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The Italian Sea Group

Annual Report Mar 31, 2025

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2024

LETTERA DEL FONDATORE & AMMINISTRATORE DELEGATO 4
DATI DI SINTESI & INFORMAZIONI GENERALI
6
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO 7
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 7
COMITATO CONTROLLO, RISCHI, SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE 8
COMITATO NOMINE & REMUNERAZIONI8
COLLEGIO SINDACALE 8
ORGANISMO DI VIGILANZA EX. D.LGS. 231/01 8
AZIONARIATO
11
I BRAND 12
BREVE STORIA DEL GRUPPO 16
INVESTIMENTI18
SVILUPPO DEL BUSINESS 22
OUTLOOK DI MERCATO 23
SHIPBUILDING23
REFIT 23
PRESENZA SUI MERCATI FINANZIARI 25
EVOLUZIONE DEL TITOLO25
ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS 26
CALENDARIO FINANZIARIO 2025 27
PREMI E RICONOSCIMENTI 2024 28
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO 30
RICAVI OPERATIVI 31
EBITDA34
EBIT35
COSTI OPERATIVI 35
BACKLOG36
STRUTTURA PATRIMONIALE RICLASSIFICATA 37
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 39
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES") . 40
FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 45
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 49
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 50
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE53
GESTIONE DEI RISCHI 54
RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA54
RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ 56

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI
NELL'ESTERNALIZZAZIONE PRODUTTIVA57
RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO 58
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE 59
RISCHI CONNESSI A VIZI E DIFETTI DI FABBRICAZIONE, ALLA NON CONFORMITÀ A
SPECIFICHE CONTRATTUALI E ALLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO, E ATTIVAZIONE
DI GARANZIE60
RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO61
RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI62
RISCHI CLIMATICI64
ALTRE INFORMAZIONI
66
CORPORATE GOVERNANCE66
PROSPETTI DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2024 69
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA69
CONTO ECONOMICO 70
ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO70
RENDICONTO FINANZIARIO 71
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 72
NOTE ILLUSTRATIVE 73
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO
96
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO
108
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 115
ALTRE INFORMAZIONI
125
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE130

INFORMAZIONI FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2024

LETTERA DEL FONDATORE & AMMINISTRATORE DELEGATO

Cari Azionisti,

I risultati dell'esercizio 2024 confermano ancora una volta la crescente popolarità ed il posizionamento distintivo dei nostri marchi, che ci hanno consentito di affrontare un anno caratterizzato da uno scenario macroeconomico e geopolitico ancora molto incerto.

Grazie alla nostra determinazione siamo riusciti a rispettare le attese del mercato, registrando ricavi pari a 405 milioni di Euro con un incremento della redditività a oltre il 17% in termini di EBITDA, confermando la nostra attenzione alla sostenibilità del business. Abbiamo registrato un utile netto di Euro 32.3 milioni, , che ci consentirà, ancora una volta, di remunerare i nostri azionisti con un dividendo, senza per questo ridurre in alcun modo le risorse finanziaria a supporto della nostra strategia di crescita di lungo termine.

Nel corso del 2024 abbiamo continuato a realizzare i sogni dei nostri clienti varando yacht di grandi dimensioni sopra i 50 metri. Siamo tornati al salone di Monaco, lasciando di stucco tutti gli espositori per la bellezza delle linee di nostri yacht: ADMIRAL Platinum 78m, ADMIRAL Jas 66m, ADMIRAL Silver Star-I.

Questo è il nostro DNA, il nostro contributo unico all'industria della nautica di lusso, fatto di passione, innovazione, attenzione per i dettagli che ci ha consentito di essere scelti come partner da importantissimi brand dall'automotive al fashion.

Il prossimo varo e la successiva consegna di un super yacht full custom disegnato da Giorgio Armani rappresenterà un ulteriore tratto distintivo della nostra offerta rispetto ai cantieri nordici – il nostro vero benchmark – per pulizia ed eleganza delle forme.

Nel corso dell'esercizio, come in più riprese anticipato al mercato, siamo entrati nel segmento STAR di Euronext Milan, per supportare i nostri azionisti in una migliore comprensione dell'azienda e del business nel rispetto di requisiti più stringenti anche in tema di Corporate Governance.

La Sostenibilità continua a rappresentare un'importante area di attenzione per il Gruppo. Abbiamo confermato la certificazione ISO:14001 per i Sistemi di Gestione Ambientale in tutti i nostri cantieri italiani e continuiamo ad impegnarci nel migliorare la gender equality all'interno della nostra azienda e fornire supporto a dipendenti, fornitori e territorio.

Le prospettive per il mercato nel quale operiamo sono solide, grazie ad una costante crescita del patrimonio dei nostri potenziali clienti.

Per concludere vorrei ringraziare il Presidente, gli Organi Sociali, il Top Management, i Direttori Generali e di Funzione, i Quadri e tutti i dipendenti per il costante impegno e dedizione dimostrati quotidianamente. Ringrazio i dipendenti di Celi e TISG Turchia, per l'importante supporto che portano al nostro grande Gruppo. Un grazie sentito va ai fornitori, che consideriamo ormai partner, e alle istituzioni che sono sempre presenti e pronte a supportarci nella crescita.

Ringrazio, infine, Voi Azionisti, che continuate a credere nella nostra "fabbrica di emozioni": solo insieme potremo costruire la TISG di domani.

DATI DI SINTESI & INFORMAZIONI GENERALI

Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A.")

Sede Sociale: Viale Cristoforo Colombo, 4/BIS, 54033 Marina di Carrara, Carrara (MS)

Codice Fiscale: 00096320452

N. di Iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara – Repertorio Economico - Amministrativo: 65218

_______________________________________________________________________________________

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione di TISG rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025.

Vice Presidente Consigliere

Antonella Alfonsi Laura Angela Tadini Fulvia Tesio Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Lead Independent Director

Filippo Menchelli Giovanni Costantino Presidente Amministratore Delegato

Marco Carniani Gianmaria Costantino

COMITATO CONTROLLO, RISCHI, SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE

Antonella Alfonsi Presidente

Laura Angela Tadini Membro Effettivo

Fulvia Tesio Membro Effettivo

COMITATO NOMINE & REMUNERAZIONI

Fulvia Tesio Presidente

Antonella Alfonsi Membro Effettivo Laura Angela Tadini Membro Effettivo

COLLEGIO SINDACALE

Alfredo Pascolin Presidente Barbara Bortolotti Sindaco Effettivo Felice Simbolo Sindaco Effettivo

Sofia Rampolla Sindaco Supplente Roberto Scialdone Sindaco Supplente

ORGANISMO DI VIGILANZA EX. D.LGS. 231/01

Annalisa De Vivo Presidente

Carlo De Luca Componente

Felice Simbolo Componente

SOCIETÀ DI REVISIONE BDO Italia S.p.A.

DIRIGENTE PREPOSTO Marco Carniani

ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

PROFILO E STRUTTURA

The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG" o "Gruppo") è un player globale della nautica di lusso, quotato su Euronext STAR Milan e attivo nella progettazione, nella costruzione e nel refit di motor yacht e sailing yacht fino a 140 metri. Il Gruppo opera sul mercato delle nuove costruzioni con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi e Picchiotti, ed è attivo nel business del refit di grandi dimensioni con il brand NCA Refit.

Nel 2023, TISG ha acquisito il 100% di Celi S.r.l., prestigiosa società di alta ebanisteria specializzata nella realizzazione di interior, con l'obiettivo di internalizzare gran parte del proprio fabbisogno di arredo di yacht ed offrire ai clienti la massima personalizzazione e flessibilità.

The Italian Sea Group è, secondo il Global Order Book 2024, classifica internazionale stilata dalla prestigiosa rivista Boat International, il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri ed il secondo a livello mondiale.

Dalla fondazione, nel 2009, ad oggi TISG ha consolidato la propria presenza nel mondo della nautica con un posizionamento high-end, rafforzato non solo dalla qualità e dall'unicità dei suoi prodotti, ma anche dalle partnership con prestigiosi marchi del lusso italiano, quali Giorgio Armani e Automobili Lamborghini.

Da sempre, TISG si distingue per la capacità di offrire ai suoi Armatori un'esperienza di puro lusso, che si esprime nell'alta qualità delle lavorazioni, nell'attenzione al dettaglio, nelle tecnologie all'avanguardia e nelle innovative soluzioni di design.

Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per l'arte, ospitalità e cura del cliente, rendono la filosofia del Gruppo assolutamente unica.

Per le loro caratteristiche dimensionali e di dettaglio sia tecnico che stilistico, gli yacht di The Italian Sea Group si rivolgono ad una tipologia di clientela composta da Ultra High Net Worth Individuals ("UHNWI"), segmento di mercato altamente resiliente.

AZIONARIATO

In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan ("EXM"), e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di negoziazione delle azioni della Società Capogruppo.

Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana ha attribuito alle azioni di TISG la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.

(*) considerando le azioni allocate direttamente e indirettamente al Sig. Marc Coucke

I BRAND

PICCHIOTTI

Fondato nel 1575, il marchio Picchiotti è indissolubilmente legato alla storia della nautica italiana e mediterranea.

Questa lunga tradizione inizia con la realizzazione di barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, rende il marchio Picchiotti pioniere dei primi yacht da diporto in Italia. La nave più grande costruita dal brand, nel 1982, è "Al Said" (103 metri), che viene allestita proprio a Marina di Carrara, nei capannoni di The Italian Sea Group.

Con il marchio Picchiotti, TISG ha sviluppato la linea semi-custom "Picchiotti Gentleman", una flotta di motor-yacht dai 24 ai 55 metri ispirata alle silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo.

ADMIRAL

La prima imbarcazione firmata Admiral, 18 metri ed interamente in legno, nasce nel 1966. Alla metà degli anni '70 viene varato il primo motor-yacht in legno (30 metri), un prodotto estremamente all'avanguardia per quel periodo storico, che porterà Admiral a realizzare, nei primi anni '80, i primi scafi in alluminio ed acciaio.

Oggi, Admiral è il marchio di punta di The Italian Sea Group, che offre ad Armatori esperti di tutto il mondo yacht di grandi dimensioni, caratterizzati da un'estetica elegante e raffinata, stile senza tempo e la possibilità di totale personalizzazione.

PERINI NAVI

La storia di Perini Navi comincia nel 1983, quando il fondatore Fabio Perini lancia il prototipo di uno yacht a vela manovrabile in totale sicurezza con un equipaggio ridotto, grazie all'invenzione di un sistema di avvolgimento automatico delle vele.

L'iconica flotta Perini Navi vanta oltre 60 yacht tra i più ammirati al mondo, come il leggendario clipper 88 metri "Maltese Falcon".

A seguito dell'acquisizione, avvenuta nel 2022, The Italian Sea Group ha consegnato il primo catamarano a vela a marchio Perini Navi, il 47 metri "Art Explorer", tra i più grandi al mondo. A marzo 2023 TISG ha presentato al mercato la nuova flotta Perini Navi, "Genesis", che reinterpreta in chiave moderna gli iconici elementi stilistici del prestigioso brand.

TECNOMAR

Introdotto nel mercato dal 1987, il marchio Tecnomar è dedicato alla realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.

Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra eleganza ed estetica audace, il tutto attraverso l'utilizzo di tecnologie e materiali innovativi.

Ne è un esempio il motor-yacht "This Is It", catamarano a motore di 43 metri, che con il suo profilo futuristico e interior all'avanguardia è stato uno dei modelli più apprezzati al Monaco Yacht Show 2023.

NCA REFIT

NCA Refit vanta un'assoluta specializzazione nelle attività di refitting e riparazione di super-yacht e mega-yacht, sia a motore che a vela, forte delle capacità e le competenze di un team di ingegneri, architetti e tecnici altamente qualificati nonché di un'offerta completa di servizi esclusivi riservati agli equipaggi.

Strategicamente localizzate a Marina di Carrara e La Spezia, con una superficie totale di oltre 130.000 metri quadri, le infrastrutture all'avanguardia del brand presentano caratteristiche uniche, che rendono NCA Refit uno degli hub navali più importanti del Mediterraneo.

CELI 1920

Sin dalla sua fondazione nel 1920, esperienza, artigianalità e tecnologia fanno di Celi un punto di riferimento internazionale nella progettazione e realizzazione di arredi di elevata qualità.

Alla precisione nei lavori di ebanisteria, Celi ha sviluppato nel tempo una rigorosa metodologia costruttiva e l'uso di tecnologie avanzate di produzione, pur conservando tutti i valori e le qualità del "fatto a mano".

Nel corso della sua prestigiosa storia, il marchio Celi ha affiancato architetti di fama internazionale nello sviluppo di grandi e prestigiose opere, tra cui l'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano a Roma.

BREVE STORIA DEL GRUPPO

La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A., società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A. Nel novembre del 2011 il Gruppo acquisisce il marchio Admiral, ampliando la propria offerta con l'obiettivo di entrare nel mercato delle grandi dimensioni.

La rapida crescita del numero dei contratti e l'aumento delle dimensioni delle commesse all'attivo fanno emergere la necessità di investire in un sito produttivo più grande e con accesso diretto al mare: per questo motivo, nel 2012, GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. (ora The Italian Sea Group S.p.A.), che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.

Il sito produttivo di Marina di Carrara, oggi l'headquarter di TISG, è attivo dal 1942 e, già allora, presentava strutture all'avanguardia che consentivano di produrre navi di medio e grande tonnellaggio. Nel 1973, a seguito di due decenni di investimenti nel potenziamento delle strutture, il cantiere viene ulteriormente ampliato con la costruzione di un bacino di 200 metri di lunghezza e 35 metri di larghezza.

L'acquisizione del cantiere permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nel segmento di riferimento.

Seguono poi importanti investimenti di ristrutturazione ed espansione della sede, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di un'acciaieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di refit, avviata nel 2015.

Dal 2020 sono stati deliberati piani di investimento ("TISG 4.0" e "TISG 4.1") finalizzati ad incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.

Attualmente la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 110.000mq e vanta una posizione assolutamente strategica, in particolare per le attività di refit.

Affacciato sul Mediterraneo a poca distanza da importanti mete turistiche e ricreative italiane – pertanto tappa privilegiata per gli yacht nella stagione estiva – il cantiere è dotato di facilities all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati alle competenze del management e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di rappresentare un importante punto di riferimento per Armatori e comandanti da tutto il mondo.

L'headquarter è dotato di: (i) due bacini di carenaggio, rispettivamente di 200 metri e 147 metri; (ii) 7 capannoni per l'allestimento, coperti da pannelli fotovoltaici; (iii) un bacino affondabile con capacità di sollevamento fino a 3.300 tonnellate.

Nel 2021 la Società approda in Borsa e l'8 giugno segna l'inizio delle negoziazioni delle azioni di TISG su Euronext Milan, mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Il 22 dicembre 2021, tramite la controllata al 100% New Sail S.r.l. (poi fusa per incorporazione all'interno della Capogruppo) acquisisce Perini Navi S.p.A. all'asta fallimentare indetta dal Tribunale di Lucca, per 80 milioni di Euro.

L'acquisizione include il compendio immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e La Spezia, un compendio immobiliare a Pisa, i marchi Perini Navi e Picchiotti, i brevetti, la partecipazione sociale in Perini Navi USA Inc. (società estinta nel 2024) e i rapporti giuridici in essere con dipendenti.

Nel 2023, TISG vende la palazzina degli uffici Perini Navi e, nel giugno 2024, finalizza la cessione del cantiere navale, entrambi situati a Viareggio.

Nel 2022, The Italian Sea Group completa l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia"), società attraverso la quale TISG controlla e supervisiona le attività di carpenteria di scafo e sovrastruttura che svolge in Turchia.

Questa operazione permette al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata.

Nell'ottica di continua internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva – nella quale si inserisce anche l'acquisizione di CELI nel 2023 – nel giugno 2024 TISG inaugura all'interno della propria sede di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata all'acciaieria per finiture d'interior, attività ad altissimo valore aggiunto.

Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana attribuisce alle azioni della Società la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.

INVESTIMENTI

La storia di The Italian Sea Group si basa su acquisizioni strategiche, rilancio di brand storici e significative strategie di investimenti, in particolare sulla capacità produttiva e sull'efficientamento delle proprie strutture al fine di incrementare l'offerta di servizi e facilities a disposizione di clienti, fornitori e dipendenti.

Servizi

Inaugurato nel 2019, il Village è un'area dedicata ad armatori, dipendenti, capitani ed equipaggi e rappresenta un forte vantaggio competitivo per TISG rispetto ad altri cantieri che offrono servizi di refit nel Mediterraneo, come valore aggiunto per capitani ed equipaggi, principali decision-maker nella scelta del cantiere in cui effettuare le attività di manutenzione.

La struttura, che si sviluppa su due piani, comprende: (i) un Ristorante Gourmet con Lounge Bar e area relax; (ii) una palestra attrezzata con personal trainer dedicato; (iii) e un centro benessere e SPA con bagno turco, sauna, doccia emozionale, vasca idromassaggio e lettino con tecnologia "Zero-Body".

Internalizzazione

Operando in maniera rivoluzionaria rispetto alle storiche tendenze del settore della nautica, TISG è stata uno dei primi operatori a realizzare importanti investimenti volti all'internalizzazione di alcune delle fasi della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto, quali: (i) Acciaieria, laboratorio interno nel quale vengono realizzate tutte le rifiniture in acciaio che verranno poi montate sugli yacht in costruzione; (ii) Tappezzeria, divisione che realizza tutte le imbottiture in pelle e intessuto e tutti i dettagli di tappezzeria dei progetti in progress; (iii) Carpenteria di Allestimento, dedicata all'assemblaggio di elementi tecnici a bordo; (iv) Falegnameria attraverso la controllata al 100% Celi S.r.l.

In particolare, su quest'ultima la Società ha effettuato una serie di investimenti per il raddoppio della capacità produttiva con l'obiettivo di internalizzare fino al 70% del fabbisogno per arredi in legno.

L'internalizzazione di queste attività permette alla Società di avere maggiore controllo su tali attività e favorisce un significativo contenimento dei costi, assicurando gli elevati standard di qualità richiesti dagli Armatori e dai loro Surveyor.

