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Sogefi Remuneration Information 2017

Mar 30, 2017

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Remuneration Information

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ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

26 APRILE 2017

Relazione del Consiglio di Amministrazione

Relazione sulla remunerazione (punto 4 all'ordine del giorno)

SOCIETA' PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE EURO 62.083.556,60 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MANTOVA E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA' SOGGETTA ALL'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CIR S.p.A. SEDE LEGALE: 46100 MANTOVA, VIA ULISSE BARBIERI, 2 - TEL. 0376.2031 UFFICI: 78286 GUYANCOURT (FRANCIA), PARC ARIANE IV- 7 AVENUE DU 8 MAI 1945-TEL. 0033 01 61374300 UFFICI: 20121 MILANO, VIA CIOVASSINO 1/A - TEL. 02.467501 SITO INTERNET: WWW.SOGEFIGROUP.COM

Relazione sulla Remunerazione

PREMESSA

La presente relazione ("Relazione sulla Remunerazione") è redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/99 in attuazione dell'art. 123-ter del D. Lgs n. 58/98 (T.U.F.) e tenendo conto delle raccomandazioni di cui all'art. 6 del Codice di Autodisciplina per le società quotate di Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice di Autodisciplina"), ed è articolata in due sezioni. La prima sezione ha lo scopo di fornire all'Assemblea degli Azionisti le informazioni relative alla politica della Società in materia di remunerazione dei Componenti il Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, con riferimento all'esercizio 2017, nonché alle procedure per l'adozione e l'attuazione di tale politica; la seconda sezione ha la finalità di fornire un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e di illustrare al mercato i compensi effettivamente corrisposti o comunque attribuiti nel precedente esercizio, dalla Società e da sue controllate e collegate, ai Componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nonché al Direttore Generale ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

L'Assemblea degli Azionisti, convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016, è chiamata, ai sensi dell'art. 123-ter del T.U.F., ad esprimersi, con voto non vincolante, sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione. L'esito del voto sarà messo a disposizione del pubblico nei termini di legge.

Elenco definizioni

Ai fini della presente Relazione sulla Remunerazione i termini e le espressioni di seguito elencati hanno il significato in appresso indicato per ciascuno di essi: "Azioni": le azioni ordinarie di Sogefi S.p.A. da nominali euro 0,52 cadauna. "Codice di Autodisciplina": Codice di Autodisciplina per le società quotate di Borsa Italiana S.p.A..

"Comitato Nomine e Remunerazione": comitato istituito dal Consiglio di Amministrazione, attualmente composto dagli Amministratori Indipendenti Avv. Paolo Riccardo Rocca (Presidente del Comitato), Sig. Giovanni Germano e Ing. Mauro Melis.

"Dirigenti con responsabilità strategiche": soggetti così definiti nell'Allegato 1 al Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate ed identificati all'art. 2.2.3 della "Disciplina delle operazioni con parti correlate" adottata da Sogefi S.p.A., che non sono componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.

"Gruppo": Sogefi S.p.A. e le sue controllate.

"Piano": Piano di Stock Grant 2017.

"Politica": politica delle remunerazioni della Società.

"Regolamento": il regolamento avente ad oggetto la definizione dei criteri, delle modalità e dei termini di attuazione del Piano.

"Regolamento Emittenti": Delibera Consob n. 11971/99.

"Società": SOGEFI S.p.A. con sede legale in Mantova, Via Ulisse Barbieri n. 2.

"T.U.F": Decreto Legislativo n. 58/98.

SEZIONE I

Si illustrano in questa sezione la politica della Società in materia di remunerazione dei Componenti il Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all'esercizio 2017 e le procedure per l'adozione e l'attuazione di tale politica. La Politica stabilisce i principi e le linee guida sulla base dei quali vengono determinati i compensi.

a) Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica

Gli Organi coinvolti nella predisposizione e approvazione della Politica sono:

  • il Comitato Nomine e Remunerazione;

  • il Consiglio di Amministrazione;

  • l'Assemblea degli Azionisti.

Il Comitato Nomine e Remunerazione predispone la Politica e la sottopone annualmente all'esame ed approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Gli ulteriori compiti e funzioni svolti dal Comitato in materia di remunerazione sono descritti al successivo paragrafo b).

Il Consiglio di Amministrazione esamina annualmente la Politica e la approva. In materia di remunerazione il Consiglio inoltre:

  • determina, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale, il compenso agli Amministratori investiti di particolari cariche;

  • determina i compensi degli Amministratori non esecutivi per la loro partecipazione ad uno o più comitati o per l'eventuale affidamento di specifici incarichi;

  • approva il Regolamento di piani di compensi basati su strumenti finanziari, identificandone i beneficiari e l'entità dei diritti condizionati (Units) da attribuire a ciascuno di essi.

