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Snam — Earnings Release 2019
Mar 19, 2020
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0542-21-2020 |
Data/Ora Ricezione 19 Marzo 2020 08:05:27 |
MTA | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM SPA | |||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 129032 | |||
| Nome utilizzatore | : | SNAMN05 - Palladino | |||
| Tipologia | : | 1.1 | |||
| Data/Ora Ricezione | : | 19 Marzo 2020 08:05:27 | |||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 19 Marzo 2020 08:05:28 | |||
| Oggetto | : | Snam: risultati in crescita nell'esercizio 2019 |
|||
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

Snam: risultati in crescita nell'esercizio 2019
- Ricavi totali: 2.604 milioni di euro (+76 milioni di euro; +3% rispetto al 2018);
- Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted: 2.169 milioni di euro (+74 milioni di euro; +3,5% rispetto al 2018), grazie ai maggiori ricavi e al controllo dei costi di gestione;
- Utile operativo (EBIT) adjusted: 1.417 milioni di euro (+12 milioni di euro; +0,9% rispetto al 2018). L'aumento riflette principalmente la positiva performance del settore trasporto e i risultati del piano di efficienze operative;
- Utile netto adjusted: 1.093 milioni di euro (+83 milioni di euro; +8,2% rispetto al 2018), a fronte della positiva gestione operativa, della significativa riduzione degli oneri finanziari grazie alle azioni degli anni precedenti e a una ulteriore ottimizzazione condotta nel corso del 2019 (-30 milioni di euro di oneri finanziari netti rispetto al 2018), e dei maggiori proventi netti da partecipazioni, anche per effetti one-off o temporanei;
- Investimenti tecnici: 963 milioni di euro, di cui 172 milioni di euro di investimenti in innovazione e transizione energetica (SnamTec), in linea con quanto previsto;
- Free cash flow: 482 milioni di euro;
- Indebitamento finanziario netto: 11.923 milioni di euro (11.548 milioni di euro al 31 dicembre 2018);
- Riduzione del costo medio del debito lordo: dall'1,5% del 2018 all'1,1% del 2019;
- Aumento dell'efficienza operativa: 51 milioni di euro di efficienze sui costi rispetto al 2016;
- Dividendo proposto: 0,2376 euro per azione;
- Emergenza Coronavirus: stanziati, anche attraverso Fondazione Snam, 20 milioni di euro in favore del sistema sanitario e del terzo settore
San Donato Milanese (MI), 19 marzo 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Luca Dal Fabbro, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio per il 2019 e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019 (DNF), redatta ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016. Il Consiglio, inoltre, ha deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,2376 euro per azione, di cui 0,095 euro per azione già distribuiti a titolo di acconto nel mese di gennaio 2020.
Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato così i risultati:
"Il 2019 è stato per Snam un anno di forte accelerazione sulla transizione energetica: abbiamo sperimentato, tra i primi al mondo, l'immissione di idrogeno nella nostra rete di trasmissione, destinato oltre il 20% degli investimenti del piano al 2023 all'innovazione e ai nuovi business nell'efficienza energetica, mobilità sostenibile e biometano, anche grazie alle recenti acquisizioni. Abbiamo lanciato nuovi standard per l'acquisto di

materiali che renderanno la rete Snam 'hydrogen ready', garantendo alle nostre infrastrutture un ruolo sempre più centrale nel percorso di decarbonizzazione.
Il positivo andamento della gestione operativa, la riduzione degli oneri finanziari e i maggiori proventi da partecipazioni ci hanno permesso di proseguire il percorso di crescita dei risultati e remunerazione degli azionisti. Il nostro orizzonte è il lungo periodo: siamo impegnati a integrare sempre più i fattori ESG nel business e a lavorare nell'interesse di tutti gli stakeholder, come dimostrano i piani per la riduzione dell'impatto ambientale delle nostre attività per oltre il 40% al 2030 e le numerose iniziative avviate per contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori nei quali operiamo".
Sintesi dei risultati dell'esercizio 2019
Highlight
| (milioni di €) | 2018 | 2019 | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi regolati | 2.485 | 2.550 | 65 | 2,6 | |
| - Ricavi regolati net of pass through | 2.427 | 2.489 | 62 | 2,6 | |
| Totale Ricavi | 2.586 | 2.665 | 79 | 3,1 | |
| - Ricavi totali net of pass through | 2.528 | 2.604 | 76 | 3,0 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) (*) | 2.095 | 2.169 | 74 | 3,5 | |
| Utile operativo (EBIT) (*) | 1.405 | 1.417 | 12 | 0,9 | |
| Utile netto (**) | 1.010 | 1.093 | 83 | 8,2 | |
| Utile netto per azione (a) | (€) | 0,286 | 0,330 | 0,044 | 15,4 |
| Utile netto adjusted per azione (a) | (€) | 0,301 | 0,331 | 0,030 | 10,0 |
| Utile netto per azione diluito | (€) | 0,280 | 0,323 | 0,043 | 15,4 |
| Investimenti tecnici | 882 | 963 | 81 | 9,2 | |
| Indebitamento finanziario netto | 11.548 | 11.923 | 375 | 3,2 | |
| Patrimonio netto di competenza azionisti Snam | 5.985 | 6.255 | 270 | 4,5 |
(*) I valori sono esposti nella configurazione adjusted.
(**) Interamente di competenza azionisti Snam.
(a) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nell'anno.
Ricavi totali
I ricavi totali, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi, ammontano a 2.604 milioni di euro, in aumento di 76 milioni di euro, pari al 3,0%, rispetto al 2018. L'aumento è dovuto ai maggiori ricavi regolati (+62 milioni di euro; +2,6%), attribuibili essenzialmente al business del trasporto di gas naturale, che beneficia dell'incremento dei parametri tariffari e degli investimenti degli anni passati, oltre che ai nuovi servizi output based (+3 milioni di euro), e ai maggiori ricavi non regolati (+14 milioni di euro; +13,9%) derivanti dal contributo dei servizi e delle imprese entrate nel perimetro di

