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The Italian Sea Group

AGM Information Mar 31, 2022

4220_agm-r_2022-03-31_656afef1-afdd-4a98-a74c-e01009cef75d.pdf

AGM Information

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THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

sede legale in Marina di Carrara, Viale C. Colombo, 4bis Capitale sociale Euro 26.500.000,00 interamente sottoscritto e versato Iscritta al Registro delle Imprese di Massa Carrara numero di iscrizione e CF 00096320452

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte ai punti 1, 2, 3 e 4 all'Ordine del Giorno dell'Assemblea ordinaria convocata per il giorno 29 aprile 2022, in unica convocazione.

Signori Azionisti,

il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG" ovvero la "Società") ha predisposto la presente relazione (la "Relazione") ai sensi dell'art. 125-ter del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato (il "TUF") e dell'art. 84-ter del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti") in relazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 29 aprile 2022, in unica convocazione alle ore 15, in Milano, presso lo studio ZNR Notai in via Metastasio n. 5 ,per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

    1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 e presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Delibere inerenti e conseguenti.
    1. Destinazione del risultato di esercizio e proposta distribuzione dividendo. Delibere inerenti e conseguenti.
    1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato:
    2. 3.1 Prima sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione. Delibera vincolante.
    3. 3.2 Seconda sezione: relazione sui compensi corrisposti. Delibera non vincolante.
    1. Approvazione del Regolamento Assembleare. Delibere inerenti e conseguenti.
    1. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile. Delibere inerenti e conseguenti.

1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 e presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Delibere inerenti e conseguenti.

Signori Azionisti,

in relazione al primo punto all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione di TISG ha approvato, in data 24 marzo 2022, il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato della Società chiusi al 31 dicembre 2021.

In particolare, il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2021 chiude con un utile di Euro 16.331.595,98. Copia del fascicolo relativo al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato chiusi al 31 dicembre 2021, unitamente alla relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata della revisione legale dei conti, è depositata presso la sede sociale, sul sito web della Società (www.theitalianseagroup.com) nonché presso il meccanismo di stoccaggio "eMarket SDIR", consultabile all'indirizzo , insieme alla relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2021, a disposizione di chi desideri prenderne visione.

Siete pertanto invitati ad assumere la seguente deliberazione:

"L'assemblea di The Italian Sea Group S.p.A.:

  • esaminato il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;

  • esaminato il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021;

  • preso atto delle relazioni del collegio sindacale e della società di revisione,

delibera

  • di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e la relazione sulla gestione;

  • di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente ed all'Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro, ogni più ampio potere per dare concreta ed integrale esecuzione alle deliberazioni che precedono nel rispetto della normativa applicabile e, in particolare, procedere ai depositi ed alla pubblicazione del fascicolo di bilancio e, in generale, della documentazione allo stesso correlata ai sensi e per gli effetti delle disposizioni normative e regolamentari vigenti."

2. Destinazione del risultato di esercizio e proposta distribuzione dividendo. Delibere inerenti e conseguenti.

Signori Azionisti,

in relazione al secondo punto all'ordine del giorno, si ricorda che il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2021 chiude con un utile di Euro 16.331.595,98.

Il Consiglio di Amministrazione, Vi propone di:

  • incrementare la riserva legale per Euro 950.000;
  • distribuire agli azionisti a titolo di dividendo Euro 0,185 per azione;
  • stabilire che la data di stacco della cedola sia il 9 maggio 2022, la record date, ai sensi dell'art. 83 terdecies del D.lgs. 58 del 24 febbraio 1998 come successivamente modificato, il 10 maggio 2022 e la data di pagamento l'11 maggio 2022.

Siete pertanto invitati ad assumere la seguente deliberazione:

"L'assemblea di The Italian Sea Group S.p.A.:

  • esaminato il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;

  • esaminato il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021;

  • preso atto delle relazioni del collegio sindacale e della società di revisione,

delibera

  • di destinare l'utile di esercizio, pari ad Euro 16.331.595,98, ad incremento della riserva legale per Euro 950.000;
  • di distribuire agli azionisti a titolo di dividendo Euro 0,185 per azione;
  • di stabilire che la data di stacco della cedola sia il 9 maggio 2022, la record date, ai sensi dell'art. 83 terdecies del D.lgs. 58 del 24 febbraio 1998 come successivamente modificato, 10 maggio e la data di pagamento l'11 maggio 2022."

