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Sesa Interim / Quarterly Report 2016

Dec 21, 2016

4086_ir_2016-12-21_e88b935a-fb8e-40c0-b686-50de93d66997.pdf

Interim / Quarterly Report

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31 ottobre

Relazione finanziaria semestrale

2016

SESA SpA , Sede in Via Piovola, 138 – 50053 Empoli (Fi) - Capitale Sociale Euro 37.126.927; Codice Fiscale e Numero iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze e Partita Iva n. 07116910964

Relazione intermedia sulla gestione 2
Organi di amministrazione e controllo di Sesa SpA3
Principali Dati Economici e Patrimoniali di Gruppo 4
Struttura del Gruppo Sesa al 31 ottobre 20156
Premessa 7
Eventi significativi del periodo7
Condizioni operative e sviluppo dell'attività9
Andamento della gestione13
Azioni proprie 20
Attività di ricerca e sviluppo20
Rapporti con parti correlate e con società del Gruppo 20
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze 21
Informazioni sulle Risorse Umane 22
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre 23
Evoluzione prevedibile della gestione 23
Bilancio consolidato semestrale abbreviato24
Prospetto di Conto Economico Consolidato25
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato25
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 26
Rendiconto Finanziario Consolidato 27
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio netto Consolidato 28
Note Illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato29
Prospetti allegati 51
Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art.154 bis del D.Lgs. 58/98 56
Relazione della Società di Revisione58

Relazione intermedia sulla gestione

Organi di amministrazione e controllo di Sesa SpA

Consiglio di Amministrazione Scadenza
Paolo Castellacci Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2018
Giovanni Moriani Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2018
Moreno Gaini Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2018
Alessandro Fabbroni Amministratore Delegato approvazione bilancio 30 aprile 2018
Luigi Gola Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2018
Giovanna Zanotti Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2018
Angela Oggionni Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2018
Angelica Pelizzari Amministratore non esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2018
Al Presidente, dott. Paolo Castellacci, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione circa la gestione strategica dei Vendor e fornitori, la rappresentanza processuale e le relazioni istituzionali
Al Vice Presidente Esecutivo, sig. Moreno Gaini, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione per la gestione delle partecipazioni nel settore della distribuzione di IT (VAD)
Al Vice Presidente Esecutivo, sig. Giovanni Moriani, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione per la gestione delle partecipazioni nel settore Software e System Integration (VAR)
All'Amministratore Delegato, dott. Alessandro Fabbroni, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione relativi alle funzioni di Gruppo di amministrazione, finanza, controllo, investor relations,
legale, societario, finanza straordinaria, organizzazione, IT, direzione risorse umane e il compimento di operazioni bancarie, nonché la gestione delle partecipazioni del settore Corporate e Servizi
Organismi di Corporate Governance Scadenza
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Giovanna Zanotti (Presidente), membri Luigi Gola, Angelica Pelizzari
Amministratore Incaricato Alessandro Fabbroni
Comitato per la Remunerazione
Luigi Gola (Presidente), membri Angelica Pelizzari e Giovanna Zanotti
approvazione bilancio 30 aprile 2018
approvazione bilancio 30 aprile 2018
approvazione bilancio 30 aprile 2018
Collegio Sindacale Scadenza
Sergio Menchini Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2018
Luca Parenti Sindaco Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2018
Chiara Pieragnoli Sindaco Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2018
Fabrizio Berti Sindaco Supplente approvazione bilancio 30 aprile 2018
Daria Dalle Luche Sindaco Supplente approvazione bilancio 30 aprile 2018
Organismo di Vigilanza ai sensi della Legge 231/2011 Scadenza
Luca Parenti Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2018

Massimo Innocenti Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2018 Ilaria Nocentini Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2018 Responsabile dell'attività di Internal Auditing Dott. Michele Ferri

Società di Revisione Scadenza
Società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers SpA approvazione bilancio 30 aprile 2022
Responsabile Controllo di gestione e processi amministrativi Dott. Francesco Billi
Mercato di Quotazione
Mercato Telematico Azionario (MTA), Milano (1) Segmento STAR
Capitale Sociale (in Euro) 37.126.927,50
Numero di azioni ordinarie emesse 15.494.590
Quota del capitale detenuta dal socio di controllo ITH S.p.A. 53,39%
Operatore Specialista Intermonte Sim SpA

Responsabile dell'attività di Investor Relations Dott.ssa Conxi Palmero

Principali Dati Economici e Patrimoniali di Gruppo

Dati economici e finanziari consolidati dei periodi chiusi al 31 ottobre di ogni anno (6 mesi)
(migliaia di Euro) 2016 2015 2014 2013
Ricavi 551.386 512.655 464.156 386.199
EBITDA (utile ante ammortamenti, altri accantonamenti, oneri finanziari ed imposte) 23.841 21.562 22.902 21.481
EBIT (Reddito Operativo) 18.273 17.257 17.067 16.026
Utile (perdita) prima delle imposte 17.183 15.405 14.404 14.261
Utile netto (perdita) del periodo 11.186 9.939 9.029 8.453
Utile netto (perdita) del periodo attribuibile ai Soci della Controllante 10.591 9.602 8.771 8.107
Tasso di crescita 10,3% 9,5% 8,2%
Dati patrimoniali consolidati al 31 ottobre di ogni anno
(migliaia di Euro) 2016 2015 2014 2013
Totale Capitale Investito Netto 190.178 181.460 170.636 159.354
Totale Patrimonio Netto 183.497 164.079 148.449 131.514
- attribuibile ai Soci della Controllante 175.900 158.080 144.935 128.458
- attribuibile alle partecipazioni di minoranza 7.597 5.999 3.514 3.056
Posizione Finanziaria Netta 6.681 17.381 22.187 27.840
Totale Patrimonio Netto e PFN 190.178 181.460 170.636 159.354
Indici reddituali consolidati dei periodi chiusi al 31 ottobre di ogni anno (6 mesi)
2016 2015 2014 2013
EBITDA / Ricavi (1) 4,32% 4,21% 4,93% 5,56%
EBIT / Ricavi (ROS) (1) 3,31% 3,37% 3,68% 4,15%
Utile Netto attribuibile ai soci della Controllante / Ricavi 1,92% 1,87% 1,89% 2,10%

(1) Per i relativi dettagli si rimanda a quanto riportato nel Resoconto

Personale, consistenza di Gruppo a fine periodo (1)
(unità o migliaia di Euro) 2016 2015 2014 2013
Personale a fine periodo 1.278 1.150 1.027 925
Organico medio 1.247 1.089 983 938
Costo del personale 31.271 26.420 23.923 21.998

(1) Comprende il personale a tempo determinato, esclude il personale in stage

Principali Indicatori Finanziari di Gruppo

Indicatori finanziari

Sesa 2016 2015 2014 2013
(euro)
Mercato di quotazione (1) MTA - Star MTA - Star MTA AIM
Quotazioni (31 ottobre di ogni anno) 16,20 14,21 12,71 12,00
Dividendo annuo per azione (2) (*) 0,48 0,45 0,45 0,45
Dividendo Complessivo (Euro milioni) 7,408 6,964 6,984 6,270
Pay Out Ratio (3) 30% 32% 32% 30%
Azioni Emesse (in milioni al 31 ottobre di ogni anno) 15,49 15,65 14,85 13,74
Capitalizzazione di Borsa (Euro milioni al 31 ottobre di ogni anno) 250,9 222,4 188,7 164,9
Market to Book Value (**) 1,4 1,3 1,3 1,3
Dividend Yield (su quotazioni 31 ottobre) (***) 3,0% 3,2% 3,5% 3,8%
Gruppo Sesa 2016 2015 2014 2013
(euro)
Risultato annuo al 30 aprile per azione (base) EPS (****) 1,6 1,4 1,5 1,6
Risultato annuo al 30 aprile per azione (diluito) EPS diluted (*) 1,5 1,4 1,4 1,6

(1) Sesa è entrata sul mercato AIM a seguito della fusione con la SPAC di diritto italiano, Made in Italy 1 SpA, quotata sul mercato AIM. La fusione tra Sesa SpA e Made in Italy 1 SpA (Sesa SpA) si è perfezionata in data 1 Febbraio 2013. Quotazione sul Mercato MTA realizzata nel mese di ottobre 2013. Transizione sul segmento Star del Mercato MTA perfezionata nel mese di febbraio 2015

(2) Per l'esercizio al 30 aprile 2016 calcolato in base al dividendo approvato dall'Assemblea del 26 agosto 2016

(3) Dividendi / Utile Netto Consolidato

(*) Dividendi pagati nell'esercizio successivo a valere sull'utile dell'esercizio al 30 aprile di ciascun anno

(**) Capitalizzazione in base alla quotazione al 31 ottobre di ogni anno / Patrimonio Netto Consolidato al 31 ottobre di ciascun anno

(***) Dividendo per azione / Valore di mercato per azione al 31 ottobre di ogni anno

(****) Utile netto consolidato al 30 aprile / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio al 30 aprile

(*****) Utile netto consolidato al 30 aprile / numero azioni ordinarie medie al 30 aprile al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensivo dell'impatto derivante da piani di Stock Options/Grants, Warrants e/o obbligazioni convertibili. Alla data di redazione non vi sono Warrants né obbligazioni convertibili di alcun tipo in circolazione

Struttura del Gruppo Sesa al 31 ottobre 2016

Società controllate e collegate operative

Il Gruppo Sesa è organizzato in 3 divisioni. Il Settore VAD (Distribuzione di IT a valore aggiunto), gestito attraverso la controllata Computer Gross Italia SpA, il Settore Software e System Integration (VAR), attraverso la controllata Var Group SpA, che offre soluzioni IT a valore verso clienti appartenenti al segmento SME ed Enterprise ed il Settore Corporate che, attraverso la capogruppo Sesa SpA, gestisce per conto di tutte le società del gruppo le funzioni corporate e la piattaforma finanziaria ed operativa del Gruppo.

Le società controllate, consolidate con il metodo integrale, evidenziate in colore azzurro appartengono al Settore VAR, le società controllate, consolidate con il metodo integrale, evidenziate in colore verde appartengono al Settore VAD, le società controllate, consolidate con il metodo integrale, evidenziate in colore blu, appartengono al Settore Corporate. In grigio sono riportate le società collegate (quota di partecipazione compresa tra il 20% ed il 50%), rilevate con il metodo del patrimonio netto. In bianco, infine, sono indicate le società controllate valutate al costo in quanto non significative e/o non rilevanti da un punto di vista contabile.

Nel corso dei primi sei mesi dell'esercizio in corso è proseguito il programma di semplificazione e razionalizzazione societaria del Settore VAR con il perfezionamento della fusione di Var Applications Srl in Sirio Informatica e Sistemi SpA in data 20 luglio 2016 e con l'avvio di alcune operazioni di riorganizzazione societaria, nel settore dei servizi IT. Nel semestre chiuso al 31 ottobre 2016 si segnala inoltre l'ingresso nel perimetro di consolidamento di Var Prime (ex NTT Srl), società operante nel settore dei servizi ERP su piattaforma Microsoft Dynamics NAV dedicati al segmento SME.

Per ulteriori dettagli sul perimetro di consolidamento e sulle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente da Sesa SpA si rinvia ai prospetti allegati inclusivi del dettaglio delle società appartenenti al Gruppo.

Premessa

La Relazione finanziaria semestrale al 31 ottobre 2016 del Gruppo Sesa rappresenta la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica intermedia relativa ai primi sei mesi dell'esercizio in chiusura al 30 aprile 2017.

La Relazione finanziaria semestrale al 31 ottobre 2016 del Gruppo Sesa (di seguito anche la "Relazione semestrale") è stata redatta ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob, e comprende la Relazione intermedia sulla gestione, il bilancio consolidato semestrale abbreviato e l'Attestazione ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 e 3 del D.Lgs. 58/1998. La presente Relazione semestrale è stata predisposta in conformità agli International Financial Reporting Standards ("IFRS") omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 ottobre 2016, ed in particolare nel rispetto del principio IAS 34 – Bilanci intermedi relativo all'informativa finanziaria infrannuale.

Nella Relazione intermedia sulla gestione vengono presentati la situazione patrimoniale e finanziaria ed il conto economico in forma riclassificata unitamente ad alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo.

In accordo con la Raccomandazione CESR/05-178b sugli indicatori alternativi di performance, nell'ambito della relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

Eventi significativi del periodo

Con riferimento ai primi sei mesi dell'esercizio in corso è proseguita la gestione in continuità con la strategia di focalizzazione sulle aree a maggior valore aggiunto del mercato ICT presidiati dalle società del Gruppo.

Nel Settore VAD la società Computer Gross Italia SpA mantiene il ruolo di leader italiano nel settore della distribuzione di IT a valore aggiunto con una market share consolidata. Nel primo semestre dell'esercizio in corso è proseguita l'attività di adeguamento dell'organizzazione e dei processi interni conseguente allo sviluppo del portafoglio prodotti e delle soluzioni, con focus sulle aree a valore. Nel periodo sono state sviluppate alcune iniziative con i clienti e con i fornitori strategici focalizzate su soluzioni a valore aggiunto, grazie anche all'investimento in competenze tecniche e commerciali.

Per favorire il processo di integrazione dei nuovi modelli di fruizione della tecnologia as a service si segnala l'attivazione a partire dal novembre 2016 di un "Market place" per i servizi in cloud con l'obiettivo di agevolare ed abilitare i processi d'acquisto delle soluzioni cloud da parte della clientela.

Nel Settore Software e System Integration (VAR) i primi sei mesi dell'esercizio sono caratterizzati da un progressivo sviluppo dell'area dei servizi IT a valore aggiunto, grazie anche all'integrazione delle acquisizioni realizzate nel periodo (Var Prime Srl) e nell'esercizio precedente (Apra SpA, BMS SpA, Sailing Srl e Yarix Srl) che hanno contribuito all'allargamento dell'offerta.

Nel periodo chiuso al 31 ottobre 2016 Var Group SpA ha sottoscritto accordi societari vincolanti per la costituzione di un polo di attività nel settore dei servizi Cloud su piattaforma Microsoft Dynamics per i segmenti SME e Enterprise. Tali accordi hanno consentito:

  • l'acquisto da parte di Var Group SpA del 55% del capitale di NTT Srl (poi rinominata Var Prime Srl). Var Prime Srl nell'anno solare al 31 dicembre 2016 prevede ricavi per circa Euro 2,5 milioni, un Ebitda positivo per circa Euro 300 migliaia, un Utile netto di circa Euro 100 migliaia, con una Posizione Finanziaria Netta attiva per Euro 50 migliaia;
  • l'incorporazione in Var Prime Srl della società Dynamics Fashion Group Srl, società controllata da parte di Var Prime Srl, con un target per l'anno solare al 31 dicembre 2016 di ricavi per circa Euro 1,5 milioni, Ebitda

positivo per Euro 200 migliaia, con una Posizione Finanziaria Netta attiva per Euro 100 migliaia. L'operazione di fusione per incorporazione si è perfezionata il 7 dicembre 2016;

l'acquisizione in data 2 dicembre 2016, attraverso Var Prime Srl, del 100% del capitale di Porini Tecnologies Srl. Porini Technologies Srl è attiva nel settore dei servizi Cloud su piattaforma Microsoft Dymanics ERP, con un giro di affari per circa Euro 1 milione ed un Ebitda atteso per circa Euro 250 migliaia.

