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The Italian Sea Group

Annual Report Apr 5, 2023

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2022 THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

LETTERA DEL FOUNDER & CEO GIOVANNI COSTANTINO 4
DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI 7
PREMESSA METODOLOGICA 8
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO 9
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 9
COMITATO CONTROLLO, RISCHI & SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE 10
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI 10
COLLEGIO SINDACALE 10
ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01 10
SOCIETÀ DI REVISIONE 10
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI 10
PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO 11
INFORMAZIONI SUL GRUPPO 12
BREVE STORIA 14
AZIONARIATO 16
SVILUPPO DEL BUSINESS 17
PRESENZA SUI MERCATI FINANZIARI 18
IL TITOLO 18
ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS 19
OUTLOOK DEL MERCATO 22
DIVISIONE SHIPBUILDING 22
DIVISIONE REFIT 24
INVESTIMENTI 25
PREMI E RICONOSCIMENTI 28
PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ 29
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO 31
RICAVI OPERATIVI 32
EBITDA CONSOLIDATO 35
EBIT 36
COSTI OPERATIVI 37
BACKLOG 38
STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA 39
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO 41
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES") 42
FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 47
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 50
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 52
GESTIONE DEI RISCHI 56
RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA 56
RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ 58
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI
NELL'ESTERNALIZZAZIONE PRODUTTIVA 59
RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO 60
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE 61
RISCHI CONNESSI A VIZI E DIFETTI DI FABBRICAZIONE, ALLA NON CONFORMITÀ A
SPECIFICHE CONTRATTUALI E ALLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO, E ATTIVAZIONE DI
GARANZIE 62
RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 64
RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI 64
RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI COMMERICIALI CON L'INTERMEDIARIO T.I.S.G. Asia. 67
ALTRE INFORMAZIONI 69
PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022 71
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA 71
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO – PER NATURA 72
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 73
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 74
NOTE ILLUSTRATIVE 75
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO 98
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO 112
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 119
ALTRE INFORMAZIONI 128
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE 133

LETTERA DEL FOUNDER & CEO GIOVANNI COSTANTINO

Cari Azionisti,

Oggi riassumiamo i risultati di un anno estremamente complesso, che ha portato sfide e cambiamenti non soltanto alla nostra Società, ma al mondo intero.

Il completamento dell'acquisizione di Perini Navi, l'espansione della capacità produttiva, l'integrazione di nuove linee di prodotto e i nuovi entusiasmanti progetti ci rendono una realtà completamente diversa da quella che abbiamo quotato in Borsa neanche due anni fa.

In particolare, nel 2022 abbiamo completato l'acquisizione di Perini Navi ed integrato i relativi asset. Il brand Perini, iconico nel mondo della vela per l'innovazione tecnica e stilistica, rappresenta già il 14% del nostro portafoglio ordini a soltanto un anno dall'acquisizione, e ci aspettiamo un'ulteriore spinta della domanda a seguito della presentazione della nuova flotta, che abbiamo interamente ridisegnato e innovato secondo i nostri standard estetici e di ricerca.

Attualmente, abbiamo quattro yacht a vela Perini Navi in costruzione, tra cui Art Explora, il catamarano a vela più grande al mondo, progetto di estremo valore progettuale, estetico e culturale.

Un ulteriore importante asset dell'acquisizione, a completamento della nostra offerta di prodotto, è stato il marchio Picchiotti. Fondato a Limite sull'Arno nel 1575, Picchiotti è forse il brand più antico della nautica a livello globale ed esprime estrema classe ed eleganza senza tempo. Per onorare questa storia centenaria, abbiamo deciso di creare una nuova linea di prodotto, coerente con le caratteristiche del brand: il Picchiotti Gentleman, disegnato dalla straordinaria matita dell'Architetto Luca Dini ed ispirato ai panfili Americani degli anni '60.

Il progetto, in logica semi-custom, copre un range dimensionale dai 24 metri ai 55 metri e sta riscontrando un grande successo commerciale, in particolare in Nord America.

Questa espansione delle linee di prodotto è stata possibile anche grazie all'incremento della capacità produttiva: stiamo infatti concludendo gli importanti piani di investimento "TISG 4.0" e "TISG 4.1" sul cantiere di Marina di Carrara e completato i piccoli interventi di ripresa sui cantieri di La Spezia e Viareggio integrati dall'acquisizione.

Con l'acquisizione di TISG Turchia, abbiamo inoltre internalizzato una parte importantissima del nostro processo

produttivo, facilitando il flusso di investimenti verso le facilities turche e intensificando il controllo sulla fase di carpenteria di scafo e sovrastruttura.

Continua il nostro impegno nel percorso di sostenibilità in ogni ambito ed area dell'azienda, attraverso l'efficientamento energetico dei nostri siti produttivi, l'attenzione alle emissioni dei nostri prodotti, un forte focus sul benessere e la formazione dei nostri dipendenti e il supporto al territorio e alle aziende della nostra filiera produttiva.

Nonostante le importanti novità, e nonostante il delicato contesto macroeconomico e geopolitico, siamo riusciti ancora una volta a concludere l'anno a pieni voti, centrando e superando tutte le aspettative del mercato, con non pochi sacrifici ma con tanta determinazione, senza perdere di vista i nostri valori e una coerente visione d'impresa.

I risultati al 31 dicembre 2022 ci posizionano nella parte alta della Guidance comunicata al mercato all'inizio dell'anno, con Ricavi Totali per 295 milioni di Euro e un EBITDA di 47 milioni di Euro, quasi raddoppiato rispetto all'esercizio precedente. In particolare, l'EBITDA Margin del 15.9% ci posiziona oltre le nostre aspettative, confermando la bontà della nostra strategia e la profittabilità del nostro modello di business.

Estremamente significativo è il dato dell'Order Book , che ha superato il miliardo di Euro e rafforza il nostro posizionamento come primo cantiere in Italia e quarto al mondo per yacht oltre i 50 metri, con consegne programmate fino al 2027.

La costante affermazione dei nostri brand e le collaborazioni strategiche con broker leader di settore della nautica ci hanno permesso di raggiungere una clientela sempre più globale, con particolare spinta della domanda da parte del Nord America, del Medio Oriente e dell'Asia.

Le nostre prestigiose partnership nel mondo del lusso rafforzano ulteriormente il nostro posizionamento di consolidato luxury brand internazionale.

Il progetto Tecnomar for Lamborghini 63 continua a portarci grandi soddisfazioni, spingendoci in parti del mondo in cui avevamo grande spazio di crescita come l'Australia e il Medio Oriente.

A febbraio 2023, abbiamo inoltre svelato il primo mega-yacht completamente disegnato dalla meravigliosa mano del maestro Giorgio Armani con un evento emozionante ed immersivo, risultato di un vero e proprio connubio tra due eccellenze del mondo della moda e della nautica.

Tutto questo ci ha portati a sentire il bisogno di dare nuova linfa vitale alla nostra equity story e, all'inizio di quest'anno, vi abbiamo incontrati per mostrarvi un'azienda completamente diversa da quella che vi avevamo presentato nel 2021, durante il nostro Roadshow.

In sintesi, non posso che essere soddisfatto di tutto ciò che siamo riusciti a raggiungere nel corso degli ultimi dodici, sfidanti mesi, un percorso denso di collaborazione e attenzione costante.

Un grazie riconoscente è rivolto al Presidente, al Top Management, ai Direttori Generali e di funzione, Dirigenti, Quadri e consulenti storici della nostra azienda: un team di enorme professionalità che da oltre dieci anni mi accompagna con passione e tenacia, credendo nelle sfide proposte e nel desiderio di innovazione, superando brillantemente ogni avversità anche nei momenti più complessi.

Ringrazio i tecnici, progettisti, specialist, creativi, amministrativi e tutti i dipendenti in tutte le nostre sedi, dall'Headquarter di Marina di Carrara passando per Viareggio, La Spezia e Turchia per il costante impegno e le competenze che esprimono quotidianamente.

Non posso poi dimenticare di ringraziare i nostri fornitori, che ormai consideriamo partner e che ci supportano in ogni passo della nostra crescita.

Un grazie sentito va anche alle Istituzioni, sempre presenti e disposte ad ascoltare e valutare le nostre richieste e necessità.

Voglio ringraziare voi Azionisti, che continuate a credere nella nostra "fabbrica di emozioni": sono certo che, anche in futuro, riusciremo a superare le sfide e le aspettative del mercato per continuare a darvi grandi soddisfazioni.

E, in ultimo ma primo per importanza, voglio ringraziare dal profondo del cuore il caro amico Giuseppe Taranto, il Manager che mi ha affiancato in trent'anni di rapporto professionale ma soprattutto personale, di profonda stima e fratellanza.

Porteremo per sempre con noi la memoria di quel suo approccio elegante ed umano, continuando ad esprimere quei valori di rispetto, responsabilità e dedizione per lui fondamentali.

Giovanni Costantino Founder & CEO

DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI

Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A. ") Sede Legale: Viale Cristoforo Colombo, 4-bis, 54033 Marina di Carrara (MS) Codice Fiscale: 00096320452 Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara - Repertorio Economico Amministrativo : n. 65218

PREMESSA METODOLOGICA

In ottemperanza al framework IAS/IFRS di riferimento, il bilancio consolidato di The Italian Sea Group al 31 dicembre 2022 espone come dati comparativi i saldi del bilancio consolidato di TISG al 31 dicembre 2021.

Si riporta sotto il prospetto di raccordo tra il bilancio di esercizio della Società Capogruppo e il Bilancio Consolidato.

31.12.2022
Patrimonio Netto Risultato
109.202 24.247
-
201
-
201
109.001 24.046
- -
109.001 24.046

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

FILIPPO MENCHELLI GIOVANNI COSTANTINO Presidente del CdA Amministratore Delegato

MARCO CARNIANI GIANMARIA COSTANTINO Vice Presidente del CdA Consigliere Non Esecutivo

MASSIMO BIANCHI ANTONELLA ALFONSI FULVIA TESIO

Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente

COMITATO CONTROLLO, RISCHI & SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE

Membro Effettivo Tesio Fulvia

Presidente Bianchi Massimo Membro Effettivo Alfonsi Antonella

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

Presidente Tesio Fulvia
Membro Effettivo Bianchi Massimo
Membro Effettivo Alfonsi Antonella

COLLEGIO SINDACALE

Presidente del Collegio Sindacale Simbolo Felice
Sindaco Effettivo Bortolotti Barbara
Sindaco Effettivo Borghesi Mauro
Sindaco Supplente Naldi Anna Lisa
Sindaco Supplente Bortolotti Luisa

ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01

Presidente ODV De Vivo Annalisa Componente De Luca Carlo

Componente Simbolo Felice

SOCIETÀ DI REVISIONE

BDO Italia S.p.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

Carniani Marco

PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO

The Italian Sea Group S.p.A., con sede a Marina di Carrara (MS), è un operatore globale nel settore della nautica di lusso attivo nella costruzione e nel refit di yacht a vela e a motore fino a 140 metri con i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi , Tecnomar e NCA Refit.

SHIPBUILDING

Costruzione di nuovi yacht attraverso i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar.

Manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht a vela e a motore, costruiti sia dal gruppo che da produttori terzi.

INFORMAZIONI SUL GRUPPO

The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG") è uno dei più rinomati operatori nel settore della nautica di lusso a livello internazionale, specializzato nella progettazione e costruzione di yacht a vela e a motore da 17 metri a 100 metri e oltre. Con i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar, il Gruppo è primo in Italia e quarto al mondo per la costruzione di yacht oltre i 50 metri1 .

Negli ultimi 13 anni TISG ha rafforzato ulteriormente il proprio posizionamento nel mondo del lusso attraverso importanti partnership con due brand di riferimento del settore: Automobili Lamborghini , per la costruzione di yacht veloci in edizione limitata – Tecnomar for Lamborghini 63 – e Giorgio Armani , con cui collabora per il design di linee esterne e arredi di alcuni yacht.

Il Gruppo ha una business unit, NCA Refit, dedicata alla manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht a vela e a motore di qualsiasi brand, con un particolare focus su navi tra i 60 e i 140 metri.

TISG si distingue da sempre per la capacità di offrire ai suoi Armatori una vasta esperienza nel mondo del lusso, che si traduce in alta qualità delle lavorazioni, attenzione maniacale al dettaglio, innovazione tecnologica e design. Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per l'arte, ospitalità ed attenzione al cliente,

caratterizzano l'unicità della filosofia del Gruppo.

Gli yacht di The Italian Sea Group, per le proprie caratteristiche di dimensioni e tipologia, si rivolgono ad una clientela composta principalmente da Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI) e da Armatori esperti che già possiedono altre navi.

_______________________________________________________________ PICCHIOTTI

Dal 1575 il nome Picchiotti è indissolubilmente legato alla storia della marineria italiana e mediterranea.

Questa lunga tradizione inizia con barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, conduce agli anni pioneristici dei primi yacht da diporto.

La più grande nave mai costruita dal brand è il 103 metri Al Said del 1982, che nacque proprio a Marina di Carrara, nei capannoni The Italian Sea Group S.p.A.

Con il brand Picchiotti, The Italilan Sea Group ha sviluppato insieme allo studio Luca Dini Design & Architecture la linea semi-custom "Gentleman Picchiotti" , un'intera flotta di motoryacht dai 24 ai 55 metri, ispirata alla silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo e soluzioni ingegneristiche all'avanguardia.

1 Fonte: Global Order Book 2022

ADMIRAL

La prima imbarcazione Admiral, un 18 metri in legno, nasce nel 1966. Alla metà degli anni 70 viene varato il primo motor yacht di 30 metri in legno, molto raro e prestigioso per quel periodo. All'inizio degli anni 80 vengono realizzati i primi scafi in alluminio ed acciaio.

La gamma prodotto che Admiral offre oggi al mercato include super yacht, mega yacht e giga yacht caratterizzati da eleganza, stile senza tempo e totale personalizzazione.

Admiral, flagship brand di The Italian Sea Group, ha consegnato ad oggi 148 yacht.

_______________________________________________________________ PERINI NAVI

Perini Navi è stata fondata nel 1983, quando Fabio Perini ha lanciato il prototipo di un sailing yacht che potesse essere manovrato con un equipaggio ridotto rispetto agli standard del tempo, grazie all'invenzione di un sistema di avvolgimento automatico delle vele.

Negli anni, la vision del fondatore ha riscosso ampio successo rendendo il brand una vera icona della nautica mondiale, con un'importante presenza, in particolare, negli Stati Uniti.

La flotta Perini Navi vanta 60 sailing yacht tra i più ammirati al mondo; uno tra tutti il leggendario The Maltese Falcon, clipper di 88 metri che ha segnato una rivoluzione nella tecnologia della navigazione a vela, presentando al mondo per la prima volta il sistema velico oggi conosciuto come Falcon Rig.

TECNOMAR

Presente sul mercato dal 1987, Tecnomar è un marchio specializzato nella realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.

Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra l'eleganza della migliore tradizione nautica italiana e l'uso di tecnologie e materiali innovativi.

Ad oggi Tecnomar ha consegnato 294 yacht.

BREVE STORIA

La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A. , società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A.

Nonostante la fase critica del mercato, aggravata dalla perdurante restrizione del credito e dai continui default finanziari degli armatori, che hanno inondato il mercato di yacht usati, il Gruppo acquista il marchio Admiral nel novembre 2011 e amplia ulteriormente la propria offerta. La rapida crescita del numero di contratti e l'aumento delle dimensioni degli yacht consegnati comporta la necessità di investire su un sito produttivo grande e con accesso diretto al mare.

Nel 2012 GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di The Italian Sea Group S.p.A., che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.

Il cantiere di Marina di Carrara, che oggi rappresenta l'Headquarter di TISG, nasce nel 1942 ed è dotato di impianti moderni ed avanzati per l'epoca, che consentono di produrre già navi di medio tonnellaggio.

Nel corso degli anni '50 e '60, ulteriori potenziamenti delle strutture permettono al cantiere la realizzazione di navi sempre più grandi. Nel 1973 la struttura è ulteriormente ampliata con la costruzione di un bacino di 200 mt di lunghezza e 35 mt di larghezza.

L'acquisizione permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda in crisi ma con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nella costruzione di navi di grandi dimensioni.

Nel tempo vengono realizzati importanti investimenti, quali l'ampliamento e la completa ristrutturazione della sede del Gruppo, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di una acciaieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di refit, iniziata nel 2015.

Nel 2020, il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato un piano di investimenti ("TISG 4.0") per circa 40 milioni di Euro, con l'obiettivo di incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.

Ad oggi, la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 120.000 mq e vanta una posizione assolutamente strategica, soprattutto per NCA Refit .

Affacciata sul Mediterraneo, a poca distanza da famose mete turistiche e ricreative italiane – e pertanto tappa privilegiata per gli yacht che navigano in questo mare –, il cantiere è dotato di facilities tecniche all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati con le competenze del team e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di essere un importante punto di riferimento per Armatori da tutto il mondo.

L'Headquarter vanta un sito produttivo unico, dotato di due bacini di carenaggio , rispettivamente di 200 metri e 147 metri, 11 distinte aree produttive, 1.000 tonnellate di capacità di sollevamento totale e 3.300 tonnellate di chiatta galleggiante potenziata e ristrutturata per il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri.

Il 4 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1" , del valore di 14 milioni di Euro che sarà completato entro il primo semestre 2023.

Il 22 dicembre 2021 TISG, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l. (fusa per incorporazione il 10 giugno 2022), si è aggiudicata l'Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A., ad un prezzo complessivo di 80 milioni di euro .

Il complesso aziendale comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione, i marchi e i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. e i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.

Ad agosto del 2022, The Italian Sea Group S.p.A. ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia") da GC Holding S.p.A. per un valore di 150.000 Euro.

Nel bilancio consolidato relativo all'esercizio 2022, la TISG Turchia non è stata consolidata, in quanto ritenuta irrilevante ai fini dell'informativa sull'andamento del Gruppo.

Questa operazione ha permesso al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata, favorendo le strategie di investimento diretto da TISG a TISG Turchia.

AZIONARIATO

In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan ("EXM"), e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di negoziazione delle azioni della Società Capogruppo.

La compagine sociale aggiornata è composta come segue:

AZIONISTA %
GC Holding 62,68%
Alychlo NV(*) 11,39%
Giorgio Armani S.p.A. 4,99%
Mercato 20,94%

(*) considerando le azioni allocate direttamente e indirettamente al Sig. Marc Coucke

SVILUPPO DEL BUSINESS

Nel corso degli anni, TISG ha potenziato la propria presenza in mercati internazionali, sia europei che extraeuropei. Nel corso del 2022 ha inoltre siglato importanti accordi di partnership con i più prestigiosi broker internazionali per il consolidamento del proprio posizionamento in Asia e in Medio Oriente.

Anche il mercato americano è in forte espansione: soltanto alla fine dell'esercizio 2020 infatti, tale area rappresentava circa l'1% dell'Order Book, mentre ad oggi rappresenta oltre il 30%.

Inoltre, la strategia commerciale del Gruppo prevede la presenza in tutti i saloni nautici più importanti al mondo, l'apertura di showroom in località prestigiose – risale a giugno l'apertura del primo flagship store a Porto Cervo, in Costa Smeralda – e un rapporto sempre più privilegiato con i clienti finali, che sono ospitati nella sede di Marina di Carrara e hanno l'opportunità di toccare con mano la qualità del prodotto e le competenze tecniche del Team, nonché di sperimentare l'attenzione al dettaglio e l'altissimo livello di servizio.

All'interno del cantiere è stato creato "The Village" , spazio dedicato al benessere e all'intrattenimento di armatori, equipaggi e dipendenti e dotato di un elegante lounge bar, un ristorante gourmet, una palestra e una SPA.

Nel 2022 The Italian Sea Group S.p.A. ha riconfermato la propria posizione nel Global Order Book, classifica dei costruttori mondiali di yacht sopra i 24 metri stilata annualmente da Boat International, e al quarto posto nel segmento degli yacht superiori a 50 metri, segmento nel quale è risultata la prima in Italia, con un Order Book che, al 31 dicembre 2022, ha superato il miliardo di Euro.

TISG è ad oggi presente stabilmente in tutti i mercati strategici della nautica di lusso e vende i propri prodotti a Ultra-High Net Worth Individuals provenienti da tutto mondo.

In merito alla capacità produttiva, con il perfezionamento dell'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi S.p.A. il Gruppo ha acquisito i cantieri di La Spezia e Viareggio. Sono in fase di completamento i piani di investimento "TISG 4.0" e "TISG 4.1 " che prevedono rispettivamente: (i) un nuovo capannone, un nuovo bacino di carenaggio e la copertura del bacino originale; (ii) l'ampliamento sulla banchina chiesa, lo spostamento della produzione Lamborghini a La Spezia e la costruzione di un ulteriore capannone.

A tale capacità produttiva si aggiungono poi le strutture in Turchia, dove TISG costruisce scafi e sovrastrutture attraverso un network di partner specializzati che operano su circa cinque cantieri.

PRESENZA SUI MERCATI FINANZIARI

IL TITOLO

Il titolo azionario di The Italian Sea Group S.p.A. è quotato dall'8 giugno 2021 su "Euronext Milan", gestito da Borsa Italiana con un prezzo di collocamento di Euro 4,90.

Il capitale sociale corrisponde a Euro 26.500.000.

Intermonte agisce in qualità di Specialist .

Di seguito i codici borsistici relativi all'azione TISG:

Codice alfanumerico: TISG

Bloomberg: TISG:IM

Reuters: TISG.MI

TISG è inoltre presente sui seguenti indici borsistici: FTSE All-Share, FTSE All-Share Capped, FTSE Italia Small Cap e Italy MSCI Micro Cap Index.

Andamento del prezzo del titolo dall'8 giugno 2021 al 31 dicembre 2022

Alla fine del 2022, il prezzo del Titolo di The Italian Sea Group è cresciuto del +15,7% dal prezzo di collocamento (Euro 4,90), nonostante l'importante impatto subito a marzo e ad aprile del 2022 a causa dello sfidante contesto macroeconomico e geopolitico, chiudendo l'ultima seduta di borsa dell'anno ad Euro 5,67.

Per confronto, l'indice FTSE MIB di Borsa Italiana ha subito una flessione del -8,1% nello stesso periodo.

ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS

_________________________________________________________________

Copertura Analisti

Il titolo è attualmente coperto da tre broker finanziari (Intermonte, Berenberg, e MidCap), con raccomandazione unanime "BUY" e un Target Price Medio di Euro 10,67 a febbraio 2023, a seguito del primo Capital Markets Day del Gruppo (24 gennaio 2023 ), che ha illustrato un aggiornamento della strategia e l'outlook economico-finanziario per il 2023 e il 2024.

Broker Analista Raccomandazione Target Price (Eu) Ultimo aggiornamento
Intermonte Francesco Brilli BUY 11,00 25/01/2023
Berenberg Remi Grenu BUY 12,00 25/01/2023
Midcap Filippo Migliorisi BUY 9,00 25/01/2023

Incontri con gli Investitori e con la comunità finanziaria

Durante tutto il 2022, The Italian Sea Group ha continuato ad investire nella comunicazione finanziaria e nelle opportunità di incontro – sia in formato virtuale che fisico – con azionisti, potenziali investitori e con la comunità finanziaria in generale, in particolare nella seconda parte dell'anno.

TISG ha tenuto quattro Conference Call di presentazione dei propri risultati finanziari nelle seguenti occasioni:

24 marzo 2022 – Presentazione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021

  • 11 maggio 2022 Presentazione dei risultati al 31 marzo 2022
  • 13 settembre 2022 Presentazione dei risultati semestrali al 30 giugno 2022
  • 10 novembre 2022 Presentazione dei risultati al 30 settembre 2022

In un'ottica di costante dialogo con la generalità degli azionisti, TISG ha inoltre partecipato ad una serie di conferenze, organizzate in collaborazione con i propri broker finanziari:

  • 8 febbraio 2022 Francoforte MidCap Conference | Intermonte
  • 14 marzo 2022 EU Opportunities Conference | Berenberg
  • 12 maggio 2022 TP ICAP Paris Conference | MidCap
  • 23 25 maggio 2022 US Conference | Berenberg
  • 14 settembre 2022 Mediobanca Branded Goods Conference | Mediobanca
  • 29 30 settembre 2022 Eccellenze del Made in Italy | Intermonte
  • 17 novembre 2022 MidCap Conference Madrid | Intermonte

TISG ha incontrato un totale di oltre 120 singoli investitori istituzionali attraverso Conferenze, Roadshows dedicati, Site Visit in sede ed incontri one-to-one, in presenza o virtuali.

Calendario Finanziario 2023

Di seguito il calendario degli eventi Societari del 2023.

DATA EVENTO
Martedì 24 gennaio 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione dei dati preconsuntivi al 31 dicembre
2022;

Capital Markets Day – aggiornamento della strategia e
prospettive economico-finanziarie.
Martedì 21 marzo 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre
2022.
Giovedì 27 aprile 2023
Assemblea dei Soci per approvazione del progetto di
bilancio al 31 dicembre 2022.
Mercoledì 10 maggio 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione
delle informazioni selezionate indicative
all'andamento dell'attività relativa al primo trimestre
2023() (Ricavi; EBITDA; Backlog; Posizione Finanziaria
Netta) e del relativo comunicato stampa contenente
l'informativa trimestrale.
Informazioni
non soggette a revisione neppure limitata.
(
)
Giovedì 7 settembre 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione della relazione finanziaria semestrale al
30 giugno 2023.
Martedì 7 novembre 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione
delle informazioni selezionate indicative
all'andamento dell'attività relativa al terzo trimestre
2023() (Ricavi; EBITDA; Backlog; Posizione Finanziaria
Netta) e del relativo comunicato stampa contenente
l'informativa trimestrale.
Informazioni
(
)
non soggette a revisione neppure limitata.

OUTLOOK DEL MERCATO

DIVISIONE SHIPBUILDING

Base di clientela e penetrazione del mercato

The Italian Sea Group opera in un segmento di mercato estremamente resiliente, con una base di clientela rappresentata da Ultra-High Net Worth Individuals (UHNWI), ovvero individui che hanno un patrimonio pari o superiore a 50 milioni di dollari .

Tale categoria, quasi immune a shock dovuti a condizioni macroeconomiche o geopolitiche sfavorevoli, ha subito un forte incremento globale negli ultimi anni, crescendo con un CAGR dell'11% dal 2010 al 2021 e con un'aspettativa di crescita dell'8% dal 2021 al 2026 (+118k di persone a livello globale). Questa crescita coinvolgerà principalmente le regioni dell'APAC (CAGR 21-26E +12%) e del Nord America (CAGR 21-26E +6%)2 .

È importante notare come, nonostante la forte crescita nella base di clientela potenziale, il numero di yacht oltre i 30 metri dal 2010 al 2021 sia cresciuto con un CAGR del 3%3 , risultando in un tasso di penetrazione del 2%. Tale dato rappresenta un'opportunità di espansione per TISG, data da un segmento di clienti poco penetrato ma estremamente resiliente.

2 Fonte: Credit Suisse, Global Wealth Report 2022.

3 Fonte: SuperYacht Times, The State of Yachting 2022.

Incremento della domanda nelle grandi dimensioni

The Italian Sea Group opera principalmente nel segmento dei grandi yacht di grandi dimensioni; infatti, secondo la classifica annuale di Boat International, il Global Order Book , TISG si riconferma ancora una volta il primo cantiere italiano e il quarto al mondo per la costruzione di yacht oltre i 50 metri di lunghezza, che al 31 dicembre 2022 rappresentano l'85% dell'Order Book del Gruppo.

La domanda per yacht di grandi dimensioni ha subito un forte incremento negli ultimi vent'anni: nel 2002, infatti, la categoria degli yacht oltre i 50 metri rappresentava soltanto il 12% della flotta in costruzione: nel 2022 la percentuale ha, raggiunto circa il 31%4 .

Questo forte incremento è dovuto, da un lato, all'incremento di UHNWI, cioè potenziali clienti con il potere di spesa orientato verso le grandi dimensioni, e dall'altro ad un crescente desiderio da parte di questi "ricchi del mondo" di un bisogno nuovo di esclusività e comfort. In particolare, dopo la pandemia, questa categoria di clienti ha sentito la necessità di costruire per se stessi e le proprie famiglie delle vere e proprie "isole itineranti", completamente personalizzate, dove poter vivere la vita senza restrizioni ed in totale sicurezza e privacy.

4 Fonte: SuperYacht Times, The State of Yachting 2022.

DIVISIONE REFIT

Il Refit rappresenta un'attività estremamente anticiclica per The Italian Sea Group, in quanto la manutenzione ordinaria è in molti casi obbligatoria per mantenere lo yacht conforme a standard che si modificano nel corso degli anni. Tale attività, inoltre, permette al Gruppo di espandere la propria base di clienti e rimanere aggiornata sullo "state of the art" del settore.

È inoltre un'attività con barriere di entrata molto forti, in quanto necessita della giusta esperienza tecnica, importanti investimenti su capacità produttiva e attrezzature ed una reputazione costruita nel tempo verso armatori ed equipaggi.

Negli ultimi anni, il numero di attività di Refit per yacht oltre i 40 metri è aumentato esponenzialmente, con un CAGR 17-21 del 16%5 , dovuto certamente all'aumento del numero di yacht in mare e da un invecchiamento della flotta globale.

È importante evidenziare come, negli anni, l'Italia sia diventata il punto di riferimento per il Refit in Europa, non soltanto come il Paese con il maggior numero di facilities dedicate, ma anche per quanto riguarda il numero di attività svolte, con un notevole incremento tra il 2020 e il 2021 rispetto ad altri Paesi attivi nel settore. Infatti, Nel corso de 2021 e del 2022, TISG ha completato una serie di investimenti sulla propria capacità produttiva dedicata al Refit per accomodare la crescita della domanda, sia nella Sede di Marina di Carrara che nel cantiere di La Spezia.

5 Fonte: SuperYacht Times, The State of Yachting 2022.

INVESTIMENTI

La storia di The Italian Sea Group si basa su acquisizioni strategiche, rilancio di brand storici e significative strategie di investimenti, in particolare sulla capacità produttiva e sull'efficientamento delle proprie strutture al fine di incrementare l'offerta di servizi e facilities a disposizione di clienti, fornitori e dipendenti, partendo dal Village, inaugurato a Marina di Carrara nel 2019.

Servizi

Il Village è un'area dedicata ad armatori, dipendenti, capitani ed equipaggi e rappresenta un forte vantaggio competitivo per TISG rispetto ad altri cantieri che offrono servizi di refit nel Mediterraneo, come valore aggiunto per capitani ed equipaggi, principali decision-maker nella scelta del cantiere in cui effettuare le attività di manutenzione.

La struttura, che si sviluppa su due piani, comprende: (i) un Ristorante Gourmet con Lounge Bar e area relax; (ii) una palestra attrezzata con personal trainer dedicato; (iii) e un centro benessere e SPA con bagno turco, sauna, doccia emozionale, vasca idromassaggio e lettino con tecnologia "Zero-Body".

Internalizzazione

Operando in maniera rivoluzionaria rispetto alle storiche tendenze del settore della nautica, TISG è stata uno dei primi operatori a realizzare importanti investimenti volti all'internalizzazione di alcune delle fasi della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto, quali: (i) Acciaieria, laboratorio interno nel quale vengono realizzate tutte le rifiniture in acciaio che verranno poi montate sugli yacht in costruzione; (ii) Tappezzeria , divisione che realizza tutte le imbottiture in pelle e intessuto e tutti i dettagli di tappezzeria dei progetti in progress; (iii) Carpenteria di Allestimento , dedicata all'assemblaggio di elementi tecnici a bordo.

L'internalizzazione di queste attività permette al Gruppo di avere maggiore controllo su tali attività e favorisce un significativo contenimento dei costi, assicurando gli elevati standard di qualità richiesti dagli Armatori e dai loro Surveyor.

Inoltre, The Italian Sea Group ha un Centro Stile interno, composto da circa 30 giovani architetti, che lavorano insieme ai clienti che lo richiedono allo sviluppo del design delle linee interne ed esterne degli yacht, rispondendo prontamente ad ogni loro necessità.

Capacità Produttiva

Dal 2018, The Italian Sea Group ha investito circa 68 milioni di Euro nell'espansione della capacità produttiva all'interno dei propri cantieri: ad oggi, il Gruppo opera su 3 cantieri in Italia (Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio) e su una serie di strutture in Turchia per la costruzione di scafo e sovrastruttura.

Marina di Carrara

All'inizio del 2020, TISG ha deliberato un piano di investimenti denominato "TISG 4.0". L'investimento, volto a potenziare le facilities a Marina di Carrara e terminerà nel primo semestre del 2023, comprendeva i seguenti interventi:

  • (i) Costruzione di un nuovo capannone capace di ospitare fino a due yacht di circa 80 metri in allestimento;
  • (ii) Costruzione di un nuovo bacino di carenaggio con una capacità massima di quattro yacht tra 60 e 70 metri e navi fino a 140 metri ;
  • (iii) La costruzione di un ulteriore capannone a copertura del bacino di carenaggio originale , capace di ospitare fino a due yacht di c. 90 metri o uno yacht da 100 metri in allestimento.

Successivamente, alla fine del 2021, il Gruppo ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1" per incrementare ulteriormente gli spazi produttivi nell'Headquarter attraverso:

  • (i) L'espansione sulla Banchina Chiesa per aumentare gli spazi dedicati all'attività di refit, creando nuovi spazi di attracco per yacht di grandi dimensioni;
  • (ii) Un nuovo capannone accanto al vecchio bacino di carenaggio, capace di ospitare fino a quattro yacht tra i 75 e gli 80 metri in allestimento;
  • (iii) Nuovi spazi nel vecchio capannone Lamborghini, dedicati a magazzini e servizi per le nuove costruzioni.

Il piano di investimento "TISG 4.1" terminerà nel primo semestre 2023.

La Spezia e Viareggio

L'acquisizione di Perini Navi ha garantito a TISG di incrementare ulteriormente la propria capacità produttiva attraverso l'integrazione dei due cantieri di La Spezia e Viareggio, che rappresentano circa il 50% del prezzo dell'acquisizione di 80 milioni di Euro.

Le strutture, che già erano in condizioni ottimali per la produzione sin dal completamento dell'acquisizione a febbraio 2022, hanno subito soltanto alcuni interventi di fine-tuning durante il corso dell'anno, diventando operative sin da subito.

La maggior parte degli investimenti sono stati indirizzati alla sede di La Spezia, la più grande delle due. In particolare, l'intera produzione Lamborghini, insieme a una sostanziosa parte della divisione refit, sono stati trasferiti entro la fine dell'anno a La Spezia.

TISG Turchia

Attraverso TISG Turchia, il Gruppo opera su cinque cantieri in Turchia, nelle zone di Istanbul ed Antalya, con un network di partner che si occupano della realizzazione degli scafi e delle sovrastrutture delle commesse in progress.

TISG ha a carico l'affitto di due dei cinque cantieri su cui è attiva: Hercelik e Naveks, entrambi nel distretto di Yalova (vicino Istanbul), che coprono una superficie totale di oltre 30.000 mq.

PREMI E RICONOSCIMENTI

Durante il corso del 2022, The Italian Sea Group ha ricevuto numerosi riconoscimenti, non soltanto per la qualità, il design e l'innovazione dei propri yacht ma anche per le performance finanziare del Gruppo.

Tra i principali, è importante ricordare i seguenti:

Boat International 2022 World Superyacht Awards Voyager's Award – Perini Navi S/Y Seahawk

Design et Al. 2022 International Yacht & Aviation Awards

Motor-yacht Under 25 metres – M/Y Tecnomar for Lamborghini 63

Alychlo Awards Best EBITDA Growth (€)

Nel 2023, M/Y Admiral Kenshō di 75 metri si è aggiudicato il premio "Best interior design, motor yachts" nella categoria "500GT and above" ai prestigiosi Boat International Design & Innovation Awards 2023 che celebrano architettura, stile, design e innovazione tecnologica nella nautica.

TISG ha inoltre continuato a sviluppare e migliorare i propri sistemi di controllo qualità dei propri prodotti, attraverso il proprio Dipartimento Qualità interno e con l'apporto di Surveyor esterni.

Gli sforzi in tal senso hanno permesso al Gruppo di continuare a ridurre ulteriormente il numero di remarks in consegna nave: nel 2022 infatti, The Italian Sea Group ha consegnato M/Y Viktoriia Tecnomar EVO 120 con un totale di zero remarks, obiettivo estremamente difficile per il settore.

PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ

La strategia ESG di The Italian Sea Group abbraccia ogni area del Gruppo ed è allineata alle best practice con l'obiettivo di creare valore a lungo termine per i propri stakeholder e rappresentare un punto di riferimento nel settore nautico.

Ad oggi, il Gruppo ha raggiunto numerosi risultati in tutti gli ambiti (Environmental, Social e Governance) e nel tempo ha costruito una strategia di sostenibilità ambiziosa e sfidante.

In termini di siti produttivi , il Gruppo ha recentemente completato un investimento sul cantiere di Marina di Carrara con la costruzione di un impianto fotovoltaico sui capannoni, in grado di coprire il 25% dei consumi dello stabilimento con un risparmio di 1.208 tonnellate di CO2 su base annua. Tale progetto verrà poi implementato anche sul cantiere di La Spezia.

Inoltre, TISG acquista il 100% della propria energia elettrica residua da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda il prodotto, il Gruppo pone molta enfasi sulla ricerca e sullo sviluppo di progetti che possano rappresentare dei benchmark per il settore.

Già nel 2016 TISG aveva infatti consegnato Quinta Essentia , mega-yacht di 55 metri che allora era l'esemplare di yacht ibrido più grande al mondo. Nel 2022, The Italian Sea Group ha consegnato M/Y Admiral Kensho, yacht da 75 metri dotato di un sistema di propulsione "Serial Hybrid" che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico.

The Italian Sea Group presta forte attenzione al benessere dei propri dipendenti e alla costruzione di un solido know-how interno tramite dedicati corsi di formazione.

In particolare, per quanto riguarda la sicurezza dei dipendenti, il Gruppo è dotata della certificazione ISO 45001 (Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul lavoro) ed ha messo a disposizione di tutti i dipendenti un'assicurazione sulla vita che copre casi di infortunio grave o di decesso.

Per quanto riguarda la formazione , TISG collabora con le Università di Trieste Genova e La Spezia per offrire corsi di aggiornamento ai propri dipendenti e agli studenti laureandi delle università.

