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The Italian Sea Group

Quarterly Report Sep 16, 2021

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Quarterly Report

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Lettera del Fondatore ed Amministratore Delegato agli Azionisti 3
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 5
PREMESSA 5
DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI 6
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO 7
INFORMAZIONI SULLA SOCIETA' 8
BREVE STORIA DI THE ITALIAN SEA GROUP 9
SVILUPPO DEL BUSINESS 10
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 20
PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (IAP) 21
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 2021 24
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO INTERMEDIO 25
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 27
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 27
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE 28
BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021 29
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 29
CONTO ECONOMICO 30
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 30
RENDICONTO FINANZIARIO 31
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 32
NOTE ILLUSTRATIVE 33
CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO 33
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO 51
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 64
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 72
PIANI DI INCENTIVAZIONE A BASE AZIONARIA 79
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 79
FIDEJUSSIONI 81
EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI 81
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 81
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO 81
AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE 82
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI 83

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Lettera del Fondatore ed Amministratore Delegato agli Azionisti

Cari Azionisti,

In questi primi sei mesi del 2021 The Italian Sea Group ha raddoppiato i propri Ricavi rispetto al medesimo periodo del 2020, raggiungendo circa 81 milioni di Euro, con una crescita significativa in tutte le divisioni e nelle diverse aree geografiche. L'EBITDA, che si è attestato a

10,3 milioni di Euro, con un'incidenza sui ricavi del 12,7%, ha messo a segno un aumento di 5,4 milioni di Euro rispetto ai primi sei mesi del 2020. L'Utile Netto, che ha raggiunto 4,6 milioni di Euro, è quadruplicato rispetto alla prima metà del 2020. Anche grazie all'aumento di capitale realizzato in occasione della quotazione, abbiamo conseguito un significativo rafforzamento patrimoniale, come indica la posizione finanziaria netta positiva per 22,3 milioni di Euro al 30 giugno 2021.

Tali risultati sono stati raggiunti grazie ad un posizionamento di eccellenza nel mercato, come dimostra la focalizzazione su yacht di lunghezza fino a 100 metri, facendo leva allo stesso tempo su accordi di collaborazione con prestigiosi marchi del settore lusso, quali Automobili Lamborghini e Giorgio Armani.

Il perdurare della crisi innescata dalla diffusione del Covid-19 non ha fermato il nostro cantiere e neppure il nostro progetto di IPO. Dall'8 giugno 2021 i titoli di The Italian Sea Group sono quotati sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A., un risultato che rappresenta una pietra miliare nel nostro percorso di crescita e che ripaga il generoso sforzo compiuto dall'intero management team nel preparare la strada alla quotazione e nell'instaurare un fruttuoso dialogo con gli investitori. Il mercato azionario è per noi sinonimo di trasparenza e di opportunità per il futuro. Lo status di società quotata ci permetterà di avere maggiore visibilità sui mercati internazionali, strategici per il nostro sviluppo, e maggiore capacità di attrarre risorse qualificate. I mezzi complessivamente raccolti attraverso l'emissione di nuove azioni al momento dell'IPO hanno portato nelle casse della Società circa 45 milioni di Euro. Questi proventi, insieme al cash flow generato dalla gestione, ci permettono di cogliere le migliori opportunità di investimento per accelerare il nostro percorso di sviluppo.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Per quanto riguarda in particolare la crescita organica, nel corso dei primi sei mesi del 2021, attraverso il progetto TISG 4.0, abbiamo confermato tutti gli investimenti che avevamo pianificato, potendo contare su una notevole solidità finanziaria e facendo leva sulle caratteristiche di visione, chiarezza strategica e capacità di esecuzione che in poco più di un decennio ci hanno permesso di diventare uno tra i principali players a livello internazionale nel settore.

Tutte le commesse attualmente in produzione sono realizzate secondo altissimi standard di qualità e risultano in linea con le tempistiche di consegna pianificate (in alcuni casi anche in anticipo). Siamo altresì orgogliosi di comunicare che abbiamo consegnato il primo Tecnomar for Lamborghini 63, un motoryacht all'avanguardia, nato dall'incontro tra l'eccellenza del mondo della nautica e quello delle super sport cars, che sta riscuotendo un grande successo tra la nostra clientela di tutto il mondo.

Sul fronte della sostenibilità abbiamo intrapreso un percorso volto all'utilizzo di energie rinnovabili, con l'implementazione di pannelli solari in grado di produrre quasi tutta l'energia elettrica necessaria al cantiere. Lavoriamo sulla propulsione ibrida già da anni: nel 2017 siamo stati i primi a varare un 55 metri che all'epoca era la nave ibrida più grande del mondo.

Orientati a un approccio di lungo termine, crediamo fortemente nella formazione dei giovani: per questo nel primo semestre 2021 abbiamo inaugurato la nostra Academy, in collaborazione con l'Università di Genova e La Spezia, dedicata alla realizzazione di percorsi di eccellenza per i dipendenti dell'azienda e per studenti laureandi delle facoltà di Ingegneria Nautica e di Ingegneria Meccanica a indirizzo Meccatronico e del corso di laurea magistrale in Yacht Design.

Chiudiamo quindi i primi sei mesi del 2021 con risultati economico finanziari entusiasmanti, che forniscono un'eloquente conferma di quanto avevamo indicato durante il processo di quotazione, soprattutto relativamente alla nostra capacità di crescere in modo continuo e sostenibile anche durante i periodi più sfidanti.

Desidero ringraziare tutte le persone che lavorano per The Italian Sea Group, per il contributo che hanno offerto alla concretizzazione dei diversi progetti e al raggiungimento di questi risultati finanziari. Ringrazio anche tutti gli investitori che ci hanno dato fiducia al momento della quotazione e quelli che sono entrati successivamente nel nostro capitale. A loro posso garantire tutto il nostro impegno nel dare fedele realizzazione al disegno strategico presentato in sede di IPO, confidando che i buoni risultati che TISG riuscirà a conseguire possano continuare a tradursi in attraenti ritorni per gli azionisti.

Giovanni Costantino

Amministratore Delegato

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

PREMESSA

La presente Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021 è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs.58/1998 e comprende la Relazione intermedia sulla Gestione, il Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2021e l'Attestazione prevista dall'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98.

Il bilancio semestrale abbreviato è predisposto in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) applicabili ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 ed in particolare lo IAS 34 – Bilanci intermedi,

La struttura ed il contenuto dei prospetti contabili riclassificati contenuti nella Relazione intermedia sulla gestione e degli schemi obbligatori inclusi nella presente Relazione sono in linea con quelli predisposti in sede di Bilancio annuale.

Le note illustrative sono state redatte in conformità con i contenuti prescritti dallo IAS 34 – Bilanci intermedi, tenuto altresì conto delle disposizioni fornite dalla Consob nella Comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006. I contenuti informativi della presente Relazione non sono pertanto assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto ai sensi dello IAS 1.

I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.

DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI

Denominazione: "The Italian Sea Group S.p.A.", in breve "TISG S.p.A."

Sede della società: Marina di Carrara (MS), Viale Cristoforo Colombo 4 bis

Codice Fiscale: 00096320452

Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara - Repertorio Economico Amministrativo: n. 65218

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente del Consiglio di Amministrazione Menchelli Filippo
Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Taranto Giuseppe
Amministratore Delegato Costantino Giovanni
Consigliere Non Esecutivo Pennacchio Giulio
Consigliere Indipendente Tesio Fulvia
Consigliere Indipendente Bianchi Massimo
Consigliere Indipendente Alfonsi Antonella

Comitato Controlli e Rischi e Parti Correlate

Presidente Bianchi Massimo
Membro Effettivo Tesio Fulvia
Membro Effettivo Alfonsi Antonella

Comitato Nomine e Remunerazioni

Presidente Tesio Fulvia

Collegio Sindacale

Presidente del Collegio Sindacale Simbolo Felice Sindaco Effettivo Bortolotti Barbara Sindaco Effettivo Borghesi Mauro Sindaco Supplente Naldi Anna Lisa Sindaco Supplente Bortolotti Luisa

Organismo di Vigilanza Ex D.Lgs 231/01

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili Carniani Marco

Membro Effettivo Bianchi Massimo Membro Effettivo Alfonsi Antonella

Presidente ODV
Componente
De Vivo Annalisa
De Luca Carlo
Società di Revisione BDO Italia S.p.A.

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

INFORMAZIONI SULLA SOCIETA'

TISG S.p.A. è uno dei più rinomati e prestigiosi operatori della nautica internazionale, specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di yacht e superyacht prevalentemente in alluminio e acciaio di lunghezza compresa tra i 20 ed i 100 metri circa oltre che nell'attività di manutenzione ordinaria e straordinaria (refit) di qualsiasi brand specialmente su yacht di dimensioni superiori ai 60 metri. Dal 2014 ad oggi TISG ha consegnato n. 21 yacht e superyacht di alta gamma a marchio Admiral e Tecnomar (rispettivamente n. 13 Admiral e n. 8 Tecnomar).

Admiral:

La prima imbarcazione Admiral, un 18 metri in legno, nasce nel 1966. Alla metà degli anni 70 viene varato il primo motor yacht di 30 metri in legno, molto raro e prestigioso per quel periodo. Ad inizio anni 80 sono stati realizzati i primi scafi in alluminio ed acciaio. Oggi gli yacht Admiral vengono proposti al mercato come di seguito dettagliato:

  • Super yacht 50 70 metri;
  • Mega yacht 70 100 metri;
  • Giga yacht > 100 metri.

Sono stati costruiti fino ad oggi n. 147 yacht dei quali n. 9 costruiti negli ultimi cinque anni. Eleganza, stile classico, alta personalizzazione ed eco sostenibilità sono solo alcune delle principali caratteristiche degli yacht Admiral.

Tecnomar:

Marchio presente sul mercato dal 1987 accoglie i Motor Yacht di dimensione tra i 20 ed i 50 metri. Le caratteristiche distintive degli yacht a marchio Tecnomar sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività, lo stile dinamico e le alte performance di velocità. Sono stati consegnati ben 289 yacht con il suddetto brand di cui n. 8 negli ultimi cinque anni.

TISG si distingue per la capacità di offrire agli armatori una profonda esperienza nel mondo del lusso. L'altissima qualità nelle lavorazioni e nella selezione dei materiali, la cura maniacale dei dettagli, la passione, lo stile, l'innovazione, il design, le tecnologie avanzate ed il know-how, il gusto per l'arte e per la bellezza, la professionalità, il prestigio e l'ospitalità sono gli elementi distintivi della filosofia 100% made in Italy di TISG.

Le navi prodotte e commercializzate da TISG, all'interno del cantiere di Marina di Carrara e nelle sue facility, si rivolgono (per le proprie caratteristiche di dimensioni e di tipologia di prodotto) a diversi profili di clienti, con particolare attenzione –per quanto concerne i prodotti

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

di dimensioni maggiori – ad armatori che già possiedono flotte di navi e ai pochi miliardari del mondo.

BREVE STORIA DI THE ITALIAN SEA GROUP

Nel mese di dicembre 2012 GC Holding S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. (oggi The Italian Sea Group S.p.A.) che svolgeva, all'interno del cantiere di Marina di Carrara, la produzione di imbarcazioni commerciali e grandi navi da crociera.

Il cantiere di Marina di Carrara nasce nel 1942 ed in pochi anni, grazie ad impianti moderni ed avanzati, vengono realizzate al suo interno navi di medio tonnellaggio. Nel corso degli anni '50 e '60, un ulteriore potenziamento delle attrezzature, ha permesso al Cantiere la realizzazione di costruzioni sempre più grandi. Nel 1973 la struttura è stata ulteriormente ampliata con la costruzione di un bacino di 200 mt di lunghezza e 35 mt di larghezza.

L'acquisto del cantiere da parte di GC Holding S.p.A., ha permesso il mantenimento dei livelli occupazionali, la salvaguardia ed il rilancio di un'azienda in crisi (protagonista però nel passato della cantieristica metalmeccanica) e l'opportunità di avere una nuova compagine sociale già presente sul mercato della nautica, in quanto proprietaria del 100% delle azioni della società TYG S.p.A. (già Tecnomar S.p.A.), acquistata nell'esercizio 2009.

