AGM Information • Jan 15, 2026
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Spett.le Telecom Italia S.p.A. Corporate Affairs - Rif. Agenda Via Gaetano Negri n. 1 - 20123 MILANO - Italia [email protected]
Oggetto: Proposta di deliberazione sull' argomento all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti ordinari di Telecom Italia S.p.A., (la "Società"), parte straordinaria punto 3, convocata per il giorno 28 gennaio 2026, alle ore 11:00 (unica convocazione) in Milano Via G. Negri, n. 1
Egregi Signori,
In riferimento a quanto in oggetto, lo scrivente Michele Petrera residente a Brescia in Vicolo delle Vidazze, 1 - Codice Fiscale PTRMHL60L20E469C, titolare di azioni ordinarie della Società, nel comunicare che la propria legittimazione all'esercizio del diritto ad effettuare proposte di deliberazione sugli argomenti all'ordine del giorno è attestata dalla comunicazione ex art. 43 del Provvedimento Unico sul Post Trading rilasciata dall'intermediario Banca Fineco S.p.a., depositario delle azioni, relaziona e formula la propria proposta di deliberazione sul seguente argomento all'ordine del giorno:
"Conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie: (i) attribuzione ai possessori delle azioni di risparmio della facoltà di conversione in azioni ordinarie, con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società; e (ii) conversione obbligatoria in azioni ordinarie delle azioni di risparmio per le quali non sia esercitata la facoltà di conversione di cui al punto (i), parimenti con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società. Modifica degli articoli 5, 6, 14, 18, 19 e 20 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."
La presente Relazione Illustrativa è predisposta dall'azionista Michele Petrera al fine di accompagnare la proposta di deliberazione relativa al punto 3 all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. (l' "Assemblea"), convocata per il giorno 28 gennaio 2026, avente ad oggetto la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie della Società.
La Relazione è redatta tenendo espressamente conto della Relazione Illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società (la "Relazione del C.d.A."), alla quale si fa integrale rinvio per quanto concerne la descrizione dell'operazione, le sue finalità e il relativo inquadramento giuridico e societario.
La presente Relazione ha finalità esclusivamente illustrative e non intende in alcun modo sostituire, integrare o modificare la Relazione del C.d.A., ma unicamente illustrare i presupposti e le motivazioni della proposta dell'azionista Michele Petrera.
Come descritto nella Relazione del C.d.A., l'operazione sottoposta all'approvazione assembleare prevede la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie della Società, nell'ambito di una più ampia razionalizzazione della struttura del capitale sociale, con conseguente eliminazione della categoria delle azioni di risparmio.
La conversione comporta la cessazione definitiva dei diritti patrimoniali speciali attribuiti alle azioni di risparmio ai sensi dello statuto sociale. Tra tali diritti rientra il diritto al dividendo minimo privilegiato, che costituisce un elemento essenziale e strutturale della categoria delle azioni di risparmio e che è destinato a venir meno per effetto della conversione.
Dalla Relazione del C.d.A. risulta che la determinazione del conguaglio in denaro è stata effettuata
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sulla base di criteri di mercato, mediante il confronto tra le quotazioni delle azioni di risparmio e delle azioni ordinarie in determinati periodi di riferimento. Tuttavia, tale determinazione non sembra dar conto di una valorizzazione autonoma e specifica del diritto al dividendo minimo privilegiato, inteso quale diritto patrimoniale strutturale destinato a essere soppresso per effetto dell'operazione.
Inoltre, la Relazione del C.d.A. non chiarisce in modo preciso e puntuale come la prospettata riduzione del capitale sociale, inscindibile, propedeutica e strumentale alla conversione delle azioni di risparmio e oggetto di distinta deliberazione sottoposta alla medesima Assemblea, possa non incidere sui diritti e sui privilegi delle azioni di risparmio così come previsti dallo Statuto della Società.
La riduzione del capitale sociale, pur qualificabile come formalmente neutra, è suscettibile di incidere sul sostrato patrimoniale di riferimento delle azioni di risparmio e sul valore economico dei diritti ad esse inerenti, riducendo la massa di capitale su cui insiste la prelazione di cui all'art. 6.7 dello Statuto della Società e rendendo tale diritto, in termini economici, potenzialmente meno effettivo. Alla luce di tali profili, non può poi escludersi che l'operazione di riduzione del capitale sociale, ove ritenuta idonea a incidere sui diritti patrimoniali delle azioni di risparmio, possa rendere opportuna una valutazione in ordine all'eventuale coinvolgimento dell'assemblea speciale degli azionisti di risparmio. L'effetto combinato e coordinato della riduzione del capitale sociale e della conversione obbligatoria - la cui efficacia è a essa subordinata - potrebbe determinare un ulteriore sacrificio dei diritti patrimoniali delle azioni di risparmio, che potrebbe non risultare pienamente riflesso nella determinazione del conguaglio proposta dal Consiglio di Amministrazione della Società (il "C.d.A.").
Alla luce di quanto precede, e tenuto conto della possibile incidenza complessiva dell'operazione sui diritti patrimoniali delle azioni di risparmio, appare opportuno che la determinazione del conguaglio di conversione assicuri un'adeguata monetizzazione dei privilegi soppressi, tenendo conto sia del venir meno del diritto al dividendo minimo privilegiato sia degli effetti economici derivanti dalla contestuale riduzione del capitale sociale, in coerenza con i principi di cui all'art. 146 del TUF.
La proposta dell'azionista Michele Petrera intende pertanto sottoporre all'Assemblea una diversa determinazione del conguaglio di conversione, volta a riflettere in modo più completo ed equilibrato il complessivo sacrificio dei diritti patrimoniali delle azioni di risparmio, ferma restando la struttura dell'operazione così come delineata dal C.d.A..
Sinteticamente, la proposta formulata dal C.d.A. prevede inter alia un'operazione di conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie articolata come segue:
La proposta dell'azionista Michele Petrera sottoposta all'Assemblea prevede invece inter alia un'operazione di conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie articolata come segue:
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I valori di conguaglio previsti dalla proposta dell'azionista Michele Petrera :
La proposta di deliberazione dell'azionista Michele Petrera si colloca integralmente nel perimetro dell'operazione così come illustrata dagli Amministratori della Società e non ne mette in discussione le finalità generali, limitandosi esclusivamente alla determinazione dei termini economici della conversione ed è finalizzata a consentire all'Assemblea di esprimersi sui termini economici della conversione con piena consapevolezza degli effetti patrimoniali dell'operazione, nel rispetto dell'equilibrio tra le diverse categorie di azioni coinvolte.
Alla luce di quanto sopra, fermo restando quanto illustrato dal C.d.A. nella propria Relazione Illustrativa, la proposta dell'azionista Michele Petrera è sottoposta all'Assemblea affinché possa valutare, nell'ambito delle proprie competenze, una diversa determinazione del conguaglio in denaro connesso alla conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie.
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in considerazione di quanto esposto, l'azionista Michele Petrera invita l'Assemblea, in sede straordinaria, ad approvare la seguente proposta di deliberazione:
"L'assemblea degli azionisti di Telecom Italia S.p.A., riunita in sede straordinaria
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espressamente conto della Relazione Illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'articolo 125-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, alla quale si fa integrale rinvio per quanto concerne la descrizione dell'operazione, le sue finalità e il relativo inquadramento giuridico e societario;
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Brescia, 12 gennaio 2026
Michele Petrera
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