A seguito di tali accordi Var Group SpA a fronte di un investimento complessivo (prezzo pagato per il controllo di Var Prime Srl, Dynamics Fashion Group Srl, Porini Technologies Srl) compreso tra Euro 1,1 milioni ed Euro 1,5 milioni ha costituito un polo di servizi Cloud su piattaforma Microsoft Dymanics per il segmento SME ed Enterprise con un target annuale complessivo di ricavi per circa Euro 5 milioni, un Ebitda di circa Euro 750 migliaia, un Utile netto di circa Euro 350 migliaia ed una Posizione Finanziaria Netta in sostanziale break even.

Infine, nel corso del semestre è proseguito il programma di semplificazione e razionalizzazione societaria con il perfezionamento della fusione di Var Applications Srl in Sirio Informatica e Sistemi SpA in data 20 luglio 2016 e l'avvio di alcune operazioni di fusione nel Settore VAR il cui perfezionamento è atteso entro il 30 aprile 2017.

Tra gli eventi societari, il 14 luglio 2016 si è tenuto il Consiglio di Amministrazione di Sesa SpA che ha approvato il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato di Sesa SpA al 30 aprile 2016 proponendo la distribuzione di un dividendo di Euro 0,48 per azione, in crescita del 6,6% rispetto ad Euro 0,45 per azione del precedente esercizio, con data di pagamento 14 settembre 2016. Nel corso di tale seduta il Consiglio di Amministrazione ha adottato tra l'altro le seguenti deliberazioni:

  • Approvazione della Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del d.lgs. 58/1998 e della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del d.lgs. 58/1998;
  • Proposta all'Assemblea straordinaria per l'annullamento di n. 156.511 azioni proprie in portafoglio, senza riduzione del capitale sociale, e conseguente modifica dell'art. 6 dello statuto sociale. A seguito dell'annullamento il capitale sociale di Sesa S.p.A., attualmente pari ad Euro 37.126.927,50, non subirà alcuna riduzione mentre le azioni emesse si riducono da n. 15.651.101 a n. 15.494.590;
  • Proposta all'Assemblea dei soci di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie per un valore nominale non superiore al 10% del capitale sociale e comunque per un controvalore massimo di Euro 1.500.000 (1,5 milioni).

L'Assemblea degli azionisti in data 26 agosto 2016 ha approvato il Bilancio al 30 aprile 2016 e la relativa proposta di distribuzione del dividendo di Euro 0,48 per azione. Nella seduta è stato deliberato l'annullamento di numero 156.511 azioni ordinare proprie pari a circa l'1% del capitale, nonché l'autorizzazione del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie come proposto dal Consiglio di Amministrazione. Alla data del 22 dicembre 2016 Sesa SpA detiene n. 79.055 azioni proprie, pari allo 0,51% del capitale sociale, avendo acquistato nel periodo maggio – novembre 2016 n. 20.859 azioni.

Condizioni operative e sviluppo dell'attività

Il Gruppo Sesa è un operatore di riferimento in Italia nella distribuzione a valore aggiunto delle principali tecnologie software e hardware tra quelle disponibili sul mercato e nell'offerta di software, tecnologia, servizi e consulenza mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di Information Technology ("IT"). Il Gruppo Sesa, nel suo complesso, offre un'ampia gamma di prodotti software ed hardware nonché l'attività di consulenza necessaria per garantirne l'utilizzo e l'integrazione grazie alla capacità di interazione con i clienti ed alla qualità dell'assistenza.

L'attività del Gruppo è oggi articolata in tre aree di business:

  • il Settore VAD che comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (value added distribution) delle principali tecnologie software e hardware tra quelle disponibili sul mercato. La divisione VAD è gestita dalla società controllata in via totalitaria Computer Gross Italia SpA con focus su prodotti a valore (server, storage, software enterprise, networking e sistemi);
  • il Settore Software e System Integration (VAR) comprende le attività relative alla fornitura di servizi e soluzioni IT e, in particolare, all'offerta di software, tecnologia, servizi e consulenza IT mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT con focus sul segmento SME ed Enterprise. La divisione Software e System Integration è gestita dalla società controllata in via totalitaria Var Group SpA;
  • il Settore Corporate comprende le attività relative alla direzione centrale ed alla gestione della macchina operativa del Gruppo: amministrazione, finanza e controllo, risorse umane, information technology, organizzazione, investor relations, relazioni istituzionali, formazione, affari generali, societario e legali ed internal auditing gestite dalla capogruppo Sesa SpA; fornitura di servizi logistici (stoccaggio, assemblaggio e customizzazione e movimentazione dei prodotti) applicati all'ICT, gestita dalla società controllata ICT Logistica Srl; offerta di soluzioni di cloud computing e servizi a supporto del Canale ICT forniti rispettivamente dalle società Arcipelago Cloud Srl e Idea Point Srl.

Settore Corporate

Sesa SpA

La Società capogruppo Sesa SpA svolge attività di holding di partecipazioni e di gestione amministrativa e finanziaria, di organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali delle principali società del gruppo. Le azioni della capogruppo Sesa SpA sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR.

ICT Logistica Srl

La Società, controllata al 66,66% da Sesa SpA (di cui 33,33% tramite Computer Gross Italia SpA e 33,33% tramite Var Group SpA) presta servizi di logistica (stoccaggio, assemblaggio, customizzazione e movimentazione di prodotti) in ambito ICT a favore dei soci (Computer Gross Italia SpA, Var Group SpA e Bassilichi SpA) e di altri primari operatori del settore.

Arcipelago Cloud Srl

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, opera nel settore Cloud computing a supporto del Canale ICT. Arcipelago Cloud Srl si occupa della progettazione, implementazione e sviluppo di soluzioni di cloud computing per il canale dei rivenditori ICT.

Idea Point Srl

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, opera nel settore del marketing e della promozione a supporto di operatori del Canale ICT.

Settore Software e System Integration (VAR)

Var Group SpA

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, svolge attività di commercializzazione di software, prodotti e servizi informatici verso clienti finali appartenenti prevalentemente al segmento small and medium business ed Enterprise.

Var Group SpA attraverso una serie di partecipazioni detenute in società specializzate per soluzioni e linee di business presidia il mercato italiano dei servizi di system integration, con un modello organizzativo matriciale (line of business – mercati geografici).

Var Group Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, commercializza servizi e soluzioni hardware e software per conto della società controllante Var Group SpA sul territorio dell'Italia Centrale.

Var Group Nord Ovest Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group Srl, opera nel settore della commercializzazione di soluzioni hardware, software ed applicative per il segmento SME ed Enterprise nell'Italia nord occidentale (attraverso le filiali di Milano, Torino e Genova).

Leonet Srl

La Società, controllata al 100% dal Var Group SpA, opera nel settore dei servizi di telecomunicazioni e cloud computing, servizi alle infrastrutture ed assistenza sistemistica, disponendo di un portafoglio di offerta in grado di soddisfare la domanda business e professionale.

Var Digital Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, fornisce soluzioni informatiche alle imprese clienti, con riferimento all'area digital (web marketing, e-commerce e digital solutions) per il segmento Enterprise e Finance.

Cosesa Srl

La Società, controllata al 60% da Var Group SpA, opera nel settore dei servizi di Strategic Outsourcing nei confronti di primari clienti corporate.

Var Life Srl

La Società, controllata al 97% da parte di Cosesa Srl, svolge attività di outsourcing di servizi di ICT nel settore farmaceutico.

My Smart Services Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, opera nel settore dei servizi di gestione, manutenzione, assistenza e riparazione di elaboratori elettronici e prodotti IT sul mercato nazionale.

Var Service Srl

La Società, controllata al 55% da My Smart Services Srl, è attiva nel settore della fornitura di servizi di manutenzione, assistenza tecnica e riparazione di elaboratori elettronici e prodotti di IT.

MF Services Srl

La Società, controllata al 70% da My Smart Services Srl, è attiva nel settore della fornitura di servizi di manutenzione, assistenza tecnica e riparazione di elaboratori elettronici e prodotti di IT, nell'Italia centro settentrionale.

Var Emilia Romagna Srl

La Società, controllata al 63% da Var Group Srl, opera nel settore della commercializzazione di prodotti e soluzioni ICT e dell'offerta di servizi di system integration con una focalizzazione sulla regione Emilia Romagna.

Sirio Informatica e Sistemi SpA

La Società, controllata al 51% da Var Group SpA, opera nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ERP ed applicativi proprietari per il mercato SME. Nel corso del mese di luglio 2016 si è perfezionata l'incorporazione della controllata Var Applications Srl.

B.I.G. Srl

La società, controllata al 53% da Var Group SpA, opera nel settore dello sviluppo di soluzioni di business intelligence e consulenza direzionale per il segmento SME.

Var One Srl

La Società, controllata al 65% da Var Group SpA, opera nel settore della fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforma SAP Business One. Grazie alle proprie competenze e ad una capillare presenza sul territorio rappresenta un operatore leader in Italia nel settore SAP Business One.

BMS SpA

Società partecipata al 51% da Var Group SpA, consolidata dall'agosto 2015, è una primario operatore nel settore della consulenza e dei servizi SAP ERP. BMS SpA opera in prevalenza nell'Italia settentrionale con riferimento a clientela Enterprise.

Var Business Engineering Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, opera nel settore della consulenza e della fornitura di soluzioni SAP R3.

Apra SpA

La Società, controllata al 60% da Var Group SpA, è un System Integrator attivo nell'Italia centro orientale che offre soluzioni software gestionali e verticali per alcuni distretti del made in Italy (Furniture, Wine etc). Apra SpA è entrata nel perimetro di consolidamento a far corso dal 10 luglio 2015.

Sailing Srl

La Società partecipata al 51% da Var Group SpA, opera nel settore della produzione e commercializzazione di software e servizi informatici per il settore Retail, avendo tra i principali clienti primarie società del settore della grande distribuzione. Sailing Srl è entrata nel perimetro di consolidamento dal novembre 2015.

Var Prime (ex NTT Srl)

La Società è leader in Italia per i servizi su piattaforma Microsoft Dynamics dedicati al segmento SME con competenze a valore aggiunto per i clienti, attraverso soluzioni integrate e project management per i principali settori industriali. La società, che è entrata nel perimetro di consolidamento nel giugno 2016, integrerà entro il 30 aprile 2017 le attività della controllata Dynamics Fashion Group Srl e quelle cloud su piattaforma Microsoft Dynamics di Porini Technologies.

Delta Phi Sigla Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, opera nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ed applicativi proprietari (in particolare della piattaforma software SIGLA ++) per il mercato Small Business. La società presenta un database clienti utilizzatori di alcune migliaia di utenti, sull'intero territorio nazionale.

Settore Value Added Distribution (VAD)

Computer Gross Italia SpA

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, è operatore di riferimento in Italia nell'attività di distribuzione a valore aggiunto di ICT nei confronti di rivenditori (software house, system integrator e dealer) con un portafoglio costituito da circa 10.000 clienti attivi sull'intero territorio nazionale che a loro volta presidiano sia il mercato small e medium business che quello corporate e della pubblica amministrazione. Computer Gross Italia SpA costituisce un operatore di riferimento in Italia nella commercializzazione di prodotti e soluzioni fornite dai principali Vendor Internazionali tra i quali Citrix, Cisco, Dell, EMC², HP, HPE, IBM, Lenovo, Lexmark, Microsoft, Oracle, Symantec, Vmware.

La società con ricavi per Euro 1.050,6 milioni ed un utile netto per Euro 22,1 milioni conseguiti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2016 costituisce la principale controllata del Gruppo Sesa. Computer Gross Italia SpA con circa 300 dipendenti è organizzata in Business Unit con personale tecnico e commerciale dedicato a segmenti di mercato (software, networking, POS) e/o a brand strategiche distribuite.

Computer Gross Nessos Srl

Computer Gross Nessos Srl, controllata al 60% da Computer Gross Italia SpA, occupa il personale dedicato alla gestione dei prodotti e delle soluzioni di Networking, settore dove è leader del mercato nazionale grazie alla completezza ed al valore aggiunto della gamma di prodotto offerta. Il portafoglio dei brand trattati comprende in particolare Cisco, Vendor leader a livello globale nel mercato del networking.

ITF Srl

Società controllata al 100% da Computer Gross Italia SpA, ne costituisce la business unit dei Financial Services ed eroga servizi e soluzioni finanziarie a supporto dei business partner clienti. ITF Srl detiene il controllo societario di Integration Customer Center Srl.

Computer Gross Accadis Srl

Società controllata al 51% da Computer Gross Italia SpA, è il principale distributore italiano del Vendor Hitachi Data Systems. La società è entrata nel perimetro di consolidamento del Gruppo Sesa a partire dal giugno 2015.

Andamento della gestione

Andamento economico generale

L'anno 2016 ha avuto inizio con una sostanziale stabilità della crescita mondiale, dopo un 2015 chiuso con un incremento del PIL su base globale pari al 3,2%, in rallentamento dello 0,2% rispetto al +3,4% conseguito nel 2014. Per l'intero anno 2016 è attesa una crescita pari al 3,1%, in lieve calo rispetto al 2015, con un possibile rallentamento in conseguenza della riduzione della crescita mondiale degli scambi, i bassi livelli dell'inflazione e dell'incertezza sui mercati finanziari. Ad incidere anche il rallentamento dell'economia americana e dell'eurozona, quest'ultima anche per l'effetto negativo derivante dall'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea (fonte FMI - WEO, ottobre 2016).

Nell'Area Euro il Prodotto Interno lordo, dopo un crescita 2015 pari al 2,0% (in accelerazione rispetto al +0,9% del 2014) nel 2016 e nel 2017 è atteso ancora in aumento ma a tassi decrescenti, rispettivamente +1,7% e +1,5%, per effetto della riduzione attesa della domanda interna (fonte FMI - WEO, ottobre 2016).

In Italia, dopo un triennio 2012-2014 di contrazione continua (-2,8% nel 2012, -1,7% nel 2013 e -0,4% nel 2014) il PIL nel corso del 2015 è tornato a crescere sebbene in modo contenuto (+0,8%). Nel 2016 e nel 2017 è attesa una crescita rispettivamente pari allo 0,8% e 0,9% grazie ad una dinamica moderatamente positiva della domanda interna. Ad incidere sulla congiuntura italiana che continua ad evidenziare crescite inferiori alla media europea il rallentamento dell'economia globale in particolare di alcune aree geografiche che costituiscono tradizionali mercati di sbocco del made in Italy oltre alla vulnerabilità del settore finanziario (fonte FMI - WEO, ottobre 2016).

