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Snam — Earnings Release 2020
Mar 18, 2021
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0542-21-2021 |
Data/Ora Ricezione 18 Marzo 2021 08:00:13 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM SPA | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 143701 | |
| Nome utilizzatore | : | SNAMN05 - Palladino | |
| Tipologia | : | 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 18 Marzo 2021 08:00:13 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 18 Marzo 2021 08:00:14 | |
| Oggetto | : | 19 | Snam: risultati e investimenti in aumento nel 2020 nonostante gli impatti del COVID |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Snam: risultati e investimenti in aumento nel 2020 nonostante gli impatti del COVID-19
- Ricavi totali: 2.770 milioni di euro (+6,3% rispetto al 2019) per effetto del contributo degli investimenti realizzati e della crescita dei business della transizione energetica, nonostante gli impatti del COVID-19 sulla domanda gas;
- Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted: 2.197 milioni di euro (+1,3% rispetto al 2019) per effetto del positivo contributo dei nuovi business e del proseguimento delle azioni del piano efficienza;
- Utile netto adjusted: 1.164 milioni di euro (+6,5% rispetto al 2019) anche a fronte dei maggiori proventi da partecipazioni e della significativa riduzione degli oneri finanziari netti;
- Dividendo proposto: 0,2495 euro per azione (in aumento del 5% in linea con le previsioni del piano strategico 2020-2024);
- Nuova guidance sull'utile netto adjusted 2021: 1.170 milioni di euro rispetto alla precedente di circa 1.130 milioni di euro;
- Investimenti tecnici: 1.189 milioni di euro (+23,5% rispetto al 2019);
- Indebitamento finanziario netto: 12.887 milioni di euro (11.923 milioni di euro al 31 dicembre 2019) a seguito della realizzazione del piano di investimenti, delle acquisizioni effettuate nell'esercizio e dello share buyback.
San Donato Milanese (MI), 18 marzo 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Nicola Bedin, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio per il 2020 e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020 (DNF), redatta ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016. Il Consiglio, inoltre, ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,2495 euro per azione, di cui 0,0998 euro per azione già distribuiti a titolo di acconto nel mese di gennaio 2021.
Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, ha commentato così i risultati:
"In un anno di difficoltà e incertezze a causa della pandemia, Snam ha dimostrato il proprio ruolo essenziale nel garantire la sicurezza degli approvvigionamenti energetici e la capacità di realizzare i progetti nei tempi previsti, insieme all'impegno nei confronti della comunità e dei territori. I positivi risultati ottenuti nel 2020 sono frutto di una strategia di lungo periodo intrapresa negli ultimi anni e beneficiano della solidità del core business, della crescita delle nuove attività nella transizione energetica e della continua attenzione ai costi.
Abbiamo aumentato gli investimenti di oltre il 20%, recuperando tutti i ritardi nei lavori dovuti al lockdown e completando progetti importanti come il TAP.
Abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro posizionamento nella transizione energetica grazie a nuove acquisizioni e a nuovi progetti nel biometano, nell'efficienza energetica e soprattutto nell'idrogeno. Nel contempo, l'ingresso negli Emirati Arabi e i primi accordi siglati in India consentono a Snam di essere sempre più proiettata nei mercati internazionali.
Questi risultati sono stati raggiunti grazie all'impegno delle persone di Snam, mettendo i fattori ESG al centro delle nostre strategie, con l'obiettivo di essere protagonisti della transizione energetica nell'interesse di tutti gli stakeholder e contribuendo allo sviluppo dei territori nei quali operiamo. Questi impegni si riflettono tra l'altro nello Statuto sociale aggiornato e nel nostro ambizioso target di neutralità carbonica al 2040".
Sintesi dei risultati dell'esercizio 2020
Highlight
| (milioni di €) | 2019 | 2020 | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi regolati (a) | 2.491 | 2.548 | 57 | 2,3 | |
| Ricavi new business | 85 | 192 | 107 | ||
| Ricavi totali | 2.606 | 2.770 | 164 | 6,3 | |
| Costi operativi (a) (b) | 437 | 573 | 136 | 31,1 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) (b) | 2.169 | 2.197 | 28 | 1,3 | |
| Utile operativo (EBIT) (b) | 1.417 | 1.424 | 7 | 0,5 | |
| Utile netto (b) (c) | 1.093 | 1.164 | 71 | 6,5 | |
| Utile netto adjusted per azione (d) | (€) | 0,331 | 0,356 | 0,025 | 7,6 |
| Utile netto per azione diluito (d) | (€) | 0,323 | 0,329 | 0,006 | 1,9 |
| Investimenti tecnici | 963 | 1.189 | 226 | 23,5 | |
| Indebitamento finanziario netto | 11.923 | 12.887 | 964 | 8,1 | |
| Patrimonio netto di competenza azionisti Snam | 6.255 | 6.469 | 214 | 3,4 |
(a) A partire dal 2020, il riconoscimento degli energy costs relativi al gas per autoconsumo, perdite di rete e GNC avviene in termini monetari in luogo del riconoscimento in natura da parte degli shipper.
(b) I valori del 2020 sono esposti nella configurazione adjusted. Per la riconduzione dei dati reported con i dati adjusted si rimanda alle pag. 16 e 19-20 del presente comunicato.
(c) Interamente attribuibile ai soci della capogruppo.
(d) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nell'anno.
Ricavi totali
I ricavi totali1 dell'esercizio 2020 ammontano a 2.770 milioni di euro, in aumento di 164 milioni di euro, pari al 6,3%, rispetto all'esercizio 2019.
