Governance Information • Apr 21, 2022
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ai sensi dell'articolo 123-bis TUF (modello di amministrazione e controllo tradizionale)
www.theitalianseagroup.com
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 24/03/2022

| INDICE | 2 | |
|---|---|---|
| GLOSSARIO |
4 | |
| 1. | PROFILO DELL'EMITTENTE |
6 |
| 2. | INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123-bis, comma 1, TUF) ALLA DATA DELLA RELAZIONE |
7 |
| a) | Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF) | 7 |
| b) | Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF) |
8 |
| c) | Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF) | 8 |
| d) | Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF) | 8 |
| e) | Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF) |
9 |
| f) | Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF) | 9 |
| g) | Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF) | 9 |
| h) | Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF) |
9 |
| i) | Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF) |
10 |
| j) | Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.) | 10 |
| 3. | COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF) |
11 |
| 4. | CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
11 |
| 4.1 | RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | 11 |
| 4.2 | NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), prima parte, TUF) | 12 |
| 4.3 | COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF) | 15 |
| 4.4 | FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) |
19 |
| 4.5 | RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
21 |
| 4.6 | CONSIGLIERI ESECUTIVI | 23 |
| 4.7 | AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR |
27 |
| 5. | GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE |
28 |
| 6. | COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) | 29 |
| 7. | AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO NOMINE |
33 |
| 7.1 | AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI |
33 |
| 7.2 | COMITATO NOMINE | 34 |

| 8. | REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO REMUNERAZIONI |
35 |
|---|---|---|
| 8.1 | REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI |
35 |
| 8.2 | COMITATO REMUNERAZIONI | 35 |
| 9. | SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI – COMITATO CONTROLLO E RISCHI |
36 |
| 9.1 | CHIEF EXECUTIVE OFFICER |
37 |
| 9.2 | COMITATO CONTROLLO E RISCHI | 37 |
| 9.3 | RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT | 39 |
| 9.4 | MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Lgs. 231/2001 | 39 |
| 9.5 | SOCIETÀ DI REVISIONE | 40 |
| 9.6 | DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI |
40 |
| 9.7 | COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI |
41 |
| 10. | INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | 41 |
| 11. | COLLEGIO SINDACALE | 42 |
| 11.1 | NOMINA E SOSTITUZIONE | 42 |
| 11.2 | COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF) | 44 |
| 12. | RAPPORTI CON GLI AZIONISTI | 46 |
| 13. | ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF) | 47 |
| 14. | ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF) 48 |
|
| 15. | CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO | 48 |
| 16. | CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE |
48 |
| TABELLE | 49 | |
| TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DELLA RELAZIONE | 49 | |
| TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO |
50 | |
| TABELLA 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO |
52 | |
| TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO |
53 |

| Borsa Italiana | indica Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 6. | |
|---|---|---|
| Codice o Codice CG | indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance. |
|
| Codice Civile, cod. civ. o c.c. |
indica il Codice Civile. | |
| Comitato o Comitato CG o Compitato per la Corporate Governance |
indica il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria. |
|
| Comitato Controllo e Rischi: |
indica il Comitato controllo e rischi di TISG. | |
| Comitato per le Nomine e la Remunerazione |
indica il Comitato per le Nomine e la Remunerazione di TISG. | |
| Consob | indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede in Roma, Via G.B. Martini n. 3. |
|
| Consiglio o Consiglio di Amministrazione: |
indica il Consiglio di Amministrazione di TISG. | |
| Data della Relazione | indica il 24/03/2022, data in cui è stata approvata la presente Relazione – come infra definita - dal Consiglio di Amministrazione |
|
| Data di Avvio delle Negoziazioni |
Il primo giorno in cui le azioni TISG sono state negoziate sull'MTA, ossia l'8 giugno 2021. |
|
| D.Lgs. 231 | indica il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231. | |
| Esercizio | indica l'esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2021 a cui si riferisce la Relazione. |
|
| Prospetto Informativo | Indica il prospetto informativo depositato presso la Consob in data 27 maggio 2021 a seguito del provvedimento di approvazione con nota del 27 maggio 2021, protocollo n. 0586818/21. |
|
| Regolamento Emittenti o RE |
indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti. |

| Regolamento Mercati | indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 (come successivamente modificato) in materia di mercati. |
|
|---|---|---|
| Regolamento Parti Correlate |
il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate. |
|
| Relazione | indica la presente relazione sul governo societario e gli assetti proprietari predisposta ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 123-bis TUF. |
|
| Relazione sulla remunerazione |
la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti. |
|
| Statuto | indica lo Statuto sociale di TISG in vigore alla Data della Relazione. | |
| TISG o la Società o l'Emittente |
indica The Italian Sea Group S.p.A. | |
| TUF o Testo Unico | indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato. |
Laddove non diversamente precisato, devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice CG relative a: amministratori, amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, chief executive officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.

L'Emittente è un operatore globale della nautica internazionale, specializzato, con la propria Divisione Shipbuilding, nella progettazione, produzione e vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 17 e fino a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa.
TISG offre inoltre, con la propria Divisione NCA Refit, servizi di refit sia sui propri yacht che su imbarcazioni - a motore e a vela - realizzate da produttori terzi. Inserita strategicamente all'interno del Porto di Marina di Carrara, dove dispone di circa 95.000 mq. di superficie operativa, TISG possiede gli storici marchi ADMIRAL (che comprende yacht dai 40 fino a massimi 100 metri circa) e TECNOMAR (che comprende yacht fino a 50 metri), caratterizzati, a giudizio dell'Emittente, da una forte complementarietà.
Nel corso del 2021 l'Emittente ha altresì acquisito Perini Navi, consolidando il posizionamento anche nel segmento dei grandi yacht a vela, in cui aveva già una presenza rilevante sin dalla prima metà del 2021, grazie alla produzione già in corso di uno dei catamarani a vela più grandi al mondo, di dimensioni pari a 46,5 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza.
L'acquisizione di Perini Navi, per il tramite della società interamente controllata New Sail S.r.l. ha accelerato l'espansione della Società anche in termini di capacità produttiva con i due prestigiosi cantieri di Viareggio e La Spezia, ad oggi già operativi.
In data 28 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato la fusione della controllata al 100% New Sail S.r.l. nell'Emittente.
I clienti della Società sono prevalentemente armatori, ossia persone fisiche o giuridiche che, essendo o meno proprietari dello yacht, assumono, anche professionalmente, l'esercizio di una nave a scopo di trasporto, noleggio, spedizione marittima, ecc.
L'Emittente adotta un sistema di amministrazione e controllo tradizionale che si caratterizza per la presenza di:
All'interno del Consiglio di Amministrazione, in aderenza alle raccomandazioni contenute nel Codice, sono stati costituiti un Comitato Controllo e Rischi ed un Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha individuato nel Comitato Controllo e Rischi, il comitato competente ai sensi della Procedura Parti Correlate ed ha attribuito al Comitato Controllo e Rischi il ruolo e le competenze che, ai sensi del Regolamento Parti Correlate, spettano ai comitati costituiti, in tutto o in maggioranza, da amministratori indipendenti.
La Società ha adottato un modello organizzativo ex D.lgs. 231/2001 e ha conseguentemente istituito l'Organismo di Vigilanza.
Oltre a quanto sopra e in ottemperanza alle disposizioni del Codice di Corporate Governance e regolamentari in vigore, l'Emittente ha provveduto, inter alia, a:

registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate ("Registro Insider"), ai sensi dell'art. 18 del Market Abuse Regulation (UE n. 596/2014), definendo, in particolare: (i) l'individuazione dei soggetti responsabili della tenuta del predetto Registro Insider; (ii) i criteri per l'individuazione delle persone da iscrivere nel Registro Insider; (iii) le modalità ed il funzionamento del Registro Insider; (iv) l'iscrizione; (v) l'aggiornamento del Registro Insider;
L'Emittente, quotata dal giugno 2021, non ha ancora reso dichiarazioni di carattere non finanziario ai sensi del d.lgs. n. 254/2016. Nondimeno la Società adotta un approccio alla sostenibilità ampio e trasversale, dall'innovazione apportata ai siti produttivi, all'attenzione all'utilizzo di materiali sostenibili, allo sviluppo del know-how interno e al consolidamento della cultura aziendale, sino al supporto culturale e finanziario alle piccole realtà locali e alla filiera della nautica sul territorio.
Il Consiglio di amministrazione interpreta il proprio ruolo di guida dell'Emittente in coerenza con le indicazioni del Codice e con le funzioni e le responsabilità ad esso attribuite, per le quali si fa riferimento alle specifiche sezioni della Relazione che seguono.
L'Emittente rientra nella definizione di piccola media impresa (PMI) ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera wquater.1), del TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti.
L'Emittente non rientra nelle definizioni del Codice di "società grande" o di "società a proprietà concentrata".
Di seguito vengono precisate le informazioni sugli assetti proprietari, in conformità con quanto previsto dall'art. 123-bis, comma 1 del TUF.
Il capitale sociale di TISG è costituito da azioni ordinarie prive di valore nominale e con diritto di voto, ammesse alla quotazione sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Alla data di chiusura dell'Esercizio, il capitale sociale di TISG, interamente sottoscritto e versato, risulta pari ad Euro 26.500.000,00, suddiviso in n. 53.000.000 azioni (si veda la Tabella 1 riportata in appendice).
Alla Data della Relazione non sono intervenute variazioni nell'ammontare del capitale sociale né nella sua struttura rispetto alla data di chiusura dell'Esercizio.
La Società non possiede, direttamente o indirettamente, azioni proprie, né si sono realizzati nel corso del periodo di riferimento, direttamente o indirettamente, acquisti o alienazioni di dette azioni.
Alla Data della Relazione TISG non ha emesso strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Si precisa che, in data 18 febbraio 2021 l'Assemblea straordinaria della Società ha deliberato, inter alia:
"(a) di aumentare ulteriormente il capitale sociale, in via scindibile, a pagamento, mediante emissione di un numero massimo di azioni ordinarie della Società senza indicazione del valore nominale, godimento regolare, non superiore al 3,65% (tre virgola sessantacinque per cento) del numero di azioni complessivamente esistenti alla data di inizio delle negoziazioni, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5,6 e/o comma 8, del codice civile, da eseguirsi in una o più volte, per un importo nominale massimo – nel rispetto, comunque, della percentuale massima di cui sopra - di Euro 1.000.000,00 (unmilione virgola zero zero), oltre ad eventuale sovrapprezzo, mediante l'emissione di massime n. 2.000.000,00 (duemilioni virgola zero zero) azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale, post frazionamento e a godimento regolare da destinare ai beneficiari del Piano le cui linee guida sono state approvate in parte ordinaria dall'odierna assemblea e pertanto riservato a amministratori esecutivi, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della

Società e delle società dalla stessa controllate, anche eventualmente future, ed in generale di chiunque possa collaborare alla crescita ed allo sviluppo della Società, ad un prezzo di emissione per ciascuna azione pari al prezzo di collocamento delle Azioni della Società sul MTA. Ove l'aumento risulti non interamente attuato entro il termine finale di sottoscrizione ex articolo 2439, comma 2, del codice civile, individuato nella data del 31 dicembre 2031, il capitale si intenderà aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a fare data dalle medesime, purché successive all'iscrizione della presente delibera al Registro delle Imprese;
(b) di dare mandato al Consiglio di Amministrazione pro tempore in carica, con facoltà di subdelega al Presidente ed all'Amministratore Delegato in via disgiunta, nei limiti consentiti dalla legge, per dare esecuzione al sopra deliberato aumento di capitale sociale conferendo al medesimo il potere di determinare i tempi, le modalità, i termini e le condizioni dell'aumento, ivi compreso il potere di individuare i relativi destinatari, nell'ambito delle sopra indicate categorie, facendo luogo ad ogni corretta forma di allocazione e, se necessario, di contingentamento, di determinare il numero puntuale delle azioni da emettere, i termini e la durata di eventuali impegni di lock up delle azioni di nuova emissione, nell'interesse della Società."
Alla Data della Relazione l'Emittente non ha implementato piani di incentivazione a base azionaria.
Lo Statuto non contempla restrizioni al trasferimento delle azioni quali, ad esempio, limite al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento da parte di TISG o di altri possessori di titoli. Le azioni dell'Emittente sono liberamente trasferibili.
Si ricorda che la Società e Giovanni Costantino hanno sottoscritto con i Joint Global Coordinators, un impegno di lock-up fino a 365 giorni decorrenti dalla Data di Avvio delle Negoziazioni. Per ulteriori informazioni si rinvia al prospetto informativo e di quotazione disponibile sul sito della Società all'indirizzo www.theitalianseagroup.com Sezione "Investor".
La Società rientra nella definizione di piccola media impresa (PMI) di cui all'art. 1, comma 1, lettera wquater.1) del TUF.
Pertanto, la quota di partecipazione minima oggetto di comunicazione ai sensi dell'art. 120 del TUF è pari al 5% (anziché al 3%) del capitale sociale.
In base alle risultanze del libro soci ed agli aggiornamenti disponibili alla Data della Relazione, ivi comprese le comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'art. 120 del TUF, nonché di ogni altra informazione a disposizione, i soggetti che risultano, direttamente o indirettamente, titolari di partecipazioni in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto e versato, sono quelli indicati nella Tabella 1 riportata in appendice alla Relazione.
Alla Data della Relazione la Società non ha emesso titoli che conferiscano diritti speciali di controllo, né lo Statuto prevede poteri speciali per alcuni azionisti o possessori di particolari categorie di azioni, né tantomeno sussiste alcuna previsione a livello statutario di azioni a voto plurimo o maggiorato.
Si specifica che l'art. 6.3 dello Statuto prevede che la Società possa emettere, ai sensi della normativa di tempo in tempo vigente, categorie di azioni fornite di diritti diversi rispetto a quelli delle azioni già emesse, determinandone i contenuti nella relativa deliberazione di emissione. L'Assemblea può inoltre deliberare di emettere strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'art. 2346 del Codice Civile, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, in conformità alle disposizioni applicabili.

