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Snam Earnings Release 2020

Jul 30, 2020

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0542-59-2020
Data/Ora Ricezione
30 Luglio 2020
08:32:50
MTA
Societa' : SNAM SPA
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 135500
Nome utilizzatore : SNAMN05 - Palladino
Tipologia : 1.2; 2.2
Data/Ora Ricezione : 30 Luglio 2020 08:32:50
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 30 Luglio 2020 08:32:51
Oggetto : gli impatti del COVID-19 Snam: risultati del semestre in linea con lo
scorso anno, investimenti in aumento e
guidance sull'utile confermata nonostante
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Snam: risultati del semestre in linea con lo scorso anno, investimenti in aumento e guidance sull'utile confermata nonostante gli impatti del COVID-19

  • Ricavi totali: 1.346 milioni di euro (+3,3% rispetto al primo semestre 2019);
  • Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted: 1.107 milioni di euro, in linea con il primo semestre 2019;
  • Utile netto adjusted: 578 milioni di euro, in linea con il primo semestre 2019;
  • Investimenti tecnici: 457 milioni di euro, di cui 111 milioni di euro in innovazione e transizione energetica SnamTec (+49 milioni di euro rispetto al primo semestre 2019, nonostante il rallentamento causato da COVID-19);
  • Indebitamento finanziario netto: 12.888 milioni di euro (11.923 milioni di euro al 31 dicembre 2019; +965 milioni di euro), anche a fronte dell'esborso per l'acquisizione della partecipazione in OLT e dell'attività di share buyback, con un costo medio del debito lordo dello 0,9%;
  • Guidance sull'utile netto 2020: confermata a circa 1,1 miliardi di euro;
  • Sviluppo internazionale: perfezionata l'acquisizione del 49% di ADNOC Gas Pipelines in consorzio con cinque fondi internazionali;
  • Transizione energetica: sottoscritti nel semestre i contratti per l'acquisto del 50% di Iniziative Biometano (biometano agricolo) e del 70% di Mieci ed Evolve (efficienza energetica), il cui closing è previsto entro il terzo trimestre;
  • Mobilità sostenibile: Snam4Mobility prosegue l'espansione internazionale grazie a Cubogas, che si aggiudica una terza commessa per il trasporto pubblico a Parigi;
  • Finanza sostenibile: conclusa con successo la prima emissione di un Transition Bond da 500 milioni di euro.

San Donato Milanese (MI), 30 luglio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Nicola Bedin, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 (sottoposta a revisione contabile limitata).

Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato:

"I risultati del primo semestre 2020 sono in linea con quelli dello stesso periodo del 2019 e la guidance sull'utile netto di circa 1,1 miliardi di euro a fine anno è confermata nonostante gli effetti del Covid, grazie alla riduzione degli oneri finanziari, alla performance delle nostre partecipate internazionali e alle azioni di contenimento dei costi.

In questi mesi non ci siamo mai fermati, continuando a garantire il nostro servizio essenziale di sicurezza energetica, aumentando gli investimenti e ponendo le basi per una veloce ripartenza. Già da inizio giugno abbiamo ripreso l'attività nel 100% dei nostri cantieri ed entro fine anno puntiamo a un sostanziale recupero dei ritardi dovuti al lockdown. Contestualmente, abbiamo proseguito la nostra espansione internazionale

con l'ingresso nelle reti di Abu Dhabi e dato impulso alla crescita dei nuovi business con le acquisizioni nell'efficienza energetica e nel biometano e gli accordi e le sperimentazioni nell'idrogeno. Abbiamo inoltre rafforzato il nostro impegno nella finanza sostenibile con l'emissione del primo Transition Bond.

Il nostro obiettivo è accelerare lo sviluppo di Snam dando un contributo al rilancio dell'economia e alla transizione energetica, a beneficio di tutti i nostri stakeholder e dei territori nei quali operiamo".

Primo semestre
(milioni di €) 2019 2020 Var.ass. Var.%
Ricavi regolati 1.252 1.273 21 1,7
Ricavi new business 35 61 26 74,3
Ricavi totali 1.303 1.346 43 3,3
Costi operativi (a) 192 239 47 24,5
Margine operativo lordo (EBITDA) (a) 1.111 1.107 (4) (0,4)
Utile operativo (EBIT) (a) 756 733 (23) (3,0)
Utile netto (a) (b) 581 578 (3) (0,5)

Highlight del primo semestre 2020

(a) I valori del 2020 sono esposti nella configurazione adjusted, al netto dei costi emergenti sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19 (9 milioni di euro complessivamente; 6 milioni di euro al netto della relativa fiscalità), relativi principalmente a donazioni di materiale sanitario, denaro e acquisti di dispositivi di protezione individuale ad uso interno, oltre a costi per servizi relativi principalmente a sanificazioni di ambienti di lavoro e security. Per la riconduzione dei dati reported con i dati adjusted si rimanda alle pag. 12-13 del presente comunicato.

