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Tamburi Investment Partners

Annual Report Mar 28, 2018

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Annual Report

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Relazione finanziaria annuale 2017 gruppo tamburi investment partners

INDICE

Organi sociali 3
Relazione sull'andamento della gestione
Destinazione del risultato d'esercizio della capogruppo Tamburi Investment Partners S.p.A. 17
Bilancio Consolidato
Prospetti contabili

Conto economico consolidato

Conto economico complessivo consolidato

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Rendiconto finanziario consolidato
18
Note esplicative al bilancio
consolidato al 31 dicembre 2017
24
Allegati

Attestazione del Dirigente Preposto

Elenco delle partecipazioni possedute

Movimentazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value

Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Relazione della società di revisione

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile
62
Bilancio d'esercizio separato
Prospetti contabili

Conto economico

Conto economico complessivo

Situazione patrimoniale-finanziaria

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto

Rendiconto finanziario
70
Note esplicative al bilancio separato al 31 dicembre 2017 76
Allegati

Attestazione del Dirigente Preposto

Elenco delle partecipazioni possedute

Sintesi dei dati essenziali del progetto di bilancio al 31 dicembre 2017 delle società controllate

Movimentazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita valutate a fair value

Movimenti delle partecipazioni in società collegate

Crediti finanziari

Relazione del Collegio Sindacale

Relazione della società di revisione
96

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A.

  • Cesare d'Amico Vice Presidente Alberto Capponi (1)(2) Consigliere indipendente * Paolo d'Amico Consigliere Giuseppe Ferrero (1) Consigliere indipendente * Manuela Mezzetti (1)(2) Consigliere indipendente * Daniela Palestra (2) Consigliere indipendente *
  • Giovanni Tamburi Presidente e Amministratore Delegato Alessandra Gritti Vice Presidente e Amministratore Delegato Claudio Berretti Consigliere esecutivo e Direttore Generale

Collegio Sindacale

Emanuele Cottino Presidente
Paola Galbiati Sindaco effettivo
Andrea Mariani Sindaco effettivo
Laura Visconti Sindaco supplente
Fabio Pasquini Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(1) Membro del comitato per le nomine e la remunerazione

  • (2) Membro del comitato di controllo e rischi e parti correlate
  • * Ai sensi del Codice di Autodisciplina

Relazione sull'andamento della gestione del Gruppo Tamburi Investment Partners al 31 dicembre 2017

Il Gruppo Tamburi Investment Partners (di seguito "Gruppo TIP") chiude l'esercizio 2017 con 72,1 milioni di euro di utile consolidato. E' stato quindi un altro anno veramente positivo.

Il patrimonio netto consolidato ha superato i 647 milioni di euro, crescendo nel 2017 di oltre 210 milioni di euro rispetto al 31 dicembre del 2016, dopo aver distribuito dividendi per oltre 10 milioni di euro. A tale incremento ha contribuito la crescita di valore delle partecipazioni e, per circa 50,9 milioni di euro, l'esercizio nel mese di giugno di 12.261.997 warrant con l'emissione di un pari numero di nuove azioni TIP.

Mentre l'utile netto del 2016 era sensibilmente caratterizzato dalla plusvalenza di circa 78 milioni di euro realizzata a seguito del recesso da Ruffini Partecipazioni S.r.l. e della relativa assegnazione di azioni Moncler, il risultato del 2017 è stato influenzato dalla quota di risultato della partecipata Clubtre S.p.A. di circa 20,7 milioni di euro, realizzato a seguito della cessione parziale di azioni Prysmian S.p.A. detenute dalla stessa Clubtre e dalla plusvalenza realizzata sulla cessione parziale di azioni Amplifon S.p.A., di circa 29,2 milioni di euro.

In entrambi i casi le cessioni hanno riguardato circa un terzo delle quote di partecipazione detenute in tali società. Pertanto il Gruppo TIP continua a detenere in portafoglio quote molto significative rispetto agli investimenti originariamente effettuati, continuando a confermare la positiva valutazione del potenziale di tali società.

L'operazione Amplifon è peraltro inserita nell'ambito di una più ampia operazione di partnership di medio termine tra il Gruppo TIP e la famiglia Holland, che controlla Amplifon. Nel mese di dicembre 2017, sulla base degli accordi raggiunti tra TIP, Ampliter ed Amplifin (società che controllava il 100% del capitale di Ampliter) è stata finalizzata l'acquisizione per 50 milioni di euro di una quota di minoranza di Ampliter da parte di Asset Italia 2 S.r.l., veicolo costituito ad hoc per l'operazione secondo lo schema delle operazioni Asset Italia. L'investimento complessivo in Ampliter è pertanto stato di un importo sensibilmente superiore alla liquidità riveniente a TIP dalla cessione di azioni Amplifon.

L'operazione realizzata da Clubtre, società di cui TIP detiene il 43,28% fully diluted, ha riguardato 4 milioni di azioni di Prysmian, corrispondenti all'1,85% del capitale sociale, cedute per un corrispettivo complessivo, al lordo delle commissioni, di 97,6 milioni di euro. Clubtre rimane uno dei maggiori azionisti di Prysmian anche dopo questa operazione, con oltre il 4% del capitale.

A fine 2017, anche in considerazione degli andamenti dei mercati e delle connesse ragionevoli previsioni, è stata parzialmente alleggerita la posizione detenuta in Moncler, con una ulteriore plusvalenza di circa 12 milioni di euro. Contemporaneamente una piccola parte dell'introito è stata investita in opzioni call Moncler, a dimostrazione della fiducia riposta nel futuro della società. I risultati di TIP nel 2017 sono stati positivi anche per le altre attività svolte; i ricavi da advisory hanno superato i 7 milioni di euro ed i proventi finanziari indipendenti dalle operazioni citate – prevalentemente dividendi da partecipate ed interessi attivi – sono stati di circa 11,3 milioni di euro; l'apporto delle quote di risultato delle partecipate collegate, diverse dalla citata plusvalenza realizzata da Clubtre, è stato di circa 15,2 milioni di euro.

I costi sono risultati sostanzialmente in linea con gli esercizi precedenti; gli oneri relativi ai compensi agli amministratori esecutivi sono come sempre correlati alle performance della società.

Al 31 dicembre 2017 la posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo TIP – tenuto conto del prestito obbligazionario TIP 2014-2020 – era negativa per circa 115,6 milioni di euro, in consistente miglioramento rispetto ai circa 200 milioni di euro del 31 dicembre 2016.

Oltre alle operazioni già indicate nel corso del 2017 TIP ha investito ulteriormente in Hugo Boss AG, in Gruppo IPG Holding S.p.A. (controllante di Interpump Group S.p.A.) e in Digital Magics S.p.A., sottoscrivendo – per un importo superiore alla quota di diretta spettanza – un aumento di capitale ed esercitando anche tutti i warrant detenuti. TIP ha poi incrementato la quota di partecipazione in Clubitaly S.p.A., società che detiene una partecipazione del 19,74% in Eataly S.r.l., sottoscrivendo – anche in questo caso per un importo superiore alla quota di diretta spettanza – un aumento di capitale della stessa.

Molto rilevanti sono state le operazioni di investimento realizzate dalle collegate Asset Italia S.p.A. e TIPO – TIP Pre IPO S.p.A.

Nel mese di giugno 2017 Asset Italia ha finalizzato l'ingresso in Alpitour S.p.A. tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale da circa 120 milioni di euro da parte di Asset Italia 1 S.r.l., veicolo costituito ad hoc per l'investimento. Per effetto dell'operazione Asset Italia 1 detiene una quota del 32,67% del capitale di Alpitour. L'investimento, comprensivo dei costi correlati sostenuti, è stato finanziato tramite un aumento di capitale di complessivi 121 milioni di euro sottoscritto dai soci di Asset Italia aderenti all'operazione. L'ingresso in Alpitour da parte di Asset Italia ha comportato un esborso per TIP, che detiene una quota del 30,91% di azioni correlate Asset Italia 1, di oltre 37 milioni di euro.

L'operazione ha l'obiettivo di garantire ad Alpitour le risorse finanziarie necessarie per accelerare il proprio percorso di crescita, anche attraverso ulteriori operazioni di acquisizione, consolidamento e partnership in Italia ed all'estero, in coerenza con i piani che prevedono un ruolo sempre più da protagonista nel settore, anche a livello internazionale.

Nel mese di dicembre 2017 è stato poi perfezionato l'acquisto di una quota di Ampliter S.r.l., società controllante di Amplifon S.p.A. L'investimento, pari a 50 milioni di euro, ha comportato l'acquisizione di una quota di minoranza di Ampliter da parte di Asset Italia 2 S.r.l., veicolo costituito ad hoc per l'operazione. TIP detiene una quota del 20,00% di azioni correlate ad Asset Italia 2 a fronte di un esborso di 10,1 milioni di euro.

Nel mese di luglio 2017 TIPO ha acquisito il 20% del gruppo Chiorino, uno dei leader mondiali

nel settore dei nastri di trasporto e di processo per applicazioni industriali; l'investimento è stato finanziato in parte ricorrendo a disponibilità esistenti in TIPO – tendenzialmente rivenienti da cessioni di azioni Advanced Accelerator Applications S.A. – ed in parte tramite il ricorso ad un aumento di capitale sottoscritto nel mese di luglio 2017. La quota di aumento di capitale TIPO sottoscritta da TIP è stata pari a 5,7 milioni di euro.

Nel mese di settembre 2017 è stato avviato il progetto StarTIP al quale sono stati allocati fino a 100 milioni di euro da investirsi nei prossimi anni in iniziative nell'area delle start-up, del digitale e dell'innovazione, convinti che l'unicità e la peculiarità del Gruppo TIP, dei suoi soci imprenditori e delle proprie partecipate possano supportare notevolmente l'accelerazione dello sviluppo di realtà veramente innovative.

Nel corso del 2017 sono state trasferite a StarTIP le partecipazioni in Digital Magics S.p.A., Heroes S.r.l. (società che detiene una partecipazione in Talent Garden S.p.A.), MyWoWo e Telesia S.p.A.

Le sinergie generate dall'integrazione delle professionalità e disponibilità finanziarie di StarTIP e del suo network con le competenze distintive di Digital Magics, il principale incubator e accelerator italiano e di Talent Garden, la più grande società di gestione di spazi di coworking in Europa, hanno dato vita ad un polo unico nel settore.

Nel corso del 2017 StarTIP ha incrementato la quota di partecipazione in Digital Magics con un ulteriore investimento di 1,1 milioni di euro ed ha sottoscritto in sede di IPO, per circa 5 milioni di euro, il 7,9% delle azioni di Alkemy S.p.A.

I dati sino ad oggi comunicati dalle principali partecipate, Amplifon, FCA, Ferrari, Interpump, Moncler e Prysmian, confermano gli ottimi risultati attesi per il 2017. Anche le altre partecipazioni dirette e indirette, tra cui Alpitour, BE, Chiorino, Digital Magics, Eataly, Furla, Roche Bobois, Talent Garden, Beta, iGuzzini e Octo stanno procedendo positivamente.

Il prezzo delle azioni TIP nel corso dell'esercizio ha avuto una progressione positiva, superiore a quanto registrato da quasi tutti i principali indici, con una performance di circa il 54,3% al 31 dicembre 2017 rispetto ad inizio anno, mentre il FTSE MIB, nello stesso periodo, ha avuto una performance di circa il 13,6%.

Il consueto grafico del titolo TIP al 28 febbraio 2018 evidenzia, sul quinquennio trascorso, che le performance del titolo TIP sono state molto buone, con un +289%; il total return 1 per i soci di TIP nei cinque anni – rispetto a tale data – è stato del 322%, con una media annua del 64,5%.

1 Performance del titolo TIP, dividendi distribuiti e performance dei warrant 2015-2020 assegnati gratuitamente ai soci

Elaborazioni TIP sulla base di dati rilevati il 2/3/2018 alle ore 20.23 fonte Bloomberg

PARTECIPAZIONI – PRINCIPALI INVESTIMENTI AL 31 DICEMBRE 2017

I dati finanziari nel seguito indicati si riferiscono, ove disponibili, alle relazioni annuali 2017 già approvate dai Consigli di Amministrazione delle partecipate prima della data odierna; in mancanza di tali dati si fa riferimento alle relazioni dei primi nove mesi del 2017 o a bilanci precedenti.

A) SOCIETÀ CONTROLLATE

StarTIP S.r.l.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 100%

Società controllata al 100% da TIP. Il progetto StarTIP prevede la concentrazione in questa società delle partecipazioni operanti nell'area delle startup, del digitale e dell'innovazione.

Nel corso del 2017 sono state trasferite a StarTIP le partecipazioni precedentemente detenute da TIP in Digital Magics S.p.A., in Heroes S.r.l., (società che detiene una partecipazione in Talent Garden S.p.A.), in MyWoWo S.r.l. ed in Telesia S.p.A.

Nel corso del 2017 StarTIP ha incrementato la partecipazione in Digital Magics con un ulteriore investimento di 1,1 milioni di euro.

I risultati del periodo di Digital Magics S.p.A. sono riportati nella sezione dedicata alle partecipazioni in società quotate.

Nel mese di novembre StarTIP ha sottoscritto, in sede di IPO, per circa 5 milioni di euro, il 7,9% delle azioni di Alkemy S.p.A. Alkemy ha l'obiettivo di supportare il top management di aziende italiane e straniere di medio-grandi dimensioni nei processi di trasformazione digitale dell'impresa, dei relativi modelli di business e di interazione con i consumatori, attraverso l'ideazione, la pianificazione e l'attivazione di soluzioni innovative e progetti funzionali allo sviluppo e al rinnovamento del loro business in chiave digitale. Il portafoglio di Alkemy conta oltre 128 clienti distribuiti su diversi settori di attività. Al 30 giugno 2017 i ricavi avevano raggiunto i 19,8 milioni di euro, in crescita del 28,5% rispetto ai 15,4 milioni di euro dell'analogo periodo dell'anno precedente.

StarTIP ha inoltre sottoscritto, per 0,5 milioni di euro, un prestito obbligazionario convertibile emesso da Buzzoole Holding Ltd., piattaforma di servizi a supporto dell'Influencer Marketing.

TXR S.r.l (società che detiene il 38,34% di Furn Invest S.a.S.)

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 51,00%

TXR, società controllata da TIP al 51,0% e per la quota residua da altri co-investitori (tramite società fiduciaria) non qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24, secondo lo schema usuale dei club deal promossi da TIP, è stata costituita con la finalità di acquisire un pacchetto azionario di Furn-Invest S.a.S., società che controlla il 98,9% del gruppo Roche Bobois.

Roche Bobois è il primo gruppo mondiale nell'ideazione e distribuzione selettiva di mobili e prodotti di arredamento di alta gamma, design e lusso. Il gruppo vanta la più numerosa catena al mondo di negozi di prodotti di arredamento di alto livello e design, con una rete – diretta e/o in franchising – composta da oltre 325 punti vendita (di cui oltre 110 diretti) situati in zone commerciali di prestigio, con presenze nelle più importanti città dei principali paesi, tra Europa, Nord, Centro e Sud America, Africa, Asia e Medio Oriente.

Nel 2017 il gruppo Roche Bobois è cresciuto ulteriormente e i risultati preliminari segnalano un fatturato aggregato (inclusi i negozi in franchising) di circa 552 milioni di euro, mentre il fatturato consolidato – che pertanto comprende solo le vendite dirette – è atteso a circa 267 milioni di euro, con un Ebitda consolidato di circa 29 milioni di euro; il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva.

B) SOCIETÀ COLLEGATE

Asset Italia S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 20,00% senza considerare le azioni correlate a specifici investimenti

Asset Italia, costituita nel 2016 con l'adesione, oltre a TIP, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro, agisce come holding di partecipazioni e consente ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all'operazione ogni volta prescelta. Asset Italia e TIP verranno integrate entro l'esercizio 2021.

TIP detiene il 20% di Asset Italia e parteciperà almeno pro quota a tutte le operazioni deliberate nonché presterà supporto nelle attività di individuazione, selezione, valutazione e realizzazione dei progetti di investimento.

Al 31 dicembre 2017 Asset Italia, a seguito dei due investimenti precedentemente menzionati, detiene tramite veicoli costituiti ad hoc le seguenti partecipazioni.

Alpitour S.p.A.

Asset Italia 1, veicolo di Asset Italia, detiene una quota del 32,67% del capitale di Alpitour. TIP detiene una quota del 30,91% di azioni di Asset Italia correlate ad Asset Italia 1.

Alpitour ha una posizione di leadership assoluta in Italia grazie al forte presidio nei diversi settori (tour operating off line e on line, aviation, alberghiero, agenzie di viaggio ed incoming).

Ha concluso il 2017 (l'esercizio chiude al 31 ottobre) con un fatturato consolidato di oltre 1,2 miliardi di euro, in crescita in tutte le divisioni e con un Ebitda di circa 46 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto all'esercizio precedente.

Ampliter S.r.l.

Asset Italia 2, veicolo di Asset Italia, detiene una quota poco sopra il 6% di Ampliter S.r.l., società controllante di Amplifon S.p.A. TIP detiene una quota del 20% di azioni di Asset Italia correlate ad Asset Italia 2.

I risultati del periodo di Amplifon S.p.A. sono riportati nella sezione dedicata alle partecipazioni in società quotate.

BE Think, Solve, Execute S.p.A. ("BE")

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 23,41% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo BE è uno dei principali operatori italiani nel mercato della consulenza direzionale per il segmento bancario ed assicurativo e di progettazione in ambito informatico e di back office.

Nei primi nove mesi del 2017 il gruppo BE ha conseguito ricavi consolidati per 92,7 milioni di euro con un Ebitda di 11,7 milioni di euro, in crescita i circa il 5,5% rispetto ai primi nove mesi del 2016.

Clubitaly S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 30,20%

Clubitaly è stata costituita nel 2014 congiuntamente ad alcune famiglie di imprenditori e family office, due delle quali qualificabili come parti correlate ai sensi dello IAS 24 ed ha acquistato da Eatinvest S.r.l., società controllata dalla famiglia Farinetti, il 20% di Eataly S.r.l. Al momento Clubitaly S.p.A. detiene il 19,74% di Eataly.

Eataly, fondata nel 2003 da Oscar Farinetti, è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell'eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto peculiare, essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo.

Nel mese di ottobre 2017 Clubitaly S.p.A. ha completato un aumento di capitale per un importo complessivo di circa 4 milioni di euro, finalizzato alla contestuale sottoscrizione della propria quota dell'aumento di capitale deliberato dalla partecipata Eataly per complessivi euro 20 milioni

Eataly è attualmente presente in Italia, America, Medio ed Estremo Oriente e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo, sia attraverso punti di vendita diretti che in franchising. Nel corso del 2017 sono stati inaugurati un negozio a Trieste, il più importante punto vendita in franchising a Mosca e il primo negozio sulla costa ovest degli Stati Uniti, a Los Angeles. Inoltre nel mese di novembre è stato inaugurato FICO, il più grande parco agroalimentare al mondo, che concentra le eccellenze italiane in un'area aperta al pubblico con due ettari di campi e stalle, otto ettari coperti con 40 fabbriche di alimentari in funzione, ma accessibili dai visitatori, 45 luoghi ristoro e 9 mila metri quadrati di mercato dove acquistare sia cibo che oggetti di design per la cucina, dei grandi marchi dell'industria italiana.

I risultati preliminari di Eataly relativi all'esercizio 2017 indicano ricavi del gruppo poco inferiori ai 500 milioni di euro, in ulteriore crescita di oltre il 20%, con una redditività a livello di Ebitda di oltre 20 milioni di euro.

Clubtre S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 24,62% (43,28% fully diluted)

Clubtre S.p.A. è attualmente – fatto salvo un gruppo di fondi - il singolo principale azionista di Prysmian S.p.A. anche successivamente alla cessione di azioni avvenuta nel 2017.

Prysmian è il leader mondiale nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni.

Nel 2017 Prysmian ha conseguito ricavi consolidati per circa 7,901 miliardi di euro, un Ebitda adjusted di circa 733 milioni di euro, in crescita del 3% ed un utile netto di 227 milioni di euro.

A fine 2017 Prysmian si è aggiudicata l'acquisizione, per circa 3 miliardi di dollari di corrispettivo complessivo, di General Cable, terzo gruppo al mondo nel settore e primo operatore nel mercato nord americano.

Gruppo IPG Holding S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 23,64%, 33,72% fully diluted

Nel mese di marzo 2017 Gruppo IPG Holding S.p.A. ha acquistato – con un'operazione fuori mercato – n. 2.000.000 azioni ordinarie di Interpump Group S.p.A. arrivando a detenere 25.406.799 azioni (pari al 23,67% del capitale) di Interpump Group, leader mondiale nella produzione di pompe a pistoni, prese di forza, distributori e sistemi idraulici. L'operazione è stata finanziata con apporti proporzionali da parte dei soci e con un incremento del finanziamento bancario in essere presso IPGH.

Nel 2017 Interpump Group ha conseguito risultati molto positivi con ricavi consolidati per 1,086 miliardi di euro, in crescita del 17,7%, un Ebitda di 248,6 milioni di euro, + 25,3% rispetto ai 198,5 milioni di euro del 2016 ed un utile netto di 135,6 milioni di euro.

TIP-PRE IPO S.p.A. – TIPO

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 28,57%

TIPO svolge attività di investimento in partecipazioni in società italiane o estere, in settori industriali e dei servizi, con un fatturato compreso tra 30 e 200 milioni di euro, quotate in borsa o che abbiano l'obiettivo di quotazione in un mercato borsistico regolamentato.

TIPO può anche sottoscrivere prestiti obbligazionari convertibili, cum warrant od altri strumenti di "semi-equity" assimilabili, nonché aumenti di capitale - anche di società già quotate in borsa purché le operazioni siano sempre da considerarsi nell'ambito di progetti di espansione, investimento e/o crescita delle rispettive attività.

Al 31 dicembre 2017 TIPO deteneva le seguenti partecipazioni:

Beta Utensili S.p.A.

Beta Utensili S.p.A. a seguito delle operazioni sul capitale avvenute nel corso del 2017 risulta partecipata da TIPO direttamente al 3,94% e indirettamente al 30,87% tramite Betaclub S.r.l., società a sua volta controllata da TIPO con il 58,417%. Beta Utensili è leader in Italia nella produzione e commercializzazione di utensili di elevata qualità ad uso professionale.

I risultati preliminari del gruppo Beta Utensili relativi all'esercizio 2017 indicano ricavi consolidati superiori a 137 milioni di euro, in crescita del 6 % e un Ebitda adjusted superiore ai 29 milioni di euro, in crescita del 14%.

La società prosegue quindi un percorso di crescita significativa che comprende anche la realizzazione di acquisizioni volte a rafforzarne il posizionamento sul mercato con l'espansione della gamma di prodotti e di canali distributivi. Nel 2017 sono state finalizzate le due prime acquisizioni che hanno riguardato una società fornitrice e un importante distributore estero i cui risultati non sono riflessi nei dati economici sopra indicati. Nel mese di gennaio 2018 è stata inoltre acquisita BM S.p.A., una società italiana operante in un segmento di mercato in cui il gruppo ad oggi non era presente.

iGuzzini Illuminazione S.p.A.

TIPO detiene il 14,29% (15,85% su basi fully diluted) di iGuzzini Illuminazione S.p.A., prima azienda italiana - ed una delle principali in Europa - nell'ideazione e produzione di sistemi di illuminazione architetturale di alta qualità per interni e esterni. I settori di applicazione dei prodotti includono l'illuminazione di edifici storici e luoghi di cultura, di spazi retail, di uffici, di immobili residenziali, hotel, strade ed aree urbane. Nel 2016 TIPO, assieme ad alcuni membri della famiglia Guzzini, aveva costituito GH S.r.l. allo scopo di rilevare alcune partecipazioni in Fimag S.p.A., società che, oltre a detenere il 75% circa (84,15% su basi fully diluted) della iGuzzini Illuminazione S.p.A., detiene anche altri asset.

