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Sit Interim / Quarterly Report 2021

Sep 28, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

DATI SOCIETARI 3
MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT 5
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 7
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 8
ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO 9
SINTESI DEI RISULTATI 13
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 14
SITUAZIONE GENERALE 18
ANDAMENTO DELLA GESTIONE 21
SOSTENIBILITA' 29
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI 30
RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 42
AZIONI PROPRIE 43
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 44
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202147
PROSPETTI CONTABILI49
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 51
PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO D'ESERCIZIO 52
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 53
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 54
PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 55
NOTE ESPLICATIVE57
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 58
CRITERI DI REDAZIONE 58
VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE 63
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATE 68
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 91
ALTRE INFORMAZIONI 101
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971108

DATI SOCIETARI

Sede legale Capogruppo

Sit S.p.A.

Viale dell'Industria, 31/33

35129 Padova – Italia

www.sitgroup.it

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 96.151.884,90

Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 96.151.884,90

Codice fiscale e n. Iscrizione Reg. Imprese di PD: 04805520287

Sedi operative

Viale dell'Industria, 31 – 35129 Padova – Italia

Viale A. Grandi, 6 – 45100 Rovigo – Italia

Viale A. Grandi, 11 – 45100 Rovigo - Italia

Via Grazia Deledda 10/12 - 62010 Montecassiano - Italia

MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT

Mission

"Our commitment is to create smart solutions for climate control and consumption measurement for a more sustainable world".

Vision

"To be recognized as the leading sustainable partner for energy and climate control solutions (and to enjoy the journey!)"

Valori

CUSTOMER ORIENTATION SUSTAINABILITY
Everyone at SIT aims to fulfill and exceed A sustainable company for the stakeholders.
customer expectations. Whether external or Sustainable products for the environment. A
internal, the customer is our compass sustainable
work-life
balance
for
the
employees
LEAD BY EXAMPLE TECHNOLOGY
SIT is a leader in the markets where it operates. We master technology and look ahead,
Our people are courageous and confident and supporting our customers with state-of-the
lead by example in every aspect of their day art solutions and stimulating innovation
to-day work through collaboration
LEAN PASSION
No frills. We act quickly and do not miss Passionate commitment is part of daily life at
deadlines. We deliver "on time and in full" every organizational level. Accountability and
engagement are rewarded, well aware that
mistakes provide opportunities for growth

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione*

Federico de Stefani Presidente ed Amministratore Delegato
Chiara de Stefani Consigliere
Attilio Francesco Arietti Consigliere
Fabio Buttignon ** Consigliere Indipendente
Bettina Campedelli ** Consigliere indipendente e "Lead Independent Director"
Carlo Malacarne ** Consigliere Indipendente
Lorenza Morandini ** Consigliere Indipendente

Collegio Sindacale*

Matteo Tiezzi Presidente
Saverio Bozzolan Sindaco effettivo
Loredana Anna Conidi Sindaco effettivo
Barbara Russo Sindaco supplente
Alessandra Pederzoli Sindaco Supplente

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

Bettina Campedelli ** Presidente
Lorenza Morandini ** Componente
Carlo Malacarne ** Componente

Comitato Parti Correlate

Bettina Campedelli ** Presidente
Fabio Buttignon ** Componente
Carlo Malacarne** Componente

Comitato Remunerazione

Carlo Malacarne ** Presidente
Fabio Buttignon ** Componente
Bettina Campedelli** Componente

* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 6 maggio 2020 e restano in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

** Amministratori indipendenti. .

ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO

Il gruppo SIT

Il gruppo SIT sviluppa e produce dispositivi di alta precisione per la misura dei consumi e sistemi per la sicurezza, comfort e l'alto rendimento degli apparecchi domestici a gas.

Il gruppo è organizzato in due divisioni:

  • Heating: opera nella produzione e commercializzazione di componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza del gas negli apparecchi per il riscaldamento domestico, negli impianti di cottura e ristorazione collettiva e negli elettrodomestici.
  • Metering: opera nella produzione e commercializzazione di contatorismart, di nuova generazione che consentono di misurare i consumi di gas ed acqua in modo più preciso e con funzionalità anche remote - di controllo e sicurezza.

Il Gruppo opera nel settore dell'Heating mediante le seguenti società:

  • SIT S.p.A è la società capogruppo del Gruppo SIT dove viene svolta l'attività di R&S, commerciale e vendita e vengono forniti alle società produttive e distributive diversi servizi industriali e di supporto. SIT comprende diverse unità produttive che svolgono attività di lavorazioni meccaniche di precisione, montaggio e assemblaggio finalizzate alla produzione di controlli meccanici, sistemi integrati, elettroventilatori e kit di scarico fumi;
  • SIT Controls B.V. (Olanda) produce schede elettroniche di sicurezza e regolazione per apparecchi di riscaldamento destinate al mercato europeo e, in particolare, alle caldaie a condensazione per il mercato Central Heating. Distribuisce ad alcuni clienti locali prodotti di altre società del Gruppo;
  • SIT Controls Deutschland GmbH (Germania) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
  • SIT Controls CR s.r.o. (Repubblica Ceca) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
  • SIT Romania S.r.l. (Romania) localizzata a Brasov in Romania, si occupa di assemblaggio di controlli meccanici, elettroventilatori e sistemi integrati per apparecchi domestici a gas;
  • SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. (Messico) opera come stabilimento produttivo specializzato nei sistemi di Direct Heating e Storage Water Heating prevalentemente destinati al mercato americano e locale. La società si rivolge principalmente a clienti finali fruendo per

il mercato americano dei servizi d'agenzia resi da SIT Controls U.S.A. Inc. e al mercato australiano ed asiatico tramite le società/entità distributive locali del Gruppo;

  • SIT de Monterrey S.A de C.V. (Messico) svolge servizi alla controllante SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V.;
  • SIT Controls U.S.A. Inc. (USA), è un'agenzia e si occupa di promuovere la vendita di prodotti del Gruppo nel mercato statunitense;
  • SIT Controls Canada Inc. (Canada) opera come subagente di SIT Controls Usa nel mercato canadese;
  • SIT Gas Controls Pty Ltd, localizzata a Melbourne (Australia) cura la distribuzione dei prodotti SIT nel mercato locale e in alcuni paesi dell'area;
  • SIT Manufacturing Suzhou Co. Ltd (Cina) opera quale produttore di controlli meccanici, per il soddisfacimento delle richieste del mercato locale, costituito sia da clienti locali che da filiali locali di produttori europei. La società distribuisce nel mercato locale prodotti di propria produzione e di altre società del Gruppo;
  • SIT (Argentina) S.r.l. costituita per gestire pratiche di importazione dei prodotti SIT nel territorio.
  • Plast Alfin S. a r. l. (Tunisia), acquisita nel corso dell'esercizio 2020, si occupa della lavorazione di plastiche finalizzate alla produzione di componenti per la produzione di kit di scarico dei fumi;
  • Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. (Tunisia), società costituita alla fine dell'esercizio 2020, attualmente in fase di start-up, è destinata ad essere un nuovo sito per la produzione di componenti e prodotti finiti.

Il Gruppo opera nel settore della divisione Metering mediante le seguenti società:

  • Sit Metering S.r.l., società costituita alla fine dell'esercizio 2020 in Padova, come holding di partecipazioni della divisione Metering;
  • Metersit S.r.l., localizzata a Padova, si occupa della progettazione, produzione e vendita di contatori gas di nuova generazione gestibili a distanza;
  • Metersit Romania S.r.l., localizzata a Brasov in Romania, opera come stabilimento produttivo della controllante diretta Metersit S.r.l..

  • JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA (Lisbona), società acquisita alla fine dell'esercizio 2020, opera come stabilimento produttivo e società distributrice di contatori di acqua residenziali, destinati principalmente al mercato europeo.

  • Conthidra S.L. (Gines), opera in Spagna, nella distribuzione dei contatori acqua prodotti dalla società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA.
  • Metersit UK Ltd (Manchester), società costituita nel primo semestre 2021, opera come agenzia nel mercato di contatori di gas residenziali destinati al mercato inglese.

SIT esercita attività di direzione e coordinamento sulle società dalla stessa direttamente ed indirettamente controllate.

SINTESI DEI RISULTATI

Nelle tabelle seguenti sono inclusi dati rettificati e indicatori di performance non espressamente previsti dai principi contabili internazionali IFRS, la cui definizione e modalità di calcolo sono descritte nel paragrafo successivo.

Nella predisposizione dei seguenti indicatori sono stati i saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti per tenere conto degli effetti dell'allocazione della Purchase Price allocation (PPA). Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Riesposizione di alcuni dati comparativi".

(Euro.000)
Dati economici H1 2021 % H1 2020 % Diff Diff%
Ricavi da contratti con clienti 190.252 100,0% 133.357 100,0% 56.895 42,7%
EBITDA 28.892 15,2% 15.155 11,4% 13.738 90,6%
Risultato operativo (EBIT) 16.226 8,5% 3.779 2,8% 12.447 329,4%
Risultato netto di periodo 9.522 5,0% 3.822 2,9% 5.700 149,1%
Flussi di cassa della gestione operativa
dopo l'attività di investimento
6.175 (1.938) 8.113
Dati patrimoniali 30/06/2021 31/12/2020
Restated
30/06/2020
Posizione finanziaria netta (120.971) (116.138) (88.850)
Capitale circolante netto commerciale 63.707 49.732 43.073
Capitale Circolante Netto Commerciale/ Ricavi) 16,6% 15,5% 16,1%

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

(Euro.000)

Dati economici H1 2021 % H1 2020 % Diff Diff%
Ricavi da contratti con clienti 190.252 100,0% 133.357 100,0% 56.895 42,7%
EBITDA 28.892 15,2% 15.155 11,4% 13.738 90,6%
Risultato operativo (EBIT) 16.226 8,5% 3.779 2,8% 12.447 329,4%
Oneri finanziari 5.046 2,7% 1.866 1,4% 3.180 170,4%
Proventi finanziari 128 0,1% 461 0,3% (333) -72,2%
(Oneri)/proventi finanziari netti adjusted (2.158) -1,1% (1.666) -1,2% (492) 29,5%
Risultato prima delle imposte (EBT) 11.383 6,0% 3.631 2,7% 7.753 213,5%
Risultato prima delle imposte (EBT) adj 14.143 7,4% 3.370 2,5% 10.773 319,7%
Risultato netto di periodo 9.522 5,0% 3.822 2,9% 5.700 149,1%
Risultato netto di periodo adjusted 10.480 5,5% 3.561 2,7% 6.919 194,3%
Flusso di cassa della gestione operativa
dopo l'attività di investimento
6.175 (1.938) 8.113

(Euro.000)

Dati patrimoniali 30/06/2021 31/12/2020
Restated
30/06/2020
Capitale investito netto 281.010 270.404 232.602
Patrimonio netto 156.809 153.221 142.446
Posizione finanziaria netta (120.971) (116.138) (88.850)
Posizione finanziaria netta adjusted (105.290) (100.810) (83.456)
Passività finanziarie per Warrant (3.229) (1.045) (1.306)
Capitale circolante netto commerciale 63.707 49.732 43.073
Principali indicatori 30/06/2021 31/12/2020
Restated
30/06/2020
ROIC (1) 20,8% 16,5% 17,9%
Posizione finanziaria netta/ Patrimonio netto 0,77 0,76 0,62
Posizione finanziaria netta / EBITDA (2) 2,07 2,60 2,13

(1) ROIC è il rapporto tra EBITDA LTM e capitale investito a fine periodo.

(2) EBITDA al 31/12/2020 è al netto di poste non ricorrenti per Euro 979 migliaia

Composizione dei principali indicatori alternativi di performance

In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015, che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (IAP) emessi dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l'elaborazione degli stessi.

Tali indicatori descrivono le performance economico-finanziarie del Gruppo sulla base di indici non espressamente previsti dagli IFRS (International Financial Reporting Standard) e normalizzati dagli effetti delle poste non ricorrenti. Si ritiene che tali indicatori assicurino una migliore comparabilità nel tempo degli stessi risultati sebbene non siano sostitutivi ai risultati determinati applicando i principi contabili internazionali IFRS descritti nelle Note Esplicative. Nel seguito sono elencati i principali IAP presentati nella Relazione sulla gestione e una sintetica descrizione della relativa composizione, nonché la riconciliazione degli stessi con i corrispondenti dati ufficiali:

▪ Oneri e proventi finanziari netti adjusted sono pari agli oneri finanziari al netto delle variazioni di fair value dei Warrant emessi durante la fase di quotazione della Società all'AIM, avvenuta nel 2017. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000)
H1 2021 H1 2020
Riconciliazione Oneri e proventi finanziari netti adjusted (Oneri)/prov fin. (Oneri)/prov fin.
Oneri finanziari (5.046) (1.866)
Estinzione anticipata IRS su indebitamento bancario 576 -
Variazione fair value su Warrants 2.184 -
Oneri finanziari adjusted (2.285) (1.866)
Proventi finanziari 128 461
Variazione fair value su Warrants - (261)
Proventi finanziari adjusted 128 200
(Oneri)/proventi finanziari netti adjusted (2.158) (1.666)

▪ Risultato prima delle imposte (EBT) adjusted è il risultato prima delle imposte al netto delle

operazioni non ricorrenti. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000)
H1 2021 H1 2020
Risultato prima delle Risultato prima delle
Riconciliazione risultato prima delle imposte adjusted imposte imposte
Risultato prima delle imposte di periodo 11.383 3.631
Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti - -
Estinzione anticipata IRS su indebitamento bancario 576 -
Variazione fair value su Warrants 2.184 (261)
Oneri (proventi) finanziari non ricorrenti 2.760 (261)
Risultato prima delle imposte adjusted 14.143 3.370

▪ Risultato netto di periodo adjusted è il risultato netto di periodo al netto delle operazioni non ricorrenti e del relativo effetto fiscale. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000)
H1 2021 H1 2020
Riconciliazione Risultato netto di periodo adjusted Risultato netto Risultato netto
Risultato netto di periodo 9.522 3.822
Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti - -
Estinzione anticipata IRS su indebitamento bancario 438 -
Variazione fair value su Warrants 2.184 (261)
Oneri (proventi) finanziari non ricorrenti netto fiscalità 2.622 (261)
Provento fiscale da Patent Box (1) (1.664) -
Risultato netto di periodo adjusted 10.480 3.561

(1) Provento fiscale da Patent Box relativo a esercizi precedenti

▪ Il capitale investito netto e il capitale circolante netto commerciale sono calcolati considerando le voci di bilancio riportante nella tabella sottostante:

(Euro.000)
Riconciliazione del capitale investito netto 30/06/2021 31/12/2020 Restated 30/06/2020
Avviamento 88.771 88.771 78.138
Altre immobilizzazioni immateriali 61.468 65.165 55.782
Immobilizzazioni materiali 91.648 90.228 76.422
Partecipazioni in altre imprese 326 326 54
Attività finanziarie non correnti 2.309 2.282 382
Capitale immobilizzato (A) 244.522 246.772 210.778
Rimanenze 67.610 56.570 61.409
Crediti commerciali 73.531 65.365 41.352
Debiti commerciali (77.434) (72.203) (59.688)
Capitale Circolante Netto Commerciale (B) 63.707 49.732 43.073
Altre attività correnti 11.565 14.234 12.674
Crediti per imposte sul reddito 3.121 3.983 4.158
Altre passività correnti (19.372) (18.638) (14.858)
Debiti per imposte sul reddito (2.671) (2.062) (2.948)
Altre attività e passività correnti e imposte (C) (7.357) (2.483) (974)
Capitale circolante netto (B + C) 56.350 47.249 42.099
Imposte anticipate 7.630 4.836 5.343
Fondi rischi ed oneri (5.293) (4.990) (4.278)
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti (5.933) (6.095) (5.930)
Altre passività non correnti (37) (35) (18)
Imposte differite (16.229) (17.333) (15.392)
Altre attività e passività e fondi (D) (19.862) (23.617) (20.275)
Capitale investito netto (A + B + C + D) 281.010 270.404 232.602

▪ La posizione finanziaria netta adjusted è determinata sottraendo il debito finanziario per leases originato dall'applicazione dell'IFRS 16 alla posizione finanziaria netta determinata secondo le indicazioni della Comunicazione ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021e senza considerare il debito finanziario per Warrant in ragione del fatto che tale posta non comporterà esborso finanziario.

(Euro.000)

Composizione posizione finanziaria netta 30/06/2021 31/12/2020
Restated
30/06/2020
A. Cassa 32 26 23
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 56.086 42.302 41.032
C. Altre attività finanziarie correnti 1 1.032 86
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 56.119 43.359 41.141
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
18.084 28.144 5.421
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 103.378 23.136 33.115
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 121.461 51.280 38.537
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 65.342 7.921 (2.605)
I. Debito finanziario non corrente 16.232 108.218 91.455
J. Strumenti di debito 39.398 - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 55.629 108.218 91.455
M. Posizione finanziaria netta (H + L) 120.971 116.138 88.850
IFRS 16 - Leases (15.674) (15.328) (5.394)
Posizione finanziaria netta adjusted 105.297 100.810 83.456

Come richiesto dalla comunicazione sopra citata si precisa che il Gruppo presenta accantonamenti per passività nette per benefici definiti ai dipendenti per euro 5.933 migliaia (Nota 16) e Fondi rischi ed oneri per 5.293 migliaia di euro (Nota 15).

SITUAZIONE GENERALE

Climate change e ruolo di SIT

I cambiamenti climatici stanno trasformando il mondo in cui viviamo. Ben diciotto degli anni più caldi di sempre sono stati registrati nelle scorse due decadi. Queste ultime hanno visto anche il crescente verificarsi di eventi naturali catastrofici come siccità e incendi di vastissime foreste, ondate di calore sempre più frequenti e l'inondazione di zone urbane ed agricole praticamente ovunque nel nostro pianeta. Tali manifestazioni naturali stanno crescendo non solo in numero ma anche quanto a forza e impatti, dimostrando una volta di più l'urgenza del problema.

La scienza, a partire dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite, è pressochè unanime nel sottolineare l'importanza di un'azione rapida e tempestiva. I prossimi 10 anni saranno cruciali per provare ad invertire la tendenza attraverso la riduzione, in primis, delle emissioni antropiche di gas ad effetto effetto serra (GHG), la cui crescente concentrazione in atmosfera è la principale causa del climate change. Contenere l'aumento della temperatura globale entro l'1.5 gradi è fondamentale per scongiurare conseguenze drammatiche sulla vita e sul mondo economico.

Il Gruppo SIT opera in un settore nel quale le azioni di sostenibilità, specialmente nei confronti dell'ambiente, sono centrali. In qualità di fornitore strategico di primari player nei settori energia, utility e risorse energetiche alternative – ambiti che sono considerati centrali per il climate change e lo sviluppo di buone pratiche in una logica di economia circolare – SIT è a sua volta un soggetto attivo nei percorsi di efficientamento delle risorse naturali, abbassamento dei livelli di anidride carbonica (decarbonizzazione) e investimento nell'individuazione di soluzioni carbon-neutral.

Ad esempio, per contribuire a rendere smart il mondo del riscaldamento anche nei riguardi dell'ambiente, i prodotti di SIT sono già bio-ready ovvero compatibili con gas alternativi e green come il biometano, in sintonia con l'obiettivo del New Green Deal dell'Unione Europea di decarbonizzare l'economia e ridurre almeno del 50-55% le emissioni inquinanti entro il 2030.

La vision di SIT è essere riconosciuti come azienda leader nel creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile: in questo senso, abbiamo avviato importanti collaborazioni e partnership (su tutte anche la partecipazione all'European Clean Hydrogen Alliance) che vedono SIT tra le imprese in prima fila nella sperimentazione con l'idrogeno, finalizzata all'utilizzo di questo nuovo gas sia nell'ambito del riscaldamento residenziale (caldaie ad idrogeno), che dei contatori smart. Un impegno che ha un impatto positivo lungo tutta la filiera: dai nostri fornitori e clienti, fino ai consumatori finali. A più livelli infatti investitori e consumatori stanno chiedendo alle aziende di incrementare la loro attenzione alla sostenibilità, creando valore di lungo termine per tutta la supply chain ed il contesto socioeconomico. Questo è un aspetto particolarmente sentito dalle società quotate, come SIT, che ha deciso di dare particolare rilevanza e di lavorare in anticipazione sulle tendenze di sostenibilità globali.

Ecco, quindi, che anche l'ingresso nel mercato dell'acqua, risorsa che si prevede diventi sempre più scarsa nei prossimi decenni, si inserisce nel percorso di SIT quale player attivo nella transizione energetica. SIT ha individuato in questo settore un'area nella quale applicare la propria competenza nella misurazione precisa dei consumi, con l'obiettivo di efficientare l'utilizzo dell'acqua e di creare consapevolezza rispetto all'uso della stessa, grazie anche alla partecipazione nella community Valore Acqua per l'Italia promossa da The European House Ambrosetti.

