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Snam — Earnings Release 2020
Nov 5, 2020
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0542-86-2020 |
Data/Ora Ricezione 05 Novembre 2020 07:59:12 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM SPA | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 138814 | |
| Nome utilizzatore | : | SNAMN04 - Palladino | |
| Tipologia | : | 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 05 Novembre 2020 07:59:12 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 05 Novembre 2020 07:59:13 | |
| Oggetto | : | in aumento nonostante gli impatti del COVID-19 |
Snam: risultati dei primi nove mesi in linea con il 2019, investimenti totali e SnamTec |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

Snam: risultati dei primi nove mesi in linea con il 2019, investimenti totali e SnamTec in aumento nonostante gli impatti del COVID-19
- Ricavi totali: 2.032 milioni di euro (+3,9% rispetto ai primi nove mesi del 2019);
- Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted: 1.670 milioni di euro (+0,5% rispetto ai primi nove mesi del 2019);
- Utile netto adjusted: 873 milioni di euro (+0,7% rispetto ai primi nove mesi del 2019, grazie anche alle azioni di ottimizzazione della struttura finanziaria);
- Investimenti tecnici: 762 milioni di euro (+17,2%), di cui 185 milioni di euro in innovazione e transizione energetica SnamTec (+112 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2019, nonostante il rallentamento causato dal COVID-19);
- Indebitamento finanziario netto: 12.805 milioni di euro (11.923 milioni di euro al 31 dicembre 2019), anche a seguito delle acquisizioni del periodo, oltre che del pagamento del dividendo e dello share buyback;
- Idrogeno: siglati accordi con FS Italiane per lo sviluppo e la diffusione dei trasporti ferroviari a idrogeno in Italia e con la britannica ITM Power per la collaborazione commerciale e tecnologica nell'idrogeno verde e il contestuale ingresso di Snam nell'azionariato;
- Transizione energetica: perfezionate le acquisizioni del 70% di Mieci ed Evolve (efficienza energetica) e del 50% di Iniziative Biometano (biometano agricolo);
- Rating: S&P conferma il rating BBB+ a lungo termine, migliorando l'outlook da negativo a stabile;
- Acconto dividendo 2020: 0,0998 euro per azione.
San Donato Milanese (MI), 5 novembre 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Nicola Bedin, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2020 (non sottoposti a revisione contabile). Il Consiglio ha altresì deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2020 di 0,0998 euro per azione, con pagamento a partire dal 20 gennaio 2021.
Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato:
"I nostri risultati dei primi nove mesi del 2020, nonostante il contesto di grande incertezza dovuto alla pandemia, sono in linea con quelli dello scorso anno grazie alla solidità del core business, al crescente contributo delle nuove attività nella transizione energetica e alle azioni di contenimento dei costi.
Siamo sempre più forti nella transizione energetica grazie alle acquisizioni nel biometano e nell'efficienza energetica pubblica e privata in Italia e all'avvio della nostra prima iniziativa nell'idrogeno verde con ITM Power. Abbiamo incrementato gli investimenti rispetto al 2019 e recuperato rapidamente i ritardi nei lavori grazie all'impegno di tutte le nostre persone, continuando a garantire il servizio essenziale di sicurezza energetica in


tutti i territori nei quali operiamo. Nel contempo, è proseguito lo sviluppo in nuovi mercati, in particolare con l'ingresso nelle reti degli Emirati Arabi Uniti.
Continuiamo a lavorare per rendere Snam sempre più protagonista della transizione energetica, più internazionale e vicina a tutti i suoi stakeholder".
Sintesi dei risultati dei primi nove mesi del 2020
Highlight
| Primi nove mesi | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2019 | 2020 | Var.ass. | Var.% |
| Ricavi regolati (a) | 1.880 | 1.910 | 30 | 1,6 |
| Ricavi new business | 55 | 102 | 47 | 85,5 |
| Ricavi totali | 1.955 | 2.032 | 77 | 3,9 |
| Costi operativi (a) (b) | 294 | 362 | 68 | 23,1 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) (b) | 1.661 | 1.670 | 9 | 0,5 |
| Utile operativo (EBIT) (b) | 1.125 | 1.105 | (20) | (1,8) |
| Utile netto (b) (c) | 867 | 873 | 6 | 0,7 |
(a) A partire dal 2020, il riconoscimento degli energy cost relativi al gas per autoconsumo, perdite di rete e GNC avviene in termini monetari in luogo del riconoscimento in natura da parte degli shipper.
(b) I valori del 2020 sono esposti nella configurazione adjusted, al netto dei costi emergenti sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19 (11 milioni di euro complessivamente; 8 milioni di euro al netto della relativa fiscalità), relativi principalmente a donazioni di materiale sanitario e denaro, acquisti di dispositivi di protezione individuale ad uso interno, oltre a costi per servizi relativi principalmente a sanificazioni di ambienti di lavoro e security. Per la riconduzione dei dati reported con i dati adjusted si rimanda alle pag. 13-14 del presente comunicato.
(c) Interamente di competenza azionisti Snam.
Ricavi totali
I ricavi totali1 ammontano a 2.032 milioni di euro, in aumento di 77 milioni di euro (+3,9%) rispetto ai primi nove mesi del 2019.
I ricavi regolati ammontano a 1.910 milioni di euro, in aumento di 30 milioni di euro, pari all'1,6%, grazie in particolare al contributo del settore trasporto. Al netto degli effetti derivanti dalla copertura degli energy costs, i ricavi regolati ammontano a 1.858 milioni di euro, in riduzione di 22 milioni di euro, pari all'1,2%. I maggiori ricavi dovuti
1 A decorrere dal 1 gennaio 2020, le componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi (cd passthrough item), riconducibili essenzialmente all'interconnessione, sono rilevate a diretta riduzione del corrispondente ricavo (39 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020). Coerentemente, i relativi valori dei primi nove mesi del 2019 (45 milioni di euro) sono stati riesposti.


