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Snam — Interim / Quarterly Report 2021
Jul 29, 2021
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Interim / Quarterly Report
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| Informazione Regolamentata n. 0542-58-2021 |
Data/Ora Ricezione 29 Luglio 2021 14:19:20 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 150450 | |
| Nome utilizzatore | : | SNAMN04 - Palladino | |
| Tipologia | : | 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 29 Luglio 2021 14:19:20 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 29 Luglio 2021 14:19:21 | |
| Oggetto | : | sull'intero anno | Snam: utile netto in crescita del 10% nel primo semestre 2021,confermata guidance |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Snam: utile netto in crescita del 10% nel primo semestre 2021, confermata guidance sull'intero anno
- Ricavi totali: 1.527 milioni di euro (+13,4% rispetto al primo semestre 2020), per effetto del contributo degli investimenti e della crescita dei business della transizione energetica;
- Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted: 1.163 milioni di euro (+5,1%), per effetto del positivo contributo del core business e della continua attenzione ai costi operativi;
- Utile netto adjusted: 635 milioni di euro (+9,9%), per effetto della positiva performance operativa, del contributo delle società partecipate e della continua ottimizzazione della gestione finanziaria, con un costo del debito medio inferiore all'1%;
- Investimenti tecnici: 566 milioni di euro (+23,9%; di cui +22,5% relativi al core business);
- Indebitamento finanziario netto: 14.148 milioni di euro (12.892 milioni di euro al 31 dicembre 2020, +1.256 milioni di euro) per l'acquisizione della partecipazione in Industrie De Nora, per la crescita del piano investimenti, del circolante legato allo sviluppo del business della deep renovation e per un effetto stagionale dovuto all'attività di bilanciamento;
- Guidance sull'utile netto 2021: confermata a circa 1.170 milioni di euro;
- Inaugurato il TecHub di Bologna: il primo distretto del futuro per la trasformazione digitale, a sostegno della transizione energetica e della sicurezza;
- Finanza sostenibile: sottoscritti nuovi term loan "ESG-linked" di durata triennale per un ammontare complessivo pari a 350 milioni di euro ad un costo pari a circa lo 0% per anno; emesso a giugno il quarto Transition Bond di Snam da 500 milioni di euro; ottenuto dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un finanziamento di 150 milioni di euro a sostegno di progetti di efficienza energetica.
San Donato Milanese (MI), 29 luglio 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi oggi sotto la presidenza di Nicola Bedin, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 (sottoposta a revisione contabile limitata).
Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato:
"I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro core business, che continua a crescere a beneficio della sicurezza degli approvvigionamenti e della transizione energetica nei territori in cui operiamo. In particolare, nei primi sei mesi dell'anno abbiamo aumentato di oltre il 20% gli investimenti in Italia per ammodernare la nostra rete, ridurre le emissioni per raggiungere l'obiettivo della neutralità carbonica al 2040 e diventare l'operatore tecnologicamente più avanzato al mondo del settore.
I dati del semestre beneficiano anche del positivo andamento delle nostre partecipazioni, della forte crescita delle attività nell'efficienza energetica e della riduzione degli oneri finanziari. Proseguono i nostri progetti per favorire lo sviluppo di gas rinnovabili come idrogeno e biometano e il loro utilizzo nelle infrastrutture esistenti, oltre alle iniziative nella finanza sostenibile, con l'emissione di bond legati alla transizione energetica per oltre 1,2 miliardi di euro solo nel primo semestre".
Sintesi dei risultati del primo semestre 2021
Highlight economici (a)
| Primo semester | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 | Var.ass. | Var.% |
| Ricavi regolati | 1.273 | 1.358 | 85 | 6,7 |
| Ricavi new business | 61 | 157 | 96 | 157,4 |
| Ricavi totali | 1.346 | 1.527 | 181 | 13,4 |
| Costi operativi | 239 | 364 | 125 | 52,3 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.107 | 1.163 | 56 | 5,1 |
| Utile operativo (EBIT) | 733 | 762 | 29 | 4,0 |
| Utile netto (b) | 578 | 635 | 57 | 9,9 |
(a) I valori sono esposti nella configurazione adjusted, al netto degli special item rappresentati: (i) dai costi connessi al protrarsi della pandemia da COVID-19, relativi a donazioni di materiale sanitario e costi per servizi di sanificazione e pulizia, per un importo complessivo pari a 4 milioni di euro (3 milioni di euro al netto della relativa fiscalità); (ii) dagli effetti del riallineamento dei valori civili e fiscali (255 milioni di euro complessivamente), effettuato in base alle disposizioni dell'art. 110, comma 8 del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104; (iii) dalle imposte (9 milioni di euro) connesse alla rilevazione, ai soli fini fiscali, dei plusvalori associati ad operazioni di riorganizzazione societaria all'interno del Gruppo. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Non-GAAP measures" a pag. 16 del presente comunicato.
