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Sit Interim / Quarterly Report 2017

Sep 29, 2017

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Interim / Quarterly Report

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SIT S.p.A. e controllate

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017

Sommario

Relazione intermedia sulla gestione Pag. 2
Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Pag. 28
Conto economico consolidato Pag. 29
Conto economico consolidato complessivo Pag. 30
Rendiconto finanziario consolidato Pag. 31
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato Pag. 32
Note esplicative Pag. 33

Relazione della Società di Revisione sulla revisione contabile limitata del Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pag. 68

Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2017

Situazione generale

Dall'inizio del 2017 l'economia USA e quella europea sono cresciute allo stesso ritmo in un contesto di espansione del commercio mondiale.

Nel secondo trimestre l'economia USA ha segnato un aumento congiunturale (+0,6% rispetto a +0,3% nel primo trimestre) sostenuto dalla spesa per consumi delle famiglie, dagli investimenti fissi e dalle esportazioni nette.

Anche nell'area dell'Euro è proseguito il consolidamento della fase di crescita; il PIL nel secondo trimestre ha evidenziato un'accelerazione: +0,6% rispetto al trimestre precedente e +2,1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Tutto ciò ha portato il Fondo Monetario Internazionale a rivedere le stime che sono state alzate per quest'anno a +1,9% (da +1,7%) nell'Eurozona, mentre negli Stati Uniti la crescita del 2017 adesso è prevista a +2,1%, in miglioramento rispetto al +1,6% fatto registrare lo scorso anno.

Per quanto riguarda l'Italia, nel secondo trimestre 2017, il PIL è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,5% rispetto al secondo trimestre 2016 a conferma di una crescita che ormai si è consolidato per il 17^ trimestre consecutivo per il Paese. La produzione industriale è in aumento e la crescita delle vendite si è distribuita in misura omogenea sul mercato interno e sui mercati esteri. Gli scambi con l'estero mantengono una dinamica congiunturale positiva e l'andamento favorevole delle esportazioni coinvolge entrambe le principali aree di sbocco, con una crescita più sostenuta per i paesi Ue (+2,5%), rispetto all'area extra Ue (+1,5%).

Questo andamento ha portato ad un aumento del clima di fiducia sia da parte dei consumatori sia da parte delle imprese; il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al rialzo le stime del tasso di crescita del PIL dell'Italia (+1,3%, ovvero 0,5 punti percentuali in più rispetto alle stime di aprile).

Fonti: ISTAT - Il Sole 24 Ore – Ansa

Andamento della gestione

Premessa

Il bilancio consolidato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2017, costituito dalla situazione patrimonialefinanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle relative note esplicative è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) con particolare riferimento allo IAS 34 che prevede per le rendicontazioni infrannuali una forma sintetica e minori informazioni rispetto a quanto richiesto per la predisposizione di un bilancio consolidato annuale. Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati gli stessi principi contabili e di consolidamento illustrati in sede di redazione del bilancio annuale a cui si rinvia.

ll bilancio consolidato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2017 è stato assoggettato a revisione contabile volontaria limitata da parte della società EY S.p.A..

Eventi significativi del semestre

Con l'obiettivo di rafforzare il proprio percorso di sviluppo e crescita, sia mediante linee interne che esterne, in data 24 febbraio 2017, la Società - congiuntamente alla controllante SIT Technologies S.p.A. - ha sottoscritto con Industrial Stars of Italy 2 S.p.A., (di seguito ISI2) – una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana – e i suoi soci promotori, un Accordo Quadro avente per oggetto, inter alia, (i) la fusione per incorporazione di ISI2 nella Società (di seguito, la Fusione) e (ii) la conseguente e contestuale ammissione alla negoziazione sull'AIM Italia dei nuovi strumenti finanziari emessi dalla Società per come risultante dalla Fusione.

Pertanto, nel corso del primo semestre 2017, la Società ha operato per realizzare le previsioni contenute nell'Accordo Quadro perfezionando nel rispetto dei tempi ivi previsti gli atti e gli adempimenti necessari a tale scopo, anche in conformità a quanto prescritto dal Regolamento Emittenti AIM Italia approvato e pubblicato da Borsa Italia.

Più precisamente e in ordine temporale, l'Assemblea dei Soci ha approvato nella seduta del 23 marzo 2017 l'acquisto delle azioni riscattabili ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile detenute da un gruppo di manager della Società e pari complessivamente a 0,38% del capitale sociale ad un prezzo definito sulla base delle risultanze del bilancio chiuso al 31 dicembre 2016 e utilizzando in via preferenziale un metodo di valutazione aziendale basato sui multipli di mercato, moltiplicando per 7 il valore di EBITDA consolidata al netto dell'indebitamento finanziario netto, entrambe queste grandezze determinate sulla base di definizioni concordate.

In data 31 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato, tra le altre, il Progetto di Fusione per incorporazione di ISI2 redatto ai sensi dell'art. 2501-ter del Codice Civile e la Relazione dell'organo amministrativo in ordine alla Fusione, redatta ai sensi dell'art. 2501-quinquies del Codice Civile. In quella sede ha altresì conferito mandato al Presidente a convocare l'Assemblea degli Azionisti che nella sua Assemblea Straordinaria tenuta il 5 maggio 2017 ha approvato il citato Progetto di Fusione – unitamente a tutta la documentazione annessa – avente per oggetto l'incorporazione di ISI2 in SIT e ha altresì deliberato in merito alle operazioni connesse alla Fusione e, in particolare:

i) la dematerializzazione delle esistenti 84.317.000 azioni SIT nonché il loro raggruppamento nel rapporto di 1:4,89 in modo che, in sede di fusione, il rapporto tra il valore unitario delle azioni ISI2 e il valore unitario delle azioni SIT emesse in concambio delle azioni ISI2 fosse pari a 1:1;

ii) un aumento di capitale scindibile per un importo massimo di Euro 52.905.720 comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di complessive n. 5.290.572 azioni a servizio del concambio delle azioni ISI2 di cui n. 5.050.000 nuove azioni ordinarie SIT prive di valore nominale e con le stesse caratteristiche di quelle in circolazione al momento dell'emissione e n. 240.572 azioni speciali SIT con diritti e privilegi equivalenti a quelli delle esistenti azioni speciali ISI2, come disciplinati dall'art. 4 del nuovo statuto SIT;

iii) l'emissione di massimi n. 5.350.000 warrant, disciplinati dal relativo regolamento contestualmente approvato, di cui (a) n. 2.525.000 warrant di nuova emissione da attribuire ai titolari dei pre-esistenti warrant ISI2 nella misura di n. 1 warrant SIT per ogni warrant ISI2; (b) massimi n. 2.525.000 warrant da assegnare gratuitamente ai soggetti che al giorno antecedente al giorno di efficacia della fusione siano titolari di azioni ordinarie ISI2 nella misura di n.1 warrant SIT ogni 2 azioni ordinarie ISI2; (c) n. 300.000 warrant da attribuirsi gratuitamente alla controllante SIT Technologies S.p.A.;

iv) la conversione di n. 250.000 azioni ordinarie SIT di titolarità della controllante SIT Technologies S.p.A. in egual numero di azioni speciali SIT (c.d. performance shares) regolate dall'art. 5 del nuovo statuto SIT, prive di valore nominale, aventi diritto di voto e convertibili in azioni ordinarie SIT nel rapporto di 1:5 oppure 1:1 in funzione di alcuni indicatori di performance definiti ai sensi del citato articolo statutario SIT;

v) un ulteriore aumento di capitale scindibile per un ammontare massimo di Euro 152.438 da attuarsi mediante emissione di massime n. 1.534.000 azioni ordinare SIT senza indicazione del valore nominale e avente parità contabile pari a Euro 0,10 per azione da riservarsi all'esercizio dei warrant SIT, il tutto in conformità e ai sensi del regolamento warrant testé approvato;

vi) validità contabile e fiscale della fusione a partire dal 1 luglio 2017.

Contestualmente alla stipula dell'Accordo Quadro, la Società ha sottoscritto con BNP Paribas, in qualità di Senior Mandated Lead Arranger, Senior Bookrunner e Senior Underwriter, una Committment Letter avente per oggetto un contratto di finanziamento volto alla messa a disposizione della Società delle risorse necessarie, tra l'altro, al rifinanziamento dell'esistente indebitamento bancario. La citata documentazione,

oltre a non prevedere la costituzione di garanzie reali da parte delle società del Gruppo, stabilisce condizioni di finanziamento sensibilmente migliorative rispetto alle condizioni vigenti sull'attuale indebitamento.

Successivamente, la Società ha proseguito nell'attività di negoziazione del relativo contratto di finanziamento e ha avviato con la Banca Arranger il processo di sindacazione del finanziamento presso il mercato bancario. Il riscontro delle banche invitate alla sindacazione è stato molto positivo tanto da indurre la Società ad avvalersi della clausola c.d. di reverse flex che consente, all'esito positivo del relativo processo, di ridurre nella misura di 25 punti base il margine di interesse previsto sul finanziamento.

Alla data del 30 giugno 2017 la negoziazione del contratto bancario risulta pressoché finalizzata e il processo di sindacazione e reverse flex conclusi con successo. Sono state anche completate le attività propedeutiche al rilascio delle garanzie reali e personali vigenti sull'indebitamento bancario in essere.

Alla stessa data sono in corso tutte le attività ulteriori necessarie al processo di ammissione alla negoziazione mediante fusione con ISI2 così come previsto dal Regolamento Emittenti AIM Italia approvato e pubblicato da Borsa Italia.

Tali attività sono meglio descritte nella sezione Eventi successivi della presente relazione.

Per quanto riguarda l'andamento del business, il primo semestre 2017 è stato caratterizzato da un incremento dei volumi produttivi trainati dal favorevole contesto economico internazionale.

In particolare, in ambito Heating, le vendite realizzate in Cina hanno segnato un forte incremento rispetto allo stesso periodo all'anno precedente (+3,8 milioni di Euro pari a +68,8%) supportate dalle politiche governative di incentivazione c.d. from coal to gas. Infatti, nell'ottica di rimediare agli attuali livelli di inquinamento atmosferico e ridurre l'impatto sul clima globale, il governo cinese ha posto in essere una serie di misure mirate ad incrementare entro il 2020 la quota di fabbisogno energetico soddisfatto dal gas metano anziché dal carbone. Tali politiche hanno favorito l'adozione di apparecchi di riscaldamento domestico funzionanti a gas soprattutto nel nord del paese. Nel corso del primo semestre 2017 la famiglia di prodotto SIT interessata da questa dinamica è stata per lo più la famiglia Controlli meccanici.

Le citate prospettive di crescita del mercato cinese e l'andamento generale del mercato Heating, sia in Europa che negli USA, hanno indotto la Società ad avviare una serie di investimenti produttivi finalizzati ad incrementare la capacità produttiva e a mantenere un livello ottimale di saturazione degli impianti. Tali investimenti si completeranno nella seconda parte del 2017 per circa Euro 3,5 milioni e per la parte rimanente nel corso del 2018.

Anche la Divisione Smart Gas Metering ha proseguito l'andamento positivo di acquisizione di nuovi ordini nel corso del primo semestre 2017 consolidando la propria posizione di mercato. Alla data del 30 giugno 2017 il portafoglio ordini in essere è pari a circa Euro 31,1 milioni di cui Euro 25,7 milioni con consegna prevista nel 2017.

Il fatturato del primo semestre 2017 ha avuto un andamento in miglioramento rispetto al primo semestre 2016 segnando una crescita di Euro 3,8 milioni pari a +23.7%. Tale andamento è positivo anche in considerazione dello shortage di alcuni componenti di elettronica che si è manifestato nel corso del semestre e dell'incendio, con conseguente interruzione produttiva, avvenuto ad inizio anno presso lo stabilimento di uno dei fornitori più importanti di batterie. Ci si attende che queste situazioni si risolvano entro il mese di ottobre 2017.

Infine si segnala che la controllata Metersit Romania S.r.l., costituita nel corso del 2016 con sede a Brasov, quale unità operativa di assemblaggio di contatori, ha iniziato ad operare a regime, nel corso del primo semestre 2017, così come da previsioni aziendali.

(in migliaia di Euro)
Dati economici I semestre
2017
% I semestre
2016
% diff
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 149.124 100,0% 134.728 100,0% 14.396
EBITDA(1) 21.609 14,5% 20.997 15,6% 612
EBITDA Adjusted(2) 21.599 14,5% 21.167 15,7% 432
EBITA 15.658 10,5% 14.480 10,7% 1.178
EBIT 12.521 8,4% 11.343 8,4% 1.178
Oneri finanziari (8.002) 5,4% (9.336) 6,9% 1.334
Ammortamenti delle aggregazioni aziendali (PPA)3 2.262 1,5% 2.153 1,6% 109
Risultato prima delle imposte (EBT) 3.019 2,0% 2.325 1,7% 694
Risultato netto 912 0,6% 1.934 1,4% (1.022)
Risultato netto del Gruppo 912 0,6% 1.954 1,5% (1.042)

(1) EBITDA è il risultato operativo incrementato di ammortamenti e svalutazioni di attività al netto degli accantonamenti per svalutazione crediti.

(2) EBITDA Adjusted è l'EBITDA al netto dei proventi e degli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti. Nel primo semestre 2017 gli oneri non ricorrenti sono stati pari a -10 mila euro di cui 51 mila per oneri di ristrutturazione e 61 mila euro per proventi da cessione cespiti. Nel primo semestre 2016 gli oneri non ricorrenti sono stati pari a euro 170 mila euro di cui 196 mila euro per oneri di ristrutturazione, 58 mila euro per costi di consulenza e altri costi non operativi mentre 84 mila sono proventi da cessione cespiti.

(3) Pari a 3.138 mila euro al netto dell'effetto fiscale differito di 876 mila euro nel primo semestre 2017 e 985 mila euro nel primo semestre 2016.

(in migliaia di Euro)
Dati patrimoniali 30/06/2017 30/06/2016 31/12/2016
Capitale investito netto 198.305 215.592 194.037
Patrimonio netto 71.355 57.010 69.263
Posizione finanziaria netta 126.950 158.582 124.773
Capitale circolante netto commerciale 27.658 38.427 23.185

Sintesi dei risultati economici e finanziari

7

(in migliaia di Euro)
Composizione posizione finanziaria netta 30/06/2017 30/06/2016 31/12/2016
Disponibilità liquide (25.569) (14.313) (33.828)
Altre attività finanziarie (467) (278) (383)
Debiti verso banche correnti 10.443 10.062 10.126
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari
derivati
3.210 3.369 6.057
Debiti verso banche non correnti 106.131 91.822 110.056
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti
finanziari derivati
33.202 67.920 32.745
Posizione finanziaria netta 126.950 158.582 124.773
Principali indicatori I semestre
2017
I semestre
2016
31/12/2016
ROIC* 15,78% 13,59% 16,1%
CCNC/Fatturato 9,3% 14,5% 8,0%
PFN/ Patrimonio netto 1,8 2,8 1,8
PFN/ EBITDA Adjusted 2,9 3,7 2,8
Personale di fine periodo 2.083 1.932 1.911

(*) ROIC è il rapporto tra EBITA Adjusted e Capitale investito.

Analisi delle vendite

Il Gruppo SIT è operativo in due Divisioni:

  • Heating, che sviluppa e produce sistemi per la sicurezza, il comfort e l'alto rendimento degli apparecchi a gas.
  • Smart Gas Metering, che sviluppa e produce contatori per il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.

La suddivisione dei ricavi per vendite di prodotti tra le due Divisioni è riepilogata nella tabella seguente mentre in quella successiva è indicata la distribuzione tra aree geografiche:

(in migliaia di euro)
I semestre 2017 % I semestre 2016 % Diff Diff %
Heating 129.030 86,6% 118.391 88% 10.639 9,0%
Smart Gas Metering 19.954 13,4% 16.135 12% 3.819 23,7%
Totale vendite prodotti 148.984 99,9% 134.526 99,9% 14.458 10,7%
Totale prestazioni 139 0,1% 202 0,1% (62) -31%
Totale ricavi 149.124 100% 134.728 100% 14.396 10,7%
(in migliaia di euro) I semestre 2017 % I semestre 2016 % Diff Diff %
Italia 43.981 29,5% 38.496 28,6% 5.485 14,2%
Europa (escluso Italia) 64.718 43,4% 60.047 44,6% 4.671 7,8%
America 23.484 15,7% 23.319 17,3% 165 0,7%
Asia/Pacifico 16.941 11,4% 12.866 9,5% 4.075 31,7%
Totale 149.124 100% 134.728 100% 14.396 10,7%

Nella Divisione Heating l'incremento delle vendite del primo semestre 2017 rispetto al primo semestre 2016 ha interessato i Controlli meccanici (+ Euro 6.661 mila con un incremento del 9,3%), gli Elettroventilatori (+Euro 3.770 mila, +35,9%) e i Sistemi integrati (+Euro 1.721 mila, +61,7%) mentre Controlli Elettronici e Kit scarico fumi hanno registrato rispettivamente una diminuzione di Euro 718 mila (-3,3%) e 399 mila (-3,6%). L'impatto dei cambi nel periodo è stato positivo per circa Euro 971 mila concentrati prevalentemente sui Controlli meccanici.