Inoltre, The Italian Sea Group ha un Centro Stile interno, composto da circa 30 giovani architetti, che lavorano insieme ai clienti che lo richiedono allo sviluppo del design delle linee interne ed esterne degli yacht, rispondendo prontamente ad ogni loro necessità.

Capacità Produttiva

Dal 2018, The Italian Sea Group ha investito circa 86milioni di Euro nell'espansione della capacità produttiva all'interno dei propri cantieri: ad oggi, la Società opera su 3 location in Italia (Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio), facilities di falegnameria a Terni con Celi, e su una serie di strutture in Turchia per la costruzione di scafo e sovrastruttura.

Marina di Carrara

All'inizio del 2020, TISG ha deliberato un piano di investimenti denominato "TISG 4.0". L'investimento, volto a potenziare le facilities a Marina di Carrara e terminati nel primo semestre del 2023, comprendeva i seguenti interventi:

  • (i) Costruzione di un nuovo capannone capace di ospitare fino a due yacht di circa 80 metri in allestimento;
  • (ii) Costruzione di un nuovo bacino di carenaggio con una capacità massima di quattro yacht tra 60 e 70 metri e navi fino a 140 metri;
  • (iii) La costruzione di un ulteriore capannone a copertura del bacino di carenaggio originale, capace di ospitare fino a due yacht di c. 90 metri o uno yacht da 100 metri.

Successivamente, alla fine del 2021, la Società ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1" per incrementare ulteriormente gli spazi produttivi nell'Headquarter attraverso:

  • (i) L'espansione sulla Banchina Chiesa per aumentare gli spazi dedicati all'attività di refit, creando nuovi spazi di attracco per yacht di grandi dimensioni;
  • (ii) Un nuovo capannone accanto al vecchio bacino di carenaggio, capace di ospitare fino a quattro yacht tra i 75 e gli 80 metri in allestimento;
  • (iii) Nuovi spazi nel vecchio capannone Lamborghini, dedicati a magazzini e servizi per le nuove costruzioni.

La Spezia e Viareggio

L'acquisizione di Perini Navi ha garantito a TISG di incrementare ulteriormente la propria capacità produttiva attraverso l'integrazione dei due siti produttivi di La Spezia e Viareggio.

Le strutture, che già erano in condizioni ottimali per la produzione sin dal completamento dell'acquisizione a febbraio 2022, hanno subito soltanto alcuni interventi di fine-tuning durante il corso dell'anno, diventando operative sin da subito.

La maggior parte degli investimenti sono stati indirizzati alla sede di La Spezia, la più grande delle due. In particolare, l'intera produzione Lamborghini, insieme a una sostanziosa parte della divisione refit, sono stati trasferiti a La Spezia.

Nel 2024, la Società ha completato la vendita del cantiere di Viareggio avvenuta nel mese di giugno 2024; per un corrispettivo totale di Euro 33 milioni al lordo di spese e commissioni; Nel corso del primo semestre 2024 sono stati incassati Euro 21 milioni.

All'inizio del 2024, TISG ha riavviato l'hub di falegnameria a Viareggio, ed ha inaugurato un flagship commerciale per Perini Navi.

TISG Turchia

Attraverso TISG Turchia, la Società opera attraverso sette cantieri in Turchia, nelle zone di Istanbul ed Antalya, con un network di partner che si occupano della realizzazione degli scafi e delle sovrastrutture delle commesse in progress.

TISG ha in essere un contratto di affitto per due dei cantieri su cui è attiva: Hercelik e Naveks, entrambi nel distretto di Yalova (vicino Istanbul), che coprono una superficie totale di oltre 30.000mq.

SVILUPPO DEL BUSINESS

Nel corso degli anni, TISG ha rafforzato la propria presenza nel mercato della nautica internazionale, instaurando importanti collaborazioni con i principali broker di settore in tutto mondo.

La strategia commerciale di TISG prevede infatti una distribuzione equilibrata nelle diverse aree geografiche, con una significativa espansione delle Americhe nel corso degli ultimi due anni e l'obiettivo di consolidare ulteriormente la propria presenza in Asia e in Medio Oriente.

L'ampia offerta di prodotto, insieme alla capacità di soddisfare tutte le richieste del cliente, hanno portato TISG ad essere un punto di riferimento nella nautica di lusso.

Pur mantenendo il focus su yacht full-custom, TISG ha sviluppato alcuni nuovi progetti semicustom con lo scopo di massimizzare la significativa capacità produttiva al momento disponibile, senza impattare la capacità progettuale. Tra questi progetti si ricordano la linea Panorama e la linea Admiral 50 e il progetto Admiral Quaranta, la prima unità del quale è stata venduta nel secondo trimestre 2024.

L'ingresso in questo nuovo segmento di mercato permetterà a TISG di attrarre una nuova fascia di clienti che desiderano ridurre i tempi di attesa per il proprio yacht.

Con riferimento alla capacità produttiva, a seguito del completamento degli investimenti sulle sedi di Marina di Carrara, La Spezia e Celi, TISG non prevede ulteriori investimenti significativi, ad eccezione di alcuni interventi di ampliamento degli uffici commerciali a Marina di Carrara (Progetto "TISG New Era") o eventuali operazioni di M&A strategiche per lo sviluppo e la crescita del Gruppo.

Negli anni, TISG ha consolidato la propria strategia di internalizzazione delle attività della filiera a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di migliorare i margini ed avere un maggior controllo sulla qualità e sul timing dei lavori. A giugno 2024 è stata inaugurata all'interno dell'Headquarter di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata agli acciai per finiture d'interior.

OUTLOOK DI MERCATO SHIPBUILDING

The Italian Sea Group opera in un segmento di mercato estremamente resiliente, con una base di clientela rappresentata da Ultra-High Net Worth Individuals (UHNWI), ovvero individui che hanno un patrimonio pari o superiore a 30 milioni di dollari.

Tale categoria, quasi immune a shock dovuti a condizioni macroeconomiche o geopolitiche sfavorevoli, ha subito un forte incremento globale negli ultimi anni, crescendo a doppia cifra e con un'ulteriore accelerazione attesa per il prossimo triennio in tutto il mondo. I tassi di crescita attesi vanno dal +26% atteso per il Nord America, storicamente uno dei principali mercati per la nautica mondiale, al +38% per l'Asia mentre anche in Europa il numero di UHNWI è atteso crescere del 22%. 1

È importante sottolineare che i clienti di TISG – e in generale gli UHNWI che rappresentano la potenziale base di clientela per i grandi yacht – sono cash-buyers e non utilizzano alcun tipo di finanziamento (e.g. leasing) per l'acquisto dei prodotti come invece è solito avvenire per le imbarcazioni di minori dimensioni.

Per questo motivo, e anche per la limitata penetrazione di questo segmento del mercato (prendendo a riferimento gli oltre 10.000 individui con un patrimonio superiore a 500 milioni di dollari la penetrazione degli yacht di grandi dimensioni è circa 6%), la domanda di yacht di grandi dimensioni è rimasta pressocché costante dopo l'incremento successivo al COVID.

Tale forte incremento è dovuto, da un lato, all'incremento di UHNWI e dall'altro ad un crescente desiderio da parte di questi "ricchi del mondo" di un bisogno nuovo di esclusività e comfort. In particolare, dopo la pandemia, questa categoria di clienti ha sentito la necessità di costruire per sé stessi e le proprie famiglie delle vere e proprie "isole itineranti", completamente personalizzate, dove poter vivere la vita senza restrizioni ed in totale sicurezza e privacy.

A ulteriore conferma di questa tendenza merita un approfondimento la forte crescita registrata dal chartering, attesa continuare nel range +10/+15% nel corso dei prossimi anni. Tale crescita rappresenta un ulteriore supporto all'attività di shipbuilding in considerazione del crescente numero di armatori che approccia un progetto di mega / giga yacht come investimento finanziario in gradi di generare rendimenti a doppia cifra consentendo al tempo stesso ai potenziali armatori di valutare le soluzioni proposte da diversi cantieri.

REFIT

Il Refit rappresenta un'attività estremamente anticiclica per The Italian Sea Group, in quanto la manutenzione ordinaria è in molti casi obbligatoria per mantenere lo yacht conforme a standard che si modificano nel corso degli anni. Tale attività, inoltre, permette alla Società di espandere la propria base di clienti e rimanere aggiornato sulle innovazioni del settore.

È inoltre un'attività con barriere di entrata molto forti, in quanto necessita della giusta esperienza tecnica, importanti investimenti su capacità produttiva e attrezzature ed una reputazione costruita nel tempo verso armatori ed equipaggi.

1 Fonte Knight Frank 2024

Negli ultimi anni, il numero di visite in cantiere per lavori di refit su yacht oltre i 30 metri aumenta di circa 1.450 unità all'anno a livello globale2 . Questo incremento è dovuto all'aumento del numero di yacht in mare e da un invecchiamento della flotta globale nonché dalla necessità di alcuni armatori di ammodernare le proprie imbarcazioni allineandole talvolta a migliori standard ambientali e dotandole di sistemi più tecnologici che ne rendano più efficace ed efficiente il tempo di fermo annuale.

È importante evidenziare come negli anni, l'Italia sia diventata il punto di riferimento per il Refit in Europa, non soltanto come il Paese con il maggior numero di facilities dedicate, ma anche per quanto riguarda il numero di attività svolte, con un notevole incremento dal 2021 al 2022 rispetto ad altri Paesi attivi nel settore.

2 Fonte: Knight Frank 2024

PRESENZA SUI MERCATI FINANZIARI

Dall'8 giugno 2021, il titolo azionario di The Italian Sea Group S.p.A. è quotato su Euronext Milan, mercato regolamentato e gestito da Borsa Italiana, con un prezzo di collocamento iniziale di Euro 4,90. Il capitale sociale corrisponde ad Euro 26.500.000, interamente versato e sottoscritto. In data 29 Luglio 2024 borsa italiana ha attribuito alle azioni ordinarie della Società, la qualifica di STAR.

EVOLUZIONE DEL TITOLO

Dal primo giorno di negoziazioni (8 giugno 2021) al 31 dicembre 2024 il titolo ha registrato un incremento del +41,1% dal prezzo di collocamento. Nello stesso periodo, l'indice FTSE All Share si è apprezzato del +14,3%.

Fonte: Factset

ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS

COPERTURA ANALISTI

Il titolo è attualmente oggetto di copertura da parte di quattro broker: Intermonte, Berenberg, TPICAP MidCap e Kepler Cheuvreux.

Ricordiamo che Intermonte ha curato anche l'IPO della società e che agisce come Specialist per TISG.

INCONTRI CON GLI INVESTITORI E CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA

Nel corso del 2024, The Italian Sea Group ha svolto una forte attività di comunicazione con il mercato e la comunità finanziaria incontrando oltre 200 investitori istituzionali attraverso conference call, site visit, conferenze ed eventi dedicati.

CALENDARIO FINANZIARIO 2025

Approvazione del progetto di bilancio di esercizio al 31/12/2024 e del bilancio consolidato al 31/12/2024

14 22 12 MAR 2025 APR 2025 MAG 2025

Assemblea dei soci Approvazione della relazione finanziaria trimestrale consolidata al 31/03/2025

08 12

Approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30/06/2025

AGO 2025 NOV 2025

Approvazione della relazione finanziaria consolidata al 30/09/2025

RELAZIONE FINANZIARIA 2024 27 | 130

PREMI E RICONOSCIMENTI 2024

Nel corso del 2024, The Italian Sea Group ha ricevuto numerosi riconoscimenti relativi alla qualità, al design e dell'innovazione dei propri yacht ed alle performance del gruppo.

I prestigiosi awards rafforzano ulteriormente il posizionamento di alto livello di TISG ed aggiungono un elemento di desiderabilità e fiducia per i potenziali Armatori del settore.

RELAZIONE FINANZIARIA 2024 28 | 130

TISG - ALYCHLO AWARDS 2024 Best Performing Large Size Company

ART EXPLORER – Design Et Al Sailing Yachts over 40m Deck design

THIS IS IT "Best Catamaran" ai Robb Report Monaco Best of The Best 2024

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

In migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023
Ricavi operativi 406.358 359.566
Altri ricavi e proventi 6.337 8.061
Provvigioni (7.214) (4.166)
Totale ricavi 405.481 363.461
Costi per materie prime (100.644) (83.997)
Costo per lavorazioni esterne (155.856) (145.964)
Prestazioni e consulenze tecniche (20.974) (18.261)
Altri costi per servizi (13.595) (13.718)
Costo del personale (40.420) (35.419)
Altri costi operativi (4.284) (4.898)
EBITDA 69.706 61.203
Percentuale su totale ricavi 17,2% 16,8%
Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze (12.627) (12.567)
EBIT 57.079 48.636
Percentuale su totale ricavi 14,08% 13,38%
Oneri finanziari netti (8.063) (5.749)
Proventi oneri straordinari 7.770 546
EBT 56.785 43.433
Imposte d'esercizio (24.476) (6.751)
RISULTATO DI ESERCIZIO 32.309 36.682
Percentuale su totale ricavi 8,0% 10,1%

ANDAMENTO INDICATORI ECONOMICI | 2023 - 2024

In migliaia di Euro

RICAVI OPERATIVI

La voce Ricavi operativi, pari ad 406.358 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, è cresciuta del 13% rispetto ad 359.566 migliaia di Euro registrati nell'esercizio 2023.

Tale voce è così suddivisa tra le divisioni Shipbuilding e Refit:

SHIPBUILDING

I ricavi della divisione Shipbuilding ammontano a 364.550 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, in crescita del 15% rispetto a 317.593 migliaia di Euro nell'esercizio precedente.

Dal 2021, i ricavi della divisione Shipbuilding sono cresciuti con un CAGR pari al 22%.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding al 31 dicembre 2024:

RICAVI SHIPBUILDING PER BRAND

RICAVI SHIPBUILDING PER GEOGRAFIA

RICAVI SHIPBUILDING PER LUNGHEZZA

FY 2024

FY 2023

REFIT

I ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 41.808 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, in linea rispetto ai 41.973 migliaia di Euro registrati nell'esercizio precedente.

Dal 2021, i Ricavi della divisione Refit sono cresciuti con un CAGR del 18%.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit al 31 dicembre 2024:

RICAVI REFIT PER GEOGRAFIA

EBITDA

L'EBITDA al 31 dicembre 2024 è pari a 69.706 migliaia di Euro, in crescita del 14% rispetto all'EBITDA al 31 dicembre 2023, pari a 61.203 migliaia di Euro, e con un margine sui Ricavi del 17,2% (vs 16,8% registrato nell'esercizio precedente).

Il costante incremento della redditività operativa nel corso degli ultimi esercizi è attribuibile a:

  • (i) Una forte attenzione alla gestione dei costi operativi;
  • (ii) Un migliore efficientamento dei processi produttivi;
  • (iii) Benefici derivanti dal completamento degli investimenti sulla capacità produttiva, con un mix ottimale di sinergie tra le attività di Shipbuilding e Refit;
  • (iv) L'internalizzazione delle attività della filiera produttiva con maggior valore aggiunto, come per esempio l'acquisizione di Celi per le attività di falegnameria;
  • (v) Un aumento nella redditività delle commesse, dovuto all'aumento dei prezzi di vendita e ad una costante affermazione dei marchi della Società verso gli armatori e i broker di tutto il mondo;
  • (vi) Economie di scala, in particolare nel caso di "repeat-projects" e linee semi-custom.

TREND STORICO DELLA MARGINALITÀ

È importante ricordare che, per la propria strategia commerciale, la Società non accetta permute, eliminando il rischio di magazzino e i rischi derivanti dalla vendita di yacht usati.

L'EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, nonché dalle componenti non ricorrenti.

L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dalla Società per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi.

Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.

EBIT

L'EBIT al 31 dicembre 2024 è pari a 57.079 migliaia di Euro – in aumento del 17% rispetto all'ammontare registrato nell'esercizio precedente, pari a 48.636 migliaia di Euro – con un'incidenza sui Ricavi del 14,1% a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 31 dicembre 2024 corrispondono a 12.627 migliaia di Euro.

COSTI OPERATIVI

La struttura dei Costi Operativi risulta in linea con quella degli esercizi precedenti.

Come si può evincere dal grafico sottostante:

STRUTTURA DEI COSTI OPERATIVI 21-24

BACKLOG

Lo sviluppo del business di TISG si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini ("Gross Backlog") e del conseguente Net Backlog, ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento lavori ("SAL") già pagati dal cliente.

Al 31 dicembre 2024, il Gross Backlog (Shipbuilding e Refit) di TISG è pari a 1.241.626 migliaia di Euro ed annovera 24 mega e giga yacht e 10 Tecnomar for Lamborghini 63 in costruzione, con consegne programmate fino al 2027.

Il Net Backlog (Shipbuilding e Refit) ammonta a 433.372 migliaia di Euro.

In migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022 31/12/2023 31/12/2024
Gross Backlog Shipbuilding 597.247 807.726 1.003.357 1.218.273 1.165.678
Gross Backlog Refit 8.204 18.948 34.207 46.202 75.948
Totale Gross Backlog 605.451 826.674 1.037.564 1.264.475 1.241.626
Net Backlog Shipbuilding 428.892 526.639 605.832 597.408 421.468
Net Backlog Refit 3.354 9.617 13.987 11.702 11.904
Totale Net Backlog 432.246 536.256 619.819 609.110 433.372

STRUTTURA PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
IMPIEGHI
Attività immateriali 35.200 35.587
Immobili, impianti e macchinari 119.233 125.524
Partecipazioni 377 679
Attività e passività per Imposte differite Nette (1.981) 1.674
Altre attività e passività non correnti 209 4.159
Fondi per rischi ed oneri non correnti (6.180) (4.335)
Fondo Benefici ai dipendenti (753) (889)
Capitale immobilizzato netto 146.104 162.400
Rimanenze di magazzino e acconti 9.241 7.921
Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 87.699 47.021
Crediti commerciali 62.604 32.344
Debiti commerciali (121.316) (97.598)
Altre attività e passività correnti (27.800) (22.640)
Capitale Circolante Netto 10.428 (32.953)
Totale IMPIEGHI - CIN 156.532 129.447
FONTI
Capitale sociale (26.500) (26.500)
Riserva Sovrapprezzo azioni (45.431) (45.431)
Altre riserve e risultati portati a nuovo (38.640) (22.059)
Utile (Perdita) di esercizio (32.309) (36.682)
Patrimonio netto (142.880) (130.672)
Indebitamento finanziario netto (13.652) 1.225
Totale FONTI (156.532) (129.447)

Si riscontra un decremento nel Capitale immobilizzato netto al 31 dicembre 2024, rispetto all'esercizio 2023: ciò è dovuto principalmente ad una riduzione della fiscalità differita ed al completamento della cessione del cantiere di Viareggio.

