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The Italian Sea Group

Annual Report Apr 7, 2022

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Annual Report

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ADMIRAL KENSHO

LETTERA DEL FONDATORE & CEO AGLI AZIONISTI 1
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2021 7
PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO 7
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO: 30
STRUTTURA PATRIMONIALE RICLASSIFICATA CONSOLIDATA 39
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO 40
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE - "NON-GAAP MEASURES" 41
FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 44
FATTI AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 46
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 48
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 52
GESTIONE DEI RISCHI 52
ALTRE INFORMAZIONI 64
PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021 67
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA 67
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 68
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO 68
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 69
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 70
NOTE ILLUSTRATIVE 71
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO 92
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO106
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO113
ALTRE INFORMAZIONI 122
Attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Attestazione del Bilancio consolidato a norma delle
disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (testo unico della finanza)126
PROSPETTI DI BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021 127
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELLA CAPOGRUPPO 127
CONTO ECONOMICO DELLA CAPOGRUPPO128
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO DELLA CAPOGRUPPO 128
RENDICONTO FINANZIARIO DELLA CAPOGRUPPO 129
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO130
NOTE ILLUSTRATIVE131
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO149
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 163
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 170
ALTRE INFORMAZIONI 179
Attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Attestazione del Bilancio d'esercizio a norma delle
disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (testo unico della finanza)183
Proposta di deliberazione184

LETTERA DEL FONDATORE & CEO AGLI AZIONISTI

Cari Azionisti,

Il 2021 ha rappresentato un anno particolarmente significativo per "The Italian Sea Group", caratterizzato da un'importante crescita a livello di aumento degli ordini, capacità produttiva e riconoscimento dei nostri brand sui mercati della nautica di lusso.

Nel 2021 la nostra Società ha registrato un aumento del 60% dei ricavi, che hanno raggiunto i 186 milioni di Euro, con una crescita significativa nel segmento degli yacht oltre i 60 metri, nel quale siamo specializzati, e una forte spinta generata dal successo del progetto Tecnomar for Lamborghini 63.

L'EBITDA è raddoppiato in valore assoluto rispetto al 31 dicembre 2020 e ha raggiunto i 28 milioni di Euro, con un'incidenza sui Ricavi del 15%.

L'Indebitamento Finanziario Netto, positiva per 41 milioni, è la risultante della forte generazione di cassa operativa, incentrata sugli incassi relativi allo stato avanzamento dei contratti in essere e dell'aumento di capitale realizzato dalla quotazione avvenuta nel primo semestre 2021.

I risultati odierni sono la testimonianza della nostra dimostrata capacità di crescita, volontà e continua ricerca dell'eccellenza, essendo riconosciuti come un Gruppo solido e con standard di alto profilo.

Il posizionamento nel settore lusso della nostra azienda è stato ulteriormente rafforzato dallo sviluppo e dal successo delle due importanti collaborazioni con brand di eccellenza nel Made in Italy e nel lusso a livello internazionale, quali Automobili Lamborghini e Giorgio Armani; abbiamo inoltre incentrato il nostro focus sull'incremento delle dimensioni degli yacht, portandoci per la prima volta alla produzione di un giga yacht di 100 metri di lunghezza.

Dall'8 giugno 2021, The Italian Sea Group è quotata su "Euronext Milan" mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

La quotazione ha rappresentato un'ulteriore milestone di rilievo per la nostra Società, confermando al mercato la nostra volontà di crescere e di costruire un rapporto trasparente con la comunità finanziaria.

Lo status di società quotata ha permesso di avere maggiore visibilità sui mercati internazionali, strategici per il nostro sviluppo, e maggiore capacità di attrarre risorse qualificate. I mezzi complessivamente raccolti attraverso l'emissione di nuove azioni al momento dell'IPO hanno portato nelle casse della Società circa 45 milioni di Euro che ci hanno permesso di cogliere alcune opportunità di investimento per accelerare il nostro percorso di crescita.

In tale contesto, la grande opportunità del 2021 è stata l'acquisizione di Perini Navi, che ci siamo aggiudicati in sede di asta con un investimento di 80 milioni di Euro.

Questa acquisizione ha consolidato il nostro posizionamento anche nel segmento dei grandi yacht a vela, in cui avevamo già una presenza rilevante sin dalla prima metà del 2021, grazie alla produzione già in corso di uno dei catamarani a vela più grandi al mondo, di dimensioni pari a 46,5 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza.

L'acquisizione Perini Navi accelera la nostra espansione anche in termini di capacità produttiva con i due prestigiosi cantieri di Viareggio e La Spezia. La messa a punto dei due siti produttivi, ad oggi già operativi, richiederà, un investimento complessivo di 1,8 milioni di Euro nel periodo tra il 2022 ed il 2023.

Sulla base della forte convinzione di poter sfruttare l'intera capacità produttiva dei due cantieri in termini sinergici con l'attività tipica della nostra Società, in data 28 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la fusione della controllata New Sail S.r.l. che aveva perfezionato l'operazione di acquisizione dalla procedura concorsuale di Perini Navi, semplificando così anche la struttura organizzativa e societaria.

Dopo aver definito con chiarezza i progetti di integrazione dell'acquisizione e di avvio dei siti produttivi, siamo pienamente concentrati sulla loro esecuzione.

Il nostro impegno nel realizzare prodotti di elevata qualità nel rispetto dei tempi richiesti ci ha permesso di portare il nostro portafoglio ordini a 827 milioni di Euro al 31 dicembre del 2021, anche attraverso il rafforzamento della nostra presenza in mercati di rilevanza strategica come quello americano nel segmento delle grandi dimensioni. A conferma di ciò, la vendita di un nuovo yacht di 82 metri Admiral ad un cliente americano ha rappresentato un importante traguardo, che conferma il nostro crescente consolidamento sui mercati internazionali, permettendoci di confrontarci direttamente con gli storici cantieri Nord Europei.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

Rilevante è anche il successo delle nostre partnership, in particolare per quanto riguarda la produzione di yacht di 63 piedi (circa 20 metri) in edizione limitata, in collaborazione con Automobili Lamborghini. Dopo la consegna, avvenuta nel luglio del 2021, del primo yacht di questa tipologia, il successo è proseguito tanto che al 31 dicembre 2021 sono in produzione ben 13 yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini 63 e stiamo constatando un entusiasmante sviluppo delle vendite in questa divisione anche nel 2022.

Continuano inoltre i nostri investimenti sull'espansione della capacità produttiva all'interno dei nostri Headquarters in Marina di Carrara attraverso i piani "TISG 4.0" e "TISG 4.1", che saranno completati per la fine del 2022.

Ci stiamo impegnando anche nell'implementazione della nostra strategia di sostenibilità: il piano di investimenti TISG 4.1 è di ampio respiro e prevede anche la transizione ecologica delle nostre facilities, attraverso l'installazione di un impianto fotovoltaico su tutti i capannoni all'interno del nostro cantiere.

Tale impianto è un ulteriore tassello del nostro piano strategico, che prevede già un forte impegno anche nella realizzazione di yacht "green" attraverso l'introduzione di motorizzazioni ibride e l'utilizzo di verniciature e materie prime a basso impatto ambientale, tra cui il teak sintetico, valorizzando il fattore sostenibilità in ogni fase della filiera produttiva.

Prestiamo costante attenzione al benessere ed alla formazione dei nostri dipendenti, attraverso corsi di aggiornamento tecnico ma anche di coaching motivazionale, per fornire un training a 360° che abbraccia non soltanto la sfera lavorativa, ma anche quella personale.

Abbiamo un'importante partecipazione femminile in tutti i livelli dell'Azienda, partecipazione di cui vado molto fiero e che ad oggi rappresenta circa il 20% della nostra forza lavoro.

Chiudiamo il 2021 con risultati entusiasmanti e prospettive colme di opportunità, che confermano ciò che avevamo comunicato al mercato e ai nostri Azionisti in sede di IPO. In funzione di questi risultati, che ci permettono di guardare al futuro con grande determinazione e fiducia, confermiamo la Guidance 2022.

Per quanto concerne il conflitto tra Russia e Ucraina, desidero rassicurare sulla limitata esposizione del nostro Net Backlog nei confronti del mercato russo, con il quale risulta in essere soltanto una commessa prevista in consegna nei primi mesi del 2023, e sul regolare avanzamento delle commesse in progress. In generale, ad oggi nessun ordine è stato cancellato né si è manifestato alcun ritardo nei pagamenti degli Stati di Avanzamento Lavori (SAL) contrattuali in essere.

Desidero ringraziare tutti i collaboratori della nostra Azienda per il loro prezioso contributo e impegno nel conseguimento di tutti gli obiettivi raggiunti nel corso di quest'anno e che ci hanno permesso di confermare e superare con soddisfazione tutte le nostre aspettative.

Ringrazio anche tutti gli Azionisti che hanno fiducia in noi: continueremo a lavorare per raggiungere i prossimi ambiziosi obiettivi con la trasparenza, la costanza, l'impegno e la tenacia che da sempre caratterizzano la nostra storia di crescita e di sviluppo.

Giovanni Costantino

The Italian Sea Group Founder & CEO

DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI

DATI LEGALI

Denominazione Capogruppo: "The Italian Sea Group S.p.A.", in breve "TISG S.p.A." o "TISG"

Sede della Capogruppo: Marina di Carrara (MS), Viale Cristoforo Colombo 4 bis

Codice Fiscale: 00096320452

Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara - Repertorio Economico Amministrativo: n. 65218

Capitale sociale interamente versato: Euro 26.500.000 di proprietà al 62,5% di GC Holding S.p.A.

PREMESSA METODOLOGICA

L'esercizio conclusosi al 31 dicembre 2021 rappresenta, per TISG, il primo in cui viene redatto il bilancio consolidato, in quanto nel mese di settembre 2021 TISG ha costituito New Sail S.r.l., società veicolo integralmente posseduta, che si è aggiudicata il 22 dicembre 2021 l'asta fallimentare del complesso aziendale del Fallimento Perini Navi.

La New Sail S.r.l., al 31 dicembre 2021, presentava una situazione economico patrimoniale caratterizzata unicamente dal finanziamento intercompany ricevuto da TISG pari ad Euro 8 milioni, versati dalla stessa New Sail a titolo di caparra per partecipare alla suddetta asta fallimentare.

Per quanto sopra premesso ed in ottemperanza al framework IAS/IFRS di riferimento, il primo bilancio consolidato di TISG al 31 dicembre 2021 espone come dati comparativi i saldi del bilancio separato di TISG al 31.12.2020.

Si riporta sotto il prospetto di raccordo tra il Bilancio d'esercizio della Società Capogruppo ed il Bilancio Consolidato

31-dic-21
(in migliaia di Euro) Patrimonio Netto Risultato
Bilancio d'esercizio di The Italian Sea Group S.p.A. 92.898 16.332
Eliminazione operazioni intercompany (10) (10)
Totale attribuibile ai Soci della Controllante 92.888 16.322
Patrimonio netto e risultato di terzi 0 0
Totale Bilancio Consolidato 92.888 16.322

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente del Consiglio di Amministrazione Menchelli Filippo
Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Taranto Giuseppe
Amministratore Delegato Costantino Giovanni
Consigliere Non Esecutivo Pennacchio Giulio
Consigliere Indipendente Tesio Fulvia
Consigliere Indipendente Bianchi Massimo
Consigliere Indipendente Alfonsi Antonella

Comitato Controlli e Rischi e Parti Correlate

Membro Effettivo Tesio Fulvia

Comitato Nomine e Remunerazioni

Presidente Tesio Fulvia

Collegio Sindacale

Presidente del Collegio Sindacale Simbolo Felice Sindaco Effettivo Bortolotti Barbara Sindaco Effettivo Borghesi Mauro Sindaco Supplente Naldi Anna Lisa Sindaco Supplente Bortolotti Luisa

Organismo di Vigilanza Ex D.Lgs 231/01

Componente De Luca Carlo

Società di Revisione BDO Italia S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili Carniani Marco

Presidente Bianchi Massimo Membro Effettivo Alfonsi Antonella

Membro Effettivo Bianchi Massimo Membro Effettivo Alfonsi Antonella

Presidente ODV De Vivo Annalisa

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2021

PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO

The Italian Sea Group S.p.A. ha sede a Carrara (MS) ed è operatore globale nel settore della nautica di lusso con i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi, Tecnomar e NCA Refit.

Il Gruppo è uno dei principali player mondiali in tale settore, e ad oggi suddivide le sue attività in:

  • Costruzioni di nuovi yacht attraverso i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar;
  • Servizi di Refit sia sui propri yacht che su navi a motore e a vela realizzate da produttori terzi.

Il Gruppo è composto da due società: The Italian Sea Group S.p.A. (Capogruppo) e New Sail S.r.l (Controllata).

INFORMAZIONI SUL GRUPPO

Il Gruppo TISG è uno dei più rinomati e prestigiosi operatori della nautica internazionale, specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di yacht e superyacht, a vela ed a motore, in vetroresina, alluminio e acciaio di lunghezza compresa tra i 17 e fino ad oltre 100 metri circa oltre che nell'attività di manutenzione ordinaria e straordinaria (refit) di qualsiasi brand specialmente su yacht di dimensioni superiori ai 60 metri. Ad oggi i brand TISG comprendono: Admiral, Tecnomar, Perini Navi e Picchiotti.

TISG si distingue per la capacità di offrire agli armatori una profonda esperienza nel mondo del lusso. L'altissima qualità nelle lavorazioni e nella selezione dei materiali, la cura maniacale dei dettagli, la passione, lo stile, l'innovazione, il design, le tecnologie avanzate ed il know-how, il gusto per l'arte e per la bellezza, la professionalità, il prestigio e l'ospitalità sono gli elementi distintivi della filosofia 100% made in Italy di TISG.

Gli yacht prodotti e commercializzati da TISG, all'interno del cantiere di Marina di Carrara e nelle sue facility, si rivolgono (per le proprie caratteristiche di dimensioni e di tipologia di prodotto) a diversi profili di clienti, con particolare attenzione –per quanto concerne i prodotti di dimensioni maggiori – ad armatori che già possiedono flotte di navi e ai pochi miliardari del mondo.

Admiral:

La prima imbarcazione Admiral, un 18 metri in legno, nasce nel 1966. Alla metà degli anni 70 viene varato il primo motor yacht di 30 metri in legno, molto raro e prestigioso per quel periodo. Ad inizio anni 80 sono stati realizzati i primi scafi in alluminio ed acciaio. Oggi gli yacht Admiral vengono proposti al mercato come di seguito dettagliato:

  • Super yacht 50 70 metri;
  • Mega yacht 70 100 metri;
  • Giga yacht > 100 metri.

Eleganza, stile classico, alta personalizzazione ed eco sostenibilità sono solo alcune delle principali caratteristiche degli yacht Admiral.

Tecnomar:

Marchio presente sul mercato dal 1987 accoglie i Motor Yacht di dimensione tra i 17 metri ed i 50 metri. Le caratteristiche distintive dello yacht a marchio Tecnomar sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività, lo stile dinamico e le alte performance di velocità.

Perini Navi:

Perini Navi è stata fondata nel 1983, quando Fabio Perini ha lanciato il prototipo di un Sailing Yacht che potesse essere governato con un equipaggio ridotto rispetto ai Sailing Yacht del tempo, grazie all'invenzione di un sistema di avvolgimento automatico delle vele.

La vision del fondatore ha riscosso ampio successo rendendo il brand una vera icona della nautica mondiale.

Picchiotti:

Picchiotti è uno storico brand della nautica italiana. La sua fondazione risale a prima del 1600. Oltre alla realizzazione di navi militari e commerciali il brand Picchiotti ha ottenuto un crescente successo nella realizzazione di yacht di lusso. I cantieri Picchiotti sono considerati pionieri nella realizzazione di motor-yacht da diporto.

BREVE STORIA DEL GRUPPO

Nel mese di dicembre 2012 GC Holding S.r.l. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. (oggi The Italian Sea Group S.p.A.) che svolgeva, all'interno del cantiere di Marina di Carrara, la produzione di navi commerciali e da crociera.

Il cantiere di Marina di Carrara nasce nel 1942 ed in pochi anni, grazie ad impianti moderni ed avanzati, vengono realizzate al suo interno navi di medio tonnellaggio. Nel corso degli anni '50 e '60, un ulteriore potenziamento delle attrezzature, ha permesso al Cantiere la realizzazione di costruzioni sempre più grandi. Nel 1973 la struttura è stata ulteriormente ampliata con la costruzione di un bacino di 200 mt di lunghezza e 35 mt di larghezza.

L'acquisto del cantiere da parte di GC Holding S.r.l., ha permesso il mantenimento dei livelli occupazionali, la salvaguardia ed il rilancio di un'azienda in crisi (protagonista però nel passato della cantieristica metalmeccanica) e l'opportunità di avere una nuova compagine sociale già presente sul mercato della nautica, in quanto proprietaria del 100% delle azioni della società TYG S.p.A. (già Tecnomar S.p.A.), acquistata nell'esercizio 2009.

Nonostante la fase critica dei mercati, aggravata dalla perdurante restrizione del credito e dai continui default finanziari degli armatori, che hanno inondato il mercato di yacht usati, TISG, dopo l'acquisizione del marchio Admiral, avvenuta nel novembre 2011, ha ulteriormente rivisitato ed ampliato la propria flotta. La rapida crescita del numero di contratti e l'aumento delle dimensioni dei mega yacht ha portato alla necessità di investire su un sito produttivo grande e con accesso diretto al mare.

Sono stati realizzati nel tempo importanti investimenti, quali l'ampliamento e la completa ristrutturazione della sede sociale, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di una acciaieria, di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate alle attività di refit.

Il cantiere di Marina di Carrara comprende 53.411 mq. di superficie operativa, di cui circa 30.000 mq. dedicati alle attività di NCA Refit. La posizione strategica in cui viene effettuata l'attività di refit, nella località di Marina di Carrara, posta a poca distanza da famose mete turistiche e ricreative italiane (e pertanto tappa privilegiata per gli yacht di questo mare), insieme alle caratteristiche tecniche ed all'ampiezza degli spazi nonché alle strutture ricreative all'avanguardia dedicate agli equipaggi, permettono al Gruppo di essere un importante polo marittimo del Mediterraneo. NCA Refit vanta facilities uniche al mondo: 2.500 metri di banchina e 200 x 35 metri di bacino di carenaggio, 11 distinte aree produttive, 1.000 tonnellate di capacità di sollevamento totale e 3.300 tonnellate di chiatta galleggiante potenziata e ristrutturata per svolgere il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri.

All'interno del capannone n. 7, ovvero quello di dimensioni più estese, si possono costruire yacht fino a 90 metri di lunghezza, mentre per l'eventuale realizzazione di navi di lunghezza superiore la produzione avviene direttamente all'interno del bacino di carenaggio.

In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan, e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di negoziazione delle azioni della Società Capogruppo.

La compagine sociale aggiornata della Capogruppo è composta come segue:

Azionisti %
GC Holding S.p.A. 63%
Alychlo NV* 11%
Giorgio Armani S.p.A. 5%
Mercato 21%

(*) considerando le azioni allocate direttamente ed indirettamente al Sig. Marc Coucke

In data 4 novembre 2021. Il Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1", del valore di 14 milioni di Euro che si svilupperà nel periodo 2021-2022.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

In data 22 dicembre 2021 TISG, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., si è aggiudicata l'Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A., ad un prezzo complessivo di 80 milioni di euro. Il complesso aziendale comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione (commessa n. 2369), i marchi ed i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. ed i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.

SVILUPPO DEL BUSINESS

Con il corso degli anni TISG ha potenziato la propria presenza in mercati internazionali quali USA, Asia, Sud America, Germania e Francia. In particolare, il Gruppo è presente in Europa mediante il proprio ufficio vendite ubicato presso la sede sociale in Marina di Carrara, nel mercato asiatico attraverso broker dotati di prestigiosi portafogli clienti e nel nord America attraverso una famosa e prestigiosa agenzia di distribuzione che lavora in esclusiva per il Gruppo.

Oltre a quanto sopra descritto, la strategia commerciale della Società prevede l'ampliamento della rete di broker a livello mondiale, la presenza in tutti i saloni più importanti (Cannes, Montecarlo, Fort Lauderdale, Miami, Singapore), l'organizzazione di eventi con broker e clienti e l'eventuale apertura di showroom nelle sedi più prestigiose in Italia e nel mondo.

All'interno del cantiere è stata creata un'area, chiamata "The Village", destinata al benessere e all'intrattenimento di armatori, equipaggi, team di sorveglianza delle navi sottoposte a manutenzione o costruzione, clienti e dipendenti, attraverso un elegante lounge bar, un ristorante, una palestra, una sala cinema ed una SPA.

Nel 2021 The Italian Sea Group si è posizionata all'ottavo posto nel Global Order Book, classifica certificata di Boat International che indica i principali costruttori mondiali di navi sopra i 24 metri ed al quarto posto mondiale considerando esclusivamente il segmento degli yacht superiori ai 50 metri, segmento nel quale è risultata al primo posto in Italia.

TISG è ad oggi presente stabilmente in tutti i mercati strategici della nautica da diporto proponendo i propri prodotti a clienti dislocati in oltre 20 Paesi del mondo.

Alla fine del 2019 la Società ha avviato il progetto "TISG 4.0", un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara il quale prevede la realizzazione della copertura di tutto l'attuale bacino di carenaggio, la costruzione in un'area posta nella zona di ponente del cantiere di un nuovo bacino di carenaggio di dimensioni di 50 metri di larghezza per 145 metri circa di lunghezza. Il progetto, ad oggi completato per una percentuale superiore al 70%, sarà completato entro la fine del mese di agosto 2022.

Il 4 novembre 2021 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha approvato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1", del valore di 14 milioni di Euro che si svilupperà nel periodo 2021-2022. Nel dettaglio, l'investimento prevede l'ampliamento del capannone adiacente all'originario bacino, oltre che una serie di strutture ed impianti a servizio. Ciò consentirà di ampliare di 4 unità la contemporaneità delle navi in costruzione, spostando il limite costruttivo del cantiere da 100 a 140 metri.

In termini di espansione per linee esterne il Gruppo, nei primi mesi del 2022, ha perfezionato l'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi S.p.A. come già descritto nella presente relazione.

PRESENZA SUI MERCATI FINANZIARI

1. Il Titolo

Il titolo azionario The Italian Sea Group S.p.A. è quotato su "Euronext Milan" gestito da Borsa Italiana; il primo giorno di quotazione è stato l'8 giugno 2021, con un prezzo di collocamento pari ad Euro 4,90.

Il capitale sociale corrisponde a 26.500.000 di Euro.

Intermonte agisce in qualità di specialist per la Società.

Di seguito i codici borsistici relativi all'azione TISG:

Codice alfanumerico: TISG

Bloomberg: TISG:IM

Reuters: TISG.MI

La Società è inoltre presente sui seguenti indici borsistici: FTSE All-Share, FTSE All-Share Capped, FTSE Italia Small Cap e Italy MSCI Micro Cap Index.

Andamento del prezzo del titolo TISG dall'8 giugno al 30 dicembre 2021

Dal prezzo di collocamento dell'8 giugno 2021, pari a Euro 4,9, nel corso del 2021 il titolo TISG ha messo a segno una crescita del 34,7%, chiudendo l'ultima seduta borsistica dell'anno a Euro 6,6. Il prezzo dell'azione ha toccato il suo massimo storico, pari a Euro 7,5, il 17 settembre 2021, immediatamente dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre.

Andamento del prezzo del titolo TISG dal 7 giugno (prezzo di collocamento) al 30 dicembre 2021 a confronto con l'andamento dell'indice del mercato azionario italiano (base 7 giugno 2021=100)

Nel corso del 2021, l'azione TISG ha ampiamente sovraperformato l'indice azionario del mercato italiano, il FTSE Italy All-Share, che nel periodo compreso tra l'8 giugno 2021 e la fine dell'anno ha registrato un incremento del 3,2%.

Nel periodo compreso tra l'8 giugno e il 30 dicembre 2021, i volumi giornalieri mediamente scambiati di azioni TISG si sono attestati a 147.208 pezzi. Escludendo i picchi delle sedute immediatamente successive al primo giorno di quotazione, nel secondo semestre del 2021 in media giornalmente sono state scambiate 93.771 azioni TISG.

2. Attività di Investor Relations e Comunicazione Finanziaria

Copertura degli analisti

Nel 2021, il titolo TISG è stato coperto dalla ricerca degli analisti di Intermonte e Berenberg, con raccomandazione unanime "BUY".

Alla fine del 2021, il target price era fissato dai due analisti rispettivamente ad Euro 9,00 (Intermonte) e ad Euro 8,00 (Berenberg); anche a seguito del successo dell'acquisizione Perini Navi, a marzo 2022, il Target price è pari ad Euro 9,00 per Intermonte e ad Euro 10,00 per Berenberg, aumentando così il Target Price medio di consensus a Euro 9,50.

The Italian Sea Group pianifica di ampliare il proprio range di coperture, coinvolgendo nuovi broker internazionali.

Presentazioni e incontri con gli investitori

Durante il processo di IPO, che è durato da febbraio a giugno 2021, The Italian Sea Group ha incontrato virtualmente più di 100 investitori istituzionali.

Dopo il primo giorno di quotazione, la Società ha tenuto due presentazioni in forma di conference call:

  • Il 15 settembre, per la presentazione dei risultati semestrali 2021;
  • Il 15 novembre, per la presentazione dei risultati dei primi nove mesi 2021.

In aggiunta, anche grazie ad un crescente miglioramento del contesto di emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, la Società ha avuto la possibilità di svolgere incontri non solo virtuali ma anche in presenza con i propri investitori.

In particolare, da giugno a dicembre 2021 il Top Management di TISG ha incontrato 111 investitori istituzionali attraverso Conferences, incontri one-to-one e site visits dedicate presso la sede di Marina di Carrara.

La Società ha partecipato ad una serie di conferenze dedicate ad incontri con investitori istituzionali, in particolare:

  • 20-21 settembre: MidCap Conference Amsterdam (virtuale)
  • 24 – 25 settembre: Eccellenze del Made in Italy Stresa (in presenza)
  • 21 ottobre: Mid Cap Conference Parigi (in presenza)
  • 18 novembre: MidCap Conference Madrid (in presenza)
  • 1° dicembre: MidCap Conference Ginevra (virtuale)
  • 6 dicembre: Berenberg European Conference (virtuale)

Comunicazione online e sito web

La principale attività svolta in merito alla comunicazione online è stato il set-up di un sito web dedicato agli Investitori, perfettamente allineato alle best practice di mercato e alla brand identity della Società.

Il sito contiene tutte le informazioni, infografiche e notizie relative alla società e al titolo, dalla copertura degli analisti sino alla comunicazione finanziaria.

Informativa prodotta dal Team IR

Il Team Investor Relations di The Italian Sea Group ha prodotto mensilmente un Report contenente elementi di aggiornamento sulla composizione dell'azionariato istituzionale, sulla copertura degli analisti, la performance del titolo ed i multipli dell'azione TISG.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00096320452

Calendario finanziario 2022

Mar. 22 febbraio

Riunione del Consiglio di Amministrazione per approvazione dei dati preconsuntivi al 31 Dicembre 2021 e Guidance 2022.

Gio. 24 marzo

Riunione del Consiglio di Amministrazione per approvazione del progetto di bilancio al 31 Dicembre 2021.

Ven. 29 aprile

Assemblea dei Soci per approvazione del Bilancio al 31 Dicembre 2021.

Mer. 11 maggio

Riunione del Consiglio di Amministrazione per approvazione delle informazioni selezionate indicative all'andamento dell'attività relativa al primo trimestre 2022(*) (Valore della produzione; EBITDA; Backlog; Indebitamento Finanziario Netto) e del relativo comunicato stampa contenente l'informativa trimestrale.

(*) Informazioni non soggette a revisione contabile.

Gio. 4 agosto

Riunione del Consiglio di Amministrazione per approvazione dei dati preconsuntivi al 30 Giugno 2022.

Mar. 13 settembre

Riunione del Consiglio di Amministrazione per approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2022.

OUTLOOK DEL MERCATO

1. Divisione Shipbuilding

Il mercato della nautica ha dimostrato una forte resilienza nonostante l'impatto della pandemia, che non ha causato conseguenze significative specialmente nel segmento degli yacht di grandi dimensioni.

Secondo un report di Boat International, il Global Order Book 2022 registra più di 1.000 progetti in progress su commessa, in aumento del 24,7% rispetto all'anno precedente.

Nelle classifiche globali, The Italian Sea Group è passato dal nono all'ottavo cantiere al mondo per la costruzione di yacht; la Società è inoltre il quarto cantiere al mondo per la costruzione di yacht oltre i 50 metri LOA ed è il primo cantiere italiano per quel range dimensionale.