Nel dicembre 2020, alla luce della necessità di incrementare l'attenzione al clima, come anche richiesto dall'Accordo di Parigi, il Consiglio Europeo ha comunicato nuovi obiettivi per il 2030 in termini di riduzione delle emissioni del 55%. L'Unione Europea, anche grazie a misure come il New Green Deal ed il Next Generation EU, punta ad incrementare l'attenzione al clima grazie ai seguenti driver:

  • Stimolare una crescita economica sostenibile;

  • Creare occupazione;

  • Creare un beneficio reale in termini di salute e ambiente per i cittadini europei;

  • Contribuire alla competitività dell'Europa nel lungo termine promuovendo l'innovazione nelle tecnologie "green".

I leader europei alla fine del 2020 hanno concordato che il 30% della spesa totale del budget dell'Unione Europea 2021-2017 e del Next Generation EU sarà utilizzato per raggiungere obiettivi relativi al clima.

SIT dedica e continuerà a dedicare risorse, competenze e passione ad una roadmap di innovazione e sviluppo chiara e definita forte di solidi valori e di una strategia a lungo termine nella quale la sostenibilità è parte integrante della cultura e dell'organizzazione d'impresa e, quindi, delle scelte di business.

Scenario macroeconomico

A livello globale il primo semestre 2021 è stato caratterizzato da un primo trimestre in lieve recupero e da un secondo trimestre che ha registrato, invece, una crescita molto sostenuta. Questo risultato ha beneficiato soprattutto di un forte recupero del settore dei servizi di mercato, il più penalizzato dalla crisi, e di una crescita dell'industria che hanno portato ad una tendenziale crescita anche dell'occupazione.

L'impatto nel secondo trimestre 2021 dell'andamento del PIL rispetto al trimestre precedente delle principali aree di interesse per il Gruppo è riepilogato nella tabella seguente:

Andamento PIL Q2 2021
Italia 2,7%
Euro 1,9%
USA 6,6%
Cina 7,9%

Le incognite legate all'efficacia e alla rapidità delle campagne di vaccinazione, nonché il diffondersi delle varianti del Covid-19, continuano comunque a pesare negativamente e rendono incerte le previsioni relative alla graduale ripresa e normalizzazione dell'attività economica, soprattutto per quanto riguarda i Paesi più poveri e in via di sviluppo.

Per quanto attiene al settore dell'industria meccanica italiana si segnala nel primo semestre 2021 una crescita sostenuta, superiore alle previsioni di inizio anno, trainata da un forte miglioramento del fatturato legato all'export. Sulle previsioni future pesa tuttavia l'incertezza derivante dalla mancanza di disponibilità di materie prime e semilavorati e la pressione sul sistema logistico internazionale.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Eventi significativi del semestre

Impatto Covid-19

A più di un anno dall'insorgere dell'emergenza sanitaria Covid-19, nonostante il permanere dell'incertezza del contesto macroeconomico, il Gruppo ha adottato una serie di misure tese ad assicurare la regolarità della propria operatività, limitando gli effetti delle possibili discontinuità della supply chain, e a garantire la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro dei propri dipendenti e collaboratori.

La Società mantiene in essere anche nel corso del 2021 un Comitato Covid che su base regolare ha il compito di monitorare l'impatto della pandemia fornendo supporto e coordinando le disposizioni e le policies da emanare di volta in volta al variare della situazione. In questa fase della pandemia, il focus è il monitoraggio del piano vaccinale in essere nei vari paesi in cui è presente il Gruppo, adeguando la condotta e fornendo supporto alle varie società del Gruppo per traguardare gli obiettivi di vaccinazione definiti a livello locale. In questi mesi l'obiettivo prioritario del Comitato è garantire le condizioni di sicurezza sanitaria al personale nel rispetto dei protocolli raccomandati dalle autorità di ciascun paese, fornendo una comunicazione tempestiva e coordinando gli sforzi di ciascuna unità con le attività centrali.

Conferimento di Metersit S.r.l. in Sit Metering S.r.l. e costituzione di Metersit UK L.t.d.

A livello societario si segnala che, nell'ambito del progetto di costituzione di un polo societario multiutility dedicato al business del metering, a decorrere dal 1 gennaio 2021 è divenuto efficace il conferimento da parte della Capogruppo SIT S.p.A. della sua partecipazione in Metersit s.r.l. in SIT Metering s.r.l., società costituita nel corso del 2020 e controllata da SIT S.p.A. al 100%. Si ricorda che nel corso del 2020 SIT Metering s.r.l. aveva proceduto all'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, società con sede in Lisbona, specializzata nella produzione e distribuzione dei misuratori di acqua. Inoltre, nell'esercizio 2021 è stata costituita la società Metersit UK L.t.d., controllata al 100% dalla società Metersit s.r.l., che funge da agente per il mercato inglese dei contatori a gas.

Emissione prestito obbligazionario

In data 19 maggio 2021 Sit S.p.a. ha perfezionato il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per un controvalore pari a Euro 40 milioni interamente sottoscritto da PRICOA Private Capital. Le obbligazioni sono state emesse in un'unica tranche e hanno una durata di 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestrale fissa è indicizzata a partire dal quinto anno ad un rating di sostenibilità ("ESG") fornito dall'agenzia internazionale EcoVadis. Il contratto prevede la facoltà di Sit S.p.a. di richiedere a PRICOA su base uncommitted nell'arco dei prossimi tre anni la sottoscrizione di ulteriori obbligazioni fino a un ammontare complessivo pari a USD 100 milioni (o Euro equivalenti).

Attraverso questa operazione SIT diversifica le proprie fonti di finanziamento, aumentando la propria flessibilità finanziaria e allungando sensibilmente la durata media del proprio debito. I fondi raccolti serviranno al rifinanziamento del debito bancario, derivante anche dalla recente acquisizione di Janz e, allo stesso tempo, testimonia l'attenzione concreta del gruppo ai temi della sostenibilità e del climate change che diventano parte integrante nelle decisioni di business e nelle strategie di crescita.

Installazione smart meters Metersit in case alimentate al 100% idrogeno

Nel mese di maggio 2021 Metersit S.r.l. ha partecipato ad un proggetto innovativo finalizzato a sviluppare un uso sicuro, efficiente e tecnologicamente avanzato dell'idrogeno per abitazioni private e edifici commerciali. Il progetto ha interessato le abitazioni in costruzione a Low Thornley (vicino a Gateshead) nel nord dell'Inghilterra nel sito del distributore di gas britannico Northern Gas Networks (NGN), e ha visto l'installazione di contatori Metersit nelle prime case alimentate al 100% ad idrogeno, con la finalità di dimostrare concretamente l'uso di apparecchi elettrodomestici e sistemi di consumo per il riscaldamento e la cottura completamente alimentati ad idrogeno.

Il progetto si inserisce nel percorso più ampio di innovazione di prodotto della divisione Smart Gas Metering che già nel mese di giugno 2020 aveva portato all'ottenimento da parte di Metersit S.r.l. della certificazione Commercial Product Assurance (CPA) da parte dell'agenzia britannica di cyber security (National Cyber Security Centre) per il contatore gas residenziale Domusnext® H2.

Analisi delle vendite

Il Gruppo SIT è operativo in due Divisioni:

  • Heating, che sviluppa e produce sistemi per la sicurezza, il comfort e l'alto rendimento degli apparecchi a gas;
  • Metering, che sviluppa e produce contatori per l'acqua e il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.

Ricavi per divisione

(Euro.000) H1 2021 % H1 2020 % diff diff %
Heating 144.719 76,1% 104.667 78,5% 40.052 38,3%
Metering 43.167 22,7% 27.152 20,4% 16.015 59,0%
Totale vendite 187.886 98,8% 131.819 98,8% 56.067 42,5%
Altri ricavi 2.366 1,2% 1.538 1,2% 828 53,8%
Totale ricavi 190.252 100% 133.357 100% 56.895 42,7%

Ricavi per area geografica

(Euro.000) H1 2021 % H1 2020 % diff diff %
Italia 58.959 31,0% 43.589 32,7% 15.370 35,3%
Europa (escluso Italia) 82.645 43,4% 54.942 41,2% 27.703 50,4%
America 33.766 17,7% 24.465 18,3% 9.301 38,0%
Asia/Pacifico 14.881 7,8% 10.361 7,8% 4.520 43,6%
Totale ricavi 190.252 100% 133.357 100% 56.895 42,7%

I ricavi consolidati del primo semestre 2021 sono pari a Euro 190,3 milioni registrando un incremento del 42,7% rispetto allo stesso periodo 2020 (Euro 133,4 milioni). I dati del 2021 comprendono le vendite di Janz, società portoghese operante nel Water Metering acquisita alla fine del 2020, che nel primo semestre 2021 ha realizzato vendite per Euro 9,9 milioni; mentre i dati riportati del 2020 risentono dell'impatto Covid-19 particolarmente severo nel secondo trimestre dell'anno.

Le vendite della Divisione Heating nel primo semestre 2021 ammontano a 144,7 milioni di Euro, +38,3% rispetto ai 104,7 milioni di Euro dello stesso periodo 2020 (+41,0% a parità di cambi). Nel secondo trimestre le vendite caratteristiche della divisione hanno registrato un incremento del 53,7% attestandosi a 74,2 milioni contro 48,3 milioni di Euro dello stesso periodo 2020, riflettendo la forte domanda di mercato sostenuta dal positivo impatto degli incentivi.

Nella tabella seguente sono riportate secondo criteri gestionali le vendite caratteristiche per area geografica della Divisione Heating:

(Euro.000) H1 2021 % H1 2020 % diff diff %
Italia 28.743 19,9% 18.664 17,8% 10.079 54,0%
Europa (escluso Italia) 68.607 47,4% 50.901 48,6% 17.705 34,8%
America 32.849 22,7% 24.477 23,4% 8.372 34,2%
Asia/Pacifico 14.520 10,0% 10.624 10,2% 3.896 36,7%
Totale vendite 144.719 100% 104.667 100% 40.053 38,3%

Le vendite in Italia registrano un incremento di Euro 10,1 milioni pari al 54% rispetto al primo semestre 2020. Incidono la ripresa della domanda in ambito Central Heating sostenuta anche dagli incentivi oltre che il forte incremento dei ventilatori (+4,6 milioni, +76,8%) e dei kit di fumisteria (+0,7 milioni, +95%) dedicati a mercati particolarmente colpiti dalla chiusura Covid nel 2020.

Per quanto attiene all'Europa, che escludendo l'Italia rappresenta il 47,4% delle vendite divisionali, il primo semestre 2021 realizza un incremento delle vendite del 34,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente attestandosi a Euro 68,6 milioni. Tutte le aree geografiche segnano un incremento rispetto al primo semestre 2020; in particolare la Turchia registra una crescita del 47,6% pari a +5,4 milioni, grazie alla ripresa della domanda nel Central Heating determinata dai clienti multinazionali localizzati in quel paese, mentre UK, con una crescita del 55,9% pari a +4,4 milioni, segna un rimbalzo rispetto all'andamento particolarmente negativo registrato nel primo semestre 2020 causa Covid. Continua il positivo andamento di alcuni mercati dell'Europa centrale grazie all'introduzione di un nuovo-.

Le vendite in America, 22,7% del totale divisionale, registrano un incremento del 34,2% (+46,3% a cambi costanti) sia grazie alla crescita delle vendite per applicazioni Storage Water Heating (+11,2%) sia per il buon andamento dei caminetti (+65,1%) che hanno segnato una forte ripresa rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso in quanto particolarmente esposti all'impatto del lockdown.

Le vendite dell'area Asia/Pacifico segnano un incremento del 36,7% attestandosi a Euro 14,5 milioni contro Euro 10,6 milioni del primo semestre 2020. Incrementi sono registrati in Cina (6,4% della divisione) con un +66,7% per la ripresa rispetto al periodo Covid e per il buon andamento del segmento Central Heating. Anche l'Australia registra un incremento di Euro 0,8 milioni pari a + 28,6%.

Venendo alle principali famiglie di prodotti, si segnala l'incremento dei Controlli meccanici (+35,1% pari a Euro +21,6 milioni), dei Fans (+51,1%, Euro 6,2 milioni) e dei Controlli elettronici (+28,6%, Euro 6,0 milioni). A livello di segmento di applicazione, il Central Heating che rappresenta il 58,7% delle vendite divisionali registra un incremento del 41,2 % mentre il Direct Heating (18,4% delle vendite divisionali) segna un incremento del 53,5% per il positivo andamento dei caminetti.

Relativamente ai principali clienti della divisione Heating si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 33,0% delle vendite del primo semestre 2021, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso tale incidenza era pari al 40,9%.

Nei grafici seguenti le vendite Heating del primo semestre 2021 per famiglia di prodotto e per applicazione (dati da fonte gestionale):

La Divisione Metering realizza nel primo semestre 2021 vendite per Euro 43,2 milioni (+59,0%) includendo le vendite Janz, pari nel periodo a Euro 9,9 milioni, società operante nel Water Metering acquisita a fine dicembre 2020. A parità di perimetro l'incremento è del 22,3%.

Per quanto attiene allo Smart Gas Metering, le vendite del primo semestre 2021 sono pari a Euro 33,2 milioni contro Euro 27,2 milioni dello stesso periodo 2020 (+22,3%). Si ricorda come il secondo trimestre 2020 sia stato particolarmente negativo per l'attività di questo business causa il lockdown che ha sostanzialmente interrotto le attività di installazione dei nuovi contatori.

Nel primo semestre 2021 le vendite hanno riguardato per Euro 30,3 milioni contatori Residenziali (pari al 91,2% del totale) e per Euro 2,7 milioni contatori Commercial & Industrial. Nello stesso periodo 2020 erano rispettivamente Euro 25,4 milioni ed Euro 1,6 milioni.

Nel primo semestre 2021 le vendite all'estero sono pari a Euro 1,8 milioni (pari al 5% del totale) contro Euro 0,6 milioni del primo semestre 2020 (2% del totale).

Relativamente ai principali clienti della divisione Smart Gas Metering si segnala che nel primo semestre 2021 il 62,1% delle vendite è realizzato con i primi 3 clienti; nello stesso periodo dell'anno precedente tale incidenza era pario 63,2%.

Venendo alla divisione Water Metering, il nuovo settore di attività del Gruppo a seguito dell'acquisizione della società portoghese Janz realizzata a fine dicembre 2020, le vendite conseguite nel primo semestre 2021 sono pari a Euro 9,9 milioni. Tali vendite hanno riguardato per Euro 5,1 milioni contatori finiti e per Euro 4,3 milioni componenti.

Andamento economico

I ricavi consolidati del primo semestre 2021 sono pari a Euro 190,3 milioni con un aumento del 42,7% rispetto al primo semestre 2020 (Euro 133,4 milioni).

Il costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, comprensivo delle variazioni delle rimanenze, è stato pari a Euro 95,9 milioni, con un'incidenza del 50,4% sui ricavi, rispetto al 51,2% registrato nel primo semestre 2020, favorito dall'aumento dei volumi di vendita rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (quest'ultimo condizionato anche dalla temporanea sospensione delle attività produttive durante la fase di lockdown). Si segnala che nella comparazione con il primo semestre dell'esercizio precedente incide anche l'inclusione di Janz, società operante nel Water Metering che riporta un incidenza migliore rispetto alla media del Gruppo.

I costi per servizi del primo semestre ammontano a Euro 23,7 milioni, rispetto ad Euro 17,6 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente (rispettivamente pari a 12,4% e 13,2% dei ricavi) . L'incremento dei costi riflette, oltre all'ampliamento del perimetro Janz per Euro 1,7 milioni, la ripresa della attività produttive rispetto alla generalizzata contrazione delle stesse durante il lockdown del primo semestre 2020, con un incremento dei costi di trasporto (Euro +1,7 milioni), lavorazioni esterne (Euro +1,5 milioni) e i costi del personale interinale (Euro +0,9 milioni).

Il costo del personale è pari a Euro 41,0 milioni con un'incidenza sui ricavi del 21,6% (era 23,6% nel primo semestre 2020) registrando un incremento complesssivo di Euro 9,5 milioni. Si ricorda che nel primo semestre dell'esercizio 2020 il Gruppo aveva beneficiato di contributi e agevolazioni per affrontare la pandemia Covid-19 durante il periodo di lockdown oltre a non aver stanziato il costo per MBO Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2021 si rileva inoltre un maggior ricorso alla somministrazione del lavoro a termine (Euro +1,7 milioni) a fronte della ripartenza delle attività produttive.

Gli ammortamenti e svalutazioni, pari Euro 12,7 milioni, sono in aumento rispetto all'esercizio precedente (Euro 11,6 milioni) sia per effetto dell'incremento dei nuovi investimenti effettuati nell'esercizio precedente, sia per l'allocazione ad assets intangibili fatta sul maggior valore pagato per l'acquisizione di Janz.

La voce accantonamento per rischi ammonta a Euro 0,3 milioni, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente. La voce risente principalmente degli accantonamenti per lo smaltimento delle batterie contenunte nei contatori e per i ritardi maturati nelle consegne dei contatori della divisione Metering.

Gli oneri diversi netti sono pari a Euro 0,4 milioni, in linea con il primo semestre dell'esercizio precedente.

L'EBITDA è pari a Euro 28,9 milioni, in aumento del 90,6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (pari a Euro 15,2 milioni), beneficiando sia del contributo di Janz che dell'incremento significativo dei volumi produttivi registrati nel primo semestre 2021.

Il risultato operativo (EBIT) di Gruppo passa così da Euro 3,8 milioni del primo semestre 2020 a Euro 16,2 milioni del primo semestre 2021, con un'incidenza sui ricavi che passa dal 2,8% al 8,5%.

Gli oneri finanziari del primo semestre 2021 ammontano ad Euro 5,0 milioni in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 per Euro 3,2 milioni. Tale incremento include Euro 2,2 milioni relativi alla variazione di fair value derivante dal valore di mercato dei Warrant, oltrechè Euro 0,7 milioni relativi al mark to market dei derivati IRS in essere sul finanziamento bancario, estinto anticipatamente nel mese di luglio 2021. Entrambe le citate variazioni sono considerate come oneri finanziari non ricorrenti.

Gli oneri finanziari netti adjusted, al netto pertanto delle citate componenti non ricorrenti, nel primo semestre 2021 ammontano a Euro 2,1 milioni, rispetto ad Euro 1,7 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Le imposte di periodo ammontano a Euro 1,9 milioni mentre nello stesso periodo dell'esercizio 2020 erano positive per Euro 0,2 milioni e risentono del risultato ante imposte positivo del periodo. Si sottolinea inoltre che l'ammontare del primo semestre 2021 beneficia di un provento non ricorrente, pari a Euro 1,7 milioni relativo all'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate sul calcolo del contributo economico dei beni immateriali (c.d. regime opzionale del Patent Box).

L'utile netto del periodo è pari a Euro 9,5 milioni (5,0% dei ricavi) contro Euro 3,8 milioni (2,9%) dello stesso periodo del 2020.

L'utile netto adjusted, al netto degli effetti non ricorrenti sopra descritti, è pari ad Euro 10,5 milioni (5,5% dei ricavi) contro Euro 3,6 milioni (2,7%)dello stesso periodo dell'esercizio 2020.

Andamento finanziario

Al 30 giugno 2021 l'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 121,0 milioni contro Euro 88,9 milioni al 30 giugno 2020 con un incremento di Euro 32,1 milioni, comprensivi degli effetti dell'acquisizione di JANZ, società portoghese operante nel Water Metering, acquisita nel dicembre 2020.

L'evoluzione della posizione finanziaria netta è riportata nella tabella seguente:

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Flussi generati dalla gestione corrente (A) 29.237 16.119
Flussi finanziari generati (assorbiti) da movimenti di Capitale Circolante (B) (15.021) (13.962)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 14.216 2.157
Flusso finanziario dell'attività di investimento C (8.041) (4.095)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA' DI
INVESTIMENTO (A + B + C)
6.175 (1.938)
Pagamento interessi (1.716) (1.406)
Variazione ratei per interessi (111) -
Costo ammortizzato (318) (324)
Variazione del FV dei derivati 369 274
Variazione riserva di traduzione 437 (2.827)
Variazioni di patrimonio netto e acquisto azioni proprie (582) (129)
Variazione attività finanziarie non immobilizzate (1.000) -
Debito per acquisizone 374 -
Dividendi (6.890) (3.476)
IFRS 16 (1.570) (645)
Variazione posizione finanziaria netta (4.832) (10.471)
Posizione finanziaria netta iniziale restated 116.139 78.379
Posizione finanziaria netta finale 120.971 88.850

La posizione finanziaria netta del Gruppo è calcolata non considerando la passività finanziaria per Warrant, in quanto poste che non comporteranno alcun esborso finanziario.