(b) Attribuibile ai soci della Capogruppo.
Highlight patrimoniali e finanziari
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 | Var.ass. | Var.% |
| Investimenti tecnici | 457 | 566 | 109 | 23,9 |
| Capitale investito netto | 19.112 | 21.076 | 1.964 | 10,3 |
| Indebitamento finanziario netto (a) | 12.888 | 14.148 | 1.260 | 9,8 |
| Patrimonio netto di competenza dei soci della capogruppo | 6.221 | 6.902 | 681 | 10,9 |
| Capitalizzazione di borsa | 14.169 | 15.942 | 1.773 | 12,5 |
(a) Determinato in conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 2006, come modificata in data 5 maggio 2021.
Ricavi totali
I ricavi totali ammontano a 1.527 milioni di euro, in aumento di 181 milioni di euro (+13,4%) rispetto al primo semestre 2020, per effetto della crescita dei ricavi regolati e di quelli dei nuovi business della transizione energetica. Sull'aumento dei ricavi ha altresì inciso il rilascio di poste patrimoniali pregresse (+17 milioni di euro).
I ricavi regolati ammontano a 1.358 milioni di euro, in aumento di 85 milioni di euro (+6,7%). Al netto dei corrispettivi variabili a copertura degli energy costs (73 milioni di euro; +43 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020), i ricavi regolati ammontano a 1.285 milioni di euro, in aumento di 42 milioni di euro (+3,4%), principalmente per effetto dell'incremento della base RAB del trasporto (+21 milioni di euro, incluso l'effetto dei minori incentivi "input based") e dei maggiori volumi di gas trasportato (+9 milioni di euro) a seguito della graduale ripresa delle attività produttive, oltre che di un clima più rigido registrato nei mesi di aprile e maggio.
I ricavi dei nuovi business ammontano a 157 milioni di euro, in aumento di 96 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020, per effetto del positivo contributo delle attività nell'efficienza energetica (+100 milioni di euro), in particolare per il forte sviluppo delle attività in ambito residenziale e l'apporto di Mieci ed Evolve, società entrate nel perimetro di consolidamento a fine 2020. Il risultato è stato in parte controbilanciato da una riduzione del contributo di Snam Global Solutions rispetto allo stesso periodo del 2020, caratterizzato da una maggiore concentrazione di progetti.
Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted)
Il margine operativo lordo adjusted del primo semestre 2021 ammonta a 1.163 milioni di euro, in aumento di 56 milioni di euro (+5,1%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2020, per la positiva performance del core business (+51 milioni di euro; +4,6%) per effetto dei maggiori ricavi regolati, del proseguimento del Piano Efficienze, dell'utilizzo di fondi accantonati in esercizi precedenti per controversie giunte a conclusione e, infine, di una distribuzione dei costi operativi maggiormente concentrata sul secondo semestre dell'anno. Il margine operativo lordo dei nuovi business registra un aumento (+5 milioni di euro) per effetto del positivo contributo delle attività di efficienza energetica, in parte controbilanciato da una più lenta crescita del business biometano e dai continui investimenti per lo sviluppo delle attività nell'idrogeno e nella mobilità sostenibile.
Utile operativo adjusted (EBIT adjusted)
L'utile operativo adjusted del primo semestre 2021 ammonta a 762 milioni di euro, in aumento di 29 milioni di euro (+4,0%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2020, a seguito dei maggiori ammortamenti e svalutazioni (-27 milioni di euro, pari al 7,2%) per effetto principalmente dell'entrata in esercizio di nuovi asset.
Oneri finanziari netti
Gli oneri finanziari netti ammontano a 50 milioni di euro, in riduzione di 17 milioni di euro (-25,4%) rispetto al primo semestre 2020 per i benefici derivanti dalle azioni di ottimizzazione della struttura finanziaria tra cui l'operazione di liability management di fine 2020, e dalla gestione di tesoreria, in parte assorbiti da un maggior indebitamento netto medio di periodo. Sulla riduzione degli oneri finanziari netti hanno, altresì, inciso i maggiori proventi finanziari relativi a interessi attivi sul credito finanziario a lungo termine a favore della partecipata OLT.
