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Snam — Environmental & Social Information 2021
Apr 6, 2021
4042_sr_2021-04-06_f94c4fe4-7511-4b4b-b6a4-29b74e2698a2.pdf
Environmental & Social Information
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Report di Sostenibilità Towards Net Zero 2020
energy to inspire the world
Profilo aziendale
Snam è una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo e una delle maggiori aziende quotate italiane per capitalizzazione.
Grazie a una rete sostenibile e tecnologicamente avanzata, garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti e abilita la transizione energetica. Oltre che in Italia opera, attraverso consociate, in Albania (AGSCo), Austria (TAG, GCA), Emirati Arabi Uniti (ADNOC Gas Pipelines), Francia (Teréga), Grecia (DESFA) e Regno Unito (Interconnector UK) e ha recentemente avviato l'attività anche in Cina e India. È, inoltre, uno dei principali azionisti di TAP (Trans Adriatic Pipeline).
Prima in Europa per estensione della rete di trasporto (oltre 41.000 km, comprese le attività internazionali) e capacità di stoccaggio di gas naturale (circa 20 miliardi di metri cubi, comprese le attività internazionali), Snam è anche tra i principali operatori continentali nella rigassificazione, attraverso il terminale di Panigaglia (GNL Italia) e le quote negli impianti di Livorno (OLT) e Rovigo (Adriatic LNG) in Italia e di Revithoussa (DESFA) in Grecia. Nel proprio piano strategico 2020-2024, Snam prevede investimenti in crescita a 7,4 miliardi di euro e un impegno rafforzato nelle attività della transizione energetica: biometano (Snam4Environment), efficienza energetica (Renovit), mobilità
sostenibile (Snam4Mobility) e idrogeno. Snam opera inoltre nella forestazione (Arbolia) e si è posta l'obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica (Scope 1 e Scope 2) entro il 2040. Il modello di business dell'azienda si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità, la tutela e lo sviluppo sociale dei territori anche attraverso le iniziative
www.snam.it
di Fondazione Snam.
REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2020 TOWARDS NET ZERO
I report di Snam
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
Fornisce una visione complessiva delle performance finanziarie e non finanziarie attraverso la Relazione sulla Gestione - Rapporto integrato, il Bilancio Consolidato, il Bilancio di esercizio e la Dichiarazione Non finanziaria redatta in conformità al D.Lgs. 254/2016.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
Fornisce informazioni dettagliate sulla Società, il suo sistema e la sua struttura di governance, la composizione dell'azionariato, il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e sugli argomenti correlati.
FINANCIAL DISCLOSURE ON CLIMATE CHANGE
Descrive la governance, la strategia e gli scenari, i rischi e le opportunità, le metriche e i target della Società per la gestione del cambiamento climatico in linea con le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD), istituita dal Financial Stability Board.
RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
Illustra la Politica adottata dalla Società per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti specificando le finalità, gli organi coinvolti, le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione e i compensi corrisposti.
REPORTING INTEGRATO SIGNIFICA "INTEGRATED THINKING"
Questo è il presupposto alla base della rendicontazione di Snam che, già da tempo, ha avviato un percorso di integrazione dei propri processi di reporting. Tale approccio è volto a rispondere alle richieste di tutti gli stakeholder attraverso un'informativa aziendale ampia, trasparente e completa, oltre che responsabile. Snam, grazie alla pubblicazione di diversi report specifici, fornisce una visione puntuale e approfondita delle proprie attività, performance e obiettivi per il futuro.
Report di Sostenibilità
Il Report di Sostenibilità è un documento annuale di carattere volontario che Snam pubblica dal 2006, finalizzato a presentare in maniera chiara e trasparente i progressi compiuti e i punti di miglioramento in merito alle tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG).
Il documento è uno strumento per comunicare la strategia di sostenibilità, le attività svolte e i risultati raggiunti in questo ambito, anche in riferimento agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 (SDGs).
L'obiettivo è quello di rafforzare il rapporto e la collaborazione con un'ampia e diversificata platea di stakeholder (cittadini, istituzioni, comunità, media, azionisti, finanziatori, dipendenti, fornitori, clienti, autorità, ecc.).
Il Report è redatto in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards (GRI Standards), secondo l'opzione Comprehensive.
2020
INDICE
| Profilo aziendale | copertina |
|---|---|
| I report di Snam | 02 |
| Energia per ispirare il mondo: | |
| il purpose di Snam | 06 |
La sostenibilità alla guida delle azioni di Snam
| Lettera agli azionisti e agli stakeholder | 10 |
|---|---|
| Highlight 2020 | 12 |
| Snam in prima linea contro il Covid-19 | 14 |
| Fondazione Snam | 16 |
08
Un'infrastruttura per il cambiamento 18
| Attività di Snam | 20 |
|---|---|
| Il core business | 22 |
| I business a supporto della transizione energetica | 24 |
| Presenza e ruolo di Snam in Italia e nel | |
| sistema infrastrutturale internazionale | 25 |
| La struttura del Gruppo | 28 |
| L'ascolto degli stakeholder | ||
|---|---|---|
| Il coinvolgimento degli stakeholder | 32 | |
| I temi materiali per Snam | 40 | |
| Valore Aggiunto prodotto e distribuito | 44 |
| Towards Net Zero | 46 |
|---|---|
| Il Piano Strategico 2020-2024 | 49 |
| La neutralità carbonica | 50 |
| La ESG scorecard | 53 |
| Investire in modo responsabile | 56 |
| I nuovi business: le leve per la transizione energetica | 64 |
| Innovazione per lo sviluppo del business | 75 |
| Per un mondo Net Zero | |
|---|---|
| Usare l'energia in modo efficiente | 81 |
| Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria | 84 |
| Proteggere la terra e la biodiversità | 93 |
| La forza di lavorare insieme | 100 |
|---|---|
| Crescere con le persone | 102 |
| Cambiare con i fornitori | 127 | |
|---|---|---|
| Coinvolgere le comunità locali | 137 |
| Alla guida del domani | 140 |
|---|---|
| Assicurare una governance solida | 142 |
| Lottare contro la corruzione | 148 |
| Garantire un'infrastruttura affidabile | 151 |
| Appendice | 162 |
|---|---|
| Dati e indicatori di Performance | 164 |
| I sistemi di gestione | 171 |
| Nota metodologica | 173 |
| Tabella di corrispondenza GRI Standards | 175 |
| Indice dei contenuti GRI | 177 |
| Relazione della Società di Revisione | 188 |
| Tabella di corrispondenza SASB | 192 |
| Tabella di corrispondenza raccomandazioni TCFD | 194 |
| Tabella di raccordo Global Compact | 196 |
ENERGIA PER ISPIRARE IL MONDO: IL PURPOSE DI SNAM
In un momento di trasformazione e cambiamento, l'azienda deve avere ben chiara la motivazione per la quale esiste: il suo purpose e scopo. Per trovarlo, è necessario rimodellare la propria organizzazione e attivare tra le proprie persone un esercizio collettivo di ricerca e analisi del valore aggiunto che si può portare al mondo. Oggi più che mai, è necessario avere uno sguardo ed un raggio d'azione più ampi rispetto al passato, puntando a creare relazioni solide tra persone, fornitori e territori, rispondendo alle esigenze di sviluppo sostenibile per tutti gli stakeholder.
"Energy to inspire the world" è il purpose di Snam, dove si fondono la sua storia e i suoi valori. La forte tradizione ingegneristica del Gruppo, il senso di appartenenza all'industria dell'energia e la grande capacità di realizzazione di infrastrutture, unite ai suoi valori fondanti e al ruolo che il Gruppo vuole ricoprire nel percorso verso la transizione energetica sono state alla base del percorso che Snam ha compiuto per esplicitare il suo scopo. Snam è molto più di un'impresa che realizza e gestisce infrastrutture energetiche: con il lavoro delle sue persone garantisce forniture sicure, permette di riscaldare milioni di case, connette Paesi e comunità, crea opportunità di sviluppo nel rispetto dell'ambiente ed è protagonista della transizione energetica.
Il purpose è per Snam un impegno quotidiano: fa parte della sua cultura e strategia. Con il nuovo Piano Strategico Towards Net Zero, il Gruppo si è prefissato l'obiettivo di assumere un ruolo guida nella transizione energetica, grazie alla spinta dei nuovi business (biometano, idrogeno, efficienza energetica, mobilità sostenibile) e della componente di innovazione, e di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040, in anticipo rispetto all'obiettivo europeo fissato al 2050. La sostenibilità è centrale nella strategia del Gruppo e questo è anche testimoniato dalla pubblicazione della ESG Scorecard, volta a esplicitare e rendicontare agli stakeholder in modo puntuale e trasparente gli obiettivi ambientali, sociali e di governance che Snam ha definito in coerenza con la propria strategia di sviluppo sostenibile.
Transizione energetica e successo sostenibile nello Statuto di Snam
INNOVAZIONE
ENERGIA
FUTURO
Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile
Nel perseguire il proprio purpose, Snam concilia le proprie scelte strategiche, con l'impegno a raggiungere gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite nel 2015. I 17 SDGs e i relativi target rappresentano un riferimento importante per Snam, che concentra i propri sforzi su quelli che sono più vicini alla sua mission, al suo purpose e alle sue attività.
Realizziamo infrastrutture energetiche innovative e offriamo servizi integrati che uniscono popolazioni e comunità
Ci impegniamo a garantire una fornitura stabile nella massima sicurezza e nella salvaguardia dell'ambiente
Promuoviamo la crescita delle nostre persone, assicurando il rispetto della dignità e della diversità di ognuno
Investiamo nelle fonti di energia del domani e progettiamo infrastrutture per un futuro più sostenibile
Ci integriamo con i territori e mettiamo a disposizione delle comunità in cui operiamo competenze, tecnologie e risorse per creare nuove opportunità e contribuire allo sviluppo economico e sociale
Seguiamo un modello di business etico e socialmente responsabile, in grado di generare valore per tutti i nostri stakeholder
LA SOSTENIBILITÀ ALLA GUIDA DELLE AZIONI DI SNAM
LETTERA AGLI AZIONISTI E AGLI STAKEHOLDER
Cari azionisti e stakeholder,
il 2020 è stato un anno che ha sconvolto il mondo e ridefinito la nostra idea di normalità a causa della pandemia che ancora non ci siamo lasciati alle spalle. Molti di noi hanno vissuto momenti difficili e in alcuni casi la perdita dei propri cari. Abbiamo completamente cambiato il nostro modo di vivere, lavorare, viaggiare e relazionarci con il prossimo. Alcuni di questi cambiamenti rimarranno per sempre. Le conseguenze economiche della pandemia sono state molto pesanti e saranno necessari diversi anni per superarle.
In questo contesto senza precedenti, Snam si è distinta sia per il suo ruolo essenziale nel sistema energetico sia per il suo impegno in ambito ESG. Da un lato, infatti, abbiamo continuato senza sosta a lavorare, da remoto e sul campo, per garantire la continuità degli approvvigionamenti energetici durante le fasi più acute dell'emergenza, anche introducendo misure straordinarie. Per il tredicesimo anno consecutivo, nonostante le difficoltà, siamo riusciti a completare i nostri progetti di investimento in linea con le previsioni. Una sfida che ha mostrato ancora una volta il valore delle nostre persone e l'importanza fondamentale della nostra rete per la sicurezza energetica dell'Italia e dell'Europa.
Dall'altro, ci siamo immediatamente attivati per supportare il sistema sanitario con il reperimento di mascherine protettive e ventilatori polmonari e per aiutare, attraverso donazioni e le nostre competenze, le associazioni del terzo settore a sostegno delle fasce più fragili della popolazione, anche tramite Fondazione Snam e i contributi delle nostre persone.
Guardando all'interno, l'emergenza ci ha imposto anche di ripensare modalità di lavoro e processi affinché funzionassero da remoto e in modalità sempre più digitale. Abbiamo attivato nuove forme di engagement e servizi di welfare focalizzati sulla salute e sul benessere delle nostre persone e delle loro famiglie.
Gli avvenimenti del 2020 hanno mostrato al mondo quanto sia ormai ineludibile affrontare e vincere una delle principali sfide della nostra generazione: la lotta ai cambiamenti climatici. Nonostante l'impatto della pandemia, la riduzione delle emissioni di CO2 registrata a livello globale nell'anno appena trascorso è stata inferiore alle aspettative, con una risalita nel secondo semestre coincidente con la ripresa di alcune attività economiche. Proprio nel 2020, Snam ha rafforzato la propria posizione di abilitatore della transizione energetica e annunciato, tra le prime aziende nel suo settore, l'obiettivo della neutralità carbonica al 2040. Abbiamo previsto di raggiungere questo target, relativo alle emissioni Scope 1 e Scope 2 (dirette e indirette energetiche), attraverso una tappa intermedia al 2030, entro cui abbatteremo del 50% le nostre emissioni di CO2 equivalente, capitalizzando gli
sforzi compiuti nel corso degli anni e rendendo sempre più sostenibili le nostre attività. L'obiettivo di Snam è anche quello di dare un contributo alla riduzione delle emissioni dell'intero sistema economico abilitando la propria infrastruttura a trasportare crescenti quantità di gas rinnovabili. Inoltre, grazie alle nostre iniziative imprenditoriali nell'efficienza energetica, nella mobilità sostenibile, nel biometano e nell'idrogeno, nel 2024 consentiremo all'Italia di evitare emissioni per 600.000 tonnellate di CO2 .
Il piano che abbiamo varato nel 2020, con €7,4 miliardi di investimenti complessivi al 2024, ha nell'impegno ambientale uno dei suoi pilastri e pone l'accento sulla centralità dei fattori ESG nelle nostre strategie. Il successo sostenibile è insito nel nostro purpose, "Energia per ispirare il mondo", che da febbraio 2021 è entrato a far parte dello statuto sociale di Snam, a seguito dell'approvazione dell'Assemblea degli azionisti. Accanto agli obiettivi economici, ci siamo dati per la prima volta dei target pluriennali proprio sulle dimensioni ambientali, sociali e di governance, a beneficio di tutti i nostri stakeholder. A conferma del nostro impegno abbiamo ancora una volta rinnovato la nostra adesione ai principi del Global Compact e agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) definiti dall'ONU. Per rendicontare il nostro contributo all'Agenda 2030 abbiamo predisposto una ESG Scorecard attraverso cui misurare le performance dell'azienda in 13 aree, con obiettivi materiali e quantitativi al 2023. L'allineamento agli SDGs caratterizza anche le nostre politiche finanziarie: entro la fine del piano, la finanza sostenibile rappresenterà oltre il 60% del funding disponibile rispetto all'attuale 40%. In ambito ESG, è stato un anno importante anche dal punto di vista della promozione della diversità e dell'inclusione, con nuovi obiettivi e iniziative sulla parità di genere, tra cui l'integrazione nella Policy Diversity & Inclusion di due nuove appendici, la prima sulla parità di genere, la seconda sulla fase di selezione del personale, e la realizzazione del Manifesto del Linguaggio inclusivo. Lo sforzo di Snam è stato premiato con la conferma per il secondo anno di fila nel Gender-Equality Index (GEI) di Bloomberg.
Abbiamo continuato a lavorare insieme ai nostri fornitori acquistando beni, lavori e servizi per 1.832 milioni di euro
(+ 18% rispetto al 2019) confermandoci come una delle aziende che investono maggiormente in Italia (96% del procurato totale). Parallelamente, abbiamo proseguito nel nostro rafforzamento internazionale entrando nelle reti degli Emirati Arabi Uniti, attraverso l'acquisizione, la prima fuori dall'Europa, di una partecipazione in ADNOC Gas Pipelines insieme ad altri investitori, e vincendo, insieme alla nostra partecipata greca DESFA, la gara per la gestione del rigassificatore del Kuwait, uno dei più grandi impianti di questo tipo al mondo. Parallelamente, ci siamo affacciati in India e abbiamo continuato a portare le nostre competenze in Cina.
Abbiamo compiuto significativi passi avanti nelle iniziative per la transizione energetica. Nell'idrogeno, dopo le prime sperimentazioni, stiamo continuando a lavorare per rendere la nostra rete sempre più pronta a ospitarne quantitativi crescenti. Grazie alla nostra infrastruttura, possiamo essere
uno degli abilitatori dello sviluppo di questo vettore energetico che è destinato ad avere un ruolo decisivo nel rendere l'Europa il primo continente a zero emissioni al 2050, come dimostrano le strategie adottate dalla stessa Unione Europea e da vari Stati membri proprio nel corso del 2020. In questo settore abbiamo stretto una partnership tecnologica con De Nora, azienda italiana di eccellenza leader nelle tecnologie per il trattamento delle acque e per l'elettrolisi alcalina. L'obiettivo è posizionarci all'avanguardia dell'innovazione, come dimostra anche l'accordo con la britannica ITM Power, che produce elettrolizzatori a membrana.
Nell'efficienza energetica, abbiamo integrato le competenze di Snam con nuove acquisizioni (Mieci ed Evolve) e posto le basi per l'avvio della piattaforma Renovit, partecipata da gennaio 2021 da CDP Equity e candidata a diventare la più importante realtà italiana del settore.
È proseguito l'impegno nella mobilità sostenibile, con 29 nuove stazioni di rifornimento contrattualizzate nel 2020, per un totale cumulato di 132 stazioni, e la crescita di Cubogas nel settore dei compressori. Siamo inoltre entrati nelle infrastrutture di biometano di produzione agricola, attraverso l'acquisizione del 50% di Iniziative Biometano. Complessivamente, gli investimenti nei business della transizione energetica al 2024 supereranno i 700 milioni di euro, quasi raddoppiati rispetto al piano precedente. A queste attività si è aggiunta anche la forestazione urbana, con la nascita della società benefit Arbolia, frutto di un impegno congiunto con Fondazione CDP per rendere più verdi città e territori italiani.
In linea con l'impegno verso la neutralità carbonica al 2040 e grazie agli interventi messi in atto per ridurre le diverse tipologie emissive, abbiamo ridotto le emissioni totali di GHG del 13% rispetto al 2019. Le performance ottenute in termini ambientali hanno inoltre consentito alla nostra Società di essere inclusa nella A list del CDP Climate Change e nella A- list del CDP Supply Chain, il programma con cui Snam ha coinvolto i suoi fornitori strategici.
Non da ultimo, il 2020 è stato l'anno del completamento del Corridoio Sud, una direttrice fondamentale per gli approvvigionamenti energetici europei, oggi e in futuro. Snam ha realizzato rapidamente il collegamento di TAP alla rete nazionale e, da azionista, ha contribuito con il proprio know-how al successo dell'intero progetto. Un tassello che si integra con gli sforzi compiuti negli ultimi anni per rendere l'Italia un hub energetico funzionale anche alle esportazioni, risultato raggiunto grazie ai nostri investimenti nel reverse flow.
Malgrado l'incertezza a cui ci costringe la pandemia, guardiamo al futuro con ottimismo, grazie alle competenze delle nostre persone e al valore strategico dei nostri asset. Siamo convinti che le infrastrutture avranno un ruolo cruciale per la ripartenza dei sistemi economici e per la transizione energetica verso un futuro a zero emissioni e che Snam abbia il posizionamento ideale per affrontare queste sfide da protagonista.
Marco Alverà Amministratore Delegato
HIGHLIGHT 2020
FINANZIARI
FINANZIARI
23.723.772 azioni acquistate Snam per un costo complessivo di
114 milioni di euro
2.770 milioni di euro Ricavi
1.424 milioni di euro EBIT adjusted
1.101 milioni di euro Utile netto reported
1.189 milioni di euro Investimenti tecnici
OPERATIVI
OPERATIVI
32.647 km Rete gasdotti
71,30 miliardi di metri cubi Domanda gas
69,97 miliardi di metri cubi Gas naturale immesso nella rete
17,0 miliardi di metri cubi Capacità di stoccaggio complessiva
17.500 metri cubi Capacità massima di rigassificazione giornaliera
AMBIENTALI
35,0 milioni di metri cubi Emissioni di gas naturale
1,74 milioni di tonnellate Emissioni CO2eq Scope 1, 2 e 3*
200.000 tonnellate Emissioni CO2eq evitate
1.094 km Rete sottoposta a monitoraggio ambientale
403 tonnellate Emissioni di ossidi di azoto (NOx )
* Le emissioni Scope 3 non includono quelle derivanti dalla categoria Investimenti del GHG Protocol
SOCIALI
3.249 numero Dipendenti
0,59 Indice di frequenza infortuni dipendenti
66.385 ore Formazione erogata
20,3% Donne in ruoli manageriali
4.100 ore Volontariato a Fondazione Snam
376 n. Nuovi assunti
| SALUTEE | ISTRUZIONE |
|---|---|
| 3 | 4 |
| BENESSERE | DI OUALITÀ |
| PARTĂ 5 DIGENERE |
LAVORO DIGNITOSO 8 E CRESCITA ECONOMICA |
GOVERNANCE
2.758 Verifiche reputazionali su fornitori e subappaltatori
41% Tempo speso su temi ESG dal CdA
8,6 Grado medio annuo di soddisfazione dei clienti
99,99% Livello di affidabilità dell'infrastruttura gas
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SNAM IN PRIMA LINEA CONTRO IL COVID-19
Il 2020 è stato un anno di incertezze e complessità, un anno in cui l'emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Covid-19 ha sconvolto la vita quotidiana di ognuno, creando un contesto precario, difficile e ponendo le persone di fronte a situazioni inaspettate. Il virus SARS-CoV-2, diffusosi velocemente in tutto il mondo e dichiarato pandemia dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità l'11 marzo 2020, ha causato conseguenze negative a livello mondiale con impatti sul contesto di business, le catene di approvvigionamento e, direttamente o indirettamente, su tutto il sistema socioeconomico.
L'Italia è stata tra i primi Paesi a essere colpita, identificando il paziente zero già il 21 febbraio 2020, giorno in cui Snam si è immediatamente attivata con misure tempestive e rigorose, che avrebbero caratterizzato il suo operato per i mesi a venire, decisa a garantire la sicurezza e la salute delle sue persone e allo stesso modo assicurando la continuità del servizio, essenziale per la sicurezza energetica del Paese. La Società ha subito creato un team inter-funzionale di circa 20 persone al lavoro h24 per gestire e monitorare lo sviluppo degli eventi, per mantenere un contatto costante con le istituzioni locali e nazionali, con il Commissario straordinario per l'emergenza e con la Protezione Civile, nel rispetto di tutte le disposizioni emanate dal Governo e dalle regioni. Uno dei principali punti di attenzione è stato quello di tenere costantemente aggiornati i dipendenti rispetto alle evoluzioni della pandemia e alla gestione dell'emergenza da parte della Società. Infatti, Snam è stata vicina ai suoi dipendenti non solo attivando tutte le necessarie misure di prevenzione e protezione della salute delle sue persone, ma anche promuovendo iniziative di ascolto, fornendo supporto psicologico, e ripensando la intranet Easy come luogo virtuale di incontro, dove condividere pensieri e riflessioni.
Grazie all'iniziativa #distantimauniti, si è rafforzato il senso di comunità, la coesione e l'appartenenza all'azienda. La pandemia ha fatto emergere l'importanza del ruolo sociale delle imprese, evidenziando la necessità di rispondere alle grandi sfide attuali, tra cui la disuguaglianza sociale. In quest'ottica, Snam, guidata dal purpose "Energia per ispirare il mondo" e da un forte spirito di solidarietà, insieme a tutte le sue persone e anche in collaborazione con Fondazione Snam, istituzioni e più di 150 enti del Terzo Settore, ha realizzato numerosi progetti di aiuto, raggiungendo più di #distantimauniti 600.000 persone su tutto il territorio nazionale.
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#Covid-19
Gestione proattiva dell'emergenza
21 febbraio 2020: creazione di un team inter-funzionale di circa 20 persone al lavoro 24 ore su 24 con l'obiettivo di seguire gli sviluppi dell'emergenza, garantire la sicurezza e la business continuity e dialogare con gli stakeholder
1.600 ventilatori polmonari
4,7 milioni di mascherine 20 milioni di euro stanziati anche attraverso Fondazione Snam per realizzare iniziative in favore del sistema
sanitario italiano e del terzo settore
Hanno partecipato 1.200 dipendenti 4.000 ore donate 1,1 milioni di euro raccolti e donati 250 ore di ferie cedute
«Diamo forma al futuro», una campagna di raccolta fondi a cui i dipendenti hanno potuto contribuire attraverso:
• Payroll giving: donazione di una o più ore dal proprio cedolino
#DipendentiAlCentro
Estensione smartworking già dal 24 febbraio
Predisposizione e rafforzamento dello smart working, prima nelle aree più esposte al virus, poi esteso a tutte le regioni, mantenendo le attività essenziali per la continuità del business
3.200 pulsiossimetri distribuiti
Distribuzione di pulsiossimetri per misurare la saturazione o percentuale di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca a tutta la popolazione aziendale
1.557 test sierologici 231 tamponi
Screening sierologico preventivo su base volontaria a disposizione di tutta la popolazione aziendale con eventuale accesso al test tampone in caso di necessità
#SnamNonSiFerma
Attivazione immediata di precauzioni
Adozione di adeguate misure precauzionali e sistemi di gestione da remoto per la messa in sicurezza delle sale di controllo, impianti e sedi territoriali e per garantire la business continuity
- Cessione della RAL: cessione da parte dei dirigenti di una percentuale della propria RAL (Retribuzione Annua Lorda) tra il 5% e il 25%
- Match-giving: raddoppio dell'importo della donazione dei dipendenti tramite il matching da parte di Fondazione Snam
- Donazione di giorni di ferie interni: donazione dei giorni di ferie dei dipendenti ai colleghi in difficoltà
Oltre 200 famiglie raggiunte
Snam, tramite Snam4Mobility e in collaborazione con Wetaxi, ha trasportato gratuitamente cibo e altri prodotti essenziali nell'area metropolitana di Napoli per conto di ActionAid e Proodos utilizzando veicoli alimentati a CNG
3 webinar con il CEO +400 messaggi condivisi
Comunicazione costante con i dipendenti tramite email giornaliere e aggiornamenti consultabili sulla intranet. Creazione di una casella di posta elettronica per rispondere a domande e dubbi e dare supporto. Creazione del «muro virtuale» sulla intranet per raccogliere pensieri e riflessioni dei dipendenti. Creazione della campagna di webinar e di condivisione #distantimauniti
Pulse survey Covid-19: un questionario per monitorare il microclima in azienda
Iniziative di welfare: rimborso e ricerca baby sitter, servizio delivery su richiesta e fornitura di buoni pasto, polizza Covid a copertura del ricovero causa virus pandemico, workshop dedicati a sana alimentazione, supporto psicologico, yoga, pilates, mindfulness, ginnastica posturale, digital detox, piattaforma di recupero, orientamento scolastico e videolezioni, anche one to one, con insegnanti certificati
LA FONDAZIONE SNAM
La Fondazione Snam ha contribuito a contrastare l'emergenza coronavirus attraverso lo stanziamento di fondi a favore di enti no-profit che sostengono, attraverso servizi di assistenza, le categorie più vulnerabili.
In particolare, Snam e la Fondazione si sono messi al servizio delle comunità durante la pandemia attraverso le seguenti azioni:
- attivazione della rete di contatti nazionali e internazionali grazie alla quale sono stati acquistati e reperiti materiali sanitari e dispositivi di protezione individuale (DPI) da donare al sistema sanitario nazionale (SSN) e alle Regioni;
- donazione di materiale "in kind" a supporto di categorie fragili, realizzata attraverso le istituzioni e gli Enti del Terzo Settore;
- Impatto Sociale Reloaded, un'iniziativa per supportare l'innovazione del Terzo Settore per rispondere al nuovo scenario introdotto dalla pandemia.
I PARTNERS SOSTENUTI Sistema Sanitario Nazionale Istituzioni (Protezione Civile, Regioni, Comuni) Enti del terzo settore Istituti di ricerca Scuole
30licenze per formazione online
PC stampanti macchine Donazioni materiale «in kind»
16
9
Enti partners >150
Numero beneficiari >600 mila
Raggiunto tutto il territorio nazionale
LE CATEGORIE RAGGIUNTE Anziani
145 mila
Persone con diverse abilità
187 mila
Donne a rischio di violenza
82circa
Persone in condizioni di fragilitàeconomica e senza tetto
844circa
Minori e giovani a rischio di povertà educativa (Education)
592 circa
Persone affette da malattie (non-Covid)
188
170
Prevenzione del contagio*
122 mila
382 Altre**
* Include il supporto a realtà che operano in coordinamento con le strutture sanitarie per la messa in campo di misure di contenimento del virus ** La cifra include diverse attività di sostegno tra cui il sostegno ai migranti, il network building e attività culturali
Per maggiori informazioni sulle attività svolte da Snam e Fondazione Snam, si veda il capitolo "La forza di lavorare insieme - Coinvolgere le comunità locali".
UN'INFRASTRUTTURA PER IL CAMBIAMENTO
ATTIVITÀ DI SNAM
GAS NATURALE
20
IL CORE BUSINESS
TRASPORTO
Il corretto flusso di gas nelle condotte è assicurato dai 13 impianti di compressione di Snam Rete Gas, posti lungo la rete nazionale, e da una struttura di gestione e controllo costituita da 8 Distretti, con funzioni di supervisione e controllo delle attività di 48 Centri di manutenzione distribuiti sul territorio nazionale, e da un Centro di Dispacciamento che monitora e controlla a distanza la rete di trasporto e coordina gli impianti di compressione.
| Dati operativi | Unità di misura | 2018 | 2019 | 2020 | Var % |
|---|---|---|---|---|---|
| Rete dei gasdotti in esercizio | km | 32.625 | 32.727 | 32.647 | (0,2) |
| di cui rete nazionale gasdotti | km | 9.697 | 9.727 | 9.649 | (0,8) |
| di cui rete regionale gasdotti | km | 22.928 | 23.000 | 22.998 | (0,0) |
| Gas naturale immesso nella rete | mld m3 | 72,82 | 75,37 | 69,97 | (7,2) |
| di cui importato | mld m3 | 67,70 | 70,86 | 66,11 | (6,7) |
| di cui produzione nazionale | mld m3 | 5,12 | 4,51 | 3,86 | (14,4) |
| Potenza installata negli impianti di compressione |
MW | 961 | 961 | 961 | - |
STOCCAGGIO
Il sistema di stoccaggio consente di compensare le diverse esigenze tra fornitura e consumo del gas garantendo la continuità del servizio nei periodi di picco della domanda di gas (tipicamente nel periodo invernale) e di stoccaggio dello stesso (di solito nel periodo estivo).
Snam, attraverso la controllata Stogit, è il maggiore operatore di stoccaggio in Italia e uno dei principali in Europa. Il Gruppo gestisce un totale di 9 impianti che agiscono in sinergia con le altre infrastrutture di trasporto e rigassificazione della Società, contribuendo alla sicurezza energetica del Paese.
| Dati operativi | Unità di misura | 2018 | 2019 | 2020 | Var % |
|---|---|---|---|---|---|
| Gas naturale movimentato in stoccaggio |
mld m3 | 21,07 | 19,33 | 19,60 | 1,4 |
| di cui immesso negli stoccaggi | mld m3 | 10,64 | 10,16 | 9,30 | (8,5) |
| di cui erogato dagli stoccaggi | mld m3 | 10,43 | 9,17 | 10,30 | 12,2 |
| Capacità di stoccaggio complessiva | mld m3 | 16,9 | 17,0 | 17,0 | - |
| di cui disponibile | mld m3 | 12,4 | 12,5 | 12,5 | - |
| di cui strategico | mld m3 | 4,5 | 4,5 | 4,5 | - |
RIGASSIFICAZIONE
L'attività di rigassificazione consiste nel riportare allo stato originale il gas precedentemente estratto dai giacimenti e liquefatto alla temperatura di -160°C per consentirne il trasporto sulle navi metaniere. Successivamente alla rigassificazione, il gas viene immesso nella rete nazionale di trasporto.
Snam, attraverso GNL Italia, opera nello stabilimento di Panigaglia (La Spezia), il primo impianto di rigassificazione operativo realizzato in Italia, nel 1971.
| Dati operativi | Unità di misura | 2018 | 2019 | 2020 | Var % |
|---|---|---|---|---|---|
| Gas rigassificato | mld m3 | 0,91 | 2,40 | 2,52 | 5,0 |
| Numero di navi metaniere attraccate | n. | 21 | 57 | 60 | 5,3 |
| Capacità massima di rigassificazione giornaliera |
m3 | 17.500 | 17.500 | 17.500 | - |
I BUSINESS A SUPPORTO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
Biometano, idrogeno, mobilità sostenibile ed efficienza energetica hanno acquisito negli ultimi anni sempre maggiore importanza per Snam che, come previsto dal nuovo Piano Strategico 2020-2024, ha destinato crescenti risorse in termini di investimenti per lo sviluppo di tali business.
BIOMETANO
Il biometano è una fonte rinnovabile, flessibile, efficiente e programmabile, che può essere immesso nelle infrastrutture di trasporto e stoccaggio esistenti e che si integra perfettamente e in maniera totalmente complementare alle altre fonti rinnovabili come solare ed eolico. Grazie all'operato di Snam4Environment, specializzata nello sviluppo di infrastrutture per il biometano, al know-how tecnico di IESBiogas e all'internalizzazione di nuove competenze attraverso le acquisizioni di aziende leader nel settore, Snam promuove la diffusione e l'utilizzo del biometano sul territorio nazionale, contribuendo alla creazione di valore e favorendo la transizione energetica del sistema Paese.
IDROGENO
L'idrogeno è un gas versatile: può essere utilizzato sia nelle applicazioni industriali sia nella mobilità sostenibile, non genera emissioni di anidride carbonica né di altri gas climalteranti, né emissioni dannose per l'uomo e per l'ambiente risultando, dunque, un gas che potrebbe avere un impatto rilevante nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Snam, attraverso la business unit Hydrogen, è attiva nel mercato dell'idrogeno grazie alla sottoscrizione di partnership e accordi con aziende leader del settore, alla partecipazione a tavoli di lavoro per diffondere l'utilizzo del gas verde in Europa e alle continue attività di ricerca. Il 70% della rete Snam è già hydrogen ready, cioè pronta ad accogliere percentuali sempre maggiori di idrogeno.
MOBILITÀ SOSTENIBILE
L'utilizzo e la diffusione del gas naturale nel settore dei trasporti, terrestri e marittimi, come alternativa ai combustibili fossili tradizionali, costituisce una soluzione realistica e concreta per contrastare il cambiamento climatico. Attraverso Snam4Mobility, Snam offre servizi integrati nel settore della mobilità "smart green" a gas naturale nell'ambito della quale ha concluso numerose partnership e collaborazioni per lo sviluppo dell'infrastruttura e la diffusione della mobilità a CNG e GNL sul territorio nazionale. Snam sta investendo inoltre nello Small-scale LNG (SSLNG) con l'obiettivo di promuovere il gas naturale liquido nella mobilità sostenibile, in particolare per il trasporto ferroviario, marittimo e terrestre pesante, con una sensibile riduzione delle emissioni.
EFFICIENZA ENERGETICA
Massimizzare l'efficienza energetica utilizzando l'energia in modo più razionale, diminuendo i consumi e conseguentemente i costi, sia energetici che ambientali, è una chiave per favorire la decarbonizzazione e sostenere lo sviluppo economico e sociale del Paese. Tramite Snam4Efficicency1 , il Gruppo offre soluzioni innovative di efficienza energetica a clienti residenziali, aziende e Pubblica Amministrazione, investendo direttamente negli interventi di decarbonizzazione, digitalizzazione e generazione di energia distribuita.
| Dati operativi | UdM | 2018 | 2019 | 2020 | Var % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BIOMETANO | Biometano immesso nella rete | mld m3 | - | - | 0,44 | - |
| IDROGENO | Infrastruttura H-ready | % | - | - | 70 | - |
| MOBILITÀ SOSTENIBILE | Numero cumulato di stazioni CNG e LNG | n. | - | 9 | 25 | 178 |
| EFFICIENZA ENERGETICA | Riduzione dei consumi energetici | tonCO2/anno | ||||
| Industriale | - | 1.004 | 1.547 | 54 | ||
| Terziario | - | 889 | 682 | (23) | ||
| Condomini | - | 765 | 2.773 | 262 |
1) Snam4Efficicency è diventata Renovit dal 2021
PRESENZA E RUOLO DI SNAM IN ITALIA E NEL SISTEMA INFRASTRUTTURALE INTERNAZIONALE
energy to inspire the world
LA STRUTTURA DEL GRUPPO AL 31.12.2020
L'ASCOLTO DEGLI STAKEHOLDER
IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER
L'importanza di costruire un rapporto trasparente e collaborativo con tutti gli stakeholder in un contesto di trasformazione ha assunto ancora più rilevanza durante quest'anno, soprattutto in un periodo nel quale le necessarie misure di contrasto alla pandemia e l'obbligo di distanziamento interpersonale hanno fortemente condizionato gli spostamenti e gli incontri fra le persone. Grazie all'impegno del Gruppo e alla riorganizzazione delle proprie iniziative, Snam ha continuato le attività di stakeholder engagement in un'ottica di ascolto e inclusione di tutti gli interlocutori, instaurando un dialogo continuo e trasparente, accrescendo la fiducia reciproca e servendo al meglio i processi decisionali del Gruppo.
Le iniziative di ascolto degli stakeholder coinvolgono tutte le strutture aziendali, ciascuna nell'ambito delle proprie prerogative, ruoli e responsabilità. Al fine di garantire un approccio omogeneo alle attività di dialogo, sin dal 2016, il Gruppo ha adottato una Politica per il coinvolgimento degli stakeholder che definisce l'approccio di Snam su questo tema e che si pone quattro obiettivi fondamentali:
attraverso un'attività di mappatura, le diverse categorie di stakeholder, con cui la Società interagisce seguendo l'evoluzione del contesto e lo sviluppo delle attività aziendali
il profilo degli stakeholder e il posizionamento della Società nei loro confronti
gli interessi e le tematiche più rilevanti per ciascuna categoria di stakeholder anche attraverso l'aggiornamento periodico dell'analisi di materialità
periodicamente agli stakeholder i risultati della gestione in relazione alle tematiche materiali di interesse reciproco attraverso il Report di Sostenibilità e tutti gli altri strumenti di reporting e comunicazione
IL PROCESSO E LE ATTIVITÀ DI STAKEHOLDER ENGAGEMENT
Il processo di stakeholder engagement si basa su una comunicazione costante e proattiva tra Snam e i propri interlocutori e ha l'obiettivo di stimolare una crescita continua e reciproca.
Le attività di engagement si sono concentrate in particolare sui temi della transizione energetica e dei nuovi business, oltre che sulla pandemia da Covid-19, con lo scopo di condividere linee strategiche, obiettivi e attività, nonché comprendere le necessità degli stakeholder lungo tutta la propria catena del valore. A fronte del distanziamento interpersonale, la Società ha messo in atto soluzioni e strumenti alternativi di dialogo, andando ad arricchire il suo impegno nell'organizzazione di eventi online.
STAKEHOLDER
Coinvolgimento
Ascolto
DIPENDENTI
| STAKEHOLDER ENGAGEMENT 2020 | |
|---|---|
| Intranet Easy |
Easy, la intranet del Gruppo, considerata un "digital workplace", fornisce informazioni e serve da strumento di sensibilizzazione delle persone. Il portale è stato rinnovato grazie al progetto "Agile" di re-design ed è stato rilasciato a luglio 2020: durante l'emergenza, Easy è diventata un punto di incontro tra tutte le persone Snam, permettendo loro di scambiare pensieri, ricevere informazioni utili e rimanere costantemente aggiornati. |
| Webinar | I webinar sono strumenti utilizzati da Snam per svolgere attività di formazione ed informazione, durante le quali i dipendenti possono interagire tra loro. Tra quelli più seguiti, sono da menzionare il webinar di informazione medico scientifica con il prof. Burioni per promuovere comportamenti responsabili di prevenzione e contenimento del rischio pandemico e quello con il CEO di presentazione del piano strategico. |
| Workshop | I workshop permettono di riunire gruppi di lavoro per discutere in modo interattivo temi specifici. Ad esempio, con tale strumento, Snam ha ingaggiato i dipendenti per valutare i temi di sostenibilità rilevanti per il Gruppo al fine di aggiornare la matrice di materialità. |
| Videomessaggi | I videomessaggi aggiornano i dipendenti sulle iniziative e sulle decisioni del Gruppo, fornendo informazioni utili all'operatività quotidiana e di sensibilizzazione su tematiche rilevanti. Snam ha registrato sette videomessaggi di aggiornamento e informazione sulla pandemia da parte del CEO e un videomessaggio da parte di Giovanni Albano, medico Humanitas impegnato nei reparti Covid-19. |
| Incontri con le Organizzazioni Sindacali |
Il rapporto con le Organizzazioni Sindacali a livello nazionale e locale è costante: durante l'anno sono stati svolti 155 incontri telematici dedicati all'analisi dei progetti di evoluzione dei business, alla definizione degli indicatori di produttività e redditività del Premio di Partecipazione 2020 e alla modalità di lavoro in smartworking per garantire la tutela dei diritti del lavoratore. |
| Altre iniziative | Snam organizza ogni anno numerose iniziative per coinvolgere sempre più da vicino i dipendenti. Quest'anno tali attività sono risultate di fondamentale importanza per rafforzare il senso di comunità e vicinanza. • #Distantimauniti: iniziativa di engagement interno implementata per rafforzare l'attività di ascolto e coinvolgimento durante la pandemia. Per maggiori informazioni si veda il capitolo "La forza di lavorare insieme". • "Diamo Forma al Futuro": supporto alla progettazione e promozione della raccolta fondi, in collaborazione con Fondazione Snam. • Iniziative di supporto per colleghi e famiglie: polizza Covid-19, servizi di assistenza sanitaria, campagne di test sierologici/tamponi, supporto allo smartworking (kit smart, SIM dati e servizio tethering), pacchetti di offerta welfare Covid-response. • Snamwood: progetto di forestazione e di attenzione all'ambiente, volto alla piantumazione di una foresta di oltre 3.300 alberi dedicata a tutte le persone Snam, in collaborazione con Arbolia. Un contest online ha permesso ai colleghi di votare il nome della foresta a loro dedicata. |
STAKEHOLDER ENGAGEMENT 2020
| Portale Fornitori |
Attivo dal 2013, contiene la politica di approvvigionamento di Snam e fornisce un ulteriore contributo in termini di trasparenza, tracciabilità e completezza delle informazioni rese ai fornitori attuali e potenziali. Al 31 dicembre 2020 risultano registrati 2.275 fornitori con una partecipazione molto attiva. |
|
|---|---|---|
| FORNITORI | Questionari e workshop |
I fornitori sono costantemente coinvolti e aggiornati sulle strategie e l'operato di Snam attraverso questionari e workshop online. In particolare, il 2020 ha visto come temi centrali quello del cambiamento climatico e della sensibilità ai temi ESG. |
| CLIENTI | Workshop | I workshop con i clienti rappresentano un'occasione di incontro e di scambio per approfondire alcuni temi rilevanti del mercato, nonché un'occasione per discutere le innovazioni e l'andamento operativo del bilanciamento e delle attività di trasporto, stoccaggio e rigassificazione. L'anno si è concluso con tre workshop commerciali all'attivo su temi di trasporto, bilanciamento, stoccaggio e rigassificazione sul Piano Decennale, quattro workshop di co-design del progetto Jarvis, per una progettazione in linea con le aspettative del cliente, e un workshop dedicato alla valutazione dei temi di sostenibilità. |
| Altre iniziative | Indagine di customer satisfaction indirizzata a shipper e trader ed estesa alle attività del core business di Snam (tasso di partecipazione nel 2020 è stato dell'83,6%, con un punteggio medio di soddisfazione di 8,6 su 10). |
|
| Roadshow | Snam ha continuato a promuovere il dialogo con gli azionisti e gli investitori istituzionali grazie a 10 roadshow che si sono tenuti in formato virtuale. Nel 2020 sono stati incontrati in tutto 345 investitori (di cui 140 ESG), in crescita del 18% rispetto all'anno precedente. |
|
| INVESTITORI E FINANZIATORI |
Conferenze di settore |
Snam ha organizzato 15 conferenze di settore destinate agli investitori specializzati nel settore utilities e infrastrutture al fine di creare un punto di incontro e dialogo tra loro e il top management di Snam. |
| COMUNITÀ, TERRITORIO E |
Coinvolgimento delle comunità locali |
Snam, anche attraverso Fondazione Snam, si impegna a coinvolgere le comunità locali con iniziative volte all'innovazione sociale, al miglioramento dell'ambiente e dell'efficienza energetica. Il coinvolgimento delle comunità locali avviene anche attraverso le attività di employee engagement, dove gli stessi dipendenti di Snam dedicano parte del proprio tempo alle attività della Fondazione a supporto delle comunità locali. |
| ASSOCIAZIONI | Coinvolgimento delle scuole |
Il coinvolgimento delle scuole avviene principalmente tramite progettualità ad hoc, come: • Young Energy, progetto con l'obiettivo di facilitare l'orientamento degli studenti e avvicinarli al mondo del lavoro attraverso iniziative focalizzate sul business societario. • Con la Scuola, progetto voluto da Snam in collaborazione con LUISS Business School e Consorzio Elis, volto a rinsaldare il legame tra scuola e impresa, contribuendo così al rinnovamento e all'evoluzione della scuola come organizzazione. |
STAKEHOLDER ENGAGEMENT 2020
| BUSINESS PARTNERS | Partnership, collaborazioni e accordi |
Snam lavora a stretto contatto con i business partner, con cui realizza partnership, intese e Memorandum of Understanding di importanza strategica per lo sviluppo del business. I principali accordi sottoscritti durante l'anno hanno riguardato la realizzazione di infrastrutture, ricerche e studi di fattibilità nell'ambito dei nuovi business per la transizione energetica. |
|---|---|---|
| ISTITUZIONI | Incontri con le istituzioni locali, regionali e statali |
Snam ritiene fondamentale mantenere un rapporto costante con le Amministrazioni statali, regionali e locali per soddisfare richieste informazioni sulle attività societarie, favorire l'accettabilità degli impianti sul territorio e presentare le domande per l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione di nuove infrastrutture. Nel 2020, si sono tenuti 50 incontri con sindaci dei comuni interessati dalle attività del Gruppo e 2 incontri con le associazioni territoriali degli agricoltori. |
| AUTORITÀ | Incontri e tavoli tecnici |
Snam mantiene attivi i propri rapporti con l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) organizzando incontri e tavoli tecnici, rispondendo a documenti di consultazione e proposte, raccogliendo dati ed eseguendo un monitoraggio continuo del proprio operato rispetto alle direttive dell'Autorità. |
| MEDIA | Digital engagement |
Snam, negli ultimi anni, ha potenziato le attività di digital engagement fornendo una comunicazione digitale trasparente, tempestiva e veritiera verso tutti gli stakeholder, garantendole l'inclusione nel podio di Webranking: classifica curata da Lundquist, in collaborazione con la società svedese Comprend, che ha assegnato al Gruppo un punteggio di 91,4 punti su 100. |
| Altre iniziative di comunicazione |
Snam ha adottato uno stile di comunicazione integrato tra canali tradizionali e digitali con un linguaggio immediato che valorizzi il suo impegno nella sostenibilità. Tra le altre iniziative di comunicazione, Snam ha creato: • Snamcast – Talks to inspire the world: podcast di otto puntate che vuole dare voce a temi legati alla sostenibilità, parlando di nuove fonti di energia, di efficienza e risparmio energetico, di economia circolare e di tante altre idee che generano futuro. • Snam Talks: video-serie in sei episodi, che attraverso i racconti di donne e uomini provenienti da percorsi, culture e professioni diverse, presenta progetti e idee per un futuro più sostenibile. • Campagna di influencer marketing con "Il Milanese Imbruttito" per divulgare i vantaggi offerti dalla mobilità a gas naturale. |
STAKEHOLDER ENGAGEMENT 2020
Snam ha preso parte e organizzato numerosi eventi e iniziative al fine di rafforzare e diffondere la conoscenza delle diverse realtà del Gruppo, soprattutto in un periodo di continua evoluzione che vede la Società rinnovarsi e indirizzarsi verso lo sviluppo di nuovi business a supporto della transizione energetica in un'ottica di decarbonizzazione.
Transizione energetica e innovazione tecnologica
Snam è stata tra i protagonisti della 23esima edizione di Ecomondo, fiera di Rimini sull'innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile. In questa occasione, Snam ha allestito il suo "Green Village", un padiglione composto da quattro isole dedicate a efficienza energetica, biometano, mobilità sostenibilee forme innovative di stoccaggio e compressione del gas.
Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, Snam ha partecipato a numerosi eventi dedicati a livello nazionale, tra cui "Q Talk" di Quattroruote, Forum Automotive, Grand Opening & Ecomobility Days, Oil & Non Oil, Visionary Days, l'evento di lancio dell'accordo con DN Logistica e Scania per valorizzare il GNL come carburante sostenibile per i trasporti pesanti e i "Quattroruote Days" a cui ha preso parte l'AD Marco Alverà.
Rispetto ai temi dell'efficienza energetica, il Gruppo ha preso parte a talk ed eventi di settore, tra cui "Condomini efficienti e sostenibili: un'opportunità per Taranto", il Congresso Internazionale IFHE, l'Ecobonus Day Gabetti Lab, "La sostenibilità da vicino", "Città sostenibili" (in collaborazione con Luiss Business School e Confindustria) e il Webinar Anaci.
Inoltre, anche nel 2020, sono state attivate numerose sponsorizzazioni volte a consolidare il proprio posizionamento come protagonista della transizione energetica. Tra queste, le principali hanno riguardato: Forum The European House – Ambrosetti Cernobbio, European Gas Conference, Meeting di Rimini, Pontignano Conference, Ecomondo, EcoMed, ForumUniCig, Ecofuturo.
Infine, Snam ha portato la sua esperienza di innovazione anche alla Digital Week, l'evento promosso dal Comune di Milano per discutere di trasformazione digitale in tutti i suoi aspetti. Durante l'evento, la Società ha avuto la possibilità di incontrare gli stakeholder dell'ecosistema digitale e delle start-up, raccontando il proprio percorso di evoluzione tecnologica e digitalizzazione.
Valorizzazione del territorio
Per promuovere la valorizzazione dei territori nei quali è presente, Snam ha dato vita al volume The Thin Line, un progetto editoriale che racconta, attraverso le immagini dei luoghi e le voci delle comunità, il viaggio in cinque regioni italiane nelle quali Snam opera, evidenziano la capacità dell'azienda di integrarsi nei diversi contesti. La testimonianza degli stakeholder e le foto scattate fanno riferimento al percorso della rete che attraversa il Paese nel pieno rispetto degli ecosistemi, garantendo uno sviluppo sostenibile e una risposta alla sfida climatica.
The Thin Line, che va ad arricchire le opere editoriali sull'impegno per la tutela e valorizzazione dei territori e dell'ambiente già realizzate negli scorsi anni, descrive il percorso di sviluppo che la Società ha sempre intrapreso nell'arco della sua storia, dei valori in cui crede e di ciò che creerà nel futuro.
Sempre più plasticless
Il tema legato all'utilizzo e al riciclo della plastica rientra appieno fra gli impegni di Snam per contrastare l'inquinamento, le emissioni climalteranti e promuovere un'economia circolare.
A rafforzamento del programma avviato verso un sempre minore uso dei materiali plastici e conscia delle gravi problematiche ambientali che derivano dal loro smaltimento, la Società partecipa al progetto LifeGate PlasticLess® che, con l'ausilio della tecnologia dei Seabin, o cestini galleggianti posizionati nelle acque dei porti, si pone l'obiettivo di ripulire i mari dai rifiuti di plastica dispersi, promuovendo la diffusione di buone pratiche sostenibili. Posizionati in punti strategici presso porti e circoli nautici, questi piccoli alleati consentono di catturare oltre 500 kg di rifiuti plastici all'anno, tra cui le minuscole e insidiose microplastiche e microfibre che, se ingerite dalla fauna acquatica, provocano danni e si inseriscono in tutta la catena alimentare, finendo dritte sulle nostre tavole.
Il primo passo di sostegno al progetto è stato compiuto da Snam insieme a LifeGate nel porto di Messina con l'installazione di un nuovo dispositivo Seabin la cui inaugurazione è stata l'occasione per un incontro in digitale tra la Società e le autorità locali e per ribadire l'impegno aziendale alla difesa dell'ambiente e alla valorizzazione dei territori.
Attività di advocacy per l'idrogeno
Già da anni il Gruppo si è fatto portavoce della necessità di accrescere la produzione e la penetrazione dell'idrogeno verde a livello mondiale, anche utilizzando le infrastrutture esistenti, per diffondere e sviluppare best practice che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica nel modo più efficiente possibile. A tal fine è stata creata la Green Hydrogen Catapult, che coinvolge, oltre a Snam, anche alcuni leader industriali nell'idrogeno verde, tra i quali ACWA Power (Arabia Saudita), CWP Renewables (Australia), Envision (Italia), Iberdrola (Spagna), Ørsted (Danimarca) e Yara (Norvegia), per stimolare lo sviluppo di 25 GW di capacità produttiva di idrogeno verde al 2026 e con l'obiettivo di dimezzare così gli attuali costi di produzione, portandoli sotto i 2 dollari al kilogrammo.
Inoltre, l'AD del gruppo Marco Alverà è stato ospite di importanti eventi di respiro internazionale con oggetto il business dell'idrogeno: l'Atlantic Council Global Energy Forum, l'Hydrogen Council Ceo Meeting, il World Hydrogen Congress, l'European Hydrogen Forum, il Financial Times Energy Transition Forum e il WoodMac Energy Summit. Nell'ambito della partnership con il Sole24Ore, Snam ha inoltre preso parte all'Italian Energy Summit e al Made in Italy Restart, organizzato in collaborazione con il quotidiano inglese Financial Times.
I TEMI MATERIALI
Attraverso le attività di stakeholder engagement portate avanti nel corso dell'anno, il Gruppo ha aggiornato la propria analisi di materialità al fine di individuare i temi maggiormente rilevanti di sostenibilità (temi materiali) che riflettono in maniera significativa gli impatti economici, ambientali e sociali dell'organizzazione, o che influenzano le decisioni degli stakeholder. Nell'analisi, attività svolta annualmente, sono stati considerati gli ambiti previsti dal D. Lgs. 254/2016 e gli aspetti caratteristici del settore in cui Snam opera, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione delle attività della Società, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotto.
Il processo per l'aggiornamento dei temi materiali ha previsto le seguenti attività:
Al fine di valutare la rilevanza esterna dei temi, sono stati oltre 6.000 gli stakeholder raggiunti attraverso specifici questionari (compresi i dipendenti), con tasso di risposta complessivo di circa il 32%. Inoltre, sono stati realizzati tre workshop di approfondimento sulla materialità che hanno coinvolto 77 persone tra fornitori, clienti e dipendenti. Nel corso di questi incontri è stato illustrato il Piano Strategico 2020-2024, con particolare riferimento ai temi di sostenibilità, ed è stato presentato l'insieme dei temi da valutare nell'ambito dell'analisi di materialità. I partecipanti hanno poi potuto valutare tali temi in tempo reale attraverso l'utilizzo di un tool interattivo che ha permesso di analizzare e discutere i risultati direttamente durante l'incontro stesso.
Per valutare la rilevanza interna, sono stati coinvolti i manager di Snam in modo da avere una vista olistica e condivisa delle priorità della Società.
Il risultato di tale processo ha portato all'identificazione dei temi materiali di sostenibilità e alla definizione della matrice di materialità. La matrice di materialità è stata validata dal management, dall'Amministratore Delegato della Società, nonché presentata al Comitato ESG (Environmental, Social, and Governance) e al Consiglio di Amministrazione.
In considerazione dell'evento pandemico, il tema di salute e sicurezza è stato riconfermato come una priorità per il Gruppo, così come il climate change, a conferma dell'impegno verso la decarbonizzazione. Inoltre, il tema riguardante i rapporti con le autorità e qualità dei servizi è rientrato tra i temi materiali.
Invece, a differenza del 2019 e seppure continui a rimanere rilevante, il tema sulla reputazione del brand non è rientrato tra i temi materiali, grazie ad un importante lavoro di brand building effettuato negli anni passati e che ha portato ad un evidente consolidamento dell'approccio del Gruppo a questo aspetto.
Le analisi sopra descritte hanno consentito di individuare anche i temi che, pur non essendo materiali, risultano tuttavia rilevanti per Snam o per i suoi stakeholder e che vengono attentamente presidiati e monitorati: catena di fornitura, gestione dei rifiuti, gestione della risorsa idrica, occupazione, reputazione del brand, rispetto dei diritti umani, tutela dell'aria.
| TEMI | DEFINIZIONE | SDGs |
|---|---|---|
| Salute e sicurezza | Adottare pratiche e sistemi di gestione per salvaguardare la salute e la sicurezza di dipendenti e terzi coinvolti nelle attività aziendali (es. fornitori), anche con riferimento ad eventi pandemici. |
3 8 |
| Climate Change | Promuovere strategie di contenimento del cambiamento climatico, in modo da ridurre i gas a effetto serra e l'impatto ambientale. Sviluppare iniziative di efficienza energetica negli impianti e nei siti del Gruppo, promuovere una conduzione del business più sostenibile attraverso l'utilizzo e la produzione di energia da fonti rinnovabili. |
7 13 |
| Affidabilità delle infrastrutture, business continuity e cyber security |
Assicurare l'affidabilità delle infrastrutture e dei servizi al fine di prevenire e/o mitigare potenziali situazioni che potrebbero compromettere la continuità del business (es. emergenze, eventi pandemici). Gestire la sicurezza informatica con particolare riferimento a potenziali cyber attack, anche alla luce del continuo aumento dell'utilizzo di strumenti informatici (accelerato anche a seguito della pandemia COVID-19). |
9 |
| Green business | Integrare nelle proprie operation, a sostegno di una economia low-carbon e circolare, nuovi business che accompagnino i processi di decarbonizzazione, come biometano, idrogeno, uso del gas per la mobilità sostenibile (CNG, GNL) e nuove tecnologie in grado di incorporare energia rinnovabile dall'ambiente. |
11 13 |
| Business Integrity | Svolgere le attività con lealtà e correttezza nel rispetto delle normative di legge, regolamenti, prescrizioni e disposizioni aziendali integrative e migliorative. Assicurare un approccio responsabile alla strategia fiscale e garantire l'efficienza della governance aziendale, con particolare attenzione ai temi della remunerazione e della partecipazione bilanciata nei principali organismi di governo societario. |
16 |
| Sviluppo e tutela del capitale umano |
Incoraggiare percorsi di crescita professionale e politiche di attrazione e "retention" dei talenti, potenziare le competenze tecniche, manageriali e organizzative del personale dipendente. Abbracciare le nuove tecnologie al fine di garantire la ricerca del personale, la formazione continua e lo sviluppo dei dipendenti. Promuovere la conciliazione vita-lavoro del personale attraverso iniziative di welfare (es. smart working), anche con riferimento ad eventi pandemici e con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili. |
8 |
| TEMI | DEFINIZIONE | SDGs |
|---|---|---|
| Performance economica e creazione di valore |
Favorire la creazione di valore condiviso di medio-lungo termine per tutte le categorie di stakeholder, attraverso l'efficienza operativa e finanziaria e impegnarsi nello sviluppo di attività di business in grado di generare valore per tutti gli stakeholder. |
8 |
| Innovazione | Ricercare nuove tecnologie volte all'efficientamento della conduzione del proprio business e alla diminuzione degli impatti ambientali, anche in un'ottica di economia circolare. Sfruttare l'innovazione tecnologica (es. cloud, AI, ecc.) per una maggiore efficienza delle operation e dei servizi offerti, per digitalizzare e ottimizzare il monitoraggio e la gestione delle infrastrutture e per integrare facilmente nuove opportunità di Green business. |
9 |
| Rapporti con le autorità e qualità dei servizi |
Assicurare ai clienti un servizio sicuro e affidabile nel tempo, nel rispetto dei principi di concorrenza e di parità di trattamento e di accesso alle infrastrutture e promuovere rapporti costruttivi e trasparenti con le autorità della regolazione e con le istituzioni, in modo da sviluppare servizi soddisfacenti per i clienti e allo stesso tempo orientati alle esigenze e alle richieste del mercato. |
16 |
| Diversità e inclusione |
Promuovere e assicurare pari opportunità per tutti i dipendenti, valorizzare e tutelare la diversità (di razza, religione, cultura, genere, orientamento sessuale ed età) promuovendo iniziative di dialogo e collaborazione al fine di cogliere le opportunità derivanti da diverse esperienze, conoscenze, capacità e background. |
5 10 |
| Rapporti con le comunità locali |
Coinvolgere le comunità locali al fine di sviluppare attività progettuali capaci di rispondere efficacemente alle aspettative degli stakeholder e a supportare le comunità locali in momenti di crisi incertezza economico-sanitaria, anche al fine di rafforzare la licenza di operare. |
8 11 |
| Lotta alla corruzione | Adottare presidi preventivi e politiche mirate, nonché promuovere partnership che abbiano come obiettivo l'impegno nel contrasto a corruzione e reati in generale e, altresì, la diffusione di una cultura della legalità. |
16 |
| Tutela del territorio e della biodiversità |
Salvaguardare il patrimonio paesaggistico dei territori in cui sono presenti impianti o siti del Gruppo e promuovere la salvaguardia della biodiversità sia durante le fasi di messa in opera che di gestione ordinaria, integrando politiche di tutela del suolo, sottosuolo e falde acquifere nelle attività operative. |
14 15 |
VALORE AGGIUNTO PRODOTTO E DISTRIBUITO
Nel 2020, i ricavi del Gruppo sono stati pari a € 2.770 milioni (+4% rispetto al 2019), che Snam vede come risultato del processo di creazione di valore portato avanti durante l'anno e non solo come risultato finanziario.
Il Valore Aggiunto (milioni di euro) Per il Gruppo la sostenibilità e la creazione del valore sono infatti concetti fortemente legati: la sostenibilità crea valore per l'azienda e per gli stakeholder, mettendo in relazione il business e la responsabilità sociale d'impresa. Attraverso le sue attività, la Società produce ricchezza, il Valore Aggiunto, che contribuisce direttamente e indirettamente alla crescita economica del contesto in cui opera.
Il Valore Aggiunto è calcolato sulla base dello standard redatto dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) e ai GRI Standards, framework di riferimento, rispettivamente nazionale ed internazionale, per l'individuazione e il calcolo del beneficio creato dalle attività di un'azienda. Il calcolo è effettuato con riferimento ai valori tratti dallo schema legale di Conto economico, diventando così un utile strumento per tutti gli stakeholder per comprendere gli impatti economici che il Gruppo stesso produce. Nel 2020, il Valore Aggiunto globale lordo prodotto da Snam è stato pari a €2.758 milioni, in aumento di € 63 milioni, pari al 2,3%, rispetto al 2019 (2.695 milioni di euro).
IL Valore Aggiunto (milioni di euro)
La responsabilità fiscale di Snam
Snam e le società controllate applicano, in coerenza con il Codice Etico, principi di correttezza, trasparenza, onestà ed integrità, che in ambito fiscale trovano attuazione nel corretto assolvimento delle obbligazioni tributarie. Per garantire la costante applicazione di tali principi, il Gruppo Snam ha adottato il Tax Control Framework (TCF) che consente un approccio strutturato per la rilevazione, valutazione, gestione e controllo dei rischi fiscali, tramite periodiche attività di assessment e di monitoraggio, e che ha permesso l'ammissione al regime di adempimento collaborativo, conosciuto come "cooperative compliance".
La Strategia Fiscale di Snam si pone i seguenti obiettivi:
- Tax Value, ovvero la gestione efficace del "costo" fiscale intrinseco nel business aziendale;
- Rischi e reputazione, ovvero il controllo del rischio fiscale nell'ottica di tutelare la reputazione della Società e del Gruppo;
- Tax Compliance, ovvero integrità nella gestione degli adempimenti fiscali e nella determinazione dell'obbligazione tributaria a carico delle Società del Gruppo;
- Condivisione dei valori, ovvero promuovere la consapevolezza a tutti i livelli aziendali dell'importanza attribuita ai valori di trasparenza, onestà, correttezza e rispetto della normativa;
- Rapporti con le autorità fiscali, ovvero instaurare con l'Amministrazione Finanziaria relazioni improntate alla buona fede e alla trasparenza;
- Valorizzazione delle risorse, ovvero sviluppare e rafforzare le competenze professionali delle risorse coinvolte a qualunque titolo nel processo fiscale.
Per maggiori informazioni, si veda il capitolo "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario – Aspetti sociali" della Relazione Finanziaria Annuale 2020.
TOWARDS NET ZERO
TOWARDS NET ZERO
La pandemia Covid-19 ha evidenziato le fragilità del sistema socio-economico globale i cui squilibri lasceranno un segno evidente anche negli anni a venire, mettendo in luce la necessità di agire e continuare ad andare verso un modello di sviluppo sempre più sostenibile. In questo contesto di incertezza, gli attori economici, la politica e la società civile sembrano aver preso coscienza dello sbilanciamento nelle priorità globali e della necessità di una svolta verso la sostenibilità, che tenga in considerazione le necessità di tutti gli stakeholder.
Forti di questa consapevolezza, i governi e le istituzioni hanno rivolto i loro sforzi alla gestione dell'emergenza con l'imprescindibile obiettivo di proteggere le persone, cogliendo allo stesso tempo l'occasione per integrare alla base delle strategie di ripresa internazionali un impegno per gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Così come la ripresa dalla pandemia richiederà una risposta quanto più possibile sistemica e coordinata tra governi a livello globale, anche il cambiamento climatico deve essere affrontato considerando le conseguenze ambientali e sociali indirette che hanno amplificato l'impatto del rischio pandemico. Accanto alla lotta al Covid-19, infatti, l'inquinamento e il cambiamento climatico rimangono due delle priorità globali, anche alla luce del fatto che gli effetti della pandemia, e secondo alcuni studi anche le cause, sono state esacerbate dagli inquinanti atmosferici, dall'innalzamento delle temperature e dalla perdita di biodiversità.
Nel settembre 2020, il Consiglio europeo ha presentato NextGenerationEU, che contribuirà a riparare i danni causati dalla pandemia per creare un'Europa post Covid-19 più verde, digitale, resiliente e adeguata alle sfide presenti e future, ponendo, per l'utilizzo dei fondi, specifici parametri allineati a quelli dell'European Green Deal. Continuano inoltre le novità sul fronte dei cambiamenti climatici: successivamente alle elezioni di febbraio 2021, gli Stati Uniti sono rientrati nell'accordo di Parigi e la Cina ha annunciato, a settembre 2020, di voler raggiungere la neutralità carbonica prima del 2060.
Il raggiungimento degli obiettivi climatici globali, che numerosi Paesi hanno annunciato o stanno elaborando per i prossimi 30 anni, richiede significativi investimenti nella decarbonizzazione del settore energetico, che si trova ad affrontare una duplice sfida: da un lato, accompagnare la ripresa assicurando forniture di energia; dall'altro, prepararsi ad una trasformazione epocale, che vede nella transizione energetica lo strumento fondamentale per la lotta al cambiamento climatico.
Il difficile contesto del 2020 ha fatto emergere la necessità di una risposta economica integrata, in grado di porre la salute e la sostenibilità al primo posto. Appare chiaro, quindi, che la ripresa e il ritorno ad un contesto di vera crescita dipenderà da quanto le persone, le imprese e la comunità parteciperanno attivamente e saranno pronte a porsi obiettivi ambiziosi come il contrasto alle disuguaglianze, lo sviluppo di un'economia verde e la diffusione di un modello di consumo e sviluppo sostenibile. Le istituzioni mondiali, e soprattutto quelle europee, hanno confermato e rilanciato l'impegno nella lotta al cambiamento climatico e nello sviluppo di una società equa ed efficiente sotto il profilo dell'utilizzo delle risorse, rendendo imprescindibile l'evoluzione del settore energetico.
In tale contesto, Snam è determinata a giocare un ruolo da protagonista nel raggiungimento degli obiettivi delineati a livello europeo e mondiale per il successo della transizione energetica e per la creazione di un modello economico sostenibile, cogliendo le opportunità che questa importante sfida mette a disposizione.
IL PIANO STRATEGICO 2020-2024
Il Piano Strategico 2020-2024, Towards Net Zero, considerando il riposizionamento del Gruppo avvenuto negli ultimi anni grazie alle competenze delle sue persone e alla sempre maggiore rilevanza della digitalizzazione, prevede per Snam un ruolo chiave nella transizione energetica, con l'assunzione della funzione di abilitatore per un'economia low-carbon a livello nazionale ed internazionale attraverso il rafforzamento del proprio core business e lo sviluppo dei gas verdi.
Gli ambiziosi obiettivi posti nel nuovo Piano Strategico prevedono azioni concrete di breve, medio e lungo termine per diventare Net Zero Carbon al 2040, rese possibili anche grazie ad un piano di investimenti da 7,4 miliardi di euro, gran parte dei quali finalizzati ad interventi di decarbonizzazione e ad aumentare sempre più la quota di rete hydrogen ready, che ha già raggiunto il 70% della consistenza totale.
Per il raggiungimento della neutralità carbonica il Piano integra inoltre una serie di target ambientali, sociali e di governance inclusi nella nuova ESG Scorecard, fornendo agli stakeholder una visione olistica dell'impegno e della crescente sensibilità della Società in questi ambiti.
I sei pillar del Piano 2020-2024
- Piano di riduzione delle emissioni di GHG Scope 1 e Scope 2
- Collaborazione con i fornitori e le consociate per raggiungere una progressiva e significativa riduzione delle loro emissioni
- Nuova ESG Scorecard
Transizione energetica
- Internalizzazione di capacità e competenze
- Ruolo di leader nei mercati in crescita
- Potenziamento degli asset del core business
Crescita del Core Business a lungo termine
- Adeguamento della rete in ottica Hyrdrogen ready e immissioni di percentuali crescenti di idrogeno
- Conversione delle centrali di compressione in dual fuel per favorire il bilanciamento della rete
Profilo internazionale
- Portafoglio di attività sempre più geograficamente diversificato
- Approccio asset-light per entrare in Paesi ad alto potenziale
- Monetizzazione delle proprie competenze tramite Snam Global Solutions
AL 2040 INVESTIMENTI PIANO 2020-2024 DI €7,4 MILIARDI 70% INFRASTRUTTURA HYDROGEN-READY
GIÀ NEL 2020
CARBON NEUTRALITY
Capacità di esecuzione e innovazione tecnologica
- Costruzione della società di trasporto di gas più tecnologicamente avanzata al mondo
- Acquisizione di vantaggio tecnologico relativamente a H2 e H2 O
- Valorizzazione delle competenze core in settori simili
Struttura finanziaria solida e investimenti disciplinati
- Mantenimento dei paramentri di credito attuali
- Crescita stabile dei ricavi
- Coerenza con la strategia ESG
LA NEUTRALITÀ CARBONICA
Con la strategia Net Zero Carbon Snam prevede azioni concrete e investimenti ingenti per una progressiva riduzione delle emissioni dirette e indirette energetiche di gas ad effetto serra Scope 1 e 2, in linea con gli impegni definiti nell'Accordo di Parigi per contenere l'innalzamento della temperatura globale a non più di 1,5°C, fino a raggiungere la neutralità carbonica nel 2040. Per sostanziare e tracciare il cammino verso la Net Zero Carbon, Snam ha previsto chiari step intermedi anche a breve e medio termine:
- Al 2025: riduzione delle emissioni di gas naturale di -45% rispetto ai valori del 2015, in accordo al protocollo Oil & Gas Methane Partnership initiative dell'UNEP (OGMP);
- Al 2030: riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra Scope 1 e 2 di -50% rispetto ai valori del 2018;
- Al 2040: neutralità carbonica per le emissioni di gas ad effetto serra Scope 1 e 2.
L'azzeramento delle emissioni nette sarà raggiunto grazie alla riduzione delle emissioni associate alle attività operative (Scope 1 e 2), che consistono principalmente in interventi di contenimento delle emissioni di metano (CH4), attraverso l'ammodernamento, efficientamento e manutenzione della rete, e di riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2 ), grazie alla conversione delle centrali di compressione in dual fuel, affiancando quindi elettrocompressori ai turbocompressori a gas, e all'utilizzo di energia elettrica green. Inoltre, nell'ottica di integrare l'idrogeno nell'infrastruttura esistente e permetterne quindi l'utilizzo, circa metà degli investimenti previsti dal Piano Strategico saranno orientati a proseguire l'adattamento della rete esistente in ottica hydrogen ready, oggi già pronta al 70%. Snam ha anche previsto, già nel 2021, l'installazione della prima turbina ibrida in grado di funzionare con un volume di idrogeno al 10% nella centrale di Istrana (TV). Infine, per le emissioni che non potranno essere eliminate, saranno attuati interventi di compensazione attraverso progetti di offsetting.
È inoltre stato dichiarato l'impegno a ridurre le altre emissioni indirette di CO2 (Scope 3), collaborando in primis con società partecipate e fornitori per il contenimento delle emissioni lungo tutta la catena del valore.
EMISSIONI SCOPE 1 E 2
OBIETTIVO:
AZIONI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
- Riduzione delle emissioni delle attività operative • Interventi e applicazioni di best practice per contenere al minimo le emissioni di CH4
- Riduzione delle emissioni di CO2 e del fabbisogno energetico del Gruppo, anche grazie all'installazione di nuovi elettrocompressori nelle centrali di spinta e stoccaggio del gas
- Utilizzo di energia elettrica rinnovabile
Sviluppo dei gas verdi
• Sviluppo e inserimento nella rete di nuovi gas verdi,
QUALI SONO LE EMISSIONI SCOPE 1 E 2 DI SNAM?
Emissioni dirette (Scope 1)
- quali gas naturale, utilizzato nella combustione dei e di altri combustibili quali gasolio, benzina e GPL
Emissioni indirette energetiche (Scope 2) • Emissioni indirette per la produzione di energia
quali il biometano e l'idrogeno
Riduzione delle emissioni degli edifici e della flotta aziendale
- Pianificazione del trasferimento in una nuova sede con certificazione LEED GOLD
- Utilizzo di energia elettrica green prodotta da impianti fotovoltaici
- Conversione del parco mezzi aziendale in mezzi a metano
EMISSIONI SCOPE 3
OBIETTIVO:
Ridurre le altre emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scope 3) lungo tutta la catena del valore collaborando in primis con società partecipate e fornitori.
QUALI SONO LE EMISSIONI SCOPE 3 DI SNAM?
Altre emissioni indirette (Scope 3)
- Emissioni derivanti dalla catena di fornitura
- Emissioni Scope 1 e Scope 2 delle società partecipate
- Emissioni derivanti dai business travel e dagli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti
- Emissioni derivanti dall'estrazione e dalle perdite di rete del gas naturale e dell'energia elettrica
AZIONI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL'OBIETTIVO
Definizione di piani di riduzione per le principali di categorie Scope 3:
Fornitori
- Mappatura delle emissioni di gas ad effetto serra di tutti i fornitori
- Richiesta di compilazione, ai fornitori più significativi in termini di procurato, del Questionario CDP (ex Carbon Disclosure Project) Supply Chain
Società partecipate
- Workshop e training per la condivisione di best practice, coinvolgendo i propri partner commerciali, nonché soci
- Avvio di progetti di sensibilizzazione per incoraggiare le consociate ad agire per ridurre le proprie perdite di metano, delle emissioni pneumatiche e ad adottare energia elettrica da fonti rinnovabili
Da sempre l'infrastruttura Snam supporta l'economia italiana ampliando e mantenendo la rete, riscaldando milioni di case e contribuendo alla sicurezza energetica del Paese. Grazie ai suoi asset, al know-how e alla convinzione dell'importanza di agire in modo responsabile, Snam è consapevole del suo ruolo e della possibilità di dare un notevole contributo alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra dell'intero sistema Paese. È in questa direzione che si è lavorato negli ultimi anni, sviluppando la rete di produzione e distribuzione oltre che di gas naturale, anche di biometano e idrogeno, fondamentali per la riduzione dell'utilizzo delle fonti fossili, con un continuo ammodernamento della rete in ottica hydrogen ready per fornire al Paese un'infrastruttura all'avanguardia, pronta ad accogliere la nuova fonte energetica.
Inoltre, grazie alle iniziative imprenditoriali nell'efficienza energetica e nella mobilità sostenibile, Snam sta contribuendo alla modernizzazione del Paese nelle sue componenti più strutturali, quali edifici e trasporti.
TCFD Gli scenari Snam-Terna alla base di Towards Net Zero
Per delineare gli obiettivi e le tempistiche alla base della strategia Towards Net Zero, Snam, attraverso l'elaborazione di scenari energetici previsionali, ha definito le possibili evoluzioni del sistema energetico italiano a medio-lungo termine (2030, 2040 e 2050). Nel farlo, il Gruppo ha tenuto in considerazione gli obiettivi climatici europei e nazionali al fine sia di assicurare che la propria strategia fosse in linea con gli stessi, sia di verificare che gli obiettivi posti nel Piano Strategico fossero sufficientemente ambiziosi.
In particolar modo, la strategia è basata sui tre scenari individuati in collaborazione con Terna nel 2019, contenuti nel "Documento di Descrizione degli Scenari 2019", e che determinano le proiezioni di domanda e offerta del gas al 2040. Tali scenari sono:
- Business-As-Usual (BAU), che proietta inerzialmente i trend attuali e si caratterizza per uno sviluppo tecnologico basato sul solo merito economico;
- Centralized (CEN), nel quale sono raggiunti i target 2030 di decarbonizzazione, la quota FER e di efficienza energetica e le indicazioni non vincolanti di riduzione delle emissioni di CO2 di lungo periodo grazie al contenimento dei consumi e allo sviluppo di energie rinnovabili programmabili quali i gas verdi, sfruttando le infrastrutture esistenti;
- Decentralized (DEC), nel quale, grazie a uno sviluppo ancora più rapido del vettore elettrico e delle FER non programmabili, sono raggiunti i target 2030 di decarbonizzazione, la quota FER ed efficienza energetica e le indicazioni non vincolanti di riduzione delle emissioni CO2 di lungo periodo.
Per maggiori informazioni sugli scenari alla base della strategia Towards Net Zero, si veda il capitolo "Il contesto e gli scenari di riferimento" del documento "Financial Disclosure on Climate Change 2020".
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LA ESG SCORECARD
L'importanza crescente degli aspetti extra-finanziari nella definizione delle strategie aziendali, la considerazione che gli investitori pongono alle tematiche ESG nelle loro scelte di investimento, così come l'interesse di tutti gli stakeholders verso il modus operandi della Società, hanno da sempre spinto Snam a voler misurare l'impatto delle proprie azioni sul contesto nel quale opera.
Snam monitora infatti oltre 140 KPI in ambito ESG, molti dei quali sostenuti da target pluriennali, ma, spinta da una crescente esigenza di ridefinire le proprie priorità per il futuro, modellare la cultura aziendale e migliorare la propria comunicazione extra-finanziaria, ha ulteriormente irrobustito il processo di definizione dei propri target.
Attraverso la ESG Scorecard, Snam rafforza ulteriormente il proprio modello di business nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030, costruendo una scorecard di obiettivi per il triennio 2021-2023 su tredici aree tematiche ESG di impatto sia per l'azienda che per gli stakeholder. Gli obiettivi sono triennali e la scorecard sarà monitorata e rivista annualmente: attraverso questo strumento, il Gruppo vuole fornire massima trasparenza sui principali aspetti ambientali, sociali e di governance con un processo che coinvolge tutte le funzioni competenti della Società e delle sue controllate in un'ottica di miglioramento continuo e di costante dialogo con gli stakeholder e il mercato.
Environment
L'approccio olistico adottato da Snam nei confronti dell'ambiente porta la Società ad impegnarsi, oltre che nella lotta contro il cambiamento climatico, anche nella salvaguardia degli habitat e della biodiversità, con l'adozione delle migliori best practice per la tutela e valorizzazione dei territori nei quali è presente con le proprie infrastrutture. L'impegno in ambito ambientale si sostanzia nell'obiettivo di riduzione delle perdite di gas naturale, nonché in tutti i target riguardanti l'efficienza energetica, lo sviluppo dei nuovi business, la green innovation e la protezione della biodiversità.
Social
I dipendenti, le comunità locali e i fornitori sono stakeholder sempre più centrali nella strategia di Snam, poiché solo con la loro partecipazione sarà possibile raggiungere gli sfidanti obiettivi strategici che il Gruppo si è posto per i prossimi anni. Anche alla luce dell'emergenza sanitaria Covid-19, la Società ha potenziato sia le attività già implementate da anni per diffondere una cultura che difenda l'individuo nel suo complesso, tutelandone la salute mentale e fisica e promuovendo la diversità e lo sviluppo in un'ambiente inclusivo, che quelle per migliorare la qualità della vita delle comunità locali e per gestire, in maniera sostenibile, la propria catena di fornitura. Questi impegni si concretizzano in un sistema di welfare d'impresa strutturato che va incontro ai bisogni delle persone Snam e delle loro famiglie, in iniziative di volontariato aziendale e community engagement svolte anche in collaborazione con Fondazione Snam, e nel supporto all'economia italiana e alle Piccole e Medie Imprese (PMI) attraverso lo specifico coinvolgimento dei fornitori locali.
Governance
Legalità, integrità, affidabilità del servizio ed efficienza nella gestione della rete sono le parole chiave poste alla base delle azioni e dei progetti implementati da Snam, che si impegna nel definire target che rendano il business trasparente, responsabile e di valore. Questi obiettivi si concretizzano in specifiche azioni volte a garantire alti livelli di affidabilità delle infrastrutture e di qualità dei servizi offerti, a portare all'interno dei processi decisionali e delle sessioni di induction del Consiglio di Amministrazione le tematiche ESG e ad effettuare attente verifiche reputazionali per valutare i rischi associati alla catena di fornitura, contrastando eventuali pratiche di corruzione attiva e passiva.
INVESTIRE IN MODO RESPONSABILE
Per valorizzare il posizionamento e l'allineamento dei propri obiettivi di business con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e le principali tematiche ESG, Snam fa ampio ricorso agli strumenti di finanza sostenibile, garantendo all'azienda accesso ai mercati finanziari a costi competitivi, con conseguenti effetti positivi sulla propria situazione economica, patrimoniale, finanziaria e reputazionale. Allo stato attuale, la finanza sostenibile rappresenta il 40% del funding di Snam, con l'obiettivo di incrementarla ulteriormente al 60% entro la fine del Piano 2020-2024.
A riconoscimento dell'impegno del Gruppo in questi termini, Snam è entrata nel Nasdaq Sustainable Bond Network, una piattaforma di finanza sostenibile gestita dal Nasdaq, che riunisce investitori, emittenti, banche d'investimento e organizzazioni specialistiche.
Le relazioni con la comunità finanziaria e gli investitori socialmente responsabili, che nel corso dell'anno sono incrementate in maniera significativa, risultano essere fondamentali per poter accedere a tali strumenti e vengono dunque mantenute attraverso un'informativa costante e trasparente della strategia di business e delle proprie performance, valorizzando le dinamiche che assicurano la creazione di valore nel tempo.
energy to inspire the world
Nel 2019, Snam è stata una tra le prime aziende al mondo a emettere un Climate Action Bond, il cui framework di riferimento risale al 2018, con l'obiettivo di allineare maggiormente la propria strategia finanziaria agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, consolidare il proprio ruolo nella transizione energetica in Europa, diversificare la base degli investitori e far conoscere loro le iniziative e gli investimenti ESG di Snam. Il Climate Action Bond è stato anche certificato da DNV GL, che ha confermato l'allineamento del bond alle categorie idonee definite nel framework, gli Eligible Projects, che sono stati finanziati e, in parte, rifinanziati dai fondi ottenuti dall'emissione del bond, e che coprono un ampio spettro di iniziative volte alla riduzione delle emissioni o all'uso di energia
rinnovabile, all'efficientamento energetico e alla tutela dei territori e della biodiversità.
Nel 2020, Snam ha riconfermato il proprio impegno in prima linea per integrare ulteriormente gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo con la propria strategia finanziaria avviando ed emettendo tre Transition Bond. Contestualmente, il perimetro degli Eligible Projects già identificati nel Climate Action Bond Framework è stato ampliato per includere la nuova categoria "Retrofit of gas transmission network", ovvero le attività sulla rete del gas volte ad accrescere l'integrazione dell'idrogeno e di altri gas low-carbon, così come definito nel Transition Bond Framework, pubblicato a giugno 2020, e in coerenza con i criteri di mitigazione
Gli Eligible Projects del Climate Action e del Transition Bond
| Eligible Category | Descrizione | SDGs | ||
|---|---|---|---|---|
| Climate Action Bond Framework | Carbon & Emission Reduction Projects |
Infrastruttura, attrezzatura, tecnologia, sistemi e processi che dimostrino una riduzione nell'uso/perdita di energia e una riduzione nelle emissioni delle strutture industriali. |
||
| Transition Bond Framework | Renewable Energy Projects* |
Acquisizione e sviluppo di impianti di biometano e aggiornamento degli impianti di biogas esistenti, in Italia e all'estero. |
||
| Energy Efficiency Projects |
Progetti di efficientamento energetico per le strutture aziendali di Snam o della catena di fornitura. |
|||
| Green Construction Projects |
Sviluppo e manutenzione di aree di conservazione, protezione del capitale naturale e sviluppo e manutenzione di aree verdi/edifici. |
|||
| Retrofit of gas transmission network |
Attività e progetti effettuati con lo scopo di adattare e rendere pronta la rete del gas di Snam a trasportare una percentuale crescente di idrogeno e/o altri gas low-carbon, coerentemente con quanto indicato nella Tassonomia Europea. |
(*) L'acquisizione degli impianti di biometano rientra unicamente nel Transition Bond Framework, rimangono comunque eligible per il Climate Action Bond Framework le altre attività in ambito Renewable Energy Projects
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identificati dalla Tassonomia della Commissione Europea sulla finanza sostenibile.
Il Transition bond non solo espande ulteriormente la base degli investitori di Snam, ma fissa anche le regole per l'emissione di prestiti obbligazionari volti al finanziamento di investimenti nell'ambito della sostenibilità ambientale, coerentemente con il ruolo chiave riconosciuto ai gas rinnovabili nel conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione nel lungo termine e con il ruolo che l'infrastruttura esistente può assumere nell'agevolare tale transizione1 . Per allineare ulteriormente la propria strategia di finanziamento con gli obiettivi di sostenibilità e per ampliare la base di finanziatori, già nel 2018 Snam
aveva finalizzato la trasformazione in Sustainable Loan delle linee di credito sindacate da € 3,2 miliardi, introducendo obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale che sono stati rispettati nel 2019 e nel 2020 permettendo di beneficiare di una riduzione del tasso di interesse applicato.
Infine, sempre per perseguire l'obiettivo di accrescere il peso della finanza sostenibile sul totale del funding, Snam ha rinnovato il programma di Euro Commercial Paper, incrementato da € 2 a 2,5 miliardi, legandolo a obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale in linea con il Sustainable Loan e ottenendo per lo strumento un rating ESG pari a EE assegnato dalla società di ESG rating Standard Ethics.
1) Per maggiori informazioni, si veda il "Climate Action e Transition bonds Report" disponibile al seguente link: https://www.snam.it/export/ sites/snam-rp/it/investor-relations/debito_credit_rating/file/Snam_Climate_Action_and_Transition_bonds_Report_2021.pdf
LA TASKFORCE DEI CFO E GLI INVESTIMENTI A SUPPORTO DEGLI SDGs
Già nel 2009 Snam esplicitava il proprio impegno nel fare impresa secondo un modello di sviluppo sostenibile, nel rispetto e tutela dei diritti umani e del lavoro e della salvaguardia dell'ambiente, attraverso l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa volontaria a livello mondiale sui temi della sostenibilità.
Per Snam, tale impegno comporta anche l'integrazione e l'allineamento della pianificazione finanziaria agli
SDGs, obiettivo che si è ulteriormente rafforzato con la partecipazione attiva alla CFO Taskforce del UN Global Compact, di cui Snam è tra i fondatori. L'iniziativa coinvolge diversi attori del panorama di business: investitori, banche, istituzioni finanziarie e agenzie di credit rating per rendere il mercato più efficiente, ampio e liquido e promuovere il flusso di capitali verso attività che contribuiscano significativamente al raggiungimento di tali obiettivi.
La Taskforce ha lanciato a settembre 2020 i primi
Azioni di Snam per gli SDGs
Descrizione SDGs
Aumentare la produzione di energia da risorse rinnovabili, incluso il biometano, e migliorare l'efficienza energetica delle operazioni di Snam, evitando o riducendo l'impatto sull'ambiente, il paesaggio e il patrimonio culturale. Snam raggiunge questo obiettivo attraverso le controllate Snam4Environment e Snam4Efficiency: la prima è specializzata nell'infrastruttura per la produzione di biometano e nella promozione di attività green, mentre la seconda è uno dei principali operatori italiani nei servizi di efficienza energetica per i settori residenziale, industriale e pubblica amministrazione. Entrambe fanno leva sulle competenze tecniche acquisite grazie ad aziende leader nel settore, in particolare Renerwaste e Iniziative Biometano per il business del biometano e TEP, Mieci ed Evolve per il business dell'efficienza energetica.
Costruire un'infrastruttura più resiliente e sostenibile attraverso investimenti volti a rendere l'infrastruttura Hydrogen ready, a convertire le stazioni di compressione in dual fuel e a digitalizzare il business, permettendo a Snam di diventare la società di trasporto di gas più tecnologicamente avanzata al mondo e di garantire sempre maggiore sicurezza e sostenibilità delle sue attività operative.
Snam ha creato Snam4Mobility, un'azienda dedicata alla promozione della mobilità sostenibile a CNG, LNG e gas rinnovabili (bio-CNG e bio-LNG), che ha l'obiettivo di rafforzare l'infrastruttura per la mobilità sostenibile (stazioni di rifornimento a CNG/LNG), di espandere l'offerta per i mezzi pesanti e di creare le prime stazioni a idrogeno nel territorio nazionale.
Con l'obiettivo di rivestire un ruolo cruciale nella transizione energetica e con una visione di lungo termine allineata al purpose «Energia per ispirare il mondo» e agli obiettivi Europei, Snam sarà una delle prime aziende del settore dell'energia a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040, dando un concreto contributo alla decarbonizzazione del sistema attraverso lo sviluppo di gas verdi e, in particolare, dell'idrogeno. Snam ha creato la business unit Hydrogen con l'obiettivo di agire in prima linea in un settore con grandi prospettive di crescita attraverso collaborazioni, partnership strategiche e l'avviamento di nuovi progetti pilota.
Snam4Efficiency è stata sostituita nel 2021 da Renovit.
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principi integrati e sostenuti dalle Nazioni Unite per gli investimenti e la finanza, sviluppati per guidare le aziende nell'allineare i loro impegni di sostenibilità con strategie di finanza aziendale al fine di creare un impatto rilevante sugli SDGs. Come membro della CFO Taskforce, Snam si impegna ad adottare queste linee guida, implementando specifici KPI e condividendo esperienze per contribuire alla creazione di un mercato finanziario SDG trasparente ed efficiente. In concomitanza all'approvazione del Piano 2020-2024,
il Gruppo ha svolto un'analisi volta a confermare l'allineamento tra gli SDGs e gli investimenti contenuti nel Piano strategico. L'analisi ha messo in luce gli SDGs su cui il Piano avrà un maggiore impatto, mostrando un allineamento degli investimenti con le priorità in ambito ESG del Gruppo. In particolare, il Piano 2020- 2024, nonostante contribuisca trasversalmente a molti degli SDGs delle Nazioni Unite, avrà un effettivo e maggiore impatto sugli SDG 7, 13, 9 e 11 (citati in ordine di priorità).
Infrastruttura e apparecchiatura per una transizione verso energia pulita
L'ALLINEAMENTO DI SNAM CON LA "EUROPEAN TAXONOMY"
La Tassonomia europea è un sistema di classificazione integrato a livello Europeo volto a creare un linguaggio comune, che gli investitori e le imprese possono utilizzare quando finanziano attività economiche che hanno un sostanziale impatto positivo sul clima e l'ambiente. La Tassonomia collega l'Accordo di Parigi con le pratiche di investimento, definendo con chiarezza le tipologie di attività coerenti con la transizione verso un'economia a basse emissioni, con l'adattamento al cambiamento climatico e ad altri obiettivi ambientali. Tale strumento mira ad agevolare l'indirizzamento dei flussi di capitale verso attività in grado di contribuire a un'economia a zero gas serra entro il 2050.
Il processo di implementazione è ancora in corso: entro il 2021 è attesa l'approvazione degli Atti Delegati che definiscono i criteri tecnici relativi ai primi due dei sei obiettivi ambientali oggetto della Tassonomia - "climate change adaptation" e "climate change mitigation". A dimostrazione dell'impegno nell'allinearsi alla Tassonomia europea nella definizione delle proprie scelte di investimento, in occasione del Piano strategico Snam ha svolto un'analisi sull'ammontare di investimenti previsti (complessivamente circa €7,4 miliardi, nell'arco 2020-2024), che ha mostrato un allineamento pari a circa il 40% del totale ai criteri tecnici della più recente versione degli Atti Delegati.
L'importanza di un crescente allineamento alla Tassonomia europea per Snam è rilevante anche al fine di far ampio ricorso a strumenti di finanza sostenibile a condizioni favorevoli per sostenere i propri investimenti, con l'ambizione di espandere al contempo la propria base di investitori green. Snam sta attivamente monitorando il processo di evoluzione della Tassonomia con l'obiettivo di recepire le indicazioni di disclosure previste.
SOSTENIBILITÀ E RICONOSCIMENTI ESG
Il titolo Snam è incluso nei principali indici borsistici internazionali SRI (Sustainable and Responsible Investment), un riconoscimento che garantisce agli investitori una maggiore trasparenza nelle comunicazioni al mercato e una maggiore comparabilità con i peers del Gruppo, oltre a rendere maggiormente visibile la Società dagli investitori e dal mercato finanziario nel suo complesso. Gli investitori classificati come ESG all'interno dell'azionariato di Snam sono pari a 245 che a settembre 2020 rappresentavano il 34,1% del totale degli azionisti istituzionali di Snam (analisi Nasdaq) e il 13,8% del totale.
Rating ESG
| CDP DISCLOSURE INSIGHT ACTION ALIST 2020 |
|---|
| CLIMATE |
Snam è stata inclusa nuovamente tra le società top scorer di CDP, organizzazione no-profit tra le più importanti a livello internazionale in tema di climate change, tornando al vertice mondiale ottenendo l'inclusione nella A List che racchiude solo 273 aziende a livello mondiale (8 in Italia), a testimonianza del forte impegno messo in campo sulle tematiche inerenti al cambiamento climatico e alla transizione energetica.
Snam ha aderito per il secondo anno al CDP supply chain program, il programma di CDP finalizzato al coinvolgimento della propria catena di fornitura nel questionario climate change. Snam ha ottenuto uno score di A-, a dimostrazione dell'impegno nelle attività di engagement dei suoi fornitori sulle tematiche legate alla riduzione delle emissioni e allo sviluppo di strategie sostenibili.
Snam confermata nel 2020 al livello "PRIME" (con rating B-) da ISS ESG, che ha recentemente acquistato il servizio Oekom Research, primaria agenzia internazionale di rating per gli investimenti socialmente responsabili, che opera per conto di investitori istituzionali e società di servizi finanziari.
Snam confermata anche nel 2020 nell'indice Sustainalytics, agenzia di rating leader nella valutazione delle società in ambito ESG e di cui la società fa parte dal 2013. Il nuovo score di 19.8 indica un basso livello di rischio in ambito ESG, rispetto un livello di rischio medio del 2019.
