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The Italian Sea Group

Annual Report Apr 5, 2023

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Annual Report

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D

dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 N

ai sensi del D. Lgs. N 254/2016

F

INDICE

4. Ambiente

Politica ambientale
Facilities e processi produttivi
Performance ambientali
Consumi energetici e Fonti rinnovabili
Prelievi idrici
Scarichi idrici
Gestione di rifiuti
Emissioni in atmosfera
Emissioni di Gas Serra

5. Le nostre persone

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Politica di gestione del personale Composizione del personale Tipologie contrattuali Attività di Recruitment Formazione e sviluppo delle carriere Benessere dei dipendenti Welfare aziendale Pari opportunità Congedo parentale Salute e sicurezza sul lavoro Politica Organizzazione della sicurezza Valutazione del rischio infortunistico Formazione del personale Infortuni e malattie professionali

6. Gestione della Value Chain

Gestione etica della Supply Chain Soddisfazione del cliente Sistema di gestione della qualità

7. Sostenibilità per il territorio

Nota metodologica GRI Context Index

72

Lettera dell'Amministratore delegato
1. The Italian Sea Group 06
The Italian Sea Group 08
Storia 10
Eventi significativi del 2022 15
Brands 14
Struttura del gruppo 20
Mission e valori 20
Strategia e modello di business 22
I pilastri della strategia 24
Ricerca e innovazione di prodotto 26
2. Sostenibilità di Tisg 28
Analisi del contesto 30
Analisi di materialità 32
Matrice delle priorità 36
I pilastri della strategia 37
Risultati raggiunti 38
Programma di sostenibilità 39
Gli Stakeholder di Tisg 40
Valore economico prodotto e distribuito agli stakeholder 42
Tassonomia - raccordo col reg. eu 852/2020 44
Allegati 48
3. Governance, Etica e Integrità 45
Corporate Governance 54
Organi di governo e controllo 55
Strumenti di governo e controllo 63
Anticorruzione 67
Politica in merito alla tutela dei diritti umani 67
Politica in merito alla tutela della diversità e dell'inclusione 67
Governance della sostenibilità 68

G i o v a n n i C o s t a n t i n o

Lettera dell'Amministratore delegato

Cari Stakeholder,

il 2022 è stato un anno ricco di importanti traguardi raggiunti e di grande sviluppo per il nostro Gruppo. Abbiamo ottenuto risultati entusiasmanti dal punto di vista commerciale, finanziario e di presenza geografica nel mondo; abbiamo rafforzato il posizionamento dei nostri marchi nel segmento del lusso attraverso partnership sempre più solide con alcuni tra i brand più blasonati a livello globale; abbiamo avviato con successo il rilancio di Perini Navi e Picchiotti, nomi tra i più prestigiosi nel settore dello yachting internazionale.

Questi risultati sono il frutto del grande impegno congiunto da parte dei nostri manager, dipendenti, fornitori, partner, investitori – tutti parte attiva di un sistema virtuoso di collaborazione e rispetto reciproco.

Tuttavia, i successi raggiunti finora non ci distolgono dalla quotidiana dedizione verso il nostro lavoro, dal senso di responsabilità che sentiamo nei confronti della comunità nella quale operiamo e dalla consapevolezza che il mondo ci presenta sfide sempre più ambiziose: dalla lotta al cambiamento climatico alla valorizzazione della diversità e dell'inclusione, fino all'esigenza sempre più impellente di un sistema di sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale, che continui a portare benefici a tutti i nostri stakeholder e all'intera comunità.

Per The Italian Sea Group la Responsabilità Sociale non è soltanto un principio ispiratore, ma il fondamento strategico del nostro business, integrato in ogni area e in ogni scelta che quotidianamente compiamo.

I nostri pilastri strategici in termini di ESG annoverano un solido sistema di governance, la centralità del benessere e della sicurezza dei nostri dipendenti, un'attentissima gestione dei consumi energetici e idrici, oltre a un'intensa attività di Ricerca & Sviluppo concentrata sulla realizzazione di soluzioni tecnologiche volte a limitare significativamente l'impatto ambientale degli yacht.

Nel corso del 2022 la nostra storia si è arricchita di nuovi importanti traguardi: a luglio abbiamo consegnato Kensho, motor yacht di 75 metri che rappresenta già un benchmark dello yachting sostenibile; per l'Headquarter di Marina di Carrara, abbiamo acquistato energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili ed abbiamo completato la copertura dei capannoni con pannelli fotovoltaici, risparmiando l'emissione di oltre 1.000 tonnellate di CO2 su base annua. Per sostenere la liquidità della nostra catena di fornitura, abbiamo siglato accordi

f o u n d e r a n d c e o

di reverse factoring con primari istituti, con un plafond totale di oltre 42 milioni di Euro.

Con la TISG Academy abbiamo rafforzato la collaborazione con le Università di Trieste, Genova e La Spezia, per offrire corsi a dipendenti, fornitori e studenti.

Abbiamo infine formalizzato una governance della Sostenibilità ben strutturata e un sistema di policy sul rispetto dei diritti umani, della diversità, dell'ambiente e sul dialogo con gli azionisti.

In questa Dichiarazione Non Finanziaria troverete informazioni dettagliate su quanto abbiamo realizzato finora e su quanto ci impegniamo a realizzare nel prossimo triennio. Abbiamo una strategia molto chiara, che nasce da un'attenta attività di ascolto dei nostri stakeholder, e una roadmap completa con obiettivi ambiziosi ad ampio spettro: ambiente, governance, impatto sociale.

Tra le molte iniziative che abbiamo in programma, continueremo a lavorare per ridurre ulteriormente l'impatto ambientale del nostro business, aumentando l'utilizzo di energie rinnovabili e compensando le già ridotte emissioni di Scope 1 e Scope 2. Investiremo per rendere la nostra supply chain sempre più sostenibile e rafforzeremo la centralità del benessere e della crescita dei nostri dipendenti, nell'assoluta parità di genere, organizzando – tra l'altro – momenti annuali di ascolto delle loro esigenze e pianificando iniziative di miglioramento. Il raggiungimento dei target ESG sarà infine uno dei parametri del Long-Term Incentive Plan del nostro management.

Desidero ringraziare la grande famiglia di "The Italian Sea Group", impegnata in tutte le nostre sedi e a tutti i livelli, sia di Management che operativi, sempre con grande passione e competenza.

E desidero ringraziare voi Stakeholder, che continuate a credere nella nostra "fabbrica di emozioni": sono certo che, insieme, continueremo a costruire valore sostenibile per gli anni a venire.

Infine, ma non certo per importanza, voglio ringraziare dal profondo del cuore il caro amico Giuseppe Taranto, il Manager che mi ha affiancato in trent'anni di rapporto professionale ma soprattutto personale, di profonda stima e fratellanza.

Porteremo per sempre con noi la memoria di quel suo approccio elegante ed umano, continuando ad esprimere quei valori di rispetto, responsabilità e dedizione per lui fondamentali.

The Italian Sea Group

The Italian Sea Group

The Italian Sea Group è una società quotata su EuroNext Milan e uno tra i gruppi più rinomati della nautica internazionale, punto di riferimento assoluto nella progettazione e costruzione di yacht da 20 a 100 metri di lunghezza e nelle attività di refit di yacht fino a 140 metri.

Con cantieri strategicamente posizionati in prossimità dei porti di Marina di Carrara, Viareggio e La Spezia, The Italian Sea Group ha visto il varo di 1.253 yacht dal 1575 ad oggi. Fanno parte del Gruppo i Brand: Picchiotti, Admiral, Perini Navi, Tecnomar, NCA Refit.

L'Headquarter di Marina di Carrara si estende su una superficie di oltre 100.000 mq e vanta un sito produttivo all'avanguardia, dotato di due bacini di carenaggio, di cui uno coperto, rispettivamente di 200 e 147 metri, 11 distinte aree produttive, una capacità di sollevamento totale pari a 1.000 tonnellate, 1.000 metri di banchina e 3.300 tonnellate di chiatta galleggiante potenziata per il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri.

Il capannone più grande, di nuova costruzione, può ospitare costruzioni fino a 90 m, mentre la realizzazione di yacht di lunghezza superiore avviene direttamente nel bacino.

La sede direzionale del Gruppo copre un'area di 3.600 mq e presenta un ambiente dal design estremamente elegante e ricercato, emblema dello stile e dell'attenzione al dettaglio che costituiscono alcune delle caratteristiche fondanti di The Italian Sea Group.

Il cantiere de La Spezia copre una superficie di oltre 30.000 metri quadrati con 6 capannoni per la costruzione di yacht fino a 70 metri, mentre il cantiere di Viareggio si estende su una superficie di oltre 18.000 metri quadrati e conta 4 capannoni che possono ospitare yacht fino a 60 metri.

Confermando il proprio posizionamento strategico nel segmento di alta gamma, TISG ha sviluppato partnership con importanti marchi del lusso italiano: Giorgio Armani, per la realizzazione di yacht a sua firma, esprimendo la fusione tra due eccellenze dello stile italiano nella moda e nella nautica, e Automobili Lamborghini, per la progettazione e realizzazione del "Tecnomar for Lamborghini 63", motoryacht in edizione limitata dalle straordinarie prestazioni e dalla qualità oltre ogni limite.

The Italian Sea Group (TISG) nasce dalla visione del suo Fondatore, Giovanni Costantino, il quale dopo una solida esperienza imprenditoriale e aziendale maturata nel settore dell'arredamento, acquisisce nel 2009 il 100% di Tecnomar S.p.A., società specializzata nella costruzione di yacht sportivi e performanti, e nel 2011 la Admiral S.p.A., società specializzata nella produzione di super yacht in acciaio e alluminio.

La rapida crescita del numero di contratti e l'aumento delle dimensioni degli yacht in costruzione richiede di investire in un sito produttivo più grande e con accesso diretto al mare. Per questo, nel dicembre 2012 la GC Holding S.p.A., società di proprietà di Giovanni Costantino, acquisisce il 100% del capitale sociale di Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. (oggi The Italian Sea Group S.p.A.) società a partecipazione statale in forte crisi che, all'interno del cantiere di Marina di Carrara, realizza navi commerciali e da crociera. Nato nel 1942 e grazie a strutture molto avanzate per l'epoca, il cantiere di Marina di Carrara, che oggi rappresenta l'Headquarter di TISG, in pochi anni si specializza nella costruzione di navi di medio tonnellaggio. Nel corso degli anni '50 e '60 un ulteriore potenziamento delle attrezzature permette al Cantiere la realizzazione di costruzioni sempre più grandi. Nel 1973 la struttura è ulteriormente ampliata con la costruzione di un bacino di 200 metri di lunghezza e 35 mt di larghezza.

L'acquisizione del cantiere assicura il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda in crisi ma con un recente passato da protagonista nella cantieristica navale. L'acquisizione permette inoltre a TISG di ampliare la capacità produttiva e di trattenere prezioso know-how specializzato nella costruzione di navi di grandi dimensioni.

Si realizzano nel tempo importanti investimenti, quali l'ampliamento e la completa ristrutturazione della sede sociale, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di una acciaieria, di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate alle attività di refit, iniziate nel 2015 e collocate in una posizione strategica a poca distanza da rinomate mete turistiche e pertanto tappa privilegiata per gli yacht che navigano nel Mediterraneo.

Nel 2020 il Consiglio di Amministrazione di TISG delibera un piano di investimenti denominato TISG 4.0 per circa 40 milioni di Euro, con l'obietti vo di incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.

Il 3 giugno 2021 si conclude l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan, e l'8 giugno 2021 rappresenta il primo giorno di negoziazione delle azioni di The Italian Sea Group S.p.A. (TISG).

Il 4 novembre 2021 il Consiglio di Amministrazione delibera un ulteriore piano di investimenti denominato TSG 4.1 del valore di 14 milioni di Euro, completato nel corso del 2022.

La crescita dell'azienda non si ferma e il 22 dicembre 2021 TISG, attraverso la propria controllata al 100% New Sail S.r.l., poi fusa per incorporazione il 10 giugno 2022, si aggiudica l'Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A. ad un prezzo complessivo di 80 milioni di euro. Il complesso aziendale comprende, oltre agli storici marchi Perini Navi e Picchiotti, i cantieri navali di Viareggio e La Spezia, un compendio immobiliare a Pisa, una nave di 47 metri in costruzione, i brevetti e la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc., oltre ai rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.

Storia

Il 2022 è stato un anno di eventi importanti per The Italian Sea Group.

Il 20 gennaio si è infatti perfezionata l'acquisizione del complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. che TISG si era aggiudicata, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., nel corso dell'asta tenutasi il 22 dicembre 2021. New Sail S.r.l. ha partecipato alla procedura competitiva aggiudicandosi l'asta fallimentare per un valore di 80 milioni di Euro e divenendo proprietaria, tra l'altro, degli storici brand Perini Navi e Picchiotti, nonché dei cantieri di Viareggio e La Spezia.

L'acquisizione ha permesso l'espansione del business nel mercato della vela, il rafforzamento nel settore dei superyacht di alta gamma e l'ampliamento della capacità produttiva del Gruppo, da destinare alle attività produttive e di refit.

Nell'agosto 2022 il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group ha deliberato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia"), società precedentemente controllata dalla capogruppo GC Holding S.p.A. e impegnata nella produzione di scafi in acciaio e alluminio.

Questa operazione ha permesso alla Società di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata e orientata alla qualità assoluta. Ha inoltre consentito di favorire le strategie di investimento diretto da TISG a TISG Turchia in un'ottica di crescita del business.

Nello stesso mese, The Italian Sea Group ha presentato la nuova flotta del marchio Picchiotti, riportando in auge un brand che dal 1575 rappresenta l'eccellenza e l'eleganza della tradizione navale italiana.

Il progetto, nato dalla collaborazione con Luca Dini e la sua Design & Architecture e con la partecipazione di Kurt Lehman e la Yacht Moments Consultant, rappresenta la nuova era dell'essenza stilistica dello storico brand Picchiotti. La flotta, denominata "Gentleman", introduce TISG nel segmento della produzione in serie di yacht e superyacht, mantenendo fermo il proprio posizionamento ultra highlevel. Il progetto nasce dall'ambizione di creare un prodotto ispirato alla silhouette dei panfili americani degli anni '60 declinando con esclusività ed eleganza le linee classiche senza tempo, con soluzioni ingegneristiche innovative e un design unico e distintivo.

Un invito ad una navigazione più a misura d'uomo, un tuffo nell'aristocrazia del dopoguerra, sinonimo di libertà in mare, con il plus del comfort e del lusso che un superyacht può garantire.

Il 2022 ha visto l'espansione commerciale di TISG attraverso importanti accordi di partnership con i più prestigiosi broker internazionali per il

EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2022

consolidamento del proprio posizionamento in Asia e in Medio Oriente; l'apertura di showroom in località prestigiose come Porto Cervo e East Hampton, Long Island; l'espansione del mercato americano, grazie alla collaborazione in esclusiva con un prestigioso broker e al brand Perini Navi, che ha da sempre visto negli Stati Uniti un mercato di riferimento.

Nel mese di settembre The Italian Sea Group ha presentato la nuova linea di motor yacht Panorama, semi-custom di 50 metri a marchio Admiral, nata dalla collaborazione con il team dello Studio Piredda & Partners. Il motor yacht Panorama si mostra con un profilo elegante, senza tempo, capolavoro made in Italy per forme, linee e soluzioni funzionali. A testimonianza del successo del progetto, a un mese di distanza dalla sua presentazione, sono stati venduti due modelli.

In ottobre TISG ha ufficializzato la collaborazione con Malcolm McKeon, da oltre 30 anni leader nel mondo dei superyacht per il design innovativo ed altamente performante. La partnership, che inizierà con la realizzazione del nuovo ketch a vela di 56 metri, riprende alcuni degli stilemi più iconici della flotta Perini Navi, reinterpretandoli in chiave moderna e unendo gli input del designer agli standard di progettazione TISG. Il ketch di 56 metri rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo di un'intera flotta che andrà dai 47 ai 74 metri.

Il 2022 è stato un anno importante anche con riferimento alle iniziative ESG.

A luglio 2022 la Società ha consegnato Kensho, motor yacht di 75m all'avanguardia dal punto di vista della sostenibilità; (cfr. par. Ricerca e Innovazione di prodotto) è inoltre in costruzione uno yacht di 100 metri con un innovativo sistema di propulsione "diesel-elettrico", che garantisce un'alta efficienza ed una forte potenza. TISG ha inoltre completato la copertura dei cantieri di Marina di Carrara con pannelli fotovoltaici – che nel 2023 saranno estesi anche al cantiere di La Spezia – ed ha acquistato il 100% dell'energia utilizzata dall'HQ di Marina di Carrara prodotta da fonti rinnovabili.

Ad ottobre 2022, la Società ha consegnato il primo "Young Award", un riconoscimento per i dipendenti al di sotto dei 30 anni che si siano distinti per passione e dedizione, oltre che per le competenze acquisite, le capacità e le performance ottenute.

"The Italian Sea Group Young Award" nasce dalla centralità dei dipendenti, soprattutto i giovani, nella strategia di sviluppo del Gruppo e della forte convinzione che la meritocrazia e la gratificazione siano fondamentali per supportare e stimolare l'impegno e il desiderio di crescita professionale, attraverso un modello basato su fiducia e autonomia.

Dal 1575 il nome Picchiotti è indissolubilmente legato alla storia della marineria italiana e mediterranea. Tradizione che dalle barche da lavoro, ai velieri oceanici, passando per le commesse militari conduce fino agli anni pioneristici dei primi yacht da diporto. Dal 2010 il nome Picchiotti è ritornato nel mondo dello yachting contemporaneo con tre navi della linea Vitruvius.

Oggi questa tradizione è confluita in The Italian

Sea Group.

Sapienza artigianale, cura dei dettagli e capacità di unire tradizione e innovazione in un design unico, questi i tratti caratteristici di Picchiotti e del Made in Italy. A tutto ciò Picchiotti ha unito la continua ricerca di nuove tecniche costruttive. E' stato infatti il primo cantiere a creare motor cruiser da diporto in serie come il Giglio 10 metri, il Giannutri 14,50 metri, il Gorgona, il Giraglia o il Mistral.

Picchiotti

BRAND

Flagship brand di The Italian Sea Group, Admiral è riconosciuto e apprezzato per eleganza, classicità e prestigio. Fondato nel 1966, Admiral ha varato negli anni 148 yacht, realizzando i sogni degli Armatori più esigenti.

La prima imbarcazione Admiral, un 18 metri in legno, nasce nel 1966, mentre nella metà degli anni '70 viene varato il primo motor yacht di 30 metri in legno, molto raro e prestigioso per quel periodo. All'inizio degli anni '80 vengono realizzati i primi scafi in alluminio ed acciaio.

La gamma prodotto che Admiral offre oggi al mercato include super yacht, mega yacht e giga yacht caratterizzati da eleganza, stile senza tempo e totale personalizzazione.

Competenza, professionalità ed infrastrutture uniche sul Mediterraneo garantiscono i più alti standard qualitativi nella progettazione e produzione di yacht fino e oltre i 100 metri. Innovazione tecnica e stilistica assicurano un prezioso valore aggiunto ad ogni creazione del brand.

Admiral

Innovativa, intraprendente e fonte di inspirazione per intere generazioni, Perini Navi è da quasi 40 anni leader mondiale nella progettazione e realizzazione dei grandi velieri moderni.

Fondata nel 1983 da Fabio Perini, che fu il primo a ideare e realizzare sistemi automatici per la gestione dei piani velici e yacht di grandi dimensioni che potessero essere manovrati da un equipaggio ridotto, Perini Navi ha tracciato la nuova rotta del mercato dei velieri moderni. La visione del suo fondatore ha permesso di realizzare una flotta di 60 navi a vela, gioielli del mare ammirati da armatori e amanti della navigazione a vela in tutto mondo; uno tra tutti il leggendario The Maltese Falcon, clipper di 88 metri che ha segnato una rivoluzione nella tecnologia della navigazione a vela, presentando al mondo per la prima volta il sistema velico oggi conosciuto come Falcon Rig.

Nel 2021 Perini Navi è entrata a far parte di The Italian Sea Group, che ne continuerà la storica tradizione, coniugandola con l'innovazione stilistica e tecnologica che rappresenta una delle caratteristiche fondanti del Gruppo.

Perini Navi

Fondata a Viareggio nel 1987, Tecnomar si contraddistingue inizialmente per la produzione di motoscafi open di 20 metri connotati da elevata sportività e design innovativo. Poco tempo dopo, con l'obiettivo di ottimizzare il ciclo produttivo, l'azienda trasferisce i propri uffici commerciali e produttivi nella zona industriale di Massa Carrara. Ad oggi, il brand Tecnomar vede consegnati 294 yachts e propone imbarcazioni fino a 50 metri, le cui caratteristiche peculiari quali sportività e design all'avanguardia sono al servizio di una meccanica potente e affidabile.

Ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra l'eleganza della miglior tradizione nautica italiana e l'uso di tecnologie e materiali innovativi.

Ormai conosciuta in tutto il mondo è la partnership con lo storico brand "Automobili Lamborghini" che ha portato alla creazione della linea di yacht "Tecnomar for Lamborghini 63", progetto ispirati alle performance delle super sports car che rappresenta non semplicemente un esercizio di stile e design, ma l'avanguardia delle luxury speed boat.

Tecnomar

Dal 1942 NCA vanta un'assoluta specializzazione nelle attività di refit e riparazione di super yacht e mega yacht a vela e a motore e unisce una serie di servizi esclusivi riservati agli equipaggi. Forte delle capacità e delle competenze acquisite nel corso di oltre 70 anni di esperienza nel refit, NCA Refit può contare sulla presenza di un team di ingegneri, architetti e tecnici altamente qualificati. Le caratteristiche uniche delle infrastrutture di cui è dotata, fanno di NCA Refit uno dei più importanti hub navali del Mediterraneo. NCA Refit opera nel cantiere di Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio per un totale di 136.000 mq di superficie operativa.