Proventi netti da partecipazioni
I proventi netti da partecipazioni ammontano a 139 milioni di euro, in aumento di 29 milioni di euro (+26,4%) rispetto al primo semestre 2020, per effetto principalmente del positivo contributo delle partecipate estere, in particolare TAP (+33 milioni di euro), in esercizio a partire dal 15 novembre 2020, e ADNOC Gas Pipelines (+13 milioni di euro), entrata nel perimetro del Gruppo dal luglio 2020, nonché di Industrie De Nora (+7 milioni di euro), operazione completata nel mese di gennaio 2021. Tali effetti sono stati in parte compensati dal minor contributo di TAG (-10 milioni di euro), che ha beneficiato nel primo semestre 2020 di componenti non ricorrenti, e DESFA (-10 milioni di euro), a seguito principalmente dell'attesa riduzione del WACC, che passa dal 7,84% al 7,52%.
Utile netto adjusted
L'utile netto adjusted di gruppo nel primo semestre 2021 ammonta a 635 milioni di euro, in aumento di 57 milioni (+9,9%) rispetto al corrispondente valore conseguito nel primo semestre 2020 (578 milioni di euro). Il maggior utile prima delle imposte (+75 milioni di euro, pari al 9,7%) è stato in parte assorbito dalle maggiori imposte sul reddito (16 milioni di euro, pari all'8,1%, al netto degli special item rappresentati principalmente dagli effetti del riallineamento fiscale ex Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104).
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo semestre 2021 ammontano a 566 milioni di euro, in aumento di 109 milioni di euro (+23,9%), a fronte di un primo semestre 2020 rallentato dalla pandemia da COVID-19. Gli investimenti si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (458 milioni di euro; 388 milioni di euro nel primo semestre 2020) e stoccaggio di gas naturale (68 milioni di euro; 43 milioni di euro nel primo semestre 2020). Nonostante il perdurare dell'incertezza circa l'evoluzione della pandemia, con riferimento al core business regolato, si conferma il livello del piano investimenti annunciato per il 2021.
Cash Flow
Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (566 milioni di euro) ha risentito del temporaneo assorbimento di cassa generato dall'attività di bilanciamento gas per effetto dei maggiori acquisti di gas effettuati nei mesi di aprile e maggio a seguito delle temperature più rigide registrate nel periodo. Tale flusso di cassa ha consentito di finanziare parte degli investimenti tecnici di periodo (al netto dei debiti per investimenti), pari a 594 milioni di euro. Dopo gli esborsi connessi all'acquisto di
partecipazioni e i rimborsi relativi al credito finanziario verso la partecipata OLT, il Free cash flow risulta negativo per 467 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, al netto delle variazioni non monetarie e dopo il pagamento agli azionisti del dividendo 2020 (795 milioni di euro1), si è attestato a 14.148 milioni di euro, registrando un aumento di 1.256 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le aspettative sulla gestione della pandemia da COVID-19 in Italia confermano il progressivo allentamento delle misure restrittive connesso all'accelerazione della campagna vaccinale contro il virus, seppure accompagnato dalla crescente preoccupazione per la diffusione delle varianti, che potrebbe concretizzarsi in ulteriori rallentamenti del processo di normalizzazione del contesto economico nazionale e internazionale.
Continua l'attenzione di Snam verso misure atte a garantire la sicurezza nelle sale di controllo, negli impianti e nelle sedi territoriali con l'obiettivo di garantire la normale operatività e la sicurezza energetica del Paese.
Ad oggi la società non è in grado di determinare con esattezza gli impatti derivanti dal COVID-19 sui target a fine 2021 e degli anni successivi; tuttavia, sulla base delle informazioni oggi disponibili, si prevede un impatto complessivamente limitato rispetto agli obiettivi 2021 e si conferma la guidance sull'utile netto di 1.170 milioni di euro, che include il contributo della partecipazione in De Nora. Eventuali ulteriori impatti futuri sulla performance economico/finanziaria e sulla situazione patrimoniale del Gruppo, nonché sui piani di sviluppo dei business, saranno valutati alla luce dell'evoluzione e della durata della pandemia sia in Italia sia all'estero. Medesime considerazioni valgono con riferimento alle eventuali ricadute sulle iniziative di sviluppo nonché su fornitori o clienti, così come sulle attività che il Gruppo Snam detiene all'estero.
Le stime più recenti sull'evoluzione della domanda di gas naturale in Italia per l'anno in corso prevedono una crescita rispetto all'anno precedente, in particolare per effetto della ripresa della produzione industriale e delle temperature più rigide registrate nella prima parte dell'anno.
Con particolare riferimento al core business, si conferma il livello di investimenti annunciato a piano.
Nell'attuale scenario, la società prosegue nell'esecuzione del programma di efficienza, che ha già consentito risparmi pari a 65 milioni di euro rispetto alla base costi del 2016.
L'attività di ottimizzazione della struttura finanziaria condotta negli ultimi cinque anni ha portato a una riduzione del costo medio del debito lordo dal 2,4% del 2016 a un valore
1 Il dividendo complessivo a valere sugli utili 2020 ammonta a 816 milioni di euro, di cui 326 milioni di euro a titolo di acconto e 490 milioni di euro a titolo di saldo. Gli importi ancora da versare al 30 giugno 2021 sono attribuibili alla richiesta di rinvio all'incasso da parte di alcuni azionisti.
atteso medio dell'1,2% lungo l'orizzonte di piano (2020-2024), per effetto delle azioni compiute per cristallizzare il più possibile le attuali favorevoli condizioni di mercato e il miglioramento dello scenario di tassi e credit spread rispetto al piano precedente. Possibili ulteriori risparmi potrebbero derivare da ottimizzazioni di tesoreria, nonché dall'ulteriore diversificazione delle fonti anche attraverso il maggiore ricorso a strumenti di finanza sostenibile.
Fatti di rilievo
- TecHub: inaugurato il 12 luglio a Bologna il primo distretto del futuro interamente gestito con l'ausilio di tecnologie digitali funzionali all'abbattimento delle emissioni, al miglioramento della sicurezza e resilienza delle infrastrutture e all'efficienza operativa sul territorio. Il TecHub rientra in un piano complessivo di digitalizzazione delle attività di Snam che prevede 500 milioni di euro di investimenti al 2024.
- Finanza sostenibile: nel mese di luglio, Snam ha sottoscritto nuovi term loan "ESGlinked" di durata triennale per un ammontare complessivo pari a 350 milioni di euro ad un costo pari a circa lo 0% per anno. Inoltre, la società ha emesso in data 24 giugno 2021 il suo quarto Transition Bond, per un valore nominale di 500 milioni di euro, con cedola annua dello 0,625% e scadenza 30 giugno 2031. I proventi sono destinati a finanziare progetti relativi alla transizione energetica, i cosiddetti Eligible Projects, come definiti nel Transition Bond Framework pubblicato nel giugno 2020. In data 15 giugno 2021 è stato sottoscritto, con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), un contratto di finanziamento per complessivi 150 milioni di euro a sostegno di progetti di efficienza energetica. Il contratto riguarda iniziative per complessivi 200 milioni di euro del Gruppo Renovit, la nuova piattaforma per l'efficienza energetica controllata da Snam e partecipata da CDP Equity. Le attività finanziate consistono principalmente nella riqualificazione energetica di edifici residenziali e nella realizzazione di misure di efficientamento energetico e decarbonizzazione per attività industriali, tra cui l'installazione di pannelli fotovoltaici. Infine, è stata mantenuta per il terzo anno consecutivo la riduzione del margine di 2,5 bps del Sustainable Loan a seguito del raggiungimento anche per il 2020 dei target di sostenibilità ambientali e sociali previsti contrattualmente.
- Secondo periodo regolatorio del WACC: in data 16 luglio 2021 l'ARERA ha pubblicato il documento per la consultazione DCO 308/2021/R/com relativo ai criteri per la determinazione e l'aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito (WACC) per il secondo periodo di regolazione che si avvia a partire dal 1° gennaio 2022. Il termine per presentare le osservazioni al documento è il prossimo 12 settembre. Entro ottobre sono previsti gli orientamenti finali, con adozione della delibera entro la fine dell'anno.
- Politiche di engagement: approvata la "Politica per la gestione del dialogo con azionisti e altri soggetti interessati" finalizzata a disciplinare gli strumenti tradizionali di svolgimento del dialogo, nonché il dialogo tra il Consiglio di Amministrazione e i
soggetti interessati, in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, con le politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali, dai proxy advisors e dai gestori attivi e con le best practices internazionali.
Alle ore 15:30 CEST di oggi, 29 luglio 2021, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati del primo semestre 2021. Sarà possibile seguire l'evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l'avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.
***
Principali dati operativi
| Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2021 | Var.ass. | Var.% | ||
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale | (miliardi di m3) | ||||
| Gasdotti (a) (b) | 35,72 | 38,51 | 2,79 | 7,8 | |
| Domanda gas (a) | (miliardi di m3) | 36,21 | 39,81 | 3,60 | 9,9 |
| Rigassificazione di GNL (a) | (miliardi di m3) | 1,30 | 0,76 | (0,54) | (41,5) |
| Capacità disponibile di stoccaggio (a) (c) | (miliardi di m3) | 12,5 | 12,0 | (0,5) | (4,0) |
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) | (miliardi di m3) | 11,90 | 11,45 | (0,5) | (3,8) |
| Dipendenti in servizio a fine periodo (d) | (numero) | 3.048 | 3.357 | 309 | 10,1 |
(a) Con riferimento al primo semestre 2021, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,573 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione, e 39,253 MJ/Smc (10,892 kWh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2021-2022.
(b) Il dato relativo al primo semestre 2021 è aggiornato alla data del 7 luglio 2021. Il corrispondente valore del 2020 è stato aggiornato in via definitiva.
- (c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. La capacità disponibile al 30 giugno 2021 è quella dichiarata all'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico all'inizio dell'anno termico 2021-2022 (conferita in misura pari all'86% al 30 giugno 2021).
- (d) Società consolidate integralmente.
Gas naturale immesso nella rete nazionale di trasporto
Nel primo semestre 2021 sono stati immessi nella rete nazionale di trasporto 38,51 miliardi di metri cubi di gas naturale, in aumento di 2,79 miliardi di metri cubi, pari al 7,8%, rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2020 (35,72 miliardi di metri cubi). Tale aumento è in linea con la crescita della domanda di gas naturale che nel primo semestre 2020 aveva registrato una flessione a causa dalle misure restrittive
messe in atto per contenere il contagio da COVID-19. L'aumento della domanda gas (39,81 miliardi di metri cubi; +3,60 miliardi di metri cubi, pari al 9,9%), registrato in tutti i settori di consumo, è attribuibile principalmente: (i) al settore residenziale e terziario (+1,54 miliardi di metri cubi; +9,7%) a fronte delle temperature più rigide nel periodo gennaio-maggio 2021, caratterizzato da una temperatura media giornaliera inferiore di circa 1°C rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente; (ii) al settore industriale (+1,21 miliardi di metri cubi, di cui 0,7 miliardi di metri cubi concentrati nei mesi di marzo e aprile; +15,0%) in virtù di una ripresa della produzione industriale dopo il forte calo subito lo scorso anno, a causa delle misure di lockdown nei mesi di marzo e aprile per il contenimento dei contagi da COVID-19. Nel periodo gennaio-maggio 2021 l'indice di produzione industriale ha registrato, infatti, una crescita del 21,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, recuperando completamente i volumi pre-COVID; (iii) al settore termoelettrico (+1,01 miliardi di metri cubi; +9,0%) a fronte di un aumento della domanda di energia elettrica rispetto al primo semestre 2020 impattato dalle misure di lockdown, oltre che dal maggior ricorso al gas naturale nella generazione elettrica. Tali effetti sono stati in parte compensati dall'aumento dei flussi di importazione di energia elettrica.
Depurata dall'effetto climatico, la domanda di gas in termini normalizzati per effetto della temperatura è risultata pari a 38,74 miliardi di metri cubi, in aumento di 2,20 miliardi di metri cubi, pari al 6,0%, rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2020 (36,54 miliardi di metri cubi), a fronte di una progressiva ripresa del settore terziario e di una sostanziale stabilità della domanda residenziale, ancora condizionata dalle misure di contenimento del COVID-19, quale in particolare la chiusura di scuole e uffici.
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel primo semestre 2021 sono stati rigassificati 0,76 miliardi di metri cubi di GNL (1,30 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2020) e sono state effettuate 18 discariche da navi metaniere (31 discariche nel primo semestre 2020; in linea con il numero di discariche conferite), a fronte di 20 discariche conferite.
Stoccaggio di gas naturale
La capacità complessiva di stoccaggio al 30 giugno 2021, comprensiva dello stoccaggio strategico, è pari a 16,5 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,5 miliardi di metri cubi rispetto all'anno termico 2020-2021, a fronte di una minor capacità disponibile a parità di stoccaggio strategico. La riduzione della capacità disponibile, che si è attestata a 12,0 miliardi di metri cubi al 30 giugno 2021 (conferita all'86%), è attribuibile alla temporanea indisponibilità di alcuni impianti per lavori di manutenzione straordinaria.
Analisi della Situazione Patrimoniale Riclassificata
Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato (20.909 milioni di euro) ha registrato un aumento di 644 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto essenzialmente: (i) dell'incremento delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (+524 milioni di euro) a fronte principalmente dell'acquisizione, in data 8 gennaio 2021, del 37,47% di Industrie De Nora S.p.A., oltre che degli utili conseguiti nel primo semestre 2021 dalle società partecipate, in parte assorbiti dai dividendi distribuiti; (ii) dell'incremento delle attività materiali e immateriali (+131 milioni di euro, inclusa la dinamica dei debiti netti relativi all'attività di investimento).