Indici di sostenibilità
| Dal 2002, Snam è presente nel FTSE4Good, un indice creato per favorire gli investimenti in aziende che rispondono a standard globalmente riconosciuti in materia di responsabilità sociale e importante punto di riferimento per la creazione di benchmark e portafogli etici. |
|---|
| Snam confermata negli indici Ethibel, dove rientrano le società qualificate come leader di settore in termini di CSR, secondo la selezione effettuata da Forum Ethibel. |
| Snam confermata per il quarto anno consecutivo nei due indici di sostenibilità della MSCI, che includono le imprese con elevato rating di sostenibilità tra quelle del settore di appartenenza. |
| Confermato per il nono anno consecutivo il titolo Snam negli STOXX Global ESG Leaders Indices, gruppo di indici basati su un trasparente processo di selezione delle performance, in termini di sostenibilità, di 1.800 aziende quotate a livello mondiale. |
| Snam è presente in cinque tra i principali indici di sostenibilità ECPI, che tengono in considerazione oltre 100 indicatori ESG nella loro metodologia per l'inclusione delle società. |
| Snam confermata anche nel 2020 negli indici NYSE Euronext Vigeo 120, gestiti da Vigeo, società leader a livello europeo nella valutazione di aziende su tematiche CSR. |
| Snam presente per il quinto anno consecutivo nell'indice United Nations Global Compact 100, che racchiude le 100 imprese che si sono distinte a livello globale sia per l'attenzione alle tematiche di sostenibilità sia per le performance in ambito finanziario, e che aderiscono ai dieci principi fondamentali delle Nazioni Unite in tema di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. |
| Snam è per il secondo anno consecutivo tra le aziende incluse nel Gender-Equality Index (GEI) di Bloomberg. Sulle 380 imprese incluse, solo 18 operano nel settore dell'energia. Inoltre, Snam ha ottenuto un punteggio totale di 71,21% migliorando il GEI score di 2,1 punti percentuali rispetto allo scorso anno. |
| Nell'ambito del CSA assessment 2020 Snam è stata inclusa nel Sustainability Yearbook 2021 che premia le società incluse nel top 15% della propria industria. |
I NUOVI BUSINESS: LE LEVE PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di biometano | ESG scorecard |
141 mln m3 (al 2023) |
- | 0,44 mln m3 | |
| Numero cumulato di stazioni CNG e LNG | ESG scorecard |
n. 167 (al 2023) |
n. 9 | n. 25 | |
| Capacità di LNG disponibile per il mercato SSLNG |
ESG scorecard |
250 kton (al 2023) |
- | Disponibile dal 2021 |
|
| Riduzione delle emissioni di CO2eq da interventi di efficientamento energetico |
ESG scorecard |
43 kton (al 2023) |
3 kton | 5 kton |
Il Piano Strategico 2020-2024 prevede l'importante sviluppo di nuovi business per la transizione energetica (biometano, idrogeno, mobilità sostenibile ed efficienza energetica) che, per il loro fondamentale ruolo nel processo di decarbonizzazione, hanno visto la propria quota di investimenti crescere, passando dai €200 milioni del 2018 ai €720 milioni del nuovo Piano. Gli investimenti sono orientati a valorizzare il posizionamento di Snam come "system integrator" in grado di offrire soluzioni green e contribuire allo sviluppo dei gas rinnovabili. La strategia di crescita prevede anche acquisizioni e collaborazioni con
aziende leader nei diversi business, anche volte ad internalizzarne competenze e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Snam.
In particolare, Snam ha allocato importanti risorse per lo sviluppo delle iniziative che sfruttano due tipologie di gas: il biometano e l'idrogeno. Tale strategia di investimento ha l'obiettivo di sviluppare la catena del valore dei due gas al fine di integrarli all'interno dell'infrastruttura esistente, favorendo quindi la transizione energetica.
Può essere prodotto da fonti rinnovabili, con costi in forte diminuzione sia di solare ed eolico sia degli elettrolizzatori La rete esistente è già Hydrogen ready per circa il 70% Può decarbonizzare i cosiddetti settori "hard-to-abate" OK – + Favorisce il "sector coupling", cioè l'integrazione tra settori elettrico e gas che permette di raggiungere maggiore flessibilità e quindi minori costi per il sistema energetico nel suo
complesso
VANTAGGI COMUNI
Possono essere stoccati in modo affidabile, sicuro e conveniente
Idrogeno verde e biometano sono fonti neutrali da un punto di vista delle emissioni di gas serra
Possono integrare le fonti rinnovabili non programmabili
Possono essere impiegati nella mobilità sostenibile
VANTAGGI IDROGENO VANTAGGI BIOMETANO
Può essere trasportato dalle infrastrutture esistenti, minimizzando i costi di decarbonizzazione non necessitando di nuovi investimenti infrastrutturali
Può contribuire anche alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra del sistema agricolo
Basato sul concetto di economia circolare, grazie all'utilizzo del residuo della digestione anaerobica (digestato) come fertilizzante naturale
BIOMETANO
Lo sviluppo del settore del biometano da produzione agricola rappresenta un'opportunità strategica per Snam, permettendo di consolidare e rafforzare i propri obiettivi di transizione energetica, oltre ad influire in modo positivo su tutto il comparto agroalimentare, promuovendo un modello economico sostenibile e circolare, e riducendo in modo significativo le emissioni nel settore agricolo e agrozootecnico.
Per il Piano 2020-2024, gli investimenti nel biometano ammontano a circa €220 milioni al 2024 e prevedono la realizzazione di infrastrutture e impianti con una capacità installata di 64 MW, 22 in più del Piano precedente, nonché lo sviluppo di una piattaforma per la crescita nell'economia circolare e l'industrializzazione della produzione agricola. Inoltre, parte degli investimenti è destinata all'acquisizione di società attive nella produzione di biometano, per internalizzarne le competenze e cogliere ulteriori opportunità di crescita. Come formalizzato anche nella ESG Scorecard, Snam prevede di aumentare la produzione di biometano, fino ad arrivare a 141 milioni di metri cubi entro il 2023. Nel 2020 sono stati fatti i primi passi in questa direzione, arrivando a produrre 0,44 milioni di metri cubi.
Per raggiungere questi obiettivi, dal 2018, Snam si avvale delle competenze tecniche della sua controllata IES Biogas, che realizza, potenzia ed esegue interventi di manutenzione degli impianti di biometano nei settori della filiera alimentare, dei rifiuti e agricola. Nel corso del 2020, sono stati progettati e costruiti impianti per la produzione di biometano avanzato a partire dagli scarti e sottoprodotti dell'industria alimentare e dai rifiuti, in particolare della FORSU, la Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano. Nello specifico, oltre alla conversione a biometano di impianti già esistenti, sono stati costruiti quattro nuovi impianti in Veneto, Lombardia e in Sicilia che prevedono la produzione di biometano come combustibile alternativo per l'autotrazione di veicoli. Inoltre, IES Biogas è stata impegnata anche nella progettazione e realizzazione di diversi impianti per la produzione di biometano avanzato da reflui zootecnici, scarti agroindustriali, sottoprodotti di origine agricola e colture di secondo raccolto.
Nell'ottica di crescere internalizzando le competenze tecniche di aziende leader nel settore, nel 2020, tramite la controllata Snam4Environment, Snam ha finalizzato l'acquisizione di Renerwaste S.r.l, società attiva nelle infrastrutture di biogas e biometano che opera attraverso tre impianti situati nelle province di Lodi, Milano e Tortona. Il Gruppo ha inoltre completato l'acquisizione del 50% di Iniziative Biometano, società operante in Italia nella gestione degli impianti di biogas e biometano alimentati con biomasse di origine agricola e proprietaria di cinque impianti di biogas già in esercizio per i quali è prevista la conversione a biometano, grazie a IES Biogas, con un potenziale complessivo di produzione a regime di circa 39 MW. Il primo di questi, in Sicilia, è entrato in produzione a ottobre.
Biogas e biometano
Il biogas è una delle fonti alternative
Il biometano è un gas derivato del di upgrading, la cui concentrazione
Snam ha inoltre proseguito il progetto con Enersi Sicilia S.r.l., acquisita al 100% nel 2018, che prevede la realizzazione di un impianto di produzione di biometano e di compost che sarà utilizzato come fertilizzante naturale al posto di quello chimico. La struttura, che sarà conclusa nei primi mesi del 2021, sarà in grado di recuperare 36 mila tonnellate all'anno di FORSU, corrispondente a circa 3,2 milioni di metri
cubi di biometano, pari a 30 GWh di energia prodotta l'anno, apportando numerosi vantaggi al territorio, tra cui la creazione di nuovi posti di lavoro, competenze, ritorno economico per le imprese locali coinvolte nelle fasi di costruzione, supporto e fornitura del nuovo impianto nonché vantaggi per i cittadini in termini di riduzione delle emissioni e dei costi di trasporto dei rifiuti.
Impianto biometano agricolo e da FORSU
La nascita di una molecola di H2
periodica e il più abbondante nell'universo, per 100 km, fornire riscaldamento per due
IDROGENO GRIGIO
per usi industriali e si ottiene a partire dal
produzione del cosiddetto "idrogeno verde", per "scomporre" l'acqua in idrogeno e ossigeno
IDROGENO
L'Unione Europea, all'interno dell'European Green Deal, ha identificato nell'idrogeno una delle fonti chiave per il raggiungimento della neutralità carbonica, chiamando le aziende del settore Oil & Gas a proporre e studiare le possibili applicazioni del gas verde nella rete europea esistente. Snam, ha raccolto questa sfida ed è in prima linea nella ricerca sull'idrogeno, cogliendone i notevoli benefici che potrebbero derivare dal suo utilizzo e dalla sua produzione e vedendo in questo gas un'importante opportunità per perseguire non solo il proprio processo di decarbonizzazione, ma anche quello del Paese. L'idrogeno, infatti, può essere prodotto da fonti di energia rinnovabile, favorendo al contempo il "sector coupling" e la decarbonizzazione dei settori "hard-to-abate". Per questo motivo, il Piano Strategico 2020-2024 prevede che il 50% degli investimenti in Piano sia destinato alla H-readiness delle infrastrutture e che circa €150 milioni siano dedicati alle attività di sviluppo del nuovo business.
Rivestiranno un'importanza fondamentale le collaborazioni e le partnership lungo tutta la filiera dell'idrogeno, che permetteranno a Snam di posizionarsi strategicamente in ottica futura, di internalizzare le competenze di aziende leader nel settore, e soprattutto di dare un contributo concreto agli obiettivi di decarbonizzazione nazionali ed europei. Nel 2020 Snam ha infatti avviato collaborazioni con Ferrovie dello Stato Italiane e Alstom per convertire le prime tratte ferroviarie da diesel a idrogeno. Nell'accordo è già prevista la conversione di circa 13 tratte per una lunghezza complessiva di circa 700 km e l'installazione delle prime celle a combustibile con una capacità di 45 MW.
Nel 2021, Snam prevede inoltre di realizzare i primi "Fuel Cell pilot project", impianti pilota hydrogen ready a servizio della rete di trasporto nei quali le celle a combustibile (appunto le fuel cell), seppur alimentate in una prima fase con il metano proveniente dalla rete gas, sono in grado di ricevere in
input una miscela di idrogeno e gas naturale con quantitativo di idrogeno fino al 50%. Snam parteciperà direttamente a questa sperimentazione, installando celle a combustibile anche per le proprie attività con una capacità di 5,2 MW.
Tra le principali iniziative volte a sviluppare la catena del valore del gas verde attraverso partnership e acquisizioni strategiche, assumono particolare rilevanza gli accordi con ITM Power, produttore di elettrolizzatori a membrana, Tenaris, tra i maggiori produttori e fornitori a livello mondiale di tubi in acciaio e De Nora. Quest'ultima, di cui Snam ha acquisito una quota del 33% da Blackstone, è leader globale negli elettrodi alcalini, componenti essenziali per la produzione di elettrolizzatori alcalini. Inoltre, De Nora ha aperte diverse collaborazioni con numerosi operatori di fuel cell e detiene una partecipazione del 34% in ThyssenKrupp Uhde Chlorine Engineers (TKUCE), joint venture con ThyssenKrupp tra i leader mondiali nell'elettrolisi dell'acqua e coinvolta in diversi grandi progetti per la produzione di idrogeno verde. La leadership di De Nora si estende anche alle energie sostenibili e alle tecnologie per il trattamento delle acque (disinfezione e filtrazione) per cui risulta possedere delle competenze distintive nell'ambito dell'elettrochimica.
Date le peculiarità di De Nora, Snam potrà rafforzare il proprio posizionamento tecnologico, in particolare per la produzione di idrogeno verde e il trattamento delle acque. Infine, De Nora costituisce un potenziale primo asset per una nuova piattaforma di investimento nella transizione energetica con focus sull'idrogeno, di cui Snam sarebbe anchor investor e che sarà lanciata nel 2021, con l'obiettivo di accrescere la propria esposizione su progetti e tecnologie per la transizione energetica
in modo equilibrato e disciplinato, oltre a rispondere al crescente interesse da parte degli investitori sulle attività svolte a favore della transizione energetica e della decarbonizzazione.
Nel corso dell'anno, Snam ha esteso il proprio impegno nella catena del valore dell'idrogeno anche al di fuori dei confini nazionali: il Gruppo ha firmato un accordo con H2Pro, startup israeliana con cui Snam collaborerà nella produzione di idrogeno verde dalla scomposizione dell'acqua tramite la tecnologia E-TAC (sviluppata dalla startup stessa) e con cui implementerà dei progetti di ricerca congiunti nell'applicazione pratica di queste tecnologie con l'intento di partecipare a bandi europei. L'impegno extra-europeo di Snam è stato esteso anche in India, dove ha avviato una collaborazione con Greenko per sviluppare la filiera dell'idrogeno, studiando le modalità di produzione del gas verde da rinnovabili, progettando infrastrutture hydrogen ready e applicando tali soluzioni sia nell'industria sia nei trasporti, oltre che studiando l'uso di celle a combustibile nella mobilità.
Infine, ad agosto, Snam e Pipechina (China Oil and Gas Piping Network Corporation, società appena costituita dal governo cinese per presiedere allo sviluppo e alla gestione delle infrastrutture gas nel Paese), hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding di cooperazione strategica per attività di supporto tecnico (in infrastrutture di trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale), di ricerca e sviluppo nella transizione energetica in Cina (incluso sperimentazioni nel settore dell'idrogeno) nonché per possibili investimenti congiunti. Sempre in Cina, è proseguita nel 2020 l'erogazione di servizi tecnici, prevalentemente nel business dello stoccaggio, alle principali Società di Stato del settore energetico.
energy to inspire the world
Snam, impegno nazionale e ternazionale nell'idrogeno
Al fine di promuovere l'utilizzo dell'idrogeno e favorire la ricerca sulle relative applicazioni in grado di contribuire efficacemente alla decarbonizzazione nazionale ed europea, Snam è impegnata in attività di advocacy partecipando a numerosi tavoli istituzionali e associativi in ambito nazionale ed internazionale.
Attraverso la collaborazione con altri importanti player nel settore, Snam ha vinto tre grants nell'ambito del Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking, che consentono di accedere a fondi e progetti pilota a livello europeo e creare nuove partnership negli usi finali.
MOBILITÀ SOSTENIBILE
Il gas naturale trasportato nella rete di Snam può essere compresso e utilizzato come alternativa ai combustibili fossili tradizionali per automobili, camion e autobus con rilevanti vantaggi ambientali in termini di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (-20% e fino al 100% se si utilizza biometano), degli ossidi di azoto (-75%) e delle polveri sottili (-97%) rispetto ai combustibili tradizionali. Forte della sua rete di metanodotti estesa e capillare, che consente il trasporto di CNG con bassi impatti sull'ambiente e sul traffico veicolare, l'Italia riveste già il ruolo di primo mercato europeo per i consumi di metano per autotrazione, con circa un miliardo di metri cubi consumati nel 2020 e circa un milione di veicoli attualmente in circolazione.
Snam, attraverso la controllata Snam4Mobility, offre soluzioni di mobilità sostenibile a gas naturale con un numero sempre maggiore di interlocutori operanti nel settore del trasporto pubblico e privato.
Per il periodo 2020-2024 sono stati stanziati circa €150 milioni per costruire cinque stazioni di rifornimento di idrogeno entro il 2024 e realizzare più di 150 nuove stazioni di rifornimento a GNC e GNL,
con l'obiettivo di costruirne 167 entro il 2023 e che, al 2020, risultano essere 25 (+16 rispetto al 2019). Gli investimenti sono destinati anche allo sviluppo delle infrastrutture cosiddette "Small-Scale LNG" (SSLNG) con lo scopo di promuovere l'utilizzo e la distribuzione del GNL a favore della mobilità sostenibile per il trasporto di navi, camion e treni e per le quali Snam ha inserito un target specifico al 2023 nella ESG Scorecard: raggiungere le 250 kton di capacità di LNG disponibile per il mercato SSLNG.
Nel 2020 questo impegno è proseguito attraverso le attività autorizzative sia per l'upgrading del terminale GNL di Panigaglia, che sarà adeguato al caricamento di autobotti a uso trasporto, sia per la realizzazione di un impianto di micro-liquefazione in Campania al fine di consentire il caricamento di autocisterne per la distribuzione del GNL e bio-GNL in Italia. Con l'obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile in tutto il Paese, nel corso dell'anno Snam ha ratificato accordi e partnership proseguendo le attività di negoziazione e contrattualizzazione con oltre 25 controparti, raggiungendo un totale di 132 stazioni contrattualizzate di cui 20 a GNL.
Le collaborazioni per la mobilità sostenibile nel 2020
Al fine di ampliare la rete delle stazioni di rifornimento per i mezzi alimentati a gas naturale, Snam ha stretto un accordo con Eni relativo a 9 stazioni stradali, che andranno ad aggiungersi alle 34 già contrattualizzate, con la possibilità di estendere l'accordo a ulteriori stazioni nel corso dei prossimi anni.
Snam collaborerà con il Gruppo Landi Renzo, leader mondiale nel design e manufacturing di sistemi e componenti per la mobilità a gas per realizzare la conversione a gas naturale dei modelli di automobili individuati insieme a Snam4Mobility come più idonei a dare impulso alla diffusione del CNG.
Snam e CNH Industrial hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo del biometano e dell'idrogeno nel trasporto pesante, con una prospettiva italiana ed europea. Snam4Mobility si propone come un attore centrale nella strategia di decarbonizzazione di Snam, promuovendo l'utilizzo dell'idrogeno e del biometano in uno dei settori in cui la corsa alla transizione energetica è più serrata, ossia quello del trasporto a lungo raggio.
Snam ha proseguito l'attività in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e Hitachi per lo studio e l'implementazione operativa del primo treno a GNL sul territorio italiano. Il completamento del progetto pilota e del viaggio inaugurale dei primi treni riconvertiti a bio-GNL è previsto per il 2021.
La costruzione e l'attivazione di queste stazioni saranno possibili anche grazie all'operato della controllata Cubogas, produttrice di soluzioni di rifornimento e sistemi di compressione implementati presso le stazioni realizzate. Il possesso di competenze tecnologiche di questo tipo sarà uno degli elementi chiave che permetterà a Snam di essere all'avanguardia del settore in vista della ormai imminente mobilità ad idrogeno. Per sviluppare e potenziare l'infrastruttura esistente Snam, con il benestare dei Ministeri competenti, ha realizzato un tutorial web volto a fornire le informazioni utili per consentire agli automobilisti di effettuare il rifornimento di gas e biometano in modalità self-service, fattore determinante per colmare il gap nel livello di servizio offerto al cliente italiano rispetto agli altri Paesi europei.
Tra le varie attività svolte da Cubogas è da menzionare quella di fuel maker per stazioni di rifornimento private, settore che ha visto la produzione più che raddoppiata nel 2020 rispetto all'anno precedente. Tale area di business rappresenta, al pari di quelle più tradizionali, un'importante opportunità per una rapida diffusione della mobilità sostenibile presso le flotte pubbliche e private.
Il 2020 ha inoltre segnato i primi passi dell'espansione internazionale di Snam4Mobility. Di particolare interesse sono le collaborazioni instaurate con il mercato israeliano e quello indiano, grazie a importanti partner quali ad esempio il gruppo Adani, che offre l'opportunità di esportare anche all'estero il modello di business sviluppato con successo sul territorio nazionale.
Diventa efficiente!
Le opere di efficientamento energetico nei settori residenziale, industriale, terziario e della Pubblica Amministrazione rappresentano un altro importante tassello nella strategia verso la decarbonizzazione apportando cinque principali benefici:
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- Un ambiente e un pianeta più sani dove i consumi di energia sono inferiori, riducendo, conseguentemente, le emissioni climalteranti e le polveri sottili, con un impatto sull'inquinamento e la qualità dell'aria.
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- Una migliore qualità della vita grazie alla riduzione dell'inquinamento e alla migliore qualità dell'aria, con effetti positivi sulla salute dei cittadini.
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- Città più vivibili e resilienti grazie alla rigenerazione del patrimonio immobiliare apportata dalla riqualificazione energetica, che contribuisce ad aumentarne il valore fino a +15%, a combattere la povertà energetica e a rendere le città più vivibili. Inoltre, se gli interventi di efficientamento energetico sono accompagnati da quelli di consolidamento sismico, vi è un miglioramento della sicurezza degli edifici.
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- Minori costi e imprese più competitive che sono in grado di investire in innovazione, nuovi prodotti o mercati.
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- Sviluppo economico e tecnologico stimolato dall'efficienza energetica stessa, che porta a sviluppare progetti di ricerca per l'identificazione di nuovi materiali e soluzioni, tecnologiche e gestionali, sempre più performanti.
EFFICIENZA ENERGETICA
Snam, nel nuovo Piano Strategico, ha stanziato investimenti per circa €200 milioni al fine di favorire l'efficienza energetica nei settori residenziale, industriale, terziario e della Pubblica Amministrazione, facilitata dagli incentivi fiscali nazionali "ecobonus" e "sismabonus". In particolare, l'obiettivo è quello di effettuare interventi di efficientamento energetico sugli edifici di clienti residenziali, aziende e Pubblica Amministrazione evitando 43 mila tonnellate di CO2 entro il 2023 e attraverso le competenze tecniche delle controllate Snam4Efficiency2 e TEP.
Le due realtà permettono a Snam di offrire servizi per una vasta gamma di esigenze: la prima è attiva nel mercato dell'efficienza energetica, della riqualificazione energetica di impianti ed involucri per i segmenti residenziale, industriale e Pubblica Amministrazione, mentre la seconda si occupa principalmente di interventi di riqualificazione energetica e deep renovation per edifici condominiali e siti industriali e ad uso civile-terziario.
Nel 2020, Snam ha anche finalizzato l'acquisizione del 70% di Mieci SpA ed Evolve SpA che permetteranno al Gruppo di migliorare il proprio posizionamento competitivo nel business dell'efficienze energetica e di integrare e arricchire le proprie competenze sia verso il settore pubblico sia verso quello privato-residenziale. In particolare, per quanto riguarda il settore residenziale, le competenze apportate da Evolve, complementari a quelle di TEP, consentono a Snam di giocare un ruolo chiave nella diffusione dell'efficienza energetica nei condomini italiani. Mieci invece, realtà focalizzata sul settore pubblico, consente di gestire servizi energetici e tecnologici integrati per ospedali e immobili della Pubblica Amministrazione, per il settore terziario e per l'illuminazione pubblica. In tale ambito, a gennaio 2021, Snam e Gruppo CDP hanno dato il via allo sviluppo di Renovit, la nuova piattaforma per promuovere l'efficienza energetica di condomini, aziende e Pubblica Amministrazione e favorire lo sviluppo sostenibile e la transizione energetica del Paese.
Tutte le attività nell'ambito dell'efficientamento energetico svolte dal Gruppo durante l'anno hanno permesso riduzioni delle emissioni di CO2 pari a 5 mila tonnellate, in aumento rispetto al 2019 (3 mila tonnellate).
2) Diventata Renovit dal 2021
Gli interventi di efficientamento energetico
CIVILE Emissioni evitate complessive oltre 2,3 kton/anno
Condomini: il progetto CasaMia.
Il progetto CasaMia nasce dall'accordo firmato a gennaio 2020 tra TEP e Crédit Agricole Italia, che hanno unito le loro competenze rispettivamente tecniche e finanziarie, per offrire servizi di riqualificazione energetica e sismica degli edifici condominiali. Le soluzioni innovative realizzate (centrali termiche, realizzazione cappotti termici, miglioramento classe sismica, ecc.) possono beneficiare degli incentivi di "Flexicondominio", di Eco-Sisma Bonus e del 110% che permetteranno ai clienti di usufruire di un servizio completo, dalla progettazione all'esecuzione dei lavori, nonché di tempistiche ridotte e condizioni dedicate sia per la consulenza tecnica sia per l'erogazione del contributo. Nello specifico, gli interventi effettuati garantiranno il soddisfacimento delle necessità e dei bisogni di riscaldamento e di climatizzazione degli edifici, migliorandone l'abitabilità, aumentandone il valore di mercato fino al 10-15% e riducendo allo stesso tempo i consumi e i costi energetici e le relative emissioni di CO2 . Nel 2020 sono stati conclusi 54 interventi di deep renovation dei condomini che hanno determinato una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa 1,7 kton/anno, per una complessiva riduzione di oltre 2,3 kton/anno considerando anche gli interventi realizzati nell'anno precedente.
IMPRESE, INDUSTRIALE E TERZIARIO Emissioni evitate circa 2,2 kton/anno
Imprese, settore industriale e terziario: Energy Performance Contract.
TEP effettua anche interventi che prevedono l'adozione di tecnologie efficienti per la riduzione dell'impatto ambientale e dei consumi energetici legati alle attività aziendali e ai processi produttivi, con la garanzia per il cliente delle performance tecniche degli interventi e dell'ottenimento dei relativi risparmi. Gli interventi sono prevalentemente relativi all'area delle utility e alla produzione di energia da fonti rinnovabili (cogenerazione, fotovoltaico, centrali termiche, illuminazione, depurazione, climatizzazione) con risparmi soprattutto di energia termica.
Nel 2020 sono stati collaudati 4 nuovi impianti e ne sono stati acquisiti 6 tramite la fusione con TEA, per un totale di 17 impianti in esercizio considerando anche i 7 realizzati negli anni precedenti, che hanno consentito una riduzione delle emissioni CO2 pari a circa 2,2 kton/anno.
Piantumazione.
Nel 2019, la Società ha aderito alla campagna nazionale di riforestazione promossa da Legambiente e AzzeroCO2 . Nell'ambito di questa iniziativa, TEP ha realizzato il primo bosco urbano a Padova con la piantumazione di 1.000 nuovi alberi di specie autoctone per un assorbimento di CO2 pari a circa 20 tonnellate all'anno.
la Sostenibilità: promuovere la crescita sostenibile dell'Italia attraverso il digitale
progetto svolto in collaborazione con growITup, piattaforma di Open partnership con Microsoft Italia, con
attraverso la modalità open innovation
sfruttando metodologie di Design Thinking.
Infine, verrà svolto il Digital Hackathon
INNOVAZIONE PER LO SVILUPPO DEL BUSINESS L'Alleanza per
Gli obiettivi che Snam si è posta per il breve, medio e lungo termine, richiedono ingenti sforzi e investimenti nell'ambito dell'innovazione, al fine di trovare sempre la soluzione migliore sia da un punto di vista tecnologico, che gestionale. A tal fine, il Gruppo investirà circa €2 miliardi con l'obiettivo di accelerare la capacità innovativa di Snam di trasformazione e gestione dei suoi asset per cogliere le opportunità offerte dall'evoluzione del sistema energetico.
Tali risorse contribuiranno allo sviluppo di iniziative legate ad attività di ricerca e sviluppo, digitalizzazione e innovazione per aumentare la capacità di trasmissione e analisi dei dati in real time. La più importante sperimentazione che evidenzia i vantaggi che la digitalizzazione può portare al sistema energetico, sarà rappresentata, nel 2021, dal primo distretto Snam "del futuro", il Bologna "Flagship" District, che sarà dotato delle tecnologie più avanzate per misurare i risultati in termini di efficacia operativa, sicurezza, integrità e affidabilità degli asset.
Gli sforzi di innovazione di Snam si concretizzano in particolare rispetto a tre aree strategiche:
- Efficienza energetica e riduzione delle emissioni nel core business;
- Digitalizzazione del core business;
- Investimenti per la transizione energetica.
EFFICIENZA ENERGETICA E RIDUZIONE DELLE EMISSIONI NEL CORE BUSINESS
Snam investe in attività volte all'efficientamento energetico e alla riduzione delle emissioni nel proprio core business, al fine di mantenere un elevato livello di performance e, al contempo, contribuire alla lotta al cambiamento climatico. Nel 2020, Snam ha:
- attivato un progetto di Asset Control Room con l'obiettivo di migliorare e innovare la gestione e l'esercizio degli asset;
- proseguita la sperimentazione dell'applicazione del sistema Leak Detection and Repair (LDAR), volto a individuare e localizzare le perdite di gas lungo la rete di trasporto del gas;
- completato il nuovo Supervisory Control And Data Acquisition (SCADA) per la parte di rete (monitorata e telecontrollata) e delle centrali di compressione di Snam Rete Gas.
La gestione digitale della pandemia
smartworking.
DIGITALIZZAZIONE DEL CORE BUSINESS
Il nuovo Piano prevede investimenti pari a €500 milioni in innovazione tecnologica e trasformazione digitale. In quest'ottica, nel 2020, Snam ha:
- introdotto un progetto Digital Asset Model, che si pone l'obiettivo di definire una replica digitale degli asset di Snam dando la possibilità di interpretare i dati rilevati dai sensori presenti in campo, in un contesto analogo a quello reale. Questo modello permetterà l'adozione di nuove logiche di asset management, quali la gestione da remoto, le simulazioni di assetto rete, il supporto in realtà aumentata e virtuale degli operatori, oltre a ridurre il rischio di incidenti e a ottimizzare le attività da effettuare in campo portando ad una riduzione delle emissioni;
- sottoscritto un protocollo d'intesa volto a integrare e cogliere le opportunità di Cloud ed Edge Computing, Intelligenza Artificiale e Internet of Things (IoT). Il programma di Cloud Foundation porterà alla trasformazione delle architetture tecniche di Snam attraverso un modello ibrido ed integrato, chiamato Hybrid Cloud, che apporterà benefici quali maggiore resilienza dei servizi e continuità del business, flessibilità, maggiore velocità nell'attivazione di nuovi servizi, scalabilità delle infrastrutture tecnologiche e accelerazione dell'innovazione;
- completato il processo di rinnovo di sistemi per videoconferenze in tutte le sale riunioni presso le sedi Campus e le sedi territoriali, che ha permesso, ad oggi, di ottenere una copertura totale delle sale riunioni presenti sul territorio con quasi 200 aree attrezzate con sistemi di videoconferenza di ultima generazione. A completamento della digitalizzazione degli spazi in azienda, si aggiunge l'installazione dei Surface HUB2 – lavagne interattive di Microsoft - in circa 100 uffici dirigenziali nei primi mesi del 2021;
- proseguito il progetto Sistema Manutenzione Asset Rete Trasporto Gas (SMART GAS), iniziativa aziendale volta a migliorare l'efficacia dei processi tecnico-operativi relativi alle attività di manutenzione degli asset. In particolare, a ottobre 2020 c'è stato il go live dello Smart GNL per l'unità manutenzione mentre prosegue lo sviluppo del progetto per l'unità esercizio e servizio prevenzione e protezione. Inoltre, è proseguita la dematerializzazione degli archivi delle unità territoriali con il sistema documentale eDoc che sarà completamente integrato in SMART GAS;
- proseguito il progetto Smartness Matrix che nasce dall'esigenza di analizzare in modo strutturato i requisiti dei processi di acquisizione e gestione dei dati relativi al controllo ed esercizio degli asset di trasporto, stoccaggio e rigassificazione, di incrementarne i livelli di efficacia e di individuarne le migliori tecnologie a supporto di tutto il processo di telecontrollo;
- proseguiti gli studi sulle soluzioni impiantistiche per la realizzazione della SmartPipeline, con l'individuazione e l'installazione di una nuova strumentazione digitale di diagnostica e di funzionamento finalizzata a rendere la rete di trasporto gas sempre più intelligente. Questo progetto è estato esteso anche all'iniziativa SmartPlant, avviata nel 2020;
- proseguito il programma IoT Foundation volto all'ammodernamento delle componenti tecnologiche a supporto dei sistemi che monitorano e controllano in tempo reale la rete e gli impianti del Gruppo;
- sviluppato un primo progetto, per il supporto alla sala di controllo, basato sull'utilizzo di algoritmi di Artificial Intelligence (AI).
La gestione della cybersecurity per garantire la sicurezza informatica
L'evoluzione del business, gli investimenti per la digitalizzazione e il ricorso a soluzioni innovative impongono un'attenzione costante agli aspetti di sicurezza cibernetica, meglio conosciuta come cybersecurity. L'approccio di Snam alla cybersecurity è integrato e basato su un framework definito in accordo con i principali standard in materia: l'attenzione anche agli obblighi di carattere normativo e agli standard di riferimento è infatti costante e vede la Società già conforme alle previsioni degli standard ISO/IEC 27001 (Information Security Management Systems) e ISO 22301 (Business Continuity Management Systems).
Nel sistema di cybersecurity tutti i domini sono gestiti da un'unica direzione attraverso un modello di Cybersecurity Incident Management applicato dal Security Incident Response Team, che previene, monitora e indirizza interventi di remediation e piani di escalation tempestivi per contrastare le più moderne minacce informatiche capaci di ledere la riservatezza, l'integrità e la disponibilità delle informazioni. Nel 2020, nonostante le normali prassi di lavoro siano cambiate a causa della pandemia di Covid-19, il Security Incident Response Team è stato in grado di operare senza interruzioni, garantendo elevati livelli di sicurezza informatica. Tutto ciò è stato possibile grazie anche all'esperienza acquisita negli anni passati sulle modalità di lavoro da remoto, che aveva portato ad eseguire attività di analisi del rischio e adottare soluzioni di sicurezza idonee a preservare gli interessi aziendali anche con questa soluzione lavorativa.
Anche il fattore umano contribuisce alla cybersecurity: per questo motivo Snam promuove attività di sensibilizzazione del personale facendo, ad esempio, campagne di "White Phishing" ossia simulazioni di inoltro di email fraudolente e volte a individuare gli ambiti di maggiore vulnerabilità dell'azienda. La sicurezza cibernetica non si limita a quella interna ma coinvolge anche i clienti e la catena di fornitura. Con quest'ultima, in particolare, Snam ha stabilito un Patto etico di integrità che si estende anche al tema cyber, con particolare riguardo alla trasparenza su incidenti e modalità di difesa nel caso di eventuali criticità.
INVESTIMENTI PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA
Nell'ottica di mettere la propria infrastruttura al servizio della transizione energetica, nel 2020, Snam ha proseguito e avviato numerosi studi volti all'adattamento della rete al trasporto di miscele di gas naturale e idrogeno (H2 ). In particolare, il Gruppo ha:
- avviato i test, in collaborazione con i fornitori, su turbine a gas per centrali di compressione per validare l'alimentazione con miscele di gas naturale e idrogeno con idrogeno al 10% variabile;
- emesso normative interne per rendere l'infrastruttura hydrogen ready al 100% realizzando nuovi gasdotti e adeguando quelli esistenti;
- partecipato a gruppi di ricerca, nello specifico con European Gas Research Group (GERG) e in collaborazione con altri trasportatori europei di gas naturale, per rilevare e misurare le emissioni di gas naturale dal sistema di trasporto del gas, valutando lo stato dell'arte e selezionando, di conseguenza, gli strumenti più promettenti che hanno permesso di definire un programma di prove per l'esecuzione delle misure in campo;
- partecipato a Joint Industry Projects per lo studio degli effetti della presenza dell'idrogeno sui sistemi di misura del gas, anche con l'esecuzione di test specifici;
- proseguito l'iniziativa Power 2 Gas, processo attraverso il quale l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili in surplus rispetto ai consumi istantanei viene trasformata in idrogeno da immettere direttamente in rete o utilizzato per la produzione di metano sintetico (SINGAS). In tale ambito è stata ultimata una fattibilità ed avviata un'ingegneria di base per un impianto pilota P2H;
- proseguito l'iniziativa Absorbed Natural Gas (ANG) per stoccare gas naturale in serbatoi contenenti un sorbente poroso permettendo di immagazzinare quantità maggiori di gas naturale rispetto a un serbatoio vuoto di pari volume.
- partecipato all'European Pipeline Research Group (EPRG), un'associazione di ricerca su tematiche relative alle condotte alla quale aderiscono le principali società di trasporto gas e produzione di tubi in ambito europeo. L'EPRG gestisce progetti, suddivisi in Design, Material e Corrosion, mirati al costante incremento della conoscenza per la gestione dell'integrità dei metanodotti lungo tutto il loro ciclo di vita (produzione del tubo, realizzazione della linea ed esercizio del gasdotto). Nel corso del 2020, l'EPRG ha avviato una serie di progetti per studiare il comportamento dell'acciaio, utilizzato nei gasdotti esistenti, rispetto all'introduzione dell'idrogeno in miscela.
PER UN MONDO NET ZERO
PER UN MONDO NET ZERO
Snam è da sempre impegnata a ridurre il proprio impatto sul pianeta e a salvaguardare l'habitat naturale in cui opera. La consapevolezza di dover agire per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione è integrata nell'operato e nelle decisioni di Snam, che da anni monitora attentamente i propri impatti ambientali diretti e indiretti. Tra questi, l'impegno nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni è un elemento fondamentale della strategia del Gruppo. Agire secondo un modello di business sostenibile che crei valore nel lungo termine significa anche impegnarsi nella salvaguardia dei territori e della biodiversità, ed è proprio per questo che Snam presta particolare attenzione agli impatti sul territorio delle proprie
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infrastrutture, ideando nuove soluzioni per evitarli o ridurli al minimo. Questi fattori guidano le scelte progettuali e l'operatività quotidiana del Gruppo, che, per garantire una gestione efficace e trasparente, presidia le sue attività anche attraverso sistemi di gestione ambientali certificati secondo lo standard ISO 14001:2015.
Attraverso questo approccio olistico, Snam dà un contributo concreto alla lotta contro il cambiamento climatico e alla salvaguardia dell'ambiente in generale. Per la tutela dell'ambiente, nel corso del 2020, Snam ha effettuato spese per un valore di circa 136 milioni di euro (125 milioni di euro per investimenti e 11 milioni di euro per costi di gestione).
USARE L'ENERGIA IN MODO EFFICIENTE
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| MWh di produzione di elettricità da impianti fotovoltaici |
ESG scorecard |
>860 MWh (fino al 2023) |
829 MWh | 872 MWh |
|
| Incrementare l'energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili |
55% (al 2030) |
44% | 49% | ||
| Impianti di trigenerazione | 5.200 MWh (al 2022) |
359 MWh | 1.966 MWh |
||
| Generatori di calore ad alta efficienza (*) | 110 MW (al 2025) |
66,5 MW | 81,0 MW | ||
| Miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici |
Ristrutturare per ottenere un risparmio annuale di 75.000 m3 di gas e 210 MWh di energia elettrica (al 2022) |
15.000 m3 di gas 65 MWh di energia elettrica |
15.000 m3 di gas 65 MWh di energia elettrica |
||
| Installazione sistemi a lampade a led | Sostituire 534 kW con un risparmio di 1.860 MWh (al 2022) |
351 kW installati 273 MWh risparmiati |
450 kW installati 1.107 MWh risparmiati |
||
| Percentuale di auto retrofittate o a metano sul totale della flotta auto aziendale |
ESG scorecard |
61% (al 2023) |
34% | 39% |
(*) KPI ridefinito rispetto allo scorso anno con un target più sfidante.
CONSUMI ENERGETICI
I principali consumi energetici di Snam sono dovuti all'energia necessaria al funzionamento delle turbine a gas impiegate nelle centrali di stoccaggio e da quelle presenti negli impianti di compressione, che forniscono la pressione necessaria al trasporto del gas lungo la rete nazionale. L'energia utilizzata dipende sia dal quantitativo di gas trasportato sia dal punto di ingresso nella rete nazionale, che influenza il percorso che il gas deve fare per raggiungerei punti di distribuzione e, pertanto, incide sul fabbisogno energetico del trasporto.
Nel 2020, il consumo energetico totale è stato pari a 12.154 TJ (valore in linea con il 2019, +0,02%). Il mix energetico è composto quasi totalmente da gas naturale (95,4%), utilizzato per il funzionamento degli impianti di trasporto, stoccaggio e rigassificazione, per il riscaldamento degli edifici e per l'autotrazione. Le altre fonti impiegate sono l'energia elettrica (3,8%), necessaria principalmente per il funzionamento dei siti industriali, oltre che per illuminazione e sistema di riscaldamento/condizionamento degli uffici e per i
server. Gli altri combustibili (gasolio, benzina, GPL) e il calore, che insieme equivalgono allo 0,8% dei consumi energetici totali, sono utilizzati per il funzionamento degli impianti, per il riscaldamento e come carburanti della flotta aziendale.
L'andamento dei consumi energetici del 2020 è stato fortemente influenzato dalle attività del core business: nel caso del trasporto del gas, l'utilizzo di dorsali di importazione più energivore (dorsale nord Africa), rispetto a quelle meno energivore (dorsali nord Europa e Russia), ha determinato un aumento dei consumi, nonostante ci sia stata una riduzione del gas immesso in rete (-7% rispetto al 2019). Per quanto riguarda il business della rigassificazione, l'incremento del quantitativo del gas rigassificato ha determinato un aumento dei consumi dell'impianto di rigassificazione (+4% rispetto al 2019) e una contestuale riduzione dei consumi per lo stoccaggio (-6% vs. 2019), allineata alla riduzione del gas stoccato.
Consumi energetici (TJ)
ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
Il Gruppo ha intrapreso negli ultimi anni un percorso volto all'utilizzo in quantità sempre maggiori di energia da fonti rinnovabili, consapevole dell'importanza che queste risorse rivestiranno in un mondo net zero, verso cui l'azienda sta orientando le proprie attività.
In particolare, Snam ha avviato dei programmi e degli interventi di efficientamento energetico che prevedono l'installazione di impianti fotovoltaici, di generatori di calore ad elevata efficienza, la messa a regime di impianti di trigenerazione e l'installazione di sistemi di illuminazione a led.
| Tipologia | 2018 | 2019 | 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n.) | Potenza totale (kW) |
Energia prodotta (MWh) |
(n.) | Potenza totale (kW) |
Energia prodotta (MWh) |
(n.) | Potenza totale (kW) |
Energia prodotta (MWh) |
|
| Generatori eolici | 1 | 1,7 | 1 | 1,7 | 1 (*) | 1,7 | |||
| Impianti fotovoltaici |
1.534 | 1.053 | 1.128 | 1.793 | 1.127 | 829 | 2.355 (*) | 1.198 | 22.125 |
| Impianti di cogenerazione |
- | - | - | - | 4 (**) | 3.922 | |||
| Totale | 1.535 | 1.054 | 1.794 | 1.129 | 2.360 | 5.122 |
(*) Impianti di back up (di cui 2.315 fotovoltaici e 1 eolico).
(**) Impianti alimentati a biomasse con produzione di energia elettrica green (il numero si riferisce ai generatori elettrici).
Energia elettrica verde / Energia elettrica consumata (%)
Nel 2020 il Gruppo ha registrato un aumento significativo nel numero degli impianti per la produzione di energia rinnovabile, che hanno raggiunto le 2.360 unità (+32% rispetto al 2019), e nella potenza complessiva installata, passata da 1.129 kW a 5.122 kW, ben 3.993 kW in più rispetto al 2019, principalmente grazie agli impianti di cogenerazione (+3.922 MW) e all'installazione di nuovi impianti di back-up sulla rete di trasporto gas (incremento degli impianti monitorati e sostituzione di modelli obsoleti).
L'impegno e gli investimenti di Snam in questo ambito si sono concretizzati nel raggiungimento del target previsto per il 2020 relativamente alla produzione annuale di energia elettrica da impianti fotovoltaici: un obiettivo di 860 MWh, ampiamente superato dalla produzione dell'anno, pari a 872 MWh. Questo target è stato anche inserito nella ESG Scorecard, confermando l'impegno anche per il triennio 2021-2023. Per quanto riguarda il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici, i lavori hanno subito un ritardo dovuto alla riprogrammazione delle attività a causa del Covid-19: le attività portate avanti durante l'anno sono risultate in un saving di 15.000 m3 di gas e 65 MWh, rispetto ai 75.000 m3 e ai 210 MWh desiderati.
Oltre alla produzione di energia rinnovabile, Snam ne ha incrementato anche l'acquisto, passando da 37% di energia elettrica verde sul totale di quella 2018 2019 2020 consumata del 2018 a 44% del 2019 fino al 49% del 2020.
RIDURRE LE EMISSIONI PER IL CLIMA E PER L'ARIA
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Riduzione delle emissioni di gas ad | NET | -50% al 2030 (vs 2018) |
-15% | |||
| effetto serra Scope 1 e Scope 2 (vs 2018) | ZERO | NET ZERO al 2040 |
-10% | |||
| Riduzione delle emissioni di gas naturale | ESG scorecard |
-36% al 2023 (vs 2015) |
||||
| (vs 2015) (*) | NET ZERO |
-45% al 2025 (vs 2015) |
-21% | -30% | ||
| Percentuale di gas naturale recuperato da attività di manutenzione (**) |
ESG scorecard |
> 40% della media degli ultimi 5 anni (fino al 2023) |
44% | 49% |
(*) Il KPI è stato allineato alle indicazioni fornite dal Protocollo ONU OGMP 2.0.
EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA (GHG)
Snam è consapevole che il mondo ha un bisogno urgente di energia "pulita": per questo motivo, nel nuovo Piano Strategico, la Società ha inserito una serie di chiari obiettivi di decarbonizzazione, che mirano a ridurre entro il 2030 le emissioni Scope 1 e Scope 2 del 50% rispetto al 2018. A questo si aggiunge l'impegno per la riduzione delle emissioni di metano, rafforzando il target precedentemente fissato al 2025 e passato da -40% (rispetto ai valori del 2016) a -45% rispetto al 2015, con un target intermedio del -36% al 2023 rispetto al 2015. Il target di riduzione e l'anno di baseline del target sul gas naturale sono in linea con le indicazioni fornite dal protocollo UNEP (United Nations Environment Programme) sulla riduzione delle emissioni di metano emanate dalla Oil & Gas Methane Partnership – OGMP, un'iniziativa volontaria a cui Snam ha aderito a novembre 2020. Inoltre, è stato definito un piano di investimenti che permetterà di mantenere e sviluppare programmi di recupero di gas naturale derivante dalle attività di manutenzione superiore al 40% come media su 5 anni, per ogni anno fino al 2023. Tali riduzioni contribuiranno all'ambizioso obiettivo finale di raggiungere la neutralità carbonica sulle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2040, in anticipo rispetto agli obiettivi europei e nazionali.
Nonostante i consumi energetici siano rimasti in linea con il 2019, nel 2020 le emissioni totali di GHG sono diminuite del 13% rispetto al 2019, grazie agli interventi di riduzione riguardanti, in particolare, il recupero di emissioni di gas naturale, l'utilizzo di energia elettrica green e gli interventi di efficienza energetica, che, insieme, hanno consentito di evitare le emissioni in atmosfera di oltre 200 mila tonnellate di CO2eq (+12% rispetto al 2019).
In linea con le modalità di rendicontazione internazionale delle emissioni GHG, Snam suddivide e analizza le proprie emissioni in dirette (Scope 1), indirette energetiche (Scope 2) e altre emissioni indirette (Scope 3), che corrispondono rispettivamente alle emissioni derivanti dall'utilizzo di gas naturale e altri combustibili, dal consumo di energia elettrica e di calore e da tutte le altre emissioni rilasciate lungo la catena del valore della Società, come quelle derivanti dalla catena di fornitura o dai viaggi di lavoro.
Emissioni di GHG (ktCO2eq)
Le emissioni Scope 3 non includono quelle derivanti dalla categoria investimenti. I totali 2018 e 2019 recepiscono un ricalcolo delle emissioni Scope 3.
EMISSIONI DIRETTE DI CO2eq (SCOPE 1)
Le principali emissioni dirette di Snam (Scope 1) sono le emissioni di metano e di anidride carbonica. Le emissioni di metano (CH4 ) derivano dal rilascio del gas naturale in atmosfera, dal normale esercizio degli impianti, da interventi di allacciamento di nuovi gasdotti e di manutenzione degli stessi o da eventi accidentali occorsi alle infrastrutture. Le emissioni di anidride carbonica (CO2) sono prodotte dalla combustione di fonti fossili per le attività operative. Infine, una parte trascurabile delle emissioni di gas ad effetto serra deriva dall'utilizzo di idrofluorocarburi (HFC) negli impianti di refrigerazione.
Le emissioni dirette sono state pari a circa 1,27 milioni di tonnellate, in netta riduzione rispetto al 2019 (-5%) ed al 2018 (-15%). Le emissioni di CO2 da combustione sono state pari a circa 0,66 milioni di tonnellate (valore in linea con il 2019 e -9% se comparate al 2018), mentre le emissioni di CO2eq derivanti dalle emissioni di metano e HFC sono state pari a circa 0,62 milioni di tonnellate e 0,001 milioni di tonnellate (-11% rispetto al 2019 e -20% rispetto al 2018).
La valorizzazione della CO2eq è stata effettuata in accordo alle indicazioni dello studio scientifico dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) "Fifth Assessment Report IPCC" che ha assegnato al metano un Global Warming Potential (GWP) pari a 28.
Le emissioni di gas naturale
Le emissioni di gas naturale sono state pari a 35,0 milioni di m3, in riduzione dell'11% rispetto ai 39,2 milioni di m3 del 2019 e del 21% rispetto al 2018, grazie agli interventi di ricompressione del gas in linea, agli interventi con tapping machine (tecnologia che consente di effettuare lo stacco da metanodotti in esercizio per nuovi allacciamenti senza interruzione del servizio), all'utilizzo di tecnologie di Leak Detection and Repair (LDAR) e altre iniziative di sostituzione di componentistica della rete. Tutte queste attività hanno permesso di ridurre sia le emissioni totali di gas naturale che quelle specifiche di metano, evitando l'emissione in atmosfera di oltre 10 milioni di m3 di gas naturale, pari a 183.000 tonnellate di CO2eq evitate (+11% rispetto al 2019). La riduzione complessiva di gas naturale registrata nel 2020 è stata di -30% rispetto al 2015.
I risultati ottenuti sono il frutto dell'avvio di numerose attività finalizzate a monitorare e ridurre le emissioni di metano. In particolare, il programma LDAR (Leak Detection & Repair), uno dei progetti su cui il Gruppo ha impegnato le maggiori risorse, ha consentito l'individuazione e il contenimento delle emissioni fuggitive.
Emissioni totali di CH4 (t) Emissioni totali di gas naturale
Emissioni totali di gas naturale (milioni di m3 )
(t) Emissioni di metano per km di rete (t/km)
Le collaborazioni di Snam per ridurre le emissioni di metano
Snam ha aderito a specifiche in maniera sempre più efficace ed efficiente le emissioni la principale tipologia di emissioni del Gruppo. Oltre ad aver aderito alla Oil and Gas Methane Partnership (OGMP) 2.0, Snam ha organizzato la sessione italiana del MGP in collaborazione con Eni, del gas naturale, tenuta dall'Imperial College di Londra, altri, delle principali imprese di distribuzione del gas italiane. nell'ambito del European Gas Research Group (GERG) una nuova attività di ricerca sulle metodologie di riconciliazione top-down e bottom-up per il rilievo delle emissioni.
Snam ha anche effettuato una campagna di rilievi delle emissioni fuggitive su un campione rappresentativo di Punti di Linea (impianti necessari al trasporto ed al dispacciamento del gas) con l'aggiornamento dei fattori di emissione per tale tipologia di punti e ha completato la campagna di riparazione delle perdite nelle centrali di spinta e di stoccaggio. Tali attività hanno permesso una riduzione complessiva delle emissioni di metano di circa 1 milione di m3 . Inoltre, il Gruppo ha proseguito la campagna di installazione delle valvole a sfera in circa 350 impianti in tre anni, portando a una riduzione di circa 3,87 milioni di m3 in totale.
Nel 2020 Snam ha inoltre ulteriormente incrementato il target di recupero delle emissioni di gas naturale durante le attività di manutenzione portandolo al 40% come media degli ultimi 5 anni. Grazie alle attività di contenimento emissivo implementate nell'anno malgrado la pandemia, il valore 2020 è risultato pari al 49%, ben 9 punti percentuali in più rispetto al target prefissato per il triennio 2021-2023 e in aumento rispetto al dato 2019 (pari al 44%).
I diversi progetti hanno comportato anche la diminuzione delle emissioni totali di metano per kilometro di rete (-10% rispetto al 2019), con un decremento delle emissioni di metano legate all'attività di trasporto, soprattutto rispetto al 2018 (-12%).
Emissioni in EU ETS (European Union Emissions Trading System)
Snam ha 22 impianti soggetti al sistema di Emission Trading, lo schema europeo secondo il quale è fissato un tetto alla quantità totale di alcuni gas serra che possono essere emessi da impianti con determinate caratteristiche. Questo tetto si riduce nel tempo, in modo da incentivare la diminuzione delle emissioni. Quando un'azienda non riesce a stare entro questo limite, deve comprare le quote di emissione dal mercato. L'assegnazione delle quote gratuite da parte dell'Autorità Nazionale Competente si riduce progressivamente ogni anno come previsto dal terzo periodo di regolazione dall'art.10 bis della Direttiva 2009/29/CE, che si è concluso nel 2020.
Le emissioni in ETS di Snam sono state pari a 0,615 milioni di tonnellate di anidride carbonica, di cui 0,120 milioni di quote sono state assegnate a titolo gratuito e 0,495 milioni di tonnellate sono state comprate dal mercato.
SDG13
Impianti soggetti all'Emission Trading
| Attività | Numero impianti | Denominazione impianti |
|---|---|---|
| Trasporto | 13 | Impianti di compressione gas di Enna, Gallese, Istrana, Malborghetto, Masera, Melizzano, Messina, Montesano, Poggio Renatico, Tarsia, Terranuova Bracciolini, Minerbio, Sergnano |
| Stoccaggio | 8 | Impianti di compressione gas di stoccaggio di Cortemaggiore, Fiume Treste, Minerbio, Ripalta, Sabbioncello, Sergnano, Settala, Bordolano |
| Rigassificazione | 1 | Impianto di rigassificazione del gas naturale liquefatto di Panigaglia |
RIDUZIONE EMISSIONI
Flotta aziendale
Nell'ambito della propria strategia di decarbonizzazione, Snam non solo ha previsto interventi volti alla riduzione delle emissioni di impianti ed edifici, ma anche della propria flotta aziendale, cercando di andare verso una mobilità sempre più sostenibile.
Durante il 2020, nonostante la situazione contingente abbia rallentato la sostituzione dei veicoli, è proseguita l'iniziativa di metanizzazione della flotta aziendale di automezzi, sia tramite l'acquisto di auto a metano sia tramite l'installazione di sistemi di retrofit, che permettono di associare un serbatoio di metano ad auto precedentemente alimentate solo a benzina o gasolio.
L'installazione di sistemi di retrofit è stata particolarmente significativa sul parco auto dirigenziale che ha registrato un incremento di 35 auto a metano nel 2020. In parallelo sono in corso attività volte a metanizzare con impianti retrofit il parco vetture 4x4 che proseguiranno anche nel 2021. Inoltre, l'intero Gruppo Snam ha registrato acquisti di auto a metano pari a 100 unità che, al netto delle auto vendute o dismesse durante l'anno, hanno portato al raggiungimento di 545 mezzi a metano.
Flotta aziendale Mezzi a metano di proprietà (n.)
Il Progetto Paperless e la digitalizzazione nella flotta aziendale
Snam ha lanciato il progetto Paperless per portare a zero il consumo di carta in azienda entro il 2022. Un obiettivo ambizioso, coerente con una strategia di crescita basata sullo sviluppo sostenibile volta alla riduzione degli sprechi e alla riduzione dell'utilizzo di materie prime.
Questo progetto ha toccato anche l'ambito automezzi, per i quali nel 2020 si è conclusa l'iniziativa di digitalizzazione dei rapporti di viaggio utili a tracciare gli utilizzi degli prevede che, attraverso il sistema di tramite l'app su smartphone e quindi tracciare digitalmente l'utilizzo ogni volta che un automezzo viene
Emissioni GHG indirette Scope 2
EMISSIONI INDIRETTE DI CO2eq DA CONSUMI ENERGETICI (SCOPE 2)
Le emissioni indirette da consumi energetici (Scope 2) derivano dall'approvvigionamento di energia elettrica e di calore che sono prodotti da terzi e che la Società utilizza per le sue attività. Le emissioni indirette sono calcolate sia con l'approccio Market Based, che attribuisce un fattore emissivo di CO2eq nullo per i consumi energetici derivanti da fonti rinnovabili certificate, sia con l'approccio Location Based, che considera un fattore di emissione medio di CO2eq sulla base dell'energy mix nazionale.
Nonostante il fatto che i consumi di energia elettrica totali, pari a circa 128.750 MWh, siano aumentati del 10% rispetto al 2019, questi non hanno comportato un corrispondente aumento delle emissioni, in quanto il maggior consumo di energia elettrica è da imputare principalmente ai siti Renerwaste (non contabilizzati nel 2019) che, seppure necessitino di molta energia per il processo di trattamento dei rifiuti e produzione di biogas, utilizzano per quasi il 60% del loro fabbisogno energetico energia elettrica da fonti rinnovabili.
Inoltre, in generale, le emissioni dovute ai maggiori consumi elettrici sono state attenuate dal passaggio ad energia elettrica green della centrale di Poggio Renatico che si aggiunge a quelle di Messina, Terranuova Bracciolini ed Enna (Snam Rete Gas), Brugherio (Stogit), allo Stabilimento di GNL di Panigaglia e ai siti Snam4Mobility. Le emissioni di CO2eq calcolate secondo l'approccio Market Based risultano pari a 31,3 mila tonnellate, in calo rispetto al 2019 (-3,4%), proprio grazie al crescente ricorso a fonti energetiche rinnovabili, evitando così l'emissione in atmosfera di circa 18.600 tonnellate di CO2eq, in crescita rispetto alle 16.100 tonnellate evitate del 2019.
ALTRE EMISSIONI INDIRETTE DI CO2eq (SCOPE 3)
Consapevole dell'impatto creato anche lungo tutta la propria catena del valore e convinta dell'importanza di un'azione condivisa di riduzione delle emissioni climalteranti, Snam calcola da anni le proprie emissioni Scope 3 secondo il GHG Protocol e le rendiconta nel Questionario CDP (ex Carbon Disclosure Project). Quest'anno, tale rendicontazione è stata riportata anche nel presente documento, eccezion fatta per la categoria legata agli investimenti, a causa delle tempistiche di validazione dei dati da parte delle partecipate, che storicamente rappresentano circa il 50% delle emissioni Scope 3 totali.
Le altre categorie maggiormente rappresentative sono quelle legate alla catena di fornitura e quelle associate alla produzione del carburante e di energia.
Le categorie delle emissioni Scope 3 derivano da quelle del GHG Protocol e sono raggruppate in tre macro-classi: I) Supply Chain, ovvero le emissioni derivanti da Purchased goods and services, Capital goods, Upstream transportation and distribution, Waste generated in operations e Upstream leased assets;
II) Emissioni per attività di produzione di carburante e energia elettrica, non compresi nello Scope 1 e 2 (Fuel-and-energy-related activities not included in Scope 1 or 2);
III) Altro, che comprende i viaggi di lavoro (Business Travels) e i viaggi casa-lavoro dei dipendenti (Employee commuting).
Altro
Emissioni Scope 3 (%) 2020
Location Based (LB) Market Based (MB)
Nel corso dell'anno le emissioni Scope 3 sono state pari a circa 433 mila tonnellate di CO2eq, dato ricalcolato includendo le 8 categorie emissive applicabili a Snam, con una riduzione del 31% rispetto al dato 2019 a seguito di una diversa natura degli approvvigionamenti e ad una riduzione delle emissioni per business travel causa emergenza sanitaria. Su questo fronte, Snam sta implementando ulteriori iniziative per promuovere una cultura volta al risparmio energetico e alla minimizzazione delle emissioni indirette associate alle attività del Gruppo, tra le quali si segnalano l'adozione di criteri di green procurement per l'approvvigionamento di beni e servizi, le iniziative di mobilità sostenibile e l'insieme delle attività volte al risparmio energetico da parte dei dipendenti (navette aziendali, agevolazioni per i trasporti pubblici, smart working e ricorso a sistemi di videoconferenze per le riunioni), oltre che la partecipazione al programma CDP Supply Chain.
Totale emissioni NOx (t) 2018 2019 2020 564 452 403 Emissioni NOx / Energia utilizzata (kg/GJ) 0,042 0,037 0,033
EMISSIONI DI OSSIDI DI AZOTO (NOx)
In termini di inquinamento, l'utilizzo del gas naturale come fonte energetica principale è meno impattante rispetto a gasolio o benzina e consente di ridurre significativamente le emissioni di ossidi di zolfo e polveri. Di conseguenza, le uniche emissioni che risultano essere rilevanti sono quelle relative agli ossidi di azoto (NOx), che per Snam derivano principalmente dalla combustione del gas naturale nelle turbine degli impianti di compressione e che sono state pari a 3,7 e 3,8 [mg/Nm3 ]/MW rispettivamente per lo stoccaggio e la spinta del gas nei giacimenti.
Per contenere le emissioni di NOx, Snam ha avviato negli anni un programma di sostituzione delle turbine tradizionali con turbine a basse emissioni (DLE) che, ad oggi, risultano essere la quasi totalità di quelle installate per il Gruppo e il 100% di quelle presenti nei siti di stoccaggio. Tutte queste iniziative, nel loro insieme, hanno portato ad una riduzione delle emissioni totali di NOx dell'11% rispetto al 2019 (da 452 a 403 ton) e ad una riduzione del rapporto tra emissioni di ossidi azoto ed energia utilizzata dell'11%.
Le emissioni in atmosfera degli NOx sono state calcolate sulla base di misure dirette o, se non disponibili, mediante fattori di emissione presenti in letteratura (EMEP/EEA "Air pollutant emission inventory guidebook" Agenzia Ambientale Europea).
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PROTEGGERE LA TERRA E LA BIODIVERSITÀ
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di recupero della vegetazione delle aree naturali e seminaturali impattate dalla costruzione di una pipeline |
ESG scorecard |
>99% (fino al 2023) |
- | Dato disponibile dal 2021 |
PROTEZIONE DELLA BIODIVERSITÀ
Tra le sfide ambientali da affrontare per creare un modello di sviluppo sostenibile, oltre alla riduzione delle emissioni, ha un peso rilevante anche quella per la protezione del territorio e della biodiversità. Snam, infatti, nella costruzione delle infrastrutture, pone grande attenzione alle attività di progettazione e dismissione dei gasdotti, al fine di assicurarne la costruzione nel rispetto dell'ambiente e della biodiversità dei territori in cui vengono realizzati, adottando pratiche di compensazione qualora gli impatti siano inevitabili.
Sin dalla fase di progettazione della rete, Snam si impegna ad implementare tutte le misure necessarie per evitare o ridurre al minimo gli impatti associati alle proprie opere: ove applicabile, queste sono valutate in termini ambientali e di sicurezza attraverso le Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) o di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), al termine delle quali le Amministrazioni preposte, sia a livello centrale che locale, rilasciano le autorizzazioni per l'avvio delle attività.
Nella fase di progettazione, il tracciato è scelto tra diverse alternative con l'obiettivo di evitare o minimizzare il passaggio in aree di rilevante interesse naturale o culturale, in aree archeologiche, in quelle geologicamente instabili, in aree antropizzate o in cui è prevista la costruzione di nuovi insediamenti abitativi.
In relazione alla realizzazione delle opere più rilevanti (impianti di compressione o grandi metanodotti), Snam valuta
Quattro azioni per tutelare il territorio e la biodiversità
impegna a tutelare il territorio e la biodiversità applicando un processo guidato da quattro
- Evitare di danneggiare l'ambiente e la biodiversità dei territori in cui sorgono le infrastrutture Snam;
- Minimizzare gli impatti sui paesaggi e sulla biodiversità;
- Ripristinare le condizioni vegetali e morfologiche preesistenti;
- Compensare gli eventuali volte alla salvaguardia e alla tutela dell'ambiente.
Per gestire tale processo in maniera efficace, Snam si esterni che la supportino nella gestione degli aspetti più
anche le ricadute economico-sociali dirette e indirette sul territorio e sulle comunità locali con strumenti e metodologie di Social Impact Assessment, attraverso l'adozione di un modello Input-Output regionalizzato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell'università di Brescia e che consente di valutare l'impatto di un progetto, calcolandone il valore aggiunto generato dall'investimento a partire dal valore totale della produzione.
Successivamente alle fasi di progettazione e dismissione dei gasdotti, Snam avvia una serie di operazioni volte al ripristino delle condizioni vegetali e morfologiche preesistenti, garantendo la stabilità e l'equilibrio naturale dell'habitat circostante e favorendo la funzionalità biologica dell'area. In particolare, per sviluppare nuove infrastrutture, Snam adotta procedure che rispondono a valutazioni stringenti di compatibilità ambientale e di sicurezza e che garantiscono il massimo rispetto dell'ambiente naturale e la tutela biodiversità.
L'approccio del Gruppo prevede un piano almeno quinquennale di rimboschimento, cura e manutenzione del verde a cui segue una fase di monitoraggio ambientale del territorio naturale circostante, con il confronto delle condizioni dopo i ripristini con quelle originali.
La nuova ESG Scorecard ha integrato un nuovo target specifico per il ripristino della vegetazione nelle aree naturali interessate dalla costruzione dei metanodotti del Gruppo, che mira a garantire un ripristino quasi totale (>99%) della vegetazione in oggetto fino al 2023, il cui stato di avanzamento sarà disponibile a partire dal 2021.
Monitoraggi e ripristini ambientali (km di rete)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Ripristini | 227 | 63 | 98 |
| Nuovi rimboschimenti* | 21 | 8 | 16 |
| Cure ambientali | 74 | 73 | 65 |
| Monitoraggi ambientali | 445 | 747 | 1.094 |
*Nel 2020 la superficie nuovi rimboschimenti ha riguardato un'area di circa 285.722 m2 (157.500m2 nel 2019).
L'attenzione verso la tutela del territorio e la protezione della biodiversità
continua anche nella fase di monitoraggio del corretto funzionamento della rete, durante la quale Snam agisce su più fronti, garantendo un controllo completo, efficiente ed efficace di tutti i suoi asset. I metanodotti, gli impianti di stoccaggio e i relativi impianti ausiliari sono ispezionati regolarmente da personale specializzato sia a piedi che con automezzi o con sorvoli in elicottero o ancora con l'utilizzo di droni. Snam si impegna anche nello studio e sviluppo di nuove tecnologie, alcune anche nell'ambito dell'intelligenza artificiale, volte al miglioramento continuo di tali attività. Ad esempio, il Gruppo si avvale dell'utilizzo di "pig" intelligenti, dispositivi muniti di sensori che, passando all'interno di gasdotti, rilevano la presenza di eventuali difetti o anomalie del materiale o di minimi spostamenti delle condutture. Inoltre, vi sono diverse soluzioni di In Line Inspection, che si basano su avanzati dispositivi in grado di individuare deformazioni della sezione delle condotte, difetti di natura costruttiva o corrosiva, ma anche spostamenti nel tempo dell'asse della condotta stessa. Tra le più recenti evoluzioni, si segnala lo studio della possibilità di introdurre delle tecnologie di rilevamento satellitare per migliorare la capacità di intercettare potenziali attività pericolose per la sicurezza delle infrastrutture. Nel 2020 Snam ha avviato il progetto, sviluppato in-house, del Leak Detection and Repair, che consiste in un sistema di ispezione e rilevazione aerea, in grado di individuare eventuali perdite di metano. Specificatamente per gli impianti di stoccaggio, Snam effettua invece il monitoraggio attraverso sistemi di rilevazione che possono attivare la messa in sicurezza degli impianti (ad esempio, rilevatori di fumo, trasmettitori di pressione, ecc.).
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Rete ispezionata con pig intelligenti |
1.651 | 1.651 | 1.487 |
| Rete ispezionata con sorvoli in elicottero |
18.462 | 20.178 | 20.662 |
| Rete ispezionata con tecnologia Leak Detection |
- | - | 10.535 |
| Rete sottoposta a ispezione geologica |
4.209 | 5.163 | 4.438 |
Controllo e ispezione della rete (km)
Snam pone infine particolare attenzione alle operazioni che interessano i Siti di Interesse Comunitario (SIC), le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS), che insieme costituiscono i Siti Rete Natura 2000, il principale strumento utilizzato dall'Unione Europea per la conservazione della biodiversità istituito ai sensi della Direttiva 92/43/CEE "Habitat" per preservare gli habitat naturali a livello comunitario.
Per il 2020, i Siti Rete Natura 2000 soggetti alla posa delle infrastrutture hanno interessato le regioni Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Sicilia e
Domande di VIA presentate nel 2020 al ministero dell'ambiente e al Ministero per i beni e attività culturali
| Progetto | Lunghezza (km) |
Regioni interessate |
Data presentazione |
|
|---|---|---|---|---|
| Rifacimento Foligno (fraz. Colfiorito) - Gallese e opere connesse | 109 | Marche, Umbria e Lazio | 06/03/20 | |
| Recanati - Foligno proroga del decreto VIA | 78 | Marche e Umbria | 19/03/20 | |
| Rifacimento Chieti-Rieti | 134,528 | Abruzzo e Lazio | 07/04/20 | |
| Rifacimento Gagliano-Termini Imerese Fase 2 | 60,45 | Sicilia | 09/04/20 | |
| Rifacimento Sansepolcro-Terranuova Bracciolini ed opere connesse | 45,621 | Toscana | 27/07/20 |
Domande verifica assoggettabilità VIA presentate nell'anno di riferimento al Ministero dell'ambiente (MATTM)
| Progetto | Lunghezza (km) |
Regioni interessate |
Data presentazione |
|---|---|---|---|
| Metanodotto Pisticci - Sant'Eufemia - Realizzazione opere per dimensionamento a MOP 26 bar |
5,185 | Calabria | 18/03/20 |
| Allacciamento IVI Petrolifera Spa | 4,19 | Sardegna | 10/04/20 |
| Adeguamento della centrale di compressione gas di Malborghetto | _ | Friuli Venezia Giulia | 15/04/20 |
| Impianto di riduzione HPRS10 e Variante metanodotto Melizzano - Afragola DN 750 DP 75 bar, in Comune di Melizzano (BN) |
_ | Campania | 01/06/20 |
| Varianti per ispezionabilità metanodotto Castelcampagnano - Caserta | _ | Campania | 22/07/20 |
L'archeologia preventiva e i ritrovamenti archeologici in Sicilia e Puglia
Da sempre Snam ritiene importante realizzare le sue opere nel rispetto e nella tutela dei beni culturali, in particolare la conservazione della memoria collettiva, che non risiede unicamente nei resti monumentali o nel reperto archeologico in quanto tale, ma anche nei depositi stratificati non ancora affiorati dal terreno, quindi non ancora identificati. I presidi organizzativi definiti dal Gruppo permettono di rispondere prontamente alla normativa che, in quest'ambito, è sempre più sensibile agli aspetti ambientali, naturalistici e culturali e prevede l'applicazione di nuovi sistemi di tutela sia in fase progettuale che in quella realizzativa delle opere. Per garantire la tutela dei beni culturali e la conservazione della memoria collettiva e in conformità con la normativa, Snam adotta un approccio di archeologia preventiva, per ridurre il più possibile l'impatto delle opere in aree presumibilmente a "rischio archeologico".
In particolare, Snam, tramite un team preposto alla sorveglianza archeologica dell'area interessata, svolge un'analisi interdisciplinare (morfologica, geologica, idrografica, paesaggistica, architettonica, ecc.), nonché un'approfondita ricerca bibliografica, archivista e ricognitiva per rilevare e preservare eventuali reperti e stratificazioni di interesse storico e culturale.
Nell'ambito delle operazioni svolte dal Gruppo, la sorveglianza archeologica non si limita solo alle fasi progettuali dell'opera, ma viene svolta efficacemente e con livelli di tutela equivalenti anche durante la fase di costruzione, avvalendosi anche del contributo specialistico di un team archeologico che svolge il compito di supervisionare tutte le operazioni di movimentazione terra, affrontando tempestivamente eventuali emergenze e condividendo con la competente Soprintendenza gli avanzamenti dell'opera, i risultati delle indagini e gli approfondimenti necessari.
Un esempio dell'efficacia di tale processo si è avuto tra maggio e settembre 2020, in località Caltavuturo, in Sicilia, quando gli studi finalizzati alla progettazione per il rifacimento del metanodotto Gagliano-Termini Imerese hanno riportato alla luce un tratto dell'antica strada romana Catina-Thermae databile, grazie ai materiali rinvenuti, al II-III secolo d.C. (età tardo imperiale). Questa scoperta assume importanza focale in quanto risulta essere il primo tratto di strada romana mai rinvenuto in suolo siculo. Già nota dalle fonti antiche (Itinerarium Antonini e Tabula Peutingeriana) e ipotizzata in quel luogo dagli studiosi di tipografia antica, la strada costituisce una delle arterie principali romane che, unendo le città di Catania e Termini Imerese, fungeva da collegamento commerciale e militare tra Mar Ionio e Mar Tirreno.
Ancora, nel corso nel 2020, durante la realizzazione del metanodotto Interconnessione TAP, in località Torchiarolo (BR), le attività di sorveglianza archeologica hanno permesso di individuare un nucleo di strutture murarie sepolte costituenti parte di numerosi ambienti domestici e artigianali. L'area indagata è stata oggetto di indagine geoscanner e prospezione magnetica non invasiva anche all'esterno della pista lavori al fine di chiarirne ulteriormente la planimetria generale e l'estensione. Ciò ha permesso di determinare, sulla base dei risultati ottenuti, che l'intera area costituisce un vasto sito archeologico, il quale sarà oggetto di successivi scavi da parte della Soprintendenza di Brindisi, Lecce e Taranto. Ad oggi, infatti, l'interpretazione della natura e della datazione del sito è ancora in via di delineazione.
ALTRI IMPATTI AMBIENTALI
Gestione dei rifiuti
La corretta gestione dei rifiuti rappresenta per Snam un aspetto ambientale da gestire attentamente e da tenere monitorato, nonostante non risulti essere un tema rilevante sia per la quantità di rifiuti prodotta, sia per la loro tipologia, in quanto la maggior parte è costituita prevalentemente da rifiuti di materiale ferroso, non pericoloso, che viene totalmente recuperato. Infatti, nell'operato di Snam, la produzione di rifiuti è principalmente imputabile a tre macro-attività: la manutenzione e gestione degli impianti (86%), la bonifica durante la fase di posa dei metanodotti (7%) e la perforazione dei pozzi (7%).
Per gestire efficacemente la produzione di rifiuti, Snam si impegna a sviluppare un ciclo produttivo che sia il più possibile circolare, e che permetta ove possibile di trasformare il rifiuto in risorsa da riutilizzare. Ad esempio, gli impianti di Renerwaste, controllata di Snam4Environment, coniugano l'esigenza di smaltimento dei rifiuti urbani con il recupero di materiali ed energia, promuovendo la valorizzazione delle discariche esaurite e la conversione di impianti di compostaggio da aerobici ad anaerobici.
89.385 89.385,75 t Nel 2020 la produzione totale di rifiuti è stata pari a 124.980 tonnellate, registrando un forte incremento rispetto al 2019 principalmente a seguito dell'inserimento nel perimetro di consolidamento di Snam4Environment, responsabile della produzione di 89.386 tonnellate di rifiuti (il 71,5% del totale). Il 95% dei rifiuti prodotti appartiene alla categoria dei rifiuti non pericolosi e il 32% dei rifiuti derivanti dalle attività produttive è stato inviato a recupero.
Produzione totale rifiuti (t)
Rifiuti da attività produttive (t)
Gestione delle acque
L'approvvigionamento e lo scarico idrico delle attività di Snam rappresentano un aspetto ambientale non materiale, sia per le quantità utilizzate sia per la tipologia di prelievi e scarichi. Tuttavia, la Società considera l'acqua un bene primario da preservare e in tal senso si impegna a contenere i consumi e ridurre gli impatti ambientali sul territorio.
L'acqua di mare e l'acqua dolce sono utilizzate rispettivamente nel processo produttivo e negli uffici, determinando nel 2020 consumi totali pari a circa 6,36 milioni di metri cubi (6,05 milioni di metri cubi di acqua di mare e 0,31 milioni di metri cubi di acqua dolce).
L'acqua di mare viene prelevata per il raffreddamento degli impianti ausiliari nello stabilimento di GNL di Panigaglia, in Liguria, e viene completamente scaricata a mare nella medesima volumetria, con un valore di temperatura superiore (entro i termini di legge). Il prelievo è in linea con quello avuto nel 2019 e rispetto al 2018 è aumentato del 33% a seguito del maggior funzionamento delle apparecchiature di impianto. Le attività di upstream dello stoccaggio hanno prodotto circa 6.050 metri cubi di acque di processo (-1,8% rispetto al 2019), inviate tutte a un depuratore esterno per il loro trattamento.
Il prelievo di acqua dolce, utilizzato prevalentemente per le attività degli uffici, per gli impianti antincendio e per l'irrigazione di aree a verde è aumentato del 37% rispetto al 2019, mentre per quanto riguarda gli scarichi idrici, le acque reflue vengono convogliate alle reti fognarie (78% del totale) o scaricate, anche previo trattamento, nel suolo e in corpi idrici superficiali (22% del totale). Nei siti che non hanno la possibilità di essere collegati alla rete fognaria sono stati installati degli impianti di fitodepurazione a ciclo chiuso, tecnologia che consente di eliminare gli scarichi delle acque reflue domestiche, in quanto trattate ed interamente assorbiti dalla vegetazione piantumata.
Acqua (103 m3 )
LA FORZA DI LAVORARE INSIEME
LA FORZA DI LAVORARE INSIEME
Snam costruisce reti di energia grazie al lavoro delle proprie persone che sono il pilastro fondamentale su cui si basa il successo del Gruppo, custodendo la tradizione ingegneristica e diffondendo il forte senso di appartenenza. Consapevole del ruolo insostituibile che rivestono, Snam investe nella formazione dei propri dipendenti per assicurare la continuità del know-how tecnico e tecnologico e propone attività di coinvolgimento per diffondere una cultura che faciliti il processo di trasformazione. Elementi imprescindibili sono i valori aziendali e la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, dove la diversità e la pluralità siano esaltate. Si lavora insieme per favorire comportamenti virtuosi, spinti dall'impegno della Società per la valorizzazione della professionalità e dei talenti di ciascuno in maniera meritocratica e trasparente. Altrettanto importanti per raggiungere gli ambiziosi traguardi che il Gruppo si è posto sono i fornitori, partner del cambiamento e verso i quali la Società ha sempre prestato particolare attenzione. Il rapporto e la trasparenza verso le comunità locali, infine, sono un punto saldo nel modus operandi di Snam e sono ulteriormente rafforzati dalla presenza di Fondazione Snam che, agendo da system integrator, facilita lo sviluppo del territorio.
CRESCERE CON LE PERSONE
Nel mercato europeo del gas il continuo sviluppo del business, la costante evoluzione tecnologica e l'apertura verso li mondo della transizione energetica, richiedono competenze sempre più specifiche e diversificate, lavoro di squadra e la capacità di innovarsi in continuazione. Le competenze delle persone di Snam sono quindi un fattore determinante per contribuire al successo dell'azienda e per continuare a creare valore nel contesto in cui opera: la preparazione tecnica, le capacità manageriali, il know-how, l'innovazione e la visione del futuro delle sue persone sono alla base della crescita di Snam. Allo stesso modo, il purpose di Snam, "Energia per ispirare il mondo", punta a rafforzare il senso di appartenenza all'interno dell'organizzazione e agevolare la creazione di un ambiente di lavoro che crei opportunità di crescita per le sue persone. In quest'ottica, ogni anno l'azienda lavora per consolidare i sistemi e le politiche di orientamento della leadership e della performance delle persone con l'obiettivo di offrire loro tutti gli strumenti per renderli partecipanti attivi del cambiamento.
Puntando su imprenditorialità ed empowerment, sono stati introdotti team trasversali di progetto, modalità di lavoro agile come lo smartworking, ulteriormente potenziato a seguito della pandemia Covid-19, e nuovi criteri per favorire lo sviluppo professionale. Inoltre, considerando l'impegno di Snam nella transizione energetica, attraverso iniziative di coinvolgimento dei dipendenti, il Gruppo ha provveduto a diffondere una cultura aziendale orientata al contrasto del cambiamento climatico e all'utilizzo sempre più consistente di forme energetiche alternative e sostenibili.
Best Employers
Lo studio "Italy's Best Employers", realizzato dal Corriere della Sera in collaborazione con Statista riconosce Snam come la migliore azienda in cui lavorare in Italia nel settore Energy.
VIVERE SNAM
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale engagement index dei dipendenti |
ESG scorecard |
75% (al 2023) |
- | 82% | |
| Eliminazione della plastica monouso negli uffici |
-100% (al 2020) |
Rimandato al 2021 causa Covid-19 |
Chi sono i dipendenti di Snam
Le persone sono un elemento centrale nelle attività di Snam, che le valorizza offrendo loro opportunità di crescita professionale in un ambiente inclusivo e meritocratico. Con l'apertura verso i nuovi business per la transizione energetica, la necessità di ampliare il know-how e le competenze in questi campi hanno portato, negli ultimi anni, a un aumento significativo delle risorse umane, che nel 2020 risultano pari a 3.249 (+7,4% rispetto al 2019).
A questo proposito, nel corso dell'anno, sono stati registrati complessivamente 376 ingressi, 145 in più rispetto al 2019. Di questi, 226 sono dovuti ad assunzioni dal mercato e 150 al consolidamento di Mieci, Evolve, Snam4Efficiency, TEP Nord Est, al consolidamento di una risorsa in Snam e ai rientri in servizio da aspettativa. Le 152 uscite sono state inferiori all'anno precedente (222 nel 2019) e sono principalmente dovute a risoluzione del rapporto di lavoro per il raggiungimento dei requisiti di pensione (143, di cui 47 risoluzioni unilaterali), 7 per altri motivi e 2 per trasferimenti a società non consolidate.
Il confronto dei dati relativi al numero di ingressi e uscite volontarie, il tasso di uscita volontaria (pari a solo l'1,5%), oltre che l'anzianità di servizio pari a circa 17 anni, mettono in evidenza non solo la crescita del Gruppo, ma anche come Snam abbia creato un ambiente dove i dipendenti vedono opportunità di sviluppo e possibilità di realizzare le proprie competenze, crescendo insieme alla stessa Società. Il Gruppo offre un rapporto lavorativo stabile e continuativo (il 93,4% delle persone ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato) e assume risorse altamente qualificate e specializzate (il 54% dei dipendenti è in possesso di un diploma tecnico e il 29% è laureato). A fine 2020 risultano attivi 42 contratti di lavoro part time e 197 contratti di apprendistato, mentre durante l'anno sono stati impiegati 43 lavoratori con contratto di somministrazione (32 nel 2019).
Snam è una Società che sta progressivamente diventando più giovane: con un'età media di 44,5 anni, le persone sotto i 40 anni (1.274) rappresentano il 39,2% della popolazione aziendale, in aumento di 110 unità rispetto al 2019, grazie anche all'inserimento di giovani risorse avvenuto negli ultimi anni, in grado di apportare nuove conoscenze e competenze rispetto anche ai nuovi business per la transizione energetica. Il valore dell'esperienza è assicurato dalle persone sopra i 50 anni, che costituiscono il 44,2% della popolazione aziendale. Il tasso di assenteismo, che nel 2020 ammonta al 5,9%, è sostanzialmente in linea con quello degli anni precedenti e vede un leggero aumento solo per il fatto che, in sede di accordo sindacale, a chi non poteva usufruire dello smart working è stato riconosciuto un periodo di permesso retribuito pari o superiore a 6 giorni.
Dipendenti al 31 dicembre 2020
Dipendenti per classe d'età (n.)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| LIVELLO | |||
| <25 anni Dirigenti |
107 | 111 | 131 |
| 116 Quadri 167 |
480 | 493 | 549 |
| 170 Impiegati 800 |
1682 394 351 |
25-29 1683 anni |
1.764 |
| 700 Operai 600 |
312 747 |
738 | 805 |
| 500 TITOLO 400 DI STUDIO 300 |
408 | ||
| Laureati 200 |
777 | 819 | 30-34 339 949 anni 329 |
| 100 Diplomati |
1.703 | 1.714 | 1.759 |
| Altri titoli di studio | 536 | 492 | 541 |
| TIPOLOGIA DI CONTRATTO |
356 | ||
| T. indeterminato* | 2.812 | 307 2.817 263 |
35-39 3.036 anni |
| Appr./Inserimento 265 273 |
185 | 193 | 197 |
| 279 215 T. determinato 318 223 |
19 | 15 | 16 |
| Part-time 45-49 |
41 40-44 |
38 | 42 |
* Il dato include anche i contratti Part-time.
Turnover del personale (%) 13
Tasso di turnover = ((entrate dal mercato + uscite) / organico medio) x 100. Sono escluse le uscite dovute a trasferimenti a Società non consolidate.
Tasso di uscita volontaria*
Tasso di uscita**
(*) Tasso di uscita volontaria = (uscite per dimissioni / organico medio) x 100. Sono escluse le uscite dovute a trasferimenti a Società non consolidate.
(**) Tasso di uscita = (uscite / numero totale dipendenti al 31/12) x 100.
Sono escluse le uscite dovute a trasferimenti a Società non consolidate.
Tasso di uscita (%) Tasso di assenteismo (%)
*Tasso di assenteismo = (ore assenze / ore lavorabili) x 100.
Il tasso di assenteismo indicato non comprende il personale dirigente ed è stato calcolato considerando tutte le ore non lavorate (retribuite e non) ad esclusione delle ferie, dei recuperi e dei periodi di astensione dal lavoro per maternità obbligatoria e facoltativa.
Entrate dal mercato e uscite per classe d'età (n.)
Rimanere vicini anche se distanti
Snam considera la comunicazione con i dipendenti una leva fondamentale per promuovere la partecipazione delle sue persone e per incentivare la condivisione di valori e principi, ma anche di progetti e iniziative. L'importanza strategica della comunicazione interna risiede anche nella sua capacità di creare e diffondere valore attraverso la trasparenza nelle comunicazioni, incrementando il senso di appartenenza. Le attività di comunicazione interna si sono concentrate su un ampio numero di temi, tra cui la solidarietà, l'inclusione, la diversità e la sostenibilità, rese possibili anche attraverso la sempre più forte collaborazione con Snam Institute e Fondazione Snam. Ampio spazio nel corso dell'anno è stato dato inoltre all'impatto dell'emergenza sanitaria, rispetto alla quale sono state create numerose iniziative per trasmettere ai dipendenti la vicinanza del Gruppo, per offrire supporto psicologico e per mantenere costantemente aggiornate le persone di Snam sulle strategie e sulle attività societarie in un contesto così complicato.
Il successo dei progetti e delle iniziative implementati si riscontra nell'indice di coinvolgimento dei dipendenti, un indicatore di performance che è stato inserito nella ESG Scorecard del Gruppo. Nel solo 2020, questo target è già stato ampiamente superato registrando un engagement pari all'82%, cresciuto anche grazie alla progressiva integrazione delle società controllate, tanto dal punto di vista comunicativo, quanto da quello delle attività messe in campo, in un'ottica sempre più orientata alla One Company. Tra le altre iniziative che hanno coinvolto da vicino i dipendenti nel 2020, è da segnalare il rilascio della rinnovata intranet aziendale Easy, che, dal 2019, è stata oggetto di un progetto agile di re-design, conclusosi a luglio 2020 con l'organizzazione di un evento di lancio virtuale con il CEO, a cui sono seguiti 5 appuntamenti di info-formazione da remoto aperti a tutti i colleghi. In un'ottica One Company, a ottobre è stato completato l'on-boarding su Easy dei colleghi di Cubogas e sono stati predisposti i lavori per la successiva integrazione delle persone Renerwaste. Con l'obiettivo di sentirsi "vicini anche se distanti", il CEO ha incontrato virtualmente i dipendenti attraverso un webinar, anche in occasione della presentazione del nuovo Piano Strategico 2020-2024, a cui è seguita una sessione di Q&A da parte di tutta l'organizzazione.
La comunicazione di Snam, inoltre, da anni avviene anche attraverso la rivista "Energie" e le newsletter "Osservatorio Gas" e "InRete", ricche di contenuti, notizie e interventi dei suoi dipendenti riguardanti la Società stessa e il mercato del gas. Nel 2020, in particolare, la rivista "Energie" ha aumentato la foliazione e, in linea con il Progetto Paperless, è stata distribuita nella sola modalità digitale e la Newsletter "Osservatorio Gas" ha aggiunto una nuova sezione di approfondimenti con notizie, analisi e commenti sul mercato del gas a 360 gradi. Infine, nel contesto del Progetto Paperless e della progressiva digitalizzazione della comunicazione, Snam ha proseguito le attività di age, cioè l'installazione di schermi interni nelle sedi, integrando i social feed e distribuendo dei QR Code per la lettura delle news sulla intranet da mobile.
Attività di engagement 2020
Snam paperless
Nel 2020 è stato avviato il Progetto Paperless, una campagna di comunicazione volta ad incentivare la riduzione dello spreco di carta, attraverso interventi di digitalizzazione dei processi e dematerializzazione delle attività, grazie alle quali è prevista una riduzione del 30% sul 50% dei consumi totali. Inoltre, nel 2020, Snam ha quantificato una riduzione del 50% relativo alla stampa e distribuzione di posta interna, documenti che ora sono firmati digitalmente e inviati tramite posta elettronica, evitando la stampa di modelli cartacei.Il Progetto Paperless coinvolge i dipendenti in tutti i livelli dell'azienda, che sono incentivati a ridurre l'uso di carta nelle loro attività.
Snam plastcless
Nel 2020 è proseguito il Progetto Plasticless, finalizzato ad eliminare tutta la plastica monouso presso gli erogatori e distributori di bevande in tutte le sedi aziendali, con la sostituzione di materiali biodegradabili e compostabili. Il progetto è inserito all'interno di attività di sensibilizzazione verso i dipendenti, che, grazie alle loro azioni, contribuiranno al raggiungimento dell'obiettivo posto dalla Società.
Valorizzare e includere le diversità
Il Team Diversity & Inclusion, in ottica di valorizzazione e inclusione delle diversità, ha avviato una collaborazione per creare il Team Inclusion in logica bottom-up e per promuovere una partecipazione attiva alle iniziative promosse dal team.
Snamwood
Snam ha avviato il progetto Snamwood che prevede la piantumazione di una foresta di oltre 3.300 alberi dedicata a tutte le persone Snam, in collaborazione con Arbolia. Un contest online ha permesso a tutti i colleghi di votare il nome della foresta a loro dedicata.
Vicino ai dipendenti durante la pandemia
La distanza interpersonale dovuta alla pandemia ha reso necessari numerosi sforzi affinché Snam riuscisse a garantire la costante diffusione di informazioni verso tutta la popolazione aziendale, a mantenere e rafforzare il senso di appartenenza e a non lasciare sole le sue persone, che sono state costrette a ripensare il loro modo di lavorare insieme, ma separatamente. Sin dall'inizio dell'emergenza, Snam ha avviato un'azione di comunicazione continua, diretta e trasparente, guidata da un approccio curante e inclusivo verso le diverse situazioni che i colleghi delle varie aree aziendali si sono trovati a vivere – dallo smart working continuativo, al presidio sulle sedi territoriali per le aree operative – con l'obiettivo di informare tempestivamente, garantire supporto e far sentire la presenza dell'azienda. In questo contesto, si è concretizzata l'iniziativa #distantimauniti, per promuovere l'ascolto e mantenere alto l'engagement aziendale, attraverso strumenti di supporto psicologico, l'utilizzo della rinnovata intranet Easy come "muro virtuale", dove le persone Snam potessero condividere pensieri e riflessioni rafforzando il senso di comunità, coesione e appartenenza all'azienda, e con l'organizzazione di webinar di formazione e sensibilizzazione rispetto alla pandemia.
La gestione dell'emergenza sanitaria
Informazione
- Direct mail di aggiornamento e news sulla intranet per un totale di più di 90 mail inviate dalla casella di comunicazione interna e relative news pubblicate su Easy, il portale aziendale, per garantire la trasparenza e l'informazione, dal 21.02 alla fine dell'anno.
- 7 video messaggi da parte del CEO di aggiornamento e informazione.
- Video messaggio di sensibilizzazione da parte del dott. Giovanni Albano, medico Humanitas impegnato nei reparti Covid-19.
- Webinar di informazione medicoscientifica con il prof. Burioni per promuovere comportamenti responsabili di prevenzione e contenimento del rischio di contagio.
- Protocollo sanitario che ha portato alla realizzazione e all'aggiornamento del documento di linee guida di comportamento, segnaletica nelle sedi aziendali e video tutorial di diffusione delle buone pratiche per il rispetto delle disposizioni di tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
Coinvolgimento
- Raccolta messaggi #distantimauniti per un totale di più di 400 messaggi raccolti e pubblicati su Easy e sui social di Snam.
- 3 webinar con il CEO #distantimauniti per creare occasioni di dialogo e confronto su come l'azienda ha affrontato le varie fasi dell'emergenza.
- Supporto alla progettazione e promozione della raccolta fondi «Diamo Forma al Futuro», in collaborazione con Fondazione Snam.
- Natale con Snam, una serie di appuntamenti virtuali, live e non, su una piattaforma dedicata, rivolti a tutti i colleghi e alle loro famiglie per vivere insieme una giornata all'insegna della vicinanza durante il periodo delle festività.
- Auguri in rete, un incontro di celebration di fine anno, dedicato a tutte le persone dell'azienda, quest'anno svolto completamente online sotto l'hashtag #distantimauniti.
Ascolto, caring e wellbeing
• Survey di ascolto Covid-19 e follow up, questionario somministrato a tutta la popolazione aziendale per monitorare il percepito dei colleghi rispetto alle misure aziendali e raccogliere spunti utili su possibili aree di intervento.
Il tasso medio di risposta è stato del 65%.
- Supporto alla progettazione, implementazione e promozione di servizi e iniziative per i colleghi e le famiglie, a partire dalla polizza Covid-19, ai servizi di assistenza sanitaria e campagne di test sierologici/tamponi, dalle inziative di supporto allo smartworking (kit smart, SIM dati e servizio tethering), ai pacchetti di offerta welfare Covid-response pensati apposta per i colleghi e i loro famigliari.
- Diffusione delle buone regole per lo smartworking al fine di lavorare a distanza in modo efficace ed efficiente.
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di partecipanti in attività di welfare |
ESG scorecard |
54% (al 2023) |
- | 39% |
STARE BENE: IL WELFARE AZIENDALE
Porre i dipendenti al centro per Snam significa anche offrire loro un sistema di welfare d'impresa strutturato e che assecondi i bisogni dei collaboratori e delle loro famiglie migliorandone la qualità della vita. A testimonianza dell'impegno verso le sue persone e per tracciare, monitorare e assicurare l'allineamento delle iniziative di welfare ai bisogni dei dipendenti, nel 2020 è stato presentato un nuovo target al 2023, inserito nella ESG Scorecard, che prevede il raggiungimento del 54% di partecipazione in attività di welfare da parte dei dipendenti. Nel 2020, il tasso di partecipazione è stato del 39%, risultato in linea con il raggiungimento dell'obiettivo intermedio inserito nella Scorecard al 2021, pari al 50%.
Dal 2018, il Piano Welfare si sviluppa su una piattaforma digitale chiamata "Snammy" intorno a cinque aree di intervento: Famiglia, Istruzione, Conciliazione vita lavoro, Benessere e tempo libero, Salute. La piattaforma è stata dotata di un assistente welfare, attivato come punto di contatto unico e mediatore tra i bisogni personali e le risposte del welfare aziendale.
Nelle aree Famiglia e Istruzione accanto al servizio "dediCARE", che aiuta a risolvere piccoli e grandi problemi familiari, dall'assistenza agli anziani, alle ripetizioni scolastiche, Snam ha attivato servizi e sportelli volti ad assistere le famiglie attraverso servizi di ascolto, consulenza legale e fiscale e agevolazioni per l'acquisto di libri e materiale scolastico, oltre che ad offrire borse di studio per i figli dei dipendenti.
Nell'area Benessere e tempo libero, Snam offre la possibilità di usufruire di centri sportivi a condizioni vantaggiose e ha ideato il progetto "SnammyBene", un'iniziativa di sensibilizzazione focalizzata sui temi del benessere individuale.
Nell'area Salute, i dipendenti hanno a disposizione agevolazioni e incentivi in ambito sanitario, grazie alle coperture assicurative a carico di Snam, nella mobilità, con abbonamenti ai mezzi pubblici a prezzi vantaggiosi, e nella ristorazione, con la mensa aziendale e il servizio take-away ad uso privato. Inoltre, Snam offre alle sue persone un sistema di flessibilità lavorativa, che prevede lo smartworking, l'orario lavorativo flessibile in ingresso e in uscita, e il "venerdì corto" ovvero la possibilità di terminare la giornata lavorativa a partire dalle ore 13.
È proseguito, inoltre, il sistema di "Flexible Benefits", che aumenta il potere d'acquisto dei dipendenti che aderiscono all'iniziativa, trasformando una quota del premio di partecipazione, fino alla totalità dello stesso, in credito welfare da poter utilizzare per l'acquisto di servizi a sostegno della salute, per la scuola e la formazione, per attività culturali e sportive, per viaggi, mobilità e previdenza integrativa per sé e i propri familiari. Il vantaggio di trasformare parte del premio in credito welfare consiste nel fatto che, su tale importo, non sono dovute imposte e l'azienda riconosce un ulteriore bonus che aumenta proporzionalmente dall'8% al 20% in base alla quota convertita.