I ricavi regolati ammontano a 2.548 milioni di euro, in aumento di 57 milioni di euro, pari al 2,3%, grazie in particolare al contributo del settore trasporto. Al netto degli effetti derivanti dalla sterilizzazione degli energy costs, i ricavi regolati ammontano a 2.488 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2019. I maggiori ricavi attribuibili principalmente ai meccanismi di aggiornamento tariffario, in particolare all'incremento della RAB (+16 milioni di euro), sono stati assorbiti dalla riduzione dei volumi trasportati a seguito dell'emergenza sanitaria COVID-19 (-17 milioni di euro).
I ricavi dei nuovi business, pari a 192 milioni di euro, aumentano di 107 milioni di euro rispetto all'esercizio 2019 grazie alla crescita delle commesse di impianti di biogas e biometano della controllata IES Biogas, alle attività di efficienza energetica in ambito residenziale, alle vendite di compressori per la mobilità sostenibile, oltre che alle imprese entrate nel perimetro di consolidamento alla fine del 2019 e nel 2020.
Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted
Il margine operativo lordo adjusted dell'esercizio 2020 ammonta a 2.197 milioni di euro, in aumento di 28 milioni di euro, pari all'1,3%, rispetto al margine operativo lordo adjusted del 2019. Il positivo contributo dei nuovi business della transizione energetica e di Snam Global Solutions (pari a circa +13 milioni di euro complessivamente) e i maggiori ricavi regolati derivanti dall'incremento della base RAB, unitamente al proseguimento delle azioni del piano efficienza (63 milioni di euro di efficienze sui costi rispetto al 2016) e al contenimento dei costi in seguito alle misure di lockdown, hanno più che compensato gli effetti di riduzione della domanda gas causata dal COVID-19.
Utile operativo (EBIT) adjusted
L'utile operativo adjusted dell'esercizio 2020 ammonta a 1.424 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro, pari allo 0,5%, rispetto all'utile operativo adjusted del 2019. Il predetto incremento del margine operativo lordo è stato in parte assorbito dal fisiologico aumento degli ammortamenti (-40 milioni di euro, pari al 5,5%), dovuto essenzialmente all'entrata in esercizio di nuovi asset, in parte compensato dalle minori svalutazioni (+19 milioni di euro, pari al 63,3%).
Con riferimento ai settori di attività, la positiva performance del settore trasporto di gas naturale è stata assorbita dalla flessione registrata dal settore stoccaggio, attribuibile
1 A decorrere dal 1 gennaio 2020, le componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi (cd passthrough item), riconducibili essenzialmente all'interconnessione, sono rilevate a diretta riduzione del corrispondente ricavo (53 milioni di euro per l'esercizio 2020). Coerentemente, i relativi valori degli esercizi precedenti (59 e 56 milioni di euro rispettivamente nel 2019 e nel 2018) sono stati riesposti.
principalmente ai meccanismi di aggiornamento tariffario e, in particolare, ai minori incentivi su nuovi investimenti riconosciuti per il quinto periodo regolatorio.
Oneri finanziari netti
Gli oneri finanziari netti, pari a 126 milioni di euro al netto degli special item2 , registrano una riduzione di 39 milioni di euro, pari al 23,6%, rispetto all'esercizio 2019.
La riduzione è dovuta principalmente agli interventi di ottimizzazione della struttura finanziaria e di gestione della tesoreria, con un costo del debito lordo che si attesta allo 0,9%, nonostante il maggior indebitamento medio dell'esercizio, influenzato dagli investimenti sia nelle attività regolate che in partecipazioni e dall'attività di share buyback. Sulla riduzione degli oneri finanziari netti ha, altresì, inciso il contributo prorata dallo Shareholder Loan di OLT (+13 milioni di euro).
Proventi netti da partecipazioni
I proventi netti da partecipazioni ammontano a 249 milioni di euro, in aumento di 33 milioni di euro, pari al 15,3%, rispetto all'esercizio 2019. L'aumento, anche per effetti one-off o temporanei, è attribuibile al positivo contributo di TAP (+22 milioni di euro), a seguito dell'entrata in esercizio del metanodotto già a partire dal 15 novembre 2020 e di elementi non ricorrenti che hanno portato ad un risultato superiore alle attese, di TAG (+10 milioni di euro), a seguito del riconoscimento di componenti tariffarie connesse al termine del periodo regolatorio, nonché al positivo risultato di ADNOC Gas Pipeline (+20 milioni di euro), partecipazione acquisita nel mese di luglio 2020. Tali effetti sono stati in parte assorbiti per l'aggiornamento tariffario dal minor contributo di Teréga (-9 milioni di euro), che nel 2019 aveva beneficiato di proventi non ricorrenti, e di Interconnector UK (-7 milioni di euro), a fronte di minori impegni di capacità nel 2020 rispetto all'esercizio precedente.
Utile netto adjusted
L'utile netto adjusted dell'esercizio 2020 ammonta a 1.164 milioni di euro, in aumento di 71 milioni di euro, pari al 6,5%, rispetto all'utile netto adjusted del 2019 (1.093 milioni di euro), grazie all'ottimizzazione della struttura finanziaria e al contributo oltre le attese delle consociate.
L'utile netto adjusted per azione è pari a 0,356 centesimi di euro, in crescita del 7,6% rispetto al 2019.
2 Gli special item riguardano gli oneri connessi all'operazione di liability management posta in essere nel mese di dicembre 2020 (32 milioni di euro). Per la natura e la riconduzione dei singoli adjustment si veda il paragrafo "Non-Gaap measures" del presente comunicato.
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del 2020 ammontano a 1.189 milioni di euro, in crescita rispetto al 2019 (+226 milioni di euro; + 23,5%) e in linea con le previsioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente ai settori trasporto (981 milioni di euro) e stoccaggio (134 milioni di euro).