Per quanto attiene alla Divisione Smart Gas Metering, l'incremento delle vendite del primo semestre 2017 rispetto al primo semestre 2016 pari ad Euro 3.819 mila è dovuto alle vendite di contatori residenziali per Euro 3.338 mila (+21,9%) e contatori commerciali per Euro 411 mila (+46,5%).

Andamento economico

L'Ebitda Adjusted del primo semestre 2017 è pari Euro 21.599 mila contro Euro 21.167 mila del primo semestre 2016 con una crescita di Euro 432 mila (+2,0%) nonostante un incremento dei ricavi del 10,7%. Tale andamento è dovuto al temporaneo decremento della redditività nella Divisione Smart Gas Metering. Per quanto attiene alla Divisione Heating, l'Ebitda Adjusted margin si mantiene in linea con il primo semestre 2016.

Il primo semestre 2017 registra un risultato operativo pari a Euro 12.521 mila contro un risultato operativo del primo semestre 2016 di Euro 11.343 mila (in entrambi i periodi pari a +8,4% dei ricavi) segnando un incremento di Euro 1.178 mila (+10,4%).

Per quanto attiene al Costo delle materie prime e dei materiali di consumo e merci, l'incidenza sui ricavi del primo semestre 2017, rispetto al primo semestre 2016, è incrementata passando dal 48,6% al 52,1% segnando un incremento pari ad Euro 12.162 mila (+18,6%). Tale dinamica, oltre che per il citato andamento della Divisione Smart Gas Metering, è spiegata anche dall'andamento delle rimanenze di magazzino influenzato dall'incremento dei volumi di vendita.

I Costi per servizi del primo semestre 2017, sostanzialmente in linea con quelli registrati nel primo semestre 2016, sono pari all'11,5% dei ricavi contro il 12,7% del 2016.

Il Costo del personale segna un incremento di Euro 1.057 mila (+3,4%) passando da un'incidenza del 23,0% dei ricavi 2016 ad un'incidenza del 21,5% nel 2017. L'andamento del numero di dipendenti medi tra primo semestre 2017 e primo semestre 2016 è cresciuto di 111 unità con un incremento di circa 6%, al netto degli effetti dell'operazione di riorganizzazione e razionalizzazione intervenuta alla fine dell'esercizio 2016 a completamento del progetto di outsourcing logistico realizzato nell'ambito della Divisione Heating.

A completamento dei costi operativi, si segnala che gli Ammortamenti e le svalutazioni di attività sono Euro 9.118 mila nel primo semestre 2017 contro Euro 9.684 mila nello stesso periodo 2016 con una riduzione di Euro 566 mila pari a -5,8% e conseguente riduzione della loro incidenza percentuale sui ricavi dal 7,2% del 2016 al 6,1% del 2017.

Gli Accantonamenti sono invece aumentati passando da Euro 81 mila del primo semestre 2016 ad Euro 293 mila del primo semestre 2017 in particolare per gli accantonamenti effettuati per Euro 223 mila a fronte di potenziali oneri futuri legati ad impegni contrattuali per vendite nell'ambito della Divisione Smart Gas Metering.

Gli Altri oneri e proventi registrano un incremento degli oneri per Euro 117 mila e una riduzione dei proventi per Euro 269 mila quest'ultima variazione dovuta ad una riduzione delle sopravvenienze attive del primo semestre 2017 rispetto al primo semestre 2016.

Con riferimento agli Oneri finanziari, si riepiloga, nella tabella seguente, la natura degli stessi per tipologia di finanziamento e/o controparte.

(in migliaia di Euro) I semestre 2017 I semestre 2016 Diff.
Interessi passivi da controllante 2.345 4.703 (2.358)
Interessi passivi e altri oneri verso banche 5.102 4.148 954
Oneri finanziari per differenziali su contratti di copertura 458 432 26
Altri interessi passivi verso terzi 97 53 44
Totale 8.002 9.336 (1.334)

L'andamento degli Oneri finanziari tra primo semestre 2017 e primo semestre 2016 riflette gli effetti dell'operazione di rifinanziamento intervenuta a luglio 2016 mediante (i) utilizzo di un'ulteriore linea di credito bancaria a medio termine per Euro 25.000 mila destinata al rimborso anticipato parziale del finanziamento da controllante e (ii) stralcio per Euro 13.999 mila del finanziamento da parte della stessa controllante a seguito di un aumento di capitale di pari importo.

Gli Utili e perdite su cambi registrano tra primo semestre 2017 e primo semestre 2016 un incremento netto delle perdite su cambi pari Euro 1.890 mila di cui realizzate per Euro 1.262 mila e non realizzate per Euro 628 mila.

Il risultato prima delle imposte del primo semestre 2017 è pari ad Euro 3.019 mila in crescita di Euro 694 mila (+29,8%) rispetto al primo semestre 2016.

Le imposte del primo semestre 2017 sono pari a Euro 2.107 mila (1,4% dei ricavi) contro Euro 391 mila (0,3% dei ricavi) del primo semestre 2016. Tale andamento è legato prevalentemente ai migliori risultati della Capogruppo che nel corso del primo semestre 2017 ha registrato un utile fiscale a differenza della perdita consuntivata nel corrispondente semestre del 2016.

Il reddito netto del Gruppo SIT nel primo semestre 2017 è pari Euro 912 mila (0,6% dei ricavi) contro Euro 1.954 mila (1,5% dei ricavi) del primo semestre 2016.

Andamento finanziario

Al 30 giugno 2017 la posizione finanziaria netta è pari a Euro 126.950 mila contro un valore di Euro 158.582 mila al 30 giugno 2016 e 124.773 mila al 31 dicembre 2016.

L'evoluzione della posizione finanziaria netta nei due periodi è riportata nella tabella seguente:

(in migliaia di Euro) I semestre 2017 I semestre 2016
Flussi generati dalla gestione corrente (A) 21.575 22.396
Flussi finanziari generati (assorbiti) da movimenti di
Capitale Circolante (B)
(12.185) (9.647)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (C) (5.020) (2.733)
Flussi finanziari della gestione operativa1 4.370 10.016
Pagamento interessi (5.788) (7.591)
Variazione debiti per interessi su finanziamenti (879) (624)
Costo ammortizzato (1.219) (853)
Riserva di cash flow hedge 617 (976)
Variazione di patrimonio netto 722 (2.073)
Variazione posizione finanziaria netta (2.177) (2.101)
Posizione finanziaria netta iniziale (124.773) (156.481)
Posizione finanziaria netta finale (126.950) (158.582)

1Per i dettagli dei Flussi finanziari della gestione operativa, cfr. voci A+B+C dello schema di Rendiconto finanziario inclusi nel bilancio al 30 giugno 2017

I Flussi finanziari della gestione operativa sono stati positivi per Euro 4.370 mila nel primo semestre 2017 contro Euro 10.016 dello stesso periodo 2016. La differenza, pari a Euro -5.646 mila è dovuta (i) per Euro 821 mila ad un minor flusso finanziario della gestione reddituale del primo semestre 2017 rispetto a primo semestre 2016; (ii) per Euro 2.538 mila per movimenti del capitale circolante riferiti principalmente al pagamento di maggiori componenti retributive variabili e all'utilizzo del fondo rischi non ricorrente accantonato nel 2015 nella Divisione Heating, mentre la gestione del capitale circolante commerciale è stato pressoché in linea con l'anno precedente; infine (iii) Euro 2.287 per flussi derivanti dalle maggiori attività di investimento.

La Variazione debiti per interessi su finanziamenti include sia la quota interessi maturati di competenza del periodo sia la quota di interesse c.d. PIK maturato sul finanziamento dalla controllante pari a Euro 908 mila e Euro 1.899 mila e Euro 2.462 rispettivamente al 30 giugno 2017, 30 giugno 2016 e a fine esercizio 2016.

La voce Costo ammortizzato si riferisce all'impatto sulla posizione finanziaria derivante dal rimborso, a scadenza o anticipata, di finanziamenti esposti secondo il metodo del costo ammortizzato.

Le Variazioni di patrimonio netto, nei periodi semestrali esposti, sono riferite alla variazione della riserva di traduzione; per l'esercizio 2016 comprende oltre alla variazione della riserva di traduzione, pari a Euro -3.424 mila anche il versamento pari a Euro 13.999 mila dell'aumento di capitale da parte della controllante.

Risorse umane e organizzazione

30/6/2017 % 30/6/2016 % diff 31/12/2016 %
Dirigenti 30 1% 29 2% +1 28 2%
Impiegati 388 19% 389 20% -1 389 20%
Operai 1.446 69% 1.423 74% +23 1.359 71%
Interinali 219 11% 91 5% +128 135 7%
Totale 2.083 100% 1.932 100% +151 1.911 100%

I dipendenti del Gruppo alla fine del periodo indicato sono riportati nella tabella seguente:

Alla data del 30 giugno 2017:

  • i dipendenti della Divisione Heating sono pari a 1.962 mentre i dipendenti della Divisione Smart Gas Metering sono 121 con un incremento rispettivamente di 101 e 50 unità;
  • a livello di Gruppo, i dipendenti localizzati in Italia sono 887 (43% del totale) mentre i dipendenti localizzati in altri Paesi sono 1.196 (57% del totale).

L'organico medio del primo semestre 2017 è pari a 2.032 contro 1.921 del primo semestre 2016.

Nel corso del primo semestre del 2017 sono state sviluppate diverse attività formative indirizzate allo sviluppo di competenze tecniche e specialistiche in coerenza con gli indirizzi emersi dal memorandum strategico approvato.

Tra i vari corsi si segnalano i progetti intrapresi nell'ambito della progettazione sull'analisi delle catene di tolleranza sui prodotti con il supporto di specifici software coinvolgendo in questo percorso formativo oltre 30 persone delle Direzioni Innovation &New Product Introduction, Demand Flow Management e Quality.

Un ulteriore pacchetto formativo riguarda l'insieme dei corsi legati alla Sicurezza, con l'obiettivo di coprire tutte le necessità aziendali – attuali e prospettiche – in tale ambito, coinvolgendo oltre 250 dipendenti negli stabilimenti italiani del Gruppo.

Parte dell'offerta formativa erogata nel primo semestre del 2017 è stata oggetto di finanziamento Fondimpresa nell'ambito di un Piano Formativo presentato e approvato in data 20/4/2017 dal titolo Formare per competere: le competenze strategiche in azienda.

Complessivamente, ai dipendenti di SIT S.p.A. e Metersit S.r.l. sono state erogate nel periodo in esame circa 2.200 ore di formazione.

Politica di gestione dei rischi

L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave nel mantenimento del valore del Gruppo nel tempo.

Al fine di ottimizzare tale valore e con l'obiettivo avvicinarsi a quanto disposto dal Codice di Autodisciplina per le società quotate in borsa (modificato nel luglio 2015), nel corso del 2017 la Società ha completato per una delle sue Divisioni un processo di Enterprise Risk Management. Tale processo intende dotare il Gruppo di uno strumento gestionale a supporto del business consentendo di identificare e comprendere meglio i fattori di rischio che minacciano il raggiungimento degli obiettivi aziendali e, conseguentemente, di porre in atto le azioni più opportune di mitigazione dei possibili effetti.

Questi obiettivi, gestiti dalla funzione Governance & Legal di Gruppo andranno a integrare le attività del Comitato Controllo e Rischi e dell'Organismo di Vigilanza.

L'Enterprise Risk Management costituisce l'insieme delle strutture organizzative, delle regole e delle procedure volte all'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi nell'ambito del Gruppo, contribuendo ad una conduzione dell'impresa corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione e favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli e coerenti con la propensione al rischio, nonché la diffusione di una maggiore conoscenza dei rischi, della legalità e dei valori aziendali.

L'attività di monitoraggio, mitigazione e gestione dei rischi avviene su base continuativa da parte dei diversi organi di amministrazione e controllo aziendale nonché da parte delle diverse funzioni aziendali nello svolgimento della propria attività.

In accordo con la migliore prassi internazionale, il Gruppo SIT adotta la seguente classificazione dei rischi:

  • Rischi esterni
  • Rischi strategici
  • Rischi operativi
  • Rischi finanziari.

Rischi esterni

Rischio Paese

In relazione alla propria presenza internazionale il Gruppo SIT è esposto al cosiddetto rischio Paese ovvero al rischio di possibili mutamenti delle condizioni politiche e socio-economiche di una determinata area geografica. Tale rischio è comunque mitigato dall'adozione di una politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento del rischio a livello di Gruppo.

In quest'ottica, particolare attenzione è stata posta agli sviluppi della presenza del Gruppo in alcuni Paesi (Russia, Ukraina, USA e Gran Bretagna).

Rischi strategici

Innovazione

SIT è esposta a rischi legati all'evoluzione tecnologica. Al fine di mantenere un vantaggio competitivo SIT investe ingenti risorse in attività di R&D sia su tecnologie esistenti che su quelle di nuova applicazione (una conferma in questo senso è l'importante progetto di costruzione di nuovi laboratori); la capacità di produrre valore dipende anche dalla capacità del Gruppo SIT d'interpretare correttamente le esigenze del mercato traducendole in prodotti innovativi, tecnologicamente affidabili oltre che competitivi in termini di prezzo finale al cliente.

Rischi operativi

I principali rischi operativi inerenti alla natura del business sono quelli connessi alla supply chain, alla indisponibilità delle sedi produttive, alla commercializzazione del prodotto, alle condizioni della congiuntura economica internazionale, alle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro e all'ambiente e al quadro normativo vigente nei paesi in cui il Gruppo è presente.

Supply Chain

Il rischio relativo alla supply chain si può concretizzare con la volatilità dei prezzi delle materie prime e con la dipendenza da fornitori strategici. Per fronteggiare questo rischio, la Direzione Acquisti ha continuato una decisa politica d'individuazione di fornitori alternativi mantenendo in essere la valutazione della loro solidità finanziaria. Con la diversificazione delle fonti si è ridotto anche il rischio di aumento dei prezzi. Nel corso della prima parte del 2017 è continuata la copertura contrattuale dei fornitori consentendo relazioni più trasparenti e chiare con i fornitori stessi.

Business Interruption

Relativamente al rischio legato all'indisponibilità delle sedi produttive e alla continuità operativa delle medesime sono state portate a termine attività d'indagine al fine d'identificare i principali fattori di rischio. Sono state quindi pianificate, per attuare una mitigazione del rischio, attività di loss prevention (procedura di business continuity) finalizzate ad eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento e ad implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto. Azioni di mitigazione del rischio di

business interruption sono state intraprese nell'ambito della fornitura di componenti attraverso la diversificazione dei fornitori, la creazione di consignement stock e l'utilizzo, ove possibile, di fornitori vicini ai plant produttivi. Altre azioni sono pianificate per mitigare il rischio legati a danni alla proprietà a causa di forza maggiore (e.g. innondazioni, incendi)

Qualità prodotto

SIT considera di fondamentale importanza il rischio legato alla commercializzazione del prodotto, in termini di qualità e sicurezza. Il Gruppo è impegnato da sempre nel mitigare il rischio con un robusto controllo qualità, con il controllo qualità sui fornitori e con attività di prevenzione degli errori. Queste ultime sono mirate a prevenire l'insorgenza dei problemi prima che questi si manifestino, utilizzando specifiche metodologie di roboust design come la Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), il Quality Function Deployment (QFD), e l'Advanced Product Quality Planning (APQP).

Ambiente, salute e sicurezza

Nel Gruppo SIT l'attenzione all'ambiente e alla salute nel luogo di lavoro è un valore condiviso e affermato che ha guidato il Gruppo nelle proprie scelte strategiche, produttive ed organizzative.

Nel corso degli anni il Gruppo SIT ha attuato significativi investimenti in termini di risorse umane, organizzazione, progetti tecnici ed economici diffondendo una precisa Politica Ambientale.

Le attività di lavorazione vengono continuativamente monitorate per non produrre alcun significativo tipo d'inquinamento o di rischio tale da creare ripercussioni sull'uomo e sull'ambiente sia per gli aspetti lavorativi interni che per condizionamenti all'ambiente esterno alle sedi operative, il tutto nella più rigorosa osservanza della normativa vigente.

In tutti gli stabilimenti dove l'aspetto ambientale è significativo, come Rovigo, Monterrey (Messico) e Brasov (Romania), è stata riconfermata anche nel 2017 la certificazione ambientale ISO 14001/2004. Lo stabilimento di Rovigo 1 ha ottenuto l'autorizzazione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) nel corso del 2016. Degna di nota è la mappatura, negli stabilimenti italiani del Gruppo, delle macchine di condizionamento d'aria e raffreddamento attrezzature e impianti, necessaria per calcolare la quantità di CO2 equivalente e relative emissioni.

