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Snam — Interim / Quarterly Report 2018
May 8, 2018
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Interim / Quarterly Report
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| Informazione Regolamentata n. 0542-62-2018 |
Data/Ora Ricezione 08 Maggio 2018 14:58:26 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 103393 | |
| Nome utilizzatore | : | SNAMN01 - Palladino | |
| Tipologia | : | 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 08 Maggio 2018 14:58:26 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 08 Maggio 2018 14:58:27 | |
| Oggetto | : | Snam annuncia i risultati del primo trimestre 2018 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Snam annuncia i risultati del primo trimestre 2018
San Donato Milanese, 8 maggio 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2018 (non sottoposti a revisione contabile).
Highlight finanziari
- Ricavi totali: 616 milioni di euro1 (+15 milioni di euro; +2,5% rispetto al primo trimestre 2017, grazie al proseguimento del piano di investimenti)
- Utile operativo (EBIT): 355 milioni di euro (+2 milioni di euro; +0,6% rispetto al primo trimestre 2017)
- Utile netto: 254 milioni di euro (invariato rispetto al primo trimestre 2017)
- Investimenti tecnici: 156 milioni di euro (183 milioni di euro nel primo trimestre 2017)
- Free cash flow: 535 milioni di euro
- Indebitamento finanziario netto: 11.440 milioni di euro (11.550 milioni di euro a fine 2017)
Highlight operativi
- Domanda di gas naturale: 26,05 miliardi di metri cubi (+1,3% rispetto al primo trimestre 2017, grazie anche alla continua ripresa della produzione industriale)
- Gas immesso nella rete di trasporto: 18,76 miliardi di metri cubi (-1,1% rispetto al primo trimestre 2017, a seguito delle maggiori erogazioni dagli stoccaggi)
- Capacità disponibile di stoccaggio: 12,2 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 31 marzo 2017), pressoché interamente conferita per l'anno termico 2017-2018 (99,9%)
Fatti di rilievo
• Confermato aggiudicatario della gara per l'acquisto del 66% di DESFA, il consorzio europeo formato da Snam (principale azionista con una quota del 60%), Enagás (20%) e Fluxys (20%). Il closing dell'operazione è previsto nella seconda parte del 2018, a valle delle necessarie autorizzazioni, tra le quali la clearance antitrust;
1 Al netto dei pass-through items.
Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.snam.it
• Via libera dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) all'acquisizione da parte di Snam dell'82% di TEP Energy Solution (TEP), una delle principali società italiane attive nel settore dell'efficienza energetica.
Marco Alverà, CEO di Snam, ha commentato così i risultati:
"I positivi risultati ottenuti nel primo trimestre sono in linea con gli obiettivi del piano e confermano il nostro impegno a garantire agli azionisti ritorni in crescita e sostenibili. L'incremento dei ricavi, in particolare, riflette l'aumento di valore delle nostre attività. Particolarmente significativa è stata la generazione di cassa, che ci ha permesso di ridurre l'indebitamento finanziario netto di 110 milioni di euro nonostante il pagamento dell'acconto del dividendo e la continua attività di share buy back. Abbiamo proseguito la nostra attività di investimento in tutta Italia ed esteso la nostra presenza nelle aree strategiche per lo sviluppo dei flussi di gas naturale con l'aggiudicazione al nostro consorzio della gara per la privatizzazione dell'operatore greco delle infrastrutture gas DESFA. Il nostro obiettivo strategico è rafforzare la presenza di Snam in Europa e nel Mediterraneo e sostenere il ruolo centrale del gas naturale per la sicurezza e la competitività degli approvvigionamenti e la decarbonizzazione".
Sintesi dei risultati del primo trimestre 2018
CONTO ECONOMICO
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Ricavi regolati | 604 | 614 | 10 | 1,7 |
| Ricavi non regolati | 24 | 16 | (8) | (33,3) |
| Ricavi totali | 628 | 630 | 2 | 0,3 |
| Ricavi totali - netto pass through items | 601 | 616 | 15 | 2,5 |
| Costi operativi | (114) | (108) | 6 | (5,3) |
| Costi operativi - netto pass through items | (87) | (94) | (7) | 8,0 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 514 | 522 | 8 | 1,6 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (161) | (167) | (6) | 3,7 |
| Utile operativo (EBIT) | 353 | 355 | 2 | 0,6 |
| Oneri finanziari netti | (56) | (53) | 3 | (5,4) |
| Proventi netti su partecipazioni | 41 | 38 | (3) | (7,3) |
| Utile prima delle imposte | 338 | 340 | 2 | 0,6 |
| Imposte sul reddito | (84) | (86) | (2) | 2,4 |
| Utile netto (*) | 254 | 254 |
(*) Interamente di competenza degli azionisti Snam.
Ricavi totali
I ricavi totali conseguiti nel primo trimestre 2018 ammontano a 630 milioni di euro, in aumento di 2 milioni di euro, pari allo 0,3%, rispetto al corrispondente valore del primo trimestre 2017. Al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi, i ricavi totali ammontano a 616 milioni di euro, in aumento di 15 milioni di euro, pari al 2,5%. L'aumento è principalmente dovuto ai maggiori ricavi regolati (+23 milioni di euro; +4,0%), grazie ai continui investimenti, in parte compensati dai minori ricavi non regolati (-8 milioni di euro; -33,3%) a seguito essenzialmente della conclusione, nel 2017, di alcuni contratti per servizi2 .
Utile operativo (EBIT)
L'utile operativo del primo trimestre 2018 ammonta a 355 milioni di euro, in aumento di 2 milioni di euro, pari allo 0,6%, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (353 milioni di euro).
I maggiori ricavi (+15 milioni di euro), attribuibili principalmente al contributo dei settori trasporto (+21 milioni di euro; +4,5%) e stoccaggio di gas naturale (+2 milioni di euro; +1,8%), sono stati in parte compensati dall'incremento dei costi operativi (-7 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi, pari all'8,0%) e dai maggiori ammortamenti di periodo (-7 milioni di euro; pari al 4,4%), dovuti essenzialmente all'entrata in esercizio di nuove infrastrutture.
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var. % |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 265 | 275 | 10 | 3,8 |
| Rigassificazione | 1 | 1 | ||
| Stoccaggio | 84 | 83 | (1) | (1,2) |
| Corporate e altre attività | 3 | (4) | (7) | |
| 353 | 355 | 2 | 0,6 |
Di seguito si riporta l'analisi dell'utile operativo per settore di attività:
Con riferimento ai principali settori operativi, la variazione dell'utile operativo è attribuibile ai seguenti fattori:
• Trasporto (275 milioni di euro; +10 milioni di euro, pari al 3,8%): l'aumento è riconducibile ai maggiori ricavi regolati (+24 milioni di euro, pari al 5,3%), a fronte dell'aggiornamento del capitale investito riconosciuto ai fini regolatori-RAB (+16 milioni di euro), degli effetti rinvenienti dalla variazione dell'area di consolidamento
2Tali ricavi trovano contropartita nei costi sostenuti per la prestazione dei relativi servizi.