Nel corso del 2024, il Gruppo ha realizzato investimenti per 9 Milioni di Euro, per l'ampliamento degli uffici commerciali in Marina di Carrara, il completamento della sede produttiva di CELI e investimenti relativi all'internalizzazione di alcune fasi del processo produttivo ad alto valore aggiunto quali ad esempio l'acciaieria di interior e investimenti generali di cantiere.

Il Capitale Circolante Netto al 31 dicembre 2024 risulta positivo per Euro 10.428 migliaia rispetto al valore negativo di Euro 32.953 migliaia al 31 dicembre 2023. Tale risultato evidenzia l'impegno di TISG nel portare avanti, nel rispetto del corretto timing contrattuale, tutti i numerosi progetti in backlog che saranno consegnati nel corso del 2025 e 2026.

L'incremento del patrimonio netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuto principalmente all'utile netto risultante dal bilancio al 31 dicembre 2024 per Euro 32.309 migliaia al netto del dividendo versato per Euro 19.610 migliaia a seguito della delibera dell'Assemblea Ordinaria dei Soci del 29 aprile 2024.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito, si riporta la Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche, (ii) verso i Soci, e (iii) verso altri finanziatori, al netto dele disponibilità liquide.

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
A. disponibilità liquide 36.282 29.535
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 22.830 46.516
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 59.112 76.051
E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
(3) (2)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (11.629) (11.661)
F.1 altri debiti finanziari correnti (980) (1.111)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (12.612) (12.774)
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 46.500 63.276
I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di
debito)
(48.964) (54.591)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (11.189) (7.460)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (60.152) (62.051)
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (13.652) 1.225

La Posizione Finanziaria netta, negativa pari a 13.652 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, contro una Posizione Finanziaria Netta positiva per 1.225 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, riflette:

  • (i) l'esborso nel corso del 2024 di 19,6 milioni di Euro per il pagamento dei dividendi, a seguito della delibera assembleare di approvazione del bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2023, avvenuta in data 29 aprile 2024;
  • (i) gli investimenti effettuati nel corso del 2024 pari a 9 milioni di Euro concernenti l'ampliamento degli uffici commerciali in Marina di Carrara, il completamento della sede produttiva di CELI, investimenti relativi all'internalizzazione di alcune fasi del processo produttivo ad alto valore aggiunto quali ad esempio l'acciaieria di interior e investimenti generali di cantiere.

Si segnala inoltre la finalizzazione della vendita del cantiere di Viareggio avvenuta nel mese di giugno 2024; per un totale di Euro 33 milioni al lordo di spese e commissioni; di cui 21 milioni incassati nel corso del 2024.

Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara, La Spezia e la falegnameria di Viareggio che al 31 dicembre 2024 risulta pari a 7,6 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni.

All'interno della Posizione Finanziaria Netta non sono ricompresi i debiti tributari scaduti o commerciali in capo alla Società.

Si segnala che al 31 dicembre 2024, la Posizione Finanziaria netta a breve termine è positiva per 46,5 milioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES")

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances della Società e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dalla Società con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento della Società. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario della Società, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance" o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative.

Per una corretta interpretazione di tali IAP, si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici della Società, estratti dalla contabilità generale e gestionale e non sono indicativi dell'andamento futuro della Società. Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci della Società non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie della Società tratte dai bilanci;

  • le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dalla Società risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione finanziaria annuale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari,
ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi
di bilancio, rettificato dai seguenti elementi: ricavi derivanti da
attività
extra-ordinarie;
oneri
derivanti
da
attività
extra
ordinarie; accantonamenti non ricorrenti relativi al fondo rischi
(riclassificato
da
altri
Costi
Operativi
ad
ammortamenti,
svalutazioni e Minusvalenze).
EBIT è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti, svalutazioni e
minusvalenze;
EBT è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e proventi
oneri straordinari;
Capitale
Investito
Netto
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il capitale
di circolante netto.

La Posizione Finanziaria Netta include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori.

61.203 69.706 EBITDA 16,8% 17,2% EBITDA Margin in migliaia di Euro

FY 2023 FY 2024

EBIT

FY 2023 FY 2024

EBT

RELAZIONE FINANZIARIA 2024 44 | 130

FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

A fine gennaio 2024, The Italian Sea Group ha presentato il progetto Quaranta, linea di 40 metri semi-custom a marchio Admiral.

La prima unità di questa nuova linea di prodotto è stata venduta nel primo trimestre dell'anno, a dimostrazione del successo commerciale del nuovo progetto.

Il 7 febbraio, TISG ha incontrato gli investitori e la comunità finanziaria in occasione del secondo Capital Markets' Day, tenutosi all'Armani/Silos a Milano.

Nel corso dell'incontro, che ha visto la partecipazione di oltre 100 persone in presenza e da remoto, sono stati illustrati i progetti di sviluppo del Gruppo, nonché i risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2023 e lo Strategic Outlook 2024-2025.

Nel 2024, TISG ha continuato ad espandere la propria strategia commerciale, ufficializzando la partnership con due prestigiose brokerage house: BenheMar Yacht Consultancy e Kitson Yachts, rispettivamente per le aree MENA (Middle-East e Nord Africa) e AMAs.

Il 14 marzo The Italian Sea Group ha inaugurato il flagship commerciale e il nuovo hub di falegnameria a Viareggio, a conferma dello stretto legame storico del brand con il territorio.

Il 25 marzo TISG ha annunciato la vendita del terzo esemplare della linea Admiral 50 metri, ulteriore prova del successo delle linee semicustom, che tuttavia mantengono un posizionamento di altissimo livello per i materiali costruttivi e l'attenzione al dettaglio.

Il 27 marzo The Italian Sea Group ha annunciato la chiusura della procedura di Accelerated Bookbuilding ("ABB") da parte di GC Holding S.p.A., che ha ceduto 4.602.000 azioni (circa l'8,7% del capitale sociale).

L'operazione ha permesso a TISG di ampliare il flottante fino al raggiungimento dei requisiti necessari per l'ingresso nel segmento STAR di Euronext Milan.

A fine maggio, TISG ha annunciato la rivendita del primo mega-yacht di 72 metri a marchio Admiral | Armani ad un nuovo acquirente proveniente dagli Stati Uniti.

Lo yacht, in fase di allestimento, sarà consegnato al nuovo Armatore nel 2025.

Il 31 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Long Term Incentive Plan 2027-2029" (il "Piano"), e ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria e straordinaria in data 1° luglio 2024 per sottoporre all'Assemblea l'approvazione, inter alia, dell'aumento di capitale a servizio del Piano e l'autorizzazione di un piano di buyback.

Il 9 giugno 2024, a seguito della rinunzia all'incarico di membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione da parte del dott. Filippo Menchelli – comunicata in data 7 giugno 2024 – il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di co-optare nel Consiglio, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386 del Codice Civile, la dott.ssa Simona Del Re, nominandola Presidente del Consiglio di Amministrazione sino all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 1° luglio 2024.

Il 10 giugno TISG ha comunicato di aver ricevuto, da parte dell'azionista GC Holding S.p.A., la richiesta di integrazione all'ordine del giorno dell'Assemblea del 1° luglio ai sensi dell'art. 126-bis del D. Lgs. n. 58/98. A seguito di tale richiesta, l'ordine del giorno dell'Assemblea in sede ordinaria è stato integrato con il punto relativo alla conferma dell'amministratore nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., con il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Nel mese di giugno TISG ha inoltre finalizzato la cessione del cantiere Perini Navi di Viareggio – acquisito nel 2021 – a Next Yacht Group, player nel segmento delle imbarcazioni fino a 50 metri di lunghezza.

Per caratteristiche dimensionali e strutturali, il sito produttivo risultava poco idoneo alla produzione di grandi yacht oltre i 50 metri, core business di TISG.

L'operazione ha così concluso il piano di cessione degli asset del ramo d'azienda Perini Navi che TISG ha ritenuto non strategici al proprio progetto di sviluppo.

Il 17 giugno 2024 TISG ha inaugurato una nuova business unit destinata alla produzione di acciai per finiture interne ("Acciai d'Interior") di tutte le nuove commesse di yacht del Gruppo.

La nuova business unit, che seguirà le attività partendo dalla progettazione stilistica ed esecutiva sino alla produzione, supporterà il lavoro della falegnameria Celi 1920 e, dopo un primo periodo di avviamento, si proietterà anche ai player dell'extra-settore.

L'inaugurazione della business unit Acciai d'Interior fa parte della strategia di internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva, con l'obiettivo di mantenere un controllo diretto sul timing e sulla qualità delle lavorazioni ad alto valore aggiunto e assicurare la completa soddisfazione degli Armatori.

Con la stessa finalità, nel primo semestre del 2024 TISG ha effettuato ulteriori investimenti sull'ampliamento della business unit interna relativa alle attività di Tappezzeria.

In merito all'affondamento dello yacht a vela Bayesian, costruito dalla vecchia gestione di Perini Navi, avvenuto nel mese di agosto 2024, TISG ha più volte comunicato la sua completa estraneità rispetto a quanto accaduto.

Quanto sopra premesso si evince dal fatto che Tisg ha acquisito, nel gennaio 2021, dall'asta fallimentare il brand Perini, gli archivi, e la parte immobiliare della Perini Navi, e pertanto non può in alcun modo essere considerata responsabile di qualsiasi accadimento eventualmente riferibile all'affondamento

DELIBERE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI

Il 1° luglio 2024 l'Assemblea degli Azionisti, convocata in sede ordinaria e straordinaria, si è riunita sotto la presidenza della dott.ssa Simona Del Re ed ha approvato il piano di incentivazione denominato "Long Term Incentive Plan 2027-2029" (il "Piano") e la proposta di aumento di capitale sociale a servizio del Piano.

L'assemblea degli azionisti ha inoltre confermato la nomina della dott.ssa Simona Del Re quale membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione; approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, prima sezione, e la revisione dei compensi dei membri del Consiglio di Amministrazione; autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa applicabile,

In sede straordinaria, l'Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato la proposta di modifica di alcune disposizioni dello Statuto sociale per prevedere, inter alia, l'introduzione della maggiorazione del voto e l'applicazione alla Società dell'istituto del rappresentante designato, nonché la proposta di revisione formale della modalità di numerazione di tutti gli articoli dello Statuto sociale.

RATING ESG DI CLASSE "A"

In data 5 luglio 2024 il Gruppo ha ottenuto da Cerved Rating Agency ("Cerved") un rating ESG pari ad A, in aumento rispetto alla precedente valutazione BBB, collocandosi sopra la mediana del settore di riferimento. All'upgrade del rating ha contribuito, tra l'altro, il raggiungimento degli obiettivi del Piano triennale ESG, tra cui spiccano l'efficace contenimento degli impatti ambientali, la gestione sostenibile della supply chain, la crescita e la formazione dei dipendenti.

AMMISSIONE AL SEGMENTO STAR

In linea con gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, il 29 luglio 2024 Borsa Italiana ha attribuito alle azioni ordinarie TISG (ISIN IT0005439085) la qualifica STAR.

PARTECIPAZIONE AL MONACO YACHT SHOW 2024

In occasione della 33esima edizione del Monaco Yacht Show 2024, The Italian Sea Group ha presentato una selezione esclusiva di yacht: l'ADMIRAL Platinum 78m, l'ADMIRAL Jas 66m, l'ADMIRAL Silver Star-I e due unità della linea Tecnomar for Lamborghini 63'.

RINUNZIA ALL'INCARICO DA PARTE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

In data 6 novembre 2024, la dott.ssa Simona Del Re ha rinunziato all'incarico di membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione per sopraggiunti motivi personali.

La rinunzia all'incarico ha avuto efficacia dal 12 novembre 2024.

La dott.ssa Del Re, amministratore non esecutivo e non qualificato come indipendente, non era membro di alcun comitato endoconsiliare e al 6 novembre 2024, non risultava titolare di azioni della Società. A tal proposito si precisa che la dottoressa Del Re è stata individuata in data 4 luglio 2024 quale beneficiaria del piano di stock option e che le opzioni alla stessa attribuite decadranno e saranno prive di qualsivoglia effetto e validità così come previsto dal "Long Term Incentive Plan 2027- 2029".

Inoltre, in ragione delle dimissioni comunicate alla Società in data 26 ottobre 2024, la Presidente uscente ha ricoperto il ruolo di Investor Relations & ESG Director fino al 15 gennaio 2025.

COOPTAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

A seguito della rinunzia alla carica da parte della dott.ssa Simona Del Re comunicata in data 6 novembre 2024, il Consiglio di Amministrazione, previo parare favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione, riunitosi in data 12 novembre 2024, ha deliberato di cooptare nel Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386 c.c., il dott. Filippo Menchelli, sino alla prossima Assemblea degli azionisti, nominandolo altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.

Entrato nel Gruppo nel 2012, Filippo Menchelli ha ricoperto il ruolo di responsabile amministrativo delle società Tecnomar S.p.A. e Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. per poi essere promosso nel 2014 al ruolo di Chief Financial Officer e responsabile dell'area Affari Legali. È stato Consigliere di Amministrazione dell'Emittente dal 2018 a giugno 2024 e Presidente da maggio 2020 a giugno 2024.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

All'inizio del 2025 The Italian Sea Group, ha varato 2 nuovi modelli di Motor Yacht a marchio Perini Navi. Quest'ultimi presentavano caratteristiche in linea con il core business dell'azienda: grandi dimensioni (>50m), full custom.

TISG comunica inoltre la volontà di continuare ad investire per il rilancio della linea a motore Perini Navi, coerentemente con quanto proposto dalla precedente proprietà, con l'obbiettivo di promuovere l'eccellenza del marchio Perini in un segmento di mercato che presenta interessanti prospettive di crescita.

Dal 19 al 23 febbraio 2025 The Italian Sea Group ha partecipato al Dubai International Boat Show 2025 uno degli eventi più prestigiosi nel mondo della nautica, che si è tenuto presso il Dubai Harbour.

Con l'obiettivo di consolidare la propria posizione strategica nel mercato del Medio Oriente, TISG insieme a BehneMar Yachting Consultancy, Authorized Sales Agency per l'area, ha presentato le proprie eccellenze. I visitatori sono potuti salire a bordo di due yacht Tecnomar: l'iconico Tecnomar for Lamborghini 63, sintesi perfetta di lusso, performance e design innovativo, che ha conquistato il mercato con la sua esclusività e tecnologia all'avanguardia, l'elegante Tecnomar Evo120 il connubio vincente tra stile e funzionalità, efficienza ingegneristica e design all'avanguardia.

Nomina di un nuovo Investor Relator

In data 28 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha nominato come Investor Relator il dott. Enrico Filippi in sostituzione di Simona Del Re.

L'11 marzo 2025 si è tenuta la prima edizione del Vision Brokers Day, un evento esclusivo che ha visto la partecipazione dei sessanta brokers più influenti del mondo dello yachting, provenienti da ogni parte del mondo.

L'evento, della durata di due giorni, ha avuto luogo presso l'headquarter di Marina di Carrara e ha rappresentato un'opportunità esclusiva per i professionisti del settore di esplorare a fondo non solo la realtà produttiva di The Italian Sea Group, ma anche la distintiva gamma di prodotti di ciascun brand, la strategia commerciale e il know-how che caratterizza l'azienda.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Negli ultimi anni, The Italian Sea Group ha potuto beneficiare di un trend estremamente positivo per la nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra-High Net Worth Individuals, base di clientela resiliente e poco impattata da shock macroeconomici.

Tale segmento di clientela, come già anticipato in altra sezione della Relazione, è atteso continuare a crescere a doppia cifra nel corso dei prossimi anni.

Per affrontare questa crescita della domanda, TISG ha già provveduto all'efficientamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni, e può adesso contare sulla migliore qualità di spazi, strutture e know-how per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti, con un ottimo mix produttivo tra Shipbuilding e Refit.

I costanti investimenti sullo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, con ciascuno dei propri brand, un posizionamento di mercato distintivo e di alto livello, in grado di offrire le soluzioni più adatte ad armatori sempre più esigenti ed interessati, come spesso nel mondo del lusso, ad una personalizzazione volta a rendere l'acquisto ancora più unico. Tale posizionamento è stato riconosciuto da prestigiose aziende globali del settore automotive e moda che hanno siglato partnership senza precedenti nel mondo della nautica, innalzando ulteriormente il percepito di qualità e lusso di tutti i brand TISG.

POSIZIONAMENTO DI MERCATO: MEGA E GIGA YACHTS

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The Italian Sea Group basa lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di clientela estremamente resiliente ed in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.

Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per quasi l'80% da yacht oltre i 50 metri, con consegne previste fino al 2027.

La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che la Società ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo, dall'Europa, ad Hong Kong fino alle Americhe e il Medio Oriente.

Al fine di ampliare ulteriormente la propria gamma di motoryacht nei primi mesi del 2025 TISG ha lanciato alcuni Perini a motore, dove l'eleganza delle linee tipiche di una barca a vela si sposa con la comodità della motorizzazione, e entro fine anno varerà un'imbarcazione Picchiotti da 24 metri che rappresenterà un'ulteriore soluzione volta ad attrarre armatori più esigenti e che vogliono distinguersi dalle linee più moderne adottate dalla generalità dei cantieri. Altri progetti innovativi e potenziali partnership sono allo studio per il prossimo futuro.

SHIPBULDING E REFIT: SINERGIE E CAPACITÀ PRODUTTIVA

Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, attraverso i piani di investimento sul cantiere di Marina di Carrara, che si sono concluse nel primo semestre del 2023, e con l'aggiunta del cantiere di La Spezia derivante dall'acquisizione di Perini Navi.