consolidamento nel corso del 2018, in parte assorbiti dai minori ricavi per prestazioni di servizi conclusi al 31 dicembre 2018.
Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted
Il margine operativo lordo adjusted ammonta a 2.169 milioni di euro, in aumento di 74 milioni di euro, pari al 3,5%, rispetto al corrispondente valore del 2018 (2.095 milioni di euro), grazie all'aumento dei ricavi e al controllo dei costi operativi che dall'avvio del programma di efficienze ha comportato una riduzione di oltre 50 milioni di euro rispetto al dato di partenza del 2016. Si ricorda l'obiettivo al 2023 di almeno 65 milioni di euro.
I costi operativi, pari a 435 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi e degli special item1 , risultano sostanzialmente in linea con il 2018 (-2 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi; pari allo 0,5%). Gli effetti delle azioni del piano efficienza poste in atto, pari a circa 15 milioni di euro, sono stati assorbiti dai costi, rilevati per l'intero esercizio 2019, delle imprese entrate nell'area di consolidamento nel corso del 2018, oltre che dai costi legati alla prosecuzione delle attività nella transizione energetica.
Utile operativo (EBIT) adjusted
L'utile operativo adjusted dell'esercizio 2019 ammonta a 1.417 milioni di euro, in aumento di 12 milioni di euro, pari allo 0,9%, rispetto al corrispondente valore del 2018. L'aumento dell'EBITDA è stato in parte compensato dai maggiori ammortamenti (-40 milioni di euro; +5,9%), essenzialmente per l'entrata in esercizio di nuove infrastrutture e l'ingresso di nuove imprese nell'area di consolidamento, oltre che per le maggiori svalutazioni di alcuni lavori in corso relativi a progetti degli anni passati.
Oneri finanziari netti
Gli oneri finanziari netti, pari a 165 milioni di euro, al netto degli special item2 , registrano una riduzione di 30 milioni di euro, pari al 15,4%, rispetto all'esercizio 2018. La riduzione è dovuta principalmente ai minori oneri correlati all'indebitamento finanziario netto (-35 milioni di euro; -17,6%) per effetto, in particolare, del minor costo medio del debito lordo, che passa dall'1,5% del 2018 all'1,1% del 2019, grazie alla continua attività di
1 Gli special item si riferiscono al rilascio a conto economico del fondo svalutazione crediti riferito a crediti pregressi relativi al bilanciamento (35 milioni di euro). Maggiori dettagli sono forniti al paragrafo "Altre informazioni" del presente comunicato, cui si rimanda. Per la natura e la riconduzione dei singoli adjustment si veda il paragrafo "Non-Gaap measures" del presente comunicato.
2 Gli special item riguardano gli oneri connessi all'operazione di liability management posta in essere nel mese di dicembre 2019 (38 milioni di euro). Per la natura e la riconduzione dei singoli adjustment si veda il paragrafo "Non-Gaap measures" del presente comunicato.

ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo e di risk management posta in atto da Snam, oltre che alle positive condizioni di mercato.
Proventi netti da partecipazioni
I proventi netti da partecipazioni ammontano a 216 milioni di euro, in aumento di 57 milioni di euro, pari al 35,8%, rispetto all'esercizio 2018. L'aumento è attribuibile principalmente al contributo riferibile all'intero esercizio di Senfluga (+33 milioni di euro), società che in data 20 dicembre 2018 ha acquisito il controllo della società greca DESFA con una quota pari al 66% del capitale sociale, che ha beneficiato di volumi di gas eccezionalmente favorevoli, e al contributo della società francese Teréga (+16 milioni di euro), anche a seguito del rilascio di un fondo per contenziosi fiscali e di effetti non ricorrenti.
Utile netto adjusted
L'utile netto adjusted dell'esercizio 2019, che esclude gli special item (3 milioni di euro, al netto del relativo effetto fiscale), si attesta a 1.093 milioni di euro, in aumento di 83 milioni di euro, pari all'8,2%, rispetto all'utile netto adjusted dell'esercizio 2018.
Il maggior utile ante imposte (+99 milioni di euro; +7,2%) è stato in parte compensato dalle maggiori imposte sul reddito (-16 milioni di euro; pari al 4,5%) attribuibili principalmente al maggior utile prima delle imposte.
L'utile netto adjusted per azione è pari a 0,331 centesimi di euro, in crescita del 10,0% rispetto al 2018.
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del 2019 ammontano a 963 milioni di euro (882 milioni di euro nel 2018) e si riferiscono principalmente ai settori trasporto (813 milioni di euro) e stoccaggio (112 milioni di euro) di gas naturale. Gli investimenti relativi a SnamTec, il nuovo progetto lanciato da Snam orientato all'innovazione e alla transizione energetica, nel 2019 ammontano a 172 milioni di euro, in linea con le previsioni.
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 ammonta a 11.923 milioni di euro (11.548 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (1.486 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti netti (1.004 milioni di euro) e di generare un Free cash flow di 482 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il flusso di cassa del capitale proprio derivante essenzialmente dal pagamento agli azionisti del dividendo 2018 (746 milioni di euro, di cui 298 milioni di euro a titolo di acconto e 448 milioni di euro a titolo di saldo) e dall'acquisto di azioni proprie (39 milioni di euro), registra un aumento di 375 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018, incluse le componenti non monetarie correlate all'indebitamento