L'Amministratore Delegato determina, d'intesa con il Presidente del Consiglio di Amministrazione, la remunerazione dei Dirigenti con responsabilità strategiche.

L'Assemblea degli Azionisti esprime il voto, non vincolante, sulla Politica annualmente approvata dal Consiglio di Amministrazione.

In materia di remunerazione l'Assemblea inoltre:

-stabilisce il compenso fisso ai Componenti il Consiglio di Amministrazione, all'atto della loro nomina e per l'intera durata del mandato;

  • approva i piani di compensi basati su strumenti finanziari; delega il Consiglio di Amministrazione ad approvarne il Regolamento, identificare i beneficiari e l'entità dei diritti condizionati (Units) da attribuire a ciascuno di essi.

b) Eventuale intervento di un Comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in materia, descrivendone la composizione, le competenze e le modalità di funzionamento

Il Comitato è attualmente composto dagli Amministratori Indipendenti Avv. Paolo Riccardo Rocca (Presidente), Sig. Giovanni Germano e Ing. Mauro Melis.

Come sopra indicato, il Comitato Nomine e Remunerazione interviene nella predisposizione della Politica da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato Nomine e Remunerazione svolge, inoltre, in materia di remunerazione, le seguenti funzioni:

  • sottopone al Consiglio di Amministrazione proposte relativamente alle politiche retributive degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche;
  • formula pareri, congiuntamente al Comitato Controllo Rischi, sulle proposte relative alle politiche retributive del responsabile dell'internal auditing e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  • formula proposte per la remunerazione dell'Amministratore Delegato e degli Amministratori investiti di particolari cariche, che possono includere anche piani di remunerazione che prevedono l'assegnazione di stock option o l'erogazione di altri incentivi parametrati su azioni;
  • elabora in genere proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alle caratteristiche dei piani di compensi basati su strumenti finanziari;

  • valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Comitato Nomine e Remunerazione è dotato di un proprio regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 ottobre 2012, che prevede la partecipazione alle riunioni del Comitato del Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da questi designato. Le riunioni del Comitato sono regolarmente verbalizzate.

c) Eventuale intervento di esperti indipendenti

Nella predisposizione della Politica non sono stati coinvolti esperti indipendenti.

d) Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base e gli eventuali cambiamenti della politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio finanziario precedente

Le politiche retributive sono orientate a garantire la competitività sul mercato del lavoro in linea con gli obiettivi di crescita e fidelizzazione delle risorse umane, oltre che a differenziare gli strumenti retributivi sulla base delle singole professionalità e competenze.

La Politica è determinata secondo criteri idonei ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate di qualità professionali adeguate per gestire efficacemente il Gruppo. La Società provvede a mantenere allineate le retribuzioni ai benchmark di mercato, applicando criteri premianti al verificarsi di particolari situazioni di merito.

Le linee guida della Politica dell'esercizio in corso non sono sostanzialmente variate rispetto alla Politica dell'esercizio precedente.

e) Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo

Il compenso attribuito al Presidente del Consiglio di Amministrazione (in quanto Amministratore esecutivo), agli Amministratori non esecutivi per la loro partecipazione ad uno o più comitati ed ai Consiglieri ai quali il Consiglio di Amministrazione delibera l'eventuale affidamento di determinati specifici incarichi è determinato annualmente in misura fissa ed è commisurato all'impegno richiesto a ciascuno di essi.

La struttura della remunerazione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche è costituita da un pacchetto bilanciato formato da componenti monetarie fisse e variabili. Per il Direttore Generale ed i Dirigenti con responsabilità strategiche la remunerazione è costituita anche da componenti non monetarie basate sui titoli azionari della Società, così determinata con la finalità di incentivarne l'impegno ed assicurare il più possibile la loro partecipazione attiva al conseguimento degli obiettivi aziendali.

La componente fissa della remunerazione – erogabile in denaro - è sufficiente a remunerare la prestazione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti.

La componente variabile si articola come segue:

● bonus annuale (all'Amministratore Delegato e Direttore Generale ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche) che ha la funzione di incentivo di breve termine, erogabile in denaro, finalizzato al raggiungimento di obiettivi annuali, basati principalmente su indici di profittabilità e finanziari del Gruppo, verificabili sulla base del bilancio dell'esercizio di riferimento;

● incentivazione (al Direttore Generale ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche) a medio-lungo termine costituita da piani di compensi basati su azioni Sogefi.