NCA Refit conta sulle infrastrutture d'eccellenza di TISG: tra queste un bacino di carenaggio di 200 metri, il più grande del Mediterraneo, un secondo bacino lungo 147 metri, un bacino affondabile fino a 3.300 tonnellate, due travel lift da 260T e 820T, un keel pit e un syncro lift da 1000 T.

NCA Refit si distingue dai competitor anche per la cura e l'attenzione nei confronti degli equipaggi. Dal 2019, con l'inaugurazione del "Village", la Società mette infatti a disposizione delle crew, oltre che dei propri dipendenti, servizi d'eccellenza quali un Ristorante Gourmet, un Lounge Bar, una palestra, un Beauty Centre e una lussuosa SPA.

NCA Refit

Progettare, sfidarci e portare le nostre aspirazioni a livelli sempre più alti sono capisaldi della nostra azienda. L'obiettivo è quello di realizzare yacht unici e identificabili per le loro ineguagliabili caratteristiche estetiche, qualitative e funzionali, mantenendo la massima integrità e sostenibilità per i nostri stakeholders.

La nostra Mission

Struttura del Gruppo

Mission e Valori

Alla base delle nostre azioni e decisioni permane il bisogno di essere all'altezza nei nostri alti standard di comportamento professionale ed etico. È attraverso la dedizione costante e quotidiana che vengono messi in pratica i nostri valori, ed è attraverso la loro attuazione che ne beneficiano dipendenti, azionisti, clienti, fornitori e territorio.

I nostri Valori

Ognuno di noi, anche nel suo piccolo e nella sua sfera personale, è responsabile di alti canoni etici e morali. È per noi profondamente importante non abbandonare mai i nostri impegni da cittadini e da dipendenti coscienziosi, trattando con rispetto collaboratori, clienti, fornitori e stakeholder del Gruppo.

Integrità

Ogni nostra scelta e azione è guidata da una ricerca assidua della qualità. Sono i nostri canoni, cosi inflessibili e intransigenti, che portano ad ottimi prodotti e servizi offerti. È il nostro intramontabile desiderio di perfezionarci sempre che ispira fiducia ai nostri armatori nello sceglierci per la costruzione dei loro yacht.

Qualità

Il primo passo per la salvaguardia di un ambiente di lavoro sano e sicuro è valorizzare i dipendenti, senza scendere a compromessi quando si tratta del loro benessere e della loro sicurezza. È impegno costante del Gruppo quello di prefissarsi e mantenere criteri molto severi, costantemente visionati e modificati per evitare qualsiasi rischio. I principi aziendali devono essere rispettati attivamente dagli stessi dipendenti, i quali sono responsabili della propria sicurezza e di quella altrui.

Sicurezza

L'amore per l'arte e per la bellezza pervade la nostra cultura aziendale in ogni suo aspetto e si rivela nei nostri progetti così come nell'ambiente in cui lavoriamo. Respiriamo bellezza per essere capaci di realizzare vere e proprie opere d'arte, gioielli del mare per i nostri armatori. Siamo mecenati moderni, che amano dare visibilità e offrire opportunità ai giovani talenti dell'arte contemporanea.

Arte e Bellezza

Siamo a conoscenza della responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri interlocutori e della comunità. È fondamentale per noi mantenere le promesse e gli impegni presi, agendo nel pieno rispetto dell'altro e dell'ambiente, con l'intento di creare valore sostenibile nel lungo periodo.

Responsabilità

Strategia e modello di Business

Gli altissimi standard estetici e qualitativi sono una parte essenziale della filosofia di The Italian Sea Group, che focalizza la propria strategia sul design e sulla produzione di yacht totalmente customizzati e di grandi dimensioni.

Il modello di business, volto alla totale soddisfazione del cliente, si articola in due divisioni: Shipbuilding e Refit.

Il core business di The Italian Sea Group consiste nella costruzione di nuovi yacht attraverso i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar.

La Società concentra la propria attività sui mega e giga yacht oltre i 50 metri, estremamente personalizzati sia nelle linee interne che negli esterni, e si avvale di una forte capacità progettuale e produttiva e di un know-how consolidato negli anni, che ha permesso a TISG di posizionarsi nel segmento più alto del mercato in termini di qualità tecnica ed estetica, con forte enfasi su uno stile tipicamente Italiano ed un approccio flessibile nei confronti delle richieste dei clienti più esigenti.

Shipbuilding

Parallelamente alle attività di shipbuilding, TISG svolge attività di refit su yacht fino a 140 metri di lunghezza, ospitati nelle facilities all'avanguardia della Società. L'ampio spettro delle attività di refit spazia dalla manutenzione ordinaria e upgrade degli impianti, alla modifica degli arredi fino ad interventi più complessi di retrofit e modifica o ampliamento degli spazi di bordo.

TISG ha inoltre sviluppato un sofisticato sistema di accoglienza e ospitalità per gli equipaggi degli yacht in refit, offrendo loro un attento servizo di conciergerie e mettendo a disposizione il Village, struttura di lusso dove le crew possono usufruire di una palestra, una SPA e di un ristorante gourmet.

Refit

Grazie a facilities all'avanguardia che consentono la contemporanea costruzione di yacht di grandi dimensioni, TISG focalizza la propria strategia sul segmento dei mega e dei giga yacht, che garantisce una più alta visibilità del backlog negli anni. Il segmento di yacht oltre i 50 metri, principale focus di TISG, rappresenta circa l'80% dell'Order Book della Società ed ha mostrato una forte resilienza negli ultimi anni, grazie anche ad un significativo aumento nel numero di Ultra High Net Worth Individuals.

Focus su Yacht di grandi dimensioni

Grazie all'acquisizione del complesso Perini Navi e ai piani di investimento denominati TISG 4.0 e 4.1, il Gruppo ha significativamente ampliato la propria capacità produttiva. L'ottimizzazione della stessa è al centro della propria strategia, anche attraverso nuovi progetti di produzione "seriale", quali la linea Panorama e la linea Gentleman Picchiotti, che andranno a saturare la capacità senza richiedere un significativo sforzo progettuale da parte del team interno, che resterà concentrato sulle grandi dimensioni custom. In linea con la filosofia commerciale del Gruppo, la produzione inizierà solo a seguito della vendita, azzerando il rischio di magazzino dell'invenduto.

Ottimizzazione della capacità produttiva

Il rilancio dello storico brand è partito dal completo restyling della flotta attraverso una rinnovata estetica contemporanea, pur nel rispetto della tradizione Perini Navi. Il restyling è avvenuto grazie a collaborazioni con archistar del mondo nautico.

Rilancio di Perini Navi

I PILASTRI DELLA STRATEGIA

The Italian Sea Group rafforza il proprio posizionamento nel mercato anche grazie agli importanti accordi di collaborazione con brand di spicco nel settore del lusso e del Made in Italy, con i quali condivide gli stessi valori. Ne sono esempi il progetto in edizione limitata Tecnomar for Lamborghini 63, in collaborazione con Automobili Lamborghini, per la costruzione di 63 yacht estremamente performanti e la collaborazione con Giorgio Armani per il design di linee esterne ed interne di yacht a marchio Admiral.

Partneship strategiche nel settore lusso

La strategia ESG di TISG è fortemente interconnessa con la strategia di business ed è parte del DNA della Società. Nel corso della sua storia, The Italian Sea Group ha sempre prestato grande attenzione alla sostenibilità ambientale, al benessere dei dipendenti e allo sviluppo del territorio.

Da un punto di vista ambientale, TISG adotta un approccio proattivo con un forte focus sull'innovazione e sulla sostenibilità dei materiali; la Società utilizza per i suoi yacht principalmente alluminio ed acciaio ed investe nella ricerca di innovativi sistemi di propulsione.

Inoltre, soddisfa gran parte del proprio fabbisogno energetico grazie all'auto produzione di energia green da impianti fotovoltaici e acquista tutta l'energia residua per il fabbisogno della sede di Marina di Carrara da fonti rinnovabili. Grande attenzione è dimostrata alle risorse umane e alla loro continua formazione grazie alla TISG Academy, progetto dedicato al training dei dipendenti e dei laureandi delle Università di Genova, La Spezia, Napoli e Trieste, attraverso corsi di eccellenza tenuti da docenti universitari e professionisti del settore. Ai giovani collaboratori che si siano distinti per capacità e impegno, TISG riconosce un premio, lo "Young Award", a testimonianza della meritocrazia quale valore fondante della gestione delle risorse umane.

Iniziative ESG

Ricerca e Innovazione di prodotto

TISG è sempre stata all'avanguardia nell'innovazione di prodotto ed ha aperto la strada alla realizzazione di sistemi che avrebbero definito un nuovo standard, anche in fatto di responsabilità ambientale.

Infatti, nel 2016 ha varato Quinta Essentia, un motor yacht di 55 metri a marchio Admiral che rappresenta il primo esemplare al mondo con una propulsione ibrida nel suo range di grandezza.

Negli anni ha continuato ad investire in Ricerca & Sviluppo, arrivando a proporre mega yacht con avanzati sistemi di propulsione diesel-elettrici a giri variabili, ovvero che producono soltanto l'energia richiesta dall'imbarcazione, ottimizzando i consumi e limitando emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico.

Installa inoltre a bordo sistemi DPF (Diesel Particulate Filters), ovvero filtri antiparticolati che abbattono le emissioni generate dai gas di scarico dei generatori.

Attualmente, gli yacht in costruzione che presentano questi sistemi sono un M/Y di 80m, uno di 88m e uno di 100m.

Il Dipartimento Ricerca & Sviluppo di TISG sta inoltre studiando insieme al RINA sistemi per l'installazione a bordo della tecnologia fuel cell al metanolo, che permetterà una significativa riduzione delle emissioni e degli scarti inquinanti. Nel 2021, TISG ha consegnato il M/Y Kensho, un fiore all'occhiello all'interno della flotta del Gruppo e un vero e proprio benchmark in termini di sostenibilità.

Il M/Y Kensho: un benchmark dello yachting sostenibile

Oltre ad un innovativo sistema di propulsione dieselelettrico a giri variabili e a moderni filtri DPF, che contribuiscono a ridurre sensibilmente il livello di emissioni, il M/Y Kensho può vantare la notazione ECO del Lloyd's Register, una notazione volontaria che prevede i seguenti importanti accorgimenti:

• Emissioni di NOx ed SOx

Il M/Y Kensho è caratterizzato da un sistema in grado di ridurre le emissioni di SOx ed NOx, grazie ai motori e ai generatori installati a bordo, che sono dotati di certificazione Tier II. In combinazione con i motori, il sistema di trattamento dei gas di scarico con l'impianto Urea abbatte le emissioni di NOx del sistema barca riuscendo a soddisfare i requisiti della Tier III.

• Gestione di sostanze pericolose

Vi sono specifiche procedure della gestione della nave che riguardano i materiali pericolosi presenti a bordo e che ne evitano lo sversamento in mare e l'emissione in aria.

• Sistema di refrigerazione

Un avanzato sistema di leak detector controlla e gestisce le eventuali perdite di sostanze utilizzate nei sistemi di refrigerazione, per evitarne lo sversamento in mare ed eventuali pericoli per l'ambiente e per le persone. L'equipaggio è dotato di procedure per il corretto smaltimento dei materiali pericolosi così generati.

• Sistema anti-incendio

I sistemi antincendio del M/Y Kensho, compresi gli hi-fog sprinkler sono alimentati esclusivamente ad acqua; non è previsto a bordo un mezzo estinguente diverso come CO2 o schiuma che necessiterebbe di essere smaltito in quanto pericoloso per l'ambiente.

• Prevenzione dell'inquinamento da idrocarburi

Gli impianti progettati per il M/Y Kensho sono stati approvati dall'ente di Classifica in modo che siano evitati sversamenti in mare di sostanze inquinanti o pericolose per l'ambiente.

• Trattamento delle acque reflue

AA bordo del M/Y Kensho è presente un impianto di trattamento delle acque reflue certificato e in linea con le richieste della MARPOL, attraverso il quale è possibile scaricare fuoribordo l'acqua proveniente dagli impianti che servono diversi locali della nave. La notazione ECO è inoltre improntata alla sensibilizzazione e al training dell'equipaggio al corretto rispetto delle procedure indicate nella gestione dei diversi impianti in cui sono coinvolti materiali pericolosi.

Sostenibilità di

Analisi del contesto: Verso la sostenibilità dell'industria dello yachting

1 L'Accordo di Parigi è un trattato internazionale stipulato tra gli Stati membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, riguardo alla riduzione di emissione di gas serra e alla finanza, raggiunto il 12 dicembre 2015, riguardante il periodo a decorrere dal 2020, con l'obiettivo a lungo termine di mantenere l'aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2°C in più rispetto ai livelli preindustriali e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5°C.

2 Il "Green Deal" europeo è un insieme di iniziative politiche proposte dalla Commissione europea con l'obiettivo generale di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050.

3 Si veda la "Note by the International Maritime Organization to the UNFCCC Talanoa Dialogue - ADOPTION OF THE INITIAL IMO STRATEGY ON REDUCTION OF GHG EMISSIONS FROM SHIPS AND EXISTING IMO ACTIVITY RELATED TO REDUCING GHG EMISSIONS IN THE SHIPPING SECTOR" di aprile 2018.

La certezza dell'impellente necessità di agire contro il cambiamento climatico e superare le sfide della sostenibilità ha spinto tutto il settore dello yachting a lavorare per raggiungere una maggiore efficienza dal punto di vista ambientale. La sensibilità ambientale si sta diffondendo velocemente anche tra gli armatori, in particolare tra quelli che appartengono alle generazioni più giovani, notoriamente più attente all'ambiente, che sempre più frequentemente chiedono soluzioni sostenibili.

Gli impatti ambientali generati dal settore nautico hanno spinto le organizzazioni di settore, ad esempio l'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), in linea con i programmi di riduzione internazionali – Accordo di Parigi1 e Green Deal Europeo2 – a fissare degli obiettivi di riduzione dei gas serra per contrastare i cambiamenti climatici3 .

L'innovazione nel design degli yacht è un fattore fondamentale per migliorare la sostenibilità. L'ottimizzazione delle linee dello scafo e della distribuzione dei pesi, finalizzata a rendere lo yacht il più efficiente possibile, si traduce in minori consumi di carburante e nella riduzione della sua impronta di carbonio.

La progettazione di yacht

Un ulteriore punto d'attenzione è lo smaltimento delle acque reflue e delle sostanze inquinanti presenti a bordo, che richiede sistemi articolati e un'adeguata formazione dell'equipaggio per evitare sversamenti in mare o rischi per la persona.

Trattamento e smaltimento di acque reflue e sostanze inquinanti

Oltre alla progettazione strutturale, il settore dello yachting sta lavorando molto sulla ricerca e l'impiego di materiali sostenibili e sull'utilizzo di vernici non dannose per l'ecosistema marino.

I materiali utilizzati

L'industria dello yachting sta lavorando intensamente per studiare, insieme agli enti di certificazione e alle aziende produttrici di motori, propulsioni che progressivamente possano sostituire i tradizionali motori diesel. La transizione verso propulsioni alternative, diesel-elettriche ed elettriche in primis, è una sfida che coinvolge non soltanto i produttori di yacht, ma il più ampio sistema che agisce sull'utilizzo dello stesso, in termini di approvigionamenti di fonti di energia alternative, smaltimento e fine vita del prodotto.

Propulsioni alternative

TEMI MATERIALI
PER ORDINE DI
PRIORITA'
PRINCIPALI IMPATTI POTENZIALI
(POSITIVI / NEGATIVI)
1 Etica
e integrità
nel business
IMPATTO
POSITIVO
Riduzione degli illeciti e delle violazioni di diritti grazie all'implementazione di presidi
procedurali e organizzativi volti a fornire una barriera verso la commissione di illeciti e
NEGATIVO Danni economici e reputazionali determinati dalla commissione
di illeciti. Aumento degli illeciti di riferimento a danno della
società e degli stakeholder. Danni reputazionali al business di
RISCHIO
INERENTE
riferimento. RISCHIO
RESIDUO
2 Salute
e sicurezza
sul lavoro
IMPATTO
POSITIVO
Impulso alla implementazione di presidi procedurali e organizzativi a mitigazione del
rischio salute e sicurezza dei lavoratori; riduzione del numero degli infortuni nonché
dei casi di malattie professionali. Aumento del benessere organizzativo. Migliore
IMPATTO
NEGATIVO
Occorrenza di incidenti, danni alle persone e malattie
professionali a causa della specifica attività manifatturiera
del gruppo che include lavorazioni fisiche e strutturali sulle
imbarcazioni; riduzione delle ore lavorate; rallentamento
dell'attività produttiva. Rischio di ritardi nelle commesse.
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
3 Customer
satisfaction
IMPATTO
POSITIVO
Alta soddisfazione del cliente; crescita della reputazione aziendale; aumento delle
commesse; crescita del valore prodotto e distribuito agli stakeholder
IMPATTO
NEGATIVO
Bassa soddisfazione del cliente; diminuzione di attrattività dei
prodotti; aumento dei reclami; minore reputazione aziendale;
riduzione delle commesse; diminuzione del valore prodotto e
distribuito agli stakeholder e della reputazione del settore
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
4 Ricerca
e innovazione
di prodotto
IMPATTO
POSITIVO
Riduzione degli impatti ambientali derivanti dalla realizzazione e utilizzo
delle imbarcazioni in termini di danni derivanti dalle emissioni in atmosfera e
dall'inquinamento dell'ambiente marino. Maggiore capacità di rispondere alle esigenze
dei clienti.
NEGATIVO Perdita di quote di mercato legate anche alla possibilità di non
rispondere in modo adeguato alle esigenze di imbarcazioni
più sostenibili espresse dai clienti appartenenti alle nuove
generazioni, alle normative in merito alle emissioni in atmosfera
ed agli obiettivi di riduzione di GHG espressi dalle Organizzazioni
Internazionali di settore.
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
5 Partnership
con la filiera
IMPATTO
POSITIVO
Sostegno economico - finanziario che si traduce in possibile crescita economica e
maggiore solidità finanziaria della filiera produttiva con evidenti ricadute sul contesto
socioeconomico di riferimento; filiera produttiva fidelizzata; possibilità di incidere sui
processi della filiera anche in ottica di raggiungimento di obiettivi di sostenibilità della
filiera stessa.
IMPATTO
NEGATIVO
Difficoltà economico-finanziaria della filiera produttiva con
ricadute negative sulla solidità finanziaria della stessa oltre che
sulla capacità di TISG di rispettare i tempi delle commesse e
mantenere alto il livello qualitativo delle imbarcazioni prodotte;
ricadute sulla capacità di incidere sui processi di lavorazione/
fornitura anche ai fini di conseguimento degli obiettivi di
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
sostenibilità ambientale e sociale.

Analisi di Materialità

Obiettivo dell'analisi di materialità è l'individuazione e la valutazione dei temi che rappresentano gli impatti maggiormente significativi di un'organizzazione sull'economia, sull'ambiente, sulle persone – inclusi gli impatti sui diritti umani – e che rivelano il contributo della stessa alla sostenibilità dello sviluppo.

Come prima fase, TISG ha identificato le tematiche rilevanti e ha seguito come riferimento quanto indicato dal D. Lgs 254/16, che regolamenta i contenuti della Dichiarazione di carattere Non Finanziario (DNF), e dai GRI (Global Reporting Initiative) Standards, gli standard internazionali di rendicontazione della sostenibilità.

Successivamente TISG ha effettuato la valutazione dei temi selezionati per poterli ordinare secondo priorità e descriverne gli impatti. Ciò è stato realizzato con una survey interna che ha coinvolto i responsabili di tutte le funzioni aziendali e un'analisi esterna che ha coinvolto un panel selezionato di stakeholder4 .

Di seguito sono riportati i temi di sostenibilità (in ordine di materialità) e sono descritti i principali impatti, positivi e negativi che TISG può generare sull'economia, sull'ambiente e sulle persone. Si tratta, nello specifico, di impatti potenziali, ovvero che fanno riferimento alla probabilità che si verifichino determinati accadimenti.

Gli impatti positivi sono quelli che derivano da un'accurata gestione dei temi in esame: un alto livello di materialità significa che TISG, attraverso buone prassi gestionali, è in grado di apportare significativi benefici all'economia, all'ambiente e alle persone.

Le stesse buone prassi determinano la riduzione dei rischi di generare possibili impatti negativi.

Per la valutazione degli impatti negativi si è fatto riferimento sia ai rischi inerenti, ossia prima della loro mitigazione, sia a quelli residui, successivi alle azioni di mitigazione.

Nella tabella sono riportati, in sintesi, anche gli strumenti di gestione in essere per la mitigazione dei rischi.

