Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Snam Earnings Release 2024

Jul 31, 2024

4042_10-q_2024-07-31_05cf609f-29b1-4654-8a45-2e424e342559.pdf

Earnings Release

Open in viewer

Opens in your device viewer

Informazione
Regolamentata n.
0542-57-2024
Data/Ora Inizio Diffusione
31 Luglio 2024 14:34:29
Euronext Milan
Societa' : SNAM
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 194059
Utenza - Referente : SNAMN05 - Pezzoli
Tipologia : 2.2; 1.2
Data/Ora Ricezione : 31 Luglio 2024 14:34:29
Data/Ora Inizio Diffusione : 31 Luglio 2024 14:34:29
Oggetto : Risultati finanziari del primo semestre 2024:
+57,9% di investimenti, crescita sostenuta dell'
EBITDA adj, utile netto adj a 691 milioni di euro
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

Risultati finanziari del primo semestre 2024: +57,9% di investimenti, crescita sostenuta dell'EBITDA adjusted, utile netto adjusted a 691 milioni di euro

  • Investimenti a circa 1,2 miliardi di euro (+57,9%) in marcato aumento
  • In crescita ricavi regolati, EBITDA ed Utile Netto adjusted a +16,1% e +11,3% rispettivamente
  • Lavori in linea con i tempi per il rigassificatore di Ravenna, impianto operativo nel primo trimestre 2025
  • Raggiunto l'accordo per l'acquisizione di Edison Stoccaggio che rafforza l'assetto industriale nello stoccaggio gas a beneficio del sistema energetico
  • Avviata la prima sperimentazione che prevede l'impiego di idrogeno nella lavorazione di prodotti in acciaio
  • Finanza sostenibile all'83%, incluso il finanziamento da BEI di complessivi 100 milioni di euro a sostegno di interventi di efficientamento energetico
  • Approvata la potenziale emissione di un bond ibrido

Principali highlights

  • Investimenti totali: 1.159 milioni di euro (+57,9% rispetto al primo semestre 2023), per i maggiori investimenti connessi agli interventi di adeguamento del terminale di Ravenna e la realizzazione della Linea Adriatica. Il 52% degli investimenti totali è allineato ai Sustainable Development Goals (SDGs) e il 32% alla Tassonomia Europea.
  • Ricavi totali: 1.799 milioni di euro (-6,1% rispetto al primo semestre 2023). In crescita i ricavi regolati del business delle infrastrutture gas connessi all'incremento del WACC, all'applicazione del ROSS e alla realizzazione del piano investimenti; in flessione i ricavi del business dell'efficienza energetica, in particolare in ambito residenziale.
  • EBITDA adjusted: 1.417 milioni di euro (+16,1%), per la crescita dei ricavi regolati, in parte assorbita dal minor contributo dei business della transizione energetica.
  • Utile netto adjusted di Gruppo1 : 691 milioni di euro (+11,3%), per effetto della crescita dell'EBITDA, in parte assorbito dai maggiori ammortamenti connessi all'entrata in esercizio degli investimenti realizzati e alle svalutazioni di asset in corso, oltre che dall'incremento degli oneri finanziari attribuibile principalmente all'aumento dei tassi di interesse.
  • Indebitamento finanziario netto: 16.352 milioni di euro (+1.082 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023), in aumento principalmente per gli investimenti realizzati nel periodo e per il pagamento del dividendo 2023.
  • Guidance FY 2024: confermati gli obiettivi finanziari per il 2024, già rivisti al rialzo alla chiusura del primo trimestre.

San Donato Milanese (Milano), 31 luglio 2024 - Il Consiglio di amministrazione di Snam, riunitosi oggi sotto la presidenza di Monica de Virgiliis, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024 (sottoposta a revisione contabile limitata).

1 Escluse le interessenze di terzi.

Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.snam.it

Stefano Venier, amministratore delegato di Snam, ha commentato: "A fronte di un contesto globale che rimane incerto, i risultati del primo semestre si confermano decisamente solidi e al di sopra delle attese, con investimenti in crescita di quasi il 60% e i principali indicatori economico-finanziari in crescita a doppia cifra, permettendoci di confermare la guidance, già rivista al rialzo, per la chiusura del 2024. L'accordo per l'acquisizione di Edison Stoccaggio, i significativi avanzamenti sulla FSRU di Ravenna e il progresso dei lavori su Rete Adriatica rafforzano il nostro impegno sul fronte della sicurezza degli approvvigionamenti. Sviluppi rilevanti anche sul fronte dei progetti della transizione energetica, con riferimento sia alla cattura della CO2, sia all'idrogeno. Per il 2024 prevediamo un'ulteriore, importante riduzione delle nostre emissioni dirette pari a -17% rispetto alla baseline 2022, in linea con la nostra strategia di decarbonizzazione, parte del Transition Plan che verrà pubblicato in autunno".