La tabella seguente rappresenta i risultati consuntivi del 2014 e 2015 e le previsioni di andamento del PIL per l'anno 2016 (fonte FMI - WEO, ottobre 2016).

Valori Percentuali Variazione PIL 2015 Variazione PIL 2016 Variazione PIL 2017
(consuntiva) (attesa) (attesa)
World +3,2% +3,1% +3,4%
Advanced Economies +2,1% +1,6% +1,8%
Emerging Market +4,0% +4,2% +4,6%
USA +2,6% +1,6% +2,2%
Giappone +0,5% +0,5% +0,6%
Cina +6,9% +6,6% +6,2%
Gran Bretagna +2,2% +1,8% +1,1%
Area Euro +2,0% +1,7% +1,5%
Italia +0,8% +0,8% +0,9%

Sviluppo della domanda e andamento del settore in cui opera il Gruppo

Il mercato italiano dell'Information Technology ("IT") è previsto in crescita dell'1,1% nell'anno 2016 e del 1,7% nel 2017, dopo aver archiviato il 2015 con una flessione della domanda pari al 2,3%, rispetto ad una contrazione pari al 2,1% registrata nel 2014 (fonte Sirmi, ottobre 2016).

La tabella seguente rappresenta l'andamento della domanda di IT in Italia nel periodo 2012-2015 e le previsioni di chiusura per l'anno 2016 e quelle per il 2017 (fonte Sirmi, ottobre 2016).

Mercato IT italiano Var. Var. Var. Var.
(in milioni di Euro) 2013 2014 2015 2016E 2017E 14/13 15/14 16/15 17/16
Hardware 6.593 6.427 5.886 5.883 5.882 -2,5% -8,4% -0,1% 0,0%
Software 3.951 3.881 3.857 3.842 3.823 -1,8% -0,6% -0,4% -0,5%
Project Services 3.711 3.557 3.475 3.414 3.366 -4,1% -2,3% -1,8% -1,4%
Managed Services 4.764 4.751 4.970 5.251 5.631 -0,3% 4,6% 5,7% 7,2%
Totale Mercato IT 19.019 18.616 18.188 18.390 18.702 -2,1% -2,3% +1,1% +1,7%
O/w Cloud Computing 789 954 1.128 1.544 1.952 20,9% 28,7% 25,8% 26,4%
% Cloud on total IT 4,15% 5,12% 6,20% 8,40% 10,44%

A determinare il ritorno alla crescita nel 2016 il costante e progressivo incremento del segmento dei servizi gestiti (5,7%). All'interno del mercato IT, inoltre, il segmento con maggiore crescita risulta quello dei servizi di cloud computing, con tassi di incremento superiori al 25% annuali. Sui segmenti cloud computing e Managed Services il Gruppo Sesa è presente in modo strutturato, con investimenti dedicati in competenze e infrastruttura.

All'interno del mercato italiano dell'IT, il settore della distribuzione di IT, dove il Gruppo ha il proprio business principale, è previsto in crescita moderata, dopo un incremento del 9% registrato nel 2015 (fonte Sirmi, ottobre 2016). Tassi di crescita contenuti sono attesi anche nel 2017, in linea con il rallentamento del mercato già riscontrato nel secondo semestre 2016.

Principali dati economici del Gruppo

Di seguito viene fornito il conto economico consolidato riclassificato (dati in Euro migliaia) al 31 ottobre 2016 comparato con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Conto economico riclassificato 31/10/2016
%
(6 mesi)
31/10/2015
(6 mesi)
% Variazione
2016/15
Ricavi netti 551.386 512.655 7,6%
Altri Proventi 3.858 3.258 18,4%
Totale Ricavi e Altri Proventi 555.244 100,0% 515.913 100,0% 7,6%
Costi per acquisto prodotti 459.906 82,8% 434.706 84,3% 5,8%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 38.658 7,0% 31.277 6,1% 23,6%
Costo del lavoro 31.271 5,6% 26.420 5,1% 18,4%
Altri oneri di gestione 1.568 0,3% 1.948 0,4% -19,5%
Totale Costi per acquisto prodotti e Costi operativi 531.403 95,7% 494.351 95,8% 7,5%
Margine operativo lordo (Ebitda) 23.841 4,3% 21.562 4,2% 10,6%
Ammortamenti 3.041 2.066 47,2%
Accantonamenti al Fondo Svalut. Crediti e Fondi Rischi 2.527 2.239 12,9%
Risultato operativo (Ebit) 18.273 3,3% 17.257 3,3% 5,9%
Utile delle società valutate al patrimonio netto 179 231 -22,5%
Proventi e oneri finanziari (1.269) (2.083) -39,1%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 17.183 3,1% 15.405 3,0% 11,5%
Imposte sul reddito 5.997 5.466 9,7%
Risultato netto 11.186 2,0% 9.939 1,9% 12,5%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 10.591 9.602 10,3%
Risultato netto di pertinenza di terzi 595 337 76,6%

I ricavi consolidati di periodo registrano un incremento del 7,6% passando da Euro 512.655 migliaia al 31 ottobre 2015 ad Euro 551.386 migliaia al 31 ottobre 2016 grazie alla positiva performance dei settori di attività del Gruppo. Il Settore Value Added Distribution (VAD) ed il Settore Software e System Integration (VAR) hanno registrato una crescita rispettivamente pari al 5,7% ed al 12,8% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Di seguito si evidenzia l'andamento dei ricavi del Gruppo ripartiti per Settore operativo:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015 Variazione %
Value Added Distribution (VAD) 481.493 455.706 25.787 5,7%
Software e System Integration (VAR) 101.022 89.522 11.500 12,8%
Corporate 5.933 5.584 349 6,3%
Elisioni (37.062) (38.157) 1.095 -2,9%
Totale Ricavi 551.386 512.655 38.731 7,6%

Il Settore VAD mostra una crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2015, risultato ottenuto anche grazie allo sviluppo della controllata ITF Srl, specializzata nella fornitura di soluzioni finanziarie per l'acquisto di soluzioni IT.

I ricavi del Settore VAR si incrementano del 12,8% rispetto allo stesso periodo del 2015, con una crescita in valore assoluto di Euro 11.500 migliaia, favorita dallo sviluppo dei ricavi da servizi, principalmente cloud, digital trasformation e servizi gestiti, e dall'apporto delle società recentemente incluse nel perimetro di consolidamento. Tra queste, Apra SpA, BMS SpA, Sailing Srl e Var Prime Srl hanno contribuito all'incremento del fatturato del Settore VAR per un totale di Euro 9,2 milioni rispetto al periodo precedente.

Il Totale dei ricavi ed altri proventi presenta un incremento di Euro 39.331 migliaia (+7,6%), passando da Euro 515.913 migliaia al 31 ottobre 2015 ad Euro 555.244 migliaia al 31 ottobre 2016.

I Costi per acquisto prodotti passano da Euro 434.706 migliaia nel periodo chiuso al 31 ottobre 2015 ad Euro 459.906 migliaia nel periodo chiuso al 31 ottobre 2016, con un incremento in termini percentuali del 5,8%.

Il margine commerciale lordo (Gross Margin) consolidato misurato come differenza tra i ricavi e altri proventi ed i costi per acquisto prodotti mostra una crescita pari ad Euro 14.131 migliaia (+17,4% rispetto al 31 ottobre 2015) passando da Euro 81.207 migliaia al 31 ottobre 2015 ad Euro 95.338 migliaia al 31 ottobre 2016, per effetto di un mix di prodotti e soluzioni commercializzate a maggiore valore aggiunto.

Il rapporto tra il Gross Margin consolidato ed il totale ricavi ed altri proventi, pari al 17,2% al 31 ottobre 2016 registra un incremento di 150 basis point rispetto al 15,7% conseguito al 31 ottobre 2015, grazie al maggior peso percentuale del fatturato del Settore VAR (caratterizzato da un margine commerciale lordo strutturalmente superiore) ed alla crescita del Gross Margin (+29,8%) conseguita nel periodo in esame a livello di settore VAR. Il rapporto tra Gross Margin e totale ricavi ed altri proventi nel Settore VAD è pari al 8,1% al 31 ottobre 2016, senza variazioni di rilievo rispetto al dato registrato al 31 ottobre 2015.

(in migliaia di Euro) 2016 % 2015 % Variazione
Totale Ricavi e Altri Proventi 555.244 100,0% 515.913 100,0% 7,6%
Costi per acquisto prodotti (459.906) -82,8% (434.706) -84,3% 5,8%
Gross Margin Consolidato 95.338 17,2% 81.207 15,7% 17,4%
Ricavi e Altri Proventi Settore VAD 484.553 100,0% 457.769 100,0% 5,9%
Costi per acquisto prodotti (445.265) -91,9% (420.170) -91,8% 6,0%
Gross Margin Settore VAD 39.288 8,1% 37.599 8,2% 4,5%
Ricavi e Altri Proventi Settore VAR 102.432 100,0% 91.163 100,0% 12,4%
Costi per acquisto prodotti (45.258) -44,2% (47.126) -51,7% -4,0%
Gross Margin Settore VAR 57.174 55,8% 44.037 48,3% 29,8%

Di seguito il dettaglio del Margine commerciale lordo per segmento di business:

Il totale dei costi per acquisto prodotti e costi operativi pari ad Euro 531.403 migliaia al 31 ottobre 2016 presenta un'incidenza sul totale dei ricavi e altri proventi del 95,7%, rispetto al 95,8% registrato al 31 ottobre 2015 generata dalla:

  • sopra citata riduzione dell'incidenza dei costi di acquisto di prodotti sul totale ricavi ed altri proventi da 84,3% al 31 ottobre 2015 al 82,8% al 31 ottobre 2016;
  • maggiore incidenza dei costi operativi (costi per servizi e godimento beni di terzi, costo del lavoro ed altri oneri di gestione) dal 11,6% al 31 ottobre 2015 al 12,9% al 31 ottobre 2016.

La voce dei costi operativi consolidati risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 % 2015 % Variazione
Totale Ricavi e Altri Proventi 555.244 100,0% 515.913 100,0% 7,6%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 38.658 7,0% 31.277 6,1% 23,6%
Costo del lavoro 31.271 5,6% 26.420 5,1% 18,4%
Altri oneri di gestione 1.568 0,3% 1.948 0,4% -19,5%
Totale Costi operativi 71.497 12,9% 59.645 11,6% 19,9%

I costi per servizi e godimento beni di terzi, pari ad Euro 38.658 migliaia al 31 ottobre 2016, si incrementano di Euro 7.381 migliaia rispetto al periodo chiuso al 31 ottobre 2015 in conseguenza dell'aumento del volume d'affari registrato nel trimestre in esame e della componente dei ricavi da servizi. L'incidenza dei costi per servizi e godimento beni di terzi sui ricavi ed altri proventi passa dal 6,1% al 31 ottobre 2015 al 7,0% al 31 ottobre 2016 per effetto principalmente del maggiore peso del fatturato di servizi sul totale ricavi consolidati, anche a seguito dell'ingresso nel Settore VAR delle nuove società acquisite specializzate nella fornitura di servizi IT.

Il costo del lavoro passa da Euro 26.420 migliaia al 31 ottobre 2015 a Euro 31.271 migliaia al 31 ottobre 2016, con una crescita percentuale del 18,4% derivante dall'aumento dell'organico medio del Gruppo conseguente alla crescita del giro di affari ed all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Società di nuova acquisizione (Settore VAR) con risorse caratterizzate da elevata specializzazione e know how. Il totale risorse umane del gruppo passa da 1.150 unità al 31 ottobre 2015 a 1.278 unità al 31 ottobre 2016 determinando un incremento dell'incidenza del costo del lavoro sui Ricavi e altri proventi dal 5,1% al 31 ottobre 2015 al 5,6% al 31 ottobre 2016.

Il risultato di Ebitda nel semestre in esame è pari ad Euro 23.841 migliaia, in aumento di Euro 2.279 migliaia (+10.6%) rispetto al 31 ottobre 2015 evidenziando una crescita superiore all'incremento del fatturato nel periodo in esame (l'Ebitda margin passa dal 4,2% al 4,3%), tornando a crescere dopo una progressiva contrazione negli ultimi 2 esercizi.

All'incremento del risultato di Ebitda a livello consolidato hanno contribuito entrambi i settori del Gruppo. Il Settore VAD registra un risultato di Ebitda di Euro 18.752 migliaia al 31 ottobre 2016, in aumento del 4,7% rispetto ad un Ebitda pari ad Euro 17.915 migliaia al 31 ottobre 2015.

Più significativo il contribuito del Settore VAR, con una crescita dell'Ebitda del 52,3% rispetto al 31 ottobre 2015, a seguito del maggior peso dei ricavi nell'area dei servizi e soluzioni IT a valore aggiunto (cloud computing, managed services, digital e ERP solutions) ottenuta anche attraverso l'integrazione delle operazioni di acquisizione (Apra SpA, BMS SpA, Sailing Srl) effettuate nel corso del precedente esercizio e nel periodo in corso (Var Prime Srl).

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 % 2015 % Variazione
Totale Ricavi e Altri Proventi 555.244 100,0% 515.913 100,0% 7,6%
Totale Costi per acquisto prodotti ed Operativi (531.403) 95,7% (494.351) 95,8% 7,5%
Ebitda Consolidato 23.841 4,3% 21.562 4,2% 10,6%
Ricavi e Altri Proventi Settore VAD 484.553 100,0% 457.769 100,0% 5,9%
Totale Costi per acquisto prodotti ed Operativi (465.801) 96,1% (439.854) 96,1% 6,0%
Ebitda Settore VAD 18.752 3,9% 17.915 3,9% 4,7%
Ricavi e Altri Proventi Settore VAR 102.432 100,0% 91.163 100,0% 12,4%
Totale Costi per acquisto prodotti ed Operativi (97.335) 95,0% (87.817) 96,3% 10,8%
Ebitda Settore VAR 5.097 5,0% 3.346 3,7% 52,3%

Di seguito il dettaglio dell'Ebitda per Settore operativo:

Il risultato operativo (Ebit) consolidato registra un aumento di Euro 1.016 migliaia (+5,9%) rispetto ad Euro 17.257 migliaia al 31 ottobre 2015, dopo ammortamenti per Euro 3.041 migliaia (+47,2% rispetto al 31 ottobre 2015) ed accantonamenti per Euro 2.527 migliaia (+12,9% rispetto al 31 ottobre 2015). Tale crescita riflette l'incremento dell'Ebitda sopra descritto al netto dell'aumento degli ammortamenti e degli accantonamenti al Fondo svalutazione crediti e Fondi Rischi ed Oneri, che complessivamente passano da un totale di Euro 4.305 migliaia al 31 ottobre 2015 ad un totale di Euro 5.568 migliaia al 31 ottobre 2016, registrando un incremento di Euro 1.263 migliaia rispetto al precedente periodo. L'incremento degli ammortamenti per Euro 975 migliaia è relativo alle immobilizzazioni immateriali, derivante dall'ammortamento delle differenze di valore delle società acquisite e consolidate nell'ultimo esercizio nonchè del software acquisito nel periodo, mentre i maggiori ammortamenti materiali riflettono gli investimenti sostenuti per l'ampliamento degli uffici della sede di Empoli ed il completamento della rete di Cash & Carry. Gli accantonamenti al Fondo svalutazione crediti e Fondi Rischi registrano un incremento di Euro 288 migliaia che riflette la valutazione dei rischi delle società del gruppo alla data di redazione della relazione.

Il Risultato prima delle imposte al 31 ottobre 2016 è pari ad Euro 17.183 migliaia in crescita del 11,5% rispetto al precedente periodo, beneficiando tra l'altro di una più efficiente gestione finanziaria. Il saldo netto tra Proventi ed oneri finanziari passa da un saldo negativo per Euro 2.083 migliaia al 31 ottobre 2015 ad un saldo negativo di Euro 1.269 migliaia al 31 ottobre 2016, registrando un miglioramento di Euro 814 migliaia grazie alla riduzione degli interessi passivi, favorita dalla contrazione del livello di indebitamento di periodo e dei costi finanziari di cessione del credito.

Il Risultato netto consolidato dopo le imposte si attesta ad Euro 11.186 migliaia al 31 ottobre 2016, registrando un incremento del 12,5% rispetto ad Euro 9.939 migliaia al 31 ottobre 2015.

L'utile netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi (utile di competenza degli azionisti del gruppo) al 31 ottobre 2016 è pari ad Euro 10.591 migliaia in aumento del 10,3% rispetto all'utile netto di Euro 9.602 migliaia al 31 ottobre 2015.

L'utile netto diluito per azione al 31 ottobre 2016 riferito al primo semestre è pari a 0,68 euro, rispetto a 0,62 euro per azione registrato al 31 ottobre 2015 principalmente per l'aumento del risultato di periodo.

Principali dati finanziari e patrimoniali del Gruppo

Di seguito viene fornita la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata (dati in Euro migliaia) al 31 ottobre 2016. Insieme ai dati comparativi dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2016 vengono inclusi anche quelli relativi al periodo chiuso al 31 ottobre 2015 in modo da fornire una migliore analisi dell'andamento patrimoniale, alla luce della stagionalità che tipicamente caratterizza i ricavi di vendita durante l'anno.

Stato Patrimoniale Riclassificato 31/10/2016 31/10/2015 30/04/2016
Immobilizzazioni immateriali 17.609 13.919 17.251
Immobilizzazioni materiali 45.788 40.261 44.437
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 4.101 6.605 3.938
Altre attività non correnti e imposte anticipate 16.538 16.047 16.340
Totale attività non correnti 84.036 76.832 81.966
Rimanenze di magazzino 66.678 66.917 59.079
Crediti commerciali 243.386 277.207 306.474
Altre attività correnti 25.147 20.892 23.487
Attività d'esercizio correnti 335.211 365.016 389.040
Debiti verso fornitori 162.894 202.754 261.673
Altri debiti correnti 43.408 38.301 49.719
Passività d'esercizio a breve termine 206.302 241.055 311.392
Capitale d'esercizio netto 128.909 123.961 77.648
Fondi e altre passività tributarie non correnti 6.859 4.973 6.175
Benefici ai dipendenti 15.908 14.360 15.836
Passività nette non correnti 22.767 19.333 22.011
Capitale Investito Netto 190.178 181.460 137.603
Patrimonio netto di Gruppo 183.497 164.079 179.414
Pos. Finanziaria Netta a Medio Termine 74.659 36.766 65.103
Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine (67.978) (19.385) (106.914)
Tot. Posizione Finanziaria Netta (Liquidità Netta) 6.681 17.381 (41.811)
Mezzi propri e Pos. Finanziaria Netta 190.178 181.460 137.603

Le attività non correnti al 31 ottobre 2016 sono pari ad Euro 84.036 migliaia con un incremento pari a Euro 2.070 migliaia rispetto al 30 aprile 2016, generato essenzialmente dagli investimenti effettuati nel periodo in esame. In particolare, si segnalano i seguenti principali effetti:

  • incremento netto della voce immobilizzazioni immateriali per Euro 358 migliaia, da Euro 17.251 migliaia al 30 aprile 2016 ad Euro 17.609 migliaia al 31 ottobre 2016. La variazione in aumento è riconducibile principalmente all'acquisizione delle quote di partecipazione di maggioranza di Var Prime Srl (ex NTT Srl). La differenza tra il prezzo dell'acquisizione del controllo e le relative attività nette contabili di Var Prime Srl è stata allocata alla voce lista clienti e know how tecnologico per Euro 580 migliaia al lordo della fiscalità differita iscritta;
  • incremento netto della voce immobilizzazioni materiali per Euro 1.351 migliaia che passa da Euro 44.437 migliaia al 30 aprile 2016 ad Euro 45.788 migliaia al 31 ottobre 2016, riconducibile principalmente agli investimenti sostenuti da parte della controllata Computer Gross Italia SpA per completare la sede di Empoli del gruppo e la rete dei Cash&Carry sul territorio italiano.

Il capitale di esercizio netto ammonta ad Euro 128.909 migliaia al 31 ottobre 2016 ed evidenzia un incremento del 4,0% rispetto al dato di Euro 123.961 migliaia del periodo chiuso al 31 ottobre 2015 con una dinamica meno che proporzionale alla crescita del volume d'affari. Ciò evidenzia una ulteriore crescita di efficienza nella gestione sia del portafoglio crediti che dello stock di magazzino, che nel periodo si mantiene in linea rispetto al 31 ottobre 2015.

La voce passività nette non correnti, pari ad Euro 22.767 migliaia al 31 ottobre 2016, registra un incremento di

Euro 756 migliaia rispetto ad Euro 22.011 migliaia al 30 aprile 2016 per effetto principalmente dell'aumento dei Fondi rischi e oneri che passano da Euro 712 migliaia ad Euro 1.569 migliaia.

Di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo (dati in Euro migliaia) al 31 ottobre 2016. Insieme ai dati comparativi dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2016 vengono inclusi anche quelli relativi al periodo chiuso al 31 ottobre 2015 in modo da fornire una migliore analisi dell'andamento della posizione finanziaria netta alla luce della stagionalità del business che tipicamente caratterizza i ricavi di vendita e conseguentemente la gestione finanziaria durante l'anno.

Posizione finanziaria netta 31/10/2016 31/10/2015 30/04/2016
Liquidità 117.408 55.404 146.168
Crediti finanziari correnti 1.300 233 1.294
Indebitamento finanziario corrente 50.730 36.252 40.548
Posizione finanziaria netta a breve (67.978) (19.385) (106.914)
Indebitamento finanziario non corrente 74.659 36.766 65.103
Posizione finanziaria netta non corrente 74.659 36.766 65.103
Posizione finanziaria netta 6.681 17.381 (41.811)

La Posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 ottobre 2016 è passiva per Euro 6.681 migliaia, in miglioramento di Euro 10.700 migliaia rispetto al valore registrato nel corrispondente periodo al 31 ottobre 2015. L'evoluzione positiva della posizione finanziaria netta rispetto allo stesso periodo del 2015 è stata generata da un'attenta gestione del capitale circolante, unitamente all'autofinanziamento di periodo.

La variazione della posizione finanziaria netta al 31 ottobre 2016 rispetto al dato al 30 aprile 2016, che evidenziava una liquidità netta pari ad Euro 41.811 migliaia, riflette principalmente la stagionalità del business che è caratterizzato da un maggiore assorbimento di capitale circolante netto al 31 ottobre rispetto al 30 aprile di ciascun anno.

Il patrimonio netto consolidato al 31 ottobre 2016 ammonta ad Euro 183.497 migliaia, rispetto ad Euro 179.414 migliaia al 30 aprile 2016. La variazione rispetto al 30 aprile 2016 riflette essenzialmente l'utile di periodo in corso di formazione al 31 ottobre 2016 per Euro 11.186 migliaia al netto del dividendo erogato di Euro 7.408 migliaia.

Azioni proprie

Alla data di approvazione della Relazione semestrale la capogruppo Sesa SpA possiede n. 79.055 azioni, pari allo 0,51% del capitale sociale, acquistate in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea del 26 agosto 2016. In applicazioni dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società.

Attività di ricerca e sviluppo

All'interno del Gruppo Sesa operano alcune società che sviluppano piattaforme IT proprietarie e di terzi e che svolgono attività di ricerca e sviluppo. In particolare Sirio Informatica Sistemi SpA, Var Digital Srl, Delta Phi Sigla Srl e BMS SpA hanno svolto attività di ricerca e sviluppo nel semestre oggetto di analisi.

Rapporti con parti correlate e con società del Gruppo

In merito all'informativa riguardante i rapporti con parti correlate, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti, incluse le operazioni infragruppo, sono state concluse a condizioni di mercato e a condizioni di reciproca convenienza economica.

L'identificazione delle parti correlate del Gruppo è stata effettuata in conformità al principio internazionale IAS 24. Per ulteriori dettagli in merito ai rapporti con le parti correlate e le informazioni richieste ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si rinvia ai prospetti allegati.

Informazioni relative ai rischi e alle incertezze

Di seguito sono illustrate una serie di informazioni quantitative volte a fornire indicazioni circa la dimensione dell'esposizione ai rischi da parte delle società del gruppo.

Rischi della gestione

Con riferimento ai rischi della gestione, essi sono riconducibili in particolare all'andamento non favorevole dell'ambiente esterno rappresentato dal mercato italiano dell'IT, caratterizzato da una domanda debole che dal 2009 al 2015 ha registrato tassi negativi di crescita.

Nonostante la sfavorevole evoluzione dell'ambiente esterno ed il suo potenziale effetto negativo sull'andamento del business il Gruppo è riuscito a crescere in controtendenza al mercato grazie allo sviluppo di nuovi accordi di distribuzione con nuovi Vendor internazionali di IT e lo sviluppo dei ricavi da servizi.

Con riferimento ai rischi interni aziendali, si rileva come l'efficienza dei processi produttivi e commerciali delle società del Gruppo sia oggetto di monitoraggio e controllo mensile nonché volta al raggiungimento di prefissati obiettivi di budget sia economici che finanziari.

Il rapporto con i dipendenti è improntato alla massima collaborazione, anche in considerazione dell'elevata fidelizzazione delle risorse umane. Le società del Gruppo operano nel rispetto dell'ambiente e della sicurezza per i propri dipendenti. In tal senso è importante verificare come non si siano riscontrati infortuni gravi sul lavoro né addebiti per malattie professionali o per comportamenti aziendali scorretti nei confronti dei dipendenti.

Rischio di credito

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione delle società del gruppo a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle Società del Gruppo con la clientela è costantemente oggetto di monitoraggio mediante utilizzo d'informazioni e di procedure di valutazione della clientela. Viene stanziato e monitorato un apposito fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

La gestione caratteristica delle società del Gruppo Sesa genera nel corso dell'esercizio un fabbisogno di capitale circolante. In particolare, il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta passiva pari ad Euro 6.681 migliaia al 31 ottobre 2016. In determinate fasi durante l'esercizio, in particolare in occasione della chiusura dei quarter solari, si genera un fabbisogno finanziario generato dalla stagionalità del business e da incrementi del fabbisogno di capitale circolante netto. Il rischio di liquidità trova copertura attraverso la pianificazione periodica dei fabbisogni di cassa ed il relativo finanziamento mediante prestiti e linee di credito prevalentemente accentrate presso le due principali società operative del Gruppo, Computer Gross Italia SpA e Var Group SpA.

Rischio di tasso di interesse

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un ciclo del capitale circolante negativo (calcolato come differenza tra passività di esercizio a breve termine ed attività di esercizio a breve termine) in determinati momenti dell'anno e quindi presenta un'esposizione finanziaria pro-tempore nei confronti del sistema bancario generata dalla necessità di finanziare i propri fabbisogni di capitale circolante.

Tale fabbisogno trova copertura in prestiti e linee di credito a tasso variabile, il cui costo è esposto a variazioni dei tassi di interesse.

Alla data del 30 aprile 2016 e del 31 ottobre 2016 il Gruppo non aveva in essere strumenti derivati relativi a tassi di interesse.

Alla luce dell'attuale andamento dei tassi di interesse la politica di risk management della società non prevede il ricorso a contratti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di cambio

Le società del gruppo non operano sui mercati esteri ed utilizzano essenzialmente l'Euro quale valuta per la gestione delle sue operazioni commerciali e finanziarie.

Si segnalano operazioni di acquisto di merci e prodotti di IT accentrate prevalentemente presso la società Computer Gross Italia SpA e relative esclusivamente al dollaro statunitense.

Si segnala inoltre che non esistono operazioni in strumenti derivati in valute estere, ma operazioni di acquisto a termine di valuta funzionali alla copertura del rischio di cambio relativo ai debiti in valuta estera verso parte dei fornitori. Alla data di chiusura del periodo sono in essere n. 39 contratti di acquisto a termine di valuta (dollaro statunitense) per complessivi USD 4.957 migliaia stipulati dalla società Computer Gross Italia SpA di cui n. 4 contratti con fair value passivo per un controvalore di Euro 147 migliaia e n. 35 contratti con fair value attivo per un controvalore di euro 80 migliaia.

Rischio di prezzo

La società non detiene strumenti finanziari o titoli azionari quotati su mercati mobiliari al 31 ottobre 2016 ad eccezione delle azioni proprie Sesa SpA in portafoglio e di quote in fondi comuni di investimento, per un importo di Euro 702 migliaia, detenuti dalla controllata Sailing Srl e rilevati al loro fair value. Relativamente al rischio di svalutazione del magazzino, le Società del gruppo attive nel settore delle distribuzione e commercializzazione di prodotti informatici monitorano tale profilo gestionale attraverso rilevazioni periodiche ed analisi in relazione alla eventuale sussistenza di un rischio di obsolescenza delle merci al fine di determinare azioni finalizzate al suo contenimento. Si evidenzia peraltro, che il valore del magazzino al 31 ottobre 2016 risulta essenzialmente accentrato presso le società Computer Gross Italia SpA e Var Group SpA.

Informazioni sulle Risorse Umane

Il capitale umano rappresenta il principale asset del Gruppo Sesa e per questo è presente un modello di gestione e valorizzazione delle proprie risorse umane che prevede strumenti di incentivazione, formazione e welfare aziendale.

Al fine di raggiungere gli obiettivi aziendali sono previsti piani di incentivazioni individuali che vengono corrisposti in relazione al raggiungimento di performance quali/quantitative individuali definite all'inizio di ciascun anno. Per gli amministratori esecutivi è stato approvato a partire dall'esercizio al 30 aprile 2015 un piano pluriennale di assegnazione di azioni Sesa SpA (c.d. stock grant) al raggiungimento di obiettivi annuali/triennali di creazione di valore per gli azionisti.