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Tale capacità produttiva viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive derivanti dalla domanda crescente in entrambe le divisioni.

La presenza nella divisione Refit rappresenta inoltre un ulteriore tratto distintivo della strategia del Gruppo, volta a presidiare un segmento di mercato visto in crescita a doppia cifra nei prossimi anni. Unitamente al crescente interesse degli armatori per l'implementazione di soluzioni di bordo sempre moderne ed aggiornate che possono portare a refit periodici anche ogni 2-3 anni rendendo così l'attività ricorrente è sempre crescente il desiderio degli armatori di accorciare i tempi di attesa dei propri nuovi yacht, optando magari per soluzioni già esistenti ma da sottoporre a importanti attività di refit.

PERINI NAVI: RILANCIO E STRATEGIE

Il Gruppo ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.

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La flotta, denominata "Genesis", nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.

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SOSTENIBILITÀ: CREAZIONE DI VALORE A LUNGO TERMINE PER GLI STAKEHOLDER

Ad oggi, la Società ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale, come l'installazione di pannelli fotovoltaici presso i cantieri di Marina di Carrara e La Spezia.

Prosegue anche l'impegno nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto, attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici, pacchi batterie, filtri antiparticolato e propulsioni alternative, su richiesta del cliente.

Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva.

Attraverso la TISG Academy, inoltre, la Società incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le migliori Università del territorio per l'Ingegneria Navale e il Yacht Design.

Dal punto di vista della Governance, TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endo-consiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità.

OUTLOOK 2025

Alla luce dell'attuale portafoglio ordini e delle numerose trattative in essere si prevede una sostanziale stabilità dei ricavi (410 – 430 milioni). Tale crescita avverrà in modo sostenibile, con una confermata attenzione alla redditività operativa che vedrà un ulteriore miglioramento grazie ad efficienze operative, alla decisione di internalizzare parte dei processi produttivi ed a politiche di pricing che rispecchino maggiormente il crescente posizionamento del Gruppo. L'EBITDA Margin del periodo è atteso pari a 17.5 / 18.0%.

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Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo di TISG è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA. e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto.

Tali politiche sono soggette ad eventuali impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A essendo priorità dell'azienda continuare a investire in quei progetti considerati centrali nello sviluppo di medio / lungo termine.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 31 dicembre 2024 verso parti correlate sono descritti in dettaglio nelle note illustrative.

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati, sempre tenendo in considerazione criteri di efficienza e livelli qualitativi che siano in linea con gli interessi e gli standard della Società.

TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione, in un'ottica di convenienza ed ottimizzazione dei costi senza compromettere la qualità, sempre sotto la stretta supervisione di un team in loco di dipendenti Italiani e Turchi. Tramite TISG Turkey, The Italian Sea Group ha la possibilità di aumentare il numero di commesse in produzione per le attività di scafo, sovrastruttura e pre-allestimento, secondo le esigenze.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht.

CELI S.r.l.: CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione della Società, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG, rispondendo alle esigenze produttive della Società in ottica di efficienza. L'internalizzazione delle attività di falegnameria di Celi, in linea con la strategia di sviluppo di TISG, permette alla Società di avere un maggiore controllo sul timing, sulla qualità e sui costi dei lavori di arredo, riuscendo a coprire fino al 70% del proprio fabbisogno. Tramite Celi, inoltre, TISG ha l'opportunità di espandere il proprio business nel real estate e nell'ospitalità di alto lusso, qualora ci fosse richiesta da parte dei propri clienti.

Santa Barbara: TISG e SANTA BARBARA hanno sottoscritto un contratto in data 08/02/2022 relativo all'utilizzo da parte di TISG di un immobile per svolgere attività commerciali con potenziali o attuali clienti per la stessa TISG, offrendo loro alloggio, servizi di intrattenimento, organizzazione di eventi e cene sociali.

Non si sono manifestate azioni o comportamenti che potessero portare, anche potenzialmente, a conflitti di interesse.

GESTIONE DEI RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Descrizione del rischio

Al 31 dicembre 2024, la Società presenta un Indebitamento Finanziario Netto pari a 13.652 migliaia di Euro.

Una parte di tale valore deriva da contratti di finanziamento nei quali sono presenti covenant finanziari. La Società è quindi esposta al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, la Società si impegna a consegnare una dichiarazione da parte del legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile.

TISG è inoltre esposta al cosiddetto rischio di tasso, ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Al fine di coprire tale rischio, The Italian Sea Group adotta strumenti di copertura per i finanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti.

Azioni mitiganti

La Società monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al fine di verificare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.

I covenant finanziari, da verificarsi al termine di ciascun esercizio annuale o semestrale, sono stabiliti all'interno dei contratti di finanziamento sottoscritti nel corso del 2022 ed in particolare:

Contratto di finanziamento con Unicredit e Deutsche Bank, per un importo massimo fino a 32 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 di Euro 16 milioni e per il sostegno degli investimenti della società. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028;

Contratto di finanziamento sottoscritto il 14 gennaio 2022 con MPS Capital Service per un importo di 40 milioni finalizzato al pagamento del saldo-prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028.

Si riportano di seguito i parametri che dimostrano il rispetto dei suddetti covenants per l'esercizio 2023, calcolati secondo i metodi sotto descritti:

1) Covenant finanziario finanziamento pool Unicredit e Deutsche Bank

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
Patrimonio Netto 142.880 130.672
Dividendi deliberati -19.610 -14.416
MEZZI PROPRI 123.270 116.256
Passività Finanziarie a breve termine 11.632 11.661
Passività Finanziarie a lungo termine 48.964 54.591
Passività per strumenti derivati non correnti 0 0
Passività per strumenti derivati correnti 0 0
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate 12.168 8.573
Debiti in Co-obbligazione 891 1.563
Liquidità -59.112 -76.051
PFN 14.543 337
EBIT 64.848 49.182
DA 11.426 13.017
Sopravvenienze - -
EBITDA 76.274 62.199
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale Covenants Covenants
2022 2024 2023
PFN/EBITDA < 2,00 0,19 0,01
PFN/MP < 0,50 0,12 0,00

2) Covenant finanziario MPS Capital Services

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
Passività Finanziarie a breve termine 11.632 11.661
Passività Finanziarie a lungo termine 48.964 54.591
Passività per strumenti derivati non correnti 0 0
Passività per strumenti derivati correnti 0 0
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate 12.168 8.573
Liquidità -59.112 -76.051
PFN 13.652 -1.225
EBIT 64.848 49.182
DA 11.426 13.017
Sopravvenienze - -
EBITDA 76.274 62.199
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale Covenants Covenants
2023 2024 2023
PFN/EBITDA < 2,00 0.18 0,02

Per quanto riguarda le restanti posizioni, la Società è esposta ad un moderato rischio di credito e di liquidità in funzione dai fidi ottenuti dal ceto bancario.

RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ

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Descrizione del rischio

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dalla Società, la stessa è esposta al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

Impatto

Qualora la Società non fosse in grado di: (i) implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione; (ii) gestire adeguatamente l'eventuale complessità derivante dall'attività di diversificazione di prodotto posta in essere dagli amministratori; (iii) distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro), potrebbe verificarsi una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Azioni mitiganti

TISG ha posto in essere procedure e piani di attività al fine di controllare il progress di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. La Società adotta una struttura produttiva flessibile e dinamica al fine di rispondere in modo efficiente ad eventuali oscillazioni della domanda, garantendo tempi di consegna in linea con quanto stabilito contrattualmente con i clienti.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI NELL'ESTERNALIZZAZIONE PRODUTTIVA

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Descrizione del rischio

The Italian Sea Group si avvale di appaltatori, di collaboratori esterni (e.g. designer) e di fornitori al fine, tra l'altro, di acquistare materiali, componentistiche e semi-lavorati e di realizzare lavorazioni di carpenteria, impiantistica, verniciatura, allestimento, art direction e progettazione. Eventuali inadempimenti di appaltatori, collaboratori e fornitori potrebbero compromettere il corretto e puntuale svolgimento delle attività della Società, con effetti negativi sulla produttività, sui risultati e sulla situazione economica. TISG è altresì esposta al rischio che eventuali difetti e/o malfunzionamenti dei prodotti e delle lavorazioni e/o ritardi possano causare riduzioni nei ricavi e/o obblighi risarcitori e/o danni reputazionali.

In aggiunta, la Società è esposta al rischio che lavoratori dipendenti delle società appaltatrici esterne, fornitori o collaboratori formulino nei confronti della Società richieste di riconoscimento della sussistenza di rapporti di lavoro dipendente, nonché richieste di pagamento in forza di vincoli di solidarietà passiva o contestino violazioni delle normative vigenti, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società.

Impatto

Un contributo negativo in termini di qualità, tempi o costi da parte dei fornitori comporta un aumento dei costi di produzione e un peggioramento della percezione della qualità del prodotto da parte del cliente.

Azioni mitiganti

Il management della Società è particolarmente attento nel presidiare il coordinamento delle maestranze interne ed esterne attraverso strutture e procedure dedicate. Inoltre, TISG seleziona attentamente i propri "fornitori strategici", che devono mantenere standard di prestazioni di elevato livello.

RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO

Descrizione del rischio

The Italian Sea Group è esposta ai rischi connessi alla congiuntura economico-finanziaria globale e all'andamento congiunturale degli specifici mercati geografici di sbocco dei propri prodotti, destinati a una clientela di individui dotati di notevole disponibilità patrimoniale. Eventi congiunturali significativi riguardanti l'economia mondiale o quella dei Paesi in cui risiede la clientela di TISG, quali crisi finanziarie ed economiche, possono comportare il rischio che la clientela riduca la propria propensione all'acquisto ovvero rinunzi a finalizzare l'acquisto di uno yacht già ordinato: in questo caso la Società sarebbe costretta a ricercare un nuovo acquirente, trattenendo eventualmente gli importi versati dal cliente a titolo di anticipo in conformità ai contratti sottoscritti.

Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

L'instabilità del quadro geo-politico, macroeconomico e finanziario a livello sia europeo che globale potrebbe influenzare la capacità produttiva e le prospettive di crescita di TISG. In particolare, una recessione prolungata in una qualsiasi di queste regioni o a livello mondiale, ovvero la percezione pubblica che le condizioni economiche stiano peggiorando, potrebbe far calare in maniera significativa la domanda dei prodotti.

La crescita degli UHNWI (clientela di riferimento della Società) è trainata dall'Asia e dall'America. L'espansione in questi mercati, insieme ad un basso livello di penetrazione di questa base di clientela, costituiscono un'opportunità per la Società; tuttavia, eventuali crisi politiche e/o economiche in tali regioni potrebbero rappresentare rischi relativi al business.

Qualora, anche in conseguenza del mutamento della prassi di mercato e della contingente situazione economica, la Società non fosse in grado di proseguire nella politica di incassi anticipati rispetto alla consegna degli yacht, in ragione dei tempi e dei costi necessari per la realizzazione degli stessi, ciò potrebbe avere un effetto negativo sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

Azioni mitiganti

Per mitigare il rischio in oggetto, la Società ha posto particolare attenzione alla qualità della produzione nonché al rispetto dei tempi di realizzazione degli yacht, unitamente ad una ottimale pianificazione congiunta delle esigenze del cliente.

L'attuale strategia della Società prevede la diversificazione del prodotto e delle attività e la presenza globale, in tutti i continenti. Tale fattispecie permette a TISG di individuare e raggiungere le diverse esigenze della clientela in ogni parte del mondo. TISG pone in essere una strategia commerciale indirizzata al continuo scambio di informazioni tra il cliente ed i managers interni, per affrontare e risolvere in ogni momento qualsiasi difficoltà possa emergere a seguito di eventi non riconducibili all'andamento intrinseco del business.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE

Descrizione del rischio

TISG stipula con gli armatori contratti che prevedono un corrispettivo determinato (salvo le ulteriori richieste del committente ricevute in corso di costruzione) che deve tener conto di tutti i costi connessi alla costruzione dello yacht, nonché delle penali che nei contratti di commessa sono previste in caso di ritardo nella consegna e mancato raggiungimento di alcune performance dello Yacht (velocità, livelli di rumore, livelli di vibrazioni). Il verificarsi di rilevanti variazioni in aumento dei costi potrebbe condurre ad una riduzione del margine.

Tale rischio, che nel settore è considerato di alta probabilità di accadimento, potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

I contratti di costruzione di yacht di lusso gestiti dalla Società sono pluriennali con un corrispettivo stabilito ed un termine di consegna fissato ad initio; ogni eventuale variazione del prezzo di vendita, legata ad esigenze e gusti del cliente, deve essere concordata con l'armatore e da essa traggono origine le eventuali variazioni sul progetto. Al momento della sottoscrizione del contratto, la determinazione del prezzo deve tenere conto dei costi delle materie prime, macchinari, componenti, appalti e di tutti i costi connessi alla costruzione.

Impatto

Variazioni di costo in aumento non previste nella fase precontrattuale che non trovino corrispondenza in un parallelo incremento del prezzo, possono comportare una significativa riduzione dei margini sulle commesse interessate.

Nell'ottica di ridurre la probabilità di tale rischio, la Società si avvale della figura del Project Manager. Tali figure, caratterizzate da esperienza pluriennale nel settore della nautica, sono responsabili della predisposizione dei budget di commessa, della gestione della supply chain, del monitoraggio dei tempi di consegna e della qualità generale dei progetti.

Azioni mitiganti

La suddetta attività viene svolta dai project manager in collaborazione con la funzione di pianificazione e controllo, di responsabilità diretta del Direttore Generale di TISG. Il monitoraggio dei dati consuntivi rispetto al budget di commessa viene mensilmente effettuato nei meeting di confronto tra il dipartimento di pianificazione e controllo, la direzione commerciale e l'Amministratore Delegato di TISG.

La forte esperienza derivante da yacht consegnati negli ultimi anni, le implementazioni derivanti dagli investimenti sul sistema di controllo di gestione ed il costante scambio di informazioni tra i vari dipartimenti aziendali, permettono ai project managers di prevedere eventuali aumenti attesi nelle componenti di costo delle commesse e nel processo di determinazione del prezzo di offerta.

È frequente che dopo la firma dei contratti possano essere stipulati addendum condivisi con il cliente per gestire le extra richieste e recuperare eventuali percentuali di marginalità ("Variations to Contract" o "VTC").

RISCHI CONNESSI A VIZI E DIFETTI DI FABBRICAZIONE, ALLA NON CONFORMITÀ A SPECIFICHE CONTRATTUALI E ALLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO, E ATTIVAZIONE DI GARANZIE

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Descrizione del rischio

La Società garantisce contrattualmente i propri clienti da vizi e difetti di lavorazione di ciascuna nave, solitamente per un periodo di 24 mesi successivi alla consegna, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine della Società nei confronti del mercato di riferimento.

Impatto

Durante il periodo di garanzia, la Società è tenuta ad eseguire interventi di riparazione e/o di sostituzione per qualsiasi vizio o difetto emerso dopo la consegna (pur potendone poi attribuire la relativa responsabilità a sua volta ai propri appaltatori o fornitori terzi, che ulteriormente hanno obblighi di garanzia verso il cantiere e dal cui compenso/prezzo d'appalto o fornitura viene trattenuto – nel corso del contratto – dal 5% al 10% di ogni SAL, proprio quale ritenuta di garanzia).

In fase di preventivazione, TISG calcola l'eventuale costo di riparazione in garanzia sulla base della statistica storica degli interventi e li considera tra i costi della commessa.

Ciò nonostante, The Italian Sea Group potrebbe incorrere in costi di garanzia eccedenti quelli stanziati. Tutto ciò premesso, non si può escludere che eventuali vizi e difetti di fabbricazione e non conformità a determinate specifiche tecniche di performance o dei lavori eseguiti potrebbero quindi causare perdite nei ricavi e/o danni reputazionali nonché comportare un aumento dei costi per TISG anche in virtù delle garanzie su tali prodotti e specifiche tecniche di performance, con conseguenze negative significative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine della Società.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group si è dotata di un sistema sofisticato e innovativo per il controllo di tutta la fase di produzione degli yacht.

Il Dipartimento Qualità, o Controllo Qualità di Produzione (CQP), esegue il controllo di Produzione in tutte le fasi della commessa, ed è completamente indipendente dagli altri dipartimenti.

Le attività sono svolte da un team completo per competenze ed esperienze: a tempo pieno, a bordo vi sono 8 ispettori e 4 collaboratori esterni ad implementare esperienza in carpenteria, allestimento, sicurezza, compilazione statini e test memoranda, gestione note in rosso e remark su consegne e approvazione disegni.

Quando le ispezioni a bordo danno riscontro negativo, il dipartimento Controllo Qualità emette dei rapporti relativi ai difetti ("remarks") riscontrati, in base:

  • agli standard e mock-up di cantiere;
  • ai regolamenti di Classifica, di Bandiera e norme Navali internazionali;
  • alle specifiche tecniche ed armatoriali e sui disegni dell'Ufficio Tecnico.

Al termine della costruzione, gli apparati e gli impianti di bordo vengono testati e collaudati alla presenza del dipartimento Controllo Qualità che, utilizzando degli statini dedicati, rapporta i commissioning e le prove a mare eseguite prima e durante la consegna della commessa.

Queste procedure, descritte dettagliatamente, sono frutto di un lavoro scrupoloso e di investimenti significativi, volti a mitigare qualsiasi evento nefasto che possa emergere dopo la consegna dello yacht e generare costi eccedenti alla normale gestione di after-sale.

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RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Descrizione del rischio

La Società è soggetta alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività della Società e sui suoi risultati.

Impatto

Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare la Società a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettata nonché la predisposizione e aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge.

RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI

Descrizione del rischio

La Società è esposta al rischio di essere coinvolta in procedimenti giurisdizionali ordinari o arbitrali passivi dai quali potrebbero derivare obblighi risarcitori e di pagamento. Inoltre TISG è esposta al rischio che l'esito dei contenziosi di valore rilevante attualmente pendenti risultino essere sfavorevoli. Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

Impatto

La Società ritiene possibile che l'esito dei procedimenti in corso alla data di chiusura del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, possano avere un esito sfavorevole alla Società, con accoglimento, in tutto o in parte, delle pretese avanzate dalle controparti.

