Earnings Release • Mar 21, 2024
Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 2378-7-2024 |
Data/Ora Inizio Diffusione 21 Marzo 2024 14:51:39 |
Euronext Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | THE ITALIAN SEA GROUP | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 187755 | ||
| Utenza - Referente | : | ITALIANSEAGROUPN05 - Carniani | ||
| Tipologia | : | 1.1 | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 21 Marzo 2024 14:51:39 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 21 Marzo 2024 14:51:39 | ||
| Oggetto | : | The Italian Sea Group - Il CdA approva il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio al 31 Dicembre 2023 |
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| Testo del comunicato |
Vedi allegato

Proposto un dividendo di 0,37 Euro per azione
Principali risultati consolidati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:

Altre delibere del Consiglio di Amministrazione:
Marina di Carrara, 21 marzo 2024 – The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG" o la "Società"), operatore globale nel settore della nautica di lusso con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit e Celi 1920, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha approvato il Bilancio consolidato e il Progetto di Bilancio della Società relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.
***
"I risultati che oggi il Consiglio di Amministrazione ha approvato confermano ancora una volta la nostra forza e flessibilità, che ci hanno permesso di affrontare con successo un anno caratterizzato da uno scenario macroeconomico e geopolitico molto incerto. Ci siamo mossi in un contesto sfidante, dimostrando determinazione, visione e capacità di superare le molte complessità esogene.
Abbiamo continuato a rispettare le attese del mercato, raggiungendo un nuovo traguardo con Ricavi a 364 milioni di Euro, un EBITDA Margin del 17%, ben oltre la Guidance annunciata all'inizio dell'anno e un utile netto di Gruppo pari a 37 milioni di Euro, in crescita del 54% rispetto all'anno precedente.
Alla luce delle consegne programmate nel corso dei prossimi anni e di tutte le entusiasmanti prospettive future, lo scorso 7 febbraio, in occasione del secondo Capital Markets Day, abbiamo comunicato agli investitori e alla comunità finanziaria l'Outlook Strategico per il 2024 e il 2025. Le prospettive di crescita sono estremamente solide e riflettono la nostra fiducia nel percorso delineato e nelle opportunità che lo scenario internazionale ci riserva."

I risultati consolidati per l'esercizio 2023 di The Italian Sea Group mostrano Ricavi totali pari ad Euro 364,5 milioni, in crescita del 23,6% rispetto ad Euro 294,6 milioni registrati nel 2022.
I Ricavi Operativi, pari ad Euro 360,2 milioni, in aumento del 23,7% rispetto all'esercizio precedente, sono suddivisi come segue:
Il valore complessivo del portafoglio ordini (Order Book) – ossia il valore lordo dei contratti in essere relativi a yacht nuovi non ancora consegnati alla clientela – al 31 dicembre 2023 è pari a 1.265 milioni di Euro.
Il valore complessivo dei contratti in essere relativi a yacht non ancora consegnati alla clientela, al netto dei ricavi già iscritti nel conto economico (Net Backlog) al 31 dicembre 2023, è pari a 609 milioni di Euro.
Attualmente, sono in produzione 34 commesse: 24 mega e giga yacht e 10 Tecnomar for Lamborghini 63, con consegne programmate sino al 2027.