La componente variabile monetaria (bonus annuale) è legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance preventivamente determinati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli Azionisti, basati su criteri principalmente quantitativi (reddituali e finanziari). Il rapporto di detta componente variabile rispetto al totale del compenso monetario è pari a circa il 34% per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale ed a circa il 29% per i Dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Direttore Generale ed i Dirigenti con responsabilità strategiche usufruiscono inoltre di piani di remunerazione basati su azioni della Società approvati dall'Assemblea degli Azionisti che tengono conto delle indicazioni dell'art. 6 del Codice di Autodisciplina, in un'ottica di perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. In particolare:

  • i diritti oggetto del Piano maturano a scadenze trimestrali a partire dal secondo anno e tre mesi dalla data di attribuzione e per un periodo di quasi 2 anni, avendo quindi un periodo medio di vesting sostanzialmente in linea con quello raccomandato dal Codice di Autodisciplina (tre anni);
  • l'esercizio di parte dei diritti attribuiti (almeno pari al 50% del totale) è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance correlati all'andamento del titolo;
  • è fissato un periodo di indisponibilità di una parte delle azioni assegnate (10% del totale) per un periodo di 5 anni dalla data di attribuzione dei diritti.

f) Politica seguita con riguardo ai benefici non monetari

Per il Direttore Generale ed i Dirigenti con responsabilità strategiche è prevista l'assegnazione di auto aziendale, il cui utilizzo è facoltativo a loro richiesta.

g) Con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance in base ai quali vengono assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione

La componente variabile della remunerazione erogabile in denaro (bonus annuale) attribuita all'Amministratore Delegato e Direttore Generale ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche è legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance preventivamente determinati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli Azionisti, basati principalmente su criteri quantitativi (reddituali e finanziari).

La componente variabile monetaria prevede l'erogazione differenziata del compenso, con importi commisurati al grado di realizzazione degli obiettivi assegnati.

Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche è prevista: l'erogazione del 100% del compenso variabile al conseguimento del 100% degli obiettivi di riferimento; l'erogazione potrà variare tra un minimo dello 0% ed un massimo del 150% a seconda del raggiungimento degli obiettivi assegnati.

I piani di compensi basati su strumenti finanziari si inseriscono nel novero degli strumenti utilizzati per integrare il pacchetto retributivo con componenti di fidelizzazione differite in un adeguato lasso temporale e in parte legate al raggiungimento di performance, nell'ottica di creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Nello specifico, il Piano di Stock Grant 2017 -sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare, tra l'altro, il Bilancio al 31 dicembre 2016 - prevede l'assegnazione di diritti ("Units"), gratuiti e non trasferibili inter vivos, ciascuno dei quali attribuisce il diritto all'assegnazione a titolo gratuito di una Azione al verificarsi di determinate circostanze. Le Units sono suddivise in due categorie:

  • Time-based Units, la cui maturazione è subordinata al permanere del rapporto di di lavoro per un determinato periodo;

  • Performance Units, in numero almeno pari al 50% del totale delle Units assegnate, la cui maturazione è subordinata, oltre che al permanere del rapporto di lavoro per un determinato periodo, anche al raggiungimento di obiettivi di performance borsistica dell'Azione rispetto all'Indice di Settore (così come definito nel Documento Informativo relativo al Piano di Stock Grant 2017).

Per una maggior descrizione delle caratteristiche del Piano di Stock Grant 2017, cfr. il Documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, messo a disposizione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016, reperibile nel sito internet della Società www.sogefigroup.com, sezione Azionisti– Assemblee degli Azionisti.

h) Criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione

L'assegnazione del bonus annuale basato su obiettivi di performance avviene attraverso un processo di valutazione che rifletta la correlazione diretta delle perfomance con gli obiettivi economici e finanziari e le strategie del Gruppo.

Il bonus annuale assegnato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche è basato su parametri principalmente quantitativi (quali il raggiungimento degli obiettivi di budget in termini di risultati economici e finanziari).

In relazione ai piani di compensi basati su strumenti finanziari, ai fini dell'esercitabilità delle Time-based Units è stata considerata unicamente quale condizione il decorrere dei termini temporali prefissati, mentre ai fini dell'esercitabilità delle Performance Units è stata considerata anche la condizione del raggiungimento di obiettivi di performance borsistica relativa all'Indice Sogefi rispetto all'Indice di Settore (così come definito nel Documento Informativo relativo al Piano di Stock Grant 2017). Si ritiene infatti opportuno valutare l'andamento del titolo Sogefi non in termini assoluti, ma rispetto al trend del settore della componentistica automotive al fine di depurare, per quanto possibile, la valutazione dell'effettiva performance dell'Azione da dinamiche di carattere generale, non necessariamente connesse allo specifico andamento della Società.

L'entità delle Units attribuite a ciascun beneficiario è determinata tenendo principalmente conto del ruolo ricoperto nella Società e della importanza della funzione svolta da ciascuno di essi.

i) Informazioni volte ad evidenziare la coerenza della politica delle remunerazioni con il perseguimento degli interessi a lungo termine della società e con la politica di gestione del rischio, ove formalizzata

Il Consiglio di Amministrazione, nella definizione dei sistemi di remunerazione, si è assicurato che tali sistemi tengano nella opportuna considerazione le politiche di perseguimento di obiettivi di medio-lungo termine per la creazione di valore per gli Azionisti.