(b) Interamente di competenza azionisti Snam.

Ricavi totali

I ricavi totali1 ammontano a 1.346 milioni di euro, in aumento di 43 milioni di euro (+3,3%) rispetto al primo semestre 2019.

I ricavi regolati ammontano a 1.273 milioni di euro, in aumento di 21 milioni di euro, pari all'1,7%, grazie in particolare al contributo del settore trasporto. Al netto degli effetti derivanti dalla copertura degli energy costs, i ricavi regolati ammontano a 1.243 milioni di euro, in riduzione di 9 milioni di euro, pari allo 0,7%. I maggiori ricavi attribuibili principalmente ai meccanismi di aggiornamento tariffario, riferibili in particolare all'incremento della RAB, sono stati assorbiti dalla riduzione dei volumi trasportati a

1 A decorrere dal 1 gennaio 2020, le componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi (cd passthrough item), riconducibili essenzialmente all'interconnessione, sono rilevate a diretta riduzione del corrispondente ricavo (25 milioni di euro nel primo semestre 2020). Coerentemente, i relativi valori del primo semestre 2019 (29 milioni di euro) sono stati riesposti.

seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, oltre che di una climatica più mite rispetto al 2019.

I ricavi dei nuovi business aumentano di 26 milioni di euro rispetto al primo semestre 2019 (+74,3%) grazie alla crescita delle commesse di impianti di biogas e biometano da parte della controllata IES Biogas, alle imprese entrate nel perimetro di consolidamento alla fine del 2019, all'avvio delle attività di deep renovation in ambito residenziale e alle vendite di compressori per la mobilità sostenibile, oltre che allo sviluppo delle attività di Snam Global Solutions.

Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted)

Il margine operativo lordo adjusted del primo semestre 2020 ammonta a 1.107 milioni di euro, sostanzialmente in linea (-4 milioni di euro, pari allo 0,4%), rispetto al corrispondente valore reported del primo semestre 2019. I maggiori ricavi regolati, unitamente alle azioni di riduzione dei costi attivate in seguito alle misure di lockdown, sono stati assorbiti dagli effetti connessi alla riduzione dei volumi di gas trasportato a seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19 e di una climatica più mite nei mesi invernali (-15 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente).

Utile operativo adjusted (EBIT adjusted)

L'utile operativo adjusted del primo semestre 2020 ammonta a 733 milioni di euro, in riduzione di 23 milioni di euro (-3,0%) rispetto al corrispondente valore reported del primo semestre 2019, prevalentemente dovuta al fisiologico incremento degli ammortamenti (-19 milioni di euro, pari al 5,4%), conseguente all'entrata in esercizio dei nuovi asset.

Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti ammontano a 67 milioni di euro, in riduzione di 18 milioni di euro, pari al 21,2%, rispetto al primo semestre 2019 grazie principalmente agli interventi di ottimizzazione della struttura finanziaria e di gestione della tesoreria e al contributo pro-rata dallo Shareholder Loan OLT, nonostante il maggior indebitamento medio del periodo, influenzato principalmente dall'esborso per l'acquisizione della partecipazione a controllo congiunto in OLT, dallo share buyback oltre che dall'assorbimento di circolante del periodo.

I proventi netti da partecipazioni

I proventi netti da partecipazioni ammontano a 110 milioni di euro, in riduzione di 8 milioni di euro, pari al 6,8%, rispetto al primo semestre 2019, a seguito del minor contributo della partecipata Teréga, che nel primo semestre dello scorso anno aveva beneficiato di proventi non ricorrenti, e di Interconnector UK che, in linea con le previsioni, ha avuto nel semestre minori impegni di capacità rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.

Utile netto adjusted

L'utile netto adjusted del primo semestre 2020 ammonta a 578 milioni di euro, sostanzialmente in linea (-3 milioni di euro; pari allo 0,5%) rispetto all'utile netto reported conseguito nel primo semestre 2019 (581 milioni di euro). Il minor utile prima delle imposte (-13 milioni di euro, pari all'1,6%), unitamente agli effetti connessi al maggior beneficio ACE – Aiuto alla Crescita Economica2 reintrodotto dalla Legge di Bilancio 2020, hanno generato una riduzione delle imposte di 10 milioni di euro, pari al 4,8%.