Nonostante le valutazioni di cui sopra, non si può escludere che rischi attualmente remoti possano diventare possibili o probabili e determinino adeguamenti al valore dei fondi rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui i relativi fondi rischi erano considerati ritenuti adeguati, TISG potrebbe subire effetti negativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria.

Si segnala che la maggior parte dei contratti vigenti di cui la Società è parte prevede clausole compromissione con sede dell'arbitrato a Londra, con conseguente possibile aggravio dei costi in caso di contenzioso.

Tra i contenziosi pendenti passivi di valore economico più rilevante si segnalano i seguenti:

GIUDIZIO ARBITRALE IN INGHILTERRA AVVERSO LA GFM SA – GRUPPO FRANCK MULLER E FMTM LIMITED PER UN ACCORDO DI PARTNERSHIP CHE TISG RITIENE NON SIA STATO RISPETTATO

Il procedimento arbitrale in Inghilterra, attivato dalla TISG da qualche anno per il risarcimento di notevoli danni, è stato vinto con lodo ormai divenuto definitivo (per circa tot. 1,6 milioni di Euro).

Nel mentre la TISG ha conseguito un sequestro conservativo per 660 mila Euro definitivo in Italia, al Tribunale di Massa, e lo ha fatto riconoscere (exequatur) e quindi eseguito fruttuosamente ed in modo capiente in Svizzera contro GFM.

GFM si è opposta ma è risultata soccombente in Svizzera in tutti i gradi di giudizio (con liquidazione delle spese legali, incassate in parte).

A fronte dei lodi vinti in Inghilterra, TISG ha agito per la dichiarazione di fallimento di GFM, che è stato effettivamente dichiarato; GFM ha però versato il dovuto in Cancelleria, per far revocare (fattispecie prevista in Svizzera) la dichiarazione di fallimento, e recentemente TISG ha potuto incassare circa Euro 230 migliaia del primo lodo inglese vinto sulla giurisdizione.

Inoltre TISG ha agito ed ottenuto un ulteriore sequestro contro GFM per i circa 1,3 milioni di Euro, eseguito in modo capiente; si è già altresì attivato il procedimento per riconoscimento ed esecutività in Svizzera del lodo principale inglese. GFM ha fatto opposizione, e quindi si dovranno attendere due gradi di giudizio, anche se più veloci considerata la definitività del lodo in UK.

TISG/CARBONOVUS

Tutti i contenziosi, civili e penali, pendenti tra le parti sono stati interamente definiti con una transazione generale che ha consentito a TISG di conciliare ai valori desiderati, ossia senza dover corrispondere a Carbonovus alcunché.

TISG/SILVER TREND

Tisg ha vinto il giudizio di primo grado vedendo rigettatele domande di Silver Trend e quest'ultima condannata al pagamento delle spese legali (non pagate).

Quindi Silver Trend ha appellato la decisione di primo grado dinanzi alla Corte d'Appello di Bari, e al 31.12.2024 la causa era in riserva decisionale dall'Ottobre 2023.

In data 23.01.2025 è stata emessa la sentenza d'Appello, che ha riformato integralmente la decisione di primo grado, condannando TISG a pagare Silver Trend l'importo di € 1.120.000 oltre interessi e spese legali.

TISG ha subito proposto ricorso per Cessazione avverso la sentenza di secondo grado ed ha chiesto la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza della Corte di Appello di Bari.

ALTRI CONTENZIOSI

Nel corso del 2024, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Toscana – Ufficio Grandi Contribuenti, ha avviato una verifica generale su TISG S.p.A. ai fini IRES, IRAP, IVA e ritenute per gli anni 2020 e 2021, nonché il controllo dell'agevolazione c.d. "patent box" per gli anni dal 2019 al 2022.

A seguito della notifica del processo verbale di constatazione in esito a detta verifica la Società ha deciso di aderire ai rilievi in esso contenuti ex art. 5 quater del d. lgs. 218/1997 richiedendo altresì il pagamento in 16 rate trimestrali a partire dal mese di febbraio 2025 per un importo complessivo di Euro 3,5 milioni.

A seguito di quanto sopra descritto TISG ha provveduto ad effettuare il ravvedimento anche per l'anno 2023 ad ha predisposto idonea documentazione di Patent Box per allineare l'approccio adottato per il computo del beneficio a quanto emerso dalla predetta verifica, mantenendo comunque un beneficio per gli anni 2024 e 2025, in termini di minor imposte da versare, rispettivamente di Euro 1,9 e 1,1 milioni.

In merito alla generale verifica ai fini IRES, IRAP, IVA e ritenute per gli anni 2020 e 2021 si segnala che l'agenzia delle Entrate non ha sollevato alcun rilievo.

TISG/Advizory Board

Tisg ha introdotto un accertamento tecnico preventivo dinnanzi al Tribunale di Massa contro l'ex consulente Advizory Board per gli errori dallo stesso commessi in merito alle riprese fiscali operate dall'Agenzia delle Entrate nell'ambito della verifica sul beneficio "Patent Box". L'accertamento è in corso di svolgimento.

Azioni mitiganti

Tutti i contenziosi in corso sono monitorati costantemente dai legali della Società e le valutazioni in merito ad eventuali impatti economico finanziari sul bilancio sono realizzate con accuratezza al fine di rappresentare in maniera veritiera e corretta la stima puntuale sulla potenziale soccombenza.

RISCHI CLIMATICI

_________________________________________

Descrizione del rischio

La Società è consapevole dei potenziali impatti diretti e indiretti che può creare con le proprie attività in ambito di sostenibilità ed ha pertanto attuato una serie di misure interne che permettono di considerare strategicamente e preventivamente tali rischi. A tal fine, ha valutato ed integrato, all'interno del proprio modello di gestione dei rischi, anche quelli correlati all'Environmental, Social, Governance ("ESG").

In tale ambito, assumono sempre più rilevanza i rischi derivanti dal cambiamento climatico, che si distinguono in:

RISCHIO FISICO

Indica l'impatto finanziario derivante dai danni materiali che le aziende possono subire come conseguenza dei cambiamenti climatici, e si distingue a sua volta in:

  • o rischio fisico acuto, se causato da eventi metereologici estremi quali siccità, alluvioni e tempeste;
  • o rischio fisico cronico, se provocato da mutamenti graduali del clima quali l'aumento delle temperature, l'innalzamento del livello del mare, lo stress idrico, la perdita di biodiversità, il cambio di destinazione dei terreni, la distruzione degli habitat e la scarsità di risorse.

RISCHIO DI TRANSIZIONE

Indica la perdita finanziaria in cui si può incorrere, direttamente o indirettamente, a seguito del processo di adeguamento verso un'economia a basse emissioni di gas serra per favorire la transizione economica verso attività meno dannose per il clima. Il rischio di transizione si distingue a sua volta in:

  • o normativo, rischio derivante dall'introduzione di nuove e improvvise normative in ambito ambientale;
  • o tecnologico, rischio derivante dall'adozione di innovazioni tecnologiche a minore impatto ambientale;
  • o di mercato, rischio derivante dal mutamento delle preferenze dei consumatori e, di conseguenza, di adeguamento alla crescente richiesta di prodotti a minore intensità di carbonio.

Impatto

Con riferimento al rischio fisico, sia acuto che cronico, la società è esposta ai rischi diretti sulle proprie sedi e sulla propria operatività.

In particolare, si ritengono particolarmente rilevanti seguenti rischi fisici diretti:

  • rischi di subire danni materiali alle facilities e alle strutture, o un calo della produttività come conseguenza dei cambiamenti o eventi climatici;
  • rischio legale derivante da danni ambientali.

Pertanto, la società si adopera costantemente per implementare un efficace sistema di monitoraggio e di presidio di tali rischi, con l'implementazione di assicurazioni sui propri cantieri e sulle proprie strutture.

Con riferimento al rischio di transizione, la società potrebbe essere esposta ai seguenti rischi diretti:

  • rischi di compliance per non conformità a normative in ambito ambientale;
  • rischi di mercato e reputazionali derivanti dal mancato allineamento alle aspettative degli Stakeholder in ambito di tutela ambientale e limitazione degli impatti negativi;
  • rischio normativo e di mercato dovuti alle necessità di adeguamento normativo e alle richieste dei propri clienti che sono sempre più attenti alle caratteristiche ESG dei prodotti;
  • rischi legati all'incremento dei costi operativi e di transizione a tecnologie più sostenibili;
  • rischi legati all'incremento del costo dell'utilizzo di energia non rinnovabile.

Di conseguenza, i potenziali impatti negativi per la società potrebbero concretizzarsi in:

  • multe o sanzioni derivanti dal mancato adeguamento normativo;
  • perdita di competitività, con conseguente perdita di quote di mercato;
  • danno reputazionale e perdita di credibilità presso i propri clienti.

Azioni mitiganti

Al fine di mitigare tali rischi, la Società collabora con i propri partner e fornitori per offrire soluzioni sostenibili per i propri prodotti ed implementa attività volte alla lotta al cambiamento climatico e al percorso di decarbonizzazione. In termini di rischio fisico, la Società ha implementato assicurazioni sulle proprie strutture ed effettuato investimenti per l'efficientamento dei cantieri anche in termini di costi dell'energia, tramite l'installazione di pannelli fotovoltaici e l'acquisto di energia da fonti green.

Inoltre, TISG continua a monitorare le normative vigenti e i trend di mercato in tal senso, in modo tale da poter offrire un prodotto in linea con i nuovi standard ambientali.

Si precisa infine che al 31 dicembre 2023, considerando le caratteristiche specifiche dell'operatività della società e la natura dei rischi climatici sopra richiamati, non si segnalano impatti rilevanti (ai sensi del principio contabile IAS 1) nel presente Bilancio.

ALTRE INFORMAZIONI CORPORATE GOVERNANCE

La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società è Filippo Menchelli, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino e il Vice Presidente è Marco Carniani. Il Consiglio di Amministrazione del 25 luglio 2024 ha ritenuto opportuno, anche a seguito dell'ammissione alle negoziazioni delle azioni della Società sul segmento STAR di Euronext Milan, nominare la consigliera Antonella Alfonsi quale lead independent director.

La Società ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione avente ad oggetto, inter alia, il rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita agli amministratori.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da due amministratori esecutivi, e cinque amministratori non esecutivi, di cui tre in possesso dei requisiti di indipendenza.

All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni e, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.

La Società redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web dell'Emittente nella sezione "Corporate Governance".

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – D. LGS. N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003 – REG. U.E. 679 DEL 27 APRILE 2016 (GDPR – GENERAL DATA PROTECTION REGULATION)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.

La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.

INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.

____________________

ART. 2428 CODICE CIVILE

Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. Le informazioni relative agli strumenti finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato e nella sezione E del bilancio della Capogruppo. L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.

Giovanni Costantino

Amministratore Delegato

Marco Carniani

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

PROSPETTI DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2024

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA

In migliaia di Euro note 31/12/2024 31/12/2023
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Marchi 1 34.594 34.640
Altre attività immateriali 2 606 947
Terreni e fabbricati 3 57.047 57.290
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 29.557 34.450
Altri beni materiali 5 886 1.261
Right of Use 6 31.742 32.523
Partecipazioni 7 377 679
Altre attività non correnti 8 2.924 4.245
Attività per imposte differite 17 - 1.674
Totale attività non correnti 157.733 167.709
ATTIVITÀCORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 59.112 76.051
Crediti commerciali 10 62.604 32.344
Altri crediti 11 1.990 4.362
Attività per commesse in corso su ordinazione 12 103.692 84.929
Rimanenze di magazzino 13 9.241 7.921
Altre attività correnti 14 4.844 5.419
Totale attività correnti 241.483 211.026
TOTALE ATTIVO 399.216 378.735
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 26.500
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 45.431
Altre riserve e risultati portati a nuovo 38.640 22.059
Utile (Perdita) d'esercizio 32.309 36.682
Totale Patrimonio Netto 15 142.880 130.672
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 6.180 4.335
Passività per imposte differite 17 1.981 -
Fondi per benefici ai dipendenti 18 753 889
Passività finanziarie a lungo termine 19 60.152 62.051
Altre passività non correnti 20 2.715 86
Totale passività non correnti 71.781 67.361
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali 21 121.316 97.598
Altri debiti 22 28.014 19.702
Passività finanziarie a breve termine 23 12.608 12.484
Passività per commesse in corso su ordinazione 12 15.993 37.909
Altre passività correnti 24 6.624 13.009
Totale passività correnti 184.555 180.702
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 399.216 378.735

CONTO ECONOMICO

In migliaia di Euro note 31/12/2024 31/12/2023
Ricavi operativi 406.358 359.566
Altri ricavi e proventi 25.923 11.122
Provvigioni (7.214) (4.166)
Totale Ricavi 25 425.067 366.522
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (100.644) (83.997)
Costo per lavorazioni esterne 27 (155.856) (145.964)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (21.076) (18.353)
Altri costi per servizi 29 (13.493) (13.648)
Costo del personale 30 (40.420) (35.419)
Altri costi operativi 31 (17.302) (6.941)
Totale costi operativi (348.792) (304.323)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 76.274 62.199
Ammortamenti e svalutazioni 32 (11.426) (13.017)
Risultato operativo 64.848 49.182
Proventi finanziari 33 806 452
Oneri finanziari 33 (8.870) (6.201)
Utile (perdita) d'esercizio prima delle imposte sul reddito 56.785 43.433
Imposte sul reddito 34 (24.476) (6.751)
Utile (perdita) d'esercizio 32.309 36.682
Utile per azione ordinaria 0,61 0,69
Utile diluito per azione ordinaria 0,61 0,69

ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Utile/(perdita) d'esercizio 32.309 36.682
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a
benefici definiti
35 (32) (19)
Variazione fair value di derivati di copertura 35 (458) (815)
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (A) + (B) 31.819 35.848

RENDICONTO FINANZIARIO

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
ATTIVITÀ DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato dell'esercizio prima delle imposte 56.785 43.433
Interessi netti 8.064 5.750
accantonamento per fondi oneri e rischi 3.314 1.326
accantonamento per TFR 1.790 1.650
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 10.308 11.367
(Plus)minusvalenze (18.114) 0
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 500 450
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti (30.760) (11.325)
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (41.999) (18.700)
Altre attività di gestione 2.543 (2.722)
Debiti verso fornitori 23.719 18.828
Altri debiti di gestione 6.979 (7.833)
TFR (1.926) (2.012)
Fondi oneri e rischi 512 (1.316)
Imposte pagate (24.476) (6.751)
Interessi pagati (8.064) (5.750)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale (10.825) 26.395
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (3.137) (1.103)
Cessioni di attività materiali 21.000 0
Acquisto di attività immateriali (125) (444)
Acquisto di partecipazioni 0 (190)
Credito verso CELI 404 1.675
Altre 2.504 (137)
Flusso finanziario da attività di investimento 20.646 (199)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione di riserve
Pagamento Dividendi (19.610) (14.415)
Accensione di finanziamenti a M-L 6.000 0
Rimborso di finanziamenti a M-L (11.658) (14.198)
Rimborso di finanziamenti verso altri (1.493) (2.660)
Flusso finanziario da attività di finanziamento (26.761) (31.273)
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO (16.939) (5.077)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI INIZIALI 76.051 81.128
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI FINALI 59.112 76.051

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
OCI Valori al
31/12/2022 31/12/2022 31/12/2023 31/12/2023 31/12/2023 31/12/2023
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 45.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI
A NUOVO
13.024 24.247 (14.378) (833) 22.059
UTILI (PERDITE) PERIODO 24.247 (24.247) 36.682 36.682
PN COMPLESSIVO 109.202 0 36.682 (14.378) (833) 130.672
Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
OCI Valori al
31/12/2023 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2024 31/12/2024 31/12/2024
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 45.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI
A NUOVO
22.059 36.682 (19.610) (491) 38.640
UTILI (PERDITE) PERIODO 36.682 (36.682) 32.309 32.309
PN COMPLESSIVO 130.672 0 32.309 (19.610) (491) 142.880

All'interno delle Altre variazioni sono presenti i dividendi erogati nell'anno, come dall'assemblea degli azionisti del 29 aprile 2024.

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Le presenti note illustrative sono state predisposte sulla base delle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2024. Il presente documento ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati indicati nei prospetti di bilancio.

Il bilancio al 31 dicembre 2014 è stato il primo bilancio della Società predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:

  • la Situazione patrimoniale-finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Conto economico separato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura, in quanto tale forma di esposizione è ritenuta più idonea a rappresentare lo specifico business della Società, risulta conforme alle modalità di reporting interno ed è in linea con la prassi del settore industriale di riferimento;
  • il Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico separato, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".

I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA.

Il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format - "Regolamento Delegato").

Si richiamano inoltre i documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili emanati dagli organismi regolamentari internazionali e di vigilanza italiani e dagli standard setter di cui si è tenuto conto anche nella redazione del presente Bilancio, laddove applicabili, si segnalano:

  • Il Public Statement del 25 ottobre 2023 dell'ESMA "European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports" che ribadisce, tra l'altro, alcune raccomandazioni già presenti all'interno del suo precedente Public Statement pubblicato nel mese di ottobre 2022; nello specifico, nella predisposizione dei bilanci e nell'informativa data, è richiesta particolare attenzione:
    • o agli aspetti climatici e alla coerenza tra le informazioni contenute nei bilanci e le informazioni non finanziarie, alla contabilizzazione delle quote di emissione (ETS) e dei certificati relativi all'energia rinnovabile ed al processo di impairment test in materia climatica;
    • o all'impatto dell'attuale contesto macroeconomico sui rischi di rifinanziamento e sugli altri rischi finanziari, oltre al processo di determinazione del fair value e della relativa disclosure;
    • o agli indicatori alternativi di performance.
  • Discussion paper n. 1/2022 "Impairment test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina" pubblicato il 29 giugno 2022 dall'Organismo Italiano di Valutazione ("OIV"), che riprende i contenuti Public Statement del 13 maggio 2022 dell'ESMA (oggetto del Richiamo di attenzione di Consob del 19 maggio 2022) e fornisce indicazioni operative per trattare l'incertezza dell'attuale contesto nell'ambito dell'eventuale esercizio dell'impairment test.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancioIn particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

  • 1) i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
    • i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito dell'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa;
    • le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
    • gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
  • 2) rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, inflazione, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating);
  • 3) il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
  • 4) la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A.