L'esborso complessivo di TIPO per questa seconda operazione è stato di circa 11 milioni di euro, di cui 5,5 milioni di euro nel 2017.

Nel corso del 2017 GH ha completato le acquisizioni previste e nel mese di dicembre 2017 è

stata fusa per incorporazione in Fimag. A seguito della fusione la quota di partecipazione di TIPO in Fimag risulta essere pari al 6,67%.

I risultati preliminari del gruppo iGuzzini relativi all'esercizio 2017 indicano ricavi consolidati di circa 232 milioni di euro e un Ebitda di circa 31,5 milioni di euro, in crescita del 9%.

Nel mese di gennaio 2018 il gruppo iGuzzini ha portato a termine l'acquisizione di una società canadese attiva sul mercato nordamericano della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di illuminazione per interni ed esterni destinati a progetti residenziali e commerciali. Con questa acquisizione iGuzzini raddoppia la propria presenza in Nord America, mercato certamente strategico ed importante in termini di potenziale espansione e di miglioramento della redditività di gruppo.

Sant'Agata S.p.A. - Gruppo Chiorino

L'investimento principale realizzato nel corso del 2017 da TIPO è consistito nell'acquisizione di una partecipazione del 20% in Sant'Agata S.p.A., società controllante del gruppo Chiorino, per euro 35.031.200.

L'investimento è stato finanziato in parte ricorrendo a disponibilità esistenti in TIPO e rivenienti da cessioni di azioni Advanced Accelerator Applications S.A. ("AAA") ed in parte tramite il ricorso ad un aumento di capitale sottoscritto nel mese di luglio 2017 per complessivi 20 milioni di euro.

Il gruppo Chiorino è uno dei leader mondiali nel settore dei nastri di trasporto e di processo per applicazioni industriali.

Chiorino, con un fatturato consolidato 2017 atteso di oltre 111 milioni di euro (in crescita di circa il 9%) ed un EBITDA margin atteso attorno al 23%, è attualmente presente in circa 100 paesi, genera oltre il 75% del fatturato all'estero tramite 17 filiali dirette ed un network commerciale e distributivo molto articolato e realizza circa il 75% dei ricavi nel segmento aftermarket. Il profilo di marginalità e di generazione di liquidità del gruppo – il cui mercato di riferimento è in costante crescita – hanno sinora consentito importanti investimenti industriali e commerciali.

Advanced Accelerator Applications S.A. - AAA

Nel corso del 2017 TIPO ha realizzato un'importante plusvalenza dalla cessione di azioni AAA, per circa 9 milioni di euro, di cui circa 2,5 milioni per la quota di TIP. TIPO aveva investito in AAA circa 7 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro nel gennaio 2014 e circa 2 milioni di euro nel mese di novembre 2015 in sede di IPO della società, al NASDAQ. Gli strumenti detenuti (630.000 ADS) sono stati successivamente ceduti, diluiti nel tempo e a prezzi differenti, concludendo la dismissione nelle settimane successive all'annuncio, avvenuto il 30 ottobre 2017, di un'offerta d'acquisto del 100% di AAA da parte di Novartis al prezzo di 82 dollari per ADS (3,9 miliardi di dollari per il 100%). Globalmente TIPO ha conseguito una plusvalenza di circa 14,9 milioni di euro dalla cessione di azioni AAA.

ALTRE SOCIETÀ COLLEGATE

TIP detiene inoltre:

  • una partecipazione del 29,97% in Gatti & Co. GmbH, boutique finanziaria con sede a Francoforte (Germania) attiva prevalentemente in operazioni di M&A cross border tra Germania e Italia;
  • una partecipazione del 30,00% in Palazzari & Turries Ltd, boutique finanziaria con sede a Hong Kong che assiste da anni numerose aziende italiane nelle operazioni di insediamento, di joint - venture e di finanza straordinaria in Cina, basandosi sulle competenze accumulate in Cina ed Hong Kong dalla società.

C) ALTRE IMPRESE

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ QUOTATE IN BORSA

Amplifon S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 2,67% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. – Segmento STAR

Il gruppo Amplifon è il leader mondiale nella distribuzione ed applicazione personalizzata di apparecchi acustici con circa 10.000 punti vendita tra negozi diretti e affiliati.

Nel 2017 il gruppo Amplifon ha conseguito ricavi consolidati per 1.266 milioni di euro, in crescita dell'11,7%, un Ebitda di 212,5 milioni di euro, in crescita del 14%, ed un utile netto di oltre 100 milioni di euro, il più alto nella storia della società.

Digital Magics S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 23,04% Quotata all'Alternative Investment Market (AIM) Italia

Nel mese di marzo 2017 Digital Magics S.p.A. ha completato un aumento di capitale di complessivi circa 5 milioni di euro con l'emissione di n. 1.232.459 azioni. TIP, già maggiore azionista con circa il 18% del capitale, ha sottoscritto la propria quota di aumento di capitale, per circa 900 mila euro ed ha anche esercitato il diritto di prelazione su ulteriori n. 76.883 azioni inoptate per un investimento di ulteriori 310 mila euro.

TIP e StarTIP hanno successivamente esercitato n. 491.674 warrant con un ulteriore investimento complessivo di 2,8 milioni di euro.

Digital Magics S.p.A., con sei sedi in Italia, è il principale incubatore e accelerator italiano di start-up innovative digitali. Nel 2017 ha analizzato circa 1.400 progetti. Dal 2011 al dicembre 2017 Digital Magics ha investito, direttamente o tramite club deal, oltre 50 milioni di euro nelle start-up incubate e conta oggi 61 partecipazioni attive e 7 exit completate. Le start up "incubate" hanno creato più di 500 posti di lavoro.

Digital Magics progetta e sviluppa programmi di Open Innovation per supportare le imprese italiane nell'innovazione di processi, servizi e prodotti aziendali grazie alle tecnologie innovative, creando un ponte strategico con le start-up digitali; ha anche lanciato e sta supportando lo sviluppo, grazie anche all'attivo intervento di TIP, del più grande hub di innovazione in Italia in partnership con Talent Garden – il più importante co-working center europeo - WebWorking, WithFounders, Innogest, Università Telematica Pegaso e Universitas Mercatorum. Talent Garden gestisce spazi di coworking in Italia e in Europa in 22 campus dove operano oltre 600 società e circa 2.000 talent.

Ferrari N.V.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 0,16% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al New York Stock Exchange

Ferrari come noto produce auto d'alta gamma e da corsa. Dispone di tecnologie ed intangibles difficilmente replicabili; un unicum di innovazione, design, esclusività e tecnologia.

Al 31 dicembre 2017 Ferrari ha conseguito nuovi risultati record con ricavi per 3,417 miliardi di euro, con un incremento del 10% sul 2016, un Ebitda adjusted di 1,036 miliardi di euro, in crescita del 18% sul medesimo periodo dell'anno precedente ed un utile netto di 537 milioni di euro, che rappresenta un +34%.

FCA – Fiat Chrysler Automobiles NV

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 0,18% del capitale ordinario Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. e al The New York Stock Exchange

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles NV è il settimo costruttore automobilistico al mondo con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati e Ram.

Nel 2017 il gruppo FCA ha continuato a segnare nuovi risultati record, con ricavi consolidati per 111,934 miliardi di euro, un adjusted Ebit di 7,054 miliardi di euro, cresciuto del 16% raggiungendo una marginalità del 6,4% sui ricavi ed un utile netto adjusted di 3,770 miliardi di euro, che equivale ad un +50% sul 2016.

Hugo Boss AG

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 1,39% Quotata al Frankfurt Stock Exchange

Hugo Boss AG è un leader mondiale nel segmento premium and luxury dell'abbigliamento di fascia medio alta ed alta per uomo e donna, con una gamma diversificata di capi di abbigliamento, di scarpe e di accessori.

I prodotti Hugo Boss sono distribuiti tramite oltre 1.000 negozi diretti in tutto il mondo.

Nel 2017 il gruppo Hugo Boss ha proseguito il processo di riposizionamento ed ha conseguito risultati in crescita. Nei primi nove mesi del 2017 ha conseguito ricavi consolidati per 1,998 miliardi di euro (+2%), un Ebitda adjusted di circa 348 milioni di euro, +1%, ed un utile netto di circa 186 milioni di euro, in crescita del 43% rispetto al medesimo periodo del 2016.

Moncler S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 1,77% Quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A.

Moncler è un leader mondiale nel segmento luxury dell'abbigliamento.

Nel 2017 il gruppo Moncler ha conseguito ricavi consolidati per 1.193,7 milioni di euro, in crescita del 15%, un Ebitda adjusted di 411,6 milioni di euro, in crescita del 16%. La crescita del fatturato e della redditività sono continuati pertanto anche nell'esercizio 2017, confermando Moncler ai massimi vertici, tra i più noti marchi mondiali del settore, per marginalità.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ NON QUOTATE IN BORSA

Azimut Benetti S.p.A.

Percentuale di partecipazione TIP al 31 dicembre 2017: 12,07%

Azimut Benetti S.p.A. è uno dei più prestigiosi costruttori di mega yacht al mondo. Ha detenuto per diciotto volte negli ultimi diciannove anni il primo posto nella classifica di «Global Order Book», la graduatoria dei maggiori produttori dell'industria nautica globale, per yacht e mega yacht oltre i 24 metri. Opera tramite 6 siti produttivi ed ha una rete di vendita con 138 sedi in 68 paesi.

La società ha chiuso l'ultimo bilancio registrando un incremento del valore della produzione di circa il 5% a circa 726 milioni di euro, con un Ebitda in sostanziale pareggio ma dopo aver dovuto sopportare circa 30 milioni di euro di oneri di carattere straordinario; al lordo degli stessi la redditività sarebbe stata significativamente migliore.

D) ALTRE PARTECIPAZIONI E STRUMENTI FINANZIARI

TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile di 15 milioni di euro emesso da Furla S.p.A. che si convertirà automaticamente in azioni Furla in occasione della quotazione in borsa della stessa o, alternativamente, al 30 settembre 2019. Furla è un leader a livello mondiale all'interno del segmento premium luxury nella produzione e commercializzazione di borse e accessori in pelle di qualità, caratterizzati da uno stile molto accurato.

TIP detiene inoltre una partecipazione diretta del 2,78% in Talent Garden, il principale operatore europeo di co-working. Considerando anche le partecipazioni indirette, tra cui una quota del 18,72% detenuta da Digital Magics, il totale della quota implicita di TIP è del 15,77%

TIP ha sottoscritto un prestito obbligazionario parzialmente convertibile per circa 8 milioni di euro in una delle holding che partecipano ad Octo Telematics, il principale provider a livello mondiale di servizi telematici per il mercato assicurativo ed automotive.

In occasione della cessione nel corso del 2016 di azioni Noemalife, TIP ha reinvestito in Dedalus Holding oltre 9 milioni di euro sottoscrivendo un vendor loan, ad un tasso del 9%, con scadenza 31 dicembre 2018.

Oltre agli investimenti elencati TIP detiene partecipazioni in altre società quotate e non quotate

che in termini di importo investito non sono ritenute particolarmente rilevanti; per alcuni dettagli si veda l'allegato 2.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate sono riportate in dettaglio nelle note esplicative al numero (33).

EVENTI RILEVANTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2017

E' proseguito l'alleggerimento parziale delle quote detenute in FCA ed in Moncler a prezzi molto interessanti ed è stata acquisita – tramite StarTIP – una quota ulteriore in Telesia.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Data la tipologia di attività di TIP non è facilmente prevedibile l'andamento dell'esercizio in corso. La pipeline in essere, unita alla aumentata volatilità dei mercati, potrebbe portare a qualche ulteriore investimento e ciò a tutti i livelli: TIP, Asset Italia, TIPO e StarTIP.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dell'esercizio la società non ha sostenuto costi di ricerca e sviluppo.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento ai principali rischi e incertezze relativi al gruppo si rinvia alla nota n. 29.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2017 erano n. 2.717.689 pari all'1,698% del capitale sociale. Alla data attuale le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.390.096 rappresentative del 2,118% del capitale.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO DI TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A.

Signori Azionisti,

Vi invitiamo ad approvare il bilancio dell'esercizio 2017 di Tamburi Investment Partners S.p.A. così come presentato e Vi proponiamo di destinare l'utile netto di esercizio di euro 67.014.693 nel seguente modo:

- a riserva legale euro1.275.247,34
- alle azioni ordinarie un dividendo lordo in misura di euro 0,07
per azione per un totale di (*) euro 10.966.997,16
- a utili portati a nuovo euro
54.772.448,50

(*) Al netto delle n. 3.390.096 azioni proprie detenute dalla Società o di quel diverso numero di azioni detenute dalla Società al momento dello stacco del dividendo, prelevando/versando l'importo necessario dalla riserva sovrapprezzo azioni.

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 9 marzo 2018

(in euro) 2017 2016 Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.125.373 12.206.785 4
Altri ricavi 88.321 206.141
Totale ricavi 7.213.694 12.412.926
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.018.266) (2.177.839) 5
Costi del personale (15.609.419) (24.676.991) 6
Ammortamenti e svalutazioni (70.096) (59.579)
Risultato operativo (10.484.087) (14.501.483)
Proventi finanziari 52.518.451 112.033.771 7
Oneri finanziari (6.394.134) (19.874.805) 7
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 35.640.230 77.657.483
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 35.916.552 10.609.277 8
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita 0 (2.140.137)
Risultato prima delle imposte 71.556.782 86.126.623
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate 530.166 (493.253) 9
Risultato del periodo 72.086.948 85.633.370
Utile (perdita) del periodo attribuibile agli
azionisti della controllante 71.765.289 51.486.389
Utile (perdita) del periodo attribuibile alle
minoranze 321.659 34.146.981
Utile / (perdita) per azione (di base) 0,47 0,35 23
Utile / (perdita) per azione (diluito) 0,46 0,34 23
Numero di azioni in circolazione 157.343.795 146.321.117

Conto economico consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

Conto economico complessivo consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 2017 2016 Nota
Risultato del periodo 72.086.948 85.633.370
Altre componenti di conto economico complessivo
Componenti reddituali con rigiro a CE 22
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
non correnti disponibili per la vendita
99.360.104 (41.509.030)
Utile (perdita) non realizzata 98.626.343 (40.643.267)
Effetto fiscale 733.761 (865.763)
Incrementi/decrementi di partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio netto 13.152.169 32.337.001
Utile (perdita) non realizzata 14.112.337 32.337.001
Effetto fiscale (960.168) 0
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
correnti disponibili per la vendita
521.097 (183.238)
Utile (perdita) non realizzata 686.475 (281.338)
Effetto fiscale (165.378) 98.100
Componenti reddituale senza rigiro a CE
Benefici ai dipendenti (3.140) (20.087)
Totale altre componenti di conto economico
complessivo
113.030.230 (9.375.354)
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo 185.117.178 76.258.016
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo
attribuibile agli azionisti della controllante
182.178.049 62.229.306
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo
attribuibile alle minoranze
2.939.129 14.028.710

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 124.017 170.589 10
Avviamento 9.806.574 9.806.574 11
Altre attività immateriali 2.307 4.626 11
Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo
del patrimonio netto 297.133.792 235.559.227 12
Attività finanziarie disponibili per la vendita 443.478.469 374.267.042 13
Crediti finanziari 25.981.883 33.751.593 14
Crediti tributari 398.082 136.116 15
Attività per imposte anticipate 3.231.414 2.143.389 16
Totale attività non correnti 780.156.538 655.839.156
Attività correnti
Crediti commerciali 713.657 957.977 17
Crediti finanziari correnti 10.828.027 483.136 18
Attività finanziarie correnti 630.687 182.701
Attività finanziarie disponibili per la vendita 37.764.710 0 19
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.283.840 1.286.769 20
Crediti tributari 339.956 336.373 15
Altre attività correnti 264.919 272.800
Totale attività correnti 53.825.796 3.519.756
Totale attività 833.982.334 659.358.912
Patrimonio netto
Capitale sociale 83.231.972 76.855.733 21
Riserve 374.654.100 234.969.155 22
Utili (perdite) portati a nuovo 98.456.635 56.977.958
Risultato del periodo della controllante 71.765.289 51.486.389 23
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti
della controllante 628.107.996 420.289.235
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 19.383.598 16.787.469
Totale patrimonio netto 647.491.594 437.076.704
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 307.384 271.667 24
Debiti finanziari 129.129.224 133.752.298 25
Passività per imposte differite 3.482.556 3.078.424 16
Totale passività non correnti 132.919.164 137.102.389
Passività correnti
Debiti commerciali 410.991 550.303
Passività finanziarie correnti 39.012.505 67.380.277 26
Debiti tributari 331.362 429.039 27
Altre passività 13.816.718 16.820.200 28
Totale passività correnti 53.571.576 85.179.819
Totale passività 186.490.7402 222.282.208
Totale patrimonio netto e passività 833.982.334 659.358.912

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

(in euro)

Capitale Riserva Riserva Riserva Riserva di Riserva Altre Riserva Avanzo Utili/ perdite Risultato Patrimonio Patrimonio Risultato Patrimonio
sociale sovrappr. legale straordinaria rivalutazione azioni riserve IFRS di portati del periodo netto attribuibile del periodo netto
azioni attività finanziarie proprie business fusione a nuovo attribuibile agli attribuibile agli alle attribuibile
destinate alla vendita combination azionisti della azionisti della minoranze alle
controllante controllante minoranze
Al 1° gennaio 2016 consolidato 76.853.713 113.531.528 14.921.969 0 90.819.062 (1.843.381) (953.192) (483.655) 5.060.152 41.139.559 25.233.887 364.279.642 85.301.478 (238.635) 449.342.485
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita (21.390.759) (21.390.759) (20.118.271) (41.509.030)
Variazioni di fair value delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 26.933.361 5.403.640 32.337.001 32.337.001
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita correnti (183.238) (183.238) (183.238)
Benefici ai dipendenti (20.087) (20.087) (20.087)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 5.359.364 5.383.553 10.742.917 (20.118.271) (9.375.354)
Utile (perdita) al 31 dicembre 2016 51.486.389 51.486.389 34.146.981 85.633.370
Totale conto economico complessivo 5.359.364 5.383.553 51.486.389 62.229.306 (20.118.271) 34.146.981 76.258.016
Destinazione utile 2015 448.774 24.785.113 (25.233.887) 0 (238.635) 238.635 0
Altre variazioni 0 (82.010.084) (82.010.084)
Distribuzione dividendi (8.946.714) (8.946.714) (294.000) (9.240.714)
Piani di stock option 5.722.750 5.722.750 5.722.750
Conversione warrant 2.020 12.704 14.724 14.724
Acquisto azioni proprie (3.010.473) (3.010.473) (3.010.473)
Vendita azioni proprie 0 0
Al 31 dicembre 2016 consolidato 76.855.733 113.544.232 15.370.743 0 96.178.426 (4.853.854) 10.153.111 (483.655) 5.060.152 56.977.958 51.486.389 420.289.235 (17.359.512) 34.146.981 437.076.703
Al 1 gennaio 2017 consolidato 76.855.733 113.544.232 15.370.743 0 96.178.426 (4.853.854) 10.153.111 (483.655) 5.060.152 56.977.958 51.486.389 420.289.235 (17.359.512) 34.146.981 437.076.704
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 96.649.033 93.601 96.742.634 2.617.470 99.360.104
Variazioni di fair value delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 15.480.722 (2.328.553) 13.152.169 13.152.169
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita correnti 521.097 521.097 521.097
Benefici ai dipendenti (3.140) (3.140) (3.140)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 112.650.852 (2.331.693) 110.412.760 2.617.470 113.030.230
Utile (perdita) al 31 dicembre 2017 71.765.289 71.765.289 321.659 72.086.948
Totale conto economico complessivo 112.650.852 (2.331.693) 71.765.289 182.178.049 321.659 185.117.178
Destinazione utile 2016 404 41.385.076 (41.385.480) 0 34.146.981 (34.146.981) 0
Altre variazioni delle partecipazioni valutate al patrimonio netto (7.691.108) (7.691.108) (7.691.108)
Distribuzione dividendi (10.100.909) (10.100.909) (343.000) (10.443.909)
Piani di stock option 0 0
Conversione warrant 6.376.239 44.511.049 50.887.288 50.887.288
Acquisto azioni proprie (7.866.609) (7.866.609) (7.866.609)
Vendita azioni proprie 23.659 729.116 (340.725) 412.050 412.050
Al 31 dicembre 2017 consolidato 83.231.972 158.078.940 15.371.147 0 208.829.278 (11.991.347) (210.415) (483.655) 5.060.152 98.456.635 71.765.289 628.107.996 19.061.939 321.659 647.491.594

Rendiconto finanziario consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

euro/migliaia 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
A.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI (41.949) (55.739)
B.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 72.087 85.633
Ammortamenti 70 54
Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni (35.917) (8.469)
Svalutazioni (rivalutazione) di attività finanziarie del circolante
(svalutazione crediti)
Proventi e oneri finanziari
0
(44.198)
5
(93.476)
Variazione "benefici verso dipendenti" 36 46
Oneri per stock option 0 5.722
Interessi su finanziamenti e prestito obbligazionario 5.947 6.763
Variazione attività per imposte anticipate e passività per
imposte differite (982) (1.847)
(2.957) (5.569)
Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali 244 1.624
Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti 8 456
Diminuzione/(aumento) crediti tributari (266) 264
Diminuzione/(aumento) crediti finanziari (806) (9.540)
Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante (37.526) 21.614
(Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali (139) 201
(Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari (5.691) (12.475)
(Diminuzione)/aumento di debiti tributari (98) (1.363)
(Diminuzione)/aumento di altre passività correnti (3.003) 10.283
Flusso monetario da (per) attività di esercizio (50.234) 5.495
C.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI
Immobilizzazioni materiali e immateriali
Investimenti/ disinvestimenti (21) (108)
Immobilizzazioni finanziarie
Investimenti (75.349) (242.440)
Disinvestimenti 127.861 270.016
Flusso monetario da (per) attività di investimento 52.491 27.468
euro/mioliaia

euro/migliaia 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016

D.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 0 39.830
Rimborso finanziamenti (5.000) (39.944)
Interessi pagati su finanziamenti e prestito obbligazionario (4.780) (6.408)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale 50.887 14
Variazione per acquisto/vendita azioni proprie (7.474) (3.007)
Pagamento di dividendi (10.444) (9.241)
Variazione delle riserve 0 (417)
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento 23.209 (19.173)
E.- FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO 25.466 13. 790
F.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI (16.483) (41.949)
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 3.284 1.287
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (19.767) (43.236)
Disponibilità monetarie nette finali (16.483) (41.949)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017

(1) Attività del gruppo

Il Gruppo TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimento come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento e, nell'ambito del progetto StarTIP, in start-up e società innovative;
    1. advisory in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società capogruppo TIP è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP.

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 9 marzo 2018 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo.

Il bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 1 è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I principi contabili e i criteri di calcolo utilizzati per la redazione del presente bilancio consolidato non sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016, salvo per quanto di seguito descritto nel paragrafo "nuovi principi contabili".

Ai fini comparativi sono stati utilizzati i dati di conto economico e prospetto di conto economico complessivo consolidati dell'esercizio 2016 ed il prospetto della situazione patrimoniale –

finanziaria ed il rendiconto finanziario consolidati al 31 dicembre 2016.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 è redatto sulla base del criterio generale del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value, delle partecipazioni collegate valutate con il metodo del patrimonio netto e delle attività finanziarie correnti e attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value.

La redazione del bilancio consolidato richiede la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

I principali criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio consolidato, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

Nuovi principi contabili

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2017

  • Modifiche allo IAS 12 (Imposte sul reddito): le modifiche apportate forniscono chiarimenti nell'ambito della contabilizzazione delle attività per imposte differite relative a strumenti di debito valutati al fair value. Le nuove disposizioni si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017.
  • Modifiche allo IAS 7 (Rendiconto finanziario): le modifiche apportate riguardano l'informativa che le società dovranno fornire per consentire agli investitori di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Le nuove disposizioni si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2017.

