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Sesa Environmental & Social Information 2018

Jul 27, 2018

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Environmental & Social Information

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Report di Sostenibilità

30 aprile

2018

Sesa SpA, Sede in Via Piovola, 138 – 50053 Empoli (Fi) - Capitale Sociale Euro 37.126.927; Codice Fiscale e Numero iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze e Partita Iva n. 07116910964

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO DI SESA S.P.A. AL 30 APRILE 2018, ai sensi del D.Lgs. 254/16

INDICE

LETTERA AGLI STAKEHOLDER

NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA LETTURA

1. IL GRUPPO SESA

  • 1.1. Mission e valori: la crescita sostenibile
  • 1.2. Modello aziendale di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/01
  • 1.3. Corporate Governance
  • 1.4. Le tematiche materiali per il Gruppo Sesa
  • 1.4.1. Coinvolgimento degli Stakeholder
  • 1.4.2. I temi materiali connessi alle attività di business

2. IL GRUPPO SESA E L'AMBIENTE

  • 2.1. Iniziative di salvaguardia
  • 2.2. Gli impatti sull'ambiente
  • 2.3. Indicatori di performance
  • 2.3.1 Consumi energetici, idrici e di gas naturale
  • 2.3.2 Rifiuti

3. IL GRUPPO SESA E LE PERSONE

  • 3.1. Un Gruppo che cresce con Persone di talento
  • 3.2 La composizione del capitale umano
  • 3.3. Il welfare aziendale come strumento di engagement

4. IL GRUPPO SESA E LA COMUNITÀ SOCIALE

  • 4.1. La responsabilità sociale
  • 4.2. Relazioni con clienti e fornitori
  • 4.2.1. La catena di fornitura
  • 4.2.2. La relazione con i clienti
  • 4.3. La Fondazione Sesa

5. ETICA, COMPLIANCE E GESTIONE DEI RISCHI

  • 5.1. Compliance e lotta alla corruzione
  • 5.2. Il Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi
  • 5.2.1. Gestione dei rischi socio-ambientali
  • 5.2.2. Matrice di mitigazione

6. INFORMAZIONI – DNF

  • 6.1. Valore distribuito agli Stakeholder
  • 6.2. Tabella di correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016

7. RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE

Lettera agli Stakeholder

La creazione durevole di valore per l'azienda e per tutti i suoi stakeholder è la principale mission strategica del Gruppo Sesa ed è per questo che i nostri investimenti hanno un orizzonte temporale di lungo termine e sono focalizzati sui principali driver del business (capitale umano in primis). Siamo consapevoli che possiamo crescere solo se crescono in modo sostenibile le nostre attività e gli ecosistemi che le ospitano.

La redazione del primo report di sostenibilità di Sesa costituisce un'importante opportunità per rappresentare come il Gruppo operi nei confronti dei propri interlocutori interni ed esterni, quali siano le linee strategiche di medio-lungo periodo adottate dal management e più in generale per comprendere in profondità i driver della crescita sostenibile che ispira la gestione del Gruppo.

Il primo pensiero va alle nostre persone. Il nostro percorso di crescita si fonda sulle competenze, sulla motivazione e sulla dedizione delle nostre risorse umane al Gruppo. Per far questo abbiamo avviato azioni volte a rafforzare la cultura aziendale e l'identità del Gruppo, valorizzando la diversità, le competenze e lo spirito d'integrazione. Questi elementi sono obiettivi primari che il management del Gruppo persegue ogni giorno in maniera costante.

I criteri di etica aziendale guidano le nostre persone e le nostre scelte strategiche. Sin dalla fondazione del Gruppo il nostro approccio alle scelte di investimento, acquisizione o aggregazione è basato sulla sostenibilità futura.

La crescita sostenibile per noi significa anche contribuire allo sviluppo del tessuto sociale che ci ospita. Siamo coscienti della nostra genesi e del radicamento nel territorio come punto di forza distintivo e per questo abbiamo di anno in anno aumentato le azioni tangibili di supporto e di investimento sul territorio locale coerentemente con la nostra crescita, contribuendo alle attività della Fondazione Sesa.

Infine l'ambiente. Tutte le risorse del Gruppo Sesa sono invitate all'uso sostenibile dei fattori energetici per la salvaguardia dell'ambiente. Il Gruppo Sesa si impegna a promuovere, nell'ambito delle proprie attività, l'uso razionale delle risorse e la ricerca di soluzioni innovative atte a garantire un costante risparmio energetico.

I risultati concreti che rendicontiamo in questo documento derivano dall'impegno quotidiano nella gestione delle nostre attività, frutto della professionalità e della dedizione delle donne e degli uomini del Gruppo Sesa, e della solidità del sistema valoriale che orienta, tramite il Codice Etico, il nostro operare a cui continuiamo a prestare una forte attenzione. Confermiamo l'impegno futuro a lavorare con tutti i nostri stakeholder per massimizzare gli impatti positivi che possiamo generare per l'ambiente e la società in cui il nostro Gruppo opera.

Il Presidente, Paolo Castellacci L'Amm. Delegato, Alessandro Fabbroni

Nota metodologica e guida alla lettura

Il presente documento costituisce la prima Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (di seguito anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "Dichiarazione") del Gruppo Sesa (di seguito anche "Gruppo", o "Sesa") relativamente all'esercizio 2018 (dal 1 maggio 2017 al 30 aprile 2018).

Il Gruppo Sesa redigerà la Dichiarazione Non Finanziaria con cadenza annuale. L'obiettivo principale del documento è infatti quello di rispondere alle attese degli stakeholder dando evidenza, in modo trasparente e secondo linee guida riconosciute a livello internazionale, del lavoro svolto per aumentare la sostenibilità del Gruppo Sesa.

La Dichiarazione Non Finanziaria è da considerarsi ad integrazione e completamento della Relazione sulla Gestione e della ulteriore documentazione afferente al Bilancio.

Questo documento risponde alle richieste del Decreto Legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016 ("Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni"), che ha introdotto l'obbligo per gli enti di interesse pubblico di grandi dimensioni1 di redigere e pubblicare una "Dichiarazione di carattere Non Finanziario"; a tal fine il presente "Report di sostenibilità 2018" del Gruppo Sesa comunica ai propri stakeholder l'approccio e le politiche definite sulle tematiche di sostenibilità, descrivendo i risultati più significativi consuntivati nell'esercizio di riferimento in ambito di responsabilità socioambientale e di creazione di valore nel lungo periodo; nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta, copre i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva (di cui al D.lgs. 254/2016), che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche dell'impresa e delle aspettative degli stakeholder, come illustrato nell'analisi di materialità, contenuta nel presente documento.

Le informazioni sono state selezionate sulla base di un principio di "materialità" (ovvero di "rilevanza") che individua quelle attraverso le quali può essere assicurata la comprensione dell'attività dell'impresa sui temi non finanziari indicati nel Decreto. Per tale motivo, come previsto dalle nuove Linee Guida per il reporting di sostenibilità del Global Reporting Initiative ("GRI Standards") adottate come standard di riferimento per la redazione del documento, i contenuti della presente Dichiarazione sono stati individuati attraverso un processo di analisi di materialità che ha portato all'identificazione degli ambiti in cui si concentrano i maggiori rischi e opportunità per sviluppare il business aziendale in una prospettiva di lungo termine e di creazione di valore per tutti gli stakeholder. Tali Linee Guida rappresentano ad oggi lo standard più diffuso e riconosciuto a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria. Nello specifico, il Gruppo ha scelto per il primo anno di rendicontazione, di adottare l'approccio "GRI-Referenced", selezionando un set di indicatori adeguati a comunicare le performance socio-ambientali materiali per il Gruppo.

Al fine di agevolare la comprensione del documento da parte del lettore, all'interno del report è stata riportata una Tabella di correlazione (Capitolo 6, Paragrafo 2) tra le aree richiamate dal Decreto 254/16, le tematiche materiali del Gruppo Sesa, le politiche praticate, i rischi individuati e gli indicatori rendicontati all'interno della DNF, con eventuali note relative all'allineamento tra quanto rendicontato e quanto richiamato dalle Linee Guida del GRI e dai requisiti del Decreto.

1 Enti di interesse pubblico che, a livello consolidato, presentano un numero di impiegati in media durante l'esercizio almeno pari a 500 e un totale dello stato patrimoniale maggiore di 20 milioni di euro oppure ricavi netti delle vendite e delle prestazioni maggiori di 40 milioni di euro. Lo status di Ente di Interesse Pubblico compete, inoltre, alle società che richiedono l'ammissione alla negoziazione sul MTA (art. 16, comma 1, lett. a) D.lgs. 39/2010.

Per quanto riguarda i dati ivi contenuti, il perimetro di rendicontazione risulta essere il medesimo del Bilancio consolidato del Gruppo Sesa2 (tutti i dettagli sono riportati all'interno della Tabella di Correlazione paragrafo 6.2.). Eventuali variazioni a tale perimetro sono opportunamente segnalate nel documento.

Il processo di predisposizione del documento ha previsto il coinvolgimento di un Gruppo di Lavoro costituito dai responsabili delle Direzioni/Aree/Uffici aziendali della Capogruppo e delle Controllate.

L'Ufficio Affari Societari e Governance si è occupato della raccolta dei dati e della redazione del Bilancio, coinvolgendo in ogni fase le strutture aziendali competenti delle società del Gruppo Sesa comprese nel perimetro sopracitato.

Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo, è stato introdotto il confronto con i dati relativi all'anno 2017 (dal 1 maggio 2016 al 30 aprile 2017) sebbene non pubblicati precedentemente; per garantire l'affidabilità dei dati è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, ove presenti, sono opportunamente segnalate nel documento.

Con riferimento a quanto richiesto dall'articolo 3, comma 2 del D.lgs. 254/2016, non sono riportate nel presente documento alcune informazioni in quanto ritenute non rilevanti al fine di fornire una rendicontazione non finanziaria nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta.

Con riferimento alle operazioni straordinarie intervenute nel periodo di rendicontazione considerato, si segnala le acquisizioni delle società ICOS S.p.A. e Tech Value S.p.A. i cui dati ed informazioni sono inclusi nei dati ambientali e sociali di Gruppo. Eventuali eccezioni sono opportunamente segnalate nel testo.

Il presente "Report di sostenibilità 2018" del Gruppo Sesa è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Sesa S.p.A. in data 12 luglio 2018 e, secondo quanto previsto dal D.lgs. 254/2016, sottoposto a giudizio di conformità da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) e pubblicato nel sito istituzionale di Sesa S.p.A. all'indirizzo www.sesa.it.

Cronologicamente, il presente documento è stato:

  • redatto da Sesa e, nello specifico, dal relativo gruppo di lavoro, che ha coordinato e coinvolto tutte le principali funzioni aziendali nella fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati, con il compito di controllare e validare tutte le informazioni riportate nella Dichiarazione, ciascuno per la propria area di competenza;
  • approvato dal CdA, convocato per l'approvazione del progetto di bilancio. Spetta agli Amministratori di Sesa garantire che la Dichiarazione sia redatta e pubblicata secondo la normativa vigente. Una volta approvato dall'organo amministrativo e entro i termini previsti per la presentazione del progetto di bilancio, la bozza della Dichiarazione è stata messa a disposizione degli Organi di controllo (Collegio Sindacale e Società di revisione);
  • sottoposto all'attività di verifica della società di revisione, PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • messo a disposizione degli Azionisti e del pubblico entro gli stessi termini e con le medesime modalità previste per la presentazione del progetto di bilancio;
  • pubblicato e scaricabile dal sito internet corporate.

2 Per la lista delle società del Gruppo consolidate integralmente si rimanda alla Nota Integrativa del Bilancio Consolidato del Gruppo Sesa.

Principi di rendicontazione:

Rilevanza Il documento descrive i principali impatti economici, sociali e ambientali direttamente connessi
alle attività di Sesa che risultano essere di maggiore significatività sia per il Gruppo che per gli
stakeholder interni ed esterni coinvolti dalle attività aziendali.
Inclusività Sesa tiene conto delle aspettative e degli interessi di tutti i soggetti che a vario titolo concorrono
o sono influenzati dalle attività dell'azienda. La DNF offre una descrizione dei principali stakeholder
del Gruppo e delle principali fonti documentali/canali di dialogo attraverso cui vengono identificati
i loro interessi e aspettative.
Contesto di
sostenibilità
La rendicontazione dei risultati non finanziari è stata effettuata tenendo in considerazione il
contesto socio-economico in cui il Gruppo opera e i temi di maggiore rilevanza per il settore
Information and Communication Technology, anche attraverso l'analisi di informative di
sostenibilità di gruppi nazionali e internazionali del settore di riferimento o di industrie affini.
Completezza Le scelte effettuate in merito ai temi rendicontati e al perimetro della Dichiarazione consentono
agli stakeholder di formulare un giudizio completo sui principali impatti di carattere economico,
sociale e ambientale del Gruppo.
Equilibrio tra
aspetti positivi
e
negativi
Il documento presenta le principali performance di sostenibilità del Gruppo rendicontando sia
aspetti in cui il Gruppo mostra risultati e trend positivi, sia ambiti in cui si individuano margini di
ulteriore miglioramento.
Comparabilità Gli indicatori presenti nel documento sono scelti in modo da garantire l'analisi delle performance
del Gruppo nel corso degli anni. Al fine di garantire la comparazione o contestualizzazione delle
informazioni, sono stati inseriti e opportunamente indicati dati riferiti agli esercizi 2017 e 2018.
Accuratezza Per garantire l'omogeneità e l'accuratezza delle informazioni rendicontate si è fatto ricorso a una
rendicontazione dei dati attraverso rilevazioni dirette, limitando il più possibile il ricorso a stime.
Qualora necessarie, queste sono opportunamente segnalate all'interno del testo.
Tempestività La Dichiarazione Non Finanziaria di Sesa viene redatta con cadenza annuale e resa pubblica nello
stesso periodo di presentazione del Bilancio Consolidato.
Affidabilità Tutti i dati e le informazioni riportati sono stati validati dai responsabili delle funzioni aziendali di
pertinenza e sono elaborati su evidenze documentali in grado di provarne l'esistenza, la
completezza e l'accuratezza.
Chiarezza La Dichiarazione Non Finanziaria di Sesa contiene informazioni presentate in maniera
comprensibile e accessibile a tutti gli stakeholder.

1. Il Gruppo Sesa

1.1. Mission e valori: la crescita sostenibile

Integrità, correttezza, professionalità, continuità aziendale e attenzione alle persone sono i valori guida che costituiscono il patrimonio condiviso della cultura del Gruppo, nonché il punto di riferimento per la conduzione degli affari e delle attività aziendali nel pieno rispetto di tutti gli stakeholder di Sesa.

Essere al fianco di persone, imprese e comunità, aiutarle a fare le scelte giuste, condividendo con loro rischi e opportunità è un'aspirazione che ha guidato il Gruppo fin dalla sua costituzione e che orienta le scelte future.

Vision

Il Gruppo Sesa intende offrire alla propria clientela una gamma di soluzioni e servizi sempre più ricca e innovativa attraverso la più alta, attenta e continua relazione di soddisfazione con tutti i propri stakeholder, dal fornitore ai dipendenti, dai major vendor internazionali di IT al cliente finale, perché fondamentali per il proprio sviluppo.

Mission

Per dare ogni giorno concretezza alla propria Vision, Sesa indirizza la propria attenzione e cura a sviluppare soluzioni commerciali, distributive, logistiche, e conseguenti prodotti e servizi, che offrano soluzioni tecnologiche avanzate in partnership con i maggiori Vendor Internazionali di IT nei distretti dell'economia italiana, guidando i clienti nel percorso di innovazione tecnologica con particolare riferimento ai segmenti SME ed Enterprise.

Sesa crede nell'esigenza di conciliare crescita economica ed equa distribuzione delle risorse in un nuovo modello di sviluppo sostenibile.

In tale ottica, la sostenibilità è, dunque, da intendersi come un processo continuo, che richiama la necessità di coniugare le tre dimensioni fondamentali e inscindibili dello sviluppo: Ambiente, Economia e Sociale.

  • Sostenibilità ambientale, ovvero la capacità di Sesa di valorizzare l'ambiente in quanto "elemento distintivo" del territorio, garantendo al contempo la tutela e il rinnovamento delle risorse naturali e del patrimonio locale;
  • Sostenibilità economica, cioè la capacità di Sesa di generare una crescita duratura e durevole degli indicatori economici. In particolare, la capacità di generare reddito e lavoro per il sostentamento della comunità;
  • Sostenibilità sociale, vale a dire la capacità di Sesa di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite e di generare valore per le comunità sociali che ospitano la propria attività, come avremo modo di vedere nel successivo capitolo "Sesa e le persone".

In sintesi, Sesa si impegna affinché le dinamiche economiche e sociali del Gruppo siano compatibili con il miglioramento delle condizioni e la capacità delle risorse naturali di riprodursi. Il perseguimento dello sviluppo sostenibile si fonda sulla capacità della governance di Sesa di garantire una interconnessione completa tra economia, società e ambiente.

Nel Paragrafo 3 del presente capitolo approfondiremo il tema della governance societaria, vero collante della crescita sostenibile.

1.2. Modello aziendale di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/01

L'evoluzione delle dinamiche di business e di governance del Gruppo Sesa, ha reso necessario un progressivo potenziamento e una maggior integrazione delle componenti del proprio sistema di controllo interno; tale evoluzione ha riguardato anche i meccanismi di attuazione del Decreto Legislativo 231 del 8 giugno 2001 (di seguito D.lgs. 231\2001).

Tale Decreto disciplina la responsabilità amministrativa degli enti collettivi, ossia il principio secondo cui le Società possono essere ritenute responsabili, e conseguentemente sanzionate patrimonialmente, in relazione a taluni reati commessi o tentati, nel loro interesse o vantaggio, dai loro Amministratori o dipendenti. Il D.lgs. 231\2001 prevede che le Società possano adottare modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati previsti da tale normativa ("Modelli 231").

Il Modello 231 di Sesa si inserisce, pertanto, nel più ampio contesto del sistema dei controlli interni aziendali, costituendone una delle componenti caratteristiche; in particolare consiste in un corpus di principi e regole di condotta, organizzative e di controllo, ritenute ragionevolmente idonee ad individuare e prevenire le condotte rilevanti ai sensi del D.lgs. 231\2

L'adozione del Modello, oltre a rappresentare un deterrente alla realizzazione di eventuali attività illecite, intende sostenere una cultura orientata alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti nella conduzione degli affari.