PREMESSA

The Italian Sea Group S.p.A. ha adottato i principi, International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (IFRS), a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS (FTA) al 1° gennaio 2013.

Si ricorda che gli IFRS sono i principi contabili approvati dall'International Accounting Standard Board (IASB), adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002.

Sul piano nazionale, i principi contabili internazionali sono stati recepiti nel nostro ordinamento con il D. Lgs. n. 38/2005, contenente una serie di disposizioni tese ad armonizzare l'applicazione dei principi in oggetto con la normativa fiscale interna in materia di reddito d'impresa.

La scelta, da parte della Società, di adottare i principi contabili internazionali IFRS come principi di riferimento per la redazione del bilancio consolidato e separato, offre l'opportunità di comparare i dati di bilancio con i principali competitors della stessa e portare avanti il processo di internazionalizzazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2023.

I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

NUOVI PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2024

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2024:

Titolo documento emesso
dallo IASB
Data di pubblicazione del
documento IASB
Data di entrata in vigore
Supplier finance arrangements
(modifiche a: IAS 7 Statement
of Cash Flows IFRS 7 Financial
Instruments: Disclosure
1 gennaio 2024 omologato
Passività del leasing in
un'operazione di vendita e
retrolocazione (Modifiche
all'IFRS 16)
1 gennaio 2024 omologato
Classificazione delle passività
tra correnti o non correnti
(modifiche a IAS 1) – rinvio
data di entrata in vigore
(Amendment to IAS 1
Presentation of Financial
Statement)
1 gennaio 2024 omologato
Passività non correnti con
covenant (modifiche a IAS 1)
1 gennaio 2024 omologato

ADOZIONE ANTICIPATA DEI PRINCIPI E DEGLI EMENDAMENTI

La tabella sotto riportata elenca tutti i pronunciamenti con una data di efficacia obbligatoria in futuri esercizi contabili

Titolo documento emesso dallo IASB Data di pubblicazione
del documento IASB
Data di entrata in
vigore
Data di pubblicazione
nella GUUE
Mancanza di convertibilità (modifiche a
IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi
delle valute estere)
2023 1° Gennaio 2025 TDB
Modifiche alla classificazione e
valutazione degli strumenti finanziari
(Modifiche all'IFRS 9 Strumenti
finanziari)
Luglio 2024 1° Gennaio 2026 TDB
IFRS 18 Presentation and Disclosure in
Financial Statements
Aprile 2024 1° Gennaio 2027 TDB
IFRS 19 Subsidiaries without Public
Accountability: Disclosures
Maggio 2024 1° Gennaio 2027 TDB

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Oltre ai pronunciamenti di cui sopra, nel corso del 2023 l'IFRS Interpretations Committee (il Comitato IFRIC) ha emanato diverse "agenda decision", che non costituiscono un orientamento tassativo. Tuttavia, esse riportano le ragioni per cui l'IFRIC non ha inserito un argomento al suo ordine del giorno (o non l'ha riferito allo IASB) e il modo in cui gli obblighi previsti dagli IFRS devono essere applicati. Nel sito web della Fondazione IFRS si fa presente che le "agenda decision" devono essere "utili, informative e persuasive".

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

PRINCIPI CONTABILI EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICATI O APPLICABILI

Vi sono numerosi princìpi, emendamenti ai princìpi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno efficaci in futuri esercizi contabili, che la società ha deciso di non applicare anticipatamente.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio 2024:

  • Supplier Finance Arrangements (Modifiche a IAS 7 & IFRS 7);
  • Passività di leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche a IFRS 16);
  • Classificazione delle passività tra correnti e non correnti (Modifiche a IAS 1); e
  • Passività non correnti con covenant (Modifiche a IAS 1).

Tali modifiche non hanno alcun effetto sulla valutazione delle voci nel bilancio di esercizio.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere da esercizi successivi:

  • Mancanza di convertibilità (modifiche a IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere), a decorrere dal 1° gennaio 2025
  • Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (Amendments to IFRS 9 Financial Instruments), a decorrere dal 1° gennaio 2026
  • IFRS 18 Presentazione e informativa nei bilanci, a decorrere dal 1° gennaio 2027
  • IFRS 19 Controllate without Public Accountability: disclosures, a decorrere dal 1° gennaio 2027

La Società non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi "Admiral", "Tecnomar" e "Perini Navi" sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 – Riduzione di valore delle attività – ("Impairment Test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("Cash Generating Unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso.

Il marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato per un periodo di 18 anni.

La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività.

La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività della società.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

Nella conduzione del test di impairment al 31 dicembre 2024, si è tenuto conto anche di quanto segue:

  • Il Public Statement del 25 ottobre 2023 dell'ESMA "European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports" che ribadisce, tra l'altro, alcune raccomandazioni già presenti all'interno del suo precedente Public Statement pubblicato nel mese di ottobre 2022; nello specifico, nella predisposizione dei bilanci e nell'informativa data, è richiesta particolare attenzione:
    • o agli aspetti climatici e alla coerenza tra le informazioni contenute nei bilanci e le informazioni non finanziarie, alla contabilizzazione delle quote di emissione (ETS) e dei certificati relativi all'energia rinnovabile ed al processo di impairment test in materia climatica;
    • o all'impatto dell'attuale contesto macroeconomico sui rischi di rifinanziamento e sugli altri rischi finanziari, oltre al processo di determinazione del fair value e della relativa disclosure;
    • o agli indicatori alternativi di performance.
  • il Discussion paper n. 1/2022 "Impairment test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina" pubblicato il 29 giugno 2022 dall'Organismo Italiano di Valutazione ("OIV"), che riprende i contenuti Public Statement del 13 maggio 2022 dell'ESMA (oggetto del Richiamo di attenzione di Consob del 19 maggio 2022) e fornisce indicazioni operative per trattare l'incertezza dell'attuale contesto nell'ambito dell'eventuale esercizio dell'impairment test.

I Costi di ricerca sono imputati a Conto Economico nel periodo in cui sono sostenuti.

I Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto, generalmente hanno una vita utile di 5 anni.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economico-tecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

DESCRIZIONE %
Fabbricati su terreni in concessione Marina di Carrara Fino a Scadenza concessione (dicembre 2072)
Fabbricati su terreni in concessione La Spezia Fino a Scadenza concessione (febbraio 2035)
Fabbricati su terreni in concessione Viareggio Fino a Scadenza concessione (febbraio 2037)
Impianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITÀ NON FINANZIARIE

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

PARTECIPAZIONI

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

RIGHT OF USE – LEASE LIABILITIES

La Società detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di lease. Alla data di inizio del leasing la Società determina se il contratto è, o contiene, un lease.

La Società individua un contratto di lease secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di lease la Società rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use") e una passività del leasing ("lease liability") alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).

Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del lease; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del lease rettificato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di lease ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di lease.

La passività del lease è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il lease da corrispondere lungo la durata del lease. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del lease quando il tasso di interesse implicito del lease non è facilmente determinabile.

I pagamenti variabili dovuti per il lease che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del lease è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi. Nel caso in cui i canoni dovuti si modifichino per effetto di un'indicizzazione prevista dal contratto di lease, la lease liability viene rideterminata utilizzando il nuovo canone, senza modificare il tasso di attualizzazione.

Nel caso, invece, di modifica della durata del contratto di lease, la lease liability viene rideterminata utilizzando il tasso di attualizzazione applicabile alla data della modifica del contratto.

La Società applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i lease a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i lease nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

ATTIVITÀ CORRENTI

RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER COMMESSE IN CORSO SU ORDINAZIONE

Le navi costruite da TISG rappresentano dei beni unici costruiti sulla base delle specifiche richieste dell'acquirente, che TISG, per obblighi contrattuali e pratici, non può destinare prontamente ad un uso alternativo. Per tali beni il riconoscimento dei ricavi avviene progressivamente nel tempo lungo il periodo di costruzione.

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili.

I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui la Società diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione.

I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle predite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses").

Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

FONDI PER RISCHI E ONERI

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POTENZIALI

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) dalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché: (i) non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o (ii) l'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società.

Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

BENEFICI AI DIPENDENTI (PIANI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO)

I dipendenti della Società beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui la Società è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui la società partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan").

I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dalla Società sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

DERIVATI

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di

riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

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PASSIVITÀ CORRENTI

Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:

  • 1) Identificazione del contratto avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed in termini di pagamento e la società ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
  • 2) Identificazione delle performance obligation le principali performance obligation identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e servizi che sono distinti, sono la vendita di yacht e servizi di refit;
  • 3) Determinazione del transaction price è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; la società ha definito che la durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione di yacht;
  • 4) Allocazione del transaction price alle performance obligation l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori degli yacht;
  • 5) Rilevazione dei ricavi i ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e la società ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa alla Società un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti.

Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi Stati di Avanzamento Lavori ("SAL").

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla firma del contratto;
  • al completamento dello scafo, della coperta e della sovrastruttura;
  • al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;
  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui la nave è pronta per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (SAL) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

PROVENTI FINANZIARI

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.

CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

IMPOSTE

Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA (NON AREA EURO)

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo – ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione.

Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

________________________________________________________________________________

USO DI STIME

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale – finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive;

  • La valutazione dei marchi Admiral, Tecnomar e Perini Navi: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.
  • Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extra-prezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi di consistenti modificazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
  • Fondi per rischi ed oneri: A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

NOTA 1 – MARCHI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Marchi 34.594 34.640 (46)
TOTALE 34.594 34.640 (46)
In migliaia di Euro Marchio
Admiral
Marchio
Tecnomar
Marchio
Perini Navi
Marchio
Picchiotti
Totale
VNC 31/12/2023 2.319 1.235 30.351 735 34.640
Investimenti - - - - -
Decrementi netti - - - - -
Ammortamenti - - - 46 46
VNC 31/12/2024 2.319 1.235 30.351 689 34.594

Marchi: La voce, pari ad Euro 34.594 migliaia al 31 dicembre 2024, risulta decrementata, rispetto al 31 dicembre 2023, di Euro 46 migliaia. Tale decremento è dovuto all'ammortamento del marchio Picchiotti (a vita utile definita).

Da quanto emerso dalla "Purchase Price Allocation – PPA", svolta per definire l'allocazione del prezzo di vendita del complesso aziendale Perini Navi ai vari asset, è stato attribuito al Marchio Perini Navi un valore di Euro 30.351 migliaia ed al Marchio Picchiotti un valore di circa Euro 825 migliaia.

La restante voce è composta per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio Tecnomar, avvenuto nel mese di dicembre 2019; entrambi i marchi sono stati considerati a vita utile indefinita.

Il Marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato per un periodo di 18 anni.

I marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore ("Impairment Test"). Nel caso in cui dal test emerga una perdita di valore, il Gruppo provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta verifica si è basata sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.

Ai sensi della disciplina contabile applicabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value" (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso". La stima del valore

d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi delle best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi.

I diversi flussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2025-2028, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 14 marzo 2025.

Il Piano Industriale 2025-2028 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.

Il costo del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:

  • È stato stimato con il modello del CAPM (Capital Asset Pricing Model), che costituisce un criterio applicativo di generale accettazione richiamato dal principio contabile IAS 36;
  • Riflette le stime correnti del mercato circa il valore temporale del denaro e i rischi specifici dei gruppi di attività;
  • È stato calcolato utilizzando parametri comparativi di mercato per stimare il "coefficiente beta" e il coefficiente di ponderazione delle componenti di capitale proprio e del capitale di debito;
  • Tiene conto degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS16.

In riferimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:

• Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 10,70%.

Le risultanze di quanto emerso dagli Impairment Test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2025.

Alla luce di tutti gli elementi di cui sopra, nell'esercizio 2024 non si sono manifestate perdite di valore; vengono pertanto confermati i valori di bilancio.

NOTA 2 – ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Costi di sviluppo 606 947 (341)
TOTALE 606 947 (341)

RELAZIONE FINANZIARIA 2024 97 | 130 Progetti: la voce, pari ad Euro 606 migliaia al 31 dicembre 2024, in diminuzione di Euro 341 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, al netto degli ammortamenti, comprende la capitalizzazione delle licenze software ed i costi capitalizzati per lo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una

vita utile stimata di 5 anni; nel corso dell'esercizio 2024, sono state effettuate capitalizzazioni per Euro 126 migliaia.

In particolare, per l'iscrizione in bilancio di tali importi, è emerso che:

  • I suddetti progetti sono chiaramente identificati, e che i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • È dimostrata la fattibilità tecnica dei progetti;
  • È dimostrata l'intenzione di completare i progetti e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • Sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:

In migliaia di Euro Tecnomar for
Lamborghini
Software Totale
VNC 31/12/2023 751 196 947
Movimenti 2024
Investimenti 0 126 126
Decrementi netti 0 0 0
Ammortamenti (223) (244) (467)
VNC 31/12/2024 528 78 606

NOTA 3 – TERRENI E FABBRICATI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Terreni e fabbricati 8.964 8.972 (8)
Fabbricati su terreni in concessione 48.083 48.318 (235)
TOTALE 57.047 57.290 (243)

La voce, pari a complessivi Euro 57.047 migliaia al 31 dicembre 2024, risulta decrementata per Euro 243 migliaia rispetto al precedente esercizio 2023 per effetto delle capitalizzazioni effettuate nel corso dell'esercizio 2024, per Euro 1.133 migliaia, al netto dell'ammortamento di periodo.

Tra le principali capitalizzazioni si segnalano:

  • Euro 539 migliaia per la realizzazione dei nuovi uffici commerciali di Marina di Carrara;
  • Euro 244 migliaia per opere edili nel sito di La Spezia;

Per quanto riguarda la voce Fabbricati su terreni in concessione, per effetto del prolungamento della scadenza della concessione demaniale di Marina di Carrara al 2072, è stata rideterminata la vita utile residua dei suddetti beni ai fini del processo di ammortamento, allocando il valore netto contabile all'inizio dell'esercizio su tale maggior periodo.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso dei dodici mesi del 2024:

In migliaia di Euro Terreni e fabbricati Fabbricati su terreni in
concessione
Totale
Costo Storico 10.940 61.970 72.910
Fondo Ammortamento 1.968 13.652 15.620
VNC 31/12/2023 8.972 48.318 57.290
Movimenti 2024
Incrementi 275 858 1.133
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 0 0
Mov. Costo Storico 2024 275 858 1.133
Ammortamenti 283 1.093 1.376
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2024 283 1.093 1.376
Costo Storico 11.215 62.828 74.043
Fondo Ammortamento 2.251 14.745 16.994
VNC 31/12/2024 8.964 48.083 57.047

NOTA 4 – IMPIANTI, MACCHINARI E ATTREZZATURE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.257 4.710 (2.453)
Attrezzature industriali e commerciali 2.989 5.179 (2.190)
Impianti e Macchinari 23.207 23.224 (17)
Stampi 1.104 1.337 (233)
TOTALE 29.557 34.450 (4.893)

Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 2.257 migliaia al 31 dicembre 2024, in decremento di Euro 2.453 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto dell'attribuzione dei costi alla categoria di appartenenza al completamento dell'investimento, si riferiscono principalmente alla costruzione dei nuovi uffici commerciali.

Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 2.989 migliaia, al 31 dicembre 2024, decrementata, rispetto al precedente esercizio 2023, per Euro 2.190 migliaia per effetto dell'ammortamento di periodo e a seguito principalmente alla vendita del cantiere di Viareggio avvenuta nel mese di giugno 2024 dove sono stati ceduti i relativi asset materiali, ceduto il Syncrolift per un costo storico di circa 2.332 migliaia; nel corso dell'esercizio 2024 sono state effettuate capitalizzazioni per Euro 833 migliaia.

Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 23.207 migliaia al 31 dicembre 2024, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2023, per Euro 17 migliaia, per effetto delle capitalizzazioni effettuate nel corso dell'esercizio 2024, per Euro 2.697 migliaia, riferite al potenziamento del bacino affondabile di TISG al netto dell'ammortamento di periodo.

Stampi: la voce, pari ad Euro 1.104 migliaia al 31 dicembre 2024, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2023, per Euro 233 migliaia per effetto dell'ammortamento di periodo.

In migliaia di Euro Immobilizzazioni
in corso e acconti
Attrezzature
industriali e
commerciali
Impianti e
Macchinari
Stampi Totale
Costo Storico 4.710 15.152 52.644 5.251 77.957
Fondo Ammortamento 0 9.973 29.420 3.914 43.307
VNC 31/12/2023 4.710 5.179 23.224 1.337 34.450
Movimenti 2024
Investimenti 2.512 833 2.697 0 6.042
Decrementi 0 2.822 0 0 2.822
Giroconti (4.965) 0 0 0 (4.965)
Mov. Costo Storico 2024 (2.453) (1.989) 2.697 0 (1.745)
Ammortamenti 0 1.499 2.714 233 4.446
Rilasci Fondo Ammortamento 0 1.298 0 0 1.298
Mov. Fondo Ammortamento 2024 0 201 2.714 233 3.148
Costo Storico 2.257 13.163 55.341 5.251 76.012
Fondo Ammortamento 0 10.174 32.134 4.147 46.455
VNC 31/12/2024 2.257 2.989 23.207 1.104 29.557

Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nell'anno:

RELAZIONE FINANZIARIA 2024 100 | 130

NOTA 5 – ALTRI BENI MATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 811 1.136 (325)
Autovetture 73 117 (44)
Autoveicoli da trasporto 1 1 (1)
Macchine da ufficio elettroniche 1 7 (6)
TOTALE 886 1.261 (376)

La voce pari ad Euro 811 migliaia al 31 dicembre 2024, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2023, di Euro 376 migliaia per effetto dell'ammortamento di periodo e a seguito della cessione degli asset presenti all'interno del cantiere di Viareggio.