Alla Data della Relazione non esistono meccanismi di esercizio dei diritti di voto connessi a sistemi di partecipazione azionaria dei dipendenti ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lettera e) del TUF.
Lo Statuto non prevede particolari disposizioni che determinino restrizioni, limitazioni o termini imposti per l'esercizio del diritto di voto, né i diritti finanziari connessi ai titoli sono separati dal possesso dei medesimi.
Alla Data della Relazione l'Emittente non è a conoscenza di accordi o patti parasociali tra azionisti ai sensi dell'art. 122 TUF.
Alla data della Relazione, l'Emittente è parte dei seguenti contratti di finanziamento soggetti a clausole di change of control:
1- Contratto di finanziamento sottoscritto tra l'Emittente e MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. del 14 gennaio 2022 per Euro 40 milioni:
"Cambio di Controllo" indica il verificarsi di una o più delle seguenti ipotesi:
In tali ipotesi l'Emittente, contestualmente al verificarsi di un Cambio di Controllo, dovrà provvedere al rimborso anticipato obbligatorio integrale del Prestito unitamente ad ogni altro ammontare dovuto alla Banca Finanziatrice in forza delle disposizioni applicabili ai contratti di finanziamento in essere.
2- Contratto di finanziamento sottoscritto dall'Emittente, GC Holding S.p.A., con le banche finanziatrici Unicredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A. per Euro 32.500.000.
In particolare, il contratto di finanziamento prevede che qualora si verifichi un Change of Control:

Lo Statuto dell'Emittente non deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'articolo 104, commi 1 e 1-bis TUF e non prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'articolo 104-bis, commi 2 e 3 TUF.
Alla Data della Relazione l'Assemblea non ha deliberato di delegare il Consiglio di Amministrazione ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del cod. civ. e non ha autorizzato l'acquisto di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile.
Si precisa tuttavia che, in data 18 febbraio 2021, l'Assemblea straordinaria della Società ha deliberato, inter alia:
"(a) di aumentare ulteriormente il capitale sociale, in via scindibile, a pagamento, mediante emissione di un numero massimo di azioni ordinarie della Società senza indicazione del valore nominale, godimento regolare, non superiore al 3,65% (tre virgola sessantacinque per cento) del numero di azioni complessivamente esistenti alla data di inizio delle negoziazioni, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5,6 e/o comma 8, del codice civile, da eseguirsi in una o più volte, per un importo nominale massimo – nel rispetto, comunque, della percentuale massima di cui sopra - di Euro 1.000.000,00 (unmilione virgola zero zero), oltre ad eventuale sovrapprezzo, mediante l'emissione di massime n. 2.000.000,00 (duemilioni virgola zero zero) azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale, post frazionamento e a godimento regolare da destinare ai beneficiari del Piano le cui linee guida sono state approvate in parte ordinaria dall'odierna assemblea e pertanto riservato a amministratori esecutivi, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società e delle società dalla stessa controllate, anche eventualmente future, ed in generale di chiunque possa collaborare alla crescita ed allo sviluppo della Società, ad un prezzo di emissione per ciascuna azione pari al prezzo di collocamento delle Azioni della Società sul MTA. Ove l'aumento risulti non interamente attuato entro il termine finale di sottoscrizione ex articolo 2439, comma 2, del codice civile, individuato nella data del 31 dicembre 2031, il capitale si intenderà aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a fare data dalle medesime, purché successive all'iscrizione della presente delibera al Registro delle Imprese;
(b) di dare mandato al Consiglio di Amministrazione pro tempore in carica, con facoltà di subdelega al Presidente ed all'Amministratore Delegato in via disgiunta, nei limiti consentiti dalla legge, per dare esecuzione al sopra deliberato aumento di capitale sociale conferendo al medesimo il potere di determinare i tempi, le modalità, i termini e le condizioni dell'aumento, ivi compreso il potere di individuare i relativi destinatari, nell'ambito delle sopra indicate categorie, facendo luogo ad ogni corretta forma di allocazione e, se necessario, di contingentamento, di determinare il numero puntuale delle azioni da emettere, i termini e la durata di eventuali impegni di lock up delle azioni di nuova emissione, nell'interesse della Società."
Alla Data della Relazione l'Emittente non ha implementato piani di incentivazione a base azionaria.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile. Infatti, benché alla Data della Relazione GC Holding S.p.A. detenga una partecipazione pari al 62,64% del capitale sociale di TISG, detta società non esercita sull'Emittente alcuna attività di direzione e coordinamento di carattere operativo, amministrativo o finanziario inquadrabile ai sensi di quanto disposto dall'articolo 2497 del Codice Civile.
In particolare, in base all'esame delle circostanze di fatto l'Emittente ritiene che non sussista alcuna delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile e che pertanto, a titolo esemplificativo e non esaustivo (i) le decisioni relative alla gestione dell'impresa dell'Emittente sono prese all'interno degli organi propri dell'Emittente; (ii) al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei piani strategici, industriali

e finanziari e i budget dell'Emittente, l'esame e l'approvazione delle politiche finanziarie e di accesso al credito dell'Emittente, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa dell'Emittente, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società; (iii) l'Emittente opera in piena autonomia rispetto alla conduzione dei rapporti con la clientela e con i fornitori, senza che vi sia alcuna ingerenza di soggetti estranei all'Emittente stesso; (iv) GC Holding S.p.A. non esercita, né direttamente, né indirettamente, alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore dell'Emittente.
Si precisa inoltre che:
TISG ha adottato il Codice, nel testo da ultimo aggiornato il 31 gennaio 2020, applicando le raccomandazioni ivi contenute secondo il criterio del comply or explain.
Il Codice è accessibile al pubblico sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2020.pdf.
* * *
Si precisa inoltre che TISG e le sue società controllate non sono soggette a disposizioni di legge diverse da quella italiana che influenzano la struttura di Corporate Governance dell'Emittente.
Al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente competono funzioni e responsabilità di indirizzo strategico e organizzativo, nonché di verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società.
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, i1 Consiglio di Amministrazione è investito, senza alcuna limitazione, dei più ampi poteri per la ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti, anche di disposizione, ritenuti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, nessuno escluso - tranne quanto riservato per legge alla competenza dell'Assemblea.
Al Consiglio di Amministrazione è attribuita anche la competenza, oltre che ad emettere obbligazioni non convertibili, a deliberare sulle materie previste dall'articolo 2365, secondo comma del codice civile.
La legale rappresentanza di fronte a qualunque autorità giudiziaria o amministrativa e di fronte ai terzi, nonché la firma sociale, spettano all'Amministratore delegato, se nominato, e, ove quest'ultimo non sia stato nominato, al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
L'amministratore delegato può nominare procuratori per il compimento di specifici atti e negozi o di categorie di atti e negozi, determinandone i poteri ed eventualmente la remunerazione.

Inoltre, l'art. 17 dello Statuto prevede che, ai sensi dell'art. 150 del TUF - e, comunque, di qualunque disposizione normativa o regolamentare di volta in volta vigente -, nel corso delle riunioni, gli amministratori cui sono stati delegati poteri devono riferire con periodicità almeno trimestrale al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale verbalmente, ovvero, quando il Presidente lo reputi opportuno, con relazione scritta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società o dalle società controllate e ciascun amministratore deve riferire ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbia in una determinata operazione della Società.
Il Consiglio di Amministrazione valuta, sulla base delle informazioni ricevute, l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, esamina i piani strategici, industriali e finanziari e valuta, sulla base della relazione degli organi delegati, il generale andamento della gestione.
Si segnala che, in particolare, il Consiglio di Amministrazione:
ha esaminato ed approvato il piano industriale dell'Emittente e del Gruppo ad esso facente capo, [anche in base all'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine;
ha monitorato periodicamente l'attuazione del piano industriale, nonché ha valutato il generale andamento della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati;
ha definito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'Emittente, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile dell'Emittente;
in concomitanza con la quotazione ha definito il sistema di governo societario dell'Emittente e della struttura del gruppo ad esso facente capo;
ha effettuato la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Emittente e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
ha deliberato in merito alle operazioni dell'Emittente e delle sue controllate che hanno un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente stesso, stabilendo i criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo;
ha adottato una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti l'Emittente, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate.
Lo Statuto prevede all'art. 13 quanto segue:

nel giorno in cui le liste sono depositate, anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto dalla vigente normativa per la pubblicazione delle liste da parte della Società. Di tutto ciò è fatta menzione nell'avviso di convocazione.
1. dalla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista, tutti gli amministratori da eleggere tranne uno;
2. dalla seconda lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti - che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, ai sensi della disciplina di legge e regolamentare pro-tempore vigente, con coloro che hanno presentato o votato la lista di cui al precedente punto 1 - e eletto, in conformità alle disposizioni di legge, un amministratore in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati nella lista.
Qualora due liste abbiano ottenuto il secondo maggior numero di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea risultando eletto il candidato che ottenga la maggioranza semplice dei voti. Qualora ad esito dell'applicazione del meccanismo di voto di lista sopra indicato (i) non risulti eletto il numero minimo di candidati in possesso dei requisiti di indipendenza e/o (ii) la composizione del consiglio non sia conforme alla disciplina legale o derivante da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati cui la Società aderisca in materia di equilibrio tra i generi, risulteranno eletti i candidati in possesso dei requisiti richiesti in sostituzione dei candidati privi di tali requisiti inseriti nella lista cui appartenevano i soggetti da sostituire. Nel caso in cui venga presentata un'unica lista gli amministratori verranno tratti dalla lista presentata sempre che abbia ottenuto l'approvazione della maggioranza semplice dei voti.
Nel caso in cui non venga presentata alcuna lista (o la lista presentata non consenta di nominare gli amministratori nel rispetto delle disposizioni normative vigenti o, comunque, qualora non sia possibile procedere secondo le regole del voto di lista), o nel caso in cui non si debba procedere alla nomina di tutti i componenti il Consiglio di Amministrazione, 1'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto e comunque in modo da assicurare la presenza del numero minimo di amministratori indipendenti previsto dalla normativa vigente nonché il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. Non si tiene conto delle liste che abbiano

conseguito in Assemblea una percentuale di voti inferiore alla metà di quelli richiesti dalla presente norma statutaria per la presentazione delle liste."
Con Determinazione n. 60 del 28 gennaio 2022, Consob ha fissato, ai sensi dell'art. 144-quater del Regolamento Emittenti, la percentuale per la presentazione delle liste nel 2,50% del capitale sociale della Società.
Si specifica che le previsioni in materia di voto di lista - che riservano la nomina di un componente da eleggere alla lista che sia risultata seconda per numero di voti dopo la lista di maggioranza e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista di maggioranza - contenute nello Statuto, troveranno applicazione solo a partire dal primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.
Con riferimento alla cessazione dalla carica, l'art. 14 dello Statuto prevede che:
Lo Statuto prevede altresì che il Consiglio di Amministrazione elegga tra i suoi membri un Presidente e, eventualmente, uno o più Vice Presidenti, salvo che non vi abbia provveduto l'Assemblea.
Il Presidente resta in carica per tutta la durata del Consiglio ed è rieleggibile.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione convoca il Consiglio di Amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano tempestivamente fornite a tutti i consiglieri.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione nomina un segretario anche al di fuori dei suoi membri.
Il Consiglio di Amministrazione può nominare uno o più amministratori delegati. La legale rappresentanza di fronte a qualunque autorità giudiziaria o amministrativa e di fronte ai terzi, nonché la firma sociale, spettano all'Amministratore delegato, se nominato, e, ove quest'ultimo non sia stato nominato, al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
L'amministratore delegato può nominare procuratori per il compimento di specifici atti e negozi o di categorie di atti e negozi, determinandone i poteri ed eventualmente la remunerazione.
Per quanto concerne la remunerazione lo Statuto prevede che i compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione ed all'eventuale comitato esecutivo siano determinati dall'Assemblea e restino validi fino a diversa deliberazione. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale. L'Assemblea può tuttavia determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche.
Per quanto riguarda le informazioni sul ruolo del Consiglio di amministrazione e dei comitati consiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successione degli amministratori, vedasi il successivo Capitolo 7.

Ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto la Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un numero minimo di 5 a un numero massimo di 11 membri, secondo le determinazioni dell'assemblea ordinaria.
In data 18 febbraio 2021 l'Assemblea dell'Emittente ha ampliato il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 5 a 7 e ha nominato due consiglieri di amministrazione indipendenti con efficacia dalla Data di Avvio delle Negoziazioni delle Azioni, tutti fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, al fine di rendere il Consiglio di Amministrazione conforme alle previsioni normative e regolamentari vigenti in materia di società quotate in ordine sia al numero di amministratori indipendenti, sia di equilibrio tra generi, ai sensi degli articoli 147-ter e 148 del TUF e dell'art. 2 del Codice.
Alla luce di tale delibera assembleare, la composizione del Consiglio di Amministrazione della Società alla Data della Relazione risulta essere la seguente:
| Nome e cognome | Carica | |
|---|---|---|
| Filippo Menchelli | Presidente del Consiglio di Amministrazione |
Consigliere esecutivo |
| Giovanni Costantino | Amministratore Delegato | Consigliere esecutivo |
| Giuseppe Taranto | Vice Presidente | Consigliere esecutivo |
| Giulio Pennacchio | Amministratore | Consigliere non esecutivo |
| Massimo Bianchi | Amministratore indipendente | Consigliere non esecutivo |
| Antonella Alfonsi | Amministratore indipendente | Consigliere non esecutivo |
| Fulvia Tesio | Amministratore indipendente | Consigliere non esecutivo |
I componenti del consiglio di amministrazione sono tutti domiciliati per la carica presso la sede della Società.
Fermo restando quanto precede, si specifica che il Consiglio di Amministrazione in carica alla Data della Relazione è stato nominato in data 21 ottobre 2020 e integrato in data 18 febbraio 2021 e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto gli amministratori restano in carica per tre esercizi, salvo diverso periodo inferiore stabilito dall'assemblea all'atto della nomina e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono sempre rieleggibili.
In data 28 aprile 2021 il Consiglio di Amministrazione ha altresì vagliato i requisiti (eleggibilità, professionalità, onorabilità) dei membri del Consiglio di Amministrazione.
Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione in carica alla Data della Relazione posseggono i requisiti di onorabilità previsti dall'art. 2 del D.M. n. 162/2000.
Si precisa, inoltre, che, in data 18 febbraio 2021 e, successivamente, in data 28 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha effettuato anche la valutazione dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF (che richiama l'articolo 148, comma 3, del TUF) e dall'articolo 2 del Codice degli amministratori indipendenti Massimo Bianchi, Antonella Alfonsi e Fulvia Tesio.
L'Emittente ritiene che il Consiglio sia composto da amministratori esecutivi e non esecutivi, tutti dotati di professionalità e di competenze adeguate ai compiti loro affidati. Il numero e le competenze degli amministratori non esecutivi sono tali da assicurare loro un peso significativo nell'assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione.

Si specifica che l'adeguamento alle previsioni in materia di genere è stato implementato dall'Emittente su base volontaria e che le disposizioni normative di cui all'art. 147 comma 1-ter TUF troveranno applicazione a far data dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo.
La composizione e la struttura dell'attuale Consiglio di Amministrazione di TISG, nonché quella dei comitati interni al Consiglio, sono riportate nella Tabella 2 in appendice alla Relazione. Non vi sono stati cambiamenti nella composizione del Consiglio a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
Viene di seguito riportato un breve curriculum vitae di ogni amministratore, dal quale emergono la competenza e l'esperienza maturate in materia di gestione aziendale.
Filippo Menchelli, nato a Milano il 2 marzo 1972. Filippo Menchelli ha iniziato la sua carriera come responsabile amministrativo per il gruppo Farmaceutico Inalco (con sede in Milano), occupandosi, dal 2002 al 2012 degli stabilimenti produttivi e centri ricerca in Toscana. Dal 2012 ha iniziato la sua collaborazione con l'Emittente come responsabile amministrativo della società Tecnomar S.p.A. e Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. Nel 2014 è stato promosso al ruolo di chief financial officer e responsabile dell'ufficio affari legali. Dal 2017 Filippo Menchelli è Consigliere di Amministrazione dell'Emittente e nel mese di dicembre 2018 gli è stata affidata anche la funzione di datore di lavoro ai sensi della legge n.81/2008.
Giovanni Costantino, nato a Taranto il 17 ottobre 1963. Nel 1982 inizia la propria carriera come imprenditore nel settore della edilizia e degli arredi su misura. Nel 1997, entra a far parte della multinazionale NATUZZI S.p.A: dove per 11 anni, fino alla metà del 2008, contribuisce alla crescita del gruppo nel ruolo di general manager occupandosi di moltissime funzioni aziendali. Nel 2009 Giovanni Costantino inizia la propria attività nella cantieristica navale con l'acquisto, attraverso la società The Italian Sea Group S.r.l. di cui era socio al 40%, di Tecnomar S.p.A., nella quale ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Nel 2011, sotto la sua presidenza, Tecnomar S.p.A. acquisisce il brand ADMIRAL. Nel 2012 per rispondere alla crescente richiesta del mercato di yacht di grandi dimensioni, a seguito dell'acquisizione dei Nuovi Cantieri Apuania S.p.A., ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.
Nel mese di dicembre 2019 Giovanni Costantino ha acquisito il 100% delle quote della società GC Holding, già The Italian Sea Group S.r.l., controllante al 100% dall'Emittente (già Nuovi Cantieri Apuania S.p.A.). È stato nominato Presidente della Commissione Nautica di Confindustria Toscana.
Ha ricevuto nel 2013 il premio "European Award for Best Practices" conferito dall' L'European Society for Quality Research e nel 2014 è stato insignito del premio "World Yachts Trophy", organizzato dal Gruppo editoriale Internazionale Luxmedia Group, come "Imprenditore dell'anno". Nel 2015 durante il Tuscany Awards, evento organizzato dalla casa editrice Class Editori, Giovanni Costantino, riceve il premio "Capital Elite", che individua e riconosce le realtà Toscana che hanno raggiunto particolari livelli di eccellenza. L'Organización Mundial de Mercadotecnica ha conferito a Giovanni Costantino il prestigioso premio "Golden Metal for Quality and Service 2015", a riconoscimento del livello qualitativo eccellente nella gestione del business e nella realizzazione del prodotto. Nel 2016 è stato chiamato a prendere parte al primo summit dei "Numero Uno d'Italia" organizzato da Class Editori ed è stato premiato con il premio "Pugliesi nel Mondo", premio rivolto a cittadini di origine pugliese che hanno dato prestigio al nostro Paese, e in particolare alla regione Puglia, con la loro storia di realizzazione e di successo personale.
Giuseppe Taranto, nato a Gioia del Colle il 27 maggio 1969. Giuseppe Taranto ha conseguito il diploma di ragioniere e perito commerciale. Dal 1994 al 2003 ha ricoperto il ruolo di manager nel gruppo Natuzzi dove ha contribuito allo sviluppo di importanti progetti. Successivamente è stato consulente con carica dapprima di direttore generale internazionalizzazione, dal 2004 al 2006, e poi di direttore generale acquisti e internazionalizzazione, dal 2007 al 2009, per Cala Italia S.p.A. Nel 2009 è entrato come direttore generale in Tecnomar S.p.A. continuano così la stretta collaborazione professionale con Giovanni Costantino. Nel 2010 viene nominato amministratore delegato della Tecnomar S.p.A. e nel 2014 consigliere ed amministratore delegato dell'Emittente. Dopo aver ricoperto il ruolo di direttore generale dell'Emittente, dal 2016 è stato nominato direttore ufficio commerciale mondo e dal 2016 vice presidente del consiglio di amministrazione.
Giulio Pennacchio, nato a Latina il 29 luglio 1976. Giulio Pennacchio ha conseguito il diploma di perito meccanico. Nel 1996 ha iniziato la sua carriera presso i Cantieri Navali Rizzardi di Sabaudia ricoprendo dapprima la carica di technical department, poi di production manager, di engineering director e infine di

mega yacht division director. Nel 2006 ha fondato GP Service S.r.l., in cui ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato fino al 2011. Successivamente, nel 2012, ha iniziato a collaborare con l'Emittente come engineering director; nel 2014 è stato promosso ad after sales general director e dal 2015 è general director della Divisione NCA Refit.
Massimo Bianchi, nato a Milano l'11 ottobre 1949. Massimo Bianchi ha conseguito la laurea in economia aziendale presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e dal 1979 è abilitato all'esercizio della professione di dottore commercialista ed è iscritto nel registro dei revisori legali dei conti. Per oltre vent'anni egli è stato partner di società di revisione di primaria importanza quali Arthur Andersen e Deloitte&Touche e durante quel periodo ha ricoperto cariche di Presidente ed Amministratore di numerose società. Massimo Bianchi ha ricoperto incarichi, inter alia, al gruppo Adecco, al Banco di Napoli alla Banca Ravenna, alla Banca dell'Adriatico e in Fideuram S.p.A. Attualmente è presidente di collegi sindacali nonché di organismi di vigilanza in numerose società. Tramite il proprio studio, egli svolge attività di consulenza aziendale in temi di strategia, gestione, ed organizzazione di processi aziendali; attività di valutazione di aziende con emissione di perizie giurate. Inoltre Massimo Bianchi è autore di pubblicazioni tecniche e di articoli, in materia economica e finanziaria, oltre a svolgere attività congressuale e didattica. Il consigliere indipendente Massimo Bianchi ha ricoperto la carica di sindaco effettivo della Società dal 2014 al 2020.
Antonella Alfonsi, nata a Civitavecchia il 7 aprile 1967. L'avvocato Alfonsi ha conseguito la laurea in giurisprudenza all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" ed un Master Degree (LLM) in Corporate and Commercial Law presso University College London, a Londra. L'avvocato ha incentrato la sua preparazione scolastica ed esperienza professionale nel settore del diritto societario, M&A e diritto commerciale, ed ha sviluppato una particolare competenza nel settore della corporate governance. L'avvocato ha inoltre partecipato come relatore a numerosi convegni ed eventi aventi principalmente ad oggetto argomenti di corporate governance, diritto societario e regulatory compliance (anche nel settore bancario e finanziario). Dal 2007 l'avvocato Alfonsi è managing partner dello Studio Legale Associato – Deloitte.
Fulvia Tesio, nata a Torino il 17 dicembre 1967. La dottoressa Tesio ha conseguito la laurea in economia e commercio presso l'Università di Torino e dal 2001 è dottore commercialista e revisore dei conti. Dal 1998 al 2008 ha collaborato con lo Studio Dante & Associati di Torino. Dal 2008 al 2009 ha prestato l'attività di consulente fiscale e societari presso il gruppo Fenera Holding. A partire dal 2009 la dottoressa Tesio è partner in WTC Corporate Advisors Dottori Commercialisti, dove si occupa di consulenza in materia societaria e tributaria; inoltre, la dottoressa collabora come of counsel presso lo Studio Dante & Associati di Torino. La dottoressa è specializzata nell'attività di revisione su enti commerciali ed onlus, oltre che valutazioni d'azienda nell'ambito di operazioni di M&A, consulenze tecniche di ufficio e operazioni straordinarie. Infine, la dottoressa Tesio ha collaborato con l'incubatore Luiss Enlabs e Lventure S.p.A. e la società di venture capital quotata L. Venture S.p.A., oltre che con i gruppi di studio "Fisco e Sport" ed "Enti no Profit", presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Torino. Il consigliere indipendente Fulvia Tesio ha ricoperto la carica di presidente del collegio sindacale dal 2010 al 2014 presso GC Holding e di revisore unico di detta società dal 2015 al 2018.
Lo Statuto prevede che gli Amministratori vengano nominati dall'Assemblea, nel rispetto della disciplina protempore eventualmente vigente, anche disposta da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati cui la Società aderisca, inerente l'equilibrio tra generi sulla base delle liste di candidati presentate dagli azionisti e depositate presso la sede della Società nei termini e nel rispetto della disciplina di legge, anche regolamentare, di volta in volta vigente.
Lo Statuto precisa altresì che, in coerenza con le disposizioni di legge eventualmente vigenti o con codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati cui la Società aderisca, le liste che presentino un numero di candidati superiore a tre (3) devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno due quinti (arrotondato all'eccesso) degli amministratori eletti ed un quinto per il primo rinnovo successivo alla data di inizio delle negoziazioni, salve diverse disposizioni normative o regolamentari pro tempore eventualmente vigenti.

Unitamente a ciascuna lista sono inoltre depositate una esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dai regolamenti per i membri del Consiglio di Amministrazione, ed ogni altro documento previsto dalla legge e dai regolamenti.
L'Emittente ritiene che la composizione del Consiglio di Amministrazione sia tale da rispettare la diversità di genere, di età e di percorso formativo e professionale.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione in carica alla data dalla chiusura dell'Esercizio e sin dalla Data di Avvio delle Negoziazioni è composto da 5 componenti di genere maschile e 2 componenti di genere femminile.
Il Consiglio di Amministrazione si caratterizza altresì per la diversità anagrafica dei suoi membri, tenuto conto che l'età dei consiglieri è compresa tra i 46 e i 73 anni.
Tra i membri del Consiglio vi sono sia manager della Società che da anni operano nel settore in cui è attiva la Società e che hanno maturato una ricca competenza, anche internazionale, nel settore della nautica di lusso, sia amministratori indipendenti con esperienza in materia di società quotate.
Il percorso formativo e professionale dei consiglieri attualmente in carica garantisce una equilibrata combinazione di profili ed esperienze all'interno dell'organo amministrativo idonea ad assicurare il corretto svolgimento delle funzioni ad esso spettanti.
L'Emittente quotato nel giugno 2021, alla data della Relazione, non ha adottato ancora adottato politiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di amministrazione e gestione relativamente ad aspetti quali l'età, il genere e il percorso formativo e professionale (articolo 123-bis, comma 2, lettera dbis, TUF), ritenendo opportuno valutare l'operato dell'organo amministrativo e le esigenze della Società nel primo triennio di mandato successivo alla quotazione, al fine di implementare, se del caso, successivamente una politica in tal senso.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in data 12 luglio 2021, in sede di adozione del Regolamento del Consiglio di Amministrazione, ha ritenuto, allo stato, non necessario fissare limiti agli incarichi rivestiti dagli amministratori in organi di amministrazione e controllo di altre società, fermo restando il dovere di ciascun candidato alla carica di amministratore di valutare preventivamente, al momento dell'accettazione della carica nella Società, nonché in corso di mandato, e indipendentemente dai limiti stabiliti dalle disposizioni di legge e di regolamento, relativamente al cumulo degli incarichi, la capacità di svolgere con la dovuta attenzione ed efficacia i compiti attribuiti, considerando l'impegno complessivo richiesto dagli incarichi ulteriori dallo stesso assunti in altre società. Il Consiglio di Amministrazione si riserva una valutazione annuale al riguardo, sentito il Comitato Nomine.
Si rende noto che alla Data della Relazione i Consiglieri Alfonsi, Bianchi e Tesio ricoprono le cariche sotto indicate:
Guccio Gucci S.p.A. Sindaco Luxury Goods S.p.A. Sindaco Gucci Logistica S.p.A. Sindaco Brioni Italia S.r.l. Sindaco Permasteelisa S.p.A. Sindaco Flint Group Italia S.p.A. Sindaco Otsuka Pharmaceutical Italy S.r.l.Sindaco RATTI S.p.A. Sindaco Tigerflex S.r.l. Sindaco Green Stone SICAF S.p.A. Sindaco Belmond Italia S.p.A. Sindaco Supplente

Eurizon Capital SGR S.p.A, Presidente del Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza Eurizon Real Asset S.p.A., Presidente del Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza Sisalpay Group S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Sisalpay Servizi S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Sisalpay S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Treccani reti S.p.A. Sindaco Guccio Gucci S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza Gucci Luxury Goods S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza Gucci Garden S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza Gucci Luxury Goods Outlet S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza Gucci e-commerce Europ S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Tiger S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Pitti Immagine S.r.l. Presidente del Collegio Sindacale Bottega Veneta S.r.l. Sindaco Unico e Presidente dell'Organismo di Vigilanza B.V. Italia S.r.l. Sindaco Unico e Presidente dell'Organismo di Vigilanza Manifattura Veneta Pelletterie S.r.l. Sindaco Unico e Presidente dell'Organismo di Vigilanza Marina d'Arechi S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Salerno container terminal S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Dell'Orto S.p.A. Sindaco Monrif S.p.A. Presidente dell'Organismo di Vigilanza Poligrafici S.p.A. Presidente dell'Organismo di Vigilanza Pramerica SGR S.p.A. Sindaco Supplente Gucci Logistica S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Luxury Goods Italia S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Tiger Flex S.r.l. Presidente del Collegio Sindacale Antico Forno della Romagna S.r.l. Sindaco LMA Group S.p.A. Sindaco Maverick S.p.A. Sindaco Roman Style S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Brioni Italia S.r.l. Sindaco L.M.A. (Lavorazione Meccanica per Aeronautica) S.r.l. Sindaco Alpacotti & Co S.p.A. Sindaco Monviso Group S.r.l. Sindaco Accademia della Pelletteria S.r.l.Sindaco
Riviera-Airport S.p.A. Sindaco Effettivo D4NEXT S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale Immobiliare Meneghina S.r.l. Revisore Unico Saet S.p.A. Sindaco
In data 12 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato un regolamento volto a disciplinare le modalità di funzionamento del Consiglio di Amministrazione della Società ivi incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell'informativa agli amministratori, nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e statutarie vigenti, nonché alla luce dei principi e dei criteri stabiliti dal Codice (il "Regolamento del Consiglio di Amministrazione").
In particolare, il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede, inter alia, quanto segue:

gli Amministratori agiscono e deliberano con cognizione di causa, indipendenza di giudizio ed in autonomia, perseguendo l'interesse complessivo della Società con l'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo;
gli Amministratori accettano la carica quando ritengono di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, anche tenendo conto dell'impegno connesso alle proprie attività lavorative e professionali e del numero di incarichi da essi ricoperti in altre società o enti (anche esteri).
Il componente del Consiglio di Amministrazione che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Società, informa tempestivamente ed in modo esauriente gli altri consiglieri e il Collegio Sindacale circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse. Se si tratta dell'amministratore delegato, deve astenersi dal compiere l'operazione investendo della stessa l'organo collegiale.
Per quanto concerne la valutazione dell'indipendenza dei propri membri il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che il Consiglio di Amministrazione, al fine di rilevare l'eventuale esistenza di relazioni in grado di condizionarne l'autonomia di giudizio valuta l'indipendenza dei propri membri non esecutivi sulla base delle informazioni dagli stessi forniti:
Ai fini della valutazione dell'indipendenza il Consiglio, oltre alle circostanze che compromettono, o appaiono compromettere, l'indipendenza di un amministratore espressamente riportate nel Codice, in relazione alle specifiche situazioni riguardanti ciascun amministratore, potrà considerare ogni ulteriore elemento ritenuto utile ed opportuno, adottando criteri aggiuntivi e/o parzialmente diversi che privilegino la sostanza sulla forma.
Il venir meno del requisito di indipendenza in capo ad un amministratore indipendente non ne determina la decadenza, fermo l'obbligo di darne immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione, se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori per cui è richiesto il possesso di tale requisito.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede inoltre che le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione saranno constatate da verbali firmati dal presidente della riunione e dal segretario.
I verbali danno adeguatamente atto dell'eventuale dissenso espresso dai componenti il Consiglio di Amministrazione su singoli argomenti e delle loro motivazioni.
Di regola, i verbali sono sottoposti alla approvazione del Consiglio di Amministrazione nel corso della prima riunione successiva utile e, solo dopo, trascritti nell'apposito libro sociale; nel frattempo le deliberazioni assunte possono essere rese esecutive. Quando necessario, queste ultime possono formare oggetto di immediata trascrizione per poi essere riportate successivamente anche all'interno del verbale della riunione unitamente agli eventuali interventi.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede altresì che per l'organizzazione dei propri lavori, il Consiglio di Amministrazione si avvale del supporto del segretario del Consiglio (il "Segretario"), sul ruolo e funzioni del quale si rinvia a quanto descritto al paragrafo successivo.
Per quanto concerne la riservatezza, il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che tutti i componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale siano tenuti a mantenere riservati i documenti e le informazioni acquisiti nello svolgimento dei loro compiti e a rispettare, anche dopo la scadenza del mandato - fatti salvi gli obblighi imposti dalla legge, dalle autorità giudiziarie e/o di vigilanza - le procedure adottate dalla Società per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di tali documenti ed informazioni.
La confidenzialità rappresenta, altresì, un elemento necessario a garantire che le informazioni possano essere trasmesse con la necessaria tempestività ed essere complete relativamente a tutti gli aspetti importanti per l'assunzione delle decisioni.

Infine il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che quest'ultimo, con cadenza almeno triennale - in vista di ogni suo rinnovo - si sottoponga ad un processo di autovalutazione.
Il processo di autovalutazione è svolto al fine di valutare l'efficacia dell'attività del Consiglio di Amministrazione ed esprimere una valutazione sul concreto funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati nonché sulla loro dimensione e composizione nonché sul contributo apportato da ciascun Amministratore, tenendo conto delle caratteristiche professionali, di esperienza e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica.
Il Presidente, volta a volta, valuta l'opportunità che, per il compimento di tale attività, la Società si faccia eventualmente assistere da una società di consulenza esterna indipendente.
Egli, altresì, assicura che il processo di autovalutazione sia svolto con efficacia, le modalità di conduzione siano coerenti rispetto al grado di complessità dei lavori del Consiglio e che siano adottate le misure correttive previste per far fronte alle eventuali carenze riscontrate.
Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio si è riunito 24 volte per una durata media di ogni riunione di circa 1 ora. La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Consiglio, dal momento della rispettiva efficacia della carica è stata la seguente: Filippo Menchelli 24/24, Giuseppe Taranto 24/24, Giovanni Costantino 23/24, Massimo Bianchi 23/24, Giulio Pennacchio 24/24, Fulvia Tesio 11/11, Antonella Alfonsi 11/11.
Alle riunioni del Consiglio ha sempre partecipato il Collegio Sindacale, il CFO e il Segretario. Su invito hanno partecipato ad alcune riunioni Dirigenti e Consulenti della società.
In data 19 gennaio 2022 la Società ha reso noto il calendario finanziario per il 2022, mediante apposita comunicazione al mercato e pubblicazione nella sezione "Investor" del proprio sito web (www.theitalianseagroup.com).
Nel corso del 2022 e sino alla Data della Relazione il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 9 volte.
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto il Consiglio di Amministrazione si riunisce, anche in luogo diverso dalla sede sociale, di regola almeno trimestralmente e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta scritta e motivata almeno due amministratori o un amministratore cui siano stati delegati poteri.
Il Consiglio di Amministrazione può inoltre essere convocato, previa comunicazione al Presidente, da almeno un sindaco.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione è fatta con comunicazione scritta corredata da tutti gli elementi utili per deliberare ed inviata almeno 3 (tre) giorni o, in caso di urgenza, almeno 1 (un) giorno prima di quello fissato per la riunione mediante lettera raccomandata A.R., telegramma, telefax, telex, posta elettronica o mezzo equivalente, purché sia data prova dell'avvenuto ricevimento.
Il Consiglio di Amministrazione è comunque validamente costituito, anche in difetto di formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi componenti ed i membri effettivi del Collegio Sindacale.
Si veda la Tabella 2 riportata in appendice.
Lo Statuto e il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevedono che il Presidente del Consiglio di Amministrazione convochi il Consiglio di Amministrazione, ne fissi l'ordine del giorno, ne coordini i lavori e provveda affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano tempestivamente fornite a tutti i consiglieri. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione nomina un Segretario anche al di fuori dei suoi membri.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che il Presidente del Consiglio di Amministrazione rivesta un ruolo di raccordo tra gli amministratori esecutivi e gli amministratori non esecutivi e curi l'efficace

funzionamento dei lavori consiliari; in particolare, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Segretario dell'organo stesso, cura:
Durante l'Esercizio, il Presidente:
Il Presidente provvederà, in sede di effettuazione del processo di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione, che avrà luogo ogni tre anni dalla nomina del Consiglio stesso (in vista del suo rinnovo), a curarne l'adeguatezza e la trasparenza con il supporto del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
Lo Statuto prevede che il Presidente del Consiglio di Amministrazione nomini un Segretario anche al di fuori dei suoi membri.
Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede altresì che per l'organizzazione dei propri lavori, il Consiglio di Amministrazione si avvalga del supporto del segretario del Consiglio (il "Segretario"). A tal proposito si specifica che nella riunione del 12 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, ha attribuito la funzione di Segretario al Dottor Marco Carniani.
Il Consiglio di Amministrazione delibera, su proposta del Presidente, la nomina e la revoca del Segretario dell'organo e ne definisce i requisiti di professionalità e le attribuzioni nel proprio regolamento.

Il Segretario supporta l'attività del Presidente e fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza all'organo di amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario.
Il Segretario può essere sia scelto tra i dipendenti della Società, sia individuato al di fuori della Società medesima; quando ritenuto opportuno può essere scelto anche tra i componenti lo stesso Consiglio di Amministrazione.
In ogni caso il Segretario deve essere in possesso di adeguati requisiti di professionalità ed indipendenza di giudizio ed avere maturato un'adeguata esperienza nel ruolo di segretario presso la Società o presso la segreteria societaria di società quotate ovvero essere esperto nel campo del diritto concernente le società quotate ed i mercati regolamentati.
In particolare, il Segretario assiste il Presidente nelle attività connesse al corretto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e fornisce ai Consiglieri con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza giuridica in materia di Corporate Governance e in relazione ai diritti, poteri, doveri e adempimenti degli stessi per assicurare il regolare esercizio delle loro attribuzioni.
Il Segretario assicura che:
In caso di assenza del Segretario il Consiglio, volta a volta, nomina chi deve sostituirlo su proposta del Presidente.
La documentazione di supporto distribuita ai componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale viene conservata agli atti del Consiglio.
La persona individuata dal Consiglio di Amministrazione a ricoprire il ruolo di Segretario, svolge lo stesso incarico, e con gli stessi compiti, anche nell'ambito del Comitato esecutivo, se nominato.
Il Presidente del Consiglio non è il principale responsabile della gestione dell'Emittente (chief executive officer) e non è l'azionista di controllo dell'Emittente.
In data 21 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato, inter alia, di demandare al Presidente del Consiglio di Amministrazione Filippo Menchelli la rappresentanza istituzionale della Società e la responsabilità del corretto funzionamento del vertice aziendale; la responsabilità della convocazione del Consiglio di Amministrazione, la definizione dell'ordine del giorno e l'approvazione del relativo verbale. È inoltre affidata al Presidente la funzione di datore di lavoro ai sensi del D.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche con potere di provvedere e vigilare con ampia discrezionalità e piena autonomia di spesa al rispetto delle norme antinfortunistiche, di igiene e di tutela ambientale. Al Presidente del Consiglio di Amministrazione Filippo Menchelli sono conferiti i seguenti poteri:
• compiere, in nome e per conto della Società, tutti gli atti, espletare tutte le funzioni e assolvere a tutti gli obblighi previsti dal t.u. n. 81/2008 e, più in generale, dalla normativa in materia di igiene, sicurezza e prevenzione sul lavoro, e, in ogni caso, provvedere direttamente a quanto ritenuto necessario e/o utile per il costante rispetto, adeguamento e aggiornamento delle normative e delle regole di buona tecnica inerenti a tale materia. A tal fine, il Consigliere Filippo Menchelli avrà potere di rappresentanza, a ogni effetto, della Società dinanzi a tutti gli Enti, Istituti, Organi pubblici e privati preposti all'esercizio delle funzioni

di vigilanza, verifica e controllo previste dalla normativa generale e, in particolare, relativamente alla prevenzione degli infortuni, dinanzi all'I.N.A.I.L., anche ai fini e per gli effetti di cui al d.p.r. n. 1124/1965, nonché tutti i più ampi poteri gestionali, decisionali, di controllo e di firma.
• Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in data 21 ottobre 2020, ha nominato, su indicazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione Filippo Menchelli, nella propria qualità di Datore di Lavoro ai sensi della Legge n. 81/2008, alcuni Dirigenti per le funzioni della Sicurezza e per gli aspetti ambientali ai sensi del D.Lgs 152/2006, in riferimento ai reparti, settori e uffici di competenza, avendone verificato il possesso dei requisiti di professionalità e di esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate, conferendo loro tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla natura delle attribuzioni.
In data 21 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato, inter alia, di demandare al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Giuseppe Taranto la rappresentanza istituzionale della Società in sostituzione o in assenza del Presidente. Al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Giuseppe Taranto sono conferiti i seguenti poteri:
Si specifica inoltre che con atto notarile del 12 gennaio 2017 i consiglieri Filippo Menchelli e Giuseppe Taranto sono stati nominati procuratori speciali per conto della Società, con il potere di "rappresentarla in qualsiasi giudizio, procedura, anche arbitrale, procedimento, anche stragiudiziale, con i più ampi poteri, compreso, a titolo meramente esemplificativo, il poter conciliare e transigere, riscuotere somme, ed inoltre, specificamente, per rendere l'interrogatorio formale, rendere il giuramento suppletorio, rendere l'interrogatorio libero, partecipare ai tentativi di conciliazione."
In data 21 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato, inter alia, di conferire all'Amministratore Delegato Giovanni Costantino, i seguenti poteri:



***
La Società non ha istituito un comitato esecutivo.
L'art. 17 dello Statuto prevede che ai sensi dell'art. 150 del TUF e, comunque, di qualunque disposizione normativa o regolamentare di volta in volta vigente, nel corso delle riunioni, gli amministratori cui sono stati delegati poteri debbano riferire con periodicità almeno trimestrale al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale verbalmente, ovvero, quando il Presidente lo reputi opportuno, con relazione scritta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società o dalle società controllate e ciascun amministratore debba riferire ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbia in una determinata operazione della Società.
A tal proposito si specifica che gli organi delegati hanno riferito al Consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite alla prima riunione utile, con periodicità inferiore al trimestre.
Nel corso dell'Esercizio e alla Data della Relazione non vi sono stati né vi sono altri consiglieri esecutivi oltre quanto descritto nel presente Capitolo.
L'Emittente ha nominato n. 3 amministratori indipendenti su un totale di n. 7 componenti del Consiglio di Amministrazione e ritiene che il numero e le competenze siano adeguati alle esigenze dell'impresa e al funzionamento del Consiglio, nonché alla costituzione dei relativi comitati.
In data 18 febbraio 2021 e, successivamente, in data 28 aprile 2021 ed in data 24 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione ha effettuato la valutazione dei requisiti di indipendenza - previsti dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF (che richiama l'articolo 148, comma 3, del TUF) e dall'articolo 2 del Codice - degli amministratori indipendenti Massimo Bianchi, Antonella Alfonsi e Fulvia Tesio, dandone informativa nel Prospetto Informativo.
A tal proposito si specifica che ciascun amministratore, in occasione della quotazione ha fornito tutti gli elementi necessari o utili alle valutazioni del Consiglio di Amministrazione.
Nel corso della valutazione dei requisiti di indipendenza è stato altresì tenuto in considerazione il fatto che gli amministratori indipendenti Massimo Bianchi e Fulvia Tesio hanno intrattenuto i seguenti rapporti di natura patrimoniale e professionale con l'Emittente e GC Holding S.r.l.:

A tal proposito, si specifica che, con riferimento al dottor Massimo Bianchi ed alla dottoressa Fulvia Tesio, l'indipendenza è stata valutata dall'organo amministrativo della Società anche in considerazione dell'art. 2(7) del Codice e, a tal proposito, in relazione alle remunerazioni percepite per le cariche, rispettivamente, di sindaco effettivo e di revisore unico, non hanno percepito compensi tali da poter essere definiti quali significativa relazione finanziaria o professionale con l'Emittente o con GC Holding S.p.A.
Inoltre, in data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha valutato che i consiglieri indipendenti siano in possesso di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi o di politiche retributive.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente non è stato qualificato come indipendente.
Il Consiglio di Amministrazione non ha predefinito, all'inizio del proprio mandato, i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle circostanze rilevanti ai sensi del Codice ai fini della valutazione di indipendenza degli amministratori, poiché come si è detto è stato nominato in epoca antecedente alla quotazione; tale verifica, tuttavia, come si è detto poco sopra e al paragrafo 4.4. è stata effettuata in un momento successivo e verificata dal Collegio Sindacale.
In data 24 marzo 2022 il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri.
Gli Amministratori indipendenti si sono riuniti nel corso dell'Esercizio in assenza degli altri amministratori in occasione delle riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e del Comitato di Controllo e Rischi (anche nella sua veste di Comitato Operazioni Parti Correlate), si rinvia ai relativi paragrafi della Relazione.
L'Emittente non ha nominato un amministratore indipendente quale lead independent director non ricorrendone i presupposti ai sensi del Codice.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'adozione, con efficacia a decorrere dalla Data di Avvio delle Negoziazioni:

operazioni effettuate - anche per interposta persona – da parte di soggetti rilevanti – nonché delle persone a loro strettamente legate (come di seguito definiti) il cui importo complessivo raggiunga Euro 20.000,00 nell'arco di un anno solare (le "Operazioni"); nonché tutte le operazioni successive all'Operazione che ha comportato il raggiungimento della predetta soglia. Ai fini della procedura di Internal Dealing sono considerati "soggetti rilevanti": (i) i componenti il Consiglio di Amministrazione ed i Sindaci Effettivi dell'Emittente, (ii) i dirigenti, che pur non essendo membri del Consiglio di Amministrazione o del Collegio Sindacale dell'Emittente, abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate dell'Emittente e/o delle proprie società controllate concernenti direttamente o indirettamente l'Emittente e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future dell'Emittente; (iii) chiunque, ai sensi dell'art. 114, comma 7 TUF, detenga una partecipazione pari almeno al 10% del capitale sociale dell'Emittente, da calcolarsi ai sensi dell'art. 118, comma 3-bis del Regolamento 11971/99 come successivamente modificato, nonché ogni altro soggetto che controlla l'Emittente.
Nel rispetto di quanto previsto dalla procedura di Internal Dealing si definiscono "persone strettamente legate ai soggetti rilevanti": (i) un coniuge o un partner equiparato al coniuge, (ii) un figlio a carico, (iii) un parente o un affine che abbia condiviso la stessa abitazione da almeno un anno alla data dell'operazione in questione; (iv) una persona giuridica, trust, partnership o società di persone, (a) le cui responsabilità di direzione siano rivestite da un Soggetto Rilevante o da una delle persone di cui ai precedenti punti i), ii) e iii) o (b) direttamente o indirettamente controllata da dette persone o (c) sia costituita a beneficio delle stesse o (d) i cui interessi economici siano sostanzialmente equivalenti agli interessi di dette persone.
La Procedura Informazioni Privilegiate e la Procedura Internal Dealing sono disponibili sul sito internet della Società all'indirizzo www.theitalianseagroup.com Sezione "Investor".
Conformemente alle prescrizioni in tema di corporate governance per le società quotate dettate da Borsa Italiana nel Codice e al fine di incrementare l'efficacia e l'efficienza del Consiglio di Amministrazione, quest'ultimo, in data 18 febbraio 2021 ha, tra l'altro, deliberato, con efficacia a decorrere dalla Data di Avvio delle Negoziazioni, l'istituzione dei seguenti comitati: Comitato per le Nomine e la Remunerazione e Comitato Controllo e Rischi (anche quale Comitato Operazioni Parti Correlate), come di seguito meglio rappresentato.
Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, con funzioni consultive e propositive, ha il compito di coadiuvare l'organo di amministrazione nelle attività di:

l) valutazione periodica dell'adeguatezza e della coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management.
Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti, tra cui il Presidente, nominato dal Consiglio di Amministrazione. In conformità a quanto previsto dall'art. 5, Raccomandazione n. 29, la remunerazione degli amministratori non esecutivi non è - se non per una parte non significativa - legata a obiettivi di performance finanziaria dell'Emittente e prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dai compiti loro attribuiti in seno all'organo di amministrazione e nei comitati consiliari.
Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dall'organo di amministrazione.
In linea con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per le Nomine e la Remunerazione in cui vengano formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
La costituzione di tale comitato garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli amministratori delegati e all'alta dirigenza, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, in conformità all'art. 2389, terzo comma, cod. civ., il comitato per la remunerazione riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche rimane in ogni caso in capo al consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale. Si rappresenta inoltre che, a seguito della quotazione, la Società si conformerà all'art. 123 ter del TUF e all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti e, pertanto, predisporrà annualmente la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali componenti del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, subordinatamente alla quotazione:
tutti in possesso di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, così come confermato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2021.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha adottato il regolamento del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, successivamente approvato dallo stesso neocostituito comitato nel Luglio 2021 "Regolamento Comitato Nomine e Remunerazioni").
Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti che durano in carica sino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. Almeno un componente del Comitato possiede una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Se nel corso della durata dell'incarico venisse a mancare uno (o più) degli Amministratori componenti il Comitato, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla sostituzione; il sostituto, così nominato, durerà in carica fino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. La cessazione anticipata del Consiglio di Amministrazione, per qualsiasi causa, determina l'immediata decadenza del Comitato.
Per la validità della costituzione e delle deliberazioni del Comitato è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica e, in difetto di convocazione, la presenza di tutti i componenti in carica. I componenti del Comitato agiranno collegialmente decidendo a maggioranza.
I componenti del Comitato si riuniscono collegialmente tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne facciano richiesta scritta gli altri due Amministratori e, comunque, con la frequenza necessaria per lo svolgimento delle proprie funzioni, di norma nelle date previste nel calendario annuale degli incontri approvato dal Comitato stesso.

La riunione collegiale può essere tenuta in qualsiasi luogo, anche diverso da quello della sede legale della Società, in Italia o all'estero, anche per teleconferenza o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti siano identificabili e siano effettivamente in grado di seguire la riunione e di partecipare alla discussione.
La convocazione è fatta dal Presidente o, su incarico dello stesso, dal Segretario del Comitato a mezzo telefax e/o e-mail, spedito almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione o, in caso di urgenza, almeno un giorno prima.
L'avviso di convocazione contiene l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'elenco delle materie da trattare.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente del Comitato, o, in caso di assenza o impedimento, da altro componente dello stesso all'uopo nominato dai presenti.
Il Presidente del Comitato riferisce in Consiglio annualmente sulle attività svolte dal Comitato ed è domiciliato presso la sede della Società.
I lavori del Comitato sono coordinati dal Presidente e agli stessi partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato; possono comunque partecipare anche gli altri Sindaci.
Il Comitato potrà accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti nonché avvalersi di consulenti esterni, adeguatamente vincolati alla necessaria riservatezza, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni del Comitato possono, pertanto, partecipare, su invito del Comitato stesso, con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno, soggetti che non ne sono membri. Nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengano formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
Il verbale delle deliberazioni assunte viene redatto dal Segretario del Comitato e sottoscritto dal Segretario stesso e da tutti gli amministratori che partecipano alla riunione.
Gli Amministratori, qualora assenti, possono sottoscrivere il verbale per presa visione.
Il libro delle riunioni e delle deliberazioni del Comitato è tenuto a cura del Segretario del Comitato.
Il Presidente del Comitato, al primo Consiglio di Amministrazione utile, riferisce in merito alle riunioni svolte dal Comitato stesso.
Gli amministratori facenti parte del Comitato si atterranno al più rigoroso riserbo e segreto in ordine a tutti i dati, le informazioni e le notizie fornite e discusse in relazione all'attività del Comitato stesso e si impegnano a non divulgarli in alcun modo né a rilasciare comunicati e/o dichiarazioni riguardanti il proprio operato.
Il Comitato Controllo e Rischi è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti, tra cui il Presidente, nominato dal Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato Controllo e Rischi ha le funzioni consultive e propositive di cui all'art. 6, Raccomandazione n. 35, del Codice di Corporate Governance e, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione:

Il Comitato Controllo e Rischi ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, di disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dall'organo di amministrazione.
Ai lavori del Comitato Controllo e Rischi partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro sindaco da lui designato.
In conformità a quanto previsto dall'art. 6 del Codice di Corporate Governance, in data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali componenti del Comitato Controllo e Rischi, subordinatamente alla quotazione
tutti in possesso di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria e/o di gestione dei rischi, così come confermato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2021.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha adottato il regolamento del Comitato Controllo e Rischi successivamente approvato dallo stesso Comitato nel Luglio 2021 (il "Regolamento CCR e OPC").
Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti che durano in carica sino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. Almeno un componente del Comitato possiede un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Se nel corso della durata dell'incarico venisse a mancare uno (o più) degli Amministratori componenti il Comitato, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla sostituzione; il sostituto, così nominato, durerà in carica fino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. La cessazione anticipata del Consiglio di Amministrazione, per qualsiasi causa, determina l'immediata decadenza del Comitato.
Per la validità della costituzione e delle deliberazioni del Comitato è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica e, in difetto di convocazione, la presenza di tutti i componenti in carica. I componenti del Comitato agiranno collegialmente decidendo a maggioranza.
I componenti del Comitato si riuniscono collegialmente tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne facciano richiesta scritta gli altri due Amministratori e comunque con la frequenza necessaria per lo svolgimento delle proprie funzioni, di norma nelle date previste nel calendario annuale degli incontri approvato dal Comitato stesso.
La riunione collegiale può essere tenuta in qualsiasi luogo, anche diverso da quello della sede legale della Società, in Italia o all'estero, anche per teleconferenza o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti siano identificabili e siano effettivamente in grado di seguire la riunione e di partecipare alla discussione.

La convocazione è fatta dal Presidente o, su incarico dello stesso, dal Segretario del Comitato a mezzo telefax e/o e-mail, spedito almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione o, in caso di urgenza, almeno un giorno prima.
L'avviso di convocazione contiene l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'elenco delle materie da trattare.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente del Comitato o, in caso di assenza o impedimento, da altro componente dello stesso all'uopo nominato dai presenti.
Il Presidente del Comitato riferisce in Consiglio, almeno semestralmente, sulle attività svolte dal Comitato nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ed è domiciliato presso la sede della Società.
I lavori del Comitato sono coordinati dal Presidente e agli stessi partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato; possono comunque partecipare anche gli altri Sindaci.
Il Comitato potrà accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti nonché avvalersi di consulenti esterni, adeguatamente vincolati alla necessaria riservatezza, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni del Comitato possono, pertanto, partecipare, su invito del Comitato stesso, con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno, soggetti che non ne sono membri, inclusi componenti del Consiglio di Amministrazione o della struttura della Società.
Il verbale delle deliberazioni assunte viene redatto dal Segretario del Comitato e sottoscritto dal Segretario stesso e da tutti gli amministratori che partecipano alla riunione.
Gli Amministratori, qualora assenti, possono sottoscrivere il verbale per presa visione.
Il libro delle riunioni e delle deliberazioni del Comitato è tenuto a cura del Segretario del Comitato.
Il Presidente del Comitato, al primo Consiglio di Amministrazione utile, riferisce in merito alle riunioni svolte dal Comitato stesso.
Gli amministratori facenti parte del Comitato si atterranno al più rigoroso riserbo e segreto in ordine a tutti i dati, informazioni e notizie forniti e discussi in relazione all'attività del Comitato stesso e si impegnano a non divulgarli in alcun modo né a rilasciare comunicati e/o dichiarazioni riguardanti il proprio operato.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire al Comitato Controllo e Rischi anche le funzioni di Comitato per Operazioni con Parti Correlate, così come previsto dalla Comunicazione Consob n. DME/10078683 del 24 settembre 2010. Si rinvia alla Sezione 10 per informazioni in merito al Comitato per Operazioni con Parti Correlate e alla Procedura Parti Correlate (come ivi definita).
Non sono stati costituiti comitati ulteriori.
Come illustrato nel precedente Paragrafo 4.3, l'Emittente ritiene che la composizione del Consiglio di Amministrazione sia tale da rispettare la diversità di genere, di età e che il percorso formativo e professionale

dei consiglieri attualmente in carica garantisce una equilibrata combinazione di profili ed esperienze all'interno dell'organo amministrativo idonea ad assicurare il corretto svolgimento delle funzioni ad esso spettanti. L'Emittente non ha alla Data della Relazione adottato procedure per valutare periodicamente l'efficacia della propria attività.
Il Consiglio in considerazione della compagine azionaria e delle dimensioni della Società, alla Data della Relazione non ha adottato un piano per la successione degli amministratori esecutivi.
Come precedentemente illustrato nella Sezione 6, alla quale si rinvia integralmente per quanto concerne la composizione, le funzioni e il regolamento del Comitato, il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 febbraio 2021 ha, tra l'altro, deliberato, con efficacia a decorrere dalla Data di Avvio delle Negoziazioni l'istituzione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
Si specifica che i lavori del Comitato sono coordinati dal Presidente dello stesso, Fulvia Tesio (amministratore indipendente), e sono regolarmente verbalizzati.
In particolare, il Presidente del Comitato dà informativa ai membri del Consiglio di Amministrazione in merito alle riunioni dello stesso nella prima riunione utile.
Come precedentemente specificato, in data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha valutato che i consiglieri indipendenti siano in possesso di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria e/o di gestione dei rischi e finanziaria o di politiche retributive.
Il Comitato si è riunito, nella sua funzione di comitato nomine dalla data della sua costituzione sino al 31 dicembre 2021 n 2 volte e precisamente il 10/09/2021 e 15/11/2021; dal 1° gennaio 2022 sino alla Data della Relazione n 3 volte, e precisamente il 28/01/2022 e il 22/02/2022 e il 23/03/2022, con una durata media delle riunioni pari a 60 minuti.
Non vi sono stati cambiamenti nella composizione del Comitato a far data dalla chiusura dell'Esercizio
Il numero di riunioni del Comitato con riferimento alle sue funzioni di comitato nomine programmate per l'Esercizio in corso sarà pari a n. 7 riunioni, delle quali n. 3 si sono già tenute alla Data della Relazione.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Tabella 3 riportata in appendice
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Il Comitato nel corso dell'Esercizio è risultato composto esclusivamente da amministratori indipendenti.
Alle riunioni del Comitato hanno partecipato amministratori o esponenti delle funzioni aziendali che non ne sono membri, su invito del presidente del comitato stesso, informandone il chief executive officer, quando non presente; non hanno invece, fino alla data della Relazione, partecipato componenti del Collegio Sindacale dell'Emittente.
Il comitato nomine coadiuva il Consiglio nell'attività di autovalutazione del Consiglio stesso e dei suoi comitati, supportando il Presidente del Consiglio nel curare l'adeguatezza e la trasparenza del processo di autovalutazione.
Al Comitato sono assegnati i compiti previsti dal Codice. Tali compiti potranno essere integrati o modificati con delibera del Consiglio di Amministrazione.
Alla data della Relazione non sono state ancora assegnate al Comitato ulteriori funzioni tra quelle indicate dal Codice.

Nello svolgimento delle sue funzioni, il comitato nomine ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio. A tal proposito si specifica che il Consiglio di Amministrazione del 18 febbraio 2022 ha stabilito in Euro 10.000 il budget annuale a disposizione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione. Si specifica che in data 24 marzo 2022 il Consiglio ha confermato il budget di spesa di Euro 10,000 per il 2022.
Per tutte le informazioni riguardanti la remunerazione degli amministratori, si rinvia alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter TUF, disponibile presso la sede sociale e sul sito internet della Società (www.theitalianseagroup.com), nella sezione Corporate Governance.
Come precedentemente illustrato nella Sezione 6 e nella Sezione 7.2, alle quali si rinvia integralmente per quanto concerne la composizione, le funzioni e il regolamento del Comitato, il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 febbraio 2021 ha, tra l'altro, deliberato, con efficacia a decorrere dalla Data di Avvio delle Negoziazioni, l'istituzione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
Si specifica che i lavori del Comitato sono coordinati dal Presidente dello stesso Fulvia Tesio (amministratore indipendente) e sono regolarmente verbalizzati.
In particolare, il Presidente del Comitato dà informativa ai membri del Consiglio di Amministrazione in merito alle riunioni dello stesso nella prima riunione utile.
Il Comitato si è riunito, nella sua funzione di comitato remunerazioni dalla data della sua costituzione sino al 31 dicembre 2021 n 2 volte e precisamente il 10/09/2021 e 15/11/2021; dal 1° gennaio 2022 sino alla Data della Relazione n 1 volta, e precisamente il 28/1/2022, con una durata media delle riunioni pari a 60 minuti.
Il numero di riunioni del Comitato con riferimento alle sue funzioni di comitato nomine programmate per l'Esercizio in corso sarà pari a n. 7, delle quali n 1 si è già tenute alla Data della Relazione.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Tabella 3 riportata in appendice
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Il Comitato nel corso dell'Esercizio è risultato composto esclusivamente da amministratori indipendenti
Come precedentemente specificato, in data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha valutato che i consiglieri indipendenti siano in possesso di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi o di politiche retributive.
Come precedentemente specificato, il regolamento del Comitato prevede che nessun amministratore prenda parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
Alle riunioni del CNR hanno partecipato amministratori o esponenti delle funzioni aziendali che non ne sono membri, su invito del presidente del comitato stesso, informandone il chief executive officer, quando non presente, non hanno invece, fino alla data della Relazione, partecipato componenti del Collegio Sindacale dell'Emittente.
Il Comitato coadiuva il Consiglio nell'elaborazione della politica per la remunerazione.

Il Comitato presenta proposte o esprime pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione.
Il Comitato monitora la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verifica, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.
Il Comitato valuta periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management.
Nel corso dell'Esercizio, il CNR ha coadiuvato il Consiglio nelle valutazioni circa l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché nella definizione della Politica Remunerazione 2022.
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Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, di disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio. Come precedentemente illustrato si specifica che il Consiglio di Amministrazione del 18 febbraio 2022 ha stabilito in Euro 10.000 il budget annuale a disposizione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e in data 24 marzo 2022 ha riconfermato il budget di spesa di Euro 10,000 per il 2022.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo e Rischi, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale allo scopo di rafforzare i presidi di garanzia a tutela degli investitori.
Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo e Rischi, ha nominato il responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.
Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 febbraio 2021 ha, tra l'altro, deliberato l'approvazione di un Memorandum contenente la descrizione del Sistema di Controllo di Gestione, sentito il parere del Collegio Sindacale, tale da consentire ai responsabili di disporre periodicamente e con tempestività di un quadro sufficientemente esaustivo della situazione economica e finanziaria della Società e delle eventuali società del gruppo a essa facente eventualmente capo e tale da consentire in modo corretto: il monitoraggio dei principali key performance indicator e dei fattori di rischio che attengono alla Società e alle principali società del gruppo ad essa facenti eventualmente capo; la produzione dei dati e delle informazioni con particolare riguardo all'informazione finanziaria, secondo dimensioni di analisi adeguate alla tipologia di business, alla complessità organizzativa e alle specificità del fabbisogno informativo del management; l'elaborazione dei dati finanziari prospettici del piano degli obiettivi aziendali mediante un'analisi degli scostamenti; industriale e del budget, nonché la verifica del raggiungimento;
Il Consiglio ha valutato, nel corso dell'Esercizio, l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia, monitorando le attività volte all'aggiornamento e alla implementazione del Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi coinvolge, in conformità alle best practice di riferimento, e ciascuno per le proprie competenze: il Consiglio di amministrazione; il chief executive officer; il Comitato Controllo e Rischi; il responsabile della funzione Internal Audit; il Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 febbraio 2021 ha affidato al chief executive officer l'incarico dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
In data 31 gennaio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di nominare Marco Carniani Chief Financial Officer della Società, previo parere positivo del Comitato Nomine e Remunerazioni.
Il chief executive officer, nel corso dell'Esercizio:
Come precedentemente illustrato nella Sezione 6 - alla quale si rinvia integralmente per quanto concerne la composizione, le funzioni e il regolamento del Comitato - il Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 febbraio 2021 ha, tra l'altro, deliberato l'istituzione del Comitato Controllo e Rischi, con efficacia a decorrere dalla Data di Avvio delle Negoziazioni.
Si specifica che i lavori del Comitato sono coordinati dal Presidente dello stesso, Massimo Bianchi (amministratore indipendente), e sono regolarmente verbalizzati.
In particolare, il Presidente del Comitato dà informativa ai membri del Consiglio di Amministrazione in merito alle riunioni dello stesso nella prima riunione utile, e in ogni caso almeno in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, in merito all'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Comitato si è riunito dalla data della sua costituzione e sino al 31 dicembre 2021 n 5 volte e precisamente in data 12/07/2021, 08/09/21, 08/10/21, 21/10/21 e 15/11/21, con una durata media delle riunioni pari a due ore, esaminando, tra l'altro, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili ai fini delle Relazioni Finanziarie di periodo, la relazione periodica internal audit, condividendo con il Responsabile dell'Internal Audit: i) documentazione elaborata dal consulente PWC nell'ambito dell'incarico conferito dalla Società tra cui la "Mappatura delle attività a rischio" della Società; ii) Piano di Audit sviluppato dallo stesso per il monitoraggio delle aree a rischio; iii) altre attività di monitoraggio, approvando la relazione del Comitato Controllo Rischi sull'attività svolta nel periodo di riferimento.
Nel corso dell'Esercizio in corso e sino alla Data della presente Relazione, il Comitato si è riunito n. 3 volte; il numero di riunioni del Comitato programmate per l'Esercizio in corso sarà pari ad almeno 5.

Non vi sono stati cambiamenti nella composizione del Comitato a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Tabella 3 riportata in appendice
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Il Comitato Controllo e Rischi nel corso dell'Esercizio è risultato composto da amministratori non esecutivi, tutti indipendenti (diversi dal Presidente del Consiglio), con presidente scelto tra gli indipendenti (diversi dal Presidente del Consiglio).
Come precedentemente specificato, in data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha valutato che i consiglieri indipendenti siano in possesso di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi e finanziaria o di politiche retributive.
Alle riunioni del Comitato hanno partecipato amministratori o esponenti delle funzioni aziendali che non ne sono membri, su invito del presidente del comitato stesso, informandone il chief executive officer e hanno potuto assistere il Presidente del Collegio Sindacale (o altro sindaco effettivo dallo stesso nominato).
Il Comitato Controllo e Rischi è stato incaricato dal Consiglio di amministrazione di:
Al Comitato controllo Rischi è altresì stata attribuita la funzione di Comitato Operazioni Parti Correlate; in tale ruolo ha espresso per le operazioni di minore rilevanza il previsto motivato parere non vincolante sull'interesse della società al compimento dell'operazione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
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Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio. A tal proposito si specifica che il Consiglio di Amministrazione del 18 febbraio 2022 ha stabilito in Euro 10.000 il budget annuale a disposizione del Comitato Controllo e Rischi. In data 24 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione ha confermato anche per l'esercizio in corso un budget annuale di Euro 10.000.

In data 15 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato – sentito il parere del Comitato Controllo e Rischi – il Dottor Umberto Cappetti quale responsabile della funzione Internal Audit della Società in sostituzione del Dottor Francesco Perrotta. Il Dottor Cappetti è un soggetto esterno all'Emittente, è dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti e ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico.
Il Dottor Cappetti con l'ausilio della società PWC sta implementando il sistema di controllo interno.
Il framework di riferimento utilizzato per le attività di assistenza metodologica sulla sfera amministrativo contabile è il "CoSO Internal Control – Integrated Framework" (COSO Framework), attualmente il più diffuso e comunemente adottato dalla maggior parte delle società quotate per la valutazione dell'efficacia del Sistema di Controllo Interno.
Nello specifico, il responsabile della funzione di interna audit, sempre con l'ausilio della società PWC ha:
Il Consiglio, nel corso dell'Esercizio, ha approvato il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale e il Chief Executive Officer .
La Società ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione di reati ai sensi del D.lgs. 231/2001 (comprensivo anche del Codice Etico e del Sistema Disciplinare) (il "Modello"), che ha introdotto nel nostro ordinamento la responsabilità amministrativa delle società per alcuni reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio da parte di soggetti apicali o sottoposti. La Società ha approvato il Modello nel 2012 e nominato un Organismo di Vigilanza; la Società ha inoltre provveduto a mantenere aggiornato il proprio Modello (dapprima nel 2015, successivamente nel 2019 e, da ultimo, nel 2020, a seguito dell'inserimento nel D.lgs. 231/2001 dei reati tributari). In data 24 gennaio 2019, l'Emittente ha rinnovato, con decorrenza 22 dicembre 2018, l'Organismo di Vigilanza a composizione collegiale, nominando l'organo ai sensi dell'art. 6 del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 ed attribuendogli i compiti indicati nel Modello (che prevede che l'Organismo di Vigilanza sia dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo). Alla Data del Prospetto Informativo, l'Organismo di Vigilanza è quindi composto da Annalisa De Vivo e Carlo De Luca.
Il Dott. De Luca ha intrattenuto rapporti con la Società per la consulenza prestata per l'Emittente nella redazione del Modello, attraverso la società Core Business S.r.l., per un importo pari ad Euro 8.000 nel 2020, mentre la Dott.ssa De Vivo non ha intrattenuto rapporti di natura patrimoniale o professionale, diretti o indiretti, anche per il tramite di società terze o studi professionali, con l'Emittente, la sua controllante e/o società soggette a comune controllo.
All'Organismo di Vigilanza è demandato il compito di vigilare sul funzionamento e sulla osservanza del Modello, di valutarne l'adeguatezza, di comunicare al Consiglio di Amministrazione eventuali aggiornamenti necessari del Modello e di monitorare le attività di attuazione e aggiornamento dello stesso. Inoltre, l'Organismo di Vigilanza è tenuto a promuove e verificare le attività formative nell'ambito del D.lgs. 231/01, a far approvare il piano di verifiche interno, ad esaminare le segnalazioni in conformità a quanto previsto dal Modello e, infine, a gestire i flussi informativi ricevuti.

Per disciplinare le attività connesse a tali compiti, l'Organismo di Vigilanza, si è dotato sin dal 2016 di un proprio regolamento (aggiornato, da ultimo, in data 27 maggio 2019).
L'Organismo di Vigilanza deve riunirsi periodicamente e dare informativa periodica al Consiglio di Amministrazione, con riferimento, in particolare, a notizie circa la violazione delle disposizioni del Modello ed eventuali anomalie o atipicità riscontrate; inoltre, l'Organismo di Vigilanza dovrà sottoporre al Consiglio di Amministrazione i documenti di cui il Consiglio stesso è tenuto a prendere visione ai sensi delle procedure aziendali. Nella Parte Generale del Modello si prevede, infatti, che debbano essere obbligatoriamente trasmesse all'Organismo di Vigilanza le informazioni che possono avere attinenza con potenziali violazioni del Modello e quelle relative all'attività della Società, che possono assumere rilevanza per l'espletamento, da parte dell'Organismo di Vigilanza, dei compiti ad esso assegnati.
La Parte Generale del Modello è disponibile sul sito internet dell'Emittente, sezione Corporate Governance.
La società di revisione, incaricata della revisione legale dei conti dell'Emittente, è BDO Italia S.p.A., con sede legale in Milano, Viale Abruzzi 94, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi, numero di iscrizione, codice fiscale e partita IVA 07722780967, iscritta al n. 167991 del Registro dei revisori legali di cui agli artt. 6 e seguenti del D.lgs. n. 39/2010, come modificato dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 135 (la "Società di Revisione").
Con delibera del 26 giugno 2015, l'assemblea ordinaria dell'Emittente ha conferito alla Società di Revisione l'incarico di revisione legale dei conti (ivi compresa la verifica della regolare tenuta della contabilità nonché della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili), ai sensi dell'articolo 14 del Decreto Legislativo n. 39 del 2010 e degli articoli 2409-bis e seguenti del Codice Civile, fino all'approvazione del bilancio di esercizio dell'Emittente al 31 dicembre 2017.
Con delibera del 13 aprile 2018, l'assemblea ordinaria dell'Emittente ha conferito alla Società di Revisione l'incarico di revisione legale dei conti (ivi compresa la verifica della regolare tenuta della contabilità nonché della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili), ai sensi dell'articolo 14 del Decreto Legislativo n. 39 del 2010 e degli articoli 2409-bis e seguenti del Codice Civile, fino all'approvazione del bilancio di esercizio dell'Emittente al 31 dicembre 2020.
In considerazione della quotazione e dell'assunzione dello status di ente di interesse pubblico ai sensi dell'articolo 16 del Decreto Legislativo n. 39 del 2010, l'assemblea ordinaria dell'Emittente, in data 18 febbraio 2021, ha poi conferito alla Società di Revisione, ai sensi degli articoli 13 e 17 del Decreto Legislativo n. 39 del 2010 e dell'art. 16 del Regolamento (UE) N. 537/2014, e con efficacia subordinata alla quotazione, un incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2021-2029 (ivi compresa la verifica della regolare tenuta della contabilità nonché della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili) in relazione al bilancio individuale dell'Emittente, in sostituzione dell'incarico affidato alla medesima Società di Revisione in data 13 aprile 2018. Inoltre, l'assemblea ordinaria dell'Emittente ha conferito alla Società di Revisione, sempre con efficacia subordinata all'inizio delle negoziazioni, l'incarico per la revisione della relazione finanziaria semestrale dell'Emittente per i semestri che si chiuderanno al 30 giugno degli esercizi 2021-2029. Si precisa che, in data 18 febbraio 2021, il Collegio Sindacale ha rilasciato la propria proposta motivata ai sensi dell'art. 13 del Decreto Legislativo n. 39 del 2010, dopo aver valutato, inter alia, l'idoneità tecnica di detta Società di Revisione, la sua indipendenza, nonché la completezza del piano di revisione in relazione all'ampiezza e complessità dell'incarico da svolgere, oltre che il profilo economico dell'incarico.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è Marco Carniani.
In particolare, si specifica che l'art. 19 dello Statuto prevede che "Ove richiesto dalla legge, il Consiglio di Amministrazione - previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale - nomina un dirigente preposto alla

