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Tamburi Investment Partners

Quarterly Report Sep 12, 2016

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Quarterly Report

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bilancio consolidato semestrale abbreviato 2016 gruppo tamburi investment partners

INDICE

Organi sociali 3
Relazione intermedia sull'andamento della
gestione
4
Bilancio consolidato semestrale abbreviato
Prospetti contabili 15

Conto economico consolidato

Conto economico complessivo consolidato

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Rendiconto finanziario consolidato
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno
2016
21
Allegati 49

Attestazione del Dirigente Preposto

Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value

Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Relazione della società di revisione

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A.

  • Cesare d'Amico Vice Presidente Alberto Capponi (1)(2) Consigliere indipendente * Paolo d'Amico Consigliere Giuseppe Ferrero (1) Consigliere indipendente * Manuela Mezzetti (1)(2) Consigliere indipendente * Daniela Palestra (2) Consigliere indipendente *
  • Giovanni Tamburi Presidente e Amministratore Delegato Alessandra Gritti Vice Presidente e Amministratore Delegato Claudio Berretti Consigliere esecutivo e Direttore Generale

Collegio Sindacale

Emanuele Cottino Presidente
Paola Galbiati Sindaco effettivo
Andrea Mariani Sindaco effettivo
Laura Visconti Sindaco supplente
Fabio Pasquini Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(1) Membro del comitato per le nomine e la remunerazione

(2) Membro del comitato di controllo e rischi e parti correlate

* Ai sensi del TUF e del Codice di Autodisciplina

Relazione intermedia sull'andamento della gestione del gruppo Tamburi Investment Partners al 30 giugno 2016

Il gruppo Tamburi Investment Partners (di seguito "Gruppo TIP") raggiunge, nei primi sei mesi del 2016, un utile consolidato ante imposte di 15,6 milioni di euro, rispetto ai 20,3 milioni di euro del primo semestre 2015 ed un patrimonio netto di 443,9 milioni di euro, in linea con quello al 31 dicembre 2015, dopo aver distribuito dividendi per circa 9 milioni di euro.

L'aspetto di maggiore importanza è la conferma degli ottimi risultati delle principali partecipate. I risultati del primo semestre 2016 comunicati hanno registrato ulteriori ed in alcuni casi significative crescite.

In questo contesto si continua a ritenere che per molte delle partecipazioni quotate del Gruppo TIP la valorizzazione di borsa non sia coerente con i risultati riportati e i loro fondamentali. In particolare Hugo Boss è risultata particolarmente penalizzata a nostro avviso ingiustamente nel corso degli ultimi 12 mesi ed infatti nel semestre Tamburi Investment Partners S.p.A. (di seguito "TIP") ha sensibilmente incrementato la propria posizione.

Nel corso dei primi mesi del 2016 TIP e TIP-Pre IPO S.p.A. (di seguito "TIPO") hanno inoltre finalizzato altre importanti nuove operazioni di investimento affermandosi ulteriormente come punto di riferimento per società eccellenti e per imprenditori in cerca di partner in grado di affiancarli nell'accelerazione dei propri progetti di sviluppo e nella soluzione di tematiche familiari o di governance. Il modello operativo del Gruppo TIP, l'ottica di vero medio-lungo termine e la rilevante componente dell'azionariato composta da imprenditori incontrano un sempre più forte interesse.

Tra le operazioni effettuate da TIPO vanno elencate sia Beta Utensili che un incremento delle posizioni nel gruppo iGuzzini mentre Furla, di più recente finalizzazione, è stata effettuata da TIP.

In particolare nel mese di maggio 2016 gli azionisti di Furla S.p.A. e TIP hanno raggiunto un accordo a seguito del quale TIP sottoscriverà un prestito obbligazionario convertibile dell'importo di 15 milioni di euro che si convertirà automaticamente in azioni Furla S.p.A. in occasione della quotazione in borsa della stessa. TIP si è inoltre impegnata a sottoscrivere, all'atto della quotazione in borsa, un importo di ulteriori 15 milioni di euro alle stesse identiche condizioni economiche che saranno proposte al mercato. In occasione della quotazione in borsa TIP avrà inoltre il diritto di sottoscrivere e far sottoscrivere a terzi, da lei individuati, un'ulteriore quota dell'offerta al pubblico nell'ambito della già prevista tranche "family & friends". Furla, fondata a Bologna nel 1927 da Aldo e Margherita Furlanetto ed oggi presieduta da Giovanna Furlanetto, ha concluso il primo semestre 2016 con un fatturato consolidato di circa 193 milioni di euro, per circa l'80% realizzato al di fuori dell'Italia, in crescita del 28% rispetto al primo semestre 2015. Il Gruppo Furla ha 415 negozi in oltre 100 paesi nel mondo e più di 1.500 dipendenti.

Nel mese di giugno 2016 TIPO e alcuni membri della famiglia Guzzini hanno dato vita a GH S.r.l. allo scopo di acquisire il 17,32% del capitale sociale di Fimag S.p.A. società controllante iGuzzini S.p.A. e alcuni altri asset.

Nel semestre il prezzo delle azioni TIP ha avuto oscillazioni in misura molto inferiore a quanto registrato dai principali indici italiani; alla fine del semestre il titolo TIP era agli stessi livelli di inizio anno mentre l'FTSE MIB ha perso, nel semestre, il 24,4%.

Il consueto grafico del titolo TIP sul quinquennio trascorso (al 30 giugno 2016) evidenzia che le performance del titolo TIP sono state molto buone, con un +125,5%; il total return per i soci di TIP nei cinque anni è stato del 144,3% (media annua del 28,9%).

Nel corso del primo semestre 2016 i ricavi si sono attestati a 2,3 milioni di euro rispetto a 0,8 milioni di euro del primo semestre 2015, grazie al positivo andamento dell'attività di advisory.

Il risultato economico del periodo è stato pesantemente influenzato dall'operazione di scissione di Ferrari da FCA, perfezionatasi in data 4 gennaio 2016, in quanto TIP ha ricevuto nr. 367.422 azioni Ferrari di cui (i) 174.000 azioni a valere sulle nr. 1.740.000 azioni FCA detenute al 31 dicembre 2015 e (ii) nr. 193.422 azioni a valere sul prestito convertendo FCA. Tali operazioni, in applicazione degli IFRS, per quanto la cosa non abbia in teoria alcun senso non essendosi manifestato nessun realizzo, sono state registrate contabilmente con effetto equivalente ad una distribuzione di dividendi ed hanno quindi generato un provento a conto economico di circa 16 milioni di euro, mentre si è generata una variazione negativa a conto economico di 14,2 milioni di euro, pari alla differenza tra il valore del convertendo FCA al 31 dicembre 2015 ed il valore dello stesso al 30 giugno 2016.

Tutto ciò ha comportato (i) per le azioni Ferrari rivenienti dalla scissione l'iscrizione di un costo storico di 43,44 euro per azione, mentre (ii) per le azioni FCA e per il prestito convertendo il mantenimento del valore di carico espresso precedentemente alla scissione, quindi prescindendo dallo "stacco" delle azioni Ferrari, cosa veramente incomprensibile sul piano tecnico e, di sicuro,

filosoficamente sbagliata in quanto fortemente distorsiva della realtà.

Le azioni FCA e le azioni Ferrari iscritte a bilancio tra le attività finanziarie disponibili per la vendita al 30 giugno 2016 hanno poi anche generato un decremento della riserva di fair value per circa 5,3 milioni di euro in relazione alle azioni FCA e per circa 5 milioni di euro in relazione alle azioni Ferrari.

E' pertanto evidente che – per l'applicazione degli IFRS - le registrazioni contabili sopra riepilogate hanno generato notevoli effetti a livello contabile e pertanto il risultato economico del semestre è ancora meno significativo – rispetto al passato – del normale andamento della società.

Il risultato del periodo ha beneficiato dei realizzi sulle cessioni delle partecipazioni in Bolzoni S.p.A. e Noemalife S.p.A. che hanno generato plusvalenze complessive di 10,3 milioni di euro.

La cessione della partecipazione in Bolzoni S.p.A. a Yale Materials Handling Inc. si è perfezionata nel mese di aprile 2016 con una plusvalenza netta per Gruppo TIP di oltre 6 milioni di euro e un introito lordo di oltre 13 milioni di euro. Yale Materials Handling aveva precedentemente acquisito il 100% di Penta Holding S.r.l., controllante il 51% di Bolzoni, e promosso la conseguente offerta pubblica sul mercato. La cessione delle azioni Bolzoni è avvenuta precedentemente alla promozione dell'offerta pubblica.

Nel mese di giugno 2016 si è perfezionata la cessione della partecipazione in Noemalife S.p.A. a Dedalus S.p.A., con una plusvalenza netta per Gruppo TIP di 4 milioni di euro e un introito lordo di circa 10 milioni di euro. L'operazione è avvenuta nell'ambito dell'acquisizione e integrazione di Noemalife da parte di Dedalus. TIP, anche al fine di agevolare la finanziabilità dell'operazione, ha trasformato il proprio credito in un vendor loan verso Dedalus Holding S.p.A per un importo pari a 9.269.552 euro, con scadenza a trenta mesi e tasso del 9%.

Al 30 giugno 2016 la posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo TIP - tenuto conto del prestito obbligazionario parzialmente convertibile di euro 40 milioni di euro e del prestito obbligazionario TIP 2014-2020 - ma senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve - era negativa per 215,3 milioni di euro.

Il principale scostamento rispetto alla posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2015 (che era di circa 177,4 milioni di euro) è riferibile alla riduzione delle attività finanziarie correnti per circa 35 milioni di euro. Tale diminuzione, oltre alla già richiamata variazione di valore del convertendo FCA per circa 14,2 milioni di euro, è dovuta alle vendite effettuate nel periodo per circa 20,8 milioni di euro.

PARTECIPAZIONI

Al 30 giugno 2016 le principali partecipazioni erano quelle nelle società indicate nel seguito. I dati finanziari riportati si riferiscono, ove disponibili, alle relazioni semestrali 2016 già approvate dai Consigli di Amministrazione delle partecipate prima della data attuale; in mancanza di tali dati si fa riferimento ai bilanci annuali precedenti.

A) SOCIETÀ CONTROLLATE

Clubsette S.r.l. (società che al 30 giugno deteneva il 14,0% di Ruffini Partecipazioni S.r.l.) Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 52,50%

Nel luglio 2013 TIP ha costituito Clubsette S.p.A., già S.r.l., ("Clubsette"), con un capitale sociale di 100.000 euro nella quale sono entrati altri investitori, principalmente imprenditori e family office, uno dei quali qualificabile come parte correlata ai sensi dello IAS 24; TIP detiene il 52,5% del capitale di Clubsette.

In data 28 luglio 2016, in esecuzione degli accordi sottoscritti, è stata formalizzata l'attribuzione a Clubsette S.r.l. di azioni Moncler, corrispondenti al 5,125% del capitale sociale di Moncler S.p.A., precedentemente detenute da Ruffini Partecipazioni S.r.l..

Nel mese di settembre verrà avviata la liquidazione di Clubsette S.r.l. per poter consentire l'attribuzione ai soci del relativo pro quota di azioni Moncler S.p.A., al netto dei pagamenti da parte della società dei debiti e dei costi connessi all'operazione.

