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Sit Interim / Quarterly Report 2018

Sep 28, 2018

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Interim / Quarterly Report

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SIT S.p.A. e controllate

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018

Sommario

Composizione degli organi sociali Pag. 2
Relazione intermedia sulla gestione Pag. 3
Bilancio consolidato al 30 giugno 2018:
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Pag. 28
Conto economico consolidato Pag. 29
Conto economico consolidato complessivo Pag. 30
Rendiconto finanziario consolidato Pag. 31
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato Pag. 32
Note esplicative Pag. 33

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione*

Presidente ed Amministratore Delegato
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere Indipendente
Consigliere Indipendente
Consigliere Indipendente

Collegio Sindacale*

Saverio Bozzolan Presidente
Anna Loredana Conidi Sindaco effettivo
Ivano Pelassa Sindaco effettivo
Barbara Russo Sindaco supplente
Giulia Chiarella Sindaco supplente

Società di Revisione

Ernst & Young S.p.A.

Società incaricata della Revisione volontaria della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018

Deloitte & Touche S.p.A.

Comitato Controllo e Rischi

Stefania Bariatti** Presidente
Chiara de' Stefani Componente
Franco Stevanato ** Componente

Comitato Parti Correlate

Stefania Bariatti ** Presidente
Giovanni Cavallini Componente
Franco Stevanato** Componente

* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 10 luglio 2017 fino all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Il Consigliere Stefania Bariatti è stata nominata per cooptazione dal Consiglio di Amministrazione del 6 luglio 2018. Il Sindaco Effettivo Anna Loredana Conidi ed il Sindaco Supplente Barbara Russo sono state nominate dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2018. Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

** Amministratori indipendenti.

Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2018

Sintesi dei risultati

Dati economici I semestre
2018
% I semestre
2017
% diff diff%
Ricavi da contratti con clienti 175.391 100,0% 149.124 100,0% 26.267 17,6%
EBITDA (1) 20.026 11,4% 21.609 14,5% (1.583) -7,3%
EBITDA Adjusted (2) 23.352 13,3% 21.599 14,5% 1.753 8,1%
EBITA (4) 14.122 8,1% 15.658 10,5% (1.536) -9,8%
EBIT 10.984 6,3% 12.521 8,4% (1.537) -12,3%
Oneri finanziari 2.318 1,3% 8.002 5,4% (5.684) -71,0%
Ammort. aggregazioni aziendali (PPA) (3) 2.262 1,3% 2.262 1,5% - 0,0%
Risultato prima delle imposte (EBT) 11.360 6,5% 3.019 2,0% 8.341 276,3%
Risultato netto 8.417 4,8% 912 0,6% 7.505 822,9%

(1) EBITDA è il risultato operativo incrementato di ammortamenti e svalutazioni di attività al netto degli accantonamenti per svalutazione crediti.

(2) EBITDA adjusted è l'EBITDA al netto dei proventi e degli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti. Nel primo semestre 2018 gli oneri non ricorrenti sono stati pari a euro 3.326 mila euro di cui Euro 2.452 migliaia erogato quale incentivo all'esodo e di transazione a seguito della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro come direttore generale, Euro 922 migliaia di cui i principali sono costi relativi al passaggio al mercato MTA e plusvalenze per cessione cespiti per 48 migliaia di Euro. Nel primo semestre 2017 i proventi netti non ricorrenti sono stati pari a 10 mila euro di cui 51 mila per oneri di ristrutturazione e 61 mila euro per proventi da cessione cespiti.

(3) Pari a Euro 3.138 mila al netto dell'effetto fiscale differito di Euro 876 migliaia

(4) EBITA è il risultato operativo al netto dell'ammortamento relativo ai plusvalori allocati agli asset intangibili del Gruppo a seguito dell'operazione di aggregazione aziendale (Purchase Price Allocation, o PPA) conseguente all'operazione di acquisizione di SIT La Precisa S.p.A effettuata nel corso del 2014.

(in migliaia di Euro)
Dati patrimoniali 30/06/2018 30/06/2017 31/12/2017
Capitale investito netto 211.219 198.304 194.909
Patrimonio netto 108.834 71.354 105.753
Posizione finanziaria netta 80.867 126.950 65.105
Capitale circolante netto commerciale 36.082 27.659 21.889
Passività finanziarie per Performance Shares (10.650) - (11.500)
Passività finanziarie per Warrant (10.867) - (12.551)

Si riporta di seguito la composizione dei principali indicatori:

(in migliaia di Euro)
Composizione capitale investito netto 30/06/2018 30/06/2017 31/12/2017
Immobilizzazioni immateriali 147.876 155.073 151.424
Immobilizzazioni materiali 53.939 41.641 47.778
Immobilizzazioni finanziarie 54 156 54
Attività finanziarie non correnti 1.545 1.543 1.551
Capitale immobilizzato (A) 203.414 198.413 200.807
Rimanenze 59.108 46.073 38.130
Crediti commerciali 58.708 43.934 52.126
Debiti commerciali (81.734) (62.348) (68.367)
Attività e passività correnti (6.960) (4.011) (6.492)
Capitale Circolante Netto (B) 29.122 23.648 15.397
Passività e attività a lungo termine e fondi (C) (21.317) (23.757) (21.295)
Capitale investito netto (A + B + C) 211.219 198.304 194.909
(in migliaia di Euro)
Composizione posizione finanziaria netta(1) 30/06/2018 30/06/2017 31/12/2017
Disponibilità liquide (49.004) (25.569) (70.024)
Altre attività finanziarie (250) (467) (735)
Debiti verso banche correnti 14.179 10.443 11.537
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 2.480 3.210 2.979
Debiti verso banche non correnti 112.887 106.131 121.060
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 576 33.202 288
Posizione finanziaria netta 80.867 126.950 65.105

(1) La posizione finanziaria netta del Gruppo è calcolata non considerando la passività finanziaria per Warrant e la passività finanziaria per cd. Performance Shares, in quanto poste che non comporteranno alcun esborso finanziario.

(in migliaia di Euro)
Composizione capitale circolante netto commerciale 30/06/2018 30/06/2017 31/12/2017
Rimanenze 59.108 46.073 38.130
Crediti commerciali 58.708 43.934 52.126
Debiti commerciali (81.734) (62.348) (68.367)
Capitale circolante netto commerciale 36.082 27.659 21.889
Principali indicatori 30/06/2018 30/06/2017 31/12/2017
ROIC (1) 16,5% 15,8% 17,0%
Capitale Circolante Netto Commerciale/ Fatturato (2) 10,29% 9,27% 6,76%
Posizione finanziaria netta/ Patrimonio netto 0,74 1,78 0,62
Posizione finanziaria netta / EBITDA Adjusted (2) 1,73 2,94 1,42
Personale di fine periodo 2.489 2.083 2.261

(1) ROIC è il rapporto tra EBITA Adjusted annualizzato e Capitale investito a fine periodo.

(2) Annualizzato

Situazione generale

Dalla fine del 2017 l'economia mondiale, dopo una fase di crescita sostenuta e globalizzata, ha subito un lieve rallentamento nel secondo trimestre del 2018. Uno dei principali rischi per la dinamica della crescita mondiale è rappresentato dall'applicazione di tariffe commerciali più elevate e dall'eventualità che vengano adottate misure protezionistiche di più ampia portata. Politiche protezionistiche potrebbero avere ripercussioni negative sulla domanda globale non solo mediante l'effetto diretto sugli scambi commerciali, ma anche attraverso la fiducia e i piani di investimento delle imprese.

L'economia statunitense ha messo a segno una crescita del 2,9% nel secondo trimestre dell'anno, spinta dal commercio (esportazioni +9,3%) e dalla spesa federale. In rialzo inoltre consumi e investimenti aziendali, grazie anche ai benefici derivanti dalla riforma fiscale.

La Cina, nel mezzo delle tensioni commerciali con gli USA, segna nel secondo trimestre del 2018 un PIL in crescita dell'1,8% su base congiunturale e del 6,7% su base annua, sostanzialmente in linea con l'anno precedente.

Nell'area Euro il Prodotto Interno Lordo è aumentato dello 0,4% rispetto al primo trimestre 2018 e del 2,2% rispetto al secondo trimestre 2017. I principali Paesi dell'Eurozona proseguono nel consolidamento della loro fase di crescita (+1,9% Germania, +1,3% Regno Unito, +1,7% Francia).

In Italia, nel secondo trimestre del 2018, il Prodotto Interno Lordo è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna hanno registrato aumenti, con una crescita dello 0,1% dei consumi e del 2,9% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono cresciute dell'1,8%, mentre le esportazioni sono diminuite dello 0,2%. Dal lato della domanda interna, spicca il rimbalzo degli investimenti, trainato dalle componenti di macchine, attrezzature e mezzi di trasporto, a fronte di un più debole aumento dei consumi.

Fonti: World Economic Outlook – Fondo Monetario Internazionale; Il Sole 24 Ore; ISTAT; Eurostat

Andamento della gestione

Premessa

Il bilancio consolidato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2018, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle relative note esplicative è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Si rinvia alle note esplicative per quanto concerne i principi contabili internazionali di riferimento e i criteri scelti dal Gruppo nella predisposizione dei suddetti prospetti contabili.

Eventi significativi del semestre

Con l'obiettivo di garantire una maggiore visibilità (sia presso partner strategici, sia presso gli investitori istituzionali) che permetterà di beneficiare di una possibile maggiore liquidità del titolo, nella seduta del 18 dicembre 2017, l'Assemblea degli azionisti della Società ha deliberato il progetto di quotazione sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A., eventualmente sul segmento STAR. Nel corso del primo semestre 2018 pertanto sono iniziate le attività propedeutiche e necessarie a tale scopo che alla data del bilancio intermedio sono tuttora in corso.

Venendo all'andamento del business, il primo semestre 2018 è stato caratterizzato da volumi di vendita significativamente superiori allo stesso periodo dell'anno precedente (+17,6%, +20,4% a cambi costanti).

In ambito Heating, la crescita è stata del 10,3%, sostenuta dal mercato europeo e americano e distribuita pressoché su tutte le principali famiglie di prodotto. Gli investimenti finalizzati ad aumentare la capacità produttiva e rimuovere i principali colli di bottiglia, pianificati nel 2018 per circa Euro 16,0 milioni procedono regolarmente e come previsto entreranno in funzione nella seconda parte dell'anno. Anche le attività necessarie alla realizzazione del polo logistico a Rovigo e conseguente internalizzazione della funzione di magazzino e spedizioni, precedentemente gestite da un operatore terzo specializzato, sono state realizzate secondo il programma che prevede l'avviamento della nuova unità nel corso del terzo trimestre dell'anno.

Anche la Divisione Smart Gas Metering ha proseguito l'andamento positivo di acquisizione di nuovi ordini nel corso del primo semestre 2018 consolidando la propria posizione di mercato. Nel primo

semestre 2018 le vendite sono state pari a Euro 32,9 milioni +65,0% rispetto ai 20,0 milioni di Euro dello stesso periodo 2017.

Alla data del bilancio intermedio il portafoglio ordini in essere è pari a circa Euro 51,5 milioni di cui 32,4 milioni con consegna prevista nel 2018.

Analisi delle vendite

Il Gruppo SIT è operativo in due Divisioni:

  • ß Heating, che sviluppa e produce sistemi per la sicurezza, il comfort e l'alto rendimento degli apparecchi a gas.
  • ß Smart Gas Metering, che sviluppa e produce contatori per il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.

Di seguito si riporta la suddivisione per divisione e area geografica dei ricavi netti relativi al 30 giugno 2018 e 30 giugno 2017:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 % I semestre 2017 % diff diff %
Heating 142.303 81,2% 129.030 86,6% 13.273 10,3%
Smart Gas Metering 32.922 18,8% 19.954 13,4% 12.968 65,0%
Totale ricavi di vendita prodotti 175.225 99,9% 148.984 99,9% 26.241 17,6%
Ricavi per prestazioni 166 0,1% 139 0,1% 27 19,5%
Totale ricavi 175.391 100,0% 149.124 100,0% 26.267 17,6%
(in migliaia di Euro) I semestre 2018 % I semestre 2017 % diff diff %
Italia 59.864 34,1% 43.981 29,5% 15.883 36,1%
Europa (escluso Italia) 75.997 43,3% 64.718 43,4% 11.279 17,4%
America 25.032 14,3% 23.484 15,7% 1.548 6,6%
Asia/Pacifico 14.500 8,3% 16.941 11,4% -2.441 -14,4%
Totale ricavi 175.391 100,0% 149.124 100,0% 26.267 17,6%

Le vendite della Divisione Heating sono pari a Euro 142,3 milioni segnando una crescita del 10,3% rispetto alle vendite dello stesso periodo 2017 di Euro 129,0 milioni.

I mercati che hanno segnato la maggiore crescita sono principalmente quelli europei (+15,6%) tra cui il mercato turco (pari a circa il 15% delle vendite caratteristiche della Divisione) con una crescita del +32,0%, favorita anche dalle nuove normative (adozione della direttiva ErP – Energy Related Products). Anche il mercato americano ha registrato una crescita significativa (+6,6%). In rallentamento (-6,6%) invece il mercato cinese (pari a 6,3% delle vendite caratteristiche della Divisione) dove la politica degli incentivi "from coal to gas", mirata ad incrementare entro il 2020 la quota di fabbisogno energetico soddisfatto dal gas metano anziché dal carbone, è stata rallentata da ritardi nella messa in opera dell'infrastruttura di distribuzione del gas oltre che, in alcune aree,

dalla mancanza di gas, determinando quindi una riduzione della domanda di mercato rispetto al primo semestre dell'anno precedente.

La crescita ha interessato le principali famiglie di prodotti in particolare Controlli meccanici (+7,6%, pari a Euro 6,0 milioni), Elettroventilatori (+31,2%, Euro 4,5 milioni), Controlli elettronici (+12,9%, Euro 2,7 milioni) e Sistemi integrati (+10,4%, Euro 0,5 milioni) tutti destinati per lo più alle applicazioni del Central Heating.

La Divisione Smart Gas Metering realizza nel primo semestre 2018 ricavi per Euro 32,9 milioni con un incremento del 65,0% rispetto ai 20,0 milioni di Euro del primo semestre del 2017. Si confermano quindi il trend di implementazione del roll-out dei contatori Residenziali e la posizione competitiva di SIT sul mercato italiano.

A livello di prodotti, le vendite hanno riguardato per Euro 31,7 milioni contatori Residenziali (Euro 18,6 milioni nel primo semestre 2017) e per Euro 1,0 milioni contatori Commercial & Industrial (Euro 1,3 milioni nel primo semestre 2017). I ricavi 2018 sono realizzati prevalentemente sul mercato domestico.

(in migliaia di Euro) I Semestre 2018 % I Semestre 2017 %
Ricavi da contratti con clienti 175.391 100,0% 149.124 100,0%
Acquisti di materie prime, semilavorati e prodtti finiti 113.158 64,5% 85.451 57,3%
Variazione delle rimanenze (20.966) -12,0% (7.779) -5,2%
Costi per servizi 22.981 13,1% 17.143 11,5%
Costo del personale 38.867 22,2% 32.019 21,4%
Ammortamenti e svalutazioni attività 9.179 5,2% 9.118 6,1%
Accantonamenti 767 0,4% 293 0,2%
Altri oneri (proventi) 421 0,2% 358 0,2%
Risultato operativo 10.984 6,3% 12.521 8,4%
Proventi (oneri) da partecipazioni (78) 0,0% - 0,0%
Proventi finanziari 2.975 1,7% 101 0,1%
Oneri finanziari (2.318) -1,3% (8.002) -5,4%
Utili (perdite) su cambi nette (203) -0,1% (1.601) -1,1%
Rettifiche di valore di attività finanziarie - 0,0% - 0,0%
Risultato prima delle imposte 11.360 6,5% 3.019 2,0%
Imposte (2.943) -1,7% (2.107) -1,4%
Risultato dell'esercizio 8.417 4,8% 912 0,6%
Risultato dell'esercizio di Terzi - 0,0% - 0,0%
Risultato dell'esercizio di Gruppo 8.417 4,8% 912 0,6%

Andamento economico

L'EBITDA Adjusted del primo semestre 2018 del Gruppo è pari a 23,4 milioni di Euro, in crescita del 8,1% rispetto allo stesso periodo 2017 (pari a Euro 21,6 milioni), attestandosi al 13,3% dei ricavi consolidati contro il 14,5% del primo semestre 2017. L'andamento dell'EBITDA Adjusted è inferiore alla crescita del fatturato e risente, oltre che dell'impatto di fattori esogeni quali i cambi di mercato

e delle materie prime, di extra costi e inefficienze produttive dovute ai limiti di capacità produttiva su certe famiglie di prodotto a fronte dell'incremento della domanda.

