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RELAZIONI E PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PARTE STRAORDINARIA - Punto 3 all'ordine del giorno
Redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e degli articoli 72 e 84-ter del regolamento adottato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, nonché in conformità all'Allegato 3A, Schema numero 6, al predetto regolamento
La presente documentazione non costituisce né può essere interpretata come una offerta o un invito a sottoscrivere o acquistare titoli. I titoli cui si fa riferimento non sono stati e non saranno registrati negli Stati Uniti ai sensi dello United States Securities Act del 1933 (come successivamente modificato) (il "Securities Act") né in Australia, Canada, Giappone, o in qualsiasi altro Paese in cui l'offerta o sollecitazione sia soggetta all'autorizzazione da parte di Autorità locali o comunque vietata ai sensi di legge (i "Paesi Esclusi"). I titoli ivi indicati non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti o a "U.S. Persons" (come definite ai sensi del Securities Act), salvo che siano registrati ai sensi del Securities Act o in presenza di un'esenzione alla registrazione applicabile ai sensi del Securities Act. Copia della presente documentazione, o di parti della stessa, non sono e non potranno essere inviate, né in qualsiasi modo trasmesse, o comunque distribuite, direttamente o indirettamente, nei Paesi Esclusi.
These materials do not constitute and may not be interpreted as an offer or an invitation to subscribe for or purchase securities. The securities referred to herein have not been and will not be registered in the United States pursuant to the United States Securities Act of 1933, as amended (the "Securities Act"), nor in Australia, Canada, Japan, or in any other country where the offering or solicitation is subject to authorization by local authorities or is otherwise prohibited by law (the "Excluded Countries"). The securities mentioned herein may not be offered or sold in the United States or to "U.S. Persons" (as defined under the Securities Act), unless they are registered under the Securities Act or an applicable exemption from the registration requirements under the Securities Act is available. Copies of these materials, or any portion thereof, are not and may not be sent, transmitted, or otherwise distributed, directly or indirectly, to the Excluded Countries.
"Conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie: (i) attribuzione ai possessori delle azioni di risparmio della facoltà di conversione in azioni ordinarie, con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società; e (ii) conversione obbligatoria in azioni ordinarie delle azioni di risparmio per le quali non sia esercitata la facoltà di conversione di cui al punto (i), parimenti con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società. Modifica degli articoli 5, 6, 14, 18, 19 e 20 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."
la presente relazione (la "Relazione Illustrativa") – redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e degli articoli 72 e 84-ter del regolamento adottato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971 (il "Regolamento Emittenti"), nonché in conformità all'Allegato 3A, Schema numero 6, al Regolamento Emittenti – è diretta a illustrare l'argomento posto al terzo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria dell'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. ("TIM" o la "Società") convocata, in sede ordinaria e straordinaria, per il giorno 28 gennaio 2026 in unica convocazione.
L'Assemblea degli Azionisti è chiamata a esprimersi su una operazione di conversione delle azioni di risparmio emesse della Società (le "Azioni di Risparmio" e, i relativi possessori, gli "Azionisti di Risparmio") in azioni ordinarie TIM (le "Azioni Ordinarie"), che si articola ne:
"Conversione Obbligatoria", e congiuntamente alla Conversione Facoltativa, la "Conversione").
La Conversione si inscrive nel contesto di una più ampia operazione societaria, che si compone altresì della riduzione del capitale sociale di TIM, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2445 cod. civ., a complessivi Euro 6.000.000.000,00, senza variazione del numero di azioni TIM in circolazione e con conseguente riduzione del loro valore nominale implicito (avuto riguardo al fatto che le azioni TIM sono prive di indicazione espressa del valore nominale) (la "Riduzione di Capitale"). La Riduzione di Capitale è sottoposta all'approvazione della medesima Assemblea degli Azionisti chiamata a deliberare sulla Conversione, al punto 2 dell'ordine del giorno di parte straordinaria. Per maggiori informazioni in merito alla proposta di Riduzione di Capitale si rinvia alla relazione illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi degli articoli 125 ter del TUF e 72, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti e a disposizione del pubblico presso la sede della Società e sul sito internet di TIM (www.gruppotim.it, Sezione "Investitori – Azioni – AGM e Assemblee").
Come descritto nella relazione illustrativa avente a oggetto la proposta di Riduzione di Capitale, le quote del patrimonio netto della Società che saranno liberate dal vincolo del capitale nominale in conseguenza della Riduzione di Capitale saranno destinate:
Tale riserva disponibile potrà essere impiegata dalla Società a copertura del fabbisogno patrimoniale eventualmente conseguente alla Conversione, ai fini de: (i) il pagamento del Conguaglio riconosciuto agli Azionisti di Risparmio nel contesto della Conversione; e/o (ii) l'acquisto delle Azioni di Risparmio per le quali sia esercitato il diritto di recesso nell'ambito della relativa procedura di liquidazione (per maggiori informazioni in merito al diritto di recesso spettante agli Azionisti di Risparmio in conseguenza della Conversione, si rinvia al successivo Paragrafo 18).
Come meglio illustrato al Paragrafo 10 che segue, l'efficacia della deliberazione di Conversione è subordinata all'avveramento di ciascuna delle seguenti condizioni sospensive:
La Condizione Stop-Loss deve intendersi posta nell'interesse esclusivo della Società e, pertanto, rinunciabile in tutto o in parte dalla stessa unilateralmente e a propria discrezione; e
(c) anche in considerazione del collegamento funzionale tra la Riduzione di Capitale e la Conversione, la circostanza che la deliberazione di Riduzione di Capitale sia approvata dall'Assemblea degli Azionisti e non sia presentata opposizione da parte dei creditori della Società entro il termine di 90 giorni dall'iscrizione della delibera di Riduzione di Capitale presso il competente registro delle imprese, ai sensi dell'art. 2445, comma 3, cod. civ., o, in caso di opposizione, intervenga l'autorizzazione del Tribunale, ai sensi dell'art. 2445, comma 4, cod. civ., entro il termine di 6 mesi (prorogabile dalla Società di massimi ulteriori 3 mesi) dall'iscrizione della deliberazione di Riduzione di Capitale presso il registro delle imprese (termine di 6 mesi, come eventualmente prorogato, decorso inutilmente il quale la condizione si considererà non avverata) (la "Condizione Riduzione di Capitale").
