Audit Report / Information • Apr 5, 2023
Audit Report / Information
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Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre di 2022 The Italian Sea Group S.p.A. ai sensi dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile e dell'art. 153 del D.lgs. n. 58/1998.
il Collegio Sindacale (di seguito anche solo "Collegio" o "Organo di controllo"), ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998, Testo Unico della Finanza (TUF) e dell'art. 2429, comma 2, c.c., deve riferire all'assemblea sui risultati dell'esercizio sociale e sull'attività svolta nell'adempimento dei propri doveri e formulare osservazioni e proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione e alle materie di sua competenza. Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha svolto i propri compiti di vigilanza nei termini previsti dalla vigente normativa e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e di attività del Collegio Sindacale e delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice") a cui The Italian Sea Group S.p.A. (in seguito anche "The Italian Sea Group" o "Società") aderisce.
La presente relazione è redatta in conformità alle indicazioni fornite dalla stessa Consob con Comunicazione DAC/ RM/97001574 del 20 febbraio 1997 e con Comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001, modificata e integrata dalle Comunicazioni DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e DEM/ 6031329 del 7 aprile 2006.
A tale fine il Collegio Sindacale, oltreché partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, ha avuto un costante scambio di informazionicon le preposte funzioni amministrative e di audit, con l'Organo incaricato della vigilanza sull'osservanza e l'aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai fini del D.Lgs. n. 231/01 della Società ("OdV") nonché con BDO S.p.A., la società incaricata, in qualità di Revisore Incaricato, della revisione legale dei conti e del rilascio della relativa attestazione. Ha così potuto acquisire cognizione sull'efficacia ed efficienza delle attività operative e sull'attendibilità e continuità dei controlli che garantiscono la tempestività degli eventuali interventi correttivi.
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2020 in conformità con le vigenti disposizioni legali, regolamentari nonché statutarie ed è costituito da:
Sono Sindaci supplenti la dott.ssa Luisa Bortolotti e la dott.ssa Annalisa Naldi.
Il Collegio terminerà il proprio mandato con la prossima assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Il percorso professionale dei componenti del Collegio Sindacale è indicato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari della Società, redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, e messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (https://theitalianseagroup.com/it/governance/).
Il Collegio Sindacale dichiara che tutti i propri componenti rispettano le disposizioni regolamentari emanate da Consob in materia di limite al cumulo degli incarichi.
*** Vi rappresentiamo che il bilancio della Società al 31 dicembre 2022 è redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, in vigore al 31 dicembre 2022, nonché conformemente ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.
Nel bilancio separato e nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 di The Italian Sea Group sono riportate le previste dichiarazioni di conformità da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 21.03.2023, ha approvato il progetto di bilancio al 31.12.2022 adottando il presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi).
In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:
▪ i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito di: (i) l'uscita definitiva del Regno Unito dall'UE; (ii) l'evoluzione della pandemia causata dal virus SARS-CoV-2; (iii) l'evoluzione del conflitto tra
Russia e Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa.
rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating).
il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".
Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A. Il Collegio sindacale ha monitorato costantemente, nell'ambito delle verifiche periodiche, l'evoluzione della situazione economico-finanziaria e patrimoniale.
Per il 2022 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2022 e di seguito riportati:
In data 20 gennaio 2022 è stata perfezionata l'acquisizione del complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. che TISG si era aggiudicata, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., nel corso dell'asta tenutasi in data 22 dicembre 2021.
New Sail S.r.l. ha partecipato alla procedura competitiva versando una cauzione pari ad Euro 8 milioni e, risultata aggiudicataria, ha versato ulteriori Euro 72 milioni a titolo di saldo. Tale ammontare è stato corrisposto tramite il sostegno finanziario messo a disposizione da TISG a favore della allora controllata New Sail S.r.l., attraverso: i) le proprie disponibilità di cassa, derivanti – principalmente - dai proventi raccolti in IPO all'inizio del giugno scorso e, ii) attraverso linee di credito bancarie, per un importo di Euro 38,9 milioni, messe a disposizione da Banca MPS attraverso MPS Capital Services, la Corporate & Investment Bank del Gruppo Montepaschi.
Il complesso aziendale Perini Navi S.p.A. comprende:
rapporti giuridici in essere, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
Il consolidamento dell'acquisizione sta permettendo al Gruppo di far leva sul forte knowhow interno sviluppato nel business degli yacht a vela, la comprovata esperienza nella valorizzazione di asset e brand acquisiti, come dimostra la forte crescita realizzata attraverso il riconoscimento internazionale di Admiral e di Tecnomar.
Come sopra descritto in data 14 gennaio 2022 è stato firmato un contratto di finanziamento da Euro 40 milioni con MPS Capital Services S.p.A., con scadenza 31 dicembre 2028, finalizzato a finanziare la controllata New Sail S.r.l. per metterle a disposizione le somme dovute per il pagamento del saldo-prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario Complesso Aziendale del Fallimento Perini Navi S.p.A.
In data 27 gennaio 2022 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento a medio/lungo termine tra TISG, UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A. per un importo massimo fino ad Euro 32 milioni per il rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 e per il sostegno degli investimenti del Gruppo previsti nell'anno 2022 di cui al Progetto TISG 4.0 e al Progetto TISG 4.1. Il rimborso finale è previsto in un'unica soluzione al 31 dicembre 2028.
Si segnala inoltre la cooperazione con Crédit Agricole S.A., che ha messo a disposizione del Gruppo 5 milioni di Euro relativi a fidejussioni bancarie ed ulteriori 3 milioni di Euro
relativi a finanziamenti in conto corrente a breve termine, finalizzati a pagamenti fornitori, dipendenti e imposte.
In considerazione della funzione strumentale che la New Sail S.r.l., controllata al 100% da TISG, ha svolto sin dalla sua costituzione ed in considerazione del fatto che la gestione delle attività mediante due soggetti attivi nel medesimo settore non risponderebbe ai criteri di economicità, in data 3 marzo 2022 è stata deliberata la fusione per incorporazione di New Sail S.r.l. nella controllante TISG.
Tale operazione ha consentito: (i) di unificare e integrare i processi decisionali, (ii) di perseguire una maggiore efficienza gestionale, grazie allo sviluppo di significative sinergie produttive, logistiche, societarie e amministrative, nonché (iii) di conseguire un contenimento dei costi amministrativi. Poiché la società incorporanda è stata costituita il 3 novembre 2021 e ha acquisito i due complessi aziendali Perini Navi il 5 febbraio 2022, dalla fusione non conseguono riflessi tributari significativi da segnalare.
Il 3 agosto 2022, The Italian Sea Group ha annunciato la nuova flotta che riporta in auge il marchio Picchiotti, nome che dal 1575 rappresenta l'eccellenza e l'eleganza della tradizione navale italiana.
Il progetto, nato dalla collaborazione con Luca Dini e la sua Design & Architecture rappresenta l'intesa tra le idee ed esigenze di rilancio di TISG, che aveva l'obbiettivo di ripercorrere l'essenza stilistica storica di Picchiotti, con la partecipazione di Kurt Lehman e la sua Yacht Moments Consultant.
La flotta, con il nome "Gentleman", introduce TISG nel segmento della produzione in serie di yacht e cht, mantenendo fermo il proprio posizionamento ultra high-level.
Il progetto nasce dall'ambizione di creare un prodotto ispirato alla silhouette dei panfili americani degli anni '60 declinando con esclusività ed eleganza le linee classiche senza tempo, con soluzioni ingegneristiche innovative e un design unico e distintivo.
Un invito ad una navigazione più a misura d'uomo, un tuffo nell'aristocrazia del dopoguerra, sinonimo di libertà in mare, con il plus di confort e lusso di un superyacht
In data 4 agosto 2022, il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group ha deliberato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia") da GC Holding S.p.A. per un valore di 150.000 Euro e il conferimento al Presidente Filippo Menchelli delle deleghe a firmare gli atti conseguenti.
Questa operazione permetterà al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle Operations ancora più integrata e orientata alla qualità assoluta. Consentirà inoltre di favorire le strategie di investimento diretto da TISG a
TISG Turchia in un'ottica di crescita del business.