Cash flow e indebitamento finanziario netto
Il positivo flusso di cassa dell'attività operativa (1.597 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti tecnici netti (-1.111 milioni di euro). Tenendo conto degli esborsi netti connessi all'acquisto di partecipazioni (-521 milioni di euro, incluso il finanziamento soci verso OLT in cui Snam è subentrata in sede di acquisto della partecipazione), il free cash flow risulta negativo per 35 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il flusso di cassa del capitale proprio derivante essenzialmente dal pagamento agli azionisti del dividendo 2019 (779 milioni di euro) e dall'acquisto di azioni proprie (114 milioni di euro), registra un aumento di 964 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019, incluse le componenti non monetarie correlate all'indebitamento finanziario (36 milioni di euro), attestandosi a 12.887 milioni di euro (11.923 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
Nel corso del 2020, Snam ha riconfermato il proprio impegno nell'allineare la strategia finanziaria agli obiettivi di sostenibilità, attraverso l'emissione di due Transition Bond, strumento nel quale è stata tra gli apripista a livello mondiale. In particolare, l'emissione del mese di giugno, da 500 milioni di euro e durata decennale, è stata la seconda del suo genere in Europa. Il secondo Transition Bond emesso a novembre, da 600 milioni di euro e durata di otto anni, è risultato il più lungo prestito obbligazionario con cedola pari a zero da parte di un emittente italiano.
Con riferimento al Sustainable Loan, Snam ha ottenuto nel 2020, per il secondo anno consecutivo, una riduzione di 2,5 bps del costo di tale prestito a fronte del raggiungimento degli obiettivi legati a parametri di sostenibilità sociale ed ambientale.
Infine, per perseguire l'obiettivo previsto nel piano strategico 2020-2024 di accrescere il peso della finanza sostenibile dal 40% a oltre il 60% sul totale del funding, Snam ha rinnovato il programma di Euro Commercial Paper, incrementato da 2 a 2,5 miliardi di euro, legandolo a obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale in linea con il Sustainable Loan e ottenendo per lo strumento un rating ESG pari a EE assegnato dalla società di ESG rating Standard Ethics.
In ambito ESG, il management team di Snam ha inoltre volontariamente rivisto al rialzo gli obiettivi di riduzione delle emissioni di metano collegati al piano di incentivazione di lungo termine 2020-2022 approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 giugno 2020. L'amministratore delegato Marco Alverà e le prime linee del management di Snam, infatti, hanno deciso di adeguare il proprio obiettivo di riduzione delle emissioni ai nuovi
e più stringenti standard del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) approvati a settembre 2020.
Per tale ragione, l'obiettivo minimo per la maturazione dell'incentivo prevede una riduzione delle emissioni di metano del 26% a fine 2022 su base 2015 rispetto al 22% stabilito dal piano approvato in Assemblea.
Il piano di incentivazione di lungo termine di Snam 2020-2022, che maturerà dal 2023, stabilisce che il 10% dell'incentivo totale per i destinatari sia legato alla capacità della società di ridurre le proprie emissioni di metano.
Snam prevede al 2025 di ridurre le proprie emissioni di metano del 45% rispetto al 2015. La società ha inoltre stabilito l'obiettivo di dimezzare le emissioni di CO2eq Scope 1 (dirette) e Scope 2 (indirette) al 2030 e di raggiungere la neutralità carbonica al 2040.
Dividendo
I buoni risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell'azienda consentono di proporre all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il 28 aprile 2021, la distribuzione di un dividendo di 0,2495 euro per azione, di cui 0,0998 euro per azione già distribuiti nel mese di gennaio 2021 a titolo di acconto (326 milioni di euro) e 0,1497 euro per azione a saldo, in pagamento a partire dal 23 giugno 2021 (record date 22 giugno 2021), con data di stacco il 21 giugno 2021. Il dividendo proposto, in crescita del 5% rispetto al 2019, in linea con la politica di dividendi annunciata nel piano strategico, conferma l'impegno di Snam nell'assicurare agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile nel tempo.
***
Evoluzione prevedibile della gestione e nuova guidance sull'utile netto
Il raggiungimento degli obiettivi climatici globali determinerà nei prossimi trent'anni significativi investimenti nella decarbonizzazione del settore energetico. Numerosi paesi, che rappresentano oltre il 60% delle emissioni globali, hanno già annunciato o stanno elaborando obiettivi di neutralità climatica. Grandi prospettive di sviluppo riguarderanno i gas verdi, in particolare l'idrogeno, che potrà potenzialmente raggiungere oltre il 25% del mix energetico globale al 2050. L'idrogeno verde, in particolare, si ritiene potrà essere competitivo in pochi anni in vari settori, a partire dal trasporto ferroviario e pesante, grazie alla progressiva e già evidente riduzione del costo di produzione delle energie rinnovabili, abbinata alla contestuale riduzione del costo degli elettrolizzatori. Il modo più efficiente per trasportare idrogeno verde è rappresentato dall'infrastruttura gas.
Snam si è posta l'obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040, in linea con il target di contenimento del riscaldamento globale entro 1,5° C previsto dall'Accordo di Parigi sul clima. Le infrastrutture Snam saranno un fattore abilitante per la transizione energetica e consentiranno all'azienda di contribuire alla riduzione
generale delle emissioni per il sistema. La prospettiva, al 2050, è di trasportare gas interamente decarbonizzato e rendere l'Italia un hub europeo dell'idrogeno.
