Governance Information • Mar 31, 2025
Governance Information
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ai sensi dell'articolo 123-bis TUF (modello di amministrazione e controllo tradizionale)
www.theitalianseagroup.com
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2025

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| GLOSSARIO 6 | |||
|---|---|---|---|
| 1. | PROFILO DELL'EMITTENTE 10 | ||
| Sistema di governo adottato dall'Emittente | 10 | ||
| Sostenibilità | 12 | ||
| 2. | INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex articolo 123-bis, comma 1, TUF) ALLA DATA DELLA RELAZIONE 14 |
||
| A) | STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA A), TUF) 14 | ||
| B) | RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DI TITOLI (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA B), TUF) 14 | ||
| C) | PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA C), TUF) 14 | ||
| D) | TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA D), TUF). 15 | ||
| E) | PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI: MECCANISMO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI VOTO (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA E), TUF) 15 |
||
| F) | RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA F), TUF) 15 | ||
| G) | ACCORDI TRA AZIONISTI (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA G), TUF) 15 | ||
| H) | CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA H), TUF) E DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA (EX ARTICOLI 104, COMMA 1-TER, E 104-BIS, COMMA 1, TUF) 15 |
||
| I) | DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZZAZIONI ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA M), TUF) 16 |
||
| Azioni proprie | 17 | ||
| J) | ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ARTICOLI 2497 E SS. COD. CIV.) 18 | ||
| 3. | COMPLIANCE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF) 19 | ||
| 4. | CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 20 | ||
| 4.1 | RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 20 | ||
| 4.2 | NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), PRIMA PARTE, TUF). 21 | ||
| 4.3 | COMPOSIZIONE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 2, LETTERE D) E D-BIS), TUF) 23 | ||
| Componenti il Consiglio di Amministrazione | 23 | ||
| Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale |
27 | ||
| Cumulo massimo di incarichi ricoperti in altre società | 28 | ||
| 4.4 | FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) 29 |
||
| 4.5 | RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 31 | ||
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 31 | ||
| Segretario del Consiglio | 32 | ||
| 4.6 | CONSIGLIERI ESECUTIVI 33 | ||
| Amministratori Delegati | 33 | ||
| Presidente del Consiglio di Amministrazione | 36 | ||
| Comitato esecutivo (solo se costituito) (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) |
37 | ||
| Informativa al Consiglio da parte dei consiglieri/organi delegati | 37 | ||
| Altri consiglieri esecutivi | 37 | ||
| 4.7 | AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR 38 |

| Amministratori indipendenti | 38 | ||
|---|---|---|---|
| Lead Independent Director | 39 | ||
| 5. | GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 40 | ||
| 6. | COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) 41 | ||
| Costituzione dei comitati | 41 | ||
| Funzionamento dei comitati | 41 | ||
| Comitati ulteriori (diversi da quelli previsti dalla normativa o raccomandati dal Codice) | 42 | ||
| 7. | AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE 43 |
||
| 7.1 | AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI 43 | ||
| 7.2 | COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE 44 | ||
| 8. | REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO REMUNERAZIONI 47 | ||
| 8.1 | REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 47 | ||
| 8.2 | COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE 48 | ||
| 9. | SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI – COMITATO CONTROLLO, RISCHI E SOSTENIBILITÀ 49 |
||
| Principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria (ex articolo 123-bis, comma 2, lett. b), TUF) |
50 | ||
| 9.1 | CHIEF EXECUTIVE OFFICER 51 | ||
| 9.2 | COMITATO CONTROLLO, RISCHI E SOSTENIBILITÀ 52 | ||
| 9.3 | RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT 55 | ||
| 9.4 | MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS. 231 56 | ||
| 9.5 | REVISORE 57 | ||
| 9.6 | DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI 58 | ||
| 9.7 | COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 59 |
||
| 10. | INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 61 | ||
| 11. | COLLEGIO SINDACALE 62 | ||
| 11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE 62 | |||
| 11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (EX ARTICOLO 123-BIS, COMMA 2, LETTERE D) E D-BIS), TUF) 63 |
|||
| Criteri e politiche di diversità | 65 | ||
| Indipendenza | 66 | ||
| Remunerazione | 66 | ||
| Gestione degli interessi | 66 | ||
| 11.3 RUOLO 66 | |||
| 12. | RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI 68 | ||
| Accesso alle informazioni | 68 | ||
| Dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti |
68 | ||
| 13. | ASSEMBLEE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF) 69 |

| Convocazione dell'Assemblea | 69 | |
|---|---|---|
| Intervento in assemblea | 69 | |
| Svolgimento dell'Assemblea | 70 | |
| 14. | ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF) 72 |
|
| 15. | CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 73 | |
| 16. | CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE 74 |
|
| TABELLE 75 | ||
| TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DELLA RELAZIONE 75 TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO76 TABELLA 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 77 |
||
| TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 78 |

| Amministratore Delegato | indica l'amministratore dell'Emittente cui sono state conferite, tempo per tempo, deleghe gestorie. |
|---|---|
| Assemblea | indica l'assemblea degli azionisti di TISG. |
| Azionisti | indica gli azionisti di TISG. |
| Borsa Italiana | indica Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 6. |
| Cod. civ. | indica il codice civile italiano quale approvato con Regio Decreto n. 262 del 16 marzo 1942 e successive modifiche. |
| Codice o Codice CG | indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate. |
| Collegio Sindacale | indica il collegio sindacale di TISG. |
| Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità |
indica il comitato controllo e rischi di TISG, avente altresì competenza in materia di sostenibilità e di operazioni con parti correlate e nominato in conformità a quanto previsto dal Regolamento Parti Correlate Consob. |
| Comitato o Comitato CG o Compitato per la Corporate Governance |
indica il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana, da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria. |
| Comitato per le Nomine e la Remunerazione |
indica il comitato per le nomine e la remunerazione di TISG istituto in attuazione delle raccomandazioni del Codice. |
| Consiglio o Consiglio di Amministrazione |
indica il consiglio di amministrazione dell'Emittente. |
| Consob | indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede in Roma, Via G.B. Martini n. 3. |
| D. Lgs. 231 | indica il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231. |
| Data della Relazione | indica il 14 marzo 2025, data in cui è stata approvata la presente Relazione – come infra definita - dal Consiglio di Amministrazione. |
| Dirigente Preposto | indica il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nominato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ai sensi dell'articolo 154-bis TUF. |
| Esercizio | indica l'esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2024 a cui si riferisce la Relazione. |
| ESRS | indica i principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023. |

| Gruppo | indica TISG e le società da essa controllate ai sensi dell'articolo 93 del TUF che rientrano nel suo perimetro di consolidamento. |
|---|---|
| Istruzioni al Regolamento di Borsa |
indica le Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. |
| Modello | indica il modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione di reati ai sensi del D. Lgs. 231, adottato dall'Emittente in data 22 dicembre 2015 e successivamente modificato in data 28 maggio 2020 e 27 ottobre 2022. |
| Organismo di Vigilanza | indica l'organismo di vigilanza di cui al D. Lgs. 231 istituito dall'Emittente. |
| Piano Industriale | indica il piano industriale sulle prospettive dei 4 esercizi successivi approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 gennaio 2023 e aggiornato in data 14 marzo 2025. |
| PMI | indica le piccole e medie imprese emittenti azioni quotate di cui all'articolo 1, comma 1, lettera w-quater 1), del TUF e all'articolo 2-ter del Regolamento Emittenti Consob. |
| Politica per il Dialogo con gli Azionisti |
indica la politica per la gestione del dialogo con gli investitori istituzionali e con la generalità degli Azionisti approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 gennaio 2023. |
| Politica per la Remunerazione |
indica la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione approvata dall'Assemblea in data 1° luglio 2024, che illustra (i) la politica della Società e del Gruppo in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del Cod. civ., dei componenti del Collegio Sindacale; e (ii) le funzioni coinvolte e le procedure utilizzate per la sua predisposizione, approvazione e revisione, nonché la durata della stessa. |
| Presidente | indica il presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente individuato, tempo per tempo, dall'Assemblea o dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 15.1 dello Statuto. |
| Procedura Informazioni Privilegiate |
indica la procedura per la gestione e la comunicazione delle informazioni privilegiate adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio 2021. |
| Procedura Internal Dealing |
indica la procedura in materia di internal dealing adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio 2021. |
| Procedura OPC | indica la procedura che disciplina le operazioni tra l'Emittente e le sue parti correlate, secondo quanto previso dal Regolamento Parti Correlate Consob, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio |

| 2021 e successivamente modificata in data 28 aprile 2021 e 21 maggio 2021. |
|
|---|---|
| Prospetto Informativo | indica il prospetto informativo depositato presso la Consob in data 27 maggio 2021 a seguito del provvedimento di approvazione con nota del 27 maggio 2021, protocollo n. 0586818/21. |
| Rendicontazione consolidata di sostenibilità |
indica la rendicontazione consolidata di sostenibilità redatta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2025 e resa disponibile sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti". |
| Registro Insider | indica l'elenco delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate e con le quali esiste un rapporto di collaborazione professionale, anche sulla base di un contratto di lavoro dipendente, o che comunque svolgono determinati compiti in ragione dei quali hanno accesso su base regolare o occasionale ad informazioni privilegiate, istituito ai sensi dell'articolo 18 del Regolamento (UE) n. 596/2014. |
| Regolamento del Consiglio di Amministrazione |
indica il regolamento adottato in data 12 luglio 2021 dal Consiglio di Amministrazione. |
| Regolamento Emittenti Consob |
indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti. |
| Regolamento Mercati Consob |
indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati. |
| Regolamento Parti Correlate Consob |
indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate. |
| Relazione | indica la presente relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'articolo 123-bis TUF. |
| Relazione sui compensi corrisposti |
indica la seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione per l'esercizio 2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2025, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, e sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea chiamata a deliberare sul bilancio d'esercizio di TISG chiuso al 31 dicembre 2024. |
| Relazione sulla Remunerazione |
indica la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi degli articoli 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti Consob, disponibile ai sensi di legge sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti". |

| Segretario | indica il segretario del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente individuato, tempo per tempo, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o dal Consiglio. |
|---|---|
| Società di Revisione | indica BDO Italia S.p.A., con sede legale in Milano, Viale Abruzzi 94, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi, numero di iscrizione, codice fiscale e partita IVA 07722780967, iscritta al n. 167991 del Registro dei revisori legali. |
| Statuto | indica lo statuto sociale di TISG in vigore alla Data della Relazione e disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Documenti, Politiche e Procedure". |
| TISG o la Società o l'Emittente |
indica The Italian Sea Group S.p.A., con sede in Marina di Carrara, Carrara (MS), viale Colombo 4bis, capitale sociale pari a Euro 26.500.000, codice fiscale e partita IVA 00096320452, n. REA 65218. |
| TUF o Testo Unico della Finanza |
indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato. |
| Vice Presidente | indica il vice presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente individuato, tempo per tempo, dall'Assemblea o dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 15.1 dello Statuto. |
Laddove non diversamente precisato, devono intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice CG relative a: amministratori, amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, chief executive officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.
Inoltre, laddove non diversamente precisato, nelle sezioni che richiamano il contenuto degli ESRS rilevanti devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni degli stessi ESRS, in particolare quelle relative a: attività di lobbying, catena del valore, comunità interessate, corruzione attiva e passiva, cultura d'impresa, consumatori, dichiarazione sulla sostenibilità, dipendente, discriminazione, fornitori, forza lavoro propria, impatti, impatti legati alla sostenibilità, lavoratori nella catena del valore, lavoratori non dipendenti, membri indipendenti del consiglio di amministrazione, metriche, modello aziendale, molestie, obiettivo, opportunità, opportunità legate alla sostenibilità, organi di amministrazione direzione e controllo, politica, popoli indigenti, portatori di interessi, questioni di sostenibilità, rilevanza, rischi, rischi legati alla sostenibilità, utilizzatori finali.

L'Emittente è una società Italiana con sede in Marina di Carrara, Carrara (MS), operatore globale della nautica internazionale, specializzato con la propria divisione Shipbuilding nella progettazione, produzione e vendita di superyacht di lusso con una lunghezza compresa tra i 17 e gli oltre 100 metri, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa.
Dall'8 giugno 2021 le azioni dell'Emittente sono quotate su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana. In data 29 luglio 2024, Borsa Italiana, con provvedimento n. 9008, ha attribuito alle azioni ordinarie della Società la qualifica STAR e dal 6 agosto 2024 le stesse sono negoziate sul relativo segmento del mercato Euronext Milan.
TISG è titolare dei seguenti marchi:
TISG offre inoltre, con la propria divisione NCA Refit, servizi di refit sia sui propri yacht sia su imbarcazioni – a motore e a vela – realizzate da produttori terzi.
Da un punto di vista industriale, la Società è inserita all'interno del Porto di Marina di Carrara ed ha un grande potenziale in termini di capacità produttiva anche grazie alla prestigiosa location di La Spezia.
I clienti della Società sono armatori, ossia persone fisiche o giuridiche che, essendo o meno proprietari dello yacht, assumono, anche professionalmente, l'esercizio di una nave a scopo di diporto, charter, trasporto, etc..
Al fine di garantire un corretto equilibrio tra le funzioni di gestione e le funzioni di controllo, TISG ha adottato un sistema di governo societario in linea con i principi e con le raccomandazioni del Codice CG, a cui la Società aderisce.
In particolare, l'Emittente ha adottato un sistema di amministrazione e controllo tradizionale che si caratterizza, dunque, per la presenza:

nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (c) sulla concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice CG, e (d) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate.
L'Assemblea ordinaria dell'Emittente tenutasi in data 18 febbraio 2021 ha conferito a BDO Italia S.p.A. l'incarico per la revisione legale dei conti (ivi compresa la verifica della regolare tenuta della contabilità, nonché della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili) per gli esercizi 2021-2029 in relazione al bilancio individuale e alla relazione finanziaria semestrale dell'Emittente. Con proposta del 10 marzo 2022, inoltre, il mandato è stato integrato conferendo alla Società di Revisione l'incarico per la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi 2021-2029.
In data 18 settembre 2024 è stato altresì conferito a BDO Italia S.p.A. l'incarico di limited assurance della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'Esercizio. Ai sensi dell'articolo 18 del D. Lgs. 125/2024 gli incarichi di attestazione della conformità della dichiarazione non finanziaria conferiti ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del D. Lgs. 254/2016, da parte di soggetti di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) del decreto, rimangono validi fino alla scadenza concordata ai fini dello svolgimento dell'attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea del prossimo 22 aprile 2025 per discutere, inter alia, sulla proposta di conferimento dell'incarico per l'attestazione sulla conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità per gli esercizi 2025-2027.
La Società ha adottato sin dal 2012 (e successivamente aggiornato) un modello organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231 ed ha conseguentemente istituito un Organismo di Vigilanza.
La Società esercita l'attività di direzione e coordinamento sulla controllata CELI S.r.l., anche in materia di governance, attraverso la raccomandazione dell'adozione di principi e regolamenti specifici in materia.
In conformità alla raccomandazione 11 del Codice CG, in data 12 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha adottato il Regolamento del Consiglio di Amministrazione che definisce le regole di funzionamento dell'organo stesso e dei suoi comitati, incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell'informativa agli amministratori (per maggiori informazioni in merito al Regolamento del Consiglio di Amministrazione si rimanda al successivo Paragrafo 4.4 della presente Relazione).
Inoltre, in data 24 gennaio 2023, ai sensi della raccomandazione 3 del Codice CG, il Consiglio ha adottato la Politica per il Dialogo con gli Azionisti, con riferimento alla quale si rimanda alla Sezione 12 della presente Relazione.
La Società ha aderito al codice etico approvato da GC Holding S.p.A. in data 22 dicembre 2015 e successivamente aggiornato.
Oltre a quanto sopra e in ottemperanza alle disposizioni regolamentari e del Codice, l'Emittente ha provveduto, inter alia, a:

In ragione degli obblighi introdotti dal D. Lgs. 125/2024, in data 14 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Rendicontazione consolidata di sostenibilità, reperibile sul sito internet dell'Emittente https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Documenti Finanziari".
Si segnala che alla Data della Relazione la Società:
L'Emittente rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF e dell'articolo 2-ter del Regolamento Emittenti Consob, in quanto la capitalizzazione di mercato di TISG al 31 dicembre 2024 è stata inferiore a Euro 1 miliardo.
In aderenza alle previsioni del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione gestisce la Società perseguendone il successo sostenibile, in quanto mira alla creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di lungo termine, nella consapevolezza della necessità di considerare adeguatamente tutti gli interessi degli stakeholder rilevanti per la Società.
A tal fine l'Emittente redige e adotta appositi documenti quali il piano ESG, la rendicontazione consolidata di sostenibilità (che sostituisce la dichiarazione di carattere non finanziario), il codice etico.
In particolare, nella dichiarazione di carattere non finanziario relativa all'esercizio 2022 la Società ha dichiarato il proprio piano ESG su base triennale. L'implementazione del piano è stata oggetto di costante monitoraggio da parte della Società, nello specifico del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, nel corso dell'Esercizio. In ottemperanza a quanto richiesto dalla normativa europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) TISG ha proceduto a svolgere la sua prima analisi di materialità a doppia rilevanza. Secondo il principio, la doppia rilevanza ha due dimensioni, la rilevanza d'impatto e la rilevanza finanziaria. Una questione di sostenibilità è rilevante dal punto di vista dell'impatto quando la stessa riguarda gli impatti rilevanti, negativi o positivi, effettivi o potenziali, sulle persone o sull'ambiente a breve, medio o lungo termine (c.d. prospettiva inside-out, tipica della materialità di impatto). Gli impatti comprendono quelli connessi alle operazioni proprie e alla catena del valore a monte e a valle. Una questione di sostenibilità risulta invece rilevante da un punto di vista finanziario se implica effetti finanziari rilevanti, ossia quando può o potrebbe influenzare la performance economico-finanziaria, attuale o futura dell'organizzazione (c.d. prospettiva outside-in, tipica della materialità finanziaria). Ciò si verifica quando una questione di sostenibilità genera rischi e/o opportunità che possono derivare da eventi passati o futuri. Le due dimensioni sono interconnesse e occorre tener conto delle interdipendenze tra queste due dimensioni; tuttavia, una questione di sostenibilità può essere rilevante dal punto di vista dell'impatto senza per forza esserlo dal punto di vista finanziario, e viceversa. Sulla base delle indicazioni sono stati mappati i possibili impatti, rischi e opportunità (IROs) applicabili al Gruppo, arrivando così all'individuazione di 11 temi materiali per la materialità d'impatto e 12 per la materialità finanziaria che hanno rappresentato la base per la redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità relativa all'Esercizio e che ricopriranno un ruolo centrale nel futuro aggiornamento del piano ESG di TISG.
Il Gruppo si impegna ad operare in modo responsabile per raggiungere l'obiettivo di integrare nella propria strategia i temi della sostenibilità ambientale, sociale e di governance, in applicazione dei seguenti principi:

La Società, inoltre, condivide, persegue e promuove i seguenti valori:
La Società ha conferito al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità competenza in materia di sostenibilità al fine di dare concreta attuazione alle iniziative in materia di sviluppo sostenibile promosse dal Gruppo. Per maggiori informazioni in merito si rinvia al successivo Paragrafo 9.2 della presente Relazione.
Il Consiglio di Amministrazione interpreta il proprio ruolo di guida dell'Emittente in coerenza con le indicazioni del Codice CG e con le funzioni e le responsabilità ad esso attribuite, per le quali si fa riferimento alle specifiche sezioni della Relazione che seguono.