principalmente ai meccanismi di aggiornamento tariffario e, in particolare, all'incremento della RAB, sono stati assorbiti dalla riduzione dei volumi trasportati a seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, oltre che di una climatica più mite rispetto al 2019.
I ricavi dei nuovi business aumentano di 47 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi 2019 (+85,5%) grazie alla crescita delle commesse di impianti di biogas e biometano da parte della controllata IES Biogas, alle imprese entrate nel perimetro di consolidamento alla fine del 2019, all'avvio delle attività di efficienza energetica in ambito residenziale e alle vendite di compressori per la mobilità sostenibile.
Margine operativo lordo adjusted (EBITDA adjusted)
Il margine operativo lordo adjusted dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 1.670 milioni di euro, in aumento di 9 milioni di euro, pari allo 0,5%, rispetto al corrispondente valore reported del 2019. Il positivo contributo dei nuovi business della transizione energetica, pari a oltre 5 milioni di euro, unitamente al riconoscimento in tariffa degli energy costs a partire dal 1 gennaio 2020 e alle azioni di riduzione dei costi attivate in seguito allo stato di emergenza sanitaria ad oggi in corso, hanno più che compensato la riduzione dei ricavi regolati a seguito dei minori volumi trasportati.
Utile operativo adjusted (EBIT adjusted)
L'utile operativo adjusted dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 1.105 milioni di euro, in riduzione di 20 milioni di euro (-1,8%) rispetto al corrispondente valore reported del 2019, prevalentemente per il fisiologico incremento degli ammortamenti (-29 milioni di euro, pari al 5,4%), conseguente all'entrata in esercizio di nuovi asset.
Oneri finanziari netti
Gli oneri finanziari netti ammontano a 100 milioni di euro, in riduzione di 26 milioni di euro, pari al 20,6%, rispetto ai primi nove mesi del 2019. La riduzione è dovuta principalmente agli interventi di ottimizzazione della struttura finanziaria e di gestione della tesoreria, con un costo del debito lordo che si attesta allo 0,9%, nonostante il maggior indebitamento medio del periodo, influenzato dagli investimenti in partecipazioni, oltre che dal pagamento del dividendo agli azionisti e all'attività di share buyback. Sulla riduzione degli oneri finanziari netti ha, altresì, inciso il contributo prorata dallo Shareholder Loan di OLT.
I proventi netti da partecipazioni
I proventi netti da partecipazioni ammontano a 163 milioni di euro, in riduzione di 7 milioni di euro, pari al 4,1%, rispetto ai primi nove mesi del 2019, a seguito del minor contributo della partecipata Teréga, che nei primi nove mesi dello scorso anno aveva beneficiato di proventi non ricorrenti, e di Interconnector UK che, in linea con le previsioni, ha avuto minori impegni di capacità rispetto all'analogo periodo dello scorso anno. Tali effetti sono stati in parte compensati dal maggior contributo della partecipata TAG, a seguito di meccanismi di aggiornamento tariffario connessi al cambio di periodo


regolatorio, oltre che al contributo di ADNOC Gas Pipelines, partecipazione acquisita nel mese di luglio 2020.
Utile netto adjusted
L'utile netto adjusted dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 873 milioni di euro, in aumento di 6 milioni di euro, pari allo 0,7%, rispetto all'utile netto reported conseguito nei primi nove mesi del 2019 (867 milioni di euro), grazie all'ottimizzazione della struttura finanziaria e al solido contributo delle consociate, oltre che alla riduzione delle imposte sul reddito a seguito della reintroduzione del beneficio ACE2 .
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici dei primi nove mesi del 2020 ammontano a 762 milioni di euro (650 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019), in aumento di 112 milioni di euro, pari al 17,2%, nonostante il rallentamento causato dal COVID-19. Gli investimenti si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (634 milioni di euro rispetto a 556 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019) e stoccaggio (91 milioni di euro rispetto a 77 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019) di gas naturale. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, si prevede un sostanziale recupero, entro la fine dell'anno, dei ritardi rispetto agli investimenti pianificati per il 2020.
Cash Flow
Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (1.335 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente gli investimenti tecnici netti di periodo (al netto dei debiti per investimenti), pari a 786 milioni di euro, e gli esborsi connessi all'acquisizione delle partecipazioni a controllo congiunto in OLT (335 milioni di euro, inclusi gli oneri accessori all'acquisto della partecipazione; 307 milioni di euro al netto dei rimborsi del periodo) e Iniziative Biometano (9 milioni di euro) oltre che all'acquisizione della quota in ADNOC Gas Pipelines (221 milioni di euro, inclusi gli oneri accessori), generando un Free Cash Flow di 10 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 si è attestato a 12.805 milioni di euro, registrando un aumento di 882 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019, incluse le componenti non monetarie, dovuto in gran parte al pagamento agli azionisti del dividendo 2019 e all'acquisto di azioni proprie (893 milioni di euro complessivamente).
2 Il beneficio ACE - Aiuto alla Crescita Economica, misura introdotta dal Decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 e successive integrazioni e modifiche, è stato abrogato con la Legge di Bilancio 2019, è successivamente ripristinato dalla Legge di Bilancio 2020 con aliquota ridotta dall'1,5% all'1,3%.


Acconto sul dividendo
Sulla base dei risultati dei primi nove mesi e delle previsioni per l'intero esercizio 2020, il Consiglio di Amministrazione di Snam ha deliberato la distribuzione agli azionisti di un acconto sul dividendo 2020, pari a 0,0998 euro per azione, con pagamento a partire dal 20 gennaio 2021, con stacco cedola 18 gennaio e record date 19 gennaio.
Evoluzione prevedibile della gestione
In Italia, mediante Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 23 febbraio 2020 e successive modificazioni, sono state introdotte restrizioni volte al contenimento epidemiologico del COVID-19 e individuate misure per ostacolare la diffusione del contagio, anche attraverso limitazioni alle attività produttive, alla mobilità delle persone e alla socialità collettiva.
Snam, che ha intrapreso misure di protezione sin dallo scorso 21 febbraio, si è attrezzata per porre in atto tutte le iniziative necessarie a tutelare la sicurezza delle proprie persone, sia in ottemperanza alle restrizioni sia adottando ulteriori precauzioni.
Fin dai primi giorni Snam ha messo in sicurezza le sale di controllo, gli impianti e le sedi territoriali per garantire la normale operatività e la sicurezza energetica del Paese. In particolare, il dispacciamento di San Donato Milanese, cuore dell'infrastruttura di Snam, prosegue la normale attività grazie all'installazione di alloggi dedicati e all'implementazione di un nuovo sistema di turni.
La presenza fisica è stata ridotta al minimo indispensabile. Per quanto riguarda i cantieri e gli impianti, sono state adottate tutte le opportune misure di precauzione.
A partire dal mese di aprile le attività nei cantieri sono gradualmente riprese e quasi tutti fronti di lavoro progressivamente riattivati.
Dopo un rallentamento nei mesi estivi, la curva dei contagi è tornata a salire in diversi paesi, in particolare in Europa.
Pertanto, la società non è in grado, ad oggi, di determinare con attendibilità gli impatti derivanti dal COVID-19 sui target del 2020 e degli anni successivi.
Tuttavia, sulla base delle informazioni oggi disponibili, la società prevede un impatto limitato rispetto ai suoi obiettivi nel 2020. Eventuali ulteriori impatti futuri sulla performance economico/finanziaria e sulla situazione patrimoniale del Gruppo, nonché sui piani di sviluppo dei business, saranno valutati alla luce dell'evoluzione e della durata della pandemia.
La domanda di gas naturale in Italia nei primi nove mesi dell'anno si è attestata a 49,77 miliardi di metri cubi, in riduzione dell'8,5% (-4,59 miliardi di metri cubi) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il calo, oltre alle temperature più miti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è dovuto agli effetti sui consumi derivanti dalle restrizioni del periodo marzo-aprile e dal progressivo ritorno a regime della produzione industriale del periodo maggio-settembre. Si precisa che, sulla base dell'attuale quadro


regolatorio, l'impatto massimo su base annua su Snam è stimato in una riduzione dei ricavi pari a circa 9 milioni di euro correlati alla componente commodity.
Nell'attuale scenario, la società prosegue nell'esecuzione del programma di efficienza, che ha già consentito risparmi pari a 60 milioni di euro rispetto alla base costi del 2016.
Per quanto riguarda la struttura finanziaria, l'ottimizzazione condotta negli ultimi anni ha portato una significativa riduzione del costo medio del debito lordo (pari allo 0,9% nei primi nove mesi rispetto all'1,1% del corrispondente periodo dello scorso anno) e le attività di risk management poste in essere limitano i rischi di impatti negativi di un potenziale peggioramento dello scenario di mercato sulla gestione finanziaria del Gruppo.
La gestione della società continuerà a garantire una remunerazione attrattiva e sostenibile agli azionisti, mantenendo una struttura finanziaria equilibrata.
Fatti di rilievo
Idrogeno
Siglato un accordo di partnership con la britannica ITM Power, uno dei maggiori produttori globali di elettrolizzatori, per l'avvio di una collaborazione commerciale e tecnologica per future iniziative di sviluppo congiunte e il contestuale ingresso di Snam nell'azionariato di ITM Power Plc con una partecipazione di minoranza e un investimento di 30 milioni di sterline (circa 33 milioni di euro), nell'ambito dell'aumento di capitale annunciato nella stessa data.
Con questo accordo, Snam avrà la possibilità di acquisire competenze tecniche da una società leader in uno snodo cruciale per lo sviluppo dell'idrogeno verde. La presenza globale di Snam potrà inoltre fare da volano allo sviluppo di ITM Power, grazie all'alleanza commerciale per il possibile sviluppo di progetti nel periodo 2021- 2025.
Nell'ambito delle recenti iniziative a supporto dello sviluppo dell'idrogeno, Snam ha inoltre sottoscritto un Memorandum of Understanding con FS Italiane per valutare la fattibilità tecnico-economica e nuovi modelli di business legati allo sviluppo e la diffusione dei trasporti ferroviari a idrogeno in Italia.
L'accordo prevede la realizzazione di analisi e studi di fattibilità e lo sviluppo di progetti congiunti su linee ferroviarie convertibili all'idrogeno sul territorio nazionale. In particolare, FS Italiane e Snam costituiranno un gruppo di lavoro con l'obiettivo di valutare possibili progetti pilota che prevedano la sostituzione dei combustibili fossili con idrogeno.
Acquisizioni nella transizione energetica
Perfezionate rispettivamente: (i) in data 30 settembre 2020, attraverso la società controllata Snam4Environment, l'acquisizione da Femogas S.p.A. di una quota del 50% del capitale sociale con diritto di controllo congiunto di Iniziative Biometano


S.p.A., società che opera nella gestione di impianti di biogas e biometano alimentati con biomasse di origine agricola in Italia. L'acquisizione consente a Snam di entrare nel settore del biometano di produzione agricola, dal cui sviluppo si attende il contributo più significativo all'affermarsi del biometano, fonte strategica ai fini della transizione energetica e dell'economia circolare in Italia; (ii) in data 5 ottobre, attraverso la società controllata Snam4Efficiency, l'acquisizione del 70% con diritto di controllo, di due società attive nel settore dell'efficienza energetica in Italia, Mieci S.p.A. ed Evolve S.r.l.. L'operazione permette a Snam di conseguire uno sviluppo strutturale del proprio portafoglio di attività e un conseguente miglioramento sostanziale del proprio posizionamento competitivo in questo business.
Rating S&P
In data 27 ottobre 2020, l'agenzia S&P ha confermato il rating a lungo termine della società, pari a BBB+, migliorando l'outlook da negativo a stabile.
La valutazione riflette l'analoga azione sull'outlook del rating sovrano dell'Italia (BBB con outlook da negativo a stabile) annunciata lo scorso 23 ottobre. Il rating a breve termine di Snam viene confermato ad A-2. L'agenzia di rating continua a valutare "a- " il profilo di credito stand alone di Snam (SACP).
Tale valutazione riconosce la leadership della società nelle infrastrutture gas e nella transizione energetica, nonché la generazione di flussi di cassa stabili e prevedibili derivanti dalle attività regolate in Italia.
Rinnovo programmi EMTN ed ECP
In data 12 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di Snam ha deliberato il rinnovo annuale del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes), avviato nel 2012, da eseguirsi entro il 12 ottobre 2021 per un controvalore massimo complessivo di 11 miliardi di euro. Nell'ambito del Programma EMTN, alla data del presente comunicato, sono stati emessi prestiti obbligazionari per circa 7,8 miliardi di euro3 , al netto del bond da 500 milioni di euro rimborsato in data 26 ottobre 2020.
Lo stesso Consiglio ha altresì deliberato il rinnovo del programma di Euro Commercial Paper (Programma ECP), avviato nel 2018, e l'emissione di uno o più Euro Commercial Paper entro il termine di 3 anni dal 12 ottobre 2020, che potranno essere associate a indicatori ESG definiti in occasione del Piano strategico di novembre 2020. Inoltre, il Consiglio ha approvato l'estensione dell'ammontare massimo del Programma ECP da 2 miliardi di euro fino a un controvalore massimo di 2,5 miliardi di euro, da collocare presso investitori istituzionali secondo i termini e le
3 Il prestito obbligazionario convertibile del valore nominale di 400 milioni di euro non rientra nell'ambito del Programma EMTN.


modalità del Programma ECP. Ad oggi, nell'ambito del Programma ECP, l'ammontare di commercial paper emesse è pari a 2 miliardi di euro.
Emergenza sanitaria COVID-19
Snam, anche attraverso Fondazione Snam, ha deciso di donare 20 milioni di euro a sostegno del sistema sanitario italiano e del terzo settore nel contrasto all'emergenza COVID-19.
In aggiunta, è stata avviata la campagna di raccolta fondi "Diamo forma al futuro", promossa dai dipendenti di Snam. Nell'ambito di tale iniziativa, alla quale ha contribuito anche l'Amministratore Delegato, Marco Alverà, oltre il 10% dei dirigenti ha deciso di ridurre la propria RAL, per il periodo maggio-dicembre, per percentuali variabili dal 5% al 25%. L'importo totale raccolto sarà raddoppiato da Snam, per un importo complessivo di oltre 800 mila euro, e verrà poi devoluto a soggetti coinvolti nell'emergenza sanitaria e individuati assieme a Fondazione Snam. Sono stati anche effettuati bonifici per oltre 200 mila euro a enti esterni, raddoppiati a cura della società. Inoltre, sono stati donati oltre 250 giorni di ferie a enti terzi e dipendenti in difficoltà e 4.000 ore di lavoro, grazie alla generosità di oltre 1.200 dipendenti.
***
Alle ore 14:00 CET di oggi, 5 novembre 2020, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati dei primi nove mesi 2020. Sarà possibile seguire l'evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l'avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.


Principali dati operativi
| Primi nove mesi | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | Var.ass. | Var.% | ||
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (a) (b) |
(miliardi di m3 ) |
58,43 | 53,13 | (5,30) | (9,1) |
| Domanda gas (a) | (miliardi di m3 ) |
54,36 | 49,77 | (4,59) | (8,5) |
| Rigassificazione di GNL (a) | (miliardi di m3 ) |
2,03 | 2,14 | 0,11 | 5,4 |
| Capacità disponibile di stoccaggio (a) (c) | (miliardi di m3 ) |
12,5 | 12,5 | ||
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (a) | (miliardi di m3 ) |
15,8 | 15,3 | (0,5) | (3,1) |
| Dipendenti in servizio a fine periodo (d) | (numero) | 3.006 | 3.080 | 74 | 2,5 |
(a) Con riferimento ai primi nove mesi 2020, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,575 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione, e 39,3 MJ/Smc (10,893 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2020-2021.
(b) I dati relativi primi nove mesi del 2020 sono aggiornati alla data del 12 ottobre 2020. I valori del 2019 sono stati aggiornati in via definitiva e sono allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
(c) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento, interamente conferita al 30 settembre 2020.
(d) Società consolidate integralmente.
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
I volumi di gas immesso in rete nei primi nove mesi del 2020 ammontano complessivamente a 53,13 miliardi di metri cubi, in riduzione di 5,30 miliardi di metri cubi, pari al 9,1%, rispetto al corrispondente valore dei primi nove mesi del 2019 (58,43 miliardi di metri cubi), a seguito essenzialmente del significativo calo della domanda di gas naturale in Italia (pari a 49,77 miliardi di metri cubi; -4,59 miliardi di metri cubi; - 8,5%) registrato in tutti i settori di consumo. In particolare, la contrazione della domanda di gas è attribuibile: (i) ai minori consumi del settore residenziale e terziario (- 1,84 miliardi di metri cubi; -9,6%) a fronte delle temperature più miti rispetto al corrispondente periodo del 2019 e del progressivo incremento delle misure di efficientamento energetico; (ii) ai minori consumi del settore termoelettrico (-1,59 miliardi di metri cubi; -7,8%), a seguito della riduzione della domanda di energia elettrica causata dalle misure di lockdown per il contenimento del COVID-19 a partire dal mese di marzo, oltre che dell'aumento della produzione da idroelettrico e fotovoltaico, in parte compensati da un consistente calo dei flussi di importazione di energia elettrica.
Sulla riduzione della domanda gas hanno inciso, altresì, i minori consumi del settore industriale (-1,11 miliardi di metri cubi; -8,6%) che risentono di una riduzione dell'indice di produzione industriale nel periodo gennaio-agosto del 15,5% rispetto al 2019, intensificata dalla chiusura di varie attività produttive a seguito del lockdown (marzoaprile) e poi dalla lenta ripresa della produzione industriale non ancora rientrata ai livelli pre-COVID.


La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è risultata pari a 50,10 miliardi di metri cubi, in riduzione di 3,53 miliardi di metri cubi, pari al 6,6%, rispetto al corrispondente valore dei primi nove mesi 2019 (53,63 miliardi di metri cubi) anche a seguito del maggior ricorso a misure di efficientamento energetico da parte del settore residenziale e terziario.
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nei primi nove mesi del 2020 sono stati rigassificati 2,14 miliardi di metri cubi di GNL (2,03 miliardi di metri cubi nei primi nove mesi del 2019) e sono state effettuate 51 discariche da navi metaniere (49 nel corrispondente periodo del 2019), in linea con il numero di discariche conferite.
Stoccaggio di gas naturale
La capacità di stoccaggio disponibile al 30 settembre 2020, invariata rispetto al 31 dicembre 2019, rappresenta la più ampia capacità offerta a livello europeo ed è stata interamente conferita per l'anno termico 2020-2021. I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio nei primi nove mesi del 2020 ammontano a 15,3 miliardi di metri cubi, in lieve riduzione rispetto ai volumi movimentati nei primi nove mesi del 2019 (-0,5 miliardi di metri cubi; -3,1%), a seguito essenzialmente delle minori iniezioni negli impianti di stoccaggio.
Analisi della Situazione Patrimoniale Riclassificata
Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato (20.137 milioni di euro) aumenta di 826 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto essenzialmente: (i) dell'incremento dei crediti finanziari a lungo termine (+305 milioni di euro) a seguito del subentro nella quota residua di un finanziamento soci, da Iren S.p.A. in favore di OLT, a fronte dell'acquisizione della quota del 49,07% nel capitale sociale della società perfezionata in data 26 febbraio 2020 (332 milioni di euro; 304 al netto dei successivi rimborsi); (ii) dell'incremento delle partecipazioni (+275 milioni di euro) a fronte principalmente dell'acquisizione del 49% di ADNOC Gas Pipelines, in consorzio con cinque fondi internazionali, e del controllo congiunto di Iniziative Biometano, oltre che dell'aumento di capitale di TAP, cui Snam è tenuta a partecipare in misura proporzionale alla quota azionaria posseduta, in forza degli accordi sottoscritti in sede di acquisizione della partecipazione; (iii) dell'incremento delle attività materiali e immateriali (+246 milioni di euro, inclusa la dinamica dei debiti netti relativi all'attività di investimento).


Indebitamento finanziario netto
| (milioni di €) | 31.12.2019 | 30.09.2020 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari | 9.048 | 8.664 | (384) |
| - di cui a breve termine (*) | 1.439 | 805 | (634) |
| Finanziamenti bancari | 3.704 | 5.276 | 1.572 |
| - di cui a breve termine (*) | 685 | 2.274 | 1.589 |
| Euro Commercial Paper - ECP (**) | 2.001 | 2.002 | 1 |
| Debiti finanziari per beni in Leasing (***) | 21 | 20 | (1) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO | 14.774 | 15.962 | 1.188 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (2.851) | (3.157) | (306) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 11.923 | 12.805 | 882 |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
(**) Interamente a breve termine.
(***) Di cui 14 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.
L'aumento dell'indebitamento finanziario netto di 882 milioni di euro è riconducibile all'aumento dei finanziamenti bancari (+1.572 milioni di euro) a seguito principalmente dei maggiori utilizzi netti di linee di credito uncommitted (+1.047 milioni di euro) e della sottoscrizione di finanziamenti bancari Term Loan per un valore nominale complessivo incrementale pari a 590 milioni di euro. Tale effetto è stato in parte compensato: (i) dalla riduzione dei prestiti obbligazionari (-384 milioni di euro), dovuta principalmente ai rimborsi di prestiti giunti a naturale scadenza per un valore nominale complessivo di 876 milioni di euro, in parte assorbiti dall'emissione del Transition Bond, di importo nominale pari a 500 milioni di euro; (ii) dalle maggiori disponibilità liquide ed equivalenti (+306 milioni di euro) riferibili essenzialmente ad operazioni di impiego di liquidità.
***
Il presente comunicato stampa sui risultati consolidati dei primi nove mesi del 2020, non sottoposti a revisione contabile, è redatto su base volontaria secondo le modalità di cui all'art. 82‐ter "Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive" del Regolamento emittenti Consob n. 11971 del 14 marzo 1999 e successive modifiche e integrazioni, in continuità con l'informativa trimestrale fornita da Snam in passato e coerentemente con i contenuti minimi e le tempistiche previste dal Calendario finanziario di Gruppo.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Oglialoro, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.


Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.


CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| Primi nove mesi | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2020 adjusted vs 2019 |
|||
| (milioni di €) | Reported | Reported Adjusted (a) | Var. ass. | Var. % | |
| Ricavi core business | 1.900 | 1.930 | 1.930 | 30 | 1,6 |
| Ricavi regolati (b) | 1.880 | 1.910 | 1.910 | 30 | 1,6 |
| - Trasporto (c) | 1.489 | 1.519 | 1.519 | 30 | 2,0 |
| - Stoccaggio (c) | 377 | 374 | 374 | (3) | (0,8) |
| - Rigassificazione | 14 | 17 | 17 | 3 | 21,4 |
| Ricavi non regolati | 20 | 20 | 20 | ||
| Ricavi new business | 55 | 102 | 102 | 47 | 85,5 |
| Ricavi totali (b) | 1.955 | 2.032 | 2.032 | 77 | 3,9 |
| Costi core business (b) | (239) | (276) | (265) | (26) | 10,9 |
| Costi fissi | (199) | (204) | (202) | (3) | 1,5 |
| Costi variabili | (15) | (32) | (32) | (17) | 113,3 |
| Altri costi | (25) | (40) | (31) | (6) | 24,0 |
| Costi new business | (55) | (97) | (97) | (42) | 76,4 |
| Costi operativi totali (b) | (294) | (373) | (362) | (68) | 23,1 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.661 | 1.659 | 1.670 | 9 | 0,5 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (536) | (565) | (565) | (29) | 5,4 |
| Utile operativo (EBIT) | 1.125 | 1.094 | 1.105 | (20) | (1,8) |
| Oneri finanziari netti | (126) | (100) | (100) | 26 | (20,6) |
| Proventi netti su partecipazioni | 170 | 163 | 163 | (7) | (4,1) |
| Utile prima delle imposte | 1.169 | 1.157 | 1.168 | (1) | (0,1) |
| Imposte sul reddito | (302) | (292) | (295) | 7 | (2,3) |
| Utile netto (d) | 867 | 865 | 873 | 6 | 0,7 |
(a) I valori escludono gli special item.
(b) A decorrere dal 1 gennaio 2020, le componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi (cd passthrough item), riconducibili essenzialmente all'interconnessione, sono rilevate a diretta riduzione del corrispondente ricavo (39 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020). Coerentemente, i relativi valori dei primi nove mesi del 2019 (45 milioni di euro) sono stati riesposti.
(c) Ai fini del bilancio consolidato i corrispettivi per il servizio di modulazione parte integrante dei ricavi di trasporto, sono elisi in capo alle imprese di trasporto, unitamente ai costi del servizio acquistato dall'impresa di stoccaggio, al fine di rappresentare la sostanza dell'operazione. Coerentemente, i relativi valori dei primi nove mesi del 2019 sono stati riesposti.
(d) Interamente di competenza azionisti Snam.


Riconduzione sintetica dei risultati adjusted
| Primi nove mesi | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2019 | 2020 | Var. ass. | Var. % |
| Utile operativo (EBIT) | 1.125 | 1.094 | (31) | (2,8) |
| Esclusione special item per costi emergenti COVID -19: | 11 | 11 | ||
| - di cui donazioni | 7 | 7 | ||
| - di cui materiale sanitario ad uso interno | 1 | 1 | ||
| - di cui servizi | 3 | 3 | ||
| Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) | 1.125 | 1.105 | (20) | (1,8) |
| Utile netto (*) | 867 | 865 | (2) | (0,2) |
| Esclusione special item per costi emergenti COVID -19 al | ||||
| netto della relativa fiscalità | 8 | 8 | ||
| Utile netto adjusted (*) | 867 | 873 | 6 | 0,7 |
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
Prospetto dell'utile complessivo
| Primi nove mesi | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2019 | 2020 |
| Utile netto (*) | 867 | 865 |
| Altre componenti dell'utile complessivo | ||
| Componenti riclassificabili a conto economico: | ||
| Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (quota efficace) | (67) | (17) |
| Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle | ||
| partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (**) | (40) | (31) |
| Effetto fiscale | 16 | 4 |
| (91) | (44) | |
| Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale | (91) | (44) |
| Totale utile complessivo (*) | 776 | 821 |
| 776 | 821 |
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
(**) II valori si riferiscono essenzialmente alla variazione del fair value di strumenti finanziari derivati di copertura di partecipazioni in imprese collegate.


| (milioni di €) | 31.12.2019 | 30.09.2020 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 19.311 | 20.137 | 826 |
| Immobili, impianti e macchinari | 16.439 | 16.600 | 161 |
| - di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing | 21 | 20 | (1) |
| Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali | 990 | 1.045 | 55 |
| Partecipazioni | 1.828 | 2.103 | 275 |
| Crediti finanziari a lungo termine | 3 | 308 | 305 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (312) | (282) | 30 |
| Capitale di esercizio netto | (1.094) | (782) | 312 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (46) | (40) | 6 |
| Attività destinate alla vendita | 10 | (10) | |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 18.181 | 19.315 | 1.134 |
| Patrimonio netto | 6.258 | 6.510 | 252 |
| - Di competenza azionisti Snam | 6.255 | 6.507 | 252 |
| - Interessenze di terzi | 3 | 3 | |
| Indebitamento finanziario netto | 11.923 | 12.805 | 882 |
| - di cui Debiti finanziari per beni in leasing (*) | 21 | 20 | (1) |
| COPERTURE | 18.181 | 19.315 | 1.134 |
(*) Di cui 14 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti finanziari a lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| Primi nove mesi | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2019 | 2020 |
| Utile netto | 867 | 865 |
| A rettifica: | ||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 363 | 403 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 3 | 1 |
| - Dividendi, interessi e imposte sul reddito | 408 | 371 |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | (297) | (123) |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (191) | (182) |
| Flusso di cassa netto da attività operativa | 1.153 | 1.335 |
| Investimenti tecnici | (640) | (761) |
| Disinvestimenti tecnici | 1 | 1 |
| Partecipazioni | (5) | (235) |
| Variazione crediti finanziari a lungo termine | (304) | |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (59) | (26) |
| Free cash flow | 450 | 10 |
| Rimborsi di debiti finanziari per beni in leasing | (4) | (5) |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | 2.072 | 1.194 |
| Flusso di cassa del capitale proprio (a) | (743) | (893) |
| Flusso di cassa netto del periodo | 1.775 | 306 |
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| Primi nove mesi | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2019 | 2020 |
| Free cash flow | 450 | 10 |
| Differenze cambio su debiti finanziari | (6) | |
| Variazione dei debiti finanziari per beni in leasing | (24) | (4) |
| Flusso di cassa del capitale proprio (a) | (743) | (893) |
| Altre variazioni non monetarie | 5 | |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (323) | (882) |
(a) Include i flussi di cassa derivanti dal pagamento agli azionisti del dividendo e dall'acquisto di azioni proprie.


Nota metodologica
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione dei risultati dei primi nove mesi del 2020 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2019 e della Relazione finanziaria semestrale 2020, per la cui descrizione si fa rinvio.
Non sono intervenute variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 settembre 2020 rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2019.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Non‐GAAP measures
Snam presenta nell'ambito dell'informativa gestionale, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures).
Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo, e consentano agli analisti finanziari di valutare i risultati di Snam sulla base dei loro modelli previsionali.
L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.
In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance), nei successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali4 conformi ai principi contabili internazionali.
Con riferimento all'impatto del COVID-19 sulla determinazione degli indicatori alternativi di performance, ESMA5 raccomanda cautela nell'utilizzo di voci separate nello schema di conto economico relativamente agli impatti del COVID-19 al fine di garantire
4 Secondo la raccomandazione CESR/05–178b dell'ottobre 2005, sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello schema di Conto economico, della Situazione patrimoniale-finanziaria e del Rendiconto finanziario.
5 Per maggiori informazioni si veda il documento ESMA 32-51-370 "ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)" del 17 aprile 2020, Q&A n. 18.


consistenza della determinazione degli indicatori alternativi di performance, e di non inficiare la comprensibilità della performance finanziaria di una società l'introduzione di nuovi indicatori che non sia adeguatamente motivata.
In accordo con tali raccomandazioni, anche in ragione degli impatti limitati del COVID 19 sui propri risultati, Snam non ha modificato l'informativa finanziaria Non-GAAP fornita in precedenza, limitandosi ad isolare i costi emergenti direttamente connessi alla situazione pandemica in corso quali componenti reddituali sono classificate negli special item, come di seguito esposto.
Margine operativo lordo, Utile operativo e utile netto adjusted
Il margine operativo lordo, l'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità.
Le componenti reddituali classificate tra gli special item dei primi nove mesi del 2020 sono rappresentate dai costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da COVID-19 per un importo complessivamente pari a 11 milioni di euro (8 milioni di euro al netto della relativa fiscalità), dettagliati come segue: (i) donazioni di materiale sanitario (5 milioni di euro) e denaro (2 milioni di euro), anche attraverso la Fondazione Snam, in favore del sistema sanitario italiano e del terzo settore; (ii) acquisti di dispositivi di protezione individuale ad uso interno (1 milione di euro); costi per servizi (3 milioni di euro), relativi principalmente a sanificazioni di ambienti di lavoro e security. Non sono stati rilevati special item nei primi nove mesi del 2019.
Special item
Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business.
L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione.