AGM Information • Jan 8, 2026
AGM Information
Open in ViewerOpens in native device viewer


avente ad oggetto la richiesta di conferimento della rappresentanza per l'esercizio del diritto di voto nell'Assemblea degli azionisti ordinari di TIM S.p.A., convocata in sede ordinaria e straordinaria per il giorno 28 gennaio 2026, alle ore 11:00 (unica convocazione), presso la sede della Società in Milano, Via Gaetano Negri n. 1.

Per informazioni è possibile contattare uno dei seguenti numeri:
800 126 341 (da rete fissa nazionale) / +39 06 85870096 / +39 340 4029760 (WhatsApp)
ovvero, consultare il sito internet https://transactions.sodali.com/ o inviare un'e-mail a: [email protected]
La sollecitazione di deleghe è disciplinata dagli articoli 136 e seguenti del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF" o "Testo Unico della Finanza") nonché dagli articoli 135 e seguenti del Regolamento Consob n. 11971 del14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti").
Il presente prospetto informativo per la sollecitazione di deleghe di voto è datato 8 gennaio 2026.

La sollecitazione di deleghe di voto oggetto del presente prospetto (il "Prospetto") è rivolta alla generalità degli azionisti ordinari (gli "Azionisti") di TIM S.p.A. ("TIM", la "Società", l'"Emittente" o il "Promotore"), in vista dell'Assemblea degli azionisti ordinari di TIM S.p.A. (l'"Assemblea"), convocata in sede ordinaria e straordinaria per il giorno 28 gennaio 2026, alle ore 11:00 (unica convocazione), presso la sede della Società in Milano, Via Gaetano Negri n. 1, per deliberare sul seguente ordine del giorno:
Ferma restando la facoltà del delegante di dare indicazioni di voto diverse, il Promotore intende svolgere la sollecitazione delle deleghe di voto con riferimento a tutti i punti all'ordine del giorno dell'Assemblea.
La sollecitazione sarà svolta avvalendosi di Sodali & Co S.p.A. ("Sodali & Co" o il "Soggetto Delegato") per la raccolta delle deleghe e l'esercizio del diritto di voto nell'Assemblea attraverso subdelega al Rappresentante Designato (come infra definito) in esercizio delle deleghe conferite a seguito e nell'ambito della sollecitazione.
La sollecitazione sarà svolta secondo criteri di informazione tali da garantire agli Azionisti di poter esprimere il proprio voto in modo consapevole, e al fine di incentivare la partecipazione attiva alla vita sociale e in particolare all'Assemblea e alle deliberazioni che la stessa sarà chiamata ad assumere.
In allegato sub "A" al presente Prospetto viene altresì pubblicato, ai sensi della disciplina applicabile, lo specifico modulo per il conferimento della delega di voto (il "Modulo di Delega").
La documentazione relativa all'Assemblea è a disposizione del pubblico presso la sede sociale TIM di Milano, Via G. Negri n. 1, presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato delle informazioni regolamentate SDIR-NIS, gestito da Computershare S.p.A., all'indirizzo internet www.1info.it e sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppotim.it/assemblea.
La società emittente le azioni ordinarie per le quali viene richiesto il conferimento di delega di voto è TIM S.p.A. con Sede Legale in Milano Via Gaetano Negri n. 1, Direzione Generale e Sede Secondaria in Roma Via di Val Cannuta n. 182, con capitale sociale pari a euro 11.677.002.855,10 interamente versato, Codice Fiscale/Partita Iva e numero iscrizione al Registro delle Imprese di

Milano Monza-Brianza Lodi 00488410010.
Le azioni ordinarie TIM sono ammesse alla negoziazione sul mercato regolamentato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., codice ISIN IT0003497168.
TIM, in quanto società quotata, è soggetta alle prescrizioni normative relative agli emittenti titoli quotati in un mercato regolamentato.
L'Assemblea degli azionisti ordinari della Società è convocata in sede ordinaria e straordinaria per il giorno 28 gennaio 2026, alle ore 11:00 (unica convocazione), presso la sede della Società in Milano, Via Gaetano Negri n. 1.
L'Assemblea è convocata con il seguente ordine del giorno:
La Società, in relazione all'Assemblea, ha predisposto la seguente documentazione:
La suddetta documentazione è a disposizione del pubblico, ai sensi di legge, presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato delle informazioni regolamentate SDIR-NIS, gestito da Computershare S.p.A., all'indirizzo internet www.1info.it e sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppotim.it/assemblea, anche in linea con le altre modalità indicate nel Capo I, Titolo II, Parte III del Regolamento Emittenti.
Si ricorda che, come indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in Assemblea si svolgerà, in conformità alle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti, esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'articolo 135 TUF, individuato nello Studio Legale Trevisan & Associati di

Milano (il "Rappresentante Designato"), o suoi sostituti in caso d'impedimento.
La Società predisporrà altresì e renderà disponibili sul proprio sito internet all'indirizzo www.gruppotim.it/assemblea, nei termini indicati nell'avviso di convocazione dell'Assemblea:
In considerazione di quanto precede, gli Azionisti che non intendono aderire alla presente sollecitazione ma comunque votare sulle proposte presentate dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente all'Assemblea possono farlo mediante le seguenti due modalità alternative:
Gli Azionisti che intendano aderire alla presente sollecitazione non devono utilizzare i moduli di delega sopra elencati alle lettere a) e b) che saranno resi disponibili sul sito dell'Emittente (i.e., i moduli per il conferimento di delega e/o subdelega al Rappresentante Designato ai sensi dell'articolo 135-undecies o 135-novies del TUF), ma solo il Modulo di Delega allegato sub "A" al presente Prospetto (sopra elencato al n. 4), reperibile sul sito internet www.gruppotim.it/assemblea, e sul sito internet di Sodali & Co https://transactions.sodali.com/.
Gli Azionisti, a norma dell'articolo 130 TUF, hanno diritto di prendere visione di tutti gli atti depositati presso la sede sociale dell'Emittente e di ottenerne copia a proprie spese.
Il soggetto che intende promuovere la sollecitazione di deleghe di voto è la società emittente, TIM S.p.A.
Il Promotore si avvale, per la raccolta delle deleghe di voto e per la manifestazione del voto nell'Assemblea (come detto attraverso subdelega al Rappresentante Designato), dell'ausilio di Sodali & Co S.p.A., società che offre consulenza e servizi di shareholder communications e di proxy voting alle società quotate, specializzata nell'esercizio delle attività di sollecitazione di deleghe di voto e di rappresentanza nelle assemblee. Sodali & Co ha sede legale in Roma, Via Giovanni Paisiello n. 6, capitale sociale di Euro 200.000, ed è iscritta al Registro delle Imprese di Roma al n. 1071740/04, Codice Fiscale e P. IVA n. 08082221006.
L'adesione alla sollecitazione e il conferimento della delega al Soggetto Delegato attribuiscono a quest'ultimo la legittimazione a rappresentare l'Azionista nell'Assemblea esercitando (attraverso subdelega al Rappresentante Designato) il diritto di voto conformemente alle istruzioni impartite dall'Azionista medesimo.
La delega di voto ai sensi della presente sollecitazione può essere conferita al Soggetto Delegato sia da Azionisti retail (persone fisiche e giuridiche), sia da investitori istituzionali.
Relativamente alle informazioni concernenti la sede del Promotore, che coincide con la società Emittente, si rinvia alla precedente Sezione I, Paragrafo 1, del presente Prospetto.
3 Soggetti titolari di partecipazioni rilevanti e soggetti che esercitano, anche congiuntamente, il controllo sul Promotore. Descrizione del contenuto degli eventuali patti parasociali aventi ad oggetto la medesima società.

Alla data del presente Prospetto, sulla base delle risultanze del Libro Soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e delle altre informazioni pubbliche comunque disponibili, i soggetti che risultano all'Emittente titolari di partecipazioni al capitale sociale di TIM rilevanti ai sensi dell'articolo 120 TUF sono quelli risultanti dalla seguente tabella.
| Dichiarante | Tipologia possesso | Numero azioni ordinarie | % sul capitale ordinario |
|---|---|---|---|
| Poste Italiane S.p.A. | Diretto | 27,32 | |
| (*) | |||
| BlackRock (**) | Indiretto | 781.803.742 | 5,10 |
(*) Con comunicazione resa ai sensi e per gli effetti dell'articolo 120 del TUF, l'azionista Poste Italiane S.p.A. ha reso noto di essere venuto a detenere, in data 15 dicembre 2025, una partecipazione rappresentante il 27,315% del capitale ordinario di TIM, dichiarando di avvalersi dell'esenzione dall'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni TIM di cui all'articolo 49, comma 1, lettera e), del Regolamento Emittenti, impegnandosi a cedere a parti non correlate, entro il termine di 12 mesi dalla data dell'acquisto, le azioni eccedenti la soglia del 25% e a non esercitare i correlati diritti di voto in tale periodo.
Alla data del presente Prospetto: (i) nessuna persona fisica o giuridica ha dichiarato di esercitare il controllo sulla Società ai sensi e per gli effetti dell'articolo 93 TUF (1 ); e (ii) sulla base delle informazioni a disposizione del pubblico, non risultano essere stati sottoscritti patti parasociali rilevanti ai sensi dell'articolo 122 del TUF.
Ai sensi dell'articolo 3 dello Statuto sociale dell'Emittente:
(1) In proposito, si precisa che, nella propria c.d. "dichiarazione delle intenzioni" del 26 maggio 2025 resa ai sensi e per gli effetti dell'articolo 120, comma 4-bis, del TUF, l'azionista Poste Italiane S.p.A. ha ritenuto "[…] che, nelle attuali circostanze, la partecipazione acquisita sia classificabile di collegamento ai fini del bilancio del dichiarante, corrispondente, quindi, all'esercizio di un'influenza notevole".
(**) Partecipazione aggregata detenuta tramite 16 società controllate fra cui 6 società controllate con partecipazione potenziale di azioni oggetto di contratti di prestito titoli con possibilità di restituzione in qualsiasi momento senza scadenza e 4 società controllate con posizioni lunghe con regolamento in contanti ("Contracts for difference" senza data di scadenza).