2022
RANK
COMPANY TOTAL
LENGTH (M)
NUMBER
OF PROJECTS
AVERAGE
LENGTH (M)
NUMBER OF
PROJECTS 2021
2021
RANK
1 Azimut - Benetti 4,601 128 35.9 100
2 Sanlorenzo 4,159 117 35.5 8 ୧ 2
3 Ocean Alexander 1,494 47 31.8 35 4
4 Feadship * 1,469 N / A N/A 17 3
5 Lurssen * 1,120 0 124.4 9 5
6 Overmarine 990 24 41.3 16 8
7 Damen Yachting 911 13 70.1 15 6
8 Italian Sea Group 757 12 63.1 12 9
9 Horizon 703 24 29.3 25 7
10 Baglietto 637 14 45.5 10 14
11 Heesen Yachts 634 11 57.6 11 10
12 Cantiere delle Marche 578 15 38.5 9 16
13 Viking Yachts* 573 22 26 N/A N/A
14 Oceanco 566 113.2 5 11
15 Palumbo 538 12 44.8 11 13
16 Sunreef Yachts 468 18 26 N/A N/A
17 Turquoise Yachts 419 6 69.8 5 15
.

Table 1 - Fonte: Boat International, 2022 Global Order Book

È importante notare come la domanda per il settore della nautica di lusso non abbia subito rallentamenti durante la pandemia, ma ha anzi registrato un forte aumento; questo perché gli armatori, sia Experienced Owners che first-buyers, hanno cominciato a percepire il proprio yacht come un'isola felice, dove possono sperimentare una vita senza restrizioni con le loro famiglie e i loro cari in sicurezza.

Il forte aumento della domanda ha anche beneficiato dall'aumento nel numero globale di Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI), che rappresentano la clientela di riferimento, in particolare per quanto riguarda gli yacht di grandi dimensioni.

Secondo il Wealth Report 2022 di Knight Frank, il numero di individui che possiedono un patrimonio di almeno 30 milioni di dollari è aumentato del 9,3% nel 2021 rispetto al 2020.

Si prevede una crescita cumulativa del 28% del numero globale di UHNWI nel periodo tra il 2021 ed il 2026.

L'aumento è guidato dal Nord America, seguito dall'Asia; si prevede un aumento significativo nel numero di UHNWI anche in Oceania e in Nuova Zelanda, mercati con ampio spazio di crescita per la società.

Si sottolinea anche la crescita nelle nuove generazioni di UHNWI, più giovani e con abitudini di spesa diverse dai loro peer più anziani; nel caso della nautica, queste nuove generazioni sono più propense a spendere di più per yacht di dimensioni più grandi, anche quando si tratta di Armatori con poca esperienza.

Questo aumento in UHNWI, target principale per The Italian Sea Group, rappresenta l'espansione di una clientela resiliente, immune agli shock economici e distribuita in molteplici aree del mondo, dando così l'opportunità di controbilanciare qualsiasi crisi geopolitica che potrebbe rallentare la domanda.

Maggiori Categorie in Crescita

Secondo il report Global Order Book 2022 di Boat International, la domanda per gli yacht oltre I 45 metri, segment di focus per The Italian Sea Group, è in crescita. In particolare, quest'area del mercato ha registrato un aumento della domanda del 10,5%, guidato dal bisogno degli Armatori, dopo la pandemia, di avere la propria personale e sicura "isola sul mare".

Un'altra area che ha subito una crescita significativa è il segmento degli yacht a vela, che ha registrato il proprio anno migliore dal 2018 in termini di commesse, con 70 progetti in progress per un aumento del 18,6%.

Il forte interesse nei confronti del mercato della vela è giustificato dalla crescente importanza della Sostenibilità nella mente degli Armatori – infatti, gli yacht a vela hanno un livello di emissioni molto limitato e rappresentano un'alternativa ecologica ai motor-yacht.

Yacht Builders

Il numero di cantieri attivi è cresciuto del 4% dagli anni precedent, raggiungendo I 186 cantieri operativi con un importante aumento nella contemporaneità dei progetti.

L'Italia è il primo Paese per quanto riguarda il numero dei progetti, con il 50% dell'Order Book Globale in costruzione nei cantieri italiani; il Paese è anche il primo in termini di crescita nelle dimensioni della produzione. Molti cantieri hanno inoltre ampliato le proprie facilities per espandere la capacità produttiva.

RANK COUNTRY TOTAL GROSS
TONNAGE
NUMBER OF
PROJECTS
AVERAGE
GT
1 ltaly 184,845 523 353
N Germany 103,371 20 5,169
מ The Netherlands 95,552 75 1,274
Turkey 44,022 91 484
Norway 20,439 2 10,220

Table 2 - Fonte: Boat International, 2022 Global Order Book

In termini di dimensioni, il mercato ha registrato un aumento nel numero di yacht oltre i 100 metri (27 commesse in totale, incluse due in sospeso).

La produzione di questi yacht si concentra principalmente in cantieri del Nord Europa; è importante sottolineare che The Italian Sea Group sta costruendo il primo yacht di 100 metri di, in collaborazione con Winch Design, che verrà consegnato nel 2025. Questo testimonia l'ingresso del Gruppo nel segmento di mercato sopra descritto.

Si segnala un decremento del livello della produzione "on spec", ovvero non avviata a seguito di un ordine, (25,5% dell'Order Book, in decremento del 39,3% rispetto all'anno precedente). Questo dimostra una forte crescita del mercato di yacht su ordinazione e una sfida per i player che dovranno affrontare gli investimenti necessari in capacità produttiva e forza lavoro qualificata, difficile da trovare in un segmento di mercato così di nicchia.

Soltanto un selezionato numero di cantieri si specializza nel business degli yacht custom, personalizzati per soddisfare ogni richiesta dei clienti più esigenti.

Il mercato del refit beneficia dall'aumento della domanda nello shipbuilding; infatti, l'aumento della flotta globale implica un incremento del numero di attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli yacht.

L'aumento delle attività di refit è anche guidato dall'invecchiamento della flotta. Secondo un report del 2020 di SuperYacht Times, quasi la metà degli yacht in mare oltre i 30 metri è più vecchio di 15 anni; nei prossimi anni, circa il 60% della flotta avrà in media più di 15 anni, e tutti questi yacht richiederanno più attività di manutenzione e refit.

In termini di location, la maggior parte dei cantieri attivi nel refit si concentra in Italia, con 35 strutture nel 2020. L'Italia è anche il primo paese in termini di dimensioni degli yacht in refit, ed ha ospitato circa 100 refit di superyacht oltre i 60 metri nel 2020.

A causa dell'impatto delle restrizioni dovute al COVID-19, il mercato del refit ha subito una breve contrazione nel 2020; tuttavia, il futuro presenta opportunità estremamente positive a causa di un graduale allentamento delle restrizioni e della quantità di attività di refit accumulate nel periodo della pandemia.

Per questo motivo molti cantieri, incluso The Italian Sea Group con la divisione NCA Refit, si stanno preparando ad un aumento della domanda e stanno lavorando attivamente all'ampliamento delle proprie strutture per un aumento degli spazi produttivi.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00096320452

INVESTIMENTI

Nel corso dell'esercizio 2021 il Gruppo ha potuto beneficiare a pieno regime della prima fase di investimenti, avviati nel 2015, per la realizzazione di una specifica area, all'interno del cantiere, per svolgere l'attività di refitting, al fine di incrementare l'offerta di servizi e facilities per la clientela di TISG. Gli investimenti hanno riguardato la ristrutturazione degli impianti del piazzale dell'area dedicata alla Divisione NCA Refit, di dimensioni complessive superiori a 53.411 mq. l'adeguamento degli impianti elettrici, delle torrette amovibili, del bacino galleggiante e delle banchine di ormeggio.

Per la grande maggioranza degli yacht, il cantiere viene scelto dal comandante della nave, che valuta la struttura più idonea per accogliere lo yacht e l'equipaggio. Lo sviluppo e la realizzazione dell'area di accoglienza progettata faranno di NCA Refit un sito unico al mondo per facilities e servizi agli equipaggi.

Per quanto sopra descritto è stata realizzata nuova area il Village all'interno dell'area dedicata alla Divisione NCA Refit nel cantiere di Marina di Carrara e destinata all'intrattenimento e al tempo libero di comandanti ed equipaggi. Una prima inaugurazione dell'opera è stata realizzata nel mese di aprile 2019; tutti i lavori e le facilities sono stati completati a fine 2019, ivi inclusa l'area fitness, centro benessere, bar, ristorante con zona svago e divertimenti anche serali per dipendenti e clienti di TISG.

Il Village si sviluppa su due piani. Al piano terra è situata l'ampia area lounge che include un ristorante gourmet, un bar, ed una area relax. Al secondo piano della struttura dedicata si trovano un esclusivo centro benessere e la palestra. Alle strutture d'avanguardia è affiancato anche un servizio di concierge dedicato a soddisfare tutti i desideri dei capitani, degli equipaggi e degli ospiti.

Grazie allo staff dedicato è infatti possibile organizzare e prenotare attività all'aperto di ogni genere, visite ai musei e alle gallerie d'arte limitrofe, gite nei principali luoghi di interesse turistico ed è inoltre possibile richiedere soluzioni personalizzate per quanto riguarda la ricerca di alloggi e il noleggio di mezzi trasporto.

Inoltre, il rapporto diretto che si instaurerà con comandanti ed equipaggi potrà dare un fondamentale impulso allo sviluppo delle connections commerciali per la vendita di nuovi yacht, senza dover ricorrere all'intermediazione di broker internazionali.

Operando in modo discontinuo rispetto alla tendenza del settore della nautica, il Gruppo ha realizzato importanti investimenti per internalizzare, almeno parzialmente, alcune delle fasi a maggior valore aggiunto della filiera produttiva. Questo è testimoniato dai continui investimenti ed aggiornamenti di:

OFFICINA ACCIAI - L'officina si sviluppa su una superficie di 1.000 mq ubicata all'interno del cantiere ed impiega n. 30 specialisti. All'interno del laboratorio acciai vengono realizzate tutte le rifiniture in acciaio montate sugli yacht in produzione.

TAPPEZZERIA – divisione in cui sono impiegate ben 8 risorse. Le lavorazioni riguardano, in generale, tutte le imbottiture in pelle e tessuto e tutti i dettagli di tappezzeria, dalle decorazioni ai tendaggi fino alle cuscinerie e protezioni esterne.

Al fine di agevolare le sinergie con armatori, broker e surveyors dei propri armatori, il Gruppo ha realizzato continui investimenti ed aggiornamenti degli uffici per gli owner team. Sono stati infatti realizzati nuovi uffici a disposizione dei tecnici, dei supervisori e consulenti degli armatori degli yacht in produzione. Partendo dal presupposto che le commesse in corso hanno durata pluriennale, TISG mette a disposizione del personale del cliente uffici moderni, dotati di connessione internet, scrivanie, scaffali e sale riunioni per poter organizzare meeting e videoconferenze.

Sono stati pianificati ulteriori importanti investimenti avviati nel 2019 per l'ampliamento dell'area produttiva, al fine di poter sviluppare ulteriormente il business di NCA Refit e della divisione Shipbuilding ed in particolare:

PROGETTO TISG 4.0: investimento avviato a fine 2019 riguarderà un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Il piano prevede:

  • la realizzazione della copertura di tutto l'attuale bacino di carenaggio, che verrà concluso nei primi sei mesi del 2022.
  • la costruzione in un'area posta nella zona di ponente del cantiere di un nuovo bacino di carenaggio di dimensioni di 50 metri di larghezza per 145 metri circa di lunghezza che permetterà di lavorare contemporaneamente su massimo n. 6 yacht di dimensioni fino a 60 metri, inaugurato nel mese di novembre 2021.
  • la realizzazione di un nuovo capannone in sostituzione del vecchio edificio n. 3, di lunghezza pari a 126 metri per 24 metri di altezza e 26 metri di larghezza, inaugurato nel mese di marzo 2021.

Gli interventi permetteranno al Gruppo di aumentare la capacità produttiva e di aumentare la dimensione degli yacht che è possibile costruire all'interno del cantiere.

PROGETTO TISG 4.1: investimento avviato a fine 2021 riguarderà un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Il piano prevede l'ampliamento del capannone precedentemente identificato edificio n. 4, posto in prossimità dell'originario bacino, oltre a numerose strutture ed impianti a servizio del cantiere, il completamento avverrà al più tardi nei primi mesi del 2023.

Gli interventi permetteranno al Gruppo di ampliare di quattro unità la contemporaneità delle navi in costruzione. Il progetto si svilupperà come segue:

  • Demolizione di un capannone metallico 86x25 metri circa, all'interno della attuale concessione, adibito a magazzino di supporto alle attività di refit navale;
  • Ampliamento del capannone di Copertura del bacino di costruzione esistente (capannone denominato 5) mediante la realizzazione di un nuovo capannone con struttura in calcestruzzo armato prefabbricato con una larghezza di 37.70 metri ad una campata e una lunghezza di 174 metri ed un'altezza di 25.00 metri da piano campagna adibito alla costruzione ed all'allestimento di grosse navi da diporto con lunghezza fino a 90 metri;
  • Realizzazione di un ampliamento con una struttura amovibile della banchina di levante per consentire comunque il transito dei mezzi sul bordo della stessa;
  • Realizzazione di box ad un piano fuori terra con struttura metallica in adiacenza ai capannoni 5 e 6 al posto della prevista struttura a 4 piani fuori terra che sarebbe stata di lunghezza di 155.20 metri e di larghezza di 6.00 metri e di altezza di circa 16.00 metri.

BACINO AFFONDABILE: manutenzione straordinaria del bacino affondabile di proprietà di TISG che permetterà il varo e l'alaggio di yacht fino a 3.300 tonnellate con autonomia totale per tutti i vari di yacht di dimensione fino a 80 metri di lunghezza.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Il reparto di ricerca e sviluppo interno svolge un ruolo cruciale per la cantieristica navale in quanto rappresenta il luogo in cui nascono e si sviluppano le idee già in fase di offerta. È uso comune nel settore della nautica collaborare con studi di progettazione esterni, soprattutto nella fase iniziale. In ogni caso, il reparto di ricerca e sviluppo del Gruppo lavora a stretto contatto con il reparto commerciale, al fine di elaborare il feedback dei clienti e di tradurre le idee dei clienti in progetti nuovi ed innovativi.

Il reparto di ricerca e sviluppo è diviso in 2 aree:

  • Design: formata da un team responsabile della progettazione degli yacht, che collabora a stretto contatto con il Direttore ricerca e sviluppo ed il cliente, al fine di elaborare il design generale dello yacht;
  • Design di base: formata da architetti e ingegneri navali, che traducono la proposta progettuale nel progetto tecnico realizzabile.

Il reparto di ricerca e sviluppo assicura, inoltre, che gli yacht siano sempre dotati di tecnologie all'avanguardia e in linea con i vari standard navali ed ambientali. Il Gruppo sta già lavorando su una nuova generazione di yacht con propulsione combinata diesel-elettrica: il sistema a batteria sviluppato e la percezione del vero silenzio sono infatti molto apprezzati dai clienti, anche in considerazione del fatto che tale tecnologia consente l'accesso anche ad acque con particolari restrizioni dovute a motivi ambientali.

Il livello di digitalizzazione e le capacità tecnologiche del reparto di ricerca e sviluppo TISG come la disponibilità di stampanti 3D, software per computer, laser e macchine per il taglio dell'acciaio inossidabile - permettono al Gruppo di sperimentare continuamente nuove idee e di implementare l'innovazione tecnologica sviluppata anche in altri settori, adattandole di volta in volta, creando soluzioni su misura e migliorando l'offerta.

Il Gruppo si prefigge come obiettivo quello di soddisfare anche le richieste più esigenti della propria clientela, rispettando allo stesso tempo i termini prestabiliti di consegna. I progetti seguono un alto grado di versatilità e di flessibilità, offrendo yacht su misura con componenti altamente personalizzati e con facoltà del cliente armatore di poter apportare modifiche al progetto anche in corso d'opera.

Il reparto di ricerca e sviluppo è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni e ha contribuito a numerose innovazioni.

RICONOSCIMENTI

Nel corso dell'esercizio 2021 gli yacht prodotti da TISG hanno ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui giova ricordare i principali:

  • Admiral M/Y Geco è stato premiato come miglior yacht a motore oltre i 40 metri per gli "International Yacht & Aviation Awards" promossi da Design et Al. La cerimonia si è tenuta presso l'Hotel Cipriani a Venezia e segna un altro passo verso l'impegno del Gruppo nel raggiungere standard sempre più elevati nel settore dello yachting di lusso;
  • Admiral M/Y Geco ha ricevuto dall'ente RINA il riconoscimento quale superyacht più silenzioso nella classe Comfort, raggiungendo il punteggio massimo per l'assenza di rumori e di vibrazioni a bordo. Questo importante riconoscimento rappresenta per The Italian Sea Group un'ulteriore conferma degli standard qualitativi sempre più elevati dei suoi ultimi motoryacht.

La qualità dei prodotti e servizi offerti da TISG è testimoniata anche dalla presenza di un numero medio di Remarks registrato nel corso del 2021 in sede di consegna molto basso, confermando il trend in decrescita nel corso degli anni e di un tempismo medio di risoluzione degli stessi sempre inferiore, anch'esso in decrescita nel tempo.

Sostenibilità "Circolare"

Il Gruppo adotta un approccio alla sostenibilità ampio e trasversale che abbraccia ogni ambito dell'Azienda, dall'attenzione all'utilizzo di materiali sostenibili sino al supporto culturale e finanziario alle piccole realtà locali e alla filiera della nautica sul territorio.

1. Ambiente

L'attenzione di TISG nei confronti dell'ambiente parte dalle innovazioni apportate ai siti produttivi.

Il Gruppo ha recentemente avviato un progetto di efficientamento energetico delle strutture, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici su tutti capannoni del cantiere su una superficie di 22.000 mq su cui verranno installati 5.375 pannelli per una capacità produttiva totale pari a 2.571 MWh/anno, equivalenti al 25% del consumo energetico totale delle facilities.

Il progetto, in collaborazione con EDP Energia Italia, comprende anche l'installazione di colonnine elettriche da 22kW che alimenteranno la ricarica di 6 posti auto, con l'obiettivo di convertire, nel breve periodo, l'intera flotta aziendale con veicoli a motore ibrido o elettrico. In aggiunta, il Gruppo si sta impegnando per ridurre il consumo di plastica e promuovere l'impiego di carta riciclata all'interno di tutti i siti produttivi.

The Italian Sea Group si serve di un avanzato sistema di waste management composto da un'oasi ecologica dedicata, con singole isole di smaltimento catalogate per materiale e stretti controlli interni nella fase di stoccaggio effettuati dal Dipartimento Qualità.

TISG trasferisce la propria cultura sostenibile anche nel design e la progettazione dei prodotti, partendo dall'utilizzo di materiali riciclabili sino agli sforzi di riduzione delle emissioni degli yacht in mare.

Per la realizzazione degli scafi e le sovrastrutture dei propri yacht, il Gruppo infatti utilizza acciaio ed alluminio, materiali 100% riciclabili e più sostenibili della vetroresina, comunemente usata nella costruzione di superyacht veloci. Anche per gli interni delle navi, il Gruppo si sta impegnando nella ricerca di materiali alternativi come il teak sintetico.

Lo sforzo di innovazione più energico è diretto verso la riduzione delle emissioni degli yacht e verso sistemi di produzione ibridi, elettrici o ad idrogeno.

Già in passato, TISG si è dimostrata un leader nel campo quando, nel 2016, ha consegnato il M/Y 55 metri Quinta Essentia, lo yacht ibrido più grande al mondo nell'anno di riferimento.

Lo yacht è munito di un avanzato sistema di propulsione ibrida, che integra due tradizionali motori di 1.400 hp ciascuno con due motori elettrici di 150 kW ciascuno, connessi a generatori a velocità variabile.

Attualmente, il Gruppo ha in costruzione 4 yacht di grandi dimensioni a propulsione dieselelettrica e, insieme agli enti competenti ed aziende leader nel settore, sta svolgendo studi approfonditi relativi allo sviluppo di tecnologie innovative e propulsioni alternative come ad esempio quella ad idrogeno.

Il consolidamento nel segmento della vela rappresenta un'ulteriore opportunità di crescita sostenibile per il Gruppo in termini di riduzione delle emissioni, tramite l'implementazione di pacchetti di batterie che permettono alla nave un'autonomia di circa 8 ore in «total green».

2. Benessere dei dipendenti e sicurezza sul luogo di lavoro

Il posizionamento lusso di The Italian Sea Group traspare anche dall'attenzione al dettaglio presente in ogni ambito delle sue innovative facilities, che trasformano il cantiere in una vera e propria "boutique della nautica" per il comfort degli Armatori, degli ospiti, degli equipaggi e, soprattutto, dei dipendenti.

L'inaugurazione del Village nel 2019 nel cantiere di Marina di Carrara rappresenta l'emblema di tale impegno nei confronti del benessere dei dipendenti, in quanto è un'area all'intrattenimento e al tempo libero, e comprende un Ristorante Gourmet, un Lounge Bar, una Palestra estremamente attrezzata e con dedicato servizio di Personal Training, una SPA e un Beauty Centre.

La struttura offre inoltre la possibilità di organizzare al suo interno eventi dedicati all'intrattenimento dei dipendenti e degli equipaggi.

L'interesse dell'azienda è anche concentrato sul benessere fisico dei propri dipendenti e sulla sicurezza sul luogo di lavoro: a distanza di due anni dall'inizio della pandemia COVID-19, The Italian Sea Group ha riscontrato un livello minimo di contagi, dovuto agli investimenti relativi all'acquisto di dispositivi di protezione individuali, distributori di gel disinfettante e sistemi di sanificazione degli ambienti e purificazione dell'aria.

TISG è tenuta all'osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs. n. 231 del 2001 e il D.lgs. n. 81 del 2008) volti a prevenire incidenti sul lavoro ed ha adottato politiche e procedure per conformarsi agli stessi.

In particolare, il Gruppo ha aperto, per ogni suo dipendente di ordine e grado, un'assicurazione sulla vita e su infortunio di grave entità, sia al lavoro che nella vita di tutti i giorni. In caso di morte un dipendente riceve un importo di 5 volte la sua RAL ed in caso di infortunio grave di 6 volte la sua RAL.

3. Formazione e crescita della forza lavoro

The Italian Sea Group presta particolare attenzione allo sviluppo del know-how interno e un consolidamento della cultura aziendale all'interno di ogni dipartimento dell'azienda.

Per raggiungere questo obiettivo, nel 2021 il Gruppo ha inaugurato il progetto TISG Academy in collaborazione con le Università di Trieste e di Genova e La Spezia.

Il progetto consiste in una serie di corsi di aggiornamento dedicati alle risorse dei dipartimenti tecnici, tenuti dai professori delle Università; parallelamente, il Top Management di TISG tiene a sua volta delle lezioni per gli studenti laureandi.

In questo modo, il Gruppo non solo favorisce lo sviluppo delle competenze tecniche delle risorse interne, ma prepara il terreno per la futura forza lavoro, offrendo agli studenti migliori opportunità di tirocinio e apprendistato.

Su base semestrale, inoltre, The Italian Sea Group organizza corsi di coaching aziendale e team building per i dipendenti, con l'obiettivo di migliorare il loro approccio non solo nel contesto lavorativo ma anche in quello privato, fornendo una formazione a 360°.

4. Supporto alla filiera produttiva

L'impegno di TISG si estende anche al di fuori dell'azienda, e coinvolge anche le piccole realtà locali ed i fornitori che fanno parte integrante della filiera produttiva della nautica.

Partendo dalla partecipazione attiva nella Commissione Nautica di Confindustria Toscana, sino all'organizzazione di incontri periodici con i fornitori per confronti tecnici e di aggiornamento, The Italian Sea Group riesce ad essere presente nelle decisioni di sviluppo del territorio e ad agevolare tutti gli enti coinvolti nel comparto della nautica locale.

Nel 2021, il Gruppo ha inoltre stretto un accordo con UniCredit Factoring, mettendo a disposizione dei fornitori di TISG un plafond di 5 milioni di euro e dando così loro la possibilità di finanziare il proprio capitale circolante grazie ad un accesso semplice ed immediato alla liquidità.

Nel dettaglio, TISG ha scelto un servizio appositamente dedicato al supporto e al finanziamento delle aziende della filiera produttiva: il supply chain finance che si avvale di U-FACTOR Reverse Factoring.

Si tratta di un servizio che permette al fornitore di stipulare un contratto con UniCredit Factoring e di cedere in via diretta le sue fatture nei confronti di The Italian Sea Group. Alla scadenza di tali fatture o in via anticipata, se richiesto, il fornitore riceve il pagamento, mentre TISG rimborsa UniCredit Factoring, che a sua volta offre la possibilità di accordare una dilazione sui termini di pagamento.

5. Supporto al territorio

Il Gruppo organizza e prende parte a numerose iniziative di supporto al territorio attraverso la creazione di posti di lavoro, la sponsorizzazione di infrastrutture e servizi a sostegno della comunità locale.

Tra i vari contributi effettuati a sostegno del territorio meritano di essere menzionati: (i) la sponsorizzazione, da parte di TISG, della realizzazione in piazza Menconi a Marina di Carrara di una pista di pattinaggio sul ghiaccio nel mese di gennaio 2021; (ii) la distribuzione, nel mese di giugno 2021, di 20.000 Euro di buoni spesa da destinare alle famiglie carraresi colpite dalla crisi economica dovuta alla pandemia.

Come già menzionato precedentemente, The Italian Sea Group collabora con le Università del territorio per la formazione della futura forza lavoro e, tramite l'arrivo degli equipaggi per le attività di Refit, contribuisce in maniera positiva all'economia e al tessuto commerciale situato nelle immediate vicinanze del Gruppo.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO:

migliaia di euro 31/12/2021 31/12/2020
Ricavi operativi 186.054 112.951
Altri ricavi e proventi 4.226 5.343
Provvigioni (4.724) (1.853)
Totale ricavi 185.556 116.441
Costi per materie prime (46.684) (26.423)
Costo per lavorazioni esterne (71.278) (44.703)
Prestazioni e consulenze tecniche (4.323) (5.370)
Altri costi per servizi (10.695) (7.037)
Costo del personale (22.117) (16.881)
Altri costi operativi (2.505) (1.507)
EBITDA 27.954 14.520
Percentuale su totale ricavi 15,1% 12,5%
Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze (6.233) (5.090)
EBIT 21.721 9.430
Percentuale su totale ricavi 11,7% 8,1%
Oneri finanziari netti (3.087) (1.963)
Proventi oneri straordinari (481) 343
EBT 18.153 7.810
Imposte d'esercizio (1.831) (1.575)
RISULTATO DI ESERCIZIO 16.322 6.235
Percentuale su totale ricavi 8,8% 5,4%

La voce RICAVI operativi, che al 31 dicembre 2021 risulta pari ad Euro 186.054 migliaia, si compone come segue:

• Produzione e vendita di yacht - Shipbuilding Euro 164.143 migliaia in aumento rispetto a Euro 98.518 migliaia dell'esercizio 2020;

• Attività di Refit Euro 21.912 migliaia in aumento rispetto a Euro 14.433 migliaia dell'esercizio 2020;

Si riporta di seguito il dettaglio dei ricavi Shipbuilding come segue:

Suddivisione per area geografica:

Suddivisione per dimensioni di yacht:

Suddivisione per marchio:

Si riporta di seguito il dettaglio dei ricavi Refit come segue:

Suddivisione per area geografica:

Suddivisione per dimensioni di yacht:

Suddivisione per tipologia:

L'EBITDA al 31 dicembre 2021 è pari ad Euro 27.954 migliaia in aumento per Euro 13.434 migliaia circa rispetto all'esercizio 2020 con un'incidenza del 15% sul totale ricavi, in aumento di circa 3 punti percentuali rispetto al primo semestre del precedente esercizio. L'incremento della marginalità operativa è frutto di diversi interventi strategici operati dal management al fine di:

  • aumentare la marginalità dei propri prodotti, attraverso un posizionamento di eccellenza nel mercato in particolare con la sottoscrizione di accordi di partnership commerciali con altri brand operanti nel settore del lusso;
  • efficientare i costi operativi con investimenti strategici per migliorare la capacità produttiva del cantiere;
  • investire nel capitale umano al fine di sviluppare un know-how, interno all'azienda, specializzato sulle fasi a maggior valore aggiunto della filiera della nautica.

EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, dagli accantonamenti e dalle svalutazioni dei crediti e del magazzino, nonché dalle componenti non ricorrenti. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi. Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.

L'EBIT al 31 dicembre 2021 è pari ad Euro 21.721 migliaia in aumento per Euro 12.291 migliaia circa rispetto al 2020 e con incidenza del 11,7% sul totale ricavi, a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 31 dicembre 2021 ammontano ad Euro (6.233) migliaia.