In aggiunta, Snam è impegnata nel costruire posizioni di mercato lungo le catene del valore sia dell'idrogeno che del biometano e nel contribuire alla transizione energetica anche fornendo servizi di efficienza energetica ai settori residenziale, industriale e della pubblica amministrazione, nonché promuovendo la mobilità sostenibile.
Coerentemente, è stato inserito nello Statuto sociale il corporate purpose di Snam, ossia "Energia per ispirare il mondo", al fine di riflettere "l'impegno della società a favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell'ambiente e la progressiva decarbonizzazione".
I fattori ESG (Environment, Social, Governance) continueranno ad essere centrali nella definizione delle strategie e nella gestione dell'azienda. A tal proposito, Snam ha elaborato e pubblicato una "scorecard" su 13 aree con 22 obiettivi materiali e quantitativi per fornire agli stakeholder una visione olistica dell'impegno e della crescente sensibilità in ambito ESG, consentendo loro di monitorarne i risultati.
Nel periodo 2020-2024 Snam ha previsto 7,4 miliardi di euro di investimenti, in aumento di quasi 1 miliardo di euro rispetto ai 6,5 miliardi di euro del piano precedente. La crescita è riconducibile sia al core business delle infrastrutture regolate (6,7 miliardi di euro di investimenti) sia alle nuove attività della transizione energetica (oltre 0,7 miliardi di euro di investimenti, quasi raddoppiati rispetto al precedente piano). Il 50% degli investimenti previsti a piano è dedicato a sostituzioni e sviluppo degli asset con standard compatibili con l'idrogeno.
Snam prevede inoltre il rafforzamento del piano di efficienza lanciato nella seconda metà del 2016, con oltre 70 milioni di euro di risparmi attesi al 2022. Ci si attende inoltre che l'attività di ottimizzazione della struttura finanziaria condotta negli ultimi cinque anni possa portare a una riduzione del costo medio del debito lordo dal 2,4% del 2016 a un valore medio dell'1,2% lungo l'orizzonte di piano (rispetto all'1,4% del piano precedente), grazie alle azioni compiute per cristallizzare il più possibile le attuali favorevoli condizioni di mercato e il miglioramento dello scenario di tassi e credit spread rispetto al piano precedente. Possibili ulteriori risparmi potrebbero derivare da ottimizzazioni di tesoreria, nonché ulteriori diversificazioni di fonti e aumento di strumenti di finanza sostenibile.
Con riferimento alla pandemia, sono state introdotte in Italia restrizioni volte al contenimento epidemiologico e individuate misure per ostacolare la diffusione del contagio, anche attraverso limitazioni alle attività produttive, alla mobilità delle persone e alla socialità collettiva. Dopo un rallentamento nei mesi estivi, nella seconda parte del 2020 la curva dei contagi è tornata a salire in diversi paesi, in particolare in Europa, con un'accelerazione nelle ultime settimane dovuta alla diffusione delle varianti.
I conseguenti timori sul grado di diffusione che le varianti potrebbero raggiungere e le incertezze connesse alle tempistiche del completamento della campagna vaccinale in Europa, nonché nel resto dei principali paesi con i quali la società intrattiene relazioni,
potrebbero concretizzarsi in ulteriori rallentamenti del processo di normalizzazione del contesto economico nazionale ed internazionale.
Sebbene Snam non sia in grado, ad oggi, di determinare con attendibilità gli impatti derivanti dal COVID-19 sui target del 2021 e degli anni successivi, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la società prevede un impatto limitato rispetto agli obiettivi dell'anno in corso. A tal proposito, Snam ha rivisto al rialzo la guidance sull'utile netto adjusted del 2021 portandola a 1.170 milioni di euro rispetto alla precedente di circa 1.130 milioni di euro comunicata nel novembre 2020.
Eventuali ulteriori impatti futuri sulla performance economico/finanziaria e sulla situazione patrimoniale del Gruppo, nonché sui piani di sviluppo dei business, saranno valutati alla luce dell'evoluzione e della durata della pandemia.
Medesime considerazioni valgono con riferimento alle eventuali ricadute sulle iniziative di sviluppo nonché su fornitori o clienti, così come per le attività che il Gruppo Snam detiene al di fuori dei confini territoriali italiani, in particolare in Francia, Austria, Grecia, Albania e Regno Unito.
Fatti di rilievo
- Idrogeno: è stata perfezionata in data 8 gennaio 2021 l'acquisizione di una quota di Industrie De Nora, innovatore su scala globale nelle energie sostenibili e nelle tecnologie per il trattamento delle acque. La società detiene una partecipazione del 34% in ThyssenKrupp Uhde Chlorine Engineers (TKUCE), joint venture con ThyssenKrupp tra i leader mondiali nell'elettrolisi dell'acqua, coinvolta in diversi grandi progetti per la produzione di idrogeno verde. La quota attualmente detenuta da Snam in De Nora è pari al 37%.
- Efficienza energetica, nasce Renovit: in data 29 gennaio 2021 è stata perfezionata l'operazione attraverso la quale CDP Equity è entrata nel capitale di Snam4Efficiency, che ha assunto il nome di Renovit, partecipata per il 70% da Snam e per il 30% da CDP Equity. Renovit si propone come la nuova piattaforma italiana per promuovere l'efficienza energetica di condomini, aziende e pubblica amministrazione e favorire lo sviluppo sostenibile e la transizione energetica del Paese.