l'impostazione e la gestione dell'attività finanziaria delle società e imprese controllate, a tal fine compiendo ogni connessa operazione.".
5 Indicazione del numero e delle categorie di titoli dell'Emittente posseduti dal Promotore e da società appartenenti al gruppo (soggetti controllanti, controllati e/o sottoposti al comune controllo) di cui fa parte il Promotore, con la specificazione del titolo di possesso e della relativa percentuale sul capitale sociale dello stesso. Indicazione dei titoli in relazione ai quali è possibile esercitare il diritto di voto.
Si segnala che, alla data del presente Prospetto, TIM: (i) detiene complessive n. 89.040.415 azioni ordinarie proprie, pari allo 0,581% del capitale sociale ordinario e allo 0,42% del capitale sociale, per le quali il diritto di voto risulta sospeso ai sensi di legge; e (ii) non detiene azioni di risparmio in portafoglio.
Le società appartenenti al Gruppo TIM o comunque controllate da TIM non detengono azioni ordinarie o di risparmio dell'Emittente].
6 Nel caso in cui il Promotore abbia costituito usufrutto o pegno sui titoli dell'Emittente o abbia stipulato contratti di prestito o riporto sui medesimi titoli, indicare il quantitativo dei titoli nonché il soggetto a cui spetta il diritto di voto.
Alla data del presente Prospetto, il Promotore, che coincide con l'Emittente, non ha costituito usufrutto o pegno sui propri titoli detenuti in portafoglio né ha stipulato contratti di prestito o riporto sui medesimi.
7 Assunzione di posizioni finanziarie tramite strumenti o contratti derivati aventi come sottostante i titoli dell'Emittente.
Alla data del presente Prospetto, il Promotore, che coincide con l'Emittente, ha assunto la seguente posizione finanziaria tramite uno strumento derivato avente come sottostante azioni ordinarie TIM:
Il Promotore è lo stesso Emittente delle azioni ordinarie per le quali viene richiesto il conferimento della delega di voto.
In ragione della coincidenza del Promotore con l'Emittente, ai sensi delle disposizioni regolamentari vigenti:

voto in modo difforme dalle istruzioni ricevute dal soggetto sollecitato, neppure nel caso in cui si verifichino circostanze di rilievo, ignote all'atto del rilascio della delega e che non possano essere comunicate al soggetto sollecitato, tali da far ritenere che lo stesso, se le avesse conosciute, avrebbe dato una diversa istruzione di voto.
In relazione al Soggetto Delegato, per quanto a conoscenza del Promotore, non ricorre alcuna delle ipotesi di conflitto di interessi di cui all'articolo 135-decies TUF.
Il Promotore non ha ricevuto alcun finanziamento per la promozione della presente sollecitazione di deleghe.
Fermo restando che, come detto, l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in Assemblea potranno essere esercitati esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, ai fini della sollecitazione, della raccolta e dell'esercizio della delega, il Promotore si avvarrà del Soggetto Delegato nelle persone di, in via disgiunta tra loro e in relazione alle quali, per quanto a sua conoscenza, non ricorre alcuna delle situazioni ex articolo 135-decies del TUF:
La sollecitazione viene promossa da TIM, società Emittente, con riferimento a tutti i punti all'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria e straordinaria convocata per il 28 gennaio 2026, come riportati nella Premessa del presente Prospetto, proponendo di votare a favore delle Proposte di deliberazione che seguono.
| PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO | VOTO SOLLECITATO | |
|---|---|---|
| 1. Nomina di due Amministratori a |
FAVOREVOLE | |
| seguito di dimissioni e successiva cooptazione ai sensi dell'articolo |
alla seguente proposta di deliberazione: | |
| 2386 del Codice Civile e dello Statuto vigente. Eventuali |
"L'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. riunita in sede ordinaria, |
|
| deliberazioni ai sensi dell'art. 2390 c.c. Deliberazioni inerenti e conseguenti. |
- vista la cessazione dalla carica della Consigliera Domitilla Benigni, che ha rassegnato le dimissioni in data 15 settembre 2025; |
|
| - preso atto che, ai sensi dell'art. 2386 c.c., il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 25 settembre 2025, ha nominato per cooptazione l'Avv. Alessandra Perrazzelli in sostituzione della consigliera dimissionaria; |
||
| - preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione contenuta nella relazione illustrativa; |
||
| - tenuto conto che il mandato del Consiglio di amministrazione in carica scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026 (come da |

| PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO | VOTO SOLLECITATO |
|---|---|
| deliberazione dell'Assemblea del 23 aprile 2024); | |
| delibera | |
| di nominare l'Avv. Alessandra Perrazzelli nata a Genova il 13 agosto 1961 (C.F. PRRLSN61M53D969F) quale componente del Consiglio di Amministrazione della Società, il cui mandato scadrà insieme a quello degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, in occasione della data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2026". |
|
| FAVOREVOLE | |
| alla seguente proposta di deliberazione: | |
| "L'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. riunita in sede ordinaria, |
|
| - vista la cessazione dalla carica del Consigliere Umberto Paolucci, che ha rassegnato le dimissioni in data 10 dicembre 2025 con effetto dal 1° gennaio 2026; |
|
| - preso atto che, ai sensi dell'art. 2386 c.c., il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 21 dicembre 2025, ha nominato per cooptazione il Prof. Avv. Lorenzo Cavalaglio in sostituzione del consigliere dimissionario con effetto dal 1° gennaio 2026; |
|
| - preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione contenuta nella relazione illustrativa; |
|
| - tenuto conto che il mandato del Consiglio di amministrazione in carica scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026 (come da deliberazione dell'Assemblea del 23 aprile 2024); |
|
| delibera | |
| di nominare Lorenzo Cavalaglio nato a Roma il 28 giugno 1973 (C.F. CVLLNZ73H28H501I) quale componente del Consiglio di Amministrazione della Società, il cui mandato scadrà insieme a quello degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, in occasione della data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2026." |
|
| 2. Riduzione volontaria del capitale |
FAVOREVOLE |
| sociale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2445 c.c., a Euro |
alla seguente proposta di deliberazione: |
| 6.000.000.000,00, destinando l'importo riveniente (i) a riserva |
"L'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. riunita in sede straordinaria, |

legale fino a concorrenza del quinto del capitale sociale e, per la parte restante, (ii) a riserva disponibile di patrimonio netto. Modifica dell'art. 5.1 dello Statuto. Delibere inerenti e conseguenti.
fermo restando il numero delle azioni in circolazione prive dell'indicazione del valore nominale.

| PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO | VOTO SOLLECITATO |
|---|---|
| Soci; (ii) l'approvazione della conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie di cui al punto 3 all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea dei Soci anche da parte dell'Assemblea speciale degli azionisti di risparmio convocata per il giorno 28 gennaio 2026 in unica convocazione, ai sensi dell'articolo 146, comma 1, lett. (b), del TUF; e (iii) la circostanza che si avveri la condizione apposta alla conversione di cui al punto 3 all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea dei Soci, secondo cui l'esborso massimo da corrispondersi da parte della Società per la liquidazione delle azioni di risparmio per le quali sia stato esercitato il diritto di recesso spettante in conseguenza della conversione obbligatoria, e che non siano state acquistate dai soci o collocate a terzi a esito del procedimento di cui all'articolo 2437-quater cod. civ., non superi un importo pari a complessivi Euro 100.000.000,00, dovendosi le condizioni di cui ai punti (i), (ii) e (iii) intendersi nell'esclusivo interesse della Società e quindi rinunciabili in tutto o in parte dalla stessa; |
|
| 5. di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente e all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra di loro e con facoltà di subdelega, ogni e più ampio potere, nessuno escluso ed eccettuato, necessario od opportuno per dare esecuzione alle delibere di cui ai precedenti punti e per l'espletamento dei conseguenti adempimenti legislativi e regolamentari, ivi inclusi, in particolare, l'adempimento di ogni formalità necessaria affinché le stesse siano iscritte nel Registro delle Imprese a norma dell'articolo 2436 del codice civile, la facoltà di apportare al deliberato assembleare tutte le modifiche e/o integrazioni non sostanziali eventualmente richieste dalle autorità competenti o dal notaio, o comunque ritenute utili od opportune, nonché di procedere alle soppressioni, sostituzioni e integrazioni dell'articolo dello statuto sopra indicato, depositando e pubblicando, ai sensi di legge, il testo statutario aggiornato con le variazioni apportate a seguito delle precedenti deliberazioni.". |
|
| 3. Conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie: (i) |
FAVOREVOLE |
| attribuzione ai possessori delle | alla seguente proposta di deliberazione: |
| azioni di risparmio della facoltà di conversione in azioni |
"L'assemblea degli azionisti di Telecom Italia S.p.A., riunita in sede straordinaria |
| ordinarie, con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società; e (ii) conversione obbligatoria in azioni ordinarie |
Ƚ esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, redatta ai sensi dell'articolo 125- ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e |

delle azioni di risparmio per le quali non sia esercitata la facoltà di conversione di cui al punto (i), parimenti con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società. Modifica degli articoli 5, 6, 14, 18, 19 e 20 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
degli articoli 72 e 84-ter del regolamento adottato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, nonché in conformità all'Allegato 3A, Schema numero 6, al predetto regolamento

| PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO | VOTO SOLLECITATO |
|---|---|
| (ii) l'esborso massimo da corrispondersi da parte della Società per la liquidazione delle azioni di risparmio per le quali sia stato esercitato il diritto di recesso e che non siano acquistate dai soci o collocate a terzi a esito del procedimento di cui all'articolo 2437-quater cod. civ., non superi un importo pari a complessivi Euro 100.000.000,00, dovendo tale condizione intendersi nell'esclusivo interesse della Società e quindi rinunciabile in tutto o in parte dalla stessa; |
|
| (iii) la circostanza che l'odierna Assemblea degli Azionisti approvi la riduzione del capitale sociale di cui al punto 2 all'ordine del giorno, nei termini di cui alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione, e che non sia presentata opposizione da parte dei creditori della Società entro il termine di 90 giorni dall'iscrizione della delibera di Riduzione di Capitale presso il competente registro delle imprese, ai sensi dell'art. 2445, comma 3, cod. civ., o, in caso di opposizione, intervenga l'autorizzazione del Tribunale, ai sensi dell'art. 2445, comma 4, cod. civ., entro il termine di 6 mesi (prorogabile dalla Società di massimi ulteriori 3 mesi) dall'iscrizione della deliberazione di riduzione del capitale presso il registro delle imprese (termine decorso inutilmente il quale la condizione si considererà non avverata); |
|
| 4. subordinatamente all'avveramento delle condizioni di cui al precedente punto 3 e con effetto a decorrere dalla data di efficacia della conversione di cui ai precedenti punti 1 e 2 che sarà comunicata e resa nota al pubblico dalla Società ai sensi di legge, di abrogare l'art. 6 dello statuto sociale vigente, procedendo alle conseguenti rinumerazioni degli attuali artt. 7 e ss. dello statuto e all'adeguamento dei richiami ad altri articoli presenti nel testo, nonché di modificare conseguentemente gli attuali artt. 5, 14, 18, 19 e 20 dello statuto sociale, nei termini di cui alla relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione, secondo cui in particolare: (i) il capitale sociale è rappresentato da complessive n. 21.357.258.195 azioni ordinarie; (ii) gli articoli 14 e 20 sono riformulati per espungere i riferimenti al rappresentante comune degli azionisti di risparmio; e (iii) gli articoli 18 e 19 sono riformulati per espungere |
|
| i riferimenti all'assemblea speciale dei possessori delle azioni di risparmio o comunque i riferimenti alla |

| PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO | VOTO SOLLECITATO |
|---|---|
| sola assemblea degli azionisti ordinari; e | |
| 5. di conferire al Consiglio di Amministrazione e, per esso, al suo Presidente e al suo Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro e con facoltà di subdelega, ogni più ampio potere necessario o anche solo opportuno per dare attuazione ed esecuzione alle deliberazioni di cui sopra, ivi inclusi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, il potere di: (i) definire ulteriori termini, condizioni e modalità delle operazioni di conversione, ivi inclusa la relativa data di efficacia, stabilendosi in ogni caso che (a) la conversione di cui ai precedenti punti 1 e 2 avrà comunque efficacia prima della eventuale distribuzione di dividendi a valere sull'esercizio 2025 e (b) pendente tale conversione, per quanto occorrer possa le azioni di risparmio non beneficeranno già a partire da (e a valere sui risultati de) l'esercizio 2025 dei privilegi patrimoniali eventualmente spettanti loro secondo lo statuto a oggi vigente; (ii) predisporre e presentare ogni documento richiesto ai fini dell'esecuzione della conversione, ivi incluso il potere di provvedere alla predisposizione e alla presentazione alle competenti autorità di ogni domanda, istanza o documento allo scopo necessario o opportuno; (iii) definire termini e modalità della procedura di liquidazione delle azioni di risparmio per le quali sia esercitato il diritto di recesso (ivi incluso, l'eventuale collocamento presso terzi), per quanto occorrer possa con espressa autorizzazione, ove le azioni per le quali sia eventualmente esercitato il diritto di recesso non siano acquistate dai soci o dai terzi in esito alla procedura prevista dall'articolo 2437-quater del codice civile, ad acquistare le medesime, alle condizioni e nei termini stabiliti dalla legge, in osservanza alle disposizioni normative e regolamentari applicabili, ed eventualmente a procedere alla loro alienazione e/o disposizione, in |
|
| tutto o in parte, in una o più volte, anche tramite intermediari, stabilendo il prezzo, i criteri e le modalità di disposizione, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento, restando inteso che le azioni potranno essere alienate o |
|
| essere oggetto di altri atti di disposizione: (a) in qualsiasi momento e senza limiti temporali, anche in più tranches; e (b) ad un prezzo non inferiore del 10% rispetto alla media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato nei cinque giorni precedenti l'operazione. |
|
| Tale limite di prezzo potrà essere derogato nel caso di atti di disposizione di azioni in esecuzione di |

| PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO | VOTO SOLLECITATO | |
|---|---|---|
| programmi di incentivazione e comunque di piani ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs 24 febbraio 1998, n. 58; e (iv) apportare alle deliberazioni adottate ogni modifica e/o integrazione che si rendesse necessaria e/od opportuna, anche a seguito di richiesta di ogni autorità competente ovvero in sede di iscrizione e, in genere, compiere tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato, compreso l'incarico di depositare presso il competente Registro delle Imprese il testo di statuto sociale aggiornato." |
Il set documentale relativo, tra l'altro, alle materie all'ordine del giorno e alle Proposte (ivi incluse le relazioni illustrative predisposte dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ai sensi dell'art. 125-ter del TUF) è a disposizione presso la sede sociale TIM di Milano, Via G. Negri n. 1, sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppotim.it/assemblea e presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato delle informazioni regolamentate SDIR-NIS, gestito da Computershare S.p.A., all'indirizzo internet www.1info.it.
Con particolare riguardo alla Proposta sulla materia di cui al punto 1 all'ordine del giorno di parte ordinaria dell'Assemblea, si allegano sub Allegato B i curricula dell'Avv. Alessandra Perrazzelli e del Prof. Avv. Lorenzo Cavalaglio.
***
L'Emittente promuove la presente sollecitazione al fine di incentivare la partecipazione attiva alla vita sociale e in particolare all'Assemblea e alle deliberazioni che la stessa sarà chiamata ad assumere. In questa prospettiva, ferme le motivazioni che saranno di seguito indicate per ciascuna delle Proposte, la sollecitazione è – anzitutto e in via generale – motivata dall'intendimento dell'Emittente di offrire, anche tramite l'organizzazione del Soggetto Delegato e i servizi di assistenza da quest'ultimo forniti, uno strumento a beneficio degli azionisti, volto ad accrescere, con diligenza e in spirito di correttezza e trasparenza, la consapevolezza degli stessi in ordine alle questioni variamente attinenti al governo societario e sostenerne attivamente l'impegno efficace e sostenibile.
Ciò posto, nei successivi paragrafi saranno indicate le ragioni sottese alle Proposte formulate dal Promotore e oggetto della presente sollecitazione. Attesa la coincidenza tra il Promotore e l'Emittente, per una più ampia e analitica illustrazione di dette ragioni si invitano gli Azionisti a esaminare le relazioni illustrative predisposte dal Consiglio di Amministrazione sui singoli punti all'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, pubblicate il 29 dicembre 2025 sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo www.gruppotim.it/assemblea.
Punto n. 1 all'ordine del giorno. Nomina di due Amministratori a seguito di dimissioni e successiva cooptazione ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile e dello statuto vigente. Eventuali deliberazioni ai sensi dell'art. 2390 c.c. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
In data 15 settembre 2025 la Consigliera indipendente Domitilla Benigni (nominata dall'Assemblea del 23 aprile 2024) ha rassegnato le dimissioni dalla carica di componente del Consiglio di amministrazione di TIM. Il Consiglio di amministrazione della Società, riunitosi il successivo 25 settembre 2025, preso atto delle dimissioni, ha nominato per cooptazione l'Avv.