Di seguito vengono precisate le informazioni sugli assetti proprietari, in conformità con quanto previsto dall'articolo 123-bis, comma 1, del TUF.
Alla data di chiusura dell'Esercizio, il capitale sociale di TISG sottoscritto e versato risultava pari ad Euro 26.500.000,00, suddiviso in n. 53.000.000 azioni (si veda la Tabella 1 riportata in appendice).
Alla Data della Relazione non sono intervenute variazioni nell'ammontare del capitale sociale.
L'azionista di maggioranza GC Holding S.p.A. al 31 dicembre 2024 era titolare di n. 28.410.000 azioni pari al 53,60% del capitale sociale. Alla Data della Relazione non sono intervenute variazioni relative alla partecipazione di titolarità dell'Azionista in questione.
Il capitale sociale di TISG è costituito da azioni ordinarie prive di valore nominale, ammesse alle negoziazioni sul segmento STAR di Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Le azioni sono indivisibili, nominative e liberamente trasferibili. Ogni azione dà diritto a un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società. Lo Statuto prevede la facoltà per gli Azionisti di richiedere la maggiorazione del diritto di voto delle azioni che siano rimaste di titolarità degli stessi per un periodo continuativo di almeno 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'apposito elenco speciale tenuto dalla Società.
Le azioni sono sottoposte al regime di dematerializzazione e sono immesse nel sistema di gestione accentrata ai sensi degli articoli 83-bis e seguenti del TUF.
La Società non è titolare, direttamente o indirettamente, di azioni proprie, né si sono realizzati nel corso del periodo di riferimento, direttamente o indirettamente, acquisti o alienazioni di dette azioni
In data 1° luglio 2024 l'Assemblea straordinaria della Società ha deliberato, inter alia, di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5, 6 e 8, del Cod. civ., da eseguirsi in una o più volte, per un importo nominale massimo di Euro 795.000,00, oltre eventuale sovrapprezzo, mediante l'emissione di massime n. 1.590.000 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale e a godimento regolare, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione. L'aumento di capitale – da sottoscrivere entro il 31 dicembre 2029 – è riservato a servizio di un piano di stock option destinato ad amministratori esecutivi, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società e delle società dalla stessa controllate. Per i dettagli sul piano si rinvia al documento informativo ex articolo 84-bis del Regolamento Emittenti Consob e alla sezione I, paragrafo f), della Relazione sulla Remunerazione entrambi approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 31 maggio 2024 e pubblicati sul sito internet https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
Alla Data della Relazione, TISG non ha emesso ulteriori strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Lo Statuto non contempla restrizioni al trasferimento delle azioni né limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento da parte degli organi sociali o degli Azionisti di TISG per l'ammissione all'interno della compagine sociale.

La Società rientra nella definizione di PMI di cui all'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1) del TUF. Pertanto, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, del TUF, la quota di partecipazione minima oggetto di comunicazione è pari al 5% del capitale sociale.
Sulla base delle informazioni disponibili, ivi comprese le comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'articolo 120 del TUF, nonché di ogni altra informazione a disposizione, gli Azionisti che risultano, direttamente o indirettamente, titolari di partecipazioni in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto e versato sono quelli indicati nella Tabella 1 riportata in appendice alla Relazione.
Alla Data della Relazione la Società non ha emesso titoli che conferiscano diritti speciali di controllo né lo Statuto prevede poteri speciali per alcuni Azionisti o possessori di particolari categorie di azioni.
In data 1° luglio 2024, l'Assemblea ha proceduto alla modifica dello Statuto introducendo la facoltà per gli Azionisti di richiedere la maggiorazione del diritto di voto delle azioni che siano rimaste di titolarità degli stessi per un periodo continuativo di almeno 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'apposito elenco speciale tenuto dalla Società. Al 31 dicembre 2024 risultano iscritte nell'apposito elenco n. 28.410.000 azioni corrispondenti al 53,60% del capitale sociale. Nessuna delle azioni iscritte ha maturato il diritto al voto maggiorato.
Si specifica che l'articolo 6.16 dello Statuto prevede che la Società possa emettere, ai sensi della normativa pro tempore vigente, categorie di azioni fornite di diritti diversi rispetto a quelli delle azioni già emesse, determinandone i contenuti nella relativa deliberazione di emissione. L'Assemblea può inoltre deliberare di emettere strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'articolo 2346 del Cod. civ., forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, in conformità alle disposizioni applicabili.
Alla Data della Relazione non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti in cui il diritto di voto non sia esercitato direttamente dagli stessi.
Alla Data della Relazione lo Statuto non prevede particolari disposizioni che determinino restrizioni, limitazioni o termini imposti per l'esercizio del diritto di voto, né i diritti finanziari connessi ai titoli sono separati dal possesso dei medesimi.
Alla Data della Relazione l'Emittente non è a conoscenza di accordi o patti parasociali tra azionisti resi noti ai sensi dell'articolo 122 TUF.
La Società e le sue controllate, nell'ambito della loro attività, possono essere parti di accordi che, come d'uso nei contratti di finanziamento, prevedono clausole che attribuiscono a ciascuna delle parti la facoltà di risolvere o modificare tali accordi in caso di cambiamento diretto e/o indiretto di controllo di una delle parti stesse.
Alla Data della Relazione, l'Emittente è parte dei seguenti contratti di finanziamento soggetti a clausole di change of control:
Ai sensi del contratto in questione, "Cambio di Controllo" indica una o più delle seguenti ipotesi:

In tali ipotesi l'Emittente, contestualmente al verificarsi di un Cambio di Controllo, dovrà provvedere al rimborso anticipato obbligatorio integrale del finanziamento unitamente ad ogni altro ammontare dovuto alla banca finanziatrice in forza delle disposizioni applicabili ai contratti di finanziamento in essere.
In particolare, il contratto di finanziamento prevede che qualora si verifichi un change of control:
Ai sensi del contratto, "Cambio di Controllo" indica una delle seguenti circostanze:
In caso di Cambio di Controllo, salvo preventivo consenso da parte della banca finanziatrice (il quale non potrà essere irragionevolmente negato), (i) gli importi non ancora utilizzati del finanziamento saranno immediatamente cancellati e non saranno pertanto utilizzabili, e (ii) il finanziamento, insieme ai relativi interessi maturati nonché ogni altro importo dovuto ai sensi del contratto, dovrà essere integralmente rimborsato alla data in cui il Cambio di Controllo si verifichi.
Lo Statuto dell'Emittente non deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'articolo 104, commi 1 e 1-bis, TUF e non prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'articolo 104-bis, commi 2 e 3, TUF.
i) DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZZAZIONI ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)

Alla Data della Relazione l'Assemblea non ha deliberato di delegare il Consiglio di Amministrazione ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'articolo 2443 del Cod. civ..
In data 1° luglio 2024 l'Assemblea dell'Emittente ha deliberato – previa revoca della precedente delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie del 27 aprile 2023 – di autorizzare il Consiglio di Amministrazione (i) ad acquistare, per un periodo non superiore a diciotto mesi dalla data della deliberazione, azioni ordinarie di TISG prive di indicazione del valore nominale, anche in una o più tranche e in ogni momento, anche su base rotativa (cd. revolving), fino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 10% del capitale sociale – tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute dalla Società – e nel limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato, e (ii) a disporre, sia direttamente sia per il tramite di intermediari, di tutte o parte delle azioni proprie acquistate ai sensi della predetta delibera, in una o più tranche ed in qualsiasi momento, senza limiti temporali, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa sia nazionale sia europea vigente in materia, ivi compresa l'alienazione delle azioni anche fuori mercato, tramite accelerated bookbuilding ovvero mediante cessione di eventuali diritti reali e/o personali relativi alle stesse (ivi incluso, a mero titolo esemplificativo, il prestito titoli), fermo restando che tali operazioni se eseguite nell'ambito di piani di incentivazione azionaria, dovranno essere assegnate ai destinatari dei piani di volta in volta in vigore, con le modalità e nei termini indicati dai regolamenti dei piani medesimi.
Il programma di acquisto e disposizione di azioni proprie è finalizzato a consentire alla Società di perseguire i seguenti obiettivi:
Le azioni potranno essere acquistate ad un corrispettivo unitario non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In ogni caso, il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere inferiore nel minimo del 10% e superiore nel massimo del 10% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Nel corso dell'Esercizio la Società non ha acquistato azioni proprie e alla data del 31 dicembre 2024 non era titolare di azioni TISG.

Alla Data della Relazione non sono intervenute variazioni.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Cod. civ.. Infatti, benché alla Data della Relazione GC Holding S.p.A. sia titolare di una partecipazione pari al 53,60% del capitale sociale di TISG, detta società non esercita sull'Emittente alcuna attività di direzione e coordinamento di carattere operativo, amministrativo o finanziario inquadrabile ai sensi di quanto disposto dall'articolo 2497 del Cod. civ..
In particolare, in base all'esame delle circostanze di fatto l'Emittente ritiene che non sussista alcuna delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Cod. civ. e che pertanto, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
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Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma primo, lettera i) ("gli accordi tra la società e gli amministratori ... che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") sono contenute nella sezione della Relazione dedicata alla remunerazione (Paragrafo 8.1).
Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma primo, lettera l), prima parte ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori ... se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Paragrafo 4.2).
Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma primo, lettera l), seconda parte ("le norme applicabili ... alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all'Assemblea (Sezione 13).

L'Emittente ha aderito al Codice CG approvato dal Comitato per la Corporate Governance nella versione da ultimo aggiornata il 31 gennaio 2020.
Il Codice CG è disponibile sul sito web del Comitato per la Corporate Governance all'indirizzo https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2020.pdf.
Nella presente Relazione, secondo il criterio del comply or explain posto a fondamento del Codice CG, sono indicate le raccomandazioni alle quali la Società non ha ritenuto di adeguarsi, integralmente o parzialmente.
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Si precisa inoltre che TISG e le sue società controllate non sono soggette a disposizioni di legge diverse da quella italiana che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente.

Il Consiglio di Amministrazione gestisce la Società perseguendo il successo sostenibile sulla base del Piano Industriale che la Società aggiorna su base annuale, coerente con mission e purpose del Gruppo, nonché con i valori che ispirano lo stesso.
Ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è investito, senza alcuna limitazione, dei più ampi poteri per la ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti, anche di disposizione, ritenuti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli riservati dalla legge alla competenza dell'Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente svolge un ruolo fondamentale nell'organizzazione aziendale e ad esso fanno capo le funzioni e responsabilità di indirizzo strategico e organizzativo, nonché di verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società e del Gruppo.
Con specifico riferimento alla gestione delle tematiche di sostenibilità, il Consiglio di Amministrazione di TISG in data 15 marzo 2023 ha conferito all'Amministratore Delegato la responsabilità di attuare gli orientamenti che saranno di volta in volta definiti dal Consiglio di Amministrazione, in qualità di organo con funzione di supervisione strategica, e ha affidato al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità le funzioni istruttorie e propositive in materia. All'Amministratore Delegato spetta altresì il compito di porre in essere tutte le iniziative e gli interventi necessari per l'individuazione dei temi di sostenibilità rilevanti, per la raccolta dei dati necessari e la rendicontazione degli stessi, secondo le metodologie che saranno ritenute più appropriate, e di compiere le attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione è l'organo deputato ad approvare la rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'aggiornamento annuale, laddove necessario, della matrice di materialità alla base della stessa, nonché ad individuare gli indirizzi strategici in materia di sostenibilità.
In medesima data si è altresì proceduto ad istituire un team di sostenibilità composto dalle funzioni aziendali maggiormente coinvolte nelle attività a forte impatto ambientale, sociale e di governance, ovvero: (i) Risorse Umane, (ii) Direzione Legale, (iii) Ufficio Tecnico-R&D, (iv) Servizi di cantiere, (v) Investor Relations, (vi) Qualità, e (vi) Controllo di Gestione, e nel quale potrà essere coinvolta qualunque altra funzione chiamata a collaborare su specifici progetti in materia. Tale team è coordinato internamente dalla figura del ESG Director, che agisce come project leader e quindi fornisce il coordinamento delle attività svolte e relaziona periodicamente il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ed il Consiglio di Amministrazione in merito.
Nello svolgimento dei compiti allo stesso attribuiti, il Consiglio:

specifiche funzioni; e (c) approvato il modello organizzativo del Gruppo. Si precisa che nel corso dell'Esercizio il Consiglio non ha ritenuto necessario od opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'Assemblea in merito al sistema di governo societario in quanto ritiene l'attuale sistema di governo societario funzionale alle esigenze dell'impresa. Il Consiglio di Amministrazione valuta, inoltre, l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Emittente e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (a tal riguardo si rimanda alla Sezione 9 della presente Relazione);
Per quanto riguarda le ulteriori attribuzioni del Consiglio in materia di composizione, funzionamento, nomina e autovalutazione, politica di remunerazione, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, si rimanda ai seguenti paragrafi della presente Sezione e alle Sezioni 8 e 9 della Relazione.
Con riferimento al ruolo del Consiglio di Amministrazione nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rimanda alla sezione "Struttura di Governance" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di cinque a un massimo di undici membri.
I membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea, che provvede altresì a determinarne il numero.
Gli amministratori sono nominati per un periodo di tre esercizi, ovvero per il minor periodo stabilito all'atto della nomina, e sono rieleggibili. Gli amministratori scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica.
La nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione è effettuata sulla base di liste composte da non più di undici candidati elencati mediante una numerazione progressiva. I candidati devono possedere i requisiti previsti dalla legge, nonché gli ulteriori requisiti previsti dallo Statuto e dal Codice CG.
Le liste composte da un numero di candidati superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili in materia di equilibrio tra i generi. Si precisa che ai sensi dell'articolo 147-ter del TUF il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti. Tale criterio di riparto si applica per sei mandati consecutivi.
A tal proposito si precisa che il Consiglio nella composizione in carica alla Data della Relazione risulta composto per i tre settimi da consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato.

Le liste devono essere depositate presso la sede della Società nei termini e nel rispetto della disciplina pro tempore applicabile alla Società.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalla disciplina vigente. In particolare, si segnala che ai sensi dell'articolo 144-quater del Regolamento Emittenti Consob, la percentuale per la presentazione delle liste è pari al 2,5% del capitale sociale della Società.
La titolarità della quota minima necessaria per la presentazione delle liste deve risultare da apposite certificazioni che devono essere prodotte, se non disponibili nel giorno in cui le liste sono depositate, anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto dalla vigente normativa per la pubblicazione delle liste da parte della Società.
Lo Statuto dell'Emittente non prevede la possibilità per il Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista di candidati per la nomina dell'organo amministrativo.
Ogni azionista nonché gli azionisti legati da rapporti di controllo o di collegamento ai sensi del Cod. civ. o che aderiscano ad un patto parasociale ai sensi dell'articolo 122 del TUF avente ad oggetto azioni della Società non possono presentare o votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista.
Unitamente al deposito di ciascuna lista, a pena di inammissibilità della medesima, dovranno depositarsi una esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionale di ogni candidato e le dichiarazioni con le quali i medesimi accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché il possesso dei citati requisiti di onorabilità ed eventuale indipendenza. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Al termine della votazione si procede come segue:
Qualora due liste abbiano ottenuto il secondo maggior numero di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea risultando eletto il candidato che ottenga la maggioranza semplice dei voti.
Ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, così come consentito dall'articolo 147-ter del TUF, non si tiene conto delle liste che abbiano conseguito in Assemblea una percentuale di voti inferiore alla metà di quelli richiesti per la presentazione delle liste.
Qualora, ad esito dell'applicazione delle procedure di cui sopra, (i) non risultasse nominato il numero minimo di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, e/o (ii) la composizione del consiglio non sia conforme alla disciplina legale o derivante da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati cui la Società aderisca in materia di equilibrio tra i generi, risulteranno eletti i candidati in possesso dei requisiti richiesti in sostituzione dei candidati privi di tali requisiti inseriti nella lista cui appartenevano i soggetti da sostituire.
Nel caso in cui venga presentata un'unica lista gli amministratori verranno tratti dalla lista presentata sempre che abbia ottenuto l'approvazione della maggioranza semplice dei voti.
Nel caso in cui non venga presentata alcuna lista (o la lista presentata non consenta di nominare gli amministratori nel rispetto delle disposizioni normative vigenti o, comunque, qualora non sia possibile procedere secondo le regole del voto di lista) o nel caso in cui non si debba procedere alla nomina di tutti i

componenti il Consiglio di Amministrazione, i membri del Consiglio saranno nominati dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando l'obbligo di assicurare la presenza del numero minimo di amministratori indipendenti previsto dalla normativa pro tempore vigente, nonché il rispetto della disciplina in materia di equilibrio tra i generi.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea. La sostituzione viene effettuata nominando, secondo l'ordine progressivo, persone tratte dalla lista cui apparteneva l'amministratore venuto meno e che siano tuttora eleggibili e disposte ad accettare la carica. Le procedure di sostituzione devono in ogni caso garantire la presenza di un numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza e il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra i generi. Gli amministratori così nominati restano in carica fino alla prossima riunione dell'Assemblea.
Qualora per dimissioni od altre cause, venga a cessare la maggioranza degli amministratori di nomina assembleare, l'intero Consiglio di Amministrazione si intenderà cessato e l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio dovrà essere convocata d'urgenza dagli amministratori rimasti in carica.
Se vengono a cessare tutti gli amministratori, l'Assemblea per la nomina dell'organo amministrativo deve essere convocata d'urgenza dal Collegio Sindacale, il quale può compiere nel frattempo gli atti di ordinaria amministrazione.
Per quanto riguarda le informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endo-consiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successione degli amministratori, si richiama la successiva Sezione 7 della presente Relazione.
Il Consiglio di Amministrazione in carica alla Data della Relazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023.
In particolare, l'Assemblea riunitasi in tale data ha deliberato di determinare in (i) sette il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, e (ii) tre anni la durata in carica del nuovo Consiglio (ossia sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025).
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato mediante applicazione del meccanismo del voto di lista previsto dallo Statuto. In particolare, dei sette componenti del Consiglio:
Nessun consigliere è stato eletto dalla lista presentata dagli azionisti Arca Fondi Sgr S.p.A. (gestore dei fondi: Fondo Arca Economia Reale Equity Italia, Fondo Arca Economia Reale Opportunità Italia e Fondo Arca Azioni Italia), BancoPosta Fondi S.p.A. SGR (gestore del fondo Bancoposta Rinascimento), Eurizon Capital
1 Composta da Giovanni Costantino, Antonella Alfonsi, Filippo Menchelli, Gianmaria Costantino, Marco Carniani, Fulvia Tesio e Massimo Bianchi.
2La lista ha ottenuto n. 33.422.000 voti favorevoli, pari al 73,92% dei partecipanti al voto.
3Composta da Laura Angela Tadini.
4 La lista ha ottenuto n. 8.469.700 voti favorevoli, pari al 18,733% dei partecipanti al voto.