Nel primo semestre 2021 i flussi di cassa della gestione corrente sono pari a Euro 29,2 milioni contro Euro 16,1 milioni del primo semestre 2020, incremento dovuto al miglioramento dell'EBITDA registrato tra i due periodi.

I flussi assorbiti dai movimenti di capitale circolante nel corso del primo semestre 2021 sono pari a Euro 15,0 milioni di cui circa Euro 13,8 milioni dovuti al capitale circolante commerciale. Di questa posta, la crescita è dovuta per circa Euro 10,7 milioni per l'andamento di magazzino in linea con la stagionalità del business principale, l'Heating, in preparazione dell'alta stagione. Per quanto attiene a crediti e debiti commerciali, si registrano rispettivamente un assorbimento di capitale per Euro 7,9 milioni e un rilascio di Euro 4,8 milioni, coerentemente con l'incremento dei volumi di attività registrati nel corso del semestre. Nel periodo, le altre poste del capitale circolante, si riferisce per lo più all'andamento del fondo imposte grazie al risultato di periodo maturato.

Gli investimenti ordinari effettuati per cassa nel primo semestre 2021 sono pari a Euro 8,0 milioni contro Euro 4,1 milioni dello stesso periodo 2020, valore questo ultimo dimensionato dai ritardi legati al covid.

Risulta pertanto che i flussi di cassa operativi dopo l'attività di investimento sono positivi per Euro 6,2 milioni contro un assorbimento di Euro 1,9 milioni del primo semestre 2020.

Tra i flussi della gestione finanziaria si segnalano nel periodo interessi per Euro 1,8 milioni e dividendi per Euro 6,9 milioni; mentre l'impatto dell'IFRS 16 è di Euro 1,6 milioni.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021 risulta pari Euro 121 milioni registrando un incremento di Euro 4,8 milioni dal dato al 31 dicembre 2020 pari a Euro 116,1 milioni.

Investimenti

Nel primo semestre 2021 iI Gruppo ha realizzato investimenti ordinari per 8,5 milioni di Euro, di cui 8,0 milioni di Euro (94,0% del totale) nella Divisione Heating, 0,5 milioni di Euro (6,0% del totale) nella Divisione Metering. Nel primo semestre 2020 tali importi erano rispettivamente Euro 4,1 milioni, 4,1 milioni.

A livello di investimenti operativi, i principali del primo semestre 2021 hanno riguardato le nuove linee di produzione che sono state installate nel nuovo plant tunisino (Euro 2,0 milioni).

La parte residuale degli investimenti del settore Heating ha riguardato essenzialmente il mantenimento degli impianti (Euro 1,6 milioni), il rinnovo del parco degli stampi di pressofusione (Euro 1,5 milioni) e lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 0,5 milioni).

nella divisione Metering gli investimenti sono stati essenzialmente per l'acquisto di hardware e lo sviluppo di nuovi software per circa il 40% del totale. Il rimanente si riferisce ad attrezzature industriali e di laboratorio, allo sviluppo di nuovi prodotti e al miglioramento dell'efficienza produttiva.

SOSTENIBILITA'

Il Gruppo ha intrapreso un percorso di sostenibilità, in un'ottica di miglioramento continuo nella gestione degli aspetti economici, ambientali e sociali, consapevole del suo impatto sul territorio e sulla comunità.

Ciascuna società del Gruppo persegue l'obiettivo di creare valore per tutti gli stakeholder, affiancando alla performance economica, la produzione di prodotti di qualità e l'attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale.

Governance e risk management

A seguito dell'ammissione al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana avvenuto a novembre 2018, SIT ha via via consolidato il proprio sistema di governo societario adeguandolo a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle migliori prassi di mercato sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati, sia in termini di procedure e policies.

Responsabilità ambientale

Tramite l'adozione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) il Gruppo si è dotato di specifiche procedure di monitoraggio e controllo, attribuisce chiari ruoli e responsabilità, e mantiene attiva la comunicazione con le parti interessate e con le autorità competenti anche in situazioni di potenziale emergenza ambientale. La responsabilità ambientale si traduce anche in attività sui processi produttivi volte a ridurre i consumi energetici e l'emissione di gas serra, e nella gestione dei rifiuti in termini di produzione, recupero e smaltimento oltrechè in un utilizzo consapevole delle risorse idriche.

Responsabilità sociale

In SIT viene intesa come miglioramento continuo e crescita personale e professionale dei propri dipendenti. Ciò avviene attraverso l'attività di formazione e di aggiornamento professionale, il rafforzamento delle competenze digitali, di comunicazione e di lean manufacturing; il rispetto delle diversità e dei diritti dei propri dipendenti, l'attenzione alla sicurezza sul luogo di lavoro e valorizzando il benessere e il work-life balance dei propri dipendenti con programmi di welfare aziendale e smartworking.

Per maggiori informazioni sulla sostenibilità nel Gruppo SIT si rimanda alla Dichiarazione di Carattere Non Finanziario 2020 pubblicata sul sito internet www.sitgroup.it nella sezione sostenibilità.

POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI

Nel corso del primo semestre 2021 le attività di Enterprise Risk Management, svolte da tutte le principali funzioni aziendali, sono state presidiate e coordinate dalla funzione Governance, Risk & Sustainability di Gruppo e sono andate ad integrare quelle degli altri organi societari e di controllo operanti nell'ambito del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi descritti nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari presente sul sito internet aziendale www.sitcorporate.it.

Nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo ha adottato la seguente classificazione dei rischi:

▪ Rischi esterni

  • Rischi strategici
  • Rischi operativi
  • Rischi legali e di compliance
  • Rischi finanziari.

Come noto, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati, tra cui l'Italia. Gli effetti di tale contesto generale e il successivo repentino rimbalzo delle attività economiche mondiali conseguenti alla diffusione dei piani vaccinali e la progessiva normalizzazionedelle attività si ripercuotono inevitabilmente anche sulla gestione dei rischi di seguito evidenziati con particolare riferimento ai rischi operativi (supply chain e business interruption) e rischi finanziari (rischio di credito e di liquidità).

Rischi esterni

Rischio Paese

In relazione alla propria presenza internazionale, il Gruppo SIT è esposto al cosiddetto rischio Paese ovvero al rischio di possibili mutamenti delle condizioni politiche e socio-economiche di una determinata area geografica. Tale rischio è comunque mitigato dall'adozione di una politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento del rischio a livello di Gruppo.

Nel corso del 2020 SIT ha acquisito una società, già fornitore di componenti in plastica, localizzata in Tunisia e ha ivi costituito SIT Controls Tunisia con lo scopo di avviare un polo produttivo captive di schede elettroniche e componenti meccanici sia per la divisione Heating che per la divisione Metering.

Il rischio Paese insito nella localizzazione in Tunisia si è caratterizzato nel corso della prima parte del 2021 dalla crisi politica ed istituzionale locale aggravata dalla grave situazione economica e sanitaria causata dal Covid. Al momento non sono stati registrati impatti negativi derivanti da questa situazione e il Gruppo continua un monitoraggio attento dell'evoluzione politica, supportato anche dalla rete di contatti e relazioni con la business community e istituzionali.

Si ricorda comunque che la decisione di localizzazione produttiva in Tunisia segue fin dalla sua pianficazione una politica di double sourcing in grado di consentire l'avviamento in tempi rapidi, presso altre sedi del Gruppo, delle produzioni tunisine eventualmente interrotte dalla situazione contingente del Paese.

Climate related risks

SIT è un primario operatore nel settore degli strumenti di controllo, sicurezza, performance e misurazione del consumo di apparecchi a gas. I componenti e sistemi prodotti da SIT sono un elemento essenziale nel controllo dell'efficienza energetica e delle emissioni di CO2 degli apparecchi finali dai clienti mentre nel settore metering i prodotti SIT sono parte integrante delle infrastrutture di nuova generazione (smart grids).

SIT pertanto è parte attiva nel dibattito pubblico e con i propri partner tecnici e commerciali nella definizione e valutazione d'impatto dei cambiamenti climatici nel breve e medio lungo termine.

Con riferimento alla metodologia espressa dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TFCD) del Financial Stability Board, i principali rischi a cui SIT è esposta sono i seguenti rischi di transizione:

  • policy e rischi legali legati a nuovi standard obbligatori per i prodotti;
  • rischi tecnologici dovuti all'emergere di tecnologie alternative al gas;
  • rischi di mercato dovuto allo spostamento della domanda di mercato verso applicazioni aventi ridotte emissioni CO2.

SIT ingloba nativamente nei propri processi di governance della strategia aziendale e di risk management la valutazione e mitigazione di tali rischi che al momento sono reputati di medio termine. Le principali azioni in tal senso sono inerenti all'innovazione di prodotto e una sempre più stretta collaborazione con i principali clienti nel co-development delle loro nuove piattaforme. Nella divisione heating si segnalano i prodotti già compatibili con il biogas. In tema di idrogeno, si segnalano le iniziative di ricerca applicata per una caldaia ad idrogeno con i primari clienti e di uno smart meter totalmente ad idrogeno con il ministero dell'energia inglese.

Per quanto attiene all'altra categoria di rischi - rischi fisici, acuti o cronici- definita dalla TFCD, –– SIT ritiene al momento che essi non siano materiali.

Rischi strategici

Innovazione

Il Gruppo SIT opera in settori di mercato caratterizzati da elevata competitività riguardo all'innovazione tecnologica dei prodotti confrontandosi, in tale ambito, con gruppi multinazionali di notevole rilievo.

Se da un lato il Gruppo SIT è esposto ai rischi legati all'evoluzione tecnologica, dall'altro la sua capacità d'interpretare correttamente le esigenze del mercato può tradursi in opportunità proponendo prodotti innovativi, tecnologicamente avanzati oltre che competitivi in termini di prezzo. In questa prospettiva, al fine di mantenere un vantaggio competitivo, SIT investe ingenti risorse sia in attività di ricerca e sviluppo sia su tecnologie esistenti che su quelle di nuova applicazione. Una conferma in tal senso, oltre alla consolidata collaborazione con primarie università e centri di ricerca, è l'importante progetto di costruzione di nuovi laboratori di ricerca avviato nel corso del 2019 e in corso nel primo semestre 2021.

Rischi operativi

Supply Chain

I rischi relativi alla supply chain risiedono nella difficoltà di approvvigionamento di componenti soprattutto elettronici a causa di un eccesso di domanda rispetto all'offerta. Per fronteggiare questo rischio la Società ha valutato di volta in volta la possibilità di validazione tecnica di componenti alternativi oltre alle azioni di copertura fisica dei componenti mediante acquisti anticipati rispetto alle esigenze produttive.

Nel corso del primo semestre 2021 SIT ha aumentato la copertura contrattuale del parco fornitori allo scopo di intrattenere relazioni più trasparenti e chiare con gli stessi. In tale politica rientra anche la richiesta ai fornitori e agli intermediari terzi di sottoscrizione del Codice Etico SIT. Infine, si è rafforzata la politica d'individuazione di fornitori alternativi con lo scopo di ridurre la concentrazione dei rapporti di fornitura.

A partire dalla seconda parte dell'esercizio 2020 e per tutto il primo semestre 2021, in concomitanza con la ripresa delle attività produttive successive al blocco registrato nel periodo di lockdown, si è assistito ad un incremento significativo delle domanda di mercato di molte materie prime e componenti utilizzati dal Gruppo. In particolare rame, alluminio, acciaio, materie plastiche e determinati componenti elettronici sono stati oggetto di difficoltà di approvvigionamento e incremento prezzo. Anche la disponibilità di mezzi di trasporto inbound, soprattutto dalla Cina e dal Far East, è stata ridotta dal forte incremento di domanda. In tale contesto il Gruppo ha attuato ove possibile politiche di approvvigionamento tendenti a coprire i fabbisogni alle condizioni migliori ottenibili sia nella prospettiva della continuità produttiva che riduzione della volatilità dei costi di acquisto. La gestione del rischio in una logica temporale più lunga si è avvalsa anche dall'omologazione, ove possibile, di componenti alternativi, soprattutto elettronici.

Alla luce di quanto sopra e delle prospettive future al momento visibili, non è possibile escludere che gli andamenti della domanda di mercato comportino degli shortage di materiali e un incremento del loro prezzo di acquisto che possano pertanto determinare effetti negativi sull'attività, sui risultati economici, finanziari e sulle prospettive del Gruppo.

Business Interruption

Con business interruption si intende il rischio di indisponibilità delle sedi produttive o della loro continuità operativa. In SIT tale rischio viene mitigato mediante una procedura di business continuity che rispetto ai fattori di rischio tende a ridurre la loro probabilità di accadimento e implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto. Azioni di mitigazione del rischio di business interruption sono state intraprese mediante la diversificazione dei fornitori, la creazione di consignement stock e l'utilizzo, ove possibile, di fornitori fisicamente contigui ai plant produttivi.

Con riferimento agli impatti che le misure restrittive derivanti dal Covid-19 hanno determinato sui plant produttivi, le azioni di mitigazione adottate dal management del Gruppo, si sono rivelate efficaci in tutta la filiera produttiva. Per quanto attiene ai possibili impatti sulla business continuity derivanti dalla situazione contingente dei mercati di approvvigionamento, si rinvia al paragrafo precedente.

Information Technology

Per quanto riguarda il rischio d'interruzione dei servizi informativi dovuto ad eventi catastrofici o ad attività di hackeraggio, SIT ha trasferito i server presso un data center esterno gestito da un operatore specializzato così da mitigare i rischi di perdita e/o sottrazione dei dati e garantire tempi certi e brevi di recupero e ripartenza in caso di incidenti. Inoltre, con periodicità regolare vengono effettuati vulnerability assessment e penetration test, vengono aggiornate la rete firewall e le soluzioni anti-virus in grado di contrastare i cyber attack. Tali misure rispondono anche agli obblighi di garantire la sicurezza e la disponibilità dei dati secondo quanto previsto dal regolamento europeo (General Data Protection Regulation) in materia di trattamento dei dati personali.

Qualità prodotto

SIT considera di fondamentale importanza il rischio legato alla commercializzazione del prodotto, in termini di qualità e sicurezza. Il Gruppo è impegnato da sempre nel mitigare tale rischio con controlli qualità sia sul processo produttivo interno sia sui fornitori e con attività di prevenzione degli errori. Queste ultime sono mirate a prevenire l'insorgenza dei problemi prima che questi si manifestino, utilizzando specifiche metodologie di robust design come la Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), il Quality Function Deployment (QFD) e l'Advanced Product Quality Planning (APQP).

Ambiente, salute e sicurezza

Ambiente

Nel corso degli anni il Gruppo SIT ha attuato significativi investimenti di risorse umane, organizzazione, progetti tecnici ed economici diffondendo una precisa politica ambientale.

Le attività di lavorazione, sia in Italia che all'estero, vengono regolarmente monitorate al fine di ridurre al massimo l'impatto ambientale e/o il rischio legato all'utilizzo di prodotti o impianti aventi potenziali impatti sulla salute o sull'ambiente, il tutto nel rispetto della normativa vigente.Nel primo semestre del 2021 si è svolta l'attività finalizzata all'ottenimento e al rinnovo delle certificazioni qualità e ambientali in scadenza o definto nel piano qualità di Gruppo.Rilevanza assumono inoltre le disposizioni definite nei siti del Gruppo atte a garantire l'azione immediata nelle situazioni di potenziale emergenza ambientale. Esse garantiscono una pronta reazione in caso d'incidente al fine di evitare o minimizzare l'impatto ambientale.

Infine, SIT è dotata di procedure ed istruzioni operative per tracciare il corretto trattamento dei rifiuti pericolosi (olio esausto, solventi, soluzioni acquose di lavaggio).

Salute

L'attività industriale di SIT non rientra nelle classificazioni di industrie a rischio e pertanto non presenta problemi rilevanti dal punto di vista della sicurezza sul lavoro. Le attività in tema di sicurezza sono regolarmente gestite nel rispetto delle normative nazionali vigenti trovando in Italia applicazione il D. Lgs. 81/08 - Testo Unico Sulla Sicurezza.

Sicurezza

A supporto della gestione della sicurezza SIT prevede la redazione semestrale del Piano della sicurezza e degli Audit di sicurezza, strumenti interni di pianificazione e gestione operativa e controllo della sicurezza per ciascuno degli stabilimenti produttivi italiani.

Negli ultimi anni, grazie alla continua applicazione di norme tecniche di sicurezza sempre più moderne ed efficienti, si è registrata una riduzione degli eventi infortunistici. Ciò ha consentito di richiedere anche per il 2020 la riduzione del premio INAIL, riconosciuta ogni anno fin dal 2011.

Si segnala che grazie agli interventi effettuati negli anni passati in tutte le unità operative del Gruppo SIT non si riscontra presenza di amianto.

Rischi legali e di compliance

SIT è esposta al rischio di non adeguarsi tempestivamente all'evoluzione di leggi e regolamenti nei settori e nei mercati in cui opera. Di particolare importanza, in riferimento a tale rischio, le norme applicabili alla Capogruppo in quanto società quotata sul mercato principale di Borsa Italiana oltre alle normative in tema di diritti di proprietà intellettuale ed industriale e della concorrenza, di salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente, di trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR), di responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. 231/01), di tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari (L. 262/05).

Allo scopo di mitigare questo rischio, ogni funzione aziendale presidia l'evoluzione normativa di riferimento avvalendosi, se necessario, di consulenti esterni.

La Capogruppo, in quanto emittente quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana ha consolidato il proprio sistema di governo societario adeguandolo a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle migliori prassi di mercato, sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati, sia in termini di procedure e policies.

Per quanto riguarda la gestione di eventuali contenziosi, l'Ufficio Legaledella Società monitora periodicamente l'andamento dei contenziosi potenziali o in essere e definisce la strategia da attuare e le più appropriate azioni di gestione degli stessi, avvalendosi se del caso di primari studi legali competenti per le diverse giurisdizioni ove hanno sede le varie società del Gruppo, coinvolgendo a questo scopo le direzioni aziendali interessate e i responsabili delle società estere. In merito a tali rischi ed agli effetti economici ad essi correlati vengono effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni in concerto con la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo.

A seguito dell'aggiornamento della propria Mission e Vision, in ottica di rendere maggiormente sostenibile l'attività del Gruppo, la Società ha ritenuto opportuno procedere ad un aggiornamento del proprio Codice Etico quale strumento della responsabilità sociale d'impresa. Il processo di aggiornamento è stato avviato a partire dalla seconda metà del 2020. Il documento, alla data odierna risulta in fase di finalizzazione e previa approvazione del Consiglio di Amministrazione, verrà ampiamente diffuso all'interno dell'azienda.

Rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischi di mercato: (i) rischio di cambio derivante dall'operatività in divise diverse da quella funzionale delle società e del Gruppo; (ii) rischio di tasso derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato; (iii) rischio di prezzo derivante dalla variazione dei prezzi di mercato di determinate materie prime utilizzate dal Gruppo nei propri processi produttivi;
  • Rischio di credito derivante dai rapporti commerciali con i propri clienti;
  • Rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito.

Il Gruppo SIT ha in essere policies aziendali di gestione del rischio cambio, di gestione del rischio di tasso e di gestione della liquidità approvate dal Consiglio di Amministrazione.

Lo scopo di tali policies è di regolamentare, all'interno di un quadro condiviso, l'approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente a quanto definito nelle policies, il Gruppo ha accentrato nella capogruppo SIT S.p.A. la gestione dei rischi finanziari delle società controllate assumendo il ruolo di coordinamento dei processi, dei meccanismi operativi e delle relative procedure organizzative a livello di Gruppo.

Rischio di cambio

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi in quanto operante in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in divise diverse dalla divisa funzionale delle singole società partecipate e dalla divisa funzionale del Gruppo. L'esposizione al rischio di cambio del Gruppo deriva pertanto dalla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti, dalla localizzazione dei propri siti produttivi e dall'utilizzo di fonti di approvvigionamento denominate in valute diverse.

Allo scopo di ridurre il rischio di cambio è politica generale operare ove possibile la compensazione tra esposizioni di segno opposto aventi profili di rischio correlati (cd. natural hedging).

Nell'operatività del Gruppo, l'esposizione al rischio di cambio nasce di norma annualmente nel momento di definizione dei listini di vendita e di acquisto durante la fissazione del cambio di budget.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione e gestisce il rischio di cambio sull'esposizione netta anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati. Non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio cambio, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo. Nel corso del primo semestre 2021, la natura e la struttura dell'esposizione cambi e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.

Nelle tabelle che seguono sono riportati il controvalore in migliaia di Euro, al cambio medio di esercizio, rispettivamente dei ricavi e dei costi di acquisto di materie prime, materiali di consumo e merci, suddivisi per divisa.