In questo modo, il Gruppo non solo favorisce lo sviluppo delle competenze tecniche delle risorse interne, ma prepara il terreno per la futura forza lavoro, offrendo agli studenti migliori opportunità di tirocinio e apprendistato.

L'impegno di TISG si estende anche al di fuori dell'azienda, e coinvolge anche le realtà locali ed i fornitori che fanno parte

integrante della filiera produttiva della nautica.

Il Gruppo mette inoltre a disposizione dei fornitori lo strumento del reverse factoring per dar loro la possibilità di finanziare il proprio capitale circolante grazie ad un accesso semplice ed immediato alla liquidità.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

migliaia
di
In
euro
31/12/2022 31/12/2021
Ricavi operativi 291.510 186.054
Altri ricavi e proventi 7.266 4.226
Provvigioni (4.093) (4.724)
Totale Ricavi 294.684 185.556
Costi per materie prime (68.133) (46.684)
Costo per lavorazioni esterne (117.942) (71.278)
Prestazioni e consulenze tecniche (16.700) (4.323)
Altri costi per servizi (12.787) (10.695)
Costo del personale (29.562) (22.117)
Altri costi operativi (2.477) (2.505)
EBITDA 47.084 27.954
Percentuale
su totale
ricavi
16% 15%
Ammortamenti, svalutazioni e
minusvalenze (9.985) (6.233)
EBIT 37.099 21.721
Percentuale
su totale
ricavi
12,6% 11,7%
Oneri finanziari netti (3.817) (3.087)
Proventi oneri straordinari (3.867) (481)
EBT 29.415 18.153
Imposte d'esercizio (5.368) (1.831)
RISULTATO DI ESERCIZIO 24.046 16.322
Percentuale
su totale
ricavi
8,2% 8,8%

ANDAMENTO INDICATORI ECONOMICI CONSOLIDATI 21-22

RICAVI OPERATIVI

La voce Ricavi Operativi è cresciuta del 56,7%, ammontando a 291.510 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 contro 186.054 migliaia di Euro nell'esercizio precedente.

Tale voce è così suddivisa tra le due divisioni Shipbuilding e Refit.

SHIPBUILDING

I ricavi della divisione Shipbuilding ammontano ad un totale di 255.299 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, in aumento rispetto ai 164.143 migliaia di Euro registrati nel corso dell'esercizio 2021.

Nel corso degli ultimi quattro anni, i ricavi legati alla vendita e alla produzione di nuovi yacht sono cresciuti con un CAGR 18-22 del 46%.

RICAVI SHIPBUILDING 18-22

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding come segue:

Suddivisione per Dimensione

Suddivisione per Marchio

REFIT

I ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 36.212 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, in aumento rispetto ai 21.912 migliaia di Euro registrati nel corso dell'esercizio 2021.

Nel corso degli ultimi quattro anni, i ricavi legati alla manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht sono cresciuti con un CAGR 18-22 del 31%.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit come segue:

Suddivisione per Area Geografica

Suddivisione per Dimensione

EBITDA CONSOLIDATO

L'EBITDA al 31 dicembre 2022 è pari a 47.084 migliaia di Euro , in crescita del 68,4% rispetto all'EBITDA al 31 dicembre 2021 (pari a 27.954 migliaia di Euro) , con un margine sui Ricavi Totali del 16% (vs un EBITDA Margin del 15% alla chiusura dell'esercizio precedente).

L'incremento della marginalità operativa nel tempo è attribuibile a:

  • Forte attenzione alla gestione dei costi operativi;
  • Migliore efficientamento dei processi produttivi;
  • Benefici derivanti dalla strategia di investimenti nella capacità produttiva con un mix ottimale di sinergie tra le attività di Shipbuilding e Refit;
  • Aumento nella marginalità dei prodotti, dovuto ad una costante affermazione dei marchi del Gruppo verso gli armatori e i broker di tutto il mondo;

Economie di scala.

È importante ricordare che, per la propria strategia commerciale, il Gruppo non accetta permute, eliminando rischio di magazzino e rischi derivanti dalla vendita di yacht usati.

EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, nonché dalle componenti non ricorrenti. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi.

Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.

EBIT

_____________________________________________________________________

L'EBIT al 31 dicembre 2022 è pari a 37.099 migliaia di Euro – un incremento del 70,7% rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente pari a 21.721 migliaia di Euro – con un'incidenza sui Ricavi Totali del 12,6% a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 31 dicembre 2022 corrispondono a 9.985 migliaia di Euro .

COSTI OPERATIVI

La struttura dei Costi Operativi risulta fondamentalmente in linea con quella dell'esercizio precedente con una minore incidenza del costo del personale dovuta all'estrema efficienza strutturale e operativa della struttura organizzativa nonostante il numero di dipendenti sia in costante aumento anche grazie all'integrazione dei dipendenti Perini Navi.

BACKLOG

Lo sviluppo del business di TISG si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini (Gross Backlog ) e del conseguente Net Backlog , ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento già pagati dal cliente.

Al 31 dicembre 2022 , il Gross Backlog (Shipbuilding e Refit) di TISG ha superato la soglia del miliardo di Euro ed annovera 18 mega e giga yacht e 13 Tecnomar for Lamborghini 63 in costruzione, ovvero un totale di 31 commesse in progress, con consegne programmate sino al 2027.

Dal 2018 al 2022, il portafoglio ordini di TISG è cresciuto con un CAGR del 44%.

GROSS BACKLOG / NET BACKLOG 18-22

Gross Backlog Net Backlog

in migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022
Gross Backlog Shipbuilding 230.714 339.003 597.247 807.726 1.003.357
Gross Backlog Refit 9.226 18.922 8.204 18.948 34.207
Totale Gross Backlog 239.940 357.925 605.451 826.673 1.037.564
Net Backlog Shipbuilding 150.386 242.410 428.892 526.639 605.832
Net Backlog Refit 6.609 6.053 3.354 9.617 13.987
Totale Net Backlog 156.995 248.463 432.246 536.256 619.819

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021
IMPIEGHI
Attività immateriali 35.715 4.418
Immobili, impianti e macchinari 135.216 75.233
Partecipazioni 195 43
Attività e passività per Imposte differite Nette (894) (1.178)
Altre attività e passività non correnti 6.944 4.589
Fondi per rischi ed oneri non correnti (3.431) (3.066)
Fondo Benefici ai dipendenti (1.251) (760)
Capitale immobilizzato netto 172.494 79.279
Rimanenze di magazzino e acconti 3.573 1.250
Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 32.667 24.992
Crediti commerciali 21.469 10.236
Debiti commerciali (78.770) (57.146)
Altre attività e passività correnti (31.061) (6.746)
Capitale Circolante Netto (52.122) (27.414)
Totale IMPIEGHI - CIN 120.372 51.865
FONTI
Capitale sociale (26.500) (26.500)
Riserva Sovrapprezzo azioni (45.431) (45.431)
Altre riserve e risultati portati a nuovo (13.023) (4.635)
Utile (Perdita) di esercizio (24.046) (16.322)
Patrimonio netto (109.001) (92.888)
Indebitamento finanziario netto (11.371) 41.023
Totale FONTI (120.372) (51.865)

Si riscontra un evidente aumento nel Capitale immobilizzato netto al 31 dicembre 2022, più che raddoppiato rispetto all'esercizio 2021: ciò è dovuto allo sviluppo della strategia di investimento del Gruppo, e in particolar modo all'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi, allo sviluppo dei piani di investimento TISG 4.0, TISG 4.1 sulla sede di Carrara e all'implementazione del progetto TISG 4.2 sulle sedi di La Spezia e Viareggio.

Nel corso del 2022, il Gruppo ha realizzato investimenti per 22.290 migliaia di Euro.

Il decremento del Capitale Circolante Netto è dovuto in particolare al decremento della voce altre attività e passività correnti che include il versamento delle caparre dei nuovi contratti per la produzione di yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini

e ad un incremento dei debiti commerciali legati all'incremento numero di commesse in progress. Tale valore è tuttavia mitigato dal riconoscimento degli instalment pagati dai clienti per gli stati di avanzamento dei progetti.

Patrimonio Netto L'incremento del patrimonio netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuto principalmente all'utile netto risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 per Euro 24.046 migliaia al netto del dividendo versato per Euro 9.800 a seguito della delibera dell'Assemblea Ordinaria dei Soci che ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2021 in data 29 aprile 2022.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO

Di seguito, si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2022, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche; (ii) verso i Soci; (iii) verso altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide:

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
A. disponibilità liquide 81.317 85.615
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 81.317 85.615
E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
(34) (34)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (14.163) (7.574)
F.1 altri debiti finanziari correnti (2.292) (2.009)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (16.490) (9.616)
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 64.827 75.998
I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di
debito)
(66.287) (23.863)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (9.912) (7.951)
K.1 Debiti verso soci finanziatori 0 (3.161)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (76.198) (34.975)
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (11.371) 41.023

L'indebitamento finanziario netto, pari a 11.371 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, contro una Posizione Finanziaria Netta positiva per 41.013 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021, riflette l'esborso nel 2022 di 75 milioni di Euro per l'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi, gli investimenti sostenuti nel corso dell'anno e il pagamento di dividendi per 9,8 milioni di Euro.

Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara, Viareggio e La Spezia, che al 31 dicembre 2022 risulta pari a 6,8 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni.

Si segnala, infine, che sono inclusi nel calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto, i debiti tributari in capo al Gruppo relativi principalmente all'ammontare residuo del debito per definizione agevolata ter (si veda quanto riportato nel paragrafo delle parti correlate).

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES")

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance " o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative.

Per una corretta interpretazione di tali IAP, si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo, estratti dalla contabilità generale e gestionale e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci del Gruppo non sono assoggettati a revisione contabile;

  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);

  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione finanziaria annuale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri
finanziari, ammortamenti e svalutazioni, così come
riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti
elementi: ricavi derivanti da attività extra-ordinarie; oneri
derivanti da attività extra-ordinarie; accantonamenti non
ricorrenti relativi al fondo rischi (riclassificato da altri
Costi
Operativi
ad
ammortamenti,
svalutazioni
e
Minusvalenze).
EBIT è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti,
svalutazioni e minusvalenze;
EBT è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e
proventi oneri straordinari;
Capitale
Investito Netto
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il
capitale di circolante netto.

L'Indebitamento Finanziario Netto include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori.

1

26.382 22.290 20.000 21.000 22.000 23.000 24.000 25.000 26.000 27.000 31/12/2021 31/12/2022 INVESTIMENTI

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

In data 20 gennaio 2022 è stata perfezionata l'acquisizione del complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. che TISG si era aggiudicata, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., nel corso dell'asta tenutasi in data 22 dicembre 2021.

New Sail S.r.l. ha partecipato alla procedura competitiva versando una cauzione pari ad Euro 8 milioni e, risultata aggiudicataria, ha versato ulteriori Euro 72 milioni a titolo di saldo. Tale ammontare è stato corrisposto tramite il sostegno finanziario messo a disposizione da TISG a favore della allora controllata New Sail S.r.l., attraverso: i) le proprie disponibilità di cassa, derivanti – principalmente - dai proventi raccolti in IPO all'inizio del giugno scorso e, ii) attraverso linee di credito bancarie, per un importo di Euro 38,9 milioni, messe a disposizione da Banca MPS attraverso MPS Capital Services, la Corporate & Investment Bank del Gruppo Montepaschi.

Il complesso aziendale Perini Navi S.p.A. comprende:

  • 1) Compendio mobiliare e immobiliare di Viareggio;
  • 2) Compendio mobiliare e immobiliare di La Spezia;
  • 3) Terreno di Pisa

  • 4) Imbarcazione in corso di costruzione oggetto della commessa numero 2369;

  • 5) Marchi e brevetti
  • 6) Partecipazione sociale (100%) di Perini Navi USA Inc. e,
  • 7) rapporti giuridici in essere, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
  • a) Rapporti di lavoro con il personale che saranno in essere alla data dell'efficacia della cessione;
  • b) Concessioni demaniali in essere per i cantieri, capannoni, le banchine e le aree di Viareggio e La Spezia alla data di efficacia della cessione;
  • c) Autorizzazioni, licenze, permessi, certificazioni rilasciate a favore di Perini Navi e/o del curatore per l'esercizio del complesso aziendale;
  • d) Contratti aventi ad oggetto utenze a corredo del complesso immobiliare, contratti di noleggio di attrezzature hardware e software, licenze software e licenze di account di posta elettronica;
  • e) Contratti di appalto aventi ad oggetto il guardianaggio, la vigilanza, la custodia e servizi di pulizia dei cantieri di Viareggio e La Spezia.

Il consolidamento dell'acquisizione sta permettendo al Gruppo di far leva sul forte know-how interno sviluppato nel business degli yacht a vela, la comprovata esperienza nella valorizzazione di asset e

brand acquisiti, come dimostra la forte crescita realizzata attraverso il riconoscimento internazionale di Admiral e di Tecnomar.

Nel caso di Perini Navi, inoltre, tale possibilità di valorizzazione sarà favorita anche dal fatto che la crisi finanziaria che ha portato al fallimento non ha minimamente intaccato il valore del prestigioso marchio, come dimostrano inequivocabilmente i prezzi registrati nelle più recenti compravendite sul mercato secondario.

Le risorse provenienti da Perini Navi sono state integrate in maniera rapida ed efficace all'interno del Gruppo, che ora può contare su un ulteriore team di professionisti con forte know-how tecnico e commerciale nel settore della vela.

Altro aspetto positivo in prospettiva è il rilevante track record nel refit degli yacht a vela di Perini Navi, con circa il 50% degli yacht a marchio Perini Navi che sono già passati dai cantieri di TISG. Inoltre l'integrazione di Perini Navi nel gruppo TISG rappresenta un'eccezionale opportunità di crescita e di sviluppo lungo la costa del Nord della Toscana e della Liguria di Levante, permettendo l'espansione della capacità produttiva e rendendo possibile un potenziale raddoppio di order intake nel refit, oltre all'acquisizione di contratti per la costruzione di yacht a motore di 90 - 130 metri.

Come sopra descritto in data 14 gennaio 2022 è stato firmato un contratto di finanziamento da Euro 40 milioni con MPS Capital Services S.p.A., con scadenza 31 dicembre 2028, finalizzato a finanziare la controllata New Sail S.r.l. per metterle a disposizione le somme dovute per il pagamento del saldo-prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario Complesso Aziendale del Fallimento Perini Navi S.p.A.

In data 27 gennaio 2022 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento a medio/lungo termine tra TISG, UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A. per un importo massimo fino ad Euro 32 milioni per il rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 e per il sostegno degli investimenti del Gruppo previsti nell'anno 2022 di cui al Progetto TISG 4.0 e al Progetto TISG 4.1. Il rimborso finale è previsto in un'unica soluzione al 31 dicembre 2028.

Si segnala inoltre la cooperazione con Crédit Agricole S.A., che ha messo a disposizione del Gruppo 5 milioni di Euro relativi a fidejussioni bancarie ed ulteriori 3 milioni di Euro relativi a finanziamenti in conto corrente a breve termine, finalizzati a pagamenti fornitori, dipendenti e imposte.

In considerazione della funzione strumentale che la New Sail S.r.l., controllata al 100% da TISG, ha svolto sin dalla sua costituzione ed in considerazione del fatto che la gestione delle attività mediante due soggetti attivi nel medesimo settore non risponderebbe ai criteri di

economicità, in data 3 marzo 2022 è stata deliberata la fusione per incorporazione di New Sail S.r.l. nella controllante TISG.

Tale operazione ha consentito: (i) di unificare e integrare i processi decisionali, (ii) di perseguire una maggiore efficienza gestionale, grazie allo sviluppo di significative sinergie produttive, logistiche, societarie e amministrative, nonché (iii) di conseguire un contenimento dei costi amministrativi. Poiché la società incorporanda è stata costituita il 3 novembre 2021 e ha acquisito i due complessi aziendali Perini Navi il 5 febbraio 2022, dalla fusione non conseguono riflessi tributari significativi da segnalare.

Il 3 agosto 2022, The Italian Sea Group ha annunciato la nuova flotta che riporta in auge il marchio Picchiotti, nome che dal 1575 rappresenta l'eccellenza e l'eleganza della tradizione navale italiana.

Il progetto, nato dalla collaborazione con Luca Dini e la sua Design & Architecture rappresenta l'intesa tra le idee ed esigenze di rilancio di TISG, che aveva l'obbiettivo di ripercorrere l'essenza stilistica storica di Picchiotti, con la partecipazione di Kurt Lehman e la sua Yacht Moments Consultant.

La flotta, con il nome "Gentleman", introduce TISG nel segmento della produzione in serie di yacht e superyacht, mantenendo fermo il proprio posizionamento ultra high-level.

Il progetto nasce dall'ambizione di creare un prodotto ispirato alla silhouette dei panfili americani degli anni '60 declinando con esclusività ed eleganza le linee classiche senza tempo, con soluzioni ingegneristiche innovative e un design unico e distintivo.

Un invito ad una navigazione più a misura d'uomo, un tuffo nell'aristocrazia del dopoguerra, sinonimo di libertà in mare, con il plus di confort e lusso di un superyacht

In data 4 agosto 2022, il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group ha deliberato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia") da GC Holding S.p.A. per un valore di 150.000 Euro e il conferimento al Presidente Filippo Menchelli delle deleghe a firmare gli atti conseguenti.

Questa operazione permetterà al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle Operations ancora più integrata e orientata alla qualità assoluta. Consentirà inoltre di favorire le strategie di investimento diretto da TISG a TISG Turchia in un'ottica di crescita del business.

A seguito dell'ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Massa Carrara nella giornata di giovedì 18 agosto 2022, TISG non ha registrato significativi impatti sulle attività del cantiere, né alcuna interruzione della produzione.

I danni alle strutture – peraltro prontamente riparati dalla task force costituita ad hoc sono da ritenersi esigui e tutti gli asset godono di copertura da polizza assicurativa.

Nel mese di settembre The Italian Sea Group ha presentato la nuova linea di motor yacht semi-custom, il progetto Panorama di 50 metri a marchio Admiral nato dalla collaborazione con lo Studio Piredda & Partners. Con un profilo elegante e senza tempo, Panorama è un capolavoro del Made in Italy per le forme, linee e soluzioni funzionali. A testimonianza del successo del progetto, a un mese di distanza dalla presentazione, sono stati già venduti due modelli.

Il 27 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione il Dott. Gianmaria Costantino alla carica di Amministratore.

Gianmaria Costantino subentra a Giulio Pennacchio, Direttore Generale di NCA Refit che aveva rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di componente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo per potersi dedicare interamente alla gestione delle attività aziendali di sua responsabilità, in ragione dell'intensa crescita che il Gruppo sta registrando e dell'ulteriore futuro sviluppo del business di NCA Refit.

Questa nomina rappresenta il primo passo di un piano di successione che garantirà la continuità del business negli anni a venire e un passaggio generazionale graduale.

In ottobre, il Gruppo ha inoltre ufficializzato la collaborazione con Malcolm McKeon , da oltre 30 anni leader nel modo del design di super-yacht con progetti innovativi ed altamente performanti. La partnership, che inizierà con la realizzazione di un ketch a vela di 56 metri, riprende alcuni degli stilemi più iconici della flotta Perini Navi, interpretandoli in chiave moderna e unendo gli input del designer agli standard di progettazione di TISG. Il ketch di 56 metri rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo della nuova flotta Perini Navi, che andrà dai 47 ai 90 metri.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

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Il 23 gennaio 2023 , il Gruppo ha esteso il proprio contratto di licenza con Automobili Lamborghini fino alla fine del 2027.

Il 24 gennaio 2023 il Gruppo ha ufficializzato i Risultati Preconsuntivi al 31 dicembre 2022 e l'Outlook Strategico 2023-2024 nel primo Capital Markets Day in formato virtuale.

Durante l'evento, il Management ha illustrato le principali dinamiche economico - finanziarie di TISG, la strategia che verrà perseguita nel medio lungo termine, le aspettative di crescita del gruppo, la struttura del capitale e la politica dei dividendi.

Sabato 11 febbraio 2023 , tramite un importante evento presso la sede di Marina di Carrara, TISG ha presentato lo scafo del primo yacht Admiral Armani , 72 metri in collaborazione con il prestigioso designer Italiano, che ne ha disegnato le linee esterne e gli interni.

A fine febbraio 2023 , il Gruppo ha annunciato la tragica e prematura scomparsa del Vice Presidente Giuseppe Taranto, a causa di una malattia durata poco meno di un anno. Il 3 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione si è riunito e ha deliberato di nominare per cooptazione il CFO Marco Carniani alla carica di Vice Presidente fino all'Assemblea dei Soci che procederà a rinnovare le cariche sociali.

Il 2 marzo 2023 TISG ha annunciato una partnership con l'importante società di brokeraggio Edmiston , con sede a Londra, Monaco, Miami, New York, Newport e Città del Messico.

Edmiston prenderà in carico l'esclusiva alla vendita del primo nuovo yacht Perini Navi 47 mt, sloop in alluminio dalle alte performance sportive, avvalendosi della comprovata esperienza nel mondo della vela di Bruce Brakenhoff , Direttore della sede Edmiston di Newport, Rhode Island e fino al 2020 Presidente di Perini Navi USA.

Il 15 marzo 2023 TISG, ha presentato, ad un anno dall' acquisizione, la nuova ed innovativa flotta Perini Navi composta da tre linee di velieri da: 48, 56 e 77 metri.

La flotta, denominata "Genesis", conferma il posizionamento ultra high-level di Perini Navi come player mondiale di yacht a vela di grandi dimensioni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

The Italian Sea Group si aspetta, nel prossimo futuro, un trend positivo per la nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra-High Net Worth Individuals – potenziale base di clientela – in particolare nelle aree geografiche delle Americhe e dell'APAC, che rappresentano cumulativamente circa il 60% dell'Order Book al 31 dicembre 2022.

Per affrontare questa potenziale crescita della domanda, TISG ha già provveduto all'efficientamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni, e può adesso contare sulla migliore qualità di spazi, strutture e knowhow per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti, con un ottimo mix produttivo tra la divisione Shipbuilding ed il refit.

I costanti investimenti sullo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, nel corso degli anni, un posizionamento di mercato di altissimo livello, rafforzato ulteriormente dalle prestigiose partnership con aziende di riferimento nel lusso internazionale.

Alla luce di queste considerazioni, durante il primo Capital Markets Day del 24 gennaio 2023, il Gruppo ha dato comunicazione al mercato del proprio outlook strategico per gli anni 2023 e 2024.

POSIZIONAMENTO DI MERCATO: MEGA E GIGA YACHTS

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Nei prossimi anni, The Italian Sea Group baserà lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di clientela estremamente resiliente ed in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.

Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per l'85% da yacht oltre i 50 metri con consegne previste fino al 2027.

La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che il Gruppo ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo.

In particolare ricordiamo Camper & Nicholsons per Hong Kong e Cina, TWW Yachts e Blackorange per il Middle East, FGI Yacht Group per l'America e IYC per l'Europa.

BRAND AWARENESS: ECCELLENZA IN QUALITÀ E DESIGN

Il core business di The Italian Sea Group è la costruzione di yacht di grandi dimensioni con un altissimo livello di qualità e personalizzazione, caratterizzati da performance elevate e un approccio flessibile per soddisfare le richieste tecniche ed estetiche degli Armatori.

L'attenzione all'innovazione tecnologica e stilistica rappresenta un punto di differenziazione fondamentale per il Gruppo, grazie anche all'etichetta "Made in Italy", simbolo di arte, creatività, passione ed artigianalità.

Per un più stretto controllo sul timing e sulla qualità dei propri prodotti sino al più piccolo dettaglio, TISG ha investito e continua ad investire sull'internalizzazione delle attività della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto: acciaieria, tappezzeria e carpenteria di allestimento sono tutti workshop interni che permettono al Gruppo di assicurare tempistiche, qualità e costi delle lavorazioni.

In aggiunta, The Italian Sea Group si serve di un Centro Stile interno, composto da una trentina di architetti che seguono i clienti che lo richiedono nella personalizzazione dei propri yacht sin dalla progettazione di base.

TISG collabora inoltre con archistar internazionali del settore, trai quali ricordiamo Winch Design, Sinot, Espen Oeino, Luca Dini ed altri.

L'affermazione del brand The Italian Sea Group è inoltre rafforzata dalle prestigiose partnership con Automobili Lamborghini e Giorgio Armani , che hanno contribuito a consolidare il posizionamento delil Gruppo nel segmento del lusso.

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SHIPBULDING E REFIT: SINERGIE E CAPACITÀ PRODUTTIVA

Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, attraverso i piani di investimento sul cantiere di Marina di Carrara, che si concluderanno nel primo semestre del 2023, e con l'aggiunta dei due cantieri di La Spezia e Viareggio derivanti dall'acquisizione di Perini Navi.

Tale capacità produttiva viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive derivanti dalla domanda crescente in entrambe le divisioni.

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PERINI NAVI: RILANCIO E STRATEGIE

A marzo 2023, TISG ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.

La flotta, denominata "Genesis" , nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.

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SOSTENIBILITÀ: CREAZIONE DI VALORE A LUNGO TERMINE PER GLI STAKEHOLDER

Ad oggi, il Gruppo ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale , come l'installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sui capannoni del cantiere di Marina di Carrara e l'acquisto del 100% dell'energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili.

Continua l'impegno anche nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto: in particolare, motor-yacht Admiral Kensho (2022) rappresenta un benchmark per lo yachting sostenibile grazie alla notazione ECO del Lloyd's Register e ad un sistema di propulsione "Serial Hybrid" che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico.

Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva. Attraverso la TISG Academy , inoltre, il Gruppo incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le Università di Genova, La Spezia e Trieste.

Dal punto di vista della Governance , TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità.

Ad aprile 2023 il Gruppo pubblicherà la prima Dichiarazione Non Finanziaria (Bilancio di Sostenibilità) , in un'ottica di totale trasparenza nei confronti del mercato e degli stakeholder di riferimento.

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STRATEGIC OUTLOOK 2023 – 2024

Lo Strategic Outlook 2023-2024 prevede una significativa crescita organica e beneficia dell'attuale struttura del gruppo e dell'importante apporto dovuto all'integrazione di Perini Navi e agli asset da essa derivanti, alle importanti partnership siglate con i principali broker della nautica, brand del lusso e alla struttura di vendita capillare con perimetro globale.

Gli obiettivi di crescita del gruppo prevedono Ricavi tra 350 – 365 milioni di

Euro con un EBITDA Margin tra il 16 – 16,5% nel 2023 e Ricavi tra i 400 – 420 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 17 – 17,5% nel 2024.

Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo per il 2023 e il 2024 è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA, e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto del gruppo. Tali politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

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I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 31 dicembre 2022 verso parti correlate sono descritti nelle note illustrative.

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

GESTIONE DEI RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Descrizione del rischio

Al 31 dicembre 2022, il Gruppo presenta un Indebitamento Finanziario Netto pari a 11.371 migliaia di Euro .

Una parte di tale valore deriva da contratti finanziari caratterizzati da covenant finanziari. Il Gruppo è quindi esposta al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, il Gruppo si impegna a consegnare una dichiarazione da parte del legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile.

TISG è inoltre esposta al cosiddetto rischio di tasso , ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Al fine di coprire tale rischio, The Italian Sea Group adotta strumenti di copertura per i finanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti.

Azioni mitiganti

Il Gruppo monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al fine di verificare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.

I covenant finanziari , da verificarsi al termine di ciascun esercizio annuale o semestrale, sono stabiliti all'interno dei contratti di finanziamento sottoscritti nel corso del 2022 ed in particolare:

  • Contratto di finanziamento con Unicredit e Deutsche Bank, per un importo massimo fino a 32 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato integrale del precedente

finanziamento dell'8 maggio 2020 di Euro 16 milioni e per il sostegno degli investimenti del Gruppo. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028;

  • Contatto di finanziamento sottoscritto il 14 gennaio 2022 con MPS Capital Service per un importo di 40 milioni finalizzato al pagamento del saldo-prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028.

Si riportano di seguito i parametri che dimostrano il rispetto dei suddetti covenants per l'esercizio 2022, calcolati secondo i metodi sotto descritti:

1) Covenant finanziario finanziamento pool Unicredit e Deutsche Bank:

in migliaia
di
Euro
2022 2021
Capitale Sociale 26.500 26.500
Riserve e risultati portati a nuovo 45.431 45.431
Finanziamento Soci Postergati 0 3.161
MEZZI PROPRI 71.931 75.092
Passività Finanziarie a breve termine 14.163 7.575
Passività Finanziarie a lungo termine 66.287 23.863
Passività per strumenti derivati non correnti 0 0
Passività per strumenti derivati correnti 0 0
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate 12.238 9.557
Debiti in Co-obbligazione 2.216 2.871
Liquidità -81.317 -85.615
PFN 13.587 -41.749
EBIT 37.099 21.240
DA 9.985 6.233
Sopravvenienze - -
715
EBITDA 47.084 26.758
Valore di Riferimento Contrattuale Covenants Covenants
INDICE 2022 2022 2021
PFN/EBITDA < 2,00 0,29 -1,56
PFN/MP < 0,50 0,19 -0,56

2) Covenant finanziario MPS Capital Services:

in migliaia
di
Euro
2022
Passività Finanziarie a breve termine 14.163
Passività Finanziarie a lungo termine 66.287
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate 12.238
Liquidità -81.317
PFN 11.371
EBIT 37.099
DA 9.985
EBITDA 47.084
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale
2022
Covenants
2022
PFN/EBITDA < 2,9 0,24

Per quanto riguarda le restanti posizioni, il Gruppo è esposto ad un moderato rischio di credito e di liquidità in funzione dai fidi ottenuti dal ceto bancario.

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RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ

Descrizione del rischio

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dal Gruppo, la stessa è esposta al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

Impatto

Qualora il Gruppo non fosse in grado di: (i) implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione; (ii) gestire adeguatamente l'eventuale complessità derivante dall'attività di diversificazione di prodotto posta in essere dagli amministratori; (iii) distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro), potrebbe verificarsi una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Azioni mitiganti

TISG ha posto in essere procedure e piani di attività al fine di controllare il progress di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Il Gruppo adotta una struttura produttiva flessibile e dinamica al fine di rispondere in modo efficiente ad eventuali oscillazioni della domanda, garantendo tempi di consegna in linea con quanto stabilito contrattualmente con i clienti.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI NELL'ESTERNALIZZAZIONE PRODUTTIVA

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Descrizione del rischio

The Italian Sea Group si avvale di appaltatori, di collaboratori esterni (e.g. designer) e di fornitori al fine, tra l'altro, di acquistare materiali, componentistiche e semi-lavorati e di realizzare lavorazioni di carpenteria, impiantistica, verniciatura, allestimento, art direction e progettazione. Eventuali inadempimenti di appaltatori, collaboratori e fornitori potrebbero compromettere il corretto e puntuale svolgimento delle attività del Gruppo, con effetti negativi sulla produttività, sui risultati e sulla situazione economica. TISG è altresì esposta al rischio che eventuali difetti e/o malfunzionamenti dei prodotti e delle lavorazioni e/o ritardi possano causare riduzioni nei ricavi e/o obblighi risarcitori e/o danni reputazionali.

In aggiunta, il Gruppo è esposta al rischio che lavoratori dipendenti delle società appaltatrici esterne, fornitori o collaboratori formulino nei confronti del Gruppo richieste di riconoscimento della sussistenza di rapporti di lavoro dipendente, nonché richieste di pagamento in forza di vincoli di solidarietà passiva o contestino violazioni delle normative vigenti, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Impatto

Un contributo negativo in termini di qualità, tempi o costi da parte dei fornitori comporta un aumento dei costi di produzione e un peggioramento della percezione della qualità del prodotto da parte del cliente.

Azioni mitiganti

Il management del Gruppo è particolarmente attento nel presidiare il coordinamento delle maestranze interne ed esterne attraverso strutture e procedure

dedicate. Inoltre, TISG seleziona attentamente i propri "fornitori strategici", che devono mantenere standard di prestazioni di elevato livello.

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RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO

Descrizione del rischio

The Italian Sea Group è esposta ai rischi connessi alla congiuntura economicofinanziaria globale e all'andamento congiunturale degli specifici mercati geografici di sbocco dei propri prodotti, destinati a una clientela di individui dotati di notevole disponibilità patrimoniale. Eventi congiunturali significativi riguardanti l'economia mondiale o quella dei Paesi in cui risiede la clientela di TISG, quali crisi finanziarie ed economiche, possono comportare il rischio che la clientela riduca la propria propensione all'acquisto ovvero rinunzi a finalizzare l'acquisto di uno yacht già ordinato: in questo caso il Gruppo sarebbe costretta a ricercare un nuovo acquirente, trattenendo eventualmente gli importi versati dal cliente a titolo di anticipo in conformità ai contratti sottoscritti.

Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

L'instabilità del quadro geo-politico, macroeconomico e finanziario a livello sia europeo che globale potrebbe influenzare la capacità produttiva e le prospettive di crescita di TISG. In particolare, una recessione prolungata in una qualsiasi di queste regioni o a livello mondiale, ovvero la percezione pubblica che le condizioni economiche stiano peggiorando, potrebbe far calare in maniera significativa la domanda dei prodotti.

La crescita degli UHNWI (clientela di riferimento del Gruppo) è trainata dall'Asia e dall'America. L'espansione in questi mercati, insieme ad un basso livello di penetrazione di questa base di clientela, costituiscono un'opportunità per il Gruppo; tuttavia, eventuali crisi politiche e/o economiche in tali regioni potrebbero rappresentare rischi relativi al business.

Qualora, anche in conseguenza del mutamento della prassi di mercato e della contingente situazione economica, il Gruppo non fosse in grado di proseguire nella politica di incassi anticipati rispetto alla consegna degli yacht, in ragione dei tempi e dei costi necessari per la realizzazione degli stessi, ciò potrebbe avere un effetto negativo sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

Azioni mitiganti

Per mitigare il rischio in oggetto, il Gruppo ha posto particolare attenzione alla qualità della produzione nonché al rispetto dei tempi di realizzazione degli yacht, unitamente ad una ottimale pianificazione congiunta delle esigenze del cliente.

L'attuale strategia del Gruppo prevede la diversificazione del prodotto e delle attività e la presenza globale, in tutti i continenti. Tale fattispecie permette a TISG di individuare e raggiungere le diverse esigenze della clientela in ogni parte del mondo. TISG pone in essere una strategia commerciale indirizzata al continuo scambio di informazioni tra il cliente ed i managers interni, per affrontare e risolvere in ogni momento qualsiasi difficoltà possa emergere a seguito di eventi non riconducibili all'andamento intrinseco del business.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE

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Descrizione del rischio

TISG stipula con gli armatori contratti che prevedono un corrispettivo determinato (salvo le ulteriori richieste del committente ricevute in corso di costruzione) che deve tener conto di tutti i costi connessi alla costruzione dello yacht, nonché delle penali che nei contratti di commessa sono previste in caso di ritardo nella consegna e mancato raggiungimento di alcune performance dello Yacht (velocità, livelli di rumore, livelli di vibrazioni). Il verificarsi di rilevanti variazioni in aumento dei costi potrebbe condurre ad una riduzione del margine.

Tale rischio, che nel settore è considerato di alta probabilità di accadimento, potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

I contratti di costruzione di yacht di lusso gestiti dal Gruppo sono pluriennali con un corrispettivo stabilito ed un termine di consegna fissato ad initio; ogni eventuale variazione del prezzo di vendita, legata ad esigenze e gusti del cliente, deve essere concordata con l'armatore e da essa traggono origine le eventuali variazioni sul progetto. Al momento della sottoscrizione del contratto, la determinazione del prezzo deve tenere conto dei costi delle materie prime, macchinari, componenti, appalti e di tutti i costi connessi alla costruzione.

Impatto

Variazioni di costo in aumento non previste nella fase precontrattuale che non trovino corrispondenza in un parallelo incremento del prezzo, possono comportare una significativa riduzione dei margini sulle commesse interessate.

Nell'ottica di ridurre la probabilità di tale rischio, il Gruppo si avvale della figura del Project Manager . Tali figure, caratterizzate da esperienza pluriennale nel settore della nautica, sono responsabili della predisposizione dei budget di commessa, della gestione della supply chain, del monitoraggio dei tempi di consegna e della qualità generale dei progetti.

Azioni mitiganti

La suddetta attività viene svolta dai project manager in collaborazione con la funzione di pianificazione e controllo, di responsabilità diretta del Direttore Generale di TISG . Il monitoraggio dei dati consuntivi rispetto al budget di commessa viene mensilmente effettuato nei meeting di confronto tra il dipartimento di pianificazione e controllo, la direzione commerciale e l'Amministratore Delegato di TISG.

La forte esperienza derivante da yacht consegnati negli ultimi anni, le implementazioni derivanti dagli investimenti sul sistema di controllo di gestione ed il costante scambio di informazioni tra i vari dipartimenti aziendali, permettono ai project managers di prevedere eventuali aumenti attesi nelle componenti di costo delle commesse e nel processo di determinazione del prezzo di offerta.

È frequente che dopo la firma dei contratti possano essere stipulati addendum condivisi con il cliente per gestire le extra richieste e recuperare eventuali percentuali di marginalità ("Variations to Contract " o "VTC").

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RISCHI CONNESSI A VIZI E DIFETTI DI FABBRICAZIONE, ALLA NON CONFORMITÀ A SPECIFICHE CONTRATTUALI E ALLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO, E ATTIVAZIONE DI GARANZIE

Descrizione del rischio

Il Gruppo garantisce contrattualmente i propri clienti da vizi e difetti di lavorazione di ciascuna nave, solitamente per un periodo di 24 mesi successivi alla consegna, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine del Gruppo nei confronti del mercato di riferimento.

Impatto

Durante il periodo di garanzia, il Gruppo è tenuta ad eseguire interventi di riparazione e/o di sostituzione per qualsiasi vizio o difetto emerso dopo la consegna (pur potendone poi attribuire la relativa responsabilità a sua volta ai propri appaltatori o fornitori terzi, che ulteriormente hanno obblighi di garanzia verso il cantiere e dal cui compenso/prezzo d'appalto o fornitura viene trattenuto – nel corso del contratto – dal 5% al 10% di ogni SAL, proprio quale ritenuta di garanzia).

In fase di preventivazione, TISG calcola l'eventuale costo di riparazione in garanzia sulla base della statistica storica degli interventi e li considera tra i costi della commessa.