(+5 milioni di euro), nonché degli incentivi riconosciuti al Responsabile del Bilanciamento-RdB (+3 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte compensati dall'incremento dei costi operativi (-11 milioni di euro, pari al 15,9%, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi e dei maggiori costi attribuibili agli effetti del trasferimento da Stogit del ramo d'azienda "Impianti e Servizi tecnici" nell'ambito del Progetto Integra3 ), dovuti principalmente alla dinamica dei fondi per rischi ed oneri e ai maggiori costi esterni riaddebitati dalla capogruppo Snam S.p.A., nonché dai maggiori ammortamenti (-6 milioni di euro; pari al 4,5%), a seguito prevalentemente dell'entrata in esercizio di nuove infrastrutture;
• Stoccaggio (83 milioni di euro; -1 milione di euro, pari all'1,2%): la riduzione dei costi operativi (+1 milione di euro; pari al 6,5%), è stata assorbita dai minori ricavi di stoccaggio (-1 milione di euro; pari allo 0,8%) e dai minori ricavi non regolati (-1 milione di euro).
Utile netto
L'utile netto conseguito nel primo trimestre 2018 ammonta a 254 milioni di euro, invariato rispetto all'utile netto conseguito nel primo trimestre 2017. Il maggior utile operativo (+2 milioni di euro) unitamente ai minori oneri finanziari netti (+3 milioni di euro; pari al 5,4%), che beneficiano di una riduzione del costo medio del debito, solo in parte assorbita dal maggior indebitamento medio di periodo, sono stati compensati dai minori proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (-3 milioni di euro; -7,3%) e dalle maggiori imposte sul reddito (-2 milioni di euro; pari al 2,4%), riconducibili principalmente al maggior utile prima delle imposte e al minor beneficio A.C.E. - Aiuto alla Crescita Economica4 .
Il tax rate del primo trimestre 2018 è pari al 25,3% (24,9% nel primo trimestre 2017).
3 I maggiori costi, a far data dal 1 luglio 2017, trovano corrispondenza nei maggiori ricavi non regolati a fronte del riaddebito di servizi prestati alla consociata Stogit (11 milioni di euro).
4 Introdotto dal Decreto Legge 201/2011, convertito dalla Legge 214/2011 e successive integrazioni e modifiche.
Principali dati patrimoniali-finanziari e azionari
| Primo trimestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% | ||
| Investimenti tecnici | (milioni di €) | 183 | 156 | (27) | (14,8) |
| Indebitamento finanziario netto | (milioni di €) | 10.694 | 11.440 | 746 | 7,0 |
| Free cash flow | (milioni di €) | 562 | 535 | (27) | (4,8) |
| Utile netto per azione () (*) | (€) | 0,074 | 0,075 | 0,001 | 1,1 |
| Numero di azioni in circolazione a fine periodo | (milioni) | 3.416,93 | 3.378,87 | (38,06) | (1,1) |
| Numero medio di azioni in circolazione nel periodo | (milioni) | 3.443,42 | 3.393,60 | (49,82) | (1,4) |
(*) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
(**) Interamente di competenza azionisti Snam.
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo trimestre 2018 ammontano a 156 milioni di euro, in riduzione di 27 milioni di euro, pari al 14,8%, rispetto al primo trimestre 2017 e si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (139 milioni di euro) e stoccaggio (14 milioni di euro).
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 20185 ammonta a 11.440 milioni di euro (11.550 milioni di euro al 31 dicembre 2017). Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (775 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti netti di periodo, pari a 240 milioni di euro, e di generare un Free Cash Flow di 535 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il flusso di cassa del capitale proprio (433 milioni di euro), derivante dal pagamento agli azionisti dell'acconto sul dividendo 2017 pari a 0,0862 euro per azione (294 milioni di euro) e dall'acquisto di azioni proprie (139 milioni di euro), registra una riduzione di 110 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017, incluse le componenti non monetarie6 correlate all'indebitamento finanziario (8 milioni di euro).
5Informazioni sull'indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 18 del presente Comunicato.
6Tali componenti sono riconducibili principalmente agli effetti della prima applicazione delle disposizioni dell'IFRS 9. Maggiori informazioni sono fornite alle pagg. 10 e 11 del presente Comunicato.
Highlight operativi
| Primo trimestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 Var.ass. | Var.% | |||
| Trasporto di gas naturale (a) | |||||
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di | |||||
| metri cubi) (b) | 18,97 | 18,76 | (0,21) | (1,1) | |
| Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) (c) | 32.510 | 32.604 | 94,00 | 0,3 | |
| Potenza installata nelle centrali di compressione (Megawatt) | 922 | 922 | |||
| Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a) | |||||
| Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi) | 0,04 | 0,04 | |||
| Stoccaggio di gas naturale (a) | |||||
| Concessioni | 10 | 10 | |||
| - di cui operative (d) | 9 | 9 | |||
| Capacità di stoccaggio complessiva (miliardi di metri cubi) | 16,5 | 16,7 | 0,2 | 1,2 | |
| - di cui disponibile (e) | 12,0 | 12,2 | 0,2 | 1,7 | |
| - di cui strategico | 4,5 | 4,5 | |||
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi) | 6,34 | 6,75 | 0,41 | 6,5 | |
| - di cui iniezione | 0,15 | 0,07 | (0,08) | (53,3) | |
| - di cui erogazione | 6,19 | 6,68 | 0,49 | 7,9 | |
| Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) (f) | 2.908 | 2.936 | 28 | 1,0 | |
| di cui settori di attività: | |||||
| - Trasporto (c) | 1.723 | 1.975 | 252 | 14,6 | |
| - Rigassificazione | 69 | 63 | (6) | (8,7) | |
| - Stoccaggio | 301 | 62 | (239) | (79,4) | |
| - Corporate e altre attività | 815 | 836 | 21 | 2,6 |
(a) Con riferimento al primo trimestre 2018, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,572 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione, e 39,4 MJ/Smc (10,930 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2017-2018.
(b) I dati relativi al primo trimestre 2018 sono aggiornati alla data dell'11 aprile 2018. I valori del 2017 sono stati aggiornati in via definitiva e sono allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
(c) ll dato relativo al primo trimestre 2018 include Infrastrutture Trasporto Gas, entrata nell'area di consolidamento con decorrenza ottobre 2017.
- (d) Con capacità di working gas per i servizi di modulazione.
- (e) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. La capacità disponibile al 31 marzo 2018 è quella dichiarata all'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico all'inizio dell'anno termico 2017-2018, pressoché interamente conferita al 31 marzo 2018 (99,9%).