L'obiettivo generale che il Gruppo Sesa ha inteso raggiungere nella stesura del Modello è stato quello di dare effettiva attuazione ai meccanismi di prevenzione richiesti dal comma 2 dell'art. 6 del D.Lgs. 231\2001, integrando tali meccanismi nel sistema di gestione dei rischi aziendali (risk management) della Società, così come indicato anche dalle Linee guida di Confindustria.

Il Modello 231 di Sesa è strutturato in due parti:

  • Parte Generale, che riporta le principali indicazioni in materia di risk management a supporto delle esigenze del Modello, le modalità funzionamento dell'Organismo di Vigilanza, i processi di comunicazione e formazione attivati dalla società, il funzionamento del sistema sanzionatorio;
  • Parte Applicativa, costituita dalla valutazione della potenzialità dei reati previsti dal D.lgs. 231\01 collegati a ciascun processo, dalla mappatura delle attività ritenute sensibili e dalla individuazione degli opportuni standard di controllo.

Parte integrante del Modello 231 è il Codice Etico di Gruppo che descrive un complesso di valori e principi di comportamento ai quali gli Amministratori, i Sindaci, il Management e i dipendenti di Sesa e delle sue controllate, nonché tutti coloro che per essa operano, si ispirano e uniformano per il perseguimento degli obiettivi aziendali.

Ad oggi tutte le principali società del Gruppo hanno adottato un proprio Modello 231 e recepito il Codice Etico di Gruppo.

Il Modello rappresenta altresì lo strumento di raccordo tra i vari ambiti del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) adottato dalle principali società del Gruppo.

Il SCIGR è definito come l'insieme delle regole, procedure e meccanismi organizzativi posti in essere dal vertice societario per l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali.

I principali obiettivi del SCIGR possono essere così riassunti:

  • o Contribuire a una conduzione dell'impresa coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal consiglio di amministrazione, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli;
  • o Concorrere ad assicurare:
  • I. la compliance delle attività operative (il rispetto di leggi e regolamenti nonché dello statuto sociale e delle procedure interne);
  • II. l'affidabilità dell'informazione finanziaria;
  • III. l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali.

Nello specifico, il Sistema di controllo sarà analizzato dettagliatamente nel capitolo 5 della presente Dichiarazione.

1.3. Corporate Governance

Sesa S.p.A., con sede ad Empoli (FI) ed attività sull'intero territorio nazionale, è a capo di un Gruppo che costituisce l'operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni IT a valore aggiunto per il segmento business e professionale, con ricavi consolidati pari ad Euro 1,363 miliardi e oltre 1.700 dipendenti (incluso personale in tirocinio). Il Gruppo ha la missione di fornire soluzioni tecnologiche avanzate nei distretti dell'economia italiana, guidando i clienti nel percorso di innovazione tecnologica con particolare riferimento ai segmenti SME ed Enterprise. Attraverso la divisione VAD, il Gruppo Sesa è leader in Italia nella distribuzione di prodotti e soluzioni a valore aggiunto dei maggiori Vendor internazionali di ICT.

Attraverso il Settore SSI il Gruppo Sesa offre servizi e soluzioni (software, cloud, managed services, sicurezza, digital services) ai clienti finali appartenenti al segmento SME ed Enterprise. Grazie alla partnership con i global leading player del settore, alle competenze delle proprie risorse umane ed agli investimenti in innovazione il Gruppo offre prodotti e soluzioni ICT (progettazione, education, assistenza pre e post vendita, cloud computing) a supporto della competitività delle imprese clienti.

Le azioni ordinarie e i warrant di Sesa sono state ammesse alle negoziazioni sul MTA a decorrere dal 22 ottobre 2013 (la "Data di Quotazione") e, a decorrere dal 16 febbraio 2015, sono negoziate nel Segmento STAR del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (MTA). La Società, nel contesto e al fine dell'ammissione delle proprie azioni sul MTA, ha adottato le necessarie ed opportune delibere con l'obiettivo di allineare il proprio sistema di governo societario alle disposizioni normative e regolamentari vigenti, nonché ai principi contenuti nel Codice.

In quanto Capogruppo, Sesa richiede a tutte le società del Gruppo di non porre in essere comportamenti o assumere decisioni pregiudizievoli per l'integrità e reputazione del Gruppo o delle sue componenti; a tal fine ricordiamo che le principali società del Gruppo recepiscono nel proprio Codice Etico gli stessi valori espressi dalla Capogruppo, conformando ad essi i propri comportamenti nel rispetto delle leggi e di ogni normativa vigente.

Sesa ha strutturato un modello di Corporate Governance basato sulle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e sulle migliori prassi a livello internazionale, attraverso cui rispondere in maniera efficace agli interessi di tutti i propri stakeholder.

Sesa adotta il modello di governance tradizionale, che prevede la nomina di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale da parte dell'Assemblea degli Azionisti.

  • L'Assemblea degli azionisti, organo in cui si forma e si esprime la volontà sociale attuata poi dal CdA. È composta dagli Azionisti di Sesa che periodicamente si riuniscono per deliberare con modalità e su argomenti definiti dalle disposizioni della Legge e dallo Statuto della Società; tra i compiti più importanti dell'Assemblea degli Azionisti sono compresi la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché l'approvazione del Bilancio d'Esercizio;
  • Il Consiglio di Amministrazione effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l'attuazione; presieduto da Paolo Castellacci, risulta composto da 8 membri (il cui numero è determinato dall'Assemblea sulla base di quanto previsto dallo Statuto): 4 amministratori sono esecutivi e 4 sono non esecutivi, di cui 3 indipendenti. Tutti gli amministratori sono in possesso dei requisiti di eleggibilità e onorabilità previsti dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo la procedura prevista dallo Statuto. Gli amministratori restano in carica per un periodo, stabilito dall'assemblea, non superiore a tre esercizi con decorrenza dall'accettazione della carica e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori e della predisposizione della presente Dichiarazione di carattere Non Finanziario, in cui sono illustrate le politiche, i rischi e le performance relative ai temi ambientali, relativi al personale, sociali, relativi ai diritti umani e alla lotta alla corruzione. Nell'ambito delle proprie attività, anche con riferimento all'adozione volontaria del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione svolge un'attività periodica di auto-valutazione della propria performance e ne dà conto nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. La composizione del Consiglio di Amministrazione è conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente

all'equilibrio tra generi (sul totale di otto componenti il numero di donne è pari a tre, tutte indipendenti), l'età media dei componenti il Consiglio è pari a 56 anni;

  • L'Amministratore Delegato, nella figura del Dott. Alessandro Fabbroni, è incaricato, assieme ai Vice Presidenti Esecutivi, della gestione aziendale e dell'attuazione degli indirizzi strategici; una delle prime responsabilità è quella di creare e di organizzare la mission generale dell'azienda;
  • Il Collegio Sindacale, infine, vigila sull'osservanza delle norme di Legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni. Lo Statuto prevede disposizioni in materia di nomina, durata e sostituzione dei componenti del Collegio Sindacale, sulla base delle indicazioni previste dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, anche in materia di equilibrio tra generi. Il Collegio Sindacale è composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti. I Sindaci restano in carica tre esercizi, sono rieleggibili e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica;
  • La società di revisione, ente esterno che ha l'incarico di revisione legale dei conti, viene scelto dall'Assemblea degli Azionisti. Per gli esercizi dal 2014 al 2022 questo ruolo è stato affidato alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..

Le attribuzioni e le modalità di funzionamento degli organi sociali sono disciplinate dalla legge, dai regolamenti, dallo Statuto sociale e dalle deliberazioni assunte dagli organi competenti, in coerenza con la disciplina prevista nel Codice di Autodisciplina redatto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. nel luglio 2015.

All'interno del consiglio, Sesa, ha altresì istituito tre comitati consiliari: Remunerazione, Controllo e Rischi, Strategico.

I tre comitati endoconsiliari sono costituiti in conformità alle raccomandazioni del Codice di autodisciplina e alle Disposizioni di Banca d'Italia in tema di governo societario.

Il Comitato per la Remunerazione è un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche. Al Comitato per la Remunerazione sono rimessi i compiti di cui all'art. 6 del Codice di Autodisciplina e, in particolare:

  • propone al Consiglio di Amministrazione l'adozione della politica di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche;
  • valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche; formula al Consiglio di Amministrazione proposte in materia;
  • esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

Il Comitato Controllo e Rischi è un organo con funzioni consultive e propositive che, secondo quanto previsto dall'art. 7, principio 7.P.3, lett. (a), sub (ii), del Codice di Autodisciplina, ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

Il Comitato Strategico è un organo consultivo che fornisce pareri non vincolanti al Consiglio di Amministrazione riguardanti: (i) le analisi di mercato e degli scenari strategici per lo sviluppo del business del Gruppo; (ii) la predisposizione di piani industriali di Gruppo; e (iii) operazioni/iniziative di rilevante contenuto strategico per il Gruppo quali, ad esempio valutazioni d'ingresso in nuovi mercati, sia geografici che di business, joint-ventures di alto profilo con gruppi industriali.

Né Sesa S.p.A. né le sue controllate sono soggette a disposizioni di legge non italiane che ne influenzano la struttura di corporate governance.

La composizione degli organi di gestione e controllo in Sesa S.p.A. avviene nel rispetto delle norme di legge applicabili, come stabilito dallo Statuto e sulla base delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, anche con riferimento all'adeguata ripartizione tra i generi.

Con riferimento all'organo di gestione, lo Statuto (art. 15) prevede disposizioni in materia di composizione, nomina, durata e sostituzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, sulla base delle indicazioni previste dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, anche in materia di equilibrio tra generi.

Per informazioni e approfondimenti circa la struttura e funzionamento degli organi sociali, le pratiche di governance effettivamente applicate, nonché l'attività dei Comitati endoconsiliari si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" ai sensi dell'art. 123-bis TUF. La suddetta Relazione è pubblicata congiuntamente al Bilancio d'esercizio e al Report di Sostenibilità consolidato, nei medesimi tempi, sul sito internet www.sesa.it, Sez. Corporate Governance.

1.4. Le tematiche materiali per il Gruppo Sesa

Il concetto di Materialità viene definito dai GRI Sustainability Reporting Standards come segue: "Le organizzazioni si trovano di fronte a un numero elevato di temi che potrebbero essere inclusi nel Report. I temi rilevanti sono quelli che possono ragionevolmente essere considerati importanti nel riflettere gli impatti economici, ambientali e sociali dell'organizzazione, o che influenzano le decisioni degli Stakeholder. La Materialità corrisponde alla soglia oltre la quale gli aspetti diventano sufficientemente importanti da dover essere inclusi nel report".

Il Gruppo Sesa ha condotto un processo di "analisi di materialità" al fine di individuare i temi di carattere non finanziario che sono maggiormente rilevanti sia dal punto di vista dei portatori interni al Gruppo che dei suoi stakeholder esterni; a tal fine è stato avviato un processo di identificazione dei temi più importanti sui quali concentrare l'attenzione, in linea con le linee guida GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards). Tale attività ci ha consentito di definire la matrice di materialità, che individua i temi rilevanti intesi come quegli aspetti che possono generare significativi impatti economici, sociali e ambientali sulle attività del Gruppo e che, influenzando aspettative, decisioni e azioni degli stakeholder, sono da questi percepiti come rilevanti.

Attraverso l'analisi di materialità, anche grazie al coinvolgimento dei nostri stakeholder, abbiamo identificato alcuni temi rilevanti, su cui ci impegniamo a sviluppare azioni concrete e iniziative coerenti. I temi identificati sono il risultato dell'analisi del contesto, di imprese operanti nel settore Information Technology o di altri settori con esperienze rilevanti nell'ambito delle soluzioni informatiche e della Consulenza IT, e del dialogo con il top management di Sesa.

Punto di partenza del processo è stato l'identificazione dei trend e delle tematiche rilevanti. Sono state prese in considerazione le principali linee guida di sostenibilità internazionali (ISO 26000, GRI-Standards, Global Compact, Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite e le agenzie di rating etico) ed è stata effettuata un'analisi di settore e di benchmark, analizzando i temi materiali identificati da grandi gruppi operanti nel settore IT, imprese di altri settori con esperienze rilevanti nell'ambito della consulenza informatica, società che si distinguono per tecnologie innovative. Tale analisi ha tenuto conto da un lato della strategia, della missione e dei valori del Gruppo (di cui daremo evidenza nei seguenti Capitoli), dall'altro della percezione di rilevanza delle stesse tematiche da parte degli stakeholder.

I temi rilevanti per il Gruppo sono stati identificati e validati dalle figure chiave del management aziendale (quali figure aziendali con responsabilità di indirizzo e con responsabilità operative sui temi della sostenibilità), alle quali è stato richiesto di valutare il grado di rilevanza di ciascuna tematica dal punto di vista degli stakeholder interni ed esterni di riferimento.

Il risultato del processo di analisi si riflette sul posizionamento delle tematiche di cui verranno fornite ulteriori informazioni nel resto del documento.

1.4.1. Coinvolgimento degli stakeholder

Per Sesa, il riconoscimento di operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni IT per il segmento business implica guardare al lungo termine, ascoltare i propri stakeholder e impegnarsi su temi concreti attraverso progetti e azioni in grado di mobilitare le risorse, il know-how e le relazioni di cui un Gruppo come Sesa è portatore. Per il nostro Gruppo la creazione di valore non può che essere responsabile e orientata al lungo termine; la nostra leadership è strettamente legata al benessere dei nostri stakeholder e alla nostra capacità di contribuire alla crescita e allo sviluppo delle nostre comunità di riferimento. La relazione con gli stakeholder è da sempre considerata dal Gruppo Sesa uno degli elementi chiave per la "creazione di valore condiviso". Il Gruppo, a tal fine, considera stakeholder tutti i soggetti che sono portatori di legittimi interessi - impliciti o espliciti influenzati dalle sue attività.

Di seguito abbiamo identificato in una mappa le principali categorie di stakeholder, interni ed esterni al Gruppo e, nello specifico, si è tenuto conto delle persone verso cui il Gruppo ha responsabilità e dei soggetti in grado di influenzare le performance del Gruppo; sono stati inoltre considerati il loro grado di prossimità, rappresentatività e autorevolezza.

Personale Clienti Comunità
Dipendenti
Famiglie dei dipendenti
Rivenditori
Utilizzatori di IT
Istituzioni
Imprese
Media
Comunità
finanziaria
Partner
Contrattuali
Comunità locali
Millenials
Opinion leader
Associazioni di categoria
Azionisti
Investitori
Analisti
Proxy advisor
Vendor
Fornitori
Partner strategici
Business Partners
Ambiente
Ecosistema
Ambiente di lavoro

L'identificazione dei portatori d'interesse rispetto a tematiche non-financial rappresenta un'attività necessaria che è stata condotta con il coinvolgimento diretto dei principali rappresentanti del management, collocandosi nel più generale percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo Sesa. La responsabilità per il rapporto con i vari stakeholder è diffusa all'interno di tutta l'organizzazione e costituisce un elemento di costante presidio nelle nostre attività quotidiane.

Nella tabella di seguito, si elencano gli stakeholder identificati e i principali canali di ascolto e confronto predisposti dal Gruppo:

Stakeholder Modalità di dialogo
Colloqui di valutazione sulle performance individuali
Condivisione degli obiettivi di sviluppo di carriera
Personale Iniziative di coinvolgimento su temi di etica e cultura organizzativa
Portale HR e portale welfare di Gruppo
Diffusione del Codice Etico
Assemblee degli azionisti
Relazione di Corporate Governance
Comunità finanziaria Relazioni finanziarie periodiche
Incontri e meeting con analisti, investitori e proxy advisor
Investor Relation Manager dedito alle relazioni con gli investitori
Roadshow con le reti ed operatori di vendita
Meeting e convention nazionali e locali
Partner contrattuali Workshop
Canali di comunicazione dedicati (web, mailing, social)
Clienti Monitoraggio del livello di soddisfazione
Canali di comunicazione dedicati ai clienti (web, mailing)
Social network
Newsletter
Comunità Partecipazione a tavoli multi-stakeholder
Incontri con rappresentanti di istituzioni e associazioni
Punti di contatto aziendali dedicati alle relazioni con i media e le
istituzioni (Responsabile delle relazioni istituzionali e formazione)
Ambiente Organizzazione di eventi
Partnership con enti locali per organizzazione di eventi sportivi e di
filantropia
Web e App per dispositivi mobili

La presente Dichiarazione rende fruibile agli stakeholder una rendicontazione strutturata dei risultati conseguiti e degli obiettivi di miglioramento che si intendono perseguire in ambito sociale e ambientale.

Nel percorso di sostenibilità intrapreso, le attività di coinvolgimento e confronto con gli stakeholder sviluppate in questo primo anno non hanno portato all'identificazione di particolari criticità. Ad ogni modo, Sesa si impegna ad una progressiva strutturazione delle modalità di coinvolgimento ed engagement degli stakeholder relativamente alle tematiche non-financial, nonché all'individuazione delle modalità e degli strumenti di ascolto più idonei, in risposta alle caratteristiche e necessità dei diversi gruppi di riferimento.

1.4.2. I temi materiali connessi alle attività di business

I temi materiali emersi dall'analisi, sono stati riorganizzati e accorpati al fine di ottenere una rappresentazione più efficace. Nei successivi capitoli questi temi sono poi collegati a ciascun ambito di applicazione del D.lgs. 254/2016.

Di seguito si riporta la lista dei temi materiali identificati per il Gruppo Sesa e la relativa matrice di materialità:

AMBITO DEL D.lgs. 254/2016 TEMA MATERIALE
Consumi energetici
Emissioni
Ambientale Consumi Idrici
Rifiuti
Catena di fornitura responsabile
Sociale Relazioni con i clienti
Relazioni con le comunità locali
Occupazione
Gestione del Personale e Diritti Welfare aziendale
umani Sviluppo competenze e formazione del personale
Pari opportunità e diversity
Salute e sicurezza del personale
Tutela dei diritti umani
Lotta alla corruzione attiva e passiva Etica, compliance e anticorruzione

2. Il Gruppo Sesa e l'ambiente

Il Gruppo, consapevole dei cambiamenti climatici che stanno investendo il nostro pianeta, è sensibile al tema della tutela dell'ambiente come risorsa per il benessere dell'umanità. Per questo motivo, la salvaguardia e la tutela dell'ambiente sono temi di primaria importanza per Sesa, che si impegna quotidianamente nell'indirizzare le proprie attività al rispetto dell'equilibrio tra iniziative economiche ed esigenze ambientali. La convinzione diffusa del Gruppo è quella che l'attenzione all'utilizzo delle energie e allo smaltimento delle materie di uso quotidiano ci porterà a meglio preservare un ambiente naturale più integro, oltre a promuovere modelli di consumo delle risorse più consapevoli e quindi la possibilità di poter anche contenere i costi operativi.