Ciò nonostante, The Italian Sea Group potrebbe incorrere in costi di garanzia eccedenti quelli stanziati. Tutto ciò premesso, non si può escludere che eventuali vizi e difetti di fabbricazione e non conformità a determinate specifiche tecniche di performance o dei lavori eseguiti potrebbero quindi causare perdite nei ricavi e/o danni reputazionali nonché comportare un aumento dei costi per TISG anche in virtù delle garanzie su tali prodotti e specifiche tecniche di performance, con conseguenze negative significative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine del Gruppo.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group si è dotata di un sistema sofisticato e innovativo per il controllo di tutta la fase di produzione degli yacht.

Il Dipartimento Qualità, o Controllo Qualità di Produzione (CQP) , esegue il controllo di Produzione in tutte le fasi della commessa, ed è completamente indipendente dagli altri dipartimenti.

Le attività sono svolte da un team completo per competenze ed esperienze: a tempo pieno, a bordo vi sono 8 ispettori e 4 collaboratori esterni ad implementare esperienza in carpenteria, allestimento, sicurezza, compilazione statini e test memoranda, gestione note in rosso e remark su consegne e approvazione disegni.

Quando le ispezioni a bordo danno riscontro negativo, il dipartimento Controllo Qualità emette dei rapporti relativi ai difetti ("remarks") riscontrati, in base:

  • agli standard e mock-up di cantiere;
  • ai regolamenti di Classifica, di Bandiera e norme Navali internazionali;
  • alle specifiche tecniche ed armatoriali e sui disegni dell'Ufficio Tecnico.

Al termine della costruzione, gli apparati e gli impianti di bordo vengono testati e collaudati alla presenza del dipartimento Controllo Qualità che, utilizzando degli statini dedicati, rapporta i commissioning e le prove a mare eseguite prima e durante la consegna della commessa.

Queste procedure, descritte dettagliatamente, sono frutto di un lavoro scrupoloso e di investimenti significativi, volti a mitigare qualsiasi evento nefasto che possa emergere dopo la consegna dello yacht e generare costi eccedenti alla normale gestione di after-sale.

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RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Descrizione del rischio

Il Gruppo è soggetta alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Impatto

Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettata nonché la predisposizione e aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge.

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RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI

Descrizione del rischio

Il Gruppo è esposta al rischio di essere coinvolta in procedimenti giurisdizionali ordinari o arbitrali passivi dai quali potrebbero derivare obblighi risarcitori e di pagamento. Inoltre TISG è esposta al rischio che l'esito dei contenziosi di valore rilevante attualmente pendenti risultino essere sfavorevoli. Tale circostanza

potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Impatto

Il Gruppo ritiene possibile che l'esito dei procedimenti in corso alla data di chiusura del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, possano avere un esito sfavorevole al Gruppo, con accoglimento, in tutto o in parte, delle pretese avanzate dalle controparti.

Nonostante le valutazioni di cui sopra, non si può escludere che rischi attualmente remoti possano diventare possibili o probabili e determinino adeguamenti al valore dei fondi rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui i relativi fondi rischi erano considerati ritenuti adeguati, TISG potrebbe subire effetti negativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria.

Si segnala che la maggior parte dei contratti vigenti di cui il Gruppo è parte prevede clausole compromissione con sede dell'arbitrato a Londra, con conseguente possibile aggravio dei costi in caso di contenzioso.

Tra i contenziosi pendenti passivi di valore economico più rilevante si segnalano i seguenti:

GIUDIZIO ARBITRALE IN INGHILTERRA AVVERSO LA GFM SA – GRUPPO FRANCK MULLER E FMTM LIMITED PER UN ACCORDO DI PARTNERSHIP CHE TISG RITIENE NON SIA STATO RISPETTATO

Il procedimento arbitrale in Inghilterra, attivato dalla Tisg da qualche anno per il risarcimento di notevoli danni, è stato vinto con lodo oramai divenuto definitivo (per circa tot. 1,6 milioni di Euro).

Nel mentre la TISG ha conseguito un sequestro conservativo per 660 mila Euro definitivo in Italia, al Tribunale di Massa, e lo ha fatto riconoscere (exequatur) e quindi eseguito fruttuosamente ed in modo capiente in Svizzera contro GFM. GFM si è opposta ma è risultata soccombente in Svizzera in tutti i gradi di giudizio (con liquidazione delle spese legali, incassate in parte).

A fronte dei lodi vinti in Inghilterra, TISG ha agito per la dichiarazione di fallimento di GFM, che è stato effettivamente dichiarato; GFM ha però versato il dovuto in Cancelleria, per far revocare (fattispecie prevista in Svizzera) la dichiarazione di fallimento, ed ora la procedura è in decisione, con la fondata possibilità per TISG di incassare intanto 230.000 Euro circa del lodo parziale.

Inoltre TISG ha agito ed ottenuto un ulteriore sequestro contro GFM per i circa 1,3 milioni di Euro, eseguito in modo capiente; si è già altresì attivato il procedimento per riconoscimento ed esecutività in Svizzera del lodo principale inglese. GFM ha

fatto opposizione, e pertanto sarà necessario attendere i tre gradi di giudizio, più veloci però considerando la definitività del lodo in UK.

TISG/CARBONOVUS

L'ex appaltatore, risoltosi il rapporto contrattuale, lamenta mancati pagamenti di SAL e danni per 633.180 Euro.

Da par suo, TISG lamenta notevoli danni e penali da ritardo per 19.678.514 Euro ritenendo che non vi sia nulla da riconoscere all'ex appaltatore.

TISG ha depositato istanza di fallimento contro Carbonovus, con udienza che si è tenuta il 6 marzo 2023, rinviata al 15 giugno 2023.

Carbonovus ha introdotto l'arbitrato contrattuale contro TISG, la quale ha nominato il proprio arbitro; ancora è da costituirsi-completarsi il Collegio arbitrale.

ALTRI CONTENZIOSI

Alla data di chiusura dell'esercizio risultano in essere numero 2 contenziosi di natura giuslavorista.

Si segnala il contenzioso fiscale avente ad oggetto gli avvisi di accertamento n. T9B03BR00854 e n. T9B03BR00875, relativi agli anni 2010 e 2011, notificati al Gruppo (già Nuovi Cantieri Apuania S.p.A.) in qualità di incorporante di TYG S.p.A., dall'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Milano, con i quali è stata contestato l'utilizzo di fatture inesistenti da parte del Gruppo Tecnomar S.p.A. (successivamente denominata TYG S.p.A.). Le pretese impositive e sanzionatorie in oggetto ammontano complessivamente ad Euro 1.714 migliaia, oltre interessi.

TISG ha impugnato i predetti avvisi dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, che li ha annullati con sentenza n. 3944/2018. L'Agenzia delle Entrate ha appellato tale sentenza dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, la quale ha confermato la pronuncia di primo grado con sentenza n. 652/2020 depositata il 27 febbraio 2020. La soccombente Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione avverso la predetta sentenza n. 652/2020; TISG si è costituita in giudizio per resistere al ricorso.

Visto l'esito interamente positivo dei due primi gradi di giudizio, il Gruppo potrà definire in maniera agevolata la pendenza tributaria in base alle disposizioni dell'art. 1, commi 186 e ss., della citata L. n. 197/2022, derivando oneri tributari di ammontare stimabile in misura pari a 140.000 Euro circa.

Azioni mitiganti

Tutti i contenziosi in corso sono monitorati costantemente dai legali del Gruppo e le valutazioni in merito ad eventuali impatti economico finanziari sul bilancio sono realizzate con accuratezza al fine di rappresentare in maniera veritiera e corretta la stima puntuale sulla potenziale soccombenza.

RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI COMMERICIALI CON L'INTERMEDIARIO T.I.S.G. Asia.

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Descrizione del rischio

Il Gruppo ha sottoscritto con T.I.S.G. Asia, nel corso del 2021, n. 2 accordi transattivi per sanare le inadempienze contrattuali pregresse del cliente.

Impatto

In data 2 febbraio 2021, nell'ambito di un accordo transattivo sottoscritto tra TISG ed il cliente T.I.S.G. Asia, le parti hanno convenuto di: (i) risolvere n. 1 contratto per la costruzione di uno yacht a marchio TECNOMAR per il quale TISG ha trattenuto la somma già versata dall'armatore e ha provveduto a rivendere lo stesso yacht ad altro cliente a condizioni contrattuali sostanzialmente analoghe; (ii) risolvere n. 3 contratti per la costruzione di yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63, relativamente ai quali il Gruppo ha trattenuto, come previsto contrattualmente, gli acconti che erano già stati versati da parte della stessa T.I.S.G Asia, acconti che sono quindi stati imputati per la costruzione dello yacht di cui al successivo punto (iii); (iii) risolvere n. 1 contratto per la costruzione di uno yacht a marchio ADMIRAL e sottoscrivere, a condizioni diverse con uno sconto del 10% rispetto al prezzo di listino, contestualmente un nuovo contratto per la costruzione di un nuovo yacht a marchio ADMIRAL, imputando a titolo di acconto dello stesso gli acconti relativi al pagamento degli yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63 di cui al precedente punto (ii).

A tal proposito si specifica che lo yacht a marchio TECNOMAR e lo yacht a marchio ADMIRAL (di cui ai precedenti punti (i) e (iii) risultavano, prima del conclamato default, commissionati a T.I.S.G. Asia da un unico cliente finale mentre i n. 3 contratti per la costruzione di yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63 (di cui al precedente punto (ii) risultavano posti in essere dalla T.I.S.G Asia come proprio investimento.

La redditività di TISG non è stata inficiata, non avendo lo stesso avviato la produzione al momento della risoluzione del contratto. Le n. 5 cancellazioni da parte di T.I.S.G Asia di cui sopra sono state relative a contratti per un valore complessivo di circa Euro 40 milioni relativamente ai quali TISG, nell'ambito dell'accordo transattivo, ha trattenuto acconti per circa Euro 9 milioni.

Nel mese di giugno 2021, si sono intensificati i contatti con l'amministratore di TISG ASIA per avere riscontro in merito al pagamento del secondo SAL contrattuale di uno yacht a marchio Admiral, per un importo di Euro 2.800 migliaia, per il quale era pianificato contrattualmente l'incasso da parte del Gruppo nel suddetto mese di giugno. A causa del mancato pagamento si è verificato il default di TISG ASIA di tale contratto che pertanto, TISG, ha provveduto prontamente a rivendere ad un altro cliente terzo (realizzando tra l'altro una plusvalenza).

Il 19 novembre 2021 TISG e TISG ASIA hanno sottoscritto un documento attraverso il quale sono state chiarite tutte le questioni contrattuali, in parte già definite con l'accordo transattivo del 2 febbraio 2021, ed in particolare si è previsto che TISG ASIA possa agire come broker non esclusivo per 12 mesi dalla sottoscrizione di detto accordo (con possibilità di rinnovo automatico per ulteriori 12 mesi qualora TISG ASIA raggiunga i target previsti dall'accordo) nel rispetto, in ogni caso, degli accordi di brokeraggio in esclusiva stipulati da TISG con soggetti terzi.

Nel corso del 2022 TISG ha consegnato, nel mese di maggio, al cliente uno yacht modello TECNOMAR (già completamente pagato da TISG ASIA), mentre l'altra commessa in progress, sempre relativa ad uno yacht modello TECNOMAR, è stata rivenduta ad altro cliente in quanto TISG ASIA aveva palesato ritardi nel pagamento dell'ultimo SAL contrattuale.

Azioni mitiganti

Il Gruppo attraverso il proprio top management, è in costante contatto con la direzione di TISG ASIA per valutare eventuali ulteriori sviluppi commerciali legati all'attività di brokeraggio esercitata dalla stessa TISG ASIA. Non vi è ad oggi alcuna criticità in merito ad ulteriori eventuali contenziosi che possano emergere tra le parti.

ALTRE INFORMAZIONI

CORPORATE GOVERNANCE

Il Gruppo è organizzato secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Presidente del Gruppo è Filippo Menchelli, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino ed il Vice Presidente è Marco Carniani.

Il Gruppo ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita agli amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre amministratori esecutivi, un amministratore non esecutivo e da tre amministratori indipendenti.

All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.

Il Gruppo redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web dell'Emittente nella sezione Governance.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – D. LGS. N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003 – REG. U.E. 679 DEL 27 APRILE 2016 (GDPR – GENERAL DATA PROTECTION REGULATION)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.

La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.

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INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.

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ART. 2428 CODICE CIVILE

Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. Le informazioni relative agli strumenti finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato e nella sezione E del bilancio della Capogruppo.

L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

In migliaia di Euro note 31/12/2022 31/12/2021
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Marchi 1 34.685 3.554
Altre attività immateriali 2 1.030 863
Terreni e fabbricati 3 38.354 35.994
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 49.182 28.708
Altri beni materiali 5 1.603 1.642
Right of Use 6 46.077 8.889
Partecipazioni 7 195 43
Altre attività non correnti 8 6.576 4.222
Totale attività non correnti 177.702 83.915
ATTIVITÀ CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 81.317 85.615
Crediti commerciali 10 21.469 10.236
Altri crediti 11 5.956 10.339
Attività per commesse in corso su ordinazione 12 49.468 41.336
Rimanenze di magazzino 13 3.573 1.250
Altre attività correnti 14 2.778 2.384
Totale attività correnti 164.560 151.159
TOTALE ATTIVO
342.262
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 26.500
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 45.431
Altre riserve e risultati portati a nuovo 13.023 4.635
Utile (Perdita) d'esercizio 24.046 16.322
Totale Patrimonio Netto 15 109.001 92.888
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 3.431 3.066
Passività per imposte differite 17 894 1.178
Fondi per benefici ai dipendenti 18 1.251 760
Passività finanziarie a lungo termine 19 76.198 31.378
Altre passività non correnti 20 50 486
Totale passività non correnti 81.824 36.868
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali 21 78.770 57.146
Altri debiti 22 13.788 5.623
Passività finanziarie a breve termine 23 15.193 11.479
Passività per commesse in corso su ordinazione 12 16.800 16.345
Altre passività correnti 24 26.886 14.725
Totale passività correnti 151.438 105.318
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 342.262 235.075

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO – PER NATURA

In migliaia di euro note 31/12/2022 31/12/2021
Ricavi operativi 291.510 186.054
Altri ricavi e proventi 7.710 5.448
Provvigioni (4.093) (4.825)
Totale Ricavi 25 295.128 186.677
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (68.133) (46.684)
Costo per lavorazioni esterne 27 (117.942) (71.278)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (16.807) (5.234)
Altri costi per servizi 29 (12.738) (10.695)
Costo del personale 30 (29.562) (22.117)
Altri costi operativi 31 (6.375) (3.682)
Totale costi operativi (251.557) (159.690)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 43.571 26.987
Ammortamenti e svalutazioni 32 (10.339) (5.747)
Risultato operativo 33.232 21.240
Proventi finanziari 33 447 187
Oneri finanziari 33 (4.264) (3.275)
Utile (perdita) d'esercizio prima delle imposte sul reddito 29.415 18.153
Imposte sul reddito 34 (5.368) (1.831)
Utile (perdita) d'esercizio 24.046 16.322
Utile per azione ordinaria 0,45 0,31
Utile diluito per azione ordinaria 0,45 0,31

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO – PER NATURA

Utile/(perdita) d'esercizio 24.046 16.322
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a
benefici definiti
Variazione fair value di derivati di copertura
35
35
(48)
1.825
(31)
81
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (A) + (B) 25.823 16.372

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

In migliaia di euro 31/12/2022 31/12/2021
ATTIVITÀ DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato dell'esercizio prima delle imposte 29.415 18.153
Interessi netti 3.781 3.154
accantonamento per fondi oneri e rischi 1.053 1.773
accantonamento per TFR 1.377 957
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 9.889 4.199
(Plus)minusvalenze (36)
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 300 296
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti (11.533) 4.084
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (7.731) (9.778)
Altre attività di gestione 7.221 (8.023)
Debiti verso fornitori 21.897 21.649
Altri debiti di gestione 19.706 8.268
TFR (886) (1.014)
Fondi oneri e rischi (972) (2.008)
Imposte pagate (5.368) (1.831)
Interessi pagati (3.781) (3.088)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale 64.368 36.754
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (19.353) (23.424)
Cessioni di attività materiali 0 36
Acquisto di attività immateriali (483) (346)
Acquisto di partecipazioni (152) 0
Credito verso CELI (3.411)
Esborso per acquisto complesso azinedale Perini (80.000) 0
Altre (3.804) 880
Flusso finanziario da attività di investimento (103.792) (26.265)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Versamenti di Capitale Sociale 4.750
Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni 41.851
Variazione di riserve 200 0
Pagamento Oneri I.P.O. (2.027)
Pagamento Dividendi (9.716) (6.235)
Accensione di finanziamenti a M-L 72.500 27.000
Rimborso di finanziamenti a M-L (23.484) (5.391)
Accensione di finanziamenti soci (3.161)
Rimborso di finanziamenti verso altri (1.212) (2.339)
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve (427)
Flusso finanziario da attività di finanziamento 35.127 57.182
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO (4.297) 67.672
DISPONIBILITÀ LIQUIDE INIZIALI 85.615 17.943
DISPONIBILITÀ LIQUIDE FINALI 81.317 85.615

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

In migliaia di Euro Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/20 31/12/20 31/12/21 31/12/21 31/12/21 31/12/21
CAPITALE SOCIALE 21.750 4.750 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 12.000 33.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI A
NUOVO
235 4.350 50 4.635
UTILI (PERDITE) PERIODO 6.235 (6.235) 16.322 16.322
PN COMPLESSIVO 40.220 (6.235) 16.322 42.531 50 92.888
In migliaia di Euro Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/21 31/12/21 31/12/22 31/12/22 31/12/22 31/12/22
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 45.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI A
NUOVO
4.635 8.388 13.023
UTILI (PERDITE) PERIODO 16.322 (16.322) 24.046 24.046
PN COMPLESSIVO 92.888 (16.322) 24.046 8.388 0 109.001

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Le presenti note illustrative sono state predisposte sulla base delle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2022. Il presente documento ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati indicati nei prospetti di bilancio.

Il bilancio al 31 dicembre 2014 è stato il primo bilancio del Gruppo predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:

  • la Situazione patrimoniale-finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Conto economico separato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura, in quanto tale forma di esposizione è ritenuta più idonea a rappresentare lo specifico business del Gruppo, risulta conforme alle modalità di reporting interno ed è in linea con la prassi del settore industriale di riferimento;
  • il Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico separato, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".

I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA.

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

La struttura organizzativa del Gruppo è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit. La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa. La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice.

In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.

Entrambe le Divisioni operano principalmente all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove il Gruppo dispone di circa 100.000 mq. di superficie operativa oltre alle principali funzioni aziendali.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

    1. i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
  • •i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito di: (i) l'uscita definitiva del Regno Unito dall'UE; (ii) l'evoluzione della pandemia causata dal virus SARS-CoV-2; (iii) l'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa.
  • •le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
  • •gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
  • •rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, inflazione, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating).

    1. il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
    1. la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A.

PREMESSA

The Italian Sea Group S.p.A. ha adottato i principi, International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (IFRS), a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS (FTA) al 1° gennaio 2013.

Si ricorda che gli IFRS sono i principi contabili approvati dall'International Accounting Standard Board (IASB), adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002.

Sul piano nazionale, i principi contabili internazionali sono stati recepiti nel nostro ordinamento con il D. Lgs. n. 38/2005, contenente una serie di disposizioni tese ad armonizzare l'applicazione dei principi in oggetto con la normativa fiscale interna in materia di reddito d'impresa.

La scelta, da parte del Gruppo, di adottare i principi contabili internazionali IFRS come principi di riferimento per la redazione del bilancio consolidato e separato, offre l'opportunità di comparare i dati di bilancio con i principali competitors della stessa e portare avanti il processo di internazionalizzazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2021.

I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2021.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2022:

Le modifiche sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022 e non hanno avuto impatto né sul bilancio né nell'informativa.

Adozione anticipata dei Principi e degli Emendamenti

La tabella sotto riportata elenca tutti i pronunciamenti con una data di efficacia obbligatoria in futuri esercizi contabili

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento Data emissione Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di
pubblicazione
IFRS 17 – Contratti assicurativi (incluse
modifiche pubblicate nel giugno 2020)
Maggio
2017
Giugno 2020
1° gennaio 2023 19 novembre 2021 (UE)
2021/2036
23 novembre 2021
Definizione
di
stime
contabili
(Modifiche allo IAS 8)
Febbraio 2021 1° gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Informativa
sui
principi
contabili
(Modifiche allo IAS 1)
Febbraio 2021 1° gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Imposte differite relative ad attività e
passività
derivanti
da
un'unica
operazione (Modifiche allo IAS 12)
Maggio 2021 1° gennaio 2023 11 agosto 2022 (UE) 2022/1392
12 agosto 2022
Prima applicazione dell'IFRS 17 e
dell'IFRS
9

Informazioni
comparative (Modifiche all'IFRS 17)
Dicembre 2021 1° gennaio 2023 8 settembre 2022 (UE) 2022/1491
9 settembre 2022

Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 – Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento Data emissione
da parte dello
IASB
Data di entrata in
vigore del
documento IASB
Data di prevista
omologazione
da parte dell'UE
Standards
IFRS 14 Regulatory deferral accounts Gennaio 2014 1° gennaio 2016 Processo di omologazione
sospeso in attesa del nuovo
principio contabile sui "rate
regulated activities".
Amendments
Sale or contribution of assets between an investor and
its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10
and IAS 28)
Settembre 2014 Differita fino al
completamento del
progetto IASB
sull'equity method
Processo di omologazione
sospeso in attesa della
conclusione del progetto IASB
sull'equity method
Classification of liabilities as current or non-current
(Amendments to IAS 1) and Non current liabilities with
covenants (Amendments to IAS 1)
Gennaio 2020
Luglio 2020
Ottobre 2022
1° gennaio 2024 TBD
Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to
IFRS 16)
Settembre 2022 1° gennaio 2024 TBD

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Oltre ai pronunciamenti di cui sopra, nel corso del 2022 l'IFRS Interpretations Committee (il Comitato IFRIC) ha emanato diverse "agenda decision", che non costituiscono un orientamento tassativo. Tuttavia, esse riportano le ragioni per cui l'IFRIC non ha inserito un argomento al suo ordine del giorno (o non l'ha riferito allo IASB) e il modo in cui gli obblighi previsti dagli IFRS devono essere applicati. Nel sito web della Fondazione IFRS si fa presente che le "agenda decision" devono essere "utili, informative e persuasive"

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

Principi contabili emendamenti ed interpretazioni non ancora applicati o applicabili

Vi sono numerosi princìpi, emendamenti ai princìpi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno efficaci in futuri esercizi contabili, che il Gruppo ha deciso di non applicare anticipatamente.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio 2022:

  • Contratti onerosi Costo di adempimento di un contratto (Emendamenti allo IAS 37);
  • Immobili, impianti e macchinari: Proventi derivanti dai beni prima che siano pronti per l'uso (Emendamenti allo IAS 16);
  • Miglioramenti annuali ai Princìpi IFRS 2018-2020 (Emendamenti all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41); e
  • Riferimenti al quadro concettuale (Emendamenti all'IFRS 3).

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:

  • Comunicazione dei princìpi contabili (Emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 degli IFRS);
  • Definizione di stime contabili (Emendamenti allo IAS 8); e
  • Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione (Emendamenti allo IAS 12).

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classificate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasferimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.

In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle informazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.

Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi princìpi contabili e degli emendamenti. Il Gruppo valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classificazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. Il Gruppo non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classificato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classificazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Attività immateriali

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 – Riduzione di valore delle attività - ("impairment test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("cash generating unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività. La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività del Gruppo.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della

cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

I Costi di ricerca sono imputati a Conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

I Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economicotecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

DESCRIZIONE %
Fabbricati su terreni in concessione Marina di Carrara Scadenza concessione dicembre 2043
Fabbricati su terreni in concessione La Spezia Scadenza concessione febbraio 2035
Fabbricati su terreni in concessione Viareggio Scadenza concessione dicembre 2037
Impianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

Perdite di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore

attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Right Of Use – Lease liabilities

Il Gruppo detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing il Gruppo determina se il contratto è, o contiene, un leasing. Il Gruppo individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di Leasing il Gruppo rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use) e una passività del leasing (lease liability) alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).

Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.

La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è facilmente determinabile.

I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.

Il Gruppo applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

ATTIVITÀ CORRENTI

Rimanenze di magazzino

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.

Attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

Ai fini di una migliore esposizione del bilancio gli Amministratori hanno deciso di riclassificare anche il comparativo al 31 dicembre 2021 in modo tale da rendere i dati confrontabili e facilitare la lettura del bilancio per gli utilizzatori.

Crediti commerciali ed altre attività

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili.

I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui il Gruppo diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione.

I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle predite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses"). Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

Attività e passività potenziali

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) dalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché:
  • i. non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o
  • ii. l'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo.

Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

Benefici ai dipendenti (Piani successivi al rapporto di lavoro)

I dipendenti del Gruppo beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui il Gruppo è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui il Gruppo partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan"). I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dal Gruppo sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

Derivati

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

PASSIVITÀ CORRENTI

Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:

  • 1) identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed in termini di pagamento e il Gruppo ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
  • 2) identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e servizi che sono distinti, sono la vendita di yacht e servizi di refit;
  • 3) determinazione del transaction price: è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; il Gruppo ha definito che la durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione di yacht;
  • 4) allocazione del transaction price alle performance obligation: l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori degli yacht;
  • 5) rilevazione dei ricavi: i ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e il Gruppo ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa al Gruppo un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti. Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad

instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi SAL (stati di avanzamento lavori).

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla firma del contratto;
  • al completamento dello scafo, della coperta e della sovrastruttura;
  • al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;
  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui la nave è pronta per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (stato avanzamento lavori) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

Proventi finanziari

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.

Contabilizzazione dei contributi pubblici

I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

Criteri di conversione delle poste in valuta (non area Euro)

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione. Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel

tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.

  • La valutazione del marchio ADMIRAL e TECNOMAR: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.
  • Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extra-prezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi di consistenti modificazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
  • Fondi per rischi ed oneri: A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO

NOTA 1 – MARCHI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Marchi 34.685 3.554 31.131
TOTALE 34.685 3.554 31.131
migliaia
di
In
Euro
Marchio
Admiral
Marchio
Tecnomar
Marchio
Perini
Marchio
Picchiotti
Totale
VNC 31.12.2021 2.319 1.235 0 0 3.554
Investimenti - - 30.351 825 31.176
Decrementi netti - - - - -
Ammortamenti - - - 45 45
VNC 31.12.2022 2.319 1.235 30.351 780 34.685

Marchi: La voce, pari ad Euro 34.685 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta incrementata, rispetto al 31 dicembre 2021, di Euro 31.131 migliaia, a seguito dell'acquisizione dei marchi Perini e Picchiotti compresi nel complesso aziendale Perini Navi S.p.A.

Da quanto emerso dalla "Purchase Price Allocation – PPA", svolta per definire l'allocazione del prezzo di vendita del complesso aziendale ai vari asset, è stato attribuito al Marchio Perini Navi un valore di Euro 30.351 migliaia ed al Marchio Picchiotti un valore di circa Euro 825 migliaia.

La restante voce è composta per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio TECNOMAR dalla Società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019; entrambi i marchi sono stati considerati a vita utile indefinita.

Contrariamente a quanto previsto per il Marchio Perini Navi, il Marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato per un periodo di 18 anni (l'ammortamento dell'esercizio 2022 risulta pari ad Euro 45 migliaia).

I marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore (impairment test). Nel caso in cui dal test emerga una perdita di valore, il Gruppo provvede a contabilizzare una corrispondente

svalutazione in bilancio. Detta verifica si è basata sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.

Il Gruppo ha individuato cinque C.G.U. (Cash Generating Unit) corrispondenti ai cinque brand attraverso cui il Gruppo ha operato nel corso dell'esercizio concluso al 31/12/2022: Admiral, TECNOMAR, Perini, Picchiotti ed NCA Refit (marchio internamente generato privo di valore netto contabile e quindi non sottoposto ad impairment test).

Ai sensi della disciplina contabile applicabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso". La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi della best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi. I diversi flussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2023-2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 24 gennaio 2023.

Il Piano Industriale 2023-2026 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.

Il costo del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:

  • È stato stimato con il modello del CAPM, Capital Asset Pricing Model, che costituisce un criterio applicativo di generale accettazione richiamato dal principio contabile IAS 36;
  • Riflette le stime correnti del mercato circa il valore temporale del denaro e i rischi specifici dei gruppi di attività;
  • È stato calcolato utilizzando parametri comparativi di mercato per stimare il "coefficiente beta" e il coefficiente di ponderazione delle componenti di capitale proprio e del capitale di debito;
  • Tiene conto degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS16.

In riferimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:

Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 10,70%;

Le risultanze di quanto emerso dagli impairment test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2023.

Alla luce di tutti gli elementi di cui sopra, nell'esercizio 2022 non si sono manifestate perdite di valore; vengono pertanto confermati i valori di bilancio.

NOTA 2 – ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Costi di sviluppo 1.030 863 167
TOTALE 1.030 863 167

Progetti: la voce, pari ad Euro 1.030 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 167 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, al netto degli ammortamenti, per effetto dell'iscrizione dei brevetti derivati dall'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi S.p.A. comprende gli investimenti del Gruppo in merito allo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni. In particolare per l'iscrizione di tale in bilancio di tali importi è emerso che i suddetti progetti fossero:

chiaramente identificati ed i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;

è dimostrata la fattibilità tecnica dei progetti;

è dimostrata l'intenzione di completare i progetti e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;

sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:

in migliaia di Euro Tecnomar for Lamborghini Totale
VNC 31.12.2021 863 863
Movimenti
2022
Investimenti 579 579
Decrementi netti 0 0
Ammortamenti (412) (412)
VNC 31.12.2022 1.030 1.030

NOTA 3 – TERRENI E FABBRICATI

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Terreni e fabbricati 5.402 1.479 3.923
Fabbricati su terreni in concessione 32.952 34.515 (1.563)
TOTALE 38.354 35.994 2.360

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce, pari a complessivi Euro 38.354 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta incrementata per Euro 2.360 migliaia rispetto al precedente esercizio 2021 per effetto dell'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi spa. Si elencano qui sotto i relativi incrementi:

TERRENI per Euro 1.275 migliaia (Terreno La Spezia Euro 1.200 migliaia, Terreno di Pisa Euro 75 migliaia);

FABBRICATI La Spezia per Euro 2.650 migliaia

Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso dei dodici mesi del 2022:

in migliaia
di
Euro
Terreni e
fabbricati
Fabbricati su terreni in
concessione
Totale
Costo Storico 3.029 44.629 47.658
Fondo Ammortamento 1.550 10.114 11.664
VNC 31.12.2021 1.479 34.515 35.994
Movimenti
2022
Investimenti 4.075 0 4.075
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 0 0
Mov. Costo Storico 2022 4.075 0 4.075
Ammortamenti 152 1.564 1.716
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2022 152 1.564 1.716
Costo Storico 7.104 44.629 51.733
Fondo Ammortamento 1.702 11.678 13.379
VNC 31.12.2022 5.402 33.951 38.354

NOTA 4 – IMPIANTI, MACCHINARI E ATTREZZATURE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Immobilizzazioni in corso e acconti 26.028 8.409 17.619
Attrezzature industriali e commerciali 6.056 2.154 3.902
Impianti e Macchinari 15.528 16.588 (1.060)
Stampi 1.570 1.557 13
TOTALE 49.182 28.708 20.474

Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 26.028 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 17.619 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, si riferiscono principalmente ai lavori in corso per la realizzazione di:

Investimenti TISG 4.0 : al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto per complessivi Euro 9.451 migliaia. Nel corso del 2022 è stata completata la copertura dell'intero storico bacino di carenaggio realizzato nel 1973. Gli investimenti per il progetto termineranno nel primo semestre del 2023.

Investimenti TISG 4.1 : al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto in oggetto per complessivi Euro 14.267 migliaia. Gli investimenti riguardano un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Nel dettaglio, l'investimento prevede l'ampliamento del capannone situato nei pressi dell'originario bacino, oltre che ad una serie di strutture e impianti. Ciò consentirà di ampliare di 4 unità il numero delle navi in costruzione. I principali interventi sono di seguito riportati:

o Demolizione di un capannone metallico 86x25 metri circa, adibito a magazzino di supporto alle attività di refit navale;

o Ampliamento del capannone di Copertura bacino di costruzione esistente (nr. 5) mediante la realizzazione di un nuovo capannone con struttura in calcestruzzo armato, di larghezza di circa 38 metri ad una campata e una larghezza di 174 metri ed un'altezza di 25 metri, adibito alla costruzione ed allestimento di yacht da diporto di lunghezza fino a 90 metri;

o Ampliamento della banchina di levante;

o Realizzazione di un box ad un piano fuori terra con struttura metallica in adiacenza ai capannoni nr. 5 e nr. 6 al posto prevista struttura a 4 piani.

La nuova parte in ampliamento potrà consentire la costruzione contemporanea di ulteriori nr. 4 yacht da 60/70 metri di lunghezza, rispetto alle attuali disponibilità logistiche del cantiere.

Gli investimenti per il progetto termineranno nel primo semestre 2023.

Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 6.056 migliaia, al 31 dicembre 2022, incrementata, rispetto al precedente esercizio 2021, per Euro 3.902 migliaia per effetto dell'acquisizione degli asset inclusi nel complesso Perini Navi, al netto degli ammortamenti del periodo. In particolare si segnala l'importo dell'impianto Syncrolift di Viareggio iscritto per Euro 2.332 migliaia.

Impianti e macchinari : la voce, pari ad Euro 15.528 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2021, per Euro 1.060 migliaia per effetto dell'ammortamento del periodo.

Stampi: la voce, pari ad Euro 1.570 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2021, per Euro 13 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno

Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nell'anno:
Immobilizzazioni Attrezzature
in migliaia di Euro in corso e industriali e Impianti e Stampi Totale
acconti commerciali Macchinari
Costo Storico 8.409 8.979 42.077 5.028 64.493
Fondo Ammortamento 0 6.825 25.489 3.471 35.785
VNC 31.12.2021 8.409 2.154 16.588 1.557 28.708
Movimenti 2022
Investimenti 19.912 5.137 700 223 25.972
Decrementi 0 0 0 0 0
Giroconti (2.293) 0 0 0 (2.293)
Mov. Costo Storico 2022 17.619 5.137 700 223 23.679
Ammortamenti 0 1.234 1.760 210 3.204
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2022 0 1.234 1.760 210 3.204
Costo Storico 26.028 14.115 42.777 5.251 88.171
Fondo Ammortamento 0 8.059 27.249 3.681 38.989
VNC 31.12.2022 26.028 6.056 15.528 1.570 49.182

NOTA 5 – ALTRI BENI MATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 1.419 1.496 (77)
Autovetture 162 143 19
Autoveicoli da trasporto 3 3 0
Macchine da ufficio elettroniche 19 0 19
TOTALE 1.603 1.642 (39)

La voce pari ad Euro 1.603 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2021, di Euro 39 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno.

Incrementata la voce autovetture per 19 migliaia e la voce Macchine da ufficio elettroniche per 19 migliaia, per effetto dei nuovi investimenti.

migliaia
di
In
Euro
Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli
da trasporto
Totale
Costo Storico 4.605 368 225 5.198
Fondo Ammortamento 3.109 225 222 3.556
VNC 31.12.2021 1.496 143 3 1.642
Movimenti
2022
Investimenti 264 61 0 325
Decrementi 0 0 0 0
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2022 264 61 0 325
Ammortamenti 322 42 0 364
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2022 322 42 0 364
Costo Storico 4.869 429 225 5.523
Fondo Ammortamento 3.431 267 222 3.920
VNC 31.12.2022 1.438 162 3 1.603

NOTA 6 – RIGHT-OF-USE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 853 453 400
Right Of Use - Autovetture 3.210 2.221 989
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 42.014 6.215 35.799
TOTALE 46.077 8.889 37.188

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dal Gruppo in forza a contratti di leasing, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU impianti e macchinari, pari ad Euro 853 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 400 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, ricomprende i contratti di locazione di una cabina elettrica sita in La Spezia, di una cabina elettrica a servizio della banchina di levante a Marina di Carrara e per l'acquisto di una spazzolatrice 4 ruote.

La voce ROU autovetture, pari ad Euro 3.210 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento per Euro 989 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale di rappresentanza, che si è incrementa per effetto dei nuovi contratti sottoscritti nell'anno al netto degli ammortamenti del periodo.

La voce ROU Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 42.014 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato delle concessioni demaniali relative a Marina di Carrara (scadenza concessione dicembre 2043), La Spezia (scadenza concessione febbraio 2035), Viareggio (scadenza concessione dicembre 2037).

in migliaia di Euro Right Of Use Autovetture Right Of Use Impianti e Macchinari Right of Use Fabbricati Right of Use Fabbricati in concessione demaniale Totale Costo Storico 2.917 1.149 0 7.851 11.917 Fondo Ammortamento 695 697 0 1.635 3.027 VNC 31.12.2021 2.221 453 0 6.215 8.889 Movimenti 2022 Investimenti 1.690 690 0 38.875 41.255 Decrementi 0 0 0 0 0 Giroconti 0 0 0 0 0 Mov. Costo Storico 2022 1.690 690 0 38.875 41.255 Ammortamenti 781 290 0 3.076 4.147 Rilasci Fondo Ammortamento 80 0 0 0 80 Mov. Fondo Ammortamento 2022 701 290 0 3.076 4.067 Costo Storico 4.607 1.839 0 46.726 53.172 Fondo Ammortamento 1.396 987 0 4.711 7.094 VNC 31.12.2022 3.210 853 0 42.014 46.077

Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:

NOTA 7 – PARTECIPAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Partecipazioni in imprese controllate 153 0 153
Partecipazioni in altre imprese 43 43 0
TOTALE 196 43 153

Nella voce "partecipazioni in imprese controllate" è ricompresa la partecipazione sociale (100%) in TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi, acquistata a luglio 2022 dalla controllante GC Holding S.p.a. per un valore di 153 migliaia.

Nella voce "partecipazioni in altre imprese" è ricompreso l'importo relativo all'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale del Gruppo T.I.S.G. Asia Limited, con sede

in Hong Kong, effettuato nel corso del 2017. TISG Asia Limited opera attualmente come broker del Gruppo nel mercato asiatico.