- (f) Società consolidate integralmente. La movimentazione di risorse tra le diverse società del gruppo è attribuibile all'adeguamento delle strutture organizzative posto in essere da Snam, con l'obiettivo di semplificare e ottimizzazione alcuni processi, concretizzatosi con il Progetto INTEGRA che ha visto il trasferimento da Stogit a Snam Rete Gas, con efficacia 1 luglio 2017, di 247 risorse a fronte principalmente della cessione del ramo "Impianti e servizi tecnici".
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
I volumi di gas immesso in rete nel primo trimestre 2018 ammontano complessivamente a 18,76 miliardi di metri cubi, in lieve riduzione rispetto al primo trimestre 2017 (-0,21 miliardi di metri cubi, pari all'1,1%), a seguito essenzialmente delle maggiori erogazioni dagli stoccaggi (-0,64 miliardi di metri cubi), nonostante l'incremento della domanda di gas naturale in Italia (+0,34 miliardi di metri cubi; +1,3%). L'incremento della domanda di gas è attribuibile principalmente ai maggiori consumi dei settori residenziale e terziario (+0,89 miliardi di metri cubi; +6,5%), a seguito di una climatica più fredda rispetto al corrispondente periodo del 2017, e del settore industriale7 (+0,12 miliardi di metri cubi; +2,6%) grazie alla continua ripresa della produzione industriale. Tali effetti sono stati in parte compensati dalla riduzione dei consumi registrata nel settore termoelettrico (-0,67 miliardi di metri cubi; -10,0%) a seguito del ritorno ai normali flussi di importazione elettrica, ridottisi nel 2017 a causa del fermo di alcuni impianti nucleari francesi nei primi due mesi dell'anno, e dell'aumento della produzione da fonti rinnovabili, in particolare eolica.
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è stimata pari a 25,83 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,55 miliardi di metri cubi, pari al 2,1%, rispetto al corrispondente valore del primo trimestre 2017 (26,38 miliardi di metri cubi).
Le immissioni in Rete dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento sono state pari a 1,30 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,13 miliardi di metri cubi (-9,1%) rispetto al primo trimestre 2017.
I volumi di gas immesso in rete per punti di entrata interconnessi con l'estero o con terminali di rigassificazione di GNL sono stati pari a 17,46 miliardi di metri cubi, sostanzialmente in linea rispetto al primo trimestre 2017 (-0,08 miliardi di metri cubi; - 0,5%). I minori volumi immessi dal punto di entrata di Passo Gries (-0,35 miliardi di metri cubi; -20,3%) e di Mazara del Vallo (-0,19 miliardi di metri cubi; -3,0%), sono stati in parte compensati dai maggiori immessi dal punto di entrata di Tarvisio (+0,29 miliardi di metri cubi; +4,3%) e dai terminali di rigassificazione di GNL (+0,19 miliardi di metri cubi; +12,3%).
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel corso del primo trimestre 2018 presso il terminale GNL di Panigaglia (SP) sono stati rigassificati 0,04 miliardi di metri cubi di GNL ed è stata effettuata una discarica da nave metaniera (nessuna discarica nel primo trimestre 2017).
Stoccaggio di gas naturale
Il gas naturale movimentato nel sistema di stoccaggio nel primo trimestre 2018 ammonta a 6,75 miliardi di metri cubi, in aumento di 0,41 miliardi di metri cubi, pari al
7Inclusi i consumi dei settori: agricoltura e pesca, usi non energetici ed autotrazione.
6,5%, rispetto ai volumi movimentati nel primo trimestre 2017 (6,34 miliardi di metri cubi). L'aumento è attribuibile essenzialmente alle maggiori erogazioni da stoccaggio (+0,49 miliardi di metri cubi; +7,9%) dovute principalmente all'andamento climatico. A riconferma dell'importanza del servizio erogato dagli impianti di stoccaggio gestiti da Snam, ai fini della sicurezza e dell'affidabilità del sistema energetico, nella campagna di erogazione, avviata il 1 novembre 2017 e conclusa il 31 marzo 2018, sono stati prelevati circa 10,6 miliardi di metri cubi di gas naturale, con un incremento di 0,8 miliardi di metri cubi a fronte del massimo storico precedente di circa 9,8 miliardi di metri cubi dell'inverno 2014-2015.
La capacità complessiva di stoccaggio al 31 marzo 2018, comprensiva dello stoccaggio strategico, è pari a 16,7 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 31 marzo 2017), pressoché interamente conferita per l'anno termico 2017-2018 (99,9% della capacità disponibile), e 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2016-2017)8 .
Principali eventi
Sviluppi di business
DESFA
In data 19 aprile 2018, il consorzio europeo composto da Snam, principale azionista con una quota del 60%, insieme a Enagás (20%) e Fluxys (20%), è stato confermato aggiudicatario della gara per l'acquisto del 66% di DESFA, l'operatore nazionale nel settore delle infrastrutture del gas naturale in Grecia.
L'Agenzia greca per le privatizzazioni (TAIPED) ha accettato l'offerta di 535 milioni di euro per il 66% del capitale di DESFA presentata dal consorzio. Sono state avviate discussioni con un pool di banche greche e internazionali finalizzate a ricevere un finanziamento non-recourse per l'acquisizione.
La sottoscrizione degli accordi per l'acquisizione potrà intervenire all'esito degli ulteriori step previsti dalla procedura di gara e dalla normativa locale sulle privatizzazioni, mentre il closing dell'operazione è previsto nella seconda parte dell'anno, a valle delle necessarie autorizzazioni, tra le quali la clearance antitrust.
DESFA gestisce, in regime regolato, una rete di trasporto ad alta pressione di circa 1.500 km, nonché un terminale di rigassificazione a Revithoussa.
Il consorzio, inoltre, potrà trasferire a DESFA capacità tecnico-operative e sviluppare nuovi utilizzi e fonti del gas naturale (come metano per i trasporti e biometano) per dare
8 Con circolare del 6 febbraio 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato per l'anno termico di stoccaggio 2018-2019 (1 aprile 2018-31 marzo 2019) il volume di stoccaggio strategico di gas, pari a 4,62 miliardi di standard metri cubi, di cui 4,5 miliardi di metri cubi di competenza di Stogit (invariato rispetto all'anno termico 2017-2018).
un contributo determinante al processo di riduzione delle emissioni climalteranti del Paese.
Grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo, la Grecia può rappresentare un crocevia importante per la diversificazione degli approvvigionamenti e l'apertura di nuove rotte del gas naturale in Europa.
TEP Energy Solution (TEP)
Ottenuto in data 30 aprile 2018 il via libera dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) all'acquisizione da parte di Snam dell'82% di TEP Energy Solution (TEP), una delle principali società italiane attive nel settore dell'efficienza energetica, come Energy Service Company (ESCO).
L'operazione secondo l'AGCM "non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza". Di conseguenza, la stessa AGCM, ha deliberato di non avviare l'istruttoria relativa alle concentrazioni "restrittive della concorrenza". Il closing dell'operazione è previsto entro settembre 2018.
Nuovo piano di share buy back e annullamento azioni proprie senza riduzione del capitale sociale
In data 24 aprile 2018 l'Assemblea ordinaria degli azionisti Snam, ha autorizzato, previa revoca della deliberazione di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie assunta dall'Assemblea Ordinaria in data 11 aprile 2017, per la parte rimasta ineseguita, l'acquisto di azioni proprie, da effettuare in una o più occasioni, per la durata massima di 18 mesi a decorrere dalla data della delibera assembleare. L'esborso massimo autorizzato è pari a euro 500 milioni, e comunque sino a un massimo di n. 134.564.883 azioni senza eccedere il 6,50% del capitale sociale sottoscritto e liberato (avuto riguardo alle azioni proprie già possedute dalla Società). La delibera assembleare precisa i termini e le condizioni del prezzo per gli acquisti delle azioni proprie che saranno acquistate in virtù dell'autorizzazione conferita. L'Assemblea ha peraltro autorizzato il compimento, in una o più volte, senza limiti di tempo e anche prima di aver esaurito gli acquisiti, di atti di disposizione di tutte o parte delle azioni proprie della Società acquistate in base alla deliberazione assembleare, nonché di quelle già detenute.
La stessa Assemblea, in sede straordinaria, tenutasi anch'essa in pari data, ha approvato l'annullamento di 31.599.715 azioni proprie prive di valore nominale, senza riduzione del capitale sociale, e la conseguente modifica dell'art. 5.1 dello Statuto sociale. Le azioni sono state annullate in data 7 maggio 2018, a seguito del deposito presso il Registro delle imprese dello Statuto sociale modificato. A fronte di tale operazione, il capitale sociale è costituito da n. 3.469.038.579 azioni, prive di valore nominale, per un controvalore complessivo di 2.736 milioni di euro. Alla data del 7 maggio 2018, includendo gli acquisti effettuati sino a tale data, Snam ha in portafoglio n. 90.922.625 azioni.
Evoluzione prevedibile della gestione
Snam prosegue il proprio impegno per lo sviluppo delle infrastrutture del gas naturale in Italia, attraverso un programma di investimenti tecnici che per il 2018 ammonta a circa 0,9 miliardi di euro.
Snam conferma anche per il 2018 la propria attenzione all'efficienza operativa e l'obiettivo di proseguire il percorso di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo.
Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la domanda di gas naturale sul mercato italiano a fine 2018, in termini normalizzati per la temperatura, è prevista in riduzione rispetto ai livelli del 2017 (75,2 miliardi di metri cubi), in linea con lo scenario di progressivo miglioramento dell'efficienza energetica nel settore tracciato dal Piano d'Azione Nazionale per l'Efficienza Energetica, per il ritorno alla normalità idrica dopo la scarsità del 2017 e per la ripresa a pieno regime degli impianti nucleari francesi con il conseguente ritorno delle importazioni a livelli storici.
***
Il presente Comunicato stampa sui risultati consolidati del primo trimestre 2018, non sottoposti a revisione contabile, è redatto su base volontaria secondo le modalità di cui all'art. 82-ter "Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive" del Regolamento Emittenti Consob n. 11971 del 14 marzo 1999 e successive modifiche e integrazioni, in continuità con l'informativa trimestrale fornita da Snam in passato e coerentemente con le tempistiche previste dal Calendario finanziario di Gruppo.
Le informazioni economiche e sui flussi di cassa sono fornite con riferimento al primo trimestre 2018 e al primo trimestre 2017. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 31 marzo 2018 e al 31 dicembre 2017. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti contabili presentati nella Relazione intermedia sulla gestione della Relazione finanziaria semestrale consolidata 2017 e nella Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale 2017.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
I principi contabili e i criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione dei risultati del primo trimestre 2018 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione
della Relazione finanziaria annuale 2017, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali in vigore a partire dal 1 gennaio 2018, illustrati nella Relazione finanziaria annuale 2017 alla nota n. 6 "Principi contabili di recente emanazione". Gli impatti derivanti dall'applicazione di tali nuove disposizioni sui risultati consolidati del Gruppo Snam riguardano essenzialmente gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" con riferimento alle operazioni di liability management realizzate da Snam nel 2015 e nel 20179 . Ai sensi dello IAS 39, in vigore fino al 31 dicembre 2017, in caso di variazione dei flussi di cassa derivanti dalla modifica o dallo scambio di passività finanziarie non oggetto di derecognition, la nuova passività era rilevata al valore di iscrizione della passività originaria, al netto di ogni ulteriore ammontare pagato. Eventuali oneri o proventi non venivano rilevati a conto economico alla data dello scambio, bensì lungo la vita del nuovo strumento finanziario attraverso il nuovo tasso di interesse effettivo. Al contrario, l'IFRS 9, in vigore dall'1 gennaio 2018, richiede di rideterminare il costo ammortizzato della nuova passività finanziaria, attualizzando i nuovi flussi contrattuali al tasso di interesse effettivo originario. L'utile o la perdita derivante dalla modifica o dallo scambio di una passività finanziaria sono rilevanti a conto economico.
La prima applicazione del nuovo principio ha determinato, al primo gennaio 2018, un incremento del patrimonio netto di Gruppo di 10 milioni di euro (8 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale).
L'area di consolidamento del Gruppo Snam al 31 marzo 2018 non ha subito variazioni rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2017. Le variazioni dell'area di consolidamento al 31 marzo 201810 rispetto a quella in essere al 31 marzo 2017 hanno riguardato l'ingresso di: (i) Asset Company 2 S.r.l., posseduta al 100% da Snam S.p.A.; (ii) Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. - ITG, posseduta al 100% da Asset Company 2 S.r.l., a fronte dell'acquisizione da Edison del 100% del capitale sociale della società, con efficacia 13 ottobre 2017; (iii) Snam 4 Mobility S.p.A., posseduta al 100% da Snam S.p.A., a fronte dell'avvio delle attività operative della società.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
9 Gli effetti non includono le quote di passività finanziarie oggetto di riacquisto nel 2016 e nel 2017 in quanto le nuove disposizioni dell'IFRS 9 non si applicano agli strumenti finanziari che sono stati oggetto di derecognition alla data di prima applicazione del nuovo principio (1 gennaio 2018).
10Con riferimento all'informativa resa in conformità al principio contabile internazionale IFRS 8 "Settori operativi", rileva che: (i) la società Infrastrutture Trasporto Gas entrata nel perimetro di consolidamento a partire dal mese di ottobre 2017, è stata consolidata all'interno del settore Trasporto di gas naturale; (ii) la società Snam 4 Mobility, entrata nel perimetro di consolidamento a partire dal mese di dicembre 2017, è stata consolidata all'interno del settore Corporate e altre attività.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Franco Pruzzi, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Alle ore 16:30 di oggi, 8 maggio 2018, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati del primo trimestre 2018. Sarà possibile seguire l'evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l'avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.
Tabelle riepilogative delle voci del conto economico
Ricavi totali
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 500 | 520 | 20 | 4,0 |
| Rigassificazione | 5 | 5 | ||
| Stoccaggio | 147 | 147 | ||
| Corporate e altre attività | 55 | 48 | (7) | (12,7) |
| Elisioni di consolidamento | (79) | (90) | (11) | 13,9 |
| 628 | 630 | 2 | 0,3 |
Ricavi regolati e non regolati
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Ricavi regolati | 604 | 614 | 10 | 1,7 |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 466 | 485 | 19 | 4,1 |
| Rigassificazione | 4 | 4 | ||
| Stoccaggio | 107 | 111 | 4 | 3,7 |
| Ricavi con contropartita nei costi (*) | 27 | 14 | (13) | (48,1) |
| Ricavi non regolati | 24 | 16 | (8) | (33,3) |
| 628 | 630 | 2 | 0,3 |
(*) Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione.
Costi operativi
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 102 | 106 | 4 | 3,9 |
| Rigassificazione | 3 | 3 | ||
| Stoccaggio | 38 | 39 | 1 | 2,6 |
| Corporate e altre attività | 50 | 50 | ||
| Elisioni di consolidamento | (79) | (90) | (11) | 13,9 |
| 114 | 108 | (6) | (5,3) |
Costi operativi - Attività regolate e non regolate
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Costi attività regolate | 99 | 96 | (3) | (3,0) |
| Costi fissi controllabili | 65 | 69 | 4 | 6,2 |
| Costi variabili | 2 | 3 | 1 | 50,0 |
| Altri costi | 5 | 10 | 5 | 100,0 |
| Costi con contropartita nei ricavi (*) | 27 | 14 | (13) | (48,1) |
| Costi attività non regolate | 15 | 12 | (3) | (20,0) |
| 114 | 108 | (6) | (5,3) |
(*) Le principali componenti di costo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione.
Ammortamenti e svalutazioni
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Ammortamenti | 160 | 167 | 7 | 4,4 |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 133 | 139 | 6 | 4,5 |
| Rigassificazione | 1 | 1 | ||
| Stoccaggio | 24 | 25 | 1 | 4,2 |
| Corporate e altre attività | 2 | 2 | ||
| Svalutazioni | 1 | (1) | (100,0) | |
| 161 | 167 | 6 | 3,7 |
Utile operativo
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 265 | 275 | 10 | 3,8 |
| Rigassificazione | 1 | 1 | ||
| Stoccaggio | 84 | 83 | (1) | (1,2) |
| Corporate e altre attività | 3 | (4) | (7) | |
| 353 | 355 | 2 | 0,6 |
Oneri finanziari netti
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Oneri (proventi) correlati all'indebitamento finanziario netto | 58 | 55 | (3) | (5,2) |
| - Interessi e altri oneri su debiti finanziari a breve e a lungo termine | 58 | 55 | (3) | (5,2) |
| Altri oneri (proventi) finanziari netti | 1 | 1 | ||
| - Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion | ||||
| discount) | 3 | 3 | ||
| - Altri oneri (proventi) finanziari netti | (2) | (2) | ||
| Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale | (3) | (3) | ||
| 56 | 53 | (3) | (5,4) |
Proventi netti su partecipazioni
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 Var.ass. | Var.% | |
| Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto | 41 | 38 | (3) | (7,3) |
| 41 | 38 | (3) | (7,3) |
Imposte sul reddito
| Primo trimestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var.ass. | Var.% |
| Imposte correnti | 90 | 95 | 5 | 5,6 |
| Imposte (anticipate) differite | ||||
| Imposte differite | (3) | (3) | ||
| Imposte anticipate | (3) | (6) | (3) | 100,0 |
| (6) | (9) | (3) | 50,0 | |
| Tax rate (%) | 24,9 | 25,3 | 0,4 | |
| 84 | 86 | 2 | 2,4 |
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata aggrega i valori attivi e passivi dello schema abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività.
| (milioni di €) | 31.12.2017 | 31.03.2018 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 18.875 | 18.893 | 18 |
| Immobili, impianti e macchinari | 16.033 | 16.002 | (31) |
| Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali | 850 | 848 | (2) |
| Partecipazioni | 1.591 | 1.558 | (33) |
| Crediti finanziari strumentali all'attività operativa | 373 | 419 | 46 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (335) | (297) | 38 |
| Capitale di esercizio netto | (1.079) | (1.077) | 2 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (58) | (59) | (1) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 17.738 | 17.757 | 19 |
| Patrimonio netto | |||
| - interamente di competenza azionisti Snam | 6.188 | 6.317 | 129 |
| Indebitamento finanziario netto | 11.550 | 11.440 | (110) |
| COPERTURE | 17.738 | 17.757 | 19 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
Il capitale immobilizzato (18.893 milioni di euro) aumenta di 18 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto essenzialmente dell'incremento dei crediti finanziari strumentali all'attività operativa (+46 milioni di euro), in parte assorbito dalla riduzione delle partecipazioni (-33 milioni di euro) a seguito principalmente dei dividendi deliberati a valere sull'esercizio 2017, in parte compensati dagli utili conseguiti nel primo trimestre 2018.
L'analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali è la seguente:
| Immobili, impianti | Attività | Totale | |
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | e macchinari | immateriali | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 16.033 | 850 | 16.883 |
| Investimenti tecnici | 144 | 12 | 156 |
| Decrementi e cessioni | (5) | (5) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (153) | (14) | (167) |
| Altre variazioni | (17) | (17) | |
| Saldo al 31 marzo 2018 | 16.002 | 848 | 16.850 |
Le altre variazioni (-17 milioni di euro) riguardano gli effetti dell'adeguamento del valore attuale degli esborsi a fronte degli oneri di smantellamento e ripristino dei siti di trasporto (-7 milioni di euro) e di stoccaggio (-10 milioni di euro), dovuto essenzialmente ad un aumento dei tassi di attualizzazione attesi.
Investimenti tecnici
| Primo trimestre | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | |
| Settori di attività | |||
| Trasporto | 158 | 139 | |
| Rigassificazione | 1 | 1 | |
| Stoccaggio | 21 | 14 | |
| Corporate e altre attività | 3 | 2 | |
| Investimenti tecnici | 183 | 156 |
Gli investimenti tecnici ammontano a 156 milioni di euro (183 milioni di euro nel primo trimestre 2017) e si riferiscono essenzialmente ai seguenti settori:
- Trasporto (139 milioni di euro; -19 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2017): relativi a: (i) opere per lo sviluppo di nuova capacità di trasporto sulla Rete Nazionale funzionale alla capacità di importazione ed esportazione (44 milioni di euro), principalmente nell'ambito dell'iniziativa di supporto del mercato nell'area Nord Occidentale del Paese e per consentire l'inversione dei flussi fisici di trasporto nei punti di interconnessione con il Nord Europa nell'area della Pianura Padana; (ii) investimenti di sviluppo di nuova capacità di trasporto sulla Rete Nazionale e Regionale (18 milioni di euro), per opere finalizzate al potenziamento della rete e al collegamento di nuovi punti di riconsegna regionale e nazionale; (iii) investimenti di mantenimento e sostituzione e altri investimenti (77 milioni di euro) volti principalmente al mantenimento dei livelli di sicurezza e qualità degli impianti;
- Stoccaggio (14 milioni di euro; -7 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2017): relativi a investimenti di sviluppo di nuovi campi e potenziamento di capacità (4 milioni di euro), relativi principalmente al campo di Minerbio, e investimenti di mantenimento e altro (10 milioni di euro) riferiti essenzialmente al ripristino del
turbocompressore della centrale di Ripalta e ad attività di ingegneria sull'impianto di Cortemaggiore.
Partecipazioni
La voce partecipazioni (1.558 milioni di euro) accoglie: (i) la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto riferita alle società Teréga Holding S.A.S.11 (476 milioni di euro), Trans Austria Gasleitung GmbH-TAG (452 milioni di euro), Trans Adriatic Pipeline AG-TAP (222 milioni di euro), Italgas S.p.A. (170 milioni di euro), AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH (131 milioni di euro), e Gasbridge 1 B.V. e Gasbridge 2 B.V. (65 milioni di euro cumulativamente); (ii) la valutazione della partecipazione di minoranza nella società Terminale GNL Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG) acquisita da Edison in data 13 ottobre 2017 (42 milioni di euro).
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
I crediti finanziari strumentali all'attività operativa (419 milioni di euro) sono relativi alla quota di competenza di Snam dello Shareholders' Loan concesso a favore della società collegata Trans Adriatic Pipeline AG (TAP). I crediti finanziari registrano un aumento di 46 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 201712, a fronte essenzialmente delle cash call ricevute nel corso del primo trimestre 2018.
| (milioni di €) | 31.12.2017 31.03.2018 | Var.ass. | |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari e obbligazionari | 12.619 | 12.586 | (33) |
| Debiti finanziari a breve termine (*) | 2.443 | 2.589 | 146 |
| Debiti finanziari a lungo termine | 10.176 | 9.997 | (179) |
| Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (1.069) | (1.146) | (77) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (719) | (1.146) | (427) |
| Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | (350) | 350 | |
| 11.550 | 11.440 | (110) |
Indebitamento finanziario netto
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (775 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti netti di periodo pari a 240 milioni di euro, e di generare un Free Cash Flow di 535 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il flusso di cassa del capitale proprio (433 milioni di euro), derivante dal pagamento agli azionisti dell'acconto sul dividendo 2017
11 Teréga è la nuova denominazione di TIGF a partire dal 30 marzo 2018.
12In base agli accordi contrattuali stipulati, i soci sono responsabili del finanziamento del progetto, in ragione della quota azionaria posseduta, fino all'entrata in funzionamento del gasdotto. L'eventuale espansione di capacità è soggetta ad una valutazione di fattibilità economica e quindi alla verifica di benefici per TAP, anche in conformità alla decisione sull'esenzione da parte delle Autorità regolatorie.
pari a 0,0862 euro per azione (294 milioni di euro) e dall'acquisto di azioni proprie (139 milioni di euro), registra una riduzione di 110 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017, incluse le componenti non monetarie correlate all'indebitamento finanziario (8 milioni di euro), riconducibili principalmente agli effetti della prima applicazione delle disposizioni dell'IFRS 9.
I debiti finanziari e obbligazionari al 31 marzo 2018 pari a 12.586 milioni di euro (12.619 milioni di euro al 31 dicembre 2017) si analizzano come segue:
| (milioni di €) | 31.12.2017 | 31.03.2018 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari | 8.672 | 8.102 | (570) |
| Finanziamenti bancari | 3.931 | 4.483 | 552 |
| Altri finanziamenti | 16 | 1 | (15) |
| 12.619 | 12.586 | (33) |
I debiti finanziari e obbligazionari sono denominati in euro13 e si riferiscono principalmente a prestiti obbligazionari (8.102 milioni di euro, pari al 64,4%) e finanziamenti bancari (4.483 milioni di euro, pari al 35,6%, di cui 1.473 milioni di euro su provvista della Banca europea per gli Investimenti-BEI).
I prestiti obbligazionari registrano una riduzione di 570 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La riduzione è principalmente attribuibile al rimborso di un prestito obbligazionario a tasso fisso con scadenza 19 marzo 2018, di importo nominale pari a 851 milioni di euro, in parte compensato dall'emissione, in data 22 gennaio 2018, di un private placement a tasso variabile14 di valore nominale pari a 350 milioni di euro.
I finanziamenti bancari (4.483 milioni di euro) registrano un aumento di 552 milioni di euro a seguito del maggior utilizzo netto di linee di credito uncommitted.
I debiti finanziari a lungo termine (9.997 milioni di euro) rappresentano circa il 79% dell'indebitamento finanziario lordo (circa l'81% al 31 dicembre 2017). I debiti finanziari a tasso fisso ammontano a circa il 74% dell'indebitamento finanziario lordo (circa il 78% al 31 dicembre 2017).
Le disponibilità liquide ed equivalenti (1.146 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente ad operazioni di impiego di liquidità a breve termine, con scadenza
13Ad eccezione di un prestito obbligazionario a tasso fisso di ammontare pari a 10 miliardi di Yen giapponesi, integralmente convertito in euro attraverso uno strumento finanziario derivato di copertura Cross Currency Swap (CCS).
14Il prestito obbligazionario a tasso variabile è convertito in prestito obbligazionario a tasso fisso mediante un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS).
inferiore a tre mesi, con controparte istituti bancari con elevato standing creditizio (1.000 milioni di euro), a depositi bancari (114 milioni di euro) e alla disponibilità liquide presso la società Gasrule Insurance D.A.C. per l'esercizio delle attività assicurative del gruppo (25 milioni di euro).
Al 31 marzo 2018 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 3,2 miliardi di euro.
| (milioni di €) | 31.12.2017 | 31.03.2018 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.274 | 1.304 | 30 |
| - di cui bilanciamento | 251 | 263 | 12 |
| Rimanenze | 86 | 97 | 11 |
| Crediti tributari | 46 | 27 | (19) |
| Altre attività | 50 | 124 | 74 |
| Fondi per rischi e oneri | (677) | (665) | 12 |
| Debiti commerciali | (406) | (443) | (37) |
| - di cui bilanciamento | (207) | (251) | (44) |
| Ratei e risconti da attività regolate | (231) | (327) | (96) |
| Passività per imposte differite | (165) | (159) | 6 |
| Debiti tributari | (11) | (109) | (98) |
| (Passività) Attività per strumenti derivati di copertura | (12) | (7) | 5 |
| Altre passività | (1.033) | (919) | 114 |
| (1.079) | (1.077) | 2 |
Capitale di esercizio netto
Il capitale di esercizio netto (-1.077 milioni di euro) registra un incremento di 2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La riduzione delle altre passività (+114 milioni di euro), attribuibile principalmente al pagamento agli azionisti Snam dell'acconto sul dividendo 2017 pari a 0,0862 euro per azione (+294 milioni di euro), in parte compensato dai minori debiti verso la CSEA per componenti tariffarie addizionali relative al servizio di trasporto (-136 milioni di euro), e l'aumento delle altre attività (+74 milioni di euro), dovuto essenzialmente all'accertamento dei dividendi di TAG a valere sull'esercizio 2017, deliberati ma non ancora incassati (+73 milioni di euro), sono stati compensati dall'incremento dei debiti tributari (-98 milioni di euro), per effetto principalmente dell'iscrizione delle imposte di periodo, nonché dai maggiori ratei e risconti passivi da attività regolate (-96 milioni di euro) relativi a sovrafatturazione e penali dell'attività di trasporto.
Prospetto dell'utile complessivo
| (milioni di €) | Primo trimestre | |
|---|---|---|
| 2017 | 2018 | |
| Utile netto (*) | 254 | 254 |
| Altre componenti dell'utile complessivo | ||
| Componenti riclassificabili a conto economico: | ||
| Variazione fair value derivati di copertura Cash Flow Hedge (Quota efficace) | 3 | |
| Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (**) |
2 | |
| Effetto fiscale | (1) | |
| Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale | 4 | |
| Totale utile complessivo (*) | 254 | 258 |
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
(**) Riguarda gli effetti della conversione del patrimonio netto della partecipazione in Interconnector UK, detenuta dalle società a controllo congiunto Gasbridge 1 B.V. e Gasbridge 2 B.V., al cambio spot Euro/Sterlina del 31 marzo 2018.
Patrimonio netto
| Patrimonio netto al 31 marzo 2018 (*) | 6.317 | |
|---|---|---|
| (139) | ||
| - Acquisto di azioni proprie | (139) | |
| Decremento per: | ||
| 260 | ||
| - Altre variazioni | 2 | |
| - Utile complessivo primo trimestre 2018 | 258 | |
| Incremento per: | ||
| Patrimonio netto al 1 gennaio 2018 (*) | 6.196 | |
| Effetti della prima applicazione delle disposizioni dell'IFRS 9 (**) | 8 | |
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 (*) | 6.188 | |
| (milioni di €) |
(*) Interamente di competenza degli azionisti Snam.
(**) Al netto del relativo effetto fiscale. Maggiori informazioni sono fornite alle pagg. 10 e 11 del presente Comunicato.
Al 31 marzo 2018 Snam ha in portafoglio n. 121.763.585 azioni proprie (n. 85.915.616 al 31 dicembre 2017), pari al 3,48% del capitale sociale, per un valore di libro pari complessivamente a 457 milioni di euro (318 milioni di euro al 31 dicembre 2017). Il valore di mercato delle azioni proprie al 31 marzo 2018 ammonta a circa 454 milioni di
euro15. Nel corso del primo trimestre 2018 sono state acquistate, nell'ambito del programma di share buyback avviato da Snam in data 7 novembre 2016, n. 35.847.969 azioni Snam (pari all'1,02% del capitale sociale), per un costo complessivamente pari a 139 milioni di euro.
Covenants
Al 31 marzo 2018 Snam ha in essere contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti Finanziatori non assistiti da garanzie reali. Una parte di tali contratti prevede, inter alia, il rispetto di impegni tipici della prassi internazionale, di cui alcuni soggetti a specifiche soglie di rilevanza, quali ad esempio: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Snam e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare; (iv) limiti all'indebitamento delle società controllate.
Il mancato rispetto di tali covenants, nonché il verificarsi di altre fattispecie, come ad esempio eventi di cross-default, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità anticipata del relativo prestito. Limitatamente ai finanziamenti BEI è prevista la facoltà del finanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il rating di Snam sia inferiore al livello BBB (Standard & Poor's / Fitch Ratings Limited) o inferiore a Baa2 (Moody's) per almeno due delle tre agenzie di rating.
Il verificarsi di uno o più degli scenari di cui sopra, potrebbe avere effetti negativi sull'attività e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Snam, determinando costi addizionali e/o problemi di liquidità.
Al 31 marzo 2018 i debiti finanziari soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa 2,6 miliardi di euro.
I prestiti obbligazionari emessi da Snam al 31 marzo 2018, pari a un valore nominale di 8,1 miliardi di euro, riguardano principalmente titoli emessi nell'ambito del programma di Euro Medium Term Notes16. I covenants previsti dal regolamento dei titoli del programma sono quelli tipici della prassi internazionale di mercato e riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu. In particolare, ai sensi della clausola di negative pledge, Snam e le controllate rilevanti della stessa sono soggette a limitazioni in merito alla creazione o al mantenimento di vincoli su tutti o parte dei propri beni o
15 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 3,7286 euro per azione.
16 Il prestito obbligazionario convertibile del valore nominale di 400 milioni di euro non rientra nell'ambito del Programma EMTN.
sulle proprie entrate per garantire indebitamento, presente o futuro, fatta eccezione per le ipotesi espressamente consentite.
Il mancato rispetto dei covenants previsti, in alcuni casi solo qualora tale mancato rispetto non venga rimediato nei periodi di tempo previsti, nonché il verificarsi di altre fattispecie quali, a titolo esemplificativo, eventi di cross-default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, determinano ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità immediata del prestito obbligazionario.
A conferma del credit standing di Snam, nei contratti di finanziamento non sono presenti covenants che prevedano il rispetto di ratio di natura economica e/o finanziaria.
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow" cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
| Primo trimestre | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 |
| Utile netto | 254 | 254 |
| A rettifica: | ||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 121 | 130 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 4 | |
| - Interessi e imposte sul reddito | 134 | 133 |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | 455 | 297 |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (47) | (43) |
| Flusso di cassa netto da attività operativa | 917 | 775 |
| Investimenti tecnici | (183) | (156) |
| Disinvestimenti tecnici | 1 | |
| Partecipazioni | (13) | (3) |
| Variazione crediti finanziari strumentali all'attività operativa | (53) | (44) |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (106) | (38) |
| Free cash flow | 562 | 535 |
| Variazione dei crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | 350 | |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | (345) | (25) |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (201) | (433) |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | 16 | 427 |
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| Primo trimestre | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 |
| Free cash flow | 562 | 535 |
| Effetti della prima applicazione delle disposizioni dell'IFRS 9 | 10 | |
| Differenze cambio su debiti finanziari | (3) | (2) |
| Effetto valutazione debiti al Fair value | 4 | |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (201) | (433) |
| Variazione indebitamento finanziario netto | 362 | 110 |
Altre informazioni
Contenziosi e altri provvedimenti
Snam è parte in procedimenti civili, amministrativi e penali e in azioni legali collegate al normale svolgimento delle sue attività. Sulla base delle informazioni attualmente a disposizione, e tenuto conto dei rischi esistenti, Snam ritiene che tali procedimenti e azioni non determineranno effetti negativi rilevanti sul proprio bilancio consolidato. Di seguito è indicata una sintesi dei procedimenti più significativi per i quali si sono verificati sviluppi di rilievo rispetto a quanto rappresentato nella Relazione finanziaria annuale 2017.
Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (ARERA)
Snam Rete Gas S.p.A. - Istruttoria per l'accertamento di violazioni in materia di misura del gas naturale nei confronti di Snam Rete Gas S.p.A. e richiesta di informazioni
Con Deliberazione VIS 97/11 notificata in data 15 novembre 2011, l'ARERA ha avviato un procedimento per accertare la sussistenza di violazioni in materia di misura del gas naturale, in relazione a presunte anomalie nel rilevamento della misura del gas con riferimento a 45 impianti; con Deliberazione 431/2012/S/Gas il procedimento è stato riunito ad altro procedimento, avente ad oggetto i medesimi fatti contestati alla Società, avviato nei confronti della impresa di distribuzione interessata.
Snam Rete Gas ha presentato una proposta d'impegni in relazione alle condotte contestate che, con Deliberazione 332/2015/S/gas, l'ARERA ha dichiarato inammissibile ritenendo che non fosse idonea a ripristinare l'assetto degli interessi anteriore alle violazioni contestate o ad eliminare eventuali conseguenze immediate e dirette delle violazioni medesime.
All'esito dell'istruttoria, in data 20 ottobre 2017, l'ARERA ha notificato a Snam Rete Gas le risultanze istruttorie in cui vengono confermate le contestazioni formulate nella delibera di avvio del procedimento. La Società ha richiesto l'assegnazione di termini per svolgere le proprie difese e, a tal fine, è stata convocata per l'audizione innanzi al collegio dell'Autorità tenutasi in data 1 marzo 2018 e nell'ambito della quale è stata depositata memoria difensiva.
Con deliberazione 206/2018/S/gas del 5 aprile 2018 l'Autorità, pur accogliendo parte delle argomentazioni della Società, ha irrogato a Snam Rete Gas una sanzione pecuniaria amministrativa per un importo di 880 mila euro. Sono pendenti i termini di impugnazione del citato provvedimento.
Snam Rete Gas - Criteri di regolazione delle tariffe di trasporto e dispacciamento del gas naturale per il periodo 2010-2013
Con sentenza n. 2888/2015 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso introdotto dall'ARERA per la riforma della sentenza del T.A.R. Milano n. 995/2013 che aveva
annullato le disposizioni contenute nelle delibere ARG/gas/184/09, 192/09, 198/09 e 218/10 in materia di tariffe di trasporto e di dispacciamento gas naturale per il periodo 2010-2013 relativamente, in particolare, al riparto commodity/capacity, alla riforma del modello entry/exit e al gas destinato ai consumi delle centrali di compressione (autoconsumi). Con Deliberazione 428/2015/C/gas, l'ARERA ha deliberato di proporre ricorso per revocazione per errore di fatto avverso la citata sentenza, ricorso che verrà discusso nell'udienza del 29 marzo 2018. Al contempo, l'Autorità, a seguito di procedimento avviato con Deliberazione 430/2015/R/gas, ha ottemperato alle predette sentenze con la Deliberazione 550/2016/R/gas con cui l'Autorità, riformata la disciplina degli autoconsumi, ha motivatamente confermato per il resto i criteri tariffari anche alla luce delle consultazioni effettuate. Stante la natura confermativa della citata delibera, l'originaria ricorrente ha presentato ricorso per l'ottemperanza delle predette sentenze e la declaratoria della nullità della Delibera 550/2016/R/gas. Con sentenza n. 494/2017, il T.A.R. Milano ha parzialmente accolto il ricorso con specifico riferimento al tema del riparto commodity/capacity, ritenendo che con la Deliberazione 550/2016/R/Gas vi sia stata un'ottemperanza inesatta e parziale della sentenza 995/2013 e che, pertanto, l'Autorità debba procedere ad un supplemento di valutazione in ordine agli effetti delle scelte operate. La sentenza n. 494/2017 è stata impugnata dalla ricorrente, nonché in via incidentale dall'ARERA.
Con recente sentenza n. 1840/2018 del 23 marzo 2018, il Consiglio di Stato, in parziale accoglimento del ricorso incidentale dell'Autorità, ha respinto l'azione di nullità per violazione del giudicato presentata dalla ricorrente in primo grado e ha disposto la conversione del rito in un giudizio ordinario di annullamento.
Regolamentazione
Meccanismi incentivanti per il servizio di stoccaggio
Consultazione 15 marzo 2018 155/2018/R/gas - Introduzione di meccanismi incentivanti per l'erogazione dei servizi di stoccaggio
Con il documento di consultazione 155/2018/R/gas, pubblicato il 19 marzo 2018, l'Autorità ha prospettato l'introduzione di un meccanismo che incentivi le imprese di stoccaggio a rendere disponibili flessibilità aggiuntive rispetto a quelle previste nell'ambito dei servizi di stoccaggio "base". Tali prodotti integreranno quelli attualmente forniti su base mensile, settimanale e giornaliera e permetteranno di completare l'offerta di servizi di stoccaggio "a termine", consentendo agli utenti di usufruire di prestazioni aggiuntive entro un termine prefissato o di trasferire parte delle proprie prestazioni nel tempo.
Il premio per l'impresa di stoccaggio, addizionale rispetto ai ricavi riconosciuti, sarà pari a una percentuale dei proventi derivanti dai conferimenti di tali prodotti, con un valore medio previsto intorno al 40% di tali proventi.