SGR S.p.A. (gestore del fondo Eurizon Pir Italia-Eltif) e Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.p.A. (gestore dei fondi Mediolanum Flessibile Futuro Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia)5 , complessivamente titolari alla data di presentazione della lista di n. 1.458.729 azioni ordinarie della Società, pari al 2,75232% del capitale sociale, risultata terza per numero di voti6 .
In data 7 giugno 2024 il dott. Filippo Menchelli ha rinunziato all'incarico di membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione. L'articolo 14 dello Statuto sociale prevede che la sostituzione di un amministratore uscente avvenga per cooptazione dalla stessa lista cui apparteneva l'amministratore rinunziatario e tuttora eleggibili. Tuttavia, il dott. Massimo Bianchi ha comunicato di non essere disponibile a ricoprire l'incarico per sopraggiunti impegni; pertanto, il Consiglio di Amministrazione in data 9 giugno 2024 ha cooptato quale membro e Presidente la dott.ssa Simona Del Re, la cui nomina è stata confermata dall'Assemblea del 1° luglio 2024.
In data 6 novembre 2024 la dott.ssa Del Re ha rinunziato all'incarico di membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione con efficacia a partire dal 12 novembre 2024, data in cui il Consiglio ha cooptato quale membro e Presidente il dott. Filippo Menchelli.
La composizione del Consiglio di Amministrazione della Società alla Data della Relazione risulta essere la seguente:
| Nome e cognome | Carica | Lista | |
|---|---|---|---|
| Filippo Menchelli | Presidente(**) | (****) | |
| Marco Carniani | Vice Presidente(***) | Lista 1 CdA | |
| Giovanni Costantino | Amministratore Delegato(**) | Lista 1 CdA | |
| Gianmaria Costantino | Amministratore(***) | Lista 1 CdA | |
| Fulvia Tesio | Amministratore() (**) | Lista 1 CdA | |
| Antonella Alfonsi | Amministratore() (**) | Lista 1 CdA | |
| Laura Angela Tadini | Amministratore() (**) | Lista 2 CdA |
(*) Amministratore in possesso dei requisiti d'indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF.
(**) Consiglieri esecutivi.
(***) Consiglieri non esecutivi.
(****) Originariamente tratto dalla Lista 1 CdA e successivamente cooptato come sopra descritto.
Conformemente ai principi di cui all'articolo 2 del Codice CG, alla Data della Relazione il Consiglio di Amministrazione è composto da amministratori esecutivi e non esecutivi, tutti dotati di professionalità e di competenze adeguate ai compiti loro affidati. Con particolare riferimento agli amministratori non esecutivi (una componente significativa dei quali in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalla normativa), l'Emittente ritiene gli stessi, in virtù del loro numero e delle diverse esperienze lavorative ed amministrative/gestionali, in grado di apportare competenze specifiche e idonee per ambito e professionalità a consentire un giudizio attento e puntuale nell'assunzione delle decisioni consiliari. Dunque, si ritiene che gli amministratori non esecutivi abbiano un peso significativo nell'assunzione delle delibere consiliari, tale da garantire un efficace monitoraggio della gestione.
Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione sono in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'articolo 2 del Regolamento del Ministro della Giustizia n. 162/2000, come richiamato dall'articolo 147 quinquies del TUF, e non si trovano in nessuna delle condizioni di ineleggibilità o di decadenza previste dall'articolo 2382 del Cod. civ..
5Composta da Giulia Cavalli e Pietro Cordova.
6La lista ha ottenuto n. 3.321.991 voti favorevoli, pari al 7,347% dei partecipanti al voto.

In conformità alla disciplina vigente, il Consiglio è composto da tre consiglieri indipendenti ai sensi del TUF e del Codice.
Si precisa che in data 21 marzo 2024, 12 novembre 2024 e 14 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF (che richiama l'articolo 148, comma 3, del TUF) e dall'articolo 2 del Codice CG in capo agli amministratori indipendenti Laura Angela Tadini, Antonella Alfonsi e Fulvia Tesio.
Per quanto concerne la valutazione dell'indipendenza dei propri membri il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che il Consiglio di Amministrazione, al fine di rilevare l'eventuale esistenza di relazioni in grado di condizionarne l'autonomia di giudizio valuta l'indipendenza dei propri membri non esecutivi sulla base delle informazioni dagli stessi forniti:
Ai fini della valutazione dell'indipendenza il Consiglio, oltre alle circostanze che compromettono, o appaiono compromettere, l'indipendenza di un amministratore espressamente riportate nel Codice CG, in relazione alle specifiche situazioni riguardanti ciascun amministratore, potrà considerare ogni ulteriore elemento ritenuto utile ed opportuno, adottando criteri aggiuntivi e/o parzialmente diversi che privilegino la sostanza sulla forma.
In data 10 settembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la politica in materia di criteri quantitativi e qualitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza ai sensi della raccomandazione 7 del Codice.
Il venir meno del requisito di indipendenza in capo a un amministratore indipendente non ne determina la decadenza, fermo l'obbligo di darne immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione, se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori per cui è richiesto il possesso di tale requisito.
La composizione e la struttura dell'attuale Consiglio di Amministrazione di TISG, nonché quella dei comitati interni al Consiglio, sono riportate nella Tabella 2 in appendice alla Relazione. Non vi sono stati cambiamenti nella composizione del Consiglio a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono tutti domiciliati per la carica presso la sede della Società.
Viene di seguito riportato un breve curriculum vitae di ogni amministratore, dal quale emergono la competenza e l'esperienza maturate in materia di gestione aziendale.
Filippo Menchelli, nato a Milano il 2 marzo 1972. Filippo Menchelli ha iniziato la sua carriera come responsabile amministrativo per il gruppo Farmaceutico Inalco (con sede in Milano), occupandosi, dal 2002 al 2012 degli stabilimenti produttivi e centri ricerca in Toscana. Dal 2012 ha iniziato la sua collaborazione con l'Emittente come responsabile amministrativo della società Tecnomar S.p.A. e Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. Nel 2014 è stato promosso al ruolo di Chief Financial Officer e responsabile dell'ufficio affari legali. Dal 2017 Filippo Menchelli è consigliere di amministrazione dell'Emittente e nel mese di dicembre 2018 gli è stata affidata anche la funzione di datore di lavoro ai sensi della legge n.81/2008. Dal 2020 è Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Giovanni Costantino, nato a Taranto il 17 ottobre 1963. Nel 1982 inizia la propria carriera come imprenditore nel settore della edilizia e degli arredi su misura. Nel 1997, entra a far parte della multinazionale Natuzzi S.p.A. dove per 11 anni, fino alla metà del 2008, contribuisce alla crescita del gruppo nel ruolo di general manager, sviluppando un'esperienza completa e trasversale. Nel 2009, Giovanni Costantino inizia il proprio percorso nella cantieristica navale con l'acquisizione, mediante GC Holding S.p.A., del brand Tecnomar. Nel 2011 acquisisce il brand Admiral. Nel 2012, per rispondere alla crescente richiesta del mercato di yacht di grandi

dimensioni, GC Holding S.p.A. acquisisce Nuovi Cantieri Apuania S.p.A., società in cui Giovanni Costantino ha ricoperto il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione. Nel 2020, Giovanni Costantino costituisce TISG e, da tale momento, ne riveste la carica di Amministratore Delegato. Nel 2021 segue la quotazione della Società su "Euronext Milan", mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Marco Carniani, nato a Firenze il 10 agosto 1980, lavora da oltre dieci anni in TISG ed è già il Chief Financial Officer della Società. Laureato in Economia e commercio all'Università degli studi di Firenze, nel corso della sua carriera professionale il dottor Carniani ha maturato una significativa esperienza in ambito di revisione e corporate finance presso primarie advisory firm di carattere internazionale. In particolare, dal 2006 al 2009, ha ricoperto la carica di Auditor e, successivamente, Senior Auditor presso Deloitte&Touche S.p.A.. Tra il 2009 e il 2014 ha rivestito il ruolo di Manager presso BDO.
Gianmaria Costantino, nato a Mercato San Severino (Salerno) l'8 maggio 2001. Gianmaria Costantino si è laureato in International Economics and Finance presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi. Ha maturato esperienze in ambito finanziario, per poi seguire il processo di IPO dell'Emittente. Già presidente del consiglio di amministrazione di GC Holding S.p.A., azionista di maggioranza di TISG, il dott. Costantino ha affiancato il management della Società su progetti strategico-commerciali, maturando un'esperienza aziendale trasversale.
Antonella Alfonsi, nata a Civitavecchia il 7 aprile 1967. L'avvocato Alfonsi ha conseguito la laurea in giurisprudenza all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" ed un Master Degree (LLM) in Corporate and Commercial Law presso University College London, a Londra. L'avvocato ha incentrato la sua formazione ed esperienza professionale nel settore del diritto societario, M&A e diritto commerciale, ed ha sviluppato una particolare competenza nel settore della corporate governance. L'avvocato ha inoltre partecipato come relatore a numerosi convegni ed eventi aventi principalmente ad oggetto argomenti di corporate governance, diritto societario e regulatory compliance (anche nel settore bancario e finanziario). Dal 2007 al 2018 l'avvocato Alfonsi è stato managing partner dello Studio Legale Associato – Deloitte.
Fulvia Tesio, nata a Torino il 17 dicembre 1967. La dottoressa Tesio ha conseguito la laurea in economia e commercio presso l'Università di Torino e dal 2001 è dottore commercialista e revisore dei conti. Dal 1996 al 1998 ha lavorato presso La European Training Foundation, ente di emanazione della Comunità Europea, come Financial Assessor. Dal 1998 al 2008 ha collaborato con lo Studio Dante & Associati di Torino. Dal 2008 al 2009 ha prestato l'attività di consulente fiscale e societario presso il gruppo Fenera Holding. Nel 2009 ha fondato il proprio Studio professionale di Dottori Commercialisti che dal 2012 fa parte del network WCT Corporate Advisors ora Bakertilly WCT Advisors Dottori Commercialisti, dove si occupa di consulenza ordinaria e straordinaria alle aziende in materia societaria, tributaria, e di corporate governance; inoltre, la dottoressa collabora come of counsel presso lo Studio Dante & Associati di Torino. La dottoressa è specializzata nell'attività di valutazioni d'azienda nell'ambito di operazioni di M&A, consulenze tecniche di ufficio e operazioni straordinarie, ricopre incarichi come revisore dei conti e sindaco ed è consulente strategico di start-up innovative internazionali affiancando società di venture capital e fondi di investimento. Infine, la dottoressa Tesio ha collaborato con alcuni gruppi di Studio presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Torino. Il consigliere indipendente Fulvia Tesio ha ricoperto la carica di presidente del collegio sindacale dal 2010 al 2014 presso GC Holding S.r.l. e di revisore unico di detta società dal 2015 al 2018.
Laura Angela Tadini, nata a Milano il 12 ottobre 1970. La dottoressa Tadini ha conseguito la laurea in economia presso l'Università Cattolica di Milano ed è iscritta presso il registro dei revisori. Dal 1994 al 2001 prestato la propria attività per le società del Gruppo Andersen, svolgendo dal 1994 al 1996 il ruolo di auditor presso la società Andersen S.p.A. e dal 1996 al 2001 il ruolo di manager presso Andersen MBA S.r.l.. Dal 2001 al 2003 ha svolto il ruolo di project manager e investor relator del Gruppo Coin. Dal 2003 presta la sua attività per il Gruppo Giorgio Armani: dal 2003 al 2008 ha svolto la funzione di internal audit director; dal 2008 al 2013 ha svolto il ruolo di indirect procurement e internal audit director; dal 2013 è global HR director. La dottoressa è inoltre membro degli organi amministrativi di alcune società del Gruppo Giorgio Armani.

Per ulteriori informazioni in merito alle liste depositate per la nomina del Consiglio di Amministrazione, nonché per accedere ai curricula integrali degli amministratori, si rinvia al sito web dell'Emittente https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
Dalla data di chiusura dell'Esercizio alla Data della Relazione nessun amministratore ha cessato di ricoprire la propria carica e non sono intervenute modifiche nella composizione del Consiglio.
La descrizione relativa alla composizione e la diversità dell'organo di amministrazione è riportata altresì nella sezione "Struttura di Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità. A tal proposito si precisa che il Consiglio di Amministrazione di TISG è composto da figure con diverse professionalità che, alla Data della Relazione, rivestono il ruolo di manager del gruppo – come il chief financial officer Marco Carniani ed il chief commercial officer Gianmaria Costantino – o svolgono attività, in società quotate e non, che seppur non attinenti al settore di attività di TISG gli consentono di fornire un prezioso contributo in ogni riunione consigliare.
Al fine di favorire l'aggiornamento e lo sviluppo delle competenze in materia di sostenibilità il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, composto dai tre membri indipendenti del Consiglio di Amministrazione, procede periodicamente alla verifica dello stato avanzamento lavori con l'ausilio del consulente tecnico incaricato di supportare la Società. Per maggiori informazioni in merito si rinvia alla sezione "Struttura di Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Per informazioni circa:
Tenuto conto della struttura e della dimensione della Società, della composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione, che assicura una sufficiente diversificazione in termini di competenze, età, esperienza anche internazionale e di genere, nonché del relativo assetto proprietario e del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che a sua volta assicura una procedura di nomina trasparente e una equilibrata composizione dell'organo amministrativo, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessaria l'adozione di politiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di amministrazione e gestione relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale.
In particolare, nella composizione del Consiglio di Amministrazione la Società ha tenuto conto dei criteri di diversità, anche di genere, previsti dalla normativa vigente e dal Codice. L'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, infatti, riflette le disposizioni in materia di equilibrio dei generi come da ultimo modificate dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160, in quanto i tre settimi dei consiglieri appartengono al genere meno rappresentato.
In data 24 gennaio 2023, in linea con i valori di integrità e responsabilità e le indicazioni del codice etico, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la "Politica in merito alla tutela della Diversità e dell'Inclusione" dell'Emittente, che delinea le procedure e i principi volti a tutelare e sostenere la diversità e l'inclusione da parte del Gruppo e tutti i suoi stakeholder.

Tale politica, riprendendo quanto già previsto nel codice etico di GC Holding S.p.A., al quale la Società ha aderito, si ispira ai principali riferimenti e standard internazionali tra cui a titolo esemplificativo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Dichiarazione sui principi e diritti fondamentali del lavoro, le Convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro e l'agenda dell'ONU al 2030, con particolare riferimento al Sustainable Development Goal 8 sulla parità di genere e Goal 10 sulla riduzione delle diseguaglianze.
Il Gruppo promuove il rispetto della dignità altrui e non tollera in alcun modo discriminazioni di carattere sessuale, etnico, religioso, politico, sociale, o di qualsivoglia altra natura, in accordo con il codice etico. Il Gruppo si impegna altresì alla creazione di un ambiente di lavoro sano che si prefigge di favorire il benessere fisico e psicologico e la crescita personale dell'individuo all'insegna delle pari opportunità e del rispetto reciproco allineandosi alle convenzioni internazionali e alla Dichiarazione di Filadelfia dell'ILO, che sanciscono che "tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla razza, dalla religione e dal sesso a cui appartengono hanno il diritto di tendere al loro progresso materiale ed al loro sviluppo spirituale in condizioni di libertà, di dignità, di sicurezza economica, e con possibilità eguali".
In tale quadro il Gruppo si è impegnato a: i) abolire ogni forma di discriminazione; ii) promuovere le pari opportunità e ridurre il gender pay gap; e iii) creare un ambiente di lavoro inclusivo. Inoltre, i processi di selezione e assunzione nonché i percorsi di carriera all'interno del Gruppo si fondano sulle effettive competenze e caratteristiche degli individui e sulla meritocrazia.
Qualsiasi violazione della predetta politica può essere segnalata alla Direzione Affari Legali all'indirizzo di posta elettronica [email protected], oppure tramite l'apposita cassetta postale situata in prossimità del lettore presenze nella sede legale della Società.
La descrizione relativa alla composizione e la diversità dell'organo di amministrazione è riportata altresì nella sezione "Struttura di Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione", della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Maggiori informazioni circa le politiche volte a eliminare la discriminazione e a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a sostegno della diversità e dell'inclusione adottate dalla Società sono reperibili alla sezione "Informazioni sociali", paragrafo "Politiche", della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
In ragione del fatto che l'Emittente non rientra nella categoria delle "società grandi" ai sensi del Codice, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di definire criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore della Società.
Ciò nonostante, ciascun candidato alla carica di consigliere valuta preventivamente, al momento dell'accettazione della carica nella Società e indipendentemente dai limiti stabiliti dalle disposizioni di legge e di regolamento relativamente al cumulo degli incarichi, la capacità di svolgere con la dovuta attenzione ed efficacia i compiti al medesimo attribuiti, tenendo in particolare considerazione l'impegno complessivo richiesto dagli incarichi rivestiti al di fuori dell'Emittente.
Ciascun consigliere è inoltre tenuto a comunicare al Consiglio medesimo l'eventuale assunzione di cariche di amministratore o sindaco in altre società, allo scopo di consentire l'adempimento degli obblighi informativi ai sensi delle disposizioni di legge e regolamento applicabili.
In considerazione degli incarichi ricoperti dai propri membri in altre società, il Consiglio di Amministrazione della Società ritiene che il numero e la qualità degli incarichi rivestiti non interferisca e sia, pertanto, compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società. Resta ferma la facoltà per il Consiglio di Amministrazione di effettuare una diversa e motivata valutazione, che sarà resa pubblica