finanziario (75 milioni di euro), riferibili principalmente alla variazione dell'area di consolidamento e ai debiti finanziari rilevati in applicazione dell'IFRS 16 "Leasing".
In aggiunta, nel corso del 2019 Snam ha proseguito nel crescente focus sugli strumenti di finanza sostenibile, lanciando per prima in Europa un Climate Action Bond per 500 milioni di euro con lo scopo di finanziare una serie di iniziative volte sia a ridurre le emissioni che a supportare la propria strategia nella transizione energetica. In particolare, a fronte di tale emissione, nel corso del 2019 sono stati completati investimenti per 235 milioni di euro, pari a circa il 48% del valore nominale del bond. Con riferimento invece al Sustainable Loan da 3,2 miliardi di euro, sono stati raggiunti al massimo i KPI previsti e, pertanto, è stato ottenuto lo sconto di 2,5 bps sul margine.
Dividendo
I buoni risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell'azienda consentono di proporre all'Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,2376 euro per azione, di cui 0,095 euro per azione già distribuiti nel mese di gennaio 2020 a titolo di acconto (313 milioni di euro) e 0,1426 euro per azione a saldo, in pagamento a partire dal 24 giugno 2020 con stacco cedola fissato il 22 giugno 2020 (record date 23 giugno 2020). Il dividendo proposto, in crescita del 5% rispetto al 2018, in linea con la politica di dividendi annunciata nel piano strategico, conferma l'impegno di Snam nell'assicurare agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile nel tempo.
Il Consiglio di Amministrazione, in una prossima riunione, convocherà l'Assemblea degli azionisti.
***
La Relazione finanziaria annuale 2019, che contiene la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019, redatta nella forma di specifica sezione della Relazione sulla gestione in conformità alle disposizioni di cui all'art. 5, comma 1 (a) del Decreto Legislativo n. 254/2016, è stata messa a disposizione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e sarà resa disponibile al pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.snam.it, unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, nel rispetto dei termini previsti dal Decreto Legislativo n. 58/98 (Testo Unico della Finanza - TUF).
Alle ore 14.00 di oggi, 19 marzo 2020, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati dell'esercizio 2019. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito della Società (www.snam.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.

Principali dati operativi
| 2018 | 2019 | Var.ass. | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale | |||||
| Gasdotti (a) (b) | (miliardi di m3 ) |
72,82 | 75,37 | 2,55 | 3,5 |
| Domanda gas (a) | (miliardi di m3 ) |
72,67 | 74,34 | 1,67 | 2,3 |
| Rigassificazione di GNL (a) | (miliardi di m3 ) |
0,91 | 2,40 | 1,49 | |
| Capacità disponibile di stoccaggio (a) (c) | (miliardi di m3 ) |
12,4 | 12,5 | 0,10 | 0,8 |
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) | (miliardi di m3 ) |
21,07 | 19,33 | (1,74) | (8,3) |
| Dipendenti in servizio a esercizio (d) | (numero) | 3.016 | 3.025 | 9 | 0,3 |
(a) Con riferimento al 2019, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,575 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione, e 39,23 MJ/Smc (10,895 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2019-2020.
(b) I dati relativi al 2019 sono aggiornati alla data del 27 gennaio 2020. I valori del 2018 sono stati aggiornati in via definitiva e sono allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
(c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento, interamente conferita al 30 settembre 2019.
(d) Società consolidate integralmente.
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
I volumi di gas immesso in rete nel 2019 ammontano complessivamente a 75,37 miliardi di metri cubi, in aumento di 2,55 miliardi di metri cubi rispetto al 2018 (+3,5%). L'aumento è attribuibile principalmente ai maggiori consumi registrati nel settore termoelettrico (+2,45 miliardi di metri cubi; +10,1%), a seguito del maggior ricorso al gas naturale nella generazione elettrica, della riduzione dei flussi di importazione elettrica, nonché della minore produzione da fonti rinnovabili, in particolare idroelettrico, nonostante la crescita di eolico e fotovoltaico.
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è risultata pari a 74,61 miliardi di metri cubi, in aumento di 1,76 miliardi di metri cubi (+2,4%) rispetto al corrispondente valore del 2018 (72,85 miliardi di metri cubi), anche a seguito del maggior ricorso a misure di efficientamento energetico da parte del settore residenziale e terziario.
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel corso del 2019 presso il terminale GNL di Panigaglia (SP) sono stati rigassificati 2,40 miliardi di metri cubi di GNL (0,91 miliardi di metri cubi nel 2018; +1,49 miliardi di metri cubi). Nel 2019 sono state effettuate 57 discariche da navi metaniere (+36 discariche rispetto al 2018). Il significativo aumento dei volumi di attività rispetto allo scorso anno è riconducibile principalmente alla maggiore competitività del costo del GNL rispetto al gas naturale, oltre che ai nuovi meccanismi di allocazione della capacità di rigassificazione a mezzo di apposite procedure d'asta.

Stoccaggio di gas naturale
La capacità di stoccaggio disponibile al 31 dicembre 2019, pari a 12,5 miliardi di metri cubi (+0,1 miliardi di metri cubi rispetto al 2018, resi disponibili dalla progressiva entrata in esercizio del nuovo giacimento di Bordolano), rappresenta la più ampia capacità offerta a livello europeo ed è stata interamente conferita per l'anno termico 2019-2020. I volumi di gas movimentati nel Sistema di stoccaggio nell'esercizio 2019 ammontano a 19,33 miliardi di metri cubi, in riduzione di 1,74 miliardi di metri cubi, pari all'8,3%, rispetto all'esercizio 2018. La riduzione è attribuibile essenzialmente alle minori erogazioni da stoccaggio (-1,26 miliardi di metri cubi; -12,1%), a seguito principalmente dell'andamento climatico.
Analisi della Situazione Patrimoniale Riclassificata
Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato (19.311 milioni di euro) aumenta di 455 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto essenzialmente: (i) dell'incremento degli Immobili, impianti e macchinari (+286 milioni di euro), anche a seguito della rilevazione delle attività rappresentative del diritto d'uso di beni in leasing, in applicazione del nuovo principio IFRS 16 "Leasing" in vigore dal 1 gennaio 2019 (+21 milioni di euro), della variazione dell'area di consolidamento (+108 milioni di euro) a fronte delle acquisizioni dell'83,63% del gruppo Renerwaste (98 milioni di euro) e del 100% di TEA Servizi (10 milioni di euro), nonché gli effetti derivanti dall'adeguamento del valore attuale degli esborsi a fronte degli oneri di smantellamento e ripristino dei siti (+42 milioni di euro); (ii) delle maggiori partecipazioni (+78 milioni di euro), a fronte degli utili conseguiti nell'esercizio 2019 in parte assorbiti dai dividendi incassati a valere sull'esercizio 2018.
| (milioni di €) | 31.12.2018 | 31.12.2019 Var.ass. | |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari | 8.446 | 9.048 | 602 |
| - di cui a breve termine (*) | 913 | 1.439 | 526 |
| Finanziamenti bancari | 4.749 | 3.704 | (1.045) |
| - di cui a breve termine (*) | 2.495 | 685 | (1.810) |
| Euro Commercial Paper - ECP (**) | 225 | 2.001 | 1.776 |
| Debiti finanziari per beni in Leasing (***) | 21 | 21 | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO | 13.420 | 14.774 | 1.354 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (1.872) | (2.851) | (979) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 11.548 | 11.923 | 375 |
Indebitamento finanziario netto
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
(**) Interamente a breve termine.
(***) Di cui 15 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.

L'aumento dell'indebitamento finanziario netto di 375 milioni di euro è riconducibile: (i) all'aumento dei prestiti obbligazionari (+602 milioni di euro), dovuto alle nuove emissioni obbligazionarie per un valore nominale complessivamente pari a 2.050 milioni di euro, in parte compensate dai rimborsi di prestiti obbligazionari giunti a naturale scadenza per un valore nominale complessivo di 827 milioni di euro e dal riacquisto sul mercato di titoli obbligazionari a tasso fisso per un valore nominale complessivo pari a 597 milioni di euro; (ii) alle nuove emissioni di nette di Euro Commercial Paper (+1.776 milioni di euro), titoli a breve "unsecured" emessi sul mercato monetario e collocati presso investitori istituzionali. Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dalla riduzione dei finanziamenti bancari (-1.045 milioni di euro) a seguito principalmente dei minori utilizzi netti di linee di credito uncommitted (-1.301 milioni di euro), in parte compensati dai nuovi finanziamenti sottoscritti con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un valore nominale complessivo pari a 265 milioni di euro; (ii) dalle maggiori disponibilità liquide ed equivalenti (-979 milioni di euro) riferibili essenzialmente ad operazioni di impiego di liquidità a breve termine, con scadenza inferiore a tre mesi.
| (milioni di €) | 31.12.2018 | 31.12.2019 Var.ass. | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.247 | 1.217 | (30) |
| Rimanenze | 109 | 112 | 3 |
| Crediti tributari | 26 | 35 | 9 |
| Altre attività | 105 | 185 | 80 |
| Fondi per rischi e oneri | (665) | (713) | (48) |
| Debiti commerciali | (491) | (487) | 4 |
| Ratei e risconti da attività regolate | (363) | (145) | 218 |
| Passività per imposte differite | (134) | (106) | 28 |
| (Passività) Attività per strumenti derivati di copertura | (29) | (63) | (34) |
| Debiti tributari | (23) | (35) | (12) |
| Altre passività | (1.041) | (1.094) | (53) |
| (1.259) | (1.094) | 165 |
Capitale di esercizio netto
Il capitale di esercizio netto (-1.094 milioni di euro) aumenta di 165 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018. L'aumento è attribuibile principalmente: (i) alla liquidazione delle partite tariffarie pregresse del settore trasporto relative agli anni 2015-2017 (+180 milioni di euro)3 ; (ii) alla rilevazione del credito verso la CSEA a fronte dei minori importi fatturati nel 2019 rispetto al vincolo stabilito dall'Autorità di regolazione (+96 milioni di euro). Tali effetti sono stati in parte compensati: (i) dalle
3 Ai sensi della delibera 114/2019/R/gas dell'ARERA, le attività/passività nette relative a sottofatturazione, sovrafatturazione e penali non saranno più oggetto di restituzione tramite adeguamenti tariffari futuri, ma oggetto di liquidazione alla CSEA a valere sul "Conto oneri di trasporto".

minori attività nette per componenti tariffarie addizionali fatturate agli Utenti del servizio di trasporto (-55 milioni di euro) a fronte principalmente della riduzione della tariffa addizionale CVOs4 ; (ii) dall'incremento dei fondi per rischi ed oneri (-48 milioni di euro) a fronte principalmente dell'adeguamento del valore attuale degli oneri di smantellamento e ripristino dei siti a seguito di una riduzione dei tassi di attualizzazione attesi; (iii) dalle maggiori passività per strumenti derivati di copertura (-34 milioni di euro).
Evoluzione prevedibile della gestione
Il gas naturale si sta affermando a livello globale come fonte energetica sempre più abbondante e competitiva nonché come soluzione immediata ed economica alla decarbonizzazione. Tale ruolo centrale verrà rafforzato grazie al rapido sviluppo dei gas rinnovabili, in particolare della filiera del biometano, che potrà crescere a ritmo sostenuto in Italia anche a seguito degli investimenti di Snam, e alle numerose iniziative in corso in tutto il mondo per produrre l'idrogeno da fonti rinnovabili a costi sempre più competitivi.
In Europa e in Italia si è registrato un recupero della domanda negli ultimi anni, associato a una crescente necessità di importazioni da rotte diversificate alla luce del declino della produzione domestica e in vista della progressiva uscita di vari paesi dalla produzione termoelettrica a carbone. In Europa, il fabbisogno di importazioni è cresciuto del 30% dal 2014 ed è previsto in ulteriore aumento nel medio periodo, mentre in Italia, secondo gli scenari congiunti Snam-Terna pubblicati il 30 settembre 2019, i consumi di gas al 2040 sono attesi sostanzialmente in linea con quelli attuali, con un ruolo crescente per i gas rinnovabili.
Snam ha previsto un incremento degli investimenti per il periodo 2019-2023, portandoli a 6,5 miliardi di euro, circa il 14% in più rispetto al piano 2018-2022, sia grazie al maggior contributo dei nuovi business della transizione energetica sia all'incremento degli investimenti in sostituzioni (sono previste sostituzioni di 1.000 km di rete in arco piano) al fine di continuare a garantire la massima resilienza, flessibilità ed efficienza delle infrastrutture esistenti.
Gli investimenti del progetto SnamTec (Tomorrow's Energy Company) sono previsti pari a 1,4 miliardi di euro, con l'obiettivo di accelerare la capacità innovativa di Snam e dei suoi asset per cogliere le opportunità offerte dall'evoluzione del sistema energetico.
Con il nuovo piano al 2023 Snam intende rafforzare il suo ruolo nella transizione energetica accrescendo la propria presenza nel settore del biometano, che avrà un ruolo
4 Il corrispettivo variabile CVOS, espresso in euro/Smc, è una maggiorazione del Corrispettivo Variabile volto alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione del fattore di garanzia dei ricavi per il servizio di stoccaggio, di cui all'art. 10 bis della Deliberazione n.29/2011, e degli oneri sostenuti dal Gestore dei Servizi Energetici per l'erogazione delle misure di cui agli artt. 9 e 10 del Decreto Legislativo n. 130/10.