Nonostante la sottoscrizione dei contratti di costruzione e vendita di nuovi yacht l'aumento dei costi operativi e del personale hanno inciso in maniera inferiore rispetto al precedente esercizio 2020, grazie ad un pluriennale processo di adeguamento della struttura organizzativa che ha reso possibile gestire l'aumento della domanda da parte della clientela di TISG.

Struttura dei Costi Operativi:

Lo sviluppo del business di TISG si lega alla consistenza del proprio Portafoglio Ordini e conseguentemente del proprio net backlog alla data di chiusura degli ultimi tre esercizi come di seguito rappresentato:

in migliaia di Euro 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Gross Backlog Shipbuilding 807.726 597.247 339.003 230.714
Gross Backlog Refit 18.948 8.204 18.922 9.226
Totale Gross Backlog 826.673 605.451 357.925 239.940
Net Backlog Shipbuilding 526.639 428.892 242.410 150.386
Net Backlog Refit 9.617 3.354 6.053 6.609
Totale Net Backlog 536.256 432.246 248.463 156.995

Si riportano ulteriori dettagli in merito alla composizione del Net backlog del settore shipbuilding, che ricopre più del 98% del totale Net backlog di TISG al 31.12.2021:

STRUTTURA PATRIMONIALE RICLASSIFICATA CONSOLIDATA

Descrizione (€/000) 31.12.2021 31.12.2020
IMPIEGHI
Attività immateriali 4.418 4.377
Immobili, impianti e macchinari 75.233 53.543
Partecipazioni 43 43
Attività e passività per Imposte differite Nette (1.178) (1.840)
Altre attività e passività non correnti 4.589 2.504
Fondi per rischi ed oneri non correnti (3.066) (2.639)
Fondo Benefici ai dipendenti (760) (817)
Capitale immobilizzato netto 79.279 55.171
Rimanenze di magazzino e acconti 1.250 2.759
Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 24.992 13.704
Crediti commerciali 10.236 14.616
Debiti commerciali (57.146) (34.240)
Altre attività e passività correnti (6.746) (3.526)
Capitale Circolante Netto (27.414) (6.687)
Totale IMPIEGHI - CIN 51.865 48.484
FONTI
Capitale sociale (26.500) (21.750)
Riserva Sovrapprezzo azioni (45.431) (12.000)
Altre riserve e risultati portati a nuovo (4.635) (235)
Utile (Perdita) di esercizio (16.322) (6.235)
Patrimonio netto (92.888) (40.220)
Indebitamento finanziario netto 41.023 (8.264)
Totale FONTI (51.865) (48.484)

Il capitale immobilizzato netto al 31 dicembre 2021 risulta in aumento rispetto al precedente esercizio 2020 per effetto soprattutto dello sviluppo degli investimenti del Gruppo. Nel merito si segnala il completamento di più della metà dei lavori per la realizzazione di un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara, denominato progetto TISG 4.0 e l'avvio di un ulteriore piano di investimenti denominato TISG 4.1.

Il capitale circolante netto risulta decrementato per effetto dell'incremento dei debiti commerciali in connessione con l'aumento del numero di yacht in produzione. L'incremento è tuttavia mitigato da un incremento delle attività per commesse in corso su ordinazione.

Patrimonio Netto L'incremento del patrimonio netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuto principalmente all'operazione di IPO che la Società Capogruppo ha intrapreso nel corso del 2021. L'operazione infatti ha incrementato il capitale sociale per Euro 4,5 milioni oltre ad un incremento della riserva sovrapprezzo azioni di circa Euro 34 milioni.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO

Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 che espone i debiti finanziari verso banche, Soci ed altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide:

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020
A. disponibilità liquide 85.615 17.943
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 85.615 17.943
E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(34) (259)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (7.574) (2.237)
F.1 altri debiti finanziari correnti (2.009) (3.891)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (9.616) (6.387)
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 75.998 11.556
I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di debito) (23.863) (7.757)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (7.951) (8.967)
K.1 Debiti verso soci finanziatori (3.161) (3.095)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (34.975) (19.819)
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 41.023 (8.263)

L'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 31 dicembre 2021, pari ad Euro 41.023 migliaia, registra un incremento di circa Euro 49 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Si segnala inoltre, che il Gruppo ha recepito, a partire dall'esercizio 2019, il principio contabile IFRS 16, che introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il computo dell'indebitamento finanziario netto è stato operato tenendo conto dalle passività (correnti e non correnti) relative all'area demaniale in concessione, che esprimono il valore attuale dell'ammontare complessivo dei canoni concessori che maturano annualmente a favore dell'Autorità portuale per l'utilizzo del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, nonché i debiti verso soci ed altri finanziatori.

Si segnala, infine, che sono inclusi nel calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto, i debiti tributari scaduti in capo al Gruppo relativi principalmente alla definizione agevolata (si veda quanto riportato nel paragrafo delle parti correlate).

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE - "NON-GAAP MEASURES"

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance" o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo, estratti dalla contabilità generale e gestionale e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci del Gruppo non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione finanziaria annuale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi: ricavi derivanti da attività extra-ordinarie; oneri derivanti da attività extra-ordinarie; accantonamenti relativi al fondo rischi (riclassificato da altri Costi Operativi ad ammortamenti, svalutazioni e Minusvalenze); accantonamenti relativi al fondo svalutazione crediti (riclassificato da ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze ad altri costi operativi);

EBIT: è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze.

EBT: è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e proventi oneri straordinari.

Capitale investito netto: è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il capitale di circolante netto.

Indebitamento Finanziario Netto include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori.

FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

Si riportano di seguito i principali fatti avvenuti nel corso dell'esercizio 2021:

In data 15 febbraio 2021 è avvenuta l'inaugurazione degli spazi produttivi dedicati esclusivamente alla linea Tecnomar for Lamborghini 63. Questi spazi sono stati allestiti per ricreare l'ambiente esclusivo e personalizzato dove i clienti potranno finalizzare gli outfittings dei motor - yacht. La prima consegna è avvenuta alla fine del mese di luglio 2021.

In data 5 marzo 2021 l'Assemblea dei soci ha approvato il Bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.

Nel corso del primo semestre del 2021 la Società Capogruppo ha messo in atto tutte le procedure necessarie per ottenere l'autorizzazione di CONSOB e Borsa Italiana per la negoziazione delle azioni ordinarie della Società Capogruppo sul Mercato Telematico Azionario (MTA), ora Euronext Milan. Questo processo iniziato nei primi mesi del 2021 ha condotto alla redazione, con l'aiuto degli advisor finanziari, legali e tributari, alla redazione del prospetto informativo approvato da CONSOB in data 27 maggio 2021. Il progetto di quotazione si è finalizzato in data 8 giugno 2021 con l'avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società Capogruppo sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A. con un primo prezzo di negoziazione pari a Euro 5,40 in rialzo del 10% circa rispetto al prezzo di collocamento pari a Euro 4,90 per azione.

In data 14 giugno 2021 La Società Capogruppo annuncia l'avvio della fase di progettazione esecutiva del catamarano a vela tra i più grandi al mondo. Il nuovo yacht Admiral dalle caratteristiche uniche avrà una lunghezza di 46,5 mt, l'eccezionale larghezza di 17,30 mt e un imponente albero di 50 mt, questo progetto all'avanguardia raggiungerà altissimi standard innovativi confermando la sua unicità.

Nel mese di giugno 2021 si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto dalla parte correlata CELI S.r.l. ai sensi dell'art. 182-bis l.f.. Pertanto, gli accordi transattivi descritti nell'ambito del Prospetto Informativo non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi (si veda quanto descritto nel paragrafo Parti Correlate).

Nel corso dei primi sei mesi del 2021 è avvenuta l'erogazione di ulteriori Euro 17 milioni relativi al contratto di finanziamento a medio-lungo termine sottoscritto in data 8 maggio 2020 con UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank dell'importo complessivo sino ad Euro 20 milioni a tasso variabile e durata 4 anni e 9 mesi. Nel corso del 2020 erano già stati incassati Euro 3 milioni necessari per finanziare una parte degli investimenti strategici già descritti. L'erogazione in oggetto conclude la fase erogatoria del finanziamento in data 09 maggio 2021. Il rimborso è previsto con quattro rate trimestrali ogni anno a partire dal 30 giugno 2021.

In data 15 settembre 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo ha approvato la Relazione finanziaria semestrale chiusa al 30 giugno 2021 redatta secondo i principi contabili internazionali IFRS.

In data 4 novembre 2021. Il Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1", del valore di 14 milioni di Euro che si svilupperà nel periodo 2021-2022. L'investimento prevede l'ampliamento del capannone sull'originario bacino, oltre che una serie di strutture ed impianti a servizio. Ciò consentirà di ampliare di 4 unità la contemporaneità delle navi in costruzione, spostando il limite costruttivo del cantiere da 100 a 140 metri.

In data 22 dicembre 2021 TISG, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., si è aggiudicata l'Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A., a un prezzo complessivo di 80 milioni di euro. L'oggetto dell'asta comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione (commessa n. 2369), i marchi ed i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. ed i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi. L'operazione è stata finanziata tramite le disponibilità di cassa, reinvestendo una significativa quota dei proventi raccolti in IPO all'inizio del giugno scorso, oltre che attraverso linee di credito bancarie messe a disposizione da Banca MPS attraverso MPS Capital Services, la Corporate & Investment Bank del Gruppo Montepaschi. In questo contesto MPS Capital Services ha operato anche in qualità di financial advisor esclusivo di TISG nell'operazione di acquisition dalla procedura del perimetro "Perini Navi".

Per tutto l'esercizio in esame è proseguito lo stato di emergenza a seguito della pandemia da COVID-19, che ha costretto le autorità nazionali a varare ulteriori provvedimenti.

In risposta all'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, la Società ha operato focalizzandosi sulla tutela delle risorse impiegate e delle rispettive famiglie, sulla sostenibilità della Società, sulla continuità del business e sul rispetto della Normativa di Emergenza tempo per tempo applicabile.

In particolare, la Società ha adottato le seguenti misure:

  • (i) un protocollo di smart-working (telelavoro domiciliare e remotizzazione),
  • (ii) una comunicazione continua e periodica ai dipendenti ed ai collaboratori della Società attuata tramite mail e comunicazioni affisse nelle bacheche di ogni reparto con l'informativa sulle precauzioni da prendere per evitare il contagio e la diffusione del virus, oltre che sulle varie misure che i decreti emanati impartivano, nonché
  • (iii) la costante verifica dello stato di benessere delle risorse con inserimento sin dall'inizio della pandemia di misure di precauzione quali la misurazione della temperatura, l'obbligo di indossare costantemente la mascherina, l'utilizzo di guanti se necessari, distribuzione a tutti i reparti di gel antibatterici e l'acquisto di macchinari di sanificazione degli uffici.

FATTI AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 20 gennaio 2022 è stata perfezionata l'acquisizione del complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. che TISG si era aggiudicata, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., nel corso dell'Asta del 22 dicembre 2022.

New Sail S.r.l. ha partecipato alla procedura competitiva versando una cauzione pari ad Euro 8 milioni ed essendo risultata aggiudicataria, ha versato ulteriori Euro 72 milioni a titolo di saldo. Tale ammontare è stato corrisposto tramite le proprie disponibilità di cassa, derivanti – principalmente - dai proventi raccolti in IPO all'inizio del Giugno scorso, e attraverso linee di credito bancarie, per un importo di Euro 40 milioni, messe a disposizione da Banca MPS attraverso MPS Capital Services, la Corporate & Investment Bank del Gruppo Montepaschi.

L'acquisizione comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione (commessa n. 2369), i marchi Perini Navi, Picchiotti Yacht e Perini Navi Cup, i brevetti, l'intera partecipazione sociale in Perini Navi U.S.A. Inc. ed i rapporti giuridici in essere con i dipendenti Il consolidamento dell'acquisizione permetterà al Gruppo di far leva sul forte know-how interno sviluppato nel business degli yacht a vela, la comprovata esperienza nella valorizzazione di asset e brand acquisiti, come dimostra la forte crescita realizzata attraverso il riconoscimento internazionale di Admiral e di Tecnomar.

Nel caso di Perini Navi, inoltre, tale possibilità di valorizzazione sarà favorita anche dal fatto che la crisi finanziaria che ha portato al fallimento non ha minimamente intaccato il valore del prestigioso marchio, come dimostrano inequivocabilmente i prezzi registrati nelle più recenti compravendite sul mercato secondario.

Le ulteriori risorse provenienti da Perini Navi potranno integrarsi in maniera rapida ed efficace all'interno del Gruppo TISG nel quale già sono entrati, nel corso dell'ultimo anno, una nutrita schiera di professionisti che avevano lavorato in precedenza in Perini Navi.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

Altro aspetto positivo in prospettiva è il rilevante track record nel refit degli yacht a vela di Perini Navi, con circa il 50% degli yacht a marchio Perini Navi che sono già passati dai cantieri di TISG. Inoltre l'integrazione di Perini Navi nel gruppo TISG rappresenta un'eccezionale opportunità di crescita e di sviluppo lungo la costa del Nord della Toscana e della Liguria di Levante, permettendo l'espansione della capacità produttiva e rendendo possibile un potenziale raddoppio di order in take nel refit, oltre all'acquisizione di contratti per la costruzione di yacht a motore di 90 - 130 metri.

Come sopra descritto in data 14 gennaio 2022 è stato firmato un contratto di finanziamento da Euro 40 milioni con MPS Capital Services S.p.A., con scadenza 31 dicembre 2028, finalizzato a finanziare la controllata New Sail s.r.l. per metterle a disposizione le somme dovute per il pagamento del saldo-prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione, in data 22 Dicembre 2021 ed a favore della controllata New Sail s.r.l., dell'unitario Complesso Aziendale del Fallimento Perini Navi S.p.A.

In data 27 gennaio 2022 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento a medio/lungo termine tra TISG, UniCredit S.p.A. e Deutsche Bank S.p.A. per un importo massimo fino ad Euro 32 milioni per il rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 e per il sostegno degli investimenti del Gruppo previsti nell'anno 2022 di cui al Progetto TISG 4.0 e al Progetto TISG 4.1. La di rimborso finale è prevista al 31 dicembre 2028.

In considerazione della funzione strumentale che la New Sail S.r.l., controllata al 100% da TISG, ha svolto sin dalla sua costituzione ed in considerazione del fatto che la gestione delle attività mediante due soggetti attivi nel medesimo settore non risponderebbe ai criteri di economicità, in data 3 marzo 2022 è stata deliberata la fusione per incorporazione di New Sail S.r.l. nella controllante TISG.

Tale operazione consentirà di: (i) di unificare e integrare i processi decisionali, (ii) di perseguire una maggiore efficienza gestionale, grazie allo sviluppo di significative sinergie produttive, logistiche, societarie e amministrative, nonché (iii) di conseguire un contenimento dei costi amministrativi. Poiché la società incorporanda è stata costituita il 3 novembre 2021 e ha acquisito i due complessi aziendali Perini Navi il 5 febbraio 2022, dalla fusione non conseguono riflessi tributari significativi da segnalare.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La crescita del mercato della nautica registrata nel 2021, in particolare nel segmento dei super e giga yacht oltre i 50 metri di lunghezza, è prevedibile che continuerà anche nei prossimi anni. Tale settore è risultato assolutamente resiliente alle problematiche legate alla diffusione dell'epidemia da COVID-19 e la domanda non è rallentata nemmeno di fronte all'aumento del costo delle materie prime registrato nella parte finale del 2021 ed inizio 2022.

L'evoluzione della crisi tra Russia ed Ucraina, culminata con l'avvio del conflitto a fine febbraio 2022 e le sanzioni introdotte dall'Unione Europea nei confronti della Russia destano non poche incertezze in merito alle ripercussioni future sui mercati globali.

Al momento il management del Gruppo conferma che la produzione delle commesse in progress e le attività di refit stanno proseguendo senza alcun rallentamento e nessun ordine è stato cancellato né si è manifestato alcun ritardo nei pagamenti degli Stati di Avanzamento Lavori (SAL) contrattuali in essere.

TISG lavora esclusivamente su commessa per armatori provenienti da tutte le parti del mondo che si fanno supportare da broker internazionali; i contratti prevedono pagamenti anticipati relativi ai SAL ed in caso di inadempienza è prevista per il cliente, in extrema ratio, la perdita degli acconti versati; nel merito, la proprietà della nave resterebbe di TISG, dando al Gruppo l'opportunità di rivendere immediatamente lo yacht e realizzare interessanti plusvalenze.

In riferimento all'esposizione del Net Backlog nei confronti del mercato russo, ad oggi, si evidenzia che è in essere soltanto un contratto con un cliente russo che deve versare l'ultimo SAL contrattuale per la consegna dello yacht prevista nei primi mesi del 2023.

The Italian Sea Group opera principalmente nel segmento degli yacht dai 50 metri ad oltre i 100 metri, che rappresentano circa l'80% delle navi che il Gruppo ha attualmente in costruzione.

Alla luce di tale crescita di domanda, TISG continuerà a focalizzare i propri sforzi sulla costruzione di mega e giga-yacht, facendo leva sulla consolidata reputazione dei propri marchi e sulle grandi competenze riconosciute dai clienti e dai maggiori broker della nautica internazionale.

Un altro elemento significativo della strategia di sviluppo di TISG è il consolidamento nel segmento degli yacht a vela, che sta registrando un forte incremento della domanda.

A conferma del posizionamento di TISG negli USA anche nel segmento vela, rileva il completamento di un sailing yacht di 60 metri per un armatore americano (commessa originariamente acquisita dalla precedente proprietà Perini Navi).

Integrazione attività ex-Perini Navi

In seguito all'acquisizione di Perini Navi, TISG ha già integrato al suo interno gran parte dei dipendenti rilevati dalla medesima acquisizione ed ha attivato le procedure necessarie per l'avviamento dei due siti produttivi di La Spezia e Viareggio.

Nuove partnership con principali brand del lusso

Le collaborazioni con brand del calibro di Giorgio Armani ed Automobili Lamborghini hanno contribuito a rafforzare ulteriormente il posizionamento nel segmento del lusso, ed a conferma di quanto annunciato in Road Show (giugno 2021), si stanno completando gli accordi per una ulteriore importante partnership.

Evoluzione commerciale nel mondo:

La strategia commerciale di TISG viene sviluppata principalmente mediante collaborazione con broker internazionali, attraverso specifici eventi organizzati direttamente dall'Emittente presso la propria sede ed attraverso il passa parola di clienti che hanno già acquistato uno yacht dal Gruppo.

Il Gruppo è attivo nel ricercare tutte le possibili opportunità commerciali attraverso una serie di accordi sottoscritti con i principali players del settore ed in particolare TISG ha comunicato, nel novembre 2021, la partnership con Camper & Nicholsons International per la commercializzazione dei motor yacht Admiral e Tecnomar in Cina e Hong Kong.

Il mercato del nord America è in grande espansione, come dimostra l'annuncio della vendita, realizzata a fine 2021, di un nuovo mega yacht Galileo di 82 metri della flotta Admiral, perfezionata tramite il broker statunitense FGI Yachts.

La rete di vendita dei Tecnomar for Lamborghini, anche grazie alla collaborazione con le concessionarie Lamborghini sparse in tutto il mondo, sta aprendo a TISG l'opportunità di entrare in nuovi mercati, come quello Australiano e mediorientale.

La Guidance per l'esercizio 2022 prevede un aumento dei Ricavi Totali tra i 280 e i 295 milioni di Euro con un'ulteriore crescita rispetto al 2021 di circa il 55% e un EBITDA Margin del 15,5%.

Tale Guidance riflette il contributo dell'acquisizione Perini Navi in termini di aumento dei Ricavi; l'ulteriore incremento di marginalità esprime inoltre l'aspettativa di conseguire ritorni positivi, grazie al rapido avviamento dei nuovi siti produttivi con Investimenti limitati. Nel 2022 si prevedono Investimenti che comprendono 9 milioni di Euro destinati al completamento del piano di investimento "TISG 4.0" e 10 milioni di Euro per il "TISG 4.1". Inoltre, saranno investiti 1,8 milioni di Euro nel periodo 2022 – 2023 per la messa a punto dei due siti produttivi di Viareggio e La Spezia rilevati dall'acquisizione e già resi operativi.

Sulla base della forte convinzione di poter sfruttare l'intera capacità produttiva dei due cantieri, in data 17 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione di "The Italian Sea Group" ha approvato il progetto di fusione della controllata New Sail S.r.l.. Dopo aver definito con chiarezza i progetti di integrazione dell'acquisizione e di avvio dei siti produttivi, il Management del Gruppo è quindi già oggi pienamente concentrato sulla loro esecuzione.

Differenziazione di prodotto:

Il Gruppo continuerà a porre particolare attenzione alla soddisfazione del cliente. Per tale motivo intende migliorare ulteriormente i propri servizi di pre-vendita (progettazione e sviluppo degli yacht, già in fase di pre-ordine, grazie al dialogo tra il potenziale cliente e i dipartimenti interni) e post-vendita (elevati livelli di servizio nel trattamento post-vendita, tra cui il costante monitoraggio degli yacht realizzati per il periodo di garanzia, grazie al software proprietario che mette in contatto l'armatore e il suo team con il Gruppo), considerati ad oggi servizi che costituiscono un importante vantaggio competitivo. A tal proposito si specifica che TISG pone particolare attenzione all'interazione con il cliente, il quale è supportato da una struttura organizzata e che presenta caratteristiche di competenza e flessibilità; infatti, il Gruppo basa le proprie trattative commerciali su un dialogo costante e costruttivo con l'armatore e/o il broker.

Posizionamento di prezzo più elevato salvaguardando il value for money

TISG intende migliorare il proprio posizionamento rispetto ai prezzi di vendita, soprattutto nel segmento dei motor yacht superiori a 50 metri di lunghezza, mantenendo comunque un livello competitivo di prezzo rispetto ai principali cantieri internazionali nel segmento in oggetto, ovvero i grandi cantieri del Nord Europa.

In tale contesto TISG è riconosciuta come uno tra i cantieri a miglior rapporto qualità/prezzo tra i principali concorrenti ed uno dei migliori cantieri sia per l'esperienza che il cliente vive relazionandosi con esso fin dalle fasi iniziali, sia per la estrema flessibilità dell'offerta di stili e modelli in grado di soddisfare la clientela più esigente.

La storia ed il prestigio dei propri marchi, l'elevata qualità dei propri prodotti, il contenuto di design made in Italy di eccellenza, sono alcuni dei fattori che consentono a TISG di disporre dei margini necessari per poter incrementare il livello di prezzo, preservando comunque un elevato rapporto qualità/prezzo.

Il rapporto qualità/prezzo, la flessibilità della proposta e il posizionamento del marchio costituiscono alcune delle discriminanti nella scelta dello yacht da acquistare che gli Ultra High Net Worth Individuals considerano.

Crescita per linee esterne

La strategia di crescita per linee esterne prevede la locazione ultrannuale di alcuni cantieri italiani ed europei. Tale scelta strategica risiede nella volontà del Gruppo di ampliare ulteriormente la propria capacità produttiva, trasferendo al di fuori del cantiere di Marina di Carrara la realizzazione di alcune fasi di lavorazione, come quelle inerenti alla costruzione dello scafo. Gli elevati standard qualitativi e il controllo diretto delle fasi della catena del valore saranno assicurati tramite continui sopralluoghi presso i cantieri stranieri da parte di tecnici inviati da TISG. L'obiettivo è poter snellire le lavorazioni a minor valore aggiunto da compiere nel proprio sito produttivo italiano, effettuando così nel cantiere di Marina di Carrara soltanto le attività di assemblaggio e di valore aggiunto maggiore.

Evoluzione della gestione di NCA Refit

La strategia per la Divisone NCA Refit, considerata fortemente complementare all'attività della Divisione Shipbuilding, consiste nel potenziamento delle capacità produttive attraverso il progetto TISG 4.0 e TISG 4.1 oltre agli spazi dei siti di Viareggio e La Spezia acquisiti nell'operazione Perini Navi. Tale progetto di ampliamento delle attuali strutture permetterà infatti di ospitare un maggior numero di yacht di dimensioni crescenti per attività di refit ed avviare il business della trasformazione delle navi, che comporta la conversione sostanziale della tipologia di scafo (a titolo di esempio il passaggio da rimorchiatore a yacht) o la modifica delle dimensioni (a titolo di esempio yacht che passa da 60 a 70 metri di lunghezza).

La strategia di crescita della Divisione NCA Refit si declina principalmente attraverso i seguenti punti:

    1. proseguire il percorso di specializzazione in processi a elevato valore aggiunto quali i servizi di manutenzione scafo, riparazione e modifica di impianti elettrici, verniciatura, allestimento interni e attività meccaniche;
    1. destinare i servizi del cantiere a yacht di metrature sempre più grandi;
    1. offrire un ventaglio di servizi in grado di soddisfare le richieste dei clienti relativamente ad esempio alla conformazione degli scafi ed alla meccanica dello yacht, sempre garantendo elevati standard qualitativi.
    1. continuare ad investire sull'efficienza della gestione dei costi di commessa grazie ad un peculiare sistema di controllo interno ed implementare i margini di profitto anche grazie alla proposta al cliente, in corso d'opera, di ulteriori servizi e forniture.
    1. cura delle esigenze degli armatori, comandanti ed in particolare degli equipaggi degli yacht in refit attraverso le offerte delle strutture ricettive del Village NCA.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 31 dicembre 2021 verso parti correlate sono descritte nelle note illustrative. Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

GESTIONE DEI RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Descrizione del rischio

Il Gruppo al 31 dicembre 2021 presenta una Indebitamento Finanziario Netto positiva, ai fini della determinazione dei covenants finanziari pari a Euro 41.023 migliaia. Una parte dell'indebitamento finanziario deriva da contratti finanziari caratterizzati da covenant finanziari, clausole di rimborso anticipato obbligatorio al ricorrere di determinate ipotesi di inadempimento, risoluzione, recesso o decadenza dal benefico del termine o cross default. Il Gruppo è quindi esposta al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Inoltre il Gruppo è esposta al c.d. rischio di tasso, ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Il Gruppo al fine di coprirsi dal rischio di variazione del tasso di interesse adotta strumenti di copertura che coprono circa i finanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti. I covenant finanziari, da verificarsi esclusivamente al termine di ciascun esercizio, in termini di rapporto tra (a) indebitamento finanziario e mezzi propri del Gruppo, (b) indebitamento finanziario ed EBITDA del Gruppo, (c) indebitamento finanziario e mezzi propri di GC Holding, socio di controllo di TISG, (d) indebitamento finanziario ed EBITDA di TISG e (ii) una clausola di c.d. "cross-default". Il Finanziamento Progetto TISG 4.0 prevede il limite alla distribuzione dei dividendi del Gruppo qualora i rispettivi parametri finanziari - calcolati tenendo altresì conto sia dell'importo della distribuzione e/o del rimborso ipotizzato sia delle eventuali distribuzioni e/o rimborsi già eseguiti nello stesso periodo di riferimento non risultino pienamente rispettati con riferimento all'anno precedente, restando inteso che (A) in nessun caso sarà possibile l'effettuazione di distribuzioni di dividendi e/o il rimborso dei finanziamenti esistenti né da parte del Gruppo a GC Holding S.p.A., né da parte di GC Holding S.p.A. ai propri soci, qualora si sia verificato un evento rilevante, o qualora la distribuzione e/o il rimborso ipotizzato possa causare un evento rilevante e che (B) il Gruppo e/o GC Holding S.p.A. potranno distribuire dividendi e rimborsare i rispettivi finanziamenti soci esistenti solo nei limiti dell'utile conseguito dal medesimo nell'anno

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precedente. A garanzia di tale finanziamento, TISG ha costituito: (i) un privilegio speciale ex articolo 46 del Decreto Legislativo 385 del 1993 mediante un atto di privilegio speciale stipulato in data 8 maggio 2020 su alcuni impianti, opere, concessioni e beni strumentali destinati all'esercizio dell'impresa di TISG, e sui crediti, anche futuri, che sorgeranno in conseguenza dell'alienazione di alcuno di tali beni; e (ii) un'ipoteca di primo grado sulla proprietà superficiaria di un capannone industriale sito nel comune di Carrara, e sulla chiatta affondabile costruita nei cantieri del Gruppo nel 2014, mediante un atto d'ipoteca stipulato in data 8 maggio 2020. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, l'impresa si impegna a consegnare una

dichiarazione, resa dal legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile. Per quanto riguarda le restanti posizioni il Gruppo è esposta ad un moderato rischio di credito e di liquidità in funzione dai fidi ottenuti dal ceto bancario.