Nel mese di settembre The Italian Sea Group ha presentato la nuova linea di motor yacht semi-custom, il progetto Panorama di 50 metri a marchio Admiral nato dalla collaborazione con lo Studio Piredda & Partners. Con un profilo elegante e senza tempo, Panorama è un capolavoro del Made in Italy per le forme, linee e soluzioni funzionali. A testimonianza del successo del progetto, a un mese di distanza dalla presentazione, sono stati già venduti due modelli.
Il 27 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione il Dott. Gianmaria Costantino alla carica di Amministratore.
Gianmaria Costantino subentra a Giulio Pennacchio, Direttore Generale di NCA Refit che aveva rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di componente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo per potersi dedicare interamente alla gestione delle attività aziendali di sua responsabilità, in ragione dell'intensa crescita che il Gruppo sta registrando e dell'ulteriore futuro sviluppo del business di NCA Refit.
Questa nomina rappresenta il primo passo di un piano di successione che garantirà la continuità del business negli anni a venire e un passaggio generazionale graduale.
In ottobre, il Gruppo ha inoltre ufficializzato la collaborazione con Malcolm McKeon, da oltre 30 anni leader nel modo del design di super- yacht con progetti innovativi ed altamente performanti. La partnership, che inizierà con la realizzazione di un ketch a vela di 56 metri, riprende alcuni degli stilemi più iconici della flotta Perini Navi, interpretandoli in chiave moderna e unendo gli input del designer agli standard di progettazione di TISG. Il ketch di 56 metri rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo della nuova flotta Perini Navi, che andrà dai 47 ai 90 metri.
Il 24 gennaio 2023 il Cda ha approvato l'impairment test per il Bilancio 2022.
Nelle note illustrative al bilancio sono riportate le informazioni e gli esiti del processo valutativo condotto. L'Impairment test è stato condotto sui marchi "Admiral", caratterizzante le imbarcazioni di lunghezza pari o superiore a 50 metri e del marchio "Tecnomar", identificante le imbarcazioni al di sotto dei 50 metri di lunghezza, e il marchio "Perini Navi", brand specializzato nella costruzione di yacht a vela di grandi dimensioni.
La valutazione del fair value dei Marchi è stata effettuata basandosi sulle previsioni dei valori futuri generati dalla Società contenute nel Business Plan 2023 – 2026. Gli indicatori di Valore della produzione, EBITDA, Utile, investimenti e PFN riportati nel
suddetto piano hanno consentito di valutare il fair value dei marchi ad un valore consono agli importi iscritti a bilancio che sono pari ad euro 2,329 milioni per il marchio "Admiral", euro 1,234 milioni per il marchio "Tecnomar", euro 30,351 milioni per il marchio Perini Navi.
In seguito all'esecuzione delle procedure di impairment, non è risultata necessaria alcuna svalutazione dei marchi.
Il Collegio Sindacale ritiene che la procedura di impairment test adottata dalla Società sia adeguata.
Non ci risulta che la Società abbia posto in essere operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla comunicazione Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha adottato il regolamento del Comitato Controllo e Rischi successivamente approvato dallo stesso Comitato nel Luglio 2021 (il "Regolamento CCR e OPC").
Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti che durano in carica sino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. Almeno un componente del Comitato possiede un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Il Collegio ha partecipato a una riunione del Comitato Parti Correlate, nel corso delle quali sono state esaminate le operazioni infragruppo; tali operazioni ci sono state inoltre periodicamente comunicate dalla Società.
Le operazioni con Parti Correlate sono indicate nella nota illustrativa al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato della Società e del Gruppo, nelle quali sono riportati anche i conseguenti effetti economici e patrimoniali.
Il Collegio ha vigilato sull'osservanza del Regolamento e sulla correttezza del processo seguito dal Consiglio di Amministrazione e dal competente Comitato in tema di qualificazione delle parti correlate e non ha nulla da segnalare.
