Annual Report • Apr 8, 2025
Annual Report
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Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements

Lettera del Presidente
Premessa
Introduzione
Perimetro di consolidamento
Fatti di rilievo
Consiglio di amministrazione Collegio Sindacale, Comitato e Altre informazioni

Gentili azionisti,
Il 2024 è stato un anno di considerevoli sfide e di risultati significativi. In un contesto globale caratterizzato da notevoli incertezze e da difficoltà economiche, il Gruppo Somec ha saputo mantenere la rotta, dimostrando ancora una volta la propria capacità di affrontare il futuro con una visione chiara ed una determinazione costante oltre che con un forte focus sugli obiettivi strategici.
L'impegno e la passione di tutte le persone di Somec, da ciascun operaio alle prime linee del management, hanno consentito di cogliere risultati degni di nota, premiando un approccio che coniuga attenzione al momentum con la strategia di medio-lungo periodo.
Abbiamo lavorato per generare cassa e migliorare la redditività, raggiungendo ottimi livelli per quanto riguarda Ebitda e la Posizione Finanziaria Netta. Nel contempo abbiamo continuato ad investire, con particolare riguardo all'inserimento di nuove figure professionali di alto profilo, alla formazione e all'ottimizzazione di tutti i processi aziendali.
Le commesse ottenute nel 2024 rappresentano un'importante conferma della nostra competitività e affidabilità, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti.
Oltreoceano ha continuato a rafforzarsi la nostra controllata americana Fabbrica, artefice di un percorso virtuoso e in continua espansione, capace di cogliere le grandi opportunità che le nuove normative riservano a chi è in grado di realizzare opere con livelli di eccellenza per quanto riguarda la sostenibilità. Allo stesso tempo, le iniziative messe in campo dal comparto retail hanno contribuito a migliorare ulteriormente le nostre performance.
In questo contesto, la struttura del nostro Gruppo, composta da tre divisioni distinte ma fortemente sinergiche tra loro, si è rivelata una scelta strategica vincente. Questo assetto organizzativo ci consente non solo di ottimizzare le risorse e le energie, ma anche di garantire risultati concreti e misurabili in ciascuno dei settori in cui operiamo. La complementarità tra le divisioni ci permette di affrontare le sfide in modo integrato, potenziando l'efficacia e l'efficienza delle nostre azioni, e di rispondere con agilità alle esigenze dei mercati, assicurando allo stesso tempo un impatto tangibile e positivo per tutte le parti coinvolte.
Guardando ai risultati dell'esercizio non posso che esprimere una piena soddisfazione. Nel dettaglio i ricavi hanno raggiunto quota 382,8 milioni di euro, in miglioramento del 3,2% rispetto ai 371 milioni di euro del 2023. Abbiamo fatto anche meglio con gli indicatori che misurano la marginalità.


mirata dei progetti, in linea con la nostra strategia di focalizzazione, che punta alla concentrazione su attività a maggiore valore aggiunto.
La divisione Talenta contribuisce con il 22,1% del backlog, trainata dalle nuove commesse nel settore delle cucine professionali navali attraverso la controllata Oxin e dall'espansione in nuovi mercati. La divisione Mestieri, con il 12,9% del backlog, ha registrato una contrazione degli ordinativi, dovuta principalmente alla riduzione dei volumi nei progetti di interiors navali e ad una selezione più Un pilastro fondamentale di questo percorso è stato l'investimento nella formazione: abbiamo implementato moduli dedicati al monitoraggio del rischio, alla gestione finanziaria, alla compliance legale e alle normative sui claim. Il coinvolgimento delle figure apicali, dei project manager e del team sales ha permesso di diffondere una cultura aziendale più consapevole, strategica e orientata alla sostenibilità.
A questo punto desidero soffermarmi su un altro aspetto che ritengo significativo: la territorialità del nostro business, diviso equamente tra Europa e Stati Uniti. Un aspetto chiave della nostra strategia negli States è il modello "local on local" che ci consente di affrontare senza ansie le potenziali sfide derivanti da dazi o restrizioni commerciali. La divisione Mestieri continua a essere un punto di riferimento nel settore luxury, dove la richiesta di prodotti esclusivi, caratterizzata dalla qualità delle lavorazioni artigianali italiane, di cui ci sentiamo garanti, è in costante crescita. Il numero dei dipendenti del nostro Gruppo è rimasto stabile, a testimonianza del nostro impegno a mantenere una struttura organizzativa solida. L'esercizio 2024 è stato inoltre caratterizzato dal rafforzamento del nostro impegno per una gestione sempre più sostenibile e responsabile, come si evince dalla relazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione.
Parallelamente, abbiamo elevato gli standard di misurazione delle emissioni di gas serra (GHG), migliorando la trasparenza e la qualità dei dati ambientali. Un impegno, certificato anche attraverso appositi enti esterni, che rappresenta un punto di partenza della nostra evoluzione in ambito ESG. La vera sfida è dimostrare che il nostro impegno si rafforza nel tempo, con obiettivi sempre più ambiziosi.
Per dare struttura e continuità a questo percorso, abbiamo istituito un ufficio dedicato alla sostenibilità, con competenze specifiche per presidiare il tema in modo strategico e trasversale. Inoltre, abbiamo adottato un piano di sostenibilità per il periodo 2024-2030, una roadmap che ci guiderà fissando obiettivi chiari e misurabili.
Abbiamo infine consolidato il nostro dialogo con Confindustria Veneto Est, aderendo in particolare al Gruppo Sostenibilità e contribuendo attivamente, così, alla condivisione delle best practice per lo sviluppo sostenibile tra aziende di settori diversi.
Guardiamo al futuro con determinazione, consapevoli che l'innovazione, la sostenibilità e la crescita non sono solo obiettivi, ma valori che guidano ogni nostra scelta. Il percorso che abbiamo intrapreso è ambizioso e sfidante, ma sappiamo che il cambiamento è la chiave per costruire un domani migliore.
Come disse Peter Drucker, considerato uno dei padri fondatori delle teorie della pratica, "Il modo migliore per predire il futuro è crearlo". Con questa consapevolezza, continueremo a lavorare con impegno e visione, trasformando le sfide in opportunità e ponendo basi solide per una crescita sostenibile e duratura.
Desidero concludere con un sentito ringraziamento a tutti voi: il vostro impegno, la vostra fiducia e la vostra passione sono la vera forza del nostro Gruppo. Insieme, siamo pronti a costruire il futuro che immaginiamo.
Oscar Marchetto Presidente di Somec S.p.A.
È in crescita di quasi il 70% il valore dell'Ebitda, che ha raggiunto i 30,1 milioni di euro, mentre l'Ebitda Margin è salito al 7,9%. Questi risultati, in linea con gli obiettivi prefissati, sono stati possibili grazie ad una maggiore efficienza nei costi operativi e ad un mix di commesse a più alto valore aggiunto, in particolare nel refitting e nel mercato nordamericano delle vetrofacciate.
La gestione operativa più efficiente ha beneficiato anche l'Ebit, che ha raggiunto 8,1 milioni di euro, segnando un netto miglioramento rispetto agli 0,2 milioni dell'esercizio precedente.
Il nostro portafoglio ordini, che copre un arco temporale più che decennale, ci consente di guardare al futuro con ottimismo. Al 31 dicembre 2024, il backlog del Gruppo si è attestato a 744 milioni di euro, con nuove commesse acquisite, nello scorso esercizio, per un valore complessivo di oltre 350 milioni di euro. Numeri che testimoniano non solo l'effervescenza dei mercati in cui siamo attivi, ma anche la nostra capacità di cogliere ogni singola opportunità di valore.
La divisione Horizons ha sempre la primazia del portafoglio ordini, dove pesa per il 65% del totale grazie al consolidamento della nostra leadership nei sistemi per navi da crociera e vetrofacciate per il mercato civile statunitense.





Il management di Somec valuta le performance del Gruppo e delle divisioni di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l'EBITDA e l'EBIT sono utilizzati come principali indicatori di redditività, in quanto permettono di analizzare la marginalità del Gruppo.
Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:
Risultato netto consolidato rettificato (adjusted)
è pari al risultato netto consolidato prima delle rettifiche per componenti non ricorrenti
EBT è ottenuto aggiungendo al risultato di periodo le imposte sul reddito, così come riportate negli schemi di bilancio
EBIT è ottenuto aggiungendo al risultato ante imposte l'effetto del risultato dell'area finanziaria, inteso come sommatoria di oneri e proventi finanziari, del saldo delle differenze cambio attive e passive e della quota di pertinenza del risultato di società collegate
aggiungendo al risultato ante imposte l'effetto del risultato dell'area finanziaria, inteso come sommatoria di oneri e proventi finanziari, del saldo delle differenze cambio attive e passive, della quota di pertinenza del risultato di società collegate e delle svalutazioni non ricorrenti
EBITDA è ottenuto aggiungendo all'EBIT gli ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio
EBITDA margin è ottenuto dal rapporto tra l'EBITDA e la somma dei ricavi da contratti con i clienti e gli altri ricavi
EBITDA rettificato (adjusted) è ottenuto aggiungendo all'EBIT gli ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, e le componenti non ricorrenti
EBITDA margin rettificato (adjusted) è ottenuto dal rapporto tra l'EBITDA rettificato e la somma dei ricavi da contratti con i clienti e gli altri ricavi
Backlog è il valore residuo degli ordini contrattualizzati non ancora completati. È calcolato come differenza tra il valore nominale complessivo dell'ordine (comprensivo di atti aggiuntivi e modifiche d'ordine) ad una determinata data ed il valore dei ricavi da contratti con i clienti alla stessa data relativamente alle commesse associate a tali contratti
Backlog in opzione è il valore delle opzioni contrattualizzate esercitabili dai clienti in relazione a commesse definite e non ancora esercitate dai clienti ad una determinata data
Backlog totale è la sommatoria del backlog e del backlog in opzione
Indebitamento finanziario netto determinato così come definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (si veda il Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021)
Posizione finanziaria netta determinata sommando all'Indebitamento finanziario netto il fair value dei derivati attivi correnti e non correnti

La Capogruppo Somec S.p.A. ha redatto la Relazione sulla Gestione come unico documento sia per il Bilancio separato di Somec S.p.A. sia per il Bilancio Consolidato del Gruppo, come consentito dall'articolo 40 comma 2 bis del Decreto Legislativo n. 127 del 09/04/91, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2025. Come previsto dal regolamento (UE) 2022/2464, (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD) da quest'anno la Relazione sulla Gestione include la rendicontazione di sostenibilità.
Il bilancio consolidato 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").
Somec Group
Il Gruppo Somec è uno dei maggiori player in Nord America e in Europa per quanto riguarda il design, l'attenta selezione dei materiali, la produzione, l'installazione e la manutenzione di soluzioni innovative e sistemi costruttivi originali per architetture navali e facciate civili, tutti connotati dai più alti standard di qualità e durevolezza certificati.
Il Gruppo Somec progetta e produce sistemi integrati e personalizzabili per cucine professionali, che uniscono armonicamente estetica e performance di alto livello, oltre a progetti chiavi in mano per la ristorazione e l'hospitality. Sono tutti connotati da certificati standard di elevata efficienza e durevolezza, per una clientela internazionale, con bisogni ed aspettative che trovano sempre la giusta risposta.

Il Gruppo Somec realizza progetti chiavi in mano relativi a interni di pregio, valorizzando le competenze e il saper fare di diverse realtà artigiane altamente specializzate nella lavorazione di vari materiali: dai metalli ai marmi, passando per legni pregiati, pelli e tessuti.
Una storia di eccellenze, con un patrimonio di referenze uniche al mondo, che possono contare sul coordinamento di una capofila che le incorpora e che si fa carico della gestione a tutto tondo dei progetti più complessi e sofisticati per la crocieristica navale e gli yacht, l'hospitality e la ristorazione, il residenziale high-end e il retail di prima classe.
è specializzato nell'ingegnerizzazione, progettazione e realizzazione di progetti complessi chiavi in mano, in ambito civile e navale, operando attraverso tre divisioni: Horizons: Sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili; Talenta: Sistemi e prodotti di cucine professionali; Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati.
Le società del Gruppo operano in modo integrato e sinergico, secondo rigorosi standard di qualità e sicurezza e garantendo un alto grado di personalizzazione e un know-how specifico sulla lavorazione dei diversi materiali, requisito fondamentale nei progetti ad alto valore aggiunto. In oltre quarant'anni di storia e attraverso rigorosi processi di certificazione e accreditamento, Somec ha raggiunto una reputazione di qualità e affidabilità operativa e finanziaria su scala globale.
Il Gruppo opera attraverso tre divisioni:



Inc

Somec S.p.A.
L'organigramma societario del Gruppo Somec al 31 dicembre 2024 è di seguito rappresentato.



Il Gruppo opera, inoltre, per il tramite di stabili organizzazioni presenti in Francia a Saint Nazaire, in Finlandia a Turku, in Germania a Papenburg, Wismar e Rostock, in Romania a Tulcea e in Norvegia a Sovik, Ulstein e Langsten.
l Gruppo opera altresì a Miami (USA), New York (USA), Houston (USA), in Connecticut (USA), nel Delaware (USA), Montréal (Canada), Piestany (Slovacchia), Bucarest (Romania), Londra (UK), Lugano (Svizzera), Santa Lucia di Piave (TV), Codognè (TV), San Vito al Tagliamento (PN), Cantù (CO), Aprilia (LT), San Biagio di Callalta (TV), Vazzola (TV), Colle Umberto (TV), Quinto di Treviso (TV), Mirandola (MO) e Mogliano Veneto (TV).
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile si segnala che l'attività viene svolta in Italia sia presso la sede legale in Via Palù 30 a San Vendemiano (TV), sia presso gli stabilimenti siti in Via Palù 32, 34 e 38 sempre a San Vendemiano (TV).
Somec Group
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 11

| Società | Sede legale | Quota di possesso |
Valuta | Capitale sociale |
Società | Sede legale | Quota di possesso |
Valuta | Capitale sociale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Direttamente controllate | in unità di valuta | Indirettamente controllate | in unità di valuta | ||||||
| 3.0 Partners USA Inc. | New York (USA) | 100% | USD | 10.000 | Atelier de Façades Montréal Inc. | Montréal (Canada) | 70,90% | CAD | 100 |
| Bluesteel S.r.l. | Colle Umberto (TV) | 94%(1) | Euro | 650.000 | Bluesteel Group UK Ltd | Londra (UK) | 94%(1) | GBP | 100 |
| GICO S.p.A. | Vazzola (TV) | 100% | Euro | 120.000 | Bluesteel Group USA Inc. | New York (USA) | 94%(1) | USD | 10.000 |
| Hysea S.r.l. | San Vendemiano (TV) | 100% | Euro | 100.000 | Budri S.r.l. | Mirandola (MO) | 65%(2) | Euro | 3.000.000 |
| Inoxtrend S.r.l. | Santa Lucia di Piave (TV) | 100% | Euro | 622.222 | Budri London Ltd | Londra (UK) | 65%(2) | GBP | 10.000 |
| Mestieri S.p.A. | San Vendemiano (TV) | 100% | Euro | 3.000.000 | Budri Switzerland SA | Lugano (CH) | 65%(2) | CHF | 100.000 |
| Navaltech LLC | Miami (USA) | 100% | USD | 1.000 | Fabbrica LLC | Delaware (USA) | 70,90% | USD | 6.250.000 |
| Oxin S.r.l. | Codognè (TV) | 100% | Euro | 100.000 | Fabbrica Works S.r.l. | San Biagio di Callalta (TV) | 65,63%(3) | Euro | 100.000 |
| Pizza Group S.r.l. | San Vito al Tagliamento (PN) | 100% | Euro | 12.000 | Gino Ceolin S.r.l. | Mogliano Veneto (TV) | 60%(4) | Euro | 50.000 |
| Somec Sintesi S.r.l. | San Vendemiano (TV) | 100% | Euro | 100.000 | Lamp Arredo S.r.l. | Quinto di Treviso (TV) | 60%(5) | Euro | 100.000 |
| Somec Shanghai Co., Ltd | Shanghai (Cina) | 100% | CNY | 4.733.773 | Mestieri USA Inc. | Delaware (USA) | 100% | USD | 10.000 |
| Sotrade S.r.o. | Piestany (Slovacchia) | 100% | Euro | 92.380 | Pizza Group USA LLC | Houston (USA) | 100% | USD | 10.000 |
| Skillmax S.r.l. | San Biagio di Callalta (TV) | 60%(6) | Euro | 500.000 | |||||
| Total Solution Interiors S.r.l. | Cantù (CO) | 100% | Euro | 100.000 | |||||
| Total Solution Interiors LLC | Miami (USA) | 100% | USD | 293.034 | |||||
| Collegate | |||||||||
| Squadra S.r.l. | Pieve di Soligo (TV) | 31,10% | Euro | 41.500 |
Alla data del 31 dicembre 2024 il perimetro di consolidamento include le seguenti società controllate direttamente o indirettamente da Somec S.p.A.

Somec Group
L'acquisizione di Bluesteel S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 6%, esercitabile dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2025 e fino al 30 giugno 2026. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
L'acquisizione di Budri S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 35%, esercitabile: i) in relazione al 15% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2025; ii) in relazione all'ulteriore 20% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2027. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
Fabbrica Works S.r.l. è posseduta direttamente al 16% da Somec S.p.A. e al 70% da Fabbrica LLC. È previsto un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 14%, esercitabile entro 90 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
L'acquisizione di Gino Ceolin S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 40%, esercitabile entro 90 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
(5) L'acquisizione di Lamp Arredo S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 40%, esercitabile: i) in relazione al 20% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2024; ii) in relazione all'ulteriore 20% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2026. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
L'acquisizione di Skillmax S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 40%, esercitabile a partire da maggio 2027 ed entro aprile 2028. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
Si segnala che nel corso del primo semestre 2024 Mestieri S.p.A. è divenuta socio unico della società Total Solution Interiors S.r.l., a seguito della delibera dell'Assemblea dei soci della controllata tenutasi in data 8 aprile 2024, che ha stabilito di coprire le perdite e di ricostituire il capitale sociale, anche per la quota inoptata del precedente socio di minoranza, in data 11 giugno 2024. Mestieri S.p.A. ha quindi incrementato la propria partecipazione di controllo in Total Solution Interiors S.r.l., passando dall'80% al 100% del capitale sociale.
In data 2 dicembre 2024 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Skillbuild S.r.l. in Skillmax S.r.l.. Si segnala che gli effetti contabili e fiscali di tale operazione decorrono dal 1° gennaio 2024.
In data 30 dicembre 2024 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Primax S.r.l. in Pizza Group S.r.l., al fine di garantire una maggiore efficienza ed integrazione operativa e gestionale. Si segnala che gli effetti contabili e fiscali di tale operazione decorrono dal 1° gennaio 2024.
Non si segnalano ulteriori eventi o modifiche nel perimetro del Gruppo Somec.
avvenuti nel corso dell'esercizio 2024

L'Assemblea degli Azionisti di Somec S.p.A., riunitasi in data 29 aprile 2024, ha:
Approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023
Approvato con voto vincolante la prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ed espresso voto consultivo favorevole sulla seconda sezione
Approvato il Piano di compensi basato su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, avente ad oggetto l'attribuzione gratuita al top management, subordinatamente al raggiungimento di obiettivi di performance, di un numero complessivo di azioni pari al 3,5% del capitale sociale
Approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie


In data 6 maggio 2024 Stefano Rosa Uliana è stato nominato Amministratore Delegato di Mestieri S.p.A., capofila della divisione Mestieri, progettazione e creazione di interior personalizzati. L'incarico persegue l'obiettivo di integrare nel Gruppo esperienze gestionali consolidate e di rafforzare il management, per poter cogliere tutte le opportunità del processo di crescita già avviato. In data 16 luglio 2024, nell'ambito della riorganizzazione e rafforzamento della struttura manageriale del Gruppo, è stato adottato un nuovo assetto organizzativo dell'area Amministrazione, Finanza e Controllo con la nomina di Alessandro Zanchetta nel ruolo di Chief Corporate Officer, e Daniel Bicciato nel ruolo di Group Chief Financial Officer.

In data 7 novembre 2024 l'Assemblea straordinaria degli azionisti ha approvato la modifica degli articoli 16 (Convocazione dell'assemblea), 17 (Intervento all'Assemblea e identificazione degli Azionisti) e 19 (Procedimento assembleare: svolgimento dei lavori) dello Statuto sociale di Somec, ai fini del recepimento delle innovazioni normative introdotte dalla Legge n. 21 del 5 marzo 2024.

Somec Group
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 14
01
In data 27 marzo 2025 è stato sottoscritto un accordo modificativo (l'"Accordo Modificativo") del contratto di finanziamento per cassa multilinea a medio e lungo termine sottoscritto in data 30 marzo 2022 (il "Finanziamento") tra Somec S.p.A., da un lato, e BNL BNP Paribas, Intesa Sanpaolo e UniCredit, dall'altro lato (collettivamente, le "Finanziatrici").
L'Accordo Modificativo riflette l'esito delle negoziazioni intercorse tra la Società e le Finanziatrici per la ridefinizione di alcuni termini e condizioni del Finanziamento, ivi inclusa una deroga una tantum al parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto con riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, sulla base delle assunzioni contenute nel piano industriale pluriennale aggiornato elaborato dal Consiglio di Amministrazione nonché delle previsioni di chiusura dell'esercizio 2024 e delle positive prospettive di sviluppo.
L'Accordo Modificativo prevede inter alia la rimodulazione di taluni termini di rimborso del Finanziamento, la modifica del parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto, nonché alcune modifiche volte a consentire una maggiore flessibilità finanziaria alla Società.
Infine, a corredo di tali impegni, è prevista l'implementazione entro il 30 giugno 2025 di un'operazione di rafforzamento patrimoniale preliminarmente stimato in 5,9 milioni di Euro, mediante un aumento di capitale in natura riservato all'azionista di riferimento Venezia S.p.A., da deliberarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in esercizio della delega conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2021, i cui termini e condizioni, insieme alle informazioni richieste dalla normativa applicabile in materia di operazioni con parti correlate, saranno resi noti secondo le tempistiche e le modalità di legge, unitamente a eventuali ulteriori iniziative di rafforzamento patrimoniale
da parte dell'azionista di riferimento Venezia S.p.A., secondo termini e condizioni che saranno eventualmente oggetto di elaborazione da parte del Consiglio di Amministrazione, in caso di mancato rispetto di taluni parametri finanziari a valere sui bilanci di esercizio chiusi a partire dal 31 dicembre 2026.




Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 16

Presidente del Consiglio di Amministrazione
Nato a Ponte di Piave (TV) l'11 giugno 1964. Presidente e Amministratore Delegato del Consiglio di Amministrazione della Società e detentore di una partecipazione indiretta di maggioranza nella Società, è stato co-fondatore della società Fabbrica nel 2016. Nei primi anni del 1990 ha co-fondato ed è stato Responsabile ricerca e sviluppo e Direttore (dal 1998) di Nice S.p.A., società di riferimento internazionale nel campo della domotica e dell'automazione degli edifici.

Consigliere e Amministratore Delegato
Nato a Oderzo (TV) il 13 maggio 1969. Amministratore Delegato, Chief Financial Officer e Responsabile Risorse Umane della Società dal 2008. È stato membro del Consiglio di Amministrazione di Permasteelisa Interiors dal 2005 al 2008 e Responsabile Finanziario in Openlab S.r.l. dal 2001 al 2005. Il dott. Zanchetta vanta inoltre un'esperienza di 4 anni da controller finanziario presso Sky Company S.p.A., ramo del Gruppo Stefanel.

Lead Independent Director
Nata a Cittadella (PD) il 17 giugno 1957. Laureata con lode in Economia a Ca' Foscari, è iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Padova e al Registro dei Revisori Legali. Entra in Arthur Andersen nel 1982, diventando partner nel 1994; ha proseguito in Deloitte & Touche S.p.A. fino al 2019. Ha ricoperto incarichi di revisione in società italiane ed estere, maturando esperienza in bilanci IAS/IFRS, operazioni di finanza straordinaria, crisi d'impresa e due diligence. Ha partecipato alla Commissione per i Principi di Revisione. Attualmente ricopre incarichi di consigliere indipendente e sindaco in società private e pubbliche.

Consigliere e Amministratore Delegato
Nato a San Vito al Tagliamento (PN) il 1 luglio 1963. Amministratore Delegato, Chief Operative Officer della Società dal 2008 con oltre 100 navi consegnate in 20 anni di attività e socio fondatore e Chief Executive Officer della società Navaltech e Tecnomontaggi S.r.l.. Corazza vanta una esperienza ventennale nel business della progettazione e costruzione di progetti Marine Glazing.

Elena Nembrini
Consigliere indipendente
Nata a Bergamo (BG) il 27 marzo 1963. Dal 2008 collabora con lo Studio Associato Cortellazzo & Soatto di Padova, offrendo consulenza economico-aziendale. Assiste le imprese in materia societaria, di bilancio e fiscale, oltre che nei processi di risanamento aziendale, in particolare nelle Amministrazioni Straordinarie di grandi imprese insolventi. Ha ricoperto ruoli di vertice in società italiane ed estere e attualmente è consigliere di amministrazione indipendente in società quotate, sindaco effettivo e consigliere in società pubbliche e private di grandi gruppi industriali e assicurativi.

Consigliere e Amministratore Delegato
Nato a Treviso il 28 novembre 1974.
Laureato in Economia Aziendale all'Università di Venezia Cà Foscari, il dott. Davide Callegari è stato Direttore Operations di Nice SpA fino al 2018, dopo aver ricoperto il ruolo di Managing Director delle società del gruppo in Cina, tra il 2008 ed il 2014. Precedentemente, è stato Responsabile Supply Chain di OM SpA e prima ancora, nel gruppo IRCA Zoppas Industries, si è occupato dell'area acquisti.

Consigliere indipendente
Nata a Vibo Valentia (VV) il 17 ottobre 1982. Attualmente è Head of Training and Research presso Franklin Templeton Italia. Con oltre 15 anni di esperienza accademica e l'Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Associato in Economia degli Intermediari Finanziari, è stata Visiting Professor all'Università di Göteborg nel 2019. Ha collaborato con Consob e la Federal Reserve di Philadelphia, ottenendo finanziamenti dal MUR nel 2021 per un progetto sul donation crowdfunding. Revisore per riviste come Journal of Banking and Finance, ha presieduto il Comitato Rischi di BancoPosta Fondi SGR.

Corporate Governance
Presidente Collegio Sindacale
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Comitato Remunerazioni e Nomine
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Comitato Parti Correlate
La revisione legale è stata affidata alla società EY S.p.A. fino ad approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.
Federico Puppin
[email protected] [email protected]
Via Palù, 30 31020 San Vendemiano (TV) Italy Tel: +39 0438 4717 Capitale Sociale Euro 6.900.000,00 i.v. C.F. e P.IVA IT 04245710266 www.somecgruppo.com






Il backlog totale(1) del Gruppo ha raggiunto al 31 dicembre 2024 il valore di Euro 744 milioni (Euro 752 milioni al 31 dicembre 2023), di cui il 20,6% in opzione, e copre l'orizzonte temporale 2025-2031. Il valore, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente, è pari a circa 1,9 volte i ricavi del 2024.
Il backlog della divisione Horizons: Sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate si è attestato ad Euro 484 milioni, stabile rispetto al dato al 31 dicembre 2023. Il backlog della divisione Talenta: Sistemi e prodotti di cucine professionali ammonta ad Euro 164 milioni (Euro 153 milioni al 31 dicembre 2023), mentre il backlog della divisione Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati è pari a Euro 96 milioni (dai precedenti Euro 115 milioni). La divisione Horizons ha confermato la capacità di acquisizione di nuovi ordini, sia in ambito navale che civile, consolidando il suo ruolo di leader nei sistemi per navi da crociera e nelle vetrofacciate per il mercato civile del Nord America. La divisione Talenta registra un aumento del backlog grazie all'acquisizione di nuove significative commesse per la realizzazione di cucine professionali in ambito navale, per mezzo della controllata Oxin, e alla sua penetrazione in nuovi mercati.
La divisione Mestieri registra invece un decremento degli ordinativi, principalmente per effetto della riduzione dei progetti interior in ambito navale. Si rileva che in questo business, che ha registrato nel corso degli ultimi due anni margini non allineati alle aspettative, il Gruppo sta conducendo un'attenta strategia di selezione dei progetti, prediligendo la partecipazione a gare ad alto valore aggiunto e limitando l'acquisizione di progetti a bassa marginalità.
€/Milioni


| €/000 | 2024 | % | 2023 | % | ∆% | La crescita, interamente organica, è stata trainata |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti | 377.627 | 98,6% | 367.658 | 99,1% | 2,7% | dal forte sviluppo della divisione Horizons |
| Altri ricavi e proventi | 5.196 | 1,4% | 3.386 | 0,9% | 53,5% | (pari a +9,6%) nella quale si registra un deciso |
| Totale ricavi | 382.823 | 100,0% | 371.044 | 100,0% | 3,2% | incremento dei ricavi per refitting, controbilanciata |
| Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (285.631) | -74,6% | (289.827) | -78,1% | -1,4% | da un leggero rallentamento della divisione Talenta e Mestieri. |
| Costo del personale | (67.101) | -17,5% | (63.036) | -17,0% | 6,4% | |
| Costi operativi | (352.732) | -92,1% | (352.863) | -95,1% | 0,0% | |
| Risultato Operativo Lordo rettificato (EBITDA adjusted) | 30.091 | 7,9% | 18.181 | 4,9% | 65,5% | |
| Costi non ricorrenti(2) | (508) | -0,1% | - | 0,0% | - | |
| Risultato Operativo Lordo (EBITDA) | 29.583 | 7,7% | 18.181 | 4,9% | 62,7% | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (16.672) | -4,4% | (18.028) | -4,9% | -7,5% | |
| Risultato Operativo rettificato (EBIT adjusted) | 12.911 | 3,4% | 153 | 0,0% | 8.338,6% | |
| Svalutazioni non ricorrenti(3) | (4.749) | -1,2% | - | 0,0% | n.d. | |
| Risultato Operativo (EBIT) | 8.162 | 2,1% | 153 | 0,0% | 5.234,6% | |
| Proventi (oneri) finanziari | (3.521) | -0,9% | (11.430) | -3,1% | -69,2% | |
| Quota di pertinenza del risultato di società collegate | 3 | 0,0% | 85 | 0,0% | -96,5% | |
| Risultato Ante Imposte (EBT) | 4.644 | 1,2% | (11.192) | -3,0% | -141,5% | |
| Imposte sul reddito | (5.104) | -1,3% | 818 | 0,2% | -724,0% | |
| Risultato Netto Consolidato rettificato (Risultato adjusted) |
4.797 | 1,3% | (10.374) | -2,8% | -146,2% | |
| Risultato Netto Consolidato | (460) | -0,1% | (10.374) | -2,8% | -95,6% | |
| Risultato Netto di Terzi | 2.843 | 0,7% | 1.273 | 0,3% | 123,3% | 2. Trattasi di costi straordinari e non ricorrenti contabilizzati tra i costi del personale, legati alla riorganizzazione della struttura manageriale avvenuti nelle divisioni Mestieri e Horizons. |
| Risultato Netto di Gruppo | (3.303) | -0,9% | (11.647) | -3,1% | -71,6% | 3. Include svalutazioni di avviamenti per impairment loss consuntivate nel corso dell'esercizio. |
al 31 dicembre 2024 evidenzia ricavi pari a Euro 382,8 milioni, in crescita di Euro 11,8 milioni rispetto ad Euro 371,0 milioni al 31 dicembre 2023 (+3,2% rispetto al periodo precedente posto a confronto).
La crescita, interamente organica, è stata trainata (pari a +9,6%) nella quale si registra un deciso incremento dei ricavi per refitting, controbilanciata da un leggero rallentamento della divisione
Il grafico seguente illustra sinteticamente la composizione dei ricavi totali per area geografica:
Di seguito si riportano i prospetti di conto economico consolidato riclassificato al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
impegnate nella realizzazione di interni per il settore della cantieristica navale. Al netto del comparto navale, la divisione Mestieri registra un aumento dei volumi e delle marginalità, a riprova della bontà nella strategia di M&A condotta negli ultimi anni, capace di creare un polo competitivo a livello internazionale nella realizzazione di interni di lusso per il comparto retail, hotellerie, ville private e museale.
I costi del personale al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 67,6 milioni, rispetto ad Euro 63,0 milioni al 31 dicembre 2023, con un'incidenza sui ricavi in leggero aumento e pari al 17,6%. Tale voce ha risentito di alcuni costi non ricorrenti legati alla riorganizzazione delle divisioni Mestieri e Horizons. L'incremento è imputabile all'aumento del numero medio dei dipendenti, correlato all'aumento dei volumi della divisione Horizons, oltre che per effetto del rafforzamento della struttura manageriale nella divisione Mestieri e in parte nella divisione Horizons.
Tale voce ha risentito nel corso del 2024 di svalutazioni non ricorrenti per impairment loss per complessivi Euro 4,7 milioni, di cui per Euro 3,5 milioni imputabili alla CGU Professional Cooking Equipment e per Euro 1,2 milioni alla CGU collegata
| alla controllata Bluesteel S.r.l., operante nel |
|---|
| settore delle vetrofacciate nel mercato europeo. |
| Si evidenzia che la voce in esame registra |
| al 31 dicembre 2024 accantonamenti per |
| svalutazioni crediti per un importo pari ad Euro |
| 1,3 milioni, contro Euro 0,9 milioni dell'esercizio |
| precedente. Nella stessa voce si registrano |
| inoltre accantonamenti per Euro 0,6 milioni |
| per adeguamento fondo rischi. |
L'EBIT adjusted al 31 dicembre 2024 si è attestato ad Euro 12,9 milioni, in netto miglioramento rispetto ad Euro 0,2 milioni al 31 dicembre 2023, per effetto del margine operativo consuntivato.
L'EBIT consolidato al 31 dicembre 2024 si è attestato ad Euro 8,2 milioni. L'indicatore, pur scontando significative svalutazioni non ricorrenti, evidenzia un netto miglioramento rispetto ad Euro 0,2 milioni al 31 dicembre 2023, grazie al margine operativo consuntivato dalla gestione caratteristica.
La voce Proventi (oneri) finanziari presenta al 31 dicembre 2024 un valore negativo pari ad Euro 3,5 milioni rispetto al valore negativo pari ad Euro 11,4 milioni al 31 dicembre 2023. Si evidenzia che l'esercizio precedente era stato impattato dall'effetto netto negativo di Euro 5,2 milioni derivante dalla rimisurazione dei debiti finanziari per l'esercizio delle opzioni di Put & Call per l'acquisizione delle quote di minoranza ed earn out nelle società controllate. La voce si compone di oneri finanziari netti per
interessi per Euro 5,9 milioni, registrando un leggero incremento rispetto al medesimo valore dell'esercizio precedente (Euro 5,3 milioni). A tale voce si aggiungono proventi finanziari netti per rimisurazioni Put and Call per Euro 1,1 milioni e altri proventi per indennità finanziarie per Euro 1 milione. L'effetto cambi dell'esercizio è positivo e pari a Euro 0,2 milioni, contro un effetto negativo dello scorso esercizio di Euro 1,3 milioni.
Le imposte dell'esercizio sono pari ad Euro 5,1 milioni e risentono di accantonamenti straordinari e non ricorrenti per imposte di esercizi precedenti, per Euro 2,2, milioni e derivanti dalla definizione di un contenzioso sulle annualità 2016, 2017 e 2018, per il quale è in via di formalizzazione una conciliazione giudiziale.
Il Risultato netto consolidato adjusted è positivo e pari a Euro 4,8 milioni, a conferma del recupero della marginalità complessiva del Gruppo.
Il Risultato netto consolidato, in sostanziale pareggio, registra una perdita pari a Euro 0,5 milioni, in deciso miglioramento rispetto al risultato negativo di Euro 10,4 milioni del 2023.
Il Risultato netto di Gruppo è negativo per Euro 3,3 milioni, in sensibile miglioramento rispetto al risultato di Euro -11,6 milioni al 31 dicembre 2023. Il Risultato netto di terzi del periodo è pari ad Euro
2,8 milioni, in aumento rispetto al risultato 2023 pari a Euro 1,3 milioni di euro.
L'EBITDA adjusted consolidato al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 30,1 milioni, in aumento del 65,5% rispetto ad Euro 18,2 milioni al 31 dicembre 2023. La marginalità espressa dall'EBITDA margin adjusted è pari al 7,9% in deciso miglioramento rispetto al 4,9% dello scorso esercizio. La redditività dell'esercizio ha beneficiato delle ottime performance della divisione Horizons e Talenta. Per quanto riguarda la prima divisione, vanno segnalati gli eccellenti risultati delle attività glazing in ambito navale, generati sia nei lavori di new building che in quelli di refitting, confermando la capacità del Gruppo nel realizzare progetti complessi per cantieri e armatori con la massima qualità e puntualità. Anche il comparto del glazing in ambito civile, trainato da Fabbrica LLC, registra un deciso miglioramento delle performance, consolidando la sua posizione di leader nel mercato statunitense nei progetti di vetrofacciate ad alta complessità ingegneristica.
La divisione Talenta, specializzata in sistemi e prodotti per cucine professionali, migliora anch'essa la propria marginalità, per effetto delle ottime performance nella realizzazione di cucine in ambito navale e del miglioramento dei risultati delle società operanti nei prodotti professionali, per le quali si stanno progressivamente consolidando le efficienze produttive derivanti dalle integrazioni industriali in corso. La divisione Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati registra invece una performance sotto le attese, principalmente per effetto dei risultati di una delle controllate
a livello di ricavi totali:
La divisione Horizons: Sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili ha registrato al 31 dicembre 2024 ricavi per Euro 235,3 milioni, in crescita del 9,6% rispetto a Euro 214,6 milioni al 31 dicembre 2023. L'incremento è trainato dallo sviluppo delle attività di refitting e new building in ambito navale, a conferma della capacità del Gruppo nell'acquisire e nel realizzare con la massima qualità e puntualità progetti complessi per i principali cantieri e armatori mondiali.
La divisione Talenta: Sistemi e prodotti di cucine professionali al 31 dicembre 2024 ha registrato ricavi per Euro 58,8 milioni, con una diminuzione del 3,2% rispetto a Euro 60,8 milioni dell'esercizio precedente. La riduzione è imputabile ad un leggero rallentamento nella realizzazione di sistemi di cucina per l'ambito navale.
La divisione Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati ha registrato ricavi per Euro 88,7 milioni, in riduzione del 7,3% rispetto ad Euro 95,7 milioni al 31 dicembre 2023 riconducibile principalmente alla riduzione del volume dei lavori in ambito interior navale.
Le tre divisioni hanno registrato le seguenti performance a livello di EBITDA:
La divisione Horizons: Sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili ha registrato al 31 dicembre 2024 un EBITDA adjusted di Euro 22,6 milioni, quasi raddoppiando il valore dell'esercizio precedente (Euro 11,9 milioni), con un EBITDA
Di seguito si riportano i dati economici di sintesi per ciascuna delle tre divisioni per gli esercizi 2024 e 2023.
margin del 9,6% in netto aumento rispetto al periodo precedente posto a confronto per il 5,5%. Il significativo recupero della marginalità è principalmente attribuibile alla crescita delle attività glazing in ambito navale e alla maggior incidenza delle commesse di refitting, attività ad alto valore aggiunto. Anche il comparto del glazing in ambito civile registra un deciso miglioramento delle performance, consolidando la sua posizione di leader nel mercato statunitense nei progetti di vetrofacciate ad alta complessità ingegneristica.
La divisione Talenta: Sistemi e prodotti di cucine professionali ha registrato al 31 dicembre 2024 un EBITDA adjusted di Euro 5,2 milioni, in aumento di Euro 1,6 milioni rispetto ad un EBITDA del 2023 di Euro 3,6 milioni, e con una marginalità pari all'8,8% dei ricavi rispetto al 6,0% del corrispondente periodo posto a confronto. Il buon risultato è trainato dalla performance nella realizzazione di cucine in ambito navale. A questa si aggiunge il contributo migliorativo delle società operanti nella realizzazione di prodotti professionali per la cottura e la refrigerazione, per le quali progressivamente si stanno consolidando le efficienze produttive derivanti dalle integrazioni industriali in corso.
La divisione Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati ha generato al 31 dicembre 2024 un EBITDA adjusted di Euro 2,3 milioni (pari al 2,6% dei ricavi), rispetto ad Euro 2,7 milioni al 31 dicembre 2023 (pari al 2,8% dei ricavi). All'interno della divisione si distinguono andamenti contrastanti tra il comparto navale, che ha continuato a soffrire di marginalità ridotte sulle commesse dell'esercizio, e la rimanente parte che ha registrato un aumento dei volumi e delle marginalità.



| €/000 | mi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili Horizons: siste |
di cucine professionali mi e prodotti Talenta: siste |
e creazione di interior progettazione personalizzati Mestieri: |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| 31.12.2024 | ||||
| Totale Ricavi | 235.290 | 58.824 | 88.709 | 382.823 |
| EBITDA adjusted | 22.593 | 5.185 | 2.312 | 30.091 |
| EBITDA adjusted margin | 9,6% | 8,8% | 2,6% | 7,9% |
| EBITDA | 22.478 | 5.128 | 1.976 | 29.583 |
| EBITDA margin | 9,6% | 8,7% | 2,2% | 7,7% |
| EBIT | 12.546 | (1.241) | (3.144) | 8.162 |
| EBIT margin | 5,3% | -2,1% | -3,5% | 2,1% |
| 31.12.2023 | ||||
| Totale Ricavi | 214.587 | 60.766 | 95.692 | 371.044 |
| EBITDA | 11.900 | 3.629 | 2.652 | 18.181 |
| EBITDA margin | 5,5% | 6,0% | 2,8% | 4,9% |
| EBIT | 2.712 | 999 | (3.559) | 153 |
| EBIT margin | 1,3% | 1,6% | -3,7% | 0,0% |
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 riesposto* |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 46.012 | 55.143 |
| di cui Avviamenti | 33.063 | 37.423 |
| Immobilizzazioni materiali | 18.012 | 19.109 |
| Attività per diritti d'uso | 21.933 | 23.936 |
| Partecipazioni in società collegate | 289 | 339 |
| Attività finanziarie non correnti | 326 | 257 |
| Altre attività e passività non correnti | (1.630) | (548) |
| Benefici ai dipendenti | (5.884) | (5.841) |
| Capitale immobilizzato netto | 79.058 | 92.395 |
| Crediti commerciali | 79.671 | 73.511 |
| Rimanenze di magazzino e acconti | 19.897 | 23.699 |
| Lavori in corso su ordinazione | 24.939 | 36.200 |
| Passività per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti | (45.645) | (49.052) |
| Debiti commerciali | (79.994) | (74.904) |
| Fondi per rischi e oneri diversi | (1.095) | (1.086) |
| Altre attività e passività correnti | (562) | 3.202 |
| Capitale di esercizio netto | (2.789) | 11.570 |
| Capitale investito netto | 76.269 | 103.965 |
| Patrimonio netto del Gruppo | (13.680) | (16.910) |
| Patrimonio netto di terzi | (4.011) | (2.748) |
riesposto* Posizione finanziaria netta (58.578) (84.307) Fonti di finanziamento (76.269) (103.965)
Il capitale immobilizzato netto è pari ad Euro 79,1 milioni al 31 dicembre 2024, in riduzione rispetto ad Euro 92,4 milioni al 31 dicembre 2023.
Il capitale di esercizio netto risulta pari a Euro -2,8 milioni, rispetto ad Euro 11,6 milioni al 31 dicembre 2023.
Le principali variazioni sono da ricondurre alla riduzione delle rimanenze e dei lavori in corso su ordinazione, registrata trasversalmente in tutte le divisioni e derivante da una sempre migliore gestione dei progetti, con un miglioramento nella velocità del riconoscimento degli avanzamenti e nella loro pronta fatturazione.
I crediti commerciali e i debiti commerciali subiscono un incremento sostanzialmente speculare, per effetto di un leggero allungamento nei tempi di incasso e pagamento.
Le altre attività e passività correnti subiscono un decremento per effetto dell'aumento dei debiti tributari consuntivati a fine esercizio. Il patrimonio netto consolidato ammonta ad Euro 17,7 milioni al 31 dicembre 2024 rispetto a Euro 19,7 milioni al 31 dicembre 2023. La variazione è riconducibile alla distribuzione di dividendi alle minoranze da parte di una controllata, alla variazione delle riserve cash flow hedge e al risultato di periodo.
Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata per gli esercizi 2024 e 2023.
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 65 | 46 |
| B. | Conti correnti e depositi postali | 47.413 | 46.916 |
| C. | Liquidità (A+B) | 47.478 | 46.962 |
| D. | Crediti finanziari correnti | 28.149 | 21.888 |
| E. | Debiti bancari correnti | (43.302) | (35.356) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (45.567) | (62.432) |
| G. | Altre passività finanziarie correnti | (3.755) | (4.467) |
| H. | Posizione finanziaria corrente (E+F+G) | (92.624) | (102.255) |
| I. | Posizione finanziaria netta corrente (C+D+H) | (16.997) | (33.405) |
| J. | Crediti finanziari non correnti | 320 | 631 |
| K. | Debiti bancari non correnti | (7.324) | (12.842) |
| L. | Altre passività finanziarie non correnti | (12.129) | (14.512) |
| M. | Posizione finanziaria non corrente (J+K+L) | (19.133) | (26.723) |
| N. | Posizione finanziaria netta (I+M) ante effetto IFRS 16 | (36.130) | (60.128) |
| O. | Effetto IFRS 16 – Lease | (22.448) | (24.179) |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari per leasing - quota corrente | (4.712) | (5.188) | |
| Debiti finanziari per leasing - quota non corrente | (17.736) | (18.991) | |
| P. | Posizione finanziaria netta (N+O con effetto IFRS 16) | (58.578) | (84.307) |
al 31 dicembre 2024, comprensiva dell'effetto IFRS 16, si attesta ad Euro 58,6 milioni, rispetto ad Euro 84,3 milioni al 31 dicembre 2023, in netta riduzione per Euro 25,7 milioni.
Il deciso miglioramento della posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2024 rispetto al 31 dicembre 2023 è stato principalmente determinato:
Dal forte incremento del flusso di cassa operativa, derivante dal miglioramento della marginalità rispetto all'esercizio precedente e dalla gestione dei flussi del capitale circolante
Dalla riduzione dei debiti per leasing per Euro 1,7 milioni di Euro
Si segnala che nel corso dell'esercizio 2024 è avvenuto il pagamento delle quote di earn out spettante ai soci di minoranza di Fabbrica LLC (per Euro 1,3 milioni) e di Budri S.r.l. (per Euro 1,6 milioni), e sono stati erogati dividendi ai soci terzi di Fabbrica LLC per Euro 1,6 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta al netto degli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, si attesta al 31 dicembre 2024 ad Euro 36,1 milioni, in notevole riduzione per Euro 24 milioni rispetto a Euro 60,1 milioni registrati al 31 dicembre 2023.
L'indebitamento finanziario netto così come definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (si veda il Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021) è riportato nelle note esplicative al bilancio consolidato.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 risulta composta come nella tabella seguente:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Flussi di cassa dall'attività operativa | 27.444 | 125 |
| Flussi di cassa dall'attività di investimento | (5.254) | (4.340) |
| Free Cash Flow | 22.190 | (4.215) |
| Flussi di cassa dall'attività di finanziamento | (22.703) | (2.321) |
| Effetto delta cambi su disponibilità liquide | 1.029 | (846) |
| Flusso monetario del periodo | 516 | (7.382) |
| Disponibilità liquide all'inizio del periodo | 46.962 | 54.344 |
| Disponibilità liquide alla fine del periodo | 47.478 | 46.962 |
Il flusso di cassa derivante dall'attività operativa è positivo per Euro 27,4 milioni, in forte incremento rispetto all'esercizio precedente, prevalentemente per effetto del recupero della marginalità e della gestione dei flussi del capitale circolante.

L'assorbimento di cassa per attività di investimento è stato pari a Euro 5,3 milioni e si riferisce agli investimenti in impianti e macchinari (per Euro 2,3 milioni) e al pagamento delle quote di earn out ai soci di minoranza di Fabbrica LLC e Budri S.r.l., per un importo complessivo di Euro 2,9 milioni.
Il flusso di cassa per attività di finanziamento è negativo per Euro 22,7 milioni, prevalentemente per effetto del rimborso dei finanziamenti a medio-lungo termine, per un importo pari a Euro 22,6 milioni, e per la distribuzione dei dividendi ai soci di minoranza di Fabbrica LLC avvenuta nel corso dell'esercizio per Euro 1,6 milioni.
Di seguito si riporta il rendiconto finanziario consolidato riclassificato al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
Il valore dei ricavi totali nell'esercizio 2024 è pari ad Euro 96,6 milioni, evidenziando un incremento del 5,2% rispetto al valore del 2023, confermando la crescita nelle nuove costruzioni navali e la significativa ripresa del refitting.
L'EBITDA (o Risultato Operativo Lordo) si attesta ad Euro 4,9 milioni, con un EBITDA margin del 5,1%, in crescita rispetto al 2023 di 3,3 punti percentuali. Il risultato è dato dall'effetto combinato dell'incremento della performance dei progetti di new building e dall'aumento dei volumi del comparto refitting, caratterizzati da margini più elevati. Tutto questo a conferma delle capacità di Somec S.p.A. di realizzare progetti complessi per cantieri e armatori con la massima qualità e puntualità.
Gli ammortamenti e svalutazioni ammontano a Euro 2,4 milioni, in linea con l'esercizio precedente.
L'EBIT (o Risultato operativo) ammonta a Euro 2,5 milioni, rispetto al dato di Euro -0,7 milioni dell'esercizio precedente. La variazione è imputabile alle motivazioni già illustrate in riferimento all'EBITDA.
Il saldo della voce relativa a proventi e oneri finanziari, negativo per Euro -11,8 milioni nel 2024 contro Euro -12,2 milioni dell'esercizio 2023, accoglie le svalutazioni da impairment test sul valore delle partecipazioni per Euro 10,5 milioni (Euro 13 milioni nel precedente esercizio),
oltre all'incremento degli interessi passivi riconducibili ad un aumento del costo del denaro. Tale incremento è stato comunque mitigato dall'esistenza di coperture finanziarie sui finanziamenti a medio-lungo termine per Euro 1,2 milioni. Il saldo della voce relativa a proventi e oneri su partecipazioni aumenta per effetto di maggiori dividendi percepiti, rispetto all'esercizio 2023,
dalle controllate Oxin S.r.l., Somec Sintesi S.r.l. e Navaltech LLC.
Il risultato netto 2024 è pari a Euro -2,6 milioni, in netto miglioramento rispetto al dato dell'esercizio precedente (pari a Euro -8,3 milioni) e risente del saldo della voce relativa a proventi e oneri finanziari.
| €/000 | 2024 | % | 2023 | % | ∆% |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti | 93.485 | 96,7% | 88.276 | 96,1% | 5,9% |
| Altri ricavi e proventi | 3.162 | 3,3% | 3.609 | 3,9% | -12,4% |
| Totale Ricavi | 96.647 | 100,0% | 91.885 | 100,0% | 5,2% |
| Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (75.042) | -77,6% | (74.337) | -80,9% | 0,9% |
| Costo del personale | (16.691) | -17,3% | (15.915) | -17,3% | 4,9% |
| Costi Operativi | (91.733) | -94,9% | (90.252) | -98,2% | 1,6% |
| Risultato Operativo Lordo (EBITDA) | 4.914 | 5,1% | 1.633 | 1,8% | 201,1% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2.380) | -2,5% | (2.316) | -2,5% | 2,8% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 2.534 | 2,6% | (683) | -0,7% | -470,5% |
| Proventi (oneri) finanziari | (11.782) | -12,2% | (12.229) | -13,3% | -3,7% |
| Proventi (oneri) su partecipazioni | 7.116 | 7,4% | 4.173 | 4,5% | 70,5% |
| Risultato Ante Imposte (EBT) | (2.132) | -2,2% | (8.739) | -9,5% | -75,6% |
| Imposte dell'esercizio | (465) | -0,5% | 454 | 0,5% | -202,4% |
| Tax rate | 21,8% | 5,2% | |||
| Risultato netto | (2.597) | -2,7% | (8.285) | -9,0% | -68,7% |
La tabella seguente illustra il conto economico riclassificato dell'esercizio 2024 della Capogruppo Somec S.p.A. confrontato con il conto economico relativo all'esercizio 2023.
| Situazione patrimoniale riclassificata | Il decremento del capitale immobilizzato | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| La situazione patrimoniale riclassificata al 31 dicembre 2024, confrontata con lo stato patrimoniale riclassificato al 31 dicembre 2023 è la seguente: |
netto è dovuto principalmente all'effetto della ricapitalizzazione di alcune società controllate, mediante rinuncia dei finanziamenti erogati nel corso del 2024 e nei precedenti esercizi. |
|||||
| €/000 | 31.12.2024 31.12.2023 |
Il capitale di esercizio netto subisce una variazione | ||||
| Immobilizzazioni immateriali | 33 | 52 | di Euro 14,8 milioni dovuta principalmente: | |||
| Immobilizzazioni materiali | 1.187 | 1.124 | Alla riduzione dei crediti commerciali | |||
| Attività per diritti d'uso | 8.606 | 10.222 | e dei lavori in corso su ordinazione, motivata | |||
| Partecipazioni in società controllate e collegate | 37.776 | 41.533 | da una migliore gestione dei progetti, con un | |||
| Attività finanziarie non correnti | 30.179 | 30.503 | efficientamento nella velocità del riconoscimento | |||
| Altre attività e passività non correnti | 217 | 360 | degli avanzamenti e nella loro pronta fatturazione | |||
| Benefici ai dipendenti | (321) | (322) | All'incremento dei debiti commerciali, | |||
| Capitale immobilizzato netto | 77.677 | 83.472 | per effetto di un leggero allungamento | |||
| Crediti commerciali | 14.301 | 18.581 | nei tempi di pagamento | |||
| Rimanenze di magazzino e acconti | 4.497 | 6.016 | Alle altre attività e passività correnti, | |||
| Lavori in corso su ordinazione | 13.950 | 17.543 | che registrano un decremento per effetto | |||
| Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti | (6.730) | (6.334) | dell'iscrizione dei debiti da consolidato fiscale che, | |||
| Debiti commerciali | (27.613) | (25.560) | dal corrente esercizio, accoglie la quasi totalità | |||
| Fondi per rischi e oneri diversi | (501) | (351) | delle società italiane del Gruppo. | |||
| Altre attività e passività correnti | (1.676) | 1.131 | ||||
| Capitale di esercizio netto | (3.772) | 11.026 | ||||
| Capitale investito netto | 73.905 | 94.498 | ||||
| Patrimonio netto | (17.539) | (20.547) | ||||
| Posizione finanziaria netta | (56.366) | (73.951) | ||||
| Fonti di finanziamento | (73.905) | (94.498) |
Il decremento del patrimonio netto riflette principalmente il contributo negativo apportato dal risultato dell'esercizio.
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 2 | 2 |
| B. | Conti correnti e depositi postali | 9.329 | 8.771 |
| C. | Liquidità (A+B) | 9.331 | 8.773 |
| D. | Crediti finanziari correnti | 17.223 | 10.478 |
| E. | Debiti bancari correnti | (29.751) | (20.783) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (42.268) | (58.291) |
| G. | Altre passività finanziarie correnti | (89) | - |
| H. | Posizione finanziaria corrente (E+F+G) | (72.108) | (79.074) |
| I. | Posizione finanziaria netta corrente (C+D+H) | (45.554) | (59.823) |
| J. | Crediti finanziari non correnti | 282 | 513 |
| K. | Debiti bancari non correnti | (2.624) | (4.715) |
| L. | Altre passività finanziarie non correnti | (119) | (238) |
| M. | Posizione finanziaria non corrente (J+K+L) | (2.461) | (4.440) |
| N. | Posizione finanziaria netta (I+M) ante effetto IFRS 16 | (48.015) | (64.263) |
| O. | Effetto IFRS 16 – Lease | (8.351) | (9.688) |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari per leasing - quota corrente | (1.591) | (1.721) | |
| Debiti finanziari per leasing - quota non corrente | (6.760) | (7.967) | |
| P. | Posizione finanziaria netta (N+O con effetto IFRS 16) | (56.366) | (73.951) |
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 è paria ad Euro 56,4 milioni e risulta in netto miglioramento rispetto al 31 dicembre 2023 (Euro 74 milioni).
| I debiti finanziari che si decrementano complessivamente per Euro 9,1 milioni | |
|---|---|
| I debiti per leasing, che si riducono per Euro 1,3 milioni | |
| La variazione delle disponibilità liquide tra il 31 dicembre 2023 e il 31 dicembre 2024 è rappresentata nel seguente prospetto: |
|
| €/000 | |
| Disponibilità liquide al 31.12.2023 | |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (5.733) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (10.859) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) |

Le variazioni da segnalare riguardano in particolare:
La tabella seguente dettaglia la composizione della posizione finanziaria netta:
Alla data del 31 dicembre 2024 la società Venezia S.p.A. controlla direttamente il capitale di Somec S.p.A. in misura pari al 74,86%, per numero di azioni pari a 5.165.300. Venezia S.p.A. è una holding di partecipazioni indirettamente posseduta da Oscar Marchetto (81,3%), Alessandro Zanchetta (10,0%) e Giancarlo Corazza (8,7%). Alla data di chiusura della presente relazione si segnala che, oltre a quanto posseduto indirettamente tramite Venezia S.p.A., Oscar Marchetto detiene una partecipazione diretta pari a 0,66% (0,52% quale persona fisica e 0,14% tramite Fondaco S.r.l., di cui è Amministratore e socio unico), Giancarlo Corazza – tramite Gicotech S.r.l. di cui è Amministratore e socio unico – detiene una partecipazione diretta pari a 0,14%,
Alessandro Zanchetta – tramite Ellecigi S.r.l. di
Risorse Umane Al 31 dicembre 2024 il Gruppo impiega n. 1.042 dipendenti, tra componenti dei team di project management, marketing e sales (circa 12%), staff in generale (circa 16%), ricerca e sviluppo, ingegneria (circa 13%) e produzione (circa 59%). Il numero puntuale dei dipendenti risulta stabile rispetto allo scorso esercizio (n. 1.031 dipendenti al 31 dicembre 2023, con una variazione pari a +1,1%). L'organico medio risulta in leggera crescita rispetto all'esercizio precedente (+2,5%). Controllo della Società fondamentali per il Gruppo che, nel tempo, ha permesso di essere competitivo a livello globale. Gli obiettivi perseguiti dal dipartimento ricerca e sviluppo vertono su tematiche quali efficienza energetica, riduzione dell'impatto ambientale e riduzione dei costi di esercizio. Come prova tangibile dell'impegno verso l'integrazione di aspetti di sostenibilità nel modello di business, l'operato del management viene rendicontato internamente attraverso una serie di informative di carattere ESG (Environmental, Social and Governance), che danno conto delle performance di sostenibilità correlate alle attività del Gruppo. Il comparto R&D è costantemente impegnato nella creazione di soluzioni innovative che possano dare un contributo tangibile.
Le risorse immateriali essenziali per l'impresa indicate dall'art. 15 del D.lgs. 125 del 2024 sono risorse prive di consistenza fisica, da cui dipende fondamentalmente il modello aziendale dell'impresa, e costituiscono una fonte di creazione del valore per l'impresa stessa. Per il Gruppo Somec tali risorse consistono nel patrimonio di competenze, conoscenze tecniche, "know-how", oltre che nel capitale relazionale consolidato con i clienti, i fornitori e tutti i soggetti della catena del valore. Tale patrimonio intangibile si fonda su competenze artigianali, industriali e di processo per la realizzazione di soluzioni costruttive ricercate da architetti navali e civili, per i committenti di progetti complessi chiavi in mano nel mondo. Il valore chiave del Gruppo Somec risiede nella libertà di cui gode ogni singola individualità – ingegneri, operai specializzati e artigiani – nel condurre una ricerca continua di innovazione di soluzioni e di processo che accompagna ogni progetto, per la miglior riuscita dell'opera.
Il Gruppo, da sempre propositivo nei confronti dei clienti, realizza e offre soluzioni innovative sempre al passo con le evoluzioni del mercato. Il costante aggiornamento dei prodotti e dei processi costituisce quindi uno dei valori
Il Gruppo Somec, conscio dell'interconnessione profonda tra l'ambiente e gli altri aspetti della sostenibilità, si mostra sensibile alle tematiche ambientali. In tale ottica, il Gruppo è consapevole del contesto in cui operano le aziende parte del suo perimetro e, come per gli aspetti relativi alle risorse umane, anche per la gestione degli aspetti ambientali il Gruppo Somec – la cui Capogruppo è certificata ISO 14001 – sta perseguendo l'obiettivo di trasferire ed incrementare la sensibilità a tutto il Gruppo. Per maggiori informazioni si rimanda alla Rendicontazione consolidata di sostenibilità redatta al 31 dicembre 2024.
cui è Amministratore e socio unico – detiene una partecipazione diretta pari a 0,12%. Si segnala inoltre che, alla data di chiusura del bilancio consolidato, la società Capogruppo Somec S.p.A. detiene n. 968 azioni proprie, pari allo 0,01% del capitale sociale, a seguito del programma di acquisto di azioni proprie avviato nei precedenti esercizi. Il residuo 24,21% è detenuto dal mercato, per numero azioni pari a 1.670.473 su un totale di n. 6.900.000 azioni ordinarie del Gruppo Somec.
Nel corso del periodo il Gruppo Somec ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con imprese controllanti e sottoposte al controllo delle controllanti. Le operazioni compiute con le stesse sono sostanzialmente relative alla prestazione di servizi, ai canoni di locazione degli immobili e alla provvista di mezzi finanziari. Esse si riferiscono all'ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che sono o sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
Per il dettaglio dell'esposizione creditoria/debitoria al 31 dicembre 2024 e dei proventi ed oneri maturati con parti correlate nel corso dell'esercizio 2024 si rinvia ad apposita sezione nella nota al bilancio consolidato.
Somec S.p.A. ha dato avvio ad una serie di programmi di acquisto di azioni proprie sulla base delle delibere autorizzative approvate nei precedenti esercizi e nel corso dell'esercizio corrente. L'Assemblea dei Soci, in data 29 aprile 2024, ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione ed ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione stesso, previa revoca della precedente autorizzazione conferita in data 4 maggio 2023, per la parte non ancora eseguita, all'acquisto e disposizione di azioni proprie fino a un massimo di azioni che, includendo anche le azioni proprie già possedute e/o possedute dalle società controllate, non potrà eccedere il limite del 5%, del capitale sociale e per un periodo massimo di diciotto mesi.
L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è concessa, in generale, con la finalità di dotare Somec S.p.A. di uno strumento flessibile e funzionale a perseguire alcune delle finalità compatibili con le vigenti disposizioni di legge e regolamentari e segnatamente:
Disporre di un portafoglio titoli (c.d. magazzino titoli) da utilizzare, coerentemente con le linee strategiche della Società, a servizio di eventuali operazioni straordinarie, e/o l'eventuale impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società
Al 30 dicembre 2024, ultimo giorno utile di negoziazioni dell'anno, il prezzo ufficiale di chiusura del titolo Somec è di Euro 11,30 (-60,35% rispetto al valore di chiusura al 29 dicembre 2023, pari ad Euro 28,50).
La capitalizzazione di Borsa al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 77.970 migliaia, rispetto ad Euro 196.650 migliaia al 31 dicembre 2023.
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche e/o inusuali.


Destinare le azioni proprie al servizio di prestiti obbligazionari o altri strumenti di debito convertibili in azioni della Società
Destinare le azioni proprie a servizio degli attuali e di eventuali futuri piani di incentivazione, a titolo oneroso o gratuito, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o del Gruppo ad essa facente capo
Dare corso ad altre operazioni straordinarie sul capitale (ivi inclusa l'eventuale riduzione dello stesso mediante annullamento di azioni proprie, fermi restando i requisiti di legge)
Offrire agli azionisti uno strumento addizionale di monetizzazione del proprio investimento
Nell'ambito di tali programmi e al netto delle assegnazioni effettuate a servizio del piano di incentivazione, alla data del 31 dicembre 2024 Somec S.p.A. detiene complessivamente n. 968 azioni proprie, pari allo 0,01% del capitale sociale, per un controvalore residuo complessivo pari ad Euro 31 migliaia.
| Euro 6.900.000,00 |
|---|
| 6.900.000 |
| 968 |
| IT0005329815 |
| Euronext Milan |
| EXM: SOM |
| SOM:IM |
| 1 |
| Intermonte SIM S.p.A. |
e soggetto alle dinamiche ormai globali sugli approvvigionamenti, con conseguenti impatti su attività operative o pressioni sui margini. L'impatto di tali rischi è mitigato tuttavia da una struttura organizzativa estremamente snella e dall'ampia visibilità concessa dal backlog che costituisce un indubbio vantaggio in termini di potenziale pianificazione. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente
l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
Rischi connessi alla mancata assegnazione
di progetti, cancellazioni e al conseguente
effetto sui dati di backlog e backlog in opzione
Tale rischio fa riferimento alla eventualità di una
mancata acquisizione di ulteriori nuove commesse
o alla cancellazione e/o differimento degli ordini
esistenti, nonché a imprevisti durante il ciclo
di vita delle commesse legati a un mutamento
delle condizioni di acquisto delle materie prime
(ad esempio prezzi, disponibilità, tempistiche
di evasione degli ordini, ecc.).
In generale, non vi sono certezze circa il fatto
che il backlog e il backlog in opzione possano
effettivamente generare i ricavi, i flussi di cassa
o i margini attesi, ovvero generarli nella misura e
nei tempi previsti, poiché potrebbero verificarsi
nel corso del tempo eventi imprevisti tali da
incidere sulle commesse inserite nel backlog e nel
backlog in opzione quali, a titolo esemplificativo,
Nell'ambito delle proprie attività industriali, il Gruppo è esposto a rischi e incertezze, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico e geopolitico generale, nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e gestionali relative ai settori specifici in cui opera.
In tale contesto il Gruppo, soprattutto attraverso il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi basato su un approccio risk based, svolge in maniera sistematica una accurata attività di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi aziendali, i cui risultati vengono portati sistematicamente all'attenzione del Consiglio di Amministrazione e dei competenti organi endo-consiliari.
I principali rischi identificati dal Gruppo sono riportati di seguito.
Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un'elevata incertezza. L'instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto in Medio Oriente ed il protrarsi delle ostilità tra Russia e Ucraina, i cui impatti politici ed economici sono ancora incerti e di difficile valutazione, hanno determinato uno scenario estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi, da dinamiche fortemente speculative e da effetti sulla logistica internazionale e sulla domanda. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi dell'energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La disponibilità stessa delle risorse è messa a rischio rendendo estremamente difficile qualsiasi attività di pianificazione e di ottimizzazione della filiera produttiva, con relativo impatto sui costi ed efficienze. Sebbene il Gruppo non abbia interessi commerciali diretti o indiretti nelle aree interessate dai conflitti in corso e il suo modello di business non sia particolarmente energivoro o esposto ai fenomeni inflattivi, va comunque considerato che il perdurare di tale situazione lo ha reso inevitabilmente più esposto a tali rischi
mancata assegnazione, posticipazione, parziale esercizio delle commesse in opzione e/o riduzioni, rallentamenti, sospensioni, risoluzioni e cancellazioni degli ordini o delle commessa inserite nel backlog o più in generale costi aggiuntivi, mancato adempimento da parte dei fornitori o subappaltatori, cause di forza maggiore o impedimenti legali, eventi imprevedibili di altra natura che – fatti salvi gli eventuali rimedi di legge e contrattuali applicabili – potrebbero avere conseguenze negative rilevanti sui contratti inclusi nel backlog e, quindi, sull'attività, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Sebbene il Gruppo sia esposto a tale rischio, e in particolare il comparto navale, connaturato al settore ed enfatizzato dalle attuali emergenze geopolitiche, esso opera comunque all'interno di un modello di tipo "Business to Business", pertanto estremamente strutturato e organizzato, basato su un backlog pluriennale, composto da progetti per i quali i clienti hanno già provveduto alla relativa copertura finanziaria, vista l'esigenza di attenta pianificazione delle attività connaturata a questo settore industriale.
Relativamente all'assenza di concentrazione della clientela, si segnala che in tale comparto nessun operatore ha un peso superiore al 18,7%, limitando fortemente l'esposizione del Gruppo a tale rischio.
Il Gruppo persegue una strategia industriale orientata all'efficientamento continuo dei propri processi produttivi e dei prodotti venduti al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni in atmosfera, grazie anche al suo posizionamento che lo rende partner di eccellenza per i principali player nordamericani per la ricerca, sviluppo e realizzazione di soluzioni innovative a ridotto impatto ambientale e funzionali al contrasto del cambiamento climatico.
Il Gruppo dispone di specifiche coperture assicurative al fine di garantire possibili conseguenze derivanti da eventi climatici e naturali disastrosi.
Per quanto riguarda il Backlog in opzione, le lettere di intenti in essere esercitabili dai clienti, i contratti con efficacia soggetta a condizioni, nonché le negoziazioni delle commesse in corso potrebbero non condurre all'acquisizione di nuove commesse; tuttavia, le implicazioni avrebbero effetto su un orizzonte temporale differito di diversi anni.
L'impatto di tale rischio è ulteriormente mitigato dalla strategia di diversificazione attuata dal Gruppo negli ultimi anni attraverso l'espansione del proprio business, sia in maniera organica che attraverso acquisizioni in nuovi mercati, aree geografiche, prodotti e servizi. Il settore civile della divisione Horizons, sistemi ingegnerizzati di architetture navali e civili, ad esempio, è meno esposto a tali rischi sia per settore merceologico, sia per l'estrema frammentazione della clientela.
La crescita di Somec anche per linee esterne e acquisizioni espone il Gruppo a rischi operativi derivanti dal percorso di integrazione delle realtà neoacquisite in termini di adeguamento alle policy di Gruppo, allineamento delle strutture organizzative locali agli standard dettati dalla Capogruppo, efficacia della comunicazione interna e adattamento alle migliori pratiche operative e di controllo di gestione.
Il crescente utilizzo dei sistemi informatici e la diffusione dei processi di digitalizzazione aumentano l'esposizione del Gruppo a tale tipo di rischio le cui conseguenze potrebbero determinare perdita di dati, interruzioni delle attività o violazione della privacy. Benché non particolarmente esposto a tale rischio, il Gruppo è comunque impegnato in una continua attività di rafforzamento dei sistemi di protezione e procedure, formazione del personale e potenziamento delle infrastrutture IT con presidi dedicati.
Il Gruppo si impegna nel garantire una transizione verso una gestione del business a minor impatto ambientale, cercando di ridurre la generazione di emissioni di gas ad effetto serra. Parte integrante di questo percorso è la determinazione dei rischi di transizione e fisici che potrebbero avere un impatto sui processi aziendali, in particolare quelli produttivi. Gli asset aziendali possono, inoltre, essere interessati da eventi naturali (allagamenti, siccità, incendi ed altro) generati dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Financial Review
il rischio di oscillazione dei tassi. I dettagli relativi ai finanziamenti in essere e alle operazioni sui derivati sono riportati nella nota integrativa al bilancio consolidato.
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo. Sebbene il Gruppo non sia particolarmente esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento, nei termini e nelle modalità convenute in virtù delle tipologie di contratto o delle caratteristiche delle prassi commerciali, non si può escludere che le conseguenze dell'attuale crisi geopolitica possano indirettamente avere impatto
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari dove tra i rischi prevalenti, a seguito della significativa crescita del business nel settore civile negli Stati Uniti, risulta essere il rischio per operazioni in valuta. In relazione all'indebitamento finanziario è altresì presente un rischio attinente alle fluttuazioni dei tassi di interesse, anche in relazione all'attuale trend di crescita dei tassi, mentre il rischio di liquidità risulta assai contenuto.
Non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato. Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo.
sul suo portafoglio clienti a causa dei fenomeni inflattivi o di continuità delle forniture. Ai fini commerciali inoltre vengono comunque adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente, mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio. Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente, procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore. La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista. Il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di interesse e che le politiche adottate per neutralizzare tali oscillazioni si rivelino insufficienti. Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie dell'impresa e sul livello degli oneri finanziari netti, essendo alcuni dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo a tassi variabili. La Capogruppo ha contratto dei finanziamenti a medio-lungo termine con un tasso variabile legato all'andamento dell'Euribor, sui quali ha posto operazioni di copertura che mitigano
Di seguito si espongono le principali tipologie di rischio finanziario, con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.
Il Gruppo è esposto al rischio valutario in relazione all'operatività delle controllate statunitensi che operano in dollari USA. Al momento il Gruppo, pur monitorando attentamente tale rischio, non ha ritenuto di porre in essere alcuna specifica politica di gestione e contenimento, in quanto tale rischio è prevalentemente traslativo, ossia determinato dal solo effetto della conversione in Euro delle attività e passività delle controllate americane.
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo, con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie, attraverso un'opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.
Si segnala che alcuni finanziamenti a medio-lungo termine in essere prevedono il rispetto di parametri economico/finanziari (covenants) da calcolarsi annualmente sulla base delle risultanze del bilancio consolidato (nello specifico: indebitamento finanziario netto/EBITDA e indebitamento finanziario netto/patrimonio netto).
2023
| €/000 | Patrimonio netto 31.12.2024 |
Risultato d'esercizio 2024 |
Patrimonio netto 31.12.2023 riesposto* |
Risultato d'esercizio 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato della Capogruppo | 17.539 | (2.598) | 20.368 | (8.285) |
| Quota del patrimonio netto e del risultato netto delle controllate consolidate, al netto del valore di carico delle relative partecipazioni |
(22.904) | 13.977 | (29.347) | 12.863 |
| Rettifiche effettuate in sede di consolidamento per: | ||||
| Differenza tra prezzo di acquisto e corrispondente patrimonio netto contabile |
18.633 | (7.822) | 25.565 | (11.972) |
| Dividendi da società consolidate | - | (7.099) | - | (4.230) |
| Differenze di traduzione | 247 | - | 23 | - |
| Altre rettifiche | 165 | 239 | 301 | (23) |
| Patrimonio netto e risultato di competenza del Gruppo | 13.680 | (3.303) | 16.910 | (11.647) |
| Interessi di terzi | 4.011 | 2.843 | 2.748 | 1.273 |
| Totale patrimonio netto e risultato consolidato | 17.691 | (460) | 19.658 | (10.374) |
Financial Review
Il Gruppo continua a operare in mercati promettenti come testimoniano le recenti analisi e gli studi del settore.
In particolare, il mercato della crocieristica sta vivendo una fase di espansione robusta con una crescita trainata da un incremento della domanda nel mercato del turismo da crociera. Secondo le stime della Cruise Line International Association (CLIA) il numero di passeggeri a bordo delle navi da crociera raggiungerà i 39,4 milioni nel 2027 con un incremento del 24,3% rispetto al volume consuntivato nel corso del 2023 e pari a 31,7 milioni.
Il macro-trend si riflette in un aumento degli investimenti rivolti al rinnovo e all'ampliamento delle flotte.
La vivacità della domanda è confermata anche dall'aumento degli ordinativi annunciati dai principali costruttori navali.
Per quanto riguarda il settore dei sistemi e prodotti delle cucine professionali nel mondo civile, è attesa una crescita per il 2025 guidata dall'incremento del flusso di turisti previsti e dal relativo numero di nuove strutture e dal cambiamento degli stili di vita.
Il mercato del lusso globale nel quale opera la divisione Mestieri è previsto raggiungere 1,8 trilioni di Euro nel 2025 e 2,1 trilioni nel 2028, con un CAGR del 6-8%. Gli Stati Uniti dovrebbero guidare la crescita tra il 2025 e il 2027.
Per quanto riguarda le performance di Gruppo, a fronte di una crescita moderata attesa per la topline, resta forte l'attenzione verso l'incremento della marginalità complessiva e la riduzione dell'indebitamento.
* Per maggiori dettagli in merito alla riesposizione dei saldi al 31 dicembre 2023 si rimanda al paragrafo
"Correzione di errore (IAS 8)" presente nelle note esplicative al bilancio consolidato.
Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato d'esercizio della Capogruppo Somec S.p.A. e il patrimonio netto ed il risultato d'esercizio consolidati è riportato di seguito:
31 dicembre 2024

| 36 | Informazioni generali | 114 | Social | |
|---|---|---|---|---|
| 115 | S1 Forza lavoro propria | |||
| 81 | Environment | 132 | S2 Lavoratori nella catena del valore | |
| 82 | Tassonomia Europea | 138 | S3 Comunità interessate | |
| 92 | E1 Cambiamenti climatici | 141 | S4 Consumatori e utilizzatori finali | |
| 102 | E2 Inquinamento | |||
| 104 | E4 Biodiversità ed ecosistemi | 147 | Governance | |
| 107 | E5 Uso delle risorse ed economia circolare | 148 | G1 Condotta delle imprese | |



Il Gruppo si è avvalso del phase in, inteso come introduzione graduale di determinate informative per le imprese che rendicontano per il primo anno gli standard ESRS, per le seguenti informative:
La società ha adottato orizzonti temporali coerenti con ESRS 1, sezione 6.4 Definizione di breve, medio e lungo periodo ai fini della rendicontazione e pertanto allineati con gli orizzonti temporali della relazione finanziaria.
Le metriche rendicontate, ad eccezione delle informazioni relative alle emissioni Scope 3, non comprendono i dati della catena del valore a monte e/o a valle del Gruppo. Si evidenzia che le emissioni di Scope 3, includono dati legati alle attività della catena del valore del Gruppo e sono state riportate assicurando l'accuratezza utile per fornire una rappresentazione veritiera delle emissioni indirette di gas ad effetto serra derivanti dai materiali acquistati attraverso l'uso di stime.
All'interno dei capitoli ESRS E1 Cambiamenti climatici e ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare sono stati inseriti ricorsi a stime circa la rendicontazione di alcune metriche in termini di calcolo delle emissioni di Scope 1 e 3 e semilavorati acquistati. Per maggiori dettagli si rimanda ai rispettivi paragrafi: E1-6 e E5-4.
Nell'informativa non sono state riportate informazioni prospettiche.
Eventuali rinvii a documentazione esterna alla rendicontazione hanno lo scopo di fornire maggiori informazioni rispetto agli obblighi di informativa, e non sostituiscono dunque quanto richiesto dagli ESRS.
Si specifica che l'informativa legata ai ricavi suddivisi tra gli ESRS settoriali risulta non applicabile in assenza di ESRS settoriali.
Si specifica che non vi sono prodotti o servizi vietati nei mercati serviti dal Gruppo Somec.