In relazione a tale fenomeno sono stati sostenuti maggiori costi per servizi poiché, al fine di ridurre i ritardi nei tempi di consegna, sono stati necessari trasporti urgenti per via aerea, mentre la necessità di ricorrere a cicli produttivi meno efficienti, a causa dei colli di bottiglia di alcune fasi produttive, ha avuto impatto sul costo del personale. Sono stati inoltre previsti accantonamenti per complessivi 0,8 milioni di Euro - a fronte di probabili richieste di risarcimento da parte di clienti per problemi qualitativi e in relazione a penali per ritardi nelle consegne.

Il Costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, al netto della variazione delle rimanenze è stato pari a Euro 92,2 milioni con un'incidenza del 52,6% sui ricavi in lieve aumento rispetto al 2017 dove l'incidenza era pari al 52,1%.

I Costi per servizi, pari a Euro 23,0 milioni hanno un'incidenza dell'13,1%, in incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (pari 11,5%) anche in considerazione degli oneri non ricorrenti sostenuti nel primo semestre 2018 per Euro 922 migliaia di cui Euro 682 migliaia relativi al progetto di transizione al mercato MTA.

Il Costo del personale è pari a Euro 38,9 milioni con un'incidenza sui ricavi del 22,2% (era 21,4% l'anno precedente) ed è comprensivo degli oneri non ricorrenti pari a Euro 2,5 milioni relativi alla transazione meglio descritta negli Eventi successivi alla data del bilancio intermedio.

L'EBITA di Gruppo risulta pari a 14,1 milioni nel primo semestre 2018 contro 15,7 milioni dello stesso periodo 2017.

Il reddito operativo (EBIT) di Gruppo passa così da Euro 12,5 milioni del primo semestre 2017 a Euro 11,0 milioni del 2018, dopo ammortamenti e svalutazioni per 9,2 milioni di cui 3,1 milioni derivanti dagli ammortamenti dei plusvalori allocati agli intangibili del Gruppo a seguito dell'operazione di aggregazione aziendale (Purchase Price Allocation, PPA) conseguente all'operazione di acquisizione di SIT La Precisa S.p.A effettuata nel corso del 2014.

Gli oneri finanziari del periodo sono pari a Euro 2,3 milioni contro Euro 8,0 milioni dello stesso periodo del 2017 con una significativa riduzione derivante dalla nuova struttura finanziaria conseguente all'operazione di fusione con la SPAC Industrial Stars of Italy 2 intervenuta nel corso del 2017 e delle connesse condizioni migliorative realizzate sull'attuale indebitamento. Si segnalano inoltre proventi finanziari per Euro 3,0 milioni relativi al primo semestre 2018 dovuti per

Euro 2,5 milioni alla valorizzazione al fair value dei Warrant SIT e delle Performance Share emesse dalla Società.

Il risultato prima delle imposte risulta pertanto pari a Euro 11,4 milioni contro Euro 3,0 milioni dello stesso periodo 2017.

Il risultato netto del periodo nel primo semestre 2018 è pari ad un utile di Euro 8,4 milioni contro un utile di 0,9 milioni del primo semestre 2017.

Andamento finanziario

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è pari a 80,9 milioni di Euro rispetto a Euro 65,1 milioni al 31 dicembre 2017 ed Euro 127,0 milioni al 30 giugno 2017.

L'evoluzione della posizione finanziaria netta è riportata nella tabella seguente:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Flussi generati dalla gestione corrente (A) 24.506 21.575
Flussi finanziari generati (assorbiti) da movimenti di Capitale Circolante (B) (21.322) (12.185)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (C) (11.601) (5.020)
Flussi finanziari della gestione operativa (1) (A + B + C) (8.417) 4.370
Pagamento interessi (1.725) (5.788)
Variazione ratei per interessi su finanziamenti compreso PIK 9 (1.259)
Costo ammortizzato (266) (853)
Variazione del FV dei derivati IRS su tassi (201) 617
Variazione riserva di traduzione 821 722
Dividendi e variazione di patrimonio netto per esercizio warrant (5.983) -
Variazione posizione finanziaria netta (15.762) (2.177)
Posizione finanziaria netta iniziale (65.105) (124.773)
Posizione finanziaria netta finale (80.867) (126.950)

(1) Per i dettagli dei Flussi finanziari della gestione operativa, cfr. voci A+B+C dello schema di Rendiconto finanziario incluso negli schemi di bilancio

Nel primo semestre 2018 i flussi di cassa della gestione operativa sono negativi per Euro 8,4 milioni dopo investimenti per Euro 11,6 milioni. I flussi della gestione corrente sono pari ad Euro 24,5 milioni mentre le variazioni del capitale circolante hanno assorbito liquidità per Euro 21,3 milioni. La crescita repentina della domanda registrata a partire dalla seconda metà dell'anno scorso ha generato la necessità di incrementare le scorte in tutta la filiera produttiva e ha comportato una tensione di liquidità per alcuni clienti. Alla luce di ciò, il livello di scaduti rilevato dal Gruppo al 30 giugno è stato particolarmente elevato e parzialmente mitigato dal ricorso ad operazioni di cessione crediti pro soluto.

L'andamento di tali scaduti è tuttavia in sensibile miglioramento, atteso che – successivamente alla data del bilancio – sono già parzialmente rientrati.

Gli interessi pagati nel semestre, pari ad Euro 1,7 milioni, sono in sensibile riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e riflette le condizioni migliorative sul finanziamento bancario stipulato nel luglio 2017 con BNP Paribas e un pool di banche.

Si segnala infine che l'ammontare di dividendi erogati nel primo semestre è pari ad Euro 6,0 milioni.

Investimenti

II Gruppo SIT ha realizzato nel primo semestre del 2018 capitalizzazioni (materiali e immateriali) per complessivi Euro 11.545 migliaia di cui Euro 10.157 migliaia relativi ad investimenti ed Euro 1.387 migliaia relativi ad acconti. Gli investimenti si riferiscono per Euro 8.983 migliaia (88,4 % del totale) alla Divisione Heating e per Euro 1.175 migliaia (11,6% del totale) alla Divisione Smart Gas Metering.

Nel primo semestre 2017 tali importi erano complessivamente pari a 4.842 migliaia di Euro, di cui 3.118 migliaia di Euro nella Divisione Heating e 1.723 migliaia di Euro nella Divisione Smart Gas Metering.

Nell'Heating i principali investimenti del primo semestre 2018 sono stati effettuati in relazione all' incremento della capacità produttiva (4.731 migliaia di Euro, pari al 53% del totale della Divisione), realizzata prevalentemente in Italia (4.027 migliaia di Euro) e nello stabilimento messicano (699 migliaia di Euro). Inoltre sono state investiti 2.782 migliaia di Euro (il 31% del totale della Divisione) per il mantenimento degli impianti ed il rinnovo del parco degli stampi di pressofusione ed 883 migliaia di Euro (il 10%) per lo sviluppo e la personalizzazione dei prodotti. Il rimanente (587 migliaia di Euro, pari al 6%) si riferisce all'acquisto di attrezzature industriali e di laboratorio.

Nello Smart Gas Metering i principali investimenti del primo semestre 2018 sono stati effettuati il relazione all'incremento della capacità produttiva (701 migliaia di Euro, pari al 60% del totale della Divisione), realizzata nello stabilimento italiano di Rovigo per 362 migliaia di Euro ed in quello rumeno per 339 migliaia di Euro. Inoltre sono stati investiti 380 migliaia di Euro (il 32%) per lo sviluppo e l'innovazione di prodotto. Il rimanente (94 mila Euro) si riferisce ad attrezzature industriali e di laboratorio.

Risorse umane e organizzazione

30/6/2018 % 31/12/2017 % diff
Dirigenti 33 1% 31 1% 2
Impiegati 415 16% 395 17% 20
Operai 1.800 68% 1.568 69% 232
Interinali 395 15% 267 12% 128
Totale 2.643 100% 2.261 100% 382

I dipendenti del Gruppo alla fine dell'esercizio sono riportati nella tabella seguente:

Al 30 giugno 2018:

  • ß i dipendenti della Divisione Smart Gas Metering sono pari a 196 unità di cui 127 in Italia e 69 all'estero; al 31 dicembre 2017 erano complessivamente 123 unità di cui 88 in Italia e 35 all'estero;
  • ß a livello di Gruppo, i dipendenti localizzati in Italia sono 1.034 pari al 39% del totale mentre i dipendenti localizzati in altri Paesi sono 1.609 pari al 61% del totale. L'anno precedente erano rispettivamente 905 (40% del totale) e 1.356 (60% del totale).

Nel corso del primo semestre 2018 lo sviluppo organizzativo ha riguardato in particolare il controllo interno, con l'istituzione della funzione di Internal Auditor a partire dal mese di aprile 2018. Questa figura riporta al Consiglio di Amministrazione di SIT Spa, collabora con lo stesso, con i Comitati interni previsti dalla normativa di Borsa oltre ad essere membro dell'Organismo di Vigilanza.

Nella prima metà dell'anno si è data priorità al pacchetto formativo riguardante i corsi legati alla Sicurezza, con l'obiettivo di coprire tutte le necessità aziendali – attuali e prospettiche – in tale ambito, coinvolgendo oltre 150 dipendenti negli stabilimenti italiani del Gruppo per un totale di 1.031 ore di formazione.

Si è dato spazio alla formazione di più di 400 dipendenti sull'utilizzo della nuova piattaforma Welfare implementata quest'anno dall'azienda per permettere alle persone di usufruire della piattaforma efficacemente.

In ambito produttivo è stata attivato un corso di formazione sulle tecniche 5S (Lean Production) coinvolgendo personale di Padova e dello stabilimento di Montecassiano (23 persone totali), attività destinata a proseguire per tutto l'anno 2018.

Parte dell'offerta formativa erogata nel primo semestre del 2018 è stata oggetto di finanziamento Fondimpresa nell'ambito di un Piano Formativo presentato e approvato in corso d'anno dal titolo "La formazione come leva strategica per lo sviluppo aziendale e individuale".

Complessivamente, ai dipendenti di SIT S.p.A. e Metersit S.r.l. sono state erogate nel periodo in esame circa 2.446 ore di formazione.

Politica di gestione dei rischi

L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave nel mantenimento del valore del Gruppo nel tempo. In questa prospettiva, il Gruppo si avvale – per entrambe le divisioni - dell'Enterprise Risk Management come strumento gestionale che, mediante apposite strutture organizzative e specifiche regole e procedure volte all'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi, favorisce una conduzione dell'impresa corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione e l'assunzione di decisioni consapevoli e coerenti con la propensione al rischio, nonché la diffusione di una maggiore conoscenza dei rischi, della legalità e dei valori aziendali.

L'attività di monitoraggio, mitigazione e gestione dei rischi avviene su base continuativa da parte dei diversi organi di amministrazione e controllo aziendale nonché da parte delle diverse funzioni aziendali nello svolgimento della propria attività.

Le attività di Risk Management, presidiate e coordinate dalla funzione Governance & Legal di Gruppo, vanno ad integrare quelle del Comitato Controllo e Rischi e dell'Organismo di Vigilanza.

In accordo con la migliore prassi internazionale, il Gruppo SIT adotta la seguente classificazione dei rischi:

  • ß Rischi esterni;
  • ß Rischi strategici;
  • ß Rischi operativi;
  • ß Rischi finanziari.

Rischi esterni

Rischio Paese

In relazione alla propria presenza internazionale, il Gruppo SIT è esposto al cosiddetto rischio Paese ovvero al rischio di possibili mutamenti delle condizioni politiche e socio-economiche di una determinata area geografica. Tale rischio è comunque mitigato dall'adozione di una politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento del rischio a livello di Gruppo.

Rischi strategici

Innovazione

SIT è esposta a rischi legati all'evoluzione tecnologica. Al fine di mantenere un vantaggio competitivo SIT investe ingenti risorse in attività di R&D sia su tecnologie esistenti che su quelle di nuova applicazione (una conferma in questo senso è l'importante progetto recentemente avviato di costruzione di nuovi laboratori di ricerca); la capacità di produrre valore dipende anche dalla capacità del Gruppo SIT d'interpretare correttamente le esigenze del mercato traducendole in prodotti innovativi, tecnologicamente affidabili oltre che competitivi in termini di prezzo finale al cliente.

Rischi operativi

I principali rischi operativi inerenti alla natura del business sono quelli connessi alla supply chain, alla indisponibilità delle sedi produttive, alla commercializzazione del prodotto, alle condizioni della congiuntura economica internazionale, alle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro e all'ambiente e al quadro normativo vigente nei paesi in cui il Gruppo è presente.

Supply Chain

Il rischio relativo alla supply chain si può concretizzare con la volatilità dei prezzi delle materie prime e con la dipendenza da fornitori strategici. Per fronteggiare questo rischio, la Società ha intrapreso una più decisa politica d'individuazione di fornitori alternativi mantenendo in essere la valutazione della loro solidità finanziaria. Anche nel corso del 2018 si è continuato a prestare molta attenzione alla copertura contrattuale dei fornitori consentendo di gestire relazioni più trasparenti e chiare con i fornitori stessi.

Business Interruption

Relativamente al rischio legato all'indisponibilità delle sedi produttive ed alla continuità operativa delle medesime sono state effettuate, per attuare una mitigazione del rischio, attività di loss

prevention (procedura di business continuity) finalizzate ad eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento e ad implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto. Azioni di mitigazione del rischio di business interruption sono state intraprese nell'ambito della fornitura di componenti attraverso la diversificazione dei fornitori, la creazione di consignement stock e l'utilizzo, ove possibile, di fornitori vicini ai plant produttivi.

Qualità prodotto

SIT considera di fondamentale importanza il rischio legato alla commercializzazione del prodotto, in termini di qualità e sicurezza. Il Gruppo è impegnato da sempre nel mitigare il rischio con controlli qualità sia sul processo sia sui fornitori e con attività di prevenzione degli errori. Queste ultime sono mirate a prevenire l'insorgenza dei problemi prima che questi si manifestino, utilizzando specifiche metodologie di Robust Design come la Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), il Quality Function Deployment (QFD) e l'Advanced Product Quality Planning (APQP).

Ambiente, salute e sicurezza

Nel Gruppo SIT l'attenzione all'ambiente e alla salute nel luogo di lavoro è un valore condiviso e affermato che ha guidato il Gruppo nelle proprie scelte strategiche, produttive ed organizzative.

Nel corso degli anni il Gruppo SIT ha attuato significativi investimenti in termini di risorse umane, organizzazione, progetti tecnici ed economici diffondendo una precisa Politica Ambientale.

Le attività di lavorazione, sia in Italia sia all'estero, vengono continuativamente monitorate al fine di ridurre al massimo l'impatto ambientale e/o il rischio legato all'utilizzo di prodotti o d'impianti produttivi tali da creare ripercussioni sull'uomo e sull'ambiente sia per gli aspetti lavorativi interni che per condizionamenti dell'ambiente esterno alle sedi operative, il tutto nella più rigorosa osservanza della normativa vigente.

Per quanto riguarda l'aspetto ambientale, nel corso del primo semestre 2018 è stata rinnovata la certificazione ambientale ISO 14001/2004 per gli stabilimenti di Brasov (Romania) e Monterrey (Mexico). Il rinnovo della medesima certificazione e dell'Autorizzazione Integrata Ambientale è atteso nel secondo semestre 2018 per gli stabilimenti di Rovigo. Anche nel 2017 lo stabilimento di Rovigo ha ottenuto l'autorizzazione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). Al fine di calcolare la quantità di Co2 emessa in atmosfera, nel primo semestre 2018 è stata riconfermata agli Enti preposti (ISPRA) la mappatura delle macchine di condizionamento d'aria e raffreddamento di attrezzature e impianti presenti negli stabilimenti italiani del Gruppo. Questa rilevazione assumerà

crescente importanza anche nel contesto della rendicontazione delle cd. "Informazioni Non Finanziarie" ai sensi del Decreto Legislativo 254/16 che vedrà la redazione del primo report entro la fine del 2018.

L'attività industriale di SIT non rientra nelle classificazioni di industrie a rischio e pertanto non presenta problemi rilevanti dal punto di vista della sicurezza sul lavoro; tali situazioni sono comunque regolarmente gestite nel rispetto delle normative vigenti in materia (Decreto Legislativo 81/08 - Testo Unico Sulla Sicurezza). Semestralmente viene redatto il Piano della Sicurezza che descrive per ogni sito industriale italiano le attività espletate in relazione alle norme esistenti e stabilisce gli obiettivi da raggiungere nel triennio successivo. Parallelamente, per gli stabilimenti italiani, viene anche emesso il documento di Audit di Sicurezza relativo al semestre precedente.