Azioni mitiganti

Il Gruppo monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al fine di verificare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario. Si riportano di seguito i parametri che dimostrano il rispetto dei suddetti covenants per l'esercizio 2021, calcolati secondo il metodo sopra descritto:

Descrizione €/000 2021 2020
Capitale Sociale 26.500 21.750
Riserve e risultati portati a nuovo 45.431 12.235
Finanziamento Soci Postergati 3.161 3.095
Dividendi 0 0
MEZZI PROPRI 75.092 37.080
Passività Finanziarie correnti 7.575 2.495
Passività Finanziarie non correnti 23.863 7.757
Debiti vs altri Finanziatori 8.259 8.437
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate 1.298 2.275
Debiti in Co-obbligazione 2.871 4.938
Liquidità (85.615) (17.943)
PFN (41.749) 7.959
EBIT 21.240 9.773
DA 6.233 5.091
Sopravvenienze (715) (343)
EBITDA 26.758 14.521
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale Covenants Covenants
2020 2021 2020
PFN/EBITDA < 2,00 (1,56) 0,55
PFN/MP < 0,50 (0,56) 0,21

RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ

Descrizione del rischio

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dal Gruppo, la stessa è esposta al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

Impatto

Nel caso in cui il Gruppo non fosse in grado di implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione navale, non fosse in grado di gestire adeguatamente l'eventuale complessità derivante dall'attività di diversificazione di prodotto posta in essere dagli amministratori o non riuscisse a distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro), il Gruppo potrebbe registrare una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Azioni mitiganti

Il Gruppo ha posto in essere l'implementazione di procedure e piani di attività al fine di controllare l'attuazione di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Inoltre il Gruppo ha adottato una struttura produttiva flessibile al fine di rispondere in modo efficiente alle oscillazioni della domanda, garantendo tempi di consegna in linea con quanto stabilito contrattualmente con i clienti.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI NELL'ESTERNALIZZAZIONE PRODUTTIVA

Descrizione del rischio

The Italian Sea Group si avvale di appaltatori di collaboratori esterni (e.g. designer) e di fornitori al fine, tra l'altro, di acquistare materiali, componentistiche e semi-lavorati e di realizzare lavorazioni di carpenteria, impiantistica, verniciatura, allestimento, art direction e progettazione. Eventuali inadempimenti di alcuni appaltatori, collaboratori e fornitori potrebbero compromettere il corretto e puntuale svolgimento delle attività del Gruppo, con effetti negativi sulla produttività, sui risultati e sulla situazione economica dello stesso. Il Gruppo è altresì esposta al rischio che eventuali difetti e/o malfunzionamenti dei prodotti e delle lavorazioni e/o ritardi possano causare riduzioni nei ricavi e/o obblighi risarcitori e/o danni reputazionali. TISG è inoltre esposta al rischio che lavoratori dipendenti del Gruppo appaltatrici esterne od anche di fornitori o collaboratori formulino nei confronti del Gruppo richieste di riconoscimento della sussistenza di rapporti di lavoro dipendente, nonché richieste di pagamento in forza di vincoli di solidarietà passiva o contestino violazioni delle normative vigenti, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Impatto

Un contributo negativo in termini di qualità, tempi o costi da parte dei fornitori comporta un aumento dei costi del prodotto, e un peggioramento della percezione della qualità del prodotto da parte del cliente.

Azioni mitiganti

Il management del Gruppo è particolarmente attento nel presidiare il coordinamento delle maestranze interne ed esterne attraverso strutture dedicate. Inoltre, TISG seleziona attentamente i propri "fornitori strategici", che devono fornire standard di prestazioni di assoluto livello.

RISCHI CONNESSI ALLA CONFORMAZIONE DEL MERCATO

Descrizione del rischio

TISG è esposta ai rischi connessi alla congiuntura economico-finanziaria globale e all'andamento congiunturale degli specifici mercati geografici di sbocco dei propri prodotti destinati a una clientela di individui dotati di notevole disponibilità patrimoniale. Eventi congiunturali significativi riguardanti l'economia mondiale o quella dei Paesi in cui risiede la clientela di TISG, quali crisi finanziarie ed economiche, possono comportare il rischio che la clientela riduca la propria propensione all'acquisto ovvero rinunzi a finalizzare l'acquisto di uno yacht già ordinato. In questo caso il Gruppo sarebbe costretta a ricercare un nuovo acquirente, trattenendo eventualmente gli importi versati dal cliente a titolo di anticipo in conformità ai contratti sottoscritti. Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

L'instabilità del quadro sanitario, politico, macroeconomico e finanziario a livello sia europeo che globale, in ragione della concentrazione in questo continente dei ricavi del Gruppo e globale potrebbe influenzare la capacità produttiva e le prospettive di crescita di TISG. In particolare, una recessione prolungata in una qualsiasi di queste regioni o a livello mondiale, ovvero la percezione pubblica che le condizioni economiche stiano peggiorando, potrebbe far calare in maniera significativa la domanda dei prodotti di TISG.

La crescita degli UHNWI (clientela a cui si rivolge TISG), sia in termini di numero sia di ricchezza, è trainata dall'Asia e l'espansione nel mercato asiatico costituisce un'opportunità per il Gruppo. Ad Hong Kong, che rappresenta uno snodo rilevante dei commerci in Asia, anche con riferimento al settore della nautica di lusso, si sono verificate manifestazioni antigovernative, caratterizzate da scontri tra manifestanti e forze dell'ordine; il protrarsi o l'aggravarsi di tale scenario potrebbe avere ripercussioni sui progetti di espansione nel mercato asiatico.

Qualora, poi, anche in conseguenza del mutamento della prassi di mercato e della contingente situazione economica, il Gruppo non fosse in grado di proseguire nella politica di incassi anticipati rispetto alla consegna degli yacht, in ragione dei tempi e dei costi necessari per la realizzazione degli yacht, ciò potrebbe avere un effetto negativo sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

Azioni mitiganti

Per mitigare il rischio in oggetto il Gruppo ha posto particolare attenzione alla qualità della produzione nonché al rispetto dei tempi di realizzazione degli yacht, unitamente ad una ottimale pianificazione congiunta delle esigenze del cliente.

L'attuale strategia del Gruppo prevede la diversificazione del prodotto e delle attività e la presenza globale, in tutti i continenti. Tale fattispecie permette a TISG di individuare e raggiungere le diverse esigenze della clientela in ogni parte del mondo. TISG pone in essere una strategia commerciale indirizzata al continuo scambio di informazioni tra il cliente ed i managers interni, per affrontare e risolvere in ogni momento qualsiasi difficoltà possa emergere a seguito di eventi non riconducibili all'andamento intrinseco del business.

RISCHI CONNESSI ALLA GESTIONE DELLE COMMESSE

Descrizione del rischio

TISG stipula con gli armatori contratti che prevedono un corrispettivo determinato (salvo le ulteriori richieste del committente ricevute in corso di costruzione) che deve tener conto di tutti i costi connessi alla costruzione dello yacht, nonché delle penali che nei contratti di commessa sono previste in caso di ritardo nella consegna e mancato raggiungimento di alcune performance dello Yacht (velocità, livelli di rumore, livelli di vibrazioni). Qualora si verificassero rilevanti variazioni in aumento dei costi potrebbe ridursi il margine, con conseguente impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.

Il verificarsi di tale rischio, che è considerato di alta probabilità di accadimento, potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di TISG.

I contratti di costruzione di yacht di lusso gestiti dal Gruppo sono pluriennali con un corrispettivo stabilito ed un termine di consegna fissato ad initio; ogni eventuale variazione del prezzo di vendita, legata ad esigenze e gusti del cliente, deve essere concordata con l'armatore e da essa traggono origine le eventuali variazioni sul progetto richieste dall'armatore. Al momento della sottoscrizione del contratto, la determinazione del prezzo deve tenere conto dei costi delle materie prime, macchinari, componenti, appalti e di tutti i costi connessi alla costruzione.

Impatto

Variazioni di costo in aumento non previste nella fase precontrattuale che non trovino corrispondenza in un parallelo incremento del prezzo, possono comportare una significativa riduzione dei margini sulle commesse interessate.

Azioni mitiganti

Il Gruppo ha inserito all'interno del proprio team, project managers dall'esperienza pluriennale nel settore della nautica, responsabili della predisposizione dei budget di commessa, della gestione della supply chain, del monitoraggio dei tempi di consegna e della qualità generale dei progetti. La suddetta attività viene svolta dai project managers in collaborazione con la funzione di pianificazione e controllo, di responsabilità diretta del Direttore Generale di TISG. Il monitoraggio dei dati consuntivi rispetto al budget di commessa, viene mensilmente effettuato nei meeting di confronto tra il dipartimento di pianificazione e controllo, la direzione commerciale e l'Amministratore Delegato di TISG.

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La forte esperienza generata degli yacht consegnati negli ultimi anni, le implementazioni derivanti dagli investimenti sul sistema di controllo di gestione ed il costante scambio di informazioni tra i vari dipartimenti aziendali, permettono ai project managers di prevedere eventuali aumenti attesi nelle componenti di costo delle commesse e nel processo di determinazione del prezzo di offerta. Inoltre è frequente che dopo la firma dei contratti possano essere stipulati addendum condivisi con il cliente per gestire le extra richieste e recuperare eventuali percentuali di marginalità.

RISCHI CONNESSI A VIZI E DIFETTI DI FABBRICAZIONE, ALLA NON CONFORMITÀ A SPECIFICHE CONTRATTUALI E ALLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO, E ATTIVAZIONE DI GARANZIE

Descrizione del rischio

Il Gruppo garantisce contrattualmente i propri clienti da vizi e difetti di lavorazione di ciascuna nave per un periodo solitamente di 24 mesi successivi alla consegna, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine del Gruppo.

Impatto

Durante il citato periodo di garanzia, il Gruppo è tenuta ad eseguire interventi di riparazione e/o di sostituzione per qualsiasi vizio o difetto emerso dopo la consegna (pur potendone poi attribuire la relativa responsabilità a sua volta ai propri appaltatori o fornitori terzi, che ulteriormente hanno obblighi di garanzia verso il cantiere e dal cui compenso/prezzo d'appalto o fornitura viene trattenuto - nel corso del contratto - dal 5% al 10% di ogni SAL, proprio quale ritenuta di garanzia). In fase di preventivazione il Gruppo considera già l'eventuale costo di riparazione in garanzia sulla base della statistica storica degli interventi e li considera tra i costi della commessa.

Ciò nonostante il Gruppo potrebbe incorrere in costi di garanzia eccedenti quelli stanziati. Tutto ciò premesso, non si può escludere che eventuali vizi e difetti di fabbricazione e non conformità a determinate specifiche tecniche di performance o dei lavori eseguiti potrebbero quindi causare perdite nei ricavi e/o danni reputazionali nonché comportare un aumento dei costi per TISG anche in virtù delle garanzie su tali prodotti e specifiche tecniche di performance, con conseguenze negative significative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria per quanto concerne l'eccedenza dei costi di garanzia rispetto a quanto stanziato a bilancio nei fondi garanzia, nonché sull'immagine del Gruppo.

Azioni mitiganti

TISG si è dotata di un sistema di controllo di tutta la fase di produzione degli yacht molto sofisticato e tecnologico. Il dipartimento Qualità esegue il controllo di Produzione in tutte le fasi della commessa. Prende il nome di Controllo Qualità di Produzione (CQP) ed è completamente indipendente dagli altri dipartimenti. Le attività sono svolte da un organigramma completo per competenze ed esperienze. A tempo pieno impiegati a bordo vi sono 8 ispettori e 4 collaboratori esterni ad implementare esperienza in carpenteria, allestimento, safety, compilazione statini e test memoranda, gestione note in rosso e remark su consegne e approvazione disegni. Quando le ispezioni a bordo danno riscontro negativo il dipartimento Controllo Qualità emette dei rapporti di REMARK, in base:

  • agli standard e mock-up di cantiere;
  • sulla base dei regolamenti di Classifica, di Bandiera e norme Navali internazionali;
  • sulla base delle specifiche tecniche ed armatoriali e sui disegni dell'Ufficio Tecnico.

Al termine della costruzione, gli apparati e gli impianti di bordo vengono testati e collaudati alla presenza del dipartimento Controllo Qualità che, utilizzando degli statini dedicati, rapporta i commissioning e le prove a mare eseguite prima e durante la consegna della commessa.

Queste procedure, descritte dettagliatamente, sono frutto di un lavoro scrupoloso e di investimenti significativi, volti a mitigare qualsiasi evento nefasto che possa emergere dopo la consegna dello yacht e generare costi eccedenti alla normale gestione di after sale.

RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Descrizione del rischio

Il Gruppo è soggetta alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Impatto

Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Azioni mitiganti

TISG promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettato nonché la predisposizione e aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge.

RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI

Descrizione del rischio

Il Gruppo è esposta al rischio di essere coinvolta in procedimenti giurisdizionali ordinari o arbitrali passivi dai quali potrebbero derivare obblighi risarcitori e di pagamento. Inoltre TISG è esposta al rischio che l'esito dei contenziosi di valore rilevante attualmente pendenti risultino essere sfavorevoli. Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Impatto

Il Gruppo ritiene possibile che l'esito dei procedimenti in corso alla data di chiusura del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, per i quali sono stati costituiti i summenzionati fondi ed eventuali ulteriori procedimenti che si dovessero instaurare, possano avere un esito sfavorevole al Gruppo, con accoglimento, in tutto o in parte, delle pretese avanzate dalle controparti. Nonostante le valutazioni di cui sopra, non si può escludere che rischi attualmente remoti possano diventare probabili e determinino adeguamenti al valore dei fondi rischi, o che, in caso di soccombenza in contenziosi per cui i relativi fondi rischi erano considerati ritenuti adeguati, TISG potrebbe subire effetti negativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria. Si segnala che la maggior parte dei contratti vigenti di cui il Gruppo è parte prevede clausole compromissione con sede dell'arbitrato a Londra, con conseguente possibile aggravio dei costi in caso di contenzioso.

Tra i contenziosi pendenti passivi di valore economico più rilevante si segnalano i seguenti:

  • pende giudizio civile innanzi al Tribunale di Trani avverso una società armatrice cliente della vecchia Tecnomar Spa per circa Euro 900 mila, relativo ad una commessa risalente al 2007. Definito il primo giudizio che pendeva tra le parti a Lucca che s è dichiarata incompetente per tanto il giudizio di merito è proseguito solo dinnanzi al tribunale di Trani. La causa è stata trattenuta in decisione con concessione dei termini di legge per il deposito delle comparse conclusionali scadenti il 31 gennaio 2022 ed il 20 febbraio 2022. La sentenza dovrebbe essere emessa nella prima metà del 2022;

  • giudizio arbitrale in Inghilterra avverso la GFM SA Gruppo Franck Muller e FMTM Limited per un accordo di partnership che TISG ritiene non sia stato rispettato. Fino ad oggi sono stati emessi lodi parziali a favore del Gruppo, riconosciuti anche in Svizzera in tutti i gradi di giudizio, e proprio in Svizzera (oltre che in Italia) TISG ha sequestrato beni per un importo di Euro 660 mila a GFM SA – Gruppo Franck Muller. Pendono inoltre i procedimenti attivati da TISG in Svizzera per il riconoscimento degli ulteriori lodi parziali che condannano GFM SA – Gruppo Franck Muller al pagamento delle spese legali per un importo pari a Euro 210 migliaia, iscritti a credito nel bilancio al 31 dicembre 2021 di TISG.
  • Alla data di chiusura dell'esercizio risultano in essere numero 2 contenziosi di natura giuslavorista.

Si segnala il contenzioso fiscale avente ad oggetto gli avvisi di accertamento n. T9B03BR00854 e n. T9B03BR00875, relativi agli anni 2010 e 2011, notificati al Gruppo (già NCA S.p.A.) in qualità di incorporante di TYG S.p.A., dall'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Milano, con i quali è stata contestato l'utilizzo di fatture inesistenti da parte della società Tecnomar S.p.A. (successivamente denominata TYG S.p.A.). Le pretese impositive e sanzionatorie in oggetto ammontano complessivamente ad Euro 1.714 migliaia, oltre interessi. TISG ha impugnato i predetti avvisi dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, che li ha annullati con sentenza n. 3944/2018. L'Agenzia delle Entrate ha appellato tale sentenza dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, la quale ha confermato la pronuncia di primo grado con sentenza n. 652/2020 depositata il 27 febbraio 2020. La soccombente Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione avverso la predetta sentenza n. 652/2020; TISG si è costituita in giudizio per resistere al ricorso.

Azioni mitiganti

Tutti i contenziosi in corso sono monitorati costantemente dai legali del Gruppo e le valutazioni in merito ad eventuali impatti economico finanziari sul bilancio sono realizzate con accuratezza al fine di rappresentare in maniera veritiera e corretta la stima puntuale sulla potenziale soccombenza.

RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI COMMERICIALI CON L'INTERMEDIARIO T.I.S.G. Asia.

Descrizione del rischio

Il Gruppo ha sottoscritto con T.I.S.G. Asia, nel corso del 2021, n. 2 accordi transattivi per sanare le inadempienze contrattuali pregresse del cliente.

Impatto

In data 2 febbraio 2021, nell'ambito di un accordo transattivo sottoscritto tra TISG ed il cliente T.I.S.G. Asia, le parti hanno convenuto di: (i) risolvere n. 1 contratto per la costruzione di uno yacht a marchio TECNOMAR per il quale TISG ha trattenuto la somma già versata dall'armatore e ha provveduto a rivendere lo stesso yacht ad altro cliente a condizioni contrattuali sostanzialmente analoghe; (ii) risolvere n. 3 contratti per la costruzione di yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63, relativamente ai quali il Gruppo ha trattenuto, come previsto contrattualmente, gli acconti che erano già stati versati da parte della stessa T.I.S.G Asia, acconti che sono quindi stati imputati per la costruzione dello yacht di cui al successivo punto (iii); (iii) risolvere n. 1 contratto per la costruzione di uno yacht a marchio ADMIRAL e sottoscrivere, a condizioni diverse con uno sconto del 10% rispetto al prezzo di listino, contestualmente un nuovo contratto per la costruzione di un nuovo yacht a marchio ADMIRAL, imputando a titolo di acconto dello stesso gli acconti relativi al pagamento degli yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63 di cui al precedente punto (ii). A tal proposito si specifica che lo yacht a marchio TECNOMAR e lo yacht a marchio ADMIRAL (di cui ai precedenti punti (i) e (iii) risultavano, prima del conclamato default, commissionati a T.I.S.G. Asia da un unico cliente finale mentre i n. 3 contratti per la costruzione di yachts modello TECNOMAR for LAMBORGHINI 63 (di cui al precedente punto (ii) risultavano posti in essere dalla T.I.S.G Asia come proprio investimento. La redditività di TISG non è stata inficiata, non avendo lo stesso avviato la produzione al momento della risoluzione del contratto. Le n. 5 cancellazioni da parte di T.I.S.G Asia di cui sopra sono state relative a contratti per un valore complessivo di circa Euro 40 milioni relativamente ai quali TISG, nell'ambito dell'accordo transattivo, ha trattenuto acconti per circa Euro 9 milioni.

Nel mese di giugno 2021 si sono intensificati i contatti con l'amministratore di TISG ASIA per avere riscontro in merito al pagamento del secondo SAL contrattuale di uno yacht a marchio Admiral, per un importo di Euro 2.800 migliaia, per il quale era pianificato contrattualmente l'incasso da parte del Gruppo nel suddetto mese di giugno. A causa del mancato pagamento si è verificato il default di TISG ASIA di tale contratto che pertanto, TISG, ha provveduto prontamente a rivendere ad un altro cliente terzo (realizzando tra l'altro una plusvalenza).

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Il 19 novembre 2021 TISG e TISG ASIA hanno sottoscritto un documento attraverso il quale sono state chiarite tutte le questioni contrattuali, in parte già definite con l'accordo transattivo del 2 febbraio 2021, ed in particolare si è previsto che TISG ASIA possa agire come broker non esclusivo per 12 mesi dalla sottoscrizione di detto accordo (con possibilità di rinnovo automatico per ulteriori 12 mesi qualora TISG ASIA raggiunga i target previsti dall'accordo) nel rispetto, in ogni caso, degli accordi di brokeraggio in esclusiva stipulati da TISG con soggetti terzi.

Alla data di chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021 TISG ha in essere con TISG ASIA n. 2 yacht a modello TECNOMAR di cui uno in consegna a maggio 2022 e l'altro (già completamente pagato dal cliente TISG ASIA) in consegna entro la fine di marzo 2022.

Azioni mitiganti

Il Gruppo monitora attraverso il proprio top management tutti i rapporti con TISG ASIA per valutare eventuali ulteriori sviluppi in merito a quanto già abbondantemente definito dagli accordi sopra descritti.

ALTRE INFORMAZIONI

CORPORATE GOVERNANCE

La Società Capogruppo è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Presidente della Società Capogruppo è Filippo Menchelli, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino ed il Vice Presidente è Giuseppe Taranto.

La Società Capogruppo ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita agli amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo in carica alla data della presente Relazione è composto da sette membri, nominati dall'Assemblea tenutasi in data 18 febbraio 2021. Il Consiglio di Amministrazione così costituito rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio 2022.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre amministratori esecutivi, un amministratore non esecutivo e da tre amministratori indipendenti.

All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo e rischi che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo e Rischi, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato controllo e rischi, ha nominato il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 08 maggio 2020, in conformità a quanto previsto dallo Statuto e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio 2022.

La Società Capogruppo redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web dell'Emittente nella sezione Governance.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – D. LGS. N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003 – REG. U.E. 679 DEL 27 APRILE 2016 (GDPR – GENERAL DATA PROTECTION REGULATION)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.

Sempre in ottemperanza alla normativa contenuta nel GDPR, considerando che il business della Società Capogruppo comporta, tra l'altro, il monitoraggio regolare e sistematico di dati personali di persone fisiche, la Società Capogruppo ha altresì nominato il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer - DPO), che, come previsto dagli articoli 37-39 del GDPR, ha compiti di consulenza alle funzioni aziendali in materia di privacy e di ispezione dell'attività di gestione dei dati personali, rappresentando il punto di riferimento all'interno della Società Capogruppo per tutto ciò che attiene il trattamento dei dati personali e l'interfaccia con il Garante per la protezione dei dati personali.

INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della società non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.

ART. 2428 CODICE CIVILE

Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. Le informazioni relative agli strumenti finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato e nella sezione E del bilancio della Capogruppo. L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

STUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

migliaia di euro note 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Marchi 1 3.554 3.554
Altre attività immateriali 2 863 823
Terreni e fabbricati 3 35.994 19.942
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 28.708 22.847
Altri beni materiali 5 1.642 1.648
Right of Use 6 8.889 9.106
Partecipazioni 7 43 43
Altre attività non correnti 8 4.222 2.504
Totale attività non correnti 83.915 60.467
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 85.615 17.943
Crediti commerciali 10 10.236 14.616
Altri crediti 11 10.339 1.297
Attività per commesse in corso su ordinazione 12 41.336 22.549
Rimanenze di magazzino 13 1.250 2.759
Altre attività correnti 14 2.384 3.321
Totale attività correnti 151.159 62.485
TOTALE ATTIVO 235.075 122.952
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 21.750
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 12.000
Altre riserve e risultati portati a nuovo 4.635 235
Utile (Perdita) d'esercizio 16.322 6.235
Totale Patrimonio Netto 15 92.888 40.220
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 3.066 2.639
Passività per imposte differite 17 1.178 1.840
Fondi per benefici ai dipendenti 18 760 817
Passività finanziarie a lungo termine 19 31.378 18.415
Altre passività non correnti 20 486 1.404
Totale passività non correnti 36.868 25.115
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 21 57.146 34.240
Altri debiti 22 5.623 4.710
Passività finanziarie a breve termine 23 11.479 3.370
Passività per commesse in corso su ordinazione 12 16.345 8.845
Altre passività correnti 24 14.725 6.452
Totale passività correnti 105.318 57.617

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PER NATURA

migliaia di euro note 31/12/2021 31/12/2020
Ricavi operativi 186.054 112.951
Altri ricavi e proventi 5.448 6.116
Provvigioni (4.825) (1.853)
Totale Ricavi 25 186.677 117.214
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (46.684) (26.423)
Costo per lavorazioni esterne 27 (71.278) (44.703)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (5.234) (5.370)
Altri costi per servizi 29 (10.695) (7.037)
Costo del personale 30 (22.117) (16.881)
Altri costi operativi 31 (3.682) (2.263)
Totale costi operativi (159.690) (102.677)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 26.987 14.537
Ammortamenti e svalutazioni 32 (5.747) (4.764)
Risultato operativo 21.240 9.773
Proventi finanziari 33 187 28
Oneri finanziari 33 (3.275) (1.991)
Utile (perdita) d'esercizio prima delle imposte sul reddito 18.153 7.810
Imposte sul reddito 34 (1.831) (1.575)
Utile (perdita) d'esercizio 16.322 6.235
Utile per azione ordinaria 0,31 0,29
Utile diluito per azione ordinaria 0,31 0,29

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO PER NATURA

Utile/(perdita) d'esercizio 16.322 6.235
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a
benefici definiti
Variazione fair value di derivati di copertura
35
35
(31)
81
(9)
(103)
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (A) + (B) 16.372 6.123

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Migliaia di euro 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVITA' DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato dell'esercizio prima delle imposte 18.153 7.810
Interessi netti 3.154 2.030
accantonamento per fondi oneri e rischi 1.773 1.112
accantonamento per TFR 957 723
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 4.199 3.941
(Plus)minusvalenze (36) (7)
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 296 821
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti 4.084 (2.933)
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (9.778) 8.012
Altre attività di gestione (8.023) (1.260)
Debiti verso fornitori 21.649 11.161
Altri debiti di gestione 8.268 (511)
TFR (1.014) (798)
Fondi oneri e rischi (2.008) (406)
Imposte pagate (1.831) (637)
Interessi pagati (3.088) (1.320)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale 36.754 27.738
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (23.424) (11.830)
Cessioni di attività materiali 36 7
Acquisto di attività immateriali (346) (378)
Acquisto di partecipazioni 0 0
Credito verso CELI (3.411) (1.343)
Altre 880 (148)
Flusso finanziario da attività di investimento (26.265) (13.692)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Versamenti di Capitale Sociale 4.750 0
Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni 41.851 0
Pagamento Oneri I.P.O. (2.027) 0
Pagamento Dividendi (6.235) 0
Accensione di finanziamenti a M-L 27.000 7.000
Rimborso di finanziamenti a M-L (5.391) (5.350)
Rimborso di finanziamenti verso altri (2.339) (980)
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve (427) (2.528)
Flusso finanziario da attività di finanziamento 57.182 (1.858)
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO 67.672 12.188
DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI 17.943 5.755
DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI 85.615 17.943

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizi
o
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/19 31/12/19 31/12/20 31/12/20 31/12/20 31/12/20
CAPITALE SOCIALE 21.750 21.750
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 12.000 12.000
ALTRE RISERVE E RISULTATI
PORTATI A NUOVO
(82) 429 (112) 235
UTILI (PERDITE) PERIODO 429 (429) 6.235 6.235
PN COMPLESSIVO 34.097 0 6.235 0 (112) 40.220
Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizi
o
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/20 31/12/20 31/12/21 31/12/21 31/12/21 31/12/21
CAPITALE SOCIALE 21.750 4750 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 12.000 33.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI
PORTATI A NUOVO
235 4.350 50 4.635
UTILI (PERDITE) PERIODO 6.235 (6.235) 16.322 16.322
PN COMPLESSIVO 40.220 (6.235) 16.322 42.531 50 92.888

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Le presenti note illustrative sono state predisposte sulla base delle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2021. Il presente documento ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati indicati nei prospetti di bilancio consolidato.

Gli schemi di bilancio consolidato adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:

▪ la Situazione patrimoniale-finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";

▪ il Conto economico separato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura, in quanto tale forma di esposizione è ritenuta più idonea a rappresentare lo specifico business del Gruppo, risulta conforme alle modalità di reporting interno ed è in linea con la prassi del settore industriale di riferimento;

▪ il Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico separato, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;

▪ il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".

I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Al fine di garantire l'opportuna comparabilità fra i dati al 31 dicembre 2021 con quelli dell'esercizio precedente si evidenzia che la colonna relativa ai dati al 31 dicembre 2020 sono relativi alla società The Italian Sea Group S.p.A. "stand alone" che alla data di chiusura dell'esercizio precedente costituiva l'unica entità appartenente al Gruppo The Italian Sea Group.

La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Per l'anno 2021 è previsto che gli schemi del bilancio

consolidato devono essere "marcati" alla tassonomia ESEF, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL).

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

La struttura organizzativa del Gruppo è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit. La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa. La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice.

In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.