- Modifiche allo Statuto per integrare il purpose: è stata deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 2 febbraio 2021 la modifica dell'art. 2 dello Statuto per inserire il corporate purpose della società, "Energia per ispirare il mondo", al fine di riflettere l'impegno di Snam nel favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell'ambiente e la progressiva decarbonizzazione, nonché il principio del perseguimento del successo sostenibile tra le finalità a cui deve
conformarsi l'attività di impresa. Inoltre, fermo restando l'impegno della società nel core business delle attività regolate di trasporto, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale, l'Assemblea ha approvato la modifica dell'oggetto sociale di cui all'art. 2 dello Statuto volta a enucleare espressamente, accanto a tali attività, quelle legate alla transizione energetica, di cui in particolare il trasporto e la gestione delle energie rinnovabili (come biometano e idrogeno), la realizzazione e gestione di impianti connessi alla mobilità sostenibile e l'efficienza energetica (nuovo comma 3, articolo 2), in coerenza con il piano strategico 2020-2024. La modifica dell'art. 2 ha acquisito piena efficacia a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive a cui era sottoposta, in particolare il mancato esercizio dei poteri speciali da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi della normativa cd. golden power e, da ultimo, sulla base delle dichiarazioni di recesso pervenute entro il termine previsto per l'esercizio del diritto, per n. 11.047.475 azioni, rappresentanti lo 0,329% del capitale sociale, per un controvalore complessivo pari a euro 49.304.880,93, pertanto inferiore al limite di esborso massimo deliberato.
Emergenza sanitaria COVID-19
Fin dai primi contagi da COVID-19 nel febbraio 2020, Snam ha agito per garantire da un lato la continuità d'esercizio e quindi la sicurezza energetica del Paese e dall'altro la salute e sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori.
Sul fronte interno, oltre al ricorso tempestivo allo smart working, è stata attivata una polizza assicurativa sanitaria per tutti i dipendenti sui rischi di contagio e sono stati distribuiti oltre 3.200 pulsossimetri, rendendo disponibile gratuitamente a tutto il personale la possibilità di eseguire uno screening sierologico preventivo, con eventuale accesso al test tampone in caso di necessità di accertare la positività al virus.
Al contempo, anche attraverso Fondazione Snam, sono stati stanziati 20 milioni di euro per supportare il sistema sanitario nazionale e il terzo settore nel contrasto all'emergenza. A tal fine, Snam ha acquistato DPI e materiale medicale (mascherine e ventilatori polmonari) per metterlo a disposizione degli ospedali e del personale sanitario e ha collaborato con circa 150 partner, tra istituzioni, enti del terzo settore, istituti di ricerca e scuole, a sostegno delle fasce della popolazione più vulnerabili, come anziani, minori, donne a rischio di violenza e persone senza fissa dimora o affette da disabilità o patologie.
Parallelamente è stata promossa la raccolta fondi "Diamo forma al futuro", alla quale i dirigenti di Snam hanno potuto contribuire riducendo volontariamente la propria RAL in percentuali variabili e l'intera popolazione aziendale effettuando bonifici oppure donando ore di lavoro o di ferie. Gli importi raccolti attraverso
l'iniziativa, alla quale ha contribuito anche l'amministratore delegato Marco Alverà, sono stati raddoppiati dall'azienda e devoluti a soggetti coinvolti nell'emergenza sanitaria e individuati insieme a Fondazione Snam. Complessivamente, la campagna ha coinvolto più di 1.200 dipendenti.
La Relazione finanziaria annuale 2020, che contiene la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, redatta nella forma di specifica sezione della Relazione sulla gestione in conformità alle disposizioni di cui all'art. 5, comma 1 (a) del Decreto Legislativo n. 254/2016, è stata messa a disposizione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e sarà resa disponibile al pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.snam.it, unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, nel rispetto dei termini previsti dal Decreto Legislativo n. 58/98 (Testo Unico della Finanza - TUF).
***
Alle ore 15:30 CET di oggi, 18 marzo 2021, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati dell'esercizio 2020. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito della Società (www.snam.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
Principali dati operativi
| 2019 | 2020 | Var.ass. | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale | |||||
| Gasdotti (a) (b) | (miliardi di m3 ) |
75,37 | 69,97 | (5,40) | (7,2) |
| Domanda gas (a) | (miliardi di m3 ) |
74,48 | 71,30 | (3,18) | (4,3) |
| Rigassificazione di GNL (a) | (miliardi di m3 ) |
2,40 | 2,52 | 0,12 | 5,0 |
| Capacità disponibile di stoccaggio (a) (c) | (miliardi di m3 ) |
12,5 | 12,5 | ||
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) | (miliardi di m3 ) |
19,33 | 19,60 | 0,27 | 1,4 |
| Dipendenti in servizio a fine periodo (d) | (numero) | 3.025 | 3.249 | 224 | 7,4 |
(a) Con riferimento all'esercizio 2020, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,572 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione, e 39,23 MJ/Smc (10,895 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2019-2020.
(b) I dati relativi al 2020 sono aggiornati alla data del 14 gennaio 2021. I valori del 2019 sono stati aggiornati in via definitiva.
(c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento, interamente conferita per l'anno termico 2020-2021.
(d) Società consolidate integralmente.