NOTA 8 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta composta come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 165 55 110
Altri titoli 2.950 364 2.586
Crediti verso controllata 133 0 133
Crediti verso CELI per transazione fiscale a lungo 3.328 3.803 (475)
TOTALE 6.576 4.222 2.354

La voce, incrementata rispetto all'esercizio 2021 per Euro 2.354 migliaia è rappresentata come segue:

Depositi cauzionali : la voce, pari ad Euro 165 migliaia, risulta incrementata per Euro 110 migliaia dovuto essenzialmente agli acconti versati in relazione alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico di Marina di Carrara.

Altri titoli: iscritto per Euro 2.950 migliaia al 31 dicembre 2022, La voce, incrementata rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 2.586 migliaia è dovuta all'iscrizione del fair value degli strumenti finanziari derivati a copertura dei finanziamenti in essere per Euro 2.358 migliaia che al 31 dicembre 2022.

Crediti verso controllata: Iscritto per Euro 133 migliaia, fa riferimento ad un credito verso la controllata TISG Turkey.

Crediti verso CELI: la voce si riferisce alla parte a lungo termine del credito sorto nei confronti del Gruppo correlata CELI nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate, per conto di CELI, Euro 8.080 migliaia. Il credito sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030.

NOTA 9 – DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Depositi bancari e postali 81.316 85.614 (4.298)
Cassa 1 1 0
TOTALE 81.317 85.615 (4.298)

La voce Depositi bancari e postali al 31 dicembre 2022 ammontano a complessivi Euro 81.317 migliaia in decremento per Euro 4.298 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021. Per un maggior dettaglio relativo alla variazione si prega di visionare il rendiconto finanziario.

NOTA 10 – CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Crediti verso clienti 21.469 10.236 11.233
TOTALE 21.469 10.236 11.233

I crediti verso clienti , pari ad Euro 21.469 migliaia, incrementati per Euro 11.233 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e dei servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

in migliaia di Euro 31.12.2021 Acc.to a f.do Utilizzo f.do 31.12.2022 Variazioni
Fondo Sval. crediti verso clienti (460) 450 0 (910) (450)
Fondo Sval. procedure concors. (371) 0 0 (371) 0
TOTALE (831) 450 0 (1.281) (450)

Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

NOTA 11 – ALTRI CREDITI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Acconti a fornitori 2.486 1.585 901
Crediti verso controllate 0 8.000 (8.000)
Crediti verso controllanti 67 67 0
Crediti tributari 3.403 687 2.716
TOTALE 5.956 10.339 (4.383)

La voce Acconti a fornitori , pari ad Euro 2.486 migliaia al 31 dicembre 2022, incrementata per Euro 901 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.

Il credito verso imprese controllate , decrementato rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 8.000 migliaia, si riferisce all'importo che TISG ha concesso a New Sail S.r.l. per partecipare all'asta fallimentare per l'acquisto del complesso aziendale di Perini Navi S.p.A. Tale importo si è azzerato a seguito della fusione per incorporazione della New Sail in TISG.

Il credito verso imprese controllanti , iscritto al 31 dicembre 2022 per Euro 67 migliaia, si riferisce pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..

Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 3.403 migliaia al 31 dicembre 2022, incrementata per Euro 2.716 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, si riferisce principalmente al credito IVA vantato da TISG verso l'Erario.

NOTA 12 – ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER COMMESSE IN CORSO SU ORDINAZIONE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Attività per commesse in corso su ordinazione 49.468 41.336 8.132
Passività per commesse in corso su ordinazione (16.800) (16.345) (455)
TOTALE 32.668 24.991 7.677

La voce "attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 32.668 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto fatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2021 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 7.677 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa.

La voce "passività per commesse in corso su ordinazione", pari ad euro 16.800 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano

essere superiori allo stato avanzamento lavori. Rispetto al 31 dicembre 2021 si è registrato un incremento di circa Euro 455 migliaia.

I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021 per gli yacht in corso su ordinazione:

in migliaia
di
Euro
31.12.2021
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 807.726 305.475 (281.087) 24.388
Commesse Refitting 18.948 9.934 (9.331) 603
Totale 826.674 315.409 (290.418) 24.991
migliaia
di
Euro
In
31.12.2022
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 1.003.357 426.312 (397.525) 28.788
Commesse Refitting 34.208 24.100 (20.220) 3.880
Totale 1.037.565 450.412 (417.745) 32.668

Al 31 dicembre 2022 risultano in produzione su ordinazione n. 31 yacht (tra cui n. 13 motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63) e sta svolgendo servizi di Refit su n. 10 yacht.

NOTA 13 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

La voce in oggetto risulta composta come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 340 276 64
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.233 974 2.259
Prodotti finiti e merci 0 0 0
TOTALE 3.573 1.250 2.323

La voce dei Materie prime, sussidiarie e di consumo , ad Euro 340 migliaia, incrementata per un importo di Euro 64 migliaia rispetto all'esercizio 2021, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale di TISG e dei laboratori interni.

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 31 dicembre 2022 risultano pari ad Euro 3.233 migliaia, con un incremento di Euro 2.259 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 fanno riferimento principalmente allo scafo di uno yacht di 47 metri a vela, attualmente in costruzione acquisito all'interno del complesso aziendale Perini Navi S.p.A., per circa Euro 2.100 migliaia e per i restanti Euro 1.200 migliaia a seguito della capitalizzazione di costi sostenuti per la realizzazione di scafi di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative di vendita.

NOTA 14 – ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Crediti verso enti previdenziali e tributari 38 33 5
Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) 113 92 21
Crediti verso GFM 143 144 (1)
Crediti verso CANTALUPI Corrente 0 450 (450)
Crediti verso Tekno Consulting 10 0 10
Crediti verso CELI per transazione fiscale 475 475 0
Crediti verso compagnie assicurative 36 0 36
Risconti attivi 1.963 1.190 773
TOTALE 2.778 2.384 394

Crediti verso enti previdenziali e tributari : pari ad Euro 38 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono agli principalmente ad anticipi dei contributi INAIL.

Crediti verso altri : la voce, pari ad Euro 163 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 71 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.

Crediti verso GFM : la voce, pari ad Euro 143 migliaia al 31 dicembre 2022, accoglie il credito vantato dal Gruppo in merito a due lodi parziali a favore di TISG, con liquidazione di totali Euro 210 migliaia circa e per la recuperabilità dei quali i legali di TISG hanno espresso parere positivo. Non avendo pagato GFM spontaneamente, TISG ha agito per il riconoscimento di tali lodi in Svizzera ed è oggi pendente il giudizio di opposizione da parte di GFM. La differenza di Euro 67 migliaia che compone la richiesta di Euro 210 migliaia di TISG sopra descritta, è ricompresa all'interno dei crediti commerciali verso clienti.

Crediti verso CELI per transazione fiscale : la voce, pari ad Euro 475 migliaia, si riferisce alla parte a breve termine del credito sorto nei confronti del Gruppo correlata CELI S.r.l. nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (si veda nota n. 8).

La voce risconti attivi , pari ad Euro 1.963 migliaia, si riferisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere e delle builder risk degli yacht in produzione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO

NOTA 15 – PATRIMONIO NETTO

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2022 ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2021 ed ha deliberato di destinare parte del risultato dell'esercizio precedente a riserva legale per circa Euro 950 migliaia e di distribuire agli azionisti dividendi pari a 0,185 euro per azione. La restante parte del risultato di esercizio, pari a circa Euro 5.577 migliaia è stata portata a nuovo.

Le restanti variazioni risultano essere imputabili all' effetto del cash flow hedge dei derivati di copertura e della variazione della riserva OCI a seguito dell'applicazione dello IAS19

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 26.500 0
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 45.431 0
Riserva Legale 5.300 4.350 950
Altre riserve e risultati portati a nuovo 7.724 285 7.439
Utile (Perdita) del periodo 24.046 16.322 7.724
TOTALE 109.001 92.888 16.113

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

Al 31 dicembre 2022 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

NOTA 16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:

MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
migliaia
di
Euro
In
31.12.2021 Acc.to Utilizzo 31.12.2022 Delta
Cause civili 225 0 (20) 205 (20)
Fondo rischi cause legali e del lavoro 82 0 0 82 0
Fondo garanzia imbarcazioni 2.091 958 (591) 2.458 367
Rischi per imposte pregresse 659 95 (69) 685 26
Altri rischi 9 16 (24) 1 (8)
TOTALE 3.066 1.069 (704) 3.431 365

Fondo Cause civili

Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti minacciati di natura civile o in merito a richieste stragiudiziali di risarcimento danni.

La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni ottenute dai legali esterni ed in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.

Fondo rischi cause legali e del lavoro

Il fondo è costituito, per Euro 82 migliaia, da accantonamenti effettuati a copertura del rischio di soccombenza in merito di alcuni contenziosi in materia giuslavorista.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a fronte del probabile onere futuro che il Gruppo ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sugli yacht già consegnate o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

Fondo per imposte pregresse

Si tratta di un fondo contenente accantonamenti per rischi di natura tributaria scaturenti da eventuali richieste da parte dell'Agenzia delle Entrate o altri enti. L'accantonamento dell'anno rappresenta una stima relativa alle eventuali richieste di imposte comunali legate agli investimenti realizzati dal Gruppo degli ultimi anni, mentre il fondo si è decrementato per effetto di pagamenti realizzati nel corso dell'esercizio di importi già stanziati negli anni precedenti.

Fondo altri rischi

Si tratta prevalentemente della consistenza del fondo di previdenza complementare di alcuni lavoratori di TISG.

NOTA 17 – IMPOSTE DIFFERITE

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Fondo rischi e oneri 757 660 97
Altre 2.894 2.500 394
Imposte differite attive 3.651 3.160 491
in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Attività materiali 3.649 3.971 (322)
Marchi 896 367 529
Imposte differite passive 4.545 4.338 207
Importo netto (894) (1.178) 284

Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transizione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.

NOTA 18 – FONDI BENEFICI AI DIPENDENTI

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Passività per benefici ai dipendenti 1.251 760 491
TOTALE 1.251 760 491

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Debiti verso Banche a lungo termine 66.287 23.863 42.424
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 2.834 1.759 1.075
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo
termine
516 191 325
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota
a lungo termine
6.561 5.565 996
TOTALE 76.198 31.378 44.820

La voce debiti verso banche a lungo termine , pari ad Euro 66.287 migliaia, rappresenta la quota in scadenza oltre l'esercizio 2023 dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti e nell'esercizio in corso. La voce risulta incrementata per Euro 42.424 migliaia con riferimento a: i) accensione di un finanziamento per un importo di Euro 40 milioni, messo a disposizione da Banca MPS attraverso MPS Capital Services, la Corporate & Investment Bank del Gruppo Montepaschi; ii) sottoscrizione In data 27 gennaio 2022 di un contratto di finanziamento a medio/lungo termine tra TISG, UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A. per un importo di Euro 32 milioni al netto del rimborso anticipato integrale per

Euro 15,9 milioni del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 e per il sostegno degli investimenti del Gruppo previsti nell'anno 2022 di cui al Progetto TISG 4.0 e al Progetto TISG 4.1. La data di rimborso finale è prevista al 31 dicembre 2028.

Le voci Lease liabilities Autovetture , Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing , pari rispettivamente ad Euro 2.834 migliaia, Euro 516 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Le Lease liabilities Fabbricati in concessione demaniale , pari ad Euro 6.561 migliaia al 31 dicembre 2022, rappresentano la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio.

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

Classificazione Saldo Contabile Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti Unicredit 125 125 - -
Debiti BPM 298 206 92 -
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 28.431 4.682 18.951 4.798
Debiti Banca Intesa 3.096 779 2.317 -
Debiti MPS 9.467 1.600 6.400 1.467
Debiti MPS Capital service 39.033 6.771 27.715 4.547
Debito Right Of Use 10.907 996 4.702 5.209
Debiti Finanziari Minori 34 34 - -
Totale 91.391 15.193 60.177 16.021

NOTA 20 – ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a lungo 50 486 (436)
TOTALE 50 486 (436)

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione TER , pari ad Euro 50 migliaia al 31 dicembre 2022, accoglie la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2017.

NOTA 21 – DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Debiti verso fornitori entro l'anno successivo 78.770 57.146 21.624
TOTALE 78.770 57.146 21.624

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 78.770 migliaia al 31 dicembre 2022, presenta un incremento di Euro 21.624 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, dovuto al significativo incremento dell'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti dei progetti TISG 4.0, TISG 4.1. e TISG 4.2.

NOTA 22 – ALTRI DEBITI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota
a breve
580 590 (10)
Debiti v/istituti previdenziali 1.680 1.400 280
Debiti tributari 7.641 3.633 4.008
Altri debiti 3.887 0 3.887
TOTALE 13.788 5.623 8.165

La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione TER , iscritta in bilancio al 31 dicembre 2022 per Euro 580 migliaia, è riferita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza nell'esercizio 2023.

La voce debiti verso istituti previdenziali , pari ad Euro 1.680 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, per il mese di dicembre 2022, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.

La voce debiti tributari , pari ad Euro 7.641 migliaia al 31 dicembre 2022, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2022.

La voce Altri Debiti , pari ad Euro 3.887 migliaia al 31 dicembre 2022, comprende principalmente versamenti ricevuti su un conto corrente dedicato, per gestire le spese correnti di un motor yacht di 140 metri attualmente soggetto a decreto di congelamento, come previsto dai regolamenti della Comunità Europea. Il bene, in possesso del Demanio, è stato affidato a TISG che sullo stesso sta, tra l'altro, realizzando importanti interventi di refit.

NOTA 23 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Debiti verso soci per finanziamenti a breve 0 3.161 (3.161)
Debiti verso Banche a breve termine 14.164 7.574 6.590
Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine 504 349 155
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve
termine
223 184 39
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a
breve termine
269 178 91
Debiti verso altri finanziatori a breve termine 33 33 0
TOTALE 15.193 11.479 3.714

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

I debiti verso soci per finanziamenti , pari ad Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2022 in quanto estinto il debito a luglio 2023; nel 2021 si riferivano ad erogazioni effettuate dalla controllante di TISG, GC Holding S.p.A. fruttifere di interessi.

La voce debiti verso banche a breve termine , pari ad Euro 14.164 incrementata per Euro 6.590 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.

Le voci Lease liabilities Autovetture , Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 504 migliaia, Euro 223 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono alla parte a breve dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

I lease liabilities fabbricati in concessione demaniale , pari ad Euro 269 migliaia, si riferiscono alla quota a breve dei debiti per le concessioni demaniali di Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

I debiti verso altri finanziatori si riferiscono, per Euro 33 migliaia, alla parte a breve di n. 4 finanziamenti sottoscritti per l'acquisto di n. 4 autovetture di proprietà di TISG.

Classificazione Saldo Contabile Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti Unicredit 125 125 - -
Debiti BPM 298 206 92 -
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 28.431 4.682 18.951 4.798
Debiti Banca Intesa 3.096 779 2.317 -
Debiti MPS 9.467 1.600 6.400 1.467
Debiti MPS Capital service 39.033 6.771 27.715 4.547
Debito Right Of Use 10.907 996 4.702 5.209
Debiti Finanziari Minori 34 34 - -
Totale 91.391 15.193 60.177 16.021

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

NOTA 24 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Ratei passivi 728 207 521
Altri debiti entro l'anno successivo 26.158 14.518 11.640
TOTALE 26.886 14.725 12.161

La voce Altri debiti : pari ad Euro 26.886 migliaia al 31 dicembre 2022, incrementata per 12.161 migliaia rispetto al precedente esercizio 2021 si compone principalmente come segue:

debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti al 31 dicembre 2022 per l'importo di Euro 4.171 migliaia;

Caparre Tecnomar For Lamborghini e Caparre per commesse di costruzione per Euro 21.930 migliaia, si riferisce alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione di contratti di costruzione e vendita M/Y Tecnomar for Lamborghini.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

NOTA 25 – RICAVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 283.835 174.767 109.068
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 7.675 11.287 (3.612)
Totale ricavi operativi 291.510 186.054 105.456
Altri ricavi e proventi 7.710 5.448 2.262
Provvigioni (4.093) (4.825) 732
TOTALE 295.128 186.677 108.451

I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 283.835 migliaia al 31 dicembre 2022, sono incrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 109.068 migliaia, a seguito della sottoscrizione di n. 6 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 8 contratti di motor yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 255.299 164.143 91.156
incidenza su totale ricavi della gestione 88% 88% 86%
Attività di Refit 36.211 21.911 14.300
incidenza su totale ricavi della gestione 12% 12% 14%
Ricavi della gestione 291.510 186.054 105.456

Gli Altri ricavi e proventi , pari ad Euro 7.710 migliaia al 31 dicembre 2022, si compongono principalmente come segue:

risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 624 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono a rimborsi riconosciuti nell'esercizio 2022 dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2022, relativamente a sinistri per eventi atmosferici avversi e danni su automezzi. In particolare il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di agosto 2022 con un rimborso assicurativo di Euro 600 migliaia.

Altri ricavi per un importo di Euro 5.900 migliaia derivante dalla gestione delle costruzioni in essere.

Sopravvenienze attive per Euro 440 migliaia al 31 dicembre 2022, che si riferiscono sostanzialmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali del Gruppo;

Le provvigioni passive , iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2021 per Euro 4.093, fanno riferimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore, che collaborano da anni con il Gruppo per procacciare clienti ed alle royalties maturate nei confronti di Automobili Lamborghini nel corso del 2022 per l'utilizzo in esclusiva del marchio Lamborghini.

NOTA 26 – MATERIE PRIME, COMPONENTI E BENI DI CONSUMO

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (67.048) (44.939) (22.109)
Noleggi a breve termine (1.140) (236) (904)
Variazioni delle rimanenze di materie prime (104) 65 (169)
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti 159 (1.574) 1.733
TOTALE (68.133) (46.684) (21.449)

La voce costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci , al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 67.048 migliaia, in aumento rispetto al precedente esercizio 2021 per Euro 22.109 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

I noleggi a breve termine , pari ad Euro 1.140 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit.

La voce variazioni delle rimanenze di materie prime , che rappresenta al 31 dicembre 2022 un saldo per Euro 104 migliaia, si lega all'incremento delle materie prime stoccate presso i magazzini generale, acciai e falegnameria.

La variazione dei prodotti finiti e semilavorati , presenta un saldo positivo pari ad Euro 159 migliaia al 31 dicembre 2022, dovuto principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione di commesse per le quali è in previsione una futura vendita.

NOTA 27 – COSTI PER LAVORAZIONI ESTERNE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Lavorazioni varie esterne (117.942) (71.278) (46.664)
TOTALE (117.942) (71.278) (46.664)

La voce costi per lavorazioni esterne , pari ad Euro 117.942 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 46.664 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, si riferisce alle attività di

produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica. In particolare si riferiscono a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2022 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.

NOTA 28 – PRESTAZIONI E CONSULENZE TECNICHE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (16.137) (3.006) (13.131)
Consulenze legali, fiscali e notarili (621) (2.030) 1.409
Spese di revisione contabile (49) (198) 149
TOTALE (16.807) (5.234) (11.573)

La voce Prestazioni e consulenze varie , pari ad Euro 16.137 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta notevolmente incrementata rispetto al precedente esercizio 2021 per Euro 13.131 migliaia a fronte di un maggior numero di fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili , pari ad Euro 621 migliaia al 31 dicembre 2022, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2021 per Euro 1.409 migliaia.

NOTA 29 – ALTRI COSTI PER SERVIZI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Spese di trasporto (847) (655) (192)
Spese di manutenzione (87) (222) 135
Vigilanza (622) (505) (117)
Costi di ricerca (591) (1.744) 1.153
Spese varie amministrative (471) (159) (312)
Utenze (4.485) (2.912) (1.573)
Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni (2.579) (1.976) (603)
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (131) (196) 65
Servizi vari ai dipendenti (499) (375) (124)
Spese di pubblicità e rappresentanza (627) (731) 104
Spese e commissioni bancarie (330) (384) 54
Carburanti (15) (33) 18
Spese di telefonia (142) (81) (61)
Interventi software 8 (60) 68
Compensi e rimborsi spese Amministratori (813) (492) (321)
Compensi Collegio Sindacale (32) (19) (13)
Organismo di Vigilanza (17) (17) 0
Compenso Amministratori (56) (45) (11)
Altre spese (402) (89) (313)
TOTALE (12.738) (10.695) (2.043)

I costi per utenze , pari ad Euro 4.485 migliaia al 31 dicembre 2022, sono incrementati per Euro 1.573 migliaia rispetto all'esercizio precedente fondamentalmente a seguito dello sviluppo del business, dell'entrata in funzione a regime degli impianti e per il consumo energetico legato alla gestione degli investimenti; inoltre vi è stato un notevole incremento del prezzo/kw, passato da 0,22€/kw nel 2021 a 0,32€/kw nel 2022.

I servizi vari ai dipendenti , pari ad Euro 499 migliaia al 31 dicembre 2022, si sono incrementati per Euro 124 migliaia rispetto al precedente esercizio 2021 e si riferiscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale e per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.

Le assicurazioni di cantiere e imbarcazioni , pari ad Euro 2.579 migliaia al 31 dicembre 2022, sono incrementate per Euro 603 migliaia a seguito dello sviluppo del business.

NOTA 30 – COSTO DEL PERSONALE

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Per il personale (19.788) (14.740) (5.048)
Oneri sociali (6.913) (5.330) (1.583)
Trattamento di fine rapporto (1.377) (957) (420)
Altri costi (1.484) (1.090) (394)
TOTALE (29.562) (22.117) (7.445)

Il numero medio anno 2022 dei dipendenti TISG è pari a 470 come di seguito riportato:

Numero medio 2022 2021
Dirigenti 23 19
Impiegati 290 216
Operai 163 131
TOTALE 476 366

Il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2022 è pari a 530 suddivisi come di seguito riportato:

Numero puntuale al 31 dicembre 2022 2021
Dirigenti 23 19
Impiegati 324 243
Operai 183 139
TOTALE 530 401

La gestione di tutte le fasi produttive ha comportato un significativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui TISG riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.

NOTA 31 – ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Accantonamento per rischi (1.053) (1.773) 720
Sopravvenienze Passive (475) (527) 52
Perdite su Crediti 0 0 0
Imu – Tasi (384) (230) (154)
Imposte Comunali (444) (287) (157)
Branding (547) (769) 222
Altri Costi Operativi (3.473) (96) (3.377)
TOTALE (6.376) (3.682) (2.694)

La voce accantonamenti per rischi , pari ad Euro 1.053 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferisce principalmente all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione, per Euro 958 migliaia.

Le sopravvenienze passive , pari ad Euro 475 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.

All'interno della voce altri costi operativi , sono presenti Euro 3.473 migliaia di costi operativi non ricorrenti relativi alle imposte di registro e spese notarili sostenute per l'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi.

NOTA 32 – AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (9.395) (4.998) (4.397)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (494) (346) (148)
Svalutazioni e perdite su crediti (450) (403) (47)
TOTALE (10.339) (5.747) (4.592)

Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto da nota n.2 a nota n.6 .

Per la voce svalutazioni e perdite su crediti si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

NOTA 33 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Altri proventi finanziari 447 187 260
Interessi passivi verso banche ed altri (3.849) (2.888) (961)
Interessi passivi su finanziamento fruttifero Soci (46) (66) 20
Interessi passivi su Lease liabilities (369) (321) (48)
TOTALE (3.817) (3.088) (729)

NOTA 34 – IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito la tabella di riconciliazione del carico fiscale:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021
Aliquota teorica IRES 24,00% 24,00%
Risultato ante imposte 29.615 18.162
IRES TEORICA
Totale variazioni in aumento 3.656 5.000
Totale variazioni in diminuzione (11.801) (8.106)
Reddito imponibile (21.469) (15.057)
Effetto perdite fiscali utilizzabili all'80% 0 7.506
ACE 750 1.051
Reddito imponibile netto (20.719) (6.500)
IRES 24% (4.973) (1.560)
IRAP (1.209) (923)
Totale imposte correnti (6.182) (2.483)
Imposte differite attive/passive 663 653
Sopravvenienze attive da applicazione Patent Box 151 0
IMPOSTE TOTALI (5.368) (1.831)

Si segnala che il Gruppo ha beneficiato per gli esercizi 2019, 2020, 2021 e 2022 del regime di tassazione agevolata applicando la disciplina del Patent Box. Essendo TISG tra i soggetti in grado di esercitare l'opzione di cui all'art.4 del decreto Legge 30 Aprile 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, nonché secondo i termini e le condizioni previste dal provvedimento n. 658445 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha scelto di esercitare l'opzione per la determinazione diretta del reddito agevolabile, così come riportato nell'Art.1 del medesimo provvedimento.

NOTA 35 – UTILI/(PERDITE) DA RIMISURAZIONE PASSIVITÀ PIANI PER DIPENDENTI A BENEFICI DEFINITI

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta del Gruppo, per le altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Tasso annuo di attualizzazione 3,57% 0,29% -0,08%
Tasso annuo di inflazione 2,30% 1,75% 0,80%
Tasso annuo di incremento TFR 3,23% 2,81% 2,10%

In particolare occorre notare come:

  • il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 5-7 rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
  • il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO adeguati al D.L. n.4/2019

Informazioni aggiuntive:

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi
THE ITALIAN SEA GROUP SPA DBO 31.12.22
Tasso di turnover +1% 1.147.343,00
Tasso di turnover -1% 1.143.490,72
Tasso di inflazione +0,25% 1.154.211,59
Tasso di inflazione -0,25% 1.136.865,62
Tasso di attualizzazione +0,25% 1.132.441,74
Tasso di attualizzazione -0,25% 1.158.827,59
Service Cost e Duration
THE ITALIAN SEA GROUP SPA
Service Cost 2021 40.027,73
Duration 6,51
Erogazioni future stimate
Anni
Erogazioni previste
1 180.270,32
2 184.144,94
3 136.377,97
4 131.080,45
5 107.947,26

NOTA 36 - COPERTURE CASH FLOW HEDGE

Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.

Uno strumento di copertura è quello il cui fair-value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair-value o del cash flow della posta coperta.

ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E RISCHI

Per l'attività di produzione degli yacht il Gruppo utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2022 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING S.p.A. CONTROLLANTE AL 62,68% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA TISG
PERINI NAVI USA Inc. CONTROLLATA AL 100% DA TISG
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETA' PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG
SANTA BARBARA S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nell'esercizio concluso al 31 dicembre 2022:

CONTI PATRIMONIALI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey
YTAS
PERINI NAVI
USA INC.
GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
DEPOSITI CAUZIONALI 23
CREDITI FINANZIARI 67 133 3.803
CREDITI COMMERCIALI 549 4
TOTALE CREDITI 67 156 0 0 4.352 4
DEBITI FINANZIARI 0
DEBITI COMMERCIALI 37,5 10 111 -50
TOTALE DEBITI 38 0 0 10 111 -50
CONTI ECONOMICI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey
YTAS
PERINI NAVI
USA INC.
GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
COSTI PER
LAVORAZIONI
12.818 9.529 183
COSTI PER
CONSULENZE
154
COSTI PER SERVIZI
INTERESSI PASSIVI 46
TOTALE COSTI 46 12.818 0 154 9.529 183
RICAVI DELLE VENDITE 3.974 91 10
INTERESSI ATTIVI 146
TOTALE RICAVI 0 3.974 0 0 237 10

GC HOLDING S.p.A. : Estinto nel luglio 2022 il debito in linea capitale verso la controllante GC Holding S.p.a., gli interessi maturati, fino a tale data ammontano a circa 46 migliaia di competenza dell'esercizio 2022.

TISG Turkey YTAS : TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione. Nello specifico è stato commissionato l'appalto per la costruzione dello scafo e della sovrastruttura del motor yacht 597 a marchio Admiral della lunghezza di 100 metri.

Ai fini della approvazione del contratto sopracitato, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse del Gruppo all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p. : TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che il Gruppo dovesse produrre per futuri potenziali clienti.

CELI S.r.l. : In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.

Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.

La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.

Il credito residuo al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 3.803 migliaia sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato al 31 dicembre 2022 le rate secondo il piano di rientro.

In data 28 giugno 2021, a seguito della sottoscrizione delle transazioni fiscali – previdenziali tra CELI, Agenzia delle Entrate, INPS ed INAL, si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto da CELI S.r.l. ai sensi dell'art. 182-bis l.f.. Pertanto, gli accordi transattivi non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi.

Oltre a quanto sopra descritto CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione del Gruppo, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG.

Santa Barbara : Nel corso del 2022 TISG ha svolto per conto di Santa Barbara una fornitura di servizi tecnici specializzati.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il 2022 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2022.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Il Gruppo nel corso del 2022 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Sul punto si rimanda comunque alla relazione sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

EARNINGS PER SHARE

Il calcolo dell'utile per azione si basa sui seguenti dati:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021
Risultato netto 24.046,32
16.321,90 €
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 24.046,32
16.321,90 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 53.000
Utile per azione ordinaria 0,45 € 0,31 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 53.000
Utile diluito per azione ordinaria 0,45 € 0,31 €

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato pubblicato in data 5 aprile 2023 su autorizzazione dell'Amministratore Delegato.

COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI

I compensi complessivamente spettanti per l'esercizio 2022 agli Amministratori e ai Sindaci di TISG S.p.A., per lo svolgimento di tali funzioni nel Gruppo, ammontano Ad Euro 813 migliaia per gli Amministratori e a Euro 31 migliaia per i Sindaci. Per una descrizione completa e dettagliata dei compensi corrisposti agli Amministratori si fa rinvio a quanto esposto nella Relazione sulla Remunerazione, disponibile presso la sede del Gruppo e sul sito internet del Gruppo.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI CORRISPETTIVI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE E ALLE ALTRE ENTITÀ APPARTENENTI ALLA SUA RETE

Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenzia che i corrispettivi complessivamente spettanti a BDO Italia S.p.A. ed al network BDO per la revisione della Relazione Finanziaria Annuale 2022, sono riepilogati nella tabella seguente:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022
Compensi per la revisione contabile 49
TOTALE 49

Attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI 1.

  1. I sottoscritti Giovanni Costantino (Amministratore Delegato) e Marco Carniani (Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili) della The Italian Sea Group S.p.A. , tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, attestano che:

  2. a) sono state definite in maniera coerente con il sistema amministrativo/contabile e la struttura del Gruppo

  3. b) ne è stata verificata l'adeguatezza
  4. c) sono state effettivamente applicate le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° gennaio 2022 - 31 dicembre 2022 cui si riferisce il bilancio stesso.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta inoltre che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:
  5. a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002,

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Data 21 Marzo 2023

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

Signori Soci

Vi proponiamo di destinare l'utile netto della Capogruppo per l'esercizio 2022, di complessivi Euro 24.427 migliaia (contro i complessivi Euro 24.046 migliaia del Bilancio Consolidato), come segue:

  • distribuire ai Soci un dividendo, pari a complessivi Euro 14.427 migliaia;
  • incrementare utili portati a nuovo per Euro 9.819 migliaia;

Vi invitiamo, infine, ad approvare la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, nonché la proposta di destinazione del risultato netto di esercizio come illustrato.

Marina di Carrara, il giorno 21 marzo 2023

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022 THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

LETTERA DEL FOUNDER & CEO GIOVANNI COSTANTINO 4
DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI 7
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO 8
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 8
COMITATO CONTROLLO, RISCHI & SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE 9
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI 9
COLLEGIO SINDACALE 9
ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01 9
SOCIETÀ DI REVISIONE 9
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI 9
PROFILO E STRUTTURA 10
INFORMAZIONI SULLA SOCIETÀ 11
BREVE STORIA 13
AZIONARIATO 15
SVILUPPO DEL BUSINESS 16
PRESENZA SUI MERCATI FINANZIARI 17
IL TITOLO 17
ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS 18
OUTLOOK DEL MERCATO 21
DIVISIONE SHIPBUILDING 21
DIVISIONE REFIT 23
INVESTIMENTI 24
PREMI E RICONOSCIMENTI 27
PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ 28
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO 30
RICAVI OPERATIVI 31
EBITDA 34
EBIT 35
COSTI OPERATIVI 36
BACKLOG 37
STRUTTURA PATRIMONIALE RICLASSIFICATA 38
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 40
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES") 41
FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 46
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 49
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 51
GESTIONE DEI RISCHI 55
RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA 55
RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ 57
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI
NELL'ESTERNALIZZAZIONE PRODUTTIVA 58
RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO 59
RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE 60
RISCHI CONNESSI A VIZI E DIFETTI DI FABBRICAZIONE, ALLA NON CONFORMITÀ A
SPECIFICHE CONTRATTUALI E ALLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO, E ATTIVAZIONE DI
GARANZIE 61
RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 63
RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI 63
RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI COMMERICIALI CON L'INTERMEDIARIO T.I.S.G. Asia. 66
ALTRE INFORMAZIONI 68
PROSPETTI DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2022 70
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA 70
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO – PER NATURA 71
RENDICONTO FINANZIARIO 72
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 73
NOTE ILLUSTRATIVE 74
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO 97
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 110
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 117
ALTRE INFORMAZIONI 126
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE 131

LETTERA DEL FOUNDER & CEO GIOVANNI COSTANTINO

Cari Azionisti,

Oggi riassumiamo i risultati di un anno estremamente complesso, che ha portato sfide e cambiamenti non soltanto alla nostra Società, ma al mondo intero.

Il completamento dell'acquisizione di Perini Navi, l'espansione della capacità produttiva, l'integrazione di nuove linee di prodotto e i nuovi entusiasmanti progetti ci rendono una realtà completamente diversa da quella che abbiamo quotato in Borsa neanche due anni fa.

In particolare, nel 2022 abbiamo completato l'acquisizione di Perini Navi ed integrato i relativi asset. Il brand Perini, iconico nel mondo della vela per l'innovazione tecnica e stilistica, rappresenta già il 14% del nostro portafoglio ordini a soltanto un anno dall'acquisizione, e ci aspettiamo un'ulteriore spinta della domanda a seguito della presentazione della nuova flotta, che abbiamo interamente ridisegnato e innovato secondo i nostri standard estetici e di ricerca.

Attualmente, abbiamo quattro yacht a vela Perini Navi in costruzione, tra cui Art Explora, il catamarano a vela più grande al mondo, progetto di estremo valore progettuale, estetico e culturale.

Un ulteriore importante asset dell'acquisizione, a completamento della nostra offerta di prodotto, è stato il marchio Picchiotti. Fondato a Limite sull'Arno nel 1575, Picchiotti è forse il brand più antico della nautica a livello globale ed esprime estrema classe ed eleganza senza tempo. Per onorare questa storia centenaria, abbiamo deciso di creare una nuova linea di prodotto, coerente con le caratteristiche del brand: il Picchiotti Gentleman, disegnato dalla straordinaria matita dell'Architetto Luca Dini ed ispirato ai panfili Americani degli anni '60.

Il progetto, in logica semi-custom, copre un range dimensionale dai 24 metri ai 55 metri e sta riscontrando un grande successo commerciale, in particolare in Nord America.

Questa espansione delle linee di prodotto è stata possibile anche grazie all'incremento della capacità produttiva: stiamo infatti concludendo gli importanti piani di investimento "TISG 4.0" e "TISG 4.1" sul cantiere di Marina di Carrara e completato i piccoli interventi di ripresa sui cantieri di La Spezia e Viareggio integrati dall'acquisizione.

Con l'acquisizione di TISG Turchia, abbiamo inoltre internalizzato una parte importantissima del nostro processo

produttivo, facilitando il flusso di investimenti verso le facilities turche e intensificando il controllo sulla fase di carpenteria di scafo e sovrastruttura.

Continua il nostro impegno nel percorso di sostenibilità in ogni ambito ed area dell'azienda, attraverso l'efficientamento energetico dei nostri siti produttivi, l'attenzione alle emissioni dei nostri prodotti, un forte focus sul benessere e la formazione dei nostri dipendenti e il supporto al territorio e alle aziende della nostra filiera produttiva.

Nonostante le importanti novità, e nonostante il delicato contesto macroeconomico e geopolitico, siamo riusciti ancora una volta a concludere l'anno a pieni voti, centrando e superando tutte le aspettative del mercato, con non pochi sacrifici ma con tanta determinazione, senza perdere di vista i nostri valori e una coerente visione d'impresa.

I risultati al 31 dicembre 2022 ci posizionano nella parte alta della Guidance comunicata al mercato all'inizio dell'anno, con Ricavi Totali per 295 milioni di Euro e un EBITDA di 47 milioni di Euro, quasi raddoppiato rispetto all'esercizio precedente. In particolare, l'EBITDA Margin del 15.9% ci posiziona oltre le nostre aspettative, confermando la bontà della nostra strategia e la profittabilità del nostro modello di business.

Estremamente significativo è il dato dell'Order Book , che ha superato il miliardo di Euro e rafforza il nostro posizionamento come primo cantiere in Italia e quarto al mondo per yacht oltre i 50 metri, con consegne programmate fino al 2027.

La costante affermazione dei nostri brand e le collaborazioni strategiche con broker leader di settore della nautica ci hanno permesso di raggiungere una clientela sempre più globale, con particolare spinta della domanda da parte del Nord America, del Medio Oriente e dell'Asia.

Le nostre prestigiose partnership nel mondo del lusso rafforzano ulteriormente il nostro posizionamento di consolidato luxury brand internazionale.

Il progetto Tecnomar for Lamborghini 63 continua a portarci grandi soddisfazioni, spingendoci in parti del mondo in cui avevamo grande spazio di crescita come l'Australia e il Medio Oriente.

A febbraio 2023, abbiamo inoltre svelato il primo mega-yacht completamente disegnato dalla meravigliosa mano del maestro Giorgio Armani con un evento emozionante ed immersivo, risultato di un

vero e proprio connubio tra due eccellenze del mondo della moda e della nautica.

Tutto questo ci ha portati a sentire il bisogno di dare nuova linfa vitale alla nostra equity story e, all'inizio di quest'anno, vi abbiamo incontrati per mostrarvi un'azienda completamente diversa da quella che vi avevamo presentato nel 2021, durante il nostro Roadshow.

In sintesi, non posso che essere soddisfatto di tutto ciò che siamo riusciti a raggiungere nel corso degli ultimi dodici, sfidanti mesi, un percorso denso di collaborazione e attenzione costante.

Un grazie riconoscente è rivolto al Presidente, al Top Management, ai Direttori Generali e di funzione, Dirigenti, Quadri e consulenti storici della nostra azienda: un team di enorme professionalità che da oltre dieci anni mi accompagna con passione e tenacia, credendo nelle sfide proposte e nel desiderio di innovazione, superando brillantemente ogni avversità anche nei momenti più complessi.