Al netto dei costi emergenti oggetto di adjustment, l'impatto complessivo sull'utile netto del primo semestre 2020 derivante dagli effetti del COVID-19 ammonta complessivamente a circa 5 milioni di euro.

Investimenti tecnici

Gli investimenti tecnici del primo semestre 2020 ammontano a 457 milioni di euro (408 milioni di euro nel primo semestre 2019), in aumento di 49 milioni di euro, pari al 12,0%, nonostante il rallentamento causato dal COVID-19. Gli investimenti si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (388 milioni di euro rispetto a 340 milioni di euro nel primo semestre 2019) e stoccaggio di gas naturale (43 milioni di euro rispetto a 60 milioni di euro nel primo semestre 2019). Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, si prevede un sostanziale recupero, entro la fine dell'anno, dei ritardi rispetto agli investimenti pianificati per il 2020.

Cash Flow

Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (749 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente gli investimenti tecnici netti di periodo (al netto dei debiti per investimenti), pari a 457 milioni di euro. Includendo l'esborso connesso all'acquisizione della partecipazione a controllo congiunto in OLT (334 milioni di euro, comprensivi degli oneri accessori all'acquisto della partecipazione; 316 milioni di euro al netto dei rimborsi del periodo), il Free Cash Flow risulta negativo di 83 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 si è attestato a 12.888 milioni di euro, registrando un aumento di 965 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 dovuto in gran parte al pagamento agli azionisti del dividendo 2019 e all'acquisto di azioni proprie (881 milioni di euro complessivamente).

Evoluzione prevedibile della gestione

In Italia, mediante Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 23 febbraio 2020 e successive modificazioni, sono state introdotte restrizioni volte al

2 Tale misura, introdotta dal Decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 e successive integrazioni e modifiche, è stata abrogata con la Legge di Bilancio 2019, è stata ripristinata dalla Legge di Bilancio 2020 con aliquota ridotta dall'1,5% all'1,3%.

contenimento epidemiologico del COVID-19 e individuate misure per ostacolare la diffusione del contagio, anche attraverso limitazioni alle attività produttive, alla mobilità delle persone e alla socialità collettiva.

Snam, che ha intrapreso misure di protezione sin dallo scorso 21 febbraio, si è attrezzata per porre in atto tutte le iniziative necessarie a tutelare la sicurezza delle proprie persone, sia in ottemperanza alle restrizioni sia adottando ulteriori precauzioni.

Fin dai primi giorni Snam ha messo in sicurezza le sale di controllo, gli impianti e le sedi territoriali per garantire la normale operatività e la sicurezza energetica del Paese.

In particolare, il dispacciamento di San Donato Milanese, cuore dell'infrastruttura di Snam, ha proseguito la normale attività anche nella fase più acuta dell'emergenza grazie all'installazione di alloggi dedicati e all'implementazione di un nuovo sistema di turni.

La presenza fisica è stata ridotta al minimo indispensabile. Per quanto riguarda i cantieri, sono stati individuati i lavori indifferibili e adottate tutte le opportune misure di precauzione.

A partire dal mese di aprile le attività nei cantieri sono gradualmente riprese e a oggi sono state tutte riavviate.

La società, al momento, non è in grado di determinare in modo puntuale gli impatti derivanti dal COVID-19 sul 2020 e gli anni successivi.

Tuttavia, sulla base delle più aggiornate informazioni disponibili, anche in ragione della natura delle attività condotte da Snam e dalle misure di contenimento prontamente adottate dalla società, si prevedono impatti limitati a livello economico e sul programma di investimenti, proporzionali alla velocità di ripresa dell'attività.

Medesime considerazioni valgono con riferimento agli eventuali effetti sulle iniziative di sviluppo e potenziali ricadute su fornitori o clienti derivanti dal rallentamento delle attività oltre che dall'attuale contesto macro-economico conseguente allo sviluppo della pandemia su scala internazionale, così come per le attività che il Gruppo Snam detiene al di fuori dei confini territoriali italiani, in particolare in Francia, Austria, Grecia, Albania e Regno Unito.

Allo stato attuale si prevede un rallentamento della crescita dei nuovi business.