nell'ambito della Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari e in tale sede congruamente motivata.
Le modalità di funzionamento del Consiglio di Amministrazione sono disciplinate dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio di Amministrazione adottato in data 12 luglio 2021 in conformità alla raccomandazione 11 del Codice CG.
Tale regolamento è volto a disciplinare le modalità di funzionamento del Consiglio di Amministrazione della Società, ivi incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell'informativa agli amministratori, nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e statutarie vigenti, nonché alla luce dei principi e dei criteri stabiliti dal Codice.
Ai sensi dell'articolo 17 dello Statuto il Consiglio si riunisce, anche fuori dalla sede sociale, di regola almeno trimestralmente e ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, nonché quando ne facciano richiesta scritta e motivata almeno due amministratori o un amministratore cui siano stati delegati poteri. Il Consiglio di Amministrazione può inoltre essere convocato, previa comunicazione al Presidente, da almeno un sindaco.
Il Consiglio è convocato dal Presidente mediante comunicazione scritta corredata di tutti gli elementi utili per deliberare ed inviata almeno tre giorni - o, in caso di urgenza, almeno un giorno - prima di quello fissato per la riunione mediante lettera raccomandata A.R., posta elettronica certificata od ordinaria o comunque mezzo equivalente, purché in quest'ultimo caso sia data prova dell'avvenuto ricevimento. Il Consiglio di Amministrazione è comunque validamente costituito, anche in difetto di formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi componenti ed i membri effettivi del Collegio Sindacale.
Il Consiglio può riunirsi anche a mezzo di audioconferenza e/o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e dagli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti discussi, di ricevere, trasmettere o visionare la documentazione.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è richiesta la presenza della maggioranza effettiva dei suoi membri in carica e le delibere sono assunte a maggioranza assoluta dei presenti.
Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Presidente del Consiglio di Amministrazione che ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e fa sì che adeguate informazioni sugli argomenti iscritti all'ordine del giorno vengano tempestivamente fornite ai consiglieri. In caso di assenza del Presidente le riunioni sono presiedute dal Vice Presidente o, in sua assenza, da un altro amministratore designato dal Consiglio.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede, inter alia, che gli amministratori agiscano e deliberino con cognizione di causa, indipendenza di giudizio ed in autonomia, perseguendo l'interesse complessivo della Società con l'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
La tempestività e la completezza dell'informativa pre-consiliare sono garantite (i) da un flusso di informazione periodico tra gli organi delegati e il Consiglio di Amministrazione, e (ii) dalla figura del Segretario del Consiglio di Amministrazione che, con congruo anticipo rispetto alle adunanze consiliari, fornisce informazioni accurate, chiare e complete affinché gli amministratori possano agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo.
Ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto, il Consiglio può istituire un comitato esecutivo e/o altri comitati co funzioni e compiti diversi, stabilendone composizione e modalità di funzionamento. L'organo amministrativo può altresì nominare uno o più direttori generali.

Inoltre, ai sensi del Regolamento del Consiglio di Amministrazione, gli amministratori accettano la carica quando ritengono di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, anche tenendo conto dell'impegno connesso alle proprie attività lavorative e professionali e del numero di incarichi da essi ricoperti in altre società o enti (anche esteri).
Il componente del Consiglio di Amministrazione che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Società, informa tempestivamente ed in modo esauriente gli altri consiglieri e il Collegio Sindacale circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse. Se si tratta dell'Amministratore Delegato, deve astenersi dal compiere l'operazione investendo della stessa l'organo collegiale.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede inoltre che le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione siano constatate da verbali sottoscritti dal Presidente della riunione e dal Segretario. I verbali danno adeguatamente atto dell'eventuale dissenso espresso dai componenti il Consiglio di Amministrazione su singoli argomenti e delle loro motivazioni.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede altresì che per l'organizzazione dei propri lavori il Consiglio di Amministrazione si avvalga del supporto del segretario del Consiglio, sul ruolo e funzioni del quale si rinvia a quanto descritto alla Sezione successiva.
Qualora il Presidente lo reputi utile o opportuno in relazione alle materie da trattare, anche su richiesta di uno o più amministratori, può chiedere che i dirigenti della Società, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, intervengano alle riunioni consiliari per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
In ragione dei punti di volta in volta all'ordine del giorno, i comitati endo-consiliari riferiscono in merito all'attività svolta e alle proprie valutazioni.
Per quanto concerne la riservatezza, il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che tutti i componenti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale siano tenuti a mantenere riservati i documenti e le informazioni acquisiti nello svolgimento dei loro compiti e a rispettare, anche dopo la scadenza del mandato – fatti salvi gli obblighi imposti dalla legge, dalle autorità giudiziarie e/o di vigilanza – le procedure adottate dalla Società per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di tali documenti ed informazioni.
Infine, il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che quest'ultimo, con cadenza almeno triennale – in vista di ogni suo rinnovo – si sottoponga ad un processo di autovalutazione al fine di valutare l'efficacia dell'attività svolta ed esprimere una valutazione sul concreto funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati, nonché sulla loro dimensione e composizione e sul contributo apportato da ciascun amministratore, tenendo conto delle caratteristiche professionali, di esperienza e di genere dei suoi componenti e della loro anzianità di carica.
Il Presidente, volta per volta, valuta l'opportunità che per il compimento di tale attività la Società si faccia eventualmente assistere da una società di consulenza esterna indipendente. Egli, altresì, assicura che il processo di autovalutazione sia svolto con efficacia, le modalità di conduzione siano coerenti rispetto al grado di complessità dei lavori del Consiglio e che siano adottate le misure correttive previste per far fronte alle eventuali carenze riscontrate.
Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio si è riunito 22 volte con la regolare partecipazione dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Le riunioni hanno avuto una durata media di circa 1 ora e sono state regolarmente verbalizzate.

La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Consiglio di Amministrazione dal momento della rispettiva efficacia della carica è stata la seguente: Filippo Menchelli 100%7 , Giovanni Costantino 100%, Marco Carniani 100%, Gianmaria Costantino 100%, Fulvia Tesio 100%, Antonella Alfonsi 100%, Laura Angela Tadini 100%, Simona Del Re 100%8 .
Alla luce di quanto precede, la Società ritiene che nell'Esercizio gli amministratori abbiano assicurato una disponibilità di tempo adeguata allo svolgimento del proprio incarico in TISG.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione si è adoperato affinché la documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno fosse portata a conoscenza degli amministratori e dei sindaci con congruo anticipo rispetto alla data della riunione. La tempestività e completezza dell'informativa pre-consiliare è garantita attraverso la costante condivisione della documentazione.
Nel corso dell'esercizio 2025 e sino alla Data della Relazione il Consiglio di Amministrazione si è riunito 4 volte – precisamente in data 10 febbraio 2025, 28 febbraio 2025, 14 marzo 2025 e 20 marzo 2025 – e sono previste almeno 4 ulteriori riunioni sino alla chiusura dello stesso.
Per maggiori informazioni si i veda la Tabella 2 riportata in appendice.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'articolo 154-bis del TUF, conferendogli adeguati mezzi per l'espletamento dei compiti allo stesso attribuiti.
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 12 novembre 2024 ha cooptato quale membro del Consiglio di Amministrazione il dott. Filippo Menchelli e ha conferito allo stesso l'incarico di Presidente.
Alla Data della Relazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società sono attribuite deleghe gestionali legate alla figura di datore di lavoro in seno alla Società. Inoltre, come previsto dal Regolamento del Consiglio di Amministrazione, il Presidente riveste un ruolo di raccordo fra gli amministratori esecutivi e gli amministratori non esecutivi e cura l'efficace funzionamento dei lavori dell'organo amministrativo.
Il Presidente convoca il Consiglio di Amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno, ne programma e coordina i lavori e le attività e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno siano fornite a tutti i consiglieri. In particolare, in conformità alle previsioni del Codice e ai sensi del Regolamento del Consiglio di Amministrazione, il Presidente, con l'ausilio del Segretario dell'organo stesso, cura:
7 Percentuale calcolata sulla base delle riunioni del Consiglio tenutesi nei periodi in cui il dott. Menchelli rivestiva la carica di Presidente.
8 Percentuale calcolata sulla base delle riunioni del Consiglio tenutesi nel periodo in cui la dott.ssa Del Re rivestiva la carica di Presidente.

d) che tutti i componenti degli organi di amministrazione e controllo possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, a iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza dei settori di attività in cui opera la Società, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione anche nell'ottica del successo sostenibile della Società stessa nonché dei princìpi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e regolamentare di riferimento.
Il Presidente formula – d'intesa con il CEO – proposte per l'adozione o la modifica della Politica per il Dialogo con gli Azionisti. Durante l'Esercizio, il Presidente ha il compito di assicurare che il Consiglio di Amministrazione sia informato entro la prima riunione utile sullo sviluppo e sui contenuti significativi del dialogo intervenuto con gli stessi.
Il Presidente provvederà in sede di effettuazione del processo di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione, che ha luogo ogni tre anni, a curarne l'adeguatezza e la trasparenza con il supporto del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
Con riferimento alle competenze e alla capacità degli organi di amministrazione, direzione e controllo sulle questioni di sostenibilità o l'accesso a tali competenze e capacità si rimanda alla sezione "Struttura di Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione", della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che per l'organizzazione dei propri lavori il Consiglio di Amministrazione si avvalga del supporto del Segretario, nominato dal Consiglio su proposta del Presidente.
A tal proposito si specifica che, in conformità alla raccomandazione 18 del Codice CG, nella riunione del 3 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, ha attribuito la funzione di Segretario alla dott.ssa Simona Del Re. In data 12 novembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha attribuito la funzione di Segretario al dott. Marco Carniani. Successivamente, in data 28 febbraio 2025 la funzione di Segretario è stata attribuita al dott. Enrico Filippi.
Il Segretario supporta l'attività del Presidente e fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza all'organo di amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario.
In particolare, il Segretario assiste il Presidente nelle attività connesse al corretto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e fornisce ai consiglieri con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza giuridica (eventualmente con il supporto di consulenti esterni) in materia di corporate governance e in relazione ai diritti, poteri, doveri e adempimenti degli stessi per assicurare il regolare esercizio delle loro attribuzioni.
Il Segretario può essere sia scelto tra i dipendenti della Società, sia individuato al di fuori della Società medesima; quando ritenuto opportuno può essere scelto anche tra i componenti lo stesso Consiglio di Amministrazione.
In ogni caso il Segretario deve essere in possesso di adeguati requisiti di professionalità ed indipendenza di giudizio ed avere maturato un'adeguata esperienza nel ruolo di segretario presso la Società o presso la segreteria societaria di società quotate o aver avuto modo di partecipare alle attività consigliari e di governance di altre società quotate. La descrizione relativa alla composizione e la diversità dell'organo di amministrazione è riportata altresì nella sezione "Struttura di Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione", della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
In caso di assenza del Segretario il Consiglio, volta per volta, nomina chi deve sostituirlo.
La persona individuata dal Consiglio di Amministrazione a ricoprire il ruolo di Segretario svolge lo stesso incarico con i medesimi compiti anche nell'ambito del comitato esecutivo, se nominato.

Nel corso dell'Esercizio il Segretario ha supportato l'attività del Presidente e ha fornito con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza all'organo di amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario.
Ai sensi di legge e di Statuto, il Consiglio può delegare proprie attribuzioni ad un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi componenti o ad uno o più dei suoi componenti.
In data 12 novembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire all'Amministratore Delegato Giovanni Costantino le seguenti deleghe:



Ai sensi dell'articolo 18.3 dello Statuto, la rappresentanza legale della Società di fronte a qualunque autorità amministrativa o giudiziaria e di fronte ai terzi, nonché la firma sociale, spettano all'Amministratore Delegato. Quest'ultimo può altresì nominare procuratori per il compimento di specifici atti e negozi o di categorie di atti e negozi, determinandone i poteri ed eventualmente la remunerazione.
L'articolo 17.6 dello Statuto prescrive che, ai sensi dell'articolo 150 del TUF e, comunque, di qualunque disposizione pro tempore vigente applicabile alla Società, gli amministratori devono riferire con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società o dalle società controllate; in particolare, riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento.
L'Amministratore Delegato Giovanni Costantino è qualificabile come il principale responsabile della gestione dell'impresa (chief executive officer).
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione non è il principale responsabile della gestione dell'Emittente (chief executive officer), né è azionista di controllo della Società.
In data 12 novembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha individuato nella persona del dott. Filippo Menchelli il Datore di Lavoro ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2, comma 1, lettera b), del D. Lgs. 81/2008, e ha conferito allo stesso le seguenti deleghe e poteri:

Durante l'Esercizio e sino alla Data della Relazione il Consiglio di Amministrazione non ha istituito un comitato esecutivo.
Nel corso dell'Esercizio gli organi delegati hanno riferito periodicamente – nelle riunioni del 21 marzo 2024 e del 10 settembre 2024 – al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe ad essi conferite e ciò con modalità idonee a permettere agli amministratori di esprimersi con consapevolezza sulle materie di volta in volta sottoposte al loro esame.
Nel corso dell'Esercizio e fino alla Data della Relazione non vi sono stati altri consiglieri esecutivi oltre l'Amministratore Delegato e il Presidente.

I ruoli e le responsabilità degli organi di amministrazione, direzione e controllo nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti sono illustrati alle sezioni "Analisi di Doppia Materialità" e "Struttura di Governance" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Le competenze e la capacità degli organi di amministrazione, direzione e controllo sulle questioni di sostenibilità o l'accesso a tali competenze e capacità sono descritte alla sezione "Struttura di Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione", della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Alla Data della Relazione il Consiglio di Amministrazione è composto da sette membri, di cui tre amministratori indipendenti, ossia amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF e dalla Raccomandazione 7 del Codice.
In particolare, sono in possesso dei requisiti di indipendenza gli amministratori Laura Angela Tadini, Fulvia Tesio e Antonella Alfonsi.
In conformità alla raccomandazione 5 del Codice CG, il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati alle esigenze dell'impresa e al funzionamento del Consiglio, nonché alla costituzione dei relativi comitati.
Il Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 2024 ha determinato i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle circostanze rilevanti ai sensi del Codice CG ai fini della valutazione di indipendenza degli amministratori e dei sindaci. In base ai criteri quantitativi adottati, può essere ritenuta "significativa":
In base ai criteri qualitativi, nel caso in cui l'amministratore o il sindaco sia anche partner o socio di una società di consulenza o di uno studio professionale si identificano, inoltre, come significative – indipendentemente dai parametri quantitativi – le relazioni che possono avere un effetto sulla sua posizione e sul suo ruolo all'interno dello studio professionale o della società di consulenza o comunque attengono a importanti operazioni della Società e del gruppo ad essa facente capo.

Ai fini della valutazione della significatività dei rapporti il Consiglio di Amministrazione può prendere in considerazione ulteriori elementi ritenuti utili e/o opportuni che siano idonei ad incidere sull'indipendenza dell'amministratore o del sindaco.
Oltre alla definizione di tali criteri, non ne sono stati previsti ulteriori rispetto a quanto previsto dal TUF e dal Codice.
La sussistenza dei requisiti di indipendenza è stata verificata dal Consiglio di Amministrazione a valle della nomina del Consiglio deliberata dall'Assemblea del 27 aprile 2023 e, successivamente, in data 10 maggio 2023, 21 marzo 2024, 12 novembre 2024 e 14 marzo 2025. Gli esiti delle valutazioni sono stati resi noti al mercato secondo quanto raccomandato dal Codice.
Nello specifico, in data 10 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto indipendenti la dott.ssa Laura Angela Tadini e la dott.ssa Fulvia Tesio constatando che (i) la dott.ssa Laura Angela Tadini è legata da rapporto di lavoro dipendente con un azionista di minoranza che, in ragione della partecipazione detenuta, non è azionista significativo della Società, e (ii) la dott.ssa Fulvia Tesio ha intrattenuto solo saltuariamente rapporti di consulenza esterna con lo studio di consulenza legale che ha assistito la Società sul progetto di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione; l'importo corrisposto allo studio per il progetto, peraltro, risulta esiguo e tale da non influire sull'indipendenza della stessa.
Nel corso delle verifiche il Consiglio ha considerato tutte le informazioni disponibili, in particolare quelle fornite dagli amministratori oggetto di valutazione, e ha valutato tutte le circostanze che appaiono compromettere l'indipendenza individuate dal TUF e dal Codice CG e ha applicato (tra gli altri) tutti i criteri previsti dal Codice con riferimento all'indipendenza degli amministratori.
Tali verifiche hanno avuto esito positivo e non sono state previste deroghe o disapplicazioni di alcuno dei requisiti indicati dal Codice. In esito a tali verifiche, gli attuali amministratori Laura Angela Tadini, Fulvia Tesio e Antonella Alfonsi sono stati ritenuti in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.
Il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri, ed in particolare della nuova "Politica in materia di criteri quantitativi e qualitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza ai sensi della raccomandazione n. 7, primo periodo, lett. C) e D), dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance", approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 2024.
Si segnala infine che gli amministratori indipendenti si sono impegnati a mantenere l'indipendenza durante la durata del mandato e, se del caso, a dimettersi nel caso in cui venissero meno i requisiti di indipendenza; si segnala che tali circostanze non si sono verificate nel corso dell'Esercizio.
Il Consiglio del 25 luglio 2024 ha ritenuto opportuno, anche per l'ottenimento della qualifica di STAR delle azioni ordinarie della Società, nominare la consigliera Antonella Alfonsi lead independent director conferendole le seguenti deleghe:

Con riferimento alla gestione delle informazioni societarie, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente d'intesa con il chief executive officer ha adottato le procedure di seguito indicate, al fine di monitorare l'accesso e la circolazione delle informazioni privilegiate prima della loro diffusione al pubblico, nonché allo scopo di assicurare il rispetto degli obblighi di riservatezza previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari.
Alla Data della Relazione sono in vigore la (i) Procedura Informazioni Privilegiate che disciplina la gestione e la comunicazione di informazioni privilegiate, nonché l'istituzione e l'aggiornamento del registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate, e (ii) Procedura Internal Dealing che regola l'adempimento degli obblighi in materia di internal dealing, entrambe approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio 2021.
Per maggiori informazioni si rimanda al testo delle procedure disponibili sul sito internet dell'Emittente https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Documenti, Politiche e Procedure".