La rendicontazione di sostenibilità del Gruppo Somec è stata redatta su base consolidata e risulta allineata al perimetro del bilancio finanziario. Riguarda quindi la Capogruppo, Somec S.p.A., e le società controllate direttamente e indirettamente dalla stessa. Per l'elenco dettagliato delle società incluse nel perimetro di consolidamento si rimanda al paragrafo Perimetro di consolidamento incluso nelle note al bilancio.
La rendicontazione di sostenibilità copre la catena del valore del Gruppo, compresi gli impatti, rischi e opportunità (IRO) identificati nelle proprie attività e in quelle a monte e a valle. In base alla natura degli argomenti indicati dagli ESRS, è possibile vedere come la misura in cui le politiche, le azioni, le metriche e gli obiettivi si estendano eventualmente oltre le operazioni di Somec.
L'impresa non si è avvalsa dell'opzione di omettere specifiche informazioni corrispondenti a proprietà intellettuale, know-how o a risultati dell'innovazione; allo stesso modo, non si è avvalsa dell'esenzione dalla comunicazione di informazioni concernenti gli sviluppi imminenti o le questioni oggetto di innovazione.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 37 Informazioni generali
GOV-1
Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Il Gruppo Somec opera per integrare la sostenibilità all'interno delle strutture di gestione, sulla base di quelli che sono i quadri di conformità e le diversificate attività aziendali.
In questo contesto, la capogruppo Somec S.p.A. si è dotata del modello di governance c.d. tradizionale che prevede la presenza di un Consiglio di Amministrazione, di comitati endoconsiliari, di amministratori indipendenti e di un collegio sindacale con il ruolo di organo di controllo, anche con riguardo alle tematiche di sostenibilità.
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo di governo della società e assume la responsabilità ultima in relazione agli obiettivi e alle strategie da perseguire, il Consiglio assume inoltre le responsabilità previste dalla normativa italiana vigente. La responsabilità di attuare le iniziative necessarie per il perseguimento degli obiettivi individuati è invece demandata alla Direzione generale.
Con specifico riferimento alle questioni di sostenibilità nel corso del 2025 il Gruppo Somec ha istituito un ufficio ad hoc in materia di sostenibilità accorpando nel ruolo del Group ESG Specialist alcune funzioni prima demandate su diversi uffici. Tale cambiamento risponde all'esigenza di dotare un presidio dedicato alle tematiche ESG e chiarisce gli ambiti di responsabilità in materia di rendicontazione.
L'ufficio sostenibilità ha assunto il ruolo di punto di riferimento unico per tutto il Gruppo fornendo indirizzo a tutte le subsidiaries e uniformando sia l'indirizzo delle politiche di sostenibilità che l'ambito dei processi di raccolta delle informazioni.
Ulteriori approfondimenti in merito alla struttura di governance sono riportati nella Relazione sul Governo Societario presente al seguente sito: www.somecgruppo.com/documenti-di-governance.
Consiglio di Amministrazione e Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità Il Consiglio di Amministrazione è l'organo collegiale preposto all'amministrazione della Società che guida l'esercizio delle attività imprenditoriali perseguendone il successo sostenibile, ovvero la creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti della Società. Il Consiglio di Amministrazione definisce strategie e linee di supervisione della Società e delle società del Gruppo e ne monitoria l'attuazione. Il Consiglio di Amministrazione è composto da sette membri (quattro uomini e tre donne), tre dei quali con il ruolo di amministratori indipendenti. Amministratore Delegato Alessandro Zanchetta(e) Amministratore Delegato
| Nome e cognome | Carica |
|---|---|
| Oscar Marchetto(e) | Presidente e Amministratore Delegato |
| Alessandro Zanchetta(e) | Amministratore Delegato |
| Gian Carlo Corazza(e) | Amministratore Delegato |
| Davide Callegari(e) | Amministratore Delegato |
| Gianna Adami(a)(b)(c)(d)(f) | Amministratore |
| Elena Nembrini(a)(b)(c)(d) | Amministratore |
| Giuliana Borello (a)(b)(c)(d) | Amministratore |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 38 Informazioni generali
(a) Amministratore in possesso dei requisiti di indipendenza

In occasione di ogni rinnovo o modifica della composizione del Consiglio di Amministrazione, con il contributo del comitato remunerazione, valuta l'efficacia dell'attività del Consiglio stesso e tiene conto delle caratteristiche professionali, di esperienza, di conoscenza,
di competenza e di genere dei suoi componenti e di anzianità e identifica eventuali azioni correttive necessarie e opportune.
Si informa che Somec non ha rappresentanti dei lavoratori all'interno del Consiglio di Amministrazione.
| Nr. | Percentuale | |
|---|---|---|
| Composizione Board | 7 | 100% |
| Uomini | 4 | 57,1% |
| Donne | 3 | 42,9% |
| Amministratori Esecutivi | 4 | 57,1% |
| Amministratori Indipendenti 3 | 42,9% |
All'interno del Consiglio di Amministrazione è istituito, tra gli altri, il Comitato Controllo, Rischi e sostenibilità.
Nell'ambito delle sue prerogative il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità di individuare gli indirizzi strategici del Gruppo in ambito sostenibilità individuando le risorse da allocare per il perseguimento degli obiettivi individuati nel piano di sostenibilità. La responsabilità esecutiva delle iniziative e della rendicontazione di sostenibilità è attribuita all' Amministratore Delegato e Chief Corporate Officer* il quale svolge anche il ruolo di responsabile dell'ufficio ESG. Gli amministratori esecutivi, per la loro approfondita conoscenza del business e dei processi aziendali sono coinvolti nell' individuazione e valutazione degli impatti dei rischi e opportunità in materia di sostenibilità. In particolare, gli Amministratori delegati hanno maturato pluriennale esperienza nei settori della cantieristica navale, vetro facciate civili, sistemi e prodotti di cucine professionali, progettazione e creazione di interni personalizzati. Le Amministratrici indipendenti hanno comprovata esperienza in ambito amministrativo-finanziario e nella gestione della compliance di società quotate. Per maggiori informazioni rispetto al background professionale del Consiglio, si rimanda al capitolo Governo Societario, paragrafo Consiglio di Amministrazione. Con riferimento alla valutazione delle competenze dell'organo amministrativo si ricorda il processo di autovalutazione condotto ai sensi della raccomandazione 22 del Codice di Corporate Governance.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 39 Informazioni generali
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (CCRS) è composto da tre Amministratrici indipendenti (il 100% della compagine è femminile), in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. A tale Comitato è attribuito il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, comprensivi dei rischi di sostenibilità, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche e all'analisi delle tematiche in ambito ESG. In relazione a quest'ultima tematica, al CCRS è stato assegnato il compito di verificare l'adeguamento dei programmi di sostenibilità nell'ambito di una politica coerente con i valori perseguiti dalla Società, incontrando periodicamente la funzione ESG e interloquendo con la Direzione competente per la gestione delle attività in oggetto, allo scopo di delineare i programmi di intervento e di garantirne l'esecuzione e la rendicontazione. Vi è inoltre il compito di valutare la coerente esecuzione dei programmi definiti ai fini della redazione della Rendicontazione di Sostenibilità. Per maggiori informazioni in merito alle attribuzioni e alla composizione dei singoli organi di direzione, controllo e amministrazione, si rinvia alla Relazione
sul Governo Societario presente nella sezione Governance > Documenti di governance al sito www.somecgruppo.com/documenti-di-governance.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 40 Informazioni generali
Il Collegio Sindacale di Somec S.p.A. è composto da 3 (tre) membri effettivi e da 2 (due) sindaci supplenti. I sindaci restano in carica per tre esercizi con scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica e sono rieleggibili. L'attuale composizione del collegio vede due uomini (66,7%) e una donna (33,3%). Nell'ambito delle sue prerogative il Collegio Sindacale:
Vigila sul processo attuato per la redazione della rendicontazione di sostenibilità, verificando che la rendicontazione contenga le informazioni richieste dagli art. 3 e 4 del D.Lgs. 125/2024 ("Nuovo Decreto") e che sia stato applicato il principio della "doppia rilevanza"
Controlla gli obiettivi aziendali in tema di sostenibilità, verificando che gli stessi vengano definiti e monitorando il loro raggiungimento
Svolge, in tema di gestione dei rischi, la verifica dell'integrazione nei processi aziendali dell'individuazione e della gestione dei rischi legati alla sostenibilità
Svolge, in tema di monitoraggio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il controllo dell'efficacia del sistema stesso per quanto attiene anche l'informativa di sostenibilità Informa il Consiglio di Amministrazione anche sugli esiti del monitoraggio dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità svolta dal revisore incaricato, nonché informa l'assemblea, nell'ambito della relazione annuale ex art. 153 del TUF, sull'attività di vigilanza svolta al riguardo
Esprime il parere obbligatorio sull'eventuale nomina del dirigente di sostenibilità
Predispone la proposta motivata per il conferimento dell'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità da sottoporre all'Assemblea
La predisposizione della rendicontazione di sostenibilità coinvolge a diverso titolo diverse funzioni aziendali. Particolare rilievo viene assunto dagli uffici amministrativi coordinati dal Group Chief Financial Officer e dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e all'attestazione di conformità della Rendicontazione di Sostenibilità. A loro spetta il ruolo di supervisione, assicurando l'accuratezza e la completezza dell'informativa finanziaria e non finanziaria.
Il Gruppo, inoltre, fin dalla prima predisposizione del bilancio di sostenibilità (ante CSRD) ha investito nell'aggiornamento professionale dei collaboratori preposti alla redazione della rendicontazione di sostenibilità. Parallelamente nel corso dell'ultimo anno il Gruppo ha avviato un percorso di rafforzamento del team manageriale con l'ingresso di nuove figure. Su questo aspetto si evidenzia l'ingresso di un nuovo CFO con esperienza in materia di rendicontazione finanziaria e non finanziaria oltre che l'ingresso di un nuovo CEO per la divisione Mestieri che vanta una esperienza decennale nei settori dell'interiors.
L'area amministrativa lavora a stretto contatto con l'area legal & governance, in ottica di compliance del Gruppo alle normative di riferimento anche in tema di sostenibilità.
Il Gruppo si avvale inoltre di consulenti esterni dotati di esperienza consolidata in ambito ESG, al fine di supportare lo sviluppo dell'ufficio ESG nell'aggiornamento dei processi, verifica della raccolta dati e nella preparazione della rendicontazione di sostenibilità, occupandosi in particolare degli aspetti più metodologici e tecnici.



Vi è inoltre un supporto tecnico svolto dalle funzioni di accounting e controllo di gestione per quanto concerne la redazione dell'analisi relativa alla tassonomia (Regolamento EU 2020/852). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari insieme agli organi amministrativi delegati attestano che la Rendicontazione di Sostenibilità è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della normativa europea.
Nell'ambito delle iniziative del piano di sostenibilità il Gruppo ha in programma la costituzione di un Comitato interno di sostenibilità al quale affidare il ruolo di monitoraggio del piano di sostenibilità e dei progetti in ambito ESG. Inoltre, il comitato avrà funzione consultiva nei confronti del Consiglio di Amministrazione per iniziative di sviluppo sulle questioni di sostenibilità.
Il Consiglio di Amministrazione o la Direzione generale hanno accesso e sono supportati nel loro operato da funzioni interne ed esterne, a seconda delle specifiche necessità, anche in relazione ad impatti, rischi ed opportunità emersi in sede di analisi di doppia rilevanza. Dal punto di vista interno il Gruppo è dotato di uffici dedicati agli ambiti ESG, Controllo di Gestione, HQSE, HR e legale.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 41 Informazioni generali
Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
In base alle proprie competenze, l'ufficio sostenibilità o una delle funzioni di supporto informano più volte nel corso dell'anno il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, la Direzione e il Collegio Sindacale relativamente agli IRO, agli avanzamenti delle attività e le questioni relative alla sostenibilità. In queste occasioni vengono affrontati i progressi di ogni progetto come a titolo di esempio:
L'adeguamento del sistema informativo per il recepimento della Direttiva 2022/2464/UE (cd. CSRD – Corporate Reporting Sustainability Directive)
L'ampliamento delle categorie di Scope 3 calcolate nell'inventario delle emissioni di gas serra
La definizione del Piano di Sostenibilità e il coinvolgimento in opportunità di confronto con altre aziende come il Gruppo della Sostenibilità di Confindustria Veneto Est e l'Osservatorio Digital & Sustainable del Politecnico di Milano
La risposta precisa e tempestiva alle richieste di informativa in termini di sostenibilità nei confronti degli stakeholder chiave del Gruppo (istituti finanziari, key account, investitori)
Esito dei rating di sostenibilità richiesti
Nel 2024 il Consiglio di Amministrazione è stato informato e ha deliberato in merito alle tematiche più rilevanti come le comunicazioni relative al reporting annuale, la definizione degli obiettivi di performance ESG all'interno dei piani di retribuzione variabile di breve termine (MBO) e l'approvazione del primo Piano di Sostenibilità del Gruppo Somec. Nel corso dell'esercizio il Consiglio di amministrazione, supportato nel suo lavoro dal CCRS ha approfondito la metodologia adottata e rivisto l'esito dell'analisi di doppia rilevanza. Nell'effettuare tale approfondimento ha valutato gli IRO individuati e ne ha tenuto conto al fine di definire la strategia di breve e lungo periodo declinata mediante l'allocazione delle risorse nel budget 2025 e nel piano pluriennale del Gruppo.
Insieme all'ufficio sostenibilità sono state organizzate specifiche sessioni di lavoro con gli amministratori esecutivi, i quali grazie alle loro profonda conoscenza del business e dell'organizzazione hanno permesso di: definire l'analisi di doppia rilevanza, affinare l'individuazione dei rischi ed opportunità IRO inclusi nell'analisi di doppia rilevanza; predisporre il piano pluriennale di sostenibilità.
Di seguito sono indicati gli impatti, rischi e opportunità affrontate dagli organi di amministrazione, direzione e controllo e dei loro comitati nel corso del 2024:
| Organo di amministrazione, direzione e controllo |
Argomento | Impatto (I) Rischio (R) Opportunità (O) |
|---|---|---|
| Consiglio di Amministrazione Comitato Remunerazione e Nomine |
L'interruzione dei rapporti professionali fra la Società e le figure chiave/dirigenti strategici potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e operativi della società con pesanti ripercussioni di natura finanziaria. Tra le variabili e le leve di fidelizzazione rientrano in particolare la corresponsione di retribuzioni adeguate rispetto al mercato o benefit o strumenti adeguati di welfare secondo le aspettative dei dipendenti atti a garantire la loro retention. Per quanto riguarda la retention dei DIRS, il Gruppo ha in essere un piano di incentivazione variabile triennale |
R |
| Collegio Sindacale Organismo di Vigilanza |
Le attività nei cantieri e in fabbrica possono causare incidenti (gravità bassa/media/alta) ai lavoratori e malattie/danni permanenti alla salute |
I |
| Consiglio di Amministrazione Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità |
Pratiche di pagamento scorrette, dovute a shortage di cassa, potrebbero danneggiare i propri fornitori dal punto di vista finanziario mettendone a rischio la continuità aziendale |
I |
| Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità Organismo di Vigilanza |
Tutela degli informatori mediante l'applicazione della normativa sul whistleblowing del D.Lgs. n. 24 del 2023. Il legislatore richiede l'implementazione di strumenti adeguati per segnalare eventuali violazioni dei diritti fondamentali dei lavoratori |
I |


Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
La definizione della Politica sulla Remunerazione della Società è il risultato di un processo di governance trasparente e strutturato che, in linea con le indicazioni normative e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, accessibile al pubblico sul sito internet www.borsaitaliana.it/ comitato-corporate-governance/codice/codice.htm (il "Codice di Corporate Governance") a cui Somec aderisce.
Per il Presidente, gli Amministratori Esecutivi di Somec S.p.A. e i Dirigenti Strategici esecutivi della Società e del Gruppo, nell'ambito della Politica sulla Remunerazione, sono in vigore sistemi di incentivazione variabile - di breve termine e di lungo termine - legati, tra l'altro, a questioni di sostenibilità.
Le componenti della retribuzione sono le seguenti: remunerazione fissa, remunerazione variabile di breve termine, remunerazione variabile di lungo termine e benefici non monetari.
Le variabili della remunerazione predette sono soggette a determinati criteri di performance che, se soddisfatti, prevedono l'erogazione e/o l'attribuzione dei valori predeterminati sulla base del grado di raggiungimento degli obiettivi, come indicato nella tabella seguente:
| Componente | Finalità | Caratteristiche, criteri e parametri |
Destinatari |
|---|---|---|---|
| Remunerazione Variabile di Breve Termine (MBO) |
Allineare i comportamenti dei beneficiari agli obiettivi strategici di breve termine dell'organizzazione |
Tipologia di piano: Cash Obiettivi di Performance: • 70% Obiettivi Finanziari • 30% Obiettivi Non Finanziari Condizione Cancello: 80% dell'EBITDA di budget 2025 Payout: 0%-120%, a seconda delle percentuali di raggiungimento degli obiettivi di performance assegnati. Non sono previsti sistemi di pagamento differito. Il piano è soggetto a clausole di malus e claw back |
Amministratori Esecutivi e DRS: fino ad un massimo del 35% del compenso fisso di ciascun beneficiario |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 42 Informazioni generali
| Componente | Finalità | Caratteristiche, criteri e parametri | Destinatari | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Remunerazione Variabile di Lungo Termine (LTI) |
Garantire il maggiore allineamento agli interessi degli Azionisti e la creazione di valore nel lungo termine |
Tipologia di piano: Performance Shares Vesting: Triennale Obiettivi di Performance: • 70% EBITDA Consolidato Cumulato Adjusted 2024-2026 • 30% ESG, in particolare: • 10%: riduzione delle emissioni GHG, mediante l'utilizzo di energia da fonte rinnovabile • 10%: effettuazione di un piano di azioni di green procurement sui fornitori strategici • 10%: ottenimento di un rating di sostenibilità Condizione Cancello: 90% dell'EBITDA Consolidato Adjusted che, ove conseguita, determinerà l'attivazione del Piano 2024-2026 Payout: • per l'EBITDA Consolidato Cumulato Adjusted 2024-2026, a fronte di una performance pari o inferiore al 90%, il payout è 0; a fronte di una performance tra il 90% e il 100% (target) il payout è lineare tra il 50% e il 100%; a fronte di una performance dal 100% il payout è lineare, con un cap massimo del 120% • per gli Obiettivi di Performance ESG il payout, a fronte delle performance raggiunte, oscilla tra lo 0 e il 100% Differimento: Consuntivazione successivamente all'approvazione assembleare del bilancio al 31 dicembre 2026, ed erogazione in due tranche (i) la prima parte, per un importo pari al 60% del totale spettante al beneficiario, sarà attribuita dopo la predetta approvazione assembleare; (ii) la seconda parte, per un importo pari |
Amministratori Esecutivi e DRS: 100% del compenso fisso di ciascun beneficiario, per ciascuno dei tre anni di durata del Piano |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 43 Informazioni generali
La pluralità di soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica sulla Remunerazione oltre a rispondere al dettato normativo, assicura la più completa trasparenza dei processi decisionali relativi alla remunerazione dei soggetti coinvolti e garantisce che le decisioni in materia di remunerazione vengano assunte in modo trasparente, informato e tempestivo dagli organi preposti, i quali, attraverso un controllo reciproco, evitano l'insorgere di conflitti di interesse.
A valle del processo, l'Assemblea degli Azionisti approva Politica sulla Remunerazione e sul Piano di incentivazione.
Data la complessità del processo di predisposizione della Politica sulla Remunerazione e sul Piano di incentivazione, si rinvia per maggiori informazioni alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti presente nella sezione Governance > Remunerazione al sito: www.somecgruppo.com/remunerazione.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 44 Informazioni generali
Il dovere di dovuta diligenza risulta integrato, sebbene non formalizzato, nel modello aziendale e viene descritto nei processi mediante i quali vengono individuati, prevenuti, mitigati e rendicontate le modalità con cui vengono affrontati gli impatti negativi, effettivi e potenziali, sull'ambiente e sulle persone, connessi alle attività aziendali
Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità
Il Consiglio di Amministrazione utilizza il Risk Assessment come strumento organico e sistematico per l'orientamento e la supervisione dell'esposizione ai rischi che possono avere impatti sul business, sull'organizzazione, sul livello di compliance e sulla reputazione del Gruppo. In termini di metodologia, Somec gestisce i rischi di sostenibilità come rischi operativi per quanto riguarda l'identificazione, la valutazione, la gestione e la segnalazione dei rischi identificati.
Dal 2022 l'analisi di valutazione dei rischi ha incluso anche la valutazione dei rischi di tipo ESG attraverso l'allocazione di un rating che è stato preso in considerazione per valutare gli impatti nella prospettiva outside-in. Successivamente, tale analisi è stata ampliata per tenere in considerazione la prospettiva inside-out, ovvero gli impatti che l'attività del Gruppo Somec genera nei confronti dell'ambiente, delle persone e, in generale degli stakeholder.
Nello specifico, in base al "Codice di Autodisciplina per le Società Quotate", la Società ha deciso di sviluppare un framework di gestione dei rischi che coinvolga l'intera organizzazione, con compiti specifici per ciascun "ente" coinvolto:
Consiglio di Amministrazione: definisce le linee guida del framework di gestione dei rischi al fine di identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi; valuta l'adeguatezza del framework di gestione dei rischi adottato
Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: è il soggetto responsabile della progettazione e dell'implementazione di un adeguato framework di gestione dei rischi e supporta l'organizzazione nell'identificazione e nella misurazione dei rischi
Management: svolge un ruolo essenziale nel processo operativo di gestione del rischio, affrontando i rischi ogni giorno e sviluppando adeguate azioni correttive in coordinamento/linea con il framework di gestione dei rischi per mitigare le conseguenze negative degli eventi di rischio
I controlli sulla rendicontazione di sostenibilità si inseriscono nel più ampio sistema di controllo interno del Gruppo. Il Gruppo è dotato di un sistema di controllo in linea con i requisiti richiesti dalla normativa per le società quotate il quale trae avvio da un articolato risk assessment e sul quale vengono integrati i rischi in materia di sostenibilità. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il CFO e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili monitorano il processo di rendicontazione
di sostenibilità. Nel corso dell'esercizio, al fine di supportare l'attività di raccolta dati e favorire un'elaborazione corretta, il dipartimento ESG ha svolto kick-off meeting e riunioni di follow-up con le diverse funzioni responsabili della raccolta, delineandone i principi rilevanti, le modalità e le relative scadenze.
Il dipartimento ESG fornisce quindi il primo controllo dei dati quantitativi e qualitativi ricevuti in termini di coerenza (o secondo controllo nel caso in cui vi siano responsabili autorizzatori dei dati da trasmettere) e richiede eventuali evidenze o correzioni.
Nel corso del 2025 verrà conclusa l'attività di implementazione delle nuove procedure con l'obiettivo di formalizzare il processo di raccolta dati in materia ESG ed i relativi punti di controllo. In questo contesto si evidenzia che il piano di audit 2025 predisposto dall'internal audit include verifiche e test ad hoc sul processo di raccolta e rendicontazione in materia di sostenibilità.
Si evidenzia inoltre che il processo di validazione dei contenuti riportati in relazione sulla gestione segue nella sua fase finale il processo stabilito per l'informazione finanziaria. Come tale viene sottoposto al controllo e all'autorizzazione del dirigente preposto secondo quanto disposto dal 262/2005.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 45 Informazioni generali

I rischi più rilevanti legati al reporting di sostenibilità includono:
Rischio di errori nella rendicontazione dei dati di sostenibilità o di una rendicontazione inadeguata in merito agli argomenti rilevanti
Rischio di non soddisfare i requisiti stabiliti dalla legislazione europea e da altri organismi normativi pertinenti in materia di rendicontazione di sostenibilità
La rendicontazione di sostenibilità di Somec viene per ultimo sottoposta a revisione indipendente ai sensi della normativa europea CSRD.
Per l'esercizio finanziario 2024 la società incaricata alla revisione limitata è EY S.p.A.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 46 Informazioni generali
Il Gruppo Somec svolge principalmente attività su commessa, progettando e producendo sistemi unici adatti alle condizioni di utilizzo e agli standard di sicurezza e qualità dell'ingegneria navale e civile.
A seguito della fase di progettazione, condotta tipicamente fianco a fianco con il committente e con i vari portatori d'interesse del progetto (cantieri, architetti, ecc.), il Gruppo cura internamente l'intera fase di produzione e di approvvigionamento, garantendo che il risultato rispecchi perfettamente le aspettative estetiche e di qualità richieste dal cliente.
Le sinergie createsi fra i diversi know-how delle controllate del Gruppo, unite alla specializzazione sviluppata attraverso la collaborazione con le maggiori firme dell'architettura civile e navale, e con i maggiori armatori e sviluppatori immobiliari nei cantieri di tutto il mondo, ha fatto di Somec un punto di riferimento nei settori in cui è presente.
Strategia Il Gruppo opera da un punto di vista organizzativo attraverso tre segmenti: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili (Horizons); sistemi e prodotti di cucine professionali (Talenta) e progettazione e creazione di interior personalizzati (Mestieri).
Vedi la struttura del Gruppo page 09
Le società del Gruppo impiegano inoltre 1.042 dipendenti nelle seguenti geografie:
Area geografica Numero dipendenti
Europa 858
UK 4
USA 164
Canada 13
Cina 3
Il Gruppo Somec è uno dei maggiori player in Nord America e in Europa per quanto riguarda il design, l'attenta selezione dei materiali, la produzione, l'installazione e la manutenzione di soluzioni innovative e sistemi costruttivi originali nel civile e nel navale, tutti connotati dai più alti standard di qualità e durevolezza certificati
Il navale ccostituisce uno dei settori di maggior complessità per le caratteristiche che sono richieste ai prodotti e che dipendono dagli ambienti ostili e fortemente stressanti a cui sono sottoposti i materiali durante il loro ciclo di vita: dagli ostacoli fisici e logistici legati alla posa in opera nei cantieri navali, alle alte esigenze di sicurezza e funzionalità richieste dall'ambiente marino, o ancora, ai requisiti di qualità funzionale ed estetica richiesti dai clienti. In particolare, il Gruppo ingegnerizza, realizza e posa in opera balconate, porte scorrevoli, a battente e automatiche per balconi, balaustre e divisori, nonché vetrate per il ponte di comando, pareti vetrate per gli spazi pubblici, paraventi, vetrate speciali per solarium, skywalks e lucernari, serramenti e vetrate tagliafuoco.


Informazioni generali
Per il settore navale, perno centrale è la fase di progettazione, sviluppata sulla base delle richieste delle società armatrici e realizzata nei cantieri navali: per questa ragione, la maggior parte dei prodotti è fortemente custom-made, recependo le specifiche esigenze dei clienti. Questi progetti vengono commissionati direttamente alla Capogruppo Somec Navale, affidando l'installazione alla controllata Sotrade, oltre che ad altre aziende specializzate del settore.
I progetti di refitting2 negli Usa e in Europa vengono affidati rispettivamente alle controllate specializzate Navaltech, con sede in Florida e Somec Sintesi, con sede in Italia.
Il settore facciate civili, inaugurato nel 1978 in concomitanza con la fondazione della stessa Somec, può contare su un portfolio di servizi offerti per soluzioni sulla terra ferma. La realizzazione o il rifacimento di facciate e allestimenti esterni per edifici residenziali e commerciali costituisce un settore storico di attività per il Gruppo.
Il mercato immobiliare di riferimento è quello statunitense, soprattutto nelle città di New York, Boston e Washington DC, dove è concentrata la costruzione di grattacieli. Per l'ingegnerizzazione, l'assemblaggio e l'installazione degli elementi costituenti la facciata, il Gruppo si affida a Fabbrica, Bluesteel, Atelier de Façades Montréal e Fabbrica Works, nonché a un network di fornitori principalmente europei.
Inoltre, il Gruppo ha una partecipazione di minoranza nella società italiana Squadra, uno studio di ingegnerizzazione di moduli vetrati che cura prevalentemente la fase di industrializzazione dei prodotti e semilavorati per Fabbrica e Somec Navale con l'obiettivo di individuare e applicare delle sinergie cross-sector fra il settore civile e quello navale.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 47 Per quanto riguarda invece il settore civile, l'offerta commerciale è ampia e completa, adatta a soddisfare vari ambiti di applicazione nella ristorazione professionale come ristoranti, bar, alberghi, pizzerie, pasticcerie, mense scolastiche, mense ospedaliere, supermercati, ecc.
La divisione Talenta racchiude le aziende del Gruppo che progettano sistemi integrati e personalizzabili per cucine professionali, sia in ambito navale che civile, che uniscono armonicamente estetica e performance di alto livello. Progetti chiavi in mano per la ristorazione e l'hospitality, connotati da certificati standard di elevata efficienza e durevolezza, per una clientela di classe.
Nel settore del catering navale, nel mercato delle commesse di new building e refitting, l'esperienza pluridecennale nella lavorazione dell'acciaio inox ha permesso il rafforzamento delle attività del Gruppo. I servizi offerti coprono l'intero ciclo di vita del prodotto, personalizzandolo in base alle esigenze del cliente e le normative in materia: dalla progettazione, alla produzione, all'assemblaggio, fino alla posa in opera di aree di catering quali cucine e bar, frigoriferi di navi da crociera. I prodotti vengono sviluppati e realizzati interamente presso la sede di Treviso di Oxin, che, in casi specifici, opera in sinergia con altre società del Gruppo per integrare le proprie soluzioni in opere con alto valore di design e qualità, nonché varietà di materiali previsti a progetto.
2 Le attività di refitting in ambito navale si sostanziano in attività di ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria, delle navi al fine di migliorarne le prestazioni, l'estetica, la funzionalità o di adeguarle alle normative vigenti.
La produzione è svolta interamente dal Gruppo e riguarda forni, abbattitori, apparecchiature e attrezzature per pizzerie, e piani di cottura per cucine professionali. Tutti i sistemi e prodotti dedicati alle cucine professionali del Gruppo sono connotati da elevati standard di efficienza e durevolezza e grazie ad un software con codice proprietario, offrono la possibilità ai vari attori lungo la filiera di avviare interventi di natura predittiva ed azioni di efficientamento a livello impiantistico.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 48 Informazioni generali

I servizi del Gruppo Mestieri includono la progettazione, la produzione su misura, la conversione, il rinnovamento, la sostituzione e la riparazione di aree pubbliche di navi da crociera (quali casinò, negozi, teatri, ristoranti, discoteche, bar, aree per bambini, spa, piscine, solarium, saloni) sia di nuova costruzione – new building – che in refitting. TSI (con sedi a Cantù – Como, Aprilia – Latina, Marghera – Venezia e Miami – Florida, USA) e Hysea (con sede a San Vendemiano – Treviso) operano direttamente con gli armatori, gli architetti e gli interior designer coprendo l'intero processo, dalla progettazione iniziale all'installazione.
La produzione è invece affidata a una rete di fornitori, produttori e artigiani specializzati: questa caratteristica, peculiare rispetto alla strategia seguita dal Gruppo sugli altri segmenti, è dovuta all'alto grado di diversificazione dei progetti di allestimento delle aree pubbliche sulle navi da crociera, in quanto una stessa commessa comporta notevoli complessità produttive (ad esempio, pavimenti e pannelli in legno, ceramica, pietra, moquette; soffitti in legno, metallo o in materiali plastici; pareti divisorie; vetro; mobili standard o su misura; materiale elettrico; materiale idraulico; condizionamento; sistemi audio e video, ecc).
Le società della divisione Mestieri sono inoltre attive nella progettazione e realizzazione di progetti di interiors di lusso chiavi in mano per il settore dell'hotellerie, retail, residenze private e plessi museali. Nel corso degli ultimi anni il Gruppo si è arricchito di società che vantano una esperienza decennale nella produzione di finiture in marmo, legno e metalli.
Dall'inizio del 2022, tutte le realtà del Gruppo attive nella progettazione e creazione di interior, sia in ambito navale che civile, sono confluite all'interno del segmento Mestieri con la finalità di offrire soluzioni altamente personalizzate per gli interior di ambienti eterogenei high-end, realizzati con materiali nobili trattati con maestria artigiana abbinata a tecniche all'avanguardia.
Da aprile 2022 Mestieri ha aperto una sede anche in USA, rafforzando la presenza del segmento oltreoceano, dove l'artigianalità ed il "saper fare" italiani sono particolarmente apprezzati.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 49 Informazioni generali
Questo percorso, già consolidato per le aziende del Gruppo detentrici di ISO 14001, è oggetto di estensione progressiva anche alle altre. Complementarmente, vi deve essere lo sviluppo di una supply chain "circolare" che prevede lo smontaggio del prodotto, o il riportarlo a materia prima, per poi convertirlo in un nuovo articolo, beneficiando dei vantaggi ambientali del riciclaggio. Per questo il team R&D della Capogruppo sta lavorando in ottica cd. Design to Cost, ponendo forte attenzione ad un efficientamento della catena produttiva in termini di costi-benefici.
Ne consegue un'analisi delle varie linee di prodotto al fine di definire la mappatura del valore delle componenti, per poter procedere poi alla relativa razionalizzazione. In questo modo si ottiene un aumento dell'efficienza, dimostrabile anche dal terzo requisito della supply chain, ovvero quello della "trasparenza", atto ad impiegare soluzioni di sicurezza digitale e corroborare il rispetto delle discipline in ambito etico e ambientale lungo la catena di fornitura.
Questo è l'approccio che il Gruppo intende continuare a seguire anche per il 2025: ridurre le complessità in termini di fabbricazione e assemblaggio a favore di piani per integrare la circolarità nel ciclo produttivo.
Il Gruppo Somec trasforma materiali diversi a seconda del segmento: l'approvvigionamento, la selezione, la negoziazione, l'ordine e la ricezione di materiali, quali alluminio, acciaio inox e altri metalli, vetro, legno, marmo, ecc. sono la chiave per le personalizzazioni, per quell'approccio sartoriale, eseguito sempre al massimo livello di perfezione. Nel corso del 2024 è continuato l'impegno del Gruppo nell'efficientare la logistica ed i trasporti in maniera trasversale e condivisa tra le diverse aziende del Gruppo. Sul punto è utile segnalare l'esempio dei diversi stabilimenti delle entità che si trovano geograficamente in prossimità della Capogruppo con le quali viene condivisa la programmazione dei carichi e dei viaggi in modo sempre più efficiente.
Allo stesso modo nel corso dell'anno sono avvenuti notevoli miglioramenti nella gestione dei movimenti di materiale da e verso i fornitori terzisti di lavorazioni. Grazie ad un'analisi condotta si sono ridotti alcuni passaggi intermedi presso gli stabilimenti del Gruppo garantendo significative riduzioni nel numero dei trasporti.
Somec è consapevole che una supply chain sostenibile integra i concetti di supply chain ecologica, trasparente e circolare, intendendo con "ecologica" l'integrazione dei principi e benchmark di responsabilità ambientale nella gestione dell'intera catena di valore del prodotto.
La ricerca di relazioni improntate sui valori sanciti nel Codice Etico sono alla base dell'operato del Gruppo Somec. L'ampio e diversificato network di fornitori viene gestito sulla base di tali valori e i rapporti con essi vengono coordinati in costante sinergia, in modo da poter garantire ai clienti un prodotto customizzato di elevata qualità. Il Gruppo mantiene altresì un impegno costante per promuovere la valorizzazione del tessuto industriale locale, ed infatti il parco fornitori del Gruppo è prevalentemente italiano, in particolare concentrato nelle regioni del Nord Italia. La predilezione per i fornitori locali continua ad essere un fattore vincente nell'incremento dell'efficienza, nella riduzione del tempo e degli sprechi. Oltre all'intensificazione dei rapporti con i fornitori di prossimità, continuata anche nell'anno di rendicontazione, ormai da anni il Gruppo è impegnato in un processo di uniformazione sinergica dell'approvvigionamento di acciaio inox per tutte le aziende del food, cosa che consente non solo maggiore forza contrattuale, ma anche una qualità superiore del prodotto.
Acciaio, alluminio e vetro sono i settori merceologici nei quali il Gruppo sta creando le maggiori sinergie attraverso relazioni di fornitura comuni. Il progressivo sviluppo di un gestionale comune alla maggior parte del Gruppo sta generando crescenti efficienze nel comparto della supply chain.
La disponibilità e precisione delle informazioni a disposizione, così come l'allineamento nei processi di procurement, permettono l'efficienza negli ordinativi ed un sempre maggiore accentramento dei trasporti secondo un modello win-win tra il Gruppo e i propri fornitori. Per quanto riguarda le aziende operanti nella divisione interiors personalizzati "Mestieri", essendosi caratterizzata da un veloce sviluppo mediante l'acquisizione di numerose nuove realtà, l'integrazione e allineamento dei processi di acquisto è tutt'ora in corso. Le diverse specificità delle società che fanno parte del Gruppo portano ad una gestione della catena di fornitura differenziata per segmento di business, con il fine ultimo di avere dei processi di fornitura sempre soggetti a controlli e vincoli, che impegnino i fornitori all'adempimento degli obblighi contrattuali e di legge. A fronte della citata diversificazione dei segmenti di business, è stato scelto di non definire per ora una politica di Gruppo "one-size-fit-all" per la gestione degli aspetti relativi alla selezione, qualifica e valutazione dei fornitori, ma ogni società appartenente al Gruppo è impegnata a garantire che ciascun processo di fornitura tenga conto della qualità dei materiali e delle lavorazioni che vengono fornite, in linea con i valori della cultura promossa dal Gruppo. Inoltre, tutte le società, secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento in materia di lavoro, si impegnano per assicurare dei processi di selezione nel rispetto delle leggi a tutela della concorrenza e improntati sui principi richiamati dal Codice Etico di Gruppo.

Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 50 Informazioni generali
La divisione facciate civili contribuisce alla realizzazione o il rifacimento di facciate e allestimenti esterni per edifici residenziali e commerciali su commissione di general contractor, studi di progettazione, architetti, sviluppatori immobiliari, committenti pubblici e privati. I mercati immobiliari di riferimento si trovano in Europa, UK e USA, in quest'ultimo caso principalmente nelle città di New York, Boston e Washington DC, dove è concentrata la costruzione di grattacieli. Per quanto concerne la divisione navale del Gruppo contribuisce alla costruzione (new building) e alla conversione, ammodernamento, sostituzione e riparazione di elementi (refitting) di navi da crociera per conto di società armatrici di navi da crociera nei principali cantieri navali del mondo.
La divisione Talenta realizza sistemi integrati per cucine professionali, su misura e personalizzati, per la ristorazione e l'hospitality, tutti connotati da elevati standard di sicurezza, qualità e durevolezza. In ambito civile i clienti sono quindi ristoranti e catene di ristorazione, progettisti, catene di hotel, agenti e catene di distribuzione. Per quanto concerne Oxin, appartenente al settore navale, i committenti risultano essere i principali cantieri croceristici e i principali armatori.
La divisione Mestieri progetta e realizza interior high-end per contesti residenziali, catene retail di alta gamma, settore hotellerie e ristorazione di alta gamma. Per quanto concerne il comparto navale, i principali committenti risultano essere cantieri produttori di superyachts e armatori croceristi.

General Contractor
Cantiere Navale

Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 51 Informazioni generali
Value chain Horizons
Informazioni generali Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 52
Ristorazione professionale


Catering navale
Oxin Oxin parte della divisione Talenta mostra una value chain coincidente con quella del segmento Horizons nella parte navale
TSI mostra una value chain coincidente con quella del segmento Horizons nella parte navale



Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 53 Informazioni generali
Value chain Mestieri
Partendo dai temi materiali, attraverso analisi di fattibilità svolte con i responsabili di funzione sono stati individuati target e le corrispondenti azioni da mettere in campo per il loro raggiungimento; nell'ambito di tale attività sono stati considerati i seguenti elementi:
Benchmark di settore
Analisi di contesto e degli impatti più rilevanti per il settore lungo la catena del valore
Di seguito si riporta una sintesi dei principali macro-obiettivi:
La strategia del Gruppo ricomprende a partire dall'esercizio corrente specifiche linee guida anche in materia di sostenibilità è stato infatti recentemente elaborato un piano di sostenibilità, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2024, attraverso il coinvolgimento dei Dirigenti Strategici e dei principali responsabili di funzione.
Le principali aree di sviluppo degli obiettivi sono state correlate ai temi materiali individuati nell'analisi di doppia rilevanza. Si specifica che gli obiettivi identificati non sono relazionati alle politiche di Gruppo.
Per la maggior parte degli obiettivi è stata definita un'azione specifica cui sono abbinate le seguenti informazioni:
Target Kpi per la quantificazione e la misurazione dell'azione
Monitoring Kpi per l'analisi dello stato di completamento effettivo
Le azioni da sviluppare nell'ambito del Piano di Sostenibilità sono classificabili all'interno di tre categorie:
| Cambiamenti Climatici |
Ridurre i consumi energetici, favorendo soluzioni efficienti e la diffusione della cultura del risparmio energetico al fine di consentire la riduzione delle emissioni di GHG e gli impatti sul cambiamento climatico |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gestione dei rifiuti ed economia circolare | ||||||||
| Uso delle risorse ed economia |
Promuovere una gestione efficiente dei rifiuti e lo smaltimento dei materiali usati, massimizzando il riciclo e il riutilizzo in base ai principi dell'economia circolare |
|||||||
| circolare | Garantire trasparenza nella scelta dei materiali utillizzati, assicurando il rispetto degli standard di qualità e la limitazione degli impatti ambientali |
|||||||
| Assicurare un luogo di lavoro sicuro e salutare, promuovendo procedure e programmi di gestione della salute e della sicurezza strutturati |
||||||||
| Forza | Istituire un ambiente di lavoro accogliente , stimolante e positivo, garantendo l'equilibrio vita-lavoro e fornendo programmi di welfare ai dipendenti |
|||||||
| lavoro propria |
Promuovere e rafforzare lo sviluppo del capitale umano attraverso percorsi di sviluppo e potenziamento delle competenze, adeguata formazione e piani di carriera coerenti |
|||||||
| Promuovere programmi volti a offrire pari opportunità a tutti i dipendenti per favorire la diversità e l'inclusività all'interno del Gruppo |
||||||||
| Lavoratori nella catena del valore |
Promuovere la gestione sostenibile della catena di fornitura, tenendo in considerazione criteri sociali nella selezione dei fornitori e impegnandosi a gestire i rischi lungo l'intera catena di approvvigionamento |
|||||||
| Consumatori e utilizzatori finali |
Garantire sicurezza e qualità di prodotto, incentivando l'innovazione ed investendo in ricerca e sviluppo |
|||||||
| Condotta delle imprese |
Promuovere la Governance di sostenibilità a livello di Top Management e rafforzare il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione nell'ambito dei progetti ESG |
|||||||
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 55 Informazioni generali
Con particolare riguardo agli obiettivi di economia circolare i targets sono trasversali su tutti i prodotti e riguardano principalmente il maggiore impiego di materiali e prodotti eco sostenibili in termini di impatto sull'ambiente e riciclabilità.
Anche i targets Social e Governance sono generalmente trasversali su tutta l'organizzazione indistintamente dalle aree geografiche in cui le diverse aziende operano e la tipologia di attività svolte e tipologie di clienti a cui sono rivolte.
Nello specifico, al fine di realizzare tale processo, Somec ha seguito la metodologia dello "AA1000 Stakeholder Engagement Standard" svolgendo le seguenti fasi:
Il processo di Stakeholder engagement ha visto il coinvolgimento delle seguenti categorie di stakeholder durante il corso dell'anno di rendicontazione 2024:
Tali categorie, ad eccezione di quella dei collaboratori, sono state coinvolte mediante appositi incontri (o per intera categoria, come nel caso degli Istituti Finanziari, o incontri one to one, come nel caso dei clienti e dei fornitori) che hanno avuto ad oggetto l'esposizione dei temi materiali di Somec, delle attività e dei progetti avviati e/o da avviare nonché la condivisione delle testimonianze degli Stakeholder.

All'interno dei macro-obiettivi, sono stati quindi declinati gli obiettivi specifici per divisione (prodotto/mercato di riferimento), dettagliati nei relativi ESRS tematici di riferimento.
Si specifica che l'informativa legata ai ricavi suddivisi tra gli ESRS settoriali risulta non applicabile in assenza di ESRS settoriali. Si specifica che non vi sono prodotti o servizi vietati nei mercati serviti dal Gruppo Somec.
La definizione degli obiettivi è stata svolta per società e/o divisione di business di appartenenza. Con riguardo agli obiettivi ambientali di climate change si possono distinguere le seguenti classi di prodotti:
vetro facciate per uso civile e navale (divisione Horizons): miglioramento dell'efficienza energetica in termini di trasmittanza termica e efficientamento dei processi
elettrodomestici caldo e freddo (divisione Talenta): miglioramento della classe energetica dei prodotti
realizzazione interior (divisione Mestieri): miglioramento dell'efficienza dei processi in termini di utilizzo di macchinari ed efficientamento dei consumi energetici
Il Gruppo Somec ritiene che un approccio responsabile dell'azienda, rispetto al contesto in cui opera, non possa prescindere dal confronto e dal dialogo continuo con gli Stakeholder rilevanti:
Per tale motivo, nel corso del periodo di rendicontazione, Somec ha condotto un'attività di Stakeholder engagement che ha visto coinvolti alcuni portatori di interesse chiave sulle tematiche rilevanti individuate all'interno dell'analisi di materialità d'impatto.
Oltre al voler rilevare le aspettative degli stakeholder sui temi materiali, Somec ha voluto perseguire ulteriori finalità, tra le quali si annovera la volontà di costruire rapporti basati sulla reciproca fiducia, sviluppare relazioni rilevanti e imparare dagli Stakeholder, grazie alla loro testimonianza in merito a esperienze, attività e progetti ESG attuati e/o in corso di realizzazione.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 56 Informazioni generali
A seguito di tali incontri, è stato condiviso un questionario attraverso il quale è stata richiesta una valutazione dei temi materiali con impatti diretti sugli Stakeholder individuati dal Gruppo Somec nonché l'indicazione di eventuali temi non individuati come rilevanti nell'ambito dell'analisi di doppia rilevanza.
Con specifico riferimento anche ai collaboratori sono stati inviati dei questionari interni per un confronto sulle tematiche di sostenibilità individuate dal Gruppo e per intercettare eventuali suggerimenti su temi eventualmente non considerati.
A conclusione di quanto sopra descritto, lo stakeholder engagement ha confermato i temi rilevanti emersi dall'analisi di doppia rilevanza; non sono, infatti, emersi ulteriori aspetti non considerati anche nell'ambito della strategia di Gruppo. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e il Collegio Sindacale sono stati informati riguardo le attività di stakeholder engagement nell'ambito dell'illustrazione del percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo.
Dall'analisi sono risultati rilevanti i seguenti temi, ciascuno riconducibile a un ESRS tematico specifico:
ESRS E1
Cambiamenti climatici
ESRS E2 Inquinamento
ESRS E4 Biodiversità ed ecosistemi
ESRS S1 Forza lavoro propria
ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore
ESRS G1 Condotta delle imprese
ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare
ESRS S3 Comunità interessate
ESRS S4 Consumatori e utilizzatori finali
La valutazione della doppia rilevanza (DMA) permette di offrire una panoramica completa sugli effetti delle attività del Gruppo e sulla loro influenza esterna. Tale analisi segue le prescrizioni contenute nella Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), il contenuto degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e le linee guida riportate nell'Implementation Guidance IG1 Materiality emesso da EFRAG nel 2024.
L'individuazione degli IRO (Impatti Rischi Opportunità) sia effettivi che potenziali del Gruppo Somec è stata eseguita sia da una prospettiva inside-out (impatti della società verso gli stakeholder esterni), sia outside-in (rischi o opportunità con potenziali effetti finanziari sul Gruppo).
L'analisi ha compreso sia le operazioni dirette del Gruppo sia le attività lungo la propria catena del valore.
I temi "Inquinamento, Biodiversità ed Ecosistemi" e "Comunità Interessate" sono risultati rilevanti indirettamente in quanto riferibili alla catena del valore (up stream e down stream) e non alle attività interne di Somec. Gli IRO più rilevanti identificati riguardano il modello di business, la catena del valore
a monte e a valle, nonché le capacità del Gruppo di sviluppare e fornire prodotti di qualità" con "Il tema "Acqua e Risorse Marine" non è risultato rilevante a seguito dell'analisi di doppia rilevanza date le caratteristiche intrinseche del modello di business di Somec Group: i processi produttivi non richiedono l'impiego di importanti quantità di acqua e i consumi dell'azienda sono prevalentemente collegati ad un uso igienico-sanitario.
Di seguito si riportano gli IRO valutati rilevanti a valle dell'analisi di doppia rilevanza.
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
horizon me Ti |
Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) Indirect (I) A) Direct (D) Actual ( |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cambiamenti Climatici |
Energia | Impatti derivanti da strategie commerciali di sviluppo di nuovi prodotti finalizzate al miglioramento dell'efficienza energetica con conseguente riduzione delle emissioni di Greenhouse gas anche in relazione agli obiettivi previsti a livello europeo |
P | A | D | m Mediu |
Cambiamenti Climatici |
Mitigazione dei cambiamenti |
Upstream approvvigionamento materie prime Emissioni di GHG generate dai trasporti necessari per l'approvvigionamento e la distribuzione di materie prime Upstream approvvigionamento cemento |
N | A I |
|||
| e dai trattati internazionali Insufficienti e/o limitati investimenti in fonti rinnovabili, ridotti acquisti da produttori di clean energy determinano impatti negativi |
N | A | D | m | Climatici | Emissioni di GHG generate dai trasporti necessari per l'approvvigionamento e la produzione di cemento |
N | A I |
||||||
| in termini di maggiori emissioni di GHG e di riscaldamento globale |
Mediu | Upstream approvvigionamento vetro | ||||||||||||
| Mitigazione dei cambiamenti Climatici |
Upstream approvvigionamento acciaio Impatti negativi sul climate change a causa delle emissioni GHG generate dalle attività svolte lungo la propria catena di approvvigionamento (upstream) dell'acciaio |
N | A | I | Short | Impatti negativi sull'ambiente per l'inquinamento dell'aria generato dalle attività svolte lungo la propria catena di approvvigionamento del vetro (una delle principali materie prime utilizzate dalla divisione Horizons - Somec Navale e Fabbrica) |
N | A I |
||||||
| (principale materia prima impiegata nella divisione Horizons e Talenta) |
Inquinamento | Inquinamento | Durante il processo di realizzazione vengono rilasciati gas inquinanti, come anidride solforosa e anidride carbonica |
|||||||||||
| Upstream approvvigionamento alluminio e vetro |
dell'aria | Upstream: approvvigionamento acciaio | ||||||||||||
| Impatti negativi sul climate change in termini di emissioni GHG generate dalle attività svolte lungo la propria catena di approvvigionamento dell'alluminio (una delle principali materie prime utilizzate dalla divisione Horizons) e del vetro |
N | A | I | Short | Inquinanti atmosferici emessi dalle attività di produzione dell'acciaio (soprattutto in caso di stabilimenti produttivi collocati in paesi in via di sviluppo) lungo la propria catena di approvvigionamento: monossido di carbonio, gli ossidi di azoto (NOx), lo zolfo solforoso e il particolato fine, che hanno un impatto ambientale considerevole sull'ambiente |
N | A I |

Short
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
horizon me Ti |
Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
A) Actual ( |
Potential (P) | Indirect (I) Direct (D) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inquinamento dell'acqua |
Upstream: approvvigionamento alluminio | Downstream clienti | ||||||||||||||
| Inquinamento | Inquinamento di organismi viventi |
Nei processi di trasformazione della bauxite si produce materiale di scarto altamente inquinante e velenoso (fango rosso) che, nel caso in cui non venga trattato per diventare a sua volta alluminio o acciaio, inquina i corsi d'acqua, le falde e fa avvelenare gli animali |
N | A | I | Short | Fattori di impatto diretto sulla perdita di biodiversità |
Cambiamento di uso del mare |
Impatto a valle della catena del valore (clienti divisione Horizons navale): danni alla biodiversità generati da cantieri navali collocati presso aree marine protette e danni all'ecosistema marino unito al passaggio delle navi (armatore) |
N | A | I | ||||
| Impatti | Upstream: approvvigionamento alluminio | Biodiversità ed ecosistemi |
Impatti sull'estensione e sulla condizione degli ecosistemi |
Degrado e sfruttamento del suolo |
||||||||||||
| Degrado e | Impatto lungo la catena di approvvigionamento dell'alluminio: danni all'ecosistema e riduzione terreni destinati all'agricoltura locale generati dalla creazione di miniere per l'estrazione di bauxite (In Guinea ci sono i più grandi depositi di bauxite del mondo) per la produzione di alluminio lungo la propria catena di approvvigionamento |
N | A | I | Short | Downstream clienti e committenti Impatto a valle della catena del valore (clienti divisione Horizons e Mestieri): trasformazione di aree verdi precedentemente naturali e agricole, sfruttamento del suolo e cementificazione per attività antropiche di costruzione di edifici ed infrastrutture |
N | A | I | |||||||
| Biodiversità ed ecosistemi |
sull'estensione e sulla condizione |
sfruttamento | Upstream approvvigionamento vetro | Una gestione dei rifiuti (non pericolosi) | ||||||||||||
| degli ecosistemi | del suolo | Impatto lungo la catena di approvvigionamento del vetro: danni ambientali correlati all'estrazione di materiali come sabbia silicea, carbonato di sodio |
N | A | I | m Mediu |
Economia | Rifiuti | non orientata verso principi di circolarità può comportare impatti negativi sulle risorse scarse e sulla tutela dell'ambiente Il Gruppo potrebbe orientare la propria |
N | P | D | ||||
| per la produzione di vetro Upstream: approvvigionamento legno |
Circolare | Afflussi di risorse, | strategia di approvvigionamento verso materie prime vergini e/o non eco-friendly |
N | ||||||||||||
| Impatto lungo la catena di approvvigionamento del legno in termini di consumo di risorse naturali e biodiversità |
N | A | I | Short | compreso l'uso delle risorse |
a causa della diminuzione/indisponibilità/ incremento del prezzo di materie prime riciclate (es. acciaio inox o alluminio) |
P | D |

Short
Short

Medium
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
horizon me Ti |
Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Economia Circolarei |
La gestione impropria di rifiuti pericolosi (in particolare, rifiuti organici contenenti sostanze pericolose, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose, solventi o miscele, residui di sabbiatura pericolosi, |
N | P | D | Short | Altri diritti connessi al lavoro |
Riservatezza | Potenziali violazioni interne (databreach, accessi non autorizzati, divulgazione di informazioni sensibili) potrebbero ledere i diritti di riservatezza e tutela dei dati personali della forza lavoro propria |
N | P | D | ||||
| pitture e vernici di scarto, batterie al piombo, etc) potrebbe impattare negativamente sull'ambiente |
Equilibrio tra vita professionale |
Politiche di welfare e di work-life balance | |||||||||||||
| Rifiuti | Downstream clienti e utilizzatori finali | m | Condizioni | e vita privata | commisurate alle esigenze del personale contribuiscono a generare effetti positivi |
P | A | D | |||||||
| Potenziale impatto sull'ambiente derivante dallo smaltimento dei rifiuti pericolosi |
N | P | I | Mediu | di lavoro | Orario di lavoro |
sul benessere dei lavoratori ed effetti virtuosi nei loro comportamenti (es. diminuzione |
||||||||
| nell'ambito del fine vita delle navi, come metalli e vernici |
Dialogo sociale |
fenomeno dell'assenteismo) | |||||||||||||
| Downstream committenti e costruttori | Forza lavoro |
Parità di | Formazione e sviluppo delle competenze |
Formazione di qualità in ottica di sviluppo | |||||||||||
| La gestione impropria di rifiuti generati dai cantieri edili potrebbe generare impatti sull'ambiente |
N | P | I | Short | propria | trattamento e di opportunità per tutti |
di carriera, genera impatti positivi sul capitale umano per tutti i dipendenti |
P | A | D | |||||
| Parità di genere e parità di |
Salute e | Le attività nei cantieri e in fabbrica possono causare incidenti gravi ai lavoratori e malattie/danni permanenti alla salute |
N | P D |
|||||||||||
| Forza lavoro propria |
Parità di trattamento |
retribuzione per un lavoro di pari valore |
L'assenza di criteri di diversità e parità di genere (es. genere, disabilità) nella composizione dell'organico e degli organi |
N | P | D | Short | Condizioni | Sicurezza | Le attività produttive nelle fabbriche del Gruppo generano incidenti non ricorrenti di medio/bassa gravità alla forza lavoro propria |
N | A | D | ||
| e di opportunità per tutti |
Occupazione e inclusione delle persone |
di governo potrebbe incidere negativamente sull'obiettivo di garantire pari opportunità per tutti all'interno dell'organizzazione |
di lavoro | Occupazione sicura |
Impatto potenziale correlato a pratiche scorrette verso i propri dipendenti in termini di |
A | |||||||||
| con disabilità | Orario | condizioni di lavoro, con particolare riguardo ad orari di lavoro eccessivi, ricorso utilitaristico |
N | D | |||||||||||
| Diversità | di lavoro | a contratti di lavoro a tempo determinato |
Time horizon Short Short Short Short Short Short
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
horizon me Ti |
Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Occupazione sicura Salari adeguati |
L'elevato livello di ricorso a fornitori locali genera impatti positivi sul territorio e sulla filiera produttiva locale, soprattutto in termini occupazionali e di offerta di lavoro |
P | A | D | Short | Consumatori e utilizzatori finali |
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori |
Salute e sicurezza Sicurezza |
La violazione delle normative di sicurezza di prodotto porterebbe impatti negativi sulla sicurezza dei consumatori finali, con particolare riferimento all'utilizzo degli elettrodomestici (abbattitori, forni, refrigeratori, etc.) prodotti e venduti (divisione |
N | |||||
| Salute e sicurezza | Downstream forza lavoro esterna | P | D | ||||||||||||
| finali Short Incidenti occorsi a lavoratori impiegati N A I Sicurezza dalle aziende subappaltatrici nell'ambito della persona delle attività in cantiere coordinate dal |
della persona | Talenta) ed alla sicurezza sulla fruibilità degli spazi (es. rischio spigoli) e dei materiali impiegati (divisioni Horizons e Mestieri) |
|||||||||||||
| committente (Divisioni Horizons e Mestieri) | Upstream: approvvigionamento alluminio | ||||||||||||||
| Condizioni di lavoro |
Orario di lavoro |
Possibili richieste di fornitura di prodotti o servizi al costo più basso o consegna rapida potrebbero portare all'utilizzo di modalità che mettono sotto pressione i lavoratori della catena di fornitura in termini di orari di lavoro eccessivi e condizioni lavorative inappropriate |
Short | Impatti legati al territorio |
Impatto lungo la catena di approvvigionamento dell'alluminio: danni |
N | |||||||||
| Lavoratori nella catena del valore |
Salari adeguati | Comunità Interessate |
Diritti economici, sociali e culturali |
all'ecosistema e riduzione terreni destinati all'agricoltura ed all'economia delle comunità |
A | I | |||||||||
| Contrattazione collettiva |
N | P | D | delle comunità | locali generati dalla creazione di miniere per l'estrazione di bauxite (in Guinea ci sono i più grandi depositi di bauxite del mondo) per |
||||||||||
| Equilibrio tra vita professionale e vita privata |
la produzione di alluminio lungo la propria catena di approvvigionamento |
||||||||||||||
| Salute e sicurezza | |||||||||||||||
| Lavoro minorile | Upstream lavoratori nella catena del valore Casi di lavoro forzato e/o lavoro minorile |
||||||||||||||
| Altri diritti connessi |
Lavoro forzato | N | I | m | |||||||||||
| al lavoro | Alloggi adeguati | e/o assegnazione di alloggi inadeguati che coinvolgono lavoratori appartenenti alla propria catena del valore a monte (tier 2-3) |
P | Mediu |

Short



Time
Medium
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Condotta delle imprese |
Cultura d'impresa |
La mancanza di una cultura aziendale condivisa in Somec potrebbe avere un impatto sulle pesone e sulla governance in termini di soddisfazione dei dipendenti, la loro produttività e la disconnessione tra i livelli della nostra organizzazione nei vari paesi/uffici |
N | P | D | |
| Condotta delle imprese |
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento |
Pratiche di pagamento scorrette, dovute a shortage di cassa, potrebbero danneggiare i propri fornitori dal punto di vista finanziario mettendone a rischio la continuità aziendale |
N | P | D | |
| Condotta delle imprese |
Protezione degli informatori |
Tutela degli informatori mediante l'applicazione della normativa sul whistleblowing del D.Lgs. n. 24 del 2023. Il legislatore richiede l'implementazione di strumenti adeguati per segnalare eventuali violazioni dei diritti fondamentali dei lavoratori |
P | A | D |
Short
Short
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
Opportunities Risk- |
O) Opportunities ( Risk (R) |
A) Actual ( |
Potential (P) Direct (D) |
Indirect (I) | horizon me Ti |
Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
Opportunities Risk |
O) Opportunities ( Risk (R) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cambiamenti Climatici |
Energia | Diversificazione/integrazione del portafoglio prodotti orientato verso prodotti volti al risparmio energetico con conseguente accesso a nuove quote di mercato e maggiori ricavi. Divisione Talenta Produzione di abbattitori e refrigeratori/forni pizza classe A e B Divisione Horizons (Fabbrica, Bluesteel e Somec) Realizzazione di vetrofacciate a uso civile e serramenti per navi con coefficienti di |
O | P | D | m Mediu |
Forza lavoro propria |
Condizioni di lavoro |
Salute e sicurezza |
Rischio di aumento dei costi di commessa a causa di penali per infrazioni delle regole di cantiere e, in ultimo, per il ritardo nella realizzazione della commessa dovute ad infortuni sul lavoro. Tra questi rischi vanno annoverati inoltre i rischi di salute e sicurezza alle persone con riferimento alle operazioni svolte dalle aziende subappaltatrici nell'ambito delle attività in cantiere coordinate dal committente. A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 494/1996, in caso di subappalto, il dovere di sicurezza, gravante sul datore di lavoro, opera anche in relazione al committente |
R | P | D | ||
| trasmittanza termica migliori L'interruzione dei rapporti professionali fra la Società e le figure chiave/dirigenti strategici potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici |
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Accesso a prodotti e servizi |
Opportunità correlata all'introduzione dell'Americans with Disabilities Act (ADA) in termini di nuovi prodotti commercializzabili sul mercato americano |
O | P | D | |||||||||
| Forza lavoro propria |
Parità di trattamento e di opportunità per tutti |
Formazione e sviluppo delle competenze |
e operativi della società con pesanti ripercussioni di natura finanziaria. Tra le variabili e le leve di fidelizzazione rientrano in particolare la corresponsione di retribuzioni adeguate rispetto al mercato o benefit o strumenti adeguati di welfare secondo le aspettative dei dipendenti atti a garantire la loro retention. Per quanto riguarda la retention dei DIRS, il Gruppo ha in essere un piano di |
R | P | D | Long | Consumatori e utilizzatori finali |
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Salute e sicurezza Sicurezza della persona Protezione dei bambini |
Potenziale danno d'immagine e potenziali rimborsi secondo quanto previsto dal Codice di Consumo derivanti da possibili violazioni di normative e/o non conformità di salute e sicurezza di prodotto che possano comportare danni degli utilizzatori finali/consumatori |
R | P | D |

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Short
Tenuto conto degli IRO emersi ed una volta conclusa l'analisi di doppia rilevanza, il Gruppo Somec ha aggiornato la propria strategia di sostenibilità integrando nel piano di sostenibilità obiettivi e azioni coerenti con le questioni rilevanti.
Per ciascun tema risultato rilevante il Gruppo intende inoltre rafforzare le proprie politiche e procedure a riguardo, nonché l'integrazione dei processi per l'identificazione e l'analisi degli IRO nell'attuale rischio d'impresa.
Nello specifico, entro 2026 il Gruppo intende integrare l'attuale set di policy di Gruppo sulla sostenibilità con ulteriori documenti (es. sviluppo di una politica sulla mitigazione dei cambiamenti climatici), nonché di predisporre un piano di transizione climatica.
Relativamente alla value chain, in base alle risultanze dell'analisi di doppia rilevanza il Gruppo Somec ha ottenuto ulteriori conferme circa l'elevato valore delle conseguenze positive delle proprie attività in materia di contributo occupazionale sul territorio; gli impatti negativi rilevanti incidono sull'ambiente in termini di emissioni GHG e inquinamento derivanti dalla catena di fornitura, dall'approvvigionamento di acciaio, alluminio e vetro, degrado e cambiamento del suolo per la creazione di miniere nella catena di fornitura con conseguenza sulla biodiversità e sulle comunità locali.
Per quanto riguarda i processi di coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione e decision making sulle questioni di sostenibilità, si rimanda al paragrafo IRO-1 - 53 d. Le strategie di mitigazione sui principali impatti e rischi individuati, nonché i piani finalizzati a cogliere le potenziali opportunità sono stati descritti dettagliatamente all'interno di ciascun ESRS tematico.
attuali significativi sulla propria posizione finanziaria netta, sui margini o sui flussi finanziari ovvero ha valutato i rischi identificati nell'ambito dei processi valutativi che hanno portato alla formazione del bilancio d'esercizio. Inoltre, alla data di pubblicazione della presente Rendicontazione, a fronte dei rischi ESG individuati, non sono emersi elementi che possano far presumere l'esistenza di un rischio significativo di svalutazioni o aggiustamenti, nel prossimo esercizio, dei valori contabili degli attivi e delle passività riportati nel bilancio consolidato del Gruppo.
Gli effetti finanziari correnti derivanti dai rischi e opportunità sono rendicontati, qualora rilevanti, a commento all'interno dei capitoli tematici. In relazione ai rischi e alle opportunità identificati come rilevanti, il Gruppo Somec non ha riscontrato, nel periodo di rendicontazione, effetti finanziari Trattandosi del primo anno di rendicontazione, non si evidenziano modifiche intervenute negli impatti, nei rischi e nelle opportunità materiali rispetto al periodo di riferimento precedente. Tutti gli IRO individuati sono stati attribuiti ai relativi ESRS tematici; pertanto, non è necessario definire ulteriori informative specifiche per l'entità.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 63 Informazioni generali

Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 64 Informazioni generali

Il Gruppo Somec per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO), ha svolto un'analisi di doppia rilevanza che ha considerato gli effetti, certi o potenziali, dell'impresa sull'ambiente e sulle persone, sia rispetto alle proprie attività, sia rispetto a quelle svolte lungo la catena del valore (upstream e downstream), nonché i potenziali effetti finanziari sul Gruppo derivanti da questioni ambientali, sociali e di governance.
L'analisi di doppia rilevanza è effettuata seguendo un approccio top-down (i.e. valutazione a livello consolidato con engagement delle controllate su temi specifici).
Ciascun impatto, rischio e opportunità (IRO) è stato identificato, trattato e valutato seguendo la metodologia proposta da EFRAG nella guida IG 1 Materiality Assessment, finalizzate a:
Individuazione degli impatti sia positivi che negativi, attraverso il dialogo con i portatori di interessi ed esperti e ove necessario basandosi su ricerche scientifiche e analitiche sugli impatti relativi a questioni di sostenibilità
Interviste con l'Executive Management del Gruppo
Benchmark di settore e consultazione di standard di sostenibilità settoriali
Valutazione della rilevanza (rating) dei suoi impatti effettivi e potenziali e determinazione delle questioni (temi) rilevanti. In questa fase vengono adottate le soglie per determinare quali impatti saranno rilevanti e quindi trattati nella rendicontazione di sostenibilità nell'ambito dell'informativa prevista dagli ESRS tematici di riferimento
Identificare gli IRO, positivi e negativi, correlati alle attività, al modello di business e alla catena del valore
Determinare la gravità/magnitudo e la probabilità di accadimento degli IRO individuati
Valutare la rilevanza di ciascun IRO individuato moltiplicando la sua gravità e la sua probabilità
Correlare gli IRO emersi agli ESRS Tematici da applicare
L'identificazione degli impatti e la loro attribuzione alle questioni di sostenibilità rilevanti è stata svolta attraverso i seguenti passaggi:
Comprensione del contesto per l'analisi degli impatti, comprese le attività, i rapporti commerciali ed i principali portatori di interessi
Analisi dell'elenco delle questioni di sostenibilità contemplate negli ESRS tematici (ESRS 1 -RA 16)
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 65 Informazioni generali
Opportunità che, qualora perseguite, potrebbero sortire un effetto economico-finanziario positivo rilevante sulla strategia o sul modello aziendale dell'impresa, o sulla sua capacità di conseguire i suoi obiettivi e creare valore.
Gli IRO riportati nell'analisi di doppia rilevanza sono stati identificati analizzando le principali attività e operazioni svolte dal Gruppo, tenendo conto dei seguenti aspetti:
Rendicontazioni non finanziarie degli esercizi precedenti
| L'attività ha inoltre previsto la consultazione |
|---|
| dei portatori di interessi coinvolti attraverso |
| stakeholder engagement, per comprendere |
| in che modo potrebbero subire gli impatti, |
| nonché di esperti esterni. |
| Per maggiori informazioni si faccia riferimento |
| al paragrafo SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori |
| di interessi. Da ultimo, sono stati inoltre considerati |
| benchmark settoriali e standard di sostenibilità |
| di settore. |
L'analisi di rilevanza finanziaria ha individuato i rischi e le opportunità (RO) che generano ovvero possono generare effetti finanziari sul Gruppo. Nello specifico:
Rischi legati alla sostenibilità con effetti finanziari negativi che derivano da questioni ambientali, sociali o di governance che possono incidere negativamente sulla situazione patrimonialefinanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari dell'impresa, sull'accesso ai finanziamenti o sul costo del capitale nel breve, medio o lungo periodo e che possono dipendere da impatti negativi ovvero da dipendenze, da risorse naturali o sociali, ovvero da azioni poste in essere relativamente a questioni di sostenibilità
La rilevanza dei rischi e delle opportunità dipende dalla magnitudo degli stessi e dalla loro probabilità di accadimento. La magnitudo è stata valutata in una scala di cinque categorie da meno grave a più grave tenendo in considerazione i possibili effetti economici e finanziari nel breve, medio e lungo periodo. A conclusione del processo volto a individuare, valutare e monitorare gli impatti effettivi e potenziali dell'impresa sulle persone e l'ambiente e per dare loro un ordine di priorità, i temi materiali sono stati analizzati, discussi e condivisi attraverso il coinvolgimento di un gruppo di lavoro interno che ha coinvolto anche esponenti delle principali società controllate, italiane ed estere.
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Somec ha validato l'elenco definitivo dei temi materiali attraverso l'iter di approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità.
Gli impatti individuati dall'analisi di doppia rilevanza sono gestiti dal Gruppo attraverso un sistema di deleghe organizzative e di responsabilità funzionali. Alcune attribuzioni sono delegate direttamente dal Consiglio di Amministrazione, mentre altre sono derivanti da procure o da procedure operative.
Il processo periodico di rendicontazione al Consiglio di Amministrazione degli impatti ESG è alimentato dalle attività di compliance normativa
relative a ciascun tema e sotto-tema materiale (es. salute e sicurezza dei lavoratori) e/o da specifiche richieste di aggiornamento inviate dal Consiglio di Amministrazione stesso in merito a progetti specifici (es. progetti di miglioramento gestione HR).
Il processo che individua, valuta e gestisce gli impatti e i rischi è integrato nel processo di gestione complessiva dei rischi dell'impresa, infatti, l'attività di analisi dei temi materiali è stata svolta prendendo in considerazione l'attività di Group Risk Assessment 2022, che ha incluso nell'analisi la valutazione dei rischi di tipo ESG attraverso l'allocazione di un rating che è stato preso in considerazione per valutare gli impatti nella prospettiva outside-in. Successivamente, tale analisi è stata ampliata per tenere in considerazione la prospettiva inside-out, ovvero gli impatti che l'attività del Gruppo Somec genera nei confronti dell'ambiente, delle persone e, in generale degli stakeholder. Somec ha valutato la rilevanza degli impatti identificati, suddivisi tra positivi, negativi, effettivi o potenziali per stabilirne la priorità e identificare quali temi ESG ad essi correlati fossero da considerare come rilevanti.
Inoltre, Somec si avvale di un Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità che si occupa di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione
delle relazioni finanziarie periodiche e all'analisi delle tematiche in ambito ESG.
In relazione a quest'ultima tematica, al Comitato Controllo è stato assegnato il compito di contribuire alla definizione di adeguati programmi di sostenibilità nell'ambito di una politica coerente con i valori perseguiti dalla Società, interloquendo periodicamente con la Direzione competente e con il Consiglio di Amministrazione sulle proprie attività in materia allo scopo di delineare i programmi di intervento e di monitorare la loro esecuzione e rendicontazione.
Le fonti dei dati del processo generale di analisi dei rischi e di doppia rilevanza sono i medesimi, così come lo sono la portata delle operazioni considerate e i dettagli utilizzati nelle ipotesi. Nell'effettuare la valutazione della rilevanza, la Società ha preso in considerazione l'elenco delle questioni di sostenibilità contemplate negli ESRS tematici (ESRS 1 - RA 16), sono stati analizzati i megatrend, i risultati delle attività di benchmark svolte, nonché l'analisi della Value Chain, a monte e a valle, e di tutti quelli che possono essere gli impatti ad essa riconducibili.
All'interno dei capitoli tematici, per ciascun IRO rilevante identificato, sono descritte le politiche, gli obiettivi, le azioni e le metriche ad esse relativi.
Gli impatti individuati sono stati quindi valutati secondo la loro natura (effettivi/potenziali e positivi/negativi). Nello specifico, il rating di un impatto effettivo è esclusivamente il risultato della sua gravità, mentre quello di un impatto potenziale deriva dalla sua gravità associata alla probabilità di accadimento.
La gravità di un impatto effettivo o potenziale è stata valutata in una scala di cinque categorie da meno grave a più grave in base ai seguenti elementi:
l'entità: quanto è grave la natura dell'impatto in sé (es. l'entità di una violazione, la limitazione all'accesso ai beni di prima necessità o alle libertà come l'istruzione, il sostentamento, ecc.) o l'entità dei benefici per le persone o l'ambiente
la portata: quanto sono diffusi gli impatti positivi o negativi. Nel caso di impatti ambientali, la portata può essere intesa come l'estensione del danno ambientale o un perimetro geografico. Nel caso di impatti sulle persone, la portata può essere intesa come il numero delle persone coinvolte, ed interessate negativamente
la natura irrimediabile (valutata solo per gli impatti negativi): se ed in che misura è possibile porre rimedio agli impatti individuati riportando l'ambiente o le persone interessate allo stato originario
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 66 Informazioni generali
Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
| ESRS | DR | Descrizione | Pag. | Phase in |
|---|---|---|---|---|
| GOV-3 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | 92 | ||
| E1-1 | Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici | 92 | ||
| SBM-3 | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
92 | ||
| IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima |
93 | ||
| E1 | E1-2 | Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
95 | |
| E1-3 | Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici | 95 | ||
| E1-4 | Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
96 | ||
| E1-5 | Consumo di energia e mix energetico | 98 | ||
| E1-6 | Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES | 99 | ||
| E1-9 | Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima |
Phase-in | ||
| IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati all'inquinamento |
102 | ||
| E2 | E2-1 | Politiche relative all'inquinamento | 103 | |
| E2-2 | Azioni e risorse connesse all'inquinamento | 103 | ||
| E2-3 | Obiettivi connessi all'inquinamento | 103 | ||
| E4-1 | Piano di transizione e attenzione alla biodiversità e agli ecosistemi nella strategia e nel modello aziendale |
104 | ||
| SBM-3 | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
104 | ||
| E4 | IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi alla biodiversità e agli ecosistemi |
105 | |
| E4-2 | Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi | 106 | ||
| E4-3 | Azioni e risorse relative alla biodiversità e agli ecosistemi | 106 | ||
| E4-4 | Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi | 106 | ||
| IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare |
107 | ||
| E5-1 | Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | 108 | ||
| E5-2 | Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | 108 | ||
| E5 | E5-3 | Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare | 110 | |
| E5-4 | Flussi di risorse in entrata | 111 | ||
| E5-5 | Flussi di risorse in uscita | 113 | ||
| E5-6 | Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare |
Phase-in |

| ESRS | DR | Descrizione | Pag. | Phase in |
|---|---|---|---|---|
| BP-1 | Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità | 37 | ||
| BP-2 | Informativa in relazione a circostanze specifiche | 37 | ||
| GOV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | 38 | ||
| GOV-2 | Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate |
41 | ||
| GOV-3 | Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | 42 | ||
| GOV-4 | Dichiarazione sul dovere di diligenza | 44 | ||
| GOV-5 | Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità | 44 | ||
| SMB-1 | Strategia, modello aziendale e catena del valore | 46 | Phase-in | |
| 2 | SBM-2 | Interessi e opinioni dei portatori di interessi | 55 | |
| SBM-3 | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
56 | ||
| IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti |
64 | ||
| IRO-2 | Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa |
67 | ||
| MDR-P | Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti | 78 | ||
| MDR-A | Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti | 80 | ||
| MDR-M | Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti | 80 | ||
| MDR-T | Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | 80 |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 68 Informazioni generali

| ESRS | DR | Descrizione | Pag. | Phase in | ESRS | DR | Descrizione | Pag. | Phase in |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S1 | SBM-2 | Interessi e opinioni dei portatori d'interessi Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
SBM-2 | Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | 132 | ||||
| SBM-3 | SBM-3 | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
132 | ||||||
| S1-1 | Politiche relative alla forza lavoro propria | 119 | S2-1 | Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore | 134 | ||||
| S1-2 | Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti |
120 | S2 | S2-2 | Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti 134 | ||||
| S1-3 | Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono | 120 | Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni |
135 | |||||
| S1-4 | ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti |
121 | S2-4 | Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni |
135 | ||||
| S1-5 | in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento |
124 | S2-5 | Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
137 | ||||
| degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | 126 | SBM-2 | Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | 138 | |||||
| S1-6 | Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia | |||||||
| S1-7 | Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa | 127 | SBM-3 | e il modello aziendale | 138 | ||||
| S1-8 | Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale | 128 | S3-1 | Politiche relative alle comunità interessate | 140 | ||||
| S1-9 | Metriche della diversità | 128 | S3 | S3-2 | Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti | 140 | |||
| S1-11 | Protezione sociale | Phase-in | S3-3 | Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni |
140 | ||||
| S1-12 | Persone con disabilità | 129 | |||||||
| S1-13 | Metriche di formazione e sviluppo delle competenze | 129 | S3-4 | Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità |
140 | ||||
| S1-14 | Metriche di salute e sicurezza | 130 | interessate, nonché efficacia di tali azioni | ||||||
| S1-15 | Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata | 131 | S3-5 | Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
140 | ||||
| S1-16 | Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) | 131 | |||||||
| S1-17 | Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani | 131 |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 69 Informazioni generali

| ESRS | DR | Descrizione | Pag. | Phase in |
|---|---|---|---|---|
| S4 | SBM-2 | Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | 141 | |
| SBM-3 | Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
141 | ||
| S4-1 | Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali | 143 | ||
| S4-2 | Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti |
144 | ||
| S4-3 | Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni |
144 | ||
| S4-4 | Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni |
145 | ||
| S4-5 | Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
146 | ||
| G1 | GOV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | 148 | |
| IRO-1 | Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti |
149 | ||
| G1-1 | Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese | 150 | ||
| G1-2 | Gestione dei rapporti con i fornitori | 151 | ||
| G1-6 | Prassi di pagamento | 152 |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 70 Informazioni generali

Nella seguente tabella vengono rese note le informazioni incluse nella presente Informativa derivanti da altri atti legislativi dell'Unione Europea rispetto al Regolamento Delegato 2023/5303 sugli European Sustainability Reporting Standards, con l'indicazione delle pagine in cui sono collocate:

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
|
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel Consiglio, paragrafo 21, lettera d) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione [5], allegato II |
39 | ||
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del Consiglio di Amministrazione, paragrafo 21, lettera e) |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
39 | |||
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 | 44 | |||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n.575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione[6] tabella 1 – Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 – Informazioni qualitative sul rischio sociale |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
|||
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del Regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
|||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) |
Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 [7] e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
N/A
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 71 Informazioni generali





| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
Pag. |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 |
Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
92 | |||
| ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
N/A | ||
| ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
N/A | |
| ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 |
98 | |||
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 | 98 | |||
| ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 | 99 |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 72 Informazioni generali
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
Pag. |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 |
Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione,modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
99 | |
| ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
101 | |
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 |
Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
N/A | |||
| ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
N/A | |||
| ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, lettera c) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico |
N/A |

Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 73 Informazioni generali
Pag. N/A N/A
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
Pag. |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili – Efficienza energetica delle garanzie reali |
N/A | |||
| ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69 |
Allegato II del Regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
N/A | |||
| ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 2 Allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 |
N/A | |||
| ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 | N/A | |||
| ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 | N/A | |||
| ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 | N/A | |||
| ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 | N/A | |||
| ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 | N/A | |||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera a), punto i) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7 | N/A |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 74 Informazioni generali
Pag.
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
Pag. |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera b) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 | N/A | |||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera c) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14 | N/A | |||
| ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 11 | N/A | |||
| ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, lettera c) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 | N/A | |||
| ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, lettera d) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 | N/A | |||
| ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13 | 113 | |||
| ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 | 113 | |||
| ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 | 116 | |||
| ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 | 116 | |||
| ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
N/A | |||
| ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
N/A |
N/A
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 75 Informazioni generali
| Pag. |
|---|
| 130 |
| 131 |
| 131 |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
|---|---|---|
| ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 |
||
| ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 |
||
| ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, paragrafo 32, lettera c) |
||
| ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 | |
| ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e) |
||
| ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 | |
| ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) |
||
| ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) |
||
| ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
| Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
Pag. |
|---|---|---|---|---|
| Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 | N/A | |||
| Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 | N/A | |||
| Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 | 120 | |||
| Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
130 | ||
| Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 | 130 | |||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
131 | |||
| Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 | 131 | |||
| Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7 | 131 | |||
| Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
131 |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 76 Informazioni generali
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
Pag. |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 SBM-3 – S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 |
132 | |||
| ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
N/A | |||
| ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 |
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4 |
134 | |||
| ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
N/A | ||
| ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
N/A | |||
| ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n.14 | 136 | |||
| ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. Allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
N/A | |||
| ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
N/A | ||
| ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 36 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | N/A |
Pag. N/A N/A N/A
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 77 Informazioni generali
Pag. N/A
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR [1] | Riferimento terzo pilastro [2] |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento [3] |
Riferimento normativa dell'UE sul clima [4] |
Pag. |
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
143 | |||
| ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
N/A | ||
| ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | N/A | |||
| ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 | N/A | |||
| ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 | 150 | |||
| ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
N/A | ||
| ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 | N/A |
[1] Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1).
[2] Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi
e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (regolamento sui requisiti patrimoniali) (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1).
[3] Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1).
[4] Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 ("Normativa europea sul clima") (GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1).
[5] Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione del 17 luglio 2020 che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 1).
[6] Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, del 30 novembre 2022, che modifica le norme tecniche di attuazione stabilite dal regolamento di esecuzione (UE) 2021/637 per quanto riguarda l'informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (GU L 324 del 19.12.2022, pag. 1).
[7] Regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione, del 17 luglio 2020, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme minime per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 17).
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 78 Informazioni generali

| Politica | Descrizione dei contenuti chiave | Perimetro | Responsabile dell'implementazione |
Strumento riconosciuto internazionalmente |
Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Si impegna a valutare l'impatto attuale e potenziale delle proprie attività (principio di prevenzione) |
Standard UNI EN ISO 14001:2015; Dichiarazione | ||||||
| Favorisce lo sviluppo di iniziative che diminuiscano progressivamente l'impatto ambientale delle proprie attività |
di Rio sull'ambiente e lo sviluppo; Accordo di Parigi del 2015; Direttiva 2009/28 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23/04/2009 sulla promozione dell'energia da fonti |
Sito internet della società www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
|||||
| Politica Ambientale |
Obiettivi chiave ambientali: (I) efficienza energetica e cambiamento climatico; (II) gestione dei rifiuti; (III) emissioni in atmosfera; (IV) consumo di materiali; (V) scarichi idrici |
Gruppo Somec |
Consiglio di Amministrazione |
rinnovabili, modificata dalla Direttiva 2015/1513/CE; Regolamento (CE) N. 1013/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14/06/2006 sulle spedizioni di rifiuti; Direttiva (UE) 2015/1513 del 09/09/2015 relativa alla qualità |
|||
| Si impegna a rendere pubbliche le informazioni rilevanti sugli aspetti e gli impatti ambientali attraverso le rendicontazioni di sostenibilità |
di benzina e del gasolio che modifica la direttiva 2009/28/CE | ||||||
| Politica Sostenibilità |
Definisce una serie di principi operativi suddivisibili tra le aree Ambiente, Governance e Sociale |
||||||
| Monitoraggio e controllo dei dati qualitativi e quantitativi quali indicatori chiave di sostenibilità |
Gruppo Somec |
Consiglio di Amministrazione |
Sito internet della società www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
||||
| Coinvolgimento degli stakeholders finalizzato alla definizione di metodologie, programmi e istruzioni operative |
|||||||
| Garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare per i dipendenti, i lavoratori non dipendenti, i visitatori e l'ambiente |
|||||||
| Politica per la Salute e la Sicurezza |
Impegnarsi a rispettare la legislazione, i regolamenti e le best practices in materia di salute e sicurezza |
Gruppo Somec |
Consiglio di Amministrazione |
Sito internet della società www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
|||
| Prevenzione degli infortuni sul lavoro tramite valutazione dei rischi, formazione, corretto utilizzo dei DPI, rendicontazione degli incidenti e relative azioni correttive |
|||||||
| Politica sui diritti umani |
Garantisce il rispetto dei diritti umani assicurando: (I) valorizzazione delle diversità / non discriminazione; (II) condizioni di lavoro adeguate; (III) contrasto al lavoro forzato ed al traffico di esseri umani; (IV) orario di lavoro, salari e benefit adeguati; (V) divieto di assunzione di lavoratori minorenni; (VI) salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; (VII) libertà di associazione e contrattazione collettiva; (VIII) diritto alla privacy |
Gruppo Somec |
Consiglio di Amministrazione |
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani della Nazioni Unite; Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Infanzia; Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, e le successive Convenzioni rilevanti in materia Convenzione Europea sui Diritti Umani |
Sito internet della società www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
||
| Fornisce strumenti di reclamo |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 79 Informazioni generali
| Politica | Descrizione dei contenuti chiave | Perimetro | Responsabile dell'implementazione |
Strumento riconosciuto internazionalmente |
Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garantisce pari opportunità per tutti | |||||||
| Politica in tema |
Riconosce e rispetta le identità individuali | Sito internet della società | |||||
| di diversità e inclusione della |
Costruisce una cultura inclusiva e premiante il merito di ciascuno | Gruppo Somec |
Consiglio di Amministrazione |
www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
|||
| forza lavoro | Garantisce un luogo di lavoro con procedure e prassi prive di barriere intenzionali o non intenzionali |
||||||
| Codice etico |
Configura i seguenti quali principi etici del Gruppo: (I) legalità intesa quale rispetto delle leggi vigenti e i principi etici internazionali di comune accettazione; (II) trasparenza, correttezza e lealtà; (III) professionalità; (IV) comunicazione immediate di eventuali conflitti d'interessi; (V) tutela dell'ambiente; (VI) tutela della concorrenza; (VII) sicurezza dell'ambiente di lavoro; (VIII) tutela della personalità individuale e dell'integrità fisica dei soggetti; (IX) tutela della privacy Definisce i criteri di condotta da applicare negli affari e nel contesto lavorativo (es. nella selezione e gestione del personale o la protezione del patrimonio aziendale) |
Gruppo Somec |
Organismo di Vigilanza |
Sito internet della società www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
|||
| Fornisce un canale di segnalazione sicuro e confidenziale per i dipendenti e gli stakeholder che vogliono segnalare: (I) sospetti di cattiva condotta; (II) comportamenti non etici; (III) violazioni della legge |
Vertici aziendali, componenti degli organi sociali, dipendenti, i non |
Sito internet della società | |||||
| Procedura Whistleblowing |
Assicura che tutte le segnalazioni siano: (I) indagate in modo approfondito; (II) gestite con la massima riservatezza |
dipendenti che operano per conto di Somec e ne sono sotto il controllo/direzione, |
Legal / Organismo di Vigilanza |
2019/1937 Direttiva EU Whistleblowing - D.lgs. 24/2023 in Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 2023 |
www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
||
| Vieta atti di ritorsione o discriminatori verso gli informatori | tutti i soggetti terzi | ||||||
| Politica anti-corruzione |
Disciplina i comportamenti da tenere e da evitare nell'ambito delle funzioni maggiormente a rischio di casi di corruzione attiva e passiva |
Gruppo Somec |
Legal / Organismo di Vigilanza |
Sito internet della società www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance |
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 80 Informazioni generali
Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti
Le azioni relative alle questioni di sostenibilità rilevanti emerse sono dettagliate all'interno di ciascun ESRS tematico, si rimanda inoltre al capitolo ESRS 2 paragrafo SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore per maggiori informazioni relative al Piano di Sostenibilità 2024-2030 del Gruppo Somec.
Le metriche utilizzate sono quelle definite dai vari ESRS tematici. Si specifica che le metriche non sono state validate da un ente esterno.
L'attività di monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi è affidata alla funzione di competenza sotto la supervisione ed il coordinamento del Responsabile Sostenibilità di Gruppo; si prevede, per il futuro la costituzione di un Comitato di Sostenibilità a presidio del processo e dello stadio di raggiungimento degli obiettivi. Si rimanda inoltre al ESRS 2 SBM-1 per maggiori informazioni relative al Piano di Sostenibilità 2024-2030 del Gruppo Somec.
All'interno dei singoli ESRS tematici sono riportati i KPI obiettivo e di monitoraggio stabiliti dal Gruppo con riferimento a ciascuna azione di sostenibilità programmata.