Descrizione e valutazione degli impatti

4Per maggiori informazioni si veda la "Nota metodologia"

6 Benessere
dei dipendenti
IMPATTO Miglioramento del clima aziendale e del senso di appartenenza; aumento della
produttività del lavoro. Azienda più facilitata nell'attività di recruitment; impatto positivo
12 Risparmi
energetici
IMPATTO Riduzione dei consumi energetici a livello produttivo e durante l'utilizzo delle
imbarcazioni; riduzione della contribuzione dell'azienda ai cambiamenti climatici
POSITIVO sulla qualità di vita dei dipendenti. RISCHIO HR policy.
Sistema di
gestione della
qualità certificato
POSITIVO
IMPATTO
NEGATIVO
Peggioramento del clima aziendale e riduzione della produttività
del lavoro; aumento del turnover tra manager e dipendenti;
bassa attrattività nel recruitment; abbassamento qualità della
vita dei dipendenti, incluso peggioramento della risposta alle
necessità familiari dei dipendenti.
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
e conforme alla
norma ISO 9001
NEGATIVO Continua contribuzione dell'azienda all'aumento cambiamenti
climatici derivanti dalla quantità di energia consumata; Aumento
dei costi di produzione e perdita di competitività
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
7 Tutela della
diversità e non
discriminazione IMPATTO
POSITIVO Tutela dei diritti delle persone, valorizzazione dei diversi talenti e inclinazioni;
miglioramento del clima aziendale. Azienda più facilitata nell'attività di recruitment;
impatto sociale positivo dovuto al maggior coinvolgimento lavorativo, di carriera e di
autonomia personale del genere meno rappresentato.
Codice Etico. Policy
sulla diversità e
13 Lotta
ai cambiamenti
climatici
IMPATTO
POSITIVO
Contenimento della crescita della temperatura globale e della frequenza di eventi
IMPATTO
NEGATIVO
Violazione dei diritti, peggioramento del benessere organizzativo,
perdita di reputazione; perdita di attrattività nel recruitment.
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
inclusione. Policy
sulla tutela dei diritti
umani.
NEGATIVO Contributo all'aumento della temperatura globale e della
frequenza di eventi climatici estremi.
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
8 Valore
economico
prodotto
e distribuito
IMPATTO
POSITIVO
Crescita del valore economico prodotto e distribuito ai differenti stakeholder con
aumento della solidità finanziaria e del benessere degli stessi e mantenimento di
un'elevata qualità delle relazioni.
Sistema di controllo
interno e di gestione
dei rischi di
14 Attenzione
ai bisogni
della comunità IMPATTO
POSITIVO Iniziative a favore della comunità; accrescimento delle risposte alle istanze sociali;
IMPATTO
NEGATIVO
Rischio di riduzione del valore prodotto e distribuito – impatto
da depauperamento economico e sociale tra gli stakeholder
aziendali; peggioramento della qualità di vita.
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
mercato, finanziari e
operativi.
Accordi di reverse
factoring.
NEGATIVO Peggioramento dei rapporti con la Comunità e della reputazione
aziendale
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
9 Attenzione
alla qualità
dell'aria
IMPATTO
POSITIVO
Rispetto dei limiti di emissioni definiti in ambito di Autorizzazione Unica Ambientale;
riduzione delle emissioni nocive
Policy ambientale.
Monitoraggio
dei parametri di
15 Gestione
dei consumi
idrici
IMPATTO
POSITIVO
Rispetto dei parametri di qualità delle acque reflue definiti in ambito di Autorizzazione
Unica Ambientale; riduzione dell'inquinamento marino derivante dalle lavorazioni
IMPATTO
NEGATIVO
Mancato rispetto dei limiti autorizzati con possibilità di ricorrere in
sanzioni; aumento delle emissioni nocive
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
inquinamento
dell'aria definiti
nell'AUA
NEGATIVO Mancato rispetto dei limiti autorizzati con possibilità di ricorrere
in sanzioni; aumento dell'inquinamento marino derivante dalle
lavorazioni industriali
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
10 Attività di
formazione e
valorizzazione
dei dipendenti IMPATTO
POSITIVO Aumento del know-how aziendale, dell'efficienza e dell'efficacia della gestione e del
benessere organizzativo. Aumento degli skills dei dipendenti; aumento della qualità
delle lavorazioni e delle attività aziendali in ottica di progresso evolutivo.
HR policy.
Sistema di
gestione della
16 Riduzione
dei rifiuti
e aumento
del riciclo
IMPATTO
POSITIVO
Contributo alla realizzazione del modello di economia circolare. Riduzione
IMPATTO
NEGATIVO
Competenze aziendali non adeguate alle necessità e alle
richieste del mercato con rischio di perdita di competitività.
Rischio di impoverimento delle competenze dei lavoratori e
di perdita di competitività degli stessi nel modo del lavoro di
riferimento
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
qualità certificato
e conforme alla
norma ISO 9001
NEGATIVO Aumento dell'inquinamento da rifiuti prodotti dall'azienda a livello
industriale. Poca attenzione alle aspettative degli stakeholder;
perdita di reputazione e competitività
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
11 Utilizzo
di energia
da fonti
rinnovabili
IMPATTO
POSITIVO
Contributo al processo di transizione energetica; progressivo avvicinamento allo stato di
indipendenza rispetto al fabbisogno di energia elettrica; contributo alla riduzione dei gas
serra necessari alla produzione di energia da fonti non rinnovabili
Policy ambientale.
Investimenti
nel fotovoltaico
17 Consumo
di materie
prime e riciclo IMPATTO
IMPATTO
NEGATIVO
Riduzione dell'approvvigionamento di energia da fonti non
rinnovabili; contribuzione all'aumento dei gas serra necessari alla
produzione di energia da fonti non rinnovabili
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO
e nell'acquisto
di energia da
fonte rinnovabile
certificata.
NEGATIVO Mancata riduzione dell'utilizzo di materie prime e abbattimento
dei rifiuti. Poca attenzione alle aspettative degli stakeholder.
Perdita di reputazione e di competitività
RISCHIO
INERENTE
RISCHIO
RESIDUO

SALUTE E SICUREZZA DEI DIPENDENTI E ENGAGEMENT

• Tutela della salute, della sicurezza e dell'integrità psicofisica dei dipendenti • Valorizzazione delle risorse umane con piani di formazione e sviluppo • Mantenimento di un ambiente inclusivo che rispetti la diversità di genere

QUALITÀ DEI PRODOTTI E CATENA DI FORNITURA SOSTENIBILE

• Massima qualità delle materie prime, dei prodotti e dei processi • Implementazione di processi di acquisto basati su legalità, trasparenza e pratiche

anticorruzione

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA

  • Riduzione delle emissioni di GHG Scope 1 e Scope 2
  • Aumento dell'utilizzo di energia da fonti rinnovabili

• Propulsioni alternative GOVERNANCE

• Composizione del Consiglio di Amministrazione, Comitati, policy e certificazioni • Stakeholder engagement e trasparenza su strategia e obiettivi quantitativi • Remunerazione a breve e lungo termine dei dirigenti con responsabilità strategiche basata

  • sul raggiungimento di specifici obiettivi collegati al piano strategico

MATRICE DELLE PRIORITÀ

Rilevanza per TISG

Rilevanza per gli Stakeholkders

Un'altra visione dell'analisi di materialità realizzata da TISG è il confronto, rappresentato nella seguente matrice, tra il livello di priorità degli aspetti materiali espresso dagli stakeholder esterni e quello rilevato dall'azienda.

La strategia ESG di TISG si sviluppa attorno alla sua matrice di materialità ed è ispirata alle best practice aziendali. Gli indirizzi strategici sotto riportati sono integrati in tutte le funzioni aziendali e costituiscono le linee guida per il management nel seguire i macrotrend e le aspettative circa la sostenibilità a livello globale.

I PILASTRI DELLA STRATEGIA ESG

Ad oggi TISG ha già conseguito numerosi risultati in tutti gli ambiti, che le hanno permesso di concepire una strategia ESG di medio-lungo termine ambiziosa e sfidante:

AMBIENTE

  • Installazione di un impianto fotovoltaico che copre il 25% dei consumi degli stabilimenti di Marina di Carrara e che permette di risparmiare 1.208 tonnellate di CO2 su base annua
  • 100% dell'energia elettrica residua per il cantiere di Marina di Carrara acquistata da fonti rinnovabili
  • Consegna del Kensho 75mt M/Y (2022), benchmark dei mega-yacht sostenibili.

SOCIALE

  • Collaborazione con le Università di Trieste, Genova e La Spezia, per offrire corsi a dipendenti, fornitori e studenti
  • Accordi di Reverse Factoring per fornire liquidità ai fornitori per far fronte alle loro esigenze di capitale circolante

GOVERNANCE

  • Governance ben strutturata e da best practice
  • Presenza di un Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e di un Team Sostenibilità
  • Approvazione delle Politiche su Diritti Umani, Diversità e Inclusione, Ambiente e Shareholder Engagement.

RISULTATI RAGGIUNTI

TISG ha pianificato un ambizioso programma di sostenibilità per il prossimo triennio. Di seguito sono indicati gli obiettivi e i relativi target per gli anni 2023, 2024 e 2025 suddivisi per aree di riferimento.

PROGRAMMA DI SOSTENIBILITÀ

2023 2024 2025
analisi e mappatura
dei Top 25
Mappatura dei
Top 50
Mappatura dei
Top 75
>6
ore all'anno
per dipendente
>7
ore all'anno
per dipendente
>8
ore all'anno
per dipendente
>12%
Analisi di clima Analisi di clima +
Definizione Target
in base all'analisi
Analisi di clima +
Definizione Target
in base all'analisi
Assumere/promuovere manager donna
nella misura del 25% totale ogni anno
Aumentare annualmente la retribuzione del genere femminile
presente in azienda del:
1-2% per quadri e dirigenti
3% per impiegate e operai

S - SOCIAL

OBIETTIVO 2023 2024 2025
Ottenimento certificazione ISO 14001 - Sistema di gestione
ambientale
Avvio procedura Ottenimento Mantenimento
Aumento della % di energia da fonti rinnovabile sul totale dei
consumi
>95% >95% >95%
Compensazione delle emissioni Scope 1 e 2 Carbon Neutral Carbon Neutral Carbon Neutral

E - ENVIRONMENT

OBIETTIVO 2023 2024 2025
Adozione di un Long Term Incentive Plan Adozione e
Assegnazione
Aggiornamento e
nuovi Target per cicli
successivi
Aggiornamento e
nuovi Target per cicli
successivi
Adesione al Global Compact delle Nazioni Unite Adesione Reportistica annuale
richiesta
Reportistica annuale
richiesta
Adozione e pubblicazione del Codice di Condotta
dei Fornitori e delle Procedure Operative
Adozione
Codice e Procedure
Applicazione e
aggiornamento
Applicazione e
aggiornamento
Adozione di una Politica sulla Gestione dei
Conflitti di Interesse
Adozione politica e
monitoraggio
Applicazione e
aggiornamento
Applicazione e
aggiornamento

G - Governance

Gli Stakeholder di TISG ISTITUTI DI
CREDITO
Gli istituti di credito ricercano un partner
solido e affidabile, da accompagnare in
un percorso di crescita improntato alla
trasparenza e alla correttezza.
Incontri ad hoc e costante scambio
di informazioni, costante e puntuale
comunicazione delle informazioni price
sensitive sui canali preposti e approvati
da Consob e Borsa Italiana (SDIR).
dall'azienda. Un'altra visione dell'analisi di materialità realizzata da TISG è il confronto, rappresentato nella seguente
matrice, tra il livello di priorità degli aspetti materiali espresso dagli stakeholder esterni e quello rilevato
COLLETTIVITÀ La collettività si aspetta che l'attività di The
Italian Sea Group abbia ricadute positive
sul territorio e sull'indotto, garantendo i
livelli occupazionali, operando nel rispetto
dell'ambiente, salvaguardando la salute e
la sicurezza degli individui e sostenendo i
soggetti più fragili.
Informazioni divulgate a mezzo stampa,
incontri con associazioni del territorio,
dialogo con rappresentanze sindacali.
STAKEHOLDERS ASPETTATIVE STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
La Pubblica Amministrazione si aspetta
correttezza sulle questioni amministrativo
burocratiche, oltre a ricadute positive
sul territorio in termini di occupazione e
benessere della comunità locale.
Incontri, call, comunicazioni via email.
AZIONISTI E
INVESTITORI
Gli azionisti sono portatori di interesse
economico/finanziario e si aspettano una
profittevole gestione del business che sia
Assemblea dei Soci,
presentazioni e roadshow,
conference call di presentazione dei
risultati finanziari, costante e puntuale
comunicazione delle informazioni price
sensitive sui canali preposti e approvati da
ORGANISMI DI
CONTROLLO
Gli organismi di controllo si aspettano il
rigoroso rispetto della normativa e delle
disposizioni di legge vigenti, nonché un
dialogo trasparente con la società per gli
approfondimenti ritenuti opportuni.
Incontri, call, comunicazioni via email,
costante e puntuale comunicazione delle
informazioni price-sensitive sui canali
preposti e approvati da Consob e Borsa
Italiana (SDIR).
sostenibile nel lungo periodo.
I dipendenti si aspettano non solo
Consob e Borsa Italiana (SDIR), incontri
e call individuali di approfondimento e
condivisione delle strategie, sito Internet.
STAMPA LOCALE,
NAZIONALE E
INTERNAZIONALE
La stampa si aspetta un'informazione
chiara e completa e un dialogo trasparente
con l'azienda.
Interviste, comunicati stampa, call e
incontri con i giornalisti.
DIPENDENTI Incontri individuali con i Responsabili e
un rapporto di lavoro improntato alla
con il Dipartimento HR, comunicazione
correttezza e alla stabilità, ma ricercano
interna a mezzo email da parte del Top
anche la propria crescita professionale e
Management e della Direzione, TISG
personale. L'attenzione ai temi di salute e
Academy.
sicurezza riveste un ruolo fondamentale.
Presenza agli yacht show più importanti
I clienti si aspettano un prodotto di
del settore, contatti preliminari con
assoluta eccellenza e consegnato nei
broker e responsabili commerciali TISG,
tempi stabiliti. L'altissima qualità deve
condivisione di materiale informativo sul
pervadere l'intero processo, dal primo
prodotto, visite in cantiere ed incontri
contatto con l'area commerciale, alla
individuali con il team di progetto, dialogo
fase di costruzione, fino ad arrivare
costante con i project manager, servizi
all'assistenza post-vendita e in fase di refit
offerti dal "Village", eventi presso le sedi
dello yacht.
TISG, assistenza da parte del team after
sales e refit, sito Internet, canali social.
SCUOLE E
UNIVERSITA'
Il mondo della scuola e dell'Università si
aspetta una collaborazione che possa
integrare la preparazione accademica con
contenuti specifici del mondo del lavoro,
facilitando l'inserimento delle giovani
TISG Academy, programmi di formazione,
tirocinio e orientamento universitario.
CLIENTI RAPPRESENTANZE
SINDACALI
risorse.
Le rappresentanze sindacali vigilano sulla
corretta e continua applicazione degli
accordi vigenti e del contratto collettivo
nazionale applicabile e si ricercano un
interlocutore trasparente e un dialogo
aperto e costante.
Incontri ad hoc, call, comunicazioni via
email.
I fornitori si aspettano un partner solido
Contatti e incontri ad hoc con l'Ufficio
con il quale costruire rapporti di lungo
Acquisti e con i Responsabili delle aree
FORNITORI
periodo per una reciproca creazione di
aziendali coinvolte, call, comunicazioni
valore e per il raggiungimento di standard
via email.
qualitativi sempre più elevati.
ASSOCIAZIONI DI
CATEGORIAI
Le aspettative di questa categoria di
stakeholder riguardano la partecipazione
attiva alla vita associativa, per ottenere
lo sforzo congiunto degli attori coinvolti,
massimizzare le sinergie e creare valore
sostenibile.
Incontri ad hoc, call, comunicazioni via
email.
VALORE ECONOMICO
PRODOTTO E DISTRIBUITO (€/000)
2020 2021 2022
A. Valore economico prodotto 118.294 190.280 298.777
B. Valore economico distribuito 106.195 165.881 256.363
Costi operativi 86.893 140.209 222.115
Salari e benefit dei dipendenti 16.881 22.117 29.562
Pagamenti a fornitori di capitale 1.963 3.087 4.228
Pagamenti alla Pubblica Amministrazione (inclusa l'Autorità Portuale) 380 374 387
Investimenti nella comunità 78 94 71
(A-B) Valore economico trattenuto 12.099 24.399 42.415

VALORE ECONOMICO PRODOTTO E DISTRIBUITO AGLI STAKEHOLDERS

TISG riconosce l'importanza di bilanciare la distribuzione del Valore generato dalle proprie attività agli stakeholder che hanno direttamente o indirettamente contribuito alla sua creazione. L'analisi del Valore economico generato e distribuito evidenzia il flusso di risorse prodotte dall'azienda e

indirizzate ai propri dipendenti, ai fornitori, agli azionisti e finanziatori, alla pubblica amministrazione e alla comunità, nonché quelle trattenute dall'azienda per finanziare il proprio business e le attività di sviluppo.

Il Valore economico prodotto nel 2022 ammonta a 298.777 milioni di euro mentre il Valore economico distribuito ammonta a circa 256.363 milioni di euro.

Il Valore economico trattenuto, 42.415 milioni di euro, è la differenza tra valore generato e valore distribuito. Il Valore economico distribuito nel 2022 è suddiviso tra i seguenti stakeholder:

  • l'importo maggiore, 222.115 milioni di euro, è relativo ai costi sostenuti per l'acquisto di materiali e servizi necessari per l'attività aziendale;
  • ai dipendenti sono stati distribuiti circa 29,115 milioni di euro per stipendi, contributi previdenziali e pensionistici;
  • 4,228 milioni di euro si riferiscono a pagamenti ai fornitori di capitale, azionisti e finanziatori, sotto forma di utili e interessi;
  • 387 mila euro sono stati pagati alla pubblica amministrazione sotto forma di imposte;
  • 71 mila euro sono gli investimenti nella comunità.

KPI ammissibilità

2022
KPI ammissibilità Fatturato CapEx OpEx
6.12 - Riqualificazione del trasporto marittimo e costiero di merci e
passeggeri
0,53% - 0,35%
TOTALE 0,53% - 0,35%

Attività ex Reg. (UE) 2021/2139 Attività ammissibili per The Italian Sea Group 6.12 Riqualificazione del trasporto marittimo e costiero di merci e passeggeri Attività di refit degli yacht

The Italian Sea Group riporta nel paragrafo che segue le informazioni in adempimento al Regolamento (UE) 2020/852 in quanto impresa soggetta al D. Lgs. 254/2016 relativo all'obbligo di pubblicare una Dichiarazione di carattere Non Finanziario (DNF).

Il Regolamento Tassonomia identifica i criteri uniformi a livello UE per definire le attività economiche ecosostenibili, in relazione ai sei obiettivi ambientali:

    1. Mitigazione dei cambiamenti climatici;
    1. Adattamento ai cambiamenti climatici;
    1. Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine;
    1. Transizione verso un'economia circolare;
    1. Prevenzione e la riduzione dell'inquinamento;
    1. Protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi.

Per il FY 2022 è prevista la rendicontazione dei KPI di Fatturato, CapEx e OpEx, così come definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, associati alle attività ammissibili ed allineate rispetto agli obiettivi climatici di mitigazione e di adattamento.

Le attività ammissibili corrispondono a qualsiasi attività esplicitamente inclusa nella lista delle attività economiche degli allegati I e II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, indipendentemente dal fatto che tale attività economica soddisfi uno o tutti i criteri di vaglio tecnico stabiliti nel Regolamento Delegato per l'allineamento agli obiettivi di Mitigazione o Adattamento ai cambiamenti climatici5 .

Le attività allineate corrispondono alle attività che, oltre ad essere ammissibili, sono ecosostenibili ex art. 3 del Regolamento (UE) 2020/852 e soddisfano quindi in modo congiunto i seguenti criteri:

  • Contributo Sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali;
  • assenza di danni significativi a nessuno degli altri obiettivi ambientali (principio DNSH6 );
  • rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia.

TASSONOMIA RACCORDO COL REG.EU 852/2020

La Tassonomia Ambientale dell'UE ex Reg. (UE) 2020/852: il contesto normativo

Numeratore e denominatore del rapporto, definiti per pervenire alla percentuale di ammissibilità, sono calcolati in coerenza ai criteri contabili definiti dal paragrafo 1.1 dell'allegato I del Reg. Delegato (UE) 2021/2178.

Tali quote percentuali sono ricavate considerando al numeratore le spese o i ricavi ammissibili per la specifica attività in TISG, ed al denominatore, in compliance ai requisiti normativi, i valori consolidati di Gruppo.

La Tassonomia Ambientale Europea per The Italian Sea Group

The Italian Sea Group ha svolto un'analisi di tutte le proprie attività economiche, valutando la coerenza sia con i codici NACE delle Società appartenenti al Gruppo che con le descrizioni riportate nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, in relazione alle proprie attività di business e alle attività connesse all'operatività aziendale.

Con riferimento all'anno 2022, TISG ha identificato le attività di business e le attività afferenti alle attività ammissibili e potenzialmente allineate al regolamento, su cui sono stati calcolati i rispettivi KPI. In particolare, in relazione all'Allegato II, relativo all'adattamento ai cambiamenti climatici, le attività selezionate da TISG, per il 2022, sono state quelle di riqualificazione del trasporto marittimo e costiero di merci e passeggeri (n.6.12.). All'esito di questa valutazione sono state definite le attività economiche dell'organizzazione ammissibili alla Tassonomia.

Tali attività riguardano: la sostituzione di gruppi motore e alternatori Full Conformity TIER III e Marpol Annex 6 - IMO; l'istallazione di batterie al litio per propulsioni con sistema ibrido; l'istallazione di sistemi di purificazione degli scarichi e filtri DPF per la riduzione dell'inquinamento marino; il rifacimento dell'impianto elettrico e introduzione di sistemi elettrogeni di gestione dell'energia elettrica con personalizzazione delle strategie di efficientamento del consumo nelle diverse configurazioni yacht.

5 La mancata copertura dalla legislazione attualmente in vigore di tutti gli obiettivi di sostenibilità e di tutte le attività economiche può influire significativamente sui dati raccolti, che potrebbero variare molto negli anni successivi. Le attività non ammissibili includono per differenza qualsiasi attività economica per la quale non sono ancora disponibili criteri tecnici di screening, in quanto i relativi Regolamenti Delegati non sono ancora stati pubblicati dalla Commissione Europea. 6Do No Significant Harm

Rispetto alle singole attività considerate, di seguito si riporta una sintesi delle voci di costi e ricavi incluse al numeratore degli indicatori:

• 6.12 - Riqualificazione del trasporto marittimo e costiero di merci e passeggeri: i ricavi fanno riferimento a "Ricavi Refit", mentre i costi operativi fanno riferimento ai conti Lavorazioni varie esterne, spese accessorie su acquisti, merci c/acquisti, prestazioni e consulenze varie.