(milioni di €) 31.12.2020 30.06.2021 Var.ass. Debiti finanziari e obbligazionari 15.937 15.773 (164) Debiti finanziari correnti (a) 5.599 5.359 (240) Debiti finanziari non correnti 10.317 10.392 75 Debiti finanziari per beni in leasing (b) 21 22 1 Liquidità (3.045) (1.625) 1.420 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (3.044) (1.625) 1.419 Titoli correnti posseduti per la vendita (1) 1 Indebitamento finanziario netto 12.892 14.148 1.256
Indebitamento finanziario
(a) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
(b) Di cui 16 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.
L'aumento dell'indebitamento finanziario netto di 1.256 milioni di euro è riconducibile: (i) all'aumento dei prestiti obbligazionari (+1.012 milioni di euro) a seguito dell'emissione di due Transition Bond, di importo nominale complessivo pari a 1.250 milioni di euro, in parte compensata dal rimborso di un prestito obbligazionario giunto a naturale scadenza, di importo nominale pari a 259 milioni di euro; (ii) alle minori disponibilità liquide e mezzi equivalenti (+1.419 milioni di euro). Tale effetto è stato in parte compensato dalla riduzione dei finanziamenti bancari (-1.179 milioni di euro) a seguito principalmente del rimborso di finanziamenti Term Loan per un valore nominale complessivo pari a 700 milioni di euro e dei minori utilizzi netti di linee di credito uncommitted (433 milioni di euro).
***
Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2021 (sottoposti a revisione contabile limitata). I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell'art. 154 - ter del Testo Unico della Finanza (TUF), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam in data 29 luglio 2021, che sarà pubblicata nel rispetto dei termini di legge.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Oglialoro, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
CONTO ECONOMICO
| Primo semestre 2020 | Primo semestre 2021 | 2021 adjusted vs 2020 adjusted |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Var. | ||||||
| (milioni di €) | Reported | Adjusted (a) | Reported | Adjusted (a) | ass. | Var. % |
| Ricavi core business | 1.285 | 1.285 | 1.370 | 1.370 | 85 | 6,6 |
| Ricavi regolati | 1.273 | 1.273 | 1.358 | 1.358 | 85 | 6,7 |
| - Trasporto | 1.014 | 1.014 | 1.084 | 1.084 | 70 | 6,9 |
| - Stoccaggio | 248 | 248 | 265 | 265 | 17 | 6,9 |
| - Rigassificazione | 11 | 11 | 9 | 9 | (2) | (18,2) |
| Ricavi non regolati | 12 | 12 | 12 | 12 | ||
| Ricavi new business | 61 | 61 | 157 | 157 | 96 | 157,4 |
| Ricavi totali | 1.346 | 1.346 | 1.527 | 1.527 | 181 | 13,4 |
| Costi core business | (186) | (177) | (215) | (211) | (34) | 19,2 |
| Costi fissi | (149) | (140) | (142) | (138) | 2 | (1,4) |
| Costi variabili | (21) | (21) | (57) | (57) | (36) | |
| Altri costi | (16) | (16) | (16) | (16) | ||
| Costi new business | (62) | (62) | (153) | (153) | (91) | |
| Costi operativi totali | (248) | (239) | (368) | (364) | (125) | 52,3 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.098 | 1.107 | 1.159 | 1.163 | 56 | 5,1 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (374) | (374) | (401) | (401) | (27) | 7,2 |
| Utile operativo (EBIT) | 724 | 733 | 758 | 762 | 29 | 4,0 |
| Oneri finanziari netti | (67) | (67) | (50) | (50) | 17 | (25,4) |
| Proventi netti su partecipazioni | 110 | 110 | 139 | 139 | 29 | 26,4 |
| Utile prima delle imposte | 767 | 776 | 847 | 851 | 75 | 9,7 |
| Imposte sul reddito | (195) | (198) | 33 | (214) | (16) | 8,1 |
| Utile netto | 572 | 578 | 880 | 637 | 59 | 10,2 |
| - Attribuibile ai soci della capogruppo | 572 | 578 | 878 | 635 | 57 | 9,9 |
| - Interessenze di terzi | 2 | 2 | 2 |
(a) I valori escludono gli special item.
Riconduzione sintetica dei risultati adjusted
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 | Var. ass. | Var. % |
| Utile operativo (EBIT) | 724 | 758 | 34 | 4,7 |
| Esclusione special item per costi emergenti COVID -19: | 9 | 4 | (5) | (55,6) |
| - di cui donazioni di beni e denaro | 7 | 3 | (4) | (57,1) |
| - di cui materiale sanitario ad uso interno e servizi | 2 | 1 | (1) | (50,0) |
| Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) | 733 | 762 | 29 | 4,0 |
| Utile netto di gruppo | 572 | 878 | 306 | 53,5 |
| Esclusione special item: | 6 | (243) | (249) | |
| - Special item dell'utile operativo, al netto della relativa fiscalità | 6 | 3 | (3) | (50,0) |
| - Riallineamento fiscale ex D.L. 104/2020 | (255) | (255) | ||
| - Effetto fiscale su operazioni di riorganizzazione | 9 | 9 | ||
| Utile netto adjusted di gruppo | 578 | 635 | 57 | 9,9 |
| Interessenze di terzi | 2 | 2 | ||
| Utile netto adjusted | 578 | 637 | 59 | 10,2 |
Prospetto dell'utile complessivo
| Primo semestre | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 | |
| UTILE NETTO (*) | 572 | 880 | |
| ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | |||
| Copertura dei flussi finanziari – quota efficace della variazione di fair value | (15) | 9 | |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti | |||
| dell'utile complessivo | (25) | 35 | |
| Effetto fiscale | 4 | (2) | |
| Totale componenti che sono o possono essere riclassificate nell'utile dell'esercizio, | |||
| al netto dell'effetto fiscale | (36) | 42 | |
| Partecipazioni valutate a FVTOCI ("fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo") |
(9) | ||
| Effetto fiscale | |||
| Totale componenti che non saranno riclassificati nell'utile dell'esercizio, | |||
| al netto dell'effetto fiscale | (9) | ||
| TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO, AL NETTO | |||
| DELL'EFFETTO FISCALE | (36) | 33 | |
| TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (*) | 536 | 913 | |
| . attribuibile a: | |||
| - soci della capogruppo | 536 | 911 | |
| - interessenze di terzi | 2 | ||
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
| (milioni di €) | 31.12.2020 | 30.06.2021 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 20.265 | 20.909 | 644 |
| Immobili, impianti e macchinari | 16.815 | 16.886 | 71 |
| - di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing | 21 | 22 | 1 |
| Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali e avviamento | 1.125 | 1.144 | 19 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.923 | 2.447 | 524 |
| Altre attività finanziarie | 426 | 415 | (11) |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (387) | (346) | 41 |
| Capitale circolante netto | (861) | 206 | 1.067 |
| Passività per benefici ai dipendenti | (40) | (39) | 1 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 19.364 | 21.076 | 1.712 |
| Patrimonio netto | 6.472 | 6.928 | 456 |
| - Patrimonio netto di competenza dei soci della capogruppo | 6.469 | 6.902 | 433 |
| - Patrimonio netto di terzi | 3 | 26 | 23 |
| Indebitamento finanziario netto (*) | 12.892 | 14.148 | 1.256 |
| - di cui Debiti finanziari per beni in leasing (**) | 21 | 22 | 1 |
| COPERTURE | 19.364 | 21.076 | 1.712 |
(*) Determinato in conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 2006, come modificata in data 5 maggio 2021. Coerentemente, il relativo valore al 31 dicembre 2020 è stato rideterminato, generando un incremento dell'indebitamento netto pari a 5 milioni di euro a seguito dell'esclusione di crediti finanziari a breve termine.
(**) Di cui 16 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.
Patrimonio netto
| (milioni di €) | |||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 | 6.472 | ||
| - Utile complessivo primo semestre 2021 | + | 913 | |
| - Altre variazioni | + | 33 | |
| - Saldo dividendo 2020 | - | (490) | |
| Patrimonio netto al 30 giugno 2021 | 6.928 | ||
| - Di competenza azionisti Snam | 6.902 | ||
| - Interessenze di terzi | 26 |
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| Primo semestre | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 |
| Utile netto | 572 | 880 |
| A rettifica: | ||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 265 | 265 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 1 | 2 |
| - Dividendi, interessi e imposte sul reddito (a) | 247 | 6 |
| Variazione del capitale circolante netto | (176) | (510) |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (160) | (77) |
| Flussi finanziari dell'attività operativa | 749 | 566 |
| Investimenti tecnici | (457) | (554) |
| Disinvestimenti tecnici | 0 | 1 |
| Partecipazioni | (5) | (450) |
| Variazione crediti finanziari a lungo termine | (314) | 11 |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (56) | (41) |
| Free cash flow | (83) | (467) |
| Rimborsi di debiti finanziari per beni in leasing | (3) | (4) |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | 1.220 | (185) |
| Flusso di cassa del capitale proprio (b) | (881) | (763) |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | 253 | (1.419) |
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| Primo semestre | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2020 | 2021 | |
| Free cash flow | (83) | (467) | |
| Flusso di cassa del capitale proprio (b) | (881) | (763) | |
| Variazione dei debiti finanziari per beni in leasing | (1) | (4) | |
| Altre variazioni | (22) | ||
| Variazione indebitamento finanziario netto | (965) | (1.256) |
(a) Il valore del primo semestre 2021 include gli effetti del rilascio delle imposte differite passive a fronte del riallineamento fiscale ex Decreto-legge 14 agosto 2020.
(b) Include i flussi di cassa derivanti dal pagamento agli azionisti del dividendo.
Nota metodologica
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione dei risultati del primo semestre 2021 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2020, per la cui descrizione si fa rinvio.
Le principali variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2021 rispetto a quella in essere al 30 giugno 2020 hanno riguardato l'acquisizione, in data 5 ottobre 2020, attraverso la società controllata Renovit S.p.A. (già Snam4Efficiency), del 70% di due società attive nel settore dell'efficienza energetica in Italia, Mieci S.p.A. ed Evolve S.p.A.
Nella redazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, Snam e le società del Gruppo hanno considerato gli impatti connessi con l'attuale contesto economico caratterizzato dagli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19, le relative implicazioni contabili connesse alla valutazione di attività e passività, all'informativa e all'assessment sulla continuità aziendale tenendo conto anche le raccomandazioni pubblicate dall'ESMA2 e Consob3 .
Non-GAAP measures
Snam presenta nell'ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures).
Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.
L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.
In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (come da ultimo modificata in data 5 maggio 2021, in recepimento delle nuove raccomandazioni ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021), nei
2 ESMA n. 32-63-1041 di ottobre 2020 "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports".
3 Raccomandazione CONSOB n. 1/21 del 16 febbraio 2021 "COVID 19 – misure di sostegno all'economia – richiamo di attenzione sull'informativa da fornire".
successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali4 conformi ai principi contabili internazionali.
Con riferimento all'impatto del COVID-19 sulla determinazione degli indicatori alternativi di performance, in accordo con le raccomandazioni ESMA in materia di "Alternative Performance Measures – APMs", anche in ragione degli impatti limitati del COVID-19 sui propri risultati, Snam non ha modificato l'informativa finanziaria Non-GAAP fornita in precedenza, limitandosi a isolare i costi emergenti direttamente connessi alla situazione pandemica in corso, quali componenti reddituali classificate negli "special item" come di seguito esposto.
Margine operativo lordo, Utile operativo e utile netto adjusted
Il margine operativo lordo, l'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità. Le componenti reddituali classificate tra gli special item del primo semestre 2021 si riferiscono: (i) ai costi sostenuti a seguito del protrarsi dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19, relativi principalmente a donazioni di materiale sanitario, acquisti di dispositivi di protezione individuale a uso interno e costi per servizi di sanificazione e pulizia, per un importo complessivo pari a 4 milioni di euro (3 milioni di euro al netto della relativa fiscalità); (ii) agli effetti del riallineamento fiscale ex Decretolegge 14 agosto 2020, n. 104 (255 milioni di euro complessivamente) riconducibili: (a) all'imposta sostitutiva del 3%, da versare in tre anni, per un onere complessivamente pari a 37 milioni di euro; (b) al rilascio delle imposte differite passive iscritte in bilancio negli esercizi precedenti per un provento complessivo di 292 milioni di euro; (iii) alle imposte (9 milioni di euro) connesse alla rilevazione, ai soli fini fiscali, dei plusvalori associati al conferimento della partecipazione detenuta da Snam S.p.A. in TAP a favore di Snam International B.V. (controllata al 100%).
Le componenti reddituali classificate tra gli special item del primo semestre 2020 si riferiscono ai costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19 (9 milioni di euro; 6 milioni di euro al netto della relativa fiscalità).
Special item
Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento
4 Sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto di variazione del patrimonio netto e del rendiconto finanziario o nelle note di commento.
delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. Le componenti reddituali derivanti da operazioni non ricorrenti ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, se presenti, sono evidenziate distintamente anche nell'informativa finanziaria IFRS.
Indebitamento finanziario netto
Snam calcola l'indebitamento finanziario netto come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, inclusi i debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti, quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione, che non sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti a disponibilità liquide o strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura. In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 2006, come da ultimo modificata in data 5 maggio 2021, sono escluse dal calcolo dell'indebitamento finanziario netto le altre attività finanziarie correnti che non costituiscono liquidità (ad esempio crediti finanziari a breve termine).