3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato:

Signori Azionisti,

in relazione al terzo punto all'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 24 marzo 2022 la "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti".

La Relazione è depositata nei termini previsti dalla vigente normativa presso la sede sociale, sul sito web della Società (www.theitalianseagroup.com) nonché presso il meccanismo di stoccaggio "eMarket SDIR", consultabile all'indirizzo . Si ricorda che, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, la predetta Relazione è articolata in due sezioni. La prima sezione illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all'esercizio 2022, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica. Tale sezione, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del TUF, introdotti dal D.lgs. n. 49/2019, è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti. La seconda sezione contiene l'indicazione dei compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, e ai Dirigenti con responsabilità strategiche (per questi ultimi in forma aggregata) nell'esercizio 2021 o ad esso relativi; tale sezione, ai sensi del nuovo comma 6 dell'art. dell'art. 123-ter TUF, come introdotto dal D.lgs. n. 49/2019, è sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti. Alla luce di quanto precede, in relazione al presente punto all'ordine del giorno si procederà in Assemblea con due distinte votazioni, sulla base delle proposte di seguito formulate.

3.1 Prima sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione. Delibera vincolante.

Con riferimento alla prima sezione, siete invitati ad assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea di The Italian Sea Group S.p.A.:

  • esaminata la prima sezione della "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" di The Italian Sea Group S.p.A. predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del TUF, contenente l'illustrazione della politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all'esercizio 2022, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica,

delibera

  • ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis) e 3-ter), del TUF, di approvare la prima sezione della "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti", predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società"

3.2 Seconda sezione: relazione sui compensi corrisposti. Delibera non vincolante.

Con riferimento alla seconda sezione, siete pertanto invitati ad assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea di The Italian Sea Group S.p.A.:

  • esaminata la seconda sezione della "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" di The Italian Sea Group S.p.A., predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del TUF, contenente l'indicazione dei compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché ai Dirigenti con responsabilità strategiche nell'esercizio 2021 o ad esso relativi;

delibera

  • ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, in senso favorevole sulla seconda sezione della "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti adottata da The Italian Sea Group S.p.A." predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società."

4. Approvazione del Regolamento Assembleare. Delibere inerenti e conseguenti.

Signori Azionisti,

riguardo al quarto punto all'ordine del giorno, il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 24 marzo 2022 il "Regolamento Assembleare", che si allega sotto la lettera "A" alla presente Relazione.

A ragione della quotazione della Società nel corso del 2021 si rende infatti opportuno adottare un regolamento assembleare.

Siete pertanto invitati ad assumere la seguente deliberazione:

"L'assemblea di The Italian Sea Group S.p.A.:

delibera

  • di approvare il Regolamento Assembleare nel testo proposto dal Consiglio di Amministrazione e allegato alla Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte all'Ordine del Giorno.".

Milano, 30 marzo 2022

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Filippo Menchelli)

ALLEGATO A

Regolamento Assembleare

adottato con delibera del [.]

Indice

1. Convocazione dell'Assemblea 10
2. Diritto di intervento 11
3. Modalità di intervento 11
4. Discussione 12
5. Diritto di prendere la parola 12
6. Svolgimento dei lavori assembleari 13
7. Votazione 13
8. Chiusura dei lavori 14

Premessa

Il presente regolamento (di seguito il "Regolamento") disciplina lo svolgimento dell'Assemblea ordinaria e straordinaria di The Italian Sea Group S.p.A. (di seguito la "Società"), nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e dello Statuto sociale (di seguito lo "Statuto").

Per quanto qui non espressamente disciplinato, trovano applicazione le norme di legge, regolamentari, volontaristiche e statutarie al tempo vigenti e applicabili, cui si fa espressamente rinvio. In caso di contrasto tra le previsioni del presente Regolamento e le disposizioni di legge, regolamentari o statutarie, le seconde prevarranno.

Il presente Regolamento è a disposizione degli azionisti e di coloro che sono legittimati ad intervenire all'Assemblea presso la sede legale della Società e nei luoghi in cui si svolgono le adunanze assembleari ed è a disposizione sul sito internet della Società.

Le modificazioni del presente Regolamento sono approvate dall'Assemblea ordinaria.

1. Convocazione dell'Assemblea

L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni nel caso in cui la Società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della Società, fermo restando quanto previsto all'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98, come modificato ("TUF") e, comunque, di qualunque disposizione normativa o regolamentare di volta in volta vigente.