(Euro.000) H1 2021 % Ricavi H1 2020 % Ricavi
EUR 143.748 75,6% 99.757 74,8%
USD 30.853 16,2% 23.993 18,0%
CNY 9.087 4,8% 5.384 4,0%
AUD 3.262 1,7% 2.626 2,0%
MXN 2.652 1,4% 1.000 0,8%
GBP 623 0,3% 577 0,4%
Altro 27 0,0% 19 0,0%
Totale 190.252 100% 133.357 100%

Totale ricavi suddivisi per divisa:

Totale costi di acquisto delle materie prime, materiali di consumo e merci suddivisi per divisa

(Euro.000) H1 2021 % Acquisti H1 2020 % Acquisti
EUR 73.794 69,2% 54.630 67,7%
USD 25.730 24,1% 20.360 25,2%
CHF 3.279 3,1% 3.248 4,0%
CNY 1.839 1,7% 1.382 1,7%
RON 1.169 1,1% 748 0,9%
MXN 541 0,5% 349 0,4%
AUD 20 0,0% 7 0,0%
Altro 237 0,2% 3 0,0%
Totale 106.609 100% 80.728 100%

Le operazioni di copertura del rischio di cambio in essere al 30 giugno 2021e il loro fair value sono esposte nella Nota esplicativa.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è denominato integralmente in Euro, mentre la ripartizione per divisa dei saldi attivi di c/c bancari non vincolati è riportata nella tabella seguente:

(Euro.000) 30/06/2021
Divisa
Euro 36.399
Dollaro USA 14.164
Yuan Cinese 2.651
Leu Rumeno 1.355
Dollaro Australiano 655
Altre divise 860
Totale 56.084

Con riferimento a tali poste di bilancio, la perdita potenziale derivante da un'ipotetica variazione sfavorevole del cambio dell'Euro pari al 10% avrebbe un impatto negativo di Euro 1.969 migliaia senza considerare in tale sensitivity analysis l'effetto delle coperture in essere.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato in quanto detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

SIT valuta regolarmente l'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di interesse e gestisce tali rischi anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati secondo quanto stabilito nelle policies aziendali. In tali policies sono definiti gli strumenti finanziari utilizzabili e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio interesse, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo.

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha in essere un unico finanziamento a tasso variabile per un importo nominale complessivo in linea capitale di Euro 103.912 migliaia. Tale finanziamento prevede un tasso di interesse variabile indicizzato all'Euribor 6 mesi. Sul finanziamento sono in essere operazioni di Interest Rate Swap per complessivi Euro 67.890 migliaia, pari al 91,9% del valore sottostante. Tali operazioni, ai sensi degli IFRS, sono considerati non di copertura alla luce della prospettata estinzione anticipata del finanziamento sottostante così come meglio descritto nel paragrafo Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre.

Alla data del 30 giugno 2021, non sono pertanto in essere operazioni di copertura del rischio tasso.

Rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo SIT sono influenzati dai prezzi di alcune materie prime, quali il rame e l'alluminio, sia per effetto dell'acquisto diretto di tali materie prime, sia per l'effetto delle oscillazioni del loro prezzo sul costo di acquisto di componenti e semilavorati che ne contengono una quantità significativa.

Al fine di mitigare tali rischi, il SIT monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l'andamento del relativo prezzo, al fine di identificare tempestivamente eventuali situazioni di carenza e di attivare quindi azioni idonee a garantire la necessaria autonomia produttiva e di mantenere competitivo il proprio costo di produzione. Inoltre il Gruppo, quando lo ritiene opportuno, in relazione alle tendenze previste, stipula contratti finanziari di copertura del rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime.

Nel corso del primo semestre 2021 la struttura e la natura dell'esposizione al rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente. Nel periodo non sono state eseguite operazioni di copertura finanziaria di tale rischio.

A partire dalla seconda parte dell'esercizio 2020 e per tutto il primo semestre 2021, in concomitanza con la ripresa delle attività produttive successive al blocco registrato nel periodo di lockdown, si è assistito ad un incremento significativo delle quotazioni di mercato di alcune materie prime e componenti utilizzati dal Gruppo, in particolare rame, alluminio, acciaio, materie plastiche e determinati componenti elettronici. In tale contesto il Gruppo ha attuato ove possibile politiche di approvvigionamento tendenti a coprire i fabbisogni alle condizioni migliori ottenibili nella prospettiva di ridurre la volatilità dei costi di acquisto. Si segnala inoltre che con taluni fornitori sono in essere contratti aventi clausole di adeguamento prezzo con frequenza semestrale e che pertanto l'andamento di mercato sopracitato, se dovesse persistere in crescita, avrà effetto sui costi di acquisto dell'esercizio successivo.

Alla luce di quanto sopra e delle prospettive future al momento visibili, non è possibile escludere che gli andamenti di mercato del prezzo di acquisto delle materie prime possano determinare effetti negativi sull'attività, sui risultati economici, finanziari e sulle prospettive del Gruppo.

Rischio di credito

Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle società del Gruppo con controparti commerciali viene gestito e controllato nell'ambito delle procedure di affidamento e monitoraggio dello standing creditizio dei clienti con l'obiettivo di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. L'attività di credit management è coordinata dalla Capogruppo per tutte le società del Gruppo mediante reporting e riunioni periodiche e si basa sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità dei clienti considerando i dati storici e associando limiti di esposizione per singolo cliente. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente sulle posizioni creditorie che presentano un maggior grado di rischio.

Nel primo semestre 2021 non sono in essere posizioni significative di rischio credito. Nel corso del periodo il management ha monitorato con attenzione gli impatti derivanti dalle incertezze dovute alla diffusione del Covid-19 sulla capacità della propria clientela di far fronte alle proprie obbligazioni senza tuttavia riscontrare particolari situazioni di criticità in tal senso.

Per maggiori dettagli sulla composizione dei crediti commerciali si rinvia alla Nota n. 7.

Rischio liquidità

Il rischio di liquidità può sorgere dalla difficoltà di reperire a condizioni economiche e nei tempi richiesti le risorse finanziarie necessarie per garantire l'operatività della Società e del Gruppo.

Con riferimento al rischio di liquidità, considerata la natura del business in cui opera ed i flussi di cassa operativi storicamente prodotti, il Gruppo non presenta particolari rischi connessi al reperimento di fonti di finanziamento.

In tale ottica SIT ha adottato una serie di politiche volte a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie riducendo il rischio di liquidità mediante:

  • mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità con il supporto dei processi interni di pianificazione aziendale.

I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e le disponibilità temporanee di liquidità del Gruppo sono strettamente monitorati e gestiti centralmente dalla Capogruppo che svolge l'attività di tesoreria di Gruppo e coordinamento finanziario con l'obiettivo di garantire una efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, in particolar modo nel contesto di generale incertezza venutosi a creare per effetto della diffusione del Covid-19.

In data 19 maggio 2021 Sit S.p.a. ha perfezionato il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per un controvalore pari a Euro 40 milioni interamente sottoscritto da PRICOA Private Capital. Le obbligazioni sono state emesse in un'unica tranche e hanno una durata di 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestrale fissa è indicizzata a partire dal quinto anno ad un rating di sostenibilità ("ESG") fornito dall'agenzia internazionale EcoVadis. Il contratto prevede la facoltà di Sit S.p.a. di richiedere a PRICOA su base uncommitted nell'arco dei prossimi tre anni la sottoscrizione di ulteriori obbligazioni fino a un ammontare complessivo pari a USD 100 milioni (o Euro equivalenti).

Attraverso questa operazione SIT diversifica le proprie fonti di finanziamento, aumentando la propria flessibilità finanziaria e allungando sensibilmente la durata media del proprio debito e ha raccolto i fondi a servizio del rifinanziamento del debito bancario in scadenza il 30 giugno 2022.

Sia il prestito obbligazionario testè citato che il finanziamento bancario in pool in capo a SIT prevedono delle clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società. I covenants finanziari previsti in tali contratti sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti, tutte grandezza da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto stesso. Il prestito obbligazionario prevede altresi il rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento e mezzi propri.

Alla data del 30 giugno 2021 i covenants finanziari sono stati integralmente rispettati.

RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

SIT è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.

SIT esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile nei confronti della sua controllata italiana. Non è soggetta a direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, da parte della società controllante SIT Technologies S.p.A.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.

Tali operazioni sono regolate a condizioni normali di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono state compiute nell'interesse del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di SIT ha approvato una procedura in materia di operazioni con parti correlate, in applicazione della normativa emanata a recepimento delle disposizioni comunitarie e dell'art. 10 del Regolamento approvato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, e pubblicata sul sito internet www.sitgroup.it nella sezione Corporate Governance.

Si rinvia alle Note esplicative per le informazioni di dettaglio relative alle operazioni con imprese controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime, alle operazioni con altre parti correlate e alle operazioni infragruppo.

Si precisa che, contestualmente all'operazione di fusione intervenuta nel 2017, SIT S.p.A. ha emesso n. 5.350.000 Warrant di cui n. 300.000 Warrant Nuovi assegnati alla controllante Sit Technologies S.p.A., la cui conversione è disciplinata dal Regolamento Warrant, come descritto nelle Note Esplicative.

Si evidenzia infine che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2019 – 2021 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi.

Dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019.

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2021 la Società detiene n. 403.320 azioni ordinarie proprie, prive di valore nominale, pari allo 1,61% del capitale sociale, di cui n. 86.596 acquistate nel corso dell'esercizio.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In piena coerenza con il percorso di Sostenibilità intrapreso, la Società, nel corso del mese di luglio, ha deciso di dotarsi di una Governance dedicata a delineare la strategia ed il percorso ESG del Gruppo, nell'ottica di perseguire il "successo sostenibile" – secondo quanto previsto dal Codice di Corporate Governance per le società quotate sul Mercato Telematico Azionario ("MTA").

A tal fine, in data 26 Luglio, il C.d.A di SIT S.p.A. ha deliberato circa la nomina della Consigliera Chiara de Stefani quale Corporate Sustainability Director, attribuendole opportune deleghe al fine di coordinare il Piano di Sostenibilità del Gruppo, le relative politiche e obiettivi di miglioramento, oltre a promuovere l'engagement e la comunicazione verso gli stakeholder.

Il 6 agosto 2021 SIT ha finalizzato con un pool di banche un contratto di finanziamento di Euro 90 milioni della durata di 5 anni amortizing con l'obiettivo di rimborsare l'indebitamento bancario in essere e soddisfare l'ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo.

Il finanziamento, non garantito, prevede un tasso di interesse indicizzato ad un rating di sostenibilità ("ESG") emesso dall'agenzia internazionale EcoVadis. Come usuale in operazioni similari, prevede una serie di impegni della Società quale il divieto, se non nei limiti ivi previsti, di assumere ulteriore indebitamento e prestare le garanzie ad esso relative (negative pledge) oltre a limiti nella distrbuzione di divendendi e cessioni di asset o dismissioni di business. Sono previsti dei covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale: (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti, tutte grandezza da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto.

Il 31 agosto2021 la controllata SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. con sede in Messico, ha finalizzato l'operazione sottoscritta in luglio con la società statunitense Emerson Electric Co. relativa all'acquisizione della linea di prodotto delle valvole elettroniche per gli scaldabagni ad accumulo a gas (linea di prodotto NGA), segmento di mercato che negli Stati Uniti ha una dimensione molto rilevante (circa il 73% del mercato nel 2020), ed è previsto in crescita single digit nei prossimi anni. L'acquisizione consente inoltre l'ampliamento dell'attuale portafoglio prodotti nel mercato dei componenti per scaldabagni ad accumulo dove SIT è già presente con la valvola meccanica. L'operazione si inserisce, quindi, in un percorso di rafforzamento del posizionamento competitivo e della quota di mercato di SIT.

Venendo all'evoluzione prevedibile della gestione per il 2021, a livello consolidato, il Gruppo prevede di realizzare nel secondo semestre 2021 vendite per un valore sostanzialmente in linea con il primo semestre 2021 raggiungendo una crescita anno su anno tra il 15 e 20%. Anche le dinamiche delle vendite delle due Divisioni sono in linea con le stime di crescita annua consolidata.

La Divisione Heating è attesa realizzare anche nel secondo semestre una crescita delle vendite sostenuta dagli incentivi di settore mentre la Divisione Metering risente del positivo contributo del Water Metering per il quale si prevedono vendite annue in linea con quanto comunicato in sede di acquisizione.

Per quanto attiene al Smart Gas Metering, al momento, le previsioni di vendite estere sono stimate tra il 5 e 10%.

L'EBITDA consolidato dell'anno è atteso in crescita, con margine previsto sostanzialmente in linea rispetto all'anno precedente nonostante l'impatto nel secondo semestre dell'aumento delle materie prime e dell'effetto annuale dei costi di sviluppo e di struttura a sostegno della crescita.

La posizione finanziaria netta di gruppo è attesa in netto miglioramento rispetto al 30 giugno 2021 nonostante l'impatto dell'acquisizione NGA in Messico, gli investimenti nello start up del plant in Tunisia e l'avanzamento nella costruzione dei nuovi laboratori di R&S.

Le ipotesi comprese nelle stime considerano uno scenario macroeconomico non condizionato da eventi imprevedibili. Qualora la situazione economica dovesse subire invece significative variazioni, i valori consuntivi potrebbero discostarsi dai dati previsionali.

***

Padova, lì 23 settembre 2021

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Dott. Federico de' Stefani)

BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

PROSPETTI CONTABILI

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

RESTATED
(Euro.000) Note 30/06/2021 31/12/2020
Avviamento 1 88.771 88.771
Altre immobilizzazioni immateriali 1 61.468 65.165
Immobilizzazioni materiali 2 91.648 90.228
Partecipazioni 3 326 326
Attività finanziarie non correnti 4 2.309 2.282
Imposte anticipate 5 7.630 4.836
Attività non correnti 252.152 251.608
Rimanenze 6 67.610 56.570
Crediti commerciali 7 73.531 65.365
Altre attività correnti 8 11.565 14.234
Crediti per imposte 9 3.121 3.983
Altre attività finanziarie correnti 4 1 1.032
Disponibilità liquide 10 56.118 42.328
Attività correnti 211.946 183.512
Totale attività 464.098 435.120
Capitale sociale 11 96.152 96.152
Totale Riserve 12 51.135 43.844
Risultato d'esercizio 9.522 13.225
Patrimonio netto di terzi - -
Patrimonio netto 156.809 153.221
Debiti verso banche non correnti 13 159 91.934
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 14 55.471 16.284
Fondi rischi ed oneri 15 5.293 4.990
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 16 5.933 6.095
Altre passività non correnti 37 35
Imposte differite 17 16.229 17.333
Passività non correnti 83.122 136.671
Debiti verso banche correnti 18 117.262 46.614
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 19 4.199 4.666
Debiti commerciali 20 77.433 72.203
Altre passività correnti 21 19.372 18.638
Strumenti finanziari per Warrant 22 3.229 1.045
Debiti per imposte sul reddito 23 2.671 2.062
Passività correnti 224.167 145.228
Totale Passività 307.289 281.899
Totale Patrimonio netto e Passività 464.098 435.120

PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO D'ESERCIZIO

(Euro.000) Note H1 2021 H1 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 24 190.252 133.357
Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 25 106.609 80.728
Variazione delle rimanenze 25 (10.660) (12.457)
Costi per servizi 26 23.675 17.553
Costo del personale 27 41.008 31.508
Ammortamenti e svalutazioni attività 28 12.662 11.562
Accantonamenti 29 291 299
Altri oneri (proventi) 30 441 385
Risultato operativo 16.226 3.779
Proventi (oneri) da partecipazioni - -
Proventi finanziari 31 128 461
Oneri finanziari 32 (5.046) (1.866)
Utili (perdite) su cambi nette 33 75 1.257
Rettifiche di valore di attività finanziarie - -
Risultato prima delle imposte 11.383 3.631
Imposte 34 (1.861) 191
Risultato dell'esercizio 9.522 3.822
Risultato dell'esercizio di Terzi - -
Risultato dell'esercizio di Gruppo 9.522 3.822

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Risultato netto di esercizio 9.522 3.822
Altre componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte:
Variazione netta riserva "cash flow hedge" 946 208
Imposte (227) (50)
Totale Utili (perdite) da valutazione attività finanziarie 718 158
Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro 869 (5.479)
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che saranno
successivamente riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle 1.587 (5.320)
imposte
Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte:
Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Imposte - -
Totale Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che non saranno
successivamente riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle - -
imposte
Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto delle imposte 1.587 (5.320)
Totale risultato complessivo dell'esercizio 11.109 (1.498)
Totale risultato complessivo attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 11.109 (1.498)
Azionisti di minoranza - -
Utile (perdita) per azione di base 0,3867 0,1539
Utile (perdita) per azione diluito 0,3867 0,1539

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro.000) Note 1H 2021 1H 2020
Risultato netto 9.522 3.822
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 1 - 2 12.667 11.376
Rettifiche per elementi non monetari 269 (291)
Imposte sul reddito 34 1.861 (191)
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza 31 - 32 4.918 1.403
FLUSSI GENERATI DALLA GESTIONE CORRENTE (A) 29.237 16.119
Variazioni delle attività e passività:
Rimanenze (10.688) (12.126)
Crediti commerciali (7.861) 14.445
Debiti commerciali 4.774 (10.980)
Altre attività e passività 971 (3.667)
Pagamento imposte sul reddito (2.217) (1.634)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DA MOVIMENTI DI CAPITALE (15.021) (13.962)
CIRCOLANTE (B)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 14.216 2.157
Attività di investimento:
Investimenti in immobilizzazioni materiali (8.263) (5.023)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali 55 6
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (438) (227)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni immateriali 6 -
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni finanziarie (27) 1.149
Altri flussi finanziari da attività finanziarie non immobilizzate 626 -
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (C) (8.041) (4.095)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA' DI
INVESTIMENTO (A + B + C) 6.175 (1.938)
Gestione finanziaria:
Pagamento interessi (1.716) (1.406)
Rimborso debiti finanziari a medio lungo termine 19 (21.428) (10.125)
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine (303) 2.347
Incremento (decremento) altri debiti finanziari 19 - 35 (1.223) (956)
Accensione finanziamenti 19 39.320 25.500
Pagamento dividendi 12 (6.890) (3.476)
Azioni proprie 12 (582) (129)
FLUSSI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (D) 7.178 11.755
Variazione riserva di traduzione 12 437 (2.827)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A + B + C + D) 13.790 6.990
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 42.328 34.065
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide 13.790 6.990
Disponibilità liquide alla fine del periodo 56.118 41.055

PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Altre riserve
Riserva
Riserva
Utili (perdite)
portati a nuovo
Risultato Patrimon Capitale Totale
Patrimon
Capitale
sociale
sovrappr.
azioni
azioni
proprie
Riserva
Legale
Differenz
a di
conversi
one
valuta
Riserva
assegnazi
one L.T.I.
aid
dipenden
ti
Riserva
cash flow
hedge
Versame
nti in
conto
capitale
Riserva
attuarial
e
Riserva
straordin
aria
Ris. Per
Warrant
Ris. Per
Performa
nce share
Riserva
da fair
value di
acquisizi
one
Utili a
nuovo
indisp.
art. 2359-
bis c.c.
Altri Utili
(perdite)
a nuovo
d'esercizi
o
io netto
del
Gruppo
e Riserve
di terzi
io netto
del
Gruppo e
di Terzi
31 dicembre 2020 96.152 10.360 (2.212) 19.230 (8.242) 175 (718) 16.615 (574) 1.491 (1.567) 0 0 0 9.286 13.225 153.221 0 153.221
Impatto da prima applicazione principi contabili 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Saldi all'1 gennaio 2021 96.152 10.360 (2.212) 19.230 (8.242) 175 (718) 16.615 (574) 1.491 (1.567) 0 0 0 9.286 13.225 153.221 0 153.221
Destinazione del risultato 2020 0 0 0 0 0 (175) 0 0 0 0 522 0 0 0 12.877 (13.225) 0 0 0
Risultato complessivo al 30 giugno 2021 0 0 0 0 869 0 718 0 0 0 0 0 0 0 0 9.522 11.109 0 11.109
Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (6.890) 0 (6.890) 0 (6.890)
Altri Movimenti 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (49) 0 (49) 0 (49)
Acquisto azioni proprie 0 0 (582) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (582) 0 (582)
Riclassifiche 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
30 giugno 2021 96.152 10.360 (2.794) 19.230 (7.373) 0 0 16.615 (574) 1.491 (1.045) 0 0 0 15.224 9.522 156.809 0 156.809

Per maggiori dettagli sulla composizione del patrimonio netto si rinvia alla note 11 e 12 delle Note Esplicative.

SIT e controllate

NOTE ESPLICATIVE

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

SIT S.p.A. (d'ora in poi la Capogruppo, SIT o la Società) società con sede in Padova le cui azioni sono quotate all'MTA di Borsa Italiana S.p.A. è iscritta presso il Registro delle Imprese di Padova al n. 04805520287 ed ha sede legale in Padova (PD), Viale dell'Industria n. 31/33.