Nel primo semestre 2016 il gruppo Moncler ha conseguito ricavi consolidati per 346,5 milioni di euro, un Ebitda adjusted di 78,3 milioni di euro ed un utile netto di 33,6 milioni di euro. La progressione della crescita del fatturato e della redditività conseguiti negli ultimi anni posizionano sempre Moncler ai massimi vertici tra i più noti marchi mondiali.

TXR S.r.l (società che detiene il 38,34% di Furn Invest S.a.S.)

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 51,00%

TXR, società controllata da TIP al 51,0% e per la quota residua da altri co-investitori (per il tramite di UBS Fiduciaria S.p.A) non qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24, secondo lo schema dei club deal promossi da TIP, è stata costituita con la finalità di acquisire un pacchetto azionario di Furn-Invest S.a.S., società francese che ora controlla il 99,9% del gruppo Roche Bobois.

Roche Bobois è il primo gruppo mondiale nell'ideazione e distribuzione selettiva di mobili e prodotti di arredamento di alta gamma, design e di lusso. Il gruppo vanta la più numerosa catena al mondo di negozi di prodotti di arredamento di alto livello e design, con una rete – diretta e/o in franchising – composta da circa 318 punti vendita (di cui 111 di proprietà) situati in zone commerciali di prestigio, con presenze nelle più importanti città dei principali paesi, tra Europa, Nord, Centro e Sud America, Africa, Asia e Medio Oriente.

Nel 2015 il gruppo Roche Bobois è cresciuto ulteriormente conseguendo un fatturato aggregato (inclusi i negozi in franchising) di oltre 520 milioni di euro, mentre il fatturato consolidato – che pertanto comprende solo le vendite dirette – si è attestato a circa 252 milioni di euro con un Ebitda consolidato di oltre 25 milioni di euro ed un utile netto di 10,6 milioni di euro.

Nei primi sei mesi del 2016 le vendite sono ulteriormente aumentate del 5%.

B) SOCIETÀ COLLEGATE

Be Think, Solve, Execute S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 23,41% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo BE è uno dei principali operatori italiani nel mercato della consulenza direzionale per il segmento bancario ed assicurativo e dei servizi di progettazione in ambito informatico e di back office.

Nel mese di luglio 2016 il Gruppo BE ha acquisito il 51% di IQUII, "Digital Company" specializzata nello sviluppo di applicazioni web e mobile, nella progettazione di "wearable" e nella gestione dell'"Internet of Things" con la quale intende sviluppare sinergie nell'attività di sviluppo in ambito digitale (web e mobile).

Nel primo semestre 2016 il Gruppo BE ha conseguito ricavi consolidati per 65,6 milioni di euro, +26% rispetto al 30 giugno 2015, un Ebitda di 8 milioni di euro, rispetto ai 7,1 milioni del primo semestre 2015, ed un utile netto di 2,9 milioni di euro, in crescita del 29,5%.

Clubitaly S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 27,50%

Clubitaly S.p.A. ("Clubitaly"), società partecipata da TIP al 27,5%, è stata costituita nel febbraio 2014 congiuntamente ad alcune famiglie di imprenditori e family office, due delle quali qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24, ed ha acquistato da Eatinvest S.p.A. (già Eatinvest S.r.l., società controllata dalla famiglia Farinetti), il 20% di Eataly S.r.l. ("Eataly"). Al momento Clubitaly detiene il 19,74% di Eataly.

Eataly, fondata nel 2003 da Oscar Farinetti, è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell'eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto peculiare, essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo.

Eataly è attualmente presente in Italia, America, Medio ed Estremo Oriente con un network di circa 30 store già operativi e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo sia attraverso punti di vendita diretti che in franchising. In agosto 2016 è stato aperto il punto vendita di New York World Trade Center mentre le prossime aperture sono previste a Boston, Copenaghen, Los Angeles, in due città italiane e in altre due città europee.

Nel 2015 Eataly ha conseguito ricavi per quasi 400 milioni di euro e un Ebitda di poco inferiore ai 30 milioni di euro.

Clubtre S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 35%

Clubtre è attualmente il singolo principale azionista di Prysmian con il 5,856% circa del capitale. Prysmian è il leader mondiale nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni con 88 stabilimenti, 17 centri di ricerca & sviluppo e circa 19.000 dipendenti in tutto il mondo.

Nel primo semestre 2016 Prysmian ha conseguito ricavi consolidati per 3,785 miliardi di euro, un Ebitda adjusted di circa 347 milioni di euro, in crescita del 10,5%, ed un utile netto di 124 milioni di euro.

Gruppo IPG Holding S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 23,64%, 33,72% fully diluted

Gruppo IPG Holding S.p.A. ("IPGH") detiene attualmente 23.406.799 azioni (pari al 21,5% del capitale) di Interpump Group S.p.A., gruppo leader mondiale nella produzione di pompe a pistoni, prese di forza, distributori e sistemi idraulici.

Nel primo semestre 2016 Interpump Group ha conseguito ricavi consolidati per 472,5 milioni di euro, ancora in crescita del 1,2%, un Ebitda di 102,3 milioni di euro, rispetto ai 96,6 milioni di euro a giugno 2015, ed un utile netto di 49,1 milioni di euro.

TIP-PRE IPO S.p.A. – TIPO

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 28,57%

Nel corso del 2014 è stato avviato il progetto TIP-Pre IPO S.p.A. ("TIPO").

TIPO svolge attività di investimento in partecipazioni minoritarie in società italiane o estere, in settori industriali e dei servizi, con un fatturato compreso tra 30 e 200 milioni di euro, che abbiano l'obiettivo di quotazione – entro cinque anni – in un mercato azionario regolamentato.

TIPO può anche sottoscrivere prestiti obbligazionari convertibili, cum warrant od altri strumenti di "semi-equity" assimilabili, nonché aumenti di capitale - anche di società già quotate in borsa purché le operazioni siano sempre da considerarsi nell'ambito di progetti di espansione, investimento e/o crescita delle rispettive attività.

Al 30 giugno 2016 TIPO deteneva le seguenti partecipazioni:

Advanced Accelerator Applications S.A. – AAA

La società, di cui TIPO detiene attualmente l'1,01%, quotata al Nasdaq Global Select Market dal novembre 2015, è uno dei principali operatori della medicina molecolare e nucleare, fondato nel 2002 da accademici italiani come "spin-off" del CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) di Ginevra per sviluppare applicazioni e prodotti diagnostici e terapeutici innovativi. AAA conta 21 centri tra produzione e ricerca e sviluppo e oltre 400 dipendenti a livello globale. Il principale prodotto terapeutico è Lutathera, soluzione per il trattamento dei tumori neuroendocrini dell'intestino medio, attualmente in fase 3 di sperimentazione clinica. A settembre 2015 i test clinici effettuati con Lutathera hanno raggiunto l'endpoint primario dimostrando significatività statistica e clinica e nel mese di aprile 2016 è stato presentato il filing presso la FDA e EMA.

Nel primo semestre 2016 AAA ha generato ricavi consolidati per 54,6 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 43,0 milioni del semestre precedente.

Beta Utensili S.p.A.

Beta, partecipata indirettamente al 49,917% da Betaclub S.r.l. a sua volta controllata da TIPO al 58,417%, è leader assoluto in Italia nella produzione e commercializzazione di utensili di elevata qualità ad uso professionale, con un fatturato consolidato 2015 di oltre 120 milioni di euro. Impiega attualmente circa 530 dipendenti. Oltre il 50% del fatturato è generato all'estero.

Beta ha chiuso il primo semestre con ricavi pari a 67,8 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 30 giugno 2015, e con un Ebitda adjusted pari a 12,7 milioni di euro, incrementatosi di oltre il 45%.

iGuzzini Illuminazione S.p.A.

TIPO detiene il 14,29% (15,85% su basi fully diluted) di iGuzzini Illuminazione S.p.A., prima azienda italiana - ed una delle principali in Europa - nell'ideazione e produzione di sistemi di illuminazione architetturale di alta qualità per interni e esterni. I settori di applicazione dei prodotti includono l'illuminazione di opere d'arte e di edifici storici, di spazi retail, di uffici, di immobili residenziali, hotel, strade ed aree urbane. Opera con più di 15 filiali internazionali e stabilimenti produttivi in Italia ed in Cina.

Il 2015 si è chiuso con un rafforzamento del trend di crescita del gruppo, con un fatturato di oltre 223 milioni di euro, un sostanziale azzeramento della posizione finanziaria netta ed il primo semestre 2016 si è chiuso con ricavi pari a 114,3 milioni di euro, in crescita del 4%, ed un Ebitda di 14,6 milioni di euro, in crescita dell'8% rispetto all'esercizio precedente.

GH S.r.l.

Nel mese di giugno 2016 TIPO, assieme ad alcuni rami della famiglia Guzzini, ha dato vita a GH S.r.l., di cui detiene il 47,83%, con lo scopo di acquistare quote di FIMAG S.p.A., società controllante (al 75,89% mentre il 84,15% su basi fully diluted) de iGuzzini Illuminazione S.p.A. L'investimento aggiuntivo per TIPO è stato di 5,5 milioni di euro.

ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE

TIP detiene inoltre:

  • una partecipazione del 29,97% in Gatti & Co. GmbH, boutique finanziaria con sede a Francoforte (Germania) attiva prevalentemente in operazioni di M&A cross border tra Germania e Italia;
  • una partecipazione del 30,00% in Palazzari & Turries Ltd, boutique finanziaria con sede a Hong Kong che assiste da anni numerose aziende italiane nelle operazioni di insediamento, di

joint - venture e di finanza straordinaria in Cina, basandosi sulle competenze accumulate in Cina ed Hong Kong dalla società.

C) ALTRE IMPRESE

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ QUOTATE IN BORSA

Amplifon S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 4,24% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo Amplifon è il leader mondiale nella distribuzione ed applicazione personalizzata di apparecchi acustici con una quota del 9% del mercato globale e con oltre 2.200 negozi diretti, oltre 3.400 shop-in-shop & corner e un network di circa 3.000 punti vendita indiretti negli USA, impiegando oltre 11.500 persone in tutto il mondo.

Nel primo semestre 2016 il gruppo Amplifon ha conseguito ricavi consolidati per 544,2 milioni di euro, in crescita del 8,8%, un Ebitda di 85,5 milioni di euro, in aumento del 12%, ed un utile netto di 29,6 milioni di euro.

Digital Magics S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 18,11% Quotata all'Alternative Investment Market (AIM) Italia

Digital Magics è il principale incubatore italiano di start up innovative digitali. Ha incubato oltre 70 start up fino ad ora e 57 sono ancora in portafoglio. Le start up "incubate" hanno creato più di 500 posti di lavoro.

Ha lanciato il più grande hub di innovazione in partnership con Talent Garden (TAG) di cui detiene circa il 28% del capitale; TAG è il più importante network europeo di spazi di co-working dedicato alle professioni che operano nel digitale e nella comunicazione. Oggi è presente con 17 campus in 4 paesi europei.