La domanda di gas naturale in Italia nel primo semestre dell'anno si è attestata a 36,06 miliardi di metri cubi, in riduzione del 10,8% (-4,38 miliardi di metri cubi) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il calo è dovuto, oltre che alle temperature più miti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, all'impatto del COVID-19, prima con la chiusura di tutte le attività non essenziali (marzo-aprile) e poi con la lenta ripresa della produzione industriale (maggio-giugno). Si precisa che, sulla base dell'attuale quadro regolatorio, l'impatto massimo su base annua su Snam è stimato in una riduzione dei ricavi pari a circa 9 milioni di euro correlati alla componente commodity. Nell'attuale scenario, la società prosegue nell'esecuzione del programma di efficienza, che ha già consentito risparmi pari a 55 milioni di euro rispetto alla base costi del 2016.

Per quanto riguarda la struttura finanziaria, l'ottimizzazione condotta negli ultimi tre anni ha portato una significativa riduzione del costo medio del debito lordo (pari allo 0,9% nel semestre rispetto all'1,2% del corrispondente periodo dello scorso anno) e le attività di risk management poste in essere limitano i rischi di impatti negativi del peggiorato scenario di mercato sulla gestione finanziaria del Gruppo. La gestione della società continuerà a garantire una remunerazione attrattiva e sostenibile agli azionisti, mantenendo una struttura finanziaria equilibrata.

Fatti di rilievo

Perfezionata l'acquisizione del 49% di ADNOC Gas Pipelines in consorzio con cinque fondi internazionali

In data 15 luglio, il consorzio composto da Snam e dai fondi di investimento Global Infrastructure Partners (GIP), Brookfield Asset Management, GIC (il fondo sovrano di Singapore), Ontario Teachers' Pension Plan e NH Investment & Securities, a seguito del verificarsi di tutte le condizioni sospensive previste, ha perfezionato l'acquisizione del 49% di ADNOC Gas Pipeline Assets LLC (ADNOC Gas Pipelines) da The Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC), annunciata lo scorso 23 giugno.

Acquisizioni nella transizione energetica

In data 7 maggio Snam, attraverso la società controllata Snam4Environment, ha sottoscritto un accordo con Femogas finalizzato all'acquisizione di una quota pari al 50% del capitale sociale con diritto di controllo congiunto di Iniziative Biometano, società che opera in Italia nella gestione di impianti di biogas e biometano alimentati con biomasse di origine agricola.

In data 10 giugno Snam ha annunciato di aver firmato, attraverso la propria controllata Snam4Efficiency, i contratti con Gemma S.r.l. e Fen Energia S.p.A. per acquisire il 70% di due società attive nel settore dell'efficienza energetica in Italia, Mieci S.p.A. ed Evolve S.r.l.. L'operazione permette a Snam di conseguire uno sviluppo strutturale del proprio portafoglio di attività e un conseguente miglioramento sostanziale del proprio posizionamento competitivo in questo business.

Entrambe le operazioni dovrebbero essere perfezionate nel corso del terzo trimestre.

Mobilità sostenibile

Cubogas, controllata da Snam4Mobility e specializzata in soluzioni tecnologiche per stazioni di rifornimento di CNG (gas naturale compresso), si è aggiudicata la gara per la realizzazione di un nuovo distributore di gas naturale per bus indetta da RATP, la società di trasporto pubblico parigina attiva nell'intera regione della Île-de-France.

La commessa, dal valore di circa 1,4 milioni di euro, prevede la fornitura di tre compressori, due stoccaggi aggiuntivi da 45 bombole ciascuno e ulteriori accessori per la nuova stazione di rifornimento di Nanterre, che in questo modo potrà alimentare a CNG circa 200 bus attivi nell'area metropolitana di Parigi. Il sito di Nanterre, che è già dimensionato per rifornire in futuro un numero crescente di autobus, segue a distanza di alcuni mesi le commesse assegnate da RATP a Cubogas per altre due località prossime alla capitale francese.

L'operazione consente a Snam di contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti pubblici di Parigi attraverso una maggiore diffusione del gas naturale in sostituzione dei carburanti tradizionali e conferma la vocazione internazionale delle attività di Cubogas.

Testata con Baker Hughes la prima turbina "ibrida" a idrogeno al mondo per una rete gas

In data 20 luglio Baker Hughes e Snam hanno annunciato il completamento dei test per il funzionamento della prima turbina "ibrida" a idrogeno al mondo per un'infrastruttura di trasporto del gas naturale. Si tratta di un progetto interamente italiano: la nuova turbina "NovaLT12", che potrà essere alimentata con una miscela di idrogeno fino al 10% e gas naturale (H2NG), è stata sviluppata e realizzata nel nostro Paese negli stabilimenti di Baker Hughes e verrà installata entro il 2021 nell'impianto di spinta Snam di Istrana (Treviso).

La sperimentazione ha seguito di pochi giorni il lancio della Hydrogen Strategy della Commissione europea, in base alla quale entro il 2030 l'Europa sarà in grado di produrre almeno 40 GW di idrogeno da fonti rinnovabili ed entro il 2050 lo utilizzerà su vasta scala in tutti i settori difficili da decarbonizzare in modo alternativo. L'obiettivo della strategia è permettere lo sviluppo dell'idrogeno come nuovo vettore energetico pulito per contribuire al raggiungimento della neutralità climatica al 2050.

Transition Bond

In data 10 giugno, Snam ha concluso l'emissione del suo primo Transition Bond per un valore nominale di 500 milioni di euro, con cedola annua dello 0,75% e scadenza 17 giugno 2030.

Tramite l'emissione del Transition Bond, che segue l'emissione del Climate Action Bond di febbraio 2019, Snam intende garantire il pieno allineamento della strategia finanziaria dell'azienda con la transizione energetica attraverso i propri obiettivi di sostenibilità, oltre che espandere ulteriormente la propria base di investitori.

Emergenza sanitaria COVID-19

Snam, anche attraverso Fondazione Snam, ha deciso di donare 20 milioni di euro a sostegno del sistema sanitario italiano e del terzo settore nel contrasto all'emergenza COVID-19.

In aggiunta, è stata avviata la campagna di raccolta fondi "Diamo forma al futuro", promossa dai dipendenti di Snam, terminata l'11 maggio. Nell'ambito di tale iniziativa, alla quale ha contribuito anche l'Amministratore Delegato, Marco Alverà, oltre il 10% dei dirigenti ha deciso di ridurre la propria RAL per percentuali variabili dal 5% al 25%. L'importo totale raccolto sarà raddoppiato da Snam, per un importo complessivo di oltre 800 mila euro, e verrà poi devoluto a soggetti coinvolti nell'emergenza sanitaria e individuati assieme a Fondazione Snam. Sono stati anche effettuati bonifici per oltre 60 mila euro a enti esterni, raddoppiati a cura della società. Inoltre, sono stati donati oltre 250 giorni di ferie a enti terzi e dipendenti in difficoltà e 4.000 ore di lavoro, grazie alla generosità di oltre 1.200 dipendenti.

***

Alle ore 16:00 CEST di oggi, 30 luglio 2020, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati del primo semestre 2020. Sarà possibile seguire l'evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l'avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.

Primo semestre
2019 2020 Var.ass. Var.%
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale
Gasdotti (a) (b)
(miliardi di m3
)
39,82 35,71 (4,11) (10,3)
Domanda gas (a) (miliardi di m3
)
40,44 36,06 (4,38) (10,8)
Rigassificazione di GNL (a) (miliardi di m3
)
1,39 1,30 (0,09) (6,5)
Capacità disponibile di stoccaggio (a) (c) (miliardi di m3
)
12,5 12,5
Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) (miliardi di m3
)
11,80 11,90 0,10 0,8
Dipendenti in servizio a fine periodo (d) (numero) 3.014 3.048 34 1,1

Principali dati operativi

(a) Con riferimento al primo semestre 2020, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,575 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione, e circa 39,3 MJ/Smc (10,893 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2020-2021.

(b) Il dato relativo al primo semestre 2020 è aggiornato alla data del 9 luglio 2020. Il corrispondente valore del 2019 è stato aggiornato in via definitiva ed è sono allineato a quello pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

(c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento, interamente conferita al 30 giugno 2020.

(d) Società consolidate integralmente.

Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto

I volumi di gas immesso in rete nel primo semestre 2020 ammontano complessivamente a 35,71 miliardi di metri cubi, in riduzione di 4,11 miliardi di metri cubi, pari al 10,3%, rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2019 (39,82 miliardi di metri cubi), a seguito essenzialmente del significativo calo della domanda di gas naturale in Italia (pari a 36,06 miliardi di metri cubi; -4,38 miliardi di metri cubi; -10,8%) registrato in tutti i settori di consumo. In particolare, la contrazione della domanda di gas è attribuibile: (i) ai minori consumi del settore termoelettrico (-1,66 miliardi di metri cubi; -12,9%), registrato quasi interamente nei mesi di marzo-giugno a seguito della riduzione della domanda di energia elettrica causata dalle misure di lockdown per il contenimento del COVID-19, oltre che dell'aumento della produzione da idroelettrico e fotovoltaico, in parte compensati da un consistente calo dei flussi di importazione di energia elettrica; (ii) ai minori consumi del settore residenziale e terziario (-1,55 miliardi di metri cubi; - 8,9%) a fronte delle temperature più miti rispetto al primo semestre 2019.