La selezione del personale ha l'obiettivo di individuare le migliori risorse disponibili, tramite convenzioni con le principali università italiane e primari job site, il tutto nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità. A tale scopo sono state sviluppate apposite procedure aziendali interne di selezione, inserimento e sviluppo professionale e nel corso dell'anno solare al 31 ottobre 2016 sono state inserite circa 60 nuove risorse under 30 attraverso percorsi di stage ed apprendistato, reclutate presso le università italiane.

Nell'ambito delle iniziative di welfare aziendale finalizzate ad ottimizzare il bilanciamento tra vita lavorativa e personale si segnala il riconoscimento di provvidenze, tra le quali borse di studio, per i figli dei lavoratori del Gruppo, la realizzazione di servizi aziendali a sostegno dei propri dipendenti, tra cui l'asilo d'infanzia e la mensa aziendale ubicati presso il centro direzionale di Via Piovola a Empoli. Le iniziative di welfare aziendale sono realizzate anche grazie al contributo della Fondazione Sesa.

Al 31 ottobre 2016 il personale del Gruppo ha raggiunto il totale 1.278 unità, evidenziando un trend di crescita rispetto al precedente periodo chiuso al 31 ottobre 2015.

Di seguito una tabella riassuntiva:

Numero puntuale dei dipendenti al 31 ottobre
(in unità) 2016 2015
Dirigenti 16 15
Quadri 92 95
Impiegati 1.170 1.040
Totale 1.278 1.150

L'incremento netto del personale rispetto al periodo chiuso al 31 ottobre 2015 riflette principalmente l'allargamento del perimetro di consolidamento che, in riferimento alle società Sailing Srl e Var Prime Srl, ha portato un totale di circa 50 nuove risorse rispetto al 31 ottobre 2015 e l'aumento organico delle risorse per lo sviluppo del business dei Cash & Carry nel Settore VAD e dei servizi nel Settore VAR.

Al 31 ottobre 2016 il personale è costituito per il 97% da personale assunto a tempo indeterminato con una componente femminile pari al 36% del totale.

(in unità) Uomini Donne Tempo
determinato
Tempo
indeterminato
Organico di Gruppo 818 460 38 1.240
Incidenza sul Totale organico di Gruppo 64% 36% 3% 97%

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Successivamente alla chiusura del periodo in esame è proseguita la gestione del gruppo in continuità con il primo semestre dell'esercizio.

Si segnala che nel mese di novembre 2016 Var Group SpA ha sottoscritto un accordo quadro per l'integrazione nella propria offerta di system integration del business della società Yarix Srl, di cui deteneva già il 50% del capitale sociale, che ha consentito l'acquisizione del controllo e l'ingresso nel perimetro di consolidamento del Gruppo Sesa a partire dal 1° novembre ed il relativo consolidamento con il metodo integrale. L'offerta di servizi di cybersecurity di Yarix Srl sarà integrata in quella di Managed e Security Services di Var Group SpA. Per l'anno solare in chiusura al 31 dicembre 2016 Yarix Srl ha obiettivi di ricavi per Euro 4 milioni, Ebitda per Euro 600 migliaia, Utile netto pari ad Euro 350 migliaia con una Posizione Finanziaria Netta in sostanziale pareggio.

Inoltre in applicazione degli accordi già sottoscritti è proseguito l'avanzamento della costituzione del polo dei servizi di cloud computing su piattaforma Microsoft Dynamics con l'incorporazione della società Dynamics Fashion Group Srl in Var Prime Srl e l'acquisizione da parte di Var Prime Srl del 100% del capitale sociale di Porini Technologies Srl.

In data 12 dicembre 2016, infine, è stato notificato alla società del gruppo Computer Gross Italia SpA un avviso di accertamento da parte dell'Agenzie delle Entrate di Firenze relativo all'imposta sul valore aggiunto per l'anno 2011. Le informazioni su tale evento sono fornite nella Nota 23 della presente Relazione nei commenti della voce Fondi Rischi ed Oneri.

Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre al 31 ottobre 2016.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre dell'esercizio e nonostante un andamento di crescita moderata del mercato di riferimento, il Gruppo continuerà ad operare nella seconda parte dell'anno fiscale con l'obiettivo di consolidare lo sviluppo del giro d'affari e la redditività operativa, perseguendo logiche di continuità e crescita sostenibile.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Prospetto di Conto Economico Consolidato

Nota
(in migliaia di Euro)
Periodo chiuso al 31 ottobre
2016 2015
Ricavi 4 551.386 512.655
Altri proventi 5 3.858 3.258
Materiali di consumo e merci 6 (459.906) (434.706)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi 7 (38.658) (31.277)
Costi per il personale 8 (31.271) (26.420)
Altri costi operativi 9 (4.095) (4.187)
Ammortamenti e svalutazioni 10 (3.041) (2.066)
Risultato operativo 18.273 17.257
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 179 231
Proventi finanziari 11 2.593 2.238
Oneri finanziari 11 (3.862) (4.321)
Utile prima delle imposte 17.183 15.405
Imposte sul reddito 12 (5.997) (5.466)
Utile dell'esercizio 11.186 9.939
di cui:
Utile di pertinenza di terzi 595 337
Utile di pertinenza del Gruppo 10.591 9.602
Utile per azione base (in Euro) 20 0,69 0,62
Utile per azione diluito (in Euro) 20 0,68 0,62

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) Nota 2016 2015
Utile dell'esercizio 11.186 9.939
Utile attuariale per benefici a dipendenti 22 209 398
Utile complessivo dell'esercizio 11.395 10.337
di cui:
Utile complessivo di terzi 681 398
Utile complessivo del Gruppo 10.714 9.939

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2016 2016
Attività immateriali 13 17.609 17.251
Attività materiali 14 45.788 44.437
Investimenti immobiliari 15 290 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 4.101 3.938
Crediti per imposte anticipate 5.881 5.449
Altri crediti e attività non correnti 16 8.549 8.783
Totale attività non correnti 82.218 80.148
Rimanenze 17 66.678 59.079
Crediti commerciali correnti 18 243.386 306.474
Crediti per imposte correnti 3.962 4.269
Altri crediti e attività correnti 16 23.186 20.512
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 116.707 146.168
Totale attività correnti 453.919 536.502
Attività non correnti possedute per la vendita 1.818 1.818
Totale attività 537.955 618.468
Capitale sociale 19 37.127 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.102 33.144
Altre riserve 6.427 5.330
Utili portati a nuovo 99.244 96.738
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 175.900 172.339
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 7.597 7.075
Totale patrimonio netto 183.497 179.414
Finanziamenti non correnti 21 74.659 65.103
Benefici ai dipendenti 22 15.908 15.836
Fondi non correnti 23 1.569 712
Imposte differite passive 5.290 5.463
Totale passività non correnti 97.426 87.114
Finanziamenti correnti 21 50.730 40.548
Debiti verso fornitori 162.894 261.673
Debiti per imposte correnti 8.087 2.260
Altre passività correnti 24 35.321 47.459
Totale passività correnti 257.032 351.940
Totale passività 354.458 439.054
Totale patrimonio netto e passività 537.955 618.468

Rendiconto Finanziario Consolidato

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) Nota 2016 2015
Utile prima delle imposte 17.183 15.405
Rettifiche per:
Ammortamenti 10 3.041 2.066
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 9 3.972 2.663
(Proventi)/oneri finanziari netti 11 131 634
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (179) (231)
Altre poste non monetarie
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del
capitale circolante netto
24.148 20.537
Variazione delle rimanenze 17 (7.599) (7.453)
Variazione dei crediti commerciali 18 61.679 7.660
Variazione dei debiti verso fornitori (99.146) (49.884)
Variazione delle altre attività (1.548) 3.486
Variazione delle altre passività (12.386) (4.100)
Utilizzo dei fondi rischi 23 39 (276)
Pagamento benefici ai dipendenti 22 (1.836) (2.631)
Variazione delle imposte differite (707) 427
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 137 180
Interessi pagati (1.417) (1.739)
Imposte pagate
Flusso di cassa netto generato da attività operativa (38.636) (33.793)
Investimenti in imprese al netto della cassa acquistata (353) (4.412)
Investimenti in attività materiali 14 (3.243) (4.502)
Investimenti in attività immateriali 13 (1.250) (1.677)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali 13, 14 383 1.975
Dismissione attività detenute per la vendita
Investimenti in società collegate 16 (736)
Investimenti in attività finanziarie non correnti
Incassi di attività finanziarie non correnti 245 188
Dividendi incassati 1 78
Interessi incassati 1.393 1.122
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento (2.808) (7.964)
Sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine e leasing finanziari 37.500 21.681
Rimborsi di finanziamenti a lungo termine (6.399) (7.199)
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve (11.366) (2.814)
Investimenti/disinvestimenti in attività finanziarie (705)
Variazione patrimonio netto gruppo 19 655 382
Variazione patrimonio netto terzi 19 (29) 599
Azioni proprie 19 (154) (591)
Dividendi distribuiti (7.520) (7.019)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria 11.983 5.039
Differenza di conversione su disponibilità liquide
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (29.461) (36.718)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 146.168 92.122
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 116.707 55.404

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio netto Consolidato

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo
delle azioni
Altre
riserve
Utili
d'esercizio
e Utili
portati a
nuovo
Patrimonio
netto
pertinenza
del
Gruppo
Patrimonio
netto
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
Al 30 aprile 2016 37.127 33.144 5.330 96.738 172.339 7.075 179.414
Utile dell'esercizio 10.591 10.591 596 9.939
Utile/Perdita attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
162 162 113 398
Utile/Perdita attuariale per benefici a
dipendenti - netto
(39) (39) (27) (66)
Utile complessivo dell'esercizio 5.453 107.329 183.053 7.757 190.810
Acquisto azioni proprie (42) (112) (154) (154)
Distribuzione dividendi (7.408) (7.408) (7.408)
Maturazione piano Stock Grant 353 353 353
Destinazione utile d'esercizio 848 (848)
Variazione area di consolidamento e altre
movimentazioni
(115) 171 56 (160) (104)
Al 31 Ottobre 2016 37.127 33.102 6.427 99.244 175.900 7.597 183.497

Note Illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato

rmazioni Generali

SESA S.p.A. (di seguito "SESA", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Si segnala che Sesa S.p.A. è una società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. ("MTA") a partire dal 22 ottobre 2013.

La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e hardware (value added distribuzione o VAD) e nell'offerta di software, tecnologia, servizi e consulenza mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT. Il Gruppo è inoltre attivo nel settore dei servizi di logistica in prevalenza a favore di società appartenenti al Gruppo stesso. La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 53,4% delle azioni con diritto di voto.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 21 dicembre 2016 ed è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

2 Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016.

2.1 Base di Preparazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Il principio IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (di seguito "IFRS"), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016 è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2016, predisposto in conformità agli IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016 è costituito dal conto economico, dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, nonché dalle relative note illustrative di commento.

Relativamente alla forma e al contenuto dei prospetti contabili il Gruppo ha operato le seguenti scelte:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto sul presupposto della continuità aziendale.

Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

I valori riportati negli schemi di bilancio nonché nelle tabelle di dettaglio incluse nelle note illustrative sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

2.2 Area di Consolidamento e Criteri di Consolidamento

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016 include il bilancio intermedio della Società, nonché i bilanci intermedi delle società controllate chiusi al 31 ottobre 2016. Tali bilanci intermedi sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli agli IFRS.

Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 ottobre 2016 sono dettagliate nei prospetti allegati che costituiscono parte integrante del Bilancio semestrale abbreviato.

2.3 Criteri di Valutazione

I principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2016, tenuto conto di quelli specificatamente applicabili alle situazioni intermedie. La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli amministratori l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e vengono adottate quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo l'esercizio. Nel caso in cui la revisione interessi esercizi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nell'esercizio in cui la revisione viene effettuata e nei relativi esercizi futuri. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata stima di eventuali aggiornamenti. Si segnala che in merito alla passività relativa all'indennità di fine rapporto di lavoro è stata predisposta apposita perizia attuariale al 31 ottobre 2016, secondo quanto previsto dal principio IAS 19.

STIMA DEL FAIR VALUE

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;

Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;

Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Il fair value degli strumenti derivati al 31 ottobre 2016 è di livello 2 mentre il fair value delle quote dei fondi comuni di investimento detenute in portafoglio è di livello 1.

2.4 Stagionalità

L'andamento economico del Gruppo Sesa, pur non evidenziando rilevanti variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente della non perfetta omogeneità della distribuzione dei ricavi e dei costi nei diversi mesi dell'anno. Per tali motivi, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari semestrali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del semestre come quota proporzionale dell'intero esercizio.

2.5 Principi di recente emissione

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti applicati dalla Società al 1 maggio 2016.

  • In data 6 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Rilevazione dell'acquisizione di partecipazioni in attività a controllo congiunto, fornendo chiarimenti sulla rilevazione contabile delle acquisizioni di Partecipazioni in attività a controllo congiunto che costituiscono un business. Gli emendamenti sono applicabili in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio dal, o dopo il, 1° gennaio 2016.
  • In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti al principio IAS 16 ed al principio IAS 38 Chiarimenti sui metodi accettabili di svalutazione e ammortamento. Le modifiche chiariscono l'uso dei "revenue- based methods" per calcolare l'ammortamento di un'immobilizzazione e precisano che, eccetto in alcune limitate circostanze, un metodo di ammortamento correlato ai ricavi non può essere considerato accettabile sia per le immobilizzazioni materiali sia per le attività immateriali. L'applicazione delle modifiche avrà efficacia a partire dagli esercizi che iniziano dal, o dopo il, 1° gennaio 2016.
  • In data 12 agosto 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti al principio IAS 27 Bilancio separato. Le modifiche, applicabili a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016, consentono di utilizzare il metodo del patrimonio netto per la contabilizzazione delle partecipazioni in controllate, collegate e joint venture nel bilancio separato. L'obiettivo è quello ridurre la complessità di gestione e i relativi costi per le società che operano in ordinamenti giuridici dove i principi IFRS sono applicabili anche ai bilanci separati.
  • In data 25 settembre 2014, lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle). Le disposizioni approvate hanno apportato modifiche: (i) all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" chiarendo che il cambiamento di classificazione di un'attività (o gruppo in dismissione) da posseduta per la vendita a posseduta per la distribuzione ai soci non deve essere considerato un nuovo piano di dismissione ma la continuazione del piano originario pertanto la modifica di classificazione non determina l'interruzione dell'applicazione dell'IFRS 5 né tantomeno la variazione della data di classificazione; (ii) all'IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative" chiarendo che ai fini della disclosure un contratto di servicing che preveda la corresponsione di una commissione può rappresentare un coinvolgimento residuo nell'attività trasferita; (iii) allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti" chiarendo che il grado di "profondità" del mercato dei titoli delle aziende da considerare ai fini della scelta del tasso di sconto da utilizzare per attualizzare la passività per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (tasso di rendimento dei titoli di aziende primarie piuttosto che tasso dei titoli pubblici) deve essere valutata considerando il mercato a livello di valuta in cui l'obbligazione è espressa e non a livello di singolo Paese in cui l'obbligazione è localizzata; (iv) IAS 34 "Bilanci intermedi" chiarendo che le disclosure richieste per le situazioni infrannuali devono essere fornite o nel bilancio intermedio o richiamate nel bilancio intermedio attraverso l'inserimento di un rinvio ad altro prospetto (per es. la relazione degli Amministratori) che sia disponibile agli utilizzatori del bilancio negli stessi termini e allo stesso tempo del bilancio intermedio. Le modifiche saranno applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.
  • In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha modificato l'IFRS 10 "Bilancio Consolidato", l'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità e lo IAS 28 "Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures". L'IFRS 10 è stato modificato al fine di specificare che una controllante, a sua volta controllata da una entità d'investimento (investment entity), non è obbligata a predisporre il bilancio consolidato anche se l'entità d'investimento valuta, ai sensi dell'IFRS 10, le controllate al fair value. Con riferimento all'IFRS 12 con la

modifica viene chiarito che un'entità di investimento che valuti tutte le proprie controllate al fair value deve fornire l'informativa richiesta dall'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità". Per quanto riguarda lo IAS 28 la modifica consente ad una società che non è una società d'investimento e che detiene una partecipazione in società collegate o joint ventures che siano "investment entities" valutate con il metodo del patrimonio netto di mantenere per tale valutazione il fair value applicato dalla società d'investimento con riferimento alle proprie interessenze in società controllate. Le modifiche saranno applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.

L'adozione delle modifiche introdotte dai suddetti principi non ha prodotto alcun effetto significativo sul bilancio consolidato.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti.

  • In data 12 novembre 2009 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 Strumenti finanziari lo stesso principio è poi stato emendato in data 28 ottobre 2010 ed in data 24 luglio 2014. Il principio, applicabile in modo retrospettivo per gli esercizi che hanno inizio dal, o dopo il, 1° gennaio 2018, rappresenta la prima parte di un processo per fasi che ha lo scopo di sostituire interamente lo IAS 39 e di introdurre dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie e per l'eliminazione (derecognition) dal bilancio delle attività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nelle altre componenti del risultato complessivo e non transiteranno più nel conto economico.
  • Il 28 maggio 2014 il FASB ha emesso l'IFRS 15 "Revenue from contract with customers". Il nuovo standard sarà applicabile a partire degli esercizi che iniziano dal, o dopo il, 1° gennaio 2018. Lo standard sostituisce lo IAS 18 – "Revenues," lo IAS 11 "Construction Contracts", IFRIC 13 "Customers Loyalty Programmes", "IFRIC 15 - Agreements for the Construction of Real Estate", IFRIC 18 – "Transfers of Assets from Customers", SIC 31 – "Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services". Il nuovo principio si applica a tutti i contratti con clienti, eccezion fatta per i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 17 – Leasing, per i contratti assicurativi e per gli strumenti finanziari. Esso stabilisce un processo costituito da cinque fasi per definire tempistica e importo dei ricavi da rilevare (identificazione dei contratti con il cliente, identificazione delle performance obligations previste dal contratto, determinazione del prezzo della transazione, allocazione del prezzo della transazione, rilevazione dei ricavi all'adempimento della performance obligation).
  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti ai principi IFRS 10 e IAS 28: "Investments in associates and joint ventures: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture". Le modifiche apportate ai due principi meglio definiscono il trattamento contabile in relazione a utili o perdite derivanti da transazioni con joint venture o società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto. In particolare si precisa che in caso di vendita o contribuzione di un business ad una propria collegata o joint venture, l'investitore applica i principi contenuti nell'IFRS 10 e rileva l'intera plusvalenza o minusvalenza conseguente alla perdita del controllo; quando le attività vendute o contribuite alla propria collegata o joint venture non costituiscano un business ai sensi dell'IFRS 3 l'utile o la perdita vengono rilevati secondo quanto stabilito dallo IAS 28. L'applicazione delle modifiche inizialmente prevista per gli esercizi che iniziano dal, o dopo il, 1° gennaio 2016, è stata sospesa.
  • In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo IFRS 16 Leases. Il documento andrà a sostituire il precedente principio IAS 17 non più adatto alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico. ll nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari" siano essi operativi. Rimangono

esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16 i contratti di leasing con durata pari o inferiore a 12 mesi e quelli che hanno per oggetto beni di modico valore. L'IFRS 16 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019. È consentita un'applicazione anticipata per le imprese che adottano pure l'IFRS 15 (Revenue from contracts with customers).

  • In febbraio 2016 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti al principio IAS 12- Income taxes on Recognition of deferred tax assets for unrealised losses. Il documento mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2017.
  • In data 25 febbraio 2016 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti al principio IAS 7- Statement of cash flows on disclosure initiative. Le modifiche riguardano l'introduzione di una migliore informativa tesa a permettere ai lettori di bilancio di comprendere meglio i cambiamenti delle passività derivanti dalla gestione finanziaria. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2017.
  • In data 12 aprile 2016 lo IASB ha pubblicato alcune ulteriori modifiche all'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers, "Clarifications to IFRS 15″, chiarendo alcune disposizioni e fornendo ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo principio. Le modifiche si applicano per gli esercizi che avranno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.
  • In giugno 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 2 "Share based payments" fornendo alcuni chiarimenti in merito ai criteri di misurazione dei "cash-settled share-based payment" ed alla contabilizzazione di alcune particolari tipologie di pagamenti basati su azioni. Viene inoltre introdotta un'eccezione all'IFRS 2 richiedendo di trattare interamente come share-based payment i premi per i quali la normativa fiscale prevede una trattenuta e quindi un successivo versamento all'erario. Le modifiche si applicano per gli esercizi che avranno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.
  • In Dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche al principio IAS 40,'Investment Property' chiarendo i requisiti necessari per effettuare cambi di classificazione da e verso la voce Investment Properties e precisando che gli stessi avvengono in presenza di un effettivo cambio di destinazione del bene in questione, opportunamente documentato. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.
  • In Dicembre 2016, lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs 2014-2016 Cycle). Le disposizioni approvate hanno apportato modifiche: (i) al principio IFRS 1,'First-time adoption of IFRS' relativamente all'eliminazione di alcune esenzioni relative ai principi IFRS 7, IAS 19 ed IFRS 10 in caso di first-time adoption; (ii) al principio IFRS 12,'Disclosure of interests in other entities' relativamente al perimetro di applicazione del principio; (iii) al principio IAS 28,'Investments in associates and joint ventures' relativamente alla valutazione al fair value di società collegate o di joint venture. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.
  • In Dicembre 2016, lo IASB ha emesso il documento IFRIC 22 'Foreign currency transactions and advance consideration'. Il documento fornisce chiarimenti in relazione alla contabilizzazione di transazioni o di parti di transazioni che prevedono un prezzo determinato in valuta estera. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

3 Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale.

La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio e l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati.

RISCHIO DI MERCATO

Il Gruppo risulta esposto a rischi di mercato per quanto riguarda i tassi di interesse e il tasso di cambio. Rischio Tasso di Interesse

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un fabbisogno finanziario durante certi periodi dell'anno. Tale fabbisogno trova copertura attraverso operazioni di cessione di crediti, prestiti e linee di credito a tasso variabile. Il Gruppo non ha ritenuto opportuno attivare specifici strumenti di copertura finanziaria dei rischi di tasso di interesse, in quanto, considerando l'attuale livello di indebitamento finanziario e di tassi d'interesse, gli stessi risulterebbero, nel complesso, particolarmente onerosi rispetto agli eventuali benefici.

L'ammontare dell'indebitamento a tasso variabile non coperto dal rischio di tasso di interesse rappresenta il principale elemento di rischio per l'impatto che potrebbe verificarsi sul conto economico conseguentemente ad un aumento dei tassi di interesse di mercato.

Rischio Tasso di Cambio

Il Gruppo è esclusivamente attivo sul mercato Italiano e la sua esposizione limitata al rischio di cambio è relativa ad alcuni minori acquisti e vendite di merce in dollari statunitensi. Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, il Gruppo ricorre a contratti forward allo scopo di coprire i flussi di cassa in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo fissa principalmente i rapporti di cambio delle valute funzionali delle società del Gruppo (Euro) verso il dollaro statunitense, essendo alcuni acquisti e vendite dei materiali di consumo e merci denominati in dollari statunitensi. E' infatti politica del Gruppo coprire, laddove possibile, flussi previsionali commerciali in dollari statunitensi derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili. La scadenza dei contratti forward in essere non eccede i 12 mesi. Gli strumenti adottati dal Gruppo non rispettano tutti i requisiti necessari per essere contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting. Al 31 ottobre 2016 sono in essere n. 39 contratti forward di acquisto a termine di valuta (dollaro statunitense) per complessivi USD 4.957 migliaia stipulati dalla società Computer Gross Italia SpA di cui n. 4 contratti con fair value passivo per un controvalore di Euro 147 migliaia e n. 35 contratti con fair value attivo per un controvalore di euro 80 migliaia.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Il rischio di credito relativo a posizioni finanziarie aperte su operazioni in strumenti derivati è considerato marginale, in quanto le controparti sono selezionate nell'ambito di primarie istituzioni finanziarie. Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, il Gruppo ha in essere procedure volte ad assicurare che le società del Gruppo intrattengano rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo.

Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, e quindi i clienti, il Gruppo ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le vendite dei prodotti vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili. Inoltre, il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti.

Con riferimento ai crediti commerciali, la situazione più a rischio riguarda i rapporti con i rivenditori. Gli incassi e i tempi di pagamento relativi a tali crediti sono, pertanto, costantemente monitorati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti.

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti correnti verso clienti al 31 ottobre 2016 e 30 aprile 2016 raggruppati per scaduto, al netto della quota del fondo svalutazione crediti a copertura dei crediti in bonis.

(in migliaia di Euro) Al 31 ottobre 2016 Al 30 aprile 2016
A scadere 209.789 279.115
Scaduti da 0-90 giorni 18.110 18.496
Scaduti da 90-180 giorni 3.890 1.832
Scaduti da 180-360 giorni 3.914 1.185
Scaduti da oltre 360 giorni 7.683 5.846
Totale 243.386 306.474

Per la gestione del rischio di credito si segnala che il Gruppo utilizza lo strumento dell'assicurazione crediti su una parte rilevante dei crediti commerciali annui.

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

4 Informativa di Settore

I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo. Nello specifico, la principale dimensione di analisi gestionale utilizzata dal Gruppo è quella relativa ai seguenti settori operativi:

  • Value Added Distribution, che include la distribuzione a valore aggiunto, attraverso la controllata Computer Gross Italia SpA, di prodotti e soluzioni informatiche a valore nelle categorie server, storage, software e networking agli operatori del segmento Enterprise e Small Medium Enterprise. L'offerta di Value Added Distribution del Gruppo, in modo integrato a software house e integratori di tecnologie per la realizzazione di soluzioni tecnologiche complesse, si rivolge ad utilizzatori finali dei prodotti distribuiti.
  • Software e System Integration (VAR), che include l'offerta di software, tecnologie, servizi e consulenza, attraverso la controllata Var Group SpA, mirata a formare e supportare le aziende utilizzatori finali di IT. Il Gruppo fornisce servizi di progettazione, di consulenza, sviluppo e installazione di software e di tecnologia complessa, assistenza tecnica pre e post vendita e strategic outsourcing.
  • Corporate, che include i servizi di gestione amministrativa e finanziaria, di organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali delle principali società del gruppo svolti dalla società capogruppo Sesa SpA e la prestazione di servizi di logistica (stoccaggio, assemblaggio, customizzazione e movimentazione dei prodotti) attraverso la società Ict Logistica Srl.

I settori operativi Value Added Distribution e Software e System Integration sono integrati verticalmente attraverso la vendita di prodotti e soluzioni informatiche da Computer Gross Italia SpA a Var Group SpA. Computer Gross Italia SpA e Var Group SpA utilizzano i servizi di logistica inclusi nel settore Corporate.

Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:

  • ricavi verso terzi per settore operativo;
  • Ebitda definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte;
  • utile di periodo.

Poiché il Margine operativo lordo (Ebitda) non è identificato come misura contabile dagli IFRS (Non-GAAP Measures) la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo delle società del Gruppo. Il criterio di determinazione dell'Ebitda riportato sopra ed applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o Gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Periodo chiuso al 31 ottobre 2016 Periodo chiuso al 31 ottobre 2015
(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
(VAD)
Software e
System
Integration
(VAR)
Corporate Elisioni Value Added
Distribution
(VAD)
Software e
System
Integration
(VAR)
Corporate Elisioni
Ricavi verso terzi 450.827 99.626 933 - 551.386 423.402 88.549 704 - 512.655
Ricavi inter-settore 30.666 1.396 5.000 - 37.062 32.304 973 4.880 - 38.157
Ricavi 481.493 101.022 5.933 (37.062) 551.386 455.706 89.522 5.584 (38.157) 512.655
Altri proventi 3.060 1.410 944 (1.556) 3.858 2.063 1.641 767 (1.213) 3.258
Totale ricavi e altri proventi 484.553 102.432 6.877 (38.618) 555.244 457.769 91.163 6.351 (39.370) 515.913
Costi per acquisto prodotti (445.265) (45.258) (426) 31.043 (459.906) (420.170) (47.126) (348) 32.938 (434.706)
Costi per servizi e per
godimento di beni di terzi
(13.126) (29.242) (3.818) 7.528 (38.658) (13.163) (21.953) (2.997) 6.836 (31.277)
Costi per il personale (6.306) (22.413) (2.552) - (31.271) (5.527) (18.417) (2.478) 2 (26.420)
Altri costi operativi (1.104) (422) (59) 17 (1.568) (994) (321) (219) (414) (1.948)
Ebitda 18.752 5.097 22 (30) 23.841 17.915 3.346 309 (8) 21.562
Ammortamenti e svalutazioni (3.098) (2.425) (45) - (5.568) (2.392) (1.875) (38) - (4.305)
Risultato Operativo (Ebit) 15.654 2.672 (23) (30) 18.273 15.523 1.471 271 (8) 17.257
Utile delle società valutate
con il metodo del patrimonio
netto
3 167 9 - 179 15 207 9 - 231
Proventi e oneri finanziari
netti
(545) (746) 22 - (1.269) (1.310) (770) (3) - (2.083)
Utile prima delle imposte 15.112 2.093 8 (30) 17.183 14.228 908 277 (8) 15.405
Imposte sul reddito (4.632) (1.201) (173) 9 (5.997) (4.488) (746) (235) 3 (5.466)
Utile di periodo 10.480 892 (165) (21) 11.186 9.740 162 42 (5) 9.939
Utile di pertinenza di terzi 20 577 (2) - 595 56 281 - - 337
Utile di pertinenza del
Gruppo
10.460 315 (163) (21) 10.591 9.684 (119) 42 (5) 9.602

La seguente tabella riporta l'informativa per settore operativa per i periodi chiusi al 31 ottobre 2016 e 31 ottobre 2015:

Tutti i ricavi del Gruppo sono generati in Italia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Vendita hardware, software e accessori 499.779 469.496
Sviluppo software e altri servizi 21.966 20.893
Assistenza hardware e software 23.394 16.213
Attività di marketing 3.986 4.361
Altre vendite 2.261 1.692
Totale 551.386 512.655

5 Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Attività di trasporto 436 236
Plusvalenze da alienazioni 27 293
Provvigioni 153 252
Locazioni e affitti 93 78
Corsi di formazione 72 82
Proventi diversi 3.077 2.317
Totale 3.858 3.258

6 Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Acquisto hardware 300.476 285.690
Acquisto software 159.377 147.800
Materiale di consumo e altri acquisti 53 1.216
Totale 459.906 434.706

7 Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Assistenza tecnica hardware e software 13.367 9.886
Consulenze 8.641 6.938
Provvigioni e contributi agli agenti 3.324 3.776
Affitti e noleggi 3.249 2.559
Marketing 1.496 1.453
Trasporto 1.833 1.532
Assicurazioni 732 795
Utenze 945 823
Logistica e magazzinaggio 699 559
Spese di supporto e formazione 321 286
Manutenzione 1.347 1111
Altre spese di servizi 2.704 1.559
Totale 38.658 31.277

8 Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Salari e stipendi 21.299 17.900
Oneri sociali 5.753 5.012
Contributi a fondi pensionistici 1.445 1.247
Rimborsi e altri costi del personale 2.774 2.261
Totale 31.271 26.420

Di seguito si riporta il numero medio e numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:

Numero medio di dipendenti al Numero puntuale dei dipendenti al
(in unità) 31-ott-16 31-ott-15 31-ott-16 31-ott-15
Dirigenti 16 16 16 15
Quadri 94 94 92 95
Impiegati 1.137 979 1.170 1.040
Totale 1.247 1.089 1.278 1.150

9 Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Accantonamenti fondo svalutazione crediti 1.709 1.976
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro soluto 721 767
Imposte e tasse 302 235
Minusvalenze da alienazioni 8 2
Perdite non coperte da fondo svalutazione crediti 162 73
Accantonamenti per rischi ed oneri 818 263
Altri costi operativi 375 871
Totale 4.095 4.187

10 Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Attività immateriali 1.371 900
Attività materiali 1.670 1.166
Investimenti immobiliari
Totale 3.041 2.066

Gli ammortamenti delle attività immateriali includono Euro 707 migliaia relativi alle voci liste clienti e know how tecnologico rilevati a seguito dell'allocazione della differenza tra il prezzo di acquisizione delle società recentemente entrate nel perimetro di consolidamento ed il relativo patrimonio netto contabile.

11 Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Interessi passivi per operazioni di cessione credito 759 917
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo 154 247
Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti 144 342
Altri interessi passivi 514 480
Commissioni e altri oneri finanziari 1.091 1.156
Oneri finanziari relativi al TFR 108 92
Perdite su cambi 1.092 1.087
Totale oneri finanziari 3.862 4.321
Interessi attivi su altri crediti a breve 1.280 1.034
In imprese collegate 28
Altri proventi finanziari 79 59
Interessi attivi su depositi bancari 34 88
Dividendi da partecipazioni 1 78
Utile su cambi 1.199 951
Totale proventi finanziari 2.593 2.238
Oneri finanziari netti 1.269 2.083

La gestione finanziaria presenta un saldo netto negativo di Euro 1.269 migliaia al 31 ottobre 2016 in miglioramento rispetto ad un saldo negativo di Euro 2.083 migliaia al 31 ottobre 2015, grazie a una riduzione dei costi connessi alle operazioni di cessione crediti (factoring pro soluto e pro solvendo), per effetto principalmente della riduzione dei tassi e degli oneri di cessione, ed a minori interessi passivi generati dalla riduzione del livello medio di indebitamento. A favorire la riduzione della voce oneri finanziari netti anche il risultato della gestione cambi che riporta un saldo netto positivo di Euro 107 migliaia al 31 ottobre 2016, in miglioramento rispetto ad un saldo netto negativo al 31 ottobre 2015 per Euro 136 migliaia.

12 Imposte sul Reddito

Le imposte sul reddito al 31 ottobre 2016 ammontano ad Euro 5.997 migliaia e sono riconosciute sulla base della migliore stima delle imposte in applicazione della normativa in vigore.

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in migliaia di Euro) 2016 2015
Imposte correnti 6.422 5.463
Imposte differite (425) 3
Totale 5.997 5.466

L'incremento delle imposte correnti rispetto al precedente periodo chiuso al 31 ottobre 2015 è conseguente principalmente all'aumento del reddito imponibile.

13 Attività Immateriali

(in migliaia di Euro) Lista clienti Know how
tecnologico
Software ed altre
attività
immateriali
Totale
Saldo al 30 aprile 2016 6.819 8.575 1.857 17.251
Di cui:
costo storico
-
10.505 8.878 6.730 26.113
fondo ammortamento
-
(3.686) (303) (4.873) (8.862)
Variazione perimetro di consolidamento 6 6
Investimenti 512 290 1.028 1.830
Ammortamenti (479) (228) (664) (1.371)
Decrementi (107) (107)
Altri movimenti
Riclassifiche
Saldo al 31 ottobre 2016 6.852 8.637 2.120 17.609
Di cui:
costo storico
-
10.939 9.169 7.509 27.617
fondo ammortamento
-
(4.087) (532) (5.389) (10.008)

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 31 ottobre 2016 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico, acquisiti negli anni precedenti attraverso rami d'aziende e società. Gli incrementi del periodo nelle voci Lista clienti e know how tecnologico per complessivi Euro 580 migliaia sono relativi all'acquisizione del controllo di Var Prime Srl. La lista clienti e il know how tecnologico così come il software e le altre attività immateriali sono attività a vita utile definita e pertanto sono soggette a sistematico processo di ammortamento.

14 Attività Materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Macchine
d'ufficio
Migliorie
su beni di
terzi
Altre
attività
materiali
Totale
Saldo al 30 aprile 2016 5.225 26.398 4.180 2.544 6.090 44.437
Di cui:
costo storico
-
5.225 28.206 14.182 4.290 10.372 62.275
fondo ammortamento
-
(1.808) (10.002) (1.746) (4.282) (17.838)
Variazione perimetro di consolidamento 22 32 54
Investimenti 347 1.524 638 734 3.243
Disinvestimenti (234) (42) (276)
Ammortamenti (227) (714) (217) (512) (1.670)
Saldo al 31 ottobre 2016 5.225 26.518 4.778 2.965 6.302 45.788
Di cui:
costo storico
-
5.225 28.553 15.355 4.928 10.967 65.028
fondo ammortamento
-
(2.035) (10.577) (1.963) (4.665) (19.240)

Gli investimenti nelle attività materiali nel periodo chiuso al 31 ottobre 2016 si riferiscono perlopiù a macchine d'ufficio ed elettroniche (storage e server) necessarie allo sviluppo del Data Center di proprietà e dell'offerta nel settore Cloud da parte della controllata Leonet Srl, ai costi di approntamento dei negozi della rete Cash & Carry sostenuti da Computer Gross Italia SpA riclassificati nella voce Migliorie su beni di terzi nonché ai costi di completamento degli uffici direzionali siti in Via Piovola, 138 Empoli.

15 Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Totale
Saldo al 30 aprile 2016 281 9 290
Di cui:
costo storico
-
281 10 291
fondo ammortamento
-
(1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 31 ottobre 2016 281 9 290
Di cui:
costo storico
-
281 10 291
fondo ammortamento
-
(1) (1)

La voce "Investimenti immobiliari" include il valore di alcuni terreni e fabbricati detenuti dal Gruppo a titolo di investimento. In particolare, due terreni agricoli situati a Villanova (Empoli) ed un appartamento ad uso ufficio situato a Roma, tutti di proprietà.

16 Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2016 2016
Crediti verso altri non correnti 3.767 3.889
Partecipazioni non correnti in altre società 4.781 4.794
Titoli non correnti 1 37
Crediti verso imprese collegate non correnti -
Altri crediti tributari non correnti 63
Totale altri crediti e attività non correnti 8.549 8.783
Crediti verso altri correnti 9.077 7.825
Altri crediti tributari correnti 4.461 3.415
Ratei e risconti attivi 7.905 8.286
Contratti derivati attivi 80 3
Altri titoli correnti 1.563 858
Crediti verso imprese del gruppo non consolidate correnti 100 125
Totale altri crediti e attività correnti 23.186 20.512

17 Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2016 2016
Prodotti finiti e merci 63.199 56.524
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.479 2.555
Totale 66.678 59.079

L'incremento delle rimanenze rispetto all'esercizio chiuso al 30 aprile 2016 è riconducibile alla stagionalità che caratterizza gli acquisti e le vendite durante l'anno. I prodotti finiti e merci sono rappresentati al netto del fondo svalutazione per obsolescenza che ha subito nel periodo la seguente movimentazione:

(in migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
prodotti finiti e merci
Saldo al 30 aprile 2016 812
Variazione netta 517
Saldo al 31 ottobre 2016 1.329

18 Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2016 2016
Crediti verso clienti (*) 254.273 317.283
Fondo svalutazione crediti verso clienti (12.122) (12.030)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 242.151 305.253
Crediti verso società collegate 1.235 1.221
Totale crediti commerciali correnti 243.386 306.474

(*) Ai fini di una migliore rappresentazione i crediti verso clienti sono presentati al netto del saldo relativo ai clienti assoggettati a procedura fallimentare che al 31 ottobre 2016 risultano pari ad Euro 27.403 migliaia, rispetto ad Euro 26.404 migliaia al 30 aprile 2016. Tali posizioni risultano integralmente svalutate mediante la contabilizzazione di apposito fondo.

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
corrente
Saldo al 30 aprile 2016 12.030
Accantonamento 1.709
Utilizzo (1.620)
Variazione area di consolidamento 3
Saldo al 31 ottobre 2016 12.122

Ai fini di una migliore rappresentazione il valore del fondo svalutazione crediti è espresso al netto della componente a copertura dei crediti oggetto di procedure fallimentari che al 31 ottobre 2016 ammonta ad Euro 27.403 migliaia, rispetto ad Euro 26.404 migliaia al 30 aprile 2016.

19 Patrimonio Netto

Capitale sociale

Al 31 ottobre 2016 il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant né azioni diverse da quelle ordinarie.

In data 14 settembre 2016 è stato distribuito il dividendo pari a 0,48 Euro per azioni approvato dall'Assemblea dei soci in data 26 agosto 2016. L'utile distribuito dalla Capogruppo Sesa SpA ammonta complessivamente a Euro 7.408 migliaia.

20 Utile per Azione

Nella seguente tabella è rappresentata la determinazione dell'utile base e diluito per azione.

Periodo chiuso al 31 ottobre
(in Euro, se non specificato diversamente) 2016 2015
Utile dell'esercizio - di pertinenza del Gruppo in Euro migliaia 10.591 9.602
Numero medio delle azioni ordinarie (*) 15.400.748 15.456.386
Utile per azione base 0,69 0,62
Numero medio delle azioni ordinarie (**) 15.471.082 15.456.386
Utile per azione diluito 0,68 0,62

(*) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio

(**) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensiva dell'impatto derivante da piani di Stock Options/Grants

21 Finanziamenti Correnti e Non Correnti

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 ottobre 2016 e al 30 aprile 2016:

Al 31 ottobre 2016
(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 36.679 57.927 94.606
Finanziamenti a breve termine 10.266 10.266
Anticipazioni ricevuti da factor 3.015 3.015
Passività per leasing finanziari 770 6.400 10.332 17.502
Totale 50.730 64.327 10.332 125.389
Al 30 aprile 2016
(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 21.124 47.985 69.109
Finanziamenti a breve termine 9.708 9.708
Anticipazioni ricevuti da factor 8.953 8.953
Passività per leasing finanziaria 763 5.253 11.865 17.881
Totale 40.548 53.238 11.865 105.651

La voce "anticipazioni ricevute da factor" si riferisce alle anticipazioni concesse dalla società di factoring a fronte di crediti verso clienti ceduti nell'esercizio che non rispettano i criteri per l'eliminazione contabile delle attività finanziarie.

La tabella di seguito riepiloga i principali finanziamenti in essere:

(in migliaia di Euro) Debito residuo al
Ente finanziatore Importo
originar
io
Società
finanziata
Accensi
one
Scadenza Tasso applicato 31
ottobre
2016
di cui
corrente
BNL BNP Paribas S.p.A. 14.000 Computer Gross
Italia S.p.A
giu-16 dic-17 Taeg 0,35% 14.000 4.000
CARIPARMA S.p.A. - Credit Agricole 10.000 Var Group S.p.A. mag-16 mag-20 Euribor 3m + 0,90% 9.383 2.480
Banca MPS S.p.A. 10.000 Computer Gross
Italia S.p.A
nov-15 dic-20 Euribor 6m + 1,10% 9.000 2.000
Banca CR Firenze S.p.A. 10.000 Computer Gross
Italia S.p.A
nov-15 dic-20 Euribor 3m + 1,00% 8.500 2.000
Unicredit S.p.A. 8.000 Computer Gross
Italia S.p.A
dic-14 ott-18 Euribor 3m + 1,50% 8.000 -
BNL BNP Paribas S.p.A. 8.000 Var Group S.p.A. giu-15 mag-17 Euribor 3m + 0,90% 8.000 8.000
Unicredit S.p.A. 5.000 Var Group S.p.A. dic-15 apr-17 Euribor 3m + 1,00% 5.000 5.000
CARIPARMA S.p.A. - Credit Agricole 5.000 Computer Gross
Italia S.p.A
mag-16 mag-20 Euribor 3m + 0,90% 4.691 1.240
UBI Banca S.p.A. 5.000 Computer Gross
Italia S.p.A
giu-16 giu-19 Taeg 0,71% 4.587 1.659
Unicredit S.p.A. 5.000 Var Group S.p.A. apr-16 apr-21 Taeg 1,39% 4.511 981
Banca MPS S.p.A. 5.000 Var Group S.p.A. mag-15 mar-20 Euribor 6m + 1,50% 4.375 1.250
UBI Banca S.p.A. 5.000 Computer Gross
Italia S.p.A
mag-15 mag-20 Euribor 3m + 1,20% 3.778 991

Si segnala che la generalità di finanziamenti non prevedono covenant patrimoniali e finanziari ad eccezione del finanziamento di Euro 10 milioni stipulato con Banca CR Firenze SpA nel novembre 2015 da Computer Gross Italia SpA e in scadenza nel dicembre 2020, che prevede l'obbligo di rispettare determinati rapporti di patrimonio netto/indebitamento finanziario e/o ebitda/indebitamento finanziario. Nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2016 i suddetti parametri risultano rispettati registrando a fine esercizio una posizione finanzia netta attiva.