L'EBITDA è pari a 61,9 milioni di Euro, con un incremento del 31,6% rispetto ai 47,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2022 e con un EBITDA Margin pari al 17,0% rispetto al 15,9% nell'esercizio precedente, oltre la Guidance comunicata al mercato.
L'incremento della marginalità operativa nel tempo è attribuibile a: (i) una forte attenzione alla gestione dei costi operativi; (ii) un migliore efficientamento dei processi produttivi; (iii) benefici derivanti dall'ampliamento della capacità produttiva con un mix ottimale di sinergie tra le attività di Shipbuilding e Refit; (iv) l'internalizzazione di attività chiave della filiera produttiva, anche a seguito dell'acquisizione della falegnameria Celi 1920; (v) un aumento dei prezzi di vendita, dovuto ad un costante apprezzamento dei marchi della Società da parte degli armatori e dei broker di tutto il mondo; e (vi) economie di scala.
L'EBIT al 31 dicembre 2023 è pari a 50,5 milioni di Euro – un incremento del 35% rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente, pari a 37,0 milioni di Euro – con un'incidenza sui Ricavi Totali del 13,8% a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 31 dicembre 2023 ammontano a 11,5 milioni di Euro.
Il Risultato Netto di Gruppo al 31 dicembre 2023 è pari a 36,9 milioni di Euro, in aumento del 54% rispetto ai 24,0 milioni di Euro dell'esercizio 2022.
Nel corso dell'anno, TISG ha realizzato Investimenti per 10,9 milioni di Euro, riconducibili principalmente al riavvio dell'hub Perini Navi a Viareggio e agli interventi sull'incremento della capacità produttiva di Celi 1920; per l'ampliamento di quest'ultima, la Società ha acquistato due nuovi capannoni, raggiungendo un totale di circa 30.000 metri quadrati di facilities che permetteranno a TISG di internalizzare fino al 70% del proprio fabbisogno produttivo nelle attività di arredo in legno.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2023, redatta secondo i principi contabili IAS/IFRS, è positiva per 1,6 milioni di Euro rispetto alla Posizione Finanziaria Netta negativa per 11,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2022.
Tale risultato riflette:
La Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni per le concessioni demaniali dei cantieri, secondo l'applicazione del principio contabile IFRS 16. La Posizione Finanziaria Netta verrà aggiornata con l'estensione della concessione sul cantiere di Marina di Carrara dal 2043 al 2072.
Lo Strategic Outlook 2024-2025 prevede una significativa crescita organica e beneficia dell'attuale struttura del Gruppo e dell'importante apporto dovuto all'integrazione di Perini Navi e agli asset da essa derivanti, alle importanti partnership siglate con brand del lusso e alla struttura di vendita capillare con perimetro globale.
Gli obiettivi di crescita del Gruppo prevedono: Ricavi tra 400–420 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 17–17,5% nel 2024 e Ricavi tra i 430–450 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 18–18,5% nel 2025.
Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo per il 2024 e il 2025 è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA, e di distribuire un dividendo annuale con un pay-out dal 40% al 60% dell'Utile Netto di Gruppo. Tali politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A.

The Italian Sea Group prosegue il percorso di consolidamento della leadership di mercato nel settore della nautica di lusso a livello globale, in particolare nel segmento degli yacht oltre i 50 metri, core business della Società.
Il successo del megayacht Admiral Kenshō di 75 metri, premiato come "Motor-yacht dell'anno" ai prestigiosi World Superyacht Awards 2023, dimostra quanto sia forte e conclamato il posizionamento dei brand di TISG nel mercato globale dello yachting; tale posizionamento è stato ulteriormente rafforzato dalla presenza della Società al Monaco Yacht Show a settembre 2023.
La strategia commerciale di TISG all'interno dei mercati di riferimento, grazie anche alla collaborazione con i principali broker del settore, ha permesso ai brand della Società di esprimere tutto il loro potenziale in mercati che presentano ampi margini di crescita come le Americhe e, più recentemente, il Nord Africa grazie al progetto Tecnomar for Lamborghini 63.
In linea con questo sviluppo globale, a marzo 2024 TISG ha annunciato una partnership strategica con BehneMar Yachting Consultancy finalizzata a rappresentare i brand del Gruppo nell'area del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA), grazie ad un sostenuto programma di brand awareness, in linea con l'obiettivo di rafforzare la capillare struttura di vendita nella regione, in forte espansione per la domanda di progetti custom di yacht e super-yacht.
Nel 2023 TISG ha completato i piani di investimento "TISG 4.0", "TISG 4.1" e "TISG 4.2" sulle facilities di Marina di Carrara e La Spezia, piani di cui hanno beneficiato sia la divisione shipbuilding che la divisione refit.
Ad aprile 2023, a seguito dell'acquisizione di Celi 1920, la Società ha inoltre effettuato interventi sugli opifici della controllata per raddoppiarne la capacità produttiva nell'ottica di internalizzare gran parte delle attività di falegnameria.
Durante il secondo Capital Markets Day, tenutosi il 7 febbraio 2024 presso l'Armani/Silos a Milano, la Società ha dettagliato le principali caratteristiche della propria capacità produttiva, con i propri cantieri in Italia e le facilities in Turchia, dove opera in 7 cantieri gestiti da consolidati partner strategici, sotto la supervisione di un team interno.

Durante il Capital Markets Day del 7 febbraio 2024, The Italian Sea Group ha delineato la timeline delle sei consegne previste entro la fine del 2024:
TISG ha inoltre annunciato di voler ampliare la propria strategia commerciale introducendo nuovi progetti semi-custom fino a 50 metri. La presenza in questo segmento di mercato permetterà a TISG di diminuire i tempi di consegna rispetto ai mega-yacht full custom – che rimarranno il core business della Società – attraendo una più ampia fascia di clienti, e allo stesso tempo, consentirà di sfruttare l'ampia capacità produttiva senza incidere/gravare su quella progettuale, che rimarrà focalizzata sul core business.
Nel corso del 2023, TISG ha implementato il piano ESG per l'esercizio di riferimento, raggiungendo gli obiettivi prefissati.
I driver principali della strategia ESG sono stati l'impegno a ridurre il proprio impatto ambientale e il miglioramento all'apporto sociale attraverso: il percorso di decarbonizzazione, la gestione sostenibile della supply chain e il benessere e la crescita dei propri dipendenti.
Il raggiungimento degli obiettivi ha portato la Società ad ottenere un rating ESG pari a BBB, in fascia di performance alta, rilasciato da Cerved Rating Agency.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il pagamento di un dividendo ordinario, relativo all'esercizio 2023, pari ad Euro 0,37 per azione.
Il totale dei dividendi, pari a 19,6 milioni di Euro, corrisponde a un pay-out del 53% del Risultato Netto di Gruppo (+36% rispetto al dividendo 2022).
Ove approvato dall'Assemblea, il dividendo prevedrà lo stacco della cedola il 20 maggio 2024, la record date il 21 maggio 2024 e il pagamento in data 22 maggio 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e deliberato di approvare la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario ("DNF") al 31 dicembre 2023, ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
La DNF, redatta secondo gli standard della Global Reporting Initiative ("Standard GRI"), riassume l'impegno del Gruppo verso i temi Ambientali, Sociali e di Governance ("ESG") e propone un progetto di sostenibilità a lungo termine nell'ottica di creazione di valore per tutti i propri stakeholders.
In attuazione di quanto previsto dalla normativa applicabile e dal Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l'indipendenza dei Consiglieri Antonella Alfonsi, Laura Angela Tadini e Fulvia Tesio, nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023. In base alle valutazioni effettuate dal Consiglio di Amministrazione con riferimento alle informazioni fornite dai Consiglieri in questione questi ultimi sono risultati in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma terzo, come richiamato dall'articolo 147-ter, comma quarto, del D. Lgs. 58/1998 (il "TUF") e al Codice di Corporate Governance.
Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato il possesso da parte di tutti i suoi componenti effettivi dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance e ne ha informato il Consiglio di Amministrazione, il quale ha preso atto dei risultati della verifica compiuta dal Collegio Sindacale circa il possesso in capo ai sindaci effettivi dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Marco Carniani, dichiara ai sensi e per gli effetti dell'art. 154-bis, comma 2, del D. Lgs. 58/98 s.m.i. che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari di The Italian Sea Group S.p.A.. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri.
Il comunicato è disponibile nella sezione Investor del sito web https://investor.theitalianseagroup.com/press-releases/.
***
I risultati finanziari al 31 dicembre 2023 saranno presentati in data odierna, giovedì 21 marzo 2024 alle ore 16:00 tramite una Conference Call tenuta dal Top Management della Società e trasmessa via webcast al seguente link: https://b1c-couk.zoom.us/meeting/register/tZYqce6hpjwvGtDZ8AA4J-CT9VrYPfBmAGjU
La presentazione illustrata dal Top Management sarà disponibile dall'inizio della conference call sul sito investor.theitalianseagroup.com nella sezione "Documenti Finanziari/Presentazioni".

The Italian Sea Group è operatore globale della nautica di lusso, quotato su Euronext Milan ("EXM") e attivo nella costruzione e refit di motoryacht e sailing yacht fino a 140 metri. L'azienda, che fa capo all'imprenditore italiano Giovanni Costantino, opera sul mercato con i brand Admiral, rinomato per i prestigiosi ed eleganti yacht, Tecnomar, riconosciuto per la sportività, il design all'avanguardia e le alte performance, Perini Navi, eccellenza nella progettazione e costruzione di yacht a vela di grandi dimensioni, e Picchiotti, storico brand della nautica italiana dalle linee classiche ed eleganti. Ha infine una business unit, NCA Refit, che gestisce il servizio di riparazioni e refit con focus su yacht superiori ai 60 metri. The Italian Sea Group, confermando il proprio posizionamento strategico, ha sviluppato partnership con importanti marchi del luxury italiano: Giorgio Armani, per la realizzazione di yacht a sua firma, esprimendo la fusione tra due eccellenze dello stile italiano nella moda e nella nautica, e Automobili Lamborghini, per la progettazione e realizzazione del "Tecnomar for Lamborghini 63", motor-yacht in edizione limitata dalle straordinarie prestazioni e dalla qualità oltre ogni limite. The Italian Sea Group è, secondo il Global Order Book 2024, classifica internazionale stilata da Boat International, il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri.
Per ulteriori informazioni: Image Building Tel. +39 02 89011300 / +39 06 68392100 E-mail: [email protected]
Investor Relations
The Italian Sea Group Benedetta De Maio Tel. +39 0585 5062 / +39 333 1862397 E-mail: [email protected]

| In migliaia di euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi | 360.258 | 291.510 |
| Altri ricavi e proventi | 8.366 | 7.266 |
| Provvigioni | (4.166) | (4.093) |
| Totale ricavi | 364.458 | 294.684 |
| Costi per materie prime | (79.342) | (68.133) |
| Costo per lavorazioni esterne | (147.906) | (117.942) |
| Prestazioni e consulenze tecniche | (17.532) | (16.700) |
| Altri costi per servizi | (14.021) | (12.787) |
| Costo del personale | (38.649) | (29.562) |
| Altri costi operativi | (5.028) | (2.477) |
| EBITDA | 61.979 | 47.084 |
| Percentuale su totale ricavi | 17,0% | 16,0% |
| Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze | (11.518) | (9.985) |
| EBIT | 50.461 | 37.099 |
| Percentuale su totale ricavi | 13,8% | 12,6% |
| Oneri finanziari netti | (5.527) | (3.817) |
| Proventi oneri straordinari | 308 | (3.867) |
| EBT | 45.242 | 29.415 |
| Imposte d'esercizio | (8.331) | (5.368) |
| RISULTATO DI ESERCIZIO | 36.911 | 24.046 |
| Percentuale su totale ricavi | 10,1% | 8,2% |