Ai sensi del principio XI e dalla raccomandazione 16 del Codice, l'organo di amministrazione istituisce al proprio interno comitati con funzioni istruttorie, consultive e propositive, in materia di nomine, remunerazioni e controllo e rischi.
In conformità alle prescrizioni in materia di corporate governance, al fine di incrementare l'efficacia e l'efficienza del Consiglio di Amministrazione, quest'ultimo ha istituito al proprio interno il Comitato per le Nomine e la Remunerazione e il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, al quale è stata attribuita anche la funzione di comitato per le operazioni con parti correlate, come di seguito meglio rappresentato.
La composizione dei comitati è stata determinata tenendo conto della competenza ed esperienza dei relativi componenti, evitando un'eccessiva concentrazione di incarichi.
Per la descrizione della composizione, delle funzioni, dei compiti, delle risorse e delle attività dei comitati si rinvia ai successivi Paragrafi 7.2, 8.2 e 9.2 della presente Relazione.
I componenti dei comitati sono nominati e revocati con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, che provvede altresì alla nomina dei presidenti degli stessi.
Il Consiglio di Amministrazione definisce i compiti dei comitati privilegiando la competenza e l'esperienza dei relativi componenti.
In accordo con quanto stabilito di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina, i comitati sono composti da tre amministratori non esecutivi e indipendenti, che durano in carica sino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione. La cessazione anticipata del Consiglio di Amministrazione, per qualsiasi causa, determina l'immediata decadenza dei comitati.
Durante l'Esercizio e sino alla Data della Relazione nessuna delle funzioni raccomandate dal Codice è stata riservata al Consiglio di Amministrazione.
Le modalità di funzionamento dei comitati, incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell'informativa agli amministratori che li compongono, le modalità di tutela della riservatezza dei dati e delle informazioni fornite in modo da non pregiudicare la tempestività e la completezza dei flussi informativi, sono disciplinate nei regolamenti degli stessi.
I componenti di ciascun comitato si riuniscono collegialmente tutte le volte che i rispettivi presidenti lo ritengano necessario oppure qualora ne facciano richiesta scritta gli altri due amministratori e comunque con la frequenza necessaria per lo svolgimento delle proprie funzioni, di norma nelle date previste nei rispettivi calendari annuali degli incontri approvati dai comitati stessi. La documentazione relativa ai punti all'ordine del giorno delle riunioni è condivisa, tramite messaggio di posta elettronica agli indirizzi forniti dagli amministratori membri dei comitati, con adeguato anticipo in tutte le occasioni nelle quali è richiesto dal comitato un approfondimento o un parere in merito.
La riunione collegiale può essere tenuta in qualsiasi luogo, anche diverso da quello della sede legale della Società, in Italia o all'estero, anche per teleconferenza o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti siano identificabili e siano effettivamente in grado di seguire la riunione e di partecipare alla discussione.
La convocazione è fatta dal presidente o, su incarico dello stesso, dal segretario del comitato con comunicazione inviata almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione o, in caso di urgenza, almeno un giorno prima.
L'avviso di convocazione contiene l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'elenco delle materie da trattare.

Le riunioni sono presiedute dal presidente del comitato, o, in caso di assenza o impedimento, da altro componente dello stesso all'uopo nominato dai presenti.
Per la validità della costituzione e delle deliberazioni dei comitati è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti in carica e, in difetto di convocazione, la presenza di tutti i componenti in carica. I componenti del comitato agiscono collegialmente decidendo a maggioranza.
I lavori dei comitati sono coordinati dai rispettivi presidenti e agli stessi partecipa il presidente del Collegio Sindacale o altro sindaco da lui designato; possono comunque partecipare anche gli altri sindaci.
I comitati possono accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché avvalersi di consulenti esterni, adeguatamente vincolati alla necessaria riservatezza, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni dei comitati possono, pertanto, partecipare, su invito del comitato stesso, con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno, soggetti che non ne sono membri.
Il verbale delle deliberazioni assunte viene redatto dal segretario del comitato e sottoscritto dallo stesso e da tutti gli amministratori che partecipano alla riunione. Gli amministratori, qualora assenti, possono sottoscrivere il verbale per presa visione.
Il libro delle riunioni e delle deliberazioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è tenuto a cura del presidente del comitato. Il libro delle riunioni e delle deliberazioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione è tenuto a cura del segretario del comitato.
I presidenti di ciascun comitato riferiscono al primo Consiglio di Amministrazione utile in merito alle riunioni svolte dal comitato stesso.
I presidenti di ciascun comitato riferiscono in Consiglio, secondo le tempistiche previste dai rispettivi regolamenti, sulle attività svolte dal comitato.
Gli amministratori facenti parte dei comitati si attengono al più rigoroso riserbo e segreto in ordine a tutti i dati, le informazioni e le notizie fornite e discusse in relazione all'attività degli stessi e si impegnano a non divulgarli in alcun modo né a rilasciare comunicati e/o dichiarazioni riguardanti il proprio operato.
Il Consiglio non ha ritenuto di dover costituire comitati ulteriori rispetto a quelli citati nel paragrafo precedente.

Ai sensi del principio XIV del Codice, il Consiglio valuta periodicamente l'efficacia della propria attività e il contributo portato dalle sue singole componenti, attraverso procedure formalizzate di cui sovrintende l'attuazione.
In particolare, in conformità a quanto disposto dalla raccomandazione 22 del Codice, il Consiglio con cadenza almeno triennale effettua un processo di autovalutazione al fine di valutare l'efficacia dell'attività del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endo-consiliari ed esprime un giudizio sulla dimensione, composizione9 e concreto funzionamento degli stessi, considerando anche il ruolo che il Consiglio ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell'andamento della gestione e dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Nell'attività di autovalutazione la Società può avvalersi del supporto di un consulente esterno.
A seguito dell'attività di autovalutazione il Consiglio di Amministrazione identifica le azioni correttive eventualmente necessarie o opportune.
Dalla data di ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle azioni di TISG, l'autovalutazione è stata effettuata una sola volta a marzo 2023 con riferimento all'esercizio 2022.
Tale processo di valutazione, che si è svolto nel mese di marzo 2023, è stato effettuato sottoponendo a tutti gli amministratori un articolato questionario anonimo con domande chiuse. Il questionario era articolato in sezioni ed aveva ad oggetto la dimensione, la composizione e il funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei comitati, la definizione delle strategie e del monitoraggio della gestione, il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e la gestione dei conflitti di interesse.
Il questionario è stato predisposto dalla Società con l'ausilio di un consulente esterno, lo studio legale Clovers. Clovers è uno studio legale internazionale specializzato in diritto societario e compliance avente una specifica divisione dedicata alla predisposizione delle relazioni e dei questionari finalizzati alla procedura di autovalutazione dei consigli di amministrazione e alla predisposizione di policy per la procedura di valutazione dell'indipendenza dei membri dei consigli.
Gli esiti dell'autovalutazione sono stati analizzati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 marzo 2023 e sono stati esaminati nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2022, disponibile sul sito internet dell'Emittente https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Assemblea degli Azionisti".
Il Consiglio di Amministrazione in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, tenendo conto degli esiti della propria autovalutazione, in vista della scadenza non ha ritenuto necessario esprimere un orientamento sulla sua composizione quantitativa e qualitativa ritenuta ottimale.
Il Consiglio, in considerazione della compagine azionaria e delle dimensioni della Società, alla Data della Relazione non ha adottato un piano per la successione del chief executive officer e degli amministratori esecutivi pur verificando l'esistenza di adeguate procedure per la successione del top management.
9 Tenendo conto delle caratteristiche professionali, di esperienza, di conoscenza, di competenza e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica.

Tuttavia, in ottemperanza alle raccomandazioni del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione intende allinearsi alle best practice valutando l'opportunità di elaborare nel corso del 2025 un piano almeno per i casi di cessazione anticipata dalla carica del CEO e degli altri amministratori esecutivi.
Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, come istituito dal Consiglio di Amministrazione del 3 maggio 2023 e in carica alla Data della Relazione, è composto da tre amministratori non esecutivi e indipendenti: Fulvia Tesio, che ricopre la carica di presidente del comitato, Laura Angela Tadini e Antonella Alfonsi.
L'Emittente ritiene che la composizione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione sia conforme a quanto previsto dal Codice in quanto (i) è composto da amministratori non esecutivi e in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice GG, (ii) è presieduto da un amministratore indipendente, e (iii) i componenti possiedono adeguate conoscenze ed esperienze in materia finanziaria e di politiche di remunerazione.
Se nel corso della durata dell'incarico venisse a mancare uno (o più) degli amministratori componenti il comitato, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla sostituzione; il sostituto, così nominato, durerà in carica fino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione.
Per maggiori informazioni sul funzionamento interno del comitato, la verbalizzazione delle riunioni e la gestione delle informazioni, si rimanda alla Sezione 6, Paragrafo "Funzionamento dei comitati", della presente Relazione.
In linea con quanto raccomandato dal Codice, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione in cui vengano formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
Nel corso dell'Esercizio il Comitato per le Nomine e la Remunerazione si è riunito 8 volte con la regolare partecipazione dei suoi membri. Oltre all'ordinario presidio dell'attività svolta in ambito human resources attraverso il regolare aggiornamento da parte del manager di riferimento, il lavoro del comitato si è esplicato nelle sedute che hanno avuto ad oggetto: i) l'attribuzione, proposta dal Consiglio di Amministrazione, del compenso spettante ai membri del comitato; ii) le caratteristiche del nuovo piano di incentivazione azionaria 2027-2029 ed i suoi beneficiari; iii) l'iter di approvazione del nuovo piano di incentivazione 2027-2029; iv) la cooptazione nelle riunioni del 9 giugno e 12 novembre 2024 di un membro del Consiglio; v) la supervisione dell'applicazione dei criteri per la valutazione dell'indipendenza degli amministratori; vi) informazioni preliminari circa l'analisi ERM (Enterprise Risk Management) in corso.
La durata media delle riunioni è stata pari a 1,5 ore.
La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del comitato è stata la seguente: Fulvia Tesio 100%, Laura Angela Tadini 100%, Antonella Alfonsi 85,7%.
Dal termine dell'Esercizio alla Data della Relazione il Comitato per le Nomine e la Remunerazione si è riunito 2 volte, in data 10 marzo 2025 e 11 marzo 2025, e sono previste ulteriori 4 riunioni nel corso del 2025.
Non vi sono stati cambiamenti nella composizione del comitato a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Tabella 3 riportata in appendice.
Alle riunioni del comitato hanno partecipato amministratori o esponenti delle funzioni aziendali che non ne sono membri, su invito del presidente del comitato stesso, informandone il chief executive officer.
La dott.ssa Barbara Bortolotti in qualità di membro del collegio sindacale della Società ha preso parte alla riunione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione tenutasi in data 22 novembre 2024.
Funzioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In linea con le previsioni del Codice CG, secondo il regolamento interno del comitato, adottato dal Consiglio di amministrazione in data 18 febbraio 2021 e approvato dal comitato in data 12 luglio 2021, al Comitato per le Nomine e la Remunerazione, sono attribuite le seguenti funzioni.
In materia di nomine, il comitato ha la funzione di coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nelle attività di:
In materia di remunerazioni, il comitato ha la funzione di:
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha coadiuvato il Consiglio di amministrazione nelle attività di definizione e di attuazione di meccanismi di incentivazione di breve e lungo periodo.
Nel corso dell'Esercizio, la Società ha applicato meccanismi incentivanti di breve periodo sulla base di piani standardizzati che prevedono indicatori/parametri di performance individuati ad hoc in ragione del diverso inquadramento organico dei beneficiari.
Il meccanismo incentivante di breve periodo (MBO) definisce il perimetro di soggetti individuati quali beneficiari, i meccanismi applicabili e il rapporto fra la quota fissa e la quota variabile della remunerazione a seconda dell'inquadramento organico dei beneficiari.
Gli elementi che caratterizzano la remunerazione variabile di breve periodo sono stati resi noti nella Politica per la Remunerazione avente validità triennale.
Per quanto riguarda la remunerazione variabile di lungo periodo, l'Assemblea degli Azionisti del 1° luglio 2024 ha approvato l'adozione "Long Term Incentive Plan 2027-2029".
Il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti di opzione validi per la sottoscrizione o l'acquisto di azioni ordinarie della Società al verificarsi di determinate condizioni di maturazione.
Il piano è riservato ad amministratori esecutivi, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e/o dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società e delle società dalla stessa controllate ai sensi dell'articolo 93 TUF.
In data 4 luglio 2024 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha approvato il regolamento del piano ed ha individuato i beneficiari del primo ciclo del piano. Anche nell'ambito del sistema di incentivazione di lungo periodo l'individuazione dei beneficiari del piano è incentrata sul rispetto degli obiettivi di sostenibilità della Società.

Per quanto riguarda l'attività ordinaria, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha:
All'esito delle verifiche sopra esposte il comitato non ha rilevato anomalie procedurali.
Nel corso dell'Esercizio, il comitato ha espresso parere positivo circa la proposta di ripartizione del compenso deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 1° luglio 2024, complessivamente pari a Euro 135.000, incrementando le remunerazioni attribuite agli amministratori indipendenti per l'attività di partecipazione ai comitati.
Il comitato, nel corso dell'Esercizio, ha altresì coadiuvato il Consiglio nell'individuazione dei candidati cooptati nelle riunioni del 9 giugno e del 12 novembre 2024.
Inoltre, nel corso del mese di agosto il comitato ha coadiuvato il Consiglio nella definizione della politica in materia di criteri quantitativi e qualitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza.
Le riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione sono state coordinate dal presidente del comitato e sono state regolarmente verbalizzate.
** ** **
Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.

In data 1° luglio 2024 l'Assemblea dell'Emittente ha approvato la Politica per la Remunerazione.
Per tutte le informazioni riguardanti (i) la procedura attraverso la quale il Consiglio di Amministrazione ha elaborato la politica per la remunerazione degli amministratori, dei sindaci e del top management, (ii) le modalità secondo le quali la politica per la remunerazione degli amministratori, dei sindaci e del top management definita dal Consiglio è funzionale al perseguimento del successo sostenibile dell'Emittente e tiene conto della necessità di disporre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nell'Emittente, si rinvia alla Politica per la Remunerazione disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
Per informazioni in merito alla remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management del Gruppo si rinvia alla Politica per la Remunerazione disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
In data 1° luglio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un piano di incentivazione azionaria denominato "Long Term Incentive Plan 2027-2029", rivolto ad amministratori esecutivi, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e/o dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società e delle società dalla stessa eventualmente controllate ai sensi dell'articolo 93 TUF.
Per maggiori informazioni sul piano di incentivazione, nonché sulle modalità con cui tale piano incentiva l'allineamento con gli interessi degli azionisti in un orizzonte di lungo termine si rinvia al documento informativo ai sensi degli articoli 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti Consob nonché alla Politica per la Remunerazione disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
Per informazioni in merito alla remunerazione degli amministratori non esecutivi si rinvia alla Politica per la Remunerazione disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
Il Consiglio di Amministrazione per il tramite dell'organo delegato assicura che la remunerazione erogata e maturata sia coerente con i principi definiti nella Politica per la Remunerazione, alla luce dei risultati conseguiti e delle altre circostanze rilevanti per la sua attuazione.
A tal fine, coerentemente con le strategie di crescita e di sviluppo del Gruppo, vengono definiti e comunicati ex ante per ciascun manager gli obiettivi quantitativi e qualitativi di breve termine cui è legata la componente variabile della remunerazione. Sulla base di tali obiettivi viene individuata la remunerazione maturata per ciascun manager e si provvede all'erogazione della stessa.
L'accesso alla remunerazione variabile di breve (MBO) e lungo termine è legato al raggiungimento di una condizione propedeutica basata su indicatori di performance economico-finanziari e produttivi. Nel caso in cui sia raggiunta tale condizione propedeutica, la maturazione della retribuzione variabile si lega al raggiungimento di obiettivi individuali che viene verificato valutando le performance lavorative nel periodo di riferimento che va dal mese di luglio di ciascun anno a quello di giugno dell'anno successivo (12 mesi). Tra

i diversi indicatori oggetto di monitoraggio sono presenti anche parametri legati al miglioramento del profilo ESG della Società. Per ulteriori dettagli in merito si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti consultabile a https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
Informazioni riguardanti l'integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione sono rinvenibili nelle sezioni "Struttura di Governance" e "Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Per informazioni in merito alle indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto si rinvia alla Politica per la Remunerazione disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".
Per informazioni in merito alla composizione e al funzionamento del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, nonché alle funzioni da esso svolte, si rimanda alla Sezione 7.2 della presente Relazione.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è costituito dall'insieme di regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile dell'Emittente.
Un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a garantire l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale allo scopo di rafforzare i presidi di garanzia a tutela degli investitori.
Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 febbraio 2021, sentito il parere del Collegio Sindacale, ha deliberato di approvare un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il sistema è descritto in un memorandum e consente ai responsabili di disporre periodicamente e con tempestività di un quadro sufficientemente esaustivo della situazione economica e finanziaria della Società e delle società del Gruppo permettendo in modo corretto: (i) il monitoraggio dei principali key performance indicator e dei fattori di rischio che attengono alla Società e alle principali società del Gruppo; (ii) la produzione dei dati e delle informazioni con particolare riguardo all'informazione finanziaria, secondo dimensioni di analisi adeguate alla tipologia di business, alla complessità organizzativa e alle specificità del fabbisogno informativo del management; e (iii) l'elaborazione dei dati finanziari prospettici del piano degli obiettivi aziendali mediante un'analisi degli scostamenti, industriali e del budget, nonché la verifica del raggiungimento degli obiettivi aziendali mediante un'analisi dei suddetti scostamenti.
In data 15 novembre 2021 il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Controllo e Rischi, ha nominato il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico. Il responsabile della funzione internal audit è stato confermato in data 7 novembre 2023.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi coinvolge, in conformità alle best practice di riferimento, e ciascuno per le proprie competenze: il Consiglio di Amministrazione, il chief executive officer, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il responsabile della funzione internal audit e il Collegio Sindacale.
Il responsabile della funzione internal audit riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale tramite il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e presenta al Consiglio di Amministrazione la relazione annuale.
Sono oggetto di internal audit le funzioni, unità, processi e/o sottoprocessi aziendali indicati in modo puntuale nella "Relazione annuale Internal Audit".
La funzione internal audit ha il compito di informare gli organi societari secondo le seguenti linee di reporting:
Nel corso dell'Esercizio, le attività di internal audit sono state condotte utilizzando metodologie di analisi di volta in volta ritenute più efficaci allo scopo della formazione di un giudizio di idoneità dei protocolli di controllo. In particolare, sono state utilizzate metodologie internazionali e standard di riferimento della