Alessandra Perrazzelli, nominata altresì quale componente del Comitato Nomine e Remunerazione e del Comitato Sostenibilità. Successivamente, in data 10 dicembre 2025, si è altresì dimesso il Consigliere Umberto Paolucci (nominato dall'Assemblea del 23 aprile 2024) con effetti dal 1° gennaio 2026. Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi il 21 dicembre 2025, preso atto di tali dimissioni, ha nominato per cooptazione il Prof. Avv. Lorenzo Cavalaglio. Si rammenta che, ai sensi dell'art. 2386 del Codice civile, sia la Consigliera Avv. Perrazzelli sia il Consigliere Prof. Avv. Cavalaglio restano in carica sino alla data della prossima Assemblea della Società; pertanto, è necessario che l'Assemblea dei soci del 28 gennaio 2026 proceda alla nomina di due nuovi componenti del Consiglio di amministrazione, nel rispetto del numero complessivo di 9 Consiglieri fissato dall'Assemblea nell'adunanza del 23 aprile 2024.
Nel caso di specie, trattandosi di integrazione dell'organo amministrativo e non di rinnovo dello stesso, non troverà applicazione il meccanismo del voto di lista, tenuto anche conto del disposto di cui all'art. 9.9 dello statuto. L'assemblea delibererà pertanto con le maggioranze di legge.
Ciò premesso, in ragione delle valutazioni già effettuate in sede di cooptazione, si propone di nominare l'Avv. Perrazzelli e il Prof. Avv. Cavalaglio quali amministratori di TIM per la durata residua del mandato del Consiglio di amministrazione in carica e, dunque, fino alla data dell'Assemblea dei soci convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026.
Si invita a esaminare il curriculum vitae dei candidati (cfr. Allegato B), da cui emergono le caratteristiche personali e professionali degli stessi con l'indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società e le dichiarazioni con cui i medesimi hanno accettato la candidatura e attestato, sotto la loro responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità (ivi incluse quelle previste dall'articolo 2382 c.c. e di interdizioni dall'ufficio di amministratore adottate nei suoi confronti in uno Stato membro dell'Unione europea), l'esistenza dei requisiti prescritti dalle disposizioni statutarie, di legge e di regolamento per la carica di componente del Consiglio di amministrazione, nonché attestato e confermato l'idoneità a qualificarsi come amministratore indipendente ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, quarto comma e 148, terzo comma del Testo Unico della Finanza, nonché dell'art. 2, raccomandazione n. 7 del Codice di Corporate Governance.
Per le ragioni esposte, il Promotore invita gli Azionisti a conferire delega per votare in favore de:
Punto n. 2 all'ordine del giorno. Riduzione volontaria del capitale sociale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2445 c.c., a Euro 6.000.000.000,00, destinando l'importo riveniente (i) a riserva legale fino a concorrenza del quinto del capitale sociale e, per la parte restante, (ii) a riserva disponibile di patrimonio netto. Modifica dell'art. 5.1 dello Statuto. Delibere inerenti e conseguenti.
La riduzione di capitale proposta consiste ne: i) la riduzione del capitale sociale a Euro 6.000.000.000,00 (in altri termini, all'esito della riduzione il capitale sociale risulterà pari a Euro 6.000.000.000,00); ii) l'imputazione a riserva legale di una parte dell'importo riveniente dalla riduzione del capitale sociale, fino a concorrenza del quinto del capitale sociale; iii) la costituzione di una riserva disponibile, cui verrà imputata la restante parte dell'importo riveniente dalla

riduzione di capitale (la "Riduzione di Capitale").
Si precisa che la Riduzione di Capitale è soggetta alle condizioni di efficacia esposte nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, pubblicata il 29 dicembre 2025 sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo (www.gruppotim.it/assemblea), cui si rimanda.
In merito alle motivazioni alla base della proposta, si rileva innanzitutto che la Riduzione di Capitale si inserisce nel contesto di una più ampia operazione che prevede anche la conversione facoltativa e obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie di cui al punto 3 all'ordine del giorno (la "Conversione"). In ragione del collegamento funzionale tra le citate operazioni, la Riduzione di Capitale e la Conversione sono operazioni tra loro inscindibili. In questa prospettiva, la parte di Riduzione del Capitale che verrà imputata a riserva disponibile è anche destinata a copertura del fabbisogno patrimoniale che si origina dalla Conversione, ai fini de: (i) il pagamento del conguaglio riconosciuto ai possessori delle azioni di risparmio di TIM secondo i termini della Conversione; e/o (ii) l'eventuale acquisto delle azioni di risparmio per le quali sia esercitato il diritto di recesso, spettante in conseguenza della Conversione obbligatoria, nell'ambito della relativa procedura di liquidazione.
La Riduzione di Capitale è inoltre volta a realizzare una più bilanciata composizione delle poste di patrimonio netto, che allo stato non presenta riserve disponibili e distribuibili. Si rileva infatti che: (i) il patrimonio netto della Società, come risultante dal bilancio separato di TIM per l'esercizio 2024 e già tenuto conto della copertura della perdita registrata per il medesimo esercizio, è composto per circa il 96% dal capitale sociale e per il residuo dalla riserva legale; (ii) il capitale sociale di TIM – rimasto sostanzialmente invariato dal 2005 in seguito alla sua privatizzazione e alle successive operazioni societarie che hanno interessato la Società – risulta, rispetto al benchmark di mercato relativo agli emittenti quotati a livello nazionale di pari dimensioni, il più elevato sia in termini assoluti sia con riferimento ai principali KPI (Key performance indicators); (iii) nel corso del 2024, a seguito del perfezionamento dell'operazione di cessione di FiberCop, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo si è significativamente ridotto, così come i principali indicatori patrimoniali del Gruppo: il capitale investito netto consolidato ha rilevato una riduzione di oltre il 40% e il valore dell'avviamento "Domestic" si è ridotto di circa il 50%. La prospettata riduzione del capitale sociale a Euro 6.000.000.000,00 – che, come detto, avverrà mediante imputazione a riserve (legale e disponibile) – consente di riallineare la struttura del patrimonio netto di TIM e il suo capitale sociale al nuovo assetto patrimoniale della Società e di allinearne i principali ratio allo standard di mercato. In questo senso, la ricostituzione della riserva disponibile consente, in una prospettiva di maggiore flessibilità, l'utilizzo delle risorse finanziarie disponibili e non impiegate nella gestione operativa. In particolare, a seguito della Riduzione di Capitale, tali risorse potranno essere impiegate anche per deliberare eventuali distribuzioni di dividendi od operazioni di buy back.
Per le ragioni esposte, il Promotore invita gli Azionisti a conferire delega per votare in favore della proposta di riduzione volontaria del capitale sociale a Euro 6.000.000.000,00, destinando l'importo riveniente (i) a riserva legale fino a concorrenza del quinto del capitale sociale e, per la parte restante, (ii) a riserva disponibile di patrimonio netto, con conseguente modifica dell'art. 5.1 dello Statuto, nei termini descritti nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione predisposta ai sensi della disciplina applicabile.
***
Punto n. 3 all'ordine del giorno. Conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie: (i) attribuzione ai possessori delle azioni di risparmio della facoltà di conversione in azioni ordinarie, con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società; e (ii) conversione obbligatoria in azioni ordinarie delle azioni di risparmio per le quali non sia esercitata la facoltà di conversione di cui al punto (i), parimenti con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società. Modifica degli articoli 5, 6, 14, 18, 19 e 20 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. L'operazione di Conversione delle azioni di risparmio emesse della Società (le "Azioni di Risparmio" e, i relativi possessori, gli "Azionisti di Risparmio") in azioni ordinarie TIM (le "Azioni

Ordinarie"), si articola ne: (a) l'attribuzione agli Azionisti di Risparmio della facoltà di convertire, in tutto o in parte, le proprie Azioni di Risparmio in Azioni Ordinarie secondo i seguenti termini di conversione: (i) un rapporto di conversione pari a n. 1 Azione Ordinaria per ciascuna Azione di Risparmio; più (ii) un conguaglio in denaro pari a complessivi Euro 0,12 per Azione di Risparmio, da corrispondersi da parte della Società in favore degli Azionisti di Risparmio che esercitino tale facoltà di conversione (la "Conversione Facoltativa"); e (b) la conversione obbligatoria in Azioni Ordinarie delle Azioni di Risparmio che non siano state oggetto di Conversione Facoltativa, secondo i seguenti termini di conversione: (i) un rapporto di conversione pari a n. 1 Azione Ordinaria per ciascuna Azione di Risparmio; più (ii) un conguaglio in denaro pari a complessivi Euro 0,04 per Azione di Risparmio, da corrispondersi da parte della Società in favore degli Azionisti di Risparmio (la "Conversione Obbligatoria", e congiuntamente alla Conversione Facoltativa, la "Conversione").
Come illustrato in precedenza, la Conversione si inscrive nel contesto di una più ampia operazione societaria, che si compone altresì della Riduzione di Capitale. In ragione del collegamento funzionale tra le citate operazioni, la Riduzione di Capitale e la Conversione sono operazioni tra loro inscindibili.
La Conversione è altresì soggetta alle condizioni di efficacia esposte nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, pubblicata il 29 dicembre 2025 sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo (www.gruppotim.it/assemblea) cui si rimanda.
Quanto alle motivazioni sottese alla proposta, la Conversione si giustifica anzitutto nella prospettiva di razionalizzare la struttura del capitale sociale di TIM, realizzando quindi esigenze di semplificazione dell'assetto proprietario e, più in generale, della governance della Società e di riduzione dei costi di gestione connessi all'articolazione del capitale sociale in più categorie di azioni ammesse a quotazione. Invero, avuto anche riguardo al progressivo venir meno dell'interesse del mercato per le azioni di risparmio, si ritiene che la loro conservazione allo stato non risponda a un apprezzabile interesse sociale di TIM. La semplificazione e razionalizzazione della struttura del capitale sociale rappresenta una tendenza oramai consolidata verso cui il mercato converge. Basti considerare che allo stato solo n. 5 società italiane emittenti azioni quotate in mercati regolamentati – tra cui appunto TIM – mantengono una struttura del capitale articolata in azioni ordinarie e di risparmio. Per altro verso, la Conversione consentirebbe di ampliare il flottante complessivo delle Azioni Ordinarie, contribuendo a creare i presupposti per una maggiore liquidità del titolo TIM e, quindi, anche per un maggiore interesse del mercato e degli investitori istituzionali sul titolo.
In questa prospettiva, la Conversione consentirebbe (nel rispetto dei diritti e delle prerogative dei possessori delle Azioni di Risparmio, cui è altresì riconosciuta la possibilità di optare per la Conversione Facoltativa secondo i termini di conversione descritti in precedenza): (a) agli Azionisti di Risparmio:
(i) di convertire le proprie Azioni di Risparmio in Azioni Ordinarie secondo termini di Conversione che esprimono i seguenti premi impliciti rispetto a: (x) i prezzi di chiusura al 19 dicembre 2025 (i.e., il giorno di borsa aperta antecedente la data di annuncio al mercato della Conversione) (la "Data di Riferimento"); e (y) la media aritmetica dei prezzi di chiusura nei 6 e 3 mesi e nel mese precedenti la Data di Riferimento (inclusa):

