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Snam AGM Information 2017

Mar 20, 2017

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AGM Information

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SNAM S.p.A.

ASSEMBLEA ORDINARIA DELL'11 APRILE 2017

UNICA CONVOCAZIONE

Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie

poste all'ordine del giorno dell'Assemblea

Punto 3

Proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie

Signori Azionisti,

sottoponiamo alla Vostra approvazione l'autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del codice civile, dell'art. 132 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato (il "T.U.F.") e dell'art. 144-bis del Regolamento Consob approvato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il "Regolamento Emittenti") e, nella presente relazione redatta in conformità al disposto dell'articolo 73 e dell'Allegato 3A, schema n. 4 del Regolamento Emittenti (la "Relazione"), Vi illustriamo modalità e termini dell'operazione proposta.

Premessa

Preliminarmente è opportuno ricordare che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, in data 1 agosto 2016, aveva autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile e 132 del T.U.F., atti di acquisto di azioni proprie per un esborso fino a 500 milioni di euro e sino al limite massimo del 3,5% del capitale sociale sottoscritto e liberato, avuto riguardo alle azioni proprie già possedute dalla Società (ad esito dell'operazione di scissione parziale e proporzionale della Società), da effettuarsi, anche in via frazionata, entro 18 mesi dalla data di efficacia della predetta scissione, ovvero dal 7 novembre 2016 (nel prosieguo, l'"Autorizzazione").

L'acquisto di azioni proprie aveva lo scopo di dotare la Società di uno strumento di flessibilità strategica e finanziaria finalizzato ad accrescere il valore per l'azionista anche attraverso il

miglioramento della struttura finanziaria della Società.

Sulla base dell'Autorizzazione la Società ha acquistato, sino alla data di approvazione della presente Relazione da parte del Consiglio di Amministrazione (6 marzo 2017), n. 64.446.725 azioni proprie, pari all'1,84% del capitale sociale, per un controvalore complessivo pari a Euro 234.373.803,05.

1. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione ritiene tuttora valide le ragioni che avevano indotto a chiedere a suo tempo all'Assemblea l'Autorizzazione, e precisamente:

  • (i) compiere attività di promozione della liquidità e gestione della volatilità del corso borsistico delle azioni della Società e, in particolare, intervenire nel contesto di contingenti situazioni di mercato, facilitando gli scambi sul titolo in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni e, comunque, nei limiti previsti dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti, nonché, eventualmente, in conformità con la prassi di mercato ammessa ai sensi dell'art. 180, comma 1, lettera c), del T.U.F. inerente all'attività di sostegno della liquidità del mercato;
  • (ii) nell'ambito di azioni connesse a futuri progetti industriali e finanziari coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire anche mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie per l'acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari, per progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali, a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, emissioni di obbligazioni convertibili in azioni)
  • (iii) e ai fini dell'esecuzione dei piani di stock option della Società.

In considerazione delle finalità sopra richiamate (che hanno portato la Società ad attuare un piano di buy back azionario che può svilupparsi in un arco temporale di lungo periodo), nonché (i) alla luce della necessità di porre un determinato numero di azioni proprie a servizio del Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2017-2019 sottoposto all'approvazione dell'odierna Assemblea Ordinaria degli Azionisti e (ii) dell'eventuale annullamento di azioni

proprie, fatti salvi i necessari adempimenti societari, si rende opportuno, per consentire all'organo amministrativo, e per esso all'Amministratore Delegato, una maggiore flessibilità, proporre all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, previa revoca della precedente deliberazione di Autorizzazione, di rilasciare una nuova autorizzazione.

I contenuti essenziali della nuova autorizzazione richiesta restano sostanzialmente inalterati, sotto il profilo dell'acquisto, rispetto a quelli già previsti dall'Autorizzazione, con integrazione della deliberazione sotto il profilo dell'autorizzazione alla disposizione sia delle azioni proprie già in portafoglio che di quelle che potranno essere riacquistate in esecuzione del piano di buy back sottoposto all'Assemblea.

Per quanto in particolare concerne le modalità di disposizione delle azioni acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea degli Azionisti non determini un termine temporale, lasciando al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, la facoltà d'individuare il momento più adatto per procedere alla disposizione delle stesse nonché la possibilità di utilizzare le azioni proprie anche per altre finalità consentite dalla normativa applicabile diverse da quelle di cui sopra.

A tal fine, il Consiglio di Amministrazione rileva che risulta opportuno procedere preliminarmente alla revoca del deliberato dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 1 agosto 2016, per la parte ancora non eseguita, anche onde consentire la concessione di un'autorizzazione per un periodo di 18 mesi decorrente dalla data della relativa delibera.

2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione

Alla data della presente relazione il capitale sociale della Società è pari ad Euro 2.735.670.475,56 ed è rappresentato da n. 3.500.638.294 azioni prive di valore nominale, nominative e interamente liberate.

Al riguardo, si propone all'Assemblea di autorizzare l'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per un esborso massimo pari alla differenza tra l'esborso massimo indicato nell'Autorizzazione e quello sostenuto dalla Società per gli acquisti effettuati sino alla data della nuova delibera assembleare (importo che sarà comunicato dal Presidente all'Assemblea

Ordinaria degli Azionisti in occasione dell'Assemblea stessa), il tutto comunque sino al limite massimo del 3,5% del capitale sociale della Società, avuto riguardo alle azioni proprie già possedute dalla Società.

Si precisa che le azioni proprie già possedute dalla Società alla data di approvazione della presente Relazione da parte del Consiglio di Amministrazione (6 marzo 2017) ammontano a 65.573.975, pari all'1,87% del capitale sociale.

In caso di alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, si potrà procedere ad ulteriori operazioni di acquisto fino allo spirare del termine dell'autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi di legge, anche relativi al numero di azioni proprie che, tempo per tempo, possono essere detenute dalla Società o da sue controllate, nonché le condizioni stabilite dall'Assemblea.

3. Informazioni utili per la valutazione del rispetto dell'art. 2357, comma 3, del codice civile

L'acquisto oggetto della Vostra autorizzazione è conforme al limite disposto dall'art. 2357, terzo comma, del codice civile (come modificato dall'articolo 7, comma 3-sexies del D.L. n. 5/2009, convertito in L. n. 33/2009), dato che esso ha ad oggetto un numero di azioni che, sommato alle azioni già detenute dalla Società, non potrà eccedere la quinta parte del capitale sociale.

Si precisa, al riguardo, che le società controllate non detengono azioni della Società.

Resta inteso che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'art. 2357, commi 1 e 3, del codice civile per l'acquisto di azioni proprie all'atto in cui procede al compimento di ogni acquisto autorizzato.

4. Durata dell'autorizzazione

Il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, che potrà effettuarsi anche in più riprese ed operazioni, sia conferita per la durata massima consentita dall'art. 2357, comma 2, del codice civile, e quindi per un periodo di 18 mesi dalla

data in cui l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti adotterà la corrispondente deliberazione.

Il predetto limite temporale di 18 mesi non si applica alle eventuali operazioni di disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie già in portafoglio della Società e di quelle che potranno essere riacquistate in esecuzione del piano di buy back sottoposto all'Assemblea.

5. Corrispettivo minimo e massimo

Il prezzo di acquisto delle azioni oggetto della presente relazione sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari o prassi di mercato ammesse, ma, in ogni caso, non potrà essere superiore al 5% e inferiore al 5% del prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA") nella seduta precedente ogni singola operazione.

Qualora la Società si proponga di sostenere la liquidità delle proprie azioni in conformità ai criteri stabiliti dalla prassi di mercato prevista dall'art. 180, comma 1, lettera c), del T.U.F. inerente all'attività di sostegno della liquidità del mercato, ammessa dalla Consob con delibera n. 16839 in data 19 marzo 2009, e successive modifiche, il prezzo d'acquisto verrà stabilito nel rispetto della suddetta prassi di mercato ammessa. Ad oggi, tale prassi di mercato ammessa prevede che il prezzo d'acquisto non debba essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo corrente della proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente sul MTA.

Detti parametri sono ritenuti adeguati per individuare l'intervallo di valori entro il quale l'acquisto di azioni proprie è di interesse per la Società, fermo restando che non potranno essere superati i limiti di valore e di volumi eventualmente previsti dalla normativa vigente.

Per quanto riguarda gli atti di alienazione, disposizione e/o utilizzo della azioni proprie, potranno essere effettuati al prezzo o, comunque, secondo i criteri e condizioni determinati dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo alle modalità realizzative in concreto impiegate, all'andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all'operazione e al migliore interesse della Società.

6. Modalità attraverso le quali saranno effettuati gli acquisti e le disposizioni

Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate in conformità a quanto previsto dall'articolo 132 del T.U.F., dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti e di ogni altra normativa applicabile, incluse, eventualmente, le prassi di mercato ammesse e riconosciute da Consob.

Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 132 del T.U.F. le operazioni di acquisto oggetto della Vostra autorizzazione saranno in ogni caso effettuate (anche in più riprese) sul MTA secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (e nelle relative istruzioni), che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ai sensi dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera b) del Regolamento Emittenti. Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall'articolo 132, comma 3, del T.U.F. o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell'operazione.

Per quanto concerne le operazioni di alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione, e per esso l'Amministratore Delegato, propone che l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna per corrispondere alle finalità perseguite – ivi incluso l'utilizzo delle azioni proprie a servizio di piani di incentivazione azionaria – da eseguirsi sia direttamente che per il tramite di intermediari, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia, sia nazionali che comunitarie.

*****************

Signori Azionisti, Vi proponiamo pertanto di approvare la seguente deliberazione:

  • 1. "di revocare la precedente deliberazione di autorizzazione assunta in data 1 agosto 2016 (l'"Autorizzazione"), per la parte rimasta ineseguita;
  • 2. di autorizzare l'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per la durata massima di 18 mesi dalla data odierna, per un esborso massimo pari alla differenza tra l'esborso massimo indicato nell'Autorizzazione e quello sostenuto dalla Società per gli acquisti effettuati sino alla data della presente delibera1 , e comunque sino ad un massimo di

1 In sede di assemblea, la delibera sarà aggiornata con l'indicazione numerica dell'importo massimo.

azioni non superiore al 3,5 % del capitale sociale di Snam S.p.A., tenendo conto che le azioni proprie già possedute dalla Società. Il tutto a un prezzo non superiore di più del 5% e non inferiore di più del 5% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA") nella seduta precedente ogni singola operazione. Qualora la Società si proponga di sostenere la liquidità delle proprie azioni in conformità ai criteri stabiliti dalla prassi di mercato prevista dall'art. 180, comma 1, lettera c), del T.U.F. inerente all'attività di sostegno della liquidità del mercato, ammessa dalla Consob con delibera n. 16839 in data 19 marzo 2009, e successive modifiche, il prezzo d'acquisto verrà stabilito nel rispetto della suddetta prassi di mercato ammessa. Il tutto da eseguirsi in conformità alla relazione allegata alla presente delibera e per le finalità ivi descritte;

3. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso l'Amministratore Delegato, con facoltà di subdelega, al compimento (in una o più volte, senza limiti di tempo e anche prima di aver esaurito gli acquisti) di atti di disposizione di tutte o parte delle azioni proprie della Società acquistate in base alla presente deliberazione, nonché di quelle già detenute. Per quanto concerne le operazioni di alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie, si conferisce mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con facoltà di delega a terzi, di stabilire di volta in volta i criteri per la determinazione del relativo corrispettivo e/o modalità, termini e condizioni di impiego delle azioni proprie in portafoglio avuto riguardo alle modalità realizzative impiegate, all'andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all'operazione ed al miglior interesse della Società, operazioni da eseguirsi sia direttamente che per il tramite di intermediari, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia, sia nazionale che comunitaria. Il tutto da eseguirsi in conformità alla relazione allegata alla presente delibera e per le finalità ivi descritte".

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Carlo Malacarne