professione di auditing interno (international professional practice framework - IPPF), nonché quanto previsto dal COSO Internal Control – Integrated Framework (COSO Framework).
Sono state portate avanti nel corso dell'Esercizio, in collaborazione con il responsabile della funzione internal audit, attività di test delle procedure, effettuate attraverso campionamenti statistici tenendo conto della frequenza di svolgimento dei controlli, tali da permettere l'allineamento alle attività effettivamente svolte ed il miglioramento del sistema di controllo interno.
In particolare, nel corso dell'Esercizio il responsabile della funzione internal audit ha:
I ruoli e le responsabilità degli organi di amministrazione direzione e controllo nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti sono illustrati alle sezioni "Analisi di Doppia Materialità" e "Struttura di Governance" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Le competenze e la capacità degli organi di amministrazione, direzione e controllo sulle questioni di sostenibilità o l'accesso a tali competenze e capacità sono descritte alla sezione "Struttura di Governance", paragrafo "Consiglio di Amministrazione" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
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Il sistema di gestione dei rischi non deve essere considerato separatamente dal sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria; entrambi costituiscono difatti elementi del medesimo sistema (il "Sistema").
Tale Sistema è volto a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria.
Nel corso dell'Esercizio la Società ha avviato un progetto finalizzato all'implementazione di un processo strutturato ed integrato di risk assesment mediante la definizione di un Enterprise Risk Management (di seguito anche ERM) in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance e dei modelli di riferimento e le best practice internazionali in materia di risk management (es. COSO Framework, CoSO ERM WBCSD). Tale modello è diretto a supportare la Società nell'individuazione e valutazione dei principali rischi aziendali e delle modalità attraverso cui essi sono gestiti, nonché a definire le modalità attraverso cui organizzare il sistema dei presidi per il loro contenimento entro limiti ritenuti accettabili.
Sarà definito un processo integrato e strutturato di identificazione, valutazione e classificazione dei rischi basata sull'analisi degli obiettivi di ciascun processo aziendale, in linea con l'assetto dei ruoli e delle responsabilità definiti in materia di controllo interno ed una mappatura dei rischi di Gruppo, classificati per rilevanza. Il sistema che sarà adottato per la gestione integrata dei rischi prevede il periodico svolgimento delle

seguenti principali attività: validazione del modello di governo dei rischi, aggiornamento della mappatura, identificazione e valutazione dei rischi e dei presidi adottati per il loro contenimento, valutazioni relative al livello di rischio complessivo e definizione delle opportune strategie di monitoraggio e gestione.
Tale analisi, svolta anche con il supporto di un consulente esterno, è partita dall'esame degli obiettivi strategici per poi proseguire tramite incontri con le direzioni/funzioni aziendali al fine di definire il risk model e risk register valutando i rischi in termini di probabilità e di impatto. Alla Data della Relazione è in fase di finalizzazione il corporate risk profile.
In seguito alla sua ultimazione si procederà quindi con la definizione di un action plan volto a: i) definire i business case qualitativi/quantitativi sui principali top risks identificati durante la definizione del corporate risk profile; e ii) raccogliere i piani di mitigazione per l'implementazione di un cruscotto per il monitoraggio dei top risks. Infine, si definirà il modello ERM con l'obiettivo di: i) effettuare un maturity assessment ERM e condividere un percorso evolutivo pluriennale del processo di ERM; e ii) definire una policy ERM.
I principali rischi così identificati e monitorati saranno classificati in rischi esterni e rischi interni di cui, con riferimento a questi ultimi, si identificano rischi strategici, operativi e finanziari con identificazione dei rischi rilevanti ai fini della sostenibilità (c.d. rischi ESG).
Sulla base delle analisi effettuate ad oggi, relative alla verifica della operatività dei controlli, non si sono riscontrate carenze che potrebbero avere un impatto materiale sulla correttezza delle informazioni che confluiscono nel bilancio di esercizio e consolidato.
Nella funzione amministrazione finanza e controllo è presente l'area amministrazione e finanza che, in ottemperanza al comma 4 dell'art.154-bis del TUF, supporta il Dirigente Preposto nella vigilanza e nel presidio delle procedure contabili.
L'Emittente ha individuato la necessità di intraprendere una serie di iniziative per conformare l'assetto organizzativo e di governance a quanto richiesto da leggi e regolamenti vigenti in materia, tra i quali il Codice.
A livello operativo la funzione internal audit della Società comunica con gli amministratori mediante:
Il Dirigente Preposto, dall'informativa ottenuta dai rapporti di audit predisposti dalla Funzione "Internal Audit, Risk management e Presidio 231" relativamente al 2024, non è venuto a conoscenza di notizie di particolare rilievo che non siano già state considerate nelle registrazioni in contabilità.
** ** **
Il Consiglio ha valutato, nel corso dell'Esercizio, l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha affidato al chief executive officer l'incarico dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il chief executive officer, in conformità alla raccomandazione 34 del Codice CG, nel corso dell'Esercizio:
(i) ha curato l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'Emittente e dalle sue controllate, e li ha sottoposti periodicamente all'esame del Consiglio;

Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità come istituito dal Consiglio di Amministrazione del 3 maggio 2023 e in carica alla Data della Relazione, è composto da tre amministratori non esecutivi e indipendenti: Antonella Alfonsi (che ricopre la carica di presidente del comitato), Laura Angela Tadini e Fulvia Tesio.
Il Consiglio di Amministrazione in pari data ha deliberato di attribuire al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità anche le funzioni di comitato per le operazioni con parti correlate, così come previsto dalla Comunicazione Consob n. DME/10078683 del 24 settembre 2010.
L'Emittente ritiene che la composizione del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità sia in conforme a quanto previsto dal Codice in quanto (i) è composto da amministratori non esecutivi e in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice GG, (ii) è presieduto da un amministratore indipendente, (iii) in considerazione delle caratteristiche dei propri componenti, il comitato possiede nel suo complesso un'adeguata competenza nel settore di attività in cui opera la Società, funzionale a valutare i relativi rischi, e (iv) i componenti possiedono un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi.
Il Consiglio di Amministrazione in data 25 luglio 2024 ha nominato l'avv. Antonella Alfonsi quale Lead Independent Director.
Se nel corso della durata dell'incarico venisse a mancare uno (o più) degli amministratori componenti il comitato, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla sostituzione; il sostituto, così nominato, durerà in carica fino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione.
Il presidente del comitato – e Lead Independent Director - riferisce in Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, sulle attività svolte dal comitato nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Per maggiori informazioni sul funzionamento interno del comitato, la verbalizzazione delle riunioni e la gestione delle informazioni, si rimanda alla Sezione 6, Paragrafo "Funzionamento dei comitati", della presente Relazione.
Nel corso dell'Esercizio il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità si è riunito 6 volte – precisamente in data 6 febbraio 2024, 18 marzo 2024, 15 maggio 2024, 24 luglio 2024, 5 settembre 2024 e 11 novembre 2024 – con la regolare partecipazione dei suoi membri e dei membri del Collegio Sindacale. La durata media delle riunioni è stata pari a 3 ore.
La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del comitato è stata la seguente: Antonella Alfonsi 100%, Fulvia Tesio 100%, Laura Angela Tadini 66%. La percentuale di partecipazione alle riunioni

dei membri del Collegio Sindacale è stata la seguente: Alfredo Pascolin 100%, Felice Simbolo 83% e Barbara Bortolotti 100%.
Dal termine dell'Esercizio alla Data della Relazione il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità si è riunito 2 volte, in data 5 febbraio 2025 e 10 marzo 2025, e sono previste altre 5 riunioni.
In particolare, anche con riferimento a quanto previsto dalla raccomandazione 17 del Codice, nel corso dell'Esercizio le riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità si sono svolte, ove necessario per la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno, con la presenza, su invito del presidente del comitato, informandone il chief executive officer, del Dirigente Preposto, dei direttori di funzione e del responsabile della funzione di internal audit.
In particolare, nel corso dell'Esercizio, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ha avuto la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti.
Non vi sono stati cambiamenti nella composizione del comitato a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Tabella 3 riportata in appendice.
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è stato incaricato dal Consiglio di Amministrazione di svolgere le seguenti funzioni.
In materia di controllo e rischi, al comitato è attribuita la funzione di:
In materia di sostenibilità, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità svolge funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione, al fine di promuovere la progressiva integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance nelle attività aziendali volte alla creazione di valore sostenibile per gli azionisti e per gli altri stakeholder in un orizzonte di medio-lungo periodo.

Si segnala che, alla luce delle raccomandazioni del Comitato per la Corporate Governance, il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha ravvisato l'importanza del tema della sostenibilità e l'opportunità che l'Amministratore Delegato venga supportato nelle sue attività in materia ESG da un team sostenibilità composto dalle funzioni aziendali maggiormente coinvolte nelle attività a forte impatto ambientale, sociale e di governance, ovvero le funzioni: (i) risorse umane, (ii) ufficio tecnico-R&D, (iii) servizi di cantiere, (iv) investor relations, (v) qualità, e (vi) controllo di gestione. A tal fine, nel corso dell'adunanza del 15 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di istituire il predetto team sostenibilità, composto dalle funzioni aziendali sopra elencate, e nella medesima data ha deliberato di nominare Simona Del Re quale responsabile ESG, con funzioni di coordinamento delle attività svolte dal team. In data 28 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la procedura di reporting ESG che individua le attività di specifica competenza del responsabile ESG, volte a supportare l'azienda nella predisposizione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità. Alla Data della Relazione il ruolo di responsabile ESG è ricoperto da Enrico Filippi.
Al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è altresì stata attribuita la funzione di comitato operazioni parti correlate, competente ad esprimersi sulle operazioni con parti correlate ai sensi della Procedura OPC e del Regolamento Parti Correlate Consob. Per informazioni in merito alla Procedura si rinvia al testo della stessa disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Documenti, Politiche e Procedure".
Nel corso dell'Esercizio il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ha svolto attività di monitoraggio relative al sistema di controllo interno e gestione dei rischi incontrando i responsabili delle funzioni aziendali Refit per la gestione di software, Industrial Process, Investor Relator & ESG Director e Legal & Corporate Governance per approfondire i processi interni, le strutture dedicate, l'operatività dei dipartimenti e acquisirne le procedure di riferimento. Il comitato:

contenzioso e a rischio potenziale di contenzioso della Società e sulle modifiche organizzative intercorse nell'anno.
Il comitato, nel corso dell'Esercizio, non ha tenuto riunioni in qualità di comitato per le operazioni con parti correlate ma ha ricevuto adeguata informativa da parte del chief financial officer sulle operazioni di importo esiguo e sulle operazioni esenti concluse nel corso del 2024.
Le riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità sono state coordinate dal presidente del comitato e Lead Independent Director e sono state regolarmente verbalizzate.
***
Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.
In conformità a quanto disposto dalla raccomandazione 33 del Codice, in data 15 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato – sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità – il dott. Umberto Cappetti quale responsabile della funzione internal audit della Società. Il 7 novembre 2023 il dott. Cappetti è stato confermato nel ruolo di responsabile della funzione internal audit.
Il dott. Umberto Cappetti è un soggetto esterno all'Emittente ed è dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione.
Inoltre, il dott. Umberto Cappetti dispone di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti.
Il Consiglio ha altresì definito la remunerazione del responsabile della funzione internal audit in maniera coerente con le proprie politiche aziendali.
Il Consiglio, nel corso dell'Esercizio, ha approvato il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit, sentiti il Collegio Sindacale e il chief executive officer.
L'intervento di audit è stato finalizzato alla verifica del rispetto formale e sostanziale delle procedure attualmente vigenti ed all'esame del complessivo processo di controllo, gestione e monitoraggio dei rischi ai quali la Società è esposta.
L'attività di audit ha avuto quale obiettivo quello di accertare la corretta applicazione delle procedure aziendali, proponendo eventuali azioni correttive e verificandone la concreta attuazione.
Inoltre, sono state messe in atto procedure al fine di individuare gli eventuali punti con riferimento ai quali era necessario un rafforzamento del sistema di controllo interno e a promuovere il miglioramento dei processi organizzativi aziendali.
Gli interventi di auditsono stati condotti utilizzando metodologie di analisi di volta in volta ritenute più efficaci allo scopo della formazione di un giudizio di idoneità dei protocolli di controllo. In particolare, sono state utilizzate metodologie internazionali e standard di riferimento della professione di auditing interno (international professional practice framework - IPPF), nonché quanto previsto dal COSO Internal Control – Integrated Framework (COSO Framework). Tali attività, inoltre, sono state effettuate attraverso campionamenti statistici tenendo conto della frequenza di svolgimento dei controlli.
In particolare, nel corso dell'Esercizio il responsabile della funzione internal audit ha:
(i) verificato, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi;

Il responsabile della funzione di internal audit, nello svolgimento delle attività di propria competenza, ha avuto accesso a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico ad esso affidato.
Nel 2012 la Società ha adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione di reati ai sensi del D. Lgs. 231, successivamente aggiornato nel 2015, nel 2020 e nel 2022, al fine di recepire le modifiche normative e organizzative pro tempore intervenute.
Il Modello si compone delle seguenti sezioni: parte generale, parte speciale e risk assessment; codice etico, sistema disciplinare di gruppo, procedura whistleblowing; clausole contrattuali, scheda di evidenza operazioni PA.
Il Modello prevede politiche e misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e ad individuare ed eliminare situazioni di rischio, oltre a un sistema di prevenzione idoneo a mitigare il rischioreato coerente con la struttura organizzativa e con le best practice di riferimento.
Per maggiori informazioni in merito si rimanda al testo del Modello disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Documenti, Politiche e Procedure".
L'Emittente ha aderito al codice etico adottato da GC Holding S.p.A. che costituisce parte integrante del Modello e definisce principi etici e norme comportamentali per i soci, i componenti degli organi sociali, i dipendenti e per gli altri destinatari, contribuendo ad istituire un ambiente di controllo idoneo a garantire che l'attività dell'Emittente sia sempre ispirata ai principi di correttezza e trasparenza e riducendo il rischio di commissione dei reati previsti dal D. Lgs. 231. L'Emittente persegue il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso un'azione aziendale svolta nel rispetto della legalità e dei diritti fondamentali della persona improntata a regole chiare e trasparenti e in sintonia con l'ambiente esterno e con gli obiettivi della comunità nella quale opera. Il Codice Etico adottato definisce i principi di lealtà e onestà di comportamento cui tutti i dipendenti e collaboratori sono tenuti ad ottemperare. Inoltre, ciascuna società appartenente al Gruppo si impegna a promuovere il rispetto dell'integrità fisica, morale e culturale della persona, garantendo la dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri, e rifiuta ogni forma di discriminazione nel lavoro per motivi di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, appartenenza sindacale, condizione sociale e personale. L'emittente non persegue influenza politica né svolge attività di lobbying. Per ulteriori informazioni si rimanda al codice etico consultabile sul sito internet dell'Emittente https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Documenti, Politiche e Procedure".
In data 28 febbraio 2025, l'Emittente ha nominato l'Organismo di Vigilanza a composizione collegiale, ai sensi dell'articolo 6 del D. Lgs. 231, attribuendo allo stesso i compiti indicati nel Modello (che prevede che l'Organismo di Vigilanza sia dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo). Alla Data della Relazione, l'Organismo di Vigilanza è composto da Annalisa De Vivo e Carlo De Luca. La composizione dell'Organismo di Vigilanza, da una parte, assicura il corretto esercizio delle attività e attribuzioni a esso ascritte dalla disciplina applicabile e, dall'altra, permette alla società di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e la corretta allocazione dei costi di struttura. Inoltre, l'organizzazione interna della Società consente agli organi sociali di coadiuvare l'attività dell'Organismo di Vigilanza, nella mappatura dei rischi e nella funzione di controllo e di audit. Per

tali ragioni, unitamente alla continua condivisione tra la struttura interna e gli organi sociali di amministrazione e controllo, il Consiglio ha ritenuto non essenziale comprendere tra i componenti dell'Organismo di Vigilanza un membro degli organi di amministrazione e controllo.
All'Organismo di Vigilanza è demandato il compito di vigilare sul funzionamento e sulla osservanza del Modello, di valutarne l'adeguatezza, di comunicare al Consiglio di Amministrazione eventuali aggiornamenti necessari del Modello e di monitorare le attività di attuazione e aggiornamento dello stesso. Inoltre, l'Organismo di Vigilanza è tenuto a promuove e verificare le attività formative nell'ambito del D. Lgs. 231, a far approvare il piano di verifiche interno, ad esaminare le segnalazioni in conformità a quanto previsto dal Modello e, infine, a gestire i flussi informativi ricevuti.
Per disciplinare le attività connesse a tali compiti, l'Organismo di Vigilanza, si è dotato sin dal 2016 di un proprio regolamento (aggiornato, da ultimo, in data 27 maggio 2019).
L'Organismo di Vigilanza deve riunirsi periodicamente e dare informativa periodica al Consiglio di Amministrazione, con riferimento, in particolare, a notizie circa la violazione delle disposizioni del Modello ed eventuali anomalie o atipicità riscontrate; inoltre, l'Organismo di Vigilanza dovrà sottoporre al Consiglio di Amministrazione i documenti di cui il Consiglio stesso è tenuto a prendere visione ai sensi delle procedure aziendali. Nella parte generale del Modello si prevede, infatti, che debbano essere obbligatoriamente trasmesse all'Organismo di Vigilanza le informazioni che possono avere attinenza con potenziali violazioni del Modello e quelle relative all'attività della Società, che possono assumere rilevanza per l'espletamento, da parte dell'Organismo di Vigilanza, dei compiti ad esso assegnati.
Informazioni circa l'etica aziendale e la cultura d'impresa, la gestione dei rapporti con i fornitori, le attività e gli impegni dell'impresa relativi all'esercizio della sua influenza politica sono contenute nella sezione "Informazioni sulla Governance" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
L'Organismo di Vigilanza, nel corso dell'Esercizio, si è riunito8 volte – precisamente in data 11 gennaio 2024, 25 gennaio 2024, 29 marzo 2024, 8 luglio 2024, 19 luglio 2024, 5 settembre 2024, 24 ottobre 2024 e 16 dicembre 2024– oltre ad aver svolto attività specifiche di verifica e di monitoraggio in applicazione del piano di lavoro annuale.
La società incaricata della revisione legale dei conti e, in ragione di quanto previsto dall'articolo 18 del D. Lgs. 125/2024, dell'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità dell'Emittente è BDO Italia S.p.A., con sede legale in Milano, Viale Abruzzi 94, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi, numero di iscrizione, codice fiscale e partita IVA 07722780967, iscritta al n. 167991 del Registro dei revisori legali di cui agli articoli 6 e seguenti del D.lgs. n. 39/2010, come modificato dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 135.
In data 18 febbraio 2021 – su proposta motivata del Collegio Sindacale – l'Assemblea ordinaria dell'Emittente, ha conferito alla Società di Revisione l'incarico di svolgere la revisione legale dei conti per gli esercizi 2021- 2029 (ivi compresa la verifica della regolare tenuta della contabilità nonché della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili) in relazione al bilancio individuale dell'Emittente, in sostituzione dell'incarico affidato alla medesima Società di Revisione in data 13 aprile 2018. Inoltre, l'Assemblea ordinaria dell'Emittente ha conferito alla Società di Revisione l'incarico di svolgere la revisione della relazione finanziaria semestrale dell'Emittente per i semestri che si chiuderanno al 30 giugno degli esercizi 2021-2029.
Con proposta del 10 marzo 2022 il mandato è stato integrato conferendo alla società di revisione l'incarico per la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi 2021-2029.
In data 18 settembre 2024 è stato altresì conferito a BDO Italia S.p.A. l'incarico di limited assurance della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'Esercizio. Ai sensi dell'articolo 18 del D. Lgs. 125/2024, gli incarichi di attestazione della conformità della dichiarazione non finanziaria conferiti ai