L'applicazione delle modifiche apportate a principi contabili già in vigore sopra riportate non ha avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del gruppo.

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2017 ma non ancora omologati

IFRS 14 (Regulatory Deferral Accounts - Contabilizzazione differita di attività regolamentate): l'applicazione del nuovo principio era prevista dallo IASB a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente al, 1° gennaio 2016 tuttavia alla data del presente bilancio consolidato non è ancora avvenuta l'omologazione da parte dell'Unione Europea.

L'EFRAG ha deciso di non dare inizio al processo di omologazione di questo Principio ma di aspettare l'emissione della versione successiva.

L'applicazione del nuovo principio contabile già in vigore sopra riportato, qualora reso efficace dall'omologazione da parte dell'Unione Europea, non avrà un impatto significativo sul bilancio consolidato del gruppo.

Nuovi principi, modifiche a principi esistenti ed interpretazioni efficaci per periodi successivi al 1° gennaio 2018 e non ancora adottati dal gruppo

  • IFRS 15 (Revenue from Contracts with Customers): il principio sostituisce lo IAS 18, lo IAS 11, l'IFRIC 13, l'IFRIC 15, l'IFRIC 18 ed il SIC 31. I ricavi sono riconosciuti quando il cliente acquisisce il controllo sui beni e servizi e, conseguentemente, quando lo stesso ha la capacità di dirigerne l'uso e ottenerne i benefici. Quando una società concorda di fornire beni o servizi ad un prezzo che varia in base al verificarsi o meno di alcuni eventi futuri, una stima della parte variabile viene inclusa nel prezzo solo se il suo verificarsi risulta altamente probabile. In caso di transazioni che prevedono la vendita contestuale di più beni e/o servizi, il prezzo di vendita deve essere allocato in base al prezzo che la società applicherebbe ai clienti qualora gli stessi beni e servizi inclusi nel contratto fossero venduti singolarmente. Le società talvolta sostengono costi, come commissioni di vendita, per ottenere o dare esecuzione ad un contratto. Tali costi, qualora determinati criteri siano soddisfatti, sono capitalizzati e riconosciuti nel conto economico lungo la durata del contratto. Lo standard specifica, inoltre, che il prezzo di vendita deve essere aggiustato nel caso in cui contenga una componente finanziaria significativa. L'IFRS 15 avrà efficacia dagli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2018.
  • IFRS 9 (Strumenti finanziari): pubblicato il 24 luglio 2014, comprende le tre fasi ("classificazione e misurazione", "impairment" e "hedge accounting") del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuovi requisiti per la classificazione e la misurazione delle attività finanziarie. In particolare prevede i seguenti criteri per determinare la classificazione delle attività finanziarie:
  • a) il modello di business della società per gestire le attività finanziarie; e
  • b) le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie,
  • e, in funzione di ciò, identifica le seguenti tre categorie:
  • amortised cost (AC);
  • fair value through other comprehensive income (FVOCI);
  • fair value through profit or loss (FVPL).

L'IFRS 9 prevede, inoltre, che i derivati impliciti che ricadono nell'ambito d'applicazione in esame non debbano più essere scorporati dal contratto principale che li contiene e conseguentemente la loro classificazione e misurazione sarà effettuata congiuntamente allo strumento "ospitante".

Con riferimento agli investimenti in strumenti di equity, detenuti senza finalità di trading, è possibile decidere di contabilizzare le variazioni di fair value sia direttamente nel conto economico sia nel conto economico complessivo, con contropartita la riserva di patrimonio netto; tale scelta viene effettuata strumento per strumento e la decisione deve essere presa al momento dell'initial recognition ed è irrevocabile.

Il nuovo modello d'impairment introdotto dall' IFRS 9 non richiede più che occorra un evento particolare ("trigger event") prima che si possa contabilizzare una perdita di valore, al contrario, pone le sue fondamenta sulla rilevazione delle perdite attese ( ECL – expected credit losses) con la finalità di garantire un tempestivo riconoscimento delle stesse, ancor prima che possano emergere evidenze obiettive di perdita (incurred loss). Il modello di impairment IFRS 9 prevede di rilevare le perdite attese lungo la vita del credito per tutti gli strumenti finanziari per i quali si è riscontrato un aumento significativo del rischio di credito dopo la rilevazione iniziale, considerando tutte le informazioni ragionevoli e dimostrabili, comprese quelle relative a previsioni di future condizioni economiche (forward looking information). L'IFRS 9 allinea maggiormente la contabilizzazione degli strumenti di copertura con le attività di gestione dei rischi che le società pongono in essere al fine di ridurre e/o eliminare l'esposizione a rischi finanziari e non. Il nuovo modello introdotto dall'IFRS 9 permette l'utilizzo di documentazione prodotta internamente come base per implementare l'hedge accounting. L'IFRS 9 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2018. L'informativa specifica ed i conseguenti effetti sono illustrati nella successiva nota 30.

  • IFRS 16 "Leases": lo standard sostituisce lo IAS 17 e introduce come principale novità l'obbligo, da parte delle società, di iscrivere nello stato patrimoniale tutti i contratti di locazione come attività e passività tenendo conto della sostanza dell'operazione e del contratto. L'IFRS 16 dovrà essere adottato dal 1° gennaio 2019.
  • Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di meglio definire il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. Alla data del presente bilancio consolidato è stata rinviata a data indefinita la data a partire dalla quale si applicheranno le nuove disposizioni.
  • Chiarimenti sull'IFRS 15: lo IASB ha emesso un documento contenete alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello IFRS 15 e semplificazioni in fase di adozione del nuovo principio. La data di applicazione sarà la stessa dell'IFRS 15 cui si riferisce.
  • Modifiche all'IFRS 2: le modifiche introdotte hanno l'obiettivo di fornire chiarimenti in merito alla classificazione e alla misurazione delle share-based payment transactions. Le modifiche dovranno essere adottate dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.
  • Modifiche all'IFRS 4: Le modifiche risultano volte a risolvere le problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9, il nuovo standard sugli strumenti finanziari. Le modifiche dovranno essere adottate dal 1° gennaio 2018. Le modifiche al principio consentiranno a tutte le aziende che emettono i contratti di assicurazione l'opzione di riconoscere nel conto economico complessivo, piuttosto che nel conto economico, la volatilità che potrebbe sorgere quando verrà applicato l'IFRS 9 prima che il nuovo principio sui contratti assicurativi sia emanato. Inoltre permetterà alle imprese la cui attività è prevalentemente collegata con i contratti assicurativi una deroga temporanea opzionale nell'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2021. Le entità che rinvieranno l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare lo IAS 39.
  • Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 40 "Investimenti immobiliari". Queste modifiche chiariscono che il cambio d'uso è

condizione necessaria per il trasferimento da/a Investimenti immobiliari. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.

A dicembre 2016 lo IASB ha emesso una serie di emendamenti annuali agli IFRS 2014– 2016. Le modifiche riguardano:

  • IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità (applicabile dal 1 gennaio 2017 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato);

  • IFRS 1- First-time Adoption of International Financial Reporting Standards (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato);

  • IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures. (applicabile dal 1 gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato). Gli emendamenti chiarificano, correggono o rimuovono il testo ridondante nei correlati principi IFRS.

  • Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 22 relativa a considerazioni su transazioni ed anticipi in valuta estera. La modifica tratta il tasso di cambio da utilizzare nelle transazioni e negli anticipi pagati o ricevuti in valuta estera. L'emendamento sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2018 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data del presente bilancio consolidato.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 17 Insurance Contracts. Lo standard mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. Tale principio sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2021 salvo eventuali successivi differimenti a seguito dell'omologazione del principio da parte dell'Unione Europea, non ancora avvenuta alla data della presente bilancio consolidato. E' ammessa l'applicazione anticipata di tale principio.
  • Nel mese di giugno 2017 lo IASB ha emesso modifiche all'interpretazione IFRIC 23 relativa a considerazioni su incertezze sui trattamenti dell'imposta sul reddito. Il documento ha lo scopo di fornire chiarimenti sul come applicare i criteri d'iscrizione e misurazione previsti dallo IAS 12 in caso di incertezza sui trattamenti per la determinazione delle imposte sul reddito.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment all'IFRS 9 per affrontare alcune tematiche circa l'applicabilità e la classificazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" in merito a determinate attività finanziarie con la possibilità di rimborso anticipato. Inoltre, lo IASB chiarisce alcuni aspetti circa la contabilizzazione di passività finanziarie a seguito di modifiche delle stesse. Le disposizioni dell'Amendment all'IFRS 9 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment allo IAS 28 per chiarire l'applicazione dell'IFRS 9 per interessi a lungo termine in società controllate o joint venture

incluse in investimenti in tali entità per i quali non è applicato il metodo del patrimonio netto. Le disposizioni dell'Amendment allo IAS 28 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.

Gli eventuali impatti sul bilancio consolidato del Gruppo derivanti da dette modifiche sono in corso di valutazione. Al riguardo si precisa che, sulla base di una preliminare ricognizione delle potenziali fattispecie, non si prevedono impatti significativi ad eccezione di quelli derivanti dall'adozione dell'IFRS 9. Gli impatti attesi dall'implementazione dell'IFRS 9 sono esposti nella nota 30 seguente. Data la natura dell'attività del Gruppo TIP e degli strumenti finanziari detenuti, gli impatti attesi si riferiscono alla "classificazione e misurazione" degli stessi piuttosto che all'"impairment" e "hedge accounting" da cui non si prevedono impatti significativi.

Criteri e procedure di consolidamento

Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende la capogruppo TIP - Tamburi Investment Partners S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo. Un investitore controlla un'entità oggetto di investimento quando è esposto a rendimenti variabili o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Al 31 dicembre 2017 l'area di consolidamento comprende le società Clubdue S.r.l., costituita nel corso del 2017, StarTIP S.r.l. (già Clubuno S.r.l.) e TXR S.r.l.

Denominazione Sede Capitale
sociale
Numero
azioni/quote
Numero azioni /
quote possedute
% possesso
Clubdue S.r.l. Milano 10.000 10.000 10.000 100%
StarTIP S.r.l. Milano 50.000 50.000 50.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 100.000 51.000 51,0%

I dati delle società controllate sono i seguenti:

L'area di consolidamento, rispetto all'analogo periodo dello scorso esercizio, ha visto l'uscita di Clubsette S.r.l., il cui processo di liquidazione si è concluso il 29 dicembre 2016 e l'ingresso di Clubdue S.r.l.

Procedure di consolidamento

Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla capogruppo.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti

intrattenuti tra società del gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite di valore.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 sono riportati di seguito.

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Qualora parti significative di tali immobilizzazioni materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente.

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.

L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale. Eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica; le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

- mobili e arredi 12%
- apparecchi ed impianti vari 15%
- macchine ufficio elettroniche 20%
- telefoni cellulari 20%
- attrezzature 15%
- autovetture 25%

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è periodicamente sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolati come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

AVVIAMENTO

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell'acquirente del fair value netto riferito ai valori identificabili delle attività e delle passività attuali e potenziali. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito.

L'avviamento derivante da acquisizioni effettuate precedentemente all'1 gennaio 2004 è iscritto al sostituto del costo, pari al valore registrato a tale titolo nell'ultimo bilancio redatto sulla base dei precedenti principi contabili applicati (31 dicembre 2003). In fase di predisposizione del bilancio di apertura secondo i principi contabili internazionali non sono state, infatti, riconsiderate le operazioni di acquisizione effettuate anteriormente al 1° gennaio 2004.

L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. Alla data di acquisizione, l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità precedentemente indicate nella sezione relativa agli immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore.

Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che la hanno generata.

ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le altre attività immateriali sono rilevate al costo, determinato secondo le stesse modalità indicate per le immobilizzazioni materiali.

Le altre attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali.

La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate secondo il metodo del patrimonio netto e rilevate inizialmente al costo. Le partecipazioni comprendono l'avviamento identificato al momento dell'acquisizione, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto, al netto delle rettifiche necessarie per allineare i principi contabili e per eliminare i margini infragruppo non realizzati, a partire dalla data in cui ha inizio l'influenza notevole o il controllo congiunto fino alla data in cui detta influenza o controllo cessano. Le rettifiche necessarie per l'eliminazione dei margini infragruppo non realizzati sono contabilizzate nella voce "quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto". Quando la quota delle perdite di pertinenza di una partecipazione contabilizzata con il metodo del patrimonio netto eccede il valore contabile di detta partecipata, si azzera la partecipazione e si cessa di rilevare la quota delle ulteriori perdite, tranne nei casi in cui si siano contratte obbligazioni legali o implicite oppure siano stati effettuati dei pagamenti per conto della partecipata.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA NON CORRENTI

Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono costituite da altre partecipazioni (generalmente con percentuale di partecipazione inferiore al 20%) e sono valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto.

Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull'analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell'attività svolta.

Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore.

La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).

Per quanto concerne i titoli di capitale quotati in mercati attivi si considera per il Gruppo, in riferimento alla natura del suo portafoglio di investimento, evidenza obiettiva di riduzione di valore la presenza di un prezzo di mercato alla data di bilancio inferiore rispetto al costo di acquisto di almeno il 50% o la presenza prolungata per oltre 36 mesi di un valore di mercato inferiore al costo. In ogni caso anche i titoli che hanno mostrato valori che si sono collocati entro la soglia sopra indicata sono oggetto di analisi e – ove considerato appropriato – svalutati per perdite di valore.

CREDITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I crediti sono iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato. Sono eventualmente rettificati per le somme ritenute inesigibili.

ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA CORRENTI

Trattasi di attività finanziarie non derivate costituite dagli investimenti effettuati in gestioni patrimoniali ed in titoli obbligazionari, effettuati al fine di impieghi temporanei di liquidità, valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto. Qualora la riduzione di valore rispetto al costo di acquisizione costituisca "perdita di valore", l'effetto della rettifica è riconosciuto nel conto economico. Nel caso vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a patrimonio netto nel caso di strumenti rappresentativi di equity. Nel caso di titoli obbligazionari, qualora vengano meno le condizioni che hanno comportato la rettifica per perdita di valore, la ripresa di valore viene imputata a conto economico.

Per quanto concerne la metodologia di determinazione del fair value si rimanda al paragrafo precedente "Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti".

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

Le attività finanziarie correnti sono costituite da titoli che rappresentano impieghi di breve termine di disponibilità liquide, detenuti con finalità di trading. Essi sono pertanto classificati come strumenti di negoziazione e valutati al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a conto economico.

Gli acquisti e le vendite di titoli vengono rilevati ed eliminati alla data di regolamento.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine (entro tre mesi), del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, le disponibilità monetarie nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto degli scoperti bancari alla data di riferimento del prospetto contabile.

DEBITI COMMERCIALI E FINANZIARI

I debiti commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e valutati successivamente al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie sono rilevate ed esposte al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

BENEFICI PER I DIPENDENTI E COSTI DEL PERSONALE

I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.

La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti attraverso un piano di partecipazione al capitale (stock option).

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari e prevedono la modalità del "equity settlement" come da regolamento. Pertanto il costo relativo è rappresentato dal fair value delle stock option alla data di assegnazione ed è rilevato a conto economico lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella della maturazione con contropartita a patrimonio netto. Al momento dell'esercizio delle opzioni da parte dei beneficiari con il trasferimento di azioni proprie a fronte della liquidità ricevuta viene stornata la riserva per piani di stock option per la quota attribuibile alle opzioni esercitate, viene stornata la riserva per azioni proprie in base al costo medio delle azioni cedute e viene rilevato il differenziale residuo quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie possedute dalla capogruppo sono iscritte a riduzione del patrimonio netto nella riserva negativa per azioni proprie. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto imputando il differenziale quale plus-minus su negoziazione azioni proprie con contropartita la riserva sovrapprezzo azioni, secondo la policy contabile adottata.

RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici economici saranno fruiti. Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • i ricavi per la prestazione di servizi di advisory/investment banking sono rilevati con riferimento allo stato di completamento delle attività. Per ragioni pratiche, quando i servizi sono resi attraverso un numero indeterminato di azioni in un determinato periodo di tempo, i ricavi sono rilevati a quote costanti nel determinato periodo di tempo a meno che sia evidente che altri metodi rappresentino in modo migliore lo stadio di completamento della prestazione;
  • le success fee che maturano al momento dell'esecuzione di un atto significativo, sono rilevate come ricavi quando l'atto significativo è stato completato.

Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati.

PROVENTI ED ONERI DERIVANTI DALLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI E TITOLI

I proventi e oneri derivanti dalla cessione di partecipazioni e titoli vengono rilevati per competenza, imputando a conto economico anche le variazioni di fair value precedentemente imputate a patrimonio netto.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi ed oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'esercizio nel quale è stabilito il diritto degli azionisti di ricevere il relativo pagamento. Relativamente ai dividendi ricevuti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, questi sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel prospetto contabile e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il recupero è ritenuto probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro utili fiscali sufficienti per permettere che tale attività possa essere realizzata. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo. Le imposte differite sono sempre rilevate in ottemperanza a quanto richiesto dallo IAS 12.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate dal Gruppo relativamente all'esposizione dei prospetti contabili consolidati:

  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. Il Gruppo ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. Il Gruppo ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;
  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".

euro 2017 2016
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.125.373 12.206.785
Totale 7.125.373 12.206.785

I ricavi hanno raggiunto un livello significativo grazie al buon andamento della normale attività di advisory ed alle fee connesse con le operazioni realizzate da Asset Italia 1 S.r.l. e Asset Italia 2 S.r.l. I ricavi dello scorso esercizio erano sensibilmente influenzati dalle fee relative all'avvio del progetto Asset Italia.

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende:

euro 2017 2016
1.
Servizi
1.397.568 1.532.337
2.
Oneri per godimento di beni di terzi
355.807 354.767
3.
Altri oneri
264.891 290.735
Totale 2.018.266 2.177.839

I costi per servizi si riferiscono principalmente a consulenze professionali e legali, a spese generali ed a spese commerciali. Comprendono 80.000 euro per corrispettivi alla società di revisione e 64.250 euro per compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza.

Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile.

(6) Costi del personale

La voce comprende:

euro 2017 2016
Salari e stipendi 1.357.164 1.443.117
Oneri sociali 367.186 394.458
Compensi agli amministratori 13.819.654 17.054.014
Oneri per stock option 0 5.722.750
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 65.415 62.652
Totale 15.609.419 24.676.991

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo.

L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Impiegati e apprendisti 11 11
Quadri 1 1
Dirigenti 3 4
Totale 15 16

Al 31 dicembre 2017 il numero di dipendenti di TIP è il seguente:

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del Gruppo.

La voce comprende:
euro 2017 2016
1.
Proventi da partecipazioni
48.046.101 108.462.166
2.
Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante
404.910 2.311.318
2.
Proventi diversi
4.067.440 1.260.287
Totale proventi finanziari 52.518.451 112.033.771
3.
Interessi e altri oneri finanziari
(6.394.134) (19.874.805)
Totale oneri finanziari (6.394.134) (19.874.805)
Totale proventi/oneri finanziari netti 46.124.317 92.158.966

(7) Proventi/(oneri) finanziari

(7).1. Proventi da partecipazioni

euro 2017 2016
Provento da recesso da Ruffini Partecipazioni S.r.l. 0 78.008.920
Provento sul titolo Ferrari N.V. 0 15.960.812
Plusvalenze su cessione di partecipazioni 42.700.640 10.514.321
Dividendi 5.239.455 3.891.048
Altro 106.006 87.065
Totale 48.046.101 108.462.166

Le plusvalenze realizzate nel 2017 si riferiscono principalmente alla cessione parziale della partecipazione in Amplifon. Nel mese di giugno 2017 TIP ha ceduto, mediante una procedura di Accelerated Bookbuilding, 3,5 milioni di azioni Amplifon, corrispondenti all'1,55% del capitale sociale della stessa ed all'1,06% dei diritti di voto (esistenti antecedentemente all'operazione), per un controvalore complessivo di 42 milioni di euro, al lordo di oneri e commissioni, realizzando una plusvalenza di circa 29,2 milioni di euro.

Una plusvalenza di circa 12,1 milioni di euro è stata realizzata per effetto dell'alleggerimento della posizione in Moncler.

Al 31 dicembre 2017 il Gruppo TIP ha percepito dividendi dalle seguenti partecipate (euro):

Hugo Boss AG 2.342.600
Moncler S.p.A. 1.061.704
Furn Invest Sas 757.155
Amplifon S.p.A. 667.663
Ferrari N.V. 193.509
Altre 216.824
Totale 5.239.455

Il risultato del 2016 era significativamente influenzato dal provento realizzato a seguito del recesso da Ruffini Partecipazioni S.r.l. e alla correlata assegnazione di azioni Moncler, dall'effetto dell'iscrizione a provento di conto economico del valore delle azioni Ferrari ricevute a seguito dello spin-off da FCA (16 milioni di euro) e dalla correlata variazione negativa del valore di mercato del convertendo FCA di 9 milioni registrata tra gli oneri finanziari.

(7).2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante e proventi diversi

Comprendono principalmente interessi attivi maturati su titoli e crediti finanziari non correnti.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Perdita su valutazione titoli 0 8.989.959
Interessi su prestiti obbligazionari 5.048.258 6.763.447
Altro 1.345.876 4.121.399
Totale 6.394.134 19.874.805

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

Gli "interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono a quanto maturato a favore dei sottoscrittori del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 di 100 milioni di euro calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo.

La voce "Altro" comprende interessi bancari su finanziamenti ed altri oneri finanziari.

(8) Quote di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto La voce comprende:

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Asset Italia S.p.A. 482.637 (126.688)
BE Think, Solve, Executive S.p.A. 787.725 737.195
Clubitaly S.p.A. (133.854) 23.421
Clubtre S.p.A. 20.701.436 1.471.760
Gatti & Co. Gmbh 58.805 10.518
Gruppo IPG Holding S.p.A. 10.057.455 6.365.753
Palazzari & Turries Limited 84.510 (12.656)
TIP -Pre IPO – TIPO S.p.A. 3.877.838 2.139.974
Totale 35.916.552 10.609.277

Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto alla nota 12 "Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto" e all'allegato 3.

(9) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Imposte correnti 449.900 1.740.939
Imposte anticipate (1.088.026) (1.318.449)
Imposte differite 107.960 70.764
Totale (530.166) 493.254

Nel seguito si fornisce una riconciliazione tra il carico di imposta teorico e quello effettivo:

2017 2016
euro Valore Imposte Valore Imposte
Risultato prima delle imposte di bilancio 71.566.500 86.126.623
Onere fiscale teorico 24% 17.175.960 27,50% 23.684.821
Differenze permanenti in diminuzione
Dividendi (4.348.233) (1.043.576) (3.652.275) (1.004.376)
Plusvalenze non imponibili (*) (36.427.424) (8.742.582) (75.456.982) (20.750.670)
Minusvalenze fiscali 0 0 76.276 20.976
Altre differenze permanenti in diminuzione (36.213.669) (8.691.281) (18.274.095) (5.025.376)
(18.477.439) (26.759.446)
2017 2016
euro Valore Imposte Valore Imposte
Differenze permanenti in aumento 3.880.317 931.276 26.948.083 7.410.723
Differenze temporanee
Differenze che si riverseranno nei prossimi esercizi 6.998.263 1.679.583 (1.850.271) (508.825)
Rigiri di differenze da precedenti esercizi (8.753.623) (2.100.870) (2.442.758) (671.758)
Totale variazione temporanee (421.287) (1.180.583)
Azzeramento imponibile ACE (8.538.198) (2.348.004)
Perdite non rilevate 2.689.174 645.402
Perdite pregresse (5.367.546) (1.288.211) (201.540) (55.424)
Totale (5.976.241) (1.434.299) 2.734.863 752.087
Imposta Irap 116.079 303.660
Variazioni di imposte anticipate/differite 454.233 (1.247.681)
Altre variazioni 333.821 685.188
Totale imposte (530.166) 493.254

(*) Il carico fiscale è riconducibile principalmente all'applicazione del regime PEX sulle plusvalenze realizzate a valere sugli investimenti partecipativi.