Obiettivo di stabilizzazione delle concentrazioni di gas a effetto serra nell'atmosfera al livello che impedisce pericolose interferenze di origine antropica con il sistema climatico in linea con l'obiettivo di temperatura a lungo termine dell'accordo di Parigi
Obiettivo di riduzione sostanziale del rischio di effetti negativi del clima attuale e del clima previsto per il futuro sull'attività economica, sulle persone, sulla natura o sugli attivi
Obiettivi di conseguimento di un buono stato dei corpi idrici, compresi i corpi idrici superficiali e quelli sotterranei e/o prevenzione del deterioramento di corpi idrici che sono già in buono stato e/o conseguimento del buono stato ecologico delle acque marine e/o prevenzione del deterioramento di acque marine
Circular Economy
Obiettivo di utilizzo più efficiente delle risorse naturali attraverso la riduzione dell'uso di materie prime primarie e l'aumento della durabilità, riparabilità, riutilizzabilità e riciclabilità dei prodotti
Obiettivo di limitazione dell'emissione di inquinanti nell'aria, nell'acqua o nel suolo, diverse dai gas a effetto serra, riducendo al minimo gli effetti negativi per la salute umana e l'ambiente
Obiettivi di protezione, conservazione o ripristino della biodiversità e/o conseguimento di una buona condizione degli ecosistemi, e/o protezione degli ecosistemi già in buone condizioni
In linea con la strategia per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal Europeo, l'Unione Europea ha introdotto la propria Tassonomia attraverso il Regolamento (EU) 2020/852 (di seguito "Regolamento" o "Tassonomia").
La Tassonomia stabilisce un sistema di classificazione europeo per le attività economiche considerate "ecosostenibili" in relazione al contributo sostanziale apportato ad almeno uno dei sei obiettivi climatici e ambientali definiti dall'art. 9 del Regolamento:
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Informativa a norma dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852 (regolamento sulla tassonomia)
L'applicazione pratica del Regolamento sulla Tassonomia UE, nonché i dettagli operativi necessari per la sua attuazione, sono definiti all'interno dei seguenti Regolamenti Delegati:
Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 del 4 giugno 2021 modificato dal Regolamento Delegato (UE) 2023/2485 del 27 giugno 2023 – "Climate Delegated Act": stabilisce i criteri per le attività che contribuiscono agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Questi criteri definiscono quali attività economiche sono considerate sostenibili ai fini della riduzione delle emissioni di gas serra e/o all'adattamento da parte delle imprese agli effetti del cambiamento climatico
Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 – "Disclosure Delegated Act" e ss.mm.ii: disciplina il contenuto e le modalità e gli obblighi di rendicontazione in osservanza del Regolamento sulla Tassonomia UE
Complementary Climate Delegated Act: stabilisce le attività economiche nel settore del Gas e del Nucleare che possono svolgere un ruolo nella transizione a vantaggio degli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici
Regolamento Delegato (UE) 2023/2486 del 2 giugno 2023 – "Environment Delegated Act": definisce i criteri tecnici per determinare il contributo di un'attività agli obiettivi di "Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine", "Transizione verso l'economia circolare", "Prevenzione e riduzione dell'inquinamento" e "Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi"
È richiesto dal Regolamento sulla Tassonomia UE di sottoporre ad una valutazione le attività ammissibili individuate rispetto ai relativi criteri di vaglio tecnico o technical screening criteria per definire in quale percentuale e quota risultino allineate ai requisiti di performance stabiliti negli Atti Delegati. Le modalità di presentazione delle informazioni richieste in osservanza all'art.8 della Tassonomia sono definite all'interno del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.
In base a quanto previsto dalla Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e dall'articolo 8 della Tassonomia, le società quotate nei mercati regolamentati dell'Unione Europea, tenute a redigere la Rendicontazione di Sostenibilità, sono soggette alle disposizioni di trasparenza in materia di attività ecosostenibili attraverso la pubblicazione di tre indicatori di performance ("KPI") in termini di "Turnover", spese in conto capitale ("CapEx") e costi operativi ("OpEx").







Sulla base dell'art.3 del Regolamento, un'attività economica viene considerata e classificata come ecosostenibile ("allineata"), se:
Contribuisce in modo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi definiti dall'art. 9 del Regolamento
Non impatta negativamente in maniera significativa (c.d. principio Do No Significant Harm – "DNSH") su alcuno dei sei obiettivi dichiarati nell'art.9
Viene intrapresa nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia dei diritti dell'uomo e dei lavoratori, previsti dall'art. 18 del Regolamento, e riconoscendo l'importanza dei diritti e delle norme internazionali (tra cui OCSE, ONU, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro e Carta internazionale dei diritti dell'uomo)
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riepilogate operino in settori riconducibili alla descrizione dell'attività: Inoxtrend, attraverso la realizzazione di forni professionali
GICO, in quanto operativa nel settore delle cucine professionali
Pizza Group e Pizza Group Usa in considerazione delle attività di produzione di elettrodomestici professionali per servizi di panificazione e pizza, tra i quali rilevano forni, impastatrici a spirale, formatrici e di laminatrici
Fabbrica, Fabbrica Works e Bluesteel valutata l'attività di produzione finestre, involucri vetrati e porte
L'analisi ha inoltre evidenziato come all'attività sia, in linea di principio, riconducibile anche alla società Somec Navale, attraverso il NACE (25.12). Tuttavia, l'attività svolta dalla società è unicamente dedicata al settore delle imbarcazioni e, pertanto, anche in funzione dei chiarimenti riportati al punto 18 della Comunicazione della Commissione C/2023/305("Seconda comunicazione"), si è ritenuto che l'attività non sia ammissibile.
L'attività "7.3 – Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica" viene svolta dalle seguenti società del Gruppo:
Fabbrica, Bluesteel e Bluesteel UK attive nell'installazione di finestre, involucri vetrati e porte In relazione all'attività "6.5 – Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri"
sono stati individuati investimenti effettuati dalle seguenti società del Gruppo:
Somec, Oxin, GICO, Mestieri, Pizza Group, Budri, Gino Ceolin, Bluesteel e TSI, hanno sottoscritto nel corso dell'esercizio contratti di noleggio e leasing di autoveicoli rientranti nelle categorie M1 ed N1 per complessivi euro 446 migliaia
Nell'ambito dell'aggiornamento delle analisi sulle attività rendicontate nella dichiarazione non finanziaria al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha modificato le proprie valutazioni relativamente all'attività "6.12 – Riqualificazione del trasporto marittimo e costiero di merci e passeggeri" e valutato che, sebbene l'attività sia riconducibile al codice NACE 33.15, rinvenibile nelle società Somec Sintesi e Navaltech, e dunque potenzialmente ammissibile e allineata, le società non siano direttamente incaricate dello svolgimento dell'attività, ma svolgano il ruolo di fornitori ad operatori che effettuano attività di refitting.
Pertanto, data l'analisi qualitativa del business, non si ritiene sussistano elementi per determinare, nell'attuale formulazione dell'attività, l'ammissibilità dei rispettivi fatturati.
A livello metodologico, il Gruppo Somec ha condotto un'analisi delle attività svolte a livello di divisione e di singola società controllata al fine di identificare quali tra queste potessero essere ricondotte ad una o più attività ricomprese nei Regolamenti Delegati in considerazione della natura del business ovvero del codice NACE di appartenenza. Le attività identificate sono state successivamente ricondotte ai rispettivi obiettivi di tassonomia al fine di poter procedere con la valutazione del possibile allineamento. In base agli esiti dell'analisi di ammissibilità condotta, con riferimento ad alcune società del Gruppo sono risultate come ammissibili all'obiettivo di "Mitigazione ai cambiamenti climatici" le seguenti attività:
Fabbricazione di dispositivi per l'efficienza energetica degli edifici
Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica
In relazione all'attività "3.5 – Fabbricazione di dispositivi per l'efficienza energetica degli edifici" l'analisi ha evidenziato come le società di seguito
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 85 Environment
Inoltre, il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia dei diritti dell'uomo e dei lavoratori (Minimum Social Safeguards – "MSS" –), per quanto si ritenga sostanzialmente incluso nelle disposizioni indicate dal Codice Etico, dalle Policy divulgate a livello di Gruppo, nonché da un sistema di segnalazione improntato alla trasparenza dal quale emergono casi di violazione rilevanti, non è risultato formalmente supportato da specifici Ethics Audit; il Gruppo sta valutando l'avvio di uno specifico processo di assessment volto a supportare il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.
Alla luce di quanto evidenziato il Gruppo Somec ha pertanto valutato le attività incluse nell'elenco della Tassonomia UE unicamente come ammissibili senza rilevare alcun caso di allineamento.
Il Gruppo, a completamento delle analisi sulle attività, ha provveduto ad effettuare un'analisi di allineamento delle attività identificate come ammissibili.
La valutazione effettuata ha comportato un approfondimento del rispetto dei criteri di vaglio tecnico prescritti dai regolamenti delegati al fine di determinare l'effettiva contribuzione (c.d. contributo sostanziale) delle attività ad uno o più degli obiettivi indicati dalla Tassonomia UE (di cui all'art. 9), il rispetto del principio Do No Significant Harm – "DNSH" (di cui all'art.17) e delle garanzie minime di salvaguardia previste all'art. 18 secondo le modalità descritte in dettaglio nell'art.3 del Regolamento.
Alcune società hanno evidenziato elementi utili a soddisfare il criterio di contributo sostanziale, in particolare con riferimento alle attività di produzione di finestre, involucri vetrati e porte per uso civile. Tuttavia, le evidenze al momento disponibili non consentono al momento di supportare con elementi probatori, e di conseguenza dimostrare, il rispetto del principio Do No Significant Harm – "DNSH" – riferito agli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici e di protezione e ripristino della biodiversità degli ecosistemi secondo quanto previsto dai rispettivi Annex (A) e (D) al Regolamento.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 86 Environment
Il numeratore include la quota parte di investimenti che soddisfano le seguenti condizioni:
Sono relative ad attività o processi associati ad attività economiche ammissibili e/o allineate alla tassonomia (CapEx Tipo A)
Fanno parte di un piano volto ad espandere le attività economiche ammissibili e/o allineate alla Tassonomia o a consentire alle attività economiche ad essa ammissibili di allinearsi alla Tassonomia (CapEx Tipo B)
Sono relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e/o allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra, in particolare le attività elencate all'allegato I, punti da 7.3 a 7.6, dell'atto delegato sul clima, nonché altre attività economiche elencate negli atti delegati adottati in applicazione dell'articolo 10, paragrafo 3, dell'articolo 11, paragrafo 3, dell'articolo 12, paragrafo 2, dell'articolo 13, paragrafo 2, dell'articolo 14, paragrafo 2, e dell'articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2020/852, purché tali misure siano attuate e rese operative entro 18 mesi (CapEx Tipo C)
Inoltre, in relazione agli investimenti funzionali alla realizzazione di più attività rientranti nell'indicatore Turnover, in particolare con riferimento alla fabbricazione ed installazione di finestre, involucri vetrati e porte, il Gruppo ha valutato che le proprie Capex siano interamente funzionali allo svolgimento dell'attività di fabbricazione.
L'indicatore "Spese operative (OpEx)" tiene in considerazione al denominatore la somma dei costi operativi associati alla ricerca e sviluppo, alle misure di ristrutturazione e/o rinnovamento di edifici, alla locazione a breve termine, alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari, a opera dell'impresa o di terzi, necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attività. Il numeratore include i costi operativi che soddisfano una delle seguenti condizioni:
Sono relative ad attivi o processi associati ad attività economiche ammissibili e/o allineate alla tassonomia, comprese le esigenze formative e altre esigenze di adattamento delle risorse umane, nonché ai costi diretti non capitalizzati di ricerca e sviluppo
In base alle indicazioni riportate nell'Allegato I dell'Atto Delegato 2178/2021, sono stati estratti dai sistemi di contabilità generale e di contabilità analitica del Gruppo Somec i dati economici e patrimoniali utili al calcolo ed alla rendicontazione dei KPI Turnover, CapEx e OpEx. Il presente paragrafo illustra le modalità di calcolo degli indicatori così come prescritto dal relativo Atto Delegato.
Nel calcolo della quota di Turnover è stato considerato il rapporto tra la parte dei ricavi netti ottenuti dalla vendita di prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili e/o allineate alla Tassonomia (numeratore) e i ricavi netti del Gruppo (denominatore). I ricavi considerati per la determinazione dei valori di numeratore e denominatore sono conformi alle prescrizioni di IAS 1.82(a). Nell'ambito della definizione dei ricavi utili al calcolo dell'indicatore sono state inoltre elise le operazioni intrasocietarie al fine di evitare che venissero considerate due o più volte.
Il calcolo dell'indicatore Capex ha considerato, al denominatore, gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio e ricompresi alle voci attività immateriali, attività materiali ed attività per diritto d'uso del bilancio consolidato prima del relativo ammortamento, di eventuali svalutazioni e/o rivalutazioni, compresi quelli derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l'esercizio in questione, ed escluse le variazioni del fair value.
Al fine di identificare i costi rientranti nella voce OpEx è state effettuata un'analisi del piano dei conti del Gruppo che ha permesso di individuare specifici line item associabili alle voci di costo sopra indicate. In relazione alle attività di ricerca e sviluppo, attraverso l'analisi della contabilità analitica, sono stati individuati specifici centri di costo dedicati alle attività.
Le principali voci di costo dei centri di costo R&D sono relative al personale dipendente. Dall'analisi sono state escluse eventuali voci di costo già ricomprese nei line item considerati a livello di piano dei conti. Si ritiene inoltre utile precisare che il Gruppo non ha iscritto nel corso dell'esercizio tra le proprie attività immateriali costi di sviluppo, così come definiti dallo IAS 38.
Le analisi relative agli indicatori svolta nel corso del 2024 hanno evidenziato la necessità di effettuare un restatement in relazione ai dati comparativi riportati nelle tabelle di Tassonomia presentate nei seguenti paragrafi al fine di consentire la comparabilità degli indicatori.
| In particolare, l'attività di restatement dell'esercizio 2023 ha riguardato l'esclusione dalla |
|---|
| rendicontazione di talune attività per le quali gli approfondimenti eseguiti hanno evidenziato la non |
| ammissibilità ovvero l'allineamento (attività "6.12 - Riqualificazione del trasporto marittimo e costiero di merci e passeggeri" ed attività "9.3 – Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici"). |
| Tali attività non sono pertanto rappresentate nella colonna dedicata al comparativo. |
| Le restanti attività sono state oggetto di restatement nell'indicatore Turnover in ordine alla mancata considerazione delle elisioni intrasocietarie nel precedente esercizio. |
sono relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e/o allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra, nonché a singole misure di ristrutturazione di edifici individuate negli atti delegati adottati in applicazione dell'articolo 10, paragrafo 3, dell'articolo 11, paragrafo 3, dell'articolo 12, paragrafo 2, dell'articolo 13, paragrafo 2, dell'articolo 14, paragrafo 2, e dell'articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2020/852, purché tali misure siano attuate e rese operative entro 18 mesi
Si specifica inoltre che sono state escluse dal calcolo dell'indicatore OpEx le seguenti voci di costo, così come indicato nelle FAQ pubblicate dalla Commissione Europea (rif. 2022/C 385/01):
Allocazione di costi indiretti
Costi per le materie prime
Costo del personale dipendente che si occupa del funzionamento di eventuali macchinari
Costi di gestione dei progetti di ricerca e sviluppo
Elettricità, fluidi o reagenti necessari per il funzionamento di immobili, impianti e macchinari
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| Tassonomia Europea (continua) |
Anno | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per "Non arrecare un danno significativo" | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Turnover Informativa relativa all'anno 2024 della quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili/allineate alla tassonomia. |
Codice (2) | Turnover assoluto (3) (K EUR) |
Quota di fatturato (4) (%) |
menti matici (5) / (Si, No, N/AM) mbia Mitigazione dei ca cli |
menti matici (6) / (Si, No, N/AM) mbia mento ai ca Adatta cli |
Acqua e risorse marine (7) (Si,No, N/AM) |
mia circolare (8) (Si,No, N/AM) Econo |
mento (9) (Si,No, N/AM) Inquina |
mi (10) Biodiversità ed ecosiste (Si,No, N/AM) |
menti mbia matici (11) / (Si,No) Mitigazione dei ca cli |
menti mbia matici (12) / (Si,No) mento ai ca Adatta cli |
Acqua e risorse marine (13) (Si,No) |
mia circolare (14) (Si,No) Econo |
mento (15) Inquina (Si,No) |
mi (16) Biodiversità ed ecosiste (Si,No) |
mia anno 2022 (18) Quota di turnover allineato alla tassono % |
(attività abilitante) (19) Categoria A |
(attività di transizione) (20) Categoria T |
| A. Attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | ||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||
| Turnover delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||||
| di cui abilitanti | 0% | A | ||||||||||||||||
| di cui di transizione | 0% | T |
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla tassonomia) | |
|---|---|
| -- | ------------------------------------------------------------------------------------------------ |
| Fabbricazione di dispositivi per l'efficienza energetica degli edifici | 3.5 (CCM) | 132.643 | 34,60% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 40% | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica | 7.3 (CCM) | 4.878 | 1,30% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 2% | ||
| Turnover delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
137.521 | 36% | 36% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 42% | |||
| Turnover delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 137.521 | 36% | 36% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 42% |
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||
|---|---|---|---|
| Turnover delle attività non ammissibili alla tassonomia | 245.651 | 64% | |
| Totale | 383.172 | 100% |
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Turnover delle attività non ammissibili alla tassonomia | 245.651 | 64% | |||||||
| Totale | 383.172 | 100% |
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 89 Environment

| Allineata alla tassonomia per obiettivo |
Ammissibile alla tassonomia per obiettivo |
|
|---|---|---|
| CCM | 0% | 36% |
| CCA | 0% | 0% |
| WTR | 0% | 0% |
| CE | 0% | 0% |
| PPC | 0% | 0% |
| BIO | 0% | 0% |

| Tassonomia Europea (continua) |
Anno | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per "Non arrecare un danno significativo" | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capex Informativa relativa all'anno 2024 della quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia. |
Codice (2) | Capex (3) | Quota di Capex 2024 (4) (%) |
menti matici (5) / (Si, No, N/AM) mbia Mitigazione dei ca cli |
menti matici (6) / (Si, No, N/AM) mbia mento ai ca Adatta cli |
Acqua e risorse marine (7) (Si,No, N/AM) |
mia circolare (8) (Si,No, N/AM) Econo |
mento (9) (Si,No, N/AM) Inquina |
mi (10) Biodiversità ed ecosiste (Si,No, N/AM) |
menti mbia matici (11) / (Si,No) Mitigazione dei ca cli |
menti mbia matici (12) / (Si,No) mento ai ca Adatta cli |
Acqua e risorse marine (13) (Si,No) |
mia circolare (14) (Si,No) Econo |
mento (15) Inquina (Si,No) |
mia anno 2023 Quota di di spese in conto capitale mi (16) Biodiversità ed ecosiste allineate alla tassono (Si,No) (18) % |
(attività abilitante) (19) Categoria A |
(attività di transizione) (20) Categoria T |
|
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||
| Capex delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||||
| di cui abilitanti | A | |||||||||||||||||
| di cui di transizione | T | |||||||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||
| Fabbricazione di dispositivi per l'efficienza energetica degli edifici (CAPEX TYPE A) | 3.5 (CCM) | 4.264 | 66,80% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 20% | ||||||||
| Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri (CAPEX TYPE C) | 6.5 (CCM) | 446 | 7,20% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 0% | ||||||||
| Capex delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
4.710 | 74% | 68% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 20% | |||||||||
| Capex delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1 + A.2) | 4.710 | 74% | 68% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 20% |
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla tassonomia) | |
|---|---|
| ------------------------------------------------------------------------------------------------ | -- |
| Tassonomia Europea (continua) |
Anno | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri per "Non arrecare un danno significativo" | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capex Informativa relativa all'anno 2024 della quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia. |
Codice (2) | Capex (3) | Quota di Capex 2024 (4) (%) |
menti matici (5) / (Si, No, N/AM) mbia Mitigazione dei ca cli |
menti matici (6) / (Si, No, N/AM) mbia mento ai ca Adatta cli |
Acqua e risorse marine (7) (Si,No, N/AM) |
mia circolare (8) (Si,No, N/AM) Econo |
mento (9) (Si,No, N/AM) Inquina |
mi (10) Biodiversità ed ecosiste (Si,No, N/AM) |
menti mbia matici (11) / (Si,No) Mitigazione dei ca cli |
menti mbia matici (12) / (Si,No) mento ai ca Adatta cli |
Acqua e risorse marine (13) (Si,No) |
mia circolare (14) (Si,No) Econo |
mento (15) Inquina (Si,No) |
mia anno 2023 Quota di di spese in conto capitale mi (16) Biodiversità ed ecosiste allineate alla tassono (Si,No) (18) % |
(attività abilitante) (19) Categoria A |
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| Capex delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||
| di cui abilitanti | A | |||||||||||||||
| di cui di transizione | ||||||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| Fabbricazione di dispositivi per l'efficienza energetica degli edifici (CAPEX TYPE A) | 3.5 (CCM) | 4.264 | 66,80% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 20% | ||||||
| Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri (CAPEX TYPE C) | 6.5 (CCM) | 446 | 7,20% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 0% | ||||||
| Capex delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
4.710 | 74% | 68% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 20% | |||||||
| Capex delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1 + A.2) | 4.710 | 74% | 68% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 20% |
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||
|---|---|---|---|
| Capex delle attività non ammissibili alla tassonomia | 1.672 | 26% | |
| Totale 6.382 |
100% |
|---|---|
| ----------------- | ------ |
| Allineata alla tassonomia per obiettivo |
Ammissibile alla tassonomia per obiettivo |
|
|---|---|---|
| CCM | 0% | 74% |
| CCA | 0% | 0% |
| WTR | 0% | 0% |
| CE | 0% | 0% |
| PPC | 0% | 0% |
| BIO | 0% | 0% |
Nell'ambito delle attività di calcolo dell'indicatore relativo alle spese operative il Gruppo ha rilevato un denominatore pari ad euro 5.560 migliaia e confrontato tale valore con il totale dei costi operativi, pari ad euro 374.661 migliaia. In considerazione dell'incidenza del valore del denominatore, inferiore al 5%, non si è ritenuto necessario procedere ad una rendicontazione dettagliata degli Opex ai fini della Tassonomia UE.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 91 Environment
La valutazione è stata svolta sulla base delle disposizioni contenute nell'Atto Delegato 2021/2178 (paragrafi 1.1.3.1. "Denominatore" e 1.1.3.2 "Numeratore").
Sono state inoltre considerate le indicazioni contenute nella Comunicazione C/2023/305 della Commissione Europea - Seconda comunicazione della Commissione - di cui al punto 13.
Ai sensi dell'informativa di cui all'articolo 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento Delegato 2022/1214 che prevede l'utilizzo dei modelli forniti nell'Allegato XII, si riporta il Modello 1 – Attività legate al nucleare e ai gas fossili.
| Attività legate all'energia nucleare | ||
|---|---|---|
| 1. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile |
NO |
| 2. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili |
NO |
| 3. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza |
NO |
| Attività legate ai gas fossili | ||
| 4. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili |
NO |
| 5. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili |
NO |
| 6. | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili |
NO |


Si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione.

Il Gruppo Somec non ha predisposto nel corso del 2024 un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici. Tuttavia, sono presenti degli obiettivi che riguardano l'ESRS E1 indicati nel paragrafo E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi. Il Gruppo ha in programma la predisposizione di un Piano di Transizione entro la fine dell'esercizio 2026.

Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Per quanto concerne l'analisi outside-in, non sono stati identificati rischi materiali nell'ambito dei cambiamenti climatici, ma solamente un'opportunità in termini di nuove opportunità di mercato grazie all' integrazione di nuovi prodotti volti al risparmio energetico.
Somec ha svolto un'analisi di tipo qualitativo per l'individuazione di eventuali rischi materiali fisici e/o di transizione legati al clima. A seguito di tale analisi, non sono emersi rischi rilevanti legati ai cambiamenti climatici e perciò non è stata svolta alcuna analisi di resilienza, né il ricorso a scenari climatici.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 92 Environment

Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 93 Environment
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cambiamenti climatici |
Energia | Impatti derivanti da strategie commerciali di sviluppo di nuovi prodotti finalizzate al miglioramento dell'efficienza energetica con conseguente riduzione delle emissioni di Greenhouse gas anche in relazione agli obiettivi previsti a livello europeo e dai trattati internazionali |
P | A | D | |
| Insufficienti e/o limitati investimenti in fonti rinnovabili, ridotti acquisti da produttori di clean energy determinano impatti negativi in termini di maggiori emissioni di GHG e di riscaldamento globale |
N | A | D | |||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Upstream approvvigionamento acciaio: Impatti negativi sul climate change a causa delle emissioni GHG generate dalle attività svolte lungo la propria catena di approvvigionamento (upstream) dell'acciaio (principale materia prima impiegata nella divisione Horizons e Talenta) |
N | A | I | ||
| Upstream approvvigionamento alluminio e vetro: Impatti negativi sul climate change in termini di emissioni GHG generate dalle attività svolte lungo la propria catena di approvvigionamento dell' alluminio (una delle principali materie prime utilizzate dalla divisione Horizons) e del vetro |
N N |
A | I | |||
| Upstream approvvigionamneto materie prime: Emissioni di GHG generate dai trasporti necessari per l'approvvigionamento e la distribuzione di materie prime |
A | I | ||||
| Upstream approvvigionamneto cemento: Emissioni di GHG generate dai trasporti necessari per l'approvvigionamento e la produzione di cemento |
N | A | I |

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
Di seguito sono riportati gli IRO relativi ai cambiamenti climatici emersi durante l'analisi di doppia rilevanza:
Il processo utilizzato per individuare gli impatti ambientali legati ai cambiamenti climatici si riferisce all'analisi di doppia rilevanza descritta nel capitolo ESRS 2, paragrafo IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti. In particolare, per rilevare gli impatti relativi al cambiamento climatico, sono state analizzate le emissioni di GHG generate dal Gruppo ed i consumi energetici
fornitori di materiali del Gruppo e, in particolare, l'approvvigionamento dei metalli e del vetro, che rappresentano le principali materie prime impiegate nelle divisioni Horizons, Talenta e Mestieri.
in relazione alla tipologia dei processi produttivi ed alla natura del business; (principalmente attività di assemblaggio e installazione). Inoltre, nelle operazioni lungo la catena del valore a monte sono state esaminate le attività dei principali Per quanto concerne l'opportunità individuata sorge dalla possibilità di integrare la propria gamma di prodotti con soluzioni volte al risparmio energetico che potrebbero consentire un maggiore efficientamento energetico lato cliente, aprendo al tempo stesso nuove quote di mercato al Gruppo.
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Per valutare i rischi di transizione nel breve, medio e lungo periodo Somec ha utilizzato gli esempi forniti dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) ed esaminato attivi e attività aziendali per verificare eventuali esposizioni.
Infine, per quanto riguarda la valutazione dei rischi fisici, Somec ha considerato i seguenti aspetti:
I pericoli legati al clima, come classificati nel regolamento delegato (UE) 2021/2139 della Commissione, a breve, medio e lungo periodo e ha esaminato attivi e attività aziendali per appurare se potrebbero esservi esposti
Gli orizzonti temporali di breve, medio e lungo periodo, come definiti nel capitolo ESRS 2 al paragrafo BP-2 – Informativa in relazione a circostanze specifiche
In che misura gli attivi e le attività aziendali potrebbero essere esposti ai pericoli legati al clima individuati e sono sensibili a tali pericoli, prendendo in considerazione la probabilità, l'entità e la durata di questi ultimi, nonché le coordinate geospaziali specifiche delle sue sedi in Europa e negli Stati Uniti; sono stati inoltre valutati gli impatti lungo la catena del valore intesi come dipendenze e/o rapporti economici quali fonti di possibili effetti finanziari.
Si specifica che nella valutazione dei rischi summenzionata non sono stati utilizzati scenari climatici.
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
Opportunities Risk |
O) Opportunity ( Risk (R) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cambiamenti Climatici |
Energia | Diversificazione/integrazione del portafoglio prodotti orientato verso prodotti volti al risparmio energetico con conseguente accesso a nuove quote di mercato e maggiori ricavi |
P | D | ||
| Divisione Talenta Produzione di abbattitori e refrigeratori/forni pizza classe A e B |
O | |||||
| Divisione Horizons (Fabbrica, Bluesteel e Somec) Realizzazione di vetrofacciate a uso civile e serramenti per navi con coefficienti di trasmittanza termica migliori |
Nonostante non sia presente una politica specifica per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento agli stessi, la Politica Ambientale, la Politica di Sostenibilità e le strategie adottate mirano al miglioramento continuo della gestione degli aspetti legati all'ambiente in primis con un focus primario sul rispetto delle Leggi e dei Regolamenti dei Paesi in cui il Gruppo opera e sulla base delle linee guida contenute all'interno degli standard internazionali. Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti.
Il Gruppo si impegna a ottimizzare il sistema energetico aziendale e i relativi consumi, identificando interventi di miglioramento in termini di efficienza energetica. Sebbene il consumo energetico abbia un impatto, si sottolinea che il modello di business del Gruppo non è ad alto consumo di energia.
In generale tale approccio si traduce nella ricerca di soluzioni volte al contenimento dei consumi energetici privilegiando soluzioni efficienti, nonché all'utilizzo responsabile delle risorse cercando di utilizzare materiali e processi ecosostenibili.
Gli obiettivi vengono perseguiti attraverso l'utilizzo delle BAT (Best Available Techniques) e, in particolare, tramite l'implementazione di un sistema di gestione ambientale ISO 14001 che la Capogruppo sta estendendo progressivamente a tutte le società controllate.
Dal punto di vista energetico, la divisione Talenta ha raggiunto l'obiettivo di approvvigionamento del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Con riferimento ad alcune società delle divisioni Talenta (Inoxtrend) e Mestieri (Gino Ceolin e Budri), si segnala che anche nel corso del 2024 è stata autoprodotta parte della quota di energia elettrica impiegata attraverso impianti fotovoltaici installati presso i rispettivi stabilimenti.
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Un'ulteriore azione rilevante riguarda l'acquisto di energia elettrica rinnovabile certificata tramite RECs (Renewable Energy Certificates), che garantisce la provenienza sostenibile della fornitura. Inoltre, il consumo di combustibili rinnovabili per le strutture produttive è riconducibile principalmente all'energia elettrica acquistata da biomassa.
A conferma dell'impegno verso motorizzazioni più efficienti, nel corso del 2024 è proseguita la transizione della flotta aziendale verso una mobilità sostenibile con l'introduzione di sette veicoli full hybrid, di cui sei per Somec e uno per Oxin, destinati sia alla sostituzione di vecchi mezzi diesel sia come nuove auto ad uso promiscuo.
In relazione a tale transizione il Gruppo ha effettuato nel corso dell'esercizio investimenti per euro 75 migliaia. Tali investimenti sono ricompresi tra gli incrementi riportanti nella Nota 4: Attività per diritto d'uso delle note esplicative del bilancio consolidato. Relativamente alla voce Capex del paragrafo/capitolo Tassonomia, a cui si rimanda per maggior dettagli, si specifica che tali investimenti non risultano allineati.
In termini di caratteristiche dei prodotti installati, si segnala che parte del fatturato delle società Fabbrica e Bluesteel è generato dall'assemblaggio e dall'installazione di vetro facciate "curtain walls" con bassi coefficienti di trasmissione termica che consentono l'efficientamento energetico degli edifici sui quali vengono installate.
Infine, a livello di processi produttivi, nell'ambito dell'obiettivo di riduzione della carbon footprint di organizzazione, la divisione Talenta ha raggiunto il proprio obiettivo di utilizzare esclusivamente un gas refrigerante ecologico, meno inquinante.
Gli effetti di tali azioni non sono stati misurati in termini di contributo quantitativo alla riduzione delle emissioni GHG. Questa valutazione dettagliata sarà effettuata durante la predisposizione del piano di transizione.
Infine, per migliorare gli strumenti di calcolo e di rendicontazione delle emissioni di GHG, a partire dall'anno di rendicontazione, il Gruppo ha finalizzato l'affinamento della metodologia di calcolo delle emissioni Scope 3 tramite l'estensione del perimetro e delle categorie rendicontate.
Somec è consapevole dell'interconnessione profonda tra l'ambiente e gli altri aspetti della sostenibilità, e per questo si mostra sensibile alle tematiche ambientali.
In tale ottica, il Gruppo è consapevole del contesto in cui operano le aziende parte del suo perimetro e anche per la gestione degli aspetti ambientali il Gruppo Somec – la cui Capogruppo è certificata ISO 14001 – sta perseguendo l'obiettivo di trasferire ed incrementare la sensibilità a tutto il Gruppo.
Si riportano di seguito gli obiettivi individuati dal Gruppo rispetto al tema dei cambiamenti climatici:

| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Inziativa 1: Incremento dei volumi di fatturato vetrofacciate con coefficiente trasmissione termica < 1 W/ M2k rispetto al fatturato totale divisione horizons (civile) Iniziativa 2: Incremento dei volumi di fatturato riferiti a prodotti in classe energetica A e B rispetto al totale fatturato divisione Talenta Freddo (Primax - Inoxtrend) 100 % Prodotti nuovi e della gamma freddo positivo (frigoriferi, NON freezer) in classe A Caldo: (GICO e Pizza Group) Valutazione di tutti i prodotti Classe A top sellers secondo test così come da riferimento normativo |
Sviluppo di nuove soluzioni di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni dei prodotti e dei servizi |
Dicembre 2024 Inziativa 1: 35% Iniziativa 2: Freddo introdotto il poliolo in Primax: sulla base dei test svolti e dell'autodichiarazione (non necessaria validazione di classe energetica), i prodotti risultano in classe A (eventualmente estendibile ad armadi) Caldo Studio in corso |
2025 Il raggiungimento del target è anche legato alle specifiche richieste del mercato, soprattutto delle commesse civili |
H-T |
| Predisposizione di un piano di transizione climatica |
Riduzione delle emissioni GHG attraverso nuove leve di decarbonizzazione |
Dicembre 2024 Azioni in fase di inizializzazione nell'ambito dell'implementazione del piano d transizione climatica |
Entro 2026 | H-T-M |
| Fabbrica, Budri Riduzione del 3/5% dei KWh dell'area capannoni/ produzione attraverso building upgrades (re-lamping) Talenta, Budri, Fabbrica, Oxin Acquisto di macchinari più efficienti |
Efficientamento dei processi produttivi e inserimento di macchinari più efficienti dal punto di vista energetico |
Dicembre 2024 100% Target |
Target raggiunto 2024 Azione on/off |
M |
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Con riferimento agli obiettivi individuati, nonostante tutti mirino alla riduzione delle emissioni attraverso diverse leve (in primis l'abbandono di materiali ad alto impatto di CO2, efficientamento energetico dei processi produttivi e utilizzo di energia rinnovabile) non sono stati stabiliti target quantitativi espressi in valore assoluto di tonnellate di CO2 eq. o in percentuale di emissioni ridotte.
Tali target verranno determinati in maniera dettagliata quando verrà predisposto il piano di transizione.
Si segnala che, essendo il Piano di Sostenibilità del Gruppo stato adottato alla fine dell'anno di rendicontazione, non tutti gli obiettivi hanno ad oggi metriche misurabili associate.
Questo elemento è giustificato dal fatto che la società sta terminando le valutazioni interne al fine di esprimere al meglio la quantificazione dei propri obiettivi.
Si specifica che gli obiettivi adottati non sono stati selezionati attraverso evidenze scientifiche esterne, ma tramite valutazioni ponderate internamente.
Talenta (T) Mestieri (M)
| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Incremento delle fonti di energia rinnovabile |
Obiettivo qualitativo on/off: valutazione fattibilità (analisi e studio) per l'installazione di nuovi impianti di produzione energia rinnovabile In fase di valutazione installazione impianto fotovoltaico Somec Navale 2027 |
Dicembre 2024 | 2027 | H-T |
| Riduzione delle emissioni di Scope 2 attraverso l'acquisto (100%) di energia green da produttori certificati a seguito di studio di fattibilità |
100% energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili / totale EE acquistata |
Dicembre 2024 Gruppo: 62% energia elettrica con garanzia di origine acquistata da fonti rinnovabili / totale EE acquistata Divisione Talenta Target già raggiunto |
Entro 2030 a livello di Gruppo |
H-T-M |
| Analisi, efficientamento e razionalizzazione dei trasporti outbound |
Obiettivo qualitativo on/off: Analisi e studio (Somec Navale) target quantitativo non ancora definito |
Dicembre 2024 | 2025 | H |
Nella tabella di seguito si riportano i consumi di energia e il mix energetico:
| MWh | 2024 |
|---|---|
| Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone |
0 |
| Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi |
2.501,31 |
| Consumo di combustibile da gas naturale |
5.391,23 |
| Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili |
0 |
| Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti |
2.150,21 |
| Consumo totale di energia da fonti fossili |
10.042,75 |
| Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%) |
73,71% |
| Consumo totale da fonti nucleari | 99,06 |
| Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%) |
0,73% |
Il consumo energetico del Gruppo è monitorato e rendicontato in conformità con lo standard ESRS E1-5, garantendo trasparenza e precisione nella gestione delle risorse energetiche. L'informativa fornita offre un quadro dettagliato sul mix di consumo energetico, evidenziando le diverse fonti utilizzate e la loro incidenza sulle attività aziendali.
Nello specifico, il consumo totale di energia, espresso in megawattora (MWh), comprende tutte le operazioni del Gruppo legate alla produzione, tra cui la fabbricazione di porte e finestre in metallo, la realizzazione di mobili per uffici e cucine, nonché altre attività manifatturiere. Questo dato è suddiviso nelle seguenti categorie:
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Consumo di energia da fonti fossili, che include combustibili di origine petrolifera e gas naturale
Consumo di energia da fonti nucleari, derivante dall'acquisto di energia elettrica prodotta con questa tecnologia
Consumo di energia da fonti rinnovabili, suddiviso ulteriormente in:
Il computo totale dell'energia consumata include non solo l'energia elettrica e il teleriscaldamento acquistati e impiegati nelle attività produttive, negli uffici e nei centri di distribuzione (Scope 2), ma anche i combustibili utilizzati per la generazione di energia interna e per l'alimentazione dei veicoli aziendali (Scope 1).
Per quanto riguarda i combustibili di origine fossile, il Gruppo utilizza gasolio e benzina per alimentare la flotta aziendale, oltre al GPL impiegato nelle attività produttive. Il gas naturale, invece, viene utilizzato direttamente in alcune sedi operative, in particolare nei centri di distribuzione.

| MWh | 2024 |
|---|---|
| Consumo di combustibili per le fonti rinnovabili, compresa la biomassa (include anche i rifiuti industriali e urbani di origine biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.) |
0 |
| Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti |
3.443,71 |
| Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili |
39,30 |
| Consumo totale di energia da fonti rinnovabili |
3.483,01 |
| Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia |
25,56% |
| Consumo totale di energia | 13.624,83 |
|---|---|
| --------------------------- | ----------- |
Poiché il Gruppo opera in un settore ad alto impatto climatico, in quanto ricade nel codice NACE 25.12 - Manufacture of doors and windows of metal, è stata calcolata l'intensità energetica come rapporto tra il consumo energetico totale e i ricavi netti:
| Intensità energetica per ricavi netti |
UM | 2024 |
|---|---|---|
| Totale consumi energetici |
MWh | 13.624,83 |
| Ricavi netti (riconciliazione con il bilancio) |
€/000 | 377,63 |
| Intensità energetica per ricavi netti |
MWh / €/000 |
36,08 |
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Nella tabella di seguito si riportano le emissioni di gas effetto serra:
| Emissioni di GHG di Scope 1 | |
|---|---|
| Emissioni lorde di GHG di Scope 1 (tCO2eq) |
1.860,03 |
| Percentuale di emissioni di GHG di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissioni (%) |
0 |
| Emissioni di GHG di Scope 2 | |
| Emissioni lorde di GHG di Scope 2 location-based (tCO2eq) |
1.472,72 |
| Emissioni lorde di GHG di Scope 2 market-based (tCO2eq) |
981,24 |
| 2024 | |
|---|---|
| Emissioni di GHG di Scope 3 | |
| Emissioni indirette lorde totali di GHG (Scope 3) (tCO2eq) |
180.070,84 |
| 1 Beni e servizi acquistati |
149.691,35 |
|---|---|
| 2024 Sottocategoria facoltativa: Servizi di cloud computing e di data center |
0 |
| 2 Beni strumentali |
7.308,06 |
| 3 Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse nell'ambito 1 o 2) 0 |
644,39 |
| 4 Trasporto e distribuzione a monte |
10.842,39 |
| 5 Rifiuti generati nel corso delle operazioni |
304,73 |
| 6 Viaggi d'affari |
413,52 |
| 7 Pendolarismo dei dipendenti |
1.744,91 |
| 8 Attivi in leasing a monte |
0 |
| 9 Trasporto a valle |
2.852,87 |
| 10 Trasformazione dei prodotti venduti |
0 |
| 11 Uso dei prodotti venduti |
5.714,98 |
| 12 Trattamento di fine vita dei prodotti venduti |
553,64 |
| 13 Attivi in leasing a valle |
0 |
| 14 Franchising |
0 |
| 15 Investimenti |
0 |
Le fonti dei fattori di emissione utilizzati sono i seguenti:
Sono state effettuate le seguenti stime per eseguire i calcoli:
Per le emissioni della flotta di autovetture, utilizzando un approccio conservativo, i veicoli a noleggio a lungo termine sono considerati come beni di proprietà secondo la contabilizzazione dello Scope 1
La quantità di gas refrigeranti rilasciata nell'atmosfera è stata considerata pari alla quantità totale di gas aggiunti ai dispositivi di condizionamento d'aria per il raffreddamento durante l'anno di riferimento. Per gli impianti con sede in Italia, la fonte dei dati relativi alla ricarica dei gas refrigeranti è la "Dichiarazione FGas", obbligatoria per gli apparecchi con capacità superiore a 3 kg di gas refrigeranti (D.P.R. n. 43/2012).
I GWP sono stati calcolati considerando la composizione dei gas refrigeranti e le miscele presenti nel rapporto di manutenzione.
Per i servizi acquistati e "altri acquisti" è stata utilizzata una metodologia basata sulla spesa, partendo dai dati del conto economico e moltiplicandoli per un fattore di emissione EPA 2021, opportunamente adeguato all'inflazione. Per "altri acquisti", i calcoli hanno considerato le emissioni cradle-to-gate relative a ciascun materiale e prodotto acquistato. Inoltre, data la mancanza di dati primari sulla composizione di alcuni semilavorati e prodotti finiti, sono state effettuate delle stime sui materiali da considerare
I dati di input consistevano nell'aumento del valore dell'investimento riportato da Somec rispetto al 2023. Questi dati sono stati poi abbinati a un fattore di emissione EPA 2021, opportunamente corretto per l'inflazione, selezionato in base alla natura della spesa
I dati forniti da Somec hanno permesso di identificare le modalità di trasporto associate a ciascun acquisto. I fattori di emissione EPA 2021, opportunamente adeguati all'inflazione, per queste modalità di trasporto sono stati applicati alle voci del conto economico "Trasporto sulle vendite" e "Trasporto sugli acquisti"
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 100 Environment
Utilizzando i registri dei viaggi di lavoro di Somec, sono state calcolate le distanze tra i punti di partenza e di arrivo per tutti i viaggi effettuati nel 2024, moltiplicate poi per i fattori di emissione DEFRA 2024 corrispondenti alle modalità di trasporto utilizzate (treno, auto, aereo e taxi) nonché le emissioni derivanti dai pernottamenti in strutture ricettive (ad esempio, alberghi). Inoltre, si è ipotizzato che un taxi con la stessa destinazione e partenza sia pari a 10 km e nello stesso caso di noleggio auto si è ipotizzato un tragitto di 50 km
Le emissioni sono state calcolate sulla base dei codici di avviamento postale dei dipendenti del Gruppo Somec e delle rispettive sedi. È stata misurata la distanza tra questi punti e le distanze superiori a 100 km sono state limitate a 100 km. Inoltre, in mancanza di informazioni dettagliate sui tipi di veicoli e sui carburanti utilizzati, è stato applicato un fattore di emissione (DEFRA) medio per un'auto generica con carburante non specificato. Sono stati utilizzati i fattori di conversione DEFRA 2024, che incorporano le modalità di trasporto identificate
è stata applicata una metodologia basata sulla spesa identificando la percentuale di vendite EXW e le modalità di trasporto associate. Le spese relative al trasporto a valle sono state proporzionate alla percentuale di merci EXW vendute. Questi valori sono stati poi combinati con un fattore di emissione EPA 2021, opportunamente aggiustato per l'inflazione, per le relative modalità di trasporto per calcolare le emissioni totali.
Il consumo medio è stato stimato calcolando una media ponderata dei consumi mappati in base alle quantità vendute per ogni tipologia di prodotto, per il quale è stata stimata dall'ufficio tecnico una vita utile media, con un utilizzo giornaliero per un certo numero di giorni all'anno. I fattori di emissione utilizzati sono basati sull'energia elettrica - market-based, con riferimento all'EE - Average residual mix - IT, espressi in tonnellate CO2/kWh, forniti da AIB.
Per alcune specifiche società si è tenuto conto delle tonnellate di prodotti venduti, compresi gli imballaggi, sono state moltiplicate per i fattori di emissione DEFRA 2024, ipotizzando che tutti i componenti dei macchinari e i relativi imballaggi siano correttamente smaltiti e riciclati. Per tutte le società per le quali non si disponevano di dati dettagliati relativi alla composizione finale del manufatto prodotto si è proceduto andando a valorizzare le tonnellate di materiale in acquisto moltiplicato per i fattori di emissione DEFRA. Per tutti si è ipotizzato che i vari materiali vengano smaltiti secondo i metodi definiti nel Global Waste Management Outlook 2024 pubblicato dall'UNEP.

L'informativa relativa alle emissioni lorde di GHG Scope 3 indica le emissioni di GHG, espresse in tonnellate metriche di CO2eq, di ciascuna categoria significativa che rappresenta una priorità per l'impresa. È riportata inoltre la somma delle emissioni di GHG di scope 1, 2 e 3. Le emissioni totali di GHG sono comunicate in maniera disaggregata, distinguendo tra emissioni location based e market based.
Nel ricavare le informazioni relative alle emissioni totali di GHG la metodologia utilizzata è la seguente:
Emissioni lorde Scope 1 + Emissioni lorde Scope 2 location based + Emissioni lorde Scope 3
Emissioni lorde Scope 1 + Emissioni lorde Scope 2 market based + Emissioni lorde Scope 3
L'intensità delle emissioni di gas a effetto serra del Gruppo, data dal totale di Scope 1, Scope 2 e Scope 3, analizzato sia come location based che market based, sui ricavi netti totali, corrisponde a:
Il Gruppo durante l'anno di rendicontazione ha iniziato il perseguimento di azioni di riduzione delle emissioni di GHG, che al momento non sono state rendicontate in termini di rimozione e stoccaggio di GHG in T CO2eq derivanti.
Per maggiori dettagli riguardanti gli obiettivi del Gruppo si rimanda al paragrafo E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi.
Si comunica, inoltre che Somec non applica sistemi interni di fissazione del prezzo del carbonio in quanto tale tema non è applicabile al Gruppo.



| Intensità emissioni per ricavi netti |
UM | 2024 |
|---|---|---|
| Totale Scope 1, Scope 2 Location Based, Scope 3 |
T CO2e | 183.403,59 |
| Totale Scope 1, Scope 2 Market Based, Scope 3 |
T CO2e | 182.912,11 |
| Ricavi netti (riconciliazione con il bilancio) |
€/000 | 377,63 |
| Intensità delle emissioni (Scope 1, Scope 2 Location Based, Scope 3) per ricavi netti |
T CO2e / €/000 |
485,67 |
| Intensità delle emissioni (Scope 1, Scope 2 Market Based, Scope 3) per ricavi netti |
T CO2e / €/000 |
484,36 |
Il perimetro dell'Inventario GHG coincide con il perimetro della presente rendicontazione.
Il Gruppo continua a distinguersi per la sua prassi virtuosa nell'approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate. Nel 2024, il 62% dell'elettricità acquistata e consumata dalle aziende del Gruppo è stato coperto da Garanzie di Origine (GO). Oltre all'acquisto di energia rinnovabile certificata, alcune aziende del Gruppo beneficiano della produzione autonoma di energia solare. In particolare, Inoxtrend (divisione Talenta), Gino Ceolin e Budri (divisione Mestieri) dispongono di impianti fotovoltaici installati presso i rispettivi stabilimenti. Un dato significativo riguarda Inoxtrend, che, sommando la quota di energia autoprodotta a quella coperta da Garanzie di Origine, è in grado di soddisfare il 100% del proprio fabbisogno.
Complessivamente, nel 2024, la produzione di energia da impianti fotovoltaici del Gruppo ha raggiunto 39.299,00 kWh, contribuendo ulteriormente alla transizione energetica aziendale. In particolare, le emissioni calcolate sono state classificate secondo la categoria di Scope 1 e Scope 2.
Della prima fanno parte le emissioni dirette riconducibili alle attività dell'azienda, ovvero provenienti da macchinari, strumenti e veicoli di proprietà – o assimilabili; nella seconda, invece, rientrano le emissioni indirette relative ai consumi energetici il cui fabbisogno è coperto da approvvigionamento dalla rete.
Questa seconda classificazione è ulteriormente frazionata in due parti, afferenti a due diverse metodologie di calcolo: la metodologia locationbased prende in considerazione un fattore che riflette il mix energetico del paese nel quale avviene il consumo di energia; la metodologia market-based, invece, riflette le scelte di approvvigionamento, e quindi, ad esempio, tiene in considerazione la quota di energia elettrica coperta da GO.
Dal momento che il calcolo delle emissioni Scope 2 Market-Based si basa sull'energia effettivamente acquistata dall'azienda e non considera l'energia rinnovabile certificata (che ha un fattore di emissione pari a zero), questa transizione ha contribuito in modo significativo alla riduzione complessiva delle emissioni indirette del Gruppo.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 101 Environment
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati all'inquinamento
Si riportano di seguito gli impatti materiali individuati all'interno dell'analisi di doppia rilevanza rispetto all'inquinamento:

Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 102 Environment
Time horizon
Medium
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Inquinamento | Inquinamento dell'aria |
Upstream approvvigionamento vetro: Impatti negativi sull'ambiente per l'inquinamento dell'aria generato dalle attività svolte lungo la propria catena di approvvigionamento del vetro (una delle principali materie prime utilizzate dalla divisione Horizons - Somec Navale e Fabbrica). Durante il processo di realizzazione vengono rilasciati gas inquinanti, come anidride solforosa e anidride carbonica |
A | I | ||
| Upstream: approvvigionamento acciaio: Inquinanti atmosferici emessi dalle attività di produzione dell'acciaio (soprattutto in caso di stabilimenti produttivi collocati in paesi in via di sviluppo) lungo la propria catena di approvvigionamento: monossido di carbonio, gli ossidi di azoto (NOx), lo zolfo solforoso e il particolato fine, che hanno un impatto ambientale considerevole sull'ambiente |
N | A | I | |||
| Inquinamento dell'acqua |
Upstream: approvvigionamento alluminio: Nei processi di trasformazione della bauxite si produce materiale di scarto altamente inquinante e velenoso (fango rosso) che, nel |
N | A | I | ||
| Inquinamento di organismi viventi |
caso in cui non venga trattato per diventare a sua volta alluminio o acciaio, inquina i corsi d'acqua, le falde e fa avvelenare gli animali |
Short

Le società del Gruppo svolgono prevalentemente attività di assemblaggio non inquinanti per l'ambiente circostante data la natura del business e delle lavorazioni. Tuttavia, il Gruppo Somec, nell'ambito delle proprie attività, utilizza materie prime semilavorate principalmente derivate dalla lavorazione di alluminio, acciaio e vetro. Le attività lungo la catena del valore necessarie alla produzione dei semilavorati impiegati generano impatti rilevanti in termini di inquinamento.
Nello specifico:
Inquinamento delle falde acquifere e delle acque superficiali per effetto del materiale di scarto inquinante prodotto dalla trasformazione della bauxite; tali impatti negativi si riscontrano principalmente nel bacino Amazzonico in Brasile e nell'Africa Occidentale
Inquinamento dell'aria derivante dai processi di riduzione del ferro mediante altoforni per la produzione dell'acciaio; gli effetti negativi di tali attività inquinanti si manifestano prevalentemente in Cina, principale produttore mondiale seguito dall'India
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 103 Environment
Inquinamento dell'aria a valle dei processi di produzione del vetro per effetto del rilascio di gas inquinanti quali anidride solforosa e anidride carbonica: tali impatti negativi si verificano principalmente in Cina, quale leader del settore, Germania e Stati Uniti
Durante il processo di doppia rilevanza, non sono state consultate le comunità interessate delle zone soggette a inquinamento. Tuttavia, il Gruppo si è avvalso di un'analisi approfondita della propria catena del valore.
Al momento, il Gruppo Somec non ha ancora implementato una politica per gestire gli impatti negativi sull'inquinamento lungo la catena del valore.
Il Gruppo non ha definito azioni da attuare per gestire e mitigare gli impatti individuati nella catena del valore relative all'inquinamento, di conseguenza neanche le risorse da destinarvi.

Il Gruppo non ha definito dei target da raggiungere per mitigare gli impatti individuati nella catena del valore relativi all'inquinamento.
Ad oggi, il Gruppo non ha effettuato una valutazione della resilienza della strategia e del modello aziendale rispetto agli impatti legati alla biodiversità e agli ecosistemi, inclusi quelli di transizione e sistemici, né per quanto riguarda le operazioni proprie, né per la catena del valore a monte e a valle.
Pur non avendo impatti diretti sulla biodiversità e sugli ecosistemi, il Gruppo Somec è consapevole che la sua catena del valore ha impatti negativi attraverso i processi produttivi dei fornitori di semilavorati come alluminio, acciaio e vetro, e il relativo approvvigionamento di materie prime.
In particolare, l'estrazione e la lavorazione delle materie prime possono contaminare le acque superficiali con metalli pesanti, causare la degradazione e l'erosione del suolo, la perdita di biodiversità e danneggiare gli ecosistemi. Inoltre, anche la catena del valore a valle ha impatti negativi sulla biodiversità e sugli ecosistemi nei cantieri sia navali che civili.
Nei cantieri navali, le attività di costruzione e manutenzione delle navi possono comportare il rilascio di sostanze inquinanti nelle acque marine, disturbare gli habitat naturali e contribuire alla perdita di specie acquatiche.
Nei cantieri civili, le operazioni di costruzione possono portare alla deforestazione, alla frammentazione degli habitat e alla distruzione di aree naturali, compromettendo la flora e la fauna locali.
Attualmente, il Gruppo non ha ancora identificato e valutato i siti degli attori della propria catena del valore, sia a monte che a valle, situati in aree sensibili dal punto di vista della biodiversità.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 104 Environment
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 105 Environment

Short
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impatti Degrado e sull'estensione e sulla condizione del suolo degli ecosistemi |
Upstream: approvvigionamento alluminio. Impatto lungo la catena di approvvigionamento dell'alluminio: danni all'ecosistema e riduzione terreni destinati all'agricoltura locale generati dalla creazione di miniere per l'estrazione di bauxite (In Guinea ci sono i più grandi depositi di bauxite del mondo) per la produzione di alluminio lungo la propria catena di approvvigionamento |
N | A | I | ||
| sfruttamento | Upstream approvvigionamento vetro. Impatto lungo la catena di approvvigionamento del vetro: danni ambientali correlati all'estrazione di materiali come sabbia silicea, carbonato di sodio per la produzione di vetro |
N | A | I | ||
| Biodiversità ed ecosistemi |
Upstream: approvvigionamento legno. Impatto lungo la catena di approvvigionamento del legno in termini di consumo di risorse naturali e biodiversità |
N | A | I | ||
| Downstream clienti e committenti: Impatto a valle della catena del valore (clienti divisione Horizons e Mestieri): trasformazione di aree verdi precedentemente naturali e agricole, sfruttamento del suolo e cementificazione per attività antropiche di costruzione di edifici ed infrastrutture |
N | A | I | |||
| Fattori di impatto diretto sulla perdita di biodiversità |
Cambiamento di uso del mare |
Downstream clienti: Impatto a valle della catena del valore (clienti divisione Horizons navale): danni alla biodiversità generati da cantieri navali collocati presso aree marine protette e danni all'ecosistema marino unito al passagio delle navi (armatore) |
N | A | I |

Short
Short
Short
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi alla biodiversità e agli ecosistemi
Si riportano di seguito gli impatti materiali individuati all'interno dell'analisi di doppia rilevanza rispetto alla biodiversità e agli ecosistemi:
Nello svolgimento dell'analisi di doppia rilevanza sono stati considerati impatti, rischi e opportunità derivanti dalle attività svolte direttamente da Somec o dalle operazioni svolte lungo la catena del valore. Il processo di analisi ha preso in considerazione in primis le attività operative e la posizione dei siti produttivi del Gruppo.
Successivamente, sono state valutate le diverse tipologie di materie prime utilizzate dal Gruppo, valutando la loro dipendenza dalle risorse naturali e gli impatti negativi che la loro estrazione e lavorazione possono causare sulla biodiversità e sugli ecosistemi. Analogamente, sono state analizzate le attività operative dei clienti, identificando come le loro attività produttive possano danneggiare le aree naturali in cui si possono trovare.
Durante il processo di doppia rilevanza, non sono state consultate le comunità interessate riguardo alla sostenibilità delle risorse biologiche e degli ecosistemi condivisi.
Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-1 – Strategia modello aziendale e catena del valore e SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 106 Environment
Tutti i siti produttivi del Gruppo si trovano in aree industriali. Per quanto riguarda i siti produttivi degli attori della catena del valore, sia a monte che a valle, il Gruppo non ha ancora identificato e valutato se sono situati in aree sensibili dal punto di vista della biodiversità.
Al momento, il Gruppo Somec non ha ancora implementato una politica per gestire gli impatti negativi sulla biodiversità e sugli ecosistemi lungo la catena del valore.
Il Gruppo non ha definito azioni da attuare per gestire e mitigare gli impatti individuati nella catena del valore relative alla biodiversità e agli ecosistemi, di conseguenza neanche le risorse da destinarvi.
Il Gruppo non ha definito dei target da raggiungere per mitigare gli impatti individuati nella catena del valore relativi alla biodiversità e agli ecosistemi; tuttavia, la società non esclude di adottarli in futuro.

Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 107 Environment
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Una gestione dei rifiuti (non pericolosi) non orientata verso principi di circolarità può comportare impatti negativi sulle risorse scarse e sulla tutela dell'ambiente |
N | P | D | |||
| Economia circolare |
Rifiuti | La gestione impropria di rifiuti pericolosi (in particolare, rifiuti organici contenti sostanze pericolose, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose, solventi o miscele, residui di sabbiatura pericolosi, pitture e vernici di scarto, batterie al piombo, etc) potrebbe impattare negativamente sull'ambiente |
N | P | D | |
| Downstream clienti e utilizzatori finali: Potenziale impatto sull'ambiente derivante dallo smaltimento dei rifiuti pericolosi nell'ambito del fine vita delle navi, come metalli e vernici |
N | P | I | |||
| Downstream committenti e costruttori: La gestione impropria di rifiuti generati dai cantieri edili potrebbe generare impatti sull'ambiente |
N | P | I | |||
| Afflussi di risorse, compreso l'uso delle risorse |
Il Gruppo potrebbe orientare la propria strategia di approvvigionamento verso materie prime vergini e/o non eco-friendly a causa della diminuzione/indisponibilità incremento del prezzo di materie prime riciclate (es. acciaio inox o alluminio) |
N | P | D |


Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Di seguito sono riportati gli impatti individuati in termini di uso delle risorse ed economia circolare.
Il processo per individuare impatti, rischi e opportunità legati all'uso delle risorse all'economia circolare non varia da quello descritto per l'analisi di doppia rilevanza descritto al paragrafo ESRS 2 al paragrafo IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, a cui si rimanda per maggiori informazioni.
In particolare, il Gruppo ha analizzato i propri processi di business e le singole società, affinando la richiesta di dati riguardo le materie prime utilizzate nei processi produttivi ed il fine vita dei propri prodotti.
Il processo di valutazione degli impatti ha preso in considerazione gli obblighi e le prescrizioni della normativa vigente in relazione alle aree geografiche di operatività delle aziende del Gruppo; è stata inoltre effettuata un'attenta analisi dei processi produttivi e di operatività nei cantieri per ciascuna divisione con il supporto dei Responsabili Funzionali al fine di identificare i rischi e le eventuali opportunità riferite al tema della circolarità, tenendo anche in considerazione i benchmark e le Best Available Practices (BAT) di settore.
Da ultimo, sono stati considerati e catalogati i rifiuti prodotti dal Gruppo sia direttamente, sia lungo la catena del valore tra i quali sono emersi principalmente parti metalliche (alluminio, acciaio inox e altri metalli), vetro, legno, marmo, ecc.
Sulla base dell'analisi effettuata da Somec, non è stata reputata necessaria la consultazione diretta delle comunità locali nelle aree di approvvigionamento.
L'elenco delle politiche del Gruppo è riportato al capitolo ESRS 2, paragrafo Politiche MDR-P – Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti.
Le diverse specificità delle società parte del Gruppo portano ad una gestione della catena di fornitura differenziata per segmento di business, con il fine ultimo di avere dei processi di fornitura sempre soggetti a controlli e vincoli, che impegnino i fornitori all'adempimento degli obblighi contrattuali e di legge.
A fronte della citata diversificazione dei segmenti di business, è stato scelto di non definire una politica di Gruppo "one-size-fit-all" per la gestione degli aspetti relativi alla selezione, qualifica e valutazione dei fornitori, ma ogni società appartenente al Gruppo è impegnata a garantire che ciascun processo di fornitura tenga conto della qualità dei materiali e delle lavorazioni che vengono fornite, in linea con i valori della cultura promossa dal Gruppo.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 108 Environment
Il tema della gestione dei rifiuti e di un consumo responsabile di materiali viene trattato nella Politica Ambientale, la quale si applica a tutte le società del Gruppo e ai partner commerciali.
Tale policy promuove una gestione efficiente dei rifiuti e lo smaltimento dei materiali utilizzati, massimizzando le pratiche di riciclo e riutilizzo come base dei principi di economia circolare. Inoltre, tutte le Società sono chiamate a fornire trasparenza nella scelta dei materiali utilizzati, garantendo il rispetto degli standard di qualità e la limitazione degli impatti ambientali.
Tuttavia, Somec non ha ancora formalizzato una volontà di riduzione dell'utilizzo di materie prime né una procedura di procurement sostenibile.
E5-2
Somec sente un profondo senso di responsabilità nell'utilizzo delle risorse necessarie al corretto svolgimento delle attività del Gruppo, così come per quanto riguarda la gestione degli impatti che ne derivano, inclusi i rifiuti prodotti. La gestione dei rifiuti si svolge nel pieno rispetto della normativa vigente in tutti i paesi nei quali sono presenti gli stabilimenti delle aziende controllate.
La produzione di questi è direttamente legata alle attività svolte dal Gruppo, e le quantità generate vengono monitorate periodicamente come previsto dalla rendicontazione annuale richiesta dalla normativa europea o da altre normative applicabili. Lo smaltimento dei rifiuti è interamente affidato a soggetti terzi specializzati che contribuiscono alla loro corretta gestione. In particolare, parte dei rifiuti di alluminio e acciaio vengono rivenduti e rientrano così direttamente nel ciclo del valore. In generale, i rifiuti generati da Somec e le procedure messe in atto per la loro gestione fanno sì che non costituiscano alcun impatto significativo per l'ambiente. Il Gruppo è attento anche a valutare con dovuto anticipo le evoluzioni della normativa applicabile al fine di agire tempestivamente per garantire la compliance in materia di gestione dei rifiuti ed economia circolare.
La azioni adottate dal Gruppo, e che le società, a seconda del proprio modello di business, hanno iniziato a perseguire durante l'anno di rendicontazione riguardano ad ampio raggio gli aspetti dell'economia circolare, tra cui: efficientamento nell'uso dei materiali; programmi per l'incremento dell'utilizzo di materiali riciclati; riduzione della produzione di scarti, rifiuti e relativa miglior gestione.
Si riporta di seguito una serie di esempi concreti delle misure di efficientamento adottate dal Gruppo:
Sostituzione degli imballi in polistirolo per la consegna con un diverso tipo di materiale più ecologico da parte del segmento Talenta (parte civile)
Avvio dell'inventario degli acquisti di MACSI e della pianificazione di ulteriori strategie di sostituzione che portino alla loro riduzione e/o minore impatto ambientale e/o aumento biodegradabilità
Eliminazione graduale di tazze/bicchieri monouso per la controllata Fabbrica
Riduzione e/o sostituzione di sostanze nocive per l'ambiente impiegate nei processi produttivi con materiali equiparabili più ecosostenibili
Miglioramento della gestione degli imballi presso i cantieri attraverso efficientamento della rotazione e del riutilizzo di ceste in ferro, a scapito di gabbie in legno (materiale a perdere non riutilizzabile)
Analisi della gestione degli imballaggi/pallets nei cantieri, aumentando la rotazione e il tasso di riutilizzo
Utilizzo di sacchetti di plastica piuttosto che le ricariche in plastica dura per il silicone, aumentando così del doppio il quantitativo di prodotto e riducendo notevolmente al contempo la creazione di rifiuti pericolosi
Miglioramento del sistema di rilevazione delle quantità di rifiuti prodotti per unità di misura (KG/TON) attraverso dei report specifici basati sui formulari
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 109 Environment
Studio dei materiali impiegati rispetto alle esigenze produttive e agli standard qualitativi richiesti al fine di aumentare l'utilizzo di materiali riciclabili
Definire regole e predisposizioni per la gestione separata dei rifiuti prodotti in ufficio: umido, secco non riciclabile, plastica lattine e vetro
Munito gli uffici di bidoni per la raccolta separata dei rifiuti con idonee indicazioni per il corretto conferimento del rifiuto
Costruire un database con le componenti
di materiale impiegate all'interno delle materie
prime, semi lavorati, prodotti finiti e/o prodotti
acquistati per forniture loosing omogeneizzando
le unità di misura e prevedendo indici
di conversione
Costruire un database con le componenti
di materiale impiegate all'interno delle materie
prime, semi lavorati, prodotti finiti e/o prodotti
acquistati (colle, resine, siliconi e substrati)
al fine di valutare possibili sostituzioni/integrazioni
di materiali più eco-friendly
Assicurare a livello di Gruppo il rispetto delle
normative ambientali nazionali ed internazionali
per minimizzare e limitare il più possibile gli impatti
negativi dei materiali utilizzati
Razionalizzazione degli acquisti di profili
in alluminio non riutilizzabili in altre lavorazioni
Consapevole che la soluzione più sostenibile sia
quella di evitare totalmente la creazione di rifiuti,
in un'ottica di economia circolare volta al riuso,
la Capogruppo cerca di elaborare soluzioni
innovative dal punto di vista logistico,
abbracciando la crescente sensibilità in termini
di imballaggi, non solo dei propri prodotti finali,
ma anche dei materiali e semilavorati in entrata.
Da una sinergia tra i dipartimenti di logistica, acquisti e R&D, che ha trovato positiva collaborazione da parte dei nostri fornitori, sono nati diversi studi di fattibilità poi applicati dal 2023, che si sostanziano solitamente in sistemi di cd. "vuoto a rendere".
L'obiettivo per l'anno 2024 rimane quello di aumentare le sinergie sia all'interno che tra le tre divisioni del Gruppo.
Trasversalmente su tutte le società, partendo dalle classi merceologiche comuni, promuovendo lo scambio di dati e attuando, ove possibile, negoziazioni congiunte su fornitori di materiali strategici, attuali o prospettici. Vi è inoltre l'obiettivo di aumentare l'utilizzo di materiali riciclati all'interno delle produzioni, e di conseguenza una riduzione delle materie prime, ovviamente valutandone l'adattabilità per le diverse commesse; il riuso degli imballaggi e la diminuzione dei rifiuti, nonché una migliore gestione degli stessi. Tutti i prodotti di Somec si caratterizzano per un'elevata qualità dei materiali e delle fabbricazioni, rendendoli altamente resistenti e durevoli. Somec continua il suo impegno nel garantire prodotti che rispettino tali caratteristiche come linea guida del proprio business. Infine, si specifica che gli obiettivi sono stati stabiliti su base volontaria e non sono stati selezionati attraverso evidenze scientifiche esterne,
ma tramite valutazioni ponderate internamente.
Si riportano di seguito gli obiettivi individuati dal Gruppo rispetto al tema uso delle risorse ed economia circolare.

| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Somec Navale Aumento del 30% degli imballi riutilizzabili Bluesteel Aumento del 20% degli imballi riutilizzabili Lamp Arredo Target quantitativo in fase di definizione Fabbrica Studio-analisi sulla fattibilità di riutilizzo dei pallets (target qualitativo) |
Aumentare la percentuale di riutilizzo degli imballaggi in cantiere riducendo l'utilizzo di materiali a perdere non riutilizzabile |
Dicembre 2024 Azioni da avviare |
2025 | H-M |
| Somec Navale obiettivo resa di produzione su componenti di.ba - target quantitativo in fase di definizione Bluesteel obiettivo resa di produzione su componenti di.ba - target quantitativo in fase di definizione Oxin obiettivo resa di produzione su componenti di.ba - target quantitativo in fase di definizione Lamp Arredo obiettivo resa di produzione su componenti di.ba - target quantitativo in fase di definizione GICO obiettivo resa di produzione su componenti di.ba - target quantitativo in fase di definizione |
Riduzione delle quantità di rifiuti attraverso l'efficientamento dell'utilizzo delle risorse e il miglioramento delle rese di produzione |
Dicembre 2024 Azioni da avviare |
2025 | H-T-M |
| Somec Navale Riduzione del 5% dei MACSI Bluesteel Riduzione del 20% dei MACSI Oxin Riduzione MACSI (target quantitativo in fase di definizione da parte ufficio acquisti) Lamp Arredo Riduzione MACSI (target quantitativo in fase di definizione) Skillmax Riduzione MACSI (target quantitativo in fase di definizione) |
Aumentare l'utilizzo di materie prime che contengono percentuali di materiale riciclato e ridurre utilizzo di MACSI |
Dicembre 2024 Azioni da avviare |
2025 | H-M |

Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 111 Environment
Si segnala che, essendo il Piano di Sostenibilità del Gruppo stato adottato alla fine dell'anno di rendicontazione, non tutti gli obiettivi hanno ad oggi metriche misurabili associate. Questo elemento è giustificato dal fatto che la società sta terminando le valutazioni interne al fine di esprimere al meglio la quantificazione dei propri obiettivi.
La tabella di seguito riportata fornisce informazioni sui materiali utilizzati nella produzione di beni e nella fornitura di servizi, espressi in chilogrammi.
| Flussi di risorse in entrata | UM | Valore |
|---|---|---|
| Peso totale complessivo dei prodotti e dei materiali tecnici e biologici utilizzati durante il periodo di riferimento |
ton | 19.032,59 |
| Peso totale dei componenti secondari riutilizzati o riciclati e dei prodotti intermedi secondari utilizzati dall'impresa per i suoi prodotti e servizi (compresi gli imballaggi) |
ton | 0 |
| Peso percentuale dei componenti secondari riutilizzati o riciclati e dei prodotti e dei materiali intermedi secondari utilizzati dall'impresa per i suoi prodotti e servizi (compresi gli imballaggi) |
% | 0 |
| Percentuale di materiali biologici che provengono da una filiera sostenibile |
% | 0 |
Si segnala che nel 2024 non sono stati utilizzati materiali biologici o riciclati.
I dati sono stati rendicontati attraverso la documentazione tecnica, distinte base, fatture e sentendo direttamente i fornitori in caso di ulteriori specifiche.
Nel 2024, le principali materie prime acquistate dalle aziende del Gruppo sono state il vetro con il 36,7%, dall'alluminio con il 25,3%, dall'acciaio con il 22,3% e infine dal marmo, che ha inciso per l'11,0% sugli acquisti complessivi.
Si specifica che, per una minima parte dei semilavorati acquistati, si è dovuto ricorrere a stime laddove era presente solo il numero di pezzi. Queste stime sono state effettuate utilizzando i dati storici, il coinvolgimento dei fornitori, il peso dei pezzi a magazzino o una media dei pesi dei pezzi riferiti ad una medesima tipologia, come ad esempio le viti.
Nello specifico, per quanto concerne il food equipment (GICO, Inoxtrend, Pizza Group e Primax), i pesi dei pezzi indicati sono stati forniti dal responsabile degli acquisti a seguito di pesata dei pezzi e/o confronto con i fornitori.
Altro caso è quello di Lamp Arredo per cui si è ricorso alle seguenti stime:
Per la viteria è stato considerato il peso medio delle principali tipologie di viti acquistate (viti in acciaio per fissaggi meccanici componenti metalliche), verificando nei documenti di trasporto dei fornitori che tale media fosse plausibile
Mestieri (M)
| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Talenta (T) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Somec, Bluesteel, Lamp Arredo, Skillmax, Fabbrica Quantificazione di tutti i rifiuti in Kg/Ton |
Target qualitativo on/off --> Migliorare il sistema di rilevazione e di classificazione dei rifiuti |
Dicembre 2024 Target sostanzialmente già raggiunto nel 2024 |
2025 | H-M |
| Bluesteel, Oxin e Lamp Arredo Analisi dei materiali utilizzati e miglioramento del processo di gestione rifiuti |
Incrementare la quantità di rifiuti avviati al riciclo e al riutilizzo |
Dicembre 2024 Azione da avviare |
2025 | H-M |
| Somec Navale Recupero di circa il 1,5% annuo dei profili in alluminio Bluesteel Riduzione =<5% dei profili in alluminio rottamati |
Migliorare l'efficienza nel consumo dei materiali, in particolare attraverso la razionalizzazione degli acquisti dei profili in alluminio non riutilizzabili in altre lavorazioni |
Dicembre 2024 Azioni da avviare |
2025 | H |
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 112 Environment
Si è proceduto al calcolo del peso medio per quanto riguarda le guarnizioni siliconiche (per serramenti) e quelle fono assorbenti (per arredi) ed applicato tale media alle varie tipologie acquistate durante l'anno
Per il materiale elettrico e materiale plastico sono stati verificati in primis i pesi indicati nei documenti di trasporto dei vari fornitori, poi, trattandosi di volumi bassi, si è proceduto a controllare ogni documento, calcolando approssimativamente il peso di ogni fornitura basandosi su dati storici
L'approvvigionamento complessivo di materie prime si è distribuito tra le diverse divisioni del Gruppo: Il 71% è stato acquistato dalle società appartenenti alla divisione Horizons, con Somec e Fabbrica tra i principali acquirenti di alluminio e vetro. Il 16% è stato acquistato dalla divisione Talenta, che ha visto Oxin e PizzaGroup come principali acquirenti di lamiera ferritica e acciaio. Infine, il 13% delle materie prime è stato acquistato dalle aziende della divisione Mestieri, in particolare Budri con l'acquisto di marmo.
All'interno della divisione Horizons, l'alluminio e il vetro hanno costituito i materiali più rilevanti. Somec S.p.A. ha acquistato il 79,4% dell'alluminio complessivo a livello di Gruppo nel 2024, mentre per quanto riguarda il vetro, Somec S.p.A. e Fabbrica hanno registrato rispettivamente il 66,7% e il 24,8% degli acquisti totali.
L'alluminio, oltre a essere completamente riciclabile e immune alla corrosione, offre una maggiore resistenza al fuoco, alla compressione, al taglio e all'usura. Per quanto riguarda gli acquisti di prodotti e componenti semilavorati, le barre e i profili in alluminio hanno costituito il 50,5% degli acquisti totali di questa categoria. Il materiale elettrico ha rappresentato il 7,5% del totale, con acquisto preponderante da parte di Pizza Group. I collanti (silicone e MS polymer) hanno inciso per il 7,3%, mentre il legno ha contribuito per il 6,5%. Le viterie hanno rappresentato il 4,2% degli acquisti, l'acciaio inox il 2,5% mentre lana di roccia, materiali plastici e resine hanno avuto un'incidenza rispettivamente del 2,4%, 2,4% e del 2,1%. Infine, con riferimento ai materiali per imballaggi, il Gruppo ha utilizzato prevalentemente legno, che ha rappresentato il 65,7% del totale degli approvvigionamenti in questo ambito, mentre la plastica ha inciso per il 25,0%. Questo dato conferma l'impegno del Gruppo nel promuovere soluzioni più sostenibili e nell'incentivare l'utilizzo di materiali riciclabili. Nella divisione Talenta, gli acquisti si sono concentrati sulla lamiera ferritica e sull'acciaio, nelle varianti inox, AISI 304, AISI 430 e acciaio al carbonio. PizzaGroup ha coperto interamente la domanda di lamiera ferritica del Gruppo, mentre l'acquisto di acciaio si è suddiviso principalmente tra Oxin, che ha rappresentato il 24,0%, PizzaGroup con il 12,0%, Inoxtrend con il 7,4%, GICO con il 4,2% e Primax con il 2,5%. Il restante acciaio è stato acquistato per il 42,8% dalla divisione Horizons, principalmente da Somec e Bluesteel, e per il 7,2% dalla divisione Mestieri, in particolare da Lamp Arredo e Gino Ceolin. Le aziende appartenenti al segmento Mestieri si distinguono per l'impiego di materiali pregiati, lavorati con tecniche artigianali di alto livello per realizzare soluzioni personalizzate che combinano ingegno e perfezione. Il marmo rappresenta una delle principali materie prime impiegate, con Budri che ne ha acquistato il 98,6%. Oltre al marmo, vengono utilizzati vetro e acciaio. Diversamente, Skillmax e Lamp Arredo impiegano sempre più frequentemente i pannelli honeycomb in alluminio, un materiale caratterizzato da una struttura esagonale simile a un alveare, rivestito da una sottilissima impiallacciatura di legno. Questo prodotto è estremamente leggero e resistente, risultando un'alternativa ideale
a materiali più pesanti come il legno.
Sin dalla scelta dei materiali e dei fornitori, il modello di business del Gruppo Somec è quindi incentrato sulla cura di tutte le fasi del ciclo di progetto, sia quando avvengono in house che esternamente, per poter avere un controllo della commessa che permetta di assicurare al cliente un prodotto sicuro e di alta qualità. Fondamentali quindi le fasi di prevendita e design in cui si lavora sulla progettazione specifica, sulla scelta degli elementi che costituiranno ogni commessa, sulla programmazione e la personalizzazione esecutiva.
È qui che Somec, con la sua vasta esperienza, gioca un ruolo fondamentale nel trovare il punto di incontro tra gli stakeholder del progetto: architetti, committenti, contraenti generali.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 113 Environment
Le tabelle seguenti riportano i dati relativi alla quantità di rifiuti prodotti dalle operazioni proprie del Gruppo nel periodo di riferimento, in tonnellate, distinguendo tra rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Un opportuno distinguo da considerare in tema rifiuti è relativo ai business delle diverse controllate e alle attività che queste svolgono: in generale, essendo di natura maggiormente produttiva, le aziende che fanno parte delle due business unit Horizons e Talenta sono caratterizzate da rifiuti quali l'alluminio, il ferro, l'acciaio e i metalli in generale, oltre al vetro utilizzato per la produzione e al legno per gli imballaggi; il settore degli Interior personalizzati Mestieri, svolgendo invece mansioni maggiormente di assemblaggio, transito e stoccaggio, contano su una produzione di materiale per il packaging (come carta e cartone, plastica, imballaggi misti e legno) più alta in percentuale sul totale dei rifiuti prodotti.
I dati sui rifiuti vengono raccolti nel corso dell'anno in appositi registri che rispecchiano i carichi di rifiuti prodotti per codice CER, e riportati sul registro rifiuti come da normativa. I dati di carico sono relativi a stime, in seguito poi controllati tramite formulari con gli scarichi e i pesi verificati a destino. Per definire se i rifiuti sono destinati a smaltimento o riciclo, lo stesso dato è stato richiesto allo smaltitore e in forma sintetica viene riportato su formulario. La gestione dei rifiuti si svolge nel pieno rispetto della normativa vigente in tutti i paesi nei quali sono presenti gli stabilimenti delle aziende controllate. La produzione di questi è direttamente legata alle attività svolte dal Gruppo, e le quantità generate vengono monitorate periodicamente come previsto dalla rendicontazione annuale richiesta dalla normativa europea o da altre normative applicabili. Lo smaltimento dei rifiuti è interamente affidato a soggetti terzi specializzati che contribuiscono alla corretta gestione dei materiali. In particolare, parte dei rifiuti di alluminio e acciaio vengono rivenduti e rientrano così direttamente nel ciclo del valore. Pericolosi Non pericolosi Totale complessivo
Risulta opportuno un cenno a parte relativamente alla gestione dei fanghi e del marmo presenti in Budri. Per i primi, la parte "grossolana" dei fanghi viene direzionata verso vasche atte a raccogliere i resti generati dal taglio waterjet; successivamente, i sistemi di canalizzazione per il recupero dell'acqua conducono il refluo alle vasche di decantazione dove i fanghi sedimentano sul fondo. Periodicamente, appositi smaltitori si occupano di vuotare e ripulire le vasche attraverso l'utilizzo di camion con pompe di aspirazione. I fanghi rimanenti vengono, quindi, trasportati a specifici recettori per il recupero dei fanghi tramite rigenerazione. Passando al marmo e al materiale lapideo, si procede alla relativa raccolta in apposite vasche, dove avviene lo smaltimento del solo inerte lapideo. Poi, uno smaltitore abilitato recupera l'inerte per macinarlo e riutilizzarlo in ambito edile, solitamente per i sottofondi stradali.
In generale, i rifiuti generati da Somec e le procedure messe in atto per la loro gestione fanno sì che non costituiscano alcun impatto significativo per l'ambiente: infatti, la quota di rifiuti pericolosi sul totale dei rifiuti prodotti pari a 0,7% nel 2024 fa sì che Somec non si debba dotare di particolari misure per la loro gestione e il loro smaltimento – sempre e comunque in piena compliance con le leggi applicabili.
I rifiuti non riciclati corrispondono al 19,0%. Inoltre, non sono stati prodotti rifiuti radioattivi.




| t | |||
|---|---|---|---|
| Pericolosi | Non pericolosi | Totale complessivo | |
| Rifiuti non destinati allo smaltimento | |||
| Preparazione per il riutilizzo | 1,5 | - | 1,5 |
| Riciclaggio | 0,8 | 102,9 | 103,7 |
| Altre operazioni di recupero | 8,8 | 2.300,3 | 2.309,1 |
| Totale | 11,1 | 2.403,2 | 2.414,3 |
| Rifiuti destinati allo smaltimento | |||
| Incenerimento | 3,4 | 9,4 | 12,8 |
| Smaltimento in discarica | 2,8 | - | 2,8 |
| Altre operazioni di smaltimento | 4,3 | 547,2 | 551,5 |
| Totale | 10,5 | 556,6 | 567,1 |
| Quantità totale di rifiuti non riciclati (t) | 567,1 | ||
| Percentuale di rifiuti non riciclati (%) | 19,0% | ||
| Quantità totale rifiuti prodotti | 2.981,4 |


Nella definizione della strategia e del modello aziendale, il Gruppo Somec considera gli interessi, le opinioni e i diritti della forza lavoro propria, incluso il rispetto dei diritti umani, raccogliendoli tramite lo sportello dipendenti per le società italiane e un indirizzo e-mail per le altre società.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Si riportano di seguito gli IRO materiali individuati all'interno dell'analisi di doppia rilevanza rispetto alla forza lavoro propria:

Short
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro Parità di di pari valore trattamento |
L'assenza di criteri di diversità e parità di genere (es. genere, disabilità) nella composizione dell'organico e degli organi di governo potrebbe incidere negativamente sull'obiettivo di garantire pari opportunità per tutti all'interno dell'organizzazione |
P | ||||
| e di opportunità per tutti |
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità |
D | ||||
| Altri diritti Forza connessi lavoro al lavoro propria |
Riservatezza | Potenziali violazioni interne (databreach, accessi non autorizzati, divulgazione di informazioni sensibili) potrebbero ledere i diritti di riservatezza e tutela dei dati personali della forza lavoro propria |
N | P | D | |
| Condizioni | Equilibrio tra vita professionale e vita privata |
Politiche di welfare e di work-life balance commisurate alle esigenze del personale contribuiscono a generare effetti positivi sul benessere dei lavoratori ed effetti virtuosi nei loro comportamenti (es. diminuzione fenomeno dell'assenteismo) |
||||
| di lavoro | Orario di lavoro | A | D | |||
| Diversità | ||||||
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti |
Formazione e sviluppo delle competenze |
Formazione di qualità in ottica di sviluppo di carriera, genera impatti positivi sul capitale umano per tutti i dipendenti |
P | A | D |
Short

Short
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 115 Social

| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
horizon me Ti |
Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Salute | Le attività nei cantieri e in fabbrica possono causare incidenti gravi ai lavoratori e malattie/danni permanenti alla salute |
N | P | D | Short | Altri diritti connessi |
Lavoro minorile Lavoro forzato |
Possibili violazioni di diritti fondamentali connessi al lavoro in tema di lavoro forzato, sfruttamento minorile e alloggi adeguati garantiti ai propri |
N | P | D | |||
| e Sicurezza | Le attività produttive nelle fabbriche del Gruppo generano incidenti non ricorrenti di medio/bassa gravità alla forza lavoro propria |
N | A | D | Short | Forza lavoro propria |
al lavoro Parità di |
Alloggi adeguati | dipendenti possono incidere negativamente sull'equilibrio fisico della propria forza lavoro |
|||||
| Condizioni di lavoro |
Occupazione sicura |
Impatto potenziale correlato a pratiche scorrette verso i propri dipendenti in termini di condizioni di lavoro, con particolare riguardo |
P | D | Short | trattamento e di opportunità |
Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro |
Possibili episodi di violenze e molestie sul luogo di lavoro per la propria forza lavoro |
N | P | D | |||
| Forza lavoro propria |
Orario di lavoro |
ad orari di lavoro eccessivi, ricorso utilitaristico a contratti di lavoro a tempo determinato |
N | per tutti | ||||||||||
| Le attività nei cantieri generano saltuariamente incidenti ai lavoratori di bassa/limitata gravità con conseguenze sulla loro integrità fisica |
N | A | D | Short | ||||||||||
| Salute e Sicurezza |
Impatti sulla salute e sicurezza della propria forza lavoro correlati alla potenziale insorgenza di nuove pandemie non gestite secondo le best practices indicate dalle Autorità sanitarie |
N | P | D | m Mediu |
|||||||||
| Salari adeguati | ||||||||||||||
| Libertà di associazione, compresa l'esistenza di comitati aziendali |
Prassi volte alla limitazione della libertà di associazione e di contrattazione collettiva, nonché il pagamento di salari non adeguati, possono generare impatti negativi sui diritti dei lavoratori, sulla coesione sociale |
N | P | D | Short | |||||||||
| Contrattazione collettiva |
e sul benessere delle loro famiglie |

Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 116 Social

| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
Opportunities Risk |
O) Opportunity ( Risk (R) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Forza lavoro |
Parità di trattamento e di opportunità per tutti |
Formazione e sviluppo delle competenze |
L'interruzione dei rapporti professionali fra la Società e le figure chiave/dirigenti strategici potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e operativi della società con pesanti ripercussioni di natura finanziaria. Tra le variabili e le leve di fidelizzazione rientrano in particolare la corresponsione di retribuzioni adeguate rispetto al mercato o benefit o strumenti adeguati di welfare secondo le aspettative dei dipendenti atti a garantire la loro retention. Per quanto riguarda la retention dei DIRS, il Gruppo ha in essere un piano di incentivazione variabile triennale |
P | D | |
| propria | Condizioni di lavoro |
Salute e sicurezza |
Rischio di aumento dei costi di commessa a causa di penali per infrazioni delle regole di cantiere e, in ultimo, per il ritardo nella realizzazione della commessa dovute ad infortuni sul lavoro. Tra questi rischi vanno annoverati inoltre i rischi di salute e sicurezza alle persone con riferimento alle operazioni svolte dalle aziende subappaltatrici nell'ambito delle attività in cantiere coordinate dal committente. A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 494/1996, in caso di subappalto, il dovere di sicurezza, gravante sul datore di lavoro, opera anche in relazione al committente |
R | P | D |
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 117 Social
Rischi e opportunità I suddetti IRO sono integrati all'interno della strategia e del modello di business aziendale del Gruppo, per maggiori informazioni si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-1 Strategia modello aziendale e catena del valore.
Di seguito sono elencate le tipologie di lavoratori appartenenti alla forza lavoro del Gruppo che sono o possono essere soggette agli impatti identificati durante l'analisi di doppia rilevanza:
Eventuali tipologie di lavoratori appartenenti alla forza lavoro del Gruppo con caratteristiche particolari o operanti in contesti specifici, e di conseguenza soggette a maggiore rischio di danno, sono state indicate nella descrizione degli impatti; così come eventuali rischi o opportunità materiali legati a gruppi specifici di persone.
Si precisa che gli impatti verso i sub-appaltatori che svolgono attività in cantiere sono riportati nel capitolo ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore.
In termini di salute e sicurezza, considerando che il Gruppo opera nei paesi membri dell'Unione Europea (in Italia in particolare) e negli USA, caratterizzati da un elevato presidio legislativo degli aspetti di salute e sicurezza dei lavoratori, non si ritiene necessario effettuare distinguo su base geografica.
A livello di specificità degli IRO, sono da evidenziare delle differenze che derivano dalla diversa natura delle aziende che compongono il portfolio di Gruppo.
In particolare, le divisioni Horizons e Talenta sono caratterizzate da attività prettamente produttive che, consistendo nella lavorazione (taglio, piegatura, saldatura) di acciaio e metalli in genere, o in quella del vetro, comportano, insieme alle attività di installazione in cantiere, dei rischi diversi rispetto a quelli individuati per l'area Progettazione e creazione di Interiors personalizzati – che si concentrano su attività produttive di taglio e lavorazione del marmo, legno e metalli nonché attività di installazione in cantiere.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 118 Social
Fanno eccezione Skillmax, che effettua attività produttive che possono presentare rischi analoghi al primo gruppo, ma anche Budri, che può presentare rischi di natura analoga, effettuando attività produttive di taglio e lavorazione del marmo nonché attività di installazione in cantiere. Si specifica che gli impatti negativi individuati sono di natura generalizzata.
Inoltre, per il tipo di attività e per le aree geografiche in cui il Gruppo opera, non è presente un rischio significativo di lavoro forzato e di lavoro minorile. In aggiunta, la Politica sui Diritti Umani stabilisce il divieto di assunzione di persone che non soddisfano i requisiti di età previsti dalle specifiche norme in materia.
Dall'analisi di doppia rilevanza sono stati infine identificati degli impatti positivi che derivano dalle attività di Somec, che da un lato eroga formazione di qualità mirata allo sviluppo di carriera e dall'altro implementa iniziative di welfare sulla base delle esigenze del personale.
Il Gruppo, ad oggi, non dispone di un piano di transizione volto a ridurre i propri impatti sull'ambiente; pertanto, durante l'analisi di doppia rilevanza, non sono emersi impatti sulla forza lavoro dovuti ad azioni definite in questo senso.


Le politiche relative alla forza lavoro propria, elaborate nel corso degli anni e applicabili alla popolazione aziendale nella sua interezza, pongono solide fondamenta per la crescita del Gruppo e il raggiungimento di performance di successo.
La Politica sui Diritti Umani enuncia con forza l'impegno della Capogruppo e di tutte le controllate a:
Rispettare i diritti umani, così come prevenire e mitigare gli impatti negativi su tali diritti risultanti dalle attività della società
L'impegno a valorizzare la diversità di tutti i propri collaboratori, opponendosi a qualsiasi forma di discriminazione, diretta o indiretta, sulla base del genere, dello stato civile, dell'orientamento sessuale, delle convinzioni religiose o politiche, dell'appartenenza sindacale, dell'etnia, della nazionalità, dell'estrazione sociale, della disabilità fisica e mentale
Si evidenzia inoltre che la Politica sui Diritti Umani contrasta il lavoro forzato, il traffico di esseri umani e il lavoro minorile all'interno del Gruppo. In relazione alla tutela della diversità, il Gruppo ha adottato il Codice Etico ed ha approvato una Politica sulla Diversità e l'Inclusione della forza lavoro con la quale:
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 119 Social
Vengono declinati i tre elementi fondativi della suddetta politica, quali diversità e pari opportunità, non discriminazione e meritocrazia Si incoraggiano le differenze di genere, età, razza, disabilità, etnia, stato civile o condizione familiare, lingua, origine nazionale, abilità fisica, affiliazione politica, religione, orientamento sessuale, condizione socioeconomica, lavorando per l'eliminazione delle azioni e strutture organizzative volte ad opprimere, escludere, limitare o discriminare Si promuove tra i propri dipendenti una condotta rispettosa ed incentrata sui valori dell'inclusione, invitando a segnalare discriminazioni verificatesi in azienda o durante l'espletamento della propria attività lavorativa Si valorizza la diversità in tutte le sue forme, valutando eventuali rischi collegati al verificarsi di discriminazioni in Azienda. Il Gruppo si impegna a mettere in pratica le suddette politiche e si avvale del sistema di whistleblowing e della relativa procedura in caso di rilevazione di eventuali episodi di discriminazione. Si specifica che Somec non ha individuato all'interno della propria forza lavoro gruppi
di soggetti particolarmente vulnerabili.
A livello di salute e sicurezza dei propri dipendenti, Somec si impegna a promuovere e sostenere tutte le misure necessarie per garantire la piena compliance con la normativa vigente. Dal 2021 è attiva una Politica di Gruppo sulla
salute e sicurezza sul lavoro, che invita le singole società ad aderire ai principi in essa contenuti pur mantenendo, per il momento, le proprie procedure e prassi, determinate anche dalle diverse normative dei Paesi in cui operano. Infine, per le società soggette alla legislazione italiana, il Gruppo ha iniziato un progressivo processo di consolidamento e uniformazione delle prassi attinenti alla sfera della salute e sicurezza con lo scopo di gestire centralmente tutti gli aspetti che, sempre per il momento, sono ancora per la maggior parte in capo alle singole società.
Si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti per maggiori dettagli sulle politiche sopracitate.

Somec è consapevole dell'importanza del coinvolgimento dei lavoratori propri; pertanto, ad inizio 2024, ha coinvolto i propri dipendenti nella analisi di materialità di impatto.
Attraverso questionari dedicati, è stato richiesto ai partecipanti di assegnare una valutazione ai temi considerati materiali dal Gruppo e di segnalare eventualmente ulteriori temi non considerati.
Altri processi di coinvolgimento dei lavoratori propri consistono nel dialogo costante con le associazioni sindacali che hanno portato negli anni alla firma di accordi, anche di secondo livello, finalizzati a migliorare le condizioni lavorative dei dipendenti. Per le aziende con sede in Italia, tutti i dipendenti vengono coinvolti nella valutazione dei rischi sulla sicurezza attraverso il coinvolgimento degli RSPP che li rappresentano.
Per ulteriori dettagli in merito ai processi di coinvolgimento della propria forza lavoro si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi.
In ogni azienda del Gruppo presente in Italia, è stato istituito il cd. Sportello Dipendenti al fine di garantire una volta al mese la presenza di una persona appartenente alla funzione HR (ovvero le persone che si occupano di payroll o gestione delle risorse umane) per accogliere i dipendenti che hanno bisogno di presentare ogni genere di richiesta, chiarimento e preoccupazione in ambito lavorativo. I dipendenti possono comunicare anche esigenze o problemi di interesse collettivo, quali ad esempio la mensa aziendale, i benefit o le condizioni ambientali del posto di lavoro.
Laddove si tratti di chiarimenti su contratto di lavoro, cedolino paga o regolamenti aziendali, al dipendente viene data una risposta immediata. Nel caso in cui la richiesta necessiti invece del coinvolgimento del responsabile diretto del dipendente o di altri enti aziendali o esterni viene presa in carico e risolta nel più breve tempo possibile, dando riscontro delle tempistiche. Il processo è supervisionato dalla Responsabile HR.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 120 Social
Tramite il canale di whistleblowing è possibile segnalare eventuali non-compliance o comportamenti non etici o illeciti, i quali vengono gestiti direttamente dall'Organismo di Vigilanza quale organo interno al Gruppo.
| Tra le violazioni che possono essere comunicate |
|---|
| attraverso i canali interni all'Azienda sono incluse |
| anche quelle legate alla salute e sicurezza |
| del personale. |
La protezione e la riservatezza dei soggetti che si avvalgono di questo strumento di segnalazione è disciplinata dalle politiche di privacy che si trovano nel Codice Etico di Somec. Inoltre, nelle aziende che rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 2019/1937, anche il sistema di whistleblowing assicura riservatezza delle segnalazioni e del segnalante attraverso la predisposizione di un canale conl'OdV.
In caso di segnalazione conforme ai requisiti richiesti, l'OdV provvede ad aprire l'istruttoria, rilasciando al segnalante avviso di ricevimento e, entro sette giorni dal ricevimento della segnalazione, informa il Consiglio di Amministrazione della ricezione della stessa.
All'esito delle verifiche spetta sempre all'OdV informare il segnalante di quanto appreso dall'indagine e, successivamente, della chiusura dell'istruttoria.
Nel corso dell'indagine vengono richieste evidenze a supporto e, qualora necessario, prove per considerare risolto ogni eventuale impatto negativo emerso.
Le segnalazioni vengono tracciate dall'OdV, con cadenza semestrale, attraverso un Rendiconto contenente l'indicazione delle segnalazioni:
Pervenute nel periodo di riferimento
Pervenute nei mesi precedenti, ma non ancora archiviate nel periodo di riferimento
Archiviate nel periodo di riferimento
Nel Rendiconto è riportato lo "status" di ciascuna segnalazione (es. ricevuta, aperta, proposta per l'archiviazione, archiviata, in fase di accertamento/ audit, ecc.) e delle eventuali azioni intraprese. Si rimanda per maggiori informazioni al capitolo ESRS G1, paragrafo G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese.
La Società ha provveduto ad organizzare una formazione ad hoc in materia di whistleblowing; tale attività formativa ha consentito ai dipendenti sia di venire a conoscenza del canale di segnalazione e del suo utilizzo sia di porre al docente quesiti specifici sulla relativa procedura.
Per quanto riguarda le sedi estere, si invitano i dipendenti ad utilizzare l'e-mail generica dei relativi uffici HR per eventuali segnalazioni.




Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
La gestione del personale del Gruppo Somec è ispirata ai valori del rispetto, dell'uguaglianza, dell'inclusività, della valorizzazione del merito e della parità di genere. Nell'esecuzione delle proprie attività il Gruppo si adopera per contrastare ogni forma di discriminazione sul luogo di lavoro riconoscendo pari opportunità a tutti i dipendenti. Tale impegno è stato ulteriormente rafforzato mediante l'adozione del Codice Etico di Gruppo e la policy di Gruppo sulla diversità e l'inclusione della forza lavoro con la quale, per le cui specifiche si rimanda al capitolo Informazioni Sociali paragrafo ESRS S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria e Politiche MDR-P – Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti.
L'azienda monitora l'efficacia delle politiche menzionate attraverso l'analisi di eventuali segnalazioni che dovessero pervenire per il tramite del canale di comunicazione dedicato gestito dalla funzione dell'Organismo di Vigilanza.
Il Gruppo, consapevole dell'importanza di garantire adeguate tutele a tutti gli interessati coinvolti nelle operazioni di trattamento dei dati personali,
rispetta il diritto alla privacy della forza lavoro propria. Inoltre, è presente un Modello di Tutela della Privacy adottato da parte della Capogruppo.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 121 Social
Nel corso del 2024, i dipendenti delle aziende italiane seguite dal Corporate HR, incaricati al trattamento dei dati personali sono stati coinvolti nello svolgimento di formazione in materia di privacy, frequentando le pillole formative "GDPR: GDPR Regolamento Europeo" e "GDPR: D.Lgs. 101". Inoltre, per alimentare un circolo virtuoso di consapevolezza e comprensione dei rischi informatici nell'utilizzo dei device e promuovere l'adozione di comportamenti adeguati, i medesimi dipendenti sono stati sensibilizzati sui rischi cyber e formati a riconoscerli, sono stati infatti destinatari del corso "Cultura digitale – Difendersi dai cyber rischi." L'azienda monitora l'efficacia dei corsi svolti tramite questionari sottoposti durante le sessioni di formazione. Dalla sinergia interdipartimentale tra HR e Marketing poi si stanno adottando strategie di dei profili social di Gruppo, al fine di creare un Employer branding forte e distintivo. Per quanto attiene alla candidate experience si è digitalizzato il processo con l'introduzione di un software dedicato che coinvolge e veicola in modo chiaro ed immediato il candidato al Sito di Gruppo. Il processo di selezione, oggetto della suddetta Procedura, è strutturato e trasparente attento ai principi di uguaglianza e inclusività, atto a garantire le stesse opportunità a tutti gli individui, prescindendo da età, etnia, nazionalità, religione, genere, disabilità, orientamento sessuale, appartenenza politica, stato civile e socioeconomico.
| Questo avviene nella pratica con incontri in azienda e presso le scuole, PCTO, Tirocini universitari e post |
|---|
| diploma/laurea, nonché presenza a Career day |
| presso le Università e Fiere del Lavoro. |
| Dalla sinergia interdipartimentale tra HR e |
| Marketing poi si stanno adottando strategie di |
| Social recruitment favorendo lo sviluppo e l'utilizzo |
| dei profili social di Gruppo, al fine di creare |
| un Employer branding forte e distintivo. |
Nel pieno rispetto del Codice Etico e della Procedura Ricerca e Selezione, il Gruppo adotta un approccio multidisciplinare relativamente all'employer branding, con lo scopo di migliorare l'attraction e la candidate ed employee experience. Relativamente al tema attraction le attività partono da uno stretto rapporto e collaborazione tra il Gruppo e gli istituti (Scuole medie, superiori, ITS, Università) del territorio, al fine di orientare e coinvolgere i migliori talenti del domani sin dal percorso scolastico. La valutazione dei candidati viene fatta in modo approfondito e con attenzione alle tipicità di ognuno, valutando le competenze soft e le competenze tecniche, con sensibilità verso le esperienze e le aspirazioni professionali. La valutazione dei candidati avviene a mezzo di interviste individuali, ma anche assessment strutturati.
Per migliorare poi l'employee experience ed innalzare la talent retention, nei primi mesi dall'ingresso in azienda l'employee journey è monitorata con incontri dedicati con i manager ed il personale neoassunto.
Il Gruppo Somec crede nell'importanza del rafforzamento del know-how delle risorse, per l'improvement e l'acquisizione di nuove abilità: è un fattore chiave per il successo e la sostenibilità dell'organizzazione, poiché migliora le prestazioni e favorisce l'innovazione, oltre a garantire nel tempo il benessere dei propri dipendenti.
Il Gruppo ricorre a diverse iniziative per attrarre persone dotate di elevate capacità professionali, per aumentare e aggiornare le loro competenze nel continuo anche tramite la formazione professionale e la condivisione del know-how e per trattenerle presso di sé, riducendo per quanto possibile il tasso di turnover, come esplicitato anche al ESRS S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria. In particolare, i principali pilastri tematici su cui si è articolata la formazione, nel 2024, sono stati i seguenti:


A titolo esemplificativo ma non esaustivo, è stata erogata formazione:
Di aggiornamento tecnico-professionale continuo, con percorsi, corsi, seminari e convegni
Per potenziare l'uso della lingua inglese, nell'ambito del "Somec Group Language Program"
Obbligatoria e non, su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
A tema soft skills, con focus, in particolare, sui "must have" nel project management e per la gestione dei collaboratori in fabbrica
Una delle iniziative interne perseguite dal Gruppo è volta alla stipula di contratti integrativi nell'ambito della contrattazione collettiva di secondo livello (ad integrazione del CCNL di riferimento) con l'obiettivo di riconoscere benefit e/o premi di produzione, con vantaggi fiscali e contributivi, per migliorare il work-life balance delle persone e aumentare il loro senso di appartenenza all'Azienda.
Con riferimento alle politiche di welfare e work-life balance, nell'ambito della contrattazione di secondo livello, ove applicata, l'HR Corporate riconosce benefit e/o premi di produzione per le aree di sua competenza, con vantaggi fiscali e contributivi, per migliorare le condizioni di vitalavoro delle persone e aumentare il loro senso di appartenenza all'Azienda. In quest'ambito, infatti, le parti - associazioni sindacali dei lavoratori e azienda – hanno integrato il CCNL di riferimento con alcune misure, quali, a titolo esemplificativo:
Concessione di misure di favore, dal punto di vista economico, ai dipendenti affetti da patologie gravi e in aspettativa
Istituzione di un Osservatorio Aziendale, condiviso con le RSU, all'interno del quale sono trattate in particolare le tematiche relative alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro
Contributi per premiare l'incremento della scolarizzazione e i risultati di eccellenza dei figli dei dipendenti
Misure migliorative con riferimento
all'anticipo del TFR
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 122 Social
Integrazione alla previdenza complementare
un premio di risultato, regolato da obiettivi
di natura reddituale, di produttività e qualità
con il diritto di opzione in Credito Welfare
Oltre a quanto predetto, per le Aziende che ne
beneficiano, la fruizione del welfare aziendale
avviene mediante un Portale con il quale i
dipendenti beneficiari possono accedere ad un
paniere di opere, beni e servizi, come ad esempio:
Voucher buoni acquisto Voucher sport e benessere
Voucher sanità
Voucher istruzione e formazione
Voucher assistenza familiari
Voucher cultura e tempo libero
Voucher viaggi
Rimborsi trasporto pubblico
Rimborsi istruzione e formazione
Rimborsi assistenza familiari
Versamenti Previdenza Fondi Chiusi
Il Gruppo, per le aziende italiane gestite del reparto Risorse Umane aziendale, rende altresì disponibile un range di convenzioni che offrono sconti su prodotti e servizi di diverse categorie.
Sempre in tema di welfare e work-life balance, si segnala, poi, che il reparto HR Corporate, nel 2024:
Ha proseguito nel processo di introduzione della flessibilità in entrata dell'orario di lavoro, con l'obiettivo principale di bilanciare le esigenze lavorative con quelle personali, incrementando la produttività aziendale e il benessere dei dipendenti
Ha aderito al progetto del Fondo Metasalute & LILT «Regala un'ora di Prevenzione» che mira a sensibilizzare e informare le lavoratrici e i lavoratori sulle pratiche di prevenzione del cancro, con l'erogazione di webinar informativi sui principali temi legati alla prevenzione del tumore
Per le Aziende con una mensa interna, ha erogato periodicamente un sondaggio di gradibilità del servizio di ristorazione
Ha aderito, con Pizza Group s.r.l. e Primax s.r.l., all'evento "Mammografia ed Ecografia Gratuita"
Con riferimento alle politiche retributive e ai sistemi di incentivazione, questi sono un elemento chiave per attrarre, trattenere e motivare persone qualificate e capaci di costruire, nel breve e del lungo termine, il successo e il vantaggio competitivo del Gruppo, valorizzando così il capitale umano e promuovendo una cultura della performance coerente con i valori aziendali.



I sistemi di Total reward del Gruppo mirano a garantire coerenza rispetto al ruolo e alle responsabilità ricoperti.
L'approccio alla remunerazione complessiva prevede un mix di componenti: fissa, variabile di breve periodo, variabile di lungo periodo, benefits e intangible reward, ciascuna per impattare in maniera specifica sulla motivazione e sulla fidelizzazione del Personale.
Per quanto attiene, in particolare, la retention dei dirigenti strategici, la Politica sulla Remunerazione 2024 prevedeva -in termini di trattamento retributivo- una componente fissa, una componente variabile di breve termine, una componente variabile di lungo termine e benefici non monetari.
Il Gruppo rispetta la normativa per la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (in particolare, la Società e le sue controllate italiane si adeguano al D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche) e le società all'estero sono in conformità con la normativa locale.
A testimonianza dell'impegno preso, Fabbrica Works, Bluesteel e Somec sono certificate ISO 45001, avendo completato il processo di integrazione e implementazione del proprio sistema di gestione della sicurezza sul lavoro secondo lo standard, mentre Oxin è attualmente in fase di certificazione, il cui ottenimento è previsto entro maggio 2025.
La norma permette un miglioramento della salute e del benessere dei lavoratori, una riduzione dei rischi in ambito lavorativo, evitando più efficacemente infortuni e malattie professionali, accrescendo le performance in materia di salute e sicurezza.
Conformemente alle prescrizioni di legge applicabili, il Gruppo implementa tutte le misure necessarie a mitigare e prevenire i rischi individuati nei documenti di valutazione dei rischi (o documenti di simile natura e finalità) delle società controllate.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 123 Social
Per le aziende con sede in Italia, la valutazione dei rischi sulla sicurezza è gestita tramite il coinvolgimento del RSPP come previsto dalla legge.
In particolar modo, la formazione obbligatoria a tema salute e sicurezza sul lavoro costituisce un elemento fondamentale in questo senso. Inoltre, vengono forniti tutti gli opportuni DPI (guanti, occhiali protettivi, scarpe antinfortunistiche, otoprotettori e specifici DPI per il cantiere, come imbragature per lavori in altezza) e vengono affissi dei cartelli che segnalano i pericoli e ricordano i comportamenti da tenere nell'utilizzo di determinati macchinari che potrebbero facilmente causare degli infortuni.
Nell'anno 2024 vi è stato grande impegno volto allo sviluppo della campagna "Work smart. Work safe", partita formalmente ad inizio 2025. Il progetto è nato dalla consapevolezza che i cantieri navali presentano alti rischi legati alla sicurezza sul lavoro, ragion per cui il progetto è rivolto in particolare alle aziende operanti nel settore navale: Somec, Navaltech, Sintesi, TSI ed Oxin.
Il principale obiettivo è quello di diffondere e promuovere un comportamento in tema di sicurezza consapevole e prevenuto, cercando di coinvolgere attivamente tutti i lavoratori, sia della forza lavoro propria che dei lavoratori non dipendenti.
La campagna si sostanzierà in attività di formazione in loco, nei cantieri navali, tramite riunioni dedicate, approfondimenti specifici e la condivisione di obiettivi chiari. Inoltre, saranno previste situazioni di confronto per raccogliere eventuali feedback dai lavoratori, così da rendere migliori le pratiche di sicurezza puntando su una maggiore consapevolezza dei possibili rischi e soluzioni adottabili.
Si rimanda al paragrafo S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti. Non sono state allocate risorse finanziarie significative per la gestione delle azioni sopra indicate.
Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Si riportano di seguito gli obiettivi individuati dal Gruppo per la gestione della forza lavoro propria.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 124 Social
| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Mestieri (M) Talenta (T) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Obiettivo HR di Gruppo Avvio, ogni anno, di un programma su una società nuova |
Promuovere programmi volti a offrire pari opportunità a tutti i dipendenti per favorire la diversità e inclusività all'interno del Gruppo |
Programma 12/2024 da avviare |
2025 | H-T-M |
| Rafforzare la cultura sulla Diversity & Inclusion in azienda valorizzando ciò che rende le persone diverse: età, sesso, radici etniche, religione, disabilità, orientamento sessuale, istruzione o origine nazionale |
Programma 12/2024 da avviare |
2025 | H-T-M | |
| Fabbrica Aumento di N. assunti da aree urbane povere e degradate |
Sviluppo di progetti educativi e di inclusione sociale soprattutto verso categorie svantaggiate e a rischio di esclusione |
Programma 12/2024 da avviare |
2025 | H |
| Obiettivo di Gruppo almeno un'iniziativa per anno |
Cooperazione con Scuole, Istituti tecnici e Università per incentivare lo scambio e la condivisione delle conoscenze, creare collaborazioni e opportunità a lungo termine, incentivare l'acquisizione di competenze e conoscenze adeguate richieste sul mercato del lavoro |
Programma 12/2024 da avviare |
2025 | H-T-M |

| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Mestieri (M) Talenta (T) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Obiettivo di Gruppo almeno un'iniziativa per anno per la sensibilizzazione verso la sicurezza sul lavoro e la riduzione degli infortuni Programma "Work smart. Work safe" sul comparto navale |
Miglioramento delle performance sulla salute e sicurezza sul lavoro nella logica volta all'obiettivo "ZERO" infortuni |
Programma 12/2024 da avviare |
2025 | H-T-M |
| Obiettivo di Gruppo Introduzione e armonizzazione della procedura di segnalazione "near miss" su tutto il Gruppo e successiva riduzione % delle segnalazioni attraverso formazione e risk assessment |
Miglioramento delle segnalazioni "near miss" e contestuale riduzione |
PERFORMANCE INDICATORS Monitoring Cantieri Somec SAFETY 12/2024 ->Somec Navale (SPI) |
2025-2027 | H-T-M |
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 125 Social
| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Mestieri (M) Talenta (T) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Food Equipment, Oxin, Bluesteel, Lamp Arredo incremento Budget investimenti per misure sicurezza relative alla movimentazione merci (muletti/transpallet) |
Miglioramento della sicurezza nell'utilizzo dei muletti |
Programma 12/2024 da avviare |
2025-2030 | H-T-M |
| Obiettivo di Gruppo incremento Budget investimenti per misure sicurezza relative a sostituzione di macchinari obsoleti |
Aumentare il livello di sicurezza attraverso investimenti a sostituzione di macchinari obsoleti |
Programma 12/2024 da avviare |
2025-2030 | H-T-M |
Si segnala che, essendo il Piano di Sostenibilità del Gruppo stato adottato alla fine dell'anno di rendicontazione, non tutti gli obiettivi hanno ad oggi metriche misurabili associate.
Questo elemento è giustificato dal fatto che la Società sta terminando le valutazioni interne al fine di esprimere al meglio la quantificazione dei propri obiettivi.
Per maggiori informazioni e dettagli circa gli obiettivi si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del valore; si sottolinea che i lavoratori della forza lavoro propria sono stati coinvolti nei processi di selezione degli obiettivi.

Nella tabella di seguito si riporta il numero totale di dipendenti rispetto alla fine del periodo di riferimento, distinti per genere:
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Genere | UM | Dipendenti | |
| Donne | nr | 236 | |
| Uomini | nr | 806 | |
| Altro | nr | 0 | |
| Non comunicato | nr | 0 | |
| Totale | nr | 1.042 |
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo conta un totale di 1.042 dipendenti, di cui 236 donne e 806 uomini. Questa differenza è principalmente attribuibile alla natura delle attività core di Somec, le quali richiedono un'elevata componente di lavoro manuale, caratterizzato da requisiti tecnici e fisici che tradizionalmente si adattano maggiormente alla manodopera maschile.
La forza lavoro del Gruppo è ripartita per il 55% nelle aziende della divisione Horizons, per il 23% nelle aziende della divisione Talenta, per il 20% in quelle operanti nella divisione Mestieri e per il 2% nelle stabili organizzazioni (Somec, Oxin e TSI).
Le restanti aziende del Gruppo si attestano su quote inferiori di personale.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 126 Social
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Paese | UM | Dipendenti | |
| Italia | nr | 807 | |
| USA | nr | 164 | |
| Totale | nr | 971 |
In particolare, il numero più alto dei lavoratori si concentra nelle aziende Somec S.p.A. (257 persone che passano a 270 se si includono i dipendenti delle stabili organizzazioni), Fabbrica LLC (152 persone) e Oxin S.r.l. (83 persone, che passano a 84 se si includono i dipendenti delle stabili organizzazioni). La Capogruppo, da sola, impiega il 24,6% dei dipendenti totali, seguita dal 14,6% dell'americana Fabbrica LLC e dall'8% di Oxin. La tabella di seguito riporta il numero totale di dipendenti al 31 dicembre 2024 per tipologia di contratto e genere. 2024
La tabella mostra la suddivisione dei dipendenti per regione, per i paesi in cui l'impresa conta 50 o più dipendenti che rappresentano almeno il 10 % del numero totale di dipendenti. Per quanto riguarda la ripartizione geografica, l'82,7% della forza lavoro è concentrata in Europa (Italia, Francia, Germania, Finlandia, Slovacchia, UK), il 17,0% in nord America (USA e Canada) e un rimanente 0,3% in Asia (Cina).
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| nr. | Donne | Uomini | Totale |
| Numero totale di dipendenti | 236 | 806 | 1.042 |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 225 | 759 | 984 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 10 | 46 | 56 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | 1 | 1 | 2 |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 206 | 798 | 1.004 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 30 | 8 | 38 |
La tabella di seguito riporta il numero totale di dipendenti per tipologia di contratto e paese.
| 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| nr. | EU | USA | UK | Canada | Cina | Totale |
| Numero totale di dipendenti | 858 | 164 | 4 | 13 | 3 | 1.042 |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 804 | 163 | 4 | 13 | 0 | 984 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 53 | 0 | 0 | 0 | 3 | 56 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 2 |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 821 | 163 | 4 | 13 | 3 | 1.004 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 37 | 1 | 0 | 0 | 0 | 38 |
Dall'analisi dei dati emerge una chiara prevalenza dei contratti a tempo indeterminato (94,5 %) rispetto a quelli a tempo determinato (5,4%) e a orario variabile (0,1%).


La tabella di seguito riporta il numero di dipendenti che hanno lasciato l'impresa nel 2024 e il tasso di avvicendamento:
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Cessazioni | ||||
| Numero totale di dipendenti che hanno lasciato l'impresa |
nr | 193 | ||
| Tasso di avvicendamento dei dipendenti |
% | 6,2 |
Per calcolare il tasso di turnover dei dipendenti, l'impresa considera il numero totale di lavoratori che hanno lasciato l'azienda, includendo cessazioni volontarie, licenziamenti, pensionamenti e decessi in servizio. Questo valore viene utilizzato come numeratore del tasso di turnover.
L'impresa definisce inoltre il denominatore adottato per il calcolo, specificando la metodologia utilizzata per garantirne la coerenza e la rappresentatività.
Le principali motivazioni legate alle cessazioni sono riferite per il 60% ad uscite volontarie, per il 28% ad altre motivazioni non specificate (es. Termine contratto tempo determinato), per il 7% a licenziamento e per il 5% a pensionamento.
Oltre ai lavoratori dipendenti, anche nel 2024 il Gruppo ha continuato a fare ricorso a un numero limitato di lavoratori non dipendenti.
La tabella di seguito riporta il numero totale di non dipendenti:
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 127 Social
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Lavoratori non dipendenti | ||||
| Lavoratori somministrati | nr | 73 | ||
| Stagisti | nr | 2 | ||
| Collaborazione coordinata e continuativa (Co.co.co) |
nr | 1 | ||
| Partita IVA | nr | 3 | ||
| Lavoratori per attività di ricerca, selezione e fornitura di personale |
nr | 220 | ||
| Totale | nr | 299 |
I dati della tabella soprariportata sono stati compilati senza fare ricorso a stime.
Per quanto riguarda i lavoratori a partita IVA (lavoratori autonomi non dipendenti) che fanno parte della forza lavoro dell'impresa, si includono:
Contraenti assunti per svolgere attività che, in assenza di tale collaborazione, sarebbero state svolte da dipendenti
Contraenti incaricati di eseguire lavori in spazi pubblici (ad esempio, su vie o strade)
Contraenti assunti per fornire servizi direttamente presso il luogo di lavoro di un cliente dell'organizzazione
Inoltre, tra i lavoratori assunti da terzi per svolgere attività di "ricerca, selezione e fornitura di personale", il cui lavoro è sotto il controllo dell'impresa, sono inclusi principalmente subappaltatori e installatori, tra cui numerosi tecnici specializzati. Ad esempio, per quanto riguarda Navaltech LLC (220 lavoratori nel 2024), vi sono tecnici esperti che si occupano della formazione dei nuovi operatori, nonché squadre specializzate in attività come la sostituzione di vetri, l'installazione di telai e porte, la sigillatura e la manutenzione di telai automatici.
La tabella di seguito riporta le informazioni relative al tasso di copertura della contrattazione collettiva e il dialogo sociale per ciascun paese in cui l'impresa ha un livello di occupazione significativo, definito come almeno 50 dipendenti (in numero di persone) che rappresentino almeno il 10% del totale dei dipendenti, nel 2024.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tasso di copertura | Copertura della contrattazione collettiva | |||
| Lavoratori dipendenti-SEE (per i paesi con > 50 dip. che rappresentano > 10% dei dipendenti totali) |
Lavoratori dipendenti- non SEE (per i paesi con > 50 dip. che rappresentano > 10% dei dipendenti totali) |
Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano >10% degli impiegati totali) |
||
| 0-19% | USA | |||
| 20-39% | ||||
| 40-59% | Italia | |||
| 60-79% | ||||
| 80-100% | Italia |
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 128 Social
Con riferimento alla contrattazione collettiva, la copertura di "collective bargaining agreements" del Gruppo è pari all'82% nel 2024: in particolar modo, il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) "per i lavoratori addetti all'industria metalmeccanica privata e alla installazione di impianti" è il contratto di riferimento della maggior parte dei dipendenti occupati in Italia (84%); ad una minor parte sono applicati i CCNL "per i dipendenti da aziende del terziario della
distribuzione e dei servizi" (6%) e "per i dipendenti dalle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell'arredamento e dalle industrie boschive e forestali" (4%); ai dirigenti, è applicato quello "per i dirigenti di aziende industriali" (1%).
Per le Stabili Organizzazioni e le aziende all'estero, il riferimento è al contratto collettivo nazionale o alle legislazioni in vigore nel Paese di riferimento (es. TIOF technological industries of Finland,
per la Finlandia; Contratto nazionale slovacco, per la Slovacchia, ecc.).
Con riferimento alla contrattazione collettiva di secondo livello, nel 2024 anche per Pizza Group è stato stipulato un contratto integrativo; restavano vigenti, inoltre, quello per i dipendenti di Somec e Oxin, stipulati in precedenza. L'obiettivo di tali contratti è quello di riconoscere benefit e/o premi di produzione, con vantaggi fiscali e contributivi, per migliorare le condizioni di vita-lavoro delle persone e aumentare il loro senso di appartenenza all'Azienda.
Per un elenco esemplificativo delle misure adottate, si rimanda al paragrafo S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni.
La tabella di seguito riporta la distribuzione per genere a livello di alta dirigenza:
| 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Diversità a livello di alta dirigenza |
Donne | Uomini | Totale | ||
| Numero di persone | 4 | 22 | 26 | ||
| Percentuale | 15,4% | 84,6% | 100,0% |
Le figure considerate nella definizione di alta dirigenza sono i membri dei C.d.A., Amministratori unici e legali rappresentanti delle società controllate. I criteri utilizzati per la nomina e la selezione dei membri del Consiglio di Amministrazione, comprendono i seguenti aspetti:
Punti di vista degli stakeholder (compresi gli azionisti)


Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 129 Social
Gli amministratori non esecutivi sono per numero, competenze ed autorevolezza tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari ed assicurare un efficace monitoraggio della gestione. Gli amministratori non esecutivi apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni consiliari, incluse le questioni di sostenibilità, contribuendo all'assunzione di decisioni conformi all'interesse sociale tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder.
La composizione del Consiglio di Amministrazione rispetta i requisiti di genere pro tempore vigenti previsti dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, dallo Statuto e dal Codice di Corporate Governance. Il presidente del Consiglio di Amministrazione non è un dirigente dell'organizzazione.
La tabella di seguito riporta la distribuzione per fascia d'età dei dipendenti:
La fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni rappresenta la quota più consistente della popolazione aziendale, con il 56% dei dipendenti, confermando così il suo ruolo centrale all'interno dell'organizzazione. Seguono i lavoratori over 50, che costituiscono il 30%, mentre la fascia sotto i 30 anni rimane la meno rappresentata, con solo il 14% della forza lavoro.

La tabella di seguito riporta la percentuale di dipendenti con disabilità:
| Persone con disabilità | Donne | Uomini | Totale |
|---|---|---|---|
| % dipendenti con disabilità |
3,8% | 2,0% | 2,4% |
La tabella di seguito riporta le informazioni rispetto alla percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera:
| 2024 Dipendenti che hanno ricevuto valutazioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera |
||||
|---|---|---|---|---|
| % | 11,0 | |||
| % | - | |||
| % | - | |||
Totale % 16,4
L'azienda monitora costantemente lo sviluppo e la crescita professionale dei propri dipendenti attraverso revisioni periodiche delle performance e del percorso di carriera.
In questa tabella, viene riportato il numero di dipendenti coinvolti in tali processi, con un'analisi disaggregata per genere. Questo approccio consente di valutare l'efficacia delle iniziative di sviluppo e garantire pari opportunità di crescita all'interno dell'organizzazione.
La tabella di seguito riporta il numero di ore medie di formazione per genere:
| Uomini | nr. | 7,6 |
|---|---|---|
| Donne | nr | 9,7 |
| Altro | nr | - |
| Non comunicato | nr | - |
| Totale | nr | 8,1 |
Con riferimento alla formazione e allo sviluppo, il Gruppo crede nell'importanza del rafforzamento del know-how delle risorse per l'improvement e l'acquisizione di nuove abilità: è un fattore chiave per il successo e la sostenibilità dell'organizzazione, poiché migliora le prestazioni e favorisce l'innovazione.
Complessivamente, durante il 2024, sono state erogate 8.434 ore, soprattutto ai white collars (65%), seguiti dai blue collars (30%), managers (4%) ed executives (1%), per una media di 8,1 ore per dipendente.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per fascia d'età |
29 anni Fino a |
Da 30 a 50 anni |
50 anni Oltre |
Totale |
| Dipendenti | 148 | 586 | 308 | 1.042 |
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 130 Social
La tabella di seguito riportata illustra il numero di decessi dovuti a lesioni e malattie professionali connesse al lavoro:
Decessi dovuti a lesioni e malattie connesse al lavoro Dipendenti % 0
La tabella di seguito riportata illustra il numero e il tasso di infortuni sul lavoro registrabili durante il 2024:
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Infortuni sul lavoro registrabili |
Numero | Tasso | |
| Dipendenti | 23 | 12,0 |
La tabella di seguito riportata illustra il numero di casi di malattie connesse al lavoro registrate durante il 2024:
Dipendenti nr 1
La tabella di seguito riportata illustra il numero di giornate perse a causa di infortuni sul lavoro, malattie professionali e decessi derivanti da malattie professionali:
Giornate perdute a causa di lesioni e decessi sul lavoro dovuti a infortuni sul lavoro, malattie connesse al lavoro e decessi a seguito di malattie professionali
Dipendenti nr 773
Sulla base dell'informativa richiesta dal paragrafo 86 del presente standard di rendicontazione, l'impresa fornisce le seguenti informazioni:
Nel 2024, il 100% della forza lavoro dell'impresa è coperto dal sistema di gestione della salute e sicurezza
Non si sono verificati decessi derivanti da infortuni sul lavoro nel 2024
Nel 2024 è stato registrato un solo caso di malattia professionale, relativo a Somec S.p.A., riconducibile a un disturbo muscolo-scheletrico
Il tasso di infortuni sul lavoro, calcolato come il rapporto tra il numero di infortuni e le ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000, è pari a 12,0 nel 2024
Nel 2024, il numero totale di giorni persi a causa di infortuni sul lavoro, malattie professionali e decessi per cause legate alla salute è pari a 773
Nel 2024, il numero totale di infortuni registrati tra i lavoratori dipendenti è stato pari a 23.
La distribuzione degli infortuni tra le divisioni aziendali evidenzia la seguente ripartizione: la divisione Horizons ha registrato 6 infortuni (26%), Talenta 10 infortuni (43%) e Mestieri 7 infortuni (30%). Non si sono invece verificati infortuni nelle stabili organizzazioni durante l'anno di rendicontazione in analisi.
Analizzando la tipologia degli infortuni, non si sono verificati eventi mortali o gravi, ma gli infortuni riportati sono legati prevalentemente a incidenti di lieve entità occorsi, ad esempio, durante la movimentazione di carichi e spostamenti interni, oltre a un caso di incidente in itinere.
Tra le principali cause di infortunio si segnalano distorsioni, contusioni ed escoriazioni derivanti da urti accidentali con strutture o attrezzature aziendali. L'analisi complessiva suggerisce che la sicurezza sul lavoro resta un aspetto materiale.
Tuttavia, la natura non grave della maggior parte degli incidenti indica che l'implementazione di misure di prevenzione e sensibilizzazione continua a produrre effetti positivi, pur rimanendo necessaria una costante attenzione alla sicurezza operativa e ai rischi connessi alle attività lavorative quotidiane.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 131 Social
I dipendenti del Gruppo hanno diritto al congedo di maternità e paternità nella misura in cui sia riconosciuto dalle leggi vigenti nello stato in cui questi lavorano.
Il Gruppo comunica in quale misura i dipendenti hanno diritto al congedo per motivi familiari e ne usufruiscono.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti che hanno diritto a congedi per motivi familiari |
% | 99,6 | ||
| Dipendenti aventi diritto e che hanno usufruito di congedi per motivi familiari |
||||
| Uomini | % | 10,7 | ||
| Donne | % | 14,5 | ||
| Altro | % | - | ||
| Non comunicato | % | - | ||
| Totale | % | 11,6 |
I dipendenti aventi diritto a un congedo per motivi familiari sono i lavoratori soggetti a disposizioni regolamentari, politiche organizzative, accordi, contratti o contratti collettivi che contemplano diritti al congedo per motivi familiari e che hanno dichiarato il loro diritto all'impresa.
L'impresa è comunque a conoscenza di tale diritto. Il congedo per motivi familiari comprende il congedo di maternità, il congedo di paternità, il congedo parentale e il congedo per i prestatori di assistenza previsto dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi.
Ai fini del presente principio, questi concetti sono definiti come segue:
Congedo di maternità (detto anche congedo di gravidanza): un periodo di assenza, prima e dopo il parto (o l'adozione in alcuni paesi), durante il quale il posto di lavoro delle donne occupate è tutelato
Congedo di paternità: un congedo dal lavoro per il padre o, laddove e nella misura in cui riconosciuto dal diritto nazionale, per un secondo genitore equivalente, da fruirsi in occasione della nascita di un figlio allo scopo di fornire assistenza
Congedo parentale: un congedo dal lavoro per i genitori a seguito della nascita o dell'adozione di un figlio per prendersene cura, secondo la definizione di ciascuno Stato membro
Congedo per i prestatori di assistenza: congedo per i lavoratori al fine di prestare assistenza o sostegno personali a un familiare o a una persona che vive nello stesso nucleo familiare e necessita di cure o sostegno significativi a causa di una grave condizione medica, secondo la definizione di ciascuno Stato membro.
In conformità all'informativa richiesta dal paragrafo S1-15, datapoint 93, del presente standard di rendicontazione, l'impresa riporta i seguenti dati:
La percentuale di dipendenti aventi diritto a congedi per motivi familiari è pari al 99,6%
La percentuale di dipendenti aventi diritto che hanno effettivamente usufruito di tali congedi è pari all'11,6% sul totale dei dipendenti (14,5% donne, 10,7% uomini)
Al fine di calcolare le metriche di remunerazione si è seguita la metodologia prevista dagli ESRS3 tenendo conto della remunerazione fissa e variabile (inclusive di premi e MBO) per tutta la popolazione del Gruppo.
Tali valori non sono stati adeguati in funzione del diverso potere di acquisto tra i diversi paesi nei quali il Gruppo impiega le proprie maestranze. Nel 2024 il divario retributivo di genere tra i dipendenti di sesso femminile e dipendenti di sesso maschile è pari a 18,3% a favore degli uomini. Per quanto concerne il rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti (esclusa la persona con il salario più elevato) l'indicatore per il 2024 è pari a 14,8. Nel raccogliere le informazioni richieste per l'indicatore si è tenuto conto di tutti gli elementi monetari e non, previsti dalla norma.
Durante l'anno di rendicontazione non si sono verificati incidenti, denunce o impatti gravi in materia di diritti umani.
di discriminazione, comprese le molestie.
Sono pari a zero anche le denunce e gli episodi Di conseguenza l'importo totale delle ammende, delle sanzioni e del risarcimento di danni risultati dagli incidenti di cui sopra è nullo.
Sebbene le attività del Gruppo possano influenzare gli interessi, le opinioni e i diritti dei lavoratori nella catena del valore, non esiste un meccanismo formalizzato per raccogliere e integrare queste considerazioni nella strategia aziendale
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Si riportano di seguito gli impatti materiali individuati all'interno dell'analisi di doppia rilevanza rispetto ai lavoratori nella catena del valore:
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lavoratori del valore |
Occupazione sicura Salari adeguati Sicurezza della persona Condizioni Orario di lavoro di lavoro Salari adeguati Contrattazione collettiva |
L'elevato ricorso a fornitori locali genera impatti positivi sul territorio e sulla filiera |
P | A | D | ||
| produttiva locale, soprattutto in termini occupazionali e di offerta di lavoro |
|||||||
| Salute e sicurezza Downstream forza lavoro esterna: incidenti occorsi a lavoratori impiegati dalle aziende |
|||||||
| subappaltatrici nell'ambito delle attività in cantiere coordinate dal committente (Divisioni Horizons e Mestieri) |
N | A | I | ||||
| Possibili richieste di fornitura di prodotti o servizi al costo più basso o consegna rapida potrebbero portare all'utilizzo di modalità che mettono sotto pressione i lavoratori |
N | P | D | ||||
| nella catena Altri diritti connessi al lavoro |
|||||||
| Equilibrio tra vita professionale e vita privata |
della catena di fornitura in termini di orari di lavoro eccessivi e condizioni lavorative inappropriate |
||||||
| Salute e sicurezza | |||||||
| Lavoro minorile | Upstream lavoratori nella catena del valore: casi di lavoro forzato e/o lavoro minorile e/o assegnazione di alloggi inadeguati che coinvolgono lavoratori appartenenti alla propria catena del valore a monte (tier 2-3) |
N | P | I | |||
| Lavoro forzato | |||||||
| Alloggi adeguati |

Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 132 Social
I suddetti impatti sono integrati all'interno della strategia e del modello di business aziendale del Gruppo, per maggiori informazioni si rimanda al capitolo ESRS 2 paragrafo SBM-1 Strategia modello aziendale e catena del valore.
Di seguito sono elencate le tipologie di lavoratori nella catena del valore di Somec che sono o possono essere soggette agli impatti identificati durante l'analisi di doppia rilevanza, individuate sulla base delle attività svolte dalle tre divisioni del Gruppo (Horizons, Talenta e Mestieri) e attraverso interviste con i Direttori Generali:
Somec si rivolge principalmente a fornitori operanti in paesi e mercati fortemente regolamentati, in particolare Italia, Germania, Francia e Stati Uniti, mitigando pertanto l'impatto riferito a condizioni di lavoro inadeguate e/o casi di lavoro forzato e/o sfruttamento minorile lungo la propria catena del valore upstream.
Data però la natura del business del Gruppo, alcune aree della filiera, come quella relativa all'estrazione di materie prime, potrebbero essere maggiormente sensibili alle suddette condizioni.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 133 Social
Le tipologie delle attività svolte da tutte le divisioni espongono i sub-appaltatori incaricati di effettuare attività di installazione nei cantieri a possibili rischi di incidenti durante la movimentazione dei materiali e l'utilizzo di ponteggi e strumentazioni.
Nel caso in cui ci sia richiesta di fornitura di prodotti o servizi con elevata rapidità, si potrebbero inoltre innescare casi di stress lavoro-correlato nei confronti dei lavoratori della catena di fornitura in termini di orari di lavoro eccessivi e condizioni lavorative inappropriate. Si specifica che gli impatti negativi individuati sono di natura generalizzata.
| Il Gruppo si avvale prevalentemente di fornitori locali, generando impatti positivi sul territorio e sulla filiera produttiva del territorio, soprattutto in termini occupazionali e di offerta di lavoro. |
|---|
| A tal riguardo, risultano principalmente avvantaggiati i lavoratori artigiani, nonché i lavoratori impiegati nelle piccole medie |
| imprese che eseguono lavorazioni dei principali |
| materiali (vetro, acciaio, alluminio) utilizzati |
| dal Gruppo nei propri processi produttivi. |
| Eventuali tipologie di lavoratori nella catena |
| del valore con caratteristiche particolari o operanti |
| in contesti specifici, e di conseguenza soggette a maggiore rischio di danno, sono state indicate |
| nella descrizione degli impatti. |
Pur non esistendo una politica specifica per i lavoratori nella catena del valore, il Gruppo dispone di diverse politiche che li riguardano. Nella Politica Ambientale Somec promuove una gestione responsabile dell'intera catena del valore, coinvolgendo i partner commerciali, i fornitori e gli appaltatori.
Anche la Politica sui Diritti Umani si rivolge ai fornitori del Gruppo, incoraggiandoli ad implementare un modello di gestione improntato verso il rispetto dei diritti umani e, come fatto in primo luogo da Somec stessa (come esplicitato nel paragrafo 3 della suddetta politica), ispirato ai principali Standard Internazionali, tra i quali:
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite
La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Infanzia
La Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sui principi ed i diritti fondamentali nel lavoro, e le successive Convenzioni rilevanti in materia
La Convenzione Europea sui Diritti Umani Si specifica che non sono stati comunicati casi di inosservanza del principi delle dichiarazioni e convenzioni sopra riportate.
In particolare, il Gruppo dichiara la propria opposizione a qualsiasi forma di sfruttamento lavorativo, compreso il lavoro minorile, il lavoro forzato o obbligatorio e ogni altra forma di abuso, anche nei confronti dei lavoratori impiegati lungo la filiera, condannando fermamente ogni forma di tratta e sfruttamento degli esseri umani.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 134 Social
I fornitori, come gli altri destinatari del Codice Etico di Somec, si chiamati a contrastare il lavoro e lo sfruttamento minorile, anche attraverso il rifiuto di instaurare rapporti di lavoro con soggetti terzi che se ne avvalgano.
Si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti per maggiori dettagli sulle politiche sopracitate.
Somec è consapevole dell'importanza del coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore; pertanto, ad inizio 2024, ha ingaggiato un campione di fornitori appartenenti alle tre divisioni del Gruppo (Horizons, Talenta e Mestieri) nella analisi di materialità di impatto.
Attraverso interviste e questionari dedicati, è stato richiesto ai partecipanti di assegnare una valutazione ai temi considerati materiali dal Gruppo e di segnalare eventualmente ulteriori temi non considerati. In rappresentanza di ciascun fornitore, hanno partecipato figure apicali diverse in relazione alla struttura organizzativa ed al modello di gestione dei temi di sostenibilità degli stessi.
L'attività è stata condotta sotto la regia del Responsabile Sostenibilità di Somec.
Altri processi di coinvolgimento dei fornitori consistono nel processo di selezione degli stessi, il quale è diviso in due parti: la prima di screening, nella quale vengono raccolte informazioni in base a cui viene fatta una prima valutazione in termini di solidità economica e di capacità produttiva, e la seconda di gestione del fornitore, dalla sua selezione fino alla consegna finale dei prodotti.



In aggiunta, laddove implementate certificazioni ISO 45001, i questionari sono stati integrati con quesiti in materia di salute e sicurezza. Per ulteriori dettagli in merito ai processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi.
Il Gruppo Somec è impegnato nella mitigazione degli impatti sui lavoratori lungo la sua catena del valore, per tale motivo si occupa della formazione relativa agli aspetti di salute e sicurezza presso le ditte di posa. Pur essendo il Datore di Lavoro responsabile in caso di infortunio, il Gruppo partecipa alla valutazione delle cause intercorse, per fornire eventuali strumenti utili a prevenire l'avvenimento di episodi similari.
Somec non ha ancora messo a disposizione in maniera strutturata canali di comunicazione specifici per i lavoratori della catena del valore, sebbene stia valutando la possibilità di predisporli; tuttavia, tra i destinatari della procedura di whistleblowing, operativa per la maggior parte delle società, figurano anche:
Coloro che, pur non rientrando nella categoria dei dipendenti, operano per conto di Somec
I partner, i clienti, i fornitori, i consulenti con contratto libero professionale, i collaboratori, i soci e, più in generale, chiunque sia in relazione d'interessi con la Società
Ad oggi non si sono verificate casistiche di segnalazioni da parte dei lavoratori nella catena del valore.
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Per maggiori informazioni in merito al canale di whistleblowing e alla protezione e riservatezza delle persone che si avvalgono di questo strumento di segnalazione si rimanda al capitolo ESRS S1 Forza lavoro propria, paragrafo S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni. Inoltre, si rimanda al capitolo ESRS S1 Forza lavoro propria, paragrafo S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni, ove viene riportato il progetto "Work safe. Work smart.", il quale non si rivolge solamente alle realtà interne del Gruppo, ma anche alle aziende della catena del valore impiegate nei cantieri, al fine di raggiungere e promuovere un approccio condiviso in ambito salute e sicurezza sul posto di lavoro, rafforzando la cultura della sicurezza lungo tutta la catena del valore. Inoltre, Somec S.p.A richiede ai fornitori con cui intrattiene rapporti di rispettare i principi sanciti dal Codice Etico, tra cui il rispetto delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza, quale condizione imprescindibile per l'instaurazione di una relazione professionale. La selezione dei prestatori di manodopera, attingendo da un vasto numero di fornitori, avviene garantendosi la correttezza della posizione dell'azienda per l'aspetto di regolarità contributiva, contrattuale ed assicurativa del personale impiegato – oltre che della salute e sicurezza sul posto di lavoro. La verifica della presenza dei requisiti di cui sopra è obbligatoria e richiesta anche dai clienti italiani ed esteri che commissionano i lavori.
Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
Il Gruppo, nella selezione dei propri fornitori, considera un requisito preferenziale l'adozione di sistemi come il MOG231, l'adozione di certificazioni ambientali, sociali e di sicurezza.
A partire dal 2023, la Capogruppo si è impegnata nel progetto cd. "Green Procurement" con l'obiettivo di rilevare attraverso specifici quesiti l'impegno dei propri fornitori relativamente ad alcuni temi ESG, quali la salute e sicurezza sul posto di lavoro, la gestione della catena di fornitura e le relazioni industriali. Con riferimento alle società controllate, le diverse specificità portano ad una gestione della catena di fornitura differenziata per segmento di business, con il fine ultimo di avere dei processi di fornitura
sempre soggetti a controlli e vincoli, che impegnino i fornitori all'adempimento degli obblighi di legge in tema di sicurezza e condizioni di lavoro. A fronte della citata diversificazione dei segmenti di business, è stato scelto di non definire per ora una politica di Gruppo "one-size-fit-all" per la gestione degli aspetti relativi alla selezione, qualifica e valutazione dei fornitori.
Tali azioni sono mirate a ridurre il rischio di incidenti sul lavoro lungo la catena del valore ed a garantire il rispetto delle condizioni di lavoro e dei diritti dei lavoratori.
Il Gruppo mantiene un impegno costante per promuovere la valorizzazione del tessuto industriale locale, ed infatti il parco fornitori del Gruppo è prevalentemente italiano, in particolare concentrato nelle regioni del Nord Italia.
La ricerca di fornitori locali è una misura concreta condivisa non solo dalle controllate italiane ma anche dalle stabili del Gruppo.
Anche la controllata Fabbrica, con sede operativa nello Stato del Connecticut (USA), impiega molti lavoratori che vivono in aree depresse e in contesti socioculturali problematici, apportando un notevole beneficio in termini occupazionali alla comunità locale. Il Gruppo monitora puntualmente il livello di concentrazione del proprio parco fornitori appartenente al tessuto industriale locale e/o distrettuale in cui opera attraverso statistiche interne elaborate dai propri Uffici Acquisti.
A valle dell'attività di identificazione dei principali impatti lungo la catena del valore, il Gruppo ha di conseguenza definito una serie di azioni volte a mitigare e ridurre i potenziali effetti negativi derivanti dalla natura delle proprie attività.
Azioni quali la verifica della regolarità produttiva, del rispetto dei requisiti di legge in termini di salute e sicurezza, nonché l'inserimento di parametri ESG all'interno del processo di selezione dei fornitori, rappresentano leve efficaci per ridurre la probabilità di accadimento degli impatti negativi individuati.
Come riportato in precedenza, non sono stati identificati particolari rischi connessi alla dipendenza dell'impresa dai lavoratori nella catena del valore. In generale, al fine di ridurre l'esposizione al rischio di concentrazione sui fornitori e di possibili dipendenze, vengono perseguite azioni di diversificazione delle fonti di fornitura, ricorrendo a nuovi partner e cercando comunque di privilegiare la prossimità di distretto.
Il ricorso a fornitori locali consente al Gruppo portare avanti un impegno continuo nell'efficientamento della logistica ed i trasporti, in particolare nella gestione dei movimenti di materiale da e verso i fornitori terzisti di lavorazioni.
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La valorizzazione del tessuto industriale locale ed il costante ricorso a manodopera e forniture locali rappresentano inoltre un particolare fattore successo per il business della Divisione Mestieri la quale effettua realizzazione dei prodotti su misura per diversi gruppi merceologici attraverso il ricorso ad eccellenze artigianali del territorio.
Il Gruppo, attraverso l'osservanza del proprio Codice Etico e delle disposizioni legislative presenti all'interno dei Paesi nei quali opera, non impatta negativamente lungo la propria catena del valore attraverso le proprie attività di acquisto, vendita ed utilizzo dei dati.
| Inoltre, si sottolinea che il Gruppo non ricorre a fornitori che risiedono in Paesi in via di sviluppo allo scopo di ottenere vantaggi di prezzo negli approvvigionamenti o tempi di consegna più rapidi compromettendo il rispetto delle condizioni dei lavoratori (orari di lavoro adeguati, salari minimi, tutele sindacali, etc.) impiegati in tali realtà produttive. |
|---|
| Nel corso del 2024 non sono stati riportati incidenti riguardo il mancato rispetto dei diritti umani all'interno della catena del valore del Gruppo. |
| Non sono state allocate risorse finanziarie significative per la gestione delle azioni s opra indicate. |
| Il Gruppo non ha individuato impatti negativi materiali lungo la propria catena del valore per la cui risoluzione sia necessario impegnarsi attivamente facendo leva su relazioni di business consolidate, sul proprio potere contrattuale. |
| Non vengono erogati corsi di formazione specifica a soggetti appartenenti alla catena del valore del Gruppo, con unica eccezione delle sessioni offerte dagli uffici qualità ai subappaltatori all'interno dei cantieri navali. |
Il Gruppo non partecipa ad iniziative settoriali o "multi-stakeholder" volte a mitigare impatti negativi lungo la propria catena del valore.
Nel 2024, Somec, non ha ricevuto segnalazioni di gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani lungo la catena del valore.
Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
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Si riportano di seguito gli obiettivi individuati dal Gruppo per la gestione sostenibile della catena di fornitura.


| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
and monitoring (MDR-T, 80d) Baseline KPI |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Somec Navale Questionari ESG per tutti i fornitori strategici italiani Fabbrica Valutazione dei fornitori basata su qualità, prezzo e criteri ESG |
Avvio di un programma di valutazione dei fornitori strategici in base a parametri ESG (Green Procurement) |
Dicembre 2024 Iniziativa da avviare |
Somec Navale: 2025 Fabbrica: TBD |
H |
| Somec Navale 50% dei sub-appaltatori strategici italiani auditati Bluesteel 10% dei sub-appaltatori strategici italiani auditati Skillmax xx% sub-appaltatori auditati - target quantitativo in fase di definizione |
Promozione iniziative di coinvolgimento subappaltatori sui temi "Salute e Sicurezza" |
Dicembre 2024 Iniziativa da avviare |
Somec Navale: 2030 Bluesteel: 2025-2026 Skillmax: TBD |
H-M |
| Oxin, Somec, Skillmax Incremento N. audit effettuati Bluesteel, Budri Avvio programma audit fornitori Obiettivo di Gruppo Riduzione N. criticità / non conformità |
Avvio/Estensione del monitoraggio dei rischi e delle criticità derivanti dalle attività dei fornitori, anche attraverso audit |
Dicembre 2024 Oxin, Somec e Skillmax hanno già effettuato audit fornitori |
2025 | H-T-M |
Si segnala che, essendo il Piano di Sostenibilità del Gruppo stato adottato alla fine dell'anno di rendicontazione, non tutti gli obiettivi hanno ad oggi metriche misurabili associate. Questo elemento è giustificato dal fatto che la società sta terminando le valutazioni interne al fine di esprimere al meglio la quantificazione dei propri obiettivi.
Per maggiori informazioni e dettagli circa gli obiettivi si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del valore; si sottolinea che i lavoratori nella catena del valore non sono stati coinvolti nei processi di definizione degli obiettivi.