sensi dell'articolo 3, comma 10, del D. Lgs. 254/2016, da parte di soggetti di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) del decreto, rimangono validi fino alla scadenza concordata ai fini dello svolgimento dell'attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità.
In data 28 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di approvare una procedura di reporting per le informazioni non finanziarie al fine di allinearsi alle raccomandazioni della società di revisione BDO Italia S.p.A. di cui alla lettera relativa alla dichiarazione di carattere non finanziario.
Ai sensi dell'articolo 19 dello Statuto "ove richiesto dalla legge, il Consiglio di Amministrazione - previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale - nomina un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e all'adempimento dei doveri previsti dalle vigenti disposizioni di legge e di regolamento, scegliendolo tra soggetti che abbiano maturato esperienza in materia contabile o amministrativa per almeno un triennio in una società con azioni quotate o comunque con capitale sociale non inferiore a un milione di euro."
A tal proposito si specifica che in data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, previo parere del Collegio Sindacale, ha nominato Marco Carniani quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi dell'articolo 154-bis del TUF. In particolare, l'Emittente ritiene che, in conformità alle previsioni statutarie, il Dirigente Preposto abbia maturato esperienza in materia contabile o amministrativa per almeno un triennio in una società con azioni quotate o comunque con capitale sociale non inferiore a un milione di Euro.
In data 12 novembre 2024, il Consiglio ha nominato il dottor Carniani quale dirigente preposto all'attestazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Nel corso della sua carriera professionale, il dottor Carniani ha maturato una significativa esperienza in ambito di revisione e corporate finance presso primarie advisory firm di carattere internazionale. In particolare, dal 2006 al 2009, ha ricoperto la carica di auditor e, successivamente, senior auditor presso Deloitte and Touche S.p.A. e, tra il 2009 e il 2014, ha rivestito il ruolo di manager presso BDO Italia S.p.A..
Dal 3 marzo 2023 il dottor Carniani è Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di TISG.
Ai sensi dell'articolo 154-bis del TUF, il Dirigente Preposto:

Il Consiglio ha attribuito al Dirigente Preposto tutti i poteri e i mezzi necessari per l'esercizio dei compiti ad esso attribuiti dalle disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta vigenti, compresi:
Successivamente, in data 12 luglio 2021 il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ha espresso il proprio parere favorevole.
Si precisa che in data 31 gennaio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di nominare Marco Carniani chief financial officer della Società, previo parere positivo del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
Il Consiglio di Amministrazione promuove e monitora il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente. Detto coordinamento viene effettuato con tempestività e in ottemperanza alle norme e ai regolamenti in vigore nonché alle best practice in uso per le società quotate.
Come si è rappresentato ampiamente nelle Sezioni dedicate a ciascuno dei soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società, cui si fa espresso riferimento, l'attività di ciascuno è improntata alla massima collaborazione nello scambio dei flussi informativi, al fine di ottimizzare e implementare l'efficienza complessiva del sistema, ridurre le duplicazioni di attività e garantire un efficace svolgimento dei compiti propri del Collegio Sindacale. In particolare:

(v) quando invitata, la Società di Revisione partecipa alle riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.

In data 18 febbraio 2021, così come successivamente modificata in data 28 aprile 2021 e 21 maggio 2021, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato di approvare la Procedura OPC, che disciplina le operazioni con parti correlate secondo quanto previsto dal Regolamento Parti Correlate Consob.
La Procedura OPC stabilisce le regole alle quali la Società deve attenersi al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente o per il tramite di eventuali controllate.
Il testo integrale della Procedura OPC è disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Documenti, Politiche e Procedure".
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità anche le funzioni di comitato per le operazioni con parti correlate, così come previsto dalla Comunicazione Consob n. DME/10078683 del 24 settembre 2010. Per maggiori informazioni in merito si rinvia al Paragrafo 9.2 della presente Relazione.
In data 7 novembre 2023 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la politica per la gestione del conflitto di interessi al fine di agevolare l'individuazione delle, e gestire adeguatamente le, situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.

Ai sensi dell'articolo 21 dello Statuto, il Collegio Sindacale è composto di tre membri effettivi e due membri supplenti nominati dall'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista dalla disciplina vigente per la presentazione di liste di candidati per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società10. La titolarità della quota minima di partecipazione deve risultare da apposite certificazioni che devono essere prodotte, se non disponibili nel giorno in cui le liste sono depositate, entro il termine previsto dalla vigente normativa per la pubblicazione delle liste da parte della Società.
Le liste sono depositate presso la sede sociale, secondo le modalità e i termini prescritti e dalla disciplina vigente. Le liste, inoltre, devono essere messe a disposizione del pubblico a cura della Società, secondo le modalità e i termini prescritti e dalla disciplina vigente.
I candidati sono elencati nelle liste mediante un numero progressivo. Ciascuna lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi in coerenza con le disposizioni di legge eventualmente vigenti o con codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati cui la Società aderisce.
Possono essere candidati coloro i quali non ricoprano un numero di incarichi superiore rispetto a quello consentito dalla normativa applicabile e che siano in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti dal Decreto 30 marzo 2000, n. 162 e, comunque, da qualunque disposizione normativa o regolamentare di volta in volta vigente.
Ciascun Azionista, nonché gli Azionisti legati da rapporti di controllo o di collegamento ai sensi del Cod. civ. o che aderiscano ad un patto parasociale ai sensi dell'articolo 122 del TUF avente ad oggetto azioni della Società, non possono presentare o votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Nel caso in cui, alla data di scadenza del termine previsto per la presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentante da soci che risultino collegati tra loro ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, possono essere presentante liste sino al termine successivo stabilito dalla normativa vigente. In tal caso la percentuale di partecipazione al capitale della Società richiesta per la presentazione delle liste dalla presente disposizione statutaria viene ridotta alla metà.
Le liste devono inoltre essere corredate: (i) delle informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) di una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti con questi ultimi dalla disciplina vigente; (iii) di un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e delle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche; (iv) dell'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo ricoperti dai candidati presso altre società con l'impegno ad aggiornare tale elenco alla data dell'Assemblea; e (v) di ogni altro documento o informazione previsti dalla legge.
All'elezione dei sindaci si procede come segue:
10 Che, ai sensi dell'articolo 144-quater del Regolamento Emittenti, è pari al 2,5% del capitale sociale della Società.

In caso di parità tra più liste, si procederà ad una nuova votazione da parte dell'Assemblea risultando eletti i candidati che avranno ottenuto la maggioranza semplice dei voti.
Qualora ad esito dell'applicazione del meccanismo di voto di lista sopra indicato la composizione del Collegio Sindacale non sia conforme alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi, l'Assemblea procederà alla nomina dei sindaci in possesso dei requisiti richiesti in sostituzione dei candidati privi di tali requisiti inseriti nella lista cui appartenevano i soggetti da sostituire.
Nel caso in cui venga presentata un'unica lista i sindaci verranno tratti dalla lista presentata con le maggioranze di legge.
Tutti i sindaci devono essere iscritti nel registro dei revisori contabili, devono essere in possesso di tutti gli ulteriori requisiti richiesti dalla vigente normativa anche regolamentare e devono aver esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.
I sindaci durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.
Fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi, nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare un sindaco effettivo questi sarà sostituito dal sindaco supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. Ove per qualsiasi motivo non sia possibile procedere nei termini sopra indicati, dovrà essere convocata l'Assemblea, affinché la stessa provveda all'integrazione del Collegio Sindacale con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi. In tali casi l'Assemblea delibera nel rispetto del principio di necessaria rappresentanza delle minoranze.
In caso di sostituzione del presidente tale carica sarà assunta dal sindaco che lo sostituirà. Resta fermo che il presidente del Collegio Sindacale sarà il sindaco tratto dalla lista arrivata seconda per numero di voti.
Il Collegio Sindacale dell'Emittente in carica alla Data della Relazione è stato nominato dall'Assemblea del 27 aprile 2023 e rimarrà in carica per tre esercizi, sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.
Il Collegio Sindacale è stato nominato mediante applicazione del meccanismo del voto di lista previsto dallo Statuto. In particolare, dei cinque componenti del Collegio Sindacale:
(i) due membri effettivi ed un membro supplente sono stati tratti dalla lista presentata da GC Holding S.p.A.11 ("Lista 1 CS"), titolare alla data di presentazione della lista di n. 33.222.000 azioni ordinarie della Società, pari al 62,68% del capitale sociale, risultata prima per numero di voti12;
11 Composta da: Felice Simbolo (sindaco effettivo), Mauro Borghesi (sindaco effettivo), Barbara Bortolotti (sindaco effettivo), Anna Lisa Naldi (sindaco supplente), Roberto Scialdone (sindaco supplente).
12 La lista ha ottenuto n. 41.691.700 voti favorevoli, pari al 92,210% dei partecipanti al voto.

(ii) un membro effettivo, che ha assunto la carica di presidente del Collegio Sindacale, ed un membro supplente sono stati tratti dalla lista presentata dagli azionisti Arca Fondi Sgr S.p.A. (gestore dei fondi: Fondo Arca Economia Reale Equity Italia, Fondo Arca Economia Reale Opportunità Italia e Fondo Arca Azioni Italia), BancoPosta Fondi S.p.A. SGR (gestore del fondo Bancoposta Rinascimento), Eurizon Capital SGR S.p.A. (gestore del fondo Eurizon Pir Italia-Eltif) e Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.p.A. (gestore dei fondi Mediolanum Flessibile Futuro Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia)13 ("Lista 2 CS"), complessivamente titolari alla data di presentazione della lista di n. 1.458.729 azioni ordinarie della Società, pari al 2,75232% del capitale sociale, risultata seconda per numero di voti14 .
Alla luce di tale delibera assembleare, la composizione del Collegio Sindacale della Società alla Data della Relazione risulta essere la seguente:
| Nome e cognome | Carica | Lista |
|---|---|---|
| Alfredo Pascolin | Presidente | Lista 2 CS |
| Felice Simbolo | Sindaco effettivo | Lista 1 CS |
| Barbara Bortolotti | Sindaco effettivo | Lista 1 CS |
| Roberto Scialdone | Sindaco supplente | Lista 1 CS |
| Sofia Rampolla | Sindaco supplente | Lista 2 CS |
Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF e dall'articolo 2 del Codice CG. La dichiarazione dei componenti del Collegio Sindacale relativamente al possesso dei requisiti di indipendenza è stata verificata dal Consiglio di Amministrazione in data 26 maggio 2023. Inoltre, tutti i sindaci sono in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità richiesti dall'articolo 148 del TUF e dal Regolamento adottato con decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 162/2000.
Viene di seguito riportato un breve curriculum vitae dei componenti il Collegio Sindacale, dal quale emergono la competenza e l'esperienza maturate in materia di gestione aziendale.
Alfredo Pascolin, nato il 13 ottobre 1967 a Palmanova (UD), cultore di diritto commerciale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trieste, esercita la professione di dottore commercialista e revisore legale dei conti. È presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Gorizia e ricopre la carica di revisore legale e di membro del collegio sindacale e dell'organismo di vigilanza in diverse società. Ha altresì ricoperto il ruolo di membro del consiglio di amministrazione e commissario liquidatore, esperto della composizione negoziata, attestatore, e curatore fallimentare.
Felice Simbolo, nato a Napoli il 7 marzo 1963. Si è laureato in economia e commercio nel 1989. Durante la sua carriera ha svolto l'attività di revisore contabile, di presidente del collegio sindacale e sindaco di numerose società di capitali ed enti. Felice Simbolo ha anche ricoperto il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione ed amministratore in società di capitali ed è socio fondatore della società FMG & partners corporate advisors S.r.l.. Ha ricoperto il ruolo di amministratore dell'Emittente dal 2012 al 2017 e dal 2020 al 2023 è stato presidente del Collegio Sindacale dell'Emittente.
Barbara Bortolotti, nata a Roma il 6 giugno 1972. Si è laureata in economia e commercio presso l'Università la Sapienza di Roma, abilitata alla professionale di dottore commercialista e revisore legale dei conti. Barbara Bortolotti è membro di collegi sindacali di società di capitali, nonché commissario liquidatore in diverse
13 Composta da Alfredo Pascolin (sindaco effettivo) e Sofia Rampolla (sindaco supplente).
14 La lista ha ottenuto n. 3.321.991 voti favorevoli, pari al 7,347% dei partecipanti al voto.

società cooperative a responsabilità limitata nelle procedure di liquidazione coatta amministrativa e di scioglimento ex articolo 2545 septiesdeces del Cod. civ.. La dottoressa presta, inoltre, attività di consulenza in materia di bilancio, contabile e fiscale in società immobiliari di gestione ed operanti in altri settori; valutazioni d'azienda e rami d'azienda volontarie ed ex lege; gestione del contenzioso tributario presso le commissioni tributarie ed uffici finanziari e gestione della crisi d'impresa (redazione di piani attestati ex articoli 160 e seguenti R.D. 267/1942).
Roberto Scialdone, nato il 3 settembre 1962 a Capua. Il dott. Roberto Scialdone è laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Firenze ed è abilitato alla professione di dottore commercialista e revisore legale. Il dott. Scialdone è membro diversi di collegi sindacali, presidente del collegio sindacale di due società per azioni e svolge attività di revisione legale per diverse società.
Sofia Rampolla, nata il 24 settembre 1961 a Palermo. La dott.ssa Rampolla è laureata in economia e commercio presso l'Università di Palermo.
Per maggiori informazioni circa le liste depositate per la nomina dell'organo di controllo da parte dell'Assemblea del 27 aprile 2023 si rinvia al sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti", ove sono disponibili le liste complete presentate dagli azionisti e i curricula professionali di ciascun sindaco effettivo e supplente.
Nel corso dell'Esercizio, il Collegio Sindacale si è riunito 13 volte e precisamente in data 16 febbraio 2024, 20 marzo 2024, 21 marzo 2024, 27 marzo 2024, 5 aprile 2024, 15 maggio 2024, 28 maggio 2024, 4 giugno 2024, 9 giugno 2024, 1 agosto 2024, 5 settembre 2024, 20 settembre 2024, 12 novembre 2024; la durata delle riunioni è stata di circa 2 ore e trenta minuti.
La percentuale di partecipazione di ciascun sindaco effettivo è stata rispettivamente pari a: Alfredo Pascolin 100%, Felice Simbolo 100%, Barbara Bortolotti 100%.
Si precisa inoltre che dalla data di chiusura dell'Esercizio alla Data della Relazione il Collegio Sindacale si è riunito 2 volte in data 5 febbraio 2025 e 19 marzo 2025, e sono programmate almeno altre 5 riunioni sino al termine dell'esercizio 2025.
Per le informazioni relative alle riunioni svoltesi nel corso dell'Esercizio si rinvia alla Tabella 4 in calce alla presente Relazione.
Non sono intervenute variazioni nella composizione del Collegio Sindacale a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
La descrizione relativa alla composizione e la diversità dell'organo di amministrazione è riportata altresì nella sezione "Struttura di Governance" della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità.
L'Emittente ritiene che la composizione del Collegio Sindacale risulti adeguata ad assicurare l'indipendenza e la professionalità della sua funzione in quanto composto da professionisti esperti nella revisione legale, con esperienze in collegi sindacali di altre società.
Tenuto conto della struttura e della dimensione della Società, della composizione qualitativa e quantitativa del Collegio Sindacale, che assicura una sufficiente diversificazione in termini di competenze, età, esperienza anche internazionale e di genere, nonché del relativo assetto proprietario e del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che a sua volta assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo di controllo, l'Emittente non ha ritenuto necessaria l'adozione di politiche in materia di diversità in relazione alla composizione dell'organo di controllo relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale.