Sintesi dei risultati del primo semestre 2024

Nota introduttiva: con delibera 139/2023/R/gas che regolamenta il sesto periodo regolatorio del servizio di trasporto del gas naturale, a partire dal 1° gennaio 2024, l'Autorità ha disposto che il corrispettivo tariffario variabile applicato agli utenti a copertura dei costi di approvvigionamento del gas, necessario al funzionamento della rete di trasporto, viene riversato integralmente alla CSEA, non rappresentando, conseguentemente, una componente di ricavo. I costi di approvvigionamento del gas effettivamente sostenuti sono riconosciuti integralmente, con cadenza mensile, dalla stessa CSEA.

Pertanto, con riferimento al primo semestre 2023, periodo posto a confronto, i ricavi a copertura dei costi di approvvigionamento del gas (178 milioni di euro) necessario al funzionamento della rete di trasporto, sono stati riclassificati a riduzione dei relativi costi.

Primo semestre
(milioni di €) 2023 2024 Var.ass. Var.%
Ricavi totali 1.916 1.799 (117) (6,1)
Ricavi business infrastrutture gas 1.395 1.643 248 17,8
- di cui Ricavi regolati 1.351 1.623 272 20,1
Ricavi business transizione energetica 521 156 (365) (70,1)
EBITDA adjusted (*) 1.221 1.417 196 16,1
Utile operativo (EBIT) adjusted (*) 766 918 152 19,8
Utile netto adjusted (a) 621 691 70 11,3
Special items (b) 77 (57) (134)
Utile netto reported (a) 698 634 (64) (9,2)

Highlight economici

(*) Snam presenta nell'ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures) al fine di facilitare l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo. L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS. Per maggiori dettagli in merito alle Non GAAP - measures adottate da Snam si rimanda alla nota metodologica di pagg. 14/15.

(a) Di competenza azionisti Snam.

(b) Gli special items rispettivamente del primo semestre 2024 sono rappresentati: (i) dagli oneri derivanti dalla sottoscrizione di accordi transattivi; (ii) dalla stima degli oneri rilevati dalle partecipate austriache TAG e GCA connessi alla restituzione dei maggiori ricavi ottenuti a fronte del premio al rischio di competenza del periodo 2013-2024 al netto dei mancati ricavi riconosciuti dovuti soprattutto al calo dei volumi nel 2023 e 2024; (iii) dai proventi derivanti dalla normalizzazione dei tassi di interesse utilizzati per l'attualizzazione delle tariffe contrattuali della partecipata

Investimenti totali

ADNOC.

Nel primo semestre 2024, gli investimenti totali sono risultati pari a 1.159 milioni di euro, in crescita del 57,9% rispetto al primo semestre dell'anno precedente (734 milioni di euro), per i maggiori investimenti nei business delle infrastrutture gas a fronte, in particolare, degli interventi di adeguamento del terminale di Ravenna, alla realizzazione dei relativi allacciamenti alla rete di trasporto e dei lavori della Linea Adriatica. Gli investimenti totali risultano per il 52% e il 32% allineati rispettivamente ai Sustainable Development Goals (SDGs) e alla Tassonomia Europea. Con riferimento agli investimenti per settore di attività, 792 milioni di euro sono relativi al settore trasporto (466 milioni di euro nel primo semestre 2023; +70,0%), 101 milioni di euro al settore stoccaggio (91 milioni di euro nel primo semestre 2023) e 185 milioni di euro al settore rigassificazione (100 milioni di euro nel primo semestre 2023). Gli investimenti dei business legati alla transizione energetica ammontano a 58 milioni di euro (49 milioni di euro nel primo semestre 2023).

Ricavi totali

I ricavi totali si sono attestati a 1.799 milioni di euro, in riduzione di 117 milioni di euro (-6,1%) rispetto al primo semestre 2023. Con riferimento al business delle infrastrutture gas, si registra una crescita dei ricavi (+248 milioni di euro; +17,8%) a fronte dell'aumento dei ricavi regolati. In riduzione i ricavi dei business della transizione energetica (-365 milioni di euro; -70,1%) per il minor contributo dell'efficienza energetica a fronte del termine degli incentivi c.d. Superbonus.

L'aumento dei ricavi regolati (+272 milioni di euro; +20,1%) è attribuibile principalmente: (i) all'incremento del WACC in tutti i settori di attività (+86 milioni di euro); (ii) ai maggiori ricavi connessi alla crescita della RAB dei settori trasporto e stoccaggio (+74 milioni di euro, inclusi i minori incentivi "input-based") grazie alla realizzazione del piano investimenti; (iii) agli effetti dell'applicazione del ROSS (Regolazione per Obiettivi di Spesa e di Servizio) al servizio di trasporto del gas naturale (+33 milioni di euro); (iv) ai ricavi connessi all'avvio dell'operatività del rigassificatore di Piombino (+43 milioni di euro); (v) al riconoscimento dei ricavi dovuti ai maggiori volumi rigassificati nel 2023 (+29 milioni di euro rispetto ai maggiori ricavi relativi al 2022 riconosciuti nel 2023); (vi) agli incentivi output-based (+8 milioni di euro) grazie ai maggiori servizi di flessibilità forniti agli utenti del servizio stoccaggio per le aste a breve termine, in particolare per il servizio di controflusso (+13 milioni di euro) in parte assorbiti dai minori incentivi del settore trasporto (-5 milioni di euro) connessi al servizio di default.