Nel 2015 le start up incubate da Digital Magics hanno conseguito ricavi per 32,5 milioni di euro, a fronte di 18,7 milioni di euro nel 2014, con un incremento del 73%.

Ferrari N.V.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 0,38% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al New York Stock Exchange

Ferrari produce e distribuisce auto sportive, d'alta gamma e da corsa. Dispone di tecnologie e di intangibles difficilmente replicabili che la rendono un unicum di innovazione, design, esclusività e tecnologia.

Al 30 giugno 2016 Ferrari ha conseguito ricavi per 1,486 miliardi di euro, un Ebitda adjusted di 395 milioni di euro ed un utile netto di 175 milioni di euro, risultati record per la società.

FCA – Fiat Chrysler Automobiles NV

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 0,13% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al The New York Stock Exchange

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles NV (FCA) è il settimo costruttore automobilistico al mondo con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Ferrari, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia, Maserati e Ram, cui si aggiungono SRT, divisione sportiva dedicata ai veicoli ad alte prestazioni, e Mopar, il brand che offre servizi post-vendita e ricambi. Le attività del Gruppo includono anche Comau (sistemi di produzione), Magneti Marelli (componenti) e Teksid (fonderie).

Nel primo semestre 2016 il gruppo FCA ha conseguito ricavi consolidati per 54,463 miliardi di euro, un adjusted Ebit di 3,007 miliardi di euro, cresciuto del 43%, ed un utile netto adjusted di 1,237 miliardi di euro.

Hugo Boss AG

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 1,28% Quotata al Frankfurt Stock Exchange

Hugo Boss è un leader mondiale nel segmento premium and luxury dell'abbigliamento di fascia medio alta ed alta per uomo e donna, con una gamma diversificata che va dai capi di abbigliamento moderno, allo sportswear, alle scarpe ed agli accessori.

I prodotti Hugo Boss sono distribuiti tramite circa 7.600 negozi (tra diretti, department store, wholesale e franchise partners) in tutto il mondo, di cui circa 1.750 punti vendita in America, circa 5.350 punti vendita in Europa e circa 500 punti vendita in Asia.

Nel primo semestre 2016 il gruppo Hugo Boss ha conseguito ricavi consolidati per 1.264,7 milioni di euro, un Ebitda adjusted di circa 201 milioni di euro ed un utile netto di circa 49,5 milioni di euro.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ NON QUOTATE IN BORSA

Azimut Benetti S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 30 giugno 2016: 12,07%

Azimut Benetti è uno dei più importanti operatori della nautica mondiale; in particolare è il più prestigioso costruttore di mega yacht al mondo. Ha occupato per 16 volte negli ultimi 17 anni il primo posto assoluto della classifica di «Global Order Book», la graduatoria che identifica i maggiori produttori dell'industria nautica globale, per yacht e maga yacht oltre i 24 metri.

Opera tramite 6 insediamenti produttivi, 11 cantieri navali ed ha una rete di vendita di 138 dealer, diretti e/o indiretti, in oltre 70 paesi.

La società chiude il bilancio il 31 agosto.

D) ALTRE PARTECIPAZIONI

Oltre alle partecipazioni elencate TIP detiene partecipazioni in altre società quotate e non quotate che in termini di importo investito non sono ritenute particolarmente rilevanti; per alcuni dettagli si veda l'allegato 1.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate sono riportate in dettaglio nelle nota esplicativa 31.

EVENTI RILEVANTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2016

In data 21 luglio 2016 è stata costituita ASSET ITALIA con l'adesione, oltre a TIP, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro. ASSET ITALIA agirà come holding di partecipazioni e consentirà ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all'operazione ogni volta prescelta. L'integrazione tra ASSET ITALIA e TIP verrà attuata entro cinque anni.

TIP detiene il 20% di ASSET ITALIA, parteciperà almeno pro quota a tutte le operazioni deliberate e presterà supporto nelle attività di individuazione, selezione, valutazione e realizzazione dei progetti di investimento.

In relazione al progetto ASSET ITALIA e alla prospettata integrazione, l'Assemblea degli azionisti tenutasi il 14 luglio 2016 ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., la delega ad aumentare il capitale sociale fino ad un massimo di 1.500.000.000 euro a pagamento mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con esclusione del diritto di opzione ex art. 2441, comma 4°, primo periodo, cod. civ., essendo l'aumento di capitale da eseguirsi mediante conferimento in natura da parte degli azionisti di ASSET ITALIA (diversi da TIP) delle rispettive azioni ASSET ITALIA. La stessa Assemblea degli azionisti ha anche approvato la proposta di eliminazione del valore nominale delle azioni TIP.

In data 4 luglio 2016 la partecipata Gruppo IPG Holding S.p.A. ha incrementato la propria quota di partecipazione nel capitale di Interpump Group S.p.A. dal 20,23% al 21,5% acquistando n. 1.380.000 azioni.

Il 28 luglio 2016, in esecuzione degli accordi sottoscritti, è stata formalizzata l'attribuzione a Clubsette S.r.l. di azioni Moncler, corrispondenti al 5,125% del capitale sociale di Moncler S.p.A., precedentemente detenute da Ruffini Partecipazioni S.r.l.; Gruppo TIP con questa operazione, ed a prescindere da eventuali successive cessioni di azioni a terzi, ha conseguito una plusvalenza, a livello consolidato in applicazione dei principi IFRS, di circa 80 milioni di euro.

Il giorno 13 agosto 2016 si è concluso il primo periodo di esercizio dei Warrant Tamburi Investment Partners S.p.A. 2015 - 2020 con l'esercizio di 3.885 warrant e il relativo aumento di capitale per euro 2.020,20 con l'emissione di 3.885 nuove azioni.

Nel mese di agosto 2016 l'Assemblea degli azionisti di Furla S.p.A. ha approvato l'ingresso di TIP secondo le modalità previste dagli accordi sottoscritti nel mese di maggio 2016 a seguito dei quali verrà emesso da Furla un prestito obbligazionario convertibile dell'importo di 15 milioni di euro che TIP sottoscriverà integralmente.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In un contesto di mercato certamente non facile TIP continua a crescere, ad investire e a lanciare nuove iniziative che le permetteranno di proseguire nel suo ruolo di partner di riferimento per società eccellenti.

Quasi tutte le attuali partecipate si confermano essere aziende leader nei rispettivi mercati e dotate di asset distintivi.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento ai principali rischi e incertezze relativi al Gruppo si rinvia alla nota esplicativa 28.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2016 erano n. 1.128.160 pari allo 0,76% del capitale sociale. Non vi sono stati acquisti o vendite di azioni proprie successivi al 30 giugno 2016.

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 7 settembre 2016

Conto economico consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.311.431 815.792 4
Altri ricavi 96.581 54.892
Totale ricavi 2.408.012 870.684
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (898.515) (993.438) 5
Costi del personale (4.412.523) (4.231.511) 6
Ammortamenti e svalutazioni (25.273) (15.431)
Risultato operativo (2.928.299) (4.369.696)
Proventi finanziari 31.387.421 27.072.685 7
Oneri finanziari (18.217.121) (5.891.136) 7
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 10.242.001 16.811.853
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 6.743.385 3.629.842 8
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita (1.338.142) (93.313) 9
Risultato prima delle imposte 15.647.244 20.348.382
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate (1.111.061) (800.650) 10
Risultato del periodo 14.536.183 19.547.732
Utile (perdita) del periodo attribuibile agli
azionisti della controllante 14.690.579 19.721.307
Utile (perdita) del periodo attribuibile alle
minoranze (154.396) (173.575)
Utile / (perdita) per azione (di base) 0,10 0,14 22
Utile / (perdita) per azione (diluito) 0,08 0,14
Numero di azioni in circolazione 146.667.442 140.515.729

Conto economico complessivo consolidato

Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Nota
Componenti reddituali con rigiro a CE
Proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto: 21
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie non
correnti disponibili per la vendita
(18.336.215) 78.031.841
Utile (perdita) non realizzata (18.502.524) 81.232.476
Effetto fiscale 166.309 (3.200.635)
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
9.248.471 23.691.540
Utile (perdita) non realizzata 9.248.471 23.691.540
Effetto fiscale
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie correnti
disponibili per la vendita
(183.238) (609.642)
Utile (perdita) non realizzata (281.338) (818.146)
Effetto fiscale 98.100 208.504
Componenti reddituale senza rigiro a CE
Benefici ai dipendenti (22.715) 28.681
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto (9.293.697) 101.142.420
Risultato del periodo 14.536.183 19.547.732
Totale proventi e oneri rilevati 5.242.486 120.690.152
Totale proventi e oneri rilevati attribuibili agli azionisti della
controllante
(708.484) 91.423.934
Totale proventi e oneri rilevati attribuibili alle minoranze 5.950.970 29.266.218
Totale proventi e oneri rilevati per azione 0,04 0,86
Totale proventi e oneri rilevati diluiti per azione 0,03 0,85
Numero azioni in circolazione 146.667.442 140.515.729

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 190.477 114.094
Avviamento 9.806.574 9.806.574 11
Altre attività immateriali 480 1.310
Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del
patrimonio netto 207.654.712 185.498.596 12
Attività finanziarie disponibili per la vendita 428.697.182 429.418.286 13
Crediti finanziari 18.091.645 8.218.972 14
Crediti tributari 136.115 293.787 15
Attività per imposte anticipate 491.790 824.940 16
Totale attività non correnti 665.068.975 634.176.559
Attività correnti
Crediti commerciali 801.514 2.581.564 17
Attività finanziarie correnti 13.503.310 26.946.127 18
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0 21.613.809
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.928.289 2.011.105 19
Crediti tributari 567.967 442.172 15
Altre attività correnti 236.526 728.564
Totale attività correnti 19.037.606 54.323.341
Totale attività 684.106.581 688.499.900
Patrimonio netto
Capitale sociale 76.853.713 76.853.713 20
Riserve 204.347.656 221.052.483 21
Utili (perdite) portati a nuovo 56.977.958 41.139.559 21
Risultato del periodo della controllante 14.690.579 25.233.887 22
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della
controllante 352.869.906 364.279.642
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 91.013.814 85.062.843
Totale patrimonio netto 443.883.720 449.342.485
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 258.281 226.451 23
Debiti finanziari 138.749.695 138.594.609 24
Passività per imposte differite 2.068.311 2.239.997 16
Totale passività non correnti 141.076.287 141.061.057
Passività correnti
Debiti commerciali 483.115 349.324
Passività finanziarie correnti 93.987.866 89.417.843 25
Debiti tributari 1.232.795 1.792.375 26
Altre passività 3.442.798 6.536.816 27
Totale passività correnti 99.146.574 98.096.358
Totale passività 240.222.861 239.157.415
Totale patrimonio netto e passività 684.106.581 688.499.900

Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto consolidato

importi in euro

Capitale Riserva Riserva Riserva Riserva di Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio Patrimonio Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale straordinaria rivalutazione azioni riserve IFRS di portati del periodo netto attribuibile del periodo netto
azioni attività finanziarie proprie business fusione a nuovo attribuibile agli attribuibile agli alle attribuibile
destinate alla vendita combination azionisti della azionisti della minoranze alle
controllante controllante minoranze
Al 1° gennaio 2015 consolidato 74.609.847 95.114.530 14.148.939 0 50.813.899 (13.606.493) 4.347.294 (483.655) 5.060.152 23.422.765 26.798.061 280.225.339 72.379.694 1.738.581 354.343.615
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 48.592.048 48.592.048 29.439.793 78.031.841
Variazioni di fair value delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 23.225.042 466.498 23.691.540 23.691.540
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (609.642) (609.642) (609.642)
Benefici ai dipendenti 28.681 28.681 28.681
Altre variazioni 0 0
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 71.207.448 495.179 71.702.627 29.439.793 101.142.420
Utile (perdita) al 30 giugno 2015 19.721.307 19.721.307 (173.575) 19.547.732
Totale conto economico complessivo 71.207.448 19.721.307 91.423.934 29.439.793 (173.575) 120.690.152
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 0 0
Giroconto a riserva di rivalutazione partecipazioni 0 0
Destinazione utile 2014 773.030 26.025.031 (26.798.061) 0 1.738.581 (1.738.581) 0
Distribuzione dividendi 0 0
Altre variazioni (8.308.237) (8.308.237) (8.308.237)
Conversione warrant 2.243.866 6.386.388 8.630.254 8.630.254
Acquisto azioni proprie (1.098.000) (1.098.000) (1.098.000)
Vendita azioni proprie 76.979 2.266.801 2.343.780 2.343.780
Al 31 giugno 2015 consolidato 76.853.713 101.577.897 14.921.969 0 122.021.347 (12.437.692) 4.347.294 (483.655) 5.060.152 41.139.559 19.721.307 373.217.070 103.558.068 (173.575) 476.601.563
Al 1° gennaio 2016 consolidato 76.853.713 113.531.528 14.921.969 0 90.819.062 (1.843.381) (953.192) (483.655) 5.060.152 41.139.559 25.233.887 364.279.642 85.301.478 (238.635) 449.342.486
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita (24.441.581) (24.441.581) 6.105.366 (18.336.215)
Variazioni di fair value delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 3.830.081 5.418.390 9.248.471 9.248.471
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (183.238) (183.238) (183.238)
Benefici ai dipendenti (22.715) (22.715) (22.715)
Altre variazioni 0 0
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto (20.794.738) 5.395.675 (15.399.063) 6.105.366 6.105.366
Utile (perdita) al 30 giugno 2016 14.690.579 14.690.579 (154.396) 14.536.183
Totale conto economico complessivo (20.794.738) 5.395.675 14.690.579 (708.484) 6.105.366 (154.396) 5.242.486
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 0
Giroconto a riserva di rivalutazione partecipazioni 0 0
Destinazione utile 2015 448.774 24.785.113 (25.233.887) 0 (238.635) 238.635 0
Altre variazioni 0 0
Distribuzione dividendi (8.946.714) (8.946.714) (8.946.714)
Conversione warrant 0 0
Acquisto azioni proprie (1.754.538) (1.754.538) (1.754.538)
Vendita azioni proprie 0 0
Al 30 giugno 2016 consolidato 76.853.713 113.531.528 15.370.743 0 70.024.324 (3.597.919) 4.442.483 (483.655) 5.060.152 56.977.958 14.690.579 352.869.906 91.168.209 (154.396) 443.883.720

migliaia di euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015 A.- DISPONIBILITÀ MONETARIE NETTE INIZIALI (55.739) (18.475) B.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI ESERCIZIO Risultato dell'esercizio 14.536 19.548 Ammortamenti 25 15 Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni (5.405) 93 Svalutazioni (rivalutazione) di attività finanziarie del circolante 0 (5.767) Plusvalenza da cessione di attività finanziarie disponibili per la vendita (10.330) (14.065) Variazione "benefici verso dipendenti": 32 (26) Oneri su prestito obbligazionario 3.362 2.299 Altre variazioni 0 4.702 Variazione attività per imposte anticipate e passività per imposte differite 161 801 2.381 7.600 Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali 1.780 (317) Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti 492 149 Diminuzione/(aumento) crediti tributari 32 (512) Diminuzione/(aumento) crediti finanziari (9.873) (4.111) Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante 35.057 41.898 (Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali 134 (38) (Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari (2.788) (7.280) (Diminuzione)/aumento di debiti tributari (559) (489) (Diminuzione)/aumento di altre passività correnti (3.094) (6.390) Flusso monetario da (per) attività di esercizio 23.562 30.510

Rendiconto finanziario consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

C.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni materiali e immateriali
investimenti/ disinvestimenti (80) (70)
Immobilizzazioni finanziarie
investimenti (39.708) (92.331)
disinvestimenti 24.754 28.275
Flusso monetario da (per) attività di investimento (15.034) (64.126)
migliaia di euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
DI FINANZIAMENTO
Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 0 114.043
Oneri finanziari su finanziamenti (3.362) (2.299)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale 0 8.630
Riduzione per acquisto/vendita azioni proprie (1.754) 1.246
Pagamento di dividendi (8.947) (8.308)
Variazione delle riserve (61) 0
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento (14.124) (731)
(34.347)
DISPONIBILITÀ MONETARIE NETTE FINALI (61.335) (52.822)
Disponibilità liquide 3.928 1.160
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (65.263) (53.982)
Disponibilità monetarie nette finali (61.335) (52.822)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
(5.596)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2016

(1) Attività del gruppo

Il Gruppo TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimenti come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento;
    1. advisory: in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società capogruppo TIP è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP.

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 7 settembre 2016.

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016 è stata redatta sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS", o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo ed in particolare il bilancio consolidato semestrale abbreviato è conforme al principio contabile internazionale IAS 34.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato in accordo con lo IAS 1 è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla note esplicative ed è corredato dalla relazione sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I prospetti contabili sono stati redatti in accordo con lo IAS 1, mentre le note esplicative sono state predisposte in forma condensata, applicando la facoltà prevista dallo IAS 34 e pertanto non includono tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale redatto in accordo agli IFRS.

I principi contabili e i metodi di calcolo utilizzati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015, salvo per quanto di seguito descritto nel paragrafo "nuovi principi contabili".

Ai fini comparativi sono stati utilizzati i dati di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo ed il rendiconto finanziario consolidati al 30 giugno 2015 ed il prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidato al 31 dicembre 2015.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è redatto sulla base del criterio generale del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value, delle partecipazioni collegate valutate con il metodo del patrimonio netto e delle attività finanziarie correnti e attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

I principali criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio consolidato, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

Nuovi principi contabili

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016

Modifiche allo IAS 19 - Benefici per i dipendenti (Piani a Benefici Definiti - Contributi da dipendenti)

In data 17 dicembre 2014 è stato emesso il Regolamento UE n. 29-2015 che ha recepito a livello comunitario alcune modifiche allo IAS 19 (Benefici per i dipendenti). In particolare, dette modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come rilevare i contributi versati dai dipendenti nell'ambito di un piano a benefici definiti.

Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2010–2012)

In data 17 dicembre 2014 è stato emesso il Regolamento UE n. 28-2015 che ha recepito a livello comunitario alcuni miglioramenti agli IFRS per il periodo 2010–2012. In particolare, si segnala:

  • IFRS 2 Pagamenti basati su azioni (Definizione di condizione di maturazione): la modifica chiarisce il significato delle "condizioni di maturazione" definendo separatamente le "condizioni di conseguimento di risultati" e le "condizioni di servizio";
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali (Contabilizzazione del "corrispettivo potenziale" in un'aggregazione aziendale): la modifica chiarisce come deve essere classificato e

valutato un eventuale "corrispettivo potenziale" pattuito nell'ambito di un'aggregazione aziendale;

  • IFRS 8 Settori operativi (Aggregazione di settori operativi e riconciliazione del totale delle attività dei settori oggetto di reporting con le attività dell'entità): la modifica introduce un'ulteriore informativa da presentare in bilancio. In particolare, deve essere fornita una breve descrizione circa il modo in cui i settori sono stati aggregati e quali indicatori economici sono stati considerati nel determinare se i settori operativi hanno caratteristiche economiche similari;
  • IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate (servizi di dirigenza strategica): la modifica chiarisce che è parte correlata anche la società (od ogni membro di un gruppo di cui è parte) che presta alla reporting entity o alla sua controllante servizi di dirigenza strategica. I costi sostenuti per tali servizi costituiscono oggetto di separata informativa.
  • Contabilizzazione dell'acquisizione di partecipazioni in attività a controllo congiunto (Modifiche all'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto): la modifica chiarisce come un joint operator debba contabilizzare nel proprio bilancio l'acquisizione di una interessenza in una joint operation distinguendo il caso in cui questa costituisca un business secondo l'IFRS 3 dal caso di un'acquisizione separata di attività e passività.
  • Modifiche allo IAS 16 (Immobili, Impianti e macchinari) e allo IAS 38 (Attività Immateriali) Chiarimento sui metodi di ammortamento applicabili alle attività immateriali e materiali: la modifica chiarisce che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato ad immobili, impianti e macchinari.
  • Modifiche allo IAS 1 (Presentazione del bilancio): le modifiche proposte riguardano la materialità, l'aggregazione delle voci, la struttura delle note, l'informativa sui criteri contabili adottati e la presentazione delle altre componenti dell'utile complessivo derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni.
  • Modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato): le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint ventures e collegate nel proprio bilancio separato applicando il cambiamento in maniera retrospettica.
  • Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2012–2014): le disposizioni approvate hanno apportato le seguenti modifiche:
  • IFRS 5: è stato chiarito che il cambiamento del metodo di cessione delle attività (o gruppi in dismissione) da vendita a distribuzione ai soci non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma la continuazione del piano originario;
  • IFRS 7: è stato chiarito che un contratto di servizio che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base delle guidance contenute nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta un'apposita informativa;

  • IAS 19: viene esplicitato che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non viene individuato un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato;

  • IAS 34: viene chiarito che l'informativa richiesta nei bilanci intermedi deve essere presentata o nel bilancio intermedio o incorporata attraverso dei cross reference tra il bilancio intermedio e la parte della relazione finanziaria intermedia in cui è inclusa (ad esempio, la relazione sulla gestione o il report di commento sui rischi).