| Conversione Facoltativa (2 ) |
Conversione Obbligatoria (3 ) |
|
|---|---|---|
| Rapporto di Conversione | 1:1 | 1:1 |
| Conguaglio per Azione | € 0,1200 | € 0,0400 |
| Prezzo alla Data di Riferimento | € 0,5744 | € 0,5744 |
| Premio implicito su prezzo alla Data di Riferimento | 8,3% | (5,6%) |
| Prezzo medio a 1 mese (*) | € 0,5622 | € 0,5622 |
| Premio implicito su prezzo medio a 1 mese | 10,6% | (3,6%) |
| Prezzo medio a 3 mesi (**) | € 0,5481 | € 0,5481 |
| Premio implicito su prezzo medio a 3 mesi | 13,5% | (1,1%) |
| Prezzo medio a 6 mesi (***) | € 0,5117 | € 0,5117 |
| Premio implicito su prezzo medio a 6 mesi | 21,6% | 5,9% |
( )19/12/2025 – 20/11/2025 (estremi inclusi). I giorni di chiusura del mercato non sono stati presi in considerazione ai fini del calcolo.
In proposito, si precisa altresì che: (i) per effetto della delibera di Conversione (e in pendenza della Conversione medesima), le Azioni di Risparmio non beneficeranno per l'esercizio 2025 (e quindi già a valere sui risultati di tale esercizio) dei privilegi patrimoniali eventualmente spettanti loro ai sensi di statuto, dei quali si è tenuto conto nella determinazione dei termini di Conversione (come meglio illustrati nella relazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, cui si rinvia); (ii) in ogni caso, l'efficacia della Conversione interverrà prima della data di pagamento dell'eventuale dividendo che, ricorrendone i presupposti, potrebbe essere distribuito
( )19/12/2025 – 20/09/2025 (estremi inclusi). I giorni di chiusura del mercato non sono stati presi in considerazione ai fini del calcolo.
( )19/12/2025 – 20/06/2025 (estremi inclusi). I giorni di chiusura del mercato non sono stati presi in considerazione ai fini del calcolo.
(2) Calcolato come segue: Premio implicito = [(a*b+c) / d ] -1
dove: "a" indica il prezzo di chiusura alla Data di Riferimento dell'Azione Ordinaria pari a Euro 0,5020; "b" indica il rapporto di Conversione della Conversione Facoltativa; "c" indica il Conguaglio per la Conversione Facoltativa; e "d" indica prezzo preso a riferimento dell'Azione di Risparmio.
(3) Calcolato come segue: Premio implicito = [(a*b+c) / d ] -1
dove: "a" indica il prezzo di chiusura alla Data di Riferimento dell'Azione Ordinaria pari a Euro 0,5020; "b" indica il rapporto di Conversione della Conversione Obbligatoria; "c" indica il Conguaglio per la Conversione Obbligatoria; e "d" indica prezzo preso a riferimento dell'Azione di Risparmio.

a valere sui risultati dell'esercizio 2025. Di conseguenza, qualora l'Assemblea generale degli Azionisti della Società e l'Assemblea speciale degli Azionisti di Risparmio dovessero approvare la proposta di Conversione, gli Azionisti di Risparmio non beneficeranno di alcun privilegio rispetto agli Azionisti Ordinari nella distribuzione di eventuali utili che dovessero risultare dal bilancio che si chiuderà il 31 dicembre 2025.
Per le ragioni illustrate in precedenza, il Promotore invita gli Azionisti a conferire delega per votare in favore della proposta di conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie, nei termini descritti nella relazione del Consiglio di Amministrazione predisposta ai sensi della disciplina applicabile, che prevede in particolare: (i) l'attribuzione ai possessori delle Azioni di Risparmio della facoltà di conversione in Azioni Ordinarie, in ragione di un rapporto di n. 1 Azione Ordinaria per ogni Azione di Risparmio, con conguaglio in denaro in misura pari a complessivi Euro 0,12 per ogni Azione di Risparmio per la quale sia esercitata la facoltà di conversione; e (ii) la conversione obbligatoria in Azioni Ordinarie delle Azioni di Risparmio per le quali non sia esercitata la facoltà di conversione di cui al punto (i), in ragione di un rapporto di n. 1 Azione Ordinaria per ogni Azione di Risparmio, con conguaglio in denaro in misura pari a complessivi Euro 0,04 per ogni Azione di Risparmio oggetto di conversione obbligatoria, con la conseguente modifica degli articoli 5, 6, 14, 18, 19 e 20 dello statuto sociale.
***
Essendo la sollecitazione di deleghe promossa da TIM, ai sensi dell'articolo 138, comma 2, del Regolamento Emittenti, il Promotore è tenuto ad esercitare il voto – tramite il Soggetto Delegato e, a sua volta, attraverso subdelega al Rappresentante Designato – anche qualora la delega non sia rilasciata con istruzioni di voto conformi alle proprie Proposte (c.d. multi-way proxy). Pertanto, qualora il soggetto sollecitato abbia conferito delega per votare in maniera difforme dalle proposte formulate dal Promotore, il Soggetto Delegato provvederà ad esercitare il voto in assoluta conformità alle istruzioni ricevute dal soggetto che abbia aderito alla sollecitazione.
4 Evidenziazione di ogni altra eventuale informazione necessaria a consentire al soggetto sollecitato di assumere una decisione consapevole in ordine al conferimento della delega. Null'altro da evidenziare.
Ai fini della validità della delega l'apposito Modulo di Delega deve essere sottoscritto e datato:
In relazione all'intervento e al voto da parte degli aventi diritto, si ricorda che:
Si ricorda che i soggetti cui spetta il diritto di voto e che rilasciano la delega devono richiedere al proprio intermediario di effettuare la comunicazione all'Emittente, nei termini e con le modalità previsti dalla vigente normativa, attestante la propria legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto.

La comunicazione dell'intermediario di riferimento deve pervenire alla Società entro la fine del 3° giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ovverosia entro il 23 gennaio 2026). Resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta alla Società oltre tale termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari. Si ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-novies, comma 2, del TUF, nel caso in cui l'Azionista detenga azioni depositate in più conti titoli, potrà delegare un rappresentante diverso per ciascun conto titoli; potrà altresì delegare un unico rappresentante per tutti i conti.
Il Modulo di Delega deve pervenire al Promotore, attraverso Sodali & Co, entro le ore 23:59 del 26 gennaio 2026 mediante una delle seguenti modalità (il "Termine per la Delega"):
Sodali & Co S.p.A. Via Giovanni Paisiello, 6 00198 – Roma Alla c.a. del Dipartimento Retail
Nel caso in cui la delega sia inviata per posta elettronica, ferma restando la validità della delega così trasmessa, si raccomanda, per agevolare le attività operative, di inviare per posta o consegnare a mani a Sodali & Co l'originale ovvero inviare un documento informatico sottoscritto in forma elettronica, ai sensi di legge.
Unitamente al modulo di delega dovrà essere trasmessa:
Il Promotore non assume alcuna responsabilità per il caso di mancato esercizio del voto in relazione a deleghe pervenute successivamente al Termine per la Delega o a deleghe che, seppur pervenute entro detto termine, non siano pienamente conformi alla legge.
Ai sensi delle disposizioni regolamentari vigenti, ivi incluso l'articolo 138, comma 2, del Regolamento Emittenti, e non trovando applicazione la fattispecie degli articoli 137, comma 3, e 138, comma 4, del Regolamento Emittenti, coincidendo il Promotore con l'Emittente, nonché in conformità alla Comunicazione Consob n. 3/2020 del 10 aprile 2020, trattandosi di un'assemblea in cui l'esercizio del diritto di voto può avvenire esclusivamente tramite il rappresentante designato, il Promotore non potrà in nessun caso esercitare – tramite il Soggetto Delegato e, a sua volta, attraverso subdelega al Rappresentante Designato – il voto in modo difforme dalle istruzioni indicate nel Modulo di Delega, neppure nel caso in cui si verifichino circostanze di rilievo, ignote all'atto del rilascio della delega e che non possano essere comunicate al soggetto sollecitato, tali da fare ritenere che lo stesso, se le avesse conosciute, avrebbe dato una diversa istruzione di voto.
La delega è sempre revocabile mediante dichiarazione scritta portata a conoscenza del Promotore e del Soggetto Delegato entro le ore 12:00 del 27 gennaio 2026.
***

Ferme restando le informazioni sulle materie all'ordine del giorno messe a disposizione dell'Emittente ai sensi della normativa vigente, il Promotore dichiara che le informazioni contenute nel presente Prospetto e nel Modulo di Delega sono idonee a consentire al soggetto sollecitato di assumere una decisione consapevole in ordine al conferimento della delega.
Il Promotore è altresì responsabile della completezza delle informazioni diffuse nel corso della sollecitazione.
***
Il presente Prospetto è stato trasmesso alla Consob contestualmente alla sua diffusione presso i destinatari della sollecitazione.
Milano, 8 gennaio 2026
TIM S.p.A.
Allegato "A": Modulo di Delega, pubblicato in data 8 gennaio 2026;
Allegato "B": curriculum vitae dell'Avv. Alessandra Perrazzelli e del Prof. Avv. Lorenzo Cavalaglio;
Allegato "C": Appendice normativa.
La presente documentazione non costituisce né può essere interpretata come una offerta o un invito a sottoscrivere o acquistare titoli. I titoli cui si fa riferimento non sono stati e non saranno registrati negli Stati Uniti ai sensi dello United States Securities Act del 1933 (come successivamente modificato) (il "Securities Act") né in Australia, Canada, Giappone, o in qualsiasi altro Paese in cui l'offerta o sollecitazione sia soggetta all'autorizzazione da parte di Autorità locali o comunque vietata ai sensi di legge (i "Paesi Esclusi"). I titoli ivi indicati non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti o a "U.S. Persons" (come definite ai sensi del Securities Act), salvo che siano registrati ai sensi del Securities Act o in presenza di un'esenzione alla registrazione applicabile ai sensi del Securities Act. Copia della presente documentazione, o di parti della stessa, non sono e non potranno essere inviate, né in qualsiasi modo trasmesse, o comunque distribuite, direttamente o indirettamente, nei Paesi Esclusi.
These materials do not constitute and may not be interpreted as an offer or an invitation to subscribe for or purchase securities. The securities referred to herein have not been and will not be registered in the United States pursuant to the United States Securities Act of 1933, as amended (the "Securities Act"), nor in Australia, Canada, Japan, or in any other country where the offering or solicitation is subject to authorization by local authorities or is otherwise prohibited by law (the "Excluded Countries"). The securities mentioned herein may not be offered or sold in the United States or to "U.S. Persons" (as defined under the Securities Act), unless they are registered under the Securities Act or an applicable exemption from the registration requirements under the Securities Act is available. Copies of these materials, or any portion thereof, are not and may not be sent, transmitted, or otherwise distributed, directly or indirectly, to the Excluded Countries.