Ringrazio i tecnici, progettisti, specialist, creativi, amministrativi e tutti i dipendenti in tutte le nostre sedi, dall'Headquarter di Marina di Carrara passando per Viareggio, La Spezia e Turchia per il costante impegno e le competenze che esprimono quotidianamente.

Non posso poi dimenticare di ringraziare i nostri fornitori, che ormai consideriamo partner e che ci supportano in ogni passo della nostra crescita.

Un grazie sentito va anche alle Istituzioni, sempre presenti e disposte ad ascoltare e valutare le nostre richieste e necessità.

Voglio ringraziare voi Azionisti, che continuate a credere nella nostra "fabbrica di emozioni": sono certo che, anche in futuro, riusciremo a superare le sfide e le aspettative del mercato per continuare a darvi grandi soddisfazioni.

E, in ultimo ma primo per importanza, voglio ringraziare dal profondo del cuore il caro amico Giuseppe Taranto, il Manager che mi ha affiancato in trent'anni di rapporto professionale ma soprattutto personale, di profonda stima e fratellanza.

Porteremo per sempre con noi la memoria di quel suo approccio elegante ed umano, continuando ad esprimere quei valori di rispetto, responsabilità e dedizione per lui fondamentali.

Giovanni Costantino

Founder & CEO

DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI

Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A. ") Sede della Società: Viale Cristoforo Colombo, 4-bis, 54033 Marina di Carrara (MS) Codice Fiscale: 00096320452 Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara - Repertorio Economico Amministrativo : n. 65218

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

FILIPPO MENCHELLI GIOVANNI COSTANTINO Presidente del CdA Amministratore Delegato

MARCO CARNIANI GIANMARIA COSTANTINO Vice Presidente del CdA Consigliere Non Esecutivo

MASSIMO BIANCHI ANTONELLA ALFONSI FULVIA TESIO

Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente

COMITATO CONTROLLO, RISCHI & SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE

Membro Effettivo Tesio Fulvia

Presidente Bianchi Massimo Membro Effettivo Alfonsi Antonella

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

Presidente Tesio Fulvia
Membro Effettivo Bianchi Massimo
Membro Effettivo Alfonsi Antonella

COLLEGIO SINDACALE

Presidente del Collegio Sindacale Simbolo Felice
Sindaco Effettivo Bortolotti Barbara
Sindaco Effettivo Borghesi Mauro
Sindaco Supplente Naldi Anna Lisa
Sindaco Supplente Bortolotti Luisa

ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01

Presidente ODV De Vivo Annalisa

Componente De Luca Carlo Componente Simbolo Felice

SOCIETÀ DI REVISIONE

BDO Italia S.p.A.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

Carniani Marco

PROFILO E STRUTTURA

The Italian Sea Group S.p.A., con sede a Marina di Carrara (MS), è un operatore globale nel settore della nautica di lusso attivo nella costruzione e nel refit di yacht a vela e a motore fino a 140 metri con i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi , Tecnomar e NCA Refit.

SHIPBUILDING

Costruzione di nuovi yacht attraverso i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar.

REFIT

Manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht a vela e a motore, costruiti sia dal gruppo che da produttori terzi.

Con il brand Picchiotti, The Italilan Sea Group ha sviluppato insieme allo studio Luca Dini Design & Architecture la linea semi-custom "Gentleman Picchiotti" , un'intera flotta di motoryacht dai 24 ai 55 metri, ispirata alla silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo e soluzioni

ingegneristiche all'avanguardia.

indissolubilmente legato alla storia della marineria italiana e mediterranea. Questa lunga tradizione inizia con barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, conduce agli anni pioneristici dei primi yacht da

La più grande nave mai costruita dal brand è il 103 metri Al Said del 1982, che nacque proprio a Marina di Carrara, nei capannoni The Italian Sea Group S.p.A.

composta principalmente da Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI) e da Armatori esperti che già possiedono altre

_______________________________________________________________ PICCHIOTTI Dal 1575 il nome Picchiotti è

Gli yacht di The Italian Sea Group, per le proprie caratteristiche di dimensioni e tipologia, si rivolgono ad una clientela

caratterizzano l'unicità della filosofia del Gruppo.

navi.

diporto.

INFORMAZIONI SULLA SOCIETÀ

The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG") è uno dei più rinomati operatori nel settore della nautica di lusso a livello internazionale, specializzato nella progettazione e costruzione di yacht a vela e a motore da 17 metri a 100 metri e oltre. Con i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar, la Società è prima in Italia e quarta al mondo per la costruzione di yacht oltre i 50 metri1 .

Negli ultimi 13 anni TISG ha rafforzato ulteriormente il proprio posizionamento nel mondo del lusso attraverso importanti partnership con due brand di riferimento del settore: Automobili Lamborghini , per la costruzione di yacht veloci in edizione limitata – Tecnomar for Lamborghini 63 – e Giorgio Armani , con cui collabora per il design di linee esterne e arredi di alcuni yacht.

La Società ha una business unit, NCA Refit, dedicata alla manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht a vela e a motore di qualsiasi brand, con un particolare focus su navi tra i 60 e i 140 metri.

TISG si distingue da sempre per la capacità di offrire ai suoi Armatori una vasta esperienza nel mondo del lusso, che si traduce in alta qualità delle lavorazioni, attenzione maniacale al dettaglio, innovazione tecnologica e design. Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per l'arte, ospitalità ed attenzione al cliente,

1 Fonte: Global Order Book 2022

ADMIRAL

La prima imbarcazione Admiral, un 18 metri in legno, nasce nel 1966. Alla metà degli anni 70 viene varato il primo motor yacht di 30 metri in legno, molto raro e prestigioso per quel periodo. All'inizio degli anni 80 vengono realizzati i primi scafi in alluminio ed acciaio.

La gamma prodotto che Admiral offre oggi al mercato include super yacht, mega yacht e giga yacht caratterizzati da eleganza, stile senza tempo e totale personalizzazione.

Admiral, flagship brand di The Italian Sea Group, ha consegnato ad oggi 148 yacht.

_______________________________________________________________ PERINI NAVI

Perini Navi è stata fondata nel 1983, quando Fabio Perini ha lanciato il prototipo di un sailing yacht che potesse essere manovrato con un equipaggio ridotto rispetto agli standard del tempo, grazie all'invenzione di un sistema di avvolgimento automatico delle vele.

Negli anni, la vision del fondatore ha riscosso ampio successo rendendo il brand una vera icona della nautica mondiale, con un'importante presenza, in particolare, negli Stati Uniti.

La flotta Perini Navi vanta 60 sailing yacht tra i più ammirati al mondo; uno tra tutti il leggendario The Maltese Falcon, clipper di 88 metri che ha segnato una rivoluzione nella tecnologia della navigazione a vela, presentando al mondo per la prima volta il sistema velico oggi conosciuto come Falcon Rig.

TECNOMAR

Presente sul mercato dal 1987, Tecnomar è un marchio specializzato nella realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.

Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra l'eleganza della migliore tradizione nautica italiana e l'uso di tecnologie e materiali innovativi.

Ad oggi Tecnomar ha consegnato 294 yacht.

BREVE STORIA

La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A. , società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A.

Nonostante la fase critica del mercato, aggravata dalla perdurante restrizione del credito e dai continui default finanziari degli armatori, che hanno inondato il mercato di yacht usati, la Società acquista il marchio Admiral nel novembre 2011 e amplia ulteriormente la propria offerta. La rapida crescita del numero di contratti e l'aumento delle dimensioni degli yacht consegnati comporta la necessità di investire su un sito produttivo grande e con accesso diretto al mare.

Nel 2012 GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di The Italian Sea Group S.p.A., che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.

Il cantiere di Marina di Carrara, che oggi rappresenta l'Headquarter di TISG, nasce nel 1942 ed è dotato di impianti moderni ed avanzati per l'epoca, che consentono di produrre già navi di medio tonnellaggio.

Nel corso degli anni '50 e '60, ulteriori potenziamenti delle strutture permettono al cantiere la realizzazione di navi sempre più grandi. Nel 1973 la struttura è ulteriormente ampliata con la costruzione di un bacino di 200 mt di lunghezza e 35 mt di larghezza.

L'acquisizione permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda in crisi ma con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nella costruzione di navi di grandi dimensioni.

Nel tempo vengono realizzati importanti investimenti, quali l'ampliamento e la completa ristrutturazione della sede della Società, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di una acciaieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di refit, iniziata nel 2015.

Nel 2020, il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato un piano di investimenti ("TISG 4.0") per circa 40 milioni di Euro, con l'obiettivo di incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.

Ad oggi, la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 120.000 mq e vanta una posizione assolutamente strategica, soprattutto per NCA Refit .

Affacciata sul Mediterraneo, a poca distanza da famose mete turistiche e ricreative italiane – e pertanto tappa privilegiata per gli yacht che navigano in questo mare –, il cantiere è dotato di facilities tecniche all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati con le competenze del team e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di essere un importante punto di riferimento per Armatori da tutto il mondo.

L'Headquarter vanta un sito produttivo unico, dotato di due bacini di carenaggio , rispettivamente di 200 metri e 147 metri, 11 distinte aree produttive, 1.000 tonnellate di capacità di sollevamento totale e 3.300 tonnellate di chiatta galleggiante potenziata e ristrutturata per il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri.

Il 4 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1" , del valore di 14 milioni di Euro che sarà completato entro il 2022.

Il 22 dicembre 2021 TISG, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l. (fusa per incorporazione il 10 giugno 2022), si è aggiudicata l'Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A., ad un prezzo complessivo di 80 milioni di euro .

Il complesso aziendale comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione, i marchi e i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. e i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.

Ad agosto del 2022, The Italian Sea Group S.p.A. ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia") da GC Holding S.p.A. per un valore di 150.000 Euro.

Questa operazione ha permesso alla Società di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata, favorendo le strategie di investimento diretto da TISG a TISG Turchia.

AZIONARIATO

In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan ("EXM"), e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di negoziazione delle azioni della Società Capogruppo.

La compagine sociale aggiornata è composta come segue:

AZIONISTA %
GC Holding 62,68%
Alychlo NV(*) 11,39%
Giorgio Armani S.p.A. 4,99%
Mercato 20,94%

(*) considerando le azioni allocate direttamente e indirettamente al Sig. Marc Coucke

Nel 2022 The Italian Sea Group S.p.A. ha riconfermato la propria posizione nel

SVILUPPO DEL BUSINESS

Nel corso degli anni, TISG ha potenziato la propria presenza in mercati internazionali, sia europei che extraeuropei. Nel corso del 2022 ha inoltre siglato importanti accordi di partnership con i più prestigiosi broker internazionali per il consolidamento del proprio posizionamento in Asia e in Medio Oriente.

Anche il mercato americano è in forte espansione: soltanto alla fine dell'esercizio 2020 infatti, tale area rappresentava circa l'1% dell'Order Book, mentre ad oggi rappresenta oltre il 30%.

Inoltre, la strategia commerciale della Società prevede la presenza in tutti i saloni nautici più importanti al mondo, l'apertura di showroom in località prestigiose – risale a giugno l'apertura del primo flagship store a Porto Cervo, in Costa Smeralda – e un rapporto sempre più privilegiato con i clienti finali, che sono ospitati nella sede di Marina di Carrara e hanno l'opportunità di toccare con mano la qualità del prodotto e le competenze tecniche del Team, nonché di sperimentare l'attenzione al dettaglio e l'altissimo livello di servizio.

All'interno del cantiere è stato creato "The Village" , spazio dedicato al benessere e all'intrattenimento di armatori, equipaggi e dipendenti e dotato di un elegante lounge bar, un ristorante gourmet, una palestra e una SPA.

Global Order Book, classifica dei costruttori mondiali di yacht sopra i 24 metri stilata annualmente da Boat International, e al quarto posto nel segmento degli yacht superiori a 50 metri, segmento nel quale è risultata la prima in Italia, con un Order Book che, al 31 dicembre 2022, ha superato il miliardo di Euro.

TISG è ad oggi presente stabilmente in tutti i mercati strategici della nautica di lusso e vende i propri prodotti a Ultra-High Net Worth Individuals provenienti da tutto mondo.

In merito alla capacità produttiva, con il perfezionamento dell'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi S.p.A. la Società ha acquisito i cantieri di La Spezia e Viareggio. Sono in fase di completamento i piani di investimento "TISG 4.0" e "TISG 4.1 " che prevedevano rispettivamente: (i) un nuovo capannone, un nuovo bacino di carenaggio e la copertura del bacino originale; (ii) l'ampliamento sulla banchina chiesa, lo spostamento della produzione Lamborghini a La Spezia e la costruzione di un ulteriore capannone.

A tale capacità produttiva si aggiungono poi le strutture in Turchia, dove TISG costruisce scafi e sovrastrutture attraverso un network di partner specializzati che operano su circa cinque cantieri.

PRESENZA SUI MERCATI FINANZIARI

IL TITOLO

Il titolo azionario di The Italian Sea Group S.p.A. è quotato dall'8 giugno 2021 su "Euronext Milan", gestito da Borsa Italiana con un prezzo di collocamento di Euro 4,90.

Il capitale sociale corrisponde a Euro 26.500.000.

Intermonte agisce in qualità di Specialist per la Società.

Di seguito i codici borsistici relativi all'azione TISG:

Codice alfanumerico: TISG

Bloomberg: TISG:IM

Reuters: TISG.MI

La Società è inoltre presente sui seguenti indici borsistici: FTSE All-Share, FTSE All-Share Capped, FTSE Italia Small Cap e Italy MSCI Micro Cap Index.

Andamento del prezzo del titolo dall'8 giugno 2021 al 31 dicembre 2022

Alla fine del 2022, il prezzo del Titolo di The Italian Sea Group è cresciuto del +15,7% dal prezzo di collocamento (Euro 4,90), nonostante l'importante impatto subito a marzo e ad aprile del 2022 a causa dello sfidante contesto macroeconomico e geopolitico, chiudendo l'ultima seduta di borsa dell'anno ad Euro 5,67.

Per confronto, l'indice FTSE MIB di Borsa Italiana ha subito una flessione del -8,1% nello stesso periodo.

ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS

_________________________________________________________________

Copertura Analisti

Il titolo è attualmente coperto da tre broker finanziari (Intermonte, Berenberg, e MidCap), con raccomandazione unanime "BUY" e un Target Price Medio di Euro 10,67 a febbraio 2023, a seguito del primo Capital Markets Day della Società (24 gennaio 2023 ), che ha illustrato un aggiornamento della strategia e l'outlook economico-finanziario per il 2023 e il 2024.

Broker Analista Raccomandazione Target Price (Eu) Ultimo aggiornamento
Intermonte Francesco Brilli BUY 11,00 25/01/2023
Berenberg Remi Grenu BUY 12,00 25/01/2023
Midcap Filippo Migliorisi BUY 9,00 25/01/2023

Incontri con gli Investitori e con la comunità finanziaria

Durante tutto il 2022, la Società ha continuato ad investire nella comunicazione finanziaria e nelle opportunità di incontro – sia in formato virtuale che fisico – con azionisti, potenziali investitori e con la comunità finanziaria in generale, in particolare nella seconda parte dell'anno.

TISG ha tenuto quattro Conference Call di presentazione dei propri risultati finanziari nelle seguenti occasioni:

24 marzo 2022 – Presentazione del Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021

  • 11 maggio 2022 Presentazione dei risultati al 31 marzo 2022
  • 13 settembre 2022 Presentazione dei risultati semestrali al 30 giugno 2022
  • 10 novembre 2022 Presentazione dei risultati al 30 settembre 2022

In un'ottica di costante dialogo con la generalità degli azionisti, la Società ha inoltre partecipato ad una serie di conferenze, organizzate in collaborazione con i propri broker finanziari:

  • 8 febbraio 2022 Francoforte MidCap Conference | Intermonte
  • 14 marzo 2022 EU Opportunities Conference | Berenberg
  • 12 maggio 2022 TP ICAP Paris Conference | MidCap
  • 23 25 maggio 2022 US Conference | Berenberg
  • 14 settembre 2022 Mediobanca Branded Goods Conference | Mediobanca
  • 29 30 settembre 2022 Eccellenze del Made in Italy | Intermonte
  • 17 novembre 2022 MidCap Conference Madrid | Intermonte

La società ha incontrato un totale di oltre 120 singoli investitori istituzionali attraverso Conferenze, Roadshows dedicati, Site Visit in sede ed incontri one-to-one, in presenza o virtuali.

Calendario Finanziario 2023

Di seguito il calendario degli eventi Societari del 2023.

DATA EVENTO
Martedì 24 gennaio 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione dei dati preconsuntivi al 31 dicembre
2022;

Capital Markets Day – aggiornamento della strategia e
prospettive economico-finanziarie.
Martedì 21 marzo 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre
2022.
Giovedì 27 aprile 2023
Assemblea dei Soci per approvazione del progetto di
bilancio al 31 dicembre 2022.
Mercoledì 10 maggio 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione
delle informazioni selezionate indicative
all'andamento dell'attività relativa al primo trimestre
2023() (Ricavi; EBITDA; Backlog; Posizione Finanziaria
Netta) e del relativo comunicato stampa contenente
l'informativa trimestrale.
Informazioni
non soggette a revisione neppure limitata.
(
)
Giovedì 7 settembre 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione della relazione finanziaria semestrale al
30 giugno 2023.
Martedì 7 novembre 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per
approvazione
delle informazioni selezionate indicative
all'andamento dell'attività relativa al terzo trimestre
2023() (Ricavi; EBITDA; Backlog; Posizione Finanziaria
Netta) e del relativo comunicato stampa contenente
l'informativa trimestrale.
Informazioni
non soggette a revisione neppure limitata.
(
)

OUTLOOK DEL MERCATO

DIVISIONE SHIPBUILDING

Base di clientela e penetrazione del mercato

The Italian Sea Group opera in un segmento di mercato estremamente resiliente, con una base di clientela rappresentata da Ultra-High Net Worth Individuals (UHNWI), ovvero individui che hanno un patrimonio pari o superiore a 50 milioni di dollari .

Tale categoria, quasi immune a shock dovuti a condizioni macroeconomiche o geopolitiche sfavorevoli, ha subito un forte incremento globale negli ultimi anni, crescendo con un CAGR dell'11% dal 2010 al 2021 e con un'aspettativa di crescita dell'8% dal 2021 al 2026 (+118k di persone a livello globale). Questa crescita coinvolgerà principalmente le regioni dell'APAC (CAGR 21-26E +12%) e del Nord America (CAGR 21-26E +6%)2 .

È importante notare come, nonostante la forte crescita nella base di clientela potenziale, il numero di yacht oltre i 30 metri dal 2010 al 2021 sia cresciuto con un CAGR del 3%3 , risultando in un tasso di penetrazione del 2%. Tale dato rappresenta un'opportunità di espansione per TISG, data da un segmento di clienti poco penetrato ma estremamente resiliente.

2 Fonte: Credit Suisse, Global Wealth Report 2022.

3 Fonte: SuperYacht Times, The State of Yachting 2022.

Incremento della domanda nelle grandi dimensioni

The Italian Sea Group opera principalmente nel segmento dei grandi yacht di grandi dimensioni; infatti, secondo la classifica annuale di Boat International, il Global Order Book, TISG si riconferma ancora una volta il primo cantiere italiano e il quarto al mondo per la costruzione di yacht oltre i 50 metri di lunghezza, che al 31 dicembre 2022 rappresentano l'85% dell'Order Book della Società.

La domanda per yacht di grandi dimensioni ha subito un forte incremento negli ultimi vent'anni: nel 2002, infatti, la categoria degli yacht oltre i 50 metri rappresentava soltanto il 12% della flotta in costruzione: nel 2022 la percentuale ha, raggiunto circa il 31%4 .

Questo forte incremento è dovuto, da un lato, all'incremento di UHNWI, cioè potenziali clienti con il potere di spesa orientato verso le grandi dimensioni, e dall'altro ad un crescente desiderio da parte di questi "ricchi del mondo" di un bisogno nuovo di esclusività e comfort. In particolare, dopo la pandemia, questa categoria di clienti ha sentito la necessità di costruire per se stessi e le proprie famiglie delle vere e proprie "isole itineranti", completamente personalizzate, dove poter vivere la vita senza restrizioni ed in totale sicurezza e privacy.

4 Fonte: SuperYacht Times, The State of Yachting 2022.

DIVISIONE REFIT

Il Refit rappresenta un'attività estremamente anticiclica per The Italian Sea Group, in quanto la manutenzione ordinaria è in molti casi obbligatoria per mantenere lo yacht conforme a standard che si modificano nel corso degli anni. Tale attività, inoltre, permette alla Società di espandere la propria base di clienti e rimanere aggiornata sullo "state of the art" del settore.

È inoltre un'attività con barriere di entrata molto forti, in quanto necessita della giusta esperienza tecnica, importanti investimenti su capacità produttiva e attrezzature ed una reputazione costruita nel tempo verso armatori ed equipaggi.

Negli ultimi anni, il numero di attività di Refit per yacht oltre i 40 metri è aumentato esponenzialmente, con un CAGR 17-21 del 16%5 , dovuto certamente all'aumento del numero di yacht in mare e da un invecchiamento della flotta globale.

È importante evidenziare come, negli anni, l'Italia sia diventata il punto di riferimento per il Refit in Europa, non soltanto come il Paese con il maggior numero di facilities dedicate, ma anche per quanto riguarda il numero di attività svolte, con un notevole incremento tra il 2020 e il 2021 rispetto ad altri Paesi attivi nel settore. Infatti, Nel corso de 2021 e del 2022, TISG ha completato una serie di investimenti sulla propria capacità produttiva dedicata al Refit per accomodare la crescita della domanda, sia nella Sede di Marina di Carrara che nel cantiere di La Spezia.

5 Fonte: SuperYacht Times, The State of Yachting 2022.

INVESTIMENTI

La storia di The Italian Sea Group si basa su acquisizioni strategiche, rilancio di brand storici e significative strategie di investimenti, in particolare sulla capacità produttiva e sull'efficientamento delle proprie strutture al fine di incrementare l'offerta di servizi e facilities a disposizione di clienti, fornitori e dipendenti, partendo dal Village, inaugurato a Marina di Carrara nel 2019.

Servizi

Il Village è un'area dedicata ad Armatori, dipendenti, capitani ed equipaggi e rappresenta un forte vantaggio competitivo per TISG rispetto ad altri cantieri che offrono servizi di refit nel Mediterraneo, come valore aggiunto per capitani ed equipaggi, principali decision-maker nella scelta del cantiere in cui effettuare le attività di manutenzione.

La struttura, che si sviluppa su due piani, comprende: (i) un Ristorante Gourmet con Lounge Bar e area relax; (ii) una palestra attrezzata con personal trainer dedicato; (iii) e un centro benessere e SPA con bagno turco, sauna, doccia emozionale, vasca idromassaggio e lettino con tecnologia "Zero-Body".

Internalizzazione

Operando in maniera rivoluzionaria rispetto alle storiche tendenze del settore della nautica, TISG è stata uno dei primi operatori a realizzare importanti investimenti volti all'internalizzazione di alcune delle fasi della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto, quali: (i) Acciaieria, laboratorio interno nel quale vengono realizzate tutte le rifiniture in acciaio che verranno poi montate sugli yacht in costruzione; (ii) Tappezzeria , divisione che realizza tutte le imbottiture in pelle e intessuto e tutti i dettagli di tappezzeria dei progetti in progress; (iii) Carpenteria di Allestimento , dedicata all'assemblaggio di elementi tecnici a bordo.

L'internalizzazione di queste attività permette alla Società di avere maggiore controllo su tali attività e favorisce un significativo contenimento dei costi, assicurando gli elevati standard di qualità richiesti dagli Armatori e dai loro Surveyor.

Inoltre, The Italian Sea Group ha un Centro Stile interno, composto da circa 30 giovani architetti, che lavorano insieme ai clienti che lo richiedono allo sviluppo del design delle linee interne ed esterne degli yacht, rispondendo prontamente ad ogni loro necessità.

Capacità Produttiva

Dal 2018, The Italian Sea Group ha investito circa 68 milioni di Euro nell'espansione della capacità produttiva all'interno dei propri cantieri: ad oggi, la Società opera su 3 cantieri in Italia (Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio) e su una serie di strutture in Turchia per la costruzione di scafo e sovrastruttura.

Marina di Carrara

All'inizio del 2020, TISG ha deliberato un piano di investimenti denominato "TISG 4.0". L'investimento, volto a potenziare le facilities a Marina di Carrara e terminerà nel primo semestre del 2023, comprendeva i seguenti interventi:

  • (i) Costruzione di un nuovo capannone capace di ospitare fino a due yacht di circa 80 metri in allestimento;
  • (ii) Costruzione di un nuovo bacino di carenaggio con una capacità massima di quattro yacht tra 60 e 70 metri e navi fino a 140 metri ;
  • (iii) La costruzione di un ulteriore capannone a copertura del bacino di carenaggio originale , capace di ospitare fino a due yacht di c. 90 metri o uno yacht da 100 metri in allestimento.

Successivamente, alla fine del 2021, la Società ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1" per incrementare ulteriormente gli spazi produttivi nell'Headquarter attraverso:

  • (i) L'espansione sulla Banchina Chiesa per aumentare gli spazi dedicati all'attività di refit, creando nuovi spazi di attracco per yacht di grandi dimensioni;
  • (ii) Un nuovo capannone accanto al vecchio bacino di carenaggio, capace di ospitare fino a quattro yacht tra i 75 e gli 80 metri in allestimento;
  • (iii) Nuovi spazi nel vecchio capannone Lamborghini, dedicati a magazzini e servizi per le nuove costruzioni.

Il piano di investimento "TISG 4.1" terminerà nel primo semestre 2023.

La Spezia e Viareggio

L'acquisizione di Perini Navi ha garantito a TISG di incrementare ulteriormente la propria capacità produttiva attraverso l'integrazione dei due cantieri di La Spezia e Viareggio, che rappresentano circa il 50% del prezzo dell'acquisizione di 80 milioni di Euro.

Le strutture, che già erano in condizioni ottimali per la produzione sin dall'ingresso della Società a febbraio 2022, hanno subito soltanto alcuni interventi di fine-tuning durante il corso dell'anno, diventando operative sin da subito.

La maggior parte degli investimenti sono stati indirizzati alla sede di La Spezia, la più grande delle due. In particolare, l'intera produzione Lamborghini, insieme a una sostanziosa parte della divisione refit, sono stati trasferiti entro la fine dell'anno a La Spezia.

TISG Turchia

Attraverso TISG Turchia, la Società opera su cinque cantieri in Turchia, nelle zone di Istanbul ed Antalya, con un network di partner che si occupano della realizzazione degli scafi e delle sovrastrutture delle commesse in progress.

TISG ha a carico l'affitto di due dei cinque cantieri su cui è attiva: Hercelik e Naveks, entrambi nel distretto di Yalova (vicino Istanbul), che coprono una superficie totale di oltre 30.000 mq.

PREMI E RICONOSCIMENTI

Durante il corso del 2022, The Italian Sea Group ha ricevuto numerosi riconoscimenti, non soltanto per la qualità, il design e l'innovazione dei propri yacht ma anche per le performance finanziare della Società.

Tra i principali, è importante ricordare i seguenti:

Boat International 2022 World Superyacht Awards Voyager's Award – Perini Navi S/Y Seahawk

Gli sforzi in tal senso hanno permesso alla Società di continuare a ridurre ulteriormente il numero di remarks in consegna nave: nel 2022 infatti, The Italian Sea Group ha consegnato M/Y Viktoriia Tecnomar EVO 120 con un totale di zero remarks, obiettivo estremamente difficile per il settore.

Design et Al. 2022 International Yacht & Aviation Awards

Motor-yacht Under 25 metres – M/Y Tecnomar for Lamborghini 63

Alychlo Awards Best EBITDA Growth (€)

Nel 2023, M/Y Admiral Kenshō di 75 metri si è aggiudicato il premio "Best interior design, motor yachts" nella categoria "500GT and above" ai prestigiosi Boat International Design & Innovation Awards 2023 che celebrano architettura, stile, design e innovazione tecnologica nella nautica.

PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ

La strategia ESG di The Italian Sea Group abbraccia ogni area della Società ed è allineata alle best practice con l'obiettivo di creare valore a lungo termine per i propri stakeholder e rappresentare un punto di riferimento nel settore nautico.

Ad oggi, la Società ha raggiunto numerosi risultati in tutti gli ambiti (Environmental, Social e Governance) e nel tempo ha costruito una strategia di sostenibilità ambiziosa e sfidante.

In termini di siti produttivi , la Società ha recentemente completato un investimento sul cantiere di Marina di Carrara con la costruzione di un impianto fotovoltaico sui capannoni, in grado di coprire il 25% dei consumi dello stabilimento con un risparmio di 1.208 tonnellate di CO2 su base annua. Tale progetto verrà poi implementato anche sul cantiere di La Spezia.

Inoltre, TISG acquista il 100% della propria energia elettrica residua da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda il prodotto, la Società pone molta enfasi sulla ricerca e sullo sviluppo di progetti che possano rappresentare dei benchmark per il settore.

Già nel 2016 TISG aveva infatti consegnato Quinta Essentia , mega-yacht di 55 metri che allora era l'esemplare di yacht ibrido più grande al mondo. Nel 2022, The Italian Sea Group ha consegnato M/Y Admiral Kensho, yacht da 75 metri dotato di un sistema di propulsione "Serial Hybrid" che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico.

The Italian Sea Group presta forte attenzione al benessere dei propri dipendenti e alla costruzione di un solido know-how interno tramite dedicati corsi di formazione.

In particolare, per quanto riguarda la sicurezza dei dipendenti, la Società è dotata della certificazione ISO 45001 (Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul lavoro) ed ha messo a disposizione di tutti i dipendenti un'assicurazione sulla vita che copre casi di infortunio grave o di decesso.

Per quanto riguarda la formazione , TISG collabora con le Università di Trieste Genova e La Spezia per offrire corsi di aggiornamento ai propri dipendenti e agli studenti laureandi delle università.

In questo modo, la Società non solo favorisce lo sviluppo delle competenze tecniche delle risorse interne, ma prepara il terreno per la futura forza lavoro, offrendo agli studenti migliori opportunità di tirocinio e apprendistato.

L'impegno di TISG si estende anche al di fuori dell'azienda, e coinvolge anche le realtà locali ed i fornitori che fanno parte integrante della filiera produttiva della nautica.

La Società mette inoltre a disposizione dei fornitori lo strumento del reverse factoring per dar loro la possibilità di finanziare il proprio capitale circolante grazie ad un accesso semplice ed immediato alla liquidità.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

migliaia
di
In
euro
31/12/2022 31/12/2021
Ricavi operativi 291.510 186.054
Altri ricavi e proventi 7.266 4.226
Provvigioni (4.093) (4.724)
Totale Ricavi 294.684 185.556
Costi per materie prime (68.133) (46.684)
Costo per lavorazioni esterne (117.942) (71.278)
Prestazioni e consulenze tecniche (16.693) (4.323)
Altri costi per servizi (12.778) (10.695)
Costo del personale (29.562) (22.117)
Altri costi operativi (2.477) (2.505)
EBITDA 47.100 27.954
Percentuale
su totale
ricavi
16% 15,1%
Ammortamenti, svalutazioni e (9.985)
minusvalenze (6.233)
EBIT 37.116 21.721
Percentuale
su totale
ricavi
12,6% 11,7%
Oneri finanziari netti (3.781) (3.078)
Proventi oneri straordinari (3.719) (481)
EBT 29.615 18.162
Imposte d'esercizio (5.368) (1.831)
RISULTATO DI ESERCIZIO 24.247 16.332
Percentuale
su totale
ricavi
8,2% 8,8%
ANDAMENTO INDICATORI ECOMICI 2022 - 2021
(In migliaia di Euro)

RICAVI OPERATIVI

La voce Ricavi Operativi è cresciuta del 56,7%, ammontando a 291.510 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 contro 186.054 migliaia di Euro nell'esercizio precedente.

Tale voce è così suddivisa tra le due divisioni Shipbuilding e Refit.

SHIPBUILDING

I ricavi della divisione Shipbuilding ammontano ad un totale di 255.299 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, in aumento rispetto ai 164.143 migliaia di Euro registrati nel corso dell'esercizio 2021.

Nel corso degli ultimi quattro anni, i ricavi legati alla vendita e alla produzione di nuovi yacht sono cresciuti con un CAGR 18-22 del 46%.

RICAVI SHIPBUILDING 18-22

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding come segue:

Suddivisione per Dimensione

Suddivisione per Marchio

REFIT

I ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 36.212 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, in aumento rispetto ai 21.912 migliaia di Euro registrati nel corso dell'esercizio 2021.

Nel corso degli ultimi quattro anni, i ricavi legati alla manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht sono cresciuti con un CAGR 18-22 del 31%.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit come segue:

Suddivisione per Area Geografica

Suddivisione per Dimensione

EBITDA

L'EBITDA al 31 dicembre 2022 è pari a 47.100 migliaia di Euro , in crescita del 68,4% rispetto all'EBITDA al 31 dicembre 2021 (pari a 27.954 migliaia di Euro) , con un margine sui Ricavi Totali del 16% (vs un EBITDA Margin del 15% alla chiusura dell'esercizio precedente).

L'incremento della marginalità operativa nel tempo è attribuibile a:

  • Forte attenzione alla gestione dei costi operativi;
  • Migliore efficientamento dei processi produttivi;
  • Benefici derivanti dalla strategia di investimenti nella capacità produttiva con un mix ottimale di sinergie tra le attività di Shipbuilding e Refit;
  • Aumento nella marginalità dei prodotti, dovuto ad una costante affermazione dei marchi della Società verso gli armatori e i broker di tutto il mondo;

Economie di scala.

È importante ricordare che, per la propria strategia commerciale, la Società non accetta permute, eliminando rischio di magazzino e rischi derivanti dalla vendita di yacht usati.

EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, nonché dalle componenti non ricorrenti. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dalla Società per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi.

Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.

EBIT

_____________________________________________________________________

L'EBIT al 31 dicembre 2022 è pari a 37.116 migliaia di Euro – un incremento del 74,4% rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente pari a 21.271 migliaia di Euro – con un'incidenza sui Ricavi Totali del 12,6% a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 31 dicembre 2022 corrispondono a 9.985 migliaia di Euro .

COSTI OPERATIVI

La struttura dei Costi Operativi risulta fondamentalmente in linea con quella dell'esercizio precedente con una minore incidenza del costo del personale dovuta all'estrema efficienza strutturale e operativa della struttura organizzativa nonostante il numero di dipendenti sia in costante aumento anche grazie all'integrazione dei dipendenti Perini Navi.

BACKLOG

Lo sviluppo del business di TISG si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini (Gross Backlog ) e del conseguente Net Backlog , ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento già pagati dal cliente.

Al 31 dicembre 2022 , il Gross Backlog (Shipbuilding e Refit) di TISG ha superato la soglia del miliardo di Euro ed annovera 18 mega e giga yacht e 13 Tecnomar for Lamborghini 63 in costruzione, ovvero un totale di 31 commesse in progress, con consegne programmate sino al 2027.

Dal 2018 al 2022, il portafoglio ordini di TISG è cresciuto con un CAGR del 44%.

GROSS BACKLOG / NET BACKLOG 18-22

Gross Backlog Net Backlog

in migliaia di Euro 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022
Gross Backlog Shipbuilding 230.714 339.003 597.247 807.726 1.003.357
Gross Backlog Refit 9.226 18.922 8.204 18.948 34.207
Totale Gross Backlog 239.940 357.925 605.451 826.673 1.037.564
Net Backlog Shipbuilding 150.386 242.410 428.892 526.639 605.832
Net Backlog Refit 6.609 6.053 3.354 9.617 13.987
Totale Net Backlog 156.995 248.463 432.246 536.256 619.819

STRUTTURA PATRIMONIALE RICLASSIFICATA

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021
IMPIEGHI
Attività immateriali 35.715 4.418
Immobili, impianti e macchinari 135.216 75.233
Partecipazioni 489 53
Attività e passività per Imposte differite Nette (894) (1.178)
Altre attività e passività non correnti 6.944 4.589
Fondi per rischi ed oneri non correnti (3.431) (3.066)
Fondo Benefici ai dipendenti (1.251) (760)
Capitale immobilizzato netto 172.788 79.289
Rimanenze di magazzino e acconti 3.573 1.250
Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 32.667 24.992
Crediti commerciali 21.469 10.236
Debiti commerciali (78.770) (57.146)
Altre attività e passività correnti (30.966) (6.736)
Capitale Circolante Netto (52.027) (27.404)
Totale IMPIEGHI - CIN 120.761 51.884
FONTI
Capitale sociale (26.500) (26.500)
Riserva Sovrapprezzo azioni (45.431) (45.431)
Altre riserve e risultati portati a nuovo (13.023) (4.635)
Utile (Perdita) di esercizio (24.247) (16.332)
Patrimonio netto (109.202) (92.898)
Indebitamento finanziario netto (11.560) 41.013
Totale FONTI (120.761) (51.884)

Si riscontra un evidente aumento nel Capitale immobilizzato netto al 31 dicembre 2022, più che raddoppiato rispetto all'esercizio 2021: ciò è dovuto allo sviluppo della strategia di investimento della Società, e in particolar modo all'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi, allo sviluppo dei piani di investimento TISG 4.0, TISG 4.1 sulla sede di Carrara e all'implementazione del progetto TISG 4.2 sulle sedi di La Spezia e Viareggio.

Nel corso del 2022, la Società ha realizzato investimenti per 22.290 migliaia di Euro.

Il decremento del Capitale Circolante Netto è dovuto in particolare al decremento della voce altre attività e passività correnti che include il versamento delle caparre dei nuovi contratti per la produzione di yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini e ad un incremento dei debiti commerciali legati all'incremento numero di

commesse in progress. Tale valore è tuttavia mitigato dal riconoscimento degli instalment pagati dai clienti per gli stati di avanzamento dei progetti.

Patrimonio Netto L'incremento del patrimonio netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuto principalmente all'utile netto risultante dal bilancio al 31 dicembre 2022 per Euro 24.247 migliaia al netto del dividendo versato per Euro 9.800 a seguito della delibera dell'Assemblea Ordinaria dei Soci che ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2021 in data 29 aprile 2022.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito, si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2022, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche; (ii) verso i Soci; (iii) verso altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide:

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
A. disponibilità liquide 81.128 85.605
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 81.128 85.605
E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
(34) (34)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (14.163) (7.574)
F.1 altri debiti finanziari correnti (2.292) (2.009)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (16.490) (9.616)
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 64.639 75.988
I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di
debito)
(66.287) (23.863)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (9.912) (7.951)
K.1 Debiti verso soci finanziatori 0 (3.161)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (76.198) (34.975)
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (11.560) 41.013

L'indebitamento finanziario netto, pari a 11.560 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, contro una Posizione Finanziaria Netta positiva per 41.013 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021, riflette l'esborso nel 2022 di 75 milioni di Euro per l'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi, gli investimenti sostenuti nel corso dell'anno e il pagamento di dividendi per 9,8 milioni di Euro.

Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara, Viareggio e La Spezia, che al 31 dicembre 2022 risulta pari a 6,8 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni.

Si segnala, infine, che sono inclusi nel calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto, i debiti tributari in capo alla Società relativi principalmente all'ammontare residuo del debito per definizione agevolata ter (si veda quanto riportato nel paragrafo delle parti correlate).

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES")

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance " o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative.

Per una corretta interpretazione di tali IAP, si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo, estratti dalla contabilità generale e gestionale e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci del Gruppo non sono assoggettati a revisione contabile;

  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);

  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione finanziaria annuale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri
finanziari, ammortamenti e svalutazioni, così come
riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti
elementi: ricavi derivanti da attività extra-ordinarie; oneri
derivanti da attività extra-ordinarie; accantonamenti non
ricorrenti relativi al fondo rischi (riclassificato da altri
Costi
Operativi
ad
ammortamenti,
svalutazioni
e
Minusvalenze).
EBIT è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti,
svalutazioni e minusvalenze;
EBT è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e
proventi oneri straordinari;
Capitale
Investito Netto
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il
capitale di circolante netto.

L'Indebitamento Finanziario Netto include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori.

26.382 22.290 20.000 21.000 22.000 23.000 24.000 25.000 26.000 27.000 31/12/2021 31/12/2022 INVESTIMENTI

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

In data 20 gennaio 2022 è stata perfezionata l'acquisizione del complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. che TISG si era aggiudicata, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., nel corso dell'asta tenutasi in data 22 dicembre 2021.

New Sail S.r.l. ha partecipato alla procedura competitiva versando una cauzione pari ad Euro 8 milioni e, risultata aggiudicataria, ha versato ulteriori Euro 72 milioni a titolo di saldo. Tale ammontare è stato corrisposto tramite il sostegno finanziario messo a disposizione da TISG a favore della allora controllata New Sail S.r.l., attraverso: i) le proprie disponibilità di cassa, derivanti – principalmente - dai proventi raccolti in IPO all'inizio del giugno scorso e, ii) attraverso linee di credito bancarie, per un importo di Euro 38,9 milioni, messe a disposizione da Banca MPS attraverso MPS Capital Services, la Corporate & Investment Bank del Gruppo Montepaschi.

Il complesso aziendale Perini Navi S.p.A. comprende:

  • 1) Compendio mobiliare e immobiliare di Viareggio;
  • 2) Compendio mobiliare e immobiliare di La Spezia;
  • 3) Terreno di Pisa

  • 4) Imbarcazione in corso di costruzione oggetto della commessa numero 2369;

  • 5) Marchi e brevetti
  • 6) Partecipazione sociale (100%) di Perini Navi USA Inc. e,

rapporti giuridici in essere, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • a) Rapporti di lavoro con il personale che saranno in essere alla data dell'efficacia della cessione;
  • b) Concessioni demaniali in essere per i cantieri, capannoni, le banchine e le aree di Viareggio e La Spezia alla data di efficacia della cessione;
  • c) Autorizzazioni, licenze, permessi, certificazioni rilasciate a favore di Perini Navi e/o del curatore per l'esercizio del complesso aziendale;
  • d) Contratti aventi ad oggetto utenze a corredo del complesso immobiliare, contratti di noleggio di attrezzature hardware e software, licenze software e licenze di account di posta elettronica;
  • e) Contratti di appalto aventi ad oggetto il guardianaggio, la vigilanza, la custodia e servizi di pulizia dei cantieri di Viareggio e La Spezia.

Il consolidamento dell'acquisizione sta permettendo al Gruppo di far leva sul forte know-how interno sviluppato nel business degli yacht a vela, la comprovata esperienza nella valorizzazione di asset e

brand acquisiti, come dimostra la forte crescita realizzata attraverso il riconoscimento internazionale di Admiral e di Tecnomar.

Nel caso di Perini Navi, inoltre, tale possibilità di valorizzazione sarà favorita anche dal fatto che la crisi finanziaria che ha portato al fallimento non ha minimamente intaccato il valore del prestigioso marchio, come dimostrano inequivocabilmente i prezzi registrati nelle più recenti compravendite sul mercato secondario.

Le risorse provenienti da Perini Navi sono state integrate in maniera rapida ed efficace all'interno del Gruppo, che ora può contare su un ulteriore team di professionisti con forte know-how tecnico e commerciale nel settore della vela.

Altro aspetto positivo in prospettiva è il rilevante track record nel refit degli yacht a vela di Perini Navi, con circa il 50% degli yacht a marchio Perini Navi che sono già passati dai cantieri di TISG. Inoltre l'integrazione di Perini Navi nel gruppo TISG rappresenta un'eccezionale opportunità di crescita e di sviluppo lungo la costa del Nord della Toscana e della Liguria di Levante, permettendo l'espansione della capacità produttiva e rendendo possibile un potenziale raddoppio di order intake nel refit, oltre all'acquisizione di contratti per la costruzione di yacht a motore di 90 - 130 metri.

Come sopra descritto in data 14 gennaio 2022 è stato firmato un contratto di finanziamento da Euro 40 milioni con MPS Capital Services S.p.A., con scadenza 31 dicembre 2028, finalizzato a finanziare la controllata New Sail S.r.l. per metterle a disposizione le somme dovute per il pagamento del saldo-prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario Complesso Aziendale del Fallimento Perini Navi S.p.A.

In data 27 gennaio 2022 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento a medio/lungo termine tra TISG, UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A. per un importo massimo fino ad Euro 32 milioni per il rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 e per il sostegno degli investimenti del Gruppo previsti nell'anno 2022 di cui al Progetto TISG 4.0 e al Progetto TISG 4.1. Il rimborso finale è previsto in un'unica soluzione al 31 dicembre 2028.

Si segnala inoltre la cooperazione con Crédit Agricole S.A., che ha messo a disposizione della Società 5 milioni di Euro relativi a fidejussioni bancarie ed ulteriori 3 milioni di Euro relativi a finanziamenti in conto corrente a breve termine, finalizzati a pagamenti fornitori, dipendenti e imposte.

In considerazione della funzione strumentale che la New Sail S.r.l., controllata al 100% da TISG, ha svolto sin dalla sua costituzione ed in considerazione del fatto che la gestione delle attività

mediante due soggetti attivi nel medesimo settore non risponderebbe ai criteri di economicità, in data 3 marzo 2022 è stata deliberata la fusione per incorporazione di New Sail S.r.l. nella controllante TISG.

Tale operazione ha consentito: (i) di unificare e integrare i processi decisionali, (ii) di perseguire una maggiore efficienza gestionale, grazie allo sviluppo di significative sinergie produttive, logistiche, societarie e amministrative, nonché (iii) di conseguire un contenimento dei costi amministrativi. Poiché la società incorporanda è stata costituita il 3 novembre 2021 e ha acquisito i due complessi aziendali Perini Navi il 5 febbraio 2022, dalla fusione non conseguono riflessi tributari significativi da segnalare.

Il 3 agosto 2022, The Italian Sea Group ha annunciato la nuova flotta che riporta in auge il marchio Picchiotti, nome che dal 1575 rappresenta l'eccellenza e l'eleganza della tradizione navale italiana.

Il progetto, nato dalla collaborazione con Luca Dini e la sua Design & Architecture rappresenta l'intesa tra le idee ed esigenze di rilancio di TISG, che aveva l'obbiettivo di ripercorrere l'essenza stilistica storica di Picchiotti, con la partecipazione di Kurt Lehman e la sua Yacht Moments Consultant.

La flotta, con il nome "Gentleman", introduce TISG nel segmento della produzione in serie di yacht e superyacht, mantenendo fermo il proprio posizionamento ultra high-level.

Il progetto nasce dall'ambizione di creare un prodotto ispirato alla silhouette dei panfili americani degli anni '60 declinando con esclusività ed eleganza le linee classiche senza tempo, con soluzioni ingegneristiche innovative e un design unico e distintivo.

Un invito ad una navigazione più a misura d'uomo, un tuffo nell'aristocrazia del dopoguerra, sinonimo di libertà in mare, con il plus di confort e lusso di un superyacht

In data 4 agosto 2022, il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group ha deliberato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia") da GC Holding S.p.A. per un valore di 150.000 Euro e il conferimento al Presidente Filippo Menchelli delle deleghe a firmare gli atti conseguenti.

Questa operazione permetterà alla Società di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle Operations ancora più integrata e orientata alla qualità assoluta. Consentirà inoltre di favorire le strategie di investimento diretto da TISG a TISG Turchia in un'ottica di crescita del business.

A seguito dell'ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Massa Carrara nella giornata di giovedì 18 agosto 2022, TISG non ha registrato significativi impatti sulle attività del cantiere, né alcuna interruzione della produzione.

I danni alle strutture – peraltro prontamente riparati dalla task force costituita ad hoc sono da ritenersi esigui e tutti gli asset godono di copertura da polizza assicurativa.

Nel mese di settembre The Italian Sea Group ha presentato la nuova linea di motor yacht semi-custom, il progetto Panorama di 50 metri a marchio Admiral nato dalla collaborazione con lo Studio Piredda & Partners. Con un profilo elegante e senza tempo, Panorama è un capolavoro del Made in Italy per le forme, linee e soluzioni funzionali. A testimonianza del successo del progetto, a un mese di distanza dalla presentazione, sono stati già venduti due modelli.

Il 27 ottobre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione il Dott. Gianmaria Costantino alla carica di Amministratore.

Gianmaria Costantino subentra a Giulio Pennacchio, Direttore Generale di NCA Refit che aveva rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di componente del Consiglio di Amministrazione della Società per potersi dedicare interamente alla gestione delle attività aziendali di sua responsabilità, in ragione dell'intensa crescita che il Gruppo sta registrando e dell'ulteriore futuro sviluppo del business di NCA Refit.

Questa nomina rappresenta il primo passo di un piano di successione che garantirà la continuità del business negli anni a venire e un passaggio generazionale graduale.

In ottobre, la Società ha inoltre ufficializzato la collaborazione con Malcolm McKeon , da oltre 30 anni leader nel modo del design di super-yacht con progetti innovativi ed altamente performanti. La partnership, che inizierà con la realizzazione di un ketch a vela di 56 metri, riprende alcuni degli stilemi più iconici della flotta Perini Navi, interpretandoli in chiave moderna e unendo gli input del designer agli standard di progettazione di TISG. Il ketch di 56 metri rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo della nuova flotta Perini Navi, che andrà dai 47 ai 90 metri.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

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Il 23 gennaio 2023 , il Gruppo ha esteso il proprio contratto di licenza con Automobili Lamborghini fino alla fine del 2027.

Il 24 gennaio 2023 la Società ha ufficializzato i Risultati Preconsuntivi al 31 dicembre 2022 e l'Outlook Strategico 2023-2024 nel primo Capital Markets Day in formato virtuale.

Durante l'evento, il Management ha illustrato le principali dinamiche economico - finanziarie di TISG, la strategia che verrà perseguita nel medio lungo termine, le aspettative di crescita del gruppo, la struttura del capitale e la politica dei dividendi.

Sabato 11 febbraio 2023 , tramite un importante evento presso la sede di Marina di Carrara, TISG ha presentato lo scafo del primo yacht Admiral Armani , 72 metri in collaborazione con il prestigioso designer Italiano, che ne ha disegnato le linee esterne e gli interni.

A fine febbraio 2023 , la Società ha annunciato la tragica e prematura scomparsa del Vice Presidente Giuseppe Taranto, a causa di una malattia durata poco meno di un anno. Il 3 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione si è riunito e ha deliberato di nominare per cooptazione il CFO Marco Carniani alla carica di Vice Presidente fino all'Assemblea dei Soci che procederà a rinnovare le cariche sociali.

Il 2 marzo 2023 TISG ha annunciato una partnership con l'importante società di brokeraggio Edmiston , con sede a Londra, Monaco, Miami, New York, Newport e Città del Messico.

Edmiston prenderà in carico l'esclusiva alla vendita del primo nuovo yacht Perini Navi 47 mt, sloop in alluminio dalle alte performance sportive, avvalendosi della comprovata esperienza nel mondo della vela di Bruce Brakenhoff , Direttore della sede Edmiston di Newport, Rhode Island e fino al 2020 Presidente di Perini Navi USA.

Il 15 marzo 2023 TISG, ha presentato, ad un anno dall' acquisizione, la nuova ed innovativa flotta Perini Navi composta da tre linee di velieri da: 48, 56 e 77 metri. La flotta, denominata "Genesis", conferma il posizionamento ultra high-level di Perini Navi come player mondiale di yacht a vela di grandi dimensioni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

The Italian Sea Group si aspetta, nel prossimo futuro, un trend positivo per la nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra-High Net Worth Individuals – potenziale base di clientela – in particolare nelle aree geografiche delle Americhe e dell'APAC, che rappresentano cumulativamente circa il 60% dell'Order Book al 31 dicembre 2022.

Per affrontare questa potenziale crescita della domanda, TISG ha già provveduto all'efficientamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni, e può adesso contare sulla migliore qualità di spazi, strutture e knowhow per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti, con un ottimo mix produttivo tra la divisione Shipbuilding ed il refit.

I costanti investimenti sullo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, nel corso degli anni, un posizionamento di mercato di altissimo livello, rafforzato ulteriormente dalle prestigiose partnership con aziende di riferimento nel lusso internazionale.

Alla luce di queste considerazioni, durante il primo Capital Markets Day del 24 gennaio 2023, la Società ha dato comunicazione al mercato del proprio outlook strategico per gli anni 2023 e 2024.

POSIZIONAMENTO DI MERCATO: MEGA E GIGA YACHTS

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Nei prossimi anni, The Italian Sea Group baserà lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di clientela estremamente resiliente ed in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.

Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per l'85% da yacht oltre i 50 metri con consegne previste fino al 2027.

La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che la Società ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo.

In particolare ricordiamo Camper & Nicholsons per Hong Kong e Cina, TWW Yachts e Blackorange per il Middle East, FGI Yacht Group per l'America e IYC per l'Europa.

BRAND AWARENESS: ECCELLENZA IN QUALITÀ E DESIGN

Il core business di The Italian Sea Group è la costruzione di yacht di grandi dimensioni con un altissimo livello di qualità e personalizzazione, caratterizzati da performance elevate e un approccio flessibile per soddisfare le richieste tecniche ed estetiche degli Armatori.

L'attenzione all'innovazione tecnologica e stilistica rappresenta un punto di differenziazione fondamentale per la Società, grazie anche all'etichetta "Made in Italy", simbolo di arte, creatività, passione ed artigianalità.

Per un più stretto controllo sul timing e sulla qualità dei propri prodotti sino al più piccolo dettaglio, TISG ha investito e continua ad investire sull'internalizzazione delle attività della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto: acciaieria, tappezzeria e carpenteria di allestimento sono tutti workshop interni che permettono alla Società di assicurare tempistiche, qualità e costi delle lavorazioni.

In aggiunta, The Italian Sea Group si serve di un Centro Stile interno, composto da una trentina di architetti che seguono i clienti che lo richiedono nella personalizzazione dei propri yacht sin dalla progettazione di base.

TISG collabora inoltre con archistar internazionali del settore, trai quali ricordiamo Winch Design, Sinot, Espen Oeino, Luca Dini ed altri.

L'affermazione del brand The Italian Sea Group è inoltre rafforzata dalle prestigiose partnership con Automobili Lamborghini e Giorgio Armani , che hanno contribuito a consolidare il posizionamento della Società nel segmento del lusso.

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SHIPBULDING E REFIT: SINERGIE E CAPACITÀ PRODUTTIVA

Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, attraverso i piani di investimento sul cantiere di Marina di Carrara, che si concluderanno nel primo semestre del 2023, e con l'aggiunta dei due cantieri di La Spezia e Viareggio derivanti dall'acquisizione di Perini Navi.

Tale capacità produttiva viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive derivanti dalla domanda crescente in entrambe le divisioni.

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PERINI NAVI: RILANCIO E STRATEGIE

A marzo 2023, TISG ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.

La flotta, denominata "Genesis" , nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.

SOSTENIBILITÀ: CREAZIONE DI VALORE A LUNGO TERMINE PER GLI STAKEHOLDER

Ad oggi, la Società ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale , come l'installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sui capannoni del cantiere di Marina di Carrara e l'acquisto del 100% dell'energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili.

Continua l'impegno anche nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto: in particolare, motor-yacht Admiral Kensho (2022) rappresenta un benchmark per lo yachting sostenibile grazie alla notazione ECO del Lloyd's Register e ad un sistema di propulsione "Serial Hybrid" che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico.

Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva. Attraverso la TISG Academy , inoltre, la Società incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le Università di Genova, La Spezia e Trieste.

Dal punto di vista della Governance , TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità.

Ad aprile 2023 la Società pubblicherà la prima Dichiarazione Non Finanziaria (Bilancio di Sostenibilità) , in un'ottica di totale trasparenza nei confronti del mercato e degli stakeholder di riferimento.

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STRATEGIC OUTLOOK 2023 – 2024

Lo Strategic Outlook 2023-2024 prevede una significativa crescita organica e beneficia dell'attuale struttura del gruppo e dell'importante apporto dovuto all'integrazione di Perini Navi e agli asset da essa derivanti, alle importanti partnership siglate con i principali broker della nautica, brand del lusso e alla struttura di vendita capillare con perimetro globale.

Gli obiettivi di crescita del gruppo prevedono Ricavi tra 350 – 365 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 16 –

16,5% nel 2023 e Ricavi tra i 400 – 420 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 17 – 17,5% nel 2024.

Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo per il 2023 e il 2024 è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA, e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto del gruppo. Tali politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

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I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 31 dicembre 2022 verso parti correlate sono descritti nelle note illustrative.

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

GESTIONE DEI RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Descrizione del rischio

Al 31 dicembre 2022, la Società presenta un Indebitamento Finanziario Netto pari a 11.560 migliaia di Euro .

Una parte di tale valore deriva da contratti finanziari caratterizzati da covenant finanziari. La Società è quindi esposta al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, la Società si impegna a consegnare una dichiarazione da parte del legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile.

TISG è inoltre esposta al cosiddetto rischio di tasso , ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Al fine di coprire tale rischio, The Italian Sea Group adotta strumenti di copertura per i finanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti.

Azioni mitiganti

La Società monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al fine di verificare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.

I covenant finanziari , da verificarsi al termine di ciascun esercizio annuale o semestrale, sono stabiliti all'interno dei contratti di finanziamento sottoscritti nel corso del 2022 ed in particolare:

  • Contratto di finanziamento con Unicredit e Deutsche Bank, per un importo massimo fino a 32 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato integrale del precedente

finanziamento dell'8 maggio 2020 di Euro 16 milioni e per il sostegno degli investimenti della società. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028;

  • Contatto di finanziamento sottoscritto il 14 gennaio 2022 con MPS Capital Service per un importo di 40 milioni finalizzato al pagamento del saldo-prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028.

Si riportano di seguito i parametri che dimostrano il rispetto dei suddetti covenants per l'esercizio 2022, calcolati secondo i metodi sotto descritti:

1) Covenant finanziario finanziamento pool Unicredit e Deutsche Bank:

in Euro migliaia 2022 2021
Capitale Sociale 26.500 26.500
Riserve e risultati portati a nuovo 45.431 45.431
Finanziamento Soci Postergati 0 3.161
MEZZI PROPRI 71.931 75.092
Passività Finanziarie a breve termine 14.163 7.575
Passività Finanziarie a lungo termine 66.287 23.863
Passività per strumenti derivati non correnti 0 0
Passività per strumenti derivati correnti 0 0
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate 12.238 9.557
Debiti in Co-obbligazione 2.216 2.871
Liquidità -81.128 -85.605
PFN 13.775 -41.739
EBIT 37.116 21.240
DA 9.985 6.233
Sopravvenienze - -
715
EBITDA 47.100 26.758
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale
2022
Covenants
2022
Covenants
2021
PFN/EBITDA < 2,00 0,29 -1,56
PFN/MP < 0,50 0,19 -0,56

2) Covenant finanziario MPS Capital Service:

in Euro migliaia 2022
Passività Finanziarie a breve termine 14.163
Passività Finanziarie a lungo termine 66.287
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate 12.238
Liquidità -81.128
PFN 11.560
EBIT 37.116
DA 9.985
EBITDA 47.100
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale
2022
Covenants
2022
PFN/EBITDA < 2,9 0,25

Per quanto riguarda le restanti posizioni, la Società è esposta ad un moderato rischio di credito e di liquidità in funzione dai fidi ottenuti dal ceto bancario.

RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ

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Descrizione del rischio

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dalla Società, la stessa è esposta al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

Impatto

Qualora la Società non fosse in grado di: (i) implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione; (ii) gestire adeguatamente l'eventuale complessità derivante dall'attività di diversificazione di prodotto posta in essere dagli amministratori; (iii) distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro), potrebbe verificarsi una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Azioni mitiganti

TISG ha posto in essere procedure e piani di attività al fine di controllare il progress di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. La Società adotta una struttura produttiva flessibile e dinamica al fine di rispondere in modo efficiente ad eventuali oscillazioni della domanda, garantendo tempi di consegna in linea con quanto stabilito contrattualmente con i clienti.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI NELL'ESTERNALIZZAZIONE PRODUTTIVA

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Descrizione del rischio

The Italian Sea Group si avvale di appaltatori, di collaboratori esterni (e.g. designer) e di fornitori al fine, tra l'altro, di acquistare materiali, componentistiche e semi-lavorati e di realizzare lavorazioni di carpenteria, impiantistica, verniciatura, allestimento, art direction e progettazione. Eventuali inadempimenti di appaltatori, collaboratori e fornitori potrebbero compromettere il corretto e puntuale svolgimento delle attività della Società, con effetti negativi sulla produttività, sui risultati e sulla situazione economica. TISG è altresì esposta al rischio che eventuali difetti e/o malfunzionamenti dei prodotti e delle lavorazioni e/o ritardi possano causare riduzioni nei ricavi e/o obblighi risarcitori e/o danni reputazionali.

In aggiunta, la Società è esposta al rischio che lavoratori dipendenti delle società appaltatrici esterne, fornitori o collaboratori formulino nei confronti della Società richieste di riconoscimento della sussistenza di rapporti di lavoro dipendente, nonché richieste di pagamento in forza di vincoli di solidarietà passiva o contestino violazioni delle normative vigenti, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società.

Impatto

Un contributo negativo in termini di qualità, tempi o costi da parte dei fornitori comporta un aumento dei costi di produzione e un peggioramento della percezione della qualità del prodotto da parte del cliente.

Azioni mitiganti

Il management della Società è particolarmente attento nel presidiare il coordinamento delle maestranze interne ed esterne attraverso strutture e procedure dedicate. Inoltre, TISG seleziona attentamente i propri "fornitori strategici", che devono mantenere standard di prestazioni di elevato livello.

RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO

Descrizione del rischio

The Italian Sea Group è esposta ai rischi connessi alla congiuntura economicofinanziaria globale e all'andamento congiunturale degli specifici mercati geografici di sbocco dei propri prodotti, destinati a una clientela di individui dotati di notevole disponibilità patrimoniale. Eventi congiunturali significativi riguardanti l'economia mondiale o quella dei Paesi in cui risiede la clientela di TISG, quali crisi finanziarie ed economiche, possono comportare il rischio che la clientela riduca la propria propensione all'acquisto ovvero rinunzi a finalizzare l'acquisto di uno yacht già ordinato: in questo caso la Società sarebbe costretta a ricercare un nuovo acquirente, trattenendo eventualmente gli importi versati dal cliente a titolo di anticipo in conformità ai contratti sottoscritti.

Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

L'instabilità del quadro geo-politico, macroeconomico e finanziario a livello sia europeo che globale potrebbe influenzare la capacità produttiva e le prospettive di crescita di TISG. In particolare, una recessione prolungata in una qualsiasi di queste regioni o a livello mondiale, ovvero la percezione pubblica che le condizioni economiche stiano peggiorando, potrebbe far calare in maniera significativa la domanda dei prodotti.

La crescita degli UHNWI (clientela di riferimento della Società) è trainata dall'Asia e dall'America. L'espansione in questi mercati, insieme ad un basso livello di penetrazione di questa base di clientela, costituiscono un'opportunità per la Società; tuttavia, eventuali crisi politiche e/o economiche in tali regioni potrebbero rappresentare rischi relativi al business.

Qualora, anche in conseguenza del mutamento della prassi di mercato e della contingente situazione economica, la Società non fosse in grado di proseguire nella politica di incassi anticipati rispetto alla consegna degli yacht, in ragione dei tempi e dei costi necessari per la realizzazione degli stessi, ciò potrebbe avere un effetto negativo sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

Azioni mitiganti

Per mitigare il rischio in oggetto, la Società ha posto particolare attenzione alla qualità della produzione nonché al rispetto dei tempi di realizzazione degli yacht, unitamente ad una ottimale pianificazione congiunta delle esigenze del cliente.

L'attuale strategia della Società prevede la diversificazione del prodotto e delle attività e la presenza globale, in tutti i continenti. Tale fattispecie permette a TISG di individuare e raggiungere le diverse esigenze della clientela in ogni parte del mondo. TISG pone in essere una strategia commerciale indirizzata al continuo scambio di informazioni tra il cliente ed i managers interni, per affrontare e risolvere in ogni momento qualsiasi difficoltà possa emergere a seguito di eventi non riconducibili all'andamento intrinseco del business.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE

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Descrizione del rischio

TISG stipula con gli armatori contratti che prevedono un corrispettivo determinato (salvo le ulteriori richieste del committente ricevute in corso di costruzione) che deve tener conto di tutti i costi connessi alla costruzione dello yacht, nonché delle penali che nei contratti di commessa sono previste in caso di ritardo nella consegna e mancato raggiungimento di alcune performance dello Yacht (velocità, livelli di rumore, livelli di vibrazioni). Il verificarsi di rilevanti variazioni in aumento dei costi potrebbe condurre ad una riduzione del margine.

Tale rischio, che nel settore è considerato di alta probabilità di accadimento, potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

I contratti di costruzione di yacht di lusso gestiti dalla Società sono pluriennali con un corrispettivo stabilito ed un termine di consegna fissato ad initio; ogni eventuale variazione del prezzo di vendita, legata ad esigenze e gusti del cliente, deve essere concordata con l'armatore e da essa traggono origine le eventuali variazioni sul progetto. Al momento della sottoscrizione del contratto, la determinazione del prezzo deve tenere conto dei costi delle materie prime, macchinari, componenti, appalti e di tutti i costi connessi alla costruzione.

Impatto

Variazioni di costo in aumento non previste nella fase precontrattuale che non trovino corrispondenza in un parallelo incremento del prezzo, possono comportare una significativa riduzione dei margini sulle commesse interessate.

Nell'ottica di ridurre la probabilità di tale rischio, la Società si avvale della figura del Project Manager . Tali figure, caratterizzate da esperienza pluriennale nel settore della nautica, sono responsabili della predisposizione dei budget di

commessa, della gestione della supply chain, del monitoraggio dei tempi di consegna e della qualità generale dei progetti.

Azioni mitiganti

La suddetta attività viene svolta dai project manager in collaborazione con la funzione di pianificazione e controllo, di responsabilità diretta del Direttore Generale di TISG . Il monitoraggio dei dati consuntivi rispetto al budget di commessa viene mensilmente effettuato nei meeting di confronto tra il dipartimento di pianificazione e controllo, la direzione commerciale e l'Amministratore Delegato di TISG.

La forte esperienza derivante da yacht consegnati negli ultimi anni, le implementazioni derivanti dagli investimenti sul sistema di controllo di gestione ed il costante scambio di informazioni tra i vari dipartimenti aziendali, permettono ai project managers di prevedere eventuali aumenti attesi nelle componenti di costo delle commesse e nel processo di determinazione del prezzo di offerta.

È frequente che dopo la firma dei contratti possano essere stipulati addendum condivisi con il cliente per gestire le extra richieste e recuperare eventuali percentuali di marginalità ("Variations to Contract " o "VTC").

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RISCHI CONNESSI A VIZI E DIFETTI DI FABBRICAZIONE, ALLA NON CONFORMITÀ A SPECIFICHE CONTRATTUALI E ALLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO, E ATTIVAZIONE DI GARANZIE

Descrizione del rischio

La Società garantisce contrattualmente i propri clienti da vizi e difetti di lavorazione di ciascuna nave, solitamente per un periodo di 24 mesi successivi alla consegna, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine della Società nei confronti del mercato di riferimento.

Impatto

Durante il periodo di garanzia, la Società è tenuta ad eseguire interventi di riparazione e/o di sostituzione per qualsiasi vizio o difetto emerso dopo la consegna (pur potendone poi attribuire la relativa responsabilità a sua volta ai propri appaltatori o fornitori terzi, che ulteriormente hanno obblighi di garanzia

verso il cantiere e dal cui compenso/prezzo d'appalto o fornitura viene trattenuto – nel corso del contratto – dal 5% al 10% di ogni SAL, proprio quale ritenuta di garanzia).

In fase di preventivazione, TISG calcola l'eventuale costo di riparazione in garanzia sulla base della statistica storica degli interventi e li considera tra i costi della commessa.

Ciò nonostante, The Italian Sea Group potrebbe incorrere in costi di garanzia eccedenti quelli stanziati. Tutto ciò premesso, non si può escludere che eventuali vizi e difetti di fabbricazione e non conformità a determinate specifiche tecniche di performance o dei lavori eseguiti potrebbero quindi causare perdite nei ricavi e/o danni reputazionali nonché comportare un aumento dei costi per TISG anche in virtù delle garanzie su tali prodotti e specifiche tecniche di performance, con conseguenze negative significative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine della Società.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group si è dotata di un sistema sofisticato e innovativo per il controllo di tutta la fase di produzione degli yacht.

Il Dipartimento Qualità, o Controllo Qualità di Produzione (CQP) , esegue il controllo di Produzione in tutte le fasi della commessa, ed è completamente indipendente dagli altri dipartimenti.

Le attività sono svolte da un team completo per competenze ed esperienze: a tempo pieno, a bordo vi sono 8 ispettori e 4 collaboratori esterni ad implementare esperienza in carpenteria, allestimento, sicurezza, compilazione statini e test memoranda, gestione note in rosso e remark su consegne e approvazione disegni.

Quando le ispezioni a bordo danno riscontro negativo, il dipartimento Controllo Qualità emette dei rapporti relativi ai difetti ("remarks") riscontrati, in base:

  • agli standard e mock-up di cantiere;
  • ai regolamenti di Classifica, di Bandiera e norme Navali internazionali;
  • alle specifiche tecniche ed armatoriali e sui disegni dell'Ufficio Tecnico.

Al termine della costruzione, gli apparati e gli impianti di bordo vengono testati e collaudati alla presenza del dipartimento Controllo Qualità che, utilizzando degli statini dedicati, rapporta i commissioning e le prove a mare eseguite prima e durante la consegna della commessa.

Queste procedure, descritte dettagliatamente, sono frutto di un lavoro scrupoloso e di investimenti significativi, volti a mitigare qualsiasi evento nefasto che possa emergere dopo la consegna dello yacht e generare costi eccedenti alla normale gestione di after-sale.

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RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Descrizione del rischio

La Società è soggetta alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività della Società e sui suoi risultati.

Impatto

Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare la Società a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettata nonché la predisposizione e aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge.

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RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI

Descrizione del rischio

La Società è esposta al rischio di essere coinvolta in procedimenti giurisdizionali ordinari o arbitrali passivi dai quali potrebbero derivare obblighi risarcitori e di pagamento. Inoltre TISG è esposta al rischio che l'esito dei contenziosi di valore rilevante attualmente pendenti risultino essere sfavorevoli. Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

Impatto

La Società ritiene possibile che l'esito dei procedimenti in corso alla data di chiusura del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, possano avere un esito sfavorevole alla Società, con accoglimento, in tutto o in parte, delle pretese avanzate dalle controparti.

Nonostante le valutazioni di cui sopra, non si può escludere che rischi attualmente remoti possano diventare possibili o probabili e determinino adeguamenti al valore dei fondi rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui i relativi fondi rischi erano considerati ritenuti adeguati, TISG potrebbe subire effetti negativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria.

Si segnala che la maggior parte dei contratti vigenti di cui la Società è parte prevede clausole compromissione con sede dell'arbitrato a Londra, con conseguente possibile aggravio dei costi in caso di contenzioso.

Tra i contenziosi pendenti passivi di valore economico più rilevante si segnalano i seguenti:

GIUDIZIO ARBITRALE IN INGHILTERRA AVVERSO LA GFM SA – GRUPPO FRANCK MULLER E FMTM LIMITED PER UN ACCORDO DI PARTNERSHIP CHE TISG RITIENE NON SIA STATO RISPETTATO

Il procedimento arbitrale in Inghilterra, attivato dalla Tisg da qualche anno per il risarcimento di notevoli danni, è stato vinto con lodo oramai divenuto definitivo (per circa tot. 1,6 milioni di €uro).

Nel mentre la TISG ha conseguito un sequestro conservativo per 660 mila Euro definitivo in Italia, al Tribunale di Massa, e lo ha fatto riconoscere (exequatur) e quindi eseguito fruttuosamente ed in modo capiente in Svizzera contro GFM. GFM si è opposta ma è risultata soccombente in Svizzera in tutti i gradi di giudizio (con liquidazione delle spese legali, incassate in parte).

A fronte dei lodi vinti in Inghilterra, TISG ha agito per la dichiarazione di fallimento di GFM, che è stato effettivamente dichiarato; GFM ha però versato il dovuto in Cancelleria, per far revocare (fattispecie prevista in Svizzera) la dichiarazione di fallimento, ed ora la procedura è in decisione, con la fondata possibilità per TISG di incassare intanto 230.000 Euro circa del lodo parziale.

Inoltre TISG ha agito ed ottenuto un ulteriore sequestro contro GFM per i circa 1,3 milioni di Euro, eseguito in modo capiente; si è già altresì attivato il procedimento per riconoscimento ed esecutività in Svizzera del lodo principale inglese. GFM ha fatto opposizione, e pertanto sarà necessario attendere i tre gradi di giudizio, più veloci però considerando la definitività del lodo in UK.

TISG/CARBONOVUS

L'ex appaltatore, risoltosi il rapporto contrattuale, lamenta mancati pagamenti di SAL e danni per 633.180 Euro.

Da par suo TISG lamenta notevoli danni e penali da ritardo per 19.678.514 Euro ritenendo che non vi sia nulla da riconoscere all'ex appaltatore.

TISG ha depositato istanza di fallimento contro Carbonovus, con udienza che si è tenuta il 6 marzo 2023, rinviata al 15 giugno 2023.

Carbonovus ha introdotto l'arbitrato contrattuale contro TISG, la quale ha nominato il proprio arbitro; ancora è da costituirsi-completarsi il Collegio arbitrale.

ALTRI CONTENZIOSI

Alla data di chiusura dell'esercizio risultano in essere numero 2 contenziosi di natura giuslavorista.

Si segnala il contenzioso fiscale avente ad oggetto gli avvisi di accertamento n. T9B03BR00854 e n. T9B03BR00875, relativi agli anni 2010 e 2011, notificati alla Società (già Nuovi Cantieri Apuania S.p.A.) in qualità di incorporante di TYG S.p.A., dall'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Milano, con i quali è stata contestato l'utilizzo di fatture inesistenti da parte della società Tecnomar S.p.A. (successivamente denominata TYG S.p.A.). Le pretese impositive e sanzionatorie in oggetto ammontano complessivamente ad Euro 1.714 migliaia, oltre interessi.

TISG ha impugnato i predetti avvisi dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, che li ha annullati con sentenza n. 3944/2018. L'Agenzia delle Entrate ha appellato tale sentenza dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, la quale ha confermato la pronuncia di primo grado con sentenza n. 652/2020 depositata il 27 febbraio 2020. La soccombente Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione avverso la predetta sentenza n. 652/2020; TISG si è costituita in giudizio per resistere al ricorso.

Visto l'esito interamente positivo dei due primi gradi di giudizio, la Società potrà definire in maniera agevolata la pendenza tributaria in base alle disposizioni dell'art. 1, commi 186 e ss., della citata L. n. 197/2022, derivando oneri tributari di ammontare stimabile in misura pari a 140.000 Euro circa.

Azioni mitiganti

Tutti i contenziosi in corso sono monitorati costantemente dai legali della Società e le valutazioni in merito ad eventuali impatti economico finanziari sul bilancio sono realizzate con accuratezza al fine di rappresentare in maniera veritiera e corretta la stima puntuale sulla potenziale soccombenza.

RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI COMMERICIALI CON L'INTERMEDIARIO T.I.S.G. Asia.

Descrizione del rischio

La Società ha sottoscritto con T.I.S.G. Asia, nel corso del 2021, n. 2 accordi transattivi per sanare le inadempienze contrattuali pregresse del cliente.

Impatto

In data 2 febbraio 2021, nell'ambito di un accordo transattivo sottoscritto tra TISG ed il cliente T.I.S.G. Asia, le parti hanno convenuto di: (i) risolvere n. 1 contratto per la costruzione di uno yacht a marchio TECNOMAR per il quale TISG ha trattenuto la somma già versata dall'armatore e ha provveduto a rivendere lo stesso yacht ad altro cliente a condizioni contrattuali sostanzialmente analoghe; (ii) risolvere n. 3 contratti per la costruzione di yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63, relativamente ai quali la Società ha trattenuto, come previsto contrattualmente, gli acconti che erano già stati versati da parte della stessa T.I.S.G Asia, acconti che sono quindi stati imputati per la costruzione dello yacht di cui al successivo punto (iii); (iii) risolvere n. 1 contratto per la costruzione di uno yacht a marchio ADMIRAL e sottoscrivere, a condizioni diverse con uno sconto del 10% rispetto al prezzo di listino, contestualmente un nuovo contratto per la costruzione di un nuovo yacht a marchio ADMIRAL, imputando a titolo di acconto dello stesso gli acconti relativi al pagamento degli yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63 di cui al precedente punto (ii). A tal proposito si specifica che lo yacht a marchio TECNOMAR e lo yacht a marchio ADMIRAL (di cui ai precedenti punti (i) e (iii) risultavano, prima del conclamato default, commissionati a T.I.S.G. Asia da un unico cliente finale mentre i n. 3 contratti per la costruzione di yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63 (di cui al precedente punto (ii) risultavano posti in essere dalla T.I.S.G Asia come proprio investimento. La redditività di TISG non è stata inficiata, non avendo lo stesso avviato la produzione al momento della risoluzione del contratto. Le n. 5 cancellazioni da parte di T.I.S.G Asia di cui sopra sono state relative a contratti per un valore complessivo di circa Euro 40 milioni relativamente ai quali TISG, nell'ambito dell'accordo transattivo, ha trattenuto acconti per circa Euro 9 milioni.