Nonostante la fase critica dei mercati, aggravata dalla perdurante restrizione del credito e dai continui default finanziari degli armatori, che hanno inondato il mercato di yacht usati, TISG S.p.A., dopo l'acquisizione del marchio Admiral, avvenuta nel novembre 2011, ha ulteriormente rivisitato ed ampliato la propria flotta. La rapida crescita del numero di contratti e l'aumento delle dimensioni dei mega yacht ha portato alla necessità di investire su un sito produttivo grande e con accesso diretto al mare.

Sono stati realizzati nel tempo importanti investimenti, quali l'ampliamento e la completa ristrutturazione della sede sociale, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di una acciaieria, di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate alle attività di refit.

Il cantiere di Marina di Carrara comprende 53.411 mq. di superficie operativa, di cui circa 30.000 mq. dedicati alle attività di NCA Refit. La posizione strategica in cui viene effettuata l'attività di refit, nella località di Marina di Carrara, posta a poca distanza da famose mete turistiche e ricreative italiane (e pertanto tappa privilegiata per gli yacht di questo mare), insieme alle caratteristiche tecniche ed all'ampiezza degli spazi nonché alle strutture ricreative

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

all'avanguardia dedicate agli equipaggi, permettono alla Società di essere un importante polo marittimo del Mediterraneo. NCA Refit vanta facilities uniche al mondo: 2.500 metri di banchina e 200 x 35 metri di bacino di carenaggio, 11 distinte aree produttive, 1.000 tonnellate di capacità di sollevamento totale e 3.300 tonnellate di chiatta galleggiante potenziata e ristrutturata per svolgere il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri.

All'interno del capannone n. 7, ovvero quello di dimensioni più estese, si possono costruire yacht fino a 90 metri di lunghezza, mentre per l'eventuale realizzazione di navi di lunghezza superiore la produzione avviene direttamente all'interno del bacino di carenaggio.

In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Società finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A. ("MTA") e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di quotazione della Società.

La compagine sociale aggiornata è composta come segue:

Azionisti %
GC Holding S.p.A. 63%
Alychlo NV* 11%
Giorgio Armani S.p.A. 5%
Mercato 21%

(*) considerando le azioni allocate direttamente ed indirettamente al Sig. Marc Coucke

SVILUPPO DEL BUSINESS

Con il corso degli anni TISG ha potenziato la propria presenza in mercati internazionali quali Russia, Germania, Francia, USA, Asia e Sud America. In particolare, la Società è presente in Europa mediante il proprio ufficio vendite ubicato presso la sede sociale in Marina di Carrara, nel mercato russo attraverso broker dotati di prestigiosi portafogli clienti e nel nord America attraverso una famosa e prestigiosa agenzia di distribuzione che lavora in esclusiva per la Società.

Oltre a quanto sopra descritto, la strategia commerciale della Società prevede l'ampliamento della rete di broker a livello mondiale, la presenza in tutti i saloni più importanti (Cannes, Montecarlo, Fort Lauderdale, Miami, Singapore), l'organizzazione di eventi con broker e clienti e l'eventuale apertura di showroom nelle sedi più prestigiose in Italia e nel mondo.

All'interno del cantiere è stata creata un'area, chiamata "The Village", destinata al benessere e all'intrattenimento di armatori, equipaggi, team di sorveglianza delle navi sottoposte a manutenzione o costruzione, clienti e dipendenti, attraverso un elegante lounge bar, un ristorante, una palestra, una sala cinema ed una SPA.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Nel 2020 TISG S.p.A. si è posizionata al nono posto nel Global Order Book, classifica certificata di Boat International che indica principali costruttori mondiali di navi sopra i 24 metri ed al quarto posto mondiale considerando esclusivamente il segmento degli yacht superiori ai 50 metri.

TISG è ad oggi presente stabilmente in tutti i mercati strategici della nautica da diporto proponendo i propri prodotti a clienti dislocati in oltre 20 Paesi del mondo.

Alla fine del 2019 la Società ha avviato il progetto TISG 4.0, un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara il quale prevede la realizzazione della copertura di tutto l'attuale bacino di carenaggio, la costruzione in un'area posta nella zona di ponente del cantiere di un nuovo bacino di carenaggio di dimensioni di 50 metri di larghezza per 145 metri circa di lunghezza. Si prevede che i lavori termineranno nel corso del secondo semestre del 2022.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

Si riportano di seguito i dati economici relativi ai primi sei mesi dell'esercizio 2021, comparati con i dati relativi ai medesimi sei mesi dell'esercizio 2020:

migliaia di euro 30/06/2021 30/06/2020
Ricavi operativi 79.044 39.340
Altri ricavi e proventi 2.211 1.875
Provvigioni (278) (625)
Totale ricavi 80.977 40.590
Costi per materie prime (17.607) (6.612)
Costo per lavorazioni esterne (34.652) (14.423)
Prestazioni e consulenze tecniche (2.446) (2.508)
Altri costi per servizi (4.422) (3.768)
Costo del personale (10.503) (7.798)
Altri costi operativi (1.098) (591)
EBITDA 10.250 4.889
Percentuale su totale ricavi 12,7% 12,0%
Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze (2.396) (2.032)
EBIT 7.854 2.857
Percentuale su totale ricavi 9,7% 7,0%
Oneri finanziari netti (1.535) (877)
Proventi oneri straordinari (295) (11)
EBT 6.024 1.969
Imposte d'esercizio (1.375) (975)
RISULTATO DI PERIODO 4.649 994
Percentuale su totale ricavi 5,7% 2,4%

I ricavi operativi pari ad Euro 79.044 migliaia al 30 giugno 2021, sono incrementati rispetto al primo semestre del precedente esercizio per circa Euro 39.704 migliaia, principalmente a seguito della sottoscrizione di n. 4 nuovi contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 5 contratti di motor - yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini. Si consideri inoltre che nel corso del primo semestre 2020, a causa delle misure restrittive imposte dal governo italiano per il contenimento del virus COVID-19, vi era stata una temporanea interruzione delle attività che ha comportato una momentanea riduzione della produzione.

La voce RICAVI operativi, che al 30 giugno 2021 risultano pari ad Euro 79.044 migliaia, si compongono come segue:

  • Produzione e vendita di yacht Shipbuilding Euro 69.393 migliaia;
  • Attività di Refit Euro 9.651 migliaia;

Si riporta di seguito il dettaglio dei ricavi Shipbuilding:

Suddivisione per area geografica:

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Suddivisione per dimensioni di yacht:

Suddivisione per marchio:

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Si riporta di seguito il dettaglio dei ricavi Refit:

Suddivisione per area geografica:

Suddivisione per dimensioni di yacht:

Suddivisione per tipologia:

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

L'EBITDA al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 10.250 migliaia in aumento per Euro 5.361 migliaia circa rispetto al primo semestre del precedente esercizio. L'incidenza dell'EBITDA sul totale ricavi corrisponde al 12,7%, in aumento di circa 0,7 punti percentuali rispetto al primo semestre del precedente esercizio. L'incremento della marginalità operativa è frutto di diversi interventi strategici operati dal management al fine di:

  • aumentare la marginalità dei propri prodotti, attraverso un posizionamento di eccellenza nel mercato in particolare con la sottoscrizione di accordi di partnership commerciali con altri brand operanti nel settore del lusso;
  • efficientare i costi operativi con investimenti strategici per migliorare la capacità produttiva del cantiere;
  • investire nel capitale umano al fine di sviluppare un know-how, interno all'azienda, specializzato sulle fasi a maggior valore aggiunto della filiera della nautica.

L'EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, dagli accantonamenti e dalle svalutazioni dei crediti e del magazzino, nonché dalle componenti non ricorrenti. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dalla Società per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.

L'EBIT al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 7.854 migliaia in aumento per Euro 4.997 migliaia circa rispetto al primo semestre del 2020 e con incidenza del 9,7% sul totale ricavi, a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 2.396 migliaia.

Lo sviluppo del business di TISG si lega alla consistenza del proprio Portafoglio Ordini e conseguentemente del proprio net backlog alla data di chiusura degli ultimi tre esercizi come di seguito rappresentato:

in migliaia di Euro 30.06.2021 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Gross Backlog Shipbuilding 626.540 597.247 339.003 230.714
Gross Backlog Refit 2.206 8.204 18.922 9.226
Totale Gross Backlog 628.746 605.451 357.925 239.940
Net Backlog Shipbuilding 451.358 428.892 242.410 150.386
Net Backlog Refit 1.167 3.354 6.053 6.609
Totale Net Backlog 452.525 432.246 248.463 156.995

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Come evidenziato dalla tabella sopra riportata il backlog al 30 giugno 2021 evidenzia un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 23.295 migliaia, pari a circa il 4%, per quanto riguarda il backlog lordo e di Euro 20.279 migliaia, pari a circa il 5%, per quanto riguarda il backlog netto.

L'incremento registrato nel backlog è correlato con i nuovi ordinativi ricevuti e mitigato dal completamento di numero tre yacht nel corso del 2021.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

Si riporta di seguito la situazione patrimoniale al 30 giugno 2021, comparati con i dati relativi al 31 dicembre 2020:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020
IMPIEGHI
Attività immateriali 4.599 4.377
Immobili, impianti e macchinari 62.733 53.543
Partecipazioni 43 43
Imposte differite (2.770) (1.840)
Altre attività e passività non correnti 4.587 2.504
Fondi per rischi ed oneri non correnti (2.953) (2.639)
Fondo Benefici ai dipendenti (790) (817)
Capitale immobilizzato netto 65.447 55.171
Rimanenze di magazzino 163 2.759
Attività e passività per lavori in corso su ordinazione 40.959 13.704
Crediti commerciali 2.998 14.616
Debiti commerciali (42.136) (34.240)
Altre attività e passività correnti (8.602) (3.527)
Capitale Circolante Netto (6.618) (6.688)
Totale IMPIEGHI – CIN 58.829 48.483
FONTI
Capitale sociale (26.500) (21.750)
Riserva Sovrapprezzo azioni (45.431) (12.000)
Altre riserve e risultati portati a nuovo (4.566) (235)
Utile (Perdita) di esercizio (4.649) (6.235)
Patrimonio netto (81.146) (40.220)
Indebitamento finanziario netto 22.316 (8.264)
Totale FONTI (58.830) (48.484)

Il capitale immobilizzato netto al 30 giugno 2021 risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto soprattutto dello sviluppo degli investimenti della Società. Nel merito si segnala che, come descritto precedentemente, nel 2021 sono stati portati avanti i lavori per la realizzazione del progetto TISG 4.0. Nel primo semestre 2021 sono stati realizzati investimenti per circa Euro 9,5 milioni.

Il capitale circolante netto risulta in linea con il capitale circolante netto al 31 dicembre 2020. Ciononostante la composizione del capitale circolante netto risulta modificata per la diminuzione della voce Rimanenze di magazzino e acconti e dei Crediti commerciali oltre all'incremento dei Debiti commerciali e delle altre attività e passività correnti. L'effetto tuttavia è mitigato da un sostanziale incremento dei lavori in corso su ordinazione.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Patrimonio Netto L'incremento del patrimonio netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuto principalmente all'operazione di IPO che la società ha intrapreso nel corso del 2021. L'operazione infatti ha portato un incremento del capitale sociale per Euro 4,5 milioni oltre ad un incremento della riserva sovrapprezzo azioni di circa Euro 33 milioni.