Sebbene le attività del Gruppo, e dei suoi fornitori, possano influenzare gli interessi, le opinioni e i diritti delle comunità interessate, non esiste un meccanismo formalizzato per raccogliere e integrare queste considerazioni nella strategia aziendale.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Si riporta di seguito l'impatto materiale individuato all'interno dell'analisi di doppia rilevanza rispetto alle comunità interessate:


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| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Comunità interessate |
Diritti economici, sociali e culturali delle comunità |
Impatti legati al territorio |
Upstream: approvvigionamento alluminio. Impatto lungo la catena di approvvigionamento dell'alluminio: danni all'ecosistema e riduzione terreni destinati all'agricoltura ed all'economia delle comunità locali generati dalla creazione di miniere per l'estrazione di bauxite (In Guinea ci sono i più grandi depositi di bauxite del mondo) per la produzione di alluminio lungo la propria catena di approvvigionamento |
N | A | I |

Short
Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-1 Strategia modello aziendale e catena del valore.
Gli impatti diretti del Gruppo sulle comunità locali non sono stati valutati come rilevanti. Le società del Gruppo svolgono infatti prevalentemente attività di assemblaggio non inquinanti per l'ambiente circostante, data la natura del business e delle lavorazioni, non arrecando di conseguenza danno alle comunità locali interessate sotto questo aspetto. Parallelamente, non si riscontrano particolari criticità in termini di inquinamento acustico e passaggio di mezzi pesanti in aree urbane - residenziali.
Il solo impatto rilevante individuato che penalizza le comunità interessate è indiretto e si riferisce ad operazioni svolte lungo la catena del valore del Gruppo. Somec ha infatti analizzato le fasi e le operazioni per la produzione della materia prima acquistata lungo la propria catena del valore (upstream) investigando gli impatti più significativi generati dai diversi processi produttivi. Sono state verificate e considerate informative specializzate di settore, studi governativi e articoli di organizzazioni no profit.
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La materia prima necessaria per la produzione di alluminio proviene principalmente da Australia e Africa Occidentale, con importanti distretti estrattivi in Guinea.
L'estrazione della bauxite da parte dei fornitori Tier 34 del Gruppo riduce importanti serbatoi d'acqua che non possono più essere utilizzati come acqua potabile, penalizzando fortemente l'agricoltura locale. Il degrado della terra costringe numerose famiglie a trasferirsi.
Il Gruppo, attualmente, non possiede una strategia specifica finalizzata alla mitigazione degli impatti negativi derivanti dall'estrazione della bauxite a monte della propria catena del valore, quali la valutazione della provenienza della materia prima o la scelta di fornitori particolarmente attenti alla tutela delle comunità locali.
Non sono stati invece identificati impatti lungo la catena del valore con riguardo ai fornitori Tier 1 e 25. Eventuali tipologie di comunità interessate con caratteristiche particolari o che vivono in contesti particolari, e di conseguenza soggette a maggiore rischio di danno, sono state indicate nella descrizione dell'impatto.
Infine, non sono stati rilevati rischi ed opportunità in relazione alle comunità interessate.
4.I fornitori o partner di livello 3 sono un passo più lontano dal prodotto finale e in genere lavorano con le materie prime.
5.Il Tier 1 si riferisce ai fornitori con cui Somec intrattiene direttamente rapporti commerciali, compresi gli impianti di produzione o i partner di produzione a contratto. I fornitori di livello 2 invece, sono le fonti da cui i fornitori di livello 1 ottengono i loro materiali.

Al momento, il Gruppo non ha ancora implementato una politica per gestire l'impatto negativo sulle comunità interessate lungo la catena del valore. La Politica sui Diritti Umani afferma la volontà di Somec di diffondere e promuovere i propri valori aziendali, nel rispetto delle culture locali, tutelando il patrimonio culturale e naturale, le tradizioni e i costumi locali.
L'approccio della Politica sui Diritti Umani Gruppo si ispira ai principali Standard Internazionali; si rimanda al capitolo S2 Lavoratori nella catena del valore, paragrafo S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore per maggiori dettagli in merito.
In generale, il Gruppo Somec si impegna a collaborare e incoraggiare i propri partner commerciali a sostenere i principi adottati dal Gruppo per evitare eventuali possibili impatti verso le comunità interessate. Inoltre, il Gruppo si impegna a mettere in pratica la suddetta politica e si avvale del sistema di whistleblowing e della relativa procedura in caso di rilevazione di eventuali episodi di violazione dei diritti umani.
Sebbene Somec stia valutando la possibilità di implementarle, al momento non sono in essere pratiche di coinvolgimento delle comunità interessate lungo la catena del valore circa l'impatto rilevante a loro riferito. Per ulteriori dettagli in merito ai processi di coinvolgimento degli stakeholder del Gruppo si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi.
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni
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Non vengono prese iniziative per porre rimedio all'impatto individuato, anche in considerazione del fatto che si tratta di un tema molto complesso in termini di equilibri economico-sociali su scala globale. Il Gruppo non possiede la dimensione per influenzare le strategie di investimento di player di grandi dimensioni e le scelte e gli accordi di politica economica di Stati. Inoltre, il Gruppo mostra una dipendenza fisiologica per il proprio business dall'acquisto dell'alluminio e di conseguenza non può effettuare scelte di approvvigionamento alternative. In aggiunta, Somec non ha ancora messo a disposizione in maniera strutturata canali di comunicazione specifici per le comunità interessate, sebbene stia valutando la possibilità di predisporli.
Per maggiori informazioni in merito al canale di whistleblowing e alla protezione e riservatezza delle persone che si avvalgono di questo strumento di segnalazione si rimanda al capitolo ESRS S1 Forza lavoro propria, paragrafo S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni.

Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni
Il Gruppo non ha definito azioni da attuare per gestire e mitigare l'impatto individuato nella catena del valore relativo alle comunità interessate, di conseguenza neanche le risorse da destinarvi.
Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Il Gruppo non ha definito dei target da raggiungere per mitigare l'impatto individuato nella catena del valore relativo alle comunità interessate: tuttavia, la società non esclude di adottarli in futuro.
Sebbene le attività del Gruppo possano influenzare gli interessi, le opinioni e i diritti dei consumatori e degli utilizzatori finali, non esiste un meccanismo formalizzato per raccogliere e integrare queste considerazioni nella strategia aziendale.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Si riportano di seguito gli IRO materiali individuati all'interno dell'analisi di doppia rilevanza rispetto ai consumatori e agli utilizzatori finali:
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| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | Salute e sicurezza |
La violazione delle normative di sicurezza di prodotto porterebbe impatti negativi sulla sicurezza dei consumatori finali, |
||||
| Consumatori e utilizzatori finali |
personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Sicurezza della persona |
con particolare riferimento all'utilizzo degli elettrodomestici (abbattitori, forni, refrigeratori, etc.) prodotti e venduti (divisione Talenta) ed alla sicurezza s ulla fruibilità degli spazi (es. rischio spigoli) e dei materiali impiegati (divisioni Horizons e Mestieri) |
N | P | D |

Short
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| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
Opportunities Risk |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Diretct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Consumatori e utilizzatori finali |
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Accesso a prodotti e servizi |
Opportunità correlata all'introduzione dell'Americans with Disabilities Act (ADA) in termini di nuovi prodotti commercializzabili sul mercato americano |
O | P | D |
| Consumatori e utilizzatori finali |
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Salute e sicurezza Sicurezza della persona |
Potenziale danno d'immagine e potenziali rimborsi secondo quanto previsto dal Codice di Consumo derivanti da possibili violazioni di normative e/o non conformità di salute e sicurezza di prodotto che possano comportare danni degli utilizzatori finali/consumatori. |
R | P | D |
| Protezione dei bambini |

I suddetti IRO sono integrati all'interno della strategia e del modello di business aziendale del Gruppo, per maggiori informazioni si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-1 Strategia modello aziendale e catena del valore.
Di seguito sono elencate, rispetto alle tre divisioni di business, le tipologie di consumatori e utilizzatori finali che sono o possono essere soggette agli impatti identificati durante l'analisi di doppia rilevanza:
Horizons: i passeggeri e i membri dell'equipaggio delle navi da crociera e gli inquilini degli spazi civili
Talenta: tutti i lavoratori impiegati nel settore della ristorazione che utilizzano elettrodomestici o cucine industriali
Mestieri: utilizzatori finali di ville private, musei, negozi, hotel e navi
Al fine di identificare i principali impatti a cui sono soggetti i consumatori e gli utilizzatori finali, è stata fatta un'analisi dei report di sostenibilità delle società che interagiscono direttamente con loro nella fruizione dei servizi e degli spazi; gli impatti sono stati inoltre desunti dalle normative di riferimento settoriali e dagli aspetti considerati nell'ambito delle certificazioni di prodotto. Non sono stati individuati prodotti con un livello di rischiosità intrinseco nella fase di utilizzo particolarmente elevato.
Tuttavia, l'eventuale violazione delle normative in ambito di sicurezza di prodotto potrebbe avere impatti negativi (di natura generalizzata) sulla sicurezza dei consumatori finali della divisione Talenta, in termini di utilizzo di elettrodomestici, e delle divisioni di Horizons e Mestieri, in termini di fruibilità degli spazi e sicurezza dei materiali utilizzati. Gli eventuali danni ai consumatori e agli utilizzatori finali dovuti alla suddetta violazione potrebbero generare anche un rischio rilevante per Somec in termini di potenziale danno di immagine e necessità di erogare rimborsi. Tale rischio non si riferisce a una categoria specifica di persone. Nonostante Somec operi impegnandosi nel rispetto delle normative di sicurezza e dei diritti dei consumatori e degli utilizzatori finali, non sono stati individuati impatti positivi rilevanti. Tra i consumatori e gli utilizzatori finali sono stati considerati con attenzione i soggetti diversamente abili, maggiormente vulnerabili, per i quali è richiesto il rispetto di normative specifiche sia in termini di fruizione (di prodotti e spazi) sia in termini di accessibilità alle informazioni. A questo proposito è stata individuata un'opportunità rilevante, riconducibile alla sola categoria delle persone diversamente abili che fruiscono degli spazi delle navi da crociera, derivante dalla possibilità di inserire nel mercato di riferimento nuovi prodotti che rispettino i principi sanciti dall'Americans with Disabilities Act, il quale definisce i diritti civili dei cittadini con disabilità e ne vieta la discriminazione in diversi ambienti, tra cui gli alloggi e le altre aree pubbliche.
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Come principio generale Somec mira a soddisfare le aspettative dei consumatori e degli utilizzatori finali in termini di sicurezza e alta qualità dei prodotti.
L'azienda monitora eventuali non conformità legate alla salute e sicurezza dei prodotti che fornisce ai propri clienti attraverso la propria Funzione Quality&Safety, monitorando le normative nazionali ed internazionali per garantire sempre elevati standard qualitativi e di sicurezza.
Nonostante tale impegno, il Gruppo non possiede al momento politiche specifiche per la gestione di impatti, rischi e opportunità verso i consumatori e gli utilizzatori finali.
Inoltre, al momento non sono in essere pratiche di coinvolgimento dei consumatori o utilizzatori finali. Per quanto concerne i diritti umani, Somec ritiene che essi siano un aspetto fondamentale per la società e si impegna perciò ad assicurarsi che tutti gli stakeholder del Gruppo, inclusi consumatori ed utilizzatori finali, siano trattati con rispetto e dignità.
La Politica sui Diritti Umani è applicata da tutte le società del Gruppo in modo da prevenire e mitigare eventuali impatti negativi causati o risultati dalle diverse attività.
Nell'eventualità di violazioni dei diritti umani a danno dei consumatori e degli utilizzatori finali, il Gruppo si attiverebbe immediatamente attraverso la segnalazione e cooperazione con le Autorità competenti allo scopo di mitigare tali impatti ed evitare che si ripetano in futuro.
L'approccio della Politica sui Diritti Umani del Gruppo si ispira ai principali Standard Internazionali; si rimanda al capitolo S2 Lavoratori nella catena del valore, paragrafo S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore per maggiori dettagli in merito.
Infine, si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti per maggiori dettagli sulle politiche sopracitate.

Sebbene Somec stia valutando la possibilità di implementarle, al momento non sono in essere pratiche di coinvolgimento dei consumatori o utilizzatori finali circa l'impatto rilevante a loro riferito.
Per ulteriori dettagli in merito ai processi di coinvolgimento degli stakeholder del Gruppo si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi.
Le aziende del Gruppo operano nell'ambito di tre divisioni diverse, con modalità di interazione differenti in funzione della natura delle rispettive attività operative.
In alcune circostanze il rapporto coi consumatori e gli utilizzatori finali è mediato dai rivenditori o dal committente della commessa, i quali si interfacciano poi con le aziende del Gruppo per eventuali interventi di riparazione o garanzia. In altre realtà invece, la gestione di possibili impatti negativi per il consumatore ed utilizzatore finale sono gestiti da figure dedicate: project manager o personale dell'ufficio commerciale, che assicurano supporto immediato ed efficiente.
Inoltre, il sistema di gestione della qualità implementato in diverse realtà del Gruppo, conforme con la normativa ISO 9001:2015, costituisce un ulteriore meccanismo per il monitoraggio continuo della soddisfazione dei clienti, la quale deriva a sua volta da quella dei consumatori e degli utilizzatori finali, e l'attenuazione di eventuali rischi.
La gestione della soddisfazione di questi ultimi e la conseguente individuazione di preoccupazioni e/o esigenze specifiche avvengono tramite differenti modalità. In determinate situazioni, non vi sono specifici canali di segnalazione poiché il rapporto con il consumatore è direttamente gestito da figure tecniche o commerciali, le quali hanno il dovere di raccogliere e risolvere eventuali segnalazioni. In altre aziende invece, sono presenti dei canali post-vendita che hanno il compito di rilevare la soddisfazione del cliente, e per tramite quindi quella dei consumatori e degli utilizzatori finali, ma anche di notare eventuali criticità. Tali canali sono gestiti direttamente dalle aziende o sono messi a disposizione da soggetti terzi (compagnie di crociera o rivenditori) che raccolgono il riscontro degli utilizzatori finali e lo comunicano per possibili valutazioni e azioni di modifica.
Con riferimento a tali canali, il Gruppo non ha previsto dei processi strutturati che richiedono e supportano la presenza di canali specifici a disposizione dei consumatori e degli utilizzatori finali per esprimere preoccupazioni e ricevere assistenza. Le varie aziende del Gruppo Somec adottano la soluzione più adeguata in relazione alla natura della loro attività, rispondendo in maniera tempestiva ed efficace alle segnalazioni dei clienti e degli utilizzatori. Queste informazioni vengono infatti considerate di fondamentale importanza per il costante perfezionamento della qualità e dell'affidabilità dei prodotti e servizi.
Inoltre, è presente un monitoraggio dei reclami da cliente e delle diverse problematiche che possono essere rilevate, per le quali si attivano le relative procedure ed azioni correttive a seconda della tipologia di reclamo (non c'è un'unica modalità per affrontare i reclami, ma dipende dalla tipologia e dalla gravità). In relazione a questi canali, non viene svolta una verifica della loro efficacia, in quanto in alcuni casi si tratta di portali predisposti dal cliente, in altri casi la comunicazione avviene tramite e-mail da parte del cliente stesso.
Infine, in merito all'attuazione di una valutazione relativa alla conoscenza di questi canali da parte dei consumatori e/o utilizzatori finali, quest'ultima non viene effettuata basandosi su rapporti diretti.
Si specifica che la Procedura di Whistleblowing, messa a disposizione degli stakeholder interni ed esterni, interviene nella protezione da possibili ritorsioni dei soggetti utilizzatori del relativo canale.
Per maggiori informazioni in merito al canale di whistleblowing e alla protezione e riservatezza delle persone che si avvalgono di questo strumento di segnalazione si rimanda al capitolo ESRS S1 Forza lavoro propria, paragrafo S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni.


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Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni
Una volta individuati gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO), questi sono gestiti dal Gruppo attraverso un sistema di deleghe organizzative e di responsabilità funzionali.
Alcune di queste responsabilità (es. risorse umane, ambiente, salute e sicurezza) sono delegate direttamente dal Consiglio di amministrazione, mentre altre sono oggetto di deleghe e di procedure nell'ambito della gestione operativa di ciascuna funzione aziendale.
Il processo periodico di rendicontazione al Consiglio di amministrazione degli IRO è stato istituito sulla base dei requisiti normativi relativi a ciascun tema materiale correlato a leggi e regolamenti (es. ad esempio la certificazione IMO/MED per la conformità dell'equipaggiamento destinato alle navi a tutela dei passeggeri, la Dichiarazione di Conformità per i MOCA - Materiali e Oggetti a Contatto con Alimentia tutela dell'igiene alimentare dei consumatori finali) e sulla base delle richieste del CdA di aggiornamento relativamente a progetti.
Al fine di porre rimedio all'impatto rilevante individuato rispetto ai consumatori e utilizzatori finali, Somec si impegna a garantire sicurezza e qualità di prodotto, incentivando l'innovazione ed investendo in ricerca e sviluppo.
Il Gruppo, inoltre, rispetta le normative nazionali ed internazionali per garantire sempre elevati standard qualitativi e di sicurezza (ad esempio: IMO/MED; USPHS; MOCA; ecc.). L'azienda monitora eventuali non conformità legate alla salute e sicurezza dei prodotti che fornisce ai propri clienti attraverso le segnalazioni ed i feedback che vengono inoltrate dai propri clienti o dai general contractor.
Questo processo di gestione permette al Gruppo di individuare quali azioni possono favorire la mitigazione per gli impatti e i rischi e il conseguimento delle opportunità. I serramenti automatizzati della Divisione Horizons sono soggetti ad appositi test di laboratorio; in sede di produzione, ogni singolo serramento viene sottoposto a FAT (Factory Acceptance Test).
Il Gruppo si assicura il rispetto delle normative ambientali nazionali ed internazionali per minimizzare e limitare il più possibile gli impatti negativi dei materiali utilizzati.
Le tre divisioni di Somec operano con modalità differenti, in funzione della natura delle rispettive attività.
Per quanto riguarda la Divisione Talenta, tutti i prodotti con alimentazione gas (linee caldo e freddo) sono certificati internamente attraverso collaudo sia in termini di qualità della combustione, sia di potenza erogata e sia di potenziali perdite di gas infiammabile per prevenire ogni remoto rischio di esplosione; le macchine vengono inoltre certificate da un laboratorio esterno che annualmente effettua visite ispettive delle linee di produzione per certificare il processo.
Per quanto riguarda le apparecchiature elettriche, le macchine maggiormente prodotte sono certificate esternamente, mentre in caso di produzioni non ripetitive si effettuano autocertificazioni (dichiarazione di conformità), sulla base di test svolti internamente; in ogni caso tutte le apparecchiature vengono testate a fine linea attraverso macchine di collaudo andando a verificare in primis la dispersione verso terra e l'immunità da interferenze subite e indotte da e verso altre apparecchiature elettroniche.
Infine, la Divisione Mestieri considera la sicurezza delle installazioni in fase di progettazione attraverso calcoli strutturali; esegue inoltre test in fase di installazione presso il cantiere.
Nel corso del 2024 non sono stati riportati incidenti riguardo il mancato rispetto dei diritti umani nei confronti dei consumatori e degli utilizzatori finali.
Non sono state allocate risorse finanziarie significative per la gestione delle azioni sopra indicate.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 145 Social
Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Si riportano di seguito gli obiettivi individuati dal Gruppo con riguardo al tema consumatori e utilizzatori finali:
| all'obiettivo Iniziativa correlata |
Obiettivo (MDR-T 80 b) |
(MDR-T, 80d) Baseline |
Target Year (MDR-T 80 e) |
metro (MDR-T 80 c) Horizons (H) Mestieri (M) Talenta (T) Peri - |
|---|---|---|---|---|
| Pizza Group (Talenta) Estendere la certificazione ISO 9001 |
Garantire elevati standard qualitativi e adi sicurezza dei prodotti attraverso l'estensione di certificazioni qualità ISO 9001 |
Iniziativa da avviare 12/2024 |
2026 | T |
| Bluesteel (Horizons) Almeno il 10% delle non conformità indagate e tracciate |
Garantire elevati | 2025 | H | |
| Oxin (Talenta) Controlli finali più restrittivi per quanto riguarda la finitura e spigoli taglienti (target qualitativo) |
standard qualitativi e di sicurezza dei prodotti attraverso il monitoraggio costante di eventuali non conformità legate |
Iniziativa da avviare 12/2024 |
2026 | T |
| Talenta (escluso Oxin) 100% di non conformità indagate e tracciate |
alla salute e sicurezza dei prodotti |
2026 | T |
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 146 Social
Si segnala che, essendo il Piano di Sostenibilità del Gruppo stato adottato alla fine dell'anno di rendicontazione, non tutti gli obiettivi hanno ad oggi metriche misurabili associate.
Questo elemento è giustificato dal fatto che la società sta terminando le valutazioni interne al fine di esprimere al meglio la quantificazione dei propri obiettivi.
Per maggiori informazioni e dettagli circa gli obiettivi si rimanda al capitolo ESRS 2, paragrafo SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del valore; si sottolinea che i consumatori e gli utilizzatori finali non sono stati coinvolti nei processi di definizione degli obiettivi.



Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 148 Governance
Il Consiglio di Amministrazione di Somec S.p.A. è l'organo incaricato a condurre e presidiare la condotta etica del Gruppo, stabilisce la direzione strategica assicurando legalità, trasparenza e responsabilità nelle sue azioni, e, integrando considerazioni sociali e ambientali nelle decisioni aziendali al fine di creare valore sostenibile nel lungo periodo.
Spetta al Consiglio di Amministrazione e ai comitati endoconsiliari sovrintendere l'attuazione dei codici di condotta, il funzionamento dei sistemi di gestione e controllo dei rischi, la corretta implementazione delle politiche ESG. In capo all'organo amministrativo ricade inoltre la responsabilità della verifica dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e dei controlli necessari a monitorare le performance del Gruppo.
Il continuo scambio informativo tra il consiglio di amministrazione, per il tramite dei propri amministratori esecutivi e tutta la direzione generale, assicura la promozione di una cultura aziendale incentrata sull'integrità e sul rispetto dei principi etici e di sostenibilità.
A supporto del Consiglio di Amministrazione opera il comitato controllo rischi e sostenibilità (CCRS) al quale è attribuito il compito di aiutare l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche e all'analisi delle tematiche in ambito ESG.
In relazione a quest'ultima tematica al CCRS è stato assegnato il compito di verificare l'adeguamento dei programmi di sostenibilità nell'ambito di una politica coerente con i valori perseguiti dalla Società, incontrando periodicamente la funzione ESG e interloquendo con la Direzione competente per la gestione delle attività in oggetto, allo scopo di delineare i programmi di intervento e di garantirne l'ottimale esecuzione e la rendicontazione.
Vi è inoltre il compito di valutare la coerente esecuzione dei programmi definiti ai fini della redazione della Rendicontazione di Sostenibilità.
Completa la struttura di governance il ruolo dell'organismo di vigilanza della Capogruppo e delle principali società controllate che hanno adottato il modello organizzativo di cui al D.Lgs. 231/2001.
L'organismo di vigilanza composto da membri interni e esterni ha il ruolo di verificare e di sorvegliare l'efficacia e la conformità al Modello Organizzativo 231, di segnalare eventuali violazioni, anomalie e deficienze, e, ove opportuno, aggiornarlo periodicamente aggiornarlo periodicamente.
Per maggiori informazioni circa il funzionamento degli organi sociali e la loro composizione si rimanda al paragrafo ESRS 2 GOV-1.
Per ulteriori informazioni circa le politiche adottate si rimanda anche a quanto indicato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2024 contenuta nella sezione Governance > Documenti di Governance al sito www.somecgruppo.com/ documenti-di-governance.
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
La valutazione di doppia rilevanza ha condotto all'individuazione dei seguenti IRO in materia di cultura e condotta dell'impresa.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Medium
| Topic | Sub-Topic | Sub-Sub Topic |
mpact I |
Negative (N) Positive (P) |
Potential (P) A) Actual ( |
Indirect (I) Direct (D) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Condotta delle imprese |
Cultura d'impresa |
La mancanza di una cultura aziendale condivisa in Somec potrebbe avere un impatto sulle pesone e sulla governance in termini di soddisfazione dei dipendenti, la loro produttività e la disconnessione tra i livelli della nostra organizzazione nei vari paesi/uffici |
N | P | D | |
| Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento |
Pratiche di pagamento scorrette, dovute a shortage di cassa, potrebbero danneggiare i propri fornitori dal punto di vista finanziario mettendone a rischio la continuità aziendale |
N | P | D | ||
| Protezione degli informatori |
Tutela degli informatori mediante l'applicazione della normativa sul whistleblowing del D.Lgs. n. 24 del 2023. Il legislatore richiede l'implementazione di strumenti adeguati per segnalare eventuali violazioni dei diritti fondamentali dei lavoratori |
P | A | D |
Short
Short
Con riferimento alle metodologie, le assunzioni e gli strumenti utilizzati nell'identificazione e nella valutazione degli impatti materiali, dei rischi e delle opportunità lungo la catena del valore, si rimanda alla sezione ESRS 2 IRO-1 del presente documento.

La sua natura consolidata ne riflette l'approccio e lo scopo, ovvero definire una condivisione valoriale quale elemento fondante per il buon funzionamento, l'affidabilità e la reputazione del Gruppo stesso.
Per visionare la panoramica delle politiche attivate dal Gruppo, si rinvia al capitolo ESRS 2 paragrafo MDR-P – Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti.
Le politiche a livello di Gruppo sono applicate in tutte le entità per garantire il massimo livello di allineamento possibile e per massimizzare l'adattabilità ai cambiamenti delle circostanze interne o esterne.
La Capogruppo Somec e le principali controllate italiane hanno adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo in conformità alle previsioni di cui al Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001.
È stata inoltre adottata una Procedura di Whistleblowing, come parte integrante del Modello, volta a disciplinare le modalità di segnalazione di comportamenti illeciti o di irregolarità in ambito aziendale, in particolare, attraverso la previsione di canali informativi idonei a garantire la ricezione, l'analisi ed il trattamento delle segnalazioni nonché di sistemi di protezione del segnalante contro misure discriminatorie o, comunque, penalizzanti nell'ambito del rapporto di lavoro.
Somec ha attivato per il whistleblowing, un canale trasversale adatto al recepimento di potenziali o effettive violazioni della Politica sui Diritti Umani, la Politica Anti-Corruzione, il Codice Etico e la procedura di Whistleblowing stessa. Il canale può quindi essere utilizzato nell'ambito di applicazione della Direttiva (UE) 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione, nonché segnalare violazioni riguardanti reati gravi, come ad esempio in tema di corruzione e concussione, frode, molestie sessuali, appalti pubblici, protezione dell'ambiente, ecc.
In conformità con i requisiti legali a cui la Società è soggetta, la protezione degli informatori è garantita dalla natura indipendente e autonoma del nostro Sistema di segnalazione, disponibile per i nostri dipendenti e per gli stakeholder esterni rilevanti. Il canale, infatti, offre la possibilità di segnalazioni via mail o tramite posta ordinaria all'Organismo di Vigilanza di Somec che è composto da due membri esterni, gli avvocati Gabriele Ambrogetti e Valentina Baldo, e un componente interno, Marco Pierobon, Responsabile HQSE di Somec S.p.A., consentendo l'identificazione e l'indagine di comportamenti illeciti garantendo il pieno anonimato e un'indagine obiettiva.
La formazione, le informazioni sul Sistema Whistleblower e in tema di anticorruzione vengono fornite a tutti i dipendenti attraverso la formazione in tema di MOG 231, oltre alla disponibilità dei documenti sul sito del Gruppo. A completamento, la funzione legale si occupa di inviare informative periodiche sulla modalità di accesso e utilizzo del canale di whistleblowing.
Per maggiori informazioni, una descrizione dettagliata del sistema di denuncia, il divieto di ritorsione e la tutela del Segnalante è contenuta nella Procedura Whistleblowing presente nella sezione Governance > Controlli interni del nostro sito www.somecgruppo.com/ controlli-interni.
Il Gruppo Somec è consapevole che una condotta aziendale responsabile e conforme alle normative è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi strategici e per preservare la credibilità del Gruppo nel lungo periodo.
Per tale aspetto il rispetto della legislazione e delle linee guida internazionali in materia di condotta aziendale, così come un approccio etico nella gestione della forza lavoro e ai lavoratori della catena di valore, rappresentano un elemento fondamentale per il successo del modello di business. A tal fine tutte le società del Gruppo promuovono una cultura aziendale che ambisce a proteggere i dipendenti e gli altri stakeholder da potenziali impatti sui diritti umani, a prevenire episodi di corruzione, a tutelare gli eventuali informatori e a garantire pratiche di pagamento responsabili e trasparenti.
Nel corso degli ultimi anni il Gruppo Somec ha elaborato, adottato e diffuso una serie di politiche che mirano a promuovere una cultura aziendale di condotta responsabile ed etica in tutta l'organizzazione. Tra queste, il ruolo principale è affidato al nostro Codice Etico, che prescrive il rispetto della legislazione applicabile e descrive gli standard e i valori etici che Somec sostiene e incoraggia.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 150 Governance
Al fine di ridurre l'esposizione al rischio di concentrazione sui fornitori, anche nel 2024 si è cercato di diversificare le fonti di fornitura, ricorrendo a nuovi partner e cercando comunque di privilegiare la prossimità di distretto.
A partire dalla Capogruppo, la valutazione dei fornitori è stata integrata nel corso del 2023 e 2024 dagli uffici HQSE con parametri legati all'ambito ESG in diverse aziende del Gruppo, in ottica di green procurement. Inoltre, in ottica di compliance con la Direttiva Corporate Sustainability Due Diligence (cd. CS3D), Somec ha pianificato per il 2025 una mappatura dei rischi dell'intera catena di fornitura del Gruppo (tier 1) al fine di monitorare i fattori di rischio afferenti alla sfera della sostenibilità.
Ad oggi tutte le informazioni sui criteri sociali e ambientali, raccolte dai potenziali fornitori, completano il set informativo a disposizione dei buyer per la scelta della fornitura, sebbene non ne costituiscano elemento distintivo per la selezione degli stessi.
Si evidenzia inoltre che la Capogruppo ha in essere una procedura con la quale richiede ad ogni nuovo fornitore la sottoscrizione per accettazione e conoscenza dei contenuti del modello organizzativo adottato dal Gruppo nonché del suo codice etico.
La predilezione per i fornitori locali continua ad essere considerato un fattore d'importanza nell'incremento dell'efficienza, nella riduzione del tempo e degli sprechi, anche per la possibilità di implementare sistemi stile "vuoto a rendere" in maniera più agevole.
Si tratta inoltre di un elemento che contribuisce in termini di indotto verso le comunità interessate e in termini di riduzione o eliminazione di alcuni imballaggi, così come di riduzione di emissioni di CO2 avendo tratte di trasporto più brevi.
La ricerca di fornitori locali è una misura concreta condivisa non solo dalle controllate italiane ma anche dalle filiali estere del Gruppo.
Oltre all'intensificazione dei rapporti con i fornitori di prossimità, continuata anche nell'anno di rendicontazione, ormai da anni il Gruppo è impegnato in un processo di uniformazione sinergica dell'approvvigionamento di acciaio inox, vetro e alluminio così da consentire non solo maggiore forza contrattuale, ma anche una qualità superiore del prodotto.




Governance
Come noto il Gruppo opera in settori molto diversi i quali hanno prassi e termini di pagamento molto differenti. Per tale motivo non è stata definita un'unica politica standard di pagamento, né è stata predisposta una politica specifica per prevenire i ritardi.
Per questa ragione, i termini contrattuali di pagamento sono variabili tra le aziende del Gruppo in base al settore di appartenenza. A seconda del settore e della relazione strategica con il fornitore sono contrattualizzati termini di pagamento variabili da 30 a 120 giorni da data fattura. I termini maggiori sono solitamente utilizzati in ambito navale trasversalmente alle divisioni.
L'indice DPO (Days Payable Outstanding) calcolato come i debiti commerciali alla data di riferimento sui costi delle merci vendute e moltiplicato per 365 è pari al 31 dicembre 2024 a 102 giorni, mentre pari indice al 31 dicembre 2023 era pari a 94 giorni. Non sono presenti procedimenti giudiziari attualmente pendenti dovuti a ritardi di pagamento.
Il sistema di pagamento prevalente è mediante bonifico bancario, solo in alcuni casi limitati si utilizza il sistema di pagamento mediante RiBa. Preme sottolineare come all'interno del Gruppo sia in vigore un sistema di segregazione dei compiti al fine di evitare rischi di frode.
Per quanto riguarda il ciclo passivo e di tesoreria la responsabilità di compilare l'anagrafica fornitore è demandata all'ufficio acquisti; il pagamento viene predisposto dalla tesoreria che non ha possibilità di modificare l'anagrafica fornitore. Inoltre, nella controllante Somec S.p.A. e in alcune aziende del Gruppo è stato implementato un programma dedicato di tesoreria, che agendo quale interfaccia tra il gestionale e il sistema bancario, permette di evitare l'accesso al home banking e di inviare direttamente in approvazione i pagamenti ai soggetti muniti di adeguata delega ovvero il Chief Financial Officer o al Chief Corporate Officer.
31 dicembre 2024

| 215 | Bilancio separato |
|---|---|
| 216 | Situazione patrimoniale-finanziaria |
| 217 | Conto economico complessivo |
| 218 | Rendiconto finanziario |
| 219 | Prospetto delle variazioni del patrimonio netto |
| 220 | Note esplicative |
| 230 | Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dalla Società |
| 231 | Principi emanati ma non ancora in vigore |
| 232 | Valutazioni discrezionali e stime contabili significative |
| 234 | Informativa di settore |
| 235 | Composizione delle principali voci |
| della situazione patrimoniale – finanziaria | |
| 249 | |
| 253 | Gestione del rischio finanziario:obiettivi e criteri |
| 255 | Valutazione del fair value e relativi livelli gerarchici di valutazione |
| 256 | Rapporti con parti correlate |
| 261 | Altre informazioni |
| 261 | Impegni e rischi |
| 261 | Operazioni atipiche e/o inusuali |
| 262 | Composizione delle principali voci del conto economico Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024 |


Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 154

Bilancio consolidato

| €/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 riesposto* |
01.01.2023 riesposto* |
€/000 Note |
31.12.2024 | 31.12.2023 riesposto* |
01.01.2023 riesposto* |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | Patrimonio netto di Gruppo | ||||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 18.012 | 19.109 | 20.893 | Capitale sociale | 14 | 6.900 | 6.900 | 6.900 |
| Attività immateriali | 2 | 46.012 | 55.143 | 59.517 | Riserva sovrapprezzo | 14 | 18.173 | 18.173 | 18.173 |
| Attività per diritti d'uso | 4 | 21.933 | 23.936 | 27.387 | Riserva legale | 14 | 1.380 | 1.380 | 1.380 |
| Partecipazioni in società collegate | 5 | 289 | 339 | 351 | Altre riserve e utili a nuovo | 14 | (12.773) | (9.543) | 4.237 |
| Attività finanziarie non correnti | 6 | 646 | 888 | 2.616 | Totale patrimonio netto di Gruppo | 14 | 13.680 | 16.910 | 30.690 |
| Imposte differite attive | 7 | 5.666 | 7.773 | 4.268 | Patrimonio di terzi | 14 | 4.011 | 2.748 | 4.817 |
| Totale attività non correnti | 92.558 | 107.188 | 115.032 | Totale patrimonio netto consolidato | 14 | 17.691 | 19.658 | 35.507 | |
| Passività non correnti | |||||||||
| Attività correnti | Prestiti e finanziamenti | 15 | 7.324 | 12.842 | 61.094 | ||||
| Rimanenze e attività contrattuali | 8 | 44.836 | 59.899 | 53.498 | Altre passività finanziarie non correnti | 16 | 29.865 | 33.503 | 34.026 |
| Crediti commerciali | 9 | 79.671 | 73.511 | 84.152 | Altre passività non correnti | 292 | 759 | 669 | |
| Altri crediti | 10 | 17.284 | 15.283 | 18.417 | Fondi rischi e oneri | 17 | 1.095 | 1.086 | 1.322 |
| Crediti per imposte | 11 | 5.537 | 4.358 | 4.166 | Passività nette per benefici definiti ai dipendenti | 18 | 5.884 | 5.841 | 5.130 |
| Altre attività finanziarie correnti | 12 | 28.149 | 21.888 | 4.608 | Debiti per imposte non correnti | 22 | 961 | - | - |
| Disponibilità liquide | 13 | 47.478 | 46.962 | 54.344 | Imposte differite passive | 7 | 6.043 | 7.562 | 8.493 |
| Totale attività correnti | 222.955 | 221.901 | 219.185 | Totale passività non correnti | 51.464 | 61.593 | 110.734 | ||
| Totale attivo | 315.513 | 329.089 | 334.217 | Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 19 | 79.994 | 74.904 | 80.871 | |||||
| Altre passività correnti | 20 | 17.428 | 14.647 | 13.084 | |||||
| Passività per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti | 21 | 45.645 | 49.052 | 43.215 | |||||
| Prestiti e finanziamenti | 15 | 88.869 | 97.788 | 42.638 | |||||
| Altre passività finanziarie correnti | 16 | 8.467 | 9.655 | 5.497 | |||||
| Debiti per imposte correnti | 22 | 5.955 | 1.792 | 2.671 | |||||
| Totale passività correnti | 246.358 | 247.838 | 187.976 | ||||||
| Totale passività | 297.822 | 309.431 | 298.710 | ||||||
| * Per maggiori dettagli in merito alla riesposizione dei saldi al 31 dicembre 2023 si rimanda al paragrafo | Totale passivo e patrimonio netto | 315.513 | 329.089 | 334.217 |
"Correzione di errore (IAS 8)" presente nelle note esplicative al bilancio consolidato.
| €/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 | €/000 | Note 31.12.2024 |
31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti | 23 | 377.627 | 367.658 | |||
| Altri ricavi | 24 | 5.196 | 3.386 | Altre componenti di conto economico complessivo che potranno essere | ||
| Ricavi | 382.823 | 371.044 | successivamente riclassificate nell'utile/perdita del periodo (al netto delle imposte) | |||
| Materie prime e materiali di consumo | (161.348) | (167.046) | Differenze di conversione di bilanci esteri | 619 14 |
(118) | |
| Costi per benefici ai dipendenti | 25 | (67.609) | (63.036) | Utile/(perdita) netta su cash flow hedges | (807) 14 |
(1.727) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (21.421) | (18.028) | Totale altre componenti di conto economico complessivo | ||
| Altri costi operativi | 27 | (124.283) | (122.781) | che potranno essere successivamente riclassificate | (188) 14 |
(1.845) |
| Risultato operativo | 8.162 | 153 | nell'utile/(perdita) del periodo al netto delle imposte | |||
| Oneri finanziari | 28 | (8.263) | (14.997) | |||
| Proventi finanziari | 28 | 4.505 | 4.902 | |||
| Altri proventi (e oneri) | 29 | 237 | (1.335) | Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo (al netto delle imposte) |
||
| Quota di pertinenza del risultato di società collegate | 30 | 3 | 85 | |||
| Utile/(perdita) ante imposte | 4.644 | (11.192) | Utile/(perdita) da rivalutazione su piani a benefici definiti | 8 14 |
(145) | |
| Imposte sul reddito | 31 | (5.104) | 818 | Totale altre componenti di conto economico complessivo | ||
| Utile/(perdita) del periodo | 14 | (460) | (10.374) | che non saranno successivamente riclassificate | 8 14 |
(145) |
| Interessi di minoranza | 14 | 2.843 | 1.273 | nell'utile/(perdita) del periodo al netto delle imposte | ||
| Utile/(perdita) di Gruppo | 14 | (3.303) | (11.647) | Totale altre componenti di conto economico | ||
| complessivo al netto delle imposte | (180) 14 |
(1.990) | ||||
| Utile/(perdita) base per azione (in Euro) | 32 | (0,48) | (1,69) | Totale utile/(perdita) complessiva al netto delle imposte | (640) | (12.364) |
| Utile/(perdita) diluito per azione (in Euro) | 32 | (0,48) | (1,69) | |||
| Attribuibili a | ||||||
| Azionisti della Capogruppo | (3.854) | (13.491) | ||||
| Azionisti di minoranza | 3.215 | 1.127 |

| €/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 riesposto* |
€/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 riesposto* |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di periodo | (460) | (10.374) | Attività di investimento | ||||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 1 | (2.255) | (2.249) | ||||
| Rettifiche per raccordare l'utile ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa | Investimenti in attività immateriali | 2 | (168) | (586) | |||
| Imposte sul reddito | 31 | 5.104 | (818) | Investimenti in partecipazioni in imprese collegate | 5 | - | 97 |
| Ammortamenti | 26 | 14.821 | 16.355 | Prezzo di realizzo di immobili, impianti e macchinari | 32 | 18 | |
| Variazione piani a benefici definiti | 14-18 | 51 | 137 | Pagamento di un debito per conguaglio prezzo | |||
| Rimisurazione delle passività finanziarie (put option) | 16-28 | (1.066) | 5.217 | relativo ad un'aggregazione aziendale | 16 | (2.863) | (743) |
| Svalutazioni per impairment | 2-3-26 | 4.749 | 424 | Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita | - | (877) | |
| Svalutazione crediti | 9-26 | 1.251 | 865 | Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (5.254) | (4.340) | |
| Oneri finanziari | 28 | 6.405 | 6.241 | ||||
| Proventi finanziari | 28 | (1.581) | (1.362) | Gestione finanziaria | |||
| Variazione nette di cambio | (632) | 1.912 | Erogazione finanziamenti | 15 | - | 15.900 | |
| Quote di pertinenza del risultato di esercizio di società collegate | 5-30 | (3) | (85) | (Rimborso finanziamenti) | 15 | (22.588) | (16.540) |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (11) | 33 | Pagamenti di passività per leasing | 4-16 | (6.492) | (6.352) | |
| Variazione netta fondi rischi e oneri | 17 | 605 | (29) | Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 15 | 7.946 | 7.600 |
| Costi per pagamenti basati su azioni | 14-25 | 218 | (558) | Acquisto azioni proprie | 14 | - | 330 |
| Dividendi pagati agli azionisti di minoranza | 14 | (1.569) | (3.119) | ||||
| Variazione delle attività e passività operative | Acquisto quote minoranza in controllate | 14 | - | (140) | |||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze e delle attività contrattuali | 8 | 15.063 | (5.730) | Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (22.703) | (2.321) | |
| Incremento/(Decremento) passività per lavori in corso su ordinazione | 21 | (3.407) | 5.666 | ||||
| ed anticipi da clienti | Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C) | (513) | (6.536) | ||||
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | 9 | (14.321) | (8.367) | ||||
| Decremento/(Incremento) degli altri crediti | 10 | (2.001) | 3.136 | Disponibilità monetarie nette all'inizio del periodo | 13 | 46.962 | 54.344 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | 19 | 5.090 | (7.011) | Effetto netto derivante dalla differenza di conversione | 1.029 | (846) | |
| Decremento/(Incremento) delle altre attività e passività correnti | 5.732 | 2.725 | Disponibilità monetarie nette alla fine del periodo | 13 | 47.478 | 46.962 | |
| Pagamento imposte sul reddito | (2.972) | (3.917) | |||||
| (Utilizzo fondi) | 17 | (608) | (207) |
| €/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 riesposto* |
€/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di periodo | (460) | (10.374) | Attività di investimento | ||||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 1 | (2.255) | (2.249) | ||||
| Rettifiche per raccordare l'utile ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa | Investimenti in attività immateriali | 2 | (168) | ||||
| Imposte sul reddito | 31 | 5.104 | (818) | Investimenti in partecipazioni in imprese collegate | 5 | - | |
| Ammortamenti | 26 | 14.821 | 16.355 | Prezzo di realizzo di immobili, impianti e macchinari | 32 | ||
| Variazione piani a benefici definiti | 14-18 | 51 | 137 | Pagamento di un debito per conguaglio prezzo | |||
| Rimisurazione delle passività finanziarie (put option) | 16-28 | (1.066) | 5.217 | relativo ad un'aggregazione aziendale | 16 | (2.863) | |
| Svalutazioni per impairment | 2-3-26 | 4.749 | 424 | Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita | - | ||
| Svalutazione crediti | 1.251 865 Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) 9-26 |
(5.254) | (4.340) | ||||
| Oneri finanziari | 28 | 6.405 | 6.241 | ||||
| Proventi finanziari | 28 | (1.581) | (1.362) | Gestione finanziaria | |||
| Variazione nette di cambio | (632) | 1.912 | Erogazione finanziamenti | 15 | - | 15.900 | |
| Quote di pertinenza del risultato di esercizio di società collegate | 5-30 | (3) | (85) | (Rimborso finanziamenti) | 15 | (22.588) | (16.540) |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (11) | 33 | Pagamenti di passività per leasing | 4-16 | (6.492) | (6.352) | |
| Variazione netta fondi rischi e oneri | 17 | 605 | (29) | Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 15 | 7.946 | |
| Costi per pagamenti basati su azioni | 14-25 | 218 | (558) | Acquisto azioni proprie | 14 | - | |
| Dividendi pagati agli azionisti di minoranza | 14 | (1.569) | (3.119) | ||||
| Variazione delle attività e passività operative | Acquisto quote minoranza in controllate | 14 | - | ||||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze e delle attività contrattuali | 8 | 15.063 | (5.730) | Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (22.703) | (2.321) | |
| Incremento/(Decremento) passività per lavori in corso su ordinazione | 21 | (3.407) | 5.666 | ||||
| ed anticipi da clienti | Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C) | (513) | (6.536) | ||||
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | 9 | (14.321) | (8.367) | ||||
| Decremento/(Incremento) degli altri crediti | 10 | (2.001) | 3.136 | Disponibilità monetarie nette all'inizio del periodo | 13 | 46.962 | 54.344 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | 19 | 5.090 | (7.011) | Effetto netto derivante dalla differenza di conversione | 1.029 | ||
| Decremento/(Incremento) delle altre attività e passività correnti | 5.732 | 2.725 | Disponibilità monetarie nette alla fine del periodo | 13 | 47.478 | 46.962 | |
| Pagamento imposte sul reddito | (2.972) | (3.917) | |||||
| (Utilizzo fondi) | 17 | (608) | (207) |
| €/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 riesposto* |
€/000 | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di periodo | (460) | (10.374) | Attività di investimento | ||||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 1 | (2.255) | (2.249) | ||||
| Rettifiche per raccordare l'utile ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa | Investimenti in attività immateriali | 2 | (168) | ||||
| Imposte sul reddito | 31 | 5.104 | (818) | Investimenti in partecipazioni in imprese collegate | 5 | - | |
| Ammortamenti | 26 | 14.821 | 16.355 | Prezzo di realizzo di immobili, impianti e macchinari | 32 | ||
| Variazione piani a benefici definiti | 14-18 | 51 | 137 | Pagamento di un debito per conguaglio prezzo | |||
| Rimisurazione delle passività finanziarie (put option) | 16-28 | (1.066) | 5.217 | relativo ad un'aggregazione aziendale | 16 | (2.863) | |
| Svalutazioni per impairment | 2-3-26 | 4.749 | 424 | Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita | - | ||
| Svalutazione crediti | 9-26 | 1.251 | 865 | Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (5.254) | (4.340) | |
| Oneri finanziari | 28 | 6.405 | 6.241 | ||||
| Proventi finanziari | 28 | (1.581) | (1.362) | Gestione finanziaria | |||
| Variazione nette di cambio | (632) | 1.912 | Erogazione finanziamenti | 15 | - | 15.900 | |
| Quote di pertinenza del risultato di esercizio di società collegate | 5-30 | (3) | (85) | (Rimborso finanziamenti) | 15 | (22.588) | (16.540) |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (11) | 33 | Pagamenti di passività per leasing | 4-16 | (6.492) | (6.352) | |
| Variazione netta fondi rischi e oneri | 17 | 605 | (29) | Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 15 | 7.946 | |
| Costi per pagamenti basati su azioni | 14-25 | 218 | (558) | Acquisto azioni proprie | 14 | - | |
| Dividendi pagati agli azionisti di minoranza | 14 | (1.569) | (3.119) | ||||
| Variazione delle attività e passività operative | Acquisto quote minoranza in controllate | 14 | - | ||||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze e delle attività contrattuali | 8 | 15.063 | (5.730) | Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (22.703) | (2.321) | |
| Incremento/(Decremento) passività per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti |
21 | (3.407) | 5.666 | Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C) | (513) | (6.536) | |
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | 9 | (14.321) | (8.367) | ||||
| Decremento/(Incremento) degli altri crediti | 10 | (2.001) | 3.136 | Disponibilità monetarie nette all'inizio del periodo | 13 | 46.962 | 54.344 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | 19 | 5.090 | (7.011) | Effetto netto derivante dalla differenza di conversione | 1.029 | ||
| Decremento/(Incremento) delle altre attività e passività correnti | 5.732 | 2.725 | Disponibilità monetarie nette alla fine del periodo | 13 | 47.478 | 46.962 | |
| Pagamento imposte sul reddito | (2.972) | (3.917) | |||||
| (Utilizzo fondi) | 17 | (608) | (207) | ||||
| Interessi incassati/(pagati) | (4.583) | (4.128) | |||||
| Flussi generati (assorbiti) dall'attività operativa (A) | 27.444 | 125 |

Bilancio consolidato
* Per maggiori dettagli in merito alla riesposizione dei saldi al 31 dicembre 2023 si rimanda al paragrafo "Correzione di errore (IAS 8)" presente nelle note esplicative al bilancio consolidato.
| monio netto | monio | monio | al 31.12.2023 | monio netto | monio | monio Totale netto Patri |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 36.810 (1.303) |
||||||||||||||||||||||
| 35.507 | ||||||||||||||||||||||
| - | ||||||||||||||||||||||
| 14 | 324 | 324 | 324 | A dividendi | - | (3.119) | (3.119) | (3.119) | ||||||||||||||
| 14 | (106) | (106) | (106) | Riserva per acquisto azioni proprie |
14 | 330 | 330 | 330 | ||||||||||||||
| 383 | 383 | (383) | (383) | - | Riserva pagamenti basati su azioni |
14 | (558) | (558) | (558) | |||||||||||||
| 23 | 23 | - | 23 | Acquisizione interessenze di minoranza |
(62) | (62) | (77) | (77) | (139) | |||||||||||||
| Altri movimenti | 2 | 2 | 2 | |||||||||||||||||||
| 14 | Other comprehensive income (OCI) |
14 | ||||||||||||||||||||
| 8 | 8 | - | 8 | Piani a benefici definiti | (141) | (141) | (5) | (5) | (145) | |||||||||||||
| 247 | 247 | 372 | 372 | 619 | Variazione riserva di conversione |
23 | 23 | (141) | (141) | (118) | ||||||||||||
| (807) | (807) | - | (807) | Variazione riserva CFH | (1.727) | (1.727) | (1.727) | |||||||||||||||
| (3.303) | 2.843 | 2.843 | (460) | Risultato netto del periodo | (11.648) | (11.648) | 1.273 | 1.273 | (10.374) | |||||||||||||
| 6.900 | 18.173 | 1.380 | (3.303) | 13.680 | 1.168 | 2.843 | 4.011 | 17.691 | 31.12.2023 | 18.173 | 1.380 | 2.105 | (11.648) | 16.910 | 1.475 | 1.273 | 2.748 | 19.658 | ||||
| Note | Capitale sociale 6.900 |
sovrapprezzo Riserva 18.173 |
Riserva legale 1.380 |
e utili/(perdite) Altre riserve a nuovo 2.105 (11.648) (9.470) |
del periodo Risultato (11.648) 11.648 (3.303) |
di Gruppo Patri 16.910 - - |
e riserve di terzi Capitale 1.475 1.273 (1.569) |
Utile (perdita) di terzi 1.273 (1.273) |
di Terzi Patri 2.748 - (1.569) |
Totale netto Patri 19.658 - (1.569) |
€/000 01.01.2023 01.01.2023 riesposto* Destinazione risultato 2022 Ad altre riserve |
Note Aggiustamento per correzione errore |
Capitale sociale 6.900 6.900 6.900 |
sovrapprezzo Riserva 18.173 18.173 |
Riserva legale 1.380 1.380 |
e utili/(perdite) Altre riserve a nuovo 7.292 (1.303) 5.989 (1.752) |
del periodo Risultato (1.752) (1.752) 1.752 |
di Gruppo Patri 31.993 (1.303) 30.690 - |
e riserve di terzi Capitale 3.522 3.522 1.295 |
Utile (perdita) di terzi 1.295 1.295 (1.295) |
di Terzi Patri 4.817 - 4.817 - |


Bilancio consolidato

* Per maggiori dettagli in merito alla riesposizione dei saldi al 31 dicembre 2023 si rimanda al paragrafo "Correzione di errore (IAS 8)" presente nelle note esplicative al bilancio consolidato.

La pubblicazione del bilancio consolidato di Somec S.p.A. e delle sue società controllate (il "Gruppo Somec") per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024, redatto in formato ESEF (European Single Electronic Format), è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione, che lo ha approvato in data 27 marzo 2025.
Il Gruppo Somec è specializzato nell'ingegnerizzazione, progettazione e realizzazione di progetti complessi chiavi in mano, nell'ambito navale e civile. Come meglio illustrato nella Relazione sulla gestione, il Gruppo opera attraverso tre divisioni di business:
Horizons: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili
Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali
Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati
| nei prossimi 12 mesi. Per ulteriori dettagli, si rimanda al paragrafo relativo ai fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024. |
|
|---|---|
| Ai fini comparativi i prospetti consolidati presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio al 31 dicembre 2023 e con i dati economici consolidati del 2023. |
|
| Come illustrato nel paragrafo Correzione di errore (IAS 8), il comparativo patrimoniale è stato oggetto di riesposizione per correzione di errore contabile. |
|
| Il bilancio consolidato è composto da: | |
| Un prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata distinta per attività e passività correnti e non correnti, sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla data di chiusura del bilancio |
|
| Un prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato che espone i costi e i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta più rappresentativa rispetto al settore di attività in cui il Gruppo opera |
|
| Un rendiconto finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto |
Somec S.p.A. (di seguito "Somec" o la "Capogruppo") è una società per azioni costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Via Palù 30, San Vendemiano (TV) – Italia, appartenente al Gruppo Fondaco. Fondaco S.r.l. è la controllante indiretta di Somec S.p.A. tramite la società Venezia S.p.A.. Le predette società Fondaco S.r.l. e Venezia S.p.A. non esercitano attività di direzione e coordinamento.
La società è quotata sul Mercato Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana dal 4 agosto 2020.
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024 è stato redatto in conformità con gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea in vigore alla data di bilancio.
Il bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze significative circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare
Un prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
Le presenti note esplicative contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali, opportunatamente esposte con riferimento agli schemi di bilancio utilizzati
Il bilancio consolidato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Capogruppo in conformità allo IAS 1. I valori esposti nei prospetti contabili sono espressi in migliaia di Euro, così come i valori esposti nelle note esplicative, laddove non diversamente indicato.
Il bilancio consolidato è oggetto di revisione contabile da parte della società di revisione EY S.p.A., incaricata della revisione legale dei conti della Capogruppo e delle principali controllate.
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione per le ulteriori informazioni riguardanti la situazione del Gruppo, l'andamento e il risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui le società del Gruppo hanno operato, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, per le informazioni relative ai principali eventi dell'esercizio 2024 e all'evoluzione prevedibile della gestione.

al Bilancio Consolidato al 31.12.2024
Il presente bilancio consolidato include il bilancio della Capogruppo Somec S.p.A. al 31 dicembre 2024 ed i bilanci, alla stessa data, delle seguenti società direttamente o indirettamente controllate:
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 160
| Società | Sede legale | Quota di possesso |
Valuta | Capitale sociale |
Società | Sede legale | Quota di possesso |
Valuta | Capitale sociale |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Direttamente controllate | in unità di valuta | Indirettamente controllate in unità di valuta |
|||||||||
| 3.0 Partners USA Inc. | New York (USA) | 100% | USD | 10.000 | Atelier de Façades Montréal Inc. | Montréal (Canada) | 70,90% | CAD | 100 | ||
| Bluesteel S.r.l. | Colle Umberto (TV) | 94%(1) | Euro | 650.000 | Bluesteel Group UK Ltd | Londra (UK) | 94%(1) | GBP | 100 | ||
| GICO S.p.A. | Vazzola (TV) | 100% | Euro | 120.000 | Bluesteel Group USA Inc. | New York (USA) | 94%(1) | USD | 10.000 | ||
| Hysea S.r.l. | San Vendemiano (TV) | 100% | Euro | 100.000 | Budri S.r.l. | Mirandola (MO) | 65%(2) | Euro | 3.000.000 | ||
| Inoxtrend S.r.l. | Santa Lucia di Piave (TV) | 100% | Euro | 622.222 | Budri London Ltd | Londra (UK) | 65%(2) | GBP | 10.000 | ||
| Mestieri S.p.A. | San Vendemiano (TV) | 100% | Euro | 3.000.000 | Budri Switzerland SA | Lugano (CH) | 65%(2) | CHF | 100.000 | ||
| Navaltech LLC | Miami (USA) | 100% | USD | 1.000 | Fabbrica LLC | Delaware (USA) | 70,90% | USD | 6.250.000 | ||
| Oxin S.r.l. | Codognè (TV) | 100% | Euro | 100.000 | Fabbrica Works S.r.l. | San Biagio di Callalta (TV) | 65,63%(3) | Euro | 100.000 | ||
| Pizza Group S.r.l. | San Vito al Tagliamento (PN) | 100% | Euro | 12.000 | Gino Ceolin S.r.l. | Mogliano Veneto (TV) | 60%(4) | Euro | 50.000 | ||
| Somec Sintesi S.r.l. | San Vendemiano (TV) | 100% | Euro | 100.000 | Lamp Arredo S.r.l. | Quinto di Treviso (TV) | 60%(5) | Euro | 100.000 | ||
| Somec Shanghai Co., Ltd | Shanghai (Cina) | 100% | CNY | 4.733.773 | Mestieri USA Inc. | Delaware (USA) | 100% | USD | 10.000 | ||
| Sotrade S.r.o. | Piestany (Slovacchia) | 100% | Euro | 92.380 | Pizza Group USA LLC | Houston (USA) | 100% | USD | 10.000 | ||
| Skillmax S.r.l. | San Biagio di Callalta (TV) | 60%(6) | Euro | 500.000 | |||||||
| Total Solution Interiors S.r.l. | Cantù (CO) | 100% | Euro | 100.000 | |||||||
| Total Solution Interiors LLC | Miami (USA) | 100% | USD | 293.034 | |||||||
| Collegate | |||||||||||
| Squadra S.r.l. | Pieve di Soligo (TV) | 31,10% | Euro | 41.500 |


L'acquisizione di Bluesteel S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 6%, esercitabile dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2025 e fino al 30 giugno 2026. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
L'acquisizione di Budri S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 35%, esercitabile: i) in relazione al 15% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2025; ii) in relazione all'ulteriore 20% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2027. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
Fabbrica Works S.r.l. è posseduta direttamente al 16% da Somec S.p.A. e al 70% da Fabbrica LLC. È previsto un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 14%, esercitabile entro 90 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
L'acquisizione di Gino Ceolin S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 40%, esercitabile entro 90 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
L'acquisizione di Lamp Arredo S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 40%, esercitabile: i) in relazione al 20% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2024; ii) in relazione all'ulteriore 20% dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2026. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
L'acquisizione di Skillmax S.r.l. prevede un diritto di opzione tra le parti (opzione Put and Call) per l'acquisto della quota di minoranza per il restante 40%, esercitabile a partire da maggio 2027 ed entro aprile 2028. Il consolidamento in virtù del diritto di opzione Put and Call non ha previsto il riconoscimento di interessenze di minoranza.
Si segnala che nel corso del primo semestre 2024 Mestieri S.p.A. è divenuta socio unico della società Total Solution Interiors S.r.l., a seguito della delibera dell'Assemblea dei soci della controllata tenutasi in data 8 aprile 2024, che ha stabilito di coprire le perdite e di ricostituire il capitale sociale, anche per la quota inoptata del precedente socio di minoranza, in data 11 giugno 2024. Mestieri S.p.A. ha quindi incrementato la propria partecipazione di controllo in Total Solution Interiors S.r.l., passando dall'80% al 100% del capitale sociale.
In data 2 dicembre 2024 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Skillbuild S.r.l. in Skillmax S.r.l.. Si segnala che gli effetti contabili e fiscali di tale operazione decorrono dal 1° gennaio 2024.
In data 30 dicembre 2024 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società Primax S.r.l. in Pizza Group S.r.l., al fine di garantire una maggiore efficienza ed integrazione operativa e gestionale. Si segnala che gli effetti contabili e fiscali di tale operazione decorrono dal 1° gennaio 2024.
Non si segnalano ulteriori eventi o modifiche nel perimetro del Gruppo Somec.
Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 161
Bilancio consolidato

Annual Report 2024 Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 162
I più significativi criteri di consolidamento utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato sono i seguenti:
I bilanci delle società controllate sono stati opportunamente omogeneizzati e riclassificati al fine di renderli uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, in linea con quanto previsto dai principi contabili internazionali IFRS attualmente in vigore
Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero alla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata solo se ha il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento), se è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento e se ha la capacità
Alla data di chiusura del periodo, le attività e passività delle controllate estere sono convertite nella valuta di presentazione del Gruppo Somec (Euro) al tasso di cambio in essere a tale data, e il loro conto economico è convertito usando il cambio medio del periodo, ritenuto rappresentativo dei cambi ai quali sono state effettuate le relative operazioni.
I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei dati espressi in valuta estera delle società controllate 3.0 Partners USA Inc., Atelier de Façades Montréal Inc., Bluesteel Group UK Ltd, Bluesteel Group USA Inc., Budri London Ltd, Budri Switzerland SA, Fabbrica LLC, Mestieri USA Inc., Navaltech LLC, Pizza Group USA LLC, Somec Shanghai Co., Ltd e Total Solution Interiors LLC sono riportati nella tabella seguente:
di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti. Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo, anche se il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto, diritti derivanti da accordi contrattuali e diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo
Il valore contabile delle partecipazioni nelle società controllate è eliminato contro i relativi patrimoni netti a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle stesse secondo il metodo dell'integrazione globale
Le partite di debito e credito nonché i costi ed i ricavi intercorsi fra le società consolidate integralmente sono eliminati; sono eliminati gli utili e le perdite realizzate all'interno del Gruppo non ancora realizzati con terzi, nonché i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo
Le partecipazioni di terzi sono iscritte in un'apposita voce del patrimonio netto; il risultato del periodo attribuibile alle partecipazioni di terzi viene evidenziato separatamente nel conto economico consolidato e nel conto economico complessivo consolidato
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Medio | Puntuale | Medio | Puntuale | ||||
| Dollaro Canadese | 1,4821 | 1,4948 | 1,4595 | 1,4642 | |||
| Dollaro USA | 1,0824 | 1,0389 | 1,0813 | 1,1050 | |||
| Franco svizzero | 0,9526 | 0,9412 | 0,9718 | 0,9260 | |||
| Renminbi | 7,7875 | 7,5833 | 7,6600 | 7,8509 | |||
| Sterlina Gran Bretagna | 0,8466 | 0,8292 | 0,8698 | 0,8691 |

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati ed i corrispettivi potenziali che sono iscritti al fair value.
Le attività e passività nel bilancio del Gruppo sono classificate secondo il criterio corrente/ non corrente.
È costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Con riferimento al rendiconto finanziario, secondo le disposizioni di IAS 7, il Gruppo ha optato per le seguenti impostazioni:
Il Gruppo presenta il rendiconto finanziario secondo il metodo indiretto
Il Gruppo ha riconciliato il risultato netto dell'esercizio con i flussi di cassa netti dalle attività operative
Il Gruppo ha deciso di classificare gli interessi ricevuti e pagati come flussi di cassa derivanti da attività operative
Gli Immobili, impianti e macchinari (di seguito anche "attività materiali") sono rilevati al costo storico e sono esposti in bilancio al netto dei relativi ammortamenti e di eventuali perdite di valore accumulate. In particolare, il costo di un immobile, impianto o macchinario, acquistato da terzi o costruito in economia, è comprensivo degli oneri di diretta attribuzione ed include tutti i costi necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per il quale è stato acquistato. Tale costo include i costi per la sostituzione di parte di macchinari e impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.
Le condizioni contrattuali della passività che potrebbero, su opzione della controparte, comportare l'estinzione della stessa attraverso l'emissione di strumenti di capitale non ne influenzano la classificazione.
Il Gruppo classifica tutte le altre passività come non correnti. Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Laddove sia necessaria la sostituzione periodica di parti significative di impianti e macchinari, il Gruppo li ammortizza separatamente in base alla specifica vita utile. Allo stesso modo, in occasione di revisioni importanti, il costo è incluso nel valore contabile dell'impianto o del macchinario come nel caso della sostituzione, laddove sia soddisfatto il criterio per la rilevazione.
Le spese di manutenzione e riparazione, diverse da quelle incrementative sono rilevate nel risultato d'esercizio di competenza.
Le attività materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del component approach.
Le aliquote di ammortamento sono le seguenti:
I terreni non sono ammortizzati.
La vita utile delle attività materiali ed il loro valore residuo sono rivisti ed aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio. Il valore contabile di un elemento di immobili, impianti e macchinari ed ogni componente significativo inizialmente rilevato è eliminato al momento della dismissione (cioè alla data in cui l'acquirente ne ottiene il controllo) o quando non ci si attende alcun beneficio economico futuro dal suo utilizzo o dismissione. L'utile/perdita che emerge al momento dell'eliminazione contabile dell'attività (calcolato come differenza tra il valore netto contabile dell'attività ed il corrispettivo percepito)
| Categoria | Aliquota |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10,00% |
| Impianti, macchinari | 5,00% - 10,00% |
| Grandi impianti e macchinari operatori |
15,50% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25,00% - 35,00% |
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio |
12,00% |
| Macchine elettroniche d'ufficio |
15,00% - 20,00% - 33,33% |
| Autoveicoli da trasporto | 20,00% |
| Autovetture | 25,00% |
L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il suo successivo pagamento è contabilizzato con contropartita il patrimonio netto. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, quale strumento finanziario che sia nell'oggetto dell'IFRS 9 - Strumenti finanziari, deve essere rilevata nel conto economico in accordo con l'IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra nello scopo dell'IFRS 9 è valutato al fair value alla data di bilancio e le variazioni del fair value sono rilevate a conto economico. è rilevato a conto economico quando l'elemento è eliminato contabilmente. Per i criteri utilizzati nell'individuazione e determinazione di eventuali perdite di valore delle attività materiali si rimanda al paragrafo "Perdite di valore di attività non finanziarie". Aggregazioni aziendali e avviamento Il costo di un'acquisizione è determinato come
L'avviamento è inizialmente rilevato al costo, rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra le spese amministrative. Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo (Cash Generating Unit o CGU) o al gruppo di CGU che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l'avviamento è stato allocato ad un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione.
L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei relativi ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel risultato dell'esercizio nel momento in cui sono state sostenute.
Le spese di sviluppo sono quelle sostenute nell'ambito di un piano o di un progetto per la produzione di prodotti o processi nuovi o sostanzialmente migliorati. Tali spese sono capitalizzate solo se il costo può essere valutato attendibilmente, il prodotto o il processo è fattibile in termini tecnici e commerciali, sono probabili benefici economici futuri ed il Gruppo intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e ad usare o vendere l'attività immateriale. La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.
| Categoria | Vita utile | |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 5 anni | |
| Software in licenza | 3 anni | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti similari |
5 - 15 anni | |
| Tecnologia non brevettata (know how) |
5 - 10 anni | |
| Portafoglio ordini | durata dei contratti (minore di 3 anni) |
|
| Relazioni con la clientela | 5 - 10 anni |
Il portafoglio ordini rappresenta il valore residuo e viene ammortizzato in quote costanti in base alla vita utile attesa degli ordini stessi. Tale vita utile viene riconsiderata alla fine di ogni esercizio in funzione delle perdite storiche Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita alle attività immateriali a vita utile definita sono determinate come segue: Concessioni, licenze, Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile e sottoposte a verifica del valore recuperabile ogni volta che vi siano indicatori di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza tra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati nel risultato d'esercizio al momento dell'alienazione.
Il Gruppo non iscrive in bilancio attività immateriali a vita utile indefinita, ad eccezione dell'avviamento. Le attività immateriali includono, oltre all'avviamento, le concessioni, licenze, marchi e diritti similari, la tecnologia non brevettata (know how), gli ordini in portafoglio e le relazioni con la clientela emerse nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale (si rimanda al relativo paragrafo per maggiori dettagli).
I marchi e le relazioni con la clientela sono ammortizzati in base alla vita attesa (rispettivamente 5-15 anni e 5-10 anni).
Il Gruppo valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, con alcune eccezioni riferibili ai leasing di breve termine ed ai leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritti d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (ovvero la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio, al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve ammortizzare l'attività consistente nel diritto d'uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. Le attività per il diritto d'uso sono soggette ad impairment.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o da un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto, se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo, e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore tra il fair value dell'attività o unità generatrice di flussi finanziari, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività generi flussi finanziari che non sono ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto post-imposte, secondo la prassi valutativa generalmente applicata, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Nel determinare il fair value al netto dei costi di vendita si tiene conto di transazioni recenti intervenute sul mercato. Se non è possibile individuare tali transazioni, viene utilizzato un adeguato modello di valutazione.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tenere conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione di acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che derivano da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti. Le passività per leasing sono presentate insieme alle Altre passività finanziarie, distinguendo tra correnti e non correnti.
Il Gruppo applica l'esenzione prevista dall'IFRS 16 per la rilevazione di leasing a breve durata e a leasing di attività di modesto valore. Per tali contratti, i pagamenti dei relativi oneri sono rilevati come costi in conto economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
Tali calcoli sono corroborati da opportuni moltiplicatori di valutazione e altri indicatori di fair value disponibili.
Il Gruppo basa il proprio test di impairment sui budget più recenti e calcoli previsionali, predisposti separatamente per ogni unità generatrice di flussi di cassa cui sono allocate attività individuali. Questi budget e calcoli previsionali coprono generalmente un periodo di tre o cinque anni. Per proiettare i futuri flussi di cassa oltre il terzo o quinto anno viene calcolato un tasso di crescita a lungo termine. Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore.
Per le attività diverse dall'avviamento, ad ogni chiusura di bilancio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicatori esistano, stima il valore recuperabile dell'attività o della CGU. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti delle assunzioni su cui si basava il calcolo del valore recuperabile determinato, successivi alla rilevazione dell'ultima perdita di valore.
La ripresa di valore non può eccedere il valore di carico che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti, nell'ipotesi in cui nessuna perdita di valore fosse stata rilevata in esercizi precedenti. Tale ripresa è rilevata nel prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio, salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione. L'avviamento è sottoposto a verifica di perdita di valore almeno una volta l'anno o con maggiore frequenza, quando le circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a perdita di valore.
La perdita di valore dell'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. Laddove il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari fosse minore del valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è stato allocato, viene rilevata una perdita di valore. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle seguenti voci di bilancio: Partecipazioni in imprese collegate: sono iscritte con il metodo del patrimonio netto Attività finanziarie non correnti: includono crediti e finanziamenti non correnti e la quota non corrente del fair value dei derivati attivi Attività finanziarie correnti: includono i crediti commerciali, i crediti da attività di finanziamento, titoli correnti e le altre attività finanziarie correnti (incluso il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati)
Disponibilità liquide: includono i depositi bancari, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo
Passività finanziarie: si riferiscono ai debiti finanziari, alle altre passività finanziarie, al fair value negativo degli strumenti finanziari derivati, ai debiti commerciali e agli altri debiti
Sono imprese collegate le imprese su cui il Gruppo esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, ovvero il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata, pur non avendone il controllo. L'influenza notevole si presume quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, considerando anche i diritti di voto potenziali, correntemente esercitabili o convertibili alla data di bilancio.
Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto: inizialmente rilevato al costo, il suo valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore.
Le attività finanziarie non correnti, diverse dalle partecipazioni, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dall'IFRS 9. In particolare, tutte le attività finanziarie che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 9 sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value e devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value, sulla base del modello di business del Gruppo per le attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Nello specifico:
Attività finanziarie detenute nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutate al costo ammortizzato
Attività finanziarie detenute nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la loro vendita, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutate al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo («FVTOCI» - Fair Value Through Other Comprehensive Income)