L'attività industriale di SIT non rientra nelle classificazioni di industrie a rischio e pertanto non presenta problemi rilevanti dal punto di vista della sicurezza sul lavoro; tali situazioni sono comunque regolarmente gestite nel rispetto delle normative vigenti in materia (Decreto Legislativo 81/08 - Testo Unico sulla Sicurezza). Semestralmente viene emesso il Documento di Sicurezza che descrive per ogni sito industriale italiano le attività espletate in relazione alle norme esistenti e stabilisce gli obiettivi da raggiungere nel triennio successivo. Parallelamente, per gli stabilimenti italiani, viene anche emesso il documento di Audit di Sicurezza relativo al semestre precedente.

Negli ultimi anni, grazie alla continua applicazione di norme tecniche di sicurezza sempre più moderne ed efficienti, si è registrata una riduzione degli eventi infortunistici. In particolare nello stabilimento di Rovigo 2 e nel sito di Padova, non si registrano eventi infortunistici da quasi tre anni mentre nello stabilimento di Macerata gli eventi infortunistici si sono ridotti dal 2012 dell'85%. Ne deriva conseguentemente una riduzione dell'indice di gravità e di frequenza degli infortuni che ha permesso alle unità produttive italiane di richiedere e ottenere la riduzione del tasso INAIL, riduzione ottenuta anche nel 2017 e riconosciuta ogni anno dal 2011.

Estremamente importante infine è l'informazione e la formazione; nel primo semestre 2017 sono stati effettuati ulteriori corsi di formazione a tutto il personale diretto e indiretto, in conformità a quanto previsto dall'accordo Stato – Regioni. Nel corso del 2017 si sono svolti corsi rivolti a operatori di attività specifiche come ad esempio la conduzione di carrelli elevatori, lavoratori in quota, lavori su piattaforma.

Legal & Compliance.

SIT è esposta al rischio di non adeguarsi tempestivamente all'evoluzione di leggi e regolamenti di nuova emanazione nei settori e nei mercati in cui opera. Allo scopo di mitigare questo rischio, ogni funzione di compliance presidia continuamente l'evoluzione normativa di riferimento avvalendosi, se necessario, di consulenti esterni, attraverso un costante aggiornamento e approfondimento legislativo.

Relativamente al contenzioso, la Direzione Governance & Legal monitora periodicamente l'andamento dei contenziosi potenziali o in essere e definisce la strategia da attuare e le più appropriate azioni di gestione degli stessi, coinvolgendo a questo scopo le funzioni aziendali coinvolte. In merito a tali rischi ed agli effetti economici ad essa correlati vengono effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni in concerto con la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo.

Con l'adozione, avvenuta nel 2014 del Codice Etico e del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, (versione aggiornata nel luglio 2017 in considerazione dell'ammissione alla quotazione della società presso il segmento AIM Italia di Borsa Italiana), la Società ha inteso perseguire una gestione ispirata alla massima trasparenza e correttezza, con sensibilità ai temi della governance e del controllo interno.

Particolare attenzione è stata rivolta alle esigenze di compliance, alle disposizioni normative e alle best practices di riferimento, sia negli atti societari che nelle relazioni interne ed esterne. La Società sta ora verificando la possibilità di individuare nei Paesi esteri in cui hanno sede le proprie consociate, leggi assimilabili alla 231/2001 al fine di prevenire e gestire eventuali esigenze di compliance specifiche.

L'Organismo di Vigilanza, rinnovato a luglio 2017, continua nel suo compito, tra gli altri, d'informare delle proprie attività il Consiglio di Amministrazione mediante un Rapporto annuale

Si rinvia agli Eventi successivi per una più dettagliata informativa sull'adozione di nuove procedure aziendali in conformità al Regolamento Emittenti di AIM Italia emanato da Borsa Italiana S.p.A..

Adempimenti in materia di protezione dei dati personali

Con riferimento al D.Lgs. n.196 del 30 giugno 2003 (Testo Unico in materia di protezione dei dati personali) le società del Gruppo hanno adottato specifiche ed idonee misure organizzative e tecniche per la sicurezza dei dati personali così come descritto nell'annuale Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS).

Coperture assicurative

In coerenza con le politiche di gestione assicurativa di Gruppo, la Società, con la collaborazione del proprio broker assicurativo, ha effettuato un'indagine approfondita delle tipologie di rischio ritenute rilevanti e delle diverse opportunità di copertura assicurativa offerte dal mercato. Nello specifico, a copertura di tutte le società del Gruppo, sono state stipulate polizze assicurative aventi per oggetto la responsabilità civile per danni a persone e/o cose derivanti dal malfunzionamento dei prodotti; la responsabilità civile degli Amministratori, Sindaci, Dirigenti e Manager; danni al patrimonio aziendale compresi i danni da interruzione della produzione nonché a merci anche durante il loro trasporto e infine danni a Dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni.

A gennaio 2017 si sono esaminati i risultati del lavoro di analisi dei rischi connessi a danni alla proprietà e all'attività a cui sono esposti i plant produttivi, determinando scenari e stime di danno, analisi dei livelli di prevenzione e protezione, individuando così le opportunità di ulteriore ottimizzazione delle coperture assicurative.

Planning e reporting

Al fine di predisporre informazioni economiche e finanziarie di Gruppo accurate e affidabili, migliorando così il Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi, nonché la qualità, la tempestività e la comparabilità dei dati provenienti dalle diverse realtà consolidate, è stato implementato a decorrere dal 2014 nella quasi totalità delle società del Gruppo, il sistema informativo SAP, sia per la gestione transazionale che nella reportistica civilistica e gestionale.

Rischi finanziari

Per quanto attiene ai rischi finanziari, il Gruppo SIT ha in essere le seguenti policies aziendali:

  • Policy Aziendale di gestione del rischio cambio di Gruppo;
  • Policy Aziendale di gestione del rischio di tasso di interesse di Gruppo.

Lo scopo di tali policies è di regolamentare, all'interno di un quadro condiviso, l'approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente il Gruppo ha accentrato nella capogruppo SIT S.p.A. la gestione dei rischi finanziari delle società controllate assumendo il ruolo di coordinamento dei processi, dei meccanismi operativi e delle relative procedure organizzative a livello di Gruppo.

Rischio di cambio

In data 16 dicembre 2016, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato una nuova policy di gestione del rischio di cambio di Gruppo con l'obiettivo, tra gli altri, di allineamento ai principi contabili internazionali IFRS/IAS recentemente adottati. Tale rinnovata versione della policy conferma l'impianto fondamentale in precedenza seguito e definisce le procedure anche formali di compliance con i nuovi principi contabili al fine di consentire anche la rappresentazione contabile coerente con le finalità e le modalità di gestione del rischio cambio.

L'esposizione al rischio di variazione dei tassi di cambio deriva dall'operatività delle Società, espressa in divisa diversa dalla propria divisa funzionale, sia con controparti appartenenti al Gruppo che esterne al Gruppo. L'obiettivo della gestione del rischio di cambio è la protezione dalle oscillazioni dei cambi di mercato del risultato operativo programmato a Budget. Tale obiettivo è perseguito accentrando, dove possibile, l'esposizione al rischio di cambio di Gruppo e gestendo l'esposizione netta prevista.

Nel corso del primo semestre 2017 l'andamento dei cambi di mercato ha manifestato una sostanziale stabilità del rapporto dell'Euro con USD, AUD e MXP rispetto all'anno 2016, mentre la GBP ha continuato il trend di svalutazione (pari al 5% verso Euro) scontando gli effetti derivanti dal Brexit.

Per quanto riguarda l'esposizione, le politiche di natural hedging attuate nel tempo mediante una progressiva localizzazione degli acquisti in area dollaro hanno ridimensionato anche nel periodo in esame tale valore e le operazioni di copertura sono state di importo marginale. Sono stati utilizzati strumenti di acquisto e vendita a termine.

Si ricorda che, ai sensi della citata policy, non sono consentite attività di tipo speculativo. L'esposizione al rischio traslativo non è al momento oggetto di gestione mediante strumenti finanziari derivati.

Rischio di tasso di interesse

La Società valuta regolarmente l'esposizione del Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse e ha gestito tali rischi attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati secondo quanto stabilito nelle policies aziendali di gestione dei rischi finanziari. Nell'ambito di tali policies sono definiti gli strumenti finanziari utilizzabili (c.d. plain vanilla) e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nel corso del primo semestre 2017 non sono state effettuate nuove operazioni di copertura rispetto a quelle in essere alla fine del 2016. I contratti di finanziamento stipulati nel corso del 2014, allo scopo di ridurre i rischi finanziari a carico della Società, contemplavano l'obbligo di convertire a tasso fisso il sottostante tasso variabile per una quota significativa dell'importo (pari a circa il 90% dell'originario finanziamento erogato). Tale impegno è stato realizzato nei tempi previsti dal contratto mediante la stipula di una serie di operazioni di interest rate swap perfettamente allineati sugli importi e scadenze delle rate di interesse previste.

L'andamento della curva dei tassi di riferimento di mercato (Euribor 3m) ha confermato anche nel primo semestre 2017 un cost of carry negativo; l'entità e la natura delle coperture in essere e il loro fair value alla data di bilancio sono esplicitati nella Nota Esplicativa.

Tuttavia, nell'ambito delle operazioni previste nell'Accordo Quadro, di cui si fornisce una descrizione di sintesi, è prevista l'estinzione anticipata delle suddette operazioni di copertura in connessione al rifinanziamento dell'indebitamento in essere. Tale operazione è stata effettuata in data 13 luglio come più sotto illustrata negli Eventi successivi.

Rischio Commodity

L'obiettivo della gestione del rischio commodity è la protezione del risultato operativo programmato a Budget dalle oscillazioni dei prezzi di mercato delle principali materie prime utilizzate. Tale scopo è stato perseguito mediante accordi con i propri fornitori tendenti a stabilizzare i prezzi degli approvvigionamenti e il monitoraggio dei mercati finanziari.

Nel corso del primo semestre 2017 non sono state effettuate operazioni di copertura finanziaria del rischio commodity.

Rischio di credito

Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle società con controparti commerciali viene gestito e controllato nell'ambito delle procedure di affidamento e monitoraggio dello standing creditizio dei clienti. L'attività di Credit Management è coordinata dalla Capogruppo per tutte le società del Gruppo mediante reporting e riunioni periodiche. Alla data di bilancio non sono in essere concentrazioni significative di rischio credito.

Rischio liquidità

Il rischio di liquidità può sorgere dalla difficoltà di reperire a condizioni economiche le risorse finanziarie necessarie per l'operatività della Società.

Con riferimento al rischio di liquidità, considerata la natura del business in cui opera ed i flussi di cassa operativi storicamente prodotti, il Gruppo non presenta particolari rischi connessi al reperimento di fonti di finanziamento ancorché il livello di indebitamento sia stato influenzato anche nel corso del primo semestre 2017 dall'operazione di acquisizione del Gruppo SIT La Precisa avvenuta nel 2014.

In particolare, sui finanziamenti contratti nell'ambito della richiamata operazione insistono delle clausole contrattuali c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza trimestrale il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società contraente (SIT S.p.A.). Nel corso del primo semestre 2017, i covenants finanziari sono stati integralmente rispettati.

Si informa che il contratto di finanziamento stipulato in data 3 luglio 2017, finalizzato tra le altre a rifinanziare l'indebitamento esistente e meglio descritto negli Eventi successivi, prevede condizioni contrattuali di

covenants finanziari meno stringenti rispetto a quelli in essere con conseguente riduzione del rischio liquidità testé descritto.

I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e le disponibilità temporanee di liquidità del Gruppo sono stati monitorati e gestiti centralmente dalla Capogruppo che ha svolto l'attività di Tesoreria di Gruppo e di coordinamento Finanziario con l'obiettivo di garantire una efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime

SIT S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.

Alla data del presente bilancio abbreviato la Società non detiene azioni proprie.

SIT S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile nei confronti della sua controllata italiana.

Per quanto riguarda le operazioni effettuate con parti correlate comprese nell'area di consolidamento si precisa che le stesse rientrano nell'ambito della normale attività del Gruppo.

Relativamente agli aspetti finanziari, le società controllate operano in maniera autonoma, benché SIT S.p.A. svolga il servizio di tesoreria centralizzata e di coordinamento finanziario per le società del Gruppo. Per effetto di tali servizi di tesoreria, SIT S.p.A. intrattiene con alcune società del Gruppo uno o più rapporti di conto corrente di corrispondenza.

Nel corso dell'acquisizione del Gruppo SIT La Precisa avvenuta nel 2014, la liquidità necessaria al rimborso anticipato delle pre-esistenti linee di finanziamento e al pagamento degli oneri della transazione è stata ottenuta tramite finanziamento soci dalla controllante SIT Technologies S.p.A. suddiviso in due tranche di nominali 51.654 mila euro e di 8.325 mila euro.

Il tasso di interesse, indicizzato all'Euribor, è suddiviso in due parti: una parte per cassa e una parte capitalizzata ad incremento del valore del finanziamento. La scadenza era inizialmente prevista in un'unica soluzione ad ottobre 2020. Nel corso del 2016 come precedentemente citato il finanziamento in oggetto è stato in parte rimborsato.

Alla data del presente Bilancio abbreviato il valore del suddetto finanziamento soci esposto secondo il metodo del costo ammortizzato è pari Euro 32.761 mila.

Si rinvia alle Note esplicative per le informazioni di dettaglio relative alle operazioni con parti correlate.

Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione

In data 3 luglio 2017, in connessione con le previsioni dell'Accordo Quadro stipulato con ISI2 il cui oggetto è descritto sinteticamente nella sezione Andamento della gestione della presente relazione, tra gli Eventi significativi del primo semestre 2017, la Società ha sottoscritto con BNP Paribas e un pool di banche un nuovo contratto di finanziamento con lo scopo di rifinanziare il proprio indebitamento in essere.

Le principali condizioni del nuovo finanziamento, che prevede l'assenza di garanzie reali e la facoltà di rimborso anticipato senza penali da parte della Società, in esecuzione di quanto previsto nella Committment Lettere dell'allegato Term Sheet, entrambi sottoscritti in data 24 febbraio 2017, sono le seguenti:

i) ammontare nominale di Euro 135 milioni, durata di 5 anni con scadenza 30 giugno 2022; rimborso secondo un piano di ammortamento in rate semestrali predeterminate con durata media di circa 3,9 anni;

ii) tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 3 o 6 mesi, a scelta della Società, più un margine determinato sulla base di una griglia definita dall'andamento del c.d. Leverage ratio – indicatore che meglio viene descritto più sotto al v);

iii) rispetto da parte di SIT di alcuni impegni non finanziari sostanzialmente in linea con contratti di questo tipo quali a) obblighi di informativa periodica; b) limitazioni – se non alle condizioni espressamente previste nel contratto – alla possibilità di esecuzione: di operazioni straordinarie, di concessione di garanzie reali, di alienazione di propri beni, di assunzione di ulteriore indebitamento e di prestare garanzie ad esso relative, oltre che limitazioni relative all'effettuazione di emissioni azionarie ed di altre operazioni su azioni;

iv) limitazioni alla distribuzione di dividendi da parte di SIT che possono essere pagati, in assenza di eventi di default, per un ammontare annuale pari ad una percentuale dell'utile netto consolidato determinata sulla base dell'andamento del c.d. Leverage Ratio pro-forma, ovvero il Leverage Ratio calcolato come se il dividendo fosse stato distribuito (fanno eccezione gli eventuali dividendi pagati negli anni 2017 e 2018 per i quali sono definiti un ammontare massimo per singolo anno e cumulativamente).

v) rispetto da parte di SIT di taluni parametri finanziari (c.d. covenant finanziari) misurati semestralmente su un periodo di 12 mesi e calcolati sulla base dei dati del bilancio consolidato di SIT. Tali parametri sono (a) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (c.d. Interest Cover) il cui valore è fisso per tutta la durata del contratto e (b) rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA (c.d. Leverage Ratio) per il quale è previsto un andamento in riduzione coerente con il piano di rimborso del finanziamento previsto nel contratto. Per entrambi i covenant finanziari, le grandezze determinanti i due rapporti sono da calcolarsi sulla base delle definizioni stabilite ai sensi del contratto di finanziamento.

Per quanto attiene specificamente il c.d. Leverage Ratio, qualora la Società od altra società del Gruppo ponga in essere un'acquisizione consentita ai sensi del contratto di finanziamento, è previsto un meccanismo c.d. di Covenant Spike tale per cui non si verifica alcuna violazione del Leverage Ratio se lo stesso viene ad attestarsi

ad un valore non eccedente una determinata soglia rispetto al valore contrattualmente stabilito in assenza di acquisizione. Tale meccanismo c.d. di Covenant Spike ha valenza per il periodo di rilevazione del covenant in cui si verifica l'acquisizione e per i due periodi successivi, decorsi i quali trovano nuovamente applicazione i valori del Leverage Ratio contrattualmente stabiliti in assenza di acquisizione;

vi) talune condizioni di rimborso anticipato obbligatorio a carico della Società tra cui, in particolare, (a) il c.d. Change of Control, (b) la vendita dell'intero o sostanzialmente intero patrimonio sociale e (c) il venir meno o il mancato avveramento delle condizioni risolutive previste nel contratto;

vii) un set di dichiarazioni e garanzie rilasciate dalla Società inerenti a sé stessa e al Gruppo, usuali in questo tipo di contratti, alcune delle quali sono previste essere rinnovate ad ogni data di pagamento degli interessi.

In data 10 luglio 2017, dando seguito a quanto previsto nell'Accordo Quadro per quanto attiene a struttura, durata e composizione della nuova governance della Società, l'Assemblea dei Soci, previa determinazione del numero di consiglieri in (i) sette fino alla data di efficacia della Fusione e (ii) nove a decorrere dalla data di efficacia della Fusione, da intendersi questa coincidente con il primo giorno di ammissione alla negoziazione delle azioni SIT, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, fissando la scadenza del relativo mandato alla data di approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2019.

In pari data, l'Assemblea dei Soci ha altresì nominato per il triennio 2017-2019 il Collegio Sindacale e il suo Presidente.

Infine, alla luce della domanda di pre-ammissione trasmessa a Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento Emittenti AIM Italia in data 29 giugno e dello stato avanzato di tutta la documentazione necessaria ed ancillare per l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant che sarebbero stati emessi da SIT in concomitanza con l'efficacia della Fusione, l'Assemblea dei Soci ha approvato la richiesta di ammissione delle azioni ordinarie e dei warrant della Società alle negoziazioni su AIM Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., conferendo al Consiglio di Amministrazione, e per esso disgiuntamente ad ogni suo componente, ogni necessario potere per dare attuazione alla prospettata operazione di ammissione alle negoziazioni.

Sempre in data del 10 luglio 2017, il nuovo Consiglio di Amministrazione, previo il suo insediamento, ha (i) nominato degli amministratori muniti di particolari cariche e conferito loro i relativi poteri e (ii) approvato l'invio della domanda di ammissione e il documento di ammissione da presentare a Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento Emittenti AIM Italia.

Copia del documento di ammissione trasmesso a Borsa Italiana S.p.A. in data 10 luglio è disponibile sul sito della Società al seguente indirizzo: www.sitgroup.it

Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure interne della Società disciplinanti (i) il trattamento delle informazioni privilegiate e obblighi di comunicazione, (ii) il registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate, (iii) la gestione degli adempimenti informativi in

materia di internal dealing (queste ultime ai sensi del Regolamento UE 596/2014, c.d. Market Abuse Regulation); (iv) le operazioni con parti correlate ai sensi dell'art. 13 del Regolamento AIM Italia e (v) le comunicazioni al Nomad.

Copia delle procedure approvate in data 10 luglio è disponibile sul sito della Società al seguente indirizzo: www.sitgroup.it

Il 13 luglio 2017 la Società e ISI2 hanno provveduto alla stipula dell'atto di fusione la cui efficacia era subordinata, oltre che all'avvenuta iscrizione dell'atto presso i competenti Registri delle imprese, anche all'ottenimento del provvedimento di ammissione rilasciato da Borsa Italiana S.p.A., e i cui effetti decorrevano dalla data di inizio delle negoziazioni sull'AIM Italia degli strumenti finanziari della Società così come risultanti dalla fusione.

Sempre in data 13 luglio 2017 sono avvenute le operazioni previste nell'ambito dell'Accordo Quadro finalizzate al rifinanziamento dell'indebitamento finanziario esistente in capo alla Società e il rilascio delle relative garanzie in essere. In particolare le operazioni intervenute sono state le seguenti:

i) rinuncia da parte della controllante SIT Technologies S.p.A. di quota parte del finanziamento soci in essere verso SIT per un importo pari a circa Euro 8.000 mila comprensivi di quota capitale e interessi cash e PIK maturati alla data;

ii) erogazione in un'unica tranche da parte di BNP Paribas in qualità di banca agente del pool di banche facenti parte della sindacazione del finanziamento di Euro 135 milioni di cui al contratto firmato in data 3 luglio 2017, al netto delle commissioni up front ivi previste;

iii) rimborso da parte di SIT dell'indebitamento bancario in essere pari a circa Euro 121.279 mila comprensivi di quota capitale e interessi e commissioni maturati alla data;

iv) liquidazione anticipata e pagamento da parte di SIT del valore dei contratti di copertura del tasso di interesse (Interest Rate Swap) in essere sull'indebitamento bancario di cui alla iii) sopra e aventi alla data un valore di mercato pari a Euro 1.989 mila;

v) rimborso integrale da parte di SIT della quota residua del finanziamento soci dalla controllante SIT Technologies S.p.A. pari a circa Euro 15.394 mila comprensivi di quota capitale e interessi cash e PIK maturati alla data;

vii) pagamento da parte di SIT dell'acquisto delle azioni riscattabili da un gruppo di manager della Società per un prezzo complessivo di Euro 659.360. Tale importo è stato regolato per Euro 561.733 in data 13 luglio e per la parte rimanente in data 2 agosto 2017.

L'atto di fusione tra SIT e ISI2 è stato iscritto presso i competenti Registri delle Imprese di Milano e Padova, rispettivamente in data 13 e 17 luglio 2017. Pertanto, sulla base dell'avviso con cui Borsa Italiana S.p.A. ha

disposto l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant di SIT, pubblicato in data 13 luglio, gli effetti della fusione e l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant di SIT hanno avuto inizio a decorrere dal 20 luglio 2017.

In tale data la composizione del capitale sociale della Società era la seguente:

Azionista Azionista Numero di Azioni Ordinarie Ordinarie % Capitale Sociale Sociale
SIT Technologies S.p.A 16.932.380 76,80
Mercato 5.050.000 22,91
Azioni proprie 64.845 0,29

Si segnala inoltre che, verificandosi tutte le condizioni previste ai sensi dell'art. 4.5 dello Statuto di SIT per la conversione integrale delle azioni speciali di SIT in azioni ordinarie, decorso il 15° giorno di Borsa aperta successivo alla data di efficacia della Fusione, in data 11 agosto 2017 le n. 240.572 azioni speciali sono state convertite automaticamente in n. 1.684.004 azioni ordinarie.

Infine, si informa che stante l'andamento del prezzo medio delle azioni ordinarie SIT nel mese di luglio e alla luce delle richieste di esercizio dei warrant SIT effettuate ai sensi del Regolamento dei Warrant SIT, la Società ha emesso n. 363 azioni ordinarie a fronte delle richieste di esercizio per complessivi n. 2.100 warrant. Conseguentemente risultano ancora in circolazione n. 5.347.900 warrant SIT.

Per l'effetto congiunto di quanto descritto sopra, alla data del 1 settembre 2017, il numero di azioni ordinarie detenute da SIT Technologies S.p.A. quale azionista rilevante è il seguente:

Azionista Azionista Numero di Azioni Ordinarie Ordinarie % Capitale Sociale Sociale
SIT Technologies S.p.A 17.100.779 72,06
Mercato 6.565.968 27,67
Azioni proprie 64.845 0,27

Si ricorda infine che la Società, a fronte del citato contratto di finanziamento firmato con BNP Paribas e un pool di banche, in data 1 e 2 agosto 2017 ha concluso pro-quota con le medesime banche partecipanti al finanziamento un'operazione di copertura del rischio di tasso mediante la stipula di Interest Rate Swap per complessivi Euro 124.000 mila, pari al 91,85% del valore nominale sottostante.

Le caratteristiche dell'operazione di copertura effettuate sono conformi alla vigente Policy aziendale di

copertura del rischio di tasso di interesse e rispondono ai requisiti previsti dai principi contabili internazionali per una rappresentazione contabile coerente con gli obiettivi di copertura dei rischi.

Per quanto attiene all'evoluzione prevedibile della gestione per il secondo semestre 2017 lo scenario macroeconomico globale sembra confermare l'andamento e le attese manifestate nella prima parte dell'anno. Tuttavia permangono le incertezze politiche e socio economiche in importanti Paesi esteri rilevanti per le operazioni del Gruppo che determinano uno scenario di relativa incertezza sull'andamento dei mercati. In questo contesto, il Gruppo ritiene di poter confermare le iniziative in corso sul fronte dell'innovazione di prodotto e di processo e la continua ricerca di efficienza e flessibilità operativa.

***

Padova, 29 settembre 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Federico de Stefani

Schemi di bilancio

al 30 giugno 2017

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

(migliaia di Euro)

Note 30 giu 17 31 dic 16
Avviamento 1 78.138 78.138
Altre immobilizzazioni immateriali 1 76.935 80.715
Immobilizzazioni materiali 2 41.641 41.913
Partecipazioni 3 156 156
Attività finanziarie non correnti 4 1.838 1.769
Imposte anticipate 5 6.554 7.505
Attività non correnti 205.262 210.196
Rimanenze 6 46.073 38.490
Crediti commerciali 7 43.934 44.660
Altre attività correnti 8 7.023 4.585
Crediti per imposte sul reddito 9 2.246 2.370
Altre attività finanziarie correnti 10 172 168
Disponibilità liquide 11 25.569 33.828
Attività correnti 125.017 124.101
Totale attività 330.279 334.297
Capitale sociale 12 73.579 73.579
Riserve 13 (3.137) (6.056)
Risultato del periodo di Gruppo 912 1.740
Patrimonio netto di terzi 0 0
Patrimonio netto 71.354 69.263
Debiti verso banche non correnti 14 106.131 110.056
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari
derivati
15 33.202 32.745
Fondi Rischi e oneri 16 2.366 2.679
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 17 6.225 6.036
Altre passività non correnti 0 5
Imposte differite 18 21.720 22.225
Passività non correnti 169.644 173.746
Debiti verso banche correnti 19 10.443 10.126
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 20 3.210 6.057
Debiti commerciali 21 62.348 59.965
Altre passività correnti 22 13.018 14.406
Debiti per imposte sul reddito 262 734
Passività correnti 89.281 91.288
Totale passività 258.925 265.034
Totale Patrimonio netto e Passività 330.279 334.297

CONTO ECONOMICO

(migliaia di Euro) Note I semestre
2017
I semestre
2016
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 23 149.124 134.728
Costo delle materie prime, materiale di consumo e merci 24 77.672 65.510
Costi per servizi 25 17.143 17.176
Costo del personale 26 32.019 30.962
Ammortamenti e svalutazioni attività 27 9.118 9.684
Accantonamenti 28 293 81
Altri oneri (proventi) 29 358 (28)
Risultato operativo 12.521 11.343
Proventi (oneri) da partecipazioni - -
Proventi finanziari 30 101 29
Oneri finanziari 31 (8.002) (9.336)
Utili (perdite) su cambi nette 32 (1.601) 289
Rettifiche di valore di attività finanziarie - -
Risultato prima delle imposte 3.019 2.325
Imposte 33 (2.107) (391)
Risultato del periodo 912 1.934
Risultato del periodo di Terzi - (20)
Risultato del periodo di Gruppo 912 1.954

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in migliaia di Euro)

I semestre I semestre
2017 2016
Risultato del periodo 912 1.934
Altre componenti del conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo al netto
delle imposte:
Variazione netta riserva "cash flow hedge" 617 (983)
Imposte sul reddito (148) 270
Totale Utili (perdite) da valutazione attività finanziarie 469 (713)
Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro 713 (2.070)
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che
saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo
al netto delle imposte
1.182
-
(2.783)
Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo al netto
delle imposte:
-
Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Imposte sul reddito - -
Totale Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che
non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del
periodo al netto delle imposte
-
-
-
Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto
delle imposte
1.182 (2.783)
Totale risultato complessivo del periodo 2.094 (849)
Totale risultato complessivo attribuibile a: -
-
Azionisti della capogruppo 2.094 (829)
Azionisti di minoranza - (20)

RENDICONTO FINANZIARIO

(migliaia di Euro)

I semestre
2017
I semestre
2016
Risultato del periodo 912 1.934
Costi accessori all'acquisizione - -
Ammortamenti 9.089 9.655
Rettifiche per elementi non monetari 1.568 1.109
Imposte sul reddito 2.107 391
Interessi netti di competenza 7.900 9.307
FLUSSI GENERATI DALLA GESTIONE CORRENTE (A) 21.575 22.396
Variazioni delle attività e passività:
Rimanenze (7.496) (9.075)
Crediti commerciali 698 (3.247)
Debiti commerciali 1.856 7.582
Altre attività e passività (5.142) (3.465)
Pagamento imposte sul reddito (2.102) (1.442)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DA MOVIMENTI DI CAPITALE CIRCOLANTE
(B)
(12.185) (9.647)
Attività di investimento:
Investimenti in immobilizzazioni materiali (4.348) (2.292)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali 6 176
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (690) (626)
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie - -
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni finanziarie 12 9
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle
disponibilità liquide
- -
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (C) (5.020) (2.733)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B + C) 4.370 10.016
Gestione finanziaria:
Pagamento interessi (5.788) (7.591)
Rimborso debiti finanziari non correnti (5.000) (5.067)
Incremento (decremento) debiti finanziari correnti (2.479) (4.974)
Accensione finanziamenti - -
Rimborso finanziamento soci - -
(Incremento) decremento crediti finanziari verso controllante (84) (110)
(Incremento) decremento crediti finanziari verso società sottoposta al controllo della
controllante
- -
Variazione riserva di traduzione 722 (2.073)
FLUSSI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (D) (12.629) (19.815)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A + B + C + D) (8.259) (9.799)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 33.828 24.112
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (8.259) (9.799)
Disponibilità liquide alla fine del periodo 25.569 14.313

PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO

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Note esplicative al bilancio abbreviato

al 30 giugno 2017

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Il Gruppo SIT fa capo alla controllante SIT S.p.A. (d'ora in poi la Capogruppo, SIT o la Società), società con sede in Padova. Il Gruppo svolge attività di sviluppo, produzione e vendita di sistemi per la sicurezza, il controllo, il comfort e l'alto rendimento di apparecchi a gas ad uso prevalentemente domestico quali caldaie, stufe e scaldabagni, oltre che contatori per il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.

La Relazione Finanziaria Consolidata Semestrale e il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sit per il periodo dall'1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017, sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione con delibera del 29 settembre 2017.

CRITERI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2017 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) con particolare riferimento allo IAS 34 che prevede per le rendicontazioni infrannuali una forma sintetica e minori informazioni rispetto a quanto richiesto per la predisposizione di un bilancio consolidato annuale. Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati gli stessi principi contabili e di consolidamento illustrati in sede di redazione del bilancio annuale a cui si rinvia.

Il bilancio consolidato è così composto:

  • un prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata distinta per attività e passività correnti e non correnti sulla base del Ioro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
  • un prospetto di Conto economico consolidato che espone i costi ed i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta più rappresentativa rispetto al settore di attività in cui il Gruppo opera;
  • un prospetto di conto economico consolidato complessivo;
  • un Rendiconto finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto;
  • un prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato;
  • le presenti Note esplicative contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali, opportunamente esposte con riferimento agli schemi di bilancio utilizzati.

Il bilancio consolidato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Capogruppo e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, salvo quando diversamente indicato.

Il bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.

I principi contabili e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2017 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2016 a cui si rinvia. Si segnala infatti che dal 1° gennaio 2017 non sono entrati in vigore nuovi principi o emendamenti a quelli

esistenti.

I dati utilizzati per il consolidamento risultano dalle situazioni economiche e patrimoniali delle singole società controllate opportunamente modificati e riclassificati, ove ritenuto necessario, al fine di uniformarli a quanto previsto dai principi contabili internazionali ed ai criteri adottati dal Gruppo.

ll bilancio consolidato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2017 è stato assoggettato a revisione contabile volontaria limitata da parte della società EY S.p.A..

CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato abbreviato semestrale al 30 giugno 2017 non differiscono da quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2016 (al quale si rimanda per una descrizione dettagliata degli stessi).

Per completezza riportiamo di seguito e principi contabili che hanno subito recenti modifiche e di prossima prima applicazione.

A far data del 1 gennaio 2016 sono entrate in vigore le modifiche ai seguenti principi contabili, che peraltro non hanno avuto effetti sostanziali sull'informativa di bilancio consolidato di Gruppo:

  • IFRS 10 "Bilancio consolidato", IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità" e IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture": le modifiche mirano a precisare i requisiti per la contabilizzazione delle entità d'investimento e a prevedere esenzioni in situazioni particolari;
  • IAS 1 "Presentazione del bilancio": le modifiche mirano a migliorare l'efficacia dell'informativa e ad incentivare le società a determinare con giudizio professionale le informazioni da riportare nel bilancio;
  • IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto": le modifiche forniscono una guida alla contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto, che costituiscono una attività aziendale;
  • IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari": chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili;
  • IAS 27 "Bilancio separato" e "IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture": le modifiche intendono permettere alle entità di applicare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare, nei rispettivi bilanci separati, le partecipazioni in controllate, in joint venture e in società collegate;
  • IAS 38 "Attività immateriali": chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili;
  • IFRS 2012-2014 "Ciclo annuale di miglioramenti" nel contesto dell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali.

Nel dettaglio che segue sono inoltre riportati i nuovi principi internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, introdotti nel corso del 2016, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1 gennaio 2018, per i quali il Gruppo non si è avvalso della facoltà di applicazione anticipata:

  • IFRS 15 "Ricavi da contratti con clienti": la modifica a tale principio è tesa a migliorare la rendicontazione contabile dei ricavi e quindi, nel complesso, la comparabilità dei ricavi nei bilanci;
  • IFRS 9 "Strumenti finanziari": l'introduzione di tale nuovo principio è volta a migliorare l'informativa finanziaria sugli strumenti finanziari, affrontando i problemi sorti in materia nel corso della crisi finanziaria. In particolare, l'IFRS 9 risponde all'invito ad operare la transizione verso un modello più prudente di rilevazione delle perdite attese sulle attività finanziarie.

Dall'applicazione di tali nuove disposizioni, non si attendono sostanziali differenze.

In particolare, per quanto riguarda l'IFRS 15, il Gruppo prevede di applicare il nuovo principio a partire dalla data di efficacia obbligatoria. Nel corso del primo semestre del 2017 il Gruppo ha iniziato una valutazione preliminare dell'impatto del nuovo principio e sta valutando se procedere all'applicazione retrospettica piena o modificata. Il Gruppo sta inoltre analizzando gli eventuali impatti in termini di informativa e quindi su sistemi, controllo interno, politiche e procedure necessarie per la raccolta e la presentazione di tutte le informazioni. Tuttavia, considerando che la tipologia di business prevede il riconoscimento dei ricavi in un determinato momento, non si attendono impatti rilevanti sotto il profilo contabile né significative difficoltà implementative nella modifica dell'informativa.

VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La predisposizione del bilancio consolidato richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si fondano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. Le assunzioni derivanti da stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nell'esercizio in cui si manifestano.

Per una più dettagliata descrizione dei processi valutativi rilevanti per il Gruppo, si rimanda al corrispondente paragrafo del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.

Le principali stime sono utilizzate per rilevare la capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo, la recuperabilità delle attività fiscali anticipate, le riduzioni durevoli di valore di attività non finanziarie, i benefici ai dipendenti. Altre stime afferiscono agli accantonamenti per rischi, su crediti e per obsolescenza magazzino.

Segnaliamo inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valori di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, momento in cui sono disponibili tutte le informazioni necessarie salvo i casi in cui siano presenti indicatori di impairment che richiedano una tempestiva valutazione.

Le valutazioni attuariali legate alla determinazione dei fondi per benefici ai dipendenti vengono elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale, salvo casi di modifica o di liquidazione di un piano.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento include la Capogruppo SIT S.p.A. e le società delle quali SIT S.p.A. detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza del capitale sociale o delle azioni aventi il diritto di voto.

L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento è il seguente:

Denominazione sociale Paese Sede Valuta Capitale
sociale
(unità di
valuta)
Quota %
posseduta
Sit S.p.A. Italia Padova EUR 73.579.000 100
MeteRSit S.r.l. Italia Padova EUR 1.129.681 100
S.C. MeteRSit Romania Srl Romania Brasov RON 2.231.650 100
Sit Controls BV Olanda Hoogeveen EUR 46.000 100
Sit Gas Controls Pty Ltd Australia Clayton
Victoria
AUD 100.000 100
Sit Controls USA Inc. USA Charlotte USD 50.000 100
SIT Controls Deutschland GmbH Germania Arnsberg EUR 51.129 100
SIT Controls CR, S.r.o. Rep. Ceca Brno CSK 1.500.000 100
Sit Manufacturing N.A. Sa de CV Messico Monterrey MXN 172.046.704 100
Sit de Monterrey N.A. SA de CV Messico Monterrey MXN 50.000 100
Sit Controls Canada Inc. Canada Ontario CAD 1 100
Sit Vostok O.O.O.in liquidazione Russia Mosca RUB 2.597.000 100
Sit Shanghai Trading Co. Ltd in
liquidazione
Cina Shanghai EUR 100.000 100
S.C. Sit Romania Srl Romania Brasov EUR 2.165.625 100
Sit Manufacturing (Suzhou) Co.
Ltd
Cina Suzhou EUR 2.600.000 100
Sit Argentina S.r.l. Argentina Santa Fe ARS 90.000 100

L'area di consolidamento è variata rispetto al 30 giugno 2016 e corrisponde a quella presente al 31 dicembre 2016. Nel corso del secondo semestre del 2016 è stata costituita la società controllata S.C. MeteRSit Romania Srl, il cui capitale sociale risulta detenuto per il 99% da MeteRSit S.r.l. e per l'1% da S.C. SIT Romania S.r.l.. La Capogruppo ha inoltre acquisito la titolarità del 100% del capitale sociale della controllata MeteRSit S.r.l. (detenuta al 30 giugno 2016 al 96,43%).

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Le imprese controllate sono consolidate con il metodo dell'integrazione globale che prevede l'assunzione linea per linea di tutte le voci dei prospetti contabili, a prescindere dalla percentuale di possesso.

Le società estere sono consolidate utilizzando dei prospetti di bilancio appositamente predisposti secondo gli schemi adottati dalla Capogruppo e redatti secondo principi contabili comuni.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L'eventuale differenza residua se positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento". Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella situazione patrimoniale - finanziaria e nel conto economico.

Nella predisposizione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzati su operazioni infragruppo.

I bilanci delle società del Gruppo incluse nel bilancio consolidato sono espressi utilizzando la moneta del mercato primario in cui operano. Alla data di chiusura del bilancio, le attività e le passività delle società, la cui valuta funzionale è diversa dall'Euro, sono convertite nella valuta di redazione dei conti consolidati di Gruppo al tasso di cambio in vigore a tale data. Le voci di conto economico sono convertite al cambio medio, in quanto ritenuto rappresentativo della media dei cambi prevalenti alle date delle singole transazioni. Le differenze derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le

differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono classificate come voce di patrimonio netto in una riserva denominata Differenza di conversione in valuta.

Nella tabella sotto riportata sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro).

Euro/Valuta 30.06.2017 30.06.2016 31.12.2016
Cambio puntuale Cambio Medio Cambio puntuale Cambio Medio Cambio puntuale
Pesos messicano 20,5839 21,044074 20,6347 20,173134 21,7719
Pesos argentino 18,885117 17,017346 16,580162 15,998028 16,748806
Leu rumeno 4,5523 4,537042 4,5234 4,495554 4,539
Dollaro
americano
1,1412 1,083022 1,1102 1,115937 1,0541
Dollaro canadese 1,4785 1,445293 1,4384 1,484442 1,4188
Corona ceca 26,197 26,784102 27,131 26,784102 27,021
Dollaro
australiano
1,4851 1,436422 1,4929 1,521984 1,4596
Yuan cinese 7,7385 7,444833 7,3755 7,296455 7,3202
Sterlina 0,87933 0,86059 0,8265 0,778769 0,85618

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Nota n. 1: Avviamento e Altre immobilizzazioni immateriali

in Euro/000 Consistenza Incrementi Dismissioni Ammorta Consistenza
31 dicembre menti 30 giugno
2016 2017
Avviamento 78.138 - - - 78.138
Costi di sviluppo 917 0 - (235) 682
Diritti di brevetto e di
utilizzazione delle opere
dell'ingegno
21.909 410 (2) (1.796) 20.521
Concessioni, licenze,
marchi
20.821 7 - (602) 20.226
Imm. imm. in corso e
acconti
303 180 (143) - 340
Altre imm. immateriali 36.765 238 - (1.837) 35.166
Totale altre imm.
immateriali
80.715 835 (145) (4.470) 76.935
Totale avviamento e
altre imm. immateriali
158.853 835 (145) (4.470) 155.073

Avviamento

Pari ad Euro 78.138 migliaia al 30 giugno 2017, è stato iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della Società del Gruppo SIT La Precisa S.p.A. (d'ora in poi anche "l'Aggregazione") avvenuta in data 2 maggio 2014. Ai sensi delI'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, in sede di acquisizione, si è provveduto a valutare le attività e le passività del Gruppo oggetto di acquisizione al loro fair value alla data di acquisizione. L'eccedenza emersa tra il costo dell'operazione (Euro 201.553 migliaia) e il fair value delle attività e passività acquisite è stata allocata (ove possibile) ad attività identificabili.

La differenza tra il corrispettivo complessivo dell'acquisizione e il fair value delle attività, passività e passività potenziali acquisite è stata iscritta ad avviamento come voce residuale.

Costi di sviluppo

La voce accoglie le spese di sviluppo di prodotti, sia per costi interni che esterni entrambi rilevati sulla base di una puntuale rendicontazione, rideterminate nei valori di iscrizione sulla base della vita economica dei prodotti correlati, utilizzando l'approccio richiesto dall'IFRS 1.

Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

Includono il know-how tecnico produttivo e tecnologia non brevettata relativi al settore Heating e Smart Gas Metering a cui è stato imputato, nell'ambito della operazione di Aggregazione, l'ammontare originario di Euro 25.322 migliaia. Tale importo corrisponde all'allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato rispetto ai valori contabili del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti.

La voce include, inoltre, le licenze di software e i costi di registrazione di nuovi brevetti industriali o di registrazione per nuovi paesi di brevetti industriali già esistenti.

Le variazioni intervenute nel corso del primo semestre del 2017 sono riconducibili all'ammortamento del periodo.

Concessioni, licenze, marchi

L'importo di Euro 20.226 migliaia è riconducibile principalmente all'imputazione ai marchi "SIT" e "MeteRSit" dell'importo originario complessivo Euro 23.995 migliaia, corrispondente all'allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato nell'operazione di Aggregazione rispetto al valore del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti.

Le variazioni significative intervenute nel corso primo semestre del 2017 sono riconducibili all'ammortamento del periodo.

A parziale garanzia del prestito obbligazionario emesso in data 2 maggio 2014 dalla società controllante SIT Technologies S.p.A. per un importo nominale di Euro 59.979.400, SIT S.p.A. ha costituito un pegno di 1° grado, ai sensi dell'art. 2784 e seguenti del Codice Civile nonché dell'art. 138 e seguenti del Codice di Proprietà Industriale, su propri diritti di proprietà industriale e intellettuale per un ammontare massimo di Euro 51.654.500. Nel corso del 2016, nell'ambito della complessiva operazione di rimborso parziale anticipato e senza penalità del Finanziamento Socio di cui alla Nota n. 15, e specularmente di una parte del suddetto prestito obbligazionario, i sottoscrittori del prestito obbligazionario garantito hanno rinunciato a tale pegno.

Conseguentemente la Capogruppo ha provveduto a fare domanda di cancellazione che è tuttora in corso di perfezionamento.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include principalmente la valorizzazione a fair value della Customer relationship, per un importo originario di Euro 42.690 migliaia, intesa come allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato nell'operazione di Aggregazione rispetto al valore del patrimonio netto consolidato sulla base della perizia di stima redatta da esperti indipendenti.

In tale voce sono, inoltre, inclusi i costi sostenuti per l'implementazione del nuovo sistema gestionale SAP nonché per l'acquisto del pacchetto gestionale di tesoreria centralizzata Piteco Evolution della Capogruppo per complessivi Euro 1.583 migliaia. Tali progetti erano già avviati negli esercizi precedenti in SIT La Precisa S.p.A., prima dell'incorporazione intervenuta nel dicembre 2014.

Impairment Test

L'avviamento che emerge in sede di business combination non è ammortizzato, in quanto considerato un'immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita, ma è oggetto di impairment test almeno su base annuale ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore.

A tale fine la verifica della perdita di valore dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni immateriali è stata condotta al 31 dicembre 2016 confrontando il valore recuperabile per le due distinte CGU attraverso cui opera il Gruppo, Divisione Heating e Divisione Smart Gas Metering, con il loro valore contabile, inclusivo dell'avviamento allocato.

Il valore recuperabile delle due CGU, in assenza di un valore di mercato attendibile, è determinato secondo la metodologia del Discounted Cash Flow sulla base del valore d'uso della stessa, ovvero del valore attuale dei futuri flussi di cassa operativi derivanti da un uso continuativo delle attività, attualizzati ad un tasso di sconto rappresentativo del costo del capitale.

Al 31 dicembre 2016 i flussi finanziari utilizzati per il calcolo del valore recuperabile, recependo le previsioni formulate dal Management nei piani Heating 2017-2019 e Smart Gas Metering 2017-2019 approvati con delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, non hanno fatto emergere alcun indicatore di perdita di valore.

Nel corso del primo semestre 2017 non si sono verificati fatti di rilievo che possano far ritenere che i valori di bilancio abbiano subito una riduzione durevole di valore.

Per ulteriori approfondimenti di rimanda a quanto esposto nelle note di bilancio al 31 dicembre 2016.

Nota n. 2: Immobilizzazioni materiali

I movimenti delle immobilizzazioni materiali per il primo semestre 2017 si riepilogano nella tabella che segue.

in Euro/000 Costo
storico 31
dicembre
2016
F.do
amm.to
31 dicembre
2016
Consistenza
31 dicembre
2016
Costo
storico 30
giugno 2017
F.do
amm.to
30 giugno
2017
Consistenza
30 giugno
2017
Terreni e fabbricati 33.756 (17.458) 16.298 34.054 (18.069) 15.985

Bilancio consolidato semestrale abbreviato Sit S.p.A. Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017

in Euro/000 Costo
storico 31
dicembre
2016
F.do
amm.to
31 dicembre
2016
Consistenza
31 dicembre
2016
Costo
storico 30
giugno 2017
F.do
amm.to
30 giugno
2017
Consistenza
30 giugno
2017
Impianti e macchinario 109.900 (94.126) 15.774 112.038 (96.472) 15.566
Attrezzature ind.li e comm.li 67.852 (62.514) 5.338 69.199 (64.256) 4.943
Altri beni 6.544 (5.736) 808 6.838 (5.917) 921
Immobilizzazioni mat. in corso
e acconti
3.695 - 3.695 4.226 - 4.226
Totale imm. materiali 221.747 (179.834) 41.913 226.355 (184.714) 41.641

Note esplicative

Si riportano di seguito i prospetti che illustrano le variazioni del costo storico e del fondo ammortamento intervenute nel periodo, distinte per singola categoria.

in Euro/000 Consistenza Incrementi Dismissioni Altri Differenza Consistenza
31 del periodo del periodo movimenti da 30 giugno
dicembre conversion 2017
2016 e
Terreni e fabbricati 33.756 143 - (49) 204 34.054
Impianti e macchinari 109.900 1.833 12 293 112.038
Attrezzature ind.li e
comm.li
67.852 1.693 (207) (167) 28 69.199
Altri beni 6.544 132 (42) 167 37 6.838
Immobilizzazioni mat. in
corso e acconti
3.695 1.774 (1.290) 47 4.226
Imm. materiali - costo
storico
221.747 6.693 (1.527) (2) 562 226.355

Costo storico

Gli incrementi del periodo includono i normali acquisti di immobilizzazioni materiali effettuati nel periodo e le riclassifiche dalle voci Immobilizzazioni materiali in corso e Anticipi a fornitori per i beni dei quali si è iniziato l'utilizzo nel corso del primo semestre 2017. In particolare gli acquisti del periodo si riferiscono

principalmente ad impianti, macchinari e stampi necessari allo sviluppo e alla fabbricazione di nuovi prodotti, oltre che al rinnovamento di altri già esistenti e al miglioramento dell'efficienza e delle tecnologie di produzione.

I decrementi del periodo sono imputabili a normali alienazioni e dismissioni di immobilizzazioni materiali, già in gran parte ammortizzate mentre i decrementi della voce Immobilizzazioni in corso e Anticipi a fornitori riguardano gli ammontari che al 31 dicembre 2016 erano in corso e che durante il primo semestre del 2017 sono diventati immobilizzazioni da ammortizzare e, conseguentemente, incluse negli incrementi della rispettiva voce per natura.

in Euro/000 Fondo al Ammortamenti Altri Differenza Consistenza
31 dicembre Dismissioni movimenti da 30 giugno
2016 conversione 2017
Terreni e fabbricati (17.458) (501) - 24 (134) (18.069)
Impianti e
macchinario
(94.126) (2.053) 7 22 (322) (96.472)
Attrezzature ind.li
e comm.li
(62.514) (1.937) 152 63 (20) (64.256)
Altri beni (5.736) (129) 42 -63 (31) (5.917)
Imm. materiali –
f.do amm.to
(179.834) (4.620) 201 46 (507) (184.714)

Fondo ammortamento

Le immobilizzazioni materiali risultano ammortizzate in termini percentuali al 30 giugno 2017 come da tabella sottostante:

Aliquota
Terreni e fabbricati 53,06%
Impianti e macchinario 86,11%
Attrezzature ind.li e comm.li 92,86%
Altri beni 86,53%

Si informa che a garanzia del Finanziamento Bancario di cui alla Nota n.14, la Capogruppo con atto del 17 marzo 2015 rep. n. 1.348/945, ha assoggettato parte dei propri beni mobili (tra cui impianti, macchinari e attrezzature) a privilegio speciale ai sensi dell'art. 46 D.Lgs n. 385/1993. Sempre a garanzia dello stesso finanziamento, con atto di ipoteca del 17 marzo 2015, la Capogruppo ha costituito a favore del pool di finanziatori un'ipoteca di primo grado su tutti gli immobili di proprietà. Anche la controllata Sit Manufacturing N.A. Sa de CV ha assoggettato parte dei propri beni mobili (tra cui impianti, macchinari e attrezzature) a privilegio speciale e iscritto ipoteche di primo grado su immobili di proprietà a garanzia del citato Finanziamento Bancario.

Informazioni sui beni in locazione finanziaria

Nel corso dell'esercizio 2016 sono stati riscattati tutti i contratti di leasing finanziario pervenuti alla Capogruppo nel 2014 con il subentro nei contratti di locazione finanziaria della società incorporata LN 2 S.r.l. Nel primo semestre del 2017 non sono stati stipulati contratti di locazione finanziaria, pertanto al 30 giugno 2017 il Gruppo non detiene beni in locazione finanziaria. I beni riscattati sono iscritti al 30 giugno 2017 al valore netto contabile di Euro 1.189.505 (al 31 dicembre 2016 Euro 1.194.965).

Nota n. 3: Partecipazioni

Nella tabella seguente sono riportati i movimenti intervenuti nel primo semestre 2017 nella voce Partecipazioni.

in Euro/000 Consistenza Incrementi Decrementi Altre Consistenza
31 del periodo del periodo variazioni 30 giugno
dicembre 2017
2016
PARTECIPAZIONI
Immobiliare Golf Montecchia 28 - - - 28
Fondazione ABO in liquidazione 6 - - - 6
Italmed Llc. 378 - - - 378
Cyrus Intersoft Inc. 366 - - - 366
Infracom S.p.A. 522 - - - 522
SAPI immobiliare 4 - - - 4
Immobiliare Polesana (ex IMER) 1 - - - 1
Altre minori 1 - - - 1
Fondo sval. Fondazione ABO in liq. (6) - - - (6)
Fondo svalutazione Italmed Llc. (378) - - - (378)
Fondo svalutazione Cyrus Intersoft
Inc. (366) - - - (366)
Fondo svalutazione Infracom S.p.A. (400) - - - (400)
TOTALE PARTECIPAZIONI 156 - - - 156

Nota n. 4: Attività finanziarie non correnti

La composizione delle attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2017 è di seguito riportata:

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre
2016
Depositi cauzionali 209 220
Conto deposito vincolato 1.325 1.325
Crediti verso altri 9 9
Crediti finanziari verso controllante 225 145
Crediti finanziari verso imprese sottoposte a controllo 70
della controllante 70
Totale attività finanziarie non correnti 1.838 1.769

Di seguito il commento alle principali voci.

Conto deposito vincolato

Costituito, per Euro 1.325 migliaia, quale collaterale a garanzia di fideiussione bancaria a lungo termine, emessa dalla Capogruppo nell'interesse della società controllata MeteRSit S.r.l. (Euro 1.200 migliaia) e dalla stessa MeteRSit S.r.l. (Euro 125 mila), a favore di clienti di questa ultima nell'ambito di gare di fornitura.

Crediti finanziari verso controllante

Trattasi di un finanziamento alla controllante SIT Technologies S.p.A. pari ad Euro 225.000 all'interno di una linea di credito concessa per un importo complessivo di Euro 500.000 con scadenza a revoca su richiesta della Capogruppo mediante rimborso in unica soluzione.

Crediti finanziari verso imprese sottoposte a controllo della controllante

Trattasi di un finanziamento alla società SIT Immobiliare S.p.A. pari ad Euro 70.000 all'interno di una linea di credito concessa per un importo complessivo di Euro 500.000 con scadenza a revoca su richiesta della Capogruppo mediante rimborso in unica soluzione.

Nota n. 5: Imposte anticipate

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti attività per imposte anticipate al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee, applicando rispettivamente un'aliquota fiscale del 24% per l'imposta IRES e del 3,9% per l'imposta IRAP:

in Euro/000 Diff.
Temporanee
IRES
Diff.
Temporanee
IRAP
Effetto
fiscale
IRES
Effetto
fiscale
IRAP
Fondi relativi al personale 1.018 1.009 245 39
Altri Fondi per rischi ed oneri 1.488 1.376 357 54
Benefici ai dipendenti 504 42 121 2
Svalutazione delle rimanenze 1.846 1.734 443 67
Differimento manutenzioni 132 - 32 -
Ammortamenti sospesi su
riv.immobili
171 171 41 7
Ammortamenti
immob.immateriali
63 63 15 2
Perdite fiscali 10.700 - 2.568 -
Altre ed estere 2.114 - 632 -
Operazioni infragruppo 4.353 4.353 1.049 165

Saldi al 30 giugno 2017

Riserva cash flow hedge 1.958 - 470 -
Perdite su cambio non realizzate 606 - 146 -
Storno costi impianto e 353 353 85 14
ampliamento
Totale 25.306 9.101 6.204 350

Saldi al 31 dicembre 2016

Diff. Diff. Effetto Effetto
in Euro/000 Temporanee Temporanee fiscale fiscale
IRES IRAP IRES IRAP
Fondi relativi al personale 1.343 838 336 33
Altri Fondi per rischi ed oneri 1.638 1.527 393 60
Benefici ai dipendenti 504 42 121 2
Svalutazione delle rimanenze 1.774 1.662 426 63
Differimento manutenzioni 164 0 39 0
Ammortamenti sospesi su 171 171 41 7
riv.immobili
Ammortamenti 81 81 19 3
immob.immateriali
Perdite fiscali 15.303 0 3.673 0
Altre ed estere 1.620 24 482 1
Operazioni infragruppo 3.619 3.619 874 137
Riserva cash flow hedge 2.575 0 618 0
Perdite su cambio non realizzate 250 0 60 0
Storno costi impianto e 423 423 102 15
ampliamento
Totale 29.465 8.387 7.184 321

La rilevazione delle imposte anticipate è stata effettuata in ragione dell'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura delle stesse sulla base delle previsioni di andamento del Gruppo.

ATTIVITÀ CORRENTI

Nota n. 6: Rimanenze

Le rimanenze, esposte in bilancio al netto del fondo obsolescenza magazzino, sono così composte:

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre
2016
Materie prime, sussidiarie e di
consumo 20.819 17.091
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati 9.321 7.750
Prodotti finiti e merci 15.919 13.238
in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre
2016
Acconti 14 411
Totale rimanenze 46.073 38.490

La movimentazione del fondo obsolescenza magazzino è qui di seguito riportata:

in Euro/000
Fondo obsolescenza al 31.12.2016 2.246
- utilizzo del periodo (41)
- accantonamento del periodo 103
Fondo obsolescenza al 30.06.2017 2.308

Il fondo obsolescenza magazzino, determinato al fine di ricondurre l'ammontare delle rimanenze al presumibile valore di realizzo, riflette il minor valore di alcune giacenze in conseguenza di obsolescenza, lento rigiro o valori correnti di mercato inferiori al costo di acquisto o di produzione.

Nota n. 7: Crediti commerciali

La composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi viene riepilogata nella tabella che segue.

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre
2016
Crediti verso clienti 44.671 45.586
Crediti commerciali verso controllante 11 24
Totale crediti commerciali 44.682 45.610
Fondo svalutazione crediti (748) (950)
Totale crediti commerciali netti 43.934 44.660

Crediti verso clienti

Si riferiscono ai rapporti commerciali diretti che il Gruppo intrattiene con i clienti. L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione crediti che esprime le perdite ragionevolmente previste per situazioni di inesigibilità già manifestatesi e per quelle non ancora manifestatesi ma latenti.

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 748 mila e la movimentazione nel primo semestre 2017 è riportata nella tabella sottostante:

in Euro/000
Fondo svalutazione al 31.12.2016 950
- utilizzo del periodo (231)
- accantonamento del periodo 29
Fondo svalutazione al 30.06.2017 748

Si precisa, peraltro, che il saldo dei crediti verso clienti è al netto di un'operazione di cessione dei crediti, con clausola pro-soluto, pari a circa Euro 10.779 migliaia, posta in essere dalla Capogruppo e da MeteRSit S.r.l

Nota n. 8: Altre attività correnti

La composizione di tale voce è la seguente:

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre
2016
Crediti tributari 3.258 2.770
Ratei e risconti attivi 2.381 1.027
Fornitori c/anticipi 785 358
Crediti verso controllante per
consolidato fiscale 61 108
Altri crediti 538 323
Totale altre attività correnti 7.023 4.585

Crediti tributari

La voce è così composta come di seguito:

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre
2016
Crediti verso Erario per IVA 1.650 1.458
Crediti per ritenute su redditi esteri 1.548 1.235
Altri 60 77
Totale crediti tributari 3.258 2.770

I crediti per ritenute su redditi esteri, pari a Euro 1.548 migliaia, si riferiscono principalmente a royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del knowhow tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo.

Ratei e risconti attivi

Al 30 giugno 2017 i ratei e risconti attivi si compongono come segue:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno
2017
Consistenza
31 dicembre
2016
Totale Totale
Ratei su oneri finanziari 5 1
Totale ratei attivi 5 1
Risconti su oneri finanziari 96 103
Risconto
su
canoni,
fitti
e
premi
assicurativi
721 490
Altri risconti 1559 433
Totale risconti attivi 2.376 1.026
Totale ratei e risconti attivi 2.381 1.027

Crediti verso controllante per consolidato fiscale

L'importo di Euro 61 mila è riconducibile al credito netto derivante dall'adesione della Capogruppo e della controllata MeteRSit S.r.l. al consolidato fiscale intrattenuto con la società SIT Technologies S.p.A. Le società citate, infatti, hanno aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, disciplinato dal D.Lgs.12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., in qualità di consolidate, come espressamente deliberato dai rispettivi organi amministrativi per il triennio 2016 – 2018 e regolamentato dall'accordo di consolidato fiscale sottoscritto dalle società interessate.

Altri crediti

La voce Altri crediti, pari ad Euro 538 mila, risulta così composta:

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Crediti verso dipendenti 74 98
Crediti verso enti previdenziali e
mutualistici 46 46
Altri 418 179
Totale altri crediti 538 323

Nota n. 9: Crediti per imposte sul reddito

I Crediti per imposte sul reddito sono di seguito dettagliati:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre 2016
Crediti verso Erario per IRES a
rimborso ai sensi D.L. n. 201/2012 1.481 1.481
Credito verso Erario per IRES 672 801
Credito verso Erario per IRAP 27 27
Altre imposte correnti 66 61
in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Totale crediti per imposte sul
reddito 2.246 2.370

L'importo di Euro 1.481 migliaia è relativo al credito verso l'Erario per IRES chiesta a rimborso dalle società incorporate dalla Capogruppo mediante presentazione di apposita istanza per il recupero della mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato, ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater, D.L.n. 201/2012.

Nota n. 10: Altre attività finanziarie correnti

Le Altre attività finanziarie correnti sono relative, per Euro 171 mila, al saldo attivo del rapporto di conto corrente intrattenuto dalla Capogruppo con la controllante SIT Technologies S.p.A. e per il residuo al rapporto con Sit Immobiliare S.p.A., controllata da Sit Technologies S.p.A., nell'ambito della tesoreria centralizzata del Gruppo.

Nota n. 11: Disponibilità liquide

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Depositi bancari e postali 25.546 33.806
Denaro e altri valori in
cassa 23 22
Totale disponibilità liquide 25.569 33.828

Le disponibilità liquide si riferiscono ai conti correnti attivi, al denaro e valori in cassa esistenti alla data di chiusura del periodo e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Si dà evidenza che alcuni conti correnti bancari della Capogruppo e delle controllate MeteRSit S.r.l. e Sit Controls BV sono stati costituiti in pegno a garanzia del Finanziamento Bancario di cui alla Nota n.14.

PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Il Patrimonio Netto Consolidato è così composto:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre 2016
Quota del Gruppo 71.354 69.263
Quota di terzi - -
Totale patrimonio netto consolidato 71.354 69.263

Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nella tabella Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato a cui si rinvia; di seguito si analizzano le principali voci componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Nota n. 12: Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo, sottoscritto e versato, ammonta al 30 giugno 2017 ad Euro 73.579.000, diviso in n. 84.317.000 azioni prive di valore nominale espresso. Si riporta di seguito la composizione delle categorie di azioni emesse dalla Capogruppo.

Descrizione Consistenza
iniziale,
numero
Consistenza
iniziale,
valore
nominale
Azioni
sottoscritte
nell'esercizio,
numero
Azioni
sottoscritte
nell'esercizio,
valore
nominale
Consistenza
finale,
numero
Consistenza
finale,
valore
nominale
riscattabili Non 84.000.000 - - - 84.000.000 -
Riscattabili 317.000 - - - 317.000 -
Totale 84.317.000 - - - 84.317.000 -

Si informa che a garanzia del Finanziamento Bancario di cui alla Nota n.14, la controllante SIT Technologies S.p.A ha costituito un pegno a favore del pool di finanziatori avente per oggetto le azioni detenute nella Capogruppo.

Nel corso del 2016 è stato effettuato dalla controllante Sit Technologies S.p.A. un versamento in conto capitale per Euro 13.999 migliaia sul quale si rinvia al fascicolo di bilancio al 31 dicembre 2016 per ulteriori dettagli.

Nota n. 13: Riserve

La composizione della voce è la seguente:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre 2016
Riserva straordinaria (1.325) (1.313)
Riserva versamento in conto capitale 13.999 13.999
Riserva da valutazione Cash Flow Hedge (1.487) (1.956)
Riserva differenza di conversione valuta (3.435) (4.157)
Utili (perdite) a nuovo (10.388) (12.128)
Riserva attuariale (501) (501)
Totale riserve (3.137) (6.056)

Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e risultato del periodo della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato del periodo consolidati è riepilogato di seguito:

Patrimonio
Netto
Utile
I semestre
al 30 giugno2017 2017
(Euro/000) (Euro/000)
Bilancio civilistico della capogruppo 93.530 3.489
Differenza tra valore di carico delle partecipazioni e
patrimoni netti e utili delle società controllate (17.666) 175
consolidate
Eliminazione degli utili e perdite infragruppo (3.136) (528)
Rettifiche nei bilanci delle società consolidate per 181 (665)
adeguamento ai principi contabili di Gruppo
Eliminazione dividendi ricevuti dalle partecipate (1.548) (1.548)
Altre rettifiche (7) (11)
Bilancio Consolidato di Gruppo e di Terzi 71.354 912

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Nota n. 14: Debiti verso banche non correnti

Il valore nominale della quota non corrente dei finanziamenti verso banche ammonta ad un residuo di Euro 111.000 migliaia; il valore calcolato con il metodo del costo ammortizzato è pari ad Euro 106.131 migliaia, ed è relativo al finanziamento in pool stipulato in data 30 aprile 2014 con BNP - Paribas in qualità di banca agente (d'ora in poi il Finanziamento Bancario), a supporto dell'operazione di acquisizione da parte della Capogruppo della partecipazione di maggioranza pari al 56,7% del capitale sociale della società SIT La Precisa S.p.A. successivamente incorporata.

Le obbligazioni assunte con il Finanziamento Bancario sono state garantite con l'iscrizione di garanzie reali sulle attività della Capogruppo e di alcune controllate come meglio descritte nelle relative sezioni della presente Nota. Inoltre, le quote totalitarie di partecipazione nelle società MeteRSit S.r.l, Sit Controls BV, Sit Manufacturing N.A. Sa de CV e S.C Romania Srl sono state fornite in garanzia del Finanziamento Bancario da parte dei rispettivi detentori delle citate partecipazioni, tutti compresi nell'area di consolidamento.

Il Finanziamento Bancario è inoltre assistito da garanzie personali, alla data del bilancio, delle seguenti società del Gruppo: MeteRSit S.r.l, Sit Controls BV, Sit Manufacturing N.A. Sa de CV.

Inoltre, come usuale in contratti di questo tipo, oltre ad obblighi di informativa periodica verso i finanziatori e limiti all'effettuazione di determinate operazioni straordinarie, esso prevede il rispetto da parte della Capogruppo di una serie di parametri finanziari (covenants) da verificarsi trimestralmente sulla base delle risultanze del bilancio consolidato degli ultimi 12 mesi. Nel corso del primo semestre del 2017 suddetti parametri finanziari sono stati integralmente rispettati.

Nota n. 15: Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati

La composizione della voce è la seguente:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre
2016
Quota non corrente finanziamenti da controllante 32.031 30.976
Strumenti finanziari derivati 1.171 1.769
Totale altre passività fin. non correnti e strumenti fin.

Quota non corrente finanziamenti da controllante

Il valore nominale della quota non corrente del finanziamento da controllante ammonta ad un residuo di Euro 33.450 migliaia; il valore calcolato con il metodo del costo ammortizzato ammonta a complessivi Euro 32.031 migliaia e si riferisce a un finanziamento (d'ora in poi Finanziamento Socio) concesso dalla controllante SIT Technologies S.p.A., nell'ambito dell'operazione di acquisizione del controllo del Gruppo SIT La Precisa S.p.A. da parte della Capogruppo, al fine di procedere al rimborso anticipato di una parte dei finanziamenti bancari in essere sulla società acquisita SIT La Precisa S.p.A.

Il tasso di interesse è suddiviso in due parti: una parte per cassa, indicizzato all'Euribor 6 mesi incrementato di 7,75% e una parte capitalizzata ad incremento del valore del finanziamento, pari al 5,50%.

Strumenti finanziari derivati

La Capogruppo SIT S.p.A. ha stipulato, a fronte del Finanziamento Bancario a tasso variabile, contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (interest rate swap - IRS). Tali contratti soddisfano ai requisiti di copertura richiesti dallo IAS 39 per l'applicazione della hedge accounting e, pertanto, si è proceduto all'iscrizione della passività finanziaria in relazione al fair value dei contratti derivati e allo stanziamento, in contropartita, a patrimonio netto di un'apposita riserva, al netto del relativo effetto fiscale. Si riepilogano di seguito le caratteristiche ed il fair value relativa alla parte non corrente degli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016:

Tipo Valuta Data Scadenza Tasso Nozionale Nozionale Fair value Fair value
operazione iniziale fisso 30.06.2017 31.12.2016 30.06.2017 31.12.2016
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,54% 3.200 4.200 (5,236) (16,479)
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,47% 2.400 3.150 (3,583) (11,478)
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,45% 3.200 4.200 (4,655) (14,994)
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,43% 2.400 3.150 (3,380) (10,962)
IRS su TLA Euro 30/09/2014 15/04/2019 0,31% 2.000 2.625 (2,308) (7,862)
IRS su TLA Euro 30/09/2014 15/04/2019 0,30% 1.200 1.575 (1,347) (4,623)
IRS su TLA Euro 30/09/2014 15/04/2019 0,29% 1.600 2.100 (1,779) (6,123)
IRS su TLB Euro 30/09/2014 30/06/2020 0,58% 4.000 4.000 (49,457) (78,224)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 1,00% 16.000 16.000 (335,238) (483,961)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 0,92% 12.000 12.000 (230,600) (337,007)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 0,87% 16.000 16.000 (292,759) (431,015)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 0,76% 12.000 12.000 (191,609) (288,439)
IRS su TLB Euro 30/09/2014 30/06/2020 0,58% 4.000 4.000 (49,047) (77,715)
Totale 80.000 85.000 (1.170,998) (1.768,882)

in Euro/000

Nota n. 16: Fondi rischi e oneri

Le variazioni intervenute nella voce in esame vengono di seguito esplicitate:

in Euro/000 Consistenza
31 dicembre
2016
Accantonamen
to
Utilizzo Consistenza
30 giugno 2017
Fondo indennità suppletiva
clientela 108 6 - 114
Fondo contenziosi commerciali 327 - - 327
Fondo imposte diverse 61 8 (36) 33
Altri fondi 2.183 333 (624) 1.892
Totale fondi rischi e oneri 2.679 347 (660) 2.366

Fondo indennità suppletiva clientela

Tale voce include esclusivamente la passività potenziale per l'indennità eventualmente dovuta ad agenti in caso di cessazione del rapporto per completamento dell'attività lavorativa o per scioglimento del contratto per fatto non imputabile all'agente.

Fondo contenziosi commerciali

Tale ammontare si riferisce ai rischi connessi a contenziosi in corso con clienti e fornitori.

Fondo imposte diverse

Il fondo comprende l'accantonamento stanziato da SIT S.p.A. nel 2015 a fronte di una sentenza sfavorevole emessa dalla Corte di Cassazione su un contenzioso riferito al modello Unico 2003 della società incorporata LN2 S.r.l. Nel primo semestre del 2017 il fondo è stato utilizzato per la chiusura della pratica.

Altri fondi

Gli Altri fondi comprendono il fondo rischi per garanzia prodotti che rappresenta una ragionevole stima degli oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per adempiere all'impegno di garanzie contrattuali sui prodotti venduti fino al 30 giugno 2017.

Nota n. 17: Passività nette per benefici definiti ai dipendenti

Il dettaglio della voce nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 è il seguente:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre
2016
Trattamento di fine rapporto 5.962 5.944
Altri 263 92
Totale passività nette per benefici ai
dipendenti 6.225 6.036

Il fondo di trattamento fine rapporto comprende l'ammontare spettante ai dipendenti delle società italiane del Gruppo e non trasferito al Fondo Tesoreria INPS o a forme pensionistiche complementari. Tale fondo ricade nelle tipologie di piani di cui allo IAS 19 – Benefici a dipendenti.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Trattamento di fine rapporto:

in Euro/000 Movimentazion
e al
30 giugno 2017
Saldo a inizio periodo TFR 5.944
Erogazioni di periodo (42)
Costi relativi alle prestazioni di lavoro
corrente 60
Oneri finanziari -
Perdita (utile) attuariale -
Saldo alla fine del periodo TFR 5.962

Si rileva che il fondo Trattamento di Fine Rapporto non è stato attualizzato al 30 giugno 2017.

Nota n. 18: Imposte differite

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti passività per imposte differite al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee, applicando un'aliquota fiscale del 24% per l'imposta IRES e del 3,9% per l'imposta IRAP.

in Euro/000 Diff. Diff. Effetto Effetto
Temporanee Temporanee fiscale fiscale
IRES IRAP IRES IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 72.801 72.801 17.468 2.841
Ammortamenti anticipati 378 - 91 -
Leasing finanziario 1.122 1.122 269 44
Capitalizzazione spese ricerca e 682 - 164 -
sviluppo
Utili/perdite su cambi non realizzati 880 - 211 -
Altre 2.006 - 632 -
Totale 77.869 73.923 18.835 2.885

Saldo al 30 giugno 2017

Saldo al 31 dicembre 2016

Diff. Diff. Effetto Effetto
Temporanee Temporanee fiscale fiscale
IRES IRAP IRES IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 75.921 75.921 18.216 2.962
Ammortamenti anticipati 390 - 94 -
Leasing finanziario 1.144 1.144 275 45
Capitalizzazione spese ricerca e 916 - 220 -
sviluppo
Utili/perdite su cambi non realizzati 343 - 82 -
Altre 1.305 - 331 -
Totale 80.019 77.065 19.218 3.007

PASSIVITÀ CORRENTI

Nota n. 19: Debiti verso banche correnti

Il dettaglio della voce risulta essere il seguente:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre
2016
Debiti verso Banche su c/c ordinario 405 49
Quota corrente del Finanziamento Bancario 10.000 10.000
Oneri finanziari correnti 38 77
Totale debiti verso banche correnti 10.443 10.126

Quota corrente del Finanziamento Bancario

La voce comprende la quota corrente del Finanziamento Bancario di cui alla Nota n. 14.

Nota n. 20: Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati

La composizione della voce è la seguente:

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Quota corrente finanziamenti da controllante 730 723
Strumenti finanziari derivati – quota corrente 787 806
Debiti verso società di factoring 1.360 4.195
Altri debiti finanziari correnti 333 333
Totale altre passività fin. correnti e strumenti fin.
derivati 3.210 6.057

Quota corrente finanziamenti da controllante

La voce comprende esclusivamente il debito per interessi passivi maturati sul Finanziamento Socio di cui alla Nota n.15.

Strumenti finanziari derivati – quota corrente

Si riepilogano di seguito le caratteristiche ed il fair value della quota corrente dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (interest rate swap - IRS), stipulati dalla Capogruppo a fronte del Finanziamento Bancario a tasso variabile.

Tipo Data Tasso Nozionale Nozionale Fair value Fair value
operazione Valuta iniziale Scadenza fisso 30.06.2017 31.12.2016 30.06.2017 31.12.2016
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,54% 3.200 4.200 (22,412) (28,858)
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,47% 2.400 3.150 (15,413) (19,698)
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,45% 3.200 4.200 (20,058) (25,576)
IRS su TLA Euro 30/06/2014 15/04/2019 0,43% 2.400 3.150 (14,592) (18,551)

in Euro/000

Tipo Data Tasso Nozionale Nozionale Fair value Fair value
operazione Valuta iniziale Scadenza fisso 30.06.2017 31.12.2016 30.06.2017 31.12.2016
IRS su TLA Euro 30/09/2014 15/04/2019 0,31% 2.000 2.625 (10,109) (12,575)
IRS su TLA Euro 30/09/2014 15/04/2019 0,30% 1.200 1.575 (5,912) (7,327)
IRS su TLA Euro 30/09/2014 15/04/2019 0,29% 1.600 2.100 (7,814) (9,673)
IRS su TLB Euro 30/09/2014 30/06/2020 0,58% 4.000 4.000 (32,156) (31,614)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 1,00% 16.000 16.000 (196,433) (195,058)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 0,92% 12.000 12.000 (137,004) (135,879)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 0,87% 16.000 16.000 (175,392) (173,821)
IRS su TLB Euro 30/06/2014 30/06/2020 0,76% 12.000 12.000 (117,728) (116,400)
IRS su TLB Euro 30/09/2014 30/06/2020 0,58% 4.000 4.000 (31,955) (31,410)
Totale 64.000 85.000 (786,978) (806,440)

Altri debiti finanziari correnti

Comprende i debiti per l'acquisto della quota del 26,25% di MeteRsit S.r.l. regolati nel corso del mese di luglio 2017.

Nota n. 21: Debiti commerciali

Al 30 giugno 2017 i debiti commerciali risultano composti come segue:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre 2016
Debiti verso fornitori 62.283 59.949
Debiti commerciali verso controllante 65 16
Totale debiti commerciali 62.348 59.965

Nota n. 22: Altre passività correnti

La composizione della voce è la seguente:

in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre
2016
Debiti per retribuzioni correnti 2.075 2.418
Debiti per retribuzioni differite 4.949 2.775
Debiti verso Istituti previdenziali e di previdenza
complementare 1.296 1.948
Erario c/IRPEF su lavoro dipendente 699 1.367
Debiti verso Erario per IVA 535 746
Debiti per premi di risultato 1.221 2.599
Anticipi da clienti 1.032 1.293
Totale altre passività correnti 13.018 14.406
Risconti passivi 65 94
Altri debiti 1.146 1.166
in Euro/000 Consistenza
30 giugno 2017
Consistenza
31 dicembre
2016

Debiti per retribuzioni correnti

I Debiti per retribuzioni correnti includono principalmente i debiti verso dipendenti per le retribuzioni del mese di giugno 2017 pagate a luglio 2017.

Debiti per retribuzioni differite

Le retribuzioni differite si riferiscono alle ferie e permessi maturati ma non goduti, inclusi i relativi contributi.

Debiti per premi di risultato

La voce è relativa alla stima dei premi di competenza del 2017, la cui erogazione è prevista nel 2018.

Altri debiti

Comprendono principalmente le quote trattenute ai dipendenti (contributo mensa, contributi sindacali ecc.) per il successivo versamento a enti e istituti vari.

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota n. 23: Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così composti:

in Euro/000 I semestre 2017 I semestre 2016
Ricavi per vendite di prodotti 148.985 134.526
Ricavi per prestazioni 139 202
Totale ricavi delle vendite e delle 149.124 134.728

Ricavi per vendite di prodotti

La suddivisione dei Ricavi per vendite di prodotti del Gruppo per categoria di attività e per area geografica è la seguente:

in Euro/000 I semestre 2017 I semestre 2016
Heating 129.030 118.391
Smart Gas Metering 19.955 16.135
Totale ricavi delle vendite di prodotti 148.985 134.526

La composizione del fatturato del Gruppo, suddiviso per area geografica, è la seguente:

in Euro/000 I semestre
2017
I semestre
2016
Italia 43.981 38.496
Estero UE 44.105 41.717
Estero Extra UE 61.038 54.515
Totale 149.124 134.728

Nota n. 24: Costo delle materie prime, materiale di consumo e merci

Si fornisce di seguito la composizione della voce per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016:

in Euro/000 I semestre
2017
I semestre
2016
Acquisti di materiali ausiliari 1.523 1.556
Acquisti di materie prime, semilavorati e imballi 70.289 57.008
Acquisti di prodotti finiti 11.195 14.824
Acquisto di materiale di consumo 16 14
Acquisti merci - -
Altri acquisti 916 970
Dazi su acquisti 601 348
Materiali per manutenzione e riparazione 911 912
Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di (3.220) (812)
consumo e merci
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati (4.559) (9.310)
Totale costi delle materie prime, materiali di consumo e 65.510
merci 77.672

Nota n. 25: Costi per servizi

La composizione della voce in oggetto è la seguente:

in Euro/000 I semestre
2017
I semestre
2016
Affitti, noleggi e locazioni operative 1.120 1.091
Lavorazioni esterne 3.468 3.602
Trasporti 2.908 2.728
Commissioni e provvigioni 212 197
Consulenze legali, amministrative e altre 1.228 1.511
Assicurazioni 490 402
Servizi di gestione 947 1.110
Spese di manutenzioni e riparazioni 1.251 1.121
Utenze 2.388 2.437
in Euro/000 I semestre
2017
I semestre
2016
Spese per il personale 655 493
Spese per pulizia e vigilanza 387 412
Pubblicità, marketing e sponsorizzazioni 513 440
Compensi amministratori, sindaci e società 625 640
di revisione
Spese viaggi e trasferte dipendenti 460 434
Oneri e commissioni bancarie 135 128
Altri servizi 356 430
Totale costi per servizi 17.143 17.176

Nota n. 26: Costo del personale

I costi sostenuti per il personale risultano così ripartiti:

in Euro/000 I semestre 2017 I semestre 2016
Salari e stipendi 21.663 21.730
Oneri sociali 5.934 6.105
Somministrazione lavoro a termine 2.786 1.573
Benefici di fine rapporto e 1.225 1.138
quiescenza
Altri costi 411 416
Totale costi del personale 32.019 30.962

Il personale mediamente impiegato nel corso del primo semestre del 2017 e del primo semestre del 2016 risulta così suddiviso:

30.06.2017 30.06.2016
Dirigenti 30 28
Impiegati 394 388
Operai 1.417 1.386
Interinali 193 118
Numero medio addetti 2.032 1.920

Nota n. 27: Ammortamenti e svalutazioni attività

La voce è così composta:

in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
Ammortamento delle immobilizzazioni 4.470 4.932
immateriali
Ammortamento delle immobilizzazioni 4.620 4.723
materiali
Totale ammortamenti 9.090 9.655
Svalutazione dei crediti correnti 28 28
Svalutazione dei crediti non correnti - -
Svalutazione immobilizzazioni immateriali - -
Totale svalutazione 28 28
Totale ammortamenti e svalutazioni 9.118 9.684

Per maggior dettaglio sugli ammortamenti si rinvia a quanto già commentato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

Nota n. 28: Accantonamenti

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce comparata con i dati al 30 giugno 2016:

in Euro/000 I semestre 2017 I semestre
Accantonamenti/(utilizzi) per - -
Accantonamenti/(utilizzi) per resi 308 81
Accantonamenti/(utilizzi) Altri (15) -
Totale accantonamenti 293 81

Al 30 giugno 2017 sono stati effettuati in particolare accantonamenti a fronte di potenziali oneri che il Gruppo potrebbe dover sostenere per adempiere agli impegni contrattuali sui prodotti venduti dalla Divisione Gas Metering.

Nota n. 29: Altri oneri (proventi)

Si riporta nella tabella il dettaglio della voce in oggetto:

in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
Imposte varie e costi indeducibili 199 147
Minusvalenze su immobilizzazioni - 1
Quote associative 112 100
Sopravvenienze passive 98 89
Perdite su crediti - -
IMU 59 57
Rimborsi vari 10 12
Altri oneri 187 142
Totale oneri 665 548
Recuperi vari 46 59
Sopravvenienze attive 48 332
Plusvalenze su immobilizzazioni 61 85
Utilizzo fondi - -
Contributi 143 86
Altri ricavi 9 14
Totale proventi 307 576
Totale altri oneri (proventi) 358 (28)

Nota n. 30: Proventi finanziari

Al 30 giugno 2017 ammontano a Euro 101 mila e si compongono come segue:

in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
Interessi attivi su c/c bancari 13 8
Altri interessi attivi 84 21
Interessi attivi verso controllante e
società sottoposte al controllo della
controllante 4 -
Totale proventi finanziari 101 29

Nota n. 31: Oneri finanziari

Gli oneri finanziari risultano così formati:

in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
Oneri finanziari per differenziali su contratti di 458 432
copertura
Interessi passivi da controllante 2.345 4.703
Interessi e altri oneri verso banche 5.102 4.148
Interessi passivi verso terzi 97 53
Totale oneri finanziari 8.002 9.336

Interessi passivi da controllante

Comprendono gli interessi passivi maturati sul Finanziamento Socio di cui alla Nota n.15 Nota n. 32: Utili (perdite) su cambi nette

Le perdite nette su cambi pari ad Euro 1.601 migliaia si compongono come segue:

in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
Utili su cambi realizzati 8.732 2.065
Perdite su cambi realizzate (10.276) (2.347)
Utili su cambi non realizzati 1.511 2.333
Perdite su cambi non realizzate (1.568) (1.762)
Totale utili (perdite) su cambi nette (1.601) 289

Nota n. 33: Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte per gli esercizi al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016:

in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
Imposte correnti del periodo (2.000) (1.618)
Imposte differite 518 1.076
Imposte anticipate (830) 104
Proventi da consolidato fiscale 142 -
Altre 63 47
Totale (2.107) (391)

ALTRE INFORMAZIONI

Informativa per settore operativo

Conto Economico

I semestre 2017
in Euro/000 Heating Smart Gas Eliminazioni Consolidato
Metering
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 129.765 19.978 (619) 149.124
Costi operativi (115.959) (21.263) 619 (136.603)
Risultato operativo 13.806 (1.285) - 12.521

I semestre 2016

in Euro/000 Heating Smart Gas
Metering
Eliminazioni Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 118.933 16.143 (348) 134.728
Costi operativi (106.971) (16.762) 348 (123.385)
Risultato operativo 11.962 (619) - 11.343

Stato Patrimoniale

30.06.2017

in Euro/000 Heating Smart Gas Eliminazioni Consolidato
Metering
Attività 289.147 49.422 (8.290) 330.279
Passività 241.849 25.366 (8.290) 258.925
Patrimonio netto 47.298 24.056 - 71.354

31.12.2016

in Euro/000 Heating Smart Gas Eliminazioni Consolidato
Metering
Attività 291.216 53.048 (9.967) 334.297
Passività 247.118 27.883 (9.967) 265.034
Patrimonio netto 44.098 25.165 - 69.263

Informazioni su transazioni con le parti correlate

Le operazioni compiute dalla Capogruppo con le parti correlate facenti parti del Gruppo riguardano essenzialmente la vendita e l'acquisto di prodotti finiti, materie prime, componenti e semilavorati utilizzati nella produzione o distribuiti per la vendita, le prestazioni di servizi industriali e generali, l'ottenimento e l'impiego di mezzi finanziari con le società partecipate direttamente o indirettamente. Esse fanno parte della gestione ordinaria e i volumi di scambio sono il riflesso di un processo finalizzato al costante miglioramento degli standard operativi ed organizzativi, nonché all'ottimizzazione delle sinergie aziendali.

Relativamente agli aspetti finanziari, le società controllate operano in maniera autonoma, benché Capogruppo svolga il servizio di tesoreria centralizzata e di coordinamento finanziario per le società del Gruppo. Per effetto di tali servizi di tesoreria, la Capogruppo intrattiene con alcune società del Gruppo uno o più rapporti di conto corrente di corrispondenza.

Nel corso del I semestre 2017 la Capogruppo ha compiuto con parti correlate le seguenti operazioni e alla data di bilancio sono presenti i saldi di cui alla tabella seguente:

Euro Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri
debiti
SIT Gas Controls Pty Ltd
(Australia)
1.585.238 - 3.557 429 33.668 22.043 806.564 -
SIT (Shanghai) Trading Co. Ltd. –
(China)
- - 1.911.856 - 122.497 - - -
SIT Manufacturing (Suzhou)
Co.Ltd (China)
6.304.105 166.547 - - - - 8.388.559 366.130
SIT Controls CR, sro (Czech
Republic)
12.325 487.429 - - - 2.292.940 11.745 458.700
SIT Controls Deutschland GmbH
(Germany)
83.975 457.849 - - - 1.607.028 38.323 405.399
Sit Manufacturing N.A. SA de CV
(Mexico)
8.024.246 834.922 - 32.061 - 12.187.578 4.293.761 326.671
SIT Controls BV - (Netherlands) 1.258.938 1.397.912 - - 856.442 602.515
20.000.000 14.336.519
S.C. SIT Romania Srl – (Romania) 15.968.079 19.829.611 46.181 4.087 3.000.000 1.269.570 8.706.032 7.478.421
MeteRSit Romania S.r.l.
(Romania)
6.594 - - - - - 6.594 -
SIT Controls U.S.A. Inc. (USA) 55.561 44.471 - 2.240 - 818.057 54.221 37.523
MeteRSit S.r.l. (Italy) 534.167 20.417 200.811 1.835 6.563.154 660.275 678.892 45.280
Verso imprese controllate 33.833.229 23.239.158 2.162.404 40.652 29.719.318 33.194.010 23.841.133 9.720.640
SIT Immobiliare S.p.a. 6.030 - 1.036 - 71.036 - 6.257 -
Verso imprese sottoposte al
controllo
della controllante
6.030 - 1.036 - 71.036 - 6.257 -
SIT Technologies S.p.a. 11.030 51.786 2.695 2.358.783 395.818 32.760.838 11.257 318.908
Verso impresa controllante 11.030 51.786 2.695 2.358.783 395.818 32.760.838 11.257 318.908

Le transazioni in oggetto sono regolate a condizioni normali di mercato fatto eccezione per il finanziamento verso la controllata MeteRSit S.r.l. pari a Euro 6.558.954.

Informazioni su compensi ad Amministratori, Sindaci e Società di Revisione

I compensi agli organi amministrativi, di controllo e alla società di revisione per l'attività prestata al Gruppo nel periodo sono i seguenti:

in Euro/000 I semestre I semestre
2017 2016
Compensi a amministratori 341 368
Compensi a sindaci 57 57
Compensi a società di revisione per attività 227 215
di audit
Totale 625 640

Impegni, garanzie e passività potenziali fuori bilancio

Si riportano di seguito gli impegni della Capogruppo in essere al 30 giugno 2017, non risultanti dalla situazione patrimoniale – finanziaria.

in Euro/000 Consistenza Consistenza
30 giugno 2017 31 dicembre 2016
Altre garanzie personali 40.484 33.871
Garanzie reali 51.655 51.655
Totale 92.139 85.526

Altre garanzie personali

Il dettaglio delle Altre garanzie personali rilasciate dalla Capogruppo a terzi è il seguente:

Consistenza Consistenza
31 dicembre 2016 31 dicembre 2016
Nell'interesse di società
controllate
32.321 25.635
Nell'interesse proprio 8.163 8.236
Totale 40.484 33.871

Per quanto attiene alle garanzie personali rilasciate nell'interesse di società controllate, si tratta per l'intero importo di garanzie rilasciate nell'interesse di MeteRSit S.r.l, a favore dei clienti di questa ultima nell'ambito delle gare di appalto per l'installazione dello Smart Gas Meter. Per Euro 8.341 migliaia si tratta di co-obbligazioni con la stessa controllata MeteRSit S.r.l, mentre per l'importo rimanente sono garanzie esclusive della Capogruppo.

Le garanzie rilasciate nell'interesse proprio sono per lo più (Euro 8.081 migliaia) a favore dell'Agenzie delle Entrate per crediti IVA compensati in sede di dichiarazione di Gruppo.

Garanzie reali

A parziale garanzia del prestito obbligazionario emesso in data 2 maggio 2014 dalla società controllante SIT Technologies S.p.A. per un importo nominale di Euro 59.979.400, SIT S.p.A. ha costituito in pegno di 1° grado i propri diritti di proprietà industriale e intellettuale per un ammontare massimo di Euro 51.654.500. Nel corso del 2016, nell'ambito della complessiva operazione di rimborso parziale anticipato e senza penalità del Finanziamento Socio di cui alla Nota n. 15, e specularmente di una parte del suddetto prestito obbligazionario, i sottoscrittori del prestito obbligazionario garantito hanno rinunciato a tale pegno. Conseguentemente la Capogruppo SIT S.p.A. ha provveduto a fare domanda di cancellazione che alla data di bilancio è ancora in corso di perfezionamento.

Informazioni su accordi fuori bilancio

La Capogruppo ha in essere con i propri clienti, fornitori, lavoratori e associazioni di categoria, altri partner commerciali e finanziari numerosi accordi contrattuali che prevedono impegni reciproci di vario tipo e di varia durata i cui effetti risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria se e per quanto ciò risulti corretto sulla base dei principi contabili applicati, con particolare riferimento al principio di competenza, mentre per ciò che attiene agli effetti futuri, essi ovviamente non risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria ove coerente con quanto prescritto dai principi contabili.

I suddetti accordi sono tutti però rientranti nell'ambito di quella che si può definire "normale gestione industriale, commerciale e finanziaria", considerata la dimensione e la complessità organizzativa della Capogruppo. A titolo esemplificativo e non esaustivo si possono citare: contratti quadro pluriennali con clienti e fornitori, accordi con clienti per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, contratti di consignment stock sia in acquisto che in vendita, contratti di agenzia e di distribuzione, accordi di outsourcing per servizi di assemblaggio, deposito, gestione logistica e altri.

Gestione dei rischi

Si rinvia a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2017.

Eventi successivi alla chiusura del semestre

In data 24 febbraio 2017, la Capogruppo - congiuntamente alla controllante SIT Technologies S.p.A - ha sottoscritto con Industrial Stars of Italy 2 S.p.A (di seguito ISI2) - una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana – e i suoi soci promotori un Accordo Quadro avente per oggetto (i) la fusione per incorporazione di ISI2 nella Capogruppo e (ii) la conseguente e contestuale ammissione alla negoziazione sull'AIM Italia dei nuovi strumenti finanziari emessi dalla Capogruppo per come risultante dalla fusione.

Pertanto, nel corso del primo semestre 2017, la Società ha operato per realizzare le previsioni contenute nell'Accordo Quadro perfezionando nel rispetto dei tempi ivi previsti gli atti e gli adempimenti necessari a tale scopo, anche in conformità a quanto prescritto dal Regolamento Emittenti AIM Italia approvato e pubblicato da Borsa Italia.

In data 3 luglio 2017, in connessione con le previsioni dell'Accordo Quadro il cui oggetto è descritto nella sezione Andamento della gestione della "Relazione sulla gestione", tra gli Eventi significativi del primo semestre 2017, la Società ha sottoscritto con BNP Paribas e un pool di banche un nuovo contratto di finanziamento, del valore nominale di Euro 135 milioni, con lo scopo di rifinanziare il proprio indebitamento in essere.

In data 10 luglio 2017, dando seguito a quanto previsto nell'Accordo Quadro per quanto attiene a struttura, durata e composizione della nuova governance della Società, l'Assemblea dei Soci, previa determinazione del numero di consiglieri (i) in sette fino alla data di efficacia della fusione e (ii) in nove a decorrere dalla data di efficacia della fusione, da intendersi questa coincidente con il primo giorno di ammissione alla negoziazione delle azioni SIT, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione fissando la scadenza del relativo mandato alla data di approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2019.

L'Assemblea dei Soci ha altresì nominato per il triennio 2017-2019 il Collegio Sindacale e il suo Presidente.

Infine, alla luce della domanda di pre-ammissione trasmessa a Borsa Italiana S.p.A ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento Emittenti AIM Italia in data 29 giugno e dello stato avanzato di tutta la documentazione necessaria ed ancillare per l'ammissione delle azioni ordinarie e dei warrant che saranno emessi da SIT in concomitanza con l'efficacia della fusione, l'Assemblea dei Soci ha approvato la richiesta di ammissione delle azioni ordinarie e dei warrant della Società alle negoziazioni sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., conferendo al Consiglio di Amministrazione, e per esso disgiuntamente ad ogni suo componente, ogni necessario potere per dare attuazione alla prospettata operazione di ammissione alle negoziazioni.

Sempre alla data del 10 luglio 2017 il nuovo Consiglio di Amministrazione, previo il suo insediamento, nomina degli amministratori muniti di particolari cariche e conferimento dei relativi poteri, ha approvato l'invio della domanda di ammissione e il documento di ammissione da presentare a Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento Emittenti AIM Italia.

Copia del documento di ammissione trasmesso a Borsa Italiana S.p.A. in data 10 luglio è disponibile sul sito della Società al seguente indirizzo: www.sitgroup.it

Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure interne della Società disciplinanti (i) il trattamento delle informazioni privilegiate e obblighi di comunicazione, (ii) il registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate, (iii) la gestione degli adempimenti informativi in materia di internal dealing ai sensi della disciplina MAR (Regolamento UE 596/2014); (iv) le operazioni con parti correlate ai sensi dell'art. 13 del Regolamento AIM Italia e (v) le comunicazioni al Nomad.

Il 13 luglio 2017 la Società e ISI2 hanno provveduto alla stipulazione dell'atto di fusione la cui efficacia era subordinata, oltre all'avvenuta iscrizione dell'atto presso i competenti Registri delle imprese, anche all'ottenimento del provvedimento di ammissione rilasciato da Borsa Italiana S.p.A., e i cui effetti decorrevano dalla data di inizio delle negoziazioni sull'AIM Italia degli strumenti finanziari della Società così come risultanti dalla fusione.

Sempre nella data del 13 luglio 2017 sono avvenute le operazioni previste nell'ambito dell'Accordo Quadro finalizzate al rifinanziamento dell'indebitamento finanziario esistente in capo alla Società e il rilascio delle relative garanzie in essere.

L'atto di fusione tra SIT e ISI2 è stato iscritto presso i competenti Registri delle Imprese di Milano e Padova, rispettivamente in data 13 e 17 luglio 2017. Pertanto, sulla base dell'avviso con cui Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant di SIT, pubblicato in data 13 luglio, gli effetti della fusione e l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant di SIT hanno avuto inizio a decorrere dal 20 luglio 2017.

Azionista Numero di Azioni Ordinarie % Capitale Sociale
SIT Technologies S.p.A 16.932.380 76,80
Mercato 5.050.000 22,91
Azioni proprie 64.845 0,29

In tale data la composizione del capitale sociale della Società era la seguente:

Si segnala inoltre che, alla data di ammissione alle negoziazioni, verificandosi tutte le condizioni previste ai sensi dell'art. 4.5 dello Statuto di SIT per la conversione integrale delle azioni speciali di SIT in azioni ordinarie, decorso il 15° giorno di Borsa aperta successivo alla data di efficacia, in data 11 agosto 2017 le n.

240.572 azioni speciali sono state convertite automaticamente in n. 1.684.004 azioni ordinarie.

Infine, si informa che stante l'andamento del prezzo medio delle azioni ordinarie SIT nel mese di luglio e alla luce delle richieste di esercizio dei warrant SIT effettuate ai sensi del Regolamento dei Warrant SIT, la Società ha emesso n. 363 azioni ordinarie a fronte delle richieste di esercizio per complessivi n. 2.100 warrant. Conseguentemente risultano ancora in circolazione n. 5.347.900 warrant SIT.

Per l'effetto congiunto di quanto descritto sopra, la composizione del capitale sociale della Società alla data del 1 settembre 2017 è la seguente:

Azionista Numero di Azioni Ordinarie % Capitale Sociale
SIT Technologies S.p.A 17.100.779 72,06
Mercato 6.565.968 27,67
Azioni proprie 64.845 0,27

Si ricorda infine che la Società, a fronte del citato contratto di finanziamento firmato con BNP Paribas e un pool di banche, in data 1 e 2 agosto 2017 ha concluso pro-quota con le medesime banche partecipanti al finanziamento un'operazione di copertura del rischio di tasso mediante la stipula di Interest Rate Swap per complessivi Euro 124.000 mila, pari al 91,85% del valore nominale sottostante.

Le caratteristiche dell'operazione di copertura sono conformi alla vigente Policy aziendale di copertura del rischio di tasso di interesse e rispondono ai requisiti previsti dai principi contabili internazionali per una rappresentazione contabile coerente con gli obiettivi di copertura dei rischi.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni sulle operazioni intervenute successivamente alla chiusura del periodo si rinvia alla Relazione intermedia sulla gestione.

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Padova, lì 29 settembre 2017

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Federico de' Stefani