L'applicazione dei nuovi principi contabili e delle modifiche apportate a principi contabili già in vigore sopra riportati non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi successivi al 1° gennaio 2016 e non ancora adottati dal Gruppo

  • IFRS 14 (Regulatory Deferral Accounts Contabilizzazione differita di attività regolamentate): l'applicazione del nuovo principio era prevista dallo IASB a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2016 tuttavia alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non è ancora avvenuta l'omologazione da parte dell'Unione Europea.
  • Modifiche all'IFRS 10 (Bilancio Consolidato), all'IFRS 12 (Informativa sulle partecipazioni in altre entità) e allo IAS 28 (Partecipazioni in società collegate e joint venture); le modifiche apportate forniscono chiarimenti nell'ambito dell'applicazione dell'eccezione al consolidamento per le cd. investment entities. L'applicazione del nuovo principio era prevista dallo IASB a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2016 tuttavia alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non è ancora avvenuta l'omologazione da parte dell'Unione Europea.
  • Modifiche allo IAS 12 (Imposte sul reddito): le modifiche apportate forniscono chiarimenti nell'ambito della contabilizzazione delle attività per imposte differite relative a strumenti di debito valutati al fair value. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione delle modifiche agli standard da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
  • Modifiche allo IAS 7 (Rendiconto finanziario): le modifiche apportate riguardano l'informativa che le società dovranno fornire per consentire agli investitori di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017, salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione delle modifiche agli standard da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

  • IFRS 15 (Revenue from Contracts with Customers): il principio sostituisce lo IAS 18, lo IAS 11, l'IFRIC 13, l'IFRIC 15, l'IFRIC 18 ed il SIC 31. I ricavi sono riconosciuti quando il cliente acquisisce il controllo sui beni e servizi e, conseguentemente, quando lo stesso ha la capacità di dirigerne l'uso e ottenerne i benefici. Quando una società concorda di fornire beni o servizi ad un prezzo che varia in base al verificarsi o meno di alcuni eventi futuri, una stima della parte variabile viene inclusa nel prezzo solo se il suo verificarsi risulta altamente probabile. In caso di transazioni che prevedono la vendita contestuale di più beni e/o servizi, il prezzo di vendita deve essere allocato in base al prezzo che la società applicherebbe ai clienti qualora gli stessi beni e servizi inclusi nel contratto fossero venduti singolarmente. Le società talvolta sostengono costi, come commissioni di vendita, per ottenere o dare esecuzione ad un contratto. Tali costi, qualora determinati criteri siano soddisfatti, sono capitalizzati e riconosciuti nel conto economico lungo la durata del contratto. Lo standard specifica, inoltre, che il prezzo di vendita deve essere aggiustato nel caso in cui contenga una componente finanziaria significativa. L'IFRS 15 avrà efficacia dal primo trimestre degli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

  • IFRS 9 (Strumenti finanziari): pubblicato il 24 luglio 2014, comprende le tre fasi ("classificazione e misurazione", "impairment" e "hedge accounting") del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuovi requisiti per la classificazione e la misurazione delle attività finanziarie. Il nuovo standard riduce a tre il numero delle categorie di attività finanziarie previste dallo IAS 39 e richiede che tutte le attività finanziarie siano (i) classificate sulla base del modello di cui l'impresa si è dotata per gestire le proprie attività finanziarie e dei flussi di cassa caratteristici dell'attività finanziaria, (ii) inizialmente misurate al fair value più, nel caso di attività finanziarie non al fair value con contropartita a conto economico, alcuni costi accessori ("transaction costs"), e (iii) successivamente misurate al fair value o al costo ammortizzato. L'IFRS 9 prevede, inoltre, che i derivati impliciti che ricadono nell'ambito d'applicazione in esame non debbano più essere scorporati dal contratto principale che li contiene e che l'impresa possa decidere di contabilizzare direttamente nel conto economico complessivo i cambiamenti di fair value delle partecipazioni che ricadono nell'ambito d'applicazione dell'IFRS in esame. Il nuovo modello d'impairment introdotto dall' IFRS 9 non richiede più che occorra un evento particolare ("trigger event") prima che si possa contabilizzare una perdita di valore, al contrario, prevede che le perdite di valore attese siano registrate in ogni momento e che il loro ammontare sia rivisto ed adeguato ad ogni data di bilancio in modo da riflettere le variazioni del rischio di credito degli strumenti finanziari. L'IFRS 9 introduce un modello a tre fasi per contabilizzare le perdite di valore. Le modalità di determinazione delle perdite di valore variano a seconda che le attività finanziarie si trovino in una delle tre fasi. L'IRFS 9 allinea maggiormente la contabilizzazione degli strumenti di copertura con le attività di gestione dei rischi che le società pongono in essere al fine di ridurre e/o eliminare l'esposizione a rischi finanziari e non. Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 permette l'utilizzo di documentazione prodotta internamente come base per implementare l'hedge accounting. L'IFRS 9 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito

dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

  • IFRS 16 "Leases": lo standard sostituisce lo IAS 17 e introduce come principale novità l'obbligo, da parte delle società, di segnalare nello stato patrimoniale tutti i contratti di locazione come attività e passività tenendo conto della sostanza dell'operazione e del contratto. L'IFRS 16 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2019 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
  • Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di meglio definire il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. Alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non è ancora stata definita la data a partire dalla quale si applicheranno le nuove disposizioni.
  • Chiarimenti sull'IFRS 15: lo ISAB ha emesso un documento contenete alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello IFRS 15 e semplificazioni in fase di adozione del nuovo principio. La data di applicazione sarà la stessa dell'IFRS 15 cui si riferisce.
  • Modifiche all'IFRS 2: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di fornire chiarimenti in merito alla classificazione e alla misurazione delle share-based payment transactions. Le modifiche dovranno essere adottate dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Gli eventuali impatti sul bilancio consolidato del Gruppo derivanti da dette modifiche sono in corso di valutazione.

Criteri e procedure di consolidamento

Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende la capogruppo TIP - Tamburi Investment Partners S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo. Un investitore controlla un'entità oggetto di investimento quando è esposto a rendimenti variabili o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti da proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Al 30 giugno 2016 l'area di consolidamento comprende le società TXR S.r.l., Clubsette S.r.l. e Clubuno S.r.l.

I dati delle società controllate sono i seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Percentuale di possesso
Clubsette S.r.l. Milano 100.000 52,50%
Clubuno S.r.l. Milano 10.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 51,00%

Procedure di consolidamento

Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla capogruppo.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli di valore.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 sono riportati di seguito.

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Qualora parti significative di tali immobilizzazioni materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente.

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.

L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica; le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

- mobili e arredi 12%
- apparecchi ed impianti vari 15%
- macchine ufficio elettroniche 20%
- telefoni cellulari 20%
- attrezzature 15%
- autovetture 25%

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è periodicamente sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a

riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolati come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

AVVIAMENTO

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del fair value netto riferito ai valori identificabili delle attività e delle passività attuali e potenziali. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.

L'avviamento derivante da acquisizioni effettuate precedentemente all'1 gennaio 2004 è iscritto al sostituto del costo, pari al valore registrato a tale titolo nell'ultimo bilancio redatto sulla base dei precedenti principi contabili applicati (31 dicembre 2003). In fase di predisposizione del bilancio di apertura secondo i principi contabili internazionali non sono state, infatti, riconsiderate le operazioni di acquisizione effettuate anteriormente al 1° gennaio 2004.

L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione, l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità precedentemente indicate nella sezione relativa agli immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore.

Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che la hanno generata.

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le altre attività immateriali sono rilevate al costo, determinato secondo le stesse modalità indicate per le immobilizzazioni materiali.

Le altre attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali.

La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate secondo il metodo del patrimonio netto e rilevate inizialmente al costo. Le partecipazioni comprendono l'avviamento identificato al momento dell'acquisizione, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende la quota di pertinenza degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto, al netto delle rettifiche necessarie per allineare i principi contabili, a partire dalla data in cui ha inizio l'influenza notevole o il controllo congiunto fino alla data in cui detta influenza o controllo cessano. Quando la quota delle perdite di pertinenza di una partecipazione contabilizzata con il metodo del patrimonio netto eccede il valore contabile di detta partecipata, si azzera la partecipazione e si cessa di rilevare la quota delle ulteriori perdite, tranne nei casi in cui si siano contratte obbligazioni legali o implicite oppure siano stati effettuati dei pagamenti per conto della partecipata.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA NON CORRENTI

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono costituite da altre partecipazioni (generalmente con percentuale di partecipazione inferiore al 20%) e sono valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto.

Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull'analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell'attività svolta.

Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore.

La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).

Nell'ambito delle analisi che il Gruppo ha condotto circa l'introduzione dei nuovi Principi Contabili sopra evidenziati, ed in particolare dell'IFRS 9, si segnala che è emersa la necessità di rivisitare taluni criteri di valutazione precedentemente applicati nel rispetto dei Principi Contabili in vigore. Nello specifico, in considerazione dell'attuale contesto di mercato, la soglia connessa alla presenza prolungata di valore di mercato inferiore al costo per i titoli di capitale quotati classificati tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, precedentemente determinata in 18 mesi, è stata considerata non più aderente alle circostanze che a suo tempo ne avevano contraddistinto la citata determinazione. In particolare l'elevata volatilità dei mercati finanziari che ha caratterizzato i primi mesi dell'esercizio 2016, in ragione della natura del Portafoglio di investimento del Gruppo, ha suggerito di ri-determinare la citata soglia in 36 mesi, a partire dall'esercizio 2016, al fine di non sottoporre il conto economico, attraverso eventuali svalutazioni, ad analoga atipica volatilità, nella convinzione che il nuovo citato profilo temporale colga in modo più adeguato le attuali situazioni di effettiva "prolungatezza" temporale del fenomeno.

Pertanto per quanto concerne i titoli di capitale quotati in mercati attivi si considera per il Gruppo, in riferimento alla natura del suo portafoglio di investimento in small mid cap italiane, evidenza obiettiva di riduzione di valore la presenza di un prezzo di mercato alla data di bilancio inferiore rispetto al costo di acquisto di almeno il 50% o la presenza prolungata per oltre 36 mesi di un valore di mercato inferiore al costo. In ogni caso anche i titoli che hanno mostrato valori che si sono collocati entro la soglia sopra indicata sono oggetto di analisi e – ove considerato appropriato – svalutati per perdite di valore. L'adozione del nuovo parametro temporale non ha comportato alcun impatto sulla presente relazione semestrale.

CREDITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I crediti sono iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato. Sono eventualmente rettificati per le somme ritenute inesigibili.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA CORRENTI

Trattasi di attività finanziarie non derivate costituite dagli investimenti effettuati in gestioni patrimoniali ed in titoli obbligazionari, effettuati al fine di impieghi temporanei di liquidità, valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto nel caso di strumenti rappresentativi di equity. Nel caso di titoli obbligazionari, qualora vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a conto economico.

Per quanto concerne la metodologia di determinazione del fair value si rimanda al paragrafo precedente "Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti".

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

Le attività finanziarie correnti sono costituite da titoli che rappresentano impieghi di breve termine di disponibilità liquide, detenuti con finalità di trading. Essi sono pertanto classificati come strumenti di negoziazione e valutati al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a conto economico.

Gli acquisti e le vendite di titoli vengono rilevati ed eliminati alla data di regolamento.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine (entro tre mesi), del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, le disponibilità monetarie nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto degli scoperti bancari alla data di riferimento del prospetto contabile.

DEBITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I debiti commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e valutati successivamente al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie sono rilevate ed esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

In particolare, per quanto riguarda il prestito obbligazionario convertibile sono rilevate, in base alle indicazioni previste dallo IAS 32, separatamente la componente passività finanziaria (valutata al costo ammortizzato) e l'opzione implicita assegnata al possessore dello strumento per convertire parte del prestito in uno strumento rappresentativo di capitale.

BENEFICI PER I DIPENDENTI E COSTI DEL PERSONALE

I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.

La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti attraverso un piano di partecipazione al capitale (stock option).

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari e prevedono la modalità del "cash settlement" come regolamento. Pertanto il costo relativo è rappresentato dal fair value delle stock option alla data di assegnazione, ed è rilevato a conto economico lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella della maturazione, con contropartita a debiti sulla base del valore che il piano assume ad ogni reporting date.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie possedute dalla capogruppo sono iscritte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici economici saranno fruiti. Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • i ricavi per la prestazione di servizi di advisory/investment banking sono rilevati con riferimento allo stato di completamento delle attività. Per ragioni pratiche, quando i servizi sono resi attraverso un numero indeterminato di azioni in un determinato periodo di tempo, i ricavi sono rilevati a quote costanti nel determinato periodo di tempo a meno che sia evidente che altri metodi rappresentino in modo migliore lo stadio di completamento della prestazione;

  • le success fee che maturano al momento dell'esecuzione di un atto significativo, sono rilevate come ricavi quando l'atto significativo è stato completato.

Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati.

PROVENTI ED ONERI DERIVANTI DALLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI E TITOLI

I proventi e oneri derivanti dalla cessione di partecipazioni e titoli vengono rilevati per competenza, imputando a conto economico anche le variazioni di fair value precedentemente imputate a patrimonio netto.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi ed oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'esercizio nel quale è stabilito il diritto degli azionisti di ricevere il relativo pagamento. Relativamente ai dividendi ricevuti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, questi sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel prospetto contabile e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il recupero è ritenuto probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti per permettere che tale attività possa essere realizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite sono sempre rilevate in ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 12.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate dal Gruppo relativamente all'esposizione dei prospetti contabili consolidati:

  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. Il Gruppo ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla

destinazione delle stesse. Il Gruppo ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;

  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;
  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, l'attività è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori della stessa all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "altri ricavi".

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.311.431 815.792
Totale ricavi 2.311.431 815.792

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende:

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Servizi 615.361 723.101
Oneri per godimento di beni di terzi 174.617 189.045
Altri oneri 108.537 81.292
Totale 898.515 993.438

I costi per servizi si riferiscono principalmente a consulenze professionali e legali, a spese generali e a spese commerciali.

Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile.

(6) Costi del personale

La voce comprende:

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Salari e stipendi 691.038 608.494
Oneri sociali 218.765 194.540
Compensi agli amministratori 3.474.875 3.383.970
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 27.845 44.507
Totale 4.412.523 4.231.511

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa che la parte variabile maturata nel periodo.

Al 30 giugno 2016 il numero di dipendenti di TIP è il seguente:

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Impiegati e apprendisti 12 11
Quadri 1 1
Dirigenti 4 3
Totale 17 15

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di società del Gruppo.

(7) Proventi/(oneri) finanziari

La voce comprende:
euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
1. Proventi da partecipazioni 29.835.373 16.958.217
2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante 1.304.510 9.890.770
Proventi diversi 247.538 223.698
Totale proventi finanziari 31.387.421 27.072.685
3. Interessi e altri oneri finanziari (18.217.121) (5.891.136)
Totale oneri finanziari (18.217.121) (5.891.136)
Totale proventi/oneri finanziari netti 13.170.300 21.181.549

(7).1. Proventi da partecipazioni

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Plusvalenze su cessione di partecipazioni 10.330.400 10.647.502
Provento sul titolo Ferrari N.V. 15.960.812 0
Dividendi 3.457.113 2.893.190
Plusvalenze da liquidazione partecipazioni 0 3.417.525
Altro 87.048 0
Totale 29.835.373 16.958.217

Al 30 giugno 2016 le plusvalenze si riferiscono alla cessione delle seguenti partecipazioni (euro):

Bolzoni S.p.A. 6.326.818
Noemalife S.p.A. 4.003.582
Totale 10.330.400

A seguito dell'operazione di scissione di Ferrari da FCA, perfezionatasi in data 4 gennaio 2016, Gruppo TIP ha ricevuto 174.000 azioni Ferrari a valere sulle azioni FCA detenute al 31 dicembre 2015 e 193.422 azioni a valere sul convertendo FCA. Tali operazioni, in applicazione degli IFRS, sono state registrate con effetto equivalente ad una distribuzione di dividendi ed hanno quindi generato un provento a conto economico di circa 16 milioni di euro, pari al prezzo di riferimento delle azioni Ferrari del 4 gennaio 2016 comunicato da Borsa Italiana. Per contro la variazione negativa del corso del prestito convertendo a seguito della distribuzione delle azioni Ferrari e del conseguente andamento dei prezzi dei titoli FCA ha generato un onere che si è riflesso sul conto economico del semestre per circa 14,2 milioni di euro. L'effetto netto dei circa 16 milioni di euro di plusvalenza e dell'onere di circa 14,2 milioni di euro di cui sopra ha dato vita ad un plusvalore di circa 1,8 milioni di euro a favore del conto economico del semestre appena concluso.

A livello patrimoniale le operazioni citate hanno generato un decremento della riserva di fair value attribuibile ad FCA per circa 5,3 milioni di euro ed un decremento di altri 5 milioni di euro a Ferrari.

Con modalità analoghe a quanto avvenuto per Ferrari, a seguito dell'operazione di scissione di RCS da FCA, è stata perfezionata in data 2 maggio 2016 l'attribuzione di azioni RCS agli azionisti di FCA. A seguito di tale operazione Gruppo TIP ha ricevuto 117.878 azioni RCS. Analogamente all'operazione Ferrari, l'assegnazione di azioni RCS è stata registrata con effetto equivalente ad una distribuzione di dividendi ed ha quindi generato un provento a conto economico di euro 69.548, pari al prezzo di riferimento delle azioni RCS del 2 maggio 2016.

Al 30 giugno 2016 Gruppo TIP ha percepito dividendi dalle seguenti partecipate:

euro
Hugo Boss AG 2.534.000
Amplifon S.p.A. 410.132
Ferrari N.V. 324.347
Altri 188.634
Totale 3.457.113

(7).2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Plusvalenze su vendita titoli 313.216 1.962.809
Utile da valutazione titoli 0 5.767.497
Differenza cambi su vendita titoli 0 386.347
Interessi su titoli iscritti nell'attivo circolante 991.294 1.774.117
Totale 1.304.510 9.890.770

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Perdita su valutazione titoli (effetto IFRS su convertendo FCA) 14.219.854 0
Interessi su prestiti obbligazionari 3.362.407 3.304.548
Costi piani di incentivazione (stock option) 0 1.409.599
Interessi bancari, su finanziamenti e altri oneri finanziari 634.860 1.176.989
Totale 18.217.121 5.891.136

La perdita su valutazione titoli è derivata dall'applicazione dei principi IFRS all'andamento della quotazione dell'investimento effettuato nel convertendo FCA, negativo anche a seguito dello spinoff della partecipazione in Ferrari N.V. Tale effetto negativo deve essere, quantomeno sotto il profilo gestionale, considerato congiuntamente al provento di 16 milioni citato nella nota 7.1.

Gli "interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono a quanto maturato a favore dei sottoscrittori del prestito obbligazionario parzialmente convertibile di 40 milioni di euro, nonché a quelli relativi al Prestito Obbligazionario TIP 2014 - 2020 di 100 milioni di euro calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo.

L'assemblea del 29 aprile 2016 ha approvato la parziale modifica del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" con ridenominazione dello stesso in "Piano di Incentivazione 2014-2021", prevedendo, ferme tutte le altre caratteristiche del "Piano di incentivazione TIP 2014-2016" (ivi comprese tutte quelle concernenti le condizioni e i presupposti di attuazione), la possibilità di assegnazione delle opzioni nel corso del periodo 2016/2019 e la facoltà di esercizio delle stesse sino al 2021. Ad oggi non sono state assegnate opzioni relative a tale piano di incentivazione.

(8) Quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e rettifiche di valore

La voce comprende:

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Clubtre S.p.A. 1.901.726 1.557.923
Gruppo IPG Holding S.p.A. 3.237.642 1.780.000
Tip-Pre Ipo S.p.A. -TIPO 848.971 301.671
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 644.308 0
Clubitaly S.p.A. 100.220 (80.284)
Data Holding 2007 S.r.l. 0 70.532
Gatti & Co Gmbh 10.518 0
Totale 6.743.385 3.629.842

Si rimanda a quanto descritto alla nota 12 "Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto".

(9) Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per la vendita

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Svalutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita (1.338.142) (93.313)
Totale (1.338.142) (93.313)

La svalutazione del periodo si riferisce principalmente alla partecipazione in Monrif S.p.A. Per il dettaglio delle svalutazioni in oggetto si rimanda all'allegato 1 delle presenti note esplicative.

(10) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

euro 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Imposte correnti 685.188 462.611
Imposte anticipate 333.151 287.995
Imposte differite 92.722 50.044
Totale 1.111.061 800.650

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

Nel corso del primo semestre 2016 la società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una diminuzione di imposte differite pari ad euro 264.409 in relazione al decremento di valore delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

(11) Avviamento

La voce "Avviamento" per euro 9.806.574 si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Alla data del 30 giugno 2016 non sono emersi indicatori che facciano presupporre perdite di valore con riferimento al suindicato avviamento, pertanto non si è resa necessaria la predisposizione dell'impairment test.

(12) Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni in società collegate, pari a euro 207.654.712, si riferiscono:

  • per euro 77.201.468 alla società Clubtre S.p.A. La società Clubtre è nata con finalità di acquisire un pacchetto azionario di rilievo nella società quotata Prysmian S.p.A. TIP detiene il 35% di Clubtre S.p.A, 43,28% al netto delle azioni proprie. La partecipazione di Clubtre in Prysmian, pari al 5,856%, è stata valutata a fair value (valore di mercato alla data del 30 giugno 2016) e la quota di risultato del periodo di Clubtre è stata rilevata con il metodo del patrimonio netto;
  • per euro 60.305.717 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A. da considerarsi controllata in virtù dei patti parasociali in essere);
  • per euro 33.841.860 alla società Clubitaly S.p.A. La partecipazione di Clubitaly in Eataly è stata valutata al fair value in quanto l'oggettiva assenza delle informazioni finanziarie necessarie per l'applicazione dell'equity method ne determina l'attuale limitazione all'esercizio dell'influenza notevole;
  • per euro 18.955.130 alla partecipazione TIP Pre IPO S.p.A. ("TIPO"). Le partecipazioni detenute da TIPO in AAA e in iGuzzini sono state valutate al fair value. Le partecipazioni in BETA e GH, recentemente acquisite, sono state valutate al fair value corrispondente al prezzo pagato;
  • per euro 16.697.337 alla collegata Be S.p.A.;
  • per euro 653.200 alle partecipazioni nella società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e nella società Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 2.

Il valore di carico della partecipazione in TIPO si è incrementato rispetto al 31 dicembre 2015 principalmente a seguito del perfezionamento nel mese di gennaio 2016 di un aumento di capitale sottoscritto pro-quota da TIP.

Nel corso del semestre le partecipazioni in Clubtre, TIPO e BE hanno registrato una riduzione del valore di carico a seguito della distribuzione di dividendi per complessivi 2.121.408 euro.

(13) Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Partecipazioni in società quotate 175.525.347 189.379.051
Partecipazioni in società non quotate 253.171.835 240.039.235
Totale 428.697.182 429.418.286

Le attività finanziarie si riferiscono a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

I movimenti delle partecipazioni valutate al fair value sono riportati nell'allegato 1.

Per quanto concerne gli effetti delle valutazioni di partecipazioni in società quotate si veda anche la nota 9 e la nota 21.

Le attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da partecipazioni di minoranza in società quotate sono valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Il fair value è stato identificato, nel caso delle partecipazioni in società quotate, con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo.

Le movimentazioni intervenute nella voce "Attività finanziarie disponibili per la vendita" nel corso del periodo sono state determinate da:

Valore a
bilancio al
31 dicembre
2015
Acquisti
o
costituzioni
Decrementi Variazioni
di
fair value
Reversal
di
fair value
Svalutazioni Valore a
bilancio al 30
giugno 2016
Società non
quotate
240.039.235 100.000 - 13.032.600 - 253.171.835
Società
quotate 189.379.051 31.322.358 (12.302.655) (21.340.697) (10.194.569) (1.338.142) 175.525.347
Totale 429.418.286 31.422.358 (12.302.655) (8.308.097) (10.194.569) (1.338.142) 428.697.182

Le principali variazioni si riferiscono:

  • agli incrementi generati dalla citata distribuzione di azioni Ferrari, per euro 15.960.812, ed ad acquisizioni di azioni Hugo Boss per euro 15.159.593;
  • alla cessione della partecipazione in Bolzoni S.p.A. che ha comportato una plusvalenza di euro 6.326.818 e la riduzione del valore di bilancio delle attività finanziarie disponibili per la vendita di euro 13.201.909;
  • alla cessione della partecipazione in Noemalife S.p.A. che ha comportato una plusvalenza di euro 4.003.582 e la riduzione del valore di bilancio delle attività finanziarie disponibili per la vendita di euro 9.157.754.

La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:

Società quotate Società non quotate
Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100,0% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (livello 2) 0,0% 71,1%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 13,0%
Costo di acquisizione 0,0% 15,9%
Totale 100,0% 100,0%

Si precisa che il Gruppo TIP, per il tramite di TXR S.r.l., attualmente detiene il 38,34% di Furn Invest S.a.s. Tale partecipazione, al 30 giugno 2016, non è stata qualificata quale società collegata, pur in presenza di una quota di partecipazione superiore al 20% e di altri indicatori che farebbero propendere per l'esistenza di influenza significativa.

In particolare Furn Invest S.a.s. non risulta in grado di fornire le informazioni finanziarie periodiche tali da consentire al Gruppo TIP l'elaborazione contabile prevista dell'equity method. L'indisponibilità di tali informazioni rappresenta una oggettiva limitazione all'esercizio dell'influenza significativa e conseguentemente si è ritenuto appropriato qualificare la partecipazione come investimento available for sale.

(14) Crediti finanziari

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Crediti finanziari non correnti 18.091.645 8.218.972
Totale 18.091.645 8.218.972

I crediti finanziari non correnti si riferiscono per euro 8.462.093 a finanziamenti erogati a Tefindue S.p.A., ed alla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile. Tefindue S.p.A. detiene, per il tramite di Clexidra S.r.l., una quota di Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici all'avanguardia per il settore automotive destinati principalmente al mercato assicurativo.

Per euro 9.269.552 si riferiscono al un vendor loan, fruttifero di interessi al tasso del 9%, concesso in relazione alla vendita della partecipazione in Noemalife S.p.A. e con scadenza dicembre 2018.

(15) Crediti tributari

La voce è così composta:
euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Entro i 12 mesi 567.967 442.172
Oltre i 12 mesi 136.115 293.787

I crediti tributari correnti comprendono crediti per IVA, Ires, Irap e per ritenute fiscali a titolo d'acconto.

La componente non corrente si riferisce principalmente a crediti per IRAP chiesti a rimborso.

(16) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015:
euro Attività
Passività
Netto
31/12/2015 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2016
Altre attività immateriali 2.773 1.504 - - 2.773 1.504
Attività finanziarie disponibili per
la vendita non correnti
42.593 16.282 (2.132.928) (2.059.342) (2.090.335) (2.043.060)
Attività finanziarie disponibili per
la vendita correnti
- - (98.100) - (98.100) -
Risultato del periodo 27.151 27.151 (8.969) (8.969) 18.182 18.182
Eliminazione margine intercompany 86.204 - - - - -
Altre passività 666.219 446.853 - - 666.219 446.853
Totale 824.940 491.790 (2.239.997) (2.068.311) (1.415.057) (1.576.521)
Movimenti Movimenti a
31 dicembre 2015 a conto patrimonio 30 giugno 2016
euro economico netto
Altre attività immateriali 2.773 (1.269) 0 1.504
Attività finanziarie disponibili per la vendita
non correnti
(2.090.335) (119.034) 166.309 (2.043.060)
Attività finanziarie disponibili per la vendita
correnti
(98.100) 0 98.100 0
Risultato del periodo 18.182 0 0 18.182
Eliminazione margine intercompany 86.204 (86.204) 0 0
Altre passività 666.219 (219.366) 0 446.853
Totale (1.415.057) (425.873) 264.409 (1.576.521)

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

(17) Crediti commerciali

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 964.093 2.744.143
Fondo svalutazione crediti (162.579) (162.579)
Totale 801.514 2.581.564

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi per success fee rispetto ai ricavi per servizi. Il fondo svalutazione crediti ammonta ad euro 162.579 e non ha subito variazioni.

(18) Attività finanziarie correnti

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Obbligazioni e altri titoli di debito 13.503.310 26.946.127

Le attività finanziarie correnti si riferiscono sostanzialmente al convertendo FCA valutato al fair value con imputazione delle variazioni a conto economico.

(19) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Depositi bancari 3.921.108 2.006.216
Denaro e valori in cassa 7.181 4.889
Totale 3.928.289 2.011.105

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 che si confronta con la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015.

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.928.289 2.011.105
B Attività finanziarie e AFS correnti 13.503.310 48.559.936
C Liquidità (A+B) 17.431.599 50.571.041
D Debiti finanziari (138.749.695) (138.594.609)
E Passività finanziarie correnti (93.987.866) (89.417.843)
F Posizione finanziaria netta (C+D+E) (215.305.962) (177.441.411)

Le attività finanziarie correnti si riferiscono ad investimenti in titoli, al 30 giugno 2016

sostanzialmente rappresentati dal Convertendo FCA. La loro diminuzione nel periodo, pari a euro 35.056.626, è riferibile alla richiamata variazione di valore del convertendo FCA per euro 14.219.854 ed alle vendite di obbligazioni effettuate nel periodo per euro 20.836.772.

I debiti finanziari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario parzialmente convertibile e all'emissione del prestito obbligazionario TIP 2014-2020.

Le passività finanziarie correnti si riferiscono a debiti verso banche, agli interessi relativi ai prestiti obbligazionari maturati e non ancora liquidati, al debito relativo alla dilazione di pagamento di una quota parte del prezzo per l'acquisto di Ruffini Partecipazioni S.r.l. e ad un finanziamento acceso dalla controllata Clubsette S.r.l. e sono dettagliate alla nota 25.

(20) Capitale sociale

Il capitale sociale di TIP è così composto:

Azioni Numero Valore nominale in euro
Azioni Ordinarie 147.795.602 0,52
Totale 147.795.602 0,52

Il capitale sociale di Tamburi Investment Partners S.p.A. risulta di euro 76.853.713, rappresentato da n. 147.795.602 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 ciascuna.

Le azioni proprie di TIP in portafoglio al 30 giugno 2016 sono n. 1.128.160 pari al 0,74% del capitale.

n. azioni proprie al 1 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 30
gennaio 2016 2016 2016 giugno 2016
541.678 586.482 - 1.128.160

(21) Riserve

Riserva legale

Ammonta ad euro 15.370.743, si è incrementata di euro 448.774 a seguito della delibera dell'assemblea del 29 aprile 2016 in merito alla destinazione dell'utile 2015.

Riserva di valutazione di attività finanziarie destinate alla vendita

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 70.024.324. Si tratta di una riserva indisponibile poiché si riferisce alle variazioni di fair value rispetto al valore di acquisto delle partecipazioni in portafoglio.

Il dettaglio della movimentazione della riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita non correnti, che rappresenta il totale dei proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, è riportato nella tabella seguente:

euro Valore a bilancio
31.12.2015
Variazione Valore a bilancio
30.06.2016
Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti 76.405.721 (18.502.524) 57.903.197
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 38.322.568 3.830.081 42.152.649
Attività finanziarie correnti disponibili per la vendita 281.338 (281.338) 0
Effetto fiscale (1.787.156) 264.409 (1.522.747)
Totale 113.222.471 (14.689.372) 98.533.099
di cui:
quota attribuibile alle minoranze 22.403.409 6.105.366 28.508.775
quota di Gruppo 90.819.062 (20.794.738) 70.024.324

La tabella evidenzia la variazione del plusvalore implicito delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti intervenuto nel semestre che viene contabilizzato con contropartita nel patrimonio netto nella voce "Riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita".

Per il dettaglio delle variazioni si veda quanto descritto all'allegato 1 e alla nota 13 (Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti), e all'allegato 2 e nota 12 (Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto).

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 3.597.919. Si tratta di una riserva indisponibile.

Altre riserve

Ammontano ad euro 4.442.483 e sono principalmente costituite per euro 4.350.223 dalla riserva relativa alla rivalutazione delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, per euro (12.174) dalla riserva benefici ai dipendenti e per euro 104.434 dalla riserva relativa al valore dell'opzione connessa al prestito obbligazionario convertibile.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152. Esso è riveniente dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 56.977.958 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2015, per euro 15.838.399 a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2015.

Nel corso dell'esercizio sono stati distribuiti dividendi per euro 8.946.714, pari a euro 0,061 per azione.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2015.

(22) Risultato del periodo

Risultato base per azione

Al 30 giugno 2016 l'utile base per azione - utile di esercizio diviso numero delle azioni in circolazione al 30 giugno 2016 - è pari a euro 0,10.

Risultato diluito per azione

Al 30 giugno 2016 l'utile diluito per azione è pari a euro 0,08. Tale importo rappresenta l'utile di esercizio 14.536.183 diviso per il numero delle azioni ordinarie in circolazione al 30 giugno 2016

(146.667.442), calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute alla medesima data e maggiorato dal numero di nuove azioni di nuova emissione (36.948.900) relative all'esercizio dei warrant restanti in circolazione.

(23) Trattamento di fine rapporto

Al 30 giugno 2016 il saldo della voce si riferisce al TFR dovuto a tutti i dipendenti della società alla fine del rapporto di lavoro. La passività è stata aggiornata su base attuariale.

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Valore iniziale 226.451 210.646
Accantonamento dell'esercizio 27.845 31.460
Perdite / (Utili) attuariali 22.715 (7.811)
G/C a fondi pensione e utilizzi (18.730) (7.844)
Totale 258.281 226.451

(24) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 138.749.695 si riferiscono:

  • a) per euro 39.950.231 all'emissione nel corso del 2012 di un prestito obbligazionario parzialmente convertibile in azioni ordinarie Tamburi Investment Partners S.p.A. del valore nominale di euro 40.000.000 con scadenza nel mese di aprile 2019;
  • b) per euro 98.799.464 all'emissione del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 4 marzo 2014, collocato integralmente sul mercato in data 7 aprile 2014, del valore nominale di euro 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali e un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito pari ad euro 2.065.689; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(25) Passività finanziarie correnti

La voce di euro 93.987.866 risulta composta principalmente da debiti verso banche di TIP per euro 69.785.386, dal finanziamento acceso dalla controllata Clubsette S.r.l. per euro 14.071.128, dal debito relativo alla dilazione di pagamento di una quota parte del prezzo per l'acquisto della partecipazione in Ruffini Partecipazioni S.r.l. per euro 8.333.221 e dagli interessi relativi ai prestiti obbligazionari di TIP per euro 1.798.131.

La voce risulta così composta:
euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
IRES 994.865 1.200.390
IVA 165.395 0
Ritenute e altre 72.535 591.985
Totale 1.232.795 1.792.375

(26) Debiti tributari

(27) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze ai dipendenti.

euro 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti verso amministratori e dipendenti 3.098.070 4.739.721
Debiti verso amministratori e dipendenti per stock option 0 1.449.525
Debiti verso enti previdenziali 91.338 112.455
Altri 253.390 235.115
Totale 3.442.798 6.536.816

(28) Strumenti finanziari

Gestione del rischio finanziario

Il Gruppo, per la natura delle sue attività, è esposto a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dal Gruppo per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni. Tale rischio è costantemente monitorato dalla società al fine di adottare le eventuali opportune decisioni sugli investimenti in essere.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio cambio è rappresentata dall'investimento in titoli denominati in valuta diversa dall'euro che al 30 giugno 2016 è rappresentato dall'investimento in una quota del Convertendo FCA 7,875% 2016 e in parte nella partecipazione in Ferrari, denominati in dollari statunitensi. Tale rischio è costantemente monitorato dalla società al fine di adottare le eventuali opportune decisioni sugli investimenti in essere.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

Il Gruppo, per la natura delle sue attività, è esposto al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche del Gruppo.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

(a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;

(b) alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti del Gruppo con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;

(c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato;

non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. Il Gruppo cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.

Rischio di credito

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dal Gruppo. Per quanto concerne l'attività di advisory in eventuali operazioni di restructuring il rischio di credito è maggiore.

Rischio di liquidità

L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza. Al 30 giugno 2016 il Gruppo aveva in essere linee di credito ritenute adeguate a garantire la gestione della liquidità e le esigenze finanziarie del gruppo.

Si precisa inoltre che il prestito obbligazionario emesso in data 7 aprile 2014 per complessivi euro 100 milioni prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua (31 dicembre) che alla data del 31 dicembre 2015 risultava rispettato.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.

La capogruppo acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

  • livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il Gruppo TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, etc);
  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle

valutazione delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

Nel corso del semestre non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di gerarchia.

(29) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in società del Gruppo

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari della capogruppo TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso del primo semestre 2016.

Membri Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica n. azioni
detenute al
31 dicembre
2015
n. azioni
acquistate
nel 1H 2016
n. azioni
attribuite da
esercizio
warrant TIP
nel 1H 2016
n. azioni
vendute nel
1H 2016
n. azioni
detenute al
30 giugno
2016
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 10.916.670 160.481 11.077.151
Alessandra Gritti Vice Presid. e AD 1.833.943 98.000 1.931.943
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.250.624 0 18.250.624
Claudio Berretti Amm. e DG 1.436.864 10.000 1.446.864
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 17.600.000 0 17.600.000
Giuseppe Ferrero Amministratore 2.765.815 155.183 2.920.998
Manuela Mezzetti Amministratore 59.702 0 59.702
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Nome e Cognome Carica n. warrant
detenuti al
31 dicembre
2015
n. warrant
acquistati
nel 1H 2016
n. warrant
venduti nel
1H 2016
n. warrant
esercitati nel
1H 2016
n. warrant
detenuti al
30 giugno
2016
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 2.559.167 2.559.167
Alessandra Gritti Vice Presid. e AD 458.485 458.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 4.562.656 4.562.656
Claudio Berretti Amm. e DG 311.716 311.716
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 4.400.000 4.400.000
Giuseppe Ferrero Amministratore 691.453 691.453
Manuela Mezzetti Amministratore 14.925 14.925
Daniela Palestra Amministratore 0 0

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.

(2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP direttamente, tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3)Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene direttamente una quota del 50% del capitale.

I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(30) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso del primo semestre 2016.

Carica in TIP Compenso
30 giugno 2016
Amministratori 3.474.876
Sindaci 30.625

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 1.500.

TIP ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(31) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/ saldo
al 30 giugno 2016
Corrispettivo/ saldo
al 30 giugno 2015
Clubitaly S.p.A. Ricavi 15.000 16.934
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 15.000 16.934
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 100.000 0
Clubtre S.p.A. Ricavi 25.000 25.309
Clubtre S.p.A. Crediti commerciali 25.000 25.309
TIPO S.p.A. Ricavi 250.258 253.459
TIPO S.p.A. Crediti commerciali 250.258 253.459
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi per servizi 119.320 108.507
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 39.320 99.687
Be S.p.A. Ricavi 30.000 30.000
Be S.p.A. Crediti commerciali 30.000 30.000
Gatti&Co Gmbh Ricavi 0 7.943
Gatti&Co Gmbh Crediti commerciali 0 7.943
Gruppo IPG Holding S.p.A Ricavi 15.000 15.059
Gruppo IPG Holding S.p.A Crediti commerciali 15.000 15.059
Palazzari & Turries S.r.l. Crediti commerciali 0 636
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Costi (servizi ricevuti) 1.668.478 1.570.282
Debiti per servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di
Amministrazione
Debiti diversi 1.393.478 1.375.699
Servizi resi a Consiglieri di Amministrazione Ricavi (servizi resi) 250 250
Crediti per servizi resi a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 250 250

Si ritiene che i servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(32) Corporate Governance

Il Gruppo TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 7 settembre 2016

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio consolidato

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • a) il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2016 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2016 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria consolidata di Tamburi Investment Partners S.p.A.
  • c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 7 settembre 2016

Allegato 1 – Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value

Esistenza al 31.12.2015 incrementi decrementi
in euro n. azioni costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi decrementi decrementi reversal svalutazioni Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value fair value fair value a CE 30.6.2016
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 737.725 38.990.000 38.990.000 38.990.000
Furn Invest S.a.S 37.857.773 29.501.026 3.509.301 33.010.327 33.010.327
Ruffini Partecipazioni S.r.l. 1.400 122.803.490 44.202.510 167.006.000 13.032.600 (1) 180.038.600
Altri strumenti partecipativi ed altre minori 1.764.659 0 63.081 (794.832) 1.032.908 100.000 1.132.908
Totale società non quotate 154.069.175 47.711.811 39.053.081 (794.832) 240.039.235 100.000 0 13.032.600 0 0 0 0 253.171.835
Società quotate
Amplifon S.p.A. 9.538.036 34.884.370 41.372.228 76.256.598 3.958.285 80.214.883
Bolzoni S.p.A 0 5.442.159 5.139.652 3.045.421 (1.450.895) 12.176.337 1.187.166 (7.036.685) (6.326.818) 0
Digital Magics S.p.A. 892.930 375.000 207.639 4.531.009 5.113.648 19.182 (1.364.665) 3.768.165
Ferrari N.V. USD 543.422 (2.333.541) 17.764.789 15.431.248 8.402.252 (3.799.036) 20.034.464
Ferrari N.V. euro 174.000 0 7.558.560 (1.181.460) 6.377.100
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 1.740.000 14.846.550 (1.720.017) 1.778.655 14.905.188 (5.343.888) 9.561.300
Hugo Boss AG 901.000 (16.562.390) 62.522.390 45.960.000 15.159.593 (15.258.693) 45.860.900
M&C S.p.A. 12.562.115 1.886.201 (195.340) 1.690.861 310.284 (28.893) 1.972.252
Monrif S.p.A 12.658.232 11.374.782 (135.831) (7.895.912) 3.343.039 135.831 (1.309.249) 2.169.621
Noemalife S.p.A 0 5.265.970 3.130.226 8.396.196 873.356 (5.265.970) (4.003.582) 0
Servizi Italia S.p.A. 548.432 2.938.289 387.318 (1.241.564) 2.084.042 (109.687) 1.974.355
Altre società quotate 2.914.466 (791.370) 1.898.798 4.021.894 182.771 25.285 (637.644) 3.592.306
Totale società quotate 79.927.787 28.693.914 91.541.062 (10.783.711) 189.379.051 31.322.358 0 6.354.376 (12.302.655) (27.695.072) (10.194.569) (1.338.142) 175.525.347
Totale partecipazioni 233.996.962 76.405.725 130.594.143 (11.578.543) 429.418.286 31.422.358 0 19.386.976 (12.302.655) (27.695.072) (10.194.569) (1.338.142) 428.697.182

(1) La variazione di fair value si riferisce alla partecipazione in Moncler S.p.A.

Esistenza all'1.1.2016 decrementi Valore di bilancio
in euro n. azioni costo ripristino rivalutazioni Quota di finanziamento soci decrementi incremento Valore attribuito Quota di risultato incrementi (decrementi) (svalutazioni) al 30.6.2016
quote storico di (svalutazioni) risultato di partecipazioni in conto capitale o restituzioni (decremento) in bilancio Acquisti Riclassifiche di partecipazioni valutate (decrementi) o restituzioni rivalutazioni
valore valutate con il metodo PN fair value con il metodo PN fair value
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.460 217.239 (53.070) (86.700) 16.673.929 644.308 (269.706) (351.194) 16.697.337
Clubitaly S.p.A. 27.500 33.000.000 (181.956) (116.549) 1.040.145 33.741.640 100.220 33.841.860
Clubtre S.p.A. 42.000 17.500 5.260.038 41.948.846 (7.934.801) 35.587.747 74.879.330 1.901.726 1.762.109 (1.341.697) 77.201.468
Gatti & Co Gmbh 10.700 275.000 (19.131) (11.651) 244.218 10.518 254.736
Gruppo IPG Holding S.p.A. 67.348 39.847.870 5.010.117 (7.597.729) 18.939.309 (1.022.501) (9.682.990) 45.494.076 3.237.642 11.573.999 60.305.717
Palazzari & Turries Limited 90.000 225.000 65.349 108.115 398.464 398.464
Tip-Pre Ipo S.p.A. 342.856 8.000.000 377.369 5.689.570 14.066.939 8.285.667 848.971 (3.817.930) (428.517) 18.955.130
Totale 97.961.830 5.010.117 (7.733.467) 24.773.870 41.948.846 (9.010.372) 32.547.772 185.498.596 8.285.667 0 6.743.385 9.248.472 (2.121.408)
0
207.654.712

Allegato 2 – Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

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