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Snam — Earnings Release 2017
Jul 26, 2017
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0542-81-2017 |
Data/Ora Ricezione 26 Luglio 2017 05:43:17 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 92206 | |
| Nome utilizzatore | : | SNAMN01 - Palladino | |
| Tipologia | : | 1.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 26 Luglio 2017 05:43:17 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 26 Luglio 2017 05:43:18 | |
| Oggetto | : | SNAM ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2017 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
SNAM ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2017
San Donato Milanese, 26 luglio 2017 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 (sottoposta a revisione contabile limitata) e i risultati consolidati del secondo trimestre 2017 (non sottoposti a revisione contabile).
Highlight finanziari1
- Ricavi totali: 1.268 milioni di euro (+2,0% rispetto ai ricavi totali pro-forma adjusted del primo semestre 2016)
- Utile operativo (EBIT): 714 milioni di euro (+3,6 % rispetto all'utile operativo pro-forma adjusted del primo semestre 2016, grazie anche alla riduzione dei costi operativi che beneficiano delle azioni di efficienza avviate)
- Utile netto: 504 milioni di euro (+18,0% rispetto all'utile netto pro-forma adjusted del primo semestre 2016, grazie anche ai minori oneri finanziari netti che beneficano della riduzione del costo medio del debito)
- Investimenti tecnici: 425 milioni di euro (+13,6%)
- Free Cash Flow: 793 milioni di euro
Highlight operativi
- Gas immesso nella rete di trasporto: 38,08 miliardi di metri cubi (+11,7 % rispetto al 30 giugno 2016)
- Capacità disponibile di stoccaggio: 12,2 miliardi di metri cubi (+3,4% rispetto al 30 giugno 2016)
Fatti di rilievo
- Acquistate al 30 giugno 2017, a valere sul programma di share buyback avviato in data 7 novembre 2016, n. 82.832.701 azioni proprie, pari al 2,37% del capitale sociale, per un costo complessivo pari a 305 milioni di euro
- Perfezionato con Eni l'accordo quadro per lo sviluppo di stazioni di rifornimento a metano in Italia
- Firmato l'accordo definitivo con Edison per l'investimento negli 83,3 km di rete nazionale che collegano Minerbio e Cavarzere, punto di ingresso del GNL del Terminale GNL Adriatico, aggiungendo un importante tassello alla rete Snam
Marco Alverà, CEO di Snam, ha commentato così i risultati:
"Nel primo semestre 2017 abbiamo conseguito risultati positivi. I nostri investimenti sulla rete nazionale proseguono bene, con 109 nuovi cantieri aperti sul territorio, di cui 23 per i progetti più rilevanti. Con le nuove attività di sviluppo, l'allacciamento del primo impianto di biometano alla nostra rete e la metanizzazione delle strade, stiamo assumendo un ruolo sempre più rilevante nel guidare la transizione energetica. Inoltre, abbiamo aumentato l'efficienza operativa e ridotto il costo del debito. Questo in un contesto esterno positivo, nel quale la domanda gas ha registrato un incremento del 10% rispetto ai primi sei mesi del 2016. I buoni risultati raggiunti e gli investimenti del periodo confermano l'impegno del gruppo nel garantire agli azionisti una crescita profittevole e remunerativa".
1 Salvo diversamente specificato, i risultati del 2016 si riferiscono alle continuing operations (trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale, oltre alle attività Corporate) ed escludono, pertanto, il contributo del settore distribuzione di gas naturale, rappresentato come "discontinued operations" ai sensi del principio contabile IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate". Per la riconduzione del Conto economico reported con il Conto economico pro-forma adjusted del primo semestre 2016, si rinvia a pag. 11.
Di seguito sono analizzati i principali risultati del conto economico del primo semestre 2017 rispetto ai risultati del conto economico pro-forma adjusted del primo semestre 2016.
| Secondo trimestre | Primo semestre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | ||||
| Pro-forma adjusted (a) |
(milioni di €) | Reported | Pro forma adjusted (a) |
Var.ass. | Var.% | ||
| 628 | 640 | Ricavi totali | 1.209 | 1.243 | 1.268 | 25 | 2,0 |
| 606 | 615 | - di cui ricavi regolati | 1.195 | 1.195 | 1.219 | 24 | 2,0 |
| 512 | 521 | Margine operativo lordo (EBITDA) | 968 | 994 | 1.035 | 41 | 4,1 |
| 358 | 361 | Utile operativo | 663 | 689 | 714 | 25 | 3,6 |
| 215 | 250 | Utile netto (b) | 364 | 427 | 504 | 77 | 18,0 |
| N/A | N/A | Utile netto discontinued operations (b) | 162 | N/A | N/A | ||
| 215 | 250 | Utile netto di gruppo (b) | 526 | 427 | 504 | 77 | 18,0 |
(a) La riconduzione dello schema di Conto economico reported a quello pro-forma adjusted è presentata a pag. 11 del presente comunicato. (b) Interamente di competenza degli azionisti Snam.
Ricavi totali
I ricavi totali conseguiti nel primo semestre 2017 ammontano a 1.268 milioni di euro, in aumento di 25 milioni di euro, pari al 2,0%, rispetto ai ricavi totali pro-forma adjusted del primo semestre 2016. Al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi2 , i ricavi totali del primo semestre 2017 ammontano a 1.214 milioni di euro, in aumento di 23 milioni di euro, pari all'1,9%, a seguito principalmente dei maggiori ricavi regolati (+22 milioni di euro; +1,9%).
Utile operativo (EBIT)
L'utile operativo3 del primo semestre 2017 ammonta a 714 milioni di euro, in aumento di 25 milioni di euro, pari al 3,6%, rispetto all'utile operativo pro-forma adjusted del primo semestre 2016. I maggiori ricavi (+23 milioni di euro; +1,9%), attribuibili principalmente al settore trasporto (+19 milioni di euro; +2,1%), e la riduzione dei costi operativi (+18 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi, pari al 9,1%), che beneficiano delle azioni di efficienza avviate, sono stati parzialmente compensati dall'incremento degli ammortamenti e svalutazioni di periodo (-16 milioni di euro; pari al 5,2%), dovuto essenzialmente agli ammortamenti derivanti dall'entrata in esercizio di nuove infrastrutture.
Con riferimento ai principali settori operativi4 , l'incremento dell'utile operativo riflette la positiva performance del settore trasporto (+21 milioni di euro; +4,1%) in parte assorbita dalla riduzione registrata dal settore stoccaggio (-6 milioni di euro; -3,4%), che risente dei maggiori ammortamenti e svalutazioni.
2 Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione e a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento del sistema gas.
3 L'utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione. A tal fine, si evidenzia che l'applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo che trovano corrispondenza nei costi.
4 L'analisi dell'utile operativo per settore è fornita a pag. 13 del presente comunicato.
Utile netto
L'utile netto del primo semestre 2017 ammonta a 504 milioni di euro, in aumento di 77 milioni di euro, pari al 18,0%, rispetto all'utile netto pro-forma adjusted del primo semestre 2016. L'incremento, oltre al maggior utile operativo (+25 milioni di euro; +3,6%), è riconducibile essenzialmente ai minori oneri finanziari netti (+32 milioni di euro; pari al 21,8%), a seguito principalmente della riduzione del costo medio del debito, anche a fronte dei benefici derivanti dalle azioni di ottimizzazione poste in atto nel corso del 2016 e 2017, in particolare l'operazione di liability management completata ad ottobre 2016 e le operazioni di funding effettuate nel primo semestre dell'anno, e ai maggiori proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (+18 milioni di euro; +25,7%).
Principali dati patrimoniali-finanziari e azionari
| Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2016 (*) | 2017 | Var.ass. | Var.% | ||
| Investimenti tecnici | (milioni di €) | 374 | 425 | 51 | 13,6 |
| Indebitamento finanziario netto (a) | (milioni di €) | 14.177 | 11.176 | (3.001) | (21,2) |
| Free cash flow (a) | (milioni di €) | 508 | 793 | 285 | 56,1 |
| Utile netto pro-forma adjusted per azione (b) | (€) | 0,122 | N/A | ||
| Utile netto per azione (b) | (€) | 0,104 | 0,147 | 0,043 | 41,3 |
| Utile netto di gruppo per azione (a) (b) | (€) | 0,150 | 0,147 | (0,003) | (2,0) |
| Utile netto di gruppo per azione diluito (a) (b) | (€) | 0,150 | 0,146 | (0,004) | (2,7) |
| Numero di azioni in circolazione a fine periodo | (milioni) | 3.499,5 | 3.416,7 | (82,8) | (2,4) |
| Numero medio di azioni in circolazione nel periodo | (milioni) | 3.499,5 | 3.430,1 | (69,4) | (2,0) |
(*) I dati, salvo diversamente specificato, si riferiscono alle sole continuing operations.
