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The Italian Sea Group

Audit Report / Information Mar 31, 2025

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Audit Report / Information

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THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024

Tel: +39 055 265 4029 www.bdo.it

Viale Matteotti, 14/r 50132 Firenze

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli Azionisti della The Italian Sea Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della The Italian Sea Group S.p.A. (la Società) costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal prospetto del conto economico e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio d'esercizio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

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Aspetti chiave

Valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Si faccia riferimento alla Nota n. 12 "Attività e passività per commesse in corso su ordinazione".

La Società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 attività per commesse in corso su ordinazione pari ad Euro 103.692 migliaia (pari al 25,97% del totale attivo) e passività per commesse in corso su ordinazione pari ad Euro 15.993 migliaia (pari al 4,01% del totale passivo e patrimonio netto).

Le navi costruite dalla Società rappresentano beni unici costruiti sulla base di specifiche richieste dell'acquirente che la Società non può destinare prontamente ad un uso alternativo. Le attività e le passività per commesse in corso su ordinazione sono valutate alla data di bilancio sulla base dell'avanzamento della lavorazione misurato con il metodo c.d. degli "input", con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per il completamento della commessa (c.d. "cost-tocost"), al netto degli acconti già ricevuti e definitivamente acquisiti.

Le commesse in corso su ordinazione vengono esposte tra le attività se, per ciascuna commessa, il valore delle attività svolte alla data di rilevazione risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti dalla commessa, la parte eccedente viene esposta tra le passività.

La preventivazione dei costi a finire comporta un elevato grado di giudizio da parte della direzione aziendale e un errore effettuato in tale fase può riflettersi in un'errata valutazione delle commesse in corso su ordinazione (e di conseguenza dei ricavi della gestione) che può risultare significativa.

La corretta misurazione dello stato di avanzamento delle commesse in corso su ordinazione e delle eventuali passività ad essi correlate rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività degli importi e dell'elevato grado di giudizio esercitato dalla direzione aziendale.

Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relativo alla valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione, hanno riguardato le seguenti attività:

  • comprensione del sistema di controllo interno relativo alla stima iniziale dei risultati di commessa e al successivo adeguamento dei ricavi e costi di commessa in sede di bilancio, inclusa la verifica delle assunzioni valutative;
  • " verifica dei criteri di riconoscimento dei ricavi e, in particolare, ai fini della determinazione della percentuale di completamento, comprensione del processo di pianificazione e controllo delle commesse, sulla cui base la direzione aziendale ha effettuato la valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione;
  • " per ogni commessa selezionata su base campionaria ottenimento ed esame dei contratti sottostanti (e loro eventuali modifiche concordate con i clienti) e verifica che i ricavi complessivi utilizzati per la valutazione delle commesse fossero conformi ai prezzi contrattualizzati. Per le commesse già esistenti verifica che non fossero presenti modifiche contrattuali e, dove presenti, verifica della corretta iscrizione del ricavo in base alla percentuale di completamento, eventualmente rivista per tenere conto delle variazioni;
  • · svolgimento delle analisi comparative confrontando i budget dei costi con quelli di commesse analoghe degli esercizi precedenti, al fine di verificare eventuali variazioni significative di tali costi;
  • svolgimento di colloqui con i responsabili di commessa e il responsabile del controllo di gestione al fine di comprendere le motivazioni degli scostamenti più rilevanti e valutare la congruità dei budget e dei loro aggiornamenti;
  • " analisi del processo di attribuzione dei costi consuntivati alle singole commesse e verifica della quadratura dei dati tra la contabilità generale e la contabilità di commessa per le commesse selezionate;
  • · svolgimento di specifiche procedure di verifica sulla corretta attribuzione dei costi alle singole commesse selezionate;

  • " verifica della percentuale di avanzamento delle commesse calcolata come rapporto tra i costi sostenuti alla data di bilancio rispetto ai costi complessivi stimati;
  • " verifica, per le imbarcazioni consegnate nel corso dell'esercizio, della corretta chiusura contabile della commessa in corso e l'effetto a conto economico;
  • " verifica della accuratezza e completezza dell'informativa fornita in bilancio in merito alle attività e passività per commesse in corso su ordinazione.

Valutazione dei marchi a vita utile indefinita

Si faccia riferimento alla Nota n. 1 "Marchi".

La Società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 marchi per Euro 34.594 migliaia, di cui Euro 33.905 migliaia riferiti a marchi a vita utile indefinita (pari all'8,49% del totale attivo).

Il processo e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile dei marchi a vita utile indefinita sono basati su assunzioni che, per loro natura, implicano il giudizio della direzione aziendale, con particolare riferimento alla previsione dei flussi finanziari attesi generabili dai marchi, ricompresi nel Business Plan 2025-2028 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 14 marzo 2025.

In considerazione della rilevanza del valore di bilancio dei marchi a vita utile indefinita, con particolare riferimento al marchio "Perini Navi", e del giudizio richiesto nella definizione delle modalità di valutazione e delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dai suddetti beni, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave della revisione relativo alla valutazione dei marchi a vita utile indefinita, hanno riguardato le seguenti attività:

  • comprensione dei processi adottati dalla direzione aziendale nella predisposizione dell'Impairment Test e per la stima dei flussi di cassa futuri e dei ricavi attesi dei marchi desunti dal Business Plan 2025-2028;
  • analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni utilizzate dalla direzione aziendale i) nell'identificazione dei marchi a vita utile indefinita e ii) per stimare i flussi di cassa futuri ricompresi nel Business Plan 2025-2028 su cui l'Impairment Test si basa;
  • " verifica della correttezza matematica del modello di Impairment Test predisposto dalla direzione aziendale, anche attraverso un ricalcolo indipendente e il confronto dei risultati ottenuti;
  • ricalcolo dei tassi di attualizzazione utilizzati nell'Impairment Test;
  • " esame dell'analisi di sensitività effettuata dalla direzione aziendale con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento dell'Impairment Test, al fine di valutare se al variare delle assunzioni chiave si potessero generare situazioni di impairment loss;
  • " esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative in relazione ai marchi a vita utile indefinita e all'Impairment Test condotto.

Nelle nostre verifiche ci siamo avvalsi dell'ausilio di nostri specialisti in tecniche di valutazione, con particolare riferimento all'analisi delle metodologie valutative adottate, alla verifica dell'accuratezza matematica dei modelli di calcolo e allo svolgimento di analisi di sensitività sulle assunzioni chiave.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistano le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • ™ abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

™ abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della The Italian Sea Group S.p.A. ci ha conferito in data 17 febbraio 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della The Italian Sea Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998

Gli amministratori della The Italian Sea Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della The Italian Sea Group S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • " esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998, con il bilancio d'esercizio;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998;
  • · rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998 sono coerenti con il bilancio d'esercizio della The Italian Sea Group S.p.A. al 31 dicembre 2024.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/1998 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

ll nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.

Firenze, 31 marzo 2025

DO Italia S.p.A Luigi Riccetti Socio

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