Entrambe le Divisioni operano principalmente all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove il Gruppo dispone di circa 100.000 mq. di superficie operativa oltre alle principali funzioni aziendali.

CONTINUITA' AZIENDALE

Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

    1. i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
    2. i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito di:
      • L'uscita definitiva del Regno Unito dall'UE;
      • Evoluzione della pandemia causata dal virus SARS-CoV-2;
      • Evoluzione del conflitto tra Russia ed Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa.
    3. le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
    4. gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
    5. rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating);
    1. il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
    1. la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A.

PREMESSA

The Italian Sea Group S.p.A. ha adottato i principi, International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (IFRS), a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS (FTA) al 1° gennaio 2013.

Si ricorda che gli IFRS sono i principi contabili approvati dall'International Accounting Standard Board (IASB), adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002.

Sul piano nazionale, i principi contabili internazionali sono stati recepiti nel nostro ordinamento con il D. Lgs. n. 38/2005, contenente una serie di disposizioni tese ad armonizzare l'applicazione dei principi in oggetto con la normativa fiscale interna in materia di reddito d'impresa.

La scelta, da parte del Gruppo, di adottare i principi contabili internazionali IFRS come principi di riferimento per la redazione del bilancio consolidato, offre l'opportunità di comparare i dati di bilancio con i principali competitors della stessa e portare avanti il processo di internazionalizzazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di chiusura dell'esercizio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2020.

I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio consolidato sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board ed interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commettee.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2021

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2021:

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE
e
data di
pubblicazione
Riforma degli indici di riferimento per
la determinazione dei tassi di interesse
— fase 2 (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS
39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS
16).
Agosto 2020 1° gennaio
2021
13 gennaio 2021 (UE) 2021/25
14 gennaio 2021
Concessioni sui canoni connesse alla
COVID-19 successivi al 30 giugno
2021 (Modifica all'IFRS 16)
Marzo 2021 1° aprile
20211
30 agosto 2021 (UE) 2021/1421
31 agosto 2021
Proroga dell'estensione temporanea
dall'applicazione dell'IFRS 9 (Modifiche
all'IFRS 4)
Giugno 2020 1° gennaio
2021
15 dicembre 2020 (UE) 2020/2097
16 dicembre 2020

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

1 Il documento IASB entra in vigore a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo il 1° aprile 2021, ma è consentita l'applicazione anticipata anche per i bilanci non autorizzati alla pubblicazione entro il 31 marzo 2021 (data di pubblicazione della modifica all'IFRS 16). Il regolamento di omologazione dell'Unione Europea, pubblicato nell'agosto del 2021 prevede che la modifica all'IFRS 16 deve essere applicata al più tardi dal 1° aprile 2021 per gli esercizi finanziari che iniziano a partire dal 1° gennaio 2021.

Principi contabili emendamenti ed interpretazioni non ancora applicati o applicabili

Vi sono numerosi princìpi, emendamenti ai princìpi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno efficaci in futuri esercizi contabili, che il Gruppo ha deciso di non applicare anticipatamente.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2022:

  • Contratti onerosi Costo di adempimento di un contratto (Emendamenti allo IAS 37);
  • Immobili, impianti e macchinari: Proventi derivanti dai beni prima che siano pronti per l'uso (Emendamenti allo IAS 16);
  • Miglioramenti annuali ai Princìpi IFRS 2018-2020 (Emendamenti all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41); e
  • Riferimenti al quadro concettuale (Emendamenti all'IFRS 3).

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:

  • Comunicazione dei princìpi contabili (Emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 degli IFRS);
  • Definizione di stime contabili (Emendamenti allo IAS 8); e
  • Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione (Emendamenti allo IAS 12).

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classificate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasferimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle informazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.

Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi princìpi contabili e degli emendamenti. Il Gruppo valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classificazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. Il Gruppo non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classificato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classificazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

ATTIVITA' NON CORRENTI

Attività immateriali

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività - ("impairment test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("cash generating unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività. La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività del Gruppo.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione.

I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

I Costi di ricerca sono imputati a Conto economico nel periodo in cui sono sostenuti. I Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economico-tecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

Descrizione %
Fabbricati su terreni in concessione Scadenza concessione (31/12/2043)
Impianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

Perdite di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto

avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Right Of Use – Lease liabilities

Il Gruppo detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing il Gruppo determina se il contratto è, o contiene, un leasing. Il Gruppo individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di Leasing il Gruppo rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use) e una passività del leasing (lease liability) alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).

Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.

La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.

Il Gruppo applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze di magazzino

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.

Attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

Ai fini di una migliore esposizione del bilancio gli Amministratori hanno deciso di riclassificare anche il comparativo al 31 dicembre 2020 in modo tale da rendere i dati confrontabili e facilitare la lettura del bilancio per gli utilizzatori.

Crediti commerciali ed altre attività

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui il Gruppo diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle predite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses"). Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITA' NON CORRENTI

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

Attività e passività potenziali

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) dalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché:
    • i. non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o
    • ii. l'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo.

Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

Benefici ai dipendenti (Piani successivi al rapporto di lavoro)

I dipendenti del Gruppo beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui il Gruppo è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui il gruppo partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan"). I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dal Gruppo sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

Derivati

Gli strumenti derivati perfezionati da TISG sono volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento a medio termine stipulato con Unicredit nel corso dell'esercizio 2019 e sul finanziamento sottoscritto con Unicredit - Deutsche a medio-lungo termine sottoscritto nel corso dell'esercizio 2020.

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

PASSIVITA' CORRENTI

Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:

  • 1) identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed in termini di pagamento e il gruppo ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
  • 2) identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e servizi che sono distinti, sono la vendita degli yacht e servizi di refit;
  • 3) determinazione del transaction price: è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; il gruppo ha definito che la durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione dello yacht;
  • 4) allocazione del transaction price alle performance obligation: l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori degli yacht;
  • 5) rilevazione dei ricavi: i ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita degli yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le navi sono costruite su specifiche richieste dei clienti e il gruppo ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa al Gruppo un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti.

Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi SAL (stati di avanzamento lavori).

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla firma del contratto;
  • al completamento dello scafo, della coperta e della sovrastruttura;
  • al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;
  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui lo yacht è pronto per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Si stima che buona parte del prezzo di una nave venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (stato avanzamento lavori) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

Proventi finanziari

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.

Contabilizzazione dei contributi pubblici

I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

Costi di quotazione

Secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 32, i costi di transazione relativi a un'operazione sul capitale sono contabilizzati come una diminuzione di patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a Conto Economico.

In ossequio a quanto riportato sopra, i costi di quotazione relativi all'operazione di quotazione sul mercato MTA del 08 giugno 2021 riferibili all'aumento di capitale sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

La quota dei costi di IPO non riferibile all'aumento di capitale è stata imputata a conto economico.

Criteri di conversione delle poste in valuta (non area Euro)

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo - ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione.

Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari. In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

  • Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
  • La valutazione del marchio ADMIRAL e TECNOMAR: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.
  • Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extra-prezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi di consistenti modificazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
  • Fondi per rischi ed oneri: A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO

Nota 1 – Marchi

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Marchi 3.554 3.554 0
TOTALE 3.554 3.554 0
Descrizione (€/000) Marchio Admiral Marchio Tecnomar Totale
VNC 31.12.2020 2.319 1.235 3.554
Investimenti 0 0 0
Decrementi netti 0 0 0
VNC 31.12.2021 2.319 1.235 3.554

Marchi: La voce, pari ad Euro 3.554 migliaia al 31 dicembre 2021, invariata rispetto al 31 dicembre 2020, risulta composta per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio TECNOMAR dalla società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019.

I marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore (impairment test). Nel caso in cui dal test emerga una perdita di valore, il Gruppo provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta verifica si è basata sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.

Il Gruppo ha individuato tre C.G.U. (Cash Generating Unit) corrispondenti ai tre brand attraverso cui il Gruppo ha operato nel corso dell'esercizio concluso al 31/12/2021: Admiral, TECNOMAR ed NCA Refit (marchio internamente generato privo di valore netto contabile e quindi non sottoposto ad impairment test).

Ai sensi della disciplina contabile applicabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso".

La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi della best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi. I diversi flussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai

dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2021-2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 31 gennaio 2022.

Per quanto concerne la stima del valore terminale, si è assunto come flusso sostenibile di lungo periodo l'estrapolazione del flusso stimato al 2025, opportunamente rettificato per tenere in considerazione un adeguato livello di investimenti di lungo termine.

Il Piano Industriale 2021-2025 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.

Il costo del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:

  • È stato stimato con il modello del CAPM, Capital Asset Pricing Model, che costituisce un criterio applicativo di generale accettazione richiamato dal principio contabile IAS 36;
  • Riflette le stime correnti del mercato circa il valore temporale del denaro e i rischi specifici dei gruppi di attività;
  • È stato calcolato utilizzando parametri comparativi di mercato per stimare il "coefficiente beta" e il coefficiente di ponderazione delle componenti di capitale proprio e del capitale di debito;
  • Tiene conto degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS16.

In riferimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:

  • Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 11,70%;
  • Il tasso di crescita utilizzato per la stima del valore residuo dopo il periodo di previsione esplicita (c.d tasso g), espresso in termini nominali e riferito ai flussi finanziari in valuta funzionale, pari a 0,50%;

Il tasso di crescita nel valore terminale "g" della CGU è stato stimato tenendo conto dell'evoluzione attesa nel periodo di previsione esplicita.

Le risultanze di quanto emerso dagli impairment test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 31 gennaio 2022.

Alla luce di tutti gli elementi di cui sopra, nell'esercizio 2021 non si sono manifestate perdite di valore; vengono pertanto confermati i valori di bilancio.

Nota 2 – Altre attività immateriali

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Costi di sviluppo 864 823 41
TOTALE 864 823 41

Progetti: la voce, pari ad Euro 864 migliaia al 31 dicembre 2021, in aumento di Euro 41 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, comprende gli investimenti del Gruppo in merito allo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni. In particolare per l'iscrizione di tale in bilancio di tali importi è emerso che i suddetti progetti fossero:

  • chiaramente identificati ed i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica dei progetti;
  • è dimostrata l'intenzione di completare i progetti e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:

Descrizione (€/000) Tecnomar EVO Tecnomar for
Lamborghini
Totale
VNC 31.12.2020 26 797 823
Movimenti 2021
Investimenti 0 378 378
Decrementi netti 0 (32) (32)
Ammortamenti (26) (279) (305)
VNC 31.12.2021 0 864 864

È stato portato avanti nel corso del 2021 il progetto del motor yacht Tecnomar for Lamborghini 63, avviato con sessioni congiunte di analisi del design e sviluppato da Tecnomar con il contributo del Centro Stile Lamborghini. Lo yacht è ispirato alla Lamborghini Sián FKP 37, la supersportiva ibrida dal design completamente custom nei colori e nei dettagli. La necessità di interpretare i tratti comuni del DNA di entrambi i marchi ha ispirato tutte le fasi del progetto, dalla creazione delle linee del design alla definizione delle caratteristiche tecniche.

Nel corso dell'anno 2021 è stato varato e consegnato il primo esemplare e sono stati sottoscritti numerosi contratti per la costruzione di nuovi esemplari.

Il restante importo si riferisce ad investimenti effettuati nel corso del 2017 per sviluppare il mercato delle navi di metratura di circa 35 metri, realizzate prevalentemente in alluminio. Si tratta del progetto "Tecnomar Evo" che è stato sviluppato per rivolgersi ad una fascia di mercato molto alta.

Nota 3 – Terreni e fabbricati

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Terreni e fabbricati 1.479 1.570 (91)
Fabbricati su terreni in concessione 34.515 18.372 16.143
TOTALE 35.994 19.942 16.052

Terreni e fabbricati: pari ad Euro 35.994 migliaia al 31 dicembre 2021, risultano complessivamente incrementati per Euro 16.052 migliaia rispetto al precedente esercizio 2020 per effetto degli investimenti dell'anno pari ad Euro 12.338 migliaia, dei giroconti delle immobilizzazioni in corso pari ad Euro 5.061 migliaia, e dell'ammortamento dell'anno pari ad Euro 1.347 migliaia. Tra gli incrementi principali del 2021 si segnalano gli investimenti relativi alla realizzazione del nuovo Capannone 6 per Euro 12.866 migliaia e del nuovo bacino di carenaggio per Euro 3.111 migliaia.

Descrizione (€/000) Terreni e
fabbricati
Fabbricati su
terreni in
concessione
Totale
Costo Storico 3.029 27.230 30.259
Fondo Ammortamento 1.459 8.858 10.317
VNC 31.12.2020 1.570 18.372 19.942
Movimenti 2021
Investimenti 0 12.338 12.338
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 5.061 5.061
Mov. Costo Storico 2021 0 17.399 17.399
Ammortamenti 91 1.256 1.347
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2021 91 1.256 1.347
Costo Storico 3.029 44.629 47.658
Fondo Ammortamento 1.550 10.114 11.664
VNC 31.12.2021 1.479 34.515 35.994

Nota 4 – Impianti, macchinari e attrezzature

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Immobilizzazioni in corso e acconti 8.409 10.213 (1.804)
Attrezzature industriali e commerciali 2.153 1.411 742
Impianti e Macchinari 16.588 9.921 6.667
Stampi 1.557 1.302 255
TOTALE 28.707 22.847 5.860

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 8.409 migliaia al 31 dicembre 2021, in diminuzione di Euro 1.804 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, si riferiscono principalmente ai lavori in corso per la realizzazione di:

  • Investimenti TISG 4.0: al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto per complessivi Euro 4.438 migliaia. I suddetti investimenti riguardano un importante intervento volto alla riorganizzazione e al potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Attualmente è in corso la realizzazione della copertura dell'intero bacino di carenaggio originario, quello realizzato nel 1973. Il completamento del progetto è previsto nell'anno 2022.
  • Investimenti TISG 4.1: al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto in oggetto per complessivi Euro 3.841 migliaia. Gli investimenti riguardano un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Nel dettaglio, l'investimento prevede l'ampliamento del capannone situato nei pressi dell'originario bacino, oltre che ad una serie di strutture e impianti. Ciò consentirà di ampliare di 4 unità il numero delle navi in costruzione. I principali interventi sono di seguito riportati:
    • Demolizione di un capannone metallico 86x25 metri circa, adibito a magazzino di supporto alle attività di refit navale;
    • Ampliamento del capannone di Copertura bacino di costruzione esistente (nr. 5) mediante la realizzazione di un nuovo capannone con struttura in calcestruzzo armato, di larghezza di circa 38 metri ad una campata e una larghezza di 174 metri ed un'altezza di 25 metri, adibito alla costruzione ed allestimento di yacht da diporto di lunghezza fino a 90 metri;
    • Ampliamento della banchina di levante;
    • Realizzazione di un box ad un piano fuori terra con struttura metallica in adiacenza ai capannoni nr. 5 e nr. 6 al posto prevista struttura a 4 piani.

La nuova parte in ampliamento potrà consentire la costruzione contemporanea di ulteriori nr. 4 yacht da 60/70 metri di lunghezza, rispetto alle attuali disponibilità logistiche del cantiere.

Presumibilmente gli investimenti per il progetto termineranno a fine anno 2022.

Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 742 migliaia, al 31 dicembre 2021, incrementata, rispetto al precedente esercizio 2020, per Euro 742 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. Nell'esercizio 2021 gli investimenti più significativi hanno riguardato principalmente l'acquisto di attrezzature per l'alloggio degli yacht a terra.

Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 16.588 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2020, per Euro 6.667 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. Nell'esercizio 2021 sono stati completati i lavori relativi all'ammodernamento del bacino affondabile che consente di eseguire il varo delle nuove commesse oltre che lo svolgimento di numerosi lavori di Refitting.

Stampi: la voce, pari ad Euro 1.557 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2020, per Euro 255 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. In particolare si tratta dell'acquisto di stampi relativi a diverse fasi della produzione dei modelli Tecnomar for Lamborghini 63.

Descrizione (€/000) Immobilizzazioni
in corso e
Attrezzature
industriali e
Impianti e
Macchinari
Stampi Totale
acconti commerciali
Costo Storico 10.213 7.682 34.483 4.606 56.984
Fondo Ammortamento 0 6.272 24.562 3.303 34.137
VNC 31.12.2020 10.213 1.410 9.921 1.303 22.847
Movimenti 2021
Investimenti 7.209 1.230 4.496 422 13.358
Decrementi 0 0 788 0 788
Giroconti (9.013) 66 3.886 0 (5.061)
Mov. Costo Storico 2021 (1.804) 1.296 7.594 422 7.508
Ammortamenti 0 553 1.518 168 2.239
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 591 0 591
Mov. Fondo Ammortamento 2021 0 553 927 168 1.648
Costo Storico 8.409 8.978 42.077 5.028 64.492
Fondo Ammortamento 0 6.825 25.489 3.471 35.785
VNC 31.12.2021 8.409 2.153 16.588 1.557 28.707

Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nell'anno:

Nota 5 – Altri beni materiali

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 1.496 1.613 (117)
Autovetture 143 32 111
Autoveicoli da trasporto 3 3 0
Macchine da ufficio elettroniche 0 0 0
TOTALE 1.642 1.648 (6)

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce pari ad Euro 1.642 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2020, di Euro 6 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. Il decremento dipende principalmente dall'ammortamento dell'esercizio parzialmente mitigato da alcuni incrementi relativi alla realizzazione della TISG Accademy.

Descrizione (€/000) Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli da
trasporto
Totale
Costo Storico 3.042 224 224 3.490
Fondo Ammortamento 1.429 193 221 1.843
VNC 31.12.2020 1.613 31 3 1.647
Movimenti 2021
Investimenti 160 144 29 333
Decrementi 0 0 28 28
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2021 160 144 1 305
Ammortamenti 277 32 1 310
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento
2021
277 32 1 310
Costo Storico 3.202 368 225 3.795
Fondo Ammortamento 1.706 225 222 2.153
VNC 31.12.2021 1.496 143 3 1.642

Nota 6 – Right-of-Use

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 453 645 (192)
Right Of Use – Autovetture 2.221 988 1.233
Right Of Use - Fabbricati in locazione 0 975 (975)
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 6.215 6.498 (283)
TOTALE 8.889 9.106 (217)

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dal Gruppo in forza a contratti di leasing, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU impianti e macchinari, pari ad Euro 453 migliaia al 31 dicembre 2021, in diminuzione di Euro 192 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, ricomprende i contratti di locazione di una Fresatrice, n. 2 carrelli Hyster, una curvatrice ed un tornio necessari per la realizzazione degli acciai oltre all'impianto di rilevazione incendio, n. 2 sollevatori, un sistema di taglio e getto d'acqua per il laboratorio acciai.

La voce ROU autovetture, pari ad Euro 2.221 migliaia al 31 dicembre 2021, in aumento per Euro 1.233 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale di rappresentanza.

La voce ROU Fabbricati in locazione, pari ad Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2021, fa riferimento al contratto di sublocazione di un immobile ad uso industriale sito in Massa utilizzato da TISG per la realizzazione dello scafo di uno yacht di n. 77 metri concluso nel mese di ottobre 2021.

La voce ROU Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 6.215 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato della concessione demaniale rilasciata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti di La Spezia e Marina di Carrara, la cui scadenza, per effetto del D.L. 19 maggio 2020 n. 34, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020 n. 77, all'art. 199, è stata posticipata al 2043.

Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00096320452

Descrizione (€/000) Right Of Use
Autovetture
Right Of Use
Impianti e
Macchinari
Right of Use
Fabbricati
Right of Use
Fabbricati in
concessione
demaniale
Totale
Costo Storico 1.434 1.109 1.033 7.851 11.427
Fondo Ammortamento 447 464 57 1.353 2.321
VNC 31.12.2020 988 645 975 6.498 9.106
Movimenti 2021
Investimenti 2.119 41 0 0 2.200
Decrementi 637 0 1.033 0 1.710
Giroconti 0 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2021 1.482 41 (1.033) 0 490
Ammortamenti 518 233 129 283 1.162
Rilasci Fondo Ammortamento 269 0 186 0 455
Mov. Fondo Ammortamento 2021 249 233 (57) 283 707
Costo Storico 2.917 1.149 0 7.851 11.917
Fondo Ammortamento 695 697 0 1.635 3.027
VNC 31.12.2021 2.221 453 0 6.215 8.889

Nota 7 – Partecipazioni

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Partecipazioni in imprese controllate 0 0 0
Partecipazioni in altre imprese 43 43 0
TOTALE 43 43 0

Nella voce "partecipazioni in altre imprese" è ricompreso l'investimento per l'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale della società T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong, effettuato nel corso del 2017.

Nota 8 – Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta composta come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 55 1.063 (1.008)
Altri titoli 364 232 132
Crediti verso CELI per transazione fiscale a lungo 3.803 1.209 2.594
TOTALE 4.222 2.504 1.718

La voce, incrementata rispetto all'esercizio 2020 per Euro 1.718 migliaia è rappresentata come segue:

  • Depositi cauzionali: la voce, pari ad Euro 55 migliaia, risulta decrementata per Euro 1.008 migliaia per la chiusura di un escrow account a Malta a seguito della conclusione di un contenzioso (si veda quanto descritto nel capitolo dei rischi);
  • Altri titoli: la voce iscritta per Euro 364 migliaia al 31 dicembre 2021, è relativa ad un contratto sottoscritto con Unicredit per il servizio di custodia e amministrazione di titoli e strumenti assicurativi denominato Unibonus Business.
  • Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce si riferisce alla parte a lungo termine del credito del Gruppo vantato verso la correlata CELI nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate, per conto di CELI, Euro 8.080 migliaia. Il credito sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030.

Nota 9 – Disponibilità liquide ed equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Depositi bancari e postali 85.614 17.942 67.672
Cassa 1 1 0
TOTALE 85.615 17.943 67.672

La voce Depositi bancari e postali al 31 dicembre 2021 ammontano a complessivi Euro 85.615 migliaia in aumento per Euro 67.672 rispetto al 31 dicembre 2020

Nota 10 – Crediti commerciali

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso clienti 10.236 14.616 (4.380)
TOTALE 10.236 14.616 (4.380)

I crediti verso clienti, pari ad Euro 10.236 migliaia, decrementati per Euro 4.380 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, sono principalmente riferibili alla fatturazione dei SAL relativi all'avanzamento delle commesse, ai servizi di refit e altre attività. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Descrizione (€/000) 31.12.2020 Acc.to a f.do Utilizzo f.do 31.12.2021 Variazioni
Fondo Sval. crediti verso clienti (228) 287 55 (460) (232)
Fondo Sval. procedure concors. (371) 0 0 (371) 0
TOTALE (599) 287 55 (831) (232)

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

Nota 11 – Altri crediti

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Acconti a fornitori 1.585 1.181 404
Crediti verso FALLIMENTO PERINI NAVI SPA 8.000 0 8.000
Crediti verso controllanti 67 38 29
Crediti tributari 687 78 609
TOTALE 10.339 1.297 9.042

La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 1.585 migliaia al 31 dicembre 2021, incrementata per Euro 404 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.

Il credito verso FALLIMENTO PERINI NAVI SPA, iscritto al 31 dicembre 2021 per Euro 8.000 migliaia, si riferisce all'importo che il Gruppo, tramite la sua controllata New Sail S.r.l., ha riconosciuto al Fallimento Perini Navi S.p.A. per partecipare all'asta fallimentare per l'acquisto del complesso aziendale di Perini Navi S.p.A. Tale importo è stato richiesto dalla curatela a titolo di deposito cauzionale, come condizione necessaria per la partecipazione all'asta.

Il credito verso imprese controllanti, iscritto al 31 dicembre 2021 per Euro 67 migliaia, si riferisce pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..

Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 687 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce principalmente a crediti IVA verso l'Erario.

Nota 12 – Attività e Passività per commesse in corso su ordinazione

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Attività per commesse in corso su ordinazione 41.337 22.549 18.788
Passività per commesse in corso su ordinazione (16.345) (8.845) (7.500)
TOTALE 24.992 13.704 11.288

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce "attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 24.992 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto fatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2020 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 18.788 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa che, nel corso del 2021, hanno comportato minori fatturazioni di SAL rispetto alla rilevazione dei corrispondenti costi di produzione.

La voce "passività per commesse in corso su ordinazione", pari ad euro 16.345 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano essere superiori allo stato avanzamento lavori. Rispetto al 31 dicembre 2020 si è registrato un incremento di circa Euro 7.500 migliaia.

I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre 2020 per gli yacht in corso su ordinazione:

Descrizione (€/000)
31.12.2020
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti fatturati Importo
netto attività
Commesse Yacht 597.247 181.213 (168.355) 12.858
Commesse Refitting 8.204 5.696 (4.850) 846
Totale 605.451 186.909 (173.205) 13.704
Descrizione (€/000)
31.12.2021
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti fatturati Importo
netto attività
Commesse Yacht 807.726 305.475 (281.087) 24.388
Commesse Refitting 18.948 9.934 (9.331) 603
Totale 826.673 315.409 (290.418) 24.992

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo sta realizzando la costruzione di 27 yacht (tra cui 13 motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63) e sta svolgendo servizi di Refit su 14 yacht (tra cui il completamento di due yacht precedentemente in costruzione presso Perini Navi S.p.A).

Nota 13 – Rimanenze di magazzino

La voce in oggetto risulta composta come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 276 211 65
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 974 348 626
Prodotti finiti e merci 0 2.200 (2.200)
TOTALE 1.250 2.759 (1.509)

La voce dei Materie prime, sussidiarie e di consumo, ad Euro 276 migliaia, incrementata per un importo di Euro 65 migliaia rispetto all'esercizio 2020, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale di TISG, del laboratorio di acciai interno e del magazzino "food and beverage" del Village.

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 31 dicembre 2021 risultano pari ad Euro 974 migliaia, con un incremento di Euro 626 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito dei costi sostenuti per la realizzazione di n.1 motor yacht Tecnomar for Lamborghini 63 realizzato al fine di avere un modello a disposizione in azienda.

I prodotti finiti al 31 dicembre 2021 risultano azzerati, a seguito della vendita di uno yacht ricevuto in permuta nel corso del 2020.

Nota 14 – Altre attività correnti

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso dipendenti 0 49 (49)
Crediti verso enti previdenziali e tributari 33 43 (10)
Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) 92 109 (17)
Crediti verso GFM 144 143 1
Crediti verso CANTALUPI Corrente 450 0 450
Crediti verso CELI per transazione fiscale 475 134 341
Crediti verso compagnie assicurative 0 1.544 (1.544)
Risconti attivi 1.190 1.299 (109)
TOTALE 2.384 3.321 (937)

Crediti verso dipendenti: risultano azzerati, a seguito della compensazione degli anticipi di spese o acconti versati nei confronti di alcuni dipendenti del Gruppo;

Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 33 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono agli principalmente ad anticipi dei contributi INAIL.

Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 92 migliaia al 31 dicembre 2021, in diminuzione Euro 17 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.

Crediti verso GFM: la voce, pari ad Euro 144 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie il credito vantato dal Gruppo in merito a due lodi parziali a favore di TISG, con liquidazione di totali Euro 210 migliaia circa e per la recuperabilità dei quali i legali di TISG hanno espresso parere positivo. Non avendo pagato GFM spontaneamente, TISG ha agito per il riconoscimento di tali lodi in Svizzera ed è oggi pendente il giudizio di opposizione da parte di GFM. La differenza di Euro 67 migliaia che compone la richiesta di Euro 210 migliaia di TISG sopra descritta, è ricompresa all'interno dei crediti commerciali verso clienti.

Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce, pari ad Euro 475 migliaia, si riferisce alla parte a breve termine del credito sorto nei confronti del Gruppo da parte della correlata CELI S.r.l. nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (si veda nota n. 8).

La voce crediti verso compagnie assicurative risultano azzerati, a seguito della completa erogazione dell'indennizzo spettante al Gruppo per il risarcimento dei danni riportati ad uno yacht in costruzione.

La voce risconti attivi, pari ad Euro 1.190 migliaia, si riferisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere e delle builder risk degli yacht in produzione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO

Nota 15 – Patrimonio netto

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 5 marzo 2021 ha deliberato di costituire la Riserva Legale per Euro 4.350 migliaia tramite l'utilizzo della Riserva da sovrapprezzo azioni e di distribuire al socio GC Holding S.p.A. l'utile netto dell'esercizio 2020 pari a complessivi Euro 6.235 migliaia. Il pagamento dei suddetti dividendi è avvenuto in data 18 marzo 2021. In data 8 giugno 2021 la Società Capogruppo ha iniziato la negoziazione in borsa MTA dei propri titoli azionari di cui una quota in vendita da parte dell'Azionista di riferimento e una quota in aumento di capitale sociale. Per effetto del collocamento, il capitale sociale è passato da n. 21.750.000 azioni di valore nominale pari a Euro 1 per azione a n. 53.000.000 azioni di valore nominale pari ad Euro 0,5. La variazione della riserva sovrapprezzo azioni deriva dal collocamento delle suddette azioni in aumento di capitale, al netto della costituzione della riserva legale per Euro 4.350 migliaia e degli oneri di quotazione riferibili all'aumento di capitale pari ad Euro 1.957 migliaia, che sono stati imputati a diretta riduzione di tale riserva.

