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Snam — Earnings Release 2017
Mar 14, 2018
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0542-28-2018 |
Data/Ora Ricezione 14 Marzo 2018 07:34:01 |
MTA | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM | |||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 100152 | |||
| Nome utilizzatore | : | SNAMN01 - Palladino | |||
| Tipologia | : | 2.2 | |||
| Data/Ora Ricezione | : | 14 Marzo 2018 07:34:01 | |||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 14 Marzo 2018 07:34:02 | |||
| Oggetto | : | bilancio di esercizio 2017 | Snam: bilancio consolidato e progetto di | ||
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Snam: bilancio consolidato e progetto di bilancio di esercizio 2017
San Donato Milanese, 14 marzo 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato: (i) il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio per il 2017; (ii) la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016. Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,2155 euro per azione, di cui 0,0862 euro per azione già distribuiti a titolo di acconto nel mese di gennaio 2018.
Highlight finanziari1
- Ricavi totali: 2.441 milioni di euro2 (+26 milioni di euro; +1,1% rispetto ai ricavi totali pro-forma adjusted del 2016, grazie ai continui investimenti e ai maggiori volumi di gas immesso)
- Utile operativo adjusted: 1.363 milioni di euro (+27 milioni di euro; +2,0% rispetto all'utile operativo pro-forma adjusted del 2016, grazie anche alla riduzione dei costi operativi che beneficiano delle azioni di efficienza avviate)
- Utile netto adjusted: 940 milioni di euro (+95 milioni di euro; +11,2% rispetto all'utile netto proforma adjusted del 2016, grazie anche ai minori oneri finanziari netti che beneficiano della riduzione del costo medio del debito)
- Investimenti tecnici: 1.034 milioni di euro (906 milioni di euro nel 2016)
- Free Cash Flow: 423 milioni di euro
Highlight operativi
- Domanda di gas naturale: 75,1 miliardi di metri cubi (+6,0% rispetto al 2016, in aumento per il dodicesimo trimestre consecutivo)
- Gas immesso nella rete di trasporto: 74,6 miliardi di metri cubi (+5,6% rispetto al 2016)
- Capacità disponibile di stoccaggio: 12,2 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 31 dicembre 2016), pressoché interamente conferita per l'anno termico 2017-2018 (99,9%)
1 Salvo diversamente specificato, i risultati dell'esercizio 2016 di seguito riportati si riferiscono alle continuing operations (trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale) ed escludono, pertanto, il contributo del settore distribuzione di gas naturale, rappresentato come "discontinued operations" ai sensi del principio contabile IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate". Per la riconduzione del Conto economico reported con il Conto economico pro-forma adjusted, si rinvia a pag. 13 del presente Comunicato.
2 Al netto dei pass-through items.
Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.snam.it
Principali eventi
- Acquistate, nell'ambito del programma di share buyback avviato in data 7 novembre 2016, n. 84.788.366 azioni proprie al 31 dicembre 2017, pari al 2,42% del capitale sociale, per un costo complessivo pari a 313 milioni di euro e costo medio unitario pari a 3,69 euro per azione
- Perfezionata, in data 13 ottobre 2017, l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. e del 7,3% di Adriatic LNG S.r.l.
- Concluso con successo il riacquisto di obbligazioni Snam in circolazione per un valore nominale complessivo pari a 607 milioni di euro. Il prezzo di riacquisto, pari a complessivi 656 milioni di euro, è stato in gran parte finanziato tramite un'emissione obbligazionaria del valore nominale di 650 milioni di euro
***
La Relazione finanziaria annuale 2017, che contiene la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017, redatta nella forma di specifica sezione della Relazione sulla gestione in conformità alle disposizioni di cui all'art. 5, comma 1 (a) del Decreto Legislativo n. 254/2016, è stata messa a disposizione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e sarà resa disponibile al pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.snam.it, unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, nel rispetto dei termini previsti dal Decreto Legislativo n. 58/98 (Testo Unico della Finanza - TUF).
Sintesi dei risultati dell'esercizio 2017
Al fine di consentire una migliore valutazione delle performance di gruppo e una maggiore comparabilità dei dati, il management di Snam ha elaborato misure alternative di performance non previste dagli IFRS (Non-GAAP measures), rappresentate principalmente dai risultati nella configurazione adjusted e proforma adjusted.
Tali risultati, oltre ad escludere gli special item, in ragione degli elementi di discontinuità che hanno caratterizzato l'esercizio 2016 e limitatamente a tale periodo, riflettono il contributo del Gruppo Italgas alle continuing operations applicando la relativa quota di partecipazione, pari al 13,5%, all'utile netto del Gruppo Italgas dell'intero esercizio.
CONTO ECONOMICO (a) (*)
| 2016 | 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pro | ||||||
| Reported (**) | forma | Reported (**) | Adjusted | Var.ass. | Var.% | |
| (milioni di €) | adjusted | |||||
| Ricavi regolati | 2.444 | 2.444 | 2.434 | 2.434 | (10) | (0,4) |
| Ricavi non regolati | 57 | 116 | 99 | 99 | (17) | (14,7) |
| Ricavi totali | 2.501 | 2.560 | 2.533 | 2.533 | (27) | (1,1) |
| Ricavi totali - netto pass through items | 2.356 | 2.415 | 2.441 | 2.441 | 26 | 1,1 |
| Costi operativi | (557) | (573) | (526) | (511) | 62 | (10,8) |
| Costi operativi - netto pass through items | (412) | (428) | (434) | (419) | 9 | (2,1) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.944 | 1.987 | 2.007 | 2.022 | 35 | 1,8 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (651) | (651) | (659) | (659) | (8) | 1,2 |
| Utile operativo (EBIT) | 1.293 | 1.336 | 1.348 | 1.363 | 27 | 2,0 |
| Oneri finanziari netti | (510) | (263) | (283) | (227) | 36 | (13,7) |
| Proventi netti su partecipazioni | 116 | 135 | 161 | 150 | 15 | 11,1 |
| Utile prima delle imposte | 899 | 1.208 | 1.226 | 1.286 | 78 | 6,5 |
| Imposte sul reddito | (308) | (363) | (329) | (346) | 17 | (4,7) |
| Utile netto (***) | 591 | 845 | 897 | 940 | 95 | 11,2 |
| Utile netto - discontinued operations (***) | 270 | |||||
| Utile netto di Gruppo (***) | 861 | 845 | 897 | 940 | 95 | 11,2 |
(a) Per la riconduzione di dettaglio sulla natura dei singoli adjustment si rinvia a pag. 13 del presente Comunicato.
(*) Le variazioni dei risultati del conto economico indicate nella tabella, nonché in quelle successive del presente Comunicato, salva diversa indicazione, devono intendersi come variazioni dei risultati dell'esercizio 2017 adjusted rispetto all'esercizio 2016 pro-forma adjusted. Le variazioni percentuali sono state determinate con riferimento ai dati indicati nelle relative tabelle.
(**) Da schema legale di Conto economico.
(***) Interamente di competenza degli azionisti Snam.
Ricavi totali
I ricavi totali ammontano a 2.441 milioni di euro, in aumento di 26 milioni di euro, pari all'1,1%. L'aumento è attribuibile ai maggiori ricavi regolati (+43 milioni di euro, pari all'1,9%), grazie ai continui investimenti e ai maggiori volumi di gas immesso, in parte compensati dalla riduzione dei ricavi non regolati (-17 milioni di euro, pari al 14,7%) dovuta essenzialmente ai minori ricavi per servizi prestati al Gruppo Italgas, regolati tramite alcuni contratti conclusi al 31 dicembre 2017.
Includendo le componenti che trovano contropartita nei costi3 , i ricavi totali ammontano a 2.533 milioni di euro, in riduzione di 27 milioni di euro, pari all'1,1%, rispetto ai ricavi totali pro-forma adjusted del 2016.