(a) I dati del 2016 includono le discontinued operations.
(b) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo semestre 2017 ammontano a 425 milioni di euro (374 milioni di euro nel primo semestre 2016) e si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (378 milioni di euro; 319 milioni di euro nel primo semestre 2016) e stoccaggio di gas naturale (42 milioni di euro; 51 milioni di euro nel primo semestre 2016).
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 20175 ammonta a 11.176 milioni di euro (11.056 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Il flusso di cassa netto da attività operativa (1.401 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti netti di periodo pari a 608 milioni di euro, e di generare un Free Cash Flow di 793 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il pagamento agli azionisti del dividendo 2016 (718 milioni di euro) e il flusso di cassa derivante dall'acquisto di azioni proprie (202 milioni di euro), registra un aumento di 120 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016.
5 Informazioni sull'indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 20 del presente comunicato.
Highlight operativi
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var.% | |
| Trasporto di gas naturale (a) | ||||||
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti | ||||||
| 17,59 | 19,10 | (miliardi di metri cubi) (b) | 34,08 | 38,08 | 4,00 | 11,7 |
| 32.444 | 32.500 | Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) | 32.444 | 32.497 | 53 | 0,2 |
| 877 | 922 | Potenza installata nelle centrali di compressione (Megawatt) | 877 | 922 | 45 | 5,1 |
| Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a) | ||||||
| 0,091 | 0,169 | Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi) | 0,092 | 0,169 | 0,077 | 83,7 |
| Stoccaggio di gas naturale (a) | ||||||
| 10 | 10 | Concessioni | 10 | 10 | ||
| 9 | 9 | - di cui operative (c) | 9 | 9 | ||
| 11,8 | 12,2 | Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (d) | 11,8 | 12,2 | 0,4 | 3,4 |
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri | ||||||
| 4,89 | 4,94 | cubi) | 11,42 | 11,28 | (0,14) | (1,2) |
| 3.072 | 2.926 | Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) (e) | 3.072 | 2.926 | (146) | (4,8) |
| di cui settori di attività: | ||||||
| 1.962 | 1.725 | - Trasporto (f) | 1.962 | 1.725 | (237) | (12,1) |
| 73 | 68 | - Rigassificazione | 73 | 68 | (5) | (6,8) |
| 310 | 302 | - Stoccaggio | 310 | 302 | (8) | (2,6) |
| 727 | 831 | - Corporate e altre attività | 727 | 831 | 104 | 14,3 |
(a) Con riferimento al primo semestre 2017, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,572 Kwh/Smc) per l'attività di trasporto e rigassificazione e 39,4 MJ/Smc (10,930 Kwh/Smc) per l'attività di stoccaggio di gas naturale per l'anno termico 2017-2018 (39,3 MJ/Smc, 10,906 Kwh/Smc, per l'anno termico 2016-2017).
(b) I dati relativi al primo semestre 2017 sono aggiornati alla data del 7 luglio 2017. I valori del 2016 sono stati aggiornati in via definitiva e sono allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
(c) Con capacità di working gas per i servizi di modulazione.
(d) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. La capacità disponibile al 30 giugno 2017 è quella dichiarata all'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (di seguito anche Autorità) all'inizio dell'anno termico 2017-2018, ai sensi della deliberazione 531/2014/R/gas.
(e) Società consolidate integralmente. La variazione complessiva di 146 dipendenti rispetto al primo semestre 2016 include il personale trasferito al Gruppo Italgas (209 persone, al netto del personale trasferito dal Gruppo Italgas a Snam) a seguito dell'operazione di separazione. Rispetto al 31 dicembre 2016, i dipendenti in servizio registrano un incremento di n. 43 unità.
(f) A seguito dell'adeguamento delle strutture organizzative di Snam, in vigore dal 1 novembre 2016, parte delle funzioni precedentemente svolte da Snam Rete Gas sono passate in capo a Snam.
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto
I volumi di gas immesso in rete nel primo semestre 2017 ammontano complessivamente a 38,08 miliardi di metri cubi, in aumento di 4,0 miliardi di metri cubi rispetto al primo semestre 2016 (+11,7%). L'aumento è attribuibile essenzialmente alla maggiore domanda di gas in Italia (+3,46 miliardi di metri cubi; +9,6%), registrata in tutti i settori, rispettivamente nel settore termoelettrico (+2,14 miliardi di metri cubi; +21,2%), a fronte principalmente della riduzione della produzione di energia idroelettrica e del proseguimento del fermo di alcuni impianti nucleari francesi nei primi due mesi dell'anno, industriale (+0,61 miliardi di metri cubi; +7,3%) e residenziale e terziario (+0,50 miliardi di metri cubi; +3,0%).
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è stimata pari a 39,92 miliardi di metri cubi, in aumento di 2,74 miliardi di metri cubi, pari al 7,4%, rispetto al corrispondente valore del primo semestre 2016 (37,18 miliardi di metri cubi).
Le immissioni in Rete dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento sono state pari a 2,57 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,14 miliardi di metri cubi (-5,2%) rispetto al primo semestre 2016.
I volumi di gas immesso in rete per punti di entrata interconnessi con l'estero o con terminali di rigassificazione di GNL sono stati pari a 35,51 miliardi di metri cubi, in aumento di 4,14 miliardi di metri cubi, pari al 13,2%, rispetto al primo semestre 2016. L'aumento è attribuibile principalmente ai maggiori volumi immessi dai punti di entrata di Mazara del Vallo (+1,38 miliardi di metri cubi; +15,9%), Passo Gries (+1,26 miliardi di metri cubi; +47,9%) e Tarvisio (+0,76 miliardi di metri cubi; +5,3%).
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel corso del primo semestre 2017 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,169 miliardi di metri cubi di gas naturale, in aumento di 0,077 miliardi di metri cubi rispetto al primo semestre 2016 (0,092 miliardi di metri cubi), di cui 0,084 miliardi di metri cubi rigassificati nell'ambito del servizio integrato di rigassificazione e stoccaggio6 . Nel primo semestre 2017 sono state effettuate 4 discariche da navi metaniere, di cui 2 discariche nell'ambito del predetto servizio integrato.
Stoccaggio di gas naturale
Il gas naturale movimentato nel sistema di stoccaggio nel primo semestre 2017 ammonta a 11,28 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,14 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%, rispetto ai volumi movimentati nel primo semestre 2016 (11,42 miliardi di metri cubi). La riduzione è attribuibile essenzialmente alle minori erogazioni da stoccaggio (-0,35 miliardi di metri cubi; -5,4%) dovute principalmente, oltre che all'andamento climatico, al comportamento degli shipper in relazione alle diverse condizioni di mercato, i cui effetti sono stati solo in parte assorbiti dalle maggiori iniezioni (+0,21 miliardi di metri cubi; +4,3%). La capacità complessiva di stoccaggio al 30 giugno 2017, comprensiva dello stoccaggio strategico, è pari a 16,7 miliardi di metri cubi (+0,4 miliardi di metri cubi rispetto al 30 giugno 2016), di cui 12,2 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile di stoccaggio, pressoché interamente conferita per l'anno termico 2017-2018, e 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2016-2017, come stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con comunicato del 25 gennaio 2017).
Principali eventi
Prestito obbligazionario convertibile
In data 14 marzo 2017 è stato collocato con successo un prestito obbligazionario equity linked per un importo nominale di 400 milioni di euro con obbligazioni della durata di 5 anni, emesse alla pari e senza interessi. Il Regolamento e closing delle obbligazioni è avvenuto in data 20 marzo 2017. Il prezzo di conversione iniziale delle obbligazioni è stato fissato in euro 4,8453, che rappresenta un premio del 26% sopra il prezzo medio ponderato del volume (Volume Weighted Average Price) (VWAP) delle azioni ordinarie della Società, come risultante dal listino di Borsa Italiana S.p.A. tra il lancio dell'offerta e la determinazione del prezzo delle obbligazioni, avvenuti entrambi nella giornata del 14 marzo 2017. In data 11 aprile 2017, l'Assemblea degli azionisti ha approvato, tra l'altro, l'autorizzazione al Consiglio
di Amministrazione alla disposizione delle azioni proprie. Snam, ha inviato in data 12 aprile 2017, ai
6 Tale servizio, introdotto dall'art. 14, comma 1 del Decreto Legge n.1, del 24 gennaio 2012 e successivamente disciplinato dal Decreto ministeriale 25 febbraio 2016, prevede che siano resi disponibili all'utente, dall'impresa maggiore di stoccaggio, per il servizio di stoccaggio uniforme, quantitativi di gas equivalenti al GNL consegnato, dedotti consumi e perdite, entro il termine del mese successivo alla discarica. La gestione fisica dei flussi di gas funzionali alla riconsegna del gas in stoccaggio avviene mediante coordinamento delle imprese di rigassificazione e stoccaggio interessate.
titolari delle obbligazioni, la Physical Settlement Notice con attribuzione, a far data dal 13 aprile 2017, del diritto di conversione delle obbligazioni in azioni ordinarie della Società.