Sulla riduzione della domanda gas hanno inciso, altresì, i minori consumi del settore industriale (-1,03 miliardi di metri cubi; -11,4%) che risentono di una riduzione dell'indice di produzione industriale del 20% nei primi cinque mesi del 2020, intensificata dalla chiusura di varie attività produttive a seguito del lockdown (marzoaprile) e poi dalla lenta ripresa della produzione industriale (maggio-giugno).

La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è risultata pari a 36,39 miliardi di metri cubi, in riduzione di 3,32 miliardi di metri cubi, pari all'8,4%, rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2019 (39,71 miliardi di metri cubi) anche a seguito del maggior ricorso a misure di efficientamento energetico da parte del settore residenziale e terziario.

Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)

Nel primo semestre 2020 sono stati rigassificati 1,30 miliardi di metri cubi di GNL (1,39 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2019) e sono state effettuate 31 discariche da navi metaniere (33 discariche nel primo semestre 2019), in linea con il numero di discariche conferite.

Stoccaggio di gas naturale

La capacità di stoccaggio disponibile al 30 giugno 2020, invariata rispetto al 31 dicembre 2019, rappresenta la più ampia capacità offerta a livello europeo ed è stata interamente conferita per l'anno termico 2020-2021. I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio nel primo semestre 2020 ammontano a 11,9 miliardi di metri cubi, in lieve incremento rispetto ai volumi movimentati nel primo semestre 2019 (+0,1 miliardi di metri cubi; +0,8%). Le maggiori iniezioni sono state in parte compensate dalle minori erogazioni da stoccaggio dovute principalmente all'andamento climatico.

Analisi della Situazione Patrimoniale Riclassificata

Capitale immobilizzato

Il capitale immobilizzato (19.773 milioni di euro) aumenta di 462 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto essenzialmente: (i) dell'incremento dei crediti finanziari a lungo termine (+315 milioni di euro) a seguito del subentro nella quota residua di un finanziamento soci, da Iren S.p.A. in favore di OLT, a fronte dell'acquisizione della quota del 49,07% nel capitale sociale della società perfezionata in data 26 febbraio 2020 (332 milioni di euro; 314 al netto dei successivi rimborsi); (ii) dell'incremento delle attività materiali e immateriali (+71 milioni di euro); unitamente (iii) alla dinamica dei debiti netti relativi all'attività di investimento (+60 milioni di euro).

Indebitamento finanziario netto

(milioni di €) 31.12.2019 30.06.2020 Var.ass.
Prestiti obbligazionari 9.048 8.682 (366)
- di cui a breve termine (*) 1.439 827 (612)
Finanziamenti bancari 3.704 5.291 1.587
- di cui a breve termine (*) 685 2.273 1.588
Euro Commercial Paper - ECP (**) 2.001 2.000 (1)
Debiti finanziari per beni in Leasing (***) 21 19 (2)
INDEBITAMENTOFINANZIARIO LORDO 14.774 15.992 1.218
Disponibilità liquide ed equivalenti (2.851) (3.104) (253)
INDEBITAMENTOFINANZIARIO NETTO 11.923 12.888 965

(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.

(**) Interamente a breve termine.

(***) Di cui 14 milioni di euro a lungo termine e 5 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.

L'aumento dell'indebitamento finanziario netto di 965 milioni di euro è riconducibile all'aumento dei finanziamenti bancari (+1.587 milioni di euro) a seguito principalmente dei maggiori utilizzi netti di linee di credito uncommitted (+1.047 milioni di euro). Tale effetto è stato in parte compensato: (i) dalla riduzione dei prestiti obbligazionari (-366 milioni di euro), dovuta principalmente ai rimborsi di prestiti giunti a naturale scadenza per un valore nominale complessivo di 876 milioni di euro, in parte assorbiti dall'emissione del Transition Bond, di importo nominale pari a 500 milioni di euro; (ii) dalle maggiori disponibilità liquide ed equivalenti (+253 milioni di euro) riferibili essenzialmente ad operazioni di impiego di liquidità.