La Società svolge attività di sviluppo, produzione e vendita di sistemi per la sicurezza, il controllo, il comfort e l'alto rendimento di apparecchi a gas ad uso prevalentemente domestico quali caldaie, stufe e scaldabagni.

La Relazione finanziaria consolidata semestrale del Gruppo SIT per il periodo dall'1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021, sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione con delibera del 23 settembre 2021.

CRITERI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2021 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC).

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in forma sintetica in conformità allo "IAS 34 Bilanci intermedi" e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale consolidato e deve essere letto unitamente al bilancio annuale consolidato redatto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

I principi contabili applicati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2021 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2020.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021

Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2

In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento"Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:

  • IFRS 9 Financial Instruments;
  • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
  • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
  • IFRS 4 Insurance Contracts; e
  • IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'effetto nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento è da considerarsi non rilevante.

Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)

In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato, non avendo il Gruppo applicato la facoltà.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 Giugno 2021

Amendments to IFRS 3 Business Combinations

le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.

Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment

le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets

l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'unione europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

IFRS 17 – Insurance Contracts

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA"). Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 "Disclosure of Accounting Policies" and Amendments to IAS 8 "Definition of Accounting Estimates"

Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società

Amendment to IFRS 16 "Covid-19 Related Rent Concessions beyond 30 June 2021"

Il documento estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° aprile 2021, è consentita un'adozione anticipata. L'emendamento non comporta un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.

Amendments to IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction"

Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Amendments to IAS 1 "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or "Non-current"

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto agli Amministratori l'effettuazione di stime e assunzioni che, in talune circostanze, si fondano su dati storici e che possono avere effetto sui valori espressi in bilancio. Le assunzioni derivanti alla base delle stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nell'esercizio in cui si manifestano.

Le attività che maggiormente hanno richiesto l'uso di stime sono state quelle riguardanti la verifica di eventuali perdite di valore sull'avviamento (impairment test), l'analisi delle imposte differite attive, gli accantonamenti a fondi rischi e oneri le svalutazione dei crediti.

A tal proposito si segnala che le stime effettuate al 30 giugno 2021 riflettono le considerazioni fatte dagli amministratori in merito alle possibili evoluzioni legate all'attuale scenario nazionale e internazionale caratterizzato dalla diffusione del Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paese interessati.

Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro)

Tutte le seguenti società sono incluse nell'area di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale che prevede l'assunzione linea per linea di tutte le voci dei prospetti contabili, a prescindere dalla percentuale di possesso:

Denominazione sociale Paese Sede Valuta Capitale sociale
(unità di valuta)
Quota %
posseduta
SIT S.p.A. Italia Padova EUR 96.151.921 100
Metersit S.r.l. Italia Padova EUR 1.129.681 100
S.C. Metersit Romania S.r.l. Romania Brasov RON 2.231.650 100
SIT Controls BV Olanda Hoogeveen EUR 46.000 100
SIT Gas Controls Pty Ltd Australia Mulgrave AUD 100.000 100
SIT Controls USA Inc. USA Charlotte USD 50.000 100
SIT Controls Deutschland GmbH Germania Arnsberg EUR 51.129 100
SIT Controls CR, S.r.o. Rep. Ceca Brno CSK 1.500.000 100
SIT Manufacturing N.A. Sa de CV Messico Monterrey MXN 172.046.704 100
SIT de Monterrey N.A. SA de CV Messico Monterrey MXN 50.000 100
SIT Controls Canada Inc. Canada Ontario CAD 1 100
S.C. SIT Romania S.r.l. Romania Brasov EUR 2.165.625 100
SIT Manufacturing (Suzhou) Co. Ltd Cina Suzhou EUR 2.600.000 100
SIT Argentina S.r.l. Argentina Santa Fe ARS 90.000 100
JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA Portogallo Lisbona EUR 1.000.000 100
Plast Alfin S.a.r.l. Tunisia Tunisi TND 20.000 100
Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. Tunisia Tunisi TND 200.000 100
Sit Metering S.r.l. Italia Padova EUR 1.500.000 100
Metersit UK L.t.d. Regno Unito Manchester GBP 150.000 100

Nella tabella sotto riportata sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro).

Euro/Valuta 30-giu-21 Medio 2021 31-dic-20 Medio 2020 30-giu-20 Medio I
semestre 2020
Pesos messicano 23,5784 24,3270 24,4160 24,5194 25,9470 23,8430
Pesos argentino 113,6435 110,0405 103,2494 80,9218 78,7859 71,0544
Leu rumeno 4,9280 4,9016 4,8683 4,8383 4,8397 4,8173
Dollaro americano 1,1884 1,2053 1,2271 1,1422 1,1198 1,1020
Dollaro canadese 1,4722 1,5030 1,5633 1,5300 1,5324 1,5033
Corona ceca 25,4880 25,8541 26,2420 26,4551 26,7400 26,3333
Dollaro australiano 1,5853 1,5626 1,5896 1,6549 1,6344 1,6775
Yuan cinese 7,6742 7,7960 8,0225 7,8747 7,9219 7,7509
Dinaro tunisino 3,3054 3,2980 3,2943 3,1997 n.a. n.a.
Sterlina inglese 0,8838 0,8927 n.a. n.a. n.a. n.a.

Acquisizione JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA

In data 29 dicembre 2020, il Gruppo, tramite la società Sit metering S.r.l., ha acquisito il 100% delle azioni con diritto di voto della società JANZ. Il corrispettivo dell'acquisizione, determinato provvisoriamente in Euro 27.346 migliaia, al 30 giugno 2021 è stato soggetto ad aggiustamenti a seguito di un adeguamento prezzo pari ad Euro 626 mila resosi definitivo nel primo semestre 2021 e all'ottenimento di alcune informazioni che hanno consentito di valutare pari ad Euro 1.013 mila il valore degli earn outs previsti contrattualemente.

Di seguito si riepiloga in forma tabellare la riconciliazione tra il corrispettivo stimato alla data di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e la data di redazione della relazione semestrale al 30 giugno 2021:

(Euro.000)
Corrispettivo stimato 31/12/2020 27.346
Adeguamento prezzo 2021 (626)
Stima earn outs 1.013
Corrispettivo stimato 30/06/2021 27.733

Di seguito si riportano in dettaglio le attività acquisite e le passività assunte dal Gruppo SIT per effetto dell'acquisizione della società Janz:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021

Note Esplicative

(Euro.000) Janz Book Value
31/12/2020
Allocazione Janz Fair Value
31/12/2020
Altre immobilizzazioni immateriali 27 12.596 12.623
Immobilizzazioni materiali 3.091 3.366 6.457
Partecipazioni 276 - 276
Attività finanziarie non correnti 27 - 27
Imposte anticipate - 74 74
Attività non correnti 3.420 16.036 19.456
Rimanenze 3.982 68 4.050
Crediti commerciali 3.639 (153) 3.486
Altre attività correnti 753 - 753
Crediti per imposte 271 - 271
Disponibilità liquide 942 - 942
Attività correnti 9.587 (85) 9.502
Totale attività 13.007 15.951 28.958
Capitale sociale 1.000 - 1.000
Totale Riserve 7.604 9.686 17.291
Patrimonio netto 8.604 9.686 18.291
Debiti verso banche non correnti 200 - 200
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati - 3.045 3.045
Fondi rischi ed oneri - 250 250
Imposte differite - 2.680 2.680
Passività non correnti 200 5.975 6.174
Debiti verso banche correnti 81 - 81
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 967 322 1.289
Debiti commerciali 1.786 - 1.786
Altre passività correnti 1.370 - 1.370
Debiti per imposte sul reddito - (32) (32)
Passività correnti 4.203 290 4.493
Totale Passività 4.403 6.265 10.667
Totale Patrimonio netto e Passività 13.007 15.951 28.958

Alla voce "Altre immobilizzazioni immateriali" sono stati allocati Euro 12.596 migliaia, di cui Euro 3.352 migliaia relativi a Know How, Euro 2.038 migliaia relativi al Marchio ed Euro 7.206 migliaia relativi alla Customer Relationship. La voce "Imposte differite" include Euro 2.645 migliaia realtivi all'effetto fiscale delle allocazioni descritte.

La voce "Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati" risente per Euro 3.045 migliaia degli effetti di prima iscrizione del debito finanziario per IFRS 16 a medio lungo termine; la quota a breve termine, pari a Euro 322 migliaia, è iscritta tra le passività correnti alla voce "Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati". Il Right of use (ROU) è stato interamente iscritto tra le altre immobilizzazioni materiali per complessivi Euro 3.366 migliaia.

La differenza tra il corrispettivo pagato, le attivita acquisite e le passivita assunte e stata attribuita in via provvisoria per Euro 9.442 migliaia ad Avviamento.

Le tecniche di valutazione utilizzate per determinare il fair value delle principali attività acquisite sono riportate di seguito:

Attività acquisite Tecnica di valutazione
Know how
Marchio
Relief from royalty method: Il Relief From Royalty method ("RFR")
si basa sull'assunto che il valore di un asset possa essere stimato come il
valore attuale dei risparmi, in termini di royalty da corrispondere a un
terzo, che derivano dal possesso del bene stesso o, alternativamente, dal
valore attuale dei flussi di cassa ottenibili dalla cessione in licenza del
marchio oggetto di valutazione. La vita utile attribuita al Marchio è pari a
10 anni, mentre per il Know How è pari a 7 anni
Customer relationship Multi-period excess earning method: si basa sull'assunto che il reddito di
pertinenza dell'asset identificato possa essere determinato per differenza
detraendo dal reddito complessivo la remunerazione normale di tutti gli
altri asset (tangibili e intangibili). Il fair value dell'asset dominante è
ottenuto attualizzando i redditi residui (excess earnings) attesi per gli anni
di vita residua dell'asset (multi-period). La vita utile attribuita alla
Customer Relationship è pari a 15 anni

L'operazione di aggregazione è stata contabilizzata in conformità con quanto disposto dal principio contabile internazionale Ifrs 3. Il management ha valutato il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni e su fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione e disponibili sino alla data di redazione del presente bilancio. Il periodo di valutazione è ancora in corso al 30 giugno 2021. In considerazione delle ulteriori informazioni che verranno acquisite dal management nei prossimi mesi, conformemente a quanto previsto dai principi contabili di riferimento, la suddetta valutazione potrebbe essere modificata.

Riesposizione di alcuni dati comparativi

Al 31 dicembre 2020, in considerazione delle limitate informazioni disponibili e della data di acquisizione risalente al 29 dicembre 2020, il differenziale era stato allocato interamente alla voce avviamento.

In conformità a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3, ed a seguito degli elementi ottenuti successivamente all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 e delle valutazioni effettuate e precedentemente descritte, i dati comparativi del presente bilancio consolidato sono stati modificati

La tabella di seguito riportate riepiloga gli effetti sui dati patrimoniali al 31 dicembre 2020:

31/12/2020
31/12/2020
Avviamento
1
98.070
(9.299)
88.771
Altre immobilizzazioni immateriali
1
52.569
12.596
65.165
Immobilizzazioni materiali
90.228
-
90.228
Partecipazioni
326
-
326
Attività finanziarie non correnti
2.282
-
2.282
Imposte anticipate
5
4.762
74
4.836
Attività non correnti
248.237
3.371
251.608
Rimanenze
6
56.502
68
56.570
Crediti commerciali
7
65.518
(153)
65.365
Altre attività correnti
14.234
-
14.234
Crediti per imposte
3.983
-
3.983
Altre attività finanziarie correnti
1.032
-
1.032
Disponibilità liquide
42.328
-
42.328
Attività correnti
183.597
(85)
183.512
Totale attività
431.834
3.286
435.120
-
Capitale sociale
96.152
-
96.152
Totale Riserve
43.844
-
43.844
Risultato d'esercizio
13.225
-
13.225
Patrimonio netto di terzi
-
-
-
Patrimonio netto
153.221
-
153.221
-
Debiti verso banche non correnti
91.934
-
91.934
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati
14
15.634
650
16.284
Fondi rischi ed oneri
15
4.740
250
4.990
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti
6.095
-
6.095
Altre passività non correnti
35
-
35
Imposte differite
17
14.653
2.680
17.333
Passività non correnti
133.091
3.580
136.671
Debiti verso banche correnti
46.614
-
46.614
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati
19
4.928
(262)
4.666
Debiti commerciali
72.203
-
72.203
Altre passività correnti
18.638
-
18.638
Strumenti finanziari per Performance Shares a breve
-
-
Strumenti finanziari per Warrant
1.045
-
1.045
Debiti per imposte sul reddito
23
2.094
(32)
2.062
Passività correnti
145.522
(294)
145.228
Totale Passività
278.613
3.286
281.899
Totale Patrimonio netto e Passività
431.834
3.286
435.120

L'allocazione non ha comportato nessun impatto sui dati comparativi di conto economico.

Attività non correnti

Nota n. 1: Avviamento e Altre immobilizzazioni immateriali

(Euro.000) Consistenza al
1.1.21
Incrementi Dismissioni Amm.ti Altri
movimenti
Svalutazio
ni
Diff. di
conv.ne
Consistenza
al 30-giu-21
Avviamento (*) 88.771 - - - - - - 88.771
Costi di Sviluppo - - - - - - - -
Diritti di brevetto (*) 14.927 202 (0) (1.558) 6 - 3 13.580
Concessioni,
licenze
e
marchi (*)
18.060 10 - (704) - - - 17.367
Altre imm. Immateriali (*) 31.929 57 - (1.870) 104 - (0) 30.219
Imm. Imm. in corso e
acconti
250 169 (6) - (110) - 0 303
Totale
Altre
imm.
Immateriali
65.165 438 (6) (4.132) - - 3 61.468
Totale Avviamento e Altre
immobilizzazioni imm.li (*)
153.936 438 (6) (4.132) - - 3 150.239

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

In conformità a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3, i saldi riferiti all'esercizio 2020 sono stati adeguati per riflettere retroattivamente le temporanee risultanze del processo di "Purchase Price Allocation" a seguito dell'acquisizione della società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA. Il processo di allocazione si concluderà entro il termine di 12 mesi dalla data di acquisizione (29 dicembre 2020). Al 30 giugno 2021 gli assets così individuati sono stati ammortizzati sulla base della vita utile, definita in fase di allocazione. Si veda anche quanto descritto al paragrafo "Acquisizione JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA"

AVVIAMENTO

Al 30 giugno 2021 l'avviamento, pari ad Euro 88.771 migliaia, è invariato rispetto al 31 dicembre 2020.

L'ammontare, inoltre, include:

▪ Euro 78.138 migliaia, iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014. Ai sensi delI'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, in sede di acquisizione, si è provveduto a valutare le attività e le passività del Gruppo oggetto di acquisizione al loro Fair Value alla data di acquisizione. L'eccedenza emersa tra il corrispettivo dell'operazione (Euro 201.553 migliaia) e il Fair Value delle attività e passività acquisite è stata allocata (ove

possibile) ad attività identificabili. L'avviamento allocato alla CGU Heating è pari a Euro 60.931 migliaia, mentre l'ammontare allocato alla CGU Metering è pari a Euro 17.207 migliaia.

  • Euro 9.442 migliaia, iscritto a seguito dell'acquisizone della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA, avvenuta in data 29 dicembre 2020. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Acquisizione JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA".
  • Euro 1.191 migliaia, iscritto a seguito dell'acquisizione della società Plast Alfin S.a.r.l., avvenuta in data 17 luglio 2020. L'operazione permetterà al Gruppo di ottenere economie di costo, internalizzando la produzione di alcune componenti plastiche.

INFORMATIVA SULL' IMPAIRMENT TEST

Con riferimento al valore degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato al 30 giugno 2021, gli Amministratori non hanno rilevato trigger events tali da richiedere la verifica della recuperabilità degli stessi con particolare riferimento alle CGU Heating, Smart Gas Metering e Smart Water Metering.

Tutte le CGU infatti al 30 giugno 2021 hanno registrato performance in linea con i piani predisposti a dicembre 2020 ed utilizzati ai fini dell'impairment test; alla data attuale ed in base alle informazioni attualmente disponibili, gli Amministratori ritengono che le previsioni utilizzate per la predisposizione dei rispettivi piani prospettici rappresentino ancora lo scenario più probabile.

Dalle analisi svolte pertanto non sono emersi elementi tali da richiedere svalutazioni degli avviamenti iscritti al 30 giugno 2021.

DIRITTI DI BREVETTO E DI UTILIZZAZIONE DELLE OPERE DELL'INGEGNO

La voce include inoltre il know-how tecnico produttivo e la tecnologia non brevettata relativi al settore Heating e Smart Gas Metering identificati, nell'ambito della operazione di aggregazione del maggio 2014, per un ammontare originario di Euro 25.322 migliaia. Tale importo corrisponde all'allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato rispetto ai valori contabili del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti.

L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione provvisoria del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allcato a Know How, per un valore originario pari a Euro 3.352 migliaia. La vita utile attesa è stata definita pari a 7 anni.

Infine, la voce comprende le licenze di software e i costi di registrazione di nuovi brevetti industriali o di registrazione per nuovi paesi di brevetti industriali già esistenti.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.

CONCESSIONI, LICENZE, MARCHI

L'importo di Euro 17.367 migliaia è riconducibile principalmente al valore dei marchi "SIT" e "Metersit" identificati per un importo originario complessivo Euro 23.995 migliaia nell'ambito dell'operazione di aggregazione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014; tali valori sono stati determinati con il supporto di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti.

L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione provvisoria del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allcato a Marchio, per un valore originario pari a Euro 2.038 migliaia. La vita utile attesa è stata definita pari a 10 anni.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.

ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Tale voce include principalmente il valore residuo della customer relationship identificata nell'ambito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014, il cui Fair Value era stato originariamente determinato in un importo di Euro 42.690 migliaia; tale valore era stato determinato sulla base di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Il valore residuo della customer relationship al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 22.294 migliaia.

L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione provvisoria del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allcato a Customer Relationship, per un valore originario pari a Euro 7.206 migliaia. La vita utile attesa è stata definita pari a 15 anni.

In tale voce sono, inoltre, inclusi i costi sostenuti per l'implementazione del nuovo sistema gestionale SAP nonché i costi per l'acquisto del pacchetto gestionale di tesoreria centralizzata Piteco Evolution.

Nota n. 2: Immobilizzazioni materiali

I movimenti delle immobilizzazioni materiali per il primo semestre 2021 si riepilogano nella tabella che segue:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021 Note Esplicative

(Euro.000)
Costo
storico al
31-dic-20
Fondo
Amm. al
31-dic-20
Consistenza
al 31-dic-20
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Costo
storico al
30-giu-21
Fondo
Amm. al
30-giu-21
Consistenza al
30-giu-21
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Terreni e fabbricati 53.526 (22.750) 30.776 12.207 53.803 (24.137) 29.666 11.569
Impianti e macchinari 141.571 (110.092) 31.480 - 144.429 (113.779) 30.650 -
Attrezzature industriali e
commerciali
97.526 (87.526) 10.000 826 98.276 (88.551) 9.726 1.222
Altri beni 11.202 (7.363) 3.839 2.197 12.153 (7.971) 4.182 2.723
Imm. materiali in corso e acconti 14.134 - 14.134 - 17.419 - 17.419 -
Totale immobilizzazioni materiali 317.960 (227.731) 90.229 15.230 326.081 (234.438) 91.643 15.514

Si riportano di seguito i prospetti che illustrano le variazioni del costo storico e del fondo ammortamento intervenute nel primo semestre 2021, distinte per singola categoria.

COSTO STORICO

Costo
storico
31-dic
20
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Incrementi Dismissioni Altri
movimenti
Svalutazioni Diff. di
conv.ne
Costo
storico 30-
giu-21
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Terreni e Fabbricati 53.526 14.023 108 - 64 - 105 53.803 14.072
Impianti e macchinari 141.571 - 1.392 (162) 1.365 (140) 402 144.429 -
Attrezzature ind.li e comm.li 97.526 1.412 1.776 (1.916) 830 - 61 98.276 2.015
Altri beni 11.202 3.864 994 (109) 13 - 53 12.153 4.795
Imm. Mat.li in corso e acconti 14.134 - 5.551 - (2.272) - 7 17.419 -
Totale imm. Materiali 317.960 19.299 9.821 (2.186) - (140) 627 326.081 20.882

Gli incrementi dell'esercizio includono gli acquisti di immobilizzazioni materiali effettuati nell'esercizio. In particolare gli acquisti dell'esercizio si riferiscono principalmente ad impianti, macchinari e stampi necessari allo sviluppo e alla fabbricazione di nuovi prodotti, oltre che al rinnovamento di altri già esistenti e al miglioramento dell'efficienza e delle tecnologie di produzione.

Gli incrementi includono, inoltre, gli impegni per IFRS 16 relativi ai contratti scaduti nel corso del primo semestre 2021 e rinnovati nello stesso periodo. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.

I decrementi dell'esercizio sono imputabili alle alienazioni e dismissioni di immobilizzazioni materiali, già in gran parte ammortizzate.

