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Sit — Environmental & Social Information 2021
Apr 7, 2021
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Environmental & Social Information
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
2020
(AI SENSI DEL D.LGS. 254/2016)
Bilancio di Sostenibilità


Grazie a tutti coloro che, nonostante un anno difficile, hanno riposto la loro fiducia in SIT, in particolare per tutto ciò che siamo riusciti a fare e per ciò che costruiremo assieme nel nostro futuro".
Federico de' Stefani Presidente e Amministratore Delegato Gruppo SIT


| Lettera agli Stakeholder 3 |
|---|
| Nota metodologica 5 |
| La sostenibilità per SIT 7 |
| Approccio alla sostenibilità7 |
| SIT "Green Paper" 8 |
| SIT e l'emergenza Covid-199 |
| Climate Change e il ruolo di SIT 10 |
| SIT 12 |
| Profilo del Gruppo12 |
| Presenza nel mondo14 |
| Highlights 2020 18 |
| Mission, Vision e Valori di SIT 19 |
| La storia20 |
| Stakeholder, tematiche materiali, impegni di miglioramento 22 |
| Stakeholder engagement22 |
| Analisi di materialità 24 |
| Governance, Risk & Regulatory Compliance 26 |
| Corporate Governance26 |
| Risk Management 29 |
| Etica, integrità di business e regulatory compliance 33 |
| Rapporti con le istituzioni 39 |
| Sostenibilità Economica 42 |
| Creazione di valore per gli stakeholder 44 |
| Soddisfazione del cliente 45 |
| Sostenibilità di Prodotto 47 |
| Qualità e sicurezza dei prodotti47 |
| Ricerca e Sviluppo 49 |
| La catena di fornitura di SIT 53 |
| Sostenibilità Ambientale 57 |
| I consumi energetici e le emissioni di gas a effetto serra58 |
| La gestione dei rifiuti61 |
| Utilizzo consapevole delle risorse idriche62 |
| Sostenibilità Sociale 67 |
| Le persone di SIT 67 |

| Relazione della società di revisione 105 | |
|---|---|
| GRI Content Index 99 | |
| Raccordo tra tematiche materiali e informative specifiche GRI std98 | |
| Perimetro e impatti degli aspetti materiali97 | |
| Annex 97 | |
| Il supporto di SIT alle comunità locali93 | |
| Diversità, pari opportunità e non discriminazione 90 | |
| Digital e Lean transformation 89 | |
| Cultura della sostenibilità 83 |

Lettera agli Stakeholder
Gentili Stakeholder,
il 2020 dell'emergenza sanitaria ci ha segnati tutti, come cittadini, come persone, come imprese.
In SIT abbiamo vissuto un anno che, seppure condizionato dalla pandemia, è stato caratterizzato da una grande reazione grazie alla quale la nostra squadra si è ulteriormente rafforzata. Ne sono prova i risultati economico e finanziari, approvati dal Consiglio di Amministrazione il 29 marzo. I due numeri chiave, che riassumono il nostro 2020 sono:
- Ricavi consolidati pari a euro 320,7 milioni (-8,9% rispetto al 2019);
- Utile netto consolidato pari a euro 13,2 milioni (4,1% dei ricavi consolidati).
Il titolo SIT ha visto un trend crescente nella seconda parte dell'anno, a conferma del valore del lavoro di SIT e della capacità del team di fare execution. Una capacità non ancora rappresentata nell'andamento dell'azione.
Ai momenti difficili e all'incertezza abbiamo saputo far fronte risolvendo i problemi in modo veloce, individuando tempestivamente soluzioni e salvaguardando sempre la salute dei colleghi ed il lavoro di tutti. Abbiamo messo in pratica azioni immediate per gestire i fenomeni e con capacità di adattamento, umiltà e sacrificio ma al contempo senza il minimo ritardo nell'implementazione delle iniziative strategiche, siamo riusciti a consegnare a tutti gli Stakeholder un 2020 che considero vincente, tanto nei risultati quanto nei progetti finalizzati. Tra questi, ricordo l'avvio di cantieri di business dedicati alla riduzione del carbon footprint, l'impegno continuo nel supportare le comunità locali ed il lavoro di rinnovamento del Codice Etico in un'ottica ancora più marcatamente sostenibile.
Da diversi anni abbiamo intrapreso un percorso di sensibilizzazione verso i temi ESG, nonché di monitoraggio dell'impatto ambientale, sociale ed economico generato dalle attività in un'ottica di miglioramento continuo. La sostenibilità fa parte della nostra mission e vision ma era già presente nel DNA di SIT La Precisa quando fu fondata, nel 1953. Un principio che abbiamo reso trasversale all'azienda, integrato alle decisioni di business ed alle strategie di crescita.
Sono convinto che la capacità di generare valore vada valutata nel lungo periodo. In questo senso, mi trovo in pieno accordo con le parole di Larry Fink, CEO di BlackRock, che dichiara: "I modelli di business di tutte le società, nessuna esclusa, saranno profondamente interessati dalla transizione verso un'economia a zero emissioni nette. L'obiettivo è arrivare, entro il 2050, a un'economia in cui l'anidride carbonica prodotta non superi quella rimossa dall'atmosfera, la soglia stabilita dalla scienza per mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C. Con l'accelerazione della transizione, le società che hanno una strategia a lungo termine ben articolata e un piano chiaro per gestire la transizione verso la neutralità carbonica si distingueranno agli occhi degli stakeholder, quindi di clienti, responsabili politici, dipendenti e azionisti, spingendoli a fidarsi della loro capacità di affrontare questa trasformazione globale. Saranno invece penalizzate le attività e le valutazioni delle società che non si prepareranno in tempi rapidi, perché questi stessi stakeholder perderanno fiducia nella loro capacità di adattare i propri modelli di business ai radicali cambiamenti previsti".
Come persone, come cittadini e come imprese abbiamo il dovere di partecipare attivamente alla sfida più importante di questo periodo: la transizione energetica ed ecologica. SIT vuole giocare un ruolo da protagonista in questa sfida, forte di una mission allineata ad una visione sostenibile dell'azienda e ad un modello di business che evolverà sempre di più verso i temi green. In questo


contesto, abbiamo già all'attivo numerose collaborazioni con istituzioni, università ed associazioni di categoria di primario livello, con le quali stiamo scrivendo il futuro, molto prossimo, dell'uso di gas alternativi per le utenze domestiche. L'idrogeno, in particolare, rappresenta già un grande driver di sviluppo, che vede SIT a fianco delle principali aziende mondiali, delle quali siamo da sempre fornitori strategici.
L'acqua, per definizione una risorsa scarsa, è diventata parte fondamentale delle nostre strategie di sviluppo nell'ambito del business "metering". Con Janz, operatore consolidato portoghese che è entrato nel Gruppo a fine 2020 e con le competenze di MeteRSit nel mercato dei contatori smart, ci accingiamo ad entrare nel mercato idrico in logica di creazione di valore e di tutela della risorsa naturale grazie alla nostra capacità di misurazione precisa e di lettura e trasmissione del dato.
SIT appartiene al mondo ed è attenta a ciò che vi accade. Lo abbiamo messo nero su bianco nella mission e nella vision, che contengono il nostro impegno, che rinnovo, nel rendere il pianeta un luogo più sostenibile grazie anche al nostro operato.
Federico de' Stefani

Nota metodologica
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Bilancio di Sostenibilità" o "DNF") di SIT (di seguito anche il "Gruppo" o "SIT Group") predisposta in conformità agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/16 (di seguito anche il "Decreto"). La DNF ha l'obiettivo di descrivere in modo trasparente le iniziative e i principali risultati raggiunti in termini di performance di sostenibilità nel corso dell'esercizio 2020 (dal 1° gennaio al 31 dicembre).
Come previsto dall'Art. 5, comma 1, lett. b) del D.lgs. 254/16 il presente documento costituisce una relazione distinta contrassegnata con apposita dicitura.
Il Bilancio di Sostenibilità copre - nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta - i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo, come illustrato nella matrice di materialità contenuta nel presente documento nel capitolo "La sostenibilità per SIT".
Il presente Bilancio è stato redatto in conformità ai GRI Standards: opzione Core. Inoltre, per quanto riguarda gli Standard specifici GRI 403 (Salute e Sicurezza sul lavoro) e GRI 303 (Acqua e Scarichi Idrici) è stata adottata la più recente versione 2018, ed è stato applicato il GRI 207 (Imposte) pubblicato nel 2019. Inoltre, per la redazione del documento si è fatto riferimento anche agli orientamenti sulla comunicazione d'informazioni di carattere non finanziario della Commissione Europea. In appendice al documento è presente il "GRI Content Index", con il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità al GRI.
Con riferimento ai dati economici riportati nel documento il perimetro di rendicontazione risulta essere lo stesso della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2020 di SIT.
In riferimento ai dati e alle informazioni ambientali e sociali esposte nella presente relazione, salvo quanto eventualmente specificato nelle singole sezioni del documento, si precisa che non sono state incluse nel perimetro del presente documento le seguenti società del Gruppo:
-
Plast Alfin S.a.r.l., società tunisina acquisita a Luglio 2020;
-
SIT Controls Tunisia S.u.a.r.l, società costituita a Novembre 2020;
-
Janz Contagem e Gestão de Fluìdos S.A., società portoghese acquisita a Dicembre 2020 e la sua controllata spagnola Conthidra s.l.
Al fine di consentire la comparabilità dei dati e delle informazioni nel tempo e la valutazione dell'andamento dell'attività del Gruppo in un arco temporale, dove possibile, è proposto il confronto con l'esercizio di rendicontazione 2019. Inoltre, sono incluse nel documento anche le informazioni relative ai precedenti anni di rendicontazione che trovano ancora applicazione al 31 dicembre 2020. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali.
Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della redazione del presente documento è stato gestito in collaborazione con le funzioni aziendali di SIT, con l'obiettivo di consentire una chiara e precisa indicazione delle informazioni considerate significative per gli stakeholder secondo i principi di Equilibrio tra aspetti positivi e negativi (balance), Comparabilità (comparability), Accuratezza (accuracy), Tempestività (timeliness), Chiarezza (clarity) e Affidabilità (reliability) espressi dai GRI Standards.


Si precisa inoltre che, in ciascun capitolo, eventuali dati quantitativi per i quali è stato fatto ricorso a stime sono debitamente identificati. Le stime si basano sulle migliori informazioni disponibili o su indagini di tipo statistico.
Gli impegni di miglioramento - obiettivi di sostenibilità in ambito ESG che, comunicati per la prima volta nella Dichiarazione Non Finanziaria 2019, SIT ha assunto per il periodo 2019-2021, sono riportati nei rispettivi capitoli della presente Dichiarazione Non Finanziaria.
Nel presente documento si dà altresì evidenza dello stato di avanzamento di tali impegni e, quindi, del fatto che taluni di essi sono stati procrastinati a causa dell'emergenza Covid-19, altri sono stati correttamente portati a termine nell'arco del periodo sopra richiamato e altri ancora sono stati modificati o aggiunti per essere conseguiti in un periodo di tempo che traguarda il 2021.
Non sono più riportati nel presente documento gli impegni di miglioramento già conseguiti nel 2019 ed anni precedenti. Per quest'ultimi si faccia riferimento alle Dichiarazioni di Carattere Non Finanziario del 2019.
Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. in data 29 marzo 2021 ed è stato sottoposto ad esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.
La periodicità della pubblicazione del presente documento è annuale.
La precedente Dichiarazione Non Finanziaria è stata pubblicata sul sito del Gruppo ad aprile 2020.
Il Bilancio di Sostenibilità è disponibile anche sul sito internet di SIT (www.sitgroup.it) nella sezione Corporate. Per richiedere maggiori informazioni in merito alle politiche di responsabilità sociale di SIT e alle informazioni presenti all'interno del presente documento, è possibile scrivere all'indirizzo mail: [email protected].

La sostenibilità per SIT
Approccio alla sostenibilità
SIT è consapevole della crescente rilevanza che le tematiche di sostenibilità stanno assumendo a livello mondiale e, a partire dal 2018, ha intrapreso un percorso di monitoraggio degli impatti ambientali, sociali ed economici generati dalle proprie attività, in un'ottica di miglioramento continuo.
La finalità è di portare avanti un modello di business che crei valore per gli stakeholder a 360° affiancando agli obiettivi di performance economica, quelli di sostenibilità sociale ed ambientale e, al tempo stesso, promuova l'etica e l'integrità e garantisca l'attenzione alle risorse umane e alla comunità in generale.
La Dichiarazione Non Finanziaria (Bilancio di Sostenibilità) è lo strumento attraverso il quale SIT vuole rendere partecipi gli stakeholder del proprio impegno nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi legati alla sostenibilità economica, sociale ed ambientale.
Per la redazione del Bilancio di Sostenibilità, SIT tiene in considerazione, oltre alle proprie attività, gli interessi degli stakeholder e le loro aspettative.
Al fine di identificare in modo completo e strutturato le tematiche da rendicontare nel presente documento, SIT, nel 2020, ha confermato le categorie di stakeholder rilevanti già identificate nel 2018 e ha aggiornato le tematiche rilevanti per il Gruppo.
L'aggiornamento è avvenuto anche attraverso un'attività di stakeholder engagement che ha permesso di elaborare una nuova matrice di materialità che tiene conto sia degli aspetti rilevanti per il Gruppo sia delle aspettative degli stakeholder individuati.
I risultati di tale analisi sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione il 5 novembre 2020.
Nel corso del 2020, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato lo sviluppo di una "cultura della sostenibilità" (si veda il relativo paragrafo), arrivando alla definizione del proprio "Green Paper", attività conclusasi alla data di pubblicazione della presente, che rappresenta il manifesto di sintesi dell'approccio strategico di SIT in questo ambito.
Attraverso un percorso che ha visto coinvolti tutti i Dipartimenti Aziendali e partendo dalla propria mission e dai valori ad essa collegati, SIT ha definito i "key drivers" del proprio Piano Strategico di Business 2021 – 2025 in piena sinergia con i propri "sustainability pillars" che rappresentano le principali direttrici dell'impegno della Società sui temi ESG per gli anni a venire.
"EnjoyTheJourney"




SIT e l'emergenza Covid-19
Il 2020 è stato caratterizzato dall'insorgere dell'emergenza sanitaria Covid-19 a cui il Gruppo ha reagito attivando una serie di misure tese ad assicurare, su base continuativa, la regolarità della propria operatività e, al tempo stesso, a garantirela la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro dei propri dipendenti e collaboratori.
Dall'entrata in vigore del DPCM del 22 marzo 2020, la Capogruppo si è attenuta alle disposizioni ivi previste, che hanno comportato la chiusura sul territorio nazionale di tutte le attività produttive considerate non essenziali. Tali restrizioni sono state poi adottate anche da altri paesi determinando rallentamenti e/o temporanee sospensioni della produzione.
A partire dal 14 aprile 2020 sono progressivamente riprese tutte le attività produttive presso gli stabilimenti italiani, pur nel rispetto delle norme di sicurezza e igiene sanitaria previste, mentre, per le funzioni di supporto, è stata estesa l'adozione dello smartworking al fine di conciliare continuità nelle proprie attività lavorative e sicurezza sanitaria. Contestualmente, anche gli altri stabilimenti produttivi del Gruppo sono stati in grado di garantire una sempre maggior operatività che si è via via normalizzata.
Con l'adozione di queste misure il Gruppo è riuscito a contenere parzialmente gli effetti della pandemia sulla performance aziendali e, nonostante la significativa contrazione delle vendite del primo semestre 2020, è stata garantita la continuità nelle attività relative alla ricerca e sviluppo in particolare della divisione Metering che, come meglio descritto nel paragrafo ricerca e sviluppo del presente documento, ha conseguito la certificazione del prodotto per il mercato UK.
Nel corso dell'anno, in questo contesto di incertezza, il Gruppo ha adottato una serie di misure tese a mitigare l'impatto sui risultati operativi ripianificando opportunamente gli obbiettivi di risultato, l'avvio di nuovi progetti e iniziative di investimento non strategiche. Si è inoltre fatto ricorso alle agevolazioni di natura fiscale e contributiva, promosse soprattutto dallo Stato italiano, quali il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, lo stralcio IRAP e relative riduzioni fiscali ove applicabili dalla normativa via via emanata per l'esercizio 2020. Sono stati inoltre prudenzialmente sottoscritti nuovi finanziamenti bancari per fronteggiare l'eventuale rischio di liquidità, poi sostanzialmente rientrato.
A conferma dell'impegno profuso e dei risultati ottenuti nella gestione dell'emergenza Covid-19, il 24 settembre 2020 SIT ha ricevuto un formale riconoscimento da parte di Lochinvar LLC / AO Smith Company, importante cliente americano, che le ha consegnato l'Unsung Hero Award.


Climate Change e il ruolo di SIT
I cambiamenti climatici stanno trasformando il mondo in cui viviamo. Ben diciotto degli anni più caldi di sempre sono stati registrati nelle scorse due decadi. Queste ultime hanno visto anche il crescente verificarsi di eventi naturali catastrofici come siccità e incendi di vastissime foreste, ondate di calore sempre più frequenti e l'inondazione di zone urbane ed agricole praticamente ovunque nel nostro pianeta. Tali manifestazioni naturali stanno crescendo non solo in numero ma anche quanto a forza e impatti, dimostrando una volta di più l'urgenza del problema.
La scienza, a partire dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite, è pressoché unanime nel sottolineare l'importanza di un'azione rapida e tempestiva. I prossimi 10 anni saranno cruciali per provare ad invertire la tendenza attraverso la riduzione, in primis, delle emissioni antropiche di gas ad effetto effetto serra (GHG), la cui crescente concentrazione in atmosfera è la principale causa del climate change. Contenere l'aumento della temperatura globale entro l'1.5 gradi è fondamentale per scongiurare conseguenze drammatiche sulla vita e sul mondo economico.
Il Gruppo SIT opera in un settore nel quale le azioni di sostenibilità, specialmente nei confronti dell'ambiente, sono centrali. In qualità di fornitore strategico di primari player nei settori energia, utility e risorse energetiche alternative – ambiti che sono considerati centrali per il climate change e lo sviluppo di buone pratiche in una logica di economia circolare – SIT è a sua volta un soggetto attivo nei percorsi di efficientamento delle risorse naturali, abbassamento dei livelli di anidride carbonica (decarbonizzazione) e investimento nell'individuazione di soluzioni carbon-neutral.
Ad esempio, per contribuire a rendere smart il mondo del riscaldamento anche nei riguardi dell'ambiente, i prodotti di SIT sono già bio-ready ovvero compatibili con gas alternativi e green come il biometano, in sintonia con l'obiettivo del New Green Deal dell'Unione Europea di decarbonizzare l'economia e ridurre almeno del 50-55% le emissioni inquinanti entro il 2030.
La vision di SIT è essere riconosciuti come azienda leader nel creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile: in questo senso, abbiamo avviato importanti collaborazioni e partnership (su tutte anche la partecipazione all'European Clean Hydrogen Alliance) che vedono SIT tra le imprese in prima fila nella sperimentazione con l'idrogeno, finalizzata all'utilizzo di questo nuovo gas sia nell'ambito del riscaldamento residenziale (caldaie ad idrogeno), che dei contatori smart. Un impegno che ha un impatto positivo lungo tutta la filiera: dai nostri fornitori e clienti fino ai consumatori finali. A più livelli, infatti, investitori e consumatori stanno chiedendo alle aziende di incrementare la loro attenzione alla sostenibilità creando valore di lungo termine per tutta la supply chain ed il contesto socioeconomico. Questo è un aspetto particolarmente sentito dalle società quotate, come SIT, che ha deciso di dare particolare rilevanza e di lavorare in anticipazione sulle tendenze di sostenibilità globali.
Ecco, quindi, che anche l'ingresso nel mercato dell'acqua, risorsa che si prevede diventi sempre più scarsa nei prossimi decenni, si inserisce nel percorso di SIT quale player attivo nella transizione energetica. SIT ha individuato in questo settore un'area nella quale applicare la propria competenza nella misurazione precisa dei consumi, con l'obiettivo di efficientare l'utilizzo dell'acqua e di creare consapevolezza rispetto all'uso della stessa, grazie anche alla partecipazione nella community Valore Acqua per l'Italia promossa da The European House Ambrosetti.
Nel dicembre 2020, alla luce della necessità di incrementare l'attenzione al clima, come anche richiesto dall'Accordo di Parigi, il Consiglio Europeo ha comunicato nuovi obiettivi per il 2030 in termini di riduzione delle emissioni del 55%.


L'Unione Europea, anche grazie a misure come il New Green Deal ed il Next Generation EU, punta ad incrementare l'attenzione al clima grazie ai seguenti driver:
- Stimolare una crescita economica sostenibile;
- Creare occupazione;
- Creare un beneficio reale in termini di salute e ambiente per i cittadini europei;
- Contribuire alla competitività dell'Europa nel lungo termine promuovendo l'innovazione nelle tecnologie "green".
I leader europei alla fine del 2020 hanno concordato che il 30% della spesa totale del budget dell'Unione Europea 2021-2017 e del Next Generation EU sarà utilizzato per raggiungere obiettivi relativi al clima.
SIT dedica e continuerà a dedicare risorse, competenze e passione ad una roadmap di innovazione e sviluppo chiara e definita forte di solidi valori e di una strategia a lungo termine nella quale la sostenibilità è parte integrante della cultura e dell'organizzazione d'impresa e, quindi, delle scelte di business.

SIT
Profilo del Gruppo
SIT, attraverso le due divisioni Heating e Smart Metering, crea soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile.
Multinazionale leader nei mercati di riferimento e quotata nel segmento MTA di Borsa Italiana, SIT vuole essere il principale partner sostenibile di soluzioni per il controllo energetico e climatico a servizio delle aziende clienti, riservando grande attenzione alla sperimentazione e all'utilizzo di gas alternativi a basso impatto ambientale.

La sede centrale è localizzata a Padova (Italia) dove SIT La Precisa fu fondata nel 1953 dai fratelli Pierluigi e Giancarlo de' Stefani. In SIT lavorano direttamente più di duemila persone, oltre il 60% di essi è dislocato presso le sedi estere, negli 8 siti produttivi1 , nell'Hub logistico e nelle 27 sedi commerciali in Europa, America, Asia e Australia (15 uffici commerciali inclusa Janz, 12 agenti o distributori).
I siti produttivi e di ricerca applicata si trovano in Italia (a Padova, Milano, Rovigo e Montecassiano), Olanda (Hoogeveen), Romania (Brasov), Portogallo (Lisbona), Tunisia (Tunisi), Messico (Monterrey) e Cina (Suzhou).
1 Il numero dei siti produttivi differisce da quanto riportato nel Bilancio Finanziario Consolidato dal momento che quest'ultimo ha adottato un approccio per ragione sociale, pertanto considera il sito produttivo in Romania sia per SIT Romania che per Metersit Romania.

Il Gruppo è un esempio significativo di azienda imprenditoriale che, negli anni, si è data un assetto manageriale, una struttura internazionale ed è oggi quotata nel Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana.
SIT è impegnata nella realizzazione di prodotti a basso impatto ambientale, nella riduzione del consumo di energia e nello sviluppo di sistemi per un'alta efficienza di combustione e un basso livello di inquinamento dell'aria. Gli obiettivi che persegue nelle sue attività di produzione sono:
- essere a norma con tutte le leggi e norme in campo ambientale;
- prevenire tutte le forme di inquinamento;
- ricercare continui miglioramenti volti a ridurre l'impatto ambientale riconducendolo ad un livello corrispondente all'applicazione economicamente più̀sostenibile della migliore tecnologia disponibile.
Tra i fattori chiave che hanno consentito a SIT di diventare un operatore di riferimento nell'ambito del proprio mercato, oltre ad effettuare importanti investimenti in qualità ed innovazione per costruire un know-how unico, ad ampliare la gamma dei prodotti e a conquistare nuovi mercati, vi è anche il continuo miglioramento degli impianti, dei macchinari, delle strutture e dell'organizzazione dei processi produttivi caratterizzati da un sempre più elevato tasso di automazione.
Tutto ciò ha creato e continua a creare effetti positivi, non solo sugli aspetti legati all'efficienza produttiva e quindi alla riduzione dei consumi energetici e degli scarti, ma anche sulla sicurezza, sull'ergonomia e sulla salubrità dell'ambiente di lavoro.
Al 31 dicembre 2020, il Gruppo risulta composto dalla capogruppo SIT S.p.A. e dalle società da essa direttamente e indirettamente controllate.

Figura 1 - Struttura Societaria Gruppo SIT al 31 dicembre 2020


Presenza nel mondo2
commercia
1 Hub Logistico 5 Centri R&D
15 Uffici commerciali 8 Sedi produttive * 12 Agenti/distributori produttive commerciali

*Il numero dei siti produttivi differisce da quanto riportato nel Bilancio Finanziario Consolidato dal momento che quest'ultimo ha adottato un approccio per ragione sociale, pertanto considera il sito produttivo in Romania sia per SIT Romania che per Metersit Romania
2 Gli agenti/distributori non sono considerati nel perimetro di dati ed informazioni del presente documento.
SIT opera attraverso due segmenti di business:
Divisione Heating
Specializzata nella produzione di componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza del gas negli apparecchi per il riscaldamento domestico, negli impianti di cottura e ristorazione collettiva e negli elettrodomestici.
Controlli meccanici
SIT è leader mondiale nella produzione di valvole multifunzionali per il controllo, la regolazione e la sicurezza degli apparecchi alimentati a gas (stufe, caldaie, caminetti, scaldabagni, apparecchi per la ristorazione collettiva ecc.)
Controlli elettronici
I controlli elettronici SIT sono suddivisi in tre linee principali:
- Sistemi di controllo e regolazione di apparecchi domestici ed apparecchiature di cottura per collettività
- Controlli di fiamma singoli
- Dispositivi e applicazioni per il controllo remoto del comfort domestico
Ventilatori per il riscaldamento e per gli elettrodomestici
Sistemi integrati di controllo della combustione
Due linee di prodotto:
- una destinata a fornire l'aria per la combustione nelle caldaie a gas premiscelate e atmosferiche e nelle stufe a pellet;
- l'altra dedicata alle cappe di aspirazione fumi delle cucine domestiche.
Sistemi di controllo per caldaie a condensazione e apparecchi a cogenerazione (calore ed energia) sviluppati per garantire prestazioni superiori
degli apparecchi attraverso sistemi di controllo della combustione.
Kit di scarico fumi
Sistemi composti da terminali di scarico, sia orizzontali che a tetto, prolunghe, curve di diverse angolature e adattatori.
Piloti analizzatori di atmosfera
Definiti anche ODS (Oxygen Depletion Systems), sono dispositivi di sicurezza che vengono impiegati come controllori dell'ossigeno nell'ambiente d'installazione dell'apparecchio.
Termocoppie
Dispositivi sensibili alla temperatura che hanno l'obiettivo di sorvegliare la presenza della fiamma nel bruciatore.









Divisione Smart Metering
MeteRSit è specializzata nello sviluppo, nella produzione e distribuzione di contatori gas smart, elettronici, statici, teleletti e telegestiti, destinati alle imprese distributrici di gas. Questi prodotti possono migliorare il modo con cui viene misurato, venduto e utilizzato il gas, rendendo più trasparente il rapporto tra utility e clienti finali.
I contatori elettronici smart migliorano la consapevolezza dei consumi, permettono ai clienti finali di ottimizzare l'utilizzo di energia e di partecipare attivamente al mercato energetico. I contatori gas sono tele-gestibili e forniscono direttamente la misura dei consumi in standard m3 .
JANZ (acquisita nel 2020) è un consolidato operatore europeo che produce e commercializza contatori d'acqua meccanici volumetrici residenziali ed eccelle nella tecnologia metrologica volumetrica con cui non solo equipaggia i propri contatori ma fornisce anche i principali operatori del settore. Conthidra S.L. (Gines), la sua controllata, è una società che opera in Spagna nella distribuzione dei contatori acqua di alta tecnologia e qualità.



Applicazione sul mercato




Highlights 2020
| 2.125 Dipendenti |
61% Donne in azienda |
|---|---|
| 320,7 M€ Fatturato |
24,6 Milioni di prodotti |
| 11,2 M€* Investimenti in R&D (3,5% del fatturato) |
74 Brevetti concessi** |
| 65 Paesi serviti commercialmente |
8 Sedi produttive |
| 1 Hub logistico |
* Il dato sugli investimenti in R&D comprende le spese e gli ammortamenti dell'anno di reporting
** con riferimento ai brevetti concessi, sono considerate tutte le famiglie brevettuali in cui il primo deposito è stato concesso

Mission, Vision e Valori di SIT
Per esprimere in modo più chiaro ed esplicito la propria determinazione nel perseguire e mantenere un costante equilibrio tra gli obiettivi economici, il rispetto dell'ambiente e l'attenzione verso la dimensione sociale, SIT ha definito in questa prospettiva, la propria Mission, Vision ed i propri Valori.
Mission:
"Our commitment is to create smart solutions for climate control and consumption measurement for a more sustainable world".
Vision
"To be recognized as the leading sustainable partner for energy and climate control solutions (and to enjoy the journey!)"
Valori
| CUSTOMER ORIENTATION Tutte le persone in SIT si impegnano per soddisfare e superare le aspettative dei clienti. Non importa se esterno o interno, il cliente è la nostra bussola |
SUSTAINABILITY Vogliamo essere un'azienda sostenibile per gli stakeholder, creare prodotti sostenibili per l'ambiente, garantire un equilibrio sostenibile tra vita lavorativa e familiare per i dipendenti |
|
|---|---|---|
| LEAD BY EXAMPLE SIT è leader nel mercato in cui opera. Le nostre persone sono leader nel loro lavoro quotidiano. Leader coraggiosi che agiscono attraverso l'esempio |
TECHNOLOGY Utilizziamo con grande competenza la tecnologia e guardiamo al futuro, supportando i nostri clienti con soluzioni all'avanguardia e stimolando l'innovazione attraverso la collaborazione |
|
| LEAN Siamo senza fronzoli. Agiamo tempestivamente e non manchiamo le scadenze. Consegniamo "puntualmente, in toto" |
PASSION Impegnarsi con entusiasmo è un atto quotidiano a tutti i livelli organizzativi. La responsabilità e l'impegno sono premiati, ben consapevoli che gli errori sono opportunità di crescita |
Ogni giorno la società compie le sue attività tenendo a mente questi ideali e persegue i propri obiettivi senza mai dimenticarsi di questi principi guida. Questi sei valori trovano riscontro anche negli altri documenti fondamentali che costituiscono gli strumenti della responsabilità sociale del Gruppo: il Codice Etico, il Codice delle Condizioni Base di Lavoro, il Codice di non Discriminazione e Diversità, il Codice Etico per i Fornitori e gli Intermediari Terzi.


La storia
| 1953 | Pierluigi e Giancarlo de' Stefani fondano a Padova SIT La Precisa, una società operante nella meccanica di precisione |
|---|---|
| 1974 | La continua crescita porta all'apertura della prima filiale estera in Olanda. Le altre filiali europee seguiranno in breve tempo (UK, Francia, Turchia, Polonia, Germania, Rep. Ceca) |
| 1983 | SIT diventa globale iniziando ad operare direttamente in Australia con una filiale a Melbourne |
| 1989 | L'espansione continua con l'apertura di una filiale negli Stati Uniti. SIT vende la sua prima scheda elettronica per apparecchi a gas |
| 1997 | Iniziano le operazioni dirette in Cina con l'apertura di una filiale a Shanghai |
| 1999 | SIT acquisisce ENCON, un'azienda olandese produttrice di schede elettroniche per apparecchi a gas |
| 2000 | Apertura dei nuovi stabilimenti di produzione a Monterrey (Messico) e a Shanghai (Cina) |
| 2001 | SIT acquisisce OMVL, un'azienda italiana operante nel mercato degli impianti per auto |
| 2002 | OP Controls, azienda italiana attiva nei sistemi di controllo per il gas, si unisce a SIT |
| 2003 | SIT apre una filiale in Argentina |
| 2004 | SIT acquisisce Natalini, un'azienda italiana produttrice di ventilatori e kit di scarico fumi per caldaie |
| 2005 | Ampliamento del sito produttivo di Rovigo a 17.000 mq. |
| 2006 | Apertura del nuovo stabilimento di produzione SIT a Brasov, Romania |
| 2009 | Nasce MeteRSit, azienda che offre alle imprese distributrici di Gas una nuova generazione di contatori telegestibili. |
| 2012 | Ampliamento del sito produttivo di Hoogeveen, Olanda Nuovo stabilimento produttivo a Suzhou (Cina) |
| 2013 | Ampliamento del sito produttivo di Brasov, Romania |
| 2014 | Fusione di SIT La Precisa con le consociate italiane Gasco, Imer e Natalini: nasce SIT S.p.A. |
| 2016 | MeteRSit apre una sede in Romania per accelerare la crescita del mercato dei contatori Gas telegestibili |
- 2017 20 luglio: SIT approda su AIM Italia grazie a un'operazione di business combination con la SPAC3 INDSTARS 2 mediante la fusione per incorporazione di INDSTARS 2 in SIT e la successiva ammissione a quotazione delle azioni ordinarie e dei warrant di SIT
- 2018 SIT effettua il passaggio da AIM Italia al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana Apertura del nuovo Hub Logistico di Rovigo
- 2020 Luglio: SIT acquisisce l'intera partecipazione della società tunisina Plast Alfin già fornitore di componenti plastici per il Gruppo.
Novembre: SIT costituisce la società tunisina SIT Controls Tunisia. Con questa operazione, SIT completa il progetto di creazione di un hub produttivo in Tunisia, con la creazione ed il progressivo ampliamento di due stabilimenti che si occuperanno di diverse tipologie di produzione per entrambe le Divisioni del Gruppo.
SIT costituisce la società SIT Metering S.r.l., società di diritto italiano.
Dicembre: SIT, attraverso la controllata SIT Metering S.r.l., completa l'acquisizione della società portoghese Janz, che produce e commercializza contatori d'acqua. L'operazione si configura nell'ambito di una riorganizzazione societaria che vedrà SIT, attraverso la Società SIT Metering S.r.l., costituire un polo industriale del «metering» che include il business dei contatori gas e quello dei contatori acqua.
3 Special Purpose Acquisition Company

Stakeholder, tematiche materiali, impegni di miglioramento
Stakeholder engagement
Per una strategia di sostenibilità accurata, occorre innanzitutto identificare gli stakeholder dell'organizzazione valutandone la rilevanza. A tal fine, SIT ha identificato i propri stakeholder considerando, in primo luogo, la tipologia di business gestito e i differenti contesti socioeconomici dei paesi in cui la Società opera. Successivamente è stata condotta un'analisi di benchmark con alcune società operanti nel medesimo settore industriale.
Sono stati quindi identificati quali stakeholder rilevanti:

A seguito dell'identificazione degli stakeholder, SIT ha proceduto ad una prioritizzazione degli stessi sulla base della loro dipendenza e influenza verso il Gruppo.
SIT ingaggia i propri stakeholder con modalità differenti, attraverso una serie di attività che hanno l'obiettivo ultimo di condividere e soddisfare appieno le aspettative degli stessi.
| Di seguito sono riportate le principali modalità di "stakeholder engagement": | ||
|---|---|---|
| ------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
| Stakeholder | Attività di coinvolgimento | |||
|---|---|---|---|---|
| Azionisti, | Informativa finanziaria periodica; | |||
| investitori e | Comunicazione istituzionale (sito web, investor relations); | |||
| finanziatori | Comunicazione di mercato (conference call periodiche, roadshow nazionali ed | |||
| internazionali); | ||||
| Incontri periodici (Assemblea degli azionisti). | ||||
| Clienti | Incontri periodici (visite presso i clienti, discussione di progetti tecnici; | |||
| celebrazione traguardi raggiunti); | ||||
| Fiere di settore; | ||||
| Audit nei plant delle consociate SIT; | ||||
| Dialogo continuo tramite sito web e magazine aziendale; | ||||
| Workshop formativi sui prodotti del Gruppo; | ||||
| Invito ad eventi aziendali. | ||||
| Governi, Pubblica | Incontri di confronto con rappresentanti delle istituzioni locali; | |||
| Amministrazione, | Partecipazione a comitati normativi a livello europeo e a livello nazionale. | |||
| istituzioni, | ||||
| regolatori | ||||
| Associazioni di | Partecipazione a comitati normativi, seminari, conferenze; | |||
| categoria | Confronti su tendenze ed esigenze di mercato. | |||
| Università e | Collaborazione per progetti d'innovazione e ricerca nuovi materiali; | |||
| centri di ricerca | Offerta di periodi di stage per studenti. | |||
| Fornitori, | Incontri periodici; | |||
| subappaltatori e | Audit e assessment della qualità. | |||
| partner | ||||
| commerciali | ||||
| Comunità locale | Partecipazione ad eventi promossi da associazioni del territorio; | |||
| e collettività | Progetti di sostegno di iniziative sociali. | |||
| Dipendenti e | Programmi d'inserimento dei neoassunti; | |||
| collaboratori | Attività di formazione su sicurezza nell'ambiente di lavoro e di formazione per | |||
| lo sviluppo delle competenze professionali; | ||||
| Job posting per favorire mobilità interna e crescita professionale; | ||||
| Smart working per favorire un migliore work-life balance dei lavoratori; | ||||
| Referral programmes nel processo di reclutamento del personale; | ||||
| Implementazione di politiche di Digital Transformation; | ||||
| Intranet aziendale; | ||||
| House organ (SIT&Talk) aziendale per favorire la comunicazione interna; | ||||
| Progetti di coinvolgimento in attività di miglioramento continuo dell'ambiente | ||||
| di lavoro (e.g. metodo 5S); | ||||
| Piani di welfare; | ||||
| Eventi aziendali. | ||||
| Sindacati | Incontri per la presentazione dei piani aziendali, esami congiunti o incontri per | |||
| la stipulazione di accordi. | ||||
| Media | Sito web istituzionale; | |||
| Invito dei media ad eventi pubblici organizzati dal Gruppo (e.g. inaugurazioni, | ||||
| anniversari); | ||||
| Comunicati stampa. |

Analisi di materialità
Nel 2020, SIT ha avviato e concluso un processo di aggiornamento dell'analisi di materialità, tesa ad identificare le tematiche rilevanti per il Gruppo ed i suoi stakeholder in tema di sostenibilità, di cui dare disclosure nell'ambito della Dichiarazione Non Finanziaria.
Tale analisi, discussa e approvata dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. in data 5 novembre 2020, era stata precedentemente svolta nel 2018, in via preliminare alla redazione della prima DNF di Gruppo.
L'aggiornamento dell'analisi è stato condotto secondo le disposizioni relative al Decreto Legislativo 254/16 e alle linee guida della Commissione Europea. A supporto dei risultati ottenuti, SIT ha tenuto conto delle best practice di settore ed effettuato opportune benchmark analysis sui report di diverse aziende.
L'analisi ha visto (i) l'identificazione degli Stakeholder, (ii) la loro classificazione in termini d'importanza e (iii) l'identificazione delle tematiche rilevanti nelle tre macrocategorie:
- Performance economica, governance, risk & compliance;
- Responsabilità ambientale;
- Responsabilità sociale;
La Società, con un approccio di miglioramento continuo, tenendo altresì conto delle ragionevoli aspettative ed interessi degli Stakeholder, ha deciso di coinvolgere nel processo di valutazione ed analisi due categorie di Stakeholder: i clienti e i dipendenti.
In questo senso sono stati intervistati due importanti clienti (uno per la Divisione Heating ed uno per la Divisione Metering) e una serie di dipendenti con diverso livello d'inquadramento (operai, impiegati, quadri e dirigenti).
Dalla nuova valutazione delle tematiche rilevanti (sia per la Società che per i suoi Stakeholder) è stato elaborato un punteggio per ciascuna tematica che ha portato alla nuova matrice di materialità.
Rispetto alla matrice precedente, dall'analisi sono emerse quattro nuove tematiche materiali:
-
- Cultura di sostenibilità;
-
- Economia Circolare e Innovazione Responsabile che è stata raggruppata con la tematica Ricerca e Sviluppo;
-
- Soddisfazione del cliente;
-
- Relazioni Industriali.

Di seguito si riporta la lista aggiornata delle tematiche emerse dall'analisi di materialità del 2020:
| Performance economica, Risk & Compliance Governance, |
Performance economica Ricerca e Sviluppo Economia Circolare e Innovazione Responsabile |
Presenza sul mercato Etica, Integrità di business Soddisfazione del cliente |
Corporate Governance Gestione dei Rischi |
Compliance a leggi e regolamenti Rapporti con le istituzioni |
|---|---|---|---|---|
| Responsabilità ambientale |
Scarichi e rifiuti |
Risorse idriche |
Emissioni | Consumi energetici |
| Responsabilità Sociale | Qualità e sicurezza di prodotto Diversità, pari opportunità e non discriminazione |
Gestione e sviluppo delle risorse umane Relazioni industriali Salute e sicurezza dei lavoratori |
Gestione responsabile della catena di fornitura Cultura della sostenibilità |
Impegno nella comunità locale Welfare e well-being |

Governance, Risk & Regulatory Compliance
Corporate Governance
La struttura organizzativa e di governance del Gruppo si è evoluta nel tempo, accompagnando il proprio sviluppo a livello mondiale.
Dopo l'ingresso nel Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana avvenuto a novembre 2018, SIT ha via via consolidato il proprio sistema di governo societario, definito sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati sia in termini di procedure e policies così come previsto dalle vigenti normative in materia per le società quotate.
Il sistema di Corporate Governance di SIT S.p.A. si caratterizza per la presenza dei seguenti organi sociali:
- il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli Azionisti, è responsabile di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e dell'intero Gruppo;
- il Collegio Sindacale, anch'esso nominato dall'Assemblea degli Azionisti, svolge la funzione di vigilanza.
- L'Assemblea degli Azionisti, competente a deliberare sulle materie riservate alla stessa dalla legge e dallo Statuto.
La revisione legale dei conti è affidata ad una Società di Revisione, nominata dall'Assemblea degli Azionisti su proposta motivata dal Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti il 6 maggio 2020 e rimarrà in carica fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2022. Al 31 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione è così composto:
| Nome | Ruolo | Indipendente (art.148 c.3 T.U.F) |
|
|---|---|---|---|
| Federico de Stefani | Presidente e Amministratore Delegato | ||
| Chiara de Stefani | Amministratore | ||
| Attilio Francesco Arietti | Amministratore | ||
| Fabio Buttignon | Amministratore | X | |
| Bettina Campedelli | Amministratore | X | |
| Carlo Malacarne | Amministratore | X | |
| Lorenza Morandini | Amministratore | X |
| Componenti del Consiglio di Amministrazione (%) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Età | <30 | 30-50 | >50 | |||
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | |
| - | - | 11,1% | 14,29% | 88,9% | 85,71% |
| Componenti del Consiglio di Amministrazione (%) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Genere | Uomini | Donne | ||
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | |
| 77,8% | 57,14% | 22,2% | 42,86% |
In data 25 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha concluso l'annuale processo di autovalutazione ai sensi e per gli effetti di cui all'art.1.c.1 lettera g del Codice di Autodisciplina e delle Raccomandazioni 2019 del Comitato Italiano per la Corporate Governance. A seguito di suddetta valutazione ed al fine di consentire al CdA di agire adeguatamente informato, si sono implementate le occasioni d'incontro con i manager aziendali continuando con l'induction programme e con un approfondimento sui temi tecnologici, di prodotto e di analisi della concorrenza e con uno ulteriore sui temi critici e strategici.
Il Comitato Italiano per la Corporate Governance ha approvato, nel gennaio 2020, il nuovo Codice di Corporate Governance che andrà a sostituire il precedente Codice di Autodisciplina a decorrere dal 1° gennaio 2021. Alla data della presente dichiarazione, la Società ha già iniziato ad implementare le azioni necessarie ad ottemperare la suddetta nuova disciplina.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno tre comitati:
- Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche e dell'informativa a carattere non finanziario di cui al D.lgs. 254/2016. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità si compone di tre amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti. Il Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è scelto tra gli amministratori indipendenti. I requisiti d'indipendenza sono quelli indicati nel Codice di Autodisciplina delle società quotate nella sua versione vigente. Oltre ai requisiti d'indipendenza, gli altri requisiti necessari per la nomina sono le competenze professionali allo svolgimento dei compiti del Comitato.
- Il Comitato Parti Correlate si compone di tre amministratori non esecutivi, a maggioranza indipendenti. Il Comitato ha il compito di esprimere un proprio parere non vincolante al Consiglio di Amministrazione in merito all'interesse della Società al compimento di operazioni con Parti Correlate, nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
- Il Comitato per la Remunerazione si compone di tre amministratori non esecutivi, a maggioranza indipendenti. Il Comitato ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
In data 6 maggio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'Advisory Board con l'obiettivo di fornire consulenza strategica in modo continuativo al Consiglio della Società al quale esso riporta direttamente.
In linea con le best practice che si stanno affermando, in particolare tra società quotate di primario standing e in settori anche diversificati, l'Advisory Board è composto da tre membri esterni al Consiglio ed all'attuale management della Società. Dotati di reputazione di livello internazionale e in grado di apportare visione strategica e conoscenze specialistiche, i componenti dell'Advisory Board sono stati

scelti tra affermati manager con rilevante esperienza e professionalità nel mercato di riferimento e nel settore della consulenza strategica.
Il Collegio Sindacale
L'attuale Collegio Sindacale, composto da tre membri effettivi e 2 membri supplenti, è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti di SIT S.p.A. tenutasi il 6 maggio 2020.
Procedure
Al fine di adeguare il sistema di governo societario della Società alle norme di legge e regolamentari applicabili alle società con azioni quotate, il Consiglio di Amministrazione ha verificato la congruità delle procedure in vigore e di seguito indicate:
- Procedura per le Operazioni con Parti Correlate disciplina l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni tra la società (direttamente o per tramite di società da questa controllate) e le "parti correlate" secondo quanto previsto dalla procedura stessa. In particolare, suddetta procedura richiama le modalità con le quali debbano essere classificate ed analizzate suddette operazioni.
- Procedura per la gestione, il trattamento e la comunicazione di Informazioni Privilegiate: stabilisce i principi e le regole a cui le società del Gruppo debbono attenersi nella gestione interna, nel trattamento e nella comunicazione verso l'esterno di quelle informazioni che abbiano carattere privilegiato ai sensi dell'Art.7 del regolamento UE n.596/2014.
- Procedura Internal Dealing: disciplina, tra l'altro, gli obblighi di comunicazione a carico dei Soggetti Rilevanti (quei soggetti che in virtù dei loro incarichi nel Gruppo dispongono di un potere decisionale rilevante o di una conoscenza significativa delle strategie aziendali) da inoltrarsi a Consob e/o alla Società, con riferimento alle operazioni compiute su azioni, obbligazioni o titoli di debito emessi dalla Società stessa da parte dei soggetti rilevanti e/o delle persone a loro strettamente collegate, il cui importo complessivo raggiunga una determinata soglia nell'arco di un anno solare.
- Procedura per la tenuta e l'aggiornamento del registro (Registro Insider) delle persone che hanno accesso alle Informazioni Privilegiate. La procedura è volta a garantire il rispetto della massima riservatezza e confidenzialità delle informazioni privilegiate. A tal fine, la procedura disciplina l'istituzione e la tenuta, da parte della Società, del Registro Insider nel quale vengono iscritti tutti coloro che abbiano accesso a tali informazioni.
Rapporti con gli azionisti
In adesione alle raccomandazioni di cui al criterio applicativo 9.C.1 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha costituito, all'interno della Società, il ruolo dell'Investor Relator, quale responsabile incaricato della gestione dei rapporti con gli azionisti.
Al fine di agevolare il dialogo con i propri Azionisti e di fornire informative complete sui fatti finanziari e societari rilevanti, l'Emittente ha istituito nell'ambito del proprio sito internet www.sitcorporate.it, un'apposita sezione "Investor Relations", facilmente individuabile ed accessibile, dove sono pubblicate tutte le informazioni utili alla comunità degli investitori per l'esercizio consapevole dei propri diritti.

Risk Management
Nel corso del 2020, SIT ha dato continuità al processo di Enterprise Risk Management, già implementato nel corso dell'esercizio 2019, quale parte integrante del proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi. In particolare, nel primo semestre del 2020 è stato svolto un follow up del risk assessment della Divisione Metering che era stato avviato l'anno precedente. Nella seconda parte del 2020 è stato portato a termine un nuovo Risk assessment della Divisione Heating.
L'adozione e l'utilizzo di questo strumento gestionale risponde soprattutto agli obiettivi di assumere costantemente decisioni consapevoli e coerenti con la propensione al rischio, diffondere una maggiore conoscenza dei rischi, della legalità e dei valori aziendali e, infine, salvaguardare ed incrementare il valore dell'azienda favorendo, mediante apposite strutture organizzative e specifiche regole e procedure, una conduzione dell'impresa trasparente, corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione.
Nel corso del 2020 le attività di Enterprise Risk Management, svolte da tutte le principali funzioni aziendali, sono state presidiate e coordinate dalla funzione Governance & Legal di Gruppo e sono andate ad integrare quelle degli altri Organi Societari e di Controllo operanti nell'ambito del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (si faccia riferimento anche alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari presente sul sito internet aziendale www.sitcorporate.it).
In accordo con le migliori prassi internazionali, SIT ha adottato la seguente classificazione dei rischi:
- Rischi esterni;
- Rischi strategici;
- Rischi operativi;
- Rischi legali e di compliance;
- Rischi finanziari.
Per maggiori informazioni si faccia riferimento anche alla sezione Politica di Gestione dei Rischi nella Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31.12.2020 di SIT.
Nel Risk Model definito da SIT, con riferimento ai rischi legati ai temi della sostenibilità, il Gruppo SIT ha identificato come rilevanti, i seguenti rischi, collegati agli ambiti previsti dal D.lgs.254/2016 e le relative modalità di mitigazione degli stessi:
Rischio di impatto ambientale
I principali rischi con impatto sull'ambiente fanno riferimento a potenziali inefficienze dei consumi energetici, alla non corretta gestione delle risorse idriche, dei rifiuti e degli scarichi o alla possibilità che si verifichino incidenti industriali.
In materia di consumi energetici, il rischio di un uso non efficace delle fonti energetiche (gas ed energia elettrica) potrebbe comportare un aumento delle emissioni di CO2 in atmosfera mentre in materia di gestione dei rifiuti e degli scarichi o delle risorse idriche, i rischi sono legati ad un eventuale impatto inquinante sul territorio.
Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio
Al fine di mitigare i rischi che possono essere causati dal Gruppo sull'ambiente, SIT monitora continuativamente le attività di lavorazione (es. perdite di acqua dai circuiti produttivi, smaltimento non corretto di rifiuti pericolosi) sia in Italia sia all'estero, nella più rigorosa osservanza delle normative vigenti. Il monitoraggio avviene secondo piani di controllo che prevedono analisi eseguite da laboratori

esterni che rilasciano specifici rapporti di prova attestanti il rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente. I controlli avvengono sullo scarico acque industriali, sulle emissioni in atmosfera, sui livelli di rumore esterni, sulla caratterizzazione dei rifiuti.
Gli stabilimenti di Rovigo (Italia), Brasov (Romania) e Monterrey (Mexico) hanno ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001:20154 che coinvolge l'organizzazione a tutti i livelli al fine di garantire e migliorare costantemente le condizioni ambientali nei contesti in cui opera, in termini sia di prevenzione dell'inquinamento che di rispetto della normativa di settore. Inoltre, lo stabilimento di pressofusione di Rovigo è in possesso dell'Autorizzazione Integrata Ambientale.
Gli stabilimenti produttivi del Gruppo si sono dotati di presidi organizzativi e di apposite procedure interne che descrivono le attività e i controlli preventivi a presidio degli aspetti ambientali considerati, nonché le azioni volte a gestire eventuali emergenze ambientali.
A tale proposito, a seguito di un'indagine propedeutica ad alcuni lavori di ristrutturazione degli edifici di Viale dell'Industria 31-33 a Padova, SIT ha rilevato e comunicato agli Enti competenti il rilevamento del superamento della concentrazione di soglia di alcuni inquinanti in particolare nella matrice acque sotterranee ascrivibile, presumibilmente, a contaminazione storica. Con l'approvazione e la collaborazione degli Enti stessi, SIT ha tempestivamente posto in atto le misure per la messa in sicurezza di emergenza ed ora sta procedendo nel percorso condiviso con le Autorità che porterà alla bonifica delle zone interessate dalla contaminazione.
Il Gruppo è anche impegnato in iniziative di risparmio energetico, attraverso investimenti e la manutenzione d'impianti coerenti con politiche di risparmio energetico.
Rischi che i cambiamenti climatici possono comportare sulle performance aziendali
SIT è un primario operatore nel settore degli strumenti di controllo, sicurezza, performance e misurazione del consumo di apparecchi a gas. I componenti e i sistemi prodotti da SIT sono un elemento essenziale nel controllo dell'efficienza energetica e delle emissioni di CO2 degli apparecchi finali prodotti dai clienti mentre nel settore metering i prodotti SIT sono parte integrante delle infrastrutture di nuova generazione (smart grids).
SIT pertanto è parte attiva nel dibattito pubblico e con i propri partner tecnici e commerciali nella definizione e valutazione d'impatto dei cambiamenti climatici nel breve e medio lungo termine.
Con riferimento alla metodologia espressa dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD) del Financial Stability Board SIT ha analizzato i rischi da transizione. Di seguito si riportano i principali rischi rilevati:
- policy e rischi legali legati a nuovi standard obbligatori per i prodotti;
- rischi tecnologici dovuti all'emergere di tecnologie alternative al gas;
- rischi di mercato dovuto allo spostamento della domanda di mercato verso applicazioni aventi ridotte emissioni CO2.
4 Si segnala che gli stabilimenti di MeteRSit si sono adeguati alla versione 2015 della certificazione ISO 14001 nel 2018.

Linee guida e modalità di gestione del rischio
SIT ingloba nativamente nei propri processi di governance della strategia aziendale e di risk management la valutazione e mitigazione di tali rischi che, al momento, sono reputati di medio lungo termine. Le principali azioni in tal senso sono inerenti all'innovazione di prodotto e una sempre più stretta collaborazione con i principali clienti nel co-developement delle loro nuove piattaforme.
Per quanto attiene all'altra categoria di rischi definita dalla TCFD – rischi fisici, acuti o cronici – SIT ritiene al momento che essi non siano materiali.
Rischio di mancata tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro
La sicurezza rappresenta per SIT uno dei valori fondanti nell'ideazione e sviluppo dei propri prodotti e nello svolgimento delle proprie attività. Per questo motivo, vengono costantemente monitorati ed individuati i rischi connessi alla sicurezza degli utenti, dei lavoratori, e di eventi accidentali (es. incendi, allagamenti).
Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio
Gli aspetti legati alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro sono regolarmente gestiti nel rispetto delle normative vigenti in materia nei vari Paesi in cui opera SIT. In particolare, per ogni sito industriale italiano viene redatto semestralmente il Piano della Sicurezza che descrive le attività espletate in relazione alle norme esistenti e stabilisce gli obiettivi da raggiungere nel triennio successivo. Parallelamente, per gli stabilimenti italiani, viene anche emesso il documento interno di Audit di Sicurezza relativo al semestre precedente.
Nel corso del 2020, la struttura facente capo all'HSE Manager di Gruppo, ha inoltre lavorato all'implementazione di un sistema per la segnalazione, l'analisi ed il reporting verso la Capogruppo di eventi rilevanti in ambito salute, sicurezza e ambiente per tutti i plant e le sedi estere.
SIT si impegna nella continua applicazione di norme tecniche di sicurezza sempre più moderne ed efficienti, con il fine di ridurre gli eventi infortunistici.
Molta importanza viene assegnata alla prevenzione degli infortuni organizzando regolarmente corsi di formazione e/o aggiornamento dei lavoratori in materia di sicurezza sul luogo di lavoro.
Per quanto riguarda i rischi legati all'epidemia del Covid-19 iniziata a marzo 2020, SIT ha adottato tutti i provvedimenti e le opportune misure da un lato, per tutelare la salute e la sicurezza degli stakeholder (dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori etc.) e, dall'altro, per garantire la continuità operativa e di business. Nello specifico, si vedano le attività poste in atto al capitolo salute e sicurezza del presente documento.
Rischio di mancato rispetto dei diritti umani
I fattori di rischio che rientrano in questo ambito sono legati alla possibilità di violare, direttamente ed indirettamente, i diritti inalienabili dell'uomo da parte di dipendenti, di fornitori e di clienti.
Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio
A fronte di tali rischi, il Gruppo ha definito un Codice Etico, un Codice di Non Discriminazione ed un Codice delle Condizione Base di Lavoro che è stato diffuso tra tutti dipendenti anche attraverso la pubblicazione nella Intranet e nel sito web aziendale. Inoltre, nel processo di qualificazione dei propri fornitori SIT prevede la sottoscrizione del Codice Etico per i fornitori e gli Intermediari Terzi.

Rischio di corruzione attiva e passiva
La possibilità che dipendenti, fornitori e clienti mettano in atto comportamenti eticamente scorretti con particolare riferimento ai temi della corruzione, rappresenta uno dei rischi maggiormente al centro dell'attenzione dei processi di controllo del Gruppo. È ferma convinzione del Gruppo che un modello di business orientato al rispetto dell'intero apparato regolativo di riferimento consenta anche il raggiungimento di risultati economici significativi e destinati a durare nel tempo.
Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio
In questo senso, SIT S.p.A. e MeteRSit S.r.l hanno adottato il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001. Con tale modello, la società ha inteso dotarsi di un sistema organizzativo volto a prevenire il rischio di commissione di reati attraverso l'individuazione delle attività maggiormente sensibili e l'enunciazione di regole di condotta (in particolare il Codice Etico) alle quali i dipendenti devono conformarsi con il massimo scrupolo. Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalle più recenti normative sul tema del "whistleblowing", sono stato messi a disposizione dei Destinatari del Modello sopraindicato due canali – uno di posta tradizionale ed uno di posta elettronica –per consentire la segnalazione all'Organismo di Vigilanza, di ogni irregolarità di cui essi stessi fossero eventualmente venuti a conoscenza.
Rischio di cyber attack
Tale rischio è legato a possibili attacchi informatici tramite ransomware (malware in grado di crittografare i dati) che, estendendosi dai singoli terminali al sistema centrale, potrebbero causare l'indisponibilità temporanea dei sistemi critici, la perdita di dati e/o extra-costi per il ripristino. Altre tipologie di cyber attack potrebbero essere costituite da attività di phishing attraverso e-mail aziendale.
Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio
Per fronteggiare questi rischi, SIT si è dotata di una rete firewall e di soluzioni antivirus che identificano eventuali comportamenti anomali dei computer aziendali e bloccano il malware prima che si diffonda nella rete locale. Inoltre, vengono regolarmente svolti sia vulnerability assessment sia penetration test per verificare la solidità e l'efficacia dei sistemi di protezione.

Etica, integrità di business e regulatory compliance
Etica ed integrità di business
SIT sostiene e promuove tutte le azioni mirate a garantire lo svolgimento delle proprie attività operative interne e delle relazioni di business verso l'esterno, secondo principi di etica ed integrità.
SIT riconosce come principio fondamentale il rispetto delle leggi, delle normative e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui opera. Nello svolgimento delle proprie funzioni, tutti coloro che operano in nome e per conto di SIT devono adottare una condotta ispirata alla trasparenza, all'integrità morale e ai princìpi di onestà, correttezza e buona fede (tenuto conto dei vari contesti sociali, economici, politici e culturali di riferimento).
SIT è pienamente consapevole dei rischi e delle conseguenze derivanti dalla violazione di norme imperative o di autoregolamentazione, e delle relative sanzioni giudiziarie e amministrative che ne potrebbero scaturire, oltre che dei danni di natura reputazionale, naturale conseguenza di comportamenti inadeguati o illeciti dei propri dipendenti e/o collaboratori.
Pertanto, tutti i dipendenti del Gruppo e tutti coloro che, per qualsivoglia motivo, entrino in contatto con lo stesso, sono tenuti al rispetto delle normative vigenti e dei regolamenti aziendali interni, e a comportarsi in modo consono, a prescindere dal ruolo e della funzione ricoperti all'interno del contesto aziendale.
Il documento di riferimento, in tal senso, è il Codice Etico, che contiene i valori, i principi etici e le regole di comportamento che gli Amministratori, i Sindaci, i Dipendenti, i Fornitori, i Collaboratori esterni, i Partner e tutti coloro che operano in nome e per conto di SIT sono tenuti a rispettare.
Il Codice Etico è disponibile per la visione nel sito internet istituzionale5 unitamente ad altri documenti (quali "Codice delle condizioni base di lavoro"," Codice di non discriminazione e diversità", "Codice etico per i fornitori e gli intermediari Terzi" e il "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ai sensi del D.lgs. 231/2001")6 che garantiscono un approccio consolidato e formalizzato ad una gestione del business etica e responsabile.
Il Codice Etico pur non potendo coprire, con le sue disposizioni, il novero di tutte le normative ed i principi vigenti in ciascun Paese in cui SIT opera, rappresenta un compendio delle regole fondamentali e dei principi ai quali tutti gli stakeholder del Gruppo devono attenersi e conformarsi.
La Società garantisce la diffusione e l'aggiornamento costante del Codice Etico e, a tal proposito, nel corso del 2020 è stato avviato un progetto di revisione integrale del documento, quale strumento fondamentale della responsabilità sociale di impresa.
L'attività, che ha visto la partecipazione dei principali dipartimenti aziendali, ha la finalità di recepire appieno i valori promossi dalla Mission e dalla Vision di SIT, promuovendo nuovi strumenti e pratiche di comportamento in linea con gli obiettivi aziendali, soprattutto in tema di sostenibilità.
Il percorso è iniziato con una survey che ha coinvolto i dipendenti SIT (sono stati interpellati circa 600 sull'intero perimetro di Gruppo di cui 300 hanno dato risposta), chiamati ad esprimere la propria preferenza su di un "panel" di argomenti da trattare all'interno del Nuovo Codice Etico. I dati raccolti
5 Il Codice Etico di SIT S.pA. è disponibile al seguente link: http://www.sitgroup.it/codici-condotta-policies/
6 Per ulteriori informazioni sul contenuto dei Codici e dei documenti citati, si faccia riferimento ai capitoli "La catena di fornitura di SIT" e "Diversità, pari opportunità e non discriminazione".

sono stati analizzati con il supporto del Top Management della società e, sulla base dei risultati dell'indagine, è stato avviato il processo di redazione che si concluderà nel corso del 2021.
Si segnala, infine, che nel corso del 2020, l'Organismo di Vigilanza di SIT S.p.A. ha ricevuto una segnalazione da un dipendente circa una presunta violazione del Codice Etico da parte di un superiore gerarchico. A seguito della segnalazione ricevuta l'Organismo di Vigilanza ha condotto, in maniera indipendente ed autonoma, una serie di attività di indagine volte, da un lato, ad accertare la veridicità della segnalazione pervenuta e, dall'altro, a verificare l'effettiva ed eventuale violazione da parte del segnalato di norme, policy e/o procedure aziendali. Il tutto è stato svolto assicurando un'opportuna tutela del soggetto segnalante, secondo quanto previsto dalle normative vigenti in tema di "whistleblowing" (L. 179/2017). A seguito dell'indagine svolta, l'Organismo di Vigilanza ha emesso un richiamo scritto via e-mail al segnalato invitandolo a adeguare il proprio comportamento manageriale ai principi contenuti nel Codice Etico, riservandosi, al contempo, di monitorare lo sviluppo della situazione e di coinvolgere i referenti aziendali, qualora fossero pervenute ulteriori segnalazioni in merito al suo comportamento.
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01
Le società di diritto italiano del Gruppo, SIT S.p.A. e MeterSit S.r.l., sono dotate ognuna di un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (il "Modello") funzionale a creare un sistema di regole atte a prevenire comportamenti illeciti da parte di soggetti apicali, dirigenti o comunque soggetti dotati di potere decisionale e da persone sottoposte alla direzione e vigilanza di soggetti in posizione apicale, in conformità con quanto previsto dal D. Lgs. 231/2001.
Con il Modello, le società si sono dotate di un sistema organizzativo volto a prevenire il rischio di commissione di reati, attraverso l'individuazione delle attività maggiormente sensibili e l'enunciazione di regole di condotta alle quali i dipendenti devono conformarsi con il massimo scrupolo. È infatti ferma convinzione del Gruppo che un modello di business orientato al rispetto dell'intero apparato regolativo di riferimento consenta anche il raggiungimento di risultati economici significativi e destinati a durare nel tempo.
L'Organismo di Vigilanza ("OdV"), costituito in ciascuna delle due Società di cui sopra, in riferimento al Modello Organizzativo emesso dall'Ente, ha il compito di: (i) vigilare sull'osservanza delle prescrizioni in esso contenute da parte di tutti i Destinatari; (ii) analizzare e valutare l'efficacia dello stesso nel prevenire la commissione dei reati; (iii) effettuare verifiche periodiche a valere sulle principali operazioni o atti posti in essere nelle aree a rischio reato; (iv) raccogliere, elaborare e conservare tutte le informazioni rilevanti all'espletamento delle proprie funzioni; (v) segnalare al vertice aziendale eventuali violazioni delle norme di comportamento di cui al Modello medesimo (vi) proporre al Consiglio di Amministrazione l'aggiornamento del Modello in funzione dei cambiamenti intervenuti nella struttura organizzativa aziendale o nel quadro normativo di riferimento.
Per l'espletamento dei compiti assegnati, l'Organismo di Vigilanza è investito di tutti i poteri di iniziativa e controllo su ogni attività aziendale e livello del personale e riporta al Consiglio di Amministrazione cui riferisce tramite il proprio Presidente con periodicità almeno annuale.
Le società, infine, mettono a disposizione due canali – di cui uno informatico – entrambi diretti all'OdV, volti a consentire la segnalazione al medesimo di ogni irregolarità di cui i Destinatari del Modello fossero eventualmente venuti a conoscenza in ottemperanza a quanto previsto dalle più recenti normative sul tema del "whistleblowing".

Nel corso del 2020, le società Sit S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno condotto un'attività di aggiornamento dei rispettivi Modelli, resasi necessaria in seguito alle rilevanti novità normative introdotte dal legislatore nel 2019 e nel 2020, con particolare riferimento all'inclusione, nell'ambito del D.Lgs.231/01, delle fattispecie di reato legate ai c.d. «Reati Tributari».
Le Società hanno ritenuto opportuno provvedere ad una revisione di ampio respiro che ha coinvolto tutto l'impianto dei rispettivi Modelli, arrivando alla redazione di un documento finale costituito da:
- Una "Parte Generale" in cui vengono descritti: i contenuti del D.lgs. 231/2001, il Modello in termini di modalità di costruzione, obiettivi e funzionamento e le caratteristiche, i requisiti e i compiti degli organi posti a presidio dello stesso;
- Più "Parti Speciali": sezioni volte a dettagliare i contenuti specifici del Modello in termini di linee di condotta, principi di comportamento e presidi di controllo messi in atto dalle Società al fine di prevenire la commissione dei reati nello svolgimento delle attività aziendali considerate a maggior rischio (attività c.d. "sensibili")
È stata infine introdotta nel Modello una parte speciale specifica relativa ai «reati tributari» a valle di opportuna attività di «risk assessment» condotta dal Group CFO e dall'Administration Manager con il supporto del Responsabile della Funzione di Internal Audit.
Il nuovo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs.231/01 di SIT S.p.A. è stato approvato dal CDA del 23 febbraio 2021; il Modello di Metersit è previsto in approvazione ad aprile 2021.
Si sottolinea infine che, nel corso del 2020, non sono stati contestati reati ascrivibili a fattispecie ex D. Lgs.231/01 alle Società titolari del Modello, né sono pervenute agli Organismi di Vigilanza segnalazioni relative alla commissione di reati.
Lotta alla corruzione
SIT, per le tematiche relative alla corruzione, si è dotata di una serie di metodi e strumenti atti a mitigare i rischi connessi alle attività aziendali che, per loro natura, presentano una maggiore esposizione al rischio di commissione di reati che rientrano nella fattispecie.
Il Gruppo è quindi dotato di un sistema di controllo e monitoraggio, atto a garantire la compliance alle principali normative anticorruzione, a livello nazionale ed internazionale.
Si riportano di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i principali presidi alla base del sistema di controllo e monitoraggio di cui sopra:
- Il Codice Etico;
- Il complesso delle Procedure, Policies e linee guida Operative del Gruppo, intese come modalità alle quali gli incaricati devono attenersi per svolgere le attività inerenti a un particolare processo. Tali procedure, policies e linee guida rappresentano presidi diretti (es. Procedura degli acquisti) o indiretti (es. modalità di gestione dell'Anagrafica Fornitori) del sistema di controllo e monitoraggio;
- il sistema di controllo interno ex L.262/05.
- il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01;
- La configurazione dei sistemi informativi, con particolare riferimento all'utilizzo di un unico ERP a livello di Gruppo, improntata secondo i principi fondamentali di:
- o segregation of duties;
- o gestione automatizzata delle principali transazioni finanziarie;

- o gestione degli opportuni profili autorizzativi per i pagamenti;
- Il sistema delle Deleghe e dei Poteri che definisce in maniera accurata i ruoli e le responsabilità all'interno della struttura organizzativa aziendale.
Sebbene i presidi configurati rappresentino strumenti adeguati di mitigazione dei rischi connessi ai reati di corruzione anche in relazione alla loro effettiva significatività, il Gruppo continua a promuovere e ad investire in iniziative atte a rendere l'ambiente di controllo interno sempre più efficace ed efficiente.
A tal proposito, nel corso del 2020, il Responsabile della Funzione di Internal Audit ha condotto una serie di sessioni di formazione sulle politiche aziendali in tema di anticorruzione. Le attività di formazione hanno visto coinvolti il Management della Società Metersit S.r.l. (Milano) e i Dipartimenti Sales e Supply Chain della Divisione Heating (SIT S.p.A. e sue controllate estere).
Nel corso del 2021, ulteriori sessioni di formazione saranno svolte in connessione alla diffusione del Nuovo Codice Etico.
Si precisa infine che, nel corso del 2020, non sono stati rilevati episodi di corruzione attiva e/o passiva all'interno del Gruppo.
Catena del valore
L'orientamento del Gruppo a perseguire i più alti standard etici si riflette oltre i confini aziendali coinvolgendo anche gli attori che compongono la catena del valore di SIT. Infatti, con riferimento al rapporto con terze parti SIT ha definito, nel corso del 2017, il Codice Etico per i Fornitori e gli intermediari terzi che circoscrive i basilari principi cui sono tenuti a conformarsi i soggetti, persone fisiche o giuridiche, nel fornire beni o servizi, ovvero attività di intermediazione al Gruppo.
Per maggiori informazioni sull'approccio di SIT ad una gestione responsabile della catena di fornitura, si faccia riferimento al paragrafo "La catena di fornitura".
Approccio alla fiscalità
SIT opera in diversi Paesi dove contribuisce anche attraverso il pagamento delle imposte dovute. L'approccio alla fiscalità del Gruppo è fondato sulla compliance alle norme degli stessi paesi in cui SIT è presente. Inoltre, il Gruppo instaura rapporti di collaborazione e trasparenza con le autorità fiscali locali.
Rispetto al rischio fiscale, lo stesso viene monitorato costantemente dal Gruppo attraverso specifici controlli e con il ricorso a consulenti esperti sulle singole società locali, al fine di analizzare i potenziali rischi fiscali e la necessità di eventuali adeguamenti alle normative.
Rispetto a quanto richiesto dalle linee guida GRI Standard, il Gruppo si impegna a raccogliere i dati e le informazioni e integrarle nei prossimi anni di rendicontazione.
Obiettivi di sostenibilità
Di seguito sono riportati gli obiettivi di sostenibilità relativi all'area "Governance e regulatory compliance". Rispetto a quanto riportato nelle DNF precedenti, tali impegni risultano aggiornati in funzione dell'avvenuto raggiungimento nel corso del 2020. Alcuni degli obiettivi di sostenibilità sono stati riprogrammati in funzione dello stato di avanzamento che ha risentito degli impatti dell'emergenza Covid-19. Infine, non sono più riportatati gli impegni già raggiunti negli anni di


reporting precedenti e per i quali si rinvia alle edizioni della Dichiarazione di Carattere Non Finanziario relativa all'anno 2019.
AREA: Governance e regulatory compliance TEMATICA: Etica, integrità di business e compliance
OBIETTIVO
Aggiornamento del Codice Etico ed estensione della sua diffusione a tutto il perimetro delle consociate SIT nel mondo al fine di promuovere comportamenti orientati all'etica e all'integrità. TERMINE:
Entro il 2021 – Termine prorogato a seguito della decisione della società di introdurre una nuova Vision, Mission e Valori.
STATO DI REALIZZAZIONE
Dopo aver completato nel 2019 l'aggiornamento e la diffusione del Codice Etico che aveva recepito le novità normative in tema "whistleblowing", a seguito della modifica della propria Mission, Vision e Valori, la Società ha ritenuto opportuno procedere ad un ulteriore nuovo adeguamento del proprio Codice Etico quale strumento della responsabilità sociale di impresa. Il processo di aggiornamento, per i cui dettagli si rimanda alla sezione Etica ed integrità di Business, è stato avviato a partire dalla seconda metà del 2020. Alla data odierna, il documento risulta in fase di finalizzazione con il coinvolgimento dei principali Dipartimenti Aziendali e, dopo l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di SIT, verrà diffuso all'intera popolazione aziendale nel corso del 2021. Saranno previste, inoltre, sessioni di formazione dedicate al fine di garantirne la piena diffusione all'interno del Gruppo.
OBIETTIVO
Stesura di una policy anticorruzione
TERMINE:
Entro il 2021 – Termine prorogato per consentire l'integrazione dell'anti-bribery policy nel testo del nuovo Codice Etico.
STATO DI REALIZZAZIONE
La Società, contestualmente alla redazione del nuovo Codice Etico, provvederà ad integrare le proprie procedure e policy interne finalizzate a rinforzare l'impegno del Gruppo nella lotta alla corruzione. Tra queste, verrà valutata l'opportunità di una anti – bribery policy, da redigere in apposita sezione del Codice Etico o, in alternativa, in un documento dedicato.


AREA: Governance e regulatory compliance TEMATICA: Etica, integrità di business e compliance
OBIETTIVO
Attività di formazione al personale delle sedi SIT nel mondo sulle principali tematiche anticorruzione TERMINE:
nel corso del biennio 2019 – 2020.
STATO DI REALIZZAZIONE
Nel corso del 2020, il Responsabile della Funzione di Internal Audit che sta curando, inoltre, l'aggiornamento e la diffusione del Nuovo Codice Etico di SIT, ha continuato il percorso di formazione delle risorse aziendali circa le tematiche di lotta alla corruzione.
Sono state svolte, in particolare, le seguenti sessioni in modalità di conference call:
- Metersit S.r.l. (sede di Milano): a ottobre 2020, la sessione ha visto coinvolti i responsabili delle Funzioni Sales, Sales Administration, R&D, Legal & Tenders Management, Business Controlling, Sourcing & Procurement;
- Supply Chain (Italia): svolta in due sessioni (a ottobre e novembre 2020), ha visto coinvolte tutte le risorse appartenenti alla Supply Chain in Italia (Customer Care, Planning, Procurement.
- Sales (Divisione Heating): svolta a ottobre 2020, ha visto coinvolti tutti i livelli Organizzativi del Dipartimento Sales della Divisione Heating, a partire dal Chief Customer Officer e dal Sales Director, per completarsi con i principali Country Area Manager – KAM e Sales Area Manager – SAM, di tutte le Società del Gruppo (anche estere). Sono stati coinvolti anche i Sales Technicians e il Business Controller di Divisione.
Anche nel corso del 2021, verranno effettuate ulteriori sessioni formative in connessione con il completamento delle attività di cui ai punti precedenti.

All'interno del più ampio ambito del rapporto con gli stakeholder interni ed esterni, il dialogo con le Istituzioni rappresenta un'area di elevata attenzione e d'interesse. SIT aderisce a differenti Associazioni e partecipa a tavoli di lavoro sia a livello locale sia internazionale collaborando con le altre realtà del settore per favorire l'innovazione e la standardizzazione delle norme tecniche di prodotto in una prospettiva d'interesse generale.
Nei Paesi in cui è presente e opera, SIT collabora con diverse associazioni, nazionali ed internazionali, con il fine di promuovere norme, standard e buone pratiche di settore, tra cui si riportano alcuni esempi:
| Principali associazioni di cui fa parte il Gruppo | |||
|---|---|---|---|
| Paese/continente | Associazione | Principali obiettivi | |
| Europa | AFECOR The European | Guidare i processi di standardizzazione garantendo | |
| Control Manufacturers' | standard coerenti e comunemente accettati per i | ||
| Association | controlli di processo e di combustione in Europa. | ||
| Europa | FARECOGAZ The European | Guidare i processi di standardizzazione garantendo | |
| Association of gas meters | standard coerenti e comunemente accettati per i | ||
| and/or gas pressure | contatori e regolatori di pressione in Europa. | ||
| regulators manufacturers | |||
| Europa | EHI | Trattare le esigenze del mercato del riscaldamento | |
| European Heating Industry | dal punto di vista dell'industria. Il suo ambito | ||
| include: il quadro normativo europeo, la sua | |||
| attuazione e gli aspetti globali relativi all'industria. | |||
| Europa | European Clean Hydrogen | Mira a un'ambiziosa diffusione delle tecnologie | |
| Alliance | dell'idrogeno entro il 2030 riunendo la produzione | ||
| di idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di | |||
| carbonio, la domanda nell'industria, la mobilità, la | |||
| trasmissione e distribuzione dell'idrogeno. | |||
| Europa | CEN | Sostenere le attività di standardizzazione in | |
| European Committee for | relazione a un'ampia gamma di settori tra cui: | ||
| Standardization | edilizia, energia, ambiente, salute e sicurezza, | ||
| sanità. | |||
| Italia | Confindustria | Confindustria è la principale associazione di | |
| rappresentanza delle imprese manifatturiere e di | |||
| servizi in Italia. Essa rappresenta le imprese e i loro | |||
| valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli. | |||
| Italia | Anima (Associazioni | Tutela e promozione dei settori e delle aziende | |
| Nazionali dell'Industria | della meccanica varia e delle loro tecnologie | ||
| Meccanica Varia e Affine) | mediante collaborazione con enti di normazione; | ||
| sensibilizzazione degli organismi europei verso le | |||
| problematiche energetiche, ambientali e di | |||
| sicurezza; costituzione di partnership con altre | |||
| associazioni o federazioni; sviluppo della | |||
| collaborazione tecnica, scientifica ed economica | |||
| tra gli associati, sviluppo di sinergie inter | |||
| associative sui tavoli di lavoro istituzionali, tecnici | |||
| e normativi nazionali ed esteri. |

| Italia | Assotermica | All'interno di Confindustria e Anima, rappresenta |
|---|---|---|
| le aziende produttrici di apparecchi e componenti | ||
| destinati al comfort climatico ambientale, si | ||
| occupa di promuovere l'efficienza energetica e la | ||
| tutela ambientale nel rispetto degli obiettivi della | ||
| Comunità Europea. | ||
| Italia | APPLiA Italia | All'interno di Confindustria riunisce oltre 117 aziende che operano in Italia nel settore degli |
| elettrodomestici e attrezzature professionali per | ||
| ristorazione e ospitalità. | ||
| Italia | ANIE (Federazione | Una delle maggiori organizzazioni di categoria del |
| Nazionale Imprese | sistema confindustriale per peso, dimensioni e | |
| Elettrotecniche ed | rappresentatività. Ad ANIE aderiscono 1.500 | |
| Elettroniche) | aziende del settore elettrotecnico ed elettronico. | |
| ANIE tutela e rappresenta le aziende associate | ||
| attraverso l'attività di relazioni istituzionali e grazie | ||
| al presidio tecnologico e normativo. | ||
| Italia | CIG – Comitato Italiano | È uno degli enti italiani federati all'UNI: ha il |
| Gas | compito di elaborare le norme tecniche nazionali | |
| nel settore dei gas combustibili che vengono | ||
| quindi pubblicate dall'UNI. | ||
| Italia | Community Valore Acqua | La missione della Community è: "Essere una |
| (The European House | piattaforma multi-stakeholder di alto livello che | |
| Ambrosetti) | tratta il tema della gestione della risorsa acqua | |
| come driver di competitività e sviluppo industriale | ||
| sostenibile, con l'obiettivo di avanzare proposte al | ||
| Governo e al sistema-Paese". La Community | ||
| Valore Acqua per l'Italia raccoglie i rappresentanti | ||
| di tutta la filiera estesa dell'acqua: gestori della | ||
| rete, erogatori del servizio, rappresentanti del | ||
| mondo dell'agricoltura, player industriali, provider | ||
| di tecnologia e sviluppatori di software. | ||
| Olanda | FME CWM | FME è l'organizzazione dei datori di lavoro olandese nel settore della tecnologia. |
| Regno Unito | EUA – Energy and Utilities | Rappresenta le aziende del comparto energetico |
| Alliance | nelle sedi atte a definire la futura direzione politica | |
| all'interno del settore energetico. | ||
| USA | American Gas Association | Riunisce le aziende del settore energia che |
| distribuiscono gas. La sua mission è promuovere la | ||
| fornitura sicura, affidabile ed efficiente di gas | ||
| naturale a case ed aziende in tutta la nazione. | ||
| USA | AHRI – Air Conditioning | Associazione commerciale di oltre 300 aziende |
| Heating & Refrigeration | associate che producono aria condizionata | |
| Institute | residenziale, commerciale e industriale di qualità, | |
| sicura, efficiente e innovativa, riscaldamento degli | ||
| ambienti, riscaldamento dell'acqua e | ||
| refrigerazione commerciale, attrezzature e | ||
| componenti in vendita in Nord America e in tutto il | ||
| mondo. | ||
| USA | HPBA – Hearth, Patio & | Dal 1980, ha rappresentato e promosso gli |
| Barbecue Association | interessi delle industrie e dei membri del settore | |


| come produttori, rivenditori, società di servizi e installazione e altri rappresentanti del settore. |
||
|---|---|---|
| Australia | GAMAA – Gas Appliance | L'attività principale di GAMAA è di collaborare con |
| Manufacturer's | i membri, il governo e altri stakeholder | |
| Association | dell'industria per sviluppare e implementare | |
| norme e regolamenti sicuri e pratici per l'industria | ||
| degli apparecchi del gas. | ||
| Cina | CGAC – China Quality | Associazione governativa per il controllo della |
| supervising and test center | qualità ed il test delle applicazioni per l'utilizzo del | |
| for gas appliance | gas. |
Per quanto riguarda la gestione dei rapporti con le istituzioni nella divisione Metering del Gruppo, si può affermare che MeteRSit S.r.l. è titolare di rapporti economici con le principali Società italiane di distribuzione del gas e, a tal fine, partecipa a procedure di gara d'appalto sia pubbliche che private.
Alcune di tali società sono da considerarsi Pubbliche Amministrazioni mentre la maggior parte di esse sono società private che svolgono un servizio di pubblico interesse (distribuzione del gas). In entrambi i casi tali società rispondono all'Autorità per l'energia elettrica e il gas (oggi ARERA). Pertanto MeteRSit S.r.l.si impegna a garantire i massimi livelli di integrità e onestà nei rapporti con le stesse.
MeteRSit S.r.l., in conformità alle vigenti normative antimafia e in materia di appalti, trasmette alle società di distribuzione del gas, con cadenza semestrale (o più breve), certificati relativi aventi rilevanza penale (casellario giudiziale, sanzioni amministrative, carichi pendenti) nonché dichiarazioni antimafia rese dai soggetti che rivestono cariche o qualifiche all'interno di MeteRSit S.r.l. e di SIT S.p.A.
In caso di situazioni di non conformità, MeteRSit S.r.l. riceve eventuali reclami o segnalazioni direttamente dalle società di distribuzione del gas. Una volta ricevuto un reclamo, questo viene gestito dall'Ufficio legale di MeteRSit S.r.l. in coordinamento con l'Ufficio legale di SIT S.p.A. e sotto la supervisione della Direzione degli Affari Legali di SIT S.p.A., nonché coinvolgendo le Direzioni di MeteRSit S.r.l. interessate.

Sostenibilità Economica
I ricavi consolidati del 2020 sono pari a euro 320,7 milioni con una diminuzione del 8,9% rispetto al 2019 (euro 352,2 milioni). L'andamento dei ricavi ha risentito nel corso dell'anno dell'impatto Covid-19 segnando nella prima metà dell'anno una riduzione del 20% rispetto all'anno precedente, ma registrando già a partire dal terzo (-2%) e soprattutto nel quarto trimestre (+4,9%) un andamento che è andato via via normalizzandosi.

Di seguito il breakdown delle vendite 2020 per Divisione e area geografica (in percentuale):
Divisione Heating.
Le vendite della Divisione Heating sono pari a euro 249,0 milioni segnando -4,2% su base annua (-3,5% a cambi costanti) con una crescita nell'ultimo trimestre del 7,8%, (9,9% a parità di cambi) confermando l'impatto del re-stocking da parte dei clienti e gli effetti positivi degli incentivi previsti da vari paesi nel corso dell'anno.
Il 2020 risente in particolare dall'andamento del mercato italiano, 17,6% delle vendite divisionali, che segna -13,6% per effetto del lockdown particolarmente severo nella prima parte dell'anno e del correlato calo delle vendite nel settore Catering (-35,4%) e delle applicazioni Direct Heating quali stufe a pellet (-50,7%).
Per quanto attiene all'Europa, che escludendo l'Italia rappresenta il 48,3% delle vendite divisionali, il 2020 registra una sostanziale stabilità. L'andamento negativo di alcune aree particolarmente segnate dalla pandemia come UK (-10,1%, pari a Euro -2,4 milioni), viene compensato dalla ripresa in Turchia (+11,2%, pari a euro 3,0 milioni) grazie alla ripresa della domanda nel Central Heating determinata dai clienti multinazionali localizzati in quel paese. Positivo l'andamento di alcuni mercati dell'Europa centrale grazie all'introduzione di nuovi prodotti e all'andamento del mercato di sbocco.
Le vendite in America, 23,3% del totale divisionale, registrano un calo del 5,5% (-3,5% a cambi costanti) dove alla crescita delle applicazioni nello Storage Water Heating (+12,4%) si è contrapposto un andamento negativo delle applicazioni Direct Heating (-24,1%) tra cui, in particolare, i caminetti più esposti al consumo discrezionale e quindi all'impatto del lockdown.
Sostanzialmente stabile l'andamento anno su anno dell'area Asia/Pacifico, 10,8% delle vendite divisionali, dove in Cina (5,9% della divisione) si registra una riduzione di 2,5%, circa €0,4m rispetto all'anno precedente.
Venendo alle principali famiglie di prodotti, la maggiore riduzione si è avuta nei Controlli elettronici (-8,0%, Euro 4,1 milioni) soprattutto per le applicazioni Direct Heating legate ai caminetti USA e Controlli meccanici (-1,8%, Euro 2,7 milioni) e Kit di scarico fumi (-10,2%, Euro 2,1 milioni). A livello di segmento di applicazione, il Central Heating rappresenta il 59,6% delle vendite divisionali con un calo del 2,5% rispetto all'anno precedente mentre lo Storage Water Heating (pari al 11,0% della divisione) segna un incremento del 12,4% trainato dal mercato americano.

Relativamente ai principali clienti della divisione Heating, si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 41,6% delle vendite 2020, sostanzialmente in linea con l'incidenza dell'anno precedente.
Divisione Smart Gas Metering.
La Divisione Smart Gas Metering realizza nel 2020 vendite per euro 68,6 milioni con una riduzione del 22,6% rispetto agli 88,6 milioni di euro del 2019. Nel quarto trimestre le vendite hanno segnato -5,5%.
L'andamento sostanzialmente previsto per il graduale completamento del roll-out sul mercato italiano (stimato nell'ordine del 75-80%), ha risentito in modo determinante dell'impatto Covid-19 sui mercati esteri target dello sviluppo commerciale, UK e India, che sono stati severamente bloccati dalla pandemia.
A livello di prodotti, le vendite hanno riguardato per euro 64,6 milioni contatori Residenziali (pari al 94,1% del totale) e per euro 3,8 milioni contatori Commercial & Industrial. Nel 2019 erano rispettivamente euro 84,5 milioni ed euro 3,8 milioni. I ricavi del 2020 sono sostanzialmente realizzati tutti sul mercato italiano.

Creazione di valore per gli stakeholder
Il valore economico generato dal Gruppo e conseguentemente distribuito agli stakeholder è rappresentato dallo schema del valore generato e distribuito. Tale valore è determinato dal valore generato nel periodo di riferimento dalla vendita di servizi e prodotti e da altri proventi (proventi finanziari etc.) al netto di ammortamenti e svalutazioni, e valore redistribuito, sotto diverse forme, agli stakeholder del Gruppo.
Tale valore è stato realizzato sulla base delle voci dello schema di conto economico utilizzato nel Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020.
Il valore economico generato da SIT nel 2020 ammonta a 323,346 milioni di euro che è stato redistribuito sotto forma di remunerazione degli azionisti, remunerazione della comunità, del personale, della Pubblica Amministrazione, dei fornitori e finanziatori.

Di seguito, si riporta un dettaglio della distribuzione del valore agli stakeholder7 :
7 Il dato relativo alla "distribuzione degli utili nell'anno" presuppone la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,28 per azione, la cui approvazione sarà sottoposta all'Assemblea degli azionisti prevista per il 29 aprile 2021. Per maggiori dettagli circa la voce: "liberalità, sponsorizzazioni e collaborazioni", si rimanda al paragrafo "Il supporto di SIT alle Comunità Locali".

Soddisfazione del cliente
La Customer orientation è uno dei valori di SIT. Ognuno in SIT punta a soddisfare e, se possibile a superare, le aspettative del cliente. Il cliente rappresenta la bussola che orienta le nostre strategie, le nostre politiche, le nostre azioni.
I clienti sono quindi sempre il punto riferimento delle nostre attività siano esse quelle legate alla Ricerca e Sviluppo, sia quelle della produzione fino a tutto il processo di consegna dei prodotti.
La soddisfazione del cliente rappresenta l'anima che pervade tutta la catena del valore creata da SIT. Questo si traduce in un atteggiamento di ascolto e di coinvolgimento dello stakeholder cliente sia nella fase di progettazione di nuovi prodotti, sia di customizzazione di prodotti esistenti, sia di miglioramento dei processi produttivi, sia nella relazione di vendita.
Tali politiche perseguono l'obiettivo di soddisfare i bisogni dei clienti riducendo il time to market e offrendo massima flessibilità lungo tutta la supply chain.
Nell'ambito della direzione vendite della Divisione Heating, nel corso del 2020 è stato avviato il progetto Effective Sales con l'obiettivo di migliorare il servizio e la collaborazione con i clienti per costruire, insieme ad essi, un futuro di crescita e di successo. Il progetto ha previsto la riorganizzazione dei team di vendita secondo criteri di competenza e di vicinanza territoriale al cliente stesso.
Convinti che facendo leva anche sulla cultura e sulla lingua locale sia possibile costruire rapporti più solidi, velocizzare la comunicazione e facilitare il processo di personalizzazione del nostro servizio e delle nostre soluzioni tecnologiche, sono stati maggiormente responsabilizzati e coinvolti gli account manager in Cina, U.S.A. e Turchia al fine di fornire una collaborazione più efficiente alle società locali facenti parte di grandi gruppi globali.
Il progetto ci ha permesso di valutare i carichi e i compiti degli account manager. In base a questo abbiamo definito una nuova allocazione dei clienti per raggiungere una più equa distribuzione del carico di lavoro. Questo permetterà agli account manager di migliorare il servizio al cliente garantendo attenzione nell'identificazione di opportunità da convertire in business.
Abbiamo infine implementato l'utilizzo di un C.R.M. (Sales Force.Com) che ci garantisce piena visibilità sull'attività svolta da SIT. Questo vale per il team di vendita e anche per il team Marketing e R&D. Possiamo in questo modo misurare e di conseguenza migliorare il servizio offerto ai clienti in termini di puntualità nella presentazione dell'offerta e precisione nella soluzione tecnica proposta.
Le politiche nell'ambito della customer satisfaction orientano ovviamente anche le azioni della divisione Metering in particolare verso tre precisi indirizzi:
-
- Il rispetto della data di consegna concordata col cliente;
-
- La vicinanza al cliente anche in termini geografici;
-
- La sviluppo dei prodotti in accordo anche con le politiche di sostenibilità del cliente.
Tali obiettivi si sono tradotti nelle seguenti azioni e risultati:
1) Nel corso del 2020, anno particolarmente difficile per l'emergenza legata all'epidemia Covid-19, Metersit ha mantenuto sempre operative le proprie linee di produzione dando continuità di fornitura ai clienti chiamati, a loro volta, a garantire il rispetto dei tempi d'installazione dei nuovi prodotti presso l'utente finale. Tale continuità produttiva è stata resa possibile anche grazie alla capacità di Metersit di offrire ai propri lavoratori condizioni di estrema sicurezza rispetto al rischio contagio.


3) Durante l'anno 2020 Metersit ha ottenuto la Dichiarazione Ambientale di Prodotto Kiwa sulla sua famiglia di prodotti residenziali G4 & G6, secondo la norma ISO 14025. (EPD-Metersit-95-EN). Una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) è un documento verificato e registrato in modo indipendente che comunica informazioni trasparenti e confrontabili sull'impatto ambientale del ciclo di vita dei prodotti. Si tratta della prima certificazione rilasciata in Italia nel settore dei contatori gas. Tale attività è stata svolta nell'ambito dell'ultima gara lanciata nel 2019 da uno dei nostri principali clienti.
situazione Covid obbliga a rimandare al 2021 l'azione su questo punto.
EcoVadis Assessment
Su iniziativa di uno dei suoi principali clienti, nel corso del 2020 SIT è stata sottoposta, tramite la piattaforma EcoVadis8 , ad una valutazione della propria performance in termini di Responsabilità Sociale d'Impresa.
L'assessement ha visto il coinvolgimento di tutti i principali dipartimenti aziendali e si è concluso con il riconoscimento di un rating "bronze" corrispondente ad una valutazione di 45 punti. Tale risultato colloca SIT nella media delle aziende del proprio settore e rappresenta un ulteriore stimolo al miglioramento continuo.

8 Per maggiori informazioni visitare il sito: https://ecovadis.com/it/.

Sostenibilità di Prodotto
Qualità e sicurezza dei prodotti
In tutta la storia del Gruppo, la qualità è stata un punto da cui partire prima che un obiettivo da perseguire.
Il Gruppo presenta due funzioni Qualità: una per la divisione Heating ed una per la divisione Metering. Esse, oltre che garantire le normali attività di controllo e prevenzione sui processi e sui prodotti, esercitano un costante presidio affinché i processi aziendali siano allineati ai migliori standard in termini di certificazioni di qualità, sicurezza e ambientale – compresi i controlli sulle sostanze nocive e sulla provenienza di materiali da zone di guerra.
Fra le prime aziende in Italia a conseguire la Certificazione di Qualità ISO 9001 nel 1988, SIT ha perseguito negli anni una costante progressione volta ad adeguarsi e spesso ad anticipare le crescenti esigenze del mercato. A tale proposito, tutti i siti operativi del Gruppo risultano certificati secondo lo standard ISO 9001 nella sua più recente revisione 20159 .
L'attività di sorveglianza da parte degli enti di certificazione conferma la capacità dell'organizzazione di mantenere la qualità dei prodotti allineata agli standard internazionali di riferimento.
Per mantenere le certificazioni, il Gruppo aderisce ai protocolli di verifica degli organismi notificati preposti al controllo mediante verifiche annuali allo stato del Sistema di Gestione e dei suoi processi aziendali e produttivi. Questa attività è completata da un piano di audit interno regolarmente condotto su tutti i processi aziendali e su tutte le funzioni, nonché sui principali fornitori. Unitamente a ciò, SIT valuta regolarmente tutti i feedback ottenuti dai clienti.
Tutte le società del Gruppo vengono sostenute e incoraggiate nel processo di mantenimento del sistema qualità, assicurando così ai clienti che tutti i prodotti vengano progettati, costruiti, controllati e forniti con la stessa attenzione, competenza e dedizione da tutte le sue aziende.
Per il conseguimento di questo obiettivo, il Gruppo promuove il miglioramento continuo del Sistema Qualità e lo sviluppo dei programmi ad esso collegati, al fine di ottimizzare il controllo, l'efficienza e la puntualità dei processi.
La scelta di investire in qualità è necessaria per poter competere in un mercato globale e lo è ancora di più per un Gruppo che progetta, produce e vende componenti e prodotti per i quali la sicurezza è un elemento imprescindibile.
Il coinvolgimento della qualità e della sicurezza avviene sin dalle prime fasi del ciclo di vita del prodotto, utilizzando tutte le moderne metodologie allo scopo di aumentare la robustezza del prodotto e di prevenire possibili errori che porterebbero a sostenere costi molto elevati se non identificati per tempo. Il Gruppo prevede inoltre continui e severi controlli sulla sicurezza dei propri prodotti.
Su base annuale, vengono definiti degli obiettivi aziendali di qualità, successivamente formalizzati nel Piano Annuale della Qualità. I KPI's di tali obiettivi riguardano la qualità del prodotto finito percepita dai clienti, l'efficienza dei processi interni e la performance dei fornitori. Durante l'anno vi è un monitoraggio continuo delle performance rispetto ai target predefiniti con lo scopo di verificare lo stato di avanzamento dei progetti e identificare nuove azioni dove ritenuto necessario.
9 Si segnala che MeteRSit si è adeguata alla versione 2015 della ISO 9001 nel 2018.

Le tematiche più rilevanti con riferimento alla qualità dei prodotti sono riconducibili sia alle parti meccaniche che alla metrologia, alle schede elettroniche e ai software.
In particolare, la Qualità del software viene gestita dal Gruppo mediante metodologie strutturate di test e validazione allo scopo di ridurre le potenziali criticità.
Oltre alle certificazioni sopra menzionate, il plant di Rovigo della divisione Metering è certificato in conformità all'allegato IV della "Direttiva Atex" come Garanzia di Qualità di Produzione in riferimento a strumenti e sistemi il cui utilizzo avviene in atmosfere potenzialmente esplosive. Inoltre, i plant di Rovigo e Brasov (in riferimento a MeteRSit s.r.l.) sono certificati in conformità al Modulo D della Measuring Instruments Directive (Direttiva Strumenti di Misura) come Garanzia di Qualità della Produzione.
Per quanto riguarda i meccanismi per la ricezione di eventuali reclami e segnalazioni, il Gruppo ha in organigramma una funzione "After Sales" che funge da entry point per tutti i reclami dei clienti. Una volta ricevuto un reclamo, un team dedicato esegue un'analisi per verificare l'effettiva corrispondenza del claim con gli eventuali difetti riscontrati sui prodotti resi e imputabili all'azienda.
Al fine di migliorare la protezione della salute e dell'ambiente da rischi derivanti da sostanze chimiche, ormai da alcuni anni SIT ha emanato una norma in base alla quale viene chiesto ai fornitori di non utilizzare, di limitare o di dichiarare, a seconda dei casi, l'utilizzo di un elenco di sostanze (restricted substances) che potrebbero risultare dannose per l'uomo e per l'ambiente. Nel corso del 2019 è continuato il processo di raccolta della documentazione che evidenzia la conformità alla norma dei componenti forniti a SIT.
SIT pone la massima attenzione anche sulla sicurezza dei dati che vengono gestiti attraverso i propri prodotti. In tal senso, a novembre 2018 MeteRSit s.r.l. ha conseguito la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 27001 (prerequisito fondamentale per poter presentare i prodotti ai mercati europei) e superato senza non conformità i successivi audit di sorveglianza annuali fino al 2020.
La ISO 27001 è la norma internazionale che definisce i requisiti previsti per un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, garantendo non solo la riservatezza del dato ma anche la sua integrità e disponibilità. Le procedure, le nuove infrastrutture informatiche e le regole adottate da MeteRSIT mirano a tutelare, a tutti i livelli aziendali e trasversalmente a tutte le funzioni, il know-how e le informazioni trattate dall'azienda. Inoltre, l'upgrade tecnologico apportato per soddisfare la norma, agendo sulle risorse informatiche e sulle infrastrutture di rete, ha migliorato l'affidabilità del processo produttivo fortemente dipendente dai sistemi informatici.

Ricerca e Sviluppo
SIT opera nello sviluppo e nella produzione di sistemi e componenti ad alto contenuto tecnologico nonché di contatori smart connessi alle reti di comunicazione. Investire in Ricerca e Sviluppo è pertanto una necessità per difendere il vantaggio competitivo nei confronti degli altri attori di un mercato che continuamente richiede prodotti più innovativi, più performanti e capaci di contribuire a raggiungere classi energetiche di livello più alto. Anche dal punto di vista della loro realizzazione, SIT è costantemente impegnata in studi che consentano di utilizzare una minor quantità di materiale così da permettere cicli produttivi più efficienti ed un minor impatto sull'ambiente. D'altra parte, SIT è impegnata nello sviluppo di soluzioni e prodotti in grado di affrontare le nuove sfide energetiche ed in particolare l'utilizzo di combustibili non di origine fossile come l'idrogeno e il biometano. Inoltre, in particolare per la divisione Metering, negli ultimi anni è data grande rilevanza nei nostri progetti alla connessione sicura alle reti intelligenti delle utilities come ad esempio il NB-IoT (Narrowband Internet of Things). Ricercare nuove soluzioni tecnologiche e sviluppare nuovi prodotti in grado di offrire prestazioni migliori rappresenta quindi il modo migliore per continuare ad essere un riferimento di mercato oltre che a rafforzare l'immagine di brand che a livello mondiale viene riconosciuto come sinonimo di qualità e innovazione.
Nel corso del 2020 il Gruppo ha sostenuto una spesa in termini di costi ed investimenti in ricerca e sviluppo per circa 11,2 milioni di Euro, pari circa al 3,5% dei ricavi.
A fine 2020, SIT possiede10 74 brevetti e, nel corso dell'anno 2020, sono in corso di concessione ulteriori 5 brevetti.
Divisione Heating
Per quanto riguarda la Divisione Heating, SIT ha scelto di adottare un'organizzazione matriciale in cui i professionisti si occupano di definire i processi di sviluppo e di fare scouting di nuove tecnologie nel campo dell'elettronica, della meccanica, delle metodologie di test e della gestione dello sviluppo della documentazione tecnica. In particolare, la divisione Heating si avvale di quattro platform manager che gestiscono tutte le fasi di sviluppo progetto e prodotto, dal concept alla messa in produzione. Parallelamente, le esigenze di un time to market sempre più ridotto, che impone di rispondere prontamente ad un mercato che evolve con maggior velocità rispetto al passato, richiedono l'adozione di metodi e strumenti sempre più moderni per poter progettare i prodotti in tempi sempre più rapidi pur garantendo livelli di affidabilità e di qualità ai massimi livelli.
Nel 2020 è andata a regime, sia nel marketing e nella funzione R&D, la nuova procedura di sviluppo prodotto che era stata messa a punto nel 2019 con il supporto di una società di consulenza esterna.
Innanzitutto, sono stati allineati il processo di Product Development Plan, in capo alla funzione Marketing, e il processo di New Product Development in capo alla funzione Ricerca & Sviluppo. Quest'ultimo si articola nelle seguenti macro-fasi:
- Concept. In questa fase si definiscono una o più soluzioni tecniche che rispondono ai requisiti di prodotto e si verifica la fattibilità tecnica/tecnologica salvaguardando gli aspetti normativi e legislativi;
- Design. In questa fase si congelano tutti i requisiti, si validano le soluzioni tecniche su prototipi e si genera la documentazione di prodotto e (preliminare) di processo;
10 Con riferimento ai brevetti concessi, sono considerate tutte le famiglie brevettuali in cui il primo deposito è stato concesso.

- Execution. In questa fase si completa l'acquisizione/costruzione di attrezzature e materiali per le prove di produzione e la produzione di serie. Si terminano le validazioni di prodotto e processo.
La nuova procedura è parte del manuale qualità e viene seguita per tutti i progetti di tipo piattaforma e derivati.
Punto fermo è il ricorso alla metodologia Stage/Gate che divide i processi di Ricerca e Sviluppo in una serie predefinita di fasi (stage) che vengono alternate a momenti di controllo (gate). In ogni fase del processo sono stati specificati gli obiettivi, le attività principali e l'oggetto reale o immateriale (cd. deliverable) che viene prodotto come risultato del processo stesso.
Ad ogni Gate sono richieste una serie di informazioni che permettono di passare alla fase successiva. Inoltre, sulla base di specifiche matrici di assegnazione delle responsabilità (cd. tabella RACI), sono state specificate le decisioni da prendere, i ruoli organizzativi coinvolti nella decisione e tutte le azioni da intraprendere a seguito della decisione.
I momenti di controllo hanno consentito di verificare puntualmente l'andamento del progetto, d'introdurre significativi miglioramenti e di ridefinire, ove necessario, i deliverables per ciascuno stage del progetto.
Lavorando in un contesto tecnologico internazionale, le opportunità d'instaurare collaborazioni sia con enti di ricerca che con i clienti sono molteplici. Per questo SIT ha, da tempo, intrapreso sia numerose attività di ricerca con le principali università italiane, quali il Politecnico di Milano, l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Ferrara, che attività di sviluppo in codesign con i principali player mondiali del settore. Nel 2020 la Divisione Heating ha avviato un progetto con l'incubatore di tecnologia E-Novia sul controllo intelligente della combustione tramite sensori acustici.
In tutti questi casi, SIT ha avuto, e continua ad avere, la possibilità sia di aumentare le proprie competenze mantenendosi aggiornata sui principali sviluppi tecnologici mondiali sia di mettere a frutto queste competenze sviluppando prodotti sempre più moderni con e per i propri clienti.
In particolare, si segnala che, in collaborazione con le Università sopracitate, sono attivi numerosi progetti di ricerca in merito a nuove tecnologie innovative che puntano a raggiungere riduzioni importanti del consumo energetico e dell'inquinamento garantendo, allo stesso tempo, un comfort sempre migliore all'utenza nel campo della termoregolazione.
All'interno della divisione Heating, la ricerca si focalizza nello sviluppo di soluzioni elettroniche e meccaniche sempre più integrate, intelligenti, in grado di comunicare con l'ambiente esterno attraverso le tecnologie più moderne di internet delle cose (IOT), facili da usare e, contemporaneamente, capaci di massimizzare le prestazioni di comfort riducendo il più possibile i consumi energetici.
Durante il 2020, tra i principali progetti sviluppati, sono da evidenziare:
• Completamento dello sviluppo, messa in produzione e fornitura al primo cliente-guida di una valvola innovativa dedicata al Combustion Management System (CMS), capace di aumentare notevolmente le prestazioni in termini di rapporto di modulazione permettendo quindi regolazioni più accurate e un maggior risparmio energetico;

- Lo sviluppo di una nuova architettura del sistema di alimentazione aria+gas a modulazione elettrica per caldaie a condensazione orientata all'aumento delle prestazioni nonostante una riduzione degli spazi di ingombro e degli impieghi di materiale;
- Una piattaforma flessibile declinabile in una versione generica, in versione dedicata con interfaccia CAN e anche in una versione che integra scheda e algoritmo del controllo di combustione CMS;
- Una nuova piattaforma di ventilatori per caldaie a condensazione di dimensioni compatte e costi contenuti.
- Una nuova piattaforma ventilatori e stufe a pellet per bassa potenza e camera di combustione sigillata adatta all' impiego in abitazioni di classe A;
- Una nuova piattaforma ventilatori cappe da soffitto ad alto rendimento e bassa rumorosità;
- Ampliamento del range degli adattatori e delle curve per aspiratori e scarico fumi, utilizzati nelle connessioni di partenza dei vari modelli di caldaie.
SIT è stata selezionata da BOSCH Termotechnik come partner tecnologico per lo sviluppo di una valvola di sicurezza e controllo di caldaie a idrogeno nell'ambito del programma governativo inglese Hy4Heat. Il programma Hy4Heat fa parte del piano nazionale del Regno Unito di "decarbonizzazione del riscaldamento" che ha l'obiettivo di valutare l'uso di apparecchi a idrogeno per ridurre le emissioni di CO2 attraverso l'utilizzo di gas decarbonizzato.
L'idrogeno, rispetto al gas naturale, presenta delle sfide tecnologiche importanti in quanto è un gas più leggero, ha una velocità di fiamma significativamente più elevata, un intervallo di infiammabilità più ampio e brucia ad una temperatura superiore e di conseguenza richiede apparecchi e componenti appositamente progettati e testati. Per affrontare queste sfide SIT sta sviluppando un nuovo prodotto, denominato Sigma – generazione H, che è già stato valutato conforme all'utilizzo con l'idrogeno, sia nei materiali che nelle funzioni, da parte dell'Organismo Notificato KIWA. La collaborazione tecnologica con Bosch prevede la realizzazione di valvole idonee all'utilizzo con idrogeno per equipaggiare le caldaie i cui prototipi sono stati realizzati nel corso del 2020 e che, una volta approvati da Hy4Heat, verranno successivamente verificati sul campo nel corso del 2021.
Divisione Smart Metering
Sulla base del medesimo processo di sviluppo prodotto descritto nel paragrafo relativo alla Divisione Heating, la funzione R&D della divisione Metering ha definito obiettivi di medio e lungo termine, sui prodotti e sulle tecnologie.
Prodotti
Per quanto riguarda lo sviluppo di nuovi prodotti, si riportano di seguito i principali risultati conseguiti nel corso del 2020:
- Sviluppato e certificato il prodotto U6 ZigBee per il mercato UK; sviluppato e certificato il prodotto domestico Walk-by per il mercato indiano (fatta una preserie di 100 pezzi per iniziare i field test);
- sviluppato ed omologato dai clienti il contatore domestico NB-IoT.
Sono state inoltre ottenute le certificazioni MID Welmec D per alcune release metrologiche dei contatori domestici (MBus e GPRS). Questo consentirà il download in campo di nuove release per bug fixing evitando la rimozione dal campo dei contatori.
Nell'ambito del progetto Hy4Heat con BEIS (Department for Business, Energy & Industrial Strategy del Ministero dello sviluppo economico inglese) sono stati sviluppati i contatori U6 e U40 progettati per
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funzionare con il 100% di idrogeno (H2). Questi prodotti sono particolarmente importanti per la crescente disponibilità nel prossimo futuro di questo gas consentendo la diminuzione di emissione di CO2. Nel 2020, si è iniziata l'attività per poter procedere alla certificazione MID sebbene ad oggi non ci siano laboratori pronti alla verifica e certificazione in idrogeno.
Tecnologia
Il sensore di misura termomassico SGM61 è stato certificato e ritenuto idoneo ad essere utilizzato (sono in corso le prove affidabilistiche). Il sensore ottimizza i consumi di batteria, migliora il comportamento in gas ed è propedeutico al sensore SGM63.
Il sensore di misura SGM63 ha iniziato il processo di integrazione nel contatore domestico. L'obiettivo è la certificazione entro il primo semestre del 2021.
A fine 2020 è stata completata l'acquisizione della società portoghese di contatori del consumo d'acqua Janz. Inoltre, è stata completata positivamente la fattibilità di una piattaforma di contatori acqua con tecnologia di misura ultrasonica in partnership con azienda specializzata. Lo sviluppo congiunto dovrebbe iniziare a inizio 2021 e completarsi entro il 2022.
Economia Circolare
Le direttive Ue sull'economia circolare portano con sé obiettivi sfidanti non solo in materia di progettazione ecocompatibile intesa, nel caso di SIT, come capacità di rendere i prodotti, quali le caldaie, più efficienti sotto il profilo energetico fin dalla fase di progettazione ma invitano a considerare anche tutte le altre caratteristiche di un prodotto che hanno impatto sull'ambiente: composizione, durabilità, smantellamento, riparabilità e riciclabilità.
Anche SIT, intenzionata ad andare oltre la sfida della sola efficienza energetica dei propri prodotti, dal 2020 ha iniziato un percorso nell'ambito dell'economia circolare.
In questo senso, si è voluto iniziare da un'attività di Carbon Footprint Systematic Approach che mira a valutare l'impatto sull'ambiente, in termini di emissione di anidride carbonica (CO2), causato dalla produzione di 3 categorie di prodotto: valvole, schede elettroniche, ventilatori.
Lo studio è del tipo cradle-to-gate e quindi la fase d'uso e fine vita per il momento non sono incluse.
Lo svolgimento del progetto ha come obiettivo ultimo la verifica del CFP Systematic Approach da parte di un ente terzo indipendente accreditato e la successiva registrazione dei prodotti all'interno del programme operator Carbon Footprint Italy.
Il CFP Systematic Approach si basa su un modello, creato ad hoc per SIT, che contiene un database aziendale con tutte le informazioni necessarie a caratterizzare i propri prodotti e processi produttivi in termini di emissioni di GHG. Tali informazioni sono poi collegate con degli specifici fattori di caratterizzazione per ogni singola voce e relazionati tra di loro.
Il CFP Systematic Approach consentirà a SIT di rispondere in tempi molto rapidi alle richieste dei clienti in termini di CFP di prodotto e doterà la funzione Ricerca & Sviluppo di uno strumento in grado di quantificare gli impatti, in termini di emissioni di CO2, delle diverse scelte progettuali che si vogliono intraprendere.

La catena di fornitura di SIT
All'interno del gruppo SIT, entrambe le divisioni sono dotate di una funzione acquisti centralizzata che gestisce l'approvvigionamento di materie prime, componenti, semilavorati e servizi per tutte le società delle rispettive divisioni.
Entrambe le funzioni perseguono l'obiettivo di ottenere componenti, materiali e servizi al giusto prezzo, nei tempi predefiniti, con un alto livello di qualità e nel rispetto dei criteri di eticità e sostenibilità.
Tra gli obiettivi, il Gruppo si adopera per sviluppare solide relazioni di partnership con i propri fornitori a tutela della qualità della fornitura e creando un contesto orientato a promuovere la sicurezza, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico. Istituendo partnership strategiche, entrambe le parti acquisiscono un vantaggio competitivo e la cooperazione permette di risolvere i problemi in modo proattivo, di favorire la crescita del proprio know-how e, infine, di trovare soluzioni innovative rispetto alle esigenze del mercato.
I fornitori di materiali diretti rappresentano in termini di spesa, la tipologia di fornitori con maggiore impatto.
| Percentuale di fornitori per tipologia di fornitura11 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|
| Componenti elettromeccanici, componenti in plastica e | 24% | 27% |
| gomma | ||
| Elettronica | 19% | 17% |
| Metalli & Materie prime | 27% | 27% |
| Servizi di produzione per gli stabilimenti e terzisti | 30% | 30% |
Vi sono diversi criteri con i quali i fornitori vengono selezionati, in particolare essi devono garantire sempre performance ai massimi livelli in termini di qualità, costi e tempi di esecuzione.
Inoltre, SIT, per garantire il rispetto degli standard etici della propria catena di fornitura, ha definito un Codice etico per i fornitori e intermediari terzi che riporta i basilari principi cui sono tenuti a conformarsi i soggetti, persone fisiche o giuridiche, nel fornire beni o servizi, ovvero nell'organizzare transazioni di merce dal venditore all'azienda (intermediazione) a SIT S.p.A. o alle sue consociate (Il Gruppo SIT). Il Codice è distribuito ai diversi fornitori in fase di definizione del contratto e deve essere restituito alla società firmato per presa visione. Tale codice è disponibile sul sito internet del Gruppo nella sezione di "Corporate Governance"12
I valori riportati nel Codice definiscono il modo in cui il Gruppo intende operare: conformità alle vigenti legislazioni, rispetto dei diritti umani, divieto del lavoro minorile, salute e sicurezza dei dipendenti, tutela ambientale ed ecosostenibilità, divieto di utilizzo di conflict minerals, conflitti di interesse e corruzione, concorrenza, antitrust, informazioni riservate e in riferimento ai diritti di proprietà.
Il Gruppo ha definito la Politica sui Conflict Minerals in cui, al fine di non alimentare indirettamente violazioni dei diritti umani in alcuni Paesi, si impegna a utilizzare e a rifornirsi di materiale che non contenga minerali provenienti da zone di conflitto (Repubblica Democratica del Congo e Paesi facenti parte dei "Covered Countries"). In particolare, il Gruppo richiede ai propri fornitori di compilare il
11 La tabella include solamente i fornitori di materiale diretto ed è calcolata sul numero di fornitori totali del Gruppo.
12 http://www.sitgroup.it/codici-condotta-policies/.

questionario Conflict Mineral Reporting Template (CMRT) per monitorare l'origine dei materiali nella propria catena di fornitura.
Inoltre, al fine di migliorare la protezione della salute umana e dell'ambiente, il Gruppo ha definito, tra le diverse azioni implementate, la norma SIT 4900000. Tale norma riassume i requisiti sui materiali oggetto di fornitura, ivi inclusi quelli derivanti dal Regolamento REACH e dalla direttiva RoHS, per la quale si richiede ai fornitori del Gruppo di dichiararne la conformità.
SIT vuole essere una realtà flessibile ed innovativa nel mercato globale e, per questo, ai fornitori è richiesto di:
- ➢ Reagire velocemente ed efficacemente ai cambiamenti del mercato
- ➢ Massimizzare l'affidabilità, la funzionalità e la puntualità
- ➢ Ridurre i tempi lungo tutta la catena di approvvigionamento
- ➢ Efficientare le condizioni di fornitura in termini di costo e qualità, sia di prodotto che di processo
I prodotti di SIT sono prodotti di sicurezza molto specifici, per questo motivo i fornitori dei componenti sono soggetti a processi di omologa accurati e vantano un rapporto stabile di fornitura. Il Gruppo persegue una politica volta a garantire la continuità della fornitura attraverso l'identificazione di multiple sources e copertura contrattuale o di piani specifici di back up e mitigazione del rischio di interruzione della fornitura.
Con l'obiettivo di rispondere al meglio alle esigenze di un mercato sempre più volatile, la Divisione Heating ha accorpato sotto un'unica Direzione l'intera Supply Chain nelle funzioni di Sales e Material Planning, Customer Care, After Market, Procurement.
Le sinergie derivanti dal lavoro di un unico team favoriranno il miglioramento del livello di servizio offerto al Cliente con focus nell'analisi e nella gestione delle dinamiche e delle fluttuazioni di mercato e nella gestione della supplier base con attenzione sempre più presente in ambito di copertura del rischio e sostenibilità.
Con riferimento alla tabella che segue, si riporta la percentuale di spesa che, in relazione agli stabilimenti produttivi del Gruppo, si verifica su fornitori locali. Italia e Olanda sono i Paesi in cui si verifica un maggiore acquisto da fornitori locali (con una media del 43% sulla spesa). Romania e Messico riportano invece una percentuale inferiore. In particolare, lo stabilimento in Romania acquista principalmente materiale dall'Italia, mentre il Messico si approvvigiona dal Nord America e dal Far East. Data la peculiarità e specificità del prodotto realizzato da SIT, la strategia di acquisto da fornitori privilegia la qualità del materiale acquistato rispetto alla prossimità geografica del fornitore alle sedi di produzione. Va inoltre fatto rilevare che un'elevata percentuale dell'approvvigionamento destinato ai prodotti finali della Divisione Heating è intercompany in quanto importanti volumi di componenti sono fabbricati direttamente da aziende del gruppo SIT.


| Percentuale della spesa su fornitori locali13 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|
| Italia | 38% | 43% |
| Romania | 2% | 6% |
| Olanda | 39% | 43% |
| Messico | 2% | 2% |
| Cina | 19% | 23% |
Il Gruppo, con riferimento alla sua catena di approvvigionamento, ha dovuto far fronte ai seguenti effetti legati alla pandemia: carenza di materie prime e componenti, ritardi di spedizione e tempi di consegna più lunghi, difficoltà nell'adeguamento della capacità produttiva in risposta alla domanda altalenante e problemi di pianificazione in un contesto caratterizzato da livelli di volatilità della domanda da parte dei Clienti.
Alla frenata iniziale della domanda, è seguita una successiva impennata dei volumi che ha generato uno sbilanciamento significativo tra domanda ed offerta, ad oggi ancora non riassorbito.
Ulteriore conseguenza di questa situazione è stato un generale e marcato aumento dei prezzi, delle componenti necessarie ai processi produttivi del Gruppo (elettronica, metalli, plastiche, gomme), e "shortages" diffusi in tutte le categorie merceologiche.
Infine, si sono registrate notevoli tensioni sui trasporti, dovute principalmente alle restrizioni internazionali ai viaggi.
Di fronte ad uno scenario che, proprio a causa dell'epidemia di Covid-19, viene ancora definito incerto, poter contare su procedure di trattamento dei dati e di accesso alle informazioni aziendali e finanziarie sicure e su processi lean che coprano a 360° le attività dell'impresa (anche dal punto di vista della logistica e della disclosure finanziaria) è un punto differenziante per un'impresa italiana che compete nei mercati esteri.
Lo è di certo per SIT che ha recentemente ottenuto l'autorizzazione AEO "Full" come Operatore Economico Autorizzato. L'autorizzazione comprova, a seguito di un iter condotto dall'Agenzia delle Dogane, che SIT è una società caratterizzata da processi aziendali affidabili, sicuri ed adeguati agli standard del commercio internazionale.
I vantaggi dell'essere un Operatore Economico Autorizzato AEO sono individuabili, in particolare:
- nell'acquisizione di uno status di affidabilità e di sicurezza con valenza illimitata e comunitaria;
- nella riduzione dei tempi delle spedizioni internazionali grazie ad un'assegnazione di un rating AA che permette una diminuzione dei controlli doganali fino al 90%, con precedenza data ad operatori autorizzati AEO;
- nella maggiore efficienza delle attività amministrative doganali connesse alla gestione dei flussi logistici;
- nella migliore gestione dei rischi connessi alle spedizioni internazionali.
13 La percentuale è calcolata a partire dalla spesa su fornitori diretti e considera i fornitori come locali in base alla regione geografica riportata, inoltre il calcolo tiene in considerazione anche la spesa intercompany. I Paesi significativi di operatività sono quei Paesi dove il Gruppo è presente con stabilimenti produttivi.

Attualmente l'Unione Europea ha concluso e implementato accordi di mutuo riconoscimento dei programmi AEO con la Norvegia, la Svizzera, il Giappone, l'Andorra, gli Stati Uniti e la Cina.
Riteniamo che essere un operatore economico autorizzato significhi assicurare ai nostri stakeholder un canale sicuro per il trattamento di tutti i dati, ed un flusso efficace delle merci, agevolando l'import/export. Dotarsi internamente di processi regolamentati che richiedono alti standard di sicurezza, verifica e affidabilità, testimonia, a nostro giudizio, la serietà e l'impegno di SIT a lavorare con tutte le controparti in maniera etica e sicura, tutelando l'intera filiera.
Obiettivi di sostenibilità
Di seguito, sono riportati gli obiettivi di sostenibilità relativi all'area "Gestione responsabile della catena di fornitura". Rispetto a quanto riportato nelle DNF precedenti, tali impegni risultano aggiornati in funzione dell'avvenuto raggiungimento nel corso del 2020. Alcuni degli impegni sono stati riprogrammati in funzione dello stato di avanzamento che ha risentito degli impatti dell'emergenza Covid-19. Infine, non sono più riportatati gli obiettivi già raggiunti negli anni di reporting precedenti e per i quali si rinvia alle edizioni della Dichiarazione di Carattere Non Finanziario relativa all'anno 2019.
AREA: Sostenibilità di Prodotto
TEMATICA: Gestione responsabile della catena di fornitura
OBIETTIVO
Completare la sottoscrizione da parte dei fornitori (almeno di quelli diretti) del Codice Etico dei Fornitori.
TERMINE:
Entro il 2021 – Termine prorogato a causa di emergenza Covid-19
STATO DI REALIZZAZIONE
La percentuale di fornitori diretti che ha firmato il Codice Etico nel 2020 è del 74%, rappresentando una copertura del 96% degli acquisti dagli stessi. Si prevede che la percentuale migliorerà in maniera significativa, dato che l'attività è rivolta anche a tutti i nuovi fornitori del Gruppo.
OBIETTIVO
Al fine di offrire ai propri clienti prodotti rispondenti ai più stringenti requisiti di sicurezza in vigore a livello internazionale, SIT s'impegna ad aggiornare con regolare periodicità una restricted substances list andando oltre i requisiti obbligatori previsti dalle normative Rohs e Reach inserendo ulteriori requisiti derivati dalle esigenze specifiche del mercato.
TERMINE:
Biennio 2019-2020
STATO DI REALIZZAZIONE
Messo a punto ed avviato un sistema per effettuare il monitoraggio del numero e della percentuale di fornitori che hanno dichiarato di osservare le normative Rohs e Reach. Il completamento della mappatura è stato effettuato nel 2020.

Sostenibilità Ambientale
SIT pone la massima attenzione al rispetto degli interessi della collettività e considera l'ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutti, da tutelare e difendere. SIT si impegna ad adottare comportamenti responsabili di salvaguardia dell'ambiente agendo nello scrupoloso rispetto delle normative ambientali applicabili, nonché dei limiti definiti da eventuali autorizzazioni e prescrizioni ricevute dagli enti competenti, ed evitando comportamenti dannosi per l'ambiente.
Il Gruppo, inoltre, credendo nella forte partecipazione, sensibilizza i dipendenti, i collaboratori e tutti coloro che operano in nome e per conto dello stesso sulle tematiche relative al rispetto e alla tutela dell'ambiente in modo da evitare o minimizzare qualsiasi impatto negativo derivante dallo svolgimento delle proprie attività.
Con riferimento agli stabilimenti del Gruppo, in uno dei due stabilimenti di Rovigo si eseguono lavorazioni di pressofusione alluminio, lavorazioni meccaniche e trattamenti superficiali, assemblaggi elettromeccanici di sistemi di sicurezza, controllo e regolazione di gas combustibile, produzione di elementi termosensibili per sistemi di sicurezza e controllo della temperatura. Nell'altro stabilimento produttivo di Rovigo, in quello di Brasov (Romania), in quello di Monterrey (Mexico), e in quello di Suzhou (Cina) si eseguono assemblaggi elettromeccanici di sistemi di sicurezza, controllo e regolazioni di gas combustibile. Nello stabilimento di Hoogeveen (Olanda) si esegue la produzione di controlli elettronici. Presso lo stabilimento di Montecassiano (MC) vengono prodotti elettroventilatori per il riscaldamento e per gli elettrodomestici e kit di scarico fumi.
SIT ha implementato un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) che negli stabilimenti produttivi di Rovigo (Italia), Monterrey (Mexico) e Brasov (Romania) è certificato ISO 14001:201514. Il sistema definisce specifiche procedure di monitoraggio e controllo, attribuisce chiari ruoli e responsabilità e mantiene attiva la comunicazione con le parti interessate e con le Autorità competenti. Nel rispetto dei requisiti previsti dal Sistema di Gestione Ambientale, ogni anno gli stabilimenti produttivi definiscono iniziative di miglioramento delle prestazioni ambientali. Rilevante importanza assumono le disposizioni definite nei siti del Gruppo atte a garantire l'azione immediata nelle situazioni di potenziale emergenza ambientale. Esse garantiscono una pronta reazione in caso d'incidente al fine di evitare o minimizzare l'impatto ambientale.
14 Si segnala che gli stabilimenti di MeteRSit si sono adeguati alla versione 2015 della certificazione ISO 14001 nel 2018.

I consumi energetici e le emissioni di gas a effetto serra
Con riferimento ai consumi energetici, SIT si impegna, con sempre maggiore efficienza, a gestire l'utilizzo di energia proveniente da diverse fonti per lo svolgimento dei propri processi produttivi.
Le attività del Gruppo prevedono prevalentemente l'impiego di energia elettrica e gas metano.
| Consumi energetici all'interno dell'organizzazione | |||
|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2019 | 2020 | |
| Gas Naturale | m3 | 2.265.823 | 2.186.011 |
| Diesel | l | 153.037 | 106.296 |
| GPL15 | l | 74.786 | 91.496 |
| Benzina | l | 83.643 | 71.260 |
| Energia elettrica | kWh | 26.787.938 | 26.874.219 |
| acquistata | |||
| Di cui certificata GO | kWh | 852.000 | 614.000 |
| Consumi energetici all'interno dell'organizzazione in GJ16 | |||
|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2019 | 2020 | |
| Gas Naturale | GJ | 90.114 | 86.624 |
| Diesel | GJ | 5.826 | 4.038 |
| GPL | GJ | 1.911 | 2.389 |
| Benzina | GJ | 2.892 | 2.462 |
| Energia elettrica | GJ | 96.437 | 96.747 |
| acquistata | |||
| Totale | GJ | 197.180 | 192.259 |
Rispetto all'anno precedente, nel 2020 si è registrata una diminuzione del consumo complessivo di energia che si attesta attorno al 2%. Tale diminuzione, al netto dell'aumento del consumo di gas GPL utilizzato principalmente per le attività di testing dei laboratori, risulta pari a circa l'3% rispetto al 2019. Certamente questa diminuzione risulta anche come il frutto di attività operative in regime ridotto rispetto all'esercizio ordinario in ragione della pandemia da Covid-19 che ha determinato dei periodi di fermata o limitazione delle attività produttive. In particolare, sono stati interessati: gli stabilimenti di Rovigo (due settimane di chiusura), il plant rumeno (circa tre settimane di chiusura) e il plant in Cina (due settimane di chiusura). Il plant in Messico, sebbene sia sempre rimasto operativo, ha proseguito la sua attività in regime ridotto per alcune settimane. Nei periodi più intensi della pandemia, anche gli uffici e gli altri stabilimenti del Gruppo hanno registrato alcuni giorni di sospensione delle attività. Nel corso del 2020 la somma dei volumi produttivi della Divisione Heating e di quella Metering ha subito una diminuzione di circa il 6%.
A tal proposito, assume una certa rilevanza anche il decremento dei carburanti impiegati per i viaggi delle flotte aziendali con riferimento al consumo di benzina e diesel.
15 Il consumo di gas GPL per i test eseguiti in laboratorio è stimato sulla base dell'acquisto di bombole durante l'anno di rendicontazione e non sull'effettivo consumo.
16 Per il calcolo dei consumi di energia in GJ sono stati utilizzati i coefficienti di conversione del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2020. Si segnala che al fine di assicurare la comparabilità con i dati 2020, i valori relativi all'esercizio 2019 sono stati riesposti utilizzando la medesima metodologia di calcolo [UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting 2019]. Per il valore riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2019 si rinvia al documento pubblicato sul sito Internet.


Con riferimento alle emissioni di sostanze lesive per lo strato di ozono (ODS)17, solamente lo stabilimento di Monterrey detiene e utilizza tale tipo di sostanze nei propri impianti. In particolare, in certe apparecchiature è ancora presente il gas refrigerante freon R22 (normalmente utilizzato per il raffreddamento) per una quantità pari a circa 100Kg. Durante il 2020 si è provveduto a un rabbocco dell'impianto per circa 113Kg e un totale di 205 tCO2e 18 . Per quanto attiene alle emissioni di gas ad effetto serra, nel 2020 esse sono diminuite seguendo la tendenza dei consumi energetici come è naturale attendersi.
| Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scopo 1)19 | |||
|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2019 | 2020 | |
| Gas Naturale | tCO2 eq |
4.601 | 4.422 |
| Diesel | tCO2 eq |
397 | 271 |
| GPL | tCO2 eq |
114 | 142 |
| Benzina | tCO2 eq |
185 | 154 |
| Totale Scopo 1 | tCO2 eq |
5.297 | 4.989 |
| Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scopo 2) – Location Based20 | |||
|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2019 | 2020 | |
| Energia elettrica acquistata |
tCO2 | 9.822 | 9.266 |
| Totale Scopo 2 | tCO2 | 9.822 | 9.266 |
| Location based |
| Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scopo 2) – Market Based21 | |||
|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2019 | 2020 | |
| Energia elettrica acquistata da fonti di energia non rinnovabile |
tCO2 eq |
12.194 | 11.662 |
| Totale Scopo 2 | tCO2 eq |
12.194 | 11.662 |
| Market Based |
Al fine di ridurre l'impatto in atmosfera causato dalla CO2 prodotta dalle attività di gruppo, SIT ha deciso di porre in atto alcune misure per ricorrere all'utilizzo anche di energia proveniente da fonte rinnovabile.
17 Sostanze il cui controllo è sotto UNEP "Montreal Protocol on Substances that Deplete the Ozone Layer", 1987.
18 Per il calcolo delle emissioni è stato utilizzato il coefficiente di emissione del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2020 e 2019. Il dato relativo ai chili di R22 si riferisce alla quantità totale dell'impianto e non al rabbocco effettuato da parte dei tecnici durante gli interventi manutentivi.
19 Per il calcolo delle emissioni di Scopo 1 sono stati utilizzati i fattori di conversione del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2020 e 2019. Inoltre, con riferimento alle emissioni di SIT, non sono stati presi in considerazione i consumi da bombole di idrogeno e altri gas misti (come ad esempio azoto idrogenato, miscela di metano, argon) in quanto ritenuti non rilevanti sul totale.
20 Per il calcolo delle emissioni di Scopo 2 – Location Based sono stati utilizzati i fattori di conversione dei Confronti Internazionali pubblicati da Terna 2018.
21 Per il calcolo delle emissioni di Scopo 2 – Market Based sono stati utilizzati i fattori di conversione "European Residual Mixes 2019, source. AIB 2020 ».


A tale proposito, nel corso del 2020 sono state effettuate valutazioni di fattibilità sull'efficienza energetica delle soluzioni impiantistiche previste nel progetto del nuovo headquarters. Contestualmente sono stati effettuati studi di fattibilità e progetti preliminari sull'installazione di un nuovo impianto fotovoltaico sulle coperture del nuovo headquarters di Padova (cantiere avviato a fine 2020) allo scopo di una copertura parziale del fabbisogno energetico sotto forma di autoconsumo da energia pulita.
Nel corso del prossimo triennio è prevista la realizzazione d'impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili. In particolare, oltre all'installazione del fotovoltaico con potenza installata di circa 1MWp nel futuro nuovo headquarters di Padova, è prevista anche l'installazione di un impianto nel sito di Rovigo con circa 2,7 GWp di potenza.
Pur avendo certamente un impatto, come effetto serra, piuttosto limitato e trascurabile rispetto alle attività energetiche operative del Gruppo, in tutti i siti vengono correttamente gestiti l'esercizio e la manutenzione d'impianti e apparecchiature contenenti F-Gas22 al fine di evitare la fuga di quest'ultimi in atmosfera.
In merito alle emissioni d'inquinanti in atmosfera, i siti produttivi più rilevanti risultano situati in Italia ed in Messico. A tale proposito, è possibile riscontrare, nel 2020, una situazione complessiva in considerevole miglioramento rispetto all'anno precedente per quanto attiene all'Italia. Ciò si giustifica in ragione delle minori ore di esercizio dei siti italiani, in particolare, di Rovigo, dovuta ad alcuni periodi di attività ridotta e/o lockdown per motivi legati all'emergenza Covid-19.
| ITALIA _ Ossidi di azoto (NOx), Ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative | |||
|---|---|---|---|
| Unità di misura | da 1° gennaio a 31 dicembre | da 1° gennaio a 31 | |
| Kg | 2019 | dicembre 2020 | |
| NOx | 2.463 | 2.365 | |
| SOx | - | - | |
| Inquinanti organici persistenti (POP) | - | - | |
| Composti organici volatili (VOC) | 52 | 43 | |
| Inquinanti atmosferici pericolosi (HAP) percloro |
682 | 144 | |
| Particolato (PM) | 1.348 | 769 | |
| Altro (Carbonio Organico Totale) | 1.781 | 1.320 |
22 Tali consumi non sono considerati nelle emissioni di Scopo 1 del Gruppo.
| MESSICO _ Ossidi di azoto (NOx), Ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative23 | |||
|---|---|---|---|
| Unità di misura | da 1° gennaio a 31 dicembre | da 1° gennaio a 31 | |
| Kg | 2019 | dicembre 2020 | |
| NOx | 1.068 | 1.003 | |
| SOx | 34 | 29 | |
| Inquinanti organici persistenti (POP) | - | - | |
| Composti organici volatili (VOC) | 8 | 5 | |
| Inquinanti atmosferici pericolosi | |||
| (HAP) percloro | - | - | |
| Particolato (PM) | 722 | 800 | |
| Altro (HCT, CO, Piombo) | 2.351 | 2.677 |
La gestione dei rifiuti
Il Gruppo pone estrema attenzione ad un'opportuna gestione dei rifiuti in termini di produzione, recupero e smaltimento. Pertanto, si è dotato di procedure ed istruzioni operative per tracciare il corretto trattamento dei rifiuti stessi.
Tra le principali tipologie di rifiuti pericolosi prodotti rientrano: l'olio esausto, i solventi (alogenati e non alogenati) e/o le loro miscele, i carboni attivi da lavatrici a percloroetilene, le soluzioni acquose di lavaggio, i rifiuti di sgrassaggio, fanghi metallici contenenti olio, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose.
tipologia e metodo di smaltimento24 Unità di misura (t) Pericolosi Non-pericolosi Totale 2019 2020 2019 2020 2019 2020 Riuso - - 2,34 2,01 2,34 2,01 Riciclo 42,11 34,77 1.431,53 595,83 1.473,64 630,60 Recupero (incluso recupero di energia) 370,13 412,43 2.034,07 1.334,66 2.404,20 1.747,09 Incenerimento 52,29 56,86 119,25 104,99 171,54 161,85 Discarica 120,92 116,10 1.267,50 1.107,51 1.388,42 1.223,62 Altro 67,30 21,94 191,31 186,68 258,61 208,62 Totale 652,75 642,10 5.046,00 3.331,68 5.698,75 3.973,78
Tra i rifiuti non pericolosi sono inclusi i fanghi derivanti dal trattamento di acque reflue industriali, imballaggi in metallo ed in plastica, rottame ferroso, limature e trucioli di materiali non ferrosi.Rifiuti per
23 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF. Inoltre, il dato riportato relativo alle emissioni di NOx, SOx e altre omissioni è stato effettuato nel seguente modo: tramite rilevazione diretta per il piombo, HCT, CO, e PM; attraverso l'applicazione di un coefficiente di emissione sui consumi di gas naturale, benzina, LPG e Diesel per le emissioni di NOx e SOx.
24 A seguito di un miglioramento della riclassificazione, i dati 2019 sono stati riesposti. I dati sulla produzione di rifiuti riportano solamente i rifiuti prodotti negli stabilimenti produttivi del Gruppo. Il metodo di smaltimento è stato identificato attraverso le informazioni fornite nel contratto di smaltimento.

Utilizzo consapevole delle risorse idriche
I consumi d'acqua negli stabilimenti italiani di SIT e Metersit, oltre che rispondere a necessità di tipo civile (servizi igienici, spogliatoi e mense), soddisfano, in più larga misura, le necessità di tipo industriale legate ai processi produttivi in particolare per il raffreddamento di macchine e impianti. Attualmente il consumo del Gruppo SIT in Italia ha come unica fonte l'approvvigionamento da acquedotto mentre o scarico dell'acqua proveniente dall'uso di tipo civile avviene nei normali sistemi fognari pubblici.
Nel sito di Montecassiano esistono alcuni punti di scarico autorizzati che risultano poco rilevanti in quanto si tratta di scarichi di acqua di condensa dei separatori dell'aria compressa o dell'acqua di raffreddamento della camera utilizzata solo per test di laboratorio. Tali scarichi confluiscono nel sistema di pubblica fognatura. I suddetti reflui risultano molto poco rilevanti sia in termini di quantità d'acqua scaricata che di contenuto di inquinanti per la loro stessa tipologia ed origine.
Lo scarico industriale principale presente negli stabilimenti italiani riguarda il Plant 1 a Rovigo, il quale utilizza acqua prelevata da acquedotto per uso di processo. La stessa acqua, utilizzata previa depurazione con trattamento chimico-fisico, viene scaricata in acque superficiali in particolare nello scolo a confine del sito.
Tale scarico di acque reflue industriali, autorizzato come da "Autorizzazione Integrata Ambientale" di Rovigo 1, è controllato da laboratorio indipendente secondo quanto previsto dal piano di monitoraggio e controllo (PMC) tramite campionamento ed analisi dei reflui. Oltre ai controlli periodici suddetti, va sottolineato che l'impianto di trattamento è provvisto di strumentazione di controllo e gestione che assicura il corretto processo di trattamento e depurazione.
In SIT Messico il fabbisogno idrico del sito viene soddisfatto sostanzialmente con due fonti:
la prima fonte consiste nell'acqua di falda estratta da un pozzo autorizzato per l'impiego nell'impianto antincendio, nei servizi sanitari ed in mensa per gli usi non potabili;
la seconda fonte consiste nell'acquisto da terzi di acqua purificata per soddisfare il consumo d'acqua potabile e per sopperire all'impiego d'acqua relativo ad alcuni specifici utilizzi di processo per i quali è necessaria acqua con caratteristiche di purezza elevate.
Attraverso l'analisi del ciclo di utilizzo dell'acqua all'interno dell'azienda si individuano gli impatti legati all'acqua, valutandone quantità e qualità dall'estrazione allo scarico, utilizzando strumenti quali flussometri e misuratori di qualità, nonché analisi trimestrali di laboratorio.
Quotidianamente viene verificato il volume e la qualità dell'acqua estratta dal pozzo e tale informazione viene automaticamente inviata all'autorità che verifica il rispetto delle condizioni autorizzate. Tramite il proprio sistema di gestione, l'azienda ha implementato il processo di monitoraggio interno dell'impianto di trattamento delle acque per garantire il rispetto della qualità e parametri dello scarico.


Per quanto riguarda SIT Romania, l'acqua è prelevata principalmente da un pozzo autorizzato oltre che da un recente allaccio all'acquedotto. Il consumo è destinato prevalentemente ad un normale uso di tipo civile. Poco rilevante è l'uso per scopi produttivi in particolare legato al processo di taratura delle valvole in cui viene utilizza acqua distillata. In tutti i casi l'acqua viene scaricata nel sistema fognario.
Gli stabilimenti in Olanda e Cina soddisfano il proprio fabbisogno d'acqua tramite approvvigionamento da acquedotto. L'acqua in questi siti non viene utilizzata nei processi di produzione: Il loro consumo consiste solo nei normali utilizzi di tipo civile assimilabile all'uso domestico e lo scarico avviene in fognatura pubblica.
| PRELIEVI D'ACQUA PER FONTE25 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | ||||||||
| Fonte del prelievo | Unità di misura (Mega litri) |
Tutte le aree |
Aree a stress idrico |
Tutte le aree |
Aree a stress idrico |
||||
| Acque sotterranee (totale) | 61,9 | 61,9 | 61,6 | 61,6 | |||||
| Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) |
8,6- | 8,6 | 8,5 | 8,5 | |||||
| Altra acqua (> 1000 mg/L solidi disciolti totali) |
53,3 | 53,3 | 53,1 | 53,1 | |||||
| Acqua di parti terze (totale) | 74,0 | 11,4 | 64,9 | 6,6 | |||||
| Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) di cui. |
74,0 | 5,7 | 64,9 | 6,6 | |||||
| Acque superficiali | - | 2,2 | - | 1,4 | |||||
| Acque sotterranee | - | 3,5 | - | 4,8 | |||||
| Acque di processo | - | - | - | 0,4 | |||||
| Totale prelievo di acqua | 135,9 | 67,6 | 126,5 | 68,2 |
Relativamente al prelievo d'acqua, un'anomalia di un contatore sulla linea di prelievo del sito produttivo italiano di Rovigo e la conseguente tardiva sostituzione dello stesso con un contatore nuovo (in carico e ad opera dell'ente erogatore del servizio idrico) non ha permesso un preciso rilevamento del consumo da acquedotto per gli anni 2018 e 2019. Di conseguenza è stato deciso di provvedere a stimare il consumo per il 2019 aggiungendo i consumi dell'officina di Padova (trasferita a Rovigo a fine 2018) registrati da maggio 2019. Considerando il dato complessivo di gruppo nel corso del 2020, si può notare un decremento generale del consumo di risorsa idrica sostanzialmente dovuto ad un minor fabbisogno per i processi industriali in virtù di alcuni periodi di fermata e/o esercizio ridotto per ragioni legate alla pandemia da Covid-19.
Inoltre, appare opportuno considerare che molti siti del Gruppo26 si trovano ubicati in aree del mondo con livello alto o molto alto di stress idrico (con riferimento alla situazione consultabile nel sito https://www.wri.org/aqueduct). Ciò nonostante, è possibile notare un consumo d'acqua in aree ritenute a stress idrico notevolmente basso in virtù del fatto che i maggiori consumi relativi d'acqua
25 Con riferimento al prelievo da terze parti, in assenza di un'informazione specifica, è stata stimata la fonte del prelievo in base alle specificità del Paese.
26 I siti considerati a stress idrico (High and Extremely High) sono: Montecassiano, Monterrey, Brasov, Shozou.

per esigenze di processo produttivo sono dovuti al sito di Rovigo (in particolare Rovigo 1) e tale stabilimento si trova in un'area a livello medio-basso di rischio stress idrico.
Obiettivi di sostenibilità
Di seguito, sono riportati gli obiettivi di sostenibilità relativi all'area "Sostenibilità Ambientale". Rispetto a quanto riportato nelle DNF precedenti, tali impegni risultano aggiornati in funzione dell'avvenuto raggiungimento nel corso del 2020. Alcuni degli obiettivi sono stati riprogrammati in funzione dello stato di avanzamento che ha risentito degli impatti dell'emergenza Covid-19. Infine, non sono più riportatati gli obiettivi già raggiunti negli anni di reporting precedenti e per i quali si rinvia alle edizioni della Dichiarazione di Carattere Non Finanziario relativa all'anno 2019.
AREA: Sostenibilità Ambientale
TEMATICA: Riduzione dell'emissione di sostanze pericolose e ad impatto ambientale
In tutti gli stabilimenti del Gruppo: condurre uno studio di fattibilità della riduzione di utilizzo e/o emissione di sostanze pericolose e/o ad impatto ambientale.
Il piano prevede le fasi descritte nei punti di seguito elencati.
OBIETTIVO
Potenziamento del depuratore chimico-fisico delle acque reflue industriali dello stabilimento di Rovigo 1
TERMINE:
Periodo 2020 – 2021 _ Termine prorogato a causa di emergenza Covid-19 (vedi stato di realizzazione)
STATO DI REALIZZAZIONE
Dopo aver eseguito la valutazione sulla potenzialità ed efficienza depurativa dell'impianto nel 2019, gli interventi di potenziamento previsti concludersi nel 2020 a causa dell'emergenza Covid-19 che ha ritardato la consegna del materiale, saranno realizzati nel corso del 2021.
OBIETTIVO
Completamento dello studio di fattibilità della riduzione di utilizzo e/o emissione di sostanze pericolose e/o ad impatto ambientale nei rimanenti stabilimenti del Gruppo.
TERMINE
Nel biennio 2020-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
SIT Cina: nel 2019 è stato completato uno speciale magazzino adibito allo stoccaggio di sostanze e rifiuti chimici. Nel 2020, sono state installate nuove scaffalature per il miglioramento della capacità di stoccaggio e un'idonea gestione delle sostanze chimiche. In particolare, è stata adibita un'area all'interno dello stesso magazzino per lo stock e la gestione separata delle lampade da smaltire. Inoltre, nel corso del 2020 è stata incaricata un'azienda specializzata per garantire un adeguato conferimento dei rifiuti chimici.
SIT Messico: in ragione di valutazioni interne, è stata valutata l'installazione di filtri d'aspirazione delle nebbie d'olio generate dalle macchine ed attrezzature all'interno dei reparti riducendo così la quantità d'olio utilizzata, l'emissione indiretta e diffusa in atmosfera e diminuendo la conseguente generazione dei rifiuti da pulizia. Inoltre, è programmata un'attività di retrofit con la sostituzione progressiva negli apparecchi di raffreddamento e condizionamento presenti nel sito contenenti tuttora fluidi refrigeranti ozonolesivi.
SIT Montecassiano (Italia): nel corso del 2020 è stato effettuato il potenziamento dell'efficacia dell'aspirazione delle emissioni aumentando la superficie della cappa di aspirazione del forno e

garantendo un migliore convogliamento all'impianto d'abbattimento a camino che ha eliminato l'eventualità di emissioni diffuse in ambiente al di fuori dei locali di lavoro.
OBIETTIVO
Studio di fattibilità ed eventuale implementazione di raccolta differenziata di rifiuti in tutte le sedi del Gruppo.
TERMINE
Nel periodo 2019-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
In tutti plant italiani del Gruppo è stata implementata la raccolta differenziata dei rifiuti. La raccolta differenziata viene effettuata anche nelle nostre controllate in Messico (pur se pare che le utilities locali non l'abbiano ancora organizzata), Olanda, Australia, Romania (solo per materiale di produzione ma in progetto anche per gli uffici).
Pur non ancora implementata dagli organi competenti locali, la raccolta differenziata è in fase di avviamento nel 2021 da parte del plant di SIT Cina sia in area produzione che nelle aree d'ufficio e mensa.
OBIETTIVO27
Studio ed individuazione di potenziali interventi di riduzione della generazione di rifiuti nelle attività produttive nei siti di Rovigo 1 e in Messico.
TERMINE
2020-2022
STATO DI REALIZZAZIONE
Nel plant 1 di Rovigo è stato effettuato uno studio di fattibilità per verificare la possibilità di recuperare l'olio usato in produzione in quanto, essendo contaminato da acqua nella fase di utilizzo, è stato sempre destinato allo smaltimento.
Dopo la conferma della fattibilità, nel corso del 2021 sarà installato un impianto centrifugo ad alta velocità che separerà l'acqua dall'olio sfruttando la differenza del loro peso specifico.
La realizzazione del progetto porterà ad un recupero di circa 35.000 litri d'olio e di conseguenza ad una riduzione equivalente di rifiuto.
In SIT Messico sono stati studiati e sono in corso d'implementazione dei progetti che prevedono una riduzione di rifiuti. In particolare:
-
Per uno dei principali prodotti venduti (valvola Delta) è stato implementato un confezionamento con vassoi in plastica riutilizzabili e "a rendere" in accordo con il cliente. Tali vassoi, usati in alternativa alle attuali scatole di cartone "a perdere", permettono di ridurre sensibilmente la quantità di cartone negli imballaggi poi smaltiti presso il cliente.
-
l'installazione nel corso del 2020 di filtri d'aspirazione delle nebbie d'olio generate dalle macchine dei reparti di lavorazioni meccaniche, permetterà, oltre ad un miglioramento delle condizioni degli ambienti di lavoro, il riutilizzo dell'olio recuperato dai filtri.
-
nel corso del 2020 è stato implementato un cambiamento sui foglietti illustrativi/manuali d'istruzioni forniti con i kit di conversione gas venduti. Il cambiamento prevede l'impiego di carta in formato ridotto rispetto al precedente A4 e l'uso di un tipo di carta più sottile. Tale soluzione permetterà una riduzione del 50% dell'uso di carta spedita.
OBIETTIVO28
27 Nuovo obiettivo
28 Nuovo obiettivo

Minimizzare l'impatto in termini di quantità di CO2 prodotta dall'attività del Gruppo con la valutazione e l'individuazione d'interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica e l'impiego di tecnologie di produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo di energia pulita.
TERMINE
2021-2023
STATO DI REALIZZAZIONE
È stato deciso di implementare l'utilizzo di energie provenienti da fonte rinnovabile al fine di minimizzare l'impatto di CO2 prodotta dalle attività del Gruppo.
Nel corso del 2020, nel progetto del nuovo edificio che ospiterà l'headquarters sono state effettuate valutazioni di fattibilità del miglioramento dell'efficienza energetica attraverso l'adozione di soluzioni impiantistiche. Contestualmente sono stati effettuati studi di fattibilità e progetti preliminari relativi all'installazione di un nuovo impianto fotovoltaico da posare sui tetti del nuovo headquarter di Padova (cantiere avviato a fine 2020) allo scopo di consentire una copertura parziale del fabbisogno energetico sotto forma di autoconsumo da energia pulita.
Nel corso del prossimo triennio è quindi prevista la realizzazione di impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili. In particolare, oltre all'installazione nel futuro nuovo headquarters di Padova di pannelli fotovoltaici con potenza installata di circa 1MWp, nel sito di Rovigo è prevista l'installazione di un impianto capace di generare c.a. 2,7 GWp di potenza.

Sostenibilità Sociale
Le persone di SIT
La Corporate Social Responsibility è, per SIT, un imperativo che viene sviluppato anche sollecitando la collaborazione e l'incontro virtuale, l'utilizzo di nuove tecnologie, il rispetto per l'ambiente ed il worklife balance.
SIT punta all'eccellenza attraverso il miglioramento continuo delle sue professionalità ed il coinvolgimento del personale a tutti i livelli. Le persone e i collaboratori coinvolti nelle attività del Gruppo costituiscono una risorsa strategica preziosa. Per questo motivo, il Gruppo si impegna a garantire il rispetto delle diversità, dei diritti, a favorirne il benessere e a promuoverne la crescita professionale.
Caratteristiche dell'organico
Al 31 dicembre 2020 il numero totale dei dipendenti delle società incluse nel perimetro di analisi del Gruppo SIT ammontava a 2.125 dipendenti. Tale dato aumenta a 2.484 considerando anche i dipendenti delle società costituite ed acquisite da SIT nell'ultimo semestre del 2020: Plast Alfin S.a.r.l. (115 dipendenti), SIT Controls Tunisia S.u.a.r.l (6 dipendenti) e Janz Contagem e Gestão de Fluìdos S.A. (238 dipendenti).
Alla stessa data, il totale della forza lavoro che comprende dipendenti e lavoratori esterni, ammontava a 2.364. Il totale dei lavoratori del Gruppo SIT -incluse le nuove società- è pari a 2.748 persone, di cui 25 lavoratori esterni di Janz Contagem e Gestão de Fluìdos S.A..
Circa il 72% dei dipendenti del Gruppo lavora nelle sedi e negli stabilimenti di Italia e Romania.
| Totale forza lavoro al 31 dicembre29 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | ||||||
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | ||||
| Dipendenti | 799 820 |
1.213 | 1.305 | 2.125 | |||||
| Lavoratori | 43 74 |
145 165 |
188 | 239 | |||||
| esterni | |||||||||
| Totale | 842 | 894 | 1.358 | 1.470 | 2.364 |
29 Il totale della forza lavoro comprende i dipendenti SIT e i lavoratori esterni. I lavoratori esterni, per il 2020, tengono conto di: interinali/somministrati, contratti a progetto, stagisti e agenti, mente per il 2019, vengono presi in considerazione solo i lavoratori interinali/somministrati. Per questo il numero differisce da quanto riportato nel Bilancio Finanziario Consolidato, dove sono considerati solo gli interinali.
| Dipendenti per genere e tipologia contrattuale al 31 dicembre | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | ||||||
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | ||||
| Tempo indeterminato |
743 | 762 | 1.105 | 1.190 | 1.848 | 1.952 | |||
| Tempo determinato |
56 | 58 | 108 | 115 | 164 | 173 | |||
| Totale | 799 | 820 | 1.213 | 1.305 | 2.012 | 2.125 |
| Dipendenti per area geografica e tipologia contrattuale al 31 dicembre | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | Italia | Europa | Americhe | Asia/Pacifico | Totale | |||||
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | |
| Tem. ind. | 802 | 800 | 636 | 646 | 340 | 440 | 70 | 66 | 1.848 | 1.952 |
| Tem. det. | 12 | 8 | 152 | 165 | - | - | 164 | 173 | ||
| Totale | 814 | 808 | 788 | 811 | 340 | 440 | 70 | 66 | 2.012 | 2.125 |
| Dipendenti per genere e tipologia di impiego al 31 dicembre | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | ||||||
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | ||||
| Full-time | 784 | 806 | 1.134 | 1.230 | 1.918 | 2.036 | |||
| Part-time | 15 | 14 | 79 75 |
94 89 |
|||||
| Totale | 799 | 820 | 1.213 | 1.305 | 2.012 | 2.125 |
| Dipendenti per area geografica e tipologia di impiego al 31 dicembre | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone |
Italia | Europa | Americhe | Asia/Pacifico | Totale | |||||
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | |
| Full-time | 754 | 751 | 759 | 782 | 340 | 440 | 65 | 63 | 1.918 | 2036 |
| Part-time | 60 | 57 | 29 | 29 | - | 5 | 3 | 94 | 89 | |
| Totale | 814 | 808 | 788 | 811 | 340 | 440 | 70 | 66 | 2.012 | 2.125 |
| Nuovi assunti nel Gruppo per genere ed età nel 202030 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | ||
| Uomini | 233 | 96 | 12 | 341 | 41,6% | |
| Donne | 387 | 308 | 30 | 725 | 55,6% | |
| Totale | 620 | 404 | 42 | 1.066 | 50,2% | |
| Rate | 153,1% | 34,2% | 7,8% | 50,2% | - |
30 Le percentuali di assunzioni e turnover dei dipendenti sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per fascia di età, genere e area geografica) risultante a fine periodo di rendicontazione.
| Uscite dal Gruppo per genere ed età nel 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | ||
| Uomini | 191 | 100 | 27 | 318 | 38,8% | |
| Donne | 296 | 273 | 64 | 633 | 48,5% | |
| Totale | 487 | 373 | 91 | 951 | 44,8% | |
| Rate | 120,5% | 31,6% | 16,9% | 44,8% | - |
| Nuovi assunti nel Gruppo per genere ed età nel 201931 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 149 | 91 | 22 | 262 | 32,8% | ||
| Donne | 213 | 222 | 33 | 468 | 38,6% | ||
| Totale | 362 | 313 | 55 | 730 | 36,3% | ||
| Rate | 115,7% | 26,8% | 10,4% | 36,3% | |||
| Uscite dal Gruppo per genere ed età nel 2019 | |||||||
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 135 | 84 | 25 | 244 | 30,5% | ||
| Donne | 191 | 245 | 57 | 493 | 40,6% | ||
| Totale | 326 | 329 | 82 | 737 | 36,6% | ||
| Rate | 104,2% | 28,2% | 15,4% | 36,6% |
| Nuovi assunti per genere ed età nel 2020 (Italia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 9 | 19 | 1 | 29 | 6,2% | ||
| Donne | 4 | 2 | - | 6 | 1,8% | ||
| Totale | 13 | 21 | 1 | 35 | 4,3% | ||
| Rate | 40,6% | 4,3% | 0,3% | 4,3% | - | ||
| Uscite per genere ed età nel 2020 (Italia) | |||||||
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 3 | 13 | 9 | 25 | 5,3% | ||
| Donne | - | 3 | 11 | 14 | 4,15% | ||
| Totale | 3 | 16 | 20 | 39 | 4,83% | ||
| Performance evaluation Rate |
9,4% | 3,3% | 6,8% | 4,8% | - |
31 Le percentuali di assunzioni e turnover dei dipendenti sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per fascia di età, genere e area geografica) risultante a fine periodo di rendicontazione.
| Nuovi assunti per genere ed età nel 2020 (Europa) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 59 | 24 | 10 | 93 | 48,2% | ||
| Donne | 53 | 96 | 28 | 177 | 28,6% | ||
| Totale | 112 | 120 | 38 | 270 | 33,3% | ||
| Rate | 71,3% | 27,6% | 17,3% | 33,3% | - | ||
| Uscite per genere ed età nel 2020 (Europa) | |||||||
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 45 | 28 | 15 | 88 | 45,6% | ||
| Donne | 34 | 82 | 43 | 159 | 25,7% | ||
| Totale | 79 | 110 | 58 | 247 | 30,5% | ||
| Rate | 50,3% | 25,3% | 26,4% | 30,5% | - |
| Nuovi assunti per genere ed età nel 2020 (Americhe) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 163 | 50 | 0 | 213 | 154,3% | ||
| Donne | 325 | 207 | 2 | 534 | 176,8% | ||
| Totale | 488 | 257 | 2 | 747 | 169,8% | ||
| Rate | 236,9% | 123,0% | 8,0% | 169,8% | - | ||
| Uscite per genere ed età nel 2020 (Americhe) | |||||||
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | |||
| Uomini | 140 | 54 | 3 | 197 | 142,8% | ||
| Donne | 256 | 184 | 10 | 450 | 149,0% | ||
| Totale | 396 | 238 | 13 | 647 | 147,0% | ||
| Rate | 192,2% | 113,9% | 52,0% | 147,0% | - |
| Nuovi assunti per genere ed età nel 2020 (Asia/Pacifico) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | ||
| Uomini | 2 | 3 | 1 | 6 | 33,3% | |
| Donne | 5 | 3 | - | 8 | 16,7% | |
| Totale | 7 | 6 | 1 | 14 | 21,2% | |
| Rate | 77,8% | 11,1% | 33,3% | 21,2% | - | |
| Uscite per genere ed età nel 2020 (Asia/Pacifico) | ||||||
| < 30 anni età |
30-50 anni età |
>50 anni età |
Totale | Rate | ||
| Uomini Donne |
3 6 |
5 4 |
- - |
8 10 |
44,4% 20,8% |
|
| Totale | 9 | 9 | - | 18 | 27,3% |
L'elevato tasso di turnover è dovuto al ricorso a contratti a lavoro determinato nei reparti di produzione degli stabilimenti. Ciò consente all'azienda di rispondere in maniera flessibile all'andamento variabile degli ordini da parte dei clienti.
| Dirigenti assunti dalla comunità locale 31.12.202032 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Dirigenti totali | 32 | 3 | 35 | |
| Dirigenti assunti localmente | 31 | 3 | 34 | |
| Percentuale di dirigenti assunti localmente |
96,9% | 100% | 97,1% |
| Dirigenti assunti dalla comunità locale 31.12.201933 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Dirigenti totali | 32 | 4 | 36 | |
| Dirigenti assunti localmente | 31 | 4 | 35 | |
| Percentuale di dirigenti assunti localmente |
96,9% | 100% | 97,2% |
Obiettivi di sostenibilità
Di seguito, sono riportati gli obiettivi di sostenibilità relativi all'area "Sviluppo Risorse Umane". Rispetto a quanto riportato nelle DNF precedenti, tali impegni risultano aggiornati in funzione dell'avvenuto raggiungimento nel corso del 2020. Alcuni degli impegni sono stati riprogrammati in funzione dello stato di avanzamento che ha risentito degli impatti dell'emergenza Covid-19. Infine, non sono più riportatati gli obiettivi già raggiunti negli anni di reporting precedenti e per i quali si rinvia alle edizioni della Dichiarazione di Carattere Non Finanziario relativa all'anno 2019.
AREA: Sostenibilità Sociale
TEMATICA: Sviluppo delle Risorse Umane
OBIETTIVO:
Svolgere attività di formazione e costituire team dedicati che promuovano, attraverso iniziative e progetti specifici, la cultura della sostenibilità in tutte le sedi di SIT nel mondo.
TERMINE:
Nel periodo 2019-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
Al fine di promuovere una cultura della sostenibilità sono stati creati in Italia dei team interfunzionali che hanno implementato le seguenti iniziative:
- Progetti plastic-less per eliminare l'utilizzo delle bottiglie e dei bicchieri di plastica nelle aziende italiane, in particolare:
(i)progetto pilota nei locali delle mense aziendali delle sedi di Padova e di Rovigo dove è stata eliminata la distribuzione di bottigliette di plastica sostituite da erogatori di più tipologie di bevande
32 Con riferimento ai dirigenti assunti localmente ci si riferisce ai dirigenti del Gruppo di nazionalità del Paese di riferimento dove il Gruppo opera. La location significativa di operatività è considerata con riferimento a tutti i Paesi in cui il Gruppo è presente.
33 Con riferimento ai dirigenti assunti localmente ci si riferisce ai dirigenti del Gruppo di nazionalità del paese di riferimento dove il Gruppo opera. La location significativa di operatività è considerata con riferimento a tutti i paesi in cui il Gruppo è presente.


per tutti i dipendenti. In tal modo si stima un risparmio annuo di almeno 35 mila bottigliette di plastica.
(ii) installazione di alcuni erogatori di acqua microfiltrata in tre diversi punti della sede di Padova che consentono di utilizzare l'acqua con una borraccia personalizzata in acciaio distribuita da SIT ai propri lavoratori. Tale iniziativa sarà replicata nei plant di Rovigo e Montecassiano con l'obiettivo di coinvolgere tutto il perimetro delle sedi italiane del Gruppo entro la fine del 2021.
- Nei distributori automatici a Padova, introduzione di merende-salutari. Prevista estensione alle altre sedi italiane entro 2021.
OBIETTIVO
Implementare un sistema di performance evaluation che sia alla base di un sistema d'incentivazione manageriale finalizzato a promuovere il raggiungimento di risultati sempre più eccellenti.
TERMINE:
Nel periodo 2019-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
Il leadership Model che è stato approvato a settembre 2019 dal Comitato Remunerazione e successivamente presentato al Comitato Direttivo a novembre 2019, è diventato il supporto del tool di Perfomance Appraisal che è presente in SuccessFactors (piattaforma gestionale per le tematiche HR). Il cambio culturale è stato quindi accompagnato ad un tool informatico inserito nella piattaforma di SuccessFactors che consentirà di accelerare e snellire l'adesione dei colleghi al percorso di Feedback che diventerà uno strumento fondamentale in azienda. Nel 2020 è stata fatta la formazione specifica in merito alla gestione del feedback. Inoltre, è stata portata avanti una campagna di informazione sul Portale Aziendale a rafforzamento delle iniziative succitate per supportare soprattutto il cambio culturale all'interno del gruppo.
OBIETTIVO
Attuare programmi di assessment per focalizzare le potenzialità delle proprie risorse e sviluppare i talenti dell'azienda.
TERMINE:
Nel periodo 2019-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
L'Assessment sulle potenzialità è stato effettuato nei confronti dei white collars italiani. Sono stati poi realizzati colloqui di feedback approfonditi per restituire il profilo emerso dall'assessment e in prima fase agevolare le sinergie di collaborazione tra colleghi. È stata realizzata anche una presentazione con i bisogni emersi in termini di cambio culturale quale risultato dell'integrazione dei profili e della lettura sistemica delle competenze nei dipartimenti.


Salute e Sicurezza
Coerentemente con i valori ai quali fa riferimento, SIT pone la massima attenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro applicando sul campo una ormai consolidata cultura della prevenzione. Quest'ultima è declinata, per la natura stessa dei settori in cui SIT sviluppa il proprio business, oltre che nella progettazione, nella produzione e nella vendita di dispositivi e sistemi di sicurezza, anche nell'attenzione rivolta alle condizioni di lavoro del proprio organico.
Con riferimento all'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 manifestatasi globalmente a partire dall'inizio del 2020, e con l'aggravarsi della stessa in marzo 2020, SIT ha reagito mettendo al primo posto la salute di tutti i suoi lavoratori ed il rispetto delle misure previste dalle autorità sanitarie e governative.
A marzo 2020, appena iniziato lo stato di emergenza, la Società ha costituito un Comitato di Emergenza a livello di Headquarter la cui principale finalità è stata proprio quella di tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti del Gruppo garantendo, al tempo stesso, la continuità di business. In tale ambito, il Comitato ha provveduto a pianificare, coordinare e supervisionare le attività ritenute necessarie per affrontare la crisi sanitaria e a relazionare periodicamente agli Organi Societari e di Controllo (Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, Collegio Sindacale, Organismo di Vigilanza). Il Comitato ha facilitato il mantenimento di un confronto costante tra le varie funzioni e dipartimenti aziendali accogliendone le istanze e adottando decisioni opportune e tempestive. La struttura organizzativa della salute e sicurezza ha garantito, con particolare riferimento ai Plant produttivi del gruppo in Italia e all'estero, un costante adeguamento alle prescrizioni di legge e ai protocolli sanitari che si sono succeduti a ritmo sostenuto nel corso dell'emergenza sanitaria, lavorando in costante coordinamento con le rappresentanze dei lavoratori attraverso la costituzione dei "Comitato Covid 19" locali (richiesti esplicitamente dal documento del 14 marzo 2020: " protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro" aggiornato il 26 aprile 2020).
Sotto la supervisione ed il coordinamento del Comitato di Emergenza, dei process owner e dell'HSE Manager, le Società estere del Gruppo hanno adottato provvedimenti e misure coerenti con le disposizioni dei governi locali e analoghe (dove necessario ed opportuno) a quelle adottate dal perimetro italiano del Gruppo.
In particolare:
SIT ha invitato tutti i suoi collaboratori, a qualsiasi titolo, ad informare in via preventiva l'Azienda qualora insorgessero in loro, o nei loro famigliari più stretti e conviventi, patologie come quelle attenzionate dall'autorità sanitaria obbligandoli, in tal caso, dopo aver informato l'Azienda, a rimanere a casa;
-
È stata data la piena disponibilità alla fruizione di permessi a chi preferisse rimanere a casa;
-
L'accesso all'Azienda, lo svolgimento dell'attività lavorativa e la convivialità (mensa, caffè, spogliatoi) sono state regolate da disposizioni e controllate dall'organizzazione aziendale, che, in caso di non rispetto, può assumere anche interventi disciplinari e repressivi;
-
Sono state potenziate le disposizioni inerenti ai protocolli di igiene e sicurezza nei diversi luoghi aziendali come, ad esempio, la verifica della distanza fra le persone o l'introduzione di misure di protezione, l'ampliamento degli spazi e dei posti, la messa in sicurezza del personale di servizio in mensa, l'installazione di distributori di gel igienizzante;

-
Si è organizzata la periodica sanificazione dei luoghi di lavoro secondo la normativa e seguendo un protocollo estremamente rigoroso;
-
Dove possibile, il programma di smart-working, già avviato nel mese di settembre 2019, è stato esteso ad un maggior numero di lavoratori ed è stato aumentato il numero di giorni fruibili con questa modalità di lavoro.
-
Mascherine di protezione e linee guide per operare in sicurezza sono state inviate alle consociate del Gruppo.
A conferma delle sopracitate azioni messe in atto, nelle sedi italiane del Gruppo (Padova, Rovigo, Montecassiano e Milano), l'Ente pubblico per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, dopo aver effettuato un sopralluogo con lo scopo di verificare che fossero state adottate e rispettate tutte le misure utili per il contenimento dell'epidemia di Covid-19, ha attestato di non aver riscontrato violazioni di norma.
Anche nel corso del 2020, SIT ha continuato a svolgere una serie di attività finalizzate a migliorare le condizioni di salute e sicurezza di tutti i lavoratori in ogni ambiente aziendale e, in particolar modo, all'interno degli stabilimenti produttivi. Nello specifico, con cadenza semestrale viene redatto il Piano della Sicurezza che descrive, per ogni sito industriale in Italia, sia le attività effettuate in conformità alla legislazione e alla normativa applicabile sia stabilisce gli obiettivi da raggiungere per il triennio successivo. Parallelamente e con regolare periodicità, viene svolto un programma di verifiche sul campo finalizzato a monitorare le condizioni di salute e sicurezza oltre che a individuare possibili obiettivi di miglioramento.
Per instaurare un livello di cultura della sicurezza che consenta di rendere i lavoratori consapevoli dei rischi che si incontrano sul luogo di lavoro e responsabili dei comportamenti che essi devono tenere negli ambienti di lavoro, i dipendenti sono costantemente sensibilizzati e formati a riportare, in maniera corretta e tempestiva, condizioni di rischio, guasti e anomalie alle persone referenti dello stabilimento
Anche per i siti del Gruppo collocati al di fuori dell'Italia, vi è un'attività periodica di monitoraggio dei rischi e valutazione degli infortuni al fine di evitare il ripetersi d'incidenti. Inoltre, il Gruppo si adopera con continuità per programmare ed eseguire interventi di ordinaria manutenzione e miglioramento di impianti, attrezzature strutture e processi produttivi.
Di estrema importanza e valore sono l'informazione, la formazione e l'addestramento che, per quanto possibile, sono attività che vengono effettuate da personale esperto interno all'azienda contribuendo a determinare un valore aggiunto in termini di consapevolezza delle persone. Nel 2020 sono stati effettuati numerosi corsi di formazione a tutto il personale diretto e indiretto sia in Italia sia nei plant del Gruppo presenti negli altri Paesi, non solo in materia di sicurezza ma anche in tema di gestione delle emergenze come ad esempio primo soccorso e antincendio.
Il Gruppo mantiene una costante collaborazione costruttiva con i rappresentanti dei lavoratori con i quali vengono programmati degli incontri periodici per l'analisi congiunta del rischio in base ai pericoli legati a salute e sicurezza. Durante tali incontri vengono condivisi gli interventi migliorativi da porre in atto, tenendo in considerazione i cambiamenti di tipo organizzativo.
I dati relativi agli infortuni del 2020 evidenziano l'impegno effettivo del Gruppo che si adopera attivamente per ridurre le casistiche di infortunio dei propri dipendenti. Tale impegno si concretizza, da un lato, mediante il ricorso ad accorgimenti tecnici quali, ad esempio, una crescente automazione ed un'adeguata progettazione delle postazioni di lavoro, dall'altro, erogando formazione e

addestramento specifici da parte di personale esperto. Tali attività di training sono svolte da parte di personale interno competente sulle tipologie di rischio reale associato alle mansioni svolte nei siti.
Nel corso del 2020, si sono registrati complessivamente 11 casi d' infortunio (sia da parte di dipendenti che di lavoratori esterni)sul luogo di lavoro in tutte le sedi del Gruppo. Tali eventi non hanno generato serie conseguenze per i lavoratori infortunati 34 .
A livello di Gruppo, nel 2020 c'è stato un (1) infortunio in più rispetto al 2019. Nel dettaglio, va evidenziato come siano diminuiti gli infortuni negli stabilimenti esteri e siano aumentati quelli presso i plant italiani dove, però, è diminuita la gravità degli stessi. In sintesi, l'indice di frequenza degli infortuni (cresciuto nel 2020) è stato condizionato in particolar modo dal minor numero di ore lavorate.
La natura degli infortuni è principalmente di tipo accidentale derivante da urto, schiacciamento e sforzo da sollevamento e movimentazione di carichi.
| Numero totale di infortuni dei dipendenti nel 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |
| 10 | |||
| - | - | - | |
| - | - | - | |
| 9 | 1 |
| Numero totale di infortuni dei dipendenti nel 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Infortuni registrati | 2 | 8 | 10 | |
| Mortali | - | - | - | |
| Con gravi conseguenze | - | - | - |
| Indici di frequenza degli infortuni dei dipendenti nel 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |
| Indice di frequenza degli infortuni35 | 6,71 | 0,48 | 2,93 |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | |||
| - - gravi conseguenze |
- |
34 Il numero totale d'infortuni registrati non include gli infortuni verificatisi in itinere con mezzi propri.
35 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

| Indici di frequenza degli infortuni dei dipendenti nel 201936 | |||
|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |
| Indice di frequenza degli infortuni37 | 1,47 | 3,94 | 2,95 |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | |||
| gravi conseguenze | - | - | - |
| Ore lavorate dai dipendenti38 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | |||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Ore lavorate39 | 1.364.193 | 2.029.250 | 3.393.442 | 1.341.227 | 2.071.449 | 3.412.676 |
Come lavoratori esterni sono da intendersi i somministrati/interinali e stagisti che lavorano presso le sedi operative del Gruppo.40
| Numero totale di infortuni dei lavoratori esterni nel 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni registrati | - | 1 | 1 |
| Mortali | - | - | - |
| Con gravi conseguenze | - | - | - |
| Numero totale di infortuni dei lavoratori esterni nel 2019 | |||
|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni registrati | - | ||
| Mortali | - | - | - |
| Con gravi conseguenze | - | - | - |
| Indici di frequenza degli infortuni dei lavoratori esterni del SIT nel 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |
| Indice di frequenza degli infortuni41 | - | 4,91 | 3,47 |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | |||
| gravi conseguenze | - | - | - |
36 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi agli indici degli infortuni sul lavoro sono stati riesposti a seguito di una riesposizione delle ore lavorate e differiscono rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.
37 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
38 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi alle ore lavorate sono stati riesposti e differiscono rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.
39 Il numero totale di ore lavorate è in parte frutto di stime, basate sulle ore di lavoro previste da contratto e il numero di dipendenti al 31.12 40 I dati relativi agli infortuni dei collaboratori esterni includono le sole categorie dei lavoratori somministrati, lavoratori autonomi, collaboratori a progetto, stagisti e non altre tipologie di lavoratori non dipendenti che operano presso i siti del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, in considerazione della loro significatività e della disponibilità di tali dati su cui il Gruppo non esercita un controllo diretto.
41 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

| 100 |
|---|
| Indici di frequenza degli infortuni dei lavoratori esterni nel 2019 | |||
|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |
| Indice di frequenza degli infortuni42 | - | ||
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | |||
| gravi conseguenze | - | - | - |
| Ore lavorate dai lavoratori esterni43 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Ore lavorate | 84.780 | 271.306 | 356.086 | 84.431 | 203.505 | 287.936 |
Obiettivi di sostenibilità
Di seguito, sono riportati gli obiettivi di sostenibilità relativi all'area "Salute e Sicurezza dei Lavoratori". Rispetto a quanto riportato nelle DNF precedenti, tali obiettivi risultano aggiornati in funzione dell'avvenuto raggiungimento nel corso del 2020. Alcuni degli obiettivi sono stati riprogrammati in funzione dello stato di avanzamento che ha risentito degli impatti dell'emergenza Covid-19. Infine, non sono più riportatati gli obiettivi già raggiunti negli anni di reporting precedenti e per i quali si rinvia alle edizioni della Dichiarazione di Carattere Non Finanziario relativa all'anno 2019.
AREA: Sostenibilità Sociale
TEMATICA: Salute e Sicurezza dei Lavoratori
OBIETTIVO
Nell'ambito di una politica di Gruppo che prevede azioni migliorative oltre a quanto previsto dalla normativa vigente, verranno rafforzate le iniziative per mitigare il rischio d'incendio in tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo. Il piano prevede le seguenti fasi:
-
nel 2019, interventi migliorativi nelle isole di pressofusione dello stabilimento di Rovigo1 e nelle aree di magazzino dello stabilimento di SIT Romania.
-
nel 2020, studio di fattibilità d'interventi migliorativi negli stabilimenti in Messico ed in Romania.
-
nel 2021, studio di fattibilità d'interventi migliorativi presso gli stabilimenti di Cina, Rovigo2 e Montecassiano.
TERMINE:
Nel periodo 2019-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
Tutti gli interventi migliorativi previsti nell'area di pressofusione dello stabilimento di Rovigo 1 sono stati realizzati:
• Rafforzamento dei sistemi di protezione attiva:
42 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
43 Dal calcolo delle ore lavorate dai lavoratori esterni sono esclusi i collaboratori della sede in Messico poichè l'informazione non è reperibile. A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi alle ore lavorate sono stati riesposti e differiscono rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.

- installazione di un rilevatore di innalzamento temperature accanto a ogni impianto di pressofusione
- installazione, sulle pareti del reparto di pressofusione, di un sistema radar per rilevare i fumi.
Entrambi i sistemi sono controllati da una centralina che avvisa tramite cellulare l'incombente pericolo e che consente, anche da remoto, di verificare il pannello di controllo dei dispositivi stessi.
- Rafforzamento dei sistemi di protezione passiva:
- − Rafforzati i sistemi di spegnimento con il posizionamento di un estintore per ogni pressa;
- − Posizionati quattro estintori carrellati al centro del reparto di pressofusione
- − Sostituiti materiali infiammabili con materiali ignifughi negli impianti.
- − In riferimento alle aree di magazzino dello stabilimento SIT Romania e SIT Messico, sono stati realizzati degli impianti sprinkler. In Romania l'allacciamento dell'impianto alla rete idrica per garantire la continuità di servizio dei mezzi antincendio è stato realizzato a giugno 2020.
- − In corso di completamento l'installazione di un secondo impianto sprinkler in SIT Romania in ulteriori aree recentemente convertite a magazzino.
Nel 2020 nello stabilimento SIT Cina, si sono intensificate e rafforzate azioni di controllo e monitoraggio dei sistemi prevenzione e protezione incendio, in particolare sono stati eseguiti alcuni interventi nella cabina elettrica per garantire un'idonea rilevazione e allarme antincendio in tempo reale.
Nello stabilimento di Montecassiano, è stato realizzato un ammodernamento del sistema di illuminazione d'emergenza sostituendo tutte le lampade e i gruppi soccorritori di continuità per le luci di emergenza.
In virtù di una valutazione sull'ottimizzazione dei flussi interni di materiale e mezzi sono stati effettuati interventi di miglioramento riorganizzando il layout interno al sito adibendo una diversa area a magazzino al fine di migliorare anche la gestione dello stock di materiale infiammabile. A seguito di nuova ulteriore verifica d'adeguatezza in ambito prevenzione incendi è stata effettuata la revisione generale ed eseguito l'aggiornamento di tutta la segnaletica antincendio.
OBIETTIVO44
Miglioramenti relativi alle condizioni e agli ambienti di lavoro negli stabilimenti in Cina, in Messico, in Romania e a Montecassiano.
TERMINE:
Nel corso del biennio 2020 - 2021
STATO DI REALIZZAZIONE
In Cina è stata istituita ed implementata come attività periodica la sorveglianza sanitaria di tutti gli operatori (precedentemente non prevista). Il primo checkup sullo stato di salute dei lavoratori è stato eseguito a fine ottobre del 2020 ed è programma con periodicità annuale.
Inoltre, nello stabilimento in Cina sono state verificate e migliorate le condizioni d'illuminazione nelle zone di passaggio per l'accesso all'area produttiva precedentemente non del tutto adeguatamente illuminate con l'installazione di punti luce con funzionamento automatico alla presenza / passaggio di personale.
44 Nuovo obiettivo

Nel corso del 2020, nel sito in Messico si è implementato il rifacimento periodico con frequenza annuale della pavimentazione industriale per un miglioramento della segnalazione orizzontale e contestualmente dell'illuminazione dei reparti.
Nel corso del 2020, in Messico si è provveduto all'installazione di filtri d'aspirazione delle nebbie d'olio generate dalle macchine ed attrezzature all'interno dei reparti migliorando le condizioni degli ambienti di lavoro.
Nel corso del 2020, In SIT e Metersit Romania sono stati realizzati nuovi locali mensa e spogliatoi dedicati al fine di evitare i rischi connessi al transito di personale in aree produttive operative.
Nel corso del 2020, nel sito di Montecassiano, seppure già nel rispetto dei limiti di legge, è stato realizzato un intervento di potenziamento della cappa di aspirazione del forno di cottura aumentando la superficie della cappa in modo da garantire una maggiore efficacia dell'aspirazione e del convogliamento di fumo/emissioni all'impianto di trattamento con un rilevante miglioramento delle condizioni dell'ambiente di lavoro.
Sempre nello stabilimento di Montecassiano sono stati realizzati degli interventi di riorganizzazione degli ambienti e spazi di lavoro che hanno migliorato i flussi interni di materiali e mezzi riducendo il rischio dovuto alla promiscuità di transito di persone e mezzi.
A seguito della realizzazione della revisione del layout ottimizzato è prevista per il 2021 una rivalutazione della situazione illuminotecnica degli ambienti di lavoro.
OBIETTIVO45
Creazione ed implementazione di un sistema per la segnalazione, l'analisi, la comunicazione e reporting alla Capogruppo degli eventi in ambito HSE al fine di considerare e gestire tutti gli eventi inclusi quelli senza conseguenze e tutte le situazioni e/o condizioni insicure con un approccio preventivo e partecipativo del personale operativo sviluppando una cultura HSE condivisa.
TERMINE:
Nel periodo 2020 - 2021
STATO DI REALIZZAZIONE
Nell'ultimo trimestre del 2020 è stata creata a livello Corporate una procedura operativa quale Linea Guida per tutti siti produttivi definendo degli standard ed istruzioni specifiche per la rilevazione, analisi/valutazione, classificazione e condivisione degli eventi HSE, quali incidenti, compresi i mancati infortuni (Near Miss), e le condizioni e comportamenti insicuri (Unsafe Conditions e Unsafe Acts).
Le attività prevedono il coinvolgimento e la partecipazione del personale operativo e oltre alla comunicazione al livello Corporate, la comunicazione e condivisione nei siti produttivi di report di sintesi per la sensibilizzazione di tutti i dipendenti (Piramide HSE di Heinrich).
Negli ultimi mesi del 2020, SIT Messico ha cominciato a registrare gli eventi HSE, con particolare riferimento a condizioni e ad azioni insicure, inserendo la Piramide HSE di Heinrich contenente gli indicatori nei tabelloni di comunicazione e condivisione di fabbrica.
Compatibilmente con le complicazioni dovute all'emergenza Covid-19, l'implementazione di tale sistema di HSE Communication & Reporting è pianificata in tutti i siti produttivi del Gruppo nel corso del prossimo biennio.

Employer Branding
Con l'obiettivo di attrarre i migliori talenti, la Capogruppo ha stabilito, nel tempo, solidi e proficui rapporti di collaborazione con numerosi atenei italiani.
Nel corso del 2020, SIT ha finanziato un progetto di ricerca, condotto in collaborazione con il dipartimento d'Ingegneria Industriale dell'Università degli Studi di Padova, finalizzato alla selezione di materiali per componenti di valvole resistenti ad ambienti gassosi aggressivi.
L'azienda ha inoltre partecipato a sei eventi sponsorizzati dai Career Service delle Università del territorio nazionale. Nel corso di queste manifestazioni, SIT ha incontrato studenti e laureati interessati ad offerte di lavoro o percorsi di stage organizzati da Università di Padova, Università degli Studi di Trento, Politecnico e Università degli Studi di Milano. Inoltre, la partecipazione alla Digital Recruiting Week organizzata da StartHub Consulting ha permesso all'azienda di lavorare in ottica di attraction con i giovani candidati STEM (Science Technology Engineering Mathematics) incontrati.
A causa dell'emergenza sanitaria globale dovuta alla pandemia da Covid-19, gli eventi, da sempre organizzati in luoghi fisici come sedi universitarie o strutture di simile portata, hanno visto un'importante riconversione strutturale che li ha portati a tradursi in incontri virtuali con l'aiuto delle piattaforme di video-meeting in uso presso gli enti stessi oppure presso le aziende coinvolte.
I Virtual Career Day hanno permesso l'incontro in remoto con ragazzi localizzati nelle più differenti zone d'Italia, aumentando, in maniera più capillare sul territorio nazionale, la conoscenza del mondo SIT tra giovani studenti, neolaureati e dottorandi di più facoltà e sedi di studi.
Gli incontri, organizzati diversamente a seconda degli enti, ma sempre in modalità one to one, hanno permesso, inoltre, di approfondire opinioni, speranze, progetti e timori dei ragazzi partecipanti, aumentando la consapevolezza aziendale di quello che potrebbe essere il mercato del lavoro del domani, con l'obiettivo di poter pianificare percorsi lavorativi più incentrati sui giovani e sullo sviluppo delle loro competenze e attitudini professionali.
Nel corso del 2020, infine, nelle varie sedi italiane, nonostante il difficile ed articolato momento storico, sono stati attivati ventidue percorsi di tirocinio curriculare/extracurriculare a livello universitario, dei quali due finalizzati alla redazione di una tesi di laurea.
People Attraction
SIT pone particolare attenzione all'Employee Value Proposition (EVP) ovvero all'esperienza lavorativa percepita dai dipendenti ma anche dai potenziali candidati, che viene valutata in base alle caratteristiche dell'azienda, alla sua brand identity, alla cultura aziendale e al rapporto che SIT ha con le sue persone. L'EVP trova la sua prima espressione nel modo in cui SIT progetta e gestisce il processo di ricerca e selezione del personale. Infatti, nel corso di questo processo non vengono posti vincoli alla raccolta e valutazione di candidature con riguardo a ragioni connesse al genere, alla religione e alle convinzioni personali, alla razza e all'origine etnica, alla disabilità, all'età, all'orientamento sessuale o politico dei singoli candidati.
Altresì, l'offerta di un rapporto stabile e duraturo nel tempo è considerato un requisito indispensabile per favorire la crescita dell'azienda, oltre che un importante elemento motivazionale. Nel 2020, sono state assunte 35 persone a tempo indeterminato nelle diverse sedi italiane di SIT S.p.A. e MeteRSit S.r.l.


Le attività di recruiting si avvalgono inoltre del contribuito dei dipendenti di SIT, valorizzati e incentivati mediante l'adozione di due tipologie di programmi interni quali l'Internal Job Posting ed il Referral Program.
Con l'Internal Job Posting, SIT comunica a tutti i dipendenti italiani ed esteri le posizioni di lavoro aperte così da incoraggiare la candidatura di qualsiasi lavoratore interessato a cambiare mansione. In questo modo, SIT intende favorire la crescita professionale delle diverse persone in organico che abbiano il desiderio di arricchire il proprio bagaglio professionale attraverso la maturazione di esperienze diverse.
SIT ha implementato inoltre il Referral Program mediante il quale i dipendenti che collaborano all'individuazione dei profili ricercati dall'azienda ricevono un riconoscimento economico.
Per tutti i neoassunti SIT prevede un programma di customized induction volto a trasmettere, fin dall'ingresso in azienda, i valori aziendali e le conoscenze di prodotto e di processo. Tali percorsi di induction vengono personalizzati in maniera mirata in funzione del ruolo che la risorsa in entrata è chiamata a ricoprire. Nel 2020 il numero totale di ore dedicate a questi programmi è stato di 240 per 30 nuovi colleghi. Per la prima volta, a causa della grave situazione pandemica, la maggior parte degli incontri si sono svolti in modalità virtuale attraverso la piattaforma di comunicazione Microsoft Teams. Gli incontri da remoto hanno consentito alle persone di iniziare a conoscersi e ad approfondire prodotti, processi e aree aziendali senza la necessità di essere presenti fisicamente in una delle sedi, riuscendo così anche ad oltrepassare gli ostacoli e le barriere che il Covid-19 aveva indirettamente causato.
La valorizzazione delle risorse
SIT aspira a valorizzare e ad aumentare le competenze, le capacità e le conoscenze di ciascun dipendente al fine di assicurare l'efficace raggiungimento degli obiettivi aziendali anche attraverso l'organizzazione di attività di formazione e di aggiornamento professionale.
Il piano formativo annuale per le società italiane è stato formulato in modo da assicurare le competenze tecniche, specialistiche e di sicurezza a tutti i dipendenti dell'azienda e nel 2020 è stato incentrato sul rafforzamento delle competenze digitali, oltre che sulla sicurezza.
Per sostenere l'impegno a favore della trasformazione Digitale è stato organizzato un Workshop che ha coinvolto tutte le figure apicali dell'azienda per condividere i progetti avviati nei diversi ambiti e fare sharing knowledge dei risultati ottenuti. Il 2020 ha visto anche il sostegno forte e deciso da parte dell'azienda sulle tematiche di Etica e di Integrità di Business attraverso l'organizzazione e la realizzazione di diversi interventi formativi volti ad accrescere la consapevolezza aziendale sulle politiche di gruppo in materia di Anticorruzione.
Il percorso formativo ha visto coinvolti complessivamente circa 52 colleghi in tre sessioni di lavoro per un numero di complessivo di ore di formazione di 156 ore.
In linea più generale, la formazione dell'anno 2020 è stata caratterizzata da un focus importante sulla fruizione on line di contenuti sia tecnici che manageriali con un impegno complessivo di ore di formazione nel perimetro Italia di ore 7.791 ed una percentuale di formazione tecnica del 54%, una percentuale di formazione per la sicurezza del 24% e, infine una percentuale di formazione manageriale del 22%. La grande novità dell'anno 2020 è stata quella di investire in percorsi specifici di project management e project design come ad esempio il percorso di Visual Management che ha coinvolto nel perimetro Italia le funzioni di R&D per un totale di 536 ore coinvolgendo 67 persone del Team di R&D. Dal punto di vista manageriale sono stati avviati percorsi di Team Building per il


rafforzamento delle dinamiche di gruppo su specifiche popolazioni aziendali con un percorso di tre sessioni da 24 ore e a diversi altri percorsi di formazione interna che verranno ulteriormente sviluppati nel 2021 come ad esempio i percorsi di "train the trainer", di "remote working" o di "continuous feedback" per un totale di formazione manageriale di 1.708 ore per 155 colleghi.
Anche nel 2020 si sono confermati gli investimenti nei corsi di lingua inglese, in Master presso la Bocconi e percorsi di coaching personale a Manager preposti ad affrontare perimetri di responsabilità più sfidanti.
Insieme agli strumenti on line, è stato parallelamente attivato un percorso di "change management" con il board sul tema della sostenibilità a cui è stato dedicato un intero percorso formativo "Driving Corporate Sustainability" della durata complessiva di 64 ore che è iniziato a luglio e finirà il prossimo aprile 2021.
Anche in questo caso l'azienda conferma l'impegno ed il focus nato con l'analisi valoriale dell'azienda e sfociato in piani d'azione, volto e finalizzato al cambio culturale del proprio mindset sull'importante tema della Corporate Sustainability
A livello mondo la formazione ha riguardato nel suo complesso circa 51.368 ore con la seguente distribuzione:
- 36% di ore di formazione.
- 4% di ore di formazione Manageriale.
- 60% di ore di formazione Sicurezza.
A supporto dello sviluppo del capitale umano del Gruppo, nel corso dell'anno 2020 è continuato il progetto di revisione dei processi di gestione del personale in un'ottica di standardizzazione e digitalizzazione attraverso il tool Success Factors dedicato ai processi HR. L'implementazione del tool è proseguita con particolare focus sul modulo Learning, la piattaforma che racchiuderà tutte le informazioni della formazione di ciascun dipendente.
Dal 2020, infatti, tutti i corsi sostenuti durante l'anno verranno monitorati e consuntivati dal nuovo gestionale di SuccessFactors che da un lato darà la possibilità al Training Center di monitorare la formazione in costante crescita e, dall'altro lato, offrirà all'utente la possibilità di vedere in tempo reale l'aggiornamento del proprio profilo formativo con l'indicazione di tutti i corsi effettuati e conclusi.
| Ore di formazione erogate nel 202046 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore totali uomini | Ore totali donne | Ore totali | Ore medie | |||
| Dirigenti | 1.041 | 204 | 1.245 | 35,6 | ||
| Impiegati | 4.688 | 2.502 | 7.190 | 16,3 | ||
| Operai | 8.040 | 34.894 | 42.934 | 26,0 | ||
| Totale | 13.769 | 37.600 | 51.368 | 24,2 | ||
| Ore medie |
16,8 | 28,8 | 24,2 | - |
46 Il numero totale delle ore di formazione è in parte frutto di stime, basate sui piani formativi definiti ad inizio anno.

| Ore di formazione erogate nel 201947 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ore totali uomini | Ore totali donne | Ore totali | Ore medie | ||
| Dirigenti | 979 | 208 | 1.187 | 33,0 | |
| Impiegati | 5.929 | 3.087 | 9.016 | 20,5 | |
| Operai | 7.826 | 29.416 | 37.242 | 24,2 | |
| Totale | 14.734 | 32.711 | 47.445 | 23,6 | |
| Ore | |||||
| medie | 18,4 | 27,0 | 23,6 |
Cultura della sostenibilità
In coerenza con l'aggiornamento della propria mission, vision e dei propri valori, nel 2020 SIT ha deciso di investire nello sviluppo della cultura della Sostenibilità, con un importante progetto formativo che ha coinvolto tutto il Top Management dell'azienda.
Il percorso di formazione, della durata di circa 10 mesi, è iniziato a luglio 2020 ed è previsto concludersi ad aprile 2021. L'obiettivo principale è quello di rafforzare e diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità.
L'attività si è sviluppata attraverso le seguenti tappe:
-
- Kick-off: condivisione del percorso formativo e delle sue finalità;
-
- Sostenibilità come chiave del business: incontro con aziende di altri settori per benchmark sulle modalità d'integrazione delle tematiche di sostenibilità nelle strategie aziendali;
-
- Incontro con rappresentanti dell'OCSE Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico: scenari e tendenze evolutive della sostenibilità a livello internazionale;
-
- Cultura della sostenibilità in SIT: scenario attuale e strategie per il futuro
-
- I Sustainable Development Goals e la circular economy: il concetto di "creazione di valore condiviso e di lungo periodo";
-
- Strategie di stakeholder engagement;
-
- Convergenza tra obiettivi strategici di business e performance sostenibile;
-
- Costruzione del Green Paper di SIT: i "sustainability pillars". Il Bilancio di Sostenbilità: finalità, principi di redazione e contenuti;
-
- Drivers di un nuovo modello di comunicazione interno ed esterno e diffusione della cultura di sostenibilità.
Il risultato di questo lavoro è stata la definizione del Green Paper di SIT (vedasi il paragrafo "La Sostenibilità per SIT") che sintetizza le strategie ed il commitment del Gruppo nel coniugare il business, il rispetto per l'ambiente e la responsabilità sociale.
Retribuzione
La politica retributiva di SIT si basa su sistemi di incentivazione pensati per riconoscere l'impegno e i meriti dei propri collaboratori favorendo, al tempo stesso, il senso di appartenenza, attraendo risorse eccellenti dall'esterno e allineando gli interessi del personale con gli obiettivi di creazione di valore sostenibile per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
47 Il numero totale delle ore di formazione è in parte frutto di stime, basate sui piani formativi definiti ad inizio anno.


Per garantire equità e trasparenza, SIT ha predisposto un sistema remunerativo per gli Executive ed i Manager in linea con le caratteristiche dimensionali e organizzative del Gruppo e con il mercato in
cui opera. Tale remunerazione prevede una componente fissa annua ed una variabile, legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance anche di natura non economica. L'incentivo Management By Objectives (MBO), regolamentato da opportuna policy interna, rappresenta la componente variabile annuale della remunerazione. Esso contiene gli obiettivi strategici (in particolare EBITDA e posizione finanziaria netta), gli obiettivi di processo e gli obiettivi di funzione delle varie Direzioni, unitamente alle percentuali di attribuzione del Bonus al raggiungimento di ciascun obiettivo, distribuiti con percentuali ben definite.
Nel 2019 è stata modificata la policy di Gruppo "Management by Objectives" che regolamenta l'applicazione dei piani di incentivazione legati agli obiettivi di business.
È stato rivisto, infatti, il criterio di misurazione degli obiettivi e confermata la percentuale del 125% come valore massimo raggiungibile per singolo obiettivo. È stata poi introdotta una soglia di sbarramento che prevede che, al mancato raggiungimento dell'80% del valore di EBITDA di Gruppo, si renda invalido l'intero importo del Bonus spettante. Il Comitato per la Remunerazione, nel corso dell'Esercizio 2020 ha contribuito alla modifica della policy Group "Management by Objectives" che regolamenta l'applicazione dei piani di incentivazione legati agli obiettivi di business come segue:
(i) È stato rivista e formalizzata la curva di payout relativa alla misurazione degli obiettivi quantitativi. Tale curva può generare un payout compreso tra lo 0% e il 125% del target. È stato inoltre confermato un tetto massimo alla retribuzione variabile al raggiungimento del 125% degli obiettivi di performance.
(ii) È stata infine rafforzata l'integrazione della sostenibilità all'interno della pianificazione strategica, confermando anche quest'anno obiettivi ESG all'interno dei piani di MBO legandoli, in particolare, allo sviluppo sostenibile dei prodotti e della rispettiva supply chain.
| 2020 | |
|---|---|
| Italia | 1,00 |
| Romania | 1,11 |
| Messico | 1,71 |
| Olanda | 1,20 |
| Cina | 1,05 |
Rapporto tra lo stipendio base dei neoassunti e lo stipendio minimo locale per location significativa di operatività48
Come si evince dalla tabella sopra riportata, per essere maggiormente competitiva e attrarre talenti SIT tende a posizionarsi su fasce retributive superiori alla paga base del Paese di riferimento. Inoltre, sia per lo stipendio base che per lo stipendio minimo locale, non sussistono differenze di genere.
A seguito della definizione del modello di Leadership alla cui eccellenza aspirare, è stato avviato nel 2019 un processo di performance management che ha come obiettivi principali il miglioramento costante della propria leadership, la promozione della trasparenza reciproca attraverso il
48 Per location significativa di operatività si intendono i Paesi nei quali il Gruppo detiene almeno uno stabilimento produttivo. Lo stipendio minimo locale di riferimento è stato preso: dai Contratti Collettivi dei rispettivi Paesi dove sono collocati i singoli stabilimenti.

potenziamento della cultura del feedback, l'incoraggiamento di una cultura meritocratica e infine lo sviluppo personale e la crescita professionale di ciascun collaboratore di SIT.
Nel 2020 il Performance Management è stato esteso a tutta la popolazione white collar tramite il tool di SuccessFactor al cui utilizzo sono stati formati i diretti interessati. In particolare, attraverso 5 sessioni formative le persone hanno appreso l'utilità dello strumento, hanno verificato la sua efficacia e si sono preparati ad utilizzarlo nel corso del 2021 durante il colloquio di feedback. Unitamente all'attività formativa tradizionale, sul Portale Aziendale è stata lanciata una campagna di comunicazione che accompagni l'importante tema del cambio culturale con articoli, survey ed approfondimenti che sono iniziati in dicembre 2020 e continueranno per tutto il 2021.
Welfare e Well-being
Anche in merito ai benefit, il Gruppo si è impegnato e si impegna continuamente nel garantire alle proprie persone trasparenza e chiarezza. I meccanismi di erogazione possono variare non in luogo delle differenti forme contrattuali (full-time, part-time, tempo determinato o indeterminato) ma a seconda delle diverse aree geografiche, in ragione delle norme di riferimento che comprendono o escludono alcune prestazioni.
SIT è attenta al benessere e al work-life balance dei propri dipendenti. Per questo applica, ove possibile, la flessibilità oraria nelle sedi italiane.
Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie, il Gruppo regala ai dipendenti appena divenuti mamma/papà, un "maternity kit" di benvenuto del neonato contenente alcuni oggetti utili per la cura del nascituro. Tra i principali benefit vi sono: Life Insurance, Health Insurance, partecipazione a piani previdenziali, food bonus.
A partire dal 2018, è stato istituito in Italia un piano di welfare aziendale. Il piano è stato regolamentato direttamente dall'azienda e mette a disposizione dei percettori un importo annuale da poter utilizzare su una piattaforma welfare dedicata ai dipendenti SIT. La piattaforma offre servizi e benefici sempre dedicati alla famiglia, alla prevenzione, al tempo libero, alla cultura ed i benefit di varia natura che rientrano nel campo di applicazione della normativa fiscale in vigore. Il portale raccoglie le somme destinate al welfare dal Contratto Collettivo Nazionale delle Aziende Metalmeccaniche. Inoltre, dal 2018, così come previsto dalla contrattazione aziendale in vigore, è stato possibile destinare, parte o tutto, il valore del PDR individuale al welfare aziendale, incrementando così la possibilità di utilizzo dei servizi a disposizione. Nel 2020, circa il 5% del totale del welfare erogato corrisponde a somme convertite dal PDR e circa il 95% della popolazione aziendale ha utilizzato il proprio valore di welfare entro le scadenze previste a fine anno.
A livello mondo, SIT continua la salvaguardia dei propri lavoratori con strumenti di assistenza sanitaria integrativa così da offrire una forma di tutela che permette di integrare e/o sostituire le prestazioni pubbliche nell'ambito dei servizi medico-sanitari. Nel 2019 questo strumento è stato diffuso a tutto il personale del sito in Romania.
Nel 2020, durante la proposta di rinnovo del Premio Di Risultato del plant di SIT Rovigo 1 vigente per il periodo 2021-2024, tra le novità concordate tra azienda e rappresentanze sindacali è stato previsto, in deroga al Contatto Collettivo Nazionale Lavoro di riferimento, a decorrere dall'anno 2022 un miglioramento della copertura di assistenza sanitaria da parte dell'azienda per tutti i lavoratori aventi diritto, dell'iscrizione al "Piano A" integrando economicamente la quota mensile prevista da Contatto Collettivo Nazionale Lavoro per il "Piano B".

Nel 2020 è proseguita l'implementazione in azienda del Progetto Smart Working, avviata nel 2019 nell'Head Quarter di Padova e Milano attraverso due Progetti pilota.
Lo SmartWorking, che ha alla basa una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati, ha fornito all'azienda una forte leva di attraction per i candidati esterni e di retention per i propri dipendenti. Nel 2020 ha, inoltre, garantito la business continuity durante il periodo di lockdown e di distanziamento sociale imposto dalla pandemia in atto. L'azienda grazie alla preventiva implementazione del Progetto non si è fatta trovare impreparata alla gestione massiccia del lavoro agile.
Grazie a quanto attuato già nell'anno precedente, SIT è risultata non solo reattiva alla gestione del lavoro durante la situazione pandemica, permettendo ai propri dipendenti di continuare le proprie attività lavorative da casa, ma anche proattiva stilando una netiquette in previsione dei rischi da stress che il lavoro da casa avrebbe potuto recare ai propri collaboratori.
Inoltre, nel mese di luglio, come riconoscimento per il senso di responsabilità manifestato dai propri collaboratori ha comunicato la decisione di considerare la fruizione della modalità di lavoro smartworking come strutturale per 2 giorni alla settimana, a prescindere dalla situazione emergenziale.
Attualmente la popolazione aziendale che ha la possibilità di lavorare in modalità agile, grazie anche all'assegnazione di tools aziendali, è di 261 persone su tutto il territorio nazionale.
I benefici dello SmartWorking non si esauriscono con l'incremento del benessere e della produttività delle persone ma si estendono anche alla sfera della tutela ambientale. L'utilizzo di soluzioni di lavoro da remoto permette infatti la riduzione degli spostamenti tra casa e lavoro dei dipendenti, con una conseguente riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.
Comunicazione ai dipendenti
Per quanto riguarda la comunicazione e il coinvolgimento delle risorse, il Gruppo si adopera a diffondere in tutte le sedi a livello mondo (in formato elettronico) SIT & Talk, un mensile contenente articoli scritti esclusivamente dai dipendenti stessi con il duplice obiettivo di diffondere informazioni a tutti i livelli dell'azienda (relative all'andamento del business, alle novità riguardanti le diverse sedi del Gruppo, alle variazioni organizzative occorse ed alla condivisione di informazioni di carattere tecnico, di prodotto e di cultura generale) e di favorire il coinvolgimento dei dipendenti in quelle che sono le attività di volta in volta specifiche dei vari stabilimenti aziendali.

Obiettivi di sostenibilità Di seguito, sono riportati gli obiettivi di sostenibilità relativi alle aree "Welfare e Well-being" e "Comunicazione interna". Rispetto a quanto riportato nelle DNF precedenti, tali obiettivi risultano aggiornati in funzione dell'avvenuto raggiungimento nel corso del 2020. Alcuni degli obiettivi sono stati riprogrammati in funzione dello stato di avanzamento che ha risentito degli impatti dell'emergenza Covid-19. Infine, non sono più riportatati gli obiettivi già raggiunti negli anni di reporting precedenti e per i quali si rinvia alle edizioni della Dichiarazione di Carattere Non Finanziario relativa all'anno 2019.
AREA: Sostenibilità Sociale
TEMATICA: Welfare e Well-Being
OBIETTIVO
Sviluppare azioni per migliorare il work-life balance attraverso l'avvio di progetti di smart working supportati da assessment sulla propensione digitale dei lavoratori e da conseguente digitalizzazione di processi interni.
TERMINE:
Nel periodo 2019-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
A settembre 2019 è stato implementato nella sede di Padova e Milano (Italia) un progetto pilota di smartworking che ha coinvolto 60 persone tra Divisione Heating e Divisione Metering. Inoltre, sono stati avviati dei focus group per il monitoraggio del progetto.
Ad oggi la popolazione aziendale dei principali plant del Gruppo, coinvolta nella modalità di lavoro agile è di 261 dipendenti, divisi tra le sedi di Padova, Milano, Rovigo e Montecassiano. Per quanto riguarda le sedi estere, le modalità di lavoro agile sono state incentivate soprattutto in riferimento all'emergenza Covid-19. In generale tutti coloro le cui mansioni non richiedessero esplicitamente la presenza fisica in sede, sono stati autorizzati ad effettuare smartworking. La società ha provveduto in tal senso a fornirli di mezzi adeguati.
Non essendo, all'estero, le modalità di lavoro agile appositamente regolamentate abbiamo stimato che, a livello di Gruppo, circa 340 persone abbiano avuto accesso a al lavoro agile.
OBIETTIVO
Migliorare l'ambiente di lavoro attraverso la ristrutturazione e/o nuova costruzione degli edifici aziendali.
TERMINE:
Nel periodo 2019-2022 – Termine prorogato a causa dei rallentamenti derivati dall'emergenza Covid-19.
STATO DI REALIZZAZIONE
Il progetto, autorizzato dal CDA, è stato completato per la parte preliminare ed è stata presentato il progetto definitivo. Le demolizioni propedeutiche al progetto sono iniziate nel dicembre 2020. Il progetto, causa pandemia del 2020, verrà completato entro il 2022. Il nuovo HQ prevede un aumento della superficie dedicata ad uffici e laboratori di circa il 30% rispetto a quella attuale con la previsione dell'incremento sia delle aree verdi sia di spazi di aggregazione al coperto.


AREA: Sostenibilità Sociale
TEMATICA: Comunicazione interna
OBIETTIVO
Sviluppare la comunicazione interna ed esterna su indirizzi, obiettivi ed azioni di sostenibilità anche attraverso una riprogettazione complessiva della intranet aziendale.
TERMINE:
Nel periodo 2019-2021
STATO DI REALIZZAZIONE
Il Progetto di costruzione della nuova Piattaforma del portale è terminato ad aprile 2020 con la partenza on line del portale aziendale su piattaforma SharePoint di Microsoft
Il nuovo portale viene giornalmente alimentato da contenuti che in tempo reale i colleghi del team di progetto (Marketing, HR Digital e Sostenibilità) inseriscono.
Le sezioni attualmente sono People, Marketing, Company e Sustainability.
Sul portale è stato inoltre inserito il Sit&Talk digital (house organ interno) che da aprile del 2020 è diventato on line.

Digital e Lean transformation
Nel corso del 2019 SIT ha avviato un piano quinquennale di trasformazione digitale.
Il progetto poggia su tre pilastri: 1) revisione e miglioramento continuo dei processi, 2) utilizzo di tecnologie digitali abilitanti, informatizzazione, cloud, mobile/social, Internet of Things, 3) rafforzamento delle skill digitali dei lavoratori, parte attiva del processo di trasformazione end-to-end, sviluppo professionale ed organizzativo.
In questo senso la trasformazione digitale può essere intesa come leva per favorire lo sviluppo sostenibile sia in ambito sociale e d'innovazione dei prodotti, sia nell'ambito dei processi produttivi con conseguenti significative riduzioni degli impatti anche sull'ambiente. Si pensi alla maggior efficienza nei processi operativi, alle modalità d'interazione più veloce e precisa tra i lavoratori oltre che con i clienti ed i fornitori, con conseguente riduzione dei costi e miglioramento della trasparenza, della condivisione e dell'inclusione tra gli stakeholder.
In ambito sociale, l'investimento in mobile devices, pc portatili, hardware e software di collaboration, consente di connettersi, comunicare e collaborare in modo più veloce, efficace ed efficiente. Ciò ha permesso di dare vita al progetto di smartworking di cui si è trattato nel paragrafo welfare e wellbeing del presente Bilancio.
In ambito di sviluppo dei prodotti, la trasformazione digitale consentirà di migliorare la standardizzazione dei processi d'innovazione, di misurare più facilmente la loro efficienza e perseguire il miglioramento continuo degli stessi. Per gli effetti dell'adozione di soluzioni digitali da applicare ai prodotti si rimanda allo specifico paragrafo Ricerca e Sviluppo della presente Dichiarazione Non Finanziaria.
In ambito di processo produttivo, la digitalizzazione è concepita come fortemente integrata con un altro importante progetto in corso, quello della lean transformation. Ciò consentirà di rendere i processi più snelli e misurabili con impatti notevolmente positivi sulla riduzione dei consumi di energia, sul miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, sui livelli di servizio ai clienti.
Così come per la Digital Transformation, anche per la Lean Transformation SIT aveva deciso già nel corso del 2019 d'avviare un piano quinquennale d'implementazione. Seppur con qualche rallentamento dovuto al Covid-19, il lavoro è proseguito abbastanza regolarmente secondo i principi definiti. Rappresentando una priorità aziendale, il progetto Lean è oggi seguito settimanalmente dal Group COO e, trimestralmente, dal management team attraverso uno steering committee durante il quale i risultati ottenuti e le possibili varianze rispetto a quanto pianificato vengono analizzati e, se necessario, vengono definite azioni correttive.
In particolare, nel corso del 2020, si è lavorato principalmente su due direzioni distinte:
- Creazione di una cultura LEAN attraverso sia la definizione dei contenuti e del perimetro del progetto, sia attraverso attività formative in aula e via web per illustrare i contenuti della Lean e per iniziare a creare la cultura del miglioramento continuo e quindi fornire le basi su cui realizzare i progetti di miglioramento.
- Individuazione e realizzazione di progetti che porteranno ad ottenere risparmi significativi superiori ad un milione di euro nel corso del 2021.

Non discriminazione
Il "Codice di non discriminazione e diversità", redatto e approvato nel 2017, rappresenta una politica formalizzata che esprime un concreto impegno da parte di SIT nei confronti di dipendenti, di destinatari di prodotti, servizi e programmi e, in generale, nei confronti di qualsiasi risorsa si trovi ad interfacciarsi con l'azienda.
SIT è sin dalla sua nascita sensibile ed interessata a realizzare in concreto un ambiente libero da barriere di discriminazione, in cui:
- i diversi operatori adottino un concreto impegno per garantire le pari opportunità;
- la diversità sia considerata una risorsa e mai un ostacolo;
- il rispetto della dignità, dell'onore e della libertà dei singoli di autodeterminarsi liberamente assurga naturalmente a presupposto logico ed etico dell'azione di ogni giorno.
Per discriminazione a tal fine si intende un qualsiasi trattamento meno favorevole e/o idoneo a generare un ambiente intimidatorio, ostile od offensivo rispetto a quello goduto da un altro soggetto e basato sui motivi sopra citati. Detti comportamenti discriminatori possono essere attivi o omissivi, diretti o indiretti, interni o esterni e possono concretarsi in condotte quali bullismo, molestie, ritorsioni, mobbing o qualsiasi altro genere di atto persecutorio. Tali condotte sono sopra elencate in via esemplificativa e non certamente esaustiva.
La Direzione Risorse Umane ha la supervisione sul rispetto di tali principi fondamentali dell'attività di SIT, nonché di risolvere in concreto i casi di discriminazione, il mancato rispetto delle pari opportunità, bullismo, molestie, ritorsioni, atti persecutori e mobbing.
La valorizzazione della diversità all'interno del Gruppo si evince anche dai dati che riportano un'ampia percentuale di donne in tutte le categorie professionali e di giovani.
| Percentuale dei dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31.12.202049 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 0,0% | 37,1% | 62,9% | 100% | 91,4% | 8,6% | 100% |
| Impiegati | 7,5% | 62,4% | 30,2% | 100% | 68,9% | 31,1% | 100% |
| Operai | 22,5% | 54,2% | 23,3% | 100% | 29,4% | 70,6% | 100% |
| Totale | 19,1% | 55,6% | 25,4% | 100% | 38,6% | 61,4% | 100% |
Numero di dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31.12.2020
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | 13 | 22 | 35 | 32 | 3 | 35 |
| Impiegati | 33 | 275 | 133 | 441 | 304 | 137 | 441 |
| Operai | 371 | 893 | 385 | 1.649 | 484 | 1.165 | 1.649 |
| Totale | 404 | 1.181 | 540 | 2.125 | 820 | 1.305 | 2.125 |
49 Le percentuali sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per categoria, fascia di età e genere) risultante a fine periodo di rendicontazione.

Percentuale dei dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31.12.2019 <30 30-50 >50 Totale Uomini Donne Totale Dirigenti 0,0% 36,1% 63,9% 100% 88,9% 11,1% 100% Impiegati 6,6% 65,5% 28,0% 100% 68,4% 31,6% 100% Operai 18,5% 56,4% 25,1% 100% 30,3% 69,7% 100% Totale 15,6% 58,1% 26,4% 100% 39,7% 60,3% 100%
Numero di dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31.12.2019
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 13 | 23 | 36 | 32 | 4 | 36 | |
| Impiegati | 29 | 288 | 123 | 440 | 301 | 139 | 440 | |
| Operai | 284 | 867 | 385 | 1.536 | 466 | 1.070 | 1.536 | |
| Totale | 313 | 1.168 | 531 | 2.012 | 799 | 1.213 | 2.012 |
Diritti Umani
SIT garantisce, mediante specifiche procedure, pratiche e politiche aziendali, il rispetto e la corretta applicazione dei codici. I principi guida a cui sono ispirati i codici del Gruppo consistono e derivano dai seguenti Standard internazionali:
- la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite (che supportiamo in ogni suo ambito);
- la Dichiarazione Tripartita di Principi sulle Imprese Multinazionali e la Politica Sociale dell'ILO;
- la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (C.E.D.U.), così come integrata dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo;
- le Linee Guida destinate alle Imprese Multinazionali dell'OCSE.
Si fa poi integrale richiamo alla vigente normativa nazionale, regionale e comunitaria in materia di diritto del lavoro e dei diritti umani. Questi principi rappresentano il fulcro dei valori ai quali la Società fa riferimento e le basi del rapporto fra datore di lavoro e dipendenti.
SIT rifiuta e lotta contro qualsiasi azione che abbia come principale conseguenza una forma di violenza fisica, psicologica e di corruzione della persona come il lavoro forzato e la tratta di esseri umani, il lavoro minorile, molestie e discriminazione e corruzione.
SIT si impegna ad adottare politiche che permettano di rendere il rapporto di lavoro presso i propri stabilimenti una esperienza positiva ed ecosostenibile, assicurando: salute e sicurezza, ambiente e sostenibilità, orario di lavoro, retribuzione, diritto al lavoro, libertà di associazione e contrattazione collettiva.
Attraverso il suo Codice Etico, SIT promuove l'adozione di politiche in grado di garantire il rispetto e la corretta applicazione dello stesso.

Relazioni Industriali
SIT, rispetta e garantisce pienamente il diritto al lavoro e alla libera associazione dei dipendenti in tutti gli stabilimenti. Si segnala che il 94,59% dei dipendenti del Gruppo è coperto da contratti di contrattazione collettiva con i quali si mira a valorizzare il coinvolgimento dei lavoratori nel raggiungimento degli obiettivi aziendali specifici di ogni singolo stabilimento (es. efficienza, indice di scarto, indice di partecipazione).
Inoltre, negli stabilimenti italiani, con cadenza mensile, viene organizzato un incontro con le Rappresentanze Sindacali Unitarie di stabilimento durante il quale vengono condivise informazioni relative all'andamento della produzione ed eventuali temi e proposte da parte dell'Azienda o dei rappresentanti sindacali. Nel corso del 2020 la particolarità della situazione legata alla diffusione del coronavirus Covid-19 ha visto l'Azienda impegnata in azioni di contrasto e gestione della pandemia. Nello specifico, in aggiunta a quanto sopra riportato, in ogni plant è stato istituito un "Comitato Covid-19" con cadenza bisettimanale che coinvolge: Direzione di Stabilimento, HR, Produzione, H&S, RSU ed RLS. In questi comitati viene valorizzato il coinvolgimento delle Rappresentanze Sindacali condividendo le azioni di contrasto messe in atto nelle diverse sedi, nonché individuando ulteriori ipotesi di intervento che vengono di volta in volta valutate ed implementate.

SIT è sempre stata sensibile ai rapporti con il territorio in cui opera e in particolare, nella sua storia, ha supportato società e associazioni locali nell'ambito dello sport, dell'assistenza sociale e della ricerca in materia di salute con la volontà di contribuire al benessere delle generazioni presenti e future.
SIT favorisce le iniziative che rafforzano i legami col territorio, valutandone di volta in volta sia l'impatto sociale che la sostenibilità economica. Tali iniziative sono divulgate attraverso i mezzi di comunicazione aziendale per coinvolgere anche i dipendenti ed incentivare la loro partecipazione alle stesse.
L'impegno per le comunità locali consente a SIT di:
- rafforzare il legame con le istituzioni culturali, scientifiche, scolastiche, con il mondo dei giovani contribuendo all'educazione della società del futuro, a contrastare l'abbandono scolastico precoce, a sostenere eventi artistici sia nel campo delle arti figurative sia della musica.
- promuovere una cultura di attenzione ai temi della solidarietà sostenendo e finanziando le strutture sanitarie locali.
- favorire una cultura della pratica sportiva attraverso il finanziamento della partecipazione ad eventi sportivi e sponsorizzando società presenti sul territorio a livello dilettantistico.
- Diffondere una particolare attenzione e sensibilità verso l'ambiente attraverso la promozione d'iniziative legate allo sviluppo e alla difesa del verde nel territorio,
Di seguito vengono riportati i progetti, gli eventi e le iniziative più significativi realizzati nel corso del 2020 a dimostrazione dell'impegno di SIT nei confronti della comunità locale e dei propri dipendenti.
Iniziative a favore delle famiglie
- La diffusione interna della rivista aziendale SIT&Talk in quattro lingue permette un allineamento tra tutte le società SIT nel mondo rispetto alle novità aziendali, favorendo così la creazione di un clima di partecipazione, stimolando l'interesse dei dipendenti verso attività che arricchiscono la loro conoscenza dell'azienda e portando le attività nelle case delle famiglie. Da ottobre 2018 si è iniziata una pubblicazione periodica di approfondimenti dedicati alle tematiche dell'ambiente, del sociale e della governance, con l'obiettivo di rendere tutti più partecipi e consapevoli delle iniziative realizzate e degli obiettivi in ambito di sostenibilità.
- Per le festività natalizie sono stati recapitati ai dipendenti dei plant produttivi i tradizionali panettoni acquistati presso forni artigianali nel territorio in cui si trovano gli stabilimenti. Questa iniziativa ha consentito di sostenere le piccole attività commerciali in crisi a causa della pandemia da Covid-19.
- Lo scambio degli auguri natalizi è avvenuto in modalità streaming coinvolgendo tutte le sedi produttive e commerciali del Gruppo. Questo ha consentito la partecipazione non solo dei lavoratori del Gruppo ma anche dei loro famigliari che hanno potuto, collegandosi da casa attraverso un apposito link, ascoltare gli auguri del Presidente, quelli dei vari responsabili delle sedi di SIT presenti nel mondo e, seguire, un'affascinante presentazione della mostra dei pittori Macchiaioli sponsorizzata da SIT.
Iniziative a favore della formazione dei giovani
• In Romania, dove c'è la possibilità di reindirizzare il -20% dalle tasse sugli utili, SIT Romania ha devoluto una parte di questi importi verso "Bookland Foundation" – ente che costruisce e attrezza scuole per le aree rurali povere in Romania e fornisce gratuitamente strumenti per lo studio come libri, quaderni e altro materiale didattico e tablet;
Iniziative a favore della cultura
• SIT è sponsor della mostra "I Macchiaioli – Capolavori dell'Italia che risorge" a Padova In questo modo SIT ha voluto essere a fianco di Fondazione Bano in occasione della mostra "I Macchiaioli", confermando l'importanza di essere presente nel territorio patavino – dove SIT è nata nel 1953 - a sostegno del patrimonio culturale e turistico, settore, quest'ultimo, particolarmente colpito dalla pandemia.
Iniziative a favore dello sport
• Da sempre vicina al mondo dello sport per i valori che esso rappresenta, SIT ha sostenuto anche quest'anno la squadra del Lentigione Calcio di Brescello (RE), una società dilettantistica che nella stagione sportiva 2019-2020 sta disputando il Campionato Italiano di Serie D e Reggiana Calcio.
Iniziative di solidarietà
- Donazione per l'acquisto della "Stanza degli Abbracci"
SIT ha deciso di aderire alla Campagna natalizia di raccolta fondi indetta dall'IPAB Mariutto di Mirano per poter realizzare alcuni progetti in favore dei Residenti.
La pandemia ha stravolto completamente la vita di ogni persona ed anche gli anziani hanno sofferto dell'allontanamento forzato dai loro tesori: i familiari. La mancanza di affetti, di relazioni con l'esterno sono il male peggiore dell'emergenza in corso.
Per chi è solo, per chi non ha altro modo di comunicare, se non attraverso il contatto fisico, questa restrizione diventa una sofferenza atroce che provoca tristezza, depressione, chiusura in sé stessi.
È quanto vivono moltissimi Residenti delle nostre RSA che a causa delle loro patologie, oltre ad essere i più vulnerabili nel contrarre il virus, sono in grado di comunicare solo attraverso il contatto. Contatto dei propri cari che è linfa vitale. Con la stanza degli Abbracci si potrà ritornare ad avere un contatto.
In Romania, dove c'è la possibilità di reindirizzare il -20% dalle tasse sugli utili- a Fondazioni locali, una parte di questi soldi sono stati devoluti all'associazione - "Hospice Hope" – che aiuta le persone malate di cancro, anche bambini, nell'ultima fase – con palliativi.
Iniziative a favore della ricerca medico scientifica
• La sede padovana di SIT ha effettuato una donazione di €70.000 all'Ospedale di Padova per sostenere lo studio delle basi genetiche della suscettibilità all'infezione da SARS-Covid19 promosso dal prof. Andrea Crisanti del Dipartimento di Medicina Molecolare.

Iniziative a favore dell'ambiente
• Sfruttando la possibilità la possibilità di reindirizzare il -20% dalle tasse sugli utili- a Fondazioni locali, SIT Romania ha devoluto questi fondi a "Fondazione Carpathia" – la quale si occupa della conservazione della natura e del ripristino delle foreste; in particolare sui monti Carpazi con piantumazione di alberi.
Con riferimento ai programmi e alle iniziative di coinvolgimento della comunità locale qui sopra descritti, questi sono stati sviluppati in circa il 18% dei Paesi dove operano le Società del Gruppo50 .
Obiettivi di sostenibilità
Di seguito, sono riportati gli obiettivi di sostenibilità relativi alle aree "Iniziative a favore delle comunità locali". Rispetto a quanto riportato nelle DNF precedenti, tali obiettivi risultano aggiornati in funzione dell'avvenuto raggiungimento nel corso del 2020. Alcuni degli obiettivi sono stati riprogrammati in funzione dello stato di avanzamento che ha risentito degli impatti dell'emergenza Covid-19. Infine, non sono più riportatati gli obiettivi già raggiunti negli anni di reporting precedenti e per i quali si rinvia alle edizioni della Dichiarazione di Carattere Non Finanziario relativa all'anno 2019.
AREA: Sostenibilità Sociale
TEMATICA: Iniziative a favore delle comunità locali
OBIETTIVO
Organizzare e favorire attività che coinvolgano le famiglie dei lavoratori del Gruppo SIT. TERMINE:
Nel periodo 2020-2022 – Termine esteso al 2022 per consentire l'adempimento dei rinnovati impegni a favore delle Comunità locali.
STATO DI REALIZZAZIONE
Nel corso del 2020, a causa delle restrizioni conseguenti alla pandemia Covid-19, purtroppo non è stato possibile organizzare le tradizionali feste di Natale e la partecipazione alla maratona di Padova.
In sostituzione della festa di Natale in presenza è stato organizzato l'evento "Auguri di Natale Worldwide" (prima volta in cui è stato coinvolto tutto il gruppo) trasmesso in streaming da Padova, durante il quale si sono collegate tutte le sedi SIT nel mondo, con possibilità per tutti i dipendenti e le loro famiglie di collegarsi anche se non presenti in azienda. Durante l'evento è stata trasmessa una visita virtuale alla Mostra I Macchiaioli, di cui SIT è sponsor, per dare l'opportunità di vedere la Mostra anche ai dipendenti residenti all'estero.
Inoltre, sempre riguardo alla mostra I Macchiaioli, è stata offerta a tutti i dipendenti ed alle loro famiglie la possibilità di usufruire di biglietti omaggio per l'ingresso e la visita della Mostra a Palazzo Zabarella.
Attraverso il magazine aziendale SIT&Talk digital, disponibile online, sono state pubblicate mensilmente notizie e aggiornamenti che riguardano l'azienda e le sue persone, tra cui nuovi ingressi, nuovi incarichi, progetti di lavoro, casi di successo, traguardi raggiunti, risultati aziendali,
50 I Paesi dove operano le società del Gruppo sono da intendersi quei Paesi dove vi è una presenza diretta produttiva e commerciale: Italia, Olanda, Romania, Messico, Cina, Australia, Repubblica Ceca, Germania, Argentina, Canada, USA.

nonché la nascita di "SIT babies" o i saluti ai colleghi che vanno in pensione, letture consigliate, nuove app interessanti, curiosità dal mondo scientifico.
L'impegno per il 2021 e gli anni a seguire è di continuare nel percorso intrapreso di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dei lavoratori attraverso iniziative volte alla partecipazione alla comunità aziendale.
OBIETTIVO
Favorire in tutto il Gruppo SIT iniziative di sostegno delle attività di Associazioni no-profit e/o Associazioni Sportive, alle istituzioni culturali e scientifiche
TERMINE:
Nel periodo 2020-2022 – Termine esteso al 2022 per consentire l'adempimento dei rinnovati impegni a favore delle Comunità locali.
STATO DI REALIZZAZIONE
Nel 2020 SIT ha sostenuto associazioni quali la Fondazione Bano in occasione della mostra I Macchiaioli, l'IPAB (Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza) Luigi Mariutto di Mirano con una donazione per la Stanza degli Abbracci, Bookland Foundation per la costruzione e fornitura di scuole, Fondazione Carpathia per la piantumazione di alberi, Hospice Hope per l'aiuto ai malati di cancro nell'ultima fase, l'Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Medicina Molecolare, per lo Studio delle basi genetiche della suscettibilità alla infezione da SARS-Cov19, Telethon, Azione Cattolica e Assindustria Veneto Centro per l'acquisto di ventilatori polmonari durante la prima fase della pandemia.
Abbiamo inoltre sponsorizzato le squadre sportive Lentigione Calcio e Reggiana Calcio.
L'impegno per il 2021 e gli anni a seguire è di continuare a sostenere queste associazioni o altre nell'ambito no-profit e sportivo e le istituzioni culturali e scientifiche.
OBIETTIVO
Favorire la comunicazione con le comunità locali attraverso l'utilizzo dei Social Network
TERMINE
Nel periodo 2020-2022 – Termine esteso al 2022 per consentire l'adempimento dei rinnovati impegni a favore delle Comunità locali.
STATO DI REALIZZAZIONE
Questa attività si esplica attraverso la pubblicazione giornaliera sulle pagine social Linkedin, Twitter e Facebook di contenuti su vari temi che riguardano l'azienda: iniziative social, news, eventi, articoli da rassegna stampa, condivisione di temi che l'azienda promuove, quali la sostenibilità, gli sviluppi green nel mondo del riscaldamento e della misurazione dei consumi in cui operiamo, gli obiettivi di decarbonizzazione e di riduzione delle emissioni di CO2 anche attraverso lo sviluppo dei nostri prodotti che aumentano l'efficienza degli apparecchi o utilizzano combustibili verdi, quali biometano o idrogeno.
L'impegno per il 2021 è di continuare questa attività

Annex
Perimetro e impatti degli aspetti materiali
Nella tabella seguente sono riportate le attività e/o il gruppo di attività che sono state definite materiali per SIT. Per tali tematiche, nella colonna "Perimetro di impatto" sono riportati i soggetti che possono generare un impatto rispetto ad ogni tematica, sia internamente che esternamente al Gruppo. Inoltre, nella colonna "Tipologia di impatto" viene indicato il ruolo del SIT in relazione all'impatto generato rispetto ad ogni tematica materiale, ossia se l'organizzazione causi direttamente l'impatto, contribuisca alla sua generazione o sia direttamente connessa all'impatto attraverso una relazione commerciale.
| Macro-area | Tematiche materiali | Perimetro di impatto | Tipologia di impatto | |
|---|---|---|---|---|
| Performance economica | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Presenza sul mercato | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Corporate governance | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Compliance a leggi e regolamenti |
SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Performance economica, Governance, Risk & |
Ricerca e Sviluppo Economia Circolare ed Innovazione Responsabile |
SIT, fornitori, Università e centri di ricerca, partner commerciali |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
|
| Compliance | Etica e integrità di business | SIT, fornitori appaltatori e partner commerciali, dipendenti e collaboratori |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
|
| Gestione dei rischi | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Soddisfazione del cliente | SIT, clienti | Causato dal Gruppo | ||
| Rapporti con le istituzioni | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Scarichi e rifiuti | SIT, fornitori appaltatori e partner commerciali |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
||
| Responsabilità Ambientale |
Risorse idriche | SIT | Causato dal Gruppo | |
| Emissioni | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Consumi energetici | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Qualità e sicurezza di prodotto |
SIT, fornitori appaltatori e partner commerciali |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
||
| Gestione e sviluppo delle risorse umane |
SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Relazioni Industriali | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Impegno nella comunità locale |
SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Responsabilità Sociale |
Diversità, pari opportunità e non discriminazione |
SIT | Causato dal Gruppo | |
| Salute e sicurezza dei lavoratori |
SIT e lavoratori esterni | Causato dal Gruppo | ||
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
SIT, fornitori appaltatori e partner commerciali |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
||
| Cultura della sostenibilità | SIT | Causato dal Gruppo | ||
| Welfare e well-being | SIT | Causato dal Gruppo |

Raccordo tra tematiche materiali e informative specifiche GRI std.
| Macro-area | Tematiche materiali | Tematica GRI | |
|---|---|---|---|
| Performance economica | Performance economica | ||
| Presenza sul mercato | Presenza sul mercato | ||
| Corporate governance | Governance (General Aspect) | ||
| Anti-corruzione | |||
| Compliance a leggi e regolamenti | Compliance ambientale | ||
| Ricerca e Sviluppo, Economia Circolare e Innovazione responsabile |
(Non direttamente correlato) | ||
| Performance economica, Governance, Risk & |
Etica e integrità (General Aspect) | ||
| Compliance | Etica e integrità di business | Imposte | |
| Anticorruzione | |||
| Strategia (General Aspect) | |||
| Gestione dei rischi | Profilo dell'organizzazione (General Aspect) | ||
| Soddisfazione del cliente | (non direttamente correlato) | ||
| Profilo dell'organizzazione (General Aspect) | |||
| Rapporti con le istituzioni | Coinvolgimento degli stakeholder (General Aspect) | ||
| Scarichi e rifiuti | Scarichi e rifiuti | ||
| Risorse idriche | Acqua | ||
| Responsabilità Ambientale | Emissioni | Emissioni | |
| Consumi energetici | Energia | ||
| Qualità e sicurezza di prodotto | Salute e sicurezza dei consumatori | ||
| Gestione e sviluppo delle risorse umane | Formazione e istruzione | ||
| Relazioni industriali | Relazioni industriali | ||
| Cultura della sostenibilità | (non direttamente correlato) | ||
| Impegno nella comunità locale | Comunità locali | ||
| Responsabilità Sociale | Diversità e pari opportunità | ||
| Diversità, pari opportunità e non discriminazione | Non discriminazione | ||
| Salute e sicurezza dei lavoratori | Salute e sicurezza sul lavoro | ||
| Gestione responsabile della catena di fornitura | Profilo dell'organizzazione (General Aspect) | ||
| Pratiche di approvvigionamento | |||
| Welfare e well-being | Occupazione |

GRI Content Index
Il Bilancio di Sostenibilità 2020 di SIT è stato redatto in conformità con i GRI Standards secondo l'opzione "In accordance – Core".
La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards con riferimento all'analisi di materialità condotta. Per ogni informazione fornita, si riporta altresì il riferimento alla pagina all'interno del documento.
| GRI Standard |
Disclosure | Numero di pagina | Omissioni | ||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 102: GENERAL DISCLOSURE (2016) | |||||
| Profilo dell'organizzazione | |||||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | 5; 108 | |||
| 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | 14-17 | |||
| 102-3 | Luogo della sede principale | 12 | |||
| 102-4 | Luogo delle attività | 14 | |||
| 102-5 | Proprietà e forma giuridica | 13, 26, 108 | |||
| 102-6 | Mercati serviti | 14; 18 | |||
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | 18, 42-43 Capitalizzazione: 146,69 milioni di euro (al 31/12/2020) |
|||
| 102-8 | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori | 68 | |||
| 102-9 | Catena di fornitura | 53-56 | |||
| Modifiche significative all'organizzazione e alla sua | |||||
| 102-10 | catena di fornitura | 5 | |||
| 102-11 | Principio prudenziale | 29-32 | |||
| 102-12 | Iniziative esterne | 19, 33-36 | |||
| 102-13 | Adesione ad associazioni | 39-41 | |||
| Strategia | |||||
| 102-14 | Dichiarazione di un alto dirigente | 3-4 | |||
| 102-15 | Impatti chiave, rischi e opportunità | 29-32 | |||
| Etica e integrità | |||||
| 102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento | 19 | |||
| Governance | |||||
| 102-18 | Struttura della governance | 26-28 | |||
| Coinvolgimento degli stakeholder | |||||
| 102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder | 22 | |||
| 102-41 | Accordi di contrattazione collettiva | 92 | |||
| 102-42 | Individuazione e selezione degli stakeholder | 22 | |||
| 102-43 | Modalità di coinvolgimento degli stakeholder | 22-23 | |||

| 102-44 | Temi e criticità chiave sollevati | 24 | |
|---|---|---|---|
| Pratiche di reporting | |||
| 102-45 | Soggetti inclusi nel bilancio consolidato | 5, 13 | |
| 102-46 | Definizione del contenuto del Bilancio e perimetri dei temi | 24-25, 97 | |
| 102-47 | Elenco dei temi materiali | 25 | |
| 102-48 | Revisione delle informazioni | 6 | |
| 102-49 | Modifiche nella rendicontazione | 5 | |
| 102-50 | Periodo di rendicontazione | 5 | |
| 102-51 | Data del Bilancio più recente | 5 | |
| 102-52 | Periodicità della rendicontazione | 6 | |
| 102-53 | Contatti per richiedere informazioni riguardanti il Bilancio | 6 | |
| 102-54 | Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards |
5 | |
| 102-55 | Indice dei contenuti GRI | 99-104 | |
| 102-56 | Attestazione esterna | 105-107 | |
| TOPIC-SPECIFIC STANDARDS | |||
| GRI 200: Economic series | |||
| GRI 201: Performance economica (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 42-44 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 42-44 | |
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito | 44 | |
| GRI 202: Presenza sul mercato (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 83-85 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 83-85 | |
| 202-1 | Rapporti tra il salario standard di un neoassunto per genere e il salario minimo locale |
84 | |
| 202-2 | Proporzione di senior manager assunti dalla comunità locale | 71 | |
| GRI 204: Pratiche di approvvigionamento (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 53-56 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 53-56 | |
| 204-1 | Proporzione di spesa verso fornitori locali | 55 | |
| GRI 205: Anticorruzione (2016) | |||
| Spiegazione del tema materiale e del relativo |
|||
| 103-1 | perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 33-36 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 33-36 | |

305-2
(Scope 2)

| 205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese | Nel corso del 2020 non sono stati rilevati episodi di corruzzione attiva e/o passiva all'interno del Gruppo. |
|
|---|---|---|---|
| GRI 207: imposte (2019) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
24-25, 97 | Con l'obiettivo di |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 36 | migliorare la |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 36 | trasparenza verso gli |
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | 36 | stakeholder esterni, la |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | - | Società sta lavorando |
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
- | alla raccolta dei dati e delle |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | - | informazion i richieste al fine di darne disclosure nella DNF |
| GRI 300: Environmental series | 2021. | ||
| GRI 302: Energia (2016) | |||
| Spiegazione del tema materiale e del relativo |
|||
| 103-1 | perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 57-58 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 57-58 | |
| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione | 58 | |
| GRI 303: Acqua (2018) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 57, 62-64 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 57; 62-64 | |
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 62-64 | |
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua | 62-64 | |
| 303-3 | Prelievo idrico | 63 | |
| GRI 305: Emissioni (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo |
24-25, 97 | |
| perimetro | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 57; 59-61 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 57; 59-61 | |
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | 59 | |
| Emissioni indirette di GHG da consumi energetici |
59

| 305-6 | Emissioni di sostanze dannose per ozone (ODS, "ozone-depleting substances") |
59 | |
|---|---|---|---|
| 305-7 | Ossidi di azoto (NX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
60-61 | |
| GRI 306: Scarichi e rifiuti (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 57, 61-62 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 57, 61-62 | |
| 306-2 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento | 61 | |
| GRI 307: Compliance ambientale (2016) | |||
| Spiegazione del tema materiale e del relativo |
|||
| 103-1 | perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 29-30,33-35, 57 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 29-30,33-35, 57 | |
| 307-1 | Non conformità con leggi e normative in materia ambientale |
Nel corso dell'anno 2020, il Gruppo non ha ricevuto pene pecuniarie significative o sanzioni non monetarie per il mancato rispetto delle leggi e/o delle normative ambientali. |
|
| GRI 400: Social series | |||
| GRI 401: Occupazione (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 67, 80-82 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 67, 80-82 | |
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover | 68-70 | |
| GRI 402: Relazioni industriali (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 92 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 92 | |
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi | Il periodo minimo di preavviso è definito all'interno dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, ove presenti, e dalle leggi in vigore nei Paesi in cui il Gruppo è operativo. |
|
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 73-75 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 73-75 |

| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
73-74 | |
|---|---|---|---|
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | 74 | |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
74 | |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
74 | |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori | 73-74 | |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
73-74 | |
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 75-77 | |
| GRI 404: Formazione e istruzione (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 81-82 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 81-82 | |
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente | 82-83 | |
| GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 90 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 90 | |
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti | 90-91 | |
| GRI 406: Non discriminazione (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 91 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 91 | |
| Episodi di discriminazione e misure correttive adottate | Nel corso dell'anno 2020, | ||
| il Gruppo non ha | |||
| 406-1 | registrato episodi legati a | ||
| pratiche discriminatorie. | |||
| GRI 413: Comunità locali (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 93-95 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 93-95 | |
| 413-1 | Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo |
95 | |
| GRI 416: Salute e sicurezza dei consumatori (2016) | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 47-48 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 47-48 | |


| 416-2 | Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
Nel corso dell'anno 2020, il Gruppo non ha registrato casi di non conformità legati agli impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi. |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Temi materiali non correlati a informative specifiche dei GRI Standard | |||||
| Ricerca e Sviluppo, Economia Circolare e Innovazione Responsabile | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 49-52 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 49-52 | |||
| Soddisfazione del Cliente | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 45-46 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 45-46 | |||
| Cultura della sostenibilità | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 24-25, 97 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 83 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 83 |


Relazione della società di revisione



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