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Si riporta di seguito la posizione finanziaria netta al termine dei primi sei mesi dell'esercizio 2021, comparati con i dati relativi alla chiusura dell'esercizio 2020:

in migliaia di Euro 30/06/2021 31/12/2020
A. disponibilità liquide 62.422 17.943
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 62.422 17.943
E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(1) (259)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (6.982) (2.237)
F.1 altri debiti finanziari correnti (2.750) (3.891)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (9.732) (6.387)
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 52.690 11.556
I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di
debito)
(17.817) (7.757)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (9.429) (8.967)
K.1 Debiti verso soci finanziatori (3.128) (3.095)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (30.373) (19.819)
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 22.316 (8.263)

La posizione finanziaria netta della società al 30 giugno 2021, pari ad Euro 22.316 migliaia, registra un incremento di circa Euro 31 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Si segnala inoltre, che la Società ha recepito, a partire dall'esercizio 2019, il nuovo principio contabile IFRS 16, che introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il computo dell'indebitamento finanziario netto è stato operato tenendo conto dalle passività (correnti e non correnti) relative all'area demaniale in concessione, che esprimono il valore attuale dell'ammontare complessivo dei canoni concessori che maturano annualmente a favore dell'Autorità portuale per l'utilizzo del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, nonché i debiti verso soci ed altri finanziatori.

Si segnala, infine, che sono inclusi nel calcolo della posizione finanziaria netta, i debiti tributari scaduti in capo alla società relativi principalmente alla definizione agevolata (si veda quanto riportato nel paragrafo delle parti correlate).

PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (IAP)

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario della Società, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance" o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici della Società, estratti dalla contabilità generale e gestionale e non sono indicativi dell'andamento futuro della Società. Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci della Società non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie della Società tratte dai bilanci;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre società e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dall'Emittente risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione finanziaria semestrale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi: ricavi derivanti da attività extra-ordinarie; oneri derivanti da attività extra-ordinarie; accantonamenti relativi al fondo rischi (riclassificato da altri Costi Operativi ad ammortamenti, svalutazioni e Minusvalenze); accantonamenti relativi al fondo svalutazione crediti (riclassificato da ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze ad altri costi operativi);

EBIT: è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

EBT: è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e proventi oneri straordinari.

Capitale investito netto: è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il capitale di circolante netto.

Posizione finanziaria netta include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Si riportano di seguito i principali fatti avvenuti nel corso del primo semestre 2021:

In data 15 febbraio 2021 è avvenuta l'inaugurazione degli spazi produttivi dedicati esclusivamente alla linea Tecnomar for Lamborghini 63. Questi spazi sono stati allestiti per ricreare l'ambiente esclusivo e personalizzato dove i clienti potranno finalizzare gli outfittings dei motor - yacht. La prima consegna è avvenuta alla fine del mese di luglio 2021.

In data 5 marzo 2021 l'Assemblea dei soci ha approvato il Bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.

Nel corso del primo semestre del 2021 la Società ha messo in atto tutte le procedure necessarie per ottenere l'autorizzazione di CONSOB e Borsa Italiana per la negoziazione delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario (MTA). Questo processo iniziato nei primi mesi del 2021 ha condotto alla redazione, con l'aiuto degli advisor finanziari legali e tributari, alla redazione del prospetto informativo approvato da CONSOB in data 27 maggio 2021. Il progetto di quotazione si è finalizzato in data 8 giugno 2021 con l'avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A. con un primo prezzo di negoziazione pari a Euro 5,40 in rialzo del 10% circa rispetto al prezzo di collocamento pari a Euro 4,90 per azione.

In data 14 giugno 2021 La Società annuncia l'avvio della fase di progettazione esecutiva del catamarano a vela tra i più grandi al mondo. Il nuovo yacht Admiral dalle caratteristiche uniche avrà una lunghezza di 46,5 mt, l'eccezionale larghezza di 17,30 mt e un imponente albero di 50 mt, questo progetto all'avanguardia raggiungerà altissimi standard innovativi confermando la sua unicità.

Nel mese di giugno 2021 si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto dalla parte correlata CELI S.r.l. ai sensi dell'art. 182-bis l.f.. Pertanto, gli accordi transattivi descritti nell'ambito del Prospetto Informativo non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi (si veda quanto descritto nel paragrafo Parti Correlate).

Nel corso dei primi sei mesi del 2021 è avvenuta l'erogazione di ulteriori Euro 17 milioni relativi al contratto di finanziamento a medio-lungo termine sottoscritto in data 8 maggio 2020 con UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank dell'importo complessivo sino ad Euro 20 milioni a tasso variabile e durata 4 anni e 9 mesi. Nel corso del 2020 erano già stati incassati Euro 3 milioni necessari per finanziare una parte degli investimenti strategici sopra descritti. L'erogazione in oggetto conclude la fase erogatoria del finanziamento in data 09 maggio 2021. Il rimborso avverrà a partire dal 30 giugno 2021 con quattro rate trimestrali ogni anno.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

L'emergenza del contagio da COVID-19, che si è protratta in Italia a partire dal primo semestre del 2020, ha costretto le autorità nazionali a varare provvedimenti molto incisivi che hanno disposto limitazioni all'esercizio delle attività produttive su tutto il territorio nazionale.

In risposta all'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, la Società ha operato focalizzandosi sulla tutela delle risorse impiegate e delle rispettive famiglie, sulla sostenibilità della Società, sulla continuità del business e sul rispetto della Normativa di Emergenza tempo per tempo applicabile.

In particolare, la Società ha adottato le seguenti misure:

  • (i) un protocollo di smart-working (telelavoro domiciliare e remotizzazione),
  • (ii) una comunicazione continua e periodica ai dipendenti ed ai collaboratori della Società attuata tramite mail e comunicazioni affisse nelle bacheche di ogni reparto con l'informativa sulle precauzioni da prendere per evitare il contagio e la diffusione del virus, oltre che sulle varie misure che i decreti emanati impartivano, nonché
  • (iii) la costante verifica dello stato di benessere delle risorse con inserimento sin dall'inizio della pandemia di misure di precauzione quali la misurazione della temperatura, l'obbligo di indossare costantemente la mascherina, l'utilizzo di guanti se necessari, distribuzione a tutti i reparti di gel antibatterici e l'acquisto di macchinari di sanificazione degli uffici.

In linea con quanto previsto dalle disposizioni emanate dal Governo per il contenimento del COVID-19 (DPCM dell'8 marzo 2020 e seguenti), sono stati pertanto previsti e attivati i protocolli informativi e attuativi in merito alle disposizioni che prevedono la presenza e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, il distanziamento, la sanificazione degli uffici e quanto previsto dalla normativa.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO INTERMEDIO

Si riportano di seguito i principali fatti avvenuti dopo la conclusione del primo semestre 2021:

TISG S.p.A. ha dato mandato alla società Deloitte per svolgere approfondite procedure di analisi sui documenti, messi forniti dal Dottor Franco Della Santa, curatore fallimentare della Perini Navi S.p.A., all'interno della data room per la vendita degli asset Perini Navi. L'analisi ha evidenziato elementi valutativi che hanno fatto ritenere non opportuna la partecipazione della Società all'asta del 30 luglio 2021. TISG S.p.A. ha confermato il proprio interesse per Perini Navi solo a valori sostenibili in un'ottica di creazione di valore per la Società ed i propri azionisti.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

In data 5 agosto 2021 TISG e UniCredit hanno concluso un accordo volto a supportare la filiera della Nautica Made in Italy. Grazie all'accordo siglato con il Gruppo bancario, UniCredit Factoring mette a disposizione dei fornitori di TISG un plafond di 5 milioni di euro, dando così loro la possibilità di finanziare il proprio capitale circolante grazie ad un accesso semplice ed immediato alla liquidità. Nel dettaglio, TISG ha scelto un servizio appositamente dedicato al supporto e al finanziamento delle aziende della filiera produttiva: il supply chain finance che si avvale di U-FACTOR Reverse Factoring. Si tratta di un servizio che permette al fornitore di stipulare un contratto con UniCredit Factoring e di cedere in via diretta le sue fatture nei confronti di The Italian Sea Group. Alla scadenza di tali fatture o in via anticipata, se richiesto, il fornitore riceve il pagamento, mentre TISG rimborsa UniCredit Factoring, che a sua volta offre la possibilità di accordare una dilazione sui termini di pagamento.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nonostante l'economia mondiale continui ad essere influenzata dalle incertezze legate all'evoluzione della pandemia da Covid 19 e dal generale aumento dei costi delle materie prime, il mercato della nautica da diporto, soprattutto per quanto riguarda il segmento degli yacht superiori a 50 metri, continua, anche nel primo semestre 2021, ad essere estremamente positivo.

Per quanto concerne la divisione Shipbuilding le trattative di vendita di nuovi yacht stanno registrando una accelerazione nel corso del 2021 sia per le nuove navi a marchio Admiral sia per yacht a marchio Tecnomar. In particolare si segnala nel 2021 un sensibile aumento degli ordini della nuova linea Tecnomar for Lamborghini.

Per quanto concerne la divisione Refit, considerata fortemente complementare all'attività della divisione Shipbuilding, la strategia del management consiste nel potenziamento delle capacità produttive attraverso il progetto TISG 4.0. Tale progetto di ampliamento delle strutture dedicate alle due divisioni, permetterà infatti di ospitare un maggior numero di yacht di dimensioni crescenti sia per attività di refit sia per nuovi progetti di costruzione e permetterà di avviare il business della trasformazione degli yacht, che comporta la conversione sostanziale della tipologia di scafo o la modifica delle dimensioni delle navi. (a titolo di esempio yacht che passa da 60 a 70 metri di lunghezza).

TISG conferma quindi che continuerà a lavorare per rispettare impegni e obiettivi, mantenendo in essere tutte le misure necessarie a rispondere in modo flessibile ed immediato alle situazioni inattese e difficili che dovessero ancora manifestarsi, grazie ad una attenta ed efficiente gestione della propria struttura economica e finanziaria.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2021 verso parti correlate sono descritte nelle note illustrative al bilancio semestrale. Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group S.p.A: è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Alcuni contratti di finanziamento sottoscritti dalla Società prevedono pattuizioni, impegni e vincoli di natura finanziaria e legale (quali a titolo di esempio covenants) a carico della Società che potrebbero portare, nel caso non siano rispettati, ad una esigibilità immediata dei finanziamenti. Inoltre, future variazioni in aumento dei tassi di interesse potrebbero comportare maggiori costi ed esborsi in funzione dell'indebitamento di volta in volta in essere. I flussi di cassa possono risentire dell'impatto dell'attuale scenario economico-sociale negativo con riprogrammazioni produttive e finanziarie aventi impatto sugli incassi programmati. La Società potrebbe non essere in grado di accedere al credito in misura adeguata al corretto finanziamento della propria attività (ad esempio in caso di performance particolarmente insoddisfacenti) ovvero potrebbe accedervi solo a condizioni particolarmente onerose.

RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dalla Società, la stessa è esposta al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

La Società è soggetta alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività della Società e sui suoi risultati.

BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Migliaia di euro Note 30/06/2021 31/12/2020
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Marchi 1 3.554 3.554
Altre attività immateriali 2 1.045 823
Terreni e fabbricati 3 19.938 19.942
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 31.565 22.847
Altri beni materiali 5 1.677 1.648
Right of Use 6 9.552 9.106
Partecipazioni 7 43 43
Altre attività non correnti 8 4.586 2.504
Totale attività non correnti 71.960 60.467
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 62.422 17.943
Crediti commerciali 10 2.998 14.616
Altri crediti 11 1.912 1.297
Attività per commesse in corso su ordinazione* 12 56.074 22.549
Rimanenze di magazzino 13 163 2.759
Altre attività correnti 14 5.174 3.321
Totale attività correnti 128.743 62.485
TOTALE ATTIVO 200.703 122.952
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 21.750
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 12.000
Altre riserve e risultati portati a nuovo 4.565 235
Utile (Perdita) d'esercizio 4.649 6.235
Totale Patrimonio Netto 15 81.145 40.220
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 2.953 2.639
Passività per imposte differite 17 2.770 1.840
Fondi per benefici ai dipendenti 18 790 817
Passività finanziarie a lungo termine 19 28.928 18.415
Altre passività non correnti 20 1.384 1.404
Totale passività non correnti 36.825 25.115
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 21 42.136 34.240
Altri debiti 22 3.642 4.710
Passività finanziarie a breve termine 23 7.835 3.370
Passività per commesse in corso su ordinazione* 12 15.115 8.845
Altre passività correnti 24 14.005 6.452
Totale passività correnti 82.733 57.617
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 200.703 122.952

* ai fini di una migliore esposizione del bilancio gli Amministratori hanno deciso di riclassificare anche il comparativo al 31 dicembre 2020 in modo da rendere i dati confrontabili e facilitare la lettura del bilancio per gli utilizzatori.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

CONTO ECONOMICO

Migliaia di euro note 30/06/2021 30/06/2020
Ricavi operativi 25 79.044 39.340
Altri ricavi e proventi 25 3.268 1.991
Provvigioni 25 (278) (625)
Totale Ricavi 82.034 40.706
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (17.607) (6.612)
Costo per lavorazioni esterne 27 (34.652) (14.423)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (3.333) (2.508)
Altri costi per servizi 29 (4.422) (3.768)
Costo del personale 30 (10.503) (7.798)
Altri costi operativi 31 (1.402) (1.004)
Totale costi operativi (71.919) (36.113)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 10.115 4.593
Ammortamenti e svalutazioni 32 (2.556) (1.747)
Risultato operativo 7.559 2.846
Proventi finanziari 33 96 3
Oneri finanziari 33 (1.631) (880)
Utile (perdita) di periodo prima delle imposte sul reddito 6.024 1.969
Imposte sul reddito 34 (1.375) (975)
Utile (perdita) di periodo 4.649 994

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Migliaia di euro 30/06/2021 30/06/2020
Utile/(perdita)di periodo 4.649 994
Voci che saranno riclassificate in conto economico
Utili/(Perdite) da ri-misurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti (27) 0
Effetto fiscale 8 0
Voci che non saranno riclassificate in conto economico
Variazione fair value di derivati di copertura 0 0
Effetto fiscale 0 0
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO DI PERIODO (A) + (B) 4.630 994

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RENDICONTO FINANZIARIO

Migliaia di euro 30/06/2021 30/06/2020
ATTIVITA' DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato dell'esercizio prima delle imposte 6.024 1.969
Interessi netti 1.567 911
Accantonamento per fondi oneri e rischi 491 605
Accantonamento per TFR 414 357
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 2.376 1.747
(Plus)minusvalenze (36) (34)
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 180 0
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti 11.438 (5.301)
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (24.659) 5.576
Altre attività di gestione (1.580) 226
Debiti verso fornitori 6.402 (6.174)
Altri debiti di gestione 6.468 1.858
TFR (441) (333)
Fondi oneri e rischi e imposte differite 753 (5)
Imposte (1.375) (975)
Interessi pagati (1.534) (879)
FLUSSO FINANZIARIO ATTIVITA' DI GESTIONE REDDITUALE 6.488 (452)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (10.034) (3.910)
Cessioni di attività materiali 36 34
Acquisto di attività immateriali (398) 0
Finanziamento CELI (3.412) 0
Altre (58) (52)
FLUSSO FINANZIARIO ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (13.866) (3.928)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Versamento di capitale 4.750 0
Versamento sovrapprezzo azioni 41.799 0
Accensione di finanziamenti a M-L 17.000 2.608
Rimborso di finanziamenti a M-L (2.029) (1.253)
Rimborso di finanziamenti verso altri (lease) (957) 1.486
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve (426) (695)
Pagamento oneri aumento capitale sociale (2.027) 0
Pagamento dividendi (6.253) 0
FLUSSO FINANZIARIO ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 51.857 2.145
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO 44.479 (2.235)
DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI 17.943 5.755
DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI 62.422 3.519

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/19 31/12/19 30/06/20 30/06/20 30/06/20 30/06/20
CAPITALE SOCIALE 21.750 21.750
RISERVA SOVRAPPREZZO
AZIONI
12.000 12.000
ALTRE RISERVE E RISULTATI
PORTATI A NUOVO
(82) 429 347
UTILI (PERDITE) PERIODO 429 (429) 994 994
TOTALE PATRIMONIO
NETTO
34.097 0 994 0 0 35.091
Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/20 31/12/20 30/06/21 30/06/21 30/06/21 30/06/21
CAPITALE SOCIALE 21.750 4750 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO
AZIONI
12.000 33.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI
PORTATI A NUOVO
235 4.350 (19) 4.566
UTILI (PERDITE) PERIODO 6.235 (6.235) 4.649 4.649
TOTALE PATRIMONIO
NETTO
40.220 (6.235) 4.649 42.531 (19) 81.146

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Il bilancio semestrale abbreviato per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 (di seguito "Bilancio Semestrale") della The Italian Sea Group S.p.A. (di Seguito "TISG S.p.A." o "Società"), è redatto in conformità ai principio contabile internazionale IAS 34 "Bilanci Intermedi" (di seguito "IAS 34") ed è costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2021 e dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazione del patrimonio netto per il periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2021 e dalle note illustrative.

I principi contabili utilizzati, criteri di rilevazione e misurazione, nonché i criteri e i metodi di rilevazione dei fatti aziendali applicati al presente Bilancio Semestrale sono gli stessi adottati per la predisposizione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, cui si rimanda per una più ampia trattazione. Il Bilancio Semestrale, pertanto, può quindi non comprendere tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Coerentemente con le disposizioni dello IAS 34, le note del bilancio sono presentate in forma sintetica, mentre gli schemi di bilancio sono presentati in forma completa, in linea con quanto effettuato nel bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.

I dati di bilancio sono espressi in migliaia di Euro, se non diversamente indicato.

Il Bilancio Semestrale, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 settembre 2021, è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di BDO Italia S.p.A..

STAGIONALITÀ E CICLICITÀ DELL'OPERATIVITÀ DEL SEMESTRE

I ricavi e il risultato economico della Società potrebbero risentire, sia pure in misura lieve, del mutare delle condizioni in particolari periodi dell'anno. In particolare, nel periodo estivo le attività di Refit potrebbero risultare di minor entità, in quanto in tale periodo gli yacht vengono utilizzati dai loro armatori. Tenuto conto dello scarso impatto economico di tali andamenti non viene fornita l'informativa finanziaria aggiuntiva prevista dallo IAS 34.21 relativa all'andamento dei 12 mesi chiusi al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020.

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

La struttura organizzativa della Società è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit. La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa. La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice.

In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.

Entrambe le Divisioni operano principalmente all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove la Società dispone di circa 100.000 mq. di superficie operativa oltre alle principali funzioni aziendali.

CONTINUITA' AZIENDALE

Il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che la Società continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

    1. i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
    2. i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito del referendum su "Brexit" nel Regno Unito;
    3. le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
    4. gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
    5. rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating);
    1. il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
    1. la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A..

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Principali aggiornamenti

Un emendamento ai Princìpi è entrato in vigore per gli esercizi finanziari che iniziano il 1° gennaio 2021 (o dopo tale data) ed è pertanto applicabile al bilancio semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2021.

L'emendamento qui di seguito riportato è stato incluso nel presente bilancio semestrale abbreviato illustrativo (ove applicabile) come se fosse stato applicato per la prima volta il 1° gennaio 2021 (ossia durante l'esercizio finanziario intermedio 2021).

Princìpi nuovi ed emendamenti entrati in vigore per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021 e pertanto rilevanti ai fini del presente bilancio semestrale abbreviato.

IFRS Data di entrata in
vigore IASB
Status di approvazione
da parte dell'UE
Riforma IBOR e suoi effetti sul
bilancio – fase 2
1° gennaio 2021 Approvato

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

Dal 30 giugno 2020, sono state finalizzate decisioni programmatiche riguardo ai seguenti argomenti:

Principio contabile Argomento
IAS 12 Imposte sul reddito Conseguenze fiscali multiple del recupero di un'attività
IAS 12 Imposte sul reddito Imposte differite relative a un investimento in una società controllata
IAS 38 Attività immateriali Trasferimenti a operatori
IFRS 16 Leasing Vendita e vendita con patto di locazione con canoni variabili
IAS 1 Presentazione del bilancio Accordi di finanziamento della catena di approvvigionamento—Factoring inverso

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

ATTIVITA' NON CORRENTI

Attività immateriali

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività - ("impairment test")

La recuperabilità delle altre attività immateriali è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile.

I costi di ricerca sono imputati a Conto economico nel periodo in cui sono sostenuti. I costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di utilizzare i risultati dello stesso all'interno dell'azienda;
  • è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per l'attività della Società;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto ed il suo utilizzo.

I costi di sviluppo sono ammortizzati lungo il periodo in cui i benefici futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto, a partire dal momento in cui l'asset e disponibile per l'utilizzo.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

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Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile (c.d. "component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economico-tecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

Descrizione %
Fabbricati su terreni in concessione Scadenza concessione
(31/12/2043)
Impianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

Perdite di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore

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recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi considerata a vita utile indefinita la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare, il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Avarage Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

Partecipazioni

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

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Right Of Use – Lease liabilities

La Società detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di locazione (c.d. "Lease"). Alla data di inizio del lease la Società determina se il contratto è, o contiene, un lease. La Società individua un contratto di lease secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di lease la Società rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo del bene sottostante ("Right-of-Use") e una passività ("lease liability") alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui il bene sottostante è disponibile per l'uso).

La lease liability è inizialmente valutata al valore attuale dei canoni di locazione da corrispondere lungo la durata del contratto di lease. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il lease, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale della Società alla data di decorrenza del lease, quando il tasso di interesse implicito del lease non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili dovuti per il lease che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del lease è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.

Nel corso della durata del contratto di locazione la lease liabilities può essere rideterminata se:

a) interviene una modifica nella durata del contratto di lease, o

b) si modificano le stime sull'opzione di acquistare in bene sottostante il contratto di lease. Nei suddetti casi la lease liabilities viene rimisurata utilizzando un nuovo tasso di attualizzazione e la variazione è imputata a variazione del Right-of.Use.

Il Right-Of-Use rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del lease; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della lease liability, rettificata per tutti i pagamenti corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima degli eventuali costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del bene sottostante o del sito in cui il bene è ubicato. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di lease.

La Società si avvale della facoltà di non rilevare i lease a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, si avvale altresì della facoltà di non rilevare lease nei quali il bene sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è ritenuto non significativo.

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze di magazzino

Le Rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello di presunto realizzo.

Attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

Ai fini di una migliore esposizione del bilancio gli Amministratori hanno deciso di riclassificare anche il comparativo al 31 dicembre 2020 in modo tale da rendere i dati confrontabili e facilitare la lettura del bilancio per gli utilizzatori.

Crediti commerciali ed altre attività

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono gli strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui la Società diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per eventuali perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione, determinato per fronteggiare il rischio di perdite future. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (c.d. "derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle perdite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses"). Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da incertezze e da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo svalutazione crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa alle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include la cassa, i conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITA' NON CORRENTI

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile", sono considerate "passività potenziali" e trattate in conformità al paragrafo seguente.

Attività e passività potenziali

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) dalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché:
    • i. non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o
    • ii. l'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società.

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Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

Benefici ai dipendenti (Piani successivi al rapporto di lavoro)

I dipendenti della Società beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui la Società è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui la società partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan"). I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dalla Società sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro per piani a benefici definiti o per altri benefici a lungo termine erogati nel corso dell'attività lavorativa è determinata, separatamente per ciascun piano, sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto. Con riferimento alle passività (attività) per i piani a benefici definiti, gli utili e le perdite attuariali derivanti dalla valutazione attuariale delle passività, il rendimento delle attività a servizio del piano (al netto degli associati interessi attivi) e l'effetto del massimale di attività – asset ceiling – (al netto dei relativi interessi) sono rilevati nell'ambito delle altre componenti del Conto economico complessivo (OCI), quando si verificano. Per gli altri benefici a lungo termine, i relativi utili e perdite attuariali sono rilevati a Conto economico. In caso di modifica di un piano a benefici definiti o di introduzione di un nuovo piano, l'eventuale costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate (past service cost) è rilevato immediatamente a Conto economico.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione

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patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

Derivati

Gli strumenti derivati perfezionati da TISG sono volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento a medio termine stipulato con Unicredit nel corso dell'esercizio 2019 e sul finanziamento sottoscritto con Unicredit - Deutsche a medio-lungo termine sottoscritto nel corso dell'esercizio 2020.