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 21.750 4.750
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 12.000 33.431
Riserva Legale 4.350 0 4.350
Altre riserve e risultati portati a nuovo 285 235 50
Utile (Perdita) del periodo 16.322 6.235 10.087
TOTALE 92.888 40.220 52.668

Al 31 dicembre 2021 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

Nota 16 – Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021:

MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
Descrizione (€/000) 31.12.2020 Acc.to Utilizzo 31.12.2021 Delta
Cause civili 1.194 150 (1.119) 225 (969)
Fondo rischi cause legali e del lavoro 122 0 (40) 82 (40)
Fondo garanzia yacht 1.214 991 (114) 2.091 877
Rischi per imposte pregresse 100 631 (72) 659 559
Altri rischi 9 0 0 9 0
TOTALE 2.639 1.772 (1.345) 3.066 427

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00096320452

Fondo Cause civili

Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti minacciati di natura civile o in merito a richieste stragiudiziali di risarcimento danni.

La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni ottenute dai legali esterni ed in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.

Fondo rischi cause legali e del lavoro

Il fondo è costituito, per Euro 82 migliaia, da accantonamenti effettuati a copertura del rischio di soccombenza in merito di alcuni contenziosi in materia giuslavorista.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a fronte del probabile onere futuro che il Gruppo ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sugli yacht già consegnati o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

Fondo per imposte pregresse

Si tratta di un fondo contenente accantonamenti per rischi di natura tributaria scaturenti da eventuali richieste da parte dell'Agenzia delle Entrate o altri enti. L'accantonamento dell'anno rappresenta una stima relativa alle eventuali richieste di imposte comunali legate agli investimenti realizzati dal Gruppo degli ultimi anni, mentre il fondo si è decrementato per effetto di pagamenti realizzati nel corso dell'esercizio di importi già stanziati negli anni precedenti.

Fondo altri rischi

Si tratta prevalentemente della consistenza del fondo di previdenza complementare di alcuni lavoratori di TISG.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

Nota 17 – Imposte differite

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Fondo rischi e oneri 660 697 (37)
Perdite a nuovo 0 1.777 (1.777)
Altre 2.499 293 2.206
Imposte differite attive 3.159 2.767 392

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Attività materiali 3.971 4.294 (323)
Marchi 367 310 57
Altre 0 3 (3)
Imposte differite passive 4.338 4.607 (269)
Importo netto (1.179) (1.840) 661

Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transazione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.

Nota 18 – Fondi benefici ai dipendenti

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Passività per benefici ai dipendenti 760 817 (57)
TOTALE 760 817 (57)

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

Nota 19 – Passività finanziarie a lungo termine

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso soci per finanziamenti a lungo termine 0 3.095 (3.095)
Debiti verso Banche a lungo termine 23.863 7.757 16.106
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 1.759 690 1.069
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo termine 191 305 (114)
Lease liabilities - Fabbricati quota a lungo termine 0 826 (826)
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale a lungo termine 5.565 5.742 (177)
Debiti verso altri finanziatori 0 0 0
TOTALE 31.378 18.415 12.963

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

La voce debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 23.863 migliaia, rappresenta la quota in scadenza oltre l'esercizio 2022 dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti e nell'esercizio in corso. La voce risulta incrementata per Euro 16.106 migliaia a fronte della completa erogazione del contratto di finanziamento in pool con Unicredit e Deutsche Bank denominato Progetto TISG 4.0 ed un nuovo contratto di finanziamento con Banca MPS per Euro 10.000 migliaia, sottoscritto da parte del Gruppo per finanziare il nuovo piano di investimenti denominato TISG 4.1.

Le voci Lease liabilities Autovetture, Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 1.759 migliaia, Euro 191 migliaia ed Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Le Lease liabilities Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 5.565 migliaia al 31 dicembre 2021, rappresentano la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara.

Classificazione Saldo
Contabile
Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti vs GC Holding S.p.A. 3.161 3.161 0 0
Debiti Banca Intesa (Ex Veneto Banca) 178 178 0 0
Debiti Unicredit 875 750 125 0
Debiti BPM 517 203 314 0
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 15.995 5.000 10.995 0
Debiti Banca Intesa 3.872 776 3.096 0
Debiti MPS 10.000 667 8.000 1.333
Debito Right Of Use 8.226 711 2.838 4.677
Debiti Finanziari Minori 34 34 0 0
Totale 42.857 11.479 25.368 6.010

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

Nota 20 – Altre passività non correnti

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a lungo 486 1.157 (671)
TOTALE 486 1.157 (671)

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione TER, pari ad Euro 486 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2017.

Nota 21 – Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso fornitori entro l'anno successivo 57.146 34.240 22.906
TOTALE 57.146 34.240 22.906

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 57.146 migliaia al 31 dicembre 2021, presenta un incremento di Euro 22.906 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, dovuto al significativo incremento dell'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti del progetto TISG 4.0 e TISG 4.1.

Nota 22 – Altri debiti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a breve 590 1.119 (529)
Debiti v/istituti previdenziali 1.400 1.692 (292)
Debtiti tributari 3.634 1.899 1.735
TOTALE 5.624 4.710 914

La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione TER, iscritta in bilancio al 31 dicembre 2021 per Euro 590 migliaia, è riferita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza nell'esercizio 2022.

La voce debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 1.400 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, per il mese di dicembre 2021, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.

La voce debiti tributari, pari ad Euro 3.634 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2021.

Nota 23 – Passività finanziarie a breve termine

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso soci per finanziamenti a breve 3.161 0 3.161
Debiti verso Banche a breve termine 7.575 2.496 5.079
Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine 349 235 114
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve termine 184 269 (85)
Lease liabilities - Fabbricati quota a breve termine 0 160 (160)
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a breve
termine
178 172 6
Debiti verso altri finanziatori a breve termine 33 38 (5)
TOTALE 11.480 3.370 8.110

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

I debiti verso soci per finanziamenti, pari ad Euro 3.161 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono ad erogazioni effettuate dal socio unico di TISG, GC Holding S.p.A. fruttifere di interessi. La classificazione tra le passività finanziarie a lungo termine si riferisce al fatto che GC Holding S.p.A. si è impegnato a non richiedere il rimborso del finanziamento prima del 31 dicembre 2022. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020 è rappresentato dagli interessi maturati nel periodo oltre allo spostamento della quota capitale da rimborsare entro il prossimo esercizio.

La voce debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 7.575 incrementata per Euro 5.079 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.

Le voci Lease liabilities Autovetture, Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 349 migliaia, Euro 184 migliaia ed Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono alla parte a breve dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

I lease liabilities fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 178 migliaia, si riferiscono alla quota a breve dei debiti per la concessione demaniale trentennale, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

I debiti verso altri finanziatori si riferiscono, per Euro 33 migliaia, alla parte a breve di n. 4 finanziamenti sottoscritti per l'acquisto di n. 4 autovetture di proprietà di TISG.

Classificazione Saldo
Contabile
Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti vs GC Holding S.p.A. 3.161 3.161 0 0
Debiti Banca Intesa (Ex Veneto Banca) 178 178 0 0
Debiti Unicredit 875 750 125 0
Debiti BPM 517 203 314 0
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 15.995 5.000 10.995 0
Debiti Banca Intesa 3.872 776 3.096 0
Debiti MPS 10.000 667 8.000 1.333
Debito Right Of Use 8.226 711 2.838 4.677
Debiti Finanziari Minori 34 34 0 0
Totale 42.857 11.479 25.368 6.010

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

Nota 24 – Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Ratei passivi 207 329 (122)
Altri debiti entro l'anno successivo 14.518 6.123 8.395
TOTALE 14.725 6.452 8.273

La voce Altri debiti: pari ad Euro 14.518 migliaia al 31 dicembre 2021, incrementata per 8.395 migliaia rispetto al precedente esercizio 2020 si compone principalmente come segue:

  • debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti al 31 dicembre 2021 per l'importo di Euro 2.941 migliaia;
  • debito verso un armatore cliente di TISG, per Euro 837 migliaia al 31 dicembre 2021, relativo al "trade-in" realizzato nel corso del 2019 di uno yacht Admiral 45 metri, stabilito all'interno di un contratto di costruzione e vendita di uno yacht a marchio Admiral di 75 metri. La restituzione del suddetto debito avverrà tramite la riduzione dell'incasso dei SAL contrattuali del superyacht in produzione;
  • Caparre Tecnomar For Lamborghiniper Euro 10.652 migliaia, si riferisce alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione di contratti di costruzione e vendita M/Y Tecnomar for Lamborghini.
  • iscrizione al 31 dicembre 2021 del "MTM" pari ad Euro 65 migliaia, di strumenti derivati volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento a medio termine acceso con Unicredit per Euro 3 milioni e sul finanziamento Progetto TISG 4.0, sottoscritto con un pool di banche formato da Unicredit e Deutsche Bank, di complessivi Euro 20 milioni.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota 25 – Ricavi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 174.767 122.232 52.535
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 11.287 (9.281) 20.568
Totale ricavi operativi 186.054 112.951 73.103
Altri ricavi e proventi 5.448 6.116 (668)
Provvigioni (4.825) (1.853) (2.972)
TOTALE 186.677 117.214 69.463

I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 174.767 migliaia al 31 dicembre 2021, sono incrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 52.535 migliaia, a seguito della sottoscrizione di n. 4 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 7 contratti di motor yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 164.143 98.518 65.625 €
incidenza su totale ricavi della gestione 88% 87% 84%
Attività di Refit 21.912 14.433 7.479 €
incidenza su totale ricavi della gestione 12% 13% 16%
Ricavi della gestione 186.054 112.951 73.103

Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 5.448 migliaia al 31 dicembre 2021, sono di seguito si compone principalmente come segue:

  • risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 3.565 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono a rimborsi riconosciuti nell'esercizio 2021 dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2021, relativamente a sinistri per eventi atmosferici avversi e danni su automezzi. In particolare il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di giugno 2019 con l'incendio accorso ad uno yacht Tecnomar Evo 120 attraccato in banchina Il ristoro dei costi di recupero per l'anno 2021 in merito al sinistro è risultato pari a circa Euro 3.767 migliaia;
  • sopravvenienze attive per Euro 1.134 migliaia al 31 dicembre 2021, che si riferiscono sostanzialmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali del Gruppo;

Le provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2021 per Euro 4.825, fanno riferimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore, che collaborano da anni con il Gruppo per procacciare clienti.

Nota 26 – Materie prime, componenti e beni di consumo

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (44.939) (27.304) (17.635)
Noleggi a breve termine (236) (388) 152
Variazioni delle rimanenze di materie prime 65 (49) 114
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti (1.574) 1.318 (2.892)
TOTALE (46.684) (26.423) (20.261)

La voce costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 44.939 migliaia, in aumento rispetto al precedente esercizio 2020 per Euro 17.635 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

I noleggi a breve termine, pari ad Euro 236 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit.

La voce variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 31 dicembre 2021 un saldo positivo per Euro 65 migliaia, si lega all'incremento delle materie prime stoccate presso i magazzini generale, acciai e Village.

La variazione dei prodotti finiti e semilavorati, pari ad Euro 1.574 al 31 dicembre 2020, si riferisce alla vendita di uno yacht ricevuto in permuta nel corso del 2020 ed all'iscrizione del costo sostenuto per la realizzazione interna di un modello Tecnomar for Lamborghini.

Nota 27 – Costi per lavorazioni esterne

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Lavorazioni varie esterne (71.278) (44.703) (26.575)
TOTALE (71.278) (44.703) (26.575)

La voce costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 71.278 migliaia al 31 dicembre 2021, in aumento di Euro 26.575 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, si riferisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica.

In particolare si riferiscono a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni delle navi. L'aumento registrato nell'esercizio 2021 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.

Nota 28 – Prestazioni e consulenze tecniche

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (3.006) (4.221) 1.215
Consulenze legali, fiscali e notarili (2.030) (1.149) (881)
Spese di revisione contabile (198) 0 (198)
TOTALE (5.234) (5.370) 136

La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 3.060 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2020 per Euro 1.161 migliaia a fronte di un minor numero di fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 2.174 migliaia al 31 dicembre 2021, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta incrementata rispetto al precedente esercizio 2020 per Euro 1.025 migliaia.

Nota 29 – Altri costi per servizi

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Spese di trasporto (655) (87) (568)
Spese di manutenzione (222) (398) 176
Vigilanza (505) (433) (72)
Costi di ricerca (1.744) (620) (1.124)
Spese varie amministrative (159) (140) (19)
Utenze (2.912) (1.192) (1.720)
Assicurazioni di cantiere e degli yacht (1.976) (950) (1.026)
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (196) (482) 286
Servizi vari ai dipendenti (375) (593) 218
Spese di pubblicità e rappresentanza (731) (541) (190)
Spese e commissioni bancarie (384) (251) (133)
Carburanti (33) (20) (13)
Spese di telefonia (81) (84) 3
Interventi software (60) (65) 5
Compensi Amministratori (492) (1.098) 606
Compensi Collegio Sindacale (31) (26) 7
Società di revisione contabile 0 (19) 19
Organismo di Vigilanza (17) 0 (17)
Rimborsi spese Amministratori (45) 0 (45)
Altre spese (77) (38) (51)
TOTALE (10.695) (7.037) (3.658)

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

I costi per utenze, pari ad Euro 2.912 migliaia al 31 dicembre 2021, sono incrementati per Euro 1.720 migliaia rispetto all'esercizio precedente fondamentalmente a seguito dello sviluppo del business, dell'entrata in funzione a regime degli impianti del Village e per il consumo energetico legato alla gestione degli investimenti.

I servizi vari ai dipendenti, pari ad Euro 375 migliaia al 31 dicembre 2021, si sono decrementati per Euro 218 migliaia rispetto al precedente esercizio 2020 e si riferiscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale e per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.

Nota 30 – Costo del Personale

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Per il personale (14.740) (11.049) (3.691)
Oneri sociali (5.330) (4.345) (985)
Trattamento di fine rapporto (957) (724) (233)
Altri costi (1.090) (763) (327)
TOTALE (22.117) (16.881) (5.236)

Il numero medio anno 2021 dei dipendenti TISG è 366 come di seguito riportato:

Numero medio 2021 2020
Dirigenti 19 15
Impiegati 216 118
Operai 131 145
TOTALE 366 278

Il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2021 è 401 suddivisi come di seguito riportato:

Numero puntuale al 31 dicembre 2021 2020
Dirigenti 19 18
Impiegati 243 165
Operai 139 125
TOTALE 401 308

La gestione di tutte le fasi produttive ha comportato un significativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui TISG riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.

Nota 31 – Altri costi operativi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Accantonamento per rischi (1.773) (1.112) (661)
Sopravvenienze Passive (527) (429) (98)
Perdite su Crediti 0 0 0
Imu – Tasi (230) (123) (107)
Imposte Comunali (287) (31) (256)
Branding (769) (320) (449)
Altri Costi Operativi (96) (248) 152
TOTALE (3.682) (2.263) (1.419)

La voce accantonamenti per rischi, pari ad Euro 1.773 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce principalmente all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione, per Euro 992 migliaia e ad un accantonamento per imposte comunali di Euro 630 migliaia.

Le sopravvenienze passive, pari ad Euro 527 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.

Nota 32 – Ammortamenti e svalutazioni

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (4.998) (3.685) (1.313)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (346) (256) (90)
Svalutazioni e perdite su crediti (403) (823) 420
TOTALE (5.747) (4.764) (983)

Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.2 e nota n.6.

La voce svalutazioni e perdite su crediti si si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

Nota 33 – Proventi ed Oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Altri proventi finanziari 187 28 159
Interessi passivi verso banche ed altri (2.888) (1.646) (1.242)
Interessi passivi su finanziamento fruttifero Soci (66) (66) 0
Interessi passivi su Lease liabilities (321) (279) (42)
TOTALE (3.088) (1.963) (1.125)

Nota 34 – Imposte sul reddito

Descrizione (€/000) 31.12.2021 31.12.2020
Aliquota teorica IRES 24,00% 24,00%
Risultato ante imposte 18.162 7.987
IRES TEORICA
Totale variazioni in aumento 5.000 3.441
Totale variazioni in diminuzione -8.106 -3.098
Reddito imponibile -15.057 -8.330
Effetto perdite fiscali utilizzabili all'80% 7.506 6.664
ACE 1.051 185
Reddito imponibile netto -6.500 -1481
IRES 24% -
1.560
-355
IRAP -
923
-409
imposte esercizi precedenti 0 -20
Totale imposte correnti -
2.483
-784
Imposte differite attive/passive 653 -969
Sopravvenienze attive da applicazione Patent Box 0 178
IMPOSTE TOTALI -1.831 -1575

Si riporta di seguito la tabella di riconciliazione del carico fiscale:

Si segnala che il Gruppo ha beneficiato per gli esercizi 2019, 2020 e 2021 del regime di tassazione agevolata applicando la disciplina del Patent Box. Essendo la TISG SpA tra i soggetti in grado di esercitare l'opzione di cui all'art.4 del decreto Legge 30 Aprile 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, nonché secondo i termini e le condizioni previste dal dal provvedimento n. 658445 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha scelto di esercitare l'opzione per la determinazione diretta del reddito agevolabile, così come riportato nell'Art.1 del medesimo provvedimento.

Nota 35 – Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti.

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta del Gruppo, per le altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019
Tasso annuo di attualizzazione 0,29% -0,08% 0,17%
Tasso annuo di inflazione 1,75% 0,80% 1,20%
Tasso annuo di incremento TFR 2,81% 2,10% 2,40%

In particolare occorre notare come:

  • il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 5-7 rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
  • il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO adeguati al D.L. n.4/2019

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

Informazioni aggiuntive:

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi
THE ITALIAN SEA GROUP SPA DBO 31.12.21
Tasso di turnover +1% 724.409,71
Tasso di turnover -1% 732.804,89
Tasso di inflazione +0,25% 734.829,77
Tasso di inflazione -0,25% 722.112,39
Tasso di attualizzazione +0,25% 718.608,03
Tasso di attualizzazione -0,25% 738.505,79
Service Cost e Duration
THE ITALIAN SEA GROUP SPA
Service Cost 2021 17.795,39
Duration 7,22
Erogazioni future stimate
Anni Erogazioni previste
1 97.875,66
2 84.712,64
3 101.743,99
4 66.117,72
5 67.143,65

Nota 36 - Coperture Cash flow Hedge

Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.

Uno strumento di copertura è quello il cui fair-value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair-value o del cash flow della posta coperta.

Nel caso i derivati stipulati da The Italian Sea Group S.p.A. con Unicredit nel corso dell'esercizio 2019 e con Unicredit e Deutsche in merito al finanziamento progetto TISG 4.0, la copertura Cash Flow Hedge è attribuibile a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento MT, per un valore nominale iniziale di Euro 3 milioni e per un valore rispettivamente di Euro 9,6 milioni ed Euro 6,4 milioni.

ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E RISCHI

Per l'attività di produzione degli yacht il Gruppo utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2021 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING SPA. CONTROLLANTE AL 62,5% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA GC HOLDING
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETA' PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG
SANTA BARBARA PARTE CORRELATA DI TISG

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nell'esercizio concluso al 31 dicembre 2021:

CONTI PATRIMONIALI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey GMC
ARCHITECTURE
CELI SRL Santa
Barbara
DEPOSITI CAUZIONALI 23
CREDITI FINANZIARI 67 4.279
CREDITI COMMERCIALI 1.027 552 0
TOTALE CREDITI 67 1.050 0 4.831 0
DEBITI FINANZIARI 3.161
DEBITI COMMERCIALI 1.058 8 605 0
TOTALE DEBITI 3.161 1.058 8 605 0
CONTI ECONOMICI (€/000) GC Holding TISG Turkey GMC
ARCHITECTURE
CELI SRL Santa
Barbara
COSTI PER LAVORAZIONI 3.177 6.074 0
COSTI PER CONSULENZE 113
COSTI PER SERVIZI 270
INTERESSI PASSIVI 66
TOTALE COSTI 66 3.447 113 6.074 0
RICAVI DELLE VENDITE 1.286 0 652 61
INTERESSI ATTIVI 139
TOTALE RICAVI 0 1.286 0 791 61

GC HOLDING S.p.A.: i debiti finanziari verso la controllante GC Holding, sono interamente riferibili al finanziamento fruttifero di interessi erogato dal socio GC Holding al Gruppo nel corso dell'esercizio 2018. Nello specifico il debito in linea capitale risulta pari a Euro 2.880 migliaia mentre gli interessi maturati al 31 dicembre 2021 risultano pari ad Euro 281 migliaia, di cui Euro circa 66 migliaia di competenza dell'esercizio 2021.

TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht. Nello specifico è stato commissionato l'appalto per la costruzione dello scafo e della sovrastruttura del motor yacht 597 a marchio Admiral della lunghezza di 100 metri da doversi realizzare entro il 31 ottobre 2022.

Ai fini della approvazione del contratto sopracitato, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse del Gruppo all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che il Gruppo dovesse produrre per futuri potenziali clienti.

CELI S.r.l.: In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.

Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.

La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.

A fronte di tale accordo, al 31 dicembre 2021 TISG ha versato all'Erario per conto di CELI Euro 8.080 migliaia, a saldo dell'intero importo ricompreso all'interno della Transazione Erariale (tale somma ricomprende Euro 104 migliaia di debiti erariali di CELI); di tale somma CELI ha già rimborsato a TISG Euro 3.801 migliaia. Il credito residuo al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 4.279 migliaia sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato al 31 dicembre 2021 le rate secondo il piano di rientro.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

In data 28 giugno 2021, a seguito della sottoscrizione delle transazioni fiscali – previdenziali tra CELI, Agenzia delle Entrate, INPS ed INAL, si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto da CELI S.r.l. ai sensi dell'art. 182-bis l.f.. Pertanto, gli accordi transattivi non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi.

Oltre a quanto sopra descritto CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione del Gruppo, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG.

Santa Barbara: Nel corso del 2021 TISG ha svolto per conto di Santa Barbara una fornitura di servizi tecnici specializzati.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il 2021 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2021.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Il Gruppo nel corso del 2021 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Sul punto si rimanda comunque alla relazione sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00096320452

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato pubblicato in data 07 aprile 2022 su autorizzazione del Presidente ed Amministratore Delegato.

Earning per share

Il calcolo dell'utile per azione si basa sui seguenti dati:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020
Risultato netto 16.321,90 € 6.235,00 €
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 16.321,90 € 6.235,00 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 21.750
Utile per azione ordinaria 0,31 € 0,29 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 21.750
Utile diluito per azione ordinaria 0,31 € 0,29 €

COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI

I compensi complessivamente spettanti per l'esercizio 2021 agli Amministratori e ai Sindaci di TISG S.p.A., per lo svolgimento di tali funzioni nella Società Capogruppo, ammontano ad Euro 492 migliaia per gli Amministratori e a Euro 31 migliaia per i Sindaci. Per una descrizione completa e dettagliata dei compensi corrisposti agli Amministratori si fa rinvio a quanto esposto nella Relazione sulla Remunerazione, disponibile presso la sede della Società e sul sito internet della Società Capogruppo.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI CORRISPETTIVI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE E ALLE ALTRE ENTITÀ APPARTENENTI ALLA SUA RETE

Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenzia che i corrispettivi complessivamente spettanti a BDO Italia S.p.A. ed al network BDO per la revisione della Relazione Finanziaria Annuale 2021, nonché i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per gli altri servizi di revisione/verifica e per gli altri servizi diversi dalla revisione resi al Gruppo sono riepilogati nella tabella seguente:

Descrizione (€/000) 31/12/2021
Compensi per l'Operazione di Quotazione 138
Compensi per la revisione contabile limitata al 31.03.21 14
Compensi per la revisione contabile 47
TOTALE 198

Attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI 1.

1. I sottoscritti Giovanni Costantino (Amministratore Delegato) e Marco Carniani (Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili) della The Italian Sea Group S.p.A. , tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, attestano che:

  • a) sono state definite in maniera coerente con il sistema amministrativo/contabile e la struttura del gruppo
  • b) ne è stata verificata l'adeguatezza
  • c) sono state effettivamente applicate le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2021 cui si riferisce il bilancio stesso.
  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta inoltre che:
    • 3.1 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
    • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002,

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Data 24 Marzo 2022

Firma Amministratore Delegato …………………………………………………….

PROSPETTI DI BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELLA CAPOGRUPPO

STUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

migliaia di euro note 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Marchi 1 3.554 3.554
Altre attività immateriali 2 863 823
Terreni e fabbricati 3 35.994 19.942
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 28.708 22.847
Altri beni materiali
Right of Use
5
6
1.642
8.889
1.648
9.106
Partecipazioni 7 53 43
Altre attività non correnti 8 4.222 2.504
Totale attività non correnti 83.925 60.467
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 85.605 17.943
Crediti commerciali 10 10.236 14.616
Altri crediti 11 10.348 1.297
Attività per commesse in corso su ordinazione 12 41.336 22.549
Rimanenze di magazzino 13 1.250 2.759
Altre attività correnti 14 2.384 3.321
Totale attività correnti 151.159 62.485
TOTALE ATTIVO 235.084 122.952
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 21.750
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 12.000
Altre riserve e risultati portati a nuovo 4.635 235
Utile (Perdita) d'esercizio 16.332 6.235
Totale Patrimonio Netto 15 92.898 40.220
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 3.066 2.639
Passività per imposte differite 17 1.178 1.840
Fondi per benefici ai dipendenti 760 817
Passività finanziarie a lungo termine 18
Altre passività non correnti 19 31.378 18.415
Totale passività non correnti 20 486 1.404
36.868 25.115
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 21 57.146 34.240
Altri debiti 22 5.623 4.710
Passività finanziarie a breve termine 23 11.479 3.370
Passività per commesse in corso su ordinazione 12 16.345 8.845
Altre passività correnti 24 14.725 6.452
Totale passività correnti 105.318 57.617
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 235.084 122.952

CONTO ECONOMICO DELLA CAPOGRUPPO

migliaia di euro note 31/12/2021 31/12/2020
Ricavi operativi 186.054 112.951
Altri ricavi e proventi 5.448 6.116
Provvigioni (4.825) (1.853)
Totale Ricavi 25 186.677 117.214
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (46.684) (26.423)
Costo per lavorazioni esterne 27 (71.278) (44.703)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (5.234) (5.370)
Altri costi per servizi 29 (10.695) (7.037)
Costo del personale 30 (22.117) (16.881)
Altri costi operativi 31 (3.682) (2.263)
Totale costi operativi (159.690) (102.677)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 26.987 14.537
Ammortamenti e svalutazioni 32 (5.747) (4.764)
Risultato operativo 21.240 9.773
Proventi finanziari 33 197 28
Oneri finanziari 33 (3.275) (1.991)
Utile (perdita) d'esercizio prima delle imposte sul reddito 18.162 7.810
Imposte sul reddito 34 (1.831) (1.575)
Utile (perdita) d'esercizio 16.332 6.235
Utile per azione ordinaria 0,31 0,29

CONTO ECONOMICO PER NATURA

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO DELLA CAPOGRUPPO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PER NATURA

Utile/(perdita) d'esercizio 16.332 6.235
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a
benefici definiti
35 (31) (9)
Variazione fair value di derivati di copertura 35 81 (103)
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (A) + (B) 16.382 6.123

Utile diluito per azione ordinaria 0,31 0,29

RENDICONTO FINANZIARIO DELLA CAPOGRUPPO

Migliaia di euro 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVITA' DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato dell'esercizio prima delle imposte 18.162 7.810
Interessi netti 3.144 2.030
accantonamento per fondi oneri e rischi 1.773 1.112
accantonamento per TFR 957 723
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 4.199 3.941
(Plus)minusvalenze (36) (7)
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 296 821
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti 4.084 (2.933)
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (9.778) 8.012
Altre attività di gestione (8.033) (1.260)
Debiti verso fornitori 21.649 11.161
Altri debiti di gestione 8.268 (511)
TFR (1.014) (798)
Fondi oneri e rischi (2.008) (406)
Imposte pagate (1.831) (637)
Interessi pagati (3.078) (1.320)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale 36.754 27.738
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (23.424) (11.830)
Cessioni di attività materiali 36 7
Acquisto di attività immateriali (346) (378)
Acquisto di partecipazioni (10) 0
Credito verso CELI (3.411) (1.343)
Altre 880 (148)
Flusso finanziario da attività di investimento (26.275) (13.692)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Versamenti di Capitale Sociale 4.750 0
Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni 41.851 0
Pagamento Oneri I.P.O. (2.027) 0
Pagamento Dividendi (6.235) 0
Accensione di finanziamenti a M-L 27.000 7.000
Rimborso di finanziamenti a M-L (5.391) (5.350)
Rimborso di finanziamenti verso altri (2.339) (980)
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve (426) (2.528)
Flusso finanziario da attività di finanziamento 57.183 (1.858)
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO 67.662 12.188
DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI 17.943 5.755
DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI 85.605 17.943

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO

Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizi
o
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/19 31/12/19 31/12/20 31/12/20 31/12/20 31/12/20
CAPITALE SOCIALE 21.750 21.750
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 12.000 12.000
ALTRE RISERVE E RISULTATI
PORTATI A NUOVO
-82 429 (112) 235
UTILI (PERDITE) PERIODO 429 (429) 6.235 6.235
PN COMPLESSIVO 34.097 0 6.235 0 (112) 40.220
Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
d'esercizi
o
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/20 31/12/20 31/12/21 31/12/21 31/12/21 31/12/21
CAPITALE SOCIALE 21.750 4750 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 12.000 33.431 45.431
ALTRE RISERVE E RISULTATI
PORTATI A NUOVO
235 4.350 50 4.635
UTILI (PERDITE) PERIODO 6.235 (6.235) 16.332 16.332
PN COMPLESSIVO 40.220 (6.235) 16.332 42.531 50 92.898

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Le presenti note illustrative sono state predisposte sulla base delle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2021. Il presente documento ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati indicati nei prospetti di bilancio.