Nel mese di giugno 2021 si sono intensificati i contatti con l'amministratore di TISG ASIA per avere riscontro in merito al pagamento del secondo SAL contrattuale di uno yacht a marchio Admiral, per un importo di Euro 2.800 migliaia, per il quale era pianificato contrattualmente l'incasso da parte della Società nel suddetto mese di giugno. A causa del mancato pagamento si è verificato il default di TISG ASIA di tale contratto che pertanto, TISG, ha provveduto prontamente a rivendere ad un altro cliente terzo (realizzando tra l'altro una plusvalenza).

Il 19 novembre 2021 TISG e TISG ASIA hanno sottoscritto un documento attraverso il quale sono state chiarite tutte le questioni contrattuali, in parte già definite con l'accordo transattivo del 2 febbraio 2021, ed in particolare si è previsto che TISG ASIA possa agire come broker non esclusivo per 12 mesi dalla sottoscrizione di detto accordo (con possibilità di rinnovo automatico per ulteriori 12 mesi qualora TISG ASIA raggiunga i target previsti dall'accordo) nel rispetto, in ogni caso, degli accordi di brokeraggio in esclusiva stipulati da TISG con soggetti terzi.

Nel corso del 2022 TISG ha consegnato, nel mese di maggio, al cliente uno yacht modello TECNOMAR (già completamente pagato da TISG ASIA), mentre l'altra commessa in progress, sempre relativa ad uno yacht modello TECNOMAR, è stata rivenduta ad altro cliente in quanto TISG ASIA aveva palesato ritardi nel pagamento dell'ultimo SAL contrattuale.

Azioni mitiganti

La Società attraverso il proprio top management, è in costante contatto con la direzione di TISG ASIA per valutare eventuali ulteriori sviluppi commerciali legati all'attività di brokeraggio esercitata dalla stessa TISG ASIA. Non vi è ad oggi alcuna criticità in merito ad ulteriori eventuali contenziosi che possano emergere tra le parti.

ALTRE INFORMAZIONI CORPORATE GOVERNANCE

La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Presidente della Società è Filippo Menchelli, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino ed il Vice Presidente è Marco Carniani.

La Società ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita agli amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre amministratori esecutivi, un amministratore non esecutivo e da tre amministratori indipendenti.

All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.

La Società redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web dell'Emittente nella sezione Governance.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – D. LGS. N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003 – REG. U.E. 679 DEL 27 APRILE 2016 (GDPR – GENERAL DATA PROTECTION REGULATION)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.

La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.

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INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.

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ART. 2428 CODICE CIVILE

Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. Le informazioni relative agli strumenti finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato e nella sezione E del bilancio della Capogruppo.L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo

PROSPETTI DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA

In migliaia di Euro note 31/12/2022 31/12/2021
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Marchi 1 34.685 3.554
Altre attività immateriali 2 1.030 863
Terreni e fabbricati 3 38.354 35.994
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 49.182 28.708
Altri beni materiali 5 1.603 1.642
Right of Use 6 46.077 8.889
Partecipazioni 7 489 53
Altre attività non correnti 8 6.576 4.222
Totale attività non correnti 177.996 83.925
ATTIVITÀ CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 81.128 85.605
Crediti commerciali 10 21.469 10.236
Altri crediti 11 5.956 10.348
Attività per commesse in corso su ordinazione 12 49.468 41.336
Rimanenze di magazzino 13 3.573 1.250
Altre attività correnti 14 2.778 2.384
Totale attività correnti 164.372 151.159
TOTALE ATTIVO
342.368
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 26.500
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 45.431
Altre riserve e risultati portati a nuovo 13.023 4.635
Utile (Perdita) d'esercizio 24.247 16.332
Totale Patrimonio Netto 15 109.202 92.898
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 3.431 3.066
Passività per imposte differite 17 894 1.178
Fondi per benefici ai dipendenti 18 1.251 760
Passività finanziarie a lungo termine 19 76.198 31.378
Altre passività non correnti 20 50 486
Totale passività non correnti 81.824 36.868
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali 21 78.770 57.146
Altri debiti 22 13.693 5.623
Passività finanziarie a breve termine 23 15.193 11.479
Passività per commesse in corso su ordinazione 12 16.800 16.345
Altre passività correnti 24 26.886 14.725
Totale passività correnti 151.342 105.318
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 342.368 235.084

CONTO ECONOMICO – PER NATURA

In migliaia di euro note 31/12/2022 31/12/2021
Ricavi operativi 291.510 186.054
Altri ricavi e proventi 7.710 5.448
Provvigioni (4.093) (4.825)
Totale Ricavi 25 295.128 186.677
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (68.133) (46.684)
Costo per lavorazioni esterne 27 (117.942) (71.278)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (16.800) (5.234)
Altri costi per servizi 29 (12.729) (10.695)
Costo del personale 30 (29.562) (22.117)
Altri costi operativi 31 (6.227) (3.682)
Totale costi operativi (251.392) (159.690)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 43.736 26.987
Ammortamenti e svalutazioni 32 -
10.339
(5.747)
Risultato operativo 33.396 21.240
Proventi finanziari 33 447 197
Oneri finanziari 33 (4.228) (3.275)
Utile (perdita) d'esercizio prima delle imposte sul reddito 29.615 18.162
Imposte sul reddito 34 (5.368) (1.831)
Utile (perdita) d'esercizio 24.247 16.332
Utile per azione ordinaria 0,46 0,31
Utile diluito per azione ordinaria 0,46 0,31

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO – PER NATURA

Utile/(perdita) d'esercizio 24.247 16.332
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a
benefici definiti
Variazione fair value di derivati di copertura
35
35
(48)
1.825
(31)
81
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (A) + (B) 26.024 16.382

RENDICONTO FINANZIARIO

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
ATTIVITÀ DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato dell'esercizio prima delle imposte 29.615 18.162
Interessi netti 3.781 3.144
accantonamento per fondi oneri e rischi 1.053 1.773
accantonamento per TFR 1.377 957
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 9.889 4.199
(Plus)minusvalenze 0 (36)
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 300 296
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti (11.533) 4.084
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (7.732) (9.778)
Altre attività di gestione 7.326 (8.033)
Debiti verso fornitori 22.100 21.649
Altri debiti di gestione 19.706 8.268
TFR (886) (1.014)
Fondi oneri e rischi (972) (2.008)
Imposte pagate (5.368) (1.831)
Interessi pagati (3.781) (3.078)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale 64.875 36.754
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (19.353) (23.424)
Cessioni di attività materiali 0 36
Acquisto di attività immateriali (483) (346)
Acquisto di partecipazioni (294) (10)
Credito verso CELI 0 (3.411)
Esborso per acquisto complesso azinedale Perini (80.000)
Altre (3.652) 880
Flusso finanziario da attività di investimento (103.782) (26.275)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Versamenti di Capitale Sociale 0 4.750
Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni 0 41.851
Variazione di riserve (497)
Pagamento Oneri I.P.O. 0 (2.027)
Pagamento Dividendi (9.716) (6.235)
Accensione di finanziamenti a M-L 72.500 27.000
Accensione di finanziamenti soci (3.161) 0
Rimborso di finanziamenti a M-L (23.484) (5.391)
Rimborso di finanziamenti verso altri (1.212) (2.339)
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve 0 (426)
Flusso finanziario da attività di finanziamento 34.430 57.183
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO (4.477) 67.662
DISPONIBILITÀ LIQUIDE INIZIALI 85.605 17.943
DISPONIBILITÀ LIQUIDE FINALI 81.128 85.605

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

In migliaia di Euro Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/20 31/12/20 31/12/21 31/12/21 31/12/21 31/12/21
CAPITALE SOCIALE 21.750 4.750 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 12.000 33.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI A
NUOVO
235 4.350 50 4.635
UTILI (PERDITE) PERIODO 6.235 (6.235) 16.332 16.332
PN COMPLESSIVO 40.220 (6.235) 16.332 42.531 50 92.898
In migliaia di Euro Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizio
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/21 31/12/21 31/12/22 31/12/22 31/12/22 31/12/22
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 45.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI A
NUOVO
4.635 8.388 13.023
UTILI (PERDITE) PERIODO 16.332 (16.332) 24.247 24.247
PN COMPLESSIVO 92.898 (16.332) 24.247 8.388 0 109.201

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Le presenti note illustrative sono state predisposte sulla base delle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2022. Il presente documento ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati indicati nei prospetti di bilancio.

Il bilancio al 31 dicembre 2014 è stato il primo bilancio della Società predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:

▪ la Situazione patrimoniale-finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";

▪ il Conto economico separato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura, in quanto tale forma di esposizione è ritenuta più idonea a rappresentare lo specifico business della Società, risulta conforme alle modalità di reporting interno ed è in linea con la prassi del settore industriale di riferimento;

▪ il Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico separato, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;

▪ il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".

I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA.

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

La struttura organizzativa della Società è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit. La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa. La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice.

In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.

Entrambe le Divisioni operano principalmente all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove la Società dispone di circa 100.000 mq. di superficie operativa oltre alle principali funzioni aziendali.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

    1. i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
  • •i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito di: (i) l'uscita definitiva del Regno Unito dall'UE; (ii) l'evoluzione della pandemia causata dal virus SARS-CoV-2; (iii) l'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa.
  • •le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
  • •gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
  • •rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, inflazione, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating).

    1. il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
    1. la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A.

PREMESSA

The Italian Sea Group S.p.A. ha adottato i principi, International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (IFRS), a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS (FTA) al 1° gennaio 2013.

Si ricorda che gli IFRS sono i principi contabili approvati dall'International Accounting Standard Board (IASB), adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002.

Sul piano nazionale, i principi contabili internazionali sono stati recepiti nel nostro ordinamento con il D. Lgs. n. 38/2005, contenente una serie di disposizioni tese ad armonizzare l'applicazione dei principi in oggetto con la normativa fiscale interna in materia di reddito d'impresa.

La scelta, da parte della Società, di adottare i principi contabili internazionali IFRS come principi di riferimento per la redazione del bilancio consolidato e separato, offre l'opportunità di comparare i dati di bilancio con i principali competitors della stessa e portare avanti il processo di internazionalizzazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2021.

I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2021.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2022:

Le modifiche sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022 e non hanno avuto impatto né sul bilancio né nell'informativa.

Adozione anticipata dei Principi e degli Emendamenti

La tabella sotto riportata elenca tutti i pronunciamenti con una data di efficacia obbligatoria in futuri esercizi contabili

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento Data emissione Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di
pubblicazione
IFRS 17 – Contratti assicurativi (incluse
modifiche pubblicate nel giugno 2020)
Maggio
2017
Giugno 2020
1° gennaio 2023 19 novembre 2021 (UE)
2021/2036
23 novembre 2021
Definizione
di
stime
contabili
(Modifiche allo IAS 8)
Febbraio 2021 1° gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Informativa
sui
principi
contabili
(Modifiche allo IAS 1)
Febbraio 2021 1° gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Imposte differite relative ad attività e
passività
derivanti
da
un'unica
operazione (Modifiche allo IAS 12)
Maggio 2021 1° gennaio 2023 11 agosto 2022 (UE) 2022/1392
12 agosto 2022
Prima applicazione dell'IFRS 17 e
dell'IFRS
9

Informazioni
comparative (Modifiche all'IFRS 17)
Dicembre 2021 1° gennaio 2023 8 settembre 2022 (UE) 2022/1491
9 settembre 2022

Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 – Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento Data emissione
da parte dello
IASB
Data di entrata in
vigore del
documento IASB
Data di prevista
omologazione
da parte dell'UE
Standards
IFRS 14 Regulatory deferral accounts Gennaio 2014 1° gennaio 2016 Processo di omologazione
sospeso in attesa del nuovo
principio contabile sui "rate
regulated activities".
Amendments
Sale or contribution of assets between an investor and
its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10
and IAS 28)
Settembre 2014 Differita fino al
completamento del
progetto IASB
sull'equity method
Processo di omologazione
sospeso in attesa della
conclusione del progetto IASB
sull'equity method
Classification of liabilities as current or non-current
(Amendments to IAS 1) and Non current liabilities with
covenants (Amendments to IAS 1)
Gennaio 2020
Luglio 2020
Ottobre 2022
1° gennaio 2024 TBD
Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to
IFRS 16)
Settembre 2022 1° gennaio 2024 TBD

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Oltre ai pronunciamenti di cui sopra, nel corso del 2022 l'IFRS Interpretations Committee (il Comitato IFRIC) ha emanato diverse "agenda decision", che non costituiscono un orientamento tassativo. Tuttavia, esse riportano le ragioni per cui l'IFRIC non ha inserito un argomento al suo ordine del giorno (o non l'ha riferito allo IASB) e il modo in cui gli obblighi previsti dagli IFRS devono essere applicati. Nel sito web della Fondazione IFRS si fa presente che le "agenda decision" devono essere "utili, informative e persuasive"

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

Principi contabili emendamenti ed interpretazioni non ancora applicati o applicabili

Vi sono numerosi princìpi, emendamenti ai princìpi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno efficaci in futuri esercizi contabili, che la società ha deciso di non applicare anticipatamente.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio 2022:

  • Contratti onerosi Costo di adempimento di un contratto (Emendamenti allo IAS 37);
  • Immobili, impianti e macchinari: Proventi derivanti dai beni prima che siano pronti per l'uso (Emendamenti allo IAS 16);
  • Miglioramenti annuali ai Princìpi IFRS 2018-2020 (Emendamenti all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41); e
  • Riferimenti al quadro concettuale (Emendamenti all'IFRS 3).

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:

  • Comunicazione dei princìpi contabili (Emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 degli IFRS);
  • Definizione di stime contabili (Emendamenti allo IAS 8); e

Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione (Emendamenti allo IAS 12).

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classificate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasferimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.

In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle informazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.

La società sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi princìpi contabili e degli emendamenti. La Società valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classificazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. La Società non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classificato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classificazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.

La Società non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Attività immateriali

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 – Riduzione di valore delle attività - ("impairment test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("cash generating unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività. La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività della società.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle

future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

I Costi di ricerca sono imputati a Conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

I Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economicotecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

DESCRIZIONE %
Fabbricati su terreni in concessione Marina di Carrara Scadenza concessione dicembre 2043
Fabbricati su terreni in concessione La Spezia Scadenza concessione febbraio 2035
Fabbricati su terreni in concessione Viareggio Scadenza concessione dicembre 2037
Impianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

Perdite di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Right Of Use – Lease liabilities

La Società detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing la Società determina se il contratto è, o contiene, un leasing. La Società individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di Leasing la Società rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use) e una passività del leasing (lease liability) alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).

Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.

La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è facilmente determinabile.

I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.

La Società applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

ATTIVITÀ CORRENTI

Rimanenze di magazzino

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.

Attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".Y

Ai fini di una migliore esposizione del bilancio gli Amministratori hanno deciso di riclassificare anche il comparativo al 31 dicembre 2021 in modo tale da rendere i dati confrontabili e facilitare la lettura del bilancio per gli utilizzatori.

Crediti commerciali ed altre attività

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili.

I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui la Società diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione.

I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle predite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses"). Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

Attività e passività potenziali

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) dalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché:
  • i. non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o
  • ii. l'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società.

Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

Benefici ai dipendenti (Piani successivi al rapporto di lavoro)

I dipendenti della Società beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui la Società è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui la società partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan"). I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dalla Società sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

Derivati

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

PASSIVITÀ CORRENTI

Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi

quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:

  • 1) identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed in termini di pagamento e la società ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
  • 2) identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e servizi che sono distinti, sono la vendita di yacht e servizi di refit;
  • 3) determinazione del transaction price: è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; la società ha definito che la durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione di yacht;
  • 4) allocazione del transaction price alle performance obligation: l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori degli yacht;
  • 5) rilevazione dei ricavi: i ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e la società ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa alla Società un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti. Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi SAL (stati di avanzamento lavori).

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla firma del contratto;
  • al completamento dello scafo, della coperta e della sovrastruttura;
  • al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;
  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui la nave è pronta per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (stato avanzamento lavori) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

Proventi finanziari

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.

Contabilizzazione dei contributi pubblici

I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

Criteri di conversione delle poste in valuta (non area Euro)

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione. Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel

tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.

  • La valutazione del marchio ADMIRAL e TECNOMAR: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.
  • Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extra-prezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi di consistenti modificazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
  • Fondi per rischi ed oneri: A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

NOTA 1 – MARCHI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Marchi 34.685 3.554 31.131
TOTALE 34.685 3.554 31.131
migliaia
di
In
Euro
Marchio
Admiral
Marchio
Tecnomar
Marchio
Perini
Marchio
Picchiotti
Totale
VNC 31.12.2021 2.319 1.235 0 0 3.554
Investimenti - - 30.351 825 31.176
Decrementi netti - - - - -
Ammortamenti - - - 45 45
VNC 31.12.2022 2.319 1.235 30.351 780 34.685

Marchi: La voce, pari ad Euro 34.685 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta incrementata, rispetto al 31 dicembre 2021, di Euro 31.131 migliaia, a seguito dell'acquisizione dei marchi Perini e Picchiotti compresi nel complesso aziendale Perini Navi S.p.A.

Da quanto emerso dalla "Purchase Price Allocation – PPA", svolta per definire l'allocazione del prezzo di vendita del complesso aziendale ai vari asset, è stato attribuito al Marchio Perini Navi un valore di Euro 30.351 migliaia ed al Marchio Picchiotti un valore di circa Euro 825 migliaia.

La restante voce è composta per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio TECNOMAR dalla società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019; entrambi i marchi sono stati considerati a vita utile indefinita.

Contrariamente a quanto previsto per il Marchio Perini Navi, il Marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato per un periodo di 18 anni (l'ammortamento dell'esercizio 2022 risulta pari ad Euro 45 migliaia).

I marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore (impairment test). Nel caso in cui dal test emerga una perdita di valore, la Società provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta verifica si è basata sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.

La società ha individuato cinque C.G.U. (Cash Generating Unit) corrispondenti ai cinque brand attraverso cui la società ha operato nel corso dell'esercizio concluso al 31/12/2022: Admiral, TECNOMAR, Perini, Picchiotti ed NCA Refit (marchio internamente generato privo di valore netto contabile e quindi non sottoposto ad impairment test).

Ai sensi della disciplina contabile applicabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso". La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi della best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi. I diversi flussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2023-2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 24 gennaio 2023.

Il Piano Industriale 2023-2026 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.

Il costo del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:

  • È stato stimato con il modello del CAPM, Capital Asset Pricing Model, che costituisce un criterio applicativo di generale accettazione richiamato dal principio contabile IAS 36;
  • Riflette le stime correnti del mercato circa il valore temporale del denaro e i rischi specifici dei gruppi di attività;
  • È stato calcolato utilizzando parametri comparativi di mercato per stimare il "coefficiente beta" e il coefficiente di ponderazione delle componenti di capitale proprio e del capitale di debito;
  • Tiene conto degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS16.

In riferimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:

Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 10,70%;

Le risultanze di quanto emerso dagli impairment test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2023.

Alla luce di tutti gli elementi di cui sopra, nell'esercizio 2022 non si sono manifestate perdite di valore; vengono pertanto confermati i valori di bilancio.

NOTA 2 – ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Costi di sviluppo 1.030 863 167
TOTALE 1.030 863 167

Progetti: la voce, pari ad Euro 1.030 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 167 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, al netto degli ammortamenti, per effetto dell'iscrizione dei brevetti derivati dall'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi S.p.A. comprende gli investimenti della Società in merito allo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni. In particolare per l'iscrizione di tale in bilancio di tali importi è emerso che i suddetti progetti fossero:

chiaramente identificati ed i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;

è dimostrata la fattibilità tecnica dei progetti;

è dimostrata l'intenzione di completare i progetti e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;

sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:

in migliaia
di
Euro
Tecnomar for Lamborghini Totale
VNC 31.12.2021 863 863
Movimenti
2022
Investimenti 579 579
Decrementi netti 0 0
Ammortamenti (412) (412)
VNC 31.12.2022 1.030 1.030

NOTA 3 – TERRENI E FABBRICATI

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Terreni e fabbricati 5.402 1.479 3.923
Fabbricati su terreni in concessione 32.952 34.515 (1.563)
TOTALE 38.354 35.994 2.360

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce, pari a complessivi Euro 38.354 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta incrementata per Euro 2.360 migliaia rispetto al precedente esercizio 2021 per effetto dell'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi spa. Si elencano qui sotto i relativi incrementi:

TERRENI per Euro 1.275 migliaia (Terreno La Spezia Euro 1.200 migliaia, Terreno di Pisa Euro 75 migliaia);

FABBRICATI La Spezia per Euro 2.650 migliaia

Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso dei dodici mesi del 2022:

in migliaia
di
Euro
Terreni e
fabbricati
Fabbricati su terreni in
concessione
Totale
Costo Storico 3.029 44.629 47.658
Fondo Ammortamento 1.550 10.114 11.664
VNC 31.12.2021 1.479 34.515 35.994
Movimenti
2022
Investimenti 4.075 0 4.075
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 0 0
Mov. Costo Storico 2022 4.075 0 4.075
Ammortamenti 152 1.564 1.716
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2022 152 1.564 1.716
Costo Storico 7.104 44.629 51.733
Fondo Ammortamento 1.702 11.678 13.379
VNC 31.12.2022 5.402 33.951 38.354

NOTA 4 – IMPIANTI, MACCHINARI E ATTREZZATURE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Immobilizzazioni in corso e acconti 26.028 8.409 17.619
Attrezzature industriali e commerciali 6.056 2.154 3.902
Impianti e Macchinari 15.528 16.588 (1.060)
Stampi 1.570 1.557 13
TOTALE 49.182 28.708 20.474

Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 26.028 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 17.619 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, si riferiscono principalmente ai lavori in corso per la realizzazione di:

Investimenti TISG 4.0 : al 31 dicembre 2022 la società ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto per complessivi Euro 9.451 migliaia. Nel corso del 2022 è stata completata la copertura dell'intero storico bacino di carenaggio realizzato nel 1973. Gli investimenti per il progetto termineranno nel primo semestre del 2023.

Investimenti TISG 4.1 : al 31 dicembre 2022 la società ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto in oggetto per complessivi Euro 14.267 migliaia. Gli investimenti riguardano un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Nel dettaglio, l'investimento prevede l'ampliamento del capannone situato nei pressi dell'originario bacino, oltre che ad una serie di strutture e impianti. Ciò consentirà di ampliare di 4 unità il numero delle navi in costruzione. I principali interventi sono di seguito riportati:

o Demolizione di un capannone metallico 86x25 metri circa, adibito a magazzino di supporto alle attività di refit navale;

o Ampliamento del capannone di Copertura bacino di costruzione esistente (nr. 5) mediante la realizzazione di un nuovo capannone con struttura in calcestruzzo armato, di larghezza di circa 38 metri ad una campata e una larghezza di 174 metri ed un'altezza di 25 metri, adibito alla costruzione ed allestimento di yacht da diporto di lunghezza fino a 90 metri;

o Ampliamento della banchina di levante;

o Realizzazione di un box ad un piano fuori terra con struttura metallica in adiacenza ai capannoni nr. 5 e nr. 6 al posto prevista struttura a 4 piani.

La nuova parte in ampliamento potrà consentire la costruzione contemporanea di ulteriori nr. 4 yacht da 60/70 metri di lunghezza, rispetto alle attuali disponibilità logistiche del cantiere.

Gli investimenti per il progetto termineranno nel primo semestre 2023

Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 6.056 migliaia, al 31 dicembre 2022, incrementata, rispetto al precedente esercizio 2021, per Euro 3.902 migliaia per effetto dell'acquisizione degli asset inclusi nel complesso Perini Navi, al netto degli ammortamenti del periodo. In particolare si segnala l'importo dell'impianto Syncrolift di Viareggio iscritto per Euro 2.332 migliaia.

Impianti e macchinari : la voce, pari ad Euro 15.528 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2021, per Euro 1.060 migliaia per effetto dell'ammortamento del periodo.

Stampi: la voce, pari ad Euro 1.570 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2021, per Euro 13 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno

Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nell'anno:
Immobilizzazioni Attrezzature Impianti e
in migliaia di Euro in corso e industriali e Macchinari Stampi Totale
acconti commerciali
Costo Storico 8.409 8.979 42.077 5.028 64.493
Fondo Ammortamento 0 6.825 25.489 3.471 35.785
VNC 31.12.2021 8.409 2.154 16.588 1.557 28.708
Movimenti 2022
Investimenti 19.912 5.137 700 223 25.972
Decrementi 0 0 0 0 0
Giroconti (2.293) 0 0 0 (2.293)
Mov. Costo Storico 2022 17.619 5.137 700 223 23.679
Ammortamenti 0 1.234 1.760 210 3.204
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2022 0 1.234 1.760 210 3.204
Costo Storico 26.028 14.115 42.777 5.251 88.171
Fondo Ammortamento 0 8.059 27.249 3.681 38.989
VNC 31.12.2022 26.028 6.056 15.528 1.570 49.182

NOTA 5 – ALTRI BENI MATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 1.419 1.496 (77)
Autovetture 162 143 19
Autoveicoli da trasporto 3 3 0
Macchine da ufficio elettroniche 19 0 19
TOTALE 1.603 1.642 (39)

La voce pari ad Euro 1.603 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2021, di Euro 39 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno.

Incrementata la voce autovetture per 19 migliaia e la voce Macchine da ufficio elettroniche per 19 migliaia, per effetto dei nuovi investimenti.

migliaia
di
In
Euro
Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli
da trasporto
Totale
Costo Storico 4.605 368 225 5.198
Fondo Ammortamento 3.109 225 222 3.556
VNC 31.12.2021 1.496 143 3 1.642
Movimenti
2022
Investimenti 264 61 0 325
Decrementi 0 0 0 0
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2022 264 61 0 325
Ammortamenti 322 42 0 364
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2022 322 42 0 364
Costo Storico 4.869 429 225 5.523
Fondo Ammortamento 3.431 267 222 3.920
VNC 31.12.2022 1.438 162 3 1.603

NOTA 6 – RIGHT-OF-USE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 853 453 400
Right Of Use - Autovetture 3.210 2.221 989
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 42.014 6.215 35.799
TOTALE 46.077 8.889 37.188

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dalla società in forza a contratti di leasing, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU impianti e macchinari, pari ad Euro 853 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 400 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, ricomprende i contratti di locazione di una cabina elettrica sita in La Spezia, di una cabina elettrica a servizio della banchina di levante a Marina di Carrara e per l'acquisto di una spazzolatrice 4 ruote.

La voce ROU autovetture, pari ad Euro 3.210 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento per Euro 989 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale di rappresentanza, che si è incrementa per effetto dei nuovi contratti sottoscritti nell'anno al netto degli ammortamenti del periodo.

La voce ROU Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 42.014 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato delle concessioni demaniali relative a Marina di Carrara (scadenza concessione dicembre 2043), La Spezia (scadenza concessione febbraio 2035), Viareggio (scadenza concessione dicembre 2037).

Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:

in migliaia di Euro Right Of Use
Autovetture
Right Of
Use
Impianti e
Macchinari
Right of
Use
Fabbricati
Right of Use
Fabbricati in
concessione
demaniale
Totale
Costo Storico 2.917 1.149 0 7.851 11.917
Fondo Ammortamento 695 697 0 1.635 3.027
VNC 31.12.2021 2.221 453 0 6.215 8.889
Movimenti 2022
Investimenti 1.690 690 0 38.875 41.255
Decrementi 0 0 0 0 0
Giroconti 0 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2022 1.690 690 0 38.875 41.255
Ammortamenti 781 290 0 3.076 4.147
Rilasci Fondo Ammortamento 80 0 0 0 80
Mov. Fondo Ammortamento 2022 701 290 0 3.076 4.067
Costo Storico 4.607 1.839 0 46.726 53.172
Fondo Ammortamento 1.396 987 0 4.711 7.094
VNC 31.12.2022 3.210 853 0 42.014 46.077

NOTA 7 – PARTECIPAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Partecipazioni in imprese controllate 446 10 436
Partecipazioni in altre imprese 43 43 0
TOTALE 489 53 436

Nella voce "partecipazioni in imprese controllate" è ricompresa la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. per un valore di Euro 294 migliaia e la partecipazione (100%) in TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi, acquistata a luglio 2022 dalla controllante GC Holding S.p.a. per un valore di 152 migliaia.

Nella voce "partecipazioni in altre imprese" è ricompreso l'importo relativo all'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale della società T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong, effettuato nel corso del 2017. TISG Asia Limited opera attualmente come broker della Società nel mercato asiatico.

NOTA 8 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta composta come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 165 55 110
Altri titoli 2.950 364 2.586
Crediti verso controllata 133 0 133
Crediti verso CELI per transazione fiscale a lungo 3.328 3.803 (475)
TOTALE 6.576 4.222 2.354

La voce, incrementata rispetto all'esercizio 2021 per Euro 2.354 migliaia è rappresentata come segue:

Depositi cauzionali : la voce, pari ad Euro 165 migliaia, risulta incrementata per Euro 110 migliaia dovuto essenzialmente agli acconti versati in relazione alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico di Marina di Carrara.

Altri titoli: iscritto per Euro 2.950 migliaia al 31 dicembre 2022, La voce, incrementata rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 2.586 migliaia è dovuta all'iscrizione del fair value degli strumenti finanziari derivati a copertura dei finanziamenti in essere per Euro 2.358 migliaia che al 31 dicembre 2022.

Crediti verso controllata: Iscritto per Euro 133 migliaia, fa riferimento ad un credito verso la controllata TISG Turkey.

Crediti verso CELI: la voce si riferisce alla parte a lungo termine del credito sorto nei confronti della Società correlata CELI nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate, per conto di CELI, Euro 8.080 migliaia. Il credito sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030.

NOTA 9 – DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Depositi bancari e postali 81.127 85.604 (4.477)
Cassa 1 1 0
TOTALE 81.128 85.605 (4.477)

La voce Depositi bancari e postali al 31 dicembre 2022 ammontano a complessivi Euro 81.127 migliaia in decremento per Euro 4.477 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021.

Per un maggior dettaglio relativo alla variazione si prega di visionare il rendiconto finanziario.

NOTA 10 – CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Crediti verso clienti 21.469 10.236 11.233
TOTALE 21.469 10.236 11.233

I crediti verso clienti , pari ad Euro 21.469 migliaia, incrementati per Euro 11.233 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e dei servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

in migliaia di Euro 31.12.2021 Acc.to a f.do Utilizzo f.do 31.12.2022 Variazioni
Fondo Sval. crediti verso clienti (460) 450 0 (910) (450)
Fondo Sval. procedure concors. (371) 0 0 (371) 0
TOTALE (831) 450 0 (1.281) (450)

Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

NOTA 11 – ALTRI CREDITI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Acconti a fornitori 2.486 1.584 902
Crediti verso controllate 0 8.010 (8.010)
Crediti verso controllanti 67 67 0
Crediti tributari 3.403 687 2.716
TOTALE 5.956 10.348 (4.392)

La voce Acconti a fornitori , pari ad Euro 2.486 migliaia al 31 dicembre 2022, incrementata per Euro 902 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.

Il credito verso imprese controllate , decrementato rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 8.010 migliaia, si riferisce all'importo che TISG ha concesso a New Sail S.r.l. per partecipare all'asta fallimentare per l'acquisto del complesso aziendale di Perini Navi S.p.A. Tale importo si è azzerato a seguito della fusione per incorporazione della New Sail in TISG.

Il credito verso imprese controllanti , iscritto al 31 dicembre 2022 per Euro 67 migliaia, si riferisce pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..

Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 3.403 migliaia al 31 dicembre 2022, incrementata per Euro 2.716 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, si riferisce principalmente al credito IVA vantato da TISG verso l'Erario.

NOTA 12 – ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER COMMESSE IN CORSO SU ORDINAZIONE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Attività per commesse in corso su ordinazione 49.468 41.336 8.132
Passività per commesse in corso su ordinazione (16.800) (16.345) (455)
TOTALE 32.668 24.991 7.677

La voce "attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 32.668 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto fatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2021 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 7.677 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa.

La voce "passività per commesse in corso su ordinazione", pari ad euro 16.800 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano

essere superiori allo stato avanzamento lavori. Rispetto al 31 dicembre 2021 si è registrato un incremento di circa Euro 455 migliaia.

I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021 per gli yacht in corso su ordinazione:

in migliaia
di
Euro
31.12.2021
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 807.726 305.475 (281.087) 24.388
Commesse Refitting 18.948 9.934 (9.331) 603
Totale 826.674 315.409 (290.418) 24.991
migliaia
di
Euro
In
31.12.2022
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 1.003.357 426.312 (397.525) 28.788
Commesse Refitting 34.208 24.100 (20.220) 3.880
Totale 1.037.565 450.412 (417.745) 32.668

Al 31 dicembre 2022 risultano in produzione su ordinazione n. 31 yacht (tra cui n. 13 motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63) e sta svolgendo servizi di Refit su n. 10 yacht.

NOTA 13 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

La voce in oggetto risulta composta come segue:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 340 276 64
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.233 974 2.259
TOTALE 3.573 1.250 2.323

La voce dei Materie prime, sussidiarie e di consumo , ad Euro 340 migliaia, incrementata per un importo di Euro 64 migliaia rispetto all'esercizio 2021, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale di TISG e dei laboratori interni.

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 31 dicembre 2022 risultano pari ad Euro 3.233 migliaia, con un incremento di Euro 2.259 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021

fanno riferimento principalmente allo scafo di uno yacht di 47 metri a vela, attualmente in costruzione acquisito all'interno del complesso aziendale Perini Navi S.p.A., per circa Euro 2.100 migliaia e per i restanti Euro 1.200 migliaia a seguito della capitalizzazione di costi sostenuti per la realizzazione di scafi di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative di vendita.

NOTA 14 – ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Crediti verso enti previdenziali e tributari 38 33 5
Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) 113 92 21
Crediti verso GFM 143 144 (1)
Crediti verso CANTALUPI Corrente 0 450 (450)
Crediti verso Tekno Consulting 10 0 10
Crediti verso CELI per transazione fiscale 475 475 0
Crediti verso compagnie assicurative 36 0 36
Risconti attivi 1.963 1.190 773
TOTALE 2.778 2.384 394

Crediti verso enti previdenziali e tributari : pari ad Euro 38 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono agli principalmente ad anticipi dei contributi INAIL.

Crediti verso altri : la voce, pari ad Euro 163 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 71 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.

Crediti verso GFM : la voce, pari ad Euro 143 migliaia al 31 dicembre 2022, accoglie il credito vantato dalla Società in merito a due lodi parziali a favore di TISG, con liquidazione di totali Euro 210 migliaia circa e per la recuperabilità dei quali i legali di TISG hanno espresso parere positivo. Non avendo pagato GFM spontaneamente, TISG ha agito per il riconoscimento di tali lodi in Svizzera ed è oggi pendente il giudizio di opposizione da parte di GFM. La differenza di Euro 67 migliaia che compone la richiesta di Euro 210 migliaia di TISG sopra descritta, è ricompresa all'interno dei crediti commerciali verso clienti.

Crediti verso CELI per transazione fiscale : la voce, pari ad Euro 475 migliaia, si riferisce alla parte a breve termine del credito sorto nei confronti della Società correlata CELI S.r.l. nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (si veda nota n. 8).

La voce risconti attivi , pari ad Euro 1.963 migliaia, si riferisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere e delle builder risk degli yacht in produzione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

NOTA 15 – PATRIMONIO NETTO

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2022 ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2021 ed ha deliberato di destinare parte del risultato dell'esercizio precedente a riserva legale per circa Euro 950 migliaia e di distribuire agli azionisti dividendi pari a 0,185 euro per azione. La restante parte del risultato di esercizio, pari a circa Euro 5.577 migliaia è stata portata a nuovo.

Le restanti variazioni risultano essere imputabili all' effetto del cash flow hedge dei derivati di copertura e della variazione della riserva OCI a seguito dell'applicazione dello IAS19

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 26.500 0
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 45.431 0
Riserva Legale 5.300 4.350 950
Altre riserve e risultati portati a nuovo 7.724 285 7.439
Utile (Perdita) del periodo 24.247 16.332 7.915
TOTALE 109.202 92.898 16.304

Al 31 dicembre 2022 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

NOTA 16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:

MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
migliaia
di
Euro
In
31.12.2021 Acc.to Utilizzo 31.12.2022 Delta
Cause civili 225 0 (20) 205 (20)
Fondo rischi cause legali e del lavoro 82 0 0 82 0
Fondo garanzia imbarcazioni 2.091 958 (591) 2.458 367
Rischi per imposte pregresse 659 95 (69) 685 26
Altri rischi 9 16 (24) 1 (8)
TOTALE 3.066 1.069 (704) 3.431 365

Fondo Cause civili

Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti minacciati di natura civile o in merito a richieste stragiudiziali di risarcimento danni.

La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni ottenute dai legali esterni ed in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.

Fondo rischi cause legali e del lavoro

Il fondo è costituito, per Euro 82 migliaia, da accantonamenti effettuati a copertura del rischio di soccombenza in merito di alcuni contenziosi in materia giuslavorista.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a fronte del probabile onere futuro che la Società ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sugli yacht già consegnate o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

Fondo per imposte pregresse

Si tratta di un fondo contenente accantonamenti per rischi di natura tributaria scaturenti da eventuali richieste da parte dell'Agenzia delle Entrate o altri enti. L'accantonamento dell'anno rappresenta una stima relativa alle eventuali richieste di imposte comunali legate agli investimenti realizzati dalla Società degli ultimi anni, mentre il fondo si è decrementato per effetto di pagamenti realizzati nel corso dell'esercizio di importi già stanziati negli anni precedenti.