Tutte le altre attività finanziarie e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio («FVTPL» - Fair Value Through Profit and Loss)
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.
Tra le attività finanziarie al costo ammortizzato del Gruppo sono inclusi i finanziamenti e i crediti, che comprendono sia i crediti commerciali che gli altri crediti.
Nonostante quanto sopra riportato, il Gruppo può effettuare la seguente designazione irrevocabile al momento della rilevazione iniziale di un'attività finanziaria:
Il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value di un investimento in strumenti rappresentativi di capitale che non sia né posseduto per la negoziazione, né un corrispettivo potenziale rilevato da un acquirente in un'operazione
Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili. Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Gli strumenti derivati perfezionati dal Gruppo sono volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso su alcuni finanziamenti in essere. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall'IFRS 9. Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e la stessa copertura è efficace sulla base della
di aggregazione aziendale nelle altre componenti di conto economico complessivo
Il Gruppo può irrevocabilmente designare un investimento in strumenti di debito che soddisfi i criteri del costo ammortizzato o di «FVTOCI» come valutato al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio («FVTPL») se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato. Sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
I crediti commerciali sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e sono successivamente esposti al netto del fondo svalutazione crediti necessario per adeguare gli stessi secondo la logica di impairment introdotta dall'IFRS 9 (modello delle expected losses). Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico.
valutazione della "relazione economica" esistente tra elemento coperto ed elemento di copertura. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili: Fair value hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dall'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a conto economico Cash flow hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa
futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata nel patrimonio netto
L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui è rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico in correlazione con la rilevazione degli effetti economici dell'operazione coperta. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Nel caso di opzioni Put concesse ai soci di minoranza, il Gruppo iscrive una passività finanziaria pari al valore attuale del prezzo di esercizio dell'opzione.
stimato correlato alle performance attese e riflesse nei Piani predisposti dalle società e delle variabili disciplinate nei singoli contratti di acquisizione.
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari. I materiali a lento rigiro o comunque non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.
Al momento del riconoscimento iniziale della passività, tale valore viene riclassificato dal patrimonio netto riducendo la quota delle minoranze, se i termini e le condizioni dell'opzione Put danno già al Gruppo accesso ai benefici economici collegati alla quota di capitale opzionata, quindi il Gruppo contabilizza tale quota come se fosse già stata acquistata. La passività viene successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura conformemente a quanto previsto dall'IFRS 9. Il Gruppo ha determinato il valore di tali passività tramite l'attualizzazione del prezzo stimato per l'acquisizione delle quote di minoranza sulla base delle performance attese e riflesse nei piani approvati dalle società e delle variabili disciplinate nei singoli contratti di acquisizione.
I corrispettivi condizionati relativi ad operazioni di aggregazione aziendale (earn-out) sono rilevati alla data di acquisizione come parte del corrispettivo trasferito, al fair value stimato. Successivamente alla rilevazione iniziale, se l'earn-out rappresenta una passività finanziaria, esso è valutato al fair value a ogni data di chiusura del bilancio, con le variazioni imputate a conto economico. Le modifiche stimate del fair value riflettono l'evoluzione delle aspettative sulle condizioni contrattuali. Il Gruppo determina il valore di tali passività tramite l'attualizzazione dell'esborso
Un piano a benefici definiti è un piano basato sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. Nei programmi con benefici definiti rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR). In particolare, l'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione unitaria del credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento di mercato di titoli con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione. Il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati senza tenere conto di ipotesi su futuri incrementi salariali. Infatti, a seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del TFR dalla Legge del 27 dicembre 2006 n. 296, sono venuti meno i presupposti per considerare gli incrementi salariali futuri nelle ipotesi attuariali. Eventuali utili o perdite attuariali sono registrati direttamente tra le "Altre riserve" del patrimonio netto con il riconoscimento immediato delle stesse nel conto economico complessivo.
Il Gruppo riconosce benefici addizionali a taluni dirigenti attraverso piani di partecipazione al capitale attraverso la modalità dei pagamenti basati su azioni. Tali piani vengono contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni.
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari; pertanto, il costo è rappresentato dal fair value di tali strumenti alla data di assegnazione, ed è rilevato a conto economico tra i "Costi per benefici ai dipendenti" lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione (c.d. vesting period), con contropartita una riserva di Patrimonio Netto denominata "Riserva pagamenti basati su azioni". Le variazioni nel fair value successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Alla fine di ogni esercizio viene aggiornata la stima del numero di diritti che matureranno fino alla scadenza. La variazione di stima è portata a rettifica della voce "Riserva pagamenti basati su azioni" con contropartita "Costi per benefici ai dipendenti".
discrezionali di un contratto riflettono il minor costo netto di uscita dal contratto, che è il minore tra il costo di adempimento e qualsiasi risarcimento o sanzione derivante dall'inadempimento.
A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere, il Gruppo, supportato dai propri consulenti ed esperti in materiale legale e fiscale, rileva accantonamenti rappresentativi del rischio quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare della passività che ne deriverà può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dal management.
Tale stima tiene in considerazione le informazioni disponibili e deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo. Nel caso in cui un esborso finanziario sia ritenuto possibile, ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio.
Se l'effetto del valore del denaro nel tempo è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando la passività viene attualizzata, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati quando:
È probabile l'esistenza di una obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato
Se il Gruppo ha un contratto oneroso, l'obbligazione attuale presente nel contratto è rilevata e determinata come un accantonamento. Tuttavia, prima di effettuare uno specifico accantonamento per un contratto oneroso, il Gruppo rileva eventuali perdite per riduzione di valore che abbiano subito le attività legate al contratto. Un contratto oneroso è un contratto in base al quale i costi non discrezionali (cioè i costi che il Gruppo non può evitare perché ha il contratto) per l'adempimento delle obbligazioni assunte dal contratto eccedono i benefici economici che si prevede di ricevere dallo stesso contratto. I costi non
Ricavi da contratti con i clienti – Attività contrattuali – Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati sulla base dei seguenti cinque step:
Identificazione del contratto con il cliente
Identificazione degli impegni contrattuali (performance obligations) da trasferire al cliente in cambio del corrispettivo
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati sulla base del trasferimento temporale del controllo dei beni e/o dei servizi al cliente. Nel caso in cui il trasferimento del controllo avvenga man mano che il bene è costruito o che i servizi vengono resi, i ricavi vengono rilevati "over time", ossia con l'avanzamento graduale delle attività; nel caso, invece, in cui il trasferimento del controllo non avvenga man mano che il bene è costruito o i servizi vengono resi, i ricavi vengono rilevati "at a point in time" ossia al momento della


consegna finale del bene o al completamento dell'erogazione delle prestazioni di servizi.
I principali revenue stream del Gruppo sono:
Ricavi per lavorazioni su commessa, con riferimento alle società che operano nelle tre divisioni del Gruppo ("Horizons: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili", "Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali" e "Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati")
Ricavi per la produzione e vendita di prodotti, rappresentati dai ricavi di alcune società del settore "Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali"
I lavori su commessa rappresentano obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo (over time). Il metodo di valutazione dei progressi nell'adempimento dei lavori in corso su commessa, relativi a progetti realizzati su esigenze specifiche del cliente, è il cost-to-cost input method che permette di contabilizzare i ricavi sulla base dello sforzo (costi) che il Gruppo compie nel soddisfare la performance obligation garantita al committente sul totale degli input che si aspetta di dover utilizzare per completarla (budget di commessa). La valutazione riflette la miglior stima dei costi del progetto effettuata alla data di bilancio. Gli Amministratori basano le loro stime sulle informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsione e rendicontazione di
Generalmente, il Gruppo riceve anticipi a breve termine dai propri clienti. L'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tenere conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa se, all'inizio del contratto, ci si aspetta che l'intervallo di tempo tra il momento in cui il Gruppo trasferirà al cliente il bene o il servizio e il momento in cui riceve l'incasso non sia superiore a dodici mesi.
L'esposizione in bilancio è la seguente:
Non vengono acquisite a titolo definitivo le quote di corrispettivo trattenute dal committente, o comunque soggette a ripetizione, in forza di clausole contrattuali in quanto subordinate all'adempimento di obblighi successivi alla consegna. commessa, nonché esaminano e, ove necessario, rivedono le stime dei ricavi e dei costi ai diversi stati di avanzamento della commessa. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati
Attività contrattuali: rappresentano il diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente. Se l'operazione è adempiuta prima del pagamento del corrispettivo o prima che il pagamento sia dovuto, il contratto è presentato come attività derivante da contratto, ad esclusione degli importi presentati come crediti.
Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo verifica se l'attività derivante da contratto ha subito una riduzione di valore in conformità all'IFRS 9
Crediti: sono iscritti in presenza del diritto incondizionato al corrispettivo. Il diritto al corrispettivo è incondizionato se per rendere
nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Quando è probabile che il totale dei costi di commessa a vita intera superi il totale dei ricavi corrispondenti a vita intera, la perdita potenziale è rilevata immediatamente a conto economico. I ricavi per la produzione e vendita dei beni di alcune società del settore "Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali" rappresentano obbligazioni di fare adempiute in un determinato momento ("at a point in time").
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al soddisfacimento della performance obligation che, nel caso di cessione di beni, avviene quando i rischi significativi ed i benefici connessi al controllo dei beni sono trasferiti all'acquirente. Il momento del passaggio del controllo coincide con il trasferimento della titolarità o del possesso del bene all'acquirente e quindi generalmente con la spedizione o con il completamento del servizio. Nel caso di contratti i cui corrispettivi sono espressi in valuta diversa dalla valuta funzionale, la conversione in valuta funzionale del ricavo maturato alla data di riferimento del bilancio è effettuata, in assenza di operazioni di copertura, al cambio di fatturazione effettivo per la parte fatturata e per la parte da fatturare al cambio di fine periodo.
dovuto il pagamento è necessario solo il trascorrere del tempo. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo verifica eventuali riduzione di valore in conformità all'IFRS 9
Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti: rappresentano l'obbligazione di trasferire al cliente beni o servizi per i quali è stato ricevuto un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo prima di trasferire il bene o servizio il contratto è presentato come passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento.
Le attività contrattuali e passività contrattuali relative a commesse in essere sono esposte al netto nella situazione patrimoniale-finanziaria come segue:
L'ammontare dovuto dai committenti per lavori su commessa in corso viene iscritto come valore dell'attivo, nella voce Attività contrattuali, quando eccede i relativi acconti ricevuti
Gli acconti ricevuti su lavori di commessa in corso vengono iscritti come valore del passivo, nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, quando eccedono il relativo ammontare dovuto dai committenti
Tale analisi viene effettuata per ogni singolo progetto.
Sono rilevati come attività i costi sostenuti per l'adempimento del contratto soltanto se soddisfano tutte le seguenti condizioni:
Sono direttamente correlati ad un contratto individuato specificamente
Consentono di disporre di nuove o maggiori risorse da utilizzare per adempiere (o continuare ad adempiere) le obbligazioni di fare in futuro
Si prevede che i costi saranno recuperati
I costi sostenuti per l'adempimento del contratto capitalizzati sono ammortizzati su base sistematica coerentemente con il trasferimento da parte dell'entità dei beni o servizi al cliente.
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui:
Sorge il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento del dividendo
È probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno alla società
I costi sono registrati nel rispetto del principio di competenza economica.
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti.
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a Immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività non correnti". Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri ricavi".
L'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato
La distribuzione del dividendo agli azionisti della Capogruppo viene riconosciuta come una passività nel bilancio consolidato nel periodo in cui viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, le variazioni del fair value degli strumenti derivati di negoziazione e gli utili su strumenti di copertura rilevati nel risultato d'esercizio. Gli interessi attivi sono rilevati nel risultato d'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sulle passività valutate al costo ammortizzato, le variazioni del fair value degli strumenti derivati di negoziazione, le perdite su strumenti di copertura rilevati nel risultato d'esercizio, gli sconti di cassa, nonché gli oneri relativi alla cessione pro-soluto dei crediti. I costi relativi alle passività valutate al costo ammortizzato sono rilevati nel risultato dell'esercizio utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Non vi sono oneri finanziari capitalizzati tra le voci delle attività.
rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Imposte Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono rilevate nel risultato dell'esercizio, fatta eccezione per quelle relative a operazioni Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti nel paese di riferimento o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte anticipate sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte anticipate viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.
I debiti tributari includono la stima dei rischi connessi ad incertezze sui trattamenti fiscali adottati per la determinazione delle imposte sul reddito in conformità all' IFRIC 23. Tali incertezze possono derivare da:
Informazioni pubbliche su accertamenti e/o conteziosi fiscali in corso che coinvolgono altre entità
Bilancio consolidato

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo ed escludendo le azioni proprie.
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escluse le azioni proprie, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
Il corrispettivo pagato per l'acquisto di azioni proprie è rilevato direttamente nel patrimonio netto. Il costo delle azioni proprie possedute è presentato come una riserva separata ("Riserva per azioni proprie"). I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1° gennaio 2024. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Le modifiche dello IAS 1 specificano i requisiti per classificare una passività come corrente o non corrente. Le modifiche chiariscono:
Cosa si intende per diritto di postergazione alla scadenza
Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
La classificazione non è impattata dalla probabilità che l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione
Solamente se un derivato implicito in una passività è convertibile, è esso stesso uno strumento di capitale, la scadenza della passività non ha impatto sulla classificazione
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi. Le modifiche hanno comportato addizionale informativa nella Nota 15 e nel paragrafo relativo ai Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024, ma non hanno avuto impatto sulla classificazione delle passività del Gruppo.
Le modifiche all'IFRS 16 specificano i requisiti che un venditore-locatore utilizza nel determinare la passività per leasing che deriva da una transazione di sale and lease back, per assicurarsi che il venditore-locatore non contabilizzi un'utile o una perdita che si riferisce al diritto d'uso mantenuto dallo stesso.
La modifica non ha avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto Finanziario ed all'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative chiariscono le caratteristiche degli accordi di finanziamento per le forniture (Supply finance arrangements) e richiedono di fornire informativa aggiuntiva di tali accordi.
I requisiti di informativa introdotti hanno l'intenzione di assistere gli utilizzatori dei bilanci nel comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento per le forniture (Supply finance arrangements) sulle passività e flussi di cassa di un'entità e la sua esposizione al rischio di liquidità. Si specifica che il Gruppo non fa ricorso ad alcuna forma di Supply finance arrangements, pertanto
le modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
Inoltre, altre modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili. L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa.
Ad aprile 2024 lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
L'IFRS 18 si applicherà retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio. Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures – MPMs), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
A maggio 2024 lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che permette alle entità eleggibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS Accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine dell'esercizio,
un'entità deve essere una controllata così come definito all'interno dell'IFRS 19, non può avere una "public accountability" e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS Accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata. In quanto le azioni del Gruppo sono quotate pubblicamente, il Gruppo non è eleggibile per l'applicazione dell'IFRS 19.
La preparazione del bilancio richiede agli Amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime e ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'informativa a questi relativa, nonché l'indicazione di passività potenziali. L'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo al valore contabile di attività e/o passività. Con riferimento ai settori di attività in cui opera il Gruppo, sono di seguito descritte le voci di bilancio maggiormente impattate dal ricorso a stime e a valutazioni discrezionali, per le quali un cambiamento delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
Con riferimento ai ricavi da contratti con clienti per lavori su commessa e attività e passività per lavori in corso su ordinazione, l'applicazione del metodo del costo sostenuto (cost-to-cost input method) richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti ed il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l'utilizzo di stime da parte degli Amministratori.
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate. Il valore contabile delle imposte anticipate è fornito nella nota 7 Imposte differite attive e passive.
Gli Amministratori effettuano stime per le valutazioni di rischi e oneri. In particolare, gli Amministratori hanno fatto ricorso a stime ed assunzioni nel determinare il grado di probabilità di insorgenza di una effettiva passività e, nel caso in cui il rischio sia valutato come probabile, nel determinare l'importo da accantonare a fronte dei rischi identificati.
I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti nei conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso.
Per meglio supportare le stime, il management utilizza informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsione e rendicontazione di commessa, quali schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa, finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e, conseguentemente, la stima del valore delle attività contrattuali o delle passività per lavori in corso su ordinazione alla data di bilancio.
Quando è probabile che il totale dei costi di commessa superi il totale dei ricavi corrispondenti a vita intera, la perdita potenziale è prontamente rilevata a conto economico.
Le attività materiali e immateriali del Gruppo sono assoggettate a impairment su base almeno annuale nel caso in cui abbiano vita indefinita o più spesso in presenza di eventi che facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli Amministratori per determinare l'ammontare di asset impairment che debba essere contabilizzato. Essi stimano la possibile perdita di valore delle immobilizzazioni e partecipazioni in relazione ai risultati economici futuri ad essi strettamente riconducibili.
Il valore recuperabile dipende sensibilmente anche dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa. Anche l'identificazione delle Cash Generating Unit (CGU) risente delle valutazioni del management, che possono ugualmente influenzare la recuperabilità dei valori iscritti nell'attivo. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 2 relativamente all'Avviamento e alla nota 3 Verifica della riduzione di valore dell'avviamento (impairment test).
Il Gruppo ridetermina ad ogni chiusura di periodo il valore attuale del prezzo di esercizio di opzioni di acquisto sulle quote di minoranza, effettuando una stima sia sui tassi di interesse con i quali viene attualizzata la passività finanziaria, sia con una valutazione delle previsioni contrattuali che disciplinano le opzioni Put and Call previste con gli azionisti di minoranza, ivi incluse le stime sui valori prospettici alla base della misurazione delle opzioni sulla base delle performance attese e riflesse nei piani approvati dalle società e delle variabili disciplinate nei singoli contratti di acquisizione. L'effetto della rimisurazione di tale posta viene rappresentato in ogni periodo a conto economico. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 16 relativa alle Altre passività finanziarie.
Il Gruppo non può facilmente determinare il tasso di interesse implicito del leasing e quindi utilizza il tasso di finanziamento marginale per misurare la passività per leasing. Il tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente
Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato le circostanze specifiche di ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali ed attrezzature, il Gruppo ha generalmente ritenuto non probabile l'esercizio di eventuali clausole di estensione o termine anticipato in considerazione della prassi abitualmente seguita dal Gruppo. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 4 Attività per diritti d'uso. nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. Il tasso di finanziamento marginale, quindi, richiede di effettuare una stima quando non esistono dati o quando i tassi devono essere rettificati per riflettere i termini e le condizioni del leasing. Il Gruppo stima il tasso di finanziamento marginale utilizzando dati osservabili (quali tassi di interesse di mercato) se disponibili, nonché effettuando considerazioni specifiche sulle condizioni
Il Gruppo determina la vita utile delle attività iscritte alle voci Immobili, impianti e macchinari, delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita, oltre che dei diritti d'uso. La stima delle vite utili, anche con riferimento ai plusvalori attribuiti in sede di aggregazione aziendale (portafoglio ordini, customer list, know how e marchi) viene effettuata dal management sulla base di prassi valutative generalmente applicabili, in base all'esperienza e conoscenze di settore e viene rivista criticamente ad ogni chiusura di periodo.
del merito creditizio.
Il Gruppo ha stimato la durata del leasing dei contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione del Gruppo circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l'importo della passività del leasing e delle attività per il diritto d'uso rilevate. Il Gruppo ha analizzato la totalità dei contratti di leasing, andando a definire per ciascuno di essi il lease term, dato dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali clausole di estensione o termine anticipato il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Il valore di iscrizione in bilancio dei piani a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali che richiedono l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. Il Gruppo ritiene ragionevoli i tassi stimati dagli attuari per le valutazioni alla data di chiusura del bilancio, ma non si esclude che futuri significativi cambiamenti nei tassi possano comportare effetti significativi sulla passività iscritta a bilancio. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 18 Passività nette per benefici definiti ai dipendenti.
La determinazione del fair value delle azioni assegnabili mediante il piano di incentivazione nonché la misurazione dei diritti a maturazioni sono soggetti a stime legate all'attesa dei risultati del Gruppo e al raggiungimento dei target assegnati ai beneficiari.
Il Gruppo stima la probabilità di raggiungimento dei risultati coerentemente alle previsioni contenute nel piano pluriennale adottato dal Consiglio di Amministrazione.
Come evidenziato nella Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2024, a valle di un'attività di revisione dei rapporti contrattuali con uno dei principali clienti del Gruppo Somec condotta nel corso del primo semestre del 2024, è emersa la mancata applicazione e contabilizzazione di una specifica previsione contrattuale che avrebbe comportato il riconoscimento di alcuni rebates per gli esercizi 2019-2022.
Tale errore, considerato cumulativamente rilevante, come previsto dallo IAS 8, ha comportato la rideterminazione retroattiva dei saldi patrimoniali di apertura dell'esercizio comparativo.
Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 8, il Gruppo definisce tre settori operativi, coerentemente con il modello di gestione e controllo ad oggi utilizzato, di seguito rappresentati:
Progetti realizzativi completi di involucri e vetrate navali e soluzioni architettoniche per grandi navi da crociera, progetti realizzativi completi di facciate continue e involucri vetrati per l'ingegneria civile
Sistemi di cucine professionali integrati con gli impianti di bordo delle navi da crociera, grandi impianti di cucine professionali su misura per la ristorazione e l'hospitality, monoblocco e cooking suites personalizzati, prodotti professionali per la cottura verticale e la catena del freddo
Progettazione e realizzazione di interior per l'hospitality, la ristorazione, il luxury retail, il residenziale high-end, le navi da crociera ed infine superyachts
Per effetto della modifica dei saldi di apertura lo stato patrimoniale al 31 dicembre 2023 ha registrato un incremento dei debiti commerciali per Euro 1,5 milioni, un incremento delle imposte differite attive per Euro 0,2 milioni ed in contropartita una riduzione degli utili e perdite a nuovo per Euro 1,3 milioni.
Si evidenzia che il conto economico comparativo dell'esercizio 2023 non è oggetto di riesposizione, in quanto i suddetti costi si riferiscono agli esercizi 2019-2022 e pertanto gli impatti sono stati recepiti a riduzione degli utili e perdite a nuovo.
I suddetti settori operativi sono stati individuati sulla base delle seguenti considerazioni:
Gli stessi rappresentano quelle attività generatrici di ricavi e di costi, i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo, al fine di valutare i risultati di ciascun settore e allocare le relative risorse
Costituiscono oggetto di informativa nella reportistica interna
Sono disponibili informazioni separate di bilancio
I settori sono totalmente indipendenti tra di loro
Il risultato del settore è rappresentato dall'utile/ (perdita) al lordo delle imposte e degli oneri e proventi finanziari e rappresenta uno degli indicatori principali utilizzati dalla Direzione Aziendale "Chief Operating Decision Maker" ("CODM"), come definito dall'IFRS 8 – Segmenti operativi per la verifica delle performance.
Le seguenti tabelle presentano l'informativa sui ricavi e sul risultato dei settori operativi del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.

| €/000 | mi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili Horizons: siste |
di cucine professionali mi e prodotti Talenta: siste |
e creazione di interior progettazione personalizzati Mestieri: |
Totale Settori | Rettifiche ed elisioni | Consolidato | €/000 | mi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili Horizons: siste |
di cucine professionali mi e prodotti Talenta: siste |
e creazione di interior progettazione personalizzati Mestieri: |
Totale Settori | Rettifiche ed elisioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti | 235.414 | 58.315 | 86.587 | 380.316 | (2.689) | 377.627 | Ricavi da contratti con i clienti | 214.086 | 60.068 | 94.585 | 368.739 | (1.081) | 367.658 |
| Altri ricavi | 3.660 | 659 | 3.041 | 7.360 | (2.164) | 5.196 | Altri ricavi | 3.297 | 804 | 1.446 | 5.547 | (2.161) | 3.386 |
| Ricavi intra - settoriali | 22.918 | 3.736 | 14.687 | 41.341 | (41.341) | - | Ricavi intra - settoriali | 15.813 | 4.415 | 7.937 | 28.165 | (28.165) | - |
| Ricavi | 261.992 | 62.710 | 104.315 | 429.017 | (46.194) | 382.823 | Ricavi | 233.196 | 65.287 | 103.968 | 402.451 | (31.407) | 371.044 |
| Materie prime e materiali di consumo |
(98.658) | (30.710) | (32.803) | (162.171) | 823 | (161.348) | Materie prime e materiali di consumo |
(98.352) | (30.510) | (38.778) | (167.640) | 594 | (167.046) |
| Costi per benefici ai dipendenti | (41.350) | (12.272) | (14.054) | (67.676) | 67 | (67.609) | Costi per benefici ai dipendenti | (38.688) | (12.205) | (12.169) | (63.062) | 26 | (63.036) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (9.932) | (6.369) | (5.120) | (21.421) | - | (21.421) | Ammortamenti e svalutazioni | (9.188) | (2.629) | (6.211) | (18.028) | - | (18.028) |
| Altri costi operativi | (73.658) | (11.821) | (42.759) | (128.238) | 3.955 | (124.283) | Altri costi operativi | (65.860) | (15.582) | (43.955) | (125.397) | 2.616 | (122.781) |
| Quota di pertinenza del risultato di società collegate |
3 | - | - | 3 | - | 3 | Quota di pertinenza del risultato di società collegate |
85 | - | - | 85 | - | 85 |
| Rettifiche ed elisioni | (22.918) | (3.736) | (14.687) | (41.341) | - | - | Rettifiche ed elisioni | (15.813) | (4.415) | (7.937) | (28.165) | - | - |
| Risultato del settore | 15.479 | (2.198) | (5.108) | 8.173 | (3.529) | 4.644 | Risultato del settore | 5.380 | (54) | (5.082) | 244 | (11.436) | (11.192) |

Bilancio consolidato
Si evidenzia che al 31 dicembre 2024 la voce Ammortamenti e svalutazioni include la svalutazione dell'avviamento: i) della CGU Bluesteel (settore operativo Horizons: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili), per Euro 1.266 migliaia; ii) della CGU Professional Cooking Equipment (settore operativo Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali), per Euro 3.482 migliaia.
Si segnala che i proventi e gli oneri finanziari, gli altri ricavi e gli utili e le perdite derivanti da valutazioni al fair value di alcune attività e passività finanziarie non sono allocati ad un settore individuale, in quanto gli strumenti sottostanti sono gestiti a livello di Gruppo.
Nel presentare l'informativa di settore queste voci sono incluse nelle rettifiche ed elisioni.
La seguente tabella presenta i ricavi totali relativi ai settori geografici del Gruppo al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
La tabella seguente presenta le attività e passività per i settori operativi del Gruppo al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| €/000 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato di settore | 8.173 | 244 |
| Oneri finanziari | (8.263) | (14.997) |
| Proventi finanziari | 4.505 | 4.902 |
| Altri proventi e oneri | 237 | (1.335) |
| Effetto netto delle elisioni tra settori |
(8) | (6) |
| Risultato ante imposte | 4.644 | (11.192) |
| €/000 | 2024 | 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | 103.477 | 108.659 | ||
| UE | 87.270 | 92.126 | ||
| Extra-UE | 192.076 | 170.259 | ||
| Totale | 382.823 | 371.044 |


| €/000 | mi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili Horizons: siste |
di cucine professionali mi e prodotti Talenta: siste |
e creazione di interior progettazione personalizzati Mestieri: |
Totale Settori | Rettifiche ed elisioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività del settore | ||||||
| al 31 dicembre 2024 | 162.613 | 50.204 | 91.492 | 304.309 | 11.204 | 315.513 |
| al 31 dicembre 2023 | 167.826 | 56.088 | 93.289 | 317.203 | 11.886 | 329.089 |
| al 31 dicembre 2024 | (184.140) | (29.934) | (72.872) | (286.946) | (10.876) | (297.822) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| al 31 dicembre 2023 | (196.067) | (30.866) | (73.144) | (300.077) | (9.354) | (309.431) |
Bilancio consolidato


Nella tabella sottostante sono riportati i clienti che hanno un'incidenza sui ricavi (fatturato e variazione lavori in corso su ordinazione) superiore al 10% del totale dei ricavi e proventi del Gruppo alla data di riferimento, a confronto con l'esercizio precedente.
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| €/000 | Ricavi | Incidenza sui ricavi (%) |
|
| Totale Ricavi | 382.823 | 100,0% | |
| Cliente 1 | Horizons: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili |
||
| Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali |
75.282 | 19,7% | |
| Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati |
|||
| Cliente 2 | Horizons: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili |
65.984 | 17,2% |
| 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Settore di appartenenza | Ricavi | Incidenza sui ricavi (%) |
|||
| Totale Ricavi | 371.044 | 100,0% | ||||
| Cliente 1 | Horizons: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili |
|||||
| Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali |
80.385 | 21,7% | ||||
| Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati |
Nella tabella che segue sono fornite indicazioni analitiche in merito alla composizione della voce in esame e ai movimenti delle attività materiali con riferimento agli acquisti, alle cessioni/dismissioni, agli ammortamenti di periodo, ad eventuali svalutazioni o rivalutazioni operate, agli effetti derivanti dalle operazioni straordinarie.
Gli investimenti del periodo sono orientati al mantenimento dell'efficienza e della capacità produttiva degli stabilimenti del Gruppo. Si segnala che al 31 dicembre 2024 non sono stati individuati indicatori di impairment relativi alla voce Immobili, impianti e macchinari.
| €/000 | e fabbricati Terreni |
macchinario mpianti e I |
Attrezzature industriali e merciali m co |
Altri beni |
su beni di terzi straordinaria Manuten. |
e anticipi a fornitori mob. in corso m I |
Totale | €/000 | e fabbricati Terreni |
macchinario mpianti e I |
Attrezzature industriali e merciali m co |
Altri beni |
su beni di terzi straordinaria Manuten. |
e anticipi a fornitori mob. in corso m I |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 13.136 | 20.733 | 5.873 | 7.033 | 5.172 | 7 | 51.953 | Movimenti 2024 | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (2.858) | (14.557) | (5.022) | (5.282) | (3.341) | - | (31.060) | Investimenti | 92 | 466 | 186 | 319 | 53 | 1.139 | |
| Valore netto contabile al 01.01.2023 | 10.278 | 6.175 | 851 | 1.751 | 1.831 | 7 | 20.893 | Alienazioni nette | - | (15) | (5) | (1) | - | - | |
| Altre variazioni/riclassifiche | - | 286 | 109 | 26 | - | (35) | |||||||||
| Movimenti 2023 | Ammortamenti | (444) | (1.739) | (375) | (552) | (738) | - | (3.848) | |||||||
| Aggregazioni aziendali | - | 130 | 19 | 26 | - | - | 175 | Differenze cambio | 7 | 75 | - | 18 | 31 | - | |
| Investimenti | 71 | 934 | 373 | 658 | 186 | 27 | 2.249 | Valore netto contabile finale | 9.547 | 4.436 | 721 | 1.569 | 575 | 1.164 | 18.012 |
| Alienazioni nette | (7) | (1) | (1) | (42) | - | - | (51) | ||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | - | 73 | - | (1) | (39) | 26 | 59 | Costo storico | 13.283 | 22.680 | 6.522 | 7.810 | 5.476 | 1.164 | 56.935 |
| Ammortamenti | (445) | (1.886) | (436) | (622) | (708) | - | (4.097) | Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (3.736) | (18.244) | (5.801) | (6.241) | (4.901) | - | (38.923) |
| Differenze cambio | (5) | (62) | - | (11) | (41) | - | (119) | Valore netto contabile al 31.12.2024 | 9.547 | 4.436 | 721 | 1.569 | 575 | 1.164 | 18.012 |
| Valore netto contabile finale | 9.892 | 5.363 | 806 | 1.759 | 1.229 | 60 | 19.109 | ||||||||
| Costo storico | 13.181 | 21.821 | 6.429 | 7.666 | 5.139 | 60 | 54.296 | Si evidenzia che l'incremento relativo alla voce Immobilizzazioni in corso e anticipi a fornitori | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (3.289) | (16.458) | (5.623) | (5.907) | (3.910) | - | (35.187) | si riferisce prevalentemente agli investimenti: i) per il fabbricato in cui opera una società del Gruppo | |||||||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 9.892 | 5.363 | 806 | 1.759 | 1.229 | 60 | 19.109 | (per Euro 0,9 milioni); per nuovi macchinari per la produzione (per Euro 0,2 milioni). |
| €/000 | e fabbricati Terreni |
macchinario mpianti e I |
Attrezzature industriali e merciali m co |
Altri beni |
su beni di terzi straordinaria Manuten. |
e anticipi a fornitori mob. in corso m I |
Totale | €/000 | e fabbricati Terreni |
macchinario mpianti e I |
Attrezzature industriali e merciali m co |
Altri beni |
su beni di terzi straordinaria Manuten. |
e anticipi a fornitori mob. in corso m I |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 13.136 | 20.733 | 5.873 | 7.033 | 5.172 | 7 | 51.953 | Movimenti 2024 | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (2.858) | (14.557) | (5.022) | (5.282) | (3.341) | - | (31.060) | Investimenti | 92 | 466 | 186 | 319 | 53 | 1.139 | 2.255 |
| Valore netto contabile al 01.01.2023 | 10.278 | 6.175 | 851 | 1.751 | 1.831 | 7 | 20.893 | Alienazioni nette | - | (15) | (5) | (1) | - | - | (21) |
| Altre variazioni/riclassifiche | - | 286 | 109 | 26 | - | (35) | 386 | ||||||||
| Movimenti 2023 | Ammortamenti | (444) | (1.739) | (375) | (552) | (738) | - | (3.848) | |||||||
| Aggregazioni aziendali | - | 130 | 19 | 26 | - | - | 175 | Differenze cambio | 7 | 75 | - | 18 | 31 | - | 131 |
| Investimenti | 71 | 934 | 373 | 658 | 186 | 27 | 2.249 | Valore netto contabile finale | 9.547 | 4.436 | 721 | 1.569 | 575 | 1.164 | 18.012 |
| Alienazioni nette | (7) | (1) | (1) | (42) | - | - | (51) | ||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | - | 73 | - | (1) | (39) | 26 | 59 | Costo storico | 13.283 | 22.680 | 6.522 | 7.810 | 5.476 | 1.164 | 56.935 |
| Ammortamenti | (445) | (1.886) | (436) | (622) | (708) | - | (4.097) | Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (3.736) | (18.244) | (5.801) | (6.241) | (4.901) | - | (38.923) |
| Differenze cambio | (5) | (62) | - | (11) | (41) | - | (119) | Valore netto contabile al 31.12.2024 | 9.547 | 4.436 | 721 | 1.569 | 575 | 1.164 | 18.012 |

Nella tabella che segue sono fornite indicazioni analitiche in merito alla composizione della voce in esame e ai movimenti delle attività immateriali con riferimento agli acquisti, agli ammortamenti di periodo, ad eventuali svalutazioni o rivalutazioni operate, agli effetti derivanti dalle operazioni straordinarie.
| €/000 | mento Avvia |
sviluppo Costi di |
w w ho brevetto Diritti di e kno |
milari Concessioni, marchi e licenze, diritti si |
Altre attività materiali m i |
e acconti in corso mob. m I |
Totale | €/000 | mento Avvia |
sviluppo Costi di |
w w ho brevetto Diritti di e kno |
milari Concessioni, marchi e licenze, diritti si |
Altre attività materiali m i |
e acconti in corso mob. m I |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 39.507 | 1.708 | 27.911 | 2.148 | 22.765 | 986 | 95.024 | Movimenti 2024 | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (2.808) | (1.087) | (17.210) | (598) | (13.804) | - | (35.507) | Investimenti | - | - | 131 | 22 | - | 15 | |
| Valore netto contabile al 01.01.2023 | 36.699 | 621 | 10.700 | 1.550 | 8.961 | 986 | 59.517 | Svalutazioni | (4.749) | - | - | - | - | - | (4.749) |
| Altre variazioni/riclassifiche | - | 1 | (1) | (2) | (1) | - | |||||||||
| Movimenti 2023 | Ammortamenti | (174) | (2.983) | (223) | (1.814) | - | (5.194) | ||||||||
| Aggregazioni aziendali | 1.368 | - | 1.829 | - | - | - | 3.197 | Differenze cambio | 389 | - | 18 | - | 240 | - | |
| Investimenti | - | 84 | 138 | 21 | 288 | 55 | 586 | Valore netto contabile finale | 33.063 | 232 | 5.539 | 1.144 | 5.593 | 440 | 46.012 |
| Svalutazioni | (424) | - | - | - | - | - | (424) | ||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | - | (9) | - | - | - | (616) | (625) | Costo storico | 33.063 | 868 | 29.937 | 2.190 | 22.985 | 440 | 89.483 |
| Ammortamenti | - | (291) | (4.270) | (224) | (1.909) | - | (6.694) | Ammortamenti e svalutazioni accumulati | - | (636) | (24.398) | (1.045) | (17.392) | - | (43.471) |
| Differenze cambio | (220) | - | (23) | - | (172) | - | (415) | Valore netto contabile al 31.12.2024 | 33.063 | 232 | 5.539 | 1.144 | 5.593 | 440 | 46.012 |
| Valore netto contabile finale | 37.423 | 405 | 8.374 | 1.347 | 7.168 | 425 | 55.143 | ||||||||
| Costo storico | 37.423 | 1.455 | 29.800 | 2.169 | 22.823 | 425 | 94.096 | ||||||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | - | (1.050) | (21.426) | (822) | (15.655) | - | (38.953) | ||||||||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 37.423 | 405 | 8.374 | 1.347 | 7.168 | 425 | 55.143 |
| €/000 | mento Avvia |
sviluppo Costi di |
w w ho brevetto Diritti di e kno |
milari Concessioni, marchi e licenze, diritti si |
Altre attività materiali m i |
e acconti in corso mob. m I |
Totale | €/000 | mento Avvia |
sviluppo Costi di |
w w ho brevetto Diritti di e kno |
milari Concessioni, marchi e licenze, diritti si |
Altre attività materiali m i |
e acconti in corso mob. m I |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 39.507 | 1.708 | 27.911 | 2.148 | 22.765 | 986 | 95.024 | Movimenti 2024 | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (2.808) | (1.087) | (17.210) | (598) | (13.804) | - | (35.507) | Investimenti | - | - | 131 | 22 | - | 15 | 168 |
| Valore netto contabile al 01.01.2023 | 36.699 | 621 | 10.700 | 1.550 | 8.961 | 986 | 59.517 | Svalutazioni | (4.749) | - | - | - | - | - | (4.749) |
| Altre variazioni/riclassifiche | - | 1 | (1) | (2) | (1) | - | (3) | ||||||||
| Movimenti 2023 | Ammortamenti | (174) | (2.983) | (223) | (1.814) | - | (5.194) | ||||||||
| Aggregazioni aziendali | 1.368 | - | 1.829 | - | - | - | 3.197 | Differenze cambio | 389 | - | 18 | - | 240 | - | 647 |
| Investimenti | - | 84 | 138 | 21 | 288 | 55 | 586 | Valore netto contabile finale | 33.063 | 232 | 5.539 | 1.144 | 5.593 | 440 | 46.012 |
| Svalutazioni | (424) | - | - | - | - | - | (424) | ||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | - | (9) | - | - | - | (616) | (625) | Costo storico | 33.063 | 868 | 29.937 | 2.190 | 22.985 | 440 | 89.483 |
| Ammortamenti | - | (291) | (4.270) | (224) | (1.909) | - | (6.694) | Ammortamenti e svalutazioni accumulati | - | (636) | (24.398) | (1.045) | (17.392) | - | (43.471) |
| Differenze cambio | (220) | - | (23) | - | (172) | - | (415) | Valore netto contabile al 31.12.2024 | 33.063 | 232 | 5.539 | 1.144 | 5.593 | 440 | 46.012 |

Gli avviamenti acquisiti mediante operazioni di aggregazione aziendale effettuate dal Gruppo Somec nei precedenti esercizi ammontano al 31 dicembre 2024 a complessivi Euro 33.063 migliaia (Euro 37.423 migliaia al 31 dicembre 2023).
Ai fini della determinazione del valore recuperabile, tali avviamenti sono stati allocati alle relative unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o CGU) che si identificano con le singole società del Gruppo, ad eccezione degli avviamenti che insistono sulle CGU attribuibili al Professional Cooking Equipment (GICO S.p.A., Inoxtrend S.r.l., Pizza Group S.r.l. e Pizza Group USA LLC) e Mestieri (CGU Budri S.r.l., CGU Gino Ceolin S.r.l., CGU Lamp Arredo S.r.l., CGU Mestieri S.p.A., CGU Skillmax S.r.l. e CGU Total Solution Interiors S.r.l.) per le quali gli Amministratori valutano che le performance beneficino delle sinergie dell'aggregazione e conseguentemente testano l'avviamento sul gruppo di CGU.
| La ripartizione degli avviamenti nelle CGU di appartenenza nei due periodi posti a confronto |
La variazione intervenuta nel periodo è dovuta: | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| è la seguente: | Alla svalutazione dell'avviamento della CGU Bluesteel a seguito di impairment test |
|||||
| CGU | Alla svalutazione dell'avviamento della CGU |
|||||
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Professional Cooking Equipment a seguito | |||
| Gruppo di CGU Mestieri | 18.149 | 18.149 | di impairment test | |||
| CGU Fabbrica | 6.489 | 6.100 | All'effetto cambi sull'avviamento in valuta di Fabbrica LLC |
|||
| CGU Professional Cooking Equipment |
2.658 | 6.141 | ||||
| CGU Oxin | 5.685 | 5.685 | La movimentazione di periodo relativa all'avviamento è sintetizzata nella tabella che segue: |
|||
| CGU Bluesteel | 82 | 1.348 | ||||
| Totale Avviamenti | 33.063 | 37.423 | ||||
| Si riporta di seguito il dettaglio degli avviamenti delle CGU appartenenti al Gruppo di CGU Mestieri al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023. |
Avviamento €/000 |
|||||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 37.423 | |||||
| Svalutazione CGU Bluesteel | (1.266) | |||||
| Gruppo di CGU Mestieri | Svalutazione CGU Professional Cooking Equipment |
(3.482) | ||||
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Differenze cambio | 388 | ||
| CGU TSI | 6.379 | 6.379 | ||||
| CGU Budri | 5.603 | 5.603 | Valore netto contabile al 31.12.2024 | 33.063 | ||
| CGU Skillmax | 2.837 | 2.837 |
| Gruppo di CGU Mestieri | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||||
| CGU TSI | 6.379 | 6.379 | ||||
| CGU Budri | 5.603 | 5.603 | ||||
| CGU Skillmax | 2.837 | 2.837 | ||||
| CGU Lamp Arredo | 1.962 | 1.962 | ||||
| CGU Gino Ceolin | 1.368 | 1.368 | ||||
| Totale Avviamenti | 18.149 | 18.149 |
Per la verifica circa la presenza di indicatori di impairment delle CGU, il rimando è al paragrafo "Valutazioni discrezionali e stime contabili significative" delle presenti note esplicative. Per la verifica circa la presenza di indicatori di impairment, nonché per i risultati dei test effettuati, il rimando è alla successiva nota 3.
I costi di sviluppo ammontano al 31 dicembre 2024 ad Euro 232 migliaia (Euro 405 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono a progetti di sviluppo di nuovi prodotti del settore "Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali".
La capitalizzazione è avvenuta sulla base di una puntuale rendicontazione ed analisi delle spese sostenute, in considerazione della stimata utilità futura.
La voce "Diritti di brevetto e know how", pari ad Euro 5.539 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 8.374 migliaia al 31 dicembre 2023) include l'attività immateriale "know how", intesa come capacità realizzativa della società nel settore in cui opera, iscritta in sede di allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione di:
Fabbrica LLC e Primax S.r.l. (società fusa per incorporazione in Pizza Group S.r.l. nel corso dell'esercizio corrente) nel 2018
Total Solution Interiors S.r.l. nel 2019
Skillmax S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2020
Bluesteel S.r.l., Budri S.r.l. e Lamp Arredo S.r.l. avvenute nel corso dell'esercizio 2022
Gino Ceolin S.r.l. avvenuta nel 2023
Il valore netto contabile del know how al 31 dicembre 2024 è pari a complessivi Euro 5.055 migliaia (Euro 7.771 migliaia al 31 dicembre 2023).
Coerentemente all'approccio valutativo descritto, è stato identificato un tasso di royalty da utilizzare per la valorizzazione del know how, determinato tenendo conto delle informazioni ottenute dal management delle società, nonché analizzando le risultanze di un panel di contratti di licenza di tecnologie similari. Il tasso di royalty è stato applicato ai ricavi prospettici identificati nei piani aziendali e alle loro proiezioni, considerando un opportuno costo di mantenimento. I flussi ottenuti sono stati attualizzati con un appropriato tasso di sconto, tenuto conto anche del beneficio fiscale teoricamente attribuibile all'ammortamento dell'asset (TAB). L'orizzonte temporale considerato per l'attualizzazione dei flussi di royalty è stato considerato pari a cinque esercizi (dieci esercizi per la società Pizza Group S.r.l. e sette esercizi per la società Gino Ceolin S.r.l.), coerentemente attribuiti come vita utile dagli Amministratori al valore del know how identificato.
Alla data di bilancio gli Amministratori non hanno identificato indicatori di impairment attribuibili al know how.
La movimentazione relativa al know how è sintetizzata nella tabella che segue:
| Know how | |
|---|---|
| €/000 | |
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 7.771 |
| Ammortamenti | (2.716) |
| Valore netto contabile al 31.12.2024 | 5.055 |
Gli Amministratori, nell'identificare i valori attribuibili per la tecnologia non brevettata (know how) nelle aggregazioni di Bluesteel S.r.l., Budri S.r.l., Gino Ceolin S.r.l., Lamp Arredo S.r.l., Fabbrica LLC, Pizza Group S.r.l. (ex Primax S.r.l.), Skillmax S.r.l. e Total Solution Interiors S.r.l. hanno adottato un criterio di valutazione reddituale basato sull'attualizzazione delle royalties da riconoscersi all'eventuale licenziante per la specifica tecnologia (c.d. relief from royalty method).
Tale metodo si basa sull'assunto che il valore dell'asset sia funzione del risparmio, di carattere figurativo, che il possessore dell'asset realizza essendone il proprietario e, come tale, non obbligato a riconoscere ad un soggetto terzo canoni di affitto per l'utilizzo e l'impiego dell'asset oggetto di valutazione.
La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti similari", pari ad Euro 1.144 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.347 migliaia al 31 dicembre 2023), include il fair value del marchio GICO (CGU Professional Cooking Equipment), valutato come attività immateriale a vita utile definita in sede di allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione della società. Gli Amministratori hanno attribuito al valore del marchio identificato un orizzonte temporale pari a cinque esercizi.
Alla data di bilancio gli Amministratori non hanno identificato indicatori di impairment attribuibili ai marchi.
La movimentazione della voce nel corso dell'esercizio è sintetizzata nella tabella che segue:
| Concessioni, licenze, marchi e diritti similari | ||||
|---|---|---|---|---|
| €/000 | ||||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 1.347 | |||
| Investimenti | 22 | |||
| Ammortamenti | (223) | |||
| Altre variazioni | (2) | |||
| Valore netto contabile al 31.12.2024 | 1.144 |



La voce "Altre immobilizzazioni immateriali", pari ad Euro 5.593 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 7.168 migliaia al 31 dicembre 2023) si riferisce principalmente all'attività immateriale "Relazione con la clientela" individuata a seguito delle acquisizioni di Fabbrica LLC, Total Solution Interiors S.r.l. e Pizza Group S.r.l., avvenute nel corso degli esercizi precedenti.
La movimentazione della voce Relazione con la clientela è sintetizzata nella tabella che segue:
| Relazione con la clientela | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | |||||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 6.952 | ||||
| Ammortamenti | (1.650) | ||||
| Differenze cambio | 235 | ||||
| Valore netto contabile al 31.12.2024 | 5.537 |
Gli Amministratori, nell'identificare i valori attribuibili alla relazione con la clientela nelle aggregazioni di Fabbrica LLC, Total Solution Interiors S.r.l. e Pizza Group S.r.l., avvenute nel corso degli esercizi precedenti, hanno adottato un criterio di valutazione reddituale basato sull'attualizzazione dei sovra-redditi attribuibili all'intangibile specifico oggetto di analisi
| Si segnala inoltre che la voce "Altre |
|---|
| immobilizzazioni immateriali" include costi |
| capitalizzati pari ad Euro 45 migliaia relativi |
| ai contract costs asset della società |
| controllata Fabbrica LLC, ammortizzati |
| in base all'avanzamento del progetto. |
| La voce include infine immobilizzazioni immateriali |
| in corso e acconti per Euro 440 migliaia, |
| principalmente relativi a progetti di sviluppo |
| in corso in alcune società della divisione "Talenta: |
| sistemi e prodotti di cucine professionali". |
(c.d. multi period excess earnings method – MEEM). Tale metodo si basa sull'assunto che il valore di un asset sia pari al valore attuale dei flussi di reddito incrementali, al netto dell'effetto fiscale, attribuibili al solo asset oggetto di analisi, ovvero al netto della remunerazione di tutti gli altri asset necessari per lo sfruttamento dell'asset oggetto di valutazione. Gli altri asset considerati (c.d. contributory assets) sono stati il know how, per il quale il rimando è alla nota precedente, il capitale circolante netto, gli investimenti in attivo immobilizzato (ulteriori rispetto al know how) e l'assembled workforce (AWF).
In considerazione della vita utile di dieci anni (la vita utile di tale attività immateriale in Pizza Group S.r.l. è stata valutata pari a cinque esercizi) assegnata dagli Amministratori all'intangibile, sono stati attualizzati i sovra-redditi desumibili dai piani aziendali, integrati con le proiezioni ottenute a partire dall'ultimo anno di flusso esplicito, ipotizzando un tasso di crescita costante dell'1% annuo.
Alla data di bilancio gli Amministratori non hanno identificato indicatori di impairment attribuibili alla relazione con la clientela.
In data 18 marzo 2025 gli Amministratori della Capogruppo hanno approvato i test di impairment sui valori degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato del Gruppo Somec al 31 dicembre 2024 e sul valore delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato della Capogruppo alla stessa data. Per la rappresentazione dei risultati dell'impairment test ai fini del bilancio consolidato sono stati utilizzati i valori di Enterprise Value delle diverse CGU, raffrontati con i corrispettivi valori del capitale investito netto, comprensivo dell'avviamento e delle altre attività iscritte in relazione alle aggregazioni aziendali. Per quanto riguarda i dati economici prospettici, sono stati utilizzati i dati dei piani 2025-2027 delle società del Gruppo.
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa derivanti dai piani, gli Amministratori hanno identificato un tasso di sconto WACC (Weighted Average Cost of Capital) per ognuna delle CGU, in considerazione delle loro caratteristiche specifiche. Il flusso di cassa normalizzato dell'ultimo anno delle proiezioni è stato considerato per la stima del c.d. terminal value, nella quantificazione del quale gli Amministratori hanno considerato un tasso di crescita "g" pari al 1%, ritenuto rappresentativo
mediamente delle crescite attese per il Gruppo nelle CGU/Settori in cui opera.
Di seguito si riepilogano, per ciascuna CGU o gruppo di CGU, le assunzioni alla base degli impairment test effettuati al 31 dicembre 2024 e le conclusioni a cui gli Amministratori sono pervenuti.
La CGU Fabbrica è costituita dalla società Fabbrica LLC (controllata dalla sub-holding 3.0 Partners USA Inc.), dalla controllata canadese Atelier de Façades Montréal Inc. e dalla controllata italiana Fabbrica Works S.r.l., società attive nel mercato della progettazione ad hoc, produzione su misura e installazione di facciate e allestimenti esterni. Per valutare la recuperabilità del capitale investito nella CGU, i flussi di cassa futuri attesi del piano 2025-2027 predisposto dal management sono stati attualizzati utilizzando un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital) pari al 10,43% (10,28% nel precedente esercizio). Oltre ai flussi finanziari espliciti di piano, è stato considerato un valore terminale (rendita perpetua) assumendo quale flusso di riferimento il NOPAT (Net Operating Profit Less Adjusted Taxes) dell'ultimo anno di piano e utilizzando un tasso di crescita (g) pari all'1%, in linea con il precedente esercizio. Le analisi effettuate hanno evidenziato un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile della CGU Fabbrica, incluso l'avviamento allocato.
La sensitivity analysis è stata effettuata determinando, rispettivamente, lo scostamento in aumento del tasso di attualizzazione (WACC) e la riduzione percentuale dell'EBITDA (lungo tutti gli anni di piano, incluso il terminal value) oltre i quali si sarebbe individuata una impairment loss. Il WACC di indifferenza, ovvero il tasso di attualizzazione per il quale l'headroom si riduce a zero, è pari a 19,03%. La riduzione dell'EBITDA rispetto alle previsioni che determina l'azzeramento dell'headroom è pari a 36,52%.
La CGU Bluesteel si identifica con la società Bluesteel S.r.l., player europeo nei sistemi ingegnerizzati di facciate e serramenti. Per valutare la recuperabilità del capitale investito nella CGU, i flussi di cassa futuri attesi del piano 2025-2027 predisposto dal management, sono stati attualizzati utilizzando un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital) pari a 11,30% (11,40% nel precedente esercizio), considerando un premio per il rischio addizionale ai fini del calcolo del costo del capitale proprio pari al 3%. I flussi di cassa oltre il periodo di piano sono stati determinati assumendo quale flusso di riferimento il NOPAT (Net Operating Profit Less Adjusted Taxes) dell'ultimo anno di piano e utilizzando un tasso di crescita (g) pari all'1%, in linea con il precedente esercizio.
Le analisi effettuate hanno evidenziato una perdita durevole di valore del capitale investito nella CGU Bluesteel per Euro 1.266 migliaia, che è stata interamente imputata all'avviamento ed è stata iscritta a conto economico nella voce Ammortamenti e svalutazioni. Il valore complessivo degli avviamenti riferiti
alla CGU in esame al 31 dicembre 2024 ammonta pertanto ad Euro 82 migliaia (Euro 1.348 migliaia al 31 dicembre 2023).
Considerato che l'impairment test ha evidenziato una perdita di valore, ai fini della sensitivity analysis si è unicamente ipotizzato un azzeramento del tasso di crescita (g), che avrebbe comportato ulteriori svalutazioni per Euro 276 migliaia.
La CGU Oxin è costituita dalla società Oxin S.r.l., attiva nel settore della produzione di soluzioni chiave in mano per il catering navale. Per valutare la recuperabilità del capitale investito nella CGU, i flussi di cassa futuri attesi del piano 2025-2027 predisposto dal management, sono stati attualizzati utilizzando un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital) pari a 9,13% (9,81% nel precedente esercizio).
I flussi di cassa oltre il periodo di piano sono stati determinati assumendo quale flusso di riferimento il NOPAT (Net Operating Profit Less Adjusted Taxes) dell'ultimo anno di piano e utilizzando un tasso di crescita (g) pari all'1%, in linea con il precedente esercizio. Le analisi effettuate hanno evidenziato un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile della CGU Oxin, incluso l'avviamento allocato. La sensitivity analysis è stata effettuata determinando, rispettivamente, lo scostamento in aumento del tasso di attualizzazione (WACC) e la riduzione percentuale dell'EBITDA (lungo tutti gli anni di piano, incluso il terminal value) oltre i quali si sarebbe individuata una impairment loss. Il WACC di indifferenza, ovvero il tasso di attualizzazione per il quale l'headroom si riduce a zero, è pari a 69,57%. La riduzione dell'EBITDA rispetto alle previsioni che determina l'azzeramento dell'headroom è pari a 91,60%.
La CGU Professional Cooking Equipment è costituita dalle società GICO S.p.A., Inoxtrend S.r.l., Pizza Group S.r.l. e Pizza Group USA LLC, attive nel settore della produzione di attrezzatura professionale per la ristorazione. Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2024 è avvenuta la fusione per incorporazione della società Primax S.r.l. in Pizza Group S.r.l..
imputata all'avviamento ed è stata iscritta a conto economico nella voce Ammortamenti e svalutazioni. Si ricorda che al 30 giugno 2024 l'impairment test ha evidenziato un'ulteriore perdita di valore nella stessa CGU per Euro 2.000 migliaia.
Per valutare la recuperabilità del capitale investito nella CGU, i flussi di cassa futuri attesi del piano 2025-2027 predisposto dal management, determinato mediante l'aggregazione dei piani pluriennali delle società appartenenti alla CGU, sono stati attualizzati utilizzando un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital) pari a 10,85% (11,57% nel precedente esercizio), considerando un premio per il rischio addizionale ai fini del calcolo del costo del capitale proprio pari al 4%. I flussi di cassa oltre il periodo di piano sono stati determinati assumendo quale flusso di riferimento il NOPAT (Net Operating Profit Less Adjusted Taxes) dell'ultimo anno di piano e utilizzando un tasso di crescita (g) pari all'1%, in linea con il precedente esercizio. Le analisi effettuate hanno evidenziato una perdita durevole di valore del capitale investito nella CGU Professional Cooking Equipment per Euro 1.483 migliaia, che è stata interamente Considerato che l'impairment test ha evidenziato una perdita di valore, ai fini della sensitivity analysis si è unicamente ipotizzato un azzeramento del tasso di crescita (g), che avrebbe comportato ulteriori svalutazioni per Euro 1.611 migliaia. Impairment test gruppo di CGU Mestieri Il gruppo di CGU Mestieri è costituita dalle CGU Budri S.r.l., CGU Gino Ceolin S.r.l., CGU Lamp Arredo S.r.l., CGU Mestieri S.p.A., CGU Skillmax S.r.l. e CGU Total Solution Interiors S.r.l., attive nella realizzazione di progetti complessi di interior design ed elementi iconici di architettura nei settori residenziale, retail, hospitality e navale. Per valutare la recuperabilità del capitale investito nel gruppo di CGU, i flussi di cassa futuri attesi del piano 2025-2027 predisposto dal management sono stati attualizzati utilizzando un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital) pari al 9,95% (10,45% nel precedente esercizio).
La perdita di valore complessiva ammonta pertanto ad Euro 3.483 migliaia. Il valore complessivo degli avviamenti riferiti alla CGU in esame al 31 dicembre 2024 ammonta pertanto ad Euro 2.658 migliaia (Euro 6.141 migliaia al 31 dicembre 2023).
Oltre ai flussi finanziari espliciti di piano, è stato considerato un valore terminale (rendita perpetua) assumendo quale flusso di riferimento il NOPAT (Net Operating Profit Less Adjusted Taxes) dell'ultimo anno di piano e utilizzando un tasso di crescita (g) pari all'1%, in linea con il precedente esercizio.
Le analisi effettuate hanno evidenziato un valore recuperabile ampiamente superiore al valore contabile del gruppo di CGU Mestieri, incluso l'avviamento allocato.
La sensitivity analysis è stata effettuata determinando, rispettivamente, lo scostamento in aumento del tasso di attualizzazione (WACC) e la riduzione percentuale dell'EBITDA (lungo tutti gli anni di piano, incluso il terminal value) oltre i quali si sarebbe individuata una impairment loss. Il WACC di indifferenza, ovvero il tasso di attualizzazione per il quale l'headroom si riduce a zero, è pari a 16,40%. La riduzione dell'EBITDA rispetto alle previsioni che determina l'azzeramento dell'headroom è pari a 36,58%.


Di seguito si fornisce l'informativa sui valori di bilancio delle attività per diritti d'uso e la relativa movimentazione nel corso dell'esercizio.
Si segnala che i contratti di leasing, affitto e noleggio attualmente in essere non prevedono pagamenti variabili legati ad indici o tassi di importo apprezzabile. Alla data di riferimento non sono in essere contratti che presentino garanzie per il valore residuo né impegni per contratti non ancora iniziati. Il Gruppo non ha in essere contratti di subaffitto. Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di vendita e retro-locazione.
Si riportano di seguito gli importi iscritti nel prospetto di conto economico consolidato:
Il totale dei flussi di cassa in uscita relativi ai leasing contabilizzati in ottemperanza delle disposizioni dell'IFRS 16 al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 6.492 migliaia (Euro 6.352 migliaia al 31 dicembre 2023).

| €/000 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| macchinari mpianti e |
mezzi | ||||
| fabbricati Terreni e |
Auto | Altri beni | Totale | ||
| I | |||||
| Costo storico | 31.836 | 3.330 | 2.527 | 485 | 38.179 |
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (8.385) | (1.027) | (1.102) | (278) | (10.792) |
| Valore netto contabile al 01.01.2023 | 23.452 | 2.303 | 1.425 | 207 | 27.387 |
| Movimenti 2023 | |||||
| Aggregazioni aziendali | 685 | - | - | - | 685 |
| Incrementi | 2.386 | 867 | 986 | 89 | 4.328 |
| Altre variazioni/riclassifiche | (2.638) | (75) | (26) | - | (2.739) |
| Ammortamenti | (4.033) | (717) | (696) | (118) | (5.564) |
| Differenze cambio | (159) | - | - | (2) | (161) |
| Valore netto contabile finale | 19.693 | 2.378 | 1.689 | 176 | 23.936 |
| Costo storico | 30.694 | 4.042 | 3.161 | 431 | 38.328 |
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (11.001) | (1.664) | (1.472) | (255) | (14.392) |
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 19.693 | 2.378 | 1.689 | 176 | 23.936 |

| €/000 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| mezzi | |||||
| fabbricati Terreni e |
macchinari mpianti e |
Auto | Altri beni | Totale | |
| I | |||||
| Movimenti 2024 | |||||
| Incrementi | 2.667 | 331 | 766 | 108 | 3.872 |
| Altre variazioni/riclassifiche | 52 | (291) | (58) | (1) | (298) |
| Ammortamenti | (4.229) | (690) | (759) | (100) | (5.778) |
| Differenze cambio | 198 | - | 1 | 2 | 201 |
| Valore netto contabile finale | 18.381 | 1.728 | 1.639 | 185 | 21.933 |
| Costo storico | 33.081 | 3.310 | 3.306 | 503 | 40.200 |
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (14.700) | (1.581) | (1.667) | (319) | (18.267) |
| Valore netto contabile al 31.12.2024 | 18.381 | 1.728 | 1.639 | 185 | 21.933 |
| €/000 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Ammortamenti sulle attività per diritti d'uso |
5.778 | 5.563 |
| Interessi passivi per leasing | 701 | 807 |
| Costi di locazione - leasing a breve termine |
2.513 | 3.098 |
| Totale effetti iscritti nel conto economico |
8.992 | 9.468 |
Nella tabella seguente sono riportati i movimenti intervenuti nel corso dell'esercizio 2024 nella voce Partecipazioni in imprese collegate, riferita alla società Squadra S.r.l., valutata con il metodo del patrimonio netto.
| €/000 | |||
|---|---|---|---|
| Valore al 31.12.2023 | 339 | ||
| Rivalutazioni a conto economico | 3 | ||
| Dividendi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
(53) | ||
| Valore al 31.12.2024 | 289 |
La voce in oggetto è così composta:

-
Nella tabella seguente si evidenzia la dinamica delle imposte differite attive e la natura delle voci e delle differenze temporanee che da esse emergono.


| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | 31.12.2024 €/000 |
31.12.2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Titoli e fondi di investimento |
323 | 253 | montare mporanee fferenze |
montare mporanee fferenze |
||||
| Derivati attivi | 320 | 631 | ffetto | ffetto | ||||
| Altre attività finanziarie | 3 | 4 | delle m te di A |
Fiscale E |
delle m te di A |
Fiscale E |
||
| Totale attività | 646 | 888 | Svalutazione crediti | 3.199 | 766 | 2.968 | 711 | |
| finanziarie non correnti | Manutenzioni | 90 | 22 | 35 | 8 | |||
| Compensi amministratori non corrisposti | 171 | 41 | 30 | 7 | ||||
| La voce Derivati attivi rappresenta la parte non | Svalutazione rimanenze | 1.434 | 374 | 1.804 | 445 | |||
| corrente del fair value alla data di riferimento del bilancio dei derivati IRS a copertura del rischio |
Fondo garanzia prodotti | 955 | 230 | 355 | 86 | |||
| Ammortamento marchio | 834 | 233 | 726 | 203 | ||||
| sui tassi di interesse dei finanziamenti. | Fondo rischi su commessa | 712 | 171 | - | - | |||
| Strumenti finanziari derivati | 254 | 61 | 264 | 63 | ||||
| Perdite fiscali | 6.416 | 1.540 | 18.273 | 4.385 | ||||
| Accantonamento per rischi | 20 | 5 | 20 | 5 | ||||
| Rettifica margini infragruppo non realizzati | 595 | 166 | - | - | ||||
| Rettifica costi accessori partecipazioni | 486 | 135 | 486 | 135 | ||||
| Rettifica costi di impianto e ampliamento | 51 | 14 | 44 | 12 | ||||
| Rettifica costi di software | 876 | 244 | 988 | 276 | ||||
| Attività per diritti d'uso | 1.323 | 321 | 1.124 | 272 | ||||
| Benefici ai dipendenti | 2.510 | 602 | 1.614 | 387 | ||||
| Perdite su cambi | 547 | 131 | 207 | 50 | ||||
| Interessi passivi | 505 | 121 | 505 | 121 | ||||
| Altre minori | 2.000 | 489 | 2.524 | 607 | ||||
| Totale Imposte differite attive | 5.666 | 7.773 |
Nella determinazione delle imposte differite attive (imposte anticipate) si è fatto riferimento alle aliquote fiscali previste dalle legislazioni dei paesi in cui opera il Gruppo.
Le imposte anticipate calcolate sulle perdite fiscali riportabili, pari ad Euro 3.866 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferiscono principalmente alle perdite fiscali generate nell'esercizio 2024 e nei precedenti esercizi e che, tenuto conto dei piani pluriennali predisposti dal Gruppo, saranno recuperate in esercizi futuri.
Atteso che le perdite riportabili sono prevalentemente attribuibili a società italiane, non vi sono tematiche relative alla riportabilità nel tempo delle perdite fiscali.
Il Gruppo riconosce attività per imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero negli esercizi futuri ed in un arco temporale compatibile con l'orizzonte temporale esplicito nelle stime del management.
Si segnala che al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha perdite fiscali riportabili per ulteriori Euro 14.278 migliaia, relativamente alle quali non sono state stanziate imposte anticipate.
I derivati che vengono definiti come cash flow hedge e valutati al fair value direttamente a patrimonio netto comportano che le relative imposte siano imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico. Il saldo netto della fiscalità differita imputata a patrimonio netto è pari ad Euro 112 migliaia.
Nella tabella che segue si evidenzia la dinamica delle imposte differite passive e la natura delle voci e delle differenze temporanee dalle quali esse emergono.

| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| fferenze montare mporanee delle di m te A |
ffetto Fiscale E |
fferenze montare mporanee delle di m te A |
ffetto Fiscale E |
||
| Ammortamenti | 6 | 1 | 6 | 1 | |
| Strumenti finanziari derivati | 719 | 173 | 1.732 | 416 | |
| Utili indivisi USA | 2.232 | 580 | 2.856 | 698 | |
| Attività per diritti d'uso | 525 | 139 | 321 | 87 | |
| Benefici ai dipendenti | 2.706 | 649 | 1.803 | 433 | |
| Maggior valore allocato alle attività contrattuali (infrannuali) | 238 | 57 | 1.395 | 379 | |
| Maggior valore allocato su terreni e fabbricati | 4.149 | 1.157 | 4.333 | 1.209 | |
| Maggior valore allocato su impianti e macchinari | 259 | 72 | 311 | 87 | |
| Maggior valore allocato a know how | 5.055 | 1.410 | 7.711 | 2.168 | |
| Maggior valore allocato alle relazioni con la clientela | 5.538 | 1.513 | 6.953 | 1.900 | |
| Maggior valore allocato a marchi | 59 | 17 | 178 | 50 | |
| Rettifica margini infragruppo non realizzati | 777 | 217 | - | - | |
| Altre minori | 231 | 58 | 551 | 134 | |
| Totale Imposte differite passive | 6.043 | 7.562 |
La voce in oggetto è così composta:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
13.174 | 14.683 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
2.162 | 2.441 |
| Lavori in corso su ordinazione |
24.940 | 36.200 |
| Prodotti finiti e merci | 2.244 | 4.807 |
| Anticipi e acconti a fornitori |
2.316 | 1.768 |
| Totale Rimanenze e attività contrattuali |
44.836 | 59.899 |
Le materie prime, sussidiarie e di consumo sono costituite principalmente da profili, lamiere, vetri successivamente impiegati nel processo produttivo e sono valutate al costo medio ponderato di acquisto.
I lavori in corso su ordinazione si riferiscono a commesse normalmente di durata ultrannuale, in corso di esecuzione alla fine del periodo. La voce comprende le commesse il cui avanzamento presenta un valore più elevato di quanto fatturato al committente.
NOTA 9
-
I crediti commerciali, pari ad Euro 79.671 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 73.511 migliaia al 31 dicembre 2023), sono originati dalla fatturazione delle commesse già chiuse e dagli stati di avanzamento definitivi di quelle ancora in esecuzione alla data del bilancio, nonché da normali operazioni di vendita. Al 31 dicembre 2024 la composizione dei crediti lordi per scadenza è la seguente:
| €/000 | Non scaduti |
Scaduti 0 - 90 giorni |
Scaduti 90 - 180 giorni |
Scaduti oltre 180 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 | 67.109 | 11.505 | 479 | 4.490 | 83.583 |
| Valore lordo dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 | 57.689 | 11.955 | 988 | 5.928 | 76.560 |
L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati e al netto delle eventuali perdite attese.
Le attività contrattuali e passività contrattuali relative a commesse sono esposte al netto nella situazione patrimoniale-finanziaria, ovvero l'ammontare dovuto dai committenti per lavori su commessa in corso viene iscritto come valore dell'attivo, nella voce Attività contrattuali, quando eccede i relativi acconti ricevuti, mentre gli acconti ricevuti su lavori di commessa in corso vengono iscritti come valore del passivo, nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, quando eccedono il relativo ammontare dovuto dai committenti.
Si segnala che la voce Prodotti finiti al 31 dicembre 2023 includeva, per Euro 1.047 migliaia, il valore netto contabile del fabbricato industriale sito in Moriago della Battaglia (TV) riconducibile alla controllata Hysea S.r.l.. Nel mese di luglio 2024, a fronte dell'esercizio dell'opzione di acquisto, si è proceduto alla vendita del compendio immobiliare. La voce Anticipi e acconti a fornitori, pari ad Euro 2.316 migliaia, si riferisce ad anticipi corrisposti ai fornitori per acquisti di materie prime e sussidiarie per le quali non è ancora avvenuta la consegna. I valori delle rimanenze sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione che ammonta ad Euro 1.961 migliaia.
I crediti commerciali sono esposti in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione, rappresentativo della stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo, quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giudiziali ed extra giudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori.
I crediti svalutati si riferiscono a posizioni specifiche e per i quali esiste una incertezza sulla recuperabilità. Il fondo svalutazione crediti è stato iscritto sulla base delle migliori stime del management sulla base dell'analisi dello scadenziario ed in relazione alla solvibilità dei clienti con esposizione più datata o soggetti a procedure di recupero forzato.
| €/000 | |
|---|---|
| Saldo al 01.01.2023 | 3.892 |
| Aggregazioni aziendali | 16 |
| Accantonamenti | 865 |
| Utilizzi | (929) |
| Rilasci | (795) |
| Saldo al 31.12.2023 | 3.049 |
| Accantonamenti | 1.251 |
| Utilizzi | (370) |
| Rilasci | (34) |
| Differenze cambio | 16 |
| Saldo al 31.12.2024 | 3.912 |



La consistenza del fondo e la movimentazione dell'esercizio 2024 sono esposte di seguito:
La voce Altri crediti è così dettagliata:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte indirette |
8.503 | 9.083 |
| Crediti diversi | 2.438 | 1.258 |
| Anticipi a fornitori | 1.674 | 2.062 |
| Risconti attivi | 1.108 | 1.044 |
| Depositi cauzionali | 483 | 469 |
| Anticipi a dipendenti | 19 | 23 |
| Crediti verso INAIL e INPS | 215 | 76 |
| Altri crediti tributari | 2.844 | 1.268 |
| Totale Altri crediti | 17.284 | 15.283 |
La voce Crediti per imposte indirette, pari ad Euro 8.502 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 9.083 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferisce principalmente al credito IVA. L'importo significativo del credito deriva dall'impossibilità per alcune società del Gruppo di applicare l'IVA sulle cessioni che non consente di recuperare integralmente l'IVA pagata sugli acquisti.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
La voce Crediti per imposte estere si riferisce principalmente a crediti per imposte pagate all'estero, con particolare riferimento alla branches estere attraverso le quali il Gruppo opera presso i cantieri navali internazionali.
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti per IRES | 1.468 | 943 | Crediti finanziari correnti | 27.197 | 20.287 |
| Crediti per IRAP | 162 | 188 | Derivati attivi | 493 | 1.173 |
| Crediti per imposte estere | 3.281 | 2.649 | Titoli e fondi | 219 | 190 |
| Altri crediti per imposte sul reddito |
626 | 578 | di investimento Risconti per interessi attivi |
240 | 238 |
| Totale Crediti per imposte | 5.537 | 4.358 | e altre partite finanziarie | ||
| Totale Altre attività finanziarie correnti |
28.149 | 21.888 |
La voce in oggetto è dettagliata nella tabella che segue:
| La voce crediti finanziari correnti include crediti |
|---|
| verso società di factor ceduti in modalità |
| pro-soluto e non ancora incassati alla data |
| di chiusura del presente bilancio. |
| La voce derivati attivi rappresenta la parte corrente |
| del fair value alla data di riferimento del bilancio |
| dei derivati IRS a copertura del rischio sui tassi |
| di interesse dei finanziamenti. |

Le disponibilità liquide risultano così ripartite:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 47.413 | 46.916 |
| Denaro e valori in cassa | 65 | 46 |
| Totale Disponibilità liquide |
47.478 | 46.962 |
Le disponibilità liquide di fine periodo si riferiscono al saldo dei conti correnti bancari accesi presso i vari istituti di credito e sui quali non sussistono vincoli o restrizioni.
Il patrimonio netto consolidato è dettagliato nella seguente tabella:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 6.900 | 6.900 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni |
18.173 | 18.173 |
| Riserva legale | 1.380 | 1.380 |
| Altre riserve e utili a nuovo | (12.773) | (9.543) |
| Patrimonio netto di Gruppo |
13.680 | 16.910 |
| Capitale e riserve di pertinenza delle minoranze |
1.168 | 1.475 |
| Risultato di pertinenza delle minoranze |
2.843 | 1.273 |
| Patrimonio netto di terzi | 4.011 | 2.748 |
| Patrimonio netto consolidato |
17.691 | 19.658 |
Il capitale sociale al 31 dicembre 2024, interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 6.900 migliaia e risulta costituito da n. 6.900.000 azioni prive di valore nominale, comprensive di n. 968 azioni proprie. La riserva da sovrapprezzo azioni risulta iscritta a seguito dell'aumento di capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione al mercato Euronext Growth
Milan (EGM) nell'aprile 2018. La riserva legale accoglie l'importo dell'accantonamento effettuato dalla Capogruppo, pari ad Euro 1.380 migliaia, secondo le disposizioni del Codice Civile italiano.
Si riportano di seguito le principali componenti che costituiscono la voce Altre riserve e utili a nuovo:
Riserva straordinaria, pari ad Euro 5.066 migliaia, alla quale vengono destinati gli utili eccedenti le quote attribuite alla riserva legale e distribuibili agli azionisti sotto forma di dividendi
Riserva di cash flow hedge, che accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati al fair value e che al 31 dicembre 2024 ha un saldo pari ad Euro 377 migliaia (saldo di Euro 1.184 migliaia al 31 dicembre 2023)
Riserva di prima applicazione IFRS costituita alla data di transizione ai principi contabili internazionali del bilancio consolidato (1° gennaio 2018), con la confluenza di tutte le variazioni introdotte rispetto ai principi contabili italiani (saldo negativo per Euro 133 migliaia)
Riserva pagamenti basati su azioni, che deriva dal trattamento contabile del Piano di incentivazione. Nel corso dell'esercizio la riserva si è movimentata a seguito dell'utilizzo per l'assegnazione dell'ultima tranche di Restricted shares relative al piano di incentivazione
| 2021-2025, per Euro 324 migliaia, e per l'iscrizione di un costo figurativo di periodo pari ad Euro 218 migliaia |
|---|
| Riserva per acquisto azioni proprie, che si è formata nel corso dei programmi di acquisto di azioni proprie della Capogruppo ed utilizzata nell'esercizio corrente a seguito dell'assegnazione delle Restricted shares legate all'approvazione del bilancio 2023, ammonta a n. 968 azioni proprie, pari allo 0,01% del capitale sociale, per un controvalore pari ad Euro 31 migliaia |
| Riserva di conversione, pari ad Euro 1.536 migliaia, relativa alle differenze cambio da conversione in Euro dei bilanci delle società del Gruppo operanti in aree diverse dall'Euro |
| Risultato di pertinenza del Gruppo, che al 31 dicembre 2024 è negativo per Euro 3.303 migliaia, rispetto ad un risultato negativo di Euro 11.647 migliaia al 31 dicembre 2023. |
| Il patrimonio netto di terzi è quasi integralmente attribuibile agli azionisti di minoranza presenti in Fabbrica LLC ed è variato prevalentemente: |
| Per la normale dinamica della riserva di conversione (pari ad Euro 563 migliaia) |
| Per la distribuzione di dividendi ai soci di minoranza di Fabbrica LLC (pari ad Euro |
1.569 migliaia)
Per l'attribuzione del risultato di competenza del periodo, positivo per Euro 2.843 migliaia
Di seguito si espongono gli utili e perdite al netto del loro effetto fiscale incluse nelle altre componenti di conto economico complessivo:

| €/000 | mico mponenti mplessivo 2024 di conto econo Altre co co |
mico mponenti mplessivo 2023 di conto econo Altre co co |
|---|---|---|
| Differenze di conversione di bilanci esteri |
619 | (118) |
| Parte efficace di utile/ (perdite) su strumenti cash flow hedges |
(807) | (1.727) |
| Utile/(perdita) da rivalutazione su piani a benefici definiti |
8 | (145) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale |
(180) | (1.990) |
La voce è così composta:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Rate non correnti dei finanziamenti a medio/lungo termine |
7.324 | 12.842 |
| Totale Prestiti e finanziamenti non correnti |
7.324 | 12.842 |
| Rate a scadere entro l'esercizio dei finanziamenti a medio/lungo termine |
45.567 | 62.432 |
| Anticipi su fatture e contratti | 28.239 | 27.529 |
| Debiti verso altri finanziatori | 13.959 | 6.714 |
| Conti correnti passivi | 743 | 622 |
| Debiti verso banche per interessi e spese |
361 | 491 |
| Totale Prestiti e finanziamenti correnti |
88.869 | 97.788 |
| Totale Prestiti e finanziamenti |
96.193 | 110.630 |
Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2022 la Capogruppo ha sottoscritto un finanziamento in pool a medio-lungo termine, stipulato con tre primari istituti bancari.
Tale finanziamento prevede il rispetto di parametri economico/finanziari (covenants) da calcolarsi annualmente sulla base delle risultanze del bilancio consolidato (nello specifico: indebitamento finanziario netto/EBITDA e indebitamento finanziario netto/patrimonio netto).
Alla data del 31 dicembre 2024 il parametro riferito all'indebitamento finanziario netto/patrimonio non è stato rispettato, mentre quello relativo al rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA risulta rispettato.
La Società, nell'ambito di un accordo siglato nel mese di marzo 2025 con gli istituti di credito, ha ottenuto una deroga una tantum al parametro finanziario non rispettato (waiver).
| Nonostante tale debito non sia esigibile entro |
|---|
| i dodici mesi dal 31 dicembre 2024, dal momento |
| che la rinuncia formale all'esercizio dei diritti |
| contrattuali previsti in caso di violazione dei |
| covenants è pervenuta dagli istituti di credito |
| alla Capogruppo nel mese di marzo 2025, |
| e quindi dopo la data di chiusura dell'esercizio |
| a cui il presente bilancio consolidato fa riferimento, |
| come previsto dai principi contabili di riferimento |
| (IAS 1), il debito residuo relativo a tale |
| finanziamento (pari ad Euro 39.493 migliaia), |
| è stato interamente riclassificato nella voce |
| Prestiti e finanziamenti correnti. |
Si evidenzia, inoltre, che nell'ambito delle negoziazioni condotte tra Somec e i suddetti istituti di credito è stato sottoscritto un accordo modificativo dell'originario contratto di finanziamento, che prevede, contestualmente al rilascio del suddetto waiver, la rimodulazione di taluni termini di rimborso del finanziamento, la modifica per i prossimi esercizi del parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto, nonché alcune modifiche volte a consentire una maggiore flessibilità finanziaria alla Società.
Infine, a corredo di tali impegni, è prevista l'implementazione entro il 30 giugno 2025 di un'operazione di rafforzamento patrimoniale preliminarmente stimato in Euro 5,9 milioni, mediante un aumento di capitale in natura riservato all'azionista di riferimento. Per ulteriori dettagli, si rimanda al paragrafo relativo ai fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024.
Si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2024 sono stati rimborsati finanziamenti per Euro 22,6 milioni, di cui Euro 10,4 milioni relativi al finanziamento in pool. I debiti verso altri finanziatori si riferiscono agli anticipi sulle cessioni di credito "pro-solvendo" con la società di factoring Ifitalia.

La voce in commento è dettagliata come segue:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Passività per leasing non correnti |
17.736 | 18.991 |
| Prezzo di esercizio delle opzioni per acquisto quote di minoranza |
11.964 | 14.112 |
| Earn out riconosciuto per acquisto quote di minoranza |
- | 186 |
| Derivati passivi | 165 | 214 |
| Totale Altre passività finanziarie non correnti |
29.865 | 33.503 |
| Passività per leasing correnti |
4.712 | 5.188 |
| Earn out riconosciuto per acquisto quote di minoranza |
3.565 | 4.355 |
| Derivati passivi | 89 | 54 |
| Prezzo di esercizio delle opzioni per acquisto quote di minoranza |
101 | - |
| Altri debiti finanziari | - | 58 |
| Totale Altre passività finanziarie correnti |
8.467 | 9.655 |
| Totale Altre passività finanziarie |
38.332 | 43.158 |
Di Gino Ceolin S.r.l., per Euro 1.055 migliaia, esercitabili in relazione al 40% della quota del capitale sociale dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026
Di Fabbrica Works S.r.l., per Euro 94 migliaia, esercitabili in relazione al 14% della quota del capitale sociale dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025
I valori delle passività finanziarie derivano dalle rispettive condizioni contrattuali, normalmente riferite allo sviluppo di moltiplicatori di EBITDA per i periodi futuri più prossimi all'esercizio dell'opzione, al netto della posizione finanziaria netta attesa per l'investimento, ugualmente stimata in prossimità dell'esercizio dell'opzione. I valori, opportunamente attualizzati in considerazione delle stime per l'esercizio dell'opzione, sono stati aggiornati al 31 dicembre 2024 sulla base delle più recenti proiezioni finanziarie predisposte dal management per ognuno degli investimenti indicati, imputando a conto economico l'adeguamento della rispettiva passività finanziaria tra gli oneri o proventi finanziari. La rimisurazione del fair value delle opzioni verso i soci di minoranza ha comportato l'iscrizione al 31 dicembre 2024 di un provento finanziario netto per un importo pari ad Euro 1.066 migliaia (onere finanziario netto di Euro 5.216 migliaia al 31 dicembre 2023). Per maggiori dettagli sull'impatto a conto economico si rimanda alla nota 28 Proventi e oneri finanziari.
Le passività per leasing si riferiscono al valore attuale dei pagamenti dovuti per canoni di locazione, in conformità a quanto previsto dall'IFRS 16.
La voce si riferisce al fair value delle opzioni verso i soci di minoranza:
Di Skillmax S.r.l., per Euro 1.989 migliaia, esercitabili a partire dal 1° maggio 2027 e fino al 30 aprile 2028, come previsto dall'accordo modificativo del patto parasociale, sottoscritto con i soci di minoranza nel mese di gennaio 2024 (originariamente l'esercizio delle opzioni era previsto a partire da maggio 2024 ad aprile 2025)
Di Budri S.r.l., per Euro 8.243 migliaia, esercitabili in relazione al 15% della quota del capitale sociale dall'approvazione del bilancio della società al 31 dicembre 2025, e per la residua quota del 20% dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027
Di Lamp Arredo S.r.l., per Euro 685 migliaia, esercitabili in relazione al 20% della quota del capitale sociale dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e per l'ulteriore 20% esercitabili dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026
La voce rappresenta il debito attualizzato per il pagamento delle quote di earn out spettante ai soci di minoranza di Fabbrica LLC, pari ad Euro 737 migliaia al 31 dicembre 2024. Tale debito è stato parametrato: i) in base ai valori di EBIT previsti nel business plan della società relativi ad ogni singolo esercizio compreso tra il 2024 e il 2025; ii) in base all'over performance dell'EBIT cumulato degli esercizi 2024-2025, rispetto a quanto previsto nel piano della società.
La voce inoltre include il debito attualizzato per il pagamento delle quote di earn out spettante ai soci di minoranza di Budri S.r.l., per Euro 2.633 migliaia, parametrato in base ai valori di EBITDA
e posizione finanziaria netta relativi agli esercizi 2024 e 2025. La voce include infine il debito attualizzato per il pagamento della quota di earn out spettante ai soci di minoranza di Gino Ceolin S.r.l., per Euro 195 migliaia, parametrato in base ai valori di EBITDA e posizione finanziaria netta relativi all'esercizio 2024.
Le passività finanziarie per strumenti derivati, al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 254 migliaia, riflettono la valutazione al fair value degli strumenti derivati in essere alla data di riferimento del bilancio. Il Gruppo ha stipulato alcuni contratti derivati Interest Rate Swap e Interest Rate Cap finalizzati alla copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse relativo ad una parte dei finanziamenti a medio/lungo termine.


La voce Fondi rischi ed oneri, pari ad Euro 1.095 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.086 migliaia al 31 dicembre 2023). I fondi per rischi ed oneri sono così composti:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Fondo costi post-operativi di commessa | 501 | 947 |
| Fondo garanzia prodotti | 119 | 25 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 475 | 114 |
| Totale Fondi rischi e oneri | 1.095 | 1.086 |
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

| €/000 | Fondo costi post-operativi di commessa |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi per rischi e oneri |
Totale fondi rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01.01.2023 | 1.187 | 25 | 110 | 1.322 |
| Accantonamenti | - | - | 4 | 4 |
| Utilizzi | (207) | - | - | (207) |
| Differenze cambio | (24) | - | - | (24) |
| Altre variazioni | (9) | - | - | (9) |
| Saldo al 31.12.2023 | 947 | 25 | 114 | 1.086 |
| Accantonamenti | 150 | 450 | 5 | 605 |
| Utilizzi | (608) | - | - | (608) |
| Differenze cambio | 12 | - | - | 12 |
| Saldo al 31.12.2024 | 501 | 475 | 119 | 1.095 |
La voce si riferisce al trattamento di fine rapporto dei dipendenti (TFR), e nel corso degli esercizi posti a confronto ha evidenziato la seguente movimentazione:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Obbligazione netta all'inizio del periodo |
5.841 | 5.130 |
| Aggregazioni aziendali | - | 429 |
| Accantonamenti | 2.459 | 2.328 |
| Interessi sull'obbligazione | 153 | 111 |
| Altre variazioni | (216) | (264) |
| (Utili)/Perdite attuariali | (6) | 160 |
| Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni |
(2.347) | (2.053) |
| Obbligazione netta alla fine del periodo |
5.884 | 5.841 |
Al 31 dicembre 2024 non vi sono altre forme di piani pensionistici qualificabili come piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione unitaria del credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che rifletta
il rendimento di mercato di titoli con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione. Più in dettaglio le ipotesi adottate sono state le seguenti:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|
| 2,00% | 2,00% |
| 3,38% | 3,17% |
| 3,00% | 3,00% |
| 1,00% | 1,00% |
| Probabilità di decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|
|---|---|---|---|
| Probabilità di inabilità | Tabelle INPS distinte per età e sesso |
Tabelle INPS distinte per età e sesso |
|
| Probabilità di dimissioni | 5,00% | 5,00% | |
| Probabilità di anticipazione TFR |
2,00% | 2,00% |

Si riporta di seguito l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante alla fine del periodo, mostrando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a tale data, in termini assoluti.
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Tasso di turnover +1% | 4.908 | 4.733 |
| Tasso di turnover -1% | 4.878 | 4.709 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 4.974 | 4.802 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 4.815 | 4.644 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% |
4.794 | 4.623 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% |
4.997 | 4.825 |
Si riportano di seguito le erogazioni future stimate per gli anni a venire a valere sul fondo TFR.
| €/000 | Erogazioni previste |
|---|---|
| Entro 1 anno | 439 |
| Tra 1 e 2 anni | 455 |
| Tra 2 e 3 anni | 471 |
| Tra 3 e 4 anni | 585 |
| Tra 4 e 5 anni | 626 |
| Totale | 2.576 |
I debiti commerciali scadono entro i prossimi 12 mesi, non producono interessi e sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha iscritto debiti commerciali nei confronti di società di factor relativi ad obbligazioni corrispondenti alla fornitura di beni e servizi utilizzati nel normale ciclo operativo.
I debiti commerciali ammontano al 31 dicembre 2024 ad Euro 79.994 migliaia, rispetto ad Euro 74.904 migliaia al 31 dicembre 2023. La voce in oggetto risulta così composta:
Il Gruppo ha valutato gli indicatori al fine di verificare se tali debiti continuano a soddisfare la definizione di debiti commerciali o devono essere classificati come finanziamenti. Si evidenzia che al 31 dicembre 2024 tali debiti soddisfano i criteri per essere classificati tra i debiti di natura commerciale.
-
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza e fondi |
3.530 | 3.048 |
| Debiti verso dipendenti | 6.041 | 5.210 |
| Debiti verso amministratori e sindaci |
341 | 271 |
| Debiti per imposte indirette e ritenute |
5.071 | 3.626 |
| Altri debiti | 1.671 | 1.761 |
| Ratei e risconti passivi | 774 | 731 |
| Totale Altre passività correnti |
17.428 | 14.647 |
La voce debiti verso istituti di previdenza e fondi si riferisce principalmente agli importi a carico delle società del Gruppo e dei dipendenti dovuti all'INPS, o dovuti ad altri istituti, in relazione alle retribuzioni del mese di dicembre 2024.
La voce debiti verso dipendenti accoglie al 31 dicembre 2024 anche gli effetti degli stanziamenti effettuati per ferie non godute, retribuzioni differite, premi di risultato e premi management by objectives (MBO).

Tale voce, pari ad Euro 45.645 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 49.052 migliaia al 31 dicembre 2023) comprende le commesse il cui avanzamento presenta un valore inferiore rispetto a quanto fatturato al committente. L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati e al netto delle eventuali perdite attese.
Gli anticipi da clienti fanno riferimento a commesse che non presentano avanzamenti alla data di bilancio.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| Debiti per IRES | 2.395 | 838 | |
| Debiti per IRAP | 299 | 209 | |
| Debiti per imposte estere | 2.021 | 745 | |
| Altri debiti per imposte dirette |
1.240 | - | |
| Totale Debiti per imposte correnti |
5.955 | 1.792 |
I debiti per imposte sono costituiti dal debito per le imposte correnti di competenza, al netto degli acconti versati, dal residuo debito di imposte del precedente esercizio ed includono la stima dei rischi connessi ad incertezze sui trattamenti fiscali adottati per la determinazione delle imposte sul reddito in conformità all'IFRIC 23.
Si evidenzia che i debiti per imposte non correnti, pari ad Euro 961 migliaia, includono integralmente imposte dell'esercizio precedente che verranno versate oltre l'esercizio. Si rimanda alla Nota 31 per maggiori dettagli.
I ricavi da contratti con i clienti al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 377.627 migliaia (Euro 367.658 migliaia al 31 dicembre 2023) e risultano così suddivisi per settore operativo:
| €/000 | 2024 | 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
Variazione lavori in corso su ordinazione |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
Variazione lavori in corso su ordinazione |
|
| Horizons: sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili |
230.022 | 3.717 | 235.657 | (22.279) |
| Talenta: sistemi e prodotti di cucine professionali |
54.111 | 4.070 | 60.985 | (998) |
| Mestieri: progettazione e creazione di interior personalizzati |
103.217 | (17.510) | 78.259 | 16.034 |
| Totale Ricavi da contratti con i clienti | 387.350 | (9.723) | 374.901 | (7.243) |
Il Gruppo non ha storicamente impatti significativi da "variable considerations", se non per le aggiunte contrattuali definite con i committenti. La ripartizione per area geografica dei ricavi da contratti con i clienti nei due esercizi posti a confronto è la seguente:
| €/000 | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti 2024 | 99.181 | 87.820 | 191.175 | 377.627 |
| Ricavi da contratti con i clienti 2023 | 105.715 | 92.125 | 169.818 | 367.658 |
Di seguito si espongono i ricavi da contratti con i clienti rilevati "over time", ossia rilevati sulla base del trasferimento temporale del controllo dei beni e/o dei servizi al cliente, e i ricavi rilevati "at a point in time", ossia al momento della consegna finale del bene o al completamento dell'erogazione della prestazione del servizio.
| €/000 | Ricavi riconosciuti over time |
Ricavi riconosciuti at a point in time |
Totale ricavi da contratti con i clienti |
|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti 2024 | 351.535 | 26.092 | 377.627 |
| Ricavi da contratti con i clienti 2023 | 341.028 | 26.630 | 367.658 |
NOTA 24
-
Altri ricavi
Gli altri ricavi sono composti dalle voci dettagliate di seguito:
| €/000 | 2024 | 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Contributi in conto esercizio |
148 | 132 | ||
| Risarcimenti assicurativi |
220 | 118 | ||
| Proventi diversi | 3.579 | 2.509 | ||
| Sopravvenienze attive | 1.249 | 627 | ||
| Totale Altri ricavi | 5.196 | 3.386 |
I costi per benefici ai dipendenti sono così dettagliati:
| €/000 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 53.049 | 49.586 |
| Oneri sociali | 11.665 | 11.108 |
| Costi per piani a benefici definiti |
2.309 | 2.214 |
| Altri costi del personale | 586 | 128 |
| Totale Costi per benefici ai dipendenti |
67.609 | 63.036 |



Il costo del personale rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente. È comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico delle società del Gruppo e dell'accantonamento al fondo trattamento di fine rapporto. Si segnala infine che la voce comprende anche i pagamenti basati su azioni, che esprimono il costo figurativo del Piano di Incentivazione a medio-lungo termine, oggetto di specifica valutazione. Per maggiori dettagli si rinvio ai paragrafi dedicati (Piano di incentivazione variabile di lungo termine 2021-2025 e Piano di performance shares 2024-2026).
Il numero medio dei dipendenti per categoria al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 è esposto nella seguente tabella:
| 2024 | 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 22 | 20 | |
| Quadri | 39 | 43 | |
| Impiegati | 481 | 450 | |
| Operai | 500 | 502 | |
| Totale | 1.042 | 1.015 |

Gli ammortamenti e svalutazioni rappresentati nei due esercizi a confronto sono così dettagliati:
| €/000 | 2024 | 2023 | €/000 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari |
3.848 | 4.097 | Lavorazioni di terzi | 32.976 | 35.753 |
| Posa in opera | 32.366 | 30.720 | |||
| Ammortamento attività immateriali |
5.194 | 6.694 | Trasporti | 8.929 | 7.631 |
| Ammortamento attività per diritti d'uso |
5.779 | 5.563 | Emolumenti amministratori e sindaci |
2.924 | 2.705 |
| Svalutazione avviamento | 4.749 | 424 | Compensi a società di revisione |
704 | 515 |
| Accantonamento svalutazione crediti |
1.251 | 866 | Altre spese generali | 14.521 | 14.730 |
| Altri accantonamenti per rischi e oneri |
600 | 384 | Canoni e noleggi a breve termine |
2.513 | 3.097 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni |
Altri costi | 29.350 | 27.630 | ||
| 21.421 | 18.028 | Totale Altri costi operativi | 124.283 | 122.781 |
-
La voce Altri costi operativi è dettagliata nella seguente tabella:
La svalutazione crediti riguarda stanziamenti prudenziali per l'allineamento dei crediti commerciali al presumibile valore di realizzo. Si segnala che la voce Altri costi fa riferimento prevalentemente a spese per servizi, spese per utenze, spese commerciali ed oneri diversi di gestione. Si evidenzia che a chiusura di un contenzioso in essere per interventi da effettuare su una commessa in ambito civile, è stato raggiunto un accordo transattivo che prevede una corresponsione a saldo e stralcio per Euro 675 migliaia, iscritti al 31 dicembre 2024 nella voce Altri costi.
Ai sensi dell'art. 149-duodecies comma 2 del Regolamento emittenti Consob, si segnala che i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione svolti da EY S.p.A. ammontano ad Euro 548 migliaia, oltre ad Euro 61 migliaia per altri servizi relativi e ad attività correlate all'attività di revisione legale, iscritti nella voce "Altri costi".
Per ulteriori dettagli, si rimanda alla nota 33 Compensi corrisposti alla società di revisione.

La voce in oggetto risulta dettagliata come segue:
| 2023 | |
|---|---|
| (3.683) | |
| (701) | (807) |
| (153) | (123) |
| (876) | (437) |
| (435) | (437) |
| (300) | (731) |
| (1.858) | (8.756) |
| (29) | (23) |
| (8.263) | (14.997) |
| 1.097 | 957 |
| 391 | 362 |
| 93 | 43 |
| 2.924 | 3.540 |
| 4.505 | 4.902 |
| (3.758) | (10.095) |
| 2024 (3.911) |
Il saldo dei Proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2024 è negativo per Euro 3.758 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 10.095 migliaia al 31 dicembre 2023.
La voce include il provento per la rimisurazione del fair value delle opzioni verso i soci di minoranza per un importo complessivo netto pari ad Euro 1.066 migliaia alla data di chiusura del bilancio (onere netto di Euro 5.216 migliaia al 31 dicembre 2023).
La voce Altri proventi e oneri è costituita dal saldo delle differenze cambio attive e passive, che al 31 dicembre 2024 risulta positivo per Euro 237 migliaia (saldo negativo per Euro 1.335 migliaia al 31 dicembre 2023).
La voce, pari ad Euro 3 migliaia al 31 dicembre 2024, accoglie gli effetti della valutazione con il metodo del patrimonio netto della società collegata Squadra S.r.l..
Le imposte sul reddito iscritte nel conto economico sono così dettagliate:
| €/000 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Imposte correnti: | ||
| IRES | (1.756) | (2.068) |
| IRAP | (677) | (528) |
| Altre imposte correnti da società estere |
(2.376) | (949) |
| Imposte esercizi precedenti |
(2.297) | 27 |
| Imposte differite | 1.219 | 1.004 |
| Imposte anticipate | 783 | 3.332 |
| Totale Imposte sul reddito |
(5.104) | 818 |

Di seguito si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con l'effettivo per entrambi i periodi.
| €/000 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Aliquota teorica IRES | 24% | 24% |
| Risultato ante imposte | 4.644 | (11.192) |
| Imposte teoriche* | 1.115 | (2.686) |
| Imposte effettive | 5.104 | (818) |
| Differenza che viene spiegata da: | (1.868) | |
| 1) Differenti aliquote vigenti in altri paesi |
832 | (720) |
| 2) Differenze permanenti | (1.118) | - |
| IRAP e altre imposte locali |
(772) | (569) |
| poste non deducibili | (533) | (834) |
| imposte esercizi precedenti |
(2.297) | 27 |
| altro | (101) | 228 |
| Totale differenza | (3.990) | (1.868) |
* Imposte teoriche calcolate applicando l'aliquota IRES della Capogruppo
Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l'esclusione delle azioni proprie. Il risultato per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, con l'esclusione delle azioni proprie, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) per azione (Euro) |
(0,48) | (1,69) |
| Utile/(Perdita) per azione diluito (Euro) |
(0,48) | (1,69) |
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione: | ||
| base | 6.895.156 | 6.883.698 |
|---|---|---|
| diluito | 6.895.156 | 6.883.698 |
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio in corso per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione EY S.p.A. e da altri revisori, per la società Capogruppo e per le sue controllate.
Di seguito sono esposti il risultato e il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo del risultato per azione base e diluito, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33. Informazioni fornite ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob.
| 2024 in Euro |
||||
|---|---|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza |
|
| EY S.p.A. | Società Capogruppo Somec S.p.A. | 270.307 | ||
| Revisione contabile | EY S.p.A. | Società controllate | 278.185 | |
| Altri revisori | Società controllate | 149.803 | ||
| Servizi correlati all'attività di revisione |
EY S.p.A. | Società Capogruppo Somec S.p.A. | 60.560 | |
| Altri compensi | Altri revisori | Società controllate | 254.785 |

Bilancio consolidato
Le imposte di esercizi precedenti includono l'importo di Euro 2,2 milioni per la definizione della passività fiscale relativa ai contenziosi in essere in una società italiana del Gruppo per le annualità 2016, 2017 e 2018 ed inerenti ad IVA, IRES e ritenute su utili.
Il Consiglio di Amministrazione riesamina e concorda le politiche per gestire le principali tipologie di rischi finanziari, come di seguito esposto.
Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione. In relazione al presente bilancio consolidato tale rischio deriva principalmente dai crediti commerciali.
Il Gruppo non è particolarmente esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute, grazie anche al fatto di operare con i principali costruttori e armatori navali di indubbia solvibilità. Ai fini commerciali, inoltre, sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito mediante attività di valutazione e monitoraggio del committente. Infine, periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente, procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio principalmente per effetto di poste di bilancio espresse in valute diverse dall'Euro.
In particolare, il Gruppo è esposto al rischio di cambio di natura "traslativa". Infatti, il Gruppo predispone il proprio bilancio consolidato in Euro, mentre detiene partecipazioni di controllo in società che redigono il bilancio in valute diverse dall'Euro (i.e. dollaro americano). Il Gruppo è esposto quindi al rischio che le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate, originariamente espressi in valuta estera, influenzino in modo significativo sia i risultati del Gruppo, sia l'indebitamento finanziario netto consolidato, sia il patrimonio netto consolidato, come espressi in Euro nel bilancio consolidato. Il Gruppo è altresì esposto al rischio di cambio di natura "transattiva" in quanto svolge la propria attività anche in Paesi diversi dalla c.d. Eurozona e, pertanto, i ricavi e i costi e le componenti patrimoniali di una parte delle attività del Gruppo sono denominati in valute diverse dall'Euro, in particolare il dollaro americano (USD). La seguente tabella illustra l'analisi di sensitività ad una variazione ragionevolmente possibile del tasso di cambio del dollaro americano per le principali società controllate americane del Gruppo, Fabbrica LLC, Mestieri USA Inc. e Navaltech LLC, con tutte
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione del Gruppo al rischio di credito:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti |
646 | 888 | |
| Crediti commerciali | 79.671 | 73.511 | |
| Altri crediti | 17.284 | 15.283 | |
| Attività finanziarie correnti | 28.149 | 21.888 | |
| Disponibilità liquide | 47.478 | 46.962 | |
| Totale | 173.228 | 158.532 |
Quanto all'esposizione al rischio di credito alla data di chiusura derivante dai crediti verso clienti per area geografica e alla movimentazione del relativo fondo svalutazione si rimanda alla nota 9 Crediti commerciali.
Il rischio di mercato si riferisce alla variabilità del valore di attività e passività a causa delle variazioni di prezzi di mercato (prevalentemente tassi di cambio e tassi di interesse) che, oltre a modificarne i flussi finanziari attesi, può generare un aumento inaspettato di costi ed oneri finanziari.
le altre variabili mantenute costanti, con evidenza dell'effetto complessivo sul risultato operativo al 31 dicembre 2024.
| Variazioni del tasso di cambio USD |
Effetto sul risultato operativo al 31 dicembre 2024 |
|||
|---|---|---|---|---|
| (-) | (+) | (-) | ||
| -5% | (1.617) | 1.788 | ||
| -10% | (3.088) | 3.774 | ||
Le transazioni avvenute in altre valute, diverse dal dollaro americano, non risultano significative alla data di chiusura del presente bilancio consolidato.
Il rischio di oscillazione dei tassi di interesse è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/lungo termine negoziati a tasso variabile. Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza potrebbero produrre effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. La gestione del rischio di tasso di interesse è stata finora essenzialmente volta a minimizzare i costi di funding e a stabilizzare i flussi finanziari. Il Gruppo ha inoltre convertito la maggior parte dei finanziamenti a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso attraverso la stipula di strumenti finanziari derivati con finalità di copertura.
Per questo motivo, alla data di chiusura del presente bilancio, il potenziale effetto a conto economico della variazione dei tassi in aumento e in diminuzione (sensitivity analysis) non è significativo.
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.
Allo stato attuale, il Gruppo ritiene che la capacità di generare cassa, la buona disponibilità di fondi liquidi ed una gestione delle linee di credito accorta e funzionale rappresentino elementi di stabilità, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività.
La gestione del rischio di liquidità è basata soprattutto sulla strategia di contenimento dell'indebitamento, di autofinanziamento e di mantenimento dell'equilibrio finanziario.
La tabella che segue mostra le scadenze contrattuali delle passività commerciali, finanziarie e delle altre passività al 31 dicembre 2024, a confronto con il 31 dicembre 2023.
Si segnala infine che alcuni finanziamenti a medio-lungo termine in essere prevedono il rispetto di parametri economico/finanziari (covenants), da calcolarsi annualmente sulla base delle risultanze del bilancio consolidato (nello specifico: indebitamento finanziario netto/EBITDA e indebitamento finanziario netto/patrimonio netto). Per maggiori dettagli in merito al rispetto di tali parametri si rimanda alla nota 15 Prestiti e finanziamenti.
Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un'elevata incertezza. L'instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto in Medio Oriente ed il protrarsi delle ostilità tra Russia e Ucraina, hanno determinato uno scenario estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi, da dinamiche fortemente speculative e da effetti sulla logistica internazionale e sulla domanda. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi dell'energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali.
| €/000 | Saldo al 31.12.2024 |
|---|---|
| 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Saldo al 31.12.2024 |
A vista | Entro 1 anno |
Tra 1 e 5 anni |
Oltre i 5 anni |
| Prestiti e finanziamenti non correnti | 7.324 | - | - | 7.112 | 213 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 29.865 | - | - | 24.894 | 4.971 |
| Altre passività non correnti | 1.253 | - | - | 1.253 | - |
| Debiti per imposte non correnti | 961 | - | - | 961 | - |
| Totale Passività non correnti | 39.404 | 34.220 | 5.184 | ||
| Debiti commerciali | 79.994 | - | 79.994 | - | - |
| Altre passività correnti | 17.428 | - | 17.428 | - | - |
| Prestiti e finanziamenti correnti | 88.869 | 43.302 | 45.567 | - | - |
| Altre passività finanziarie correnti | 8.467 | - | 8.467 | - | - |
| Debiti per imposte correnti | 5.955 | - | 5.955 | - | - |
| Totale Passività correnti | 200.713 | 43.302 | 157.411 | - | - |
| €/000 | Saldo al 31.12.2024 |
|---|---|
| 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Saldo al 31.12.2024 |
A vista | Entro 1 anno |
Tra 1 e 5 anni |
Oltre i 5 anni |
| Prestiti e finanziamenti non correnti | 12.842 | - | - | 12.515 | 327 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 33.503 | - | - | 27.018 | 6.485 |
| Altre passività non correnti | 759 | - | - | 759 | - |
| Totale Passività non correnti | 47.104 | - | - | 40.292 | 6.812 |
| Debiti commerciali | 74.904 | - | 74.904 | - | - |
| Altre passività correnti | 14.647 | - | 14.647 | - | - |
| Prestiti e finanziamenti correnti | 97.788 | 35.356 | 62.432 | - | - |
| Altre passività finanziarie correnti | 9.655 | - | 9.655 | - | - |
| Debiti per imposte | 1.792 | - | 1.792 | - | - |
| Totale Passività correnti | 198.786 | 35.356 | 163.430 | - | - |
| Bilancio consolidato |
|---|
Bilancio consolidato

La disponibilità stessa delle risorse è messa a rischio rendendo estremamente difficile qualsiasi attività di pianificazione e di ottimizzazione della filiera produttiva, con relativo impatto sui costi ed efficienze. Sebbene il Gruppo non abbia interessi commerciali diretti o indiretti nelle aree interessate dai conflitti in corso e il suo modello di business non sia particolarmente energivoro o esposto ai fenomeni inflattivi, va comunque considerato che il perdurare di tale situazione lo ha reso inevitabilmente più esposto a tali rischi e soggetto alle dinamiche ormai globali sugli approvvigionamenti, con conseguenti impatti su attività operative o pressioni sui margini.
L'impatto di tali rischi è mitigato tuttavia da una struttura organizzativa estremamente snella e dall'ampia visibilità concessa dal backlog che costituisce un indubbio vantaggio in termini di potenziale pianificazione. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
Il Gruppo si impegna nel garantire una transizione verso una gestione del business a minor impatto ambientale, cercando di ridurre la generazione di emissioni di gas ad effetto serra. Parte integrante di questo percorso è la determinazione dei rischi di transizione e fisici che potrebbero avere un impatto sui processi aziendali, in particolare quelli produttivi. Gli asset aziendali possono, inoltre, essere interessati da eventi naturali (allagamenti, siccità, incendi ed altro) generati dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Il Gruppo persegue una strategia industriale orientata all'efficientamento continuo dei propri processi produttivi e dei prodotti venduti al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni in atmosfera, grazie anche al suo posizionamento che lo rende partner di eccellenza per i principali player nordamericani per la ricerca, sviluppo e realizzazione di soluzioni innovative a ridotto impatto ambientale e funzionali al contrasto del cambiamento climatico.
Il Gruppo dispone di specifiche coperture assicurative al fine di garantire possibili conseguenze derivanti da eventi climatici e naturali disastrosi. Per mitigare tali rischi il Gruppo è impegnato a integrare nel proprio piano industriale e negli strumenti di incentive tematiche di sostenibilità, monitorando gli elementi rilevanti attraverso analisi di scenario.
Nella tabella seguente viene presentato il confronto, per singola classe, tra il valore contabile ed il fair value degli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo, esclusi quelli il cui valore contabile approssima ragionevolmente il fair value.
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile |
Fair value | Valore contabile |
Fair value | ||
| Interest Rate Swap di copertura | |||||
| Attività | 813 | 813 | 1.804 | 1.804 | |
| Passività | (254) | (254) | (268) | (268) | |
| Opzioni per acquisto quote di minoranza | (12.065) | (12.065) | (14.112) | (14.112) | |
| Earn out per acquisto quote di minoranza | (3.565) | (3.565) | (4.541) | (4.541) | |
| Totale | (15.071) | (15.071) | (17.117) | (17.117) |
Gli Amministratori hanno verificato che il fair value delle disponibilità liquide, dei crediti e debiti commerciali, delle attività e passività finanziarie correnti e delle altre passività correnti approssima il relativo valore contabile, in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Si evidenzia come tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2024 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2
di valutazione del fair value, ad eccezione delle opzioni per l'acquisto di quote di minoranza e dell'earn out dovuto per l'acquisizione di quote di minoranza che sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 3 di valutazione del fair value. Infine, si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2
o al livello 3 e viceversa.

| e | ||
|---|---|---|
Ai sensi dello IAS 24, si definiscono parti correlate del Gruppo: le imprese collegate, i membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci e i Dirigenti con responsabilità strategica della Capogruppo e i relativi familiari, nonché alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e Dirigenti con responsabilità strategica di altre società del Gruppo e i relativi familiari. Il Gruppo intrattiene rapporti con la società controllante Venezia S.p.A., con società consociate e con altre parti correlate. Le operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si evidenzia che tutte le operazioni verso parti correlate sono concluse nell'interesse della Società e del Gruppo.
I rapporti patrimoniali ed economici intrattenuti con le parti correlate nel corso dell'esercizio 2024 e dell'esercizio precedente posto a confronto sono riepilogati nelle seguenti tabelle di stato patrimoniale e conto economico.
Si evidenzia che la voce Altre passività finanziarie verso Vis S.r.l. si riferisce ai debiti finanziari per leasing relativi ai contratti di locazione su immobili di proprietà della società correlata, per i quali sono stati pagati nel corso dell'esercizio 2024 canoni pari ad Euro 1.163 migliaia (Euro 1.167 migliaia al 31 dicembre 2023).
Le altre passività finanziarie verso GMB S.r.l. si riferiscono al debito per opzioni ed earn out per l'acquisto di quote di minoranza. Infine, le altre passività finanziarie verso 2.0 Partners LLC si riferiscono prevalentemente al debito per il pagamento delle quote di earn out spettante ai soci di minoranza di Fabbrica LLC.

| 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali €/000 |
Debiti commerciali |
Altre passività non correnti |
Altre passività correnti |
Altre passività finanziarie non correnti |
Altre passività finanziarie correnti |
€/000 | Crediti commerciali |
Debiti commerciali |
Altre passività non correnti |
Altre passività correnti |
Altre passività finanziarie non correnti |
Altre passività finanziarie correnti |
|
| 2.0 Partners LLC | - | - | - | - | - | (745) | 2.0 Partners LLC | - | - | - | - | - | (8) |
| Fondaco S.r.l. | 127 | - | - | - | - | - | Fondaco S.r.l. | 285 | - | - | (5) | - | - |
| GMB S.r.l. | - | - | - | (300) | (8.243) | (2.633) | GMB S.r.l. | - | - | (300) | - | (8.329) | (3.199) |
| Marmo Elite S.r.l. | 27 | (177) | - | - | - | - | Made by TSI | - | (22) | - | - | - | - |
| Squadra S.r.l. | - | (345) | - | - | - | - | Marmo Elite S.r.l. | 54 | (151) | - | - | - | - |
| Venezia S.p.A. | 5 | (19) | - | - | - | - | Squadra S.r.l. | 7 | (488) | - | - | - | - |
| Vis S.r.l. | 6 | (573) | - | - | (6.139) | (886) | Venezia S.p.A. | 3 | (19) | - | - | - | - |
| Totale | 165 | (1.114) | - | (300) | (14.382) | (4.264) | Vis S.r.l. | 3 | (401) | - | - | (6.806) | (950) |
| Totale | 352 | (1.081) | (300) | (5) | (15.135) | (4.157) |

Si segnala che non si sono verificate nel corso dell'esercizio altre operazioni con parti correlate influenti in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società, né si è verificata alcuna modifica o ulteriore sviluppo delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Ricavi | Altri ricavi | Costi per materie |
Altri costi operativi |
Oneri finanziari |
€/000 | Ricavi | Altri ricavi | Costi per materie |
Altri costi operativi |
Oneri finanziari |
| 2.0 Partners LLC | - | - | - | - | (32) | 2.0 Partners LLC | - | - | - | - | (31) |
| Fondaco S.r.l. | 1.033 | - | - | - | - | Fondaco S.r.l. | 582 | - | - | - | - |
| GMB S.r.l. | 21 | - | - | (6) | - | GMB S.r.l. | 8 | - | - | (9) | - |
| Marmo Elite S.r.l. | 49 | - | (350) | - | - | Made by TSI | - | - | (25) | (82) | - |
| Squadra S.r.l. | - | - | (2.063) | (65) | - | Marmo Elite S.r.l. | 212 | - | (484) | (3) | - |
| Venezia S.p.A. | - | 2 | - | - | - | Squadra S.r.l. | 78 | - | (2.379) | (249) | - |
| Vis S.r.l. | - | 3 | - | (7) | - | Venezia S.p.A. | - | 2 | - | - | - |
| Totale | 1.103 | 5 | (2.413) | (78) | (32) | Vis S.r.l. | - | 3 | - | (16) | - |
| Totale | 880 | 5 | (2.888) | (359) | (31) |

Si riportano di seguito i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'esercizio 2024.
Altri compensi
| €/000 | Compensi per la carica |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Altri compensi |
|---|---|---|---|---|
| Consiglio di Amministrazione | 1.562 | 21 | 188 | 24 |
| Collegio Sindacale | 87 | - | - | - |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 484 | 18 | 97 | 265 |
| Totale | 2.133 | 39 | 285 | 289 |
Il piano di incentivazione variabile di lungo termine 2021-2025, approvato dall'Assemblea soci del 29 aprile 2021, consiste in un piano basato su strumenti finanziari e prevede l'assegnazione di un premio individuale a favore dei dirigenti strategici della società Somec S.p.A., nell'ottica di rafforzare il perseguimento degli obiettivi strategici di medio-lungo termine del Gruppo.
Il piano è di tipo misto, composto da una parte preponderante di Performance share (70%) e da una parte residuale di Restricted share (30%), in un'ottica di allineamento del management al conseguimento di obiettivi di natura finanziaria e, indirettamente, al perseguimento degli obiettivi relativi alla sostenibilità, espressi nel piano industriale del Gruppo 2021-2023. Per la parte di Restricted Share, un terzo del totale previsto viene erogato ad ogni approvazione del bilancio di esercizio (per gli esercizi 2021, 2022 e 2023), se il soggetto risulta in azienda alla data della sua chiusura o se sono subentrate le condizioni di "Good Leaver".
La maturazione delle Performance Share è vincolata al raggiungimento di:
Una condizione di performance aziendale posta a cancello del sistema di incentivazione (condizione cancello)
Due obiettivi di performance (c.d. "KPI"), che determinano l'ammontare del premio da erogare, individuati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazioni in coerenza con il piano industriale consolidato 2021-2023.
L'erogazione delle Performance Share è prevista in forma up-front (29% del totale) al termine dei tre anni di performance e, in forma differita, per la restante parte, al termine del quinto anno, previa verifica di un'ulteriore condizione di performance. Non è previsto il regolamento per cassa. Per tutta la durata del periodo di maturazione del piano (vesting), il beneficiario deve:
Essere titolare di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato non sospeso per motivi di aspettativa
Non aver comunicato le proprie dimissioni
In caso di cessazione, non trovarsi nell'ipotesi cosiddette di "Bad leaver"
Le ipotesi e la metodologia utilizzata nelle valutazioni del Piano, i cui effetti a stato patrimoniale e a conto economico sono riportati nelle note 14 e 25, sono coerenti con quelle previste dall'IFRS 2.
Per la stima del numero dei diritti a maturazione alla data di bilancio si è tenuto conto dei seguenti elementi:
Per ciò che riguarda l'uscita dei beneficiari, si è ritenuto di considerare una probabilità annua di uscita pari allo 0%
Per quanto attiene il raggiungimento degli obiettivi, si è ipotizzato il raggiungimento degli obiettivi target secondo un mix di scenari che tiene conto del piano pluriennale adottato dal Gruppo
Valutazione del fair value La valutazione dei diritti assegnati è stata realizzata riflettendo le condizioni di mercato finanziario valide alla data di assegnazione. La metodologia adottata per la stima del fair value segue l'impostazione risk neutral, la valutazione è stata effettuata rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni Per ciascun diritto si è tenuto conto del tasso di dividendo atteso del sottostante, assunto per i diversi anni di durata del piano pari a: 0,90% nel 2022, 1,20% nel 2023, 1,70% nel 2024, 1,90% nel 2025 e 2,00% nel 2026. Il prezzo del titolo alla data di assegnazione è pari ad Euro 30,70 ed il modello di valutazione usato è quello binomiale.
ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni.
Di seguito viene illustrato il dettaglio dei diritti assegnati in data 15 ottobre 2021 e il corrispondente fair value dei diritti considerati a maturazione sulla base delle ipotesi sopra elencate.
Nel corso del periodo in esame sono state erogate le Restricted share in seguito all'approvazione del bilancio di esercizio 2023. Si ricorda infine che al 31 dicembre 2023, sulla base del raggiungimento degli obiettivi di performance, è stata azzerata la quota relativa alle Performance shares.
| Diritti assegnati | Diritti a maturazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Restricted share |
Performance share |
Totale | Restricted share |
Performance share |
Totale | Fair value | |
| Approvazione bilancio 2021 | 10.966 | - | 10.966 | 10.966 | - | 10.966 | 333.636 |
| Approvazione bilancio 2022 | 10.966 | - | 10.966 | 10.966 | - | 10.966 | 329.633 |
| Approvazione bilancio 2023 | 10.966 | 21.148 | 32.115 | 10.966 | - | 10.966 | 324.029 |
| Approvazione bilancio 2025 | - | 51.777 | 51.777 | - | - | - | - |
| Totale | 32.899 | 72.925 | 105.824 | 32.899 | - | 32.899 | 987.297 |


2024-2026
Il piano di incentivazione basato sulle azioni di Somec S.p.A., denominato "Piano di Performance Shares 2024-2026", approvato dall'Assemblea soci del 29 aprile 2024, consiste in un piano basato su strumenti finanziari e prevede l'assegnazione di un premio individuale a favore degli Amministratori esecutivi di Somec e dei Dirigenti con responsabilità strategiche di Somec e delle società del Gruppo.
Tale piano ha ad oggetto l'attribuzione, e la conseguente consegna ai beneficiari, di un numero complessivo massimo di azioni pari al 3,5% del capitale sociale di Somec S.p.A., in base al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza dei periodi di maturazione previsti.
Tale piano rappresenta uno strumento di incentivazione e di fidelizzazione per i soggetti che ricoprono ruoli strategici, per mantenere elevate e migliorare le performance e contribuire ad aumentare la crescita ed il successo sostenibile di Somec e del Gruppo Somec. Il piano, inoltre, si inserisce nel novero degli strumenti utilizzati dal Gruppo per integrare la componente fissa del pacchetto retributivo delle figure ritenute chiave, attraverso componenti variabili in funzione dei
risultati finanziari e non finanziari conseguiti dalla Società in un orizzonte di lungo termine, secondo l'impostazione delle migliori prassi di mercato e del Codice di Corporate Governance.
A ciascuno dei beneficiari viene assegnato un numero complessivo di diritti pari al 100% dei rispettivi compensi fissi. L'attribuzione delle azioni oggetto dei diritti assegnati a ciascun beneficiario sarà suddivisa in due tranche soggette ad un diverso periodo di maturazione, come di seguito indicato:
La prima tranche, avente ad oggetto l'attribuzione del 60% delle azioni oggetto dei diritti assegnati, è soggetta ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026
La seconda tranche, avente ad oggetto l'attribuzione del restante 40% delle azioni oggetto dei diritti assegnati, è soggetta ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2028.
Gli obiettivi di performance individuati sono calcolati, per entrambe le tranche, relativamente all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026, con riferimento ad indicatori di performance finanziari e non finanziari.
| Il piano, inoltre, prevede una condizione cancello |
|---|
| che, in caso di mancato raggiungimento – ovvero di |
| raggiungimento inferiore o pari al 90% del target – |
| preclude l'attivazione del piano nel suo complesso. |
| La condizione cancello è determinata con |
| riferimento all'EBITDA consolidato cumulato 2024- |
| 2026 previsto dal Piano Industriale 2024-2026. |
| L'attribuzione delle azioni spettanti per ciascuna |
| tranche e la relativa consegna è pertanto |
| subordinata: |
| Al raggiungimento degli obiettivi di performance |
| relativamente all'esercizio che si chiuderà |
| al 31 dicembre 2026 |
| Alla decorrenza del termine di maturazione |
| per ciascuna tranche |
| Alla sussistenza, al rispettivo termine |
| di maturazione di ciascuna tranche, del rapporto |
| con il beneficiario |
| Il costo di competenza dell'esercizio è pari |
| ad Euro 176 migliaia. |
| 2 | 1 | 2 |
|---|---|---|
Si riporta di seguito il dettaglio dell'indebitamento finanziario così come definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (si veda il Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021).
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| A. | Disponibilità liquide | 47.478 | 46.962 |
| B. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. | Altre attività finanziarie correnti | 27.656 | 20.715 |
| D. | Liquidità (A+B+C) | 75.134 | 67.677 |
| E. | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(51.769) | (45.011) |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (45.567) | (62.432) |
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (97.336) | (107.443) |
| H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) | (22.202) | (39.766) |
| I. | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
(37.189) | (46.345) |
| J. | Strumenti di debito | - | - |
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (37.189) | (46.345) |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H+L) | (59.391) | (86.111) |
Si evidenzia che il debito finanziario corrente e non corrente include le quote delle passività finanziarie relative ai contratti di locazione. Si segnala che sommando all'indebitamento finanziario sopra riportato il fair value dei derivati attivi correnti e non correnti, pari ad Euro 813 migliaia, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 58.578 migliaia.
Gli impegni e le garanzie non risultanti dalla situazione patrimoniale sono rappresentati nella seguente tabella:
| €/000 | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Fidejussioni su commesse | 214.711 | 241.428 |
| Altre garanzie | 1.574 | 1.599 |
| Totale | 216.286 | 243.028 |
| Le fidejussioni su commesse sono rilasciate nell'interesse di alcune società del Gruppo da primari istituti bancari a favore di terzi, a garanzia degli impegni contrattuali legati alle commesse. L'importo comprende anche garanzie su commesse stipulate dalla divisione Horizons: Sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili per il mercato del Nord America, il cui ammontare decresce in relazione all'avanzamento dei lavori e ragguagliate al backlog. |

In data 27 marzo 2025 è stato sottoscritto un accordo modificativo (l'"Accordo Modificativo") del contratto di finanziamento per cassa multilinea a medio e lungo termine sottoscritto in data 30 marzo 2022 (il "Finanziamento") tra Somec S.p.A., da un lato, e BNL BNP Paribas, Intesa Sanpaolo e UniCredit, dall'altro lato (collettivamente, le "Finanziatrici").
L'Accordo Modificativo riflette l'esito delle negoziazioni intercorse tra la Società e le Finanziatrici per la ridefinizione di alcuni termini e condizioni del Finanziamento, ivi inclusa una deroga una tantum al parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto con riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, sulla base delle assunzioni contenute nel piano industriale pluriennale aggiornato elaborato dal Consiglio di Amministrazione nonché delle previsioni di chiusura dell'esercizio 2024 e delle positive prospettive di sviluppo. L'Accordo Modificativo prevede inter alia la rimodulazione di taluni termini di rimborso del Finanziamento, la modifica del parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto, nonché alcune modifiche volte a consentire una maggiore flessibilità finanziaria alla Società. Infine, a corredo di tali impegni, è prevista l'implementazione entro il 30 giugno 2025 di un'operazione di rafforzamento patrimoniale preliminarmente stimato in Euro 5,9 milioni, mediante un aumento di capitale in natura riservato all'azionista di riferimento Venezia S.p.A., da deliberarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in esercizio della delega conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2021, i cui termini e condizioni, insieme alle informazioni richieste dalla normativa applicabile in materia di operazioni con parti correlate, saranno resi noti secondo le tempistiche e le modalità di legge, unitamente a eventuali ulteriori iniziative di rafforzamento patrimoniale da parte dell'azionista di riferimento Venezia S.p.A., secondo termini e condizioni che saranno eventualmente oggetto di elaborazione da parte del Consiglio di Amministrazione, in caso di mancato rispetto di taluni parametri finanziari a valere sui bilanci di esercizio chiusi a partire dal 31 dicembre 2026.
San Vendemiano (TV), 27 marzo 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Oscar Marchetto

Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 215


Bilancio separato

| Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 | € | Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||||||
| 1 | 1.186.527 | 1.124.432 | Capitale sociale | 14 | 6.900.000 | 6.900.000 |
| 2 | 32.901 | 51.809 | Riserva sovrapprezzo | 14 | 18.173.172 | 18.173.172 |
| 3 | 8.605.944 | 10.221.738 | Riserva legale | 14 | 1.380.000 | 1.380.000 |
| 4 | 37.776.219 | 41.532.750 | Altre riserve | 14 | (8.914.087) | (5.906.085) |
| 5 | 30.179.411 | 30.503.142 | Totale patrimonio netto | 17.539.085 | 20.547.087 | |
| 6 | 281.801 | 512.689 | ||||
| 7 | 379.989 | 725.328 | Passività non correnti | |||
| 78.442.792 | 84.671.888 | Prestiti e finanziamenti | 15 | 2.623.907 | 4.715.349 | |
| Altre passività finanziarie non correnti | 16 | 6.879.128 | 8.181.368 | |||
| Fondi rischi e oneri | 17 | 500.954 | 350.954 | |||
| 8 | 18.446.707 | 23.558.637 | Passività nette per benefici definiti ai dipendenti | 18 | 320.797 | 321.511 |
| 9 | 14.300.855 | 18.581.192 | Imposte differite passive | 7 | 162.541 | 365.784 |
| 10 | 3.667.790 | 3.742.436 | Totale passività non correnti | 10.487.327 | 13.934.966 | |
| 11 | 3.912.678 | 1.837.688 | ||||
| 12 | 17.223.441 | 10.478.067 | Passività correnti | |||
| 13 | 9.331.148 | 8.773.111 | Debiti commerciali | 19 | 27.612.827 | 25.560.145 |
| 66.882.619 | 66.971.130 | Altre passività correnti | 20 | 9.125.041 | 4.448.512 | |
| Passività per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti | 21 | 6.730.418 | 6.333.700 | |||
| 145.325.411 | 151.643.018 | Prestiti e finanziamenti | 15 | 72.018.777 | 79.073.990 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 16 | 1.680.040 | 1.744.617 | |||
| Debiti per imposte | 22 | 131.896 | - | |||
| Totale passività correnti | 117.298.999 | 117.160.965 | ||||
| 131.095.930 | ||||||
| Totale passivo e patrimonio netto | 145.325.411 | 151.643.018 | ||||
| Totale passività | 127.786.326 |
| € | Note | 2024 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con i clienti | 23 | 93.485.221 | 88.276.273 |
| Altri ricavi | 24 | 3.161.394 | 3.608.408 |
| Ricavi | 96.646.615 | 91.884.681 | |
| Materie prime e materiali di consumo | 25 | (35.270.242) | (36.653.116) |
| Costi per benefici ai dipendenti | 26 | (16.690.588) | (15.914.645) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 27 | (2.380.159) | (2.315.642) |
| Altri costi operativi | 28 | (39.771.984) | (37.684.120) |
| Risultato operativo | 2.533.642 | (682.841) | |
| Oneri finanziari | 29 | (14.017.551) | (16.455.472) |
| Proventi finanziari | 29 | 1.390.148 | 4.879.184 |
| Altri proventi | 30 | 7.961.087 | 3.519.965 |
| Utile/(perdita) ante imposte | (2.132.675) | (8.739.164) | |
| Imposte sul reddito | 31 | (464.896) | 453.762 |
| Utile/(perdita) d'esercizio | (2.597.571) | (8.285.402) |
| € | Note | 2024 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Altre componenti di conto economico complessivo che potranno essere successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio (al netto delle imposte) |
|||
| Utile/(perdita) netta su cash flow hedges | 14 | (630.457) | (1.445.879) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | |||
| che potranno essere successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) | 14 | (630.457) | (1.445.879) |
| d'esercizio al netto delle imposte | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno | |||
| successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio (al netto delle imposte | |||
| Utile/(perdita) da rivalutazione su piani a benefici definiti | 14 | 1.757 | (6.720) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto delle imposte |
14 | 1.757 | (6.720) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto delle imposte |
14 | (628.700) | (1.452.599) |

| € | 2024 | 2023 | € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | (2.132.675) | (8.739.164) | Attività di investimento | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (25.213) | (326.407) | |||
| Rettifiche per raccordare l'utile ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa | Investimenti in attività immateriali | (6.639) | (37.803) | ||
| Proventi per dividendi | (7.115.794) | (4.173.136) | Investimenti in partecipazioni in imprese controllate e collegate | (4.280.000) | (580.000) |
| Ammortamenti | 2.230.157 | 2.221.999 | Prezzo di realizzo di immobili, impianti e macchinari | 16.985 | 22.928 |
| Variazioni piani a benefici definiti | 1.043 | (49.527) | Variazione attività finanziarie correnti e non correnti | (1.438.308) | (5.529.817) |
| Interessi netti di competenza | 2.123.321 | 1.935.357 | Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (5.733.175) | (6.451.099) |
| Variazione nette di cambio | (737.961) | 630.372 | |||
| Variazione di fair value partecipazioni | 10.536.531 | 10.511.253 | Gestione finanziaria | ||
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (12.260) | (2.483) | Erogazione finanziamenti | 15.700.000 | |
| Variazione netta fondi rischi e oneri | 150.000 | - | (Rimborso finanziamenti) | (18.255.480) | (12.785.765) |
| Costi per pagamenti basati su azioni | (112.243) | (557.613) | Pagamenti di passività per leasing | (1.974.424) | (2.154.774) |
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 9.040.277 | 2.358.979 | |||
| Variazione delle attività e passività operative | Pagamento debiti per acquisto partecipazioni | - | - | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 5.111.930 | 3.569.786 | (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | - | - |
| Incremento/(Decremento) passività per lavori in corso su ordinazione ed anticipi da clienti |
396.717 | 2.128.469 | Azioni proprie e piano di incentivazione Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) |
330.512 (10.859.115) |
329.633 3.448.073 |
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | (9.473.344) | (998.771) | |||
| Decremento/(Incremento) degli altri crediti | 74.646 | 757.250 | Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A + B + C) | 558.037 | 1.320.180 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | 2.052.682 | (4.502.649) | |||
| Incremento/(Decremento) delle altre attività e passività correnti | 10.446.295 | (325.212) | Disponibilità monetarie nette all'inizio del periodo | 8.773.111 | 7.452.931 |
| e dei crediti e debiti tributari | Disponibilità monetarie nette alla fine del periodo | 9.331.148 | 8.773.111 | ||
| Pagamento imposte sul reddito | (426.441) | (103.216) | |||
| (Utilizzo fondi) | - | - | |||
| Dividendi incassati | 7.115.794 | 4.173.136 | |||
| Interessi incassati/(pagati) | (3.078.071) | (2.152.645) | |||
| € | 2024 | 2023 | € | 2024 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | (2.132.675) | (8.739.164) | Attività di investimento | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (25.213) | (326.407) | |||
| Rettifiche per raccordare l'utile ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa | Investimenti in attività immateriali | (6.639) | (37.803) | ||
| Proventi per dividendi | (7.115.794) | (4.173.136) | Investimenti in partecipazioni in imprese controllate e collegate | (4.280.000) | (580.000) |
| Ammortamenti | 2.230.157 | 2.221.999 | Prezzo di realizzo di immobili, impianti e macchinari | 16.985 | 22.928 |
| Variazioni piani a benefici definiti | 1.043 | (49.527) | Variazione attività finanziarie correnti e non correnti (1.438.308) |
(5.529.817) | |
| Interessi netti di competenza | 2.123.321 | 1.935.357 | Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (5.733.175) | (6.451.099) |
| Variazione nette di cambio | (737.961) | 630.372 | |||
| Variazione di fair value partecipazioni | 10.536.531 | 10.511.253 | Gestione finanziaria | ||
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (12.260) | (2.483) | Erogazione finanziamenti | 15.700.000 | |
| Variazione netta fondi rischi e oneri | 150.000 | - | (Rimborso finanziamenti) | (18.255.480) | (12.785.765) |
| Costi per pagamenti basati su azioni | (112.243) | (557.613) | Pagamenti di passività per leasing | (1.974.424) | (2.154.774) |
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 9.040.277 | 2.358.979 | |||
| Variazione delle attività e passività operative | Pagamento debiti per acquisto partecipazioni | - | |||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 5.111.930 | 3.569.786 | (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | - | |
| Incremento/(Decremento) passività per lavori in corso su ordinazione | Azioni proprie e piano di incentivazione | 330.512 | 329.633 | ||
| ed anticipi da clienti | 396.717 | 2.128.469 | Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (10.859.115) | 3.448.073 |
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | (9.473.344) | (998.771) | |||
| Decremento/(Incremento) degli altri crediti | 74.646 | 757.250 | Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A + B + C) | 558.037 | 1.320.180 |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | 2.052.682 | (4.502.649) | |||
| Incremento/(Decremento) delle altre attività e passività correnti | Disponibilità monetarie nette all'inizio del periodo | 8.773.111 | 7.452.931 | ||
| e dei crediti e debiti tributari | 10.446.295 | (325.212) | Disponibilità monetarie nette alla fine del periodo | 9.331.148 | 8.773.111 |
| Pagamento imposte sul reddito | (426.441) | (103.216) | |||
| (Utilizzo fondi) | - | - | |||
| Dividendi incassati | 7.115.794 | 4.173.136 | |||
| Interessi incassati/(pagati) | (3.078.071) | (2.152.645) | |||
| € | 2024 | 2023 | € | 2024 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | (2.132.675) | (8.739.164) | Attività di investimento | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (25.213) | (326.407) | |||
| Rettifiche per raccordare l'utile ai flussi di cassa generati dalla gestione operativa | Investimenti in attività immateriali | (6.639) | (37.803) | ||
| Proventi per dividendi | (7.115.794) | (4.173.136) | Investimenti in partecipazioni in imprese controllate e collegate | (4.280.000) | (580.000) |
| Ammortamenti | 2.230.157 | 2.221.999 | Prezzo di realizzo di immobili, impianti e macchinari | 16.985 | 22.928 |
| Variazioni piani a benefici definiti | 1.043 | (49.527) | Variazione attività finanziarie correnti e non correnti | (1.438.308) | (5.529.817) |
| Interessi netti di competenza | 2.123.321 | 1.935.357 | Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (5.733.175) | (6.451.099) |
| Variazione nette di cambio | (737.961) | 630.372 | |||
| Variazione di fair value partecipazioni | 10.536.531 | 10.511.253 | Gestione finanziaria | ||
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (12.260) | (2.483) | Erogazione finanziamenti | 15.700.000 | |
| Variazione netta fondi rischi e oneri | 150.000 | - | (Rimborso finanziamenti) | (18.255.480) | (12.785.765) |
| Costi per pagamenti basati su azioni | (112.243) | (557.613) | Pagamenti di passività per leasing | (1.974.424) | (2.154.774) |
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 9.040.277 | 2.358.979 | |||
| Variazione delle attività e passività operative | Pagamento debiti per acquisto partecipazioni | - | |||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 5.111.930 | 3.569.786 | (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | - | |
| Incremento/(Decremento) passività per lavori in corso su ordinazione | Azioni proprie e piano di incentivazione | 330.512 | 329.633 | ||
| ed anticipi da clienti | 396.717 | 2.128.469 | Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (10.859.115) | 3.448.073 |
| Decremento/(Incremento) dei crediti commerciali | (9.473.344) | (998.771) | |||
| Decremento/(Incremento) degli altri crediti | 74.646 | 757.250 | Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A + B + C) | 1.320.180 | |
| Incremento/(Decremento) dei debiti commerciali | 2.052.682 | (4.502.649) | |||
| Incremento/(Decremento) delle altre attività e passività correnti | Disponibilità monetarie nette all'inizio del periodo | 8.773.111 | 7.452.931 | ||
| e dei crediti e debiti tributari | 10.446.295 | (325.212) | Disponibilità monetarie nette alla fine del periodo | 9.331.148 | 8.773.111 |
| Pagamento imposte sul reddito | (426.441) | (103.216) | |||
| (Utilizzo fondi) | - | - | |||
| Dividendi incassati | 7.115.794 | 4.173.136 | |||
| Interessi incassati/(pagati) | (3.078.071) | (2.152.645) | |||
| Flussi generati (assorbiti) dall'attività operativa (A) | 17.150.327 | 4.323.206 |


| € | Capitale Sociale Note |
Riserva sovrapprezzo |
Riserva Legale |
Altre Riserve |
Risultato dell'esercizio |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2023 | 6.900.000 | 18.173.172 | 1.380.000 | 6.851.375 | (2.791.478) | 30.513.069 |
| Destinazione del risultato dell'esercizio precedente | ||||||
| Ad altre riserve | (2.791.478) | 2.791.478 | - | |||
| A dividendi | - | - | ||||
| Altre variazioni | ||||||
| Riserva per acquisto azioni proprie | 365.484 | 365.484 | ||||
| Riserva pagamenti basati su azioni | (557.613) | (557.613) | ||||
| Altri movimenti | (35.850) | (35.850) | ||||
| Other comprehensive income (OCI) | ||||||
| Piani a benefici definiti | 14 | (6.720) | (6.720) | |||
| Variazione riserva CFH | 14 | (1.445.880) | (1.445.880) | |||
| Risultato dell'esercizio | (8.285.402) | (8.285.402) | ||||
| 31.12.2023 | 6.900.000 | 18.173.172 | 1.380.000 | 2.379.318 | (8.285.402) | 20.547.087 |
| Destinazione del risultato dell'esercizio precedente | ||||||
| Ad altre riserve | (8.285.402) | 8.285.402 | - | |||
| A dividendi | - | - | ||||
| Altre variazioni | ||||||
| Riserva per acquisto azioni proprie | 330.512 | 330.512 | ||||
| Riserva pagamenti basati su azioni | (105.755) | (105.755) | ||||
| Altri movimenti | (6.489) | (6.489) | ||||
| Other comprehensive income (OCI) | ||||||
| Piani a benefici definiti | 14 | 1.757 | 1.757 | |||
| Variazione riserva CFH | 14 | (630.457) | (630.457) | |||
| Risultato dell'esercizio | (2.597.571) | (2.597.571) | ||||
| 31.12.2024 | 6.900.000 | 18.173.172 | 1.380.000 | (6.316.516) | (2.597.571) | 17.539.085 |
Somec S.p.A. (di seguito "Somec" o la "Società") è una società industriale che opera nel settore della progettazione, produzione su misura e posa in opera di involucri vetrati ad alto contenuto ingegneristico, progettuale e innovativo per la realizzazione di nuove navi da crociera e offre servizi di conversione, ammodernamento, sostituzione e riparazione di elementi di involucri vetrati di navi da crociera già in esercizio. La Società ha sede legale a San Vendemiano (TV), via Palù n. 30, ed è iscritta presso il Registro delle Imprese di Treviso – Belluno al n. 04245710266. Dal 4 agosto 2020 Somec è quotata sul mercato «Euronext Milan (EXM)», organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Conseguentemente le azioni ordinarie della Società sono state escluse dalle negoziazioni sul mercato AIM Italia, mercato presso il quale si era quotata il 10 maggio 2018. Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale della Società, pari ad Euro 6.900.000, è detenuto per il 74,86% da Venezia S.p.A., società riconducibile agli Amministratori Oscar Marchetto, Giancarlo Corazza e Alessandro Zanchetta. Il bilancio separato è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 dicembre 2024 e nel presupposto della continuità aziendale. Per ulteriori dettagli, si rimanda al paragrafo relativo ai fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024.
In data 6 maggio 2024 Stefano Rosa Uliana è stato nominato Amministratore Delegato di Mestieri S.p.A., capofila della divisione Mestieri, progettazione e creazione di interior personalizzati. L'incarico persegue l'obiettivo di integrare nel Gruppo esperienze gestionali consolidate e di rafforzare il management, per poter cogliere tutte le opportunità del processo di crescita già avviato.
In data 16 luglio 2024, nell'ambito della riorganizzazione e rafforzamento della struttura manageriale del Gruppo, è stato adottato un nuovo assetto organizzativo dell'area Amministrazione, Finanza e Controllo con la nomina di Alessandro Zanchetta nel ruolo di Chief Corporate Officer, e Daniel Bicciato nel ruolo di Group Chief Financial Officer.
In data 7 novembre 2024 l'Assemblea straordinaria degli azionisti ha approvato la modifica degli articoli 16 (Convocazione dell'assemblea), 17 (Intervento all'Assemblea e identificazione degli Azionisti) e 19 (Procedimento assembleare: svolgimento dei lavori) dello Statuto sociale di Somec, ai fini del recepimento delle innovazioni normative introdotte dalla Legge n. 21 del 5 marzo 2024.
La Società redige il bilancio consolidato ai sensi di legge. Il progetto di bilancio separato al 31 dicembre 2024 di Somec S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi il 27 marzo 2025. La società ha adottato i principi contabili internazionali IFRS per la redazione del bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2019, avvalendosi della facoltà prevista dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005.
L'Assemblea degli Azionisti di Somec S.p.A., riunitasi in data 29 aprile 2024, ha: i) approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023; ii) approvato con voto vincolante la prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ed espresso voto consultivo favorevole sulla seconda sezione; iii) approvato il Piano di compensi basato su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, avente ad oggetto l'attribuzione gratuita al top management, subordinatamente al raggiungimento di obiettivi di performance, di un numero complessivo di azioni pari al 3,5% del capitale sociale; iv) approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2024 è stato redatto in conformità con gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB).
Il bilancio della Società è composto da:
Un prospetto della situazione patrimonialefinanziaria distinta per attività e passività correnti e non correnti sulla base del loro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio
Un prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo dell'esercizio che espone i costi e i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta più rappresentativa rispetto al settore di attività in cui la Società opera
Un rendiconto finanziario redatto secondo il metodo indiretto
Un prospetto delle variazioni di patrimonio netto dell'esercizio


al Bilancio Separato al 31.12.2024
Le note esplicative contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali, opportunatamente esposte con riferimento agli schemi di bilancio utilizzati
Il presente bilancio separato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Società in conformità allo IAS 1.
Il bilancio separato è assoggettato a revisione legale, ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, da parte della società di revisione EY S.p.A.
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione unica sulla gestione del Consiglio di Amministrazione per le ulteriori informazioni riguardanti la situazione della Società, l'andamento e il risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui essa ha operato, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, per le informazioni relative ai principali eventi dell'esercizio 2024 e all'evoluzione prevedibile della gestione.
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati ed i corrispettivi potenziali che sono iscritti al fair value.
Le attività e passività nel bilancio della Società sono classificate secondo il criterio corrente/non corrente. Un'attività è corrente quando:
| Una passività è corrente quando: | Rendiconto Finanziario |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| È previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo |
Con riferimento al rendiconto finanziario, secondo le disposizioni di IAS 7, la Società ha optato |
||||||
| È detenuta principalmente con la finalità di negoziarla |
per le seguenti impostazioni: Il principio consente alla società di predisporre |
||||||
| Deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio |
il rendiconto finanziario delle attività operative utilizzando sia il metodo diretto sia il metodo indiretto. La Società presenta il rendiconto finanziario secondo il metodo indiretto |
||||||
| Le condizioni contrattuali della passività che potrebbero, su opzione della controparte, comportare la estinzione della stessa attraverso l'emissione di strumenti di capitale non ne influenzano la classificazione. |
La Società ha riconciliato il risultato netto dell'esercizio con i flussi di cassa netti dalle attività operative |
||||||
| La Società classifica tutte le altre passività come non correnti. Attività e passività per imposte anticipate |
Il principio consente di rappresentare gli interessi passivi sia come attività operative sia come attività di finanziamento; gli interessi attivi possono essere rappresentati sia come attività operative sia come attività di finanziamento, come ritenuto rilevante |
||||||
| e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti. |
dalla società. La Società ha deciso di classificare gli interessi ricevuti e pagati come flussi di cassa derivanti da attività operative |
||||||
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.
al Bilancio Separato al 31.12.2024
Gli Immobili, impianti e macchinari (di seguito anche "attività materiali") sono rilevati al costo storico e sono esposti in bilancio al netto dei relativi ammortamenti e di eventuali perdite di valore accumulate. In particolare, il costo di un immobile, impianto o macchinario, acquistato da terzi o costruito in economia, è comprensivo degli oneri di diretta attribuzione ed include tutti i costi necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per il quale è stato acquistato.
Tale costo include i costi per la sostituzione di parte di macchinari e impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione. Laddove sia necessaria la sostituzione periodica di parti significative di impianti e macchinari, la Società li ammortizza separatamente in base alla specifica vita utile. Allo stesso modo, in occasione di revisioni importanti, il costo è incluso nel valore contabile dell'impianto o del macchinario come nel caso della sostituzione, laddove sia soddisfatto il criterio per la rilevazione.
Le spese di manutenzione e riparazione, diverse da quelle incrementative sono rilevate nel risultato d'esercizio di competenza.
Le attività materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
dell'eliminazione contabile dell'attività (calcolato come differenza tra il valore netto contabile dell'attività ed il corrispettivo percepito) è rilevato a conto economico quando l'elemento è eliminato contabilmente. Per i criteri utilizzati nell'individuazione e determinazione di eventuali perdite di valore delle attività materiali si rimanda al paragrafo "Perdite di valore di attività non finanziarie".
L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del component approach.
Le aliquote di ammortamento sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10,00% |
| Impianti, macchinari | 5,00% - 10,00% |
| Grandi impianti e macchinari operatori |
15,50% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25,00% - 35,00% |
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio |
12,00% |
| Macchine elettroniche d'ufficio |
15,00% - 20,00% - 33,33% |
| Autoveicoli da trasporto | 20,00% |
| Autovetture | 25,00% |
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei relativi ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulati. Le attività immateriali prodotte internamente, a eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel risultato dell'esercizio nel momento in cui sono state sostenute.
Le spese di sviluppo sono quelle sostenute nell'ambito di un piano o di un progetto per la produzione di prodotti o processi nuovi o sostanzialmente migliorati. Tali spese sono capitalizzate solo se il costo può essere valutato attendibilmente, il prodotto o il processo è fattibile in termini tecnici e commerciali, sono probabili benefici economici futuri e la Società intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l'attività immateriale. La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.




Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile e sottoposte a verifica del valore recuperabile ogni volta che vi siano indicatori di una possibile perdita di valore.
In particolare, la vita utile stimata per i costi relativi ai sistemi e procedure informatiche aventi utilità pluriennale è di tre anni. Per i beni immateriali il periodo di ammortamento è al massimo uguale al limite legale o contrattuale. Nel caso in cui la Società preveda di utilizzare il bene per un periodo più breve, la vita utile riflette tale minor periodo rispetto al limite legale o contrattuale ai fini del calcolo degli ammortamenti.
Il periodo e il metodo di ammortamento applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla Società, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte
annualmente alla verifica di perdita di valore, sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione della vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continua ad essere sostenibile, altrimenti il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita si applica su base prospettica.
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o da un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento
Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Le attività per il diritto d'uso sono soggette ad impairment. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza tra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati nel risultato d'esercizio al momento dell'alienazione. La Società non iscrive in bilancio attività immateriali a vita utile indefinita.
marginale alla data di inizio.
La Società valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. La Società adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, con alcune eccezioni riferibili ai leasing di breve termine ed ai leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritti d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (ovvero la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing.
Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tenere conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione di acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti. Le passività per leasing sono presentate insieme alle Altre passività finanziarie, distinguendo tra correnti e non correnti. Leasing di breve durata e leasing di attività
La Società applica l'esenzione prevista dall'IFRS 16 per la rilevazione di leasing a breve durata e a leasing di attività di modesto valore. Per tali contratti, i pagamenti dei relativi oneri sono rilevati come costi in conto economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
al Bilancio Separato al 31.12.2024
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Un'attività immateriale con vita utile indefinita non è ammortizzata ma è sottoposta ad impairment test ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
l'influenza notevole si presume quando la società detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, considerando anche i diritti di voto potenziali, correntemente esercitabili o convertibili alla data di bilancio.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate al costo di acquisto eventualmente ridotto in presenza di perdite di valore. Qualora l'eventuale perdita di valore ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota di ulteriori perdite è rilevata come fondo del passivo nel caso in cui la Società abbia l'obbligo di risponderne. Il costo è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.
Gli strumenti finanziari detenuti dalla Società sono inclusi nelle seguenti voci di bilancio:
Partecipazioni: sono iscritte al costo storico eventualmente ridotto in presenza di perdite di valore
Attività finanziarie non correnti: includono i crediti, i finanziamenti non correnti ed il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati
Il valore d'uso è determinato al netto dell'effetto fiscale.
Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Le condizioni e le modalità di un eventuale ripristino di valore di un'attività in precedenza svalutata applicate dalla Società, escludendo comunque qualsiasi possibilità di ripristino di valore dell'avviamento, sono quelle previste dallo IAS 36.
Sono imprese controllate le imprese su cui la Società ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie e operative al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, considerando anche i diritti di voto potenziali, correntemente esercitabili o convertibili alla data di bilancio.
Sono imprese collegate le imprese su cui la Società esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, ovvero il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata, pur non avendone il controllo;
Attività finanziarie correnti: includono i crediti commerciali, i crediti da attività di finanziamento, titoli correnti e le altre attività finanziarie correnti (incluso il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati)
Disponibilità liquide e depositi a breve: includono i depositi bancari, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo
Passività finanziarie: si riferiscono ai debiti finanziari, alle altre passività finanziarie, al fair value negativo degli strumenti finanziari derivati, ai debiti commerciali e agli altri debiti
Le attività finanziarie non correnti, diverse dalle partecipazioni, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dall'IFRS 9. In particolare, tutte le attività finanziarie che rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 9 sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value e devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value, sulla base del modello di business della Società per le attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria


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Nello specifico:
Attività finanziarie detenute nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutate al costo ammortizzato
Attività finanziarie detenute nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la loro vendita, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutate al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo («FVTOCI») Tutte le altre attività finanziarie e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio («FVTPL»)
Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che
Sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato. gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Tra le attività finanziarie al costo ammortizzato della Società sono inclusi i finanziamenti e i crediti, che comprendono sia i crediti commerciali che
I crediti commerciali sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e sono successivamente esposti al netto del fondo svalutazione crediti necessario per adeguare gli stessi secondo la logica di impairment introdotta dall'IFRS 9 (modello delle expected losses). Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico. I crediti soggetti a perdita di valore sono stornati quando si verifica che essi sono irrecuperabili. La Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value di un investimento in strumenti rappresentativi di capitale che non sia né posseduto per la negoziazione, né un corrispettivo potenziale rilevato da un acquirente in un'operazione di aggregazione aziendale nelle altre componenti di conto economico complessivo
gli altri crediti. Alla data di bilancio la Società presenta attività finanziarie valutate al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo o nell'utile (perdita) dell'esercizio.
I crediti ceduti al factor con clausola "pro soluto" sono eliminati dalla situazione patrimoniale quando il contratto di riferimento prevede la cessione della titolarità dei crediti, unitamente alla titolarità dei flussi di cassa generanti dal credito stesso, nonché di tutti i rischi e benefici, in capo al cessionario. Tutte le passività finanziarie sono rilevate La Società può irrevocabilmente designare un investimento in strumenti di debito che soddisfi i criteri del costo ammortizzato o di «FVTOCI» come valutato al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio («FVTPL»), se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile
Nonostante quanto sopra riportato, la Società può effettuare la seguente designazione irrevocabile al momento della rilevazione iniziale di un'attività finanziaria:
inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.
Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Gli strumenti derivati perfezionati dalla Società sono volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso su alcuni finanziamenti in essere. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall'IFRS 9. Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e la stessa copertura è efficace sulla base della valutazione della "relazione economica" esistente tra elemento coperto ed elemento di copertura.
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Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Fair value hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dall'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a conto economico
Cash flow hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata nel patrimonio netto. L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui è rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura.
| il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). |
|---|
| Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze |
| gli oneri finanziari. I materiali a lento rigiro o |
| comunque non più riutilizzabili nel normale ciclo |
| produttivo vengono adeguatamente svalutati |
| per allineare il valore a quello netto di realizzo. |
Un piano a benefici definiti è un piano basato sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
Nei programmi con benefici definiti rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR). In particolare, l'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione unitaria del credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento di mercato di titoli con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione. Il calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati, senza tenere conto di ipotesi su futuri incrementi salariali. Infatti, a seguito delle modifiche apportate alla regolamentazione del TFR dalla Legge del 27 dicembre 2006 n. 296, sono venuti meno i presupposti per considerare gli incrementi salariali futuri nelle ipotesi attuariali.
L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico in correlazione con la rilevazione degli effetti economici dell'operazione coperta. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime,
Eventuali utili o perdite attuariali sono registrati direttamente tra le "Altre riserve" del patrimonio netto con il riconoscimento immediato delle stesse nel conto economico complessivo.
La Società riconosce benefici addizionali a taluni dirigenti attraverso piani di partecipazione al capitale attraverso la modalità dei pagamenti basati su azioni. Tali piani vengono contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 2 (Pagamenti basati su azioni).
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari; pertanto, il costo è rappresentato dal fair value di tali strumenti alla data di assegnazione, ed è rilevato a conto economico tra i "Costi per benefici ai dipendenti" lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione (C.d. vesting period), con contropartita una riserva di Patrimonio Netto denominata "Riserva pagamenti basati su azioni". Le variazioni nel fair value successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Alla fine di ogni esercizio viene aggiornata la stima del numero di diritti che matureranno fino alla scadenza. La variazione di stima è portata a rettifica della voce "Riserva pagamenti basati su azioni" con contropartita "Costi per benefici ai dipendenti".

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I fondi rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati quando:
È probabile l'esistenza di una obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato
È probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso
L'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente
Se la Società ha un contratto oneroso, l'obbligazione attuale presente nel contratto è rilevata e determinata come un accantonamento.
Tuttavia, prima di effettuare uno specifico accantonamento per un contratto oneroso, la Società rileva eventuali perdite per riduzione di valore che abbiano subito le attività legate al contratto. Un contratto oneroso è un contratto in base al quale i costi non discrezionali (cioè i costi che la Società non può evitare perché ha il contratto) per l'adempimento delle obbligazioni assunte dal contratto eccedono
| | Ricavi da contratti con i clienti – | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività contrattuali – Passività | |||||||||
| per lavori in corso su ordinazione | |||||||||
| e anticipi da clienti |
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati sulla base dei seguenti cinque step:
Allocazione del corrispettivo alle singole performance obligations
Rilevazione del ricavo quando la relativa performance risulta soddisfatta
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati sulla base del trasferimento temporale del controllo dei beni e/o dei servizi al cliente. Nel caso in cui il trasferimento del controllo avvenga man mano che il bene è costruito o che i servizi vengono resi, i ricavi vengono rilevati over time ossia con l'avanzamento graduale delle attività; nel caso, invece, in cui il trasferimento del controllo non avvenga man mano che il bene è costruito o i servizi vengono resi, i ricavi vengono rilevati at a point in time, ossia al momento della consegna
i benefici economici che si prevede di ricevere dallo stesso contratto. I costi non discrezionali di un contratto riflettono il minor costo netto di uscita dal contratto, che è il minore tra il costo di adempimento e qualsiasi risarcimento o sanzione derivante dall'inadempimento.
A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere, il Gruppo, supportato dai propri consulenti ed esperti in materiale legale e fiscale, rileva accantonamenti rappresentativi del rischio quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare della passività che ne deriverà può essere ragionevolmente stimato. L'ammontare dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dal management. Tale stima tiene in considerazione le informazioni disponibili e deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo. Nel caso in cui un esborso finanziario sia ritenuto possibile, ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio.
Se l'effetto del valore del denaro nel tempo è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando la passività viene attualizzata, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
finale del bene o al completamento dell'erogazione delle prestazioni di servizi.
Il principale revenue stream della Società è rappresentato dai ricavi per lavorazioni su commessa. I lavori su commessa rappresentano obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo (over time). Il metodo di valutazione dei progressi nell'adempimento dei lavori in corso su commessa, relativi a progetti realizzati su esigenze specifiche del cliente, è il cost-to-cost input method che permette di contabilizzare i ricavi sulla base dello sforzo (costi) che la Società compie nel soddisfare la performance obligation garantita al committente sul totale degli input che si aspetta di dover utilizzare per completarla (budget di commessa).
La valutazione riflette la miglior stima dei costi del progetto effettuata alla data di bilancio. Gli amministratori basano le loro stime sulle informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsione e rendicontazione di commessa, nonché esaminano e, ove necessario, rivedono le stime dei ricavi e dei costi ai diversi stati di avanzamento della commessa. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Quando è probabile che il totale dei costi di commessa a vita intera superi il totale dei ricavi corrispondenti a vita intera, la perdita potenziale è rilevata immediatamente a conto economico.
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Nel caso di contratti i cui corrispettivi sono espressi in valuta diversa dalla valuta funzionale, la conversione in valuta funzionale del ricavo maturato alla data di riferimento del bilancio è effettuata, in assenza di operazioni di copertura, al cambio di fatturazione effettivo per la parte fatturata e per la parte da fatturare al cambio di fine periodo.
Non vengono acquisite a titolo definitivo le quote di corrispettivo trattenute dal committente, o comunque soggette a ripetizione, in forza di clausole contrattuali in quanto subordinate all'adempimento di obblighi successivi alla consegna.
Generalmente, la Società riceve anticipi a breve termine dai propri clienti. L'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tenere conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa se, all'inizio del contratto, ci si aspetta che l'intervallo di tempo tra il momento in cui l a Società trasferirà al cliente il bene o il servizio e il momento in cui riceve l'incasso non sia superiore a dodici mesi.
L'esposizione in bilancio è la seguente:
Attività contrattuali: rappresentano il diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente. Se l'operazione è adempiuta prima del pagamento del corrispettivo o prima che il pagamento sia dovuto, il contratto è presentato come attività derivante da contratto, ad esclusione
nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, quando eccedono il relativo ammontare dovuto dai committenti. Tale analisi viene effettuata per ogni singolo progetto.
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a Conto economico nel momento in cui:
sorge il diritto della Società a ricevere il pagamento del dividendo
è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno alla Società
l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.
La distribuzione del dividendo agli azionisti viene riconosciuta come una passività nel bilancio nel periodo in cui viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
degli importi presentati come crediti. Ad ogni chiusura di bilancio la Società verifica se l'attività derivante da contratto ha subito una riduzione di valore in conformità all'IFRS 9
Crediti: sono iscritti in presenze del diritto incondizionato al corrispettivo. Il diritto al corrispettivo è incondizionato se per rendere dovuto il pagamento è necessario solo il trascorrere del tempo. Ad ogni chiusura di bilancio la Società verifica eventuali riduzione di valore in conformità all'IFRS 9
Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti: rappresentano l'obbligazione di trasferire al cliente beni o servizi per i quali è stato ricevuto un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo prima di trasferire il bene o servizio il contratto è presentato come passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento.
Le attività contrattuali e passività contrattuali relative a commesse in essere sono esposte al netto nella situazione patrimoniale-finanziaria come segue:
L'ammontare dovuto dai committenti per lavori su commessa in corso viene iscritto come valore dell'attivo, nella voce Attività contrattuali, quando eccede i relativi acconti ricevuti;
Gli acconti ricevuti su lavori di commessa in corso vengono iscritti come valore del passivo,
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, le variazioni del fair value degli strumenti derivati di negoziazione e gli utili su strumenti di copertura rilevati nel risultato d'esercizio. Gli interessi attivi sono rilevati nel risultato d'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sulle passività valutate al costo ammortizzato, le variazioni del fair value degli strumenti derivati di negoziazione, le perdite su strumenti di copertura rilevati nel risultato d'esercizio, gli sconti di cassa, nonché gli oneri relativi alla cessione pro-soluto dei crediti.
I costi relativi alle passività valutate al costo ammortizzato sono rilevati nel risultato dell'esercizio utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Non vi sono oneri finanziari capitalizzati tra le voci delle attività.