Si riporta di seguito la movimentazione avvenuta nel corso del 2024:

in migliaia di Euro Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli da
trasporto
Totale
Costo Storico 5.003 429 225 5.657
Fondo Ammortamento 3.860 312 224 4.396
VNC 31/12/2023 1.143 117 1 1.261
Movimenti 2024
Investimenti 0 0 0 0
Decrementi 204 0 0 204
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2024 (204) 0 0 (204)
Ammortamenti 228 44 1 273
Rilasci Fondo Ammortamento 101 0 0 101
Mov. Fondo Ammortamento 2024 127 44 1 172
Costo Storico 4.799 429 225 5.453
Fondo Ammortamento 3.987 356 224 4.567
VNC 31/12/2024 812 73 1 886

NOTA 6 – RIGHT-OF-USE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 2.263 601 1.662
Right Of Use - Autovetture 1.839 1.479 360
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 27.640 30.443 (2.803)
TOTALE 31.742 32.523 (781)

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dalla società in forza a contratti di leasing, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU – Impianti e macchinari, pari ad Euro 2.263 migliaia al 31 dicembre 2024, in incremento di Euro 1.662 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di lease di impianti e macchinari per circa 2.414 migliaia relativi principalmente all'apertura della nuova acciaieria interna; in tale voce sono ricompresi tutti i contratti relativi alla locazione di impianti e macchinari utilizzati per la gestione operativa aziendale.

La voce ROU – Autovetture, pari ad Euro 1.839 migliaia al 31 dicembre 2024, in incremento per Euro 360 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale.

La voce ROU – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 27.640 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferisce all'iscrizione del valore attuale delle concessioni demaniali relative al cantiere Marina di Carrara (scadenza dicembre 2072), al cantiere di La Spezia (scadenza febbraio 2035) e alla falegnameria di Viareggio (scadenza dicembre 2037).

Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:

in migliaia di Euro Right Of Use
Autovetture
Right Of Use
Impianti e
Macchinari
Right of Use
Fabbricati in
concessione
demaniale
Totale
Costo Storico 3.015 1.839 36.795 41.649
Fondo Ammortamento 1.535 1.239 6.351 9.125
VNC 31/12/2023 1.479 601 30.443 32.523
Movimenti 2024
Investimenti 1.462 2.414 0 3.876
Decrementi 1.141 0 618 1.759
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2024 321 2.414 (618) 2.117
Ammortamenti 717 752 2.223 3.692
Rilasci Fondo Ammortamento 756 0 38 794
Mov. Fondo Ammortamento 2024 (39) 752 2.185 2.898
Costo Storico 3.336 4.254 36.177 43.767
Fondo Ammortamento 1.497 1.991 8.537 12.025
VNC 31/12/2024 1.839 2.263 27.640 31.742

RELAZIONE FINANZIARIA 2024 102 | 130

Nel mese di gennaio 2024 la durata della concessione demaniale su cui insistono i Fabbricati di Marina di Carrara è stata prolungata di 29 anni e, conseguentemente, è stata rideterminata la vita utile residua del relativo Right Of Use ai fini del processo di ammortamento. È stata inoltre rimisurata la lease liability utilizzando la nuova durata della concessione, il canone annuale aggiornato e il tasso di attualizzazione applicabile alla data di modifica della concessione, con corrispondente adeguamento del valore del right of use.

NOTA 7 – PARTECIPAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Partecipazioni in imprese controllate 343 637 (294)
Partecipazioni in altre imprese 34 43 (9)
TOTALE 377 680 (303)

La voce Partecipazioni in imprese controllate, si è decrementata per Euro 294 migliaia rispetto al precedente esercizio per effetto dello scioglimento della controllata Perini Usa Inc. avvenuta in data 17 giugno 2024. Nella voce è ricompresa la partecipazione (100%) in TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi, per un valore di Euro 153 migliaia e la partecipazione (100%) in Celi S.r.l. 1920 per un valore di Euro 190 migliaia;

Nella voce Partecipazioni in altre imprese è ricompreso l'importo relativo all'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale della società T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong. TISG Asia Limited opera attualmente come broker della Società nel mercato asiatico.

NOTA 8 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta composta come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 803 428 375
Altri titoli 684 1.286 (602)
crediti verso controllate 0 707 (707)
Crediti verso CELI per transazione fiscale a lungo 1.437 1.824 (387)
TOTALE 2.924 4.245 (1.321)

La voce, decrementata rispetto all'esercizio 2023 per Euro 1.321 migliaia, è rappresentata come segue:

  • Depositi cauzionali: la voce, pari ad Euro 803 migliaia, risulta incrementata per Euro 375 migliaia dovuto essenzialmente agli acconti versati in relazione alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico di Marina di Carrara e La Spezia.
  • Altri titoli: iscritto per Euro 684 migliaia al 31 dicembre 2024, La voce, decrementata rispetto al 31 dicembre 2023 per Euro 602 migliaia è dovuta all'iscrizione del fair value degli strumenti finanziari derivati a copertura dei finanziamenti in essere.

Crediti verso CELI: la voce si riferisce alla parte a lungo termine del credito sorto nei confronti della Società controllata CELI nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate, per conto di CELI, Euro 8.080 migliaia. Il credito viene rimborsato da CELI a TISG in rate semestrali dal 30 giugno 2021 al 31 dicembre 2030. Il credito residuo al 31 dicembre 2024 sarà rimborsato in 12 rate semestrali di Euro 143,7 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo.

NOTA 9 – DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Depositi bancari e postali 36.282 29.534 6.748
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 22.830 46.516 (23.686)
Cassa 0 1 (1)
TOTALE 59.112 76.051 (16.939)

La voce Depositi bancari e postali al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi Euro 59.112 migliaia in decremento per Euro 16.937 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023.

I mezzi equivalenti a disponibilità liquide sono rappresentati da Time Deposit e Cash collect protection; tali strumenti finanziari sono prontamente convertibili in liquidità.

Per un maggior dettaglio relativo alla variazione si prega di visionare il rendiconto finanziario. NOTA 10 – CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Crediti verso clienti 62.604 32.344 30.260
TOTALE 62.604 32.344 30.260

I crediti verso clienti, pari ad Euro 62.604 migliaia, incrementati per Euro 30.260 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e dei servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

in migliaia di Euro 31/12/2023 Acc.to a f.do Utilizzo f.do 31/12/2024 Variazioni
Fondo Sval. crediti verso clienti (1.219) 500 734 (985) 234
Fondo Sval. procedure concors. (371) 123 0 (494) (123)
TOTALE (1.590) 623 734 (1.479) 111

Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti,

anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

NOTA 11 – ALTRI CREDITI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Acconti a fornitori 956 2.075 (1.119)
Crediti verso controllanti 67 67 0
Crediti tributari 967 2.220 (1.253)
TOTALE 1.990 4.362 (2.372)

La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 956 migliaia al 31 dicembre 2024, decrementata per Euro 1.119 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.

La voce Crediti verso imprese controllanti, iscritto al 31 dicembre 2024 per Euro 67 migliaia, si riferisce pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..

Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 967 migliaia al 31 dicembre 2024, decrementata per Euro 1.253 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce essenzialmente al credito IVA vantato da TISG verso l'Erario e ad un credito per IVA estera in attesa di rimborso per circa Euro 181 migliaia.

NOTA 12 – ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER COMMESSE IN CORSO SU ORDINAZIONE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Attività per commesse in corso su ordinazione 103.692 84.929 18.763
Passività per commesse in corso su ordinazione (15.993) (37.909) 21.916
TOTALE 87.699 47.020 40.679

La voce Attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 103.692 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto fatturato al committente in acconto. Rispetto al 31 dicembre 2023 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 18.763 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa.

La voce Passività per commesse in corso su ordinazione, pari ad euro 15.993 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano essere superiori allo stato avanzamento lavori. Rispetto al 31 dicembre 2023 si è registrato un decremento di circa Euro 21.916 migliaia.

I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 per gli yacht in corso su ordinazione:

in migliaia di Euro
31/12/2023
Valore contratti Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 1.218.273 661.753 (620.866) 40.887
Commesse Refitting 46.202 40.632 (34.499) 6.133
Totale 1.264.475 702.385 (655.365) 47.020
in migliaia di Euro
31/12/2024
Valore contratti Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 1.165.678 835.644 (744.210) 91.434
Commesse Refitting 75.948 60.308 (64.044) (3.736)
Totale 1.241.626 895.653 (808.254) 87.699

NOTA 13 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

La voce in oggetto risulta composta come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 268 285 (17)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 8.973 7.636 1.337
TOTALE 9.241 7.921 1.320

La voce Materie prime, sussidiarie e di consumo, ad Euro 268 migliaia, decrementata per un importo di Euro 17 migliaia rispetto all'esercizio 2023, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale di TISG e dei laboratori interni.

La voce Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 31 dicembre 2024 risulta pari ad Euro 8.973 migliaia, e comprende lo scafo di uno yacht di 47 metri a vela, acquisito all'interno del complesso aziendale Perini Navi S.p.A., per circa Euro 2.589 migliaia, Euro 5.109 per la realizzazione del nuovo iconico Yacht Picchiotti 24 metri e per i restanti Euro 1.275 migliaia per l'avvio di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative, ma non risultano ancora stipulati gli specifici contratti di vendita.

NOTA 14 – ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Crediti verso enti previdenziali e tributari 49 107 (58)
Verso altri 150 127 23
Crediti verso CELI per transazione fiscale 287 304 (17)
Risconti attivi 4.358 4.881 (523)
TOTALE 4.844 5.419 (575)

Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferiscono essenzialmente ad anticipi dei contributi INAIL.

Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 150 migliaia al 31 dicembre 2024, in incremento di Euro 23 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, comprende una serie di posizioni creditorie.

Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce, pari ad Euro 287 migliaia, si riferisce alla parte a breve termine del credito sorto nei confronti della Società correlata CELI S.r.l. nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (si veda nota n. 8).

La voce Risconti attivi, pari ad Euro 4.358 migliaia, si riferisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere, delle builder risk degli yacht in produzione e delle fidejussioni bancarie.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

NOTA 15 – PATRIMONIO NETTO

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2024 ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2023 ed ha deliberato di distribuire agli azionisti dividendi pari a 0,37 euro per azione. La restante parte del risultato di esercizio, pari a circa Euro 17.072 migliaia è stata portata a nuovo.

Le restanti variazioni risultano essere imputabili all' effetto del cash flow hedge dei derivati di copertura e della variazione della riserva OCI a seguito dell'applicazione dello IAS19

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 26.500 0
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 45.431 0
Riserva Legale 5.300 5.300 0
Altre riserve e risultati portati a nuovo 33.340 16.759 16.581
Utile (Perdita) del periodo 32.309 36.682 (4.373)
TOTALE 142.880 130.672 12.208

Al 31 dicembre 2024 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia ed è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

L'Utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato del periodo di pertinenza della società e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'anno.

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
Risultato netto 32.309 € 36.682 €
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 32.309 € 36.682 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 53.000
Utile per azione ordinaria 0,61 € 0,69 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 53.000
Utile diluito per azione ordinaria 0,61 € 0,69 €

NOTA 16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024:

MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
In migliaia di Euro 31/12/2023 Acc.to Utilizzo 31/12/2024 Delta
Fondo rischi legali, fiscali e giuslavoristici 1.090 1.701 (467) 2.324 1.234
Fondo garanzia imbarcazioni 3.245 1.613 (1.002) 3.856 611
TOTALE 4.335 3.314 (1.469) 6.180 1.845

Fondo cause civili

Il fondo raccoglie la stima degli oneri derivanti dai procedimenti minacciati o in corso di natura civile, richieste stragiudiziali, risarcimento danni e rischi di natura tributaria, la manifestazione è ritenuta probabile.

La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni disponibili al momento di predisposizione del bilancio in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti calcolati a fronte del probabile onere futuro che la Società ha stimato di dover sostenere per riparazioni in garanzia. Per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sugli yacht già consegnati o ancora in costruzione, TISG ha tenuto in considerazione anche la copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

NOTA 17 – IMPOSTE DIFFERITE

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Fondo rischi e oneri 1.463 948 515
Perdite a nuovo 0 0 0
Altre 1.512 5.476 (3.964)
Imposte differite attive 2.975 6.424 (3.449)
in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Attività materiali 3.004 3.326 (323)
Marchi 1.952 1.424 528
Altre 0 0 0
Imposte differite passive 4.956 4.750 206
Importo netto (1.981) 1.674 (3.655)

Le differenze temporanee si riferiscono principalmente alla differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.

Il decremento di Euro 3.655 migliaia al 31 dicembre 2024, rispetto al precedente esercizio 2023, si riferisce in particolare alla rideterminazione del beneficio di imposta "patent Box" sugli anni 2019 – 2023.

NOTA 18 – FONDI BENEFICI AI DIPENDENTI

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Passività per benefici ai dipendenti 753 889 (136)
TOTALE 753 889 (136)

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.F.R.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Debiti verso Banche a lungo termine 48.964 54.591 (5.627)
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 1.895 1.576 319
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo termine 1.776 346 1.430
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a lungo
termine
7.518 5.538 1.980
TOTALE 60.153 62.051 (1.898)

La voce debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 48.964 migliaia, rappresenta la quota in scadenza oltre l'esercizio 2025 dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti e nell'esercizio in corso. La voce risulta decrementata per Euro 5.627 migliaia per effetto del rimborso delle quote capitali alle condizioni stabilite con i vari istituti di credito. In data 20 dicembre 2024 è stato sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A un contratto di finanziamento per € 6 Milioni con scadenza 31 dicembre 2028 con lo scopo di supportare nuove iniziative di crescita.

Le voci Lease liabilities – Autovetture, Lease liabilities – Impianti e Macchinari e Lease liabilities – Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 1.895 migliaia, Euro 1.576 migliaia al 31 dicembre 2023, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Le Lease liabilities – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 7.518 migliaia al 31 dicembre 2024, rappresentano la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, La Spezia e falegnameria di Viareggio.

Nel gennaio 2024, la durata della concessione demaniale di Marina di Carraraè stata prolungata di 29 anni e, conseguentemente, si è reso necessario rimisurare la relativa passività finanziaria (lease liability). Il nuovo importo della passività finanziaria al 1 Gennaio 2024 è stato determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti dovuti lungo la durata residua della concessione utilizzando il tasso di finanziamento marginale applicabile alla data di rimisurazione (1°gennaio 2024), pari al 7% e il valore aggiornato del canone annuale.

Classificazione Saldo Contabile Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 19.041 4.725 14.316 -
Debiti Banca Intesa 1.505 815 690 -
Debiti MPS 6.267 1.600 4.667 -
Debiti MPS Capital service 27.780 4.490 23.290 -
Debiti Credit Agricole 6.000 - 6.000 -
Debito Right Of Use 12.164 976 4.088 7.100
Debiti Finanziari Minori 3 3 - -
Totale 72.760 12.609 53.051 7.100

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

NOTA 20 – ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Passività non correnti verso Erario 2.714 86 2.628
TOTALE 2.714 86 2.628

La voce Passività non correnti verso Erario, pari ad Euro 2.714 migliaia al 31 dicembre 2024, accoglie principalmente la parte a lungo termine

degli importi dovuti relativamente alla rideterminazione del beneficio fiscale "patent box"

NOTA 21 – DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Debiti verso fornitori entro l'anno successivo 121.316 97.598 23.718
TOTALE 121.316 97.598 23.718

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 121.316 migliaia al 31 dicembre 2024, presenta un incremento di Euro 23.718 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, derivante dall'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti dei vari progetti tra cui i nuovi uffici commerciali in Marina di Carrara.

NOTA 22 – ALTRI DEBITI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Debiti v/istituti previdenziali 3.278 4.151 (873)
Debiti verso Erario 23.353 12.678 10.647
Altri debiti 1.383 2.845 (1.462)
TOTALE 28.014 19.702 8.312

La voce Debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 3.278 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.

La voce Debiti verso Erario, pari ad Euro 23.353 migliaia al 31 dicembre 2024, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES, IRAP. IRPEF e la parte a breve termine del piano di rateizzo degli importi dovuti relativamente alla rideterminazione del beneficio fiscale "patent box".

La voce Altri debiti, pari ad Euro 1.383 migliaia al 31 dicembre 2024, comprende principalmente versamenti ricevuti su un conto corrente dedicato, per gestire le spese correnti di un motor yacht di 140 metri attualmente soggetto a decreto di congelamento, come previsto dai regolamenti della Comunità Europea. Il bene, in possesso del Demanio, è stato affidato a TISG che sullo stesso sta, tra l'altro, realizzando importanti interventi di refit.

NOTA 23 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Debiti verso Banche a breve termine 11.632 11.663 (31)
Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine 358 336 22
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve termine 542 170 372
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a breve
termine
76 315 (239)
TOTALE 12.608 12.484 124

La voce Debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 11.632 decrementata per Euro 31 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dalla società nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.

Le voci Lease liabilities – Autovetture, Lease liabilities – Impianti e Macchinari e Lease liabilities – Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 358 migliaia, Euro 542 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferiscono alla parte a breve dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

La voce Lease liabilities – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 76 migliaia, si riferiscono alla quota a breve dei debiti per le concessioni demaniali di Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio in applicazione del principio contabile IFRS 16.