Il bilancio al 31 dicembre 2014 è stato il primo bilancio della Società predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:

▪ la Situazione patrimoniale-finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";

▪ il Conto economico separato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura, in quanto tale forma di esposizione è ritenuta più idonea a rappresentare lo specifico business della Società, risulta conforme alle modalità di reporting interno ed è in linea con la prassi del settore industriale di riferimento;

▪ il Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico separato, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;

▪ il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".

I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA.

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

La struttura organizzativa della Società è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit. La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa. La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice.

In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.

Entrambe le Divisioni operano principalmente all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove la Società dispone di circa 100.000 mq. di superficie operativa oltre alle principali funzioni aziendali.

CONTINUITA' AZIENDALE

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

  1. i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:

  2. i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito di:

    • L'uscita definitiva del Regno Unito dall'UE;
    • Evoluzione della pandemia causata dal virus SARS-CoV-2;
    • Evoluzione del conflitto tra Russia ed Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa.
  3. le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
  4. gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
  5. rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating);
    1. il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
    1. la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A.

PREMESSA

The Italian Sea Group S.p.A. ha adottato i principi, International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (IFRS), a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS (FTA) al 1° gennaio 2013.

Si ricorda che gli IFRS sono i principi contabili approvati dall'International Accounting Standard Board (IASB), adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002.

Sul piano nazionale, i principi contabili internazionali sono stati recepiti nel nostro ordinamento con il D. Lgs. n. 38/2005, contenente una serie di disposizioni tese ad armonizzare l'applicazione dei principi in oggetto con la normativa fiscale interna in materia di reddito d'impresa.

La scelta, da parte della Società, di adottare i principi contabili internazionali IFRS come principi di riferimento per la redazione del bilancio d'esercizio, offre l'opportunità di comparare i dati di bilancio con i principali competitors della stessa e portare avanti il processo di internazionalizzazione.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2020.

I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board ed interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commettee.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2021

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2021:

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE
e
data di
pubblicazione
Riforma degli indici di riferimento per
la determinazione dei tassi di interesse
— fase 2 (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS
39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS
16).
Agosto 2020 1° gennaio
2021
13 gennaio 2021 (UE) 2021/25
14 gennaio 2021
Concessioni sui canoni connesse alla
COVID-19 successivi al 30 giugno
2021 (Modifica all'IFRS 16)
Marzo 2021 1° aprile
20212
30 agosto 2021 (UE) 2021/1421
31 agosto 2021
Proroga dell'estensione temporanea
dall'applicazione dell'IFRS 9 (Modifiche
all'IFRS 4)
Giugno 2020 1° gennaio
2021
15 dicembre 2020 (UE) 2020/2097
16 dicembre 2020

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

Principi contabili emendamenti ed interpretazioni non ancora applicati o applicabili

Vi sono numerosi princìpi, emendamenti ai princìpi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno efficaci in futuri esercizi contabili, che la società ha deciso di non applicare anticipatamente.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2022:

  • Contratti onerosi Costo di adempimento di un contratto (Emendamenti allo IAS 37);
  • Immobili, impianti e macchinari: Proventi derivanti dai beni prima che siano pronti per l'uso (Emendamenti allo IAS 16);
  • Miglioramenti annuali ai Princìpi IFRS 2018-2020 (Emendamenti all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41); e
  • Riferimenti al quadro concettuale (Emendamenti all'IFRS 3).

2 Il documento IASB entra in vigore a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo il 1° aprile 2021, ma è consentita l'applicazione anticipata anche per i bilanci non autorizzati alla pubblicazione entro il 31 marzo 2021 (data di pubblicazione della modifica all'IFRS 16). Il regolamento di omologazione dell'Unione Europea, pubblicato nell'agosto del 2021 prevede che la modifica all'IFRS 16 deve essere applicata al più tardi dal 1° aprile 2021 per gli esercizi finanziari che iniziano a partire dal 1° gennaio 2021.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:

  • Comunicazione dei princìpi contabili (Emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 degli IFRS);
  • Definizione di stime contabili (Emendamenti allo IAS 8); e
  • Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione (Emendamenti allo IAS 12).

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classificate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasferimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.

In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle informazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.

La società sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi princìpi contabili e degli emendamenti. Il Gruppo valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classificazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. Il Gruppo non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classificato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classificazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.

La Società non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

ATTIVITA' NON CORRENTI

Attività immateriali

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività - ("impairment test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("cash generating unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività. La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività della società.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

I Costi di ricerca sono imputati a Conto economico nel periodo in cui sono sostenuti. I Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economico-tecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

Descrizione %
Fabbricati su terreni in concessione Scadenza concessione (31/12/2043)
Impianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

Perdite di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Right Of Use – Lease liabilities

La Società detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing la Società determina se il contratto è, o contiene, un leasing. La Società individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di Leasing la Società rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use) e una passività del leasing (lease liability) alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).

Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.

La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è facilmente determinabile. I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.

La Società applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze di magazzino

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.

Attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

Ai fini di una migliore esposizione del bilancio gli Amministratori hanno deciso di riclassificare anche il comparativo al 31 dicembre 2020 in modo tale da rendere i dati confrontabili e facilitare la lettura del bilancio per gli utilizzatori.

Crediti commerciali ed altre attività

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui la Società diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle predite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses"). Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITA' NON CORRENTI

Fondi per rischi e oneri

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

Attività e passività potenziali

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) dalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché:
    • i. non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o
    • ii. l'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo della Società.

Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

Benefici ai dipendenti (Piani successivi al rapporto di lavoro)

I dipendenti della Società beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui la Società è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui la società partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan"). I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dalla Società sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

Derivati

Gli strumenti derivati perfezionati da TISG sono volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento a medio termine stipulato con Unicredit nel corso dell'esercizio 2019 e sul finanziamento sottoscritto con Unicredit - Deutsche a medio-lungo termine sottoscritto nel corso dell'esercizio 2020.

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

PASSIVITA' CORRENTI

Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:

1) identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed in termini di pagamento e la società ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;

  • 2) identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e servizi che sono distinti, sono la vendita di yacht e servizi di refit;
  • 3) determinazione del transaction price: è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; la società ha definito che la durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione di yacht;
  • 4) allocazione del transaction price alle performance obligation: l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori degli yacht;
  • 5) rilevazione dei ricavi: i ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e la società ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa alla Società un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti.

Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi SAL (stati di avanzamento lavori).

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla firma del contratto;
  • al completamento dello scafo, della coperta e della sovrastruttura;
  • al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;
  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui la nave è pronta per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (stato avanzamento lavori) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

Proventi finanziari

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.

Contabilizzazione dei contributi pubblici

I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

Costi di quotazione

Secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 32, i costi di transazione relativi a un'operazione sul capitale sono contabilizzati come una diminuzione di patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a Conto Economico.

In ossequio a quanto riportato sopra, i costi di quotazione relativi all'operazione di quotazione sul mercato MTA del 08 giugno 2021 riferibili all'aumento di capitale sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto.

La quota dei costi di IPO non riferibile all'aumento di capitale è stata imputata a conto economico.

Criteri di conversione delle poste in valuta (non area Euro)

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo - ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione.

Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari. In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

  • Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
  • La valutazione del marchio ADMIRAL e TECNOMAR: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.
  • Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extra-prezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi di consistenti modificazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
  • Fondi per rischi ed oneri: A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Nota 1 – Marchi

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Marchi 3.554 3.554 0
TOTALE 3.554 3.554 0
Descrizione (€/000) Marchio Admiral Marchio Tecnomar Totale
VNC 31.12.2020 2.319 1.235 3.554
Investimenti 0 0 0
Decrementi netti 0 0 0
VNC 31.12.2021 2.319 1.235 3.554

Marchi: La voce, pari ad Euro 3.554 migliaia al 31 dicembre 2021, invariata rispetto al 31 dicembre 2020, risulta composta per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio TECNOMAR dalla società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019.

I marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore (impairment test). Nel caso in cui dal test emerga una perdita di valore, la Società provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta verifica si è basata sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.

La società ha individuato tre C.G.U. (Cash Generating Unit) corrispondenti ai tre brand attraverso cui la società ha operato nel corso dell'esercizio concluso al 31/12/2021: Admiral, TECNOMAR ed NCA Refit (marchio internamente generato privo di valore netto contabile e quindi non sottoposto ad impairment test).

Ai sensi della disciplina contabile applicabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso".

La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi della best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi. I diversi flussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai

dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2021-2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 31 gennaio 2022.

Per quanto concerne la stima del valore terminale, si è assunto come flusso sostenibile di lungo periodo l'estrapolazione del flusso stimato al 2025, opportunamente rettificato per tenere in considerazione un adeguato livello di investimenti di lungo termine.

Il Piano Industriale 2021-2025 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.

Il costo del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:

  • È stato stimato con il modello del CAPM, Capital Asset Pricing Model, che costituisce un criterio applicativo di generale accettazione richiamato dal principio contabile IAS 36;
  • Riflette le stime correnti del mercato circa il valore temporale del denaro e i rischi specifici dei gruppi di attività;
  • È stato calcolato utilizzando parametri comparativi di mercato per stimare il "coefficiente beta" e il coefficiente di ponderazione delle componenti di capitale proprio e del capitale di debito;
  • Tiene conto degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS16.

In riferimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:

  • Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 11,70%;
  • Il tasso di crescita utilizzato per la stima del valore residuo dopo il periodo di previsione esplicita (c.d tasso g), espresso in termini nominali e riferito ai flussi finanziari in valuta funzionale, pari a 0,50%;

Il tasso di crescita nel valore terminale "g" della CGU è stato stimato tenendo conto dell'evoluzione attesa nel periodo di previsione esplicita.

Le risultanze di quanto emerso dagli impairment test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 31 gennaio 2022.

Alla luce di tutti gli elementi di cui sopra, nell'esercizio 2021 non si sono manifestate perdite di valore; vengono pertanto confermati i valori di bilancio.

Nota 2 – Altre attività immateriali

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Costi di sviluppo 864 823 41
TOTALE 864 823 41

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Progetti: la voce, pari ad Euro 864 migliaia al 31 dicembre 2021, in aumento di Euro 41 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, comprende gli investimenti della Società in merito allo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni. In particolare per l'iscrizione di tale in bilancio di tali importi è emerso che i suddetti progetti fossero:

  • chiaramente identificati ed i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica dei progetti;
  • è dimostrata l'intenzione di completare i progetti e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:

Descrizione (€/000) Tecnomar EVO Tecnomar for
Lamborghini
Totale
VNC 31.12.2020 26 797 823
Movimenti 2021
Investimenti 0 378 378
Decrementi netti 0 (32) (32)
Ammortamenti (26) (279) (305)
VNC 31.12.2021 0 864 864

È stato portato avanti nel corso del 2021 il progetto del motor yacht Tecnomar for Lamborghini 63, avviato con sessioni congiunte di analisi del design e sviluppato da Tecnomar con il contributo del Centro Stile Lamborghini. Lo yacht è ispirato alla Lamborghini Sián FKP 37, la supersportiva ibrida dal design completamente custom nei colori e nei dettagli. La necessità di interpretare i tratti comuni del DNA di entrambi i marchi ha ispirato tutte le fasi del progetto, dalla creazione delle linee del design alla definizione delle caratteristiche tecniche. Nel corso dell'anno 2021 è stato varato e consegnato il primo esemplare e sono stati sottoscritti numerosi contratti per la costruzione di nuovi esemplari.

Il restante importo si riferisce ad investimenti effettuati nel corso del 2017 per sviluppare il mercato delle navi di metratura di circa 35 metri, realizzate prevalentemente in alluminio. Si tratta del progetto "Tecnomar Evo" che è stato sviluppato per rivolgersi ad una fascia di mercato molto alta.

Nota 3 – Terreni e fabbricati

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Terreni e fabbricati 1.479 1.570 (91)
Fabbricati su terreni in concessione 34.515 18.372 16.143
TOTALE 35.994 19.942 16.052

Terreni e fabbricati: pari ad Euro 35.994 migliaia al 31 dicembre 2021, risultano complessivamente incrementati per Euro 16.052 migliaia rispetto al precedente esercizio 2020 per effetto degli investimenti dell'anno pari ad Euro 12.338 migliaia, dei giroconti delle immobilizzazioni in corso pari ad Euro 5.061 migliaia, e dell'ammortamento dell'anno pari ad Euro 1.347 migliaia. Tra gli incrementi principali del 2021 si segnalano gli investimenti relativi alla realizzazione del nuovo Capannone 6 per Euro 12.866 migliaia e del nuovo bacino di carenaggio per Euro 3.111 migliaia.

Descrizione (€/000) Terreni e
fabbricati
Fabbricati su
terreni in
concessione
Totale
Costo Storico 3.029 27.230 30.259
Fondo Ammortamento 1.459 8.858 10.317
VNC 31.12.2020 1.570 18.372 19.942
Movimenti 2021
Investimenti 0 12.338 12.338
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 5.061 5.061
Mov. Costo Storico 2021 0 17.399 17.399
Ammortamenti 91 1.256 1.347
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2021 91 1.256 1.347
Costo Storico 3.029 44.629 47.658
Fondo Ammortamento 1.550 10.114 11.664
VNC 31.12.2021 1.479 34.515 35.994

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00096320452

Nota 4 – Impianti, macchinari e attrezzature

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Immobilizzazioni in corso e acconti 8.409 10.213 (1.804)
Attrezzature industriali e commerciali 2.153 1.411 742
Impianti e Macchinari 16.588 9.921 6.667
Stampi 1.557 1.302 255
TOTALE 28.707 22.847 5.860

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 8.409 migliaia al 31 dicembre 2021, in diminuzione di Euro 1.804 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, si riferiscono principalmente ai lavori in corso per la realizzazione di:

  • Investimenti TISG 4.0: al 31 dicembre 2021 la società ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto per complessivi Euro 4.438 migliaia. I suddetti investimenti riguardano un importante intervento volto alla riorganizzazione e al potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Attualmente è in corso la realizzazione della copertura dell'intero bacino di carenaggio originario, quello realizzato nel 1973. Presumibilmente gli investimenti per il progetto termineranno nell'anno 2022.
  • Investimenti TISG 4.1: al 31 dicembre 2021 la società ha effettuato investimenti, ancora in corso di esecuzione, per il progetto in oggetto per complessivi Euro 3.841 migliaia. Gli investimenti riguardano un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Nel dettaglio, l'investimento prevede l'ampliamento del capannone situato nei pressi dell'originario bacino, oltre che ad una serie di strutture e impianti. Ciò consentirà di ampliare di 4 unità il numero delle navi in costruzione. I principali interventi sono di seguito riportati:
    • Demolizione di un capannone metallico 86x25 metri circa, adibito a magazzino di supporto alle attività di refit navale;
    • Ampliamento del capannone di Copertura bacino di costruzione esistente (nr. 5) mediante la realizzazione di un nuovo capannone con struttura in calcestruzzo armato, di larghezza di circa 38 metri ad una campata e una larghezza di 174 metri ed un'altezza di 25 metri, adibito alla costruzione ed allestimento di yacht da diporto di lunghezza fino a 90 metri;
    • Ampliamento della banchina di levante;
    • Realizzazione di un box ad un piano fuori terra con struttura metallica in adiacenza ai capannoni nr. 5 e nr. 6 al posto prevista struttura a 4 piani.

La nuova parte in ampliamento potrà consentire la costruzione contemporanea di ulteriori nr. 4 yacht da 60/70 metri di lunghezza, rispetto alle attuali disponibilità logistiche del cantiere.

Presumibilmente gli investimenti per il progetto termineranno nell'anno 2023

Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 2.153 migliaia, al 31 dicembre 2021, incrementata, rispetto al precedente esercizio 2020, per Euro 742 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. Nell'esercizio 2021 gli investimenti più significativi hanno riguardato principalmente l'acquisto di attrezzature per l'alloggio degli yacht a terra.

Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 16.588 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2020, per Euro 6.667 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. Nell'esercizio 2021 sono stati completati i lavori relativi all'ammodernamento del bacino affondabile che consente di eseguire il varo delle nuove commesse oltre che lo svolgimento di numerosi lavori di Refitting.

Stampi: la voce, pari ad Euro 1.557 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2020, per Euro 255 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. In particolare si tratta dell'acquisto di stampi relativi a diverse fasi della produzione dei modelli Tecnomar for Lamborghini 63.

Descrizione (€/000) Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Attrezzature
industriali e
commerciali
Impianti e
Macchinari
Stampi Totale
Costo Storico 10.213 7.682 34.483 4.606 56.984
Fondo Ammortamento 0 6.272 24.562 3.303 34.137
VNC 31.12.2020 10.213 1.410 9.921 1.303 22.847
Movimenti 2021
Investimenti 7.209 1.230 4.496 422 13.358
Decrementi 0 0 788 0 788
Giroconti (9.013) 66 3.886 0 (5.061)
Mov. Costo Storico 2021 (1.804) 1.296 7.594 422 7.508
Ammortamenti 0 553 1.518 168 2.239
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 591 0 591
Mov. Fondo Ammortamento 2021 0 553 927 168 1.648
Costo Storico 8.409 8.978 42.077 5.028 64.492
Fondo Ammortamento 0 6.825 25.489 3.471 35.785
VNC 31.12.2021 8.409 2.153 16.588 1.557 28.707

Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nell'anno:

Nota 5 – Altri beni materiali

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 1.496 1.613 (117)
Autovetture 143 32 111
Autoveicoli da trasporto 3 3 0
Macchine da ufficio elettroniche 0 0 0
TOTALE 1.642 1.648 (6)

La voce pari ad Euro 1.642 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2020, di Euro 6 migliaia al netto dell'ammortamento dell'anno. Il decremento dipende principalmente dall'ammortamento dell'esercizio parzialmente mitigato da alcuni incrementi relativi alla realizzazione della TISG Accademy.

Descrizione (€/000) Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli da
trasporto
Totale
Costo Storico 3.042 224 224 3.490
Fondo Ammortamento 1.429 193 221 1.843
VNC 31.12.2020 1.613 31 3 1.647
Movimenti 2021
Investimenti 160 144 29 333
Decrementi 0 0 28 28
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2021 160 144 1 305
Ammortamenti 277 32 1 310
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento
2021
277 32 1 310
Costo Storico 3.202 368 225 3.795
Fondo Ammortamento 1.706 225 222 2.153
VNC 31.12.2021 1.496 143 3 1.642

Nota 6 – Right-of-Use

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 453 645 (192)
Right Of Use - Autovetture 2.221 988 1.233
Right Of Use - Fabbricati in locazione 0 975 (975)
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 6.215 6.498 (283)
TOTALE 8.889 9.106 (217)

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dalla società in forza a contratti di leasing, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU impianti e macchinari, pari ad Euro 453 migliaia al 31 dicembre 2021, in diminuzione di Euro 192 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, ricomprende i contratti di locazione di una Fresatrice, n. 2 carrelli Hyster, una curvatrice ed un tornio necessari per la realizzazione degli acciai oltre all'impianto di rilevazione incendio, n. 2 sollevatori, un sistema di taglio e getto d'acqua per il laboratorio acciai.

La voce ROU autovetture, pari ad Euro 2.221 migliaia al 31 dicembre 2021, in aumento per Euro 1.233 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale di rappresentanza.

La voce ROU Fabbricati in locazione, pari ad Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2021, fa riferimento al contratto di sublocazione di un immobile ad uso industriale sito in Massa utilizzato da TISG per la realizzazione dello scafo di uno yacht di n. 77 metri concluso nel mese di ottobre 2021.

La voce ROU Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 6.215 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato della concessione demaniale rilasciata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti di La Spezia e Marina di Carrara, la cui scadenza, per effetto del D.L. 19 maggio 2020 n. 34, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020 n. 77, all'art. 199, è stata posticipata al 2043. Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Codice fiscale 00096320452

Descrizione (€/000) Right Of Use
Autovetture
Right Of Use
Impianti e
Macchinari
Right of Use
Fabbricati
Right of Use
Fabbricati in
concessione
demaniale
Totale
Costo Storico 1.434 1.109 1.033 7.851 11.427
Fondo Ammortamento 447 464 57 1.353 2.321
VNC 31.12.2020 988 645 975 6.498 9.106
Movimenti 2021
Investimenti 2.119 41 0 0 2.200
Decrementi 637 0 1.033 0 1.710
Giroconti 0 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2021 1.482 41 (1.033) 0 490
Ammortamenti 518 233 129 283 1.162
Rilasci Fondo Ammortamento 269 0 186 0 455
Mov. Fondo Ammortamento 2021 249 233 (57) 283 707
Costo Storico 2.917 1.149 0 7.851 11.917
Fondo Ammortamento 695 697 0 1.635 3.027
VNC 31.12.2021 2.221 453 0 6.215 8.889

Nota 7 – Partecipazioni

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Partecipazioni in imprese controllate 10 0 10
Partecipazioni in altre imprese 43 43 0
TOTALE 53 43 10

Nella voce "partecipazioni in imprese controllate" è ricompreso l'investimento per la costituzione della società New Sail S.r.l., effettuato nel corso del 2021. La società è stata costituita al fine di partecipare all'asta fallimentare per l'acquisto del complesso aziendale di Perini Navi, il quale comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione (commessa n. 2369), i marchi ed i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. ed i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.

Nella voce "partecipazioni in altre imprese" è ricompreso l'investimento per l'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale della società T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong, effettuato nel corso del 2017. TISG Asia Limited opera attualmente come broker della Società nel mercato asiatico.

Nota 8 – Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta composta come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 55 1.063 (1.008)
Altri titoli 364 232 132
Crediti verso CELI per transazione fiscale a lungo 3.803 1.209 2.594
TOTALE 4.222 2.504 1.718

La voce, incrementata rispetto all'esercizio 2020 per Euro 1.718 migliaia è rappresentata come segue:

  • Depositi cauzionali: la voce, pari ad Euro 55 migliaia, risulta decrementata per Euro 1.008 migliaia per la chiusura di un escrow account a Malta a seguito della conclusione di un contenzioso (si veda quanto descritto nel capitolo dei rischi);
  • Altri titoli: iscritto per Euro 364 migliaia al 31 dicembre 2021, si tratta di un contratto sottoscritto con Unicredit per il servizio di custodia e amministrazione di titoli e strumenti assicurativi denominato Unibonus Business.
  • Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce si riferisce alla parte a lungo termine del credito sorto nei confronti della Società correlata CELI nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate, per conto di CELI, Euro 8.080 migliaia. Il credito sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030.

Nota 9 – Disponibilità liquide ed equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Depositi bancari e postali 85.604 17.942 67.662
Cassa 1 1 0
TOTALE 85.605 17.943 67.662

La voce Depositi bancari e postali al 31 dicembre 2021 ammontano a complessivi Euro 85.605 migliaia in aumento per Euro 67.662 rispetto al 31 dicembre 2020.

Nota 10 – Crediti commerciali

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso clienti 10.236 14.616 (4.380)
TOTALE 10.236 14.616 (4.380)

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

I crediti verso clienti, pari ad Euro 10.236 migliaia, decrementati per Euro 4.380 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, sono principalmente riferibili alla fatturazione dei SAL relativi all'avanzamento delle commesse, ai servizi di refit e altre attività. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Descrizione (€/000) 31.12.2020 Acc.to a f.do Utilizzo f.do 31.12.2021 Variazioni
Fondo Sval. crediti verso clienti (228) 287 55 (460) (232)
Fondo Sval. procedure concors. (371) 0 0 (371) 0
TOTALE (599) 287 55 (831) (232)

Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

Nota 11 – Altri crediti

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Acconti a fornitori 1.585 1.181 404
Crediti verso controllate 8.010 0 8.010
Crediti verso controllanti 67 38 29
Crediti tributari 687 78 609
TOTALE 10.349 1.297 9.052

La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 1.585 migliaia al 31 dicembre 2021, incrementata per Euro 404 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.

Il credito verso imprese controllate, iscritto al 31 dicembre 2021 per Euro 8.010 migliaia, si riferisce all'importo che TISG ha concesso a New Sail S.r.l. per partecipare all'asta fallimentare per l'acquisto del complesso aziendale di Perini Navi S.p.A. Tale importo è stato richiesto dalla curatela a titolo di deposito cauzionale, come condizione necessaria per la partecipazione all'asta.

Il credito verso imprese controllanti, iscritto al 31 dicembre 2021 per Euro 67 migliaia, si riferisce pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..

Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 687 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce principalmente a crediti IVA verso l'Erario.

Nota 12 – Attività e Passività per commesse in corso su ordinazione

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Attività per commesse in corso su ordinazione 41.337 22.549 18.788
Passività per commesse in corso su ordinazione (16.345) (8.845) (7.500)
TOTALE 24.992 13.704 11.288

La voce "attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 24.992 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto fatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2020 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 18.788 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa che, nel corso del 2021, hanno comportato minori fatturazioni di SAL rispetto alla rilevazione dei corrispondenti costi di produzione.

La voce "passività per commesse in corso su ordinazione", pari ad euro 16.345 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano essere superiori allo stato avanzamento lavori. Rispetto al 31 dicembre 2020 si è registrato un incremento di circa Euro 7.500 migliaia.

I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre 2020 per gli yacht in corso su ordinazione:

Descrizione (€/000)
31.12.2020
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti fatturati Importo
netto attività
Commesse Yacht 597.247 181.213 (168.355) 12.858
Commesse Refitting 8.204 5.696 (4.850) 846
Totale 605.451 186.909 (173.205) 13.704
Descrizione (€/000)
31.12.2021
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti fatturati Importo
netto attività
Commesse Yacht 807.726 305.475 (281.087) 24.388
Commesse Refitting 18.948 9.934 (9.331) 603
Totale 826.673 315.409 (290.418) 24.992

Al 31 dicembre 2021 la Società sta realizzando la costruzione di 27 yacht (tra cui 13 motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63) e sta svolgendo servizi di Refit su 14 yacht (tra cui il completamento di due yacht precedentemente in costruzione presso Perini Navi S.p.A).

Nota 13 – Rimanenze di magazzino

La voce in oggetto risulta composta come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 276 211 65
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 974 348 626
Prodotti finiti e merci 0 2.200 (2.200)
TOTALE 1.250 2.759 (1.509)

La voce dei Materie prime, sussidiarie e di consumo, ad Euro 276 migliaia, incrementata per un importo di Euro 65 migliaia rispetto all'esercizio 2020, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale di TISG, del laboratorio di acciai interno e del magazzino "food and beverage" del Village.

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 31 dicembre 2021 risultano pari ad Euro 974 migliaia, con un incremento di Euro 626 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito dei costi sostenuti per la realizzazione di n.1 motor yacht Tecnomar for Lamborghini 63 realizzato al fine di avere un modello a disposizione in azienda.

I prodotti finiti al 31 dicembre 2021 risultano azzerati, a seguito della vendita di uno yacht ricevuto in permuta nel corso del 2020.