Fondo altri rischi

Si tratta prevalentemente della consistenza del fondo di previdenza complementare di alcuni lavoratori di TISG.

NOTA 17 – IMPOSTE DIFFERITE

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Fondo rischi e oneri 757 660 97
Altre 2.894 2.500 394
Imposte differite attive 3.651 3.160 491
in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Attività materiali 3.649 3.971 (322)
Marchi 896 367 529
Imposte differite passive 4.545 4.338 207
Importo netto (894) (1.178) 284

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:

Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transizione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.

NOTA 18 – FONDI BENEFICI AI DIPENDENTI

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Passività per benefici ai dipendenti 1.251 760 491
TOTALE 1.251 760 491

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Debiti verso Banche a lungo termine 66.287 23.863 42.424
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 2.834 1.759 1.075
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo
termine
516 191 325
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota
a lungo termine
6.561 5.565 996
TOTALE 76.198 31.378 44.820

La voce debiti verso banche a lungo termine , pari ad Euro 66.287 migliaia, rappresenta la quota in scadenza oltre l'esercizio 2023 dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti e nell'esercizio in corso. La voce risulta incrementata per Euro 42.424 migliaia con riferimento a: i) accensione di un finanziamento per un importo di Euro 40 milioni, messo a disposizione da Banca MPS attraverso MPS Capital Services, la Corporate & Investment Bank del Gruppo Montepaschi; ii) sottoscrizione In data 27 gennaio 2022 di un contratto di finanziamento a medio/lungo termine tra TISG, UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A. per un importo di Euro 32 milioni al netto del rimborso anticipato integrale per Euro 15,9 milioni del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 e per il sostegno degli investimenti del Gruppo previsti nell'anno 2022 di cui al Progetto TISG 4.0 e al Progetto TISG 4.1. La data di rimborso finale è prevista al 31 dicembre 2028.

Le voci Lease liabilities Autovetture , Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing , pari rispettivamente ad Euro 2.834 migliaia, Euro 516 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Le Lease liabilities Fabbricati in concessione demaniale , pari ad Euro 6.561 migliaia al 31 dicembre 2022, rappresentano la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio.

Classificazione Saldo Contabile Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti Unicredit 125 125 - -
Debiti BPM 298 206 92 -
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 28.431 4.682 18.951 4.798
Debiti Banca Intesa 3.096 779 2.317 -
Debiti MPS 9.467 1.600 6.400 1.467
Debiti MPS Capital service 39.033 6.771 27.715 4.547
Debito Right Of Use 10.907 996 4.702 5.209
Debiti Finanziari Minori 34 34 - -
Totale 91.391 15.193 60.177 16.021

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

NOTA 20 – ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a lungo 50 486 (436)
TOTALE 50 486 (436)

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione TER , pari ad Euro 50 migliaia al 31 dicembre 2022, accoglie la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2017.

NOTA 21 – DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Debiti verso fornitori entro l'anno successivo 78.770 57.146 21.624
TOTALE 78.770 57.146 21.624

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 78.770 migliaia al 31 dicembre 2022, presenta un incremento di Euro 21.624 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, dovuto al significativo incremento dell'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti dei progetti TISG 4.0, TISG 4.1. e TISG 4.2.

NOTA 22 – ALTRI DEBITI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota 580 590 (10)
a breve
Debiti v/istituti previdenziali
1.680 1.400 280
Debiti tributari 7.641 3.633 4.008
Altri debiti 3.792 0 3.792
TOTALE 13.693 5.623 8.070

La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione TER , iscritta in bilancio al 31 dicembre 2022 per Euro 580 migliaia, è riferita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza nell'esercizio 2023.

La voce debiti verso istituti previdenziali , pari ad Euro 1.680 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, per il mese di dicembre 2022, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.

La voce debiti tributari , pari ad Euro 7.641 migliaia al 31 dicembre 2022, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2022.

La voce Altri Debiti , pari ad Euro 3.792 migliaia al 31 dicembre 2022, comprende principalmente versamenti ricevuti su un conto corrente dedicato, per gestire le spese correnti di un motor yacht di 140 metri attualmente soggetto a decreto di congelamento, come previsto dai regolamenti della Comunità Europea. Il bene, in possesso del Demanio, è stato affidato a TISG che sullo stesso sta, tra l'altro, realizzando importanti interventi di refit.

NOTA 23 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni Debiti verso soci per finanziamenti a breve 0 3.161 (3.161) Debiti verso Banche a breve termine 14.164 7.574 6.590 Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine 504 349 155 Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve termine 223 184 39 Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a breve termine 269 178 91 Debiti verso altri finanziatori a breve termine 33 33 0 TOTALE 15.193 11.479 3.714

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

I debiti verso soci per finanziamenti , pari ad Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2022 in quanto estinto il debito a luglio 2023; nel 2021 si riferivano ad erogazioni effettuate dalla controllante di TISG, GC Holding S.p.A. fruttifere di interessi.

La voce debiti verso banche a breve termine , pari ad Euro 14.164 incrementata per Euro 6.590 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dalla società nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.

Le voci Lease liabilities Autovetture , Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 504 migliaia, Euro 223 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono alla parte a breve dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

I lease liabilities fabbricati in concessione demaniale , pari ad Euro 269 migliaia, si riferiscono alla quota a breve dei debiti per le concessioni demaniali di Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

I debiti verso altri finanziatori si riferiscono, per Euro 33 migliaia, alla parte a breve di n. 4 finanziamenti sottoscritti per l'acquisto di n. 4 autovetture di proprietà di TISG.

Classificazione Saldo Contabile Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti Unicredit 125 125 - -
Debiti BPM 298 206 92 -
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 28.431 4.682 18.951 4.798
Debiti Banca Intesa 3.096 779 2.317 -
Debiti MPS 9.467 1.600 6.400 1.467
Debiti MPS Capital service 39.033 6.771 27.715 4.547
Debito Right Of Use 10.907 996 4.702 5.209
Debiti Finanziari Minori 34 34 - -
Totale 91.391 15.193 60.177 16.021

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

NOTA 24 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Ratei passivi 728 207 521
Altri debiti entro l'anno successivo 26.158 14.518 11.640
TOTALE 26.886 14.725 12.161

La voce Altri debiti : pari ad Euro 26.886 migliaia al 31 dicembre 2022, incrementata per 12.161 migliaia rispetto al precedente esercizio 2021 si compone principalmente come segue:

debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti al 31 dicembre 2022 per l'importo di Euro 4.171 migliaia;

Caparre Tecnomar For Lamborghini e Caparre per commesse di costruzione per Euro 21.930 migliaia, si riferisce alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione di contratti di costruzione e vendita M/Y Tecnomar for Lamborghini.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

NOTA 25 – RICAVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 283.835 174.767 109.068
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 7.675 11.287 (3.612)
Totale ricavi operativi 291.510 186.054 105.456
Altri ricavi e proventi 7.710 5.448 2.262
Provvigioni (4.093) (4.825) 732
TOTALE 295.128 186.677 108.451

I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 283.835 migliaia al 31 dicembre 2022, sono incrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 109.068 migliaia, a seguito della sottoscrizione di n. 6 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 8 contratti di motor yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 255.299 164.143 91.156
incidenza su totale ricavi della gestione 88% 88% 86%
Attività di Refit 36.211 21.911 14.300
incidenza su totale ricavi della gestione 12% 12% 14%
Ricavi della gestione 291.510 186.054 105.456

Gli Altri ricavi e proventi , pari ad Euro 7.710 migliaia al 31 dicembre 2022, si compongono principalmente come segue:

risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 624 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono a rimborsi riconosciuti nell'esercizio 2022 dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2022, relativamente a sinistri per eventi atmosferici avversi e danni su automezzi. In particolare il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di agosto 2022 con un rimborso assicurativo di Euro 600 migliaia.

Altri ricavi per un importo di Euro 5.900 migliaia derivante dalla gestione delle costruzioni in essere.

Sopravvenienze attive per Euro 440 migliaia al 31 dicembre 2022, che si riferiscono sostanzialmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione

positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali della società;

Le provvigioni passive , iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2021 per Euro 4.093, fanno riferimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore, che collaborano da anni con la Società per procacciare clienti ed alle royalties maturate nei confronti di Automobili Lamborghini nel corso del 2022 per l'utilizzo in esclusiva del marchio Lamborghini.

NOTA 26 – MATERIE PRIME, COMPONENTI E BENI DI CONSUMO

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (67.048) (44.939) (22.109)
Noleggi a breve termine (1.140) (236) (904)
Variazioni delle rimanenze di materie prime (104) 65 (169)
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti 159 (1.574) 1.733
TOTALE (68.133) (46.684) (21.449)

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci , al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 67.048 migliaia, in aumento rispetto al precedente esercizio 2021 per Euro 22.109 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

I noleggi a breve termine , pari ad Euro 1.140 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit.

La voce variazioni delle rimanenze di materie prime , che rappresenta al 31 dicembre 2022 un saldo per Euro 104 migliaia, si lega all'incremento delle materie prime stoccate presso i magazzini generale, acciai e falegnameria.

La variazione dei prodotti finiti e semilavorati , presenta un saldo positivo pari ad Euro 159 migliaia al 31 dicembre 2022, dovuto principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione di commesse per le quali è in previsione una futura vendita.

NOTA 27 – COSTI PER LAVORAZIONI ESTERNE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Lavorazioni varie esterne (117.942) (71.278) (46.664)
TOTALE (117.942) (71.278) (46.664)

La voce costi per lavorazioni esterne , pari ad Euro 117.942 migliaia al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 46.664 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, si riferisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica. In particolare si riferiscono a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2022 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.

NOTA 28 – PRESTAZIONI E CONSULENZE TECNICHE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (16.130) (3.006) (13.124)
Consulenze legali, fiscali e notarili (621) (2.030) 1.409
Spese di revisione contabile (49) (198) 149
TOTALE (16.800) (5.234) (11.566)

La voce Prestazioni e consulenze varie , pari ad Euro 16.130 migliaia al 31 dicembre 2022, risulta notevolmente incrementata rispetto al precedente esercizio 2021 per Euro 13.124 migliaia a fronte di un maggior numero di fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili , pari ad Euro 621 migliaia al 31 dicembre 2022, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2021 per Euro 1.409 migliaia.

Nota 29 – Altri costi per servizi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Spese di trasporto (847) (655) (192)
Spese di manutenzione (87) (222) 135
Vigilanza (622) (505) (117)
Costi di ricerca (591) (1.744) 1.153
Spese varie amministrative (471) (159) (312)
Utenze (4.485) (2.912) (1.573)
Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni (2.579) (1.976) (603)
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (131) (196) 65
Servizi vari ai dipendenti (499) (375) (124)
Spese di pubblicità e rappresentanza (627) (731) 104
Spese e commissioni bancarie (330) (384) 54
Carburanti (15) (33) 18
Spese di telefonia (142) (81) (61)
Interventi software 8 (60) 68
Compensi e rimborsi spese Amministratori (804) (492) (312)
Compensi Collegio Sindacale (32) (19) (13)
Organismo di Vigilanza (17) (17) 0
Compenso Amministratori (56) (45) (11)
Altre spese (402) (89) (313)
TOTALE (12.729) (10.695) (2.034)

I costi per utenze , pari ad Euro 4.485 migliaia al 31 dicembre 2022, sono incrementati per Euro 1.573 migliaia rispetto all'esercizio precedente fondamentalmente a seguito dello sviluppo del business, dell'entrata in funzione a regime degli impianti e per il consumo energetico legato alla gestione degli investimenti; inoltre vi è stato un notevole incremento del prezzo/kw, passato da 0,22€/kw nel 2021 a 0,32€/kw nel 2022.

I servizi vari ai dipendenti , pari ad Euro 499 migliaia al 31 dicembre 2022, si sono incrementati per Euro 124 migliaia rispetto al precedente esercizio 2021 e si riferiscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale e per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.

Le assicurazioni di cantiere e imbarcazioni , pari ad Euro 2.579 migliaia al 31 dicembre 2022, sono incrementate per Euro 603 migliaia a seguito dello sviluppo del business.

NOTA 30 – COSTO DEL PERSONALE

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico della Società, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Per il personale (19.788) (14.740) (5.048)
Oneri sociali (6.913) (5.330) (1.583)
Trattamento di fine rapporto (1.377) (957) (420)
Altri costi (1.484) (1.090) (394)
TOTALE (29.562) (22.117) (7.445)

Il numero medio anno 2022 dei dipendenti TISG è pari a 470 come di seguito riportato:

Numero medio 2022 2021
Dirigenti 23 19
Impiegati 290 216
Operai 163 131
TOTALE 476 366

Il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2022 è pari a 530 suddivisi come di seguito riportato:

Numero puntuale al 31 dicembre 2022 2021
Dirigenti 23 19
Impiegati 324 243
Operai 183 139
TOTALE 530 401

La gestione di tutte le fasi produttive ha comportato un significativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui TISG riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.

NOTA 31 – ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Accantonamento per rischi (1.053) (1.773) 720
Sopravvenienze Passive (475) (527) 52
Imu – Tasi (384) (230) (154)
Imposte Comunali (444) (287) (157)
Branding (547) (769) 222
Altri Costi Operativi (3.324) (96) (3.228)
TOTALE (6.227) (3.682) (2.545)

La voce accantonamenti per rischi , pari ad Euro 1.053 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferisce principalmente all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione, per Euro 958 migliaia.

Le sopravvenienze passive , pari ad Euro 475 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.

All'interno della voce altri costi operativi , sono presenti Euro 3.197 migliaia di costi operativi non ricorrenti relativi alle imposte di registro e spese notarili sostenute per l'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi.

NOTA 32 – AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

migliaia
di
In
Euro
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (9.395) (4.998) (4.397)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (494) (346) (148)
Svalutazioni e perdite su crediti (450) (403) (47)
TOTALE (10.339) (5.747) (4.592)

Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto da nota n.2 a nota n.6 .

Per la voce svalutazioni e perdite su crediti si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

Nota 33 – Proventi ed Oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Altri proventi finanziari 447 197 250
Interessi passivi verso banche ed altri (3.813) (2.888) (925)
Interessi passivi su finanziamento fruttifero Soci (46) (66) 20
Interessi passivi su Lease liabilities (369) (321) (48)
TOTALE (3.781) (3.078) (703)

NOTA 34 – IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito la tabella di riconciliazione del carico fiscale:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021
Aliquota teorica IRES 24,00% 24,00%
Risultato ante imposte 29.615 18.162
IRES TEORICA
Totale variazioni in aumento 3.656 5.000
Totale variazioni in diminuzione (11.801) (8.106)
Reddito imponibile (21.469) (15.057)
Effetto perdite fiscali utilizzabili all'80% 0 7.506
ACE 750 1.051
Reddito imponibile netto (20.719) (6.500)
IRES 24% (4.973) (1.560)
IRAP (1.209) (923)
Totale imposte correnti (6.182) (2.483)
Imposte differite attive/passive 663 653
Sopravvenienze attive da applicazione Patent Box 151 0
IMPOSTE TOTALI (5.368) (1.831)

Si segnala che la Società ha beneficiato per gli esercizi 2019, 2020, 2021 e 2022 del regime di tassazione agevolata applicando la disciplina del Patent Box. Essendo la TISG tra i soggetti in grado di esercitare l'opzione di cui all'art.4 del decreto Legge 30 Aprile 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, nonché secondo i termini e le condizioni previste dal provvedimento n. 658445 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha scelto di esercitare l'opzione per la determinazione diretta del reddito agevolabile, così come riportato nell'Art.1 del medesimo provvedimento.

NOTA 35 – UTILI/(PERDITE) DA RIMISURAZIONE PASSIVITÀ PIANI PER DIPENDENTI A BENEFICI DEFINITI

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per le altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Tasso annuo di attualizzazione 3,57% 0,29% -0,08%
Tasso annuo di inflazione 2,30% 1,75% 0,80%
Tasso annuo di incremento TFR 3,23% 2,81% 2,10%

In particolare occorre notare come:

  • il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 5-7 rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
  • il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO adeguati al D.L. n.4/2019

Informazioni aggiuntive:

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi
THE ITALIAN SEA GROUP SPA DBO 31.12.22
Tasso di turnover +1% 1.147.343,00
Tasso di turnover -1% 1.143.490,72
Tasso di inflazione +0,25% 1.154.211,59
Tasso di inflazione -0,25% 1.136.865,62
Tasso di attualizzazione +0,25% 1.132.441,74
Tasso di attualizzazione -0,25% 1.158.827,59
Service Cost e Duration
THE ITALIAN SEA GROUP SPA
Service Cost 2021
40.027,73
Duration 6,51
Erogazioni future stimate
Anni Erogazioni previste
1 180.270,32
2 184.144,94
3 136.377,97
4 131.080,45
5 107.947,26

NOTA 36 - COPERTURE CASH FLOW HEDGE

Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.

Uno strumento di copertura è quello il cui fair-value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair-value o del cash flow della posta coperta.

ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E RISCHI

Per l'attività di produzione degli yacht la Società utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2022 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING S.p.A. CONTROLLANTE AL 62,68% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA TISG
PERINI NAVI USA Inc. CONTROLLATA AL 100% DA TISG
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETÀ
PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG
SANTA BARBARA S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nell'esercizio concluso al 31 dicembre 2022:

CONTI PATRIMONIALI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey
YTAS
PERINI NAVI
USA INC.
GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
DEPOSITI CAUZIONALI 23
CREDITI FINANZIARI 67 133 3.803
CREDITI COMMERCIALI 549 4
TOTALE CREDITI 67 156 0 0 4.352 4
DEBITI FINANZIARI 0
DEBITI COMMERCIALI 37,5 10 111 -50
TOTALE DEBITI 38 0 0 10 111 -50
CONTI ECONOMICI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey
YTAS
PERINI NAVI
USA INC.
GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
COSTI PER
LAVORAZIONI
12.818 9.529 183
COSTI PER
CONSULENZE
154
COSTI PER SERVIZI
INTERESSI PASSIVI 46
TOTALE COSTI 46 12.818 0 154 9.529 183
RICAVI DELLE VENDITE 3.974 91 10
INTERESSI ATTIVI 146

GC HOLDING S.p.A. : Estinto nel luglio 2022 il debito in linea capitale verso la controllante GC Holding S.p.a., gli interessi maturati, fino a tale data ammontano a circa 46 migliaia di competenza dell'esercizio 2022.

TISG Turkey YTAS : TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione. Nello specifico è stato commissionato l'appalto per la costruzione dello scafo e della sovrastruttura del motor yacht 597 a marchio Admiral della lunghezza di 100 metri.

Ai fini della approvazione del contratto sopracitato, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse della Società all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p. : TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che la Società dovesse produrre per futuri potenziali clienti.

CELI S.r.l. : In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.

Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.

La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.

Il credito residuo al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 3.803 migliaia sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato al 31 dicembre 2022 le rate secondo il piano di rientro.

In data 28 giugno 2021, a seguito della sottoscrizione delle transazioni fiscali – previdenziali tra CELI, Agenzia delle Entrate, INPS ed INAL, si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto da CELI S.r.l. ai sensi dell'art. 182-bis l.f.. Pertanto, gli accordi transattivi non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi.

Oltre a quanto sopra descritto CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione della Società, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG.

Santa Barbara : Nel corso del 2022 TISG ha svolto per conto di Santa Barbara una fornitura di servizi tecnici specializzati.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il 2022 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2022.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

La Società nel corso del 2022 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Sul punto si rimanda comunque alla relazione sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

EARNINGS PER SHARE

Il calcolo dell'utile per azione si basa sui seguenti dati:

migliaia
di
Euro
In
31/12/2022 31/12/2021
Risultato netto 24.247,08 € 16.331,60 €
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 24.247,08 € 16.331,60 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 53.000
Utile per azione ordinaria 0,46 € 0,31 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 53.000
Utile diluito per azione ordinaria 0,46 € 0,31 €

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato pubblicato in data 5 aprile 2023 su autorizzazione del Presidente e Amministratore Delegato.

COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI

I compensi complessivamente spettanti per l'esercizio 2022 agli Amministratori e ai Sindaci di TISG S.p.A., per lo svolgimento di tali funzioni nella Società, ammontano Ad Euro 804 migliaia per gli Amministratori e a Euro 31 migliaia per i Sindaci. Per una descrizione completa e dettagliata dei compensi corrisposti agli Amministratori si fa rinvio a quanto esposto nella Relazione sulla Remunerazione, disponibile presso la sede della Società e sul sito internet della Società.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI CORRISPETTIVI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE E ALLE ALTRE ENTITÀ APPARTENENTI ALLA SUA RETE

Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenzia che i corrispettivi complessivamente spettanti a BDO Italia S.p.A. ed al network BDO per la revisione della Relazione Finanziaria Annuale 2022, sono riepilogati nella tabella seguente:

in migliaia
di
Euro
31/12/2022
Compensi per la revisione contabile 49
TOTALE 49

Attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI 1.

  1. I sottoscritti Giovanni Costantino (Amministratore Delegato) e Marco Carniani (Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili) della The Italian Sea Group S.p.A. , tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, attestano che:

  2. a) sono state definite in maniera coerente con il sistema amministrativo/contabile e la struttura della Società

  3. b) ne è stata verificata l'adeguatezza
  4. c) sono state effettivamente applicate le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1° gennaio 2022 - 31 dicembre 2022 cui si riferisce il bilancio stesso.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta inoltre che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022:
  5. a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002,

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Data 21 Marzo 2023

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

Signori Soci

Vi proponiamo di destinare l'utile netto dell'esercizio 2022, di complessivi Euro 24.427 migliaia (contro i complessivi Euro 24.046 migliaia del Bilancio Consolidato), come segue:

  • distribuire ai Soci un dividendo, pari a complessivi Euro 14.427 migliaia;
  • incrementare utili portati a nuovo per Euro 9.819 migliaia;

Vi invitiamo, infine, ad approvare la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, nonché la proposta di destinazione del risultato netto di esercizio come illustrato.

Marina di Carrara, il giorno 21 marzo 2023

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della The Italian Sea Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo The Italian Sea Group S.p.A. (il Gruppo), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, dal prospetto del conto economico consolidato e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla The Italian Sea Group S.p.A. (la Società o la capogruppo) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Si faccia riferimento alla Nota n. 12 "Attività e passività per commesse in corso su ordinazione".

Il Gruppo The Italian Sea Group S.p.A. iscrive nel proprio bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 attività per commesse in corso su ordinazione pari ad Euro 49.468 migliaia (pari al 14,45% del totale attivo) e passività per commesse in corso su ordinazione pari ad Euro 16.800 migliaia (pari al 4,90% del totale passivo e patrimonio netto).

Le attività e le passività per commesse in corso su ordinazione sono valutate sulla base dei costi sostenuti (cost-to-cost), al netto degli acconti già ricevuti, in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente rispetto ai costi a finire previsti nel contratto.

Le attività per commesse in corso su ordinazione vengono iscritte tra le attività se, sulla base di un'analisi condotta per singolo contratto, il valore delle attività svolte alla data di rilevazione risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività.

La preventivazione dei costi a finire comporta un elevato grado di giudizio da parte del management e un errore effettuato in tale fase può riflettersi in un'errata valutazione delle commesse in corso (e di conseguenza dei ricavi della gestione) che può risultare significativa.

La corretta misurazione dello stato di avanzamento delle commesse in corso su ordinazione e delle eventuali passività ad essi correlate rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività degli importi e dell'elevato grado di giudizio esercitato dalla direzione aziendale.

Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relativo alla valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione, hanno riguardato le seguenti attività:

  • comprensione del sistema di controllo interno relativo alla stima iniziale dei risultati di commessa ed al successivo adeguamento dei ricavi e costi di commessa in sede di bilancio, inclusa la verifica delle assunzioni valutative;
  • verifica dei criteri di riconoscimento dei ricavi, ed in particolare, ai fini della determinazione della percentuale di completamento, abbiamo acquisito la comprensione del processo di pianificazione e controllo delle commesse, sulla cui base il management ha effettuato la valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione;
  • per ogni commessa selezionata su base campionaria abbiamo ottenuto ed esaminato i contratti sottostanti (e loro eventuali modifiche concordate con i clienti) e verificato che i ricavi complessivi utilizzati per la valutazione delle commesse fossero conformi ai prezzi contrattualizzati. Per le commesse già esistenti abbiamo verificato che non fossero presenti modifiche contrattuali e dove presenti abbiamo verificato la corretta iscrizione del ricavo in base alla percentuale di completamento, eventualmente rivista per tenere conto delle variazioni;
  • abbiamo svolto delle analisi comparative confrontando i budget dei costi con quelli di commesse analoghe degli esercizi precedenti, al fine di verificare eventuali variazioni significative di tali costi;
  • abbiamo svolto colloqui con i responsabili di commessa ed il responsabile del controllo di gestione al fine di comprendere le motivazioni degli scostamenti più rilevanti e valutare la congruità dei budget e dei loro aggiornamenti;
  • abbiamo analizzato e verificato il processo di attribuzione dei costi consuntivati alle singole commesse e abbiamo verificato la quadratura dei dati tra la contabilità generale e la contabilità di commessa per le commesse selezionate;
  • abbiamo svolto specifiche procedure di verifica sulla corretta attribuzione dei costi alle singole commesse;
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti
chiave
abbiamo verificato la percentuale di

avanzamento delle commesse calcolata come
rapporto tra i costi sostenuti alla data di bilancio
rispetto ai costi complessivi stimati;

per le imbarcazioni consegnate nel corso
dell'esercizio, abbiamo verificato la corretta
chiusura contabile della commessa in corso e
l'effetto a Conto Economico;

abbiamo infine verificato l'accuratezza e
completezza dell'informativa fornita in bilancio.
Valutazione dei marchi a vita utile indefinita
Si faccia riferimento alla Nota n. 1 "Marchi".
La Società iscrive nel proprio bilancio
Le principali procedure di revisione effettuate in
risposta all'aspetto chiave della revisione relativo
alla valutazione dei marchi a vita utile indefinita,
d'esercizio al 31 dicembre 2022 Marchi per Euro
34.685 migliaia (pari al 10,13% del totale
attivo).
Il processo e le modalità di valutazione e
hanno riguardato le seguenti attività:

comprensione dei processi adottati nella
predisposizione dell'Impairment Test e della
stima dei flussi di cassa futuri e del fatturato
atteso dei marchi desunto dal Business Plan
determinazione del valore recuperabile dei
marchi a vita utile indefinita sono basati su
assunzioni che, per loro natura, implicano il
giudizio degli amministratori, con particolare
riferimento alla previsione dei flussi finanziari
attesi, per quanto desumibili dal Business Plan
2023-2026 della Società e approvato dal
2023-2026;

analisi della ragionevolezza i) delle principali
assunzioni utilizzate dagli amministratori
nell'identificazione dei marchi a vita utile
indefinita, nella determinazione dei relativi
flussi di cassa futuri e attesi; ii) dei modelli
valutativi adottati;
Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea
Group S.p.A. in data 24 gennaio 2023.

esame dell'analisi di sensitività effettuata dagli
amministratori con riferimento alle principali

In considerazione della rilevanza del valore di bilancio, anche a seguito dell'acquisizione del marchio Perini avvenuta nel corso dell'esercizio e del giudizio richiesto nella definizione delle modalità di valutazione e delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dei marchi a vita utile indefinita, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative in relazione ai marchi a vita utile indefinita ed all'impairment test condotto.

assunzioni utilizzate per lo svolgimento dell'Impairment Test sui marchi;

Nelle nostre analisi ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno analizzato le metodologie valutative adottate, verificato l'accuratezza matematica dei modelli di calcolo ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Operazioni con parti correlate

Si faccia riferimento alla sezione "Rapporti con parti correlate".

Nel corso dell'esercizio e negli esercizi precedenti la Capogruppo ha realizzato operazioni con parti correlate di importo significativo.

In particolare, le operazioni con parti correlate hanno riguardato:

  • i. La commissione di opere di falegnameria per la realizzazione di interni delle imbarcazioni in corso di lavorazione;
  • ii. i rapporti creditori e debitori, sia di natura commerciale che finanziaria, derivanti dall'operazione di conferimento di ramo d'azienda avvenuto in data 24 giugno 2019;
  • iii. La commissione per la costruzione di uno scafo per una imbarcazione in corso di lavorazione.

Abbiamo ritenuto le operazioni con parti correlate elemento di attenzione ai fini del processo di revisione a causa dei rischi ad esse collegati in termini di esistenza, completezza ed inerenza delle operazioni poste in essere con parti correlate, oltre che alla rappresentazione in bilancio.

Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relative alla esistenza, completezza ed inerenza delle operazioni poste in essere con parti correlate, oltre che alla rappresentazione in bilancio, hanno riguardato le seguenti attività:

  • la comprensione e la verifica del processo di gestione adottato dalla direzione per identificare le parti correlate e registrare le transazioni con esse;
  • l'esame della procedura interna sulle operazioni con le parti correlate adottata dalla Capogruppo;
  • la discussione con le funzioni aziendali coinvolte, compreso il collegio sindacale, circa gli aspetti significativi dell'operazione;
  • l'esame dei verbali del Comitato parti correlate e degli organi sociali;
  • l'esame, per un campione di operazioni, delle evidenze documentali e contrattuali a supporto della valutazione della direzione secondo cui le operazioni hanno una sostanza economica e commerciale e sono a condizioni di mercato;
  • l'esame delle transazioni insolite o di valore elevato;
  • la verifica della completezza e la conformità ai regolamenti ed ai principi contabili di riferimento dell'informativa fornita nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo The Italian Sea Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della The Italian Sea Group S.p.A. ci ha conferito in data 17 febbraio 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

L'incarico è stato integrato con proposta del 10 marzo 2022 sulla revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazioni su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della The Italian Sea Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, (e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/98.

Gli amministratori della The Italian Sea Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo The Italian Sea Group S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo The Italian Sea Group al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo The Italian Sea Group al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione del Gruppo e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16

Gli amministratori della The Italian Sea Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10 del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Milano, 5 aprile 2023

BDO Italia S.p.A.

Andrea Meneghel Socio

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022

AMN/FPC/git – RC047142022BD1209

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della The Italian Sea Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della The Italian Sea Group S.p.A.(la Società), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2022, dal prospetto del conto economico e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio d'esercizio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Si faccia riferimento alla Nota n. 12 "Attività e passività per commesse in corso su ordinazione".

La Società The Italian Sea Group S.p.A. iscrive nel proprio bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 attività per commesse in corso su ordinazione pari ad Euro 49.468 migliaia (pari al 14,45% del totale attivo) e passività per commesse in corso su ordinazione pari ad Euro 16.800 migliaia (pari al 4,90% del totale passivo e patrimonio netto).

Le attività e le passività per commesse in corso su ordinazione sono valutate sulla base dei costi sostenuti (cost-to-cost), al netto degli acconti già ricevuti, in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente rispetto ai costi a finire previsti nel contratto.

Le attività per commesse in corso su ordinazione vengono iscritte tra le attività se, sulla base di un'analisi condotta per singolo contratto, il valore delle attività svolte alla data di rilevazione risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività.

La preventivazione dei costi a finire comporta un elevato grado di giudizio da parte del management e un errore effettuato in tale fase può riflettersi in un'errata valutazione delle commesse in corso (e di conseguenza dei ricavi della gestione) che può risultare significativa.

La corretta misurazione dello stato di avanzamento delle commesse in corso su ordinazione e delle eventuali passività ad essi correlate rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività degli importi e dell'elevato grado di giudizio esercitato dalla direzione aziendale.

Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relativo alla valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione, hanno riguardato le seguenti attività:

  • comprensione del sistema di controllo interno relativo alla stima iniziale dei risultati di commessa ed al successivo adeguamento dei ricavi e costi di commessa in sede di bilancio, inclusa la verifica delle assunzioni valutative;
  • verifica dei criteri di riconoscimento dei ricavi, ed in particolare, ai fini della determinazione della percentuale di completamento, abbiamo acquisito la comprensione del processo di pianificazione e controllo delle commesse, sulla cui base il management ha effettuato la valutazione delle attività e passività per commesse in corso su ordinazione;
  • per ogni commessa selezionata su base campionaria abbiamo ottenuto ed esaminato i contratti sottostanti (e loro eventuali modifiche concordate con i clienti) e verificato che i ricavi complessivi utilizzati per la valutazione delle commesse fossero conformi ai prezzi contrattualizzati. Per le commesse già esistenti abbiamo verificato che non fossero presenti modifiche contrattuali e dove presenti abbiamo verificato la corretta iscrizione del ricavo in base alla percentuale di completamento, eventualmente rivista per tenere conto delle variazioni;
  • abbiamo svolto delle analisi comparative confrontando i budget dei costi con quelli di commesse analoghe degli esercizi precedenti, al fine di verificare eventuali variazioni significative di tali costi;
  • abbiamo svolto colloqui con i responsabili di commessa ed il responsabile del controllo di gestione al fine di comprendere le motivazioni degli scostamenti più rilevanti e valutare la congruità dei budget e dei loro aggiornamenti;
  • abbiamo analizzato e verificato il processo di attribuzione dei costi consuntivati alle singole commesse e abbiamo verificato la quadratura dei dati tra la contabilità generale e la contabilità di commessa per le commesse selezionate;
  • abbiamo svolto specifiche procedure di verifica sulla corretta attribuzione dei costi alle singole commesse;

|--|

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti
chiave

abbiamo verificato la percentuale di
avanzamento delle commesse calcolata come
rapporto tra i costi sostenuti alla data di bilancio
rispetto ai costi complessivi stimati;

per le imbarcazioni consegnate nel corso
dell'esercizio, abbiamo verificato la corretta
chiusura contabile della commessa in corso e
l'effetto a Conto Economico;

abbiamo infine verificato l'accuratezza e
completezza dell'informativa fornita in bilancio.
Valutazione dei marchi a vita utile indefinita Le principali procedure di revisione effettuate in
risposta all'aspetto chiave della revisione relativo
alla valutazione dei marchi a vita utile indefinita,
Si faccia riferimento alla Nota n. 1 "Marchi".
La Società iscrive nel proprio bilancio d'esercizio al
31 dicembre 2022 Marchi per Euro 34.685 migliaia
(pari al 10,13% del totale attivo).
hanno riguardato le seguenti attività:

comprensione dei processi adottati nella
Il processo e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile dei marchi a
vita utile indefinita sono basati su assunzioni che,
predisposizione dell'Impairment Test e della
stima dei flussi di cassa futuri e del fatturato
atteso dei marchi desunto dal Business Plan 2023-
2026;
per loro natura, implicano il giudizio degli
amministratori, con particolare riferimento alla
previsione dei flussi finanziari attesi, per quanto
desumibili dal Business Plan 2023-2026 della Società
e approvato dal Consiglio di Amministrazione di The
Italian Sea Group S.p.A. in data 24 gennaio 2023.

analisi della ragionevolezza i) delle principali
assunzioni utilizzate dagli amministratori
nell'identificazione dei marchi a vita utile
indefinita, nella determinazione dei relativi flussi
di cassa futuri e attesi; ii) dei modelli valutativi
adottati;
In considerazione della rilevanza del valore di
bilancio, anche a seguito dell'acquisizione del
marchio Perini avvenuta nel corso dell'esercizio, e
del giudizio richiesto nella definizione delle modalità
di valutazione e delle assunzioni utilizzate nella
stima del valore recuperabile dei marchi a vita utile
indefinita, abbiamo ritenuto che tale tematica
rappresenti un aspetto chiave della revisione.

esame dell'analisi di sensitività effettuata dagli
amministratori con riferimento alle principali
assunzioni utilizzate per lo svolgimento
dell'Impairment Test sui marchi;

esame dell'appropriatezza dell'informativa
fornita nelle note illustrative in relazione ai
marchi a vita utile indefinita ed all'impairment
test condotto.
Nelle nostre analisi ci siamo anche avvalsi
dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di
valutazione, che hanno analizzato le metodologie
valutative adottate, verificato l'accuratezza
matematica dei modelli di calcolo ed effettuato
analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di
determinare i cambiamenti delle assunzioni che
potrebbero impattare significativamente la
valutazione del valore recuperabile.
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti
chiave
Operazioni con parti correlate
Si faccia riferimento alla sezione "Rapporti con parti
Le principali procedure di revisione effettuate in
risposta all'aspetto chiave relative alla esistenza,
completezza ed inerenza delle operazioni poste in
correlate".
Nel corso dell'esercizio e negli esercizi precedenti la
Società ha realizzato operazioni con parti correlate
essere con parti correlate, oltre che alla
rappresentazione in bilancio, hanno riguardato le
seguenti attività:
di importo significativo.
In particolare, le operazioni con parti correlate
hanno riguardato:
la comprensione e la verifica del processo di
gestione adottato dalla direzione per
identificare le parti correlate e registrare le
i. La commissione di opere di falegnameria
per la realizzazione di interni delle
imbarcazioni in corso di lavorazione;
transazioni con esse;
l'esame della procedura interna sulle
operazioni con le parti correlate adottata
ii. i rapporti creditori e debitori, sia di natura
commerciale che finanziaria, derivanti
dall'operazione di conferimento di ramo
d'azienda avvenuto in data 24 giugno 2019;
dalla Società;
la discussione con le funzioni aziendali
coinvolte, compreso il collegio sindacale,
circa gli aspetti significativi dell'operazione;
iii. La commissione per la costruzione di uno
scafo per una imbarcazione in corso di
l'esame dei verbali del Comitato parti
correlate e degli organi sociali;
lavorazione.
Abbiamo ritenuto le operazioni con parti correlate
elemento di attenzione ai fini del processo di
revisione a causa dei rischi ad esse collegati in
termini di esistenza, completezza ed inerenza delle
operazioni poste in essere con parti correlate, oltre
che alla rappresentazione in bilancio.

l'esame, per un campione di operazioni,
delle evidenze documentali e contrattuali a
supporto della valutazione della direzione
secondo cui le operazioni hanno una sostanza
economica e commerciale e sono a
condizioni di mercato;
l'esame delle transazioni insolite o di valore
elevato;
la verifica della completezza e la conformità
ai regolamenti ed ai principi contabili di
riferimento dell'informativa fornita nelle

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

note illustrative e nella relazione sulla

gestione.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della The Italian Sea Group S.p.A. ci ha conferito in data 17 febbraio 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazioni su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della The Italian Sea Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, (e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/98.

Gli amministratori della The Italian Sea Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della The Italian Sea Group S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della The Italian Sea Group S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della the Italian Sea Group S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 5 aprile 2023

BDO Italia S.p.A.

Andrea Meneghel Socio

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