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una variazione negativa pari a euro 296.169 relativa alla riduzione di imposte differite riferite al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

(10) Immobili, impianti e macchinari

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce:

Altre
euro attività
Valore netto al 31 dicembre 2015 114.094
Incrementi 107.940
Decrementi (20.817)
Decrementi fondo ammortamento 20.817
Ammortamenti (51.445)
Valore netto al 31 dicembre 2016 170.589
Incrementi 19.714
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 1.281
Ammortamenti (67.567)
Valore netto al 31 dicembre 2017 124.017

L'incremento della voce "Altre attività" si riferisce principalmente ad acquisti di macchine elettroniche, telefoni cellulari e mobili e arredi.

(11) Avviamento ed altre attività immateriali

La voce "Avviamento" per euro 9.806.574 si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente (cd. "impairment test").

Il valore recuperabile è stato stimato sulla base del valore d'uso, calcolato assumendo le seguenti ipotesi:

  • previsione dei flussi finanziari perpetui normalizzati dell'attività di advisory;
  • valore terminale basato su una "perpetuità" dell'1,10%;
  • tasso di attualizzazione corrispondente al costo del capitale ("ke unlevered") pari all'8,51%

giungendo alla conclusione che il valore ad esso attribuito è congruo e recuperabile.

La tabella che segue illustra le variazioni intervenute nelle "Altre attività immateriali":

euro Diritti di brevetto
e di utilizzo delle
opere dell'ingegno
Concessioni
licenze e marchi
Totale
Valore netto al 31 dicembre 2015 980 330 1.310
Incrementi 6.219 0 6.219
Decrementi 0 0 0
Ammortamenti (2.773) (130) (2.903)
Valore netto al 31 dicembre 2016 4.426 200 4.626
Incrementi 210 0 210
Decrementi 0 0 0
Ammortamenti (2.423) (106) (2.529)
Valore netto al 31 dicembre 2017 2.213 94 2.307

(12) Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni in società collegate si riferiscono:

  • per euro 75.212.897 alla società Clubtre S.p.A., nata con la finalità di acquisire un pacchetto azionario di rilievo nella società quotata Prysmian S.p.A. TIP detiene il 24,62% di Clubtre S.p.A. (43,28% al netto delle azioni proprie). La partecipazione di Clubtre in Prysmian S.p.A. è valutata a fair value (valore di mercato alla data del 31 dicembre 2017) e la quota di risultato del periodo di Clubtre è stata rilevata con il metodo del patrimonio netto. In gennaio 2017 Clubtre ha ceduto 4 milioni di azioni Prysmian S.p.A, corrispondenti all'1,85% del capitale sociale, generando una plusvalenza di competenza di TIP di circa 19,9 milioni. Parte della liquidità ottenuta da Clubtre è stata successivamente impiegata per distribuire dividendi e acquistare azioni proprie dai soci generando una riduzione del valore di carico della partecipazione stessa. Si è inoltre registrato un decremento di fair value relativo al reversal a conto economico della riserva di fair value relativa alle azioni Prysmian cedute nel corso del 2017;
  • per euro 63.224.653 alla società Clubitaly S.p.A. che detiene una quota del 19,74% nella società Eataly S.r.l. TIP detiene il 30,20% del capitale della società. La partecipazione di Clubitaly in Eataly è valutata al fair value in quanto l'oggettiva assenza delle informazioni finanziarie necessarie per l'applicazione dell'equity method conferma l'assenza dell'esercizio dell'influenza notevole. Il valore di carico della partecipazione in Clubitaly si è incrementato rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito dell'acquisto da parte di TIP nel mese di giugno 2017 di azioni rappresentative del 2,23% del capitale sociale e a seguito dell'aumento di capitale

sottoscritto da TIP per una quota superiore a quella di sua competenza nel mese di ottobre 2017;

  • per euro 59.319.910 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A. da considerarsi controllata);
  • per euro 50.907.775 alla società Asset Italia S.p.A. che agisce come holding di partecipazioni e consente ai propri soci di valutare – di volta in volta – le singole opportunità di investimento. Il valore di carico si è incrementato rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito dei versamenti effettuati in relazione all'operazione Alpitour e all'operazione Ampliter. I diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 1 S.r.l., veicolo dedicato all'investimento in Alpitour, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate emesse a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Alpitour è pari al 30,91%. Analogamente i diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 2 S.r.l., veicolo in cui è allocato l'investimento in Ampliter, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate che sono state emesse nel 2018 a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Ampliter è pari al 20%. La partecipazione in Alpitour è valutata in Asset Italia col metodo del patrimonio netto mentre la partecipazione in Ampliter è valutata al fair value;
  • per euro 30.477.944 alla partecipazione in TIP Pre IPO S.p.A. Le partecipazioni in Chiorino, iGuzzini S.p.A. e Fimag S.p.A. detenute da TIPO sono valutate al fair value. Relativamente a Chiorino l'oggettiva assenza delle informazioni finanziarie necessarie per l'applicazione dell'equity method ne determina l'attuale limitazione all'esercizio dell'influenza notevole. Lla partecipazione in Betaclub S.r.l. è consolidata, mentre la partecipazione in Beta Utensili S.p.A. è valutata col metodo del patrimonio netto. Il valore di carico di TIPO si è incrementato a seguito della sottoscrizione da parte di TIP della propria quota di aumento di capitale, pari a euro 5.714.286;
  • per euro 17.206.755 alla collegata BE S.p.A.;
  • per euro 783.858 alla società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e alla società Gatti & Co Gmbh, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 3.

(13) Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti

Le attività finanziarie si riferiscono a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Partecipazioni in società quotate 362.556.393 299.610.001
Partecipazioni in società non quotate 80.922.076 74.657.041
Totale 443.478.469 374.267.042

I movimenti delle partecipazioni valutate al fair value sono riportati nell'allegato 2.

Per quanto concerne gli effetti delle valutazioni di partecipazioni in società quotate si veda anche la nota (22).

La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito: Società quotate Società non quotate

Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) 0,0% 0,0%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 97,2%
Costo di acquisizione 0,0% 2,8%
Totale 100,0% 100,0%

Si precisa che il Gruppo TIP, per il tramite di TXR S.r.l., attualmente detiene il 38,34% di Furn Investment S.a.s., società che detiene il 99% circa di Roche Bobois. Al 31 dicembre 2017 tale partecipazione non è stata qualificata quale società collegata, pur in presenza di una quota di partecipazione superiore al 20% e di altri indicatori che farebbero propendere per l'esistenza di influenza significativa. Furn Investment S.A.S. non risulta infatti in grado di fornire le informazioni finanziarie periodiche tali da consentire al Gruppo TIP l'elaborazione contabile prevista dell'equity method. L'indisponibilità di tali informazioni rappresenta una oggettiva limitazione all'esercizio dell'influenza notevole e conseguentemente si è ritenuto appropriato qualificare la partecipazione come investimento available for sale.

Per le stesse motivazioni di cui sopra si è ritenuto opportuno qualificare, con le stesse motivazioni, la partecipazione in Digital Magics S.p.A., di cui il Gruppo TIP detiene il 23,04% tramite StarTIP, come investimento available for sale.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Crediti finanziari non correnti 25.981.883 33.751.593
Totale 25.981.883 33.751.593

I crediti finanziari non correnti calcolati al costo ammortizzato si riferiscono:

  • per euro 16.268.582 al prestito obbligazionario convertibile Furla S.p.A., sottoscritto il 30 settembre 2016;
  • per euro 9.191.680 a finanziamenti erogati a Tefindue S.p.A. ed alla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile. Tefindue S.p.A. detiene, indirettamente, una quota in Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici per il settore automotive, destinati principalmente al mercato assicurativo;
  • per euro 521.621 a prestito obbligazionario Buzzoole detenuto dalla controllata StarTIP S.r.l.

Gli interessi maturati sui crediti finanziari che saranno incassati entro l'esercizio successivo sono classificati nella voce crediti finanziari correnti.

(15) Crediti tributari

La voce è così composta:

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Entro 12 mesi 339.956 336.373
Oltre i 12 mesi 398.082 136.116

I crediti tributari correnti comprendono crediti per Ires, Irap e ritenute fiscali a titolo di acconto. La componente non corrente si riferisce principalmente a ritenute e crediti Irap richiesti a rimborso.

(16) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016:

Attività Passività Netto
31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016
euro
Altre attività immateriali 4.491 3.140 0 0 4.491 3.140
Attività finanziarie AFS non
correnti e part. valutate con il
metodo del PN 608 14.559 (3.308.209) (3.069.455) (3.307.601)) (3.054.896)
Attività finanziarie correnti 0 0 (165.378) 0 (165.378) 0
Altre attività 1.547.451 23.760 (8.969) (8.969) 1.538.482 14.791
Altre passività 1.678.864 2.101.930 0 0 1.678.864 2.101.930
Totale 3.231.414 2.143.389 (3.482.556) (3.078.424) (251.142) (935.035)

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

euro 31 dicembre 2016 Movimenti a
conto
economico
Movimenti a
patrimonio
netto
31 dicembre 2017
Altre attività immateriali 3.140 1.351 0 4.491
Attività finanziarie AFS non correnti e part.
valutate con il metodo del PN (3.054.896) (121.914) (130.791) (3.307.601)
Attività finanziarie correnti 0 0 (165.378) (165.378)
Altre attività 14.791 1.523.691 0 1.538.482
Altre passività 2.101.930 (423.066) 0 1.678.864
Totale (935.035) 980.062 (296.169) (251.142)

(17) Crediti commerciali

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 881.466 1.125.786
Fondo svalutazione crediti (167.809) (167.809)
Totale 713.657 957.977
Crediti verso clienti oltre i 12 mesi 0 0
Totale oltre 12 mesi 0 0

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi.

(18) Crediti finanziari correnti

I crediti finanziari correnti comprendono euro 10.373.061 relativi al vendor loan fruttifero di interessi al tasso annuo del 9% concesso a Dedalus Holding S.p.A. in relazione alla vendita della partecipazione in Noemalife S.p.A. con scadenza dicembre 2018;

(19) Attività finanziarie disponibili per la vendita correnti

Si tratta di attività finanziarie non derivate costituite da investimenti effettuati in titoli obbligazionari al fine di impiego temporaneo di liquidità.

(20) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Depositi bancari 3.279.543 1.281.871
Denaro e valori in cassa 4.297 4.898
Totale 3.283.840 1.286.769

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 che si confronta con la posizione finanziaria netta dell'esercizio precedente.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.283.840 1.286.769
B Attività finanziarie correnti e disponibili per la vendita
correnti
38.395.397 182.701
C Crediti finanziari correnti 10.828.027 483.136
D Liquidità (A+B+C) 52.507.264 1.952.606
E Debiti finanziari (129.129.224) (133.752.298)
F Passività finanziarie correnti (39.012.505) (67.380.227)
G Posizione finanziaria netta (D+E+F) (115.634.465) (199.179.919)

La posizione finanziaria netta è fortemente migliorata, nonostante i dividendi distribuiti ed il piano di buy back di azioni TIP, principalmente grazie alla liquidità ottenuta a seguito dell'esercizio dei warrant avvenuto nel mese di giugno 2017, di circa 50,9 milioni di euro.

I debiti finanziari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario TIP 2014-2020 e ad un finanziamento bancario.

Le passività finanziarie correnti si riferiscono a debiti verso banche e agli interessi relativi al prestito obbligazionario maturati e non ancora liquidati.

(21) Capitale sociale

Il capitale sociale di TIP S.p.A. è così composto:

Azioni Numero
azioni ordinarie 160.061.484
Totale 160.061.484

Il giorno 30 giugno 2017 si è concluso il secondo periodo di esercizio dei Warrant TIP S.p.A. 2015-2020 con l'esercizio di 12.261.997 warrant e il relativo aumento di capitale per euro 6.376.238,44 con l'emissione di 12.261.997 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 4,15 ciascuna, per un controvalore complessivo pari ad euro 50.887.288.

Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 83.231.971,68, rappresentato da n. 160.061.484 azioni ordinarie.

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2017 sono n. 2.717.689, pari allo 1,70% del capitale, le azioni in circolazione al 31 dicembre 2017 sono quindi n. 157.343.795.

n. azioni proprie al 1 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 31
gennaio 2017 2017 2017 dicembre 2017
1.478.370 1.449.319 210.000 2.717.689

(22) Riserve

Riserva sovrapprezzo azioni

Ammonta ad euro 158.078.940 e si è incrementata di euro 44.511.049 a seguito del citato esercizio dei warrant.

Riserva legale

Ammonta ad euro 15.371.147 e si è incrementata di euro 404 a seguito della delibera dell'assemblea del 28 aprile 2017 in merito alla destinazione dell'utile 2016.

Riserva di valutazione di attività finanziarie destinate alla vendita

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 208.829.278. Si tratta di una riserva indisponibile poiché si riferisce alle variazioni di fair value rispetto al valore di acquisto delle partecipazioni in portafoglio.

Il dettaglio della movimentazione della riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita non correnti, che rappresenta la componente principale dei proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, è riportato nella tabella seguente:

euro Valore a bilancio
31.12.2016
Variazione Valore a bilancio
31.12.2017
Attività finanziarie disponibili per la vendita
non correnti
35.762.455 98.443.895 134.206.350
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
Attività finanziarie disponibili per la vendita
65.255.929 16.473.680 81.729.609
correnti 686.475 686.475
Effetto fiscale (2.554.819) (424.573) (2.979.392)
Totale 98.463.565 115.179.477 213.643.042
quota di Gruppo 96.178.426 112.650.852 208.829.278
quota attribuibile alle minoranze 2.285.139 2.528.625 4.813.764

La tabella evidenzia le variazioni del plus/(minus) valore implicito delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti intervenute nell'anno che viene contabilizzato con contropartita nel patrimonio netto nella voce "Riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita".

Per il dettaglio delle variazioni si veda quanto descritto all'allegato 2 e alla nota 13 (Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti), e all'allegato 3 e nota 12 (società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto).

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 11.991.347. Si tratta di una riserva indisponibile.

Altre riserve

Sono negative e ammontano ad euro 210.415. Si riferiscono principalmente alla riserva per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti ed amministratori compensata da variazioni negative su riserve di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152, riveniente dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP S.p.A. al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 98.456.635 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2016, per euro 41.385.076 a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2016.

Nel corso dell'esercizio sono stati distribuiti dividendi per euro 10.100.909, pari a euro 0,069 per azione.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

La tabella seguente riporta il raccordo tra il patrimonio netto della capogruppo risultante dal bilancio separato e il patrimonio netto consolidato.

euro Patrimonio
netto al 1
gennaio
2017
Risultato
2017
Altre
variazioni
Patrimonio
netto di Gruppo
al 31 dicembre
2017
Patrimonio
netto di
terzi
Patrimonio netto
al 31 dicembre
2017
Patrimonio netto della
capogruppo da bilancio separato
324.114.917 67.014.693 123.828.468 514.958.078 514.958.078
Elisioni sul bilancio separato (883.626) (31.761.019) 3.336.396 (29.308.249) (29.308.249)
Valori di carico e rettifiche di valore
delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
94.599.816 35.916.552 6.327.815 136.844.183 136.844.183
Patrimonio netto e risultato
dell'esercizio (determinati in base a
principi omogenei) delle imprese
consolidate
17.472.573 595.063 4.270.793 22.338.429 19.383.598 41.722.027
Elisione valore di carico delle
partecipazioni in imprese controllate
(15.014.445) (1.710.000) (16.724.445) (16.724.445)
Patrimonio netto attribuibile agli
azionisti della controllante da
bilancio consolidato
420.289.235 71.765.289 136.053.472 628.107.996 19.383.598 647.491.594

(23) Risultato del periodo

Risultato base per azione

Al 31 dicembre 2017 l'utile base per azione – utile di esercizio diviso numero medio delle azioni

in circolazione nel periodo calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute – è pari a euro 0,47.

Risultato diluito per azione

Al 31 dicembre 2017 l'utile diluito per azione è pari a euro 0,46. Tale importo rappresenta l'utile di esercizio diviso per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione al 31 dicembre 2017, calcolato tenendo conto delle azioni proprie possedute e considerati gli eventuali effetti diluitivi generati dalle azioni a servizio del piano di stock option (3.290.000) e dalle azioni di nuova emissione (24.683.018) relative all'esercizio dei warrant restanti in circolazione.

(24) Trattamento di fine rapporto

Al 31 dicembre 2017 il saldo della voce si riferisce al TFR dovuto a tutti i dipendenti della società alla fine del rapporto di lavoro. La passività è stata aggiornata su base attuariale.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Valore iniziale 271.667 226.451
Accantonamento dell'esercizio 65.415 67.455
Perdite/utile attuariali 3.140 20.087
g/c a fondi pensione e utilizzi (33.178) (42.326)
Totale 307.384 271.667

(25) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 129.129.224 si riferiscono:

  • a) per euro 99.248.077 all'emissione del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 collocato integralmente sul mercato il 7 aprile 2014, del valore nominale di euro 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali e un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito pari ad euro 2.065.689; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • b) per euro 29.881.147 alla quota a medio lungo termine di un finanziamento del valore nominale iniziale di euro 40.000.000 con le seguenti scadenze:
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2017 (rimborsata);
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2018;
  • il 12,5% in data 30 giugno 2019;
  • il 62,5% in data 31 dicembre 2019.

Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(26) Passività finanziarie correnti

Ammontano ad euro 39.012.505 e risultano composte da debiti verso banche della capogruppo per euro 35.665.048 e dagli interessi relativi al prestito obbligazionario per euro 3.347.457.

(27) Debiti tributari

La voce risulta così composta:

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
IRAP 0 303.660
IVA 166.136 10.554
Ritenute 165.226 114.825
Totale 331.362 429.039

(28) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Debiti verso amministratori e dipendenti 13.526.859 16.534.243
Debiti verso enti previdenziali 155.204 174.297
Altri 134.655 111.660
Totale 13.816.718 16.820.200

(29) Rischi e incertezze

Gestione del rischio finanziario

Il Gruppo, per la natura delle sue attività è esposto a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dal Gruppo per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni e crediti finanziari.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

Il Gruppo, per la natura delle sue attività, è esposto al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche del Gruppo.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

  • (a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;
  • (b)alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti del Gruppo con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;

(c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato; non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. Il Gruppo cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale. Di seguito si riporta una sensitivity analysis che illustra gli effetti determinati, rispettivamente sul conto economico e sul patrimonio netto, da un'ipotetica variazione del fair value degli strumenti detenuti al 31 dicembre 2017 del +/- 5%, confrontata a fini comparativi con i corrispondenti valori del 2016.

Sensitivity analysis 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
migliaia di euro -5,00% Base +5,00% -5,00% Base +5,00%
Partecipazioni in società quotate 344.429 362.556 380.684 284.630 299.610 314.591
Partecipazioni in società non quotate 76.876 80.922 84.968 70.924 74.657 78.390
Attività finanziarie disponibili per la
vendita non correnti 421.305 443.478 465.652 355.554 374.267 392.980
Attività finanziarie disponibili per la
vendita 35.877 37.765 39.653 0 0 0
Altre attività correnti 599 631 663 173 182 191
Attività finanziarie correnti 36.476 38.396 40.316 173 182 191
Effetti sul risultato d'esercizio (32) 32 (9) 9
Effetti sulla riserva di rivalutazione
attività finanziarie (24.062) 24.062 (18.713) 18.713

Rischio di credito

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dal Gruppo.

Rischio di liquidità

L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza.

Al 31 dicembre 2017 il gruppo aveva in essere linee di credito ritenute adeguate per garantire le esigenze finanziarie del gruppo.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività. La capogruppo acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

  • livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il Gruppo TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, etc);
  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle valutazione delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

In ottemperanza alle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano di seguito le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2017 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione a variazioni del fair value (conto economico o patrimonio netto), specificando inoltre il livello di gerarchia di fair value attribuito.

Nell'ultima colonna delle tabelle seguenti è riportato, ove applicabile, il fair value a fine periodo dello strumento finanziario.

Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
Tipologia di strumento fair value Costo
Amm.to
con variazione di fair value
iscritta a:
Totale Gerarchia del fair value Partecip.
valutate
Valore di
bilancio al
fair value al
31.12.2017
migliaia di euro conto
economico
patrimonio
netto
fair value 1 2 3 al costo 31.12.2017
Attività finanziarie
disponibili per la vendita di
cui
443.478 443.478 443.478 443.478
- Società quotate 362.556 362.556 362.556 362.556 362.556
- Società non quotate 80.922 80.922 78.623 2.299 80.922 80.922
Crediti finanziari
1
36.810 36.810 36.833
Crediti commerciali
1
714 714 714
Attività finanziarie correnti 631 631 631 631 631
Attività finanziarie
disponibili per la vendita
37.765 37.765 37.765 37.765 37.765
Disponibilità liquide e
1
mezzi equivalenti
3.284 3.284 3.284
Altre attività correnti
1
265 265 265
Debiti finanziari non
2
correnti
129.129 129.129 132.456
Debiti commerciali
1
411 411 411
Passività finanziarie
1
correnti
39.013 39.013 39.013
Altre passività
1
13.817 13.817 13.817

Note

  1. Per tali poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso.

  2. La posta include poste per le quali non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di iscrizione si ritiene approssimi lo stesso.

(30) Adozione del nuovo principio contabile IFRS 9

Come illustrato alla nota 2 precedente, il gruppo TIP adotterà l'IFRS 9 per la redazione dei bilanci per i periodi che iniziano dall'1 gennaio 2018 e seguenti. Ciò comporterà una modifica dei principi e dei criteri contabili adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 con le conseguenti riclassifiche e rettifiche di valore sulle poste di bilancio.

In accordo con quanto previsto in merito alla transizione dall'IFRS 9, la società ha adottato l'opzione di non rettificare i dati del 2017 che verranno presentati a fini comparativi e pertanto le rettifiche di valore calcolate sui valori di apertura all'1 gennaio 2018 avranno impatto sul solo patrimonio netto.

Nel seguito vengono esposti gli effetti previsti dalla transizione all'IFRS 9 sulla situazione patrimoniale – finanziaria e sul patrimonio netto sia in termini di valore che di esposizione e classificazione. Vengono inoltre presentati il prospetto di conto economico e di conto economico complessivo 2017 confrontati con i dati pro forma determinati applicando l'IFRS 9 dal primo gennaio 2017.

(in euro) 31 dicembre 2017 1 gennaio 2018
IFRS 9
Variazioni Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 124.017 124.017 0
Avviamento 9.806.574 9.806.574 0
Altre attività immateriali 2.307 2.307 0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 443.478.469 0 (443.478.469) 30.1
Partecipazioni valutate a FVOCI 0 443.478.469 443.478.469 30.1
Partecipazioni in società collegate valutate con il
metodo del patrimonio netto 297.133.792 297.133.792 0 30.2
Crediti finanziari 25.981.883 0 (25.981.883) 30.3
Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato 0 6.460.702 6.460.702 30.3
Attività finanziarie valutate a FVTPL 0 20.117.473 20.117.473 30.3
Strumenti derivati 0 0 0
Crediti tributari 398.082 398.082 0
Attività per imposte anticipate 3.231.414 3.231.414 0
Totale attività non correnti 780.156.538 780.752.829 596.292
Attività correnti
Crediti commerciali 713.657 713.657 0 30.4
Crediti finanziari correnti 10.828.027 0 (10.828.027) 30.3
Crediti finanziari correnti valutati al costo
ammortizzato 0 10.714.602 10.714.602 30.3
Attività finanziarie correnti 630.687 0 -630.687 30.3
Strumenti derivati 0 171.240 171.240 30.3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 37.764.710 0 (37.764.710) 30.5
Attività finanziarie correnti valutate a FVOCI 0 37.764.710 37.764.710 30.5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.283.840 3.283.840 0
Crediti tributari 339.956 339.956 0
Altre attività correnti 264.919 264.919 0
Totale attività correnti 53.825.796 53.252.924 (572.872)
Totale attività 833.982.334 834.005.754 23.420

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 31 dicembre 2017 1 gennaio 2018
IFRS 9
Variazioni Nota
Patrimonio netto
Capitale sociale 83.231.972 83.231.972 0
Riserve 374.654.100 374.654.100 0 30.6
Utili (perdite) portati a nuovo 98.456.635 98.474.435 17.800 30.6
Risultato del periodo della controllante 71.765.289 71.765.289 0
Totale patrimonio netto attribuibile agli 628.107.996 628.125.796 17.800
azionisti della controllante
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 19.383.598 19.383.598 0
Totale patrimonio netto 647.491.594 647.509.394 17.800
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 307.384 307.384 0
Debiti finanziari 129.129.224 129.129.224 0 30.7
Passività per imposte differite 3.482.556 3.482.556 0
Totale passività non correnti 132.919.164 132.919.164 0
Passività correnti
Debiti commerciali 410.991 410.991 0
Passività finanziarie correnti 39.012.505 39.012.505 0 30.7
Debiti tributari 331.362 336.983 5.620
Altre passività 13.816.718 13.816.718 0
Totale passività correnti 53.571.576 53.577.197 5.621
Totale passività 186.490.740 186.496.361 5.621
Totale patrimonio netto e passività 833.982.334 834.005.754 23.420

L'impatto complessivo sul patrimonio netto del gruppo TIP all'1 gennaio 2018 è sintetizzato nella tabella seguente.

euro
Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 IAS 39 647.491.594 Nota
Rettifiche di valore di attività finanziarie valutate a FVTPL 23.420 30.3
Effetto fiscale delle rettifiche (5.620)
Patrimonio netto all'1 gennaio 2018 IFRS 9 647.509.394

(30).1. Riclassifica da attività finanziarie disponibili per la vendita a partecipazioni valutate a FVOCI

Per gli investimenti in equity, costituiti generalmente da partecipazioni con percentuale di possesso inferiore al 20% che non hanno finalità di trading, classificati al 31 dicembre 2017 quali attività finanziarie disponibili per la vendita, la società ha adottato l'opzione prevista dall'IFRS 9 della contabilizzazione delle variazioni di fair value a Other Comprehensive Income (FVOCI), quindi con contropartita in una riserva di patrimonio netto (in alternativa alla contabilizzazione delle variazioni di fair value direttamente a conto economico). La contabilizzazione FVOCI degli investimenti in equity non prevede la contabilizzazione a conto economico delle plus/minus valenze realizzate al momento della vendita ed il relativo reversal dalla riserva di fair value del patrimonio netto. Anche eventuali impairment non saranno imputati a conto economico. Adottando l'opzione FVOCI saranno quindi imputati a conto economico sostanzialmente i soli dividendi ricevuti dalle partecipazioni.

Tale opzione di contabilizzazione per quanto secondo lo IFRS 9 applicabile a discrezionalità della società caso per caso agli investimenti che non hanno finalità di trading, è adottata quale criterio contabile generale e quindi verrà applicata anche ad eventuali nuovi investimenti in equity aventi le medesime caratteristiche.

A seguito di tale riclassifica il valore delle partecipazioni al 31 dicembre 2017 non varia poiché anche secondo lo IAS 39 le attività finanziarie disponibili per la vendita erano valutate a fair value. Si rende però necessaria una riclassificazione della riserva di patrimonio netto relativa alle variazioni cumulate di fair value, pari a euro 119.049.027 al netto del relativo effetto fiscale, da "riserva di rivalutazione attività finanziarie destinate alla vendita" a riserva FV OCI (nota 30.6).

L'effetto più rilevante dell'adozione dell'IFRS 9 relativamente a questa categoria di attività finanziarie si avrà, come già commentato, sul conto economico a seguito della mancata contabilizzazione a conto economico delle plus/minus valenze realizzate al momento della vendita. Qualora l'IFRS 9 fosse già stato adottato dall'1 gennaio 2017 i proventi finanziari del conto economico 2017 sarebbero risultati inferiori di euro 42.700.638, pari al mancato rigiro delle plus/minus valenze dalla riserva cumulata sino al momento del loro realizzo. Tali plusvalenze sarebbero state invece registrate tra gli "Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni valutate a FVOCI" delle altre componenti di conto economico complessivo senza rigiro a conto economico. Nel conto economico complessivo, inoltre, gli "Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita" sarebbero stati classificati quali "Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni valutate a FVOCI" senza rigiro a conto economico.

(30).2. Partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto

L'adozione dell'IFRS 9 non comporterà effetti diretti sulla contabilizzazione delle partecipazioni in società collegate valutate col metodo del patrimonio netto secondo quanto stabilito dallo IAS 28. Tuttavia l'applicazione dell'IFRS 9 comporterà effetti sulla redazione delle situazioni economico patrimoniali delle società collegate utilizzate al fine della redazione del bilancio consolidato. In particolare le società partecipate dalle stesse collegate verranno riclassificate da attività finanziarie disponibili per la vendita a partecipazioni valutate a FVOCI come esposto nel paragrafo precedente.

Analogamente a quanto esposto nella nota 30.1 tale riclassifica non genererà impatti sul valore delle partecipazioni collegate al 31 dicembre 2017 ma una diversa classificazione delle variazioni cumulate di fair value, pari a euro 89.259.157 al netto del relativo effetto fiscale, che saranno riclassificate dalla "riserva di rivalutazione attività finanziarie destinate alla vendita" alla riserva FVOCI.

Le plus/minus valenze realizzate sulle partecipazioni detenute da società collegate non saranno più contabilizzate nel conto economico e quindi riprese da TIP quale quota di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto ma saranno registrate tra gli "Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto" delle altre componenti di conto economico complessivo senza rigiro a conto economico con contropartita la riserva FVOCI di patrimonio netto. Se l'IFRS 9 fosse stato già adottato dall'1 gennaio 2017 la quota di risultato di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sarebbe stata inferiore di euro 22.582.675 mentre gli "Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto" delle altre componenti di conto economico complessivo senza rigiro a conto economico sarebbero stati superiori di pari importo. Nel conto economico complessivo gli "Incrementi/decrementi di valore di partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto" riferiti alle variazioni di fair value delle loro partecipate sarebbero stati riclassificati tra le componenti di conto economico complessivo senza rigiro a conto economico.

(30).3. Classificazione e contabilizzazione dei crediti finanziari e delle attività finanziarie secondo le categorie previste dall'IFRS 9

Per determinare il criterio di contabilizzazione applicabile alle attività finanziarie diverse dagli investimenti in equity è prevista dall'IFRS 9 un'analisi per fasi.

Innanzitutto i flussi finanziari contrattuali attesi generati dall'attività finanziaria devono essere assoggettati ad un test (Test SPPI) che deve provare che alla data di valutazione non vi siano altri flussi di natura diversa rispetto al rimborso del capitale e degli interessi (principal e interest) potenzialmente previsti dal contratto.

Successivamente deve essere stabilito il business model di riferimento che la società adotta in relazione all'attività finanziaria in oggetto da cui dipende il criterio contabile da adottare.

Deve essere inoltre verificata l'eventuale presenza di derivati incorporati nell'attività finanziaria principale.

Sulla base di tali analisi la società ha identificato le seguenti categorie di attività finanziarie secondo l'IFRS 9.

Crediti finanziari valutati al costo ammortizzato

Si tratta di attività finanziarie acquisite dalla società con lo scopo di detenerle fino a scadenza per incassarne i relativi interessi, le vendite costituiscono eventi incidentali. Per queste attività finanziarie il criterio contabile previsto dall'IFRS 9 è quello dell'amortised cost, costo ammortizzato, che di fatto non si discosta rispetto a quello già ora applicato. La quota corrente di tali crediti è rappresentata da interessi o quote capitale che verranno incassate entro l'esercizio successivo.

Attività finanziarie valutate a FVTPL

Si tratta di attività finanziarie, generalmente prestiti convertibili, che generano flussi finanziari che prevedono l'attribuzione di azioni e/o comprendono derivati impliciti relativi alle clausole di conversione. A differenza dello IAS 39 applicabile al bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, l'IFRS 9 non prevede di separare i derivati embedded dallo strumento incorporante ma prevede l'allocazione di tali attività finanziarie alla categoria FVTPL, cioè alle attività finanziarie da valutare a fair value con le relative variazioni di valore imputate a conto economico.

Quindi mentre precedentemente secondo lo IAS 39 in caso di separazione contabile la componente non di derivato di questi strumenti era contabilizzata con il metodo del costo ammortizzato e la componente di derivato era scorporata e valutata al fair value, tali strumenti dovranno essere valutati nel loro complesso a fair value con imputazione delle variazioni di valore direttamente a conto economico, anche considerando le variazioni di fair value correlate all'andamento delle condizioni di mercato delle diverse componenti dello strumento, per esempio dei tassi di interesse.

Le rettifiche di valore delle attività finanziarie valutate a FVTPL all'1 gennaio 2018 ammontano a euro 23.420 al lordo del relativo effetto fiscale.

Nel caso l'IFRS 9 fosse stato già adottato dall'1 gennaio 2017 i proventi finanziari diversi sarebbero stati inferiori di euro 1.307.647 mentre i proventi e variazioni di fair value di attività finanziarie valutate FVTPL sarebbero ammontati a euro 1.370.240.

Strumenti derivati

Gli strumenti derivati non incorporati in altri strumenti finanziari saranno valutati a fair value con le variazioni di valore imputate direttamente a conto economico. Tale trattamento contabile non si discosta rispetto a quello già applicato al 31 dicembre 2017.

(30).4. Crediti commerciali

La natura specifica dei crediti generata dall'attività di TIP e l'analisi storica delle perdite su crediti degli ultimi anni hanno supportato la conclusione che l'adozione dell'IFRS 9 non comporterà rettifiche di valore sui saldi di apertura ne significativi impatti valutativi successivi generati da rischi di impairment.

Tale considerazione è valida anche con riferimento ai crediti finanziari in essere.

(30).5. Riclassifica da attività finanziarie correnti disponibili per la vendita ad attività finanziarie correnti valutate a FVOCI

Come indicato nella nota 30.3 precedente la società ha effettuato il test SPPI ed ha stabilito il business model di riferimento per le diverse categorie di attività finanziarie. Le attività finanziarie correnti disponibili per la vendita sono attività finanziarie non derivate costituite da investimenti effettuati in titoli obbligazionari che costituiscono impieghi temporanei di liquidità realizzati secondo un modello di business che prevede l'incasso dei relativi flussi finanziari e la vendita delle stesse obbligazioni al momento opportuno. I flussi finanziari di tali strumenti finanziari sono costituiti unicamente da interessi e capitale.

La valutazione FVOCI prevederà quindi la contabilizzazione a riserva di patrimonio netto delle variazioni di fair value dei titoli fino alla data di dismissione contabilizzando a conto economico gli interessi attivi e le eventuali svalutazioni. Differentemente da quanto previsto per gli investimenti in equity al momento dell'eventuale vendita vi sarà l'imputazione a conto economico delle plus/minus valenze realizzate con il reversal a conto economico delle variazioni di fair value precedentemente contabilizzate nella riserva di patrimonio netto.

Poiché tali attività già al 31 dicembre 2017 sono valutate al fair value con imputazione degli effetti delle variazioni di valore a patrimonio netto, la riclassifica prevista dall'IFRS 9 non comporterà rettifiche di valore ma solo la corrispondente riclassifica delle variazioni di fair value cumulate, pari a euro 521.097 al netto del relativo effetto fiscale, dalla "riserva di rivalutazione attività finanziarie destinate alla vendita" alla "riserva FVOCI con rigiro a conto economico".

I proventi finanziari del conto economico 2017 non sarebbero variati a seguito dell'adozione dell'IFRS 9 a tale categoria di attività finanziarie.

(30).6. Effetti sul patrimonio netto

Come indicato nella note precedenti l'introduzione dell'IFRS 9 comporta una riclassifica tra riserve come sotto indicato. La riserva FVOCI senza rigiro a conto economico verrà riclassificata a utili/perdite portate a nuovo quando le variazioni di fair value cumulate saranno realizzate, generalmente al momento del disinvestimento. Una volta riclassificata tra gli utili portati a nuovo la riserva diverrà distribuibile.

in euro Riserva di
rivalutazione
attività finanziarie
destinate alla vendita
Riserva
FV OCI
senza rigiro
a conto economico
Riserva
FV OCI
con rigiro
a conto economico
Utili /
perdite
portati
a nuovo
Totale
patrimonio
netto
di gruppo
Al 31 dicembre 2017 consolidato 208.829.278 0 98.456.635 628.107.996
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita
(119.049.027) 119.049.027 0
Altre componenti di conto economico complessivo delle
partecipazioni valutate al patrimonio netto
(89.259.157) 89.259.157 0
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti 521.097 (521.097) 0
Rettifiche di valore di attività finanziarie valutate a FVTPL 17.800 17.800
All'1 gennaio 2018 consolidato 0 208.308.184 (521.097) 98.474.435 628.125.796

(30).7. Passività finanziarie

L'analisi condotta sulle passività finanziarie in essere ha portato alla conclusione che l'adozione dell'IFRS 9 non comporterà effetti sulla contabilizzazione delle passività finanziarie già rilevate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Conto economico consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 2017
2017 Pro forma
IFRS 9
Variazione Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.125.373 7.125.373
Altri ricavi 88.321 88.321
Totale ricavi 7.213.694 7.213.694
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (2.018.266) (2.018.266)
Costi del personale (15.609.419) (15.609.419)
Ammortamenti e svalutazioni (70.096) (70.096)
Risultato operativo (10.484.087) (10.484.087)
Proventi finanziari 52.518.451 9.880.406 (42.638.045) 30.1
di cui:
Proventi da partecipazioni 48.046.101 0 (48.046.101) 30.1
Proventi da partecipazioni valutate a FVOCI 5.345.463 5.345.463 30.1
Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante 404.910 404.910
Proventi diversi 4.067.440 2.579.793 (1.307.647) 30.3
Variazioni di fair value di attività finanziarie
valutate FVTPL 0 1.370.240 1.370.240 30.3
Oneri finanziari (6.394.134) (6.384.929) 9.205 30.1
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 35.640.230 (6.988.610) (42.628.840)
Quote di risultato di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto 35.916.552 13.333.877 (22.582.675) 30.2
Rettifiche di valore di attività finanziarie
disponibili per la vendita 0 0
Risultato prima delle imposte 71.556.782 6.345.267 (65.211.515)
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate 530.166 1.735.976 1.205.810
Risultato del periodo 72.086.948 8.081.243 (64.005.705)

Conto economico complessivo consolidato Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 2017
2017 pro forma
IFRS9
Variazioni Nota
Risultato del periodo 72.086.948 8.081.243 (64.005.705) 30.1/.2/.3
Altre componenti di conto economico
complessivo
Componenti reddituali con rigiro a CE
Incrementi/decrementi di valore di attività
finanziarie non correnti disponibili per la
vendita 99.360.104 0 (99.360.104) 30.1
Utile (perdita) non realizzata 98.626.343 0 (98.626.343) 30.1
Effetto fiscale 733.761 0 733.761 30.1
Incrementi/decrementi di partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto
13.152.169 0 (13.152.169) 30.2
Utile (perdita) non realizzata 14.112.337 0 (14.112.337) 30.2
Effetto fiscale (960.168) 0 960.168 30.2
Incrementi/decrementi di valore di attività
finanziarie correnti disponibili per la
vendita
Utile (perdita) non realizzata 521.097 521.097 0
Effetto fiscale 686.475 686.475 0
(165.378) (165.378) 0
Componenti reddituali senza rigiro a CE
Incrementi/decrementi di valore di
partecipazioni valutate a FVOCI
Utile (perdita)
0
0
141.101.697
141.317.776
141.101.697
141.317.776
30.1
30.1
Effetto fiscale 0 (216.079) (216.079) 30.1
Incrementi/decrementi di partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto
0 35.463.852 35.463.852 30.2
Utile (perdita) 0 36.695.012 36.695.012 30.2
Effetto fiscale 0 (1.231.160) (1.231.160) 30.2
Benefici ai dipendenti (3.140) (3.140) 0
Totale altre componenti di conto
economico complessivo 113.030.230 177.083.506 64.053.276
Totale utile/(perdita) complessivo del
periodo 185.117.178 185.164.749 47.571

(31) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in società del Gruppo

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari della capogruppo TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso del 2017.

Membri Consiglio di Amministrazione
n. azioni n. azioni n. azioni
detenute al n. azioni attribuite da n. azioni detenute al
Nome e Cognome Carica 31 acquistate esercizio vendute 31
dicembre
2016
nel 2017 warrant TIP
nel 2017
nel 2017 dicembre
2017
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 11.077.151 1.000.000 12.077.151
Alessandra Gritti VP e AD 1.931.943 100.000 2.031.943
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.715.624 36.720 2.562.656 21.315.000
Claudio Berretti Amm. e DG 1.446.864 311.716 1.758.580
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 17.850.000 2.400.000 20.250.000
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 2.920.998 89.850 691.453 (356.000) 3.346.301
Manuela Mezzetti Amministratore 59.702 14.925 74.627
Daniela Palestra Amministratore 0 0
n. warrant n. warrant
detenuti al n. warrant n. warrant n. warrant detenuti al
Nome e Cognome Carica 31 assegnati venduti nel esercitati 31
dicembre nel 2017 2017 nel 2017 dicembre
2016 2017
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 2.559.167 (190.987) (1.000.000) 1.368.180
Alessandra Gritti VP e AD 458.485 (100.000) 358.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 4.562.656 (2.562.656) 2.000.000
Claudio Berretti Amm. e DG 311.716 (311.716) 0
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 4.400.000 (2.400.000) 2.000.000
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 691.453 (691.453) 0
Manuela Mezzetti Amministratore 14.925 (14.925) 0
Daniela Palestra Amministratore 0 0

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.

(2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3)Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene (direttamente) una quota del 50% del capitale.

(4)Giuseppe Ferrero detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP direttamente e ed attraverso membri del gruppo familiare.

I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(32) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso dell'esercizio 2017.

Carica in TIP Compenso
31/12/2017
Amministratori 13.819.654
Sindaci 61.250

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 3.000.

TIP ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(33) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2017
Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2016
Asset Italia S.p.A. Ricavi 1.001.533 476.283
Asset Italia S.p.A. Crediti commerciali 250.000 251.470
Betaclub S.r.l. Ricavi 25.000 23.728
Betaclub S.r.l. Crediti commerciali 25.000 23.728
BE S.p.A. Ricavi 60.000 60.000
BE S.p.A. Crediti commerciali 15.000 30.000
ClubTre S.p.A. Ricavi 50.000 110.608
ClubTre S.p.A. Crediti commerciali 50.000 50.608
Clubitaly S.p.A. Ricavi 30.000 30.606
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 30.000 30.606
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 324.010 220.909
Gruppo IPG Holding S.p.A. Ricavi 30.131 30.041
Gruppo IPG Holding S.p.A. Crediti commerciali 30.131 30.041
TIP-pre IPO S.p.A. Ricavi 501.087 504.222
TIP-pre IPO S.p.A. Crediti commerciali 125.000 253.964
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi 1.045.540 2.025.835
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 74.820 10.810
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Costi(servizi ricevuti) 6.462.681 7.922.858
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Debiti commerciali 5.844.584 7.306.399
Giovanni Tamburi Ricavi (servizi resi) 4.379 3.352

I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(34) Eventi successivi

Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento della gestione.

(35) Corporate Governance

Il Gruppo TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 9 marzo 2018

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio consolidato

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • a) il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria consolidata di Tamburi Investment Partners S.p.A.
  • c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 9 marzo 2018

Allegato 1 – Elenco delle partecipazioni possedute

Denominazione sede capitale quote o numero quota o numero % quota spett. valore attribuito
in bilancio
sociale azioni azioni possedute possesso patr. netto
Imprese collegate
Asset Italia S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 2.210.000 100.000.000 (*) 20.000.000 (*) 20,00 (*) 51.169.275 50.907.775
Be Think, Solve, Execute S.p.A. (2) Roma
viale dell'Esperanto, 71 euro 27.109.165 134.897.272 31.582.225 23,41 11.840.413 17.206.755
Clubitaly S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 103.300 103.300 31.197 30,20 63.517.985 63.224.653
Clubtre S.p.A. (3) Milano
via Pontaccio, 10 euro 120.000 120.000 29.544 24,62 69.524.832 75.212.897
Gatti & Co. GmbH (2) Frankfurt am Main
Bockenheimer Landstr. 51-53 euro 35.700 35.700 10.700 29,97 148.683 313.540
Gruppo IPG Holding S.p.A. (2) ** Milano
via Appiani, 12 euro 142.438 284.875 67.348 23,64 70.432.313 59.319.910
Palazzari & Turries Limited (4) Hong Kong
88 Queen's Road euro 300.000 300.000 90.000 30,00 303.954 470.318
TIP-Pre Ipo S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 329.999 3.299.988 942.854 28,57 30.431.284 30.477.944

(1) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2017.

(2) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2016.

(3) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 30.6.2017. La quota detenuta da TIP su base fully diluted è del 43,28%.

(4) Capitale sociale i n dollari d i Hong Kong. Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2016. Si segnala che l'importo del patrimonio netto è stato convertito ad u n tasso EUR/HKD pari a 0,1223 (relativo al 31.12.2016).

* Non comprendono le azioni correlate a specifici investimenti

** La partecipazione detenuta da TIP su base fully diluted è del 33,72%

Allegato 2 – Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita (valutate a fair value)

Esistenza all'1.1.2017 incrementi decrementi
in euro n. azioni costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi decrementi decrementi reversal svalutazioni Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value fair value fair value a CE 31/12/2017
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 737.725 38.990.000 38.990.000 38.990.000
Furn Invest Sas 37.857.773 29.501.026 4.724.974 34.226.000 5.406.655 39.632.655
Altri strumenti partecipativi e altre minori 941.041 600.000 (100.000) 1.441.041 858.346 2.299.421
Totale società non quotate 69.432.067 4.724.974 600.000 (100.000) 74.657.041 858.346 0 5.406.655 0 0 0 0 80.922.076
Società quotate
Alkemy S.p.A. 425.000 0 4.993.828 284.672 5.278.500
Amplifon S.p.A. 6.038.036 34.884.370 51.434.856 86.319.226 33.188.146 (12.800.884) (29.178.106) 77.528.382
Digital Magics S.p.A. 1.684.719 4.906.009 (1.458.837) 19.182 3.466.354 4.996.857 4.829.222 13.292.433
Ferrari N.V. USD 304.738 17.764.789 2.134.299 (3.090.941) 16.808.147 9.831.336 26.639.483
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 746.000 16.625.205 (1.548.105) 15.077.100 6.447.625 (9.497.387) (904.478) 11.122.860
Fiat Chrysler Automobiles N.V. USD 2.076.925 312.958 17.656.453 17.969.411 12.925.563 30.894.974
Hugo Boss AG 978.000 62.522.390 (25.306.853) 15.159.593 52.375.130 5.439.049 11.565.141 69.379.320
Moncler S.p.A. 4.498.354 5.131.567 92.368.224 97.499.791 53.862.940 (21.923.951) (12.121.708) 117.317.072
Servizi Italia S.p.A. 548.432 2.938.289 265.566 (1.241.564) 1.962.291 1.712.203 3.674.494
Altre società quotate 18.496.063 76.472 (308.594) (10.131.389) 8.132.551 406.006 0 1.348.322 (1.885.703) (85.161) (487.141) 0 7.428.875
Totale società quotate 158.137.115 31.041.923 121.803.917 (11.372.953) 299.610.001 15.835.739 0 135.995.171 (46.107.925) (85.161) (42.691.433) 0 362.556.393
Totale partecipazioni 227.569.182 35.766.897 122.403.917 (11.472.953) 374.267.042 16.694.085 0 141.401.826 (46.107.925) (85.161) (42.691.433) 0 443.478.469

Allegato 3 – Movimenti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Esistenza all'1.1.2017 decrementi Valore di bilancio
in euro n. azioni costo ripristino rivalutazioni quota di finanziamento soci decrementi incremento Valore attribuito Quota di risultato incrementi incrementi (decrementi) (svalutazioni) al 31.12.2017
quote storico di (svalutazioni) risultato di partecipazioni in conto capitale o restituzioni (decremento) in bilancio Acquisti di partecipazioni valutate (decrementi) (decrementi) o restituzioni rivalutazioni
valore valutate con il metodo PN fair value con il metodo PN riserva di fair value altre riserve
Asset Italia S.p.A. 20.000.000 (1) 2.400.000 (126.688) 2.273.312 47.500.000 482.637 353.332 298.494 50.907.775
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.460 954.434 (404.264) (371.156) 16.775.474 787.725 110.973 (467.417) 17.206.755
ClubItaly S.r.l. 31.197 33.000.000 (181.956) (93.128) 1.041.991 33.766.907 4.436.400 (133.854) 25.155.200 63.224.653
Clubtre S.p.A. 29.544 17.500 6.731.798 41.948.846 (9.276.498) 63.245.806 102.667.452 20.701.436 (9.561.102) (38.594.889) 75.212.897
Gruppo IPG Holding S.r.l. 67.348 39.847.870 5.010.117 (7.597.729) 25.305.062 (2.472.406) (1.016.945) 59.075.969 741.818 10.057.455 (10.555.332) 59.319.910
Tip-Pre Ipo S.p.A. 942.854 15.857.150 2.517.343 1.985.077 20.359.570 5.714.286 3.877.838 526.250 30.477.944
Altre collegate 500.000 46.218 94.325 640.543 143.315 783.858
Totale 108.218.980 5.010.117 (7.733.467) 35.383.146 41.948.846 (12.153.168) 64.884.773 235.559.227 58.392.504 35.916.552 16.473.680 (10.145.865) (39.062.306)
0
297.133.792

(1) Non comprende le azioni correlate

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione a norma del Regolamento Emittenti Consob art. 149 duodecies.

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si riportano nella tabella che segue le informazioni riguardanti i corrispettivi erogati a favore della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alle società appartenenti alla stessa rete per i seguenti servizi:

  • 1) Servizi di revisione che comprendono:
  • l'attività di controllo dei conti annuali finalizzata all'espressione di un giudizio professionale;
  • l'attività di controllo dei conti infrannuali.
  • 2) Servizi di attestazione che comprendono incarichi con cui il revisore valuta uno specifico elemento, la cui determinazione è effettuata da un altro soggetto che ne è responsabile, attraverso opportuni criteri, al fine di esprimere una conclusione che fornisca al destinatario un grado di affidabilità in relazione a tale specifico elemento. In questa categoria rientrano anche i servizi legati al controllo della contabilità regolatoria.

I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2017, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (non includono spese vive, l'eventuale contributo di vigilanza e l'I.V.A.). Non sono inclusi, come da disposizione citata, i compensi riconosciuti ad eventuali revisori secondari o a soggetti delle rispettive reti.

Tipologia di servizi Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario del
servizio
Compensi (euro)

Bilancio d'esercizio

Bilancio consolidato

Limitate procedure di revisione sulla
relazione semestrale
TOTALE TIP
PWC S.p.A. Tamburi Investment
Partners S.p.A.
44.000
5.000
16.000
65.000

Incarichi di revisione in società
controllate/collegate
PWC S.p.A. 45.000
TOTALE 110.000

Gli importi sopra indicati non includono le spese e il contributo Consob.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave
Valutazione delle partecipazioni rilevate
con il metodo del patrimonio netto
Nota 12 del bilancio consolidato "Partecipazioni
in società collegate valutate con il metodo del
patrimonio netto"
Il valore delle partecipazioni in società collegate
valutate con il metodo del patrimonio netto
ammonta a Euro 297.134 migliaia al 31 dicembre
2017.
In accordo con i principi contabili di riferimento,
le partecipazioni in società collegate sono
inizialmente rilevate al costo e, successivamente
alla prima iscrizione, valutate secondo il metodo
del patrimonio netto.
Abbiamo considerato la valutazione delle
partecipazioni in società collegate un'area di
attenzione in considerazione della significatività
dei valori in esame e della complessità degli
accordi contrattuali che regolano tali investimenti.
Abbiamo ritenuto inoltre che l'elevato grado di
giudizio e la necessità di ricorrere a stime
complesse rappresenti un elemento di particolare
rilievo in presenza di investimenti in titoli non
quotati da parte delle citate collegate.
Le procedure di revisione hanno incluso, tra
le altre:
la comprensione e la valutazione
$\bullet$
dell'efficacia del sistema di controllo
interno, con particolare riferimento
alle procedure seguite dai vertici
aziendali per la classificazione e la
valutazione degli investimenti in
società collegate;
l'analisi della contrattualistica
$\bullet$
sottostante i principali investimenti e
in particolare gli accordi in essere con
gli altri soci che partecipano al
medesimo investimento al fine di
verificare la corretta qualificazione
degli stessi e la conseguente
appropriatezza del metodo di
valutazione adottato dal
management;
l'esame della documentazione
$\bullet$
contabile (bilanci, situazioni contabili
e reporting package) delle società
collegate alla data di riferimento della
valutazione al fine di verificare la
coerenza con la valutazione al
patrimonio netto;
l'esame della metodologia utilizzata
per la valorizzazione delle
partecipazioni di collegamento il cui
attivo patrimoniale è principalmente
costituito da investimenti in
partecipazioni di minoranza valutati
al fair value. Nello specifico, nei casi
in cui gli investimenti da esse
detenute fossero costituiti da società
non quotate valutate al fair value, le
verifiche sono state effettuate con il
coinvolgimento degli esperti di
valutazioni appartenenti al network
PwC e hanno incluso, tra l'altro,
l'attività di rielaborazione dei calcoli e
della metodologia seguita dai vertici
aziendali e la verifica che i dati e
informazioni utilizzati dalla
direzione, confrontabili con fonti
esterne riconducibili a terze parti (o
da esse elaborate), fossero coerenti
con queste ultime fonti.
È stata inoltre verificata l'assenza di eventuali
indicatori di impairment legati ai singoli
investimenti.
Valutazione delle attività finanziarie
disponibili per la vendita non correnti
Nota 13 del bilancio consolidato "Attività
finanziarie disponibili per la vendita non
correnti"
Il Gruppo detiene significativi investimenti
azionari in società quotate su mercati
regolamentati e in società non quotate, per un
valore pari a Euro 443.478 migliaia al 31
dicembre 2017. Tali attività sono classificate come
attività finanziarie disponibili per la vendita,
iscritte tra le attività non correnti.
In base ai principi contabili di riferimento, le
attività in esame sono valutate al fair value con
rilevazione degli effetti delle variazioni di valore
nelle altre componenti di conto economico
Relativamente agli investimenti in società
non quotate, le procedure di revisione hanno
incluso, tra le altre:
la comprensione e la valutazione
dell'efficacia del sistema di controllo
interno, con particolare riferimento
alle procedure seguite dai vertici
aziendali per la classificazione e la
valutazione al fair value degli
investimenti in società non quotate;
complessivo, fintanto che si rileva la cessione l'analisi della contrattualistica
eottostante i principali investimenti e

bilancio di esercizio separato tamburi investment partners s.p.a. 2017

(in euro) 2017 2016 Nota
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.140.373 12.246.785 4
Altri ricavi 88.663 207.423
Totale ricavi 7.229.036 12.454.208
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (1.920.284) (1.910.253) 5
Costi del personale (15.609.419) (24.676.991) 6
Ammortamenti e svalutazioni (70.096) (59.579)
Risultato operativo (10.370.763) (14.192.615)
Proventi finanziari 84.615.666 73.587.621 7
Oneri finanziari (6.457.594) (16.626.509) 7
Risultato prima delle rettifiche di valore delle
partecipazioni 67.787.309 42.768.497
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per
la vendita 0 (2.140.137)
Risultato prima delle imposte 67.787.309 40.628.360
Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate (772.616) 443.838 8
Risultato del periodo 67.014.693 41.072.198

Conto economico Tamburi Investment Partners S.p.A.

Conto economico complessivo Gruppo Tamburi Investment Partners

(in euro) 2017 2016 Nota
Risultato del periodo 67.014.693 41.072.198
Altre componenti di conto economico complessivo
Componenti reddituali con rigiro a CE 21
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
non correnti disponibili per la vendita
89.978.691 3.080.978
Utile (perdita) non realizzata 89.116.869 4.546.137
Effetto fiscale 861.822 (1.465.159)
Incrementi/decrementi di valore di attività finanziarie
correnti disponibili per la vendita
521.097 (183.238)
Utile (perdita) non realizzata
Effetto fiscale
686.475
(165.378)
(281.338)
98.100
Componenti reddituale senza rigiro a CE
Benefici ai dipendenti
(3.140) (20.087)
Totale altre componenti di conto economico
complessivo
90.496.648 2.877.653
Totale utile/(perdita) complessivo del periodo 157.511.341 43.949.851
(in euro) 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016 Nota
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 124.017 170.589 9
Avviamento 9.806.574 9.806.574 10
Altre attività immateriali 2.307 4.626 10
Partecipazioni in società controllate 16.733.802 15.014.445 11
Partecipazioni in società collegate 189.588.497 141.323.803 12
Attività finanziarie disponibili per la vendita 384.241.501 340.041.042 13
Crediti finanziari 43.347.219 33.751.593 14
Crediti tributari 398.082 136.116 15
Attività per imposte anticipate 1.806.112 2.128.830 16
Totale attività non correnti 646.048.111 542.377.618
Attività correnti
Crediti commerciali 728.999 999.322 17
Crediti finanziari correnti 10.828.027 472.338 14
Attività finanziarie correnti 609.687 182.701
Attività finanziarie disponibili per la vendita 37.764.710 0 18
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.151.412 1.195.650 19
Crediti tributari 338.190 309.290 15
Altre attività correnti 264.671 272.735
Totale attività correnti 53.685.696 3.432.036
Totale attività 699.733.807 545.809.654
Patrimonio netto
Capitale sociale 83.231.972 76.855.733 20
Riserve 300.297.060 172.743.518 21
Utili (perdite) portati a nuovo 64.414.353 33.443.468
Risultato del periodo 67.014.693 41.072.198
Totale patrimonio netto 514.958.078 324.114.917
Passività non correnti
Trattamento di fine rapporto 307.384 271.667 22
Debiti finanziari 129.129.224 133.752.298 23
Passività per imposte differite 1.806.112 2.502.556 16
Totale passività non correnti 131.242.720 136.526.521
Passività correnti
Debiti commerciali 376.523 540.611
Passività finanziarie correnti 39.012.505 67.380.277 24
Debiti tributari 329.922 429.039 25
Altre passività 13.814.059 16.818.289 26
Totale passività correnti 53.533.009 85.168.216
Totale passività 184.775.729 221.694.737
Totale patrimonio netto e passività 699.733.807 545.809.654

Situazione patrimoniale – finanziaria Tamburi Investment Partners S.p.A.

Prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto

(in euro)

Capitale
sociale
Riserva
sovrappr.
Riserva Riserva
legale straordinaria
Riserva di
rivalutazione
Riserva
azioni
Altre
riserve
Riserva
IFRS
di Avanzo Utili/ perdite
portati
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto
azioni attività finanziarie proprie business fusione a nuovo
destinate alla vendita combination
Al 1° gennaio 2016 separato 76.853.713 121.073.329 14.921.969 0 27.848.720 (1.843.381) 114.976 (483.655) 5.060.152 28.048.695 14.790.261 286.384.779
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 3.080.978 3.080.978
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti (183.238) (183.238)
Benefici ai dipendenti (20.087) (20.087)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto
Utile (perdita) al 31 dicembre 2016
2.897.740 41.072.198 2.877.653
41.072.198
Totale conto economico complessivo 2.897.740 41.072.198 43.949.851
Destinazione utile 2015
Distribuzione dividendi
448.774 5.394.773 (5.843.547)
(8.946.714)
0
(8.946.714)
Piani di stock option 5.722.750 5.722.750
Conversione warrant 2.020 12.704 14.724
Vendita azioni proprie 0
Acquisto azioni proprie (3.010.473) (3.010.473)
Al 31 dicembre 2016 separato 76.855.733 121.086.033 15.370.743 0 30.746.460 (4.853.854) 5.817.639 (483.655) 5.060.152 33.443.468 41.072.198 324.114.917
Al 1° gennaio 2017 separato 76.855.733 121.086.033 15.370.743 0 30.746.460 (4.853.854) 5.817.639 (483.655) 5.060.152 33.443.468 41.072.198 324.114.917
Variazioni di fair value delle attività finanziarie
disponibili per la vendita 89.978.691 89.978.691
Variazioni di fair value delle attività finanziarie correnti 521.097 521.097
Benefici ai dipendenti (3.140) (3.140)
Totale proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto 90.499.788 (3.140) 90.496.648
Utile (perdita) al 31 dicembre 2017 67.014.693 67.014.693
Totale conto economico complessivo 90.499.788 (3.140) 67.014.693 157.511.341
Destinazione utile 2016 404 30.970.885 (30.971.289) 0
Distribuzione dividendi (10.100.909) (10.100.909)
Piani di stock option 0
Conversione warrant 6.376.239 44.511.049 50.887.288
Vendita azioni proprie 23.659 729.116 (340.725) 412.050
Acquisto azioni proprie (7.866.609) (7.866.609)
Al 31 dicembre 2017 separato 83.231.972 165.620.741 15.371.147 0 121.246.248 (11.991.347) (343.865) (483.655) 5.060.152 64.414.353 67.014.693 514.958.078

Rendiconto finanziario Tamburi Investment Partners S.p.A.

DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE INIZIALI
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI
ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio
(42.040) (42.624)
67.015 41.072
Ammortamenti 70 54
Svalutazione (rivalutazione) delle partecipazioni 0 2.140
Svalutazioni (rivalutazione) di attività finanziarie del circolante 0 5
Proventi e oneri finanziari (76.925) (58.380)
Variazione "benefici verso dipendenti" 36 46
Oneri per stock option 0 5.722
Interessi su finanziamenti e prestito obbligazionario 5.947 6.763
Variazione attività per imposte anticipate e passività per 322 (1.433)
(3.535) (4.011)
Diminuzione/(aumento) dei crediti commerciali 270 1.624
Diminuzione/(aumento) di altre attività correnti 456
Diminuzione/(aumento) crediti tributari (291) 189
Diminuzione/(aumento) crediti finanziari (817) (9.540)
Diminuzione/(aumento) degli altri titoli del circolante (37.506) 21.614
(Diminuzione)/aumento dei debiti commerciali (164) 239
(Diminuzione)/aumento dei debiti finanziari (5.691) (4.584)
(Diminuzione)/aumento di debiti tributari (99) (1.363)
(Diminuzione)/aumento di altre passività correnti (3.004) 10.283
Flusso monetario da (per) attività di esercizio (50.829) 14.907
(sval. crediti)
imposte differite
8
Flusso monetario da (per) attività di investimento 52.703 (4.139)
Disinvestimenti 115.198 135.180
Investimenti (75.059) (131.817)
euro/migliaia 2017 2016
D.- FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA'
DI FINANZIAMENTO
Finanziamenti
Nuovi finanziamenti 0 39.830
Rimborsi di finanziamenti (5.000) (39.944)
Interessi pagati su finanziamenti e prestito obbligazionario (4.782) (6.408)
Capitale
Aumento di capitale e versamenti c/aumento di capitale 50.887 14
Variazione capitale per acquisto/vendita azioni proprie (7.454) (3.007)
Pagamento di dividendi (10.101) (8.947)
Variazione delle riserve 0 0
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento 23.550 (18.462)
E.- FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO 25.424 584
F.- DISPONIBILITA' MONETARIE NETTE FINALI (16.616) (42.040)
Le disponibilità monetarie nette finali sono così composte:
Disponibilità liquide 3.151 1.196
Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo (19.767) (43.236)
Disponibilità monetarie nette finali (16.616) (42.040)

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2017

(1) Attività della società

TIP è una investment/merchant bank indipendente focalizzata sulle medie aziende italiane ed in particolare effettua attività di:

    1. investimenti come azionista attivo in società (quotate e non) in grado di esprimere delle "eccellenze" nei rispettivi settori di riferimento;
    1. advisory: in operazioni di finanza straordinaria, in particolare di acquisizioni e cessioni attraverso la divisione Tamburi & Associati (T&A).

(2) Principi contabili

La società è stata costituita ai sensi del diritto italiano come società per azioni e ha sede in Italia.

La società è stata quotata nel novembre 2005 e dal 20 dicembre 2010 Borsa Italiana S.p.A. ha attribuito la qualifica STAR alle azioni ordinarie di TIP S.p.A.

Il presente bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017 si configura secondo gli IFRS come bilancio separato in quanto corredato dal bilancio consolidato redatto alla medesima data. Esso è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 9 marzo 2018 che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2017 è stato redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale ed in conformità ai criteri di valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standards e gli International Accounting Standards (nel seguito "IFRS","IAS" o principi contabili internazionali) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e adottati dalla Commissione della Comunità Europea con regolamento numero 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n° 1606/2002 del Parlamento Europeo.

Il bilancio separato in accordo con lo IAS 1 è costituito dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria, dal prospetto dei movimenti di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione sull'andamento della gestione. Gli schemi contabili sono stati redatti in unità di euro, senza cifre decimali.

I principi contabili e i criteri utilizzati per la redazione del presente bilancio separato, per i quali si rimanda alle note esplicative del bilancio consolidato salvo quanto di seguito indicato, non sono stati modificati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2016, salvo per quanto descritto nel paragrafo "nuovi principi contabili" di cui alla nota esplicativa relativa al bilancio consolidato. Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate con il metodo del costo rettificato per eventuali perdite di valore.

Il test periodico sistematico relativo alle Partecipazioni, richiesto dallo IAS 36, viene effettuato in presenza dell'emersione di uno o più "Impairment Indicators" che possano far ritenere che le attività possano aver subito una perdita di valore.

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali è esercitata un'influenza notevole, pur non avendone il controllo. Si suppone che esista un'influenza notevole quando si possiede tra il 20% e il 50% del potere di voto di un'altra entità.

Il bilancio d'esercizio separato presenta ai fini comparativi i dati dell'esercizio precedente.

La presentazione e l'informativa relativa agli strumenti finanziari sono basate su quanto previsto dallo IAS 32, come modificato ed integrato dal principio IFRS 7.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui allo IAS 1.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2017 è redatto sulla base del criterio generale del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value e delle attività finanziarie correnti e attività finanziarie disponibili per la vendita valutati al fair value.

La redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2017 ha richiesto la formulazione di valutazioni, stime ed ipotesi che hanno influenzato l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tali stime e le relative ipotesi si sono basate sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie. Tuttavia va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per i rischi su crediti, valutazioni a fair value di strumenti finanziari, test di impairment, benefici a dipendenti, imposte.

I principali criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio di esercizio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

(3) Modalità di presentazione

Vengono nel seguito riepilogate le scelte adottate relativamente all'esposizione dei prospetti contabili separati:

  • prospetto di conto economico e prospetto di conto economico complessivo: lo IAS 1 richiede alternativamente una classificazione delle voci basata sulla natura o sulla destinazione delle stesse. La società ha deciso di utilizzare lo schema delle voci classificate per natura;
  • prospetto della situazione patrimoniale finanziaria: secondo lo IAS 1, le attività e passività devono essere classificate in correnti e non correnti o, in alternativa, secondo l'ordine di liquidità. La società ha scelto il criterio di classificazione in correnti e non correnti;
  • prospetto dei movimenti di patrimonio netto, predisposto in ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 1;
  • rendiconto finanziario: secondo lo IAS 7 il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria, sulla base del metodo indiretto.

(4) Informativa di settore

La società svolge attività di investment banking e merchant banking. L'attività svolta dal top management nelle aree di attività di cui sopra, sia a livello di contatti di marketing, sia di iniziative anche istituzionali sull'esterno che di coinvolgimento nei diversi deal, è molto integrata. Inoltre, anche relativamente all'attività di execution, la stessa è organizzata con l'obiettivo di rendere più flessibile l'impiego a "chiamata" dei collaboratori all'occorrenza in attività di advisory ovvero di equity.

In relazione a tale scelta risulta impossibile fornire una precisa rappresentazione economico finanziaria separata delle differenti aree di attività, in quanto la suddivisione del costo del lavoro del top management e degli altri collaboratori sulla base di una serie di stime legate a parametri che potrebbero poi essere superati dall'operatività effettiva condurrebbe ad una assai elevata distorsione dei livelli di redditività dei segmenti di attività, vanificando la natura dell'informazione.

Nel presente bilancio viene pertanto fornito solo il dettaglio dell'andamento della componente "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", legata alla sola attività di advisory, escludendo pertanto la voce "Altri ricavi".

2017 2016
7.140.373 12.246.785
7.140.373 12.246.785

I ricavi hanno raggiunto un livello significativo grazie al buon andamento della normale attività di advisory ed alle fee connesse con le operazioni realizzate da Asset Italia 1 S.r.l. e Asset Italia 2 S.r.l. I ricavi dello scorso esercizio erano sensibilmente influenzati dalle fee relative all'avvio del progetto Asset Italia.

(5) Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi

La voce comprende:

euro 2017 2016
1. Servizi 1.341.586 1.385.809
2. Oneri per godimento di beni di terzi 355.754 354.767
3. Altri oneri 222.944 169.677
Totale 1.920.284 1.910.253

I costi per servizi si riferiscono principalmente a consulenze professionali e legali, a spese generali ed a spese commerciali. Comprendono 65.000 euro per corrispettivi alla società di revisione e 64.250 euro per compensi ai componenti il Collegio Sindacale e all'Organo di Vigilanza.

Gli altri oneri comprendono principalmente I.V.A. indetraibile.

(6) Costi del personale

La voce comprende:
euro 2017 2016
Salari e stipendi 1.357.164 1.443.117
Oneri sociali 367.186 394.458
Compensi agli amministratori 13.819.654 17.054.014
Oneri per stock option 0 5.722.750
Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 65.415 62.652
Totale 15.609.419 24.676.991

Le voci "Salari e stipendi" e "Compensi agli amministratori" comprendono sia la parte fissa sia la parte variabile maturata nel periodo.

L' "Accantonamento a trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato" è aggiornato in base alla valutazione attuariale; l'utile o la perdita sono rilevate in una posta del patrimonio netto.

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Impiegati e apprendisti 11 11
Quadri 1 1
Dirigenti 3 4
Totale 15 16

Al 31 dicembre 2017 il numero di dipendenti di TIP è il seguente:

Si segnala che il Presidente/Amministratore Delegato e il Vice Presidente/Amministratore Delegato non sono dipendenti né di TIP né di altre società del Gruppo.