NOTA 24 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Ratei passivi 597 239 358
Altri debiti entro l'anno successivo 6.026 12.770 (6.744)
TOTALE 6.623 13.009 (6.386)

La voce Altri debiti: pari ad Euro 6.026 migliaia al 31 dicembre 2024, decrementata per 6.744 migliaia rispetto al precedente esercizio 2023 si riferisce ai debiti verso i dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti al 31 dicembre 2024.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

NOTA 25 – RICAVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 365.680 345.213 20.467
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 40.678 14.353 26.325
Totale ricavi operativi 406.358 359.566 46.792
Altri ricavi e proventi 25.923 11.122 14.801
Provvigioni (7.214) (4.166) (3.048)
TOTALE 425.067 366.522 58.545

I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 365.680 migliaia al 31 dicembre 2024, sono incrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 20.467 migliaia.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 364.550 317.593 46.957
incidenza su totale ricavi della gestione 90% 88%
Attività di Refit 41.808 41.973 (165)
incidenza su totale ricavi della gestione 10% 12%
Ricavi della gestione 406.358 359.566 46.792

Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 25.923 migliaia al 31 dicembre 2024, si compongono principalmente come segue:

  • Plusvalenze Patrimoniali per un importo di Euro 18.722 migliaia derivanti principalmente dalla cessione del cantiere di Viareggio avvenuta a giugno del 2024.
  • Risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 1.252 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferiscono a rimborsi riconosciuti nell'esercizio 2024 dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2024, relativamente a sinistri per eventi atmosferici avversi e danni su automezzi. In particolare il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di dicembre 2024 con un rimborso assicurativo di Euro 915 migliaia.
  • Altri ricavi per un importo di Euro 4.455 migliaia derivante dalla gestione delle costruzioni in essere, fanno riferimento a tutti i proventi non direttamente riconducibili alla vendita delle imbarcazioni.

Sopravvenienze attive per Euro 864 migliaia al 31 dicembre 2024, che si riferiscono principalmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali della società.

Le Provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2024 per Euro 7.214 migliaia, fanno riferimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore, che collaborano da anni con la Società per procacciare clienti ed alle royalties maturate nei confronti di Automobili Lamborghini nel corso del 2024 per l'utilizzo in esclusiva del marchio Lamborghini.

NOTA 26 – MATERIE PRIME, COMPONENTI E BENI DI CONSUMO

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (99.342) (86.172) (13.170)
Noleggi a breve termine (2.623) (2.172) (451)
Variazioni delle rimanenze di materie prime (17) (55) 38
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti 1.337 4.402 (3.065)
TOTALE (100.644) (83.997) (16.647)

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 99.342 migliaia, in aumento rispetto al precedente esercizio 2023 per Euro 13.170 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

L'incremento è l'effetto del normale processo di approvvigionamento per l'esecuzione delle commesse in corso.

I Noleggi a breve termine, pari ad Euro 2.623 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit.

La voce Variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 31 dicembre 2024 un saldo per Euro 17 migliaia, è in decremento rispetto al precedente esercizio di 38 migliaia.

La Variazione dei prodotti finiti e semilavorati, presenta un saldo positivo pari ad Euro 1.337 migliaia al 31 dicembre 2024, dovuto principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione di imbarcazioni per le quali è in previsione una futura vendita.

NOTA 27 – COSTI PER LAVORAZIONI ESTERNE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Lavorazioni varie esterne (155.856) (145.964) (9.892)
TOTALE (155.856) (145.964) (9.892)

La voce Costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 155.856 migliaia al 31 dicembre 2024, in aumento di Euro 9.892 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica, sia terze che appartenenti al Gruppo TISG.

In particolare si riferiscono a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2024 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.

NOTA 28 – PRESTAZIONI E CONSULENZE TECNICHE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (20.199) (17.034) (3.165)
Consulenze legali, fiscali e notarili (775) (1.249) 474
Spese di revisione (102) (70) (32)
TOTALE (21.076) (18.353) (2.723)

La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 20.199 migliaia al 31 dicembre 2024, risulta incrementata rispetto al precedente esercizio 2023 per Euro 3.165 migliaia a fronte di un maggior numero di fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 775 migliaia al 31 dicembre 2024, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2023 per Euro 474 migliaia.

Nella voce Spese di revisione, pari ad Euro 102 migliaia al 31 dicembre 2024, sono riportati i costi sostenuti per la revisione legale dei conti e per la revisione limitata della dichiarazione non finanziaria.

NOTA 29 – ALTRI COSTI PER SERVIZI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Spese di trasporto (170) (779) 609
Spese di manutenzione (45) (103) 58
Vigilanza (505) (489) (16)
Costi di ricerca (5) (446) 441
Spese varie amministrative (2.341) (1.556) (785)
Utenze (3.258) (2.644) (614)
Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni (3.300) (3.888) 588
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (464) (414) (50)
Servizi vari ai dipendenti (518) (481) (37)
Spese di pubblicità e rappresentanza (1.308) (1.467) 159
Spese e commissioni bancarie (341) (187) (154)
Carburanti (13) (25) 12
Spese di telefonia (130) (115) (15)
Interventi software (1) (12) 11
Compensi e rimborsi spese Amministratori (803) (825) 22
Compensi Collegio Sindacale (32) (32) 0
Organismo di Vigilanza (27) (27) 0
Altre spese (232) (158) (74)
TOTALE (13.493) (13.648) 155

I Costi per utenze, pari ad Euro 3.258 migliaia al 31 dicembre 2024, sono incrementati per Euro 614 migliaia rispetto all'esercizio precedente dovuto essenzialmente all'incremento del prezzo/kw, passato da 0,21€/kw nel 2023 a 0,24€/kw nel 2024.

I Servizi vari ai dipendenti, pari ad Euro 518 migliaia al 31 dicembre 2024, sono incrementati per Euro 37 migliaia rispetto al precedente esercizio 2023, si riferiscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale e per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.

Le Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni, pari ad Euro 3.300 migliaia al 31 dicembre 2024, decrementate per Euro 588 migliaia rispetto al precedente esercizio, fanno riferimento a tutte le assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni in capo al Gruppo.

Le Spese varie amministrative, pari ad Euro 2.341 migliaia al 31 dicembre 2024, sono incrementate per Euro 785 migliaia rispetto all'esercizio precedente.

NOTA 30 – COSTO DEL PERSONALE

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico della Società, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Per il personale (27.007) (23.813) (3.194)
Oneri sociali (9.476) (8.183) (1.293)
Trattamento di fine rapporto (1.790) (1.650) (140)
Altri costi (2.147) (1.773) (374)
TOTALE (40.420) (35.419) (5.001)

Il numero medio nel 2024 dei dipendenti TISG è pari a 623 come di seguito riportato:

Numero medio 31/12/2024 31/12/2023
Dirigenti 22 26
Impiegati 356 343
Operai 245 197
TOTALE 623 566

Il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2024 è pari a 657 suddivisi come di seguito riportato:

Numero puntuale 31/12/2024 31/12/2023
Dirigenti 24 24
Impiegati 380 366
Operai 253 223
TOTALE 657 613

L'aumento del numero di dipendenti deriva dall'aumentata produzione di beni e servizi.

NOTA 31 – ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Accantonamento per rischi (3.314) (1.326) (1.988)
Sopravvenienze Passive (4.589) (1.366) (3.223)
Imu – Tasi (353) (335) (18)
Imposte Comunali (1.903) (951) (952)
Branding (717) (2.417) 1.700
Altri Costi Operativi (6.426) (546) (5.880)
TOTALE (17.302) (6.941) (10.361)

La voce Accantonamenti per rischi, pari ad Euro 3.314 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferisce essenzialmente all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione, per Euro 1.613 migliaia e accantonamento a Fondo rischi legali, fiscali e giuslavoristici, per Euro 1.701 migliaia, tra i quali l'importo di Euro 1.231 migliaia relativo al contenzioso Silver Trend descritto nella sezione dei rischi.

Le Sopravvenienze passive, pari ad Euro 4.589 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente. L'incremento registrato nell'esercizio 2024, pari ad Euro 3.223 migliaia, si riferisce principalmente alla chiusura di alcune voci registrate tra gli acconti a fornitori, alla registrazione di fatture ricevute nell'esercizio precedente per le quali non vi era autorizzazione formale da parte del dipartimento tecnico-produttivo ed altre residuali poste straordinarie.

La voce Branding, pari ad Euro 717 migliaia al 31 dicembre 2024, decrementata rispetto al precedente esercizio di Euro 1.700 migliaia, tale variazione è dovuta al fatto che nel corso del 2023, erano presenti costi sostenuti per l'evento in collaborazione con Giorgio Armani tenutosi in data 11 febbraio 2023.

All'interno della voce Altri costi operativi, pari ad Euro 6.426 migliaia, incrementata rispetto all'esercizio precedente per Euro 5.880, sono ricompresi i costi accessori relativi alla vendita del complesso aziendale di Viareggio avvenuto nel mese di giugno 2024, i costi di consulenza legati alle operazioni propedeutiche al passaggio al segmento STAR di Borsa Italiana e per l'assistenza fiscale legata alla rideterminazione del beneficio "patent box" nonché i costi operativi non ricorrenti relativi a specifiche attività una tantum come, a titolo di esempio, trasporti speciali dalla Turchia o lavorazioni straordinarie. .

La voce Imposte comunali, pari ad Euro 1.903 migliaia, incrementata di 952 migliaia rispetto al precedente esercizio, accoglie principalmente l'importo dell'imposta di registro relativa alle concessioni demaniali.

NOTA 32 – AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (9.797) (10.795) 998
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (512) (572) 60
Svalutazioni e perdite su crediti (1.117) (1.650) 533
TOTALE (11.426) (13.017) 1.591

Per quanto riguarda gli Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto da nota n.2 a nota n.6.

La voce Svalutazioni e perdite su crediti, è composta dalla svalutazione della Partecipazione in Perini Usa per 294 migliaia e per la parte restante si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

Nota 33 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Altri proventi finanziari 806 452 354
Interessi passivi verso banche ed altri (8.147) (5.740) (2.407)
Interessi passivi su finanziamento fruttifero Soci 0 0 0
Interessi passivi su Lease liabilities (723) (461) (262)
TOTALE (8.064) (5.749) (2.315)

La voce proventi e oneri finanziari, pari ad Euro 8.147 migliaia, ha subito una variazione di Euro 2.407 migliaia rispetto al precedente esercizio, dovuta principalmente all'incremento dei tassi di interesse.

NOTA 34 – IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito la tabella di riconciliazione del carico fiscale:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
Aliquota teorica IRES 24,00% 24,00%
Risultato ante imposte 49.186 43.433
IRES TEORICA
Totale variazioni in aumento 15.601 6.715
Totale variazioni in diminuzione (12.419) (19.364)
Reddito imponibile (52.368) (30.784)
Effetto perdite fiscali utilizzabili all'80% 0 0
ACE 0 737
Reddito imponibile netto (52.368) (30.047)
IRES 24% (12.568) (7.211)
IRAP (2.644) (1.644)
imposte esercizi precedenti (7.599) (180)
Totale imposte correnti (22.811) (9.036)
Imposte differite attive/passive (1.664) 2.285
Sopravvenienze attive da applicazione Patent Box 0 0
IMPOSTE TOTALI (24.476) (6.751)

Si segnala che la Società ha beneficiato per gli esercizi 2019, 2020, 2021 2022 e 2023 del regime di tassazione agevolata applicando la disciplina del Patent Box, che garantirà a TISG ulteriore beneficio fiscale anche negli esercizi 2024 e 2025, al netto della rideterminazione occorsa nell'anno 2024 a seguito della verifica dell'Agenzia delle Entrate

L'importo relativo alle imposte precedenti pari ad Euro 7.599 migliaia, si riferisce alla rideterminazione delle imposte IRES, IRAP, dirette e differite legate alla rideterminazione del beneficio Patent Box a seguito della verifica dell'Agenzia delle Entrate conclusa a fine 2024.

NOTA 35 – UTILI/(PERDITE) DA RIMISURAZIONE PASSIVITÀ PIANI PER DIPENDENTI A BENEFICI DEFINITI

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per le altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2022
Tasso annuo di attualizzazione 2,93% 2,95% 3,57%
Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00% 2,30%
Tasso annuo di incremento TFR 3,00% 3,00% 3,23%

In particolare occorre notare come:

  • il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 5-7 rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
  • il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso ISTAT 2022
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Informazioni aggiuntive:

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:

ANALISI DI SENSITIVITÀ DEI PRINCIPALI PARAMETRI VALUTATIVI
THE ITALIAN SEA GROUP SPA DBO 31/12/24
Tasso di turnover +1% 754.154,24
Tasso di turnover -1% 752.536,95
Tasso di inflazione +0,25% 758.928,68
Tasso di inflazione -0,25% 747.884,94
Tasso di attualizzazione +0,25% 744.928,85
Tasso di attualizzazione -0,25% 762.017,43

Service Cost e Duration
THE ITALIAN SEA GROUP SPA
Service Cost 2021 4.939,27
Duration 5,7
EROGAZIONI FUTURE STIMATE
Anni Erogazioni previste
1 137.626,12
2 91.825,73
3 80.873,92
4 109.869,46
5 95.599,24

NOTA 36 – COPERTURE CASH FLOW HEDGE

Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.

Uno strumento di copertura è quello il cui fair value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair value o del cash flow della posta coperta.

ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E RISCHI

Per l'attività di produzione degli yacht la Società utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2024 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING S.p.A. CONTROLLANTE AL 53,6% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA TISG
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETÀ PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. CONTROLLATA AL 100% DA TISG
SANTA BARBARA S.r.l. SOCIETA' AL 100% DI GIOVANNI COSTANTINO

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nell'esercizio concluso al 31 dicembre 2024:

CONTI PATRIMONIALI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey YTAS GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
DEPOSITI CAUZIONALI
CREDITI FINANZIARI 67 1.724
CREDITI COMMERCIALI 7.439 1 0
TOTALE CREDITI 67 7.439 1 1.724 0
DEBITI FINANZIARI 0
DEBITI COMMERCIALI 38 0 15 1.036 0
TOTALE DEBITI 38 0 15 1.036 0
CONTI ECONOMICI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey YTAS GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
COSTI PER LAVORAZIONI 55.826 11.953 0
COSTI PER CONSULENZE 118
COSTI PER SERVIZI 180
INTERESSI PASSIVI 0
TOTALE COSTI 0 55.826 118 11.953 180
RICAVI DELLE VENDITE 8.994 5 825 0
INTERESSI ATTIVI 72
TOTALE RICAVI 0 8.994 5 897 0

TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione. Nello specifico è stato commissionato l'appalto per la costruzione dello scafo e della sovrastruttura del motor-yacht a marchio Admiral della lunghezza di 100 metri, scafo e sovrastruttura di uno yacht Perini Navi di 56 metri, un motor-yacht a marchio Admiral della lunghezza di 82 metri e scafo e sovrastruttura di due motor-yacht a marchio Admiral della lunghezza rispettivamente di 72 e 88 metri.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che la Società dovesse produrre per futuri potenziali clienti.

CELI S.r.l.: In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.

Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.

La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.

Il credito residuo al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 1.724 migliaia per anticipazioni effettuate da TISG, sarà rimborsato da CELI in 10 anni a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato al 31 dicembre 2024 le rate secondo il piano di rientro.

Oltre a quanto sopra descritto CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione della Società, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG, rispondendo alle esigenze produttive della Società in ottica di efficienza.

Santa Barbara: TISG e SANTA BARBARA hanno sottoscritto un contratto in data 08.02.2022 relativo all'utilizzo da parte di TISG di un immobile per svolgere attività commerciali con potenziali o attuali clienti per la stessa TISG, offrendo loro alloggio, servizi di intrattenimento, organizzazione di eventi e cene sociali.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il 2024 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2024.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

La Società nel corso del 2024 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione. Non si registrano cambiamenti rispetto alle operazioni con parti correlate che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale e sui risultati della Società e non si ravvisano conflitti di interesse che possano aver avuto effetto nella gestione delle attività aziendali.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

All'inizio del 2025 The Italian Sea Group, ha varato 2 nuovi modelli di Motor Yacht a marchio Perini Navi. Quest'ultimi presentavano caratteristiche in linea con il core business dell'azienda: grandi dimensioni (>50m), full custom.

EARNINGS PER SHARE

Il calcolo dell'utile per azione si basa sui seguenti dati:

in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
Risultato netto 32.309 € 36.682 €
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 32.309 € 36.682 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 53.000
Utile per azione ordinaria 0,61 € 0,69 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 53.000
Utile diluito per azione ordinaria 0,61 € 0,69 €

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato pubblicato in data 31 marzo 2025 su autorizzazione del Presidente e Amministratore Delegato ed è stato approvato in CdA in data 14 marzo 2025.

COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI

I compensi complessivamente spettanti per l'esercizio 2024 agli Amministratori e ai Sindaci di TISG S.p.A., per lo svolgimento di tali funzioni nella Società, ammontano Ad Euro 758 migliaia per gli Amministratori e a Euro 31 migliaia per i Sindaci. Per una descrizione completa e dettagliata dei compensi corrisposti agli Amministratori si fa rinvio a quanto esposto nella Relazione sulla Remunerazione, disponibile presso la sede della Società e sul sito internet della Società.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI CORRISPETTIVI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE E ALLE ALTRE ENTITÀ APPARTENENTI ALLA SUA RETE

Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenzia che i corrispettivi complessivamente spettanti a BDO Italia S.p.A. ed al network BDO per la revisione legale della Relazione Finanziaria Annuale 2024, e per la revisione contabile limitata della rendicontazione di sostanibilità, sono riepilogati nella tabella seguente:

in migliaia di Euro 31/12/2024
Compensi per la revisione contabile 102
TOTALE 102

Attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Giovanni Costantino (Amministratore Delegato) e Marco Carniani (Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili) della The Italian Sea Group S.p.A., tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, attestano che:

  2. a) sono state definite in maniera coerente con il sistema amministrativo/contabile e la struttura della Società

  3. b) ne è stata verificata l'adeguatezza
  4. c) sono state effettivamente applicate le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2024 cui si riferisce il bilancio

stesso.

    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta inoltre che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024:
  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002,

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Data 14 Marzo 2025

Giovanni Costantino

Amministratore Delegato

Marco Carniani

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

Signori Soci,

Vi proponiamo di destinare l'utile netto dell'esercizio 2024, di complessivi Euro 32.309 migliaia (contro i complessivi Euro 33.894 migliaia del Bilancio Consolidato), come segue:

  • o distribuire ai Soci un Dividendo, pari a complessivi Euro 12.985 migliaia;
  • o incrementare Utili portati a nuovo per Euro 19.324 migliaia.

Vi invitiamo, infine, ad approvare la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024, nonché la proposta di destinazione del risultato netto di esercizio come illustrato.

Marina di Carrara, il giorno 14 marzo 2025

Giovanni Costantino

Amministratore delegato

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