(in migliaia di Euro)
Ente finanziatore Società
contraente
Accensio
ne
Scadenza Al 31
ottobre
2016
di cui
corrente
Al 30
aprile
2016
di cui
corrente
Leasint SpA Computer Gross
Italia SpA
set-25 8.801 8.801
Leasint SpA Computer Gross
Italia SpA
set-13 set-25 597 37 615 36
Leasint SpA Computer Gross
Italia SpA
ott-10 set-25 7224 470 7456 466
Leasint SpA Computer Gross
Italia SpA
dic-08 ott-23 576 68 608 66
Dell Bank International Limited Leonet Srl mag-15 apr-18 304 195 401 195
Totale 17.502 770 17.881 763

La tabella di seguito riepiloga i contratti di leasing finanziario in essere:

I contratti di leasing finanziario stipulati da Computer Gross Italia SpA con Leasint SpA riguardano il complesso immobiliare ad uso direzionale e magazzino sito ad Empoli.

Al 31 ottobre 2016 e al 30 aprile 2016 l'indebitamento finanziario del Gruppo è rappresentato quasi integralmente da finanziamenti accesi in Euro. Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta del Gruppo:

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2016 2016
A. Cassa 46 64
B. Assegni e depositi bancari e postali 116.661 146.104
C. Titoli detenuti per la negoziazione 701 -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 117.408 146.168
E. Crediti finanziari correnti 1.300 1.294
F. Debiti bancari correnti 13.281 18.661
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 36.679 21.124
H. Altri debiti finanziari correnti 770 763
I Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 50.730 40.548
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) (67.978) (106.914)
K. Debiti bancari non correnti 57.927 47.985
L. Obbligazioni emesse -
M. Altri debiti non correnti 16.732 17.118
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) 74.659 65.103
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) 6.681 (41.811)

L'andamento della posizione finanziaria netta riflette principalmente la stagionalità del business che è caratterizzato da un maggior assorbimento di capitale circolante netto al 31 ottobre rispetto al 30 aprile di ogni anno.

22 Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti delle società del Gruppo in Italia.

La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2016 2016
Saldo all'inizio del periodo 15.836 13.057
Service cost 591 1.004
Interessi sull'obbligazione 108 189
Utilizzi, anticipazioni e trasferimenti (227) (1.155)
Perdita/(utile) attuariale (275) (66)
Variazione area di consolidamento (125) 2.807
Saldo alla fine del periodo 15.908 15.836

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della stima dei piani pensionistici con benefici definiti sono dettagliate nella seguente tabella:

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2016 2016
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 1,50% 1,75%
Tasso di attualizzazione 1,30% 1,45%
Tasso d'incremento del TFR 2,63% 2,81%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10 + alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

23 Fondi Rischi e Oneri

La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Fondo per
trattamento
quiescenza agenti
Altri fondi
rischi
Totale
Al 30 aprile 2016 317 395 712
Accantonamenti 30 818 913
Utilizzi (20) (28) (48)
Altri movimenti 57 (8)
Al 31 ottobre 2016 327 1.242 1.569

Gli Altri Fondi Rischi pari ad euro 1.242 migliaia, incluso l'accantonamento di periodo, sono finalizzati alla copertura dei rischi connessi ai contenziosi legali e fiscali ed accolgono in particolare una stima degli oneri futuri connessi agli avvisi di accertamento notificati dall'Agenzia delle Entrate di Firenze a Computer Gross Italia SpA in data 18 dicembre 2015 e 12 dicembre 2016, relativi all'imposta sul valore aggiunto rispettivamente per l'anno 2010 e 2011.

La maggiore imposta accertata ammonta complessivamente per entrambi gli avvisi ad Euro 5,05 milioni, oltre sanzioni ed interessi, ed afferisce la cessione di beni in regime di non imponibilità ex art. 8 c.2 del DPR. 633/72. Da un esame delle fattispecie analoghe contestate nei citati avvisi, sentito il parere dei propri consulenti legali e fiscali, Computer Gross Italia SpA ritiene infondate nel merito le pretese dell'amministrazione finanziaria. In relazione all'avviso notificato nel dicembre 2015 e riferito all'imposta dell'anno 2010 è pendente il ricorso presso la Commissione Provinciale. La società ha intenzione di presentare ricorso anche avverso all'avviso di accertamento notificato nel dicembre 2016 e relativo all'anno di imposta 2011.

La società ritiene altresì di aver avuto un comportamento corretto sotto il profilo fiscale, avendo progressivamente rafforzato le procedure di validazione e monitoraggio dei clienti che ricorrono a tale tipologia di operazioni al fine di ridurre il potenziale rischio fiscale.

24 Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 ottobre Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2016 2016
Ratei e risconti passivi 9.671 16.202
Debiti tributari 7.217 10.072
Debiti verso il personale 10.113 9.999
Altri debiti 2.745 3.629
Debiti verso istituti di previdenza 2.052 2.011
Anticipi da clienti 3.376 5.422
Contratti a termine passivi 147 124
Totale altre passività correnti 35.321 47.459

25 Altre Informazioni

Passività Potenziali

Non sono emerse variazioni significative in merito ai principali contenziosi in essere rispetto all'informativa contenuta nelle note illustrative del bilancio consolidato del Gruppo al 30 aprile 2016 ad eccezione di quanto sopra esposto in materia di contenzioso fiscale alla Nota 23 – Fondi Rischi ed Oneri. Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.

Impegni

Al 31 ottobre 2016 il Gruppo non ha assunto impegni non riflessi in bilancio.

26 Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

L' informativa in merito agli eventi successivi al 31 ottobre 2016 è riportata nella Relazione di gestione.

Prospetti allegati

Prospetto di stato patrimoniale redatto ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006

Al 31 ottobre di cui con
parti
Incidenza
(in migliaia di Euro) 2016 correlate %
Attività immateriali 17.609
Attività materiali 45.788
Investimenti immobiliari 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 4.101
Crediti per imposte anticipate 5.881
Altri crediti e attività non correnti 8.549
Totale attività non correnti 82.218
Rimanenze 66.678
Crediti commerciali correnti 243.386 14.791 6,1%
Crediti per imposte correnti 3.962
Altri crediti e attività correnti 23.186 200 0,9%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 116.707
Totale attività correnti 453.919 14.991 3,3%
Attività non correnti possedute per la vendita 1.818
Totale attività 537.955 14.991 2,8%
Capitale sociale 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.102
Altre riserve 6.427
Utili portati a nuovo 99.244
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 175.900
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 7.597
Totale patrimonio netto 183.497
Finanziamenti non correnti 74.659
Benefici ai dipendenti 15.908 127 0,8%
Fondi non correnti 1.569
Imposte differite passive 5.290
Totale passività non correnti 97.426 127 0,1%
Finanziamenti correnti 50.730
Debiti verso fornitori 162.894 896 0,6%
Debiti per imposte correnti 8.087
Altre passività correnti 35.321 117 0,3%
Totale passività correnti 257.032 1.013 0,4%
Totale passività 354.458 1.140 0,3%
Totale patrimonio netto e passività 537.955 1.140 0,2%

I crediti commerciali verso parti correlate includono per Euro 14.291 migliaia i crediti vantati dal Gruppo verso la società collegata Zucchetti Informatica SpA, riconducibili ad ordinarie forniture commerciali.

Prospetto di conto economico redatto ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006

Periodo chiuso al di cui con parti incidenza
%
(in migliaia di Euro) 31-ott-16 correlate
Ricavi 551.386 18.550 3,4%
Altri proventi 3.858 35 0,9%
Materiali di consumo e merci (459.906) (242) 0,1%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (38.658) (2.244) 5,8%
Costi per il personale (31.271) (323) 1,0%
Altri costi operativi (4.095)
Ammortamenti e svalutazioni (3.041)
Risultato operativo 18.273
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 179
Proventi finanziari 2.593
Oneri finanziari (3.862) (1) 0,0%
Utile prima delle imposte 17.183
Imposte sul reddito (5.997)
Utile dell'esercizio 11.186
di cui:
Utile di pertinenza di terzi 595
Utile di pertinenza del Gruppo 10.591
Utile per azione base (in Euro) 0,69
Utile per azione diluito (in Euro) 0,68

I ricavi verso parti correlate si riferiscono principalmente all'operatività con la società collegata Zucchetti Informatica SpA, relativa ad ordinarie forniture commerciali. I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate collegate sono principalmente di natura commerciale e riguardano prevalentemente la compravendita di materiali hardware and software e di assistenza tecnica relativa. La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato. I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche.

Elenco delle società controllate e collegate operative

Società Controllate

Percentuale possesso al
Detenuta da Società Sede 31-ott-16 30-apr-16
VAR GROUP SRL 365ONLINE SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
COMPUTER GROSS ITALIA SPA ACCADIS SRL Roma 51,00% 51,00%
VAR DIGITAL SRL AFB NET SRL Ponte San Giovanni (PG) 62,00% 62,00%
APRA SPA AGENZIA SENZA NOME SRL Jesi (AN) 75,00% 70,00%
VAR GROUP SPA APRA SPA Jesi (AN) 60,00% 60,00%
SESA SPA ARCIPELAGO CLOUD SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA BIG SRL Empoli (FI) 53,00% 53,00%
VAR GROUP SPA BMS SPA Milano 51,00% 51,00%
APRA SPA CENTRO 3 CAD SRL Jesi (AN) 80,00% 80,00%
SESA SPA COMPUTER GROSS ITALIA SPA Empoli (FI) 100,00% 100,00%
COMPUTER GROSS ITALIA SPA COMPUTER GROSS NESSOS SRL Empoli (FI) 60,00% 60,00%
VAR GROUP SPA COSESA SRL Empoli (FI) 60,00% 60,00%
VAR GROUP SPA DELTA PHI SIGLA SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
COMPUTER GROSS ITALIA SPA 33,33% 33,33%
VAR GROUP SPA ICT LOGISTICA SRL Empoli (FI) 33,33% 33,33%
SESA SPA IDEA POINT SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
MY SMART SERVICE SRL 55,36% 51,14%
M.F. SERVICES SRL VAR SERVICES SRL Empoli (FI) 2,97% 3,50%
ITF SRL INTEGRATION CUSTOMER CENTER SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
COMPUTER GROSS ITALIA SPA ITF SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA LEONET SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
MY SMART SERVICE SRL M.F. SERVICES SRL Empoli (FI) 70,00% 70,00%
VAR GROUP SPA MY SMART SERVICES SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA OPENIA SRL Empoli (FI) 70,00% n.a.
VAR GROUP SPA SAILING SRL Empoli (FI) 51,00% 51,00%
VAR GROUP SPA SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA Milano 51,00% 51,00%
VAR GROUP SPA VAR BUSINESS ENGINEERING SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA VAR COM SRL Empoli (FI) 51,00% 51,00%
VAR GROUP SPA VAR DIGITAL SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
VAR GROUP SRL VAR EMILIA ROMAGNA SRL Rimini (RN) 62,4% 62,4%
VAR GROUP SRL 63,0% 63,0%
VAR EMILIA ROMAGNA SRL VAR ENGINEERING SRL Empoli (FI) 15,0% 15,0%
VAR GROUP SRL VAR GROUP NORD OVEST SRL Genova 100,00% 100,00%
SESA SPA VAR GROUP SPA Empoli (FI) 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA VAR GROUP SRL Empoli (FI) 100,00% 100,00%
COSESA SRL VAR LIFE SRL Empoli (FI) 97,00% 97,00%
VAR GROUP SPA VAR ONE SRL Empoli (FI) 64,9% 64,9%
VAR GROUP SPA VAR PRIME SRL Empoli (FI) 55,00% n.a.
VAR GROUP SRL VAR TECH SRL Empoli (FI) 51,82% 51,82%

Società Collegate

Percentuale possesso al
Detenuta da Società Sede 31-ott-16 30-apr-16
COSESA SRL ARCOS SRL Empoli (FI) 50,0% n.a.
VAR BUSINESS ENGINEERING SRL 12,5% 12,5%
BMS SPA B.I.T. SRL Milano 12,5% 12,5%
SESA SPA C.G.N. SRL Milano 47,5% 47,5%
COMPUTER NESSOS SRL COLLABORA SRL Vinci (FI) 29,0% 29,0%
APRA SPA CONSORZIO 3 CAD Jesi (AN) 33,3% 33,3%
VAR DIGITAL SRL CYMICHIP SRL Creazzo (VI) 24,0% 24,0%
VAR GROUP SPA DOTDIGITAL SRL Empoli (FI) 50,0% 50,0%
APRA SPA EVIN SRL Ascoli Piceno 20,0% n.a.
VAR DIGITAL SRL G.G. SERVICES SRL Pontedera (PI) 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA GLOBAL BUSINESS AREZZO SRL Arezzo 39,5% 39,5%
VAR GROUP SPA M.K. ITALIA SRL Empoli (FI) 45,0% 45,0%
VAR GROUP SPA MEDIAMENTE CONSULTING SRL Empoli (FI) 20,0% 20,0%
VAR GROUP SPA NOA SOLUTION SRL Cagliari 24,0% 24,0%
LEONET SRL S.A. CONSULTING SRL Milano 30,0% 30,0%
VAR GROUP SPA SESA PROGETTI SRL Empoli (FI) 25,0% 25,0%
SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA SIRIO SPEED & AUTOMAZIONE SRL Monza (MI) 49,0% 49,0%
APRA SPA SO WINE SRL Verona (VR) 35,0% 35,0%
VAR GROUP SRL STUDIO 81 DATA SYSTEM SRL Roma 50,0% 50,0%
VAR GROUP SRL VAR & ENGINFO SRL Empoli (FI) 30,0% 30,0%
MY SMART SERVICE SRL VAR COPY SRL Empoli (FI) 33,3% 33,3%
VAR GROUP SRL VAR IT SRL Empoli (FI) 22,0% 22,0%
SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA WEBGATE ITALIA SRL Milano 30,0% 30,0%
APRA SPA WINLAKE ITALIA SRL Novi Ligure 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA YARIX SRL Montebelluna (TV) 50,0% 50,0%
VAR GROUP SPA ZUCCHETTI INORMATICA SPA Lodi (LO) 25,0% 25,0%

Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art.154 bis del D.Lgs. 58/98

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154 bis del d.lgs. 58/98

    1. Il sottoscritto Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 ottobre 2016 è stata svolta in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:

3.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Empoli, 21 dicembre 2016

Paolo Castellacci Alessandro Fabbroni Presidente del Consiglio di Amministrazione Amministratore Delegato

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti societari

Relazione della Societa di Revisione