Per Sesa l'attenzione per gli stakeholder e il rispetto dell'ecosistema in cui opera si traducono non solo in un approccio responsabile dal punto di vista della generazione di valore – economico ed etico - e crescita sostenibile, ma anche nell'implementazione di buone pratiche ambientali a livello di Gruppo per tenere sotto controllo l'impatto nei settori in cui opera. In particolare, nell'ambito della propria attività, il Gruppo si impegna a operare nel rispetto della salvaguardia dell'ambiente, secondo i principi dello sviluppo sostenibile.

Le aziende del Gruppo operano al fine di assicurare la tutela dell'ambiente e la prevenzione dell'inquinamento e, nello specifico, questo approccio si traduce, nel quotidiano degli ambienti lavorativi, in molteplici attività: (i) sistematica riduzione della stampa cartacea di e-mail, bozze, presentazioni e comunicazioni interne; (ii) raccolta e recupero dei rifiuti, del toner delle stampanti, della carta; (iii) pratiche di risparmio energetico che coinvolgono non solo i comportamenti dei dipendenti, ma anche, per esempio, la scelta di apparecchiature e contratti di fornitura per l'energia, per un presidio consapevole degli aspetti di salute e sicurezza in azienda.

L'impegno del Gruppo al rispetto della vasta normativa in vigore per la protezione dell'ambiente e alla riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività è sancito in primis all'interno del Codice Etico e del Modello organizzativo 231 adottato dalle società del Gruppo. Come descritto all'interno del proprio Codice Etico (Sezione 3), infatti, la gestione operativa deve fare riferimento a criteri di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica perseguendo il miglioramento continuo delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro e di protezione ambientale.

2.1. Iniziative di salvaguardia

Grazie a questi ideali di tutela e salvaguardia, Sesa intraprende una serie di iniziative volte alla riduzione e prevenzione dei possibili impatti negativi sull'ambiente derivanti dall'esercizio della propria attività. Tra di esse rientra, ad esempio, la scelta di approvvigionamento energetico a partire da energia rinnovabile. A livello operativo, Sesa monitora i propri consumi energetici e le relative emissioni anche se, data la natura della propria attività, tale aspetto non rappresenta una fonte di impatti ambientali particolarmente rilevanti. Il Gruppo non si è dotato di una politica dedicata poiché i propri consumi energetici sono riferibili esclusivamente ad una gestione ordinaria degli edifici aziendali e, per tale motivo, si preoccupa soprattutto di verificare che non sussistano situazioni di consumo anomalo all'interno delle proprie sedi. L'obiettivo è quindi quello di mantenere consumi energetici standard, verificandone costantemente i livelli e svolgendo diagnosi energetiche periodiche. Di conseguenza lo stesso approccio è stato adottato da Sesa per la gestione delle emissioni in atmosfera causate dalla propria attività, in primis dai consumi energetici e dagli spostamenti del personale, per cui la Società non si è dotata di particolari politiche se non quelle relative ad una buona gestione.

Di seguito si riportano alcune attività di "buona gestione" intraprese da Sesa e indirizzate alla riduzione dell'incidenza delle proprie attività sullo sviluppo economico-sociale e sulla qualità della vita del territorio:

  • diminuzione dei rifiuti totali prodotti, specialmente di quelli pericolosi, e lo sviluppo dell'attività di recupero, promuovendo l'attività di raccolta differenziata;
  • miglioramento dei livelli di consapevolezza del personale che opera nel Gruppo o per conto di esso, incoraggiando la responsabilità dei dipendenti e collaboratori verso la protezione dell'ambiente e realizzando programmi di informazione e formazione del personale;
  • sensibilizzazione dei propri fornitori ed appaltatori sui principi di gestione ambientale di riferimento per il Gruppo;
  • impegno per azioni volte a massimizzare il risparmio energetico nei propri uffici o sedi, nella gestione del parco automezzi, favorendo tecnologie più efficienti e meno inquinanti
  • riduzione dell'uso delle risorse energetiche per unità di gas immesso in rete attraverso la manutenzione e il miglioramento degli impianti;
  • ottimizzazione dell'uso di carburanti per autotrazione attraverso il rinnovo del parco automezzi e sistemi innovativi per la gestione della mobilità.

2.2. Gli impatti sull'ambiente

Gli impatti sull'ambiente del Gruppo Sesa sono principalmente riconducibili a:

  • Consumi Energetici, delle sedi delle società del Gruppo, dei magazzini e dei Cash & Carry. L'impianto elettrico installato nelle sedi delle aziende è collegato alla rete pubblica di distribuzione dell'energia in media tensione;
  • Consumi di gas naturale, che alimenta le due centrali termiche a servizio del complesso edilizio per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di ACS (Acqua Calda Sanitaria);
  • Consumi di carburante, dovuti al combustibile per i gruppi elettrogeni e per il parco mezzi, in considerazione del fatto che i dipendenti delle società hanno a disposizione auto aziendali per le loro attività commerciali;
  • Rifiuti generati negli uffici amministrativi e nei magazzini.

2.3. Indicatori di performance

Il Gruppo Sesa, pur non essendo una società di trasformazione industriale, ritiene importante fornire un'informativa sempre più vicina alle esigenze dei propri Stakeholder, attraverso la presentazione di alcuni indicatori di performance ambientale. Di seguito sono riportati i dati relativi ai consumi di energia, nonché le principali emissioni di CO2 prodotte dal Gruppo nell'esercizio al 30 aprile 2017 (dal 01/05/2016 al 30/04/2017) e nell'esercizio al 30 aprile 2018 (dal 01/05/2017 al 30/04/2018).

Per quanto riguarda la Sede Operativa principale del Gruppo (immobili di Via del Pino e Via Piovola siti in Empoli - Firenze) i consumi vengono contabilizzati a livello generale; il complesso ha un'unica fornitura elettrica e un'unica fornitura di gas metano. Per quanto riguarda i consumi elettrici, sono stati utilizzati i dati del fornitore in termini di energia e di potenza impegnata; il Gruppo monitora i consumi di specifici settori ai fini del mantenimento delle certificazioni aziendali, in particolare della server farm (sia a livello delle macchine che la compongono, sia i consumi per la climatizzazione dei locali che la ospitano).

Le utenze interne alimentate dalla rete elettrica sono:

  • Illuminazione;
  • Desk uffici (PC stampanti schermi e in generale strumentazione di ausilio all'attività tecnico amministrativa e commerciale degli uffici);
  • Alimentazione fan-coils e aerotermi;
  • Pompe di calore per la climatizzazione di uffici e data center;
  • Alimentazione macchine del data center;
  • Ricarica batterie dei muletti nei magazzini.

I consumi di gas naturale sono stati elaborati a partire dalle fatture del fornitore (il metano è usato solamente ai fini del riscaldamento invernale); i consumi di gasolio sono stati forniti dall'azienda che tiene traccia dei singoli utilizzi dei dipendenti in termini di periodo temporale e gasolio consumato.

2.3.1 Consumi energetici, idrici e di gas naturale

Le fonti energetiche sono le sorgenti di energia disponibili sulla Terra, ossia risorse naturali che possono essere utilizzate dall'uomo per produrre calore, muovere gli impianti industriali, illuminare e riscaldare. Le fonti di energia sono classificate dalla tecnologia disponibile e dalla conoscenza scientifica acquisita.

Le risorse naturali utilizzate dal Gruppo Sesa includono sia fonti energetiche non rinnovabili che fonti energetiche rinnovabili.

La maggiore differenza tra le fonti di energia fossile e le fonti di energia rinnovabile riguarda principalmente l'entità dei tempi di formazione. Nel caso dell'energia fossile, i tempi di formazione naturale sono molto lunghi (tempi geologici) e, per questa ragione, sono considerate "risorse esauribili". Al contrario, le fonti di energia rinnovabile si ripetono con cicli di breve e di brevissimo periodo (ad esempio il sorgere del sole, le maree, il vento, le biomasse, ecc.). I tempi di formazione delle fonti di energia rinnovabile sono di gran lunga inferiori all'orizzonte temporale umano e per questa ragione sono chiamate "risorse rinnovabili".

Le fonti di energia si possono classificare anche in fonti di energia primarie e fonti secondarie. Le fonti primarie sono quelle il cui contenuto energetico è usato direttamente in quanto si trovano già disponibili in natura, quali le fonti fossili (petrolio, carbone, gas naturale), l'uranio, l'acqua, il sole e il vento. Le fonti secondarie sono il frutto di un processo di produzione, quali ad esempio i carburanti, prodotto della raffinazione del petrolio greggio, ovvero l'energia elettrica prodotta dalle centrali che utilizzano fonti primarie.

Di seguito si elencano i consumi del Gruppo relativi a gas naturale, acqua ed energia elettrica. I dati riportati nella tabella relativi ai consumi di gas naturale per il riscaldamento degli uffici, si riferiscono a tutte le società del Gruppo. Il gas metano viene utilizzato per la climatizzazione delle sedi, la cottura dei cibi e per il riscaldamento dell'acqua.

Nell'esercizio al 30 aprile 2018 il Gruppo Sesa ha consumato energia (elettrica + metano) per circa 27.000 GJ (Gigajoule, il joule è un'unità di misura dell'energia), in aumento di 2 migliaia di Gj rispetto al precedente esercizio, principalmente per l'incremento del numero delle risorse umane ospitate nelle sedi operative nonché per l'ampliamento del perimetro di consolidamento (inclusione delle società ICOS S.p.A. e Tech Value S.p.A.).

30/04/2018 30/04/2017
ENERGIA ELETTRICA 22.314 20.369
GAS NATURALE 4.400 4.420
Totale 26.714 24.789

CONSUMI ENERGETICI (Giga Joule - GJ)

Le emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo sono quelle di una organizzazione office-based e sono da ricondursi all'utilizzo di combustibili fossili per riscaldamento e acquisto di energia elettrica prodotta da terzi. Le emissioni derivanti dalle attività di Sesa sono quindi molto limitate e legate ad asset tradizionali, come impianti elettrici e termici. I principali consumi energetici derivano perciò esclusivamente dal consumo di energia elettrica per gli uffici e gli apparati tecnologici e informatici, dal riscaldamento degli edifici e dal consumo di carburante per le auto aziendali.

Nonostante non vi siano emissioni significative derivanti dai processi produttivi, considerato che il Gruppo svolge in prevalenza attività legata a servizi, e non vi siano impianti di autoproduzione interna di energia elettrica, in un siffatto contesto globale e di attualità, il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre emissioni al fine di valutare eventuali scelte virtuose per un ridimensionamento della propria carbon footprint.

Per la predisposizione dei seguenti indicatori il calcolo delle emissioni di gas ad effetto serra (scope 2) è stato effettuato tramite un coefficiente di emissione per l'energia elettrica di Terna basato sulla produzione lorda globale del parco nazionale, pari a 0,375 kgCO2/kWh. Per le emissioni di gas ad effetto serra scope 1, derivanti dai consumi di gas naturale, dal gasolio per i gruppi elettrogeni e dal combustibile per il parco mezzi (metano, gasolio, benzina e GPL) sono stati utilizzati i coefficienti di emissione presenti nella tabella dei parametri standard nazionali del Ministero dell'Ambiente, aggiornati al 2017.

ENERGIA ELETTRICA (tCO2 e kWh)

30/04/2018 30/04/2017
tCO2 2.324 2.122
kWh 6.198.377 5.658.104

Per quanto riguarda il gas naturale, al 30 aprile 2018 sono state prodotte complessivamente 247 tonnellate di CO₂, rispetto alle 248 dell'anno precedente (-1%); esso viene utilizzato unicamente negli impianti di riscaldamento.

GAS NATURALE (tCO2 e smq)

30/04/2018 30/04/2017
tCO2 247 248
smq 125.638 126.205

GASOLIO PER GRUPPI ELETTROGENI (tCO2 e litri)

30/04/2018 30/04/2017
tCO2 14,05 9,60
litri 5.240 3.580

La razionalizzazione e l'ammodernamento della flotta del Gruppo prosegue da qualche anno con criteri "green": le vetture che di volta in volta giungono a fine vita vengono sostituite con nuove vetture con motorizzazioni meno inquinanti. Per ridurre gli spostamenti tutte le società del Gruppo sono impegnate a potenziare l'utilizzo di strumenti di collaboration e videoconference, disponibili presso le diverse sedi del Gruppo sul territorio. Ad oggi il parco veicoli è composto da oltre 400 autovetture.

Per questo primo anno è stato possibile rendicontare solo le tonnellate di CO2 relative al parco mezzi delle società che operano nel polo tecnologico di Empoli con riferimento al periodo che va dal 1 maggio 2017 al 30 aprile 2018.

CONSUMI DOVUTI AL COMBUSTIBILE PER IL PARCO MEZZI DEL POLO TECNOLOGICO DI EMPOLI (tCO2)

Tipologia di
combustibile
30/04/2018
Benzina 44,19
Gasolio 1682,71
Metano 1,50
GPL 0,33

Per quel che riguarda la maggior parte delle aziende del Gruppo il consumo di risorse idriche non risulta essere un tema materiale in quanto l'acqua e utilizzata solo per i servizi sanitari, tuttavia, ci sembra giusto fornire un'informativa chiara e puntuale di quelli che sono i prelievi idrici esistenti nel Polo Tecnologico di Empoli, dove si svolte l'attività prevalente del Gruppo. La quota esclusiva di prelievi idrici deriva da forniture da acquedotto pubblico.

CONSUMI IDRICI (SMC)
30/04/2018
30/04/2017
m3 8.206 8.531

2.3.2 Rifiuti

I rifiuti solidi urbani sono gestiti dal servizio pubblico di raccolta e non si è in grado di rilevarne le quantità e il metodo di smaltimento. Sono invece considerati "speciali" e per questo gestiti diversamente i seguenti rifiuti:

  • carta e imballaggi in carta e cartone: presso la società ICT Logistica S.r.l., che svolge attività di logistica e magazzino, sono raccolti separatamente e conferiti alle società di smaltimento;
  • apparecchiature elettroniche dismesse: vengono conferite ad aziende locali autorizzate al recupero di tali tipologie di rifiuti;
  • cartucce Toner esaurite: periodicamente conferiti secondo le normative vigenti e ritirati da ditte incaricate.

RIFIUTI (Tonnellate - t)

30/04/2018 30/04/2017
Carta e cartone 88,54 91,81
Legno e bancali 69,68 102,53
Plastica 13,49 15,87
Totale 171,86 210,20

TIPOLOGIE DI RIFIUTI (Tonnellate - t)

30/04/2018 30/04/2017
RAEE 33,40 46,15
Fanghi fosse settiche 80,54 84,65
Totale 113,94 130,80

3. IL GRUPPO SESA E LE PERSONE

3.1. Un Gruppo che cresce con Persone di talento

Il capitale umano rappresenta il principale asset del Gruppo Sesa: integrità, correttezza, professionalità, continuità aziendale e attenzione alle persone sono i valori distintivi che orientano la strategia del Gruppo nella gestione e sviluppo delle Risorse Umane al fine di affrontare in modo sostenibile le sfide competitive del mercato e migliorare la qualità della vita lavorativa attraverso azioni sistematiche di work-life balance e politiche di welfare aziendale.

Al 30 aprile 2018 il numero di dipendenti del Gruppo ha raggiunto un totale di 1.642 unità, registrando un ulteriore incremento di 215 unità (+15% YtD) rispetto al precedente esercizio e confermando così il trend di crescita e sviluppo di lungo termine che caratterizza il Gruppo Sesa dalla sua costituzione. Se includiamo i 54 tirocinanti, il numero delle risorse umane al 30 aprile 2018 è pari a circa 1.700 unità.

30/04/2018 30/04/2017
Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 17 1 15 1
Quadri 101 21 80 20
Impiegati 989 499 855 449
Operai 14 0 6 1
Totale 1.642 1.427

DIPENDENTI PER INQUADRAMENTO PROFESSIONALE E GENERE

DIPENDENTI SUDDIVISI PER CONTRATTO E GENERE

30/04/2018 30/04/2017
Uomini Donne Uomini Donne
Contratti a tempo
indeterminato full-time
1.057 416 899 387
Contratti a tempo
indeterminato part
time
28 94 26 77
Contratti a tempo
determinato
36 11 31 7
Totale 1.642 1.427

Il capitale umano in quanto valore primario del Gruppo costituisce una risorsa strategica da fidelizzare e sviluppare con percorsi di crescita professionale di lungo termine. Pertanto, il Gruppo Sesa persegue una politica di assunzione a tempo indeterminato delle proprie risorse umane inserite attraverso piani di reclutamento e formazione di giovani diplomati e laureati e inquadrati con contratti di lavoro a tempo indeterminato nella totalità delle società del Gruppo. Al 30 aprile 2018 la percentuale delle risorse inserite a tempo indeterminato è di oltre il 97%.

Il Gruppo Sesa inoltre persegue piani di fidelizzazione del capitale umano attraverso un mix di strumenti di governo strategico e sviluppo (formazione, piani di carriera, iniziative di work-life balance, team building e welfare aziendale) a cura della società capogruppo Sesa S.p.A. A dimostrazione di tale impegno, durante l'esercizio al 30 aprile 2018 si registra un'ulteriore contrazione del turn over in uscita pari al 4,14% rispetto al 4,70% al 30 aprile 2017, nonostante le pressioni che caratterizzano il settore di appartenenza dell'Information Technology, il quale presenta una situazione strutturale di carenza di professionalità ed una dinamica e mobilità delle risorse umane superiore alla media nazionale.

In relazione al turnover in entrata (10,11% nell'esercizio al 30 aprile 2018) oltre il 45% delle nuove assunzioni ha riguardato risorse con età sino a 30 anni, a sostegno dello sviluppo della dimensione del capitale umano necessario a supportare la crescita del Business.