Le obbligazioni saranno rimborsate al loro valore nominale in data 20 marzo 2022, salvo vi sia un rimborso anticipato, o le obbligazioni siano precedentemente convertite o riacquistate da parte della Società.
Tale operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nell'ottimizzazione della struttura del debito, consentendo di creare ulteriore valore attraverso il programma di share buyback e di ottenere funding a costi competitivi, con un impatto positivo sui flussi di cassa. Il successo dell'operazione, conferma la fiducia degli investitori nell'equity story di Snam.
Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie
In data 1 agosto 2016 l'Assemblea degli azionisti aveva autorizzato atti di acquisto di azioni proprie per un esborso fino a 500 milioni di euro e sino al limite massimo del 3,5% del capitale sociale sottoscritto e liberato, avuto riguardo alle azioni proprie già possedute dalla Società da effettuarsi, anche in via frazionata, entro 18 mesi dalla data di efficacia dell'operazione di separazione da Snam del business della distribuzione di gas naturale, ovvero dal 7 novembre 2016. In data 11 aprile 2017 l'Assemblea degli azionisti, previa revoca della suddetta deliberazione di autorizzazione, ha rilasciato una nuova autorizzazione in merito all'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per un esborso complessivamente pari a 196 milioni di euro, risultante dalla differenza tra l'esborso massimo (500 milioni di euro) e quello sostenuto dalla Società per gli acquisti effettuati sino alla data della delibera assembleare (304 milioni di euro), il tutto comunque sino al limite massimo del 3,5% del capitale sociale della Società, avuto riguardo alle azioni proprie già possedute dalla Società. L'autorizzazione è stata conferita per una durata massima di 18 mesi dalla data in cui è stata adottata la deliberazione. I contenuti essenziali sono sostanzialmente inalterati, sotto il profilo dell'acquisto, rispetto a quelli già previsti dalla precedente autorizzazione, con integrazione della deliberazione sotto il profilo dell'autorizzazione al Consiglio di Amministrazione alla disposizione sia delle azioni proprie già in portafoglio che di quelle che potranno essere riacquistate in esecuzione del Piano di share buyback. Alla data del 30 giugno 2017 Snam ha acquistato n. 82.832.7017 azioni proprie, pari al 2,37% del capitale sociale, per un costo complessivamente pari a 305 milioni di euro al prezzo medio di 3,6881 per azione.
Piano di incentivazione azionaria di lungo termine
In data 11 aprile 2017 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2017-2019, conferendo al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con espressa facoltà di sub-delega, ogni potere necessario per dare completa e integrale attuazione al predetto Piano. L'adozione di un piano di incentivazione a lungo termine azionario (performance share) ha l'obiettivo di allineare Snam alle prassi di mercato e di rafforzare il collegamento tra la creazione di valore per gli azionisti e la remunerazione del management. Tale piano è previsto per l'Amministratore Delegato e per un numero massimo di 20 dirigenti, identificati tra coloro che ricoprono posizioni a maggiore impatto sulla creazione di valore o con rilevanza strategica ai fini del conseguimento degli obiettivi pluriennali di Snam.
In attuazione della suddetta delega, in data 20 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato: (i) l'attribuzione annuale dell'incentivo in favore dell'Amministratore Delegato; (ii) l'approvazione del Regolamento di ciascuna attribuzione annuale; (iii) l'individuazione dei Beneficiari sulla base dei criteri definiti; (iv) le condizioni per l'attuazione.
7 Di cui n. 54.054.771 azioni acquistate nel primo semestre 2017 per un costo complessivamente pari a 202 milioni di euro.
Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuali di obiettivi triennali (cosiddetto Piano rolling) per gli anni 2017, 2018 e 2019 e al termine del periodo di performance di tre anni, se soddisfatte le condizioni sottostanti al Piano, il beneficiario avrà diritto a ricevere azioni della Società a titolo gratuito. Il Piano prevede inoltre che i beneficiari ricevano, al termine del Periodo di vesting, un Dividend Equivalent, ovvero un numero aggiuntivo di azioni pari ai dividendi ordinari e straordinari distribuiti da Snam durante il Periodo di vesting che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente assegnato ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previsti dal Piano. La maturazione delle azioni è soggetta al raggiungimento di condizioni di performance, calcolata come media delle performance annuali dei parametri individuati nel triennio di vesting, che incidono su EBITDA, utile netto adjusted e sostenibilità.
Il numero massimo di azioni a servizio del piano è pari n. 3.500.000 azioni per ogni anno fiscale del Piano. Il Piano avrà termine nel 2022, allo scadere del Periodo di vesting relativo all'ultima attribuzione del 2019. È previsto, inoltre, per l'Amministratore Delegato e per gli altri dirigenti assegnatari, un periodo di lock-up di due anni sul 20% delle azioni per i beneficiari, così come raccomandato dal Codice di Autodisciplina.
Il Piano si è perfezionato nel secondo semestre dell'anno, attraverso l'accettazione della Lettera di assegnazione e del relativo Regolamento. Pertanto, non sono stati rilevati effetti con riferimento alla Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017.
Accordo quadro per lo sviluppo di stazioni a metano
In data 25 maggio 2017 Snam e Eni hanno firmato un accordo quadro per lo sviluppo delle stazioni di rifornimento a metano in Italia. La partnership mira a realizzare nuovi impianti di gas naturale compresso (Compressed Natural Gas - CNG) e liquefatto (Liquefied Natural Gas - LNG) all'interno della rete nazionale di distributori Eni, favorendo l'offerta di carburanti alternativi a basse emissioni come il gas naturale. Quest'ultimo azzera il particolato, principale responsabile dell'inquinamento delle aree urbane, assicurando anche sensibili vantaggi economici per i consumatori. L'accordo quadro rientra tra le iniziative di Snam per promuovere la mobilità sostenibile, con un investimento di 150 milioni di euro al 2021 per realizzare fino a 300 nuovi distributori, al fine di supportare lo sviluppo degli impianti per il rifornimento di gas naturale e la loro diffusione più equilibrata nelle diverse regioni del Paese, migliorando anche la qualità del servizio di erogazione agli utenti.
Forte di una tecnologia consolidata e all'avanguardia nel mondo, l'Italia è il primo mercato europeo per i consumi di metano per autotrazione, con oltre 1 miliardo di metri cubi consumati nel 2015 e circa 1 milione di veicoli attualmente in circolazione. L'accordo quadro e i successivi contratti applicativi daranno ulteriore impulso alla filiera industriale del gas naturale nel settore trasporti che rappresenta un'eccellenza tecnologica e ambientale riconosciuta a livello mondiale, potendo inoltre far leva sulla rete di metanodotti più estesa e accessibile d'Europa, lunga oltre 32.000 chilometri.
Altre informazioni
Documento di consultazione 413/2017/R/gas - "Criteri di regolazione delle tariffe e della qualità del servizio di trasporto del gas naturale per il quinto periodo di regolazione. Inquadramento generale e linee di intervento"
Con il documento di consultazione 413/2017/R/gas, pubblicato in data 12 giugno 2017, l'AEEGSI ha presentato gli orientamenti per l'aggiornamento dei criteri tariffari del servizio di trasporto del gas naturale. In particolare, viene proposta l'introduzione di un periodo transitorio della durata di 2 anni (2018 e 2019), in cui si prevede il sostanziale mantenimento dei principi della regolazione vigente, e l'inizio del quinto periodo di regolazione a partire dal 2020, della durata prevista di 4 anni.
I criteri per il periodo transitorio saranno oggetto di uno specifico provvedimento che sarà adottato entro il prossimo mese di agosto, mentre le ipotesi regolatorie per il quinto periodo verranno illustrate in successivi documenti di consultazione.
Documento di consultazione 485/2017/R/gas - "Criteri di regolazione delle tariffe del servizio di rigassificazione del gnl per il quinto periodo di regolazione e per il periodo transitorio 2018 e 2019"
Con il documento di consultazione 485/2017/R7gas, pubblicato in data 29 giugno 2017, l'AEEGSI ha presentato gli orientamenti per l'aggiornamento dei criteri tariffari del servizio di rigassificazione del gas naturale. In particolare, viene proposta l'introduzione di un periodo transitorio della durata di 2 anni (2018 e 2019), anche al fine di mantenere l'allineamento con il quinto periodo di regolazione del servizio di trasporto, la cui decorrenza è stata proposta a partire dall'anno 2020 (Rif. DCO 413/2017/R/gas). Per tale periodo, i cui criteri saranno oggetto di uno specifico provvedimento che sarà adottato entro il prossimo mese di settembre, viene proposto il sostanziale mantenimento dei principi generali della regolazione vigente, mentre le ipotesi regolatorie per il quinto periodo verranno illustrate in successivi documenti di consultazione.
Eventi successivi alla chiusura del semestre
Nomina CEO Snam Rete Gas
Il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas, riunitosi il 24 luglio 2017, ha cooptato Marco Alverà quale nuovo componente del Consiglio in sostituzione di Luca Schieppati che ha rassegnato le dimissioni in considerazione della carica di Managing Director in Trans Adriatic Pipeline ("TAP"). Il Consiglio ha nominato Marco Alverà Amministratore Delegato della società; carica che assume mantenendo quella di Amministratore Delegato di Snam.
Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. (ITG) e Terminale GNL Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG)
In data 25 luglio 2017 Snam ha sottoscritto con Edison l'accordo definitivo per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. (ITG), terzo operatore italiano nel trasporto del gas naturale che gestisce il metanodotto di 83,3 km tra Cavarzere (Veneto) e Minerbio (Emilia Romagna), collegando il terminale di rigassificazione Adriatic LNG alla rete nazionale di trasporto all'altezza di Minerbio, e di una quota del 7,3% del capitale di Terminale GNL Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG), maggiore infrastruttura offshore per lo scarico, lo stoccaggio e la rigassificazione di GNL e il più grande terminale GNL in Italia.
Il controvalore complessivo dell'operazione è di 225 milioni di euro, soggetto ad aggiustamento prezzo al closing. In aggiunta, qualora Adriatic LNG sottoscriva nuovi contratti di utilizzo della capacità del terminale, Snam riconoscerà a Edison un potenziale ulteriore corrispettivo sotto forma di earn-out.
Il closing dell'operazione è atteso entro la fine del 2017 ed è tra l'altro subordinato, per quanto riguarda la partecipazione in Adriatic LNG, al mancato esercizio dei diritti di prelazione garantiti agli altri attuali soci.
L'operazione consente di rafforzare la posizione di Snam nel trasporto gas in Italia e di mettere a frutto ulteriori sinergie nella gestione integrata dell'intero sistema gas, connettendo alla propria rete un entry point che Snam non presidiava direttamente.
Evoluzione prevedibile della gestione
Di seguito è illustrata l'evoluzione prevedibile della gestione con riferimento ai principali driver che caratterizzano le attività di trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale.
INVESTIMENTI
Nel periodo 2017-2021 Snam ha in programma un piano di investimenti significativo, pari a circa 5 miliardi di euro, di cui 1,0 miliardi nel 2017, per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture italiane e la loro interconnessione con quelle europee, rafforzando la sicurezza, la flessibilità e la liquidità dell'intero sistema gas. Il Piano prevede il potenziamento della rete di trasporto, consentendo anche il completamento della realizzazione di capacità in reverse flow verso gli altri Paesi europei e accogliendo anche nuovi flussi di gas dalla regione del Caspio attraverso il gasdotto TAP.
In particolare, gli investimenti nei business del trasporto e del CNG (Compressed Natural Gas), pari a 4,1 miliardi di euro nell'arco di Piano, saranno volti non solo a garantire la sicurezza e l'affidabilità della rete, ma a soddisfare i requisiti di capacità e di diversificazione delle forniture, a vantaggio degli shipper e degli utenti finali. È inoltre prevista nell'arco di Piano la realizzazione di circa 300 stazioni per il rifornimento di veicoli alimentati a gas naturale. Nell'attività di stoccaggio e GNL, il programma di investimenti pari a 0,6 miliardi di euro nel periodo 2017- 2021 è volto a garantire una maggiore capacità sia di modulazione sia di punta, migliorando la liquidità e la flessibilità complessive del sistema e favorendo ulteriori opportunità di scambio di gas.
Snam potrà inoltre far leva sulle proprie partecipazioni internazionali per favorire una crescente interconnessione delle infrastrutture europee e lo sviluppo di una maggiore diversificazione e flessibilità dei flussi di gas, massimizzando al tempo stesso la redditività dei propri asset. La società monitorerà con approccio selettivo e la consueta disciplina finanziaria potenziali nuove opportunità di investimento in asset infrastrutturali anche a livello europeo con un profilo di rischio allineato a quello dell'attuale portafoglio di business.
DOMANDA GAS
Le stime più recenti sull'evoluzione della domanda di gas naturale sul mercato europeo prevedono per il quinquennio 2017-2021 una situazione di sostanziale stabilità rispetto ai livelli del 2016, sia pure in presenza di una riduzione progressiva della produzione interna europea che sarà bilanciata da una crescente dipendenza dalle importazioni.
EFFICIENZA
Snam conferma la propria attenzione all'efficienza operativa, attraverso iniziative, avviate nella seconda metà del 2016, che consentiranno una riduzione dei costi prevista in oltre 10 milioni di euro nel 2017 e in più di 25 milioni di euro al 2020.
*** Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati del primo semestre (sottoposti a revisione contabile limitata) e del secondo trimestre 2017 (non sottoposti a revisione contabile). I risultati del semestre, unitamente ai principali trend di business, rappresentano una sintesi della Relazione finanziaria semestrale redatta ai sensi dell'art. 154 - ter del Testo Unico della Finanza (TUF), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam in data 25 luglio 2017, che sarà pubblicata nel rispetto dei termini di Legge.
Le informazioni economiche e sui flussi di cassa sono fornite con riferimento al primo semestre e al secondo trimestre 2017 e al primo semestre e al secondo trimestre 2016 8 . Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 31 dicembre 2016 e al 30 giugno 2017. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti contabili presentati nella Relazione intermedia sulla gestione della Relazione finanziaria semestrale consolidata e nella Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale. Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2016, per la cui descrizione si fa rinvio.
Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2017 rispetto a quella in essere al 30 giugno 2016 hanno riguardato l'uscita, con decorrenza 7 novembre 2016, di Italgas Reti S.p.A. (precedentemente Italgas S.p.A.), e delle imprese da quest'ultima controllate, a seguito dell'operazione di separazione da Snam del business della distribuzione di gas naturale. Ad esito dell'operazione, che ha portato al trasferimento ad Italgas S.p.A. (precedentemente ITG Holding S.p.A.) del 100% della partecipazione di Snam S.p.A. in Italgas Reti S.p.A., Snam S.p.A. detiene una partecipazione di collegamento in Italgas S.p.A. pari al 13,5% del capitale sociale. L'area di consolidamento del Gruppo Snam al 30 giugno 2017 non ha subito variazioni rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2016. I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Franco Pruzzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Alle ore 15.00 di oggi, 26 luglio 2017, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati del primo semestre e del secondo trimestre 2017. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito della Società (www.snam.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
8 Salvo diversamente specificato, i risultati del 2016 si riferiscono alle continuing operations (trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale, oltre alle attività Corporate) ed escludono, pertanto, il contributo del settore distribuzione di gas naturale, rappresentato come "discontinued operations" ai sensi del principio contabile IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate". Per la riconduzione del Conto economico reported con il Conto economico pro-forma adjusted del primo trimestre 2016, si rinvia a pag. 11.
Sintesi dei risultati del primo semestre e del secondo trimestre 2017
CONTO ECONOMICO
| Secondo trimestre | Primo semestre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | ||||
| Pro forma adjusted |
(milioni di €) | Reported (*) | Pro forma adjusted |
Var.ass. | Var.% | ||
| 606 | 615 | Ricavi regolati | 1.195 | 1.195 | 1.219 | 24 | 2,0 |
| 22 | 25 | Ricavi non regolati (a) | 14 | 48 | 49 | 1 | 2,1 |
| 628 | 640 | Ricavi totali | 1.209 | 1.243 | 1.268 | 25 | 2,0 |
| (116) | (119) | Costi operativi (a) | (241) | (249) | (233) | 16 | (6,4) |
| 512 | 521 | Margine operativo lordo (EBITDA) | 968 | 994 | 1.035 | 41 | 4,1 |
| (154) | (160) | Ammortamenti e svalutazioni | (305) | (305) | (321) | (16) | 5,2 |
| 358 | 361 | Utile operativo | 663 | 689 | 714 | 25 | 3,6 |
| (72) | (59) | Oneri finanziari netti (a) | (169) | (147) | (115) | 32 | (21,8) |
| 35 | 47 | Proventi netti su partecipazioni | 55 | 70 | 88 | 18 | 25,7 |
| 321 | 349 | Utile prima delle imposte | 549 | 612 | 687 | 75 | 12,3 |
| (106) | (99) | Imposte sul reddito | (185) | (185) | (183) | 2 | (1,1) |
| 215 | 250 | Utile netto (a) (b) | 364 | 427 | 504 | 77 | 18,0 |
| N/A | N/A | Utile netto - discontinued operations (b) | 162 | N/A | N/A | ||
| 215 | 250 | Utile netto di gruppo (a) (b) | 526 | 427 | 504 | 77 | 18,0 |
(a) I dati pro-forma adjusted del primo semestre 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
(b) Interamente di competenza degli azionisti Snam.
(*) Ai sensi delle disposizioni del principio contabile IFRS 5 il risultato del settore distribuzione del primo semestre 2016 è rappresentato separatamente come discontinued operations in un'unica riga nel Conto economico reported.
Primo semestre 2016 - Riconduzione dello schema di Conto economico reported a quello pro-forma adjusted
In data 7 novembre 2016 ha avuto efficacia l'operazione di separazione da Snam del business della distribuzione di gas naturale. Pertanto, i risultati economici del primo semestre 2017 si riferiscono esclusivamente ai business del trasporto, della rigassificazione e dello stoccaggio di gas naturale, oltre alle attività Corporate. In conformità alle disposizioni del principio contabile IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", i risultati economici del settore distribuzione di gas naturale riferiti al periodo 1 gennaio-30 giugno 2016 sono rappresentati come "discontinued operations" e, pertanto, esposti separatamente in un'unica riga del conto economico. A questo proposito, tuttavia, va tenuto presente che la rilevazione separata delle discontinued operations secondo i criteri di cui all'IFRS 5 si riferisce solo ai rapporti verso terzi lasciando in essere l'elisione dei rapporti infragruppo. In tal modo, si determina una distorsione nella separazione dei valori tra continuing e discontinued operations che, a livello economico, determina una penalizzazione dell'una o dell'altra tanto più rilevante quanto maggiori sono i rapporti economici infragruppo dei settori discontinuati.
Al fine di rimuovere le distorsioni derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 5, le misure di risultato adjusted sono state ottenute ripristinando nei risultati delle continuing operations, a livello di singola voce di conto economico, le elisioni originate da transazioni intercompany verso le discontinued operations. Inoltre, allo scopo di consentire una migliore valutazione delle performance delle continuing operations e una maggiore comparabilità dei risultati, oltre al ripristino sulle continuing operations delle transazioni intercompany verso le discontinued operations, le Non-GAAP measure sono rappresentate anche dall'utile netto pro-forma adjusted che, assumendo il possesso della partecipazione di
collegamento di Snam in Italgas a partire dal 1 gennaio 2016, include il contributo del settore distribuzione applicando la relativa quota di partecipazione, pari al 13,5%, all'utile netto di periodo del Gruppo Italgas. Il management ritiene che tali misure di performance consentano l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati. Nella tabella seguente è rappresentata la riconciliazione tra il Conto economico reported del primo semestre 2016 con il Conto economico pro-forma adjusted riferito allo stesso periodo.
| Primo semestre 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | REPORTED | Ripristino delle elisioni originate intercompany verso discontinued operations transazioni da |
ADJUSTED | Rettifiche pro-forma | PRO-FORMA ADJUSTED |
| Continuing operations | |||||
| Ricavi regolati | 1.195 | 1.195 | 1.195 | ||
| Ricavi non regolati | 14 | 34 | 48 | 48 | |
| Ricavi totali | 1.209 | 34 | 1.243 | 1.243 | |
| Costi operativi | (241) | (8) | (249) | (249) | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 968 | 26 | 994 | 994 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (305) | (305) | (305) | ||
| Utile operativo (EBIT) | 663 | 26 | 689 | 689 | |
| Oneri finanziari netti | (169) | 22 | (147) | (147) | |
| Proventi netti su partecipazioni | 55 | 55 | 15 | 70 | |
| Utile prima delle imposte | 549 | 48 | 597 | 15 | 612 |
| Imposte sul reddito | (185) | (185) | (185) | ||
| Utile netto (*) | 364 | 48 | 412 | 15 | 427 |
| Utile netto - discontinued operations (*) | 162 | (48) | 114 | (114) | |
| Utile netto di Gruppo (*) | 526 | 526 | (99) | 427 |
(*) Interamente di competenza azionisti Snam.
Utile operativo
L'utile operativo del primo semestre 2017 ammonta a 714 milioni di euro, in aumento di 25 milioni di euro, pari al 3,6%, rispetto all'utile operativo pro-forma adjusted del primo semestre 2016 (361 milioni di euro nel trimestre). L'aumento è dovuto ai maggiori ricavi (+23 milioni di euro; +1,9%), attribuibili principalmente al settore trasporto (+19 milioni di euro; +2,1%) e alla riduzione dei costi operativi (+18 milioni di euro, pari al 9,1%), i cui effetti sono stati in parte compensati dall'incremento degli ammortamenti e svalutazioni di periodo (-16 milioni di euro; pari al 5,2%), dovuto essenzialmente agli ammortamenti derivanti dall'entrata in esercizio di nuove infrastrutture. In particolare, la riduzione dei costi operativi è principalmente dovuta: (i) al venir meno degli oneri correlati all'operazione di separazione di Italgas da Snam (+6 milioni di euro); (ii) alle minori minusvalenze da radiazioni di asset (+5 milioni di euro); (iii) agli impatti del Piano di efficienza (+5 milioni di euro).
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | Pro-forma adjusted 2016 |
2017 | Var.ass. | Var.% |
| Settori di attività | ||||||
| 268 | 271 | Trasporto | 515 | 536 | 21 | 4,1 |
| 2 | Rigassificazione | 1 | 3 | 2 | ||
| 100 | 89 | Stoccaggio | 179 | 173 | (6) | (3,4) |
| (10) | (1) | Corporate e altre attività | (6) | 2 | 8 | |
| 358 | 361 | 689 | 714 | 25 | 3,6 |
Di seguito si riporta l'analisi dell'utile operativo per settore di attività:
Con riferimento ai principali settori operativi, la variazione dell'utile operativo è attribuibile ai seguenti fattori:
- Trasporto (+21 milioni di euro; +4,1%; +3 milioni di euro nel trimestre; +1,1%): riconducibile ai maggiori ricavi (+20 milioni di euro; +2,2%) e ai minori costi operativi (+10 milioni di euro; pari al 7,9%), dovuti principalmente alle minori minusvalenze registrate nel periodo (+5 milioni di euro) e ai minori prelievi per cessioni di gas naturale (+2 milioni di euro). Tali effetti sono stati in parte compensati dai maggiori ammortamenti (-9 milioni di euro; pari al 3,5%), a seguito prevalentemente dell'entrata in esercizio di nuove infrastrutture;
- Stoccaggio (-6 milioni di euro; -3,4%; -11 milioni di euro nel trimestre; -11,0%): i maggiori ricavi (+1 milione di euro; +0,4%) sono stati più che compensati dai maggiori ammortamenti e svalutazioni (-7 milioni di euro; pari al 16,7%) per effetto essenzialmente degli ammortamenti derivanti dall'entrata in esercizio di nuove infrastrutture (-5 milioni di euro; pari all'11,9%).
Utile netto
L'utile netto conseguito nel primo semestre 2017 ammonta a 504 milioni di euro, in aumento di 77 milioni di euro, pari al 18,0%, rispetto all'utile netto pro-forma adjusted del primo semestre 2016 (+65 milioni di euro nel trimestre; pari al 34,6%). L'incremento è dovuto principalmente: (i) al maggior utile operativo (+25 milioni di euro; +3,6%); (ii) ai minori oneri finanziari netti (+32 milioni di euro; pari al 21,8%), che beneficiano di una riduzione del costo medio del debito, anche a fronte dei benefici derivanti dalle azioni di ottimizzazione poste in atto nel corso del 2016 e 2017, in particolare l'operazione di liability management completata ad ottobre 2016 e le operazioni di funding effettuate nel primo semestre dell'anno, e della riduzione dell'indebitamento medio di periodo; (iii) ai maggiori proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (+18 milioni di euro; +25,7%); (iv) alla riduzione delle imposte sul reddito (+2 milioni di euro).
Il tax rate del primo semestre 2017 è pari al 26,6% (30,2% per il Conto economico pro-forma adjusted del primo semestre 2016). La diminuzione è principalmente attribuibile alla riduzione, a partire dall'1 gennaio 2017, dell'aliquota Ires dal 27,5 al 24,0%.
Seguono le tabelle riepilogative delle voci del conto economico consolidato riclassificato.
Ricavi totali
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| Settori di attività | ||||||
| 491 | 508 | Trasporto | 986 | 1.008 | 22 | 2,2 |
| 5 | 7 | Rigassificazione | 10 | 12 | 2 | 20,0 |
| 157 | 150 | Stoccaggio | 293 | 297 | 4 | 1,4 |
| 47 | 55 | Corporate e altre attività | 94 | 110 | 16 | 17,0 |
| (72) | (80) | Elisioni di consolidamento (*) | (140) | (159) | (19) | 13,6 |
| 628 | 640 | Ricavi totali | 1.243 | 1.268 | 25 | 2,0 |
(*) I dati del primo semestrale 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Ricavi regolati e non regolati
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| 606 | 615 | Ricavi regolati | 1.195 | 1.219 | 24 | 2,0 |
| Settori di attività | ||||||
| 463 | 473 | Trasporto | 918 | 939 | 21 | 2,3 |
| 5 | 6 | Rigassificazione | 10 | 10 | ||
| 116 | 109 | Stoccaggio | 215 | 216 | 1 | 0,5 |
| 22 | 27 | Ricavi con contropartita nei costi (*) | 52 | 54 | 2 | 3,8 |
| 22 | 25 | Ricavi non regolati (**) | 48 | 49 | 1 | 2,1 |
| 628 | 640 | 1.243 | 1.268 | 25 | 2,0 |
(*) Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione e a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento.
(**) I dati del primo semestre 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Costi operativi
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| Settori di attività | ||||||
| 94 | 104 | Trasporto | 214 | 206 | (8) | (3,7) |
| 3 | 4 | Rigassificazione | 6 | 7 | 1 | 16,7 |
| 35 | 37 | Stoccaggio | 72 | 75 | 3 | 4,2 |
| 56 | 54 | Corporate e altre attività | 97 | 104 | 7 | 7,2 |
| (72) | (80) | Elisioni di consolidamento (*) | (140) | (159) | (19) | 13,6 |
| 116 | 119 | 249 | 233 | (16) | (6,4) |
(*) I dati del primo semestrale 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Costi operativi - Attività regolate e non regolate
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| 83 | 93 | Costi attività regolate | 198 | 192 | (6) | (3,0) |
| 55 | 60 | Costi fissi controllabili | 124 | 125 | 1 | 0,8 |
| 1 | 3 | Costi variabili | 7 | 5 | (2) | (28,6) |
| 5 | 3 | Altri costi | 15 | 8 | (7) | (46,7) |
| 22 | 27 | Costi con contropartita nei ricavi (*) | 52 | 54 | 2 | 3,8 |
| 33 | 26 | Costi attività non regolate (**) | 51 | 41 | (10) | (19,6) |
| 116 | 119 | 249 | 233 | (16) | (6,4) |
(*) Le principali componenti di costo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione e a prelievi di gas naturale a fronte di cessioni effettuate ai fini del bilanciamento del sistema gas.
(**) I dati del primo semestrale 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Ammortamenti e svalutazioni
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| 154 | 158 | Ammortamenti | 305 | 319 | 14 | 4,6 |
| Settori di attività | ||||||
| 129 | 133 | Trasporto | 257 | 266 | 9 | 3,5 |
| 2 | 1 | Rigassificazione | 3 | 2 | (1) | (33,3) |
| 22 | 22 | Stoccaggio | 42 | 47 | 5 | 11,9 |
| 1 | 2 | Corporate e altre attività | 3 | 4 | 1 | 33,3 |
| 2 | Svalutazioni (Ripristini di valore) | 2 | 2 | |||
| 154 | 160 | 305 | 321 | 16 | 5,2 |
Utile operativo
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var.ass. | Var.% |
| Settori di attività | ||||||
| 268 | 271 | Trasporto | 515 | 536 | 21 | 4,1 |
| 2 | Rigassificazione | 1 | 3 | 2 | ||
| 100 | 89 | Stoccaggio | 179 | 173 | (6) | (3,4) |
| (10) | (1) | Corporate e altre attività | (6) | 2 | 8 | |
| 358 | 361 | 689 | 714 | 25 | 3,6 |
Oneri finanziari netti
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| 75 | 61 | Oneri finanziari correlati all'indebitamento finanziario netto | 151 | 119 | (32) | (21,2) |
| 75 | 61 | - Interessi e altri oneri su debiti finanziari a breve-lungo termine (*) | 151 | 119 | (32) | (21,2) |
| 1 | 1 | Altri oneri (proventi) finanziari netti | 3 | 2 | (1) | (33,3) |
| 3 | 2 | - Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo | 6 | 5 | (1) | (16,7) |
| (2) | (1) | - Altri oneri (proventi) finanziari netti | (3) | (3) | ||
| 1 | 1 | Oneri da strumenti derivati - quota di inefficacia | 2 | 1 | (1) | (50,0) |
| (5) | (4) | Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale | (9) | (7) | 2 | (22,2) |
| 72 | 59 | 147 | 115 | (32) | (21,8) |
(*) I dati del primo semestrale 2016 includono il ripristino delle elisioni originate da transazioni intercompany verso discontinued operations.
Proventi netti su partecipazioni
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| 35 | 47 | Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto (*) | 70 | 88 | 18 | 25,7 |
| 35 | 47 | 70 | 88 | 18 | 25,7 |
(*) I dati del primo semestre 2016 include le rettifiche pro-forma.
Imposte sul reddito
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2017 | (milioni di €) | 2016 | 2017 | Var. ass. | Var. % |
| 113 | 109 | Imposte correnti | 200 | 199 | (1) | (0,5) |
| (Imposte anticipate) differite | ||||||
| (4) | (6) | Imposte differite | (9) | (9) | ||
| (3) | (4) | Imposte anticipate | (6) | (7) | (1) | 16,7 |
| (7) | (10) | (15) | (16) | (1) | 6,7 | |
| Adeguamento fiscalità differita | ||||||
| 33,0 | 28,4 | Tax rate (%) (*) | 30,2 | 26,6 | (3,6) | (12,0) |
| 106 | 99 | 185 | 183 | (2) | (1,1) |
(*) Il dato del primo semestre 2016 è calcolato con riferimento all'utile prima delle imposte del Conto economico pro-forma adjusted.
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata aggrega i valori attivi e passivi dello schema obbligatorio pubblicato nella Relazione finanziaria annuale e nella Relazione finanziaria semestrale secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici di redditività del capitale (ROI e ROE).
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
| 31.03.2017 | (milioni di €) | 31.12.2016 | 30.06.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|---|
| 18.215 | Capitale immobilizzato | 18.080 | 18.296 | 216 |
| 15.574 | Immobili, impianti e macchinari | 15.563 | 15.623 | 60 |
| 363 | Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| 811 | Attività immateriali | 810 | 809 | (1) |
| 1.462 | Partecipazioni | 1.499 | 1.483 | (16) |
| 268 | Crediti finanziari strumentali all'attività operativa | 213 | 309 | 96 |
| (263) | Debiti netti relativi all'attività di investimento | (368) | (291) | 77 |
| (925) | Capitale di esercizio netto | (483) | (974) | (491) |
| (44) | Fondi per benefici ai dipendenti | (44) | (46) | (2) |
| 17.246 | CAPITALE INVESTITO NETTO | 17.553 | 17.276 | (277) |
| Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti) | ||||
| 6.552 | - di competenza Snam | 6.497 | 6.100 | (397) |
| - di competenza Terzi azionisti | ||||
| 6.552 | 6.497 | 6.100 | (397) | |
| 10.694 | Indebitamento finanziario netto | 11.056 | 11.176 | 120 |
| 17.246 | COPERTURE | 17.553 | 17.276 | (277) |
Il capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato (18.296 milioni di euro) aumenta di 216 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 per effetto essenzialmente dell'incremento dei crediti finanziari strumentali all'attività operativa (+96 milioni di euro), della riduzione dei debiti finanziari netti relativi all'attività d'investimento (+77 milioni di euro) e dell'incremento degli immobili, impianti e macchinari (+60 milioni di euro). Tale incremento è stato parzialmente compensato dalla riduzione delle partecipazioni (-16 milioni di euro).
Partecipazioni
La voce partecipazioni (1.483 milioni di euro) accoglie la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto ed è riferita principalmente alle società TIGF Holding S.A.S. (472 milioni di euro),
Trans Austria Gasleitung GmbH - TAG (468 milioni di euro), Trans Adriatic Pipeline AG - TAP (193 milioni di euro)9 e AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH (140 milioni di euro).
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa
I crediti finanziari strumentali all'attività operativa (309 milioni di euro) sono relativi alla quota di competenza di Snam dello Shareholders' Loan concesso a favore della società collegata Trans Adriatic Pipeline AG (TAP). I crediti finanziari, rispetto al 31 dicembre 201610, registrano un aumento di 96 milioni di euro.
Capitale di esercizio netto
| 31.03.2017 | (milioni di €) | 31.12.2016 | 30.06.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|---|
| 1.236 | Crediti commerciali | 1.271 | 941 | (330) |
| 140 | Rimanenze | 118 | 132 | 14 |
| 22 | Crediti tributari | 42 | 23 | (19) |
| (11) | Strumenti derivati | 24 | 1 | (23) |
| 172 | Altre attività | 70 | 105 | 35 |
| (698) | Fondi per rischi e oneri | (707) | (669) | 38 |
| (458) | Debiti commerciali | (433) | (329) | 104 |
| (182) | Passività per imposte differite | (187) | (172) | 15 |
| (165) | Ratei e risconti da attività regolate | (73) | (177) | (104) |
| (133) | Debiti tributari | (12) | (82) | (70) |
| (848) | Altre passività | (596) | (747) | (151) |
| (925) | (483) | (974) | (491) |
Il capitale di esercizio netto (974 milioni di euro) si riduce di 491 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 per effetto principalmente: (i) della riduzione dei crediti commerciali (-330 milioni di euro) attribuibile essenzialmente al settore trasporto di gas naturale (-325 milioni di euro, di cui -158 milioni di euro relativi al servizio di bilanciamento); (ii) dell'incremento delle altre passività (-151 milioni di euro) a seguito dei maggiori debiti verso la CSEA relativi al settore trasporto, attribuibile principalmente a un diverso timing di versamento delle componenti tariffarie aggiuntive, che ha comportato il differimento dal secondo al terzo trimestre dell'anno della liquidazione relativa al bimestre marzo-aprile11; (iii) di maggiori ratei e risconti passivi da attività regolate (-104 milioni di euro).
Tali fattori sono stati parzialmente compensati dalla riduzione dei debiti commerciali (+104 milioni di euro) derivanti essenzialmente dal servizio di bilanciamento (+75 milioni di euro).
9 Include l'importo di circa 20 milioni di euro (pari a 22 milioni di CHF) relativo al futuro aumento di capitale di TAP, cui Snam è tenuta a partecipare in misura proporzionale alla quota azionaria posseduta, in forza degli accordi sottoscritti in sede di acquisizione della partecipazione. Snam ha provveduto ad effettuare il versamento in data 7 luglio 2017.
10 In base agli accordi contrattuali stipulati, i soci sono responsabili del finanziamento del progetto, in ragione della quota azionaria posseduta, fino all'entrata in funzionamento del gasdotto. L'eventuale espansione di capacità è soggetta ad una valutazione di fattibilità economica e quindi alla verifica di benefici per TAP, anche in conformità alla decisione sull'esenzione da parte delle Autorità regolatorie.
11 A tal riguardo, a far data dal 1 gennaio 2017, tali componenti sono oggetto di liquidazione sulla base dei volumi fatturati nel bimestre di riferimento in luogo dei volumi di competenza del bimestre.
Prospetto dell'utile complessivo
| Primo semestre | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 2016 (*) | 2017 |
| Utile netto | 526 | 504 |
| Altre componenti dell'utile complessivo | ||
| Componenti riclassificabili a conto economico: | ||
| Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace) | 1 | |
| Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate | (13) | (2) |
| con il metodo del patrimonio netto (**) | ||
| 0 | ||
| Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale | (12) | (2) |
| Totale utile complessivo | 514 | 502 |
| Di competenza Snam: | 514 | 502 |
| - continuing operations | 352 | |
| - discontinued operations | 162 | |
| Interessenza di terzi: | ||
| - continuing operations | ||
| - discontinued operations | ||
| () I dati del primo semestre 2016 si riferiscono ai valori reported (continuing e discontinued operations). (*) Riguarda gli effetti della conversione del patrimonio netto della partecipazione in Interconnector UK, detenuta dalle società a controllo congiunto Gasbridge 1 B.V. e Gasbridge 2 B.V., al cambio spot Euro/Sterlina del 30 giugno 2017. Patrimonio netto |
||
| (milioni di €) | ||
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2016 (*) | 6.497 | |
| Incremento per: | ||
| - Utile complessivo del primo semestre 2017 | 502 | |
| - Altre variazioni (**) | 21 | |
| Decremento per: | 523 | |
| - Distribuzione dividendo 2016 | (718) | |
| - Acquisto di azioni proprie | (202) | |
| (920) |
(*) Interamente di competenza degli azionisti Snam. (**) La voce include la componente equity del prestito obbligazionario convertibile (17 milioni di euro).
Al 30 giugno 2017 Snam ha in portafoglio n. 83.959.951 azioni proprie (n. 29.905.180 al 31 dicembre 2016), pari al 2,40% del capitale sociale, acquistate per un importo complessivamente pari a 310 milioni di euro (108 milioni di euro al 31 dicembre 2016) e iscritte a riduzione del patrimonio netto. Il valore di mercato delle azioni proprie al 30 giugno 2017 ammonta a circa 324 milioni di euro12 . L'acquisto di n. 82.832.701 azioni Snam (pari allo 2,37% del capitale sociale), per un costo complessivamente pari a
12 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 3,8616 euro per azione.
305 milioni di euro, è stato effettuato nell'ambito del programma di share buyback avviato da Snam in data 7 novembre 2016.
Con riferimento al Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2017-2019, approvato dall'Assemblea ordinaria in data 11 aprile 2017, che prevede, se soddisfatte le condizioni sottostanti al Piano, l'assegnazione a titolo gratuito di un numero massimo di azioni proprie per ogni anno fiscale del Piano, si rinvia al capitolo "Principali eventi-Piano di incentivazione azionaria di lungo termine" della presente Relazione.
Indebitamento finanziario netto
| 31.03.2017 | (milioni di €) | 31.12.2016 | 30.06.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|---|
| 10.744 | Debiti finanziari e obbligazionari | 11.090 | 11.204 | 114 |
| 1.675 | Debiti finanziari a breve termine (*) | 2.353 | 2.150 | (203) |
| 9.069 | Debiti finanziari a lungo termine | 8.737 | 9.054 | 317 |
| (50) | Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (34) | (28) | 6 |
| (50) | Disponibilità liquide ed equivalenti | (34) | (28) | 6 |
| 10.694 | 11.056 | 11.176 | 120 |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
Il flusso di cassa netto da attività operativa (1.401 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti netti di periodo pari a 608 milioni di euro, e di generare un Free Cash Flow di 793 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, dopo il pagamento agli azionisti del dividendo 2016 (718 milioni di euro) e il flusso di cassa derivante dall'acquisto di azioni proprie (202 milioni di euro), registra un aumento di 120 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016, includendo le componenti non monetarie correlate all'indebitamento finanziario.
I debiti finanziari e obbligazionari al 30 giugno 2017 pari a 11.204 milioni di euro (11.090 milioni di euro al 31 dicembre 2016) si analizzano come segue:
| 31.03.2017 | (milioni di €) | 31.12.2016 | 30.06.2017 | Var.ass. |
|---|---|---|---|---|
| 8.728 | Prestiti obbligazionari | 7.610 | 8.246 | 636 |
| 1.992 | Finanziamenti bancari | 3.448 | 2.949 | (499) |
| 24 | Altri finanziamenti | 32 | 9 | (23) |
| 10.744 | 11.090 | 11.204 | 114 |
I debiti finanziari e obbligazionari sono denominati in euro13 e si riferiscono principalmente a prestiti obbligazionari (8.246 milioni di euro, pari al 73,6%) e finanziamenti bancari (2.949 milioni di euro, pari al 26,3%, di cui 1.171 milioni di euro su provvista della Banca europea per gli Investimenti - BEI).
I prestiti obbligazionari (8.246 milioni di euro) registrano un aumento di 636 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. L'aumento è principalmente attribuibile all'emissione di: (i) un prestito obbligazionario a tasso fisso, emesso in data 25 gennaio 2017, per un valore nominale pari a 500 milioni di euro; (ii) un prestito obbligazionario a tasso variabile14, emesso in data 21 febbraio 2017, per un valore nominale
13 Ad eccezione di un prestito obbligazionario a tasso fisso di ammontare pari a 10 miliardi di Yen giapponesi, integralmente convertito in euro attraverso uno strumento finanziario derivato di copertura Cross Currency Swap (CCS).
14 Il suddetto prestito obbligazionario a tasso variabile è convertito a tasso fisso mediante un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS).
pari a 300 milioni di euro; (iii) un prestito obbligazionario convertibile 15 senza maturazione di interessi, emesso in data 20 marzo 2017, per un valore nominale pari a 400 milioni di euro. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dal rimborso di un prestito obbligazionario con scadenza 30 giugno 2017, di importo nominale pari a 506 milioni di euro.
I debiti finanziari a lungo termine (9.054 milioni di euro) rappresentano circa l'81% dell'indebitamento finanziario lordo (circa il 79% al 31 dicembre 2016). I debiti finanziari a tasso fisso ammontano a circa il 77% dell'indebitamento finanziario lordo (circa il 64% al 31 dicembre 2016).
Le disponibilità liquide ed equivalenti (28 milioni di euro) si riferiscono principalmente a depositi bancari della società Gasrule Insurance DAC per l'esercizio delle attività assicurative del gruppo (26 milioni di euro).
Al 30 giugno 2017 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 3,2 miliardi di euro.
Covenants
Al 30 giugno 2017 Snam ha in essere finanziamenti a medio-lungo termine concessi da un pool di banche nazionali e internazionali, con alcune delle quali ha stipulato anche alcuni finanziamenti bilaterali. Tali finanziamenti a medio-lungo termine sono soggetti, inter alia, ad impegni (covenants) tipici della prassi internazionale di mercato quali, a titolo esemplificativo, clausole di negative pledge, pari passu e change of control.
In particolare, i finanziamenti in pool ed i prestiti bilaterali sono soggetti, inter alia ad un impegno di "negative pledge" ai sensi del quale Snam e le società controllate del gruppo sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci e/o documenti rappresentativi di merci; tale covenant è soggetto a specifiche soglie di rilevanza e ad eccezioni relative a vincoli la cui creazione e/o esistenza è espressamente consentita.
Snam ha inoltre in essere al 30 giugno 2017 finanziamenti a medio-lungo termine stipulati con la Banca europea per gli investimenti (BEI), per i quali sono previste clausole contrattuali sostanzialmente in linea con quelle sopra esposte. Limitatamente ai finanziamenti BEI è prevista la facoltà del finanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il credit rating assegnato a Snam sia inferiore al livello BBB (Standard & Poor's/Fitch Ratings Limited) o inferiore a Baa2 (Moody's) per almeno due delle tre agenzie di rating.
Al 30 giugno 2017 i debiti finanziari di natura bancaria soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa 1,8 miliardi di euro.
Il mancato rispetto dei covenants previsti per tali finanziamenti, in alcuni casi solo qualora tale mancato rispetto non venga rimediato nei periodi di tempo previsti, nonché il verificarsi di altre fattispecie quali, a titolo esemplificativo, eventi di cross-default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, determinano ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità immediata del relativo prestito.
Le obbligazioni, pari a un valore nominale di 8,2 miliardi di euro, riguardano principalmente titoli emessi nell'ambito del programma di euro Medium Term Notes16. I covenants previsti dal regolamento dei titoli del programma EMTN e del prestito obbligazionario convertibile sono quelli tipici della prassi internazionale di mercato e riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu. In particolare, ai sensi della clausola di negative pledge, Snam e le controllate rilevanti della stessa sono
15 Il Prestito Obbligazionario è divenuto convertibile a seguito della delibera dell'Assemblea degli Azionisti dell'11 aprile 2017.
16 Il prestito obbligazionario convertibile del valore nominale di 400 milioni di euro non rientra nell'ambito del Programma EMTN.
soggette a limitazioni in merito alla creazione o al mantenimento di vincoli su tutti o parte dei propri beni o sulle proprie entrate per garantire indebitamento, presente o futuro, fatta eccezione per le ipotesi espressamente consentite.
Il mancato rispetto dei covenants previsti, in alcuni casi solo qualora tale mancato rispetto non venga rimediato nei periodi di tempo previsti, nonché il verificarsi di altre fattispecie quali, a titolo esemplificativo, eventi di cross-default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, determinano ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità immediata del prestito obbligazionario.
Al 30 giugno 2017 non sono verificati eventi che comportino il mancato rispetto dei suddetti impegni e covenants contrattuali.
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow" cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2016 (*) | 2017 | (milioni di €) | 2016 (*) | 2017 |
| 184 | Utile netto - continuing operations | 364 | 504 | |
| 76 | Utile netto - discontinued operations | 162 | ||
| 260 | 250 | Utile netto | 526 | 504 |
| A rettifica: | ||||
| 199 | 114 | - Ammortamenti ed altri componenti non monetari | 382 | 235 |
| 10 | 1 | - Minusvalenze nette su cessioni e radiazioni di attività | 15 | 1 |
| 203 | 151 | - Interessi e imposte sul reddito | 385 | 285 |
| 156 | 40 | Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione (**) | 167 | 495 |
| (200) | (72) | Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (275) | (119) |
| 628 | 484 | Flusso di cassa netto da attività operativa | 1.200 | 1.401 |
| (287) | (240) | Investimenti tecnici | (499) | (424) |
| (21) | Imprese uscite dall'area di consolidamento e rami d'azienda | |||
| (26) | (21) | Partecipazioni | (26) | (33) |
| (69) | (40) | Crediti finanziari strumentali all'attività operativa | (69) | (93) |
| 2 | 19 | Disinvestimenti | 2 | 19 |
| 30 | 29 | Altre variazioni relative all'attività di investimento | (100) | (77) |
| 257 | 231 | Free cash flow | 508 | 793 |
| 616 | 466 | Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | 371 | 121 |
| (875) | (719) | Flusso di cassa del capitale proprio | (875) | (920) |
| (2) | (22) | Flusso di cassa netto del periodo | 4 | (6) |
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| Secondo trimestre | Primo semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 (*) | 2017 | (milioni di €) | 2016 (*) | 2017 | ||
| 257 | 231 | Free cash flow | 508 | 793 | ||
| (9) | 7 | Adeguamento al fair value debiti finanziari | (11) | 4 | ||
| (7) | (1) | Differenze cambio su debiti finanziari | (20) | 3 | ||
| (875) | (719) | Flusso di cassa del capitale proprio | (875) | (920) | ||
| (634) | (482) | Variazione indebitamento finanziario netto | (398) | (120) |
(*) Il Flusso di cassa è riferito al Gruppo Snam e include, pertanto, i flussi finanziari relativi sia alle continuing operations (trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale, oltre alle attività Corporate) che alle discontinued operations (distribuzione di gas naturale). I flussi di cassa netti da attività operativa, da attività di investimento e da attività da finanziamento attribuibili alle discontinued operations, con riferimento al primo semestre 2016, ammontano rispettivamente a +292 milioni di euro (+89 milioni di euro nel secondo trimestre 2016), -185 milioni di euro (-96 milioni di euro nel secondo trimestre 2016) e -108 milioni di euro (+7 milioni di euro nel secondo trimestre 2016).
(**) Il flusso di cassa relativo al primo semestre 2017 tiene conto di un diverso timing relativo al versamento delle componenti tariffarie aggiuntive da riconoscere alla CSEA riferite al settore trasporto. A tal riguardo, a far data dal 1 gennaio 2017, tali componenti sono oggetto di liquidazione sulla base dei volumi fatturati nel bimestre di riferimento in luogo dei volumi di competenza del bimestre. Ci si aspetta che tale fenomeno possa essere normalizzato nel corso dell'anno.