Si precisa altresì che – sempre in considerazione del collegamento funzionale tra le due operazioni e come descritto nella relazione illustrativa avente a oggetto la proposta di Riduzione di Capitale, cui si rimanda per maggiori informazioni – la deliberazione di Riduzione di Capitale è a propria volta condizionata (salvo rinuncia da parte della Società): (i) all'approvazione della proposta di Conversione da parte dell'Assemblea degli Azionisti della Società, nonché (ii) all'avveramento delle condizioni di cui ai punti (a) e (b) che precedono.
È previsto che: (i) l'efficacia della Conversione intervenga prima della data di pagamento dell'eventuale dividendo che, ricorrendone i presupposti, potrebbe essere distribuito a valere sui risultati dell'esercizio 2025; (ii) in dipendenza della Conversione, le Azioni di Risparmio non beneficeranno per l'esercizio 2025 dei privilegi patrimoniali eventualmente spettanti loro ai sensi di statuto.
La Conversione si giustifica anzitutto nella prospettiva di razionalizzare la struttura del capitale sociale di TIM, realizzando quindi esigenze di semplificazione dell'assetto proprietario e, più in generale, della governance della Società e di riduzione dei costi di gestione connessi all'articolazione del capitale sociale in più categorie di azioni ammesse a quotazione.
Invero, avuto anche riguardo al progressivo venir meno dell'interesse del mercato per le azioni di risparmio, il Consiglio di Amministrazione ritiene che la loro conservazione allo stato non risponda a un apprezzabile interesse sociale di TIM. La semplificazione e razionalizzazione della struttura del capitale sociale rappresenta una tendenza oramai consolidata verso cui il mercato converge. Alla data della presente Relazione Illustrativa, solo n. 5 società italiane emittenti azioni quotate in mercati regolamentati – tra cui appunto TIM – mantengono una struttura del capitale articolata in azioni ordinarie e di risparmio.
Per altro verso, la Conversione consentirebbe di ampliare il flottante complessivo delle Azioni Ordinarie, contribuendo a creare i presupposti per una maggiore liquidità del titolo TIM e, quindi, anche per un maggiore interesse del mercato e degli investitori istituzionali sul titolo.
In questa prospettiva, la Conversione consentirebbe (nel rispetto dei diritti e delle prerogative dei possessori delle Azioni di Risparmio, cui è altresì riconosciuta la possibilità di optare per la Conversione Facoltativa secondo i termini di conversione descritti in precedenza):
(i) di convertire le proprie Azioni di Risparmio in Azioni Ordinarie secondo termini di Conversione che esprimono i seguenti premi impliciti rispetto a: (x) i prezzi di chiusura al 19 dicembre 2025 (i.e., il giorno di borsa aperta antecedente la data di annuncio al mercato della Conversione) (la "Data di Riferimento"); e (y) la media aritmetica dei prezzi di chiusura nei 6 e 3 mesi e nel mese precedenti la Data di Riferimento (inclusa) (per maggiori informazioni sui termini di Conversione e sui relativi criteri di determinazione, si rinvia al successivo Paragrafo Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.):
| Conversione Facoltativa (1 ) |
Conversione Obbligatoria (2 ) |
|
|---|---|---|
| Rapporto di Conversione | 1:1 | 1:1 |
| Conguaglio per Azione | € 0,1200 | € 0,0400 |
| Prezzo alla Data di Riferimento | € 0,5744 | € 0,5744 |
| Premio implicito su prezzo alla Data di Riferimento |
8,3% | (5,6%) |
| Prezzo medio a 1 mese (*) | € 0,5622 | € 0,5622 |
| Premio implicito su prezzo medio a 1 mese | 10,6% | (3,6%) |
| Prezzo medio a 3 mesi (**) | € 0,5481 | € 0,5481 |
| Premio implicito su prezzo medio a 3 mesi | 13,5% | (1,1%) |
| Prezzo medio a 6 mesi (***) | € 0,5117 | € 0,5117 |
| Premio implicito su prezzo medio a 6 mesi | 21,6% | 5,9% |
()19/12/2025 – 20/11/2025 (estremi inclusi). I giorni di chiusura del mercato non sono stati presi in considerazione ai fini del calcolo.
()19/12/2025 – 20/09/2025 (estremi inclusi). I giorni di chiusura del mercato non sono stati presi in considerazione ai fini del calcolo.
()19/12/2025 – 20/06/2025 (estremi inclusi). I giorni di chiusura del mercato non sono stati presi in considerazione ai fini del calcolo.
( ) Calcolato come segue: Premio implicito = [(a*b+c) / d ] -1
dove: "a" indica il prezzo di chiusura alla Data di Riferimento dell'Azione Ordinaria pari a Euro 0,5020; "b" indica il rapporto di Conversione della Conversione Facoltativa; "c" indica il Conguaglio Conversione Facoltativa; e "d" indica prezzo preso a riferimento dell'Azione di Risparmio.
( ) Calcolato come segue: Premio implicito = [(a*b+c) / d ] -1
dove: "a" indica il prezzo di chiusura alla Data di Riferimento dell'Azione Ordinaria pari a Euro 0,5020; "b" indica il rapporto di Conversione della Conversione Obbligatoria; "c" indica il Conguaglio Conversione Obbligatoria; e "d" indica prezzo preso a riferimento dell'Azione di Risparmio.
volumi di negoziazione e che rientra nel perimetro della disciplina delle o.p.a. obbligatorie (che hanno ad oggetto solamente i titoli che attribuiscono il diritto di voto nelle deliberazioni assembleari riguardanti nomina o revoca degli amministratori ai sensi dell'art. 105, comma 2, del TUF);
Alla data della presente Relazione Illustrativa, il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari a Euro 11.677.002.855,10, suddiviso in n. 15.329.466.496 Azioni Ordinarie e n. 6.027.791.699 Azioni di Risparmio, tutte prive di indicazione espressa del valore nominale.