A completamento dell'analisi condotta in compliance al Regolamento (UE) 2020/852, per la verifica dell'allineamento delle attività ammissibili individuate è stato svolto un assessment rispetto ai criteri di vaglio tecnico presentati all'interno del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, che riguardano, come anticipato, il rispetto del Contributo Sostanziale ad uno degli obiettivi climatici e del principio Do No Significant Harm, ossia la verifica attraverso i criteri di vaglio tecnico che tale attività non influenzi negativamente il raggiungimento degli altri cinque obiettivi ambientali del Regolamento sulla Tassonomia. Seguendo un approccio conservativo e prudenziale, le attività selezionate non sono state considerate allineate alla Tassonomia. The Italian Sea Group valuterà la possibilità di effettuare una solida analisi dei rischi climatici per le attività connesse al business del Gruppo, prendendo in considerazione inoltre i criteri di vaglio tecnico per i restanti quattro obiettivi ambientali definiti dal Regolamento (UE) 2020/852, alla data non disponibili.

Per un approfondimento rispetto ai modelli tabellari elaborati in compliance agli allegati II e XII del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, si rimanda agli allegati della presente Dichiarazione di carattere Non Finanziario.

Criteri per il contributo sostanziale Criteri per "non arrecare un danno
significativo"
Attività
economiche (1)
Cod
ice/
i (2)
Fatt
urat
o as
solu
to (
3)
Quo
ta d
el fa
ttur
ato
(4)
Miti
gaz
ione
de
i ca
(5)
mbi
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lima
tici
Ada
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ento
ai c
am
(6)
biam
ent
i cli
mat
ici
Acq
ue e
riso
rse
mar
ine
(7)
Eco
nom
ia c
irco
lare
(8)
Inqu
inam
ento
(9)
Bio
dive
rsità
ed
eco
sist
em
i (10
)
Miti
gaz
ione
de
i ca
(11)
mbi
ame
nti c
lima
tici
Ada
ttam
ento
ai c
(12)
am
biam
ent
i cli
mat
ici
Acq
ue e
riso
rse
mar
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(13)
Eco
nom
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(14
)
Inqu
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(15
)
Bio
dive
rsità
ed
eco
sist
em
i (16
)
Gar
anz
ie M
inim
e d
i sa
lvag
uar
dia
(17)
Quota di
fatturato
allineato alla
tassonomia,
anno N (18)
Quota di
fatturato
allineato alla
tassonomia,
anno N-1
(19)
Categoria
(attività
abilitante)
(20)
Categoria
(attività di
transizione)
(21)
Euro % % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N Percentuale Percentuale A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA %
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fatturato
delle attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia)
(A.1)
- € 0% 0%
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
Riqualificazione
del trasporto
marittimo e
costiero di merci
e passeggeri
6.12 1.564.133,17 € 0,53%
Fatturato
delle attività
ammissibili alla
tassonomia
ma non
ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia)
(A.2)
1.564.133,17 € 0,53%
Totale (A.1 +
A.2)
1.564.133,17 € 0,53%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA
TASSONOMIA

Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B)

293.563.866,83

€ 99,47%

Totale (A+B) 295.128.000 € 100%

Bio
Bio
Ad
Ad
Mit
Mit
Ac
Ac
div
div
Qu
Eco
Sp
atta
atta
que
iga
Eco
iga
que
Ga
ers
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sal
Inq
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zio
nom
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e
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e
ran
clim
clim
ità
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ass
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clim
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ne
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Quota di spese
Quota di spese
nto
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riso
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Co
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am
ed
spe
in conto capitale
in conto capitale
olu
am
con
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atic
dei
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ital
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Categoria (attività
rse
rse
M
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allineate alla
allineate alla
di transizione)
irco
eco
ent
eco
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irco
ca
ent
ca
abilitante) (20)
Attività economiche
e (4
se
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i (1
to c
i (1
cam
cam
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i (5
i (6
inim
tassonomia,
tassonomia,
(21)
ma
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mb
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anno N (18)
anno N-1 (19)
1)
2)
)
)
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api
(2)
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bia
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15)
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7)
iam
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4)
i (1
i (1
)
o
ent
ent
nti
nti
3)
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6)
i
i
Euro
%
%
%
% % % %
S/N
S/N S/N S/N S/N S/N S/N
Percentuale
Percentuale
A
T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
%
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Spese in conto
capitale delle attività
ecosostenibili
- €
0%
0%
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
- €
0%
Spese in conto
capitale delle
attività ammissibili
alla tassonomia ma
- €
0%
non ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia) (A.2)
Totale (A.1 + A.2)
- €
0%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Criteri per il contributo sostanziale Criteri per "non arrecare un danno
significativo"
Categoria (attività
Spese in conto
capitale delle attività
- €
0%
non ammissibili alla
tassonomia (B)
Totale (A+B)
- €
0%

ALLEGATI

MODELLI EX ALLEGATO II REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/2178

Fatturato Capex

Criteri per il contributo sostanziale Criteri per "non arrecare un danno
significativo"
Attività economiche
(1)
Cod
ice/
i (2)
Spe
se o
per
ativ
e as
solu
te (
3)
Quo
ta d
i sp
ese
op
erat
ive
(4)
Miti
gaz
ione
de
i ca
(5)
mbi
ame
nti c
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Ada
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ento
ai c
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(6)
iam
enti
clim
atic
i
Acq
ue e
riso
rse
mar
ine
(7)
Eco
nom
ia c
irco
lare
(8)
Inqu
inam
ento
(9)
Biod
iver
sità
ed
eco
sist
emi
(10
)
Miti
gaz
ione
de
i ca
(11)
mbi
ame
nti c
lima
tici
Ada
ttam
ento
ai c
(12)
amb
iam
enti
clim
atic
i
Acq
ue e
riso
rse
mar
ine
(13)
Eco
nom
ia c
irco
lare
(14
)
Inqu
inam
ento
(15
)
Biod
iver
sità
ed
eco
sist
emi
(16
)
Gar
anz
ie M
inim
e di
sal
vag
uard
ia (1
7)
Quota di spese
operative
allineate alla
tassonomia,
anno N (18)
Quota di spese
operative
allineate alla
tassonomia,
anno N-1 (19)
Categoria
(attività
abilitante) (20)
Categoria
(attività di
transizione) (21)
Euro % % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N Percentuale Percentuale A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA %
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Spese operative
delle attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
- € 0% 0%
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
Riqualificazione del
trasporto marittimo
e costiero di merci
e passeggeri
6.12 885.966,30 € 0,35%
Spese operative
delle attività
ammissibili alla
tassonomia ma
non ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia) (A.2)
885.966,30 € 0,35%
Totale (A.1 + A.2) 885.966,30 € 0,35%

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

Spese operative
delle attività non
ammissibili alla
tassonomia (B)
€ 250.671.034 99,65%
Totale (A+B) 251.557.000,00 € 100,00%

opex MODELLI EX ALLEGATO XII REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/2178

NO
NO
NO

Attività legate all'energia nucleare 1 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. 2 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. 3 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. Attività legate ai gas fossili 4 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO 5 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO 6 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. NO

The Italian Sea Group, non presentando attività economiche di cui agli allegati I e II, sezioni 4.26, 4.27, 4.28, 4.29, 4.30 e 4.31 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 (ossia attività legate all'energia nucleare o ai gas fossili), non presenta i modelli 2,3,4,5 dell'allegato XII del Regolamento Delegato (UE) 2021/2187.

Governance, Etica e Integrità 3

Corporate Governance

Le azioni di The Italian Sea Group sono scambiate sul mercato Euronext Milan, mercato azionario regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A.

The Italian Sea Group ha sviluppato un sistema di Governance orientato all'efficienza, alla massimizzazione del valore, al controllo degli impatti, al mantenimento e sviluppo di rapporti di fiducia nei confronti dei propri stakeholder così come all'attenzione per l'ambiente ed il territorio per uno sviluppo sostenibile e solidale.

In seguito alla quotazione in borsa e al nuovo assetto di governance richiesto dai regolamenti di Borsa Italiana per le società quotate, l'Azienda si è ispirata ed ha integrato nella propria definizione della governance interna molte delle raccomandazioni presenti nel Codice di Corporate Governance approvato da Borsa Italiana S.p.A.

Questo ha permesso di garantire, tra l'altro, un organo di governo di adeguate dimensioni ed equilibrato con la presenza di amministratori indipendenti in linea con quanto raccomandato per la società quotate nel mercato regolamentato dal Codice di Corporate Governance7 e che include competenze ed esperienze trasversali importanti per lo sviluppo della società.

7Raccomandazione n.5, Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, 2020.

ORGANI DI GOVERNO E CONTROLLO

La struttura del Gruppo e dell'azionariato è così rappresentata alla data del 31/12/2022:

  • il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 26.500.000 suddiviso in azioni ordinarie ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan in data 8 giugno 2021 senza indicazione di valore nominale. - l'Azionista di riferimento della Società è GC Holding S.p.A. che detiene alla data di pubblicazione del presente documento n.33.222.000 azioni, pari al 62,68 % del capitale sociale mentre il "flottante", azioni detenute dal mercato, è pari al 25,92%.

L' azionista di riferimento GC Holding S.p.A. è espressione del fondatore del gruppo Giovanni Costantino, Amministratore Delegato di The Italian Sea Group, che ne possiede a sua volta il 100%.

Gli altri azionisti stabili del gruppo con quote relativamente significative, nazionali ed internazionali, che hanno investito nella Società al fine di sostenerne e valorizzarne la crescita nel lungo periodo, garantendo a The Italian Sea Group stabilità e sicurezza, includono la società Alychlo NV, family office che fa riferimento all'imprenditore belga Marc Coucke, e Giorgio Armani S.p.A. che ha fatto ingresso nel capitale di TISG come cornerstone investor in occasione dell'IPO.

L'Assemblea degli Azionisti si riunisce per deliberare periodicamente su argomenti definiti dallo Statuto della Società e secondo le leggi vigenti. I compiti principali dell'Assemblea sono la nomina del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e l'approvazione del Bilancio d'Esercizio.

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

8 Il dato relativo alla quota di partecipazione dell'11,40% comprende le azioni allocate direttamente e indirettamente all'imprenditore belga Marc Coucke ed è stato approssimato per eccesso.Coucke ed è stato approssimato per eccesso.

La responsabilità della gestione aziendale è attribuita al Consiglio di Amministrazione mentre le funzioni di vigilanza, per le rispettive competenze, al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza. La revisione legale dei conti, così come il controllo contabile, sono demandati alla Società di Revisione, nominata dal Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall'Assemblea degli Azionisti sulla base di liste presentate da azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalla disciplina vigente9 .

Le liste devono garantire l'equilibrio tra i generi; inoltre in ciascuna lista, composta da almeno sette (7) candidati, almeno due (2) candidati - indicati in una posizione non posteriore al secondo e al settimo posto di ciascuna lista - devono essere in possesso anche dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge nonché degli ulteriori requisiti del Codice di Corporate Governance.

In particolare lo Statuto prevede, in coerenza con le disposizioni di legge, che le liste che presentano un numero di candidati superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno due quinti (arrotondato all'eccesso) degli amministratori eletti ed un quinto per il primo rinnovo successivo alla data di inizio delle negoziazioni, salve diverse disposizioni normative o regolamentari pro tempore eventualmente vigenti. Unitamente a ciascuna lista sono inoltre depositate una esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti prescritti dalla legge e dai regolamenti per i membri del Consiglio di Amministrazione, ed ogni altro documento previsto dalla legge e dai regolamenti.

L'attuale Consiglio di Amministrazione è composto in larga parte da membri eletti in data precedente alla quotazione su Euronext Milan e sarà rinnovato ad Aprile 2023.

Massimo Bianchi Consigliere Indipendente

NOME CARICA PARTECIPAZIONE RIUNIONI CDA
FILIPPO MENCHELLI PRESIDENTE 100%
GIOVANNI COSTANTINO AMMINISTRATORE DELEGATO 100%
GIUSEPPE TARANTO VICE PRESIDENTE 93%
GIANMARIA COSTANTINO CONSIGLIERE 100%
MASSIMO BIANCHI CONSIGLIERE INDIPENDENTE 90%
ANTONELLA ALFONSI CONSIGLIERE INDIPENDENTE 100%
FULVIA TESIO CONSIGLIERE INDIPENDENTE 100%

Il Consiglio di Amministrazione è composto, alla data di approvazione del presente documento, da sette membri, di cui 3 esecutivi e 4 non esecutivi, di cui 3 indipendenti. In relazione alla presenza del genere meno rappresentato, l'attuale composizione già include 2 membri appartenenti al genere femminile su sette; in occasione del rinnovo ad aprile 2023, The Italian Sea Group allineerà la composizione del Consiglio di Amministrazione alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance rispetto alla parità di genere, aumentando la presenza del genere meno rappresentato (1/3 dei membri del Consiglio di Amministrazione, anziché l'attuale 28%).

Sul sito internet della società (https://www. https://investor.theitalianseagroup.com/board-of-directors) sono riportati per ciascun amministratore il ruolo, la nazionalità, la data di nomina, l'eventuale indipendenza e l'appartenenza a comitati endoconsiliari; nella stessa pagina è altresì disponibile il curriculum vitae di ciascun componente.

IIl Codice di Corporate Governance raccomanda, tra le altre cose, di effettuare annualmente il processo di autovalutazione sulla dimensione, composizione e sul concreto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati. Per questo motivo il Consiglio di Amministrazione della Società ha ritenuto opportuno effettuare la Board Evaluation in vista del rinnovo delle cariche sociali previsto con l'Assemblea di approvazione del Bilancio 2022.

I risultati della Board Evaluation condotta per l'esercizio 2022 sono stati presentati al Consiglio di Amministrazione, oltre che documentati nella Relazione sul Governo Societario relativa all'esercizio 2022.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

10 Il Vice Presidente Giuseppe Taranto è prematuramente deceduto in data 26 febbraio 2023. In data 3 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione ha cooptato il CFO, Dott. Marco Carniani, e gli ha attribuito la carica di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione. 11 Il Consigliere Gianmaria Costantino è stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 ottobre 2022, a seguito delle dimissioni del Consigliere Giulio Pennacchio, rassegnate in data 12 ottobre 2022.

Filippo Menchelli Presidente

Giuseppe Taranto10 Vice Presidente

Giovanni Costantino Amministratore Delegato

Gianmaria Costantino11 Consigliere

Antonella Alfonsi Consigliere Indipendente

Fulvia Tesio Consigliere Indipendente

Anche il Collegio Sindacale ha svolto, con riferimento all'esercizio 2022, la propria autovalutazione con riferimento all'adeguatezza della composizione del Collegio Sindacale e delle competenze professionali presenti al suo interno, oltre che al funzionamento delle riunioni. I risultati dell'autovalutazione annuale del Collegio Sindacale sono stati trasmessi al Consiglio di Amministrazione.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

9 Art.144-quater del Regolamento Emittenti, adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 - Aggiornato con le modifiche apportate dalle delibere n. 21623 e n. 21625 del 10 dicembre 2020 e n. 21639 del 15 dicembre 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group ha formalizzato, in data 24 gennaio 2023, la Politica per la gestione del dialogo con gli Investitori Istituzionali e con la generalità degli Azionisti (Shareholder Engagement Policy) con cui è stata descritta la materia del dialogo con la generalità degli azionisti, secondo quanto raccomandato nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana (edizione gennaio 2020). Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 24 gennaio 2023 ha altresì approvato le Politiche in materia di Diritti Umani, Diversità & Inclusione, e la Politica Ambientale. Le suddette politiche sono disponibili sul sito Internet della Società:

(https://theitalianseagroup.com/it/governance/documenti-e-procedure).

La remunerazione del Presidente e dei Consiglieri è determinata ai sensi dell'art. 2389 c.c. La remunerazione degli Amministratori cui sono stati conferiti incarichi e deleghe di poteri è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2389 c.c.

la remunerazione del presidente e dei componenti del consiglio di amminstrazione

La remunerazione degli Amministratori non esecutivi e indipendenti è costituita da un compenso fisso annuale commisurato all'impegno richiesto a ciascuno di essi, anche per la partecipazione alle attività dei comitati endo-consiliari, in qualità di membri degli stessi. Tale compenso è attualmente determinato nella medesima misura per tutti gli Amministratori non esecutivi e indipendenti.

Maggiori dettagli sulla politica di remunerazione sono contenuti nella Relazione sulla "Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti"12 (https://theitalianseagroup.com/it/governance/assemblea-degli-azionisti).

Amministratori non esecutivi e indipendenti

I Comitati sono stati costituiti con l'obiettivo di supportare il Consiglio nell'attuazione delle strategie e per garantire il raggiungimento dei risultati.

In linea con quanto previsto dalla normativa sulle società quotate e dal Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. la Società ha istituito 2 comitati endo-consiliari: un Comitato per le Nomine e la Remunerazione ed un Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità che ha la responsabilità anche delle attività endo-consiliari in merito alle operazioni con parti correlate.

Il Consiglio di Amministrazione ha poi preso atto che il Codice di Corporate Governance, nel gennaio 2020, ha rilevato la necessità per l'organo amministrativo delle società quotate di orientare l'attività d'impresa al perseguimento del "successo sostenibile", che secondo il Codice di Corporate Governance si sostanzia nella "creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la società".

Nel perseguimento di tale obiettivo strategico, il Codice di Corporate Governance, prevede inoltre l'istituzione ed il supporto di un comitato endo-consiliare per l'analisi dei temi rilevanti per il successo sostenibile. Di conseguenza il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 24 gennaio 2023 ha deliberato di attribuire all'esistente Comitato Controllo Rischi, in aggiunta agli attuali compiti, anche le funzioni propositive, consultive e istruttorie in materia di Sostenibilità, al fine di promuovere la progressiva

I COMITATI ENDOCONSILIARI

integrazione dei fattori ambientali, sociali e di Governance nella strategia aziendale, incluso, a titolo meramente esemplificativo, l'istruttoria e il monitoraggio dei piani di sostenibilità e l'implementazione e aggiornamento della Dichiarazione Non Finanziaria annuale. A tal fine è stata modificata la denominazione del comitato in "Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità", confermando la preesistente composizione del Comitato.

Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi del Codice di Corporate Governance, ha individuato ed istituito al proprio interno un Comitato per le Nomine la Remunerazione avente le caratteristiche di indipendenza indicate nel Codice stesso.

Al Comitato sono assegnati i compiti previsti dal Codice. Tali compiti potranno essere integrati o modificati con delibera del Consiglio di Amministrazione.

Al Comitato è attribuita un'adeguata disponibilità finanziaria per l'adempimento dei propri compiti. L'attività del Comitato è disciplinata da un Regolamento specifico in linea con i criteri stabiliti dal Codice di Corporate Governance e con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti che durano in carica sino alla scadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. Almeno un componente del Comitato possiede una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina. In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali componenti del Comitato per le Nomine e la Remunerazione:

  • Fulvia Tesio (Presidente)
  • Antonella Alfonsi
  • Massimo Bianchi

Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dall'organo di amministrazione.

Comitato per le nomine e la remunerazione

Al Comitato sono assegnati i compiti previsti dal Codice di Corporate Governance. Tali compiti potranno essere integrati o modificati con delibera del Consiglio di Amministrazione. La Società ha inoltre individuato nel Comitato Controllo e Rischi, il comitato competente ad esprimersi sulle operazioni con parti correlate ai sensi della "Procedura per le operazioni con parti correlate" approvata dal Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group S.p.A. in data 18 febbraio 2021. Al Comitato spettano, pertanto, in tale ambito le competenze previste dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, e dalla suddetta Procedura. Al Comitato è attribuita un'adeguata disponibilità finanziaria per l'adempimento dei propri compiti. L'attività del Comitato è disciplinata da uno specifico Regolamento in linea con i criteri stabiliti dal Codice di Corporate Governance e con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione.

Comitato controllo, rischi e sostenibilità

12 Relazione sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti - Predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/98, come successivamente modificato, e dell'art. 84-quater del Regolamento Consob 11971/99, come successivamente modificato nonché dell'art. 5 del Codice di Corporate Governance.

NOME CARICA % PARTECIPAZIONE RIUNIONI CDA (2022)
FELICE SIMBOLO PRESIDENTE 100%
BARBARA BORTOLOTTI SINDACO EFFETTIVO 100%
MAURO BORGHESI SINDACO EFFETTIVO 97%

Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, di cui almeno 2 indipendenti. In conformità al proprio Regolamento ed a quanto previsto dall'art. 6 del Codice di Autodisciplina, in data 18 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali componenti del Comitato Controllo e Rischi:

  • Massimo Bianchi (Presidente)
  • Antonella Alfonsi
  • Fulvia Tesio

Il Comitato Controllo e Rischi ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dall'organo di amministrazione.

Al Comitato Controllo Rischi è stata affidata anche la responsabilità della "sostenibilità"13 in linea con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance e con le best practice delle società quotate. Di conseguenza, la denominazione del Comitato è stata modificata in "Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità".

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea in data 8/05/2020 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2022. Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci Effettivi e due Supplenti. Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesti dall'art. 2399 c.c.

Il Collegio Sindacale è composto dai seguenti membri:

Collegio sindacale

13Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2023.

STRUMENTI DI GOVERNO E CONTROLLO

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire - attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi - una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.

Il Consiglio di Amministrazione è responsabile del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, definisce le linee di indirizzo del sistema, verificandone l'adeguatezza, l'efficacia e il corretto funzionamento, così che i principali rischi aziendali siano identificati e mitigati. L'istituzione e il mantenimento operativo del sistema di controllo interno sono responsabilità dell'Amministratore Delegato e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili (per TISG il CFO) per i rispettivi ambiti di competenza.

Il sistema di controllo interno si completa con il Modello Organizzativo adottato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, volto a prevenire la commissione dei reati-presupposto che potrebbero astrattamente comportare una responsabilità della Società. Al riguardo, il Consiglio di Amministrazione di TISG, in data 27 ottobre 2022 ha adottato l'attuale versione del Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 a recepimento delle novità normative intercorse in materia di responsabilità degli enti.