Nell'espletamento della sua attività il Collegio:
▪ ha vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
▪ ha vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
▪ ha partecipato alla riunione dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 svolta con collegamento da remoto;
▪ ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato Nomine e Remunerazioni, del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ed ha ottenuto dagli Amministratori periodiche informazioni, con cadenza almeno trimestrale, sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da The Italian Sea Group, assicurandosi che le delibere assunte e poste in essere non fossero manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
▪ ha vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai Responsabili delle Funzioni aziendali e la partecipazione ai Comitati endoconsiliari;
▪ ha vigilato sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, mediante l'ottenimento di informazioni dall'Amministratore Delegato, incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, dai Responsabili delle Funzioni Aziendali, dai Rappresentanti della Società di Revisione e dall'OdV, del quale fa parte anche un componente del Collegio. Ha inoltre avuto incontri con il Responsabile dell'Internal Audit della Società, dalla quale ha ottenuto informazioni sullo stato di attuazione del Piano di Audit per l'esercizio, sulle risultanze delle verifiche effettuate e sulle attività di rimedio attuate e pianificate, nonché sulle relative attività di follow-up;
▪ ha vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile tramite incontri con il Chief Financial Officer, con il Direttore Amministrativo che, nell'esercizio in commento, ha svolto anche la funzione di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e con la Società di Revisione BDO S.p.A., anche al fine dello scambio di dati e informazioni;
▪ ha vigilato sulle modalità di attuazione delle regole di Governo Societario adottate dalla Società, anche in aderenza ai principi contenuti nel Codice;
▪ ha scambiato tempestivamente con i responsabili della Società di Revisione i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti ai sensi dell'art. 150 del d.lgs. 58/98, anche attraverso l'esame dei risultati del lavoro svolto e la ricezione delle relazioni previste dall'art. 14 del d.lgs. 39/2010.
In particolare:
Alla luce di tutto quanto sopra, e tenuto conto della natura evolutiva del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, dalle analisi svolte e sulla base degli elementi informativi acquisiti non sono emersi elementi che possano indurre questo Collegio a ritenere non adeguato, nel suo complesso, il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della società.
L'Internal Audit e l'OdV, che abbiamo periodicamente incontrato, non hanno segnalatoparticolari criticità nell'ambito delle rispettive competenze.
La relazione annuale del Consiglio di Amministrazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari non ha evidenziato problematiche tali da essere portate alla Vostra attenzione.
Al riguardo il Collegio ha verificato l'esistenza di adeguate norme e procedure a presidio del processodi raccolta, formazione e diffusione delle informazioni finanziarie.
Ha, inoltre, preso atto che il Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari haconfermato:
— l'adeguatezza e idoneità dei poteri e dei mezzi conferitigli dal Consiglio di Amministrazione;
— di aver avuto accesso diretto a tutte le informazioni necessarie per la produzione deidati contabili, senza necessità di autorizzazione alcuna;
— di aver partecipato ai flussi informativi interni ai fini contabili e aver approvato tuttele relative procedure aziendali.
Pertanto, il Collegio esprime una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
Come previsto dall'articolo 3, comma 7, D.Lgs. 254/2016, il Collegio Sindacale,
nell'ambito dello svolgimento delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento, ha vigilato sull'osservanza delle norme che disciplinano la predisposizione e la pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("DNF"). In particolare, il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza degli assetti organizzativi adottati dal Gruppo in funzione degli obiettivi strategici perseguiti in campo socio-ambientale e sull'adeguatezza dei processi e delle strutture che nell'ambito del Gruppo presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di carattere non finanziario. A tal fine, il Collegio ha esaminato la documentazione resa disponibile dalla Società e incontrato il team di management responsabile per l'informativa sulla DNF nonché i rappresentanti della Società di Revisione, alla quale è demandato anche l'incarico di esprimere, in apposita relazione, l'attestazione di conformità prevista dall'articolo 3, comma 10, D.Lgs. 254/2016. Ha altresì interloquito con il gruppo di lavoro approfondendo le tematiche collegate alla tassonomia ed ha rilevato la sostanziale correttezza delle procedure adottate. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la DNF in data 10 marzo 2022; essa è stata redatta in ottemperanza al D. Lgs. 254/2016 e tenendo in considerazione i criteri GRI Standard – Global Reporting Initiative.
Il Collegio ha preso altresì atto che la Società di Revisione ha emesso la relazione di cui all'articolo 3, comma 10, D.Lgs. n. 254/2016 in data 5 aprile 2023. Nell'ambito di detta relazione, BDO ha attestato che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la DNF non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 D.Lgs. 254/2016 e dallo standard di rendicontazione utilizzato dalla Società.