In particolare, nella composizione del Collegio Sindacale la Società ha tenuto conto dei criteri di diversità, anche di genere, previsti dalla normativa vigente e dal Codice.
Alla Data della Relazione, un terzo dei sindaci effettivi è composto da sindaci del genere meno rappresentato. Pertanto, l'attuale composizione del Collegio Sindacale è conforme al criterio di riparto di cui all'articolo 148 del TUF e alle raccomandazioni di cui al Codice.
Il Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 2024 ha determinato i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle circostanze rilevanti ai sensi del Codice CG ai fini della valutazione di indipendenza degli amministratori e dei sindaci. Per informazioni circa tali criteri si rimanda al Paragrafo 4.7 della presente Relazione.
Nella riunione del 16 maggio 2023, il Collegio Sindacale ha valutato positivamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza, richiesti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance, in capo ai componenti del Collegio Sindacale. L'esito positivo di tale valutazione è stato successivamente trasmesso al Consiglio di Amministrazione e reso noto al mercato.
La sussistenza dei requisiti di indipendenza, richiesti dalla normativa e dal Codice, in capo ai componenti del Collegio Sindacale è stata altresì valutata dal Consiglio di Amministrazione in data 21 marzo 2024 e dal Collegio stesso in data 19 marzo 2025.
Nell'effettuare la valutazione di cui sopra sono state considerate tutte le informazioni messe a disposizione da ciascun componente del Collegio Sindacale, come previsto dalla raccomandazione 9 del Codice, valutando tutte le circostanze che appaiono compromettere l'indipendenza individuate dal TUF e dal Codice CG (raccomandazione 6, come richiamata dalla raccomandazione 9) e applicando tutti i criteri previsti dal Codice CG con riferimento all'indipendenza degli amministratori (raccomandazione 7, come richiamata dalla raccomandazione 9).
In adesione alle raccomandazioni del Codice, la remunerazione dei sindaci risulta adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e dalle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa.
Il sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente deve informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il Presidente del Consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività nel corso dell'Esercizio, si è coordinato con la funzione di internal audit e con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, mediante lo svolgimento di riunioni congiunte e scambio della relativa documentazione.
Il Collegio Sindacale ha dettagliato l'attività svolta nell'Esercizio nella relazione ex art. 153 TUF del 5 aprile 2024.
La relazione è stata redatta in conformità alle indicazioni fornite dalla stessa Consob con Comunicazione DAC/ RM/97001574 del 20 febbraio 1997 e con Comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001, modificata e integrata dalle Comunicazioni DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e DEM/ 6031329 del 7 aprile 2006: il Collegio dà conto delle attività svolte, distintamente per ciascuno oggetto di vigilanza previsto dalle norme che regolano l'attività del Collegio medesimo.
In particolare, la relazione è composta dai seguenti paragrafi:


L'Emittente ha istituito un'apposita sezione nell'ambito del proprio sito internet, facilmente individuabile ed accessibile, nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri Azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti, e per gli altri stakeholder rilevanti.
In particolare, sul sito internet dell'Emittente sono accessibili e consultabili tutti i comunicati stampa diffusi al mercato e – conseguentemente all'approvazione della stessa da parte dei competenti organi sociali – l'integrale documentazione contabile periodica dell'Emittente. Sono altresì consultabili sul sito internet della Società i principali documenti relativi alla governance del Gruppo.
Inoltre, in data 3 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha nominato la dott.ssa Simona Del Re, quale responsabile dei rapporti con la generalità degli Azionisti e con gli investitori istituzionali (investor relator). Successivamente, in data 28 febbraio 2025, previa discussione da parte del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni nel corso della riunione del 5 novembre 2024, tale funzione è stata affidata al dottor Enrico Filippi. L'Emittente si è altresì dotato di una struttura aziendale ad hoc per favorire il dialogo con gli Azionisti e la tempestiva e adeguata informativa riguardante l'Emittente.
L'Emittente, su proposta del Presidente formulata di intesa con il chief executive officer anche tenendo conto delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi, ha adottato la Politica per il Dialogo con gli Azionisti, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 gennaio 2023 e disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Documenti, Politiche e Procedure".
Tale politica è stata predisposta in linea con i principi di correttezza e trasparenza e assicura che il dialogo con gli Azionisti di TISG si svolga nel rispetto della disciplina comunitaria in tema di abusi di mercato, nonché in linea con le best practice internazionali.
La funzione predisposta al dialogo con la comunità finanziaria è l'"Ufficio Investor Relations", che si è dotato di una serie di canali di diffusione delle informazioni con l'obiettivo di agevolare l'efficacia del dialogo con gli investitori istituzionali e con la generalità degli Azionisti, attraverso l'organizzazione di incontri, conference call, site visit e roadshow.
La funzione dispone inoltre del già citato sito web dedicato (https://investor.theitalianseagroup.com/) che raccoglie i documenti e le informazioni ritenute di maggiore interesse, consultabili sia in italiano sia in inglese.
In aggiunta a quanto sopra, la funzione investor relations provvede a organizzare ulteriori occasioni di incontro con gli Azionisti, di persona o mediante conference call, in forma bilaterale o collettiva, quando ne sia fatta richiesta dai predetti soggetti.
Nel corso dello scorso esercizio non ci sono state richieste di dialogo diretto avanzate da investitori nei confronti della Società che abbiano richiesto quindi il coinvolgimento del Presidente o del Consiglio di Amministrazione.
L'Assemblea degli Azionisti di TISG, descritta nella sezione successiva, costituisce inoltre un'importante occasione di confronto tra questi ultimi e gli amministratori.
Le modalità con cui si tiene conto degli interessi e delle opinioni dei portatori di interessi nella strategia e nel modello aziendale, nonché il coinvolgimento dei portatori di interessi e la comprensione da parte della Società degli interessi e delle opinioni dei principali portatori di interessi sono illustrati nelle sezioni "Strategia, modello di business e catena del valore" e "Informazioni sociali", paragrafo "Forza lavoro propria"/"Interessi e opinioni dei portatori di interessi", della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.

L'Assemblea generale degli Azionisti, regolarmente costituita, rappresenta l'universalità degli Azionisti e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed allo Statuto, obbligano tutti i soci. L'Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge e provvede a quanto previsto dalla legge.
Ai sensi dell'articolo 9 dello Statuto, l'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni nel caso in cui la Società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della Società, fermo restando quanto previsto all'articolo 154-ter del TUF.
L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché nel territorio nazionale.
L'Assemblea è convocata dagli amministratori mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, luogo dell'adunanza e delle materie da trattare, nonché le ulteriori informazioni prescritte ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, pubblicato sul sito internet della Società e negli ulteriori modi e nei termini stabiliti dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.
Ai sensi dell'articolo 126-bis del TUF, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, possono richiedere – salvi gli argomenti la cui proposta sia di competenza del Consiglio o basata su progetto o una relazione da essi predisposta – entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione, ovvero entro cinque giorni nel caso di convocazione ai sensi dell'articolo 125 bis, comma 3, del TUF o dell'articolo 104, comma 2, del TUF, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. Gli Azionisti che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno e la consegnano al Consiglio di Amministrazioni entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione.
Inoltre, ai sensi dell'articolo 127-ter del TUF, gli Azionisti possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea sarà data risposta al più tardi durante la stessa. Alla Società è riservata la possibilità di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'Assemblea devono pervenire alla Società, che non può essere anteriore a 5 (cinque) giorni di mercato aperto precedenti la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, ovvero alla data indicata nell'articolo 83-sexies, comma 2, del TUF (i.e. il termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data di convocazione dell'Assemblea) qualora l'avviso di convocazione preveda che la Società fornisca, prima dell'Assemblea, una risposta alle domande pervenute. In tal caso le risposte sono fornite almeno due giorni prima dell'Assemblea anche mediante pubblicazione in una apposita sezione del sito internet della Società.
L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria si tengono in un'unica convocazione. In ogni caso, il Consiglio di Amministrazione può convocare l'Assemblea anche in seconda e terza convocazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente, indicando nell'avviso di convocazione il giorno, l'ora e il luogo dell'adunanza.
In ogni caso l'Assemblea si reputa regolarmente costituita qualora vi sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi all'Assemblea la maggioranza degli amministratori e dei componenti effettivi del Collegio Sindacale in carica, ai sensi dell'articolo 2366 del Cod. civ..
Hanno diritto di intervenire in Assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto.

La legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società effettuata dall'intermediario autorizzato ai sensi di legge, sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente alla data fissata per l'Assemblea in unica convocazione, e pervenuta alla Società nei termini di legge.
Spetta al presidente dell'Assemblea, il quale può avvalersi di appositi incaricati, constatare il diritto di intervento all'Assemblea e di risolvere le eventuali contestazioni.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto in Assemblea possono farsi rappresentare per delega ai sensi di legge. La delega potrà essere notificata alla Società anche mediante posta elettronica certificata in osservanza delle applicabili disposizioni di volta in volta vigenti.
Ai sensi dello Statuto la Società può designare per ciascuna assemblea un soggetto al quale i soci possono conferire, con le modalità e nei termini previsti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari pro tempore vigenti, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite istruzioni di voto.
La Società potrà prevedere, ex articolo 135undecies.1 del TUF, che l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in Assemblea da parte degli aventi diritto possa anche avvenire esclusivamente tramite il rappresentante designato di cui all'articolo 135-undecies del TUF, ove consentito dalla, e in conformità alla, normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, secondo quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione e indicato nell'avviso di convocazione. Al rappresentante designato potranno essere conferite anche deleghe e subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di sua assenza od impedimento dal Vice Presidente se nominato. Se vi sono più Vice Presidenti ha precedenza il Vice Presidente più anziano di età. In caso di assenza o di impedimento dei suddetti soggetti l'Assemblea elegge il proprio presidente tra gli amministratori o, in mancanza, al di fuori di essi.
Per la validità della costituzione e della deliberazione dell'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria, si applicano le disposizioni di legge di volta in volta vigenti.
Il presidente è assistito da un segretario, anche non socio, designato dall'Assemblea. Nei casi previsti dalla legge, e comunque quando lo ritenga il presidente dell'Assemblea, il verbale è redatto da Notaio scelto dal presidente medesimo. Le deliberazioni dell'Assemblea saranno constatate da apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario o dal Notaio.
Per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie.
È ammessa la possibilità che l'Assemblea ordinaria e straordinaria si svolga, se previsto nell'avviso di convocazione, con gli intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, collegati tramite mezzi di audioconferenza e/o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, di ricevere e trasmettere documenti e di partecipare alla votazione e che di tutto quanto sopra venga dato atto nel relativo verbale.
Ai sensi dello Statuto, è attribuita la Consiglio la competenza a deliberare sulle materie previste dall'articolo 2365, comma secondo, del Cod. civ..
Lo Statuto prevede la facoltà per gli Azionisti di richiedere la maggiorazione del diritto di voto delle azioni che siano rimaste di titolarità degli stessi per un periodo continuativo di almeno 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'apposito elenco speciale tenuto dalla Società. Al fine di ottenere l'iscrizione nell'elenco

speciale, il soggetto legittimato dovrà presentare un'apposita istanza, allegando una comunicazione attestante il possesso azionario rilasciata dall'intermediario presso il quale le azioni sono depositate ai sensi della normativa vigente. La maggiorazione può essere richiesta anche solo per parte delle azioni possedute dal titolare.
Il diritto di recesso è disciplinato dalla legge, fermo restando che non hanno diritto di recedere i soci che non hanno concorso all'approvazione di delibere riguardanti: (i) la proroga del termine di durata della Società, e (ii) l'introduzione, la modifica o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.
** ** **
L'Assemblea dell'Emittente tenutasi il 29 aprile 2022, ha deliberato di approvare un regolamento assembleare che disciplina lo svolgimento dell'Assemblea ordinaria e straordinaria di TISG, nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e dello Statuto Sociale.
Nel corso dell'Esercizio sono state tenute due Assemblee, in data 29 aprile 2024 e 1° luglio 2024. Alle adunanze in questione hanno partecipato tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione ha riferito all'Assemblea sull'attività svolta e programmata e si è adoperato per assicurare agli Azionisti un'adeguata informativa affinché essi potessero assumere con cognizione di causa le decisioni di competenza assembleare.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha pubblicato le relazioni illustrative relative ai diversi punti posti all'ordine del giorno, redatte ai sensi dell'articolo 125-ter del TUF e dell'articolo 84-ter del Regolamento Emittenti Consob.
Con riferimento all'Assemblea del 1° luglio 2024 si precisa che l'azionista GC Holding S.p.A. ha comunicato al pubblico con congruo anticipo la proposta da esso sottoposta all'Assemblea in merito alla conferma della nomina quale membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'amministratore nominato per cooptazione ai sensi dell'articolo 2386 del Cod. Civ..
Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario, al fine di definire un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa, elaborare motivate proposte da sottoporre all'Assemblea in merito a:
Con riferimento alla proposta relativa all'introduzione del voto maggiorato, sottoposta dal Consiglio all'Assemblea del 1° luglio 2024, si sottolinea che le e motivazioni di tale decisione e il processo decisionale seguito in Consiglio, nonché gli effetti della maggiorazione sugli assetti proprietari e di controllo dell'Emittente sono illustrati nella relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione e disponibile sul sito internet della Società https://investor.theitalianseagroup.com/, sezione "Corporate Governance"/"Assemblea degli Azionisti".

Non vi sono pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle già indicate nei punti che precedono della presente Relazione.

Dalla data di chiusura dell'Esercizio non si sono verificati cambiamenti nella struttura di governance dell'Emittente.

In data 14 marzo 2025 è stata portata all'attenzione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, dell'Amministratore Delegato e del presidente del Collegio Sindacale la lettera inviata dal presidente del Comitato per la Corporate Governance ai presidenti dei consigli di amministrazione, agli amministratori delegati e ai presidenti dei collegi sindacali delle società quotate del 17 dicembre 2024.
Le raccomandazioni sono state considerate al fine di individuare possibili evoluzioni della governance e di colmare eventuali lacune. In particolare, le considerazioni dell'Emittente sono descritte di seguito:
in merito alla tempestività dell'informazione preconsiliare la Società riconosce l'importanza di un invio per tempo delle informazioni ai consiglieri e si attiva per migliorare le attuali tempistiche;
in merito ai dettagli quantitativi inerenti le politiche di remunerazione la Società ha già iniziato a fornire dettagli sui parametri quali/quantitativi nella Relazione sui compensi corrisposti, sottoposta all'approvazione dell'Assemblea del prossimo 22 aprile, e procederà con ulteriori eventuali integrazioni;
in merito al ruolo del Presidente, cui sono state conferite deleghe esecutive, la Società ha nominato un Lead Independent Director, come prescritto dal Codice CG.

| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| N° azioni | N° diritti di voto |
Quotato / non quotato | Diritti e obblighi | |
| Azioni ordinarie | Ai sensi di Legge e di Statuto. | |||
| (precisando se è prevista la possibilità di maggiorazione dei diritti di voto) |
53.000.000 | 53.000.000 | Euronext Milan - STAR |
Si precisa che lo Statuto prevede la maggiorazione dei diritti di voto. |
| Azioni privilegiate | - | - | - | - |
| Azioni a voto plurimo | - | - | - | - |
| Altre categorie di azioni con diritto di voto |
- | - | - | - |
| Azioni di risparmio | - | - | - | - |
| Azioni di risparmio convertibili | - | - | - | - |
| Altre categorie di azioni senza diritto di voto |
- | - | - | - |
| Altro | - | - | - | - |
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Quotato (indicare i mercati) / non quotato |
N° strumenti in circolazione |
Categoria di azioni al servizio della conversione/esercizi o |
N° azioni al servizio della conversione/ esercizio |
||
| Obbligazioni convertibili | - | - | - | - | |
| Warrant | - | - | - | - |
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante |
|
| Giorgio Armani S.p.A. | Giorgio Armani S.p.A. | 4,99 | 4,99 | |
| Marc Coucke | Alychlo NV | 10,96 | 10,96 | |
| Mylecke Management, Art & Invest NV | 0,05 | 0,05 | ||
| Marc Coucke | 0,38 | 0,38 | ||
| Totale | 11,39 | 11,39 | ||
| Giovanni Costantino | GC Holding S.p.A. | 53,60 | 53,60 |

| Consiglio di amministrazione | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina (*) |
In carica da | In carica fino a | Lista (presentatori) (**) |
Lista (M/m) (***) |
Esec. | Non esec. |
Indip. Codice |
Indip. TUF |
N. altri incarichi (****) |
Partecipazione (*) |
| Presidente | Menchelli Filippo | 1972 | 31 maggio 2013 | 12 novembre 2024 | Esercizio 31/12/2025 |
- | - | X | 0 | 100% | |||
| Vice Presidente | Carniani Marco | 1980 | 3 marzo 2023 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
Azionisti | M | X | 0 | 100% | |||
| Amministratore delegato |
Costantino Giovanni | 1963 | 21 dicembre 2012 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
Azionisti | M | X | 4 | 100% | |||
| Amministratore | Tadini Laura Angela | 1970 | 27 aprile 2023 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
Azionisti | m | X | X | X | 10 | 100% | |
| Amministratore | Tesio Fulvia | 1967 | 18 febbraio 2021 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
Azionisti | M | X | X | X | 5 | 100% | |
| Amministratore | Costantino Gianmaria | 2001 | 22 ottobre 2022 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
Azionisti | M | X | 1 | 100% | |||
| Amministratore ° |
Alfonsi Antonella | 1967 | 18 febbraio 2021 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
Azionisti | M | X | X | X | 12 | 100% | |
| Amministratori cessati durante l'esercizio | |||||||||||||
| Amministratore | Del Re Simona | 1969 | 9 giugno 2024 | 9 giugno 2024 | 12 novembre 2024 | - | - | X | 0 | 100% |
I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":
• Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).
(*) Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'Emittente.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è stata presentata da azionisti (indicando "Azionisti") ovvero dal CdA (indicando "CdA").
(***) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m").
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso.
(*****) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

| Consiglio di Amministrazione | Comitato Esecutivo |
Comitato OPC | Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità |
Comitato Remunerazioni |
Comitato Nomine | Altro comitato | Altro comitato | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica/Qualifica | Componenti | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | |
| Presidente del C.d.A./non esecutivo/non indipendente |
Menchelli Filippo | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Vice Presidente del C.d.A./non esecutivo/non indipendente |
Carniani Marco | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Amministratore delegato/esecutivo/non indipendente |
Costantino Giovanni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Amministratore /non esecutivo/non indipendente |
Costantino Gianmaria | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice |
Tadini Laura Angela | - | - | - | M | 80% | M | 100% | M | 100% | M | - | - | - | - | |
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice |
Tesio Fulvia | - | - | - | M | 100% | M | 100% | P | 100% | P | - | - | - | - | |
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice |
Alfonsi Antonella | - | - | - | P | 100% | P | 86% | M | 86% | M | - | - | - | - | |
| Amministratori cessati durante l'esercizio | ||||||||||||||||
| Amministratore/non esecutivo/non indipendente |
Del Re Simona | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Eventuali membri che non sono amministratori | ||||||||||||||||
| Dirigente dell'Emittente/ Altro | Cognome Nome | - | ||||||||||||||
| N. riunioni svolte durante |
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità: 6 Comitato Nomine e Remunerazione: 8 |
|||||||||||||||
| Note (*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). |
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del comitato: "P": presidente; "M": membro.

| Collegio sindacale |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina Lista (M/m) Indip. In carica da In carica fino a () (*) Codice |
Partecipazione alle riunioni del Collegio (***) |
N. altri incarichi (****) |
|||||||
| Presidente | Pascolin Alfredo | 1967 | 27 aprile 2023 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
m | x | 100% | 17 | |||
| Sindaco effettivo | Simbolo Felice | 1963 | 21 dicembre 2012 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
M | x | 100% | 6 | |||
| Sindaco effettivo | Bortolotti Barbara | 1972 | 8 maggio 2020 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
M | x | 100% | 4 | |||
| Sindaco supplente | Scialdone Roberto | 1962 | 27 aprile 2023 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
M | x | 11 | ||||
| Sindaco supplente | Rampolla Sofia | 1961 | 27 aprile 2023 | 27 aprile 2023 | Esercizio 31/12/2025 |
m | x | 1 | ||||
| Sindaci cessati durante l'esercizio |
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(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'Emittente.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m").
(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
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