30/04/2018 30/04/2017
Totale cessazioni 68 67
Totale dipendenti 1.642 1.427
Tasso di turnover in
uscita (%)
4,14% 4,70%

TASSO DI TURNOVER IN USCITA

% Uomini 4,28% 5,75%
% Donne 3,84% 2,55%
Fascia d'età (%)
< 21-30 > 6,93% 9%
< 31-50 < 3,96% 4%
> 51 2,93% 4%
Area Geografica (%)
Nord Italia 4,23% 6,64%
Centro Italia 4,20% 3,94%
Sud Italia 0% 0%
ENTRATA
30/04/2018 30/04/2017
Totale assunzioni 163 186
Totale dipendenti 1.642 1.427
Tasso di turnover in
entrata (%)
9,93% 13,03%

TASSO DI TURNOVER IN

% Uomini 10,53% 15,38%
% Donne 8,64% 8,28%
Fascia d'età (%)
< 21-30 > 29% 38,24%
< 31-50 < 7,34% 9,21%
> 51 5,32% 7,67%
Area Geografica (%)
Nord Italia 11,89% 14,19%
Centro Italia 8,90% 12,66%
Sud Italia 0% 7,69%

A dimostrazione della grande attenzione al tema della tutela e valorizzazione delle proprie risorse umane si segnala che il Gruppo Sesa non ha mai fatto ricorso a procedure di mobilità o di cassa integrazione. Il tasso di assenteismo relativo all'ultimo bilancio registra una percentuale contenuta e pari al 2,55% (calcolata computando le ore di assenza con esclusione delle ore di ferie e permessi).

ASSENTEISMO
30/04/2018
30/04/2017
Totale ore di Tasso di Totale ore di Tasso di
assenza assenteismo assenza assenteismo
Totale 63.915,25 2,55% 63.697,25 2,80%
Uomini 24.928,50 1,48% 25.604,50 1,12%
Donne 38.986,75 4,76% 38.092,75 1,67%
Area Geografica
Nord Italia 20.371,75 16.558,75
Centro Italia 42.952,50 46.751,75
Sud Italia 591 386,75

Il Gruppo Sesa è impegnato nella tutela della salute e sicurezza dei lavoratori attraverso lo svolgimento di attività di prevenzione e formazione continuative dando piena applicazione alla Legge n.81 del 2008. Si evidenzia come nell'esercizio 2018 si siano registrati soltanto 3 infortuni, peraltro tutti di lieve entità.

SICUREZZA SUL LAVORO -
INFORTUNI
30/04/2018 30/04/2017
Uomini 1 1
Donne 2 0
Totale 3 1
Area Geografica
Nord Italia 3 1
Centro Italia - -
Sud Italia - -
Indice di
frequenza*
1,44 0,54
Indice di gravità** 0,02 0,004

* L' indice di frequenza è calcolato nel seguente modo: (n° infortuni/n° ore lavorate) x 1.000.000. Il numero di ore lavorate comprende solo le società a gestione interna.

** L'indice di gravità è calcolato nel seguente modo: (n° giorni persi per infortunio/n° ore lavorate) x 1.000. Il numero totale di infortuni non comprende gli infortuni in itinere. Il numero di giorni persi per infortunio è calcolato considerando i giorni di calendario. Il numero di ore lavorate comprende solo le società a gestione interna.

Il governo strategico del capitale umano prevede la fidelizzazione delle risorse a tempo indeterminato (97% del totale) e l'inserimento di giovani diplomati e laureati oggetto di percorsi formativi nelle aree di maggior potenziale sviluppo dell'Information Technology (Cloud Computing, Digital Solutions, Security e Analitycs).

Pertanto il Gruppo svolge in modo sistematico attività di selezione e reclutamento di giovani talenti tra le nuove risorse ad alto potenziale che si affacciano al mondo del lavoro, attraverso un team dedicato di reclutamento e formazione.

Tale programma ha portato all'inserimento nell'esercizio di oltre 160 risorse, attraverso le seguenti azioni:

  • Accordi di collaborazione con le principali Università del territorio italiano e partecipazione a Career Day;
  • Piani di comunicazione social mediante il ricorso ai principali strumenti tra i quali LinkedIn e primari job site di recruitment. Sono state implementate iniziative per accrescere l'interesse e la visibilità social: in particolare attraverso LinkedIn l'attività editoriale e di recruiting a cura dell'ufficio Risorse Umane ha permesso di potenziare l'offerta di lavoro promossa dal Gruppo, con un positivo riscontro in termini di qualità e quantità delle figure professionali contattate;
  • Eventi di reclutamento presso le principali sedi del Gruppo, finalizzati alla presentazione delle opportunità di inserimento e crescita professionale per giovani laureati.

Successivamente al reclutamento il Gruppo pone in essere attività di sviluppo e fidelizzazione del capitale umano attraverso le seguenti azioni:

  • Gestione e Valorizzazione: programmi di crescita e sviluppo del capitale umano;
  • Formazione e Aggiornamento continuo: oltre 1.300 ore di formazione tecnico professionale e oltre 7.500 ore di formazione nell'ambito delle Key Competences (Soft e Digital skills, Project Management, Lingue, Tecniche di Vendita, Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro, Responsabilità d'Impresa D.Lgs. 231);
  • Welfare: sviluppo di un piano organico di interventi finalizzato al benessere sociale (Famiglia, Educazione e Salute) e al perseguimento di obiettivi di work-life balance, in un'ottica di bilanciamento tra vita lavorativa e vita individuale privata.

Nel corso dell'esercizio 2018 le attività formative hanno riguardato circa 500 risorse con un incremento significativo della formazione di competenze sia di base (soft skills) che tecniche, con una flessione del perimetro oggetto di formazione obbligatoria per la quale sono previsti piani sistematici nell'esercizio 2019 (in particolare la nuova piattaforma di formazione e-learning; metodologia di erogazione di percorsi formativi che offre la possibilità di gestire in autonomia tempi e modalità del proprio studio), in funzione delle scadenze programmate come previsto dalla normativa vigente.

30/04/2018 30/04/2017
Totale 453 542
Formazione obbligatoria 57 333
Formazione competenze di
base e trasversali
294 166
Formazione tecnica 102 43

Il totale delle ore di formazione si incrementa da numero 10.020 ore al 30 aprile 2017 a numero 11.373 al 30 aprile 2018 per effetto del sopracitato incremento delle attività di formazione tecnica e relativa alle soft skills.

FORMAZIONE - Ore di formazione

FORMAZIONE - Numero di dipendenti formati

30/04/2018 30/04/2017
Totale 11.373 10.020
Formazione obbligatoria 587 974
Formazione competenze di
base e trasversali
7.470 8.530
Formazione tecnica 3.316 516
Uomini Donne Uomini Donne
Totale per genere 8.268 3.105 5.117 4.903
Formazione obbligatoria 432 155 668 306
Formazione competenze di
base e trasversali
4.739 2.731 3.967 4.563
Formazione tecnica 3.097 219 482 34

Tra le iniziative del Gruppo Sesa in materia di formazione si segnala la partnership nel progetto IMO ("L'Industria meccanica a sostegno dell'occupabilità"), promosso da Federmeccanica con la collaborazione di Federmanager e Fondirigenti, finalizzato alla promozione della collaborazione tra scuole e aziende per la progettazione di percorsi formativi per lo sviluppo delle competenze essenziali ad accrescere le possibilità di occupazione degli studenti al termine degli studi. Il progetto ha visto il coinvolgimento di 6 aziende e 5 istituti scolastici dell'area metropolitana, per un totale di 21 docenti e 30 studenti.

3.2 La composizione del capitale umano

Essere vicini alle persone significa avere capacità di ascolto delle esigenze delle risorse umane e vivere quotidianamente il percorso di crescita e innovazione assieme ai numerosi ecosistemi con cui il Gruppo interagisce.

La strategia del Gruppo si fonda su una presenza nazionale distribuita delle proprie aziende, con presidi fisici nelle maggiori città italiane e una forte presenza e presidio nel polo tecnologico di Empoli, via Piovola e via del Pino, sede operativa principale del Gruppo Sesa.

Il capitale umano del Gruppo Sesa risulta altrettanto variegato e organico sotto l'aspetto anagrafico e di genere. Al 30 aprile 2018 l'età media del personale è di circa 40 anni: il personale sotto i 50 anni è pari al 77% del totale.

DIPENDENTI SUDDIVISI PER AREA
GEOGRAFICA
30/04/2018 30/04/2017
n. % n. %
Nord Italia 639 39% 437 31%
Centro Italia 977 59% 964 68%
Sud Italia 26 2% 26 1%
Totale 1.642 1.427

DIPENDENTI SUDDIVISI PER ETÀ

30/04/2018 30/04/2017
n. % n. %
< 21-30 > 231 14% 204 14%
< 31-50 > 1.035 63% 923 65%
> 51 376 23% 300 21%
Totale 1.642 1.427

Le quote di genere attestano una percentuale del sesso maschile intorno al 68% mentre la componente femminile dell'occupazione è pari al 32% del totale.

DIPENDENTI SUDDIVISI PER GENERE
30/04/2018 30/04/2017
Uomini 1.121 956
Donne 521 471
Totale 1.642 1.427
% Uomini 68% 67%
% Donne 32% 33%

Il Gruppo Sesa ritiene fondamentale la tutela della diversità e si impegna ad offrire pari opportunità di sviluppo e crescita del proprio capitale umano. In questa logica il Gruppo ha investito nell'accoglienza all'interno delle proprie strutture di lavoro di personale disabile. Per l'integrazione dei lavoratori appartenenti alle categorie protette sono stati definiti programmi pluriennali di

assunzione e inserimento.

CATEGORIE PROTETTE

30/04/2018 30/04/2017
Uomini 32 22
Donne 23 17
Totale 55 39
% Totale 3,35% 2,70%

3.3. Il welfare aziendale come strumento di engagement

Il Gruppo Sesa da oltre cinque anni è parte attiva di un articolato programma di Welfare Aziendale finalizzato al benessere e al miglioramento della qualità della vita delle proprie risorse. Una politica, questa, che conferma la centralità delle risorse umane nei piani strategici e di sviluppo del Gruppo e che si articola nella predisposizione di una serie di beni e servizi messi a disposizione del personale e delle proprie famiglie.

Famiglia, salute e benessere sono i punti cardine di un programma ritagliato su misura per le risorse del gruppo e che si sviluppa in:

  • Provvidenze per i figli: asilo nido aziendale, rimborsi per centri estivi, contributi e borse di studio e soggiorni di studio all'estero;
  • Flexible Benefit: voucher per viaggi, libri, buoni carburante e buoni spesa.

Tutte gli strumenti sopracitati sono a disposizione diretta delle risorse mediante l'accesso ad un portale di Welfare dedicato e direttamente consultabile. Uno strumento, questo, che ha preso vita nel 2018 e che contribuisce alla gestione diretta dei servizi di welfare messi a disposizione delle risorse umane dal Gruppo Sesa.

Un sostegno fondamentale al progetto proviene dalla Fondazione Sesa, nata nel luglio 2014 dalla volontà dei soci fondatori del Gruppo per creare una struttura completamente autonoma dedicata ad attività di solidarietà sociale e filantropia sul territorio.

Nella successiva sezione della presente relazione si riporta un'illustrazione di dettaglio di alcune delle principali iniziative promosse dalla Fondazione Sesa nell'esercizio al 30 aprile 2018.

Congedo parentale

In Sesa i congedi parentali sono garantiti in conformità alle normative vigenti e alla legislazione locale. Il Gruppo supporta i propri dipendenti nel conciliare la propria vita familiare con quella professionale. Al 30 aprile 2018 i dipendenti del Gruppo che hanno usufruito di congedo parentale sono stati 73, rispettivamente il 4,45% degli aventi diritto. La percentuale di dipendenti che sono tornati al lavoro al termine del congedo si attesta attorno al 98%.

CONGEDI PER MATERNITÀ E
PATERNITÀ
30/04/2018 30/04/2017
Uomini Donne Uomini Donne
Congedi parentali 27 46 23 44
Rientri al termine del
congedo
27 44 23 44
Tasso di rientro 100% 96% 100% 100%

4. IL GRUPPO SESA E LA COMUNITÀ SOCIALE

4.1. La responsabilità sociale

Il Gruppo Sesa, anche attraverso le Fondazione che porta il suo nome, promuove da sempre iniziative e progettualità di carattere sociale. Per Sesa è importante essere percepita come presente e vicina, attenta alle esigenze non solo economiche ma anche sociali delle comunità in cui opera. Agire come volano non solo per l'economia, ma per il benessere sociale delle comunità favorisce infatti la tessitura di importanti relazioni con enti, istituzioni e organizzazioni sociali, contribuendo a realizzare l'integrazione nel tessuto economico e sociale del territorio con positive ricadute in termini di posizionamento commerciale e reputazionali, oltre che di benessere per i propri lavoratori e Stakeholder.

In questo senso anche il sostegno alle famiglie in difficoltà, l'attenzione per le fasce deboli e il contributo alle cause e ai progetti sociali rilevanti fanno parte della complessiva strategia del Gruppo. Sesa si pone l'obiettivo di fornire soluzioni e servizi di qualità e affidabilità, incorporando, tanto nei processi di gestione del rischio quanto nel DNA aziendale, le questioni sociali, ambientali e di governance lavorando insieme ai clienti, fornitori, istituzioni pubbliche e collettive e ogni altro stakeholder interessato a favorirne la diffusione.

In particolare, il contesto socio-economico, generato dal prolungato periodo di crisi, ha rafforzato la percezione che le imprese debbano agire in sinergia con le istituzioni pubbliche e collettive, al fine di supportare lo sviluppo di nuove risposte ai bisogni espressi dalla società. I cambiamenti in atto (ad esempio invecchiamento demografico, nuove povertà, numero crescente di anziani non autosufficienti e giovani non occupati) hanno fatto emergere nuove categorie di bisogni ad alto contenuto sociale, che riguardano e riguarderanno un numero sempre crescente di persone. Sesa contribuisce a dare risposte a questi nuovi bisogni sia in ambito commerciale, in qualità di partner commerciale e tecnologico, sia con il sostegno a iniziative e progetti sociali.

Lo sviluppo di attività con finalità sociali è patrimonio comune di tutto il Gruppo e trova particolare espressione in Fondazione Sesa (dei cui progetti daremo ampio approfondimento di seguito), che agisce come incubatore di nuove idee e iniziative.

Sesa contribuisce alla promozione e diffusione delle competenze, particolarmente in ambito economico, attraverso la costante collaborazione con le istituzioni locali: istituti di formazione, università e organizzazioni economiche. Con gli Istituti di istruzione secondaria, Sesa partecipa ai programmi di Alternanza Scuola-Lavoro accompagnando gli studenti nella conoscenza del mondo del lavoro e nell'acquisizione degli elementi fondamentali della cittadinanza economica e della cultura finanziaria.

Gli interventi sociali – occasionali o inquadrati in accordi di durata pluriennale – sono finalizzati a promuovere e affermare l'identità del Gruppo, rafforzandone il brand, e le iniziative da sostenere sono selezionate tenendo conto dei positivi impatti che possono generare per il complesso degli stakeholder, in termini di riduzione dei costi sociali e/o incremento dello sviluppo economico della comunità. Individuare e sostenere le iniziative più valide, in termini di coerenza con l'operatività territoriale del Gruppo e di visibilità/impatto sul territorio è perciò importante per massimizzare il ritorno economico e sociale dei contributi erogati, creando una "crescita collaborativa" che allinei l'intervento sociale alle strategie di business agendo su tre elementi:

  • Abilitazione alla crescita, intervenendo su fattori quali la formazione professionale, istruzione di alta qualità, migliore qualità della vita, riduzione delle problematiche che comportano costi per la comunità e disagio sociale;
  • Rafforzamento della domanda, operando su fattori come la dimensione e qualità dei mercati di riferimento;
  • Rafforzamento della capacità competitiva delle comunità, incoraggiando investimenti e attività di sviluppo.

A tal fine, non sono ammesse erogazioni liberali e sponsorizzazioni - dirette o indirette - a partiti politici, movimenti, comitati e altre organizzazioni politiche, loro rappresentanti e candidati, congressi o feste con finalità di propaganda politica.

4.2. Relazioni con clienti e fornitori

Il Gruppo Sesa intende instaurare un rapporto di fiducia con la propria clientela e con i propri fornitori, improntato su correttezza e trasparenza. Con l'obiettivo di creare relazioni reciprocamente favorevoli, basate sulla trasparenza, la fiducia e il consenso nelle decisioni, Sesa opera ponendo particolare attenzione al coinvolgimento dei propri stakeholder: dipendenti, clienti, azionisti, partner commerciali e fornitori. Il Gruppo non ha un'unica politica formalizzata sui temi sociali in generale, tuttavia ne ha diverse relative e collegate ai sistemi di gestione della qualità, di cui daremo evidenza di seguito.

La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova espressione nei rapporti con Clienti e Fornitori, fondati su processi continui di dialogo collaborativo. Lo spirito di collaborazione e di rispetto dei reciproci ruoli che anima il rapporto del Gruppo Sesa con i propri stakeholder esterni consente di sostenere percorsi di dialogo e comunicazione e di rispondere con tempestività, completezza e trasparenza alle loro esigenze informative.

Nella filosofia aziendale, il cliente è prima di tutto una persona con i propri bisogni e progetti, ma anche con problemi e situazioni difficili. La mission è quella di aiutare il cliente a realizzare i suoi progetti e a superare le difficoltà. I clienti del Gruppo Sesa sanno di poter contare su serietà e competenza che, nel corso degli anni, sono diventate un carattere distintivo.

Infine, come avremo modo di vedere in seguito, i rischi relativi alla catena di fornitura vengono attentamente governati attraverso analisi preliminari e richieste documentali che permettano di valutare ogni singolo fornitore nella maniera più approfondita possibile.

4.2.1. La catena di fornitura

Il Gruppo Sesa applica, nella relazione con i propri fornitori, i principi di correttezza e trasparenza, adottando procedure di selezione svolte con imparzialità e secondo regole che comprendono la verifica di qualità, idoneità tecnico-professionale, aspetti etico-comportamentali, rispetto degli standard normativi applicabili e economicità della fornitura dei beni, servizi e lavori. Gli standard contrattuali in uso nelle forniture strategiche del Gruppo prevedono tendenzialmente il rispetto da parte dei fornitori del Decreto 231/01 e dei principi etici del Gruppo.