La "Procedura Whistleblowing" di The Italian Sea Group disciplina il processo di gestione delle segnalazioni riguardanti il gruppo, la cui responsabilità è attribuita all'Organismo di Vigilanza, ferma la responsabilità e le prerogative del Collegio Sindacale per le segnalazioni agli stessi indirizzate ai sensi dell'art.2408 codice civile. La procedura, è anche finalizzata a dare attuazione alla legge 30 novembre 2017 n.179 disciplinante il c.d. "whistleblowing" nel settore privato a tutela dei dipendenti che segnalano presunti illeciti e violazioni del Modello Organizzativo. Le segnalazioni possono essere effettuate, anche in forma anonima, da chiunque sia portatore di un interesse proprio e/o di terzi o venga a conoscenza di presunte irregolarità afferenti al gruppo. Le segnalazioni possono riguardare la commissione di un reato rilevante ai fini del d.lgs. 231/2001, oppure una violazione del Modello Organizzativo e del Codice Etico o anche le violazioni delle procedure e policy aziendali.

La Procedura assicura l'assoluta riservatezza delle persone segnalanti e segnalate. Nel merito si ribadisce che, ai sensi del Codice Etico di The Italian Sea Group, nessuna conseguenza negativa deriva in capo a chi abbia in buona fede effettuato una segnalazione ed è assicurata la riservatezza dell'identità dei segnalanti secondo apposite procedure interne, fatti salvi gli obblighi di legge. Nel 2022, attraverso la procedura Whistleblowing non sono arrivate segnalazioni in Italia né all'estero. Nella Relazione del Collegio Sindacale viene indicato il numero di segnalazioni pervenute al Collegio Sindacale e viene fornito un resoconto sugli accertamenti svolti dal Collegio stesso.

Parte rilevante del sistema di controllo interno è rappresentata dal Codice Etico implementato dall'azionista di maggioranza di The Italian Sea Group, che delinea i princìpi fondamentali e le linee guida tese ad ispirare le attività e ad orientare il comportamento di tutte le società del gruppo, dei relativi dipendenti, nonché di tutti coloro con i quali il gruppo si relaziona.

La versione aggiornata del Codice Etico è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di GC Holding S.p.A. in data 27 ottobre 2022 ed è divenuta, per esplicita dichiarazione dell'organo societario, parte integrante del Modello di Organizzativo 231/2001 di The Italian Sea Group.

Tutti i Consigli di Amministrazione delle Società Controllate da GC Holding sono tenuti ad accettare formalmente il Codice Etico e farne parte integrante nel loro modo di condurre le attività.

Con il Codice Etico, la Capogruppo diffonde a tutti i livelli una cultura caratterizzata dalla consapevolezza dell'esistenza di regole e dall'assunzione di una mentalità orientata all'esercizio del controllo con l'obiettivo di:

  • gestire in modo efficiente le attività;
  • fornire dati contabili, finanziari e gestionali accurati e completi;
  • tutelare il patrimonio aziendale;
  • garantire il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali;
  • gestire in maniera attenta e puntuale i rischi che vengono assunti;
  • generare profitti congrui ed adeguati a sostenere le operazioni effettuate;
  • assicurare la massima attenzione ai profili inerenti a salute e sicurezza sul lavoro;
  • incentivare la lotta alla corruzione e al riciclaggio;
  • garantire la riservatezza e il rispetto della privacy su tutte le operazioni aziendali;
  • riconoscere l'importanza fondamentale delle tematiche ambientali e tenerne conto in ogni attività;
  • promuovere la trasparenza sia al proprio interno che nei confronti dei terzi con cui il gruppo entra in contatto, nel rispetto della confidenzialità delle informazioni;
  • avere una gestione trasparente e rispettosa delle scadenze normative di tutti gli adempimenti fiscali e tributari.

Codice etico

Il Consiglio di Amministrazione di TISG in data 22 dicembre 2015 ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, aggiornato successivamente nel 2020 e da ultimo in data 27 ottobre 2022 (di seguito il "Modello"). Il Modello è volto a prevenire la commissione dei reati che possono comportare una responsabilità della Società.

Il Modello è stato adottato sulla base delle Linee Guida di Confindustria, ai sensi di quanto previsto dall'art. 6 D. Lgs. n. 231/2001, che prevede che il Modello possa essere adottato "sulla base di codici di comportamento redatti dalle associazioni rappresentative degli enti".

L'implementazione del Modello si configura come un significativo miglioramento del sistema dei presidi interni di controllo di TISG, in linea con le best practices, e ha l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Attraverso l'adozione del Modello, la Società intende pertanto perseguire le seguenti finalità:

Modello di organizzazione, gestione e controllo

  • A. vietare comportamenti che possano integrare le fattispecie di reato di cui al D. Lgs. 231/2001;
  • B. coinvolgere tutti i soggetti portatori di interesse verso la società (Stakeholders) quali dipendenti, clienti, fornitori, partner, collaboratori, ecc. affinché nello svolgimento delle proprie mansioni rispettino i principi etici cui è ispirata la Società;
  • C. individuare e attribuire responsabilità e poteri ad ogni unità organizzativa tenendo presente il rispetto del principio della separazione delle funzioni, in base al quale nessun soggetto può svolgere in completa autonomia un intero processo gestionale o decisionale;
  • D. implementare un sistema strutturato e organico di procedure e attività da porre in essere per prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto.

Parte integrante del Modello, ai sensi di quanto previsto all'articolo 6, c.2-bis e 2-ter del D.lgs. 231/2001, è il sistema di segnalazione delle violazioni interne (Sistema Whistleblowing) che prevede più canali alternativi per l'invio delle segnalazioni e la gestione delle segnalazioni in forma riservata a cura dell'Organismo di Vigilanza. Le segnalazioni possono essere effettuate, ai sensi della Procedura Whistleblowing, da qualsiasi dipendente, collaboratore, fornitore, consulente, nonché terzo in rapporti d'affari con la Società.

La responsabilità di vigilare sull'attuazione e sul rispetto dei principi del Modello è affidata all'Organismo di Vigilanza (OdV). I componenti dell'OdV sono nominati dal Consiglio di Amministrazione con apposita delibera, all'interno della quale è determinato anche il compenso spettante per lo svolgimento dell'incarico assegnato.

L'Organismo di vigilanza rimane in carica per la durata di 3 anni, con possibilità di rinnovo. Attualmente l'OdV in carica, nominato in data 22 dicembre 2015 e rinnovato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2022, è composto da tre membri (Presidente e due componenti). Come previsto dal Codice di Corporate Governance, all'interno dell'OdV è stato inserito un membro dell'organo di controllo della Società, al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Organismo di vigilanza

La Procedura14 è stata adottata da The Italian Sea Group al fine di disciplinare l'assolvimento da parte dei Soggetti Rilevanti, degli Azionisti Rilevanti e delle Persone Strettamente Legate (come definiti dalla Procedura accessibile sul sito web della Società: https://theitalianseagroup.com/it/governance/documentie-procedure), nonché degli altri soggetti individuati ai sensi dalla normativa vigente, degli obblighi di informazione e di comportamento connessi al compimento operazioni aventi ad oggetto gli strumenti finanziari emessi dalla Società ovvero gli strumenti derivati o gli altri strumenti finanziari ad essi collegati.

La Procedura gestisce le operazioni concernenti le azioni o le obbligazioni emesse dalla Società ovvero strumenti derivati o altri strumenti finanziari ad essi collegati ("Operazioni Rilevanti") disposte dai Soggetti Rilevanti e dalle Persone Strettamente Legate ai Soggetti Rilevanti ed impone l'obbligo di comunicarle alla Società e a Consob.

La Procedura gestisce anche i cosiddetti "Black-out Periods" per cui è fatto divieto ai Soggetti Rilevanti di compiere, per conto proprio o di terzi, direttamente o indirettamente, Operazioni Rilevanti in determinati periodi dell'anno, tipicamente nei 30 (trenta) giorni di calendario antecedenti la pubblicazione della relazione finanziaria annuale e della relazione finanziaria semestrale di cui all'articolo 154-ter del TUF.

Procedura internal dealing

La Procedura è redatta in ottemperanza al Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 ed alle disposizioni previste dalla disciplina europea ed è disponibile sul sito internet della società (https:// theitalianseagroup.com/it/governance/documenti-e-procedure). La disclosure delle eventuali operazioni con parti correlate nel periodo di riferimento è inserita nella Relazione Finanziaria Annuale.

Procedura per le operazioni con parti correlate

La Procedura è stata adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 febbraio 2021, in quanto emittente strumenti finanziari quotati e pertanto soggetto agli obblighi di cui all'art. 17, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 ("MAR"), su proposta dell'Amministratore Delegato per ottemperare alle disposizioni di legge e regolamentari, anche di rango europeo, vigenti in materia di abuso di informazioni privilegiate come di seguito descritti.

Procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e del registro insider

La Procedura per la gestione delle Informazioni Privilegiate, regolamenta (i) la gestione interna e la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate riguardanti The Italian Sea Group S.p.A. e le Società Controllate al fine di garantire la riservatezza e confidenzialità delle informazioni privilegiate e la corretta comunicazione all'esterno di tali informazioni, e (ii) l'istituzione e l'aggiornamento del registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate (Registro Insider).

La Procedura è volta a garantire una maggiore trasparenza nei confronti del mercato e adeguate misure preventive contro gli abusi di mercato e, in particolare, contro l'abuso di Informazioni Privilegiate.

Nella Procedura si stabilisce il processo per il trattamento e la divulgazione delle Informazioni Privilegiate nonché i criteri per stabilire se esistano le condizioni per ritardarne la divulgazione.

La Società ha definito nel proprio Codice Etico i presidi in essere per prevenire atti di corruzione. Tali presidi e valori sono trasmessi a tutti i dipendenti e al personale esterno che opera con la Società, sia in caso di assunzione che nella stipula dei contratti di fornitura o di vendita. Il Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs.231/2001 ha mappato le aree a rischio di commissione dei reati di corruzione, ed ha previsto dei principi di comportamento specifici a cui sono tenuti i manager e i dipendenti di TISG al fine di evitare la commissione di reati. L'Organo di Vigilanza svolge un ruolo importante nell'attività contro la corruzione raccogliendo quelle informazioni e quei dati che possono permettere di identificare comportamenti potenzialmente rischiosi in particolare nei confronti della Pubblica Amministrazione - non solo italiana - ma anche verso soggetti privati.

Nell'ambito della formazione organizzata da TISG sul Modello Organizzativo 231/2001 una buona parte è stata riservata alla formazione sui reati di corruzione e sui relativi presidi. Non sono stati registrati casi di corruzione che abbiano coinvolto l'azienda e/o i suoi dipendenti.

The Italian Sea Group, in linea con quanto dichiarato nel proprio Codice Etico e nel Modello di Organizzazione, Gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001, si è dotata di una Politica specifica relativa alla tutela dei diritti umani, consapevole dei benefici derivanti da un ordine internazionale e sociale in cui i diritti e le libertà trovino piena realizzazione.

The Italian Sea Group applica la necessaria diligenza nell'individuare circostanze e ambiti nei quali il rischio di violazione dei diritti umani possa essere esacerbato, contribuendo alla promozione e difesa del pieno rispetto degli stessi.

La politica in favore dei diritti umani di TISG è volta a contrastare ogni forma di discriminazione, a garantire i diritti civili e politici, economici, sociali e culturali e i diritti sul lavoro. La Politica è resa disponibile a tutti i dipendenti, collaboratori e partner all'inizio del rapporto di lavoro ed è disponibile sul sito web aziendale. Il Gruppo si impegna a monitorare e aggiornare, se necessario, i sistemi volti a garantire il rispetto dei Diritti Umani, in linea con l'evoluzione della normativa e dei principi internazionali.

Coloro che ritengano ci siano state violazioni della Politica, sono tenuti a segnalare l'accaduto alla Direzione Affari Legali all'indirizzo di posta elettronica [email protected], oppure tramite l'apposita cassetta postale situata in prossimità del lettore presenze nella sede principale di Marina di Carrara, Viale Cristoforo Colombo, 4.

POLITICA IN MERITO ALLA TUTELA DEI DIRITTI UMANI

Il Gruppo promuove fermamente il rispetto della dignità altrui e non tollera in alcun modo discriminazioni di carattere sessuale, etnico, religioso, politico, sociale, o di qualsivoglia altra natura, pertanto in accordo con il Codice Etico di Gruppo il Consiglio di Amministrazione in data 24 gennaio 2023 ha approvato la Politica in merito alla tutela della diversità e dell'inclusione.

The ltalian Sea Group si impegna alla creazione di un ambiente di lavoro sano che si prefigga di favorire il benessere fisico e psicologico e la crescita personale dell'individuo all'insegna delle pari opportunità e

POLITICA IN MERITO ALLA TUTELA DELLA DIVERSITÀ E DELL'INCLUSIONE

ANTICORRUZIONE

14 La Procedura è adottata dalla Società in attuazione della disciplina contenuta nell'articolo 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato (Market Abuse Regulation – "MAR"), integrato dagli articoli 7 e ss. del Regolamento Delegato (UE) 522/2016 della Commissione Europea del 17 dicembre 2015 e dal Regolamento di Esecuzione (UE) 523/2016 della Commissione Europea del 10 marzo 2016, nonché di quanto disposto dal D. Lgs. 58/98, come successivamente modificato ("TUF") e dal "Regolamento di attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58" approvato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ("Regolamento Emittenti").

GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ

Data l'importanza dei temi relativi alla Sostenibilità, al fine di indirizzare le azioni della Società su un percorso di integrazione della sostenibilità all'interno dei processi di business e gestire i profili di rischiosità, oltre al percorso di rendicontazione finalizzato all'approvazione e pubblicazione della prima Dichiarazione Non Finanziaria, la Società ha delegato15 all'Amministratore Delegato la responsabilità di attuare gli orientamenti che saranno di volta in volta definiti dal Consiglio di Amministrazione, in qualità di organo con funzione di supervisione strategica, in materia di Sostenibilità ed ha affidato al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità le funzioni istruttorie e propositive in materia di sostenibilità.

Al Consiglio spetta l'approvazione della Dichiarazione Non Finanziaria e il compito di individuare e fornire gli indirizzi strategici in materia di sostenibilità, mentre all'Amministratore Delegato spetta il compito di porre in essere tutte le iniziative e gli interventi necessari per l'individuazione dei temi di Sostenibilità, per la raccolta dei dati necessari e per la rendicontazione degli stessi secondo le metodologie che saranno ritenute più appropriate, nonché per rendere operative le attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio ha poi stabilito che l'Amministratore Delegato venga supportato nelle sue attività in tema di Sostenibilità dal Team Sostenibilità.

Il Comitato svolge funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio in materia di sostenibilità, al fine di promuovere la progressiva integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance nelle attività aziendali volte alla creazione di valore sostenibile per gli azionisti e per gli altri stakeholder in un orizzonte di medio-lungo periodo.

Il Comitato, nel coadiuvare l'organo di amministrazione, in collaborazione con le funzioni aziendali preposte:

  1. esamina preventivamente il piano industriale della Società, effettuando a tal fine anche un'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine, coordinandosi con le funzioni interne che sovraintendono il controllo dei rischi e la corporate governance;

Le funzioni del comitato controllo, rischi e sostenibilità

del rispetto reciproco e pertanto si allinea alla Convenzione 111 e alla Dichiarazione di Filadelfia dell'ILO, che sanciscono che "tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla razza, dalla religione e dal sesso a cui appartengono hanno il diritto di tendere al loro progresso materiale ed al loro sviluppo spirituale in condizioni di libertà, di dignità, di sicurezza economica, e con possibilità eguali".

Con questa politica The ltalian Sea Group si impegna ad: a) abolire ogni forma di discriminazione; b) promuovere le pari opportunità e ridurre il gender pay gap; c) creare un ambiente di lavoro inclusivo.

La Politica prevede la possibilità, per coloro che ritengano ci siano state violazioni della politica, di segnalare l'accaduto alla Direzione Affari Legali all'indirizzo di posta elettronica [email protected], oppure tramite un'apposita cassetta postale situata nella sede principale di Marina di Carrara, Viale Cristoforo Colombo, 4. Ad oggi non sono stati registrati casi di discriminazione all'interno dell'azienda.

    1. formula proposte per l'integrazione degli aspetti di Environmental, Social and corporate Governance ivi incluse le tematiche relative al cambiamento climatico, nella complessiva strategia di business;
    1. esamina, valuta e formula proposte al Consiglio di Amministrazione in materia di strategia ambientale e sociale del gruppo, ivi incluse le strategie relative al cambiamento climatico, di obiettivi annuali e traguardi da raggiungere, tenendo in considerazione i potenziali progetti su tali tematiche e ne monitora nel tempo l'attuazione;
    1. rilascia il proprio parere sul piano di sostenibilità volto ad assicurare la creazione di valore per la generalità degli stakeholder, nel medio-lungo periodo, in coerenza con i principi di sviluppo sostenibile;
    1. monitora i rischi e le opportunità legati ai cambiamenti climatici nonché tutte le iniziative intraprese in tale ambito;
    1. esprime orientamenti circa gli obiettivi di sostenibilità annuali e pluriennali da conseguire, sulle iniziative e programmi promossi dalla Società volti al loro conseguimento, sull'integrazione della sostenibilità nei processi di business e ne monitora periodicamente l'andamento;
    1. monitora il posizionamento della Società sui mercati finanziari in tema di sostenibilità, con particolare riferimento alla collocazione della Società nei principali indici di sostenibilità;
    1. supporta la diffusione della cultura della sostenibilità presso i dipendenti, gli azionisti e, più in generale, gli stakeholder;
    1. monitora le attività propedeutiche alla predisposizione della Dichiarazione Non Finanziaria e fornisce il proprio parere istruttorio sulla relativa bozza ai fini della approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
    1. monitora le iniziative nazionali e internazionali in materia di sostenibilità e la partecipazione ad esse della Società, nonché l'evoluzione normativa e le best practice in materia, al fine di consolidare la reputazione aziendale in materia di sostenibilità;
    1. svolge gli ulteriori compiti ad esso eventualmente attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.

Per quanto di propria competenza, il Comitato fornisce al Consiglio di Amministrazione le proprie valutazioni sull'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria e non finanziaria a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite, verificandone la coerenza con gli obiettivi fissati nel piano di sostenibilità.

The Italian Sea Group ha costituito un Team Sostenibilità, coordinato dall' ESG & Corporate Affairs Manager, finalizzato a definire un sistema organizzativo che sappia conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento, conformemente a standard e regolamenti Italiani, Europei e Internazionali.

In particolare, il Team ha compiti istruttori, propositivi e operativi in merito alle attività di responsabilità sociale e sostenibilità, finalizzate all'implementazione del piano della sostenibilità e alla predisposizione della Dichiarazione Non Finanziaria annuale. Il Team Sostenibilità ha nella sua mission anche il compito di controllare la coerenza degli obiettivi e della gestione di TISG con i criteri di sostenibilità ambientale, sociale,

il team sostenibilità

15La delega è stata formalizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2023, con la quale è stato inoltre istituito il Team Sostenibilità.

The Italian Sea Group si è dotata di un sistema di gestione integrato per la qualità e la sicurezza sul lavoro certificato e conforme alle norme UNI EN ISO 9001:2015 e UNI ISO 45001:2018 allo scopo di supportare in maniera efficiente ed efficace i propri processi, agevolare le attività necessarie al rispetto dei requisiti, normativi e non, applicabili alle proprie attività ed assicurare la corretta e continua adozione delle misure più idonee per eliminare o comunque abbattere il più possibile i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori.

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO QUALITÀ E SICUREZZA SUL LAVORO

aziendale, il monitoraggio delle tematiche socio-ambientali della Società, così come l'individuazione dei progetti e delle iniziative di sostenibilità.

Il Team Sostenibilità si occuperà specificamente di:

• valutazione dei rischi che riguardano la sostenibilità dell'azienda e del monitoraggio delle relative performance;

• definizione del programma per la sostenibilità, costituito da obiettivi ambientali, sociali e di governance; • implementazione di specifiche policy richieste da standard e organizzazioni internazionali di valutazione della sostenibilità;

• definizione e coordinamento delle attività di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder;

• redazione del report di sostenibilità e della realizzazione delle attività di comunicazione interna ed esterna ad esso correlate.

Il Team è composto stabilmente da rappresentanti delle principali funzioni aziendali cui è chiesto di rappresentare anche funzioni contigue per processo, ma potrà prevedere via via allargamenti ad altre funzioni che costituiscano interfaccia verso stakeholder o processi che dovesse risultare necessario coinvolgere.

Al Team Sostenibilità spetterà inoltre il compito di riferire tempestivamente al Consiglio di Amministrazione in merito ai risultati raggiunti, agli esiti delle attività di monitoraggio e di verifica ed alle eventuali problematiche e criticità emerse, affinché il Consiglio possa prendere le necessarie iniziative. Sono inoltre stati implementati flussi informativi nei confronti del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.

Ambiente

The Italian Sea Group considera la salvaguardia dell'ambiente un aspetto imprescindibile per uno sviluppo sostenibile di lungo periodo e per una corretta gestione del business.

The Italian Sea Group, in particolare, si impegna a:

  • rispettare tutte le leggi e i regolamenti in materia ambientale;
  • garantire un efficace sistema di monitoraggio degli aspetti ambientali collegati alle proprie attività produttive e ai servizi erogati;
  • migliorare costantemente le proprie prestazioni ambientali attraverso la definizione di obiettivi misurabili;
  • efficientare l'utilizzo delle risorse, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti, ai consumi energetici e alle materie prime impiegate nelle attività produttive;
  • monitorare le emissioni in atmosfera e gli scarichi idrici per proteggere la qualità dell'aria e dell'ambiente marino;
  • ridurre progressivamente le emissioni dirette e indirette di gas serra per contribuire a rallentare il fenomeno del cambiamento climatico;
  • adottare qualsiasi misura necessaria a prevenire incidenti ambientali, con particolare attenzione allo sversamento di sostanze pericolose;
  • accrescere la consapevolezza dei propri dipendenti sui temi ambientali ed incoraggiarli all'applicazione di buone pratiche per la salvaguardia dell'ambiente;
  • sensibilizzare e monitorare i propri fornitori affinché agiscano nel pieno rispetto dell'ambiente e in conformità alla politica ambientale dell'azienda.