Utile operativo adjusted (EBIT adjusted)
L'utile operativo4 adjusted dell'esercizio 2017, che esclude gli special item rappresentati degli oneri connessi all'applicazione dello strumento di anticipazione alla pensione regolamentato dall'Art.4 commi 1- 7 della Legge n.92/2012 "Isopensione" (15 milioni di euro, inclusi gli oneri di incentivazione all'esodo), ammonta a 1.363 milioni di euro, in aumento di 27 milioni di euro, pari al 2,0%, rispetto all'utile operativo
3 Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione e a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento del sistema gas.
4 L'utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione. A tal fine, si evidenzia che l'applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo che trovano corrispondenza nei costi.
pro-forma adjusted del 2016. I maggiori ricavi (+26 milioni di euro; 1,1%), attribuibili principalmente ai settori trasporto e stoccaggio di gas naturale, e i minori costi operativi (+9 milioni di euro, pari al 2,1%), sono stati parzialmente compensati dall'incremento degli ammortamenti e svalutazioni di periodo (-8 milioni di euro; pari all'1,2%), dovuto essenzialmente agli ammortamenti derivanti dall'entrata in esercizio di nuove infrastrutture, in parte assorbiti dalle minori svalutazioni di asset materiali.
In particolare, la riduzione dei costi operativi è principalmente dovuta agli impatti del Piano di efficienza (+19 milioni di euro) e alle minori minusvalenze da radiazioni di asset (+15 milioni di euro), in parte compensati dai maggiori accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri (-12 milioni di euro), attribuibili principalmente a contenziosi di natura fiscale per imposte indirette, nonché ai maggiori accantonamenti a fondi rettificativi di poste dell'attivo (-10 milioni di euro).
| 2016 | 2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | Pro-forma adjusted | Adjusted | Var.ass. | Var. % |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 1.021 | 1.048 | 27 | 2,6 |
| Rigassificazione | (5) | 2 | 7 | |
| Stoccaggio | 346 | 339 | (7) | (2,0) |
| Corporate e altre attività | (26) | (26) | ||
| 1.336 | 1.363 | 27 | 2,0 |
Di seguito si riporta l'analisi dell'utile operativo per settore di attività:
Con riferimento ai principali settori operativi, la variazione dell'utile operativo è attribuibile ai seguenti fattori:
- Trasporto (+27 milioni di euro; +2,6%): riconducibile ai maggiori ricavi regolati (+37 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi; +2,1%), per effetto dei maggiori corrispettivi di trasporto (+30 milioni di euro), derivanti essenzialmente dal contributo degli investimenti effettuati nel 2015 (+85 milioni di euro) e dai maggiori volumi di gas naturale immesso nella rete (+4 milioni di euro), in parte compensati dagli effetti dell'aggiornamento del capitale investito riconosciuto ai fini regolatori RAB (-60 milioni di euro). All'aumento dell'utile operativo hanno altresì contribuito i minori ammortamenti e svalutazioni (+5 milioni di euro; pari allo 0,9%), a seguito delle minori svalutazioni di asset materiali (+22 milioni di euro) in parte compensate dai maggiori ammortamenti dovuti all'entrata in esercizio di nuove infrastrutture (-17 milioni di euro). I costi operativi, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi e degli effetti della riorganizzazione aziendale connessi, in particolare, al Progetto Integra, risultano sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente (-1 milione di euro, pari allo 0,4%). Gli effetti connessi alla dinamica dei fondi per rischi ed oneri, a seguito principalmente dei maggiori accantonamenti netti per contenziosi di natura fiscale, sono stati assorbiti dalle minori minusvalenze;
- Rigassificazione (+7 milioni di euro): riconducibile essenzialmente ai minori ammortamenti e svalutazioni, a seguito degli effetti della svalutazione operata nel 2016 su asset materiali (7 milioni di euro);
- Stoccaggio (-7 milioni di euro; -2,0%): i maggiori ricavi (+ 8 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi; +1,6%) sono stati più che compensati dai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-10 milioni di euro; pari a 11,5%) per effetto essenzialmente degli ammortamenti derivanti dall'entrata in esercizio di nuove infrastrutture riferibili, in particolare, al sito di Bordolano, e dall'aumento dei costi operativi (-5 milioni di euro; pari a 7,1%).
Utile netto adjusted
L'utile netto adjusted che, oltre ai suddetti oneri per Isopensione (11 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale), esclude gli special item rappresentati dagli oneri connessi all'operazione di riacquisto di obbligazioni effettuato nell'ultimo trimestre del 2017 (43 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale) e dai proventi connessi all'adeguamento una tantum della fiscalità differita della partecipata TIGF (11 milioni di euro), si attesta a 940 milioni di euro, in aumento di 95 milioni di euro (+11,2%;) rispetto all'utile netto proforma adjusted dell'esercizio 2016.
L'incremento, oltre al maggior utile operativo, è dovuto: (i) ai minori oneri finanziari netti (+36 milioni di euro; pari al 13,7%), che beneficiano di una riduzione del costo medio del debito, anche a fronte dei benefici derivanti dalle azioni di ottimizzazione poste in atto nel corso del 2016 e 2017, in particolare l'operazione di liability management completata ad ottobre 2016 e le operazioni di finanziamento effettuate nell'anno, nonché della riduzione dell'indebitamento medio di periodo; (ii) ai maggiori proventi netti da partecipazioni (+15 milioni di euro; +11,1%); (iii) alle minori imposte sul reddito (+17 milioni di euro; pari al 4,7%) attribuibili principalmente alla riduzione a partire dal 1 gennaio 2017 dell'aliquota Ires dal 27,5 al 24,0%, in parte compensata dal maggior utile prima delle imposte.
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 5 ammonta a 11.550 milioni di euro (11.056 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Il flusso di cassa netto da attività operativa (1.864 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti netti di periodo pari a 1.441 milioni di euro, e di generare un Free Cash Flow di 423 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il pagamento agli azionisti del dividendo 2016 (718 milioni di euro) e il flusso di cassa derivante dall'acquisto di azioni proprie (210 milioni di euro), registra un aumento di 494 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016, incluse le componenti non monetarie correlate all'indebitamento finanziario (11 milioni di euro).
Dividendo
I risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell'azienda consentono di proporre all'Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,2155 euro per azione, di cui 0,0862 euro per azione già distribuiti nel mese di gennaio 2018 a titolo di acconto e 0,1293 euro per azione a saldo, in pagamento a partire dal 20 giugno 2018 con stacco cedola fissato il 18 giugno 2018 (record date 19 giugno 2018), a conferma dell'impegno di Snam nell'assicurare agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile nel tempo.
5 Informazioni sull'indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 21 del presente Comunicato.
Highlight operativi
In conformità al principio contabile internazionale IFRS 8 "Settori operativi", i settori operativi sono definiti sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Direzione Aziendale ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance. Al tal fine rileva che: (i) la società Infrastrutture Trasporto Gas entrata nel perimetro di consolidamento a partire dal mese di ottobre 2017, è stata consolidata all'interno del settore Trasporto; (ii) la società Snam 4 Mobility, entrata nel perimetro di consolidamento a partire dal mese di novembre 2017, è stata consolidata all'interno del settore Corporate e altre attività".
| 2016 | 2017 | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| Trasporto di gas naturale (a) | ||||
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (b) | 70,64 | 74,59 | 3,95 | 5,6 |
| Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) (c) | 32.508 | 32.584 | 76 | 0,2 |
| Potenza installata nelle centrali di compressione (Megawatt) | 922,2 | 922,2 | ||
| Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a) | ||||
| Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi) | 0,21 | 0,63 | 0,42 | |
| Stoccaggio di gas naturale (a) | ||||
| Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (d) | 12,0 | 12,2 | 0,2 | 1,7 |
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi) | 20,00 | 19,92 | (0,08) | (0,4) |
| Dipendenti in servizio a fine anno (numero) (e) (f) | 2.883 | 2.919 | 36 | 1,2 |
| di cui settori di attività: | ||||
| - Trasporto | 1.726 | 1.972 | 246 | 14,3 |
| - Rigassificazione | 71 | 63 | (8) | (11,3) |
| - Stoccaggio | 301 | 60 | (241) | (80,1) |
| - Corporate e altre attività | 785 | 824 | 39 | 5,0 |
(a) Con riferimento all'esercizio 2017, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,572 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione e 39,4 MJ/Smc (10,930 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2017-2018 (39,3 MJ/Smc, 10,906 Kwh/Smc, per l'anno termico 2016-2017).
(b) I dati relativi al 2017 sono aggiornati alla data dell'11 gennaio 2018. I valori del 2016 sono stati aggiornati in via definitiva e sono allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
(c) Il dato relativo al 2017 include 84 Km di rete riferiti alla società Infrastrutture Trasporto Gas consolidata integralmente a partire dal mese di ottobre 2017.
(d) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento, pressoché interamente conferita per l'anno termico 2017-2018.
(e) Società consolidate integralmente.
(f) L'aumento di 36 risorse è dovuto essenzialmente all'ingresso di 27 risorse rinvenienti dall'entrata di Infrastrutture Trasporto Gas nell'area di consolidamento a partire dal mese di ottobre 2017. La movimentazione di risorse tra le diverse società del gruppo, in particolare tra il settore trasporto e stoccaggio, risente, inoltre, dell'adeguamento delle strutture organizzative, avviato da Snam nel novembre 2016, con l'obiettivo di semplificare e ottimizzazione alcuni processi, concretizzatosi con il Progetto INTEGRA, che ha visto il trasferimento da Stogit a Snam Rete Gas di 247 risorse a fronte principalmente della cessione del ramo "Impianti e servizi tecnici".
Trasporto di gas naturale
I volumi di gas immesso in rete nel 2017 ammontano complessivamente a 74,6 miliardi di metri cubi, in aumento di 4 miliardi di metri cubi rispetto al 2016 (+5,6%). L'aumento è attribuibile essenzialmente alla maggiore domanda di gas in Italia (+4,2 miliardi di metri cubi; +6,0%, in aumento per il dodicesimo trimestre
consecutivo), registrata in tutti i settori, rispettivamente nel settore termoelettrico (+1,9 miliardi di metri cubi; +8,2%), trainato da una domanda estiva particolarmente sostenuta, dalla riduzione della produzione di energia idroelettrica e dal proseguimento del fermo di alcuni impianti nucleari francesi nei primi due mesi dell'anno, industriale (+1,2 miliardi di metri cubi; +7,3%) e residenziale e terziario (+0,6 miliardi di metri cubi; +2,1%).
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è stimata pari a 75,2 miliardi di metri cubi, in aumento di 3,3 miliardi di metri cubi (+4,6%) rispetto al corrispondente valore del 2016 (71,9 miliardi di metri cubi). La domanda gas in termini normalizzati, oltreché per la temperatura, degli effetti derivanti dalla riduzione della produzione da idroelettrico e dall'indisponibilità del nucleare francese, a partire dal mese ottobre 2016 e proseguito anche nei primi due mesi del 2017, è stimata pari a 71,4 miliardi di metri cubi, in aumento di 1,9 miliardi di metri cubi, pari al 2,7%, rispetto al corrispondente valore del 2016 (69,5 miliardi di metri cubi).
Le immissioni in Rete dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento sono pari a 5,2 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,3 miliardi di metri cubi rispetto al 2016 (-5,9%).
I volumi immessi per punti di entrata interconnessi con l'estero e con i terminali di rigassificazione, complessivamente pari a 69,3 miliardi di metri cubi, registrano un incremento di 4,3 miliardi di metri cubi (+6,6% rispetto al 2016). Tale variazione è attribuibile ai maggiori volumi immessi dai rigassificatori di GNL (+2 miliardi di metri cubi; +30,5%) e dal punto di entrata di Tarvisio (+1,9 miliardi di metri cubi; +6,8%).
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel corso del 2017 presso il terminale GNL di Panigaglia (SP) sono stati rigassificati 0,6 miliardi di metri cubi di GNL (0,2 miliardi di metri cubi nel 2016; +0,4 miliardi di metri cubi), di cui 0,1 miliardi di metri cubi nell'ambito del servizio integrato di rigassificazione e stoccaggio di gas naturale.
Nel 2017 sono state effettuate 15 discariche da navi metaniere, di cui 2 effettuate nell'ambito del servizio integrato (5 discariche nel 2016, di cui 1 effettuata nell'ambito del servizio integrato).
Stoccaggio di gas naturale
I volumi di gas movimentati nel Sistema di stoccaggio nell'esercizio 2017 ammontano a 19,9 miliardi di metri cubi, sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio 2016 (-0,1 miliardi di metri cubi, pari al -0,4%) nonostante la maggior giacenza presente a sistema al 31 marzo 2017.
Le minori iniezioni per la ricostituzione degli stoccaggi (-0,2 miliardi di metri cubi), riconducibili al comportamento degli shipper in relazione alle diverse condizioni di mercato, sono state in parte compensate dalle maggiori erogazioni (+0,1 miliardi di metri cubi) dovute all'andamento climatico.
La capacità complessiva di stoccaggio, comprensiva dello stoccaggio strategico, è risultata pari a 16,7 miliardi di metri cubi al 31 dicembre 2017 (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 2016, resi disponibili dal nuovo giacimento di Bordolano), di cui 12,2 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile pressoché interamente conferita per l'anno termico 2017-2018 (12 miliardi di metri cubi nell'anno termico 2016-2017), e 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2016-2017, come stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con comunicato del 25 gennaio 2017).
Principali eventi
Ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo
Buyback obbligazionario
In data 25 ottobre 2017 Snam ha concluso con successo il riacquisto sul mercato di obbligazioni per un valore nominale complessivo pari a 607 milioni di euro con una cedola media pari a circa il 2,5% ed una durata residua pari a circa 4,4 anni. Il prezzo di riacquisto, pari a complessivi 656 milioni di euro, è stato in gran parte finanziato tramite una nuova emissione obbligazionaria, a tasso fisso, con scadenza 25 ottobre 2027, di ammontare complessivo di 650 milioni di euro, cedola pari all'1,375% e durata di 10 anni.
Gli effetti di tale operazione sul conto economico 2017 (56 milioni di euro al lordo dell'effetto fiscale) sono rappresentati essenzialmente dagli oneri derivanti dalla differenza tra l'esborso derivante dal riacquisto di parte dei bond sul mercato e la valutazione al costo ammortizzato dei bond stessi.
Attraverso l'operazione, Snam prosegue il processo di ottimizzazione della propria struttura del debito, intrapreso con l'obiettivo di un continuo miglioramento del costo del capitale, di un'estensione della durata media del debito e di riduzione del rischio di rifinanziamento.
Piano di share buyback
In data 11 aprile 2017, previa revoca della precedente deliberazione dell'Assemblea Ordinaria del 1 agosto 2016, l'Assemblea degli azionisti ha autorizzato l'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per la durata massima di 18 mesi6 , e per un esborso massimo corrispondente alla parte rimasta ineseguita pari a 196 milioni di euro, risultante dalla differenza tra l'esborso massimo (500 milioni di euro) e quello sostenuto dalla Società per gli acquisti effettuati sino alla data della delibera assembleare (304 milioni di euro), il tutto comunque sino al limite massimo del 3,5% del capitale sociale della Società, avuto riguardo alle azioni proprie già possedute dalla Società.
I contenuti essenziali sono sostanzialmente inalterati, sotto il profilo dell'acquisto, rispetto a quelli già previsti dalla precedente autorizzazione, con integrazione della deliberazione sotto il profilo dell'autorizzazione al Consiglio di Amministrazione alla disposizione sia delle azioni proprie già in portafoglio che di quelle che potranno essere riacquistate in esecuzione del Piano di share buyback.
Nell'ambito del suddetto piano, al 31 dicembre 2017 Snam ha acquistato n. 84.788.3667 azioni proprie (pari al 2,42% del capitale sociale), per un controvalore complessivo di 313 milioni di euro e, alla stessa data, detiene in portafoglio n. 85.915.616 azioni proprie, pari al 2,45% del capitale sociale.
Con decorrenza 12 gennaio 2018 Snam ha, inoltre, stipulato con un intermediario di primario livello un enhanced buyback agreement di durata non superiore a 3 mesi. Snam ha successivamente rinnovato l'incarico al medesimo intermediario mediante la stipula di un enhanced buyback agreement di durata non superiore a 2 mesi a decorrere dal 20 febbraio 2018.
L'intermediario incaricato effettuerà gli acquisti in piena indipendenza, nel rispetto di parametri e criteri contrattualmente predefiniti oltre che dei vincoli della normativa applicabile e della delibera assembleare.
Eventuali acquisti verranno effettuati sul MTA in ottemperanza all'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999 e alle altre disposizioni applicabili, in modo da assicurare il rispetto della parità di trattamento degli azionisti ex art. 132 del T.U.F., nonché secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana S.p.A.
6 I 18 mesi decorrono dalla data di esecuzione della delibera Assembleare.
7 Di cui n. 56.010.436 azioni acquistate nel 2017 per un costo complessivamente pari a 210 milioni di euro.
Sviluppi di business su infrastrutture Italia
Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. (ITG) e Terminale GNL Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG)
In data 25 luglio 2017 Snam ha sottoscritto con Edison l'accordo definitivo per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. (ITG), terzo operatore italiano nel trasporto del gas naturale che gestisce il metanodotto di 83,3 km tra Cavarzere (Veneto) e Minerbio (Emilia Romagna), collegando il terminale di rigassificazione Adriatic LNG alla rete nazionale di trasporto all'altezza di Minerbio, e di una quota del 7,3% del capitale di Terminale GNL Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG), maggiore infrastruttura offshore per lo scarico, lo stoccaggio e la rigassificazione di GNL e il più grande terminale GNL in Italia.
In data 13 ottobre 2017, all'esito del verificarsi delle condizioni sospensive cui era subordinato il perfezionamento dell'operazione, Snam S.p.A. ha concluso l'acquisizione a fronte di un corrispettivo, al netto dell'aggiustamento prezzo, complessivamente pari a 217 milioni di euro.
È previsto inoltre, sulla base degli accordi contrattuali, che qualora Adriatic LNG sottoscriva nuovi contratti di utilizzo della capacità del terminale, Snam riconoscerà ad Edison un potenziale ulteriore corrispettivo sotto forma di Earn-out.
L'investimento consente a Snam di rafforzare le proprie infrastrutture in Italia e di mettere a frutto ulteriori sinergie nella gestione integrata dell'intero sistema gas, connettendo alla rete nazionale di trasporto un punto di ingresso strategico per il mercato italiano del gas naturale.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Acquisizione congiunta tra Snam e Fluxys di una quota del 33,5 % di Interconnector UK
In data 12 marzo 2018 Snam e Fluxys hanno perfezionato l'acquisizione della quota pari al 33,5% detenuta da Caisse de dépôt et placement du Québec (CDPQ) in Interconnector UK, la società proprietaria del gasdotto bidirezionale che unisce il Regno Unito al Belgio e al resto dell'Europa.
Tramite le joint venture Gasbridge 1 BV e Gasbridge 2 BV, Fluxys e Snam hanno deciso di esercitare proporzionalmente il loro diritto di prelazione sulla quota detenuta da CDPQ. Il valore complessivo della transazione ammonta a circa 75 milioni di sterline.
A valle della finalizzazione del trasferimento azionario, Fluxys e Snam sono divenuti gli unici azionisti di Interconnector UK, passando rispettivamente al 76,32% e al 23,68% del capitale, a conferma del loro pieno sostegno alla società in una nuova fase di sviluppo.
Il valore di carico al 31 dicembre 2017 delle partecipazioni di Snam in Gasbridge 1 BV e Gasbridge 2 BV, è stato allineato sulla base de fair value del corrispettivo dell'operazione.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le principali linee guida del management prevedono la crescita organica in Italia e il consolidamento della presenza in Europa al fine di perseguire il rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti, della flessibilità e qualità del servizio dell'intero sistema gas.
DOMANDA GAS
Le stime più recenti sull'evoluzione della domanda di gas naturale sul mercato italiano prevedono una situazione di sostanziale stabilità rispetto ai livelli del 2017 nel periodo 2017-2021, sia pure in presenza di una riduzione progressiva della produzione interna europea che sarà bilanciata da una crescente dipendenza dalle importazioni.
INVESTIMENTI
Snam conferma un piano di investimenti significativo, di circa 5,2 miliardi di euro nel periodo 2017-2021, di cui 1,0 miliardi di euro realizzati nel 2017, per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture italiane e la loro interconnessione con quelle europee, rafforzando la sicurezza, la flessibilità e la liquidità dell'intero sistema gas. Il Piano prevede il potenziamento della rete di trasporto, consentendo anche il completamento della realizzazione di capacità in reverse flow verso gli altri Paesi europei e accogliendo anche nuovi flussi di gas dalla regione del Caspio attraverso il gasdotto TAP.
In particolare, gli investimenti nel business del trasporto sono finalizzati a:
- aumento della flessibilità e sicurezza del sistema di trasporto in Italia;
- continuo miglioramento della qualità del servizio di trasporto;
- aumento del livello di interconnessione delle infrastrutture e della flessibilità dei flussi gas in Europa.
È previsto che gli interventi pianificati consentano alla Società di incrementare, nel periodo considerato, di circa il 2% la lunghezza della rete di trasporto (32.500 chilometri nel 2017) e di aumentare la potenza installata nelle centrali di compressione di circa il 5% (922 MW nel 2017).
Gli investimenti nel business dello stoccaggio e GNL sono finalizzati a migliorare la sicurezza e la flessibilità complessiva del sistema, permettendo un incremento nel periodo considerato di circa il 4% della capacità disponibile di stoccaggio (12,2 miliardi di standard metri cubi nel 2017) e di circa il 2% della capacità di punta (250 milioni di standard metri cubi/giorno nel 2017).
Nell'arco di piano, inoltre, Snam si impegnerà nella realizzazione stazioni per il rifornimento di veicoli alimentati a gas naturale, con l'obiettivo di aumentare il numero delle attuali stazioni di servizio a metano, di migliorare la qualità del servizio e di garantire una diffusione più equilibrata delle stazioni.
Snam potrà inoltre far leva sulle proprie partecipazioni internazionali per favorire una crescente interconnessione delle infrastrutture europee e lo sviluppo di una maggiore diversificazione e flessibilità dei flussi di gas, massimizzando al tempo stesso la redditività dei propri asset. La società monitorerà con approccio selettivo e la consueta disciplina finanziaria potenziali nuove opportunità di investimento in asset infrastrutturali anche a livello europeo con un profilo di rischio allineato a quello dell'attuale portafoglio di business.
EFFICIENZA OPERATIVA
Snam conferma anche per il 2018 la propria attenzione all'efficienza operativa, attraverso iniziative che consentano il mantenimento di un livello di costi sostanzialmente costante in termini reali per il core business.
Inoltre, Snam assicurerà tutte le azioni utili a valorizzare l'impiego del proprio know how nell'ambito infrastrutture gas a servizio di partecipate e terzi.
Il presente Comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati dell'esercizio 2017, sottoposti a revisione contabile.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione utilizzati sono conformi a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2016, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali in vigore a partire dal 1 gennaio 2017, illustrati nella Relazione finanziaria annuale 2016.
L'applicazione di principi contabili di nuova emanazione e l'adozione delle modifiche apportate ai principi contabili già in vigore non hanno comportato effetti sulla Relazione finanziaria annuale 2017.
Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 31 dicembre 2017 rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2016, hanno riguardato l'ingresso delle Società: (i) Asset Company 2 S.r.l.8 , posseduta al 100% da Snam S.p.A.; (ii) Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. - ITG, posseduta al 100% da Asset Company 2 S.r.l., a fronte dell'acquisizione da Edison del 100% del capitale sociale della società, con efficacia 13 ottobre 2017; (iii) Snam 4 Mobility S.p.A. (Asset Company 1 S.r.l.8 fino al 13 Dicembre 2017), posseduta al 100% da Snam S.p.A., a fronte dell'avvio delle attività operative della società.
Le società Asset Company 1 S.r.l. e Asset Company 2 S.r.l., ancorché possedute al 100% al 31 dicembre 2016, erano state escluse dall'area di consolidamento a tale data per mancanza di rilevanza in quanto non operative.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Franco Pruzzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Alle ore 16.30 CET (15:30 G.M.T.) di oggi, 14 marzo 2018, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati dell'esercizio 2017. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito della Società (www.snam.it). In concomitanza con l'avvio della
8 Le società Asset Company 1 S.r.l. e Asset Company 2 S.r.l., ancorché possedute al 100% al 31 dicembre 2016, sono state escluse dall'area di consolidamento a tale data per mancanza di rilevanza in quanto non operative.
conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
Non-GAAP measures
Snam presenta nell'ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS né da altri standard setter (Non-GAAP measures).
Il management di Snam ritiene che tali misure facilitino l'analisi dell'andamento di Gruppo e dei settori di attività, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.
L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.
In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance), nei successivi paragrafi sono fornite indicazioni relative alla composizione dei principali indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento, non direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali9 conformi ai principi contabili internazionali.
Utile operativo e utile netto adjusted
L'utile operativo e l'utile netto adjusted sono ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto reported (da schema legale di Conto economico) gli special item, rispettivamente al lordo e al netto della relativa fiscalità.
Le componenti reddituali classificate tra gli special item dell'esercizio 2017 hanno riguardato: (i) gli oneri finanziari derivanti dal riacquisto sul mercato di titoli obbligazionari, effettuato nell'ambito dell'operazione di Liability management (56 milioni di euro; 43 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale) posta in essere da Snam nel mese di ottobre 2017; (ii) gli oneri iscritti alla voce "costo del personale" in applicazione dello strumento di anticipazione alla pensione regolamentato dall'Art.4 commi 1-7 della Legge n.92/2012, cosiddetta "Isopensione" (15 milioni di euro inclusi gli oneri di incentivazione all'esodo; 11 milioni di euro al netto del relativo effetto fiscale); (iii) i proventi da adeguamento una tantum della fiscalità differita della partecipata TIGF (11 milioni di euro).
Con riferimento all'esercizio 2016, al fine di rimuovere gli effetti distorsivi derivanti dall'applicazione dell'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", le misure di risultato adjusted, oltre ad escludere gli special item, ripristinano sulle continuing operations le elisioni originate da transazioni verso il Gruppo Italgas, rappresentato come discontinued operations.
Utile netto pro-forma adjusted
In considerazione degli elementi di discontinuità che hanno caratterizzato l'esercizio 2016, le Non-GAAP measures riferite a tale periodo sono rappresentate anche dall'utile netto pro-forma adjusted che include il contributo del settore distribuzione applicando la relativa quota di partecipazione, pari al 13,5%, all'utile netto di periodo del Gruppo Italgas, assumendo il possesso della partecipazione di collegamento di Snam in Italgas a partire dal 1 gennaio 2016.
9 Secondo la raccomandazione CESR/05–178b dell'ottobre 2005, sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto di variazione del patrimonio netto e del rendiconto finanziario o nelle note di commento.
Special item
Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business.
L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione.
Nelle tabelle di seguito è rappresentata la riconciliazione tra il Conto economico reported e il Conto economico adjusted e pro-forma adjusted, nonché una tabella riepilogativa degli special item:
| Esercizio 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | REPORTED | Special Item | ADJUSTED | |
| Ricavi regolati | 2.434 | 2.434 | ||
| Ricavi non regolati | 99 | 99 | ||
| Ricavi totali | 2.533 | 2.533 | ||
| Costi operativi | (526) | 15 | (511) | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 2.007 | 15 | 2.022 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (659) | (659) | ||
| Utile operativo (EBIT) | 1.348 | 15 | 1.363 | |
| Oneri finanziari netti | (283) | 56 | (227) | |
| Proventi netti su partecipazioni | 161 | (11) | 150 | |
| Utile prima delle imposte | 1.226 | 60 | 1.286 | |
| Imposte sul reddito | (329) | (17) | (346) | |
| Utile netto (*) | 897 | 43 | 940 |
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
| Esercizio 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | REPORTED | originate da transazioni Ripristino delle elisioni intercompany verso discontinued operations |
Special Item | Risultato Gruppo Italgas in quota |
PRO-FORMA ADJUSTED |
| Continuing operations | |||||
| Ricavi regolati | 2.444 | 2.444 | |||
| Ricavi non regolati | 57 | 59 | 116 | ||
| Ricavi totali | 2.501 | 59 | 2.560 | ||
| Costi operativi | (557) | (16) | (573) | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.944 | 43 | 1.987 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (651) | (651) | |||
| Utile operativo (EBIT) | 1.293 | 43 | 1.336 | ||
| Oneri finanziari netti | (510) | 37 | 210 | (263) | |
| Proventi netti su partecipazioni | 116 | (18) | 37 | 135 | |
| Utile prima delle imposte | 899 | 80 | 192 | 37 | 1.208 |
| Imposte sul reddito | (308) | (55) | (363) | ||
| Utile netto (*) | 591 | 80 | 137 | 37 | 845 |
| Utile netto - discontinued operations (*) | 270 | (80) | (190) | ||
| Utile netto di Gruppo (*) | 861 | 137 | (153) | 845 |
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
Dettaglio degli special item relativi alle continuing operations:
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|
| Special item dell'utile operativo | 15 | 15 | ||
| Oneri per esodi agevolati e Isopensione | 15 | 15 | ||
| Special item Oneri finanziari netti | 210 | 56 | (154) | (73,3) |
| - Oneri finanziari liability management | 329 | 56 | (273) | (83,0) |
| - Proventi finanziari adeguamento valore di mercato dei crediti finanziari verso il | ||||
| Gruppo Italgas | (119) | 119 | (100,0) | |
| Special item Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | (18) | (11) | 7 | (38,9) |
| - Adeguamento fiscalità differita TIGF | (18) | (11) | 7 | (38,9) |
| Special item Imposte sul reddito | (55) | (17) | 38 | (69,1) |
| - Adeguamento fiscalità differita (Legge di stabilità 2016) | ||||
| - Fiscalità su special item utile operativo | (4) | (4) | ||
| - Fiscalità su special item oneri finanziari netti | (55) | (13) | 42 | (76,4) |
| Totale special item dell'utile netto | 137 | 43 | (94) | (68,6) |
Tabelle riepilogative delle voci del conto economico
Ricavi totali
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 2.035 | 2.039 | 4 | 0,2 |
| Rigassificazione | 19 | 22 | 3 | 15,8 |
| Stoccaggio | 584 | 601 | 17 | 2,9 |
| Corporate e altre attività | 226 | 233 | 7 | 3,1 |
| Elisioni di consolidamento (*) | (304) | (362) | (58) | 19,1 |
| 2.560 | 2.533 | (27) | (1,1) |
(*) I valori relativi al 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Ricavi - Regolati e non regolati
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi regolati | 2.444 | 2.434 | (10) | (0,4) |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 1.855 | 1.889 | 34 | 1,8 |
| Rigassificazione | 18 | 18 | ||
| Stoccaggio | 426 | 435 | 9 | 2,1 |
| Ricavi con contropartita nei costi (*) | 145 | 92 | (53) | (36,6) |
| Ricavi non regolati (**) | 116 | 99 | (17) | (14,7) |
| Ricavi totali | 2.560 | 2.533 | (27) | (1,1) |
(*) Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione e a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento.
(**) I valori relativi al 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Costi operativi
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 469 | 441 | (28) | (6,0) |
| Rigassificazione | 12 | 15 | 3 | 25,0 |
| Stoccaggio | 151 | 165 | 14 | 9,3 |
| Corporate e altre attività | 245 | 252 | 7 | 2,9 |
| Elisioni di consolidamento () (*) | (304) | (362) | (58) | 19,1 |
| 573 | 511 | (62) | (10,8) |
(*) I valori relativi al 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
(**) Con riferimento all'esercizio 2017, il costo di interconnessione verso Infrastrutture Trasporto Gas è eliso con il corrispondente ricavo di Snam Rete Gas (5 milioni di euro nel periodo ottobre-dicembre 2017).
Costi operativi - Attività regolate e non regolate
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Costi attività regolate | 456 | 404 | (52) | (11,4) |
| Costi fissi controllabili | 271 | 267 | (4) | (1,5) |
| Costi variabili | 9 | 7 | (2) | (22,2) |
| Altri costi (*) | 31 | 38 | 7 | 22,6 |
| Costi con contropartita nei ricavi (**) | 145 | 92 | (53) | (36,6) |
| Costi attività non regolate (***) | 117 | 107 | (10) | (8,5) |
| Totale costi operativi | 573 | 511 | (62) | (10,8) |
(*) Al netto degli special item.
(**) Le principali componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi sono relative all'interconnessione e a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento.
(***) I valori relativi al 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Ammortamenti e svalutazioni
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | 616 | 646 | 30 | 4,9 |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 517 | 539 | 22 | 4,3 |
| Rigassificazione | 5 | 5 | ||
| Stoccaggio | 87 | 95 | 8 | 9,2 |
| Corporate e altre attività | 7 | 7 | ||
| Svalutazioni (Ripristini di valore) | 35 | 13 | (22) | (62,9) |
| 651 | 659 | 8 | 1,2 |
Utile operativo adjusted
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 1.021 | 1.048 | 27 | 2,6 |
| Rigassificazione | (5) | 2 | 7 | |
| Stoccaggio | 346 | 339 | (7) | (2,0) |
| Corporate e altre attività | (26) | (26) | ||
| 1.336 | 1.363 | 27 | 2,0 |
Oneri finanziari netti
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Oneri (proventi) finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto | 281 | 235 | (46) | (16,4) |
| - Interessi e altri oneri su debiti finanziari a breve e a lungo termine () (*) | 281 | 236 | (45) | (16,0) |
| - Interessi su crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | (1) | (1) | ||
| Altri oneri finanziari netti adjusted | 4 | 4 | ||
| - Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount) | 10 | 11 | 1 | 10,0 |
| - Altri oneri (proventi) finanziari netti (**) | (6) | (7) | (1) | 16,7 |
| Oneri (proventi) da strumenti derivati - quota di inefficacia | 1 | 1 | ||
| Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale | (23) | (13) | 10 | (43,5) |
| 263 | 227 | (36) | (13,7) |
(*) I valori relativi al 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
(**) Al netto degli special item.
Proventi netti su partecipazioni
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|
| Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto () (*) | 135 | 150 | 15 | 11,1 |
| 135 | 150 | 15 | 11,1 |
(*) I valori relativi agli esercizi 2015 e 2016 includono le rettifiche pro-forma.
(**) Al netto degli special item.
Imposte sul reddito
| (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti (*) | 403 | 373 | (30) | (7,4) |
| Imposte (anticipate) differite (*) | ||||
| Imposte differite | (22) | (16) | 6 | (27,3) |
| Imposte anticipate | (18) | (11) | 7 | (38,9) |
| (40) | (27) | 13 | (32,5) | |
| Totale imposte | 363 | 346 | (17) | (4,7) |
(*) Al netto degli special item.
Situazione Patrimoniale e Finanziaria riclassificata
Lo schema della Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata aggrega i valori attivi e passivi dello schema obbligatorio pubblicato nella Relazione finanziaria annuale e nella Relazione finanziaria semestrale secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA RICLASSIFICATA
| (milioni di €) | 31.12.2016 | 31.12.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 18.080 | 18.875 | 795 |
| Immobili, impianti e macchinari | 15.563 | 16.033 | 470 |
| Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali | 810 | 850 | 40 |
| Partecipazioni | 1.499 | 1.591 | 92 |
| Crediti finanziari strumentali all'attività operativa | 213 | 373 | 160 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (368) | (335) | 33 |
| Capitale di esercizio netto | (483) | (1.079) | (596) |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (44) | (58) | (14) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 17.553 | 17.738 | 185 |
| Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti) | |||
| - interamente di competenza azionisti Snam | 6.497 | 6.188 | (309) |
| Indebitamento finanziario netto | 11.056 | 11.550 | 494 |
| COPERTURE | 17.553 | 17.738 | 185 |
Il capitale immobilizzato (18.875 milioni di euro) aumenta di 795 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito essenzialmente dell'aumento degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali (+510 milioni di euro), grazie anche all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Infrastrutture Trasporto Gas (+179 milioni di euro complessivamente), nonchè dei maggiori crediti finanziari strumentali all'attività operativa (+160 milioni di euro) e dell'incremento delle partecipazioni (+92 milioni di euro).
Investimenti tecnici
| (milioni di €) | 2016 | 2017 |
|---|---|---|
| Investimenti tecnici | 906 | 1.034 |
| Trasporto | 776 | 917 |
| Rigassificazione | 7 | 5 |
| Stoccaggio | 117 | 101 |
| Corporate e altre attività | 6 | 11 |
| 906 | 1.034 |
(*) I valori del 2016 si riferiscono alle continuing operations.
Gli investimenti tecnici del 2017 delle continuing operations ammontano a 1.034 milioni di euro (906 milioni di euro nel 2016) e si riferiscono essenzialmente ai seguenti settori:
- Trasporto (917 milioni di euro): relativi a opere per lo sviluppo di nuova capacità di trasporto funzionale alla capacità di importazione ed esportazione (276 milioni di euro), investimenti di sviluppo di nuova capacità di trasporto sulla Rete Nazionale e Regionale (107 milioni di euro), investimenti di mantenimento e altri investimenti (534 milioni di euro);
- Stoccaggio (101 milioni di euro): relativi a investimenti sviluppo di nuovi campi e potenziamento di capacità (31 milioni di euro) e investimenti di mantenimento e altro (70 milioni di euro).
Partecipazioni
La voce partecipazioni (1.591 milioni di euro) accoglie: (i) la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto riferita alle società Trans Austria Gasleitung GmbH - TAG (508 milioni di euro), TIGF Holding S.A.S. (471 milioni di euro), Trans Adriatic Pipeline AG - TAP (223 milioni di euro), Italgas S.p.A. (160 milioni di euro), AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH (129 milioni di euro), e Gasbridge 1 B.V. e Gasbridge 2 B.V. (56 milioni di euro cumulativamente); (ii) la valutazione della partecipazione di minoranza nella società Terminale GNL Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG) acquisita da Edison in data 13 ottobre 2017 (44 milioni di euro).
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
I crediti finanziari strumentali all'attività operativa (373 milioni di euro), in aumento di 160 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016, si riferiscono allo Shareholders' Loan concesso a favore della società collegata Trans Adriatic Pipeline AG (TAP)10 .
Capitale di esercizio netto
| (milioni di €) | 31.12.2016 | 31.12.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.271 | 1.274 | 3 |
| - di cui bilanciamento | 282 | 251 | (31) |
| Rimanenze | 118 | 86 | (32) |
| Crediti tributari | 42 | 46 | 4 |
| Altre attività | 70 | 50 | (20) |
| Fondi per rischi e oneri | (707) | (677) | 30 |
| Debiti commerciali | (433) | (406) | 27 |
| - di cui bilanciamento | 213 | 207 | (6) |
| Ratei e risconti da attività regolate | (73) | (231) | (158) |
| Passività per imposte differite | (187) | (165) | 22 |
| (Passività) Attività per strumenti derivati di copertura | 24 | (12) | (36) |
| Debiti tributari | (12) | (11) | 1 |
| Altre passività | (596) | (1.033) | (437) |
| (483) | (1.079) | (596) |
10 In base agli accordi contrattuali stipulati, i soci sono responsabili del finanziamento del progetto, in ragione della quota azionaria posseduta, fino all'entrata in funzionamento del gasdotto. L'eventuale espansione di capacità è soggetta ad una valutazione di fattibilità economica e quindi alla verifica di benefici per TAP, anche in conformità alla decisione sull'esenzione da parte delle Autorità regolatorie.
Il capitale di esercizio netto (-1.079 milioni di euro) si riduce di 596 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. La riduzione è attribuibile principalmente: (i) all'incremento delle altre passività (-437 milioni di euro) dovuto principalmente allo stanziamento del debito verso gli azionisti a fronte dell'acconto sul dividendo 2017 pari a 0,0862 euro per azione (-294 milioni di euro) distribuito nel mese di gennaio 2018, e ai maggiori debiti verso la CSEA relativi al settore trasporto (-183 milioni di euro), attribuibili principalmente alle componenti tariffarie addizionali, che a partire dal 1 gennaio 2017, vengono riversate con un timing differente e sulla base dei volumi fatturati nel bimestre di riferimento in luogo dei volumi rilevati nel bimestre di competenza; (ii) all'incremento dei ratei e risconti passivi da attività regolate (-158 milioni di euro) riconducibile essenzialmente ai maggiori corrispettivi fatturati agli utenti di trasporto rispetto al vincolo dei ricavi stabilito dall'Autorità di Regolazione-ARERA.
Prospetto dell'utile complessivo (milioni di €) 2016 2017 Utile netto (*) 861 897 Altre componenti dell'utile complessivo Componenti riclassificabili a conto economico: Variazione fair value derivati di copertura Cash Flow Hedge (Quota efficace) 1 (8) Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (15) (3) Effetto fiscale 2 (14) (9) Componenti non riclassificabili a conto economico: (Perdita)/utile attuariale da remeasurement piani a benefici definiti per i dipendenti (7) (1) Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto afferenti a remeasurements di piani a benefici definiti per i dipendenti 1 1 Effetto fiscale 2 (4) Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale (18) (9) Totale utile complessivo (*) 843 888 Di cui: - continuing operations 577 - discontinued operations 266 843 888
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
Patrimonio netto
| (milioni di €) | ||
|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2016 (*) | 6.497 | |
| Incremento per: | ||
| - Utile complessivo 2017 | 888 | |
| - Altre variazioni (**) | 25 | |
| 913 | ||
| Decremento per: | ||
| - Dividendo 2016 | (718) | |
| - Acconto dividendo 2017 | (294) | |
| - Acquisto di azioni proprie | (210) | |
| (1.222) | ||
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 (*) | 6.188 |
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
(**) La voce include la componente equity del prestito obbligazionario convertibile (17 milioni di euro).
Al 31 dicembre 2017 Snam ha in portafoglio n. 85.915.616 azioni proprie (29.905.180 azioni al 31 dicembre 2016), pari al 2,45% del capitale sociale11, per un valore di libro complessivamente pari a circa 318 milioni di euro12 (108 milioni di euro al 31 dicembre 2016). L'acquisto di n. 56.010.436 azioni Snam (pari all'1,60% del capitale sociale), per un costo complessivamente pari a 210 milioni di euro, è stato effettuato nell'ambito del programma di share buyback deliberato dall'Assemblea degli Azionisti dell'11 aprile 201713 .
Indebitamento finanziario netto
| (milioni di €) | 31.12.2016 | 31.12.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari e obbligazionari | 11.090 | 12.619 | 1.529 |
| Debiti finanziari a breve termine (*) | 2.353 | 2.443 | 90 |
| Debiti finanziari a lungo termine | 8.737 | 10.176 | 1.439 |
| Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (34) | (1.069) | (1.035) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (34) | (719) | (685) |
| Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | (350) | (350) | |
| 11.056 | 11.550 | 494 |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 ammonta a 11.550 milioni di euro, in aumento di 494 milioni di euro (11.056 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Il flusso di cassa netto da attività operativa (1.864 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni finanziari connessi agli
11 Alla data del presente Comunicato, le azioni proprie in portafoglio risultano pari a 117.908.323 (3,37 % del capitale sociale), a fronte di un valore di libro pari a circa 444 milioni di euro.
12 Il valore di mercato al 31 dicembre 2017, calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie a tale data per il prezzo ufficiale di fine esercizio di 4,086 euro per azione, ammonta a circa 351 milioni di euro.
13 Previa revoca della precedente deliberazione dell'Assemblea Ordinaria del 1 agosto 2016, che aveva autorizzato l'acquisto di azioni proprie per un importo fino a euro 500.000.000, l'Assemblea ha autorizzato l'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per la durata massima di 18 mesi. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Principali eventi" del presente Comunicato.
investimenti netti di periodo pari a 1.441 milioni di euro, inclusi gli investimenti in partecipazioni, e di generare un Free Cash Flow di 423 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il pagamento agli azionisti del dividendo 2016 (718 milioni di euro) e il flusso di cassa derivante dall'acquisto di azioni proprie (210 milioni di euro), registra un aumento di 494 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016, incluse le componenti non monetarie correlate all'indebitamento finanziario (11 milioni di euro).
I debiti finanziari e obbligazionari al 31 dicembre 2017 pari a 12.619 milioni di euro (11.090 milioni di euro al 31 dicembre 2016) si analizzano come segue:
| (milioni di €) | 31.12.2016 | 31.12.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari | 7.610 | 8.672 | 1.062 |
| Finanziamenti bancari | 3.448 | 3.931 | 483 |
| Altri finanziamenti | 32 | 16 | (16) |
| 11.090 | 12.619 | 1.529 |
I debiti finanziari e obbligazionari sono denominati in euro14 e si riferiscono principalmente a prestiti obbligazionari (8.672 milioni di euro, pari al 68,7%) e finanziamenti bancari (3.931 milioni di euro, pari al 31,2%, di cui 1.473 milioni di euro su provvista della Banca europea per gli Investimenti - BEI).
I prestiti obbligazionari registrano un aumento di 1.062 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. L'aumento è principalmente attribuibile all'emissione di: (i) un prestito obbligazionario a tasso fisso, in data 25 gennaio 2017, per un valore nominale pari a 500 milioni di euro; (ii) un prestito obbligazionario a tasso variabile15, in data 21 febbraio 2017, per un valore nominale pari a 300 milioni di euro; (iii) un prestito obbligazionario convertibile16 senza maturazione di interessi, in data 20 marzo 2017, per un valore nominale pari a 400 milioni di euro; (iv) un prestito obbligazionario a tasso variabile17, in data 2 agosto 2017, per un valore nominale pari a 350 milioni di euro; (v) un prestito obbligazionario a tasso fisso di importo nominale pari a 650 milioni, emesso in data 25 ottobre 2017 con scadenza 25 ottobre 2027. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dal rimborso di un prestito obbligazionario con scadenza 30 giugno 2017, di importo nominale pari a 506 milioni di euro, e dal riacquisto sul mercato di titoli obbligazionari a tasso fisso per un valore nominale complessivo pari a 607 milioni di euro con cedola media pari a 2,5% ed una durata residua pari a circa 4,4 anni. L'esborso totale derivante dal riacquisto dei titoli è stato effettuato nell'ambito dell'operazione di Liability Management, conclusa a ottobre 2017, e ammonta complessivamente a circa 656 milioni di euro.
I finanziamenti bancari (3.931 milioni di euro) aumentano di 483 milioni di euro a seguito essenzialmente della sottoscrizione di un finanziamento bancario Term Loan per un valore nominale pari a 500 milioni di euro e di un finanziamento bancario su provvista della Banca europea per gli Investimenti - BEI per un valore nominale pari a 310 milioni di euro. Tale variazione è stata parzialmente compensata dal rimborso
14 Ad eccezione di un prestito obbligazionario a tasso fisso di ammontare pari a 10 miliardi di Yen giapponesi, integralmente convertito in euro attraverso uno strumento finanziario derivato di copertura Cross Currency Swap (CCS).
15 Il prestito obbligazionario a tasso variabile è convertito in prestito obbligazionario a tasso fisso mediante un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS).
16 Il prestito obbligazionario è divenuto convertibile a seguito della delibera dell'Assemblea degli Azionisti dell'11 aprile 2017.
17 Il prestito obbligazionario a tasso variabile è convertito in prestito obbligazionario a tasso fisso mediante un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS).
di un finanziamento bancario Term Loan per un valore nominale pari a 200 milioni di euro e dal minor utilizzo netto di linee di credito uncommitted per un valore pari a circa 108 milioni di euro.
I debiti finanziari a lungo termine (10.176 milioni di euro) rappresentano circa l'81% dell'indebitamento finanziario lordo (circa il 79% al 31 dicembre 2016). I debiti finanziari a tasso fisso ammontano a circa il 78% dell'indebitamento finanziario lordo.
I crediti finanziari non strumentali all'attività operativa (350 milioni di euro) si riferiscono interamente ad un'operazione di impiego di liquidità a breve termine, con scadenza inferiore a sei mesi, con controparte un istituto bancario con elevato standing creditizio.
Le disponibilità liquide ed equivalenti (719 milioni di euro) si riferiscono principalmente ad un'operazione di impiego di liquidità a breve termine, con scadenza inferiore a tre mesi, con controparte un istituto bancario con elevato standing creditizio (300 milioni di euro), ad un deposito bancario (395 milioni di euro) e alle disponibilità liquide presso la società Gasrule Insurance DAC per l'esercizio delle attività assicurative del gruppo (23 milioni di euro).
Al 31 dicembre 2017 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 3,2 miliardi di euro.
Covenants
Al 31 dicembre 2017 Snam ha in essere contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti Finanziatori non assistiti da garanzie reali. Una parte di tali contratti prevede, inter alia, il rispetto di impegni tipici della prassi internazionale, di cui alcuni soggetti a specifiche soglie di rilevanza, quali ad esempio: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Snam e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare; (iv) limiti all'indebitamento delle società controllate.
Il mancato rispetto di tali covenants, nonché il verificarsi di altre fattispecie, come ad esempio eventi di cross-default, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità anticipata del relativo prestito. Limitatamente ai finanziamenti BEI è prevista la facoltà del finanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il rating di Snam sia inferiore al livello BBB (Standard
& Poor's / Fitch Ratings Limited) o inferiore a Baa2 (Moody's) per almeno due delle tre agenzie di rating. Il verificarsi di uno o più degli scenari di cui sopra, potrebbe avere effetti negativi sull'attività e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Snam, determinando costi addizionali e/o problemi di liquidità.
Al 31 dicembre 2017 i debiti finanziari soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa 2,6 miliardi di euro.
I prestiti obbligazionari emessi da Snam al 31 dicembre 2017, pari a un valore nominale di 8,6 miliardi di euro, riguardano principalmente titoli emessi nell'ambito del programma di Euro Medium Term Notes. I covenants previsti dal regolamento dei titoli del programma sono quelli tipici della prassi internazionale di mercato e riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu. In particolare, ai sensi della clausola di negative pledge, Snam e le controllate rilevanti della stessa sono soggette a limitazioni in merito alla creazione o al mantenimento di vincoli su tutti o parte dei propri beni o sulle proprie entrate per garantire indebitamento, presente o futuro, fatta eccezione per le ipotesi espressamente consentite.
Il mancato rispetto dei covenants previsti, in alcuni casi solo qualora tale mancato rispetto non venga rimediato nei periodi di tempo previsti, nonché il verificarsi di altre fattispecie quali, a titolo esemplificativo,
eventi di cross-default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, determinano ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità immediata del prestito obbligazionario.
A conferma del credit standing di Snam, nei contratti di finanziamento non sono presenti covenants che prevedano il rispetto di ratio di natura economica e/o finanziaria.
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "Free Cash Flow" cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il Free Cash Flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 2016 (*) | 2017 |
|---|---|---|
| Utile netto - continuing operations | 591 | |
| Utile netto - discontinued operations | 270 | |
| Utile netto | 861 | 897 |
| A rettifica: | ||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 757 | 511 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 36 | 4 |
| - Interessi e imposte sul reddito | 884 | 585 |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | (176) | 334 |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (735) | (467) |
| Flusso di cassa netto da attività operativa | 1.627 | 1.864 |
| Investimenti tecnici | (1.145) | (1.016) |
| Disinvestimenti tecnici | 2 | 3 |
| Imprese (entrate) uscite dall'area di consolidamento (a) | 1.502 | (166) |
| Partecipazioni | (168) | (75) |
| Variazione crediti finanziari strumentali all'attività operativa | (133) | (154) |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | 22 | (33) |
| Free Cash Flow | 1.707 | 423 |
| Variazione dei crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | (350) | |
| Crediti finanziari imprese uscite dall'area di consolidamento | 1.585 | |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | (2.297) | 1.540 |
| Flusso di cassa del capitale proprio (b) | (978) | (928) |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | 17 | 685 |
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (milioni di €) | 2016 | 2017 |
|---|---|---|
| Free Cash Flow | 1.707 | 423 |
| Crediti finanziari imprese uscite dall'area di consolidamento | 2.009 | |
| Flusso di cassa del capitale proprio | (978) | (928) |
| Altre variazioni (c) | (15) | 11 |
| Variazione indebitamento finanziario netto | 2.723 | (494) |
(*) Il Flusso di cassa è riferito al Gruppo Snam e include, pertanto, i flussi finanziari relativi sia alle continuing operations (trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale) che alle discontinued operations (distribuzione di gas naturale). Con riferimento all'esercizio 2016, i flussi di cassa netti da attività operativa, da attività di investimento e da attività da finanziamento attribuibili alle discontinued operations ammontano rispettivamente a +413 milioni di euro, -298 milioni di euro e -116 milioni di euro.
(a) L'importo relativo al 2017 si riferisce al corrispettivo per l'acquisizione da Edison del 100% del capitale sociale di Infrastrutture Trasporto Gas - ITG (166 milioni di euro, incluso il rimborso del finanziamento intercompany in essere tra ITG ed Edison e al netto delle disponibilità liquide acquisite). L'importo relativo al 2016 si riferisce, invece, all'incasso del corrispettivo derivante dalla cessione del 38,87% della partecipazione di Snam S.p.A. in Italgas Reti S.p.A. (1.502 milioni di euro, al netto delle disponibilità liquide cedute).
(b) Il valore relativo agli esercizi 2016 e 2017 include, oltre al pagamento agli azionisti del dividendo di competenza, il costo sostenuto a fronte dell'acquisto di azioni proprie (rispettivamente 103 e 210 milioni di euro).
(c) Includono gli effetti di adeguamento al cambio di fine esercizio dei debiti finanziari in valuta estera.