NON DESTINATO ALLA DIFFUSIONE, PUBBLICAZIONE O DISTRIBUZIONE IN OGNI GIURISDIZIONE OVE LA STESSA COSTITUIREBBE UNA VIOLAZIONE DELLA RELATIVA NORMATIVA APPLICABILE
TIM S.p.A. (il "Promotore" o "TIM"), tramite Sodali & Co S.p.A. ("Sodali & Co" o il "Soggetto Delegato"), intende promuovere una sollecitazione di deleghe di voto (la "Sollecitazione") con riferimento all'Assemblea degli azionisti ordinari di TIM S.p.A., convocata in sede ordinaria e straordinaria per il giorno 28 gennaio 2026, alle ore 11:00 (unica convocazione), presso la sede della Società in Milano, Via Gaetano Negri n. 1, con le modalità e nei termini riportati nell'avviso di convocazione pubblicato, tra l'altro, sul sito internet di TIM www.gruppotim.it/assemblea, in data 21 dicembre 2025 (l'"Assemblea").
Il modulo di delega deve pervenire al Promotore, attraverso Sodali & Co, entro le ore 23:59 del 26 gennaio 2026 mediante una delle seguenti modalità (il "Termine per la Delega"):
Sodali & Co S.p.A. Via Giovanni Paisiello n. 6 00198 – Roma Alla C.A. del Dipartimento Retail
La delega può essere sempre revocata mediante dichiarazione scritta portata a conoscenza del Promotore, tramite il Soggetto Delegato, con una delle modalità sopra indicate, entro le ore 12:00 del 27 gennaio 2026.
Prima del rilascio della delega si dovrà prendere visione del Prospetto relativo alla Sollecitazione disponibile sul sito internet di TIM, www.gruppotim.it/assemblea e sul sito internet di Sodali & Co https://transactions.sodali.com/ (il "Prospetto").
La sottoscrizione del presente modulo non comporta alcuna spesa per il delegante
| Delegante persona fisica | ||
|---|---|---|
| Il/la, | ||
| (nome e cognome del soggetto a cui spetta il diritto di voto) | ||
| nato/a il, | ||
| residente a, | ||
| (città e indirizzo) | ||
| C.F, numero di telefono Email | ||
| (allegare copia fotostatica del documento di identità del delegante in corso di validità) |
[in alternativa]
Delegante persona giuridica o altro ente

| , |
|---|
| (ragione sociale del soggetto persona giuridica o dell'ente a cui spetta il diritto di voto) con sede in |
| (città e indirizzo) |
| C.F./P.IVA, numero di telefono Email, in persona del suo legale rappresentante pro-tempore o procuratore a ciò legittimato |
| (allegare la seguente documentazione: copia fotostatica del documento di identità del delegante in corso di validità e copia fotostatica del certificato rilasciato dal Registro delle Imprese ovvero della procura speciale o altro atto da cui risultino i poteri di rappresentanza del soggetto che sottoscrive la delega in nome e per conto della persona giuridica/altro ente.) |
| titolare del diritto di voto al 19 gennaio 2026 (c.d. record date) in qualità di: (titolare delle azioni, creditore pignoratizio, riportatore, usufruttuario, custode, gestore, rappresentante legale o procuratore con potere di subdelega) |
| Dati da compilarsi a discrezione del delegante: - comunicazione n (riferimento della comunicazione fornito dall'intermediario) - eventuali codici identificativi |
PRESO ATTO della possibilità che la delega al Promotore contenga istruzioni di voto anche solo su alcune delle materie e delle deliberazioni all'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria e straordinaria;
PRESO ATTO che, ai sensi dell'art. 138, comma 2, del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti"), ove le istruzioni di voto conferite dal soggetto sollecitato non siano conformi alle proposte del Promotore (le "Proposte del Promotore" o le "Proposte"), quest'ultimo provvederà ad esercitare il voto, per il tramite del Soggetto Delegato (e, a sua volta, attraverso subdelega al Rappresentante Designato, come infra definito), secondo le istruzioni ricevute, anche se difformi dalle Proposte del Promotore: pertanto, qualora il soggetto sollecitato abbia conferito delega per votare in maniera difforme dalle proposte formulate dal Promotore, il Soggetto Delegato provvederà ad esercitare il voto in assoluta conformità alle istruzioni ricevute dal soggetto che abbia aderito alla sollecitazione;
PRESO ATTO che, come indicato nell'avviso di convocazione, sarà permesso l'intervento degli aventi diritto ed il voto in Assemblea esclusivamente tramite lo Studio Legale Trevisan & Associati, con uffici in Milano Viale Majno n. 45, 20122, quale rappresentante designato di TIM ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF (il "Rappresentante Designato"), il Promotore, e per esso il Soggetto Delegato, conferirà subdelega e fornirà istruzioni di voto in conformità al presente modulo di delega ai sensi dell'art. 135-novies del TUF al medesimo Rappresentante Designato;
PRESA VISIONE delle relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione di TIM sulle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea e delle Proposte di delibere in esse contenute;
PRESA VISIONE del Prospetto relativo alla Sollecitazione, con particolare riguardo all'eventuale esistenza di conflitti di interesse;
il Promotore, e per esso Sodali & Co S.p.A. nella sua qualità di Soggetto Delegato alla Sollecitazione e raccolta delle deleghe e delegato alla manifestazione del voto, con sede in Roma, Via Giovanni

Paisiello n. 6, ovvero, ciascuno dei seguenti sostituti indicati dal Soggetto Delegato in via disgiunta tra loro, in relazione ai quali, per quanto a conoscenza di TIM, non ricorre alcuna delle situazioni ex art. 135-decies del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"):
| a partecipare e votare all'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli azionisti ordinari TIM sopra | ||||
|---|---|---|---|---|
| indicata come da istruzioni di seguito indicate con riferimento a n azioni | ||||
| ordinarie | TIM | registrate | nel/i | conto/i |
| titolipresso | ABI |
CAB |
||
| (intermediario depositario) |
Si ricorda che ai sensi dell'art. 135-novies TUF nel caso in cui l'azionista avesse le azioni depositate in più conti titoli, può delegare un rappresentante diverso per ciascun conto titoli; può altresì delegare un unico rappresentante per tutti i conti
Ferma restando la facoltà del delegante di dare indicazioni di voto diverse, il Promotore intende svolgere la Sollecitazione con riferimento a tutti i punti all'ordine del giorno dell'Assemblea convocata per il 28 gennaio 2026, come riportati nella Premessa del Prospetto, sollecitando l'assunzione delle seguenti Proposte di deliberazione.
| Punto 1. Nomina di due Amministratori a seguito di dimissioni e successiva cooptazione ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile e dello statuto vigente. Eventuali deliberazioni ai sensi dell'art. 2390 c.c. Deliberazioni inerenti e conseguenti. |
RILASCIA LA DELEGA PER VOTARE LA PROPOSTA DEL PROMOTORE |
||
|---|---|---|---|
| Proposta del Promotore: | † | RILASCIA LA DELEGA: ASTENUTO |
|
| "L'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. riunita in sede ordinaria, |
† | RILASCIA LA DELEGA: |
|
| - vista la cessazione dalla carica della Consigliera Domitilla | CONTRARIO | ||
| Benigni, che ha rassegnato le dimissioni in data 15 settembre 2025; |
|||
| - preso atto che, ai sensi dell'art. 2386 c.c., il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 25 settembre 2025, ha nominato per cooptazione l'Avv. Alessandra Perrazzelli in sostituzione della consigliera dimissionaria; |
|||
| - preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione contenuta nella relazione illustrativa; |
NON RILASCIA LA DELEGA | ||
| - tenuto conto che il mandato del Consiglio di amministrazione in carica scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026 (come da deliberazione dell'Assemblea del 23 aprile 2024); |
|||
| delibera | |||
| x di nominare l'Avv. Alessandra Perrazzelli nata a Genova il 13 agosto 1961 (C.F. PRRLSN61M53D969F) |

| quale componente del Consiglio di Amministrazione della Società, il cui mandato scadrà insieme a quello degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, in occasione della data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2026.". |
||
|---|---|---|
| Punto 1. Nomina di due Amministratori a seguito di dimissioni e successiva cooptazione ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile e dello statuto vigente. Eventuali deliberazioni ai sensi dell'art. 2390 c.c. Deliberazioni inerenti e conseguenti. |
0 | RILASCIA LA DELEGA PER VOTARE LA PROPOSTA DEL PROMOTORE |
| Proposta del Promotore: | RILASCIA LA DELEGA: | |
| L'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. riunita in sede ordinaria, | _ | ASTENUTO RILASCIA LA DELEGA: |
| - vista la cessazione dalla carica del Consigliere Umberto Paolucci, che ha rassegnato le dimissioni in data 10 dicembre 2025 con effetto dal 1° gennaio 2026; |
CONTRARIO | |
| - preso atto che, ai sensi dell'art. 2386 c.c., il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 21 dicembre 2025, ha nominato per cooptazione il Prof. Avv. Lorenzo Cavalaglio in sostituzione del consigliere dimissionario con effetto dal 1° gennaio 2026; |
||
|
NON RILASCIA LA DELEGA | |
| • di nominare Lorenzo Cavalaglio nato a Roma il 28 giugno 1973 (C.F. CVLLNZ73H28H501I) quale componente del Consiglio di Amministrazione della Società, il cui mandato scadrà insieme a quello degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, in occasione della data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2026." | ||
| Г | DUACCIA LA DELECA DED | |
| Punto 2. Riduzione volontaria del capitale sociale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2445 c.c., a Euro 6.000.000.000,00, destinando l'importo riveniente (i) a riserva legale fino a concorrenza del quinto del capitale sociale e, per la parte restante, (ii) a riserva disponibile di patrimonio netto. Modifica dell'art. 5.1 dello Statuto. Delibere inerenti e conseguenti. | RILASCIA LA DELEGA PER VOTARE LA PROPOSTA DEL PROMOTORE |
|
| RILASCIA LA DELEGA: ASTENUTO |
||
| Proposta del Promotore: "L'Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. riunita in sede straordinaria, | RILASCIA LA DELEGA: | |
| CONTRARIO | ||
| NON RILASCIA LA DELEGA |

fermo restando il numero delle azioni in circolazione prive dell'indicazione del valore nominale.

gennaio 2026 in unica convocazione, ai sensi dell'articolo 146, comma 1, lett. (b), del TUF; e (iii) la circostanza che si avveri la condizione apposta alla conversione di cui al punto 3 all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea dei Soci, secondo cui l'esborso massimo da corrispondersi da parte della Società per la liquidazione delle azioni di risparmio per le quali sia stato esercitato il diritto di recesso spettante in conseguenza della conversione obbligatoria, e che non siano state acquistate dai soci o collocate a terzi a esito del procedimento di cui all'articolo 2437-quater cod. civ., non superi un importo pari a complessivi Euro 100.000.000,00, dovendosi le condizioni di cui ai punti (i), (ii) e (iii) intendersi nell'esclusivo interesse della Società e quindi rinunciabili in tutto o in parte dalla stessa;
5. di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente e all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra di loro e con facoltà di subdelega, ogni e più ampio potere, nessuno escluso ed eccettuato, necessario od opportuno per dare esecuzione alle delibere di cui ai precedenti punti e per l'espletamento dei conseguenti adempimenti legislativi e regolamentari, ivi inclusi, in particolare, l'adempimento di ogni formalità necessaria affinché le stesse siano iscritte nel Registro delle Imprese a norma dell'articolo 2436 del codice civile, la facoltà di apportare al deliberato assembleare tutte le modifiche e/o integrazioni non sostanziali eventualmente richieste dalle autorità competenti o dal notaio, o comunque ritenute utili od opportune, nonché di procedere alle soppressioni, sostituzioni e integrazioni dell'articolo dello statuto sopra indicato, depositando e pubblicando, ai sensi di legge, il testo statutario aggiornato con le variazioni apportate a seguito delle precedenti deliberazioni.".
Punto 3. Conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie: (i) attribuzione ai possessori delle azioni di risparmio della facoltà di conversione in azioni ordinarie, con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società; e (ii) conversione obbligatoria in azioni ordinarie delle azioni di risparmio per le quali non sia esercitata la facoltà di conversione di cui al punto (i), parimenti con pagamento di un conguaglio in denaro da parte della Società. Modifica degli articoli 5, 6, 14, 18, 19 e 20 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
| † | PROMOTORE |
|---|---|
| RILASCIA LA DELEGA: | |
| † | ASTENUTO |
| † | RILASCIA LA DELEGA: |
| CONTRARIO | |
RILASCIA LA DELEGA PER VOTARE LA PROPOSTA DEL
NON RILASCIA LA DELEGA

del 14 maggio 1999, n. 11971, nonché in conformità all'Allegato 3A, Schema numero 6, al predetto regolamento


l'esercizio 2025 dei privilegi patrimoniali eventualmente spettanti loro secondo lo statuto a oggi vigente; (ii) predisporre e presentare ogni documento richiesto ai fini dell'esecuzione della conversione, ivi incluso il potere di provvedere alla predisposizione e alla presentazione alle competenti autorità di ogni domanda, istanza o documento allo scopo necessario o opportuno; (iii) definire termini e modalità della procedura di liquidazione delle azioni di risparmio per le quali sia esercitato il diritto di recesso (ivi incluso, l'eventuale collocamento presso terzi), per quanto occorrer possa con espressa autorizzazione, ove le azioni per le quali sia eventualmente esercitato il diritto di recesso non siano acquistate dai soci o dai terzi in esito alla procedura prevista dall'articolo 2437-quater del codice civile, ad acquistare le medesime, alle condizioni e nei termini stabiliti dalla legge, in osservanza alle disposizioni normative e regolamentari applicabili, ed eventualmente a procedere alla loro alienazione e/o disposizione, in tutto o in parte, in una o più volte, anche tramite intermediari, stabilendo il prezzo, i criteri e le modalità di disposizione, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento, restando inteso che le azioni potranno essere alienate o essere oggetto di altri atti di disposizione: (a) in qualsiasi momento e senza limiti temporali, anche in più tranches; e (b) ad un prezzo non inferiore del 10% rispetto alla media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato nei cinque giorni precedenti l'operazione. Tale limite di prezzo potrà essere derogato nel caso di atti di disposizione di azioni in esecuzione di programmi di incentivazione e comunque di piani ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs 24 febbraio 1998, n. 58; e (iv) apportare alle deliberazioni adottate ogni modifica e/o integrazione che si rendesse necessaria e/od opportuna, anche a seguito di richiesta di ogni autorità competente ovvero in sede di iscrizione e, in genere, compiere tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso ed eccettuato, compreso l'incarico di depositare presso il competente Registro delle Imprese il testo di statuto sociale aggiornato.".
(*) Ai sensi dell'art. 138, comma 6, del Regolamento Emittenti, in relazione alle proposte di deliberazione per le quali non siano state conferite istruzioni di voto, le azioni sono comunque computate ai fini della regolare costituzione dell'assemblea; le medesime azioni non sono tuttavia computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione delle delibere.
La Sezione B) del modello di delega previsto dall'Allegato 5C del Regolamento Emittenti è omessa in quanto il Promotore è anche società emittente.
La Sezione C) del modello di delega previsto dall'Allegato 5C del Regolamento Emittenti è parimenti omessa in quanto non sussistono deliberazioni che non siano oggetto di sollecitazione da parte del Promotore.

| DATA | FIRMA |
|---|---|
TIM tratterà i dati personali degli interessati in conformità a quanto previsto dall'Informativa Privacy pubblicata sul sito https://www.gruppotim.it/it/footer/privacy.html
La presente documentazione non costituisce né può essere interpretata come una offerta o un invito a sottoscrivere o acquistare titoli. I titoli cui si fa riferimento non sono stati e non saranno registrati negli Stati Uniti ai sensi dello United States Securities Act del 1933 (come successivamente modificato) (il "Securities Act") né in Australia, Canada, Giappone, o in qualsiasi altro Paese in cui l'offerta o sollecitazione sia soggetta all'autorizzazione da parte di Autorità locali o comunque vietata ai sensi di legge (i "Paesi Esclusi"). I titoli ivi indicati non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti o a "U.S. Persons" (come definite ai sensi del Securities Act), salvo che siano registrati ai sensi del Securities Act o in presenza di un'esenzione alla registrazione applicabile ai sensi del Securities Act. Copia della presente documentazione, o di parti della stessa, non sono e non potranno essere inviate, né in qualsiasi modo trasmesse, o comunque distribuite, direttamente o indirettamente, nei Paesi Esclusi.
These materials do not constitute and may not be interpreted as an offer or an invitation to subscribe for or purchase securities. The securities referred to herein have not been and will not be registered in the United States pursuant to the United States Securities Act of 1933, as amended (the "Securities Act"), nor in Australia, Canada, Japan, or in any other country where the offering or solicitation is subject to authorization by local authorities or is otherwise prohibited by law (the "Excluded Countries"). The securities mentioned herein may not be offered or sold in the United States or to "U.S. Persons" (as defined under the Securities Act), unless they are registered under the Securities Act or an applicable exemption from the registration requirements under the Securities Act is available. Copies of these materials, or any portion thereof, are not and may not be sent, transmitted, or otherwise distributed, directly or indirectly, to the Excluded Countries.

TIM SpA, Milano e Roma
dal 2025
Membro del Consiglio di Amministrazione
Membro del Comitato Nomine e Remunerazione
Membro del Comitato Sostenibilità
BANCA D'ITALIA, Roma
2019 - 2025
Vice Direttrice Generale
Membro del Supervisory Board BCE
Membro del Direttorio integrato IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle
Assicurazioni)
FONDAZIONE BRUNO KESSLER, Trento
dal 2024
Membro Advisory Board
OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU', Roma
dal 2021
Membro del Consiglio di Amministrazione
POLITECNICO DI MILANO
dal 2021
Visiting Professor
KALEON SpA, Milano e Parigi
dal 2025
Membro del Consiglio di Amministrazione
ESCP Business School, Parigi
dal 2025
Membro dell'International Advisory Board
Altre esperienze professionali
BARCLAYS BANK PLC, Milano - Londra
2013 - 2017
Italy Country Manager
INTESA SANPAOLO SPA, Bruxelles - Milano
2003 - 2013
Head of International Regulatory and Antitrust Affairs
CEO Intesa Sanpaolo Eurodesk
OP
O'Connor and Company
European Lawyers, Bruxelles
1997 - 2003
Partner responsabile del Settore "Public utilities" Telecom e Concorrenza
Olivetti, Bruxelles - Roma
1995 - 1996
Responsabile Settore Regolatorio e Diritto della Concorrenza per Omnitel
Pronto Italia e Infostrada
Brosio – Casati e Associati (oggi Allen & Overy), Milano
1994 - 1995
Avvocato - settori bancario, finanziario e telecomunicazioni
Winthrop, Stimson, Putnam & Roberts
(oggi Pillsbury Winthrop LLP), New York, Bruxelles
1988 - 1993
Avvocato - settori bancario, finanziario e telecomunicazioni
Studio De Andrè, Genova
1986 - 1987
Pratica legale
Monte Titoli, Milano
2018 - 2019
Membro del Consiglio di Amministrazione
A2A SpA, Milano
2017 - 2019
Vice Presidente
Presidente Comitato di Remunerazione e Nomine
ATM, Azienda Trasporti Milanesi SpA, Milano
2011 - 2017
Membro del Consiglio di Amministrazione
Presidente del Comitato di Remunerazione
M5 Metropolitana Milanese, Milano
2015 - 2016
Membro del Consiglio di Amministrazione
Atlante Venture e Atlante Venture Mezzogiorno, Milano
2008 - 2013
Membro del Comitato d'Investimento
Fondazione Filarete, Milano
2008 - 2013
Membro del Consiglio di Amministrazione
Presidente dell' Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, Milano Dal 2025
AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda)
2022
Premio Aidda Liguria
Repubblica Italiana, Roma
2021
Cavaliere al Merito
Women & Tech - Associazione Donne e Tecnologia, Milano
2017
Premio Tecnovisionaria dell'anno
Valore D - Associazione per la Promozione delle donne in Azienda, Milano
2010 - 2013
Fondatrice e Presidente
Premio Bellisario, Roma
2007
Mela d'Oro
Studi
Stanford Graduate School of Business, Stanford
2018
Executive Program
New York University School of Law, New York
1988
Master in Diritto Societario
Università degli Studi di Genova
1986
Laura in Giurisprudenza
Qualifiche professionali
Avvocata (non più iscritta) presso l'Ordine di Genova Avvocata (non più iscritta) presso l'Ordine di New York
https://it.linkedin.com/posts/alessandra-perrazzelli-79037a7
Mondidionement
3
Via Cola di Rienzo n. 52 – 00192 Roma Tel. 06/8845208 Sito: www.notaiocavalaglio.it E-mail [email protected]
• Nato a Roma il 28/06/1973

Ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza il 6/11/1995 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con la votazione di 110/110 e lode (media esami 29,86)
Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Diritto Civile presso l'Università degli Studi di Firenze nel febbraio 2001 con la tesi "Tecniche di conclusione del contratto nelle nuove discipline normative".
Ha conseguito la Licenza in Diritto Canonico il 25/06/2013 presso la Pontificia Università Lateranense con la votazione finale "Summa cum Laude" e ha conseguito presso la medesima Università il titolo di Doctor Juris Canonici il 23/06/2014.
Il 6 febbraio 2023 è risultato vincitore nella selezione per Professore universitario di ruolo di II fascia presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università E-Campus per la materia di Diritto Privato (Settore scientifico disciplinare IUS 01)
Il 9 aprile 2018 ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale quale Professore universitario di II fascia per il macrosettore di Diritto Privato (12/A1)
Dal settembre 2015 è Professore incaricato nella Pontificia Università Lateranense per il corso di Diritto Privato Comparato (Settore scientifico disciplinare IUS 02) e per il corso di Legislazione notarile (Settore scientifico disciplinare IUS 01) presso la Facoltà di Diritto Civile.
Dal settembre 2001 al settembre 2015 è stato incaricato quale Professore a contratto dall'Università degli Studi di Udine per il corso di Inglese Giuridico presso la Facoltà di Giurisprudenza – Corso di Laurea in Scienze Giuridiche.
Dal 2004 al 2008 è stato incaricato quale Professore a contratto dall'Università degli Studi di Udine per il corso di Fondamenti di Diritto Privato (Settore scientifico disciplinare IUS 01) presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere – Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche.
Nell'a.a. 2007/2008 è stato incaricato quale Professore a contratto dall'Università degli Studi di Udine per il corso di Diritto Privato Europeo (Settore scientifico disciplinare IUS 01) per il Corso di Laurea interfacoltà (Giurisprudenza, Economia, Lingue) in Studi Europei.
Dal settembre 2009 è Docente nella Scuola Notarile "Anselmo Anselmi" del Consiglio Notarile di Roma.
Nell'a.a. 2008/2009 è stato titolare di Contratto di collaborazione scientifico-didattica presso l'Università degli Studi di Roma 3 per il corso di Istituzioni di Diritto Privato I (Settore scientifico disciplinare IUS 01) nel Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza della Facoltà di Giurisprudenza.
Nel febbraio 2000 ha partecipato al progetto di ricerca del C.N.E.L. sulla "Impresa Sociale", coordinato dal Prof. A. Zoppini, redigendo i capitoli "Tutela dei beneficiari" e "Finanziamento degli enti non profit".
Dal febbraio 2001 al maggio 2001 ha tenuto, in collaborazione con il Prof. G. Alpa e il Prof. G. Resta, il corso integrativo di Istituzioni di Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
Dal 2004 ha svolto lezioni nell'ambito del Master in Diritto Privato Europeo organizzato dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" in materia di diritto dei contratti e di persone giuridiche.
Il 15 settembre 1999 ha superato in Roma l'esame di abilitazione alla professione di Avvocato.
Ufficiale dell'Aeronautica Militare (Sottotenente), Addetto al Capo del Corpo di Commissariato presso lo Stato Maggiore dell'A.M. (1999-2000)
Il 30 gennaio 2001 è stato nominato Notaio.
Membro della ASCL (American Society of Comparative Law), della Society of Legal Scholars, della Société de législation comparée, della Association Henri Capitant – Amis de la culture juridique française, della SISDiC – Società italiana degli studiosi di Diritto Civile, della SIRD – Società Italiana per la Ricerca nel Diritto Comparato, dell'Italian Society for Law and Literature, dell'associazione comparatistica internazionale Juris Diversitas, della AiSDC (Alumni et Amis de l'Institut Suisse de Droit Comparé).
Dal 2023 è membro del Comitato Scientifico della Rivista "Diritto delle successioni e della famiglia"
Nel maggio 2019 si è classificato al secondo posto nella selezione per l'insegnamento della materia "Droit Privé" presso l'Université Paris II – Panthéon Assas
Dal 2018 è membro del comitato di redazione della Rivista "Il Diritto dell'informazione e dell'informatica".
Dal 2017 è membro del Comitato Scientifico della Rivista "Vergentis" della Cattedra internazionale Innocenzo III (Università Cattolica di Murcia – Pontificia Università Lateranense)
Dal 2012 è membro del Comitato Scientifico della Scuola di Notariato "Anselmo Anselmi" di Roma. Dal giugno 2014 al giugno 2023 è stato Direttore Scientifico della Scuola.
Dal 2013 al 2015 è stato membro della LAC (Legal Affairs Commission) di Caritas Internationalis (dal marzo 2014 è stato nominato Segretario della Commissione).
Nel 2012 è stato membro del Tavolo per la Riforma delle Garanzie Mobiliari istituito presso il Ministero della Giustizia.
Protettore della Contrada della Lupa in Siena.
Eccellente conoscenza della lingua inglese (TOEFL 594, 1994) e della lingua francese; nozioni di lingua russa e spagnola.

Ha collaborato alla redazione dei seguenti testi:

G. Alpa e M. Bessone, "Elementi di diritto privato", Ed. Laterza, Roma-Bari, 2001
P. Valdrini, "Comunità, persone, governo. Lezioni sui libri I e II del CIC 1983", Lateran University Press, 2013
"Religions, droit de l'homme et le rôle du Saint-Siege dans la guerre en Syrie" (Sciences-Po IRSEM Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, « Les acteurs religieux sur la scène internationale », Paris, 3-4 Dicembre 2018)
"A small state, a worldwide jurisdiction: Vatican City State and its relations with Canon Law and Italian Law" (Queen Mary University, "Small States Conference", Londra, Marzo 2019)
Roune, 23 d'œur le 2015

Disposizioni del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (TUF) Parte IV Titolo III Sezione II-ter Deleghe di voto
Art. 135-novies
(Rappresentanza nell'assemblea)
Art. 135-decies
(Conflitto di interessi del rappresentante e dei sostituti)

Art. 135-undecies
(Rappresentante designato dalla società con azioni quotate
...omissis…
Art. 135-duodecies (Società cooperative) …omissis…
Art. 136
(Definizioni)

(Requisiti del committente)
…articolo abrogato dal D.Lgs n. 27/2010…
Art. 140
(Soggetti abilitati alla sollecitazione)
… articolo abrogato dal D.Lgs n. 27/2010 …
Art. 141
(Associazioni di azionisti)

…omissis…

Art. 135
(Definizioni)
Ai fini del presente Capo, si applicano le definizioni di "intermediario", e "ultimo intermediario" stabilite nell'articolo 2 del Provvedimento del post-trading adottato dalla Consob e dalla Banca d'Italia il 13 agosto 2018, come successivamente modificato.


Art. 139
(Interruzione della sollecitazione)

Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.