A tal fine la componente variabile monetaria della remunerazione rispetta criteri di simmetria in relazione ai risultati effettivamente conseguiti, sino a ridursi o azzerarsi in caso di performance inferiori alle previsioni annuali e la componente basata su strumenti finanziari prende in considerazione, come specificato al precedente punto g), due elementi principali: il decorrere del tempo e l'apprezzamento del titolo Sogefi sul mercato rispetto all'Indice di Settore (così come definito nel Documento Informativo relativo al Piano di Stock Grant 2017).

Il Consiglio ritiene che la compresenza di questi ultimi due elementi (tempo e performance) sia opportuna per consentire una adeguata fidelizzazione dei beneficiari del Piano anche nei casi in cui il titolo della Società non registri apprezzamenti sul mercato rispetto all'Indice di Settore (così come definito nel Documento Informativo relativo al Piano di Stock Grant 2017).

La continuità del rapporto con il personale che si ritiene chiave rappresenta infatti, di per sé, un valore per la Società e, quindi, per i suoi Azionisti. L'incentivo alla miglior performance è poi assicurato dalla contestuale assegnazione di Units il cui esercizio è subordinato al raggiungimento di determinati risultati in termini di apprezzamento del titolo Sogefi sul mercato rispetto all'Indice di Settore (così come definito nel Documento Informativo relativo al Piano di Stock Grant 2017), parametro che il Consiglio ritiene idoneo a favorire un allineamento dell'interesse del management a quello degli Azionisti in un'ottica di medio-lungo periodo. In entrambe le situazioni poi (Performance Units e Time-based Units), sempre al fine di assicurare l'allineamento degli interessi del management e degli Azionisti nel medio-lungo periodo, è previsto un periodo di vesting dilazionato e un periodo di "minimum holding" (cfr. successivi punti j e k).

j) I termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), gli eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, meccanismi di correzione ex post Il bonus annuale riconosce e premia i risultati raggiunti costituendo un importante elemento motivazionale.

L'erogazione della componente variabile monetaria (bonus annuale) è prevista, in un'unica soluzione (successivamente alla verifica del raggiungimento delle condizioni di performance) da effettuarsi dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al quale si riferiscono gli obiettivi e subordinatamente alla sussistenza del rapporto di lavoro con la Società per l'intero esercizio.

Sono previste intese contrattuali che consentano alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate, qualora emergano circostanze oggettive dalle quali risulti che i dati sulla cui base è stato verificato il raggiungimento degli obiettivi sono manifestamente errati.

Come anticipato al precedente punto e) il Piano di Stock Grant 2017 prevede che le Units attribuite ai beneficiari maturino a decorrere dal secondo anno e tre mesi dalla loro Attribuzione (cioè dalla data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione procede ad identificare i beneficiari, determinando il numero di Units da attribuire a ciascuno di loro), in tranches pari al 12,5% del relativo totale, ciascuna delle quali maturerà con cadenza trimestrale.

Tali periodi di differimento consentono ai beneficiari di usufruire di un congruo arco temporale per conseguire i benefici economici del Piano, coerentemente con gli obiettivi di fidelizzazione e di allineamento degli interessi del management e degli Azionisti (nel medio-lungo periodo) che il Piano si propone.

k) Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi Il Piano di Stock Grant 2017, che verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti, prevede un impegno di "minimum holding" delle Azioni assegnate: in caso di maturazione delle Units e di assegnazione delle relative Azioni, ciascun beneficiario si impegnerà irrevocabilmente a detenere continuativamente, sino al quinto anniversario dalla data di attribuzione, un numero di Azioni almeno pari al 10% di quelle assegnate. Durante tale periodo, le Azioni saranno pertanto soggette a tale vincolo di inalienabilità, salvo diversa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.

l) Politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, specificando quali circostanze determinino l'insorgenza del diritto e l'eventuale collegamento tra tali trattamenti e le performance della Società

Fatto salvo l'applicazione delle previsioni di legge, non sono previsti trattamenti economici correlati alla cessazione del mandato di Amministratore.

Per quanto riguarda il Direttore Generale e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, legati alla Società da rapporto di lavoro, sono applicabili le norme di legge e gli accordi previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro di riferimento in materia di risoluzione del rapporto di lavoro.