Nota 14 – Altre attività correnti

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso dipendenti 0 49 (49)
Crediti verso enti previdenziali e tributari 33 43 (10)
Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) 92 109 (17)
Crediti verso GFM 144 143 1
Crediti verso CANTALUPI Corrente 450 0 450
Crediti verso CELI per transazione fiscale 475 134 341
Crediti verso compagnie assicurative 0 1.544 (1.544)
Risconti attivi 1.190 1.299 (109)
TOTALE 2.384 3.321 (937)

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

Crediti verso dipendenti: risultano azzerati, a seguito della compensazione degli anticipi di spese o acconti versati nei confronti di alcuni dipendenti della Società;

Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 33 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono agli principalmente ad anticipi dei contributi INAIL.

Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 92 migliaia al 31 dicembre 2021, in diminuzione Euro 17 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.

Crediti verso GFM: la voce, pari ad Euro 144 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie il credito vantato dalla Società in merito a due lodi parziali a favore di TISG, con liquidazione di totali Euro 210 migliaia circa e per la recuperabilità dei quali i legali di TISG hanno espresso parere positivo. Non avendo pagato GFM spontaneamente, TISG ha agito per il riconoscimento di tali lodi in Svizzera ed è oggi pendente il giudizio di opposizione da parte di GFM. La differenza di Euro 67 migliaia che compone la richiesta di Euro 210 migliaia di TISG sopra descritta, è ricompresa all'interno dei crediti commerciali verso clienti.

Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce, pari ad Euro 475 migliaia, si riferisce alla parte a breve termine del credito sorto nei confronti della Società correlata CELI S.r.l. nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (si veda nota n. 8).

La voce crediti verso compagnie assicurative risultano azzerati, a seguito della completa erogazione dell'indennizzo spettante alla Società per il risarcimento dei danni riportati ad uno yacht in costruzione.

La voce risconti attivi, pari ad Euro 1.190 migliaia, si riferisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere e delle builder risk degli yacht in produzione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Nota 15 – Patrimonio netto

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 5 marzo 2021 ha deliberato di costituire la Riserva Legale per Euro 4.350 migliaia tramite l'utilizzo della Riserva da sovrapprezzo azioni e di distribuire al socio GC Holding S.p.A. l'utile netto dell'esercizio 2020 pari a complessivi Euro 6.235 migliaia. Il pagamento dei suddetti dividendi è avvenuto in data 18 marzo 2021. In data 8 giugno 2021 la Società ha iniziato la negoziazione in borsa MTA dei propri titoli azionari di cui una quota in vendita da parte dell'Azionista di riferimento e una quota in aumento di capitale sociale. Per effetto del collocamento, il capitale sociale è passato da n. 21.750.000 azioni di valore nominale pari a Euro 1 per azione a n. 53.000.000 azioni di valore nominale pari ad Euro 0,5. La variazione della riserva sovrapprezzo azioni deriva dal collocamento delle suddette azioni in aumento di capitale, al netto della costituzione della riserva legale per Euro 4.350 migliaia e degli oneri di quotazione riferibili all'aumento di capitale pari ad Euro 1.957 migliaia, che sono stati imputati a diretta riduzione di tale riserva.

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 21.750 4.750
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 12.000 33.431
Riserva Legale 4.350 0 4.350
Altre riserve e risultati portati a nuovo 285 235 50
Utile (Perdita) del periodo 13.212 6.235 6.977
TOTALE 89.778 40.220 49.558

Al 31 dicembre 2021 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

Nota 16 – Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021:

MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
Descrizione (€/000) 31.12.2020 Acc.to Utilizzo 31.12.2021 Delta
Cause civili 1.194 150 (1.119) 225 (969)
Fondo rischi cause legali e del lavoro 122 0 (40) 82 (40)
Fondo garanzia yacht 1.214 991 (114) 2.091 877
Rischi per imposte pregresse 100 631 (72) 659 559
Altri rischi 9 0 0 9 0
TOTALE 2.639 1.772 (1.345) 3.066 427

Fondo Cause civili

Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti minacciati di natura civile o in merito a richieste stragiudiziali di risarcimento danni.

La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni ottenute dai legali esterni ed in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.

Fondo rischi cause legali e del lavoro

Il fondo è costituito, per Euro 82 migliaia, da accantonamenti effettuati a copertura del rischio di soccombenza in merito di alcuni contenziosi in materia giuslavorista.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a fronte del probabile onere futuro che la Società ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sugli yacht già consegnate o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

Fondo per imposte pregresse

Si tratta di un fondo contenente accantonamenti per rischi di natura tributaria scaturenti da eventuali richieste da parte dell'Agenzia delle Entrate o altri enti. L'accantonamento dell'anno rappresenta una stima relativa alle eventuali richieste di imposte comunali legate agli investimenti realizzati dal Gruppo degli ultimi anni, mentre il fondo si è decrementato per effetto di pagamenti realizzati nel corso dell'esercizio di importi già stanziati negli anni precedenti.

Fondo altri rischi

.

Si tratta prevalentemente della consistenza del fondo di previdenza complementare di alcuni lavoratori di TISG.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

Nota 17 – Imposte differite

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Fondo rischi e oneri 660 697 (37)
Perdite a nuovo 0 1.777 (1.777)
Altre 2.499 293 2.206
Imposte differite attive 3.159 2.767 392

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Attività materiali 3.971 4.294 (323)
Marchi 367 310 57
Altre 0 3 (3)
Imposte differite passive 4.338 4.607 (269)
Importo netto (1.179) (1.840) 661

Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transazione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.

Nota 18 – Fondi benefici ai dipendenti

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Passività per benefici ai dipendenti 760 817 (57)
TOTALE 760 817 (57)

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

Nota 19 – Passività finanziarie a lungo termine

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso soci per finanziamenti a lungo termine 0 3.095 (3.095)
Debiti verso Banche a lungo termine 23.863 7.757 16.106
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 1.759 690 1.069
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo termine 191 305 (114)
Lease liabilities - Fabbricati quota a lungo termine 0 826 (826)
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale a lungo termine 5.565 5.742 (177)
Debiti verso altri finanziatori 0 0 0
TOTALE 31.378 18.415 12.963

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

La voce debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 23.863 migliaia, rappresenta la quota in scadenza oltre l'esercizio 2022 dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti e nell'esercizio in corso. La voce risulta incrementata per Euro 16.106 migliaia a fronte della completa erogazione del contratto di finanziamento in pool con Unicredit e Deutsche Bank denominato Progetto TISG 4.0 ed un nuovo contratto di finanziamento con Banca MPS per Euro 10.000 migliaia, sottoscritto da parte della Società per finanziare il nuovo piano di investimenti denominato TISG 4.1.

Le voci Lease liabilities Autovetture, Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 1.759 migliaia, Euro 191 migliaia ed Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Le Lease liabilities Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 5.565 migliaia al 31 dicembre 2021, rappresentano la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara.

Classificazione Saldo
Contabile
Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti vs GC Holding S.p.A. 3.161 3.161 0 0
Debiti Banca Intesa (Ex Veneto Banca) 178 178 0 0
Debiti Unicredit 875 750 125 0
Debiti BPM 517 203 314 0
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 15.995 5.000 10.995 0
Debiti Banca Intesa 3.872 776 3.096 0
Debiti MPS 10.000 667 8.000 1.333
Debito Right Of Use 8.226 711 2.838 4.677
Debiti Finanziari Minori 34 34 0 0
Totale 42.857 11.479 25.368 6.010

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

Nota 20 – Altre passività non correnti

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a lungo 486 1.157 (671)
TOTALE 486 1.157 (671)

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione TER, pari ad Euro 486 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2017.

Nota 21 – Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso fornitori entro l'anno successivo 57.146 34.240 22.906
TOTALE 57.146 34.240 22.906

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 57.146 migliaia al 31 dicembre 2021, presenta un incremento di Euro 22.906 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, dovuto al significativo incremento dell'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti del progetto TISG 4.0 e TISG 4.1.

Nota 22 – Altri debiti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a breve 590 1.119 (529)
Debiti v/istituti previdenziali 1.400 1.692 (292)
Debtiti tributari 3.634 1.899 1.735
TOTALE 5.624 4.710 914

La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione TER, iscritta in bilancio al 31 dicembre 2021 per Euro 590 migliaia, è riferita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza nell'esercizio 2022.

La voce debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 1.400 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, per il mese di dicembre 2021, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.

La voce debiti tributari, pari ad Euro 3.634 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2021.

Nota 23 – Passività finanziarie a breve termine

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Debiti verso soci per finanziamenti a breve 3.161 0 3.161
Debiti verso Banche a breve termine 7.575 2.496 5.079
Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine 349 235 114
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve termine 184 269 (85)
Lease liabilities - Fabbricati quota a breve termine 0 160 (160)
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a breve
termine
178 172 6
Debiti verso altri finanziatori a breve termine 33 38 (5)
TOTALE 11.480 3.370 8.110

I debiti verso soci per finanziamenti, pari ad Euro 3.161 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono ad erogazioni effettuate dal socio unico di TISG, GC Holding S.p.A. fruttifere di interessi. La classificazione tra le passività finanziarie a lungo termine si riferisce al fatto che GC Holding S.p.A. si è impegnato a non richiedere il rimborso del finanziamento prima del 31 dicembre 2022. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020 è rappresentato dagli interessi maturati nel periodo oltre allo spostamento della quota capitale da rimborsare entro il prossimo esercizio.

La voce debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 7.575 incrementata per Euro 5.079 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dalla società nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.

Le voci Lease liabilities Autovetture, Lease liabilities Impianti e Macchinari e Lease liabilities Fabbricati in leasing, pari rispettivamente ad Euro 349 migliaia, Euro 184 migliaia ed Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono alla parte a breve dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

I lease liabilities fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 178 migliaia, si riferiscono alla quota a breve dei debiti per la concessione demaniale trentennale, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

I debiti verso altri finanziatori si riferiscono, per Euro 33 migliaia, alla parte a breve di n. 4 finanziamenti sottoscritti per l'acquisto di n. 4 autovetture di proprietà di TISG.

Classificazione Saldo
Contabile
Entro I anno Da I a V anni Oltre V anni
Debiti vs GC Holding S.p.A. 3.161 3.161 0 0
Debiti Banca Intesa (Ex Veneto Banca) 178 178 0 0
Debiti Unicredit 875 750 125 0
Debiti BPM 517 203 314 0
Debiti Pool (Unicredit - Deutsche Bank) 15.995 5.000 10.995 0
Debiti Banca Intesa 3.872 776 3.096 0
Debiti MPS 10.000 667 8.000 1.333
Debito Right Of Use 8.226 711 2.838 4.677
Debiti Finanziari Minori 34 34 0 0
Totale 42.857 11.479 25.368 6.010

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie con indicazione della scadenza:

Nota 24 – Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Ratei passivi 207 329 (122)
Altri debiti entro l'anno successivo 14.518 6.123 8.395
TOTALE 14.725 6.452 8.273

La voce Altri debiti: pari ad Euro 14.518 migliaia al 31 dicembre 2021, incrementata per 8.395 migliaia rispetto al precedente esercizio 2020 si compone principalmente come segue:

  • debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti al 31 dicembre 2021 per l'importo di Euro 2.941 migliaia;
  • debito verso un armatore cliente di TISG, per Euro 837 migliaia al 31 dicembre 2021, relativo al "trade-in" realizzato nel corso del 2019 di uno yacht Admiral 45 metri, stabilito all'interno di un contratto di costruzione e vendita di uno yacht a marchio Admiral di 75 metri. La restituzione del suddetto debito avverrà tramite la riduzione dell'incasso dei SAL contrattuali del superyacht in produzione;
  • Caparre Tecnomar For Lamborghiniper Euro 10.652 migliaia, si riferisce alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione di contratti di costruzione e vendita M/Y Tecnomar for Lamborghini.
  • iscrizione al 31 dicembre 2021 del "MTM" pari ad Euro 65 migliaia, di strumenti derivati volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento a medio termine acceso con Unicredit per Euro 3 milioni e sul finanziamento Progetto TISG 4.0, sottoscritto con un pool di banche formato da Unicredit e Deutsche Bank, di complessivi Euro 20 milioni.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

Nota 25 – Ricavi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 174.767 122.232 52.535
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 11.287 (9.281) 20.568
Totale ricavi operativi 186.054 112.951 73.103
Altri ricavi e proventi 5.448 6.116 (668)
Provvigioni (4.825) (1.853) (2.972)
TOTALE 186.677 117.214 69.463

I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 174.767 migliaia al 31 dicembre 2021, sono incrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 52.535 migliaia, a seguito della sottoscrizione di n. 4 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 7 contratti di motor yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 164.143 98.518 65.625 €
incidenza su totale ricavi della gestione 88% 87% 84%
Attività di Refit 21.912 14.433 7.479 €
incidenza su totale ricavi della gestione 12% 13% 16%
Ricavi della gestione 186.054 112.951 73.103

Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 5.448 migliaia al 31 dicembre 2021, sono di seguito si compone principalmente come segue:

  • risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 3.565 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono a rimborsi riconosciuti nell'esercizio 2021 dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2021, relativamente a sinistri per eventi atmosferici avversi e danni su automezzi. In particolare il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di giugno 2019 con l'incendio accorso ad uno yacht Tecnomar Evo 120 attraccata in banchina Il ristoro dei costi di recupero per l'anno 2021 in merito al sinistro è risultato pari a circa Euro 3.767 migliaia;
  • sopravvenienze attive per Euro 1.134 migliaia al 31 dicembre 2021, che si riferiscono sostanzialmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali della società;

Le provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2021 per Euro 4.825, fanno riferimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore, che collaborano da anni con la Società per procacciare clienti.

Nota 26 – Materie prime, componenti e beni di consumo

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (44.939) (27.304) (17.635)
Noleggi a breve termine (236) (388) 152
Variazioni delle rimanenze di materie prime 65 (49) 114
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti (1.574) 1.318 (2.892)
TOTALE (46.684) (26.423) (20.261)

La voce costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 44.939 migliaia, in aumento rispetto al precedente esercizio 2020 per Euro 17.635 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

I noleggi a breve termine, pari ad Euro 236 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit.

La voce variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 31 dicembre 2021 un saldo positivo per Euro 65 migliaia, si lega all'incremento delle materie prime stoccate presso i magazzini generale, acciai e Village.

La variazione dei prodotti finiti e semilavorati, pari ad Euro 1.574 al 31 dicembre 2020, si riferisce alla vendita di uno yacht ricevuto in permuta nel corso del 2020 ed all'iscrizione del costo sostenuto per la realizzazione interna di un modello Tecnomar for Lamborghini.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

Nota 27 – Costi per lavorazioni esterne

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Lavorazioni varie esterne (71.278) (44.703) (26.575)
TOTALE (71.278) (44.703) (26.575)

La voce costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 71.278 migliaia al 31 dicembre 2021, in aumento di Euro 26.575 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, si riferisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica. In particolare si riferiscono a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2021 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.

Nota 28 – Prestazioni e consulenze tecniche

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (3.006) (4.221) 1.215
Consulenze legali, fiscali e notarili (2.030) (1.149) (881)
Spese di revisione contabile (198) 0 (198)
TOTALE (5.234) (5.370) 136

La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 3.060 migliaia al 31 dicembre 2021, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2020 per Euro 1.161 migliaia a fronte di un minor numero di fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 2.174 migliaia al 31 dicembre 2021, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta incrementata rispetto al precedente esercizio 2020 per Euro 1.025 migliaia.

Nota 29 – Altri costi per servizi

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Spese di trasporto (655) (87) (568)
Spese di manutenzione (222) (398) 176
Vigilanza (505) (433) (72)
Costi di ricerca (1.744) (620) (1.124)
Spese varie amministrative (159) (140) (19)
Utenze (2.912) (1.192) (1.720)
Assicurazioni di cantiere e degli yacht (1.976) (950) (1.026)
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (196) (482) 286
Servizi vari ai dipendenti (375) (593) 218
Spese di pubblicità e rappresentanza (731) (541) (190)
Spese e commissioni bancarie (384) (251) (133)
Carburanti (33) (20) (13)
Spese di telefonia (81) (84) 3
Interventi software (60) (65) 5
Compensi Amministratori (492) (1.098) 606
Compensi Collegio Sindacale (31) (26) 7
Società di revisione contabile 0 (19) 19
Organismo di Vigilanza (17) 0 (17)
Rimborsi spese Amministratori (45) 0 (45)
Altre spese (77) (38) (51)
TOTALE (10.695) (7.037) (3.658)

I costi per utenze, pari ad Euro 2.912 migliaia al 31 dicembre 2021, sono incrementati per Euro 1.720 migliaia rispetto all'esercizio precedente fondamentalmente a seguito dello sviluppo del business, dell'entrata in funzione a regime degli impianti del Village e per il consumo energetico legato alla gestione degli investimenti.

I servizi vari ai dipendenti, pari ad Euro 375 migliaia al 31 dicembre 2021, si sono decrementati per Euro 218 migliaia rispetto al precedente esercizio 2020 e si riferiscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale e per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.

Nota 30 – Costo del Personale

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico della Società, delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Per il personale (14.740) (11.049) (3.691)
Oneri sociali (5.330) (4.345) (985)
Trattamento di fine rapporto (957) (724) (233)
Altri costi (1.090) (763) (327)
TOTALE (22.117) (16.881) (5.236)

Il numero medio anno 2021 dei dipendenti TISG è 366 come di seguito riportato:

Numero medio 2021 2020
Dirigenti 19 15
Impiegati 216 118
Operai 131 145
TOTALE 366 278

Il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2021 è 401 suddivisi come di seguito riportato:

Numero puntuale al 31 dicembre 2021 2020
Dirigenti 19 18
Impiegati 243 165
Operai 139 125
TOTALE 401 308

La gestione di tutte le fasi produttive ha comportato un significativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui TISG riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.

Nota 31 – Altri costi operativi

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Accantonamento per rischi (1.773) (1.112) (661)
Sopravvenienze Passive (527) (429) (98)
Perdite su Crediti 0 0 0
Imu – Tasi (230) (123) (107)
Imposte Comunali (287) (31) (256)
Branding (769) (320) (449)
Altri Costi Operativi (96) (248) 152
TOTALE (3.682) (2.263) (1.419)

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce accantonamenti per rischi, pari ad Euro 1.773 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferisce principalmente all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione, per Euro 992 migliaia e ad un accantonamento per imposte comunali di Euro 630 migliaia.

Le sopravvenienze passive, pari ad Euro 527 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.

Nota 32 – Ammortamenti e svalutazioni

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (4.998) (3.685) (1.313)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (346) (256) (90)
Svalutazioni e perdite su crediti (403) (823) 420
TOTALE (5.747) (4.764) (983)

Per quanto riguarda gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.2 e nota n.6.

La voce svalutazioni e perdite su crediti si si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

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Nota 33 – Proventi ed Oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Altri proventi finanziari 197 28 169
Interessi passivi verso banche ed altri (2.888) (1.646) (1.242)
Interessi passivi su finanziamento fruttifero Soci (66) (66) 0
Interessi passivi su Lease liabilities (321) (279) (42)
TOTALE (3.078) (1.963) (1.115)

Nota 34 – Imposte sul reddito

Si riporta di seguito la tabella di riconciliazione del carico fiscale:

Descrizione (€/000) 31.12.2021 31.12.2020
Aliquota teorica IRES 24,00% 24,00%
Risultato ante imposte 18.162 7.987
IRES TEORICA
Totale variazioni in aumento 5.000 3.441
Totale variazioni in diminuzione -8.106 -3.098
Reddito imponibile -15.057 -8.330
Effetto perdite fiscali utilizzabili all'80% 7.506 6.664
ACE 1.051 185
Reddito imponibile netto -6.500 -1481
IRES 24% -
1.560
-355
IRAP -
923
-409
imposte esercizi precedenti 0 -20
Totale imposte correnti -
2.483
-784
Imposte differite attive/passive 653 -969
Sopravvenienze attive da applicazione Patent Box 0 178
IMPOSTE TOTALI -1.831 -1575

Si segnala che la Società ha beneficiato per gli esercizi 2019, 2020 e 2021 del regime di tassazione agevolata applicando la disciplina del Patent Box. Essendo la TISG tra i soggetti in grado di esercitare l'opzione di cui all'art.4 del decreto Legge 30 Aprile 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, nonché secondo i termini e le condizioni previste dal provvedimento n. 658445 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha scelto di esercitare l'opzione per la determinazione diretta del reddito agevolabile, così come riportato nell'Art.1 del medesimo provvedimento.

Nota 35 – Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per le altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019
Tasso annuo di attualizzazione 0,29% -0,08% 0,17%
Tasso annuo di inflazione 1,75% 0,80% 1,20%
Tasso annuo di incremento TFR 2,81% 2,10% 2,40%

In particolare occorre notare come:

  • il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 5-7 rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
  • il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO adeguati al D.L. n.4/2019

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Informazioni aggiuntive:

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi
THE ITALIAN SEA GROUP SPA DBO 31.12.21
Tasso di turnover +1% 724.409,71
Tasso di turnover -1% 732.804,89
Tasso di inflazione +0,25% 734.829,77
Tasso di inflazione -0,25% 722.112,39
Tasso di attualizzazione +0,25% 718.608,03
Tasso di attualizzazione -0,25% 738.505,79
Service Cost e Duration
THE ITALIAN SEA GROUP SPA
Service Cost 2021 17.795,39
Duration 7,22
Erogazioni future stimate
Anni Erogazioni previste
1 97.875,66
2 84.712,64
3 101.743,99
4 66.117,72
5 67.143,65

Nota 36 - Coperture Cash flow Hedge

Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.

Uno strumento di copertura è quello il cui fair-value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair-value o del cash flow della posta coperta.

Nel caso i derivati stipulati da The Italian Sea Group S.p.A. con Unicredit nel corso dell'esercizio 2019 e con Unicredit e Deutsche in merito al finanziamento progetto TISG 4.0, la copertura Cash Flow Hedge è attribuibile a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso sul finanziamento MT, per un valore nominale iniziale di Euro 3 milioni e per un valore rispettivamente di Euro 9,6 milioni ed Euro 6,4 milioni.

ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E RISCHI

Per l'attività di produzione degli yacht la Società utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2021 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING SPA CONTROLLANTE AL 62,5% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA GC HOLDING
New Sail S.r.l CONTROLLATA AL 100% DA TISG
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETA' PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG
SANTA BARBARA PARTE CORRELATA DI TISG

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nell'esercizio concluso al 31 dicembre 2021:

CONTI PATRIMONIALI
(€/000)
GC
Holding
TISG Turkey New Sail GMC
ARCHITECTURE
CELI
SRL
Santa
Barbara
DEPOSITI CAUZIONALI 23
CREDITI FINANZIARI 67 8.010 4.279
CREDITI COMMERCIALI 1.027 552 0
TOTALE CREDITI 67 1.050 8.010 0 4.831 0
DEBITI FINANZIARI 3.161
DEBITI COMMERCIALI 1.058 8 605 0
TOTALE DEBITI 3.161 1.058 0 8 605 0
CONTI ECONOMICI
(€/000)
GC
Holding
TISG Turkey New Sail GMC
ARCHITECTURE
CELI
SRL
Santa
Barbara
COSTI PER LAVORAZIONI 3.177 6.074 0
COSTI PER CONSULENZE 113
COSTI PER SERVIZI 270
INTERESSI PASSIVI 66
TOTALE COSTI 66 3.447 0 113 6.074 0
RICAVI DELLE VENDITE 1.286 0 652 61
INTERESSI ATTIVI 10 139
TOTALE RICAVI 0 1.286 10 0 791 61

GC HOLDING S.p.A.: i debiti finanziari verso la controllante GC Holding, sono interamente riferibili al finanziamento fruttifero di interessi erogato dal socio GC Holding alla Società nel corso dell'esercizio 2018. Nello specifico il debito in linea capitale risulta pari a Euro 2.880 migliaia mentre gli interessi maturati al 31 dicembre 2021 risultano pari ad Euro 281 migliaia, di cui Euro circa 66 migliaia di competenza dell'esercizio 2021.

TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione. Nello specifico è stato commissionato l'appalto per la costruzione dello scafo e della sovrastruttura del motor yacht 597 a marchio Admiral della lunghezza di 100 metri da doversi realizzare entro il 31 ottobre 2022.

Ai fini della approvazione del contratto sopracitato, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse della Società all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che la Società dovesse produrre per futuri potenziali clienti.

CELI S.r.l.: In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.

Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.

La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.

A fronte di tale accordo, al 31 dicembre 2021 TISG ha versato all'Erario per conto di CELI Euro 8.080 migliaia, a saldo dell'intero importo ricompreso all'interno della Transazione Erariale (tale somma ricomprende Euro 104 migliaia di debiti erariali di CELI); di tale somma CELI ha già rimborsato a TISG Euro 3.801 migliaia. Il credito residuo al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 4.279 migliaia sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato al 31 dicembre 2021 le rate secondo il piano di rientro.

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A. Codice fiscale 00096320452

In data 28 giugno 2021, a seguito della sottoscrizione delle transazioni fiscali – previdenziali tra CELI, Agenzia delle Entrate, INPS ed INAL, si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto da CELI S.r.l. ai sensi dell'art. 182-bis l.f.. Pertanto, gli accordi transattivi non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi.

Oltre a quanto sopra descritto CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione della Società, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG.

Santa Barbara: Nel corso del 2021 TISG ha svolto per conto di Santa Barbara una fornitura di servizi tecnici specializzati.

New Sail: La Società, al 31 dicembre 2021, vanta un credito verso la controllata pari ad Euro 8.010 migliaia che si riferisce all'importo che TISG ha concesso a New Sail S.r.l. per partecipare all'asta fallimentare per l'acquisto del complesso aziendale di Perini Navi S.p.A. Tale importo è stato richiesto dalla curatela a titolo di deposito cauzionale, come condizione necessaria per la partecipazione all'asta.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il 2021 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2021.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

La Società nel corso del 2021 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Sul punto si rimanda comunque alla relazione intermedia sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio intermedio.

Earning per share

Il calcolo dell'utile per azione si basa sui seguenti dati:

Descrizione (€/000) 31/12/2021 31/12/2020
Risultato netto 16.331,60 € 6.235,00 €
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 16.331,60 € 6.235,00 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 21.750
Utile per azione ordinaria 0,31 € 0,29 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 21.750
Utile diluito per azione ordinaria 0,31 € 0,29 €

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato pubblicato in data 07 aprile 2022 su autorizzazione del Presidente ed Amministratore Delegato.

COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI

I compensi complessivamente spettanti per l'esercizio 2021 agli Amministratori e ai Sindaci di TISG S.p.A., per lo svolgimento di tali funzioni nella Società Capogruppo, ammontano Ad Euro 492 migliaia per gli Amministratori e a Euro 31 migliaia per i Sindaci. Per una descrizione completa e dettagliata dei compensi corrisposti agli Amministratori si fa rinvio a quanto esposto nella Relazione sulla Remunerazione, disponibile presso la sede della Società e sul sito internet della Società Capogruppo.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI CORRISPETTIVI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE E ALLE ALTRE ENTITÀ APPARTENENTI ALLA SUA RETE

Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenzia che i corrispettivi complessivamente spettanti a BDO Italia S.p.A. ed al network BDO per la revisione della Relazione Finanziaria Annuale 2021, nonché i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per gli altri servizi di revisione/verifica e per gli altri servizi diversi dalla revisione resi al Gruppo sono riepilogati nella tabella seguente:

Descrizione (€/000) 31/12/2021
Compensi per l'Operazione di Quotazione 138
Compensi per la revisione contabile limitata al 31.03.21 14
Compensi per la revisione contabile 47
TOTALE 198

Attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI 1.

1. I sottoscritti Giovanni Costantino (Amministratore Delegato) e Marco Carniani (Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili) della The Italian Sea Group S.p.A. , tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, attestano che:

  • a) sono state definite in maniera coerente con il sistema amministrativo/contabile e la struttura del gruppo
  • b) ne è stata verificata l'adeguatezza
  • c) sono state effettivamente applicate le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1° gennaio 2021 - 31 dicembre 2021 cui si riferisce il bilancio
    • stesso.
  • 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3. Si attesta inoltre che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021:
  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002,

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Data 24 Marzo 2022

Firma Amministratore Delegato …………………………………………………….

Proposta di deliberazione

Signori Soci

Vi proponiamo di destinare l'utile netto dell'esercizio 2021, di complessivi Euro 16.332 migliaia, come segue:

  • incrementare la Riserva Legale per Euro 950 migliaia al fine di raggiungere il 20% del capitale sociale;
  • distribuire ai Soci un dividendo, pari a complessivi Euro 9.800 migliaia;
  • incrementare utili portati a nuovo per Euro 5.581 migliaia;

Vi invitiamo, infine, ad approvare la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, nonché la proposta di destinazione del risultato netto di esercizio come illustrato.

Marina di Carrara, il giorno 24 marzo 2022

Per il consiglio di Amministrazione

Amministratore Delegato ____________________ Giovanni Costantino

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