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Snam — Earnings Release 2018
Aug 1, 2018
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0542-96-2018 |
Data/Ora Ricezione 01 Agosto 2018 07:32:32 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 107035 | |
| Nome utilizzatore | : | SNAMN01 - Palladino | |
| Tipologia | : | 1.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 01 Agosto 2018 07:32:32 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 01 Agosto 2018 07:32:33 | |
| Oggetto | : | Snam annuncia i risultati del primo semestre 2018 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Snam annuncia i risultati del primo semestre 2018
San Donato Milanese, 1 agosto 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018 (sottoposta a revisione contabile limitata).
Highlight finanziari
- Ricavi totali: 1.242 milioni di euro1 (+28 milioni di euro; +2,3% rispetto al primo semestre 2017, grazie al proseguimento del piano di investimenti)
- Utile operativo (EBIT): 729 milioni di euro (+15 milioni di euro; +2,1% rispetto al primo semestre 2017)
- Utile netto: 523 milioni di euro (+19 milioni di euro; +3,8% rispetto al primo semestre 2017)
- Investimenti tecnici: 349 milioni di euro (425 milioni di euro nel primo semestre 2017)
- Free cash flow: 1.037 milioni di euro
- Indebitamento finanziario netto: 11.421 milioni di euro (11.550 milioni di euro a fine 2017)
Highlight operativi
- Domanda di gas naturale: 38,78 miliardi di metri cubi (-1,6% rispetto al primo semestre 2017, a seguito dei minori consumi registrati dal settore termoelettrico per il ritorno ai normali flussi di import elettrico).
- Gas immesso nella rete di trasporto: 37,93 miliardi di metri cubi (-0,4% rispetto al primo semestre 2017)
- Capacità disponibile di stoccaggio: 12,4 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 30 giugno 2017), di cui 11,6 miliardi di metri cubi conferiti al 30 giugno 2018 (pari al 94,1% della capacità disponibile per l'anno termico 2018-2019)
- Infortuni: in forte riduzione rispetto al primo semestre 2017 (3 infortuni a dipendenti e contrattisti nel primo semestre 2018 rispetto ai 7 infortuni nel primo semestre 2017) a riprova del costante impegno di Snam a sviluppare e promuovere la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro
Aggiornamento guidance
Utile netto 2018: circa 1 miliardo di euro rispetto alla precedente guidance di 975 milioni di euro
1 Al netto dei pass-through items.
Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.snam.it
- Indebitamento finanziario netto a fine 2018: confermato a 11,5 miliardi di euro, nonostante le acquisizioni di partecipazioni per circa 160 milioni di euro e il riacquisto di azioni proprie effettuato sino ad oggi
- Costo del debito 2018: 1,6% rispetto alla precedente guidance di 1,8%
- Programma efficienza: target saving al 2021 aumentato da oltre 40 milioni di euro a oltre 50 milioni di euro
Fatti di rilievo
- Perfezionata in data 30 maggio 2018, a valle dell'ottenimento della clearance antitrust, l'acquisizione di una quota di controllo, pari all'82% del capitale, di TEP Energy Solution (TEP), una delle principali aziende italiane attive nel settore dell'efficienza energetica, per un controvalore complessivo di circa 21 milioni di euro;
- Acquistate nel primo semestre 2018 n. 48.339.437 azioni Snam (pari all'1,39% del capitale sociale, che residua dopo l'annullamento di n. 31.599.715 azioni proprie senza riduzione del capitale), per un costo complessivamente pari a 183 milioni di euro;
- Sottoscritti in data 20 luglio 2018 dal consorzio europeo composto da Snam (60%), Enagás (20%) e Fluxys (20%), gli accordi con l'Agenzia greca per le privatizzazioni HRADF e con Hellenic Petroleum per l'acquisizione di una quota del 66% di DESFA, l'operatore nazionale delle infrastrutture del gas naturale in Grecia.
Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato così i risultati:
"Il primo semestre è stato molto positivo per Snam: tutti i principali indicatori economici sono in aumento rispetto al 2017 e in linea con gli obiettivi di piano, a conferma del nostro percorso di sviluppo e dell'impegno a garantire agli azionisti ritorni crescenti e sostenibili. Il programma di efficienza sta dando risultati superiori alle aspettative, permettendoci di alzare del 25% l'obiettivo di riduzione dei costi al 2021. Inoltre, grazie alla generazione di cassa, abbiamo ridotto l'indebitamento di oltre 120 milioni di euro nel semestre, garantendo sia il pagamento del dividendo che la continua attività di share buy back. I positivi risultati raggiunti, anche grazie all'impegno nell'efficienza economicofinanziaria, ci hanno permesso di aumentare la guidance di utile netto per il 2018 a circa 1 miliardo di euro.
Snam è sempre più impegnata nella promozione di un sistema energetico più sostenibile, efficiente e sicuro, in Italia e in Europa. L'aggiudicazione della gara in Grecia ci permetterà di dare un contributo ancora maggiore alla realizzazione della Energy Union. Inoltre, con le nuove acquisizioni effettuate nella prima parte dell'anno, in particolare nel settore del biometano, puntiamo a rafforzare il ruolo di Snam a supporto dello sviluppo delle fonti rinnovabili e dell'economia circolare in Italia".
Sintesi dei risultati del primo semestre 2018
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria, nel presente Comunicato sono presentati gli schemi di bilancio riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance (Non-GAAP measure) tra i quali, in particolare, il margine operativo lordo (EBITDA), l'utile operativo (EBIT) e l'indebitamento finanziario netto.
L'informativa finanziaria Non-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce l'informativa redatta secondo gli IFRS.
In accordo con la Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance), si precisa che gli indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento sono direttamente desumibili da riclassificazioni o somme algebriche di indicatori convenzionali2 conformi ai principi contabili internazionali.
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Ricavi regolati | 1.219 | 1.241 | 22 | 1,8 |
| Ricavi non regolati | 49 | 30 | (19) | (38,8) |
| Ricavi totali | 1.268 | 1.271 | 3 | 0,2 |
| - Ricavi totali net of pass-through items | 1.214 | 1.242 | 28 | 2,3 |
| Costi operativi | (233) | (207) | 26 | (11,2) |
| - Costi operativi net of pass-through items | (179) | (178) | 1 | (0,6) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 1.035 | 1.064 | 29 | 2,8 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (321) | (335) | (14) | 4,4 |
| Utile operativo | 714 | 729 | 15 | 2,1 |
| Oneri finanziari netti | (115) | (98) | 17 | (14,8) |
| Proventi netti su partecipazioni | 88 | 85 | (3) | (3,4) |
| Utile prima delle imposte | 687 | 716 | 29 | 4,2 |
| Imposte sul reddito | (183) | (193) | (10) | 5,5 |
| Utile netto (*) | 504 | 523 | 19 | 3,8 |
CONTO ECONOMICO
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
2 Secondo la raccomandazione CESR/05–178b dell'ottobre 2005, sono indicatori convenzionali tutti i dati compresi nei bilanci certificati redatti conformemente agli IFRS o all'interno dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto di variazione del patrimonio netto e del rendiconto finanziario o nelle note di commento. Le successive tabelle, le relative note esplicative e gli schemi di bilancio riclassificati, riportano la determinazione di tali grandezze. Per la definizione dei termini utilizzati, se non direttamente specificato, si fa rinvio al glossario disponibile sul sito internet di Snam www.snam.it/it/utilita/glossario/.