EBITDA adjusted

L'EBITDA adjusted del primo semestre 2024 si è attestato a 1.417 milioni di euro, in aumento di 196 milioni di euro (+16,1%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2023. I maggiori ricavi del business delle infrastrutture gas (+248 milioni di euro; +17,8%) sono stati in parte assorbiti dai maggiori costi fissi connessi all'entrata in esercizio dell'impianto FSRU di Piombino e dall'aumento del costo lavoro anche a seguito dell'estensione dei servizi welfare offerti ai dipendenti. In riduzione il contributo dei business della transizione energetica (-49 milioni di euro) attribuibile, in particolare, al business

dell'efficienza energetica per il termine degli incentivi del c.d. Superbonus e al business del biogas/biometano a seguito della variazione del perimetro societario.

Utile operativo adjusted (EBIT adjusted)

L'utile operativo adjusted del primo semestre 2024 è stato pari a 918 milioni di euro, in aumento di 152 milioni di euro (+19,8%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2023. L'aumento dell'EBITDA è stato in parte controbilanciato dai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-44 milioni di euro, pari al 9,7%) per effetto principalmente dell'entrata in esercizio di nuovi asset e della svalutazione di asset in corso del settore trasporto.

Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti si sono attestati a 130 milioni di euro, in aumento di 43 milioni di euro rispetto al primo semestre 2023. L'aumento è dovuto, in particolare, all'incremento dell'indebitamento finanziario netto e al maggior costo medio del debito netto che si è attestato a circa il 2,5% nel primo semestre 2024 rispetto all'1,7% del corrispondente periodo del 2023. L'aumento del costo medio del debito è attribuibile principalmente al mutato scenario dei tassi di interesse registrato nel periodo intercorso tra i due semestri posti a confronto, mitigato dall'incremento dei proventi connessi alla gestione attiva della liquidità. Inoltre, l'incremento degli oneri finanziari è stato in parte assorbito dai maggiori interessi di mora nell'ambito del servizio di default, dall'incremento degli oneri finanziari capitalizzati e dai maggiori proventi derivanti dall'effetto del trascorrere del tempo dei crediti per Superbonus e altri bonus minori.

Proventi netti da partecipazioni

I proventi netti da partecipazioni ammontano a 157 milioni di euro, in lieve riduzione rispetto al primo semestre 2023 (-1,3%). Con riferimento alle partecipazioni internazionali, si segnala il maggior contributo di EMG dovuto, in gran parte, alla rilevazione di proventi one-off relativi ad esercizi precedenti e il miglior risultato di SeaCorridor, anche a seguito di benefici one-off di natura fiscale. Tali effetti sono stati principalmente assorbiti dal minor contributo della greca DESFA, soprattutto per i minori premi d'asta sul punto di export verso la Bulgaria e sul punto d'ingresso dal terminale LNG di Revithoussa, mentre le altre partecipate confermano la solida performance registrata nel 2023. Il contributo delle partecipate italiane risulta sostanzialmente in linea con il primo semestre 2023.

Utile netto adjusted

L'utile netto adjusted di Gruppo del primo semestre 2024 è stato di 691 milioni di euro, in aumento di 70 milioni di euro (+11,3%), rispetto all'utile netto adjusted del primo semestre 2023, grazie alla crescita dell'EBIT, in parte assorbita dall'aumento degli oneri finanziari netti e dalle maggiori imposte sul reddito a fronte dell'incremento dell'utile prima delle imposte e dell'abolizione, dal 2024, del beneficio ACE.

Cash Flow

Il flusso di cassa dell'attività operativa (+1.054 milioni di euro), impattato in misura limitata dalla dinamica del capitale circolante connessa all'attività bilanciamento e dai crediti per ecobonus, ha consentito di finanziare quasi interamente gli investimenti netti del periodo (1.122 milioni di euro, inclusa la variazione dei debiti per investimento), generando un free cash flow negativo di 68 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, inclusi il flusso di cassa del capitale proprio (-937 milioni di euro), derivante dal pagamento agli azionisti del dividendo 2023, e le variazioni non monetarie (-77

milioni di euro), ha registrato un aumento di 1.082 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023, attestandosi a 16.352 milioni di euro.

Sostenibilità

Nel corso del secondo trimestre sono proseguite le attività lungo i sette pilastri della strategia di sostenibilità tra cui si segnalano: le progettualità del "Cantiere Sostenibile", la prima sperimentazione condotta in Italia presso un impianto siderurgico che prevede l'impiego di idrogeno nella lavorazione di prodotti in acciaio in cooperazione con Tenova e Tenaris Dalmine, la prosecuzione del piano per la riduzione delle emissioni di metano incluse le attività propedeutiche all'implementazione del nuovo regolamento europeo 2024/1787, il rinnovo della Certificazione di parità di Genere e la pubblicazione di una Policy sui temi di Biodiversità. Sono inoltre in corso le attività interne in vista dell'implementazione della CSRD a partire dal reporting di sostenibilità del prossimo anno.

Nel mese di giugno è stato pubblicato il nuovo Codice Etico, per la prima volta affiancato da un nuovo strumento operativo denominato "Ethics Chart" avente lo scopo di rendere più fruibili i contenuti del Codice in modo da proporli in una veste moderna che sia in grado di ingaggiare e coinvolgere l'utente avvicinandolo ai temi etici di interesse societario.

La finanza sostenibile è pari all'83% del funding complessivo che fattorizza tra gli altri strumenti, il finanziamento ottenuto da BEI di complessivi 100 milioni di euro a sostegno di interventi di efficientamento energetico sottoscritto nel mese di giugno, nonché la nuova linea di credito Sustainability-linked, per un importo totale di 1 miliardo di euro, conforme al nuovo Sustainable Finance Framework di Gruppo, sottoscritta nel mese di maggio.

Nel trimestre, Snam ha confermato il rating AA di MSCI ed è stata inserita per la prima volta tra gli European Climate Leaders del Financial Times e tra le 500 "most sustainable companies" globali da Statista e Time Magazine nonché nella top 5 della ESG Identity Corporate Index di Eticanews.

Entro fine anno è prevista la pubblicazione del primo "Transition Plan Report" di Snam, che declinerà in modo ancora più puntuale la strategia della Società per decarbonizzare le sue attività, avere un impatto positivo sulla Natura e contribuire alla transizione del sistema verso un'economia a zero emissioni; il documento farà leva sul PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) appena presentato e sugli scenari integrati Snam-Terna di prossima pubblicazione.

Evoluzione prevedibile della gestione

Le stime più recenti sull'evoluzione della domanda di gas naturale in Italia per il 2024 prevedono una lieve flessione rispetto al 2023, influenzata principalmente dal calo della produzione termoelettrica a gas per effetto del maggior import netto di elettricità da altri Paesi.

Con riferimento all'esercizio in corso, i risultati economici beneficino dell'incremento dei ricavi connessi alla crescita della RAB, grazie agli investimenti realizzati, all'aggiornamento del WACC e all'introduzione della nuova regolamentazione ROSS (Regolazione per Obiettivi di Spesa e di Servizio) per il trasporto.

Nel periodo in esame Snam:

• ha comunicato, unitamente a Edison, l'avvio della trattativa in esclusiva per la compravendita del 100% di Edison Stoccaggio, conclusasi con un accordo annunciato al mercato in data 25 luglio 2024;

• ha esercitato il proprio diritto di prelazione per incrementare dall'attuale 7,3% al 30% la propria partecipazione in Terminale GNL Adriatico S.r.l., terminale di rigassificazione operativo nelle acque antistanti Porto Viro (Rovigo).

Queste operazioni riflettono l'attenzione di Snam per garantire un sistema energetico sicuro, diversificato e sostenibile per il Paese.

A giugno la Banca Centrale Europea ha ridotto i tassi di riferimento di 25 punti base, per la prima volta dal 2019. Il contesto globale e la traiettoria di riduzione dei tassi continuano tuttavia a essere incerti e nel corso del 2024 i tassi di interesse elevati continueranno ad avere un impatto incrementale sugli oneri finanziari. Le principali leve di ottimizzazione della struttura finanziaria riguardano una sempre maggiore diversificazione delle fonti e degli strumenti di finanziamento, nonché la gestione dinamica dei flussi di capitale circolante e della tesoreria. Contemporaneamente, Snam intende mantenere un'adeguata flessibilità rispetto alle metriche di rating e una solida struttura finanziaria.

Con riferimento alle partecipazioni detenute da Snam nelle società austriache TAG e GCA, si segnala l'emissione, da parte del regolatore austriaco in data 29 maggio 2024, del Final Cost Decree and Tariff Ordinance (il "Decreto"), che definisce il framework di riferimento applicabile al nuovo periodo regolatorio (2025-2027). Il decreto ha significativamente modificato il previgente quadro regolatorio e, oltre a prevedere l'eliminazione del rischio volume per i due TSO, ha definito, inter alia, meccanismi compensativi a carico delle società, operanti già dal 2025. Snam, in stretta collaborazione con i due TSO austriaci, sta approfondendo le implicazioni del nuovo quadro regolatorio che sarà recepito nei prossimi mesi all'interno dei Piani societari.

Con riferimento alla situazione in Medio Oriente, il conflitto nella striscia di Gaza non comporta, al momento, impatti diretti sugli asset Snam e sull'operatività della pipeline che collega Israele ed Egitto (EMG), che sta operando in maniera ordinaria. Anche per quanto concerne la recente escalation degli attacchi marittimi nel Mar Rosso, non si registrano criticità in merito alla gestione delle attività operative e alla realizzazione del programma di investimenti. Tuttavia, una prolungata interruzione dei transiti di navi (es. navi GNL) dal Canale di Suez nell'anno in corso potrebbe dar luogo a tensioni a livello internazionale, con il conseguente impatto sui prezzi dei beni energetici per i quali l'Italia, e in generale l'Europa, sono fortemente dipendenti dalle importazioni estere. Queste turbolenze potrebbero pesare sull'economia mondiale, aumentando i costi di produzione e influenzando ulteriormente la stabilità economica e la crescita nazionale ed europea, oltre che determinare ulteriori sfide nella gestione delle fonti di approvvigionamento energetico. Snam continuerà a monitorare l'evoluzione della situazione nell'area mediorientale, le possibili conseguenze e gli effetti sul Gruppo.

In ambito ESG, continua il monitoraggio della performance di Snam sui KPIs della Sustainability Scorecard rispetto alla quale si evidenzia un buon avanzamento dei KPI rispetto ai target di fine anno. In particolare, le emissioni Scope 1&2 attese per il 2024 risultano in calo del 17% rispetto alla baseline 2022, in ulteriore miglioramento rispetto al –10% consuntivato nel 2023.

Confermatigli obiettivi finanziari per il 2024, già migliorati in sede di presentazione della trimestrale, come segue:

• investimenti pari a 3,0 miliardi di euro (di cui 2,8 miliardi di euro in ambito infrastruttura gas e 0,2 miliardi di euro in ambito transizione energetica);

  • una RAB tariffaria pari a 23,8 miliardi di euro;
  • un livello di EBITDA adjusted maggiore di 2,75 miliardi di euro;
  • un livello di utile netto adjusted pari a circa 1,23 miliardi di euro;
  • un livello di debito netto pari a circa 17,5 miliardi di euro.

Avvenimenti recenti successivi al 30 giugno 2024

Edison e Snam, in data 25 luglio 2024, hanno sottoscritto un accordo per la cessione a Snam, da parte di Edison, del 100% della società Edison Stoccaggio S.p.A. Subordinatamente all'avveramento delle condizioni sospensive previste dal contratto, si prevede che l'operazione possa perfezionarsi entro il mese di marzo 2025 a fronte di un prezzo base pari a circa 560 milioni di euro2 , soggetto a determinati meccanismi di aggiustamento prezzo contrattualmente definiti. Edison Stoccaggio contribuisce alla sicurezza del sistema energetico nazionale attraverso tre impianti di stoccaggio di gas naturale che si trovano a Cellino (TE), Collalto (TV) e San Potito e Cotignola (RA) e hanno una capacità complessiva pari a circa 1 miliardo di metri cubi all'anno.

Relativamente al business dello stoccaggio prosegue, al contempo, l'attività di iniezione in vista della stagione invernale: attualmente, la percentuale di riempimento è di oltre l'86%, a fronte di una media europea poco superiore all'84%.

Approvazione della potenziale emissione di un bond ibrido

Nel contesto del piano di finanziamento che la Società implementerà nei prossimi 12 mesi in linea con il proprio piano strategico, in aggiunta alle tradizionali forme di financing, è stata approvata la potenziale emissione di un bond ibrido, da eseguirsi entro il 31 dicembre 2025, per un importo massimo complessivo di euro 1,250 miliardi di euro, per finanziare alcune recenti iniziative strategiche di sviluppo non organico del gruppo Snam, tra cui l' acquisizione di Edison stoccaggio S.p.A., e relativo piano di investimenti. L'emissione di tale strumento consentirebbe di (i) preservare l'attuale flessibilità finanziaria, rispetto alle metriche di valutazione del rating, volta a supportare la crescita organica prevista nel piano strategico, (ii) continuare il percorso di diversificazione delle fonti di finanziamento ed ampliamento della base di investitori di debito della Società e (iii) ottimizzarne ulteriormente la struttura finanziaria.

Alle ore 16:00 CEST di oggi, 31 luglio 2024, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati del primo semestre 2024. Sarà possibile seguire l'evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l'avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.

***

2 Tale corrispettivo è stato calcolato sulla base di un meccanismo di cd. locked box al 30 giugno 2023. Sul corrispettivo maturerà una ticking fee ad un tasso medio di circa il 3% che sarà corrisposta da Snam al closing dell'operazione.

Principali dati operativi

Primo semestre
2023 2024 Var.ass. Var.%
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (a) (b) (miliardi di m3
)
33,70 31,57 (2,13) (6,3)
Domanda gas (a) (miliardi di m3
)
32,65 31,23 (1,42) (4,3)
Rigassificazione di GNL (a) (miliardi di m3
)
1,85 2,37 0,52 28,1
Capacità di stoccaggio complessiva (a) (c) (miliardi di m3
)
16,5 16,9 0,4 2,4
Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) (b) (miliardi di m3
)
7,48 7,92 0,44 5,9
Impianti di biometano/biogas in esercizio (d) (numero) 33 35 2 6,1
Efficienza energetica - Backlog (e) (milioni di €) 1.220 1.233 13,00 1,1
Dipendenti in servizio a fine periodo (f) (numero) 3.681 3.803 122 3,3

(a) Con riferimento al primo semestre 2024, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a circa 38,1 MJ/Smc (10,573 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione e 39,3 MJ/Smc (10,919 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2024-2025.

(b) Il dato relativo al primo semestre 2024 è aggiornato alla data del 10 luglio 2024. Il corrispondente valore del 2023 è stato aggiornato in via definitiva.

  • (c) Di cui 4,48 miliardi di metri cubi relativi a gas strategico e 12,40 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento (cd. working gas). La capacità disponibile al 30 giugno 2024 è quella dichiarata all'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico all'inizio dell'anno termico 2024-2025. In esito ai processi di conferimento dei servizi di stoccaggio offerti per l'anno termico 2024-2025, tutta la capacità disponibile è stata interamente conferita.
  • (d) Il dato al 30 giugno 2024 include l'impianto di Marsala in fase di commissioning.
  • (e) Indica il valore di ricavi di competenza di esercizi successivi al 2024, associati a contratti aggiudicati e stipulati al 30 giugno 2024.
  • (f) Società consolidate integralmente.

Gas naturale immesso nella rete nazionale di trasporto

Nel primo semestre 2024 sono stati immessi nella rete nazionale di trasporto 31,57 miliardi di metri cubi, in riduzione di 2,13 miliardi di metri cubi (-6,3%) rispetto al primo semestre 2023, a seguito della minore domanda e del calo delle esportazioni.

La domanda di gas nel primo semestre 2024, pari a 31,23 miliardi di metri cubi, registra una riduzione rispetto al corrispondente periodo del 2023 (-1,42 miliardi di metri cubi; -4,3%), attribuibile alla contrazione dei consumi: (i) del settore termoelettrico (-1,22 miliardi di metri cubi; -9,8%) a seguito della maggiore produzione idroelettrica per le forti precipitazioni nel periodo e dell'aumento della produzione da fonti rinnovabili, effetti in parte assorbiti dall'aumento della domanda elettrica e dal minor ricorso ad altri combustibili fossili nella generazione termoelettrica; (ii) del settore residenziale e terziario (-0,26 miliardi di metri cubi; -1,9%), dovuta essenzialmente alle temperature complessivamente più miti rispetto al primo semestre 2023, in particolare nei mesi invernali. I consumi del settore industriale risultano sostanzialmente in linea con il semestre precedente (+0,11 miliardi di metri cubi; +1,9%).

Depurata dall'effetto climatico, la domanda di gas è risultata pari a 32,75 miliardi di metri cubi, registrando una riduzione di 0,40 miliardi di metri cubi (-1,2%) rispetto al corrispondente valore del

primo semestre 2023 (33,15 miliardi di metri cubi), in linea con il progressivo incremento delle misure di efficientamento energetico e di ammodernamento degli impianti di riscaldamento a maggior efficienza.

Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)

Nel primo semestre 2024 sono stati rigassificati 2,37 miliardi di metri cubi di gas (1,85 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2023) e sono state effettuate 37 discariche da navi metaniere (44 discariche nel primo semestre 2023). L'incremento dei volumi rigassificati è attribuibile principalmente all'entrata in esercizio dell'impianto FSRU di Piombino, operativo a partire dal mese di luglio 2023, che nel primo semestre 2024 ha rigassificato complessivamente 1,52 miliardi di metri cubi, effettuando 17 discariche da navi metaniere (2,64 miliardi di metri cubi e 29 discariche dall'avvio dell'operatività del terminale). Tale effetto è stato in parte compensato dalla riduzione dei volumi rigassificati presso il terminale GNL di Panigaglia (La Spezia), 0,85 miliardi nel primo semestre 2024 a fronte degli 1,85 miliardi nel medesimo periodo del 2023, impattato dagli effetti del conflitto Russo-Ucraina sul mercato del gas.

Stoccaggio di gas naturale

La capacità complessiva di stoccaggio al 30 giugno 2024, comprensiva dello stoccaggio strategico, risulta pari a 16,9 miliardi di metri cubi (in aumento di 0,37 miliardi rispetto al 30 giugno 2023), di cui 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2023-2024), e 12,4 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile. Al 30 giugno 2024, la capacità disponibile per l'anno termico 2024-2025 risulta conferita al 100% (interamente conferita con riferimento all'intero anno termico 2023-2024).

Al termine della campagna di erogazione (31 marzo 2024), i volumi di riempimento degli stoccaggi ammontavano a circa il 60% della capacità massima. Con il successivo avvio della campagna di iniezione, gli stoccaggi hanno raggiunto, al 30 giugno 2024, un riempimento superiore all'82%, in linea con i livelli presenti alla stessa data del 2023.

Transizione energetica

Al 30 giugno 2024, sono in esercizio n. 35 impianti di biometano/biogas, con un incremento di n. 2 impianti rispetto allo stesso periodo 2023, e con una potenza installata di 40 MW, in linea rispetto al medesimo periodo del 2023. L'incremento è dovuto principalmente all'ingresso in portafoglio di n. 7 nuovi impianti da rifiuti (FORSU) e agricoli, per un totale di 8 MW di potenza installata. Inoltre, nel corso dell'anno, n. 4 impianti di biogas e biometano agricolo sono usciti dal portafoglio Bioenerys a seguito della cessione di Iniziative Biometano S.p.A., per una potenza installata in esercizio pari a 8 MW. Con riferimento all'efficienza energetica, relativamente al backlog, si registra un valore complessivo pari a 1.233 milioni di euro afferente per oltre il 95% contratti di EnPC (Energy Performance Contract).

***

Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2024 (sottoposti a revisione contabile limitata). I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione

finanziaria semestrale redatta ai sensi dell'art. 154 - ter del Testo Unico della Finanza (TUF), approvata dal Consiglio di amministrazione di Snam in data 27 luglio 2023, che sarà pubblicata nel rispetto dei termini di legge.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Passa, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

CONTO ECONOMICO

Primo semestre 2023 Primo semestre 2024 2024
adjusted vs
2023
adjusted
Special Adjusted Special Adjusted Var. Var.
(milioni di €) Reported Item (b) Reported Item (b) ass. %
Ricavi business infrastrutture gas (a) 1.395 1.395 1.643 1.643 248 17,8
Ricavi regolati (a) 1.351 1.351 1.623 1.623 272 20,1
- Trasporto (a) 1.061 1.061 1.223 1.223 162 15,3
- Stoccaggio 253 253 298 298 45 17,8
- Rigassificazione 37 37 102 102 65 175,7
Ricavi non regolati 44 44 20 20 (24) (54,5)
Ricavi business della Transizione energetica 521 521 156 156 (365) (70,1)
RICAVI TOTALI (a) 1.916 1.916 1.799 1.799 (117) (6,1)
Costi operativi business delle Infrastrutture gas (a) (227) 8 (219) (222) (222) (3) 1,4
Costi fissi (148) (148) (173) (173) (25) 16,9
Costi variabili (a) (38) (38) (26) (26) 12 (31,6)
Altri costi (a) (41) 8 (33) (23) (23) 10 (30,3)
Costi operativi business della Transizione energetica (476) (476) (191) 31 (160) 316 (66,4)
COSTI OPERATIVI TOTALI (a) (703) 8 (695) (413) 31 (382) 313 (45,0)
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.213 8 1.221 1.386 31 1.417 196 16,1
Ammortamenti e svalutazioni (455) (455) (499) (499) (44) 9,7
Utile operativo 758 8 766 887 31 918 152 19,8
Oneri finanziari netti (87) (87) (130) (130) (43) 49,4
Proventi (oneri) netti su partecipazioni 242 (83) 159 119 38 157 (2) (1,3)
Utile prima delle imposte 913 (75) 838 876 69 945 107 12,8
Imposte sul reddito (203) (2) (205) (241) (12) (253) (48) 23,4
Utile netto 710 (77) 633 635 57 692 59 9,3
- Di competenza azionisti Snam 698 (77) 621 634 57 691 70 11,3
- Interessenze di terzi 12 12 1 1 (11) (91,7)

(a) Al fine di fornire una rappresentazione omogenea dei ricavi e dei costi tra i due periodi posti a confronto, i ricavi a copertura dei costi di approvvigionamento del gas necessario al funzionamento della rete di trasporto (autoconsumi, perdite di rete e Gas Non Contabilizzato – GNC) del primo semestre 2023 (178 milioni di euro) sono stati riclassificati a riduzione dei relativi costi.

(b) I valori escludono gli special item.

Riconduzione sintetica dell'utile netto adjusted

Primo semestre
(milioni di €) 2023 2024 Var. ass. Var. %
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.213 1.386 173 14,3
Esclusione special item
Minusvalenza da radiazione di asset in corso 8 (8) (100,0)
Oneri da sottoscrizione di accordi transattivi 31 31
Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted) 1.221 1.417 196 16,1
Utile operativo (EBIT) 758 887 129 17,0
Esclusione special item
Esclusione special item EBITDA 8 31 23
Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) 766 918 152 19,8
Utile netto 710 635 (75) (10,6)
Esclusione special item
Special item dell'utile operativo 8 31 23
Oneri (proventi) su partecipazioni (76) 42 118
Effetto variazione tassi ADNOC (7) (4) 3 (42,9)
Fiscalità su special item (2) (12) (10)
Utile netto adjusted (Gruppo e terzi) 633 692 59 9,3
Interessenze di terzi 12 1 (11) (91,7)
Utile netto adjusted di Gruppo 621 691 70 11,3

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

(milioni di €) 31.12.2023 30.06.2024 Var.ass.
Capitale immobilizzato 23.002 23.562 560
Immobili, impianti e macchinari 18.941 19.489 548
- di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing 44 57 13
Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo 363 363
Attività immateriali e avviamento 1.449 1.488 39
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 3.019 2.964 (55)
Altre attività finanziarie 163 165 2
Debiti netti relativi all'attività di investimento (933) (907) 26
Capitale circolante netto (24) 596 620
Passività per benefici ai dipendenti (28) (29) (1)
CAPITALE INVESTITO NETTO 22.950 24.129 1.179
Patrimonio netto 7.680 7.777 97
- Patrimonio netto di competenza azionisti Snam 7.635 7.730 95
- Interessenze di terzi 45 47 2
Indebitamento finanziario netto 15.270 16.352 1.082
- di cui Debiti finanziari per beni in leasing 43 53 10
COPERTURE 22.950 24.129 1.179

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Primo semestre
(milioni di €) 2023 2024
Utile netto 710 635
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 219 371
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 8 4
- Dividendi, interessi e imposte sul reddito 258 345
Variazione del capitale circolante netto (1.887) (331)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (27) 30
Flussi finanziari dell'attività operativa (719) 1.054
Investimenti tecnici (735) (1.110)
Disinvestimenti tecnici 4 1
Acquisto di società controllate e rami d'azienda, al netto della liquidità acquisita (10)
Partecipazioni (255) (2)
Variazione altre attività finanziarie a lungo termine 21 (2)
Altre variazioni relative all'attività di investimento (49) (9)
Free cash flow (1.743) (68)
Rimborsi di debiti finanziari per beni in leasing (8) (7)
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo 1.558 1.569
Flusso di cassa del capitale proprio (919) (937)
Variazione delle disponibilità liquide relative ad attività destinate alla vendita e passività direttamente
associabili
4
Flusso di cassa netto dell'esercizio (1.108) 557

VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(milioni di €) 2023 2024
Free cash flow (1.743) (68)
Flusso di cassa del capitale proprio (919) (937)
Variazione dei debiti finanziari per beni in leasing (15) (17)
Debito commerciali ed altri debiti a lungo termine (16)
Debiti e crediti finanziari da società entrate nell'area di consolidamento (7)
Variazione delle disponibilità liquide relative ad attività destinate alla vendita e passività direttamente
associabili
4
Altre variazioni (6) (44)
Variazione indebitamento finanziario netto (2.686) (1.082)

Nota metodologica

Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2024, sottoposti a revisione contabile. Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione utilizzati sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2023, a cui si rinvia per la descrizione di tali criteri.

I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.

Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2024, rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2023, hanno riguardato l'uscita di n. 4 società operanti nel business del Biometano - Agri e di n. 7 società operanti nel business del Biometano - Waste, a seguito di fusione per incorporazione.

Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2024, rispetto a quella in essere al 30 giugno 2023, hanno inoltre riguardato: (i) l'acquisizione da parte della controllata Bioenerys Agri S.r.l. del 100% del capitale di n. 4 società attive nella produzione di energia elettrica tramite l'utilizzo di scarti agricoli e biomasse, di cui n. 2 società nell'ambito dell'operazione di cessione di Iniziative Biometano S.p.A; (ii) l'acquisizione da parte della controllata Bioenerys Ambiente S.r.l. del 100% del capitale di n. 2 società proprietarie di impianti per la produzione di biometano da FORSU; (iii) l'acquisizione da parte di Snam FSRU Italia S.r.l. di FSRU I Limited, società che detiene la proprietà dell'unità di stoccaggio e rigassificazione galleggiante (FSRU – Floating, Storage and Regasification Unit) "BW Singapore"; (iv) la cessione di Iniziative Biometano S.p.A., società partecipata al 51% da Snam attraverso la società controllata al 100% Bioenerys S.r.l., oltre che di 4 società controllate dalla stessa Iniziative Biometano S.p.A..

Non-GAAP measures

Snam presenta nell'ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures).

Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.

L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.

In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (come da ultimo modificata in data 5 maggio 2021, in recepimento delle nuove raccomandazioni ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021), nei successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali3 conformi ai principi contabili internazionali.

Margine operativo lordo, Utile operativo e Utile netto adjusted

Il margine operativo lordo, l'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità. Le componenti reddituali classificate tra gli special item del primo semestre 2024 si riferiscono principalmente: (i) agli oneri derivanti alla sottoscrizione di accordi transattivi, modificativi di precedenti accordi quadro per nuovi investimenti e acquisto di partecipazioni afferenti il business del Biometano - Waste (43 milioni di euro, 31 milioni di euro al netto della relativa fiscalità); (ii) alla stima degli oneri rilevati dalle partecipate austriache TAG e GCA connessi alla restituzione dei maggiori ricavi ottenuti a fronte del premio al rischio di competenza del periodo 2013-2024, da attuarsi mediante riduzione delle allowed revenues su

3 Sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto di variazione del patrimonio netto e del rendiconto finanziario o nelle note di commento.

un arco temporale di 15 anni a partire dal 2025 (30 milioni di euro); (iii) ai proventi derivanti dalla normalizzazione dei tassi di interesse utilizzati per l'attualizzazione delle tariffe contrattuali della partecipata ADNOC (4 milioni di euro).

Special items

Le componenti reddituali sono classificate negli special items, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione.

Le componenti reddituali derivanti da operazioni non ricorrenti ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, se presenti, sono evidenziate distintamente anche nell'informativa finanziaria IFRS.

Indebitamento finanziario netto

Snam calcola l'indebitamento finanziario netto come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, inclusi i debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti, quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione, che non sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti a disponibilità liquide o strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura.

Numero di Pagine: 17