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

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PASSIVITA' CORRENTI

Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione o quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono ricavi e quindi non sono ricompresi tra i ricavi.

I ricavi della Società derivano principalmente da:

  • vendita di yacht a marchio proprio;
  • fornitura di servizi di "refit" (ossia di manutenzione e rinnovamento) di navi di proprietà di terzi.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:

  • 1) identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni. In altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, devono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed i termini di pagamento e la società ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
  • 2) identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation devono essere chiaramente identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e/o servizi;
  • 3) determinazione del transaction price: è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; la società ha definito che la

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durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione dello yacht o l'esecuzione dei servizi di refit;

  • 4) allocazione del transaction price alle performance obligation: l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori delle navi o dei lavori di refit;
  • 5) rilevazione dei ricavi: i ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita di navi rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dell'imbarcazione ("over time"). In particolare, gli yacht sono costruiti su specifiche richieste dei clienti e la società ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa alla Società un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dell'imbarcazione, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati sulla base del criterio degli "input" secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti.

Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi SAL (stati di avanzamento lavori).

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla firma del contratto;
  • al completamento dello scafo, della coperta e della sovrastruttura;
  • al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;

  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui l'imbarcazione è pronta per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Normalmente buona parte del prezzo di una imbarcazione viene corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (stato avanzamento lavori) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

Analogamente, i ricavi derivanti da servizi di refit sono rilevati nel corso del tempo sulla base dei progressi realizzati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti.

Proventi finanziari

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.

Contabilizzazione dei contributi pubblici

I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute

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subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

Costi di quotazione

Secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 32, i costi di transazione relativi a un'operazione sul capitale sono contabilizzati come una diminuzione di patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a Conto Economico.

In ossequio a quanto riportato sopra, i costi di quotazione relativi all'operazione di quotazione sul mercato MTA del 08 giugno 2021 riferibili all'aumento di capitale sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

La quota dei costi di IPO non riferibile all'aumento di capitale è stata imputata a conto economico.

Criteri di conversione delle poste in valuta (non area Euro)

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

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Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo - ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione.

Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. Nei bilanci intermedi il ricorso a stime è più ampio rispetto ai bilanci annuali, sempre nel rispetto del principio dell'attendibilità delle informazioni fornite in bilancio.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

  • Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
  • La valutazione del marchio ADMIRAL e TECNOMAR: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è

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verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.

  • Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extraprezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi di consistenti modificazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
  • Fondi per rischi ed oneri: A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. I fondi per riparazioni in garanzia si basano sulle stime del probabile onere che la Società dovrà sostenere per le riparazioni delle navi vendute ancora coperte da garanzia. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.
  • Passività IFRS 16: L'ammontare della passività per leasing e conseguentemente delle relative attività per diritto d'uso, dipende dalla determinazione del lease term. Tale determinazione è soggetta a valutazioni del management, con particolare riferimento all'inclusione o meno dei periodi coperti dalle opzioni di rinnovo e di risoluzione del leasing previste dai contratti. Tali valutazioni saranno riviste al verificarsi di un evento significativo o di un significativo cambiamento delle circostanze che abbia un'incidenza sulla ragionevole certezza del management nella determinazione del lease term.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Nota 1 – Marchi

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Marchi 3.554 3.554 -
TOTALE 3.554 3.554 -
Descrizione (€/000) Marchio Admiral Marchio Tecnomar Totale
VNC 31.12.2020 2.319 1.235 3.554
Investimenti - - -
Decrementi netti - - -
VNC 30.06.2021 2.319 1.235 3.554

Marchi: La voce, pari ad Euro 3.554 migliaia al 30 giugno 2021, invariata rispetto al 31 dicembre 2020, risulta composta per Euro 2.319 migliaia dal costo di acquisto del marchio ADMIRAL", sostenuto nell'esercizio 2011, e per Euro 1.235 migliaia dal costo di acquisto del marchio "TECNOMAR", avvenuto nel mese di dicembre 2019.

Al 30 giugno 2021 non sono stati individuati indicatori di perdite di valore di tali attività e, pertanto, non si è reso necessario aggiornare l'impairment test svolto in occasione della redazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Nota 2 – Altre attività immateriali

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Costi di sviluppo 1.045 823 222
TOTALE 1.045 823 222
Descrizione (€/000) Tecnomar
EVO
Tecnomar for
Lamborghini
Totale
VNC 31.12.2020 26 797 823
Movimenti 2021
Investimenti - 378 378
Decrementi netti - - -
Ammortamenti (13) (142) (156)
VNC 30.06.2021 13 1.033 1.045

Progetti: la voce, pari ad Euro 1.045 migliaia al 30 giugno 2021, in aumento per Euro 222 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto dei nuovi investimenti ed al netto degli ammortamenti di periodo comprende gli investimenti della Società per lo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni.

Si riporta il dettaglio della movimentazione delle immobilizzazioni immateriali:

Descrizione (€/000) Altre attività
immateriali
Marchi Totale
Costo Storico 3.000 4.724 7.724
Fondo Ammortamento 2.177 1.169 3.346
VNC 31.12.2020 823 3.554 4.377
Movimenti 2021
Investimenti 378 - 378
Decrementi - - -
Mov. Costo Storico 2021 378 - 378
Ammortamenti 156 - 156
Rilasci Fondo Ammortamento - - -
Mov. Fondo Ammortamento 2021 156 - 156
Costo Storico 3.378 4.724 8.102
Fondo Ammortamento 2.333 1.169 3.502
VNC 30.06.2021 1.045 3.554 4.599

Nota 3 – Terreni e fabbricati

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Terreni e fabbricati 1.524 1.570 (46)
Fabbricati su terreni in concessione 18.414 18.372 42
TOTALE 19.938 19.942 (4)

Terreni e fabbricati: pari ad Euro 19.938 migliaia al 30 giugno 2021, risultano complessivamente decrementati per Euro 4 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto dell'ammortamento di periodo al netto dei nuovi investimenti. Tra gli incrementi principali del 2021 si segnalano gli investimenti relativi al rinnovo dei capannoni industriali di circa Euro 168 migliaia; investimenti relativi alle opere di costruzione della nuova banchina di ponente di circa

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Euro 285 migliaia ed investimenti relativi alla realizzazione della TISG Accademy di circa Euro 77 migliaia.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso dei primi sei mesi del 2021:

Descrizione (€/000) Terreni e fabbricati Fabbricati su
terreni in
concessione
Totale
Costo Storico 3.029 27.230 30.259
Fondo Ammortamento 1.459 8.858 10.318
VNC 31.12.2020 1.570 18.372 19.942
Movimenti 2021
Investimenti 0 268 268
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 285 285
Mov. Costo Storico 2021 0 553 553
Ammortamenti 45 511 556
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2021 45 511 556
Costo Storico 3.029 27.783 30.813
Fondo Ammortamento 1.505 9.369 10.874
VNC 30.06.2021 1.524 18.414 19.938

Nota 4 – Impianti, macchinari e attrezzature

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Immobilizzazioni in corso e acconti 16.498 10.213 6.285
Attrezzature industriali e commerciali 1.599 1.411 188
Impianti e Macchinari 12.069 9.921 2.148
Stampi 1.399 1.302 97
TOTALE 31.565 22.847 8.718

Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 16.498 migliaia al 30 giugno 2021, in aumento di Euro 6.285 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, si riferiscono principalmente ai lavori in corso per la realizzazione del progetto TISG 4.0. Nei primi sei mesi del 2021 sono stati realizzati Euro 9.526 migliaia di investimenti relativi all'ampliamento del cantiere di Marina di Carrara, che hanno riguardato il completamento di un nuovo capannone (n. 3) e l'avvio della realizzazione del nuovo bacino di carenaggio posto in testa al capannone n. 7. Tutti gli investimenti descritti si riferiscono alla capitalizzazione di costi esterni.

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Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 1.599 migliaia, al 30 giugno 2021, incrementata, rispetto al precedente 31 dicembre 2020, per Euro 188 migliaia per effetto dei nuovi investimenti ed al netto degli ammortamenti di periodo. Gli investimenti sono relativi in particolare a taccate e selle per yacht per circa Euro 161 migliaia oltreché a impalcature ed attrezzature specifiche per le attività di Refit.

Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 12.069 migliaia al 30 giugno 2021, risulta incrementata rispetto al 31 dicembre 2020 per Euro 2.148 migliaia, per effetto dei nuovi investimenti ed al netto degli ammortamenti di periodo. I principali investimenti sono relativi al rinnovo della chiatta galleggiante potenziata per svolgere il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri per circa Euro 2,5 milioni.

Stampi: la voce, contenente l'attrezzatura per la realizzazione di scafi e manufatti in composito, pari ad Euro 1.399 migliaia al 30 giugno 2021, risulta incrementata rispetto al 31 dicembre 2020 per Euro 97 migliaia, per effetto dei nuovi investimenti ed al netto degli ammortamenti di periodo. Gli incrementi del periodo sono relativi principalmente alla realizzazione di stampi per il progetto Tecnomar for Lamborghini per circa Euro 174 migliaia.

Su alcuni impianti, opere, concessioni e beni strumentali, nonché sui crediti, anche futuri, che potranno sorgere in conseguenza dell'eventuale alienazione di tali beni, è stata iscritta un'ipoteca di Euro 24.000 migliaia e un privilegio speciale per complessivi Euro 26.000 migliaia, a garanzia dei finanziamenti erogati per la realizzazione del progetto TISG 4.0 da parte di Unicredit e Deutsche Bank.

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Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso dei primi sei mesi del 2021:

Descrizione (€/000) Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Attrezzature
industriali e
commerciali
Impianti e
Macchinari
Stampi Totale
Costo Storico 10.213 7.682 34.483 4.606 56.984
Fondo Ammortamento 0 6.272 24.562 3.303 34.137
VNC 31.12.2020 10.213 1.411 9.921 1.303 22.847
Movimenti 2021
Investimenti 9.460 356 191 174 10.181
Decrementi 0 0 788 0 788
Giroconti (3.175) 66 2.824 0 (285)
Mov. Costo Storico 2021 6.285 421 2.227 174 9.107
Ammortamenti 0 233 670 77 980
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 591 0 591
Mov. Fondo Ammortamento 2021 0 233 79 77 389
Costo Storico 16.498 8.104 36.710 4.780 66.091
Fondo Ammortamento 0 6.505 24.641 3.381 34.527
VNC 30.06.2021 16.498 1.599 12.069 1.399 31.565

Nota 5 – Altri beni materiali

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 1.624 1.613 11
Autovetture 23 32 (9)
Autoveicoli da trasporto 30 3 27
TOTALE 1.677 1.648 29

La voce pari ad Euro 1.677 migliaia al 30 giugno 2021, risulta incrementata rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 29 migliaia per effetto dei nuovi investimenti ed al netto degli ammortamenti di periodo.

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Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso dei primi sei mesi del 2021:

Descrizione (€/000) Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli da
trasporto
Totale
Costo Storico 3.042 224 224 3.491
Fondo Ammortamento 1.429 193 221 1.843
VNC 31.12.2020 1.613 32 3 1.648
Movimenti 2021
Investimenti 149 0 28 178
Decrementi 0 0 0 0
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2021 149 0 28 178
Ammortamenti 138 9 2 149
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2021 138 9 2 149
Costo Storico 3.191 224 253 3.668
Fondo Ammortamento 1.567 202 223 1.992
VNC 30.06.2021 1.624 23 30 1.677

Nota 6 – Right-of-Use

La voce in oggetto risulta composta come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 526 645 (119)
Right Of Use – Autovetture 1.780 988 792
Right Of Use - Fabbricati in locazione 889 975 (86)
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 6.357 6.498 (141)
TOTALE 9.552 9.106 446

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dalla società in forza a contratti di lease, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU - Impianti e macchinari, pari ad Euro 526 migliaia al 30 giugno 2021, diminuisce di Euro 119 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto dell'ammortamento e della estinzione di alcuni contratti.

La voce ROU - Autovetture, pari ad Euro 1.780 migliaia al 30 giugno 2021, in aumento per Euro 792 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, accoglie i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale di rappresentanza, e si incrementa per effetto dei nuovi contratti sottoscritti nel semestre al netto degli ammortamenti del periodo.

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La voce ROU - Fabbricati in locazione, pari ad Euro 889 migliaia al 30 giugno 2021, fa riferimento al contratto di locazione di un immobile ad uso industriale sito in Massa, utilizzato da TISG per la realizzazione dello scafo di uno yacht di 77 metri e si decrementa di Euro 86 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto dell'ammortamento del periodo.

La voce ROU - Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 6.357 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce all'iscrizione del valore attuale dei canoni per la concessione demaniale relativa alla sede aziendale di Marina di Carrara, rilasciata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti di La Spezia e Marina di Carrara con scadenza nel 2043, che si riduce per effetto dell'ammortamento del periodo.

Nota 7 – Partecipazioni

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Partecipazioni in altre imprese 43 43 0
TOTALE 43 43 0

Nella voce "partecipazioni in altre imprese" è ricompreso l'investimento per l'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del capitale della società T.I.S.G. Asia Limited con sede in Hong Kong, effettuato nel corso del 2017.

Nota 8 – Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta composta come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 66 1.063 (997)
Altri titoli 279 232 47
Credito verso fornitore non corrente 200 0 200
Crediti verso CELI per transazione fiscale a lungo 4.041 1.209 2.832
TOTALE 4.586 2.504 2.082

La voce, incrementata rispetto al 31 dicembre 2020 per Euro 2.082 migliaia è rappresentata come segue:

  • Depositi cauzionali: la voce, pari ad Euro 66 migliaia, comprende Euro 23 migliaia la cauzione versata alla società correlata TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi in merito

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al contratto sottoscritto tra le parti per i servizi ricevuti da TISG nel capannone di Yalova. Il restante importo di Euro 44 migliaia si riferisce a somme versate a titolo di deposito cauzionale per contratti di somministrazione di Energia ed altri.

  • Altri titoli: iscritto per Euro 279 migliaia al 30 giugno 2021, si tratta di un contratto sottoscritto con Unicredit per il servizio di custodia e amministrazione di titoli e strumenti assicurativi denominato "Unibonus Business".
  • Crediti verso fornitore non corrente: la voce, pari ad Euro 200 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie la parte non corrente del credito vantato dalla Società in merito all'accordo transattivo concluso con un fornitore a titolo risarcitorio. Il fornitore aveva fornito un impianto elettrico difettoso che aveva danneggiato uno yacht in costruzione.
  • Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce si riferisce alla parte a lungo termine del credito sorto nei confronti della Società correlata CELI nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale al 30 giugno 2021 TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate per conto di CELI Euro 8.080 migliaia; di tale somma CELI ha già rimborsato a TISG Euro 3.326 migliaia. Il credito sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato a TISG in data 30 giugno 2021 la prima rata del piano di rientro, il credito al 30 giugno 2021 ammonta dunque ad Euro 4.517 migliaia (di cui Euro 4.041 migliaia a lungo termine e di cui Euro 475 migliaia a breve termine).

Nota 9 – Disponibilità liquide ed equivalenti

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Depositi bancari e postali 62.421 17.942 44.479
Cassa 1 1 -
TOTALE 62.422 17.943 44.479

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

La voce Depositi bancari e postali, pari ad Euro 62.421 migliaia al 30 giugno 2021, in aumento per Euro 44.479 migliaia rispetto al precedente esercizio. Per un maggior dettaglio relativo alla variazione si prega di vedere il rendiconto finanziario.

Nota 10 – Crediti commerciali

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La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso clienti 2.998 14.616 (11.618)
TOTALE 2.998 14.616 (11.618)

I crediti verso clienti, pari ad Euro 2.998 migliaia, decrementati per Euro 11.681 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e per i servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Descrizione (€/000) 31.12.2020 Acc.to a f.do Utilizzo f.do 30.06.2021 Variazioni
Fondo Sval. crediti verso clienti (228) 180 55 (353) (125)
Fondo Sval. procedure concors. (371) 0 0 (371) 0
TOTALE (599) 180 55 (724) (125)

Il fondo svalutazione crediti esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

Nota 11 – Altri crediti

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Acconti a fornitori 1.583 1.181 402
Crediti verso controllanti 67 38 29
Crediti tributari 262 78 184
TOTALE 1.912 1.297 615

La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 1.583 migliaia al 30 giugno 2021, incrementata per Euro 402 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per la realizzazione di lavorazioni sulle commesse di produzione e di refit.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Il credito verso imprese controllanti, iscritto al 30 giugno 2021 per Euro 67 migliaia, si riferisce al credito sorto per effetto di alcuni pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..

Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 262 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce a crediti IVA verso l'Erario.

Nota 12 – Attività per commesse in corso su ordinazione e Passività per commesse in corso su ordinazione

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Attività per commesse in corso su ordinazione 56.074 22.549 33.525
Passività per commesse in corso su ordinazione (15.115) (8.845) (6.270)
TOTALE 40.959 13.704 27.255

Si è registrato nel primo semestre 2021 un incremento netto della voce pari ad Euro 27.255 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020 per gli yacht in corso su ordinazione:

Descrizione
(€/000)
31.12.2020
Valore contratti Avanzamento
contratti
Acconti fatturati Importo netto
attività
Commesse Yacht 597.247 181.213 (168.355) 12.858
Commesse Refitting 8.204 5.696 (4.850) 846
Totale 605.451 186.909 (173.205) 13.704
Descrizione
(€/000)
30.06.2021
Valore contratti Avanzamento
contratti
Acconti fatturati Importo netto
attività
Commesse Yacht 626.540 216.121 (175.181) 40.940
Commesse Refitting 2.206 1.060 (1.040) 20
Totale 628.746 217.181 (176.221) 40.960

Nota 13 – Rimanenze di magazzino

La voce in oggetto risulta composta come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 163 211 (48)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 0 348 (348)
Prodotti finiti e merci 0 2.200 (2.200)
TOTALE 163 2.759 (2.596)

La voce dei Materie prime, sussidiarie e di consumo, pari ad Euro 163 migliaia, decrementata per un importo di Euro 48 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale di TISG, del laboratorio di acciai interno e del magazzino "food and beverage".

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 30 giugno 2021 risultano azzerati, a seguito della vendita ad un cliente finale di un motor yacht Tecnomar for Lamborghini 63 messo in produzione senza commessa, che al 31 dicembre 2020 risultava in corso di lavorazione.

I prodotti finiti al 30 giugno 2021 risultano azzerati, a seguito della vendita di uno yacht ricevuto in permuta nel corso del 2020.

Nota 14 – Altre attività correnti

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso dipendenti 7 49 (42)
Crediti verso enti previdenziali e tributari 37 43 (6)
Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) 109 109 0
Crediti verso GFM 143 143 0
Crediti verso fornitore corrente 600 0 600
Crediti verso CELI per transazione fiscale a breve 475 134 341
Crediti verso compagnie assicurative 2.136 1.544 592
Depositi cauzionali correnti 1.008 0 1.008
Risconti attivi 659 1.299 (640)
TOTALE 5.174 3.321 1.853

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Crediti verso dipendenti: pari ad Euro 7 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono ad anticipi di spese o acconti versati nei confronti di alcuni dipendenti della Società;

Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 37 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono agli anticipi dei contributi INAIL erogati da TISG.

Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 109 migliaia al 30 giugno 2021 comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.

Crediti verso GFM: la voce, pari ad Euro 143 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie il credito vantato dalla Società in merito a due lodi parziali a suo favore, con liquidazione di totali Euro 210 migliaia circa e per la recuperabilità dei quali i legali di TISG hanno espresso parere positivo. Non avendo pagato GFM spontaneamente, TISG ha agito per il riconoscimento di tali lodi in Svizzera ed è oggi pendente il giudizio di opposizione da parte di GFM. La differenza di Euro 67 migliaia che compone la richiesta di Euro 210 migliaia di TISG sopra descritta, è ricompresa all'interno dei crediti commerciali verso clienti.

Crediti verso fornitore corrente: la voce, pari ad Euro 600 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie la quota a breve del credito vantato dalla Società in merito all'accordo transattivo concluso con un fornitore a titolo risarcitorio (si veda precedente nota 8).

Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce, pari ad Euro 475 migliaia, si riferisce alla parte a breve termine e la quota di interessi maturati al 30 giugno 2021 (pari ad Euro 36 migliaia) del credito sorto nei confronti della Società correlata CELI nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (per maggiori dettagli si veda nota n. 8).

La voce crediti verso compagnie assicurative pari ad Euro 2.136 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce allo stanziamento dell'importo maturato al 30 giugno 2021 a copertura dei costi fino a tale data sostenuti per il recupero dello yacht Tecnomar Evo 120, che nel mese di giugno 2019 aveva subito un grave danno causato da un incendio. I lavori di ripristino dell'imbarcazione andranno avanti fino al mese di settembre 2021, data in cui lo yacht sarà consegnato al proprio armatore.

La voce Depositi cauzionali correnti per Euro 1.008 migliaia, comprende l'importo versato dalla Società su un escrow account a Malta a fronte di un contenzioso in corso con un ex armatore.

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La voce risconti attivi, pari ad Euro 659 migliaia, si riferisce alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere e delle builder risk degli yacht in produzione.

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COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Nota 15 – Patrimonio netto

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 5 marzo 2021 ha deliberato di costituire la Riserva Legale per Euro 4.350 migliaia tramite l'utilizzo della Riserva da sovrapprezzo azioni e di distribuire al socio GC Holding S.p.A. l'utile netto dell'esercizio 2020 pari a complessivi Euro 6.235 migliaia. Il pagamento dei suddetti dividendi è avvenuto in data 18 marzo 2021. In data 8 giugno 2021 la Società ha iniziato la negoziazione in borsa MTA dei propri titoli azionari di cui una quota in vendita da parte dell'Azionista di riferimento e una quota in aumento di capitale sociale. Per effetto del collocamento, il capitale sociale è passato da n. 21.750.000 azioni di valore nominale pari a Euro 1 per azione a n. 53.000.000 azioni di valore nominale pari ad Euro 0,5.

La variazione della riserva sovrapprezzo azioni deriva dal collocamento delle suddette azioni in aumento di capitale, al netto della costituzione della riserva legale per Euro 4.350 migliaia e degli oneri di quotazione riferibili all'aumento di capitale pari ad Euro 1.957 migliaia, che sono stati imputati a diretta riduzione di tale riserva.

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 21.750 4.750
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 12.000 33.431
Riserva Legale 4.350 0 4.350
Altre Riserve ed Utili Portati a Nuovo 215 235 (20)
Utile (Perdita) del periodo 4.649 6.235 (1.586)
TOTALE 81.145 40.220 40.925

Al 30 giugno 2021 il Capitale Sociale di TISG,risulta essere pari ad Euro 26.500 migliaia è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

Nota 16 – Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021:

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MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
Descrizione (€/000) 31.12.2020 Acc.to Utilizzo 30.06.2021 Delta
Cause civili 1.193 0 (50) 1.143 (50)
Fondo rischi cause legali e del lavoro 123 0 (40) 83 (40)
Fondo garanzia yacht 1.214 471 (63) 1.620 406
Rischi per imposte pregresse 100 20 (22) 98 (2)
Altri rischi 9 0 0 9 0
TOTALE 2.639 491 (175) 2.953 314

Fondo Cause civili

Il fondo raccoglie la stima dell'importo della passività di probabile manifestazione a seguito della soccombenza nei procedimenti minacciati di natura civile o in merito a richieste stragiudiziali di risarcimento danni.

La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni ottenute dai legali esterni ed in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.

Fondo rischi cause legali e del lavoro

Il fondo è costituito da accantonamenti effettuati a copertura del rischio di soccombenza in merito di alcuni contenziosi in materia giuslavorista.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti calcolati a fronte del probabile onere futuro che la Società ha stimato di dover sostenere per riparazioni di yacht in garanzia. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sulle navi già consegnate o ancora in costruzione, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

Fondo per imposte pregresse

Si tratta di un fondo contenente accantonamenti per rischi di natura tributaria scaturenti dalle attività di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate o eventuali ritardi nei pagamenti di imposte di vario tipo.

Fondo altri rischi

Si tratta prevalentemente della consistenza del fondo di previdenza complementare di alcuni lavoratori di TISG.

Nota 17 – Imposte differite

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:

in migliaia di Euro 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Fondo rischi e oneri 786 697 89
Perdite a nuovo 669 1.777 (1.108)
Altre 276 293 (17)
Imposte differite attive 1.731 2.767 (1.036)
in migliaia di Euro 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Attività materiali 4.133 4.294 (161)
Marchi 367 310 57
Altre 1 3 (2)
Imposte differite passive 4.501 4.607 (106)
Importo netto (2.770) (1.840) (930)

Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transazione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenze temporanee tra il valore contabile e il valore fiscalmente riconosciuto delle voci sopra rappresentate.

Nota 18 – Fondi benefici ai dipendenti

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Passività per benefici ai dipendenti 790 817 (27)
TOTALE 790 817 (27)

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.) rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method" (in merito ai dettagli sui criteri di determinazione delle passività si veda nota n. 35).

La passività per benefici ai dipendenti al 30 giugno 2021 è stata stimata sulla base dei dati storici, senza ricorrere ad un conteggio attuariale puntuale alla data di bilancio, in considerazione del breve arco temporale intercorrente dalla chiusura dell'esercizio 2020 e dalla sostanziale stabilità dei dati storici. Non sono, pertanto, stati rilevati utili o perdite attuariali da ri-misurazione della passività.

Nota 19 – Passività finanziarie a lungo termine

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso soci per finanziamenti 3.128 3.095 33
Debiti verso Banche a lungo termine 17.817 7.757 10.060
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 1.337 690 647
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo termine 249 305 (56)
Lease liabilities - Fabbricati quota a lungo termine 743 826 (83)
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a lungo
termine
5.654 5.742 (88)
TOTALE 28.928 18.415 10.513

I debiti verso soci per finanziamenti, pari ad Euro 3.128 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono ad erogazioni effettuate dal socio unico di TISG, GC Holding S.p.A. fruttifere di interessi. La classificazione tra le passività finanziarie a lungo termine si riferisce al fatto che il socio GC Holding S.p.A. si è impegnato a non richiedere il rimborso del finanziamento prima del 31 dicembre 2022. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020 è rappresentato dagli interessi maturati nel periodo.

La voce debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 17.817 migliaia, rappresenta la quota a lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dalla Società. La voce risulta incrementata per Euro 10.060 migliaia a fronte delle nuove erogazioni effettuate nel corso del 2021, pari ad Euro 17 milioni, del contratto di finanziamento in pool con Unicredit e Deutsche Bank denominato Progetto TISG 4.0 ed a seguito del rimborso della parte a breve dei finanziamenti in corso.

Le voci Lease liabilities-Autovetture, Lease liabilities-Impianti e Macchinari e Lease liabilities-Fabbricati in locazione, pari rispettivamente ad Euro 1.337 migliaia, Euro 249 migliaia ed Euro 743 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono alla parte a lungo termine del debito pari al valore attuale dei canoni di locazione dovuti per l'utilizzo dei beni locati, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

Le Lease liabilities-Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 5.564 migliaia al 30 giugno 2021, rappresentano la quota a lungo termine del valore attuale dei canoni da corrispondere all'Autorità Portuale per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Nota 20 – Altre passività non correnti

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti v/Erario 231 247 (16)
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a lungo 1.153 1.157 (4)
TOTALE 1.384 1.404 (20)

La voce relativa ai Debiti verso Erario - Rateizzazione, pari ad Euro 231 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce alla parte oltre l'esercizio successivo della rateizzazione in corso di debiti tributari relativi ad IRAP 2018.

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione TER, pari ad Euro 1.153 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a posizioni iscritte a ruolo fino al 31 dicembre 2017.

Nota 21 – Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso fornitori entro l'anno successivo 42.136 34.240 7.896
TOTALE 42.136 34.240 7.896

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 42.136 migliaia al 30 giugno 2021, presenta un incremento di Euro 7.896 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020.

Nota 22 – Altri debiti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a breve 963 1.119 (156)
Debiti v/istituti previdenziali 969 1.692 (723)
Debiti tributari 1.710 1.899 (189)
TOTALE 3.642 4.710 (1.068)

La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione TER, iscritta in bilancio al 30 giugno 2021 per Euro 963 migliaia, è riferita alla quota a breve del rateizzo in corso con

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l'Agenzia delle Entrate, oltre alle rate dell'anno 2020 sospese per effetto del decreto n. 137/2020.

La voce debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 969 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce al debito per contributi dovuti all'INPS pari ad Euro 477 migliaia (di cui scaduti Euro 42 migliaia), all'INAIL per Euro 289 migliaia, debiti verso Fasi per Euro 49 migliaia (di cui scaduti Euro 5 migliaia), debiti verso Previndai per Euro 36 migliaia (di cui scaduti Euro 18 migliaia), debiti verso il Fondo Integrativo Cometa per Euro 94 migliaia (di cui scaduti Euro 61 migliaia) e debiti verso altri fondi per complessivi Euro 26 migliaia.

La voce debiti tributari, pari ad Euro 1.710 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie debiti verso Erario per ritenute per Euro 331 migliaia (di cui scaduti Euro 19 migliaia), debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2019 per complessivi Euro 404 migliaia (interamente scaduti), debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2020 per complessivi Euro 157 migliaia (interamente scaduti), debiti per IMU e TASI per Euro 314 migliaia (di cui scaduti Euro 252 migliaia), la quota a breve del debito per il rateizzo IRAP 2018 per Euro 66 migliaia, debiti per IRES e IRAP 2021 per Euro 436 migliaia.

Nota 23 – Passività finanziarie a breve termine

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso Banche a breve termine 6.983 2.496 4.487
Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine 278 235 43
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve termine 202 269 (67)
Lease liabilities - Fabbricati quota a breve termine 163 160 3
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a breve
termine
175 172 3
Debiti verso altri finanziatori a breve termine 34 38 (4)
TOTALE 7.835 3.370 4.465

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 6.983 migliaia incrementata per Euro 4.487 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dalla società nonché anticipi su contratti e linee di credito.

Le voci Lease liabilities-Autovetture, Lease liabilities-Impianti e Macchinari e Lease liabilities-Fabbricati in locazione, pari rispettivamente ad Euro 278 migliaia, Euro 202 migliaia ed Euro 163 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono alla parte a breve

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dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16 (vedi anche nota 19).

I lease liabilities-Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 175 migliaia, si riferiscono alla quota a breve dei debiti per la concessione demaniale, in applicazione del principio contabile IFRS 16 (vedi anche nota 19).

I debiti verso altri finanziatori si riferiscono a 4 finanziamenti sottoscritti per l'acquisto di n. 4 autovetture di proprietà di TISG.

Nota 24 – Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazioni
Ratei passivi 396 329 67
Altri debiti entro l'anno successivo 13.609 6.123 7.486
TOTALE 14.005 6.452 7.553

La voce Altri debiti entro l'anno successivo, pari ad Euro 14.005 migliaia al 30 giugno 2021, incrementata per Euro 7.553 migliaia rispetto al precedente esercizio 2020 è dettagliata come segue:

  • debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti per l'importo di Euro 2.735 migliaia;
  • debiti verso i dipendenti per salari e stipendi di competenza del mese di giugno 2021 e contributi sindacali per Euro 751 migliaia;
  • debito verso un armatore cliente di TISG per Euro 1.675 migliaia relativo al "trade-in" realizzato nel corso del 2019 di uno yacht Admiral 45 metri, stabilito all'interno di un contratto di costruzione e vendita di uno yacht a marchio Admiral di 75 metri attualmente in produzione con consegna prevista nel corso dei primi mesi del 2022. La restituzione del suddetto debito avverrà tramite la riduzione dell'incasso dei SAL contrattuali del superyacht in produzione;
  • caparre Tecnomar For Lamborghini per Euro 3.433 migliaia, riferite alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione dei contratti di costruzione e vendita di M/Y Tecnomar for Lamborghini;
  • iscrizione al 30 giugno 2021 del "mark-to-market" pari ad Euro 171 migliaia, di N. 3 strumenti derivati volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento a medio termine acceso con Unicredit per Euro 3 milioni e sul finanziamento Progetto TISG 4.0 acceso con Unicredit e Deutsche Bank di complessivi Euro 20 milioni.

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  • debiti verso un armatore per Euro 4.121 migliaia. Il debito fa riferimento agli acconti incassati dall'armatore per la costruzione di uno yacht il cui contratto è stato poi trsferito ad un altro armatore. La società ha già incassato dal nuovo armatore tutti gli anticipi che erano già stati versati dal precedente armatore oltre agli anticipi per gli avanzamenti attualmente in corso di esecuzione, ed ha effettuato la restituzione della predetta somma al precedente armatore nel mese di luglio

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

Nota 25 – Ricavi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 51.789 46.403 5.386
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 27.255 (7.063) 34.318
Totale ricavi operativi 79.044 39.340 39.704
Altri ricavi e proventi 3.268 1.991 1.277
Provvigioni (278) (625) 347
TOTALE 82.034 40.706 41.328

I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 79.044 migliaia al 30 giugno 2021, sono incrementati rispetto al secondo semestre del precedente esercizio per circa Euro 39.704 migliaia, a seguito della sottoscrizione di n. 4 nuovi contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 5 contratti di motor yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 69.394 31.824 37.570
incidenza su totale ricavi della gestione 88% 81%
Attività di Refit 9.650 7.516 2.134
incidenza su totale ricavi della gestione 12% 19%
Ricavi della gestione 79.044 39.340 39.704

Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 3.268 migliaia al 30 giugno 2021, sono di seguito dettagliati:

  • risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 1.863 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono a rimborsi riconosciuti dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2021, relativamente a sinistri per eventi avversi e danni su automezzi e yacht. In particolare, il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di giugno 2019 con l'incendio occorso ad un'imbarcazione Tecnomar Evo 120 attraccata in banchina prima della consegna all'armatore;

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

  • sopravvenienze attive per Euro 1.020 migliaia al 30 giugno 2021, che si riferiscono sostanzialmente a proventi realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali della società;
  • Ricavi Village pari ad Euro 273 migliaia al 30 giugno 2021, che fanno riferimento ai ricavi della gestione del bar-ristorante nella zona Village posta presso la portineria di Levante utilizzato dagli equipaggi degli yacht in refit e da collaboratori di TISG;
  • Altri ricavi e proventi, iscritti al 30 giugno 2021 per l'importo di Euro 110 migliaia, risultano contenere tutti i servizi accessori di cantiere che non rientrano nel corebusiness della società.

Le provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 30 giugno 2021 per Euro 278 migliaia, fanno riferimento all'attività di intermediazione dei broker che collaborano con la Società per procacciare clienti.

Nota 26 – Materie prime, componenti e beni di consumo

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (14.890) (7.917) (6.973)
Noleggi a breve termine (122) (182) 60
Variazioni delle rimanenze di materie prime (48) 217 (265)
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti (2.547) 1.270 (3.818)
TOTALE (17.607) (6.612) (10.996)

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 30 giugno 2021 pari ad Euro 14.890 migliaia, in aumento rispetto al primo semestre del 2020 per Euro 6.973 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

I noleggi a breve termine, pari ad Euro 122 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi, per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit. Il decremento pari ad Euro 60 migliaia registrato rispetto al primo semestre 2020 è dovuto ai maggiori investimenti fatti in attrezzature che riducono la necessità di noleggi a breve termine.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

La voce variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 30 giugno 2021 un saldo negativo per Euro 48 migliaia, si lega all'utilizzo delle materie prime stoccate presso i magazzini generale, acciai e Village.