Ricavi totali
I ricavi totali conseguiti nel primo semestre 2018 ammontano a 1.271 milioni di euro, in aumento di 3 milioni di euro, pari allo 0,2%, rispetto al primo semestre 2017. Al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi, i ricavi totali del primo semestre 2018 ammontano a 1.242 milioni di euro, in aumento di 28 milioni di euro, pari al 2,3%. L'aumento è dovuto ai maggiori ricavi regolati (+47 milioni di euro; +4,0%), grazie ai continui investimenti e al contributo delle imprese entrate nell'area di consolidamento, in parte compensati dai minori ricavi non regolati (-19 milioni di euro; -38,8%) a seguito essenzialmente della conclusione di alcuni contratti di prestazione di servizi verso Italgas3 .
Utile operativo (EBIT)
L'utile operativo4 del primo semestre 2018 ammonta a 729 milioni di euro, in aumento di 15 milioni di euro, pari al 2,1%, rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2017. I maggiori ricavi (+28 milioni di euro; +2,3%), attribuibili principalmente al contributo dei settori trasporto (+44 milioni di euro; +4,7%) e stoccaggio (+3 milioni di euro; +1,4%), sono stati in parte compensati dai maggiori ammortamenti e svalutazioni di periodo (-14 milioni di euro; pari al 4,4%), dovuti essenzialmente all'entrata in esercizio di nuovi assets.
I costi operativi, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi, ammontano complessivamente a 178 milioni di euro (179 milioni di euro; -0,6% rispetto al primo semestre 2017), grazie anche alle azioni di efficienza poste in atto. Gli effetti derivanti dalla conclusione, a fine dicembre 2017, di alcuni contratti di servizio verso Italgas, sono stati assorbiti, tra gli altri, dai maggiori costi per nuove attività di business ed M&A.
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. Var. % | |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 536 | 569 | 33 | 6,2 |
| Rigassificazione | 3 | 2 | (1) | (33,3) |
| Stoccaggio | 173 | 169 | (4) | (2,3) |
| Corporate e altre attività | 2 | (11) | (13) | |
| 714 | 729 | 15 | 2,1 |
Di seguito si riporta l'analisi dell'utile operativo per settore di attività:
3 Tali ricavi trovano contropartita nei costi sostenuti per la prestazione dei relativi servizi.
4 L'utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione. A tal fine, si evidenzia che l'applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo che trovano corrispondenza nei costi, riconducibili principalmente all'interconnessione.
Con riferimento ai principali settori operativi, la variazione dell'utile operativo è attribuibile ai seguenti fattori:
- Trasporto (+33 milioni di euro; +6,2%): riconducibile ai maggiori ricavi regolati (+49 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi; +5,4%), a fronte dell'aggiornamento del capitale investito riconosciuto ai fini regolatori-RAB (+37 milioni di euro) e degli effetti rinvenienti dall'ingresso di ITG nell'area di consolidamento (+9 milioni di euro), in parte compensati dai maggiori ammortamenti dovuti all'entrata in esercizio di nuovi assets (-13 milioni di euro). I costi operativi (121 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi e dei maggiori costi attribuibili agli effetti del trasferimento da Stogit del ramo d'azienda "Impianti e Servizi tecnici" nell'ambito del Progetto Integra5 , efficace dal 1 luglio 2017), registrano un incremento di 5 milioni di euro, pari al 4,3%, in parte attribuibile alla dinamica dei fondi per rischi ed oneri;
- Stoccaggio (-4 milioni di euro; -2,3%): la riduzione è dovuta, oltreché ai minori ricavi (-2 milioni di euro; pari allo 0,8%) anche ai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-1 milione di euro; pari al 2,0%), per effetto dei maggiori ammortamenti (-3 milioni di euro, pari al 6,4%), derivanti dell'entrata in esercizio di nuovi assets riferibili, in particolare, al sito di Bordolano, in parte assorbiti dalle minori svalutazioni (+2 milioni di euro).
Utile netto
L'utile netto conseguito nel primo semestre 2018 ammonta a 523 milioni di euro, in aumento di 19 milioni di euro, pari al 3,8%, rispetto all'utile netto conseguito nel primo semestre 2017 (504 milioni di euro). Il maggior utile operativo (+15 milioni di euro; +2,1%) unitamente ai minori oneri finanziari netti (+17 milioni di euro; pari al 14,8%), che beneficiano di una riduzione del costo medio del debito, solo in parte assorbita dal maggior indebitamento medio di periodo, sono stati in parte compensati dalle maggiori imposte sul reddito (-10 milioni di euro; pari al 5,5%), riconducibili principalmente al maggior utile prima delle imposte.
Il tax rate si attesta al 27,0% (26,6% nel primo semestre 2017).
5 I maggiori costi trovano corrispondenza nei maggiori ricavi non regolati a fronte del riaddebito di servizi prestati alla consociata Stogit (23 milioni di euro nel primo semestre 2018).
Principali dati patrimoniali-finanziari e azionari
| Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. Var. % | ||
| Investimenti tecnici | 425 | 349 | (76) | (17,9) | |
| Patrimonio netto a fine periodo (interamente di competenza azionisti Snam) |
6.100 | 6.096 | (4) | (0,1) | |
| Indebitamento finanziario netto a fine periodo | 11.176 | 11.421 | 245 | 2,2 | |
| Free Cash Flow | 793 | 1.037 | 244 | 30,8 | |
| Numero di azioni in circolazione a fine periodo | (milioni) | 3.416,7 | 3.366,4 | (50,3) | (1,5) |
| Numero medio di azioni in circolazione nel periodo | (milioni) | 3.430,1 | 3.385,3 | (44,8) | (1,3) |
| Prezzo ufficiale per azione a fine periodo | (€) | 3,86 | 3,58 | (0,3) | (7,3) |
| Utile operativo per azione (*) | (€) | 0,208 | 0,215 | 0,007 | 3,5 |
| Utile netto per azione () (*) | (€) | 0,147 | 0,154 | 0,007 | 5,1 |
| Utile netto per azione diluito () (*) | (€) | 0,146 | 0,151 | 0,005 | 3,4 |
(*) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
(**) Interamente di competenza azionisti Snam.
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo semestre 2018 ammontano a 349 milioni di euro (425 milioni di euro nel primo semestre 2017) e si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (314 milioni di euro; 378 milioni di euro nel primo semestre 2017) e stoccaggio di gas naturale (31 milioni di euro; 42 milioni di euro nel primo semestre 2017).
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 20186 ammonta a 11.421 milioni di euro (11.550 milioni di euro al 31 dicembre 2017). Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (1.525 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti netti di periodo, pari a 488 milioni di euro, inclusi gli investimenti in partecipazioni, e di generare un Free Cash Flow di 1.037 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il flusso di cassa del capitale proprio (914 milioni di euro), derivante dal pagamento agli azionisti del dividendo 2017 (731 milioni di euro, di cui 294 milioni di euro a titolo di acconto e 437 milioni di euro a titolo di saldo) e dall'acquisto di azioni proprie (183 milioni di euro), registra una riduzione di 129 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017, incluse le componenti non monetarie correlate all'indebitamento finanziario (6 milioni di euro).
6 Informazioni sull'indebitamento finanziario netto sono fornite alle pag. 23 e 24 del presente Comunicato.
Highlight operativi
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % | |
| Trasporto di gas naturale (a) | ||||
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di | ||||
| metri cubi) (b) | 38,08 | 37,93 | (0,15) | (0,4) |
| Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) (c) | 32.497 | 32.609 | 112 | 0,3 |
| Potenza installata nelle centrali di compressione (Megawatt) | 922 | 922 | ||
| Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a) | ||||
| Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi) | 0,169 | 0,356 | 0,187 | |
| Stoccaggio di gas naturale (a) | ||||
| Concessioni | 10 | 10 | ||
| - di cui operative (d) | 9 | 9 | ||
| Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (e) | 12,2 | 12,4 | 0,2 | 1,6 |
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi) | 11,28 | 11,82 | 0,54 | 4,8 |
| Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) (f) | 2.926 | 2.884 | (42) | (1,4) |
| di cui settori di attività: | ||||
| - Trasporto (c) | 1.725 | 1.914 | 189 | 11,0 |
| - Rigassificazione | 68 | 63 | (5) | (7,4) |
| - Stoccaggio | 302 | 60 | (242) | (80,1) |
| - Corporate e altre attività (g) | 831 | 847 | 16 | 1,9 |
(a) Con riferimento al primo semestre 2018, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,572 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione, e 39,29 MJ/Smc (10,914 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2018-2019.
(b) I dati relativi al primo semestre 2018 sono aggiornati alla data del 10 luglio 2018. I valori del 2017 sono stati aggiornati in via definitiva e sono allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
- (c) ll dato relativo al primo semestre 2018 include Infrastrutture Trasporto Gas, entrata nell'area di consolidamento con decorrenza ottobre 2017.
- (d) Con capacità di working gas per i servizi di modulazione.
- (e) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. La capacità disponibile al 30 giugno 2018 è quella dichiarata all'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico all'inizio dell'anno termico 2018-2019.
- (f) Società consolidate integralmente. La movimentazione di risorse tra le diverse società del gruppo è attribuibile all'adeguamento delle strutture organizzative posto in essere da Snam, con l'obiettivo di semplificare e ottimizzazione alcuni processi, concretizzatosi con il Progetto Integra che ha visto il trasferimento da Stogit a Snam Rete Gas, con efficacia 1 luglio 2017, di 247 risorse a fronte principalmente della cessione del ramo "Impianti e Servizi Tecnici".
- (g) ll dato relativo al primo semestre 2018 include n. 22 risorse rinvenienti dall'entrata di TEP nell'area di consolidamento con decorrenza 30 maggio 2018.
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
Nel primo semestre 2018 sono stati immessi nella Rete Nazionale di trasporto 37,93 miliardi di metri cubi di gas naturale, in lieve riduzione (-0,15 miliardi di metri cubi, pari allo 0,4%) rispetto al primo semestre 2017 (38,08 miliardi di metri cubi) a seguito essenzialmente della riduzione della domanda di gas naturale in Italia (38,78 miliardi di metri cubi; -0,63 miliardi di metri cubi rispetto al primo semestre 2017; -1,6%), in parte compensata dal saldo netto degli stoccaggi (+0,36 miliardi di metri cubi). La riduzione della domanda di gas è attribuibile principalmente ai minori consumi registrati nel settore termoelettrico (-1,69 miliardi di metri cubi; -13,9%) a seguito del ritorno ai normali flussi di importazione elettrica, ridottisi nel 2017 a causa del fermo di alcuni impianti nucleari francesi nei primi due mesi dell'anno, e dell'aumento della produzione idroelettrica. Tali effetti sono stati in parte compensati dai maggiori consumi del settore residenziale e terziario (+0,91 miliardi di metri cubi; +5,3%), a seguito di una climatica più fredda rispetto al corrispondente periodo del 2017.
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è stimata pari a 38,49 miliardi di metri cubi, in riduzione di 1,52 miliardi di metri cubi, pari al 3,8%, rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2017 (40,01 miliardi di metri cubi).
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel primo semestre 2018 sono stati rigassificati 0,356 miliardi di metri cubi di GNL (0,169 miliardi di metri cubi nel primo semestre 2017; +0,187 miliardi di metri cubi) e sono state effettuate 9 discariche da navi metaniere, di cui 2 discariche di tipo spot (4 discariche nel primo semestre 2017, di cui 2 discariche di tipo spot).
Stoccaggio di gas naturale
Il gas naturale movimentato nel sistema di stoccaggio nel primo semestre 2018 ammonta a 11,82 miliardi di metri cubi, in aumento di 0,54 miliardi di metri cubi, pari al 4,8%, rispetto ai volumi movimentati nel primo semestre 2017 (11,28 miliardi di metri cubi). L'aumento è attribuibile essenzialmente alle maggiori erogazioni da stoccaggio (+0,49 miliardi di metri cubi; +7,9%) dovute principalmente, oltreché all'andamento climatico, al comportamento degli shipper in relazione alle diverse condizioni di mercato.
La capacità complessiva di stoccaggio al 30 giugno 2018, comprensiva dello stoccaggio strategico, è pari a 16,9 miliardi di metri cubi in aumento di 0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 30 giugno 2017, pari all'1,2%, a seguito della progressiva entrata in esercizio del sito di Bordolano. La capacità complessiva include 12,4 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile di stoccaggio, di cui 11,6 miliardi di metri cubi conferiti al 30 giugno 2018 (94,1% della capacità disponibile per l'anno termico 2018-2019) e 4,5 miliardi di metri cubi di capacità relativa allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2017-2018).
Indici infortunistici - Dipendenti e contrattisti
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % | |
| Numero totale infortuni | 7 | 3 | (4) | (57,1) |
| Indice di frequenza (*) | 1,05 | 0,48 | (0,57) | (54,3) |
| Indice di gravità (**) | 0,05 | 0,01 | (0,04) | (80,0) |
(*) Indice di frequenza: numero degli infortuni senza itinere, con inabilità di almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
(**) Indice di gravità: numero di giornate di lavoro perse (giorni di calendario), relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate. I dati sono calcolati considerando anche gli infortuni mortali.
Gli indici infortunistici del primo semestre 2018 riferiti a dipendenti e contrattisti, sia in termini di frequenza che di gravità, registrano una significativa riduzione (-54,3% con riferimento all'indice di frequenza; -80,0% con riferimento all'indice di gravità) rispetto al primo semestre 2017, a riprova del costante impegno di Snam a sviluppare e promuovere la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, non solo in ambito societario ma anche verso i fornitori. Nel corso del primo semestre 2018 si sono verificati in totale 3 infortuni (7 nel primo semestre 2017), di cui 1 occorso ai dipendenti (4 nel primo semestre 2017) e 2 a fornitori contrattisti (3 nel primo semestre 2017).
Principali eventi
Sviluppi di business
TEP Energy Solution (TEP)
In data 30 maggio 2018, a valle dell'ottenimento della clearance antistrust, è stata perfezionata, attraverso la società controllata Asset Company 4 S.r.l., l'acquisizione di una quota di controllo, pari all'82% del capitale, di TEP Energy Solution (TEP) per un controvalore complessivo di circa 21 milioni di euro. È previsto contrattualmente un meccanismo di aggiustamento prezzo basato sui risultati degli esercizi 2018-2020 oltreché opzioni incrociate put e call sulle interessenze degli azionisti di minoranza con scadenza nel 20207 .
7 Alla data di acquisizione, sulla base dei termini contrattuali con cui l'esercizio delle opzioni incrociate put e call sulle interessenze di terzi azionisti (pari al 18%) è regolato, l'operazione è stata contabilizzata come se Snam avesse acquisito il controllo del 100% di TEP, senza rilevare, pertanto, interessenze di terzi azionisti. Il valore attuale dei pagamenti previsti in caso di esercizio delle opzioni è stato incluso nella determinazione del corrispettivo della business combination (circa 5 milioni di euro).
TEP è una delle principali società italiane attive nel settore dell'efficienza energetica, come Energy Service Company (ESCO), con oltre 200 clienti tra primarie aziende nazionali e internazionali, 950 mila titoli di efficienza energetica e un EBITDA 2017 pari a circa 6 milioni di euro. La missione della società è quella di rendere più competitivi i propri clienti attraverso la riduzione della spesa energetica grazie all'ottimizzazione delle quantità utilizzate.
L'acquisizione di TEP, rientra nei piani strategici di Snam volti a favorire la decarbonizzazione e un migliore utilizzo dell'energia nei territori in cui opera. L'obiettivo è accelerare il processo di crescita di TEP, con il supporto del management della società, agevolando il trasferimento di competenze e tecnologie di efficienza energetica dalla grande industria alle piccole e medie imprese e agli enti locali.
DESFA
In data 20 luglio 2018 il consorzio europeo composto da Snam, principale azionista con una quota del 60%, insieme a Enagás (20%) e Fluxys (20%), ha sottoscritto gli accordi con l'Agenzia greca per le privatizzazioni HRADF e con Hellenic Petroleum per l'acquisizione di una quota del 66% di DESFA.
Gli accordi fanno seguito all'accettazione, da parte dell'Agenzia greca per le privatizzazioni (TAIPED), dell'offerta di complessivi 535 milioni di euro per l'acquisto del 66% del capitale di DESFA presentata dal consorzio.
Il closing dell'operazione è previsto entro la fine dell'anno, ed è subordinato, tra le altre cose, al completamento della riorganizzazione interna della società e alla certificazione del regime di unbundling da parte de regolatore greco RAE.
Il Consorzio si è assicurato per l'acquisizione un finanziamento non-recourse della durata di oltre 10 anni, corrispondente a circa il 65% dell'enterprise value. Il closing del finanziamento è previsto nelle prossime settimane, a valle della finalizzazione della relativa documentazione.
DESFA gestisce, in regime regolato, una rete di trasporto ad alta pressione di circa 1.500 km, nonché un terminale di rigassificazione a Revithoussa.
La Grecia, crocevia importante per la diversificazione degli approvvigionamenti e l'apertura di nuove rotte del gas naturale in Europa, ha un ulteriore potenziale di sviluppo come hub del gas del Sud-Est europeo. Grazie al supporto di Snam, Enagas e Fluxys, DESFA potrà valorizzare appieno la propria posizione strategica nel Mediterraneo. Il consorzio, inoltre, promuoverà anche in Grecia gli utilizzi innovativi del gas naturale per contribuire ulteriormente alla crescita sostenibile del mercato del gas naturale, allo sviluppo economico del paese e alla riduzione delle emissioni climalteranti.
Altro
Nuovo piano di share buy back e annullamento azioni proprie senza riduzione del capitale sociale
In data 24 aprile 2018 l'Assemblea degli azionisti Snam, ha autorizzato, previa revoca della deliberazione di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie assunta dall'Assemblea in data 11 aprile 2017, per la parte rimasta ineseguita, l'acquisto di azioni proprie, da effettuare in una o più occasioni, per la durata massima di 18 mesi a decorrere dalla data della delibera assembleare. L'esborso massimo autorizzato è pari a euro 500 milioni, e comunque sino a un massimo di n. 134.564.883 azioni senza eccedere il 6,50% del capitale sociale sottoscritto e liberato (avuto riguardo alle azioni proprie già possedute dalla Società). La delibera assembleare precisa i termini e le condizioni del prezzo per gli acquisti delle azioni proprie che saranno effettuati in virtù dell'autorizzazione conferita. L'Assemblea ha peraltro autorizzato il compimento, in una o più volte, senza limiti di tempo e anche prima di aver esaurito gli acquisiti, di atti di disposizione di tutte o parte delle azioni proprie della Società acquistate in base alla deliberazione assembleare, nonché di quelle già detenute.
La stessa Assemblea, in sede straordinaria, tenutasi anch'essa in pari data, ha approvato l'annullamento di n. 31.599.715 azioni proprie prive di valore nominale, senza riduzione del capitale sociale, e la conseguente modifica dell'art. 5.1 dello Statuto sociale. Le azioni sono state annullate in data 7 maggio 2018, a seguito del deposito presso il Registro delle imprese dello Statuto sociale modificato. A fronte di tale operazione, il capitale sociale è costituito da n. 3.469.038.579 azioni, prive di valore nominale, per un controvalore complessivo di 2.736 milioni di euro.
In esecuzione di quanto deliberato, il nuovo programma di buy back è stato avviato in data 18 giugno 2018. Per l'attuazione di una prima parte del programma, Snam ha stipulato con un intermediario di primario livello un enhanced buyback agreement, di durata non superiore a 6 mesi a decorrere dalla data di avvio del programma. Nell'ambito del suddetto piano, nel periodo compreso tra il 18 e il 30 giugno 2018 sono state acquistate 11.732.713 azioni Snam (pari allo 0,34% del capitale sociale), per un costo complessivamente pari a 41 milioni di euro.
Nel corso del primo semestre 2018 sono state acquistate complessivamente 48.339.437 azioni Snam (pari all'1,39% del capitale sociale), per un costo complessivamente pari a 183 milioni di euro.
Al 30 giugno 2018, includendo gli acquisti effettuati nel primo semestre 2018 e dopo l'annullamento di azioni proprie, Snam ha in portafoglio n. 102.655.338 azioni, pari al 2,96% del capitale sociale.
Share swap GasBridges
In data 26 aprile 2018 Snam S.p.A. e Fluxys Europe B.V. hanno completato l'operazione di share swap tramite la quale Fluxys Europe ha trasferito a Snam le azioni detenute in GasBridge 2 B.V., pari al 50% del capitale sociale, e contestualmente Snam ha trasferito
a Fluxys Europe le azioni detenute in GasBridge 1 B.V., pari al 50% del capitale sociale. Ad esito dello share swap, Snam è divenuta titolare dell'intero capitale di GasBridge 2 B.V. e Fluxys è divenuta titolare dell'intero capitale di GasBridge 1 B.V.
L'operazione non rientra nell'ambito di applicazione del principio contabile internazionale IFRS 3 "Business Combination", trattandosi di un'operazione di riorganizzazione in relazione alla quale non risulta comprovabile una significativa variazione nei flussi di cassa futuri ante e post operazione delle attività trasferite. In assenza di un principio contabile di riferimento è stato applicato il criterio della continuità di valori delle attività nette acquisite; pertanto, ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Snam le attività nette di GasBrige 2 sono state rilevate ai valori di libro che risultavano alla data di acquisizione del controllo. La partecipazione di collegamento in Interconnector UK di cui Snam, ad esito dell'operazione, risulta azionista con una quota di partecipazione al capitale sociale al 23,68% per il tramite della controllata GasBridge 2, continua ad essere valutata con il metodo del patrimonio netto ai sensi del principio contabile internazionale IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e Joint venture".
Eventi successivi alla chiusura del semestre
IES Biogas - Biometano
In data 5 luglio 2018 Snam, attraverso la controllata Snam4Mobility, ha acquistato, per un valore di circa 4 milioni di euro, il 70% di IES Biogas, una delle principali aziende italiane nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per la produzione di biogas e biometano con una quota di mercato superiore al 10%. Con un fatturato 2017 superiore ai 20 milioni di euro, IES Biogas ha realizzato fino a oggi più di 200 impianti su tutto il territorio nazionale. Negli ultimi anni la società ha sviluppato progetti anche fuori dall'Italia.
Snam4Mobility è la società attraverso la quale Snam sta sviluppando le infrastrutture di rifornimento per motori a gas naturale compresso (CNG) e gas naturale liquefatto (LNG). Il crescente interesse del mercato nei confronti della mobilità sostenibile a metano e del biometano dimostra le grandi potenzialità degli utilizzi alternativi del gas.
Il biometano è una fonte di energia rinnovabile derivata dal processo di purificazione del biogas ottenuto dalla valorizzazione di prodotti e sottoprodotti della filiera agricola e agroindustriale e dalla frazione organica dei rifiuti urbani. Il biometano può essere immesso nell'infrastruttura di trasporto del gas naturale.
L'acquisizione rappresenta un primo passo per Snam nell'energia rinnovabile, a sostegno del proprio ruolo nella transizione energetica.
Cubogas – Gas naturale compresso (CNG)
In data 25 luglio 2018 è stato acquisito, attraverso la società di nuova costituzione Cubogas S.r.l., controllata al 100% da Snam4Mobility, a valle del verificarsi di alcune condizioni sospensive tra cui lo svolgimento delle procedure sindacali, il ramo d'azienda operante nel settore della progettazione, sviluppo e produzione di soluzioni tecnologiche per stazioni di rifornimento di gas naturale per l'autotrazione di M.T.M., società del gruppo Westport Fuel Systems.
Il valore dell'operazione è pari a 12,5 milioni di euro, inclusivo dell'aggiustamento prezzo effettuato in sede di closing.
L'acquisizione, che include il marchio Cubogas, permetterà a Snam di internalizzare e consolidare interamente il valore creato lungo la filiera, proponendosi come leader per la realizzazione di soluzioni "chiavi in mano" per la mobilità sostenibile a gas naturale. Snam opererà in modo da sviluppare ulteriormente le aree di forza di Cubogas quali valore del brand, orientamento al cliente e livello di servizio.
L'utilizzo del gas naturale compresso (CNG) nel settore dei trasporti è una delle migliori tecnologie disponibili per abbattere le emissioni inquinanti, a beneficio della qualità dell'aria nelle città.
Sardegna
Snam e Società Gasdotti Italia (SGI) hanno finalizzato un accordo per la possibile realizzazione congiunta dell'infrastruttura di trasporto in Sardegna, previo ottenimento delle autorizzazioni necessarie a valle della procedura in corso con le competenti autorità nazionali e regionali e della clearance antitrust. In un'ottica di progressiva decarbonizzazione, il progetto terrà conto di una possibile futura immissione di idrogeno in rete.
Mobilità sostenibile
Nel più ampio scenario delle iniziative per la promozione della mobilità sostenibile:
- Snam ha concluso due accordi quadro con il Gruppo Api finalizzati a realizzare impianti per l'erogazione di GNC e GNL presso le stazioni di rifornimento di carburanti della rete ordinaria e autostradale di Api S.p.A. e di Italiana Petroli S.p.A., da individuarsi congiuntamente;
- Snam, dando seguito all'accordo quadro firmato a maggio 2017, ha tramite la controllata Snam4Mobility concluso con Eni il secondo contratto applicativo sullo sviluppo di 20 stazioni di rifornimento a metano in Italia.
Evoluzione prevedibile della gestione
Di seguito è illustrata l'evoluzione prevedibile della gestione con riferimento ai principali driver che caratterizzano le attività di trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale.
INVESTIMENTI
Snam conferma un piano di investimenti significativo, di circa 5,2 miliardi di euro nel periodo 2017-2021, di cui 1,0 miliardi di euro realizzati nel 2017, per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture italiane e la loro interconnessione con quelle europee, rafforzando la sicurezza, la flessibilità e la liquidità dell'intero sistema gas. Il Piano prevede il potenziamento della rete di trasporto, consentendo anche il completamento della realizzazione di capacità in reverse flow verso gli altri Paesi europei e accogliendo anche nuovi flussi di gas dalla regione del Caspio attraverso il gasdotto TAP. In particolare, gli investimenti nel business del trasporto sono finalizzati a:
- aumento della flessibilità e sicurezza del sistema di trasporto in Italia;
- continuo miglioramento della qualità del servizio di trasporto;
- aumento del livello di interconnessione delle infrastrutture e della flessibilità dei flussi gas in Europa.
È previsto che gli interventi pianificati consentano alla Società di incrementare, nel periodo considerato, di circa il 2% la lunghezza della rete di trasporto (32.500 chilometri nel 2017) e di aumentare la potenza installata nelle centrali di compressione di circa il 5% (922 MW nel 2017). Gli investimenti nel business dello stoccaggio e GNL sono finalizzati a migliorare la sicurezza e la flessibilità complessiva del sistema, permettendo un incremento nel periodo considerato di circa il 4% della capacità disponibile di stoccaggio (12,2 miliardi di standard metri cubi nel 2017) e di circa il 2% della capacità di punta (250 milioni di standard metri cubi/giorno nel 2017). Nell'arco di piano, inoltre, Snam si impegnerà nella realizzazione stazioni per il rifornimento di veicoli alimentati a gas naturale, con l'obiettivo di aumentare il numero delle attuali stazioni di servizio a metano, di migliorare la qualità del servizio e di garantire una diffusione più equilibrata delle stazioni. Snam potrà inoltre far leva sulle proprie partecipazioni internazionali per favorire una crescente interconnessione delle infrastrutture europee e lo sviluppo di una maggiore diversificazione e flessibilità dei flussi di gas, massimizzando al tempo stesso la redditività dei propri asset. La società monitorerà con approccio selettivo e la consueta disciplina finanziaria potenziali nuove opportunità di investimento in asset infrastrutturali anche a livello internazionale con un profilo di rischio allineato a quello dell'attuale portafoglio di business.
DOMANDA GAS
Le stime più recenti sull'evoluzione della domanda di gas naturale sul mercato italiano prevedono una situazione di sostanziale stabilità rispetto ai livelli del 2017 nel periodo 2017-2021, sia pure in presenza di una riduzione progressiva della produzione interna europea che sarà bilanciata da una crescente dipendenza dalle importazioni.
EFFICIENZA OPERATIVA
Snam conferma anche per il 2018 la propria attenzione all'efficienza operativa, attraverso iniziative che consentano il mantenimento di un livello di costi sostanzialmente costante in termini reali per il core business. Inoltre, Snam assicurerà tutte le azioni utili a valorizzare l'impiego del proprio know how nell'ambito infrastrutture gas a servizio di partecipate e terzi.
***
Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre 2018 (sottoposti a revisione contabile limitata). I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell'art. 154 - ter del Testo Unico della Finanza (TUF), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam in data 31 luglio 2018, che sarà pubblicata nel rispetto dei termini di Legge.
Le informazioni economiche e sui flussi di cassa sono fornite con riferimento al primo semestre 2018 e al primo semestre 2017. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2018. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti contabili presentati nella Relazione intermedia sulla gestione della Relazione finanziaria semestrale consolidata e nella Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale. Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2017, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali in vigore a partire dal 1 gennaio 2018, illustrati nella Relazione finanziaria annuale 2017 alla nota n. 6 "Principi contabili di recente emanazione". Gli impatti derivanti dall'applicazione di tali nuove disposizioni sui risultati consolidati del Gruppo Snam riguardano essenzialmente gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" con riferimento alle operazioni di liability management realizzate da Snam nel 2015 e nel
20178 . Ai sensi dello IAS 39, in vigore fino al 31 dicembre 2017, in caso di variazione dei flussi di cassa derivanti dalla modifica o dallo scambio di passività finanziarie non oggetto di derecognition, la nuova passività era rilevata al valore di iscrizione della passività originaria, al netto di ogni ulteriore ammontare pagato. Eventuali oneri o proventi non venivano rilevati a conto economico alla data dello scambio, bensì lungo la vita del nuovo strumento finanziario attraverso il nuovo tasso di interesse effettivo. Al contrario, l'IFRS 9, in vigore dall'1 gennaio 2018, richiede di rideterminare il costo ammortizzato della nuova passività finanziaria, attualizzando i nuovi flussi contrattuali al tasso di interesse effettivo originario. L'utile o la perdita derivante dalla modifica o dallo scambio di una passività finanziaria sono rilevanti a conto economico.
La prima applicazione del nuovo principio ha determinato, al primo gennaio 2018, un incremento del patrimonio netto di Gruppo di 8 milioni di euro, al netto del relativo effetto fiscale.
Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2018 rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2017 hanno riguardato l'ingresso nel perimetro di consolidamento seguenti delle Società: (i) Gasbridge 2 B.V., a fronte dell'operazione di share swap con Fluxys, perfezionata in data 26 aprile 2018; (ii) Asset Company 4 S.r.l costituita in data 14 febbraio 2018 dal socio unico Snam S.p.A.; (iii) Tep Energy Solution S.r.l. (di seguito anche TEP) a fronte dell'acquisizione, per il tramite della controllata Asset Company 4 S.r.l., dell'82% del capitale sociale della società con efficacia 30 maggio 2018. Oltre alle suddette modifiche, le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2018 rispetto a quella in essere al 30 giugno 2017 hanno riguardato l'ingresso di: (i) Asset Company 2 S.r.l., posseduta al 100% da Snam S.p.A.; (ii) Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. - ITG, posseduta al 100% da Asset Company 2 S.r.l., a fronte dell'acquisizione da Edison del 100% del capitale sociale della società, con efficacia 13 ottobre 2017; (iii) Snam 4 Mobility S.p.A., posseduta al 100% da Snam S.p.A., a fronte dell'avvio delle attività operative della società.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Franco Pruzzi, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
8 Gli effetti non includono le quote di passività finanziarie oggetto di riacquisto nel 2016 e nel 2017 in quanto le nuove disposizioni dell'IFRS 9 non si applicano agli strumenti finanziari che sono stati oggetto di derecognition alla data di prima applicazione del nuovo principio (1 gennaio 2018).
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali future. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Alle ore 15:00 di oggi, 1 agosto 2018, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati del primo semestre 2018. Sarà possibile seguire l'evento in conference call e il materiale di supporto sarà reso disponibile su www.snam.it nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l'avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite video webcasting.
Tabelle riepilogative delle voci del conto economico
Ricavi totali
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 1.008 | 1.059 | 51 | 5,1 |
| Rigassificazione | 12 | 11 | (1) | (8,3) |
| Stoccaggio | 297 | 296 | (1) | (0,3) |
| Corporate e altre attività | 110 | 101 | (9) | (8,2) |
| Elisioni di consolidamento | (159) | (196) | (37) | 23,3 |
| 1.268 | 1.271 | 3 | 0,2 |
Ricavi regolati e non regolati
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Ricavi regolati | 1.219 | 1.241 | 22 | 1,8 |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 939 | 982 | 43 | 4,6 |
| Rigassificazione | 10 | 9 | (1) | (10,0) |
| Stoccaggio | 216 | 221 | 5 | 2,3 |
| Ricavi con contropartita nei costi (*) | 54 | 29 | (25) | (46,3) |
| Ricavi non regolati | 49 | 30 | (19) | (38,8) |
| 1.268 | 1.271 | 3 | 0,2 |
(*) Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione.
Costi operativi
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 206 | 211 | 5 | 2,4 |
| Rigassificazione | 7 | 7 | ||
| Stoccaggio | 75 | 77 | 2 | 2,7 |
| Corporate e altre attività | 104 | 108 | 4 | 3,8 |
| Elisioni di consolidamento | (159) | (196) | (37) | 23,3 |
| 233 | 207 | (26) | (11,2) |
Costi operativi - Attività regolate e non regolate
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Costi attività regolate | 192 | 175 | (17) | (8,9) |
| Costi fissi controllabili | 125 | 129 | 4 | 3,2 |
| Costi variabili | 5 | 3 | (2) | (40,0) |
| Altri costi | 8 | 14 | 6 | 75,0 |
| Costi con contropartita nei ricavi (*) | 54 | 29 | (25) | (46,3) |
| Costi attività non regolate | 41 | 32 | (9) | (22,0) |
| 233 | 207 | (26) | (11,2) |
(*) Le principali componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi sono relative all'interconnessione.
Ammortamenti e svalutazioni
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Ammortamenti | 319 | 335 | 16 | 5,0 |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 266 | 279 | 13 | 4,9 |
| Rigassificazione | 2 | 2 | ||
| Stoccaggio | 47 | 50 | 3 | 6,4 |
| Corporate e altre attività | 4 | 4 | ||
| Svalutazioni (Ripristini di valore) | 2 | (2) | (100,0) | |
| 321 | 335 | 14 | 4,4 |
Utile operativo
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 536 | 569 | 33 | 6,2 |
| Rigassificazione | 3 | 2 | (1) | (33,3) |
| Stoccaggio | 173 | 169 | (4) | (2,3) |
| Corporate e altre attività | 2 | (11) | (13) | |
| 714 | 729 | 15 | 2,1 |
Oneri finanziari netti
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Oneri finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto | 119 | 102 | (17) | (14,3) |
| - Interessi e altri oneri su debiti finanziari a breve e a lungo termine | 119 | 103 | (16) | (13,4) |
| - Interessi bancari attivi | (1) | (1) | ||
| Altri oneri (proventi) finanziari netti | 2 | 2 | ||
| - Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount) | 5 | 5 | ||
| - Altri oneri (proventi) finanziari netti | (3) | (3) | ||
| Oneri da strumenti derivati - quota di inefficacia | 1 | (1) | (100,0) | |
| Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale | (7) | (6) | 1 | (14,3) |
| 115 | 98 | (17) | (14,8) |
Proventi netti su partecipazioni
| Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % | |
| Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto | 88 | 83 | (5) | (5,7) | |
| Dividendi | 2 | 2 | |||
| 88 | 85 | (3) | (3,4) |
Imposte sul reddito
| Primo semestre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 | Var. ass. | Var. % |
| Imposte correnti | 199 | 207 | 8 | 4,0 |
| (Imposte anticipate) differite | ||||
| Imposte differite | (9) | (8) | 1 | (11,1) |
| Imposte anticipate | (7) | (6) | 1 | (14,3) |
| (16) | (14) | 2 | (12,5) | |
| 183 | 193 | 10 | 5,5 | |
| Tax rate (%) | 26,6 | 27,0 | 0,4 |
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata aggrega i valori attivi e passivi dello schema abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività.
| (milioni di €) | 31.12.2017 30.06.2018 Var.ass. | ||
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 18.875 | 19.020 | 145 |
| Immobili, impianti e macchinari | 16.033 | 16.044 | 11 |
| Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali | 850 | 873 | 23 |
| Partecipazioni | 1.591 | 1.561 | (30) |
| Crediti finanziari strumentali all'attività operativa | 373 | 483 | 110 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (335) | (304) | 31 |
| Capitale di esercizio netto | (1.079) | (1.443) | (364) |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (58) | (60) | (2) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 17.738 | 17.517 | (221) |
| Patrimonio netto | 6.188 | 6.096 | (92) |
| - interamente di competenza azionisti Snam | 6.188 | 6.096 | (92) |
| Indebitamento finanziario netto | 11.550 | 11.421 | (129) |
| COPERTURE | 17.738 | 17.517 | (221) |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
Il capitale immobilizzato (19.020 milioni di euro) aumenta di 145 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto essenzialmente dell'incremento dei crediti finanziari strumentali all'attività operativa (+110 milioni di euro), relativi alla quota di competenza di Snam dello Shareholders' Loan concesso a favore della società collegata Trans Adriatic Pipeline AG (TAP), e dell'incremento delle attività immateriali (+23 milioni di euro) per effetto della variazione dell'area di consolidamento (+24 milioni di euro) conseguente all'allocazione del costo di acquisto di TEP.
L'analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali è la seguente:
| Immobili, impianti | Attività | ||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | e macchinari immateriali | ||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 16.033 | 850 | 16.883 |
| Investimenti tecnici | 321 | 28 | 349 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (306) | (29) | (335) |
| Cessioni, radiazioni e dismissioni | (7) | (7) | |
| Variazione area di consolidamento | 24 | 24 | |
| Altre variazioni | 3 | 3 | |
| Saldo al 30 giugno 2018 | 16.044 | 873 | 16.917 |
Partecipazioni
La voce partecipazioni (1.561 milioni di euro) accoglie essenzialmente: (i) la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto riferita alle società Teréga Holding S.A.S.9 (479 milioni di euro), Trans Austria Gasleitung GmbH-TAG (474 milioni di euro), Trans Adriatic Pipeline AG-TAP (230 milioni di euro)10, Italgas S.p.A. (157 milioni di euro), AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH (117 milioni di euro), e Interconnector UK (61 milioni di euro) 11; (ii) la valutazione al fair value12 della partecipazione di minoranza nella società Terminale GNL Adriatico S.r.l. (42 milioni di euro).
9 Teréga è la nuova denominazione di TIGF a partire dal 30 marzo 2018.
10 Include l'importo di circa 8 milioni di euro (pari a 9,4 milioni di CHF) relativo al futuro aumento di capitale di TAP, cui Snam è tenuta a partecipare in misura proporzionale alla quota azionaria posseduta, in forza degli accordi sottoscritti in sede di acquisizione della partecipazione. Snam ha provveduto ad effettuare il versamento in data 10 luglio 2018.
11 A seguito dell'operazione di share swap azionario tra Snam e Fluxys avvenuta in data 26 aprile 2018, ad esito della quale Snam è divenuta titolare dell'intero capitale di GasBridge 2 e Fluxys è divenuta titolare dell'intero capitale di GasBridge 1, la partecipazione di collegamento in Interconnector UK, detenuta da GasBridge 2, è valutata nel bilancio consolidato di Snam con il metodo del patrimonio netto ai sensi dello IAS 28.
12 Sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari", Snam si è avvalsa della possibilità di designare la partecipazione nella società Terminale GNL Adriatico S.r.l. come attività finanziaria valutata al "Fair Value Through Other Comprehensive Income – FVTOCI". Sulla base di tale criterio di valutazione le variazioni del relativo fair value sono iscritte ad un'apposita riserva di patrimonio netto, non riclassificabile a conto economico. I dividendi sono rilevati a conto economico quando rappresentano il rendimento dell'investimento e non il recupero di parte del costo dell'investimento, nel qual caso anche il dividendo è rilevato nell'Other Comprehensive Income.
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
I crediti finanziari strumentali all'attività operativa (483 milioni di euro) sono relativi alla quota di competenza di Snam dello Shareholders' Loan concesso a favore della società collegata Trans Adriatic Pipeline AG (TAP). L'aumento di 110 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 è dovuto essenzialmente alle cash call ricevute nel corso del primo semestre 201813 .
Indebitamento finanziario netto
| (milioni di €) | 31.12.2017 30.06.2018 | Var.ass. | |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari e obbligazionari | 12.619 | 12.764 | 145 |
| Debiti finanziari a breve termine (*) | 2.443 | 3.500 | 1.057 |
| Debiti finanziari a lungo termine | 10.176 | 9.264 | (912) |
| Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (1.069) | (1.343) | (274) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (719) | (1.343) | (624) |
| Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | (350) | 350 | |
| 11.550 | 11.421 | (129) |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (1.525 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti netti di periodo, pari a 488 milioni di euro, inclusi gli investimenti in partecipazioni, e di generare un Free Cash Flow di 1.037 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il flusso di cassa del capitale proprio (914 milioni di euro), derivante dal pagamento agli azionisti del dividendo 2017 (731 milioni di euro, di cui 294 milioni di euro a titolo di acconto e 437 milioni di euro a titolo di saldo) e dall'acquisto di azioni proprie (183 milioni di euro), registra una riduzione di 129 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017, incluse le componenti non monetarie correlate all'indebitamento finanziario (6 milioni di euro14).
13 In base agli accordi contrattuali stipulati, i soci sono responsabili del finanziamento del progetto, in ragione della quota azionaria posseduta, fino all'entrata in funzionamento del gasdotto. L'eventuale espansione di capacità è soggetta ad una valutazione di fattibilità economica e quindi alla verifica di benefici per TAP, anche in conformità alla decisione sull'esenzione da parte delle Autorità regolatorie.
14 Tali componenti sono riconducibili principalmente agli effetti della prima applicazione delle disposizioni del principio contabile internazionale IFRS 9 "Strumenti finanziari".
I debiti finanziari e obbligazionari al 30 giugno 2018 pari a 12.764 milioni di euro (12.619 milioni di euro al 31 dicembre 2017) si analizzano come segue:
| Totale al | Totale al | ||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 31.12.2017 | 30.06.2018 | Var.ass. |
| Prestiti obbligazionari | 8.672 | 8.134 | (538) |
| Finanziamenti bancari | 3.931 | 4.629 | 698 |
| Altri finanziamenti | 16 | 1 | (15) |
| 12.619 | 12.764 | 145 |
I debiti finanziari e obbligazionari sono denominati in euro15 e si riferiscono principalmente a prestiti obbligazionari (8.134 milioni di euro, pari al 63,7%) e finanziamenti bancari (4.629 milioni di euro, pari al 36,3%, di cui 1.462 milioni di euro su provvista della Banca europea per gli Investimenti - BEI).
I prestiti obbligazionari (8.134 milioni di euro) registrano una riduzione di 538 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La riduzione è attribuibile principalmente al rimborso di un prestito obbligazionario a tasso fisso con scadenza 19 marzo 2018, di importo nominale pari a 851 milioni di euro, in parte compensato dall'emissione, in data 22 gennaio 2018, di un private placement a tasso variabile16 di valore nominale pari a 350 milioni di euro.
I finanziamenti bancari (4.629 milioni di euro) registrano un aumento di 698 milioni di euro a seguito del maggior utilizzo netto di linee di credito uncommitted.
I debiti finanziari a lungo termine (9.264 milioni di euro) rappresentano circa il 73% dell'indebitamento finanziario lordo (circa l'81% al 31 dicembre 2017). I debiti finanziari a tasso fisso ammontano a circa il 73% dell'indebitamento finanziario lordo (circa il 78% al 31 dicembre 2017).
Le disponibilità liquide ed equivalenti (1.343 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente ad operazioni di impiego di liquidità a breve termine, con scadenza inferiore a tre mesi, con controparte istituti bancari con elevato standing creditizio (1.000 milioni di euro), a depositi bancari a vista (278 milioni di euro) e alle disponibilità liquide presso la società Gasrule Insurance D.A.C. per l'esercizio delle attività assicurative del gruppo (31 milioni di euro).
15 Ad eccezione di un prestito obbligazionario a tasso fisso di ammontare pari a 10 miliardi di Yen giapponesi, integralmente convertito in euro attraverso uno strumento finanziario derivato di copertura Cross Currency Swap (CCS).
16 Il prestito obbligazionario a tasso variabile è convertito in prestito obbligazionario a tasso fisso mediante un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS).
Al 30 giugno 2018 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 3,2 miliardi di euro.
Capitale di esercizio netto
| (milioni di €) | 31.12.2017 30.06.2018 Var.ass. | ||
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.274 | 990 | (284) |
| - di cui bilanciamento | 251 | 164 | (87) |
| Rimanenze | 86 | 89 | 3 |
| Crediti tributari | 46 | 24 | (22) |
| Altre attività | 50 | 215 | 165 |
| Fondi per rischi e oneri | (677) | (688) | (11) |
| Debiti commerciali | (406) | (598) | (192) |
| - di cui bilanciamento | (207) | (165) | 42 |
| Ratei e risconti da attività regolate | (231) | (352) | (121) |
| Debiti tributari | (11) | (212) | (201) |
| Passività per imposte differite | (165) | (156) | 9 |
| (Passività) Attività per strumenti derivati di copertura | (12) | (18) | (6) |
| Altre passività | (1.033) | (737) | 296 |
| (1.079) | (1.443) | (364) |
Il capitale di esercizio netto (-1.443 milioni di euro) registra una riduzione di 364 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La riduzione è principalmente attribuibile: (i) ai minori crediti commerciali (-284 milioni di euro) dovuti principalmente alla riduzione dei crediti per componenti tariffarie addizionali relative agi oneri aggiuntivi del settore trasporto (-223 milioni di euro), riferiti, in particolare, alla componente CVOS17, la cui applicazione è sospesa per i mesi da aprile a settembre; (ii) ai maggiori debiti tributari (- 201 milioni di euro) a fronte principalmente dello slittamento del termine per il versamento dei debiti per IRES e IRAP (saldo 2017 e acconto 2018) al 2 luglio 2018; (ii) ai maggiori ratei e risconti passivi da attività regolate (-121 milioni di euro) relativi a sovrafatturazione e penali dell'attività di trasporto.
17 Il corrispettivo unitario variabile CVOS, espresso in euro/Smc, è una maggiorazione del Corrispettivo Variabile volto alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione del fattore di garanzia dei ricavi per il servizio di stoccaggio, di cui all'art. 10 bis della Deliberazione n. 29/2011, e degli oneri sostenuti dal Gestore dei Servizi Energetici per l'erogazione delle misure di cui agli artt.9 e 10 del Decreto Legislativo n. 130/10.
Tali effetti sono stati solo in parte assorbiti dalla riduzione delle altre passività (+296 milioni di euro) attribuibile principalmente al pagamento agli azionisti Snam dell'acconto sul dividendo 2017 pari a 0,0862 euro per azione (+294 milioni di euro).
Prospetto dell'utile complessivo
| Primo semestre | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 |
| Utile netto (*) | 504 | 523 |
| Altre componenti dell'utile complessivo | ||
| Componenti riclassificabili a conto economico: | ||
| Variazione del fair value di derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace) | (10) | |
| Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle | ||
| partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | (2) | |
| Effetto fiscale | 2 | |
| (2) | (8) | |
| Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale | (2) | (8) |
| Totale utile complessivo () () Interamente di competenza azionisti Snam. |
502 | 515 |
| Patrimonio netto | ||
| (milioni di €) | ||
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 (*) | 6.188 | |
| Effetto della prima applicazione delle disposizioni dell'IFRS 9 (**) | 8 | |
| Patrimonio netto al 1 gennaio 2018 (*) | 6.196 | |
| Incremento per: | ||
| - Utile complessivo del primo semestre 2018 | 515 | |
| - Altre variazioni | 5 | |
| 520 | ||
| Decremento per: | ||
| - Saldo Dividendo 2017 | (437) | |
| - Acquisto di azioni proprie | (183) | |
| (620) | ||
| Patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti al 30 giugno 2018 (*) | 6.096 | |
| (*) Interamente di competenza degli azionisti Snam. |
(**) Al netto del relativo effetto fiscale. Maggiori informazioni sono fornite alle pag. 15 e 16 del presente Comunicato.
Al 30 giugno 2018 Snam ha in portafoglio n. 102.655.338 azioni proprie (n. 85.915.616 al 31 dicembre 2017), pari al 2,96% del capitale sociale, per un valore di libro pari
complessivamente a 382 milioni di euro (318 milioni di euro al 31 dicembre 2017). Il valore di mercato delle azioni proprie al 30 giugno 2018 ammonta a circa 367 milioni di euro18 .
Covenants
Al 30 giugno 2018 Snam ha in essere contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti Finanziatori non assistiti da garanzie reali. Una parte di tali contratti prevede, inter alia, il rispetto di impegni tipici della prassi internazionale, di cui alcuni soggetti a specifiche soglie di rilevanza, quali ad esempio: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Snam e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare; (iv) limiti all'indebitamento delle società controllate.
Il mancato rispetto di tali covenants, nonché il verificarsi di altre fattispecie, come ad esempio eventi di cross-default, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità anticipata del relativo prestito. Limitatamente ai finanziamenti BEI è prevista la facoltà del finanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il rating di Snam sia inferiore al livello BBB (Standard & Poor's / Fitch Ratings Limited) o inferiore a Baa2 (Moody's) per almeno due delle tre agenzie di rating.
Il verificarsi di uno o più degli scenari di cui sopra, potrebbe avere effetti negativi sull'attività e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Snam, determinando costi addizionali e/o problemi di liquidità.
Al 30 giugno 2018 i debiti finanziari soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa 2,6 miliardi di euro.
I prestiti obbligazionari emessi da Snam al 30 giugno 2018, pari a un valore nominale di 8,1 miliardi di euro, riguardano principalmente titoli emessi nell'ambito del programma di Euro Medium Term Notes19. I covenants previsti dal regolamento dei titoli del programma sono quelli tipici della prassi internazionale di mercato e riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu. In particolare, ai sensi della clausola di negative pledge, Snam e le controllate rilevanti della stessa sono soggette a limitazioni in merito alla creazione o al mantenimento di vincoli su tutti o parte dei propri beni o sulle proprie entrate per garantire indebitamento, presente o futuro, fatta eccezione per le ipotesi espressamente consentite.
18 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 3,5805 euro per azione.
19 Il prestito obbligazionario convertibile del valore nominale di 400 milioni di euro non rientra nell'ambito del Programma EMTN.
Il mancato rispetto dei covenants previsti, in alcuni casi solo qualora tale mancato rispetto non venga rimediato nei periodi di tempo previsti, nonché il verificarsi di altre fattispecie quali, a titolo esemplificativo, eventi di cross-default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, determinano ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità immediata del prestito obbligazionario.
A conferma del credit standing di Snam, nei contratti di finanziamento non sono presenti covenants che prevedano il rispetto di ratio di natura economica e/o finanziaria.
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow" cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| Primo semestre | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 |
| Utile netto | 504 | 523 |
| A rettifica: | ||
| - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 235 | 254 |
| - Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 1 | 5 |
| - Dividendi, interessi e imposte sul reddito | 285 | 277 |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | 495 | 443 |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (119) | 23 |
| Flusso di cassa netto da attività operativa (a) | 1.401 | 1.525 |
| Investimenti tecnici | (424) | (340) |
| Disinvestimenti tecnici | 1 | 2 |
| Imprese (entrate) uscite dall'area di consolidamento (b) | (13) | |
| Partecipazioni | 5 | 13 |
| Variazione crediti finanziari strumentali all'attività operativa | (93) | (106) |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (97) | (44) |
| Free cash flow | 793 | 1.037 |
| Variazione dei crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | 350 | |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | 121 | 151 |
| Flusso di cassa del capitale proprio (c) | (920) | (914) |
| Flusso di cassa netto dell'esercizio | (6) | 624 |
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| Primo semestre | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2017 | 2018 |
| Free cash flow | 793 | 1.037 |
| Effetto della prima applicazione delle disposizioni dell'IFRS 9 | 10 | |
| Debiti e crediti finanziari da società entrate nell'area di consolidamento | (1) | |
| Differenze cambio su debiti finanziari | 3 | (3) |
| Effetto valutazione debiti finanziari al fair value | 4 | |
| Flusso di cassa del capitale proprio (c) | (920) | (914) |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (120) | 129 |
(a) Il flusso di cassa relativo al primo semestre 2018 tiene conto di un diverso timing di versamento del saldo 2017 e del primo acconto 2018 delle imposte sul reddito (IRES e IRAP), liquidati in data 2 luglio 2018, per un importo complessivamente pari a circa 142 milioni di euro.
(b) L'importo, relativo all'acquisizione del controllo di TEP Energy Solutions, è esposto al netto delle disponibilità liquide acquisite.
(c) Include i flussi di cassa derivanti dall'acquisto di azioni proprie e il pagamento agli azionisti del dividendo.