| In migliaia di Euro | note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | |||
| Marchi | 1 | 34.650 | 34.685 |
| Altre attività immateriali | 2 | 975 | 1.030 |
| Terreni e fabbricati | 3 | 57.290 | 38.354 |
| Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso | 4 | 35.459 | 49.182 |
| Altri beni materiali | 5 | 1.261 | 1.603 |
| Right of Use | 6 | 32.523 | 46.077 |
| Partecipazioni | 7 | 43 | 195 |
| Altre attività non correnti | 8 | 1.716 | 6.576 |
| Attività per imposte differite | 3.035 | - | |
| Totale attività non correnti | 166.952 | 177.702 | |
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 9 | 76.413 | 81.317 |
| Crediti commerciali | 10 | 24.007 | 21.469 |
| Altri crediti | 11 | 4.937 | 5.956 |
| Attività per commesse in corso su ordinazione | 12 | 89.068 | 49.468 |
| Rimanenze di magazzino | 13 | 10.897 | 3.573 |
| Altre attività correnti | 14 | 5.115 | 2.778 |
| Totale attività correnti | 210.436 | 164.560 | |
| TOTALE ATTIVO | 377.388 | 342.262 | |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO PATRIMONIO NETTO |
|||
| Capitale sociale | 26.500 | 26.500 | |
| Riserva sovraprezzo azioni | 45.399 | 45.431 | |
| Altre riserve e risultati portati a nuovo | 22.409 | 13.023 | |
| Riserva di traduzione | - 83 |
||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 36.911 | 24.046 | |
| Totale Patrimonio Netto | 15 | 131.136 | 109.001 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 4.335 | 3.431 |
| Passività per imposte differite | 17 | - | 894 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 18 | 959 | 1.251 |
| Passività finanziarie a lungo termine | 19 | 62.051 | 76.198 |
| Altre passività non correnti | 20 | 86 | 50 |
| Totale passività non correnti | 67.431 | 81.824 | |
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||
| Debiti commerciali | 21 | 90.568 | 78.770 |
| Altri debiti | 22 | 24.171 | 13.796 |
| Passività finanziarie a breve termine | 23 | 12.484 | 15.193 |
| Passività per commesse in corso su ordinazione | 12 | 38.561 | 16.800 |
| Altre passività correnti | 24 | 13.038 | 26.878 |
| Totale passività correnti | 178.821 | 151.438 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 377.388 | 342.262 |


| In migliaia di euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI GESTIONE REDDITUALE | ||
| Risultato dell'esercizio prima delle imposte | 45.242 | 29.415 |
| Interessi netti | 5.528 | 3.781 |
| accantonamento per fondi oneri e rischi | 1.326 | 1.053 |
| accantonamento per TFR | 1.377 | 1.377 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 11.519 | 9.889 |
| Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) | 500 | 300 |
| Variazioni di attività e passività: | ||
| Crediti verso clienti | (1.363) | (11.533) |
| Rimanenze e commesse in corso su ordinazione | (25.163) | (7.731) |
| Altre attività di gestione | (5.122) | 7.221 |
| Debiti verso fornitori | 11.798 | 21.897 |
| Altri debiti di gestione | (3.431) | 19.706 |
| TFR | (1.669) | (886) |
| Fondi oneri e rischi | (1.316) | (972) |
| Imposte pagate | (8.331) | (5.368) |
| Interessi pagati | (5.528) | (3.781) |
| Flusso finanziario da attività di gestione reddituale | 25.367 | 64.368 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisto di attività materiali | (2.257) | (19.353) |
| Cessioni di attività materiali | 0 | 0 |
| Acquisto di attività immateriali | (489) | (483) |
| Acquisto di partecipazioni | 0 | (152) |
| Credito verso CELI | 2.128 | |
| Esborso per acquisto complesso aziendale Perini | 0 | (80.000) |
| Altre | 1.620 | (3.804) |
| Flusso finanziario da attività di investimento | 1.002 | (103.792) |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | ||
| Variazione di riserve | 0 | 200 |
| Pagamento Dividendi | (14.415) | (9.716) |
| Accensione di finanziamenti a M-L | 72.500 | |
| Rimborso di finanziamenti a M-L | (14.198) | (23.484) |
| Accensione di finanziamenti soci | (3.161) | |
| Rimborso di finanziamenti verso altri | (2.660) | (1.212) |
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | (31.273) | 35.127 |
| FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO | (4.904) | (4.297) |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE INIZIALI | 81.317 | 85.615 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE FINALI | 76.413 | 81.317 |
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