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Snam Earnings Release 2022

Jul 27, 2022

4042_10-q_2022-07-27_b3db424c-9b4f-48a9-a43a-9a783616b7fc.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0542-57-2022
Data/Ora Ricezione
27 Luglio 2022
13:01:59
Euronext Milan
Societa' : SNAM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 165317
Nome utilizzatore : SNAMN05 - Palladino
Tipologia : 2.2; 1.2
Data/Ora Ricezione : 27 Luglio 2022 13:01:59
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 27 Luglio 2022 13:02:01
Oggetto : euro (+1,7%) nel primo semestre 2022 Snam: utile netto in crescita a 646 milioni di
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Snam: utile netto in crescita a 646 milioni di euro (+1,7%) nel primo semestre 2022

  • Ricavi totali: 1.595 milioni di euro1 (+9,7% rispetto al primo semestre 2021, per lo sviluppo dei business regolati, che beneficiano anche di effetti one-off, e per la crescita dell'efficienza energetica);
  • Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted): 1.155 milioni di euro (sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2021, nonostante la riduzione del WACC per 64 milioni di euro);
  • Utile netto adjusted di gruppo2 : 646 milioni di euro (+1,7% rispetto al primo semestre 2021, per effetto anche della positiva performance delle società partecipate);
  • Investimenti tecnici: 537 milioni di euro (566 milioni di euro nel primo semestre 2021). Confermato il piano investimenti 2022;
  • Indebitamento finanziario netto: 12.822 milioni di euro (14.021 milioni di euro al 31 dicembre 2021), in riduzione principalmente per la temporanea variazione del capitale circolante connessa all'attività di bilanciamento;
  • Guidance sull'utile netto 2022: in rialzo ad almeno 1,13 miliardi di euro anche per effetto della positiva performance delle società partecipate;
  • Sicurezza energetica: accordi per l'acquisto di due nuove unità di stoccaggio e rigassificazione (FSRU) per favorire la diversificazione degli approvvigionamenti; contributo al riempimento degli stoccaggi tramite l'iniezione di circa 2 miliardi di metri cubi di gas;
  • De Nora: Snam ha accompagnato la società nel processo di quotazione, tra le operazioni più rilevanti dell'anno a livello europeo, mantenendo una quota strategica (25,88% del capitale) per supportarne il futuro sviluppo.

San Donato Milanese (MI), 27 luglio 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi oggi sotto la presidenza di Monica de Virgiliis, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 (sottoposta a revisione contabile limitata).

Stefano Venier, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato: "I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro core business, la positiva performance operativa e la crescita del contributo dei nuovi business e delle società partecipate.

Nel nuovo contesto geopolitico ed energetico, Snam ha un ruolo sempre più centrale per la sicurezza e la diversificazione degli approvvigionamenti dell'Italia e dell'Europa.

In questi mesi, abbiamo supportato la strategia energetica del Paese favorendo il riempimento degli stoccaggi con l'acquisto di circa 2 miliardi di metri cubi di gas e assicurandoci due nuove unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione. Siamo anche impegnati ad abilitare la transizione energetica, come dimostrano il nostro supporto alla quotazione di De Nora, la principale IPO europea

1 Al netto dei corrispettivi a copertura degli "energy costs" (costi del gas necessario al funzionamento della rete).

2 Escluse le interessenze di terzi.

del secondo trimestre, e le nuove iniziative nel biometano, nell'efficienza energetica e nella cattura e stoccaggio dell'anidride carbonica".

Sintesi dei risultati del primo semestre 2022

Highlight economici

Primo semestre
(milioni di €) 2021 2022 Var.ass. Var.%
Ricavi totali (a) 1.454 1.595 141 9,7
Ricavi core business (a) 1.297 1.309 12 0,9
- di cui Ricavi regolati (a) 1.285 1.253 (32) (2,5)
Ricavi new business 157 286 129 82,2
Margine operativo lordo (EBITDA) (*) 1.163 1.155 (8) (0,7)
Utile operativo (EBIT) (*) 762 728 (34) (4,5)
Utile netto (*) (b) 635 646 11 1,7
Special item (c) 243 40 (203) (83,5)
Utile netto reported (b) 878 686 (192) (21,9)

(*) Valori esposti nella configurazione adjusted.

(a) Al netto dei corrispettivi a copertura degli energy costs (85 milioni di euro; 73 milioni di euro nel primo semestre 2021).

(b) Di competenza azionisti Snam.

(c) L'analisi di dettaglio degli special item è fornita a pag. 9 del presente comunicato. Per la relativa definizione si rimanda alla "Nota metodologica - Non-GAAP measures".

Ricavi totali

I ricavi totali, al netto degli energy costs, ammontano a 1.595 milioni di euro, in aumento di 141 milioni di euro (+9,7%) rispetto al primo semestre 2021. Crescono i ricavi dei nuovi business (+129 milioni di euro; +82,2%), principalmente per lo sviluppo dell'efficienza energetica, in particolare in ambito residenziale. Nonostante l'effetto negativo dovuto alla riduzione del WACC (64 milioni di euro), crescono anche i ricavi del core business (+12 milioni di euro), grazie alla realizzazione degli investimenti programmati e all'offerta di servizi output-based, oltre che ad effetti positivi one-off.

I ricavi regolati, al netto degli energy costs, ammontano a 1.253 milioni di euro, in riduzione di 32 milioni di euro (-2,5%) rispetto al primo semestre 2021. La predetta riduzione del WACC (-64 milioni di euro, di cui -50 milioni relativi al trasporto) è stata in parte compensata: (i) dall'incremento dei ricavi connessi alla RAB (+24 milioni di euro, incluso l'effetto dei minori incentivi "input based"); (ii) dai maggiori volumi di gas trasportato (+5 milioni di euro) dovuti alla ripresa dei consumi interni e alla crescita delle esportazioni; (iii) dai maggiori ricavi per servizi "output based" (+19 milioni di euro: +8 milioni di euro relativi al trasporto e +11 milioni di euro relativi allo stoccaggio, per i servizi di flessibilità offerti sulle aste di breve termine). Il primo semestre 2021 aveva, inoltre, beneficiato del rilascio di poste patrimoniali pregresse per 17 milioni di euro.

Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted)

Il margine operativo lordo adjusted del primo semestre 2022 ammonta a 1.155 milioni di euro, sostanzialmente in linea (-0,7%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2021. La

crescita dei nuovi business (+13 milioni di euro), legata al positivo contributo delle attività di efficienza energetica, è stata assorbita dalla riduzione registrata dal core business anche a seguito della dinamica dei fondi rischi ed oneri, a fronte dei rilasci effettuati nel primo semestre 2021 per controversie giunte a conclusione.

Utile operativo adjusted (EBIT adjusted)

L'utile operativo adjusted del primo semestre 2022 ammonta a 728 milioni di euro, in riduzione di 34 milioni di euro (-4,5%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2021, a seguito della predetta riduzione del margine operativo lordo e dei maggiori ammortamenti e svalutazioni (-26 milioni di euro, pari al 6,5%) per effetto principalmente dell'entrata in esercizio di nuovi asset.

Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti (51 milioni di euro) risultano sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2021 (+1 milione di euro; +2%). L'aumento del costo medio del debito lordo che passa dallo 0,8% del primo semestre 2021 all'1% circa del primo semestre 2022, è stato assorbito dai proventi one-off connessi al parziale rimborso dello Shareholders Loan da parte di OLT con conseguente rideterminazione dei flussi di cassa futuri.

Proventi netti da partecipazioni

I proventi netti da partecipazioni ammontano a 176 milioni di euro, in aumento di 37 milioni di euro (+26,6%), rispetto al primo semestre 2021, per effetto principalmente del positivo contributo delle società partecipate e, in particolare, di Interconnector Limited (+18 milioni di euro) a seguito dei maggiori conferimenti di capacità in esportazione, favoriti dalle attuali condizioni di mercato e in particolare dalla forte disponibilità di gas naturale liquefatto nel Regno Unito, con conseguente maggiore competitività del prezzo.

Utile netto adjusted

L'utile netto adjusted di gruppo nel primo semestre 2022 ammonta a 646 milioni di euro, in aumento di 11 milioni (+1,7%) rispetto al corrispondente valore conseguito nel primo semestre 2021 (635 milioni di euro), per effetto della positiva performance delle società partecipate.

Investimenti tecnici

Gli investimenti tecnici del primo semestre 2022 ammontano a 537 milioni di euro, in riduzione di 29 milioni di euro (-5,1%), e si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (430 milioni di euro; 458 milioni di euro nel primo semestre 2021) e stoccaggio di gas naturale (60 milioni di euro; 68 milioni di euro nel primo semestre 2021). Nonostante i rallentamenti dovuti agli effetti della pandemia e alle difficoltà di approvvigionamento connesse al conflitto Russia-Ucraina, con riferimento al core business regolato si conferma il livello del piano investimenti annunciato per il 2022.

Cash Flow

Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (2.318 milioni di euro), attribuibile principalmente alla dinamica del capitale circolante connessa all'attività di bilanciamento, unitamente agli incassi derivanti dal rimborso del credito finanziario da parte della partecipata OLT, a fronte del contestuale rifinanziamento sul mercato, e dalla dismissione di una quota di partecipazione in Industrie De Nora a supporto della quotazione in borsa della società, hanno consentito di generare un free cash flow di 1.749 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto,

inclusi il flusso di cassa del capitale proprio (844 milioni di euro) derivante dal pagamento agli azionisti del dividendo 20213 e le variazioni non monetarie relative principalmente all'estinzione del bond convertibile mediante assegnazione di azioni Snam in portafoglio, registra una riduzione di 1.199 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021, attestandosi a 12.822 milioni di euro (14.021 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Prevedibile evoluzione della gestione

Le stime più recenti sull'evoluzione della domanda di gas naturale in Italia per l'anno in corso prevedono una flessione rispetto al 2021, in particolare per l'effetto dell'aumento dei prezzi energetici nel settore industriale e per temperature attese meno rigide.

L'attività di ottimizzazione della struttura finanziaria condotta negli ultimi sei anni ha portato alla riduzione del costo medio del debito lordo, con un valore medio al di sotto dell'1% nel 2021 rispetto al 2,4% del 2016. Si prevede che le attuali condizioni di mercato e lo scenario di tassi e credit spread potranno pesare nella rimanente parte dell'anno, seppur in maniera limitata grazie alle azioni di funding sul mercato dei capitali e all'esercizio di liability management conclusi a inizio 2022, nonché a linee di credito revolving stipulate nel corso del secondo trimestre e nel mese di luglio 2022. Tali azioni hanno consentito di completare il funding previsto a piano per il 2022, lasciando la seconda parte dell'anno per eventuali esercizi di pre-funding.

Con riferimento al conflitto Russia-Ucraina, si precisa che Snam non è attiva nel mercato russo e non detiene partecipazioni, anche in joint venture, in società russe.

Al momento, i flussi dalla Russia verso l'Europa sono diminuiti e hanno subito alcune interruzioni. La continua incertezza e il timore di ulteriori possibili implicazioni sul fronte degli approvvigionamenti continuano a tradursi in una significativa crescita dei prezzi del gas.

TAG (società a controllo congiunto) e GCA (società collegata) sono le società partecipate estere con maggiore esposizione verso forniture di gas russo attraverso contratti per il trasporto. Impatti comunque limitati rispetto ai complessivi risultati del Gruppo potrebbero emergere qualora intervenissero prolungate interruzioni delle importazioni e/o la cancellazione dei contratti di durata pluriennale in essere (generalmente in quota parte coperti comunque da garanzie bancarie).

In merito alla gestione operativa delle attività ricorrenti e alla realizzazione del programma di investimenti 2022, si conferma il livello annunciato, con particolare riferimento ai business regolati, per supportare la crescita industriale di Snam. La guidance sull'utile netto 2022 è prevista in rialzo ad almeno 1,13 miliardi di euro, soprattutto grazie ai buoni risultati realizzati dalle associate, assumendo la stabilità del contributo delle consociate austriache.

***

3 Il dividendo complessivo a valere sugli utili 2021 ammonta a 872 milioni di euro, di cui 345 milioni di euro a titolo di acconto, e 527 milioni di euro a titolo di saldo. Gli importi ancora da versare al 30 giugno 2022 sono attribuibili alla richiesta di rinvio all'incasso da parte di alcuni azionisti.

Alle ore 15:00 CEST di oggi, 27 luglio 2022, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati del primo semestre 2022. Sarà possibile seguire l'evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l'avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.

***

Principali dati operativi

Primo semestre
2021 2022 Var.ass. Var.%
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (a)
(b) (miliardi di m3
)
38,51 39,11 0,60 1,6
Domanda gas (a) (miliardi di m3
)
39,97 39,20 (0,77) (1,9)
Rigassificazione di GNL (a) (miliardi di m3
)
0,76 0,88 0,12 15,8
Capacità di stoccaggio complessiva (a) (c) (miliardi di m3
)
16,5 16,5
Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) (miliardi di m3
)
11,5 10,5 (1,00) (8,7)
Dipendenti in servizio a fine periodo (d) (numero) 3.357 3.526 169 5,0

(a) Con riferimento al primo semestre 2022, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,573 Kwh/Smc).

(b) Il dato relativo al primo semestre 2022 è aggiornato alla data dell'8 luglio 2022. Il corrispondente valore del 2021 è stato aggiornato in via definitiva.

(c) Di cui 4,5 miliardi di metri cubi relativi a gas strategico e 12,0 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento (cd. working gas). La capacità disponibile al 30 giugno 2022 è quella dichiarata all'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico all'inizio dell'anno termico 2022-2023.

(d) Società consolidate integralmente. La variazione riflette l'ingresso di nuove risorse per la variazione dell'area di consolidamento (n. 77 risorse) e per il potenziamento dei nuovi business della transizione energetica.

Gas naturale immesso nella rete nazionale di trasporto

La domanda di gas nel primo semestre 2022, pari a 39,20 miliardi di metri cubi, registra una riduzione rispetto al corrispondente periodo del 2021 (-0,77 miliardi di metri cubi; -1,9%), attribuibile alla contrazione dei consumi del settore residenziale e terziario (-1,06 miliardi di metri cubi; -6,1%), dovuta essenzialmente alle temperature più miti rispetto al primo semestre 2021, in particolare nei mesi di aprile e maggio, oltre che alla flessione dei consumi del settore industriale (-0,32 miliardi di metri cubi; -4,6%), a causa degli elevati prezzi delle materie prime e delle difficoltà di approvvigionamento. Tali effetti sono stati in parte assorbiti dalla crescita dei consumi del settore termoelettrico (+0,87 miliardi di metri cubi; +6,0%), dovuto al calo della produzione idroelettrica causata dall'estrema siccità, in parte assorbito dal minor ricorso al gas naturale nella generazione elettrica a causa dell'aumento dei prezzi.

Depurata dall'effetto climatico, la domanda di gas è risultata pari a 38,78 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,11 miliardi di metri cubi (-0,3%) rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2021 (38,89 miliardi di metri cubi), in linea con il trend di rafforzamento delle misure di efficientamento energetico.

Nel primo semestre 2022 sono stati immessi nella rete nazionale di trasporto 39,11 miliardi di metri cubi, in aumento rispetto al primo semestre 2021 (+0,60 miliardi di metri cubi; +1,6%) per effetto dei maggiori volumi immessi destinati alle esportazioni, in particolare al punto di ingresso di Tarvisio.

Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)

Nel primo semestre 2022, presso il terminale GNL di Panigaglia (La Spezia) sono stati rigassificati 0,88 miliardi di metri cubi di GNL (0,76 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2021; +15,8%) e sono state effettuate 21 discariche da navi metaniere, in linea con le discariche conferite (18 discariche effettuate nel primo semestre 2021, a fronte di 20 discariche conferite). A partire dal mese di aprile 2022 si è registrato un incremento dei volumi rigassificati da GNL Italia e un conseguente aumento delle discariche di navi effettuate rispetto al primo trimestre 2022, che aveva risentito della dinamica dei prezzi e, in particolare, del maggiore afflusso di gas liquefatto algerino verso Francia e Spagna rispetto all'Italia.

Stoccaggio di gas naturale

La capacità complessiva di stoccaggio gestita dal gruppo Snam al 30 giugno 2022, comprensiva dello stoccaggio strategico, risulta pari a 16,5 miliardi di metri cubi, la più elevata in Europa in questo periodo di difficoltà di approvvigionamento in tutto il continente. Alla data del 25 luglio 2022 Snam, nel ruolo di acquirente di ultima istanza per sostenere il riempimento degli stoccaggi, ha provveduto ad acquistare e immettere in stoccaggio circa 2 miliardi di metri cubi di gas, di cui circa 760 milioni di metri cubi per il funzionamento dell'infrastruttura, portando la percentuale di riempimento a circa il 71% della capacità complessiva, in linea con il progressivo raggiungimento dell'obiettivo di riempimento di almeno il 90% della capacità di stoccaggio nazionale stabilito dal Ministero della Transizione Ecologica con decreto n. 253 del 22 giugno 2022. In ragione del quadro regolatorio vigente, il servizio di ultima istanza non genera impatti di natura economico-finanziaria per Snam.

Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2022 (sottoposti a revisione contabile limitata). I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell'art. 154 - ter del Testo Unico della Finanza (TUF), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam in data 27 luglio 2022, che sarà pubblicata nel rispetto dei termini di legge.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Oglialoro, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

CONTO ECONOMICO

Primo semestre 2021 Primo semestre 2022 2022 adjusted vs 2021
adjusted
(milioni di €) Reported Adjusted (a) Reported Adjusted (a) Var. ass. Var. %
Ricavi core business 1.370 1.370 1.394 1.394 24 1,8
Ricavi regolati 1.358 1.358 1.338 1.338 (20) (1,5)
- Trasporto 1.084 1.084 1.076 1.076 (8) (0,7)
- Stoccaggio 265 265 249 249 (16) (6,0)
- Rigassificazione 9 9 13 13 4 44,4
Ricavi non regolati 12 12 56 56 44
Ricavi new business 157 157 286 286 129 82,2
Ricavi totali 1.527 1.527 1.680 1.680 153 10,0
Costi core business (215) (211) (264) (256) (45) 21,3
Costi fissi (142) (138) (148) (146) (8) 5,8
Costi variabili (57) (57) (64) (64) (7) 12,3
Altri costi (16) (16) (52) (46) (30)
Costi new business (153) (153) (277) (269) (116) 75,8
Costi operativi totali (368) (364) (541) (525) (161) 44,2
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.159 1.163 1.139 1.155 (8) (0,7)
Ammortamenti e svalutazioni (401) (401) (432) (427) (26) 6,5
Utile operativo (EBIT) 758 762 707 728 (34) (4,5)
Oneri finanziari netti (50) (50) (68) (51) (1) 2,0
Proventi netti su partecipazioni 139 139 249 176 37 26,6
Utile prima delle imposte 847 851 888 853 2 0,2
Imposte sul reddito 33 (214) (199) (204) 10 (4,7)
Utile netto 880 637 689 649 12 1,9
- Di competenza azionisti Snam 878 635 686 646 11 1,7
- Interessenze di terzi 2 2 3 3 1 50,0

(a) I valori escludono gli special item.

Dettaglio degli special item

Primo semestre
(milioni di €) 2021 2022 Var. ass. Var. %
Special item dell'utile operativo 4 21 17
Costi COVID -19 4 2 (2) (50,0)
Indennità di cessazione rapporti di lavoro 6 6
Svalutazione attività correnti e non correnti 13 13
Oneri finanziari netti 17 17
- Oneri finanziari Liability Management 17 17
Proventi su partecipazioni (73) (73)
- Plusvalenza da cessione e altri proventi su partecipazioni (73) (73)
Imposte sul reddito (247) (5) 242 (98,0)
- Riallineamento fiscale Gruppo Snam ex D.L. 104/2020 (255) 255 (100,0)
- Effetto fiscale su operazioni di riorganizzazione societaria 9 (9) (100,0)
- Fiscalità su special item (1) (5) (4)
Totale special item dell'utile netto (243) (40) 203 (83,5)

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

(milioni di €) 31.12.2021 30.06.2022 Var.ass.
Capitale immobilizzato 21.296 21.597 301
Immobili, impianti e macchinari 17.204 17.492 288
- di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing 20 20
Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo 363 363
Attività immateriali e avviamento 1.167 1.245 78
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.560 2.683 123
Altre attività finanziarie 403 189 (214)
Debiti netti relativi all'attività di investimento (401) (375) 26
Capitale circolante netto 1 (878) (879)
Passività per benefici ai dipendenti (36) (37) (1)
CAPITALE INVESTITO NETTO 21.261 20.682 (579)
Patrimonio netto 7.240 7.860 620
- Patrimonio netto di competenza azionisti Snam 7.203 7.806 603
- Interessenze di terzi 37 54 17
Indebitamento finanziario netto 14.021 12.822 (1.199)
- di cui Debiti finanziari per beni in leasing 20 20
COPERTURE 21.261 20.682 (579)

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Primo semestre
(milioni di €) 2021 2022
Utile netto 880 689
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 265 187
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 2 4
- Dividendi, interessi e imposte sul reddito 6 258
Variazione del capitale circolante netto (510) 1.395
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (77) (215)
Flussi finanziari dell'attività operativa 566 2.318
Investimenti tecnici (554) (515)
Disinvestimenti tecnici 1 1
Acquisto di società controllate e rami d'azienda, al netto della liquidità acquisita (360)
Partecipazioni (450) 141
Variazione crediti finanziari 11 196
Altre variazioni relative all'attività di investimento (41) (32)
Free cash flow (467) 1.749
Rimborsi di debiti finanziari per beni in leasing (4) (4)
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo (185) (367)
Flusso di cassa del capitale proprio (763) (844)
Flusso di cassa netto del periodo (1.419) 534

VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Primo semestre
(milioni di €) 2021 2022
Free cash flow (467) 1.749
Bond convertibile 381
Flusso di cassa del capitale proprio (763) (844)
Debiti e crediti finanziari da società entrate nell'area di consolidamento (58)
Variazione dei debiti finanziari per beni in leasing (4) (4)
Altre variazioni (22) (25)
Variazione indebitamento finanziario netto (1.256) 1.199

Nota metodologica

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione dei risultati del primo semestre 2022 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2021, per la cui descrizione si fa rinvio.

Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2022, rispetto a quella in essere al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2021 hanno riguardato i seguenti ingressi nel perimetro di consolidamento: (i) l'acquisizione, in data 28 febbraio 2022, dell'85% di Renerwaste Cupello S.r.l., società attiva nello sviluppo e successiva gestione di un impianto per la produzione di biometano da FORSU; (ii) l'acquisizione, in data 3 marzo 2022, del 100% di tre società, rispettivamente Biowaste CH4 Foligno S.r.l. e Biowaste CH4 Anzio S.r.l., proprietarie di due impianti per la produzione di biometano da FORSU, e Biowaste CH4 Group S.r.l, società che fornisce servizi agli impianti; (iii) la variazione, in data 11 aprile 2022, della quota di partecipazione in Iniziative Biometano S.p.A., che passa dal 50% al 51% del capitale sociale a seguito dell'esercizio di una call option prevista all'interno degli accordi contrattuali tra i soci, con conseguente acquisizione del controllo in luogo del controllo congiunto; (iv) l'acquisizione in data 31 maggio 2022, del 100% del capitale sociale di Golar LNG NB 13 Corporation, che possiede come unico asset la nave di stoccaggio e rigassificazione (FSRU) "Golar Tundra".

Nella redazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, Snam e le società del Gruppo hanno considerato gli impatti connessi con l'attuale contesto economico caratterizzato dagli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19 e dal conflitto Russia-Ucraina, le relative implicazioni contabili connesse alla valutazione di attività e passività, all'informativa e all'assessment sulla continuità aziendale tenendo conto anche le raccomandazioni pubblicate dall'ESMA4 e Consob5 .

Non-GAAP measures

Snam presenta nell'ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures).

Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.

L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.

In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (come da ultimo modificata in data 5 maggio 2021, in recepimento delle nuove raccomandazioni ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021), nei successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali6 conformi ai principi contabili internazionali.

Margine operativo lordo, Utile operativo e Utile netto adjusted

Il margine operativo lordo, l'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità. Le componenti reddituali classificate tra gli special item del primo semestre 2022 si riferiscono: (i) alla plusvalenza derivante dalla vendita di azioni di Industrie De Nora S.p.A. finalizzata alla quotazione in borsa della società e altri proventi

4 ESMA n. 32-63-1249 "2021 Corporate reporting enforcement and regulatory activities" del 30 marzo 2022; Public Statement ESMA 32- 63-1277 "Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial reports" del 13 maggio 2022.

5 Richiamo di attenzione CONSOB n. 3/22 del 19 maggio 2022.

6 Sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto di variazione del patrimonio netto e del rendiconto finanziario o nelle note di commento.

connessi ad aumenti di capitale della stessa società non sottoscritti da Snam (72 milioni di euro complessivamente, al netto degli oneri accessori e della relativa fiscalità), operazioni a valle delle quali Snam detiene il 25,88% del capitale sociale della società (35,63% ante IPO); (ii) agli oneri finanziari derivanti dal riacquisto sul mercato di titoli obbligazionari nell'ambito dell'operazione di Liability management perfezionata nel mese di gennaio 2022 (17 milioni di euro; 13 milioni di euro, al netto del relativo effetto fiscale); (iii) alla svalutazione di asset correnti e non correnti (13 milioni di euro complessivamente); (iv) all'indennità di fine rapporto riconosciuta all'Amministratore Delegato uscente, a seguito della cessazione del rapporto di Amministratore Delegato e di Direttore Generale di Snam S.p.A. (6 milioni di euro, al netto della relativa fiscalità); (v) ai costi sostenuti a seguito del protrarsi dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19, relativi principalmente ad acquisti di dispositivi di protezione individuale ad uso interno e costi per servizi di sanificazione e pulizia, per un importo complessivo pari a 2 milioni di euro al netto della relativa fiscalità.

Special item

Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. Le componenti reddituali derivanti da operazioni non ricorrenti ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, se presenti, sono evidenziate distintamente anche nell'informativa finanziaria IFRS.

Indebitamento finanziario netto

Snam calcola l'indebitamento finanziario netto come somma dei debiti finanziari a breve e a lungo termine, inclusi i debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti, quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione, che non sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti a disponibilità liquide o strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura.

In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 2006, come da ultimo modificata in data 5 maggio 2021, sono escluse dal calcolo dell'indebitamento finanziario netto le altre attività finanziarie correnti che non costituiscono liquidità (ad esempio crediti finanziari a breve termine con scadenza superiore ai 90 giorni).