La voce variazioni rimanenze di prodotti semilavorati e finiti, che rappresenta al 30 giugno 2021 un saldo negativo per Euro 2.548 migliaia, è connessa alla vendita delle due commesse che, ad inizio 2021, erano presenti nel magazzino della società. (vedi anche nota 13)

Nota 27 – Costi per lavorazioni esterne

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Lavorazioni varie esterne (34.652) (14.423) (20.229)
TOTALE (34. 652) (14.423) (20.229)

La voce costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 34.652 migliaia al 30 giugno 2021, in aumento di Euro 20.229 migliaia rispetto al 30 giugno 2020, si riferisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica. In particolare, si riferiscono a servizi di carpenteria navale, realizzazione di arredi per yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni. L'aumento registrato nel primo semestre del 2021 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento al di fuori del cantiere di Marina di Carrara della realizzazione di alcune fasi di lavorazione, come quelle inerenti alla costruzione degli scafi e delle sovrastrutture.

Nota 28 – Prestazioni e consulenze tecniche

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (1.724) (1.583) (141)
Consulenze legali, fiscali e notarili (1.609) (925) (684)
TOTALE (3.333) (2.508) (825)

La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 1.724 migliaia al 30 giugno 2021, risulta incrementata rispetto al 30 giugno 2020 per Euro 141 migliaia a fronte dello sviluppo delle fasi progettuali dei nuovi mega yacht che sono stati affidati a designers ed architetti di fama internazionale in affiancamento ai dipendenti della Società.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 1.609 migliaia al 30 giugno 2021, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, le spese del progetto di quotazione in borsa, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di navi, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta incrementata rispetto al 30 giugno 2020 per Euro 684 migliaia.

Nota 29 – Altri costi per servizi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Spese di trasporto (141) (60) (81)
Spese di manutenzione (13) (25) 12
Vigilanza (249) (140) (109)
Costi di ricerca (599) (346) (253)
Spese varie amministrative (107) (58) (49)
Utenze (1.249) (510) (739)
Assicurazioni di cantiere e degli yacht (744) (795) 51
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (155) (139) (16)
Servizi vari ai dipendenti (171) (190) 19
Spese di pubblicità e rappresentanza (366) (224) (142)
Spese e commissioni bancarie (318) (32) (286)
Carburanti (11) (9) (2)
Spese di telefonia (36) (33) (3)
Interventi software (27) (40) 13
Compensi e rimborsi spese Amministratori (110) (1.092) 982
Società di revisione contabile 0 (12) 12
Organismo di Vigilanza (17) (17) 0
Compenso Amministratori (45) 0 (45)
Lavorazioni varie esterne (49) 0 (49)
Altre spese (14) (46) 32
TOTALE (4.422) (3.768) (654)

I costi per utenze, pari ad Euro 1.249 migliaia al 30 giugno 2021, sono incrementati per Euro 739 migliaia rispetto al 30 giugno 2020 fondamentalmente a seguito dell'importante sviluppo del business, dell'entrata in funzione a regime degli impianti del Village e per il consumo energetico legato alla gestione della produzione e degli investimenti nel progetto TISG 4.0.

Nota 30 – Costo del Personale

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico della Società, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Per il personale (7.038) (5.031) (2.007)
Oneri sociali (2.575) (2.140) (435)
Trattamento di fine rapporto (414) (357) (57)
Altri costi (476) (270) (205)
TOTALE (10.503) (7.798) (2.704)

Il numero medio al 30 giugno 2021 dei dipendenti TISG è di 329 persone, come di seguito riportato:

Numero medio 30.06.2021 30.06.2020
Dirigenti 20 17
Quadri 26 24
Impiegati 151 107
Apprendisti 6 7
Operai 126 121
TOTALE 329 275

Il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2021 è di 352 persone, suddivise come di seguito riportato:

Numero puntuale 30.06.2021 30.06.2020
Dirigenti 20 19
Quadri 28 26
Impiegati 164 115
Apprendisti 7 6
Operai 133 121
TOTALE 352 287

L'incremento della produzione e a gestione di tutte le fasi produttive ha comportato un significativo aumento dei livelli di occupazione.

Nota 31 – Altri costi operativi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

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Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Accantonamento per rischi (491) (605) 114
Sopravvenienze Passive (155) (128) (27)
Imu – Tasi (62) (62) 0
Imposte Comunali (82) 0 (82)
Branding (385) (100) (285)
Altri (227) (109) (118)
TOTALE (1.402) (1.004) (398)

La voce accantonamenti per rischi, pari ad Euro 491 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce all'accantonamento a fondo garanzia per gli yacht consegnati e in corso di produzione.

Nota 32 – Ammortamenti e svalutazioni

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (2.200) (1.636) (564)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (176) (111) (65)
Svalutazioni e perdite su crediti (180) 0 (180)
TOTALE (2.556) (1.747) (809)

Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.2 e nota n.6.

La voce svalutazioni e perdite su crediti per Euro 180 migliaia si riferisce all'accantonamento al 30 giugno 2021 a fondo svalutazione crediti commerciali effettuata a seguito delle analisi svolte circa la probabilità di incasso degli stessi.

Nota 33 – Proventi ed Oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Altri proventi finanziari 96 3 93
Interessi passivi verso banche ed altri (1.444) (713) (731)
Interessi passivi su finanziamento fruttifero Soci (33) (33) 0
Interessi passivi su Lease liabilities (154) (134) (20)
TOTALE (1.535) (877) (658)

Gli interessi passivi verso banche ed altri, pari ad Euro 1.444 migliaia al 30 giugno 2021, risultano incrementati, rispetto al 30 giugno 2020 per Euro 731 migliaia. Tale incremento è

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riconducibile all'aumento dei costi per fidejussioni bancarie ed assicurative, utilizzate a garanzia dei contratti di costruzione e vendita degli yacht in backlog, che risultano pari ad Euro 920 migliaia al 30 giugno 2021, rispetto ad Euro 446 migliaia al 30 giugno 2020, nonché all'aumento dei costi per interessi bancari, pari ad Euro 512 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto ad Euro 249 migliaia al 30 giugno 2020, dovuti all'intero tiraggio del finanziamento di Euro 20 milioni erogato dal pool Unicredit - Deutsche denominato finanziamento "TISG 4.0".

Nota 34 – Imposte sul reddito

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazioni
Imposte sul reddito dell'esercizio (1.375) (975) (400)
TOTALE (1.375) (975) (400)

Di seguito il dettaglio delle imposte rilevate a conto economico al 30 giugno 2021:

Descrizione (€/000) 30/06/2021
Imposte correnti (436)
Imposte differite (939)
TOTALE (1.375)

Earning per share

Il calcolo dell'utile per azione si basa sui seguenti dati:

Descrizione (€/000) 30/06/2021 30/06/2020
Risultato netto 4.649 € 994 €
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 4.649 € 994 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 21.750
Utile per azione ordinaria 0,09 € 0,05 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 21.750
Utile diluito per azione ordinaria 0,09 € 0,05 €

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

PIANI DI INCENTIVAZIONE A BASE AZIONARIA

Al 30 giugno 2021 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull'assegnazione di strumenti finanziari.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del primo semestre del 2021 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING S.p.A. CONTROLLANTE AL 62,64% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA GC HOLDING
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETA' PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse al 30 giugno 2021:

TISG GMC
CREDITI/DEBITI AL 30/06/2021 (€/000) GC Holding Turkey ARCHITECTURE CELI S.r.l.
YTAS S.R.L. S.T.P.
DEPOSITI CAUZIONALI 23
CREDITI FINANZIARI 67 4.516
CREDITI COMMERCIALI 413
TOTALE CREDITI 67 23 0 4.929
DEBITI FINANZIARI 3.127
DEBITI COMMERCIALI 6 8 1.116
TOTALE DEBITI 3.127 6 8 1116
TISG GMC
COSTI RICAVI AL 30/06/2021 (€/000) GC Holding Turkey ARCHITECTURE CELI S.r.l.
YTAS S.R.L. S.T.P.
COSTI PER LAVORAZIONI 2.524
COSTI PER CONSULENZE 61
COSTI PER SERVIZI 36
INTERESSI PASSIVI 33
TOTALE COSTI 33 36 61 2.524
RICAVI DELLE VENDITE 13
INTERESSI ATTIVI 59
TOTALE RICAVI - - - 72

GC HOLDING S.p.A.: i debiti finanziari verso la controllante GC Holding, sono interamente riferibili al finanziamento fruttifero di interessi erogato dal socio unico GC Holding alla Società nel corso dell'esercizio 2018. Nello specifico il debito in linea capitale risulta pari a Euro 2.879

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migliaia mentre gli interessi maturati al 30 giugno 2021 risultano pari ad Euro 248 migliaia, di cui Euro 33 migliaia di competenza del primo semestre 2021.

TISG Turkey YTAS: è in essere tra TISG e TISG Turkey un contratto di fornitura di servizi con scadenza al 31 dicembre 2021, ai sensi del quale TISG Turkey si impegna ad assistere la Società nella gestione delle operazioni e nell'incremento della presenza ed attività commerciale di quest'ultima in Turchia. I costi sostenuti da TISG al 30 giugno 2021, in merito al contratto sopra descritto, risultano pari ad Euro 36 migliaia. Si rileva che nel 2020 sono stati versati a titolo di deposito cauzionale da parte di TISG Euro 23 migliaia.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che la Società dovesse produrre per futuri potenziali clienti. L'importo per tali servizi al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 61 migliaia.

CELI S.r.l.: In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.

Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.

La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.

A fronte di tale accordo, al 30 giugno 2021 TISG ha versato all'Erario per conto di CELI Euro 8.080 migliaia, a saldo dell'intero importo ricompreso all'interno della Transazione Erariale (tale somma ricomprende Euro 104 migliaia di debiti erariali di CELI); di tale somma CELI ha già rimborsato a TISG Euro 3.564 migliaia. Il credito residuo al 30 giugno 2021 pari ad Euro 4.516 migliaia sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato a TISG in data 30 giugno 2021 la prima rata del piano di rientro.

In data 28 giugno 2021, a seguito della sottoscrizione delle transazioni fiscali – previdenziali tra CELI, Agenzia delle Entrate, INPS ed INAL, si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto

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da CELI S.r.l. ai sensi dell'art. 182-bis l.f.. Pertanto, gli accordi transattivi non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi.

Oltre a quanto sopra descritto CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione della Società, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG. Il volume d'affari generato nel primo semestre del 2021 da parte di CELI nei confronti di TISG risulta pari ad Euro 2.524 migliaia, con relativo debito della Società al 30 giugno 2021 verso CELI, pari ad Euro 1.116 migliaia. In merito ai ricavi delle vendite verso CELI, pari ad Euro 12 migliaia al 30 giugno 2021 ed i relativi crediti commerciali pari ad Euro 413 migliaia vantati da TISG al 30 giugno 2021 si rileva che sono relativi ad acquisti di materie prime, servizi o altre spese sostenute da TISG per conto di CELI ed addebitati alla correlata.

FIDEJUSSIONI

Per l'attività di produzione degli yacht la Società utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati. Per la stipula dei nuovi contratti che la Società sta concludendo o ancora negoziando la volontà è quella di limitare il più possibile le garanzie fidejussorie e ridurre a zero la possibilità di dover depositare cash collateral a garanzia dei crediti di firma.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il primo semestre 2021 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione intermedia sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2021.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

La Società nel corso dei primi sei mesi del 2021 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione intermedia sulla gestione

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021

Sul punto si rimanda comunque alla relazione intermedia sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio intermedio.

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato pubblicato in data 16 settembre 2021 su autorizzazione del Presidente ed Amministratore Delegato.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Giovanni Costantino, in qualità di Amministratore Delegato e Marco Carniani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, della The Italian Sea Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del semestre) e

• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2021.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.

2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

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