Politica Ambientale

Facilities e Processi produttivi

La capacità produttiva di The Italian Sea Group è distribuita su tre cantieri in Italia (Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio) e diverse strutture in Turchia, gestite da un network di partner locali che si occupano della costruzione degli scafi e delle sovrastrutture delle navi e che sono coordinati dalla controllata al 100% TISG Turchia.

A Marina di Carrara (Headquarter della Società), TISG vanta una superficie di oltre 100.000 metri quadri. Il cantiere è dotato di due bacini di carenaggio, 11 distinte aree produttive e un bacino affondabile con una capacità fino a 3.300 tonnellate.

Il cantiere può ospitare in contemporanea 12 commesse Shipbuilding: 6 commesse da 75 metri a 80 metri, 4 commesse da 40 metri a 70 metri e 2 commesse da 90 metri. In aggiunta, le strutture possono ospitare 25 commesse Refit fino a 140 metri.

Il sito produttivo di La Spezia, derivante dall'acquisizione di Perini Navi, copre una superficie di oltre 30.000 metri quadri ed è dotato di un travel lift da 820 tonnellate.

Il cantiere presenta tre capannoni che possono ospitare in contemporanea 3 commesse Shipbuilding fino ai 60 metri e 14 commesse Refit di circa 60 metri.

In aggiunta, la struttura ospita l'intera filiera produttiva per la costruzione dei motoscafi veloci a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.

Il cantiere di Viareggio copre una superficie di 18.000 metri quadri e presenta tre capannoni in grado di ospitare in contemporanea 3 commesse Shipbuilding fino a 60 metri.

Gli investimenti sui siti produttivi hanno permesso a TISG di raggiungere una capacità produttiva annuale oltre i 500 milioni di Euro a pieno regime, facendo leva anche su sinergie operative e finanziarie derivanti dal mix ottimale tra le due principali divisioni: Shipbuilding e Refit.

La produzione comincia esclusivamente alla firma del contratto con il cliente finale (Ultimate Beneficial Owner – UBO) e consiste in diversi mesi di progettazione tecnica. La Società ha un Centro Stile interno, composto da una trentina di architetti specializzati che si occupano di interpretare i desideri del cliente in termini di specifiche, layout e design.

In questa fase, qualora il cliente lo richieda, la Società collabora spesso con "archistar" di fama internazionale.

Lo scafo e la sovrastruttura delle navi vengono prodotti in Turchia attraverso un network di partner locali, per poi raggiungere i siti produttivi Italiani, dove vengono gestite le attività di allestimento (impianti e arredi) prima del varo e della consegna.

Nell'ottica di avere maggior controllo sulla qualità e sul rispetto del timing delle commesse in produzione, nel corso degli anni The Italian Sea Group ha internalizzato alcune delle attività a maggior valore aggiunto della filiera produttiva quali: l'Acciaieria, laboratorio interno nel quale vengono realizzate tutte le rifiniture in acciaio che verranno poi montate sugli yacht in costruzione; la Tappezzeria, divisione che realizza tutte le imbottiture in pelle e in tessuto e tutti i dettagli di tappezzeria dei progetti in progress; la Carpenteria di Allestimento, dedicata all'assemblaggio di elementi tecnici a bordo.

MATERIE PRIME UTILIZZATE UDM 2020 2021 2022
Acciaio t 435,1 962,8 756,8
Alluminio t 128,5 227,1 319,4
Plastica t 9,9 9,9 9,9
TOTALE MATERIE PRIME DI PRODUZIONE t 573,5 1.199,8 1086,1
PRINCIPALI SOSTANZE CHIMICHE UTILIZZATE UDM 2020 2021 2022
Vernici ML - 17,2 9,2
Olii e grassi ML 2,9 2,8 1,2
TOTALE SOSTANZE CHIMICHE ML 2,9 20,0 10,4
CONSUMI DI CARTA (Riciclata) UDM 2020 2021 2022
Carta formato A4 t 3,8 3,5 4,6
Carta formato A3 t 0,9 1,1 1,8
Carta per plotter t 0,8 0,8 1,1
TOTALE CONSUMI DI CARTA t 5,5 5,4 7,5

CONSUMI ENERGETICI TOTALI (GJ)

CONSUMI ENERGETICI DA FONTI NON RINNOVABILI UDM 2020 2021 2022
Energia elettrica prelevata dalla rete GJ 13.424 17.088 2.951
Diesel per movimentazioni interne GJ 407 468 850
Metano per la produzione di calore GJ 63 11 118
TOTALE GJ 13.894 17.568 3.919

Performance Ambientali

Al fine di migliorare le proprie performance, The Italian Sea Group monitora gli impatti ambientali significativi derivanti dalle proprie attività, identificati con l'analisi di materialità e valutati dalle Autorizzazioni Uniche Ambientali rilasciate ai cantieri.

Per la realizzazione degli scafi e delle sovrastrutture dei propri yacht, il Gruppo utilizza per lo più acciaio ed alluminio, materiali 100% riciclabili, mentre l'utilizzo della vetroresina è limitato ad una esigua percentuale della produzione, dedicata agli yacht veloci della linea "Tecnomar for Lamborghini 63".

Nella tabella seguente si riportano le principali materie prime e i materiali utilizzati. I loro valori fanno riferimento agli acquisti lordi, ovvero inclusivi di quantitativi di sfridi e scarti di produzione, che vengono effettuati alla firma delle commesse. L'alto dato relativo all'acciaio del 2021 rispecchia l'acquisizione di nuovi ordini, che in quell'anno ha riguardato yacht di grandi dimensioni.

L'attenzione di TISG nei confronti dell'ambiente parte dalle innovazioni apportate ai propri siti. Il Gruppo ha recentemente avviato un progetto di efficientamento energetico delle strutture, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici sui capannoni dei cantieri per una superficie di 22.000 mq dove sono stati installati 5.375 pannelli per una capacità produttiva totale pari a 2.571 MWh/anno. Il progetto, comprende anche la realizzazione di colonnine elettriche da 22kW che alimenteranno la ricarica di 6 posti auto.

La produzione di energia dall'impianto fotovoltaico del sito di Marina di Carrara, attivo dal mese di giugno, e l'acquisto di energia elettrica destinata allo stesso sito certificata 100% rinnovabile dal fornitore, ha determinato che il consumo di energia elettrica di TISG da fonte rinnovabile si attesti nel 2022 al 87,6% del consumo totale e all'84,3% se si considera l'intero consumo energetico.

I consumi energetici di TISG sono determinati dall'energia elettrica, dal diesel utilizzato per alimentare i muletti nei cantieri e dal metano per la produzione di calore. La crescita dei consumi energetici in valore assoluto nel triennio considerato è dovuta all' incremento costante dell'attività produttiva.

CONSUMI ENERGETICI E FONTI RINNOVABILI

CONSUMI ENERGETICI DA FONTI RINNOVABILI UDM 2020 2021 2022
Energia elettrica prelevata dalla rete GJ 1.774 2.601 24.960
Energia elettrica da impianto fotovoltaico GJ - - 2.325
TOTALE GJ 1.774 2.601 27.285
KPI - Percentuale di energia elettrica consumata proveniente da fonte
rinnovabile
11,7% 13,2% 82,0%
KPI - Percentuale, sul totale di energia consumata, proveniente da fonte
rinnovabile
11,3% 12,9% 87,1%

KPI - INDICE DI INTENSITÀ ENERGETICA TOTALE (GJ/h)

Cresce leggermente nel 2022 l'indice di intensità energetica, calcolato come consumi energetici totali per ora lavorata. La motivazione è da ricercarsi negli interventi di riorganizzazione e ampliamento delle aree produttive che permetteranno al Gruppo di accrescere la capacità produttiva e la dimensione degli yacht che sarà possibile costruire in contemporanea all'interno dei cantieri.

PRELIEVI IDRICI (ML)

PRELIEVI IDRICI 2020 2021 2022
TIPOLOGIA Tutte le
aree
Aree a
stress
idrico
Tutte le
aree
Aree a
stress
idrico
Tutte le
aree
Aree a
stress
idrico
PRELIEVO
IDRICO
Risorse
idriche
Acqua dolce (< 1000
mg/L di solidi disciolti
totali) (ML)
27.328 - 55.578 - 83.117 -
PER
FONTE
prelevate da
acquedotto
(ML)
Altre tipologie di acqua
(>1.000 mg/l di solidi
disciolti totali) (ML)
- - - - - -
TOTALE PRELIEVI IDRICI (ML) 27.328 - 55.578 - 83.117 -
SCARICHI IDRICI 2020 2021 2022
TIPOLOGIA Tutte le
aree
Aree a
stress
idrico
Tutte le
aree
Aree a
stress
idrico
Tutte le
aree
Aree a
stress
idrico
SCARICHI Acque
industriali
Acqua dolce (< 1000
mg/L di solidi disciolti
totali) (ML)
27,328 - 55,578 - 83,117 -
DESTINAZIONE IDRICI PER
convogliate
in fognatura
(ML)
(ML)
Altre tipologie di
acqua (>1.000 mg/l
di solidi disciolti totali)
- - - - - -
TOTALE SCARICHI IDRICI (ML) 27,328 - 55,578 - 83,117
TOTALE RIFIUTI PRODOTTI UDM 2020 2021 2022
Rifiuti non pericolosi t 817,8 1.161,1 1.830,6
Rifiuti pericolosi t 76,0 76,0 125,0
TOTALE RIFIUTI t 893,8 1.237,1 1.955,6

TISG ha una filosofia aziendale molto attenta allo spreco anche in fatto di consumi idrici. Per questo, ottimizza l'utilizzo di acqua di mare in sostituzione di acqua dolce laddove la tipologia di attività lo renda possibile.

Degno di nota è l'impianto anti-incendio del cantiere di Marina di Carrara, che utilizza esclusivamente acqua di mare, così come le attività di raffreddamento degli impianti degli yacht e i test di tenuta stagna delle casse degli stessi.

Anche l'andamento dei prelievi idrici è stato determinato dall'aumento delle attività produttive.

Le risorse idriche prelevate provengono tutte da acquedotto; i cantieri del Gruppo, inoltre, non si trovano in aree caratterizzate da stress idrico.

PRELIEVI IDRICI

Gli scarichi idrici sono convogliati in fognatura e hanno seguito lo stesso andamento crescente dei prelievi idrici dovuto all'aumento delle attività produttive.

The Italian Sea Group si serve di un avanzato sistema di waste management composto da un'oasi ecologica dedicata, con singole isole di smaltimento catalogate per materiale e stretti controlli interni nella fase di stoccaggio.

Oltre il 93% dei rifiuti prodotti sono non pericolosi.

SCARICHI IDRICI

GESTIONE DEI RIFIUTI

KPI - KG DI RIFIUTI TOTALI PER ORA LAVORATA (Kg/h)

KPI - RIFIUTI DESTINATI A RECUPERO (%)

EMISSIONI DA PROCESSI PRODUTTIVI UDM 2020 2021 2022
VOC Kg 221,0 307,0 419,0
Polveri Kg 95,0 66,0 81,0
EMISSIONI DA CENTRALE TERMICA UDM 2020 2021 2022
CO (Monossido di Carboni) Kg 1,9 0,3 3,5
SCOPE 1 UDM 2020 2021 2022
Emissioni impianti termici per combustione di metano tCO2e 3,6 0,7 6,7
Emissioni per movimentazioni interne tCO2e 25,3 28,7 53,0
TOTALE EMISSIONI DI SCOPE 1 tCO2e 28,9 29,4 59,7
SCOPE 2 - MARKET BASED UDM 2020 2021 2022
Emissioni per consumi di energia elettrica - location based tCO2e 1.223,8 1.585,5 2.178,1
Emissioni per consumi di energia elettrica - market based tCO2e 1.737,3 2.176,7 374,2

Aumenta la percentuale dei rifiuti destinati a recupero che nel 2022 supera il 60%.

L'attività produttiva di TIGS genera delle emissioni in atmosfera originate dalla modalità di espulsione all'esterno degli inquinanti. Le emissioni riguardano:

  • differenti fasi dei processi produttivi;
  • le centrali termiche a gas metano.

Con riferimento alle emissioni da processi produttivi, i valori riportati sono una proiezione annuale di dati reali con concentrazioni di inquinanti misurati su 1 ora di funzionamento nel momento di massimo carico di lavoro. La stima risulta pertanto sovradimensionata, in quanto tiene conto di un funzionamento continua di tutti i camini contemporaneamente e nelle stesse condizioni di massimo carico per un tempo di 8 ore al giorno per 240 giorni all'anno.

TIGS monitora le emissioni dirette e indirette dei gas a effetto serra secondo quanto previsto dal Greenhouse Gas Protocol, distinguendo le emissioni in categorie o Scope.

  • Scope 1: emissioni dirette derivanti da fonti possedute e controllate dall'organizzazione. Nel caso di TIGS si intendono quelle dovute alla produzione di calore derivanti dalle centrali termiche a gas metano e le emissioni dovute alle movimentazioni interne ai cantieri;
  • Scope 2: emissioni indirette che derivano dalla produzione di energia elettrica prelevata dalla rete e consumata dall'Organizzazione;
  • Scope 3: other indirect emissions. In this first report, TIGS assessed emissions from the extraction and transport of methane and diesel used, disposal of the waste produced, water consumption (withdrawal from aqueduct and treatments), business travel and paper consumed.

EMISSIONI IN ATMOSFERA

EMISSIONI DI GAS SERRA

EMISSIONI DI GHG (tCO2e)

SCOPE 3 UDM 2020 2021 2022
Metano tCO2e 0,5 0,1 1,2
Gasolio tCO2e 6,0 7,0 12,6
COMBUSTIBILI UTILIZZATI - estrazione e trasporto tCO2e 6,5 7,1 13,8
Rifiuti smaltiti tCO2e 258,6 373,2 342,0
Rifiuti recuperati tCO2e 7,0 9,3 26,0
RIFIUTI PRODOTTI - smaltiti e recuperati tCO2e 265,7 382,5 368,0
Acqua prelevata da acquedotto tCO2e 9,4 8,3 12,4
Acque reflue trattate tCO2e 19,3 15,1 22,6
CONSUMI IDRICI - prelievo da acquedotto e trattamenti tCO2e 28,7 23,4 35,0
Voli aerei tCO2e 15,7 41,0 103,9
Viaggi in treno tCO2e 0,3 0,2 0,5
Viaggi in nave tCO2e 0,1 0,1 0,2
Viaggi in auto tCO2e 103,5 124,6 181,7
BUSINESS TRAVELL tCO2e 119,6 165,9 286,3
Consumi di carta tCO2e 5,1 5,0 6,9
MATERIALI tCO2e 5,1 5,0 6,9
TOTALE EMISSIONI DI SCOPE 3 tCO2e 425,6 583,8 710,0
TOTALE SCOPE 1 + SCOPE 2 (MARKET BASED) tCO2e 1.766,1 2.206,0 433,9
TOTALE SCOPE 1 + SCOPE 2 (MARKET BASED) + SCOPE 3 tCO2e 2.191,8 2.789,9 1.143,9

Il totale delle emissioni di gas serra nel 2022 è stato pari a 1.143,9 tCO2e. Rispetto all'anno precedente si sono ridotte del 59% per effetto dell'aumento dell'utilizzo di energia elettrica da fonte rinnovabile più di dieci volte superiore.

L'indicatore di intensità di emissioni di gas serra totali, che misura le tonnellate di gas serra emesse per milione di ricavi, si riduce sia per effetto della diminuzione delle emissioni in valore assoluto sia per l'incremento dei ricavi. Analogo discorso vale per l'indicatore delle emissioni indirette di Scope 2 derivanti dai consumi di energia elettrica.

Si riduce anche l'indicatore delle emissioni indirette di Scope 3 per effetto di un aumento dei ricavi più che proporzionale rispetto al pur contenuto incremento di tali emissioni. Cresce l'indicatore delle emissioni dirette di Scope 1 per effetto dell'aumento più che proporzionale di tali emissioni rispetto all'incremento dei ricavi.

La nostre persone

La Politica di gestione del personale di The Italian Sea Group è funzionale al perseguimento degli obiettivi aziendali e del successo sostenibile e alla creazione di valore per tutti gli stakeholder di Gruppo. Nella consapevolezza che le persone rappresentano il patrimonio più prezioso, TISG si impegna ad attrarre, trattenere e motivare le proprie risorse, favorendone la crescita professionale e personale e prevedendo sistemi di incentivazione a tutti i livelli.

TISG si impegna a stimolare azioni e comportamenti rispondenti ai valori di Gruppo, nel rispetto dei principi di inclusione e diversità, pari opportunità, meritocrazia, equità, così come previsti dal Codice Etico di Gruppo.

Nella filosofia di The Italian Sea Group il lavoro non è solamente l'applicazione delle facoltà fisiche e intellettuali dell'uomo per la produzione di un bene o di un prodotto; il lavoro è anche strumento, garanzia di possibilità, insieme di valori; è il percorso lungo il quale l'individuo può raggiungere i propri obiettivi di crescita professionale e personale.

Al 31 dicembre 2022 sono 510 le persone che lavorano per il Gruppo, con diverse nazionalità rappresentate. Il loro numero è costantemente cresciuto nel tempo, sia per quanto riguarda gli uomini che le donne, come evidenziato nelle tabelle seguenti. Le donne rappresentano circa il 15% del totale delle persone, e appartengono, come gli uomini, per la maggior parte alla categoria degli impiegati e alla fascia di età compresa tra i trenta e i cinquanta anni.

Con riferimento ai contratti di lavoro dei propri dipendenti, il gruppo applica il Contratto Collettivo Nazionale dei Metalmeccanici Industria e il Contratto Collettivo Nazionale per il Commercio e i Servizi per una piccola parte di dipendenti che opera nel settore "hospitality" del Village.

Al 31 dicembre 2022, il numero totale di dipendenti del Gruppo ammonta a 510 unità, in significativo aumento rispetto agli anni precedenti; di questi, la grande maggioranza è assunta con un contratto full-time a tempo indeterminato.

A questi, si aggiungono 28 unità con diverse tipologie contrattuali, ovvero dipendenti in apprendistato (7), a progetto (6), a chiamata (1) e tirocini (14).

L'analisi della popolazione aziendale per genere evidenzia una netta maggioranza dei dipendenti del

Politica di gestione del personale

COMPOSIZIONE DEL PERSONALE

genere maschile, derivante anche dalle caratteristiche del settore delle costruzioni nautiche, soprattutto con riferimento agli operai, mentre la differenza tra i generi è più contenuta fra gli impiegati (i dipendenti appartenenti al genere meno rappresentato sono circa il 24,5% del totale). Anche in relazione ai manager si evidenzia una prevalenza del genere maschile; tuttavia, un segnale positivo viene dal dato del 2022 che relativamente alle donne in posizione dirigenziale rileva come, dal 2020 al 2023, le stesse siano passate da 0 a 2 unità su 23 totali, pari al 9% del totale della categoria; le donne in posizione di quadro sono attualmente 3 su 38, pari all'8% del totale.

La popolazione aziendale si presenta, inoltre, equamente distribuita fra le principali classi d'età, con un incremento più ampio registrato nel corso del triennio nella fascia tra i 30 e i 50 anni che registra un incremento in valore assoluto da 172 nel 2020 a 297 nel 2022, circa il 70% in più.

CATEGORIE 2020 2021 2022
PROFESSIONALI Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
DIRIGENTI 18 0 18 19 0 19 21 2 23
QUADRI 22 3 25 23 3 26 35 3 38
IMPIEGATI 104 26 130 150 39 189 211 68 279
OPERAI 124 1 125 135 4 139 166 4 170
TOTALE 268 30 298 327 46 373 433 77 510
DIPENDENTI PER 2020
2021
2022
FASCE D'ETÀ Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
< 30 43 5 48 52 18 70 73 26 99
30 - 50 150 22 172 191 25 216 251 46 297
> 50 75 3 78 84 3 87 109 5 114
TOTALE 268 30 298 327 46 373 433 77 510
ALTRE TIPOLOGIE 2020 2021 2022
CONTRATTUALI Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
DIP. IN
APPRENDISTATO
3 3 6 4 6 10 3 4 7
DIP. IN
SOMMINISTRAZIONE
0 0 0 0 0 0 0 0 0
DIPENDENTI A
PROGETTO16
3 1 4 4 1 5 5 1 6
DIPENDENTI A
CHIAMATA
0 0 0 0 0 0 1 0 1
DIPENDENTI IN
TIROCINIO
0 0 0 8 5 13 10 4 14
TOTALE 6 4 10 16 12 28 19 9 28
TIPOLOGIE 2020 2021 2022
CONTRATTUALI Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
DIPENDENTI A
TEMPO
INDETERMINATO
225 11 236 263 32 295 375 56 431
DIPENDENTI A
TEMPO
DETERMINATO
43 19 62 64 14 78 58 21 79
TOTALE 268 30 298 327 46 373 433 77 510
2020 2021 2022
FULL TIME / PART TIME Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
DIPENDENTI
FULL TIME
268 26 294 327 41 368 432 70 502
DIPENDENTI
PART TIME
0 4 4 0 5 5 1 7 8
TOTALE 268 30 298 327 46 373 433 77 510

TIPOLOGIE CONTRATTUALI

Le attività del Gruppo non sono soggette a variazioni stagionali, pertanto le variazioni nell'organico sono correttamente rappresentate dalle dinamiche annuali.

ATTIVITA' DI RECRUITMENT

Le fasi del processo

Nell'interesse della migliore performance in tutti i settori aziendali, TISG si impegna a strutturare un processo di recruitment delle risorse basato sulla valutazione oggettiva delle competenze professionali, del potenziale e delle caratteristiche personali, per garantire il miglior inserimento e la futura crescita della risorsa.