***

Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2020 (sottoposti a revisione contabile limitata). I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell'art. 154 - ter del Testo Unico della Finanza (TUF), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam in data 29 luglio 2020, che sarà pubblicata nel rispetto dei termini di Legge.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Oglialoro, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

Primo semestre
2019 2020 2020 adjusted vs 2019
(milioni di €) Reported Reported Adjusted (a) Var. ass. Var. %
Ricavi core business 1.268 1.285 1.285 17 1,3
Ricavi regolati (b) 1.252 1.273 1.273 21 1,7
- Trasporto (c) 992 1.014 1.014 22 2,2
- Stoccaggio (c) 251 248 248 (3) (1,2)
- Rigassificazione 9 11 11 2 22,2
Ricavi non regolati 16 12 12 (4) (25,0)
Ricavi new business 35 61 61 26 74,3
Ricavi totali (b) 1.303 1.346 1.346 43 3,3
Costi core business (b) (156) (188) (179) (23) 14,7
Costi fissi (139) (144) (142) (3) 2,2
Costi variabili (10) (21) (21) (11)
Altri costi (7) (23) (16) (9)
Costi new business (36) (60) (60) (24) 66,7
Costi operativi totali (b) (192) (248) (239) (47) 24,5
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.111 1.098 1.107 (4) (0,4)
Ammortamenti e svalutazioni (355) (374) (374) (19) 5,4
Utile operativo (EBIT) 756 724 733 (23) (3,0)
Oneri finanziari netti (85) (67) (67) 18 (21,2)
Proventi netti su partecipazioni 118 110 110 (8) (6,8)
Utile prima delle imposte 789 767 776 (13) (1,6)
Imposte sul reddito (208) (195) (198) 10 (4,8)
Utile netto (d) 581 572 578 (3) (0,5)

(a) I valori escludono gli special item.

  • (b) A decorrere dal 1 gennaio 2020, le componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi (cd pass- through item), riconducibili essenzialmente all'interconnessione, sono rilevate a diretta riduzione del corrispondente ricavo (25 milioni di euro nel primo semestre 2020). Coerentemente, i relativi valori del primo semestre 2019 (29 milioni di euro) sono stati riesposti.
  • (c) Ai fini del bilancio consolidato i corrispettivi per il servizio di modulazione parte integrante dei ricavi di trasporto, sono elisi in capo alle imprese di trasporto, unitamente ai costi del servizio acquistato dall'impresa di stoccaggio, al fine di rappresentare la sostanza dell'operazione. Coerentemente, i relativi valori del primo semestre 2019 sono stati riesposti.
  • (d) Interamente di competenza azionisti Snam.

Riconduzione sintetica dei risultati adjusted

Primo semestre
(milioni di €) 2019 2020 Var. ass. Var.
%
Utile operativo (EBIT) 756 724 (32) (4,2)
Esclusione special item per costi emergenti COVID -19: 9 9
- di cui donazioni 7 7
- di cui materiale sanitario ad uso interno 1 1
- di cui servizi 1 1
Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) 756 733 (23) (3,0)
Utile netto (a) 581 572 (9) (1,5)
Esclusione special item per costi emergenti COVID -19 al netto della
relativa fiscalità 6 6
Utile netto adjusted (a) 581 578 (3) (0,5)

(a) Interamente di competenza azionisti Snam.

Prospetto dell'utile complessivo

Primo semestre
(milioni di €) 2019 2020
Utile netto (*) 581 572
Altre componenti dell'utile complessivo
Componenti riclassificabili a conto economico:
Variazione del fair value di derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace) (52) (15)
Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle
partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (**) (22) (25)
Effetto fiscale 12 4
(62) (36)
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale (62) (36)
Totale utile complessivo (*) 519 536

(*) Interamente di competenza azionisti Snam.

(**) II valori si riferiscono essenzialmente alla variazione del fair value di strumenti finanziari derivati di copertura di partecipazioni in imprese collegate.

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

(milioni di €) 31.12.2019 30.06.2020 Var.ass.
Capitale immobilizzato 19.311 19.773 462
Immobili, impianti e macchinari 16.439 16.469 30
- di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing 21 19 (2)
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo 363 363
Attività immateriali 990 1.031 41
Partecipazioni 1.828 1.844 16
Crediti finanziari a lungo termine 3 318 315
Debiti netti relativi all'attività di investimento (312) (252) 60
Capitale di esercizio netto (1.094) (618) 476
Fondi per benefici ai dipendenti (46) (43) 3
Attività destinate alla vendita 10 (10)
CAPITALE INVESTITO NETTO 18.181 19.112 931
Patrimonio netto 6.258 6.224 (34)
- Di competenza azionisti Snam 6.255 6.221 (34)
- Interessenze di terzi 3 3
Indebitamento finanziario netto 11.923 12.888 965
- di cui Debiti finanziari per beni in leasing (*) 21 19 (2)
COPERTURE 18.181 19.112 931