(7) Proventi/(oneri) finanziari

La voce comprende:
euro 2017 2016
1.
Proventi da partecipazioni
80.493.742 69.995.010
2.
Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante
404.910 2.311.318
Proventi diversi 3.717.014 1.281.293
Totale proventi finanziari 84.615.666 73.587.621
4.
Interessi e altri oneri finanziari
(6.457.594 (16.626.509)
Totale oneri finanziari (6.457.594) (16.626.509)
Totale proventi/oneri finanziari netti 78.158.072 56.961.112
(7).1. Proventi da partecipazioni
euro 2017 2016
Plusvalenze da liquidazione partecipazioni 0 39.073.771
Provento sul titolo Ferrari N.V. 0 15.960.812
Plusvalenze su cessione di partecipazioni 62.906.156 10.601.386
Dividendi 17.587.586 4.359.041
Totale 80.493.742 69.995.010

Le plusvalenze realizzate nel 2017 si riferiscono principalmente a:

  • una plusvalenza pari a circa 29,2 milioni di euro realizzata con la cessione parziale della partecipazione in Amplifon. Nel mese di giugno 2017 TIP ha ceduto, mediante una procedura di Accelerated Bookbuilding, 3,5 milioni di azioni Amplifon, corrispondenti all'1,55% del capitale sociale della stessa ed all'1,06% dei diritti di voto (esistenti antecedentemente all'operazione), per un controvalore complessivo di 42 milioni di euro, al lordo di oneri e commissioni;
  • una plusvalenza pari a circa 16,7 milioni di euro realizzata in relazione all'acquisto proporzionale da tutti i soci di azioni proprie effettuato dalla partecipata Clubtre S.p.A. come più ampliamente illustrato nella nota 12;
  • una plusvalenza pari a circa 12,6 milioni di euro realizzata per effetto dell'alleggerimento della posizione in Moncler;
  • una plusvalenza pari a circa 2,9 milioni di euro realizzata in relazione al trasferimento di partecipazioni alla controllata StarTIP.
euro
Clubtre S.p.A. 11.760.555
Hugo Boss AG 2.342.600
Moncler S.p.A. 1.061.704
Amplifon S.p.A. 667.663
Altre 1.755.064
Totale 17.587.586

Al 31 dicembre 2017 TIP ha percepito dividendi dalle seguenti partecipate:

Il risultato del 2016 era significativamente influenzato dal provento realizzato a seguito del recesso da Ruffini Partecipazioni S.r.l. e alla correlata assegnazione di azioni Moncler, dall'effetto dell'iscrizione a provento di conto economico del valore delle azioni Ferrari ricevute a seguito dello spin-off da FCA (16 milioni di euro) e dalla correlata variazione negativa del valore di mercato del convertendo FCA di 9 milioni registrata tra gli oneri finanziari.

(7).2. Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante e proventi diversi

Comprendono principalmente interessi attivi maturati su titoli e crediti finanziari non correnti.

(7).3. Interessi e altri oneri finanziari

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Perdita su valutazione titoli 0 8.989.959
Interessi su prestiti obbligazionari 5.048.258 6.763.477
Altro 1.409.336 873.073
Totale 6.457.594 16.626.509

Gli "interessi su prestiti obbligazionari" si riferiscono a quanto maturato a favore dei sottoscrittori del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 di 100 milioni di euro calcolati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo.

La voce "Altro" comprende principalmente interessi bancari su finanziamenti ed altri oneri finanziari.

(8) Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate

Le imposte rilevate a conto economico sono le seguenti:

euro 2017 2016
Imposte correnti 449.900 988.848
Imposte anticipate 322.716 (1.432.686)
Totale 772.616 (443.838)

Nel seguito si fornisce una riconciliazione tra il carico di imposta teorico e quello effettivo:

2017 2016
euro Valore Imposte Valore Imposte
Risultato prima delle imposte di bilancio 67.787.309 40.628.360
Onere fiscale teorico 24% 16.268.954 27,50% 11.172.799
Differenze permanenti in diminuzione
Dividendi (16.213.907) (3.891.338) (4.141.089) (1.138.799)
Plusvalenze non imponibili (*) (59.923.365) (14.381.608) (46.968.752) (12.916.407)
Minusvalenze fiscali 0 0 76.276 20.976
Altre differenze permanenti in diminuzione (458.564) (110.055) (9.019.441) (2.480.346)
(18.383.001) (16.514.576)
2017 2016
euro Valore Imposte Valore Imposte
Differenze permanenti in aumento 6.955.780 1.669.387 8.671.073 2.384.545
Differenze temporanee
Differenze che si riverseranno nei prossimi esercizi 6.998.263 1.679.583 8.759.006 2.408.727
Rigiri di differenze da precedenti esercizi (8.753.623) (2.100.870) (2.442.758) (671.758)
Totale variazione temporanee (421.286) 1.736.969
Azzeramento imponibile ACE
Perdite pregresse
Totale (3.608.107) (4.437.325)
Imposta Irap 116.079 303.660
Variazioni di imposte anticipate/differite 322.716 (1.432.686)
Altre variazioni 333.821 685.188
Totale imposte 772.616 (443.838)

(*) Il carico fiscale è riconducibile principalmente all'applicazione del regime PEX sulle plusvalenze realizzate a valere sugli investimenti partecipativi.

Imposte differite riconosciute direttamente a patrimonio netto

La società ha riconosciuto direttamente a patrimonio netto una diminuzione di imposte differite pari ad euro 696.444 in relazione all'incremento di valore delle attività finanziarie disponibili per la vendita.

(9) Immobili, impianti e macchinari

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce:

euro Altre attività
Valore netto al 31 dicembre 2015 114.094
Incrementi 107.940
Decrementi (20.817)
Decrementi fondo ammortamento 20.817
Ammortamenti (51.445)
Valore netto al 31 dicembre 2016 170.589
Incrementi 19.714
Decrementi 0
Decrementi fondo ammortamento 1.281
Ammortamenti (67.567)
Valore netto al 31 dicembre 2017 124.017

L'incremento della voce "Altre attività" si riferisce principalmente ad acquisti di macchine elettroniche, telefoni cellulari e mobili e arredi.

(10) Avviamento ed altre attività immateriali

La voce "Avviamento" per euro 9.806.574 si riferisce all'operazione di incorporazione della società controllata Tamburi & Associati S.p.A. in TIP S.p.A. avvenuta nell'anno 2007.

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente (cd. "impairment test").

Il valore recuperabile è stato stimato sulla base del valore d'uso, calcolato assumendo le seguenti ipotesi:

  • previsione dei flussi finanziari perpetui normalizzati dell'attività di advisory;
  • valore terminale basato su una "perpetuità" dell'1,10%;
  • tasso di attualizzazione corrispondente al costo del capitale ("ke unlevered") pari all'8,51%

giungendo alla conclusione che il valore ad esso attribuito è congruo e recuperabile.

La tabella che segue illustra le variazioni intervenute nelle "Altre attività immateriali":

Diritti di brevetto Concessioni Totale
e di utilizzo delle licenze e marchi
euro opere dell'ingegno
Valore netto al 31 dicembre 2015 980 330 1.310
Incrementi 6.219 0 6.219
Decrementi 0 0 -
Ammortamenti (2.773) (130) (2.903)
Valore netto al 31 dicembre 2016 4.426 200 4.626
Incrementi 210 0 210
Decrementi 0 0 0
Ammortamenti (2.423) (106) (2.529)
Valore netto al 31 dicembre 2017 2.213 94 2.307

(11) Partecipazioni in società controllate

Si tratta della partecipazione nelle controllate Clubdue S.r.l., StarTIP s.r.l. e TXR S.r.l.

I dati delle società controllate, espressi in euro, sono i seguenti:

Denominazione Sede Capitale
sociale
Numero
azioni/quote
Numero azioni /
quote possedute
% possesso
Clubdue S.r.l. Milano 10.000 10.000 10.000 100%
StarTIP S.r.l. Milano 50.000 50.000 50.000 100%
TXR S.r.l. Milano 100.000 100.000 51.000 51,0%

La società Clubdue S.r.l. è stata costituita nel corso del 2017 e non è al momento operativa.

Nel mese di settembre 2017 è stato avviato il progetto StarTIP al quale sono stati allocati fino a 100 milioni di euro da investirsi nei prossimi anni in iniziative nell'area delle start-up, del digitale e dell'innovazione, convinti che l'unicità e la peculiarità del Gruppo TIP, dei suoi soci imprenditori e delle proprie partecipate possano supportare notevolmente l'accelerazione dello sviluppo di realtà veramente innovative.

Nel corso del 2017 sono state trasferite a StarTIP, già Clubuno S.r.l., le partecipazioni, precedentemente detenute da TIP, operanti in tali settori, quali Digital Magics S.p.A., Heroes S.r.l., società che detiene una quota di partecipazione in Talent Garden S.p.A., MyWoWo e Telesia S.p.A.

Nel corso del 2017 TIP ha sottoscritto un aumento di capitale di StarTIP di complessivi euro 1.700.000 euro di cui 40.000 euro imputati a capitale sociale e 1.660.000 euro imputati a riserva sovrapprezzo azioni. Il valore di carico della partecipata è stato incrementato di pari importo. Inoltre è stata effettuato un versamento a copertura delle perdite 2016 pari a 9.357 euro.

(12) Partecipazioni in società collegate

Le partecipazioni in società collegate si riferiscono:

  • per euro 49.900.000 alla società Asset Italia S.p.A. che agisce come holding di partecipazioni e consente ai propri soci di valutare . di volta in volta – le singole opportunità di investimento. Il valore di carico si è incrementato rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito dei versamenti effettuati in relazione all'operazione Alpitour e all'operazione Ampliter. I diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 1 S.r.l., veicolo dedicato all'investimento in Alpitour, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate emesse a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Alpitour è pari al 30,91%. Analogamente i diritti patrimoniali ed economici relativi ad Asset Italia 2 S.r.l., veicolo in cui è allocato l'investimento in Ampliter, sono riferiti per una quota del 99% alle azioni correlate che sono state emesse nel 2018 a favore dei soci che hanno aderito all'iniziativa e per una quota dell'1% ad Asset Italia nel suo complesso, ovvero a tutti i soci ordinari della stessa. La quota di TIP di azioni correlate all'investimento in Ampliter è pari al 20%.
  • per euro 39.133.846 alla partecipazione in Gruppo IPG Holding S.p.A. (società che racchiude l'azionariato di maggioranza relativa di Interpump Group S.p.A.);
  • per euro 37.436.400 alla società Clubitaly S.p.A. che detiene una quota del 19,74% nella società Eataly S.r.l. TIP detiene il 30,2% del capitale della società. Il valore di carico della partecipazione in Clubitaly si è incrementato rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito dell'acquisto da parte di TIP nel mese di giugno 2017 di azioni rappresentative del 2,23% del capitale sociale e a seguito dell'aumento di capitale sottoscritto da TIP per una quota superiore a quella di sua competenza nel mese di ottobre 2017;
  • euro 24.021.839 alla società Clubtre S.p.A. Clubtre S.p.A. è nata con finalità di acquisire un pacchetto azionario di rilievo nella società quotata Prysmian S.p.A. TIP detiene il 35% di Clubtre S.p.A. (43,28% al netto delle azioni proprie). In gennaio 2017 Clubtre ha ceduto 4 milioni di azioni Prysmian S.p.A. corrispondenti all'1,85% del capitale sociale, generando una plusvalenza in TIP di circa 19,9 milioni. Parte della liquidità ottenuta da Clubtre è stata successivamente impiegata per distribuire dividendi per circa 11,8 milioni di euro e acquistare azioni proprie dai soci generando una riduzione del valore di carico della partecipazione stessa e la rilevazione di una plusvalenza pari a circa 16,7 milioni di euro;
  • per euro 21.999.953 alla partecipazione TIP Pre IPO S.p.A. Il valore di carico di TIPO si è incrementato a seguito della sottoscrizione da parte di TIP della propria quota di aumento di capitale, pari ad euro 5.714.286;
  • per euro 16.596.459 alla collegata BE S.p.A.;
  • per euro 500.000 alla società Palazzari & Turries Limited, con sede ad Hong Kong e alla società Gatti & Co GmbH, con sede a Francoforte.

Per le variazioni delle partecipazioni in società collegate intervenute nel periodo si rimanda all'allegato 4.

(13) Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti

Le attività finanziarie si riferiscono a partecipazioni di minoranza in società quotate e non quotate.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Partecipazioni in società quotate 343.760.461 299.610.001
Partecipazioni in società non quotate 40.481.040 40.431.041
Totale 384.241.501 340.041.042

Per le movimentazioni intervenute nella voce "Attività finanziarie disponibili per la vendita" nel corso dell'esercizio si rimanda all'allegato 2.

Per quanto concerne gli effetti delle valutazioni di partecipazioni in società quotate si veda anche la nota (21).

La composizione delle metodologie di valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti relative alle partecipazioni in società quotate e non quotate è riportata nella tabella di seguito:

Società quotate Società non quotate
Metodologia (% sul totale) (% sul totale)
Prezzi quotati su mercati attivi (livello 1) 100,0% 0,0%
Modelli valutativi basati su input di mercato (Livello 2) 0,0% 0,0%
Altre tecniche di valutazione (livello 3) 0,0% 96,0%
Costo di acquisizione 0,0% 4,0%
Totale 100,0% 100,0%

(14) Crediti finanziari

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Crediti finanziari non correnti 43.347.219 33.751.593
Totale 43.347.219 33.751.593
Crediti finanziari correnti 10.828.027 472.338
Totale 10.828.027 472.338

I crediti finanziari non correnti calcolati al costo ammortizzato si riferiscono:

  • per euro 16.268.582 al prestito obbligazionario convertibile Furla S.p.A., sottoscritto il 30 settembre 2016;
  • per euro 9.191.680 a finanziamenti erogati a Tefindue S.p.A. ed alla sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile. Tefindue S.p.A. detiene, indirettamente, una quota in Octo Telematics S.p.A., società leader a livello internazionale nello sviluppo e gestione di sistemi e servizi telematici per il settore automotive, destinati principalmente al mercato assicurativo;
  • per euro 17.886.957 a finanziamenti a favore della controllata StarTIP S.r.l.

Gli interessi maturati sui crediti finanziari che saranno incassati entro l'esercizio successivo sono classificati nella voce crediti finanziari correnti.

I crediti finanziari correnti comprendono euro 10.373.061 relativi al vendor loan fruttifero di interessi al tasso annuo del 9% concesso a Dedalus Holding S.p.A. in relazione alla vendita della partecipazione in Noemalife S.p.A. con scadenza dicembre 2018.

(15) Crediti tributari

La voce è così composta:

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Entro 12 mesi 338.190 309.290
Oltre i 12 mesi 398.082 136.116

I crediti tributari correnti comprendono crediti per Ires, Irap e ritenute fiscali a titolo di acconto. La componente non corrente si riferisce principalmente a ritenute e crediti Irap richiesti a rimborso.

(16) Attività e passività per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2017:

euro Attività Passività Netto
31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017 31.12.2016 31.12.2017
0
Altre attività immateriali
Attività finanziarie AFS non
3.140 4.104 0 3.140 4.104
correnti e part. val. con il metodo
del PN
0 0 (2.493.587) (1.631.765) (2.493.587) (1.631.765)
Attività finanziarie disponibili per
la vendita correnti 0 0 0 (165.378) 0 (165.378)
Risultato del periodo 23.760 123.144 (8.969) (8.969) 14.791 114.175
Altre passività 2.101.930 1.678.864 0 0 2.101.930 1.678.864
Totale 2.128.830 1.806.112 (2.502.556) (1.806.112) (373.726) 0

I movimenti delle attività e delle passività fiscali sono stati i seguenti:

31 dicembre Movimenti Movimenti a 31 dicembre
2016 a conto patrimonio 2017
euro economico netto
Altre attività immateriali 3.140 964 0 4.104
Attività finanziarie AFS non correnti e part. val. col
metodo del PN (2.493.587) 0 861.822 (1.631.765))
Attività finanziarie disponibili per la vendita
correnti 0 0 (165.378) (165.378)
Risultato del periodo 14.791 99.384 0 114.175
Altre passività 2.101.930 (423.066) 0 1.678.864
Totale (373.726) (322.718) 696.444 0

(17) Crediti commerciali

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Crediti verso clienti (al lordo del f.do svalutazione) 896.808 1.167.131
Fondo svalutazione crediti (167.809) (167.809)
Totale 728.999 999.322
Crediti verso clienti oltre i 12 mesi 0 0
Totale oltre 12 mesi 0 0

L'andamento dei crediti commerciali è strettamente legato al diverso mix del fatturato tra la componente di ricavi da success fee rispetto ai ricavi per servizi.

(18) Attività finanziarie disponibili per la vendita correnti

Si tratta di attività finanziarie non derivate costituite da investimenti effettuati in titoli

obbligazionari al fine di impiego temporaneo di liquidità.

(19) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce rappresenta il saldo dei depositi bancari determinato dal valore nominale dei conti correnti intrattenuti con le istituzioni creditizie.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Depositi bancari 3.147.115 1.188.906
Denaro e valori in cassa 4.297 6.744
Totale 3.151.412 1.195.650

La tabella che segue riporta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 che si confronta con la posizione finanziaria netta di TIP nell'esercizio precedente.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
A Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.151.412 1.195.650
Attività finanziarie correnti e disponibili per la vendita
B correnti 38.374.397 182.701
C Crediti finanziari correnti 10.828.027 472.338
D Liquidità (A+B+C) 52.353.836 1.850.689
E Debiti finanziari (129.129.224) (133.752.298)
F Passività finanziarie correnti (39.012.505) (67.380.277)
G Posizione finanziaria netta (D+E+F) (115.787.893) (199.281.886)

La posizione finanziaria netta è fortemente migliorata, nonostante i dividendi distribuiti ed il piano di buy back di azioni TIP, principalmente grazie alla liquidità ottenuta a seguito dell'esercizio dei warrant avvenuto nel mese di giugno 2017, di circa 50,9 milioni di euro.

I debiti finanziari si riferiscono prevalentemente al prestito obbligazionario TIP 2014-2020 e ad un finanziamento bancario.

Le passività finanziarie correnti si riferiscono a debiti verso banche e agli interessi relativi al prestito obbligazionario maturati e non ancora liquidati.

(20) Capitale sociale
Il capitale sociale di TIP S.p.A. è così composto:
Azioni Numero
azioni ordinarie 160.061.484
Totale 160.061.484

Il giorno 30 giugno 2017 si è concluso il secondo periodo di esercizio dei Warrant TIP S.p.A. 2015-2020 con l'esercizio di 12.261.997 warrant e il relativo aumento di capitale per euro 6.376.238,44 con l'emissione di 12.261.997 nuove azioni ordinarie TIP S.p.A. al prezzo di euro 4,15 ciascuna, per un controvalore complessivo pari ad euro 50.887.288.

Il capitale sociale di TIP S.p.A. risulta conseguentemente pari a euro 83.231.971,68, rappresentato da n. 160.061.484 azioni ordinarie.

Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2017 sono n. 2.717.689, pari allo 1,70% del capitale, le azioni in circolazione al 31 dicembre 2017 sono quindi n. 157.343.795.

n. azioni proprie al 1 n. azioni acquisite nel n. azioni cedute nel n. azioni proprie al 31
gennaio 2017 2017 2017 dicembre 2017
1.478.370 1.449.319 210.000 2.717.689

Di seguito viene invece analizzata la natura civilistica e fiscale delle componenti del patrimonio netto della società.

Natura / Descrizione Importo Possibilità
utilizzo
Quota
disponibile
Utilizzazioni
eff. nei 3 es.
prec. per
copert. perdite
Utilizzazioni eff.
nei 3 es. prec.
per altre ragioni
Capitale 83.231.972
Riserva legale 15.371.147 B 15.371.147
Riserva sovrapprezzo azioni 165.620.741 A,B 165.620.741
Riserva di valutazione attività
finanziarie destinate alla vendita 121.246.248
Altre riserve 5.473.774
Avanzo di fusione 5.060.152 A,B,C 5.060.152
Utili (perdite) a nuovo 64.414.353 A,B,C 64.414.353
Riserva IFRS business combination (483.655)
Riserva per acquisto azioni proprie (11.991.347)
Totale 447.943.385 250.466.393
Quota non distribuibile (*) 165.620.741

A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

* Trattasi dell'importo della riserva sovrapprezzo azioni (euro 165.620.741) che, secondo quanto previsto dall'art. 2431 del codice civile, non può essere distribuita finché la riserva legale non avrà raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del codice civile (euro 16.646.394).

Si forniscono le seguenti informazioni complementari relative al patrimonio netto al 31 dicembre 2017.

(21) Riserve

Riserva legale

Ammonta ad euro 15.371.147 e si è incrementata di euro 404 a seguito della delibera dell'assemblea del 28 aprile 2017 in merito alla destinazione dell'utile 2016.

Riserva sovrapprezzo azioni

Ammonta ad euro 165.620.741 e si è incrementata di euro 44.511.049 a seguito del menzionato esercizio dei warrant.

Riserva di valutazione di attività finanziarie destinate alla vendita

La riserva è positiva ed ammonta ad euro 121.246.248. Si tratta di una riserva indisponibile poiché si riferisce alle variazioni di fair value rispetto al valore di acquisto delle partecipazioni in portafoglio.

Il dettaglio della movimentazione della riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita non correnti, che rappresenta la principale componente dei proventi e oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, è riportato nella tabella seguente:

euro Valore a bilancio al
1 gennaio 2017
Variazione Valore a bilancio al
31 dicembre 2017
Attività finanziarie non correnti disponibili
per la vendita
33.240.048 89.116.869 122.356.917
Attività finanziarie correnti disponibili per la
vendita 0 686.475 686.475
Effetto fiscale (2.493.588) 696.444) (1.797.144)
Totale riserva 30.746.460 90.499.788 121.246.248

La tabella evidenzia le variazioni del plusvalore implicito delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti intervenute nell'anno che viene contabilizzato con contropartita nel patrimonio netto nella voce "Riserva di valutazione attività finanziarie destinate alla vendita".

Per il dettaglio delle variazioni si veda quanto descritto all'allegato 2 e alla nota 13 (Attività finanziarie disponibili per la vendita non correnti).

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

Altre riserve

Ammontano ad euro 5.473.774 e si riferiscono principalmente alla riserva per piani di stock option costituita a seguito dell'attribuzione di opzioni a dipendenti.

Avanzo di fusione

L'avanzo di fusione ammonta ad euro 5.060.152. Riviene dall'operazione di incorporazione di Secontip S.p.A. in TIP al 1 gennaio 2011.

Utili (perdite) a nuovo

Gli utili a nuovo ammontano ad euro 64.414.353 e sono aumentati, rispetto al 31 dicembre 2016, per euro 30.970.885 a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2016.

Riserva IFRS business combination

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 483.655, invariata rispetto al 31 dicembre 2015.

Riserva per acquisto azioni proprie

La riserva è negativa ed ammonta ad euro 11.991.347. Si tratta di una riserva indisponibile.

Per i movimenti ed il dettaglio di altri componenti del patrimonio netto si rinvia al prospetto specifico.

(22) Trattamento di fine rapporto

Al 31 dicembre 2017 il saldo della voce si riferisce al TFR dovuto a tutti i dipendenti della società alla fine del rapporto di lavoro. La passività è stata aggiornata su base attuariale.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Valore iniziale 271.667 226.451
Accantonamento dell'esercizio 65.415 67.455
Perdite/(utili) attuariali 3.140 20.087
versamenti a fondi pensione e utilizzi (33.178) (42.326)
Totale 307.384 271.667

(23) Debiti finanziari

I debiti finanziari pari ad euro 129.129.224 si riferiscono:

  • c) per euro 99.248.077 all'emissione del Prestito Obbligazionario TIP 2014-2020 collocato integralmente sul mercato il 7 aprile 2014, del valore nominale di euro 100.000.000. Il prestito, con data di inizio godimento 14 aprile 2014 e data scadenza 14 aprile 2020, è stato emesso alla pari ed offre cedole annuali e un tasso fisso nominale annuo lordo pari al 4,75%. Il prestito è stato iscritto al costo ammortizzato applicando il tasso di interesse effettivo che tiene conto dei costi di transazione sostenuti per l'emissione del prestito pari ad euro 2.065.689; il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua;
  • d) per euro 29.881.147 alla quota a medio lungo termine di un finanziamento del valore nominale iniziale di euro 40.000.000 con le seguenti scadenze:
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2017 (rimborsata);
  • il 12,5% in data 31 dicembre 2018;
  • il 12,5% in data 30 giugno 2019;
  • il 62,5% in data 31 dicembre 2019.

Il prestito prevede il rispetto di un covenant finanziario su base annua.

In ottemperanza all'applicazione dei principi contabili internazionali richiamati dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009 e dal documento Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del marzo 2010, si segnala che la voce oggetto di commento non include nessuna esposizione correlata a covenant non rispettati.

(24) Passività finanziarie correnti

Ammontano ad euro 39.012.505 e risultano composte da debiti verso banche della capogruppo per euro 35.665.048 e dagli interessi relativi al prestito obbligazionario per euro 3.347.457.

La voce risulta così composta:
euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
IRAP 0 303.660
IVA 166.136 10.554
Ritenute 163.786 114.825
Totale 329.922 429.039

(25) Debiti tributari

(26) Altre passività

La voce è composta prevalentemente da debiti per emolumenti agli amministratori e per competenze a dipendenti.

euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Debiti verso amministratori e dipendenti 13.526.858 16.534.243
Debiti verso enti previdenziali 155.204 174.297
Altri 131.997 109.749
Totale 13.814.059 16.818.289

(27) Strumenti finanziari

Gestione del rischio finanziario

La società per la natura delle sue attività è esposta a diversi tipi di rischio finanziario; in particolare al rischio di variazione del valore di mercato delle partecipazioni e, marginalmente, al rischio di tasso d'interesse.

Di seguito si illustrano le politiche adottate dalla società per la gestione del rischio finanziario.

Rischio di tasso di interesse

La società è esposta al rischio di tasso d'interesse relativamente al valore delle attività finanziarie correnti rappresentate da obbligazioni e crediti finanziari.

Rischio di variazione di valore delle partecipazioni

La società, per la natura delle sue attività, è esposta al rischio di variazione del valore delle partecipazioni.

Relativamente alle partecipazioni quotate allo stato attuale non esiste uno strumento di copertura efficiente di un portafoglio quale quello con le caratteristiche della società.

Relativamente alle società non quotate, i rischi connessi:

  • (a) alla valutazione di tali partecipazioni, in considerazione di: (i) assenza in tali società di sistemi di controllo analoghi a quelli richiesti per le società con titoli quotati, con la conseguente indisponibilità di un flusso di informazioni almeno pari, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, a quello disponibile per queste ultime; (ii) difficoltà di effettuare verifiche indipendenti nelle società e, quindi, valutare la completezza e l'accuratezza delle informazioni da esse fornite;
  • (b)alla possibilità di influire sulla gestione di tali partecipazioni e di favorirne la crescita, presupposto dell'investimento, basata sui rapporti della società con il management e l'azionariato e quindi soggetta alla verifica e all'evoluzione di tali rapporti;
  • (c) alla liquidabilità di tali partecipazioni, non negoziabili su un mercato regolamentato;

non sono stati coperti attraverso specifici strumenti derivati in quanto non disponibili. La società cerca di minimizzare il rischio – pur nell'ambito di un'attività di merchant banking e pertanto per definizione a rischio – attraverso un'attenta analisi della società e del settore di riferimento al momento dell'ingresso nel capitale, nonché attraverso un attento monitoraggio delle evoluzioni delle attività delle società partecipate anche successivamente all'ingresso nel capitale.

Di seguito si riporta una sensitivity analysis che illustra gli effetti determinati, rispettivamente sul conto economico e sul patrimonio netto, da un'ipotetica variazione del fair value degli strumenti detenuti al 31 dicembre 2017 del +/- 5%, confrontata a fini comparativi con i corrispondenti valori del 2016.

Sensitivity analysis 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
migliaia di euro -5,00% Base +5,00% -5,00% Base +5,00%
Partecipazioni in società quotate 326.572 343.760 360.948 284.631 299.611 314.591
Partecipazioni in società non quotate 38.457 40.481 42.505 38.409 40.431 42.453
Attività finanziarie disponibili per la vendita
non correnti
365.029 384.241 403.453 323.040 340.042 357.044
Attività finanziarie disponibili per la vendita 35.877 37.765 39.653 0 0 0
Altre attività correnti 580 610 641 173 182 191
Attività finanziarie correnti 36.456 38.375 40.294 173 182 191
Effetti sul risultato d'esercizio (31) 31 (9) 9
Effetti sulla riserva di rivalutazione attività
finanziarie
(21.100) 21.100 (17.002) 17.002

Rischio di credito

L'esposizione della società al rischio di credito dipende dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente nonché dalla tipologia dell'attività svolta e comunque alla data di redazione del presente bilancio non è ritenuto significativo.

Prima di assumere un incarico vengono svolte accurate analisi circa l'affidabilità creditizia del cliente attingendo al patrimonio di conoscenze vantato dalla società.

Rischio di liquidità

L'approccio del gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza.

Al 31 dicembre 2017 le linee di credito disponibili e non utilizzate dal Gruppo TIP erano pari a 45,4 milioni di euro.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori tale da consentire lo sviluppo dell'attività.

La società acquista sul mercato azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato.

Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

  • livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici asset o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui TIP opera direttamente in mercati attivi (trattasi ad esempio delle partecipazioni in società quotate, titoli obbligazionari quotati, ecc);
  • livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente (es. trattasi ad esempio di prezzi per transazioni recenti o comparabili);
  • livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Trattasi ad esempio delle valutazione delle partecipazioni non quotate sulla base di modelli di valutazione basati sui Discounted Cash Flow.

In ottemperanza alle analisi richieste dall'IFRS 13, si riportano di seguito le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio al 31 dicembre 2017 con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione a variazioni del fair value (conto economico o patrimonio netto), specificando inoltre il livello di gerarchia di fair value attribuito.

Nell'ultima colonna delle tabelle seguenti è riportato, ove applicabile, il fair value a fine periodo dello strumento finanziario.

Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
Tipologia di strumento fair value
con variazione di fair
Gerarchia del fair value
Totale
value iscritta a:
Costo Partecip.
valutate
Valore di
bilancio
fair value al
31.12.2017
(Valori espressi in euro
migliaia)
conto
economico
patrimonio
netto
fair
value
1 2 3 amm.to al costo al
31.12.2017
Attività finanziarie
disponibili per la
vendita di cui
- Società quotate
- Società non quotate
Crediti finanziari
1
Crediti commerciali
1
Attività finanziarie
correnti
Attività finanziarie
disponibili per la
610 384.241
343.760
40.481
37.765
384.241
343.760
40.481
610
37.765
343.760
37.765
610 38.990 54.175
729
1.491 384.241
343.760
40.481
54.175
729
610
37.765
384.241
343.760
40.481
54.199
729
610
37.765
vendita
Disponibilità liquide e
1
mezzi equivalenti
Altre attività correnti
1
Debiti finanziari non
2
correnti
Debiti commerciali
1
Passività finanziarie
1
correnti
Altre passività
1
3.151
265
129.129
377
39.013
13.814
3.151
265
129.129
377
39.013
13.814
3.151
265
132.456
377
39.013
13.814

Note

  1. Per tali poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso.

  2. La posta include il prestito obbligazionario quotato, per il quale è stato determinato il valore di fair value al 31 dicembre 2017, mentre per le altre poste non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di iscrizione si ritiene approssimi lo stesso.

(28) Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali detenute in TIP

Le tabelle che seguono indicano gli strumenti finanziari di TIP direttamente o indirettamente posseduti alla fine del periodo, anche tramite società fiduciarie, comunicate alla Società dai membri del Consiglio di Amministrazione. La tabella indica, inoltre, gli strumenti finanziari acquistati, venduti ed effettivamente posseduti dai soggetti sopra indicati nel corso dell'esercizio 2017.

Membri Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica n. azioni
detenute al
31
dicembre
2016
n. azioni
acquistate
nel 2017
n. azioni
attribuite da
esercizio
warrant TIP
nel 2017
n. azioni
vendute
nel 2017
n. azioni
detenute al
31
dicembre
2017
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 11.077.151 1.000.000 12.077.151
Alessandra Gritti VP e AD 1.931.943 100.000 2.031.943
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 18.715.624 36.720 2.562.656 21.315.000
Claudio Berretti Amm. e DG 1.446.864 311.716 1.758.580
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 17.850.000 2.400.000 20.250.000
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 2.920.998 89.850 691.453 (356.000) 3.346.301
Manuela Mezzetti Amministratore 59.702 14.925 74.627
Daniela Palestra Amministratore 0 0
Nome e Cognome Carica n. warrant
detenuti al
31
dicembre
2016
n. warrant
assegnati
nel 2017
n. warrant
venduti nel
2017
n. warrant
esercitati
nel 2017
n. warrant
detenuti al
31
dicembre
2017
Giovanni Tamburi(1) Presid. e AD 2.559.167 (190.987) (1.000.000) 1.368.180
Alessandra Gritti VP e AD 458.485 (100.000) 358.485
Cesare d'Amico(2) Vice Presidente 4.562.656 (2.562.656) 2.000.000
Claudio Berretti Amm. e DG 311.716 (311.716) 0
Alberto Capponi Amministratore 0 0
Paolo d'Amico(3) Amministratore 4.400.000 (2.400.000) 2.000.000
Giuseppe Ferrero(4) Amministratore 691.453 (691.453) 0
Manuela Mezzetti Amministratore 14.925 (14.925) 0
Daniela Palestra Amministratore 0 0

(1)Giovanni Tamburi detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP in parte direttamente in qualità di persona fisica ed in parte indirettamente tramite Lippiuno S.r.l., società della quale detiene una quota dell'85,75% del capitale.

(2)Cesare d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente ed indirettamente una quota del 50% del capitale), tramite la società Fi.Pa. Finanziaria di Partecipazione S.p.A. (società nella quale detiene direttamente una quota del 54% del capitale) ed attraverso membri del gruppo familiare.

(3)Paolo d'Amico detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP tramite d'Amico Società di Navigazione S.p.A., società nella quale detiene (direttamente) una quota del 50% del capitale.

(4)Giuseppe Ferrero detiene la sua partecipazione al capitale sociale di TIP direttamente ed attraverso membri del gruppo familiare.

I membri del Collego Sindacale non detengono azioni e/o warrant della Società.

(29) Compensi destinati ai componenti degli organi sociali a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma

La tabella che segue indica la somma dei compensi monetari, espressi in euro, destinati ai componenti degli organi sociali nel corso dell'esercizio 2017.

Carica in TIP Compenso
31 dicembre 2017
Amministratori 13.819.654
Sindaci 61.250

Il compenso spettante all'Organismo di Vigilanza è di euro 3.000.

TIP ha inoltre stipulato con Chubb Insurance Company of Europe S.A. due polizze assicurative una D&O ed un'altra RC professionale a favore degli Amministratori e dei Sindaci di TIP, delle controllate, nonché delle partecipate nelle quali TIP abbia una rappresentanza negli organi direttivi nonché del Direttore Generale a copertura di eventuali danni causati a terzi dagli assicurati nell'esercizio delle funzioni da essi rivestite.

(30) Operazioni con parti correlate

La tabella riporta i dati relativi alle operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'anno, evidenziando gli importi, la tipologia e le controparti.

Soggetto Tipologia Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2017
Corrispettivo/
saldo al 31
dicembre 2016
Asset Italia S.p.A. Ricavi 1.001.533 476.283
Asset Italia S.p.A. Crediti commerciali 250.000 251.470
Betaclub S.r.l. Ricavi 25.000 23.728
Betaclub S.r.l. Crediti commerciali 25.000 23.728
BE S.p.A. Ricavi 60.000 60.000
BE S.p.A. Crediti commerciali 15.000 30.000
BE S.p.A. Dividendi incassati 467.417 351.194
Clubtre S.p.A. Ricavi 50.000 110.608
Clubtre S.p.A. Crediti commerciali 50.000 50.608
Clubtre S.p.A. Dividendi incassati 11.760.555 0
Clubtre S.p.A. Plusvalenze realizzate 16.706.524 0
Clubsette S.r.l. in liquidazione Ricavi - 25.000
Clubsette S.r.l. in liquidazione Crediti commerciali - -
Clubitaly S.p.A. Ricavi 30.000 30.606
Clubitaly S.p.A. Crediti commerciali 30.000 30.606
Clubitaly S.p.A. Crediti finanziari 324.010 220.909
Gruppo IPG Holding S.p.A. Ricavi 30.131 30.041
Gruppo IPG Holding S.p.A. Crediti commerciali 30.131 30.041
StarTIP S.r.l. Crediti finanziari 17.886.957 -
TIP-pre IPO S.p.A. Ricavi 501.087 504.222
TIP-pre IPO S.p.A. Crediti commerciali 125.000 253.964
TXR S.r.l. Ricavi 15.342 16.345
TXR S.r.l. Crediti commerciali 15.342 16.345
TXR S.r.l. Dividendi incassati 357.000 104.717
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Ricavi 1.045.540 2.025.835
Servizi resi a società riferibili a Consiglieri di Amministrazione Crediti commerciali 74.820 10.810
Servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di
Amministrazione
Costi(servizi ricevuti) 6.462.681 7.922.858
Debiti per servizi ottenuti da società riferibili a Consiglieri di
Amministrazione
Debiti commerciali 5.844.585 7.306.399
Giovanni Tamburi Ricavi (servizi resi) 4.379 3.352
Giovanni Tamburi Crediti commerciali 3.311 3.352

I servizi offerti a tutte le parti sopra elencate siano stati prestati a termini e condizioni contrattuali ed economiche di mercato.

(31) Eventi successivi

Con riferimento agli eventi successivi si rimanda a quanto esposto nella relazione sull'andamento della gestione.

(32) Corporate Governance

TIP adotta, quale modello di riferimento per la propria corporate governance, le disposizioni del Codice di Autodisciplina nella nuova versione promossa da Borsa Italiana.

La relazione sul Governo societario e gli Assetti proprietari riferita all'esercizio viene approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata annualmente sul sito della società www.tipspa.it nella sezione "Governo Societario".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Tamburi

Milano, 9 marzo 2018

ALLEGATI

Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

    1. I sottoscritti Alessandra Gritti, in qualità di Amministratore Delegato e Claudio Berretti, in qualità di Dirigente Preposto di Tamburi Investment Partners S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferisce il bilancio d'esercizio separato.

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio separato al 31 dicembre 2017.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • a) il bilancio d'esercizio separato chiuso al 31 dicembre 2017 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) il bilancio d'esercizio separato chiuso al 31 dicembre 2016 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) ed alle relative interpretazioni pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Tamburi Investment Partners S.p.A..
  • c) la relazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. La relazione sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto

Milano, 9 marzo 2018

Allegato 1 – Elenco delle partecipazioni possedute

valore attribuito
Denominazione sede capitale quote o numero quota o numero % quota spett.
sociale azioni azioni possedute possesso patr. netto in bilancio
Imprese collegate
Asset Italia S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 2.210.000 100.000.000 (*) 20.000.000 (*) 20,00 (*) 49.595.644 49.900.000
Be Think, Solve, Execute S.p.A. (2) Roma
viale dell'Esperanto, 71 euro 27.109.165 134.897.272 31.582.225 23,41 11.026.834 16.596.459
Clubitaly S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 103.300 103.300 31.197 30,20 37.314.537 37.436.400
Clubtre S.p.A. (3) Milano
via Pontaccio, 10 euro 120.000 120.000 29.544 24,62 20.559.085 24.021.839
Gatti & Co. GmbH (2) Frankfurt am Main
Bockenheimer Landstr. 51-53 euro 35.700 35.700 10.700 29,97 148.683 275.000
Gruppo IPG Holding S.p.A. (2) ** Milano
via Appiani, 12 euro 142.438 284.875 67.348 23,64 25.320.439 39.133.846
Palazzari & Turries Limited (4) Hong Kong
88 Queen's Road euro 300.000 300.000 90.000 30,00 303.954 225.000
TIP-Pre Ipo S.p.A. (1) Milano
via Pontaccio, 10 euro 329.999 3.299.988 942.854 28,57 26.679.653 21.999.953

(1) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2017.

(2) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2016.

(3) Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 30.6.2017. La quota detenuta da TIP su base fully diluted è del 43,28%.

(4) Capitale sociale i n dollari d i Hong Kong. Valori relativi a patrimonio netto aggiornati al 31.12.2016. Si segnala che l'importo del patrimonio netto è stato convertito ad u n tasso EUR/HKD pari a 0,1223 (relativo al 31.12.2016).

* Non comprendono le azioni correlate a specifici investimenti

** La partecipazione detenuta da TIP su base fully diluted è del 33,72%

Esistenza all'1.1.2017 incrementi decrementi
in euro n. azioni costo rettifica di increm. svalutazioni valore di carico acquisti o riclassifiche incrementi decrementi decrementi reversal svalutazioni Valore al
storico fair value (decrem.) a CE fair value costituzioni fair value fair value fair value a CE 31/12/2017
Società non quotate
Azimut Benetti S.p.A. 737.725 38.990.000 38.990.000 38.990.000
Altri strumenti partecipativi e altre minori 665.041 876.000 (100.000) 1.441.041 855.000 (805.000) 1.491.040
Totale società non quotate 39.655.041 0 876.000 (100.000) 40.431.041 855.000 0 0 (805.000) 0 0 0 40.481.040
Società quotate
Amplifon S.p.A. 6.038.036 34.884.370 51.434.856 86.319.226 33.188.146 (12.800.884) (29.178.106) 77.528.382
Digital Magics S.p.A. 1.491.305 4.906.009 (1.458.837) 19.182 3.466.354 3.507.569 4.330.170 (8.432.760) (2.871.333) 0
Ferrari N.V. USD 304.738 17.764.789 2.134.299 (3.090.941) 16.808.147 9.831.336 26.639.483
Fiat Chrysler Automobiles N.V. 746.000 16.625.205 (1.548.105) 15.077.100 6.447.625 (9.497.387) (904.478) 11.122.860
Fiat Chrysler Automobiles N.V. USD 2.076.925 312.958 17.656.453 17.969.411 12.925.563 30.894.974
Hugo Boss AG 978.000 62.522.390 (25.306.853) 15.159.593 52.375.130 5.439.049 11.565.141 69.379.320
Moncler S.p.A. 4.498.354 7.329.555 90.170.236 97.499.791 53.862.940 (21.402.298) (12.643.361) 117.317.072
Servizi Italia S.p.A. 548.432 2.938.289 265.566 0 (1.241.564) 1.962.290 1.712.204 3.674.494
Altre società quotate 18.496.063 76.472 (308.594) (10.131.389) 8.132.552 406.016 1.348.322 (2.185.713) (73.621) (423.681) 7.203.875
Totale società quotate 158.137.115 33.239.911 119.605.929 (11.372.953) 299.610.001 9.352.633 0 135.211.448 (54.319.042) (73.621) (46.020.959) 0 343.760.461
Totale partecipazioni 197.792.156 33.239.911 120.481.929 (11.472.953) 340.041.042 10.207.633 0 135.211.448 (55.124.042) (73.621) (46.020.959) 0 384.241.501

Allegato 2 – Movimenti delle attività finanziarie disponibili per la vendita (valutate a fair value)

Clubdue S.r.l. StarTIP S.r.l. TXR S.r.l.
ATTIVO
Immobilizzazioni 1.308 19.546.708 29.689.345
Attivo circolante 7.364 43.066 83.764
Ratei e risconti 0 109 142
Totale attivo 8.672 19.589.883 29.773.251
PASSIVO
Patrimonio netto 8.138 1.688.430 29.734.372
Debiti 534 17.901.453 38.879
Totale passivo 8.672 19.589.883 29.773.251
CONTO ECONOMICO
Ricavi
0 0 0
Costi della produzione (1.535) (20.801) (78.329)
Margine operativo lordo (1.535) (20.801) (78.329)
Ammortamenti (327) (769) (734)
Risultato operativo (1.862) (21.570) (79.063)
Proventi finanziari 0 0 757.155
Interessi e oneri finanziari 0 0 0
Risultato ante imposte (1.862) (21.570) 678.092
Imposte 0 0 0
Risultato dell'esercizio (1.862) (21.570) 678.092

Allegato 3 – Sintesi dai dati essenziali del progetto di bilancio al 31 dicembre 2017 delle società controllate

Allegato 4

Movimenti delle partecipazioni in imprese collegate
------------------------------------------------------------------------ --
Esistenza all'1.1.2017 incrementi decrementi Valore di bilancio
in euro n. azioni costo rivalutazioni Quota di finanziamento soci decrementi Riclassifiche incremento Valore attribuito acquisti o Quota di risultato finanziamento soci incrementi (decrementi (svalutazioni) al 31.12.2017
quote storico (svalutazioni) risultato di partecipazioni in conto capitale o restituzioni (decremento) in bilancio costituzioni di partecipazioni valutate in conto capitale (decrementi) o restituzioni rivalutazioni
valutate con il metodo PN fair value con il metodo PN fair value
Asset Italia S.p.A. 20.000.000 (1) 2.400.000 2.400.000 47.500.000 49.900.000
Be Think, Solve, Execute S.p.A. 31.582.225 16.596.459 16.596.459 16.596.459
ClubItaly S.r.l. 31.197 33.000.000 33.000.000 4.436.400 37.436.400
Clubtre S.p.A. 29.544 42.000 41.924.346 (7.816.697) 34.149.649 (10.127.810) 24.021.839
Gatti & Co Gmbh 10.700 275.000 275.000 275.000
Gruppo IPG Holding S.r.l. 67.348 27.623.451 (1.449.904) 12.218.481 38.392.028 741.818 39.133.846
Palazzari & Turries Limited 90.000 225.000 225.000 225.000
Tip-Pre Ipo S.p.A. 942.854 16.285.667 16.285.667 5.714.286 21.999.953
Totale 96.447.577 0 0 41.924.346 (9.266.601) 12.218.481 0 141.323.803 58.392.504 0 0 0 (10.127.810) 189.588.497

(1) Non comprende le azioni correlate

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave
Valutazione delle attività finanziarie
disponibili per la vendita non correnti
Nota 13 del bilancio d'esercizio "Attività
finanziarie disponibili per la vendita non correnti"
Il Gruppo detiene significativi investimenti
azionari in società quotate su mercati
Relativamente agli investimenti in società
non quotate, le procedure di revisione hanno
regolamentati e in società non quotate, per un
valore pari a Euro 384.242 migliaia al 31 dicembre
2017. Tali attività sono classificate come attività
finanziarie disponibili per la vendita, iscritte tra le
attività non correnti.
incluso, tra le altre:
la comprensione e la valutazione
۰
dell'efficacia del sistema di controllo
interno, con particolare riferimento
alle procedure seguite dai vertici
In base ai principi contabili di riferimento, le
attività in esame sono valutate al fair value con
rilevazione degli effetti delle variazioni di valore
nelle altre componenti di conto economico
complessivo, fintanto che si rileva la cessione
definitiva. Qualora la riduzione di valore
dell'attività rispetto al costo di acquisizione
costituisca "perdita di valore", come definita nei
principi di riferimento, l'effetto della svalutazione è
invece rilevato come costo nel conto economico.
Successivamente, nel caso vengano meno le
condizioni che hanno comportato la svalutazione in
relazione alla perdita di valore, il valore
dell'investimento viene ripristinato accreditando
aziendali per la classificazione e la
valutazione al fair value degli
investimenti in società non quotate;
l'analisi della contrattualistica
$\bullet$
sottostante i principali investimenti e
in particolare gli accordi in essere con
gli altri soci che partecipano al
medesimo investimento al fine di
verificare la corretta qualificazione
degli stessi e la conseguente
appropriatezza del metodo di
valutazione adottato dal
management;
direttamente la medesima riserva di patrimonio
netto.
Il fair value delle partecipazioni in società non
quotate viene determinato in base a tecniche di
valutazione, con particolare riferimento all'analisi
la verifica della ragionevolezza della
$\bullet$
determinazione del fair value tramite
la valutazione della correttezza
metodologica e la ragionevolezza
delle ipotesi sottostanti al modello
valutativo. In particolare si è

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