Per il Direttore Generale e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche è prevista una clausola di non concorrenza in base alla quale il dirigente si impegna a non svolgere attività concorrente per un anno, prorogabile per un ulteriore anno, a partire dal momento in cui si interrompe l'attività lavorativa. A fronte di tale impegno la Società riconosce una indennità mensile pari ai 5/10 dello stipendio mensile lordo calcolato sulla base della media dei dodici mesi precedenti. La Società può unilateralmente rinunciare al patto di non concorrenza liberandosi pertanto dall'obbligazione del versamento dell'indennità prevista.

m) Informazioni sulla presenza di eventuali coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie

E' prevista, in linea con le best practices, una polizza assicurativa (Directors&Officers) a fronte della responsabilità civile verso terzi degli Organi sociali e dei Dirigenti nell'esercizio delle loro funzioni con l'obiettivo di tenere indenne il Gruppo dagli oneri derivanti da eventuali risarcimenti, con esclusione dei casi di dolo e colpa grave.

n) Politica retributiva eventualmente seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, (ii) all'attività di partecipazione a comitati e (iii) allo svolgimento di particolari incarichi (presidente, vice presidente, etc.)

Oltre al compenso deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in sede di nomina a favore di tutti i Consiglieri, agli Amministratori indipendenti è assegnato un compenso per la eventuale partecipazione a comitati interni.

Gli Amministratori investiti di particolari cariche (il Presidente e l'Amministratore Delegato) ed i Consiglieri ai quali il Consiglio di Amministrazione delibera l'eventuale affidamento di determinati specifici incarichi beneficiano della remunerazione descritta nei precedenti paragrafi.

o) Se la politica retributiva è stata definita utilizzando le politiche retributive di altre società come riferimento, e in caso positivo i criteri utilizzati per la scelta di tali società

La Politica retributiva è stata redatta senza l'utilizzo specifico di politiche di altre società. Si ritiene infatti che la Politica sia coerente con gli obiettivi del Gruppo e con le caratteristiche tipiche dello stesso, in termini di attività svolta e di dimensioni.

SEZIONE II

Parte Prima

1.1 Voci che compongono la remunerazione

Consiglio di Amministrazione

Nell'esercizio 2016 il compenso degli Amministratori è stato costituito da una componente fissa determinata dall'Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2013 e del 27 aprile 2016, in sede di nomina, per l'intera durata del mandato.

Agli Amministratori spetta inoltre il rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio.

Amministratori investiti di particolari cariche

Al Presidente è stato assegnato un ulteriore compenso fisso.

L'Amministratore Delegato ha beneficiato di un compenso fisso annuale e di un bonus annuale e, per la funzione che svolge come Direttore Generale, anche di un piano di compensi basati su azioni della Società oltre ad un compenso fisso ed un bonus annuale.

Amministratori non esecutivi

Gli Amministratori non esecutivi sono stati remunerati con un compenso fisso per la partecipazione a Comitati Interni.

Collegio Sindacale

Il compenso è stato determinato, in forma fissa, dall'Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2015, in sede di nomina, per l'intera durata del mandato. Il compenso è differenziato tra Presidente e Sindaci Effettivi.

Dirigenti con responsabilità strategiche

Il pacchetto retributivo del Dirigente con responsabilità strategiche è costituito da: retribuzione fissa, bonus annuale e diritti derivanti dalla partecipazione ad un piano di compensi basati su azioni della Società.

1.2 Con particolare riferimento agli accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto, si indicano le informazioni che seguono:

1.2.1 Eventuale esistenza di tali accordi

Non sono stati stipulati accordi che prevedano indennità a favore degli Amministratori in caso di scioglimento anticipato del rapporto.

Il Direttore Generale e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche godono di indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro senza giusta causa né giustificato motivo da parte del datore di lavoro, ai sensi di legge e del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro di riferimento.

1.2.2 Criteri di determinazione dell'indennità spettante a ogni singolo soggetto

Al Direttore Generale e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche è riconosciuta una indennità nei casi previsti dalla legge e dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro di riferimento.

1.2.3 Eventuale presenza di criteri di performance a cui è legata l'assegnazione dell'indennità

Non sono previsti obiettivi di performance collegati con l'assegnazione di indennità.

1.2.4 Eventuali effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell'ambito di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari o da erogare per cassa I diritti (Units) di cui ai piani di Stock grant dell'esercizio 2016 sono stati attribuiti ai beneficiari a titolo personale e non possono essere trasferiti per atto tra vivi a nessun titolo. Il diritto di esercitare le Units è inoltre condizionato al permanere del rapporto di lavoro tra il beneficiario e la Società ovvero società da essa controllate. Il piano di Stock grant dell'esercizio 2016 prevede che, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, qualunque ne sia la causa, escluso il decesso del beneficiario, i beneficiari manterranno solo la titolarità delle Units maturate al momento della cessazione del rapporto.

In caso di decesso del Beneficiario, gli Eredi potranno richiedere l'assegnazione delle Azioni corrispondenti alle Units maturate o non ancora maturate, nel periodo di sei mesi successivi alla data del decesso. Se non vi provvederanno entro detto periodo, le Units perderanno efficacia.

1.2.5 Casi in cui matura il diritto all'indennità

Vedi il precedente punto 1.2.1.

1.2.6 Eventuale esistenza di accordi che prevedono l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto

Non sono stati stipulati accordi che prevedono tali fattispecie.

Il piano di Stock Grant dell'esercizio 2016 prevede che, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, qualunque ne sia la causa, escluso il decesso del beneficiario, i beneficiari mantengano la titolarità delle Units maturate al momento della cessazione del rapporto.

E' facoltà del Consiglio di Amministrazione, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, derogare a quanto sopra – con riferimento ad uno o più dei beneficiari – ad esempio consentendo la conservazione (in tutto o in parte) dei diritti derivanti dal piano anche in ipotesi in cui gli stessi verrebbero meno, in particolare il mantenimento (parziale o totale) delle Units non maturate oppure l'assegnazione di azioni (parzialmente o totalmente) pur in assenza delle relative condizioni.

1.2.7 Eventuale esistenza di accordi che prevedono compensi per impegni di non concorrenza

Per il Direttore Generale e gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche è prevista una clausola di non concorrenza in base alla quale il dirigente si impegna a non svolgere attività concorrente per un anno, prorogabile per un ulteriore anno, a partire dal momento in cui si interrompe l'attività lavorativa. A fronte di tale impegno la Società riconosce una indennità mensile pari ai 5/10 dello stipendio mensile lordo calcolato sulla base della media dei dodici mesi precedenti. La Società può unilateralmente rinunciare al patto di non concorrenza liberandosi pertanto dall'obbligazione del versamento dell'indennità prevista.

1.2.8 Con riferimento agli amministratori che hanno cessato il loro incarico nel corso dell'esercizio, eventuali scostamenti nella determinazione dell'indennità rispetto alle previsioni dell'accordo di riferimento

Non applicabile.

1.2.9 Nel caso in cui non siano previsti specifici accordi, esplicitare i criteri con i quali sono state determinate le indennità di fine rapporto maturate

Nel corso del 2016 non sono state erogate indennità di fine rapporto a favore di Amministratori, del Direttore Generale e di Dirigenti con responsabilità strategiche.

Parte Seconda

Allegate tabelle 1, 2, 3A e 3B previste dallo schema n. 7-bis del Regolamento Emittenti.

***

Partecipazioni

Ai sensi del quarto comma dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti si riportano in allegato alla presente Relazione le partecipazioni detenute, nella Società o in sue controllate, da Amministratori, da Sindaci, dal Direttore Generale e dagli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro soci, dalle comunicazioni ricevute o da altre informazioni acquisite dagli stessi Amministratori, Sindaci, Direttore Generale ed altri Dirigenti con responsabilità strategiche (tabelle 1 e 2 dello schema n.7-ter del Regolamento Emittenti).

SCHEMA 7-BIS -TABELLA 1: Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, al Direttore Generale e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

(in migliaia di Euro)

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nome
e
cognome
Carica Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della carica
Società
che
redige
il
bilancio/
società
controllate e
Compensi
fissi
Compensi per
la partecipaz.
a comitati
equity Compensi variabili non Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair value dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
cessazione
del
rapporto
di
lavoro
collegate Bonus e Partecipaz.
altri
incentivi
agli utili
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Monica
Mondardini
Presidente 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (a)(b) 20 (i)
120
N/A N/A
(c) 100
Laurent
Hebenstreit
Amministratore
Delegato
e
Direttore
Generale
1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (d)
(e)
150
350
(f) 201 1 702 99 N/A
Rodolfo De
Benedetti
Consigliere 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (a)(b) 20 20 N/A N/A
Patrizia
Canziani
Consigliere 27.4.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (b) 13 (g) 7 20 N/A N/A
Roberta Di
Vieto
Consigliere 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (a)(b) 20 (g) 10 30 N/A N/A
Giovanni
Germano
Consigliere 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (a)(b) 20 (h) 5 25 N/A N/A
Mauro
Melis
Consigliere 27.4.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (b) 13 (h) 3 16 N/A N/A
Raffaella
Pallavicini
Consigliere 27.4.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (b) 13 13 N/A N/A
Paolo
Riccardo
Rocca
Consigliere 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2018
Sogefi S.p.A. (a)(b) 20 (g)
(h)
7
5
32 N/A N/A
Amministratori cessati il 27 aprile 2016
Emanuele
Bosio
Consigliere 1.1.2016
27.04.2016
N/A Sogefi S.p.A. (a) 7 7 (j) (6) N/A
Lorenzo
Caprio
Consigliere 1.1.2016
27.04.2016
N/A Sogefi S.p.A. (a) 7 (g) 3 10 N/A N/A
Dario
Frigerio
Consigliere 1.1.2016
27.04.2016
N/A Sogefi S.p.A. (a) 7 (h) 2 9 N/A N/A
Roberto
Robotti
Consigliere 1.1.2016
27.04.2016
N/A Sogefi S.p.A. (a) 7 (g) 3 10 N/A N/A
COLLEGIO SINDACALE
Riccardo
Zingales
Presidente 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2017
Sogefi S.p.A. 40 40 N/A N/A
Giuseppe
Leoni
Sindaco Effettivo 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2017
Sogefi S.p.A. 26 26 N/A N/A
Claudia
Stefanoni
Sindaco Effettivo 1.1.2016
31.12.2016
Approvaz.
Bilancio
2017
Sogefi S.p.A. 26 26 N/A N/A
DIRIGENTI
CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE
N. 1 Dirigente Sogefi S.p.A. 200 89 3 292 30 N/A

(a) compenso annuo (€ 20 mila) deliberato dall'Assemblea degli Azionisti a favore di ciascun consigliere all'atto di nomina (19 aprile 2013) per l'intera durata del mandato (terminato il 27 aprile 2016). Il compenso è calcolato pro rata temporis;

(b) compenso annuo (€ 20 mila) deliberato dall'Assemblea degli Azionisti a favore di ciascun consigliere all'atto di nomina (27 aprile 2016) per l'intera durata del mandato. Il compenso è calcolato pro rata temporis;

(c) compenso attribuito al Presidente quale amministratore esecutivo;

(d) compenso attribuito per la carica di Amministratore Delegato (inclusivo del compenso fisso attribuito dall'Assemblea);

(e) retribuzione per il rapporto di lavoro dipendente del Direttore Generale;

(f) remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato (per € 31 mila) e Direttore Generale (per € 170 mila);

(g) compenso dei Consiglieri per la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi (annuo di € 10 mila a ciascun membro). Il compenso è calcolato pro rata temporis;

(h) compenso dei Consiglieri per la partecipazione al Comitato Nomine e Remunerazione (annuo di € 5 mila a ciascun membro). Il compenso è calcolato pro rata temporis;

(i) compensi riversati alla controllante CIR S.p.A.;

(j) saldo netto positivo del fair value.

Opzioni detenute all'inizio
dell'esercizio
Opzioni assegnate nel corso dell'esercizio Opzioni esercitate nel corso
dell'esercizio
Opzioni
scadute
nell'eserc
izio
Opzioni
detenute alla
fine
dell'esercizio
Opzioni di
competenza
dell'esercizio
A B (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) (15)=
(2)+(5)-(11)-
(14)
(16)
Nome
e
cognome
Carica Piano Numero
opzioni
Prezzo
di eserci
zio
Periodo
possibile
esercizio (dal
– al)
Nume
ro
opzio
ni
Prezz
o di
eser
cizio
Perio
do
possibile
eserci
zio (dal –
al)
Fair
value
alla data
di
assegna
zione (in
migliaia
di Euro)
Data di
assegna
zione
Prezzo
di
mercato delle
azioni
sottostan
ti
all'assegnazi
one delle opz
Numero
opzioni
Prezzo di
esercizio
Prezzo di
mercato
delle
azioni
sottostanti
alla data di
esercizio
Numero
opzioni
Numero
opzioni
Fair value
(in migliaia
di Euro)
Emanuele
Bosio
Ex
Consigliere
(cessato dalla
carica
il
27.4.2016)
Compensi Sogefi S.p.A.
Piano
stock
option
6.4.2006
600.000 5,87 30.9.2006
30.9.2016
600.000
Piano
stock
option
23.4.2009
638.400 1,0371 30.9.2009
30.9.2019
638.400 1,0371 1,7635
Piano
stock
option
20.4.2010
900.000 2,3012 30.9.2010
30.9.2020
(*) 900.000
Totale 2.138.400 638.400 600.000 (*) 900.000

SCHEMA 7-BIS -TABELLA 2: Stock-option assegnate ai componenti del Consiglio di Amministrazione e ai Dirigenti con responsabilità strategiche

(*) n. 900.000 opzioni sono scadute il 31 gennaio 2017

SCHEMA 7-BIS -TABELLA 3A: Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche

Strumenti finanziari assegnati
negli esercizi precedenti non
vested nel corso dell'esercizio
Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio Strumenti
finanziari
vested nel
corso
dell'esercizio
e non attribuiti
Strumenti finanziari vested
nel corso dell'esercizio e
attribuibili
Strumenti
finanziari di
competenza
dell'esercizio
A B (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nome
e
cognome
Carica Piano Numero
e
tipologia
di
strumenti
finanziari
Periodo di
vesting
Numero
tipologia
strumenti
finanziari
e
Fair
di
value
alla data
di
assegna
zione(in
migliaia
di Euro)
Periodo
di
vesting
Data
di
assegnazione
Prezzo
di
mercato
all'assegnazi
one
Numero
e
tipologia
strumenti
finanziari
Numero
e
tipologia
strumenti
finanziari
Valore alla
data
di
maturazio
ne
(in
migliaia di
euro)
Fair value
(in migliaia di
Euro)
Laurent Direttore
Hebenstreit Generale
Compensi Sogefi S.p.A Piano
stock
grant 2015
n. 43.160
Time
based
Units
23.10.2015
20.7.2019
35
n.
56.840
Performance
Units
34
Piano
stock
grant 2016
n.
43.400
Time
based
Units
65 27.4.2016
27.4.2020
27.4.2016 1,4934 15
n.
56.600
Performance
Units
68 15
Totale 100.000 100.000 99
Emanuele
Bosio
Ex
Consigliere
(cessato dalla
carica
il
27.4.2016)
Compensi Sogefi S.p.A. Piano
phantom s.o.
20.4.2007
n.
840.000
phantom stock
option
15.5.2007
30.6.2011
(8)
Piano
stock
grant 2011
(*)
Piano
stock
grant 2012
(*) 2
Totale 840.000 (6)
N. 1 Dirigente con responsabilità strategiche
Compensi Sogefi S.p.A. n. 12.948 Time
based Units
23.10.2015 10
Piano
stock
n.
17.052
20.7.2019 10
grant 2015 Performance
Units
Piano
stock
n.
13.020
20 5
grant 2016 Time
based
Units 27.4.2016
27.4.2020 27.4.2016 1,4934
n.
16.980
20 5
Performance
Units
30.000 30.000 30

(*) Nel corso del 2016 i diritti attribuiti all'ex Consigliere Rag. E. Bosio (cessato dalla carica il 27.4.2016) a valere sul Piano di Stock Grant 2011 sono cessati a seguito dell'esercizio di n. 62.525 Units. I diritti assegnati a valere sul Piano di Stock Grant 2012 sono cessati a seguito dell'esercizio di n. 141.577 Units e della decadenza di n. 198.330 Units.

SCHEMA 7-BIS -TABELLA 3B: Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

(in migliaia di Euro)

A B (1) (2) (3) (4)
Nome
e cognome
Carica Piano Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti Altri Bonus
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Erogabile/erogato Differito Periodo di Non più erogabili Erogabile/erogato Ancora differiti
differimento
Laurent Amministratore
Hebenstreit Delegato
e
Direttore Generale
Compensi Sogefi S.p.A. Emolumento (*) 201
variabile 2016
Totale 201
(*) remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato (per € 31 mila) e Direttore Generale (per € 170 mila).
N. 1 Dirigente con responsabilità
strategiche
Compensi Sogefi S.p.A. Emolumento 89
variabile 2016
Totale 89

SCHEMA 7-TER -TABELLA 1: Partecipazioni dei componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale, del Direttore Generale (in carica al 31 dicembre 2016)

Nome e cognome Carica Società partecipata Numero azioni possedute alla Numero azioni Numero azioni vendute
nel
Numero azioni possedute alla fine
fine dell'esercizio 2015 acquistate
nel 2016
2016 dell'esercizio 2016
Laurent Hebenstreit Amministratore Delegato
e Direttore Generale
Sogefi Filtration France
S.A.
- 1 1 -
Giovanni Germano Consigliere Sogefi S.p.A.
Sogefi S.p.A.
2.000.000
(1)
1.004.312
-
-
- 2.000.000
(1)
1.004.312

(1) Possesso indiretto tramite Siria S.r.l., Corso Montevecchio 38, Torino – P.IVA 00486820012

SCHEMA 7-TER -TABELLA 2: Partecipazioni degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche

Dirigenti con responsabilità strategiche Società partecipata Numero azioni possedute alla Numero azioni Numero azioni vendute
nel
Numero azioni possedute alla fine
fine dell'esercizio 2015 acquistate
nel 2016
2016 dell'esercizio 2016
N/A

PROPOSTA DI DELIBERA

Voto consultivo sulla Sezione I della Relazione sulla Remunerazione di cui all'art. 123-ter del T.U.F.

Signori Azionisti,

ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del T.U.F., siete chiamati a deliberare sulla Sezione I della Relazione sulla Remunerazione predisposta secondo i dettami dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti emanato da Consob, conformemente all'Allegato 3A, Schema 7-bis del succitato Regolamento.

Ciò premesso, sottoponendo alla Vostra attenzione il contenuto della suddetta Relazione, il Vostro Consiglio di Amministrazione Vi sottopone la seguente

proposta di delibera

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Sogefi S.p.A.,

  • visti i disposti della vigente normativa;
  • dato atto che la Relazione sulla Remunerazione è stata depositata e resa disponibile entro i termini di legge

DELIBERA

favorevolmente, sul contenuto della Sezione I della Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27 febbraio 2017."