I diritti e i privilegi spettanti alle Azioni di Risparmio sono attribuiti ai sensi di legge e dello statuto sociale.
Di seguito si riporta una descrizione dei principali diritti e privilegi patrimoniali delle Azioni di Risparmio.
Ai sensi dell'articolo 6 dello statuto sociale di TIM, le Azioni di Risparmio incorporano i privilegi patrimoniali che seguono:
(c) quando in un esercizio sia stato assegnato alle Azioni di Risparmio un dividendo inferiore alla misura indicata al punto (a) che precede, la differenza è computata in aumento del dividendo privilegiato nei due esercizi successivi;
(d) in caso di distribuzione di riserve le Azioni di Risparmio hanno gli stessi diritti delle altre Azioni. È facoltà dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio, in caso di assenza o insufficienza degli utili netti risultanti dal bilancio stesso per soddisfare i diritti patrimoniali di cui ai punti che precedono, deliberare di soddisfare mediante distribuzione di riserve disponibili il privilegio di cui al punto (a) e/o il diritto di maggiorazione di cui al comma punto (b). Il pagamento mediante riserve esclude l'applicazione del meccanismo di "trascinamento" nei due esercizi successivi del diritto al dividendo privilegiato non percepito mediante distribuzione di utili, di cui al punto (c) che precede;
Ai sensi degli articoli 145 e 146 del TUF:
Inoltre, ai sensi degli articoli 6 e 14 dello statuto sociale di TIM:
L'operazione di Conversione può presentare le seguenti criticità:
(a) a esito della Conversione e a fronte del pagamento del Conguaglio previsto per ciascuna tra la Conversione Facoltativa e la Conversione Obbligatoria, secondo i termini di Conversione illustrati al Paragrafo 1.A che precede, gli Azionisti di Risparmio perderanno i privilegi patrimoniali (ivi inclusi quelli conseguenti al meccanismo di "trascinamento" nei due esercizi successivi del diritto al dividendo privilegiato non percepito mediante distribuzione di utili, di cui all'articolo 6.4 dello statuto sociale) e gli ulteriori diritti attribuiti alle Azioni di Risparmio ai sensi di legge e dello statuto sociale. Inoltre: (i) per effetto della delibera di Conversione (e in pendenza della Conversione medesima), le Azioni di Risparmio non beneficeranno per l'esercizio 2025 (e quindi già a valere sui risultati di tale esercizio) dei privilegi patrimoniali eventualmente spettanti loro ai sensi di statuto, dei quali si è tenuto conto nella determinazione del Conguaglio (come illustrato nel successivo Paragrafo 8); (ii) in ogni caso, l'efficacia della Conversione interverrà prima della data di pagamento dell'eventuale dividendo che, ricorrendone i presupposti, potrebbe essere distribuito a valere sui risultati dell'esercizio 2025. Di conseguenza, qualora l'Assemblea generale degli Azionisti della Società e l'Assemblea speciale degli Azionisti di Risparmio dovessero approvare la proposta di Conversione, gli Azionisti di Risparmio non beneficeranno di alcun privilegio rispetto agli Azionisti Ordinari nella distribuzione di eventuali utili che dovessero risultare dal bilancio che si chiuderà il 31 dicembre 2025.
Per altro verso, a fronte della Conversione, gli Azionisti di Risparmio (oltre al pagamento del Conguaglio) riceveranno in concambio Azioni Ordinarie e, pertanto, potranno beneficiarie dei diritti amministrativi e patrimoniali che la legge e lo statuto sociale conferiscono a tale categoria, tra cui il diritto di voto nell'Assemblea generale degli Azionisti della Società;
Alla data della presente Relazione Illustrativa e sulla base delle informazioni a disposizione della Società:
Come illustrato al Paragrafo 4 che precede, alla data della presente Relazione Illustrativa e sulla base delle informazioni a disposizione della Società, nessun soggetto esercita il controllo su TIM ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
Alla data della presente Relazione Illustrativa, per quanto a conoscenza della Società non sono stati assunti impegni ad aderire alla Conversione Facoltativa da parte degli Azionisti di Risparmio.
Eventuali impegni a convertire le Azioni di Risparmio non potranno in ogni caso trovare applicazione alla Conversione Obbligatoria, nella misura in cui per effetto della stessa saranno convertite in Azioni Ordinarie tutte le Azioni di Risparmio per le quali non sia stata esercitata la Conversione Facoltativa.
La tabella che segue riporta i dividendi per Azione distribuiti da TIM in favore delle Azioni Ordinarie e delle Azioni di Risparmio negli anni 2025-2021.
| 2025 | 2024 | 2023 | 2022 | 2021 ( 4 ) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Azioni Ordinarie | Euro 0,0100 | ||||
| Azioni di Risparmio |
Euro 0,0275 |
( 3 ) In proposito, si precisa che, nella propria c.d. "dichiarazione delle intenzioni" del 26 maggio 2025 resa ai sensi e per gli effetti dell'articolo 120, comma 4-bis, del TUF, l'azionista Poste Italiane S.p.A., titolare di n. 3.803.169.975 Azioni Ordinarie, rappresentative del 24,81% del capitale sociale rappresentato da Azioni Ordinarie, ha ritenuto "[…] che, nelle attuali circostanze, la partecipazione acquisita sia classificabile di collegamento ai fini del bilancio del dichiarante, corrispondente, quindi, all'esercizio di un'influenza notevole". A fini di completezza, si ricorda altresì che, con comunicazione resa ai sensi e per gli effetti dell'articolo 120 del TUF, l'azionista Poste Italiane S.p.A. ha reso noto di essere venuto a detenere, in data 15 dicembre 2025, una partecipazione rappresentante il 27,315% del capitale ordinario di TIM, dichiarando di avvalersi dell'esenzione dall'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulle Azioni TIM di cui all'articolo 49, comma 1, lettera e), del Regolamento Emittenti, impegnandosi a cedere a parti non correlate, entro il termine di 12 mesi dalla data dell'acquisto, le Azioni eccedenti la soglia del 25% e a non esercitare i correlati diritti di voto in tale periodo.
( 4 ) Distribuito nel 2021 sulla base del risultato dell'esercizio 2020.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti:
Goldman Sachs Bank Europe SE, Succursale Italia e Intermonte SIM S.p.A. hanno agito in qualità di advisors finanziari della Società in relazione alla Conversione.
L'importo complessivo che la Società corrisponderà agli Azionisti di Risparmio a titolo di Conguaglio sarà pari a Euro 723.335.003,88 in caso di adesione integrale alla Conversione Facoltativa e a Euro 241.111.667,96 nel caso in cui tutte le Azioni di Risparmio siano convertite in Ordinarie in conseguenza della Conversione Obbligatoria.
I termini della complessiva proposta di Conversione (e cioè il rapporto di Conversione e il Conguaglio) che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea straordinaria e all'Assemblea speciale dei possessori di Azioni di Risparmio sono stati determinati tenuto conto de:
In questa prospettiva, il Consiglio di Amministrazione ha preso in esame, in particolare: (i) il premio implicito riconosciuto alle Azioni di Risparmio nell'ambito dell'operazione di Conversione; (ii) il Conguaglio in cassa da riconoscere per ciascuna Azione di Risparmio convertita; e (iii) la diluizione per gli Azionisti Ordinari derivante dalla conversione in Azioni Ordinarie delle Azioni di Risparmio.
Quanto ai premi impliciti complessivi riconosciuti agli Azionisti di Risparmio, il Consiglio di Amministrazione ha tenuto conto, in particolare, dell'andamento del prezzo di mercato delle Azioni di Risparmio che – nei periodi precedenti la Data di Riferimento – hanno trattato "a premio" rispetto al prezzo di mercato delle Azioni Ordinarie. Si ritiene che tale andamento sia principalmente attribuibile ai seguenti elementi:
(a) l'aspettativa del mercato per una possibile distribuzione di utili in favore delle Azioni di Risparmio, in dipendenza della restituzione in favore della Società del canone concessorio preteso per il 1998 (c.d. "Canone 1998") (5 ) e dei relativi effetti sul conto economico, con un conseguente eventuale dividendo stimato in massimi complessivi Euro 0,0825 per Azione di Risparmio, corrispondenti al dividendo privilegiato eventualmente spettante agli Azionisti di Risparmio – ricorrendone i relativi presupposti – ai sensi dello statuto della Società (i.e., il dividendo privilegiato annuale di Euro 0,0275 per Azione di Risparmio, corrispondente al 5% di Euro 0,55 per Azione, oltre al privilegio annuale relativo ai due esercizi precedenti secondo il meccanismo di "trascinamento" previsto dall'articolo 6.4 dello statuto sociale a oggi vigente). Si osserva in particolare come l'andamento del prezzo di mercato delle Azioni di Risparmio abbia trattato "a premio" rispetto al prezzo di mercato delle Azioni Ordinarie in maniera netta a far data dal 3 aprile 2024, data in cui la Corte d'Appello di Roma ha chiuso in favore della Società il contenzioso relativo alla restituzione del "Canone 1998" ( 6 );
(b) l'aspettativa di una possibile conversione delle Azioni di Risparmio in Azioni Ordinarie, anche in dipendenza della restituzione in favore della Società del "Canone 1998" ( 7 ).
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì tenuto conto dei privilegi patrimoniali spettanti alle Azioni di Risparmio ai sensi di statuto, descritti al Paragrafo 2 che precede.
La tabella che segue riporta l'andamento dei prezzi di chiusura delle Azioni di Risparmio nel periodo compreso tra il 20 dicembre 2023 e il 19 dicembre 2025.
| dal 3-Apr | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 8 Azioni di Risparmio ( ) |
1 Mese | 3 Mesi | 6 Mesi | 12 Mesi | (5) 24 |
2 Anni |
| Performance delle Azioni di Risparmio | ||||||
| 9 (%) ( ) |
3,7% | 18,3% | 26,8% | 104,0% | 145,5% | 88,9% |
| Premio delle Azioni di Risparmio Rispetto 10) alle Azioni Ordinarie (%) ( |
13,9% | 12,6% | 12,3% | 12,6% | 12,2% | 11,1% |
| Premio delle Azioni di Risparmio Rispetto 11) alle Azioni Ordinarie (€) ( |
0,07 | 0,06 | 0,06 | 0,05 | 0,04 | 0,03 |
(
9 ) La performance è calcolata come variazione percentuale del prezzo pari a (prezzo finale / prezzo iniziale) -1.
( 10) Premio calcolato sulla base del prezzo medio delle Azioni Ordinarie e delle Azioni di Risparmio nel corso del periodo.
( 11) Premio calcolato sulla base del prezzo medio delle Azioni Ordinarie e delle Azioni di Risparmio nel corso del periodo.
( 5 ) Ci si riferisce in particolare alla sentenza della Corte d'Appello di Roma che ha chiuso in favore della Società il contenzioso relativo alla restituzione del canone concessorio preteso per il 1998 e richiesto in restituzione dalla Società (cfr. il comunicato stampa di TIM del 3 aprile 2024, consultabile sul sito internet di TIM, www.gruppotim.it, poi confermata dalla Corte di Cassazione in data 20 dicembre 2025 (cfr. il comunicato stampa diffuso in pari data da TIM, consultabile sul sito internet della Società, www.gruppotim.it).
( 6 ) Cfr. il comunicato stampa di TIM del 3 aprile 2024, consultabile sul sito internet di TIM, www.gruppotim.it.
( 7 ) Si vedano in proposito, a titolo esemplificativo, il report di ricerca di Kepler Cheuvreux pubblicato il 19 dicembre 2025 "We see no end to the outperformance" di Javier Borrachero e quello di Bank of America Global Research pubblicato il 4 dicembre 2025 "Buy into a 'normal' year" di David Wright, Owen P. McGiveron e Samuel Bruce.
( ) Fonte: FactSet al 19 dicembre 2025.

Tenuto anche conto di quanto precede, i termini di Conversione proposti esprimono i seguenti premi impliciti rispetto a: (i) i prezzi di chiusura alla Data di Riferimento; e (ii) la media aritmetica dei prezzi di chiusura nei 6 e 3 mesi e nel mese precedenti la Data di Riferimento (inclusa).
| Conversione Facoltativa (12) |
Conversione Obbligatoria (13) |
|
|---|---|---|
| Rapporto di Conversione | 1:1 | 1:1 |
| Conguaglio per Azione | € 0,1200 | € 0,0400 |
| Prezzo alla Data di Riferimento | € 0,5744 | € 0,5744 |
| Premio implicito su prezzo alla Data di Riferimento | 8,3% | (5,6%) |
| Prezzo medio a 1 mese (*) | € 0,5622 | € 0,5622 |
| Premio implicito su prezzo medio a 1 mese | 10,6% | (3,6%) |
| Prezzo medio a 3 mesi (**) | € 0,5481 | € 0,5481 |
| Premio implicito su prezzo medio a 3 mesi | 13,5% | (1,1%) |
| Prezzo medio a 6 mesi (***) | € 0,5117 | € 0,5117 |
| Premio implicito su prezzo medio a 6 mesi | 21,6% | 5,9% |
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato, tra gli altri elementi e come mero riferimento informativo, le principali operazioni di conversione effettuate nel mercato italiano nei dieci anni precedenti la Data di Riferimento, ritenendo tuttavia la comparabilità della Conversione rispetto a precedenti operazioni limitata dai seguenti fattori: (i) il campione osservato, costituito solo da 5 precedenti ( 14), (ii) il fatto che i
dove: "a" indica il prezzo di chiusura alla Data di Riferimento dell'Azione Ordinaria pari a Euro 0,5020; "b" indica il rapporto di Conversione della Conversione Facoltativa; "c" indica il Conguaglio Conversione Facoltativa; e "d" indica prezzo preso a riferimento dell'Azione di Risparmio.
dove: "a" indica il prezzo di chiusura alla Data di Riferimento dell'Azione Ordinaria pari a Euro 0,5020; "b" indica il rapporto di Conversione della Conversione Obbligatoria; "c" indica il Conguaglio Conversione Obbligatoria; e "d" indica prezzo preso a riferimento dell'Azione di Risparmio.
( 12) Calcolato come segue: Premio implicito = [(a*b+c) / d ] -1
( 13) Calcolato come segue: Premio implicito = [(a*b+c) / d ] -1
( 14) Il campione osservato include SAES Getters S.p.A. (aprile 2023), Banco di Desio e della Brianza S.p.A. (giugno 2021),
privilegi patrimoniali spettanti alle categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie e oggetto di conversione variano a seconda delle società considerate, e (iii) nelle precedenti operazioni di conversione, le azioni di risparmio trattavano "a sconto", anche significativo, rispetto alle azioni ordinarie, rendendo quindi estremamente limitata la rilevanza di un confronto diretto con la Conversione (si ricorda che in passato anche le Azioni di Risparmio della Società trattavano "a sconto" rispetto alle Azioni Ordinarie, anche in esercizi in cui le Azioni di Risparmio beneficiavano di un dividendo pari al privilegio e non era distribuito alcun dividendo alle Azioni Ordinarie).
Per altro verso, nella determinazione della proposta relativa al Conguaglio da riconoscere agli Azionisti di Risparmio, il Consiglio di Amministrazione – tenuto conto dell'esborso di cassa per la Società e, quindi, del conseguente incremento del suo indebitamento finanziario – ha altresì tenuto in debita considerazione l'interesse di TIM a continuare a investire in tecnologia e a mantenere un livello di indebitamento, attuale e prospettico, in linea con quello comunicato al mercato nell'ambito del proprio piano industriale 2025- 2027. In questa prospettiva, il Consiglio di Amministrazione ha quindi deliberato di stabilire in complessivi Euro 0,12 ed Euro 0,04 per Azione di Risparmio, rispettivamente, il Conguaglio Conversione Facoltativa e il Conguaglio Conversione Obbligatoria, in funzione dei quali l'importo complessivo che la Società corrisponderà agli Azionisti di Risparmio a titolo di Conguaglio sarà pari a: (i) circa Euro 723 milioni – corrispondenti a circa 0,2x Net debt "after leases" (aL) consolidato / EBITDA aL consolidato ( 15) – in caso di adesione integrale alla Conversione Facoltativa; e (ii) circa Euro 241 milioni – corrispondenti a circa 0,07x Net debt aL consolidato / EBITDA aL consolidato ( 16) – nel caso in cui tutte le Azioni di Risparmio siano convertite in Azioni Ordinarie in conseguenza della Conversione Obbligatoria.
In considerazione di quanto precede, i termini della Conversione consentono quindi di esprimere – secondo l'apprezzamento del Consiglio – un ragionevole e ponderato bilanciamento tra i diversi interessi che vengono in considerazione: l'interesse degli Azionisti di Risparmio; l'interesse degli Azionisti Ordinari, destinati a subire una diluizione della loro posizione relativa all'interno dell'organizzazione sociale e del capitale nella misura di circa il 28% ( 17); l'interesse della Società.
Inoltre, nella prospettiva di incentivare l'adesione alla Conversione Facoltativa il Consiglio ha inteso riconoscere, mediante il relativo Conguaglio, un premio addizionale in favore degli Azionisti di Risparmio che dovessero aderirvi, anche in funzione dell'interesse della Società a raccogliere la più ampia adesione e partecipazione volontaria all'operazione di
Buzzi Unicem S.p.A. (ottobre 2020), Intesa Sanpaolo S.p.A. (febbraio 2018), Italmobiliare S.p.A. (luglio 2016).
( 15) Calcolato come rapporto tra Euro 723 milioni e l'EBITDA aL consolidato degli ultimi dodici mesi ("LTM") a settembre 2025 pari a circa Euro 3,6 miliardi. Si tratta rispettivamente dell'indebitamento finanziario netto consolidato escluse le passività nette connesse al trattamento contabile dei contratti di leasing e l'EBITDA consolidato escluse le partite non ricorrenti e gli importi connessi al trattamento contabile dei contratti di leasing.
( 16) Calcolato come rapporto tra Euro 241 milioni e l'EBITDA aL consolidato degli ultimi dodici mesi ("LTM") a settembre 2025 pari a circa Euro 3,6 miliardi. Si tratta rispettivamente dell'indebitamento finanziario netto consolidato escluse le passività nette connesse al trattamento contabile dei contratti di leasing e l'EBITDA consolidato escluse le partite non ricorrenti e gli importi connessi al trattamento contabile dei contratti di leasing.
( 17) Calcolato come 1 (uno) meno il rapporto tra il numero di Azioni Ordinarie pre-Conversione (ivi incluse le Azioni proprie detenute direttamente e indirettamente dalla Società), pari a complessive n. 15.329.466.496 Azioni, e il totale delle Azioni Ordinarie risultanti a esito della Conversione, pari a complessive n. 21.357.258.195 Azioni.
Conversione e a ridurre di riflesso la potenziale incidenza, sul mercato e sul patrimonio sociale, di eventuali recessi da parte degli Azionisti di Risparmio.
I termini della Conversione implicano una valorizzazione delle Azioni di Risparmio (sulla base dei prezzi di borsa delle Azioni Ordinarie e di quelle di Risparmio alla Data di Riferimento del 19 dicembre 2025 e del Conguaglio proposto) superiore del 21,6% (per quanto riguarda la Conversione Facoltativa) e del 5,9% (per quanto riguarda la Conversione Obbligatoria) rispetto al valore di liquidazione delle Azioni di Risparmio che dovessero eventualmente formare oggetto di recesso, determinato dal Consiglio di Amministrazione di TIM, nel corso dell'adunanza del 21 dicembre 2025 e in conformità al criterio di cui all'articolo 2437-ter, comma 3, cod. civ., in Euro 0,5117 per Azione di Risparmio.
La Conversione delle Azioni di Risparmio avrà esecuzione per il tramite degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso i quali sono depositate le Azioni di Risparmio (gli "Intermediari"), senza oneri a carico degli Azionisti di Risparmio.
Il periodo di esercizio della Conversione Facoltativa sarà concordato dalla Società con Borsa Italiana S.p.A.
Anche in considerazione delle condizioni di efficacia, illustrate al Paragrafo 10 che segue, cui è subordinata la Conversione, il periodo di esercizio della Conversione Facoltativa avrà inizio solo subordinatamente e in seguito all'avveramento dell'ultima di tali condizioni e, pertanto, non potrà avere inizio prima dell'avveramento della Condizione Riduzione di Capitale (ovverosia del decorso del termine di 90 giorni dall'iscrizione della delibera di Riduzione di Capitale presso il competente registro delle imprese, ai sensi dell'art. 2445, comma 3, cod. civ., ovvero – in caso sia presentata opposizione da parte dei creditori della Società – dell'ottenimento dell'autorizzazione del Tribunale, ai sensi dell'art. 2445, comma 4, cod. civ., in ogni caso entro il termine di 6 mesi, prorogabile dalla Società di massimi ulteriori 3 mesi, dall'iscrizione della deliberazione di Riduzione di Capitale presso il registro delle imprese).
Tale periodo e le modalità mediante le quali gli Azionisti di Risparmio potranno aderire alla Conversione Facoltativa saranno resi noti e illustrati nella relazione che la Società metterà a disposizione del pubblico, ai sensi dell'art. 72, comma 4, del Regolamenti Emittenti, entro il giorno di borsa aperta antecedente l'inizio del periodo di esercizio della Conversione Facoltativa, dandone altresì notizia mediante avviso pubblicato sul sito internet della Società e sul quotidiano "Corriere della Sera".
La data di efficacia della Conversione Facoltativa sarà concordata con Borsa Italiana S.p.A. e sarà resa nota mediante avviso pubblicato sul sito internet della Società e sul quotidiano "Corriere della Sera", ai sensi dell'art. 72, comma 4, del Regolamento Emittenti. A tale data le Azioni di Risparmio per le quali sia stata esercitata la Conversione Facoltativa saranno revocate dalla quotazione su "Euronext Milan", mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Le Azioni Ordinarie rinvenienti dalla Conversione Facoltativa saranno negoziate sul medesimo mercato regolamentato "Euronext Milan".
La Conversione Obbligatoria avrà a oggetto le sole Azioni di Risparmio per le quali non sia stata esercitata la Conversione Facoltativa.
Al pari della Conversione Facoltativa, anche la data di efficacia della Conversione Obbligatoria sarà concordata con Borsa Italiana S.p.A. e sarà resa nota mediante avviso pubblicato sul sito internet della Società e sul quotidiano "Corriere della Sera" ai sensi dell'art. 72, comma 5, del Regolamento Emittenti, che conterrà altresì informazioni di dettaglio in merito alle modalità di assegnazione delle Azioni Ordinarie rivenienti dalla Conversione Obbligatoria e di pagamento del relativo Conguaglio. A tale data tutte le Azioni di Risparmio saranno revocate dalla quotazione su "Euronext Milan", mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Le Azioni Ordinarie rinvenienti dalla Conversione saranno negoziate sul medesimo mercato regolamentato "Euronext Milan".
In considerazione del fatto che l'esatto numero delle Azioni di Risparmio che formeranno oggetto della Conversione Obbligatoria dipenderà dal grado di adesione alla Conversione Facoltativa, la data di efficacia della Conversione Obbligatoria non potrà in ogni caso precedere il termine del periodo di esercizio della Conversione Facoltativa.
L'efficacia della deliberazione di Conversione è subordinata all'avveramento di ciascuna delle seguenti condizioni sospensive:
La Società renderà noto l'avveramento o meno delle suddette condizioni (e, ove del caso, l'eventuale rinuncia alla Condizione Stop-Loss) mediante comunicato stampa, nonché avviso pubblicato sul sito internet della Società e sul quotidiano "Corriere della Sera".
Subordinatamente all'avveramento delle condizioni di efficacia indicate al Paragrafo 10 che precede, tutte le n. 6.027.791.699 Azioni di Risparmio saranno convertite in Azioni Ordinarie, con godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di efficacia della Conversione.
In considerazione del rapporto di Conversione – pari, sia per la Conversione Facoltativa che per la Conversione Obbligatoria, a n. 1 Azione Ordinaria per ciascuna Azione di Risparmio, oltre al Conguaglio previsto per ciascuna di esse – a esito della Conversione saranno emesse complessive n. 6.027.791.699 nuove Azioni Ordinarie (corrispondenti al numero di Azioni di Risparmio emesse della Società). L'intero capitale sociale sarà rappresentato da n. 21.357.258.195 Azioni Ordinarie.
Il grafico che segue riporta l'andamento dei prezzi di chiusura delle Azioni di Risparmio nel periodo compreso tra il 20 giugno 2025 e il 19 dicembre 2025.
| 18) Azioni di Risparmio – Ultimi 6 Mesi ( |
1 Mese | 3 Mesi | 6 Mesi |
|---|---|---|---|
| 19) Performance delle Azioni di Risparmio (%) ( |
3,7% | 18,3% | 26,8% |
| Premio delle Azioni di Risparmio Rispetto alle Azioni Ordinarie (%) 20) ( |
13,9% | 12,6% | 12,3% |
| Premio delle Azioni di Risparmio rispetto alle Azioni Ordinarie (€) 21) ( |
0,07 | 0,06 | 0,06 |
( 18) Fonte: FactSet al 19 Dicembre 2025.
( 19) La performance è calcolata come variazione percentuale del prezzo pari a (prezzo finale / prezzo iniziale) -1.
( 20) Premio calcolato sulla base del prezzo medio delle Azioni Ordinarie e delle Azioni di Risparmio nel corso del periodo.
( 21) Premio calcolato sulla base del prezzo medio delle Azioni Ordinarie e delle Azioni di Risparmio nel corso del periodo.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre la Conversione secondo i termini di conversione che seguono: (i) per la Conversione Facoltativa, un rapporto di conversione pari a n. 1 Azione Ordinaria per ciascuna Azione di Risparmio, più il Conguaglio Conversione Facoltativa, pari a complessivi Euro 0,12 per Azione di Risparmio; e (ii) per la Conversione Obbligatoria, un rapporto di conversione pari a n. 1 Azione Ordinaria per ciascuna Azione di Risparmio, più il Conguaglio Conversione Obbligatoria, pari a complessivi Euro 0,04 per Azione di Risparmio.
I suddetti termini di Conversione esprimono i premi impliciti illustrati al precedente Paragrafo Errore. L'origine riferimento non è stata trovata..
I premi impliciti di Conversione sono calcolati avuto riguardo alla Data di Riferimento. Pertanto, la misura dei suddetti premi potrebbe variare, anche in misura significativa e fino al loro annullamento, in funzione dell'andamento dei titoli successivamente alla Data di Riferimento.
Alla data della presente Relazione Illustrativa, non sono in essere piani di stock option aventi a oggetto le Azioni di Risparmio.
Alla data della presente Relazione Illustrativa, il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari a Euro 11.677.002.855,10, suddiviso in n. 15.329.466.496 Azioni Ordinarie e n. 6.027.791.699 Azioni di Risparmio, tutte prive di indicazione espressa del valore nominale.
In considerazione del rapporto di Conversione – pari, sia per la Conversione Facoltativa che per la Conversione Obbligatoria, a n. 1 Azione Ordinaria per ciascuna Azione di Risparmio, oltre al Conguaglio previsto per ciascuna di esse – a esito della Conversione saranno emesse complessive n. 6.027.791.699 Azioni Ordinarie (corrispondenti al numero di Azioni di Risparmio in circolazione) e, pertanto, il capitale sociale di TIM sarà suddiviso in complessive n. 21.357.258.195 Azioni Ordinarie.
A esito della Conversione, gli assetti proprietari di TIM varieranno in conseguenza dell'effetto diluitivo che l'operazione avrà sui titolari di Azioni Ordinarie prima della Conversione.
In particolare, tenuto conto del rapporto di Conversione, il capitale ordinario attualmente esistente rappresenterebbe il 71,78% ( 22) del capitale totale a esito della Conversione.
La Conversione non prevede il pagamento di alcun conguaglio in denaro da parte degli Azionisti di Risparmio, con la conseguenza che per la Società non vi sarà alcun ricavato dalla Conversione.
Agli Azionisti di Risparmio che non dovessero concorrere all'approvazione della deliberazione dell'Assemblea Speciale dei possessori delle Azioni di Risparmio avente a oggetto la Conversione Obbligatoria, in quanto assenti, astenuti o dissenzienti, spetterà il diritto di recesso. Invero, la Conversione Obbligatoria assume rilevanza ai fini dell'articolo 2437, comma 1, lett. g), cod. civ., che riconosce il diritto di recesso in relazione alle deliberazioni riguardanti "le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione".
Gli Azionisti di Risparmio che non avranno concorso all'approvazione della relativa deliberazione dell'Assemblea Speciale potranno, quindi, esercitare il diritto di recesso, per tutte o parte delle Azioni di Risparmio possedute, entro il termine di 15 (quindici) giorni decorrente dalla data di iscrizione della delibera presso il registro delle imprese.
Si riportano di seguito i principali passaggi del procedimento, come disciplinati dagli articoli 2437-bis e seguenti cod. civ.:
18
( 22) Calcolato come il rapporto tra il numero di Azioni Ordinarie pre-Conversione (ivi incluse le Azioni proprie detenute direttamente e indirettamente dalla Società), pari a complessive n. 15.329.466.496 Azioni, e il totale delle Azioni Ordinarie risultanti a esito della Conversione, pari a complessive n. 21.357.258.195 Azioni.
Le informazioni relative alle modalità e ai termini dell'esercizio del diritto di recesso non definibili alla data della presente Relazione, tra cui la data di iscrizione della delibera presso il registro delle imprese, nonché le indicazioni di dettaglio circa i termini e le modalità di esercizio del diritto di recesso saranno rese note agli Azionisti di TIM, anche ai sensi e per gli effetti dell'articolo 84 del Regolamento Emittenti, mediante comunicato stampa, nonché avviso pubblicato sul sito internet della Società e sul quotidiano "Corriere della Sera".
Si precisa sin d'ora che l'efficacia dell'esercizio del diritto di recesso è condizionata all'avveramento delle condizioni cui è subordinata la Conversione, illustrate al Paragrafo 10 che precede (ivi incluse la Condizione Stop-Loss e la Condizione Riduzione di Capitale). Pertanto: (i) la liquidazione delle Azioni Oggetto di Recesso in favore degli Azionisti di Risparmio che abbiano esercitato il diritto di recesso, così come il trasferimento delle Azioni di Risparmio Oggetto di Recesso acquistate nell'ambito della procedura di liquidazione, saranno subordinati all'avveramento di tali condizioni; e (ii) in caso di mancato avveramento di una delle condizioni sospensive di cui al Paragrafo 10 che precede, le Azioni di Risparmio Oggetto di Recesso torneranno nella disponibilità dei relativi possessori senza addebito di oneri o spese a loro carico.
Gli Azionisti di Risparmio che eserciteranno il diritto di recesso non potranno aderire alla Conversione Facoltativa e non parteciperanno alla Conversione Obbligatoria, né potranno quindi beneficiare del Conguaglio previsto per le due ipotesi. La liquidazione delle Azioni di Risparmio rispetto alle quali sarà esercitato il diritto di recesso avverrà prima dell'avvio del periodo di adesione alla Conversione Facoltativa e prima della Conversione Obbligatoria.
Il Consiglio di Amministrazione di TIM, nel corso dell'adunanza del 21 dicembre 2025, ha determinato in Euro 0,5117 per Azione il valore di liquidazione delle Azioni di Risparmio oggetto di recesso.
Il valore di liquidazione è stato determinato in conformità al criterio di cui all'articolo 2437-ter, comma 3, cod. civ., ovverosia facendo riferimento alla media aritmetica dei prezzi di chiusura nei 6 (sei) mesi che hanno preceduto la data di pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti di TIM chiamata ad approvare la Conversione (i.e., il periodo intercorrente tra il 20 giugno 2025 e il 19 dicembre 2025).
In caso di approvazione ed esecuzione della Conversione, (i) l'art. 6 dello statuto sociale di TIM sarà espunto, con conseguente rinumerazione degli articoli 7 e ss. dello statuto e adeguamento dei richiami ad altri articoli presenti nel testo e (ii) gli artt. 5, 14, 18, 19 e 20 dello statuto sociale saranno modificati secondo quanto illustrato nella tabella che segue (che si precisa non tiene conto delle modifiche statutarie derivanti dalla Riduzione di Capitale).
| Testo vigente dello statuto di TIM | Testo modificato dello statuto di TIM | ||
|---|---|---|---|
| ARTICOLO 5 | ARTICOLO 5 | ||
| 5.1 - Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari a euro 11.677.002.855,10, suddiviso in n. 15.329.466.496 azioni ordinarie ed in n. 6.027.791.699 azioni di risparmio, tutte prive di valore nominale. |
5.1 - Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari a euro 11.677.002.855,10, suddiviso in n. 15.329.466.496 21.357.258.195 azioni ordinarie ed in n. 6.027.791.699 azioni di risparmio, tutte prive di valore nominale. |
nell'Assemblea speciale dei possessori di azioni di risparmio, dal rappresentante comune. In mancanza rispettivamente del Presidente del
possessori di azioni di risparmio, dal rappresentante comune. In mancanza rispettivamente del Presidente del Consiglio di Amministrazione (e di chi
| Testo vigente dello statuto di TIM | Testo modificato dello statuto di TIM |
|---|---|
| ne fa le veci) o del rappresentante comune, presiede | Consiglio di Amministrazione (e di chi ne fa le veci) o |
| l'Assemblea la persona eletta con il voto della | del rappresentante comune, presiede l'Assemblea |
| maggioranza del capitale rappresentato in riunione. | la persona eletta con il voto della maggioranza del |
| 20.2 – [Invariato] | capitale rappresentato in riunione. |
| 20 19.2 – [Invariato] | |
| 20.3 – [Invariato] | |
| 20.4 – [Invariato] | 20 19.3– [Invariato] |
| 20 19.4 – [Invariato] |
La presente Relazione Illustrativa è messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalle disposizioni legali e regolamentari applicabili sul sito internet di TIM (www.gruppotim.it, Sezione "Investitori – Azioni – AGM e Assemblee"), nonché presso la sede della Società e il meccanismo di stoccaggio "" ().
Le informazioni necessarie per la partecipazione alla Conversione Facoltativa, ivi incluso il periodo e le modalità di esercizio della facoltà di conversione, saranno rese note al pubblico almeno il giorno di borsa aperta antecedente l'inizio del periodo di esercizio della Conversione Facoltativa, ai sensi dell'articolo 72, comma 4, del Regolamento Emittenti. Inoltre, ai sensi dell'articolo 72, comma 5, del Regolamento Emittenti, la Società darà notizia della data di efficacia della Conversione Obbligatoria entro il giorno di borsa aperta antecedente tale data, mediante avviso diffuso con le modalità previste dalle disposizioni legali e regolamentari applicabili.
in considerazione di quanto in precedenza esposto, il Consiglio di Amministrazione invita l'Assemblea degli Azionisti di TIM, in sede straordinaria, ad approvare la seguente proposta di deliberazione:
"L'assemblea degli azionisti di Telecom Italia S.p.A., riunita in sede straordinaria
− esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e degli articoli 72 e 84-ter del regolamento adottato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, nonché in conformità all'Allegato 3A, Schema numero 6, al predetto regolamento
1. di attribuire ai possessori delle n. 6.027.791.699 azioni di risparmio, subordinatamente all'avveramento delle condizioni di cui al successivo punto 3 e con effetto a decorrere dalla data di efficacia che sarà comunicata e resa nota al pubblico dalla Società ai sensi di legge, la facoltà di convertire le proprie azioni di risparmio in azioni ordinarie di nuova emissione, con godimento regolare, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data di esecuzione della conversione, in ragione di un rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni azione di risparmio, con conguaglio in denaro da corrispondersi da parte della Società in favore dei possessori delle azioni di risparmio in misura pari a complessivi Euro 0,12 per ogni azione di risparmio per la quale sia esercitata la facoltà di conversione;
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Milano, 29 dicembre 2025
Per il Consiglio di Amministrazione di TIM
(Presidente del Consiglio di Amministrazione)
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