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I costi sono registrati nel rispetto del principio di competenza economica.
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la Società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti.
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a Immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività non correnti". Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri ricavi".
Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.
I debiti tributari includono la stima dei rischi connessi ad incertezze sui trattamenti fiscali adottati per la determinazione delle imposte sul reddito in conformità all' IFRIC 23. Tali incertezze possono derivare da:
Informazioni pubbliche su accertamenti e/o conteziosi fiscali in corso che coinvolgono altre entità
Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte nel risultato dell'esercizio.
Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento del bilancio, registrando nel risultato dell'esercizio l'eventuale differenza cambio rilevata.
Il corrispettivo pagato per l'acquisto di azioni proprie è rilevato direttamente nel patrimonio netto. Il costo delle azioni proprie possedute è presentato come una riserva separata ("Riserva per azioni proprie"). I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati così come il diritto a ricevere dividendi. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.


Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono rilevate nel risultato dell'esercizio, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali.
Le attività e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
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La Società ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1° gennaio 2024. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Le modifiche dello IAS 1 specificano i requisiti per classificare una passività come corrente o non corrente. Le modifiche chiariscono:
Cosa si intende per diritto di postergazione alla scadenza
Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
La classificazione non è impattata dalla probabilità che l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione
Solamente se un derivato implicito in una passività è convertibile, è esso stesso uno strumento di capitale, la scadenza della passività non ha impatto sulla classificazione
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi. Le modifiche hanno comportato addizionale informativa nella Nota 15, ma non hanno avuto impatto sulla classificazione delle passività della Società.
Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto Finanziario ed all'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative chiariscono le caratteristiche degli accordi di finanziamento per le forniture (Supply finance arrangements) e richiedono di fornire informativa aggiuntiva di tali accordi.
I requisiti di informativa introdotti hanno l'intenzione di assistere gli utilizzatori dei bilanci nel comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento per le forniture (Supply finance arrangements) sulle passività e flussi di cassa di un'entità e la sua esposizione al rischio di liquidità.
Le modifiche all'IFRS 16 specificano i requisiti che un venditore-locatore utilizza nel determinare la passività per leasing che deriva da una transazione di sale and lease back, per assicurarsi che il venditore–locatore non contabilizzi un'utile od una perdita che si riferisce al diritto d'uso mantenuto dallo stesso.
La modifica non ha avuto impatti sul bilancio della Società.
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio separato della Società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La Società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
| Inoltre, altre modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili. |
|---|
| L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. |
| L'IFRS 18 si applicherà retrospettivamente. |
| La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio. |
Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures – MPMs), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
A maggio 2024, lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che permette alle entità elegibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS Accounting standards.
Per essere eleggibile, alla fine dell'esercizio, un'entità deve essere una controllata così come definito all'interno dell'IFRS 19, non può avere una "public accountability" e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS Accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata. In quanto le azioni della Società sono quotate pubblicamente, la Società non è eleggibile per l'applicazione dell'IFRS 19.





La preparazione del bilancio richiede agli Amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime e ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'informativa a questi relativa, nonché l'indicazione di passività potenziali. L'incertezza circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo al valore contabile di attività e/o passività. Di seguito sono brevemente descritte, avuto riguardo ai settori di attività in cui opera la Società, le categorie maggiormente impattate dal ricorso a stime e a valutazioni e per i quali un cambiamento delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
Con riferimento ai ricavi da contratti con clienti per lavori su commessa e attività e passività per lavori in corso su ordinazione, l'applicazione del metodo del costo sostenuto (cost-to-cost input method) richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti ed il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l'utilizzo di stime da parte degli Amministratori.
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive. Il valore contabile delle imposte differite attive è fornito nella nota 7.
Gli Amministratori effettuano stime per le valutazioni di rischi e oneri. In particolare, gli Amministratori hanno fatto ricorso a stime ed assunzioni nel determinare il grado di probabilità di insorgenza di una effettiva passività e, nel caso in cui il rischio sia valutato come probabile, nel determinare l'importo da accantonare a fronte dei rischi identificati. Il valore contabile degli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri è fornito nella nota 17.
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 232 Riduzioni durevoli di valore di attività non finanziarie Le attività materiali e immateriali della Società sono assoggettate a impairment su base almeno annuale, nel caso in cui abbiano vita indefinita, o più spesso in presenza di eventi che facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Anche le partecipazioni iscritte sono sottoposte a impairment test in caso di segnali di perdite durevoli di valore. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli Amministratori per determinare l'ammontare di asset impairment che debba essere contabilizzato. Essi stimano la possibile perdita di valore delle immobilizzazioni e partecipazioni in relazione ai risultati economici futuri ad essi strettamente riconducibili. Il valore recuperabile dipende sensibilmente anche dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 4 per le partecipazioni.
I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti nei conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso.
Per meglio supportare le stime, il management utilizza informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsione e rendicontazione di commessa, quali schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa, finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e, conseguentemente, la stima del valore delle attività contrattuali o delle passività per lavori in corso su ordinazione alla data di bilancio.
Quando è probabile che il totale dei costi di commessa superi il totale dei ricavi corrispondenti a vita intera, la perdita potenziale è prontamente rilevata a conto economico.
La Società non può facilmente determinare il tasso di interesse implicito del leasing e quindi utilizza il tasso di finanziamento marginale per misurare la passività per leasing. Il tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.
Il tasso di finanziamento marginale riflette il tasso che la Società avrebbe dovuto pagare, e questo richiede di effettuare una stima quando non esistono dati o quando i tassi devono essere rettificati per riflettere i termini e le condizioni del leasing.
La Società stima il tasso di finanziamento marginale utilizzando dati osservabili (quali tassi di interesse di mercato) se disponibili, nonché effettuando considerazioni specifiche sulle condizioni del merito creditizio.
La Società determina la vita utile delle attività iscritte alle voci Immobili, impianti e macchinari, delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita, oltre che dei Diritti d'uso. La stima delle vite utili viene effettuata dal management sulla base di prassi valutative generalmente applicabili, in base all'esperienza e conoscenze di settore e viene rivista criticamente ad ogni chiusura di periodo.
Il valore di iscrizione in bilancio dei piani a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali che richiedono l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni.
La Società ritiene ragionevoli i tassi stimati dagli attuari per le valutazioni alla data di chiusura dell'esercizio, ma non si esclude che futuri significativi cambiamenti nei tassi possano comportare effetti significativi sulla passività iscritta a bilancio. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 18.
La Società ha stimato la durata del leasing dei contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione della Società circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l'importo della passività del leasing e delle attività per il diritto d'uso rilevate.
La Società ha analizzato la totalità dei contratti di leasing, andando a definire per ciascuno di essi il lease term, dato dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali clausole di estensione o termine anticipato il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato le circostanze specifiche di ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali ed attrezzature, la Società ha generalmente ritenuto non probabile l'esercizio di eventuali clausole di estensione o termine anticipato in considerazione della prassi abitualmente seguita dalla Società. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 3.
La determinazione del fair value delle azioni assegnabili mediante il piano di incentivazione nonché la misurazione dei diritti a maturazioni sono soggetti a stime legate all'attesa dei risultati della Società e al raggiungimento dei target assegnati ai beneficiari.
La Società stima la probabilità di raggiungimento dei risultati coerentemente alle previsioni contenute nel piano pluriennale adottato dal Consiglio di Amministrazione.

Bilancio separato



Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 234
Il paragrafo 4 dell'IFRS 8 prevede che nel caso in cui il bilancio consolidato e il bilancio separato della Società vengano contestualmente pubblicati, l'informativa di settore deve essere presentata solo con riferimento al bilancio consolidato.
Di conseguenza nel presente bilancio non viene esposta tale informativa.
Nella tabella che segue sono fornite analitiche indicazioni in merito alla composizione della voce in esame e ai movimenti delle attività materiali con riferimento agli acquisti, alle cessioni/dismissioni, agli ammortamenti dell'esercizio, ad eventuali svalutazioni o rivalutazioni operate, agli eventuali effetti derivanti dalle operazioni straordinarie.
Gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio ammontano ad Euro 187 migliaia e riguardano principalmente l'acquisto di attrezzatura industriale e commerciale.
| e fabbricati Terreni |
macchinario mpianti e I |
Attrezzature industriali e merciali m co |
Altri beni |
su beni di terzi straordinaria Manuten. |
e anticipi a fornitori mob. in corso m I |
Totale | € | e fabbricati Terreni |
macchinario mpianti e I |
Attrezzature industriali e merciali m co |
Altri beni |
su beni di terzi straordinaria Manuten. |
e anticipi a fornitori mob. in corso m I |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Movimenti 2024 | ||||||||||||||
| - | 30.339 | 88.074 | 204.427 | 3.567 | - | 326.407 | Investimenti | - | 10.647 | 107.620 | 54.518 | 14.566 | - | 187.351 |
| (6.946) | (607) | - | (12.892) | - | - | (20.445) | Alienazioni nette | - | (4.724) | - | - | - | (4.724) | |
| - | 74.917 | - | - | - | - | 74.917 | Altre variazioni/riclassifiche | - | 290.181 | - | - | - | - | 290.181 |
| (9.201) | (109.321) | (156.018) | (101.013) | (6.517) | - | (382.069) | Ammortamenti | (9.201) | (163.946) | (128.447) | (101.005) | (8.114) | - | (410.713) |
| 37.229 | 485.142 | 229.896 | 337.531 | 34.634 | - | 1.124.432 | Valore netto contabile finale | 28.028 | 622.024 | 204.345 | 291.044 | 41.086 | - | 1.186.527 |
| 122.814 | 2.533.326 | 1.774.477 | 1.346.124 | 65.438 | - | 5.842.179 | Costo storico | 122.814 | 3.077.773 | 1.875.026 | 1.394.141 | 80.003 | - | 6.549.757 |
| (85.585) | (2.048.185) | (1.544.581) | (1.008.592) | (30.804) | - | (4.717.747) | Ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(94.786) | (2.455.749) | (1.670.681) | (1.103.097) | (38.918) | - | (5.363.231) |
| 37.229 | 485.142 | 229.896 | 337.531 | 34.634 | - | 1.124.432 | Valore netto contabile al 31.12.2024 |
28.028 | 622.024 | 204.345 | 291.044 | 41.086 | - | 1.186.527 |

Nella tabella che segue sono fornite analitiche indicazioni in merito alla composizione della voce in esame e ai movimenti delle attività immateriali con riferimento agli acquisti, alle cessioni/dismissioni, agli ammortamenti dell'esercizio, ad eventuali svalutazioni o rivalutazioni operate, agli eventuali effetti derivanti dalle operazioni straordinarie.
Gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio riguardano principalmente i costi delle licenze necessarie al settore tecnico per la gestione delle attività di commessa.
| € | utilizzazione industriale e dell'ingegno di brevetto opere Diritti |
marchi milari Concessioni, e diritti si licenze, |
mobilizzazioni corso e acconti materiali in m m I i |
Totale | € | utilizzazione industriale e dell'ingegno di brevetto opere Diritti |
marchi milari Concessioni, e diritti si licenze, |
mobilizzazioni corso e acconti materiali in m m I i |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 233.180 | 12.900 | 77.527 | 323.607 | Movimenti 2024 | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (215.428) | (8.668) | - | (224.096) | Investimenti | 6.639 | - | - | 6.639 |
| Valore netto contabile al 01.01.2023 | 17.752 | 4.232 | 77.527 | 99.511 | Altre variazioni/riclassifiche | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (24.832) | (716) | - | (25.548) | |||||
| Movimenti 2023 | Valore netto contabile finale | 8.744 | 2.800 | 21.357 | 32.900 | ||||
| Investimenti | 37.803 | - | - | 37.803 | |||||
| Altre variazioni/riclassifiche | - | - | (56.170) | (56.170) | Costo storico | 277.623 | 12.900 | 21.357 | 311.880 |
| Ammortamenti | (28.617) | (716) | - | (29.333) | Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (268.879) | (10.101) | - | (278.980) |
| Valore netto contabile finale | 26.937 | 3.516 | 21.357 | 51.811 | Valore netto contabile al 31.12.2023 | 8.744 | 2.799 | 21.357 | 32.900 |
| Costo storico | 270.984 | 12.900 | 21.357 | 305.241 | |||||
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati | (244.047) | (9.385) | - | (253.432) | |||||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 26.937 | 3.516 | 21.357 | 51.809 |

Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle attività per diritti d'uso e i loro movimenti nei periodi di riferimento.
Gli incrementi del periodo, pari ad Euro 503 migliaia, si riferiscono principalmente a nuovi contratti di locazione, di leasing di macchinari e/o noleggio a medio/lungo termine di carrelli elevatori e di veicoli del parco aziendale.
Si segnala che i contratti di leasing, affitto e noleggio attualmente in essere non prevedono pagamenti variabili non legati ad indici o tassi di importo apprezzabile. Alla data di riferimento non sono in essere contratti che presentino garanzie per il valore residuo né impegni per contratti non ancora iniziati.
Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di vendita e retro-locazione.
Il totale dei flussi di cassa per il pagamento delle quote capitale del leasing della Società è stato pari ad Euro 1.976 migliaia per il 2024 (Euro 2.155 migliaia per il 2023).
Si riportano di seguito gli importi iscritti prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio:
| € | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| macchinari mpianti e |
mezzi | ||||
| fabbricati Terreni e |
Altri beni | Totale | |||
| I | Auto | ||||
| Costo storico | 9.721.740 | 1.815.735 | 1.558.127 | 132.892 | 13.228.494 |
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(1.973.735) | (607.314) | (707.437) | (79.727) | (3.368.213) |
| Valore netto contabile al 01.01.2023 |
7.748.006 | 1.208.421 | 850.690 | 53.164 | 9.860.281 |
| Movimenti 2023 | |||||
| Incrementi | 1.056.845 | 784.338 | 383.133 | 28.295 | 2.252.610 |
| Altre variazioni/riclassifiche | (5.641) | (74.917) | - | - | (80.558) |
| Ammortamenti | (1.090.048) | (294.312) | (391.697) | (34.537) | (1.810.595) |
| Valore netto contabile finale | 7.709.161 | 1.623.529 | 842.126 | 46.922 | 10.221.738 |
| Costo storico | 10.483.309 | 2.445.072 | 1.827.938 | 161.186 | 14.917.506 |
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(2.774.149) | (821.543) | (985.812) | (114.264) | (4.695.768) |
| Valore netto contabile al 31.12.2023 |
7.709.161 | 1.623.529 | 842.126 | 46.922 | 10.221.738 |

| € | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| fabbricati Terreni e |
macchinari mpianti e I |
mezzi Auto |
Altri beni | Totale | |
| Movimenti 2024 | |||||
| Incrementi | 117.126 | - | 290.886 | 94.849 | 502.861 |
| Altre variazioni/riclassifiche | (13.049) | (290.183) | (21.527) | - | (324.759) |
| Ammortamenti | (1.061.642) | (290.186) | (396.965) | (45.103) | (1.793.896) |
| Valore netto contabile finale | 6.751.596 | 1.043.160 | 714.520 | 96.668 | 8.605.944 |
| Costo storico | 10.447.214 | 1.908.072 | 1.705.346 | 233.844 | 14.294.476 |
| Ammortamenti e svalutazioni accumulati |
(3.695.617) | (864.913) | (990.826) | (137.176) | (5.688.532) |
| Valore netto contabile al 31.12.2024 |
6.751.596 | 1.043.160 | 714.520 | 96.668 | 8.605.944 |
| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Ammortamenti sulle attività per diritti d'uso |
1.793.896 | 1.810.595 |
| Interessi passivi per leasing | 211.982 | 217.825 |
| Costi di locazione - leasing a breve termine |
1.025.783 | 956.815 |
| Totale effetti iscritti nel conto economico |
3.031.661 | 2.985.235 |
Nella tabella seguente sono riportati i movimenti intervenuti nel corso dell'esercizio 2024 nella voce Partecipazioni in società controllate e collegate.
| € | Società controllate | Società collegate | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore al 01.01.2023 | 40.399.854 | 4.150 | 40.404.003 |
| Movimenti 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 11.560.000 | 80.000 | 11.640.000 | ||
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) | (10.511.253) | - | (10.511.253) | ||
| Valore netto contabile al 31.12.2023 | 41.448.601 | 84.150 | 41.532.750 |
| Movimenti 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 6.780.000 | 0 | 6.780.000 | |||
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) | (10.536.531) | - | (10.536.531) | |||
| Valore netto contabile al 31.12.2024 | 37.692.069 | 84.150 | 37.776.219 |
Gli investimenti dell'esercizio, pari ad Euro 6,78 milioni sono da riferirsi agi apporti in c/aumento capitale effettuati in favore delle società controllate Hysea S.r.l. (Euro 600 migliaia), Inoxtrend S.r.l. (Euro 400 migliaia) GICO S.p.A. (Euro 0,9 milioni) e Bluesteel S.r.l. (Euro 4,88 milioni).
Il valore delle partecipazioni in società controllate è stato sottoposto ad impairment test sia per le partecipazioni che presentavano alla data di chiusura dell'esercizio un valore di carico superiore al patrimonio netto di pertinenza, sia per le partecipazioni con sintomi di perdita di valore in conformità allo IAS 36, nello specifico per le seguenti società: Inoxtrend S.r.l., GICO S.p.A., Pizza Group S.r.l., Bluesteel S.r.l. e Mestieri S.p.A..
Si segnala infine che il valore di carico delle partecipazioni in Hysea S.r.l. e Somec Shanghai è stato allineati alla relativa quota di pertinenza del patrimonio netto al 31 dicembre 2024, comportando una svalutazione della partecipazione rispettivamente di Euro 574 migliaia e 454 migliaia.
| € | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione Sociale | Sede legale | posseduta % Quota |
Capitale sociale in Euro |
(perdita) in Euro Utile |
monio in Euro netto Patri |
monio pertinenza netto di Quota patri |
a bilancio Valore |
| Hysea S.r.l. | San Vendemiano (TV) | 100% | 100.000 | (573.506) | 26.846 | 26.846 | 26.846 |
| Sotrade S.r.o. | Piestany (Slovacchia) | 100% | 92.380 | 55.362 | 309.964 | 309.964 | 197.259 |
| Navaltech LLC | Miami (USA) | 100% | 725 | 1.981.136 | 2.162.626 | 2.162.626 | 93.717 |
| Oxin S.r.l. | Codognè (TV) | 100% | 100.000 | 2.513.054 | 6.478.470 | 6.478.470 | 131.200 |
| Inoxtrend S.r.l. | Santa Lucia di Piave (TV) | 100% | 622.222 | (394.648) | 752.883 | 752.883 | 2.109.756 |
| 3.0 Partners USA Inc. | New York (USA) | 100% | 9.487 | 5.142.877 | 14.182.455 | 14.182.455 | 8.317.781 |
| Somec Shanghai Co., Ltd | Shanghai (Cina) | 100% | 627.423 | (154.905) | 197.506 | 197.506 | 197.506 |
| Pizza Group S.r.l. | San Vito al Tagliamento (PN) | 100% | 12.000 | 163.182 | 8.035.380 | 8.035.380 | 8.070.514 |
| GICO S.p.A. | Vazzola (TV) | 100% | 120.000 | (770.819) | 336.880 | 336.880 | 1.756.815 |
| Somec Sintesi S.r.l. | San Vendemiano (TV) | 100% | 100.000 | 3.234.513 | 3.634.500 | 3.634.500 | 100.000 |
| Bluesteel S.r.l. | Colle Umberto (TV) | 94% | 650.000 | (2.804.622) | 124.529 | 124.529 | 635.675 |
| Mestieri S.p.A. | San Vendemiano (TV) | 100% | 3.000.000 | (697.231) | 15.257.777 | 15.257.777 | 16.055.000 |
| Partecipazioni in società controllate | 37.692.069 | ||||||
| Squadra S.r.l. | Pieve di Soligo (TV) | 10% | 41.500 | 8.973 | 921.533 | 92.153 | 4.150 |
| Fabbrica Works S.r.l. | San Biagio di Callalta (TV) | 16% | 100.000 | (37.826) | 787.205 | 125.953 | 80.000 |
| Partecipazioni in società collegate | 84.150 |
Il prospetto seguente indica le informazioni relative a ciascuna società controllata e collegata alla data di chiusura dell'esercizio.
I dati delle società controllate (risultato e patrimonio netto) sono riferiti ai bilanci al 31 dicembre 2024.
La recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni che presentano sintomi di impairment è stata verificata mediante apposito test di impairment effettuato determinando il valore d'uso della partecipazione secondo la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi (Discounted Cash Flow – DCF). I flussi di cassa delle società controllate sono stati stimati dagli Amministratori per il triennio 2025-2027.
Al valore attuale dei flussi di cassa relativi ai periodi espliciti è stato sommato il terminal value, determinato prendendo a riferimento i flussi di cassa operativi attesi al termine del periodo di piano, calcolato con il metodo della rendita perpetua, con tasso di crescita dell'1,0%. Il costo medio ponderato del capitale (WACC) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi operativi è stato stimato:
Il test di impairment ha evidenziato una perdita durevole di valore nelle seguenti partecipazioni:
Quanto alle controllate Oxin S.r.l., Navaltech LLC e Somec Sintesi S.r.l.. non essendovi sintomi di perdita durevole di valore, non si è proceduto ad effettuare il test di impairment.
| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Crediti per finanziamenti a società controllate |
30.179.411 | 30.503.142 |
| Totale attività finanziarie non correnti |
30.179.411 | 30.503.142 |
I crediti per finanziamenti a controllate si riferiscono a:
Crediti verso Mestieri S.p.A. per complessivi Euro 16.612 migliaia (incrementati nell'esercizio per Euro 5.102 migliaia) finalizzati all'acquisizione nei trascorsi esercizi delle società Budri S.r.l., Lamp Arredo S.r.l. e Gino Ceolin S.r.l., all'internazionalizzazione del Gruppo Mestieri e all'Earn out 2023 di Budri, oltre al supporto, nel 2024, per la ricapitalizzazione della controllata TSI Srl
Imposte differite attive e passive
Crediti verso 3.0 Partners USA Inc. per complessivi Euro 12.417 migliaia, già al netto dei rimborsi avvenuti in corso d'anno, per Euro 4.425 migliaia, a fronte dell'acquisizione di un'ulteriore quota di partecipazione della controllata americana Fabbrica LLC
Da ultimo segnaliamo che si è proceduto alla ricapitalizzazione delle partecipate Inoxtrend S.r.l. e Hysea S.r.l. mediante rinuncia dei finanziamenti, rispettivamente per Euro 400 migliaia, Euro 600 migliaia e per la controllata Bluesteel S.r.l. si è rinunciato a quanto concesso nel corso dell'esercizio per Euro 1.500 migliaia.
Tutti i finanziamenti erogati alle società controllate sono fruttiferi di interessi a tassi di mercato.
La voce accoglie il valore dei derivati in essere al 31 dicembre 2024 con fair value positivo.
I derivati che vengono definiti come cash flow hedge e valutati al fair value direttamente a patrimonio netto comportano che le relative imposte siano imputate direttamente a patrimonio e non a conto economico. Il valore delle imposte differite attive imputate a patrimonio netto risulta pari a 50 migliaia di Euro alla data di chiusura dell'esercizio, mentre il valore delle imposte differite passive imputate a patrimonio netto è pari a 147 migliaia di Euro. Si segnala che il derivato acceso nel corrente esercizio, a copertura della fluttuazione del prezzo dell'alluminio, pur se rientrante nella categoria dei derivati di copertura, è stato trattato contabilmente come derivato di natura speculativa.



| € | 31.12.2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Aliquota | Differenze | Effetto Fiscale | Aliquota | Differenze | Effetto Fiscale | |
| Imposte differite attive | ||||||
| Svalutazione crediti | 24,00% | 221.896 | 53.255 | 24,00% | 317.522 | 76.205 |
| Perdita d'esercizio | 24,00% | - | - | 24,00% | 1.411.829 | 338.839 |
| Svalutazione rimanenze | 24,00% | 400.000 | 96.000 | 24,00% | 400.000 | 96.000 |
| Fondo garanzia prodotti | 24,00% | 500.000 | 120.000 | 24,00% | 350.000 | 84.000 |
| Strumenti finanziari derivati | 24,00% | 208.297 | 49.991 | 24,00% | 234.426 | 56.262 |
| Compensi amministratori | 24,00% | 171.199 | 41.088 | 24,00% | 30.046 | 7.211 |
| Attività per diritti d'uso | 27,90% | 42.438 | 11.840 | 27,90% | 42.438 | 11.841 |
| Trattamento di fine rapporto | 24,00% | 32.563 | 7.815 | 24,00% | 21.801 | 5.232 |
| Perdite su cambi | 24,00% | - | - | 24,00% | 207.241 | 49.738 |
| Totale Imposte differite attive | 1.576.393 | 379.989 | 3.015.305 | 725.328 | ||
| Imposte differite passive | ||||||
| Locazioni finanziarie | 27,90% | 15.203 | 4.242 | 27,90% | 15.203 | 4.242 |
| Strumenti finanziari derivati | 24,00% | 613.114 | 147.147 | 24,00% | 1.469.248 | 352.620 |
| Trattamento di fine rapporto | 24,00% | 46.466 | 11.152 | 24,00% | 37.177 | 8.922 |
| Totale Imposte differite passive | 674.783 | 162.541 | 1.521.627 | 365.784 |
| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
4.435.066 | 5.025.400 |
| Lavori in corso su ordinazione |
13.949.959 | 17.542.548 |
| Anticipi e acconti a fornitori |
61.682 | 990.689 |
| Totale Rimanenze e attività contrattuali |
18.446.707 | 23.558.637 |
I valori delle rimanenze sono rappresentati al netto del relativo fondo svalutazione, pari ad Euro 400 migliaia, che si riferisce per Euro 278 migliaia a materie prime, sussidiarie e di consumo e per Euro 122 migliaia a prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.
economico né di rappresentazione nella posizione finanziaria netta della società.
Le attività contrattuali e passività contrattuali relative a commesse sono esposte al netto nella situazione patrimoniale-finanziaria, ovvero l'ammontare dovuto dai committenti per lavori su commessa in corso viene iscritto come valore dell'attivo, nella voce Attività contrattuali, quando eccede i relativi acconti ricevuti, mentre gli acconti ricevuti su lavori di commessa in corso vengono iscritti come valore del passivo, nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, quando eccedono il relativo ammontare dovuto dai committenti. Sono stati rappresentati correttamente i saldi netti per le attività contrattuali e per le passività per lavori in corso anche per il dato comparativo dell'esercizio precedente, senza alcun effetto NOTA 9 - Crediti commerciali I crediti commerciali si riferiscono essenzialmente a normali operazioni di vendita e risultano così suddivisi: € 31.12.2024 31.12.2023 Crediti verso clienti nazionali 657.263 624.574 Crediti verso clienti estero 8.003.139 11.500.670 Fatture da emettere 38.298 2.399.086 Crediti verso controllanti 5.160 3.330 Crediti verso controllate 5.975.890 4.461.512 Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 5.883 2.650 Fondo svalutazione crediti (384.778) (410.630) Totale Crediti commerciali 14.300.855 18.581.192
Il valore dei crediti commerciali si è decrementato rispetto al precedente esercizio di Euro 4.281 migliaia. A livello geografico, la ripartizione dei crediti commerciali, al lordo del fondo svalutazione crediti, alla data di riferimento del bilancio è la seguente:
| € | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti terzi | 679.744 | 5.461.721 | 2.557.235 | 8.698.700 |
| Crediti verso controllanti | 5.160 | - | - | 5.160 |
| Crediti verso controllate | 5.667.217 | 201.645 | 107.028 | 5.975.890 |
| Crediti verso società sottoposte al controllo delle controllanti | 5.883 | - | - | 5.883 |
| Totale Crediti commerciali | 6.358.004 | 5.663.366 | 2.664.263 | 14.685.633 |

La composizione dei crediti verso terzi per scadenza è la seguente:
I crediti commerciali sono esposti in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione, rappresentativo della stima delle riduzioni di valore dei crediti di dubbio realizzo, quali quelli oggetto di vertenze legali, procedure giudiziali ed extra giudiziali relative a situazioni di insolvenza dei debitori.
La consistenza del fondo e la movimentazione nel corso dell'esercizio sono esposte di seguito:
| € | |
|---|---|
| Saldo al 01.01.2023 | 1.003.461 |
| Utilizzi | (686.474) |
| Accantonamenti | 93.643 |
| Saldo al 31.12.2023 | 410.630 |
| Utilizzi e rilasci | (96.790) |
| Accantonamenti | 70.938 |
| Saldo al 31.12.2024 | 384.778 |
| € | Non scaduti |
Scaduti 0 - 90 giorni |
Scaduti 90 - 180 giorni |
Scaduti oltre 180 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 |
6.664.581 | 1.667.177 | 23.479 | 291.364 | 8.646.601 |
| Valore lordo dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 |
9.390.924 | 4.136.834 | 192.598 | 803.974 | 14.524.330 |

| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Crediti per IRES | 1.689.100 | 395.722 |
| Crediti per IRAP | - | 54.609 |
| Crediti per imposte estere | 1.991.025 | 1.364.979 |
| Altri crediti tributari | 232.553 | 22.378 |
| Totale Crediti per imposte | 3.912.678 | 1.837.688 |
I crediti per Ires esprimono l'ammontare delle risultanze maturate verso l'Erario quale risultato del Consolidato fiscale.
La voce Crediti per imposte estere si riferisce principalmente a crediti per imposte pagate all'estero, con particolare riferimento alla branches estere attraverso le quali opera presso i cantieri navali internazionali.


| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Anticipi a fornitori | 377.859 | 539.021 |
| Depositi cauzionali | 98.832 | 89.218 |
| Crediti diversi | 115.302 | 93.405 |
| Crediti per consolidato fiscale |
1.168.010 | - |
| Risconti attivi | 63.646 | 184.524 |
| Crediti per imposte indirette |
1.844.140 | 2.836.268 |
| Totale Altri crediti | 3.667.790 | 3.742.436 |
La voce Crediti per imposte indirette, pari ad Euro 1.844 migliaia (Euro 2.836 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferisce al credito IVA. L'importo significativo del credito deriva dall'impossibilità per la Società di applicare l'IVA sulle cessioni che non consente di recuperare integralmente l'IVA pagata sugli acquisti. I crediti per consolidato fiscale riflettono la regolazione della remunerazione delle perdite e degli utili trasferiti dalle società del Gruppo al consolidato fiscale. Dal corrente esercizio tutte le società controllate del Gruppo, con la sola esclusione di Fabbrica Works, aderiscono al consolidato fiscale. I risconti attivi sono relativi essenzialmente a premi assicurativi, canoni di utilizzo licenze, nonché prestazioni di servizi e consulenze pluriennali.
| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari correnti | 13.753.681 | 6.761.245 |
| Risconti per interessi attivi e altre partite finanziarie |
10.772 | 25.892 |
| Crediti per interessi su finanziamenti infragruppo |
3.056.724 | 2.730.684 |
| Derivati attivi | 402.264 | 960.246 |
| Totale Altre attività finanziarie correnti |
17.223.441 | 10.478.067 |
Il saldo si riferisce prevalentemente a crediti per interessi maturati sui finanziamenti infragruppo, oltre ai risconti attivi della gestione finanziaria legati alle spese di istruttoria dei finanziamenti bancari.
La voce Crediti finanziari correnti include crediti verso società di factor ceduti in modalità pro-soluto e non ancora incassati alla data del presente bilancio.
| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 | € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 9.329.012 | 8.770.732 | Capitale sociale | 6.900.000 | 6.900.000 |
| Denaro e valori in cassa | 2.136 | 2.378 | Riserva da | 18.173.172 | 18.173.172 |
| Totale Disponibilità | sovrapprezzo azioni | ||||
| liquide e depositi a breve | 9.331.148 8.773.111 Riserva legale |
1.380.000 | 1.380.000 | ||
| Riserva di prima applicazione IFRS |
(46.250) | (46.250) | |||
| Le disponibilità liquide di fine periodo si riferiscono al saldo dei conti correnti bancari accessi presso i vari istituti di credito. |
Altre riserve | 6.270.266 | 2.425.567 | ||
| Risultato dell'esercizio | (2.597.571) | (8.285.402) | |||
| Totale Patrimonio netto | 17.539.085 | 20.547.087 |
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2024, interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 6.900 migliaia ed è detenuto per il 74,86% da Venezia S.p.A. La Riserva da sovrapprezzo azioni risulta iscritta a seguito dell'aumento di capitale sociale avvenuto in occasione della quotazione al mercato AIM Italia nell'aprile 2018. La Riserva di prima applicazione IFRS è stata costituita alla data di transizione ai principi contabili internazionali del bilancio separato (1° gennaio 2018), con la confluenza di tutte le variazioni introdotte rispetto ai principi contabili italiani.
Le Altre riserve comprendono:
La riserva straordinaria, alla quale vengono destinati gli utili eccedenti le quote attribuite alla riserva legale e a distribuzione di dividendi
Gli utili e perdite attuariali sul fondo benefici ai dipendenti in base a quanto previsto dallo IAS 19 Revised, positiva per Euro 11 migliaia al 31 dicembre 2024
La riserva per versamenti in conto capitale
La Riserva di cash flow hedge che accoglie la variazione della componente di copertura efficace degli strumenti derivati al fair value
La Riserva pagamenti basati su azioni deriva dal trattamento contabile del Piano di incentivazione.


Nel corso dell'esercizio la riserva si è movimentata a seguito dell'utilizzo per l'assegnazione dell'ultima tranche di Restricted shares relative al piano di incentivazione 2021-2025 per Euro 324 migliaia e per l'iscrizione di un costo figurativo di periodo pari ad Euro 218 migliaia relativo al nuovo piano di performance shares deliberato dall'Assemblea del 29 Aprile 2024.
La Riserva per acquisto azioni proprie, che si è formata nel corso dei programmi di acquisto di azioni proprie della Capogruppo ed utilizzata nel primo semestre 2024 a seguito dell'assegnazione delle Restricted share legate all'approvazione del bilancio 2023, ammonta a n. 968 azioni proprie, pari allo 0,01% del capitale sociale, per un controvalore pari ad Euro 31 migliaia.
I programmi hanno la finalità di dotare la Società di uno strumento flessibile e funzionale a perseguire alcune delle finalità compatibili con le vigenti disposizioni di legge e regolamentari e segnatamente:
Disporre di azioni proprie da destinare a servizio del Piano di performance shares 2024-2026 deliberato dall'Assemblea in data 29 aprile 2024
Disporre di un "magazzino titoli" da utilizzare, coerentemente con le linee strategiche della Società, a servizio di eventuali operazioni straordinarie e/o l'eventuale impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società.
Con riferimento all'art. 2427, comma 7-bis del Codice civile, si riporta di seguito il prospetto sull'origine e utilizzabilità delle riserve di patrimonio netto:

| € | ||||
|---|---|---|---|---|
| mporto I |
utilizzazione Possibilità di |
disponibile Quota |
||
| Capitale | 6.900.000 | |||
| Riserva per acquisto azioni proprie | (30.901) | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 18.173.172 | A, B, C | 18.173.172 | |
| Riserva legale | 1.380.000 | B | 1.380.000 | |
| Riserva straordinaria | 5.065.618 | A, B, C | 5.065.618 | |
| Riserva piano di incentivazione IFRS 2 | 176.025 | * | ||
| Versamenti in conto capitale | 271.703 | A, B, C | 271.703 | |
| Differenza Scissione | (971.997) | * | ||
| Riserva utili su cambi non realizzati | 849.820 | A, B | 849.820 | |
| Riserva FTA | (46.250) | * | ||
| Riserva da rivalutazione su piani a benefici definiti | 11.135 | * | ||
| Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi |
308.139 | * | ||
| Utile/(Perdite) a nuovo | (11.949.808) | |||
| Utile/(Perdite) dell'esercizio | (2.597.571) | |||
| Totale | 17.539.085 | 25.740.313 |
| Quota non distribuibile | 17.826.347 | |
|---|---|---|
| Residua quota distribuibile | 7.913.966 |
A. per aumento di capitale
B. per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
* riserva indisponibile

Di seguito si espongono gli utili e perdite al netto del loro effetto fiscale incluse nelle altre componenti di conto economico complessivo:
| € | mico mponenti mplessivo 2024 di conto econo Altre co co |
mico mponenti mplessivo 2023 di conto econo Altre co co |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) netta su cash flow hedge |
(630.457) | (1.445.879) |
| Utile/(perdita) da rivalutazione su piani a benefici definiti |
1.757 | (6.720) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale |
(628.700) | (1.452.599) |
La riserva relativa agli utili e perdite su piani da rivalutazione a benefici definiti è inclusa nella voce Altre riserve dello stato patrimoniale.
| NOTA 15 | |
|---|---|
| - |
| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Prestiti e finanziamenti non correnti | ||
| Rate non correnti dei finanziamenti a medio/lungo termine |
2.623.906 | 4.715.349 |
| Totale Prestiti e finanziamenti non correnti |
2.623.906 | 4.715.349 |
| Totale Prestiti e finanziamenti |
74.642.683 | 83.789.339 |
|---|---|---|
| Totale Prestiti e finanziamenti correnti |
72.018.777 | 79.073.990 |
| Debiti verso banche per interessi e spese |
170.916 | 243.909 |
| Anticipi su contratti e scoperti |
15.621.134 | 13.825.678 |
| Debiti verso altri finanziatori | 13.958.519 | 6.713.698 |
| Rate a scadere entro l'esercizio dei finanziamenti a medio/lungo termine |
42.268.208 | 58.290.705 |
Il contratto di finanziamento, erogato in linea
Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 245 covenants è pervenuta dagli istituti di credito alla Capogruppo nel mese di marzo 2025, e quindi dopo la data di chiusura dell'esercizio a cui il presente bilancio consolidato fa riferimento, come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 1), il debito residuo relativo a tale finanziamento (pari ad Euro 39.493 migliaia), è stato interamente riclassificato nella voce Prestiti e finanziamenti correnti. Si evidenzia, inoltre, che nell'ambito delle negoziazioni condotte tra Somec e i suddetti istituti di credito è stato sottoscritto un accordo modificativo dell'originario contratto di finanziamento, che prevede, contestualmente al rilascio del suddetto waiver, la rimodulazione di taluni termini di rimborso del finanziamento, la modifica per i prossimi esercizi del parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto, nonché alcune modifiche volte a consentire una maggiore flessibilità finanziaria alla Società. Infine, a corredo di tali impegni, è prevista l'implementazione entro il 30 giugno 2025 di un'operazione di rafforzamento patrimoniale preliminarmente stimato in Euro 5,9 milioni, mediante un aumento di capitale in natura riservato all'azionista di riferimento. Per ulteriori dettagli, si rimanda al paragrafo relativo ai fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024.
capitale Euro 60 milioni con un pool costituito da tre primari istituti bancari italiani si compone di tre linee di credito, di cui: una destinata al sostegno dei progetti di internazionalizzazione; una finalizzata a rifinanziare l'indebitamento bancario a medio lungo termine esistente e a reintegrare la liquidità aziendale per la parte residuale; una linea a disposizione per la crescita per linee esterne del Gruppo. Si segnala che detti finanziamenti prevedono il rispetto di alcuni parametri economico/finanziari ("covenants") da calcolarsi annualmente sulla base delle risultanze del bilancio consolidato. I covenants previsti sono rilevati con cadenza annuale. Il mancato rispetto dei covenants finanziari comporterebbe la decadenza del beneficio del termine e la possibile richiesta di rimborso anticipato dell'intero finanziamento da parte delle banche. Alla data del 31 dicembre 2024 il parametro riferito all'indebitamento finanziario netto/ patrimonio non è stato rispettato, mentre quello relativo al rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA risulta rispettato. La Società, nell'ambito di un accordo siglato nel mese di marzo 2025 con gli istituti di credito, ha ottenuto una deroga una tantum al parametro finanziario non rispettato (waiver). Nonostante tale debito non sia esigibile entro i dodici mesi dal 31 dicembre 2024, dal momento che la rinuncia formale all'esercizio dei diritti contrattuali previsti in caso di violazione dei
I finanziamenti sono dunque stati riclassificati a breve termine. Per ulteriori informazioni si rimanda al bilancio consolidato.
I finanziamenti a medio/lungo termine in essere alla fine dell'esercizio sono rappresentati nella seguente tabella:
| € | € | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Soggetto erogatore |
Valore nominale |
Data erogazione |
Data scadenza |
Debito residuo al 31.12.2024 |
di cui entro 12 mesi |
di cui oltre 12 mesi |
Debito residuo al 31.12.2023 |
Altre passività finanziarie non correnti | ||
| Passività per leasing non correnti |
6.759.706 | 7.967.195 | ||||||||
| Unicredit | 10.000.000 | 21/11/2019 | 31/12/2024 | 0 | 0 | - | 2.000.000 | Derivati passivi | 119.422 | 214.173 |
| Unicredit | 5.000.000 | 04/12/2020 | 31/12/2025 | 1.000.000 | 1.000.000 | - | 2.000.000 | |||
| Intesa Sanpaolo |
5.000.000 | 29/06/2020 | 29/06/2026 | 1.525.249 | 1.006.606 | 518.643 | 2.529.963 | Totale Altre passività finanziarie non correnti |
6.879.128 | 8.181.368 |
| BPM | 5.000.000 | 16/01/2023 | 31/12/2027 | 3.157.895 | 1.052.632 | 2.105.263 | 4.210.526 | Altre passività finanziarie correnti | ||
| MPS | 3.000.000 | 31/08/2023 | 31/08/2024 | 0 | 0 | - | 2.666.667 | |||
| BNL | 30.000.000 | 31/03/2022 | 30/09/2028 | 20.454.545 | 20.454.545 | - | 25.909.091 | Passività per leasing correnti |
1.591.168 | 1.720.677 |
| BNL | 20.000.000 | 31/03/2022 | 30/09/2028 | 11.538.462 | 11.538.462 | - | 14.615.385 | Derivati passivi | 88.872 | 23.940 |
| BNL | 9.500.000 | 25/10/2022 20/01/2023 |
30/09/2028 | 7.500.000 | 7.500.000 | - | 9.500.000 | Altri debiti finanziari correnti |
- | - |
| 26/05/2023 | Totale Altre passività | 1.680.040 | 1.744.617 | |||||||
| Costo | (284.037) | (284.037) | - | (425.577) | finanziarie correnti | |||||
| ammortizzato | Totale Altre passività 8.559.168 |
9.925.985 | ||||||||
| Totale | 44.892.114 | 42.268.208 | 2.623.906 | 63.006.055 | finanziarie |
Le passività per leasing si riferiscono al valore attuale dei pagamenti dovuti per canoni di locazione in all'applicazione dell'IFRS 16.

La voce Fondi rischi ed oneri, pari ad Euro 501 migliaia, si riferisce interamente al fondo costi post-operativi di commessa.

La voce si riferisce al trattamento di fine rapporto dei dipendenti (TFR), e nell'esercizio ha evidenziato la seguente movimentazione nell'esercizio 2024:
| € | |
|---|---|
| Saldo al 01/01/2024 | 321.511 |
| Accantonamenti | 835.474 |
| Interessi sull'obbligazione | 10.762 |
| (Utili)/Perdite attuariali | (2.312) |
| Utilizzi per indennità corrisposte e per anticipazioni |
(844.648) |
| Saldo al 31/12/2024 | 320.797 |
Al 31 dicembre 2024 non vi sono altre forme di piani pensionistici qualificabili come piani a benefici definiti. L'importo iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione unitaria del credito, utilizzando per l'attualizzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento di mercato di titoli con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione.
Più in dettaglio le ipotesi adottate sono state le seguenti:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Ipotesi economiche | ||
| Incremento del costo della vita |
2,00% | 2,00% |
| Tasso di attualizzazione | 3,38% | 3,17% |
| Tasso incremento TFR | 3,00% | 3,00% |
| Probabilità di decesso | ISTAT 2022 | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|---|
| Probabilità di inabilità | Tabelle INPS distinte per età e sesso |
Tabelle INPS distinte per età e sesso |
| Probabilità di dimissioni | 5,00% | 5,00% |
| Probabilità di anticipazione TFR |
2,00% | 2,00% |
-
I debiti commerciali ammontano al 31 dicembre 2024 ad Euro 27.613 migliaia e sono così suddivisi:
Stato e sesso € 31.12.2024 31.12.2023 Fornitori nazionali 19.143.426 17.045.339 Fornitori estero 2.696.258 3.421.745 Fatture da ricevere 4.335.453 3.865.682 Noto credito da ricevere (81.591) (19.193) Debiti verso società controllanti 18.826 18.826 Debiti verso società controllate 1.236.613 898.396 Debiti verso società collegate 18.612 85.582 Debiti verso società sottoposte al controllo della controllante 245.230 243.767 Totale Debiti commerciali 27.612.827 25.560.145
Trattasi di debiti che scadono entro i prossimi 12 mesi.

| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza e fondi |
849.491 | 782.264 |
| Debiti verso dipendenti per retribuzioni differite |
1.349.703 | 1.128.225 |
| Debiti verso dipendenti per Premi di Risultato e MBO |
535.480 | 251.619 |
| Debiti verso dipendenti per retribuzioni |
601.418 | 600.319 |
| Debiti verso amministratori e sindaci |
189.739 | 164.389 |
| Altri debiti | 53.003 | 38.778 |
| Debiti da consolidato fiscale |
3.850.835 | 85.621 |
| Debiti per imposte indirette e ritenute |
1.348.686 | 1.356.784 |
| Ratei e risconti passivi | 346.686 | 40.513 |
| Totale Altre passività correnti |
9.125.041 | 4.448.512 |
La voce debiti verso istituti di previdenza e fondi si riferisce principalmente agli importi a carico della Società e dei dipendenti dovuti all'INPS in relazione alle retribuzioni del mese di dicembre e ai contributi sugli accertamenti di fine anno.
La voce relativa ai debiti per Premi di Risultato e Management By Objectives (MBO) si riferisce:
Al premio maturato nel corso del 2024 legato alla politica di incentivi basata su parametri di redditività, produttività e qualità, attraverso l'istituzione di un premio convertibile in welfare per gli anni 2021-2023, prorogato per il 2024
compensi variabili di breve (MBO), maturati nell'anno 2024, legati al raggiungimento di specifici obiettivi prefissati per figure apicali o determinate funzioni aziendali, parte variabile della Politica di Remunerazione approvata dalla Società
-
Tale posta, pari ad Euro 6.730 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 6.334 migliaia al 31 dicembre 2023) comprende le commesse il cui avanzamento presenta un valore inferiore a quanto fatturato al committente.
L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati e al netto delle eventuali perdite attese.

La società ha iscritto debiti per imposte Irap pari ad Euro 132 migliaia.
Nel corso del 2024 la Società ha esteso il regime della tassazione del Consolidato fiscale nazionale a tutte le società italiane del Gruppo controllate direttamente o indirettamente con esclusione della sola Fabbrica Works Srl.

I ricavi da contratti con i clienti sono pari ad Euro 93.485 migliaia (Euro 88.276 migliaia nel 2023) e risultano così suddivisi:
| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 94.127.472 | 89.378.427 |
| Variazione delle attività contrattuali | (642.251) | (1.102.153) |
| Totale Ricavi da contratti con i clienti | 93.485.221 | 88.276.273 |
Si segnala che la quasi totalità dei ricavi relativi alle commesse navali e di servizi sono rilevati progressivamente nel corso del tempo (over time) e nel 2024 sono pari ad Euro 92.881 migliaia (Euro 87.720 migliaia nel 2023). I ricavi rilevati at a point in time, ossia rilevati al momento della consegna finale del bene o al completamento dell'erogazione della prestazione del servizio, ammontano ad Euro 604 migliaia.
| € | Italia | UE | Extra UE | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 36.662.014 | 50.502.986 | 6.962.472 | 94.127.472 |
| Variazione delle attività contrattuali | 3.732.233 | (4.248.186) | (126.298) | (642.251) |
| Totale | 40.394.247 | 46.254.800 | 6.836.174 | 93.485.221 |
| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Contributi in conto esercizio |
51.408 | 34.960 |
| Plusvalenze da alienazione | 12.260 | 7.281 |
| Riaddebiti per altri servizi | 2.891.951 | 3.108.767 |
| Ricavi mensa aziendale | 70.506 | 64.705 |
| Risarcimento danni | 26.142 | 55.318 |
| Proventi diversi | 2.183 | 3.471 |
| Sopravvenienze attive | 106.944 | 333.906 |
| Totale Altri ricavi | 3.161.394 | 3.608.408 |
La voce riaddebiti per altri servizi, pari ad Euro
2.892 migliaia, include principalmente il riaddebito
di costi alle società del Gruppo così come illustrato
nella tabella relativa ai rapporti con parti correlate.
NOTA 25
| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo |
29.700.507 | 28.602.109 |
| Acquisti di prodotti commercializzati |
92.695 | 95.242 |
| Acquisti di prodotti semilavorati |
2.280.733 | 3.184.801 |
| Altri acquisti | 1.677.394 | 1.808.931 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e prodotti in corso di lavorazione e merci |
1.518.913 | 2.962.033 |
| Totale Materie prime e materiale di consumo |
35.270.242 | 36.653.116 |
La variazione della voce tra i due esercizi è direttamente correlata e alla miglior gestione degli stock di magazzino e allo stato di avanzamento delle commesse.

| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 12.079.883 | 11.772.004 |
| Oneri sociali | 3.563.939 | 3.550.158 |
| Costi per piani a benefici definiti |
828.498 | 820.463 |
| Pagamenti basati su azioni | 218.268 | (227.980) |
| Totale Costi per benefici ai dipendenti |
16.690.588 | 15.914.645 |
Il costo del personale rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico della Società e dell'accantonamento al fondo trattamento di fine rapporto.
Si segnala infine che la voce comprende anche i pagamenti basati su azioni, che esprimono il costo figurativo del Piano di Incentivazione a medio-lungo termine, oggetto di specifica valutazione.
Per maggiori dettagli si rinvio ai paragrafi dedicati (Piano di incentivazione variabile di lungo termine 2021-2025 e Piano di performance shares 2024-2026).
Il numero medio dei dipendenti per categoria nei due esercizi considerati è esposto nella seguente tabella:
| n | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 7 | 8 |
| Quadri | 12 | 15 |
| Impiegati | 147 | 147 |
| Operai | 99 | 99 |
| Totale | 265 | 269 |
-
Ammortamenti e svalutazioni
| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari |
410.715 | 382.069 |
| Ammortamento attività immateriali |
25.548 | 29.334 |
| Ammortamenti per diritti d'uso |
1.793.896 | 1.810.595 |
| Accantonamento svalutazione crediti |
- | 93.643 |
| Altri accantonamenti per rischi e oneri |
150.000 | - |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni |
2.380.159 | 2.315.642 |
Il dettaglio degli ammortamenti è riportato nei prospetti di cui alle note 1 e 2. Per la voce Altri accantonamenti si rimanda alla voce Fondi rischi ed oneri.

| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Servizi industriali | 14.260.223 | 12.797.817 |
| Posa in opera | 12.712.814 | 12.889.044 |
| Altri servizi | 6.020.084 | 6.036.944 |
| Utenze | 514.081 | 422.732 |
| Canoni di locazione | 566.379 | 551.409 |
| Emolumenti amministratori e sindaci |
1.026.373 | 880.973 |
| Altri costi per il personale dipendente |
64.059 | 118.669 |
| Altri oneri di gestione | 1.536.429 | 880.200 |
| Consulenze | 1.876.974 | 2.040.064 |
| Manutenzioni e riparazioni | 377.559 | 354.794 |
| Noleggi | 459.406 | 405.406 |
| Assicurazioni | 318.915 | 265.383 |
| Oneri tributari | 38.688 | 40.685 |
| Totale Altri costi operativi | 39.771.984 | 37.684.120 |
I costi operativi risultano generalmente in incremento rispetto al precedente esercizio, principalmente a seguito dell'incremento dei ricavi da contratti con i clienti.

| € | 2024 | 2023 | € | 2024 | 2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi passivi su passività finanziarie verso banche | (2.783.501) | (2.838.130) | Dividendi da | |||
| Interessi passivi su passività per leasing | (211.982) | (217.825) | partecipazioni in imprese controllate e collegate |
7.115.794 | 4.173.136 | |
| Oneri finanziari su piani a benefici definiti | (10.762) | (12.960) | Differenze cambio attive | 912.411 | 64.488 | |
| Oneri finanziari su strumenti derivati | - | - | Differenze cambio passive | (67.118) | (717.659) | |
| Svalutazioni di partecipazioni in società controllate | (10.536.531) | (12.955.873) | Totale Altri | 3.519.965 | ||
| Altri oneri finanziari | (474.775) | (430.684) | 7.961.087 proventi finanziari |
|||
| Totale oneri finanziari | (14.017.551) | (16.455.472) | ||||
| Interessi attivi da depositi bancari | 8.414 | 8.018 | I dividendi contabilizzati nell'esercizio 2024 si riferiscono alle controllate Navaltech LLC, Sintesi S.r.l. e Oxin S.r.l., unitamente ai dividendi distribuiti dalla collegata Squadra S.r.l |
|||
| Interessi attivi da finanziamenti a controllate | 1.357.700 | 1.564.242 | ||||
| Rivalutazioni di partecipazioni in società controllate | - | 2.444.620 | ||||
| Altri proventi attivi | 24.034 | 862.304 | ||||
| Totale Proventi finanziari | 1.390.148 | 4.879.184 | ||||
| Totale Proventi e oneri finanziari | (12.627.403) | (11.576.288) |
Il saldo dei Proventi e Oneri finanziari risente delle rivalutazioni/svalutazioni operate sul valore delle partecipazioni in società controllate, oltre all'incremento degli interessi passivi riconducibile ad un aumento dell'indebitamento che è comunque stato mitigato dagli strumenti derivati di copertura in essere.
Per dettagli sulle svalutazioni e rivalutazioni delle partecipazioni in società controllate si rimanda ai risultati emersi dal test di impairment condotto sulle partecipazioni (si veda quanto riportato nella nota 4).
| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Imposte correnti: | ||
| IRES | 473.240 | - |
| IRAP | 131.896 | - |
| Imposte esercizi precedenti |
105.865 | 47.065 |
| Imposte differite/ (anticipate) attive |
339.067 | (321.787) |
| Imposte differite/ (anticipate) passive |
1.674 | (179.040) |
| Proventi da consolidato fiscale |
(586.846) | - |
| Totale Imposte sul reddito | 464.896 | (453.762) |
Le imposte relative ad esercizi precedenti, pari ad Euro 106 migliaia, si riferiscono principalmente ad imposte subite su dividendi incassati dall'estero.


Bilancio separato

Directors' Report Sustainability Statements Financial Statements 252
Si riporta di seguito la tabella di riconciliazione del carico fiscale:
| € | 2024 | 2023 | |
|---|---|---|---|
| Aliquota teorica IRES | 24% | 24% | |
| Risultato ante imposte | (2.132.675) | (8.739.164) | |
| IRES teorica | 511.842 | 2.097.399 | |
| Elenco differenze permanenti |
(981.198) | (1.599.305) | |
| Altre variazioni | 242.215 | ||
| Effetto imposte periodi precedenti |
(105.865) | (47.051) | |
| IRAP a Conto economico | (131.896) | - |
| Imposte totali a Conto Economico |
(464.896) | 453.762 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | (711.001) | (47.065) |
| Imposte differite attive/passive |
246.105 | 500.827 |
Il Consiglio di Amministrazione riesamina e concorda le politiche per gestire le principali tipologie di rischi finanziari, come di seguito esposto.
Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva sostanzialmente dai crediti commerciali.
La Società non è particolarmente esposta al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute grazie anche al fatto di operare con i principali costruttori e armatori navali di indubbia solvibilità.
Ai fini commerciali, inoltre, sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito mediante attività di valutazione del committente e monitoraggio. Infine, periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
La Società è esposta al rischio di cambio sulle vendite legato principalmente alla valuta dollaro americano (USD). Tuttavia, alla data di riferimento del bilancio la Società detiene una porzione non significativa delle sue attività e passività in valuta diversa da quella funzionale. Pertanto, non ha ritenuto di porre in essere alcuna politica di gestione e contenimento di tale rischio.
La gestione del rischio di tasso di interesse è stata finora essenzialmente volta a minimizzare i costi di funding e a stabilizzare i flussi finanziari.
Il rischio di oscillazione dei tassi di interesse è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/lungo termine negoziati a tasso variabile. Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza, potrebbero produrre effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria della Società. Quanto all'esposizione al rischio di credito a fine esercizio derivante dai crediti verso clienti per area geografica e alla movimentazione del relativo fondo svalutazione si rimanda alla nota 9.
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione della Società al rischio di credito:
| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti |
30.179.411 | 30.503.142 | |
| Crediti commerciali | 14.300.855 | 18.581.192 | |
| Altri crediti | 3.667.790 | 3.742.436 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
9.331.148 | 8.773.111 |
La Società ha inoltre convertito parte dei finanziamenti a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso attraverso la stipula di strumenti finanziari derivati con finalità di copertura. Il rischio di mercato si riferisce alla variabilità del valore di attività e passività a causa delle variazioni di prezzi di mercato (prevalentemente tassi di cambio e tassi di interesse), che oltre che modificarne i flussi finanziari attesi può generare un aumento inaspettato di costi ed oneri finanziari.
In termini di sensitivity analysis si evidenzia che una variazione positiva (negativa) di 50 b.p. nel livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile non avrebbe comportato impatti significativi.
Il rischio di liquidità è il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie.
Allo stato attuale, la Società ritiene che la sua solida generazione di cassa, la buona disponibilità di fondi liquidi ed una gestione delle linee di credito accorta e funzionale rappresentino elementi di stabilità, sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività.
La gestione del rischio di liquidità è basata soprattutto sulla strategia di contenimento dell'indebitamento, di autofinanziamento e di mantenimento dell'equilibrio finanziario.
Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un'elevata incertezza. L'instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto in Medio Oriente ed il protrarsi delle ostilità tra Russia e Ucraina, i cui impatti politici ed economici sono ancora incerti e di difficile valutazione, hanno determinato uno scenario estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi, da dinamiche fortemente speculative e da effetti sulla logistica internazionale e sulla domanda. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi dell'energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali.
La disponibilità stessa delle risorse è messa a rischio rendendo estremamente difficile qualsiasi attività di pianificazione e di ottimizzazione della filiera produttiva, con relativo impatto sui costi ed efficienze.
La società si impegna nel garantire una transizione verso una gestione del business a minor impatto ambientale, cercando di ridurre la generazione di emissioni di gas ad effetto serra.
Parte integrante di questo percorso è la determinazione dei rischi di transizione e fisici che potrebbero avere un impatto sui processi aziendali, in particolare quelli produttivi. Gli asset aziendali possono, inoltre, essere interessati da eventi naturali (allagamenti, siccità, incendi ed altro) generati dagli effetti dei cambiamenti climatici.
La società persegue una strategia industriale orientata all'efficientamento continuo dei propri processi produttivi e dei prodotti venduti al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni in atmosfera, grazie anche al suo posizionamento che lo rende partner di eccellenza per i principali player nordamericani per la ricerca, sviluppo e realizzazione di soluzioni innovative a ridotto impatto ambientale e funzionali al contrasto del cambiamento climatico.
Sebbene il Gruppo non abbia interessi commerciali diretti o indiretti nelle aree interessate dai conflitti ancora in corso e il suo modello di business non sia particolarmente energivoro o esposto ai fenomeni inflattivi, va comunque considerato che il perdurare di tale situazione lo ha reso inevitabilmente più esposto a tali rischi e soggetto alle dinamiche ormai globali sugli approvvigionamenti, con conseguenti impatti su attività operative o pressioni sui margini.
L'impatto di tali rischi è mitigato tuttavia da una struttura organizzativa estremamente snella e dall'ampia visibilità concessa dal backlog che costituisce un indubbio vantaggio in termini di potenziale pianificazione.
In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
La società dispone di specifiche coperture assicurative al fine di garantire possibili conseguenze derivanti da eventi climatici e naturali disastrosi.

Nella tabella seguente viene presentato il confronto, per singola classe, tra il valore contabile ed il fair value degli strumenti finanziari detenuti dalla Società, esclusi quelli il cui valore contabile approssima ragionevolmente il fair value:
| € | 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile |
Fair value | Valore contabile |
Fair value | |
| Interest Rate Swap di copertura | ||||
| Attività | 684.065 | 684.065 | 1.472.934 | 1.472.934 |
| Passività | (208.294) | (208.294) | (238.112) | (238.112) |
| Totale | 475.771 | 475.771 | 1.234.822 | 1.234.822 |
Gli Amministratori hanno verificato che il fair value delle disponibilità liquide e depositi a breve, dei crediti e debiti commerciali, delle attività e passività finanziarie correnti e delle altre passività correnti approssima il relativo valore contabile in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi strumenti.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
| Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato |
|---|
| attivo per attività o passività oggetto di valutazione |
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili
Si evidenzia come tutte le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2024, sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2 di valutazione del fair value. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2024 non vi sono stati trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 o al Livello 3 e viceversa.
Ai sensi dello IAS 24, le parti correlate della Società sono le imprese e le persone che sono in grado di esercitare il controllo, o un'influenza significativa e le imprese collegate. Infine, sono considerate parti correlate i membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci e i Dirigenti con responsabilità strategica della Società e i relativi familiari, nonché alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e Dirigenti con responsabilità strategica di altre società del Gruppo e i relativi familiari.
La Società intrattiene rapporti con la società controllante Venezia S.p.A., con società controllate direttamente ed indirettamente, con società consociate e altre parti correlate. Le operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Si evidenzia che tutte le operazioni verso parti correlate sono concluse nell'interesse della Società e del Gruppo.
I rapporti patrimoniali ed economici intrattenuti con le parti correlate nel corso del 2024 sono riepilogati nelle seguenti tabelle:
Le passività finanziarie correnti e non correnti nei confronti di Vis S.r.l. si riferiscono ai debiti iscritti in ottemperanza all'IFRS 16 e rappresentano le quote di canoni per locazione di beni immobili dovute fino alla fine del contratto e attualizzate al tasso di finanziamento marginale.
| € | Attività finanziarie non correnti |
Crediti commerciali |
Altri crediti |
Altre attività finanziarie correnti |
Altre passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
Altre passività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 3.0 Partners USA Inc. | 12.416.980 | - | - | 1.656.549 | - | - | - | - |
| Bluesteel S.r.l. | - | 681.254 | - | 164.714 | - | 178.295 | 521.297 | - |
| Budri S.r.l. | - | 78.807 | 36.775 | - | - | - | - | - |
| Fabbrica LLC | - | - | - | - | - | - | - | |
| Fabbrica Works S.r.l. | - | 49.083 | - | - | - | - | - | - |
| GICO S.p.A. | - | 874.968 | - | 32.561 | - | 5.125 | 750.409 | - |
| Gino Ceolin S.r.l. | - | 116.288 | 132.065 | - | - | - | - | |
| Hysea S.r.l. | 1.200.000 | 103.797 | - | 7.905 | - | 22.714 | 384.497 | - |
| Inoxtrend S.r.l. | 0 | 262.630 | - | 73.465 | - | 12.666 | 261.859 | - |
| Lamp Arredo S.r.l. | - | 29.849 | - | - | - | 2.236 | 58.428 | - |
| Mestieri S.p.A. | 16.612.431 | 1.234.315 | - | 1.030.763 | - | 300.764 | - | |
| Navaltech LLC | - | 74.540 | 50 | - | - | 170.850 | - | - |
| Oxin S.r.l. | - | 245.165 | 266.629 | - | - | 5.906 | - | |
| Pizza Group S.r.l. | 200.000 | 683.360 | - | 90.767 | - | 1.654 | 347.640 | - |
| Skillbuild S.r.l. | - | - | - | - | - | - | ||
| Skillmax S.r.l. | - | 124.035 | - | - | - | 31.820 | - | |
| Somec Shanghai Co., Ltd | - | 32.489 | 12.467 | - | - | - | - | |
| Somec Sintesi S.r.l. | - | 578.487 | 732.541 | - | - | 393.071 | 3.528.844 | - |
| Sotrade S.r.o. | - | 201.645 | - | - | - | 638.388 | - | - |
| Total Solution Interiors S.r.l. | - | 625.395 | - | - | - | 1.188.215 | - | |
| Vis S.r.l. | - | 5.883 | - | - | 5.538.211 | 245.230 | - | 702.917 |
| Venezia S.p.A. | - | 5.160 | - | - | - | 18.825 | - | - |
| Squadra S.r.l. | - | - | - | - | - | 18.612 | - | - |
| Totale | 30.429.411 | 6.007.151 | 1.180.527 | 3.056.725 | 5.538.211 | 1.707.664 | 7.379.679 | 702.917 |

I ricavi da contratti con clienti si riferiscono principalmente alle vendite di prodotti finiti alle controllate Navaltech e Somec Sintesi, in funzione dell'esecuzione delle attività di refitting svolte dalle stesse.
Gli altri costi operativi riguardano principalmente l'attività di posa in opera realizzata dalla controllata Sotrade. La società ha in essere contratti di locazione immobiliare i cui canoni corrisposti nel corso del 2024 alla società Vis S.r.l. sono pari ad Euro 802 migliaia.
Tali contratti di locazione (lease) sono contabilizzati tra i diritti d'uso ed ammortizzati in funzione della lunghezza del contratto.
Non si sono inoltre verificate nel periodo altre operazioni con parti correlate influenti in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società, né si è verificata alcuna modifica o ulteriore sviluppo delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società.
| Altri Proventi proventi finanziari |
||
|---|---|---|
| € | Ricavi da contratti con i clienti |
Altri ricavi |
Materie prime e materiali di consumo |
Altri costi operativi |
Altri proventi |
Proventi finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 3.0 Partners USA Inc. | - | - | - | - | - | 645.379 |
| Bluesteel S.r.l. | 225.413 | 138.132 | - | 3.945 | ||
| Budri S.r.l. | - | 178.807 | - | - | ||
| Fabbrica LLC | - | - | - | |||
| Fabbrica Works S.r.l. | 83.259 | - | - | |||
| GICO S.p.A. | 199.647 | 2.912 | - | |||
| Gino Ceolin S.r.l. | - | 100.200 | - | - | ||
| Hysea S.r.l. | 2.002 | - | 34.008 | |||
| Inoxtrend S.r.l. | 238 | 129.672 | 139 | - | 23.145 | |
| Lamp Arredo S.r.l. | - | 129.749 | 63.451 | - | - | |
| Mestieri S.p.A. | 149.460 | - | 639.190 | |||
| Navaltech LLC | 1.847.189 | 50.457 | 205.712 | 1.999.015 | - | |
| Oxin S.r.l. | 411.284 | 1.254 | 3.200.000 | |||
| Pizza Group S.r.l. | 298.347 | - | 12.033 | |||
| Skillbuild S.r.l. | - | - | - | |||
| Skillmax S.r.l. | - | 146.012 | 45.058 | - | - | |
| Somec Shanghai Co., Ltd | - | - | - | |||
| Somec Sintesi S.r.l. | 6.193.172 | 301.785 | 56.820 | 1.900.000 | - | |
| Sotrade S.r.o. | - | 6.438 | 2.378.827 | - | - | |
| Total Solution Interiors S.r.l. | 89.437 | 349.934 | - | - | ||
| Vis S.r.l. | - | 2.650 | - | 4.670 | - | - |
| Venezia S.p.A. | - | 1.500 | - | - | - | - |
| Squadra S.r.l. | - | - | - | 1.460 | 16.779 | - |
| Totale | 8.130.036 | 2.766.617 | 246.780 | 2.651.655 | 7.115.794 | 1.357.700 |
Il piano di incentivazione variabile di lungo termine 2021-2025, approvato dall'Assemblea soci del 29 aprile 2021, consiste in un piano basato su strumenti finanziari e prevede l'assegnazione di un premio individuale a favore dei dirigenti strategici della società Somec S.p.A., nell'ottica di rafforzare il perseguimento degli obiettivi strategici di medio-lungo termine del Gruppo.
Il piano è di tipo misto, composto da una parte preponderante di Performance share (70%) e da una parte residuale di Restricted share (30%), in un'ottica di allineamento del management al conseguimento di obiettivi di natura finanziaria e, indirettamente, al perseguimento degli obiettivi relativi alla sostenibilità, espressi nel piano industriale del Gruppo 2021-2023.
Per la parte di Restricted Share, un terzo del totale previsto viene erogato ad ogni approvazione del bilancio di esercizio (per gli esercizi 2021, 2022 e 2023), se il soggetto risulta in azienda alla data della sua chiusura o se sono subentrate le condizioni di "Good Leaver".
La maturazione delle Performance Share è vincolata al raggiungimento di:
Una condizione di performance aziendale posta a cancello del sistema di incentivazione (condizione cancello)
Due obiettivi di performance (c.d. "KPI"), che determinano l'ammontare del premio da erogare, individuati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazioni in coerenza con il piano industriale consolidato 2021-2023.
L'erogazione delle Performance Share è prevista in forma up-front (29% del totale) al termine dei tre anni di performance e, in forma differita, per la restante parte, al termine del quinto anno, previa verifica di un'ulteriore condizione di performance. Non è previsto il regolamento per cassa.
Per tutta la durata del periodo di maturazione del piano (vesting), il beneficiario deve:
| Le ipotesi e la metodologia utilizzata nelle valutazioni del Piano, i cui effetti a stato patrimoniale e a conto economico sono riportati nelle note 14 e 25, sono coerenti con quelle |
|---|
| previste dall'IFRS 2. Per la stima del numero dei diritti a maturazione |
| alla data di bilancio si è tenuto conto dei seguenti elementi: |
| Per ciò che riguarda l'uscita dei beneficiari, si è ritenuto di considerare una probabilità annua di uscita pari allo 0%; |
| Per quanto attiene il raggiungimento degli obiettivi, si è ipotizzato il raggiungimento degli obiettivi target secondo un mix di scenari che tiene conto del piano pluriennale adottato dal Gruppo |
La valutazione dei diritti assegnati è stata realizzata riflettendo le condizioni di mercato finanziario valide alla data di assegnazione.
La metodologia adottata per la stima del fair value segue l'impostazione risk neutral, la valutazione è stata effettuata rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni.
Per ciascun diritto si è tenuto conto del tasso di dividendo atteso del sottostante, assunto peri diversi anni di durata del piano pari a: 0,90% nel 2022, 1,20% nel 2023, 1,70% nel 2024, 1,90% nel 2025 e 2,00% nel 2026. Il prezzo del titolo alla data di assegnazione è pari ad Euro 30,70 ed il modello di valutazione Di seguito viene illustrato il dettaglio dei diritti assegnati in data 15 ottobre 2021 e il corrispondente fair value dei diritti considerati a maturazione sulla base delle ipotesi sopra elencate. Nel corso del periodo in esame sono state erogate le Restricted share in seguito all'approvazione del bilancio di esercizio 2023. Si ricorda infine che al
usato è quello binomiale. 31 dicembre 2023, sulla base del raggiungimento
degli obiettivi di performance, è stata azzerata la
quota relativa alle Performance shares.
| Diritti assegnati | Diritti a maturazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Restricted share |
Performance share |
Totale | Restricted share |
Performance share |
Totale | Fair value | |
| Approvazione bilancio 2021 | 10.966 | - | 10.966 | 10.966 | - | 10.966 | 333.636 |
| Approvazione bilancio 2022 | 10.966 | - | 10.966 | 10.966 | - | 10.966 | 329.633 |
| Approvazione bilancio 2023 | 10.966 | 21.148 | 32.115 | 10.966 | - | 10.966 | 324.029 |
| Approvazione bilancio 2025 | - | 51.777 | 51.777 | - | - | - | - |
| Totale | 32.899 | 72.925 | 105.824 | 32.899 | - | 32.899 | 987.297 |
2024-2026
Il piano di incentivazione basato sulle azioni di Somec S.p.A., denominato "Piano di Performance Shares 2024-2026", approvato dall'Assemblea soci del 29 aprile 2024, consiste in un piano basato su strumenti finanziari e prevede l'assegnazione di un premio individuale a favore degli Amministratori esecutivi di Somec e dei Dirigenti con responsabilità strategiche di Somec e delle società del Gruppo.
Tale piano ha ad oggetto l'attribuzione, e la conseguente consegna ai beneficiari, di un numero complessivo massimo di azioni pari al 3,5% del capitale sociale di Somec S.p.A., in base al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza dei periodi di maturazione previsti.
Tale piano rappresenta uno strumento di incentivazione e di fidelizzazione per i soggetti che ricoprono ruoli strategici, per mantenere elevate e migliorare le performance e contribuire ad aumentare la crescita ed il successo sostenibile di Somec e del Gruppo Somec. Il piano, inoltre, si inserisce nel novero degli strumenti utilizzati dal Gruppo per integrare la componente fissa del pacchetto retributivo delle figure ritenute chiave, attraverso componenti variabili in funzione dei
risultati finanziari e non finanziari conseguiti dalla Società in un orizzonte di lungo termine, secondo l'impostazione delle migliori prassi di mercato e del Codice di Corporate Governance.
A ciascuno dei beneficiari viene assegnato un numero complessivo di diritti pari al 100% dei rispettivi compensi fissi. L'attribuzione delle azioni oggetto dei diritti assegnati a ciascun beneficiario sarà suddivisa in due tranche soggette ad un diverso periodo di maturazione, come di seguito indicato:
La prima tranche, avente ad oggetto l'attribuzione del 60% delle azioni oggetto dei diritti assegnati, è soggetta ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026
La seconda tranche, avente ad oggetto l'attribuzione del restante 40% delle azioni oggetto dei diritti assegnati, è soggetta ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2028.
Gli obiettivi di performance individuati sono calcolati, per entrambe le tranche, relativamente all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026, con riferimento ad indicatori di performance finanziari e non finanziari.
| Il piano, inoltre, prevede una condizione cancello che, in caso di mancato raggiungimento – ovvero di raggiungimento inferiore o pari al 90% del target – preclude l'attivazione del piano nel suo complesso. La condizione cancello è determinata con |
|---|
| riferimento all'EBITDA consolidato cumulato 2024- 2026 previsto dal Piano Industriale 2024-2026. L'attribuzione delle azioni spettanti per ciascuna tranche e la relativa consegna è pertanto subordinata: |
| Al raggiungimento degli obiettivi di performance relativamente all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026 |
| Alla decorrenza del termine di maturazione per ciascuna tranche |
| Alla sussistenza, al rispettivo termine di maturazione di ciascuna tranche, del rapporto con il beneficiario |
| Il costo di competenza dell'esercizio è pari ad Euro 176 migliaia. |

Ai sensi dell'art. 1 comma 125 bis della Legge n. 124 del 2017 si precisa che la società ha stanziato a conto economico, per competenza temporale, le seguenti somme: per contributi verso Fondimpresa Euro 13 migliaia - relativi a piani formativi - ed Euro 38 migliaia per crediti di imposta legati ad incentivi sugli investimenti in beni strumentali.
Si rinvia comunque alla consultazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato.
| € | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Revisione contabile | 270.307 | 175.968 |
| Altri servizi | 60.560 | 44.779 |
| Totale | 330.867 | 220.747 |
La revisione contabile include i compensi per la revisione legale e del bilancio di esercizio di Somec S.p.A. e del bilancio consolidato.
| € | 2024 | 2023 | € | 2024 | 2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Consiglio di Amministrazione |
754.000 | 754.000 | Fidejussioni su commesse |
23.970.053 | 28.063.485 | |
| Collegio Sindacale | 60.000 | 51.506 | Totale | 23.970.053 | 28.063.485 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
215.000 | 215.000 |
Gli altri servizi prestati dalla società di revisione si riferiscono principalmente alle attività di conformità della Dichiarazione Non Finanziaria annuale e al bilancio di sostenibilità GHG.
Le fidejussioni su commesse sono rilasciate nell'interesse della Società da primari istituti bancari a favore di terzi a garanzia degli impegni contrattuali legati alle commesse.
Nel corso dell'esercizio la Società non ha effettuato operazioni atipiche e/o inusuali.
In data 27 marzo 2025 è stato sottoscritto un accordo modificativo (l'"Accordo Modificativo") del contratto di finanziamento per cassa multilinea a medio e lungo termine sottoscritto in data 30 marzo 2022 (il "Finanziamento") tra Somec S.p.A., da un lato, e BNL BNP Paribas, Intesa Sanpaolo e UniCredit, dall'altro lato (collettivamente, le "Finanziatrici").
L'Accordo Modificativo riflette l'esito delle negoziazioni intercorse tra la Società e le Finanziatrici per la ridefinizione di alcuni termini e condizioni del Finanziamento, ivi inclusa una deroga una tantum al parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto con riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, sulla base delle assunzioni contenute nel piano industriale pluriennale aggiornato elaborato dal Consiglio di Amministrazione nonché delle previsioni di chiusura dell'esercizio 2024 e delle positive prospettive di sviluppo.
L'Accordo Modificativo prevede inter alia la rimodulazione di taluni termini di rimborso del Finanziamento, la modifica del parametro finanziario relativo al rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto, nonché
Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di:
approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, che chiude con una perdita di esercizio di Euro 2.597.571
Di portare a nuovo la perdita di esercizio
Il presente bilancio d'esercizio della Somec S.p.A. al 31 dicembre 2024, composto dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario, dalle note esplicative e corredato dalla Relazione sulla gestione del Gruppo Somec, presentata in un unico documento ai sensi dell'art. 40 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127, comma 2-bis), rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico di periodo di Somec S.p.A., e corrisponde alle scritture contabili.
San Vendemiano, 27 marzo 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Oscar Marchetto
alcune modifiche volte a consentire una maggiore flessibilità finanziaria alla Società.
Infine, a corredo di tali impegni, è prevista l'implementazione entro il 30 giugno 2025 di un'operazione di rafforzamento patrimoniale preliminarmente stimato in Euro 5,9 milioni, mediante un aumento di capitale in natura riservato all'azionista di riferimento Venezia S.p.A., da deliberarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in esercizio della delega conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2021, i cui termini e condizioni, insieme alle informazioni richieste dalla normativa applicabile in materia di operazioni con parti correlate, saranno resi noti secondo le tempistiche e le modalità di legge, unitamente a eventuali ulteriori iniziative di rafforzamento patrimoniale da parte dell'azionista di riferimento Venezia S.p.A., secondo termini e condizioni che saranno eventualmente oggetto di elaborazione da parte del Consiglio di Amministrazione, in caso di mancato rispetto di taluni parametri finanziari a valere sui bilanci di esercizio chiusi a partire dal 31 dicembre 2026.



































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