redazione dei documenti contabili societari e all'adempimento dei doveri previsti dalle vigenti disposizioni di legge e di regolamento, scegliendolo tra soggetti che abbiano maturato esperienza in materia contabile o amministrativa per almeno un triennio in una società con azioni quotate o comunque con capitale sociale non inferiore a un milione di euro."
A tal proposito si specifica che, in data 18 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, previo parere del Collegio Sindacale, ha nominato Marco Carniani quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, con efficacia della nomina dalla Data di Avvio delle Negoziazioni e verificando che lo stesso fosse in possesso dei requisiti statutariamente richiesti. Il Consiglio ha conferito al Dottor Carniani poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti dalle disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta vigenti.
Successivamente, in data 12/07/2021 il Comitato Controllo e Rischi ha espresso il proprio parere favorevole.
Si specifica che in data 31 gennaio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di nominare Marco Carniani Chief Financial Officer della Società, previo parere positivo del Comitato Nomine e Remunerazioni.
Si segnala che, nel corso della sua carriera professionale, il dottor Carniani ha maturato una significativa esperienza in ambito di revisione e corporate finance presso primarie advisory firm di carattere internazionale. In particolare, dal 2006 al 2009, ha ricoperto la carica di auditor e, successivamente, senior auditor presso Deloitte and Touche S.p.A. e, tra il 2009 e il 2014 ha rivestito il ruolo di manager presso BDO.
Il Consiglio di Amministrazione promuove e monitora il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente. Detto coordinamento viene effettuato con tempestività e in ottemperanza alle norme e ai regolamenti in vigore nonché alle best practice in uso per le Società quotate; come si è rappresentato ampiamente nei Capitoli dedicati a ciascuno dei soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società, cui si fa espresso riferimento, l'attività di ciascuno è improntata alla massima collaborazione nello scambio dei flussi informativi, al fine di ottimizzare e implementare l'efficienza complessiva del sistema, ridurre le duplicazioni di attività e garantire un efficace svolgimento dei compiti propri del Collegio Sindacale.
In data 18 febbraio 2021, così come successivamente modificata, il Consiglio di Amministrazione, ha deliberato l'adozione, con efficacia a decorrere dalla Data di Avvio delle Negoziazioni e subordinatamente al parere favorevole degli amministratori indipendenti intervenuto in data 12 luglio 2021, la procedura per le operazioni con parti correlate (la "Procedura Parti Correlate"), tenendo in considerazione altresì le linee guida fornite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010, nonché ai sensi delle disposizioni in materia contenute nel Codice di Corporate Governance.
La Procedura Parti Correlate ha la finalità di stabilire le regole alle quali la Società deve attenersi al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente o per il tramite di eventuali controllate, nonché definire le soluzioni operative idonee ad agevolare l'individuazione ed una adeguata gestione delle situazioni in cui un amministratore o un sindaco sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire al Comitato Controllo e Rischi anche le funzioni di Comitato per Operazioni con Parti Correlate, così come previsto dalla Comunicazione Consob n. DME/10078683 del 24 settembre 2010.
Si precisa che la Società si qualifica come società di recente quotazione e come società di minori dimensioni ai sensi del Regolamento Parti Correlate; in ragione di ciò, alle operazioni di maggiore rilevanza viene

applicata la procedura individuata per le operazioni di minore rilevanza, fatto salvo quanto previsto per le operazioni che rientrano nelle ipotesi di esclusione, così come individuate ai sensi della Procedura Parti Correlate.
Il testo integrale della Procedura Parti Correlate è disponibile per la consultazione sul sito internet dell'Emittente (www.theitalianseagroup.com).
Il Comitato Controllo e Rischi, nella sua veste di Comitato per Operazioni con Parti Correlate, si è riunito dalla data della sua costituzione sino al 31 dicembre 2021 n 2 volte e precisamente in data 12/07/2021 e 08/10/21 con una durata delle riunioni pari a 90' minuti; dal 1° gennaio 2022 sino alla Data della Relazione il Comitato Controllo e Rischi, nella sua veste di Comitato per Operazioni con Parti Correlate si è riunito n. 1 volta.
Il numero di riunioni del Comitato programmate per l'Esercizio in corso sarà pari ad almeno 5, delle quali n 1 si è già tenuta alla Data della Relazione.
Non vi sono stati cambiamenti nella composizione del Comitato a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Tabella 3 riportata in appendice
Il Collegio Sindacale a composto di 3 (tre) membri effettivi e di 2 (due) membri supplenti. In sede di nomina di tale organo, alla minoranza è riservata l'elezione di un sindaco effettivo, che assumerà la carica di Presidente del Collegio Sindacale, e di un sindaco supplente.
Tutti i sindaci devono essere iscritti nel registro dei revisori contabili, devono essere in possesso di tutti gli ulteriori requisiti richiesti dalla vigente normativa anche regolamentare e devono aver esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.
I Sindaci durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. L'Assemblea nomina i Sindaci ed il Presidente del Collegio Sindacale nel rispetto della disciplina pro tempore eventualmente vigente, anche disposta da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati cui la Società aderisca, inerente all'equilibrio tra i generi e determina il compenso loro spettante.
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste depositate a pena di decadenza presso la sede della Società nei termini previsti dalla disciplina, anche regolamentare, di volta in volta vigente, nelle quali i candidati, sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente.
Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi in coerenza con le disposizioni di legge eventualmente vigenti o con codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati cui la Società aderisca.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista dalla disciplina vigente per la presentazione di liste di candidati per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società. Tale quota di partecipazione deve risultare da apposite certificazioni che devono essere prodotte, se non disponibili nel giorno in cui le liste sono depositate, entro il termine previsto dalla vigente normativa per la pubblicazione delle liste da parte della Società. Di tutto ciò è fatta menzione nell'avviso di convocazione.
Ogni azionista, nonché gli azionisti legati da rapporti di controllo o di collegamento ai sensi del Codice Civile o che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società, non possono presentare o votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, pin di una lista. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Possono essere inseriti nelle liste candidati per i quali siano rispettati i limiti degli incarichi fissati dalla normativa applicabile e che siano in possesso dei requisiti di onorabilità,

professionalità e indipendenza stabiliti dal Decreto 30 marzo 2000, n. 162 e, comunque, da qualunque disposizione normativa o regolamentare di volta in volta vigente e dal presente articolo. I sindaci uscenti sono rieleggibili.
Le liste devono inoltre essere corredate:
Nel caso in cui, alla data di scadenza del termine previsto dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti per la presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentante da soci che risultino collegati tra loro ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, possono essere presentante liste sino al termine successivo stabilito dalla normativa vigente. In tal caso la percentuale di partecipazione al capitale della Società richiesta per la presentazione delle liste dalla presente disposizione statutaria viene ridotta alla metà.
All'elezione dei sindaci si procede come segue:
Nel caso in cui sia stata presentata un'unica lista il Collegio Sindacale e tratto per intero dalla stessa con le maggioranze di legge.
Qualora ad esito dell'applicazione del meccanismo di voto di lista sopra indicato la composizione del Collegio non sia conforme alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi, quale sopra precisata, l'Assemblea procederà alla nomina dei sindaci in possesso dei requisiti richiesti in sostituzione dei candidati privi di tali requisiti inseriti nella lista cui appartenevano i soggetti da sostituire.
Nel caso vengano meno requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un sindaco, subentra fino alla scadenza dei sindaci in carica il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato, il quale abbia confermato l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica, in modo da rispettare quanto previsto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio dei generi, quale sopra precisata, nella composizione dell'organo collegiate. Se la sostituzione di

cui sopra non consente il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, quale sopra precisata, l'Assemblea procederà alla nomina di un sindaco in possesso dei requisiti richiesti per assicurare ii rispetto di tale normativa.
In caso di sostituzione del Presidente tale carica è assunta dal sindaco che gli subentra. Resta fermo che la presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al sindaco di minoranza.
Le precedenti regole in materia di elezione dei sindaci mediante voto di lista non si applicano nelle Assemblee che devono provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o supplenti necessari per l'integrazione del collegio sindacale. In tali casi l'Assemblea delibera a maggioranza di legge, nel rispetto del principio di necessaria rappresentanza delle minoranze. Le procedure di sostituzione devono in ogni caso garantire il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra i generi, quale sopra precisata.
Il Collegio Sindacale, oltre ai compiti previsti dalle disposizioni vigenti, ha facoltà di esprimere pareri non vincolanti in merito alle informazioni ricevute dal Consiglio di Amministrazione relative alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle società controllate, nonché in merito alle operazioni con parti correlate.
Le adunanze del Collegio Sindacale saranno validamente costituite anche quando tenute a mezzo di audio conferenza e/o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e dagli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti discussi, di ricevere, trasmettere o visionare la documentazione.
Il Collegio Sindacale dell'Emittente in carica alla Data della Relazione è composto da cinque membri, di cui tre effettivi e due supplenti, è stato nominato dall'assemblea ordinaria in data 8 maggio 2020 e rimarrà in carica per tre esercizi, sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
La seguente tabella indica, per ciascun sindaco in carica la data di prima nomina quale membro del Collegio Sindacale dell'Emittente.
| Nome e cognome | Carica | Data della prima nomina |
|---|---|---|
| Felice Simbolo | Presidente | 21 dicembre 2012(*) |
| Mauro Borghesi | Sindaco effettivo | 8 maggio 2020 |
| Barbara Bortolotti | Sindaco effettivo | 8 maggio 2020 |
| Anna Lisa Naldi | Sindaco supplente | 8 maggio 2020 |
| Luisa Bortolotti | Sindaco supplente | 8 maggio 2020 |
(*) Membro del Consiglio di Amministrazione di Nuova Cantieri Apuania (ora l'Emittente) dal 21 dicembre 2012 fino all'11 gennaio 2017, Presidente del Collegio Sindacale dall'8 maggio 2020.
Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, TUF e dell'art. 2 del Codice. La dichiarazione dei componenti del Collegio Sindacale relativamente al possesso dei requisiti di indipendenza è stata verificata dal Consiglio di Amministrazione del 26 febbraio 2021. Inoltre, tutti i Sindaci sono in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità richiesti dall'articolo 148 del TUF e dal Regolamento adottato con decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 162/2000. Tali requisiti sono stati verificati dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2021.
Si segnala che le norme che prevedono che il riparto dei componenti del Collegio Sindacale da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra generi, ai sensi di quanto previsto all'articolo 148, comma 1-bis, TUF, sono state recepite nello Statuto. Si specifica altresì che l'adeguamento alle previsioni in materia di genere è stato implementato dall'Emittente su base volontaria e che le disposizioni normative di

cui all'art. 147 comma 1-ter TUF troveranno applicazione a far data dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo.
Viene di seguito riportato un breve curriculum vitae dei componenti il Collegio Sindacale, dal quale emergono la competenza e l'esperienza maturate in materia di gestione aziendale.
Felice Simbolo, nato a Napoli il 7 marzo 1963. Si è laureato in economia e commercio nel 1989. Durante la sua carriera ha svolto l'attività di revisore contabile, di presidente del collegio sindacale e sindaco di numerose società di capitali ed enti. Felice Simbolo ha anche ricoperto il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione ed amministratore in società di capitali ed è socio fondatore della società FMG & partners corporate advisors S.r.l. Ha ricoperto il ruolo di amministratore dell'Emittente dal 2012 al 2017 e a partire dal'8 maggio 2020 è Presidente del Collegio Sindacale dell'Emittente.
Mauro Borghesi, nato a Roma il 25 febbraio 1971. Si è laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Roma, abilitato alla professione di dottore commercialista e revisore legale dei conti. Ha conseguito un master in Finanza e Controllo di Gestione. Ha ricoperto il ruolo di controller dal 1998 al 2003 in Technicolor S.p.A., responsabile amministrativo delle società partecipate di Astaldi S.p.A. dal 2004 al 2006, dirigente area amministrazione e finanza nel Gruppo Sigma Tau dal 2006 al 2009, CFO Cisa S.p.A. dal 2010 al 2011, consulente del fondo di Private equity Vintage capital nel 2012, CFO di Beauty Point S.p.A. dal 2012 al 2014, dal 2015 è consulente di aziende e svolge la professione di dottore commercialista e revisore legale dei conti.
Barbara Bortolotti, nata a Roma il 6 giugno 1972. Si è laureata in Economia e Commercio presso l'Università la Sapienza di Roma, abilitata alla professionale di dottore commercialista e revisore legale dei conti. Barbara Bortolotti è membro di collegi sindacali di società di capitali, nonché commissario liquidatore in diverse società cooperative a responsabilità limitata nelle procedure di liquidazione coatta amministrativa e di scioglimento ex art 2454 septiesdeces c.c. La dottoressa presta, inoltre, attività di consulenza in materia di bilancio, contabile, e fiscale in società immobiliari di gestione ed operanti in altri settori; valutazioni d'azienda e rami d'azienda volontarie ed ex lege; gestione del contenzioso tributario presso le commissioni tributarie ed uffici finanziari e gestione della crisi d'impresa (redazione di piani attestati ex artt. 160 e seg. R.D. 267/1942).
Anna Lisa Naldi, nata a Firenze il 25 marzo 1966. Si è laureata in Economia e Commercio presso l'Università di Firenze.
Luisa Bortolotti, nata a Roma il 10 aprile 1975. Si è laureata in Economia e Commercio presso l'Università la Sapienza di Roma. Luisa Bortolotti è membro di collegi sindacali nonché revisore contabile di società di capitali, oltre a prestare consulenze in materia fiscale e di controllo di gestione.
Le disposizioni dello Statuto in materia di voto di lista troveranno applicazione in occasione del primo rinnovo del Collegio Sindacale.
Nel corso dell'Esercizio, il Collegio Sindacale si è riunito n. 5 volte e precisamente in data 26/02/2021, 11/06/2021, 10/09/2021, 27/09/2021, 10/11/2021; la durata delle riunioni è stata di circa 2 ore e 40 minuti. Sono sempre stati presenti tutti i componenti dell'Organo. Si precisa inoltre che, nel corrente Esercizio e sino alla Data della Relazione, risultano tenutesi n.2 riunioni, in data 4/2/2022 e 21/3/2022.
Per le informazioni relative alle riunioni svoltesi nel corso dell'Esercizio si rinvia alla Tabella 3 in calce alla presente Relazione.
Non sono intervenute variazioni nella composizione del Collegio Sindacale a far data dalla chiusura dell'Esercizio.
Come già precisato al precedente paragrafo 11.2 l'adeguamento alle previsioni in materia di genere in relazione alla composizione dell'organo di controllo è stato implementato dall'Emittente su base volontaria, in quanto le disposizioni normative di cui all'art. 147 comma 1-ter TUF troveranno applicazione a far data dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo successivo alla data di inizio delle negoziazioni.

Come già precisato al precedente paragrafo 11.2, tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, TUF e dell'art. 2 del Codice. La dichiarazione dei componenti del Collegio Sindacale relativamente al possesso dei requisiti di indipendenza è stata verificata dal Consiglio di Amministrazione del 26 febbraio 2021. Inoltre, tutti i Sindaci sono in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità richiesti dall'articolo 148 del TUF e dal Regolamento adottato con decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 162/2000. Tali requisiti sono stati verificati dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2021.
Il Collegio Sindacale ha riferito al Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2022 in merito alla propria autovalutazione effettuata in data 4 febbraio 2022.
La remunerazione dei sindaci prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e dalle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa.
Il sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente deve informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del Consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività nel corso dell'Esercizio, si è coordinato con la funzione di Internal Audit e con il Comitato Controllo Rischi, mediante lo svolgimento di riunioni congiunte e scambio della relativa documentazione.
L'Emittente ha istituito un'apposita sezione nell'ambito del proprio sito internet, facilmente individuabile ed accessibile, nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.
Inoltre, in data 12 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha nominato la Dottoressa Maria Grazia Mantini quale responsabile dei rapporti istituzionali e con gli altri soci (investor relations manager). L'Emittente si è altresì dotato di una struttura aziendale ad hoc per favorire il dialogo con gli Azionisti e la tempestiva e adeguata informativa riguardante l'Emittente.
L'Emittente, in conformità ai principi enunciati dal Codice, ritiene conforme ad un proprio specifico interesse, oltre che ad un dovere nei confronti del mercato, instaurare un dialogo continuativo con i propri azionisti, con gli investitori, in particolare con quelli istituzionali, e più in generale con tutti gli stakeholder che entrano in contatto con la Società, fondato sulla comprensione reciproca dei ruoli. L'Emittente considera l'assemblea una occasione di confronto tra gli azionisti e il consiglio di amministrazione e per la comunicazione agli azionisti di informazioni sulla Società, nel rispetto della disciplina sulle informazioni privilegiate. L'Emittente quotato nel giugno 2021, alla data della Relazione, non ha adottato ancora una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti ritenendo opportuno valutare le dinamiche di svolgimento di detto dialogo al fine di implementare, se del caso, successivamente una politica in tal senso.

L'Assemblea generale degli azionisti, regolarmente costituita, rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed allo Statuto, obbligano tutti i soci. L'Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge e provvede a quanto previsto dalla legge.
L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni nel caso in cui la Società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della Società, fermo restando quanto previsto all'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98, come modificato e, comunque, qualunque disposizione normativa o regolamentare di volta in volta vigente.
Fermi i poteri di convocazione previsti da specifiche disposizioni di legge, l'Assemblea deve essere convocata dagli amministratori mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, luogo dell'adunanza e delle materie da trattare, nonché le ulteriori informazioni prescritte ai sensi della normativa - anche regolamentare - di volta in volta vigente.
L'avviso deve essere pubblicato sul sito internet della Società e negli ulteriori modi e nei termini stabiliti dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.
L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria si tengono in un'unica convocazione. In ogni caso, il Consiglio di Amministrazione può convocare l'Assemblea anche in seconda e terza convocazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente, indicando nell'avviso di convocazione il giorno, l'ora e il luogo dell'adunanza.
L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché nel territorio nazionale.
E' ammessa la possibilità che l'Assemblea ordinaria e straordinaria si svolga, se previsto nell'avviso di convocazione, con gli intervenuti dislocati in pia luoghi, contigui o distanti, collegati tramite mezzi di audioconferenza e/o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, di ricevere e trasmettere documenti e di partecipare alla votazione e che di tutto quanto sopra venga dato atto net relativo verbale.
In ogni caso, l'Assemblea si reputa regolarmente costituita qualora vi sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi all'Assemblea la maggioranza degli Amministratori e dei componenti effettivi del Collegio Sindacale in carica, ai sensi dell'articolo 2366 del Codice Civile.
Il diritto d'intervento e la rappresentanza in Assemblea sono disciplinati dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.
Può intervenire all'Assemblea ciascun soggetto a cui spetta il diritto di voto e per il quale sia pervenuta alla Società - in osservanza della normativa, anche regolamentare, vigente - la comunicazione effettuata dall' intermediario autorizzato ai sensi di legge. Spetta al Presidente dell'Assemblea, il quale può avvalersi di appositi incaricati, di constatare il diritto di intervento all'Assemblea e di risolvere le eventuali contestazioni.
Per la rappresentanza in Assemblea valgono le norme - anche regolamentari - di volta in volta vigenti.
La delega potrà essere notificata alla Società anche mediante posta elettronica certificata in osservanza delle applicabili disposizioni di volta in volta vigenti.
La Società non si avvale della facoltà di designare il rappresentante al quale i soggetti legittimati possano conferire una delega con istruzioni di voto, fatta salva l'applicazione di norme che deroghino a quanto sopra.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di sua assenza od impedimento dal Vice Presidente se nominato. Se vi sono più Vice Presidenti ha precedenza il Vice Presidente più anziano di età.
In caso di assenza o di impedimento dei suddetti soggetti l'Assemblea elegge il proprio Presidente tra gli amministratori o, in mancanza, al di fuori di essi. Per la validità della costituzione e della deliberazione dell'Assemblea sia ordinaria che straordinaria, si applicano le disposizioni di legge di volta in volta vigenti.
L'Assemblea nomina un segretario anche non socio. Nei casi previsti dalla legge, e comunque quando lo ritenga il Presidente dell'Assemblea, il verbale è redatto da Notaio scelto dal Presidente medesimo. Le deliberazioni dell'Assemblea saranno constatate da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o dal Notaio.
Il Consiglio di amministrazione in data 24 marzo 2022 ha deliberato di proporre all'Assemblea l'adozione di un Regolamento Assembleare, che disciplina l'ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni dell'Assemblea dei Soci dell'Emittente. Detto regolamento verrà proposto all'approvazione dell'assemblea dell'Emittente che si terrà il 29 Aprile 2022.
Sino alla data della Relazione il Consiglio non ha ritenuto necessario, al fine di definire un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa, elaborare motivate proposte da sottoporre all'assemblea dei soci in merito a:
Non vi sono pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle già indicate nei punti che precedono della presente Relazione.
Dalla data di chiusura dell'Esercizio al 31 dicembre 2021 non si sono verificati cambiamenti nella struttura di governance dell'Emittente.
Nella riunione del 18 febbraio 2021 il Presidente del Consiglio di Amministrazione, presente il Collegio Sindacale, ha reso un'ampia informativa in ordine alle responsabilità e agli obblighi derivanti dalle leggi e dai regolamenti in vigore e conseguenti all'ammissione alla quotazione e alle negoziazioni delle azioni della Società. In tale sede ha altresì illustrato la nuova versione del Codice entrato in vigore dal 1° gennaio 2021. In data 24 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione ha esaminato il comunicato del Comitato per la Corporate Governance circa l'applicazione del Codice e la relativa relazione per l'anno 2021, valutando altresì le "Raccomandazioni del Comitato per il 2022".

| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N° azioni | N° diritti di voto |
Quotato (indicare i mercati) | Diritti e obblighi | ||||||||
| Azioni ordinarie | 53.000.000 | 100% | Borsa Italiana – Euronext Milan |
Ai sensi di Legge e di Statuto | |||||||
| Azioni privilegiate | - | - | - | - | |||||||
| Azioni a voto plurimo | - | - | - | - | |||||||
| Altre categorie di azioni con diritto di voto |
- | - | - | - | |||||||
| Azioni risparmio | - | - | - | - | |||||||
| Azioni risparmio convertibili |
- | - | - | - | |||||||
| Altre categorie di azioni senza diritto di voto |
- | - | - | - | |||||||
| Altro | - | - | - | - |
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario | Quota % su capitale votante |
|||||||
| MYLECKE MANAGEMENT, ART & INVEST NV |
0,47 | 0,47 | ||||||||
| MARC COUCKE | ALYCHLO NV | 10,963 | 10,963 | |||||||
| MARC COUCKE | 0,385 | 0,385 | ||||||||
| GIORGIO ARMANI SPA | GIORGIO ARMANI SPA | 4,99 | 4,99 | |||||||
| GIOVANNI COSTANTINO | GC HOLDING S.P.A. | 62,641 | 62,641 |

| Consiglio di amministrazione | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina (*) |
In carica da | In carica fino a |
Lista (presentatori) (**) |
Lista (M/m) (***) |
Esec. | Non-esec. | Indip. Codice |
Indip. TUF |
N. altri incarichi (****) |
Partecipazione (*) |
| Presidente | Filippo Menchelli | 1972 | 31 maggio 2013 |
21 ottobre 2020 |
Esercizio 31/12/2022 |
- | - | x | - | - | - | 24/24 | |
| Vice Presidente | Giuseppe Taranto | 1969 | 28 luglio 2014 |
21 ottobre 2020 |
Esercizio 31/12/2022 |
- | - | x | - | - | - | 24/24 | |
| Amministratore delegato |
Giovanni Costantino | 1963 | 21 dicembre 2012 |
21 ottobre 2020 |
Esercizio 31/12/2022 |
- | - | x | - | - | - | 23/24 | |
| Amministratore | Massimo Bianchi | 1949 | 6 maggio 2014 |
21 ottobre 2020 |
Esercizio 31/12/2022 |
- | - | x | x | x | 32 | 23/24 | |
| Amministratore | Fulvia Tesio | 1967 | 18 febbraio 2021 |
18 febbraio 2021 |
Esercizio 31/12/2022 |
- | - | x | x | x | 3 | 11/11 | |
| Amministratore | Giulio Pennacchio | 1976 | 21 ottobre 2020 |
21 ottobre 2020 |
Esercizio 31/12/2022 |
- | - | x | - | - | - | 24/24 | |
| Amministratore | Antonella Alfonsi | 1967 | 18 febbraio 2021 |
18 febbraio 2021 |
Esercizio 31/12/2022 |
- | - | x | x | x | 11 | 11/11 | |
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||||||||
| Amministratore | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
Indicare il numero di riunioni svolte durante l'Esercizio: 20
Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF):
NOTE
I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":

(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso.
(*****) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

| C.d.A. | Comitato Esecutivo | Comitato OPC | Comitato Controllo e Rischi |
Comitato Remunerazioni |
Comitato Nomine | Altro comitato | Altro comitato | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica/Qualifica | Componenti | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) |
| Presidente del C.d.A./ esecutivo/non indipendente |
Filippo Menchelli | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Vice Presidente del C.d.A./esecutivo/non indipendente |
Giuseppe Taranto | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amministratore delegato/esecutivo/non indipendente |
Giovanni Costantino |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amministratore /non esecutivo/non indipendente |
Giulio Pennacchio |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice |
Massimo Bianchi | - | - | 2/2 | P | 5/5 | P | 3/3 | M | 3/3 | M | - | - | - | - |
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice |
Fulvia Tesio | - | - | 2/2 | M | 5/5 | M | 3/3 | P | 3/3 | P | - | - | - | - |
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice |
Antonella Alfonsi | - | - | 2/2 | M | 5/5 | M | 3/3 | M | 3/3 | M | - | - | - | - |
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||||||||||
| Amministratore esecutivo/non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice/non indipendente |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |

| Collegio sindacale | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina (*) |
In carica da | In carica fino a | Lista (M/m) (**) |
Indip. Codice | Partecipazione alle riunioni del Collegio (***) |
N. altri incarichi (****) |
|||
| Presidente | Felice Simbolo | 1963 | 21 dicembre 2012 | 8 maggio 2020 | Esercizio 31/12/2022 |
- | x | 6/6 | 6 | |||
| Sindaco effettivo | Mauro Borghesi | 1971 | 8 maggio 2020 | 8 maggio 2020 | Esercizio 31/12/2022 |
- | x | 6/6 | 3 | |||
| Sindaco effettivo | Barbara Bortolotti | 1972 | 8 maggio 2020 | 8 maggio 2020 | Esercizio 31/12/2022 |
- | x | 6/6 | 2 | |||
| Sindaco supplente | Anna Lisa Naldi | 1966 | 8 maggio 2020 | 8 maggio 2020 | Esercizio 31/12/2022 |
- | x | - | 10 | |||
| Sindaco supplente | Luisa Bortolotti | 1975 | 8 maggio 2020 | 8 maggio 2020 | Esercizio 31/12/2022 |
- | x | - | 3 | |||
| SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | ||||||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - |
NOTE
(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'Emittente.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m"),
(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.

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