Fermi i poteri di convocazione previsti da specifiche disposizioni di legge, l'Assemblea deve essere convocata dagli amministratori mediante avviso contenente l'indicazione:

  • del giorno,
  • dell'ora,
  • del luogo dell'adunanza,
  • delle materie da trattare, nonché
  • le ulteriori informazioni prescritte ai sensi della normativa anche regolamentare di volta in volta vigente.

L'avviso deve essere pubblicato nei modi e nei termini stabiliti dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.

L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria si tengono in un'unica convocazione. In ogni caso, il Consiglio di Amministrazione può convocare l'Assemblea anche in seconda e terza convocazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente, indicando nell'avviso di convocazione il giorno, l'ora e il luogo dell'adunanza.

L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché nel territorio nazionale.

E' ammessa la possibilità che l'Assemblea ordinaria e straordinaria si svolga, se previsto nell'avviso di convocazione, con gli intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, collegati tramite mezzi di audioconferenza e/o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, di ricevere e trasmettere documenti e di partecipare alla votazione e che di tutto quanto sopra venga dato atto nel relativo verbale.

In ogni caso, l'Assemblea si reputa regolarmente costituita qualora vi sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi all'Assemblea la maggioranza degli Amministratori e dei componenti effettivi del Collegio Sindacale in carica, ai sensi dell'articolo 2366 del Codice Civile.

2. Diritto di intervento

Il diritto d'intervento e la rappresentanza in Assemblea sono disciplinati dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.

Può intervenire all'Assemblea ciascun soggetto a cui spetta il diritto di voto e per il quale sia pervenuta alla Società - in osservanza della normativa, anche regolamentare, vigente - la comunicazione effettuata dall'intermediario autorizzato ai sensi di legge. Spetta al Presidente dell'Assemblea, il quale può avvalersi di appositi incaricati, di constatare il diritto di intervento all'Assemblea e di risolvere le eventuali contestazioni.

Per la rappresentanza in Assemblea valgono le norme - anche regolamentari - di volta in volta vigenti.

La delega potrà essere notificata alla Società anche mediante posta elettronica certificata in osservanza delle applicabili disposizioni di volta in volta vigenti.

In ogni caso, la persona che interviene in Assemblea, in proprio o per delega, deve farsi identificare mediante presentazione di documento a tal fine idoneo, anche per quanto concerne i poteri spettanti in eventuale rappresentanza di persona giuridica.

Assistono all'Assemblea, su indicazione del Presidente, senza poter prendere la parola, i commessi e gli eventuali scrutatori non soci per lo svolgimento delle funzioni previste dai successivi articoli del presente Regolamento.

Assistono all'Assemblea il Direttore Generale ove nominato, il Direttore Finanziario e gli altri Direttori, se nominati.

Possono assistere all'Assemblea gli altri dirigenti e i funzionari della Società, gli amministratori, i dirigenti nonché i consulenti della Società, quando la loro presenza sia ritenuta utile dal Consiglio di Amministrazione o dal Presidente dei Consiglio d'Amministrazione in relazione alla materia da trattare. Possono assistere all'Assemblea senza poter prendere la parola, giornalisti accreditati per la singola Assemblea da giornali, anche elettronici, quotidiani o periodici, italiani o esteri, di diffusione nazionale e da reti radiotelevisive, italiane o estere, di diffusione nazionale. Gli accrediti devono pervenire presso il luogo in cui l'Assemblea è convocata ai sensi dello Statuto entro le ore 24 del giorno antecedente la data di convocazione dell'Assemblea.

La Società non si avvale della facoltà di designare il rappresentante al quale i soggetti legittimati possano conferire una delega con istruzioni di voto, fatta salva l'applicazione di norme che deroghino a quanto sopra.

3. Modalità di intervento

Coloro che hanno diritto a intervenire in Assemblea ai sensi del precedente art. 2 devono consegnare al personale incaricato dalla Società, all'ingresso dei locali in cui si tiene l'Assemblea i documenti previsti dalle vigenti norme di legge attestanti la legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto, contro ritiro di apposita scheda di partecipazione alla votazione da esibire per eventuali controlli e comunque da restituire in caso di allontanamento dall'Assemblea prima del termine della stessa. Nel caso di allontanamento solo temporaneo, il rientro nei locali in cui si tiene l'Assemblea dovrà essere segnalato al personale incaricato che provvederà alla restituzione della scheda di partecipazione/votazione.