Il Collegio Sindacale, a sua volta, osserva che, ad esito delle attività svolte, non sono pervenuti alla sua attenzione elementi di non conformità della DNF rispetto alle disposizioni normative che ne disciplinano la predisposizione e la pubblicazione. Il Collegio Sindacale, pertanto, per quanto di propria competenza, esprime una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa non finanziaria in linea con gli obiettivi strategici in ambito socio ambientale.
Nel corso del 2021 non sono pervenute denunce ai sensi dell'articolo 2408 del codice civile
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha adottato il regolamento del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, successivamente approvato dallo stesso neocostituito comitato nel Luglio 2021 (Il "Regolamento Comitato Nomine e Remunerazioni").
Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti che durano in carica sino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. Almeno un componente del Comitato possiede una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Nel corso dell'anno 2022 il Collegio Sindacale non ha quindi espresso pareri di cui all'articolo 2389, comma 3 del Codice Civile sulla remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche.
Il Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio 2022 ha espresso quan to segue:
Il Collegio ha altresì vigilato sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione, con particolare attenzione agli eventuali servizi non di revisione prestati e sull'esito della revisione legale.
Con riferimento all'indipendenza della Società di Revisione, BDO S.p.A., il Collegio Sindacale ha preventivamente esaminato le proposte di conferimento di incarichi diversi dallarevisione legale alla società di revisione, valutando in particolare la compatibilità con i divietidi cui all'art. 5 del Regolamento UE 537/2014 e l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore derivanti dallo svolgimento dei servizi medesimi. Al
ricorrere deipresupposti previsti dalla legge il Collegio ha approvato il conferimento del servizio a BDO S.p.A.
Nell'esercizio 2021 la società di revisione ha svolto nei confronti del Gruppo le attività riportate nelle note al bilancio consolidato. Il Collegio Sindacale dichiara che tali corrispettivi sono adeguati alla dimensione, alla complessità e alle caratteristiche dei lavori svolti e che gliincarichi per servizi diversi dalla revisione non sono tali da minarne l'indipendenza.
In ottemperanza alle previsioni di cui alle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacaledi società quotate" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che prevedono che il Collegio Sindacale sia tenuto ad effettuare, dopo la nomina e successivamente con cadenza annuale, una valutazione sul proprio operato in relazione alla concertata pianificazione della propria attività, sull'idoneità dei componenti, sull'adeguata composizione dell'organo con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza, nonché sull'adeguatezza della disponibilità di tempo e di risorse rispetto alla complessità dell'incarico (la "Autovalutazione"), si informa che il Collegio Sindacale ha svolto l'Autovalutazione per l'esercizio 2022.
Nel corso dell'esercizio 2022:
— si sono tenute numero sei riunioni del Collegio Sindacale, della durata media di circa 2 ore e 40 minuti ore ciascuna;
— il Collegio Sindacale ha avuto periodici incontri e scambi di informazioni con i Rappresentanti di BDO S.p.A.;
— si sono tenute numero 30 riunioni del Consiglio di Amministrazione. A tal riguardo si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione è composto da sette membri, di cui tre indipendenti; due amministratori su sette sono di genere femminile;
— il Comitato Controllo e Rischi si è riunito otto volte, il Comitato Nomine e Remunerazioni otto volte e il Comitato Parti Correlate due volte.
Il Collegio Sindacale ha assistito alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari.
Infine, il Collegio dà atto di aver assistito all'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2022.
***
L'Amministratore Delegato ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari hanno rilasciato, in data 21 marzo 2023, le dichiarazioni ex art. 154 bis del TUF, attestando che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e del gruppo.
Il Collegio Sindacale ha riscontrato la completezza e l'adeguatezza delle informazioni fornitedal Consiglio di Amministrazione nelle proprie relazioni, anche relativamente ai rischi, alle incertezze significative ed ai contenziosi cui sono esposti la Società ed il Gruppo.
Come indicato nella Relazione sulla Gestione, non si sono verificati fatti di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.
Il Collegio Sindacale richiamate tutte le considerazioni formulate nella presente relazione esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2022 e esprime parere favorevole in merito alla proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio così come formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Marina di Carrara, 5 aprile 2023
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