Per far fronte alla pandemia di Covid-19, Snam ha attuato tutte le azioni precauzionali necessarie fin da fine febbraio 2020, autorizzando fin da subito tutte le sedi territoriali italiane del Gruppo al lavoro da remoto, fermo restando un presidio minimo e necessario per la garanzia delle attività sugli impianti e precedendo quindi le disposizioni governative del marzo 2020 (che hanno previsto la chiusura di tutte le attività produttive non necessarie o strategiche). In seguito, tutte le aree del sistema di welfare sono state potenziate e arricchite di servizi per rispondere e aiutare i dipendenti nell'affrontare le problematiche derivate dalla pandemia.
Nelle aree Famiglia e Istruzione, Snam ha attivato servizi di supporto psicologico, relazionale e familiare specifici, mettendo anche a disposizione dei dipendenti un circuito di ricerca di servizi di baby-sitting con un rimborso parziale delle spese sostenute, e attivando una piattaforma con lezioni on line per i figli dei dipendenti di ogni grado di istruzione con un servizio di orientamento scolastico.
Nell'area Benessere e tempo libero, "SnammyBene" è stato ampliato attraverso l'attivazione di abbonamenti fitness on line tramite app e numerosi laboratori di pilates, yoga, ginnastica posturale e mindfulness, sana alimentazione e digital detox. In particolare, questo ultimo argomento è stato trattato attraverso l'intervento di uno psicologo del lavoro che ha illustrato lo scenario odierno sul digitale, ponendo spunti interessanti su quando la tecnologia può diventare un reale problema, per poi passare ai consigli pratici condividendo strumenti, buone prassi e alternative per riscoprire l'analogico e stare bene nel digitale. Inoltre, è stato istituito un webinar di supporto psicologico e di resilienza con uno psicologo specializzato su questi temi.
Nell'area Salute è stato fornito supporto trasversale grazie ad alcune iniziative sanitarie, come l'attivazione di servizi di monitoraggio dei parametri vitali attraverso l'assegnazione a tutto il personale di pulsiossimetri idonei alla segnalazione da remoto di valori di saturazione fuori norma e infine un orientamento sanitario che indirizza il dipendente verso il medico di base o idoneo specialista. Inoltre, è stata sottoscritta una polizza assicurativa, totalmente a carico di Snam, per tutti i dipendenti, che permette la copertura nel caso di ricovero ospedaliero per Covid-19.
Molte di queste iniziative sono state rese possibili grazie alle relazioni solide tra Snam e i suoi fornitori, partner chiave per affrontare nel modo migliore la pandemia: nell'anno Snam ha investito 11 milioni di euro in presidi sanitari, dispositivi per la misurazione della temperatura agli ingressi delle sedi e interventi di sanificazione, al fine di assicurare la sicurezza dei propri dipendenti.
Il sistema di welfare aziendale
| AMBITI | ATTIVITÀ | |
|---|---|---|
| Asili nido | Rimborso quota di iscrizione figli per i dipendenti che ne usufruiscono |
|
| FAMIGLIA | dediCARE | Servizio di assistenza sociale per bambini, anziani, disabili ecc. sviluppato grazie alla partnership con le cooperative territoriali del 3° settore |
| Campus estivi e di studio | Soggiorni estivi per i figli dei dipendenti in alcune località in Italia e all'estero |
|
| S.O.S. Famiglia | Sportello di ascolto gestito da professionisti per assistenza alla famiglia |
|
| Microcredito | Prestiti a tasso agevolato con principali istituti di credito | |
| L'esperto risponde | Il servizio affianca nella risoluzione dei dubbi in ambito legale e fiscale |
|
| Maternità, adozioni e affidamento | Guida sui temi della genitorialità, Be Parents | |
| Covid-19 Response | Rimborso baby-sitter, ricerca baby-sitter con costo a carico di Snam |
|
| Centri sportivi | Convenzioni per attività sportiva a condizioni vantaggiose | |
| BENESSERE E | Previdenza integrativa | Fondi pensione complementari, alimentati anche attraverso il contributo dell'azienda |
| TEMPO LIBERO | Snammy bene | Percorsi di sensibilizzazione sui temi del benessere individuale |
| Covid-19 Response | Workshop dedicati a sana alimentazione, supporto psicologico post-emergenza, yoga, pilates, mindfulness, ginnastica postural e digital detox |
| AMBITI | ATTIVITÀ | |||
|---|---|---|---|---|
| Scuola | Agevolazioni acquisto libri di testo scolastici, borse di studio per figli dei dipendenti e prestiti per spese scolastiche |
|||
| ISTRUZIONE | Covid-19 Response | Piattaforma di recupero, orientamento scolastico e video lezioni per ogni ordine e grado, attraverso lezioni one-to one con insegnanti certificati |
||
| Infortuni | Copertura assicurativa per infortuni extraprofessionali | |||
| SALUTE | Assistenza sanitaria integrativa | Copertura assicurativa sanitaria che garantisce una quota di rimborso delle spese sostenute per prestazioni mediche ed ospedaliere presso strutture pubbliche e private |
||
| Prevenzione medica | Protocolli di prevenzione presso centri medici convenzionati | |||
| Prestazioni specialistiche mediche e check up |
Convenzione col Centro Cardiologico Monzino per visite rivolte ai dipendenti e ai familiari |
|||
| Orario di lavoro | Smart working, venerdì corto, conto ore individuale | |||
| Mobilità | Acquisto abbonamenti agevolati per i mezzi pubblici; Servizio di navetta a San Donato Milanese |
|||
| Portale mobility | Informazioni sul traffico, app per la mobility | |||
| Alimentazione | Ristorazione aziendale di qualità e servizio take away per uso privato |
|||
| Convenzioni | Polizze assicurative, carte di credito bancarie, noleggio di automobili, acquisto di prodotti di marca, prenotazione di vacanze, convenzioni per l'acquisto di auto a metano |
|||
| Covid-19 Response | Polizza Covid a copertura delle spese a causa di ricovero ospedaliero per virus pandemico; Servizio di delivery di pasti su richiesta e fornitura di buoni pasto |
In ambito di sostegno alla genitorialità, Snam si impegna a dare un contributo concreto al fine di garantire la conciliazione vita privata-lavorativa attraverso incentivi e benefit che vanno al di là dei requisiti previsti dalla legge. Durante tutto il congedo per maternità, al dipendente sono mantenuti i benefit aziendali e, nel corso del periodo di astensione obbligatoria, l'indennità di maternità è erogata al 100% della retribuzione anziché dell'80% come previsto dalla Legge.
A conferma dell'impegno del Gruppo e della possibilità di seguire la propria famiglia lavorando in Snam, sia nel 2020 sia nel 2019, dopo un anno dal rientro
dalla maternità o dal congedo parentale, il 100% dei dipendenti è rimasto in azienda. A tal proposito, dal 2019, Snam ha avviato il programma BE PARENTS, che supporta i neogenitori per trasferire nel lavoro le numerose competenze che possono essere acquisite crescendo un bambino, allenando le soft skills più ricercate nel mondo del lavoro, tra cui quelle relazionali, organizzative ed innovative. BE PARENTS è offerto nella piattaforma MAAM che permette l'accesso ad un network di colleghi e colleghe per condividere le riflessioni, organizzare gli incontri e crescere insieme come genitori e lavoratori.
Personale in maternità al 31.12
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Persone in maternità (n.) | 59 | 67 | 53 |
| di cui donne | 45 | 57 | 47 |
| Posizione chiuse nell'anno (n.) | 44 | 46 | 38 |
| di cui donne | 30 | 36 | 32 |
| Posizioni rimaste attive (n.) | 3* | 21 | 15 |
| di cui donne | 3* | 21 | 15 |
| Donne rientranti al lavoro (%) | 91% | 100% | 100% |
(*) Dato aggiornato (12 persone sono rientrate a fine dicembre 2018).
Personale in congedo parentale al 31.12
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Persone in congedo (n.) | 254 | 272 | 235 |
| di cui donne | 43 | 72 | 60 |
| Posizione chiuse nell'anno (n.) | 253 | 238 | 210 |
| di cui donne | 44 | 62 | 50 |
| Posizioni rimaste attive (n.) | 12* | 34 | 25 |
| di cui donne | 6 | 10 | 10 |
(*) Dato aggiornato (19 persone sono rientrate a fine dicembre 2018).
IMPARARE INSIEME
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Ore di formazione erogate | 320.000 ore (al 2023) |
114.179 ore | 66.385 ore | |
| Adozione del programma di Performance Management |
Ampliamento del perimetro a tutte le società controllate (al 2020) |
1.587 persone | Rimandato al 2021 causa Covid-19 |
Lo sviluppo delle competenze è un elemento fondamentale tra i valori di Snam, soprattutto considerando il contesto di continuo cambiamento ed evoluzione in cui il Gruppo opera. Snam offre alle sue persone dei percorsi formativi customizzati sulla base del loro ruolo ed esperienza, al fine di soddisfare i bisogni formativi di ciascun dipendente. Particolare spazio è dato all'offerta formativa sui temi della digitalizzazione, fondamentali per rispondere alle sfide tecnologiche poste dalla trasformazione del contesto di riferimento del Gruppo.
Voler arricchire il patrimonio relativo al know-how tecnico ha portato all'istituzione dei Centri di Competenza, ovvero gruppi di persone trasversali alle strutture organizzative che possiedono conoscenze ed esperienze consolidate e riconosciute in determinate aree tematiche rilevanti per il business, con l'obiettivo principale di presidiare, sviluppare e diffondere il know-how aziendale e di essere un punto di riferimento interno per le relative conoscenze. Ai Centri di Competenza si affianca una "Internal Faculty" formata da 80 dipendenti che trasferiscono le proprie conoscenze tecniche e di business ad altri colleghi in una logica "from Snam to Snam".
Snam Institute, che completa il quadro delle iniziative proposte dal Gruppo, è un acceleratore di innovazione, capace di proiettare l'azienda verso il futuro, partendo dalle proprie radici, ovvero il know-how tecnico che la caratterizza, per renderlo patrimonio di tutti attraverso percorsi formativi sviluppati su tre aree tematiche: Technical, Leadership, e Innovation & Transformation.
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La formazione è una priorità strategica su cui Snam investe continuativamente per supportare l'operato quotidiano del management, nonché di tutta la popolazione aziendale. In particolare, per quanto riguarda la formazione manageriale, si evidenzia il percorso formativo "Leadership School" che nel 2020 ha coinvolto tutti i circa 360 People Manager con l'obiettivo di dare una spinta più incisiva all'adozione di atteggiamenti e comportamenti manageriali adeguati al tipo di sviluppo organizzativo e di cultura manageriale che Snam sta perseguendo. I partecipanti sono stati coinvolti in 6 incontri durante i quali hanno trattato temi rilevanti quali gli unconscious bias e la comunicazione inclusiva, la gestione e sviluppo dei team e la promozione del coraggio manageriale.
Snam Institute, l'acceleratore di innovazione
Snam Institute è una piattaforma creata in un'ottica di apertura verso l'esterno, cogliendo i cambiamenti in atto nel contesto in continua evoluzione in cui opera Snam, in particolare negli ambiti legati alla digitalizzazione e all'innovazione, al fine di far evolvere i propri modelli di management e di utilizzare tutte le nuove tecnologie digitali a disposizione. La piattaforma articola i propri corsi su tre pilastri fondamentali: Technical, Leadership, Innovation & Transformation che offrono opportunità di scambio ed evoluzione delle conoscenze del Gruppo e delle capacità manageriali al fine di sviluppare il business. Nell'ambito di Innovation & Transformation, Snam ha introdotto dei percorsi formativi di Digital Experience legati dal concetto di trasformazione e organizzati in tre moduli: Human, Innovation e Culture. Il primo si focalizza sulle trasformazioni come opportunità di crescita per le persone e la società, il secondo affronta le trasformazioni in atto nel modo di fare business abilitate dalle nuove tecnologie e dal digitale, infine, il terzo pacchetto di corsi è incentrato sulla trasformazione delle organizzazioni e delle modalità di lavoro che liberino il potenziale innovativo delle persone. Da giungo 2020, la piattaforma ha visto un rinnovamento nell'interfaccia utente, oltre all'avviamento di 11 nuovi corsi, gamification e un test per mettere alla prova le proprie conoscenze digitali.
2018 2019 2020 Ore di formazione media per dipendente
Ore di formazione media - uomini
Ore di formazione media - donne 99,2%
Partecipazioni (n.)
L'emergenza Covid ha accelerato drasticamente il cambiamento nel modo in cui si lavora e ci si forma. Snam vuole innovare, non solo per rispondere efficacemente alle sfide emerse, ma per migliorare i processi esistenti ed essere riconosciuta come precursore anche in questo campo. A questo proposito, nel 2020, è stato avviato il progetto Innovative Learning che proseguirà nel 2021 con l'obiettivo di innovare a 360° la formazione, coerentemente con le mutate esigenze di business, favorendo il continuo sviluppo della conoscenza tecnica e manageriale, valorizzando i Centri di Competenza e le Famiglie Professionali, attraverso digitalizzazione e nuove tecnologie. Inoltre, il catalogo formativo di Snam Institute è stato arricchito di 36 nuovi corsi e-learning e 48 corsi erogati in Distance Learning, la nuova modalità di formazione, resa necessaria dall'emergenza sanitaria e che, per non perdere l'efficacia delle attività formative, ha adattato la struttura e la durata dei corsi, tenendo in considerazione la riduzione drastica del tempo di concentrazione medio delle persone rispetto alla formazione in ambiente fisico. Nel corso del 2020 sono state erogate 66.385 ore di formazione con 17.277 partecipazioni e con un coinvolgimento del 90% della popolazione aziendale (il 95% delle donne e l'89% degli uomini sono stati coinvolti in almeno un corso di formazione), erogando in media 20,4 ore per dipendente. Il decremento delle ore di formazione (-41,8% rispetto al 2019) è attribuibile in parte ad una riduzione delle ore di formazione obbligatoria, dall'altra alla necessità di riprogettare la formazione per poter essere erogata a distanza. Tasso di coinvolgimento (%) Partecipazioni (n.) 2018 2019 2020 13.999 26.518 17.277 93,0% 90,2% 35.304
Sono inoltre state erogate circa 8.154 ore di formazione con 1.437 partecipazioni esclusivamente su salute e sicurezza, tematiche sempre centrali nella formazione per i dipendenti Snam e facenti parte dell'ambito più allargato "Formazione Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità (HSEQ)". Per rafforzare ulteriormente il proprio impegno in questo campo, Snam Institute ha siglato un accordo di collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l'erogazione di formazione al personale tecnico attraverso corsi sulla gestione in sicurezza delle infrastrutture gas, sulla prevenzione antincendio e su altre tematiche legate alle attività di trasporto, stoccaggio e rigassificazione. Formazione tecnica Formazione HSEQ Formazione manageriale 11.021 11.174 5.706 2.856 4.862
Principali iniziative di formazione Ore di formazione del personale (n.)
Snam per la scuola: le attività di formazione verso l'esterno
Snam Institute non è dedicato esclusivamente alla formazione di dipendenti e collaboratori, ma anche degli stakeholder nel loro insieme. In quest'ottica, nel 2020, sono proseguite le attività di Snam rivolte al mondo scolastico con il progetto Young Energy, giunto alla sua quarta edizione, che ha l'obiettivo di facilitare l'orientamento degli studenti e avvicinarli al mondo del lavoro attraverso iniziative focalizzate sul business societario. Il format di Young Energy è stato riprogettato completamente in digitale, coinvolgendo circa 800 studenti provenienti da 8 istituti tecnici e proseguendo nella stessa modalità anche nel 2021 coinvolgendo 8 nuove scuole tra istituti tecnici e licei.
Nel 2020, è proseguito anche il progetto Con la scuola, svolto da Snam in collaborazione con LUISS Business School e Consorzio Elis, che si propone di rinsaldare il legame tra scuola e impresa, contribuendo così al rinnovamento e all'evoluzione della scuola come organizzazione. Un elemento centrale del progetto è la formazione rivolta ai Consigli di classe, a presidi e docenti, fornendo loro nuovi strumenti e metodologie per preparare gli studenti ad affrontare efficacemente il mondo del lavoro. L'obiettivo del progetto è quello di aiutare la scuola a passare da una didattica incentrata sulle conoscenze a una didattica delle competenze, dove cooperazione, coinvolgimento e creatività sono gli ingredienti essenziali di un nuovo modo di fare scuola.
Nel 2020:
- sono stati coinvolti 40 istituti (48% dal Nord, 27% dal Centro e 25% dal Sud);
- sono stati effettuati 45 Consigli di classe;
- sono stati coinvolti 300 docenti e 1.000 studenti
- sono stati svolti 20 webinar, 13 laboratori esperienziali e 2 giorni di formazione in presenza
Un approccio legato alla meritocrazia
In Snam il merito è alla base dello sviluppo professionale e delle opportunità di carriera ed è, allo stesso tempo, il parametro di riferimento affinché la gestione delle persone risponda a criteri di equità e sostenibilità. Per Snam, l'attività di valutazione di questi criteri è fondamentale al fine di creare una cultura aziendale dove i singoli siano valorizzati tenendo in considerazione le loro attitudini e il contributo che possono dare al perseguimento degli obiettivi del Gruppo.
In quest'ottica è pensato il Performance Management, un processo di assegnazione e valutazione degli obiettivi legati a temi di sostenibilità e aspetti comportamentali coerenti con quelli definiti nella strategia aziendale a tutte le persone che quotidianamente contribuiscono ai risultati, permettendo loro di crescere insieme al business. Nel corso del 2020 è stato lanciato il terzo ciclo di Performance Management con l'obiettivo di ampliare il perimetro alla popolazione di Tecnici e Addetti con il supporto di una formazione ad hoc organizzata sul territorio a partire da febbraio 2020, che si concluderà nel 2021.
Dipendenti valutati nel Performance Management (n).
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 89 | 18 | 114 |
| Quadri | 390 | 87 | 506 |
| Impiegati | 744 | 259 | 986 |
| Totale | 1.223 | 364 | 1.606 |
Nel 2020, sia il numero di personale valutato sia il numero degli obiettivi di sostenibilità assegnati dal programma di performance management risultano maggiori rispetto all'anno precedente, rispettivamente +1,2% e +23,2%. Tale aumento è dovuto principalmente all'ampliamento delle attività a cui sono legati (attività legate ai business dell'idrogeno e del biometano).
Il Performance Management prevede un percorso formativo di apprendimento che consiste in 2 giorni di training e mezza giornata di follow-up per ogni competenza.
Per attivare una valutazione quanto più possibile estesa sulla popolazione aziendale attraverso un framework strutturato e omogeneo, tutte le posizioni di lavoro, ad esclusione dei dirigenti, sono inoltre soggette alla valutazione analitica e complessiva dei fattori di Complessità, Responsabilità, Esperienza e Autonomia (C.R.E.A.). Nel 2020 le valutazioni CREA approvate sono state 320.
| 2018 | 2019 | 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Assegnati (n.) | Raggiunti (%) | Assegnati (n.) | Raggiunti (%) | Assegnati (n.) | Raggiunti (%) | ||
| Obiettivi Dirigenti | 131 | 97 | 144 | 81 | 198 | 85 | |
| Obiettivi Quadri | 274 | 87 | 239 | 88 | 282 | 81 | |
| Obiettivi Altro | 63 | 89 | 377 | 84 | 456 | 85 | |
| personale | |||||||
| Totale | 468 | 90 | 760 | 85 | 936 | 84 |
Numero obiettivi assegnati su temi di sostenibilità
Snam ritiene la meritocrazia un valore fondamentale per garantire un adeguato sistema retributivo ai propri dipendenti, che viene periodicamente aggiornato in base al confronto con i mercati di riferimento. In particolare, tali sistemi sono volti ad assicurare il riconoscimento dei risultati conseguiti, la qualità dell'apporto professionale fornito e le potenzialità di sviluppo della persona.
Nel 2020, è stata approvata la Politica sulla remunerazione Snam 2020 relativa agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche. Il documento definisce il nuovo piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2020-2022, che prevede l'assegnazione di azioni ordinarie della Società a fronte del raggiungimento di performance misurate su un arco temporale di tre anni.
Nella nuova Politica sulla remunerazione, la sostenibilità diventa un fattore ancora più rilevante sia perché vengono considerati l'indice ponderato di frequenza e gravità degli infortuni, gli indici DJSI, FTSE4GOOD e CDP (ex Carbon Disclosure Project), e il Progetto Forestazione, sia perché il peso degli obiettivi di sostenibilità (ESG) nell'incentivazione variabile di breve termine e lungo termine è aumentato dal 10% al 20%, sistemi volti a remunerare le performance migliori e le giovani risorse con potenzialità di sviluppo.
Infine, Snam ha implementato un "Premio di Partecipazione", istituito dal CCNL, basato sull'andamento di parametri di redditività aziendale e di produttività, misurata in relazione agli obiettivi annualmente concordati tra azienda e rappresentanze sindacali.
La Politica sulla remunerazione Snam per il 2021 relativamente agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche sarà approvata durante l'Assemblea degli azionisti il 28 aprile 2021.
I Dirigenti con responsabilità strategiche, diversi da Amministratori e Sindaci, sono i seguenti: Chief Energy Transition Officer; Chief Financial Officer & Chief International & Business Development Officer; Chief Industrial Assets Officer; General Counsel; Executive Vice President Human Resources & Organization & PFM.
Tutela dei diritti dei lavoratori: i rapporti con le Organizzazioni Sindacali
Nel corso del 2020, Snam ha mantenuto un costante rapporto con le Organizzazioni Sindacali a livello nazionale e locale tramite 155 incontri virtuali, nel rispetto delle disposizioni governative e con le specifiche policy aziendali volte al contenimento del contagio da Covid-19, in occasione dei quali le Parti si sono confrontate sui vari progetti di evoluzione dei business già consolidati e di quelli avviati di recente nonché su temi di rilevanza organizzativa scaturiti dalla situazione di crisi verificatasi nel corso di quest'anno. Nello specifico, le tematiche affrontate negli incontri hanno riguardato la definizione dei percorsi derivanti dall'integrazione del Dispacciamento commerciale con quello fisico, finalizzati all'ottimizzazione delle attività di trasporto e stoccaggio, la programmazione dei lavori della commissione tecnica sui progetti "SMART Gas" e "SMART Gas Impianti" volti a migliorare l'efficacia dei processi tecnico-operativi relativi alle attività di manutenzione degli asset.
Per quanto riguarda l'attività di rigassificazione sono stati effettuati incontri con le Organizzazioni Sindacali, a livello nazionale e locale, finalizzati alla condivisione e al confronto sui temi inerenti l'evoluzione del business che possono avere un impatto sui dipendenti.
Nel 2020, il numero totale di contenziosi pendenti ammonta a 16 (+3 rispetto al 2019), dei quali uno per contenzioso economico di fine rapporto, quattro per violazione del contratto, dieci per responsabilità solidale e uno per sviluppo professionale, mentre il numero di contenziosi aperti nell'anno è 11, in calo di quattro unità rispetto all'anno precedente.
Contenzioso lavoro (n.)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale contenziosi pendenti al 31.12 | 13 | 13 | 16 |
| Aperti nell'anno di riferimento | 51(*) | 15 | 11 |
| Chiusi nell'anno di riferimento | 67 | 15 | 8 |
(*) 46 contenziosi aperti nel 2018 sono da attribuire alla responsabilità solidale negli appalti.
INCLUDERE LE DIVERSITÀ
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di donne in posizioni esecutive e di management (*) |
ESG scorecard |
25,0% (al 2023) |
19,3% | 20,3% | |
| Percentuale di donne nella pianificazione della successione (prima e seconda linea di segnalazione e posizioni chiave) (*) |
ESG scorecard |
27% (al 2023) |
22% | 22% |
(*) Il perimetro è relativo alle seguenti società: Snam S.P.A. Snam Rete Gas, Snam4Mobility, Snam Gas & Energy Services, Snam International B.V., GNL Italia, Stogit, Cubogas, Enura, Gasrule, Ies Biogas S.r.l., Renerwaste Lodi, Renerwaste, TEP, TEA.
Snam crede che diversità e pluralità siano valori che contribuiscono a creare un ambiente di lavoro aperto e stimolante, promuovendo prospettive e punti di vista che favoriscono nuove idee e comportamenti efficaci e virtuosi. La valorizzazione della diversity rende l'azienda più competitiva, innovativa e orientata alla crescita delle persone.
In linea con il quadro più ampio dei diritti umani delineati nel Global Compact, oltre a voler rafforzare la diffusione a dipendenti e collaboratori di una cultura delle pari opportunità, a fine 2019 è stata istituita una specifica policy aziendale Diversity & Inclusion.
La policy ha come elementi cardine la creazione di un ambiente di lavoro accogliente e libero da discriminazioni dirette o indirette, l'applicazione di specifiche politiche e metriche in ambito risorse umane per garantire l'equità in tutte le fasi del rapporto di lavoro, la formazione e l'equilibrio vita-lavoro. Nel 2020 la policy è stata arricchita di due nuove appendici: la prima sulla parità di genere, la seconda sulla fase di selezione del personale.
La diversità di genere è da sempre considerato un punto di attenzione per Snam, soprattutto in considerazione delle caratteristiche del proprio business che vedono storicamente una maggioranza di figure maschili nelle posizioni più strategiche, in particolar modo per quelle operative. La popolazione aziendale femminile è costituita da 507 risorse (+15% rispetto al 2019) pari al 15,6% della popolazione aziendale (+1 punto percentuale rispetto al 2019). La popolazione femminile è principalmente concentrata al nord Italia (circa 91% del totale), in quanto operante prevalentemente nelle attività delle sedi di San Donato Milanese, e usufruisce della maggior parte dei contratti part time attivi (33 su 42, il 79%). L'attenzione alla diversità di genere è stata ulteriormente rafforzata dall'inclusione nella ESG Scorecard di due target al 2023 riguardanti la percentuale di donne in posizioni esecutive e manageriali (25% al 2023) e la percentuale di donne nella pianificazione della successione nei ruoli strategici (27% al 2023). Nel 2020 queste percentuali corrispondono rispettivamente a 20% e al 22%, risultati in linea con il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Donne assunte dal mercato (n.)
Un team creato ad hoc per promuovere diversità e inclusione
Il Team Inclusion, creato ad hoc da Snam, è un gruppo inter-funzionale di 35 persone rappresentativo delle tante diversità aziendali presenti che promuove una cultura della diversità e delle pari opportunità al fine di creare un ambiente che valorizzi il più possibile tutte le peculiarità da cui è composto. Il team Inclusion ha elaborato un action plan "#Snam4Diversity, Energia che Include" che comprende una serie di iniziative volte a diffondere la cultura della diversità. Il team individua propone e promuove iniziative che toccano tutti i processi HR:
- Employer Branding & Talent Acquisition, che mira a promuovere l'oggettività nel processo di selezione dei candidati e a garantire pari opportunità a candidati interni ed esterni
- Formazione, che intende creare maggiore consapevolezza sulle diversità in azienda
- Sviluppo, che mira a introdurre e consolidare la diversità e l'inclusione all'interno del sistema di performance management
- Comunicazione, che mira a diffondere il linguaggio dell'inclusione in azienda e facilitare l'incontro e la connessione tra le persone.
Tra le altre iniziative poste in essere per promuovere il ruolo delle donne nella società e per valorizzare il loro potenziale sia nell'ambito dell'istruzione sia nella fase di ripartenza post-Covid, il Gruppo ha organizzato tramite Fondazione Snam alcuni webinar divulgativi, poi distribuiti sulle piattaforme LinkedIn, Facebook e YouTube, sia internamente sia esternamente, i cui temi principali sono stati:
- il ruolo delle donne nella ripartenza, un dialogo per ragionare sugli ostacoli alla piena espressione del potenziale delle donne e per identificare eventuali percorsi volti a favorire la partecipazione femminile, soprattutto nella fase di ripartenza economica post-Covid;
- con le donne al tempo del Covid-19, un approfondimento sulle iniziative e sulle azioni concrete realizzate dagli Enti del Terzo Settore, anche grazie alla Fondazione, per aiutare le donne ad affrontare l'emergenza, con particolare attenzione ai temi della violenza di genere e al peso del lavoro di cura;
- le donne e l'istruzione, un dialogo per riflettere sul tema della parità di genere nel mondo del lavoro, enfatizzando come l'istruzione rappresenti uno strumento di grande valore per diffondere una cultura dell'equità e della partecipazione femminile anche nei settori tradizionalmente maschili, come quelli legati alle discipline STEM.
Personale femminile al 31.12 (n.)
| 2018 | 2019 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 18 | 20 | 27 | |
| Quadri | 90 | 87 | 109 | |
| Impiegate | 311 | 333 | 369 | |
| Operaie | 0 | 1 | 2 | |
| Totale | 419 | 441 | 507 |
Presenza femminile (%)
Il 2 febbraio 2021, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la modifica dell'articolo 13 dello Statuto al fine di stabilire che almeno due quinti dei componenti del Consiglio di Amministrazione debbano appartenere al genere meno rappresentato. Tali modifiche saranno applicate a partire dal prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Questa scelta è in coerenza con le best practice nazionali e internazionali in materia di equilibrio di genere e con l'impegno di Snam di tutelare la diversità e assicurare pari opportunità a tutti i suoi dipendenti.
Fin dal 2010 Snam effettua un'attività di monitoraggio costante dell'indice del c.d. "gender pay gap", al fine di ridurre le differenze retributive tra donne e uomini con l'obiettivo ultimo di azzerarle, incentivando così l'effettiva uguaglianza di genere. A partire dal 2020 Snam ha introdotto una nuova metodologia di calcolo del gender pay-gap, che prende in considerazione sia la remunerazione fissa sia la remunerazione variabile di breve e di lungo termine. Il differenziale retributivo donne-uomini è stato calcolato mediante l'utilizzo di dati rappresentati sia per cassa che per competenza, essendo quest'ultimo il principio utilizzato nella Sezione II della Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi della normativa vigente. Sulla base dei dati per cassa, nel 2020 è stato registrato un miglioramento complessivo del gender pay gap, in linea con il trend degli ultimi anni. Nello specifico, il differenziale retributivo nei quadri e negli impiegati è rimasto quasi invariato rispetto al 2019, mentre un significativo miglioramento è stato registrato tra i dirigenti (da 96% a 107%). Anche i dati per competenza mostrano negli ultimi anni un trend di miglioramento del gender pay-gap, seppur i dati riferiti al 2020 saranno disponibili successivamente alla pubblicazione del presente documento e saranno pertanto pubblicati nella prossima edizione dello stesso. Gender pay gap per cassa Gender pay gap per competenza Gender pay gap per cassa Gender pay gap per competenza
Gender pay gap per cassa
Gender pay gap per competenza Gender pay gap su stipendio base
Con riferimento al "Gender pay gap", per la categoria "Operai" i dati non sono stati riportati per motivi di privacy considerata l'esigua rappresentatività numerica del genere femminile in questa categoria. Con riferimento al "Gender pay gap", per la categoria "Operai" i dati non sono stati riportati per motivi di privacy considerata l'esigua rappresentatività numerica del genere femminile in questa categoria. La rappresentazione del gender pay gap per cassa è calcolata sull'ammontare delle retribuzioni erogate nell'anno, mentre per competenza è calcolata considerando, per quanto riguarda le componenti variabili, gli importi maturati nell'anno, anche se erogati in anni diversi. Con riferimento al "Gender pay gap", per la categoria "Operai" i dati non sono stati riportati per motivi di privacy considerata l'esigua rappresentatività numerica del genere femminile in questa categoria. La rappresentazione del gender pay gap per cassa è calcolata sull'ammontare delle retribuzioni erogate nell'anno, mentre per competenza è calcolata considerando,
Le iniziative per la parità di genere
| A testimonianza del percorso intrapreso sul fronte Diversità e Inclusione, Snam è tra le 325 aziende a livello globale incluse nel Gender-Equality Index (GEI) 2021 di Bloomberg. Il GEI traccia le performance finanziarie delle Società più impegnate nella promozione della parità di genere nel mondo, attraverso lo sviluppo di apposite politiche e iniziative e la trasparenza nella divulgazione di informazioni. L'indice si basa su fattori quali la valorizzazione della leadership femminile, l'impegno nella riduzione del gender pay gap e la cultura dell'inclusione. |
|---|
| Dal 2017, Snam è Socio Sostenitore di Valore D che promuove la crescita internazionale dell'azienda attraverso la presenza sempre più forte di donne e colleghi di nazionalità differenti. La collaborazione ha dato la possibilità ai propri dipendenti di accedere a corsi per la valorizzazione della diversità di genere, di generazioni e culture diverse e di sviluppare una cultura inclusiva, un fattore di innovazione, di competitività e di crescita per le persone e le aziende. Nel corso del |
| 2020 Snam ha partecipato a 4 percorsi formativi, 2 percorsi di mentoring interaziendali proposti dall'associazione e oltre 10 corsi di formazione. |
| La campagna internazionale InspirinGirls, promossa da Valore D, ha l'obiettivo di creare nelle ragazze consapevolezza del proprio talento liberandole dagli stereotipi di genere che frenano la loro ambizione. Il progetto prevede che donne volontarie provenienti da settori e professioni diverse condividano con i ragazzi delle scuole medie la propria esperienza professionale e di vita, costruendo un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro. Nel 2020 Snam ha partecipato al progetto con 70 donne "role model" che hanno portato la loro testimonianza in 36 incontri svolti in presenza e a distanza. |
| Nel 2020, Snam ha aderito alla Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, una dichiarazione di intenti, lanciata dalla Fondazione Sodalitas, sottoscritta volontariamente da imprese di tutte le dimensioni per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive. |
| Nel 2020 Snam ha aderito a Parks, l'associazione senza scopo di lucro che si rivolge alle imprese con l'obiettivo di promuovere una cultura di inclusione e di rispetto negli ambienti di lavoro, nella convinzione che valorizzare le differenze costituisca un'opportunità e un vantaggio competitivo per il business. Associandosi a Parks, Snam si unisce al gruppo di aziende che hanno deciso di assumere un ruolo attivo nello sviluppo, anche in Italia, di una cultura che valorizzi e sostenga le differenze con l'ambizione di creare ambienti di lavoro inclusivi per tutti i dipendenti, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, identità ed espressione di genere. |
| Snam vuole adottare un linguaggio rispettoso di tutte le identità, le condizioni, le appartenenze, gli orientamenti e le culture. L'obiettivo è creare relazioni professionali basate sul rispetto reciproco e per questo viene usato un linguaggio che includa ogni persona, sia dentro che fuori dall'azienda. Con questo obiettivo nel 2020 è stato pubblicato il Manifesto del linguaggio inclusivo di Snam, proposto dal team Inclusion per fare in modo che tutti in Snam possano entrare in contatto in modo diretto, utilizzando un linguaggio sempre rispettoso. Snam ha avviato l'iniziativa #Snam4Diversity Talks, una serie di appuntamenti formativi per confrontarsi sulle tematiche di Diversità e Inclusione. L'iniziativa rappresenta un'opportunità per diventare sempre più consapevoli dei significati e impatti dell'inclusione e le sue molteplici sfaccettature. Nel corso del 2020 sono stati erogati due momenti |
formativi che hanno coinvolto oltre 250 dipendenti.
TUTELARE LA SALUTE E LA SICUREZZA
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| IpFG (Indice combinato di Frequenza e Gravità) |
ESG scorecard |
< della media degli ultimi 5 anni (fino al 2023) |
0,32 | 0,49 | |
| N. di segnalazioni HS / n. di Audit totale eseguiti (esterni ed interni) |
ESG scorecard |
< della media degli ultimi 5 anni (fino al 2023) |
- | 0,27 |
La tutela della salute e della sicurezza dei propri lavoratori è da sempre al centro dell'attenzione della Società, considerando la natura delle attività svolte dai dipendenti sul campo e l'operatività richiesta ad esempio nella costruzione delle infrastrutture. Per presidiare correttamente il tema, tutte le attività aziendali sono governate con sistemi di gestione certificati secondo la normativa ISO 45001 sulla salute e sicurezza sul lavoro e l'adozione di buone pratiche, promosse e condivise con i
Indice di frequenza dipendenti
Infortuni sul lavoro
Numero di infortuni senza itinere, con inabilità di almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
fornitori.
Gli sforzi del Gruppo hanno consentito di mantenere bassi gli indici infortunistici, sia dei dipendenti che dei contrattisti: nel corso del 2020 si sono verificati in totale 5 infortuni (7 nel 2019), di cui 3 occorsi ai dipendenti del Gruppo Snam (2 nel 2019), tutti avvenuti in Società del settore non regolato (2 in Cubogas e 1 in Mieci), e 2 a fornitori contrattisti (5 nel 2019), di cui uno, purtroppo, con esito fatale.
Infortuni sul lavoro
Indice di gravità dipendenti e contrattisti
Numero di giornate di lavoro perse, relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate. Un infortunio fatale viene computato come 7.500 giorni di assenza.
Infortuni sul lavoro
I progetti e i premi per la tutela della salute e sicurezza in Snam
Tra le numerose iniziative proposte da Snam per tutelare la salute e la sicurezza, di particolare importanza sono quelle pensate per diffondere una cultura in cui la tutela della salute, la prevenzione degli infortuni e la sicurezza siano gli elementi chiave per garantire un ambiente lavorativo sicuro.
Snam4Safety è un progetto finalizzato a rafforzare la cultura e la consapevolezza in tema di sicurezza dei dipendenti e dei contrattisti. Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia di Covid-19, il progetto è proseguito anche nel 2020, con l'avvio di un'attività di coaching dei Manager operativi e degli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), con il supporto di DSS Sustainable Solutions Italy. Tale attività proseguirà anche nel 2021.
Compreso nell'iniziativa Snam4Safety, Snam ha creato il Premio Zero Infortuni, dove i dipendenti dei siti si impegnano nel raggiungimento di 365 giorni consecutivi senza infortuni - sia sul lavoro che in itinere (target zero infortuni). Ogni anno viene assegnato al personale vincitore un riconoscimento tangibile. Nel 2020 sono stati premiati 10 Team Omogenei per un totale di 1.535 dipendenti.
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Dipendenti | |||
| Totale infortuni (n.) | 4 | 2 | 3 |
| Infortuni mortali (n.) | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni con gravi conseguenze* (n.) | - | - | 0 |
| Indice di frequenza | 0,84 | 0,41 | 0,59 |
| Indice di gravità | 0,02 | 0,03 | 0,01 |
| Contrattisti | |||
| Totale infortuni (n.) | 3 | 5 | 2 |
| Infortuni mortali (n.) | 0 | 0 | 1 |
| Infortuni con gravi conseguenze* (n.) | - | - | 0 |
| Indice di frequenza | 0,41 | 0,71 | 0,25 |
| Indice di gravità | 0,03 | 0,07 | 0,93 |
| Dipendenti e Contrattisti | |||
| Totale infortuni (n.) | 7 | 7 | 5 |
| Infortuni con gravi conseguenze* (n.) | - | - | 0 |
| Indice di frequenza | 0,58 | 0,59 | 0,38 |
| Indice di gravità | 0,02 | 0,05 | 0,58 |
*Un infortunio è definito con gravi conseguenze se il lavoratore subisce un danno da cui non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi. Sono esclusi dal calcolo gli infortuni mortali.
Infortuni sul lavoro dei dipendenti per tipologia di accadimento (n.)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Incidenti stradali | 2 | 0 | 0 |
| Incidenti professionali | |||
| (manutenzione, ispezione, controlli) | 1 | 1 | 2 |
| Incidenti generici (scivolamento, | |||
| urto, inciampo) | 1 | 1 | 1 |
Nella nuova ESG Scorecard, Snam ha introdotto un nuovo target riguardante l'IpFG, l'indice combinato di frequenza e gravità, che permette di valutare in un unico KPI sia il numero di eventi infortunistici sia la gravità degli stessi, con l'obiettivo che fino al 2023 sia minore della media degli ultimi cinque anni e che, nel 2020, è risultato pari allo 0,49.
Per la gestione dell'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid-19, è stato istituito, sin dal suo inizio (febbraio 2020), un team inter-funzionale, nominato Gestione Crisi. Il team ha avuto il fondamentale compito di valutare il livello di rischio a cui i lavoratori Snam potevano essere esposti e di definire le opportune misure precauzionali e di contenimento per garantire non solo la tutela della salute dei lavoratori in qualsiasi condizione di esercizio, ma anche la continuità del servizio.
Snam, oltre ad aver attuato il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, definito tra Governo e parti sociali, e integrato i Documenti di Valutazione del Rischio considerando la metodologia INAIL sulle misure di contenimento del contagio nei luoghi di lavoro, ha:
- realizzato un Protocollo sanitario contenente criteri e le misure per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, aggiornato costantemente in base all'evoluzione epidemiologica e alle normative in materia;
- organizzato una campagna di informazione costante e capillare verso tutti i lavoratori;
- costituito il Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole previsto dal Protocollo definito tra Governo e parti sociali.
Tutela della salute
Lo stato di salute dei lavoratori che, per la mansione svolta, sono esposti a specifici fattori di rischio, viene monitorato con azioni periodiche di sorveglianza sanitaria, effettuate dai medici preposti a questa attività. Per garantire un ambiente lavorativo rispondente alle norme in materia di igiene del lavoro, sono eseguite periodicamente indagini ambientali volte a monitorare gli aspetti microclimatici, biologici e fisici dei luoghi. Nel triennio di rendicontazione non sono presenti casi riconosciuti di malattie professionali dei dipendenti.
Sorveglianza sanitaria (n.)
Lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria periodica (n.)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale lavoratori esposti | 2.652 | 2.742 | 2.880 |
| Lavoratori esposti per videoterminale (VDT) |
1.923 | 2.027 | 1.583 |
| Lavoratori esposti per Incaricato emergenze |
599 | 594 | 596 |
| Lavoratori esposti per Agenti chimici | 10 | 65 | 41 |
| Lavoratori esposti per Movimento manuale carichi (*) |
94 | 136 | 661 |
| Lavoratori esposti per Lavoro notturno |
113 | 113 | 121 |
| Lavoratori esposti per Rumore | 24 | 53 | 60 |
| Lavoratori esposti per sinergia di più rischi |
587 | 690 | 657 |
| Lavoratori esposti in ambienti confinati |
139 | 176 | 179 |
| Lavoratori esposti per altri motivi (IE, estero, TOX, isp. saldatura) |
127 | 194 | 193 |
(*) L'incremento dei lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria periodica per Movimento manuale carichi è dovuto all'aumento della frequenza richiesta dei controlli (annuale a partire dal 2020).
Indice di Frequenza* Dipendenti e contrattisti
Indice di gravità (compresi mortali)** Dipendenti e contrattisti
* L'indice di frequenza è stato calcolato come giorni di assenza per infortunio / totale ore lavorate. ** L'indice di gravità è stato calcolato come numero di infortuni / totale ore lavorate. Un infortunio fatale viene computato come 7.500 giorni di assenza.
Salute e sicurezza: i traguardi raggiunti negli ultimi dieci anni
Dato il business di Snam, impegnata nel trasporto, stoccaggio e rigassificazione del gas, nonché nella costruzione di infrastrutture a sostegno delle sue attività, il tema della salute e della sicurezza è da sempre presidiato attraverso numerose misure e iniziative, che negli ultimi dieci anni sono state costantemente migliorate, volte alla diffusione efficace di una cultura basata sulla tutela della salute, sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza a tutti i livelli della Società, coinvolgendo tutta la popolazione aziendale, così come i contrattisti.
L'andamento delle performance di sicurezza è migliorato con il passare del tempo, suggerendo l'efficacia delle iniziative implementate hanno avuto grazie al percorso attento di accompagnamento che Snam svolge sia verso i dipendenti sia verso i contrattisti, al fine di garantire le migliori condizioni di sicurezza in qualsiasi contesto lavorativo.
Ciò è testimoniato dai trend dell'indice di frequenza e del numero di infortuni complessivo di dipendenti e contrattisti, che hanno registrato un calo significativo negli ultimi dieci anni. Anche il trend dell'indice di gravità, influenzato dai rari episodi di infortuni fatali (che incidono in maniera significativa nell'indice e che spiegano i picchi presenti) conferma l'andamento migliorativo della performance di sicurezza.
CAMBIARE CON I FORNITORI4
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di speso per fornitori locali (PMI in Italia) sul procurato totale |
ESG scorecard |
50% (al 2023) |
30% | 37% | |
| Crescita di fornitori del terzo settore in Vendor List |
ESG scorecard |
+20% (anno su anno, fino al 2023)* |
7 | 26 | |
| Riduzione del quantitativo di plastica negli imballaggi delle forniture industriali |
-100% (al 2023) |
- | -60% |
* Con l'eccezione del target 2021 che è pari a +10% rispetto al 2020.
Premi e riconoscimenti legati alla gestione della catena di fornitura
Nell'ambito delle attività connesse alla Robotic Process Automation, è stato implementato nel corso dell'anno un nuovo processo per redigere la documentazione a supporto della strategia contrattuale, che ha ricevuto il premio "Best Digital Innovation Process in Procurement 2020", da parte di una giuria esterna di esperti del settore (IKN Italy).
Altri importanti riconoscimenti sono stati assegnati alla gestione della supply chain di Snam dalla giuria dei premi "The Procurement Awards 2020", per gli aspetti inerenti l'innovazione e lo sviluppo delle competenze.
Per Snam i fornitori rappresentano veri e propri alleati nel consolidamento del core business e dei nuovi business, nonché dei partner insieme ai quali raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. L'impegno per approfondire e consolidare la relazione con i fornitori è costante ed è basato sulla condivisione di capacità e competenze, con l'obiettivo di promuovere pratiche di sostenibilità lungo la catena del valore.
Snam, forte della sua esperienza nell'utilizzo delle nuove tecnologie e consapevole del valore aggiunto della digitalizzazione, nel corso del 2020 ha proseguito le attività per realizzare una Supply Chain 4.0: una riorganizzazione che interesserà il parco fornitori nella sua interezza, anche grazie all'utilizzo di tecnologie proprie della "Industry 4.0", tra cui l'Internet of Things.
4) Laddove non diversamente specificato, i dati di questo paragrafo sono relativi alle società: Snam, SRG, GNL Italia, Stogit, Enura, Snam4Mobility, Cubogas.
La resilienza nella pandemia
Costruire un percorso di crescita con i propri fornitori e valorizzare le competenze di ciascuno sono elementi che contribuiscono all'arricchimento e all'integrità della filiera di approvvigionamento, aspetto che acquista ancora più importanza nel contesto pandemico attuale. Snam, che da anni lavora in quest'ottica, ha dimostrato che la propria catena di fornitura è resiliente, solida e capace di far fronte a eventi imprevisti, che spesso possono portare a situazioni di forte instabilità. La visione orientata al cambiamento e capace di cogliere in anticipo le esigenze future, si è rivelata essenziale per superare gli effetti della pandemia soprattutto sul sistema finanziario e sui processi aziendali. In particolare, i modelli gestionali impiegati per l'approvvigionamento di Snam si sono rivelati adeguati e sono andati oltre il rispetto dei driver di efficienza e di cost-saving, dimostrandosi flessibili in termini di tempistiche e modalità di ingaggio dei fornitori.
Inoltre, al fine di abilitare le valutazioni di trade-off tra rischi e benefici complessivi, Snam ha attivato un monitoraggio straordinario delle condizioni economico-finanziarie dei fornitori per misurare il loro livello di "sofferenza". Per gestire nella maniera più efficiente i costi emergenti e i maggiori oneri resi necessari dalle restrizioni dettate dall'emergenza sanitaria a carico dei fornitori, sono stati coinvolti circa 78 soggetti (riferibili a 200 contratti); in queste occasioni si è discusso anche delle modalità con cui garantire la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
In questo modo, la digitalizzazione dei processi interni e di quelli che supportano la relazione e la comunicazione con il mondo dei fornitori, ha efficientato tutte le fasi attivate per l'acquisizione di beni, lavori e servizi. Infatti, anche nella gestione dei processi di procurement, Snam si pone l'obiettivo di usare forme di Intelligent Automation con l'impiego di grandi banche dati e tecnologie ancora più precise in grado di operare scelte sempre più aggiornate e puntuali sui fornitori.
La capacità di utilizzare i big data, approfondendo le relative valutazioni qualitative, rappresenta il valore aggiunto di questo percorso, al quale Snam si è preparata per tempo, investendo sulla formazione e sulla specializzazione del proprio personale addetto alla gestione della catena di fornitura. Proprio a loro è dedicata l'attività della Supply Chain Academy di Snam, con il supporto di Snam Institute, che nel biennio 2019-2020 ha erogato oltre 1.300 ore di formazione.
I beni, i lavori e servizi migliori per l'infrastruttura di domani
Nel 2020 sono stati acquistati beni, lavori e servizi per un valore complessivo di 1.832 milioni di euro (+18% rispetto al 2019): di questi il 71% ha riguardato l'ambito pubblicistico (1.302 milioni di euro) e il 29% quello privatistico. Nel corso dell'anno sono stati registrati contratti con 541 fornitori, dei quali 377 categorizzati come Piccole e medie imprese - PMI (pari al 69% del totale), mentre i contratti di approvvigionamento (e relative revisioni) stipulati sono stati 1.338, di cui il 61% a favore delle PMI. Quest'ultime rappresentano, infatti, uno degli attori principali dell'economia italiana e, grazie alla loro flessibilità, capacità di adattamento e presenza capillare sul territorio nazionale, risultano particolarmente idonee a collaborare con Snam per fare fronte alle sue esigenze (il procurato dalle PMI italiane in ambito privatistico costituisce il 17% del totale).
In linea con i target inseriti nella ESG Scorecard, la percentuale di spese verso i fornitori locali sugli appalti totali per il 2020 corrisponde al 37% (+7 punti percentuali rispetto al 2019), confermando l'impegno del Gruppo a favore dello sviluppo delle comunità in cui opera.
Approvvigionamento Valore del procurato (milioni di euro)
I fornitori e la transizione energetica
Nell'attuale fase di progressiva decarbonizzazione, nell'ambito della quale Snam ha scelto strategicamente di puntare sia su iniziative ad alto contenuto high-tech (innovazione, ricerca e sviluppo a supporto delle grandi reti di trasporto nazionali e internazionali), sia sui business della green economy (mobilità sostenibile, gas rinnovabili-biometano, idrogeno, efficientamento energetico), il Gruppo si è concentrato sulla creazione di valore aggiunto, in sinergia con fornitori afferenti alle attività più tradizionali e consolidate e con quelli relativi alle categorie merceologiche collegate alla transizione energetica e i nuovi business di Snam; inoltre, la funzione, sta definendo nuovi modelli gestionali idonei a sostenere i nuovi scenari di sviluppo strategico. Nel 2020, per quanto riguarda le società TEP, IES Biogas, Cubogas e Snam4Envirnoment con controllate, sono stati approvvigionati beni e servizi per 189 milioni di euro da più di mille fornitori appartenenti al comparto dei nuovi business (mobility, biometano, idrogeno).
Snam si interfaccia con una grande varietà di fornitori provenienti da diversi settori merceologici (beni, servizi e lavori) e, per valutarne l'importanza strategica per il business, li classifica in termini di criticità, complessità tecnologica e impatto sulle performance aziendali. Nel 2020 i fornitori classificati come maggiormente strategici e con livelli di criticità più elevata, sono stati 90, con un relativo valore di procurato di 973 milioni di euro (pari al 53% del totale).
Come per il 2019, la materia prima più rilevante tra quelle acquistate è l'acciaio, con oltre 84.000 tonnellate nell'ambito della fornitura di tubazioni, valvole e raccordi, utilizzati principalmente per l'attività di trasporto del gas. Dal punto di vista geografico, oltre il 96% dei beni, lavori e servizi è stato acquistato in Italia, interessando fornitori ubicati nella quasi totalità del territorio nazionale (19 regioni).
L'attività di approvvigionamento di Snam costituisce un importante volano per l'attivazione dell'economia nazionale e per l'occupazione, movimentando una serie di flussi economici che trasferiscono ricchezza al sistema economico delle aziende inserite nella sua catena di fornitura e al sistema economico nazionale.
Il material management per i progetti di investimento
Il governo dei flussi di materiali è sempre più strategico nell'ambito della gestione della catena di fornitura: è necessario un continuo processo di innovazione, il costante ricorso alla digitalizzazione delle operazioni e l'attivazione di sempre più efficaci sinergie per gestire al meglio l'evasione delle richieste di beni.
Nel 2020 sono stati acquisiti oltre 950 km di tubazioni di linea ed effettuate entrate merci nei magazzini Snam per oltre 130 milioni di euro. I fondi assegnati per il material management dei progetti di investimento hanno superato i 136 milioni di euro (+ 30% rispetto al 2019), aumento in parte dovuto agli obiettivi di ammodernamento della rete.
Il sistema di gestione dei flussi di materiali è stato inoltre adeguatamente predisposto per l'imminente gestione dei materiali hydrogen ready.
I fornitori del cambiamento
dei rispondenti possiede target di riduzione delle proprie emissioni
dei rispondenti ha implementato iniziative per ridurre le emissioni (mediante interventi di efficienza energetica, sostituzione del parco mezzi e passaggio a energie rinnovabili)
Snam si devono impegnare formalmente a conformare i propri comportamenti a quanto contenuto nel Codice Etico di Snam e nel Patto etico e di integrità (subappaltatori compresi).
Inoltre, nel luglio 2020 Snam ha implementato un nuovo processo volto ad avere una conoscenza più profonda dei propri fornitori, includendo una nuova categoria di verifica oltre a quella reputazionale: le "Verifiche di compliance", che prevedono lo svolgimento di analisi anche sulla solidità finanziaria dei fornitori (o aspiranti tali), nonché sulla loro idoneità e adeguatezza, sia da un punto di vista tecnico, che in termini di HSEQ.
I fornitori e la tutela dei diritti umani
Snam assume un ruolo fondamentale nella promozione e nella salvaguardia dei diritti umani e del lavoro presso i propri fornitori: per assicurare un approccio coerente all'interno del Gruppo, è stata definita la "Politica in materia di Diritti Umani", nella quale sono contenuti i principi e i criteri secondo cui Snam agisce per la gestione del tema. I fornitori sono tenuti a condividere e ad uniformarsi agli impegni previsti dalla Politica in tutte le fasi che caratterizzano la loro collaborazione con Snam, con particolare riferimento alla promozione di condizioni di lavoro sicure, l'assenza di lavoro forzato e lo sfruttamento di minori.
Gli standard di comportamento
richiesti ai fornitori e gli ambiti di applicazione sono delineati inoltre nel Codice Etico di Snam, che costituisce un elemento cardine della cultura aziendale del Gruppo: tutti coloro che si candidano a essere inseriti nell'albo fornitori di Snam devono prendere visione del documento e Snam provvede poi ad effettuare le necessarie verifiche di controllo in occasioni prestabilite.
Le attività di verifica avvengono principalmente durante il processo di qualifica, alla stipulazione del contratto, o durante le verifiche reputazionali (2.758 nel 2020).
Le attività periodiche di audit e soprattutto la costante attività formativa rivolta ai fornitori durante gli incontri periodici sono gli ulteriori strumenti utilizzati dal Gruppo per promuovere buone pratiche e il rispetto dei diritti umani anche lungo la catena di fornitura.
Inoltre, ad ulteriore tutela dell'integrità della propria filiera di fornitura, Snam assegna la totalità del procurato tramite contratti che contengono esplicite clausole legate alla sostenibilità (fattori ESG).
L'integrazione dei fornitori all'interno dei processi di procurement e la loro sensibilizzazione verso le tematiche di sostenibilità rappresenta un punto essenziale nel processo di miglioramento continuo di Snam, in quanto la condivisione di know-how, best practice e informazioni è garanzia della creazione di valore secondo una visione comune.
A seguito degli obiettivi di decarbonizzazione inseriti nel Piano Strategico di Snam e l'intenzione di agire per ridurre le emissioni Scope 3 derivanti dalla supply chain, è iniziata un'azione sistematica di sensibilizzazione rispetto alle tematiche di sostenibilità del parco fornitori. In particolare, nel corso dell'anno sono stati somministrati alcuni questionari per comprendere quali iniziative implementare in futuro in ottica di riduzione delle emissioni: i questionari sono volti innanzi tutto alla mappatura degli impatti sul clima della supply chain (con particolare riferimento alle emissioni di gas ad effetto serra, anche al fine di un coinvolgimento futuro in azioni mirate per ridurre ulteriormente le emissioni indirette del Gruppo), a sondare la conoscenza dei fornitori relativamente a questi temi e alla mappatura delle buone pratiche di sostenibilità nella conduzione delle loro attività.
Dai risultati ottenuti è emerso che tutela del territorio, salute e sicurezza, sviluppo del capitale umano e lotta alla corruzione sono le tematiche di sostenibilità sulle quali i fornitori sono maggiormente attivi. Ciò suggerisce che i fornitori di Snam prestano attenzione a tutti i principali ambiti relativi ad ambiente, sociale e governance.
Snam Plastic Less: l'eliminazione della plastica dagli imballaggi industriali
Dal 2019, Snam si è impegnata a ridurre l'uso della plastica definendo un target per l'eliminazione di quella utilizzata negli imballaggi delle forniture entro il 2023 e azzerando anche quella impiegata per l'invio dei materiali ai suoi cantieri, al netto della quota necessaria per motivi di sicurezza.
Assieme ai fornitori sono state definite, quindi, nuove specifiche di fornitura che prevedono l'eliminazione degli imballaggi non funzionali e la sostituzione di quelli essenziali in plastica con altri materiali, come il legno.
Questi interventi hanno consentito nel 2020 di ridurre la presenza di plastica di oltre il 60% (oltre 2 tonnellate), con una previsione di riduzione al 2021 fino al 95% per i materiali in entrata e al 100% per quelli in uscita dai magazzini Snam.
Assessment su temi di sostenibilità
| Numero (1) | Pratiche del lavoro (2) |
Criteri ambientali |
Diritti umani (3) |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | 2020 | 2018 | 2019 | 2020 | 2018 | 2019 | 2020 | 2018 | 2019 | 2020 | |
| Beni | ||||||||||||
| Fornitori qualificati | 495 | 940 | 630 | 45% | 22% | 48% | 45% | 22% | 48% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 105 | 101 | 98 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Fornitori qualificati nell'anno | 85 | 126 | 234 | 35% | 29% | 45% | 35% | 29% | 45% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 9 | 10 | 20 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Lavori | ||||||||||||
| Fornitori qualificati | 244 | 383 | 309 | 65% | 46% | 69% | 65% | 46% | 69% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 81 | 81 | 79 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Fornitori qualificati nell'anno | 59 | 109 | 88 | 59% | 72% | 66% | 59% | 72% | 66% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 17 | 14 | 11 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Servizi | ||||||||||||
| Fornitori qualificati | 1.066 | 1.316 | 1.328 | 37% | 26% | 41% | 37% | 26% | 41% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 91 | 55 | 54 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Fornitori qualificati nell'anno | 265 | 377 | 431 | 28% | 25% | 46% | 28% | 25% | 46% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 19 | 10 | 8 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Progetti internazionali extra UE | ||||||||||||
| Fornitori qualificati | 7 | 9 | 10 | 100% | 100% | 90% | 100% | 100% | 90% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Fornitori qualificati nell'anno | 7 | 4 | 3 | 100% | 100% | 67% | 100% | 100% | 67% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
(1) Un fornitore può essere in possesso, anche per diversa natura merceologica, di più qualifiche
(2) Aspetti relativi a Salute e Sicurezza
(3) Aspetti etici (regolarità contributiva, DURC, legge 231, lavoro minorile, lavoro forzato, ecc.)
CDP Supply Chain Program
Snam ha proseguito con il coinvolgimento di una selezione dei suoi fornitori strategici nel programma CDP (ex Carbon Disclosure Project) - Supply Chain, avviato nel 2019.
Il CDP Supply Chain Program nasce dalla consapevolezza che l'impatto ambientale delle aziende non termina entro il perimetro della Società, ma si estende anche ai fornitori e ai collaboratori, con i quali ha stabilito una partnership duratura. Scopo del programma è raccogliere dai fornitori i dati circa le loro emissioni di gas serra in atmosfera (emissioni di Scope 3), con l'obiettivo di sensibilizzarli ai cambiamenti climatici in atto e ad operare responsabilmente per la loro riduzione. Attraverso la partecipazione al CDP Supply Chain Program, Snam cerca di comprendere quali siano le emissioni dei fornitori causate dalle attività del Gruppo.
Nel 2020, la Società ha allargato il perimetro di analisi, invitando i fornitori più significativi in termini di procurato e quelli più strategici nel settore del trasporto a fornire i loro dati, arrivando a coprire una percentuale pari al 75% del procurato totale. Il tasso di risposta al questionario è ulteriormente cresciuto rispetto al 2019, passando dal 56% al 60%. Snam ha ottenuto uno score nel CDP – Supply Chain di A-, a dimostrazione dell'impegno nelle attività di engagement dei suoi fornitori sulle tematiche legate alla riduzione delle emissioni e allo sviluppo di strategie di sostenibilità. Queste attività aiuteranno il Gruppo a definire in modo più puntuale la strategia di riduzione delle emissioni Scope 3.
IL PERCORSO PER DIVENTARE PARTNER DI SNAM
La qualifica per scegliere i migliori
Nella gestione della propria catena di fornitura Snam si prefigge di instaurare relazioni di lunga durata, basate sulla crescita sostenibile e sulla diffusione del rispetto delle componenti ambientali, sociali ed economiche. A tal fine, è pertanto fondamentale agire a monte della gestione del processo di qualifica, dedicando da subito grande attenzione alla valutazione di idoneità degli aspiranti fornitori e alla loro selezione.
Il processo di qualifica è finalizzato a verificare non solo le capacità attuali del fornitore ma anche le sue potenzialità future, secondo criteri di oggettività, trasparenza e tracciabilità. Gli elementi oggetto di analisi sono molteplici: capacità tecniche e gestionali, affidabilità economica e finanziaria, profilo etico e reputazionale, impegno nel contrasto alla corruzione e per la tutela dell'ambiente, promozione di condizioni di lavoro che rispettino i requisiti di salute e sicurezza, assenza di lavoro forzato e di sfruttamento dei minori. Per le categorie merceologiche più critiche, sono richiesti ulteriori requisiti come il possesso di alcuni sistemi di gestione certificati secondo standard internazionali. Al fine di assicurare l'adeguatezza del parco fornitori rispetto alle esigenze di approvvigionamento attuali e future, Snam conduce costantemente analisi di market intelligence e attività di scouting di nuovi fornitori. In questo modo viene assicurato il giusto bilanciamento del numero di imprese di fornitura in Vendor list, secondo criteri che seguono l'evolversi nel tempo delle esigenze di acquisizione di beni, lavori e servizi.
Nel 2020 è stata effettuata una razionalizzazione del numero di fornitori presenti in Vendor List (-12% rispetto al 2019) e dei relativi Gruppi merceologici di riferimento (-7% circa rispetto al 2019), ricercando nuove ed efficienti sinergie tra i fornitori già disponibili. Contestualmente, è stata incrementata la numerosità dei fornitori operativi nelle attività riguardanti la transizione energetica e i nuovi business, nonché i fornitori operanti in settori funzionali alla gestione della pandemia. Il processo di qualifica ha portato a contattare oltre 700 imprese, relative a più di 250 differenti ambiti merceologici, e ad avviare all'accreditamento/qualifica di oltre 1.000 nuove candidature. Il numero di candidature spontanee ricevute da aspiranti fornitori è stato di 1.007 (+2,7%).
Popolazione dell'Albo fornitori al 31.12 (n.)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale fornitori qualificati | 1.465 | 2.085 | 1.855 |
| di cui appartenenti a categorie merceologiche più importanti e strategiche |
258 | 227 | 221 |
| (categorie A e B) | |||
| Totale fornitori interessati da rinnovo di qualifiche e qualificati ex-novo |
611 | 722 | 645 |
| Totale Gruppi merce attivi | 571 | 622 | 579 |
| di cui di ambito pubblicistico | 419 | 402 | 203 |
| di cui di ambito privatistico | 152 | 220 | 376 |
In fase di scelta e qualifica dei fornitori, Snam, in linea con la politica di Social Supply Chain pubblicata nel 2018, promuove la partecipazione di società appartenenti al Terzo Settore, quali cooperative, associazioni e imprese no profit, incentivando i propri fornitori ad adottare a loro volta analoghi comportamenti e generare così un effetto moltiplicativo. L'obiettivo del Gruppo è di aumentare del 20% il numero di fornitori dal Terzo Settore nella Vendor List entro il 2023 (rispetto al 2019). Più in generale, nel 2020 le imprese appartenenti al Terzo Settore iscritte all'Albo fornitori di Snam sono state 26, incrementando notevolmente il loro numero rispetto alle 7 imprese dell'anno precedente. Queste hanno fornito servizi per un valore di oltre 200.000 euro, principalmente nei settori della fornitura di servizi per cura e manutenzione del verde e catering.
Il monitoraggio delle prestazioni: perseguire il miglioramento
Per valorizzare la collaborazione con i fornitori e promuoverne lo sviluppo, Snam dialoga costantemente con loro, li coinvolge nel raggiungimento degli obiettivi, valuta nel tempo le loro prestazioni e verifica ripetutamente i loro requisiti, ricercando un'integrazione nel modello di business sostenibile del Gruppo.
Il monitoraggio delle loro performance e i relativi audit, le visite di ispezione e i processi di valutazione sono i principali strumenti progettati per tutelare l'integrità della sostenibilità della supply chain e assicurare il mantenimento degli standard di qualità ed efficienza attesi.
Nel corso dell'anno sono stati raccolti 877 feedback, riferiti alle prestazioni di 166 fornitori (+41% rispetto al 2019), analizzati 371 contratti e, in coerenza con la promozione di comportamenti sostenibili lungo la catena di fornitura, sono stati realizzati anche 3.815 controlli sulla regolarità contributiva di 1.768 fornitori e subappaltatori, intercettando irregolarità nel 2,28% dei casi (+1,3% rispetto al 2019).
Per la valutazione delle performance nel tempo, Snam utilizza inoltre un Indice di rating (IR) che prende in considerazione il rispetto dei requisiti contrattuali tecnici (Qualità), di salute-sicurezza-ambiente (HSE), dei tempi di consegna pattuiti (Livello di servizio), l'instaurazione di un rapporto ottimale col committente per tutta la durata del contratto (Comportamento).
Questa valutazione viene periodicamente trasmessa ai fornitori in forma di giudizio analitico, in modo da permettere uno scambio costruttivo. Nel 2020 i giudizi hanno mostrato un complessivo miglioramento, a testimonianza dell'efficacia della condivisione di knowhow e bestpractice effettuata da Snam lungo l'intera filiera di fornitura.
Al fornitore che viene meno agli standard concordati, Snam può limitare, sospendere o addirittura revocare la qualifica. Rientrano in tali casistiche: il venire meno dei requisiti tecnico-organizzativi, la valutazione negativa delle sue prestazioni o di quelle dei suoi subappaltatori, l'inosservanza delle disposizioni in materia di regolarità contributiva e delle norme contenute nel Codice Etico di Snam. Nel 2020 sono stati 13 i provvedimenti di questo genere.
Indice IR – Aree di valutazione (%)
| Peso | |
|---|---|
| Comportamento | 20% |
| Puntualità | 10% |
| Salute, Sicurezza, Ambiente | 30% |
| Qualità | 40% |
Valutazione performance fornitori (%)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Eccellente | 36% | 40% | 34% |
| Buono | 34% | 31% | 35% |
| Adeguato | 17% | 18% | 23% |
| Insufficiente | 6% | 5% | 4% |
| Scarso | 7% | 6% | 4% |
Nel 2020 oltre 676.000 pagine lette oltre 194.000 accessi al Portale Fornitori
Il Portale web: una finestra aperta sul mondo dei fornitori
Snam, dal 2013, mette a disposizione dei fornitori una specifica piattaforma web: il Portale Fornitori. Questo rappresenta il principale strumento attraverso il quale la Società attua la sua politica di approvvigionamento, in assoluta trasparenza, tracciabilità e completezza delle informazioni pubblicate.
I fornitori e i candidati tali entrano in contatto con Snam principalmente attraverso il Portale: al suo interno vi sono documenti, best practice, aggiornamenti sui processi e le procedure che regolano la qualifica e le attività di procurement. Tutti i fornitori che si sono registrati al Portale hanno a loro disposizione un'apposita area riservata, contenente informazioni che li riguardano direttamente, tra cui: comparti merceologici per i quali sono qualificati, contratti attivati, performance in termini di sicurezza sul lavoro, notifiche per la fatturazione delle prestazioni effettuate.
PARITY Il Portale fornitori è uno strumento in evoluzione continua e in crescita costante: le nuove funzionalità introdotte anno dopo anno migliorano la sua efficienza e stimolano la frequenza di utilizzo nell'interazione con Snam. Nel solo 2020 sono state oltre 7.200 le utenze registrate nel portale (+37% rispetto al 2019), afferenti a oltre 2.200 fornitori (+9% rispetto al 2019). Attraverso il portale è stata assicurata anche quest'anno una costante e trasparente comunicazione verso i fornitori, destinatari complessivamente di oltre 25.000 e-mail di comunicazione (+6% rispetto al 2019).
CONNESSIONE
CONDIVISIONE
KNOWLEDGE
SHARING
COINVOLGERE LE COMUNITÀ LOCALI
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di ore dedicate ad attività della Fondazione Snam a supporto delle comunità locali da parte dei dipendenti (vs. 2019) |
ESG scorecard |
+10% (anno su anno fino al 2023) |
4.400 | 4.100 |
Impatto Sociale Reloaded
Impatto Sociale Reloaded è un bando, lanciato da Snam insieme a Fondazione Italiana Accenture, per sostenere le realtà che si sono innovate per rispondere efficacemente ai cambiamenti imposti dalla pandemia Covid-19. I vincitori del bando, tre realtà del Terzo Settore, sono state sostenute nella fase di progettazione del processo di trasformazione, e successivamente, con un sostegno economico, anche nella fase di implementazione. I progetti scelti si sono focalizzati su tre aree:
- lo sviluppo e l'estensione su tutto il territorio di un servizio di supporto psicologico;
- la realizzazione di un nuovo modello di assistenza sociosanitaria domiciliare per le persone con patologie croniche e quadri clinici complessi;
- una trasformazione organizzativa finalizzata a garantire la continuità dei servizi di educazione scolastica da casa.
Oltre alle attività indirizzate specificatamente alla gestione della pandemia, Fondazione Snam ha proseguito regolarmente gli altri progetti, ripensandole in relazione all'emergenza sanitaria in corso.
Snam, lavorando capillarmente sul territorio italiano, cerca con le comunità locali un dialogo aperto per consolidare la conoscenza reciproca e creare rapporti duraturi e proficui. I rapporti che vengono instaurati nel tempo sono funzionali a far conoscere l'operato di Snam e a sensibilizzare la popolazione locale sulle attività del Gruppo e su come questo agisce, al fine di estendere ulteriormente i rapporti istituzionali tradizionalmente attivi con la Pubblica Amministrazione. Per rafforzare il rapporto con le comunità locali e il loro coinvolgimento, nel 2017 è nata Fondazione Snam che, agendo da system integrator, mette a disposizione le competenze aziendali, metodologiche e manageriali e la capacità di attrarre investimenti e di sviluppare reti relazionali sul territorio. La Fondazione persegue lo sviluppo, la promozione e la diffusione di pratiche innovative, efficaci e solidali in grado di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico del Paese.
Negli anni passati, Snam ha invitato i propri dipendenti a prendere parte alle iniziative di Fondazione Snam, monitorando questo aspetto tramite specifici KPI. Quest'anno, un impegno in tal senso è stato inserito all'interno della ESG Scorecard, con l'obiettivo, al 2023, di aumentare del 10% ogni anno la percentuale di ore dei dipendenti spese in attività di volontariato a supporto delle comunità locali. Nel 2020 è stata registrata purtroppo una leggera decrescita delle ore dei dipendenti in attività di volontariato, principalmente a causa della pandemia di Covid-19: nonostante le oggettive difficoltà, i dipendenti del Gruppo hanno comunque fatto sentire il loro impegno e 1.200 di loro sono stati coinvolti in attività di questo tipo. In particolare, nel corso dell'anno, data l'impossibilità di svolgere numerose attività di volontariato di persona, gli sforzi del Gruppo sono stati rivolti a trovare alternative online ed è stata data la possibilità di donare ore tramite il payroll giving, che insieme hanno permesso di arrivare ad un totale complessivo di 4.100 ore investite in volontariato. Nel corso del 2020, la collaborazione tra Snam e la Fondazione è stata fondamentale per contrastare l'emergenza Covid-19: le due realtà hanno stanziato € 21 milioni per iniziative in favore del sistema sanitario italiano e del Terzo Settore. Tali fondi sono stati indirizzati a ospedali, strutture sanitarie e altri enti per acquisti di dispositivi medici e beni di prima necessità, che ha visto l'attivazione della rete capillare di contatti sia locale che internazionale per la ricerca di esportatori di ventilatori polmonari, macchine per igienizzare grandi superfici pubbliche, monitor, mascherine e altre protezioni.
Sostegno ai centri antiviolenza
WE WORLD G.V.C. ONLUS
Geografia: Nazionale Obiettivi del progetto:
• Rafforzare le capacità di resilienza e di gestione dei rapporti familiari delle donne costrette a casa per via dell'emergenza
Beneficiari raggiunti: 500
Descrizione del progetto: Fondazione Snam ha contribuito alla creazione di un centro di ascolto in remoto, diretto da operatrici specializzate nella gestione di casi di maltrattamento e di relazioni intra-familiari critiche. Il centro è raggiungibile telefonicamente, tramite messaggio e posta elettronica.
Sostegno agli anziani e Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) Supporto al reddito e psicologico
BERGAMO SANITÀ SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS
Geografia: Bergamo - Lombardia Obiettivi del progetto: • Garantire il servizio di assistenza domiciliare a sostegno degli anziani • Garantire la sicurezza di operatori e familiari
Beneficiari raggiunti: 2.000
Descrizione del progetto: Fondazione Snam ha contribuito garantendo le attività domiciliari a sostegno degli anziani fornendo i dispositivi di protezione individuale, di difficile reperimento durante la prima fase della pandemia per consentire una minore esposizione al virus e tutelando la salute dei pazienti ed operatori.
COMUNITÀ DI SANT'EGIDIO ACAP ONLUS
Geografia: Roma - Lazio
- Obiettivi del progetto: • Garantire il sostegno alle persone isolate
- a causa dell'emergenza
- Prevenire la diffusione del virus
- Fornire sostegno alle persone in difficoltà economica legate all'emergenza Beneficiari raggiunti: 300
Descrizione del progetto: Fondazione Snam ha sostenuto le persone e i nuclei familiari in condizione di fragilità fornendo presidi sanitari, distribuendo generi di prima necessità nella mensa di Roma e nei centri di quartiere per prevenire la diffusione del virus tra le persone senza fissa dimora. Sono stati anche distribuiti beni di prima necessità a domicilio e con l'aiuto dei centri di ascolto per il supporto psicologico.
Didattica e sostegno psicologico e sociale
Geografia: Trento, Vicenza, Saronno (VA), Mantona, Roma, Ostuni
Obiettivi del progetto:
• Salvaguardare la salute ed il benessere psicofisico dei bambini e dei ragazzi accolti nei Villaggi SOS
• Garantire la continuità e il
potenziamento dei servizi di accoglienza offerti
• Salvaguardare la salute degli operatori che lavorano presso i Villaggi SOS Beneficiari raggiunti: 730
Descrizione del progetto: Fondazione
Snam ha sostenuto, attraverso una donazione, il costo delle ore di lavoro extra degli educatori e degli operatori. Inoltre, è stato acquistato materiale sanitario e per la sanificazione, quali mascherine, guanti, gel e altri prodotti per disinfettare.
Accesso alle cure, sostegno sanitario e psicologico
FONDAZIONE ANT ITALIA ONLUS
Geografia: Puglia Obiettivi del progetto:
• Continuare ad assistere i malati cronici, non lasciandoli soli
• Favorire una diminuzione degli accessi alle strutture ospedaliere, attraverso l'attività domiciliare
• Fornire dei dispositivi di protezione individuale agli operatori sanitari, garantendone l'approvvigionamento Beneficiari raggiunti: 32 (grazie al contributo Snam)
Descrizione del progetto: Fondazione Snam ha coperto i costi per l'inserimento di 4 ulteriori operatori. È stato mantenuto un stretto contatto con i malati e i caregivers, favorendo la consegna di farmaci e l'esecuzione di esami medici a domicilio. Inoltre, sono stati reperiti e acquistati dispositivi di protezione individuali e i pazienti sono stati assistiti sia dal punto di vista medico sia emotivo.
Supporto alla genitorialità, supporto sanitario e psicologico e tutela delle condizioni di salute
FONDAZIONE PAIDEIA ONLUS
Geografia: Torino - Piemonte Obiettivi del progetto:
• Garantire un supporto mirato alle famiglie con bambini con disabilità sia dal punto di vista psico-educativo, previdenziale e socio-assistenziale, che dal punto di vista riabilitativo e terapeutico;
• Dotare le famiglie in più gravi difficoltà degli strumenti tecnologici necessari per poter accedere alla rete internet e proseguire il percorso scolastico e terapeutico dei propri bambini.
• Garantire la sicurezza del personale nelle attività
Beneficiari raggiunti: 1.230
Descrizione del progetto: Fondazione Snam ha contribuito a garantire la continuità nell'offerta di un sostegno concreto alle famiglie con bambini con disabilità, focalizzandosi nella riduzione del rischio di isolamento, esclusione e impoverimento socio-economico.
Tesori, Terre Solidali in Reti Inclusive
L'iniziativa, lanciata nel 2017 in collaborazione con Confagricoltura, ha messo a disposizione delle comunità locali terreni inutilizzati di proprietà di Snam. I progetti di natura ambientale e agricola hanno coinvolto le categorie sociali più fragili. Tra il 2019 e il 2020, sono stati sostenuti i progetti in 2 aree. A Recanati (MC) è stata conclusa la realizzazione di un piccolo pastificio per lo svolgimento di tirocini professionalizzanti per ragazzi con disabilità e laboratori didattici, avviandone anche la produzione. Il secondo progetto ha riguardato Ronco all'Adige (VR), dove si è conclusa la realizzazione delle strutture per ospitare attività di pet-therapy e coltivazione idroponica. Inoltre, sono stati avviati percorsi di riabilitazione di persone con difficoltà psichiche.
Sprint! La scuola con una marcia in più
Il progetto Sprint! ha l'obiettivo di realizzare un modello sperimentale di contrasto alla povertà educativa dei minori e prevenire forme di disagio minorile, rimuovendo gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono la piena fruizione dei processi educativi.
Nel 2020 il progetto, in co-finanziamento con Impresa Sociale con i Bambini, ha realizzato attività educative e ricreative per bambini e genitori sia in presenza che a distanza a Palermo, Brindisi e a Milano. Durante l'estate sono stata inoltre realizzati 3 campus estivi focalizzati sul tema dell'educazione ambientale. Nel complesso, il progetto ha coinvolto più di 700 bambini, 100 genitori e 50 insegnanti e operatori educativi.
Corvetto Adottami
L'iniziativa mira a contribuire alla riqualificazione e allo sviluppo sociale del quartiere Corvetto di Milano e si sviluppa su tre aree d'intervento: innovazione sociale, contrasto alla povertà educativa e miglioramento dell'ambiente e dell'efficienza energetica. Corvetto Adottami va a consolidare una serie di iniziative già presenti sul territorio, quali "LacittàIntorno" e "QuiBì" in sinergia con Fondazione Cariplo, il Comune di Milano e la rete di associazioni locali. Durante il 2020, sono stati svolti i laboratori per l'inclusione sociale all'interno dell'Istituto Comprensivo Candia e sono state avviate le attività di orientamento e supporto per giovani non impegnati in percorsi di formazione né occupati e ragazzi a forte rischio di dispersione scolastica (tra i 14 e 17 anni). Inoltre, è stata inaugurata l'impresa sociale MadeinCorvetto per proporre alla cittadinanza attività legate al mondo del cibo, della cultura e del cicloturismo all'interno del mercato coperto di piazza Ferrara. Infine, a ottobre 2020, è stato inaugurato il primo tratto del progetto di rigenerazione urbana "Tappeto Volante", che interessa il percorso di 500 metri che collega l'istituto Tommaso Grossi e il parco Emilio Alessandrini.
Le iniziative contro la povertà energetica
Nel 2020, la Fondazione si è impegnata sul fronte della Povertà Energetica attivando una serie di progettualità che vedranno i primi risultati concreti nel corso del 2021: da un lato sarà pubblicato uno studio di ricerca che mira a definire, misurare e descrivere il fenomeno della Povertà Energetica e le principali azioni di contrasto, dall'altro verrà aperta una call for projects che consentirà di sostenere lo sviluppo di attività progettuali volte al contrasto della Povertà Energetica.
Welfare, che Impresa!
Il progetto consiste in un concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Snam, Fondazione Bracco, Fondazione Con il Sud e Ubi Banca che ha visto la candidatura di 250 idee tra cui sono stati selezionati 12 finalisti, i quali hanno partecipato ad un workshop formativo on line. Il primo premio è stato assegnato a ZeroPerCento, giovane cooperativa sociale composta da 5 donne che crea possibilità di inserimento lavorativo a ragazzi con disabilità. ZeroPerCentro ha potuto usufruire del programma di mentorship avviato da Fondazione Snam, che ha anche provveduto a supportare la cooperativa nel suo percorso di sviluppo grazie al volontariato di competenza.
ForestaMI
Fondazione Snam sostiene il progetto del Comune di Milano "ForestaMi" finalizzato alla piantumazione di 3 milioni di alberi entro il 2030.
Si tratta di un progetto volto ad aumentare la resilienza di tutto il territorio di Milano agli stress ambientali e agli effetti del riscaldamento climatico, migliorando la qualità dell'ambiente e della vita. In particolare, Fondazione Snam ha identificato il primo progetto strategico di forestazione, Serravalle, la cui progettazione verrà gestita da Arbolia e sarà interamente finanziato dalla Fondazione e TEP Energy Solutions.
Employee Engagement e Giornata del Volontariato
Nel 2020, nonostante la pandemia abbia costretto a svolgere molte attività da remoto, sono state realizzate con successo le seguenti iniziative:
- Volontariato di Competenza Online: programma nell'ambito del quale 30 dipendenti Snam hanno fornito le proprie competenze donando 100 ore di stipendio e contribuendo ai progetti "Corvetto Adottami" e "Welfare che Impresa".
- Messa a disposizione di veicoli per la distribuzione di beni di prima necessità: grazie alle 11 auto aziendali a metano concesse da Snam in comodato d'uso gratuito temporaneo, associazioni come Emergency, Croce Rossa Italiana e Action Aid in collaborazione con Prodos hanno ampliato e ottimizzato il loro servizio di assistenza domiciliare a famiglie fragili di Milano e Napoli, consegnando loro i pacchi di cibo e beni di prima necessità.
- Messa a disposizione di licenze per accesso alla piattaforma di formazione di Snam Institute: 30 licenze dell'E-Learning di Snam Institute sono state donate a enti no profit per incrementare le proprie competenze attingendo ai corsi di sviluppo professionale presenti nel catalogo formativo.
- Campagne di Payroll giving e Matchgiving in favore di Enti del Terzo Settore: campagne attraverso cui i dipendenti Snam hanno donato circa 4.000 ore di stipendio ad associazioni e organizzazioni proposte dalla Fondazione.
Per maggiori informazioni, si consulti il report di Fondazione Snam.
ALLA GUIDA DEL DOMANI
ASSICURARE UNA GOVERNANCE SOLIDA
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di tempo che il CdA dedica a temi ESG nei meeting e nelle sessioni di induction |
ESG | almeno 40% scorecard (fino al 2023) |
40% | 41%* |
(*) Dati estratti dai verbali degli incontri del CdA da Gennaio 2020 a Dicembre 2020 e dal Corporate Governance Report e includendo le sessioni di Board Induction
Snam è costantemente impegnata a rafforzare il sistema di governo societario al fine di favorire una dinamica di creazione di valore di lungo termine, tenendo in considerazione le istanze di tutti gli stakeholder. Una corporate governance solida contribuisce a determinare le condizioni per una corretta e adeguata interazione tra l'azienda e il complesso contesto di riferimento in cui opera e garantisce una strategia di sviluppo chiara e sostenibile. Per raggiungere tali obiettivi, Snam agisce basandosi su tre principi imprescindibili: integrità, trasparenza e rispetto delle regole.
Il sistema di governance della Società è strutturato secondo le normative vigenti e applicabili al settore, tenendo conto delle best practice nazionali e internazionali e dei principi contenuti nel Codice Etico del Gruppo, ed è conforme alle Linee Guida dell'OCSE per le imprese Multinazionali, alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, alle Convenzioni fondamentali dell'ILO e ai dieci principi etici globali in termini di diritti umani, tutela dell'ambiente, diritti dei lavoratori e lotta alla corruzione contenuti nel Global Compact delle Nazioni Unite, la più importante iniziativa internazionale nel campo dello sviluppo sostenibile.
Le principali politiche che
sostanziano e declinano l'impegno di Snam sono:
- Politica di sviluppo sostenibile
- Politica di salute, sicurezza e ambiente
- Politica in materia di diversità e inclusione
- Linea Guida in materia di Corporate Governance
- Linea Guida Enterprise Risk Management
- Linea Guida Risk Assurance & Compliance Integrata
- Linea Guida in materia di "Strategia Fiscale del Gruppo Snam"
- Politica di coinvolgimento degli stakeholder
- Politica in materia di diritti umani
- Politica di gestione delle attività filantropiche e delle iniziative sociali
- Linea Guida Anticorruzione
- Politica di social supply chain
Le informazioni di dettaglio relative al sistema di Corporate Governance sono riportate nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2020", pubblicata sul sito Internet.
STRUTTURA SOCIETARIA E ORGANIZZATIVA
Il sistema di Corporate Governance è fondato sui principi di corretta e trasparente gestione dell'attività d'impresa, assicurata anche attraverso l'individuazione di flussi informativi tra gli organi sociali e un'efficiente definizione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, il Gruppo si è dotato di specifiche linee guida conformi a buona parte delle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance a gennaio 2020 ed entrato ufficialmente in vigore dal 2021. Le Linee Guida in materia di Corporate Governance definiscono, tra l'altro, i principi, i contenuti, gli strumenti e le modalità operative dell'attività di indirizzo strategico svolta da Snam. In coerenza con il sistema di governo societario e le caratteristiche della propria struttura organizzativa, l'attività di direzione e coordinamento tiene adeguatamente in considerazione l'autonomia giuridica e i principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale delle società controllate.
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Il modello organizzativo di Snam
La gestione aziendale fa riferimento a un sistema organizzativo e procedurale coerente per tutte le Società di Snam, in Italia e all'estero, creato con lo scopo di rendere chiaro, semplice e organico l'impianto delle regole di gestione che l'azienda si è data.
Fondamentale per il funzionamento del sistema è l'azione manageriale che si basa sull'assegnazione di obiettivi precisi a ogni posizione di responsabilità e sulla valutazione trasparente dei risultati conseguiti, rendendo in tal modo possibile il costante miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dei processi aziendali.
La struttura organizzativa di Snam è caratterizzata da quattro business unit e da funzioni di staff, articolate in un'ottica di semplificazione dei processi, efficienza e miglioramento continuo. Le business unit sono focalizzate sulle quattro attività cardine di Snam: (i) sviluppo internazionale, (ii) gestione delle controllate italiane e sviluppo dei servizi tecnici incentrati su competenze e know-how specializzati per operatori del settore gas, (iii) sviluppo dei business legati alla transizione energetica, e (iv) sviluppo del business dell'idrogeno. Nel 2020, anche in considerazione del peso che le attività legate all'idrogeno e all'energy transition hanno nel Piano Strategico 2020-2024, il ruolo delle corrispondenti business unit è stato ulteriormente potenziato.
BUSINESS UNIT
* Posto alle dipendenze dell'Amministratore Delegato, svolge le attività di Audit in piena indipendenza secondo le indicazioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione, organo composto da nove consiglieri, ricopre un ruolo centrale nel sistema di Corporate Governance, detenendo i più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società. I consiglieri attualmente in carica sono stati nominati dall'Assemblea degli azionisti del 2 aprile 2019 per un periodo di tre esercizi. Presidiare l'impegno della Società per lo sviluppo sostenibile lungo la catena del valore, così come suggerito dalle raccomandazioni contenute nel nuovo Codice di Corporate Governance, è uno dei compiti principali dell'organo di governo. Il Consiglio è assistito, tra gli altri, dal Comitato Environmental, Social & Governance (ESG) che da maggio 2019 ha sostituito e integrato le competenze
del Comitato Sostenibilità presente in azienda dal 2016, e ha funzioni propositive e consultive dell'attività consiliare di integrazione delle tematiche ESG nelle strategie di business.
Snam ha previsto che il Consiglio partecipi a delle sessioni di board induction curate e condotte dal management delle strutture competenti (in conformità con quanto raccomandato nel Codice di Autodisciplina), durante le quali gli amministratori e i sindaci ottengono un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera la Società anche alla luce delle dinamiche aziendali e dell'evoluzione dell'assetto societario.
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ISTITUISCE | ||||||||
| Comitato Environmental, Social & Governance |
Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate |
Comitato Nomine | Comitato Remunerazione | |||||
| che hanno funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione con obiettivi e ruoli diversi | ||||||||
| Il Comitato ESG si impegna nel promuovere la continua integrazione delle best practice nazionali e internazionali nella corporate governance di Snam e dei fattori ambientali, sociali e di governance nelle strategie aziendali per creare valore per la generalità degli azionisti e per gli stakeholder in un orizzonte di medio lungo periodo nel rispetto dei principi di sviluppo sostenibile. |
Supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio stesso relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche è il principale ruolo svolto dal Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate. |
Il Comitato Nomine valuta ed esamina i candidati agli organi amministrativi di Snam e delle Controllate, formulando pareri e riportando al Consiglio in merito alle attività svolte, alla dimensione e alla composizione del Consiglio stesso ed esprimendo raccomandazioni rispetto alle figure manageriali e professionali, la cui presenza all'interno del Consiglio sia ritenuta opportuna. Tra gli altri compiti svolti da questo Organo di Governo c'è l'esaminazione e la valutazione delle metodologie che sovrintendono alla predisposizione dei piani di successione dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società. |
La valutazione periodica dell'adeguatezza, della coerenza complessiva e della concreta applicazione della Politica di Remunerazione è l'attività svolta dal Comitato Remunerazione, che propone anche la definizione degli obiettivi di performance che includano anche indicatori relativi ai fattori ESG, la consuntivazione dei risultati aziendali e la definizione di clausole di claw back. Nel 2020, il Comitato Remunerazione ha stabilito che il peso degli obiettivi di sostenibilità (ESG) nell'incentivazione variabile di breve e lungo termine aumentasse dal 10% al 20%. |
Tutti i Comitati sono composti da tre amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti, ad eccezione del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate che è composto di soli amministratori indipendenti. Con l'obiettivo di valutare il funzionamento del Consiglio
di Amministrazione e dei Comitati, dal 2019 è stato avviato un processo di Board Evaluation affidato ad un advisor indipendente, che esprime un giudizio sull'attività svolta identificando eventuali elementi che possano migliorarne la performance, in termini di efficienza ed efficacia dell'operato.
La governance della sostenibilità
Il Consiglio di Amministrazione ha un ruolo centrale nel presidiare l'impegno della Società per lo sviluppo sostenibile lungo la catena del valore e, in particolare, svolge un ruolo fondamentale nell'integrare nella strategia aziendale le tematiche ESG inerenti ad esempio il contrasto del cambiamento climatico, la riduzione delle emissioni, la promozione di un uso più efficiente delle risorse, e in generale, per guidare le scelte di Snam nella transizione energetica. I temi legati ai fattori ESG hanno rappresentato una parte consistente all'interno dei meeting e delle sessioni di induction del Consiglio di Amministrazione, che nel 2020 vi ha dedicato il 41% del proprio tempo superando il target atteso per i prossimi anni inserito nella ESG Scorecard (almeno 40% del tempo fino al 2023).
Il Comitato ESG svolge un ruolo fondamentale nel promuovere e diffondere le tematiche legate ad ambiente, società e governance non solo all'interno del Consiglio di Amministrazione attraverso sessioni di board induction, ma anche dell'azienda stessa. Il Comitato si è riunito 18 volte, con un tasso di partecipazione del 98%, affrontando in diverse occasioni i temi relativi al cambiamento climatico, analizzando in particolare i risultati e le strategie messe in atto da Snam per contrastarlo. Sono anche state discusse le modalità di raggiungimento dei target di decarbonizzazione definiti dalla strategia Towards Net Zero, nonché le attività per diffondere in azienda una cultura verso queste tematiche. A riconoscimento del proprio impegno, così come nel 2019, anche nel 2020 Snam è risultata tra le migliori società italiane per corporate governance e integrazione dei fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) nelle strategie aziendali secondo l'indagine annuale Integrated Governance Index svolta da ETicaNews e TopLegal. Infine, un ulteriore riconoscimento sulla trasparenza e sull'impegno di Snam sulle pratiche sostenibili a livello globale è stato ottenuto a inizio 2021, quando il Gruppo è stato inserito tra le Società più sostenibili al mondo ai Seal Sustainability Awards 2020. Per maggiori informazioni si veda il capitolo "Governance" della Relazione Finanziaria Annuale 2020.
Evoluzione rispetto al precedente mandato
| Mandato scorso | Mandato corrente | Media FTSE MIB | |
|---|---|---|---|
| Numero di consiglieri | 9 | 9 | 12,2 ** |
| Consiglieri eletti della minoranza | 3 (33,3%) | 3 (33,3%) | 2,4 (19,6%) ** |
| Genere meno rappresentato nel C.d.A. | 33,3% | 33,3% | 36,6%***° |
| Consiglieri indipendenti | 66,6% | 66,6%**** | 59,8%** |
| Età media dei Consiglieri | 54 | 53 | 57**° |
| Presidente – CEO o Presidente – | |||
| Azionista di controllo | Non esecutivo | Non esecutivo | 9%** |
| Esistenza del Lead Independent Director | No | No | 22%*° |
* Comitato per la Corporate Governance - Relazione 2020 sull'evoluzione della corporate governance delle società quotate, 8° rapporto sull'applicazione del Codice di Autodisciplina.
** Assonime - La Corporate Governance in Italia: autodisciplina, remunerazione e comply-or-explain (anno 2020), Note e Studi 3/21. L'indagine 2020 copre le 220 Società italiane, quotate al 31 dicembre 2019, le cui Relazioni erano disponibili al 15 luglio 2020.
*** Assonime – Quote Rosa: la Consob conferma le scelte più rigide sull'applicazione delle quote di genere, News legislativa del 19 maggio 2020. **** n. 5 amministratori sono indipendenti ai sensi del TUF e del Codice di Autodisciplina e n. 1 è indipendente ai sensi del TUF.
° Media delle società quotate sull'MTA.
LOTTARE CONTRO LA CORRUZIONE
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di terze controparti su cui è stata fatta una verifica reputazionale |
ESG scorecard |
100% (fino al 2023) |
100% | 100% |
L'impegno di Snam nel contrasto alla corruzione in ogni sua forma è gestito nel contesto più ampio dell'etica del business. Negli ultimi anni la Società ha continuato a rafforzare i suoi presidi anticorruzione e ha lavorato per aumentare la consapevolezza dei dipendenti su come identificare e prevenire la corruzione nei vari contesti di business, fornendo loro un riferimento normativo interno sul tema.
La Linea Guida Anticorruzione, applicata a Snam e alle società Controllate e portata a conoscenza delle altre società partecipate allo scopo di promuovere principi e comportamenti coerenti con quelli espressi dalla capogruppo, è allineata al decimo principio del Global Compact, che rinnega la corruzione "in ogni sua forma, inclusa l'estorsione e le tangenti" e delinea chiaramente le condotte consentite e quelle vietate.
La Linea Guida si ispira ai principi di etica, trasparenza, correttezza e professionalità già richiamati nel Codice Etico ed è volta a rafforzare la sensibilità delle persone di Snam nel riconoscere i fenomeni corruttivi e ogni altra tipologia di frode, nonché la loro reattività nel farsi parte attiva per prevenire, reprimere o segnalare le possibili violazioni della normativa anticorruzione.
La Linea Guida Anticorruzione è parte integrante di un più ampio sistema di controllo di etica di impresa, finalizzato a garantire la compliance alle Leggi Anticorruzione, sia nazionali sia internazionali e ai migliori standard internazionali nella lotta alla corruzione, anche a tutela della reputazione di Snam. Questo impegno si traduce non solo nell'attento presidio delle attività del Gruppo, ma anche in una costante attenzione nei rapporti con le controparti, assicurata, tra le altre cose, dalle "Verifiche reputazionali".
RESPONSABILITÀ
zero
corruzione
I principi etici e i valori d'impresa
Nel proprio operato quotidiano Snam opera con:
- trasparenza, onestà, correttezza, buona fede nel rispetto delle regole a tutela della concorrenza;
- coinvolgimento degli stakeholder, includendo il dialogo su temi come la sostenibilità e la responsabilità sociale d'impresa;
- creazione di valore competitivo per l'azienda, per gli stakeholder e per il territorio in cui essa opera;
- tutela e promozione dei diritti umani;
- tutela della libertà individuale in ogni sua forma e ripudio di ogni sorta di discriminazione, di violenza, di corruzione (in ogni sua forma con riferimento a qualsiasi soggetto pubblico o privato) di lavoro forzato o minorile;
- riconoscimento e salvaguardia della dignità, della libertà e dell'uguaglianza degli esseri umani;
- tutela del lavoro e delle libertà sindacali, della salute, della sicurezza, dell'ambiente e della biodiversità.
Grazie al costante impegno di Snam sui temi di anticorruzione, etica d'impresa, integrità e trasparenza e nonostante le difficoltà legate all'emergenza sanitaria di Covid-19, la Società è stata coinvolta in diverse iniziative multilaterali, tra le quali:
- • Safeguards for a resilient COVID-19 response and recovery, primo evento dell'anno organizzato dall'OECD dall'inizio della pandemia. In questa occasione, Snam è stata invitata a parlare dei possibili nuovi rischi di corruzione nel contesto della crisi dovuta alla pandemia globale e delle nuove sfide concrete che le aziende si potranno trovare a gestire nella prevenzione di tali rischi;
- Business Integrity Forum di Transparency International Italia, dove Snam ha partecipato a numerosi panel e alla tavola rotonda istituzionale "Toward G20/ b20 Italian Presidency";
- B20 Arabia Saudita:
- Eventi a margine (side events): (i) Reviving Business for a New Normal, (ii) Enhancing Integrity for Responsible and Inclusive Growth; (iii) Pre-summit Shaping a More Inclusive World Reviving Business for a New Normal;
- Summit tenutosi ad ottobre, in cui è stato ufficializzato il passaggio di testimone del Forum internazionale del Business alla Presidenza Italiana;
- Presidenza Saudita: (i) Pursue a Culture of High Integrity in the Public and Private Sectors; (ii) Leverage Emerging Technologies to Manage Risks relating to Corruption and Fraud; (iii) Enhance Integrity and Transparency in Public Procurement;
- Compliance in times of crisis organizzato dal Partnering Against Corruption Initiative del World Economic Forum;
- Eventi OECD: (i) Asia Network on Corporate Governance of State-Owned Enterprises; (ii) Working Party on Responsible Business Conduct; (iii) OECD Working Group on Bribery; (iv) Working Party on State Ownership and Privatisation Practices.
Oltre al ruolo di Vice Chair all'interno dell'Anti-Corruption Committee già acquisito nel 2019, ai fini di una progressiva valorizzazione dei temi ESG anche a livello multilaterale, Snam è stata selezionata come membro attivo del Corporate Governance Committee del BIAC (Business at OECD). Con lo stesso obiettivo l'azienda ha partecipato ai tavoli promossi dal World Economic Forum in ambito "ESG e Corporate Governance".
In tutte queste occasioni, la Società ha evidenziato i propri strumenti a presidio della trasparenza e della lotta alla corruzione tra i quali rientrano tra gli altri anche gli incontri formativi, molti dei quali per neoassunti, in materia di etica d'impresa, legalità e anticorruzione che nel corso del 2020 ammontano a 1.414 ore.
Infine, Snam ha eliminato tutte le procedure di compilazione manuale e ha migliorato la tracciabilità, la trasparenza e la sicurezza di tutte le proprie operazioni, digitalizzando il flusso informativo dei dati verso l'Autorità Nazionale Anticorruzione attraverso un'interfaccia diretta tra i rispettivi sistemi informatici e l'assegnazione di un codice identificativo di gara (CIG).
I rapporti con fornitori e business partner
La Linea Guida Anticorruzione pone particolare attenzione alla selezione dei fornitori e business partner, alla gestione dei rapporti con essi e alle relative clausole contrattuali di protezione: al fine di prevenire il rischio di corruzione e di frodi nell'ambito dei rapporti con la catena di fornitura, tutti i fornitori e subappaltatori sono tenuti alla sottoscrizione del Patto Etico e d'Integrità che consente di svolgere analisi reputazionali volte a individuare anticipatamente, anche sulla base di notizie pubbliche, il rischio di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Già nel 2019, il Gruppo aveva effettuato questo tipo di verifiche sulla totalità delle controparti, risultato confermato anche nel 2020, con il 100% delle controparti sottoposte a verifica. In particolare, durante l'anno sono state effettuate 7.453 verifiche reputazionali su controparti (di cui 2.758 su fornitori e subappaltatori), a seguito delle quali il Team di Valutazione, a fronte del rilievo di comportamenti illeciti, ha disposto 20 provvedimenti.
A rafforzamento del tema, Snam ha implementato un nuovo processo volto ad avere una conoscenza più profonda dei propri fornitori, non solo da un punto di vista "reputazionale", bensì di "compliance" in senso ampio. Ha quindi introdotto la nuova categoria delle "Verifiche Compliance5 ", che prevedono analisi sulla solidità finanziaria dei fornitori nonché sulla loro idoneità e adeguatezza, sia da un punto di vista tecnico che in termini di HSEQ. La categoria della "Verifica Compliance" andrà gradualmente a sostituire le verifiche reputazionali svolte nelle fasi di ingaggio del fornitore successive alla "qualifica", garantendo un monitoraggio periodico sulla catena di fornitura a 360 gradi.
Verifiche reputazionali su fornitori, subappaltatori e partecipanti a procedure di gara:
| Suddivisione per tipologia | n. | Provvedimenti adottati | n. |
|---|---|---|---|
| Qualifiche | 889 | Diniego del nulla osta reputazionale per revisione contrattuale | 14 |
| Verifiche Compliance | 682 | Alert reputazionale | 3 |
| Aggiudicazioni/Stipule | 639 | Revoca dell'aggiudicazione | 2 |
| Subappalti | 532 | Sospensione della qualifica | 1 |
| Bandi di Gara | 16 | Diniego del nulla osta reputazionale per subappalto | 0 |
5) Il sistema di "Verifiche Compliance" non include i subappalti, per i quali continuerà a essere necessario il nulla osta reputazionale, per la relativa autorizzazione.
GARANTIRE UN'INFRASTRUTTURA AFFIDABILE
| SDGs | KPI | TARGET | RISULTATI 2019 |
RISULTATI 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Grado di soddisfazione media dei clienti in termini di qualità del servizio (media degli ultimi tre anni) |
ESG scorecard |
8,1 (al 2023) |
7,6 | 8,2 | |
| Percentuale del livello di affidabilità della fornitura del gas |
ESG scorecard |
99,9% (fino al 2023) |
- | 99,99% |
La tariffa del gas
I criteri tariffari sono definiti generalmente ogni quattro anni e garantiscono la copertura dei costi operativi, l'ammortamento e una equa remunerazione del capitale investito netto. Sono previsti incentivi differenziati in funzione della tipologia di investimenti realizzati nel corso di ciascun periodo di regolazione. Annualmente ciascuna società di Snam formula una proposta tariffaria che viene presentata all'Autorità ai fini della sua approvazione.
Snam si impegna a migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti e il rapporto con i propri clienti (gli shipper e i trader, ovvero gli utenti del mercato che comprano e vendono il gas) garantendo costantemente un'elevata affidabilità di servizio delle infrastrutture e operando secondo i principi di efficienza, continuità, trasparenza, qualità e orientamento al mercato, promuovendo rapporti collaborativi con i regolatori e le istituzioni e garantendo adeguati ritorni economici per rendere sostenibili le strategie di investimento.
Il raggiungimento di un alto livello di servizio "Customer Centric" che ponga il cliente sempre più al centro delle strategie aziendali è obiettivo imprescindibile per la Società.
La regolamentazione tariffaria rappresenta un elemento essenziale in grado di valorizzare il capitale infrastrutturale sotto il profilo economico e necessario per indirizzare gli investimenti sulla rete. Ad oggi, il 92% dei ricavi di Snam deriva infatti da business regolati.
Snam interagisce attivamente con l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) nelle seguenti modalità:
RISPONDE
direttamente o attraverso le associazioni di categoria, alle consultazioni pubbliche effettuate dall'Autorità in relazione alle diverse attività del settore, e propedeutiche alla definizione di nuove norme o alla revisione di norme in vigore
PARTECIPA
ai tavoli di lavoro tecnici istituiti dall'Autorità, su temi relativi all'evoluzione del quadro regolatorio e alle raccolte dati e alle indagini effettuate nel corso dell'anno ai fini delle valutazioni sullo stato del settore o dei singoli servizi e periodicamente invia i dati richiesti in adempimento agli obblighi informativi
le modifiche dei Codici di Rete di Trasporto, Stoccaggio e Rigassificazione, successivamente sottoposte all'approvazione dell'Autorità
Rapporti con ARERA
| Descrizione | Trasporto | Stoccaggio | Rigassificazione |
|---|---|---|---|
| Risposte a Documenti di consultazione e proposte sui servizi (n.) | 4 | 0 | 0 |
| Proposte tariffarie (n.) | 6 | 2 | 1 |
| Raccolte dati (n.) | 97 | 33 | 22 |
| Istruttorie (n.) * | 0 | 0 | 0 |
| Proposte di modifica dei Codici e documenti contrattuali (n.) ** | 9 | 1 | 1 |
| Proposte di modifica dei Codici e documenti contrattuali | |||
| approvati (n.) | 8 | 1 | 2 |
* Informazioni trasmesse all'Autorità nel corso dell'anno con riferimento a istruttorie nell'ambito del settore. Comprende istruttorie conoscitive.
** Comprende anche proposte ancora in fase di valutazione ARERA, comprese convenzioni e documenti contrattuali con operatori nell'ambito dei servizi regolati.
Snam ha collaborato all'evoluzione del sistema di regolazione fornendo all'Autorità numerosi contributi e proposte. In particolare, l'attività ha riguardato la revisione dei meccanismi di riconoscimento dei costi energetici, gli utilizzi innovativi della rete di trasporto e le tecnologie per l'integrazione dei gas rinnovabili (quali ad esempio biometano e idrogeno) nonché il riassetto dell'attività di misura per il trasporto gas, per il quale Snam ha anche provveduto ad elaborare e consultare un documento sulle linee operative di intervento mediante un processo aperto alla partecipazione di tutti gli stakeholder interessati. Nello specifico, Snam ha provveduto:
- alla finalizzazione delle regole per la determinazione dei quantitativi di energia prelevati dalla rete di trasporto da parte degli utenti nell'ambito dell'implementazione del nuovo regime di settlement gas avviato nel 2020;
- alla semplificazione del processo di allacciamento alla rete nazionale dei metanodotti e di gestione dei requisiti di credito degli utenti del servizio relativamente al servizio di trasporto; allo sviluppo dei servizi di stoccaggio nell'ottica di favorire una migliore prevedibilità delle prestazioni;
- alla revisione nell'ambito del servizio di rigassificazione dei prodotti negoziabili sul mercato secondario con l'obiettivo di supportare le crescenti esigenze di flessibilità degli utenti.
Il monitoraggio della qualità dei servizi: i Codici di Rete
Le attività del mercato regolato di Snam sono normate dai Codici di Rete, che disciplinano le procedure per le attività di trasporto, stoccaggio, rigassificazione, gestione, pianificazione, sviluppo e manutenzione della rete del gas nazionale, oltre a quelle di dispacciamento e misura.
All'interno dei Codici di Rete vi sono una serie di indicatori per il monitoraggio della qualità del servizio offerto, sui quali, anche nel 2020 si è registrata un'elevata performance. Il rispetto di questi indicatori è fondamentale per un servizio di qualità, tant'è che il mancato rispetto di una parte di essi genera un indennizzo automatico per i clienti.
La qualità erogata (rispetto codici di rete)
| Trasporto | 2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|
| Clienti attivi shipper (n.) | 136 | 150 | 145 |
| Nuovi contratti di allacciamento per punti di consegna/riconsegna/ interconnessione (n.) |
88 | 123 | 103 |
| Capacità di trasporto contrattualizzata/Capacità trasporto disponibile (punti di entrata-interconnessi estero) (%) |
79 | 64 | 57 |
| Rispetto dei tempi di emissione dell'offerta di allacciamento (%) | 100 | 100 | 100 |
| Rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale (%) |
100 | 100 | 100 |
| Interruzioni effettuate con adeguato preavviso (%) | 97 | 97 | 95 |
| Rigassificazione | |||
| Clienti attivi shipper (n.) | 2 | 6 | 5 |
| Rispetto del tempo massimo per l'accettazione delle proposte di programmazione mensile delle consegne (%) |
100 | 100 | 100 |
| Rispetto del periodo massimo di interruzione/riduzione della capacità del Terminale per interventi manutentivi (%) |
100 | 100 | 100 |
| Stoccaggio | |||
| Clienti attivi shipper (n.) | 91 | 83 | 91 |
| Capacità di stoccaggio contrattualizzata/Capacità stoccaggio disponibile (%) |
100 | 100 | 100 |
| Rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale (%) |
100 | 100 | 100 |
| Flow line di collegamento sottoposte a sorveglianza (%) | 100 | 100 | 100 |
| Capacità totale non resa disponibile a seguito di interruzioni/riduzioni del servizio (%) |
0 | 0 | 0 |
L'attività di misura del gas
In coerenza con il contesto regolatorio di riferimento e nel rispetto delle norme legislative, tecniche e metrologhe, Snam, attraverso Snam Rete Gas, assicura il processo di misura del gas naturale che è funzionale alla gestione fisica delle reti e finalizzato al supporto dei processi commerciali di consuntivazione e fatturazione dei corrispettivi per il servizio di trasporto. A testimonianza del ruolo proattivo nei confronti dell'ARERA, Snam ha avviato un piano di riordino e adeguamento per sopperire all'attuale pluralità dei soggetti coinvolti e delle diverse modalità di gestione tecnica e commerciale degli impianti di misura. Tale piano, al fine di migliorare il servizio, lo sviluppo e la trasparenza del mercato, si fonda su principi ispiratori che incoraggiano un più efficiente utilizzo dell'energia da parte del consumatore per favorire in maniera efficace il processo di transizione energetica. In coerenza con le aspettative di ARERA, Snam si impegna a monitorare efficacemente e a contenere
i quantitativi di Gas Non Contabilizzato (GNC) sulla rete di trasporto, ad operare al fine di ottimizzare il bilanciamento fisico e commerciale di trasporto e gestire correttamente l'attività di settlement. Un altro principio a cui fa riferimento il piano è quello di assicurare massimi livelli di sicurezza nella gestione operativa della rete e implementare tecnologie digitali per le attività da remoto al fine di ridurre i costi. Infine, il Piano pone particolare rilievo alle operazioni effettuate in ottica "sector coupling" a favore della convergenza/integrazione tra il sistema elettrico, termico, gas e biometano e mobilità per sfruttare le rispettive sinergie e per raggiungere un alto grado di efficienza.
In questo modo sarà possibile raggiungere l'obiettivo di coprire il più possibile il fabbisogno energetico con energia generata da fonti rinnovabili e green gas, tra cui l'idrogeno, salvaguardando il clima, tutelando l'ambiente e riducendo i costi dell'energia.
PRINCIPALI ATTIVITÀ SVOLTE DA SNAM RETE GAS PER LA MISURA DEL GAS
accuratezza dei dati di misura utilizzati per la conduzione delle transazioni commerciali di trasporto
Snam Rete Gas
Snam Rete Gas, attraverso la propria struttura organizzativa preposta allo scopo, assicura:
- L'adozione e promozione di metodologie di misura
- Il miglioramento degli standard gestionali degli impianti
- Il monitoraggio continuo dei suoi processi e il pieno coinvolgimento del personale
- Un ruolo proattivo in ambito nazionale e internazionale
Per rinnovare l'attuale mappa applicativa per la misura del gas, Snam ha avviato il progetto "Rinnovamento Sistemi Misura (SUMMER)", che sarà sviluppato in due fasi: la prima, che sarà completata entro il 2021, è quella relativa al Meter Reading, finalizzata alla ricostruzione delle fondamenta alla base dell'applicativo che contabilizza i dati di misura fino all'emissione del Verbale di misura; la seconda riguarderà il Metering, con l'obiettivo di definire una nuova modalità di gestione della consistenza impiantistica dei punti di consegna e riconsegna, inclusa la loro visualizzazione grafica.
Il progetto prevede anche l'implementazione di una nuova tecnologia di Business Intelligence per consentire l'estrazione e la correlazione dei dati per generare report ad hoc (Self-BI) ed effettuare analisi avanzate sui dati stessi e una componente di rifacimento dell'interfaccia utente per un miglior servizio ai clienti finali.
Monitoraggio mercati gas
Nell'ambito delle proprie valutazioni sui mercati all'ingrosso del gas, l'Autorità ha dato mandato al Gestore dei Mercati Energetici di supportare Snam nelle attività di monitoraggio degli aspetti concorrenziali del Mercato del Gas. Queste attività riguardano principalmente la predisposizione di un database integrato dei servizi di trasporto e bilanciamento, stoccaggio e rigassificazione, che sarà reso disponibile al Regolatore e alimentato quotidianamente. In aggiunta, Snam sarà tenuta a mettere a disposizione indici e reportistiche periodiche nell'ambito del funzionamento del bilanciamento, dell'equilibrio
del sistema e della flessibilità delle fonti di approvvigionamento e dovrà in ogni momento essere disponibile ad effettuare ulteriori analisi specifiche su richiesta dell'Autorità.
In particolare, nel 2020 sono stati trasmessi all'Autorità, dando seguito alle sue disposizioni, oltre 16.800 tra flussi dati e report periodici, nonché condotte analisi in relazione ai servizi (trasporto, stoccaggio e rigassificazione) a supporto delle attività del Regolatore. Per la gestione di tali attività sono condivisi con il GME e approvati dall'Autorità convenzioni, manuali e specifiche tecniche dedicate.
Rapporti con ARERA - Monitoraggio
| Descrizione | Trasporto | Stoccaggio | Rigassificazione |
|---|---|---|---|
| Relazioni/analisi (n.) | 5 | 1 | 1 |
| Documenti contrattuali, manuali e specifiche (n.) | 5 | 5 | 5 |
| Report e flussi (n.) | 13.709 | 2.339 | 820 |
Le evoluzioni a livello europeo
Nel corso del 2020, la Commissione Europea ha avviato numerose iniziative per adeguare i quadri legislativi e regolatori in ambito energetico-ambientale, coerentemente con gli obiettivi delineati nella comunicazione dell'European Green Deal di dicembre 2019, al fine di favorire il percorso di decarbonizzazione completa al 2050. In particolare, le principali evoluzioni attese nel settore delle infrastrutture gas riguarderanno la possibilità di accogliere i green gas in un contesto di crescente integrazione intersettoriale, cominciando prima di tutto dal settore elettrico. Un ruolo di primo piano sarà destinato alla riconversione delle infrastrutture gas all'idrogeno, come indicato dalle iniziative della Commissione volte a disegnare una Hydrogen Strategy e rivedere le linee guida alla base delle infrastrutture energetiche transeuropee (TEN-E). Snam ha preso attivamente parte al processo di revisione del quadro regolatorio e legislativo europeo, fornendo contributi alle diverse consultazioni della Commissione Europa e di altre Istituzioni, sia in forma diretta, attraverso lo sviluppo di specifiche valutazioni e posizionamenti societari, sia attraverso le associazioni di settore di cui è membro (es. ENTSO-G, Gas Infrastructure Europe e Hydrogen Europe).
I contributi di Snam in Europa (n.)
| 21 |
|---|
| 12 |
| 5 |
| 9 |
Clienti e contrattisti
Nel corso degli ultimi quindici anni, il mercato italiano del gas ha visto crescere costantemente gli operatori del trasporto, passati da 30 nel 2003 a circa
210 nel 2020,
di cui 145 shipper. Nel corso del 2020 sono stati stipulati
103 contratti
di allacciamento per la realizzazione di nuovi punti di consegna/riconsegna (di cui 19 per l'immissione di biometano e 35 al servizio di
Aree di Servizio CNG o per il potenziamento di punti esistenti).
Il bilanciamento del sistema
Il bilanciamento commerciale è l'insieme delle attività necessarie alla corretta programmazione, contabilizzazione ed allocazione del gas trasportato, nonché il sistema di corrispettivi che incentiva gli utenti a mantenere l'eguaglianza tra le quantità immesse e prelevate dalla rete.
A questo scopo a partire dall'anno 2016 nell'area Commerciale operano:
- il Dispacciamento Commerciale (in turno h 24 e 7/7), che raccoglie, verifica ed elabora i programmi di trasporto, rigassificazione e stoccaggio, pubblicando poi informazioni funzionali al bilanciamento del sistema da parte degli shipper;
- i traders, che oltre a garantire l'approvvigionamento del gas funzionale al Sistema Gas effettuano operazioni sulla Borsa del Gas funzionali al bilanciamento del Sistema.
IL DISPACCIAMENTO COMMERCIALE
Agisce in conformità agli obblighi informativi previsti dal Balancing Network Code (Regolamento UE 312/2014)
Il dispacciamento di Snam: best practice internazionale durante la pandemia
Per garantire la continuità del servizio durante l'emergenza Covid-19, Snam ha implementato le misure necessarie e indispensabili per presidiare in maniera continua il centro del Dispacciamento. Le Sale di Controllo di San Donato Milanese e Crema sono state separate e si è adottata la misura drastica dell'isolamento del personale per ridurre al minimo le possibilità di contagio tra colleghi. Tutti gli addetti sono stati sottoposti a tampone e visita medica, isolati in strutture abitative apposite e il loro lavoro è stato riorganizzato, prevedendo due turni al giorno, di 12 ore ciascuno, per due settimane consecutive a cui seguono due settimane di riposo. Gli operatori coinvolti del Dispacciamento sono stati un esempio di resilienza oltre che i primi a sperimentare in un simile contesto tale misura, divenuta una best practice internazionale adottata in seguito anche da altre società internazionali come National Grid, ALNG e Transitgas.
Garantire l'affidabilità delle infrastrutture, un monitoraggio a 360°
Per fornire un servizio di alta qualità e continuativo è necessario che le infrastrutture presentino un livello di affidabilità elevato che in Snam è garantito dal Dispacciamento, una sala operativa presidiata 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che provvede al monitoraggio e al telecontrollo remoto del trasporto, ricevendo dati da circa 4.400 impianti dislocati lungo la rete (di cui oltre 1.600 telecomandati) e che provvede alla corretta movimentazione del gas dai punti di immissione ai punti di prelievo in base alla programmazione definita dai clienti, in coordinamento con gli operatori delle infrastrutture estere collegate alla rete italiana.
Oltre alla rete di trasporto, il Dispacciamento telecontrolla anche i 9 impianti di stoccaggio, pianificando ed eseguendo le attività di trattamento in superficie, area pozzo e compressione, garantendone la sicura esecuzione in qualsiasi condizione operativa, sia ordinaria che straordinaria. Grazie ai numerosi investimenti di Snam nell'ambito dell'innovazione tecnologica e della digitalizzazione, dal 2021 il Dispacciamento sarà in grado di gestire in maniera unificata e da remoto gli asset della rete di trasporto e degli impianti di stoccaggio grazie all'innovativo sistema SCADA (System Control and Data Acquisition).
Servizi di flessibilità e default
Snam Rete Gas, proprietaria dei punti di riconsegna sul territorio nazionale, offre ai propri clienti dei servizi di flessibilità, permettendo loro di prenotare la capacità di trasporto non solo su base annuale, ma anche mensile e giornaliera, da vendere direttamente alle centrali termoelettriche, e pagando esclusivamente la quota prenotata, e non quella per l'intero anno termico. Questo servizio permette agli shipper di disporre di modalità di conferimento più flessibili capaci di far fronte in maniera tempestiva ed efficiente alle variabilità delle condizioni di funzionamento del sistema.
Per assicurare il corretto funzionamento della rete, Snam Rete Gas agisce anche da Fornitore di Default Trasporto garantendo il bilanciamento sulla rete di trasporto anche nelle situazioni di disequilibrio o di emergenza per tutto il periodo in cui non sia identificabile l'Utente del Bilanciamento responsabile dei prelievi di gas. Lo stesso servizio è svolto anche per Società di Vendita e Clienti Finali presso le reti dei trasportatori terzi che ne hanno fatto espressamente richiesta. Nell'anno termico 2019-20, il servizio default trasporto ha coinvolto 270 soggetti fra Clienti Finali e Società di Vendita, per volumi pari a circa 240.000 MWh.
Contribuendo a rendere più trasparente a livello europeo la capacità di stoccaggio della Società, nel 2020 i conferimenti per la capacità di stoccaggio, in analogia a quanto già avviene per il trasporto, sono confluiti sulla piattaforma europea PRISMA, un'unica piattaforma che facilita i clienti nel prenotare capacità di trasporto e di stoccaggio.
La nuova piattaforma commerciale di Snam: il progetto Jarvis
A testimonianza dell'attenzione verso il cliente, Snam ha progettato Jarvis, la piattaforma unica commerciale nella quale confluiscono e confluiranno tutti i portali e gli applicativi al servizio del cliente. La nuova piattaforma permetterà una nuova e completa user experience, più user-friendly.
Jarvis è stata sviluppata in modo agile, con un rilascio continuo e progressivo della funzionalità, coinvolgendo direttamente gli operatori del mercato in un processo di co-design al fine di cogliere e avvicinarsi alle esigenze reali del cliente: anche per il 2021 sono previsti ulteriori nuovi rilasci incentrati sul miglioramento del servizio offerto che usano giornalmente la piattaforma.
Al fine di accrescere e garantire il proprio vantaggio competitivo sul lungo termine e per operare sempre di più in ottica customer-centric, Snam ha avviato l'integrazione di un sistema di Customer Relationship Management (CRM) all'interno di Jarvis e ha completato il Commercial Excellence Program (CEP), che consiste in un percorso formativo dedicato al personale della Direzione Commerciale sviluppato sull'approfondimento di "competenze", "comportamenti" e "strumenti".
L'adozione di un sistema CRM porterà a notevoli benefici riducendo il tempo medio di risposta al cliente così come il numero dei contratti, rendendo la loro gestione più facile.
La vision di Snam per il Customer Relationship Management
Trasformare la relazione con il cliente: dalla complessità all'efficienza, da processi regolati a nuove opportunità, da tante comunicazioni a una voce unica, per costruire un rapporto di fiducia.
Coinvolgere i clienti per migliorare i propri servizi
Le iniziative di customer care rappresentano il consolidamento di un percorso volto a creare valore per Snam e per il cliente, aumentando il dialogo, il coinvolgimento, il confronto e l'interazione e garantendo una sempre più efficace gestione dell'infrastruttura a beneficio di tutto il sistema. A tal fine, anche nel 2020, sono state svolte diverse iniziative di stakeholder engagement (in particolare workshop), nonostante le limitazioni imposte dalla situazione di emergenza causa Covid-19, che hanno reso necessaria una rivisitazione e riorganizzazione delle stesse.
Obiettivo centrale degli eventi è stato ascoltare e confrontarsi con i clienti per approfondire i temi rilevanti per Snam e il mercato, nonché discutere delle innovazioni e dell'operatività del bilanciamento, e per ricevere un riscontro rispetto all'aggiornamento dei sistemi informatici.
Tali attività di coinvolgimento risultano essere fondamentali per perseguire il costante miglioramento della qualità dei servizi offerti.
Sono stati realizzati tre Workshop Commerciali, uno sui Piani Decennali e uno sul Settlement, la maggior parte dei quali sono stati erogati in modalità digitale grazie all'impegno di Snam nel creare degli eventi di customer engagement che mantenessero l'interattività con i clienti e offrissero un'esperienza quanto più simile ad un evento in presenza.
Sono inoltre state organizzate attività focalizzate sul ridisegno dei processi di business (ad esempio per la piattaforma "Jarvis"), per cui sono stati realizzati quattro workshop di co-design. Gli incontri hanno permesso a Snam di cogliere le aspettative dei clienti di rendere le piattaforme utilizzate quotidianamente per le attività di scambio, cessione e bilanciamento del gas quanto più rispondenti alle loro esigenze, evidenziando l'importanza di un dialogo costruttivo e collaborativo.
Customer satisfaction anno termico 2019-2020
Conoscere il punto di vista dei clienti sulle attività e i progetti svolti durante l'anno è fondamentale per assicurare il continuo miglioramento del servizio. A tal fine, sono costantemente condotte indagini di customer satisfaction utili per rilevare il grado di soddisfazione dei clienti in merito alle novità introdotte nel corso dell'anno, alle iniziative future e alla qualità del servizio offerto in generale, come la gestione dei processi, la disponibilità delle persone, la chiarezza, la tempestività ed esaustività delle riposte fornite.
Per misurare la soddisfazione dei clienti, al termine di ogni workshop è stata richiesta la compilazione di appositi questionari e nel mese di dicembre 2020 è stata condotta una nuova indagine online, coinvolgendo nell'iniziativa tutti gli shipper e i trader con cui Snam ha collaborato nell'anno termico 2019-2020.
L'analisi, rivolta oltre alle attività di trasporto anche a stoccaggio e rigassificazione, ha riguardato il gradimento dei clienti sulla qualità dei servizi offerti, sulle attività di customer engagement intraprese e sulle funzionalità e servizi aggiuntivi introdotti nel corso del 2020, anche a fronte delle necessità emerse dai clienti stessi nelle precedenti occasioni di confronto nonché delle evoluzioni normative. Il tasso di partecipazione è stato pari al 83,6% e i risultati hanno dato un esito molto positivo nei confronti delle attività di customer engagement messe a punto da Snam per migliorare i servizi offerti e consolidare una proattiva collaborazione con tutti i suoi interlocutori con un punteggio medio ottenuto pari 8,6 nel 2020 (su scala da 0 a 10) e di 8,2 misurato come media sul triennio.
APPENDICE
DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE
Principali dati operativi
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Trasporto di gas naturale | |||
| Gas naturale immesso in rete (mld m3 ) |
72,82 | 75,37 | 69,97 |
| Rete gasdotti (km) | 32.625 | 32.727 | 32.647 |
| Percorrenza media del gas in Italia rete trasporto (km) | 510 | 607 | 677 |
| Impianti di compressione gas (n.) | 13 | 13 | 13 |
| Potenza installata negli impianti di compressione gas (MW) | 961 | 961 | 961 |
| Rigassificazione di gas naturale liquefatto | |||
| Gas naturale rigassificato (mld m3 ) |
0,91 | 2,40 | 2,52 |
| Numero di navi metaniere attraccate | 21 | 57 | 60 |
| Stoccaggio gas naturale | |||
| Gas immesso negli stoccaggi (mld m3 ) |
10,64 | 10,16 | 9,30 |
| Gas erogato dagli stoccaggi (mld m3 ) |
10,43 | 9,17 | 10,30 |
| Concessioni operative (n.) | 9 | 9 | 9 |
Principali dati economici (*)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Dati economici e finanziari (mil. €) | |||
| Ricavi totali | 2.586 | 2.665 | 2.770 |
| Utile operativo adjusted - EBIT adjusted | 1.405 | 1.417 | 1.424 |
| Utile netto adjusted | 1.010 | 1.093 | 1.164 |
| Costi operativi | 491 | 496 | 573 |
| Margine operativo lordo | 2.095 | 2.169 | 2.197 |
| Capitale investito netto al 31 dicembre | 17.533 | 18.181 | 19.359 |
| Patrimonio netto al 31 dicembre | 5.985 | 6.255 | 6.469 |
| Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre | 11.548 | 11.923 | 12.887 |
| Free Cash Flow | 1.161 | 482 | (35) |
| Valore aggiunto prodotto | 2.532 | 2.695 | 2.758 |
| Valore aggiunto distribuito | 1.634 | 1.639 | 1.690 |
| Titolo Snam | |||
| Numero di azioni del capitale sociale (milioni) | 3.469 | 3.395 | 3.361 |
| Numero di azioni in circolazione al 31 dicembre (milioni) | 3.301 | 3.292 | 3.270 |
| Numero medio di azioni in circolazione nell'anno (milioni) | 3.358 | 3.301 | 3.272 |
| Prezzo ufficiale per azione a fine anno (€) | 3,820 | 4,686 | 4,601 |
| Prezzo medio ufficiale per azione nell'anno (€) | 3,747 | 4,474 | 4,417 |
| Capitalizzazione di Borsa (mil. €) | 12.606 | 15.428 | 15.046 |
| Dividendi pagati nell'esercizio (mil. €) | 731 | 746 | 779 |
(*) Per maggiori informazioni, si veda la Relazione Finanziaria Annuale 2020.
Principali dati e indicatori Dipendenti
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Dipendenti totali (n.) | 3.016 | 3.025 | 3.249 |
| di cui donne (n.) | 419 | 441 | 507 |
| Organico medio (n.) | 2.943 | 3.015 | 3.091 |
| Età media occupati (anni) | 44,9 | 44,4 | 44,5 |
| Anzianità media di servizio (anni) | 19,5 | 18,6 | 17,18 |
| Dipendenti per settore di attività | |||
| Corporate e altro (n.) | 978 | 954 | 1.210 |
| Trasporto (n.) | 1.915 | 1.945 | 1.910 |
| Stoccaggio (n.) | 59 | 61 | 62 |
| Rigassificazione (n.) | 64 | 65 | 67 |
| Dipendenti per inquadramento | |||
| Dirigenti (n.) | 107 | 111 | 131 |
| Quadri (n.) | 480 | 493 | 549 |
| Impiegati (n.) | 1.682 | 1.683 | 1.764 |
| Operai (n.) | 747 | 738 | 805 |
| Dipendenti per tipologia di contratto | |||
| Contratto indeterminato (n.) (*) | 2.812 | 2.817 | 3.036 |
| di cui donne (n.) | 395 | 417 | 480 |
| Contratto apprendistato o inserimento (n.) | 185 | 193 | 197 |
| Contratto a tempo determinato (n.) | 19 | 15 | 16 |
| Contratto full time (n.) | 2.975 | 2.987 | 3.207 |
| di cui donne (n.) | 382 | 407 | 474 |
| Contratto part time (n.) | 41 | 38 | 42 |
| di cui donne (n.) | 37 | 34 | 33 |
| Dipendenti per area geografica | |||
| Nord (n.) | 2.302 | 2.294 | 2.495 |
| Centro (n.) | 220 | 241 | 246 |
| Sud e Sicilia (n.) | 490 | 477 | 498 |
| Estero (n.) | 4 | 13 | 10 |
| Dipendenti per genere | |||
| Uomini (n.) | 2.597 | 2.584 | 2.742 |
| Donne (n.) | 419 | 441 | 507 |
| Gender pay gap per cassa (categoria dirigenti) | 0,99 | 0,96 | 1,07 |
| Gender pay gap per cassa (categoria quadri) | 0,92 | 0,94 | 0,94 |
| Gender pay gap per cassa (categoria impiegati) | 0,92 | 0,93 | 0,92 |
(segue)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Entrate e Uscite | |||
| Entrate totali | 195 | 172 | 376 |
| Assunti dal mercato (n.) | 69 | 113 | 226 |
| di cui laureati (n.) | 108 | 92 | 151 |
| di cui diplomati (n.) | 86 | 79 | 71 |
| di cui donne (n.) | 42 | 38 | 69 |
| di cui uomini (n.) | 153 | 134 | 157 |
| Tasso di assunzione (%) (**) | 6,5 | 5,7 | 7,3 |
| Tasso di assunzione <30 anni (%) (***) | 22,8 | 20,1 | 20,6 |
| Tasso di assunzione tra 30 e 50 anni (%) (***) | 6,9 | 5,2 | 8,5 |
| Tasso di assunzione >50 anni (%) (***) | 0,5 | 0,6 | 0,7 |
| Altre entrate (società non consolidate, acquisizioni, ecc.) | 126 | 59 | 150 |
| Percentuale di laureati assunti (%) | 55 | 53 | 67 |
| Uscite nell'anno (n.) | 189 | 198 | 152 |
| Altre uscite (società non consolidate, ecc.) | 35 | 24 | 9 |
| Tasso di uscita (%) (****) | 6,3 | 6,6 | 4,6 |
| Tasso di uscita volontario (%) (*) | 1,2 | 1,5 | 1,5 |
| Turnover (%) (**) | 13,0 | 12,3 | 11,9 |
| Tasso di assenteismo (%) | 4,6 | 4,5 | 5,9 |
| Formazione | |||
| Ore di formazione (n) | 107.771 | 114.179 | 66.385 |
| Partecipazioni (n.) | 13.999 | 26.518 | 17.277 |
| Ore di formazione medie per dipendente (n.) | 35,7 | 37,7 | 20,4 |
| Ore di formazione Dirigenti (n.) | 4.392 | 5.669 | 3.390 |
| Ore di formazione Quadri (n.) | 19.072 | 16.950 | 13.766 |
| Ore di formazione Impiegati (n.) | 49.650 | 58.238 | 28.333 |
| Ore di formazione Operai (n.) | 34.657 | 33.322 | 20.896 |
| Ore di formazione medie uomini (n.) | 36,9 | 38,4 | 20,8 |
| Ore di formazione medie donne (n.) | 28,7 | 33,8 | 18,5 |
| Ore medie di formazione dirigenti (n.) | 41,0 | 51,1 | 25,9 |
| Ore medie di formazione quadri (n.) | 39,7 | 34,4 | 25,1 |
| Ore medie di formazione impiegati (n.) | 29,5 | 34,6 | 16,0 |
| Ore medie di formazione operai (n.) | 46,4 | 45,2 | 26,0 |
| Ore di formazione per salute, sicurezza e ambiente (n.) | 28.345 | 28.123 | 9.679 |
| Partecipazioni per salute, sicurezza e ambiente (n.) | 4.953 | 4.567 | 1.703 |
| Ore di formazione per salute e sicurezza (n.) | 25.219 | 20.291 | 8.154 |
| Partecipazione per salute e sicurezza (n.) | 4.515 | 2.916 | 1.437 |
Nel 2020 sono stati inoltre impiegati 43 lavoratori con contratto di somministrazione (32 nel 2019 e 33 nel 2018).
(*) Il dato comprende anche i contratti Part-time.
(**) Tasso di assunzione = (entrate dal mercato totale / organico medio)*100.
(***) Tasso di assunzione per fascia di età = (entrate dal mercato nella fascia di età/numero totale dipendenti nella fascia di età corrispondente al 31/12)*100.
(****) Tasso di uscita = (uscite / numero totale dipendenti al 31/12)*100. Sono escluse le uscite dovute a trasferimenti a società non consolidate.
(*****) Tasso di uscita volontaria = (uscite per dimissioni /organico medio)*100.
(******) Turnover = ((entrate dal mercato + uscite) / organico medio a servizio)*100. Sono escluse le uscite dovute a trasferimenti a società non consolidate.
Principali dati e indicatori HSE
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Salute e Sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti (n.) | 4 | 2 | 3 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Indice di frequenza infortuni dipendenti | 0,84 | 0,41 | 0,59 |
| Indice di gravità infortuni dipendenti | 0,02 | 0,03 | 0,01 |
| Infortuni contrattisti (n.) | 3 | 5 | 2 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 1 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Indice di frequenza infortuni contrattisti | 0,41 | 0,71 | 0,25 |
| Indice di gravità infortuni contrattisti | 0,03 | 0,07 | 0,93 |
| Totale infortuni (n.) | 7 | 7 | 5 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 1 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Indice di frequenza infortuni dipendenti e contrattisti | 0,58 | 0,59 | 0,38 |
| Indice di gravità infortuni dipendenti e contrattisti | 0,02 | 0,05 | 0,58 |
| Energia | |||
| Consumi totali energetici (TJ) | 13.281 | 12.152 | 12.154 |
| di cui gas naturale (TJ) | 12.801,4 | 11.627,9 | 11.597,5 |
| di cui gasolio (TJ) | 91,0 | 82,6 | 69,5 |
| di cui benzina (TJ) | 2,8 | 3,9 | 10,3 |
| di cui GPL (TJ) | 0,4 | 0,4 | 0,4 |
| di cui calore (TJ) | 8,5 | 14,8 | 13,4 |
| di cui energia elettrica (TJ) | 376,9 | 422,6 | 463,5 |
| Emissioni | |||
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
44,4 | 39,2 | 35,0 |
| Emissioni GHG scope 1-2MB-3 (ktCO2eq) (*) | 1.973 | 2.008 | 1.738 |
| Emissioni GHG scope 1 (ktCO2eq) | 1.497 | 1.347 | 1.274 |
| Emissioni GHG scope 2 (ktCO2eq) - Market based | 32 | 32 | 31 |
| Emissioni GHG scope 2 (ktCO2eq) - Location based | 34 | 38 | 39 |
| Emissioni GHG scope 3 (ktCO2eq) (*) | 444 | 629 | 433 |
| Emissioni di NOx (t) | 564 | 452 | 403 |
| Emissioni di CO (t) | 196 | 181 | 163 |
| Emissioni di CO2 comb /energia consumata (kg/GJ) |
54,7 | 54,0 | 54,2 |
| Emissioni di NOx totali/energia consumata (kg/GJ) | 0,042 | 0,037 | 0,033 |
167
(segue)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Rifiuti | |||
| Produzione totale rifiuti (t) | 28.286 | 27.823 | 124.980 |
| Produzione rifiuti non pericolosi (t) | 24.187 | 22.154 | 118.704 |
| Produzione rifiuti pericolosi (t) | 4.099 | 5.669 | 6.276 |
| Rifiuti recuperati da attività produttive (%) | 60 | 42 | 32 |
| Prelievi e scarichi idrici | |||
| Prelievi idrici acqua dolce (103 m3 ) |
134 | 228 | 313 |
| Scarichi idrici acqua dolce (103 m3 ) |
68 | 181 | 278 |
| Prelievi idrici acqua di mare (103 m3 ) |
4.000 | 6.048 | 6.048 |
| Scarichi idrici acqua di mare (103 m3 ) |
4.000 | 6.048 | 6.048 |
| Gestione HSE | |||
| Spese ambientali (mil. €) | 100,3 | 114,4 | 135,5 |
| Spese salute e sicurezza (mil. €) | 32,4 | 33,7 | 37,9 |
| Visite mediche (n.) | 1.350 | 1.984 | 2.109 |
| Visite mediche periodiche | 1.061 | 1.747 | 1.649 |
| Esami diagnostici (n.) | 2.020 | 3.261 | 3.688 |
| Audit HSEQ totali eseguiti (n.) | 237 | 227 | 248 |
| Indagini ambientali (n.) | 247 | 243 | 212 |
(*) Dato 2018 e 2019 ricalcolato.
Principali dati e indicatori HSE – Settori di attività
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Trasporto di gas naturale | |||
| Salute e sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti | 4 | 0 | 0 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Infortuni contrattisti | 3 | 5 | 1 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 1 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Indice di frequenza dipendenti | 1,29 | 0 | 0 |
| Indice di gravità dipendenti | 0,03 | 0 | 0 |
| Indice di frequenza contrattisti | 0,46 | 0,83 | 0,16 |
| Indice di gravità contrattisti | 0,03 | 0,08 | 1,18 |
| Energia e Ambiente | |||
| Consumi energetici (TJ) | 7.463 | 6.123 | 6.321 |
| Emissioni GHG scope 1 (kt CO2eq) | 982 | 838 | 848 |
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
32,8 | 28,7 | 28,5 |
| Gas naturale evitato (106 m3 ) |
8,2 | 9,4 | 10,4 |
| Emissioni di NOx (t) | 305 | 286 | 242 |
| Consumi energetici trasporto/gas compresso (%) | 0,25 | 0,26 | 0,30 |
| Emissioni di CO2 /gas compresso (kg/106 m3 ) |
5.644 | 5.874 | 6.648 |
| Emissioni di gas naturale/km di rete (m3 /km) |
1.007 | 876 | 873 |
| Emissioni di NOx/gas compresso (kg/106 m3 ) |
4,2 | 5,0 | 4,7 |
| Emissioni medie di targa NOx turbine/potenza totale installata ([mg/Nm3 ]/MW) |
3,8 | 3,8 | 3,8 |
| Ore di funzionamento turbine DLE/Ore di funzionamento totale turbine (%) (*) | 97 | 94 | 97 |
| Rigassificazione di gas naturale liquefatto | |||
| Salute e sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Infortuni contrattisti | 0 | 0 | 0 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Indice di frequenza dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| Indice di gravità dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| Indice di frequenza contrattisti | 0 | 0 | 0 |
| Indice di gravità contrattisti | 0 | 0 | 0 |
(segue)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Energia e Ambiente | |||
| Consumi energetici (TJ) | 462 | 1.217 | 1.265 |
| Emissioni GHG scope 1 (ktCO2eq) | 41 | 83,5 | 88,3 |
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
1,2 | 1,3 | 1,3 |
| Emissioni di NOx (t) | 22,4 | 49,8 | 48,6 |
| Stoccaggio gas naturale | |||
| Salute e sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Infortuni contrattisti | 0 | 0 | 1 |
| di cui mortali | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze | - | - | 0 |
| Indice di frequenza dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| Indice di gravità dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| Indice di frequenza contrattisti | 0 | 0 | 0,99 |
| Indice di gravità contrattisti | 0 | 0 | 0,06 |
| Energia e Ambiente | |||
| Consumi energetici (TJ) | 5.337 | 4.784 | 4.483 |
| Emissioni GHG scope 1 (ktCO2eq) | 473 | 424 | 336 |
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
10,5 | 9,2 | 5,2 |
| Emissioni di NOx (t) | 236 | 116 | 111 |
| Emissioni gas naturale stoccaggio/gas stoccato (%) | 0,041 | 0,033 | 0,035 |
| Emissioni di NOx /gas stoccato (kg/106 m3 ) |
22,2 | 11,4 | 12 |
| Emissioni medie di targa NOx turbine/potenza totale installata ([mg/Nm3 ]/MW) |
5,2 | 3,7 | 3,7 |
(*) Dato 2019 ricalcolato.
I SISTEMI DI GESTIONE
L'impegno di Snam è proseguito anche nell'ampliare e mantenere sistemi di gestione che presidiano alcune tematiche specifiche come la salute e la sicurezza del lavoro, l'ambiente, la qualità dei servizi erogati. Nel corso dell'anno Snam ha messo in atto tutte le attività necessarie per estendere le certificazioni dei sistemi di gestione alle nuove società entrate nel perimetro di consolidamento e per mantenere e aggiornare le altre certificazioni esistenti.
| Società | Grado di copertura certificazione | Certificazione | Anno di prima certificazione |
|---|---|---|---|
| Gestione della continuità operativa per la progettazione, lo sviluppo, la gestione centralizzata dei sistemi di processo e telecontrollo per il dispacciamento del trasporto di gas naturale |
ISO 22301 | 2018 | |
| Snam | Gestione della sicurezza delle informazioni per la progettazione, lo sviluppo, la gestione centralizzata dei sistemi di processo e telecontrollo per il dispacciamento del trasporto di gas naturale |
ISO 27001 | 2014 |
| ISO 9001 | 2016 | ||
| Società | ISO 14001 | 2015 | |
| ISO 45001 | 2012 | ||
| ISO 9001 | 2016 | ||
| Società | ISO 14001 | 2013 | |
| ISO 45001 | 2010 | ||
| Snam Rete Gas | Attività di dispacciamento del trasporto di gas naturale |
ISO 22301 | 2015 |
| Laboratorio di prova (LAB 764 Flussi gassosi convogliati) |
ISO 17025 | 2007 | |
| Laboratorio di taratura (LAT 155 Miscele di gas naturale) |
ISO 17025 | 2002 | |
| ISO 14001 | 2000 | ||
| GNL Italia | Società | ISO 45001 | 2012 |
| ISO 9001 | 2020 | ||
| ISO 14001 | 2002 | ||
| Stogit | Società | ISO 45001 | 2012 |
| ISO 9001 | 2008 | ||
| ISO 9001 | 2018 | ||
| ITG | Società | ISO 14001 | 2010 |
| ISO 45001 | 2009 | ||
| ISO 9001 | |||
| Snam4Mobility | Società | ISO 14001 | 2018 |
| ISO 45001 | |||
| UNI 11352 | 2013 | ||
| TEP | Società | ISO 9001 | 2010 |
| ISO 9001 | |||
| Cubogas | Società | ISO 14001 | 2018 |
| ISO 45001 | |||
| ISO 9001 | 2018 | ||
| IES Biogas | Società | SOA OS 22 CL VII | 2019 |
(segue)
| Società | Grado di copertura certificazione | Certificazione | Anno di prima certificazione |
|
|---|---|---|---|---|
| ISO 9001 | ||||
| Renerwaste S.r.l. (**) | Società | ISO 14001 | 2020 | |
| Renerwaste LODI S.r.l. (**) | Società | ISO 9001 | 2013 | |
| ISO 14001 | ||||
| Ecoprogetto Tortona S.r.l. (**) | Società | ISO 9001 | 2020 | |
| ISO 14001 | ||||
| Ecoprogetto Milano S.r.l. (**) | Società | ISO 9001 | 2019 | |
| ISO 14001 | ||||
| UNI CEI 11352 | 2012 | |||
| UNI EN ISO 9001 | 2003 | |||
| Società | UNI EN ISO 14001 | 2013 | ||
| OHSAS 18001 (*) | 2017 | |||
| Evolve S.p.A. (***) | SA 8000 | 2018 | ||
| SOA attestazione di | ||||
| qualificazione alla | 2007 | |||
| esecuzione di lavori | ||||
| pubblici | ||||
| UNI CEI 11352 | 2018 | |||
| UNI EN ISO 9001 | 2011 | |||
| UNI EN ISO 14001 | 2014 | |||
| Mieci S.p.A. (***) | Società | OHSAS 18001 (*) | 2016 | |
| SOA attestazione di | ||||
| qualificazione alla | 2016 | |||
| esecuzione di lavori | ||||
| pubblici | ||||
| Tlux S.r.l. (85%) (***) | Società | / | / |
(*) La transizione dalla norma OHSAS 18001 alla ISO 45001 si è conclusa per la maggior parte delle società del Gruppo, ad esclusione di quelle acquisite ad ottobre 2020, per le quali è previsto l'adeguamento nel 2021.
(**) Controllata da Snam 4 Environment S.r.l. (***) Controllata da Snam 4 Efficiency S.r.l.
NOTA METODOLOGICA
PREMESSA E PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO
Il Report di Sostenibilità è un documento annuale che Snam pubblica in modo volontario a partire dal 2006. Con questo documento la Società vuole informare un'ampia e diversificata platea di stakeholder (Cittadini, Istituzioni, Comunità territoriali, Media, Azionisti, Finanziatori, Dipendenti, Fornitori, Clienti, Autorità, ecc.) delle scelte, delle attività, dei risultati e dell'impiego in ambito ESG (Environment, Social e Governance). Il presente Report è stato redatto in conformità ai GRI Standards: opzione Comprehensive, con lo scopo di fornire uno strumento di conoscenza agile nella comunicazione e puntuale nella rappresentazione dei risultati, dando una misurazione concreta e quantitativa delle performance ottenute. Di seguito è possibile consultare l'"Indice dei contenuti GRI" dove sono riportati gli indicatori GRI associati ad ogni tematica materiale. Con riferimento al presente Report di Sostenibilità si segnala inoltre l'adozione del nuovo indicatore GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018. Questo documento costituisce, inoltre, la Communication On Progress per il Global Compact delle Nazioni Unite.
I dati e le informazioni di carattere extra finanziario sono riportati anche in altri documenti pubblicati dalla Società, che approfondiscono alcuni aspetti specifici. In dettaglio:
- La Relazione sulla Gestione, allegata alla Relazione Finanziaria, redatta seguendo le indicazioni dell'International Integrated Reporting Council;
- La Dichiarazione Non Finanziaria, allegata alla Relazione Finanziaria, che tratta in modo specifico gli aspetti ambientali, di salute e sicurezza, gestione del personale, prevenzione della corruzione e tutela dei diritti umani, in conformità ai requisiti del Decreto Legislativo 254/2016 e successive integrazioni;
- La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, che descrive nel dettaglio la governance della Società, inclusi gli aspetti legati alla sostenibilità, quali ad esempio la composizione del Comitato ESG;
- La Relazione sulla Remunerazione, che descrive le politiche di remunerazione adottate e come queste siano integrate con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo;
- Il documento "Il cambiamento di oggi per il clima di domani" redatto secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD), che descrive le attività di Snam in relazione ai temi del cambiamento climatico.
PERIMETRO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Il perimetro di riferimento delle informazioni contenute nella Bilancio di Sostenibilità coincide con l'area di consolidamento del Bilancio consolidato e include:
- Corporate e altre attività (Snam S.p.A. con le controllate Gasrule Insurance DAC, Snam International BV, Snam Gas & Energy Service-Beijing);
- Trasporto gas naturale (Snam Rete Gas S.p.A., Asset Company 2 S.r.l., Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A., Enura S.p.A.);
- Rigassificazione gas naturale (GNL Italia S.p.A.);
- Stoccaggio gas naturale (Stogit S.p.A.);
- Mobilità sostenibile (Snam4Mobility S.p.A., Cubogas S.r.l.);
- Biogas / Biometano (Snam4Environment S.r.l., Renerwaste S.r.l., Ecoprogetto Milano S.r.l., Ecoprogetto Tortona S.r.l., Renerwaste Lodi S.r.l., IES Biogas S.r.l., Enersi Sicilia S.r.l.);
- Efficienza energetica (Snam4Efficiency S.r.l., Evolve S.p.A., TEP Energy Solution S.r.l. e Mieci S.p.A., Tlux S.r.l.).
Con riferimento agli aspetti ambientali rendicontati risultano escluse dal consolidamento le società Snam International BV, Gasrule Insurance DAC, Enura S.p.A., Snam Gas & Energy Service-Beijing, che non risultano avere impatti ambientali rilevanti.
PROCESSO E MODALITÀ DI REPORTING
Il processo di redazione del report è coordinato e gestito dall'unità CSR della capogruppo Snam, in collaborazione con le diverse funzioni aziendali e con le Società operative. La pubblicazione del documento, contestuale a quella della Relazione Finanziaria Annuale, è seguita all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Snam in data 17 marzo 2021.
Il report contiene i dati e le informazioni rilevanti ai fini della comprensione delle attività del Gruppo, selezionati coerentemente sulla base di una strutturata analisi di materialità, che ha permesso di identificare le tematiche di sostenibilità più rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder, di cui è data descrizione nel paragrafo "L'ascolto degli stakeholder".
I dati economici e finanziari, operativi e di governance sono ripresi direttamente dalla Relazione Finanziaria Annuale e dalla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari. I dati ambientali, sul personale e quelli relativi agli altri aspetti trattati nel documento sono raccolti direttamente presso gli owner del processo.
Le modalità di calcolo utilizzate per determinare gli indicatori sono riportate negli specifici paragrafi di riferimento. Per garantire la comparabilità nel tempo degli indicatori ritenuti più significativi e dare al lettore la possibilità di confrontare le performance ottenute, i valori correnti sono stati posti a confronto, tramite l'utilizzo di grafici e tabelle, con quelli relativi ai due esercizi precedenti. All'interno del documento si è cercato di riportare con uguale evidenza gli aspetti positivi e quelli negativi, fornendo, ove si è ritenuto opportuno, un commento ai risultati ottenuti.
ASSURANCE
Il report è stato sottoposto a giudizio di conformità ("limited assurance engagement") secondo i criteri indicati dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 Revised - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information", emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB), da parte di Deloitte & Touche S.p.A., che si esprime con apposita "Relazione della società di Revisione" riportata di seguito nel documento. Il giudizio della società di revisione e le relative attività di verifica non hanno riguardato l'informativa relativa ai requisiti SASB e TCFD.
| Periodo di riferimento | Esercizio dal 1-1-2020 al 31-12-2020 |
|---|---|
| Frequenza | Annuale |
| Ultimo documento pubblicato | Report di Sostenibilità 2019 |
| Persona di riferimento | Domenico Negrini |
| Snam S.p.A. | |
| Piazza Santa Barbara, 7 | |
| San Donato Milanese (MI) | |
| www.snam.it | |
| [email protected] |
TABELLA DI CORRISPONDENZA GRI STANDARDS
Il contenuto del report fa riferimento ai temi materiali di Snam e ai relativi GRI material topics. Di seguito sono elencate le principali modalità di applicazione degli standards: è stato interamente coperto lo standard 102 (dal punto 102-1 al punto 102-56) e i topic specific standard della serie 200 (Economici), 300 (Ambientali) e 400 (Sociali) sono stati selezionati in relazione ai temi riportati nella matrice di materialità. Per quanto riguarda lo standard 103 (Management approach) si è proceduto come segue:
- Per il punto 103-1 (definizione del perimetro interno ed esterno per ciascun topic materiale), è stata elaborata la tabella riportata di seguito;
- Per i punti 103-2 (approccio alla gestione) e 103-3 (valutazione dell'approccio di gestione) la disclosure è stata resa per gruppi omogenei di material topic GRI e per ciascuno dei temi materiali Snam che non è stato possibile collegare a topic specific standard.
| Temi materiali | Aspetti GRI | Perimetro dell'aspetto | Limitazioni nella rendicontazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Interno | Esterno | Interno | Esterno | ||
| Salute e sicurezza | GRI 403 Occupational Health & Safety |
Gruppo | Fornitori | - | - |
| Climate Change | GRI 305 Emissions | Gruppo | Fornitori | - | Emissioni relative ai consumi energetici dei fornitori |
| GRI 302 Energy | Fornitori | - | Consumi energetici dei fornitori |
||
| Affidabilità delle infrastrutture, business continuity e cyber security |
- | Gruppo | - | - | - |
| Green business | - | Gruppo | - | - | - |
| Innovazione | - | Gruppo | - | - | - |
| Performance economica e creazione di valore |
GRI 201 Economic Performance |
Gruppo | - | - | - |
| GRI 405 Diversity and Equal opportunities |
- | - | - | ||
| Diversità e inclusione | GRI 406 Non discrimination |
Gruppo | - | - | - |
| GRI 401 Employment | - | - | - | ||
| Sviluppo e tutela del capitale umano | GRI 404 Training and Education |
Gruppo | - | - | - |
| GRI 205 Anticorruption |
Fornitori | - | - | ||
| GRI 207 Tax | - | - | - | ||
| Business Integrity | GRI 419 | Gruppo | |||
| Socioeconomic compliance |
- | - | - |
| Temi materiali | Aspetti GRI | Perimetro dell'aspetto Interno |
Esterno | Interno | Limitazioni nella rendicontazione Esterno |
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 203 Indirect economic impact |
- | - | - | ||
| Rapporti con le comunità locali | GRI 413 Local communities |
Gruppo | - | - | - |
| Lotta alla corruzione | GRI 205 Anticorruption |
Gruppo | Fornitori | ||
| Tutela del territorio e della biodiversità | GRI 304 Biodiversity | T, B | Fornitori | ||
| Rapporti con le autorità e qualità dei servizi |
- | Gruppo | - |
Legenda:
T = Trasporto; S = Stoccaggio; R = Rigassificazione; C = Corporate; M = Mobilità sostenibile; B = Biometano; E = Efficienza energetica; H = Idrogeno; Gruppo = T, S, R, C, M, B, E, H
INDICE DEI CONTENUTI GRI
RS = Report di Sostenibilità
RF = Relazione Finanziaria Annuale
DNF = Dichiarazione Non Finanziaria
RCG = Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari
RR = Relazione sulla Remunerazione
TCFD = Financial Disclosure on Climate Change
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| GRI 102 General disclosure 2016 | ||||
| Profilo | 102-1 | Nome dell'organizzazione | Copertina | |
| organizzazione | 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi |
RS "Un'infrastruttura per il cambiamento" | |
| 102-3 | Ubicazione della sede principale |
La sede di Snam è a San Donato Milanese http://www. snam.it/it/chi-siamo/la-sede/ |
||
| 102-4 | Luogo delle attività | RS "Un'infrastruttura per il cambiamento" | ||
| 102-5 | Proprietà e forma giuridica | RCG "Il Governo societario di Snam" RF "Snam e i mercati finanziari, Azionariato Snam al 31 dicembre 2020" |
||
| 102-6 | Mercati serviti | RS "Un'infrastruttura per il cambiamento" | ||
| 102-7 | Dimensioni dell'organizzazione |
RS "Un'infrastruttura per il cambiamento" RS "Appendice - Dati e indicatori di performance" |
||
| 102-8 | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Vivere Snam" RS "Appendice - Dati e indicatori di performance" |
Il numero totale di dipendenti per contratto di lavoro scomposto rispettivamente per genere e per area geografica non è significativo. |
|
| 102-9 | Catena di fornitura | RS "La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori" |
||
| 102-10 | Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura |
RS "La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori" |
||
| 102-11 | Principio o approccio precauzionale |
RS "Per un mondo Net Zero" RF "Governance – Sistema dei controlli" RF "Risk Management" TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico – I rischi legati al cambiamento climatico" |
||
| 102-12 | Iniziative esterne | Snam aderisce, tra gli altri, al Global Compact e alla Task Force on Climate Related Financial Disclosure (TCFD) |
||
| 102-13 | Adesione ad associazioni | Sezione "Snam e le associazioni" pubblicata alla pagina web https://www.snam. it/it/chi-siamo/innovazione_e_ tecnologia/ |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| GRI 102 General disclosure 2016 | ||||
| Strategia | 102-14 | Dichiarazione di un alto dirigente |
RS "Lettera agli azionisti e agli stakeholder" | |
| 102-15 | Impatti chiave, rischi e opportunità |
RS "Towards Net Zero – Il nuovo Piano Strategico 2020-2024" RF "Risk Management" TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico – I rischi legati al cambiamento climatico" TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico – Le opportunità legate al cambiamento climatico" |
||
| Etica e integrità |
102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RS "Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione" |
|
| 102-17 | Meccanismi per ricercare consulenza e segnalare criticità relativamente a questioni etiche |
http://www.snam.it/it/etica governance/etica-impresa/ procedura-segnalazioni/ |
||
| Governance | 102-18 | Struttura della governance | RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida, Struttura societaria e organizzativa" RF "Governance" TCFD "La governance per la gestione del cambiamento climatico" |
|
| 102-19 | Delega dell'autorità | RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida, Struttura societaria e organizzativa" RF "Governance" |
||
| 102-20 | Responsabilità a livello esecutivo per temi economici, ambientali e sociali |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RCG "Il consiglio di amministrazione di Snam" |
||
| 102-21 | Consultazione degli stakeholder sui temi economici, ambientali e sociali |
RS "L'ascolto degli stakeholder – Gli stakeholder di Snam" |
||
| 102-22 | Composizione del massimo organo di governo e relativi comitati |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RCG "Il consiglio di amministrazione di Snam" |
||
| 102-23 | Presidenza del massimo organo di governo |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RCG "Il consiglio di amministrazione di Snam" |
||
| 102-24 | Nomina e selezione del massimo organo di governo |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RCG "Il consiglio di amministrazione di Snam" |
||
| 102-25 | Conflitti di interessi | RCG "Accordi tra azionisti" | ||
| 102-26 | Ruolo del massimo organo di governo nello stabilire finalità, valori, e strategie |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RCG "Induction program per amministratori e sindaci" TCFD "La governance per la gestione del cambiamento climatico" |
||
| 102-27 | Conoscenza collettiva del massimo organo di governo |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RCG "Induction program per amministratori e sindaci" TCFD "La governance per la gestione del cambiamento climatico" |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| GRI 102 General disclosure 2016 | ||||
| Governance (segue) |
102-28 | Valutazione della performance del massimo organo di governo |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida, Struttura societaria e organizzativa" RCG "Il consiglio di amministrazione di Snam" |
|
| 102-29 | Identificazione e gestione degli impatti economici, ambientali e sociali |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" RF "Governance" RF "Risk Management" |
||
| 102-30 | Efficacia dei processi di gestione del rischio |
RF "Governance – Sistema dei controlli" RF "Risk Management" |
||
| 102-31 | Riesame dei temi economici, ambientali e sociali |
RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" |
||
| 102-32 | Ruolo del massimo organo di governo nel reporting di sostenibilità |
RS "Nota metodologica" RF "Governance" TCFD "La governance per la gestione del cambiamento climatico" |
||
| 102-33 | Comunicazione delle criticità |
http://www.snam.it/it/etica governance/etica-impresa/ procedura-segnalazioni/ |
||
| 102-34 | Natura e numero totale delle criticità |
RCG "Sistema normativo Snam" RF "Governance – Le attività di Internal Audit" |
||
| 102-35 | Politiche retributive | RR "Linee guida di Politica sulla remunerazione" | ||
| 102-36 | Processo per determinare la retribuzione |
RR "La governance del processo di remunerazione" |
||
| 102-37 | Coinvolgimento degli stakeholder nella retribuzione |
RCG "L'assemblea e i diritti degli azionisti" RR "Linee guida di politica sulla remunerazione" |
||
| 102-38 | Tasso della retribuzione totale annua |
Informativa riservata | ||
| 102-39 | Percentuale di aumento del tasso della retribuzione totale annua |
Informativa riservata | ||
| Stakeholder engagement |
102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder |
RS "L'ascolto degli stakeholder - Gli stakeholder di Snam" |
|
| 102-41 | Percentuale di dipendenti coperti da accordi collettivi |
100% Al personale non dirigente vengono applicati i CCNL (Contratto Energia e Petrolio, Contratto Metalmeccanici, Contratto Commercio). Per il personale dirigente si applica il Contratto Nazionale dei Dirigenti di Aziende produttrici di Beni e Servizi. |
||
| 102-42 | Individuazione e selezione degli stakeholder |
RS "L'ascolto degli stakeholder - Gli stakeholder di Snam" |
||
| 102-43 | Modalità di coinvolgimento degli stakeholder |
RS "L'ascolto degli stakeholder - Gli stakeholder di Snam" |
||
| 102-44 | Temi e criticità chiave sollevati |
RS "L'ascolto degli stakeholder - Gli stakeholder di Snam" |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| GRI 102 General disclosure 2016 | ||||
| Processo di reporting |
102-45 | Soggetti inclusi nel bilancio consolidato ed esclusi dal BS |
Non vi sono differenze di perimetro di consolidamento tra il Report di Sostenibilità e la Relazione Finanziaria Annuale. |
|
| 102-46 | Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi |
RS "L'ascolto degli stakeholder" RS "Nota metodologica" RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" |
||
| 102-47 | Elenco dei temi materiali | RS "L'ascolto degli stakeholder - I temi materiali per Snam" |
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| 102-48 | Revisione delle informazioni |
Eventuali variazioni rispetto al Report di Sostenibilità precedente sono state puntualmente indicate nel testo. |
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| 102-49 | Modifiche nella rendicontazione |
RS "L'ascolto degli stakeholder - I temi materiali per Snam" |
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| 102-50 | Periodo di rendicontazione | RS "Nota metodologica" | ||
| 102-51 | Data del report più recente | RS "Nota metodologica" | ||
| 102-52 | Periodicità della rendicontazione |
RS "Nota metodologica" | ||
| 102-53 | Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report |
RS "Nota metodologica" | ||
| 102-54 | Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards |
RS "Nota metodologica" | ||
| 102-55 | Indice dei contenuti GRI | RS "Indice dei contenuti GRI" | ||
| 102-56 | Assurance esterna | RS "Nota metodologica" RS "Relazione della Società di Revisione" |
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| Economic Material Topic (GRI 200) | ||||
| GRI 201 Performance economica 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "L'ascolto degli stakeholder – Valore Aggiunto prodotto e distribuito" RF "Risk Management" |
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| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
RS "L'ascolto degli stakeholder – Valore Aggiunto prodotto e distribuito" |
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| 201-2 | Implicazioni finanziarie e altri rischi e opportunità legati al cambiamento climatico |
RS "Towards Net Zero" TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico I rischi legati al cambiamento climatico" TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico Le opportunità legate al cambiamento climatico" |
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| 201-3 | Piani pensionistici a benefici definiti e altri piani di pensionamento |
Snam ha assolto nel 2020 gli obblighi previdenziali previsti dalla legge e dai contratti di lavoro applicati. I fondi previdenziali attivi sono per il personale non dirigente il Fondo Energia, Cometa e FONTE, mentre per i dirigenti il PREVINDAI e il FOPDIRE. |
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| 201-4 | Assistenza finanziaria ricevuta dal governo |
Non applicabile |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| Economic material topics (GRI 200) | ||||
| GRI 203 Impatti economici indiretti 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Towards Net Zero – Il nuovo Piano Strategico 2020-2024" RS "La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori" RS "La forza di lavorare insieme – Coinvolgere le comunità locali" DNF "Aspetti sociali – Il Valore Aggiunto" |
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| 203-1 | Investimenti infrastrutturali e servizi finanziati |
RS "Un'infrastruttura per il cambiamento" RS "Towards Net Zero – Il nuovo Piano Strategico 2020-2024" RS "Towards Net Zero – I nuovi business: le leve per la transizione energetica" RS "La forza di lavorare insieme – Coinvolgere le comunità locali" |
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| 203-2 | Impatti economici indiretti significativi |
RS "La sostenibilità alla guida delle azioni di Snam – Snam in prima linea contro il Covid-19" RS "La forza di lavorare insieme – Coinvolgere le comunità locali" |
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| GRI 205 Anticorruzione 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione" DNF "Prevenzione della corruzione attiva e passiva" |
|
| 205-1 | Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
RS "Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione" RF "Risk Management – Fattori di rischio e incertezza, Rischio legale e di non conformità" |
Tutte le divisioni sono monitorate in relazione al rischio di corruzione. |
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| 205-2 | Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
RS "Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione" |
Il 100% dei dipendenti e dei membri del CdA sono stati informati sulle politiche e le procedure anti-corruzione. |
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| 205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
DNF "Prevenzione della corruzione attiva e passiva" |
Nel 2020 non vi sono accertati casi di corruzione. |
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| GRI 207 Imposte 2019 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "L'ascolto degli stakeholder – Valore Aggiunto prodotto e distribuito" DNF "Aspetti sociali – L'approccio alla fiscalità" |
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| 207-1 | Approccio alla fiscalità | RS "L'ascolto degli stakeholder – Valore Aggiunto prodotto e distribuito" DNF "Aspetti sociali – L'approccio alla fiscalità" |
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| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio |
DNF "Aspetti sociali – L'approccio alla fiscalità" | ||
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
DNF "Aspetti sociali – L'approccio alla fiscalità" | ||
| 207-4 | Rendicontazione paese per paese |
DNF "Aspetti sociali – L'approccio alla fiscalità" |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| Environmental material topics (GRI 300) | ||||
| GRI 302 Energia 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Per un mondo Net Zero – Usare l'energia in modo efficiente" RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" DNF "Aspetti ambientali, di salute e sicurezza" |
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| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
RS "Per un mondo Net Zero – Usare l'energia in modo efficiente" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" TCFD "Agire per il domani - Snam e l'impegno contro il cambiamento climatico – Efficienza energetica" |
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| 302-2 | Energia consumata al di fuori dell'organizzazione |
- | Informazione non disponibile | |
| 302-3 | Intensità energetica | RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" TCFD "Indicatori di performance" |
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| 302-4 | Riduzione dei consumi di energia |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" TCFD "Agire per il domani - Snam e l'impegno contro il cambiamento climatico – Efficienza energetica" |
Nel presente documento le riduzioni dei consumi energetici ottenute grazie a interventi di efficientamento sono quantificate riportando le corrispondenti emissioni di CO2eq evitate. |
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| 302-5 | Riduzione del fabbisogno energetico dei prodotti e servizi |
Non applicabile | ||
| GRI 304 Biodiversità 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" |
|
| 304-1 | Siti operativi di proprietà, detenuti in locazione, gestiti in (o adiacenti ad) aree protette e aree a elevato valore di biodiversità esterne alle aree protette |
RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" |
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| 304-2 | Impatti significativi di attività, prodotti e servizi sulla biodiversità |
RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" |
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| 304-3 | Habitat protetti o ripristinati |
RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" |
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| 304-4 | Specie elencate nella "Red List" dell'IUCN e negli elenchi nazionali che trovano il proprio habitat nelle aree di operatività dell'organizzazione |
RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| Environmental material topics (GRI 300) | ||||
| GRI 305 Emissioni 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Towards Net Zero – La neutralità carbonica" RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" |
|
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" |
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| 305-2 | Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" |
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| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" |
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| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG |
RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" TCFD "Indicatori di performance" |
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| 305-5 | Riduzione delle emissioni di GHG |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" |
||
| 305-6 | Emissioni di sostanze nocive per l'ozono (ODS, "ozone depleting substances") |
Quantitativo trascurabile | ||
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" |
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| Social material topics (GRI 400) | ||||
| GRI 401 Occupazione 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone" DNF "Aspetti attinenti alla gestione del personale" |
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| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Vivere Snam" RS "Dati e indicatori di Performance" |
Non sono riportate le suddivisioni del dato per Paese in quanto non applicabile (la quasi totalità dei dipendenti è localizzata in Italia). |
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| 401-2 | Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
Non vi sono differenze nell'accesso ai benefit aziendali. |
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| 401-3 | Congedo parentale | RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Stare bene: il welfare aziendale" |
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| GRI 403 Salute e sicurezza sul lavoro 2018 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" DNF "Aspetti ambientali, di salute e sicurezza" |
|
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
RS "Appendice – I sistemi di gestione" | ||
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli Incidenti |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| Social material topics (GRI 400) | ||||
| GRI 403 Salute e |
403-3 | Servizi di medicina del lavoro |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" |
|
| sicurezza sul lavoro 2018 (segue) |
403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
La rappresentanza dei lavoratori è assicurata anche dalla legge (rif. TU D.lgs. 81/2008) e dai contratti nazionali Durante l'anno 2020 sono stati sottoscritti numerosi accordi sindacali relativi a varie tematiche (isolamento dispacciamento, costituzione comitati territoriali per l'applicazione del protocollo sanitario anti covid, chiusure collettive, premio di partecipazione). |
|
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme" |
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| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" |
||
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" |
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| 403-8 | Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" RS "Appendice – I sistemi di gestione" |
La percentuale di dipendenti coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro è pari al 94,4%. |
|
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" RS "La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori" RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" |
Gli infortuni dei dipendenti e contrattisti sono avvenuti tutti in Italia (per i dipendenti 3 al Nord e per i contrattisti 1 al Centro e 1 al Sud). Gli infortuni hanno coinvolto solo personale maschile. Il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è pari a 0 per i dipendenti, mentre è 0,12 per i contrattisti. Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione degli infortuni mortali) è pari a 0 sia per dipendenti che per contrattisti. Il tasso di infortuni registrabili, i quali coincidono con il totale infortuni, è pari a 0,59 per i dipendenti, mentre è 0,25 per i contrattisti. I tassi sono calcolati come rapporto tra il numero di infortuni della relativa tipologia e il numero di ore lavorate della relativa categoria, moltiplicato per 1.000.000. Le ore lavorate di dipendenti e contrattisti considerate per il calcolo sono rispettivamente pari a 5,09 e 8,14 milioni di ore. |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| Social material topics (GRI 400) | ||||
| GRI 403 Salute e sicurezza sul lavoro 2018 (segue) |
403-10 | Malattie professionali | RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza" |
I lavoratori appaltatori, al pari dei lavoratori dipendenti, non sono esposti a rischi tali da poter generare nel tempo malattie professionali. Inoltre, considerando anche il fatto che la sorveglianza sanitaria del personale appaltatore è in carico al datore di lavoro delle ditte appaltatrici, la raccolta del dato sulle malattie professionali del personale appaltatore non risulta essere applicabile. |
| GRI 404 Educazione e |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" |
|
| formazione 2016 |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme" |
|||
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme" RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" |
||
| 404-2 | Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme" |
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| 404-3 | Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme" |
||
| GRI 405 Diversità e pari opportunità 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Includere le diversità" |
|
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Includere le diversità" RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida, Struttura societaria e organizzativa" |
Nel 2020, 3 membri del CdA appartengono alla fascia tra i 30 e i 50 anni di età, mentre 6 a quella di più di 50 anni (nel 2018 e 2019 erano 2 per la fascia 30-50 e 7 per quella >50 anni). Dipendenti di età inferiore ai 30 anni: 0 dirigenti, 2 quadri, 283 impiegati, 225 operai. Dipendenti di età compresa tra i 30 e i 50 anni: 79 dirigenti, 298 quadri, 689 impiegati, 236 operai. Dipendenti di età superiore a 50 anni: 52 dirigenti, 249 quadri, 792 impiegati, 344 operai. |
|
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Includere le diversità" RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" |
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| Social material topics (GRI 400) | ||||
| GRI 406 Non discriminazione 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Includere le diversità" RS "La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori" DNF "Tutela dei diritti umani" |
|
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
DNF "Tutela dei diritti umani" | ||
| GRI 413 Comunità locali 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "L'ascolto degli stakeholder – Gli stakeholder di Snam" RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" RS "La forza di lavorare insieme – Coinvolgere le comunità locali" |
|
| 413-1 | Attività che prevedono il coinvolgimento della comunità locali, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo |
RS "L'ascolto degli stakeholder – Gli stakeholder di Snam" RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" RS "La forza di lavorare insieme – Coinvolgere le comunità locali" |
||
| 413-2 | Attività con impatti negativi, potenziali e attuali significativi sulle comunità locali |
RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità" |
||
| GRI 419 Compliance socio economica 2016 |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione" DNF "Prevenzione della corruzione attiva e passiva" |
|
| 419-1 | Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica |
DNF "Prevenzione della corruzione attiva e passiva" RF "Contenziosi penali, fiscali e procedimenti con l'autorità di regolazione ARERA" (in "Note al bilancio consolidato") |
||
| Altri temi non GRI | ||||
| Green business | 103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Towards Net Zero – I nuovi business: le leve per la transizione energetica" RF "Towards Net Zero – Il Piano Strategico 2020- 2024" |
|
| Affidabilità delle infrastrutture, business continuity e cyber security |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Alla guida del domani – Garantire un'infrastruttura affidabile" RF "Performance 2020 – Andamento operativo e performance di sostenibilità, Investimenti tecnici, I livelli di sicurezza e qualità degli impianti" |
|
| Innovazione | 103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Towards Net Zero – Innovazione per lo sviluppo del business" |
|
| Rapporti con le autorità e qualità dei servizi |
103-1, 103- 2, 103-3 |
Approccio alla gestione del tema |
RS "Appendice – Tabella di corrispondenza GRI Standards" RS "Alla guida del domani - Garantire un'infrastruttura affidabile" |
|
ALTRE INFORMATIVE GRI CONTENUTE NEL REPORT
| GRI Standard | Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|
| GRI 303 Acqua e scarichi idrici 2018 |
303-3 | Prelievo idrico | RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità, Altri impatti ambientali" RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" |
I dati relativi alle fonti di prelievo e alla loro localizzazione in aree a stress idrico non sono attualmente disponibili. |
| 303-4 | Scarico di acqua | RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità, Altri impatti ambientali" RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" |
I dati relativi alle tipologie di destinazione degli scarichi idrici e alla loro localizzazione in aree a stress idrico non sono attualmente disponibili. |
|
| GRI 306 Scarichi idrici e rifiuti 2016 |
306-2 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento |
RS "Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità, Altri impatti ambientali" RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" |
Il totale dei rifiuti smaltiti è pari a 124.460 t. Di questi, 6.269 t sono rifiuti pericolosi (per metodo di smaltimento: 236,81 t a recupero, 15,75 t a discarica, 6.015,99 t ad altro impianto); 118.191 t sono rifiuti non pericolosi (per metodo di smaltimento: 34.490 t a recupero, 55.305 t ad incenerimento, 13.072 t a discarica, 15.322 ad altro impianto). |
Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona 25, 20144 Milano Italia
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE SUL REPORT DI SOSTENIBILITA'
Al Consiglio di Amministrazione di Snam S.p.A.
Siamo stati incaricati di effettuare un esame limitato ("limited assurance engagement") del Report di Sostenibilità del Gruppo Snam (di seguito "Gruppo") relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Responsabilità degli Amministratori per il Report di Sostenibilità
Gli Amministratori di Snam S.p.A. sono responsabili per la redazione del Report di Sostenibilità in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards"), come descritto nella sezione "Nota metodologica" del Report di Sostenibilità.
Gli Amministratori sono altresì responsabili per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di un Report di Sostenibilità che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono inoltre responsabili per la definizione degli obiettivi del Gruppo Snam in relazione alla performance di sostenibilità, nonché per l'identificazione degli stakeholder e degli aspetti significativi da rendicontare.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale.
La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità del Report di Sostenibilità rispetto a quanto richiesto dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri indicati nel "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che il Report di Sostenibilità non contenga errori significativi.
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Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sul Report di Sostenibilità si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nel Report di Sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
- analisi delle ragioni della compresenza della DNF (Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario prevista ai sensi degli articoli 3, 4 e 7 del D.Lgs. 254/2016) e del Report di Sostenibilità e dei profili che differenziano i due documenti;
- analisi del processo di definizione dei temi rilevanti rendicontati nel Report di Sostenibilità, con riferimento alle modalità di identificazione in termini di loro priorità per le diverse categorie di stakeholder e alla validazione interna delle risultanze del processo;
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario riportati nel paragrafo "Valore aggiunto prodotto e distribuito" del Report di Sostenibilità e i dati e le informazioni incluse nel Bilancio Consolidato del Gruppo;
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nel Report di Sostenibilità.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Snam S.p.A. e con il personale delle principali società del Gruppo e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione del Report di Sostenibilità
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo e società controllate:
- con riferimento alle informazioni qualitative contenute nel Report di Sostenibilità abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per le società Snam S.p.A., Snam Rete Gas S.p.A. e Stogit S.p.A., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato riunioni da remoto nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali su base campionaria circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
2
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Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il Report di Sostenibilità del Gruppo Snam relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dai GRI Standards come descritto nel paragrafo "Nota metodologica" del Report di Sostenibilità.
Altri aspetti
I Report di Sostenibilità per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2019, i cui dati sono presentati a fini comparativi, sono stati sottoposti ad un esame limitato da parte di un altro revisore che rispettivamente, l'11 marzo 2019 e l'11 maggio 2020, ha espresso su tali Report di Sostenibilità una conclusione senza rilievi.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Franco Amelio Socio
Milano, 6 aprile 2021
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TABELLA DI CORRISPONDENZA SASB (SUSTAINABILITY ACCOUNTING STANDARDS BOARD)
RS = Report di Sostenibilità
RF = Relazione Finanziaria Annuale
| Dimensione | Categoria tematica |
Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Environmental | Emissioni GHG | EM-MD-110a.1 | Emissioni globali lorde Scope 1, percentuale di metano, percentuale sottoposta alle normative di limitazione delle emissioni |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" |
|
| EM-MD-110a.2 | Presentazione della strategia o del piano di lungo e breve termine per la gestione delle emissioni Scope 1, dei target di riduzione delle emissioni e di un'analisi della performance rispetto a quei target |
RS "Towards Net Zero – La neutralità carbonica" RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" |
|||
| Qualità dell'aria | EM-MD-120a.1 | Emissioni dei seguenti inquinanti: (1) NOx (escluso N2O), (2) SOx, (3) composti organici volatili (COV) e (4) particolati (PM10) |
RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" RS "Appendice - Dati e indicatori di Performance" |
||
| Impatti ecologici |
EM-MD-160a.1 | Descrizione delle politiche di gestione ambientale e delle pratiche per le operazioni attive |
RS "Per un mondo Net Zero - Proteggere la terra e la biodiversità" |
||
| EM-MD-160a.2 | Percentuale di terreni posseduti, affittati e/o gestiti all'interno di aree protette o habitat con specie in via di estinzione |
RS "Per un mondo Net Zero - Proteggere la terra e la biodiversità" |
|||
| EM-MD-160a.3 | Superficie terreste impattata, percentuale di area impattata ripristinata |
RS "Per un mondo Net Zero - Proteggere la terra e la biodiversità" |
|||
| EM-MD-160a.4 | Numero e volume aggregato di perdite di idrocarburi, volume nell'Artico, volume in aree ecologicamente sensibili, e volume recuperato |
L'indicatore non risulta essere applicabile per Snam |
| Dimensione | Categoria tematica |
Disclosure | Descrizione | Documento e paragrafo di riferimento |
Note / Omissioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Comportamento concorrenziale |
EM-MD-520a.1 | Numero totale di perdite monetarie dovute a procedure legali associate a normative federali sui gasdotti e sullo stoccaggio |
RF "Contenziosi penali, fiscali e procedimenti con l'autorità di regolazione ARERA" (in "Note al bilancio consolidato") |
||
| Gestione del rischio di incidenti critici |
EM-MD-540a.1 | Numero di incidenti registrabili sui gasdotti, percentuale significativa |
RF "Contenziosi penali, fiscali e procedimenti con l'autorità di regolazione ARERA" (in "Note al bilancio consolidato") |
||
| EM-MD-540a.2 | Percentuale di gasdotti con (1) gas naturale e (2) liquidi pericolosi ispezionati |
RS "Per un mondo Net Zero - Proteggere la terra e la biodiversità" |
4,6% della rete di trasporto di gas naturale ispezionata con smart pig; 63,3% ispezionato tramite sorvolo di elicottero; 32,3% ispezionato con tecnica leak detection e 13,6% sottoposto a monitoraggio geologico |
||
| EM-MD-540a.3 | Numero di (1) rilasci accidentali e (2) rilasci non accidentali dal trasporto ferroviario |
L'indicatore non risulta essere applicabile per Snam |
|||
| EM-MD-540a.4 | Presentazione dei sistemi di gestione usati per integrare una cultura sulla sicurezza e per la preparazione verso le emergenze attraverso lungo tutta la catena del valore e i cicli di vita dei progetti. |
RS "Appendice – I sistemi di gestione" |
TABELLA DI CORRISPONDENZA RACCOMANDAZIONI TCFD (TASK FORCE ON CLIMATE-RELATED FINANCIAL DISCLOSURE)
RS = Report di Sostenibilità RF = Relazione Finanziaria Annuale TCFD = Financial Disclosure on Climate Change
| Raccomandazioni TCFD | Disclosure | |
|---|---|---|
| GOVERNANCE Dichiarare il modello di governance dell'organizzazione in relazione ai rischi e alle opportunità legati al cambiamento climatico. |
||
| a) | Descrivere la supervisione del Consiglio di Amministrazione sui rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico. |
• RS "Alla guida del domani – Assicurare una governance solida" • RF "Governance – Governance e organizzazione, La governance della sostenibilità" • TCFD "La governance per la gestione del cambiamento climatico - Il ruolo e il presidio del Board" |
| b) | Descrivere il ruolo del management nel valutare e gestire i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico. |
• RF "Risk Management – Gestione dei rischi e delle opportunità" • TCFD "La governance per la gestione del cambiamento climatico - Il ruolo del management" |
| STRATEGY Dichiarare gli impatti attuali o potenziali dei rischi e delle opportunità legati al cambiamento climatico sul business, sulla strategia e sulla pianificazione finanziaria dell'organizzazione. |
||
| a) | Descrivere i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico che l'organizzazione ha identificato nel breve, medio e lungo termine. |
• RF "Risk Management – Fattori di rischio e incertezza, Rischi strategici" • TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico – I rischi legati al cambiamento climatico" • TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico – Le opportunità legate al cambiamento climatico" |
| b) | Descrivere l'impatto dei rischi e delle opportunità legati al cambiamento climatico sul business, sulla strategia e sulla pianificazione finanziaria dell'organizzazione. |
• RF "Risk Management – Fattori di rischio e incertezza, Rischi strategici" • TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico – I rischi legati al cambiamento climatico" • TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico – Le opportunità legate al cambiamento climatico" |
| c) | Descrivere la resilienza della strategia dell'organizzazione, prendendo in considerazione differenti scenari legati al clima, incluso uno scenario di 2°C o inferiore. |
• RS "Towards Net Zero – La neutralità carbonica" • TCFD "Il contesto e gli scenari di riferimento" • TCFD "Towards Net Zero: la strategia di Snam" • TCFD "Agire per il domani – Snam e l'impegno contro il cambiamento climatico" |
| Raccomandazioni TCFD | Disclosure | |||
|---|---|---|---|---|
| RISK MANAGEMENT Dichiarare come l'organizzazione identifica, valuta e gestisce i rischi legati al cambiamento climatico |
||||
| a) | Dichiarare come l'organizzazione identifica, valuta e gestisce i rischi legati al cambiamento climatico |
• RF "Risk Management – Fattori di rischio e incertezza, Rischi strategici" • TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico - Il modello ERM per la gestione centralizzata dei rischi" |
||
| b) | Descrivere i processi dell'organizzazione per gestire i rischi legati al cambiamento climatico. |
• RF "Risk Management – Fattori di rischio e incertezza, Rischi strategici" • TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico - Il modello ERM per la gestione centralizzata dei rischi" |
||
| c) | Descrivere come i processi di identificazione, valutazione e gestione dei rischi legati al clima sono integrati nella gestione complessiva del rischio dell'organizzazione. |
• TCFD "Il modello ERM e i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico - Il modello ERM per la gestione centralizzata dei rischi" |
||
| METRICS AND TARGETS Dichiarare le metriche e gli obiettivi utilizzati dall'organizzazione per valutare e gestire i rischi e le opportunità rilevanti legati al cambiamento climatico. |
||||
| a) | Dichiarare le metriche utilizzate dall'organizzazione per valutare i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico in linea con la sua strategia e il processo di gestione del rischio. |
• RS "Towards Net Zero – La neutralità carbonica" • RS "Per un mondo Net Zero – Usare l'energia in modo efficiente" • RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" • RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" • TCFD "Agire per il domani – Snam e l'impegno contro il cambiamento climatico" • TCFD "Indicatori di performance" |
||
| b) | Dichiarare le emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1, 2, e 3 e i relativi rischi. |
• RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" • RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" • TCFD "Agire per il domani – Snam e l'impegno contro il cambiamento climatico, La riduzione delle emissioni GHG" • TCFD "Indicatori di performance" |
||
| c) | Descrivere gli obiettivi utilizzati dall'organizzazione per gestire i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico e le prestazioni rispetto agli obiettivi. |
• RS "Towards Net Zero – La neutralità carbonica" • RS "Towards Net Zero – I nuovi business: le leve per la transizione energetica, Efficienza energetica" • RS "Per un mondo Net Zero – Usare l'energia in modo efficiente" • RS "Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria" • RS "Appendice – Dati e indicatori di Performance" • TCFD "Agire per il domani – Snam e l'impegno contro il cambiamento climatico" • TCFD "Indicatori di performance" |
TABELLA DI RACCORDO GLOBAL COMPACT
Il modello di gestione di Snam è ispirato dal Codice Etico e si basa su politiche di gestione fondate sui principi enunciati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO e delle Linee Guida dell'OCSE per le Imprese Multinazionali. Il Codice Etico è consultabile all'indirizzo http://www.snam.it/export/sites/snamrp/repository/file/Governance/codice-etico/codice_etico.pdf e le politiche sono consultabili sul Sito Internet della Società all'indirizzo https://www.snam.it/it/sostenibilita/impegni_snam/index.html.
| I dieci principi | Rapporto di Sostenibilità 2020 | Paragrafo |
|---|---|---|
| Diritti Umani | ||
| Principi 1, 2 - Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere d'influenza e di assicurarsi di non essere, seppur indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani. |
• Snam opera nel quadro di riferimento della Dichiarazione universale dei Diritti umani delle nazioni unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO - International Labour Organization - e delle Linee Guida dell'OCSE per le Imprese Multinazionali e dei principi sanciti dal Global Compact delle Nazioni Unite (principi sanciti nel proprio codice etico). |
• Alla guida del domani – Assicurare una governance solida |
| • Snam promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura ed effettua verifiche in materia di diritti umani, sicurezza sul lavoro sui fornitori e subappaltatori. |
• La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori |
|
| • Snam tutela la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. |
• La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme • La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Tutelare la salute e la sicurezza |
|
| Lavoro | ||
| Principi 3, 4, 5, 6 - Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva; l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio; l'effettiva eliminazione del lavoro minorile; l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione. |
• Snam rispetta la dignità di ciascuno e offre pari opportunità in tutte le fasi e per tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, evitando qualunque forma di discriminazione che possa derivare da differenze di sesso, età, stato di salute, nazionalità, opinioni politiche o religiose. |
• La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Stare bene: il welfare aziendale • La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Includere le diversità |
| • Snam applica il contratto Energia e Petrolio e garantisce a tutti i lavoratori i diritti sindacali |
• La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Vivere Snam • La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme |
|
| • Snam svolge incontri con le Organizzazioni Sindacali a livello nazionale e locale dedicati all'analisi dei progetti di evoluzione dei business e dei nuovi assetti organizzativi. |
• La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme |
|
| • Snam sviluppa iniziative per conciliare vita e lavoro. |
• La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Stare bene: il welfare aziendale |
|
| • Snam assicura ai dipendenti percorsi di formazione e sviluppo professionale. |
• La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone, Imparare insieme |
| I dieci principi | Rapporto di Sostenibilità 2020 | Paragrafo |
|---|---|---|
| Lavoro (segue) | ||
| Principi 7, 8, 9 - Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali; di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente. |
• Snam sviluppa progetti per rafforzare la sua eccellenza operativa e per contribuire al contenimento delle emissioni di gas ad effetto serra, anche attraverso la nuova strategia Towards Net Zero. |
• Towards Net Zero – La neutralità carbonica • Towards Net Zero – I nuovi business: le leve per la transizione energetica • Per un mondo Net Zero – Usare l'energia in modo efficiente • Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria |
| • La salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità sono parti integranti nella definizione delle politiche aziendali e nelle decisioni di investimento per tutte le attività di Snam. |
• Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità, Protezione della biodiversità |
|
| • Tutte le attività di Snam sono presidiate mediante sistemi di gestione ambientali certificati (ISO 14001). |
• Appendice – I sistemi di gestione |
|
| • Snam svolge specifiche attività di energy management e CO2 saving. |
• Towards Net Zero – I nuovi business: le leve per la transizione energetica • Per un mondo Net Zero – Usare l'energia in modo efficiente |
|
| • Snam valuta i propri fornitori anche su criteri ambientali. |
• La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori, I fornitori del cambiamento • La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori, Il percorso per diventare partner di Snam |
|
| Lotta alla corruzione | ||
| Principio 10 - Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti. |
• Snam diffonde i principi etici e i valori d'impresa. |
• Alla guida del domani – Assicurare una governance solida • Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione |
| • Snam collabora con Transparency International su anticorruzione e governance. |
• Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione |
|
| • Snam eroga attività formative in materia di legalità e anticorruzione. |
• Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione |
|
| • Snam effettua verifiche reputazionali presso fornitori e subappaltatori. |
• Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione, I rapporti con i fornitori e i business partner |
|
| • Assenza di casi di corruzione accertati nel 2020 |
• Appendice – Indice dei contenuti GRI (205-3) |
| I dieci principi | Rapporto di Sostenibilità 2020 | Paragrafo |
|---|---|---|
| Lotta alla corruzione (segue) | ||
| Sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile |
Snam, inoltre, si impegna a contribuire allo sviluppo sostenibile dell'economia e della società del futuro con riferimento agli obiettivi (Sustainable Development Goals) definiti dall'ONU ed esprime il suo contributo su tutti gli obiettivi. In riferimento a strategia e integrazione degli SDGs nel modello di business Snam è particolarmente attiva sugli obiettivi 3, 4, 5, 7, 8, 9,10, 11, 13, 15, 16. |
• Energia per ispirare il mondo: il purpose di Snam • La sostenibilità alla guida delle azioni di Snam – Highlight 2020 • Towards Net Zero – ESG Scorecard • Towards Net Zero – Investire in modo responsabile • Towards Net Zero – I nuovi business: le leve per la transizione energetica • Per un mondo Net Zero – Usare l'energia in modo efficiente • Per un mondo Net Zero – Ridurre le emissioni per il clima e per l'aria • Per un mondo Net Zero – Proteggere la terra e la biodiversità • La forza di lavorare insieme – Crescere con le persone • Vivere Snam • Stare bene: il welfare aziendale • Imparare insieme • Includere le diversità • Tutelare la salute e la sicurezza • La forza di lavorare insieme – Cambiare con i fornitori • La forza di lavorare insieme – Coinvolgere le comunità locali • Alla guida del domani – Assicurare una governance solida • Alla guida del domani – Lottare contro la corruzione • Alla guida del domani – Garantire un'infrastruttura affidabile |