Negli ultimi anni, grazie alla continua applicazione di norme tecniche di sicurezza sempre più moderne ed efficienti, si è registrata una riduzione degli eventi infortunistici. In particolare, nello stabilimento specializzato nell'assemblaggio di controlli meccanici di Rovigo e nel sito di Padova non si registrano infortuni da quasi quattro anni mentre nello stabilimento di Macerata gli infortuni si sono ridotti dal 2013 di circa il 90%. In particolare, anche nel corso del primo semestre 2018 negli stabilimenti italiani del Gruppo SIT è stato confermato il trend che, nel 2017, ha portato a registrare il numero di giorni d'assenza per eventi infortunistici più basso degli ultimi dieci anni. Di conseguenza anche l'indice di gravità è risultato il più basso dell'ultimo decennio. Quanto sopra detto permette alle unità produttive italiane di richiedere la riduzione del tasso INAIL, riduzione ottenuta anche nel 2018 e riconosciuta ogni anno dal 2011.

Nel corso del primo semestre 2018 si è completata una raccolta d'informazioni in tema di sicurezza e ambiente in tutte le consociate del Gruppo. Inoltre, sempre sullo stesso tema, è stato introdotto un piano di audit dei siti produttivi e sono stati effettuati primi audit.

Estremamente importante infine è l'informazione e la formazione; nel primo semestre 2018 sono stati effettuati numerosi corsi di formazione a tutto il personale diretto e indiretto, in conformità a quanto previsto dall'accordo Stato – Regioni. Si sono svolti in tutti i plants corsi d'aggiornamento come quelli di primo soccorso, antincendio etc.

Legal & Compliance

SIT è esposta al rischio di non adeguarsi tempestivamente all'evoluzione di leggi e regolamenti di nuova emanazione nei settori e nei mercati in cui opera.

Allo scopo di mitigare questo rischio, ogni funzione di compliance presidia continuamente l'evoluzione normativa di riferimento avvalendosi, se necessario, di consulenti esterni, attraverso un costante aggiornamento ed approfondimento legislativo.

Contemporaneamente all'ingresso nel segmento AIM di Borsa Italiana avvenuto a luglio 2017, il Gruppo SIT si è dotato di un sistema di governo societario adeguatamente definito sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati sia in termini di procedure e policies così come previsto dalle vigenti normative in materia per le aziende quotate al fine, anche, di garantire condivisione delle scelte strategiche, trasparenza e parità informativa.

Per quanto riguarda il contenzioso, la Direzione Governance & Legal monitora periodicamente l'andamento dei contenziosi potenziali o in essere e definisce la strategia da attuare e le più appropriate azioni di gestione degli stessi, coinvolgendo a questo scopo le funzioni aziendali interessate. In merito a tali rischi ed agli effetti economici ad essi correlati vengono effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni in concerto con la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo.

La Società ha continuamente aggiornato il Codice Etico e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/01 intendendo in questo modo rafforzare, conseguentemente all'ingresso in Borsa, una politica volta a perseguire una gestione ispirata alla massima trasparenza e correttezza, con sensibilità ai temi della governance e del controllo interno già sopra richiamata

Particolare attenzione è stata rivolta alle esigenze di compliance alle disposizioni normative e alle best practice di riferimento, sia negli atti societari che nelle relazioni interne ed esterne.

L'Organismo di Vigilanza si è riunito periodicamente e delle attività svolte è stato informato il Consiglio di Amministrazione mediante il Rapporto semestrale sull'attività dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2017.

Adempimenti in materia di protezione dei dati personali

Nel passato, le società del Gruppo hanno adottato specifiche ed idonee misure organizzative e tecniche per la sicurezza dei dati personali con riferimento al D.Lgs 196/03 (Testo Unico in materia di protezione dei dati personali) così come descritto nell'annuale Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS). Nel corso del primo semestre 2018 il Gruppo SIT ha dato seguito al progetto (avviato nel 2017), di adeguamento alla General Data Protection Regulation il nuovo Regolamento

2016/679 del Parlamento europeo del 27 aprile 2016 relativo alla protezione dei dati personali adeguando policies, procedure, strumenti, e documenti interni ed esterni.

Coperture Assicurative

In coerenza con le politiche di gestione assicurativa di Gruppo, la Società, con la collaborazione del proprio broker assicurativo, ha effettuato un'indagine approfondita delle tipologie di rischio ritenute rilevanti e delle diverse opportunità di copertura assicurativa offerte dal mercato. Nello specifico, a copertura di tutte le società del Gruppo, sono state stipulate polizze assicurative aventi per oggetto la responsabilità civile per danni a persone e/o cose derivanti dal malfunzionamento dei prodotti; la responsabilità civile degli Amministratori, Sindaci, Dirigenti e Manager; danni al patrimonio aziendale compresi i danni da interruzione della produzione nonché a merci anche durante il loro trasporto e infine danni a Dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni.

Planning e Reporting

Al fine di predisporre informazioni economiche e finanziarie di Gruppo accurate e affidabili, si è provveduto ad aggiornare il sistema informativo SAP sia per la gestione transazionale che nella reportistica civilistica gestionale con le ultime release disponibili migliorando così il sistema di controllo interno nonché la qualità, la tempestività e la comparabilità dei dati provenienti dalle diverse realtà consolidate.

Rischi finanziari

Per quanto attiene alla gestione dei rischi finanziari, il Gruppo SIT ha in essere le seguenti policies aziendali:

  • ß Policy Aziendale di gestione del rischio cambio di Gruppo;
  • ß Policy Aziendale di gestione del rischio di tasso di interesse di Gruppo.

Lo scopo di tali policies è di regolamentare, all'interno di un quadro condiviso, l'approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente il Gruppo ha accentrato nella capogruppo SIT S.p.A. la gestione dei rischi finanziari delle società controllate assumendo il ruolo di coordinamento dei processi, dei meccanismi operativi e delle relative procedure organizzative a livello di Gruppo.

Rischio di cambio

SIT Group è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi in quanto operante in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in divise diverse dalla divisa funzionale delle singole società partecipate e dalla divisa funzionale del Gruppo (Euro). L'esposizione al rischio di cambio del Gruppo deriva pertanto dalla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti, dalla localizzazione dei propri siti produttivi e dall'utilizzo di fonti di approvvigionamento denominate in valute diverse.

Le poste di bilancio soggette al rischio di cambio sono riconducibili principalmente a:

  • (i) Costi e ricavi relativi ad acquisti e vendite di prodotti e servizi effettuati in divisa diversa dalla divisa funzionale delle società partecipate o del Gruppo;
  • (ii) Costi e ricavi operativi riconducibili allo svolgimento di attività d'impresa in paesi che utilizzano valute diverse dall'Euro;
  • (iii) Crediti e debiti commerciali derivanti dalla dilazione di pagamento utilizzata nel regolamento delle transazioni di cui ai punti (i) e (ii) sopra ed eventuali altre poste del capitale circolante espresse in divise diverse dalla divisa funzionale.
  • (iv) Indebitamento (o depositi) in valuta diversa dalla divisa funzionale. In linea di principio l'indebitamento delle società partecipate è denominato nella loro divisa funzionale. Tuttavia, qualora fosse denominato in divisa non di conto, la gestione del rischio di cambio è sottoposta alle linee guida della citata policy;
  • (v) Partecipazioni: Le partecipazioni sono esposte al rischio di cambio traslativo derivante dalla conversione in Euro dei bilanci delle società partecipate. Stante la natura strategica delle partecipazioni detenute da SIT S.p.A. è politica del Gruppo non effettuare operazioni di copertura finanziaria del rischio di cambio degli investimenti netti in gestioni estere;
  • (vi) Dividendi: Eventuali erogazioni di dividendi da società partecipate estere, denominati in divisa diversa dall'Euro, sono sottoposti al rischio di cambio dalla data di deliberazione alla data di erogazione. La gestione del rischio di cambio derivante da tale esposizione è sottoposta alle linee guida della citata policy.

Allo scopo di ridurre l'esposizione in cambi a livello di Gruppo, è politica generale operare in capo a SIT S.p.A. la compensazione tra esposizioni di segno opposto aventi profili di rischio correlati (cd. natural hedging).

Nell'operatività del Gruppo, l'esposizione al rischio di cambio nasce annualmente nel momento di definizione dei listini di vendita e di acquisto contestualmente alla fissazione del cambio di budget.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di cambio e gestisce il rischio netto risultante attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari, anche derivati. L'uso di tali strumenti finanziari è riservato alla gestione dell'esposizione derivante da flussi finanziari attesi e a poste patrimoniali attive e passive (cd. attività di hedging).

Non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nonostante la presenza di tali policy e il rispetto delle prassi di gestione del rischio di cambio, finalizzate alla mitigazione del rischio e alla realizzazione di operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio potrebbero comportare effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo SIT.

I principali cambi di mercato di interesse per il Gruppo SIT hanno avuto l'andamento riportato nella tabella seguente:

Euro/Valuta 30.06.2018 30.06.2017 2017
Cambio
puntuale
Cambio
medio
Cambio
puntuale
Cambio
medio
Cambio
puntuale
Pesos messicano 22,8817 23,085 20,5839 21,044074 23,661200
Pesos argentino (1) 32,7048 26,0382 18,8851 17,017346 22,931000
Leu rumeno 4,6631 4,6543 4,5523 4,537042 4,658500
Dollaro americano 1,1658 1,2104 1,1412 1,083022 1,199300
Dollaro canadese 1,5442 1,5457 1,4785 1,445293 1,503900
Corona ceca 26,02 25,5005 26,197 26,784102 25,535000
Dollaro australiano 1,5787 1,5688 1,4851 1,436422 1,534600
Yuan cinese 7,717 7,7086 7,7385 7,444833 7,804400

(1) Pur essendoci un'oscillazione della valuta importante, non si rilevano effetti significativi a bilancio

Nel corso del primo semestre 2018, la natura e la struttura dell'esposizione e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'anno precedente

Le operazioni finanziarie effettuate sulle valute hanno riguardato principalmente acquisti e vendite a termine. Le operazioni non vengono poste in essere con finalità speculative. Per maggiori dettagli si rinvia alle Note esplicative.

Rischio di tasso di interesse

SIT Group è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato in quanto detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Il management di SIT valuta regolarmente l'esposizione del Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse e gestisce tali rischi anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati secondo quanto stabilito nelle policies aziendali di gestione dei rischi finanziari. Nell'ambito di tali policies sono definiti gli strumenti finanziari utilizzabili (c.d. plain vanilla) e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Il dettaglio e il valore delle operazioni in essere alla data di bilancio sono esposti nelle Note esplicative.

Rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo SIT sono influenzati dai prezzi di alcune materie prime, quali il rame e l'alluminio, sia per effetto dell'acquisto diretto di tali materie prime, sia per l'effetto delle oscillazioni del loro costo di acquisto sul costo di acquisto di componenti e semilavorati che ne contengono una quantità significativa.

Al fine di mitigare tali rischi, il Gruppo SIT monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l'andamento del relativo prezzo, al fine di identificare tempestivamente eventuali situazioni di carenza e di attivare quindi azioni idonee a garantire la necessaria autonomia produttiva e di mantenere competitivo il proprio costo di produzione. Tuttavia, non è possibile escludere che, in futuro, eventuali carenze nella disponibilità e/o oscillazioni significative del prezzo di acquisto delle suddette materie possano determinare effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria, sui risultati economici e sulle prospettive del Gruppo.

Nel corso del primo semestre 2018 la struttura e la natura dell'esposizione al rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.

Il dettaglio delle operazioni finanziarie in essere alla data del bilancio, e il loro fair value alla medesima data sono esposti nelle Note esplicative.

Rischio di credito

Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle società con controparti commerciali viene gestito e controllato nell'ambito delle procedure di affidamento e monitoraggio dello standing creditizio dei clienti con l'obiettivo di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. L'attività di Credit Management è coordinata dalla Capogruppo per tutte le società ad essa riconducibili mediante reporting e riunioni periodiche e si basa sulle informazioni

disponibili in merito alla solvibilità dei clienti considerando i dati storici e associando limiti di esposizione per singolo cliente. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente sulle posizioni creditorie che presentano un maggior grado di rischio.

Alla data di bilancio non sono in essere concentrazioni significative del credito.

Rischio liquidità

Il rischio di liquidità può sorgere dalla difficoltà di reperire a condizioni economiche e nei tempi richiesti le risorse finanziarie necessarie per garantire l'operatività della Società e del Gruppo.

Con riferimento al rischio di liquidità, considerata la natura del business in cui opera ed i flussi di cassa operativi storicamente prodotti, il Gruppo non presenta particolari rischi connessi al reperimento di fonti di finanziamento.

In tale ottica SIT procede costantemente al monitoraggio dei rischi in modo da fronteggiare i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità mediante:

  • · mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • · ottenimento di linee di credito adeguate;
  • · monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità con il supporto dei processi interni di pianificazione aziendale.

I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e le disponibilità temporanee di liquidità del Gruppo sono stati monitorati e gestiti centralmente dalla capogruppo SIT che ha svolto l'attività di Tesoreria di Gruppo e coordinamento finanziario con l'obiettivo di garantire una efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Per quanto attiene al nuovo finanziamento in capo a SIT per 135.000 migliaia di Euro erogato il 13 luglio 2017, come usuale in operazioni di questo tipo, insistono sullo stesso delle clausole contrattuali c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società.

Alla data del 30 giugno 2018, i covenants finanziari sono stati integralmente rispettati.

Rapporti con le imprese controllate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime

SIT S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.

Al 30 giugno 2018 la Società detiene 64.845 azioni proprie, pari allo 0,27% del capitale sociale.

SIT S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile nei confronti della sua controllata italiana (Metersit S.r.l.). Non è soggetta a direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, da parte della società controllante SIT Technologies S.p.A.

Per quanto attiene alle disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, si rinvia alla procedura adottata dalla Società ai sensi del combinato disposto dell'art. 13 del Regolamento Emittenti AIM Italia e dell'art. 10 del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 pubblicata sul sito internet www.sitgroup.it nella sezione Corporate Governance.

Nel corso del primo semestre 2018 la Capogruppo ha compiuto con le proprie controllate e parti correlate le seguenti operazioni e alla data di bilancio sono presenti i saldi di cui alla tabella seguente:

(in migliaia di Euro) Ricavi Costi Proventi Oneri Crediti Passività Altri Altri
operativi Operativi finanziari finanziari finanziari finanziarie crediti debiti
Verso imprese controllate 37.506 33.938 545 269 15.801 20.751 23.373 12.955
SIT Immobiliare S.p.A. 8 - 1 - - - 8 -
Verso imprese sottoposte al
controllo della controllante
8 - 1 - - - 8 -
SIT Technologies S.p.A. 10 - 955 - - 11.274 10 1.258
Verso impresa controllante 10 - 955 - - 11.274 10 1.258

Per quanto riguarda le operazioni effettuate verso imprese controllate ovvero comprese nell'area di consolidamento si precisa che le stesse rientrano nell'ambito della normale attività del Gruppo e la loro finalità è quella di concretizzare le possibili sinergie tra le società del Gruppo, integrandone le attività produttive e commerciali oltre che amministrative e finanziarie.

Tali operazioni sono regolate a condizioni normali di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti e sono state compiute nell'interesse del Gruppo.

Fa eccezione il finanziamento concesso dalla Capogruppo verso la controllata MeteRSit S.r.l. avente un valore nominale alla data del bilancio di Euro 7.500 migliaia nell'ambito di una linea di credito per complessivi Euro 15.000 migliaia concessa a titolo non oneroso. Si informa che tale finanziamento è stato iscritto nel bilancio individuale della Capogruppo secondo il criterio del costo ammortizzato che prevede il riconoscimento di un tasso di interesse implicito.