Coloro che hanno diritto ad assistere all'Assemblea ai sensi del precedente art. 2 devono farsi identificare dal personale incaricato dalla Società all'ingresso dei locali in cui si tiene l'Assemblea e ritirare apposito contrassegno identificativo da tenere in evidenza.

Gli intervenuti procedono all'eventuale votazione per la nomina del Presidente e del Segretario ai sensi dello Statuto.

Il Presidente dell'Assemblea, anche avvalendosi di collaboratori dallo stesso incaricati, accerta la regolarità delle deleghe, il diritto degli intervenuti a partecipare all'Assemblea nonché la regolare costituzione della stessa.

Il Presidente, inoltre, nel corso dell'Assemblea, accerta di volta in volta, con riferimento ai singoli punti posti all'ordine del giorno, il diritto degli intervenuti a partecipare alla discussione e alla votazione sui punti stessi.

Sotto la direzione del Presidente viene predisposto un elenco, anche su supporto informatico, nel quale sono indicati coloro che intervengono in relazione a partecipazioni azionarie con la specificazione del numero di azioni e dei relativi diritti di voto nonché tutti gli altri presenti.

Il Presidente, se del caso, sceglie gli scrutatori, eventualmente anche non soci.

Non possono essere introdotti nei locali in cui si tiene l'adunanza strumenti di registrazione di qualsiasi genere, apparecchi fotografici e congegni similari, senza specifica autorizzazione del Presidente dell'Assemblea.

4. Discussione

Dopo aver accertato la regolare costituzione dell'Assemblea il Presidente dà lettura degli argomenti all'ordine del giorno.

Nel porre in discussione gli argomenti all'ordine del giorno, il Presidente, purché l'Assemblea non si opponga, può seguire un ordine diverso da quello risultante dall'avviso di convocazione dell'Assemblea.

Il Presidente e, su suo invito, gli Amministratori, illustrano gli argomenti all'ordine del giorno, avvalendosi, ove opportuno, del Direttore Generale ove nominato, del Direttore Finanziario, degli altri direttori e dirigenti della Società o consulenti della stessa.

Il Presidente regola la discussione dando la parola a tutti coloro che hanno diritto di parteciparvi ai sensi del successivo art. 5.

Egli deve intervenire al fine di evitare abusi o turbative al regolare svolgimento dell'Assemblea.

5. Diritto di prendere la parola

I legittimati all'esercizio del diritto di voto o i loro rappresentanti hanno il diritto di prendere la parola su ciascuno degli argomenti posti in discussione.

Coloro che intendono prendere la parola debbono chiederlo, al Presidente, tramite gli incaricati presenti in sala mediante richiesta contenente oltre al nome e cognome, l'indicazione dell'argomento cui la domanda stessa si riferisce, dopo che egli ha dato lettura degli argomenti all'ordine del giorno e fin tanto che il medesimo non abbia dichiarato chiusa la discussione sull'argomento al quale si riferisce la domanda di intervento. Se due o più domande sono presentate contemporaneamente, il Presidente dà la parola secondo l'ordine alfabetico dei cognomi dei richiedenti.

Il Presidente può autorizzare la presentazione delle domande di intervento per alzata di mano; in tal caso il Presidente concede la parola secondo l'ordine alfabetico dei cognomi dei richiedenti.

I membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci, il Direttore Generale ove nominato, il Direttore Finanziario e gli altri direttori possono chiedere di intervenire nella discussione.

Prendono la parola gli altri dirigenti e i funzionari della Società e gli Amministratori, i dirigenti o gli eventuali consulenti, quando ciò sia ritenuto utile dal Presidente in relazione alla materia da trattare.

Il Presidente e, su suo invito, gli Amministratori, i Sindaci, il Direttore Generale ove nominato, il Direttore Finanziario, gli altri direttori e gli altri dirigenti rispondono agli oratori al termine di ciascun intervento ovvero dopo che siano stati esauriti tutti gli interventi sul singolo punto dell'ordine del giorno, tenendo conto anche di eventuali domande formulate dai soci prima dell'assemblea cui non sia già stata data risposta da parte della Società.

Il Presidente, tenuto conto dell'oggetto e dell'importanza dei singoli argomenti all'ordine del giorno, nonché del numero dei richiedenti la parola e di eventuali domande formulate dai soci prima dell'Assemblea cui non sia già stata data risposta da parte della Società, può determinare il periodo di tempo - comunque non superiore a cinque minuti - a disposizione di ciascun oratore per svolgere il proprio intervento. Trascorso tale periodo di tempo, il Presidente può invitare l'oratore a concludere nei due minuti successivi.

Coloro che sono già intervenuti nella discussione possono chiedere di prendere, la parola una seconda volta per la durata di due minuti anche per effettuare eventuali dichiarazioni di voto.

6. Svolgimento dei lavori assembleari

I lavori dell'Assemblea si svolgono di regola in un'unica adunanza, nel corso della quale, il Presidente, ove ne ravvisi l'opportunità e l'Assemblea non si opponga, con delibera approvata a maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea, può interrompere i lavori per un tempo non superiore a tre ore.

Il Presidente deve rinviare l'adunanza a non oltre cinque giorni nel caso previsto dall'art. 2374 del codice civile e può farlo in ogni altro caso in cui ne sia richiesto o ne ravvisi l'opportunità e purché l'Assemblea con delibera approvata a maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea non si opponga; in tale caso, egli fissa contemporaneamente il giorno e l'ora della nuova riunione per la prosecuzione dei lavori.

Al Presidente, compete di mantenere l'ordine nell'Assemblea al fine di garantire un corretto svolgimento dei lavori e di reprimere abusi ed anche per comporre o impedire il verificarsi di situazioni di conflitto all'interno dell'Assemblea. A questi effetti egli, salvo che l'Assemblea si opponga, può togliere, la parola nei casi seguenti:

  • qualora l'oratore parli senza averne facoltà o continui a parlare dopo trascorso il tempo assegnatogli;
  • previa ammonizione, nel caso di chiara ed evidente non pertinenza dell'intervento alla materia posta in discussione;
  • nel caso che l'oratore pronunci frasi o assuma atteggiamenti sconvenienti o ingiuriosi;
  • nel caso di incitamento alla violenza o al disordine.

Qualora uno o più fra i presenti impedisca ad altri di discutere oppure provochi con il suo comportamento una situazione tale da non consentire il regolare svolgimento dell'Assemblea, il Presidente ammonisce coloro che pongono in essere tali comportamenti a porvi fine.

Ove tale ammonizione risulti vana, il Presidente, salvo che l'Assemblea si opponga, dispone l'allontanamento delle persone precedentemente ammonite dalla sala della riunione per tutta la fase della discussione, avvalendosi, ove necessario, degli addetti ai servizi di sorveglianza e di sicurezza della Società.

Esauriti tutti gli interventi, il Presidente conclude dichiarando chiusa la discussione sul singolo punto all'ordine del giorno.

7. Votazione

Prima di dare inizio alle operazioni di voto, il Presidente riammette all'Assemblea coloro che ne fossero stati esclusi a norma del precedente art. 6.

I provvedimenti di cui al precedente art. 6 possono essere adottati, ove se ne verifichino i presupposti, anche durante la fase della votazione, con modalità tali da consentire la possibilità dell'esercizio di voto, ove spettante, di coloro nei confronti dei quali i suddetti provvedimenti siano assunti.

Il Presidente può disporre, a seconda delle circostanze, che, la votazione su ogni singolo argomento intervenga dopo la chiusura della discussione di ciascuno di essi oppure al termine della discussione di tutti gli argomenti all'ordine del giorno.

Le votazioni hanno luogo con il sistema dello scrutinio palese. Tenuto conto del numero di voti spettanti a ciascuno di coloro ai quali spetta il diritto di voto il Presidente adotta uno dei seguenti metodi:

  • a) appello nominale;
  • b) sottoscrizione di scheda;
  • c) alzata di mano;

  • d) alzata e seduta;
  • e) uso di idonee apparecchiature elettroniche.

Il Presidente regola le votazioni e adotta le opportune misure ai fini dell'ordinato svolgimento delle votazioni. Ove lo ritenga opportuno, può fissare un tempo massimo entro cui il voto debba essere espresso.

8. Chiusura dei lavori

Ultimate le votazioni ed effettuati i relativi conteggi, ove del caso, il Presidente dichiara approvata la proposta che abbia ottenuto il voto favorevole della maggioranza richiesta dalla legge o dallo Statuto.

In caso di elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei componenti effettivi e supplenti del Collegio Sindacale, il Presidente dichiara eletti i candidati che risultano vincitori in base ai meccanismi di voto previsti dallo Statuto.

Esaurita la trattazione e votazione di tutti i punti all'ordine del giorno e proclamati i relativi risultati, il Presidente dichiara chiusa l'Assemblea.

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