(*) Di cui 14 milioni di euro a lungo termine e 5 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Primo semestre
(milioni di €) 2019 2020
Utile netto 581 572
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 237 265
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 3 1
- Dividendi, interessi e imposte sul reddito 279 247
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione 285 (176)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (164) (160)
Flusso di cassa netto da attività operativa 1.221 749
Investimenti tecnici (402) (457)
Partecipazioni 6 (5)
Variazione crediti finanziari a lungo termine (314)
Altre variazioni relative all'attività di investimento (31) (56)
Free cash flow 794 (83)
Rimborsi di debiti finanziari per beni in leasing (3) (3)
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo 577 1.220
Flusso di cassa del capitale proprio (a) (743) (881)
Flusso di cassa netto del periodo 625 253

VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Primo semestre
(milioni di €) 2019 2020
Free cash flow 794 (83)
Differenze cambio su debiti finanziari (2)
Variazione dei debiti finanziari per beni in leasing (24) (1)
Flusso di cassa del capitale proprio (a) (743) (881)
Variazione indebitamento finanziario netto 25 (965)

(a) Include i flussi di cassa derivanti dal pagamento agli azionisti del dividendo e dall'acquisto di azioni proprie.

Nota metodologica

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione dei risultati del primo semestre 2020 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2019, per la cui descrizione si fa rinvio.

Non sono intervenute variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2020 rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2019.

Nella redazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, Snam e le società Gruppo hanno considerato gli impatti connessi con l'attuale contesto economico caratterizzato dagli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19, le relative implicazioni contabili connesse alla valutazione di attività e passività, all'informativa e all'assessment sulla continuità aziendale tenendo conto anche le raccomandazioni pubblicate dall'ESMA3 , dallo IOSCO4 e dalla Consob5 .

Non-GAAP measures

Snam presenta nell'ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures).

Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.

L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.

In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance), nei successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non

3 ESMA 32-63-972 del 20 maggio 2020 "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial Reports".

4 Con documento "Statement on Importance of Disclosure about COVID-19" del 29 maggio, l'International Organization of Securities Commissions (IOSCO) sottolinea l'importanza per gli investitori di informazioni tempestive sugli impatti del COVID-19.

5 Raccomandazione Consob n. 8/2020 del 16 luglio 2020 "COVID 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria".

direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali6 conformi ai principi contabili internazionali7 .

Con riferimento all'impatto del COVID-19 sulla determinazione degli indicatori alternativi di performance, ESMA8 raccomanda cautela nell'utilizzo di voci separate nello schema di conto economico relativamente agli impatti del COVID-19 al fine di garantire consistenza della determinazione degli indicatori alternativi di performance, e di non inficiare la comprensibilità della performance finanziaria di una società l'introduzione di nuovi indicatori che non sia adeguatamente motivata.

In accordo con tali raccomandazioni, anche in ragione degli impatti limitati del COVID 19 sui propri risultati, Snam non ha modificato l'informativa finanziaria Non-GAAP fornita in precedenza, limitandosi ad isolare i costi emergenti direttamente connessi alla situazione pandemica in corso quali componenti reddituali sono classificate negli special item, come di seguito esposto.

Margine operativo lordo, Utile operativo e utile netto adjusted

Il margine operativo lordo, l'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità.

Le componenti reddituali classificate tra gli special item del primo semestre 2020 sono rappresentate dai costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19 per un importo complessivamente pari a 9 milioni di euro (6 milioni di euro al netto della relativa fiscalità), dettagliati come segue: (i) donazioni di materiale sanitario (5 milioni di euro) e denaro (2 milioni di euro), anche attraverso la Fondazione Snam, in favore del sistema sanitario italiano e del terzo settore; (ii) acquisti di dispositivi di protezione individuale ad uso interno (1 milione di euro); costi per servizi (1 milione di euro), relativi principalmente a sanificazioni di ambienti di lavoro e security. Non sono stati rilevati special item nel primo semestre 2019.

Special item

Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo

6 Secondo la raccomandazione CESR/05–178b dell'ottobre 2005, sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto di variazione del patrimonio netto e del rendiconto finanziario o nelle note di commento.

7 Per la definizione di tali grandezze si rimanda al Glossario: www.snam.it/it/utilita/glossario/.

8 Per maggiori informazioni si veda il documento ESMA 32-51-370 "ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)" del 17 aprile 2020, Q&A n. 18.

dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. Le componenti reddituali derivanti da operazioni non ricorrenti ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, se presenti, sono evidenziate distintamente anche nell'informativa finanziaria IFRS.