Venendo alle operazioni compiute con le parti correlate:

  • ß I ricavi operativi della Società nei confronti di SIT Immobiliare S.p.A. e SIT Technologies S.p.A. si riferiscono a prestazioni di consulenza ed assistenza nel settore finanziario, amministrativo, fiscale e controllo di gestione resa da parte della Società nell'ambito di un contratto di servizio.
  • ß le passività finanziarie di Euro 11.274 migliaia verso la controllante SIT Technologies S.p.A., si riferiscono, per Euro 10.650 migliaia, al valore delle Performance Shares e, per Euro 624 migliaia, ai Warrant SIT da questa detenuta. Entrambe queste passività finanziarie sono valutate al Fair Value del 30 giugno 2018 come meglio descritto nelle Note esplicative.
  • ß I proventi finanziari SIT Technologies S.p.A. si riferiscono per lo più alla differenza del Fair Value rilevato alla data del 30 giugno 2018 rispetto a quello del 31 dicembre 2017 sulle passività finanziarie sopra descritte; mentre si ricorda che i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2017 per effetto dell'attività di coordinamento finanziario e tesoreria centralizzata svolti dalla Società a favore delle citate parti correlate sono stati estinti nel corso del primo semestre 2018.

Si evidenzia infine che la Capogruppo, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e MeteRSit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2016 – 2018 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

Il 7 agosto 2018 la Capogruppo SIT S.p.A. e l'Ing. Fulvio Camilli, fino a quella data amministratore delegato e direttore generale della Società, hanno raggiunto un accordo transattivo che prevede la

risoluzione immediata e consensuale del rapporto di lavoro come direttore generale e dei rapporti derivanti dalle cariche ricoperte dall'Ing. Fulvio Camilli nella Società e nelle società controllate del Gruppo SIT e hanno contestualmente sottoscritto un verbale di conciliazione ex art. 2113 c.c.

L'accordo prevede, oltre alle ordinarie reciproche rinunzie e impegni, l'erogazione all'Ing. Camilli di una somma monetaria a titolo di incentivo all'esodo e di transazione per un importo complessivo di Euro 2,55 milioni, che, netto delle ritenute di legge, è stato pagato in data 28 agosto 2018.

Relativamente al progetto di translisting dal mercato AIM Italia al mercato principale MTA della Borsa di Milano, si informa che dopo la pausa estiva, le attività necessarie a completare la documentazione e proseguire nell'istruttoria del procedimento sono riprese e ci si attende di concluderle positivamente entro i termini normali di operazioni similari.

Si informa inoltre che nel mese di agosto 2018, nel rispetto dei tempi in precedenza definiti, è stata avviata con successo la gestione del magazzino, precedentemente affidata ad un operatore specializzato esterno, presso il polo logistico interno costituito a Rovigo nella prima parte dell'anno.

Per quanto concerne l'andamento del business si confermano le buone prospettive nel settore dello Smart Gas Metering a seguito anche dal buon livello del portafoglio ordini, mentre per quanto attiene alla Divisione Heating, le tensioni geopolitiche a livello mondiale e la volatilità del mercato valutario, suggeriscono di monitorare con attenzione le dinamiche delle vendite.

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Padova, 10 settembre 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Federico de' Stefani

Schemi di bilancio

al 30 giugno 2018

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) Note 30/06/2018 31/12/2017
Avviamento 1 78.138 78.138
Altre immobilizzazioni immateriali 1 69.738 73.286
Immobilizzazioni materiali 2 53.939 47.778
Partecipazioni 3 54 54
Attività finanziarie non correnti 4 1.545 1.551
Imposte anticipate 5 8.044 8.742
Attività non correnti 211.458 209.549
Rimanenze 6 59.108 38.130
Crediti commerciali 7 58.708 52.126
Altre attività correnti 8 9.654 6.282
Crediti per imposte sul reddito 9 3.496 3.023
Altre attività finanziarie correnti 4 250 735
Disponibilità liquide 10 49.004 70.024
Attività correnti 180.220 170.320
Totale attività 391.678 379.869
Capitale sociale 11 96.152 96.149
Riserve 12 4.265 32.931
Risultato dell'esercizio di Gruppo 8.417 (23.327)
Patrimonio netto di terzi - -
Patrimonio netto 108.834 105.753
Debiti verso banche non correnti 13 112.887 121.060
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 14 576 288
Fondi Rischi e oneri 15 3.081 2.897
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 16 6.356 6.358
Altre passività non correnti 17 703 506
Passività finanziarie per Performance Shares - 11.500
Imposte differite 18 19.221 20.276
Passività non correnti 142.824 162.885
Debiti verso banche correnti 19 14.179 11.537
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 20 2.480 2.979
Debiti commerciali 21 81.734 68.367
Altre passività correnti 22 18.967 14.792
Passività finanziarie per Performance Shares 23 10.650 -
Passività finanziarie per Warrant 24 10.867 12.551
Debiti per imposte sul reddito 1.143 1.005
Passività correnti 140.020 111.231
Totale passività 282.844 274.116
Totale Patrimonio netto e Passività 391.678 379.869

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note I Semestre 2018 I Semestre 2017
Ricavi da contratti con clienti 25 175.391 149.124
Acquisti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti 26 113.158 85.451 (1)
Variazione delle rimanenze 26 (20.966) (7.779) (1)
Costi per servizi 27 22.981 17.143
Costo del personale 28 38.867 32.019
Ammortamenti e svalutazioni attività 29 9.179 9.118
Accantonamenti 30 767 293
Altri oneri (proventi) 31 421 358
Risultato operativo 10.984 12.521
Proventi (oneri) da partecipazioni (78) -
Proventi finanziari 32 2.975 101
Oneri finanziari 33 (2.318) (8.002)
Utili (perdite) su cambi nette 34 (203) (1.601)
Rettifiche di valore di attività finanziarie - -
Risultato prima delle imposte 11.360 3.019
Imposte 35 (2.943) (2.107)
Risultato dell'esercizio 8.417 912
Risultato dell'esercizio di Terzi - -
Risultato dell'esercizio di Gruppo 8.417 912
Utile per azione
base (*) 0,3516 0,0529
diluito (*) 0,2516 0,0529

Di seguito le variazioni intervenute, nei valori presentati a fini comparativi, relativi al bilancio abbreviato al 30 giugno 2017 rispetto agli schemi di bilancio abbreviato al 30 giugno 2017 approvato e pubblicato:

(1) la voce "Acquisti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" nel bilancio abbreviato al 30 giugno 2017 approvato e pubblicato comprendeva al suo interno anche la "variazione delle rimanenze", per chiarezza espositiva l'azienda ha ritenuto nel presente bilancio abbreviato 2018 di darne evidenza separata; pertanto si è proceduto a fini comparativi a evidenziarne il valore anche per il primo semestre 2017 per il tramite di riclassifica;

(*) Le modalità di calcolo dell'utile (perdita) base per azione e dell'utile (perdita) diluito per azione sono definite dallo IAS 33 - Utile per azione. L'utile (perdita) base per azione è definito come il rapporto fra il risultato economico o il risultato delle attività operative in esercizio di pertinenza del Gruppo attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale e la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (n. 23.942.031 azioni nel I semestre 2018 e n. 17.247.225 azioni nel I semestre 2017).

Il Risultato per azione (perdita) diluito viene calcolato come il rapporto fra il risultato economico rettificato dai proventi per Warrant e Performance Shares e la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione incrementata del numero di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto dell'esercizio integrale di Warrant e del riscatto delle Performance Shares.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro) I Semestre
2018
I Semestre
2017
Risultato netto di esercizio 8.417 912
Altre componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al netto delle imposte:
Variazione netta riserva "cash flow hedge" (238) 617
Imposte 57 (148)
Totale Utili (perdite) da valutazione attività finanziarie (181) 469
Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro 821 713
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al netto delle
imposte
640 1.182
Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al netto delle imposte:
Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Imposte - -
Totale Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al netto delle
imposte
- -
Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto delle imposte 640 1.182
Totale risultato complessivo dell'esercizio 9.057 2.094
Totale risultato complessivo attribuibile a:
Azionisti della capogruppo 9.057 2.094

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) I SEMESTRE
2018
I SEMESTRE
2017
Risultato netto 8.417 912
Ammortamenti 9.042 9.089
Rettifiche per elementi non monetari 4.683 1.568
Imposte sul reddito 2.943 2.107
Oneri finanziari netti di competenza (579) 7.900
FLUSSI GENERATI DALLA GESTIONE CORRENTE (A) 24.506 21.575
Variazioni delle attività e passività:
Rimanenze (21.515) (7.496)
Crediti commerciali (6.721) 698
Debiti commerciali 13.367 1.856
Altre attività e passività (3.739) (5.142)
Pagamento imposte sul reddito (2.714) (2.102)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DA MOVIMENTI DI CAPITALE
CIRCOLANTE (B)
(21.322) (12.185)
Attività di investimento:
Investimenti in immobilizzazioni materiali (11.065) (4.348)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali 66 6
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (609) (690)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni immateriali - -
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni finanziarie 7 12
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle - -
disponibilità liquide
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (C)
(11.601) (5.020)
FLUSSI DI CASSA DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B + C) (8.417) 4.370
Gestione finanziaria:
Pagamento interessi (1.725) (5.788)
Rimborso debiti finanziari a medio lungo termine (6.075) (5.000)
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine (366) (2.479)
Accensione finanziamenti - -
Finanziamento soci - -
(Incremento) decremento crediti finanziari verso controllante 674 (84)
(Incremento) decremento crediti finanziari verso società sottoposte al controllo 51 -
della controllante (5.986)
Pagamento dividendi 3 -
Aumento di capitale a pagamento -
Variazione riserva di traduzione 821 722
FLUSSI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (D) (12.603) (12.629)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A + B + C + D) (21.020) (8.259)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 70.024 33.828
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (21.020) (8.259)
Disponibilità liquide alla fine del periodo 49.004 25.569

PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

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Note esplicative al bilancio

al 30 giugno 2018

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Il Gruppo SIT fa capo alla società controllante SIT S.p.A. (d'ora in poi la Capogruppo, SIT o la Società), società con sede in Padova le cui azioni sono quotate sul mercato AIM Italia gestita da Borsa Italiana S.p.A. La Società è iscritta presso il Registro delle Imprese di Padova al n. 04805520287 ed ha sede legale in Padova (PD), Viale dell'Industria n. 31/33.

Il Gruppo svolge attività di sviluppo, produzione e vendita di sistemi per la sicurezza, il controllo, il comfort e l'alto rendimento di apparecchi a gas ad uso prevalentemente domestico quali caldaie, stufe e scaldabagni, oltre che contatori per il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.

La Relazione finanziaria consolidata semestrale e il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo SIT per il periodo dall'1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018, sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione con delibera del 10 settembre 2018.

CRITERI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2018 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) con particolare riferimento allo IAS 34 che prevede per le rendicontazioni infrannuali una forma sintetica e minori informazioni rispetto a quanto richiesto per la predisposizione di un bilancio consolidato annuale. Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati gli stessi principi contabili e di consolidamento illustrati in sede di redazione del bilancio annuale a cui si rinvia.

Il bilancio consolidato è così composto:

  • ß un prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata distinta per attività e passività correnti e non correnti sulla base del Ioro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • ß un prospetto di Conto economico consolidato che espone i costi ed i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta una più fedele

rappresentazione dell'andamento economico di Gruppo rispetto alla suddivisione per settore di attività;

  • ß un prospetto di Conto economico consolidato complessivo;
  • ß un Rendiconto finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto;
  • ß un prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato;
  • ß le presenti Note esplicative contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali, opportunamente esposte con riferimento agli schemi di bilancio utilizzati.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati, passività finanziarie per warrant e performance shares che sono iscritti al fair value.

Il presente bilancio consolidato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Capogruppo e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, salvo quando diversamente indicato.

I bilanci utilizzati ai fini del consolidamento sono quelli dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2018, [redatti dagli organi amministrativi delle singole società consolidate], rettificati ove necessario per adeguarli a principi e criteri adottati dal Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.

I principi contabili e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2017 fatta eccezione per l'IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti e l'IFRS 9 Strumenti finanziari, applicabili a partire dal 1° gennaio 2018. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore. Si dà atto che sono state effettuate delle riclassifiche e delle variazioni nell'esposizione dei dati del 30 giugno 2017, al fine di assicurare una migliore rappresentazione e lettura dei dati.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI APPLICABILI A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 2018

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato abbreviato semestrale al 30 giugno 2018 non differiscono da quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2017 (al quale si rimanda per una descrizione dettagliata degli stessi).

Nel dettaglio che segue sono riportati i nuovi principi internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, introdotti nel corso del 2016, la cui applicazione obbligatoria decorre al 1° gennaio 2018:

  • ß IFRS 15 "Ricavi da contratti con clienti": la modifica a tale principio è tesa a migliorare la rendicontazione contabile dei ricavi e quindi, nel complesso, la comparabilità dei ricavi nei bilanci.
  • ß IFRS 9 "Strumenti finanziari": l'introduzione di tale nuovo principio è volta a migliorare l'informativa finanziaria sugli strumenti finanziari, affrontando i problemi sorti in materia nel corso della crisi finanziaria. In particolare, l'IFRS 9 risponde all'invito ad operare la transizione verso un modello più prudente di rilevazione delle perdite attese sulle attività finanziarie.
  • ß IFRS 2 – "Pagamenti basati su azioni": in data 21 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato le modifiche al principio, che hanno l'obiettivo di chiarire la contabilizzazione di alcuni tipi di operazioni con pagamento basato su azioni. Le modifiche riguardano: (i) gli effetti di "vesting conditions" e "non-vesting conditions" con riguardo alla valorizzazione dei pagamenti basati su azioni regolati per cassa; (ii) operazioni di pagamento basate su azioni con una funzione di regolamento netto per gli obblighi di ritenuta d'acconto e (iii) una modifica dei termini e delle condizioni di un pagamento basato su azioni che modifica la classificazione della transazione dalla liquidazione in contanti alla liquidazione del capitale. Le modifiche saranno applicabili dal 1° gennaio 2018; è consentita l'applicazione anticipata, ma il Gruppo adotterà tali emendamenti in modo prospettico dal 1 gennaio 2018 e non si prevede un impatto significativo sul bilancio consolidato o sulle informazioni integrative a seguito dell'adozione degli emendamenti.
  • ß Miglioramenti agli IFRS La serie di miglioramenti, emanata in dicembre 2016 ha riguardato l'eliminazione delle short term exemptions previste per le First Time Adoption dallo IFRS1, la classificazione e misurazione delle partecipazioni valutate al fair value rilevato a conto economico secondo lo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e Joint Ventures e chiarimenti sullo scopo delle disclosure previste nello IFRS12 – Informativa sulle interessenze in altre entità. Le modifiche introdotte sono applicabili obbligatoriamente a

partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° gennaio 2017 ed al 1° gennaio 2018.

In particolare l'IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il Gruppo ha applicato il nuovo principio a partire dalla data di efficacia obbligatoria con applicazione retrospettica. Il nuovo principio sostituisce gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. I ricavi derivanti dalla vendita vengono riconosciuti dal Gruppo al momento del trasferimento del bene al cliente, ossia nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo del bene. I ricavi sono contabilizzati al netto di sconti, abbuoni e resi.

Dalle analisi svolte sui contratti in essere alla data di riferimento della presente relazione non sono emersi impatti significativi derivanti dall'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 nella modalità di contabilizzazione dei ricavi già adottata dal SIT.

Nel processo di valutazione dell'impatto del nuovo principio IFRS 15 il gruppo ha analizzato i seguenti aspetti:

  • ß corrispettivo variabile: la maggior parte dei contratti con i clienti prevedono un diritto di reso, sconti commerciali, sconti basati sui volumi o sconti cassa. Attualmente il Gruppo rileva i ricavi derivanti dalla vendita di beni al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, al netto delle rettifiche relative ai resi, agli sconti commerciali, agli sconti su volumi ed agli sconti cassa. Questo tipo di rettifiche ai ricavi genera quello che l'IFRS 15 definisce come corrispettivo variabile, che deve essere stimato alla data di riconoscimento del ricavo. L'IFRS 15 richiede che la stima iniziale del corrispettivo variabile sia limitata per prevenire un sovra riconoscimento dei ricavi ed il Gruppo ritiene che la componente variabile dei corrispettivi sia marginale.
  • ß Diritto di reso: secondo l'IFRS 15, il corrispettivo ricevuto dal cliente è variabile in conseguenza del fatto che il contratto permette al cliente di restituire i prodotti. La Società ha deciso di utilizzate il metodo statistico per stimare i beni che saranno restituiti poiché ritenuto il metodo che meglio permette di stimare l'ammontare del corrispettivo variabile a cui il Gruppo ha diritto. Il Gruppo, nella definizione dell'ammontare del corrispettivo variabile che può essere incluso nel prezzo della transazione, ha applicato i requisiti dell'IFRS 15 nel limitare le stime del

corrispettivo variabile ed ha concluso che per il 2017 non sarà necessario provvedere ad alcun aggiustamento in quanto non ritenuto significativo.

  • ß Obbligazioni per garanzie: Il Gruppo nei contratti con i clienti prevede generalmente garanzie per riparazioni di carattere generale e non fornisce di norma garanzie estese.
  • ß Anticipi da clienti: generalmente il Gruppo riceve dai propri clienti solo anticipi a breve termine che sono presentati tra le altre passività correnti.

Per quanto riguarda l'applicazione del principio IFRS 9 Strumenti finanziari, si segnala quanto segue:

  • ß Il Gruppo continua a valutare a fair value tutte le attività finanziarie attualmente contabilizzate a fair value e ha mantenuto in portafoglio le partecipazioni in società terze nel prossimo futuro. Negli scorsi esercizi sono state contabilizzate perdite di valore relativamente a questi titoli, ad oggi il valore degli stessi è non significativo e quindi l'applicazione dell'IFRS 9 non ha avuto impatti in tal senso.
  • ß L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutti i propri crediti commerciali su base annuale. Il Gruppo non ha avuto impatti dall'applicazione del nuovo principio poiché i crediti commerciali sono in larga misura verso controparti con un buono standing creditizio.
  • ß Tutte le relazioni di copertura esistenti, designate come coperture efficaci, continuano a qualificarsi per l'hedge accounting in accordo con l'IFRS 9. L'IFRS 9 non modifica il principio generale secondo il quale un'entità contabilizza i rapporti di copertura efficaci e per questo non ci sono stati impatti dall'applicazione del principio

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI APPLICABILI A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 2019 O SUCCESSIVAMENTE

Nel corso del 2016 è stato introdotto l'IFRS 16, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1° gennaio 2019: Il nuovo principio propone cambiamenti sostanziali al trattamento contabile degli accordi di leasing nel bilancio del locatario, introducendo un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi.

E' in corso un'analisi al fine di valutare gli effetti dell'applicazione di tale principio sui dati economici e patrimoniali del Gruppo.

Gli organi competenti dell'Unione Europea hanno inoltre proceduto all'omologazione delle modifiche all'IFRS9 - Prepayment Features with Negative Compensation (applicabile a partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° gennaio 2019). Esso consente alle società di misurare particolari attività finanziarie anticipate attraverso la cosiddetta compensazione negativa al costo ammortizzato o al fair value da "other comprehensive income", nel caso in cui venga soddisfatta una condizione specifica, invece che al fair value di conto economico. Gli impatti dell'adozione di tali amendment sul Bilancio consolidato sono in fase di valutazione.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DAGLI ORGANI COMPETENTI DELL'UNIONE EUROPEA

Alla data d'autorizzazione del presente bilancio consolidato, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora terminato il processo di omologa relativamente ai nuovi principi ed emendamenti applicabili ai bilanci degli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° gennaio 2019 e successivamente:

  • ß IFRIC "Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration": l'interpretazione fornisce indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018
  • ß In giugno 2017, lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments, che fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.
  • ß Nel febbraio 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 19 Plan Amendment, Curtailment or Settlement che specifica in che modo le società debbano determinare le spese pensionistiche quando intervengono modifiche ad un determinato piano pensionistico. Lo IAS 19 "Benefici per i dipendenti" specifica in che modo una società contabilizza un piano pensionistico a benefici definiti. Quando viene apportata una modifica a un piano, un aggiustamento, una riduzione o un regolamento lo IAS 19 richiede di rimisurare l'attività o la passività netta a benefici definiti. Le modifiche impongono a una società di utilizzare le assunzioni aggiornate da questo ricalcolo per determinare il costo del servizio corrente e gli interessi netti per il resto del periodo di riferimento dopo

la modifica del piano. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2019. Gli impatti dell'adozione di tali amendment sul Bilancio consolidato sono in fase di valutazione.

  • ß Modifiche allo IAS28 Long-term interests in associates and joint ventures (applicabile a partire dagli esercizi che chiudono successivamente al 1° gennaio 2019). Esso chiarisce come le entità debbano utilizzare l'IFRS 9 per rappresentare gli interessi a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non è applicato il metodo del patrimonio netto. Gli impatti dell'adozione di tali amendment sul Bilancio consolidato sono in fase di valutazione.
  • ß Modifiche allo IAS 40 – Investment property. Le modifiche chiariscono quando un'entità dovrebbe trasferire una proprietà, tra cui immobili in costruzione o sviluppo, dentro o fuori la categoria "investimenti immobiliari". Si chiarisce che un cambiamento nella destinazione d'uso non si verifica per un semplice cambiamento nelle intenzioni del Management.
  • ß Miglioramenti agli IFRS A Dicembre 2017, lo IASB ha inoltre emesso Annual Improvements to IFRS 2015-2017, una serie di modifiche agli IFRS in risposta a questioni sollevate principalmente: (I) sull' IFRS 3 – Aggregazioni Aziendali, chiarendo come una società debba rimisurare la partecipazione precedentemente detenuta in un'operazione congiunta, una volta ottenuto il controllo del business; (II) sull' IFRS 11–Accordi a controllo congiunto, per cui una società non rivaluta la partecipazione precedentemente detenuta in un'operazione congiunta quando ottiene il controllo congiunto dell'attività, (III) sullo IAS 12 - Imposte sul reddito, che chiarisce che l'impatto relativo alle imposte sul reddito derivante dai dividendi (ossia distribuzione degli utili) dovrebbe essere riconosciuto all'interno del conto economico, indipendentemente da come sorge l'imposta; (IV) e sullo IAS 23 - Oneri finanziari, che chiarisce che una società tratta come parte di un indebitamento generale qualsiasi indebitamento originariamente realizzato per lo sviluppo di un'attività quando l'assett stesso è pronto per l'uso previsto o per la vendita. I cambiamenti saranno effettivi a partire dal 1 ° gennaio 2019.

Non si prevede un impatto significativo dall'applicazione delle modifiche e interpretazioni ai principi contabili sul Bilancio consolidato.

Sono esclusi dall'elenco l'IFRS 17 – Insurance contracts e le modifiche all' IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts in quanto tali principi contabili non sono attinenti all'attività svolta dal Gruppo.

La Società adotterà tali nuovi principi ed interpretazioni sulla base della data di applicazione e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La predisposizione del bilancio consolidato e delle relative Note esplicative in applicazione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e assunzioni che, in talune circostanze, si fondano su dati storici e che possono avere effetto sui valori espressi in bilancio. Le assunzioni derivanti alla base delle stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nell'esercizio in cui si manifestano.

Per una più dettagliata descrizione dei processi valutativi rilevanti per il Gruppo, si rimanda al corrispondente paragrafo del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

Le principali stime sono utilizzate per rilevare la capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo, la recuperabilità delle attività fiscali anticipate, le riduzioni durevoli di valore di attività non finanziarie, i benefici ai dipendenti. Altre stime afferiscono agli accantonamenti per rischi e garanzia, su crediti e per obsolescenza magazzino.

Segnaliamo inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valori di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, momento in cui sono disponibili tutte le informazioni necessarie salvo i casi in cui siano presenti indicatori di impairment che richiedano una tempestiva valutazione.

Le valutazioni attuariali legate alla determinazione dei fondi per benefici ai dipendenti vengono elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale, salvo casi di modifica o di liquidazione di un piano.

AREA E METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento include la Capogruppo SIT S.p.A. e le società delle quali SIT S.p.A. detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza del capitale sociale o delle azioni aventi il diritto di voto, ovvero delle quali ha il potere di determinare, anche tramite accordi contrattuali, le politiche finanziarie ed operative.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

  • ß il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
  • ß l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
  • ß la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • ß accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • ß diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • ß diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell'esercizio sono inclusi nel bilancio consolidato dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.

L'utile (perdita) d'esercizio e ciascuna delle altre componenti di conto economico complessivo sono attribuite ai soci della controllante e alle partecipazioni di minoranza, anche se ciò implica che le partecipazioni di minoranza abbiano un saldo negativo. Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai bilanci delle controllate, al fine di garantire la conformità alle politiche contabili del gruppo. Tutte le attività e passività, il patrimonio netto, i ricavi, i costi e i flussi finanziari infragruppo relativi a operazioni tra entità del gruppo sono eliminati completamente in fase di consolidamento.

Le variazioni nelle quote di partecipazione in una società controllata che non comportano la perdita di controllo sono contabilizzate a patrimonio netto.

Se il Gruppo perde il controllo di una controllata, deve eliminare le relative attività (incluso l'avviamento), passività, le interessenze delle minoranze e le altre componenti di patrimonio netto, mentre l'eventuale utile o perdita è rilevato a conto economico. La quota di partecipazione eventualmente mantenuta deve essere rilevata al fair value.

Denominazione sociale Paese Sede Valuta Capitale sociale
(unità di valuta)
Quota %
posseduta
SIT S.p.A. Italia Padova EUR 96.151.921 100
MeteRSit S.r.l. Italia Padova EUR 1.129.681 100
S.C. MeteRSit Romania S.r.l. Romania Brasov RON 2.231.650 100
SIT Controls BV Olanda Hoogeveen EUR 46.000 100
SIT Gas Controls Pty Ltd Australia Mulgrave AUD 100.000 100
SIT Controls USA Inc. USA Charlotte USD 4.158.000 100
SIT Controls Deutschland GmbH Germania Arnsberg EUR 51.000 100
SIT Controls CR, S.r.o. Rep. Ceca Brno CSK 41.000 100
SIT Manufacturing N.A. Sa de CV Messico Monterrey MXN 172.046.704 100
SIT de Monterrey N.A. SA de CV Messico Monterrey MXN 50.000 100
SIT Controls Canada Inc. Canada Ontario CAD 402.000 100
SIT Vostok O.O.O.in liquidazione Russia Mosca RUB 2.602.000 100
SIT Shanghai Trading Co. Ltd in EUR
liquidazione Cina Shanghai 0 100
S.C. SIT Romania S.r.l. Romania Brasov EUR 1.993.942 100
SIT Manufacturing (Suzhou) Co. Ltd Cina Suzhou EUR 2.708.285 100
SIT Argentina S.r.l. Argentina Santa Fe ARS 90.000 100

L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento è il seguente:

METODO DI CONSOLIDAMENTO

Le imprese controllate sono consolidate con il metodo dell'integrazione globale che prevede l'assunzione linea per linea di tutte le voci dei prospetti contabili, a prescindere dalla percentuale di possesso.

Le società estere sono consolidate utilizzando dei prospetti di bilancio appositamente predisposti secondo gli schemi adottati dalla Capogruppo e redatti secondo principi contabili comuni.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L'eventuale differenza positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente Avviamento. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella situazione patrimoniale - finanziaria e nel conto economico.

Nella predisposizione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzati su operazioni infragruppo.

Conversione delle poste in valuta: Società del Gruppo

I bilanci delle società del Gruppo incluse nel bilancio consolidato sono espressi utilizzando la valuta funzionale del mercato primario in cui operano. Alla data di chiusura del bilancio, le attività e le passività delle società, la cui valuta funzionale è diversa dall'Euro, sono convertite nella valuta di redazione dei conti consolidati di Gruppo al tasso di cambio in vigore a tale data. Le voci di conto economico sono convertite al cambio medio, in quanto ritenuto rappresentativo della media dei cambi prevalenti alle date delle singole transazioni. Le differenze derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono rilevate nel prospetto di conto economico complessivo. All'atto della dismissione di una gestione estera, la parte di conto economico complessivo riferita a tale gestione estera è iscritta nel conto economico.

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una gestione estera e le rettifiche al fair value dei valori contabili di attività e passività derivanti dall'acquisizione di quella gestione estera, sono contabilizzati come attività e passività della gestione estera e quindi sono espressi nella valuta funzionale della gestione estera e convertiti al tasso di cambio di chiusura d'esercizio.

Nella tabella sotto riportata sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro).

Euro/Valuta 30.06.2018 30.06.2017 2017
Cambio
puntuale
Cambio
medio
Cambio
puntuale
Cambio
medio
Cambio
puntuale
Pesos messicano 22,8817 23,085 20,5839 21,044074 23,661200
Pesos argentino 32,7048 26,0382 18,8851 17,017346 22,931000
Leu rumeno 4,6631 4,6543 4,5523 4,537042 4,658500
Dollaro americano 1,1658 1,2104 1,1412 1,083022 1,199300
Dollaro canadese 1,5442 1,5457 1,4785 1,445293 1,503900
Corona ceca 26,02 25,5005 26,197 26,784102 25,535000
Dollaro australiano 1,5787 1,5688 1,4851 1,436422 1,534600
Yuan cinese 7,717 7,7086 7,7385 7,444833 7,804400

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA

CONSOLIDATA

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Nota n. 1: Avviamento e Altre immobilizzazioni immateriali

(in migliaia di Euro) Consistenza
al 31-dic-17
Incrementi Dismissioni Ammortamenti Altri
movimenti
Consistenza
al 30-giu
2018
Avviamento 78.138 - - - - 78.138
Costi di Sviluppo 447 - - (143) - 304
Diritti di brevetto 19.359 289 - (1.589) 13 18.072
Concessioni, licenze e marchi 19.633 1 - (602) - 19.032
Imm. Immateriali in corso e acconti 465 264 - - (172) 557
Altre imm. Immateriali 33.382 55 - (1.830) 172
166
31.773
Totale altre immobilizzazioni imm.li 73.286 609 - (4.164) 7 69.738
Totale avviamento e altre imm. 151.424 609 - (4.164) 7 147.876
Immateriali

ß Avviamento

Pari ad Euro 78.138 migliaia al 30 giugno 2018, è stato iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014 (d'ora in poi anche operazione di Aggregazione). Ai sensi delI'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, in sede di acquisizione, si è provveduto a valutare le attività e le passività del Gruppo oggetto di acquisizione al loro Fair Value alla data di acquisizione. L'eccedenza emersa tra il corrispettivo dell'operazione (Euro 201.553 migliaia) e il Fair Value delle attività e passività acquisite è stata allocata (ove possibile) ad attività identificabili. La differenza tra il corrispettivo complessivo dell'acquisizione e il Fair Value delle attività, passività e passività potenziali acquisite è stata iscritta ad avviamento come voce residuale.

ß Costi di sviluppo

La voce accoglie le spese di sviluppo di prodotti, sia per costi interni che esterni entrambi rilevati sulla base di una puntuale rendicontazione, rideterminate nei valori di iscrizione sulla base della vita economica dei prodotti correlati, utilizzando l'approccio richiesto dallo IAS 38.

ß Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

Includono il know-how tecnico produttivo e la tecnologia non brevettata relativi al settore Heating e Smart Gas Metering identificati, nell'ambito della operazione di Aggregazione, per un ammontare originario di Euro 25.322 migliaia. Tale importo corrisponde all'allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato rispetto ai valori contabili del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. La voce include, inoltre, le licenze di software e i costi di registrazione di nuovi brevetti industriali o di registrazione per nuovi paesi di brevetti industriali già esistenti.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.

ß Concessioni, licenze, marchi

L'importo di Euro 19.032 migliaia è riconducibile principalmente al valore dei marchi "SIT" e "MeteRSit" identificati per un importo originario complessivo Euro 23.995 migliaia nell'ambito dell'operazione di Aggregazione avvenuta in data 2 maggio 2014; tali valori sono stati determinati con il supporto di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.

ß Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include principalmente il valore residuo della customer relationship identificata nell'ambito dell'operazione di Aggregazione, il cui Fair Value era stato originariamente determinato in un importo di Euro 42.690 migliaia determinato sulla base di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti.

In tale voce sono, inoltre, inclusi i costi sostenuti per l'implementazione del sistema gestionale SAP nonché i costi per l'acquisto del pacchetto gestionale di tesoreria centralizzata Piteco Evolution per complessivi Euro 1.583 migliaia capitalizzati negli esercizi precedenti.

Impairment Test

L'avviamento che emerge in sede di business combination non è ammortizzato, in quanto considerato un'immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita, ma è oggetto di impairment test almeno su base annuale ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore.

A tale fine la verifica della perdita di valore dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni immateriali è stata condotta al 31 dicembre 2017 confrontando il valore recuperabile per le due distinte CGU attraverso cui opera il Gruppo, Divisione Heating e Divisione Smart Gas Metering, con il loro valore contabile, inclusivo dell'avviamento allocato.

Il valore recuperabile delle due CGU, in assenza di un valore di mercato attendibile, è determinato secondo la metodologia del Discounted Cash Flow sulla base del valore d'uso della stessa, ovvero del valore attuale dei futuri flussi di cassa operativi derivanti da un uso continuativo delle attività, attualizzati ad un tasso di sconto rappresentativo del costo del capitale.

Al 31 dicembre 2017 i flussi finanziari utilizzati per il calcolo del valore recuperabile, recependo le previsioni formulate dal Management nei piani Heating 2018-2020 e Smart Gas Metering 2018- 2020 approvati con delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, non hanno fatto emergere alcun indicatore di perdita di valore.

Alla data odierna, rispetto a quella dell'ultima esecuzione del test di impairment, non sono emersi elementi tali da far ritenere che le ipotesi e parametri utilizzati nel test di impairment debbano essere rivisti.

Per ulteriori approfondimenti di rimanda a quanto esposto nelle note di bilancio al 31 dicembre 2017.

Nota n. 2: Immobilizzazioni materiali

I movimenti delle immobilizzazioni materiali per il primo semestre 2018 si riepilogano nella tabella che segue.

(in migliaia di Euro) Costo storico
al 31-dic-17
Fondo
Ammortamento
al 31-dic-17
Consistenza
al 31-dic-17
Costo storico
al 30-giu-18
Fondo
Ammortamento
al 30-giu-18
Consistenza
al 30-giu-18
Terreni e fabbricati 33.786 (18.180) 15.606 34.035 (18.724) 15.311
Impianti e macchinari 113.783 (97.172) 16.611 119.635 (99.538) 20.097
Attrezzature industriali e
commerciali
70.203 (64.703) 5.500 71.777 (65.402) 6.375
Altri beni 6.723 (5.616) 1.107 6.785 (5.767) 1.018
Imm. materiali in corso e acconti 8.954 - 8.954 11.137 - 11.137
Totale immobilizzazioni materiali 233.449 (185.671) 47.778 243.369 (189.431) 53.938

Si riportano di seguito i prospetti che illustrano le variazioni del costo storico e del fondo ammortamento intervenute nel primo semestre 2018, distinte per singola categoria.

Costo storico

(in migliaia di Euro) Costo storico
31-dic-17
Incrementi Dismissioni Altri
movimenti
Differenza di
conversione
Costo storico
30-giu-18
Terreni e Fabbricati 33.786 83 - 50 116 34.035
Impianti e macchinari 113.783 3.900 (169) 1.842 279 119.635
Attrezzature industriali e
commerciali 70.203 1.354 (1.307) 1.485 42 71.777
Altri beni 6.723 53 (16) - 25 6.785
Imm. materiali in corso e acconti 8.954 5.556 0 (3.376) 4 11.137
Totale immobilizzazioni materiali 233.449 10.946 (1.492) 0 467 243.369

Gli incrementi dell'esercizio includono i normali acquisti di immobilizzazioni materiali effettuati nell'esercizio e le riclassifiche dalle voci Immobilizzazioni materiali in corso e Anticipi a fornitori per i beni dei quali si è iniziato l'utilizzo nel corso del primo semestre 2018. In particolare gli acquisti dell'esercizio si riferiscono principalmente ad impianti, macchinari e stampi necessari allo sviluppo e alla fabbricazione di nuovi prodotti, oltre che al rinnovamento di altri già esistenti e al miglioramento dell'efficienza e delle tecnologie di produzione.

I decrementi dell'esercizio sono imputabili a normali alienazioni e dismissioni di immobilizzazioni materiali, già in gran parte ammortizzate mentre i decrementi della voce Immobilizzazioni in corso e Anticipi a fornitori riguardano gli ammontari che al 31 dicembre 2017 erano in corso e che durante il primo semestre 2018 sono diventati immobilizzazioni da ammortizzare e, conseguentemente, incluse negli incrementi della rispettiva voce per natura.

Fondo ammortamento

(in migliaia di Euro) Fondo al
31-dic-17
Ammortamenti Dismissioni Altri
movimenti
Differenza di
conversione
Consistenza
al 30-giu-18
F.do amm. Terreni e Fabbricati (18.180) (467) - 0 (76) (18.724)
F.do amm. Impianti e macchinari (97.172) (2.301) 152 0 (217) (99.538)
F.do amm. Attrezzature industriali
e commerciali (64.703) (1.970) 1.306 - (35) (65.402)
F.do amm. Altri beni (5.616) (145) 16 - (23) (5.767)
Totale fondi amm.to
immobilizzazioni materiali
(185.671) (4.884) 1.474 0 (351) (189.431)

Le immobilizzazioni materiali risultano ammortizzate in termini percentuali al 30 giugno 2018 come da tabella sottostante:

Categoria Aliquota
Terreni e fabbricati -55,01%
Impianti e macchinario -83,20%
Attrezzature ind. li e comm.li -91,12%
Altri beni -85,00%

Nota n. 3: Partecipazioni

Nella tabella seguente sono riportati i movimenti intervenuti nel primo semestre 2018 nella voce Partecipazioni.

(in migliaia di Euro) Consistenza
31-dic-17
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi
dell'esercizio
Altre variazioni Consistenza
30-giu-18
Società partecipata
CFM - - - -
Immobiliare Golf Montecchia 28 - - - 28
Fondazione ABO in liquidazione 6 - - - 6
Italmed Llc. 378 - - - 378
Cyrus Intersoft Inc. 366 - - - 366
Infracom S.p.A. 522 - - - 522
SAPI immobiliare 4 - - - 4
Immobiliare Polesana (ex IMER) 1 - - - 1
Altre minori 1 - - - 1
Fondo sval. Fondazione ABO in liq. (6) - - - (6)
Fondo svalutazione Italmed Llc. (378) - - - (378)
Fondo svalutazione Cyrus Intersoft Inc. (366) - - - (366)
Fondo svalutazione Infracom S.p.A. (502) - - - (502)
Totale partecipazioni 54 - - - 54

Nota n. 4: Attività finanziarie correnti e non correnti

La composizione delle attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2018 è di seguito riportata:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Depositi cauzionali 211 217
Conto deposito vincolato 1.325 1.325
Crediti verso altri 9 9
Crediti verso controllate - -
Totale altre attività finanziarie non correnti 1.545 1.551
Crediti verso controllante - 674
Crediti verso società sottoposte al controllo della controllante - 51
Strumenti finanziari derivati 250 10
Totale altre attività finanziarie correnti 250 735

Di seguito il commento alle principali voci.

ß Conto deposito vincolato

Costituito, per Euro 1.325 migliaia, quale collaterale a garanzia di fideiussione bancaria a lungo termine, emessa dalla Capogruppo nell'interesse della società controllata MeteRSit S.r.l. (Euro 1.200 migliaia) e dalla stessa MeteRSit S.r.l. (Euro 125 migliaia), a favore di clienti di questa ultima nell'ambito di gare di fornitura.

Nota n. 5: Imposte anticipate

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti attività per imposte anticipate al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017:

Saldi al 30 giugno 2018

(in migliaia di Euro) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fondi relativi al personale 1.354 1.345 325 52
Altri Fondi per rischi ed oneri 1.744 1.632 419 61
Benefici ai dipendenti 495 0 119 0
Svalutazione delle rimanenze 2.054 1.942 493 75
Differimento manutenzioni 72 0 17 0
Ammortamenti sospesi su riv.immobili 171 171 41 7
Ammortamenti immob.immateriali 27 27 6 1
Perdite fiscali 7.638 0 1.833 0
Interessi passivi indeducibili 10.008 0 2.402 0
Altre ed estere 1.777 25 480 1
Operazioni infragruppo 4.276 4.276 1.029 164
Riserva cash flow hedge 1.349 0 323 0
Perdite su cambio non realizzate 649 0 155 0
Storno costi impianto e ampliamento 148 147 35 6
Totale 31.762 9.565 7.677 367

Saldi al 31 dicembre 2017

(in migliaia di Euro) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fondi relativi al personale 1.171 1.156 281 45
Altri Fondi per rischi ed oneri 1.868 1.756 448 69
Benefici ai dipendenti 495 - 119 -
Svalutazione delle rimanenze 1.683 1.602 404 60
Differimento manutenzioni 100 - 24 -
Ammortamenti sospesi su riv. immobili 171 171 41 7
Ammortamenti imm. Immateriali 45 45 11 2
Perdite fiscali 10.415 - 2.499 -
Interessi passivi indeducibili 11.590 - 2.781 -
Altre ed estere 1.790 266 481 10
Operazioni infragruppo 3.646 3.646 877 139
Riserva cash flow hedge 1.110 - 266 -
Perdite su cambio non realizzate 475 - 114 -
Storno costi impianto e ampliamento 230 231 55 9
Totale 34.789 8.873 8.401 341

ATTIVITÀ CORRENTI

Nota n. 6: Rimanenze

Le rimanenze, esposte in bilancio al netto del fondo obsolescenza magazzino, sono così composte:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Materie prime, sussidiarie e di consumo 29.057 19.428
Produzioni in corso, semilavorati 7.795 8.050
Prodotti finiti e merci 22.178 10.627
Anticipi a fornitori 78 25
Totale rimanenze di magazzino 59.108 38.130

La movimentazione del fondo obsolescenza magazzino è di seguito riportata:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18
Fondo svalutazione magazzino 31/12/2017 (2.180)
Utilizzo del periodo 85
Accantonamento del periodo (623)
Fondo svalutazione magazzino 30/06/2018 (2.718)

Il fondo riflette il minor valore di alcune giacenze in conseguenza di obsolescenza, lento rigiro o valori correnti di mercato inferiori al costo di acquisto o di produzione.

Nota n. 7: Crediti commerciali

La composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi viene riepilogata nella tabella che segue.

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Crediti verso clienti 59.585 52.917
Crediti commerciali verso controllante 10 28
Crediti commerciali verso controllate - -
Totale crediti commerciali correnti 59.595 52.945
Fondo svalutazione crediti (887) (819)
Totale al netto della svalutazione 58.708 52.126

ß Crediti verso clienti

Si riferiscono ai rapporti commerciali diretti che il Gruppo intrattiene con i clienti. L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione crediti che esprime le perdite che ragionevolmente possono essere previste sia per situazioni di inesigibilità già manifestatesi, sia per quelle non ancora manifestatesi ma latenti.

Si precisa, peraltro, che il saldo dei crediti verso clienti è al netto di operazioni di cessione dei crediti, con clausola pro-soluto, pari a circa Euro 12.399 migliaia, poste in essere rispettivamente dalla Capogruppo e da MeteRSit S.r.l.

ß Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 887 migliaia e la movimentazione nel primo semestre 2018 è riportata nella tabella sottostante:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18
Fondo svalutazione crediti 31/12/2017 (819)
Utilizzo del periodo 69
Accantonamento del periodo (137)
Fondo svalutazione crediti 30/06/2018 (887)

Nota n. 8: Altre attività correnti

La composizione di tale voce è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Crediti tributari 6.246 3.910
Ratei e risconti attivi 1.649 1.434
Fornitori c/anticipi 1.209 562
Crediti verso controllante per consolidato fiscale 77 143
Altri crediti 474 233
Totale altre attività correnti 9.655 6.282

ß Crediti tributari

La voce è così composta:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Crediti verso erario per IVA 3.830 2.231
Ritenute 2.356 1.619
Credito per imposte 60 60
Totale crediti tributari 6.246 3.910

I crediti per Ritenute, pari a Euro 2.356 migliaia, si riferiscono a ritenute d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo.

ß Ratei e risconti attivi

Al 30 giugno 2018 i ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti su canoni, affitti e premi assicurativi oltre che su canoni di manutenzione e riparazione cespiti.

ß Altri crediti

La voce Altri crediti, pari ad Euro 474 migliaia, risulta così composta:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Altri crediti 376 152
Altri crediti verso l'erario - -
Crediti verso dipendenti - 35
Crediti verso enti previdenziali 98 46
Totale altri crediti 474 233

Nota n. 9: Crediti per imposte sul reddito

I Crediti per imposte sul reddito sono di seguito dettagliati:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Crediti verso Erario per IRES a rimborso ai sensi D.L. n. 201/2012 1.481 1.481
Credito verso Erario per IRES 1.928 1.417
Credito verso Erario per IRAP 27 54
Altre imposte correnti 60 71
Totale crediti per imposte sul reddito 3.496 3.023

L'importo di Euro 1.481 migliaia è relativo al credito verso l'Erario per IRES chiesta a rimborso dalle società incorporate dalla Capogruppo nell'ambito dell'operazione di fusione avvenuta nel 2014 mediante presentazione di apposita istanza per il recupero della mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato, ai sensi dell'art. 2, comma 1-quater, D.L.n. 201/2012.

Nota n. 10: Disponibilità liquide

Di seguito il dettaglio delle disponibilità liquide:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Danaro e valori in cassa 21 24
Depositi bancari e postali 48.983 70.000
Totale disponibilità liquide 49.004 70.024

Le disponibilità liquide si riferiscono ai conti correnti attivi, al denaro e valori in cassa esistenti alla data di chiusura del bilancio. La liquidità depositata in conti correnti bancari e postali è remunerata a tassi di interesse in linea con le condizioni di mercato generalmente applicate, non soggetta a vincoli e liberamente disponibile.

PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nella tabella Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato a cui si rinvia; di seguito si analizzano le principali voci componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Nota n. 11: Capitale sociale

Il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2018 ad Euro 96.152 migliaia diviso in n. 24.007.465 azioni prive di valore nominale espresso. Si riporta di seguito la composizione delle categorie di azioni emesse dalla società:

Nr. Azioni % sul Capitale
Sociale
Quotazione
23.757.465 98,96% AIM Italia
250.000 1,04% Non Quotate

La movimentazione del capitale sociale è imputabile alle richieste di esercizio di n. 5.000 Warrant, per e quali la società ha provveduto ad emettere n. 857 azioni ordinarie. Nel ultimi giorni del 2017 i portatori dei Warrant hanno richiesto di sottoscrivere azioni a fronte dell'esercizio di ulteriori n. 120.267 Warrant, con conseguente emissione di n. 23.157 azioni ordinarie prive di valore nominale nei primi giorni del 2018 alla luce dei tempi necessari alla conclusione dell'operazione di conversione.

Nota n. 12: Riserve

La composizione della voce è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Riserva sovrapprezzo azioni 10.360 28.740
Riserva versamento in conto capitale 18.817 21.999
Totale riserve di capitale 29.177 50.739
Riserva legale 19.230 850
Riserva azioni proprie (661) (661)
Riserva da valutazione Cash Flow Hedge (1.023) (842)
Riserva attuariale (488) (488)
Riserva straordinaria 1.491 1.491
Riserva di traduzione (6.971) (7.792)
Riserva Fair Value incorporata - 31.321
Riserva per Warrant (12.540) (15.223)
Riserva per Performance Shares (11.500) (11.500)
Utili (perdite) a nuovo (12.450) (14.964)
Totale riserve di utili (24.912) (17.808)
Totale riserve 4.265 32.931

ß Riserva sovrapprezzo azioni

La variazione della riserva sovrapprezzo azioni deriva dall'utilizzo della stessa ad incremento della riserva legale in modo da raggiungere un quinto del Capitale Sociale.

ß Riserva versamento in conto capitale

La variazione della riserva versamento in conto capitale è imputabile integralmente alla distribuzione di dividendi per Euro 3.182 migliaia.

ß Riserva da valutazione cash flow hedge

La Riserva da valutazione cash flow hedge è iscritta per un valore negativo di Euro 1.023 migliaia, al netto dell'effetto fiscale di Euro 323 migliaia. Tale riserva deriva dalla valutazione al Fair Value degli strumenti finanziari derivati di copertura in applicazione dello IFRS 9.

ß Riserva per Warrant

Nel corso del 2017, in attuazione delle operazioni connesse alla incorporazione della SPAC Industrial Star of Italy 2, SIT S.p.A. ha emesso n. 5.350.000 Warrant oggetto di ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia. In base al loro Regolamento, i Warrant essi possono essere esercitati a decorrere dal mese successivo all'ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia ed entro 5 anni da tale ammissione.

La Riserva per Warrant, pari ad un valore negativo di Euro 12.540 migliaia, deriva dalla iniziale iscrizione dei Warrant al loro Fair Value alla data del 20 luglio 2017 nonché dai successivi movimenti intervenuti a fronte dell'esercizio parziale dei Warrant.

ß Riserva per Performance Shares

Nel corso del 2017, nell'ambito delle operazioni connesse alla incorporazione della SPAC Industrial Star of Italy 2 SIT S.p.A. ha convertito n. 250.000 azioni ordinarie di titolarità di SIT Technologies S.p.A. in uguale numero di particolari azioni SIT (Performance Shares), convertibili in azioni ordinarie nei termini e alle condizioni previste dallo statuto. La Riserva per performance shares, pari ad Euro 11.500 migliaia, corrisponde al Fair Value rilevato alla data di chiusura di bilancio 2017. Non vi sono stati adeguamenti del Fair Value della passività finanziaria nel corso del primo semestre 2018. Per ulteriori dettaglio sulla voce si rimanda alla Nota n. 23 sulle Passività finanziarie per Performance Shares.

ß Utili (perdite) a nuovo

Al 30 giugno 2018 l'importo è negativo per Euro 12.450 migliaia rispetto al valore negativo di Euro 14.964 al 31 dicembre 2017. La variazione netta negativa di Euro 2.514 è riconducibile per l'importo positivo di Euro 2.518 migliaia alla destinazione di parte del risultato dell'esercizio 2017.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Nota n. 13: Debiti verso banche non correnti

Alla data del 30 giugno 2018 i debiti verso banche non correnti rappresentano il valore della quota non corrente del contratto di finanziamento (Senior Financial Agreement 2017) che la Società ha sottoscritto con BNP Paribas e un pool di banche nell'ambito della complessiva operazione di rifinanziamento intervenuta nel corso del 2017 contestualmente all'operazione di incorporazione della SPAC Industrial Star of Italy 2.

Le principali condizioni sul Senior Facility Agreement 2017, migliori rispetto a quelle in essere sul finanziamento previgente oggetto di rimborso, sono le seguenti:

  • i. importo pari a Euro 135.000 migliaia, durata di 5 anni con scadenza 30 giugno 2022; rimborso secondo un piano di ammortamento in rate semestrali predeterminate con durata media di circa 3,9 anni;
  • ii. facoltà di rimborso anticipato senza penali e assenza di garanzie reali;
  • iii. tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 3 o 6 mesi, a scelta della Società, più un margine determinato sulla base di una griglia definita dall'andamento del c.d. Leverage ratio – indicatore costituito dal rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA.

Nota n. 14: Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati

La composizione della voce è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Strumenti finanziari derivati 576 288
Totale altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 576 288

Nel corso del mese di agosto del 2017, la Società ha stipulato, a fronte del nuovo finanziamento bancario a tasso variabile (Senior Financial Agreement 2017), contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap - IRS). Tali contratti soddisfano ai requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione dell'hedge accounting e, pertanto, si è proceduto all'iscrizione della

passività finanziaria calcolata sulla base del Fair Value dei contratti IRS e allo stanziamento, in contropartita, a patrimonio netto di un'apposita riserva, al netto del relativo effetto fiscale.

Si riepilogano di seguito le caratteristiche ed il Fair Value relativo alla parte non corrente degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2018:

Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale
30.06.2018
Fair Value
30.06.2018
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 6.876 (34,05)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 8.595 (42,57)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.011 (19,86)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.011 (19,86)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 8.595 (42,57)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.011 (19,86)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 8.595 (42,57)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 10.314 (51,08)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 7.449 (36,89)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 5.730 (28,38)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.584 (21,74)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.730 (27,17)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.674 (12,68)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.674 (12,68)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.730 (27,17)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.674 (12,68)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.730 (27,17)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.876 (32,60)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.966 (23,55)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 3.820 (18,11)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.775 (22,64)
Totale 118.420 (575,88)

(in migliaia di Euro)

Di seguito riportiamo il dettaglio della quota non corrente dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse che componevano la voce al 31 dicembre 2017:

(in migliaia di Euro)

Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale
31.12.2017
Fair Value
31.12.2017
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 7.200 (17,60)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 9.000 (21,79)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.200 (10,28)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.200 (10,28)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 9.000 (21,98)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.200 (9,98)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 9.000 (21,86)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 10.800 (26,29)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 7.800 (18,86)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 6.000 (14,59)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.800 (10,56)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.000 (13,06)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.800 (6,16)

IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.800 (6,16) IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.000 (13,18) IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.800 (5,98) IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.000 (13,11) IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 7.200 (15,76) IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.200 (11,31) IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.000 (8,75) IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.000 (10,70) Totale 124.000 (288,21)

Nota n. 15: Fondi rischi e oneri

Le variazioni intervenute nella voce in esame vengono di seguito esplicitate:

31-dic-17 Accantonamento Utilizzo Diff. di
conversione
30-giu-18
F.do indennità suppletiva
clientela
122 9 - - 131
Altri fondi rischi 2.201 767 (721) - 2.247
Fondo garanzia prodotti 363 - - - 363
Fondo imposte diverse 211 129 - - 340
Totale fondi rischi e oneri 2.897 905 (721) - 3.081

ß Fondo indennità suppletiva clientela

Tale voce include esclusivamente la passività potenziale per l'indennità eventualmente dovuta ad agenti in caso di cessazione del rapporto per completamento dell'attività lavorativa o per scioglimento del contratto per fatto non imputabile all'agente, come prescritto dall'art. 1751 del Codice Civile e dagli Accordi Economici Collettivi.

ß Altri fondi rischi

Tale ammontare si riferisce ai rischi connessi a contenziosi in corso con clienti e fornitori.

Di seguito il dettaglio delle voci principali che costituiscono il fondo:

  • Euro 1.335 migliaia a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori della Capogruppo; in particolare, alla data del bilancio, Euro 637 migliaia si riferiscono ad un accantonamento per rischi non ricorrenti riferito ad un claim qualitativo su un prodotto elettronico della Divisione Heating accantonato nel 2015;

  • Euro 787 migliaia a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori della società MeteRsit S.r.l..

ß Fondo garanzia prodotti

Il fondo garanzia prodotti rappresenta una ragionevole stima degli oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per adempiere all'impegno di garanzie contrattuali sui prodotti venduti fino alla data di bilancio.

ß Fondo imposte diverse

Il fondo comprende principalmente l'accantonamento stanziato nel 2017 ed integrato nel corso del primo semestre del 2018 a fronte delle passività inerenti un accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate sulla Capogruppo relativo al periodo d'imposta 2014 in riferimento alle imposte dirette ed indirette.

Nota n. 16: Passività nette per benefici definiti ai dipendenti

Il dettaglio della movimentazione della voce nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Passività nette per benefici ai dipendenti 6.059 5.957
Passività per retention 297 401
Totale passività nette per benefici ai dipendenti 6.356 6.358

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Trattamento di fine rapporto:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
TFR all'inizio del periodo 5.957 5.944
Erogazioni di periodo (11) (112)
Current service cost 113 66
Interest cost - 77
Utile attuariale rilevata - (18)
TFR alla fine del periodo 6.059 5.957

Si rileva che non è stata aggiornata l'attualizzazione del fondo Trattamento di Fine Rapporto al 30 giugno 2018 poiché si ritengono risibili i relativi impatti.

Nota n. 17: Altre passività non correnti

La voce ammonta ad Euro 703 migliaia ed è relativa per Euro 675 migliaia all'accantonamento di competenza per il premio variabile straordinario attribuito al Presidente e Amministratore Delegato in esecuzione delle previsioni definite nell'ambito dell'incorporazione della SPAC Industrial Stas of Italy 2 descritto in premessa e correlato ai risultati futuri del Gruppo misurati in termini di incremento dell'Equity Value nell'orizzonte temporale 2017 – 2018 e 2019.

Nota n. 18: Imposte differite

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti passività per imposte differite al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee, applicando rispettivamente un'aliquota fiscale del 24% per l'imposta IRES e del 3,9% per l'imposta IRAP.

Saldo al 30 giugno 2018

(in migliaia di Euro) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 66.559 66.559 15.967 2.599
Ammortamenti anticipati 378 - 91 -
Leasing finanziario 1.078 1.078 259 42
Capitalizzazione spese ricerca e sviluppo 304 - 73 -
Utili/perdite su cambi non realizzati 394 - 95 -
Costo ammortizzato 0 - - -
Altre 319 - 95 -
Totale 69.032 67.637 16.580 2.641

Saldo al 31 dicembre 2017

(in migliaia di Euro) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 69.679 69.679 16.718 2.719
Ammortamenti anticipati 378 - 91 -
Leasing finanziario 1.100 1.100 264 43
Capitalizzazione spese ricerca e sviluppo 447 - 107 -
Utili/perdite su cambi non realizzati 1.005 - 241 -
Costo ammortizzato - - - -
Altre 986 - 93 -
Totale 73.595 70.779 17.514 2.762

PASSIVITÀ CORRENTI

Nota n. 19: Debiti verso banche correnti

Il dettaglio della voce risulta essere il seguente:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Utilizzo linee a breve termine 353 65
Quota corrente finanziamenti 13.821 11.458
Oneri finanziari correnti 5 13
Totale debiti verso banche correnti 14.179 11.537

ß Quota corrente finanziamenti

La voce comprende al 30 giugno 2018 la quota corrente del finanziamento bancario (Senior Financial Agreement 2017) di cui alla Nota n. 13.

Nota n. 20: Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati

La composizione della voce è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Debiti verso factor 1.505 2.158
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 775 821
Strumenti finanziari derivati non di copertura (quota corrente) 199 -
Totale altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 2.479 2.979

ß Debiti verso factor

Trattasi di incassi da clienti ricevuti in anticipo rispetto alla scadenza di fine periodo a fronte di crediti oggetto di cessione pro-soluto da parte della Società e della controllata MeteRSit.

Strumenti finanziari derivati non di copertura – quota corrente

La Società ha stipulato operazioni di Commodity swap e Forex forward che non sono state designate "di copertura" ai sensi dei principi contabili di riferimento; pertanto il risultato economico maturato nel primo semestre 2018 è stato imputato a conto economico di periodo.

ß Strumenti finanziari derivati – quota corrente

Si riepilogano di seguito le caratteristiche ed il Fair Value della quota corrente dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap - IRS), stipulati dalla Capogruppo a fronte del finanziamento bancario a tasso variabile (Senior Financial Agreement 2017) stipulato nel corso del 2017.

(in migliaia di Euro)

Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale
30.06.2018
Fair Value
30.06.2018
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 6.876 (45,30)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 8.595 (56,62)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.011 (26,42)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.011 (26,42)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 8.595 (56,62)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.011 (26,42)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 8.595 (56,62)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 10.314 (67,95)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 7.449 (49,07)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 5.730 (37,75)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.584 (29,73)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.730 (37,17)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.674 (17,34)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.674 (17,34)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.730 (37,17)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.674 (17,34)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.730 (37,17)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.876 (44,60)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.966 (32,21)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 3.820 (24,78)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.775 (30,97)
Totale 118.420 (775,03)

Di seguito riportiamo il dettaglio della quota corrente dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse che componevano la voce al 31 dicembre 2017.

(in migliaia di Euro)

Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale Fair Value
31.12.2017 31.12.2017
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 7.200 (48,34)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 9.000 (59,86)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.200 (28,23)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.200 (28,23)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 9.000 (60,36)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 4.200 (27,40)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 9.000 (60,05)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 10.800 (72,21)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 7.800 (51,81)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,41% 6.000 (40,06)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.800 (31,73)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.000 (39,28)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.800 (18,53)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.800 (18,53)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.000 (39,62)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 2.800 (17,97)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 6.000 (39,41)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 7.200 (47,40)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.200 (33,99)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 4.000 (26,29)
IRS su SFA 2017 Euro 29/12/2017 30/06/2022 0,40% 5.000 (32,17)
Totale 124.000 (821,45)

Nota n. 21: Debiti commerciali

Al 30 giugno 2018 i debiti commerciali risultano composti come segue:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Debiti verso fornitori 81.734 68.367
Debiti commerciali verso controllante - -
Totale debiti commerciali 81.734 68.367

ß Debiti verso fornitori

Includono debiti in valuta estera e sono, pertanto, esposti in bilancio e nel suddetto prospetto già al netto delle relative differenze cambi non realizzate, che corrispondono a utili su cambi pari ad Euro 151 migliaia.

Nota n. 22: Altre passività correnti

La composizione della voce è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30-giu-18 31-dic-17
Altri debiti 980 1.035
Anticipi da clienti 1.626 1.860
Debiti per retribuzioni correnti 4.724 2.153
Debiti per retribuzioni differite 5.366 2.811
Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza 1.781 2.631
Debiti per premi di risultato 1.388 2.476
Risconti passivi 34 67
Debiti come sostituto d'imposta 1.099 1.214
Debiti verso Erario per IVA 711 545
Debiti verso controllante per consolidato fiscale 1.258 -
Totale altre passività correnti 18.967 14.792

ß Altri debiti

Comprendono principalmente le quote trattenute ai dipendenti (contributo mensa, contributi sindacali ecc.) per il successivo versamento a enti e istituti vari.

ß Debiti per retribuzioni correnti

I Debiti per retribuzioni correnti includono principalmente i debiti verso dipendenti per le retribuzioni del mese di giugno 2018, pagate a luglio 2018.

ß Debiti per retribuzioni differite

Le retribuzioni differite si riferiscono alle ferie e permessi maturati ma non goduti, inclusi i relativi contributi.

ß Debiti per premi di risultato

La voce è relativa alla stima dei premi di competenza del primo semestre 2018, la cui erogazione è prevista nel 2019.

Nota n. 23: Passività finanziaria per Performance Shares

Nel corso del 2017, , nell'ambito delle operazioni connesse alla incorporazione della SPAC Industrial Star of Italy 2, SIT S.p.A. ha convertito n. 250.000 azioni ordinarie di titolarità di SIT Technologies S.p.A. in uguale numero di particolari azioni SIT (Performance Shares), convertibili in azioni ordinarie nei termini e alle condizioni previste dallo statuto sociale.

Le Performance Shares sono convertibili in Azioni Ordinarie nel rapporto di: (i) 1 a 5 e/o (ii) 1 a 1, nei termini e alle condizioni previste in funzione della maturazione dell'earn-out regolato dallo statuto. Il numero di Performance Shares convertibili in Azioni Ordinarie ai termini di cui sopra, sarà accertato dal Comitato Parti Correlate della Società, con l'ausilio ed il parere favorevole della società di revisione, entro 60 (sessanta) giorni lavorativi dall'approvazione finale da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e, se del caso, al 31 dicembre 2019.

Ai fini contabili, le Performance Shares sono state rilevate come passività finanziarie in accordo con quanto previsto dallo IAS 32 e quindi iscritte inizialmente al loro Fair Value alla data del 20 luglio 2017 senza alcun riflesso economico. La voce al 30 giugno 2018 è pari a 10.650 migliaia di Euro e rappresenta il Fair Value delle Performance Shares calcolato stimando il raggiungimento con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 dei risultati necessari alla conversione integrale delle stesse in un rapporto 1 a 5 e valorizzando le azioni non ancora emesse, in un numero pari a 1 milione, al valore di mercato delle azioni ordinarie della Società al 30 giugno 2018 (Euro 10,65).

La differenza tra il valore della passività finanziaria al 31 dicembre 2017, pari ad Euro 11.500 migliaia, e il valore della passività finanziaria alla data della presente relazione è stata registrata a conto economico.

Nota 24: Passività finanziarie per Warrant

SIT ha emesso n. 5.350.000 Warrant quotati sul mercato AIM Italia gestito da Borsa Italiana S.p.A. I Warrant possono essere esercitati a decorrere dal mese successivo alla data ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia ed entro 5 anni da tale ammissione, secondo le condizioni di esercizio previste dal Regolamento Warrant. L'esercizio dei Warrant comporta un aumento di Capitale scindibile per un ammontare massimo complessivo di Euro 153 migliaia da attuarsi mediante emissione di n. 1.534.380 azioni ordinarie di SIT.

Ai fini contabili, i Warrant sono stati rilevati come passività finanziarie in accordo con quanto previsto dallo IAS 32 e quindi iscritte al loro Fair Value alla data del 31 dicembre 2017 pari a Euro

12.551 migliaia ed Euro 10.867 migliaia al 30 giugno 2018 calcolato assegnando ad ognuno dei Warrant emessi e non ancora esercitati alla data del 30 giugno 2018 il prezzo di quotazione alla stessa data.

La passività finanziaria iscritta al 30 giugno 2018 è stata adeguata al Fair Value imputando a conto economico tra i proventi finanziari, il differenziale tra la quotazione alla data del 31 dicembre 2017 (2,40 Euro) e la quotazione del 30 giugno 2018 (2,08 Euro) per un importo pari a 1.683 migliaia di Euro.

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota n. 25: Ricavi da contratti con clienti

I Ricavi da contratti con clienti sono così composti:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Ricavi per vendite di prodotti 175.225 148.985
Ricavi per prestazioni 166 139
Totale ricavi da contratti con clienti 175.391 149.124

ß Ricavi per vendite di prodotti

La suddivisione dei Ricavi per vendite di prodotti del Gruppo per categoria di attività e per area geografica è la seguente:

(in migliaia di Euro) I semestre
2018
I semestre
2017
Heating 142.303 129.030
Smart Gas Metering 32.922 19.955
Totale ricavi delle vendite di prodotti 175.225 148.984

La composizione del fatturato del Gruppo, suddiviso per area geografica, è la seguente:

(in migliaia di Euro) I semestre I semestre
2018 2017
Italia 59.864 43.981
Estero UE 48.965 44.105
Estero Extra UE 66.563 61.038
Totale ricavi delle vendite di prodotti 175.391 149.124

Nota n. 26: Acquisti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

Si fornisce di seguito la composizione della voce per i periodi chiusi al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Acquisti di materiali ausiliari 2.029 1.523
Acquisti di materie prime, semilavorati e imballi 96.424 70.289
Acquisti di prodotti finiti 12.104 11.195
Acquisto di materiale di consumo 21 16
Acquisto merci (145) -
Materiali per manutenzione e riparazione 979 911
Altri acquisti 1.032 916
Dazi su acquisti 714 601
Totale acquisti di materie prime, semilavorati e prodotti 113.158 85.451
finitimerci
Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di
(7.452) (3.220)
consumo e merci
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e
(13.513) (4.559)
merci
Totale variazione delle rimanenze
(20.966) (7.779)
Totale costo delle materie prime, materiale di consumo e 92.192 77.672
merci

Nota n. 27: Costi per servizi

La composizione della voce in oggetto è la seguente:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Affitti, noleggi e locazioni operative 1.153 1.120
Lavorazioni esterne 5.146 3.468
Trasporti 4.165 2.908
Commissioni e provvigioni 284 212
Consulenze legali, amministrative e altre 1.947 1.228
Assicurazioni 521 490
Servizi di gestione 1.150 947
Spese di manutenzioni e riparazioni 1.395 1.251
Utenze 2.570 2.388
Spese per il personale 1.069 655
Spese per pulizia e vigilanza 414 387
Pubblicità, marketing e sponsorizzazioni 551 513
Compensi amministratori, sindaci e società di revisione 991 625
Spese viaggi e trasferte dipendenti 608 460
Oneri e commissioni bancarie 129 135
Altri servizi 380 356
Costi di quotazione 508 -
Totale costi per servizi 22.981 17.143

La voce comprende costi non ricorrenti per Euro 922 migliaia di cui Euro 682 migliaia relativi alla quotazione sul mercato MTA.

Nota n. 28: Costo del personale

I costi sostenuti per il personale risultano così ripartiti:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Salari e stipendi 26.169 21.663
Oneri sociali 5.727 5.934
Somministrazione lavoro a termine 5.225 2.786
Benefici di fine rapporto e quiescenza 1.310 1.225
Altri costi 436 411
Totale costi del personale 38.867 32.019

Il personale mediamente impiegato nel corso del primo semestre 2018 e del primo semestre 2017 risulta così suddiviso:

Dipendenti I semestre 2018 I semestre 2017
Dirigenti 32 30
Impiegati 409 394
Operai 1.681 1.417
Interinali 367 193
Totale dipendenti 2.489 2.032

Il 7 agosto 2018 SIT S.p.A. e l'Ing. Fulvio Camilli hanno raggiunto un accordo transattivo che prevede la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro come direttore generale e dei rapporti derivanti dalle cariche ricoperte dall'Ing. Fulvio Camilli nella Società e nelle società del Gruppo SIT e hanno contestualmente sottoscritto un verbale di conciliazione ex art. 2113 c.c.

L'accordo prevede, oltre alle ordinarie reciproche rinunzie e impegni, l'erogazione all'Ing. Camilli di una somma monetaria a titolo di incentivo all'esodo e di transazione per un importo complessivo di Euro 2,5 milioni.

Nota n. 29: Ammortamenti e svalutazioni attività

La voce è così composta:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 4.158 4.470
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 4.884 4.620
Totale ammortamenti 9.042 9.090
Svalutazione dei crediti correnti 137 28
Totale svalutazioni 137 28
Totale ammortamenti e svalutazioni 9.179 9.118

Per maggior dettaglio sugli ammortamenti si rinvia a quanto già commentato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

Nota n. 30: Accantonamenti

Al 30 giugno 2018 gli accantonamenti ammontano ad Euro 767 migliaia esposto al netto di utilizzi per 26 migliaia di Euro.

Nello specifico sono stati effettuati accantonamenti nella Controllante per Euro 355 migliaia, su probabili rischi, per i quali non è possibile definire l'ammontare in modo certo, riferiti alla qualità dei prodotti a fronte di richieste di rimborso da parte di alcuni clienti, e per Euro 87 migliaia quale integrazione dello stanziamento effettuato nel 2017 a fronte di un accertamento da parte

dell'Agenzia delle Entrate relativo al periodo di imposta 2014 ed in particolare alle imposte dirette ed indirette.

In capo alla controllata Metersit S.r.l., sono stati effettuati accantonamenti per Euro 381 migliaia a fronte di potenziali oneri che il Gruppo potrebbe dover sostenere per adempiere agli impegni contrattuali sui prodotti venduti dalla Divisione Smart Gas Metering.

Nota n. 31: Altri oneri (proventi)

Si riporta nella tabella il dettaglio della voce in oggetto:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Recuperi vari 73 46
Sopravvenienze attive 28 48
Plusvalenze su immobilizzazioni 49 61
Utilizzo fondi - -
Contributi 259 143
Altri ricavi 6 9
Proventi diversi 415 307
Imposte varie e costi indeducibili 175 199
Minusvalenze su immobilizzazioni 1 -
Quote associative 95 112
Sopravvenienze passive 184 98
Perdite su crediti - -
IMU 59 59
Rimborsi vari 149 10
Altri oneri 173 187
Oneri diversi 836 665
Totale altri oneri (proventi) 421 358

Nota n. 32: Proventi finanziari

Al 30 giugno 2018 ammontano a Euro 2.975 migliaia e si compongono come segue:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Interessi attivi su c/c bancari 80 13
Altri interessi attivi 1 84
Altri proventi finanziari 361 -
Utili su strumenti finanziari derivati 2.523 -
Interessi attivi verso controllante e società sottoposte al controllo della
controllante
10 4
Totale proventi finanziari 2.975 101

ß Utili su strumenti finanziari derivati

Sono relativi all'adeguamento al Fair Value dei n. 5.224.733 Warrant SIT in essere e non esercitati al 30 giugno 2018 oltre che delle Performance Shares detenute dalla controllante SIT Technologies S.p.A.; il Fair Value è stato determinato utilizzando rispettivamente il livello 1 della gerarchia di valutazione in quanto i Warrant (essendo quotati su un mercato attivo) e il livello 2 della gerarchia

per quanto riguarda le Performance Shares in quanto la determinazione del valore si basa su una componente osservabile ed una componente valutativa.

ß Interessi attivi da società del Gruppo

Sono relativi a finanziamenti correnti concessi a SIT Technologies S.p.A. (Italia) e SIT Immobiliare S.p.A. (Italia), nell'ambito dei servizi di coordinamento finanziario e tesoreria centralizzata fornita dalla Società. Tali finanziamenti sono stati integralmente rimborsati in linea capitale e interessi, senza penali o oneri accessori così come previsto dal relativo contratto, rispettivamente alla data del 5 giugno 2018 e 11 giugno 2018.

Nota n. 33: Oneri finanziari

Gli oneri finanziari risultano così formati:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Oneri finanziari per differenziali su contratti di copertura 425 458
Interessi passivi da controllante - 2.345
Interessi e altri oneri verso banche 1.391 5.102
Interessi passivi verso terzi 182 97
Perdite su strumenti finanziari derivati 320 -
Totale oneri finanziari 2.318 8.002

Nota n. 34: Utili (perdite) su cambi nette

Le perdite nette su cambi pari ad Euro 203 migliaia si compongono come segue:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Utili su cambi realizzati 3.327 8.732
Perdite su cambi realizzate (3.450) (10.276)
Utili su cambi non realizzati 285 1.511
Perdite su cambi non realizzate (365) (1.568)
Totale utili e perdite su cambi (203) (1.601)

Gli utili su cambi non realizzati fanno riferimento alle differenze attive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine esercizio. Le perdite su cambi non realizzate fanno riferimento alle differenze passive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine esercizio.

Nota n. 35: Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte per i periodi al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Imposte correnti dell'esercizio (3.221) (2.000)
Imposte differite 1.059 518
Imposte anticipate (764) (830)
Proventi da consolidato fiscale - 142
Altre (17) 63
Totale imposte sul reddito (2.943) (2.107)

ALTRE INFORMAZIONI

Informativa per settore operativo

Conto Economico

I semestre 2018
(in migliaia di Euro) Heating Smart Gas Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi da contratti con clienti 143.181 32.947 (737) 175.391
Costi operativi (133.128) (32.017) 737 (164.407)
Risultato operativo 10.053 930 - 10.984

I semestre 2017

(in migliaia di Euro) Heating Smart Gas Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi da contratti con clienti 129.765 19.978 (619) 149.124
Costi operativi (115.959) (21.263) 619 (136.603)
Risultato operativo 13.806 (1.285) - 12.521

Stato Patrimoniale

30.06.2018

(in migliaia di Euro) Heating Smart Gas Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 340.817 58.721 (7.861) 391.678
Passività 256.645 34.060 (7.861) 282.844
Patrimonio netto 84.172 24.661 108.834

31.12.2017

(in migliaia di Euro) Heating Smart Gas Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 338.518 51.519 (10.168) 379.869
Passività 257.024 27.261 (10.168) 274.116
Patrimonio netto 81.494 24.258 105.753

Informazioni su transazioni con le parti correlate

Nel corso del primo semestre 2018 la Capogruppo ha compiuto con parti correlate le seguenti

operazioni e alla data di bilancio sono presenti i saldi di cui alla tabella seguente:

(in migliaia di Euro) Ricavi
operativi
Costi
Operativi
Proventi finanziari Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Passività
finanziarie
Altri
crediti
Altri
debiti
SIT Immobiliare S.p.A.
Verso imprese sottoposte al
8 - 1 - - - 8 -
controllo della controllante 8 - 1 - - - 8 -
SIT Technologies S.p.A. 10 - 955 - - 11.274 10 1.258
Verso impresa controllante 10 - 955 - - 11.274 10 1.258

Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto indicato nella relazione sulla gestione

Informazioni su compensi ad Amministratori, Sindaci e Società di Revisione

I compensi agli organi amministrativi, di controllo e alla società di revisione per l'attività prestata al Gruppo nell'esercizio sono i seguenti:

(in migliaia di Euro) I semestre 2018 I semestre 2017
Compensi a amministratori 632 341
Compensi a sindaci 71 57
Compensi a società di revisione per attività di audit 256 227
Totale 959 625

Si ricorda che i compensi amministratori sono comprensivi dell'accantonamento effettuato per il già citato premio variabile straordinario maturato a favore del Presidente e Amministratore Delegato pari ad Euro 175 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali fuori bilancio

Si riportano di seguito gli impegni della Capogruppo in essere al 30 giugno 2018, non risultanti dalla situazione patrimoniale – finanziaria.

I semestre 2018 I semestre 2017
Altre garanzie personali 48.263 40.484
Garanzie reali - 51.655
Totale garanzie 48.263 92.139

ß Altre garanzie personali

Il dettaglio delle Altre garanzie personali rilasciate dalla Capogruppo a terzi è il seguente:

I semestre 2018 I semestre 2017
Nell'interesse di società controllate 41.611 32.321
Nell'interesse proprio 6.652 8.163
Totale altre garanzie 48.263 40.484

Per quanto attiene alle garanzie personali rilasciate nell'interesse di società controllate, si tratta per l'intero importo di garanzie rilasciate nell'interesse di MeteRSit S.r.l, a favore dei clienti di questa ultima nell'ambito delle gare di appalto per l'installazione dello Smart Gas Meter. Per Euro 8.306 migliaia si tratta di co-obbligazioni con la stessa controllata MeteRSit S.r.l, mentre per l'importo rimanente sono garanzie esclusive della Capogruppo.

Le garanzie rilasciate nell'interesse proprio sono per lo più (Euro 6.551 migliaia) a favore dell'Agenzie delle Entrate per crediti IVA compensati in sede di dichiarazione di Gruppo.

ß Garanzie reali

Il finanziamento bancario stipulato con BNP Paribas e un pool di banche (Senior Facility Agreement 2017 o SFA 2017) non prevede il rilascio di garanzie reali. Pertanto alla data del 30 giugno 2018, le garanzie reali in essere alla stessa data dell'anno precedente e riferite al previgente finanziamento in essere, sono state integralmente cancellate.

Informazioni su accordi fuori bilancio

SIT ha in essere con i propri clienti, fornitori, lavoratori e associazioni di categoria, altri partner commerciali e finanziari numerosi accordi contrattuali che prevedono impegni reciproci di vario tipo e di varia durata i cui effetti risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria se e per quanto ciò risulti corretto sulla base dei principi contabili applicati, con particolare riferimento al principio di competenza, mentre per ciò che attiene agli effetti futuri, essi ovviamente non risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria ove coerente con quanto prescritto dai principi contabili.

I suddetti accordi sono tutti però rientranti nell'ambito di quella che si può definire "normale gestione industriale, commerciale e finanziaria", considerata la dimensione e la complessità organizzativa di SIT S.p.A. A titolo esemplificativo e non esaustivo si possono citare: contratti quadro pluriennali con clienti e fornitori, accordi con clienti per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, contratti di consignment stock sia in acquisto che in vendita, contratti di agenzia e di distribuzione, accordi di outsourcing per servizi di assemblaggio, deposito, gestione logistica e altri.

Gestione dei rischi e strumenti finanziari iscritti al Fair Value

La Società ha approvato le seguenti policies aziendali di monitoraggio e gestione dei rischi finanziari:

  • ß Policy aziendale di gestione del rischio cambio di Gruppo;
  • ß Policy aziendale di gestione del rischio di tasso di interesse di Gruppo.

Lo scopo di tali policies è di regolamentare, all'interno di un quadro condiviso, l'approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.

Il contenuto di tali policies alla data del presente bilancio è ampiamente descritto nell'apposita sezione della Relazione degli Amministratori sulla gestione cui si rinvia.

Alla data del bilancio le operazioni di copertura del rischio tasso di interesse sono illustrate alla Nota n.14 e n.21 rispettivamente per la quota non corrente e per la quota corrente.

Per quanto attiene agli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2018, la tabella seguente illustra la tipologia di strumento, il suo valore alla data e la gerarchia di valutazione utilizzata:

Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30.06.2018 (in unità
di euro)
Valutazione (in unità di
euro)
(in unità di
euro)
(in unità di euro)
Warrant SIT (10.867.445) Fair Value (10.867.445)
Performance Shares (10.650.000) Fair Value ((11.650.000)
Interest Rate Swap (1.350.912) Fair Value (1.350.912)
Forex Forward (1) 176.680 Fair Value 176.680
Commodity Swap (1) (28.239) Fair Value (28.239)

Si informa che le operazioni Forex Forward (1) e Commodity Swap (1) non sono state designate "di copertura" ai sensi dei principi contabili di riferimento e che pertanto il risultato economico maturato nel primo semestre 2018 è stato imputato a conto economico di periodo.

Analoga tabella è riportata per gli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 31 dicembre 2017:

Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
31.12.2017 (in unità
di euro)
valutazione (in unità di
euro)
(in unità di
euro)
(in unità di euro)
Warrant SIT (12.551.359) Fair Value (12.551.359)
Performance Shares (11.500.000) Fair Value (11.500.000)
Interest Rate Swap (1.109.665) Fair Value (1.109.665)
Forex Forward (1) 1.313 Fair Value 1.313
Commodity Swap (1) 8.351 Fair Value 8.351

Si informa che le operazioni Forex Forward (1) non sono state designate "di copertura" ai sensi dei principi contabili di riferimento e che pertanto il risultato economico maturato nell'esercizio 2017 è stato imputato a conto economico di periodo.

A completamento si riporta la scala gerarchica delle valutazioni degli strumenti iscritti nel bilancio al Fair Value:

  • ß Livello 1: prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività identiche
  • ß Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili)
  • ß Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili)

Per ulteriori dettagli in merito ai rischi identificati si rimanda alla Relazione degli amministratori.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Si rinvia alla Relazione degli Amministratori per l'illustrazione degli eventi successivi alla data di chiusura del bilancio intermedio.

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Padova, lì 10 settembre 2018

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Dott. Federico de' Stefani)