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Telecom Italia Rsp — Proxy Solicitation & Information Statement 2026
Jan 26, 2026
4448_rns_2026-01-26_24aa6c5d-9fb4-44f8-8aa6-aa621e24bf0b.pdf
Proxy Solicitation & Information Statement
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Spett.le Telecom Italia S.p.A.
Corporate Affairs – Rif. Voto
Via Gaetano Negri n. 1 - 20123 Milano – Italia [email protected]
Oggetto: Ulteriore relazione integrativa - Assemblea Speciale degli Azionisti di Risparmio di Telecom Italia S.p.A. (l' "Assemblea"), convocata per il giorno 28 gennaio 2026, alle ore 13:00 in Milano, Via G. Negri n. 1
Egregi Azionisti di Risparmio,
il sottoscritto, Michele Petrera azionista di risparmio, prende atto del parere di congruità rilasciato da Equita SIM S.p.A. ("Equita") in data 23 gennaio 2026, reso pubblico dopo le mie relazioni del 12 e del 20 gennaio u.s., e dopo le osservazioni del Consiglio di Amministrazione (il "C.d.A.") pubblicate il 20 gennaio u.s., relative alla mia proposta di deliberazione all'Assemblea.
In estrema sintesi il parere di Equita:
- valuta la congruità finanziaria dei termini economici dell'operazione di conversione proposta dal C.d.A.;
- non costituisce raccomandazione né esprime giudizi sul merito dell'operazione o sui suoi effetti patrimoniali, societari e statutari.
In particolare, le analisi di Equita:
- non determinano il valore assoluto delle azioni di risparmio;
- non considerano gli effetti della riduzione del capitale sociale, soggetta all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria;
- si basano su assunzioni e metodologie relative, utili esclusivamente per confronti tra categorie di azioni.
Nella circostanza, la proposta da me formulata prevede termini economici più favorevoli rispetto a quelli del C.d.A.:
- 0,19 euro per azione in caso di conversione facoltativa;
- 0,11 euro per azione in caso di conversione obbligatoria.
A titolo di confronto, il C.d.A. propone 0,12 euro per la conversione facoltativa e 0,04 euro per quella obbligatoria, quest'ultima offerta addirittura a sconto rispetto gli attuali prezzi di borsa, come evidenziato nel parere di Equita.
È doveroso sottolineare che entrambe le proposte comportano la soppressione definitiva e irreversibile dei diritti e dei privilegi patrimoniali delle azioni di risparmio. Pertanto, qualora l'Assemblea volesse preservare integralmente tali diritti, nessuna delle due proposte sarebbe coerente con tale obiettivo. Solo nel caso in cui l'Assemblea decidesse comunque di approvare l'operazione di conversione, la proposta del sottoscritto offrirebbe condizioni economiche più vantaggiose rispetto a quelle del C.d.A. e, pur senza poter compensare la soppressione dei diritti statutari, ne attenuerebbe seppur microscopicamente, l'impatto patrimoniale negativo.
Il giudizio di congruità espresso da Equita rappresenta un elemento informativo aggiuntivo e utile a disposizione degli Azionisti di Risparmio e si affianca, senza sostituirle, alle valutazioni dell'Assemblea, chiamata a esprimersi ai sensi dell'art. 146, comma 1, lett. b), del TUF. In questo contesto, la mia proposta risulta la più coerente e la più attenta agli interessi della categoria degli azionisti di risparmio, configurandosi come quella meritevole di approvazione.
La presente integrazione conferma l'autonoma rilevanza delle considerazioni già esposte nelle mie precedenti relazioni ed è resa a fini informativi e si chiede che sia messa a disposizione del pubblico, in tempo utile, secondo le disposizioni normative e regolamentari vigenti, anche ai fini della verbalizzazione.
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Brescia, 25 gennaio 2026
Michele Petrera
Tel. +39 3336545354 [[email protected]](javascript:window.mailto(%7Bmailto:) www.rappresentanzepetrera.it