Durante il processo di ricerca, selezione e inserimento di nuove risorse devono essere osservate linee guida improntate all'obiettività, al rispetto del candidato e dei suoi dati personali, alla valorizzazione e integrità della persona e al divieto di qualsivoglia forma di discriminazione; tali linee guida riprendono e meglio specificano le linee guida contenute nella Procedura del Processo di Gestione delle Risorse Umane (ISO 9001 – ISO 45001) n. 621 rev. N emessa in data 30 ottobre 2021 e all'interno del Codice Etico di Gruppo.

Le figure coinvolte nel processo di selezione, che riguarda il personale dipendente di qualsiasi inquadramento e mansione, gli/le apprendisti/apprendiste, i/le collaboratori/collaboratrici e i/le tirocinanti curriculari ed extracurriculari sono la funzione Human Resources (HR), il Responsabile e il Direttore del dipartimento presso il quale è previsto l'inserimento della nuova risorsa e l'Amministratore Delegato per l'autorizzazione finale all'assunzione.

Il processo inizia con l'analisi del fabbisogno di ogni Dipartimento aziendale, alla quale segue la proposta di budget del costo del lavoro per l'anno successivo, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Una volta individuate le posizioni aperte e definiti, di concerto con il Responsabile del dipartimento interessato, le caratteristiche curriculari e personali della risorsa da inserire, si procede ad una verifica preliminare interna per favorire la job rotation e la retention del personale, accogliendo, ove possibile, le istanze di crescita professionale. Qualora la ricerca interna non individuasse profili in linea con le posizioni aperte, si procede allo screening delle candidature pervenute spontaneamente o inviate in risposta agli annunci pubblicati sui canali di reclutamento online e offline più funzionali alla ricerca. La rosa dei candidati/e partecipa ad una serie di colloqui individuali, sia con il Dipartimento HR che con l'area di riferimento, per approfondire motivazione all'inserimento, competenze tecniche e caratteristiche personali. Alla fine del processo, il/la candidato/a riceverà una proposta di assunzione dal Dipartimento HR, che si occuperà di tutti gli adempimenti necessari e supporterà la risorsa nel processo di inserimento in azienda, che prevede momenti dedicati all'onboarding.

Nel corso del 2022, TISG ha incrementato il proprio organico in virtù dell'aumento dell'attività produttiva e di un aumentato bisogno di figure professionali in tutti i dipartimenti. I nuovi ingressi appartengono principalmente alle fasce d'età 30-50 anni e al di sotto dei 30 anni.

Per ulteriori dettagli sui costi del personale si rimanda, alla nota "Costi del personale" del Bilancio Consolidato di Gruppo.

16 I dipendenti a progetto sono formati da parasubordinati e da amministratori.

LA TISG ACADEMY

2021 2022
ORE DI FORMAZIONE Uomini Donne ORE MEDIE
CATEGORIA
Uomini Donne ORE MEDIE
CATEGORIA
DIRIGENTI 9 / 0,4 4,5 / 0,2
QUADRI 57 3 1,4 103,5 / 2,7
IMPIEGATI 990 186 4,8 1.207,5 291 5,4
OPERAI 64,5 / 0,4 45,0 / 0,3
ORE MEDIE PER GENERE 2,7 3 3,2 3,8
2020 2021 2022
ORE DI FORMAZIONE
OBBLIGATORIA
Uomini Donne TOTALE
ORE
Uomini Donne TOTALE
ORE
Uomini Donne TOTALE
ORE
116 32 148 1523 32 1.555 121 49 170

The Italian Sea Group considera prioritaria la formazione delle proprie risorse, sia per favorirne lo sviluppo professionale e la crescita personale, sia per fornire loro le conoscenze necessarie a raggiungere le prestazioni attese.

Il processo, che coinvolge congiuntamente il dipartimento HR e tutte le altre aree dell'azienda, si articola nelle seguenti fasi:

  • analisi dei bisogni dei singoli dipartimenti
  • progettazione dell'intervento, attraverso la definizione di contenuti e modalità didattiche
  • erogazione della formazione
  • valutazione dei risultati

Per garantire una gestione ottimale dei programmi formativi ed assicurare il più alto livello qualitativo, nel 2021 il Gruppo ha istituito la TISG Academy.

Di seguito si riportano i temi affrontati nei corsi di formazione svolti dalla TISG Academy.

2021

  • Normativa
  • Qualità
  • Impiantistica elettrica e tubiera
  • Vibrazioni e isolamento acustico
  • Corrosione
  • Verniciatura
  • HVAC System
  • Arredi
  • Sistema antincendio

2022

  • Impiantistica elettrica e tubiera
  • Propulsione ibrido-elettrica
  • Propulsione a idrogeno
  • Arredi
  • Sistema antincendio
  • Verniciatura
  • Emissioni e inquinamento
  • Termodinamica
  • Sicurezza

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE CARRIERE

La TISG Academy nasce con l'obiettivo di mettere le competenze e il know-how del Gruppo a disposizione di tutti i collaboratori attraverso corsi di formazione su base volontaria. Al progetto aderiscono subito anche prestigiose Università italiane, come le facoltà di Ingegneria Navale dell'Università Federico II di Napoli e dell'Università di Trieste e la Facoltà di Ingegneria Navale e Nautica dell'Università di Genova e La Spezia, mettendo il corpo docente a disposizione e aprendo i corsi agli studenti, ai quali vengono riconosciuti crediti accademici.

Il programma, organizzato in semestri, presenta una nutrita agenda di sessioni su argomenti tecnici relativi al mondo dello yachting, quali sicurezza, progettazione, verniciatura, impiantistica e, in base al tema trattato, la scelta dei relatori spazia dai professori universitari ai manager di TISG.

L'attività formativa svolta dall'Academy ha un ruolo fondamentale nell'approfondire temi specifici in base alle esigenze del business e nel coltivare un bacino di talenti che saranno i nuovi professionisti dello yachting nel prossimo futuro. Il rapporto tra il Gruppo e le Università facilita inoltre l'inserimento dei giovani talenti nel mondo del lavoro, grazie ad una maggiore consapevolezza delle aree di interesse e delle attitudini personali, attraverso una conoscenza progressiva delle attività e dell'azienda.

Oltre alla formazione erogata su base volontaria, per rispondere alle esigenze del business, TISG è molto scrupolosa nel pianificare la formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, in collaborazione con la figura RSPP designata, per lavoratori, Preposti, RLS, Dirigenti, Addetti antincendio e primo soccorso.

La formazione sulla Sicurezza, che TISG considera assolutamente prioritaria e imprescindibile, ha lo scopo di rendere consapevoli i lavorati sulle possibili conseguenze del loro operato sulla Salute e Sicurezza di tutti i collaboratori, grazie all'applicazione della normativa e alla scrupolosa osservanza delle procedure e aziendali.

Benessere dei dipendenti

Nella piena consapevolezza che il benessere e la qualità della vita dei dipendenti dentro e fuori dall'azienda influiscano positivamente sulla produttività oltre che sulla retention, TISG offre alle proprie persone un ambiente di lavoro estremamente elegante, confortevole e dotato di strutture all'avanguardia.

All'interno del proprio Headquarter a Marina di Carrara, il Gruppo ha realizzato il "Village", un centro che offre ai dipendenti, oltre che agli equipaggi e a possessori di VIP card, un Ristorante Gourmet e, gratuitamente, una attrezzatissima palestra e una SPA.

Inoltre, per garantire un buon equilibrio tra lavoro e vita privata e un'agevole gestione delle esigenze familiari, TISG incoraggia il congedo parentale sia per gli uomini che per le donne.

WELFARE AZIENDALE

CONGEDO PARENTALE

PARI OPPORTUNITÀ

CONGEDO PARENTALE 2020 2021 2022
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Numero di dipendenti aventi
diritto al congedo parentale
268 30 327 46 433 77
Numero di dipendenti che hanno
usufruito del congedo parentale
2 - 6 2 7 2
Numero totale di dipendenti a cui, dopo
il congedo parentale, spetta il ritorno al
lavoro nel periodo di riferimento
2 - 6 2 7 2
Numero totale di dipendenti che hanno
fatto ritorno al lavoro dopo il congedo
parentale
2 - 6 2 7 2
Numero di dipendenti tornati al lavoro
alla fine del congedo parentale e
ancora impiegati dodici mesi dopo il
rientro
2 - 6 2
Tasso di rientro al lavoro 100% - 100% 100% 100% 100%
Tasso di retention 100% - 100% 100%
RAPPORTO TRA STIPENDIO 2020 2021 2022
BASE DONNE / UOMINI17 Donne / Uomini Donne / Uomini Donne / Uomini
DIRIGENTI 0 0 0,95
QUADRI 0,97 1,36 0,94
IMPIEGATI 0,81 0,96 0,90
OPERAI 0,87 0,88 0,80

TISG concepisce la diversità come un'opportunità per trarre nuovi stimoli e arricchire culturalmente l'azienda: rifiuta qualsiasi forma di discriminazione o molestia e si impegna attivamente per sviluppare e mantenere un ambiente di lavoro inclusivo e un clima aziendale volto alla tolleranza e al rispetto della dignità umana.

Il Tasso di rientro al lavoro è calcolato come il numero totale di dipendenti che sono effettivamente tornati al lavoro dopo il congedo parentale diviso il numero totale di dipendenti che avrebbero dovuto tornare al lavoro dopo aver usufruito del congedo parentale.

Il Tasso di retention è calcolato come il numero totale di dipendenti ancora impiegati 12 mesi dopo il rientro al lavoro al termine del congedo parentale diviso il numero totale dei dipendenti tornati al lavoro in seguito al congedo parentale nel periodo precedente di rendicontazione.

17I dati riportati in tabella non considerano i dipendenti di TISG Turchia e i primi dirigenti apicali di TISG S.p.A.

Salute e Sicurezza sul lavoro

L'azienda pone massima attenzione affinché siano costantemente mantenute idonee condizioni per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. A tal fine TISG è impegnata a:

  • rispettare le leggi vigenti, la normativa e tutti i requisiti applicabili al fine di prevenire incidenti in ambito lavorativo;
  • valutare periodicamente i rischi per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con la conseguente eliminazione dei rischi individuati o, ove ciò non sia possibile, con la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite e al progresso tecnico;
  • mantenere il Sistema di Gestione Integrato Qualità e Sicurezza, conforme alle norme internazionali UNI EN ISO 9001 e ISO 45001, per il controllo degli aspetti relativi alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro e per il miglioramento continuo del sistema medesimo.
  • responsabilizzare individualmente sulla sicurezza del lavoro sia il personale interno sia il personale in appalto tramite i rispettivi datori di lavoro, per realizzare un modello di responsabilità ed intelligenza diffuse;
  • mantenere un attivo dialogo e collaborazione con la rappresentanza dei lavoratori, la società civile, gli enti locali, le associazioni di categoria, le autorità di controllo e qualunque altra parte interessata, al fine di rendere chiaro e trasparente il percorso aziendale in materia di Sicurezza e Salute dei Lavoratori

Pertanto gli obiettivi dell'azienda sono di:

  • incrementare la cultura della sicurezza coinvolgendo tutte le risorse umane interne ed esterne (fornitori e appaltatori) attraverso la formazione e la valorizzazione delle conoscenze specialistiche e di informazioni possedute;
  • migliorare la diffusione e la qualità della comunicazione relativa alla sicurezza ed alle procedure di lavoro aziendali sia all'interno dell'azienda che all'esterno;
  • adeguare la valutazione dei rischi al progresso delle tecniche di valutazione e della ricerca tecnico scientifica e migliorarne tempi e modalità di aggiornamento a supporto delle dinamiche della produzione e dell'impiego del personale;
  • mantenere idonee procedure di identificazione e risoluzione delle situazioni di emergenza.

La Direzione Aziendale ha deciso di dare ampia diffusione della propria politica. Tale diffusione è attuata attraverso:

  • la pubblicazione della politica sul sito web aziendale;
  • la realizzazione di iniziative che illustrino la corretta conduzione dei processi aziendali nell'attuale contesto evolutivo della Sicurezza.

POLITICA

La gestione della sicurezza segue quanto previsto dalla certificazione di TISG in base alla norma ISO 45001. I vertici del gruppo sono coinvolti nel monitoraggio dell'andamento infortunistico e delle malattie professionali e sono messi a conoscenza di eventuali azioni correttive poste in essere dall'azienda.

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA

VALUTAZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO

FORMAZIONE DEL PERSONALE

Nell'ambito aziendale è stato organizzato il servizio di prevenzione e protezione che viene svolto da un Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), in possesso di titolo di studio di livello universitario e con un'esperienza ventennale nel settore della sicurezza e l'igiene sul lavoro. Il rappresentante dei lavoratori (RLS) è eletto all'interno della rappresentanza sindacale. Al RLS vengono garantiti la formazione, l'accesso ai documenti aziendali e agli ambienti di lavoro. Il RLS è formato da Organismo formatore non collegato al RSPP per garantire la piena indipendenza di giudizio. Il servizio di emergenza è costituito da personale interno all'azienda. La struttura prevede un corpo di personale dedicato all'antincendio con preparazione anche per gli aspetti relativi al primo soccorso. L'organizzazione del personale antincendio è assegnata al dirigente responsabile di stabilimento. Nella logica di migliorare i tempi d'intervento, l'obiettivo aziendale è di diffondere la preparazione antincendio e di primo soccorso ad un numero crescente di addetti alla produzione.

L'azienda valuta mensilmente gli infortuni tramite appositi indicatori previsti nel "cruscotto aziendale" codificato dal sistema di gestione della sicurezza.

In caso di infortunio, la segnalazione interna viene inoltrata al servizio prevenzione e protezione che è chiamato ad effettuare una prima indagine ed emettere, se del caso, azioni correttive. In alcuni casi vengono emessi dei documenti sotto forma di nota di sicurezza per diffondere negli ambienti opportuni le informazioni e le azioni di mitigazione consigliate.

Fra gli indicatori aziendali del sistema qualità sono inseriti anche l'indice di frequenza infortunio (IFI), l'indice di gravità infortunio (IGI) e l'indice di infortunio (totale ore infortuni/totale ore lavorate) (II), monitorati con andamento mensile, per tenere sotto controllo l'andamento infortunistico e far scaturire azioni di correzione opportune dopo ogni evento.

TISG ha effettuato corsi di formazione per i rischi sul lavoro a tutti i dipendenti, distinguendo la formazione generale da quella sui rischi specifici.

Per i dirigenti viene effettuato un percorso formativo dedicato che sostituisce integralmente la formazione generale dei lavoratori mentre per i preposti viene effettuata un'integrazione tramite apposito corso. Annualmente il Dipartimento HR elabora un piano di formazione, anche sulle indicazioni ricevute dal RSPP e dai dirigenti aziendali.

INFORTUNI 18 2020 2021 2022
N. Totale infortuni sul lavoro 12 23 18
N. Totale di infortuni con gravi conseguenze19 - - -
Totale ore lavorate 478.060 647.231 820.902
Tasso di infortuni sul lavoro 25,1% 35,5% 21,9%
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze - - -
MALATTIE PROFESSIONALI 2020 2021 2022
N. Decessi causati da malattie professionali - - -
N. di casi di malattie professionali 3 6 5

Le principali tipologie di infortunio sono determinate da urti nell'ambiente di lavoro (a bordo delle imbarcazioni), da attività di movimentazione manuale (principalmente a bordo in ambienti non serviti da sistemi meccanici) o determinate da un corpo estraneo (tipici della molatura).

Nel corso del triennio non si sono registrati infortuni con gravi conseguenze.

Le principali tipologie di malattie professionali registrate sono l'ipoacusia, patologie derivanti da movimentazione manuale dei carichi o da esposizione degli arti superiori (mano e braccio) a vibrazioni.

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

Nel 2022 il numero di infortuni sul lavoro si è ridotto rispetto all'anno precedente a fronte di un incremento delle ore lavorate pari al 26,8%; ciò ha determinato una riduzione del tasso di infortuni del 38,3%.

18 I dati riferiti agli infortuni e alle ore lavorate riguardano la capogruppo TISG S.p.A.

19Infortuni con gravi conseguenze: infortuni sul lavoro che portano a un decesso o a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi

Gestione della Value Chain

Gestione Etica della Supply Chain

Nel 2022 sono 421 i fornitori di materie prime e servizi attivi, il 72,2% dei quali (304) sono aziende del territorio italiano. Di queste, 153 (36,3%) sono situate nelle regioni Toscana e Liguria, dove si trova uno dei più importanti distretti nautici italiani.

L'impegno di TISG si concentra sulle piccole realtà locali e sui fornitori che costituiscono parte integrante della filiera produttiva della nautica.

Partendo dalla partecipazione in Confindustria Nautica, sino all'organizzazione di incontri periodici con i fornitori per confronti tecnici e di aggiornamento, The Italian Sea Group riesce ad essere parte attiva nelle decisioni di sviluppo del territorio e ad agevolare tutti gli enti coinvolti nel comparto della nautica locale. Dal 2021 il Gruppo ha iniziato a stringere accordi di Reverse Factoring con diversi istituti20 per dare ai fornitori la possibilità di finanziare il proprio capitale circolante grazie ad un accesso semplice ed immediato

alla liquidità. Tale accordo permette al fornitore di stipulare un contratto con l'istituto di factoring e di cedere in via diretta le sue fatture nei confronti di The Italian Sea Group. Alla scadenza di tali fatture o in via anticipata, se richiesto, il fornitore riceve il pagamento, mentre TISG rimborsa l'istituto, che a sua volta offre la possibilità

Supporto alla filiera produttiva

Nella realizzazione della comessa, TISG acquista materie prime e servizi dai propri fornitori o indirettamente dai subappaltatori.

Le principali tipologie di forniture riguardano:

  • scafi e carpenteria
  • motori, macchinari e movimentazioni
  • impianti elettrici, tubieri e havac
  • pitturazione esterna e interna
  • allestimenti
  • isolazione e coibentazione
PROVENIENZA NUMERO % SUL TOTALE
UE 61 14,5%
EXTRA UE 56 13,3%
ITALIA 304 72,2%
di cui Toscana e Liguria 153 36,3%
TOTALE 421 100%

L'obiettivo della Società è quello di selezionare fornitori che diventino partner affidabili in grado di supportare con continuità il business aziendale, consentendo così di soddisfare pienamente il Cliente finale. Tutti i fornitori devono essere a conoscenza e rispettare il Codice Etico di TISG.

Il Manuale di Qualità di TISG prevede inoltre che i fornitori vengano valutati in base alla loro capacità di fornire prodotti e servizi conformi ai requisiti definiti dalla Società. Inoltre, la Società ha deciso di formalizzare un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e la Sicurezza sul lavoro a norma UNI EN ISO 9001:2015 (ISO 9001) e a norma UNI ISO 45001:2018 (ISO 45001).

Alla catena di fornitura vengono applicati tutti i controlli previsti dal D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Più in generale vengono valutati: la situazione legale e societaria, la stabilità economico-finanziaria, la capacità produttiva, la capacità di ottemperare ai requisiti di legge ed a quelli richiesti da TISG sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed il rispetto della legislazione vigente in materia di etica sociale e sicurezza dell'ambiente. I fornitori valutati positivamente sono inseriti nel Parco Fornitori della Società. Le prestazioni dei fornitori vengono successivamente monitorate in relazione al rispetto dei tempi di consegna, alla capacità produttiva ed alla conformità del prodotto.

La Società, al fine di consentire al proprio personale e a quello delle ditte appaltatrici di eseguire correttamente tutte le fasi di produzione e consegna del prodotto, ha definito e reso disponibili, quale parte integrante del Sistema di Gestione Integrato per la qualità e la sicurezza sul lavoro, un insieme di documenti di lavoro (Specifiche, Disegni, Istruzioni di lavoro, Test Memoranda) che descrivono le attività specifiche per la realizzazione ed il controllo del prodotto e le relative apparecchiature da utilizzare.

La Società attua una politica di acquisto con i propri Fornitori tale da conseguire: • rapporti basati sulla reciproca collaborazione, orientati al miglioramento continuo;

  • la misurazione della qualità delle forniture;
  • il controllo costante della qualità delle forniture sulla base dei dati ricavati dalla rilevazione della qualità seconda presso gli stabilimenti di produzione dei fornitori.

dei prodotti acquistati; delle prestazioni dei servizi erogati in cantiere; c) da eventuali ispezioni di parte

In relazione alla selezione dei fornitori di servizi, questa viene direttamente avviata dal responsabile della funzione richiedente, tenendo conto dei requisiti indicati nel Codice Etico e nella Procedura di Ciclo Passivo.

di accordare una dilazione sui termini di pagamento.

Al 31 dicembre 2022, il plafond totale messo a disposizione della supply chain di TISG ammonta ad Euro 42.500.000.

Al momento della stesura del presente documento, TISG ha inoltre concluso con Banca Ifis un accordo di Reverse Factoring che mette a disposizione dei fornitori di TISG un plafond di 20 milioni di Euro pro-soluto, con l'obiettivo di ottimizzare il loro capitale circolante grazie ad un facilitato accesso alla liquidità.

Selezione e qualifica del fornitore

20 Gli istituti con i quali TISG ha stretto accordi di factoring sono: Unicredit, IFIS, SACE, Cashme-Lemonway, Aosta Factor, Eurofactor, BPM, White-Lemonway.

La soddisfazione del cliente è uno dei pilastri sui quali si fonda il business di TISG e l'obiettivo al quale ogni attività è finalizzata durante tutto il percorso di costruzione dello yacht, fino agli interventi di After Sales e di Refit. Dal primo contatto alla consegna, TISG si impegna affinché il processo di costruzione dello yacht sia un percorso entusiasmante, che incontri in ogni dettaglio la soddisfazione del cliente. Inoltre, il cliente soddisfatto torna in cantiere per le attività di refit negli anni successivi alla consegna.

Massima disponibilità, competenza tecnica, qualità assoluta dei materiali e delle lavorazioni: questo è quello che il cliente sperimenta nel percorso che lo porterà ad ottenere lo yacht dei suoi sogni.

Per contribuire alla sua massima soddisfazione, TISG sostiene una filosofia aziendale e produttiva improntata al "credo" Zero remarks, zero delays e finalizzata all'ottenimento del migliore risultato al momento della consegna: l'obiettivo di ogni costruzione è avere neanche un giorno di ritardo e zero remarks.

Soddisfazione del cliente

Per ottemperare alle sempre crescenti esigenze di controllo e verifica del prodotto e per garantire anche dopo la consegna il più efficiente sistema di supporto per il Cliente, The Italian Sea Group ha deciso di adottare un sistema di controllo informatico che permetta di monitorare ogni singola attività progettuale, produttiva e di post-vendita.

I nostri uffici tecnici, il reparto produttivo, l'area qualità e il dipartimento post vendita, in qualsiasi momento e da qualsiasi accesso Internet, tramite pc, tablet o smartphone, possono monitorare ed interagire con tutte le ditte e le persone che partecipano alla costruzione. Il software, al quale è possibile accedere su vari livelli di interfaccia utente, permette di caricare ogni informazione di carattere tecnico e produttivo e stabilire un contatto diretto tra i vari interlocutori. Queste informazioni sono sempre accessibili ed archiate in modo progressivo per poter storicizzare ogni singola commessa sviluppata all'interno del nostro cantiere. Ogni accesso a bordo è costantemente monitorato tramite appositi tornelli e monitor che scandiscono quotidianamente il countdown al varo, obiettivo imprescindibile che detta i ritmi produttivi e permette di allinearsi in caso di ritardi.

Una volta avvenuta la consegna dello yacht, il Dipartimento After Sales può monitorare in tempo reale e gestire in modo efficiente ogni problema o eventuale richiesta effettuata da parte dell'Armatore e del suo equipaggio.

Sistema di gestione della qualità

Sostenibilità per il Territorio 7

Attraverso la TISG Academy, The Italian Sea Group sostiene Promostudi La Spezia, Fondazione di partecipazione che, dal 2002, coordina e gestisce il Campus Universitario de La Spezia presso il quale si svolgono corsi di laurea triennali e magistrali dell'Università di Genova.

Nata su iniziativa delle principali istituzioni locali, Promostudi rappresenta un importante esempio di realtà pubblico-privata ed annovera tra i suoi Soci Fondatori il Comune de La Spezia, la Fondazione Carispezia, la Camera di Commercio Riviere di Liguria, Confindustria La Spezia, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e l'Università degli Studi di Genova.

Presso il Polo Universitario de La Spezia sono attualmente iscritti circa 1.000 studenti provenienti da tutto il territorio nazionale e dall'estero e annualmente si registrano circa 300 nuove immatricolazioni.

TISG collabora con il Campus Universitario per offrire agli studenti percorsi di studio altamente specializzati e coerenti con le richieste del mercato del lavoro e agevolarne l'inserimento nella realtà produttiva.

L'attuale offerta formativa del Campus Universitario La Spezia si presenta con quattro percorsi di laurea triennali e tre per corsi di laurea magistrali, altamente specializzati su tematiche economiche, ingegneristiche e di design nautico e rispondenti alle esigenze del tessuto industriale locale.

Nel 2021 e 2022 TISG ha donato a Promostudi oltre 80.000 Euro di contributi a favore della formazione di giovani studenti e futuri professionisti.

Nel 2021 TISG è stato tra i sostenitori di "Una vela per la rinascita", il progetto di ASD MAD – "Mure a Dritta" a sostegno di donne che hanno subito interventi e cure per neoplasie e altre patologie o che siano state vittime di maltrattamenti.

Il progetto muove dalla consapevolezza della "velaterapia" come strumento di guarigione e di rinascita e della barca come luogo di condivisione, una casa sul mare che accoglie e protegge.

"Una vela per la rinascita" organizza giornate in barca a vela proponendo un approccio multidisciplinare e coinvolgendo, di volta in volta, figure professionali differenti, dalla psicologa e fisioterapista specializzata in riabilitazione post operatoria, alla nutrizionista specializzata in pazienti oncologici.

Promostudi

Una vela per la rinascita

Nel 2020 TISG ha donato al Comune di Carrara buoni Esselunga perché venissero distribuiti alle famiglie in difficoltà economiche, soprattutto a seguito dell'emergenza Covid-19.

Nel 2020 TISG ha finanziato la realizzazione di una pista di pattinaggio sul ghiaccio nel Comune di Marina di Carrara, regalando a bambini, ragazzi e famiglie momenti di sport e spensieratezza durante le festività natalizie.

DONAZIONI E CONTRIBUTI

2020 2021 2022
Esselunga - 20.000 € -
Promostudi - 33.332 € 50.000 €
Confindustria 29.667 € 35.725 € 20.500 €
Carrarese 20.000 € - -
Vela per la rinascita - 5.000 € -
Comune di Carrara - Pista di pattinaggio sul
ghiaccio
28.304 € - -
TOTALE 77.971 € 94.057 € 70.500 €

Buoni alimentari per le famiglie in difficoltà

Pista di pattinaggio sul ghiaccio

nota metodologica

La Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (DNF), prima edizione, è stata redatta secondo i "GRI Sustainability Reporting Standards" del Global Reporting Initiative, utilizzando l'opzione di reporting "with reference to".

Per definire i contenuti e la qualità della rendicontazione, The Italian Sea Group ha seguito i principi previsti dai GRI Standards, che forniscono un set di criteri per selezionare le informazioni da includere nel report e per la modalità di rappresentazione.

Accuratezza. I dati economici fanno riferimento ai Bilanci Consolidati, sottoposti a revisione, mentre l'accuratezza dei dati ambientali, di salute e sicurezza deriva dall'esistenza di sistemi di gestione certificati ISO 9001 e ISO 45001. I dati sociali sono prevalentemente estratti dai sistemi operativi di TIGS. I dati frutto di stima sono indicati nel testo.

I fattori di emissione utilizzati per il calcolo dei gas serra sono i seguenti:

  • Emissioni dirette Scope 1: Defra Department for Environment, Food & Rural Affairs UK Government conversion factors for company reporting of greenhouse gas emissions (2022);
  • Emissioni indirette Scope 2 (location based): Rapporto Ispra 317/2020 Tabella A1.19 Fattore di emissione di gas serra dal settore elettrico per la produzione di elettricità (gCO2eq / kWh);
  • Emissioni indirette Scopo 2 (market based): mix energetico comunicato dal porduttore/fornitore di energia;
  • Emissioni indirette Scope 3: Defra Department for Environment, Food & Rural Affairs UK Government conversion factors for company reporting of greenhouse gas emissions (2022)

Per il calcolo delle emissioni in atmosfera (CO e NOx) relative alle centrali termiche si sono considerati i fattori dell'Air pollutant emission inventory guidebook 2019 dell'EMEP/EEA (table 1.A.4.a.i Commercial / institutional: stationary).

Chiarezza. La struttura della DNF è stata definita per rendere le informazioni contenute di facile individuazione da parte degli stakeholder. Il documento si apre con la lettera dell'Amministratore Delegato e si compone di sei sezioni: The Italian Sea Group; Sostenibilità di TISG; Governance Etica e Integrità; Ambiente; Le nostre persone; Gestione della value chain; Sostenibilità per il territorio. Il documento si chiude con la Nota metodologica, il GRI Content Index e la relazione di revisione limitata da parte di un ente terzo indipendente.

Il livello di dettaglio delle informazioni è stato scelto in modo da rendere la DNF comprensibile, accessibile e utilizzabile dai differenti stakeholder.

Comparabilità. Per consentire agli stakeholder di analizzare i cambiamenti delle performance dell'azienda, la DNF presenta i dati relativi al triennio 31.12.20 - 31.12.22. Le informazioni relative ad accadimenti successivi al 31.12.22 sono state segnalate al lettore nel testo e con note a piè di pagina. Si sono inoltre utilizzate unità di misura accettate a livello internazionale, si è mantenuta coerenza nei metodi utilizzati per calcolare i dati del triennio e sono stati rendicontati valori assoluti, percentuali e dati normalizzati per consentire i confronti.

Completezza. La DNF è stata concepita per permettere agli stakeholder di avere un quadro completo delle attività svolte dall'azienda.

Le informazioni contenute fanno riferimento all'intero Gruppo: la Capogruppo The Italian Sea Group SpA – con i tre cantieri di proprietà di Marina di Carrara, Viareggio e La Spezia – e le società TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi e Perini USA, possedute al 100%. In Turchia TIGS si avvale di sei cantieri navali, quattro dei quali affittati in esclusiva: l'attività di tali cantieri non rientra nel perimetro di rendicontazione della presente DNF. Per completezza di informazione nella seguente tabella si riportano le tematiche della DNF - come identificate dal D.Lgs. 254/16 – affiancate ai temi rendicontati da TISG, agli indicatori GRI Standards utilizzati, al perimetro dell'impatto del tema e alle limitazioni di rendicontazione sul perimetro.

Tematiche
(D.Lgs.
254/16)
Temi rendicontati
da TISG
GRI
Standards
Perimetro di
impatto della tema
Limitazioni di
rendicontazione
sul perimetro
Interno Esterno Interno Esterno
Ambientali Riduzione dei consumi
energetici
GRI 302 - Energia TISG Fornitori Rendicontazione
non estesa ai
fornitori
Utilizzo di energia da fonti
rinnovabili
GRI 302 - Energia TISG - -
Lotta ai cambiamenti
climatici
GRI 305 - Emissioni TISG - Rendicontazione
non estesa alle
società TISG
Turkey e Perini
USA poiché
gli impatti
ambientali sono
poco rilevanti
-
Gestione dei consumi idrici GRI 303 Acqua e scarichi idrici TISG - -
Riduzione dei rifiuti e
aumento del riciclo
GRI 306 - Rifiuti TISG Fornitori Rendicontazione
non estesa ai
fornitori
Consumo di materie prime
e riciclo
GRI 301- Materiali TISG - -
Attenzione alla qualità
dell'aria
GRI 305 - Emissioni TISG - -
Sociali Valore economico prodotto
e distribuito
GRI 201 -
Performance
Economica
TISG - - -
Ricerca e Innovazione di
prodotto
- TISG - - -
Partnership con la filiera
produttiva
- TISG - - -
Customer satisfaction GRI 418: Privacy
dei clienti
TISG - - -
Attenzione ai bisogni della
comunità
GRI 413: Comunità
locali
TISG - - -
Gestione dei rapporti di
lavoro
GRI 402: Relazioni
tra lavoratori e
management
TISG
Attinenti al
personale
Benessere dei dipendenti GRI 401:
Occupazione
TISG - - -
Tutela della salute e
sicurezza dei lavoratori
GRI 403: salute e
sicurezza sul lavoro TISG
Fornitori/
appaltatori
Rendicontazione
non estesa
ai fornitori /
appaltatori
Attività di formazione
e valorizzazione dei
dipendenti
GRI 404:
Formazione e
istruzione
TISG - - -
Diritti umani Tutela della diversità e non
discriminazione
GRI 405: Diversità e
pari opportunità
TISG Fornitori/
appaltatori
Rendicontazione
non ancora
estesa ai fornitori
/ appaltatori
GRI 406: Non
discriminazione
TISG Fornitori/
appaltatori
Rendicontazione
non ancora
estesa ai fornitori
/ appaltatori
GRI 407: Libertà
di associazione
e contrattazione
collettiva
TISG Fornitori/
appaltatori
Rendicontazione
non ancora
estesa ai fornitori
/ appaltatori
Anticorruzione Etica e integrità nel
business
GRI 205:
Anticorruzione
TISG - - -

Contesto di sostenibilità. Ad apertura del capitolo "Sostenibilità di TISG" si è provveduto a definire il contesto dell'industria dello yachting riferito in particolar modo alla sostenibilità ambientale. TISG ha poi provveduto ad effettuare l'analisi degli impatti aggregando con ugual pesi le seguenti fonti informative:

  • la survey condotta internamente dal Team sostenibilità;
  • la survey esterna che ha coinvolto i seguenti stakeholder: 6 fornitori, 3 analisti finanziari, 3 investitori, 2 Università e 1 azionista;
  • l'analisi documentale interna riferita in particolar modo ai sistemi di qualità, sicurezza e al MOGC;
  • le indicazioni provenienti da SASB (Sustainability Accounting Standards Board) relative al settore Marine Transportation.

Tempestività. La DNF è pubblicata con cadenza annuale e in allineamento alle tempistiche definite per la reportistica finanziaria. Le informazioni contenute all'interno del documento fanno riferimento al periodo temporale compreso tra il 1°gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022. Nel documento sono riportate le stesse informazioni quantitative relative anche al biennio precedente.

Verificabilità. L'azienda ha predisposto controlli interni e organizzato la documentazione in modo da prepararsi all'attività di assurance. La DNF è stata sottoposta a verifica da parte di un soggetto terzo indipendente (BDO Italia S.p.A) secondo i principi e le indicazioni contenuti nell'International Standard on Assurance Engagements 3000 – Assurance Engagement other than Audits or Reviews of Historical Financial Information (ISAE 3000 Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB).

GRI 2: Informativa Generale
2021 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità
dell'organizzazione
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di
contatto
2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo
della gestione degli impatti
2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella
rendicontazione di sostenibilità
2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare
preoccupazioni
2-1 Dettagli Organizzativi Struttura del Gruppo
2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità
dell'organizzazione
Nota metodologica - completezza
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di
contatto
Nota metodologica; terza di copertina
2-5 Assurance esterna Relazione della società di revisione
indipendente
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business The Italian Sea Group; Brand;
Strategia e modello di business;
Facilities e processi produttivi
2-7 Dipendenti Composizione del personale
2-8 Lavoratori non dipendenti Tipologie contrattuali; Gestione etica
della catena delle forniture.
2-9 Struttura e composizione della Governance Organi di governo e di controllo
2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo Assemblea degli azionisti
2-11 Presidente del massimo organo di governo Consiglio di amministrazione
2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo
della gestione degli impatti
Governance della sostenibilità
2-13 Delega di responsabilità per la gestione di impatti Governance della sostenibilità
2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella
rendicontazione di sostenibilità
Governance della sostenibilità
2-15 Conflitti di interesse Procedura Internal Dealing;
Procedura per la gestione delle
informazioni privilegiate e del
Registro Insider; Procedura per le
operazioni con parti correlate
2-16 Comunicazione delle criticità Strumenti di governo e di controllo
2-17 Conoscenze collettive del Massimo organo di governo Governance della sostenibilità
2-19 Norme riguardanti la Remunerazione La remunerazione del Presidente
e dei Componenti il Consiglio di
Amministrazione
2-20 Procedura di determinazione della retribuzione La remunerazione del Presidente
e dei Componenti il Consiglio di
Amministrazione
2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile Lettera dell'Amministratore Delegato
2-23 Impegno in termini di policy Programma di sostenibilità – adesione
al Global Compact dell'ONU
2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi Strumenti di governo e di controllo;
Modello di organizzazione, gestione e
controllo; Politica in merito alla tutela
dei diritti umani; Politica in merito alla
tutela della diversità e dell'inclusione;
Selezione e qualifica del fornitore;
Soddisfazione del cliente
2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare
preoccupazioni
Strumenti di governo e di controllo;
Modello di organizzazione, gestione e
controllo; Politica in merito alla tutela
dei diritti umani; Politica in merito alla
tutela della diversità e dell'inclusione
2-27 Conformità a leggi e regolamenti Nel periodo di rendicontazione
considerato non si sono verificati casi
significativi di non conformità a leggi
e regolamenti
2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder Gli stakeholder di The Italian Sea
Group

GRI STANDARD INFORMATIVE LOCATION

gri content index

The Italian Sea Group ha riportato le informazioni citate in questo "GRI Content index"

per il periodo 01/01/2022 - 31/12/2022 con riferimento ai GRI Standards.

GRI 1: Foundation 2021

DICHIARAZIONE DI UTILIZZO

GRI 1 UTILIZZATO

GRI 3: Temi Materiali 2021 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali Analisi di materialità; Nota
metodologica – contesto di
sostenibilità
3-2 Elenco di temi materiali Analisi di materialità; Nota
metodologica - completezza
3-3 Gestione dei temi materiali Descrizione e valutazione degli
impatti
GRI 201: Performance
Economica 2016
201-1 valore economico diretto generato e distribuito Valore economico prodotto e
distribuito agli stakeholder
GRI 205: Anticorruzione
2016
205-2 comunicazione e formazione su normative e
procedure anticorruzione
Anticorruzione
205-3 incidenti confermati di corruzione misure adottate Nel periodo di rendicontazione
considerato non si sono verificati
incidenti relativi a episodi di
corruzione
GRI 301: Materiali 2016 301-1 materiali utilizzati in base al peso o al volume Performance ambientali
GRI 302: Energia 2016 302-1 consumo di energia interno all'organizzazione Consumi energetici e fonti rinnovabili
302-3 intensità energetica Consumi energetici e fonti rinnovabili
GRI 303: Acqua e affluenti 303-2 gestione degli impatti legati allo scarico dell'acqua Politica ambientale; Prelievi idrici
2018 303-3 prelievo idrico Prelievi idrici
303-4 scarico idrico Scarichi idrici
GRI 305: Emissioni 2016 305-1 emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette (Scope
1)
Emissioni di gas serra
305-2 emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette (Scope
2)
Emissioni di gas serra
305-3 emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette (Scope
3)
Emissioni di gas serra
305-4 intensità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) Emissioni di gas serra
305-5 riduzione di emissioni di gas a effetto serra (GHG) Emissioni di gas serra
305-7 ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre
emissioni nell'aria rilevanti
Emissioni in atmosfera
GRI 306: Rifiuti 2020 306-3 rifiuti generati Gestione dei rifiuti
306-4 rifiuti non conferiti in discarica Gestione dei rifiuti
306-5 rifiuti conferiti in discarica Gestione dei rifiuti
GRI 401: Occupazione 2016 401-3 congedo parentale Congedo parentale
GRI 403: Salute e Sicurezza 403-1 sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro Salute e sicurezza sul lavoro
sul lavoro 2018 403-2 identificazione del pericolo, valutazione del rischio e
indagini sugli incidenti
Valutazione del rischio infortunistico;
Infortuni e malattie professionali
403-3 servizi per la salute professionale Organizzazione della sicurezza
403-4 partecipazione e consultazione dei lavoratori in merito
a programmi di salute e sicurezza sul lavoro e relativa
comunicazione
Salute e sicurezza sul lavoro - Politica
403-5 formazione dei lavoratori sulla salute e sicurezza del
lavoro
Formazione del personale
403-6 promozione della salute dei lavoratori Salute e sicurezza sul lavoro - Politica
403-7 prevenzione e mitigazione degli impatti in materia
di salute e sicurezza sul lavoro direttamente collegati da
rapporti di business
Salute e sicurezza sul lavoro - Politica
403-8 lavoratori coperti da un sistema di gestione della
salute e sicurezza del lavoro
Tutti i lavoratori di TISG sono coperti
dal sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
403-9 infortuni sul lavoro Infortuni e malattie professionali
403-10 malattia professionale Infortuni e malattie professionali

GRI 404: Formazione e Istruzione 2016 dipendente dipendenti e di assistenza nella transizione

GRI 405: Diversità e Pari Opportunità

GRI 406: Non Discriminazione

404-1 numero medio di ore di formazione all'anno per
dipendente
Formazione e sviluppo delle carriere
404-2 programmi di aggiornamento delle competenze dei
dipendenti e di assistenza nella transizione
Formazione e sviluppo delle carriere
405-1 diversità negli organi di governance e tra i dipendenti Consiglio di Amministrazione; Composizione del personale
405-2 rapporto tra salario di base e retribuzione delle donne
rispetto agli uomini
Pari opportunità
406-1 episodi di discriminazione e misure correttive adottate Nel periodo di rendicontazione considerato non si sono verificati
episodi di discriminazione
locale, valutazione degli impatti e programmi di sviluppo Sostenibilità per il territorio
418-1 fondati reclami riguardanti violazioni della privacy dei
clienti e perdita di loro dati
Nel periodo di rendicontazione
considerato non si sono registrati
reclami riguardanti violazioni della
privacy dei clienti e perdita di loro dati

GRI 413: Comunità Locali 413-1 operazioni con il coinvolgimento della comunità locale, valutazione degli impatti e programmi di sviluppo

GRI 418: Privacy dei clienti 2016

Per informazioni sulla sostenibilità di The Italian Sea Group e i contenuti della presente Dichiarazione di Carattere Non Finanziario rivolgersi a: [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, c. 10, d.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento CONSOB adottato con delibera n. 20267 del gennaio 2018

31 dicembre 2022

AMN/AFR/git – RC047142022BD1222

Relazione della società di revisione indipendente

sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, c. 10, d.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento CONSOB adottato con delibera n. 20267 del gennaio 2018

Al Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group S.p.A.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di The Italian Sea Group S.p.A. e sue controllate (di seguito il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 predisposta ex art. 4 Decreto, e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 21 marzo 2023 (di seguito "DNF").

L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia - Raccordo col Reg.EU 852/2020" della DNF, richiesta dall'art.8 del Regolamento europeo 2020/852.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dalla GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards") da essi individuati come standard di riferimento per la rendicontazione.

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche dell'impresa rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario incluse nella DNF ed i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato di The Italian Sea Group;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:
  • modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
  • politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
  • principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a).

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF. In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di The Italian Sea Group S.p.A. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di Capogruppo,
  • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
  • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF di The Italian Sea Group relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.

Le nostre conclusioni sulla DNF di The Italian Sea Group non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia - Raccordo col Reg.EU 852/2020" della stessa, richieste dall'art.8 del Regolamento europeo 2020/852.

Milano, 05 aprile 2023

BDO Italia S.p.A.

Andrea Meneghel Socio

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