Il Codice Etico del Gruppo prevede una specifica sezione dedicata alle relazioni con i Fornitori (Sez.2 punto 3), che devono essere gestite secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità, nonché improntate al rispetto dei principi di trasparenza, eguaglianza, lealtà, correttezza e concorrenza. Nell'avviare relazioni con i Fornitori o nella gestione di quelle già esistenti è vietato intrattenere rapporti con controparti per le quali vi sia il fondato sospetto che risultino implicate in attività illecite e/o prive dei necessari requisiti di serietà ed affidabilità commerciale. Il rispetto, da parte di ciascun Fornitore, dei principi sanciti nel Codice Etico del Gruppo è determinante al fine dell'instaurazione del rapporto contrattuale. Il processo di acquisizione dei beni/servizi e gestione del budget di spesa segue specifiche procedure interne, strutturate ad-hoc per garantire la miglior efficienza: tale procedura interna individua ruoli, responsabilità e contesti di riferimento.

Questo processo prevede l'attribuzione a specifici Centri di Responsabilità, ossia alle singole strutture aziendali (Direzioni/Aree/Uffici) responsabili per l'acquisizione e il governo delle specifiche categorie di spesa presidiate. Le attività di acquisizione di beni e servizi sono sottoposte, in funzione della relativa incidenza economica, a definiti iter di selezione, valutazione e approvazione, che prevedono anche l'intervento di Organi Consultivi interfunzionali. I Centri di Responsabilità della spesa devono espletare un controllo puntuale e di merito sulle iniziative di spesa di competenza valutandone l'utilità, in rapporto al contesto operativo di riferimento, la congruenza di prezzo, in termini di rapporto costi/benefici e le caratteristiche tecniche ed economiche del Fornitore.

La selezione dei Fornitori deve essere improntata a criteri di trasparenza e correttezza e finalizzata all'individuazione di controparti in grado di conciliare al meglio le esigenze aziendali, sotto il profilo costi/prestazioni, limitando, quanto più possibile, la potenziale esposizione dell'azienda ad eventuali rischi. Nell'ambito del processo di selezione dei Fornitori di riferimento, le società del Gruppo Sesa valutano opportunamente, in ragione dei rapporti d'affari, le caratteristiche di onorabilità (anche tramite apposita autocertificazione da richiedersi al fornitore stesso), solidità economico-finanziaria e affidabilità della controparte, mediante interrogazione di banche dati pubbliche e/o di sistema o utilizzo di appositi servizi di informativa certificati. Le attività di selezione dei fornitori devono obbligatoriamente considerare, inoltre, l'impegno da parte del fornitore a rispettare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 adottato dal Gruppo oppure, in extrema ratio, che lo stesso sia dotato di un proprio Codice Etico con principi coerenti rispetto a quelli del Gruppo Sesa.

Il Gruppo si è perciò dotato di una serie di strumenti (Codice Etico, Procedure e Policy interne) per la gestione responsabile della catena di fornitura, volti alla reciproca soddisfazione ed improntati al rispetto dei principi di trasparenza, eguaglianza, lealtà, correttezza e concorrenza.

Selezione di nuovi fornitori sulla base di criteri etico, sociali e ambientali

I rischi prevalenti della catena di fornitura in merito ad aspetti sociali ed ambientali non sono direttamente e facilmente controllabili dal Gruppo e sono riconducibili a possibili impatti negativi sul Gruppo derivanti dall'inadeguato controllo sulla realizzazione all'esterno di prodotti/servizi/lavori, anche con riferimento alla tutela della proprietà intellettuale e alla correttezza delle notizie pubblicate e diffuse. Tali rischi vengono mitigati, oltre che con la verifica dei requisiti e la definizione delle specifiche/capitolati nella fase di qualifica e selezione, soprattutto con una gestione accurata degli accordi contrattuali tra le parti, la definizione degli elevati standard di fornitura/prestazione (c.d. standard levels) ed il continuo monitoraggio delle forniture/prestazioni rese dal fornitore.

Come già richiamato, le attività di selezione dei fornitori del Gruppo prevedono, peraltro, che il fornitore sottoscriva il suo impegno a rispettare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 adottato dal Gruppo ovvero che lo stesso sia dotato di un proprio Codice Etico con principi coerenti rispetto a quelli del Gruppo Sesa. L'obiettivo di incentivare pratiche di business responsabile con la catena di fornitura è uno degli ambiti di evoluzione progettuale individuati dal Gruppo. La selezione dei collaboratori e la costruzione di relazioni virtuose e durature sono aspetti di fondamentale importanza per il Gruppo, essendo coinvolti nelle attività presso le sedi di Sesa o presso i Clienti e per tale motivo sono valutati e gestiti accuratamente.

A tal riguardo il sopracitato processo strutturato di selezione, valutazione e qualifica permette di monitorare costantemente il loro livello di rischio, nell'ottica di una gestione efficiente e funzionale all'attività del Gruppo. Gli aspetti sociali ed etici, come la salute e la sicurezza, la regolarità dei pagamenti, i contributi sociali e la conformità nella tutela dei lavoratori sono inclusi nei termini e nelle condizioni che i collaboratori accettano e sottoscrivono.

4.2.2. La relazione con i clienti e la customer satisfaction

Il mutamento del contesto competitivo, che le imprese IT devono affrontare per sostenere la trasformazione digitale e i conseguenti cambiamenti nei comportamenti e nelle aspettative della clientela, riveste un'importanza strategica crescente. Oggi l'obiettivo primario è quello di acquisire e trattenere i clienti meglio dei concorrenti e per farlo è necessario adottare una strategia competitiva capace di creare e rinsaldare vincoli di fiducia. Da questo punto di vista la soddisfazione del cliente per la qualità e il costo del prodotto o del servizio reso non sono gli unici elementi che incidono sulla sua fidelizzazione.

Altrettanto importanti sono le aspettative del cliente su aspetti intangibili della relazione come la percezione rispetto alla trasparenza delle condizioni contrattuali, alle condizioni di sicurezza e tutela della privacy nella gestione dei rapporti, alla soluzione di problemi ed emergenze. E ciò tanto più in quanto si afferma un modello di servizio incentrato su una pluralità di canali digitali, che non offre la stessa rassicurazione del contatto personale diretto, e sempre più legato alle tecnologie, che amplificano il flusso di dati in rete e i relativi problemi di sicurezza.

La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova la sua prima e immediata espressione nel perseguimento della massima soddisfazione del cliente/utente, formalizzata anche nella politica dei sistemi di gestione della qualità. È infatti obiettivo primario del Gruppo il costante miglioramento degli standard di qualità e sicurezza previsti, attraverso l'attività di monitoraggio periodico della qualità del servizio prestato unita ad un'appropriata e tempestiva comunicazione delle informazioni relative ad eventuali modifiche e variazioni nella prestazione del servizio.

Sesa promuove l'adozione, nei contratti e nelle comunicazioni, di un linguaggio chiaro e semplice, il più possibile vicino a quello della clientela, e incoraggia l'interazione con i clienti attraverso la gestione e la risoluzione rapida di eventuali claim mediante appropriati sistemi di comunicazione, prediligendo, al contenzioso, il dialogo improntato alla massima professionalità e qualità, che vede nel rispetto e nella piena collaborazione i propri valori chiave.

La qualità delle relazioni tra il Gruppo e i relativi clienti è un fattore strategico fondamentale per la competitività e solidità delle società che vi appartengono; buone regole, efficace autoregolamentazione e comportamenti corretti sono i pilastri su cui poggia la tutela del cliente.

A tal proposito, ricordiamo che Sesa S.p.A. ha acquisito nel 2015 la certificazione Etica SA8000, con la quale il Gruppo sancisce i requisiti per un comportamento socialmente corretto nei confronti di tutti gli stakeholder. In particolare, Sesa si impegna formalmente a rispettare e valorizzare il rapporto con i propri clienti, attraverso un sistema efficace di coinvolgimento, comunicazione e dialogo.

4.3. La Fondazione Sesa

L'attenzione ai dipendenti e alle loro famiglie, ai giovani, al territorio e verso chi ha bisogno di aiuto, è sempre stata una costante della direzione aziendale ed è proprio per questo che nel luglio 2014 per volontà dei soci viene creata la Fondazione Sesa (di seguito "Fondazione"), una struttura completamente autonoma e dedicata alla solidarietà sociale. La Fondazione è un ente senza fini di lucro con sede a Empoli il cui scopo è svolgere attività di solidarietà sociale di cui all'art. 10, comma primo, lettera a) del d.lgs. 460/97 principalmente di educazione, ricerca scientifica, istruzione, assistenza sociale e sanitaria sul territorio della Regione Toscana.

Nell'ambito delle proprie finalità istituzionali la Fondazione:

  • promuove ed organizza seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri di studio, tavole rotonde, e più in generale iniziative di carattere scientifico ed educativo;
  • promuove e favorisce l'educazione, l'istruzione in particolare dei giovani, nel territorio di riferimento, anche mediante l'istituzione di borse di studio e/o la concessione di liberalità;
  • svolge attività di beneficienza a favore di categorie sociali economicamente svantaggiate, anche ma non solo nel territorio di riferimento;
  • promuove iniziative ed attività di carattere assistenziale, anche di tipo sanitario, dirette a contribuire in particolare al benessere dei dipendenti del Gruppo Sesa.

Attività di coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni di impatto e programmi di sviluppo

Le iniziative e le attività svolte nel 2017 sono state molteplici ed in coerenza con le finalità istituzionali della medesima.

Le attività svolte hanno seguito tre modalità erogative:

  • Progetti propri della Fondazione (attività istituzionale);
  • Progetti propri realizzati su proposta di organizzazioni o enti del territorio;
  • Progetti in risposta a richieste di enti ed organizzazioni del territorio pervenute spontaneamente alla Fondazione.

I settori più rilevanti di intervento sono stati i seguenti:

Solidarietà Sociale e Filantropia: La Fondazione nel corso dell'anno ha sostenuto progetti dedicati agli strati più deboli della popolazione o a strutture di accoglienza di giovani non autosufficienti del territorio, in seguito ad una attenta valutazione dei bisogni emergenti dalle realtà sociali che si sono rivolte alla Fondazione stessa.

Di seguito si illustrano brevemente le donazioni e le sponsorizzazioni più significative:

Progetto "I Bambini delle Fate": La Fondazione Sesa ha sostenuto la Fondazione "I Bambini delle Fate" che si occupa di assicurare sostegno economico a progetti e percorsi di inclusione sociale gestiti da organizzazioni locali a beneficio di bambini e ragazzi con autismo e altre diversità. Nello specifico la Fondazione Sesa ha voluto sostenere un progetto di agricoltura sociale nel territorio di Calci (Pisa). Il progetto dal titolo "Natura Nakupenda" consiste nella realizzazione di un Centro di Formazione-Lavoro Rurale per ragazzi autistici. Grazie a questo Centro i ragazzi potranno trascorrere le proprie giornate in un ambiente positivo a contatto con la natura ed apprendere nozioni ed abitudini utili ad un loro inserimento lavorativo attraverso il loro inserimento in cicli di lavorazione reali;

Progetto "A pranzo con gli Ortolani Coraggiosi": lo scorso dicembre la mensa Sesa Food ha organizzato il pranzo per i propri dipendenti utilizzando prodotti agricoli provenienti direttamente dall'orto dei ragazzi di Ventignano. Gli "Ortolani Coraggiosi" è un progetto di agricoltura sociale portato avanti dalla Cooperativa Sinergica. Il progetto coinvolge 12 ragazzi autistici dai 17 ai 25 anni che, grazie a educatori e operatori agricoli, svolgono nei campi lavori di grande valore da un punto di vista terapeutico e sociale. Nello stesso giorno nei locali della mensa aziendale è stato ospitato un corner solidale dove la Cooperativa Sinergica ha potuto mettere in vendita prodotti e ceste natalizie realizzate dai ragazzi della Casa di Ventignano. La Fondazione Sesa ha deciso di devolvere alla Cooperativa Sinergica l'importo di 1 euro trattenuto ai dipendenti per il pasto consumato in occasione di tale evento per sostenere la Cooperativa;

Progetto "Mensa dei poveri e dei bisognosi della Misericordia": La Fondazione ha elargito una donazione alla Misericordia di Fucecchio per la realizzazione di una mensa sociale per fornire il pasto pronto a chi non è in grado di prepararlo in modo autonomo e ai soggetti che vivono in situazione di disagio economico. Il progetto prevede l'apertura di una mensa presso i locali a pianoterra della sede di Fucecchio della Misericordia, in corso Matteotti, 30. La mensa sociale ha l'obiettivo di fornire il pranzo a circa 25 persone dal lunedì al venerdì per poi ampliare il servizio, dopo i primi 12 mesi di apertura, a tutti i giorni della settimana;

Progetto "Un piccolo gesto per grandi progetti: Adotta un pulmino": La Fondazione Sesa ha contribuito tramite una donazione alla Cooperativa Sociale AlaTha di Milano a risolvere il problema della mobilità di persone disabili ed anziani che non possono muoversi autonomamente. La donazione è finalizzata all'adozione di un pulmino per il loro trasporto e gli spostamenti di persone che si trovano in situazioni di ridotta mobilità. Dal 1995 ad oggi Alatha ha messo in campo numerosi volontari e tanta passione per aiutare le persone con progetti legati al trasporto, all'assistenza domiciliare, all'abbattimento della barriera architettoniche e molto altro. L'associazione infatti riceve ogni anno numerose richieste da parte di anziani soli che hanno bisogno di raggiungere le strutture ospedaliere per le cure o che semplicemente hanno bisogno di uscire di casa. È un aiuto prezioso per la comunità che la Fondazione è lieta di sostenere;

Progetto "Elementare Watson! Oltre i limiti della disabilità ": La Fondazione ha sostenuto l'evento "Elementare Watson" oltre i limiti della disabilità "che si è tenuto il 20 e 21 ottobre 2017 alla Camera di Commercio di Alessandria e che ha visto tra i promotori l'Associazione senza scopo di lucro Abilitando, nata con l'obiettivo di concorrere a facilitare la vita quotidiana delle persone disabili arrivando a colmare gap fisici e cognitivi anche grazie alle tecnologie. In particolare il sostegno è stato finalizzato alla organizzazione di un Hackathon dedicato al tema tecnologia per la disabilità, evento promosso da Abilitando, IBM, Camera di Commercio di Alessandria ed ha visto coinvolti sviluppatori, ingegneri, designer, studenti, marker e startupper provenienti dalle Università di Piemonte, Liguria e Lombardia. È stato chiesto ai partecipanti di sviluppare App e software per creare un servizio utile a disabili visivi, disabili motori e persone affette da autismo;

Progetto "L'arcobaleno va in corto": La Fondazione ha contribuito con una donazione alla campagna di crowdfunding "L'arcobaleno va in corto", organizzata dalla Cooperativa Sociale l'arcobaleno onlus di Milano e dalla sua compagnia teatrale "Noi de l'arcobaleno" per la realizzazione di un cortometraggio con un cast formato da attori e ragazzi disabili. I fondi raccolti aiuteranno la cooperativa a coprire i costi di produzione e post produzione e permetteranno di dare l'opportunità di partecipare a Festival Nazionali. Per i ragazzi della cooperativa si tratta di un'opportunità di confronto importante e anche un modo per sperimentare per la prima volta il linguaggio cinematografico. La compagnia teatrale "Noi de l'arcobaleno" organizza da oltre venti anni, laboratori annuali per la realizzazione di spettacoli dedicati a temi relativi alla disabilità. La particolarità è che i testi sono ogni volta originali perché prodotti dai ragazzi stessi;

Progetto "Realizzazione di un Nuovo Centro Nazionale per la Riabilitazione di persone sordomute": nell'anno 2017 è stata fatta una donazione a favore della Lega del Filo d'Oro, Associazione Italiana Sordociechi con sede ad Osimo (Ancona), impegnata dal 1964 nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani ed adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali, attraverso la creazione di apposite strutture, oltre alla formazione degli operatori, la ricerca e la sperimentazione. Il progetto sostenuto dalla Fondazione Sesa prevede la realizzazione di un nuovo Centro Nazionale, polo di alta specializzazione, per la riabilitazione delle persone sordocieche;

Progetto "Adotta un mondo di Sì": La Fondazione ha fatto una donazione a favore della Lega del Filo d'Oro – Associazione Italiana Sordociechi di Osimo per garantire servizi, assistenza ed aiuto ad a i bambini sordociechi e pluriminorati e a sostegno alle loro famiglie;

Progetto "Magoo's special sailors": Nel corso del 2017 è stata fatta una donazione a favore della Lega Navale Italiana sezione di Firenze/Prato che pone una particolare attenzione alle attività di carattere sociale a favore di disabili. Il progetto nasce da una lunga esperienza con gruppi eterogenei di persone di ogni età afflitte da un disagio psico-fisico. In particolare il progetto "Magoo's special sailors", intende svolgere nell'arco di tre anni un lavoro strutturato per verificare la validità di un intervento come l'utilizzo di una barca a vela con le persone che rientrano nello spettro autistico indagando ed analizzando i loro bisogni educativi;

Progetto "Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica": si è trattato di un piccolo contributo in favore della Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica Onlus per la lotta ai tumori al fine di sostenere e finanziare l'attività scientifica in ambito oncologico, il potenziamento e il miglioramento del confort degli ambulatori e del day hospital della Radioterapia oncologica, per l'aggiornamento della tecnologia del reparto oltre che per il miglioramento della informazione della comunità locale e dei pazienti;

Progetto "Running Innovation per AIL": La Fondazione Sesa, in occasione della convention aziendale di Riccione del 15-16 maggio 2017, ha organizzato una gara podistica il cui ricavato è stato interamente devoluto alla onlus 'A.I.L.- Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mielomi;

Progetto "Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale ": donazione in favore della Onlus dei Vigili del Fuoco, per una iniziativa per reperire fondi necessari a conferire Borse di Studio ai ragazzi in età scolare che per vari motivi (calamità naturali) devono essere supportati per le attività formative e scolastiche;

Vendita di beneficenza delle Uova Pasquali: nel 2017 la Fondazione ha organizzato una vendita di beneficenza di uova pasquali. I dipendenti del Gruppo Sesa hanno infatti potuto acquistare le uova di Pasqua dell'associazione "Noi per Voi Onlus" per sostenere la ricerca scientifica dell'Ospedale Meyer di Firenze contro le leucemie e i tumori infantili.

Nel corso dell'anno la Fondazione Sesa si è attivata, inoltre, per intraprendere alcune raccolte fondi tra i propri dipendenti, devolute poi ad enti ed iniziative individuate di volta in volta.

Arte, iniziative culturali ed iniziative per il territorio: nel corso del 2017 ha supportato enti ed associazioni che, per storicità di presenza, riconosciuta autorevolezza e ricaduta sociale, sono state ritenute meritevoli di sostegno. Grazie al sostegno di questi progetti il legame della Fondazione con il territorio si è notevolmente rafforzato con l'obiettivo da una parte di recuperare e trasmettere i valori della comunità locale e dall'altra di tutelare e valorizzare il ricco e variegato patrimonio culturale del territorio.

Di seguito si elencano i progetti principali sostenuti:

Progetto "Pontorme in Festa": sostegno alla decima manifestazione culturale "Pontorme in festa" organizzata dalla Associazione Borgo Pontormese, in continuità con il 2016. La manifestazione si è tenuta il 2 e 3 settembre 2017 con l'intento di festeggiare il Borgo di Pontorme, la sua storia e i suoi personaggi. L'evento è inserito nell'Elenco Regionale Certificato delle "manifestazioni di rievocazione storica";

Progetto "Restauro Colonnina Leopoldina": contributo per il recupero della Colonna Leopoldina di Santa Maria (frazione di Empoli), situata al centro del bivio tra via Livornese e via Lucchese. La Colonna è stata recuperata grazie al lavoro congiunto di Casa del Popolo e Consiglio Parrocchiale che hanno dato vita al Comitato Santamariese. La Colonnina è un punto di riferimento per il territorio empolese ed una bellezza storica per la strada. Un tempo serviva come punto di ritrovo per la gente della zona e fu poi una delle strutture volute da Leopoldo II di Lorena per indicare le direzioni delle due strade regie";

Progetto "Adotta le aiuole di Piazza della Vittoria di Empoli": La Fondazione ha contribuito alla riqualificazione dell'area verde di Piazza della Vittoria, punto di aggregazione e luogo di incontro della comunità empolese attraverso la realizzazione di tre aiuole e di una area verde sul lato est della Piazza. L'inaugurazione è avvenuta il 4 novembre 2017. Si è trattato di un piccolo intervento che ha voluto rafforzare il legame della Fondazione Sesa con il territorio;

Progetto "Concerti di Sant'Andrea": donazione a favore dell'Associazione Mons. Giovanni Cavini per l'organizzazione di concerti tenuti presso la Collegiale di sant'Andrea di Empoli, manifestazione ad ingresso libero molto conosciuta ai cittadini di Empoli;

Progetto "Calasanzio Spazio Giovani": La Fondazione ha effettuato una donazione all'Associazione Culturale e Sportiva Calasanzio e alla Fondazione Calasanzio per sostenere il nuovo progetto dell'Istituto Calasanzio di Empoli di ristrutturazione del cortile della scuola per realizzare un campo sportivo polivalente che sarà aperto sia agli studenti dell'Istituto che della cittadinanza, uno spazio dove bambini e ragazzi del territorio possono trascorrere il loro tempo libero e dove praticare sport, giocare e socializzare e dove sia possibile giocare a calcio, basket, pallavolo, tennis e praticare la scherma. La ristrutturazione ha riguardato: il rifacimento del fondo del campo polivalente, il rifacimento degli spogliatoi, il rifacimento degli accessi perimetrali;

Progetto "Li omini boni desiderano sapere": contributo alla Associazione Vinci nel Cuore che insieme al Comune di Vinci (FI) ha organizzato una manifestazione culturale il 26 novembre 2017 per ricordare due illustri vinciani. La manifestazione che si è tenuta presso il Teatro della Misericordia di Vinci ha visto l'assegnazione del premio alla comunicazione "Li omini boni desiderano sapere" per ricordare la figura di Leonardo da Vinci e la sua genialità ed il premio per il settore giornalistico per ricordare il cronista di Vinci Leonardo Berni. L'evento è stato organizzato dall'Associazione Vinci nel Cuore in collaborazione con il Comune di Vinci, il patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti e dell'Associazione Stampa Toscana, a cui si è aggiunta la Regione Toscana.

Università, Istruzione e Formazione: La Fondazione, nel corso del 2017, ha rafforzato la collaborazione con gli Istituti Universitari della Regione Toscana in particolare con l'Università di Firenze, Pisa e Siena per l'attivazione di stage e tirocini e favorire l'incontro con le aziende del Gruppo Sesa sui temi della ricerca e della innovazione. In particolare ha partecipato ad attività di orientamento attraverso incontri con laureati e laureandi ed ha organizzato visite aziendali per gli studenti degli atenei.

In questo contesto si colloca il Protocollo di Collaborazione tra Csavri – Centro Servizi di Ateneo per la valorizzazione dei risultati della Ricerca e la gestione dell'Incubatore universitario della Università di Firenze, FRI – Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione della Università di Firenze, Sesa Farm e Fondazione Sesa firmato in data 6 luglio 2015.

Scopo del protocollo di collaborazione è lo sviluppo e la realizzazione di collaborazioni nel campo della promozione di start up innovative e di metodologie innovative di avviamento al lavoro di neolaureati. In particolare con questo protocollo di intesa la Fondazione Sesa intende promuovere progetti di innovazione, ricerca, sviluppo e formazione collaborando costantemente con la Fondazione della Università - FRI su progetti di interesse comune a livello regionale, nazionale ed europeo.

Istruzione e Formazione, Progetto Alternanza Scuola – Lavoro: L'attenzione ai giovani e alla loro formazione è sempre stata uno dei valori principali del Gruppo Sesa e anche la Fondazione, fin dalla sua nascita, sostiene la crescita dei ragazzi supportandoli e creando le condizioni ideali per l'apprendimento. Per questo motivo il progetto di alternanza scuolalavoro si inserisce a pieno titolo tra le attività in cui la Fondazione investe e crede fortemente. L'alternanza scuola-lavoro è un momento importantissimo del percorso scolastico perché permette al ragazzo di vivere una esperienza lavorativa all'interno di una azienda, un momento di crescita ed apprendimento che va ad integrare le conoscenze maturate durante gli anni scolastici con un primo approccio al mondo del lavoro.

Il contributo della Fondazione è principalmente legato ad una attività di relazione con gli istituti scolastici del territorio, coordinamento, progettazione e valutazione di percorsi di alternanza oltre che attività di orientamento e organizzazione di visite guidate.

Durante il percorso di alternanza, la Fondazione monitora costantemente l'andamento del progetto cercando di far sì che gli studenti riescano ad apprendere valori, nozioni ed attività pratiche in modo da arricchire il loro percorso.

Le aziende del Gruppo nell'anno, hanno ospitano all'interno delle proprie strutture, studenti provenienti dalle classi terze e quarte delle scuole medie superiori (licei e istituti tecnici) ed hanno messo disposizione spazi e laboratori informatici oltre che tutor aziendali.

Nella tabella seguente sono elencati gli Istituti scolastici coinvolti nel progetto di alternanza e il numero degli allievi ospitati durante l'anno:

Istituto N. Studenti
Ist. "Calasanzio" - Empoli 4
Ist. Tecnico Industriale "Meucci" - Firenze 8
I.I.S." Ferraris – Brunelleschi" - Empoli 6
I.I.S "Enriques" Castelfiorentino 2
I.I.S. "Il Pontormo" - Empoli 17
I.I.S. "Russel – Newton" - Scandicci 5
I.I.S. Fedi- Fermi Pistoia 2
I.I.S. "Fermi da Vinci " - Empoli 8
Totale 52

Ciascuno studente ha effettuato presso le nostre aziende percorsi di alternanza da un minimo di 80 ore ad un massimo di 200 ore, per complessive 8980 ore di formazione.

  • Formazione dei dipendenti del Gruppo Sesa: La Fondazione nel corso del 2017 ha organizzato per i dipendenti delle aziende del Gruppo un corso di fotografia digitale dal titolo "Incontri con la fotografia" della durata di 6 ore e due escursioni fotografiche. Ai corsi hanno partecipato oltre 35 dipendenti. La Fondazione Sesa, inoltre, ha firmato un accordo con la Fondazione Palazzo Strozzi per un programma di attività da avviare nel corso del 2018 all'interno dei progetti di welfare aziendale e della formazione dei dipendenti del Gruppo Sesa. In particolare il programma prevede visite guidate dedicate ai dipendenti del Gruppo in occasioni di mostre organizzate dalla Fondazione Strozzi ed appuntamenti dedicati alle famiglie compresi laboratori per bambini.
  • Welfare Aziendale: Le attività della Fondazione si integrano con il Piano di Welfare del Gruppo, finalizzato a migliorare la qualità della vita dei dipendenti delle aziende del Gruppo ottimizzando il bilanciamento tra vita lavorativa e vita familiare. In questo contesto si colloca anche nel 2017, il sostegno dato dalla Fondazione Sesa a Sesa Baby (Asilo Nido Aziendale) a favore dei figli dei dipendenti delle aziende del Gruppo attraverso una attività di promozione ed erogazione di un contributo ai costi di gestione della struttura.

L'importo totale erogato nel corso dell'anno 2017 per donazioni e progetti vari a sfondo sociale è pari ad Euro 61.496.

Programmi di Sviluppo 2018

La Fondazione Sesa ha presentato un Piano di attività per il 2018 in continuità con quanto realizzato lo scorso anno sia per quanto riguarda i progetti che per i settori di intervento. Le iniziative e le attività saranno realizzate e sviluppate in maniera complementare e sinergica con i vari attori del territorio con l'obiettivo di un utilizzo più efficace delle risorse erogate.

Vengono perciò riconfermati per il 2018 gli obiettivi operativi della Fondazione:

  • Filantropia e Beneficenza Sociale: settore di grande rilievo per la Fondazione, attraverso il sostegno alle associazioni più attive del settore e del territorio che sempre di più si rivolgono alla Fondazione con una attenzione particolare all'inclusione sociale di categorie svantaggiate come diversamente abili ed anziani;

  • Arte ed iniziative culturali e iniziative per il territorio, settore d'intervento sulla quale la Fondazione pone sempre più attenzione articolando gli interventi su due ambiti e cioè sostegno alle attività e manifestazioni culturali del territorio e tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale;

  • Università, Istruzione e Formazione: nel 2018 sarà intensificata la collaborazione con gli Istituti scolastici del territorio per il progetto di "Alternanza Scuola Lavoro" al quale saranno dedicati sempre maggiori risorse. Sarà inoltre posta particolare attenzione alla intensificazione delle collaborazioni con le Università Toscane e Nazionali;
  • Welfare Aziendale: sarà riconfermato il sostegno a favore si tutte quelle iniziative tese a migliorare la qualità della vita e il benessere psico-fisico dei dipendenti delle aziende del Gruppo, in particolare il sostegno a Sesa Baby a favore dei figli dei dipendenti;

Sono, inoltre, riconfermate le donazioni e sponsorizzazioni a favore di manifestazioni culturali e storiche sul territorio empolese oltre che iniziative in favore di enti ed associazioni che si occupano della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico ed ambientale. È riconfermato il contributo per la manutenzione e il decoro del giardino di Piazza della Vittoria di Empoli punto di aggregazione e luogo di incontro della comunità empolese.

Particolare attenzione sarà rivolta ai rapporti di collaborazioni con Università e Scuole oltre che agenzie formative del territorio. L'obiettivo per il 2018 è di intensificare i rapporti di collaborazioni con le Università non toscane (Padova, Politecnico di Torino e Milano, Ca' Foscari) e di intensificare i rapporti di collaborazioni con gli istituti scolastici per incrementare le attività sui percorsi di alternanza scuola –lavoro, nella convinzione di dare in questa maniera un contributo importante alla crescita dei giovani sul territorio. Si prevede infatti di accogliere presso le nostre aziende oltre 55 studenti.

Ampio spazio sarà data anche alla organizzazione di iniziative e convegni dedicati al mondo dei giovani e alle nuove tecnologie digitali. Nel mese di febbraio 2018 è stato organizzato un Convegno dal titolo "Le nuove frontiere della intelligenza artificiale". L'evento, patrocinato dal Comune di Empoli ed organizzato insieme al Lions Club Empoli ha visto la presenza di oltre 80 studenti di alcune classi delle scuole Vanghetti e Busoni e dell'Istituto Calasanzio di Empoli. Il convegno si inserisce all'interno di un programma didattico sulla robotica che le due scuole stanno portando avanti attraverso incontri e visite sul territorio. Fondazione Sesa ha accolto i ragazzi raccontando loro storie e dettagli sull'intelligenza artificiale.

5. ETICA, COMPLIANCE E GESTIONE DEI RISCHI

5.1. Compliance e lotta alla corruzione

Nel 2012 Sesa S.p.A adotta per la prima volta un proprio Codice Etico con lo scopo di descrivere un complesso di valori e principi di comportamento ai quali gli amministratori, i sindaci, il management e i dipendenti di Sesa e delle sue controllate, nonché tutti coloro che per essa operano, si devono ispirare ed uniformare per il perseguimento degli obiettivi aziendali.

Tale Codice assume successivamente la denominazione e la valenza di Codice Etico di Gruppo per essere destinato al progressivo recepimento da parte di tutte le società del Gruppo.

Il Codice Etico enuncia i seguenti valori e principi il cui rispetto appresenta un elemento essenziale ed imprescindibile di orientamento dell'attività aziendale:

  • integrità: coerenza di comportamento, ripudio di qualsiasi forma di corruzione e discriminazione nella gestione dei rapporti con tutti i portatori di interesse nei confronti dell'azienda;
  • correttezza: onestà e lealtà, rispetto dei regolamenti aziendali e delle disposizioni di legge, chiarezza e trasparenza;
  • professionalità: competenza, applicazione e qualità nello svolgimento delle attività d'impresa, elemento fondamentale per competere ed operare in modo efficace ed efficiente sul mercato;
  • continuità aziendale: capacità di porre in essere comportamenti nell'interesse del Gruppo in una prospettiva di continuità aziendale sostenibile nel lungo periodo. In questo ambito rientra la lungimirante politica aziendale di reinvestire pressoché integralmente in azienda gli utili prodotti dalla gestione;
  • attenzione alle persone: l'attenzione alle Risorse Umane del Gruppo ed a quelle che compongono la collettività in cui esso opera sono considerati un valore primario e fondante del Gruppo. In particolare il Gruppo tutela e promuove il valore delle Risorse Umane senza discriminazione alcuna, ne favorisce la crescita professionale e si impegna a garantire pari opportunità di crescita per i dipendenti.

Il Gruppo ha adottato, inoltre, un proprio Codice di Comportamento contenente le linee guida riguardanti obblighi di natura legale e professionale, relazioni con il cliente e altri rapporti aziendali, disposizioni organizzative ed amministrative nonché sul comportamento personale. Esso si fonda su valori e principi di comportamento, professionale e personale generalmente richiesti dalla nostra organizzazione.

Il Gruppo si propone, altresì, di assicurare costantemente la massima compliance a tutte le normative alle quali è sottoposta attraverso l'attivazione e il monitoraggio di specifici presidi di controllo.

Ambito Normativa di riferimento Presidi di controllo integrati
Sicurezza sul lavoro D.lgs. 81/2008 testo unico in
materia di sicurezza sul
posto di lavoro

Attivazione dei presidi previsti dalla
legge

Flusso periodico di informazione da
RSPP
D.lgs. 196/2003, codice
unico in materia di sicurezza
dei dati personali -
Adeguamento dei presidi esistenti al

nuovo regolamento europeo GDPR.
Flusso periodico di informazioni DPO.
Sicurezza dei dati
Regolamento Europeo n.
679/2016 ("GDPR") sulla
protezione dei dati
personali
Adozione di un sistema di gestione

certificato secondo la norma ISO 27001

Di seguito le principali normative di riferimento ed i presidi di controllo attivi:

Informativa finanziaria L.262\2005 disciplina per la
tutela del risparmio e dei
mercati finanziari
Adozione di controlli specifici sulle

procedure amministrative e contabili,
per la formazione del bilancio di
esercizio e del bilancio consolidato
nonché delle altre comunicazioni di
carattere finanziario.

Scambio periodico di informazioni fra
Organi e funzioni di controllo aziendali
e Società di Revisione.
Responsabilità sociale L. 300/1970 statuto dei
lavoratori + normativa in
materia di lavoro
Adozione di un sistema di gestione

certificato secondo la norma SA 8000.
Flusso periodico di informazione da

Comitato Salute e Sicurezza sul lavoro a
Organi e funzioni di controllo aziendali.

Adozione delle policy di Gruppo
Responsabilità
amministrativa
D.lgs. 231/2001 -
Responsabilità
amministrativa in sede
penale delle persone
giuridiche
Adozione Codice Etico di Gruppo e

Modello 231.
Scambio di informazione fra Organi e

funzioni di controllo aziendali.
Sistema di gestione
della qualità
Standard ISO 9001 Adozione di procedure gestionali;


Adozione di un sistema di gestione
certificato secondo la norma ISO
9001:2015

Il Gruppo Sesa prescrive espressamente che nei rapporti con tutti i soggetti ad esso esterni, sia la Pubblica Amministrazione che le Istituzioni Pubbliche e private nonché i clienti ed i fornitori, tutti gli appartenenti al Gruppo Sesa devono agire nel rispetto delle Leggi, dei Regolamenti, del Modello 231 del Codice Etico di Gruppo e del Codice di Comportamento ovvero secondo onestà, correttezza e lealtà, senza influenzare impropriamente, in alcun modo le decisioni della controparte al fine di ottenere un trattamento di favore.

È fatto esplicito divieto a tutti i dipendenti e collaboratori (direttamente o tramite terzi) di offrire o ricevere a/da chiunque alcuna regalia che possa anche solo essere interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, ovvero essere intesa come rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile al Gruppo.

Lotta alla corruzione

Il Gruppo è attivo nel contrasto alla corruzione:

  • attiva (offerta);
  • passiva (accettazione);
  • la corruzione in cui venga coinvolto un soggetto pubblico ("corruzione pubblica") o perpetrata nei rapporti tra soggetti privati ("corruzione privata");
  • la corruzione finalizzata a far compiere un atto contrario ai propri doveri di ufficio ("corruzione propria");
  • la corruzione avente per scopo il compimento di un atto del proprio ufficio ("corruzione impropria");
  • la corruzione "antecedente" o "successiva" al compimento degli atti di ufficio.

Per corruzione si intende l'offerta o l'accettazione, in via diretta o indiretta, di denaro o di altra utilità in grado di influenzare il ricevente, al fine di indurre o premiare l'esecuzione di una funzione/attività o l'omissione della stessa.

Il tema è gestito da un ampio corpo normativo interno in cui si segnalano riferimenti nei seguenti documenti, descritti in seguito:

  • Codice Etico del Gruppo Sesa;
  • Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da ciascuna Società del Gruppo ai sensi del D.lgs. 231/20016;
  • Whistleblowing Sistema Interno del Gruppo Sesa per la Segnalazione di violazioni della normativa bancaria, finanziaria e di frodi;
  • Attenta gestione delle Risorse Umane.

Durante il periodo considerato dalla presente Dichiarazione tutte le operazioni sono state monitorate rispetto al rischio corruzione. Inoltre una seria ed efficace lotta alla corruzione passa in primo luogo da una presa di coscienza e di posizione da parte di coloro che operano all'interno del Gruppo. Tutte le società che dispongono di un Modello di Organizzazione e Gestione recepiscono il relativo obbligo di comunicazione delle politiche e procedure anticorruzione al proprio personale.

Come per l'anno precedente, non è stato segnalato nessun caso di corruzione, concorrenza sleale, pratiche monopolistiche o di coinvolgimento dell'antitrust.

Al 30 aprile 2018 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per non conformità a leggi e regolamenti in ambito sociale ed economico.

5.2. Il Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi

Per ciascun tema richiesto dal D.lgs. 254/2016 forniremo, in seguito ad una breve introduzione relativa al sistema di controllo interno e di gestione (SCIGR), le informazioni:

  • sul Modello aziendale di gestione ed organizzazione dell'impresa e le politiche praticate;
  • sui principali rischi generati e subiti;
  • sui conseguenti indicatori di prestazioni e risultati identificati dal Gruppo.

L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave nel mantenimento del valore del Gruppo in un'ottica di sostenibilità nel tempo. A tale proposito Sesa ha definito, nel quadro del sistema di Corporate Governance, un Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi (SCIGR), in ottemperanza alle migliori prassi in ambito nazionale e internazionale, costituito da specifiche regole, procedure e responsabilità organizzative. Tale sistema, che va a coprire tutti i temi richiesti dal decreto, è organizzato per migliorare la redditività, proteggere la solidità patrimoniale ed assicurare la conformità alla normativa, esterna ed interna, ed ai codici di condotta. Viene così promossa la trasparenza verso il mercato attraverso il presidio dei rischi assunti dal Gruppo e, più in generale, si assicura che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e con la dichiarazione di propensione al rischio di Gruppo. Il sistema dei controlli interni è pervasivo nella struttura organizzativa societaria e coinvolge gli organi aziendali, le funzioni aziendali di controllo nonché le strutture di linea.

Al fine di fronteggiare i rischi a cui è esposto, il Gruppo si è dotato di idonei dispositivi di governo societario e di adeguati meccanismi di gestione e di controllo; nello specifico il Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi aziendali è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali. Tale sistema è integrato nei più generali assetti organizzativi e di governo societario adottati dalla Società e tiene in adeguata considerazione i modelli di riferimento e le best practice esistenti in ambito nazionale (codice di autodisciplina) e internazionale (CoSO - Internal Control - Integrated Framework).

Si rimanda al capitolo 1, paragrafo 4 "Il Gruppo Sesa - La Governance di sostenibilità" - per approfondimenti legati alla Corporate Governance, intesa come il complesso delle regole di buon governo che disciplinano la gestione e la direzione del Gruppo.

Il Gruppo adotta un approccio prudenziale nella gestione dei rischi aziendali, in ottica di prevenzione e mitigazione dei medesimi. Tali presidi coprono ogni tipologia di rischio aziendale assunto coerentemente con le caratteristiche, le dimensioni e la complessità delle attività svolte dalle società che vi fanno parte.

L'approccio metodologico adottato dal Gruppo prevede l'adozione di specifiche policy riguardanti le varie tipologie di rischio, che forniscono i criteri per la gestione operativa degli stessi in una prospettiva di Gruppo e individuale. Le linee guida del sistema di gestione dei Rischi aziendali sono definite in apposita normativa interna.

Il SCIGR nasce dalla condivisione dei principi e valori etici aziendali, è espressione del Codice Etico di Sesa ed è destinato a consolidare nel tempo una vera e propria cultura dei controlli nell'impresa orientati alla legalità, alla correttezza e alla trasparenza in tutte le attività aziendali, coinvolgendo tutta l'organizzazione nello sviluppo e nell'applicazione di metodi per identificare, misurare, gestire e monitorare i rischi.

Nello specifico, l'assetto organizzativo finalizzato alla gestione dei rischi aziendali si articola come segue:

  • o il Comitato Controllo e Rischi, organo con funzioni consultive e propositive che, secondo quanto previsto dall'art. 7, principio 7.P.3, lett. (a), sub (ii), del Codice di Autodisciplina, ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
  • o il Consiglio di Amministrazione che, in modo collegiale, svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; in particolare, in relazione alle tematiche non finanziarie oggetto della presente Dichiarazione, si segnala che al Consiglio spetta innanzitutto il compito di definire le linee di indirizzo del SCIGR, in coerenza con gli obiettivi strategici ed il profilo di rischio della Stessa, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo delle attività aziendali;
  • o l'Amministratore Delegato, che ha il compito di identificare i principali rischi aziendali, dando esecuzione alle Linee Guida in tema di gestione dei rischi e verificandone l'adeguatezza;
  • o l'Internal Audit, che verifica in forma sistematica l'efficacia e l'efficienza del Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi nel suo complesso, riferendo i risultati della sua attività al Presidente, ai Vice Presidenti Esecutivi, all'Amministratore Delegato, al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi, e all'Organismo di Vigilanza di Sesa per gli specifici rischi legati agli adempimenti del D.lgs. 231/2001 ed annualmente al Consiglio di Amministrazione;
  • o il Collegio Sindacale, che, in virtù dell'attività di controllo sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società, vigila sull'efficacia del SCIGR quale "vertice" del sistema di vigilanza della Società

o L'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231\2001 che verifica l'adeguatezza del Modello 231 curando, in particolare, la sua efficacia a prevenire comportamenti illeciti ed effettua una costante vigilanza sulla applicazione e sul rispetto del Modello 231 (per approfondimenti vedi Capitolo 1, Paragrafo 2).

All'interno del Gruppo Sesa la Procedura di gestione del rischio si articola in quattro fasi distinte:

  • Identificazione del rischio, finalizzata a individuare le fonti di rischio, gli eventi e le loro cause, individuando le rispettive aree d'impatto e le potenziali conseguenze, creando così un catalogo completo dei rischi
  • Valutazione del rischio, finalizzata a esaminare i possibili rischi, la loro probabilità di accadimento e l'impatto;
  • Gestione del rischio, ovvero tracciare le attività poste in essere per ciascun ambito di azione;
  • Monitoraggio del rischio, finalizzato ad assicurare un idoneo feedback informativo circa l'efficacia delle azioni di gestione intraprese.

Le decisioni strategiche a livello di Gruppo in materia di gestione del rischio sono rimesse agli organi aziendali della Capogruppo; per quanto riguarda le principali società controllate, gli organi aziendali di ciascuna di esse sono consapevoli del profilo di rischio e delle politiche di gestione definiti dalla Capogruppo e sono responsabili dell'attuazione di tali politiche in modo coerente con la propria realtà aziendale. Nella prospettiva di un efficace ed efficiente sistema di gestione e controllo dei rischi, il Gruppo declina sulla propria struttura organizzativa specifiche responsabilità in materia: in quest'ottica è applicato il principio di separazione delle funzioni coinvolte nel processo di controllo del rischio secondo quanto previsto dalla normativa di vigilanza prudenziale.

In aggiunta ai fattori di rischio riportati nei "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo e Sesa SpA sono esposte" all'interno della Relazione sulla Gestione, si riportano di seguito i principali rischi, generati o subiti, che derivano dalle attività dell'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti commerciali. Per questo motivo ci sembra doveroso soffermarsi sulle seguenti aree rilevanti, che risultano sempre in continuo aggiornamento e monitoraggio (in linea con quanto richiesto dal D.lgs. 254/2016):

  • Lotta alla corruzione attiva e passiva: Già da tempo il tema della lotta alla corruzione attiva e passiva risulta essere presidiato nell'ambito del Modello Organizzativo 231/01 adottato dalla Capogruppo e dalle società controllate3 ;
  • Tematiche sociali e attinenti al personale: Le tematiche attinenti al personale sono presidiate primariamente attraverso Linee Guida di Gruppo (Vedi Capitolo 5, Paragrafo 1 - Codice di Comportamento) che espongono i principi generali con i quali perseguire una logica comune di gestione e sviluppo delle risorse umane e specifiche politiche in materia di reclutamento, gestione e sviluppo del personale;
  • Diritti Umani: Si segnala che il tema risulta già presidiato all'interno del Codice Etico, vincolante per gli azionisti, i componenti degli Organi Sociali, l'Alta Direzione, i dipendenti, compresi i dirigenti nonché per tutti coloro che, pur esterni a Sesa, operano, direttamente o indirettamente, per la Società4 . Inoltre, Sesa S.p.A. ha acquisito nel 2015 la certificazione Etica SA8000, atta a garantire il rispetto da parte della società di alcuni principi chiave della

3 Nel Gruppo Sesa le Società dotate di un Modello Organizzativo 231/01 sono le seguenti: Sesa S.p.A., Var Group S.p.A., Computer gross Italia S.p.A., ITF S.r.l.

4 Sesa S.p.A., nella sua qualità di Capogruppo, richiede che nessuna delle società appartenenti al Gruppo ponga in essere comportamenti o assuma decisioni pregiudizievoli per l'integrità e reputazione del Gruppo o delle sue componenti. Pertanto tutte le società del Gruppo sono tenute a recepire nel proprio Codice Etico gli stessi valori espressi dal Codice Etico della Capogruppo, conformando ad essi i propri comportamenti nel rispetto delle leggi e di ogni normativa vigente.

gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d'impresa, tra i quali il rispetto dei diritti umani, il rispetto dei diritti dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori e le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro;

  • Ambiente: Risulta attivo l'impegno del Gruppo verso le tematiche ambientali, che ha avviato nel tempo processi di monitoraggio dei consumi finalizzati alla riduzione degli stessi, grazie all'uso efficiente delle risorse e ad una gestione ottimale dei rifiuti.

5.2.1 Gestione dei rischi socio-ambientali

Il Gruppo è inoltre consapevole dell'importanza di identificare, valutare, prevenire e ridurre potenziali rischi anche di natura non finanziaria, ovvero i rischi socio-ambientali come di seguito declinati:

  • Rischio ambientale: connesso all'utilizzo di risorse energetiche (fonti rinnovabili e non rinnovabili), per le emissioni di gas ad effetto serra, la produzione di rifiuti e loro smaltimento. Dobbiamo tuttavia chiarire che le aziende del Gruppo operano perlopiù nel settore dei servizi, per cui non vi sono rischi ambientali rilevanti legati all'attività nel suo complesso, ma solo rischi generici normalmente insiti nell'attività d'impresa e gestiti secondo i dettami normativi o iniziative dedicate, che possono riguardare lo smaltimento dei rifiuti e le emissioni in atmosfera;
  • Rischio sociale: legato agli aspetti relazionali con la clientela e più in generale con la comunità, con particolare riguardo allo sviluppo economico e sociale delle comunità locali, verso cui il Gruppo vuole essere un interlocutore attendibile e autorevole mediante una condotta integra e rigorosa, attenta alle esigenze dei propri stakeholder, finalizzata al mantenimento di una redditività-solidità ispirata alle tematiche di sostenibilità e per questo duratura nel tempo, per creare valore condiviso con cui contribuire al benessere e al progresso della comunità stessa;
  • Rischio attinente al personale: correlato alla gestione dei collaboratori e soggetti assimilati, incluse le azioni poste in essere a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per garantire la parità di genere, le misure volte ad attuare le convenzioni di organizzazioni internazionali e sovranazionali in materia, e le modalità con cui è realizzato il dialogo con le parti sociali;
  • Rischio di mancato rispetto dei diritti umani: relativo appunto al mancato rispetto dei diritti umani, tra cui i diritti dei lavoratori, e/o relativo ad atteggiamenti ed azioni comunque discriminatori. L'area geografica dove Sesa svolge la propria attività non genera particolari rischi potenziali di violazione dei diritti umani, quali lo sfruttamento del lavoro minorile o del lavoro forzato, la violazione dei diritti dei lavoratori e, in generale, della persona. Si tratta, perciò, di rischi generici normalmente insiti nell'attività d'impresa e gestiti secondo i dettami normativi o iniziative dedicate, fatti salvi i rischi connessi ai contratti di appalto e subappalto, sui quali l'azienda adotta politiche e controlli molto rigorosi;
  • Rischio nella lotta contro la corruzione attiva e passiva: relativo cioè al possibile verificarsi di eventi e/o circostanze legati alla lotta contro la corruzione attiva e passiva. Sesa opera in un Paese, l'Italia, che presenta un rischio di corruzione medio/alto e tale rischio riguarda sia la corruzione tra privati sia i rapporti che la Società intrattiene con la Pubblica Amministrazione. In particolare, le attività sensibili per la commissione del reato di corruzione possono essere costituite da quelle seguenti:

  • gestione delle visite ispettive (da parte di Autorità di Vigilanza, AGCOM, GdF, ASL, ecc.) e dei rapporti con l'Autorità di Vigilanza (AGCOM, Garante Privacy, Consob, ecc.);

  • gestione dei rapporti con soggetti pubblici per l'ottenimento e il rinnovo di autorizzazioni, licenze e provvedimenti amministrativi funzionali all'esercizio di attività aziendali;
  • gestione dei processi di accesso a finanziamenti agevolati o a fondo perduto di natura regionale, nazionale e comunitaria;
  • approvvigionamento di beni e servizi, compresi gli appalti;
  • processo di gestione vendite verso la P.A. e partecipazioni a gare;
  • gestione dei rapporti tra parti correlate e Intercompany.

Tali aree sono comunque monitorate centralmente da appositi flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza ("OdV") della capogruppo Sesa S.p.A.. Per quanto riguarda, infine, la gestione dei rapporti tra parti correlate si ricorda che nella riunione del 23 settembre 2013, il Consiglio di Amministrazione di Sesa ha deliberato l'adozione della "Procedura per le operazioni con parti correlate" adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Parti Correlate"), con efficacia a partire dalla Data di Quotazione. Tale procedura è volta a disciplinare le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società, anche per il tramite di società controllate ai sensi dell'art. 2359 c.c. o comunque sottoposte ad attività di direzione e coordinamento, al fine di garantire la correttezza sostanziale e procedurale delle medesime, nonché la corretta informativa al mercato. L'Emittente ha individuato nel Comitato Controllo e Rischi l'organo competente in materia di operazioni con parti correlate, il quale ai sensi della Procedura Parti Correlate assume il ruolo di Comitato Parti Correlate.

In ragione dell'attività svolta nel solo ambito nazionale, anche detti rischi socio-ambientali derivanti dall'attività dell'impresa, dai prodotti/servizi offerti come anche dalle catene di fornitura e subappalto, risultano adeguatamente mitigati dagli attuali presidi normativi e procedurali posti in essere dal Gruppo Sesa nell'ambito del complessivo sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi aziendali. A tal fine il Gruppo ha individuato i principali impatti attinenti al personale ed ai diritti umani, i principali impatti ambientali e sociali, i principali impatti attinenti alla lotta contro la corruzione e li monitora tramite gli indicatori rendicontati nel presente documento ed elencati nelle tabelle in calce al documento.

Il Gruppo si impegna ad aggiornare sistematicamente le proprie politiche in materia socioambientale e sta valutando altresì la fattibilità dell'implementazione dei più recenti sviluppi e tendenze in termini di monitoraggio dei rischi collegati agli aspetti socio-ambientali e ai relativi impatti finanziari sul nostro modello di business e sulla strategia, con particolare riferimento ai rischi indiretti collegati alle attività creditizie ovvero di finanziamento/investimento e ai rischi indiretti derivanti dalla catena di fornitura.

In considerazione delle attività svolte e dei mercati di operatività, i rischi di carattere non finanziario sono riconducibili principalmente agli ambiti riportati in precedenza. Nei singoli capitoli della Dichiarazione saranno descritte le politiche adottate e le attività svolte dal Gruppo per la loro corretta gestione.

Al 30 aprile 2018 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per violazione dei diritti umani o casi di atti discriminatori.

5.2.2. Matrice di mitigazione

Ambito D.lgs.
254/2016
Descrizione del rischio Azioni di
mitigazione
Settore di appartenenza
Il mercato in cui opera Sesa è caratterizzato da un elevato
grado di specializzazione e competenza. Il mantenimento
della posizione competitiva raggiunta sui mercati in cui
opera, favorito da una certa rilevanza delle barriere
d'accesso nonché dalla capacità di Sesa di gestire
anticipatamente
i
rapidi
mutamenti
del
mercato,
dipenderà dalla capacità di Sesa di offrire soluzioni di
qualità, di aggiornare i prodotti, i servizi offerti e il know
how posseduto, e dall'eventuale ingresso di nuovi
concorrenti. Risulta, perciò, indispensabile la capacità di
attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, nonché la
capacità di definire piani di formazione sufficientemente
adeguati a fornire al proprio personale tutti gli strumenti
necessari per lo sviluppo di soluzioni innovative.
L'incapacità di attrarre risorse e di predisporre programmi
di formazione adeguati potrebbe avere effetti negativi
sulle prospettive future del Gruppo.
Collaborazioni stabili
con numerose università
e centri di ricerca, a
livello italiano, con
iniziative per far
conoscere l'azienda.
Gestione del
personale
Dipendenza da persone chiave
Il futuro sviluppo di Sesa dipende in misura significativa
da alcune figure chiave del management che, in virtù della
lunga esperienza maturata nel settore e della profonda
conoscenza dell'attività di Sesa, hanno contribuito in
maniera rilevante al successo della stessa. L'eventuale
perdita di tali figure, qualora non fosse possibile sostituirle
in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari
esperienza e competenza, potrebbe determinare una
riduzione della capacità competitiva del Gruppo e
condizionare gli obiettivi di crescita previsti con effetti
negativi sull'attività e sulla situazione economica,
patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo e
sulla riproducibilità nel tempo dei risultati conseguiti.
Struttura operativa e
dirigenziale capace di
assicurare continuità
nella gestione degli
affari sociali.
Rispetto della Diversity
Il Gruppo è costantemente impegnato a garantire il
rispetto della diversità e delle pari opportunità per i propri
dipendenti. L'assenza di una specifica politica relativa alla
diversità in azienda potrebbe, però, portare Sesa a non
essere preparata a rispondere ad un eventuale normativa
o regolamentazione in materia (attuale o futura).
Divulgazione e richiesta
di accettazione del
proprio Codice Etico a
tutti i dipendenti e
collaboratori del
Gruppo.
Ambiente di lavoro
Sebbene le attività svolte dal Gruppo non comportino un
elevato rischio per la sicurezza dei dipendenti e dei
collaboratori esterni è importante che venga garantito un
ambiente di lavoro salubre e sicuro. Il mancato rispetto
della normativa applicabile in tema di salute e sicurezza
sul lavoro potrebbe risultare in una non conformità
legislativa ed avere, in ultima istanza, effetti negativi sul
Gruppo.
Gestione diretta di salute
e sicurezza dei lavoratori
attraverso prassi e
procedure. Nelle
principali società del
Gruppo specifiche Policy
in materia, dove
richiesto dalla normativa
o dalle prassi di mercato.
Ambiente Gestione delle emissioni
L'assenza di un programma di gestione delle emissionie e
la mancanza di interventi di efficientamento energetico
che potrebbero generare benefici finanziari nonché un
miglioramento delle performance ambientali potrebbe
esporre il Gruppo ad un potenziale rischio reputazionale,
laddove chiamato a rendicontare le proprie performance
ambientali.
Progressiva copertura
dei costi energetici
grazie all'utilizzo di
energia rinnovabile
(pannelli fotovoltaici) e
sensibilizzazione dei
dipendenti verso una più
attenta gestione delle
risorse a disposizione.
Gestione dei rifiuti
Il Gruppo Sesa, nello svolgimento delle proprie attività di
business produce rifiuti, tra cui anche rifiuti speciali (es.
Toner e RAEE) il cui smaltimento è sottoposto a precisi
requisiti di legge. In assenza di un programma di
monitoraggio delle modalità di smaltimento dei rifiuti, il
Gruppo potrebbe essere non conforme alla normativa
vigente.
Conferimento di tutti i
propri rifiuti elettrici ed
elettronici a società
esterne specializzate ed
autorizzate al corretto
smaltimento.
Diritti umani Collaboratori esterni
Il Gruppo Sesa, nello svolgimento della propria attività,
spesso integra i propri team con collaboratori esterni.
L'assenza di un processo di valutazione dei collaboratori
esterni da un punto di vista etico (rispetto delle leggi,
diritti umani, corruzione, sociale) in fase di selezione,
potrebbe generare effetti negativi sul Gruppo nel lungo
periodo.
Richiedere ai
collaboratori
l'accettazione esplicita
del Codice Etico di
Gruppo.
Tutela dei diritti umani
Il Gruppo, nella conduzione del business, si impegna a
promuovere la tutela dei diritti umani evitando ogni forma
di discriminazione. Tuttavia l'assenza di una politica
aziendale per evitare il verificarsi di episodi di
discriminazione e per, eventualmente, gestirli, potrebbe
aumentare la probabilità che si verifichino episodi non in
linea con le norme interne ed esterne.
Predisposizione di un
sistema interno di
segnalazione; i
dipendenti possono
segnalare all'OdV
eventuali irregolarità o
violazioni delle
normative applicabili e
delle procedure interne
(c.d. whistleblowing).
Sociale Protezione dei dati
Il Gruppo Sesa, fornendo servizi business to business,
entra in contatto con una serie di informative su cui ha
Adozione di policy e
procedure per garantire
il corretto uso dei dati
l'obbligo di riservatezza. L'inadeguatezza dei sistemi e
delle procedure atti a garantire la protezione di tali dati
potrebbe portare alla perdita degli stessi e causare effetti
negativi per il Gruppo.
dei clienti da parte dei
dipendenti e dei
collaboratori.
Concorrenza sleale
Il Gruppo Sesa, operando in un mercato altamente
competitivo, potrebbe subire danni da parte dei
concorrenti che adottino pratiche di concorrenza sleale.
Inoltre, nel caso in cui una o più società del Gruppo
adottassero pratiche commerciali/ competitive non
aderenti ai valori etici aziendali né alle normative in
materia, questo potrebbe generare un potenziale danno
all'intero Gruppo.
Divulgazione e richiesta
di accettazione del
proprio Codice Etico di
Gruppo a tutti i
dipendenti e
collaboratori.
Valori etici condivisi
Sesa è un Gruppo dotato di una struttura ramificata
sull'intero territorio nazionale e, pertanto, i potenziali
rischi connessi alla gestione del personale provengono
dalle normali problematiche di una gestione a distanza
dei dipendenti e da eventuali comportamenti non
conformi non rilevabili tempestivamente (ad esempio
comportamenti scorretti del personale o di responsabili
aziendali). L'assenza di valori etici condivisi da tutti i
dipendenti del Gruppo, potrebbe determinare il verificarsi
di episodi non in
linea con le normative vigenti,
generando effetti negativi per il Gruppo.
Promozione di una
cultura aziendale
incentrata su principi
etici stabiliti dal vertice
aziendale.
Lotta alla
corruzione
Rischio Corruzione
Il Gruppo Sesa, nello svolgimento della propria attività di
business, stringe rapporti commerciali con altre aziende,
pertanto i suoi dipendenti sono potenzialmente soggetti
ad episodi di corruzione, attiva e passiva.
Adozione, in Sesa SpA e
nelle principali società
del Gruppo, di un
Modello di
organizzazione, gestione
e controllo ai sensi del
Decreto Legislativo
231/2001.

6. INFORMAZIONI – DNF

6.1. Valore distribuito agli Stakeholder

Il Gruppo Sesa crea valore partecipando alla crescita del contesto socio-economico in cui opera. La creazione di valore inizia con lo sviluppo di relazioni con gli stakeholder e con la gestione e l'ottimizzazione degli asset finanziari, produttivi, intellettuali, umani, sociali e relazionali. Il valore implica due dimensioni strettamente correlate: il valore creato per l'organizzazione e il valore generato per i suoi azionisti e per la società in generale. Questo aspetto si esplica attraverso una vasta gamma di attività, interazioni e relazioni che integrano e arricchiscono questi ambiti; il concetto di distribuzione di valore economico permette di interpretare i principali dati finanziari contenuti nella Relazione sulla Gestione e nel Bilancio d'Esercizio dal punto di vista degli stakeholder e di comprendere gli impatti economici della Società. La creazione di valore economico sostenibile nel tempo è l'obiettivo primario del Gruppo, quale condizione indispensabile per remunerare azionisti e dipendenti e mantenere un adeguato livello di patrimonializzazione a supporto dell'attività creditizia attraverso gli accantonamenti a riserve.

L'obiettivo che si persegue in questo capitolo è quello di descrivere come il valore economico generato dal Gruppo, che al 30 aprile 2018 è stato pari a 1.363 milioni di Euro, sia stato redistribuito in gran parte ai propri portatori di interesse. Il valore distribuito risulta in crescita significativa (+7,2%) rispetto all'esercizio precedente al 30 aprile 2017.

Come riportato nella tabella di seguito al 30 aprile 2018 su un totale di valore aggiunto netto pari a circa 128 milioni di Euro, il valore economico netto distribuito è pari a 107 milioni di euro (83,7%) mentre il valore economico netto trattenuto dal Gruppo è di 21 milioni di Euro.

Euro/migliaia 30/04/2018 30/04/2017
Valore aggiunto netto 127.866 117.011
Valore economico netto distribuito 106.980 98.590
Valore economico netto 20.886 18.421
trattenuto

Il Valore Aggiunto rappresenta l'anello di congiunzione tra i dati economico-finanziari del Bilancio di Esercizio e la rendicontazione sociale; come tale, esprime una grandezza sintetica in grado di riflettere e quantificare i risultati raggiunti dall'impresa nei rapporti di scambio con i vari Stakeholder del Gruppo.

Il seguente prospetto del valore economico costituisce una riclassificazione del conto economico consolidato che rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo ai soggetti portatori di interesse nell'esercizio al 30 aprile 2018.

Attraverso una riclassificazione delle voci del conto economico consolidato del Gruppo Sesa, si evidenzia la "ricchezza" creata espressa come differenza tra i ricavi netti e il consumo di beni e servizi e la relativa distribuzione agli Stakeholder:

  • le risorse umane, tramite il pagamento delle retribuzioni, dei contributi sociali, di altri oneri previdenziali e di altre spese riferibili al personale;
  • i soci e gli azionisti, tramite la distribuzione dei dividendi;
  • il sistema enti/istituzioni, attraverso il pagamento di imposte e tasse;
  • il territorio e la collettività, mediante elargizioni, liberalità o altri interventi di interesse sociale o iniziative di carattere filantropico.

In particolare tale riclassificazione indica la "capacità quantitativa dell'organizzazione di creare valore per i propri stakeholder".

VALORE ECONOMICO GENERATO
E DISTRIBUITO
30/04/2018 % 30/04/201
7
% Variazione
18/17
Ricavi netti 1.350.900 99,1% 1.260.275 99,1% 7,2%
Altri Proventi 12.135 0,9% 11.194 0,9% 8,4%
Utile delle società valutate al PN 376 0,0% 172 0,0% 118,6%
Valore economico generato 1.363.411 100,0% 1.271.641 100,0% 7,2%
Costi operativi riclassificati (acquisti, servizi, etc.) (1.218.714) -89,4% (1.141.531) -89,8% 6,8%
Amm.nti, svalutazioni e altri costi non monetari (16.831) -1,2% (13.099) -1,0% 28,5%
Valore aggiunto netto 127.866 9,4% 117.011 9,2% 9,3%
Remunerazione dei dipendenti 79.053 61,8% 70.107 59,9% 12,8%
Remunerazione dei finanziatori* 3.635 2,8% 4.621 3,9% -21,3%
Remunerazione degli azionisti** 9.297 7,3% 8.677 7,4% 7,1%
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 13.477 10,5% 13.821 11,8% -2,5%
Liberalità esterne 1.518 1,2% 1.364 1,2% 11,3%
Valore economico netto distribuito 106.980 83,7% 98.590 84,3% 8,5%
Autofinanziamento 20.886 16,3% 18.421 15,7% 13,4%
Valore economico trattenuto 20.886 16,3% 18.421 15,7% 13,4%

* Pari al saldo dei proventi e oneri finanziari netti

** Determinato sulla base della proposta del CdA del 12 luglio 2018 (dato al 30 aprile 2018) e dell'assemblea del 25 agosto 2017 (dato al 30 aprile 2017)

Il valore aggiunto netto del Gruppo Sesa al 30 aprile 2018 è pari a 128 milioni di Euro, la cui distribuzione è così ripartita:

  • la remunerazione del personale è stata di 79 milioni di Euro, facendo registrare un incremento percentuale del 12,8% rispetto al precedente periodo. La dinamica di questo comparto, in crescita di più di 9 milioni di euro, è legata all'incremento delle spese per il personale sostenute dal Gruppo rispetto all'anno precedente, per effetto sia dell'aumento dell'organico, sia degli incrementi contrattuali previsti dal contratto collettivo nazionale;
  • la remunerazione della pubblica amministrazione (relativa principalmente alle imposte correnti) è pari a 13 milioni di Euro (10,5%).

Si segnala, inoltre, che la remunerazione degli azionisti, tramite la distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio al 30 aprile 2018, è stata pari a circa 9 milioni di Euro, +7,1% rispetto al 30 aprile 2017.

Relativamente alla percentuale di distribuzione del Valore Aggiunto netto, si rileva che le Risorse Umane costituiscono lo Stakeholder che ha maggiormente beneficiato della creazione di ricchezza realizzata dal Gruppo, pari a oltre il 60% del totale.

Il 16,3% del Valore Aggiunto è stato mantenuto all'interno del Gruppo a titolo principalmente di rafforzamento patrimoniale e rappresenta una forma di autofinanziamento per Sesa stessa.

Di seguito si evidenzia graficamente la ripartizione del Valore Aggiunto 2018 del Gruppo Sesa pari a circa 128 milioni di Euro, di cui 20,9 milioni di Euro di valore economico trattenuto (autofinanziamento) e 106,9 milioni di Euro di valore economico distribuito.

Distribuzione del valore netto generato (Euro milioni)

Infine, si evidenzia che:

  • per maggiori informazioni in merito alla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo Sesa, si rimanda alla "Relazione Finanziaria Annuale", disponibile nella sezione Investor Relations del sito internet www.sesa.it;
  • le informazioni relative all'assetto proprietario sono riportate all'interno della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", disponibile nella sezione Corporate Governance del sito internet www.sesa.it, a cui si rimanda.

6.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs 254/2016

Tabella esplicativa dei contenuti della Dichiarazione non finanziaria con riferimento all'adozione dei GRI Sustainability Reporting Standard e alle richieste del D. Lgs. 254/16.

Tema D.Lgs.
254/2016
Tema
materiale
Rischi
identificati
Politiche
praticate
Topic specific
standard/disclosure
Capitolo/Paragrafo
di riferimento
Perimetro di
Rendicontazione
Note
Consumi
energetici
Par. 5.2 Cap. 2 302-1: Consumi
energetici interni
Cap. 2 Tutte le società del
Gruppo consolidate
con metodo integrale
al 30.04.2018, come
riportato in Nota
Metodologica
Politiche: Non è stata formalizzata una politica specifica per i
temi ambientali in quanto tutte le società del Gruppo operano
nel settore dei servizi.
Tuttavia, si segnala che il Gruppo
gestisce tali temi secondo una prassi orientata ad efficientare
gli impatti ambientali, come evidenziato nel Codice Etico e nel
Modello 231.
Emissioni Par. 5.2 Cap. 2 305-1: Emissioni GHG
dirette (Scope 1)
305-2: Emissioni GHG
indirette (Scope 2)
Cap. 2 Vedi sopra Politiche: vedi sopra.
Rifiuti Par. 5.2 Cap. 2 306-2: Rifiuti per tipologia
e smaltimento
Cap. 2 Vedi sopra Politiche: vedi sopra.
Indicatori: Con riferimento all'indicatore
sui rifiuti, non è stato possibile rendicontare le tonnellate di
rifiuti solidi urbani in quanto gestiti dal servizio pubblico di
raccolta.
Ambientali Consumi
idrici
Non presente Non presente 303-1: Prelievo di acqua
per fonte
Cap. 2 Società del perimetro
con esclusione di ASN
Srl, Apra SpA, BMS
SpA, Centro 3 Cad
SpA, Computer Gross
Accadis SpA, Globo
Informatica Srl, MF
Service Srl, Sailing Srl,
Sirio Informatica e
Sistemi SpA, Sinergy
Srl, Tech-Value Srl,
CCS Team Srl, Var
Group Nord
Ovest Srl,
Var Sirio Industria Srl
e Yarix Srl
Rischi e Politiche: Il Gruppo non ha formalizzato politiche e
rischi in merito al tema "Consumi idrici", in quanto l'acqua è
utilizzata unicamente per i servizi sanitari e il consumo
non
risulta tema materiale.
Indicatori: Il consumo riguarda
unicamente gli immobili della Sede Operativa di Empoli.
Sociali Catena di
fornitura
responsabile
Par. 4.2.1 Par. 4.2.1 Attualmente il tema è
trattato solo da un punto
di vista qualitativo
Par. 4.2.1 N/A Rischi e Politiche: Il Gruppo sta valutando la fattibilità
dell'implementazione, entro il prossimo anno, di sistemi di
monitoraggio dei rischi e relative politiche di gestione
collegati agli aspetti socio-ambientali, con particolare
riferimento ai rischi indiretti derivanti dalla catena di fornitura
Rapporti con
le comunità
locali
Par. 5.2.1 Par. 4.3 Altro (non GRI):
-
Importo totale erogato
a favore dei progetti a
sfondo sociale
-
Numero di progetti e
studenti coinvolti
Par.
4.3
Fondazione Sesa
Relazioni con
i clienti e
customer
satisfaction
Par. 5.2.1 Par. 4.2.2 Attualmente il tema è
trattato solo da un punto
di vista qualitativo
Par. 4.2.2 N/A
Occupazione Par. 5.2 Par. 5.2 102-8:
Informazioni sul
personale;
401-1: Numero di
assunzioni e turnover
Cap. 3 Tutte le società del
Gruppo consolidate
con metodo integrale
al 30.04.2018, come
riportato in Nota
Metodologica
Sviluppo
competenze
e formazione
del personale
Par. 5.2 Par. 5.2 404-1: Media delle ore di
formazione all'anno per
dipendenti.
Cap. 3 Vedi sopra
Attinenti al
personale e al
rispetto dei
diritti umani
Salute e
sicurezza del
personale
Par. 5.2 Par. 5.2 403-2: Tipi di infortuni e
tassi di infortunio,
malattie professionali, i
giorni persi, l'assenteismo
e il numero di vittime
correlate al lavoro.
Cap. 3 Vedi sopra. Per
quanto attiene ai
soli
dati relativi
all'assenteismo sono
escluse
dalla statistica
ASN Srl, Apra SpA,
Centro 3 Cad SpA,
Globo Informatica Srl,
ICOS SpA,, Sinergy
Srl, Tech-Value Srl e
CCS Team Srl
Indicatori:
per questo primo anno di rendicontazione non è
stato possibile utilizzare,
ai fini del calcolo del tasso di
assenteismo e dell'indice di frequenza,
il numero complessivo
delle ore lavorate. Pertanto, i relativi indicatori fanno
riferimento alle società a gestione interna del Gruppo.
Welfare
aziendale
Par. 5.2 Par 3.3 401-3: Congedo
parentale
Cap. 3 Vedi sopra Indicatori: Per questo primo anno di rendicontazione non è
stato possibile fornire disclosure del tasso
di retention e del
dato relativo al numero di dipendenti rimasti in forza 12 mesi
dopo essere tornati al lavoro a seguito del congedo parentale.
Pari
opportunità e
diversity
Par. 5.2 Par. 5.2 405-1: Diversità negli
organi di governo e dei
dipendenti
Cap. 3
Par. 1.3
Vedi sopra
Tutela dei
diritti umani
Par. 5.2 Par. 5.2 406-1: Incidenti a sfondo
discriminatorio e azioni
intraprese
Par. 5.2 Vedi
sopra
Lotta alla
corruzione
attiva e passiva
Compliance e
lotta alla
corruzione
Par. 5.2 Par. 5.1 419-1: Non compliance
con leggi e regolamenti
in ambito socio
economico.
205-3: Incidenti di
corruzione e azioni
intraprese.
Cap. 5 Vedi sopra

7. RELAZIONE SOCIETA' DI REVISIONE