strategico nel percorso di decarbonizzazione, e confermando l'impegno nella mobilità sostenibile e nell'efficienza energetica. Inoltre, punta a essere tra i pionieri nell'utilizzo dell'idrogeno come vettore energetico pulito del futuro; a tal proposito, ha istituito una business unit con il compito di valutare possibili progetti pilota e contribuire allo sviluppo della filiera.
I fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) sono sempre più integrati nelle strategie e nella gestione dell'azienda. Dal punto di vista ambientale, le emissioni di metano saranno ridotte del 40% al 2025 (con base 2016) rispetto al target del 25% del precedente piano. È prevista una riduzione del 40% delle emissioni CO2 al 2030 grazie all'avvio della conversione delle prime sei centrali in ibride gas-elettrico, che contribuiranno anche alla flessibilità del sistema elettrico, e alle azioni di efficienza energetica sugli edifici. È inoltre prevista al 2030 una riduzione del 40% della CO2 da consumi elettrici grazie al maggiore ricorso al fotovoltaico. Attraverso la controllata TEP Energy Solution e Fondazione Snam verrà supportato il progetto di riforestazione urbana del Comune di Milano ForestaMI. Snam, inoltre, ha recentemente avviato il programma "Snam Plastic Less" finalizzato a eliminare dal 2020 la plastica monouso nei distributori di bevande in tutte le sedi aziendali ed entro il 2023 l'utilizzo della plastica negli imballaggi industriali. Dal punto di vista sociale, proseguono le iniziative di formazione interne ed esterne all'azienda, le politiche per l'equilibrio di genere e l'inclusione e le attività di Fondazione Snam per lo sviluppo dei territori.
Snam prevede di rafforzare il piano di efficienza lanciato nella seconda metà del 2016, con oltre 65 milioni di euro di risparmi attesi al 2023 con base 2016, rispetto ai 60 milioni di euro del precedente piano. A fine 2019 sono stati già consuntivati 51 milioni di euro, target precedentemente previsto per il 2021.
L'attività di ottimizzazione della struttura finanziaria condotta negli ultimi tre anni ha portato a una riduzione del costo medio del debito dal 2,4% del 2016 all'1,1% nel 2019. Le azioni implementate consentono inoltre di ridurre la volatilità del costo del debito, che è stimato possa rimanere stabile ad un valore medio dell'1,4% lungo l'orizzonte di piano. In aggiunta, con l'obiettivo di allineare la strategia di finanziamento con i propri target di sostenibilità e di ampliare la base di investitori, Snam ha emesso a febbraio il suo primo Climate Action bond, che fissa le regole per l'emissione di prestiti obbligazionari volti al finanziamento di investimenti nell'ambito della sostenibilità ambientale e ha ottenuto ad aprile 2019 una riduzione del margine del proprio "sustainable loan" da 3,2 miliardi di euro.
Con riferimento agli impatti sui costi, anche potenziali, e ai flussi di cassa attesi derivanti dal Coronavirus, identificato dalla Cina in data 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, capitale della provincia dell'Hubei, la società, ad oggi, non è in grado di determinare con attendibilità eventuali ripercussioni sui risultati 2020 o eventuali implicazioni per gli anni successivi. Sulla base delle attuali e più aggiornate informazioni disponibili, anche in ragione della natura delle attività condotte da Snam, la società prevede impatti limitati in relazione alle circostanze sopra riportate.

Snam ha intrapreso fin da subito tutte le iniziative necessarie a garantire la normale operatività dell'azienda e la sicurezza energetica del Paese.
Allo stato attuale, sono ancora non valutabili gli eventuali effetti sulle iniziative di sviluppo e su fornitori o clienti derivanti dal rallentamento delle attività oltre che dall'attuale contesto macro-economico conseguente allo sviluppo della pandemia su scala internazionale. Medesime considerazioni valgono inoltre per le attività che il Gruppo Snam detiene al di fuori dei confini territoriali italiani, in particolare in Francia, Austria, Grecia, Albania e Regno Unito.
In relazione all'emergenza Coronavirus in Italia, Snam, anche attraverso Fondazione Snam, ha stanziato 20 milioni di euro per realizzare iniziative in favore del sistema sanitario e del terzo settore. I fondi e le competenze di Snam, che opererà in stretto contatto con le autorità, saranno destinati a ospedali, strutture sanitarie e altri enti per l'acquisto di apparecchiature e beni necessari, per l'assistenza sanitaria e per supportare realtà del terzo settore che si occupano della tutela di giovani e anziani. A tal proposito, Snam ha firmato contratti per acquistare 500 ventilatori polmonari e 600mila mascherine N95 che saranno donati ai territori più colpiti dall'emergenza.
"Il nostro impegno nel fornire al Paese un servizio essenziale – dichiara Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam e Vice Presidente di Fondazione Snam – oggi più che mai va di pari passo con il nostro impegno sociale. Snam, con i suoi organi sociali e tutte le sue persone, è vicina agli operatori sanitari, al mondo del non profit, alle istituzioni e a tutte le comunità italiane colpite dall'emergenza in corso".
Fatti di rilievo
- Accordi per lo sviluppo del core business: a conclusione di accordi siglati in data 20 settembre 2019, Snam ha perfezionato in data 26 febbraio 2020 l'acquisizione, dal Gruppo Iren, di una quota pari al 49,07% del capitale sociale di OLT (Offshore LNG Toscana), a fronte di un corrispettivo, inclusivo della quota residua di un finanziamento soci da Iren S.p.A. in favore di OLT, pari complessivamente a circa 332 milioni di euro. A seguito dell'operazione, Snam assume il controllo del terminale di rigassificazione congiuntamente con First State Investments;
- Business development internazionale: costituita nel primo trimestre 2019 la Snam Gas & Energy Services a Pechino, interamente controllata da Snam International B.V., a presidio del mercato cinese e attiva nella fornitura di servizi tecnici relativi alle attività di trasporto e stoccaggio gas;
- Transizione energetica: prosegue, come annunciato durante la presentazione del Piano strategico a novembre 2019, l'impegno di Snam sulla transizione energetica. In particolare, sono state completate nel mese di novembre 2019 le acquisizioni: (i) dell'82,63% di Renerwaste S.r.l., una delle maggiori società attive

in Italia nelle infrastrutture di biogas e biometano, per un esborso al closing, comprensivo del rimborso di finanziamenti dei soci, di circa 46 milioni di euro; (ii) del 100% del capitale di TEA Servizi S.r.l. (TEA), Energy Service Company (ESCo) attiva nella progettazione, realizzazione e conduzione di impianti termoidraulici ed elettrici per clienti industriali, con particolare focalizzazione sulla piccola e media impresa;
- Buyback obbligazionario: conclusa, nel mese di dicembre 2019, l'operazione di riacquisto sul mercato di proprie obbligazioni per un valore nominale complessivo pari a circa 597 milioni di euro, una cedola media pari a circa l'1,3% ed una durata residua pari a circa 3,8 anni;
- Share buyback: riacquistate nel corso del 2019, nell'ambito del programma di share buyback, complessivamente n. 8.412.920 azioni Snam, pari allo 0,25% del capitale, per un costo di 39 milioni di euro. Il programma di buyback è stato completato in data 27 febbraio 2020. Nel periodo 1 gennaio-27 febbraio 2020 sono state acquistate n. 23.070.187 azioni, con un costo pari complessivamente a circa 111 milioni di euro;
- Cooperative compliance: Snam è stata ammessa, nel mese di dicembre 2019, al regime di adempimento collaborativo (Cooperative compliance), istituito nell'ambito della legislazione fiscale nazionale.
Altre informazioni
Snam Rete Gas S.p.A. - Deliberazione 608/2015/R/gas - Procedimento per la determinazione della quota parte degli oneri derivanti dai crediti non riscossi, da riconoscere al responsabile del bilanciamento gas
All'esito di istruttoria avviata con deliberazione n. 145/2013/R/gas ai fini della determinazione della quota parte degli oneri derivanti dai crediti non riscossi, da riconoscere al responsabile del bilanciamento gas, per il periodo 1 dicembre 2011-23 ottobre 2012 in relazione a tre fattispecie oggetto di precedente indagine, con deliberazione 608/2015/R/gas, l'ARERA ha ritenuto di non riconoscere la quota parte dei crediti non riscossi in relazione alle specifiche fattispecie oggetto di istruttoria, il cui valore nominale complessivo ammonta a circa 130 milioni di euro (IVA inclusa).
La Società, ritenendo che vi fossero i presupposti per il riconoscimento della quota parte degli oneri derivanti dai crediti non riscossi oggetto del procedimento in questione, ha impugnato la deliberazione 608/2015/R/gas dinanzi al TAR di Milano che, con sentenza n. 942/2017, pubblicata in data 21 aprile 2017, ha parzialmente accolto il ricorso di Snam Rete Gas ritenendo che, in relazione ad alcune delle fattispecie oggetto dell'istruttoria, vi fossero i presupposti per il riconoscimento, in tutto o in parte, degli oneri derivanti dai relativi crediti non riscossi. La decisione del TAR è stata recentemente confermata dal Consiglio di Stato con sentenza n. 1630/2020, pubblicata in data 5 marzo

- Per effetto delle sentenze, la Società ha ottenuto il riconoscimento di un importo pari a circa 40 milioni di euro (IVA inclusa). In relazione agli oneri di cui al procedimento in oggetto, era stato effettuato un accantonamento a fondo svalutazione crediti.
***
Nota metodologica
Il presente Comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati dell'esercizio 2019, sottoposti a revisione contabile. Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione utilizzati sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2018, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali in vigore a partire dal 1 gennaio 2019. Gli impatti derivanti dall'applicazione di tali nuove disposizioni sui risultati consolidati del Gruppo Snam, hanno riguardato essenzialmente gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 16 "Leasing".
Il gruppo Snam in sede di prima applicazione IFRS 16 si è avvalso della facoltà di applicare il principio retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione al 1 gennaio 2019, senza rideterminare le informazioni comparative. Gli effetti di tale applicazione, hanno comportato un incremento delle Passività finanziarie ed un incremento delle attività per Immobili, impianti e macchinari di 20 milioni di euro. L'impatto sul patrimonio netto di Gruppo, al netto del relativo effetto fiscale, è conseguentemente nullo. Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 31 dicembre 2019 rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2018 hanno riguardato l'ingresso nel perimetro di consolidamento seguenti delle Società:
| Denominazione | Settore | Socio diretto | % di possesso |
Decorrenza |
|---|---|---|---|---|
| Ecoprogetto Milano S.p.A. | Corporate e altre attività | Renerwaste Lodi S.r.l. |
55% | novembre 2019 |
| Renerwaste S.r.l. | 45% | |||
| Ecoprogetto Tortona S.r.l. | Corporate e altre attività | Renerwaste S.r.l. | 100% | novembre 2019 |
| Enura S.p.A. (ex Asset Company 5 S.r.l.) | Trasporto di gas naturale | Snam S.p.A. | 55% | marzo 2019 |
| Renerwaste S.r.l. | Corporate e altre attività | Snam 4 Environment S.r.l. |
82,63% | novembre 2019 |
| Renerwaste Lodi S.r.l. | Corporate e altre attività | Renerwaste S.r.l. | 100% | novembre 2019 |
| Snam 4 Environment S.r.l. | Corporate e altre attività | Snam S.p.A. | 100% | novembre 2019 |
| Snam Gas & Services (Beijing) Co., Ltd. | Corporate e altre attività | Snam International B.V. |
100% | aprile 2019 |
| TEA Servizi S.r.l. | Corporate e altre attività | Asset Company 4 S.r.l. |
100% | novembre 2019 |

I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Misure alternative di performance (Non‐GAAP measures)
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria, nella presente Relazione sono presentati gli schemi di bilancio riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance (Non-GAAP measures), rappresentati principalmente dai risultati nella configurazione adjusted. In particolare, l'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità. Le componenti reddituali classificate tra gli special item dell'esercizio 2019, sono rappresentate: (i) dagli oneri finanziari derivanti dal riacquisto sul mercato di titoli obbligazionari nell'ambito dell'operazione di Liability management (29 milioni di euro, al netto del relativo effetto fiscale); (ii) dagli effetti del rilascio a conto economico del fondo svalutazione crediti (26 milioni di euro, al netto del relativo effetto fiscale) a fronte della pronuncia del Consiglio di Stato del 5 marzo 2020, in relazione ai crediti non riscossi relativi all'attività di bilanciamento.
| 2018 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | Reported SPECIAL | ITEM | Adjusted | Reported SPECIAL | ITEM | Adjusted |
| Ricavi regolati | 2.485 | 2.485 | 2.550 | 2.550 | ||
| Ricavi non regolati | 101 | 101 | 115 | 115 | ||
| Ricavi totali | 2.586 | 2.586 | 2.665 | 2.665 | ||
| - Ricavi totali net of pass-through items | 2.528 | 2.528 | 2.604 | 2.604 | ||
| Costi operativi | (512) | 21 | (491) | (461) | (35) | (496) |
| - Costi operativi net of pass-through items | (454) | 21 | (433) | (400) | (35) | (435) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 2.074 | 21 | 2.095 | 2.204 | (35) | 2.169 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (690) | (690) | (752) | (752) | ||
| Utile operativo | 1.384 | 21 | 1.405 | 1.452 | (35) | 1.417 |
| Oneri finanziari netti | (242) | 47 | (195) | (203) | 38 | (165) |
| Proventi netti su partecipazioni | 159 | 159 | 216 | 216 | ||
| Utile prima delle imposte | 1.301 | 68 | 1.369 | 1.465 | 3 | 1.468 |
| Imposte sul reddito | (341) | (18) | (359) | (375) | (375) | |
| Utile netto | 960 | 50 | 1.010 | 1.090 | 3 | 1.093 |
| - Di competenza azionisti Snam | 960 | 1.010 | 1.090 | 1.093 | ||
| - Interessenze di terzi |
Nella tabella di seguito è riportata la riconduzione dell'utile operativo e netto reported rispetto alle corrispondenti misure nella configurazione adjusted:

Dettaglio degli special item
| (milioni di €) | 2018 | 2019 | Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Special item dell'utile operativo | 21 | (35) | (56) | |
| Oneri per esodi agevolati e Isopensione | 21 | (21) | (100,0) | |
| Rilascio fondo svalutazione crediti bilanciamento | (35) | (35) | ||
| Special item Oneri finanziari netti | 47 | 38 | (9) | (19,1) |
| - Oneri finanziari liability management | 47 | 38 | (9) | (19,1) |
| Special item Imposte sul reddito | (18) | 18 | (100,0) | |
| - Fiscalità su special item utile operativo | (6) | 9 | 15 | |
| - Fiscalità su special item oneri finanziari netti | (12) | (9) | 3 | (25,0) |
| Totale special item dell'utile netto | 50 | 3 | (47) | (94,0) |
***
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Franco Pruzzi, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| Adjusted 2018 2019 Var.ass. Var.% (milioni di €) Reported Adjusted Reported Adjusted Ricavi regolati 2.485 2.485 2.550 2.550 65 2,6 - Trasporto (b) 1.907 1.907 1.969 1.969 62 3,3 - Stoccaggio (b) 503 503 503 503 - Rigassificazione 17 17 17 17 - Ricavi Pass Through (c) 58 58 61 61 3 5,2 Ricavi non regolati 101 101 115 115 14 13,9 Ricavi totali 2.586 2.586 2.665 2.665 79 3,1 Ricavi totali - netto pass through items 2.528 2.528 2.604 2.604 76 3,0 Costi attività regolate (418) (397) (317) (352) 45 (11,3) Costi fissi controllabili (274) (274) (251) (251) 23 (8,4) Costi variabili (6) (6) (6) (6) Altri costi (a) (80) (59) 1 (34) 25 (42,4) Costi Pass Through (c) (58) (58) (61) (61) (3) 5,2 Costi attività non regolate (94) (94) (144) (144) (50) 53,2 Costi operativi totali (a) (512) (491) (461) (496) (5) 1,0 Costi operativi - netto pass through items (a) (454) (433) (400) (435) (2) 0,5 Margine operativo lordo (EBITDA) (a) 2.074 2.095 2.204 2.169 74 3,5 Ammortamenti e svalutazioni (690) (690) (752) (752) (62) 9,0 Utile operativo (EBIT) (a) 1.384 1.405 1.452 1.417 12 0,9 Oneri finanziari netti (a) (242) (195) (203) (165) 30 (15,4) Proventi netti da partecipazioni 159 159 216 216 57 35,8 Utile prima delle imposte (a) 1.301 1.369 1.465 1.468 99 7,2 Imposte sul reddito (a) (341) (359) (375) (375) (16) 4,5 Utile netto (a) (d) 960 1.010 1.090 1.093 83 8,2 |
2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| vs | 2018 | |||
(a) I valori escludono gli special item. Per maggiori dettagli si veda il paragrafo "Misure alternative di performance (Non GAAP Measures)" del presente Comunicato.
(b) Ai fini del bilancio consolidato i corrispettivi per il servizio di modulazione parte integrante dei ricavi di trasporto, sono elisi in capo alle imprese di trasporto, unitamente ai costi del servizio acquistato dall'impresa di stoccaggio, al fine di rappresentare la sostanza dell'operazione. Coerentemente, i relativi valori del 2018 sono stati riesposti.
(c) Le componenti di ricavo che, in applicazione della normativa tariffaria del settore gas, trovano corrispondenza nei costi, sono riconducibili essenzialmente all'interconnessione.
(d) Interamente di competenza azionisti Snam.

Prospetto dell'utile complessivo (milioni di €) 2018 2019 Utile netto (*) 960 1.090 Altre componenti dell'utile complessivo Componenti riclassificabili a conto economico: Variazione del fair value di derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace) (26) (44) Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (**) (1) (17) Effetto fiscale 6 10 (21) (51) Componenti non riclassificabili a conto economico: (Perdita)/utile attuariale da remeasurement piani a benefici definiti per i dipendenti (1) Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto afferenti a remeasurements di piani a benefici definiti per i dipendenti 1 (1) Variazione del fair value di partecipazioni di minoranza valutate al Fair Value Through Other Comprehensive Income - FVTOCI 1 4 1 3 Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale (20) (48) Totale utile complessivo (*) 940 1.042
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
(**) Il dato relativo al 2019 si riferisce essenzialmente alla variazione del fair value di strumenti finanziari derivati di copertura di partecipazioni in imprese collegate.

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
| (milioni di €) | 31.12.2018 | 31.12.2019 Var.ass. | |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 18.856 | 19.311 | 455 |
| Immobili, impianti e macchinari | 16.153 | 16.439 | 286 |
| - di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing | 21 | 21 | |
| Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali | 907 | 990 | 83 |
| Partecipazioni | 1.750 | 1.828 | 78 |
| Crediti finanziari a lungo termine | 11 | 3 | (8) |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (328) | (312) | 16 |
| Capitale di esercizio netto | (1.259) | (1.094) | 165 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (64) | (46) | 18 |
| Attività destinate alla vendita | 10 | 10 | |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 17.533 | 18.181 | 648 |
| Patrimonio netto | 5.985 | 6.258 | 273 |
| - Di competenza azionisti Snam | 5.985 | 6.255 | 270 |
| - Interessenze di terzi | 3 | 3 | |
| Indebitamento finanziario netto | 11.548 | 11.923 | 375 |
| - di cui Debiti finanziari di utilizzo di beni in leasing | 21 | 21 | |
| COPERTURE | 17.533 | 18.181 | 648 |
Patrimonio netto
| (milioni di €) | |||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 | 5.985 | ||
| - Utile complessivo dell'esercizio 2019 | + | 1.042 | |
| - Piano di incentivazione azionaria | + | 7 | |
| - Altre variazioni | + | 24 | |
| - Saldo dividendo 2018 | - | (448) | |
| - Acconto dividendo 2019 | - | (313) | |
| - Acquisto azioni proprie | - | (39) | |
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2019 | 6.258 | ||
| - Di competenza azionisti Snam | 6.255 | ||
| - Interessenze di terzi | 3 |

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 2018 | 2019 |
|---|---|---|
| Utile netto | 960 | 1.090 |
| A rettifica: | ||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 543 | 527 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 12 | 8 |
| - Dividendi, interessi e imposte sul reddito | 557 | 552 |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | 185 | (264) |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (431) | (427) |
| Flusso di cassa netto da attività operativa | 1.826 | 1.486 |
| Investimenti tecnici | (849) | (954) |
| Disinvestimenti tecnici | 2 | |
| Imprese (entrate) uscite dall'area di consolidamento e rami d'azienda | (32) | (34) |
| Partecipazioni | (144) | 12 |
| Variazione crediti finanziari a lungo termine | 371 | (5) |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (13) | (23) |
| Free cash flow | 1.161 | 482 |
| Variazione dei crediti finanziari a breve termine | 350 | |
| Rimborsi di debiti finanziari per beni in leasing | (6) | |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | 799 | 1.285 |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (1.157) | (782) |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | 1.153 | 979 |
| VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | ||
| (milioni di €) | 2018 | 2019 |
| Free cash flow | 1.161 | 482 |
| Effetto della prima applicazione delle disposizioni dell'IFRS 9 | 10 | |
| Debiti e crediti finanziari da società entrate nell'area di consolidamento | (6) | (47) |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (1.157) | (782) |
| Variazione dei debiti finanziari per beni in leasing | (25) | |
| Altre variazioni | (6) | (3) |
| Variazione indebitamento finanziario netto | 2 | (375) |