Gas naturale immesso nella rete nazionale di trasporto
I volumi di gas immesso in rete nel 2020 risultano complessivamente pari a 69,97 miliardi di metri cubi, in riduzione di 5,40 miliardi di metri cubi rispetto al 2019 (-7,2%). La riduzione è attribuibile al calo della domanda gas, che si è attestata a 71,30 miliardi di metri cubi (-3,18 miliardi di metri cubi; -4,3%) a causa della riduzione dei prelievi in tutti i settori di consumo. In particolare, la contrazione della domanda di gas è attribuibile: (i) ai minori consumi del settore termoelettrico (-1,47 miliardi di metri cubi; -5,5%) a seguito della riduzione della domanda di energia elettrica causata dalle misure di lockdown per il contenimento del COVID-19, relative in particolare ai mesi marzogiugno, oltre che dell'aumento della produzione da fotovoltaico, in parte compensati da un consistente calo dei flussi di importazione di energia elettrica e dalla riduzione della produzione da idroelettrico ed eolico; (ii) ai minori consumi del settore industriale (-0,91 miliardi di metri cubi; -5,3%) che risentono di una riduzione dell'indice di produzione industriale del 12% rispetto al 2019, intensificata dalla chiusura di varie attività produttive a seguito del lockdown (marzo-aprile) e poi dalla lenta ripresa della produzione industriale non ancora rientrata ai livelli pre-COVID. Sulla riduzione della domanda gas hanno inciso, altresì, i minori consumi del settore residenziale e terziario (- 0,72 miliardi di metri cubi; -2,6%) dovuti essenzialmente al progressivo incremento delle misure di efficientamento energetico e di ammodernamento degli impianti di riscaldamento con caldaie a maggior efficienza, a fronte di un andamento climatico simile tra i due periodi.
Rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL)
Nel corso del 2020 presso il terminale di Panigaglia (SP) sono stati rigassificati 2,52 miliardi di m3 di GNL (2,40 miliardi di m3 nel 2019; +5%).
Il progressivo aumento dei volumi di attività rispetto al 2018 (0,91 miliardi di m3 nel 2018, più che raddoppiati nel 2020) è riconducibile principalmente alla maggiore competitività del costo del GNL rispetto al gas naturale, oltre che ai nuovi meccanismi di allocazione della capacità di rigassificazione a mezzo di apposite procedure d'asta.
Nel 2020 sono state effettuate 60 discariche da navi metaniere (+3 rispetto al 2019; +39 discariche rispetto al 2018).
Stoccaggio di gas naturale
La capacità complessiva di stoccaggio al 31 dicembre 2020, comprensiva dello stoccaggio strategico, risulta pari a 17,0 miliardi di metri cubi (invariata rispetto al 2019), di cui 12,5 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile, interamente conferita per l'anno termico 2020-2021, e 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2019-2020), come stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare del 17 gennaio 2020.
I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio nell'esercizio 2020 ammontano a 19,60 miliardi di metri cubi, in aumento di 0,27 miliardi di metri cubi, pari all'1,4%, rispetto all'esercizio 2019. Le maggiori erogazioni per far fronte alla riduzione delle immissioni nella rete nazionale sono state in parte compensate dalle minori iniezioni in stoccaggio.
Analisi della Situazione Patrimoniale Riclassificata
Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato (20.260 milioni di euro) aumenta di 949 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto essenzialmente: (i) dell'incremento delle attività materiali e immateriali (+511 milioni di euro); (ii) dell'incremento delle altre attività finanziarie (+377 milioni di euro) a fronte principamente dei crediti finanziari a lungo termine verso OLT, in cui Snam è subentrata in sede di acquisizione della partecipazione e dell'ingresso nel capitale sociale di ITM Power PLC, partecipazione valutata al Fair Value Through OCI - FVTOCI; (iii) dell'incremento delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (+136 milioni di euro), a fronte degli utili conseguiti nell'esercizio 2020 dalle partecipate al netto dei dividendi incassati, oltre che delle acquisizioni in ADNOC Gas Pipeline (49% in consorzio con 5 fondi internazionali) e Iniziative Biometano S.p.A. (50% con controllo congiunto). Tali effetti sono stati in parte compensati dalla dinamica dei debiti netti relativi all'attività di investimento (-75 milioni di euro).
Indebitamento finanziario netto
| (milioni di €) | 31.12.2019 | 31.12.2020 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari | 9.048 | 8.140 | (908) |
| - di cui a breve termine (*) | 1.439 | 308 | (1.131) |
| Finanziamenti bancari | 3.704 | 5.273 | 1.569 |
| - di cui a breve termine (*) | 685 | 2.788 | 2.103 |
| Euro Commercial Paper - ECP (**) | 2.001 | 2.503 | 502 |
| Debiti finanziari per beni in Leasing (***) | 21 | 21 | - |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO | 14.774 | 15.937 | 1.163 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (2.851) | (3.044) | (193) |
| Crediti finanziari a breve termine | (5) | (5) | |
| Titoli correnti posseduti per la vendita | (1) | (1) | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 11.923 | 12.887 | 964 |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
(**) Interamente a breve termine.
(***) Di cui 15 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.
L'aumento dell'indebitamento finanziario netto di 964 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 è riconducibile: (i) ai maggiori utilizzi netti di linee di credito uncommitted (1.047 milioni di euro) e alla sottoscrizione di nuovi finanziamenti Term Loan per un valore nominale incrementale pari a 590 milioni di euro; e (ii) alle nuove emissioni nette di Euro Commercial Paper (+502 milioni di euro), titoli a breve "unsecured" emessi sul mercato monetario e collocati presso investitori istituzionali. Tali fattori sono stati in parte assorbiti dai rimborsi di prestiti obbligazionari giunti a naturale scadenza per un valore nominale complessivo di 1.376 milioni di euro e dal riacquisto sul mercato di titoli obbligazionari per un valore nominale complessivo pari a 629 milioni di euro, in parte compensati dalle nuove emissioni obbligazionarie per un valore nominale complessivamente pari a 1.100 milioni di euro.
***
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Oglialoro, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| 2019 | 2020 | 2020 adjusted vs 2019 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | Reported Adjusted (a) | Reported Adjusted (a) | Var. ass. Var. % | |||
| Ricavi core business | 2.521 | 2.521 | 2.578 | 2.578 | 57 | 2,3 |
| Ricavi regolati (b) | 2.491 | 2.491 | 2.548 | 2.548 | 57 | 2,3 |
| - Trasporto | 1.969 | 1.969 | 2.028 | 2.028 | 59 | 3,0 |
| - Stoccaggio | 505 | 505 | 499 | 499 | (6) | (1,2) |
| - Rigassificazione | 17 | 17 | 21 | 21 | 4 | 23,5 |
| Ricavi non regolati | 30 | 30 | 30 | 30 | 0 | 0,0 |
| Ricavi new business | 85 | 85 | 192 | 192 | 107 | 125,9 |
| Ricavi totali (b) | 2.606 | 2.606 | 2.770 | 2.770 | 164 | 6,3 |
| Costi core business (b) | (317) | (352) | (437) | (393) | (41) | 11,6 |
| Costi fissi | (289) | (289) | (307) | (280) | 9 | (3,1) |
| Costi variabili | (11) | (11) | (46) | (46) | (35) | 318,2 |
| Altri costi | (17) | (52) | (84) | (67) | (15) | 28,8 |
| Costi new business | (85) | (85) | (180) | (180) | (95) | 111,8 |
| Costi operativi totali (b) | (402) | (437) | (617) | (573) | (136) | 31,1 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 2.204 | 2.169 | 2.153 | 2.197 | 28 | 1,3 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (752) | (752) | (773) | (773) | (21) | 2,8 |
| Utile operativo (EBIT) | 1.452 | 1.417 | 1.380 | 1.424 | 7 | 0,5 |
| Oneri finanziari netti | (203) | (165) | (158) | (126) | 39 | (23,6) |
| Proventi netti su partecipazioni | 216 | 216 | 249 | 249 | 33 | 15,3 |
| Utile prima delle imposte | 1.465 | 1.468 | 1.471 | 1.547 | 79 | 5,4 |
| Imposte sul reddito | (375) | (375) | (370) | (383) | (8) | 2,1 |
| Utile netto (c) | 1.090 | 1.093 | 1.101 | 1.164 | 71 | 6,5 |
(a) I valori escludono gli special item.
(b) A decorrere dal 1 gennaio 2020, le componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi (cd pass- through item), riconducibili essenzialmente all'interconnessione, sono rilevate a diretta riduzione del corrispondente ricavo (53 milioni di euro per l'esercizio 2020). Coerentemente, i relativi valori degli esercizi precedenti (59 e 56 milioni di euro rispettivamente nel 2019 e nel 2018) sono stati riesposti.
(c) Interamente attribuibile ai soci della capogruppo.
Riconduzione sintetica dei risultati adjusted
| (milioni di €) | 2019 | 2020 | Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Utile operativo (EBIT) | 1.452 | 1.380 | (72) | (5,0) |
| Special item dell'utile operativo | (35) | 44 | 79 | |
| Esclusione special item per costi emergenti COVID -19: | 27 | 27 | ||
| - di cui donazioni di beni | 14 | 14 | ||
| - di cui donazioni in denaro | 2 | 2 | ||
| - di cui materiale sanitario ad uso interno e servizi | 11 | 11 | ||
| Accantonamento a fondi per rischi ed oneri | 17 | 17 | ||
| Rilascio fondo svalutazione crediti bilanciamento | (35) | 35 | (100,0) | |
| Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) | 1.417 | 1.424 | 7 | 0,5 |
| Utile netto (*) | 1.090 | 1.101 | 11 | 1,0 |
| Special item utile operativo al netto della fiscalità | (26) | 39 | 65 | |
| Oneri finanziari liability management al netto della | ||||
| fiscalità | 29 | 24 | (5) | (17,2) |
| Utile netto adjusted (*) | 1.093 | 1.164 | 71 | 6,5 |
(*) Interamente attribuibile ai soci della capogruppo.
Prospetto del conto economico complessivo
| (milioni di €) | 2019 | 2020 |
|---|---|---|
| UTILE NETTO DELL'ESERCIZIO (*) | 1.090 | 1.101 |
| ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | ||
| Copertura dei flussi finanziari – quota efficace della variazione di fair value | (44) | (6) |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre | ||
| componenti dell'utile complessivo (*) | (17) | (38) |
| Effetto fiscale | 10 | 1 |
| Totale componenti che sono o possono essere riclassificate nell'utile netto | ||
| dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale | (51) | (43) |
| Rivalutazione delle passività per benefici a dipendenti (piani a benefici definiti) | (1) | |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto - quota delle "altre | ||
| componenti del conto economico complessivo" | (1) | 1 |
| Partecipazioni valutate a FVTOCI ("fair value rilevato nelle altre componenti del | ||
| conto economico complessivo") | 4 | 43 |
| Effetto fiscale | ||
| Totale componenti che non saranno riclassificati nell'utile netto dell'esercizio, | ||
| al netto dell'effetto fiscale | 3 | 43 |
| TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO, AL NETTO | ||
| DELL'EFFETTO FISCALE | (48) | 0 |
| TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (*) | 1.042 | 1.101 |
(*) Interamente attribuibile ai soci della capogruppo.
| (milioni di €) | 31.12.2019 | 31.12.2020 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 19.311 | 20.260 | 949 |
| Immobili, impianti e macchinari | 16.439 | 16.815 | 376 |
| - di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing | 21 | 21 | |
| Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali e avviamento | 990 | 1.125 | 135 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.787 | 1.923 | 136 |
| Altre attività finanziarie | 44 | 421 | 377 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (312) | (387) | (75) |
| Capitale circolante netto | (1.094) | (861) | 233 |
| Passività per benefici ai dipendenti | (46) | (40) | 6 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 10 | (10) | |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 18.181 | 19.359 | 1.178 |
| Patrimonio netto | 6.258 | 6.472 | 214 |
| - Patrimonio netto di competenza dei soci della capogruppo | 6.255 | 6.469 | 214 |
| - Patrimonio netto di terzi | 3 | 3 | |
| Indebitamento finanziario netto | 11.923 | 12.887 | 964 |
| - di cui Debiti finanziari per beni in leasing (*) | 21 | 21 | |
| COPERTURE | 18.181 | 19.359 | 1.178 |
(*) Di cui 15 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 2019 | 2020 |
|---|---|---|
| Utile netto | 1.090 | 1.101 |
| A rettifica: | ||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 527 | 523 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 8 | 13 |
| - Dividendi, interessi e imposte sul reddito | 552 | 504 |
| Variazione del capitale circolante netto | (264) | (224) |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (427) | (320) |
| Flussi finanziari dell'attività operativa | 1.486 | 1.597 |
| Investimenti tecnici | (954) | (1.166) |
| Disinvestimenti tecnici | 0 | 2 |
| Acquisto di società controllate e rami d'azienda, al netto della liquidità acquisita | (41) | (30) |
| Partecipazioni | 12 | (193) |
| Variazione crediti finanziari a lungo termine | (5) | (298) |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (16) | 53 |
| Free cash flow | 482 | (35) |
| Rimborsi di debiti finanziari per beni in leasing | (6) | (7) |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | 1.285 | 1.133 |
| Variazione dei crediti finanziari a breve termine | (5) | |
| Flusso di cassa del capitale proprio (a) | (782) | (893) |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | 979 | 193 |
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (milioni di €) | 2019 | 2020 |
|---|---|---|
| Free cash flow | 482 | (35) |
| Debiti e crediti finanziari da società entrate nell'area di consolidamento | (47) | (26) |
| Variazione dei debiti finanziari per beni in leasing | (25) | (6) |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (782) | (893) |
| Altre variazioni | (3) | (4) |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (375) | (964) |
(a) Include i flussi di cassa derivanti dal pagamento agli azionisti del dividendo.
Nota metodologica
Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practice di mercato, illustra i risultati consolidati dell'esercizio 2019, sottoposti a revisione contabile. Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione utilizzati sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2019, a cui si rinvia per la descrizione di tali criteri.
Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 31 dicembre 2020, rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2019, hanno riguardato l'acquisizione, in data 5 ottobre 2020, attraverso la società controllata Snam4Efficiency, del 70% di due società attive nel settore dell'efficienza energetica in Italia, Mieci S.p.A. ed Evolve S.r.l..
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Non‐GAAP measures
Snam presenta nell'ambito dell'informativa gestionale, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures).
Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo, e consentano agli analisti finanziari di valutare i risultati di Snam sulla base dei loro modelli previsionali.
L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.
In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance), nei successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali3 conformi ai principi contabili internazionali.
3 Secondo la raccomandazione CESR/05–178b dell'ottobre 2005, sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello schema di Conto economico, della Situazione patrimoniale-finanziaria e del Rendiconto finanziario.
Con riferimento all'impatto del COVID-19 sulla determinazione degli indicatori alternativi di performance, ESMA4 raccomanda cautela nell'utilizzo di voci separate nello schema di conto economico relativamente agli impatti del COVID-19 al fine di garantire consistenza della determinazione degli indicatori alternativi di performance, e di non inficiare la comprensibilità della performance finanziaria di una società attraverso l'introduzione di nuovi indicatori che non sia adeguatamente motivata.
In accordo con tali raccomandazioni, anche in ragione degli impatti limitati del COVID-19 sui propri risultati, Snam non ha modificato l'informativa finanziaria Non-GAAP fornita in precedenza, limitandosi ad isolare i costi emergenti direttamente connessi alla situazione pandemica in corso quali componenti reddituali classificate negli special item, come di seguito esposto.
Margine operativo lordo, utile operativo e utile netto adjusted
Il margine operativo lordo, l'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità.
Le componenti reddituali classificate tra gli special item dell'esercizio 2020 hanno riguardato:
- (i) gli oneri finanziari derivanti dal riacquisto sul mercato di titoli obbligazionari, nell'ambito dell'operazione di Liability management posta in essere da Snam nel mese di dicembre 2020 (32 milioni di euro; 24 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale; 38 milioni di euro nel 2019; 29 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale). Tali oneri sono riconducibili essenzialmente alla differenza tra l'esborso derivante dal riacquisto dei bond sul mercato e la valutazione al costo ammortizzato dei bond stessi;
- (ii) i costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19 per un importo complessivamente pari a 27 milioni di euro (22 milioni di euro al netto della relativa fiscalità), relativi a: (a) donazioni di materiale sanitario (14 milioni di euro) e denaro (2 milioni di euro), anche attraverso Fondazione Snam, in favore del sistema sanitario italiano e del terzo settore; (b) acquisti di dispositivi di protezione individuale ad uso interno (6 milioni di euro); (c) costi per servizi (5 milioni di euro), riferiti principalmente a sanificazioni di ambienti di lavoro e security.
- (iii) l'accantonamento al fondo rischi e oneri (17 milioni di euro) riguardante la stima di probabili oneri di natura fiscale e finanziaria a fronte di fatti e/o eventi già esistenti alla data del 31 dicembre 2020.
4 Per maggiori informazioni si veda il documento ESMA 32-51-370 "ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)" del 17 aprile 2020, Q&A n. 18.
Special item
Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business.
L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione.