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Simone SpA Regulatory Filings 2026

Mar 30, 2026

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teleborsa

Informazione Regolamentata n. 20310-5-2026 Data/Ora Inizio Diffusione 30 Marzo 2026 11:08:59 Euronext Growth Milan

Societa': SIMONE

Utenza - referente : SIMONEEST01 - Aprea Roberto

Tipologia : REGEM

Data/Ora Ricezione : 30 Marzo 2026 11:08:59

Oggetto : SIMONE EVOLVE DA EDITORE GIURIDICO A INFRASTRUTTURA DI DATI LEGALI AI-READY

Testo del comunicato

Vedi allegato


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SIMONE EVOLVE DA EDITORE GIURIDICO A INFRASTRUTTURA DI DATI LEGALI AI-READY

Un'avanzata infrastruttura tecnologica proprietaria (Simone LexCore) sta trasformando il patrimonio editoriale in un dataset giuridico strutturato che abilita tre mercati: banche dati professionali, integrazione nei software legali e applicazioni di Legal AI

Questa evoluzione colloca il Gruppo in una posizione unica nel mercato italiano delle informazioni giuridiche, dove alta qualità giuridica dei contenuti e strutturazione tecnologica avanzata dei dati coincidono

Contenuti autoriali, quotidianamente aggiornati: uno strumento di supporto per professioni legali, istituzioni pubbliche, mondo accademico, professionisti tecnici e sistema economico

Dati giuridici validati sono la base per un utilizzo scientificamente fondato dell'IA nel settore legale: sottoscritto in data odierna il primo accordo per la concessione in licenza dei dati per lo sviluppo di soluzioni di IA generativa

Luca Misso, CEO: “In un contesto in cui l’intelligenza artificiale diventa sempre più uno strumento di supporto alle decisioni giuridiche, la validazione del dato non è un dettaglio tecnico, ma una scelta di metodo e di responsabilità.”

Napoli, 30 marzo 2026

Simone (SMN:IM) annuncia l’evoluzione del proprio modello di business. Attraverso un’avanzata infrastruttura tecnologica proprietaria (Simone LexCore), il patrimonio editoriale del Gruppo si sta trasformando in un dataset giuridico strutturato che abilita tre mercati distinti:

  • vendita diretta di dataset giuridici (banche dati in licenza o abbonamento);
  • fornitura di API a software Legal che integrano i dati direttamente tramite interfacce programmatiche;
  • alimentazione di strumenti di Legal AI: dataset pronti per il training o la knowledge base di chatbot, assistenti contrattuali, piattaforme di Contract Analysis, Document Review e Legal Research e altri sistemi di IA.

Questo traguardo completa il progetto strategico di monetizzazione multi-canale del Patrimonio Giuridico, avviato nel 2025 con l’ingresso del Gruppo nell’Alta Formazione giuridica.

Simone LexCore: l’infrastruttura tecnologica proprietaria che abilita i tre mercati

Il Gruppo ha sviluppato internamente un’avanzata infrastruttura tecnologica (Simone LexCore) composta da diversi moduli (parser, importer, sistemi di sincronizzazione, human-in-the-middle e collision detector) progettati per analizzare e gestire in modo strutturato contenuti giuridici complessi.

Attraverso questo processo, i testi normativi, giurisprudenziali e dottrinali vengono automaticamente elaborati e trasformati in dati strutturati, arricchiti da metadati, relazioni e collegamenti semantici tra le diverse fonti. Le differenti tipologie documentali — normativa, massime, sentenze, decreti, ordinanze, formulari, contributi dottrinali e note a sentenza — sono gestite mediante un modello documentale polimorfico, che consente da un lato di preservare le specificità di ciascun contenuto e, dall’altro, di integrarli all’interno di un sistema di consultazione coerente.

Il sistema è inoltre progettato per adattarsi alle modalità di ricerca e consultazione dell’utente, consentendo interrogazioni trasversali tra le diverse tipologie di contenuti e favorendo percorsi di lettura dinamici tra normativa, giurisprudenza e dottrina. Questo approccio consente non solo una migliore organizzazione e interrogazione dei

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contenuti, ma anche la creazione di relazioni informative tra le diverse fonti del diritto, trasformando la banca dati in uno strumento avanzato di ricerca e analisi giuridica.

L'elevato livello di strutturazione, integrazione e arricchimento semantico dei contenuti rende la banca dati un asset informativo di grande valore strategico, difficilmente replicabile senza un significativo investimento tecnologico e redazionale.

I contenuti sono organizzati attraverso un sistema avanzato di metadati giuridici, che comprende tra l'altro autori, autorità giurisdizionali o legislative, riferimenti normativi, date di pubblicazione e deposito, parole chiave, categorie giuridiche e collegamenti incrociati tra documenti. Questa struttura consente di creare una rete di relazioni tra norme, sentenze e interpretazioni dottrinali, rendendo possibile una consultazione trasversale del diritto.

I contenuti sono indicizzati attraverso un motore di ricerca allo stato dell'arte, dotato di indicizzazione full-text avanzata e tecnologia Point-in-Time (PIT), che garantisce stabilità e scalabilità anche per ricerche su volumi molto elevati di documenti. Il sistema consente inoltre la generazione dinamica di collegamenti ipertestuali tra contenuti correlati, permettendo una navigazione contestuale tra norme, giurisprudenza e contenuti redazionali.

Dal punto di vista infrastrutturale, la piattaforma integra sistemi di indicizzazione automatica e sincronizzazione dei dati in tempo reale, che permettono l'acquisizione continua di contenuti da fonti esterne e il loro aggiornamento quotidiano all'interno del dataset. Un sistema di validazione dei dati garantisce qualità, coerenza e tracciabilità delle informazioni, elementi essenziali per l'utilizzo dei contenuti in contesti professionali e applicazioni tecnologiche avanzate.

L'architettura è progettata come infrastruttura scalabile, dotata di API RESTful che consentono l'integrazione diretta dei dati all'interno di software legali, piattaforme di ricerca giuridica, strumenti di automazione documentale e sistemi di intelligenza artificiale. Questo approccio permette al dataset di essere utilizzato non solo all'interno della piattaforma proprietaria, ma anche come componente informativa di ecosistemi digitali più ampi.

La piattaforma implementa un sistema di multivigenza del dato normativo, che consente di ricostruire la disciplina applicabile in relazione a uno specifico momento temporale.

Il sistema è in grado di individuare e rappresentare le diverse versioni storiche della norma, permettendo di consultare il testo vigente in un determinato periodo, sia per analisi retrospettive (normativa applicabile in passato) sia per la gestione di disposizioni con vigenza differita o futura.

Il posizionamento competitivo nel mercato dei dati giuridici

Nel mercato delle informazioni giuridiche si distinguono quattro modelli principali, determinati da due variabili: autorevolezza e profondità dei contenuti giuridici e strutturazione tecnologica dei dati.

Da un lato vi sono piattaforme che offrono contenuti giuridici autorevoli ma non strutturati come dati, tipicamente legate al modello editoriale tradizionale delle banche dati. All'estremo opposto si collocano soluzioni tecnologiche che utilizzano dati legali disponibili online, spesso provenienti da fonti pubbliche o non editorialmente validate, privilegiando l'automazione ma con un livello di affidabilità giuridica limitato.

Tra questi due estremi si collocano operatori che aggregano informazioni giuridiche o sviluppano applicazioni di Legal AI, ma che non dispongono di un patrimonio editoriale proprietario trasformato in dataset strutturato. Il modello sviluppato da Simone si colloca nel quadrante in cui alta qualità giuridica dei contenuti e strutturazione tecnologica avanzata dei dati coincidono.

Un Patrimonio Giuridico unico in Italia: contenuti autoriali aggiornati quotidianamente

Nel diritto l'intelligenza artificiale non è l'asset: l'asset sono i dati giuridici.

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Il Patrimonio Giuridico del Gruppo comprende contenuti del diritto attualmente vigenti in Italia, aggiornati quotidianamente, pronti per la stampa e l'informatizzazione, che abbracciano l'intero panorama del diritto italiano.

La normativa istituzionale è affiancata da una sua versione autoriale che fornisce un dato vigente al netto delle continue modifiche legislative che ne rendono complessa la consultazione, oltre che da commenti e note autoriali che ne facilitano la comprensione, approfondiscono e stimolano l'argomento giuridico.

In un sistema come quello italiano - ben diverso dal Common law di origine anglosassone, in cui il giudice crea il diritto in base alle sue sentenze - la semplice conoscenza della giurisprudenza (a disposizione su tante banche dati pubbliche e fulcro di molti software di Legal AI) non è assolutamente sufficiente.

Nel sistema italiano, è essenziale affiancare la conoscenza della giurisprudenza e della legge allo studio di contenuti autoriali che spiegano e ragionano sui testi e sulle implicazioni delle singole leggi e risulta altresì essenziale avere a disposizione una ricognizione organica, se del caso minuziosa, degli orientamenti giurisprudenziali, consolidati o ancora in via di assestamento, con le indicazioni necessarie a ricostruire le traiettorie tracciate dai precedenti orientamenti.

Un dataset giuridico strutturato al servizio di un ampio ecosistema professionale

La piattaforma costituisce uno strumento di supporto essenziale per le professioni giuridiche - tra cui magistrati, avvocati, avvocati dello Stato, notai, consulenti del lavoro, commercialisti e tributaristi - che necessitano di accedere rapidamente a normativa, giurisprudenza e dottrina per lo svolgimento delle proprie attività professionali.

Il sistema potrà inoltre essere utilizzato da pubbliche amministrazioni centrali e locali, dirigenti della PA, prefetti, segretari comunali e operatori delle forze dell'ordine, che devono consultare riferimenti normativi e orientamenti giurisprudenziali per l'esercizio delle proprie funzioni istituzionali.

Nel contesto accademico, il patrimonio informativo costituisce una risorsa per docenti universitari, ricercatori, dottorandi e studenti di discipline giuridiche, offrendo fonti autorevoli e costantemente aggiornate per attività di ricerca, insegnamento e formazione.

Il sistema è inoltre rilevante per numerose categorie professionali che operano in ambiti regolati o tecnici — tra cui architetti, ingegneri, geometri, amministratori di condominio, revisori contabili, agenti immobiliari e responsabili della protezione dei dati (DPO) — che necessitano di riferimenti normativi e interpretativi affidabili.

Infine, il patrimonio giuridico risulta di interesse anche per il sistema economico e imprenditoriale, comprese piccole e medie imprese, organizzazioni societarie complesse, intermediari finanziari, assicurazioni e altri operatori economici che devono confrontarsi con normative e regolamentazioni in continua evoluzione.

Simone si posiziona come fornitore upstream del mercato Legal AI

L'intelligenza artificiale sta trasformando il mondo giuridico: l'integrazione tra banche dati giuridiche e IA apre opportunità straordinarie quali ricerca semantica avanzata, analisi predittiva, supporto all'interpretazione normativa. Ma l'IA, per sua natura, non "comprende" il diritto e produce risultati distorti, imprecisi o giuridicamente fuorvianti.

È del 20 febbraio 2026 la sentenza del Tribunale di Siracusa che rammenta che "i modelli di IA generativa non costituiscono banche dati giurisprudenziali da cui estrarre precedenti e citazioni, bensì strumenti di generazione automatica del linguaggio fondati su meccanismi inferenziali di natura statistica e probabilistica". Tali sistemi "non "sanno" né "ricordano" alcunché, ma si limitano a produrre sequenze di testo statisticamente plausibili sulla base di miliardi di parametri di addestramento, senza avere accesso - ordinariamente - ad alcuna base di conoscenza verificata o verificabile". L'utilizzazione acritica di tali strumenti, senza la doverosa verifica dell'attendibilità degli output mediante consultazione delle fonti primarie (banche dati giuridiche, repertori ufficiali, CED della Corte di Cassazione), integra gli estremi della colpa grave e giustifica l'applicazione della sanzione ex art. 96, co. 3, C.p.c.

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Ne consegue che la solidità delle analisi, delle previsioni e delle elaborazioni automatizzate dipende in modo diretto dalla qualità delle fonti giuridiche utilizzate: in questo contesto, contenuti giuridici validati rappresentano un presupposto imprescindibile per un utilizzo responsabile e scientificamente fondato dell'IA nel settore legale.

Secondo le stime di Industry Research Biz (Legal AI Software Market Report), il mercato europeo dei software di IA applicata al settore legale ha raggiunto nel 2025 un valore di 157,18 milioni di dollari (circa il 24% del mercato globale). Le previsioni indicano una crescita significativa del settore in Europa, che dovrebbe raggiungere 1,45 miliardi di dollari entro il 2034. Nel contesto europeo, l'Italia rappresenta circa il 13,8% del mercato, con un valore di 21,66 milioni di dollari nel 2025 e una previsione di crescita fino a 200,06 milioni di dollari entro il 2034.

Il dataset giuridico strutturato del Gruppo rappresenta un patrimonio informativo di grande valore strategico: per le sue caratteristiche di qualità, organizzazione e arricchimento semantico, costituisce una risorsa “AI-ready” particolarmente adatta all'addestramento, alla validazione e al funzionamento di applicazioni di Legal AI. Il dataset può essere impiegato da diverse tipologie di sistemi software: dalle AI generative, che necessitano di fonti giuridiche affidabili per la produzione assistita di testi (come bozze contrattuali, sintesi giuridiche o memorie), fino agli strumenti di Contract Analysis, Document Review e Legal Research, che permettono di estrarre, filtrare e analizzare informazioni da grandi quantità di documenti giuridici.

Esso si distingue per un rigoroso processo di validazione giuridica dei contenuti che, attraverso vari livelli di controllo, assicura: accuratezza normativa, mediante il controllo delle fonti primarie e secondarie; aggiornamento costante, fondamentale in un ordinamento in continua evoluzione; coerenza sistematica, che evita errori interpretativi e incongruenze testuali; tracciabilità delle fonti, elemento essenziale per la verifica e la responsabilità scientifica.

Un sapere giuridico affidabile, in grado di garantire un utilizzo conforme ai principi di trasparenza, responsabilità e qualità del dato, oggi centrali anche nel dibattito regolatorio europeo sull'IA.

In questo modo, esso costituisce un asset chiave per l'innovazione nel mercato italiano, con potenziali applicazioni anche in contesti europei che richiedono conoscenza del diritto italiano.

Simone annuncia di aver sottoscritto in data odierna il primo accordo per la concessione in licenza dei propri contenuti giuridici strutturati destinati allo sviluppo di soluzioni basate su IA generativa nel settore legale. Il contratto, della durata iniziale di 12 mesi con rinnovo automatico, è stato siglato con una primaria società italiana attiva nello sviluppo di servizi digitali per studi professionali, enti e organismi pubblici, nonché nelle tecnologie di interfacciamento con il sistema della giustizia telematica e prevede l'utilizzo dei contenuti per il territorio italiano.

Luca Misso, CEO: “La qualità, la competenza, la verifica umana non sono un costo: sono un confine etico. L'intelligenza artificiale può essere equa e utile solo quando è nutrita da conoscenza certificata e guidata da persone che si assumono il peso delle conseguenze. In un contesto in cui l'intelligenza artificiale diventa sempre più uno strumento di supporto alle decisioni giuridiche, la validazione del dato non è un dettaglio tecnico, ma una scelta di metodo e di responsabilità. Allo stesso tempo, nell'ambito giuridico, la sola disponibilità del dato non è sufficiente: è fondamentale poter contare su contenuti autoriali qualificati, esplicazioni delle norme e contributi dottrinali che, esprimendo il pensiero scientifico dei giuristi, rendono possibile il vero studio e la piena comprensione della materia giuridica.”

Comunicato disponibile su e www.investors.simone.it

INVESTOR RELATIONS
Simone | Luca Misso | [email protected] | T +39 081 8043920
IRTOP Consulting | Maria Antonietta Pireddu | [email protected] | T +39 02 45473884

FINANCIAL MEDIA RELATIONS
IRTOP Consulting | Domenico Gentile | [email protected] | T +39 02 45473884

EURONEXT GROWTH ADVISOR
Integrae SIM | [email protected] | T +39 02 80506160

Simone S.p.A. | Via Riviera di Chiaia, 256 - 80121 Napoli | www.edizioni.simone.it

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Fine Comunicato n.20310-5-2026 Numero di Pagine: 6