La voce Altri movimenti include gli investimenti che al 31 dicembre 2020 erano in corso e che durante il primo semestre 2021 sono diventati immobilizzazioni da ammortizzare.

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021 Note Esplicative

FONDO AMMORTAMENTO

(Euro.000)

Fondo al
31-dic-20
Di cui
"diritto
d'uso" IFRS
16
Ammort
amenti
Dismissio
ni
Altri
movimenti
Svalutazi
oni
Diff. di
conv.ne
Consistenz
a al 30-giu
21
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
F.do amm. Terreni e Fabbricati (22.750) (1.816) (1.294) - - - (94) (24.137) (2.503)
F.do amm. Impianti e macchinari (110.092) - (3.565) 162 - - (284) (113.779) -
F.do amm. Attrezzature ind.li e
comm.li
(87.526) (586) (2.863) 1.895 - - (56) (88.551) (793)
F.do amm. Altri beni (7.363) (1.666) (673) 109 - - (43) (7.971) (2.071)
Imm. Mat.li in corso e acconti - - - - - - - - -
Totale f.do amm.to imm.
Materiali
(227.731) (4.068) (8.395) 2.165 - - (477) (234.438) (5.368)

Le immobilizzazioni materiali risultano ammortizzate in termini percentuali al 30 giugno 2021 come da tabella sottostante:

Aliquota
Terreni e fabbricati 44,86%
Impianti e macchinari 78,78%
Attrezzature ind. li e comm.li 90,10%
Altri beni 65,64%
Beni in leasing 25,71%

Nota n. 3: Partecipazioni

Nella tabella seguente si evidenzia come non vi siano stati movimenti intervenuti nel primo semestre 2021

nella voce Partecipazioni.

(Euro.000)
Partecipazioni Consistenza
31/12/2020
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi
dell'esercizio
Altre variazioni Consistenza
30/06/2021
Società partecipata
Immobiliare Golf Montecchia 28 - - - 28
Fondazione ABO in liquidazione 6 - - - 6
Italmed Llc. 378 - - - 378
Cyrus Intersoft Inc. 366 - - - 366
Infracom S.p.A. 522 - - - 522
SAPI immobiliare - - - - -
Immobiliare Polesana (ex IMER) 1 - - - 1
Conthidra S. L. 252 - - - 252
Altre minori 25 - - - 25
Fondo sval. Fondazione ABO in liq. (6) - - - (6)
Fondo svalutazione Italmed Llc. (378) - - - (378)
Fondo svalutazione Cyrus Intersoft Inc. (366) - - - (366)
Fondo svalutazione Infracom S.p.A. (502) - - - (502)
Totale partecipazioni 326 - - - 326

Nota n. 4: Attività finanziarie correnti e non correnti

La composizione delle attività finanziarie al 30 giugno 2021 è di seguito riportata:

(Euro.000)
Attività finanziarie correnti e non correnti 30-giu-21 31-dic-20
Depositi cauzionali 309 282
Conto deposito vincolato – lungo termine 2.000 2.000
Attività finanziarie non correnti 2.309 2.282
Conto deposito vincolato – breve termine - 1.000
Strumenti finanziari derivati 1 32
Altre attività finanziarie correnti 1 1.032

Di seguito il commento alle principali voci.

CONTO DEPOSITO VINCOLATO (BREVE E MEDIO LUNGO TERMINE)

Nel corso del quarto trimestre del 2020, la controllante Sit S.p.A. ha versato Euro 3.000 migliaia per conto della controllata Sit Metering S.r.l. come garanzia, nell'ambito dell'acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos SA. L'importo di Euro 2.000 migliaia, iscritto tra le attività finanziarie non correnti, era stato versato a titolo di deposito vincolato per la durata massima di 5 anni, mentre la restante quota, pari a Euro 1.000 migliaia, è stata liberata nel corso del primo semestre 2021, riconoscendo alla controparte Euro 374 migliaia a titolo di aggiustamento prezzo e e svincolado l'importo di Euro 626 migliaia, nel rispetto dagli accordi contrattuali, .

Nota n. 5: Imposte anticipate

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti attività per imposte anticipate al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee:

Saldi al 30 giugno 2021

(Euro.000) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale
IRES
Effetto fiscale IRAP
Fondi relativi al personale 3.457 3.457 830 135
Altri Fondi per rischi ed oneri 1.980 1.730 467 67
Benefici ai dipendenti 1.034 - 270 -
Svalutazione delle rimanenze 2.197 1.944 540 76
Ammortamenti sospesi su riv. immobili 171 171 41 7
Perdite fiscali 5.252 - 1.260 -
Altre ed estere 7.740 49 2.310 2
Operazioni infragruppo 5.443 5.443 1.306 212
Perdite su cambio non realizzate 445 - 107 -
Totale 27.719 12.794 7.131 499

Saldi al 31 dicembre 2020

(Euro.000) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale IRES Effetto fiscale
IRAP
Fondi relativi al personale 3.305 3.304 793 129
Altri Fondi per rischi ed oneri (*) 1.998 1.719 477 67
Benefici ai dipendenti 811 - 213 -
Svalutazione delle rimanenze (*) 2.069 1.764 505 69
Ammortamenti sospesi su riv. immobili 171 171 41 7
Perdite fiscali 583 - 140 -
Interessi passivi indeducibili 1.152 - 276 -
Altre ed estere 2.493 89 759 3
Operazioni infragruppo 3.787 3.787 909 148
Riserva cash flow hedge 958 - 230 -
Perdite su cambio non realizzate 292 - 70 -
Totale (*) 17.619 10.834 4.413 423

(*) Gli ammontari sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

L'iscrizione delle imposte anticipate è stata effettuata a fronte di una valutazione in merito alla ragionevole recuperabilità delle stesse negli esercizi futuri.

Attività correnti

Nota n. 6: Rimanenze

Le rimanenze, esposte in bilancio al netto del fondo obsolescenza magazzino, sono così composte:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Mat. prime, sussid., consumo (*) 32.375 31.329
Prod. in corso, semilavorati (*) 15.441 9.836
Prod.finiti e merci (*) 19.762 15.364
Anticipi a fornitori (*) 32 41
Rimanenze (*) 67.610 56.570

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

La movimentazione del fondo obsolescenza magazzino è di seguito riportata:

(Euro.000) 30-giu-21
Fondo svalutazione magazzino 31/12/2020 (*) 3.052
Utilizzo dell'esercizio -
Accantonamento dell'esercizio 428
Fondo svalutazione magazzino 30/06/2021 3.480

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

Il fondo riflette il minor valore di alcune giacenze in conseguenza di obsolescenza, lento rigiro o valori correnti di mercato inferiori al costo di acquisto o di produzione.

Nota n. 7: Crediti commerciali

La composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi viene riepilogata nella tabella che segue.

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Crediti verso clienti (*) 75.604 67.452
Crediti commerciali verso controllante 61 69
Crediti verso società sottoposte al controllo della controllante 34 24
Crediti commerciali correnti (*) 75.699 67.545
Fondo svalutazione crediti (2.168) (2.180)
Crediti commerciali (*) 73.531 65.365

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

CREDITI VERSO CLIENTI

Si riferiscono ai rapporti commerciali diretti che il Gruppo intrattiene con i clienti, al netto di operazioni di cessione dei crediti, con clausola pro-soluto, pari a Euro 5.826 migliaia, poste in essere dalla Capogruppo.

L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione crediti che esprime le perdite che ragionevolmente possono essere previste sia per situazioni di inesigibilità già manifestatesi, sia per quelle non ancora manifestatesi ma latenti.

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 2.168 migliaia e la movimentazione nel primo semestre 2021 è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000) 30-giu-21
Fondo svalutazione crediti 31/12/2020 (2.180)
Utilizzo dell'esercizio 12
Accantonamento dell'esercizio -
Fondo svalutazione crediti 30/06/2021 (2.168)

Nota n. 8: Altre attività correnti

La composizione di tale voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Crediti tributari 8.183 11.322
Anticipi 1.284 843
Ratei e risconti attivi 1.463 1.120
Altri crediti 198 259
Altri crediti verso l'erario - 326
Crediti verso dipendenti 94 84
Crediti verso enti previdenziali 343 280
Altre attività correnti 11.565 14.234

CREDITI TRIBUTARI

La voce è così composta:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Crediti verso erario per IVA 4.220 4.432
Crediti per IVA di Gruppo 545 1.549
Ritenute 3.092 5.340
Credito per imposte 326 -
Totale crediti tributari 8.183 11.322

CREDITO VERSO CONTROLLANTE PER IVA DI GRUPPO

Dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. L'importo di Euro 545 migliaia si riferisce al credito netto che le società Sit S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno nei confronti della controllante, rispettivamente pari a Euro 620 migliaia ed Euro 75 migliaia a debito. Nel corso del primo semestre 2021, in sede di dichiarazione annuale, la Società, tramite la società controllante, ha chiesto a rimborso un'eccedenza di credito pari ad euro 1.000 migliaia trasferita al gruppo nel corso del 2020 e non compensata.

CREDITI PER RITENUTE

I crediti per Ritenute, pari a Euro 3.092 migliaia, si riferiscono a ritenute d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo. Nel corso del primo semestre, in seguito all'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate sul calcolo del contributo economico dei beni immateriali (c.d.regime opzionale del Patent Box), i crediti per ritenute subite all'estero si sono ridotti per euro 1.436 migliaia.

Tali crediti si considerano recuperabili con gli imponibili attesi futuri.

RATEI E RISCONTI ATTIVI

Al 30 giugno 2021 i ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti su canoni, affitti e premi assicurativi oltre che su canoni di manutenzione e riparazione cespiti.

Nota n. 9: Crediti per imposte sul reddito

I Crediti per imposte sul reddito sono di seguito dettagliati:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021 Note Esplicative

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Credito verso Erario per IRES 890 616
Credito verso Erariog per IRAP 139 257
Crediti Verso Controllante per Consolidato Fiscale 1.996 3.008
Altre imposte correnti 97 101
Crediti per imposte sul reddito 3.122 3.983

Il credito di Euro 1.996 migliaia è derivante dall'adesione della Capogruppo e delle controllate Metersit S.r.l. e Sit Metering S.r.l. al consolidato fiscale intrattenuto con la società controllante SIT Technologies S.p.A. Le società citate, infatti, hanno aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., in qualità di consolidate.

Nota n. 10: Disponibilità liquide

Di seguito il dettaglio delle disponibilità liquide:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Danaro e valori in cassa 32 26
Depositi bancari e postali 56.086 42.302
Disponibilità liquide 56.118 42.328

Le disponibilità liquide si riferiscono ai conti correnti attivi, al denaro e valori in cassa esistenti alla data di chiusura dell'esercizio. Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nel prospetto contabile Rendiconto finanziario consolidato a cui si rinvia.

Patrimonio netto consolidato

Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nella tabella Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato a cui si rinvia. Di seguito si analizzano le principali voci componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Nota n. 11: Capitale sociale

Il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2021 ad Euro 96.152 migliaia diviso in n. 25.007.465 azioni prive di valore nominale espresso. Si riporta di seguito la composizione delle categorie di azioni emesse dalla società:

Azioni Nr. Azioni % sul Capitale
Sociale
Quotazione
Azioni ordinarie 25.007.465 100,0% MTA Italia

Nota n. 12: Riserve

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Riserva sovrapprezzo azioni 10.360 10.360
Riserva versamento in conto capitale 16.615 16.615
Totale riserve di capitale 26.975 26.975
Riserva legale 19.230 19.230
Riserva azioni proprie (2.794) (2.212)
Riserva da valutazione Cash Flow Hedge - (718)
Riserva attuariale (574) (574)
Riserva straordinaria 1.491 1.491
Riserva di traduzione (7.373) (8.242)
Riserva L.T.I. - 175
Riserva per Warrant (1.045) (1.567)
Utili (perdite) a nuovo 15.224 9.286
Totale riserve di utili 24.159 16.870
Totale riserve 51.135 43.845

RISERVA PER AZIONI PROPRIE

Nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento avvenuta nel 2017 la Società ha provveduto all'acquisto di n. 317.000 azioni riscattabili ante raggruppamento, detenute da un gruppo di manager, per un prezzo complessivo di Euro 659.360, oltre all'effetto fiscale dovuto alla tobin tax. Ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, l'acquisto ha comportato una riduzione del patrimonio netto di complessivi Euro 661 migliaia, tramite iscrizione di una specifica voce con segno negativo.

Nel corso dell'esercizio 2021 la Capogruppo aveva proceduto al riacquisto di 86.596 azioni proprie, per un importo complessivo di Euro 582 migliaia, finalizzato alla realizzazione del piano di opzioni su azioni in base al quale sono state attribuite ad alcuni dirigenti e dipendenti opzioni per sottoscrivere azioni della società.

RISERVA PER LONG TERM INCENTIVE PLAN

Al 31 dicembre 2020 la riserva per long term incentive plan (L.T.I.) includeva il valore dei pagamenti basati su azioni a favore di dipendenti e dirigenti chiave, regolati con titoli di capitale. Il piano prevedeva la maturazione delle units assegnate in azioni al verificarsi del contestuale avveramento di tutte le condizioni, entro il 30 giugno 2021. Al 30 giugno 2021 non sono maturate le condizioni per la conversione delle Units in azioni e, pertanto la riserva L.T.I. è stata rilasciata.

Nel mese di Aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione (Piano di Performance Shares, Piano di Restricted Shares, Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board)

Per i piani di incentivazione descritti, al 30 giugno 2021 non sono maturate le condizioni per l'iscrizione a bilancio dei relativi effetti, in quanto il processo di formalizzazione delle assegnazioni delle units ai destinatari identificati si è concluso nel terzo trimetre 2021.

Per maggiori informazioni sulla struttura dei piani si rimanda alla Nota n. 37.

RISERVA DA VALUTAZIONE CASH FLOW HEDGE

La Riserva da valutazione cash flow hedge al 31 dicembre 2021 era iscritta per un valore negativo di Euro 718 migliaia, al netto dell'effetto fiscale di Euro 227 migliaia. Tale riserva derivava dalla valutazione al Fair Value degli strumenti finanziari derivati di copertura sul finanziamento c.d. SFA, nel rispetto dell'IFRS 9. Come descritto nella Relazione sulla Gestione, a seguito dell'estinzione anticipata del finanziamento sottostante, avvenuta nel mese di luglio 2021, il fair value del derivato è stato trattato come strumento finanziario speculativo e partanto contabilizzato a conto economico.

RISERVA PER WARRANT

Nel corso del 2017 nell'ambito delle operazioni connesse alla fusione con Industrial Stars of Italy2, SIT S.p.A. ha emesso n. 5.350.000 Warrant oggetto di ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia. In base al loro Regolamento, i Warrant possono essere esercitati a decorrere dal mese successivo all'ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia ed entro 5 anni da tale ammissione. A partire dal 28 novembre 2018, a seguito del processo di transizione al mercato principale, hanno avuto inizio le negoziazioni dei Warrant sul Mercato Telematico Azionario ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana e, contestualmente, gli stessi sono stati esclusi dalle negoziazioni sull'AIM Italia. La Riserva per Warrant, pari ad un valore negativo di Euro 1.045 migliaia, deriva dalla iniziale iscrizione dei Warrant al loro Fair Value alla data del 20 luglio 2017 nonché dai successivi movimenti intervenuti a fronte dell'esercizio parziale dei Warrant.

UTILI (PERDITE) A NUOVO

Al 30 giugno 2021 l'importo è positivo per Euro 15.224 migliaia rispetto al valore di Euro 9.286 al 31 dicembre 2020. La variazione netta positiva di Euro 5.938 è riconducibile per l'importo positivo di Euro 12.828 migliaia alla destinazione di parte del risultato dell'esercizio 2020 e per l'importo negativo di Euro

6.890 migliaia all'erogazione di dividendi avvenuta nel corso dell'esercizio a fronte della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 29 Aprile 2021.

Passività non correnti

Nota n. 13: Debiti verso banche non correnti

Il saldo al 30 giugno 2021, pari a Euro 159 migliaia è in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 per Euro 91.775 migliaia. La variazione è interamente imputabile alla riclassifica a breve termine del debito finanziario, nel rispetto di quanto definito dal Senior Financial Agreement, accordo che la Società ha sottoscritto nel 2017 con BNP Paribas nell'ambito della complessiva operazione di rifinanziamento contestualmente all'operazione di incorporazione della SPAC Industrial Stars of Italy 2. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota n. 18. L'ammontare, pari a Euro 159 migliaia, include esclusivamente l'esposizione finanziaria che la controllata Janz ha verso banche terze

Nota n. 14: Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati

Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 2021:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Debiti finanziari verso altri non correnti 2.800 2.800
Prestito obbligazionario - quota non corrente 39.398 -
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) (*) - 266
Debiti finanziari per leasing operativi MLT (IFRS 16) 13.273 13.218
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 55.471 16.284

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

DEBITI FINANZIARI VERSO ALTRI NON CORRENTI

L'importo pari a Euro 2.800 migliaia include Euro 2.000 migliaia a titolo di garanzia detenuta a seguito dell'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, perfezionatasi il 29 dicembre 2020, che verrà eventualmente pagata alla controparte sulla base delle seguenti scadenze:

  • Euro 500 migliaia a far data dal secondo anno dopo la data del closing;
  • Euro 500 migliaia a far data dal quarto anno;
  • Euro 1.000 migliaia a far data dal quinto anno;

La voce include inoltre Euro 150 migliaia relativi all'acquisto della partecipazione in Plast Alfin S.a.r.l., perfezionatasi il 17 luglio 2020, importo che sarà riconosciuto allo scadere del secondo anno dalla data del closing.

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO - QUOTA NON CORRENTE

La voce si riferisce al prestito obbligazionario sottoscritto da Pricoa nel mese di maggio 2021. Il debito è stato valutato con il metodo del costo ammortizzato lungo la durata del contratto, pari a 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestrale fissa è indicizzata a partire dal quinto anno ad un rating di sostenibilità ("ESG") fornito dall'agenzia internazionale EcoVadis. Il contratto prevede la facoltà di Sit S.p.a. di richiedere a Pricoa, su base uncommitted nell'arco dei prossimi tre anni, la sottoscrizione di ulteriori obbligazioni fino a un ammontare complessivo pari a USD 100 milioni (o Euro equivalenti).

Il prestito obbligazionario prevede delle clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società.

I covenants finanziari previsti in tale contratto sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (iii) rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento e mezzi propri.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI – QUOTA NON CORRENTE

Al 31 dicembre 2020 la voce includeva la quota non corrente del fair value dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap - IRS) sul finanziamento bancario c.d. SFA (Senior Financial Agreement 2017). Al 30 giugno 2021 la variazione rispetto all'esercizio precedente è principalmente dovuta alla riclassifica a breve termine del debito finanziario, con scadenza originaria 30 giugno 2022.

Di seguito riportiamo il dettaglio della quota non corrente dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse che componevano la voce al 31 dicembre 2020:

(Euro.000)
Tipo operazione
Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale
31-dic-20
Fair Value
31-dic-20
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 45.339 (154)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 33.401 (112)
Totale 78.740 (266)

DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI PER LEASING – IFRS 16

L'importo si riferisce al debito finanziario non corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. L'incremento rispetto all'esercizio precedente, pari a Euro 55 migliaia si riferisce all'iscrizione della passività finanziaria relativa ai nuovi contratti. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 15: Fondi rischi e oneri

Le variazioni intervenute nella voce in esame vengono di seguito esplicitate:

(Euro.000) 31-dic-20 Accantonamento Utilizzo 30-giu-21
F.do indennità suppletiva clientela 145 3 - 148
Altri fondi rischi 4.073 285 -29 4.329
Fondo garanzia prodotti (*) 772 25 - 797
Fondo imposte diverse - 19 - 19
Totale fondi rischi e oneri (*) 4.990 332 -29 5.293

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA CLIENTELA

Tale voce include esclusivamente la passività potenziale per l'indennità eventualmente dovuta ad agenti in caso di cessazione del rapporto per completamento dell'attività lavorativa o per scioglimento del contratto per fatto non imputabile all'agente, come prescritto dall'art. 1751 del Codice Civile e dagli Accordi Economici Collettivi.

ALTRI FONDI RISCHI

Di seguito il dettaglio delle voci principali che costituiscono il fondo:

  • Euro 1.185 migliaia a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori della Capogruppo, il cui rischio di soccombenza è considerato probabile.
  • Euro 452 migliaia relativi ai costi per le attività di bonifica ambientale di una porzione di terreno di proprietà della Società;
  • Euro 1.879 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l. e rappresenta la migliore stima dei costi di smaltimento negli anni a venire delle batterie inserite nei contatori venduti fino alla data di bilancio. L'accantonamento tiene conto dell'effetto di attualizzazione dei flussi, utilizzando un tasso di sconto ante imposte.
  • Euro 779 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l. a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori, il cui rischio di soccombenza è considerato probabile, oltrechè alla ragionevole stima delle potenziali penali maturate in base alle previsioni contrattuali dovute a ritardi nella fornitura di prodotti ai principali clienti della società.

FONDO GARANZIA PRODOTTI

Il fondo garanzia prodotti rappresenta una ragionevole stima degli oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per adempiere all'impegno di garanzie contrattuali sui prodotti venduti fino alla data di bilancio.

La stima è stata calcolata applicando una percentuale aggiornata di valutazione e analisi dei resi per difettosità. Il valore del fondo è allineato con l'esercizio precedente.

Nota n. 16: Passività nette per benefici definiti ai dipendenti

Il dettaglio della movimentazione della voce nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 è il seguente:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Passività nette per benefici ai dipendenti 5.510 5.659
Passività per retention o altre 423 436
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 5.933 6.095

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Trattamento di fine rapporto:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
TFR all'inizio del periodo 5.659 5.984
Erogazioni di periodo (376) (371)
Current service cost 227 99
Interest cost - 43
Utile attuariale rilevata - (96)
TFR alla fine del periodo 5.510 5.659

Nota n. 17: Imposte differite

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti passività per imposte differite al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee, applicando rispettivamente un'aliquota fiscale del 24% per l'imposta IRES e del 3,9% per l'imposta IRAP.

Saldo al 30 giugno 2021

(Euro.000) Diff. Temporanee IRES Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 59.108 47.054 13.824 1.835
Ammortamenti anticipati 376 - 90 -
Leasing finanziario 946 946 227 37
Dividendi 4 - 1 -
Utili/perdite su cambi non realizzati 645 - 155 -
Altre 272 - 49 -
Strumenti finanziari derivati 33 - 10 -
Totale 61.385 48.000 14.357 1.872

Saldo al 31 dicembre 2020

(Euro.000) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee IRAP Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali (*) 63.096 50.331 14.760 1.963
Ammortamenti anticipati 376 - 90 -
Leasing finanziario 968 968 232 38
Dividendi 342 - 82 -
Utili/perdite su cambi non realizzati 365 - 88 -
Altre 347 - 80 -
Totale (*) 65.495 51.299 15.332 2.001

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

Passività correnti

Nota n. 18: Debiti verso banche correnti

Alla data del 30 giugno 2021 i debiti verso banche correnti includono il valore della quota corrente del contratto di finanziamento (Senior Financial Agreement 2017) che la Società ha sottoscritto con BNP Paribas e un pool di banche nell'ambito della complessiva operazione di rifinanziamento intervenuto nel 2017 contestualmente all'operazione di incorporazione della SPAC Industrial Stars of Italy 2. La passività finanziaria è valutata con il criterio del costo ammortizzato.

Le principali condizioni contrattuali del Senior Facility Agreement 2017 sono le seguenti:

  • importo pari a Euro 135.000 migliaia, durata di 5 anni con scadenza 30 giugno 2022; rimborso secondo un piano di ammortamento in rate semestrali predeterminate con durata media di circa 3,9 anni;
  • facoltà di rimborso anticipato senza penali e assenza di garanzie reali;
  • tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 3 o 6 mesi, a scelta della Società, più un margine determinato sulla base di una griglia definita dall'andamento del c.d. Leverage ratio – indicatore costituito dal rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA.

Come usuale in contratti di finanziamento similari, il SFA 2017 prevede, oltre a quanto sopra descritto, una serie di impegni della Società quale il divieto di assumere ulteriore indebitamento e prestare le garanzie ad esse negative (negative pledge) se non nei limiti ivi previsti.

Il finanziamento in pool in capo a SIT prevede delle clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società. I covenants finanziari previsti in tale contratto sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti, tutte grandezza da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto stesso.

Il dettaglio della voce risulta essere il seguente:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Utilizzo linee a breve termine 122 139
Quota corrente finanziamenti 117.129 46.464
Oneri finanziari correnti 12 11
Debiti verso banche correnti 117.262 46.614

QUOTA CORRENTE FINANZIAMENTI

Al 30 giugno 2021 la voce comprende Euro 103.369 migliaia relativi alla quota corrente del finanziamento bancario (Senior Financial Agreement 2017) con scadenza originaria 30 giugno 2022, al netto dell'effetto del costo ammortizzato. Come già indicato nella Relazione sulla Gestione, nel corso del mese di agosto 2021 SIT ha interamente rimborsato il finanziamento in essere e, contestulamente, rifinaziato parzialmente il debito con un contratto di Euro 90 milioni della durata di 5 anni amortizing.

Si ricorda che, nel corso dell'esercizio 2020, nel contesto più ampio dell'emergenza Covid-19, la Capogruppo, per far fronte alle incertezze del contesto ecomomico e finanziario, ha ottenuto nuove linee di credito per un valore nominale complessivo di Euro 35,5 milioni, tutti privi di garanzie. Al 30 giugno 2021 il debito è pari a Euro 13.759 migliaia.I finanziamenti ottenuti non sono stati rappresentati secondo il metodo del costo ammortizzato.

Nota n. 19: Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Prestito obbligazionario - quota corrente 33 -
Debiti verso altri correnti (*) 513 887
Debiti verso factor 359 647
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 760 894
Debiti finanziari per leasing operativi BT (IFRS 16) 2.534 2.238
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati (*) 4.199 4.666

(*) Gli ammontari al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti al fine di tener conto degli effetti rilevati in fase di PPA.

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO – QUOTA CORRENTE

La voce include Euro 112 migliaia relativi al debito per interessi passivi sul prestito obbligazionario al netto dell'effetto del costo ammortizzato (Euro 78 migliaia).

DEBITI FINANZIARI VERSO ALTRI CORRENTI

Al 30 giugno 2021 il debito è diminuito per Euro 374 migliaia, a fronte del pagamento Euro a titolo di aggiustamento prezzo, per l'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA; L'ammontare di Euro 150 migliaia è relativo alla seconda tranche per l'acquisto della partecipazione in Plast Alfin S.a.r.l., da riconoscere ai venditori entro il 31 luglio 2022.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI – QUOTA CORRENTE

Al 30 giugno 2021 la voce include la quota non corrente del fair value dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap - IRS) sul finanziamento bancario c.d. SFA (Senior Financial Agreement 2017). Si ricorda inoltre che, nel corso del mese di luglio 2021 si è concluso il processo di rifinanziamento che ha determinato l'estinzione della passività finanziaria c.d. SFA per un valore nominale di Euro 103,9 migliaia, rideterminando il trattamento contabile del derivato in essere come strumento finananziario di trading, essendo venute meno le condizioni di copertura inizialmente previste. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

Valori al 30 giugno 2021

Data Nozionale Fair Value
Tipo operazione Valuta iniziale Scadenza Tasso fisso 30-giu-21 30-giu-21
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 39.092 (333)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 28.798 (243)
Totale 67.890 (576)

Valori al 31 dicembre 2020

(Euro.000)
Nozionale Fair Value
Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso 31-dic-20 31-dic-20
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 45.339 (400)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 33.401 (292)
Totale 78.740 (692)

Nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo non ha stipulato contratti di copertura del rischio di cambio. Si riepilogano di seguito le caratteristiche ed il Fair Value relativo alla parte corrente degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2021.

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021

Note Esplicative

Tipo operazione Divisa Importo Divisa di cambio cambio Data Scadenza/ Fair value alla data
divisa controvalore spot
medio
termine
medio
<3m >3m; <6m >6m; <9m
vendita a termine AUD 1.000.000 EUR 2 2 (0)
vendita a termine CNY (15.755.000) EUR 8 8 (184)
Totale (184) - -

Al 31 dicembre 2020 erano in essere i seguenti contratti su valute

Tipo operazione Divisa Importo
divisa
Divisa di
controvalore
cambio
spot medio
cambio
termine
medio
Data Scadenza/ Fair value alla data
<3m >3m; <6m >6m; <9m
vendita a termine AUD 1.625.000 EUR 1,6539 1,6580 (44,6)
vendita a termine AUD 2.500.000 EUR 1,6397 1,6467 (55,5)
acquisto a termine CHF 1.500.000 EUR 1,0742 1,0729 (10,7)
acquisto a termine CHF 1.000.000 EUR 1,0742 1,0721 (7,3)
vendita a termine CNY 15.000.000 EUR 8,2321 8,4730 (83,5)
vendita a termine GBP 70.000 EUR 0,8986 0,8986 (0,5)
Totale (55,7) (62,8) (83,5)

Come richiesto dallo IAS 7, si riporta l'informativa necessaria affinchè il lettore di bilancio possa valutare le variazioni intervenute nelle passività derivanti da passività finanziarie, siano queste dovute a flussi di cassa od a variazioni non monetarie. Di seguito il dettaglio in oggetto:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021

Note Esplicative
------------------ -- -- -- --
(Euro.000) 31-dic
20
Restatement
per PPA
Erogazioni Acquisizioni Rimborsi
/
chiusure
Riclassifica Variazione
Fair Value
Variazione
costo
ammortizzato
30-giu
21
Debiti verso banche - quota
non corrente finanziamenti
92.299 - - (40) (92.100) - - 159
Debiti verso banche - quota
non corrente costo
ammortizzato
(365) - - - 365 - - -
Totale debiti verso banche -
quota non corrente
finanziamenti
91.934 - - (40) (91.735) - - 159
Finanziamento soci - quota
non corrente finanziamento
- - - - - - - -
Finanziamento soci -quota
non corrente costo
ammortizzato
- - - - - - - -
Prestito obbligazionario
quota non corrente
- 40.000 - - - - - 40.000
Prestito obbligazionario
quota non corrente costo
- (602) - - - - - (602)
ammortizzato
Strumenti fin. derivati - quota
266 - - - (266) - - -
non corrente
IFRS16
13.218 1.084 - - (1.029) - - 13.273
Debiti verso altri finanziatori 2.150 650 - - - - - - 2.800
Totale altre passività
finanziarie non correnti e
strumenti finanziari derivati
15.634 650 40.482 - - (1.295) - - 55.471
Totale passività finanziarie
non correnti
107.568 40.482 - (40) (93.030) - - 55.630
Debiti verso banche - quota
corrente finanziamento
46.959 - - (21.387) 92.100 - - 117.672
Debiti verso banche - quota
corrente costo ammortizzato
(500) - - 322 (365) - - (543)
Conti correnti passivi e ratei
passivi per interessi
154 - - (21) - - - 133
Totale debiti verso banche -
quota corrente
finanziamenti
46.613 - - - (21.086) 91.735 - - 117.262
Finanziamento soci - quota
corrente finanziamento
- - - - - - - -
Prestito obbligazionario
quota corrente
- - - - - - -
Prestito obbligazionario
quota corrente costo
ammortizzato
- (78) - - - - - (78)
Strumenti fin. derivati - quota
corrente
894 - - (368) 266 (32) - 760
Debiti verso factors 647 359 - (647) - - - 359
Altri debiti finanziari 129 3 - - - - - 132
IFRS16 2.109 486 - (1.235) 1.041 - - 2.401
Ratei passivi per interessi su
prestito obbligazionario
- 112 - - - - - 112
Debiti verso altri finanziatori 1.150 (263) - - (374) - - - 513
Totale altre passività
finanziarie correnti e
strumenti finanziari derivati
4.929 (263) 882 - (2.624) 1.307 (32) - 4.199
Totale passività finanziarie
correnti
51.541 (263) 882 - (23.710) 93.042 (32) - 121.461

In relazione al posizionamento nella gerarchia del fair value gli strumenti derivati in essere (IRS, valute e commodities) sopradescritti sono classificabili come livello 2. Nel corso dell'esercizio non ci sono stati trasferimenti tra il Livello 1 ed il Livello 2.

DEBITI FINANZIARI CORRENTI PER LEASING – IFRS16

L'importo si riferisce al debito finanziario corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 20: Debiti commerciali

Al 30 giugno 2021 i debiti commerciali risultano composti come segue:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Debiti verso fornitori 77.430 72.095
Debiti commerciali verso controllante 3 108
Debiti commerciali 77.433 72.203

DEBITI VERSO FORNITORI

Includono debiti in valuta estera e sono, pertanto, esposti in bilancio e nel suddetto prospetto già al netto delle relative differenze cambi non realizzate, che corrispondono a utili su cambi pari ad Euro 46 migliaia.

Nota n. 21: Altre passività correnti

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-21 31-dic-20
Altri debiti 2.144 1.760
Anticipi da clienti 1.232 831
Debiti per retribuzioni correnti 3.770 2.319
Debiti per retribuzioni differite 5.442 3.589
Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza 2.374 3.054
Fondi retention, MBO e PDR 1.439 2.263
Risconti passivi 1.157 990
Debiti come sostituto d'imposta 1.275 3.018
Debiti verso Erario per IVA 539 816
Altre passività correnti 19.372 18.638

ALTRI DEBITI

Comprendono principalmente le quote trattenute ai dipendenti (contributo mensa, contributi sindacali ecc.) per il successivo versamento a enti e istituti vari.

DEBITI PER RETRIBUZIONI CORRENTI

I Debiti per retribuzioni correnti includono principalmente i debiti verso dipendenti per le retribuzioni del mese di giugno 2021, pagate a luglio 2021. La variazione rispetto al 31 dicembre 2020 è relativa allo stanziamento della tredicesima mensilitànel mese di giugno.

DEBITI PER RETRIBUZIONI DIFFERITE

Le retribuzioni differite si riferiscono alle ferie e permessi maturati ma non goduti, inclusi i relativi contributi.

DEBITI PER PREMI DI RISULTATO

La voce è relativa alla stima dei premi di competenza del 2021, la cui erogazione è prevista nel 2022.

DEBITI COME SOSTITUTO D'IMPOSTA

La voce è relativa ai debiti per ritenute fiscali su salari e stipendi e a debiti per d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo.

Nota n. 22: Passività finanziarie per Warrant

SIT S.p.A. ha emesso n. 5.350.000 Warrant oggetto di ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia e ad oggi negoziate all'MTA Italia. I Warrant possono essere esercitati a decorrere dal mese successivo all'ammissione degli Strumenti Finanziari alle negoziazioni sull'AIM Italia ed entro 5 anni da tale ammissione, secondo le condizioni di esercizio previste dal Regolamento Warrant. L'esercizio dei Warrant comporta un aumento di Capitale scindibile per un ammontare massimo complessivo di Euro 153 migliaia da attuarsi mediante emissione di n. 1.534.380 azioni ordinarie di SIT.

Ai fini contabili, i Warrant sono stati rilevati come passività finanziarie in accordo con quanto previsto dallo IAS 32 e quindi iscritte inizialmente al loro Fair Value alla data del 20 luglio 2017 pari a Euro 15.515 migliaia senza alcun riflesso economico. La voce al 30 giugno 2021 è pari a Euro 3.229 migliaia e rappresenta il Fair Value calcolato assegnando ad ognuno dei warrant emessi e non ancora esercitati alla data di bilancio il prezzo di quotazione alla stessa data.

La passività finanziaria iscritta al 30 giugno 2021 è stata adeguata al Fair Value imputando il differenziale tra la quotazione alla data del 31 dicembre 2020 (0,2 Euro) e la quotazione alla data di bilancio (0,6 Euro) a conto economico tra gli oneri finanziari per Euro 2.184 migliaia.

Nota n. 23: Debiti per imposte sul reddito

L'importo di Euro 2.671 migliaia è principalmente riconducibile al debito per imposte dirette sul reddito d'esercizio.

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota n. 24: Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così composti:

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Ricavi per vendite di prodotti 189.894 132.785
Ricavi per prestazioni 357 572
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 190.252 133.357

RICAVI PER VENDITE DI PRODOTTI

La suddivisione dei Ricavi per vendite di prodotti del Gruppo per categoria di attività e per area geografica

è la seguente:

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Heating 146.108 105.614
Metering 43.786 27.171
Totale ricavi delle vendite di prodotti 189.894 132.785

La composizione del fatturato del Gruppo, suddiviso per area geografica, è la seguente:

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Italia 58.959 43.589
Europa (escluso Italia) 82.645 54.942
America 33.766 24.465
Asia/Pacifico 14.881 10.361
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 190.252 133.357

Nota n. 25: Costo delle materie prime, materiale di consumo e merci

Si fornisce di seguito la composizione della voce per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2021 confrontato con il primo semestre del 2020:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021

Note Esplicative

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Acquisti di materiali ausiliari 2.721 1.459
Acquisti di materie prime, semilavorati e imballi 89.537 68.444
Acquisti di prodotti finite 11.215 8.487
Acquisto di materiale di consumo 131 53
Acquisto merci/ (merce in transito) (348) -
Materiali per manutenzione e riparazione 1.378 1.060
Altri acquisti 1.310 846
Dazi su acquisti 666 379
Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 106.609 80.728
Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di consumo e merci (802) (2.149)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e merci (9.858) (10.307)
Variazione delle rimanenenze (10.660) (12.457)
Totale costo delle materie prime, materiale di consumo e merci 95.949 68.271

Nota n. 26: Costi per servizi

La composizione della voce in oggetto è la seguente:

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Affitti, noleggi e locazioni operative 257 236
Lavorazioni esterne 5.207 3.742
Trasporti 4.457 2.744
Commissioni e provvigioni 240 336
Consulenze legali, amministrative e altre 2.867 2.024
Assicurazioni 506 427
Servizi di gestione 411 421
Spese di manutenzioni e riparazioni 1.958 1.601
Utenze 2.806 2.528
Spese per il personale 1.360 506
Spese per pulizia e vigilanza 743 569
Pubblicità, marketing e sponsorizzazioni 183 407
Compensi amministratori, sindaci e società di revisione 1.196 1.067
Spese viaggi e trasferte dipendenti 281 228
Oneri e commissioni bancarie 349 126
Altri servizi 756 476
Costi di quotazione 95 115
Costi per servizi 23.675 17.553

LAVORAZIONI ESTERNE

Il costo delle lavorazioni è in aumento di Euro 1.465 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente; l'incremento è prettamente dovuto alla contrazione delle attività produttive avvenuta nel primo semstre 2021 a seguito della pandemia di Covid-19.

TRASPORTI

Il costo dei trasporti è in aumento di Euro 1.713 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per effetto della contrazione dei volumi in uscita durante il periodo di lockdown,che ha interessato il primo semetre 2020.

SPESE PER IL PERSONALE

L'aumento delle spese del personale, pari a Euro 854 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, risente della ripresa delle attività produttive post pandemia di Covid-19. Si ricorda che il Gruppo aveva intrapreso delle azioni volte a garantirsi maggior flessibilità, riducendo il ricorso al lavoro temporaneo durante il periodo di lockdown e riducendo le attività di formazione e di selezione, oltrechè limitando il ricorso al servizio mensa a seguito della forte adesione da parte dei dipendenti allo smartworking.

Nota n. 27: Costo del personale

I costi sostenuti per il personale risultano così ripartiti:

(Euro.000)
Costi del personale H1 2021 H1 2020
Salari e stipendi 28.318 22.314
Oneri sociali 6.820 5.297
Somministrazione lavoro a termine 3.681 1.968
Benefici di fine rapporto e quiescenza 1.553 1.360
Altri costi 636 569
Costo del personale 41.008 31.508

Il personale mediamente impiegato nel corso del primo semestre 2021 e del 2020 risulta così suddiviso:

Dipendenti H1 2021 H1 2020
Dirigenti 39 38
Impiegati 543 441
Operai 1.809 1.524
Interinali 297 149
Totale dipendenti 2.688 2.152

SALARI E STIPENDI

L'aumento del costo per salari e stipendi pari a Euro 6.004 migliaia rispetto al primo semestre 2020 è principalmente attribuibile alle misure messe in atto per affrontare la pandemia di Covid-19 nel primo semestre 2020. Si ricorda che il Gruppo aveva richiesto contributi e agevolazioni governative per la forza lavoro al fine di affrontare la pandemia di durante il periodo di lockdown, oltrechè ad un maggior utilizzo degli accantonamenti in essere per retribuzioni differite.

La voce include inoltre Euro 695 migliaia come stanziamento per MBO per la quota di competenza del primo semestre 2021.

SOMMINISTRAZIONE LAVORO A TERMINE

La variazione del costo per la somministrazione del lavoro a termine è pari a Euro 1.713 migliaia, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a fronte del maggior ricorso del personale interinale, in linea con la ripresa delle attività produttive.

Nota n. 28: Ammortamenti e svalutazioni attività

La voce è così composta:

Ammortamenti e svalutazioni H1 2021 H1 2020
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 4.132 3.558
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 7.247 6.836
Amm. per leasing operativi - IFRS 16 1.288 982
Totale ammortamenti 12.667 11.376
Svalutazione dei crediti correnti (5) 186
Totale svalutazioni (5) 186
Ammortamenti e svalutazioni attività 12.662 11.562

Per maggior dettaglio sugli ammortamenti si rinvia a quanto già commentato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

Nota n. 29: Accantonamenti

Al 30 giugno 2021 gli accantonamenti ammontano ad Euro 291 migliaia. I principali movimenti dell'esercizio si riferiscono a:

  • Euro 197 migliaia quali accantonamenti per oneri futuri che la controllata Metersit S.r.l. potrebbe dover sostenere per lo smaltimento delle batterie inserite nei contatori;
  • Euro 22 migliaia per accantonamenti per probabili rischi in capo alla Controllante per i quali non è possibile definire l'ammontare in modo certo, relativi principalmente alla qualità dei prodotti a fronte di richieste di rimborso da parte di alcuni clienti;
  • Euro 14 migliaia relativi ad accantonamenti della Capogruppo per le attività di bonifica ambientale di una porzione di terreno di proprietà della Società;
  • Euro 30 migliaia quali contestazioni avanzate da clienti Metersit S.r.l. relativamente alla qualità dei contatori venduti.

Nota n. 30: Altri oneri (proventi)

Si riporta nella tabella il dettaglio della voce in oggetto:

(Euro.000)
Altri oneri (proventi) H1 2021 H1 2020
Recuperi vari 395 148
Sopravvenienze attive 79 43
Plusvalenze su immobilizzazioni 65 9
Contributi 26 60
Altri ricavi 129 -
Proventi diversi 694 260
Imposte varie e costi indeducibili 172 140
Minusvalenze su immobilizzazioni 32 3
Quote associative 152 109
Sopravvenienze passive 227 52
Perdite su crediti 19 -
IMU 110 74
Rimborsi vari 3 -
Altri oneri 420 267
Oneri diversi 1.135 645
Altri oneri (proventi) 441 385

Nota n. 31: Proventi finanziari

Al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 128 migliaia e si compongono come segue:

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Interessi attivi su c/c bancari 1 23
Altri interessi attivi 7 55
Utili su strumenti finanziari derivati 120 122
Adeguamento al fair value delle passività finanziarie - 261
Proventi finanziari 128 461

UTILI SU STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

L'ammontare è relativo al mark to market dei contratti derivati in essere sulle valute, che non rispettano

i requisiti formali di copertura previsti dalla policy aziendale.

Nota n. 32: Oneri finanziari

Gli oneri finanziari risultano così formati:

(Euro.000)
Oneri finanziari H1 2021 H1 2020
Oneri finanziari per differenziali su contratti di copertura 368 360
Interessi e altri oneri verso banche 1.382 1.262
Interessi passivi verso terzi 58 110
Interessi passivi su prestito obbligazionario 112 -
Fair value su stumenti finanziari 2.892 56
Oneri finanziari per leasing operativi - IFRS 16 234 78
Oneri finanziari 5.046 1.866

ONERI FINANZIARI SU CONTRATTI DI COPERTURA

La voce si riferisce ai differenziali maturati fino al 30 giugno 2021, relativi ai derivati (IRS) sul contratto di finanziamento (Senior Facility Agreement del 2017). Si specifica che, a fronte dell'estinzione anticipata del finanziamento, le variazioni di fair value successive al 30 giugno 2021 sono state trattate come speculative. Per maggiori informazioni in merito alla componente non di copertura si rimanda al paragrafo "Fair value su strumenti finanziari derivati" di questa nota.

INTERESSI E ALTRI ONERI VERSO BANCHE

Il valore di Euro 1.382 migliaia include Euro 1.274 migliaia relativo agli oneri finanziari sul finanziamento in essere (Senior Facility Agreement del 2017) comprensivo dell'effetto relativo all'applicazione del metodo del costo ammortizzato.

INTERESSI PASSIVI SU PRESTITO OBBLIGAZIONARIO

L'ammontare, pari a Euro 112 migliaia è interamente riferito agli interessi passivi di competenza del periodo maturati sul prestito obbligazionario, stipulato nel mese di maggio 2021. Per maggiori informazioni si rimanda a qianto scritto nella Relazione sulla gestione e alla Nota n. 19

FAIR VALUE SU STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

L'importo di Euro 2.184 migliaia è relativo all'adeguamento al Fair Value dei n. 5.224.733 Warrant SIT in essere e non esercitati al 30 giugno 2021. il Fair Value dei Warrants è stato determinato utilizzando il livello 1 della gerarchia in quanto quotati su un mercato attivo. Nel primo semestre 2020 i Warrant SIT avevano determinato un provento finanziario, come evidenziato alla Nota n. 31 alla voce "Adeguamento al fair value delle passività finanziarie".

La voce include inoltre Euro 576 migliaia relativi al fair value dei derivati in essere sui tassi di interesse IRS che, nel primo semestre 2020 erano trattati come derivati di copertura e, in quanto tali, iscritti a reserva di cash flow hedge. Come già precedentemente descritto nella relazione sulla gestione, il contratto di finanziamento (Senior Facility Agreement del 2017) è stato estinto nel mese di agosto 2021 e, pertanto al 30 giugno 2021, sono decadute le condizioni al fine di considerare i derivati IRS in esere come di copertura.

ONERI FINANZIARI SU LEASING OPERATIVI – IFRS 16

Si tratta degli oneri finanziari derivanti dell'attualizzazione delle passività legate al right of use dei beni in leasing operativo, così come definito dal principio IFRS 16. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 33: Utili (perdite) su cambi nette

Gli utili netti su cambi pari ad Euro 75 migliaia si compongono come segue:

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Utili su cambi realizzati 2.661 7.868
Perdite su cambi realizzate (2.641) (6.800)
Utili su cambi non realizzati 1.034 903
Perdite su cambi non realizzate (979) (714)
Utili e perdite su cambi (nette) 75 1.257

Gli utili su cambi non realizzati fanno riferimento alle differenze attive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine esercizio. Le perdite su cambi non realizzate fanno riferimento alle differenze passive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine esercizio.

Nota n. 34: Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte al 30 giugno 2021 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

(Euro.000) H1 2021 H1 2020
Imposte correnti dell'esercizio 6.354 1.907
Imposte differite (1.114) (978)
Imposte anticipate (2.939) (306)
Proventi da consolidato fiscale (1.474) (573)
Imposte esercizi precedenti (440) (241)
Altre 1.473 -
Imposte 1.861 (191)
)

La voce imposte, in aumento rispetto al periodo di confronto, risente principalmente del maggior risultato ante imposte conseguito dal Gruppo e del beneficio netto iscritto dalla Capogruppo, pari ad euro 1,7 milioni, per effetto dell'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate sul calcolo del contributo economico dei beni immateriali (c.d. regime opzionale del Patent Box). Si ricorda che nello stesso periodo dell'esercizio precedente, Metersit S.r.l. aveva iscritto lo stralcio del saldo Irap 2019, pari a Euro 0,2 milioni, come previsto dagli aiuti a sostegno dell'economia nell'emergenza del Coronavirus (D.L. 34/2020). Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 24% e del 3,9%, per la fiscalità corrente e per la determinazione della fiscalità differita.

Nota n. 35: Contratti di leasing

Le tabelle qui di seguito sintetizzano gli effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria, economica del Gruppo al 30 giugno 2021 relativamente alla valutazione del diritto di utilizzo ("Right of use" o "ROU") di attività derivanti dai contratti di leasing operativi, come richiesto dal principio IFRS 16 – Leases. Per l'indicazione delle voci del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che includono tali attività si rimanda alla Nota n. 2.

Effetti sulla situazione economica derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo (ROU) sul prospetto consolidato dell'utile o perdita deI periodo:

(Euro.000)
Effetto economico derivante da attività per ROU 1H 2021
Canoni relativi a contratti di leasing operativo 1.470
Canoni relativi a contratti classificati come short term lease 3
Canoni relativi a contratti classificati come low value assets 26
Totale costi per servizi 1.498
Terreni e fabbricati (886)
Altre immobilizzazioni materiali (402)
Totale ammortamenti (1.288)
Proventi derivanti da sub-leasing di asset derivanti da ROU -
Effetto derivante da operazioni di vendita e retrolocazione -
Totale altri oneri/(proventi) -
Interessi passivi su passività finanziarie (234)
Totale oneri finanziari (234)

Effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:

(Euro.000) 30/06/2021
Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 1.1.2021 15.230
Incrementi del periodo 1.572
Ammortamenti del periodo (1.288)
Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 30.06.2021 15.514
Debito per passività finanziarie derivanti da attività per ROU al 1.1.2021 15.327
Impegni del periodo 1.572
Flussi finanziari in uscita (1.227)
Valore lordo della passività derivanti da attività per ROU al 30.06.2021 15.672
Impegni a breve derivanti da contratti classificati come short term lease -
Impegni derivanti da contratti classificati come low value asset 67
Totale impegni per contratti di lease contabilizzati imputando a costo i pagamenti
dovuti
67

Effetti sui flussi di cassa futuri derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:

(Euro.000) 30/06/2021
Entro l'anno 2.406
Da 1 a 5 anni 7.784
Oltre i 5 anni 5.483
Totale passività derivante da contratti di lease operativi 15.673

Nota n. 36: Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti dalla conversione di tutte le obbligazioni convertibili.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

(Euro.000)
Utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 30/06/2021 30/06/2020
Utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 9.522 3.822
Effetto di diluizione derivante da azioni ordinarie potenziali - -
Totale utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 9.522 3.822
Utile per azione 30/06/2021 30/06/2020
Numero medio ponderato di azioni ordinarie (escluse le
azioni proprie) ai fini dell'utile base per azione
24.623.197 24.828.307
Effetto di diluizione per Warrants - -
Effetto di diluizione per Performance Shares - -
Numero medio ponderato di azioni ordinarie rettificato
per effetto della diluizione
24.623.197 24.828.307
Utile (perdita) per azione di base 0,3867 0,1539
Utile (perdita) per azione diluito 0,3867 0,1539

Nota n. 37: Pagamento basato su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale

In data 26 aprile 2018 il Consiglio di Amministrazione di Sit S.p.A. ha deliberato il piano di incentivazione a medio lungo termine (c.d. L.T.I), destinato ai dipendenti della Società e delle sue controllate che siano soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti all'interno delle stesse, mentre in data 8 ottobre 2018 il Consiglio di Amministrazione di Sit S.p.A. ha individuato i dipendenti beneficiari.

Tale piano prevede l'assegnazione di un numero massimo di azioni pari a 312.000 che matureranno nel triennio 2018 – 2020 sulla base di specifiche condizioni quali:

  • rendimento per azione del Gruppo;
  • conseguimento di risultati di performance cumulati, calcolati sulla base dei piani industriali consolidati del Gruppo, nel corso del vesting period indicato;
  • permanenza dei dipendenti in servizio per un periodo predefinito alla data di assegnazione;

Le opzioni sono esercitabili se la media del prezzo ufficiale di borsa nel periodo tra il 1° novembre 2020 e il 30 aprile 2021 delle stesse sia superiore a Euro 13,00; se tale prezzo sarà inferiore a Euro 13,00, nessuna opzione verrà convertita in azioni.

Nell'esercizio 2021 non si sono verificate le condizioni per la conversione in azioni delle units precedentemente assegnate.

Nel mese di Aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione con le seguenti caratteristiche:

  • Piano di Performance Shares 2021-2025: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di dirigenti e dipendenti della Società, della Società e/o di Società Controllate e ha l'obbiettivo di:
  • o migliorare l'allineamento tra gli interessi del management e la creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine;
  • o rafforzare la motivazione del management verso il perseguimento di obiettivi non solo reddituali/di business ma anche di creazione di valore per gli azionisti;
  • o assicurare un alto livello di attraction e retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato.
  • Piano di Restricted Shares 2021-2023: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di 4 dirigenti, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo SIT. Attraverso l'adozione del Piano, la Società intende assicurare un alto livello di retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato, tenuto conto in particolare dell'effetto incentivante combinato del piano di performance shares di cui sono anche destinatari i Beneficiari.

▪ Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board 2021 - 2024: volto ad incentivare l'Advisory Board a svolgere in modo efficace le proprie funzioni consultive attraverso un sistema incentivante agganciato al raggiungimento di obiettivi di performance su un orizzonte temporale prolungato. Inoltre, il Piano è diretto a riconoscere il contributo dell'Advisory Board alla creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine.

Per i piani di incentivazione descritti, al 30 giugno 2021 non sono maturate le condizioni per l'iscrizione a bilancio dei relativi effetti, in quanto il processo di formalizzazione delle assegnazioni delle units ai destinatari identificati si è concluso nel terzo trimetre 2021.

ALTRE INFORMAZIONI

Informativa per settore operativo

Conto Economico

I semestre 2021

(Euro.000) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 147.293 44.055 (1.096) 190.252
Costi operativi (135.732) (39.390) 1.096 (174.026)
Risultato operativo 11.561 4.665 - 16.226
I semestre 2020
(in migliaia di Euro) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 107.024 27.467 (1.134) 133.357
Costi operativi (105.249) (25.463) 1.134 (129.578)
Risultato operativo 1.775 2.004 - 3.779
Stato Patrimoniale
30 giugno 2021
(Euro.000) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 400.111 104.903 40.916 464.098
Passività 282.546 65.657 40.916 307.287

Patrimonio netto 117.565 39.246 - 156.811

30 giugno 2020

(Euro.000) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 320.734 58.308 -2.187 376.855
Passività 211.271 25.327 -2.187 234.410
Patrimonio netto 109.464 32.981 - 142.445

Informazioni su transazioni con parti correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, si rinvia alla procedura adottata dalla Società ai sensi dell'art. 10 del Regolamento approvato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 e pubblicata sul sito internet www.sitgroup.it nella sezione Corporate Governance. Per ulteriori informazioni sull'argomento si rinvia a quanto contenuto nella Relazione sulla gestione

Operazioni con la controllante e con società da questa controllata

Oltre alle operazioni infragruppo, le principali operazioni di SIT con parti correlate sono quelle intrattenute con la controllante SIT Technologies S.p.A e la società da questa controllata SIT Immobiliare S.p.A. i cui saldi alla data del bilancio sono riportati nella tabella seguente:

(Euro.000)

30-giu-21 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri
debiti
SIT Immobiliare S.p.a. 5 - - - - - 28 -
Verso imprese sottoposte al controllo
della controllante
5 - - - - - 28 -
SIT Technologies S.p.a. 10 - - 870 - 3.122 2.040 1.806
Verso impresa controllante 10 - - 870 - 3.122 2.040 1.806

La tabella seguente riporta i rapporti intercorsi nell'esercizio 2020:

(Euro.000)

31-dic-20 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri
debiti
SIT Immobiliare S.p.a. 14 - - - - - 23 -
Verso imprese sottoposte al controllo
della controllante
14 - - - - - 23 -
SIT Technologies S.p.a. 24 - 24 - - 184 5.352 -
Verso impresa controllante 24 - 24 - - 184 5.352 -

I ricavi operativi di SIT nei confronti di SIT Immobiliare S.p.A. e SIT Technologies S.p.A. si riferiscono a prestazioni di consulenza ed assistenza nel settore finanziario, amministrativo, fiscale e controllo di gestione resa da parte della Società nell'ambito di un contratto di servizio.

Gli oneri finanziari nei confronti della controllante SIT Technologies S.p.A. rappresentano il cambiamento di fair value e il fair value dei Warrant SIT da questa detenuti.

Si evidenzia infine che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2019 – 2021 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi. Al 30 giugno 2021, all'interno di tale procedura alla voce altri crediti, il saldo del Gruppo nei confronti di SIT Technologies S.p.A. è pari a Euro 1.996 migliaia, di cui Euro 2.378 migliaia riferiti a SIT S.p.A ed Euro 67,7 migliaia riferiti a Sit Metering S.r.l. al netto del debito maturato da Metersit per Euro 450 migliaia.

Dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, aderiscono alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Al 30 giugno 2021, all'interno di tale procedura, alla voce altri crediti, il saldo netto del Gruppo nei confronti di SIT Technologies S.p.A. è pari a Euro 545 migliaia, di cui per Euro 620 migliaia riferiti a SIT S.p.A e per Euro -75 migliaia riferiti a Metersit.

Al 30 giugno 2021 le passività finanziarie verso la controllante SIT Technologies S.p.A., pari a Euro 1.806 migliaia sono relativi ai Warrant SIT da questa detenuta, valutati al Fair Value come meglio descritto nelle Note esplicative.

Operazioni con altre parti correlate

Si segnala che nell'esercizio 2020 la Società ha sottoscritto due accordi in base ai quali è stato riconosciuto a due dirigenti con responsabilità strategiche (i) il pagamento di un importo una tantum rispettivamente pari ad Euro 135.000 e ad Euro 90.000, pagati nel mese di gennaio 2021 e (ii) l'assegnazione di una indennità (retention) di pari importo da accantonarsi e pagabile al verificarsi di determinate condizioni, usuali in simili accordi.

Impegni, garanzie e passività potenziali fuori bilancio

Si riportano di seguito gli impegni della Capogruppo in essere al 30 giugno 2021, non risultanti dalla situazione patrimoniale – finanziaria.

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021 Note Esplicative

(Euro.000) 30-giu-21 30-giu-20
Altre garanzie personali 62.058 60.428
Garanzie reali - -
Totale garanzie 62.058 60.428

Altre garanzie personali

Il dettaglio delle Altre garanzie personali rilasciate dalla Capogruppo a terzi è il seguente:

(Euro.000) 30-giu-21 30-giu-20
Nell'interesse di società controllate 61.949 60.274
Nell'interesse proprio 108 154
Totale altre garanzie 61.275 60.428

Per quanto attiene alle garanzie personali rilasciate nell'interesse di società controllate, si tratta per l'intero importo di garanzie rilasciate nell'interesse di Metersit S.r.l, a favore dei clienti di questa ultima nell'ambito delle gare di appalto per l'installazione dello Smart Gas Meter. Per Euro 8.286 migliaia si tratta di co-obbligazioni con la stessa controllata Metersit S.r.l, mentre per l'importo rimanente sono garanzie esclusive della Capogruppo.

Le garanzie rilasciate nell'interesse proprio si riferiscono principalmente a fidejussioni concesse come caparra a seguito della sottoscrizione del contratto di locazione per l'immobile di Rovigo e del contratto con Airplus per la gestioni delle spese viaggio aziendali.

Garanzie reali

Alla data del bilancio la società non ha prestato garanzie reali.

Informazioni su accordi fuori bilancio

SIT S.p.A. ha in essere con i propri clienti, fornitori, lavoratori e associazioni di categoria, altri partner commerciali e finanziari numerosi accordi contrattuali che prevedono impegni reciproci di vario tipo e di varia durata i cui effetti risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria se e per quanto ciò risulti corretto sulla base dei principi contabili applicati, con particolare riferimento al principio di competenza, mentre per ciò che attiene agli effetti futuri, essi ovviamente non risultano dalla situazione patrimonialefinanziaria ove coerente con quanto prescritto dai principi contabili.

I suddetti accordi sono tutti però rientranti nell'ambito di quella che si può definire "normale gestione industriale, commerciale e finanziaria", considerata la dimensione e la complessità organizzativa di SIT S.p.A. A titolo esemplificativo e non esaustivo si possono citare: contratti quadro pluriennali con clienti e fornitori, accordi con clienti per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, contratti di consignment stock sia in acquisto che in vendita, contratti di agenzia e di distribuzione, accordi di outsourcing per servizi di assemblaggio, deposito, gestione logistica e altri.

Strumenti finanziari iscritti al Fair Value

L'IFRS 13 definisce i seguenti tre livelli gerarchici di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria:

  • Livello 1: prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili direttamente o indirettamente);
  • Livello 3: tecniche valutative non basate su dati di mercato osservabili.

Per quanto attiene agli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2021, la tabella seguente illustra la tipologia di strumento, il suo valore alla data di bilancio e la gerarchia di valutazione utilizzata:

(Euro.000)

Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30/06/2021 valutazione
Warrant SIT (3.229) Fair Value (3.229)
Interest Rate Swap (958) Fair Value (958)
Forex Forward (170) Fair Value (170)

Nel corso del primo semestre 2021 non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati

nell'IFRS 13.

Analoga tabella è riportata per gli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2020:

(Euro.000)

Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30/06/2020 valutazione
Warrant SIT (1.306) Fair Value (1.306)
Interest Rate Swap (576) Fair Value (576)
Forex Forward (183) Fair Value (183)

Per ulteriori dettagli in merito ai rischi identificati si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Con riferimento agli eventi intercorsi successivamente alla chiusura dell'esercizio si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e andamento prevedibile della gestione.

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Padova, lì 23 settembre 2021

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Dott. Federico de' Stefani)

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'Art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

I sottoscritti Dott. Federico de' Stefani, Presidente ed Amminitratore Delegato e Dott. Paul Fogolin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Sit S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58:

  • L'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • L'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabile per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo gennaio – giugno 2021.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Dlgs. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • la relazione sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.

Padova, 28 settembre, 2021

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili

Federico de' Stefani Paul Fogolin

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO