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Sesa Annual Report 2024

Jul 29, 2024

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Annual Report

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30 aprile 2024

Relazione annuale integrata 2024

30 aprile 2024

Relazione annuale integrata 2024

Per una crescita digitale e sostenibile, responsabile e trasparente

Affrontiamo ogni giorno le sfide della trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni

Relazione sulla gestione

ll Gruppo Sesa è da sempre impegnato nella generazione di valore sostenibile a beneficio dei propri stakeholder ed è sensibile al tema della responsabilità ambientale

Lettera agli stakeholder

Nell'esercizio 2024 abbiamo proseguito il nostro percorso di crescita, sostenendo la digitalizzazione di imprese ed organizzazioni, con investimenti in competenze tecniche verticali, con un focus particolare sulle tecnologie DATA/AI

Care e cari stakeholder

Il Gruppo Sesa chiude l'esercizio 2024 con una forte crescita di ricavi e redditività ed un ulteriore miglioramento delle proprie performance ESG, rafforzando il ruolo di player di riferimento nel settore dell'Innovazione Tecnologica, Consulenza e Vertical Application per la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni. Crescono in modo rilevante e prevalentemente organico i principali KPI industriali, finanziari e di sostenibilità, a conferma del successo del nostro modello di generazione di valore, fondato sulle competenze tecniche delle nostre persone ed a beneficio di tutti gli stakeholder.

Nell'esercizio 2024 il totale Ricavi ed altri Proventi consolidati sono pari ad Euro 3.210,4 milioni in crescita del 10,4% Y/Y, la redditività operativa (Ebitda) raggiunge il totale di Euro 239,5 milioni (+14,4% Y/Y), con un Utile Netto Adjusted (EAT) pari ad Euro 106,4 milioni (+4,1% Y/Y), conseguendo così, nel periodo di 5 anni 2020-2024, livelli record di crescita media annuale (CAGR) pari al 16,0% in termini di ricavi ed il 26,2% a livello di redditività operativa. In particolare, nel periodo 2020- 2024 i ricavi consolidati sono sostanzialmente raddoppiati passando da Euro 1.776,0 milioni ad Euro 3.210,4 milioni, mentre l'Ebitda si è incrementato da Euro 94,5 milioni ad Euro 239,5 milioni, con un Ebitda margin che ha raggiunto la soglia del 7,5% rispetto al 5,3% dell'esercizio al 30 aprile 2020.

La crescita del Gruppo è stata determinata dagli investimenti e dalla progressiva focalizzazione sui segmenti abilitanti l'innovazione tecnologica con focalizzazione sulle tecnologie emergenti, dal Cloud alla Cyber Security, dalle Piattaforme Digitali al Data/AI, con uno sviluppo continuo della dimensione e delle competenze delle risorse umane, che raggiungono un totale di 5.691 persone al 30 aprile 2024, in aumento del 21,0% rispetto a 4.717 del precedente esercizio ed a 2.547 al 30 aprile 2020, grazie ai programmi di hiring ed inclusion, con circa 1.000 nuovi collaboratori inseriti nell'ultimo anno, di cui oltre il 50% under 30.

Nel 2024 abbiamo proseguito gli investimenti industriali, pari ad Euro 142 milioni incluso i 13 M&A bolt-on, consolidando la nostra leadership nelle principali aree dell'innovazione tecnologica, incrementando le market share nei tre settori di attività del Gruppo (fonte Sirmi, giugno 2024) e continuando a sostenere la digitalizzazione di imprese ed organizzazioni, mediante lo sviluppo ulteriore

di competenze ed applicazioni verticali. Una rilevanza particolare hanno avuto gli investimenti in competenze di Data Science ed Intelligenza Artificiale (AI), tecnologie presenti da tempo all'interno della nostra organizzazione, che oggi costituiscono driver cruciali della trasformazione digitale delle imprese, impattando ogni aspetto delle attività aziendali nonché il modo di lavorare e di vivere delle persone.

Il mercato Data/AI italiano, che ha raggiunto un valore di Euro 674 milioni nel 2023 (fonte Sirmi, giugno 2024), è previsto in ulteriore e forte crescita nei prossimi anni, con una dimensione nel 2024 di Euro 960 milioni, (+55% Y/Y), e nel 2025 di Euro 1,294 miliardi (+35% Y/Y). L'adozione di tecnologie di Analytics ed AI, con il recente apporto dell'AI generativa, a servizio del business, ci ha spinto ad organizzare centri di competenza dedicati all'interno di ciascun settore del Gruppo, con l'obiettivo di impiegare l'AI non solo come strumento tecnologico ma in particolare come leva strategica per trasformare e migliorare il modo di operare delle aziende e la qualità della vita delle persone. Le soluzioni di Data/ AI sono sempre più pervasive nell'ambito delle aree di sviluppo strategico del Gruppo, quali Cloud, Cyber Security, Applicazioni Verticali e Piattaforme Digitali, con un totale di circa 700 risorse dotate di competenze specifiche e circa 30 progetti in ambito Data/AI nell'esercizio 2024.

Nell'esercizio 2024 l'evoluzione del Gruppo ha beneficiato di una solida crescita organica con un significativo contributo dello sviluppo per linee esterne, pari ad un terzo del totale di periodo. Sono state 13 le operazioni di M&A industriale di tipo bolt-on concluse nell'anno, includendo capacità ulteriori in termini di persone, applicazioni e piattaforme per supportare la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni.

Nell'esercizio sono state ulteriormente rafforzate le iniziative per lo sviluppo del talento, con l'ampliamento dei programmi di hiring, welfare, education, work-life balancing, favorendo una cultura aziendale innovativa, aperta alle diversità ed inclusiva. Abbiamo investito e lavorato per rendere il Gruppo Sesa un luogo ideale in cui attrarre e trattenere il talento, promuovendo il benessere, il senso di appartenenza e la crescita professionale delle nostre persone.

La nostra cultura di impresa è da sempre orientata alla crescita sostenibile di lungo termine, nonché alla generazione di valore per tutti gli stakeholder e l'attenzione alle persone, che costituiscono gli elementi centrali del nostro purpose e del nostro percorso di crescita continua.

Nell'esercizio abbiamo significativamente migliorato le performance ESG, conseguendo gli obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati: il valore economico distribuito supera la soglia dei 390 milioni (+26% Y/Y), prevalentemente a beneficio delle risorse umane e contestualmente si è ridotto l'impatto ambientale grazie all'incremento dell'energia green utilizzata, pari ad oltre il 95% del totale, l'abbattimento delle emissioni pro-capite del 12,3% Y/Y, nonché la diminuzione della produzione di rifiuti pro-capite del 21% Y/Y. Nell'ambito del percorso virtuoso del Gruppo sono stati confermati i principali rating di sostenibilità internazionali tra i quali il rating CDP a livello "B", il rating MSCI a livello "BBB" ed il rating Gold EcoVadis.

Negli ultimi 5 anni il Gruppo ha investito circa 600 milioni di euro in competenze e tecnologie, con circa 60 M&A bolton, confermando al contempo la propria solidità finanziaria con una Posizione Finanziaria Netta consolidata Attiva per Euro 211,0 milioni al 30 aprile 2024, al netto dei sopracitati investimenti a supporto della crescita nonché la distribuzione di dividendi per Euro 15,5 milioni nel settembre 2023.

Alla luce del positivo andamento economico e finanziario proponiamo all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 1 Euro per azione, in continuità con quello del precedente esercizio, con l'obiettivo di proseguire gli investimenti a supporto della nostra crescita futura di lungo termine e rafforzare il nostro ruolo di player di riferimento per la digitalizzazione di imprese ed organizzazioni.

Desideriamo ringraziare nuovamente tutte le persone e gli stakeholder del Gruppo Sesa che contribuiscono con impegno e forte coinvolgimento alla nostra straordinaria crescita, ispirati da una comune visione d'impresa basata sullo sviluppo sostenibile e di lungo termine. L'attenzione verso le persone, l'ambiente e le comunità in cui operiamo rappresentano gli elementi centrali della nostra storia e del nostro sviluppo futuro.

Paolo Castellacci Presidente del CdA

Alessandro Fabbroni Amministratore Delegato

L'attenzione verso le persone, l'ambiente e le comunità in cui operiamo rappresentano gli elementi centrali della nostra storia e del nostro sviluppo futuro

LETTERA AGLI STAKEHOLDER

HIGHLIGHTS

IL GRUPPO SESA

1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile 18
1.2. Modello di Business: attività e settori 20
1.3. Governance e organizzazione 24
1.3.1. Modello di Governance 24
1.3.2. Azionariato 28
1.3.3. Sedi e copertura geografica 29
1.4. Governance della sostenibilità 30
1.4.1. Certificazioni di Gruppo 31
1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità 33
1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo 33
1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente 34
1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa 34
1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse 36
1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana 36
1.6. Catena del valore e di fornitura 37

STRATEGIA E RISK MANAGEMENT

2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs) 42
2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile 42
2.2. Stakeholder engagement e matrice di materialità 45
2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder 46
2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business 48
2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità 52
2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder 53
2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder 53
2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità 56
2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi 56
2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management 58
2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione 62
2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security 65

PERFORMANCE AL 30 APRILE 2024

3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa 70
3.1.1. Indicatori alternativi di Performance 70
3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa 72
3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo 74

3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo 76
3.2.1. Risultati del settore VAS 76
3.2.2. Risultati del settore SSI 78
3.2.3. Risultati del settore Business Services 81
3.2.4. Risultati del settore Corporate 83
3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA 85
3.4. Principali performance di sostenibilità 88
3.4.1. Ambiente 89
3.4.2. Persone 93
3.4.3. Comunità 101
3.5. Indici, obiettivi e target ESG 103
3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili 105
3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 112
3.8. Evoluzione prevedibile della gestione 112

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

4.1. Principi e criteri di reporting 116
4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016 119
4.3. Tabella di raccordo Global Compact 120

BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 APRILE 2024

Note Illustrative al Bilancio Consolidato 134
Attestazione del Bilancio Consolidato 196
Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2024 197
Allegato 1 203
Allegato 2 210
Allegato 3 212

BILANCIO SEPARATO AL 30 APRILE 2024

Note Illustrative al Bilancio Separato 220
Attestazione del Bilancio Separato 256
Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2024 257
Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprle 2024 262

Dichiarazione non finanziaria

HIGHLIGHTS

Dati economici

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021 30/04/2020
Ricavi 3.164.477 2.867.700 2.362.603 2.022.454 1.762.641
Totale ricavi e altri proventi 3.210.417 2.907.639 2.389.823 2.037.223 1.776.025
EBITDA 239.502 209.442 167.697 126.005 94.490
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (1) 192.710 160.943 125.895 91.821 68.465
EBIT (Reddito Operativo) 156.969 142.665 114.195 84.002 63.897
Utile (perdita) prima delle imposte 121.824 128.279 109.083 80.826 60.191
Utile netto dell'esercizio 83.058 90.217 78.619 56.786 42.188
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 78.269 84.453 73.519 52.272 37.914
Utile netto (EAT) Adjusted attribuibile al Gruppo (1) 106.406 100.061 82.656 57.838 41.166

Dati finanziari

Totale Capitale Investito Netto 474.662 390.369 243.197 202.674 199.159
Totale Patrimonio Netto 477.345 424.050 335.159 297.355 253.859
- attribuibile ai Soci della Controllante 429.584 374.934 315.441 278.593 236.392
- attribuibile alle partecipazioni di minoranza 47.761 49.116 19.718 18.762 17.467
Posizione Finanziaria Netta Reported (Liquidità netta) (2.683) (33.681) (91.962) (94.681) (54.700)
Posizione Finanziaria Netta (Liquidità netta) (2) (211.015) (239.496) (245.292) (197.357) (110.318)
EBITDA / Totale ricavi e altri proventi 7,46% 7,20% 7,02% 6,19% 5,32%
EBIT / Totale ricavi e altri proventi (ROS) 4,89% 4,91% 4,78% 4,12% 3,60%

Dati di mercato

Mercato di quotazione Euronext – Star Euronext – Star Euronext – Star Euronext – Star Euronext – Star
Quotazione (Euro al 30/04 di ogni anno) 98,0 110,9 138,7 115,4 48,6
Dividendo per azione (Euro) (4) 1,00 1,00 0,90 0,85 (Nota 3)
Dividendo Complessivo (Euro mn) (5) 15,5 15,5 13,9 13,2 (Nota 3)
Pay Out Ratio (6) 19,8% 18,4% 19,0% 25,2% 0,0%
Azioni Emesse (in milioni) 15,49 15,49 15,49 15,49 15,49
Capitalizzazione (Euro mn) al 30/04 1.517,7 1.718,4 2.149,1 1.788,1 752,3
Market to Book Value (7) 3,2 4,1 6,4 6,0 3,0
Dividend Yield (su quotazione 30/04) (8) 1,0% 0,9% 0,6% 0,7% (Nota 3)
Earnings per share (base) (9) 5,07 5,47 4,76 3,39 2,46
Earnings per share (diluted) (10) 5,05 5,45 4,74 3,37 2,45

(1) Risultato Operativo Adjusted al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA) ed al lordo dei costi di Stock Grant. Utile netto Adjusted attribuibile al Gruppo al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di PPA, ed al lordo dei costi di Stock Grant, al netto del relativo effetto fiscale e delle imposte non ricorrenti. (2) Posizione Finanziaria Netta non inclusiva dei debiti infruttiferi ed impegni per pagamenti differiti di acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) e delle passività iscritte in applicazione del principio IFRS 16. (3) L'Assemblea dei Soci di Sesa SpA del 28 agosto 2020 ha deliberato di non distribuire dividendi considerata l'emergenza pandemica. (4) Dividendi pagati nell'esercizio successivo a valere sull'utile dell'esercizio al 30 aprile di ciascun anno. (5) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie. (6) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie / Utile Netto Consolidato di competenza degli azionisti. (7) Capitalizzazione in base alla quotazione al 30 aprile di ogni anno / Patrimonio Netto Consolidato. (8) Dividendo per azione / Valore di mercato per azione al 30 aprile di ogni anno. (9) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio. (10) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensivo dell'impatto derivante da piani di Stock Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio).

Indicatori di sostenibilità

Indicatori di performance ambientali1 30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Consumi Energetici (GJ) 105.854 93.397 90.344 75.334
- Energia Elettrica acquistata (GJ) 36.795 32.016 33.011 28.443
- Gas naturale (GJ) 6.263 6.376 6.253 7.057
- Gasolio per gruppi elettrogeni (GJ) 208 206 106 120
- Consumi di combustibile (GJ) 66.466 59.491 54.711 40.617
- Energia Elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili (GJ) (3.877) (4.691) (3.737) (903)
Emissioni di GHG Scope 1 (tCO2) 5.269 4.780 4.397 3.393
- Gas naturale (tCO2) 352 358 351 397
- Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2) 15 15 8 9
- Consumi di combustibile (tCO2) 4.902 4.407 4.038 2.987
Emissioni di GHG Scope 2 market-based (tCO2) 458 648 768
Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2) 5.728 5.429 5.165 3.392
Emissioni pro-capite (tCO2)2 1,07 1,22 1,36 1,99
Totale energia elettrica consumata (kWh) 11.297.422 10.196.090 10.207.630 7.900.912
- di cui energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) 8.662.825 8.266.123 7.921.934
- energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) 1.076.587 1.302.765 1.037.902 250.773
Gas Naturale (smc) 174.391 180.707 177.266 200.011
Gasolio per gruppi elettrogeni (litri) 5.661 5.610 2.890 3.280
Prelievi idrici (Megalitri3
)
34,68 28,90 26,37 30,73
- di cui da aree a stress idrico 5,2 18,30 18,28 22,09
Totale rifiuti (t) 128 135 157 326
Totale rifiuti pro-capite (t) 0,02 0,03 0,04 0,11
Valore Economico Netto Generato 457.826 383.913 314.898 250.18
Valore Trattenuto 67.563 74.722 64.674 42.138
Valore Distribuito 390.263 309.191 250.255 208.042
Di cui remunerazione Risorse Umane 298.659 238.426 197.163 162.972
Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione 40.016 39.312 31.750 26.378
Di cui remunerazione Azionisti (*) 15.495 15.495 13.946 13.171

(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2024 sottoposta all'Assemblea del prossimo 28 Agosto 2024 (29 agosto in seconda convocazione).

  • 2 Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based (tCO2) / organico medio
  • 3 1 Megalitro equivale a 1.000 metri cubi

1 Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del Gruppo al 30 aprile 2024 è aumentato del 10,4% e i ricavi sono cresciuti del 21,0%

Indicatori HR

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale Risorse Umane 5.691 4.717 4.163 3.441
- Uomini 3.886 3.204 2.821 2.374
- Donne 1.805 1.513 1.342 1.067
Totale assunzioni 1.008 760 607 402
Totale cessazioni 425 379 361 218
Turnover in entrata 17,7% 16,4% 14,9% 11,7%
Salute e Sicurezza
Assenteismo
- Tasso di assenteismo 2,83% 2,80% 2,72% 2,30%
Infortuni 24 17 17 8
- Indice di gravità 0,05 0,04 0,01 0,03
Formazione
Numero totale ore di formazione 97.981 69.551 60.907 26.302
Altri Indicatori
Organico medio esercizio 5.339 4.440 3.802 2.994
Costo del personale 298.659 238.426 197.673 162.972
Costo medio per addetto 55,9 53,7 52,0 54,5
Percentuale dipendenti a tempo indeterminato 98% 98% 99% 99%

Moreno Gaini, Alessandro Fabbroni, Giovanni Moriani, Paolo Castellacci

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Il Gruppo Sesa

5.691 Dipendenti

Oltre 150

Sedi ed uffici in Italia, Europa e Resto del Mondo

8,4 anni

Anzianità media

+974

dipendenti Y/Y

98%

risorse con contratto a tempo indeterminato

Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs (Global Compact Goals)

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile

La gestione delle attività aziendali del Gruppo è basata su Principi di imparzialità, integrità, correttezza, professionalità, trasparenza, continuità aziendale, attenzione alle persone, responsabilità verso tutti gli stakeholder e tutela ambientale. Questi valori guida costituiscono il patrimonio condiviso della cultura del Gruppo e del suo Codice Etico.

Essere al fianco di persone, imprese e comunità, condividendo con loro le opportunità di crescita, è un'aspirazione che ha guidato il Gruppo fin dalla sua costituzione e che orienta le scelte future. In nessun caso il perseguimento dell'interesse del Gruppo o la convinzione di agire a vantaggio o nell'interesse del Gruppo può giustificare una condotta in contrasto con qualunque normativa vigente né il Codice Etico.

PURPOSE: Creare valore sostenibile di lungo termine per tutti gli stakeholder, promuovendo l'innovazione digitale di imprese ed organizzazioni ed il benessere delle persone costituisce il Purpose di Sesa.

Sesa inoltre instaura relazioni fondate su attenzione, etica e trasparenza con tutti i propri stakeholder.

Il Gruppo Sesa sviluppa soluzioni tecnologiche e servizi digitali avanzati in partnership con i maggiori Vendor Internazionali del settore, rivolti ai principali distretti economici italiani ed europei, supportando i clienti nel percorso di innovazione e sviluppo del business.

Innovazione tecnologica e digitale per imprese ed organizzazioni

Il nostro Purpose è creare valore sostenibile di lungo termine per tutti gli stakeholder, promuovendo l'innovazione digitale delle imprese ed il benessere delle persone

Sesa crede nell'esigenza di conciliare crescita economica con una equilibrata generazione di valore a vantaggio di tutti gli stakeholder ed a tutela dell'ambiente e delle comunità in cui opera il Gruppo, coniugando le tre dimensioni fondamentali dello sviluppo sostenibile:

  • Sostenibilità ambientale: capacità di tutelare l'ambiente in quanto "elemento distintivo" dei territori in cui opera il gruppo, preservando le risorse naturali;
  • Sostenibilità economica: capacità di generare una crescita durevole e progressiva, sviluppando reddito, occupazione e valore per tutti gli stakeholder;
  • Sostenibilità sociale: capacità di contribuire al benessere delle comunità sociali (reddito, salute, istruzione) in cui opera il Gruppo.

L'attenzione verso le persone, l'ambiente e le comunità in cui operiamo rappresentano gli elementi centrali della nostra storia e del nostro sviluppo futuro.

Focus su crescita sostenibile e transizione ecologica

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

1.2. Modello di Business: attività e settori

Sesa, con sede ad Empoli (FI), attiva sull'intero territorio nazionale e presente in alcuni Paesi esteri tra cui Germania, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Romania ed altri paesi esteri è a capo di un Gruppo che costituisce l'operatore di riferimento in Italia nel settore dell'innovazione tecnologica, della consulenza e delle vertical applications per il segmento business, con ricavi consolidati per Euro 3.210,4 milioni ed circa 5.700 risorse al 30 aprile 2024.

Il Gruppo Sesa ha la missione di offrire soluzioni tecnologiche, consulenza e business applications ad imprese ed organizzazioni, supportandole nel proprio percorso di innovazione e trasformazione digitale, con un modello organizzativo in Settori di attività e Linee di business verticali.

I Settori di attività (SSI, Business Services e VAS) hanno una forte focalizzazione sul mercato di riferimento con strutture di marketing e commerciali dedicate.

All'interno di ciascuno dei Settori si sviluppano le linee di business verticali con strutture tecniche e commerciali specializzate per segmenti di mercato ed aree di competenze.

SETTORE CORPORATE

Il Settore Corporate si occupa attraverso Sesa SpA della governance strategica e della gestione operativa, finanziaria e delle risorse umane del Gruppo.

In particolare, Sesa SpA svolge attività di holding operativa e di direzione del Gruppo, occupandosi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane, dei sistemi informativi, della corporate governance ed affari legali e societari, nonché delle operazioni di finanza straordinaria del Gruppo, con un totale di circa 180 risorse umane.

Il Settore Corporate, a seguito del recente ingresso dell'organizzazione della controllata Adiacent, ha esteso la propria attività nello sviluppo di soluzioni tecnologiche ed applicative di Customer Experience a favore dell'intero perimetro del Gruppo Sesa. Adiacent SpA (società benefit) fornisce servizi di trasformazione digitale e customer experience

Modello di organizzazione inclusivo e fondato su competenze digitali verticali

grazie ad un organico composto da circa 200 persone altemente specializzate ed operanti sia in Italia che in Far East, promuovendo l'offerta dei produttori europei sulle piattaforme di e-commerce internazionali.

SETTORE SOFTWARE E SYSTEM INTEGRATION (SSI)

Il Settore Software e System Integration è attivo nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica, Digital Services e Business Applications per il segmento Enterprise. Var Group SpA, che consolida il settore, è operatore di riferimento nell'offerta di digitalizzazione per i segmenti SME ed Enterprise con una clientela di oltre 10.000 imprese, di cui 2.000 all'estero ed un'offerta integrata nei seguenti ambiti: Cloud Technology Services, Cyber Security, Proprietary ERP e Vertical Solutions, Enterprise Platform, Digital Workspace, Data/AI, Digital Experience.

CORPORATE
Sesa
100%
VAS
Computer Gross
100%
SSI
Var Group
100%
BUSINESS SERVICES
Base Digitale Group
93%

Cloud Technology Services - Business Unit che offre soluzioni integrate di Hybrid e Cloud Services ed Infrastructure Modernization a supporto dell'evoluzione digitale di imprese ed organizzazioni.

Cyber Security - La Business Unit si distingue per le competenze e la specializzazione nel settore Cyber Security grazie ai servizi di Yarix Srl, società del Gruppo leader nel mercato italiano ed alla recente estensione di attività sul mercato europeo con l'acquisizione di Wise Security Global, società di riferimento per il segmento delle soluzioni di cyber security sul mercato spagnolo.

Proprietary ERP e Vertical Solutions - Strategic Business Unit con un'offerta completa di ERP e Vertical Application nazionali proprietari specializzati per i principali distretti del Made in Italy (Sirio, Panthera, Essenzia, Sigla++, nonché applicazioni per il settore food retail e GDO con le soluzioni della società del Gruppo Tekne). La Business Unit ERP e Industry Solutions è la principale area operativa del settore in termini di occupazione, con circa 1.300 risorse.

Enterprise Platforms - Strategic Business Unit con un'offerta completa di consulenza e business integration in ambito ERP e Verticali Internazionali (SAP, Microsoft, Siemens Industry Software) resi disponibili per le imprese dei principali distretti economici Italiani ed europei con circa 400 risorse dedicate.

Data Science/AI - Le attività di Advance e Predictive Analysis, Data Intelligence ed Intelligenza Artificiale (IA) applicata e generativa assumono crescente rilevanza al fine di ottimizzare i processi aziendali, supportare la trasformazione digitale delle imprese e delle organizzazioni, migliorare il modo di lavorare delle aziende e quello di vivere delle persone. La Business Unit nata nell'esercizio 2021 con l'acquisizione delle società Analytics Network e SPS, nel 2023 ha integrato l'organizzazione di Mediamente Consulting e nel 2024 quella di Visualitics, arrivando a sviluppare un team di circa 200 risorse umane dotate di competenze specifiche in ambito Data/AI, di cui circa il 50% under 30. Le attività della Business Unit sono cruciali anche a supporto dell'evoluzione delle competenze e delle applicazioni degli altri centri di competenza del Settore in ambito Cloud, Cyber Security e Vertical Applications.

Digital Experience - La Business Unit offre servizi di digital experience, marketing and digital strategy, ed omnichannel Il Gruppo è organizzato in 4 settori operativi: Corporate, Software e System Integration (SSI), Business Services (BS) Value Added Solutions (VAS),

e-commerce attraverso un team specializzato di circa 80 risorse, costituendo un centro di competenze integrato con l'offerta dell'intero Settore SSI.

Digital Workspace - Strategic Business Unit dedicata alle digital workspace solutions e alle soluzioni di Collaboration e digitalizzazione delle postazioni di lavoro, ottimizzando le funzioni di audio e video nei contesti d'uso più comuni a livello enterprise, con circa 180 risorse umane. La Business Unit, nata nell'esercizio 2023 a seguito dell'acquisizione di Durante SpA ha integrato nell'esercizio 2024 le soluzioni di Sangalli Tecnologie Srl.

SETTORE BUSINESS SERVICES (BS)

Il Settore Business Services, consolidato da parte di Base Digitale Group, è organizzato in 4 principali Strategic Business Unit verticali ed è attivo nell'offerta di soluzioni di Digital Platform, Vertical Banking Applications, Security e Consulenza in ambito Securitization e Credit Management Platform per il segmento Financial Services. All'interno del settore sono state sviluppate competenze e tool di AI embedded nelle piattaforme digitali offerte alla clientela.

Base Digitale Security (BDS) - Strategic Business Unit dedicata a soluzioni di sicurezza fisica ed informatica per il mercato banking e retail, attraverso piattaforme digitali, sistemi di monitoraggio e controllo degli accessi e vertical applications per il front office, con circa 100 risorse sul territorio nazionale.

Base Digitale Platform (BDP) - Business Unit che sviluppa competenze e piattaforme digitali a supporto dei processi operativi di aziende ed organizzazioni dei segmenti Financial Services e Large Enterprise. La Strategic Business Unit in particolare offre piattaforme di customer service, automazione e digitalizzazione dei processi documentali ed operativi, con circa 350 risorse.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Base Digitale Applications - Strategic Business Unit dedicata allo sviluppo di soluzioni software verticali su piattaforme cloud per il settore bancario (tesoreria, derivati, finance, wealth management), con un organico di oltre 150 risorse umane ed un centro di ricerca e sviluppo basato a Parma. Integra l'offerta delle società BDX e BDY, società costituita a seguito dell'accordo di partnership pluriennale con Centrico, (Gruppo Banca Sella), attiva nell'offerta di soluzioni ERP di Core Banking. A partire dall'esercizio 2025 la business unit includerà l'offerta della società Advance Technology Solutions SpA, acquisita nel maggio 2024 con oltre 100 risorse dedicate allo sviluppo di piattaforme di capital market, con competenze specifiche in ambito Data/AI.

Base Digitale 130 Servicing - Strategic Business Unit costituita a seguito dell'ingresso nel Gruppo di 130 Servicing SpA, con sede a Milano ed un organico di 130 risorse umane, specializzata in advisory e servizi di master servicing non di erogazione, per società di gestione del risparmio, investitori istituzionali e società di intermediazione mobiliare.

SETTORE VALUE ADDED SOLUTIONS (VAS)

Il Settore Value Added Solutions è attivo nell'aggregazione di soluzioni tecnologiche per il segmento business, offrendo servizi integrati di consulenza, marketing, education ed assistenza tecnica. Computer Gross SpA, che consolida il Settore, è leader in Italia in ambito Value Added Distribution (48% della market share, fonte Sirmi anno 2024) con un customer set di circa 25.000 business partner attivi sul territorio nazionale e nella DACH Region. Il Settore si avvale della partnership strategica con i principali Vendor internazionali e della specializzazione delle proprie business unit, dotate di team con competenze tecniche e digitali, con focus prevalente in ambito Advance Solutions (Cloud, Security, Data Center, Networking e Data/AI Solutions) pari a circa il 75% dei ricavi VAS nell'esercizio 2024.

Cloud, Security Software, Data Center Solutions - L'offerta in ambito Cloud, Security e Data Center costituisce uno dei focus strategici prevalenti dell'offerta di Advanced Solutions del Settore VAS e comprende soluzioni di Public and Hybrid Cloud, Data Center e Cyber Security Technology (SIEM, end point security, software encryption management) anche in modalità as a service ed attraverso piattaforme cloud.

Data/AI Solutions - L'offerta della Business Unit Data/AI comprende soluzioni di Data Science, Advanced Analytics ed Intelligenza Artificiale sia di tipo applicato che generativo, con un team di risorse specializzato e dedicato allo sviluppo di progetti di AI in partnership con i maggiori Vendor Internazionali, attivi in tali ambiti, tra i quali Microsoft ed IBM.

In particolare nel corso dell'esercizio 2024: (i) Computer Gross ha costituito il primo centro di competenze in ambito IBM watsonx al fine di accelerare le opportunità per i business partner, attraverso attività di enablement, demand generation, training e technical support; (ii) Computer Gross è stato il partner di riferimento di Microsoft sviluppando un focus specifico sulle soluzioni AI Copilot.

Device e Digital Workspace - Strategic Business Unit dedicata alle digital workspace solutions e più in generale alle soluzioni di Unified Communication, Collaboration e digitalizzazione delle postazioni di lavoro, ottimizzando le funzioni di audio e video nei contesti d'uso più comuni a livello professionale ed enterprise.

Networking e Collaboration - La connettività rappresenta uno dei principali pilastri tecnologici di ciascuna organizzazione, necessario per far fronte alla crescente esigenza di interazione tra persone ed oggetti. Grazie alla partnership con i principali vendor internazionali, tra cui in particolare Cisco, l'offerta di networking e collaboration agevola la comunicazione e la collaborazione all'interno di imprese ed organizzazioni, nonché degli ecosistemi e delle comunità.

Digital Green - Strategic Business Unit dedicata a soluzioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico, che riducono l'impatto ambientale delle organizzazioni, nata a seguito dell'acquisizione della società P.M. Service Srl nel 2022. Tale Business Unit integra anche la società Service Technology Srl, che offre servizi di gestione e ricondizionamento di prodotti informatici, rigenerazione e refurbished di parchi tecnologici, con circa 35.000 personal computer ricondizionati nell'esercizio.

La BU che nel FY 2023 ha raggiunto ricavi record per circa Euro 350 milioni rispetto ad Euro 150 milioni di ricavi dell'esercizio precedente, ha conseguito revenues per circa Euro 240 milioni nel FY 2024, a seguito della forte flessione dei prezzi di vendita.

  1. Dichiarazione non 5. Bilancio consolidato

finanziaria

al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

1.3. Governance e organizzazione

1.3.1. Modello di Governance

Sesa adotta un modello di governance volto a favorire la creazione di valore sostenibile nel lungo termine ed una virtuosa collaborazione con tutti gli stakeholder. L'obiettivo del Gruppo è quello di perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder, come anche formalizzato nello Statuto societario. Sesa, inoltre, agisce nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO e in base al proprio Codice Etico, che è anche parte integrante del Modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/2001. Nello specifico, Sesa adotta, a partire dall'agosto 2021, un sistema monistico di amministrazione e controllo, che prevede la nomina, da parte dell'Assemblea degli Azionisti, di un Consiglio di Amministrazione, cui spetta la gestione dell'impresa, che nomina al suo interno un comitato di controllo sulla gestione che esercita il controllo sul corretto esercizio dell'amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione guida la società perseguendone il successo sostenibile anche tramite la definizione delle strategie della società del Gruppo.

A tale proposito, si evidenzia che in data 12 luglio 2022, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno un Comitato Sostenibilità endoconsiliare, con funzioni consultive e propositive di supporto al Consiglio ed all'Amministratore Delegato in ambito di Sostenibilità.

  • L'Assemblea degli azionisti, organo in cui si forma e si esprime la volontà sociale attuata poi dal Consiglio di Amministrazione. È composta dagli Azionisti che periodicamente si riuniscono per deliberare con modalità e su argomenti definiti dalle disposizioni della Legge e dallo Statuto della Società; tra i compiti più importanti dell'Assemblea degli Azionisti sono compresi la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione, nonché l'approvazione del Bilancio d'Esercizio e Consolidato;
  • Il Consiglio di Amministrazione effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l'attuazione; presieduto dal Dott. Paolo Castellacci, risulta composto da

10 membri (il cui numero è determinato dall'Assemblea sulla base di quanto previsto dallo Statuto): 4 amministratori esecutivi e 6 non esecutivi, di cui 5 indipendenti. Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori e della predisposizione della presente Relazione Annuale, in cui sono illustrate le politiche, i rischi e le performance relative ai temi finanziari, ambientali, relativi al personale, sociali, diritti umani e lotta alla corruzione. La composizione del Consiglio di Amministrazione è conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi (sul totale di dieci componenti il numero di donne è pari a quattro, tutte indipendenti), l'età media dei componenti il Consiglio è pari a circa 55 anni. Come da best practice il ruolo di Presidente del CdA è separato rispetto al ruolo di Amministratore Delegato;

  • L'Amministratore Delegato, nella figura del Dott. Alessandro Fabbroni, è incaricato, della gestione aziendale, operativa e finanziaria nonchè dell'attuazione degli indirizzi strategici;
  • Il Comitato di Controllo sulla Gestione, vigila sull'osservanza delle norme di Legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni. Il Comitato, interno al Consiglio di Amministrazione, è composto da 3 amministratori in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dallo statuto e dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 2409 septiesdecies;
  • La Società di Revisione, ente esterno che ha l'incarico di revisione legale dei conti, viene scelto dall'Assemblea degli Azionisti. Per il novennio 2023-2031 questo ruolo è stato affidato alla Società di Revisione KPMG SpA.

All'interno del Consiglio, Sesa, ha altresì istituito tre comitati endoconsiliari: Nomine e Remunerazione, Controllo e Rischi e Parti Correlate, Sostenibilità. I comitati endoconsiliari sono costituiti in conformità alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.

Il Comitato Nomine e Remunerazione è un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche. Lo scopo del Comitato è altresì quello di assicurare la trasparenza e la composizione equilibrata del Consiglio, garantendo un numero adeguato di consiglieri indipendenti. L'integrazione delle funzioni del Comitato per le Nomine con quelle attribuite al Comitato per la Remunerazione è stata decisa per ragioni di ordine organizzativo ed efficienza interna al Consiglio, nonché in considerazione della stretta correlazione tra le competenze del preesistente Comitato per la Remunerazione della Società e quelle spettanti al Comitato Nomine ai sensi del Codice di Corporate Governance.

Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate è un organo con funzioni consultive e propositive che ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

Il Comitato Sostenibilità ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e decisioni relative alle questioni di sostenibilità, anche intese come Environmental, Social e Governance, connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, alla responsabilità sociale d'impresa, all'esame degli scenari per la predisposizione dei piani di sviluppo anche in base all'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine.

La composizione degli organi di gestione e controllo in Sesa SpA avviene nel rispetto delle norme di legge applicabili, con specifico riferimento all'adeguata ripartizione tra i generi. Per informazioni e approfondimenti circa la struttura e funzionamento degli organi sociali, le pratiche di governance, nonché l'attività dei Comitati endoconsiliari si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", pubblicata ai sensi dell'art. 123-bis TUF sul sito internet www. sesa.it, Sezione "Corporate Governance".

Competenze dei consiglieri

CdA in numeri

Donne

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

Consiglio di Amministrazione

Genere Anno di nascita Ruolo Scadenza
Paolo Castellacci 30/03/1947 Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanni Moriani 19/11/1957 Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Moreno Gaini 14/09/1962 Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Alessandro Fabbroni 03/03/1972 Amministratore Delegato approvazione bilancio 30 aprile 2024
Claudio Berretti 23/08/1972 Amministratore non Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giuseppe Cerati 15/05/1962 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Angela Oggionni 08/06/1982 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Chiara Pieragnoli 11/11/1972 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanna Zanotti 18/03/1972 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Angelica Pelizzari 18/10/1971 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024

Organismi di Corporate Governance

Scadenza
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli approvazione bilancio 30 aprile 2024
Amministratore Incaricato del Controllo Interno: Alessandro Fabbroni approvazione bilancio 30 aprile 2024
Comitato Nomine e Remunerazione
Angela Oggionni (Presidente), Giovanna Zanotti, Claudio Berretti approvazione bilancio 30 aprile 2024
Comitato Sostenibilità
Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli, Alessandro Fabbroni approvazione bilancio 30 aprile 2024

Comitato per il Controllo sulla Gestione

Ruolo Scadenza
Giuseppe Cerati Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Chiara Pieragnoli Componente del Comitato approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanna Zanotti Componente del Comitato approvazione bilancio 30 aprile 2024

Organismo di Vigilanza ai sensi della Legge 231/2011

Ruolo Scadenza
Giuseppe Cerati Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Chiara Pieragnoli Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanna Zanotti Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2024

Sesa Corporate Officer

Ruolo
Group Human Resources Director
Corporate Governance, M&A Director
Group Chief Financial Officer
Stakeholder, IR and Sustainability Manager
HR Business Partner and Welfare Manager
Group Administration and Tax Director
Hiring and Diversity Manager
Legal and Compliance Manager

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

1.3.2. Azionariato

Le azioni Sesa sono quotate presso il mercato Euronext STAR Milan e compongono l'indice Euronext Tech Leaders e l'indice FTSE Mid Cap. La società ha una capitalizzazione di Euro 1,782 miliardi (riferimento Euro 115,3 per azione) alla data del 28 giugno 2024.

Capitale sociale: Il capitale sociale di Sesa SpA è pari a Euro 37.126.927,50 ed è diviso in n. 15.494.590 Azioni Ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Sesa SpA è controllata da ITH SpA con il 52,898% del capitale sociale.

L'Assemblea degli Azionisti del 28 agosto 2020 ha approvato la modifica dell'art. 7 dello Statuto sociale, conformemente a quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF, introducendo il meccanismo c.d. del "voto maggiorato". La modifica proposta ha l'obiettivo di promuovere la stabilizzazione e la fidelizzazione dell'azionariato, incentivando l'investimento a medio-lungo termine nel capitale sociale di Sesa, a sostegno della strategia di crescita organica e non organica del Gruppo. Lo Statuto della Società prevede che siano attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta all'azionista che abbia richiesto di essere iscritto in apposito Elenco Speciale – tenuto e aggiornato a cura della Società – e che l'abbia mantenuta per un periodo continuativo non inferiore a 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'Elenco medesimo.

Mercato di Quotazione

Mercato Euronext, Milano Segmento STAR
Capitale Sociale (in Euro) 37.126.927,50
Numero di azioni ordinarie emesse 15.494.590
Quota del capitale detenuta dal socio di controllo ITH SpA 52,898%
Operatore Specialista Intermonte Sim SpA

Azioni proprie: alla data di redazione della Relazione Sesa SpA detiene 50.850 azioni proprie (pari allo 0,328% del capitale sociale), possedute in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 28 agosto 2023. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2024-2026 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2024, l'attribuzione di massimo 59.250 azioni ordinarie ai beneficiari, in parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buy-back nel nuovo esercizio al 30 aprile 2025 ovvero, a discrezione della società, messa a disposizione mediante un aumento di capitale dedicato e già deliberato da parte dell'Assemblea dei soci dello scorso Agosto 2023.

Stock performance in euro

1.3.3. Sedi e copertura geografica

Il Gruppo Sesa opera con una presenza distribuita sull'intero territorio nazionale ed in alcuni paesi esteri. La sede principale del Gruppo è quella di Empoli (Firenze) dove è stato sviluppato un polo tecnologico che si estende su una superficie di oltre 25.000 mq e comprende lo spazio dedicato agli uffici ed aree di formazione per circa 10.000 mq, il datacenter per i servizi di cloud computing per 1.300 mq ed il centro logistico e magazzino di circa 14.000 mq, oltre agli edifici che accolgono l'asilo aziendale, la mensa, l'auditorium, l'experience lab a disposizione dei clienti del Gruppo. Presso la sede di Empoli operano circa 1.000 dipendenti.

Il Gruppo ha inoltre una forte presenza a Milano, con oltre 1.100 risorse, in progressiva crescita negli ultimi anni, ed uffici per oltre 4.000 mq. Altre sedi sono localizzate sull'intero territorio nazionale.

Grazie alle recenti acquisizioni, nell'esercizio, si è ampliato ulteriormente il numero delle sedi estere. Al 30 aprile 2024 sono operative le sedi in Germania (Monaco, Aichach, Eching), Francia (Tremblay-en-France e Nogent-sur-Marne), Spagna (Madrid e Barcellona), Austria (Klagenfurt), Svizzera, Romania (Iasi), Messico (Guadalajara) e Cina (Shanghai).

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

1.4. Governance della sostenibilità

Sesa intende perseguire una efficace strategia ESG, in linea con il modello di creazione di valore sostenibile per gli stakeholder. Una scelta che si traduce in programmi ed azioni, attraverso un modello di Governance trasparente, in grado di gestire in maniera integrata i rischi e di monitorare le progettualità e i nuovi investimenti.

La struttura di corporate governance di Sesa è allineata alle best practice nazionali e internazionali e rispetta i principi indicati nel Codice di Corporate Governance delle società quotate.

Grazie ad un sistema di gestione integrato assicuriamo che il nostro business sia gestito in conformità alle best practice di corporate governance

1.4.1. Certificazioni di Gruppo

Sesa opera in conformità ai seguenti standard internazionali di riferimento:

  • UNI EN ISO 9001:2015 per la qualità;
  • UNI EN ISO 14001:2015 per l'ambiente;
  • ISO 27001:2017 per la sicurezza delle Informazioni;
  • ISO 45001:2018 per la salute e sicurezza sul lavoro;
  • UNI/PDR 125:2022 per la gestione della parità di genere;
  • SA8000:2014 per la responsabilità sociale.

CERTIFICAZIONE AMBIENTALE UNI EN ISO 14001:2015

ISO 14001 specifica i requisiti di un corretto ed efficace sistema di gestione ambientale. Garantisce l'impegno dell'azienda al rispetto della legislazione ambientale, alla riduzione dell'impatto ambientale e al miglioramento delle performance ambientali. Società del Gruppo certificate: Sesa SpA, Computer Gross SpA, Var Group SpA, Base Digitale Group Srl, BDS SpA. Le Certificazioni dei sistemi di gestione ambientale coprono oltre il 90% del volume delle vendite realizzate dal Gruppo nell'esercizio 2024.

CERTIFICAZIONE ETICA SA 8000

SA 8000 è un modello gestionale che si propone di valorizzare e tutelare il personale operante nell'organizzazione che lo adotta. Lo standard si propone di: migliorare le condizioni del personale; promuovere trattamenti etici ed equi del personale; includere le convenzioni internazionali dei diritti umani. Definisce i requisiti volontari che i datori di lavoro devono rispettare nei luoghi di lavoro, inclusi i diritti dei lavoratori, le condizioni del luogo di lavoro e i sistemi di gestione. Società certificate: Sesa SpA, che gestisce le risorse umane, i programmi di welfare, hiring e formazione per tutte le principali società del Gruppo, ha acquisito la certificazione a partire dall'anno 2015.

CERTIFICAZIONE QUALITÀ ISO 9001

ISO 9001 è lo standard di riferimento riconosciuto a livello internazionale per la gestione della qualità avente l'obiettivo del miglioramento continuo delle prestazioni aziendali, garantendo ai clienti la qualità dei beni e dei servizi. Società del Gruppo certificate: Sesa SpA, Computer Gross SpA, Var Group SpA, BDS SpA, BDM srl, ATS SpA, Apra SpA, East Services Srl, MF Services Srl, Var Bms SpA, Var Engineering Srl, Yarix Srl, Adiacent Srl, Icos SpA, BDP SpA, P.M. Service Srl, NGS Srl, Eurolab Srl, Aldebra Srl, Datef Srl, Palitalsoft Srl, Yoctoit Srl. Le Certificazioni dei Sistemi per la Gestione della Qualità coprono oltre il 95% del volume delle vendite realizzate dal Gruppo nell'esercizio 2024.

CERTIFICAZIONE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DEI LAVORO ISO 45001

ISO 45001 definisce un framework di riferimento per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e supportare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così di implementare le performance in materia di salute e sicurezza di imprese e organizzazioni. Società del Gruppo certificate: Var Group SpA, ICT Logistica Srl, BDS SpA. Sesa SpA ha inoltre avviato il percorso di certificazione che si concluderà nel prossimo esercizio fiscale al 30 aprile 2025. Le Certificazioni inerenti la salute e sicurezza nel luoghi di lavoro (ISO 45001) coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

ADESIONE GLOBAL COMPACT Nazioni Unite - SDGs

L'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite offre l'opportunità di adottare un framework globalmente riconosciuto per lo sviluppo, l'implementazione e l'adozione di policy e pratiche ambientali, sociali e di governance. Società del Gruppo aderenti: Sesa SpA, Var Group SpA, Computer Gross SpA.

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2024

CERTIFICAZIONE SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI ISO 27001

ISO 27001 è lo standard internazionale che descrive le best practice per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. L'obiettivo principale dello standard è quello di garantire la protezione dei dati e delle informazioni da minacce di ogni tipo, al fine di assicurarne l'integrità, la riservatezza e la disponibilità, e fornire i requisiti per realizzare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni adeguato alla corretta gestione dei dati critici dell'azienda. Società del Gruppo certificate: Computer Gross SpA, Var Group SpA, BDS SpA, Kleis Srl, Yarix Srl, BDP SpA, ATS SpA, NGS Srl, Tecnike Srl, Datef Srl, Amaeco Srl, Palitalsoft Srl, Yoctoit Srl. Le Certificazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

CERTIFICAZIONE SULLA PARITA' DI GENERE UNI PDR 125:2022

La certificazione sulla Parità di Genere ai sensi della UNI/ PdR 125:2022 prevede una valutazione dell'efficacia delle azioni intraprese dall'organizzazione al fine di creare un ambiente di lavoro inclusivo delle diversità e che sostenga la parità di genere. Un traguardo ottenuto da parte di Sesa SpA e Computer Gross SpA, con previsione di estensione alle principali società del Gruppo, grazie all'impegno di promuovere una cultura aziendale sempre più inclusiva. Le azioni intraprese sono state misurate rispetto ad un insieme di KPI – di natura qualitativa e quantitativa – afferenti a diverse variabili che contraddistinguono un'organizzazione inclusiva quali: cultura e strategia; governance; processi HR; opportunità eque di crescita ed inclusione in azienda; equità remunerativa per genere; tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. La Gender Equality inoltre è uno dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile fissati dall'ONU (Goal 5) e rientra negli obiettivi trasversali del PNRR.

  1. https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita/

ECOVADIS RATING CSR RATING: GOLD

Sesa e le principali società del Gruppo hanno ottenuto la medaglia Gold Ecovadis, un riconoscimento importante che sottolinea il nostro impegno di integrare i criteri ESG nel business aziendale. Computer Gross SpA ha ottenuto la medaglia Platinum, entrando nel Top 1% delle aziende migliori nel ranking globale di EcoVadis (su oltre 90.000 aziende analizzate), pari al 99° percentile.

Corporate Responsibility Awards:

INTEGRATED GOVERNANCE INDEX (IGI) 2024

L'Integrated Governance Index4 è un indice quantitativo elaborato da Eticnews che esprime in modo sintetico il posizionamento delle aziende in relazione agli aspetti chiave di sostenibilità. Sesa, negli ultimi quattro anni (2021, 2022, 2023 e 2024), si è posizionata tra le prime 100 società quotate sul mercato azionario ad aver acquisito tale riconoscimento.

LEADER DELLA SOSTENIBILITA' Il Sole 24 Ore

La crescente attenzione per un più efficiente uso delle risorse, per la transizione energetica verso fonti meno inquinanti ha spinto il Sole 24 Ore e Statista, leader internazionale dell'analisi di dati e trend di mercato, a lanciare l'iniziativa Leader della Sostenibilità 20245 . L'indagine ha preso in esame oltre 1.500 grandi aziende con sede in Italia sulla base del rapporto di sostenibilità e del bilancio finanziario pubblicati e ha per oggetto l'analisi della Corporate Social Responsability nelle sue tre dimensioni Economica, Ambientale e Sociale. A seguito dell'indagine, Sesa è stata selezionata, per il quarto anno consecutivo, tra le 150 aziende italiane più sostenibili.

4. https://www.esgbusiness.it/esg-ici-label-2024/

1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità

Il Gruppo Sesa ha avviato nel 2021 una Strategic Business Unit dedicata all'offerta di tecnologie e servizi a supporto della sostenibilità ambientale che al 30 aprile 2024 ha sviluppato ricavi per oltre Euro 200 milioni ed un customer set di circa 2.000 Business Partner. Sesa intende ampliare ulteriormente il perimetro di attività in settori dove le tecnologie digitali convergono con quelle dell'efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Di seguito si riportano in dettaglio alcune delle principali società del Gruppo che operano nel settore delle tecnologie per la sostenibilità ambientale e l'efficientamento energetico contribuendo così alla protezione dell'ambiente in modo proattivo.

  • La società del Gruppo P.M. Service Srl, appartenente al settore VAS, è operatore di riferimento in Italia nell'offerta di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico, e-mobility e sostenibilità ambientale attraverso partnership con i principali Vendor internazionali del settore. La società dispone tra l'altro di impianti fotovoltaici proprietari per una potenza totale di circa 1 MW che nell'esercizio hanno prodotto circa 1,0 milioni di kWh di energia elettrica da fonti rinnovabili;
  • La società del Gruppo Service Technology Srl, appartenente al settore VAS, offre soluzioni di gestione e ricondizionamento di prodotti informatici e parchi tecnologici. Nell'esercizio al 30 aprile 2024 ha rigenerato oltre 30.000 personal computer per circa 60 Tonnellate di hardware, con un risparmio di circa 3 tonnellate di CO2 equivalenti a circa 100 alberi di alto fusto;
  • L'offerta di servizi di digitalizzazione e monitoraggio del consumo di risorse naturali da parte di Var Group (Settore SSI del Gruppo) nel corso dell'esercizio è stata rafforzata ulteriormente, favorendo l'ottimizzazione dei processi produttivi, in una logica di sostenibilità ambientale. Inoltre, a seguito della costituzione della Business Unit SustainIT nel 2024 è stato creato un polo di competenze con l'obiettivo di supportare le aziende clienti nell'adeguamento di strutture, processi e piattaforme all'evoluzione normativa in ambito ESG.

• 1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo

Sesa adotta quale valore imprescindibile del proprio operato il rispetto dei principi di legalità, in applicazione della legislazione vigente sia in Italia che nei paesi esteri in cui opera. Inoltre, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo integra la fattispecie dei reati tributari, sottoposta al controllo dell'Organismo di Vigilanza.

L'aggiornamento periodico del risk assessment non ha evidenziato aspetti rilevanti in materia. A conferma dell'efficacia globale dei presidi di integrità e compliance adottati dal Gruppo, al 30 aprile 2024 non si sono verificati episodi di corruzione, comportamenti contrari alla normativa in materia di concorrenza o altre normative applicabili in materia socioeconomica e ambientale, né l'Organismo di Vigilanza di Sesa ha ricevuto segnalazioni in merito a presunti comportamenti illeciti o contrari alle disposizioni del Codice Etico.

Sesa si adopera per:

(i) provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute nonché al tempestivo e completo adempimento di tutte le obbligazioni richieste dalla normativa fiscale;

(ii) rispettare i trattati internazionali sulle doppie imposizioni e applicare le eventuali disposizioni agevolative di carattere fiscale nel pieno rispetto di tutte le normative previste nelle giurisdizioni coinvolte.

In considerazione degli obiettivi sopra descritti la strategia fiscale del Gruppo si articola nei seguenti principi:

  • compliance: osservanza della legge in materia fiscale, regolamenti e circolari emanati dalle Autorità Fiscali;
  • legalità: rispetto da parte di tutte le società del Gruppo degli obblighi fiscali e pagamento delle imposte;
  • sostenibilità: gestione efficiente, efficace e sostenibile della variabile fiscale al fine di supportare il business di Sesa;
  • equità: esercizio diligente del giudizio professionale al fine di garantire che le decisioni prese in materia fiscale siano in linea con le best practice nazionali e internazionali, propriamente analizzate e adeguatamente documentate;
  • trasparenza: approccio trasparente al fine di sviluppare e sostenere relazioni eque e corrette.

  • Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

LA RENDICONTAZIONE FISCALE:

Al 30 aprile 2024 Sesa ha rilevato imposte per Euro 38.766 migliaia (+2% Y/Y). Il 99,71% delle imposte rilevate sono afferenti all'area EMEA (Europe, the Middle East and Africa) ed in particolare: Euro 37.239 migliaia in Italia (96,06%), Euro 836 migliaia in Germania (2,16%), Euro 38 migliaia in Francia (0,10%), Euro 24 migliaia in Romania (0,06%), Euro 3 migliaia in Svizzera (0,01%), Euro 12 migliaia in Albania (0,03%), Euro 34 migliaia in Austria (0,09%) ed Euro 469 migliaia in Spagna (1,21%). Il restante 0,29% delle imposte afferisce al Sud America.

1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente

Il Gruppo, consapevole dei cambiamenti climatici che stanno investendo il nostro pianeta, è sensibile al tema della tutela dell'ambiente come risorsa per il benessere dell'umanità, impegnandosi ad operare nel rispetto della salvaguardia dell'ambiente, secondo i principi dello sviluppo sostenibile. Gli impatti sull'ambiente del Gruppo Sesa sono principalmente riconducibili a:

  • consumi Energetici delle sedi delle società del Gruppo. L'impianto elettrico installato nelle sedi delle aziende è collegato alla rete pubblica di distribuzione dell'energia in media tensione;
  • consumi di gas naturale delle sedi delle società del Gruppo per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di Acqua Calda;
  • consumi di combustibile per il parco autovetture e di gruppi elettrogeni delle principali sedi;
  • rifiuti generati nelle sedi delle società del Gruppo.

1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa

Sesa conduce la propria attività con l'obiettivo della tutela ambientale e della gestione sostenibile delle risorse naturali. La gestione operativa del Gruppo fa riferimento a criteri di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica perseguendo il miglioramento continuo delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro e di protezione ambientale. Per concretizzare ed attuare questo impegno, Sesa ha redatto una Politica Ambientale di Gruppo e ha ottenuto la certificazione ambientale delle attività svolte, introducendo un Sistema di Gestione Ambientale, conformemente a quanto previsto dalla norma UNI ISO 14001:2015.

Al fine di sfruttare tutte le possibili sinergie, la definizione della Politica Ambientale e la sua attuazione sono gestite in modo unitario e coerente con gli obiettivi strategici di Gruppo. Tale gestione:

  • definisce le politiche ambientali e di sviluppo industriale sostenibile;
  • elabora le linee guida di attuazione della politica ambientale del Gruppo;
  • individua gli indicatori e garantisce il monitoraggio e il controllo dell'andamento delle azioni aziendali in termini di impatto ambientale;
  • segue l'evoluzione della legislazione ambientale nazionale e dell'Unione Europea e predispone indirizzi applicativi verso le Società controllate;
  • cura i rapporti con enti, istituti e agenzie in campo ambientale.

RISCHI E OPPORTUNITÀ AMBIENTALI

Il cambiamento climatico costituisce un fattore di rischio di portata crescente che, alla luce del Climate Change e della crisi energetica conseguente tra l'altro l'emergenza della guerra ucraina, imprese ed organizzazioni sono chiamate ad affrontare in modo proattivo. Il Gruppo Sesa è coinvolto nel supportare il processo di trasformazione digitale e di transizione energetica dei propri stakeholder e intende svolgere un ruolo di operatore di riferimento in Italia e nei mercati in cui opera.

Con riferimento ai principali rischi climatici per l'azienda, danni fisici significativi (riguardanti temperatura, vento, acqua e terreno e quindi ai possibili eventi estremi, come incendi, inondazioni, uragani o terremoti) alle sedi del Gruppo potrebbero avere degli impatti sulle attività, come ad esempio l'interruzione dei servizi e dell'operatività. Tuttavia tali impatti sono mitigati attraverso opportuni piani di continuità operativa e salvaguardati da misure organizzative e di sicurezza al fine di preservare il business da disservizi. Il verificarsi di un incidente grave avrebbe difficilmente conseguenze negative rilevanti sulle attività del Gruppo.

Diversamente, il rischio di generare impatti negativi sul clima da parte del Gruppo è principalmente legato alla capacità di adottare misure efficaci per la riduzione delle emissioni che in parte dipendono anche dall'energia che l'azienda acquista per gestire le proprie attività. A ciò potrebbe aggiungersi un rischio reputazionale connesso alla difficoltà di attrarre e trattenere clienti, dipendenti, partner commerciali e investitori, nel caso in cui Sesa non riuscisse ad ottenere i propri obiettivi per la salvaguardia del clima.

Le misure adottate al fine di prevenire e mitigare i rischi ambientali sono il sistema di gestione ambientale certificato ISO14001 e tutte le iniziative per la riduzione delle emissioni di gas serra legate alle attività del Gruppo (principalmente sedi e spostamenti di lavoro), che possono portare nel breve termine a un aumento delle spese di capitale prima di ottenere benefici finanziari nel lungo termine, e l'utilizzo di energia rinnovabile.

A questo scopo è stata sviluppata una nuova linea di business con oltre 200 milioni di ricavi nell'esercizio e circa 150 risorse specializzate, con l'obiettivo di sviluppare nuove tecnologie, prodotti e servizi per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento del consumo di risorse naturali. Sono proseguiti inoltre gli investimenti nei principali building di proprietà del Gruppo: nel corso dell'esercizio 2024 la produzione interna di energia da fonti rinnovabili è stata superiore ad 1 milione di Kwh, nonché sono migliorati i principali indicatori relativi ad emissioni e consumi.

Il Team ESG di Sesa, con la diretta collaborazione del Comitato Sostenibilità, raccoglie e analizza i dati ambientali, monitora periodicamente gli indicatori e contribuisce a creare consapevolezza e formare i dipendenti su questi temi grazie agli eventi e alle iniziative di comunicazione interna.

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1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse

Grazie ai principi di tutela e salvaguardia sopra richiamati, Sesa intraprende una serie di iniziative volte alla riduzione e prevenzione dei possibili impatti negativi sull'ambiente derivanti dall'esercizio della propria attività. Tra di esse rientra la scelta di approvvigionamento energetico da fonti di energia rinnovabile. Sesa monitora costantemente i propri consumi energetici e le relative emissioni promuovendo programmi di efficientamento tra i quali quelli indicati di seguito:

  • monitoraggio e efficientamento dei rifiuti prodotti e sviluppo attività di recupero (raccolta differenziata). Azioni di miglioramento: Estensione della certificazione ambientale ISO 14001 a tutte le principali società del Gruppo e diffusione della Politica Ambientale;
  • modalità di lavoro ibrido e di collaborazione digitale adottate da parte del Gruppo, mantenendo un modello di organizzazione del lavoro con presidio in prevalenza fisico per tutte le risorse umane e sedi aziendali;
  • miglioramento dei livelli di consapevolezza del personale che opera nel Gruppo o per conto di esso realizzando programmi di informazione e formazione. Azioni di miglioramento: Formazione HR;
  • sensibilizzazione dei propri fornitori ed appaltatori sui principi di gestione ambientale. Azioni di miglioramento: Attività di sensibilizzazione verso collaboratori e fornitori;
  • impegno per azioni volte a massimizzare il risparmio energetico nei propri uffici o sedi, nella gestione del parco automezzi, favorendo tecnologie più efficienti e meno inquinanti. Azioni di miglioramento: Efficientamento illuminazione (LED), processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, progetti di Green building e certificazioni (Leed);
  • riduzione dell'uso delle risorse energetiche per unità di gas immesso in rete. Azioni di miglioramento: manutenzione e miglioramento degli impianti;
  • ottimizzazione dell'uso di carburanti per autotrazione. Azioni di miglioramento: rinnovo del parco automezzi e sistemi innovativi per la gestione della mobilità.

1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana

TRANSIZIONE VERSO LA CARBON NEUTRALITY

Il Gruppo prosegue con determinazione il percorso di integrazione dei criteri ESG nel proprio business, implementando una strategia di sostenibilità ambientale focalizzata sul raggiungimento della carbon neutrality, in linea con l'Agenda 2030 dell'ONU. Diversi gli ambiti di intervento che porteranno il Gruppo a neutralizzare il proprio impatto carbonico al 2030, attraverso un piano che prevede tre linee di azione: monitoraggio e quantificazione delle emissioni; continui processi di efficientamento e riduzione degli impatti; compensazione delle emissioni residue e non riducibili.

A tal fine un progetto articolato e di ampia portata è quello relativo all'implementazione di programmi di riduzione dell'impatto ambientale per il polo tecnologico di Empoli. Il progetto, oltre a consentire l'espansione delle attività presenti a supporto del business, permetterà di riorganizzare l'area a livello di funzionalità viaria, di dotazione di parcheggio pubblico, verde pubblico e servizi per i dipendenti e i cittadini. Il progetto interviene, inoltre, sulla riduzione delle emissioni inquinanti causate da traffico, attraverso interventi di mobilità sostenibile: parcheggi pubblici gratuiti in connessione con una stazione bike-sharing, collegamenti di trasporto pubblico e realizzazione di piste ciclabili.

Il progetto è articolato in tre distinti stadi di avanzamento e prevede la realizzazione di infrastrutture ed edifici utilizzando materiali, tecniche e tecnologie ecosostenibili e a risparmio energetico (bioedilizia e relative certificazioni). La finalità del progetto è quella di valorizzare il Polo tecnologico, tramite la rigenerazione delle relazioni della comunità, la tutela del benessere e della salute dei cittadini, il miglioramento della qualità dell'ambiente e della mobilità, il potenziamento delle attività sociali e culturali.

L'AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

Il Gruppo Sesa produce direttamente parte significativa dell'energia elettrica utilizzata attraverso impianti fotovoltaici di proprietà. In particolare:

• nell'esercizio al 30 aprile 2023 sono stati prodotti 1,30 milioni di kWh, in crescita del 25% rispetto all'esercizio precedente.

• nell'esercizio al 30 aprile 2024 sono stati prodotti 1,08 milioni di kWh in flessione a causa dei lavori straordinari di ampliamento del Polo Tecnologico di Empoli che hanno comportato la parziale interruzione degli impianti di produzione.

Dall'esercizio 2022 il fabbisogno totale di energia elettrica del Gruppo è stato comunque coperto per policy aziendale da energia verde certificata per oltre il 90%. Nell'esercizio 2024 la quota di energia verde certificata (attraverso annullamento dei certificati di origine) è pari al 95% della fornitura totale.

EFFICIENZA ENERGETICA

Il Gruppo promuove ogni anno investimenti per l'ammodernamento dei propri impianti orientando le scelte verso tecnologie in grado di ottimizzare le rese e ridurre i consumi energetici. Sesa utilizza illuminazione a LED, con processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, nel rispetto della direttiva CE "Ecodesign" 2009/125/CE per il risparmio energetico. Inoltre, tutti gli impianti di climatizzazione sono stati sostituiti con sistemi a maggior efficienza energetica con utilizzo di gas refrigeranti a basso impatto ambientale e minor impatto acustico.

1.6. Catena del valore e di fornitura

RELAZIONI CON I FORNITORI E CLIENTI

Il Gruppo Sesa intende instaurare un rapporto di fiducia con la propria clientela e con i propri fornitori, improntato su principi di correttezza e trasparenza. La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova espressione nei rapporti con Clienti e Fornitori, fondati su processi continui di dialogo collaborativo. I rischi relativi alla catena di fornitura vengono attentamente monitorati e mitigati attraverso analisi preliminari e richieste documentali che permettano di valutare clienti e fornitori in maniera approfondita e nel rispetto di regole di compliance.

L'80% degli impatti ambientali si genera all'interno delle catene di approvvigionamento aziendali e parte degli obiettivi di avanzamento su diritti umani e del lavoro, salute e sicurezza, anticorruzione risulta strettamente connessa alla gestione della supply chain, partendo dalla selezione dei fornitori, passando per il loro coinvolgimento, fino alla misurazione delle performance di sostenibilità della filiera.

Sesa si impegna nella valutazione e verifica etico- reputazionale delle principali controparti della società mediante una verifica delle terze parti più significative, svolta dalla funzione Compliance, volta a identificare la presenza di indagini avviate, sentenze o provvedimenti emessi nei confronti delle società o dei loro amministratori. La violazione accertata dei principi contenuti in questi documenti comporta l'annullamento di processi di valutazione e aggiudicazione in corso e di eventuali contratti già in essere.

LA CATENA DI FORNITURA E LA SELEZIONE DI NUOVI FORNITORI

Il Gruppo Sesa applica, nella relazione con i propri fornitori, i principi di correttezza e trasparenza, adottando procedure di selezione svolte con imparzialità e secondo regole che comprendono la verifica di qualità, idoneità tecnico professionale, aspetti etico-comportamentali, rispetto degli standard normativi applicabili e economicità della fornitura dei beni, servizi e lavori. Gli standard contrattuali in uso nelle forniture strategiche del Gruppo prevedono il rispetto da parte dei fornitori delle regole previste dal Decreto 231/01 e dei principi etici del Gruppo. Il Codice Etico del Gruppo prevede una specifica sezione dedicata alle relazioni con i Fornitori, che devono essere gestite secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità, nonché improntate al rispetto dei principi di trasparenza, eguaglianza, lealtà, correttezza e concorrenza. Il rispetto, da parte di ciascun Fornitore, dei principi sanciti nel Codice Etico del Gruppo è determinante al fine dell'instaurazione del rapporto contrattuale.

La selezione dei nuovi Fornitori deve essere improntata a criteri di trasparenza e correttezza e finalizzata all'individuazione di controparti in grado di conciliare al meglio le esigenze aziendali, sotto il profilo costi/prestazioni, limitando, quanto più possibile, la potenziale esposizione dell'azienda ad eventuali rischi. Nell'ambito del processo di selezione dei Fornitori di riferimento, le società del Gruppo Sesa valutano opportunamente, in ragione dei rapporti d'affari, le caratteristiche, anche tramite apposita autocertificazione, di solidità economico-finanziaria e affidabilità della controparte, mediante interrogazione di

  1. Dichiarazione non finanziaria

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banche dati pubbliche e/o di sistema o utilizzo di appositi servizi di informativa certificati.

Le attività di selezione dei fornitori devono obbligatoriamente considerare, inoltre, l'impegno da parte del fornitore a rispettare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 adottato dal Gruppo oppure che lo stesso sia dotato di un proprio Codice Etico con principi coerenti rispetto a quelli del Gruppo Sesa. Le tematiche inerenti salute, sicurezza, ambiente ed in generale in ambito ESG sono vincolanti al fine dell'aggiudicazione di appalti presso i nostri siti, a prescindere dal valore economico.

In questo ambito vengono analizzati i processi e le procedure vigenti e l'esistenza di sistemi di gestione, o il possesso di certificazioni, che garantiscano l'adesione ai più elevati standard internazionali. Acquisiamo e valutiamo, anche in linea con quanto previsto dalla SA 8000 e dalla PdR 125:2022, informazioni e dati in materia di tutela dei diritti umani, ricorso al lavoro minorile, parità di trattamento, e rispetto delle best practices in materia di diversità e inclusione.

I fornitori che presentino performance non adeguate, sono soggetti ad azioni correttive ma possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui: il comportamento non etico; gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro; non-conformità gravi, rilevate nell'ambito di audit o verifiche in campo; mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro; documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.

Le verifiche effettuate hanno evidenziato una crescente attenzione agli aspetti ESG da parte dei fornitori del Gruppo Sesa. A seguito dell'analisi condotta viene espresso un giudizio del sistema di "Prevalenza Favorevole" con una gestione dei rischi adeguata e con un livello di controllo buono e ambiente di controllo favorevole.

LA RELAZIONE CON I CLIENTI

Il mutamento del contesto competitivo, che le imprese IT devono affrontare per sostenere la trasformazione digitale e i conseguenti cambiamenti nei comportamenti e nelle aspettative della clientela, riveste un'importanza strategica crescente. La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova la sua prima e immediata espressione nel perseguimento della massima soddisfazione del cliente/ utente, formalizzata anche nella politica dei sistemi di gestione della qualità. Rimane un obiettivo primario del Gruppo il costante miglioramento degli standard di qualità, attraverso l'attività di monitoraggio periodico della qualità del servizio prestato unita ad un'appropriata e tempestiva comunicazione delle informazioni relative ad eventuali modifiche e variazioni nella prestazione del servizio. Sesa incoraggia l'interazione con i clienti attraverso la gestione e la risoluzione rapida di eventuali claim mediante appropriati sistemi di comunicazione, prediligendo il dialogo improntato alla massima professionalità ed al rispetto dei propri valori chiave.

L'ottenimento della Certificazione ISO 9001 da parte di Sesa e la conferma di tale certificazione per le altre principali società del Gruppo ha permesso di adottare un sistema di gestione con focus sulla soddisfazione del cliente, anche attraverso survey dedicate. Al 30 aprile 2024 non si rilevano claim significativi da parte dei clienti.

CONFLICT MINERALS

Il Gruppo Sesa, consapevole delle conseguenze umane, sociali e politiche del commercio e dell'approvvigionamento di minerali dalle zone di conflitto, sostiene la lotta alla violenza, alla violazione dei diritti umani e al degrado ambientale nell'estrazione e commercializzazione di alcuni minerali dall'area geografica definita come Conflict Region.

Sesa si impegna ad applicare e promuovere l'etica, il rispetto dei diritti umani e le pratiche sociali in modo trasparente e responsabile basando le proprie transazioni su quanto definito dai Principi guida delle Nazioni Unite con riguardo alle imprese e ai diritti dell'uomo (OECD Due Diligence Guidance for Responsible Supply Chains of Minerals from Conflict-Affected and High Risk Areas).

In accordo con quanto affermato nella Policy relativa ai "Conflict Minerals" (approvata dal Consiglio di Amministrazione il 19 dicembre 2022) e nel Codice Etico riguardo ai principi di responsabilità sociale, diritti umani e discriminazione, il Gruppo Sesa si impegna a: (i) non acquistare ed utilizzare consapevolmente metalli provenienti da miniere della "Conflict Region" o comunque non certificati come "Conflict Free"; (ii) richiedere ai propri fornitori di intraprendere un adeguato processo valutativo con le loro catene di approvvigionamento6 .

  1. Al 30 aprile 2024, il numero di fornitori verificati è pari al 90% del totale fatturato di riferimento. I principali Vendor pubblicano sul proprio sito internet le politiche sui minerali di conflitto e sull'approvvigionamento sostenibile

Per informazioni e approfondimenti circa la Policy "Conflict Minerals" si rinvia al sito internet, sezione "Sostenibilità": https:// sostenibilita.sesa.it/environmental/minerali-di-conflitto/.

Sintesi attività di verifica della catena di fornitura al 30 aprile 2024

% fornitori strategici soggetti a verifica 70%
% fornitori strategici ad alto rischio sostenibilità soggetti a verifica 90%
% fornitori totali soggetti a verifica 75%

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Strategia e risk management

  1. Dichiarazione non 5. Bilancio consolidato

finanziaria

al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs)

SOSTENIBILITÀ COME VALORE E DRIVER STRATEGICO

La sostenibilità costituisce per Sesa un valore e, al tempo stesso, un driver strategico. Un valore, anzitutto, perché, sulla base dei principi di responsabilità sociale d'impresa, l'azienda intende contribuire alla tutela dell'ambiente e al progresso sociale. Ma anche una scelta strategica, perché innovare i modelli di business, migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse, ridurre gli impatti ambientali è determinante dal punto di vista della competitività economica e della produttività.

Sesa ha progressivamente concentrato energie e impegno per migliorare il proprio profilo di sostenibilità. Attraverso un processo di continuo e proattivo coinvolgimento di management, dipendenti, Team sostenibilità, ma anche analisti e stakeholder istituzionali, Sesa ha approfondito i temi ESG e individuato le priorità per i prossimi anni.

Affinché siano una leva strategica e operativa importante, Sesa ha deciso di legare al loro raggiungimento parte dell'erogazione dei compensi variabili del management. Sesa, in coerenza con le modifiche statutarie del 27 gennaio 2021, finalizzate ad orientare l'impegno degli Amministratori a perseguire il successo sostenibile, ha avviato un percorso di valorizzazione e attenzione sui temi della sostenibilità, con l'obiettivo di includere i key driver ESG nelle componenti variabili della remunerazione monetaria del top management, con una incidenza dei parametri non finanziari di circa il 50%.

In coerenza con tale percorso di generazione di valore condiviso, Sesa ha rinnovato la partecipazione al Global Compact delle Nazioni Unite, in qualità di Participant, confermando il formale e sostanziale impegno a promuovere un'economia globale sana, inclusiva e sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, capace di salvaguardare l'ambiente e coinvolta attivamente per l'integrità del business, in ogni suo aspetto.

2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile

La sostenibilità è un valore di riferimento essenziale nella strategia di Sesa. Per tale ragione, nella presente Relazione annuale integrata, le attività del Gruppo vengono rendicontate facendo riferimento anche agli obiettivi di sostenibilità indicati dalla "Agenda 2030" dell'ONU. In questa sezione vengono descritte le principali key issues del Gruppo. Sesa nella determinazione della propria strategia di sostenibilità, considera i target individuati rispetto al raggiungimento dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals) dell'Agenda 2030 dell'ONU, per definire le priorità strategiche aziendali, su cui sviluppare politiche, obiettivi e azioni per creare valore.

L'AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE

Nel 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, contenente 17 obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) da raggiungere entro il 2030. Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs. A supporto dell'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, è stato predisposto uno specifico approfondimento sull'interrelazione tra aspetti materiali e Sustainable Development Goals (SDGs).

$$\lessapprox \text{ə}\spadesuit\text{ə}$$

La strategia sostenibile del Gruppo traguarda principalmente i seguenti sette obiettivi SDGs.

RAGGIUNGERE L'UGUAGLIANZA DI GENERE ED EMANCIPARE TUTTE LE DONNE E LE RAGAZZE

È il Goal dell'efficienza sociale attraverso pari opportunità, empowerment femminile, inclusività ed equità per lo sviluppo sociale e economico. Cosa intende fare Sesa: potenziare le proprie procedure e strutture di Gruppo per contribuire ad un clima organizzativo in cui le donne e gli uomini abbiano pari opportunità di realizzarsi e possano, in ugual misura, contribuire alla crescita economica e sociale di Sesa. Gli obiettivi principali sono prevenire qualunque forma di violenza di genere, colmare il divario di genere sul mercato del lavoro, raggiungere la piena parità nella partecipazione ai diversi settori di attività, affrontare e mitigare ove esistente il problema del divario retributivo, colmare il divario e conseguire l'equilibrio di genere nel processo decisionale.

PROMUOVERE L'INDUSTRIALIZZAZIONE INCLUSIVA E SOSTENIBILE E SOSTENERE L'INNOVAZIONE

È il Goal legato agli investimenti in infrastrutture sostenibili ed innovazione tecnologica, volti a favorire la crescita economica, a creare durevolmente posti di lavoro e promuovere il benessere delle risorse umane. L'obiettivo 9 mira a costruire un'infrastruttura resiliente, a promuovere uno sviluppo inclusivo e a sostenere l'innovazione, impiegando le risorse in modo efficace ed efficiente ed incentivando tecnologie e processi produttivi ecosostenibili. Cosa intende fare Sesa: Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui. Promuovere uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile, aumentando durevolmente l'occupazione.

INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE, UN'OCCUPAZIONE PIENA E PRODUTTIVA ED UN LAVORO DIGNITOSO PER TUTTI

È il Goal che riassume il senso del business sostenibile. Produttività economica attraverso innovazione, inclusione e gestione della diversità. Diritti umani e del lavoro, ambienti di lavoro dignitosi, sicuri e protetti, crescita sociale e professionale. Cosa intende fare Sesa: sostenere la crescita economica attraverso la creazione di posti di lavoro con una retribuzione equa che consenta ai collaboratori del Gruppo Sesa di vivere in modo soddisfacente e nel rispetto di criteri di work-life balance. Migliorare il benessere di persone, imprese e organizzazioni attraverso l'innovazione tecnologica e la trasformazione digitale. Promuovere politiche orientate allo sviluppo, che supportino le attività produttive. Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano con massima sicurezza per tutti i lavoratori.

RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE ALL'INTERNO DEI E FRA I PAESI

È il goal incentrato sulla riduzione delle disuguaglianze all'interno degli Stati e tra gli Stati stessi. Entro il 2030 le pari opportunità dovranno essere garantite eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie. Cosa intende fare Sesa: Potenziare e promuovere l'inclusione sociale ed economica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro. Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando politiche e pratiche discriminatorie di qualunque tipo.

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

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  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2024

ADOTTARE MISURE URGENTI PER COMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LE SUE CONSEGUENZE

È il Goal della lotta ai cambiamenti climatici, l'emergenza globale primaria. Monitoraggio, mitigazione e adattamento per catene del valore resilienti. Cosa intende fare Sesa: integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione. Sensibilizzare gli stakeholder in merito alla tematica del cambiamento climatico. Promuovere tecnologie per aumentare la capacità effettiva di pianificazione e gestione di interventi inerenti al cambiamento climatico e alla gestione ambientale, favorendo il risparmio delle risorse naturali ed il ricorso a fonti di energia green.

RAFFORZARE I MEZZI DI ATTUAZIONE E RINNOVARE IL PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

È il Goal della condivisione degli sforzi verso la sostenibilità mediante partnership e investimenti mirati alla creazione di valore condiviso. Cosa intende fare Sesa: definire e rafforzare partnership e alleanze per lo sviluppo sostenibile con imprese, associazioni di categoria, università e organizzazioni anche no profit.

PROMUOVERE SOCIETÀ PACIFICHE E PIÙ INCLUSIVE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE; OFFRIRE L'ACCESSO ALLA GIUSTIZIA PER TUTTI E CREARE ORGANISMI EFFICACI, RESPONSABILI E INCLUSIVI A TUTTI I LIVELLI

È il Goal della business integrity e della governance sostenibile. Promozione e rispetto di leggi, norme e principi di governance, esterni e interni adottando comportamenti virtuosi nelle relazioni interne e con tutti gli stakeholder, business o non-business. Cosa intende fare Sesa: Sostenere iniziative finalizzate a combattere abusi e sfruttamenti, garantire un pubblico accesso all'informazione, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali, promuovere e applicare leggi non discriminatorie.

2.2.Stakeholder engagement e matrice di materialità

Il Gruppo Sesa ha condotto un processo di "Analisi di materialità" al fine di individuare i temi di carattere non finanziario che sono maggiormente rilevanti sia dal punto di vista dei portatori interni al Gruppo che dei suoi stakeholder esterni; a tal fine è stato avviato un processo di identificazione dei temi più importanti sui quali concentrare l'attenzione, in linea con le linee guida GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards). Tale attività ha consentito di definire la Matrice di materialità, che individua i temi rilevanti intesi come quegli aspetti che possono generare significativi impatti economici, sociali e ambientali sulle attività del Gruppo e che, influenzando aspettative, decisioni ed azioni degli stakeholder, sono da questi percepiti come rilevanti.

L'attenzione alle risorse umane costituisce un valore fondante del Gruppo Sesa

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder

In Sesa la sistematica attività di coinvolgimento degli interlocutori chiave su tematiche material (ovvero gli elementi rilevanti tanto per l'organizzazione che per gli stakeholder stessi) rappresenta la leva principale di monitoraggio e gestione della qualità delle relazioni e risulta fondamentale nella formulazione delle politiche e strategie organizzative di Gruppo. Risulta altresì cruciale comprendere in profondità i trend emergenti (criticità ed opportunità) nel contesto di riferimento in cui l'organizzazione vive ed opera ed identificare in modo puntuale le tematiche sulle quali investire in via prioritaria, in risposta alle aspettative degli stakeholder chiave. In particolare, la qualità delle relazioni (c.d. capitale relazionale) instaurate con i diversi stakeholder e l'esperienza (presente e passata) osservata dagli stessi, influenza l'allineamento tra promesse (value proposition), aspettative, azioni e percezioni.

Per il Gruppo la creazione di valore deve essere orientata al lungo termine, a beneficio di tutti gli stakeholder tra i quali le risorse umane, le comunità in cui il Gruppo opera, i clienti e l'ambiente (elementi chiave per la "creazione di valore condiviso").

Il Gruppo, a tal fine, considera stakeholder tutti i soggetti che sono portatori di interesse - impliciti o espliciti - in quanto influenzati dalle sue attività. Di seguito abbiamo identificato le principali categorie di stakeholder, interni ed esterni al Gruppo, considerando il loro grado di prossimità, rappresentatività e autorevolezza.

Overview Stakeholder

Persone Clienti Comunità
Collaboratori
Nuclei familiari
Comunità di appartenenza
Business Partner
Imprese
Organizzazioni
Istituti
Media
Comunità Locali
Organizzazioni no profit
Comunità finanziaria Partner contrattuali Ambiente

L'identificazione dei portatori d'interesse rispetto a tematiche non finanziarie rappresenta un'attività condotta da parte della direzione del Gruppo, collocandosi nel più generale percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo Sesa.

Nella tabella di seguito indicata, si elencano gli stakeholder

identificati e i principali canali di ascolto e confronto predisposti dal Gruppo. Nel percorso di sostenibilità intrapreso, le attività di coinvolgimento e confronto con gli stakeholder sviluppate in questo quarto anno di rendicontazione non hanno portato all'identificazione di particolari criticità.

Stakeholder

Modalità di dialogo
Programmi di welfare di Gruppo
Personale Piattaforme di HR support e communication
Programmi di work-life balance
Iniziative di coinvolgimento su temi di etica e cultura organizzativa
Programmi di sviluppo di competenze e sviluppi di carriera
Programmi di enhancement e miglioramento del clima organizzativo
Comunicazione periodica e trasparente delle informazioni finanziarie
Piattaforma di Investor Relation dedicata alle relazioni con gli investitori
Comunità finanziaria Best practice nella redazione e pubblicazione delle informazioni
Assemblee degli azionisti
Incontri e meeting periodici con analisti e investitori
Sezione bilingue dedicata nel sito web
Partner contrattuali Roadshow con le reti ed operatori di vendita
Meeting e convention nazionali e locali
Workshop
Canali di comunicazione dedicati (web, mailing, social)
Processo di qualifica e valutazione
Monitoraggio del livello di soddisfazione
Clienti Canali di comunicazione dedicati ai clienti (web, mailing)
Social network
Newsletter
Partecipazione a tavoli multi-stakeholder
Incontri con rappresentanti di istituzioni e associazioni
Comunità Punti di contatto aziendali dedicati alle relazioni con i media e le istituzioni
(Responsabile delle relazioni istituzionali)
Organizzazione di eventi
Partnership con enti locali per organizzazione di eventi sportivi e di filantropia
Incontri e meeting con Risorse Umane
Canali di comunicazione dedicati (web, mailing)
Workshop
Ambiente Iniziative di coinvolgimento su temi ambientali
Incontri e meeting con stakeholder
Team sostenibilità
Agenzie di Rating ESG
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business

L'Analisi di materialità guida Sesa nella scelta dei temi da rendicontare allo scopo di dare piena e chiara rappresentazione della rilevanza degli impatti economici, ambientali e sociali delle attività del Gruppo.

Sesa ha svolto nel 2018 la prima analisi di materialità volta ad individuare i temi rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, attraverso un processo articolato che aveva previsto una fase di mappatura degli stakeholder, cioè di identificazione dei soggetti che influenzano e che sono influenzati dall'organizzazione, tenendo in considerazione il settore di riferimento, le prassi in essere presso peers e competitors, il modello di business e le caratteristiche del Gruppo; e una fase di identificazione dei temi di sostenibilità economica, ambientale e sociale rilevanti per il business del Gruppo e per i suoi stakeholder.

Successivamente, nel 2019, 2020 e 2021 il Gruppo ha effettuato un aggiornamento dell'analisi di materialità, integrando così l'elenco dei temi materiali. Nel 2022 la lista di temi potenzialmente rilevanti è stata sottoposta alla valutazione da parte dei membri del Comitato Sostenibilità ed è stato ampliato il processo di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder, includendo le seguenti categorie: Dipendenti, Consulenti Finanziari, Clienti, Comunità. Per l'analisi di materialità 2023 e 2024, il Gruppo ha adottato un nuovo approccio metodologico, che tiene conto dei principi e delle linee guida conseguenti l'aggiornamento dei GRI Universal Standards 2021, introducendo, in particolare, il concetto di impact materiality.

L'identificazione dei temi materiali per l'azienda si lega, secondo le prescrizioni dello Standard, all'identificazione degli impatti, attuali e potenziali, significativi generati o verosimilmente generabili dalla stessa sull'economia, l'ambiente e le persone, compresi anche gli impatti sui diritti umani, attraverso tutte le attività e le relazioni commerciali dell'organizzazione. Tali impatti possono configurarsi come negativi o positivi, effettivi o solo potenziali, impatti a breve o a lungo termine, impatti intenzionali o involontari, impatti reversibili o irreversibili.

Il nuovo processo per l'analisi di materialità è strutturato in 4 fasi:

Comprensione del contesto in cui opera il Gruppo: analisi del settore in cui opera Sesa, prendendo in considerazione diverse categorie di fonti, sia interne che esterne all'azienda;

Identificazione degli impatti effettivi e potenziali di Sesa: gli impatti effettivi sono impatti che si sono verificati nel tempo, mentre gli impatti potenziali potrebbero verificarsi in futuro;

Valutazione della significatività e della rilevanza degli impatti: tutti gli impatti sono stati valutati sulla base del grado di significatività sviluppato in linea con i criteri indicati dallo Standard (ovvero secondo la loro gravità e probabilità di accadimento);

Prioritizzazione degli impatti più significativi: è stata stabilita la priorità degli impatti più significativi per Sesa e quelli ritenuti più rilevanti hanno guidato l'identificazione dei temi materiali inseriti nella presente Relazione Annuale Integrata.

Nel procedimento dell'analisi di materialità, Sesa ha preso in considerazione i temi richiamati dal D.Lgs. 254/2016 e seguito le nuove disposizioni del framework di rendicontazione utilizzato (GRI Standards 2021).

I membri del Consiglio di Amministrazione, il Comitato di Sostenibilità di Sesa, gli Amministratori indipendenti ed i Sindaci, inoltre, insieme ad altri stakeholder del Gruppo, partecipano attivamente al processo di analisi di materialità, funzionale all'identificazione e alla gestione degli impatti dell'organizzazione su economia, ambiente e persone, inclusi i diritti umani. In particolare, il Consiglio di Amministrazione è coinvolto nella valutazione delle tematiche materiali e approva con cadenza annuale, l'analisi condotta e i risultati ottenuti.

Il Gruppo ha condotto un'analisi di materialità anche con riferimento all'intera catena del valore, considerando eventuali violazioni dei diritti umani per quanto concerne gli impatti negativi, e valutando il contributo allo sviluppo sostenibile per quanto riguarda gli impatti positivi. La valutazione di ciascun impatto positivo ha considerato il contributo diretto e indiretto del Gruppo, per la valutazione degli impatti negativi potenziali sono state considerate tutte le policy, procedure e attività messe in atto dall'azienda per prevenire e mitigare l'impatto negativo identificato. L'attività di prioritizzazione ha

consentito all'Azienda di determinare i temi materiali per la rendicontazione.

A livello metodologico, i principali impatti, negativi e positivi, identificati sono stati prioritizzati e valutati rispettivamente secondo il loro grado di gravità e probabilità di accadimento. La rilevanza di un impatto negativo effettivo è determinata dalla sua gravità mentre, la rilevanza di un impatto negativo potenziale è determinata dalla gravità e dalla probabilità dell'impatto.

In particolare, la gravità di un impatto negativo è stata valutata tenendo in considerazione tre aspetti:

Scala di gravità (scale): quanto è grave l'impatto e il contesto esterno in cui si verifica l'impatto, tra cui la geografia; Ambito di applicazione (scope): quanto è diffuso e può essere misurato in termini di impatto sulla catena del valore; Carattere di irrimediabilità (irremediable character): quanto sia difficile rimediare al danno generato dall'impatto.

Il carattere di irrimediabilità è stato considerato solamente per la valutazione degli impatti negativi così come indicato dai GRI Standards 2021.

Di seguito si riporta la lista dei temi risultati materiali a seguito dell'identificazione e aggregazione degli impatti rilevanti, associando ad ogni tema materiale le relative disclosure GRI.

L'analisi di materialità ha confermato i temi ritenuti prioritari già riportati nella matrice pubblicata per l'esercizio fiscale al 30 aprile 2022.

Temi materiali

Ambito del d.Lgs. 254/2016 Tema materiale KPI
Ambientale Consumi energetici Consumi annui in GJ e kWh
Emissioni Consumi annui in CO2
Consumi Idrici Consumi Annui in litri
Gestione dei rifiuti ed economia circolare Dettaglio per tipologia e peso (Kg)
Catena di fornitura responsabile % fornitori valutati su temi ESG
Sociale Relazione trasparente con i clienti Numero reclami
Creazione di valore per la comunità Valore economico generato e
distribuito agli stakeholder
Sostenibilità ambientale delle comunità Comunicazioni specifiche/iniziative
Gestione del Personale e Diritti umani Welfare aziendale e occupazione Nr. HR, tasso di crescita, assunzioni
Sviluppo competenze e formazione HR Numero e tipologia ore formazione
Diversity e pari opportunità Rappresentanza di genere e diversity
Salute e sicurezza del personale Numero e tipologia infortuni
Tutela dei diritti umani Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing
Lotta alla corruzione attiva e passiva Anticorruzione
Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing,
Etica e compliance
numero sessioni/ore formazione specifica
Protezione dati e tutela della Privacy

RILEVANZA PER L'AZIENDA MEDIO ALTA ALTA

In particolare, per l'esercizio 2024 si segnalano i seguenti risultati:

  • tra i temi più rilevanti sia per gli stakeholder che per l'azienda troviamo "Welfare Aziendale e occupazione" e "Salute e sicurezza del personale", coerentemente con il settore in cui opera Sesa e con l'importanza che il knowhow e il capitale umano rivestono per il business;
  • "Etica e Compliance" e "Protezione dei dati e tutela della privacy" risultano tra i temi più rilevanti per Sesa soprattutto in virtù dell'attività svolta e dell'importanza che tali temi rivestono per il suo successo nel lungo periodo;
  • i temi legati a "Consumi energetici", "Gestione dei rifiuti ed economia circolare" e "Diversity e pari opportunità" assumono rilevanza per gli stakeholder e riflettono la crescente sensibilità che tali tematiche stanno assumendo a livello globale.

ANALISI E GESTIONE DEGLI IMPATTI

Nel corso del 2024, Sesa, perfettamente consapevole della necessità di monitorare gli impatti che le attività e i consumi producono sulla società e sull'ambiente, ha adottato Policy aziendali, volte ad implementare la solidità e la sostenibilità del proprio modello di business, promuovendo la trasparenza, l'innovazione sociale, lo sviluppo, la sicurezza e la tutela ambientale. Le policy sono periodicamente aggiornate ed ogni anno viene svolta un'analisi di coerenza con quelli che sono i principali impatti del business di Sesa.

L'obiettivo aziendale di lungo periodo, in conformità con le prescrizioni dell'Accordo di Parigi, è quello di rafforzare la risposta alla minaccia posta dai cambiamenti climatici, tenendo conto del principio delle responsabilità comuni ma differenziate.

Di seguito, la sintesi delle principali iniziative promosse da Sesa per implementare il percorso di sostenibilità e contrastare così gli impatti negativi sull'ambiente e sulla società:

  • individuazione e minimizzazione dei principali impatti ambientali connessi alle attività produttive: la certificazione ISO 14001 ha permesso a Sesa di specializzarsi su principi, sistemi e tecniche di supporto per i sistemi di gestione ambientale. Il Gruppo ha individuato le principali pratiche da adottare a protezione dell'ambiente, prevenendo l'inquinamento, riducendo l'entità dei rifiuti, il consumo di energia e dei materiali e ricorrendo all'utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili;
  • adozione di un approccio sistematico di rendicontazione e monitoraggio dei gas serra: Sesa misura e monitora le emissioni di gas serra, al fine di attuare politiche di Carbon Management e comunicare correttamente il proprio impegno in tema di sostenibilità ambientale agli stakeholder;
  • lotta alla corruzione: il Sistema di Gestione per la Prevenzione alla Corruzione di Sesa contribuisce allo sviluppo di una cultura etica nelle imprese operando secondo principi di trasparenza, in conformità con il quadro normativo vigente. L'azienda si fa promotrice di un modello di organizzazione e sviluppo che si fonda sulla cultura della legalità e che promuove costanti azioni di miglioramento dei processi aziendali;
  • impegno sociale: monitoraggio costante e gestione di attività e processi che producono impatti su diritti umani,

sviluppo, formazione, salute e sicurezza dei lavoratori, non discriminazione. L'adozione di un Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale, in conformità con lo Standard SA 8000, ha permesso a Sesa di recepire i contenuti delle Convenzioni ILO (International Labour Organization), sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sulla Convenzione delle Nazioni Unite dei Diritti del Bambino;

  • tutela dell'ambiente lavorativo: Il Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ha consentito a Sesa di rendere più sicuri e accessibili i luoghi di lavoro e di prevenire malattie ed infortuni correlati alle attività lavorative in un'ottica di miglioramento continuo;
  • hybrid working: l'implementazione del lavoro Hybrid in azienda ha prodotto una sensibile riduzione degli spostamenti quotidiani dei dipendenti ed ha registrato importanti riflessi positivi, in termini di sostenibilità ambientale, sull'inquinamento climatico, attraverso una sensibile diminuzione delle emissioni ambientali. La sostenibilità ambientale urbana non esaurisce l'ambito di potenziale vantaggio dello smart working, che ha mostrato indubbi riflessi positivi anche sulla qualità del lavoro, sull'ottimizzazione del work-life balance e sulla capacità di attrarre giovani talenti.

L'attenzione di Sesa sulle tematiche di natura ambientale e sociale è in continua evoluzione e prevede il coinvolgimento attivo di tutta la popolazione aziendale. Per questo, l'azienda monitora costantemente gli impatti che la propria attività produce in campo sociale ed ambientale, cercando di minimizzare gli effetti negativi ed implementare gli effetti positivi sulle persone, sui diritti umani, sull'ambiente e sulla società.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità

Nell'esercizio al 30 aprile 2021 Sesa ha costituito un Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale a riporto dell'Amministratore Delegato composto dai responsabili delle principali funzioni aziendali di Sesa con l'identificazione di un Sustainability Officer dedicato. Il Comitato, riunitosi periodicamente nel corso dell'esercizio, cura gli aspetti di sostenibilità monitorando le azioni ed i programmi per la riduzione degli impatti ambientali e sociali legati alle attività svolte dal Gruppo.

Tra le principali azioni svolte dal Comitato operativo:

  • monitoraggio e implementazione del sistema di gestione ambientale in un'ottica di risk assessment e management, identificando i principali KPI rilevanti per gli stakeholder;
  • Integrazione nello statuto sociale, tra i compiti degli amministratori, dell'obiettivo del successo sostenibile (delibera dell'assemblea straordinaria del gennaio 2021);
  • monitoraggio delle modalità di governance e trasparenza nella gestione della catena di fornitura;
  • comunicazione verso società di rating ESG;
  • comunicazione e prime attività formative in materia ESG all'interno dell'organizzazione;
  • implementazione del bilancio di sostenibilità, migliorandone i contenuti e la focalizzazione.

Il Comitato operativo, inoltre, misurato l'impatto ambientale e sociale, ha avviato un programma di azioni da portare avanti nel breve, medio e lungo termine per migliorare ulteriormente il profilo di sostenibilità del Gruppo Sesa, identificando un percorso virtuoso a beneficio di tutti gli stakeholder.

Tra i principali obiettivi del programma di sostenibilità:

  • utilizzo di energia prodotta interamente da fonti rinnovabili a basso impatto (obiettivo già conseguito nell'esercizio 2022);
  • incremento della produzione interna di energia da fonti rinnovabili;
  • estensione della certificazione ISO 14001 alle principali società del Gruppo;
  • inclusione di programmi di sostenibilità nella formazione

delle figure chiave e della maggioranza dei lavoratori;

  • Costituzione del Comitato endoconsiliare di Sostenibilità (formalizzato nel CdA di luglio 2022);
  • rafforzamento dei programmi di inclusione e gestione della parità di genere e della diversity a livello delle risorse umane (tra cui la nomina del Diversity Manager);
  • rafforzamento dei programmi di riduzione dei consumi di risorse naturali a livello di Gruppo incluso programma di mobilità sostenibile;
  • rafforzamento dei programmi di monitoring ESG della filiera di fornitura.

Si evidenzia che i principali obiettivi sono stati raggiunti nel corso dell'esercizio 2024 e che è stata presa la decisione di redigere già nell'esercizio 2022 una Relazione Annuale Integrata che incorpora l'analisi della performance ESG con quella finanziaria a dimostrazione dell'aumentata sensibilità degli stakeholder a tale performance.

A questo fine è stata anche avviata un'attività di formazione e implementazione della struttura di financial control con strumenti e metodologie di reporting con logiche ESG.

All'interno della sezione dedicata (Capitolo 3, Paragrafo 5 "Indici, obiettivi e target ESG") troviamo ampio dettaglio degli obiettivi ESG raggiunti nel corso dell'esercizio 2024.

2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder

Il modello di business di Sesa si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità la tutela dell'ambiente e la generazione di valore per gli stakeholder. Il piano di sviluppo industriale e gli obiettivi ESG coesistono e sono interconnessi tra loro al fine di portare un contributo concreto al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite.

Il Modello di business di Sesa si propone di creare nel tempo valore sostenibile e condiviso per tutti gli stakeholder. Alla base del modello di business vi sono i sei capitali (finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale) dai quali l'organizzazione dipende per garantire la qualità dei servizi forniti.

In linea con questa evoluzione, Sesa sta attuando un approccio integrato di creazione di valore sviluppando un circolo virtuoso tra mission aziendale e generazione di valore per gli stakeholder.

In particolare, l'impegno per articolare un'offerta innovativa e distintiva, ha portato Sesa allo sviluppo di un modello integrato di shared value creation, ottenuto valorizzando:

il capitale umano, consentendo alle persone di migliorare costantemente competenze e capacità di comprensione all'interno della strategia del Gruppo;

  • il capitale sociale e ambientale, monitorando e minimizzando l'impatto delle proprie attività sulle risorse ambientali e verso le comunità in cui il Gruppo opera;
  • il capitale relazionale, condividendo valori comportamenti e relazionali con i propri partner, fornitori e stakeholder;
  • • il capitale organizzativo e finanziario, per valorizzare lo sviluppo dei propri servizi attraverso processi di ricerca e innovazione lungo tutta la catena.

Su questo orientamento strategico si fonda il modello di business di Sesa che punta alla creazione e distribuzione di valore sostenibile nel breve, medio e lungo termine in tutti gli ambiti connessi ai capitali dell'International Framework e in risposta alle sfide globali definite dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU a cui l'azienda contribuisce concretamente. Gli SDGs individuati dal Gruppo sono stati ricondotti alle tematiche materiali per Sesa e ai progetti innovativi e socio-ambientali realizzati dal Gruppo.

2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder

Il Gruppo Sesa persegue la generazione sostenibile di valore per i propri stakeholder, con i quali intende sviluppare relazioni di lungo termine e trasparenti.

L'esercizio al 30 aprile 2024 evidenzia un ulteriore miglioramento delle performance ESG, con un valore economico netto distribuito pari ad Euro 390,3 milioni (85,2% del totale), in crescita del 26,2% rispetto al precedente esercizio. Il valore economico netto trattenuto, a supporto degli investimenti e della crescita futura, passa da Euro 74,7 milioni al 30 aprile 2023 ad Euro 67,6 milioni al 30 aprile 2024.

Valore distribuito agli Stakeholder

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Valore aggiunto netto 457.826 383.913 314.898
Valore economico netto distribuito 390.263 309.191 250.225
Valore economico netto trattenuto 67.563 74.722 64.674
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  1. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Modello di creazione del valore sostenibile

management

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

I nostri capitali

Capitale finanziario

Le risorse economiche per la realizzazione degli investimenti necessari alla crescita sostenibile del Gruppo.

Capitale umano

Le capacità, competenze ed esperienze delle risorse umane che fanno parte del Gruppo, la leva per raggiungere gli obiettivi strategici.

E

S

G

Capitale infrastrutturale

  1. Performance al 30 aprile 2024

La rete capillare sul territorio nazionale, la forte presenza all'estero.

  1. Dichiarazione non finanziaria

Capitale relazionale

La fiducia risposta del Gruppo dagli Stakeholder.

Capitale intellettuale

I sistemi informativi, i processi e le procedure interne, le pratiche sviluppate e consolidate nel tempo, l'approccio all'innovazione.

Capitale sociale

La relazione con le comunità del territorio in cui opera il Gruppo.

ESG scorecard

  • Riduzione delle emissioni
  • Mobilità sostenibile
  • Efficienza energetica
  • Diversità e inclusione
  • Salute e sicurezza
  • Catena di fornitura sostenibile
  • Rapporti con le comunità locali

• Reliability

  • Qualità
  • Compliance
  • Risk management

Vision al 2030

  • Focus ESG Stategy
  • Sviluppo organizzazione umana
  • Aggregazione di competenze digitali
  • Abilitazione modelli economici sostenibili
  • Player di riferimento nell'industria digitale
  • Crescita sostenibile per tutti gli stakeholder

Ricavi e valori

  • Ricavi 3,2 Mld al 30 aprile 2024
  • Valore economico distribuito 390 Mn
  • Oltre 10 Paesi
  • Oltre 150 sedi ed uffici

• Distribuzione di valore agli stakeholder

• Sviluppo sostenibile

54

CREIAMO VALORE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER

  • Sviluppo delle persone
  • Well-being delle risorse umane
  • Valorizzazione delle diversità • Inclusione

PROMUOVIAMO IL BENESSERE DELLE PERSONE

Strategy

  • Aumento di valore degli asset
  • Qualità dei servizi
  • Consolidamento relazioni con gli stakeholder

SOSTENIAMO UN CAMBIAMENTO RESPONSABILE

  • Efficienza nei processi
  • Partnership innovative
  • Mitigazione del cambiamento climatico
  • SBU Digital Green

COSTRUIAMO UN FUTURO DIGITALE E SOSTENIBILE

Il seguente prospetto del valore economico generato costituisce una riclassificazione del conto economico consolidato che rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo ai soggetti portatori di interesse nell'esercizio al 30 aprile 2024. In particolare, tale riclassificazione indica la "capacità quantitativa dell'organizzazione di creare valore per i propri stakeholder". Il valore aggiunto netto del Gruppo Sesa al 30 aprile 2024 è pari ad Euro 457,8 milioni (+19,3% Y/Y), la cui distribuzione è così ripartita:

• la remunerazione del personale è stata di Euro 298,7 milioni (+25,3% Y/Y), a seguito dell'incremento dell'organico, per effetto delle acquisizioni societarie e del piano di inserimento di nuove risorse del Gruppo;

  • la remunerazione della pubblica amministrazione è pari a Euro 40,0 milioni (+1,8% rispetto al precedente anno) ed è relativa principalmente alle imposte correnti, in lieve aumento per effetto della crescita della redditività;
  • la remunerazione degli azionisti, tramite la distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio al 30 aprile 2024, è determinata in circa Euro 15,5 milioni (Euro 1 per azione).
  • Relativamente alla percentuale di distribuzione del Valore Aggiunto netto, si rileva che le Risorse Umane costituiscono lo Stakeholder che continua a beneficiare maggiormente della creazione di ricchezza realizzata dal Gruppo con un'incidenza pari al 65,2% del totale (rispetto al 62,1% del precedente esercizio).
(in migliaia di Euro) 30/04/2024 % 30/04/2023 % Variazione 24/23
Ricavi netti 3.164.477 98,5% 2.867.700 98,6% 10,3%
Altri Proventi 45.940 1,4% 39.939 1,4% 15,0%
Utile delle società valutate al PN 948 0,0% 1.572 0,1% -39,7%
Valore economico generato 3.211.365 100,0% 2.909.211 100,0% 10,4%
Costi operativi riclassificati (acquisti, servizi, etc.) (2.671.006) -83,2% (2.458.521) -84,5% 8,6%
Amm.nti, svalutazioni e altri costi non monetari (82.533) -2,6% (66.777) -2,3% 23,6%
Valore aggiunto netto 457.826 14,3% 383.913 13,2% 19,3%
Remunerazione delle risorse umane 298.659 65,2% 238.426 62,1% 25,3%
Remunerazione dei finanziatori* 36.093 7,9% 15.958 4,2% 126,2%
Remunerazione degli azionisti** 15.495 3,4% 15.495 4,0% 0,0%
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 40.016 8,7% 39.312 10,2% 1,8%
Valore economico netto distribuito 390.263 85,2% 309.191 80,5% 26,2%
Autofinanziamento 67.563 14,8% 74.722 19,5% -9,6%
Valore economico trattenuto 67.563 14,8% 74.722 19,5% -9,6%

Valore economico generato e distribuito

(*) Pari al saldo dei proventi e oneri finanziari netti

(**) Determinato sulla base della proposta del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2024 (dato riferito al 30 aprile 2024) sottoposta all'approvazione dell'assemblea del prossimo 28 agosto 2024 (29 agosto 2024 in seconda convocazione)

Il valore economico trattenuto è pari ad Euro 67,6 milioni, rispetto ad Euro 74,7 milioni al 30 aprile 2023, a supporto degli investimenti del Gruppo per la crescita di lungo termine.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Di seguito si evidenzia graficamente la ripartizione del Valore Aggiunto 2024 del Gruppo Sesa pari a circa Euro 457,8 milioni, di cui Euro 67,6 milioni di valore economico trattenuto (autofinanziamento) e Euro 390,3 milioni di valore economico distribuito.

2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità

2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi

Lo sviluppo del Gruppo Sesa ha reso necessario un progressivo potenziamento e una maggior integrazione delle componenti del sistema di controllo interno. Il modello di governance dei rischi è stato sviluppato in linea con le best practice e nel rispetto del Codice di Corporate Governance e del Modello 231 di Gruppo.

Si articola su tre livelli, identifica ruoli e responsabilità distinti per le diverse strutture organizzative e prevede un adeguato scambio di flussi informativi che ne garantiscono l'efficacia. Al fine di fronteggiare i rischi a cui è esposto, il Gruppo si è dotato di idonei dispositivi di governo societario e di adeguati meccanismi di gestione e di controllo; nello specifico il Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi

("SCIGR") aziendali è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali al fine di contribuire al successo sostenibile della società.

I processi di Enterprise Risk Management, integrati nei processi aziendali, vengono continuamente migliorati con l'obiettivo di innovare e diffondere una efficace cultura organizzativa di gestione e mitigazione.

Nello specifico, l'assetto organizzativo finalizzato alla gestione dei rischi aziendali si articola come segue:

  • il Comitato Controllo e Rischi: che ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • il Consiglio di Amministrazione: che, in modo collegiale, svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; in particolare, in relazione alle tematiche non finanziarie oggetto della presente Relazione Annuale Integrata, si segnala che al Consiglio spetta innanzitutto il compito di definire le linee di indirizzo del SCIGR, in coerenza con gli obiettivi strategici ed il profilo di rischio della stessa, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo;
  • il Compliance Officer, quale organo di controllo di secondo livello, svolge verifiche periodiche sul rispetto delle normative da parte delle società, verificando, in conformità alle migliori prassi di settore, la conformità dell'attività svolta alle disposizioni di legge, ai provvedimenti delle Autorità di Vigilanza, alle norme di autoregolamentazione ed agli impegni contrattuali assunti con la clientela;
  • l'Internal Audit: che verifica in forma sistematica l'efficacia e l'efficienza del Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi nel suo complesso (organo di controllo di terzo livello), riferendo i risultati della sua attività al vertice aziendale e coordinandosi con gli altri organi di controllo aziendali;
  • il Comitato per il Controllo sulla Gestione: che, in virtù dell'attività di controllo sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società, vigila sull'efficacia del SCIGR quale "vertice" del sistema di vigilanza della Società;
  • l'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231\2001: che verifica l'adeguatezza del Modello 231 curando, in particolare, la sua efficacia a prevenire comportamenti illeciti ed effettua una costante vigilanza sulla applicazione e sul rispetto del Modello 231.

Modello di governance dei rischi

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management

Il Gruppo Sesa adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzarne la situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell'azienda improntata ai valori del codice etico del Gruppo (integrità, correttezza e trasparenza, professionalità, sostenibilità e continuità aziendale, attenzione alle persone ed agli stakeholder) focalizzata a perseguire obiettivi di crescita sostenibile per gli stakeholder.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE:

• RISCHI ESTERNI

Rischi connessi a contesto macroeconomico e mercato IT: possibile andamento non favorevole dell'economia e del settore IT. Un'evoluzione economica non favorevole a livello nazionale e/o internazionale potrebbe influenzare negativamente la crescita della domanda di IT con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il mercato IT si caratterizza anche per un elevato grado di concorrenza dove, oltre ad operatori nazionali il Gruppo si confronta con competitor multinazionali.

Per fronteggiare tali rischi il Gruppo persegue una strategia di ampliamento dell'offerta a valore aggiunto mediante l'erogazione di servizi competitivi, efficienti e innovativi. Il mercato IT infine è soggetto ad un'elevata evoluzione tecnologica con una costante trasformazione delle professionalità e delle competenze richieste. Per operare con un vantaggio competitivo sul mercato IT occorre un continuo sviluppo delle competenze, dell'offerta di prodotti e la gestione strategica dei rapporti con i vendor internazionali. Il Gruppo svolge un continuo ed importante lavoro di analisi dei trend di mercato e delle opportunità al fine di anticipare le evoluzioni future delle esigenze dei propri clienti attraverso lo sviluppo di competenze interne, l'aggregazione di specializzazioni esterne ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Rischi connessi alla dipendenza da fornitori: Il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi derivanti dalla concentrazione su un numero relativamente ristretto di fornitori; la perdita dei contratti potrebbe determinare una contrazione dei ricavi e della redditività. Peraltro si segnala che al 30 aprile 2024 il Gruppo ha oltre 100 partnership strategiche con Vendor internazionali con livelli di dipendenza dal singolo Vendor inferiori al 10% ed una crescente diversificazione del business.

Rischi legati ad attacchi cibernetici (Cyber Risks) e alla tutela dei dati personali: La rapida evoluzione tecnologica e la crescente frequenza e incisività degli attacchi informatici potrebbero esporre il Gruppo Sesa al rischio di attacchi cyber anche con l'utilizzo di tecniche innovative. Il Gruppo ha avviato da anni un progressivo percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e delle competenze tecniche in materia. A tale riguardo Sesa investe in modo significativo nel proprio modello di gestione dei rischi cibernetici in ottica di business continuity, con l'adozione delle migliori tecnologie e metodologie di identificazione e protezione del Gruppo, con l'implementazione di procedure, la formazione del personale, attente attività di valutazione e revisione periodica dei rischi, anche in relazione alle terze parti.

Rischi connessi all'integrazione delle operazioni di acquisizione societaria: Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizioni industriali bolton ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, consentendo l'espansione sul mercato. Ogni investimento realizzato nell'ambito di acquisizioni strategiche può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e può impattare sulla redditività attesa. Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha istituito un Team di Corporate Integration che cura tutte le fasi di inclusione delle nuove società all'interno del Gruppo, prevedendo wave progressive di integrazione Corporate (HR, IT, L&C, Amministrazione e finanza) e guidando la Business Combination delle target companies all'interno delle SBU del Gruppo.

Rischi connessi all'evoluzione del mercato dell'innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali: Il Gruppo opera in settori caratterizzati da repentini e profondi cambiamenti tecnologici e da un costante sviluppo di professionalità e competenze. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi

investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi connessi alla concorrenza: Il Gruppo opera in settori esposti ad un elevato grado di concorrenza, sia in Italia che in tutti gli altri mercati nei quali è attivo. Il Gruppo si trova, pertanto, ad operare in contesti altamente competitivi ed a confrontarsi, nei vari mercati geografici, sia con operatori locali fortemente radicati sul territorio che con soggetti multinazionali. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la propria quota di mercato. Per fronteggiare tali rischi il Gruppo offre servizi informatici innovativi e soluzioni digitali distintive, investendo sul capitale umano, principale asset del Gruppo.

Rischi connessi a variazioni delle esigenze della clientela: Il successo delle attività del Gruppo Sesa dipende anche dalla sua capacità di indirizzare e saper interpretare e soddisfare le necessità di trasformazione digitale dei propri clienti. Le soluzioni del Gruppo sono soggette a mutamenti tecnologici rapidi che, unitamente alle crescenti o mutate esigenze della clientela e alla loro propria necessità di informatizzazione, si potrebbero tradurre in richieste di sviluppo di attività sempre più complesse che potrebbero richiedere effort rilevanti con impatto sulla redditività. Attraverso la proposizione di un'offerta distintiva e lo sviluppo di servizi innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti, le quote di mercato del Gruppo continuano a crescere con un impatto significativamente positivo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo:

Il Gruppo è esposto al rischio di violazione di leggi, norme e regolamenti che ne regolano l'attività (tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01, della responsabilità ex L. 262/05), ivi incluse le norme fiscali. A mitigazione di quanto riportato sopra sono state redatte opportune procedure ed implementate specifiche attività di controllo.

• RISCHI INTERNI

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave: il futuro sviluppo di Sesa dipende in misura significativa da alcune figure chiave del management. L'eventuale perdita di tali figure, qualora non fosse possibile sostituirle in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari esperienza e competenza, potrebbe determinare una riduzione della capacità competitiva del Gruppo. Anche l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive e risultati economici e finanziari del Gruppo. Per fronteggiare questo rischio il Gruppo ha posto in essere piani di fidelizzazione e di incentivazione di lungo periodo anche ricorrendo a programmi equity-based. Il management ritiene, in ogni caso, che Sesa SpA e il Gruppo siano dotati di una struttura operativa capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi connessi all'inadempimento di impegni contrattuali e di compliance: il Gruppo offre soluzioni e servizi IT con un elevato contenuto tecnologico e stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi, delle performance (SLA) e degli standard qualitativi concordati. Queste penali potrebbero influire negativamente sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. Per mitigare questo rischio il Gruppo ha adottato procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati e stipulato adeguate polizze assicurative. In relazione ai rischi di compliance il Gruppo si è dotato di policy e procedure, incluso l'adozione del Modello 231/2001 per la capogruppo e le principali controllate volte a minimizzare rischi di compliance (in particolare fiscali e legali).

Rischio di reporting: connesso all'affidabilità dell'informativa finanziaria periodica. Rappresenta la possibilità che una singola area di bilancio o un gruppo di operazioni possa contenere errori materiali, a prescindere dai controlli interni istituiti dalla società. Per fronteggiare questo rischio la Società ha identificato e formalizzato, in un apposito database, i controlli interni funzionali alla prevenzione del rischio di reporting. Il database viene mantenuto costantemente aggiornato ed i controlli vengono sottoposti a test di efficacia con cadenza semestrale e su base campionaria.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

• RISCHI DI MERCATO E FINANZIARI

Rischio di credito: potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Il rischio in oggetto è costantemente monitorato e mitigato mediante l'utilizzo di informazioni, procedure di valutazione della clientela e di strumenti di copertura del rischio di credito (assicurazioni e operazioni di factoring pro soluto). Il Gruppo, inoltre, stanzia e monitora su base periodica un apposito fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità: la gestione caratteristica delle Società del Gruppo Sesa genera un fabbisogno di capitale circolante ed una conseguente esposizione finanziaria. Il rischio di liquidità trova copertura attraverso la pianificazione periodica dei fabbisogni di cassa ed il relativo finanziamento mediante prestiti e linee di credito prevalentemente accentrate presso le tre principali società operative e holding del Gruppo, Computer Gross SpA, Var Group SpA e Base Digitale Group Srl. Il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato al 30 aprile 2024 con una Posizione Finanziaria Netta attiva (liquidità netta) pari ad Euro 211.015 migliaia.

Rischio di tasso di interesse: le Società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata dalla stagionalità del fabbisogno del capitale circolante. In determinati momenti dell'anno talune Società del Gruppo possono presentare un'esposizione finanziaria nei confronti del sistema bancario, generata dalla necessità di finanziare i propri fabbisogni di capitale circolante, che trova copertura in finanziamenti a tasso variabile, il cui costo è esposto a variazioni dei tassi di interesse. Alla data del 30 aprile 2024 il Gruppo non aveva in essere strumenti derivati relativi a tassi di interesse; in effetti, alla luce del moderato livello di indebitamento del Gruppo, la politica di risk management non prevede il ricorso a contratti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di cambio: le società del Gruppo non operano sui mercati esteri in modo rilevante ed utilizzano essenzialmente l'Euro quale valuta per la gestione delle operazioni commerciali e finanziarie. Si segnalano altresì operazioni di acquisto di prodotti IT in valuta, accentrate prevalentemente presso la società Computer Gross SpA e relative esclusivamente al dollaro statunitense. Non si rilevano operazioni in strumenti derivati in valute estera ma solo operazioni di acquisto a termine di valuta, funzionali alla copertura del rischio di cambio. In relazione alla limitata operatività in cambi del Gruppo e all'attività di copertura del rischio stesso (operazioni a termine) il Gruppo ha riportato risultati non significativi nelle analisi di sensitività volte a valutare un ipotetico apprezzamento o deprezzamento dell'Euro.

Rischio di prezzo: il Gruppo non detiene strumenti finanziari o titoli azionari quotati di importo significativo su mercati mobiliari al 30 aprile 2024, ad eccezione delle azioni proprie portate in deduzione del patrimonio netto e di polizze di capitalizzazione emesse da principali istituzioni finanziarie. Relativamente al rischio di svalutazione del magazzino, le Società del Gruppo attive nel settore della commercializzazione di prodotti informatici monitorano tale profilo gestionale attraverso rilevazioni periodiche ed analisi in relazione alla eventuale sussistenza di un rischio di obsolescenza delle merci.

• RISCHI ESG

Rischio ambientale: Le tematiche ambientali e i rischi ad esse correlati dovrebbero essere oggetto di valutazione e definizione di piani di mitigazione. I potenziali ed effettivi rischi analizzati dal Gruppo hanno riguardato l'intensificazione dei fenomeni climatici estremi, l'aumento del costo di alcune tipologie di materie prime, l'introduzione di normative finalizzate a contenere il cambiamento climatico ed eventuali cambiamenti nelle abitudini di acquisto del cliente. In aggiunta ai rischi legati ai cambiamenti climatici, il Gruppo identifica tra i rischi ambientali anche il mancato o incompleto rispetto di norme e leggi in materia che potrebbe comportare eventuali sanzioni di tipo penale e/o esborsi pecuniari; i fenomeni di inquinamento ambientale legati, ad esempio, ad emissioni incontrollate, a non adeguato smaltimento di rifiuti e acqua reflue o a sversamenti nel terreno di sostanze pericolose. Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse iniziative e progettualità. Il Gruppo ha definito regole, processi e attività di controllo per prevenire e gestire eventuali rischi ambientali provenienti dai propri fornitori di lavorazioni e materie prime, tramite l'adozione del Codice Etico, della Politica "Conflict Minerals" e della Politica Ambientale. Il Gruppo inoltre gestisce i rischi derivanti dall'interruzione temporanea dell'operatività derivante da eventi esterni o

eventi naturali attraverso diverse iniziative, tra cui piani di continuità oltre a polizze assicurative a copertura della perdita di integrità degli asset aziendali e dei danni derivanti dall'interruzione dell'attività di business.

Rischio attinente al personale: correlato alla gestione dei collaboratori e soggetti assimilati, incluse le azioni poste in essere a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per garantire la parità di genere e un dialogo proattivo con le parti sociali.

Rischio nella lotta contro la corruzione attiva e passiva: relativo al possibile verificarsi di eventi e/o circostanze legati alla lotta contro la corruzione attiva e passiva. Il Gruppo si impegna ad aggiornare sistematicamente le proprie politiche in materia socio-ambientale e monitora periodicamente i rischi. Al 30 aprile 2024 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per violazioni ambientali, dei diritti umani o casi di atti discriminatori.

Presentazione dei risultati del processo di gestione dei fattori di rischio ai vertici aziendali e agli organi societari

4. Dichiarazione non 5. Bilancio consolidato

al 30 aprile 2024

  1. Bilancio separato al 30 aprile 2024

finanziaria

  1. Performance al 30 aprile 2024

management

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

Compliance e monitoraggio dei rischi

Ambiti Rischi Azioni di mitigazione
Rischi esterni Rischi connessi al contesto
macroeconomico e mercato IT
Monitoraggio dei trend e degli scenari macroeconomici
Investimenti in nuove tecnologie ed in nuove competenze
Politiche di selezione, formazione e fidelizzazione delle HR
Rischi connessi alla concorrenza sleale Procedure di condivisione e accettazione del Codice Etico Sesa
Rischi relativi alla dipendenza
da personale chiave
Piani di retention e fidelizzazione delle figure chiave del Gruppo
Rischi interni Rischi connessi all'inadempimento
contrattuale e di compliance
Policy e procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati
Adozione di un Modello 231 e di un Codice Etico
Coperture assicurative
Rischio di reporting Procedure amministrativo-contabili
Test di efficacia dei controlli
Rischio connesso a Privacy e GDPR Policy e procedure atte a garantire riservatezza e sicurezza
Rischi di mercato e
finanziari
Rischio di credito Monitoraggio del credito
Procedure di valutazione della clientela
Strumenti di assicurazione e di cessione pro soluto
Costituzione di specifici fondi a copertura
Rischio di liquidità Pianificazione dei flussi di cassa
Strumenti di cash pooling
Ricorso a fonti di finanziamento esterne
Rischio di tasso di interesse Ricorso a finanziamenti a tasso variabile
Rischio di cambio Operazioni di acquisto a termine di valuta
Rischio di prezzo Monitoraggio della dinamica dei prezzi
Monitoraggio della obsolescenza delle merci in magazzino
Rischi ESG Rischio ambientale (consumi, emissioni, rifiuti) Politiche ESG e procedure di gestione dei rifiuti
Politiche di approvvigionamento green
Monitoraggio della normativa ambientale e dei rating ESG
Sistema di gestione certificato ISO 14001
Nomina Mobility Manager
Rischio attinente al personale e all'ambiente di lavoro Policy e procedure inerenti la salute e la sicurezza dei lavoratori
Sistema di gestione certificato SA 8000
Rischio nella lotta contro la corruzione
attiva e passiva7
Codice Etico
Modello 231
Policy e procedure di approvazione e verifica

2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione

MATRICE DI MITIGAZIONE

Nella tabella di cui sopra si riportano i rischi sopra descritti e le relative modalità di gestione (strumenti di mitigazione). Sesa pone particolare attenzione al tema della compliance e lotta alla corruzione, sviluppando numerose attività di verifica di adeguatezza al contesto normativo, esterno e interno, finalizzate a prevenire i rischi di non conformità, la cui inosservanza potrebbe comportare sanzioni, perdite economiche, provvedimenti amministrativi dannosi, conseguenze sul piano reputazionale. La lotta alla corruzione

  1. Per quanto riguarda i rapporti con la Pubblica Amministrazione, esempi di attività a rischio sono la presentazione di dichiarazioni non veritiere a istituzioni pubbliche nazionali o locali per ottenere contributi pubblici o assegnazione di commesse, o l'utilizzo di finanziamenti pubblici per scopi diversi da quelli per i quali sono stati concessi. Rispetto ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, nello specifico, il rischio del verificarsi di episodi di corruzione è legato anche alla partecipazione a bandi di gara per l'assegnazione di finanziamenti, diretti o indiretti, per attività di Ricerca e Sviluppo. Tali finanziamenti sono ad oggi di ammontare non rilevante rispetto al volume di business del Gruppo

è altresì oggetto del Sistema di Controllo Interno della Società, il cui strumento principale è il Modello Organizzativo 231.

COMPLIANCE INTERNA

MODELLO 231

Il Modello Organizzativo e di Gestione ai sensi del D.lgs. 231/2001 disciplina la responsabilità amministrativa degli enti collettivi, ossia il principio secondo cui le Società possono essere ritenute responsabili, e conseguentemente sanzionate patrimonialmente, in relazione a taluni reati commessi o tentati, nel loro interesse o vantaggio, dai loro Amministratori o dipendenti.

Il Modello 231 di Sesa si inserisce nel più ampio contesto del sistema dei controlli interni aziendali, costituendone una delle componenti caratteristiche. L'adozione del Modello, oltre a rappresentare un deterrente alla realizzazione di eventuali attività illecite, intende sostenere una cultura orientata alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti nella conduzione degli affari.

Il Modello rappresenta lo strumento di raccordo tra i vari ambiti del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) adottato dalle principali società del Gruppo. Il SCIGR è definito come l'insieme delle regole, procedure e meccanismi organizzativi posti in essere dal vertice societario per l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali.

ORGANISMO DI VIGILANZA

In attuazione di quanto previsto dal D.lgs. 231/2001 e in coerenza con le norme statutarie, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un Organismo di Vigilanza ("OdV"), al quale è affidato il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e curarne l'aggiornamento. L'OdV supervisiona il funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e monitora e valuta lo stato di implementazione delle misure di prevenzione, relazionando periodicamente il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per il Controllo sulla Gestione.

In coerenza con i principi del D.lgs. 231/2001, il Modello 231 del Gruppo prevede un canale di segnalazione delle violazioni, anche in forma anonima (c.d. Whistleblowing), con salvaguardia degli autori delle segnalazioni e totale riservatezza della loro identità.

CODICE ETICO

Nel 2012 Sesa adotta per la prima volta un proprio Codice Etico, ad oggi esteso e recepito da tutte le principali società del Gruppo. Il Codice Etico di Gruppo descrive un complesso di valori e principi di comportamento ai quali gli Amministratori, il Management e le risorse umane di Sesa e delle sue controllate, nonché tutti coloro che per essa operano, si ispirano e uniformano per il perseguimento degli obiettivi aziendali. Per ulteriori dettagli si rimanda al documento pubblicato sul sito della società nella sezione Governance (https://www. sesa.it/governance/modello-231 e-codice-etico/).

CODICE DI COMPORTAMENTO

Il Gruppo ha adottato, inoltre, un proprio Codice di Comportamento contenente le linee guida riguardanti obblighi di natura legale e professionale, relazioni con il cliente e altri rapporti aziendali, disposizioni organizzative ed amministrative nonché sul comportamento personale.

Esso si fonda su valori e principi di comportamento, professionale e personale generalmente richiesti dalla nostra organizzazione. Il Codice di Comportamento adottato dal Gruppo definisce, insieme e a supporto del Codice Etico, i principi fondamentali alla base della reputazione del Gruppo e i valori che ne ispirano la quotidiana operatività, descrivendo inoltre lo standard di comportamento richiesto a tutti i dipendenti e collaboratori di Sesa.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

COMPLIANCE NORMATIVA

management

Il Gruppo si impegna nell'assicurare costantemente la massima compliance a tutte le normative alle quali è sottoposto attraverso l'attivazione e il monitoraggio di specifici presidi di controllo. Di seguito le principali normative di riferimento ed i presidi di controllo attivi:

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Performance al 30 aprile 2024

Compliance e monitoraggio dei rischi Ambito Normativa di riferimento Presidi di controllo integrati Sicurezza sul lavoro D.lgs. 81/2008 testo unico in materia di sicurezza sul posto di lavoro Attivazione dei presidi previsti dalla legge Flusso periodico di informazione da RSPP Sicurezza dei dati D.lgs. 196/2003 sulla protezione dei dati personali (GDPR) Adeguamento dei presidi esistenti al regolamento europeo GDPR Flusso periodico di informazioni DPO Adozione di un sistema di gestione certificato secondo la norma ISO 2700rmativa finanziaria L.262\2005 disciplina per la tutela del risparmio e dei mercati finanziari Adozione di controlli specifici su procedure amministrative del bilancio di esercizio e consolidato nonché delle altre comunicazioni di carattere finanziario Scambio periodico di informazioni fra Organi e funzioni di controllo aziendali e Società di Revisione Responsabilità sociale L. 300/1970 statuto dei lavoratori Normativa in materia di lavoro Adozione di un sistema di gestione certificato SA 8000 Flusso periodico di informazione da Comitato Salute e Sicurezza sul lavoro a Organi e funzioni di controllo aziendali Adozione delle policy di Gruppo Responsabilità Amministrativa D.lgs. 231/2001 – Resp. Amm.va penale delle persone giuridiche Adozione Codice Etico di Gruppo e Modello 231 Scambio di informazione fra Organi e funzioni di controllo aziendali Sistema di gestione della qualità Standard ISO 9001 Adozione di procedure gestionali Adozione di un sistema di gestione certificato ISO 9001 Responsabilità Ambientale Standard ISO 14001 Adozione di procedure gestionali Adozione di un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001

LOTTA ALLA CORRUZIONE

Il Gruppo è attivo nel contrasto alla corruzione attiva (offerta) e passiva (accettazione). Il tema è gestito da un ampio corpo normativo interno: Codice Etico, Modello 231, whistleblowing, policy e procedure interne, attenta gestione delle Risorse Umane. Con riferimento al Whistleblowing, si segnala che nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2024 non sono pervenute segnalazioni tramite i canali di comunicazione ordinari (posta, mail). Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato di Controllo sulla gestione ricevono semestralmente l'informativa circa le segnalazioni ottenute, nell'ambito delle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza. Il Gruppo si è dotato di una "Policy Doni e Regalie" dove sono definite le linee guida da rispettare per evitare di incorrere in comportamenti non in linea con le disposizioni di legge e con le regole comportamentali interne. Nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2024 tutte le operazioni sono state monitorate rispetto al rischio corruzione.

Come per l'anno precedente, non è stato segnalato nessun caso di corruzione, concorrenza sleale, pratiche monopolistiche o di coinvolgimento dell'antitrust. Al 30 aprile 2024 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per non conformità a leggi e regolamenti in ambito sociale ed economico.

Al 30 aprile 2024 il Gruppo Sesa non ha erogato contributi a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, al di fuori delle attività con scopi associativi. L'impegno politico eventuale prestato dai dipendenti del Gruppo, così

come l'erogazione di contributi da parte degli stessi, sono da intendersi a titolo personale e del tutto volontario.

2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security

Creare valore per gli stakeholder significa anche proteggere le informazioni di tutti i portatori di interesse e dotarsi di modalità operative che preservino e valorizzino il patrimonio informativo. In un mondo in rapida evoluzione in cui le informazioni hanno un valore sempre più significativo ed esiste una crescente connessione tra reti, sistemi e applicazioni, è sempre più complesso gestire e proteggere le risorse informative, garantendo la conformità alle normative. Questa maggiore complessità - combinata con la crescita e l'evoluzione delle minacce informatiche - espone le aziende a nuovi tipi di rischi, i cui effetti dannosi possono avere gravi ripercussioni a livello economico, legale, di reputazione, di conformità o di vantaggio competitivo per perdita di informazioni, proprietà intellettuale o per interruzione dell'attività.

Ciò premesso, il Gruppo Sesa ha individuato nella tutela dei dati personali e nella sicurezza delle informazioni un campo primario del proprio interesse sia quale sviluppo del business che come condizione di corretta gestione interna. Il Gruppo opera altresì sulla base di consolidate procedure per la gestione in sicurezza dei dati, basate sulle best practice di settore ed in linea con lo standard internazionale ISO 27001 sulla sicurezza delle informazioni.

Sesa ha adottato e mantiene operativa una specifica procedura per la corretta ed adeguata gestione di incidenti, data breach, ed in generale ha stabilito e sviluppa la propria strategia operativa per ripristinare la continuità aziendale in caso di eventi interruttivi, attinenti sia ai sistemi IT che alle attività aziendali nel complesso. L'implementazione di appositi piani di Business Continuity e Disaster Recovery garantiscono una gestione sicura ed efficace dei dati anche in caso di incidenti o comunque eventi straordinari che possano incidere direttamente sulla sicurezza dei dati e delle informazioni, in pieno rispetto degli adempimenti prescritti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati n. 2016/619 (c.d. GDPR) e dal Garante per la protezione dei dati personali, nonché dagli impegni assunti nei confronti dei Titolari del trattamento ed in generale in rispetto dei diritti degli stakeholder.

La figura del Group Chief Security Officer presidia le tematiche di Sicurezza all'interno del Gruppo, con il compito di identificare e attuare la strategia di Sicurezza di Gruppo e gestire il relativo budget; riferisce regolarmente in materia di sicurezza al Consiglio di Amministrazione. Per rafforzare, in particolare, la gestione dei rischi per la sicurezza informatica, Sesa ha costituito un'unità dedicata esclusivamente al monitoraggio e alla gestione del rischio informatico. Il programma evolutivo di sicurezza è stato concordato con il Consiglio d'Amministrazione, previa revisione da parte del Comitato Controllo e Rischi. Il board si riunisce periodicamente, ed almeno una volta l'anno, sui temi information risks. Il Gruppo ha inoltre adottato una polizza assicurativa di Gruppo (Information Security and Risk management insurance policy) per ridurre l'esposizione residua al rischio cyber.

Il Gruppo dedica inoltre particolare attenzione alla formazione del personale in materia di trattamento dei dati personali, erogata anche tramite modalità e-learning. Al 30 aprile 2024 sono state erogate circa 4.500 ore di formazione specifica sui temi in oggetto (Privacy, GDPR e Cyber Security).

Al fine di adeguarsi alle disposizioni regolamentari sulla privacy e la sicurezza dei dati sensibili, il Gruppo ha definito il proprio modello per la protezione dei dati personali. Attraverso di esso, il Gruppo si propone di garantire il rispetto dei diritti degli interessati dal trattamento, adempiere agli obblighi, prevenire possibili violazioni mediante un'azione di monitoraggio e controllo su tutti gli adempimenti e l'implementazione di adeguate misure di sicurezza. Al 30 aprile 2024, le Società del Gruppo non hanno ricevuto denunce e/o segnalazioni riguardanti violazioni della privacy dei clienti né hanno subito perdite di dati avente carattere rilevante.

  1. Il Gruppo Sesa 4. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Performance al 30 aprile 2024

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE

Dopo l'accelerazione dell'economia globale conseguita nel 2021, il biennio 2022-2023 si è concluso con una crescita media del +3,3% annuo. I livelli di espansione globali pur rimanendo inferiori alle medie storiche hanno confermato caratteristiche di resilienza durante il processo disinflazionistico del 2022-2023. Anche nel biennio 2024-2025 si prevedono crescite globali pari al +3,2% annuo. I mercati emergenti restano trainanti con una crescita media nel biennio 2024-2025 del +4,2% mentre rimane moderata la crescita media delle economie avanzate pari al +1,7% (fonte FMI - WEO, aprile 2024).

L'Area Euro conferma un rallentamento della crescita dal +3,4% nel 2022 al +0,4% nel 2023 e +0,8% nel 2024, con un'attesa di ripresa nel 2025 al +1,5% (fonte FMI - WEO, aprile 2024).

In Italia, dopo la forte ripresa del PIL nel 2021 (+7,0% Y/Y) e nel 2022 (+3,7%), con tassi superiori a quella dell'Area Euro, il 2023 si conclude con una significativa decelerazione della crescita (+0,9%), rimanendo pur sempre al di sopra della media europea. Nel biennio 2024-2025 si attende una crescita media del PIL italiano di circa lo 0,7% annuo con un'inflazione attesa inferiore al 2% (fonte FMI - WEO, aprile 24).

La tabella seguente rappresenta i risultati consuntivi del 2018-2023 e le previsioni di andamento del PIL per l'anno 2024 e 2025 (fonte FMI - WEO, aprile 24).

Valori percentuali Variazione PIL
2018
Variazione PIL
2019
Variazione PIL
2020
Variazione PIL
2021
Variazione PIL
2022
Variazione PIL
2023
Variazione PIL
2024 (E)
Variazione PIL
2025 (E)
World +3,6% +2,8% -3,1% +6,3% +3,5% +3,2% +3,2% +3,2%
Advanced Economies +2,3% +1,6% -4,5% +5,4% +2,6% +1,6% +1,7% +1,8%
Emerging Market +4,5% +3,6% -2,1% +6,8% +4,1% +4,3% +4,2% +4,2%
USA +2,9% +2,2% -3,4% +5,9% +1,9% +2,5% +2,7% +1,9%
Giappone +0,3% +0,7% -4,6% +2,2% +1,0% +1,9% +0,9% +1,0%
Cina +6,6% +6,0% +2,3% +8,4% +3,0% +5,2% +4,6% +4,1%
Gran Bretagna +1,3% +1,4% -9,8% +7,6% +4,3% +0,1% +0,5% +1,5%
Area Euro +1,9% +1,3% -6,3% +5,3% +3,4% +0,4% +0,8% +1,5%
Italia +0,8% +0,3% -8,9% +7.0% +3,7% +0,9% +0,7% +0,7%

Risultati consuntivi e proiezione FMI

SVILUPPO DELLA DOMANDA E ANDAMENTO DEL SETTORE IN CUI OPERA IL GRUPPO

II mercato mondiale ICT continua a caratterizzarsi per la capacità di resilienza alle crisi e per tassi di crescita superiori a quello dell'economia globale. Dopo la forte accelerazione registrata nel 2021 (+13,4%) il mercato ICT continua crescere e sovraperformare il periodo pre-Covid con una crescita media nel periodo 2022-2023 del 3,3%, favorita dai segmenti Enterprise Software (crescita media +11,8%) e servizi IT (crescita media 7,2%). Nel 2024 è attesa un'ulteriore accelerazione del mercato (+8,0%) alimentato dai segmenti IT Services ed Enterprise Software, nonchè dalla ripresa dei settori Devices e Data Center che nel periodo post-Covid avevano registrato flessioni significative. La ripresa del settore dei Data Center è in gran parte dovuta alla necessità di supportare

i carichi di lavoro derivanti dall'adozione dell'AI generativa mentre, in merito ai Devices, l'inversione del trend riflette l'esaurimento progressivo del ciclo di vita dei prodotti oggetto di forniture nel periodo post Covid. (Fonte Gartner, giugno 2024).

Il mercato italiano dell'Information Technology ("IT") conferma il trend di crescita sostenuta con tassi medi annuali superiori a quelli del periodo pre-Covid e del PIL nazionale. Dopo la crescita del +8,0% registrata nell'anno 2021, il mercato italiano dell'IT ha conseguito nel biennio 2022-2023 un incremento pari al 3,3% sostenuto dai segmenti Management e Development Services. Nel biennio 2024-2025 è attesa un'accelerazione della crescita della domanda pari al 5,1% medio annuale, con un +5,3% nel 2025. All'interno del mercato IT il segmento che evidenzia tassi di crescita maggiori è quello dei Management Services (crescite annuali double digit), che include servizi e soluzioni di trasformazione digitale e system integration. Il trend riflette i processi di accelerazione della digitalizzazione in tutti i comparti e l'evoluzione delle modalità di fruizione della tecnologia nonché la progressiva penetrazione delle soluzioni di Cloud Computing (Fonte Sirmi, giugno 2024).

Le tabelle seguenti rappresentano l'andamento del mercato mondiale (Fonte Gartner, giugno 2024) ed italiano IT (Fonte Sirmi, giugno 2024) nel periodo 2019-2023 e le previsioni per gli anni 2024 e 2025.

Mercato IT
mondiale (Bn US Dollar)
2019 2020 2021 2022 2023 E 2024 E Var.
20/19
Var.
21/20
Var.
22/21
Var.
23/22
Var.
23/22
Data Centre Systems 203 208 190 227 236 260 2,5% -8,9% 19,8% 4,0% 10,0%
Enterprise Software 457 507 732 811 915 1.042 10,9% 44,4% 10,9% 12,7% 13,9%
Devices 682 688 808 766 664 688 0,9% 17,4% -5,1% -13,3% 3,6%
IT Services 1.031 1.088 1.208 1.306 1.385 1.520 5,5% 11,0% 8,1% 6,1% 9,7%
Communication Services 1.365 1.386 1.459 1.423 1.487 1.551 1,5% 5,3% -2,5% 4,5% 4,3%
Totale Mercato IT 3.738 3.877 4.396 4.534 4.687 5.061 3,7% 13,4% 3,1% 3.4% 8,0%

Andamento del mercato mondiale IT

Andamento del mercato italiano IT

Mercato IT
Italiano (Mn Eu)
2020 2021 2022 2023 E 2024 E 2025 E Var.
20/19
Var.
21/20
Var.
22/21
Var.
23/22
Var.
24/23
Var.
25/24
Hardware 6.266 6.770 6.392 5.917 5.836 5.789 1,5% 8,1% -5,6% -7,4% -1,4% -0,8%
Software 3.792 3.922 4.073 4.123 4.232 4.332 -1,8% 3,4% 3,8% 1,2% 2,6% 2,4%
Project Services 3.640 3.854 4.019 4.186 4.352 4.546 1,5% 5,9% 4,3% 4,2% 4,0% 4,5%
Management Services 6.797 7.597 8.534 9.415 10.381 11.449 7,0% 11,8% 12,3% 10,3% 10,3% 10,3%
Totale Mercato IT 20.496 22.143 23.017 23.642 24.801 26.117 2,6% 8,0% 3,9% 2,7% 4,9% 5,3%
Cloud Computing 3.409 4.240 5.259 6.296 7.356 8.521 20,4% 24,4% 24,0% 19,7% 16,8% 15,8%
Cloud
(SaaS, PaaS, IaaS)
Adoption%
33,9% 39,7% 50,3% 62,7% 73,1% 64,2%
  1. Dichiarazione non

finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2024

3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa

L'esercizio 2024 si chiude con una forte crescita di competenze tecnologiche (circa 5.700 dipendenti +21% Y/Y), customer set (circa 40.000 imprese clienti operanti sia in Italia che in Europa) e risultati finanziari consolidati sia a livello di ricavi (Euro 3.210,4 milioni, +10,4% Y/Y) che di redditività (Ebitda pari ad Euro 239,5 milioni, +14,4% Y/Y), grazie al posizionamento di successo nelle principali aree strategiche di sviluppo abilitanti l'innovazione tecnologica (Data/AI, Cloud, Cyber Security, Digital Platforms) ed al contributo dei 13 M&A bolt-on nel FY 2024, che hanno generato circa il 35% della crescita di periodo.

Il Gruppo Sesa persegue una politica di sviluppo sostenibile a beneficio dei propri Stakeholder ed ha conseguito nel periodo 2012-2024 un track record di crescita continua di ricavi (CAGR ricavi 2012-2024 +12,1%) ed occupazione (CAGR Risorse Umane 2012-2024 +15,8%). La strategia di generazione di valore a lungo termine è basata sullo sviluppo delle competenze tecniche e l'attenzione alla sostenibilità ambientale ed alla responsabilità sociale, con un progressivo miglioramento delle performance ESG.

3.1.1. Indicatori alternativi di Performance

Per una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dei suoi Settori di attività, il management di Sesa SpA utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Tali indicatori favoriscono l'individuazione delle tendenze operative e supportano le decisioni aziendali; peraltro i criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei e e quindi comparabili con quello adottato da altri operatori. Gli indicatori alternativi di performance sono costituiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati da Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Essi si riferiscono solo alla performance del periodo contabile in oggetto e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Infine essi risultano elaborati mantenendo continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente documento.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

  • • Ebitda (Margine operativo lordo) definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant assegnati agli amministratori esecutivi, dei proventi e degli oneri finanziari (ad esclusione dell'adeguamento al fair value delle passività per Put, Earn Out verso soci di minoranza e delle rivalutazioni al fair value nel caso di step up acquisition), dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte.
  • • Risultato Operativo (Ebit) Adjusted definito come Ebitda al netto degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluso gli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento), degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, con esclusione dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant.
  • • Risultato Operativo (Ebit) definito come Ebitda al netto degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant.
  • • Risultato netto Adjusted definito come Risultato netto al lordo (i) degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento, (ii) dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant, al netto del relativo effetto fiscale e (iii) delle imposte versate relative ad esercizi precedenti.
  • • Risultato netto Adjusted del Gruppo definito come Risultato netto di pertinenza del Gruppo al lordo (i) de- gli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento e (ii) dei costi

figurativi relativi ai piani di stock grant, al netto del relativo effetto fiscale e (iii) delle imposte versate relative ad esercizi precedenti.

  • • Capitale d'esercizio netto (Capitale circolante netto) è la somma algebrica di Rimanenze di magazzino, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Debiti verso fornitori e Altri debiti correnti.
  • • Capitale investito netto è la somma algebrica del Totale attività non correnti, Capitale d'esercizio netto e delle Passività nette non correnti.
  • • Posizione Finanziaria Netta (PFN) è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, altre attività finanziarie correnti e Finanziamenti correnti e non correnti.
  • • Totale Posizione Finanziaria Netta Reported è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, Altre attività finanziarie correnti, Finanziamenti correnti e non correnti, Passività finanziarie per diritti d'uso correnti e non correnti e Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza. È conforme alla definizione di Indebitamento finanziario netto prevista dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 ed in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319.

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa

I prospetti economici, patrimoniali e finanziari riclassificati del Gruppo e della capogruppo Sesa SpA di seguito esposti sono stati redatti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2024, nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. n. 38/2005.

Nella relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrati alcuni indicatori alternativi di performance derivanti da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS. Di seguito viene fornito il conto economico consolidato riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2024 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

Conto economico riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 % 30/04/2023 % Variazione 24/23
Ricavi netti 3.164.477 2.867.700 10,3%
Altri Proventi 45.940 39.939 15,0%
Totale Ricavi e Altri Proventi 3.210.417 100,0% 2.907.639 100,0% 10,4%
Costi per acquisto prodotti e software (2.385.593) 74,3% (2.201.582) 75,7% 8,4%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (277.580) 8,6% (243.353) 8,4% 14,1%
Costo del lavoro (298.659) 9,3% (238.426) 8,2% 25,3%
Altri oneri di gestione (9.083) 0,3% (14.836) 0,5% -38,8%
Totale Costi per acquisto prodotti e Costi Operativi (2.970.915) 92,5% (2.698.197) 92,8% 10,1%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 239.502 7,5% 209.442 7,2% 14,4%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (40.265) 1,3% (35.346) 1,2% 13,9%
Accantonamenti e svalutazioni (6.527) 0,2% (6.410) 0,2% 1,8%
Risultato Operativo (Ebit) Adjusted8 192.710 6,0% 166.686 5,8% 14,9%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) ed altri costi non
monetari
(35.741) 1,1% (25.021) 0,9% 42,8%
Risultato Operativo (Ebit) 156.969 4,9% 142.665 4,9% 10,0%
Proventi e oneri finanziari netti (35.145) (14.386) 144,3%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 121.824 3,8% 128.279 4,4% -5,0%
Imposte sul reddito (38.766) (38.062) 1,8%
Risultato netto 83.058 2,6% 90.217 3,1% -7,9%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 78.269 2,4% 84.453 2,9% -7,3%
Risultato netto di pertinenza di terzi 4.789 5.764 -16,9%
Risultato netto Adjusted8 111.195 3,5% 108.027 3,7% 2,9%
Risultato netto Adjusted del Gruppo8 106.406 3,3% 102.263 3,5% 4,1%
  1. Il Risultato Operativo Adjusted è definito al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA), nonché al lordo del costo dell'esercizio del Piano di Stock-Grant. Il Risultato netto Adjusted ed il Risultato netto Adjusted di Gruppo sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, del costo dell'esercizio del Piano di Stock-Grant, al netto del relativo effetto fiscale e delle imposte versate relative ad esercizi precedenti

I Ricavi ed Altri Proventi consolidati al 30 aprile 2024 sono pari ad Euro 3.210,4 milioni (+10,4% Y/Y), grazie al contributo di tutti i settori del Gruppo:

  • • il Settore VAS con Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 2.388,0 milioni (+6,8% Y/Y), favorito tra l'altro dallo sviluppo delle aree DATA/AI, Collaboration, Enterprise Software e Security Solutions
  • • il Settore SSI con Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 822,8 milioni (+17,1% Y/Y), grazie al positivo andamento delle principali aree operative tra cui Data/AI, Cyber Security, Cloud, Vertical Applications;
  • • il Settore Business Services con Ricavi ed Altri Proventi per Euro 114,0 milioni (+35,2% Y/Y), sostenuto dallo sviluppo di applicazioni e piattaforme digitali dedicate all'industria dei Financial Services, che prosegue nel proprio percorso di crescita e affermazione sul mercato come player di riferimento, con l'inserimento da inizio anno nel perimetro di offerta dell'attività di master servicing per operazioni di securitization.

Grazie alla crescita dei ricavi nelle aree a maggior valore aggiunto, l'Ebitda consolidato aumenta del +14,4% Y/Y, raggiungendo il totale di Euro 239,5 milioni al 30 aprile 2024, con un Ebitda margin in crescita al 7,5% (vs 7,2% al 30 aprile 2023). Al risultato di Ebitda consolidato hanno contribuito tutti i settori di riferimento del Gruppo:

  • • Settore VAS con un Ebitda di Euro 116,3 milioni, in crescita del 6,6% Y/Y ed un Ebitda margin pari al 4,9% in linea con quello dell'esercizio 2023;
  • • Settore SSI con un Ebitda di Euro 99,4 milioni, in crescita del 17,1% Y/Y ed un Ebitda margin del 12,1% stabile Y/Y;
  • • Settore Business Services con un Ebitda pari ad Euro 18,1 milioni, in crescita del 65,1% Y/Y ed un Ebitda margin del 15,9% in forte crescita rispetto al 13,0% conseguito al 30 aprile 2023.

Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) Adjusted raggiunge il totale di Euro 192,7 milioni (Ebit margin adjusted 6,0% vs 5,8% Y/Y), con un incremento del 14,9% Y/Y, dopo ammortamenti di beni materiali ed immateriali per Euro 40,3 milioni (+13,9% Y/Y) ed accantonamenti per Euro 6,5 milioni (+1,8% Y/Y).

Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) è pari ad Euro 157,0 milioni, in crescita del 10,0%, dopo ammortamenti di immobilizzazioni immateriali di liste clienti e know how iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 28,0 milioni (+53,3% Y/Y a seguito dell'accelerazione degli investimenti in acquisizioni societarie) e dopo altri costi non monetari relativi ai piani di Stock Grant.

Il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo è pari ad Euro 78,3 milioni (-7,3% Y/Y), dopo oneri finanziari netti pari ad Euro 35,1 milioni rispetto ad Euro 14,4 milioni al 30 aprile 2023, in sensibile crescita a seguito dell'evoluzione sfavorevole dei tassi di interesse di mercato, imposte per Euro 38,8 milioni e risultato netto di competenza di terzi per Euro 4,8 milioni.

Il Risultato Netto Adjusted di competenza del Gruppo al 30 aprile 2024 è pari ad Euro 106,4 milioni (Group EAT Adjusted margin 3,3%), in crescita del 4,1% Y/Y rispetto ad Euro 102,3 milioni al 30 aprile 2023.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2024 comparato con l'esercizio precedente al 30 aprile 2023.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Immobilizzazioni immateriali 457.071 368.488 88.583
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 149.819 125.901 23.918
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 23.910 24.884 (974)
Altre attività non correnti e imposte anticipate 38.717 37.086 1.631
Totale attività non correnti 669.517 556.359 113.158
Rimanenze di magazzino 156.161 158.736 (2.575)
Crediti commerciali 571.138 530.268 40.870
Altre attività correnti 139.079 131.274 7.805
Attività d'esercizio correnti 866.378 820.278 46.100
Debiti verso fornitori 638.010 586.074 51.936
Altri debiti correnti 241.779 251.318 (9.539)
Passività d'esercizio a breve termine 879.789 837.392 42.397
Capitale d'esercizio netto (13.411) (17.114) 3.703
Fondi e altre passività tributarie non correnti 127.136 100.612 26.524
Benefici ai dipendenti 54.308 48.264 6.044
Passività nette non correnti 181.444 148.876 32.568
Capitale Investito Netto 474.662 390.369 84.293
Patrimonio netto 477.345 424.050 53.295
Liquidità ed altre attività finanziarie (585.759) (545.500) (40.259)
Finanziamenti correnti e non correnti 374.744 306.004 68.740
Posizione Finanziaria Netta (211.015) (239.496) 28.481
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 48.132 50.075 (1.943)
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza9 160.200 155.740 4.460
Totale Posizione Finanziaria Netta Reported (2.683) (33.681) 30.998

La situazione patrimoniale evidenzia un incremento del capitale investito netto, che passa da Euro 390,4 milioni al 30 aprile 2023 ad Euro 474,7 milioni al 30 aprile 2024, a seguito:

• incremento delle attività non correnti, che passano da Euro 556,4 milioni al 30 aprile 2023 ad Euro 669,5 milioni al 30 aprile 2024, generato essenzialmente dagli investimenti in acquisizioni societarie;

9. Debiti ed impegni differiti verso soci di minoranza per acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) non fruttiferi di interessi contrattuali e condizionati al raggiungimento di obiettivi di generazione di valore di lungo periodo

  • si conferma la grande efficienza nella gestione del capitale circolante, con un capitale d'esercizio netto che passa da un saldo negativo di Euro 17,1 milioni al 30 aprile 2023 ad un saldo negativo di Euro 13,1 milioni al 30 aprile 2024, nonostante la crescita dei ricavi di periodo.
  • incremento delle Passività nette non correnti che passano da Euro 148,9 milioni al 30 aprile 2023 ad Euro 181,4 milioni al 30 aprile 2024, a seguito principalmente dell'aumento della voce Fondi e altre passività tributarie non correnti che include le imposte differite passive sulle liste clienti e know how rilevate nel processo di acquisizione societaria;

La Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 30 aprile 2024 è attiva (liquidità netta) per Euro 211,0 milioni rispetto ad Euro 239,5 milioni (liquidità netta) al 30 aprile 2023 a conferma della forte solidità finanziaria del Gruppo e della sua capacità di proseguire gli investimenti a supporto della crescita. La riduzione delle liquidità netta al 30 aprile 2024 riflette principalmente i maggiori investimenti in acquisizioni societarie.

La solidità finanziaria del Gruppo e la capacità di proseguire gli investimenti a supporto della crescita si riflette anche nella Posizione Finanziaria Netta Reported del Gruppo al 30 aprile 2024 (calcolata al netto di debiti IFRS per Euro 208,3 milioni relativi in prevalenza a pagamenti differiti di acquisizioni societarie e debiti per Opzioni di acquisto di partecipazioni verso soci di minoranza) che risulta attiva (liquidità netta) per Euro 2,7 milioni, rispetto ad Euro 33,7 milioni al 30 aprile 2023 (calcolata al netto di debiti IFRS per Euro 205,8 milioni), a fronte di un Cash Flow Operativo nell'esercizio di circa Euro 240 milioni e dopo investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche per Euro 142 milioni e distribuzione di dividendi e piani di Buy Back nell'esercizio per circa Euro 25 milioni.

Posizione Finanziaria Netta

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Liquidità (577.474) (537.507) (39.967)
Crediti finanziari correnti e titoli a breve (8.285) (7.993) (292)
Finanziamenti correnti 157.155 130.710 26.445
Posizione Finanziaria Netta corrente (428.604) (414.790) (13.814)
Finanziamenti non correnti 217.589 175.294 42.295
Posizione Finanziaria Netta non corrente 217.589 175.294 42.295
Posizione Finanziaria Netta (211.015) (239.496) 28.481
Passività finanziarie diritti d'uso IFRS 16 48.132 50.075 (1.943)
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 160.200 155.740 4.460
Totale Posizione Finanziaria Netta Reported (2.683) (33.681) 30.998
  1. Dichiarazione non

finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2024

3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo

3.2.1. Risultati del settore VAS

Il Settore Value Added Solutions (VAS), attivo nell'offerta di soluzioni tecnologiche a valore aggiunto per il segmento business, nell'esercizio consegue una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 6,8%, dell'Ebitda del 6,6% (Ebitda margin stabile al 4,9% Y/Y) ed un Risultato Netto di pertinenza del Gruppo Adjusted in linea con lo scorso esercizio. La crescita conseguita nell'esercizio è stata principalmente organica grazie agli investimenti effettuati negli esercizi precedenti ed al positivo andamento del segmento delle Advance Solutions (Data/AI, Cloud, Security, Data Center Solutions, Networking) che rappresenta circa il 75% delle vendite e cresce di oltre il 10% nell'esercizio. Nel 2024 è stato avviato il consolidamento di Altinia Distribuzione Srl e di Maint System Srl, società specializzate nell'offerta di servizi e soluzioni informatiche aziendali per il segmento Printing che hanno contribuito ai ricavi dell'esercizio per circa eu 45 milioni.

Grazie alla focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto, il Settore consolida ulteriormente la market share in Italia (48% del totale mercato VAD - categorie Data Center, Networking, ed Enterprise software fonte Sirmi, giugno 2024).

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore VAS riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2024, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

Settore VAS

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 % 30/04/2023 % Variazione 24/23
Ricavi verso terzi 2.254.251 2.116.381 6,5%
Ricavi inter-settore 120.694 105.356 14,6%
Totale Ricavi 2.374.945 2.221.737 6,9%
Altri proventi 13.018 13.990 -6,9%
Totale ricavi e altri proventi 2.387.963 100,0% 2.235.727 100,0% 6,8%
Costi per acquisto prodotti e software (2.180.556) -91,3% (2.036.982) -91,1% 7,0%
Margine commerciale lordo 207.407 8,7% 198.745 8,9% 4,4%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (55.261) -2,3% (54.872) -2,5% 0,7%
Costi del lavoro (33.245) -1,4% (28.072) -1,3% 18,4%
Altri oneri (2.575) -0,1% (6.689) -0,3% -61,5%
Ebitda 116.326 4,9% 109.112 4,9% 6,6%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (4.002) -0,2% (4.566) -0,2% -12,4%
Accantonamenti e svalutazioni (1.042) 0,0% (2.853) -0,1% -63,5%
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 111.282 4,7% 101.693 4,6% 9,4%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) (2.613) -0,1% (1.723) -0,1% 51,7%
Risultato operativo (Ebit) 108.669 4,6% 99.970 4,5% 8,7%
Proventi e oneri finanziari netti (20.205) (8.859) 128,1%
Risultato a lordo delle imposte 88.464 3,7% 91.111 4,1% -2,9%
Imposte sul reddito (27.847) (27.088) 2,8%
Risultato netto d'esercizio 60.617 2,5% 64.023 2,9% -5,3%
Risultato netto di pertinenza di terzi 897 991 -9,5%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 59.720 2,5% 63.032 2,8% -5,3%

Settore VAS

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 % 30/04/2023 % Variazione 24/23
Risultato netto Adjusted 65.174 2,7% 65.249 2,9% -0,1%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 64.277 2,7% 64.258 2,9% 0,0%

Il Totale Ricavi e altri proventi, pari ad Euro 2.388,0 milioni al 30 aprile 2024, cresce del 6,8% rispetto al 30 aprile 2023, beneficiando della focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato e l'ampliamento delle soluzioni offerte alla clientela.

Euro 198,7 milioni (8,9% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2023 ad Euro 207,4 milioni (8,7% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2024, per effetto principalmente dello sviluppo dei ricavi di vendita.

Il risultato di Ebitda nel periodo in esame è pari ad Euro 116,3 milioni (Ebitda margin stabile al 4,9% Y/Y), in aumento (+6,6% Y/Y) rispetto ad Euro 109,1 milioni al 30 aprile 2023.

Il margine commerciale lordo cresce del 4,4% passando da

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Immobilizzazioni immateriali 41.747 30.456 11.291
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 58.662 49.152 9.510
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 12.877 11.900 977
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 7.731 9.830 (2.099)
Totale attività non correnti 121.017 101.338 19.679
Rimanenze di magazzino 124.215 126.186 (1.971)
Crediti commerciali 344.131 344.480 (349)
Altre attività correnti 50.818 47.325 3.493
Attività d'esercizio correnti 519.164 517.991 1.173
Debiti verso fornitori 480.954 455.459 25.495
Altri debiti correnti 31.892 58.078 (26.186)
Passività d'esercizio a breve termine 512.846 513.537 (691)
Capitale d'esercizio netto 6.318 4.454 1.864
Fondi e altre passività tributarie non correnti 16.193 12.028 4.165
Benefici ai dipendenti 4.005 3.017 988
Passività nette non correnti 20.198 15.045 5.153
Capitale Investito Netto 107.137 90.747 16.390
Patrimonio netto 347.181 315.351 31.830
Liquidità ed altre attività finanziarie (418.814) (369.209) (49.605)
Finanziamenti correnti e non correnti 146.598 108.542 38.056
Posizione Finanziaria Netta (272.216) (260.667) (11.549)
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 9.355 20.280 (10.925)
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 21.583 14.773 6.810
Posizione Finanziaria Netta Reported (241.278) (225.614) (15.664)
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Si rileva un miglioramento ulteriore dei principali indicatori patrimoniali. Grazie al favorevole andamento economico e la generazione di cassa corrente la Posizione Finanziaria Netta mostra un miglioramento ulteriore, passando da un saldo attivo di Euro 260,7 milioni al 30 aprile 2023 ad un saldo attivo di Euro 272,2 milioni al 30 aprile 2024. Nell'esercizio in esame si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto che raggiunge il totale di Euro 347,2 milioni al 30 aprile 2024, rispetto ad Euro 315,4 milioni al 30 aprile 2023 grazie all'utile di periodo.

3.2.2. Risultati del settore SSI

Il Settore Software e System Integration (SSI), attivo nell'offerta di soluzioni software e di innovazione tecnologica per i segmenti SME ed Enterprise, consegue una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 17,1%, dell'Ebitda pari al 17,1% (Ebitda margin stabile Y/Y e pari al 12,1%). Nell'esercizio la crescita del Settore è stata prevalentemente organica con un contributo della leva esterna pari a circa il 45% a livello di ricavi e di redditività, grazie alle operazioni di M&A bolt-on realizzate negli ultimi 12 mesi, tra cui in particolare l'avvio del consolidamento nell'esercizio in esame di alcune società di rilevanza strategica per lo sviluppo futuro del business quali (i) Wise Security Global SA, operatore di riferimento nel mercato spagnolo nel settore dei servizi di cybersecurity e digital identity (ii) Sangalli Tecnologie Srl attiva nella progettazione ed offerta di soluzioni di digital workspace e collaboration (iii) InformEtica Consulting Srl, operante nella consulenza applicativa su piattaforma Sap in Italia settentrionale (iv) Visualitics Srl, operatore di riferimento per la gestione ed analisi dei dati ed in ambito Data Science, con sede a Torino (v) Soft System Srl, operante nello sviluppo software, applicazioni verticali e sistemi integrati per il segmento PMI su tutto il territorio italiano con focus nel Triveneto (vi) Smart CAE operatore nel settore engineering fornendo soluzioni per la simulazione delle prestazioni in ambito strutturale termofluidodinamico e dei materiali compositi (vii) Analysis che sviluppa soluzioni software per la digitalizzazione dei processi aziendali, con particolare riferimento a quelli di gestione della sostenibilità e della compliance.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2024, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 % 30/04/2023 % Variazione 24/23
Ricavi verso terzi 792.552 672.880 17,8%
Ricavi inter-settore 5.395 6.000 -10,1%
Totale Ricavi 797.947 678.880 17,5%
Altri proventi 24.884 23.758 4,7%
Totale ricavi e altri proventi 822.831 100,0% 702.638 100,0% 17,1%
Costo per acquisto prodotti e software (306.342) -37,2% (254.320) -36,2% 20,5%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (207.248) -25,2% (180.763) -25,7% 14,7%
Costo del lavoro (204.535) -24,9% (175.115) -24,9% 16,8%
Altri oneri di gestione (5.334) -0,6% (7.558) -1,1% -29,4%
Ebitda 99.372 12,1% 84.882 12,1% 17,1%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (29.143) -3,5% (26.780) -3,8% 8,8%
Accantonamenti e svalutazioni (4.685) -0,6% (3.447) -0,5% 35,9%
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 65.544 8,0% 54.655 7,8% 19,9%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) (17.124) -2,1% (12.339) -1,8% 38,8%

Settore SSI

Settore SSI

Risultato operativo (Ebit) 48.420 5,9% 42.316 6,0% 14,4%
Proventi e oneri finanziari netti (11.959) (4.081) 193,0%
Risultato a lordo delle imposte 36.461 4,4% 38.235 5,4% -4,6%
Imposte sul reddito (12.069) (11.522) 4,7%
Risultato netto d'esercizio 24.392 3,0% 26.713 3,8% -8,7%
Risultato netto di pertinenza di terzi 4.437 0,5% 4.299 0,6% 3,2%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 19.955 2,4% 22.414 3,2% -11,0%
Risultato netto Adjusted 36.581 4,4% 35.496 5,1% 3,1%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 32.144 3,9% 31.197 4,4% 3,0%

Il totale Ricavi ed altri proventi al 30 aprile 2024 è pari ad Euro 822,3 milioni con una crescita del 17,1% Y/Y, mentre il risultato di Ebitda raggiunge Euro 99,3 milioni, in aumento del 17,1% Y/Y, con un Ebitda Margin pari al 12,1%, in linea con l'esercizio precedente.

L'incremento della redditività operativa è favorito dallo sviluppo delle principali Strategic Business Unit e dal contributo delle società recentemente acquisite. L'Ebit Adjusted (calcolato al lordo degli ammortamenti di liste clienti e know-how iscritte a seguito del processo di ppa per Euro 17,1 milioni in crescita del 38,8% Y/Y ed accantonamenti di altri costi non monetari per Euro 4,7 milioni) e pari a Euro 65,5 milioni, in crescita del 19,9% rispetto a Euro 54,7 milioni al 30 aprile 2023.

Il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo al 30 aprile 2024 è pari ad Euro 20,0 milioni (-11,0%% Y/Y) e riflette il trend della redditività operativa (+17,1% Y/Y), dopo ammortamenti e svalutazioni per Euro 50,9 milioni (+19,7% Y/Y), oneri finanziari per Euro 12,0 milioni (in aumento rispetto ad Euro 4,1 milioni Y/Y a seguito dell'andamento sfavorevole dei tassi di interesse) ed imposte per Euro 12,1 milioni. Il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo Adjusted, espresso al lordo degli ammortamenti relativi liste clienti e know-how derivanti da PPA, al netto del relativo effetto fiscale, è pari ad Euro 32,1 milioni in crescita del +3,0% Y/Y.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2024, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Immobilizzazioni immateriali 268.110 226.030 42.080
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 68.849 63.102 5.747
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 11.109 13.103 (1.994)
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 8.883 14.582 (5.699)
Totale attività non correnti 356.951 316.817 40.134
Rimanenze di magazzino 28.014 29.746 (1.732)
Crediti commerciali 223.804 195.468 28.336
Altre attività correnti 86.905 80.521 6.384
Attività d'esercizio correnti 338.723 305.735 32.988
Debiti verso fornitori 185.499 160.538 24.961
Altri debiti correnti 168.390 162.943 5.447
Passività d'esercizio a breve termine 353.889 323.481 30.408
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Capitale d'esercizio netto (15.166) (17.746) 2.580
Fondi e altre passività tributarie non correnti 74.605 62.664 11.941
Benefici ai dipendenti 39.851 38.319 1.532
Passività nette non correnti 114.456 100.983 13.473
Capitale Investito Netto 227.329 198.088 29.241
Patrimonio netto 70.484 57.046 13.438
Liquidità ed altre attività finanziarie (145.131) (143.832) (1.299)
Finanziamenti correnti e non correnti 176.688 154.478 22.210
Posizione Finanziaria Netta 31.557 10.646 20.911
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 27.584 24.343 3.241
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 97.704 106.053 (8.349)
Posizione Finanziaria Netta Reported 156.845 141.042 15.803

La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2024 è passiva per Euro 31,6 milioni, rispetto ad un saldo passivo di Euro 10,6 milioni al 30 aprile 2023, e riflette il cash flow operativo al netto degli investimenti riferiti principalmente alle acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche realizzate negli ultimi 12 mesi pari ad oltre Euro 60 milioni

La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 97,7 milioni e passività IFRS 16 per Euro 27,6 milioni) al 30 aprile 2024 è passiva per Euro 156,8 milioni rispetto ad Euro 141,0 milioni al 30 aprile 2023 e riflette la riduzione dei debiti IFRS per impegni per acquisto partecipazioni verso soci e per diritti d'uso per Euro 5,1 milioni.

Il patrimonio netto consolidato al 30 aprile 2024 ammonta ad Euro 70,5 milioni in crescita rispetto ad Euro 57,0 milioni al 30 aprile 2023 e riflette gli utili di periodo al netto delle variazioni delle riserve di consolidamento.

3.2.3. Risultati del settore Business Services

Il Settore Business Services, attivo nell'offerta di digital platform e vertical application per l'industria dei Financial Services, accelera il percorso di crescita grazie allo sviluppo dei ricavi di applicazioni e piattaforme e l'ampliamento dell'offerta al segmento dei servizi di master servicing. Al 30 aprile 2024 il Settore consegue ricavi per Euro 114,0 milioni, in crescita del 35,2% ed un Ebitda per Euro 18,1 milioni in aumento del 65,0% (Ebitda margin pari al 15,9% in crescita rispetto al 13,0% Y/Y).

Lo sviluppo del Settore beneficia anche del contributo del consolidamento di 130 Servicing SpA, player di riferimento nell'offerta di advisory e soluzioni di master servicing per società di gestione del risparmio ed intermediazione mobiliare. La leva esterna ha contribuito per circa il 45% alla crescita dei ricavi e delle redditività del Settore.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Business Services riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2024, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

(in migliaia di Euro) 2024 % 2023 % Variazione 24/23
Ricavi verso terzi 101.164 77.527 30,5%
Ricavi inter-settore 3.396 1.626 108,9%
Totale Ricavi 104.560 79.153 32,1%
Altri proventi 9.444 5.198 81,7%
Totale ricavi e altri proventi 114.004 100,0% 84.351 100,0% 35,2%
Costo per acquisto prodotti e software (7.803) -6,8% (10.223) -12,1% -23,7%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (47.055) -41,3% (35.203) -41,7% 33,7%
Costo del lavoro (40.155) -35,2% (27.489) -32,6% 46,1%
Altri oneri di gestione (879) -0,8% (462) -0,5% 90,3%
Ebitda 18.112 15,9% 10.974 13,0% 65,0%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (6.042) -5,3% (3.595) -4,3% 68,1%
Accantonamenti e svalutazioni (621) -0,5% (110) -0,1% 464,5%
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 11.449 10,0% 7.269 8,6% 57,5%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) (7.525) -6,6% (4.216) -5,0% 78,5%
Risultato operativo (Ebit) 3.924 3,4% 3.053 3,6% 28,5%
Proventi e oneri finanziari netti (2.814) (1.320) 113,2%
Risultato a lordo delle imposte 1.110 1,0% 1.733 2,1% -35,9%
Imposte sul reddito 593 351 68,9%
Risultato netto d'esercizio 1.703 1,5% 2.084 2,5% -18,3%
Risultato netto di pertinenza di terzi (953) 347 -374,6%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 2.656 2,3% 1.737 2,1% 52,9%
Risultato netto Adjusted 7.059 6,2% 5.085 6,0% 38,8%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 8.012 7,0% 4.738 5,6% 69,1%

Settore Business Services

I Ricavi e altri proventi del Settore Business Services sono pari ad Euro 114,0 milioni al 30 aprile 2024 in crescita del 35,2% Y/Y,

con un risultato di Ebitda pari ad Euro 18,1 milioni (+65,0% Y/Y). L'Ebitda margin passa dal 13,1% al 30 aprile 2023 al 15,9% al 30 aprile 2024, grazie alla crescita del perimetro delle soluzioni applicative offerte alla clientela.

Il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo al 30 aprile 2024 è pari ad Euro 2,7 milioni (+52,9% Y/Y) e riflette il trend favorevole della redditività operativa (+65,0% Y/Y), dopo ammortamenti e svalutazioni per Euro 14,2 milioni (+79,1% Y/Y), oneri finanziari per Euro 2,8 milioni (in aumento a seguito dell'andamento sfavorevole dei tassi di interesse) ed imposte con saldo positivo per Euro 593 migliaia. Il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo Adjusted, espresso al lordo degli ammortamenti relativi liste clienti e know-how derivanti da PPA, al netto del relativo effetto fiscale, è pari ad Euro 8,0 milioni in crescita del +69,1% Y/Y.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2024, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

Stato patrimoniale riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Immobilizzazioni immateriali 138.294 112.077 26.217
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 19.437 12.225 7.212
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 128 128
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 5.612 4.971 641
Totale attività non correnti 163.471 129.046 34.070
Rimanenze di magazzino 3.514 3.319 195
Crediti commerciali 42.721 27.400 15.321
Altre attività correnti 7.618 6.073 1.545
Attività d'esercizio correnti 53.853 36.792 17.061
Debiti verso fornitori 27.472 18.260 9.212
Altri debiti correnti 23.673 21.433 2.240
Passività d'esercizio a breve termine 51.145 39.693 11.452
Capitale d'esercizio netto 2.708 (2.901) 5.609
Fondi e altre passività tributarie non correnti 33.622 26.082 7.540
Benefici ai dipendenti 5.788 4.921 867
Passività nette non correnti 39.410 31.003 8.407
Capitale Investito Netto 126.769 95.497 31.272
Patrimonio netto 43.472 43.141 331
Liquidità ed altre attività finanziarie (18.118) (30.562) 12.444
Finanziamenti correnti e non correnti 51.384 42.984 8.400
Posizione Finanziaria Netta 33.266 12.422 20.844
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 9.319 5.065 4.254
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 40.712 34.869 5.843
Posizione Finanziaria Netta Reported 83.297 52.356 30.941

La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2024 è passiva per Euro 33,3 milioni, rispetto ad un saldo passivo di Euro 12,4 milioni al 30 aprile 2023, e riflette la dinamica positiva del cash flow operativo e i maggiori investimenti in immobilizzazioni materiali e

immateriali riferiti principalmente alle partecipazioni di controllo acquisite nel corso dell'esercizio. La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 40,7 milioni e passività IFRS 16 per Euro 9,3 milioni) al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 83,3 milioni, rispetto ad Euro 52,4 milioni a seguito dell'aumento dei debiti ed impegni per acquisto di partecipazioni verso soci di minoranza e debiti IFRS 16 per Euro 10,1 milioni.

Il Patrimonio Netto del Settore raggiunge il totale di Euro 43,5 milioni al 30 aprile 2024, rispetto ad Euro 43,1 milioni al 30 aprile 2023 16,3 milioni al 30 aprile 2022.

3.2.4. Risultati del settore Corporate

Il Settore Corporate è attivo nella governance strategica e la gestione dei servizi di corporate management (amministrazione, finanza, controllo, gestione delle risorse umane, dei sistemi informativi e delle piattaforme operative) a favore delle società del Gruppo. Nell'esercizio in esame il Settore ha ampliato l'offerta di servizi ed il proprio organico con i servizi di sviluppo di soluzioni tecnologiche ed applicative di Customer Experience a favore dell'intero perimetro del Gruppo, grazie all'ingresso nel perimetro del Settore di Adiacent SpA. Nel corso dell'esercizio sono state ulteriormente rafforzate ed implementati i processi ed i presidi organizzativi di integrazione operativa e societaria per supportare il percorso di crescita sostenibile del Gruppo realizzato anche mediante il processo di acquisizione societaria.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Corporate riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2024, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

Settore Corporate
(in migliaia di Euro) 2024 % 2023 % Variazione 24/23
Ricavi verso terzi 16.510 912 1710,3%
Ricavi inter-settore 22.237 13.555 64,1%
Totale Ricavi 38.747 14.467 167,8%
Altri proventi 7.319 5.176 41,4%
Totale ricavi e altri proventi 46.066 100,0% 19.643 100,0% 134,5%
Costo per acquisto prodotti e software (3.290) -7,1% (71) -0,4% 4533,8%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (15.868) -34,4% (6.833) -34,8% 132,2%
Costi del lavoro (20.798) -45,1% (7.809) -39,8% 166,3%
Altri oneri di gestione (418) -0,9% (182) -0,9% 129,7%
Ebitda 5.692 12,4% 4.748 24,2% 19,9%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (1.078) -2,3% (405) -2,1% 166,2%
Accantonamenti e svalutazioni (179) -0,4% 0 Ns
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 4.435 9,6% 4.343 22,1% 2,1%
Ammortamenti liste clienti e know-how tecnologico (PPA) e altri
costi non monetari
(8.479) -18,4% (6.743) -34,3% 25,7%
Risultato operativo (Ebit) (4.044) -8,8% (2.400) -12,2% 68,5%
Proventi e oneri finanziari netti (432) (126) 242,9%
Risultato a lordo delle imposte (4.476) -9,7% (2.526) -12,9% 77,2%
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Settore Corporate

(in migliaia di Euro) 2024 % 2023 % Variazione 24/23
Imposte sul reddito 728 120 506,7%
Risultato netto d'esercizio (3.748) -8,1% (2.406) -12,2% 55,8%
Risultato netto di pertinenza di terzi 80 Ns
Risultato netto di pertinenza del Gruppo (3.828) -8,3% (2.406) -12,2% 59,1%
Risultato netto Adjusted 2.287 5,0% 192 1,0% 1090,9%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 2.207 4,8% 192 1,0% 1049,2%

Il Totale ricavi e altri proventi del Settore, pari ad Euro 46,1 milioni, risulta in crescita del 134,5% grazie allo sviluppo dei servizi corporate (organizzazione, gestione amministrativa e finanziaria, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane, corporate governance, servizi legali ed IT) ed alla variazione del perimetro conseguente l'ingresso a partire dal 30 aprile 2024 dei servizi di Customer Experience erogati da Adiacent SpA. La redditività operativa (Ebitda) al 30 aprile 2024 è pari ad Euro 5,7 milioni, in crescita del 19,9% rispetto ad Euro 4,7 milioni al 30 aprile 2023.

Gli ammortamenti, accantonamenti e gli altri costi non monetari per complessivi Euro 9,7 milioni accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 7,7 milioni relativo alla quota annuale ed una porzione della quota triennale del Piano di Stock Grant 2024- 2026, rispetto ad Euro 6,7 milioni al 30 aprile 2023. Dopo oneri finanziari netti per Euro 432 migliaia ed imposte attive per Euro 728 migliaia il risultato d'esercizio è negativo per Euro 3,7 milioni al 30 aprile 2024, rispetto ad un risultato negativo di Euro 2,4 milioni al 30 aprile 2023.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Immobilizzazioni immateriali 9.278 283 8.995
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 2.880 1.431 1.449
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 745 702 43
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 106.469 99.565 6.904
Totale attività non correnti 119.372 101.981 17.391
Rimanenze di magazzino 862 862
Crediti commerciali 20.584 12.930 7.654
Altre attività correnti (315) 758 (1.073)
Attività d'esercizio correnti 21.131 13.688 7.443
Debiti verso fornitori 9.199 4.460 4.739
Altri debiti correnti 17.948 9.148 8.800
Passività d'esercizio a breve termine 27.147 13.608 13.539
Capitale d'esercizio netto (6.016) 80 (6.096)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 2.956 78 2.878
Benefici ai dipendenti 4.664 2.007 2.657
Passività nette non correnti 7.620 2.085 5.535
Capitale Investito Netto 105.736 99.977 5.760

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Patrimonio netto 107.187 101.442 5.746
Liquidità ed altre attività finanziarie (3.696) (1.897) (1.799)
Finanziamenti correnti e non correnti 170 170
Posizione Finanziaria Netta (3.526) (1.897) (1.629)
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 1.874 387 1.487
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 201 45 156
Posizione Finanziaria Netta Reported (1.451) (1.465) 14

Da un punto di vista patrimoniale e finanziario si conferma l'equilibrio dei principali indicatori rispetto al precedente esercizio. In particolare si segnala la crescita del Capitale Investito Netto che passa da Euro 100,0 milioni al 30 aprile 2023 a Euro 105,7 milioni al 30 aprile 2024 a seguito dell'ingresso nel perimetro del settore delle attività materiali ed immateriali (liste clienti e Know how) relative ad Adiacent e società controllate. Il Settore Corporate chiude l'esercizio con un patrimonio netto pari ad Euro 107,2 milioni, rispetto ad Euro 101,4 milioni al 30 aprile 2023 per effetto (i) del risultato di periodo, (ii) della distribuzione di dividendi di Euro 15,5 milioni effettuata nel settembre 2023, (iii) della variazione delle riserve conseguente l'acquisto e la movimentazione delle azioni proprie a servizio del Piano di Stock Grant, nonché la variazione delle riserve per effetto della variazione del perimetro societario.

La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2024 è attiva (liquidità netta) per Euro 3,5 milioni, in miglioramento rispetto ad un saldo attivo di Euro 1,9 milioni al 30 aprile 2023, e riflette la generazione di cassa operativa al netto degli investimenti di periodo, il piano di acquisto azioni proprie per Euro 9,0 milioni e la distribuzione di dividendi per Euro 15,5 milioni effettuata nel mese di settembre 2023.

3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA

Di seguito viene fornito il conto economico riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2024, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 % 30/04/2023 % Variazione 24/23
Ricavi netti 15.131 13.664 10,7%
Altri Proventi 5.416 5.211 3,9%
Totale Ricavi e Altri Proventi 20.547 100,0% 18.875 100,0% 8,9%
Costo per acquisto prodotti e software (67) 0,3% (66) 0,3% 1,5%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (7.471) 36,4% (6.429) 34,1% 16,2%
Costo del lavoro (9.248) 45,0% (7.735) 41,0% 19,6%

Conto economico riclassificato

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Conto economico riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 % 30/04/2023 % Variazione 24/23
Altri oneri di gestione (255) 1,2% (224) 1,2% 13,9%
Totale Costi Operativi (17.041) 82,9% (14.454) 76,6% 17,9%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 3.506 17,1% 4.421 23,4% -20,7%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (636) 3,1% (398) 2,1% 59,7%
Accantonamenti e svalutazioni
Risultato Operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 2.870 13,9% 4.023 21,3% -71,3%
Altri costi non monetari (7.726) 37,6% (6.743) 35,7% 14,6%
Risultato Operativo (Ebit) (4.856) -23,6% (2.720) -14,4% -78,5%
Proventi e oneri finanziari 25.509 23.941 6,6%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 20.654 100,5% 21.221 112,4% -2,7%
Imposte sul reddito 782 216 262,1%
Risultato netto 21.436 104,3% 21.437 113,6% 0,0%

Il Totale ricavi e altri proventi è pari ad Euro 20,5 milioni al 30 aprile 2024 in crescita di Euro 1,7 milioni (+8,9% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, a seguito dello sviluppo dei servizi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali e di compliance a favore delle società del Gruppo.

Il Totale dei costi operativi al 30 aprile 2024 è pari a Euro 17,0 milioni, in aumento di Euro 2,6 milioni (+17,9% Y/Y) rispetto ad Euro 14,5 milioni al 30 aprile 2023, a seguito delle maggiori necessità di risorse connesse all'incremento del perimetro delle società utilizzatrici. L'organico passa da 144 risorse a 172 risorse al 30 aprile 2024 per fronteggiare l'aumento del perimetro delle attività svolte. Il Margine operativo lordo (Ebitda), pari ad Euro 3,5 milioni al 30 aprile 2024 risulta in calo del 20,7% rispetto all'esercizio precedente a seguito della maggiore incidenza del costo del personale e dei costi per servizi.

Gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 7,7 milioni relativo alla quota annuale ed una porzione della quota triennale del Piano di Stock Grant 2024-2026, rispetto ad Euro 6,7 milioni al 30 aprile 2023. I proventi finanziari netti passano da Euro 23,9 milioni al 30 aprile 2023 ad Euro 25,5 milioni al 30 aprile 2024 grazie ai maggiori dividendi distribuiti da parte delle società controllate. Il Risultato netto dopo le imposte è pari a 21,4 milioni al 30 aprile 2024, in linea con l'anno precedente. Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2023.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Immobilizzazioni immateriali 311 285 26
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 1.443 1.412 31
Partecipazioni ed Altri crediti non correnti 102.785 100.469 2.316
Totale attività non correnti 104.539 102.166 2.373
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali 4.106 3.525 581
Altre attività correnti 15.712 8.937 6.775
Attività d'esercizio correnti 19.819 12.462 7.357

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Debiti verso fornitori 1.859 2.191 (332)
Altri debiti correnti 16.129 10.500 5.629
Passività d'esercizio a breve termine 17.988 12.691 5.297
Capitale d'esercizio netto 1.831 (229) 2.060
Fondi e altre passività tributarie non correnti 9 28 (19)
Benefici ai dipendenti 2.087 2.032 55
Passività nette non correnti 2.095 2.060 35
Capitale Investito Netto 104.275 99.877 4.398
Patrimonio netto 105.180 100.801 4.379
Liquidità ed altre attività finanziarie (1.475) (1.335) (140)
Finanziamenti correnti e non correnti
Posizione Finanziaria Netta (1.475) (1.335) (140)
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 533 366 167
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 36 45 (9)
Totale Posizione Finanziaria Netta Reported (906) (924) 18

La situazione patrimoniale al 30 aprile 2024 evidenzia una crescita del capitale investito netto per Euro 4.398 migliaia, riferito principalmente al comparto partecipativo che riflette l'incremento delle partecipazioni detenute in Base Digitale Group Srl e Adiacent SpA.

Dal punto di vista delle fonti finanziarie la Posizione Finanziaria Netta è attiva per Euro 1,5 milioni al 30 aprile 2024 rispetto ad Euro 1,3 milioni al 30 aprile 2023. La copertura del fabbisogno finanziario per gli investimenti nell'attivo fisso è avvenuta grazie al cash flow operativo generato nell'esercizio ed al flusso dei dividendi incassati dalle società controllate.

Il patrimonio netto al 30 aprile 2024 ammonta ad Euro 105,2 milioni, in crescita rispetto ad Euro 100,8 milioni al 30 aprile 2023 grazie essenzialmente agli utili d'esercizio, al netto dei dividendi distribuiti nel settembre 2023 per Euro 15,5 milioni e dell'acquisto di azioni proprie effettuato nell'esercizio per Euro 9,0 milioni.

Posizione Finanziaria Netta

(in migliaia di Euro) 30/04/2024 30/04/2023 Variazione 24/23
Liquidità (675) (1.335) 660
Crediti finanziari correnti (800) (800)
Finanziamenti correnti
Indebitamento finanziario corrente (1.475) (1.335) (140)
Indebitamento finanziario non corrente
Indebitamento finanziario non corrente
Posizione Finanziaria Netta (1.475) (1.335) (140)
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 533 366 167
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 36 45 (9)
Posizione Finanziaria Netta Reported (906) (924) 18
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

3.4. Principali performance di sostenibilità

Indicatori di sostenibilità

Indicatori di performance ambientali10 30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Consumi Energetici (GJ) 105.854 93.397 90.344 75.334
- Energia Elettrica acquistata (GJ) 36.795 32.016 33.011 28.443
- Gas naturale (GJ) 6.263 6.376 6.253 7.057
- Gasolio per gruppi elettrogeni (GJ) 208 206 106 120
- Consumi di combustibile (GJ) 66.466 59.491 54.711 40.617
- Energia Elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili (GJ) (3.877) (4.691) (3.737) (903)
Emissioni di GHG Scope 1 (tCO2) 5.269 4.780 4.397 3.393
- Gas naturale (tCO2) 352 358 351 397
- Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2) 15 15 8 9
- Consumi di combustibile (tCO2) 4.902 4.407 4.038 2.987
Emissioni di GHG Scope 2 market-based (tCO2) 458 648 768
Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2) 5.728 5.429 5.165 3.392
Emissioni pro-capite (tCO2)11 1,07 1,22 1,36 1,99
Totale energia elettrica consumata (kWh) 11.297.422 10.196.090 10.207.630 7.900.912
- di cui energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) 8.662.825 8.266.123 7.921.934
- energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) 1.076.587 1.302.765 1.037.902 250.773
Gas Naturale (smc) 174.391 180.707 177.266 200.011
Gasolio per gruppi elettrogeni (litri) 5.661 5.610 2.890 3.280
Prelievi idrici (Megalitri12) 34,68 28,90 26,37 30,73
- di cui da aree a stress idrico 5,2 18,30 18,28 22,09
Totale rifiuti (t) 128 135 157 326
Totale rifiuti pro-capite (t) 0,02 0,03 0,04 0,11
Valore Economico Netto Generato 457.826 383.913 314.898 250.18
Valore Trattenuto 67.563 74.722 64.674 42.138
Valore Distribuito 390.263 309.191 250.255 208.042
Di cui remunerazione Risorse Umane 298.659 238.426 197.163 162.972
Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione 40.016 39.312 31.750 26.378
Di cui remunerazione Azionisti (*) 15.495 15.495 13.946 13.171

(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2024 sottoposta all'Assemblea del prossimo 28 Agosto 2024 (29 agosto in seconda convocazione).

11 Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based (tCO2) / organico medio

12 1 Megalitro equivale a 1.000 metri cubi

10 Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del Gruppo al 30 aprile 2024 è aumentato del 21,0% e i ricavi sono cresciuti del 10,4%

3.4.1. Ambiente

Il Gruppo Sesa ritiene importante dare un'informativa completa e trasparente a beneficio degli Stakeholder relativamente alla propria performance ambientale.

CONSUMI ENERGETICI, IDRICI E DI GAS NATURALE

Nell'esercizio al 30 aprile 2024, in cui il Gruppo Sesa ha incrementato il perimetro delle proprie risorse umane del 21% e dei ricavi di oltre il 10% rispetto all'anno precedente, con un ampliamento delle sedi sia a livello nazionale che europeo, i consumi di energia elettrica e di gas naturale sono stati pari a 43.058 GJ con un incremento dell'12,2% Y/Y, registrando tuttavia una significativa riduzione delle emissioni pro capite di CO2 (-12,3% Y/Y), e dell'indice di intensità energetica (consumi in GJ/risorse umane medie) pari al 5,7%, con una autoproduzione di energia da fonti rinnovabili che ha permesso anche quest'anno di evitare oltre 360 tonnellate di emissioni.

Le emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo sono quelle di una organizzazione office-based, derivanti dall'utilizzo di combustibili fossili per riscaldamento, acquisto di energia elettrica prodotta da terzi, nel complesso limitate e legate ad asset tradizionali, come impianti elettrici e termici.

I principali consumi derivano dall'utilizzo di energia elettrica per gli uffici e il Data Center (con un fabbisogno energetico pari a 2.010.547 kWh nell'esercizio al 30 aprile 2024, interamente coperto da energia 100% green) e gli apparati tecnologici e informatici, dal riscaldamento degli edifici e dal carburante per le autovetture aziendali. Il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre tipologie al fine di perseguire un progressivo ridimensionamento della propria carbon footprint.

ENERGIA ELETTRICA

Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, al 30 aprile 2024, sono stati utilizzati complessivamente 11,3 milioni di kWh (+10,8% Y/Y), con una quota di energia green ed autoprodotta di circa il 95% del totale (rispetto al 92% del precedente esercizio). I consumi di energia elettrica risultano in crescita a causa dell'aumento dell'organico, l'ampliamento dei locali utilizzati ad uso ufficio nonché delle società incluse nel perimetro di consolidamento. Si rileva infatti una rilevante riduzione dell'indice "kWh per capita" (consumo medio annuale di elettricità per persona, misurato in chilowattora) che passa da 2.296 kWh a 2.116 kWh (-7,9% Y/Y).

Presso il Polo Tecnologico di Empoli e presso gli uffici delle società P.M. Service, Di.Tech, BDS, Altinia Distribuzione e Base Digitale Management, in particolare, sono funzionanti impianti fotovoltaici con una produzione annua di 1,1 milioni di kWh al 30 aprile 2024 (-17% Y/Y). La produzione risulta in flessione a causa dei lavori straordinari di ampliamento del Polo Tecnologico di Empoli che hanno comportato la parziale interruzione degli impianti. Calcoliamo le emissioni di gas a effetto serra secondo lo standard di rendicontazione GHG Protocol applicando entrambi i metodi previsti: market- based e location-based.

Il metodo market-based prevede l'attribuzione di fattori emissivi pari a zero per gli acquisti di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Il metodo location-based prevede invece l'applicazione di fattori emissivi pari a quelli medi nazionali.

Consumi di energia Elettrica13

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
kWh 11.297.422 10.196.090 10.207.630
GJ 36.795 32.016 33.011
tCO2
Scope 2 Location-based
3.796 3.426 3.430
tCO2
Scope 2 Market-based
458 648 768
  1. Il calcolo delle emissioni indirette da GHG da consumi energetici (scope 2) è stato effettuato tramite un coefficiente di emissione per l'energia elettrica tratto dal documento "Confronti internazionali" predisposto da Terna, pari a 0,336 kg CO2 /kWh

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Consumi di energia Elettrica13

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Autoproduzione Energia Elettrica
tCO2
evitate - Scope 2
362 438 349
Totale (kWh) 1.076.587 1.302.765 1.037.902
Totale (GJ) 3.877 4.691 3.736

Consumi di gas naturale14

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
tCO2
- Scope 1
352 358 352
Smc 177.510 180.707 177.266
GJ 6.263 6.375 6.254

GAS NATURALE

Per quanto riguarda il consumo di gas naturale, utilizzato unicamente negli impianti di riscaldamento, al 30 aprile 2024 sono state prodotte complessivamente 352 tonnellate di CO2 rispetto alle 358 tonnellate dell'anno precedente (-2% Y/Y) ed alle 352 tonnellate al 30 aprile 2022. Si evidenzia un progressivo decremento dei consumi Y/Y per effetto delle azioni di efficientamento nelle sedi del Gruppo e, in particolare, della sostituzione dei generatori di calore e dei gruppi refrigeratori presenti nel Polo Tecnologico di Empoli e Milano.

GASOLIO PER GRUPPI ELETTROGENI

Il consumo di gasolio per gruppi elettrogeni ha subito un incremento passando da 5.610 litri al 30 aprile 2023 a 5.661 litri al 30 aprile 2024. L'utilizzo dei generatori (con consumi pressoché stabili Y/Y) garantisce la continuità operativa dei Data Center in caso di necessità o durante i periodici test di funzionamento (certificazioni e audit di qualità).

Consumi di gasolio per gruppi elettrogeni

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
tCO2
- Scope 1
15,25 15,11 7,78
litri 5.661 5.610 2.890
GJ 208 206 105

CONSUMO DI COMBUSTIBILE FLOTTA DEL GRUPPO

Nell'esercizio è proseguita l'attività di ammodernamento della flotta del Gruppo sulla base di criteri "green", con la progressiva adozione di mezzi a ridotto impatto ambientale e l'utilizzo di strumenti di collaboration per ridurre gli spostamenti tra le sedi del Gruppo. Prosegue inoltre l'installazione di spazi per la ricarica di auto elettriche presso le sedi delle società del Gruppo. Al 30 aprile 2024 il Gruppo Sesa ha utilizzato combustibile per 66.466 GJ rispetto a 59.491 GJ del precedente esercizio, con una crescita che riflette l'ampliamento del perimetro operativo. Si evidenzia tuttavia un decremento dell'indice di consumo pro capite (consumi di carburante in GJ/risorse medie) che passa da 13,40 nell'esercizio 2023 a 12,45 nell'esercizio 2024 (-7,1%) e dell'indice di emissioni pro capite che si riduce del 7,5% (0,92 tCo2 rispetto a 0,99 tCo2 del precedente anno), grazie alla sopracitata progressiva adozione di un parco autovetture a ridotto impatto ambientale nonché alle misure di mobilità sostenibile per favorire il ricorso al trasporto

14. Per le emissioni di gas ad effetto serra (scope 1), derivanti dai consumi di gas naturale, dal gasolio per i gruppi elettrogeni e dal combustibile per il parco mezzi (metano, gasolio, benzina e GPL) sono stati utilizzati i coefficienti di emissione presenti nella tabella dei parametri standard nazionali del Ministero dell'Ambiente, aggiornati al 2021

pubblico.

Consumi di combustibile per tipologia (GJ)

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale consumi 66.466 59.491 54.711
Benzina 10.478 6.093 3.285
Gasolio 55.857 53.308 51.218
Metano 99 72 171
Gpl 32 18 37

Consumi di combustibile per tipologia (tCO2

)

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale consumi 4.902 4.391 4.038
Benzina 766 445 240
Gasolio 4.129 3.940 3.786
Metano 6 4 10
Gpl 2 1 2

CONSUMI IDRICI

I consumi idrici del Gruppo si riferiscono esclusivamente all'utilizzo igienico-sanitario dell'acqua da parte delle diverse sedi delle società del Gruppo e agli usi tecnologici da parte delle stesse, quali ad esempio impianti di climatizzazione e antincendio. A seguito della crescita del numero delle società consolidate e del perimetro del Gruppo sia in termini di ricavi (+10,4% Y/Y) che di risorse umane (+21% Y/Y) si segnala la crescita dei consumi di acqua rispetto al precedente anno. Il Gruppo nell'esercizio ha proseguito le azioni di efficientamento al fine di minimizzare le possibili perdite di acqua dagli impianti e mediante campagne interne di sensibilizzazione per un utilizzo responsabile delle risorse naturali. Per quanto riguarda la tipologia delle acque prelevate (100% dei prelievi idrici proviene da acquedotto), tutti i consumi idrici rientrano nella categoria delle acque dolci con ≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali.

Prelievi idrici

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale (Metri Cubi) 34.677 28.905 26.374
Totale (Mega Litri) 34,7 28,9 26,4
Prelievo da aree a stress idrico (Mega Litri) 5,2 18,3 18,3
% su totale prelievi 15% 63% 69%

STRESS IDRICO

Lo stress idrico fa riferimento alla capacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso e quindi alla disponibilità, qualità e accessibilità dell'acqua. Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas (https://www.wri.org/aqueduct) del World Resources Institute, che identifica il livello di stress idrico del territorio di riferimento di Sesa.

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

RIFIUTI

I rifiuti solidi urbani sono gestiti dal servizio pubblico di raccolta e non si è in grado di rilevarne le quantità e il metodo di smaltimento. Sono considerati "speciali" e per questo trattati con modalità specifiche e rilevati i rifiuti di carta e cartone, plastica, legno e apparecchiature elettroniche dismesse che al 30 aprile 2024 sono stati prodotti dal Gruppo per un quantitativo di 128 tonnellate, in riduzione rispetto all'anno precedente (-4,7% Y/Y). Tale decremento è dovuto dalla progressiva adozione di politiche di gestione e procedure previste dalla Certificazione ambientale ISO 14001. In rapporto al numero medio di risorse umane il consumo pro-capite di rifiuti si riduce sensibilmente, passando da 0,03 tonnellate al 30 aprile 2023 a 0,02 tonnellate per addetto al 30 aprile 2024 (-21% Y/Y).

Rifiuti prodotti per tipologia (Tonnellate)

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
128 135 157
45 52 75
25 32 41
8 8 11
35 35 29
0 0,3 1
1 0,3 1
8 7 0
7 0 0

Rifiuti pro-capite in tonnellate15

  1. Rifiuti totali prodotti / organico medio.

3.4.2. Persone

Composizione del Capitale Umano

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale Risorse Umane 5.691 4.717 4.163
- Uomini 3.886 3.204 2.821
- Donne 1.805 1.513 1.342
Totale assunzioni 1.008 760 607
Totale cessazioni16 425 379 361
Turnover in entrata 17,7% 16,4% 14,9%

Inquadramento professionale e genere

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Dirigenti 70 49 46
Quadri 479 457 372
Impiegati 4.962 4.028 3.547
Operai 119 91 98
Tirocinanti 61 92 100
Totale 5.691 4.717 4.163

Altri indicatori

Organico medio esercizio 5.339 4.440 3.802
Costo del personale 298.659 238.426 197.673
Costo medio per addetto 55,9 53,7 52,0
Percentuale dipendenti a tempo indeterminato 98% 98% 99%

Le risorse umane costituiscono un valore fondante del Gruppo Sesa, nonché lo stakeholder più rilevante in termini di generazione e distribuzione del valore. Le competenze e specializzazioni delle risorse umane sono alla base della capacità del Gruppo di offrire soluzioni tecnologiche e digitali innovative, a supporto di imprese e organizzazioni.

Il Gruppo Sesa promuove programmi e attività per sviluppare professionalità e diversità, migliorando al contempo il benessere e la qualità della vita lavorativa delle proprie risorse umane. Valori distintivi come integrità, correttezza, attenzione alle persone, inclusione e sostenibilità guidano la strategia del Gruppo. Al 30 aprile 2024 il numero di collaboratori del Gruppo ha raggiunto un totale di 5.691 unità (dipendenti e tirocinanti delle società incluse nel perimetro di consolidamento), con un incremento di 974 unità (+21% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, confermando così il trend di crescita e sviluppo di lungo termine che caratterizza il Gruppo Sesa sin dalla sua costituzione.

16. Nell'esercizio fiscale sono intercorse 425 cessazioni complessive per dimissioni volontarie, di cui 120 donne e 305 uomini. Il 38% delle cessazioni totali è rappresentato da risorse under 30, il 47% da risorse tra i 31 e i 50 anni e il 15% da risorse over 50. Il 59% delle cessazioni totali ha riguardato risorse con sede lavorativa nel nord Italia, il 27% nel centro Italia, l'1% nel sud Italia e il 13% all'estero.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Il Gruppo promuove la crescita delle proprie persone attraverso percorsi di sviluppo professionale e di fidelizzazione long term (formazione, career path, iniziative di work-life balance e welfare aziendale), attuando una politica di assunzione a tempo indeterminato delle proprie risorse, che al 30 aprile 2024 rappresentano il 98% del totale dell'organico, selezionate mediante piani di hiring mirati in prevalenza di giovani diplomati e laureati. Durante l'esercizio al 30 aprile 2024 si registra un tasso di turnover in uscita pari a circa il 7%. Il dato risulta estremamente positivo se comparato alle medie di settore in cui il Gruppo opera, che presenta una situazione strutturale di carenza di professionalità ed una mobilità delle risorse umane ben superiore alla media nazionale, a testimonianza dell'efficacia e della qualità dei processi di gestione e fidelizzazione del personale attuati dal Gruppo. In crescita anche il turnover in entrata, con un rapporto tra nuovi assunti ed uscite pari a 2,38, che beneficia di un totale di 1.013 nuovi ingressi di risorse mediante hiring interno nell'esercizio.

PROGRAMMI DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI

Salute e Sicurezza

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale infortuni 24 17 17
- Uomini 16 10 10
- Donne 8 7 7
Tasso di infortunio sul lavoro* 2,83 2,28 2,71
Indice di gravità** 0,05 0,04 0,01
Assenteismo (infortuni, malattia, congedi parentali)
- Tasso di assenteismo*** 2,83% 2,80% 2,72%
- Tasso di infortuni sul lavoro registrabili**** 2,83 2,28 2,71

* Tasso di infortunio sul lavoro calcolato come rapporto (n° infortuni/n° ore lavorate) x 1.000.000; nell'esercizio fiscale si registrano 20 infortuni in itinere e 4 infortuni sul lavoro di lieve entità. Non si registrano decessi nell'esercizio fiscale

** Indice di gravità calcolato come rapporto (n° giorni infortunio/n° ore lavorate) x 1.000

*** Tasso di assenteismo calcolato dividendo il numero complessivo delle ore di assenza per il numero di ore lavorabili

**** Tasso di infortuni sul lavoro registrabili calcolato come rapporto fra il numero di infortuni sul lavoro registrabili e le ore lavorate nel Fiscal Year

Congedi per maternità e paternità

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
118 127 72 56 80 98
115 121 71 54 80 98
97% 95% 99% 96% 100% 100%
92% 91% 94% 98% 85% 97%

* Il tasso di retantion riguarda il numero di dipendenti che continuano a lavorare presso la società a 12 mesi dalla fruizione del congedo parentale

Il benessere, la salute e la sicurezza delle risorse umane sono tra le massime priorità del Gruppo Sesa. Un team composto da risorse specializzate (Team HR, RSPP, Medico Competente, RLS, Addetti alle Emergenze) si occupa di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, i programmi di miglioramento delle condizioni di sicurezza.

Nell'esercizio 2024 si registra un numero ridotto di infortuni, per la quasi totalità intercorsi nel tragitto casa-lavoro (in itinere) e, peraltro, di lieve entità. Il tasso di assenteismo presenta una percentuale pari al 2,32% (calcolata computando le ore di assenza

con esclusione delle ore di ferie e permessi).

Sesa sostiene attivamente le risorse che vivono l'esperienza della genitorialità, garantendo il pieno utilizzo dei congedi previsti dalla normativa ed offrendo servizi ed iniziative di Welfare mirate. Al 30 aprile 2024 i dipendenti del Gruppo che hanno usufruito del congedo parentale sono stati 245, rispettivamente il 7,1% del totale della popolazione lavorativa femminile ed il 3,0% di quella maschile.

COMPOSIZIONE DEL CAPITALE UMANO

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale Risorse Umane 5.691 4.717 4.163
Genere n % n % n %
Uomini (%) 3.886 68% 3.204 68% 2.821 68%
Donne (%) 1.805 32% 1.513 32% 1.342 32%
Area geografica
Nord Italia 2.990 52% 2.372 50% 2.047 49%
Centro Italia 2.034 36% 1.894 40% 1.766 42%
Sud Italia 120 2% 130 3% 69 2%
Estero 547 10% 321 7% 281 7%
Età
≥ 21-30 ≤ 1.357 24% 1.069 23% 900 22%
≥ 31-50 ≤ 2.745 48% 2.310 49% 2.165 52%
> 50 1.589 28% 2.338 28% 1.098 26%

La strategia del Gruppo si fonda sullo sviluppo della diversità del capitale umano ed una presenza territoriale distribuita, con presidi fisici nelle maggiori città italiane e una forte presenza nel polo tecnologico di Empoli, sede operativa principale. Sono inoltre attive sedi estere in vari paesi tra cui Germania, Austria, Spagna, Francia, Svizzera e Romania con circa 550 risorse occupate.

Il Gruppo promuove l'integrazione intergenerazionale delle proprie risorse: al 30 aprile 2024 il personale sotto i 50 anni costituisce il 72% dell'organico, quello al di sotto dei 30 anni il 24% (in ulteriore crescita rispetto al 23% al 30 aprile 2023). L'anzianità lavorativa media di Gruppo è pari a 8,4 anni, dato estremamente positivo se comparato con il segmento di business in cui il Gruppo opera, soggetto a forte mobilità e carenza di professionalità.

Al 30 aprile 2024 l'occupazione femminile costituisce una componente significativa, pari al 32% dell'organico complessivo, grazie al crescente impegno del Gruppo in politiche di parità di genere, in un settore di appartenenza con professionalità tecnico- scientifiche che tradizionalmente presentano una carenza strutturale di risorse di genere femminile.

Il Gruppo inoltre investe nell'accoglienza all'interno delle proprie strutture di lavoro di personale disabile, con contratti prevalentemente a tempo indeterminato. Per favorire l'integrazione dei lavoratori appartenenti alle categorie protette, sono stati definiti programmi pluriennali di assunzione e inserimento, realizzati in collaborazione continua con gli enti istituzionali preposti all'inserimento lavorativo mirato. Al 30 aprile 2024, il numero di dipendenti appartenenti a categorie protette impiegati presso le aziende del Gruppo ammonta a 156 unità.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

DIVERSITÀ DEL CAPITALE UMANO

La Diversità, l'equità e l'inclusione (DEI) sono valori chiave per il Gruppo. Un team eterogeneo è in grado di comprendere e rispondere meglio alle esigenze di un mercato globale in continua evoluzione. La diversità favorisce il confronto, stimola l'innovazione e porta a decisioni più ponderate e inclusive. L'obiettivo finale è sviluppare una cultura aziendale in cui ogni persona si senta parte integrante di un progetto comune, riconosciuta e valorizzata per il proprio contributo unico.

Nell'esercizio fiscale 2024 il Gruppo ha investito in attività formative in ambito Diversity, Equity e Inclusion, costituendo una Community DEI che ha il compito di diffondere buone pratiche, la cultura e i valori del Gruppo, promuovendo iniziative dedicate alle risorse umane.

Il sistema di remunerazione del Gruppo è definito in modo tale da attrarre, motivare e fidelizzare le persone dotate delle professionalità richieste dal business. Esso si basa sui princìpi di etica, pari opportunità e meritocrazia. La definizione della remunerazione prende in considerazione specifici criteri, tra cui le caratteristiche del ruolo e le responsabilità attribuite, le competenze distintive delle persone e il confronto con il mercato esterno

La politica di remunerazione si compone di quattro macrogruppi: remunerazione fissa, remunerazione variabile, benefit e welfare. La componente fissa tiene conto dell'ampiezza e strategicità del ruolo ricoperto ed è modulata sull'andamento dei mercati di riferimento, con revisioni periodiche finalizzate a garantire la competitività delle retribuzioni e la retention del personale. In questo senso, sono inoltre avviati piani di carriera e formazione pluriennali rivolti in particolare alle risorse con età più giovane e ad alto potenziale, con obiettivi di crescita correlati al progressivo sviluppo delle competenze professionali.

Le retribuzioni variabili sono legate ad obiettivi di performance quali-quantitativi predeterminati, misurabili e coerenti con gli obiettivi strategici del Gruppo, finalizzati a promuovere la crescita sostenibile con l'inserimento, già a decorrere dall'esercizio 2021, negli MBO delle principali figure chiave del Gruppo, di obiettivi ESG quali quelli di clima organizzativo, soddisfazione del capitale umano e sostenibilità ambientale. È inoltre previsto un articolato piano di benefit e welfare che include servizi, iniziative e programmi di work-life balance a beneficio delle risorse umane del Gruppo e delle loro famiglie.

Il rapporto salariale di genere, ovvero il rapporto tra il salario fisso e variabile delle donne rispetto agli uomini espresso in punti percentuali, evidenza indici positivi ed al di sotto delle medie Europe, nonostante il settore di business nel quale il Gruppo opera sia storicamente caratterizzato da professionalità tecnico-scientifiche con rilevanti quote di genere maschile nonché l'elevato numero di nuove società entrate a far parte del Gruppo nell'ultimo esercizio, con indici di sostenibilità progressivamente allineati alle politiche di salary gender pay gap del Gruppo.

Rapporto salariale di genere*

Retribuzione fissa Retribuzione totale
Dirigenti 82% 83%
Quadri 93% 90%
Impiegati 92% 91%
Operai 89% 85%

* Il rapporto salariale di genere è stato calcolato sul perimetro italiano, escludendo quindi le società estere

PROGRAMMI DI HIRING

Assunzioni per area e fascia d'età

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale assunzioni 1.008 760 607
- Uomini 726 538 427
- Donne 282 222 180
Fascia d'età (n)
≥ 21-30 ≤ 519 405 283
≥ 31-50 ≤ 383 290 252
> 50 106 65 72

Tasso di Turnover in entrata

30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale assunzioni 1.008 760 607
Totale dipendenti 5.691 4.717 4.163
Tasso % di turnover in entrata 17,80% 16,43% 14,94%
% Uomini 18,94% 17,12% 15,44%
% Donne 15,96% 14,98% 13,88%

Fascia d'età (%)

≥ 21-30 ≤ 39,95% 41,45% 35,38%
≥ 31-50 ≤ 13,97% 12,55% 11,64%
> 50 6,67% 4,86% 6,56%

Il Gruppo Sesa è da sempre fortemente impegnato ad attrarre ed individuare persone di talento, che si contraddistinguono per competenze tecniche, passione, dinamicità, propensione all'innovazione in sintonia con i valori del Gruppo.

La strategia del Gruppo mira a fidelizzare le risorse con contratti a tempo indeterminato, che rappresentano il 98% del totale dell'organico, e ad inserire giovani diplomati e laureati attraverso percorsi formativi nelle aree di maggior potenziale di sviluppo.

La capacità del Gruppo di attrarre persone di talento trova riscontro anche nella crescita dell'organico registrata nel corso dell'ultimo anno fiscale, con un totale di 1.008 nuove assunzioni. Di queste circa il 52% sono rappresentate da giovani risorse under 30, in maggioranza basate in Italia centrosettentrionale.

Il programma di hiring e selezione del personale è attuato mediante:

  • collaborazioni con le migliori Scuole Professionali, Università e Business School, con le quali il Gruppo ha rapporti ormai consolidati, che prevedono percorsi di stage per studenti o neolaureati, sviluppo di progetti e tesi di laurea;
  • partecipazioni a Career Day ed eventi Universitari;
  • piani di comunicazione social mediante il ricorso ai principali strumenti di talent acquisition, tra i quali LinkedIn e primari job site di settore;
  • eventi presso le principali sedi del Gruppo, finalizzati alla presentazione delle opportunità di inserimento e crescita professionale per giovani laureati;
  • academy con focus specifici nelle aree di maggiore specializzazione del settore IT;

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

• collaborazione con istituti di istruzione secondaria del territorio partecipando a programmi di Alternanza Scuola-Lavoro.

Sesa ha contribuito nel dicembre 2021 alla costituzione della Fondazione ITS Prodigi Academy, ente di riferimento, nell'ambito del sistema della formazione tecnica superiore in ambito digitale. Obiettivo primario della Fondazione è la formazione di tecnici superiori, in grado di presidiare le principali funzioni strategiche delle aziende e dei servizi digitali. La formazione erogata, caratterizzata da eccellenza ad alta specializzazione tecnologica post diploma costituisce, in questo modo, la risposta al mismatch di professionalità che, nel settore informatico è particolarmente rilevante e lo fa attraverso il coinvolgimento delle aziende, dalla progettazione dei corsi all'erogazione della formazione, attraverso il contributo di personale aziendale altamente specializzato e di attrezzature e spazi, fino all'esperienza di stage che rappresenta un test pratico delle conoscenze apprese in aula. La ricaduta occupazionale dei percorsi ITS è molto alta, con un tasso di inserimento che sfiora il 100% degli allievi formati che, come è accaduto anche per Sesa, terminano l'esperienza di stage con l'inserimento in azienda. La sede principale di ITS Prodigi Academy si trova presso il Polo Tecnologico di Empoli con ulteriori sedi a Pisa ed Arezzo. Per il biennio 2024-2026 sono stati programmati 6 Corsi di Specializzazione Tecnica con l'obiettivo di formare circa 150 allievi Diplomati in ambito: Cloud Security Specialist, Full stack integrator II, AI Specialist Developer, Software Developer For Web Applications, AI Specialist e System CyberSecurity.

Sesa proseguirà la collaborazione, nei termini sopra descritti, anche per i prossimi anni formativi, valutando anche nuove modalità, che permettano di diffondere la conoscenza della realtà degli ITS Academy.

Il Gruppo offre ogni anno numerose opportunità di stage, dando alle risorse più giovani la possibilità di conoscere la realtà aziendale e vivere un'esperienza di formazione anche con la partecipazione a percorsi di alternanza scuola-lavoro. Al 30 aprile 2024 sono attivi 61 stage, tra internship curriculari ed extra curriculari.

In crescita anche il numero totale degli apprendisti inseriti in percorsi di formazione e sviluppo professionale, pari a 488 al 30 aprile 2024.

FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE

La formazione svolge un ruolo chiave nel processo di valorizzazione delle persone, oltre a costituire uno strumento strategico per l'allineamento delle competenze professionali delle risorse del Gruppo rispetto alle evoluzioni lavorative e alle esigenze aziendali e normative. Nell'esercizio al 30 aprile 2024 sono state effettuate 97.981 ore di formazione, con un incremento del 41% rispetto all'anno precedente. Gli investimenti formativi sono concentrati su diverse aree chiave: ESG (Ambientale, Sociale e di Governance), indispensabili per adottare pratiche sostenibili e responsabili; Soft Skills, capacità trasversali essenziali come la leadership, la comunicazione efficace e la gestione del team; e Tecnologie Digitali, per abbracciare le innovazioni nel campo delle tecnologie digitali. Investire nella formazione non solo migliora le competenze individuali, ma rafforza anche la competitività dell'intera organizzazione, contribuendo a promuovere una cultura aziendale di apprendimento continuo e di eccellenza professionale.

Formazione
Numero dipendenti formati 30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Formazione obbligatoria e Compliance 4.309 2.327 1.716
Formazione competenze di base e trasversali 750 687 478
Formazione tecnica 1.359 931 1.247
Ore di formazione
Totale 97.981 69.511 60.907
Formazione obbligatoria e Compliance 25.943 14.930 11.225
Formazione competenze di base e trasversali 21.674 12.621 16.262
Formazione tecnica 50.364 41.960 33.420

I programmi formativi prevedono anche una componente rilevante gestita a livello centrale a cura dell'ufficio formazione della Capogruppo con riferimento a tematiche specifiche su temi quali Protezione dei dati personali (GDPR-General Data Protection Regulation), Cyber Security e Sicurezza sul Lavoro, attivati anche mediante piattaforme digitali di e-learning, che hanno permesso di coinvolgere un numero sempre più crescente di persone. l piani formativi sono stati sviluppati in linea con la PdR 125:2022, garantendo la partecipazione equa e paritaria a percorsi di formazione e di valorizzazione delle nostre risorse umane.

IL WELFARE AZIENDALE COME STRUMENTO DI SOSTENIBILITÀ E WORK-LIFE BALANCE

Il Gruppo è impegnato da oltre 10 anni nell'individuare iniziative concrete volte a promuovere ed incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori mediante un articolato piano di Welfare. Il piano, in perfetta sintonia con la mission, i principi e i valori chiave del Gruppo Sesa, offre una gamma di servizi e programmi mirati a migliorare la qualità della vita, il bilanciamento tra lavoro e vita privata, e il benessere non solo dei lavoratori ma anche delle loro famiglie e delle comunità in cui vivono.

Il nuovo piano di welfare per l'anno 2023-24, ulteriormente rafforzato rispetto a quello dell'anno precedente, ha previsto un ulteriore impulso al well-being, salute e qualità della vita lavorativa delle persone, con rinnovato focus su genitorialità, education, sostenibilità e benessere e nuove iniziative per i più giovani.

• Diversità e genitorialità: supporto alla natalità con sostegno economico in occasione della nascita di figli, contributi per servizi di baby-sitting, pedagogia, asilo nido (presso la sede di Empoli accesso all'asilo nido aziendale Sesa Baby); contributi per l'iscrizione a centri estivi, borse di studio per acquisto di libri scolastici e strumenti informatici a favore dei figli; sostegno economico per l'assistenza sanitaria e sociale di familiari con disabilità.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

  • • Benessere e formazione: flexible benefits ad integrazione della spesa alimentare, per attività sportive, cultura, benessere e servizi alla genitorialità; contributi per l'acquisto di strumenti informatici; sostegno alla mobilità abitativa; borse di studio per la partecipazione a corsi di laurea o master universitari e per l'acquisto di testi didattici; programmi formativi ed Erasmus internazionali; pacchetti salute per il rimborso di spese sanitarie, di diagnostica o medicinali.
  • • Sostenibilità ambientale: contributi dedicati alla mobilità sostenibile delle risorse umane per l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblico ed elettrico e programmi di E-Car Sharing finalizzati alla riduzione del consumo di risorse naturali.
  • • Work-life balance: solidarietà e people caring per il benessere e la salute delle risorse umane; programmi di Microcredito aziendale per l'accesso a finanziamenti age-

volati; sportello psicologico e di ascolto disponibile gratuitamente; pacchetti salute per il rimborso delle spese sanitarie; programmi di well-being e attività sportive anche attraverso piattaforme digitali.

Tutti i programmi di welfare sono a disposizione delle risorse del Gruppo mediante l'accesso ad un portale digitale e dedicato che consente la selezione delle iniziative.

Tra i principali programmi di welfare quelli a favore dei figli dei lavoratori fino a 3 anni di età: il Gruppo Sesa tutela la maternità e le fasi di rientro all'attività lavorativa supportando i genitori attraverso l'organizzazione dell'asilo nido aziendale Sesa Baby, all'interno del Polo Tecnologico di Empoli, nonché attraverso contribuzioni mensili per i figli dei lavoratori delle altre sedi del Gruppo che frequentano asili nido.

Piano di welfare Gruppo Sesa

Numero interventi 30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022
Totale 15.550 10.917 7.996
- Provvidenze 6.890 3.271 1.965
- Flexible Benefit 8.069 7.529 5.951
- Asilo nido 591 117 80

Un sostegno importante ai programmi di Welfare del Gruppo viene fornito da parte di Fondazione Sesa, ente no profit costituito dai soci fondatori di Sesa nel 2014 con l'obiettivo di creare una struttura dedicata ad attività di solidarietà sociale e filantropia nei territori in cui operano le società del Gruppo Sesa.

Nella successiva sezione della presente relazione si riporta un'illustrazione di dettaglio di alcune delle principali iniziative promosse dalla Fondazione Sesa nell'esercizio al 30 aprile 2024.

Sesa Baby, asilo nido aziendale all'interno del Polo Tecnologico di Empoli

3.4.3. Comunità

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE

Sesa, anche attraverso la Fondazione che porta il suo nome, promuove iniziative e progettualità di carattere sociale. L'attenzione alle persone ed alle esigenze sociali sono aspetti di fondamentale importanza per Sesa. Lo sviluppo di attività con finalità sociali è patrimonio comune di tutto il Gruppo. Sesa, inoltre, contribuisce alla promozione e diffusione delle competenze digitali sul territorio, attraverso la costante collaborazione con le istituzioni locali: scuole, università ed organizzazioni del Terzo settore ed economiche.

LA FONDAZIONE SESA

Fondazione Sesa è un ente del Terzo settore senza fini di lucro con sede a Empoli il cui scopo è svolgere attività di solidarietà sociale principalmente in ambito educazione, ricerca scientifica, istruzione, assistenza sociale e sanitaria. Nell'ambito delle proprie finalità istituzionali la Fondazione:

  • promuove ed organizza seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri di studio, tavole rotonde, e più in generale iniziative di carattere scientifico ed educativo;
  • promuove e favorisce l'educazione, l'istruzione in particolare dei giovani, nel territorio di riferimento, anche mediante l'istituzione di borse di studio e/o la concessione di liberalità;
  • svolge attività di beneficenza a favore di categorie sociali economicamente svantaggiate;
  • promuove iniziative ed attività di carattere assistenziale, anche di tipo sanitario, dirette a contribuire in particolare al benessere delle risorse umane del Gruppo Sesa.

ATTIVITÀ SVOLTE NELL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023

Le iniziative e le attività svolte nel 2023 (esercizio di rendicontazione gennaio - dicembre 2023) sono state molteplici e in coerenza con le finalità istituzionali ed hanno riguardato: (i) Progetti propri della Fondazione; (ii) Progetti realizzati su proposta di organizzazioni o enti del territorio.

Si illustrano di seguito gli interventi più significativi effettuati da Fondazione Sesa nel periodo in esame:

  • • Progetto "Fondazione Umberto Veronesi": donazione per promuovere la ricerca scientifica oncologica di eccellenza e progetti di prevenzione, educazione alla salute e divulgazione scientifica.
  • • Progetto "Fondazione ANT": donazione per l'assistenza specialistica domiciliare gratuita ai malati di tumore e supporto alla prevenzione oncologica.
  • • Progetto "Raccolta fondi Alluvione della Toscana e della Emilia Romagna": raccolta fondi a favore delle persone colpite dalle alluvioni che si sono abbattute nella Regione Toscana ed Emilia Romagna.
  • • Progetto "Il Cuore di Empoli per la Neurologia": donazione alla Fondazione Santa Maria Nuova per portare avanti un programma di sostegno alle necessità dell'Azienda USL Toscana Centro e dei suoi 13 Ospedali. Nello specifico si è trattato di un sostegno per l'acquisto di un Ecografo destinato alla SOC Neurologia dell'Ospedale S. Giuseppe di Empoli. L'acquisizione del macchinario permetterà diagnosi più accurate e complete a beneficio dei pazienti.
  • • Progetto "Freschissimo": partecipazione alla raccolta fondi della Misericordia di Empoli per l'acquisto di un mezzo per trasportare alimenti e pasti freschi da distribuire alle mense, luoghi di ritiro per persone bisognose e al sostentamento delle famiglie in difficoltà.
  • • Progetto "We care Empoli": partecipazione alla raccolta fondi in favore dell'Emporio Solidale, nato dalla collaborazione fra Comune di Empoli, Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e le associazioni del territorio, uno spazio in cui le persone che si trovano in situazione di disagio socioeconomico possono accedere utilizzando una apposita tessera per acquistare alimenti e prodotti per la casa, in modo completamente gratuito.
  • • Progetto "Un passo per te": donazione alla Fondazione" Un Passo per Te" dell' Università di Pisa, per promuovere la ricerca sulle malattie neuromuscolari e migliorare la qualità della vita dei pazienti che ne sono colpiti.

  • Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

PROGRAMMI PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024

Il piano di attività 2024 di Fondazione Sesa prevede il rafforzamento dei programmi in materia di filantropia, supporto alle comunità locali e al piano di welfare del Gruppo Sesa. In particolare sono stai confermati i seguenti ambiti di intervento:

  • • filantropia e solidarietà sociale: sostegno alle associazioni del territorio che si rivolgono alla Fondazione con attenzione particolare all'inclusione sociale di categorie più deboli e svantaggiate;
  • • arte ed iniziative culturali nel territorio: sostegno alle attività e manifestazioni culturali del territorio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale per la crescita della comunità.

È stato confermato anche per l'anno 2024:

  • iniziative e progetti in ambito sociale e sanitario direttamente rivolti al sostegno delle categorie più deboli;
  • progetti di inclusione sociali per favorire il coinvolgimento delle svantaggiate;
  • progetti di ricerca in ambito sanitario e assistenziale;
  • contributi per l'organizzazione ed il funzionamento del nido aziendale Sesa Baby ubicato all'interno del Polo Tecnologico di Empoli, con oltre 40 bambini ospitati, offerto nell'ambito del piano di welfare di Gruppo per i figli dei lavoratori;
  • sostegno ai programmi di micro-credito resi disponibili per i lavoratori del gruppo.

3.5. Indici, obiettivi e target ESG

L'importanza crescente degli aspetti non finanziari nella definizione delle strategie aziendali, la considerazione che gli investitori pongono alle tematiche ESG nelle proprie scelte di investimento, così come l'interesse di tutti gli stakeholders verso il modus operandi della Società nel contesto che la circonda, spingono Sesa a misurare in modo sistematico e trasparente il proprio impatto ambientale e verso le comunità. Già da anni dotata di un modello di sviluppo sostenibile e impegnata a ridurre i propri impatti attraverso progetti e iniziative di sostenibilità, Sesa ha deciso di rafforzare e integrare ancora di più la sostenibilità nel proprio business attraverso la definizione di KPI e target specifici appartenenti alla sfera ambientale (emissioni di gas naturale, risparmi energetici, green innovation, protezione del suolo e della biodiversità), sociale (welfare, employee engagement, sicurezza, gender diversity, supply chain responsabile e sostenibile, comunità locali) e di governance (struttura di governance e suo funzionamento, affidabilità delle infrastrutture, anti- corruzione, finanza sostenibile).

Indici ESG

Unità di misura 30/04/2024 30/04/2023 30/04/2022 Var. 24/23
Indice di intensità energetica17 GJ/€ milioni 32,97 32,13 37,80 2,60%
Indice di intensità energetica pro-capite18 GJ/HR 19,83 21,04 23,76 -12,30%
Carbon Intensity19 tCO2
/€ milioni
1,78 1,87 2,16 -4,48%
Emissioni pro-capite20 tCO2
/HR
1,07 1,22 1,36 -12,30%
Emissioni scope 1 pro-capite21 tCO2
/HR
0,99 1,07 1,16 -8,30%
Emissioni scope 2 market-based pro-capite22 tCO2
/HR
0,09 0,15 0,20 -41,30%
Consumi energetici pro-capite23 kWh/HR 2.116 2.296 2.685 -7,90%
Prelievi idrici pro-capite24 litri/HR 6,50 6,51 6,94 -0,20%
Rifiuti pro-capite25 t/HR 0,02 0,03 0,04 -20,80%
Contratti a tempo indeterminato HR 5.518 4.538 3.999 12,05%
Interventi di Welfare Numero interventi 15.550 10.918 7.996 42,42%
Formazione Numero ore formazione 97.981 69.511 60.907 40,96%

  1. Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) / fatturato

  2. Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) in GJ / organico medio

  3. (emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based) / fatturato

  4. (emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based) / organico medio

  5. Emissioni di GHG Scope 1 / organico medio

  6. Emissioni di GHG Scope 2 market-based / organico medio

  7. Consumi di energia elettrica / organico medio

  8. Prelievi idrici/organico medio

  9. Rifiuti prodotti/organico medio

  10. Dichiarazione non finanziaria

  11. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

A tal fine sono stati definiti in modo condiviso target ESG quantitativi che daranno maggiore consistenza all'impegno del Gruppo nel breve e nel medio periodo integrando obiettivi ESG e di Corporate Social Responsibility nelle strategie industriali e finanziarie.

I target sono stati definiti con il contributo delle principali funzioni aziendali e con la guida del management del Gruppo. Un percorso condiviso che è terminato nella loro approvazione da parte del Comitato operativo di Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione in occasione dell'approvazione della presente Relazione Annuale Integrata. I target coprono i principali ambiti ESG e fanno quindi riferimento ad aspetti ambientali, sociali e di governance.

Target ESG

KPI OBIETTIVO
2024 (Y/Y)
RISULTATI
FY 2024
OBIETTIVO
2025 (Y/Y)
Indice di intensità energetica pro-capite (consumi in GJ/HRs) -2% -6% -2%
Consumi energetici Fornitura di energia 100% rinnovabile a basso impatto >90% (soglia) 94% >90% (soglia)
Emissioni pro-capite (tCO2) -2% -12% -2%
Emissioni scope 1 pro capite -2% -8% -2%
Emissioni Emissioni scope 2 pro capite -2% -41% -2%
Rifiuti kg rifiuti prodotti/HR -5% -21% -5%
Catena di fornitura responsabile % fornitori soggetti ad autovalutazione >60% (soglia) 70% >60% (soglia)
Relazione con le comunità locali Importo donazioni in euro (Fondazione Sesa) +10% +10% +10%
Numero Risorse Umane a tempo indeterminato +5% +12% +2%
Occupazione % turnover in entrata >10% (soglia) 16% >8% (soglia)
% turnover in uscita <10% (soglia) 8% <12% (soglia)
Bonus erogati in euro/HR +5% +15% +5%
Welfare aziendale Numero interventi welfare/HR +5% +17% +5%
Sviluppo di competenze e Ore dedicate a formazione +10% +14% +2%
formazione del personale Numero Risorse Umane formate +10% +15% +2%
Pari opportunità e diversity % donne sul totale HR >30% (soglia) 32% >30% (soglia)
Salute e sicurezza del personale Indice di gravità infortuni 0,05 (soglia) 0,05 0,05 (soglia)
Tutela dei diritti Umani Numero segnalazioni derivanti dal sistema di whistleblowing Mantenere a 0 0 Mantenere a 0
Etica, compliance, anticorruzione % HR formate su Codice Etico/programma anticorruzione +10% +15% +5%

Gli impegni che abbiamo assunto si focalizzano su alcune direttrici prioritarie, e sono stati declinati in target qualitativi e quantitativi misurabili nel tempo, tra cui:

  • • pari opportunità: garanzia di un'equa rappresentanza di genere e parità di opportunità;
  • • riduzione dell'impatto ambientale diretto: riduzione delle emissioni di CO2 e della produzione di rifiuti;
  • • contributo alla crescita economica: sviluppo dell'occupazione e del valore generato per tutti gli stakeholder;
  • • sostegno alle comunità locali: relazione responsabile con le comunità locali in cui operano le società del Gruppo.

L'impegno del Gruppo a favore della sostenibilità si è concretizzato con l'integrazione degli obiettivi ESG qualitativi e quantitativi nei Piani di incentivazione del top management delle società del Gruppo.

3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili

INTRODUZIONE

Il Regolamento (UE) sulla Tassonomia Europea 2020/852 (di seguito anche "Regolamento", "Tassonomia" o "Tassonomia Europea") è entrato in vigore il 12 luglio 2020 con lo scopo di definire un framework di riferimento per la classificazione delle attività economiche definite sostenibili. La Commissione europea ha definito uno specifico sistema di classificazione volto a identificare le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale, quale fattore abilitante per supportare gli investimenti sostenibili e per adottare le indicazioni del Green Deal europeo. Fornendo appropriate informazioni circa le attività economiche che possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, si vuole rafforzare il tema della sicurezza e della trasparenza per gli investitori, proteggere gli investitori privati dal fenomeno del c.d. greenwashing, supportare le aziende nel pianificare la transizione, mitigare la frammentazione del mercato e, infine, colmare il gap degli investimenti sostenibili.

Il Regolamento introduce un sistema di classificazione unico a livello comunitario per l'identificazione di attività economiche ecosostenibili. La normativa prevede che, per stabilire se un'attività sia ecosostenibile o meno, essa deve contribuire al raggiungimento di uno o più dei seguenti sei obiettivi ambientali: (i) mitigazione dei cambiamenti climatici, (ii) adattamento ai cambiamenti climatici, (iii) uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, (iv) transizione verso un'economia circolare, (v) prevenzione e riduzione dell'inquinamento, (vi) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Pertanto, un'attività economica è definita sostenibile dal punto di vista ambientale se: (i) contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali; (ii) non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (Do No Significant Harm - DNSH); (iii) è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.

Nel luglio 2018 la Commissione europea ha istituito un gruppo di esperti tecnici (Technical Expert Group - TEG) sulla finanza sostenibile, con lo scopo di sviluppare raccomandazioni per

definire i criteri di screening tecnico per le attività economiche che possono contribuire in maniera sostanziale alla mitigazione o all'adattamento ai cambiamenti climatici senza creare danni significativi agli altri quattro obiettivi ambientali. Sulla base del contributo del TEG e di un'ampia gamma di stakeholder e istituzioni, il regolamento sulla Tassonomia è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 22 giugno 2020 ed è entrato in vigore il 12 luglio dello stesso anno.

A partire da gennaio 2022 le società soggette all'obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) devono rendere pubblica la quota dei loro ricavi, delle spese in conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) che si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale. Il regolamento sulla Tassonomia conferisce inoltre alla Commissione europea il potere di adottare atti delegati e atti volti a specificare in che modo le autorità competenti e gli operatori di mercato debbano ottemperare agli obblighi previsti dal regolamento.

Sesa ha accolto favorevolmente lo sviluppo della Tassonomia dell'Unione europea, in quanto fornirà un linguaggio comune a tutti gli stakeholder, con un focus particolare sulla decarbonizzazione dell'economia europea entro il 2050. Nello specifico, oggi la Tassonomia identifica 13 settori che includono un totale di oltre 100 attività economiche, di cui 86 possono fornire un contributo sostanziale sia all'obiettivo di mitigazione sia di adattamento al cambiamento climatico, 8 solo alla mitigazione e 15 solo all'adattamento. In relazione all'esercizio al 30 aprile 2024, le imprese non finanziarie soggette al Regolamento, come Sesa, sono tenute a pubblicare un'informativa relativa alle attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia, con riferimento ai primi due obiettivi climatici, e agli indicatori quantitativi di prestazione economica (KPI) – ossia le quote di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) – ad esse riconducibili

ANALISI DI AMMISSIBILITÀ E ALLINEAMENTO

In linea con quanto iniziato nel corso dell'esercizio precedente, per l'esercizio al 30 aprile 2024, Sesa ha aggiornato l'analisi di ammissibilità finalizzata a determinare le attività esercitate dal Gruppo che trovano riscontro con quelle elencate e descritte negli allegati I e II del Climate Delegated Act – rispettivamente dedicati agli obiettivi climatici di mitigazione

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2024

e adattamento. Inoltre, l'azienda ha anche analizzato le eventuali attività ammissibili con riferimento a CapEx (Annex 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) e OpEx (Annex 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo.

Tale analisi ha portato all'individuazione delle seguenti attività ammissibili per l'obiettivo della mitigazione del cambiamento climatico (Annex I del Climate Delegated Act):

  • • 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica. Sono risultate parte integrante dell'attività l'installazione, la manutenzione e la riparazio- ne di tecnologie per le energie rinnovabili le attività svolte da P.M. Service Srl, Sebic Srl e gli impianti fotovoltaici istallati sopra le varie sedi del Gruppo;
  • • 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti. Con riferimento ai CapEx relativi agli interventi volti a recuperare e a ripri- stinare edifici di proprietà o in locazione;
  • • 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Nel corso dell'esercizio sono stati realizzati interventi per aumentare l'ef- ficienza energetica degli impianti di Gruppo;
  • • 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse. Le attività di elaborazione dei dati, hosting e le attività connesse, ovvero la memorizzazione, gestione, movi- mento, controllo, visualizzazione, commutazione, inter- scambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati, compreso l'Edge Computing sono una parte significativa del business del Gruppo Sesa. Tra queste rientrano le vendite di servizi, soluzioni IT e software di edge computing, security e collaboration del Settore VAS e del Settore SSI, nonché le attività riconducibili alle piat- taforme digitali del Settore Business Services.

Con l'obiettivo di valutarne l'allineamento, le attività considerate come ammissibili son state valutate secondo i criteri di vaglio tecnico.

Criteri di contributo sostanziale

Ai fini della valutazione di allineamento, per ciascuna delle attività economiche considerate ammissibili è stata verificata la conformità ai criteri di contributo sostanziale, definiti nell'Allegato I e II del Climate Delegated Act, al fine di determinare il contributo sostanziale di ciascuna attività al raggiungimento degli obiettivi climatici di mitigazione e adattamento.

Attività 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse

Come già descritto sopra, il Gruppo svolge attività che corrispondono alla descrizione dell'attività, presente nell'Allegato I del Climate Delegated Act (mitigazione del cambiamento climatico), 8.1 - Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse - e pertanto considerate, ai fini di questa analisi, ammissibili. Tuttavia, la successiva verifica dei criteri di contributo sostanziale è risultata di difficile applicazione. Per tale ragione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo ha considerato tale attività non allineata ai criteri di contributo sostanziale.

Attività 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti

Con riferimento alle spese in conto capitale relative agli interventi volti a recuperare e a ripristinare edifici di proprietà o in locazione, il rispetto dei criteri di contributo sostanziale prevede che la ristrutturazione degli edifici sia conforme ai requisiti applicabili per le ristrutturazioni di importo rilevante, o in alternativa che porti ad una riduzione del fabbisogno di energia primaria di almeno il 30%. Per questo anno di rendicontazione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, in assenza di elementi sufficienti da permettere una completa valutazione del rispetto del criterio, il Gruppo ritiene l'attività non allineata ai criteri di contributo sostanziale.

Criteri di Do Not Significant Harm (DNSH)

I criteri DNSH definiscono le condizioni secondo le quali le attività sono svolte senza arrecare un danno agli altri obiettivi ambientali. Questi criteri possono consistere in prescrizioni puntuali oppure in criteri generali "ricorrenti". Nel primo caso, i requisiti hanno carattere specifico sull'attività oggetto di analisi e impongono verifiche circoscritte. I criteri ricorrenti, invece, sono delineati nelle cinque Appendici riportate ad integrazione degli allegati I e II del Climate Delegated Act e rimandano, per lo più, al rispetto di norme europee o nazionali o all'esecuzione di attività di assessment.

Attività 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse

Con riferimento all'attività 8.1, l'Allegato II del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH rispetto ad altri tre obiettivi: adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare. In riferimento all'attività di elaborazione dati, in assenza di elementi sufficienti a permettere una completa valutazione del rispetto dei criteri, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo ritiene l'attività non allineata a tali criteri

Attività 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti

Per l'attività 7.2 per l'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, il Regolamento prevede criteri di DNSH rispetto agli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici, di uso e protezione delle acque e delle risorse marine, di transizione verso un'economia circolare e prevenzione e riduzione dell'inquinamento. Con riferimento agli interventi svolti nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2024 sugli edifici di proprietà o in locazione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, in assenza di elementi sufficienti da permettere una completa valutazione del rispetto del criterio, il Gruppo ritiene l'attività non allineata.

GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA

Infine, il Gruppo ha analizzato il proprio grado di adesione ai principi richiamati dell'Articolo 18 del Regolamento, che definisce le misure minime di salvaguardia ("Minimum Safeguards") volte a garantire che un'attività economica sia svolta nel rispetto dei diritti umani e del lavoro in linea con le linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida dell'ONU su imprese e diritti umani, compresi quelli stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo. ll Gruppo ha quindi effettuato un'analisi degli elementi esplicitati nei documenti richiamati nell'Articolo 18, anche sulla base delle indicazioni fornite dalla Platform on Sustainable Finance, verificando il livello di presidio in essere in tema di diritti umani, interessi del consumatore, corruzione, concorrenza e fiscalità. Inoltre, è stato analizzato il rispetto delle salvaguardie minime da parte dei fornitori del Gruppo.

Il Gruppo si è dotato di strumenti rivolti alla promozione del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, sia internamente che esternamente l'organizzazione. Tra queste rientrano:

  • • Codice Etico: con cui il Gruppo si impegna a garantire il rispetto dei principi e dei valori per un business etico in conformità alla normativa vigente e a favorire pertanto la responsabilità morale e sociale che tutto il Gruppo deve assumere nei confronti dei propri stakeholder, interni ed esterni al Gruppo.
  • • Modello di organizzazione 231: insieme di protocol- li, che regolano e definiscono la struttura aziendale e la gestione dei suoi processi sensibili ai sensi del D. Lgs. 231/20021, il Gruppo si impegna a regolare e approfondire la gestione dei temi legati ai diritti umani e la governance aziendale. All'interno di esso si colloca in particolare la procedura di whistleblowing per la segnalazione di potenziali comportamenti che violano il Codice Etico, il Codice Etico stesso, l'identificazione dell'OdV (organismo di Vigilanza) e l'insieme delle procedure specifiche per le aree sensibili a rischio di reato.

Sesa, oltre ad agire nel rispetto delle normative nazionali vigenti nei paesi in cui il Gruppo opera, svolge le proprie attività perseguendo una crescita sostenibile e inclusiva, operando in linea con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le Convenzioni ILO e i principi emanati dal Global Compact delle Nazioni Unite (United Nations Global Compact) cui ha aderito.

Si segnala che al 30 aprile 2024 non si sono registrate non conformità relative alle tematiche di diritti umani, concorrenza, corruzione e fiscalità, né sono stati ricevuti reclami da clienti.

Sulla base degli strumenti e delle misure adottate dal Gruppo con riferimento agli aspetti legati alle garanzie minime sociali, Sesa considera le attività svolte direttamente (8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse) allineate ai criteri di minimum safeguards. Diversamente, Sesa, secondo un approccio conservativo e prudenziale, non ritiene sufficienti le attuali pratiche in essere sulla catena di fornitura per poter considerare allineate ai criteri di minimum safeguards le attività relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo (7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti).

  1. Dichiarazione non finanziaria 5. Bilancio consolidato

al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

METODOLOGIA DI CALCOLO DEI KPI

Gli Annex del Disclosure Delegated Act (EU) 2021/2178 (di seguito "Disclosure Delegated Act") richiedono di calcolare la percentuale di Turnover, CapEx ed OpEx associati ad attività ammissibili ed allineate. Per rispondere a tale obbligo normativo, come indicato nei paragrafi precedenti, il Gruppo ha individuato le proprie attività ammissibili e, una volta valutate quali di esse fossero in linea con i criteri di allineamento, ha calcolato i tre KPI previsti dal Regolamento.

I paragrafi successivi presentano in dettaglio le analisi svolte per rispondere ai requisiti informativi del Disclosure Delegated Act, dettagliando le metodologie applicate e le voci contabili considerate ai fini del calcolo dei tre KPI. I dati di bilancio utilizzati per la determinazione delle quote sono quelli estratti dal Bilancio integrato del Gruppo Sesa al 30 aprile 2024.

Turnover

In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di Turnover, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • • denominatore: fatturato netto derivante dalla prestazione di servizi previa deduzione degli sconti sulle vendite e delle imposte sul valore aggiunto direttamente connessi al fatturato. Al fine di evitare ogni possibile double counting, le partite intercompany sono state elise e non concorrono alla determinazione del KPI.
  • • numeratore: la quota parte del fatturato netto (considerato per il calcolo del denominatore) associata ad attività ammissibili e allineate alla Tassonomia Europea. Per tale valutazione, l'approccio adottato ha previsto di identificare, tramite il Conto Economico delle Società del Gruppo in perimetro, le componenti di ricavo associabili all'attività di Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse.

CapEx

Il Gruppo, per il calcolo del denominatore del KPI di CapEx, ha considerato le addition incorse nel periodo di riferimento relative ad asset materiali (sviluppo e ristrutturazione di asset aziendali), ad asset immateriali (brevetti, software e costi di ricerca e sviluppo capitalizzata) e Right of Use Asset (RoU). L'approccio utilizzato per l'estrazione delle suddette numeriche ha previsto un'analisi puntuale della reportistica gestionale riportante gli investimenti condotti nel corso dell'esercizio da tutte le società all'interno del perimetro di consolidamento. In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di CapEx, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • • denominatore: per il calcolo del denominatore il Gruppo ha considerato gli asset materiali e i leasing;
  • • numeratore: al fine della determinazione del numeratore, si sono considerati i CapEx relativi sia ad asset e processi associati ad attività economiche ammissibili (Annex I del Disclosure Delegated Act, par. 1.1.2.2 punto (a)) sia all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia Europea e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo (Annex I del Disclosure Delegated Act, par. 1.1.2.2 punto (c).

OpEx

In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di OpEx, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • • denominatore: per il calcolo del denominatore si è proceduto con un'analisi puntuale del piano dei conti Consolidato del Gruppo, individuando gli item associabili alle categorie di costo espressamente citate dal Disclosure Delegated Act;
  • • numeratore: seguendo le indicazioni del Disclosure Delegated Act (par. 1.1.3.2. dell'Annex I) e i chiarimenti forniti dalla Commissione Europea di cui sopra, si è valutato di non fornire indicazione sul valore del numeratore del KPI in questione, dal momento che il denominatore assume un valore non significativo delle spese operative complessive del Gruppo.

KPI tassonomia europea

Turnover (dati in Euro migliaia) Contributo Sostanziale Criterio DNSH
Attività
Economiche
Codici Fatturato assoluto (€ migliaia) Quota del fatturato (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) Adattamento ai cambiamenti climatici (%) Acque e risorse marine (%) Economia Circolare (%) Inquinamento (%) Biodiversità ed ecosistemi (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acque e risorse marine (S/N) Economia Circolare (S/N) Inquinamento (S/N) Biodiversità ed ecosistemi (S/N) Garanzie minime di salvaguardia (S/N) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno Categoria (attività abilitante) (A) Categoria (attività di transizione) (T)

A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia)
Produzione di energia elettrica median
te tecnologia solare fotovoltaica
4.1 161 0,0% 161
Installazione, manutenzione e ripa
razione di tecnologie per le energie
rinnovabili
7.6 234.949 7% 234.949
Fatturato di Attività Eco-sostenibili
(A.1)
235.110 7% 0% 0% 7% 0% 0%
"A.2 Attività ammissibili alla tasso
nomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia)"
Elaborazione dei dati, hosting e attività
connesse(38)
8.1 43.976 1%
Fatturato delle attività ammissibili
alla tassonomia ma non ecoso
stenibili (attività non allineate alla
tassonomia) (A.2)
43.976 1%
Totale (A.1 + A.2) 43.976 1%

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

Fatturato delle attività non ammissi
bili alla tassonomia (B)
2.931.331 91%
Totale (A + B) 3.210.417 100%

(38) Come riportato, il Gruppo ha scelto di considerare come ammissibili ai sensi dell'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, le attività di memorizzazione, manipolazione, gestione, movimento, controllo, visualizzazione, commutazione, interscambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati, compreso l'edge computing svolta per mezzo di data center di proprietà di terzi.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

KPI tassonomia europea

CapEx (dati in migliaia) Contributo Sostanziale Criterio DNSH
Attività
Economiche
Codici CapEx assoluto (€ migliaia) Quota CapEx (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) Adattamento ai cambiamenti climatici (%) Acque e risorse marine (%) Economia Circolare (%) Inquinamento (%) Biodiversità ed ecosistemi (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acque e risorse marine (S/N) Economia Circolare (S/N) Inquinamento (S/N) Biodiversità ed ecosistemi (S/N) Garanzie minime di salvaguardia (S/N) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno Categoria (attività abilitante) (A) Categoria (attività di transizione) (T)

A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia)
Produzione di energia elettrica median
te tecnologia solare fotovoltaica
4.1 0,0%
Installazione, manutenzione e ripa
razione di tecnologie per le energie
rinnovabili
7.6 0,0%
CapEx Attività Eco-sostenibili (A.1) 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0%
"A.2 Attività ammissibili alla tasso
nomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia)"
Elaborazione dei dati, hosting e attività
connesse(39)
8.1 618 2,4%
Ristrutturazione di edifici esistenti 7.2 821 3,2%
CapEx delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia) (A.2)
1.439 5,6%
Totale (A.1 + A.2) 1.439 5,6%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non ammissibili
alla tassonomia (B)
24.272 94,4%
Totale (A + B) 25.711 100%

(39) Come riportato, il Gruppo non ritiene allineate le attività associabili all'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, in quanto svolte attraverso data center di proprietà di terzi.

KPI tassonomia europea

OpEx (dati in migliaia) Contributo Sostanziale Criterio DNSH
Attività
Economiche
Codici OpEx assoluto (€ migliaia) Quota OpEx (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) Adattamento ai cambiamenti climatici (%) Acque e risorse marine (%) Economia Circolare (%) Inquinamento (%) Biodiversità ed ecosistemi (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acque e risorse marine (S/N) Economia Circolare (S/N) Inquinamento (S/N) Biodiversità ed ecosistemi (S/N) Garanzie minime di salvaguardia (S/N) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno Categoria (attività abilitante) (A) Categoria (attività di transizione) (T)

A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia)
Produzione di energia elettrica median
te tecnologia solare fotovoltaica
4.1 73 0,0% 73
Installazione, manutenzione e ripa
razione di tecnologie per le energie
rinnovabili
7.6 6.181 2% 6.181
CapEx Attività Eco-sostenibili (A.1) 6.254 2,25% 0% 100% 0% 0% 2% 0%
"A.2 Attività ammissibili alla tasso
nomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia)"
Elaborazione dei dati, hosting e attività
connesse(39)
8.1 43.976 15,8%
OpEx delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia) (A.2)
43.976 15,8%
Totale (A.1 + A.2) 50.230 18,1%

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

CapEx delle attività non ammissibili
alla tassonomia (B)
227.350 81,9%
Totale (A + B) 227.580 100%

(39) Come riportato, il Gruppo non ritiene allineate le attività associabili all'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, in quanto svolte attraverso data center di proprietà di terzi.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nei primi mesi del nuovo esercizio il Gruppo Sesa prosegue la gestione operativa ed il proprio percorso di sviluppo di business e di competenze.

Si segnala tra le altre iniziative l'acquisizione nel maggio 2024 da parte di Base Digitale Group del 75% del capitale di ATS Advanced Technology Solutions SpA ("ATS"). ATS, con sede a Milano e con un organico di circa 115 risorse umane, è una società specializzata nello sviluppo piattaforme digitali e soluzioni applicative per l'industria dei Financial Services che permettono di digitalizzare e modernizzare i sistemi informativi garantendone e potenziandone la sicurezza. La Società dispone di competenze applicative distintive in ambito Data Science e AI.

Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

3.8. Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo ha avviato il nuovo esercizio 2025 con l'obiettivo di proseguire gli investimenti a supporto della crescita di lungo termine, rafforzando il ruolo di player di riferimento per la digitalizzazione di imprese ed organizzazioni, con focus sulle tecnologie emergenti dal Data/AI alla Cyber Security, dal Cloud alle Digital Platform.

Resterà cruciale lo sviluppo delle competenze tecniche delle risorse umane del Gruppo, che porteremo avanti ispirati da una visione d'impresa basata sullo sviluppo sostenibile e di lungo termine.

  1. Dichiarazione non finanziaria 1. Il Gruppo Sesa 5. Bilancio consolidato

al 30 aprile 2024

  1. Bilancio separato al 30 aprile 2024

  1. Dichiarazione non

finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

4.1. Principi e criteri di reporting

La presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 30 aprile 2024 è parte integrante della Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa che, basato su un framework emanato dall'IIRC (International Integrated Reporting Council), rappresenta lo strumento più innovativo di reporting. Basandosi sull'analisi dei 6 capitali - finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale - il Report Integrato permette una visione strategica sostenibile ed integrata di tutti i livelli dell'organizzazione, ponendo al centro dell'attenzione non solo la dimensione della sostenibilità ma anche quella dei capitali intangibili.

Il Gruppo ha redatto il presente documento scegliendo un approccio "GRI - Referenced" in conformità ai Sustainability Reporting Standards pubblicati dal Global Reporting Initiative - GRI 2021, con riferimento all'ultimo aggiornamento degli stessi, entrato in vigore dal 1° gennaio 2023.

Tali Linee Guida rappresentano ad oggi lo standard più diffuso e riconosciuto a livello europeo in materia di rendicontazione non finanziaria.

La conformità alle disposizioni del D.lgs. 254/2016 è garantita, oltre che dalle informazioni contenute nel presente Capitolo, anche tramite il rinvio ad altre sezioni della Relazione Annuale Integrata e altri documenti societari, qualora le informazioni siano già in essi contenute o a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti.

Nello specifico

  • il modello aziendale di gestione e organizzazione è illustrato nei paragrafi "Modello di Business: attività e settori", "Governance della sostenibilità" e "Gestione responsabile del business: etica compliance e gestione dei rischi e delle opportunità", nei quali viene descritto il modo in cui l'organizzazione, grazie alle attività di business, genera i risultati che mirano a raggiungere gli obiettivi strategici e creare valore nel breve, medio e lungo termine;
  • la gestione dei rischi è descritta nei paragrafi "I temi materiali connessi alle attività di business" e "Sistema dei

Controlli Interni e Gestione dei Rischi" e "Matrice di mitigazione e Risk Management" in cui vengono descritti con maggior dettaglio i principali rischi non finanziari associati ai temi materiali, i possibili impatti e le relative modalità di gestione;

  • le politiche aziendali sono descritte all'interno del paragrafo "Compliance e lotta alla corruzione" che definiscono i principi e le regole generali di comportamento inderogabili che devono ispirare le attività svolte da Sesa. Inoltre, all'interno del capitolo "Performance al 30 aprile 2024" vengono riportati, in corrispondenza dei relativi paragrafi legati a ciascun tema materiale, gli obiettivi strategici e le modalità operative con cui realizzarli;
  • le performance sono illustrate nei paragrafi del capitolo "Performance al 30 aprile 2024" in cui sono rappresentate le principali iniziative dell'anno e i risultati raggiunti nell'ultimo anno.

PRINCIPIO DI MATERIALITÀ

Le informazioni sono state selezionate sulla base di un principio di "materialità" (ovvero di "rilevanza") che individua quelle attraverso le quali può essere assicurata la comprensione dell'attività dell'impresa sui temi non finanziari. Il processo ha portato all'identificazione degli ambiti in cui si concentrano i maggiori rischi e opportunità per sviluppare il business aziendale in una prospettiva di lungo termine e di creazione di valore per tutti gli stakeholder.

Al fine di agevolare la comprensione del documento da parte del lettore, all'interno del report è stata riportata una Tabella di correlazione tra le aree richiamate dal Decreto 254/16, le tematiche materiali del Gruppo Sesa, le politiche praticate, i rischi individuati e gli indicatori rendicontati all'interno della DNF, con eventuali note relative all'allineamento tra quanto rendicontato e quanto richiamato dalle Linee Guida del GRI e dai requisiti del Decreto.

Per quanto riguarda i dati ivi contenuti, il perimetro di rendicontazione risulta essere il medesimo del Bilancio consolidato del Gruppo Sesa26. Eventuali variazioni a tale perimetro sono opportunamente segnalate nel documento.

Con riferimento alle variazioni del perimetro di consolidamento intervenute nel periodo in esame, relative ad operazioni di acquisizione societaria, segnaliamo: 130 servicing SpA, Altinia Distribuzione Srl, Be4tech, Dynamic Business Solutions srl, Informetica Consulting Srl, Iso Sistemi Srl, Maint System Srl,

  1. Fondazione Sesa non fa parte del perimetro di consolidamento ma è stata rendicontata in quanto ente no profit del Gruppo che svolge attività filantropiche e assistenziali per conto di Sesa SpA.

MK Italia Srl, Otcada, Sangalli Tecnologie Srl, Smart CAE Srl, Soft System Srl, Studio81 Srl, Talent Ward Srl, Tech-Value dels Pirineus, Tech-Value Ibérica SL, Tekne Srl, Tekno Service Srl, Trias Gmbh, Ubics Srl, Var Group Suisse, Var4industries Srl, Visualitics Srl, Wise Security Global SL, X Automata Gmbh.

Il documento è stato predisposto dal Comitato operativo di sostenibilità, incaricato di coordinare il monitoraggio e le azioni di miglioramento del profilo di sostenibilità complessivo del Gruppo Sesa e costituito dal responsabile del Team, da alcune delle principali funzioni di Corporate Governance nonché dall'ufficio Risorse Umane in collaborazione con le funzioni AFC e Bilancio di Gruppo. Il documento è stato altresì sottoposto all'esame del Comitato Sostenibilità di Sesa, che ha monitorato e ricevuto feedback in fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati.

Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo è stato effettuato un confronto relativo agli esercizi al 30 aprile 2022, 30 aprile 2023 e 30 aprile 2024. Per garantire l'affidabilità dei dati è stato limitato il ricorso a stime che, ove presenti, sono opportunamente segnalate nel documento. Nello specifico:

  • energia elettrica: per le società che non disponevano del valore dei consumi in kWh ma soltanto in Euro, tale valore è stato convertito proporzionalmente rispetto ai consumi effettivi in kWh delle società gestite internamente;
  • gas naturale: per le società che non disponevano del valore dei consumi in smc ma soltanto in Euro, il valore in smc è stato stimato attraverso il costo medio del gas naturale relativo ai consumi di gas effettivi delle società gestite internamente;
  • carburante: per le società che non disponevano del valore dei consumi in unità di misura specifica, è stato convertito il valore in euro disponibile dei cosumi di carburante considerando il prezzo medio del gasolio, benzina, GPL e metano sostenuto dalle società a gestione interna.

I consumi idrici, di energia elettrica e gas naturale delle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2024 (130 servicing SpA, Altinia Distribuzione Srl, Be4tech, Dynamic Business Solutions srl, Informetica Consulting Srl, Iso Sistemi Srl, Maint System Srl, MK Italia Srl, Otcada, Sangalli Tecnologie Srl, Smart CAE Srl, Soft System Srl, Studio81 Srl, Talent Ward Srl, Tech-Value dels Pirineus, Tech-Value Ibérica SL, Tekne Srl, Tekno Service Srl, Trias Gmbh, Ubics Srl, Var Group Suisse, Var4industries Srl, Visualitics Srl, Wise Security Global SL, X Automata Gmbh) sono stati considerati per la sola quota di competenza, in base all'effettivo numero di mesi. I consumi idrici sono stati rendicontati puntualmente e, ove non disponibile, il dato è stato oggetto di stima in base al numero di HR.

In merito al KPI "Totale ore di formazione" precisiamo che per le società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2024 è stato considerato un valore complessivo di 12 mesi, non essendo possibile ricorrere ad una stima puntuale per i mesi di competenza.

All'interno del KPI "% fornitori soggetti a verifica" di pagina 39 non sono considerati i fornitori "non strategici" con fatturato di periodo inferiore all'1% del fatturato passivo complessivo di Gruppo. Il Gender Pay Gap è stato calcolato includendo le società italiane del Gruppo.

La Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sesa SpA in data 18 luglio 2024 e, secondo quanto previsto dal D.lgs. 254/2016, sottoposta a giudizio di conformità da parte della società di revisione KPMG SpA ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) e pubblicato nel sito istituzionale di Sesa SpA (www. sesa.it).

Cronologicamente, il presente documento è stato:

  • redatto da Sesa e, nello specifico, dal relativo Gruppo di lavoro, che ha coordinato e coinvolto le principali funzioni aziendali nella fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati, con il compito di controllare e validare tutte le informazioni riportate nella Dichiarazione, ciascuno per la propria area di competenza;
  • approvato dal Comitato Sostenibilità di Sesa, che ha monitorato e ricevuto feedback in fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati;
  • approvato dal CdA, convocato per l'approvazione del progetto di bilancio;
  • sottoposto all'attività di verifica della società di revisione, KPMG SpA;
  • messo a disposizione degli Azionisti e del pubblico entro gli stessi termini e con le medesime modalità previste per la presentazione del progetto di bilancio;
  • pubblicato e scaricabile dal sito internet corporate.
1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk
management
3. Performance al
30 aprile 2024
4. Dichiarazione non
finanziaria
5. Bilancio consolidato
al 30 aprile 2024
6. Bilancio separato
al 30 aprile 2024
PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE
Materialità
Il documento descrive i principali impatti economici, sociali e ambientali direttamente connessi alle
attività di Sesa che risultano essere di maggiore significatività sia per il Gruppo che per gli stakehol
der interni ed esterni coinvolti dalle attività aziendali.
Inclusività degli stakeholder Sesa tiene conto delle aspettative e degli interessi di tutti i soggetti che a vario titolo concorrono o
sono influenzati dalle attività dell'azienda. Il documento offre una descrizione dei principali stakehol
der del Gruppo e delle principali fonti documentali/canali di dialogo attraverso cui vengono identificati
i loro interessi e aspettative.
Contesto di sostenibilità La rendicontazione dei risultati non finanziari è stata effettuata tenendo in considerazione il contesto
socio-economico in cui il Gruppo opera e i temi di maggiore rilevanza per il settore Information and
Communication Technology, anche attraverso l'analisi di informative di sostenibilità di gruppi nazio
nali e internazionali del settore di riferimento o di industrie affini.
Completezza ambientale del Gruppo. Le scelte effettuate in merito ai temi rendicontati e al perimetro della Dichiarazione consentono agli
stakeholder di formulare un giudizio completo sui principali impatti di carattere economico, sociale e
Equilibrio miglioramento. Il documento presenta le principali performance di sostenibilità del Gruppo rendicontando sia aspetti
in cui il Gruppo mostra risultati e trend positivi, sia ambiti in cui si individuano margini di ulteriore
Comparabilità Gli indicatori presenti nel documento sono scelti in modo da garantire l'analisi delle performance del
Gruppo nel corso degli anni. Al fine di garantire la comparazione o contestualizzazione delle infor
mazioni, sono stati inseriti e opportunamente indicati dati riferiti agli esercizi 2021 e 2022.
Accuratezza Per garantire l'omogeneità e l'accuratezza delle informazioni rendicontate si è fatto ricorso a una
rendicontazione dei dati attraverso rilevazioni dirette, limitando il più possibile il ricorso a stime.
Qualora necessarie, queste sono opportunamente segnalate all'interno del testo.
Tempestività La Relazione Annuale Integrata di Sesa viene redatta con cadenza annuale e resa pubblica sul sito
istituzionale in seguito ad approvazione assembleare.
Affidabilità za e l'accuratezza. Tutti i dati e le informazioni riportati sono stati validati dai responsabili delle funzioni aziendali di
pertinenza e sono elaborati su evidenze documentali in grado di provarne l'esistenza, la completez
Chiarezza La Relazione Annuale Integrata di Sesa contiene informazioni presentate in maniera comprensibile e
accessibile a tutti gli stakeholder.

4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016

Tabella esplicativa dei contenuti della Dichiarazione non finanziaria con riferimento all'adozione dei GRI Sustainability Reporting Standard e alle richieste del D.lgs. 254/2016.

Tema D.lgs.
254/2016
Tema materiale Rischi
identificati
Politiche
praticate
Topic specific standard
disclosure
Cap./Par.
di riferimento
Perimetro di
Rendicontazione
Note
Trasversale Trasversale Cap. 3
Par. 2.4
Par. 1.4.3 207-1: Approccio alla fiscalità
207-2: Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
207-3: Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle
preoccupazioni in materia fiscale
207-4: Rendicontazione Paese per Paese
Cap. 3
Par. 2.4
Par. 1.4.3
Società consolidate
integralmente al
30.04.2024
Consumi
energetici
302-1: Energia consumata
302-3: Intensità energetica
1
Ambientali Emissioni Cap. 3 Cap. 3 305-1: Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
305-2: Emissioni indirette di GHG (Scope 2)27
305-4: Intensità delle emissioni di GHG
Cap. 3 Società consolidate
integralmente al
2
Gestione dei
rifiuti ed economia
circolare
Par. 3.4.1 Par. 3.4.1 306-3: Rifiuti prodotti Par. 3.4.1 30.04.2024 3
Consumi idrici 303-3: prelievi idrici 4
Sociali Catena di fornitura
responsabile
Cap. 1
Par. 1.6
Cap. 1
Par. 1.6
N/A Cap. 1
Par. 1.6
5
Creazione di valore
per la comunità
Cap. 3
Par. 3.4.3
201-1: Valore economico generato e distribuito Cap. 3
Par. 3.4.3
Società consolidate
integralmente al
6
Relazione traspa
rente con i clienti
Cap. 1
Par. 1.6
Cap. 1
Par. 1.6
N/A Cap. 1
Par. 1.6
30.04.2024
Sostenibilità
ambientale
comunità locale
Cap. 3
Par. 3.4.3
Cap. 3
Par. 3.4.3
N/A Cap. 3
Par. 3.4.3
Welfare aziendale
e occupazione
102-8: Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori
401-1: Nuove assunzioni e turnover
401-3: Congedo parentale
7
Attinenti al
personale e al
Salute e sicurezza
del personale
Cap. 3
Par. 3.4.2
Cap. 3
Par. 3.4.2
403-5: Formazione dei lavoratori in materia di salute e
sicurezza sul lavoro
403-9: Infortuni sul lavoro
Cap. 3
Par. 3.4.2
Società consolidate
integralmente al
30.04.2024
8
rispetto dei diritti 405-1: Diversità negli organi di governo e dei dipendenti 10
umani Diversity e pari
opportunità
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle
donne rispetto agli uomini
Vedi nota 11 per
maggiori dettagli
11
Tutela dei diritti
umani
Cap. 2
Par. 2.4.2
Cap. 2
Par. 2.4.2
406-1: Incidenti a sfondo discriminatorio e misure correttive
adottate
Cap. 2
Par. 2.4.2
Società consolidate
integralmente al
30.04.2024
12
Lotta alla Anticorruzione Cap. 1
Par. 1.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
Cap. 1
Par. 1.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
419-1: Non conformità con leggi e normative in materia
sociale ed economica
205-3: Incidenti di corruzione accertati e azioni
Cap. 1
Par. 1.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
Società consolidate
corruzione attiva
e passiva
Etica e compliance Cap. 2
Par. 2.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
intraprese. Cap. 2
Par. 2.4.3
integralmente al
30.04.2024
Protezione dati e
tutela della privacy
Cap.2
Par. 2.4.4
Cap.2
Par. 2.4.4
418-1: Denunce comprovate riguardati le violazioni della
privacy dei clienti e perdita dei dati dei clienti
Cap.2
Par. 2.4.4

(1) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. La Società rendiconta i consumi energetici in GJ suddivisi per fonte energetica. (2) Politiche: il Gruppo gestisce tali temi secondo una prassi orientata ad efficientare gli impatti ambientali. (3) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. Indicatori: Con riferimento all'indicatore sui rifiuti, non è stato possibile rendicontare le tonnellate di rifiuti solidi urbani in quanto gestiti dal servizio pubblico di raccolta. (4) Altro (non GRI) - Rischi e Politiche: l'acqua è utilizzata unicamente per i servizi sanitari, non risulta necessario formalizzare politiche e rischi. (5) Rischi e Politiche: implementato un sistemi di monitoraggio dei rischi e relative politiche di gestione collegati agli aspetti socio-ambientali. (6) Altro (non GRI): Importo totale erogato a favore dei progetti a sfondo sociale; Numero di progetti e studenti coinvolti. Il Gruppo rendiconta le attività effettuate dalla Fondazione Sesa. (7) GRI 102-8: il Gruppo riporta il dettaglio dei dipendenti per contratto di lavoro. GRI 401-1: il Gruppo rendiconta il tasso di assunzione e fornisce disclosure sul numero totale dei nuovi assunti con il dettaglio per genere, fascia d'età e area geografica. Non si riporta il dettaglio dei nuovi assunti suddivisi per area geografica. (8) Indicatori: Parte dell'informativa non disponibile, in quanto il dato relativo ai lavoratori non dipendenti non è monitorato, data l'assenza di obbligo di raccogliere tale informazione in ottemperanza alla normativa vigente. Inoltre, la società non riporta il dettaglio della tipologia di infortunio per gli infortuni registrati e delle ore lavorate. (9) Il Gruppo rendiconta le ore di formazione per genere e tipologia di corso, ma non rendiconta la formazione media annua per dipendente suddivisa per genere e categoria professionale. (10) La società rendiconta l'informativa prevista dall'indicatore GRI considerando al suo interno i dipendenti e i tirocinanti. (11) Indicatore: il Gruppo rendiconta l'indicatore gender pay gap complessivo di Gruppo includendo le sole società italiane del Gruppo. La Società non rendiconta la percentuale dell'organo di governo per classi di età. (12) Indicatore: il totale di episodi di discriminazione durante il periodo di rendicontazione è pari a 0.

  1. Il Gruppo rendiconta le emissioni indirette di GHG (scope 2) per il seguente gas: CO2 .

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

4.3. Tabella di raccordo Global Compact

Principi Dichiarazione non finanziaria Sesa 30 aprile 2024 Pagine
Principi 1, 2 - Alle imprese è richiesto di promuo
vere e rispettare i diritti umani universalmente
riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere d'in
fluenza e di assicurarsi di non essere, seppur indi
rettamente, complici negli abusi dei diritti umani.
Diritti umani
Impegno a garantire e promuovere il rispetto dei diritti umani, una priorità per il Gruppo, in tutte le aree di busi
ness e tra tutti gli stakeholder, siano essi lavoratori del Gruppo o fornitori. Le attività sono svolte in conformità
con gli standard fondamentali in materia di diritti umani.
Le politiche e le pratiche del Gruppo sono allineate alla Carta internazionale dei Diritti dell'Uomo, inclusa
la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite (ONU), alle Convenzioni fondamentali
dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), alle Linee Guida dell'Organizzazione per la Coope- razio
ne e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le Imprese Multinazionali nonché ai Dieci principi del Global Compact
delle Nazioni Unite.
Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia
di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza
sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione.
56-64
Principi 3, 4, 5, 6 - Alle imprese è richiesto di so
stenere la libertà di associazione dei lavoratori e
riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato
e obbligatorio; l'effettiva eliminazione del lavoro
minorile; l'eliminazione di ogni forma di discrimi
nazione in materia di impiego e professione.
Lavoro
Sesa è impegnata a rispettare le quattro norme fondamentali del lavoro dell'ILO, come stabilito nella Dichiara
zione sui Principi e Diritti Fondamentali sul Lavoro: libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva;
eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato o obbligatorio; effettiva abolizione del lavoro minori- le; elimina
zione di tutte le forme di discriminazione in materia di impiego e occupazione.
Sesa rifiuta qualsiasi forma di discriminazione ed è impegnata a mantenere un ambiente di lavoro libero da
ogni forma di violenza o molestia. Sesa regola i rapporti con le organizzazioni politiche e sindacali esclusiva
mente sulla base delle leggi, normative e accordi/contratti vigenti, garantendo i più elevati principi di traspa
renza e di correttezza. Sesa è impegnata in iniziative per conciliare vita e lavoro. Sesa assicura ai dipendenti
percorsi di formazione e sviluppo professionale.
Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia
di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza
sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione.
56-64
93-102
Principi 7, 8, 9 - Alle imprese è richiesto di soste
nere un approccio preventivo nei confronti delle
sfide ambientali; di intraprendere iniziative che
promuovano una maggiore responsabilità am
bientale; e di incoraggiare lo sviluppo e la diffu
sione di tecnologie che rispettino l'ambiente.
Ambiente
Sesa è impegnata a:

ridurre i suoi impatti diretti attraverso la diminuzione dei consumi e dei rifiuti prodotti, e la scelta di privile
giare l'utilizzo di risorse ecosostenibili, quali l'energia proveniente da fonti rinnovabili certificata;

tutelare l'ambiente e individuare nei sistemi di gestione ambientale, lo strumento per l'implementazione e
il monitoraggio delle azioni poste in essere per attuare gli impegni assunti;

seguire tutte le best practice a livello internazionale per minimizzare l'impatto ambientale e sviluppare
nuove tecnologie per il risparmio energetico, per la riduzione delle emissioni e per aumentare le perfor
mance e la qualità dei mezzi utilizzati;

sensibilizzare i propri fornitori anche sugli aspetti ambientali.
30-39
Principio 10 - Le imprese si impegnano a con
trastare la corruzione in ogni sua forma, incluse
l'estorsione e le tangenti.
Lotta alla corruzione
Sesa diffonde i principi etici e i valori d'impresa ed eroga attività formative in materia di legalità e anticorruzio
ne. Sesa effettua verifiche reputazionali presso fornitori e terze parti. Al 30 aprile 2023 non sono stati segnalati
casi inerenti la corruzione.
Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia
di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza
sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione.
56-84
Sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Sesa, inoltre, si impegna a contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals definiti dalle
Nazioni Unite, in particolare l'Azienda è attiva sugli obiettivi 5, 8, 9, 10, 13, 16, 17.
42-44

GRI CONTENT INDEX

Per una più semplice ricerca delle informazioni all'interno della DNF è disponibile di seguito l'indice analitico degli indicatori previsti dalle Linee Guida GRI Standards.

Per ogni indicatore è riportata una descrizione sintetica del contenuto, il riferimento al paragrafo del presente documento o eventuali note di commento e l'indicazione di eventuali omissioni.

Dichiarazione d'uso Il Gruppo Sesa ha rendicontato with reference ai GRI Standards per il periodo
01/05/2023 - 30/04/2024
GRI 1 utilizzato GRI 1: Principi Fondamentali 2021
Standard di settore GRI pertinenti Non disponibile
STANDARD GRI/ALTRA FONTE INFORMATIVA UBICAZIONE
Informative generali
GRI 2:
Informativa Generale 2021
2-1 Dettagli organizzativi "Cap. 1
Par. 1.3.1"
2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione "Cap. 4
Par. 4.1"
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e referente
2-5 Assurance esterna
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti commerciali "Cap. 1
Par. 1.6"
2-7 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori "Cap. 3
Par. 3.4.2"
2-9 Struttura e composizione della governance
2-11 Presidente del massimo organo di governo "Cap. 1
Par. 1.3.1"
2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità
2-17 Competenze del massimo organo di governo
2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile "Cap. 1
2-25 Processi volti a rimediare agli impatti negativi Par. 1.4
Par. 1.5"
2-27 Conformità a leggi e regolamenti "Cap. 1
Par. 1.5"
2-28 Adesione ad associazioni "Cap. 1
Par. 1.4"
2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder "Cap. 2
Par. 2.2.1"
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2024

STANDARD GRI/ALTRA FONTE INFORMATIVA UBICAZIONE
Informative generali
Temi materiali
GRI 3: Temi materiali 2021 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
3-2 Elenco di temi materiali
Trasversale
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
207-1 Approccio alla fiscalità "Cap.1
Par. 1.4.3"
GRI 207: Imposte 2019 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
207-4 Rendicontazione Paese per Paese
Consumi Energetici
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 302: Energia 2016 302-1 Energia consumata "Cap. 3
Par. 3.4.1"
302-3 Intensità energetica
Emissioni
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 305: Emissioni 2016 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
305-2 Emissioni indirette di GHG (Scope 2) "Cap. 3
Par. 3.4.1"
305-4 Intensità delle emissioni di GHG
Gestione dei rifiuti ed economia circolare
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 306: Rifiuti 2020 306-3 Rifiuti prodotti "Cap. 3
Par. 3.4.1"

STANDARD GRI/ALTRA FONTE INFORMATIVA UBICAZIONE
Informative generali
Consumi Idrici
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 303: Acqua e scarichi idrici 2018 303-3 Prelievi idrici "Cap.3
Par. 3.4.1"
Catena di fornitura responsabile
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
Creazione di valore per la comunità
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 201: Performance economiche 2016 201-1 Valore economico generato e distribuito "Cap.3
Par. 3.4.3"
Relazione trasparente con i clienti
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
Sostenibilità ambientale comunità locale
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
Welfare aziendale e occupazione
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 401: Occupazione 2016 401-1 Nuove assunzioni e turnover "Cap.3
Par. 3.4.2"
401-3 Congedo parentale
Salute e sicurezza del personale
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro "Cap.3
403-9 Infortuni sul lavoro Par. 3.4.2"
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

STANDARD GRI/ALTRA FONTE INFORMATIVA UBICAZIONE
Informative generali
Sviluppo competenze e formazione del personale
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 404: Formazione e istruzione 2016 404-1 Ore medie di formazione per anno e per dipendente "Cap. 3
Par. 3.4.2"
Diversity e pari opportunità
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 405: Diversità e pari opportunità 2016 405-1 Diversità negli organi di governo e dei dipendenti "Cap.3
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli
uomini
Par. 3.4.2"
Tutela dei diritti umani
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 406: Non discriminazione 2016 406-1 Incidenti a sfondo discriminatorio e misure correttive adottate "Cap. 2
Par. 2.4.2"
Anticorruzione
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 205: Anticorruzione 205-3 Incidenti di corruzione accertati e azioni intraprese "Cap. 2
Par. 2.4.3"
Protezione dati e tutela della privacy
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali "Cap. 2
Par. 2.2.2"
GRI 418: Privacy dei clienti 2016 418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e
perdita dei dati dei clienti
"Cap.2
Par. 2.4.4"

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA DNF AL 30 APRILE 2024

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

-

-

-

  • -
    -

www.sesa.it Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 127

  1. Il Gruppo Sesa 4. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) Nota 2024 2023
Ricavi 7 3.164.477 2.867.700
Altri proventi 8 28.261 27.420
Materiali di consumo e merci 9 (2.385.593) (2.201.582)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi 10 (285.305) (250.096)
Costi per il personale 11 (298.659) (238.426)
Altri costi operativi 12 (15.610) (15.389)
Ammortamenti 13 (68.281) (53.624)
Risultato operativo 139.290 136.003
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 948 1.572
Proventi finanziari 15 40.765 29.904
Oneri finanziari 15 (59.179) (39.200)
Utile prima delle imposte 121.824 128.279
Imposte sul reddito 16 (38.766) (38.062)
Utile dell'esercizio 83.058 90.217
di cui:
Utile di pertinenza di terzi 28 4.789 5.764
Utile di pertinenza del Gruppo 28 78.269 84.453
Utile per azione base (in Euro) 28 5,07 5,47
Utile per azione diluito (in Euro) 28 5,05 5,45

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)
Nota
2024 2023
Utile dell'esercizio 83.058 90.217
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo
28
(189) 2.180
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale
28
45 (524)
Utile complessivo dell'esercizio 82.914 91.873
di cui:
Utile complessivo di terzi 4.791 5.928
Utile complessivo del Gruppo 78.123 85.945

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2024 2023
Attività immateriali 17 457.071 368.488
Diritto D'uso 18 50.308 63.361
Attività materiali 19 99.511 62.540
Investimenti immobiliari 20 290 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 14 23.910 24.884
Crediti per imposte anticipate 21 19.528 17.893
Altri crediti e attività non correnti 22 18.778 18.427
Totale attività non correnti 669.396 555.883
Rimanenze 23 156.161 158.736
Crediti commerciali correnti 24 571.138 530.268
Crediti per imposte correnti 25 15.584 11.913
Altri crediti e attività correnti 22 131.780 127.354
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26 577.474 537.507
Totale attività correnti 1.452.137 1.365.778
Attività non correnti possedute per la vendita 27 121 476
Totale attività 2.121.654 1.922.137
Capitale sociale 28 37.127 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 28 33.144 33.144
Altre riserve 28 (48.925) (49.810)
Utili portati a nuovo 28 408.238 354.473
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 429.584 374.934
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 28 47.761 49.116
Totale patrimonio netto 477.345 424.050
Finanziamenti non correnti 29 217.589 175.294
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 29 32.872 37.374
Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 30 134.228 110.679
Benefici ai dipendenti 31 54.308 48.264
Fondi non correnti 32 6.031 4.794
Imposte differite passive 21 121.105 95.818
Totale passività non correnti 566.133 472.223
Finanziamenti correnti 29 157.155 130.710
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 29 15.260 12.701
Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 30 25.972 45.061
Debiti verso fornitori 33 638.010 586.074
Debiti per imposte correnti 25 9.885 22.272
Altre passività correnti 34 231.894 229.046
Totale passività correnti 1.078.176 1.025.864
Totale passività 1.644.309 1.498.087
Totale patrimonio netto e passività 2.121.654 1.922.137
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Nota 2024 2023
Utile dell'esercizio 83.058 90.217
Rettifiche per:
Ammortamenti 13 68.281 53.625
Imposte sul reddito 16 38.766 38.062
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 12,11 12.183 13.271
(Proventi)/oneri finanziari netti 15 32.103 14.672
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 (948) (1.572)
Altre poste non monetarie 15 (10.067) (3.497)
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
223.376 204.778
Variazione delle rimanenze 23 9.844 (12.915)
Variazione dei crediti commerciali 24 (8.681) (89.524)
Variazione dei debiti verso fornitori 33 25.918 45.858
Variazione delle altre attività 22 2.290 (19.557)
Variazione delle altre passività 34 (3.128) 51.405
Utilizzo dei fondi rischi 32 (2.249) (1.866)
Pagamento benefici ai dipendenti 31 (4.694) (3.718)
Variazione delle imposte differite 21 (7.692) (5.622)
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 25 (16.058) (6.456)
Interessi pagati 15 (36.016) (14.966)
Imposte pagate (45.292) (31.968)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 137.618 115.450
Investimenti in imprese al netto della cassa acquistata 5 (69.654) (44.202)
Investimenti in attività materiali 19 (25.711) (20.929)
Investimenti in attività immateriali 17 (13.338) (15.565)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali 17,19 144
Dismissioni di investimenti immobiliari 14
Investimenti/Dismissioni attività detenute per la vendita 355 (476)
Investimenti in società collegate 14 (4.058)
Dismissioni in società collegate 360
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società 22 (1.959) (2.023)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società 22 290 260
Dividendi incassati 717 612
Interessi incassati 15 5.187 1.044
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento (103.753) (85.193)
Sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine 4,29 141.026 146.032
Rimborsi di finanziamenti a lungo termine 4,29 (70.156) (90.946)
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve 4,29 (10.263) (3.231)
Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso 29 (29.839) (14.308)
Investimenti/disinvestimenti in attività finanziarie 22 3.017 (3.877)
Variazione patrimonio netto gruppo 28 2.814
Variazione patrimonio netto terzi 28 376

Azioni proprie 28 (9.984) (11.189)
Dividendi distribuiti 28 (17.699) (14.732)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria 6.102 10.939
Differenza di conversione su disponibilità liquide
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti 39.967 41.196
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 26 537.507 496.311
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 26 577.474 537.507

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Per il dettaglio della movimentazione delle voci del patrimonio netto consolidato si rimanda alla nota 28.

(in migliaia di Euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapprezzo
delle azioni
Altre
riserve
Utili d'esercizio e
Utili portati a nuovo
Patrimonio
netto pertinenza
del Gruppo
Patrimonio netto
pertinenza di terzi
Totale
patrimonio
netto
Al 30 aprile 2022 37.127 33.144 (44.978) 290.148 315.441 19.718 335.159
Utile d'esercizio 84.453 84.453 5.764 90.217
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti
- lordo
1.964 1.964 216 2.180
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti
- effetto fiscale
(472) (472) (52) (524)
Utile complessivo dell'esercizio 1.492 84.453 85.945 5.928 91.873
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189) (11.189)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (13.945) (13.945) (787) (14.732)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione piano Stock Grant 6.743 6.743 6.743
Destinazione utile d'esercizio 3.251 (3.251)
Variazione area di consolidamento e altre movi
mentazioni
(5.129) (2.932) (8.061) 24.257 16.196
Al 30 aprile 2023 37.127 33.144 (49.810) 354.473 374.934 49.116 424.050
Utile d'esercizio 78.269 78.269 4.789 83.058
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipenden
ti- lordo
(192) (192) 3 (189)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti
- effetto fiscale
46 46 (1) 45
Utile complessivo dell'esercizio (146) 78.269 78.123 4.791 82.914
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (9.004) (9.004) (9.004)
Vendita azioni prorpie azioni proprie
Distribuzione dividendi (15.495) (15.495) (2.204) (17.699)
Assegnazione Stock Grant
1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk
management
3. Performance al 30 aprile 2024 finanziaria 4. Dichiarazione non 5. Bilancio consolidato
al 30 aprile 2024
6. Bilancio separato
al 30 aprile 2024
(in migliaia di Euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapprezzo
delle azioni
Altre
riserve
Utili d'esercizio e
Utili portati a nuovo
Patrimonio
netto pertinenza
del Gruppo
Patrimonio netto
pertinenza di terzi
Totale
patrimonio
netto
Maturazione piano Stock Grant 7.726 7.726 7.726
Destinazione utile d'esercizio 5.942 (5.942)
Variazione area di consolidamento e altre movi
mentazioni
(3.633) (3.067) (6.700) (3.942) (10.642)
Al 30 aprile 2024 37.127 33.144 (48.925) 408.238 429.584 47.761 477.345

Note Illustrative al Bilancio Consolidato

1. Informazioni Generali

Sesa SpA (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAS), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration) e nell'erogazione di servizi di security, digital platform e vertical banking application per il settore financial servicies (Settore BS).

L'elenco delle società controllate, collegate e joint venture incluse nell'area di consolidamento è riportato in allegato alle note illustrative.

La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,898% del capitale. A sua volta ITH SpA risulta controllata da HSE SpA, la quale detiene il 73,28%, del capitale sociale di ITH SpA. Sesa SpA ha una durata prevista da statuto fino al 30 aprile 2075.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 18 luglio 2024.

Il presente Bilancio Consolidato è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG SpA.

2. Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato della Sesa SpA per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 (di seguito il "Bilancio consolidato").

2.1. Base di Preparazione

Il Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emanati dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

L'insieme di tutti i principi e interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito "IFRS". Il presente Bilancio consolidato è stato predisposto in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005.

Il Bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente

in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto";
  • prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

Le attività e le passività sono state esposte separatamente e senza compensazioni.

Un'attività si intende corrente quando:

  • si prevede che l'attività sia realizzata, o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'entità;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • si tratta di disponibilità liquide o di mezzi equivalenti, a meno che non sia preclusa dall'essere scambiata o utilizzata per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Una passività si intende corrente quando:

  • si prevede che la passività sia estinta nel normale ciclo operativo dell'entità;
  • è detenuta principalmente per essere negoziata;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il rego-

lamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Il Bilancio consolidato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale applicando il metodo del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.

La valuta utilizzata dal Gruppo per la presentazione del Bilancio consolidato è l'euro, valuta funzionale della Capogruppo; tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.

Ai fini dell'informativa Consob sulle parti correlate si rinvia alla specifica Nota 36 con dettaglio delle parti correlate ed incidenza sulle relative voci di bilancio.

Il Bilancio consolidato fornisce informativa comparativa del precedente esercizio. Dal 1 maggio 2023 l'adeguamento al fair value delle passività finanziarie per PUT, Earn Out e debiti differiti nei confronti dei soci di minoranza è stato riclassificato tra i proventi e oneri finanziari. Coerentemente è stato riclassificato il periodo comparativo al 30 aprile 2023.

Il Bilancio consolidato è stato redatto valutando tutte le specifiche richieste di informativa e sono state riportate esclusivamente le informazioni ritenute rilevanti in accordo con la definizione IAS 1.7.

2.2. Area di Consolidamento e Criteri di Consolidamento

Il Bilancio consolidato include il bilancio di esercizio della Società nonché i bilanci di esercizio delle società controllate approvati dai rispettivi organi amministrativi. Tali bilanci sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi IFRS e alla data di chiusura dell'esercizio della Società al 30 aprile. Le società controllate al 30 aprile 2024 sono dettagliate nell'allegato 1, che costituisce parte integrate del Bilancio consolidato. Per ulteriori dettagli sulle principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute nell'esercizio in esame si veda la nota 5.

IMPRESE CONTROLLATE

Le società controllate sono le società su cui il Gruppo detiene il controllo. Il Gruppo controlla una società, indipendentemente dalla natura della loro relazione formale, quando è esposto a

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale società.

I valori delle società controllate sono consolidati integralmente linea per linea nei conti consolidati a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e sino alla data in cui tale controllo cessa di esistere.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un'entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Il principio IFRS 3 al par. 5 identifica cinque fasi in cui si compone l'aggregazione aziendale, ovvero:
    • identificazione dell'acquirente;
    • definizione della data di acquisizione;
    • rilevazione e valutazione delle attività e passività identificabili e degli interessi di minoranza;
    • rilevazione e valutazione dell'avviamento (goodwill) o di un utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli;
    • determinazione del valore del corrispettivo, costo o prezzo d'acquisto, della aggregazione aziendale;
  • il Gruppo identifica come acquirente la parte che ottiene il controllo dell'altra parte acquisita. Come previsto dall'I-FRS 10, il Gruppo considera di aver ottenuto il controllo della parte acquisita se e solo se possiede tutti i seguenti elementi:
    • potere sulla controllata;
    • Esposizione alla variabilità dei risultati raggiunti dalla controllata;
    • abilità di influire sulla società, tanto da influire sui risultati (positivi o negativi) per l'investitore;
  • il Gruppo definisce la data di acquisizione come la data in cui il Gruppo ottiene il controllo della parte acquisita. La data di acquisizione non necessariamente coincide con la data di sottoscrizione del contratto o la data del pagamento del corrispettivo;
  • il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività ce-

dute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. In sede di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione, ovvero di allocazione del prezzo dell'acquisizione, il Gruppo identifica generalmente le seguenti attività immateriali:

  • Know How Tecnologico, in relazione alle competenze chiave e specializzate che sono acquisite con l'ingresso delle società target nel Gruppo, tale knowhow è tutelato da contratti di lavoro con patti di non concorrenza per il personale strategico;
  • liste clienti in relazione al portafoglio clienti dello specifico segmento in cui operano le società acquisite;
  • gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • il costo di acquisizione include anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo e, ricorrendone le condizioni, il valore atteso di eventuali put option assegnate ai soci di minoranza. Variazioni successive di fair value vengono riconosciute nel conto economico se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto;
  • gli interessi dei soci di minoranza sono rilevati nel patrimonio netto, alla data di acquisizione, nei casi in cui il Gruppo detenga una percentuale di interessenza inferiore al 100% (tramite possesso azionario o tramite put option concesse ai venditori inferiore al 100%). La misurazione della quota dei soci di minoranza diventa una variabile determinante nella misurazione delle intangibili che emergono dall'acquisizione, nel caso del Know-how tecnologico e lista clienti;
  • gli interessi di minoranza sono rilevati in base alla percentuale di possesso del fair value nelle attività nette dell'acquisita;
  • se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l'interessenza che deteneva in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value (valore equo) alla data di

acquisizione e rileva nel conto economico un eventuale utile o perdita risultante;

  • le acquisizioni di quote di minoranza relative ad entità per le quali esiste già il controllo o la cessione di quote di minoranza che non comportano la perdita del controllo sono considerate operazioni sul patrimonio netto; pertanto, l'eventuale differenza fra il costo di acquisizione/ cessione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita/ceduta è contabilizzata a rettifica del patrimonio netto di Gruppo;
  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, e tale controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né di altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, il Gruppo, conformemente a quanto trattato dal documento OPI 1 - Trattamento contabile delle "business combinations of entities under common control" nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato, emesso da Assirevi e a quanto previsto dallo IAS 8, ha assunto quale criterio contabile per la rilevazione di tali operazioni quello di contabilizzare le entità acquisite in base ai valori contabili risultanti dal bilancio della società acquisita alla data del trasferimento. Eventuali differenze tra il costo sostenuto per l'acquisizione e relative quote di patrimonio netto contabile acquisite sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto;
  • gli utili e le perdite significative, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati, se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
  • I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DI-VERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell'entità che pone in essere l'operazione sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura della transazione oppure dalla conversione effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

2.3. Principi contabili significativi

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari se direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Classe di attività materiale

Vita utile in anni
Fabbricati 33
Impianti generici 7
Impianti specifici data center 20
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 2-5
Autoveicoli 4

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio. I terreni non sono oggetto di ammortamento.

DIRITTO D'USO

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste.

Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dal Gruppo e in grado di produrre benefici economici futuri. Sono rilevate al costo di acquisto o di produzione interna, quando è probabile che dal loro utilizzo vengano generati benefici economici futuri e il relativo costo può essere attendibilmente determinato. ll costo è comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili per l'uso. I costi di sviluppo sono rilevati come attività immateriale solo quando il Gruppo può dimostrare la fattibilità tecnica di completamento dell'attività stessa, nonché di avere la capacità, l'intenzione e la disponibilità di risorse al fine di completare l'attività per utilizzarla o venderla.

I costi di ricerca sono rilevati a Conto economico.

Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono rilevate al netto del fondo di ammortamento e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata dell'attività, che è riesaminata con periodicità almeno annuale; eventuali cambiamenti dei criteri di ammortamento sono applicati prospetticamente.

Per maggiori dettagli circa la stima della vita utile si rimanda alla nota 4 "Stime e assunzioni". L'ammortamento ha inizio quando l'attività immateriale è disponibile per l'uso. Di conseguenza, le attività immateriali non ancora disponibili per l'uso non sono ammortizzate ma sono sottoposte a verifica annuale di recuperabilità (impairment test).

Le attività immateriali del Gruppo hanno una vita utile definita

In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Classe di attività immateriale

Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Know how tecnologico 20

La classe "Know how teconologico" accoglie il valore intangibile delle competenze e delle tecnologie acquisite esternamente dal gruppo nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale effettuate; tale attività, al pari delle liste di clienti, risulta iscritta 1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

in bilancio in seguito al processo di Purchase Price Allocation (PPA).

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO – SOCIETA' COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in fun-

zione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

IMPAIRMENT DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE - RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2024 il Gruppo non ha iscritto avviamenti.

In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
  • il valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una

verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene

Il Gruppo Sesa opera attraverso 4 settori operativi: Il Settore VAS, il Settore SSI, il Settore Business Services ed il Settore Corporate. All'interno dei Settori sono identificate delle Strategic Business Unit ("SBU") che riuniscono società che hanno caratteristiche comuni in termini di strategia, business di riferimento, go to market, key people, competenze e attività di marketing. La suddivisione del business per SBU rispecchia la gestione operativa e partecipativa del Gruppo e le modalità di valutazione delle performance da parte del Management. Il Gruppo ha strutturato un sistema di controllo mensile che valuta le performance a livello di SBU ed ha avviato da anni operazioni di consolidamento ed integrazione dei soci di minoranza all'interno di società holding di SBU che consentono un allineamento degli interessi, un approccio a mercato unico e sinergie nelle strutture di marketing, sales e specialist. Il management della SBU è misurato sulle performance della SBU. Per i suddetti motivi la CGU è indentificata nella SBU. Qualora la SBU non sia ancora costituita oppure i ricavi della singola legal entity sono autonomi e indipendenti rispetto alle SBU, la CGU è identificata nella singola società controllata. Tale suddivisione rispecchia la gestione del Gruppo da parte del Management.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo l'IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari;
  • l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (il Gruppo rimane, pertanto, esposto al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito.

I crediti sono interamente svalutati quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'evidenza oggettiva include eventi quali:

• significative difficoltà finanziarie del debitore;

  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo FIFO. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione. Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.

Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di

iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

PASSIVITÀ FINANZIARIE PER DIRITTI D'USO

La passività dei contratti di leasing è inizialmente misurata al valore attuale dei pagamenti futuri del leasing non pagati alla data iniziale del contratto, attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing o, se tale tasso non può essere prontamente determinato, il tasso di indebitamento incrementale del Gruppo. In genere, il Gruppo utilizza il proprio tasso di indebitamento incrementale come tasso di sconto.

Il Gruppo determina il tasso di finanziamento incrementale ottenendo i tassi di interesse da varie fonti di finanziamento esterne e apporta alcune rettifiche per riflettere i termini del contratto di locazione e il tipo di bene locato.

I canoni di leasing inclusi nella valutazione della passività da leasing sono i seguenti:

  • pagamenti fissi;
  • il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo è ragionevolmente certo di esercitare e le penali per la risoluzione anticipata di un leasing, a meno che il Gruppo non sia ragionevolmente certo di non risolvere anticipatamente.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Viene rimisurata in caso di variazione dei futuri pagamenti del leasing derivanti da una variazione di un indice o di un tasso, in caso di variazione della stima del Gruppo dell'importo che si prevede di pagare in base a una garanzia sul valore residuo, in caso di modifica della valutazione del Gruppo in merito all'esercizio di un'opzione di acquisto, estensione o risoluzione o in caso di risoluzione anticipata dell'opzione di acquisto, di estensione o di risoluzione o se viene rivisto il pagamento di un leasing fisso nella sostanza.

Quando la passività del leasing viene rimisurata in questo modo, viene effettuata una rettifica corrispondente al valore contabile del diritto d'uso, oppure viene registrata nel conto economico se il valore contabile dell'attività con diritto d'uso è stato ridotto a zero.

Il Gruppo ha scelto di non rilevare le attività e le passività da diritto d'uso per i leasing di beni di scarso valore e per i leasing a breve termine. Il Gruppo rileva i pagamenti del leasing di leasing associati a tali locazioni come costo a quote costanti lungo la durata del leasing.

PASSIVITÀ' FINANZIARIE VERSO SOCI DI MINORANZA - DEBITI ED IMPEGNI PER ACQUISTO PARTECIPAZIONI VERSO SOCI DI MINORANZA

Le passività finanziarie derivanti da contratti di opzioni put e call su quote di minoranze e le componenti variabili del costo d'acquisto delle partecipazioni (c.d. earn out) sono rilevate al fair value alla data di sottoscrizione dei contratti. La valutazione della passività è successivamente rideterminata a ciascuna chiusura ed eventuali variazioni sono imputate a conto economico.

Nei casi in cui venga acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato oppure secondo un modello di determinazione del prezzo predefinito.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Passività finanziarie derivanti da contratti di opzioni put

Come già indicato nella sezione "Società controllate e procedure di consolidamento", l'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3.

Per quanto attiene l'opzione put concessa ai soci venditori, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23), poiché tali accordi comportano un'obbligazione per la Società ad acquistare azioni, il Gruppo rileva la una passività finanziaria al valore attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare dalla controparte sulla base del contratto di opzione.

Al fine di definire la contropartita della rilevazione iniziale della passività finanziaria per acquisto partecipazioni si fa riferimento all'IFRS 10, IAS 32 e IFRS 9. A tal fine viene effettuata un'analisi del trasferimento al Gruppo dei rischi e benefici connessi alla partecipazione e degli interessi residuali derivanti dall'andamento della partecipazione. Nel caso in cui le modalità di definizione del prezzo delle put option sia predeterminato nel contratto di opzione, i.e. con un moltiplicatore fisso, il Gruppo considera che sia già avvenuto il trasferimento dei rischi e benefici e di conseguenza il valore della passività finanziaria derivante da put option è contabilizzato a riduzione del patrimonio di terzi. Inoltre, in base alle modalità di definizione del prezzo finale il Gruppo considera che i soci venditori non mantengono interessi residuali dalla partecipazione. Pertanto, le quote dei risultati delle società controllate non sono attribuite ai terzi ed i dividendi eventualmente ad essi corrisposti sono registrati in contropartita alla passività finanziaria relativa alle put option concesse ai soci di minoranza.

Variazioni successive del valore attuale del debito finanziario in relazione a tali put option sono riconosciute nel conto economico.

Passività finanziarie per earn out

Il corrispettivo potenziale individuato come earn-out è un'obbligazione dell'acquirente a trasferire ulteriori attività finanziarie ai precedenti soci della società acquisita come parte dello scambio del controllo dell'acquisita se si verificano specifici eventi futuri o sono soddisfatte determinate condizioni. Tutti i corrispettivi potenziali sono misurati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel corrispettivo trasferito nell'acquisizione.

Il fair value del corrispettivo potenziale è inizialmente rilevato dall'acquirente alla data di acquisizione come parte del corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione. Le successive variazioni del valore attuale del corrispettivo potenziale che derivano da informazioni aggiuntive su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che l'acquirente ottiene nel corso del periodo di misurazione sono rettifiche del periodo di misurazione; pertanto, la contabilizzazione dell'acquisizione viene rettificata. Il corrispettivo potenziale classificato come attività o passività è successivamente rimisurato al valore attuale a ogni data di riferimento del bilancio fino all'estinzione dell'evento, e le variazioni del valore attuale sono rilevate nel conto economico.

STRUMENTI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.

Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio

Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati

annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high- quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.

PIANO DI STOCK GRANT

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni, l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione.

Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

DERECOGNITION DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE RELATIVE A CREDITI COMMERCIALI

La società si avvale di contratti di cessione dei crediti commerciali c.d. "pro-soluto". Le attività finanziarie riferite ai crediti commerciali sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi al credito è scaduto;
  • il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci connessi al credito, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS 9 (c.d. "pass through test"); il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria riferita ai crediti commerciali ceduti ma ne ha trasferito il controllo.

Le passività finanziarie riferite alle cessioni dei crediti commerciali sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

UTILE PER AZIONE

(a) Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo). Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte:

  • i ricavi dalla vendita di prodotti sono riconosciuti quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici;
  • i ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento;
  • i ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

In applicazione del principio contabile IFRS 15 il Gruppo ha identificato la distribuzione di specifiche soluzioni software e la vendita di software in cloud come ricavi da rappresentare in modalità "agent".

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica. Gli sconti cassa in fattura definiti con i fornitori di tecnologia sono portati a riduzione del costo d'acquisto in quanto si ritiene prevalente la componente commerciale.

ALTRI PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Per tutte le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato e le attività finanziarie che maturano interessi classificate come al fair value rilevato a Conto economico complessivo, gli interessi attivi e passivi sono rilevati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato. Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto incondizionato a riceverne il pagamento. I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili agli azionisti della Capogruppo e alle partecipazioni di minoranza sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'Assemblea degli azionisti e dal Consiglio di Amministrazione.

IMPOSTE

Imposte correnti sul reddito

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte correnti" qualora il saldo netto

risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.

Tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte correnti sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Imposte sul reddito differite e anticipate

Le passività fiscali differite e le attività per imposte anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle passività e delle attività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.

Le passività fiscali differite sono rilevate in relazione alle differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o in riferimento a differenze temporanee imponibili riferibili a partecipazioni in società controllate, collegate, quando il Gruppo è in grado di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà. Le attività per imposte anticipate si riferiscono a tutte le differenze temporanee deducibili, nonché al riporto a nuovo di perdite fiscali e di crediti d'imposta non utilizzati.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite sono compensate solo se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e se sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima Autorità Fiscale sullo stesso soggetto passivo d'imposta oppure su soggetti passivi d'imposta diversi che intendono regolare le passività e le attività fiscali correnti su base netta, o realizzare le attività e regolare le passività contemporaneamente, in ciascun esercizio successivo nel quale si prevede che siano regolati o recuperati ammontari significativi di passività o di attività fiscali differite.

2.4. Principi contabili di recente emanazione

Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi e interpretazioni che il Gruppo si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

IMPOSTE DIFFERITE RELATIVE AD ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DERIVANTI DA UNA SINGOLA TRANSAZIONE (MODIFICHE ALLO IAS 12)

Le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili, come nel caso di leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche sono entrate in vigore a partire dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2023. Le attività e le passività per imposte differite relative ai leasing e agli obblighi di smantellamento devono quindi essere rilevate dall'inizio del primo esercizio comparativo presentato, rilevando l'eventuale effetto cumulativo come una rettifica degli utili portati a nuovo o tra le altre componenti del patrimonio netto a quella data. Per tutte le altre operazioni, le modifiche si applicano alle operazioni che si verificano dopo l'inizio del primo periodo presentato. Precedentemente il Gruppo rilevava le differite relative ai leasing con l'approccio "integrally linked", ottenendo lo stesso risultato dell'applicazione di questa modifica, eccetto che le imposte differite attive o passive erano rilevate su base netta.

In seguito alla modifica, il Gruppo rileva separatamente imposte differite attive sulle passività per leasing e imposte differite passive sulle Attività per diritto d'uso, senza però determinare nessun impatto sul prospetto di stato patrimoniale, poiché tali saldi possono essere compensati. L'applicazione della modifica non ha avuto nessun impatto sugli utili portati a nuovo al 1 gennaio 2022. L'impatto principale della modifica è rappresentato dalla diversa presentazione nelle note esplicative delle imposte differite attive e passive, per i cui dettagli si rimanda alla nota 16 "Imposte sul reddito" del presente documento.

DEFINIZIONE DI STIMA CONTABILE – MODIFICHE ALLO IAS 8

Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzino tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto.

Tali modifiche non hanno avuto nessun impatto significativo sul Gruppo.

MODIFICA ALLO IAS 12 IMPOSTE SUL REDDITO: RIFORMA FISCALE INTERNAZIONALE - SECONDO PILASTRO

Con efficacia dal 1° gennaio 2024, il Gruppo Sesa, quale gruppo multinazionale che supera la soglia di ricavi di Euro 750 milioni per due dei quattro esercizi precedenti, rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del secondo pilastro previste dalla Direttiva (UE) 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione (c.d. global minimum tax). In base al paragrafo 4.A dello IAS 12 (paragrafo aggiunto dal Regolamento (UE) 2023/2468 della Commissione Europea), che prevede, in deroga alle disposizioni di tale Principio, di non rilevare e comunicare informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del secondo pilastro, non si comunicano informazioni e non si rilevano attività o passività per imposte differite relative alle imposte sul reddito del secondo pilastro. L'esposizione alle imposte sul reddito del secondo pilastro discende, con riguardo a tutte le imprese del Gruppo che sono localizzate in ogni singola giurisdizione, dal livello di imposizione effettiva che, per ognuna di tali giurisdizioni, dipende da vari fattori, anche tra loro interconnessi, quali principalmente il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi o altri benefici fiscali. Peraltro, considerata la novità e la complessità sottesa alla determinazione del livello di imposizione effettiva, la legislazione del secondo pilastro prevede, per i primi periodi di efficacia (c.d. regime transitorio valevole per i periodi che iniziano prima del 31 dicembre 2026 e terminano non oltre il 30 giugno 2028), la possibilità di applicare un regime semplificato (c.d. safe harbour transitori da rendicontazione Paese per Paese) basato principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione rilevante che, in caso di superamento di almeno uno di tre test, comporta la riduzione degli oneri di adempimento e l'azzeramento delle imposte da secondo pilastro.

Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili l'esposizione del Gruppo Sesa alle imposte sul reddito del secondo pilastro alla data di chiusura dell'esercizio è valutata non significativa.

EMENDAMENTO ALLO IAS 1: CLASSIFICAZIONE DELLE PASSIVITÀ IN CORRENTI E NON CORRENTI

Nel 2020 e nel 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche allo IAS 1 con l'obiettivo di chiarire i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti, anche in relazione alle passività soggette a covenants, e di definire le informazioni integrative da fornire in bilancio. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente.

Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

MODIFICHE ALL'IFRS 16 LEASING: PASSIVITÀ PER LEASING IN "SALE AND LEASEBACK"

Nel mese di settembre 2022, lo IASB ha emesso degli emendamenti all'IFRS16 con l'obiettivo di specificare i parametri che il locatore – venditore deve utilizzare per contabilizzare i pagamenti variabili del leasing che si verificano in un'operazione di "Sale and Leaseback". Le modifiche introducono un nuovo modello di contabilizzazione dei pagamenti variabili e richiederanno al locatore - venditore di rivalutare e potenzialmente riformulare le transazioni di vendita e retrolocazione stipulate a partire dal 2019. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente e dovranno essere applicate retrospettivamente a operazioni di "Sale and Leaseback" iniziate dopo la prima applicazione dell'IFRS16. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

MODIFICHE ALLO IAS 7 RENDICONTO FINANZIARIO E IFRS 7 STRUMENTI FINANZIARI

Nel mese di maggio 2023, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari per chiarire le caratteristiche degli accordi finanziari

con fornitori e richiedere maggiore informativa da illustrare in bilancio. I maggiori dettagli informativi richiesti hanno lo scopo di permettere ai lettori di bilancio di capire gli effetti degli accordi finanziari con fornitori sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente; tuttavia, è consentita l'applicazione anticipata a condizione che tale fatto sia reso noto.

Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sul Gruppo.

EMENDAMENTO ALLO IAS 21 EFFETTI DELLE VARIAZIONI DEI CAMBI DELLE VALUTE ESTERE

In agosto 2023, lo IASB ha emesso una modifica alla IAS21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere chiarendo:

  • quando una valuta non è scambiabile con altre valute;
  • come una società deve stimare i tassi di cambio puntuali quando una valuta non può essere scambiata. Le modifiche richiederanno maggiori dettagli informativi per permettere ai lettori di bilancio di comprendere il tasso di cambio puntuale utilizzato, il processo di stima, la natura e l'impatto dell'utilizzo di un tasso di cambio stimato sui dati di bilancio e i rischi per l'azienda legati alla non intercambiabilità della valuta. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2025 o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita.

Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sul Gruppo.

3. Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale. La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio e l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati.

RISCHIO DI MERCATO

Il Gruppo risulta esposto a rischi di mercato per quanto riguarda i tassi di interesse e il tasso di cambio.

RISCHIO TASSO DI INTERESSE

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un fabbisogno finanziario negativo durante certi periodi dell'anno.

Tale fabbisogno trova copertura attraverso operazioni di cessione di crediti, prestiti e linee di credito a tasso variabile. Il Gruppo non ha ritenuto opportuno attivare specifici strumenti di copertura finanziaria dei rischi di tasso di interesse, in quanto, considerando l'attuale livello di indebitamento finanziario e dei tassi d'interesse, gli stessi risulterebbero, nel complesso, non convenienti rispetto agli eventuali benefici. L'ammontare dell'indebitamento a tasso variabile non coperto dal rischio di tasso di interesse rappresenta il principale elemento di rischio per l'impatto che potrebbe verificarsi sul conto economico conseguentemente ad un aumento dei tassi di interesse di mercato. In base all'analisi dell'indebitamento del Gruppo, si rileva che l'intero indebitamento a lungo e a breve termine al 30 aprile 2024 è a tasso variabile.

RISCHIO TASSO DI CAMBIO

Il Gruppo è prevalentemente attivo sul mercato italiano e la sua esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcuni minori acquisti e vendite di merce in dollari statunitensi.

Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, il Gruppo ricorre a contratti forward allo scopo di coprire i flussi di cassa in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo fissa principalmente i rapporti di cambio delle valute funzionali delle società del Gruppo (Euro) verso il dollaro statunitense, essendo alcuni acquisti e vendite dei materiali di consumo e merci denominati in dollari statunitensi. È infatti politica del Gruppo coprire, laddove possibile, flussi previsionali commerciali in dollari statunitensi derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili. La scadenza dei contratti forward in essere non eccede i 12 mesi. Gli strumenti adottati dal Gruppo non rispettano tutti i requisiti necessari per essere contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting.

Al 30 aprile 2024 sono in essere numero 71 contratti forward di cui 61 con un fair value positivo per Euro 517 migliaia, e numero 10 contratti con un fair value negativo per Euro 85 migliaia.

  1. Dichiarazione non

finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti per lo svolgimento dell'attività di vendita di prodotti e servizi. Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, depositate protempore presso istituiti di credito, il Gruppo ha in essere procedure volte ad assicurare che siano intrattenuti rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo. Al 30 aprile 2024 la quasi totalità delle risorse finanziarie e di cassa risultano depositate presso controparti retate o investment grade.

Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le vendite dei prodotti vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili oltre ad utilizzare procedure di copertura del rischio mediante ricorso ad assicurazioni del credito e/o contratti di factoring pro soluto. Inoltre, il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti.

Con riferimento ai crediti commerciali, la situazione più a rischio riguarda i rapporti con i rivenditori. Gli incassi e i tempi di pagamento relativi a tali crediti sono, pertanto, costantemente monitorati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenuto di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la nota 24 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali correnti al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023 raggruppati per scaduto, al netto della quota del fondo svalutazione crediti.

Crediti commerciali correnti

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile 2024 Al 30 aprile 2023
A scadere 474.162 416.978
Scaduti da 0-90 giorni 78.856 83.119
Scaduti da 90-180 giorni 12.020 14.079
Scaduti da 180-360 giorni 4.116 13.652
Scaduti da oltre 360 giorni 1.985 2.440
Totale 571.138 530.268

La variazione dei crediti a scadere riflette l'aumento del volume d'affari del Gruppo, mentre risulta in miglioramento rispetto all'esercizio precedente la parte scaduta che comunque rimane adeguatamente monitorata dal Gruppo ed è oggetto di valutazione nella stima del fondo svalutazione crediti.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Inoltre, si segnala che:

  • esistono differenti fonti di finanziamento, con differenti istituti bancari;
  • non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie sia da quello delle fonti di finanziamento.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023:

Al 30 aprile 2024

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti a lungo termine 315.287 97.698 217.589
Finanziamenti a breve termine 57.683 57.683
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
160.200 25.972 123.473 10.755
Anticipazioni ricevuti da factor 1.774 1.774
Passività finanziaria per diritto d'uso 48.132 15.260 30.467 2.405
Debiti verso fornitori 638.010 638.010
Altri debiti correnti 231.894 231.894

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti a lungo termine 253.767 78.473 175.294
Finanziamenti a breve termine 51.475 51.475
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
155.740 45.061 91.357 19.322
Anticipazioni ricevuti da factor 762 762
Passività finanziaria per diritto d'uso 50.075 12.701 26.109 11.265
Debiti verso fornitori 586.074 586.074
Altri debiti correnti 229.046 229.046

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:

  • al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";
  • al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023:

Al 30 aprile 2024

(in migliaia di Euro) Attività e passività al
costo ammortizzato
Attività e
passività al FVPL
Attività e passività al FVPL /
Strumenti finanziari derivati
Totale
Attività
Crediti commerciali correnti 571.138 571.138
Altre attività correnti e non correnti 131.629 18.412 517 150.558
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 577.474 577.474
Totale attività 1.280.241 18.412 517 1.299.170
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 374.744 374.744
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza
25.140 135.060 160.200
Passività finanziaria per diritto d'uso 48.132 48.132
Debiti verso fornitori 638.010 638.010
Altre passività correnti 231.809 85 231.894
Totale passività 1.317.835 135.060 85 1.452.980

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Attività e passività al
costo ammortizzato
Attività e
passività al FVPL
Attività e passività al FVPL /
Strumenti finanziari derivati
Totale
Attività
Crediti commerciali correnti 530.268 530.268
Altre attività correnti e non correnti 128.297 17.484 145.781
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 537.507 537.507

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Attività e passività al
costo ammortizzato
Attività e
passività al FVPL
Attività e passività al FVPL /
Strumenti finanziari derivati
Totale
Totale attività 1.196.072 17.484 1.213.556
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 306.044 306.044
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza
34.823 120.917 155.740
Passività finanziaria per diritto d'uso 50.075 50.075
Debiti verso fornitori 586.074 586.074
Altre passività correnti 227.131 1.915 229.046
Totale passività 1.204.107 120.917 1.915 1.326.939

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato. Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
  • Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Si riportano nella tabella di cui sotto le attività e le passività che al 30 aprile 2024 sono valutate ed iscritte al fair value fornendo indicazione del livello gerarchico del relativo fair value:

Stima fair value

(in migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati 517
Attività destinate alla vendita
Partecipazioni in altre imprese 12.755
Altre Attività 5.657
Totale 6.174 12.755
Passività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati 85
Passività finanziarie al Fair Value rilevato a C.E. 21.413
Altre Passività 113.647
Totale 135.145
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Sono considerati strumenti finanziari derivati le operazioni a termine in valuta stipulate dal Gruppo per la gestione del rischio cambio su alcune forniture in valuta diversa dall'Euro. Il fair value attivo e passivo è stato determinato utilizzando i cambi in valuta osservabili alla data di redazione del bilancio.

Tra le altre attività sono esposte le quote dei fondi comuni emessi da primari intermediari e rilevati al fair value secondo i dati osservabili sul mercato attivo e una polizza assicurativa valutata al fair value sulla base del valore di riscatto.

Nella voce strumenti finanziari derivati è riportato il fair value (MtM) delle operazioni forward (operazione a termine) Euro/Dollaro al 30 aprile 2024.

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo. Tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. La valorizzazione di suddette partecipazioni rappresenta pertanto la migliore approssimazione del fair value.

Tra le passività finanziarie al Fair value e le altre passività rispettivamente sono inclusi i debiti finanziari per earn out contrattualizzati ed i debiti per le put option rilasciate su quote di società per le quali il Gruppo ha già acquisito il controllo. La valorizzazione è stata determinata sulla base del valore netto atteso dell'earn out e di esercizio delle put option.

Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nel Livello 1, nel Livello 2 e nel Livello 3 nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2024:

(in migliaia di Euro) Livello 1
Saldo al 30.04.2023
Utili e (perdite) rilevati a conto economico
Incrementi/(Decrementi)
Saldo al 30.04.2024
Totale
(in migliaia di Euro) Livello 2
Saldo al 30.04.2023 (117.728)
Utili e (perdite) rilevati a conto economico 12.447
Incrementi/(Decrementi) (23.690)
Saldo al 30.04.2024 (128.971)
Totale (128.971)
(in migliaia di Euro) Livello 3
Saldo al 30.04.2023 12.380
Utili e (perdite) rilevati a conto economico (254)
Incrementi/(Decrementi) e riclassifiche 629
Saldo al 30.04.2024 12.755
Totale 12.755

4. Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

(A) RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ

In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che vada rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.

La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

(B) AMMORTAMENTI

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti.

La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali eventuali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

(C) FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti calcolate sull'intera vita del credito. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime contabili complesse basate su molteplici fattori, tra cui, la tipologia di cliente, l'anzianità del credito, le coperture assicurative ed eventuali altre informazioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

(D) FONDO OBSOLESCENZA MAGAZZINO

Il Gruppo accerta nel fondo obsolescenza magazzino le probabili perdite di valore delle rimanenze. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quelli tenuti in conto nella redazione della presente informativa.

(E) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio consolidato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame.

Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono 1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 27 Benefici ai dipendenti e 11 Costi per il personale.

(F) AGGREGAZIONI AZIENDALI

La verifica dell'esistenza del controllo, del controllo congiunto, dell'influenza notevole su un'altra entità, richiede l'esercizio di un giudizio professionale complesso da parte della Direzione Aziendale operato considerando le caratteristiche della struttura societaria, gli accordi tra le parti, nonché ogni altro fatto e circostanza che risulti rilevante ai fini di tale verifica. L'utilizzo di stime contabili significative caratterizza, inoltre, i processi di allocazione del fair value alle attività e passività identificabili acquisite in sede di business combination.

(G) PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile un futuro esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Qualora un esborso finanziario risulti possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale evento è menzionato nelle note di bilancio. Il Gruppo monitora costantemente lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti esperti in materia legale e fiscale, considerate tuttavia le incertezze insite nella valutazione dell'evoluzione dei procedimenti pendenti non si può escludere che il valore dei fondi per procedimenti legali e contenziosi del Gruppo possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso.

(H) PASSIVITÀ FINANZIARIE VERSO SOCI DI MINORANZA – DEBITI ED IMPEGNI PER ACQUISTO PARTECIPAZIONI VERSO SOCI DI MINORANZA

Le passività finanziarie verso soci di minoranza (sia per put option che per earn out) sono determinate tramite l'applicazione di formule definite contrattualmente con le controparti e basate su indicatori economico-finanziari che dovranno essere desunti dai bilanci delle controllate disponibili alla data di riferimento.

Il processo di stima effettuato dagli amministratori del Gruppo con riferimento a tali passività si basa sulle previsioni di redditività e dei flussi di cassa delle controllate nel periodo di riferimento e sul tasso di attualizzazione.

Tali valutazioni si basano su assunzioni e analisi per loro natura complesse e mutevoli nel tempo che potrebbero dunque condurre a modifiche successive. La determinazione del valore successivo alla prima iscrizione viene effettuata tenendo conto dell'andamento effettivo e delle previsioni aggiornate di redditività e dei flussi di cassa delle società, nonché delle variazioni contrattuali.

(I) PASSIVITÀ FINANZIARIE PER DIRITTO D'USO

L'iscrizione iniziale di un diritto d'uso e della connessa passività finanziaria per leasing relativi a contratti di leasing di attività dipende da diversi elementi di stima relativi, principalmente, alla durata del periodo non annullabile del contratto, al tasso di interesse implicito del leasing, ai costi di smantellamento/ sostituzione/ripristino dell'attività al termine del contratto.

Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing nel periodo non annullabile.

Il periodo non annullabile è a sua volta dipendente dalle valutazioni circa la probabilità di esercizio da parte del locatario delle opzioni di rinnovo o interruzione nonché, nel caso in cui il diritto di interruzione anticipata sia egualmente sotto il controllo anche del locatore, in relazione ai possibili costi conseguenti dall'interruzione anche per tale soggetto.

I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale.

Il tasso di interesse che fa sì che il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing e del valore residuo non garantito sia uguale alla somma del fair value dell'attività sottostante e degli eventuali costi diretti iniziali del locatore.

Il tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Per la determinazione del periodo non annullabile di ciascun contratto, in particolare relativamente agli immobili, sono stati analizzati i termini contrattuali ed effettuate ipotesi in relazione ai possibili periodi di rinnovo connesse con l'ubicazione degli stessi, la possibilità di spostamento in altre aree, i costi connessi a tali operazioni.

I contratti di leasing in essere non evidenziano il tasso di finanziamento implicito per cui si è proceduto alla

determinazione del tasso di finanziamento marginale applicabile alla Società, distintamente per cluster di contratti aventi una duration omogenea. Per la quantificazione del tasso di finanziamento marginale sono state effettuate valutazioni in relazione allo spread applicabile alla Società in base al suo rating, ai tassi di finanziamento risk free applicabili nei Paesi di operatività della Società, alle garanzie da cui tali finanziamenti sarebbero sorretti, alla materialità rispetto al livello di indebitamento della Società.

Le suddette valutazioni si basano su assunzioni e analisi per loro natura complesse e mutevoli nel tempo che potrebbero dunque condurre a modifiche successive, in caso di modifica del periodo non annullabile del contratto, o alla quantificazione di tassi differenti in epoche successive per i nuovi contratti cui applicarli.

(J) RECUPERABILITÀ IMPOSTE ANTICIPATE

Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee o eventuali perdite fiscali potranno essere utilizzate. A tal riguardo, il management del Gruppo stima la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

5. Aggregazioni Aziendali

Tra le business combination realizzate nell'esercizio, si riportano di seguito i dettagli delle più significative in termini di attività nette acquisite.

Nel Settore VAS si segnala l'acquisizione del controllo di Maint System, società con sede a Desio specializzata nell'offerta di servizi e soluzioni informatiche aziendali per il segmento Printing con un organico di circa 40 risorse. Maint System si integrerà nel perimetro di offerta di Altinia Distribuzione, società con sede a Casale sul Sile (TV) controllata da Computer Gross S.p.A., consolidata dal 1 maggio 2023 e specializzata in soluzioni informatiche professionali di Printing.

Nel Settore SSI è proseguita la strategia di sviluppo con operazioni di M&A bolt-on tra cui le principali acquisizioni di controllo societario riportate nel seguito:

i) Visualitics, con sede a Torino, società attiva in ambito Data Science con un organico di circa 40 risorse umane specializzata nella gestione ed analisi dei dati a supporto delle decisioni strategiche d'impresa (ii) Wise Security Global, con sedi in Spagna ed un organico di 120 risorse umane specializzate in sicurezza informatica, Cyber Security services e soluzioni di digital identity sviluppate internamente (iii) Sangalli Tecnologie, con sede a Bergamo ed un organico di circa 30 risorse attiva nella progettazione ed offerta di soluzioni di Digital workspace, Collaboration ed integrazione di sistemi multimediali (iv) InformEtica, con sede a Verona, operatore di riferimento nella consulenza applicativa su piattaforma Sap con un organico di 40 risorse umane (v) Trias Mikroelektronik, con sedi a Krefeld (Germania) e Iasi (Romania) ed attività operative in Austria e Svizzera, specializzata in soluzioni software per la progettazione elettronica (EDA) con un team di circa 15 risorse umane. Nel mese gennaio 2024 si è perfezionata l'incorporazione della società in Cadlog Gmbh. (vi) Soft System, con sede a Pordenone (PN) ed un organico di circa 15 risorse umane opera nel settore dello sviluppo ed offerta di software, applicazioni verticali e sistemi integrati per il segmento Small and Medium Enterprise. (vii) SmartCAE, con sede a Firenze, organico di circa 15 risorse specializzate, sviluppa soluzioni software per l'ingegneria su piattaforme Siemens Industries Software (Simcenter 3D, StarCCM+, Simcenter Femap, Simcenter Nastran). (viii) Analysis, con sede a Castel Maggiore (BO), 29 risorse specializzate, sviluppa soluzioni software per la digitalizzazione dei processi aziendali, con particolare riferimento a quelli di gestione della sostenibilità e della compliance

Nel Settore Business Services si segnala:

A seguito dell'autorizzazione pervenuta da parte di Banca d'Italia, è stata perfezionata l'acquisizione del controllo di 130 Servicing, con sede a Milano, player di riferimento in Italia nei servizi di consulenza e soluzioni di master servicing per la gestione di operazioni di securitization, con un customer set di società di gestione del risparmio e intermediazione mobiliare ed un organico di circa 130 risorse umane.

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Altinia Distri
buzione Spa
Informetica
Consulting Srl
Visualitics Srl Sangalli
Tecnologie Srl
Wise Security
Global Sl
Centotren
ta Servi
cing Spa
Otcada
Mex S
Maint System
Srl
Attività immateriali 7.305 4.194 6.113 8.150 23.512 34.716 6.415
Attività materiali 355 64 51 399 361 310 45 9
Altre attività correnti e non
correnti
291 367 744 18 589 3352 16 187
Rimanenze 5.204 1.542 455 0
Crediti verso clienti 13.665 1.208 1.003 1.708 2.343 7949 264 1.120
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
3.814 1.933 666 1.654 12 2920 504 1.573
Attività acquistate 30.634 7.766 8.577 13.471 27.272 49.247 829 9.304
Finanziamenti non correnti 3.496 578 5 439 579
Benefici ai dipendenti 521 142 235 36 153
Finanziamenti correnti 2.248 195 1.027 7
Imposte differite passive 2.095 1.208 1.739 2.340 6.469 9928 1.848
Debiti verso fornitori 11.374 1.035 356 2.231 623 3038 2 1.605
Altre passività 642 1.414 1.013 1.710 1.177 3458 127 157
Fondi 116 214 575 19
Passività acquistate 20.492 4.449 3.255 7.150 9.875 16.467 148 3.763
Interessenze di terzi (63)
Attività nette acquistate 10.142 3.317 5.322 6.321 17.397 32.780 618 5.541
Corrispettivo 10.142 3.317 5.322 6.321 17.397 32.205 5.541
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti acquisite
3.814 1.933 666 1.654 12 2.920 504 1.573
Debiti per impegni vs soci di
minoranza
(7.399) (908) (3.258) (4.821) (13.186) (24.300) (4.041)
Investimento al netto della
cassa
(1.071) 476 1.398 (154) 4.199 4.985 (504) (73)
Data ingresso perimetro mag-23 giu-23 giu-23 lug-23 lug-23 set-23 mag-23 ago-23
% controllo 100,00% 77,65% 100,00% 100,00% 88,21% 90,11% 90,72% 100,00%

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Trias Gmbh Xautomata
Gmbh
Soft Systhem Srl Talent Ward Srl Tekno Service
Srl
Tech Value
Iberica Slu
Tech Value
Dels Piri
neus SL
Mk Italia Srl
Attività immateriali 3.424 511 4.504 254 1.319 23 3.009
Attività materiali 12 56 4 5 4
Altre attività correnti e non
correnti
396 22 919 9 65 159 52 520
Rimanenze 29 39
Crediti verso clienti 215 792 809 564 276 341 188 978

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Trias Gmbh Xautomata
Gmbh
Soft Systhem Srl Talent Ward Srl Tekno Service
Srl
Tech Value
Iberica Slu
Tech Value
Dels Piri
neus SL
Mk Italia Srl
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
1.316 69 941 23 311 55 44 2
Attività acquistate 5.363 1.394 7.258 850 1.975 583 284 4.552
Finanziamenti non correnti 21
Benefici ai dipendenti 280 42 11 144
Finanziamenti correnti 11
Imposte differite passive 986 52 1.297 282 867
Debiti verso fornitori 234 824 150 555 472 283 32 908
Altre passività 611 312 1.374 228 136 218 102 133
Fondi 409 657
Passività acquistate 2.240 1.188 3.758 825 901 533 134 2.052
Interessenze di terzi (49) (1.225)
Attività nette acquistate 3.123 157 3.500 25 1.074 50 150 1.275
Corrispettivo 3.123 157 3.500 25 1.074 50 150 1.275
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti acquisite
1.316 69 941 23 311 55 44 2
Debiti per impegni vs soci di
minoranza
(2.384) (310) (70)
Investimento al netto della
cassa
1.807 88 175 2 453 (5) 106 1.203
Data ingresso perimetro ott-23 mag-23 nov-23 mag-23 mag-23 mag-23 mag-23 nov-23
% controllo 100,00% 73,81% 100,00% 80,00% 83,54% 88,21% 88,21% 51,00%

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Var Group Suisse SA Isosistemi Srl Studio 81 Srl Smart Cae Srl Analysis Srl Totale
Attività immateriali 2.016 649 505 3.044 1.855 111.518
Attività materiali 4 35 81 60 1.855
Altre attività correnti e non
correnti
12 28 279 743 363 9.131
Rimanenze 7.269
Crediti verso clienti 59 1.090 1.126 715 806 37.219
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
51 41 1.432 662 646 18.669
Attività acquistate 2.138 1.812 3.377 5.245 3.730 185.661
Finanziamenti non correnti 5.118
Benefici ai dipendenti 235 1.008 19 196 3.022
Finanziamenti correnti 1 3.489
  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Var Group Suisse SA Isosistemi Srl Studio 81 Srl Smart Cae Srl Analysis Srl Totale
Imposte differite passive 583 188 145 856 508 31.391
Debiti verso fornitori 32 668 544 779 273 26.018
Altre passività 19 965 108 428 14.332
Fondi 1.990
Passività acquistate 634 1.092 2.662 1.762 1.405 84.785
Interessenze di terzi (244) (1.139) (2.720)
Attività nette acquistate 1.504 720 471 3.483 1.186 98.156
Corrispettivo 1.504 720 471 3.483 1.186 96.963
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti acquisite
51 41 1.432 662 646 18.669
Debiti per impegni vs soci di
minoranza
(1.286) (462) (113 ) (2.290) (837 (65.665)
Investimento al netto della
cassa
167 217 (1.074) 531 (297) 12.629
Data ingresso perimetro mag-23 feb-24 mag-23 gen-24 mar-24
% controllo 100,00% 80,85% 66,00% 83,54% 51,00%

Il totale dell'investimento al netto della cassa acquisita al 30 aprile 2024 ammonta a Euro 69.654 migliaia, ed include, oltre agli investimenti nelle operazioni di aggregazione per Euro 12.629 migliaia, Euro 47.110 migliaia relativi a pagamenti su operazioni di aggregazioni realizzate negli esercizi precedenti.

Si veda nota 30 per ulteriori informazioni.

6. Informativa di Settore

I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo. Nello specifico, la principale dimensione di analisi gestionale utilizzata dal Gruppo è quella relativa ai seguenti settori operativi:

• il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Corporate Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA. A seguito del recente ingresso dell'organizzazione della controllata Adiacent, ha esteso la propria attività nello sviluppo di soluzioni tecnologiche ed applicative di Customer Experience a favore dell'intero perimetro del Gruppo Sesa.

• il Settore VAS è attivo nell'aggregazione di soluzioni tecnologiche per il segmento business, offrendo servizi integrati di consulenza, marketing, education ed assistenza tecnica. Il Settore, rappresentato da Computer Gross SpA, si avvale della partnership strategica con i principali Vendor internazionali e della specializzazione delle proprie business unit, dotate di team con competenze tecniche e digitali, con focus prevalente in ambito Advan-

ce Solutions (Cloud, Security, Data Center, Networking e Data/AI Solutions).

  • • il Settore Software e System Integration (SSI) è attivo nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica, Digital Services e Business Applications per il segmento Enterprise. Var Group SpA, che consolida il settore, è operatore di riferimento nell'offerta di digitalizzazione per i segmenti SME ed Enterprise con una clientela di oltre 10.000 imprese, di cui 2.000 all'estero ed un'offerta integrata nei seguenti ambiti: Cloud Technology Services, Cyber Security, Proprietary ERP e Vertical Solutions, Enterprise Platform, Digital Workspace, Data/AI, Digital Experience.
  • • il Settore Business Services (BS) offre soluzioni di Digital Platform, Vertical Banking Applications, Security e Consulenza in ambito Securitization e Credit Management Platform per il segmento Financial Services. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale Group Srl.

Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:

  • ricavi verso terzi per settore operativo;
  • Ebitda come definito nella sezione 3.1.1 Indicatori alternativi di Performance;
  • utile dell'esercizio.

Poiché il Margine operativo lordo (Ebitda) non è identificato come misura contabile dagli IFRS (Non-GAAP Measures) la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo delle società del Gruppo. Il criterio di determinazione dell'Ebitda riportato sopra ed applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o Gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

La seguente tabella riporta l'informativa economica per settore operativo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023.

(in migliaia di Euro) Value Added
Solutions
Software e System Business
Services
Corporate Elisioni
Ricavi verso terzi 2.254.251 792.552 101.164 16.510 3.164.477
Ricavi inter-settore 120.694 5.395 3.396 22.237 151.722
Ricavi 2.374.945 797.947 104.560 38.747 (151.722) 3.164.477
Altri proventi 12.175 16.365 2.364 6.082 (8.725) 28.261
Totale ricavi e altri proventi 2.387.120 814.312 106.924 44.829 (160.447) 3.192.738
Materiali di consumo e merci (2.180.556) (306.342) (7.803) (3.290) 112.398 (2.385.593)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (55.261) (207.248) (47.055) (15.868) 47.852 (277.580)
Costi per il personale (33.245) (204.535) (40.155) (20.798) 74 (298.659)
Altri costi operativi (2.575) (5.334) (879) (418) 123 (9.083)
Ammortamenti beni materiali e immateriali
(software)
(4.002) (29.143) (6.042) (1.078) (40.265)
Accantonamenti e svalutazioni (1.042) (4.685) (621) (179) (6.527)
Ammortamenti liste clienti e know how tecnologico
acquisiti e costi non monetari
(2.613) (17.124) (7.525) (8.479) (35.741)
Risultato Operativo (Ebit) 107.826 39.901 (3.156) (5.281) 139.290
Proventi e oneri finanziari netti (19.362) (3.440) 4.266 805 265 (17.466)
Utile prima delle imposte 88.464 36.461 1.110 (4.476) 265 121.824
Imposte sul reddito (27.847) (12.069) 593 728 (171) (38.766)

management 30 aprile 2024 finanziaria al 30 aprile 2024 al 30 aprile 2024 Utile dell'esercizio 60.617 24.392 1.703 (3.748) 94 83.058 Utile di pertinenza di terzi 897 4.437 (953) 80 328 4.789 Utile di pertinenza del Gruppo 59.720 19.955 2.656 (3.828) (234) 78.269 EAT Adjusted 65.174 36.581 7.059 2.287 94 111.195 Group EAT Adjusted 64.277 32.144 8.012 2.207 (234) 106.406

  1. Dichiarazione non

  2. Bilancio consolidato

  3. Bilancio separato

  4. Performance al

  5. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

Ai fini della presentazione della performance economica e finanziaria dei Settori del Gruppo contenuta nella sezione "Performance al 30 aprile 2024" sono stati riclassificati dalla voce Proventi ed oneri finanziari alla voce Altri proventi l'adeguamento al fair value delle passività per Put, Earn Out verso soci di minoranza e nel caso di step up acquisition, al netto degli oneri finanziari.

Nel contempo si ricorda che il Gruppo Sesa adotta una politica di ammortamento sistematico delle differenze di valore fra prezzi di acquisizione societaria e corrispondente quota di patrimonio netto allocato a lista clienti e know-how tecnologico come indicato nella tabella che precede. Tali ammortamenti sono riportati nell'apposita voce ammortamenti liste clienti e know how tecnologico e altri costi non monetari, pari nell'esercizio al 30 aprile 2024 rispettivamente ad Euro 28,0 milioni ed Euro 7,7 milioni.

Esercizio chiuso 30 aprile 2023
(in migliaia di Euro) Value Added
Solutions
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Ricavi verso terzi 2.116.381 672.880 77.527 912 2.867.700
Ricavi inter-settore 105.356 6.000 1.626 13.555 126.537
Ricavi 2.221.737 678.880 79.153 14.467 (126.537) 2.867.700
Altri proventi 13.770 15.925 732 5.176 (8.183) 27.420
Totale ricavi e altri proventi 2.235.507 694.805 79.885 19.643 (134.720) 2.895.120
Materiali di consumo e merci (2.036.982) (254.320) (10.223) (71) 100.014 (2.201.582)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (54.872) (180.763) (35.203) (6.833) 34.318 (243.353)
Costi per il personale (28.072) (175.115) (27.489) (7.809) 59 (238.426)
Altri costi operativi (2.251) (6.139) (462) (182) 55 (8.979)
Ammortamenti beni materiali e immateriali
(software)
(4.566) (26.780) (3.595) (405) (35.346)
Accantonamenti e svalutazioni (2.853) (3.447) (110) (6.410)
Ammortamenti liste clienti e know how tecnologico
acquisiti e costi non monetari
(1.723) (12.339) (4.216) (6.743) (25.021)
Risultato Operativo (Ebit) 104.188 35.902 (1.413) (2.400) (274) 136.003
Proventi e oneri finanziari netti (13.077) 2.333 3.146 (126) (7.724)
Utile prima delle imposte 91.111 38.235 1.733 (2.526) (274) 128.279
Imposte sul reddito (27.088) (11.522) 351 120 77 (38.062)
Utile dell'esercizio 64.023 26.713 2.084 (2.406) (197) 90.217
Utile di pertinenza di terzi 991 4.299 347 127 5.764
Utile di pertinenza del Gruppo 63.032 22.414 1.737 (2.406) (324) 84.453
EAT Adjusted 65.249 35.496 5.085 2.394 (197) 108.027
Group EAT Adjusted 64.258 31.197 4.738 2.394 (324) 102.263

Ai fini della presentazione della performance economica e finanziaria dei Settori del Gruppo contenuta nella sezione "Performance al 30 aprile 2023" sono stati riclassificati dalla voce Proventi ed oneri finanziari alla voce Altri proventi/Altri costi l'adeguamento al

fair value delle passività per Put, Earn Out verso soci di minoranza e delle rivalutazioni al fair value nel caso di step up acquisition e degli oneri finanziari.

La seguente tabella riporta l'informativa patrimoniale per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023.

(in migliaia di Euro) Value Added
Solutions
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Attività immateriali 41.747 268.110 138.294 9.278 (358) 457.071
Diritti d'uso 9.601 27.924 10.965 1.818 50.308
Attività materiali 49.061 40.925 8.472 1.053 99.511
Investimenti immobiliari 281 9 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 12.877 11.109 128 745 (949) 23.910
Crediti per imposte anticipate 4.962 8.295 3.243 3.022 6 19.528
Crediti commerciali non correnti
Altri crediti e attività non correnti 2.367 588 2.369 103.447 (89.993) 18.778
Totale attività non correnti 120.896 356.951 163.471 119.372 (91.294) 669.396
Rimanenze 124.215 28.014 3.514 862 (444) 156.161
Crediti commerciali correnti 344.131 223.804 42.721 20.584 (60.102) 571.138
Crediti per imposte correnti 2.853 7.248 1.603 3.880 15.584
Altri crediti e attività correnti 47.965 83.784 7.964 (3.220) (4.713) 131.780
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 417.580 141.004 16.169 2.721 577.474
Totale attività correnti 936.744 483.854 71.971 24.827 (65.259) 1.452.137
Attività non correnti possedute per la vendita 121 121
Totale attività 1.057.761 840.805 235.442 144.199 (156.553) 2.121.654
Capitale sociale 40.000 3.800 6.625 37.127 (50.425) 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.050 17.318 33.144 (21.368) 33.144
Altre riserve e utili portati a nuovo 299.875 43.579 (5.357) 36.267 (15.051) 359.313
Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo 339.875 51.429 18.586 106.538 (86.844) 429.584
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 7.306 19.055 24.886 649 (4.135) 47.761
Totale patrimonio netto 347.181 70.484 43.472 107.187 (90.979) 477.345
Finanziamenti non correnti 67.157 113.217 37.273 38 (96) 217.589
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 6.794 17.951 7.058 1.069 32.872
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza non correnti
17.386 82.896 33.840 106 134.228
Benefici ai dipendenti 4.005 39.851 5.788 4.664 54.308
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Esercizio chiuso 30 aprile 2024

(in migliaia di Euro) Value Added
Solutions
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Fondi non correnti 1.634 3.604 788 5 6.031
Imposte differite passive 14.559 71.001 32.834 2.951 (240) 121.105
Totale passività non correnti 111.535 328.520 117.581 8.833 (336) 566.133
Finanziamenti correnti 79.441 63.471 14.111 132 157.155
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 2.561 9.633 2.261 805 15.260
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza correnti
4197 14808 6872 95 25.972
Debiti verso fornitori 480.954 185.499 27.472 9.199 (65.114) 638.010
Debiti per imposte correnti 1.836 6.241 1.686 113 9 9.885
Altre passività correnti 30.056 162.149 21.987 17.835 (133) 231.894
Totale passività correnti 599.045 441.801 74.389 28.179 (65.238) 1.078.176
Totale passività 710.580 770.321 191.970 37.012 (65.574) 1.644.309
Totale patrimonio netto e passività 1.057.761 840.805 235.442 144.199 (156.553) 2.121.654
(in migliaia di Euro) Value Added
Solutions
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Attività immateriali 30.456 226.030 112.077 283 (358) 368.488
Attività materiali 32.741 23.757 6.482 381 63.361
Diritti d'uso 16.411 39.345 5.743 1.041 62.540
Investimenti immobiliari 281 9 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio
netto
11.900 13.103 128 702 (949) 24.884
Crediti per imposte anticipate 6.314 6.750 2.766 2.036 27 17.893
Crediti commerciali non correnti
Altri crediti e attività non correnti 3.114 7.832 1.850 97.529 (91.898) 18.427
Totale attività non correnti 101.217 316.817 129.046 101.981 (93.178) 555.883
Rimanenze 126.186 29.746 3.319 (515) 158.736
Crediti commerciali correnti 344.480 195.468 27.400 11.729 (48.809) 530.268
Crediti per imposte correnti 5.760 5.402 733 18 11.913
Altri crediti e attività correnti 41.565 81.895 5.547 740 (2.393) 127.354
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 368.199 137.056 30.355 1.897 537.507
Totale attività correnti 886.190 449.567 67.354 15.585 (52.918) 1.365.778
Attività non correnti possedute per la vendita 121 355 476
Totale attività 987.528 766.384 196.755 117.566 (146.096) 1.922.137
Capitale sociale 40.000 3.800 6.625 37.127 (50.425) 37.127

(in migliaia di Euro) Value Added
Solutions
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.050 17.318 33.144 (21.368) 33.144
Altre riserve e utili portati a nuovo 268.810 28.338 (4.857) 31.170 (18.798) 304.663
Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo 308.810 36.188 19.086 101.441 (90.591) 374.934
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 6.541 20.858 24.055 (2.338) 49.116
Totale patrimonio netto 315.351 57.046 43.141 101.441 (92.929) 424.050
Finanziamenti non correnti 40.073 102.354 32.867 175.294
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 17.455 16.576 3.229 114 37.374
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza non correnti
10.149 74.819 25.711 110.679
Benefici ai dipendenti 3.017 38.319 4.921 2.007 48.264
Fondi non correnti 788 3.358 648 4.794
Imposte differite passive 11.240 59.306 25.434 78 (240) 95.818
Totale passività non correnti 82.722 294.732 92.810 2.199 (240) 472.223
Finanziamenti correnti 68.469 52.124 10.117 130.710
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 2.825 7.767 1.836 273 12.701
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza correnti
4.624 31.234 9.158 45 45.061
Debiti verso fornitori 455.459 160.538 18.260 15.645 (63.828) 586.074
Debiti per imposte correnti 12.638 7.725 1.184 716 9 22.272
Altre passività correnti 45.440 155.218 20.249 8.432 (293) 229.046
Totale passività correnti 589.455 414.606 60.804 13.926 (52.927) 1.025.864
Totale passività 672.177 709.338 153.614 16.125 (53.167) 1.498.087
Totale patrimonio netto e passività 987.528 766.384 196.755 117.566 (146.096) 1.922.137
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

7. Ricavi

I ricavi del Gruppo pari ad 3.164 milioni al 30 aprile 2024 registrano un incremento del 10,3% rispetto al precedente esercizio, favoriti da (i) vendite di soluzioni e software IT, in crescita dell' 8,13% rispetto al 30 aprile 2023, (ii) prestazioni di servizi sia in ambito progettuale IT (sviluppi, consulenza e altri servizi) che infrastrutturali (assistenza, cloud computing, etc.), in aumento del 21,7% rispetto al 30 aprile 2023.

La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Vendita soluzioni, software e accessori 2.515.723 2.326.452
Sviluppo software e altri servizi 357.694 293.833
Assistenza hardware e software 247.073 202.459
Attività di marketing 18.662 16.307
Altre vendite 25.325 28.649
Totale 3.164.477 2.867.700

I ricavi del Gruppo generati sul territorio nazionale sono pari a Euro 3.061 milioni. Continua a crescere altresì la componente delle vendite consolidate all'estero che al 30 aprile 2024 ammontano ad Euro 103.182 migliaia rispetto ad Euro 68.827 migliaia al 30 aprile 2023 (+49,91%). Nel corso dell'esercizio alle già presenti società del Gruppo con sede all'estero, quali PBU Gmbh, Beenear, WSS it Sagl, Fen Wo, Icos Gmbh, Cadlog France, Cadlog Spain e Cadlog Gmbh, Cyres Gmbh, Euro Finance S.A. si sono aggiunte le società con sede in Spagna Wise security global SL, Tech Value Iberica SL e Tech Value Dels Pirineus SL; la società Be4Tech con sede in Albania; la neocostituita Var Group Suisse con sede in Svizzera; la società Otcada con sede in Messico.

Il contributo delle vendite delle società estere alla voce Ricavi è di Euro 70.019 migliaia, a cui si aggiungono le vendite all'estero di Computer Gross SpA e Var Group SpA per Euro 33.163 migliaia. L'ammontare dei ricavi generati verso paesi non UE ammonta al 30 aprile 2024 a Euro 17.309 migliaia.

8. Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Attività di trasporto 913 2.317
Plusvalenze da alienazioni 745 2.291
Provvigioni 2.825 2.693
Locazioni e affitti 1.262 1.323
Corsi di formazione 935 191
Proventi diversi 21.581 18.605
Totale 28.261 27.420

La voce Proventi diversi si riferisce in prevalenza a contributi marketing da fornitori e a recupero di spese da clienti.

9. Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Acquisto hardware 1.535.669 1.530.712
Acquisto software 837.191 663.722
Materiale di consumo e altri acquisti 12.733 7.148
Totale 2.385.593 2.201.582

L'andamento della voce si conferma proporzionale all'aumento del volume d'affari delle società del Gruppo.

10. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Assistenza tecnica hardware e software 98.313 87.019
Consulenze 68.837 61.215
Provvigioni e contributi agli agenti 15.691 14.638
Affitti e noleggi 7.749 7.169
Marketing 17.392 14.654
Trasporto 8.656 8.875
Assicurazioni 6.060 4.866
Utenze 3.802 3.677
Logistica e magazzinaggio 1.634 1.985
Spese di supporto e formazione 5.810 2.747
Manutenzione 8.837 9.260
Altre spese di servizi 42.524 33.991
Totale 285.305 250.096

L'incremento della voce Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi rispetto al precedente esercizio riflette la maggiore concentrazione del Gruppo in aree di mercato IT con maggior contributo innovativo e di servizi IT. Crescono pertanto le voci relative ai costi per assistenza tecnica, delle consulenze coerentemente con il business. La crescita delle altre componenti di servizi riflettono principalmente la crescita delle vendite di servizi del Settore SSI e Business Services, coerentemente con l'organico del Gruppo.

La voce consulenze comprende il costo relativo al piano annuale e triennale di stock grant in assegnazione ad amministratori esecutivi con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2024 e della quota residua del piano triennale in assegnazione nei prossimi esercizi, che passano da Euro 6.742 migliaia al 30 aprile 2023 ad Euro 7.726 migliaia al 30 aprile 2024.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

11. Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Salari e stipendi 213.256 167.569
Oneri sociali 57.590 46.839
Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita 11.232 10.711
Contributi a fondi pensionistici benefici definiti 169 148
Rimborsi e altri costi del personale 16.412 13.159
Totale 298.659 238.426

Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:

Numero puntuale di dipendenti

Numero puntuale al 30 aprile
(in unità) 2024 2023
Dirigenti 70 49
Quadri 479 457
Impiegati 4.962 4.028
Operai 119 91
Tirocinanti 61 92
Totale 5.691 4.717

La media dei dipendenti per l'esercizio al 30 aprile 2024 è stata pari a 5.339 risorse rispetto a 4.440 risorse medie del precedente esercizio.

12. Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Accantonamenti fondo svalutazione crediti 5.030 5.263
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro soluto 861 854
Imposte e tasse 1.675 1.250
Minusvalenze da alienazioni 122 51
Perdite su crediti 97 110
Accantonamenti per rischi ed oneri 1.497 1.148
Altri costi operativi 6.328 6.713
Totale 15.610 15.389

La voce altri costi operativi accoglie erogazioni liberali, oneri e costi non deducibili, oneri imputabili a esercizi precedenti e altri oneri.

13. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Attività immateriali 36.267 26.325
Diritto d'uso 14.978 12.083
Attività materiali 17.036 15.216
Totale 68.281 53.624

Gli ammortamenti di attività immateriali includono per Euro 28.495 migliaia gli ammortamenti delle liste clienti e know how tecnologico acquisite.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

14. Utile delle società valutate col metodo del patrimonio netto

Di seguito si riporta un dettaglio con la movimentazione avvenuta negli esercizi chiusi al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023 del valore delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Saldo all'inizio del periodo 24.844 14.593
Acquisizioni e aumenti di capitale 50 7.683
Cessioni e liquidazioni (308) (55)
Dividendi ricevuti (128) (270)
Utile/(perdita) delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 948 1.572
Riclassifiche (1.496) 1.361
Saldo alla fine del periodo 23.910 24.884

Di seguito si riporta la quota di risultato delle principali società collegate, e il valore aggregato delle loro attività, passività e dei ricavi alla data dell'ultimo bilancio approvato:

Quota di risultato delle principali società collegate

(in migliaia di Euro) Totale attivo Totale passivo Ricavi Utile (perdita)dell'esercizio % posseduta
Attiva SpA 98.977 47.767 494.254 3.832 21,0%
Sistemi Manageriali Srl 3.300 2.436 2.701 15 33,1%
Var It Srl 2.169 1.852 4.571 65 22,0%
Webgate Srl 853 48 624 131 30,0%
Evin Srl 776 292 1.058 69 20,0%

15. Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Interessi passivi per operazioni di cessione credito (21.512) (5.715)
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo (1.671) (483)
Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti (13.425) (1.575)
Altri interessi passivi (8.408) (13.642)
Commissioni e altri oneri finanziari (6.513) (4.515)
Oneri finanziari relativi al TFR (1.864) (1.092)
Totale oneri finanziari (53.393) (27.022)
Interessi attivi su altri crediti a breve 1.688 994

Periodo chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Altri proventi finanziari 28.266 15.556
Interessi attivi su depositi bancari 3.499 51
Dividendi da partecipazioni 590 342
Totale proventi finanziari 34.043 16.943
Totale gestione finanziaria (a) (19.350) (10.079)
Perdite su cambi (5.786) (12.178)
Utile su cambi 6.722 12.961
Totale gestione cambi (b) 936 783
Oneri finanziari netti (a+b) (18.414) (9.296)

Gli oneri finanziari netti presentano un saldo netto passivo di Euro 18.414 migliaia al 30 aprile 2024 in peggioramento rispetto ad un saldo passivo di Euro 9.296 migliaia al 30 aprile 2023, causato dal forte aumento dei tassi di interesse nel periodo in esame e dal conseguente incremento dei costi dei finanziamenti e della gestione del capitale circolante, continuando a fare ricorso così come in passato ad operazioni che comportano il trasferimento completo dei rischi di credito (pro-soluto), preservando un'alta qualità degli attivi di bilancio. Le voci Altri Proventi Finanziari e Altri Interessi Passivi accolgono gli adeguamenti al fair value effettuati nell'esercizio in relazione a Put Option, Earn Out, Prezzi differiti e Step Up Acquisition per un valore netto complessivo di circa Euro 17,5 milioni; tale valore è stato determinato in relazione ad investimenti complessivi in acquisizioni societarie nell'ultimo quadriennio contabilizzate a bilancio per circa Euro 400 milioni, sottoposte ad ammortamento sistematico a seguito dell'allocazione delle differenze di valore (PPA) nella voce Ammortamenti Liste Clienti e Know How tecnologico per circa Euro 28 milioni nell'esercizio.

16. Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Imposte correnti 44.597 45.192
Imposte differite (6.624) (7.125)
Imposte relative ad esercizi precedenti 793 (5)
Totale 38.766 38.062

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023. Ai fini dell'informativa richiesta dal principio IAS 12 si segnala che le imposte differite attive e passive su diritti d'uso e leasing hanno importi non rilevanti.

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Risultato prima delle imposte 121.824 128.278
Imposte teoriche 29.238 30.787
  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Imposte relative ad anni precedenti 676 489
Tassazione agevolata sui dividendi 611 418
Differenze permanenti (1.536) 683
IRAP, incluse altre variazioni 9.777 5.685
Carico d'imposta effettivo 38.766 38.062

17. Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività immateriali

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre attività
immateriali
Know-how
tecnologico
Totale
Saldo al 30 aprile 2022 65.343 12.924 150.013 228.280
Di cui:
- costo storico 83.885 58.403 167.510 309.798
- fondo ammortamento (18.542) (45.479) (17.497) (81.518)
Variazione perimetro di consolidamento 40.964 6.208 78.651 125.823
Investimenti 3.394 6.422 5.692 15.508
Ammortamenti (6.691) (8.047) (11.587) (26.325)
Decrementi
Altri movimenti 7.371 17.831 25.202
Saldo al 30 aprile 2023 110.381 17.507 240.600 368.488
Di cui:
- costo storico 135.361 7.1173 269.704 476.238
- fondo ammortamento (24.980) (53.666) (29.104) (107.750)
Variazione perimetro di consolidamento 25.064 4.539 81.915 111.518
Investimenti 3.054 9.606 672 13.332
Ammortamenti (10.698) (7.521) (18.048) (36.267)
Decrementi
Altri movimenti (12.000) 12.000
Saldo al 30 aprile 2024 115.801 24.131 317.139 457.071
Di cui:
- costo storico 151.832 85.487 363.515 600.834
- fondo ammortamento (36.031) (61.356) (46.376) (143.763)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2024 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico che si incrementano nell'esercizio principalmente in seguito all'ingresso nel perimetro delle società recentemente acquisite al netto del fondo ammortamento.

La variazione riportata nella voce "altri movimenti" fa riferimento alla riclassifica tra lista clienti e know how dei valori relativi al

consolidamento della società BDY SpA.

Come previsto dalla procedura di analisi degli indicatori di impairment, a fine anno è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di perdita durevole di valore rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione, e nel caso in cui fossero presenti tali indicatori il Gruppo ha proceduto ad effettuare un impairment test del valore dei beni immateriali associati alle relative CGU. Dall'analisi delle performance economico finanziarie, dell'evoluzione del mercato di riferimento e delle operazioni di riorganizzazione effettuate dal Gruppo non sono emerse perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni immateriali.

Ulteriori informazioni relative alle variazioni di perimetro sono riportate nella sezione Aggregazioni aziendali.

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2024 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico che si incrementano nell'esercizio a seguito dell'ingresso nel perimetro delle società acquisite.

A seguito del processo di allocazione delle differenze tra prezzo pagato per l'acquisto della partecipazione di controllo e corrispondente quota di patrimonio netto (cd "PPA") sono state individuate attività immateriali a vita utile definita quali lista clienti e know how. Tali attività immateriali sono soggette ad un piano di ammortamento la cui quota annuale per l'esercizio al 30 aprile 2024 ammonta a complessivi Euro 28,0 milioni rispetto ad Euro 18,3 milioni al 30 aprile 2023. Non è stato allocato alcun importo residuo alla voce Avviamento. Ai fini del test d'impairment delle voci liste clienti e know how, che non generano flussi di cassa autonomi si è valutata la recuperabilità a livello di CGU, identificata nella SBU oppure ad un livello inferiore a livello di singola legal entity.

È stata valutata la sussistenza di fattori di presunzione di perdita di valore ("trigger events") che possano avere sia natura esogena rispetto al Gruppo che interna. In particolare, sono stati presi in considerazione (i) l'eventuale deterioramento dell'ambiente economico e del mercato di operatività, (ii) eventuali discontinuità operative e nel management (iii) eventuale verificarsi di eventi gestionali negativi che hanno avuto impatti economici e finanziari significativi.

Sesa ha strutturato un sistema di monitoraggio periodico del valore degli attivi immateriali iscritti ed un modello di impairment basato su una metodologia di flussi di cassa prospettici. Le valutazioni finanziarie ai fini del calcolo si basano su piani quinquennali, costruiti partendo da un budget gestionale redatto a fini interni da questo proiettando, mediante l'applicazione di tecniche previsionali i flussi futuri.

Il tasso di attualizzazione utilizzato è rappresentativo del rendimento richiesto dai fornitori di capitale sia di rischio che di debito e tiene conto dei rischi specifici delle attività relative. Tale tasso corrisponde ad una nozione di costo del capitale nell'accezione del "WACC-Weighted Average Cost of Capital" ed è unico per la valutazione del Valore Terminale e l'attualizzazione dei flussi nel periodo. Il WACC utilizzato per il test d'impairment rientra in una media compresa tra l'8% ed il 10,5% ed è stimato sulla base di banche dati comunemente utilizzate da analisti e investitori (es Fonte damodaran).

Il Valore Terminale rilevato in corrispondenza del termine del periodo di previsione esplicita è stato calcolato sulla base del "Perpetuity Method" (modello di capitalizzazione illimitata del flusso di cassa dell'ultimo anno), ipotizzando una crescita dal 5° anno in avanti del flusso finanziario sostenibile nel lungo periodo ad un tasso costante ("g") pari al 2,5% che approssima le crescite di mercato dell'IT.

Le verifiche di "impairment" effettuate non hanno fatto emergere la necessità di svalutare alcuno dei valori delle attività immateriali iscritte al 30 aprile 2024 che vengono pertanto confermati e regolarmente assoggettati ad un processo di ammortamento annuo.

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18. Diritto d'uso

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività
(in migliaia di Euro) Diritti d'uso
Saldo al 30 aprile 2022 57.401
Di cui:
- costo storico 81.617
- fondo ammortamento (24.216)
Investimenti 15.899
Disinvestimenti
Variazione perimetro di consolidamento 2.144
Ammortamenti (12.083)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2023 63.361
Di cui:
- costo storico 94.271
- fondo ammortamento (30.910)
Investimenti 19.688
Disinvestimenti
Variazione perimetro di consolidamento 8.683
Ammortamenti (14.988)
Altri movimenti (26.436)
Saldo al 30 aprile 2024 50.308
Di cui:
- costo storico 85.262
- fondo ammortamento (34.955)

La voce Diritto d'uso nel corso dell'esercizio risulta incrementata principalmente per l'entrata nel perimetro di consolidamento delle nuove società del Gruppo e dei relativi contratti di locazione immobiliare e di noleggio automezzi.

La variazione riportata negli "Altri movimenti" fa riferimento all'operazione di riscatto anticipato del leasing dell'immobile di Via Piovola ad Empoli, di Computer Gross SpA.

19. Attività Materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività materiali
(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Macchine
d'ufficio
Migliorie su beni
di terzi
Altre attività
materiali
Totale
Saldo al 30 aprile 2022 3.308 8.224 25.710 7.586 9.714 54.542
Di cui:
- costo storico 3.308 11.086 77.490 16.029 30.362 138.275
- fondo ammortamento (2.862) (51.780) (8.443) (20.648) (83.733)
Investimenti 303 3.205 11.101 1.971 4.349 20.929
Disinvestimenti (45) (99) (144)
Variazione perimetro di consolidamento 788 883 758 2.429
Ammortamenti (366) (10.593) (1.258) (2.999) (15.216)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2023 3.566 10.964 27.006 9.182 11.822 62.540
Di cui:
- costo storico 3.566 14.075 90.845 18.886 38.795 166.167
- fondo ammortamento (3.111) (63.839) (9.704) (26.973) (103.627)
Investimenti 591 1.051 8.502 5.684 9.883 25.711
Disinvestimenti
Variazione perimetro di consolidamento 209 815 324 512 1.860
Ammortamenti (948) (11.208) (1.127) (3.753) (17.036)
Altri movimenti 7.400 22.250 (3.214) 26.436
Saldo al 30 aprile 2024 11.557 33.526 25.115 10.849 18.464 99.511
Di cui:
- costo storico 11.557 44.157 96.606 18.372 48.912 219.604
- fondo ammortamento (10.631) (71.491) (7.523) (30.448) (120.093)

Gli investimenti nella voce acquisti di macchine d'ufficio registrati nell'esercizio afferiscono principalmente agli acquisti in tecnologia per l'erogazione di servizi e soluzioni IT di Var Group SpA a favore della clientela.

Analogamente a quanto sopra esposto, nella sezione Diritto d'uso, la voce "Altri movimenti" di Terreni, Fabbricati e Migliorie su beni di terzi, accoglie la riclassifica relativa al riscatto anticipato del leasing dell'immobile di Via Piovola ad Empoli, di Computer Gross SpA.

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20. Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Investimenti immobiliari
(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Totale
Saldo al 30 aprile 2022 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2023 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2024 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)

21. Crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi 17.189 15.820
Crediti per imposte anticipate oltre 12 mesi 2.339 2.073
Totale crediti per imposte anticipate 19.528 17.893
Imposte differite passive oltre 12 mesi 121.105 95.818
Totale imposte differite passive 121.105 95.818

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
-------------- -- -- --
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Saldo all'inizio del periodo (77.925) (47.423)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 17.893 15.910
- imposte differite passive 95.818 63.333
Variazione perimetro di consolidamento (30.322) (37.103)
Effetto a conto economico 6.624 7.125
Effetto a conto economico complessivo 46 (524)
Saldo alla fine del periodo (101.577) (77.925)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 19.528 17.893
- imposte differite passive 121.105 95.818

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate

Totale
15.910
(1.078)
3.061
17.893
1.173
462
19.528
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

La movimentazione delle passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Imposte differite passive

(in migliaia di Euro) Differenze di valore su attività
materiali e immateriali
Benefici
ai dipendenti
Altre partite Totale
Saldo al 30 aprile 2022 59.366 525 3.442 63.333
Variazione perimetro di consolidamento 36.025 36.025
Effetto a conto economico (4.553) 489 (4.064)
Effetto a conto economico complessivo 524 524
Saldo al 30 aprile 2023 90.838 1.538 3.442 95.818
Variazione perimetro di consolidamento 31.495 31.495
Effetto a conto economico (6.671) 298 211 (6.162)
Effetto a conto economico complessivo (46) (46)
Saldo al 30 aprile 2024 115.662 1.790 3.653 121.105

I crediti per imposte anticipate si riferiscono ad accantonamenti a fondi obsolescenza, svalutazione crediti e fondi rischi che saranno deducibili fiscalmente solo quando la perdita diventerà certa.

Le passività per imposte differite sono prevalentemente relative ad attività materiali e immateriali (liste clienti e know how tecnologico) per le quali il valore deducibile ai fini fiscali è più basso del valore contabile.

22. Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Crediti verso altri non correnti 4.581 3.964
Partecipazioni non correnti in altre società 12.755 12.380
Titoli non correnti 86 72
Altri crediti tributari non correnti 1.316 1.961
Crediti verso imprese collegate non correnti 40 50
Totale altri crediti e attività non correnti 18.778 18.427
Crediti verso altri correnti 31.418 30.672
Altri crediti tributari correnti 13.286 11.321
Ratei e risconti attivi 78.790 77.358
Contratti derivati attivi
Altri titoli correnti 8.286 7.993
Crediti verso imprese del gruppo non consolidate correnti 10
Totale altri crediti e attività correnti 120.883 127.354

La variazione della voce ratei e risconti attivi, coerentemente con l'incremento della voce ratei e risconti passivi, riflette l'aumento del fatturato di Gruppo e il maggior peso della componente dei servizi IT erogati dal settore SSI e BS sul totale di Gruppo.

I crediti verso altri non correnti includono principalmente crediti relativi al recupero IVA per fatture emesse a clienti sottoposti a procedure fallimentari. La voce altri titoli correnti accoglie principalmente i titoli obbligazionari e fondi di risparmio detenuti dalle società del perimetro. Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.

Si riporta di seguito la movimentazione dell'esercizio delle partecipazioni non correnti in altre società risultano dettagliabili come segue:

Al 30 aprile

2024 2023
Saldo all'inizio del periodo 12.380 11.955
Acquisizioni e rivalutazioni 3.717 2.152
Cessioni, svalutazioni e riduzione di valore (545) (1.703)
Riclassifiche (2.797) (24)
Saldo alla fine del periodo 12.755 12.380

La voce partecipazioni non correnti è composta principalmente dalle società DV Holding SpA per Euro 5.780 migliaia e Cabel Holding SpA per Euro 2.014 migliaia. Tra le variazioni in aumento si segnala: i) l'acquisizione del 19% della società Alfa Sistemi Srl (Euro 1.228 migliaia) da parte di Var Group SpA, ii) l'acquisizione del 41% della società Essedi Consulting Srl (Euro 747 migliaia) da parte di Var Bms SpA, iii) l'acquisizione del 100% della società 4 Data Srl (Euro 542 migliaia) da parte di Sisthema Srl, iv) la sottoscrizione dell'aumento di capitale della società Datacorex Srl (Euro 647 migliaia) da parte di BDX SpA. Tra le variazioni in diminuzione si segnala la svalutazione della partecipazione nella società Addfor Industriale Srl.

La voce "riclassifiche" fa riferimento alle società InformEtica Srl e Analysis Srl che sono entrate nel perimetro di consolidamento integrale nel corso dell'esercizio.

23. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Prodotti finiti e merci 151.506 153.235
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 4.655 5.501
Totale 156.161 158.736

I prodotti finiti e merci sono rappresentati al netto del fondo svalutazione per obsolescenza la cui movimentazione è riportata nella tabella seguente:

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Prodotti finiti e merci

(in migliaia di Euro) Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci
Saldo al 30 aprile 2023 1.702
Variazione netta (385)
Saldo al 30 aprile 2024 1.317

24. Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Crediti verso clienti 603.341 564.489
Fondo svalutazione crediti verso clienti* (32.596) (35.281)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 570.745 529.208
Crediti verso società collegate 393 1.060
Crediti commerciali correnti 571.138 530.268

(*) Ai fini di una migliore rappresentazione i crediti verso clienti sono esposti al netto del saldo relativo ai clienti assoggettati a procedure fallimentari e concordatarie pari al 30 aprile 2024 ad Euro 19.850 migliaia, rispetto ad Euro 19.588 migliaia al 30 aprile 2023. Tali posizioni risultano integralmente svalutate mediante la contabilizzazione di apposito fondo.

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Svalutazione crediti
(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 30 aprile 2022 29.812
Accantonamento 7.023
Utilizzo e altre variazioni (1.984)
Variazione area di consolidamento 430
Saldo al 30 aprile 2023 35.281
Accantonamento 5.030
Utilizzo e altre variazioni (8.593)
Variazione area di consolidamento 877
Saldo al 30 aprile 2024 32.596

25. Crediti e debiti per imposte correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Crediti per Ires 13.104 9.052
Crediti per Irap 2.480 2.861
Totale crediti per imposte correnti 15.584 11.913
Debiti per Ires 7.464 17.538
Debiti per Irap 2.421 4.734
Totale debiti per imposte correnti 9.885 22.272

26. Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Depositi bancari e postali 577.305 537.362
Assegni 49 11
Cassa 120 134
Totale disponibilità liquide 577.474 537.507

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Disponibilità liquide in euro 573.749 531.332
Disponibilità liquide in valuta 3.725 6.175
Totale disponibilità liquide 577.474 537.507

27. Attività non correnti possedute per la vendita

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Attività non correnti possedute per la vendita 121 476

La voce in oggetto è costituita da immobili non strumentali all'attività posseduti dalle società PM Service Srl per Euro 121 migliaia.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

28. Patrimonio Netto

CAPITALE SOCIALE

Al 30 aprile 2024 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant né azioni diverse da quelle ordinarie. Alla data del 30 aprile 2024 la Società Sesa SpA possiede n. 50.850 azioni proprie, pari allo 0,33% del capitale sociale, (50.850 alla data di redazione della Relazione), acquistate ad un prezzo medio di 102,5 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 28 agosto 2023. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2024-2026 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2024, l'attribuzione di 59.250 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buy-back nel nuovo esercizio al 30 aprile 2025. Inoltre sono attribuibili n. 6.000 azioni riferite al piano triennale 2021–2023 e n. 5.000 azioni riferite all'Extra bonus. Residuano da assegnare negli esercizi successivi n. 6.000 azioni riferite al Piano triennale 2021-2023 e n. 10.000 azioni riferite all'Extra bonus del Piano triennale 2021-2023.

Capitale sociale

Numero azioni
Situazione al 30 aprile 2022
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 81.134
Azioni in circolazione 15.413.456
Situazione al 30 aprile 2023
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 118.066
Acquisto azioni proprie 87.782
Situazione al 30 aprile 2024
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 50.850
Azioni in circolazione 15.443.740

Gli azionisti che, al 30 aprile 2024, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:

Capitale sociale con diritto di voto

Dichiarante Azionista diretto Numero di azioni con
diritto di voto detenute
% sul totale del capitale sociale
con diritto di voto
HSE SpA ITH SpA 8.196.323 52,898%

Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 3%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti. ITH SpA detiene n. 8.196.323 di cui n. 8.183.323 azioni iscritte nell'elenco del voto maggiorato e hanno già maturato il relativo diritto, portando la percentuale dei voti esercitabili in assemblea ordinaria complessivamente 69,177% del capitale sociale dell'emittente Sesa Spa.

ALTRE RISERVE

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

Altre riserve

(in migliaia di Euro) Riserva
legale
Azioni
proprie
Riserva utile (perdita)
attuariale Gruppo
Riserve
diverse
Totale
Altre riserve
Riserva utile (perdita)
attuariale Terzi
Al 30 aprile 2022 3.996 (6.215) (1.390) (41.369) (44.978) (774)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
1.964 1.964 216
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(472) (472) (52)
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 8.067 (8.067)
Maturazione piano Stock Grant 6.743 6.743
Destinazione utile d'esercizio 860 2.391 3.251
Variazione area di consolidamento e altre
movimentazioni
(5.129) (5.129)
Al 30 aprile 2023 4.856 (9.337) 102 (45.431) (49.810) (610)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
(192) (192) 3
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
46 46 (1)
Acquisto azioni proprie (9.004) (9.004)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 13.195 (13.195)
Maturazione piano Stock Grant 7.726 7.726
Destinazione utile d'esercizio 860 4.870 4.870
Variazione area di consolidamento e altre
movimentazioni
(3.633) (3.633)
Al 30 aprile 2024 5.928 (5.146) (44) (49.663) (48.925) (608)

DIVIDENDI

In data 20 settembre 2023 è stato distribuito il dividendo pari a 1 Euro per azione approvato dall'Assemblea dei soci in data 28 agosto 2023. L'utile distribuito dalla Capogruppo Sesa SpA ammonta complessivamente a Euro 15.495 migliaia al netto dei dividendi su azioni proprie detenute in portafoglio alla data per le quali c'è stata formale rinuncia.

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

UTILE PER AZIONE

Nella seguente tabella è rappresentato la determinazione dell'utile base e diluito per azione.

Periodo chiuso al 30 aprile

(in Euro, se non specificato diversamente) 2024 2023
Utile dell'esercizio - di pertinenza del Gruppo in Euro migliaia 78.269 84.453
Numero medio delle azioni ordinarie (*) 15.447.277 15.427.593
Utile per azione base 5,07 5,47
Numero medio delle azioni ordinarie (**) 15.494.590 15.494.590
Utile per azione diluito 5,05 5,45

(*) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio

(**) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensiva dell'impatto derivante da piani di Stock Options

Altri componenti di conto economico complessivo:

Altri componenti

(in migliaia di Euro, se non specificato diversamente) Riserva
di risultato
Totale
Gruppo
Patrimonio
di terzi
Totale altri componenti di
Conto Economico Complessivo
Al 30 aprile 2024
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili / (perdite) attuariali per benefici a dipendenti (146) (146) 2 (144)
Totale (146) (146) 2 (144)
Altri componenti di Conto Economico Complessivo (146) (146) 2 (144)

29. Finanziamenti Correnti e Non Correnti e Passività finanziarie per Diritto d'uso

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2024 ed al 30 aprile 2023:

Al 30 aprile 2024

(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 97.698 217.589 315.287
Finanziamenti a breve termine 57.683 57.683
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
25.972 123.473 10.755 160.200
Anticipazioni ricevuti da factor 1.774 1.774
Passività finanziaria per diritto d'uso 15.260 30.467 2.405 48.132
Totale 198.387 371.529 13.160 583.076
Al 30 aprile 2023
(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 78.473 175.294 253.767

Finanziamenti a breve termine 51.475 51.475
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
45.061 91.357 19.322 155.740
Anticipazioni ricevuti da factor 762 762
Passività per leasing finanziaria 12.701 26.109 11.265 50.075
Totale 188.472 292.760 30.587 511.819

La tabella di seguito riepiloga i principali finanziamenti in essere:

Al 30 aprile (dati in migliaia di Euro)

Ente finanziatore Importo
originario
Società finan
ziata
Accensione Scadenza Tasso applicato 30-apr-24 di cui corrente 30-apr-23 di cui corrente 30-apr-22 di cui
corrente
BNL BNP Paribas
S.p.A.
40.000 Var Group S.p.A. apr-22 apr-27 Euribor 6m
+ 0,75%
24.000 8.000 32.000 8.000 40.000 8.000
Banca Intesa
S.p.A.
25.000 Var Group S.p.A. mag-22 mag-27 Euribor 6m
+ 0,75%
17.500 5.000 22.500 5.000
Banca Intesa
S.p.A.
25.000 Base Digitale
Group S.r.l.
mag-22 mag-27 Euribor 6m
+ 0,75%
17.500 5.000 22.500 5.000
Unicredit S.p.A. 20.000 Var Group S.p.A. dic-23 dic-26 Euribor 6m
+ 1,35%
20.000 6.667
Banca MPS S.p.A. 20.000 Computer Gross
Italia S.p.A
gen-24 giu-28 Euribor 6m
+ 1,05%
20.000 2.289
BNL BNP Paribas
S.p.A.
20.000 Computer Gross
Italia S.p.A
apr-24 apr-28 Euribor 3m
+ 1,10%
20.000 8.750
Banca Popolare
Emilia Romagna
S.p.A.
20.000 Var Group S.p.A. apr-23 giu-27 Euribor 3m
+ 1,05%
17.500 5.000 20.000 2.500
Banca MPS S.p.A. 15.000 Var Group S.p.A. set-22 dic-27 Euribor 6m
+ 0,95%
12.070 3.948 15.000 2.943
Credito Emiliano
S.p.A.
15.000 Computer Gross
Italia S.p.A
nov-22 nov-27 Euribor 3m
+ 0,9%
11.530 2.878 14.296 2.080
Banca Sella
S.p.A.
10.000 Computer Gross Italia S.p.A feb-24 feb-28 Euribor 3m
+ 1,0%
10.000 2.320

Si segnala che i finanziamenti in essere non prevedono covenant patrimoniali e/o finanziari ma essenzialmente clausole di decadenza del beneficio del termine in caso di eventi di cross default o change of control ad eccezione dei seguenti:

  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 1,6 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole SpA nel mese di luglio 2020 (scadenza 2024);
  • Euro 11,5 milioni (valore residuo Euro 4,3 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Unicredit SpA nel mese di maggio 2021 (scadenza 2025);
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 6,8 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole SpA nel mese di dicembre 2022 (scadenza 2026);
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 7,0 milioni) sottoscritto da Computer Gross SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);

  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 17,5 milioni) sottoscritto da Base Digitale Group Srl con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 17,5 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 40,0 milioni (valore residuo Euro 32,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con BNL BNP Paribas nel mese di aprile 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 15,0 milioni (valore residuo Euro 12,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca MPS SpA nel mese di settembre 2022, (scadenza 2027);
  • Euro 12,0 milioni (valore residuo Euro 7,4 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di marzo 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 20,0 milioni (valore residuo Euro 20,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Unicredit SpA nel mese di dicembre 2023 (scadenza 2026).
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 10,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca Sella SpA nel mese di febbraio 2024 (scadenza 2028).
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 10,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca Monte dei Paschi SpA nel mese di marzo 2024 (scadenza 2028).
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 10,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca BNL BNP Paribas SpA nel mese di aprile 2024 (scadenza 2028).
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 10,0 milioni) sottoscritto da Computer Gross SpA con Banca Sella SpA nel mese di febbraio 2024 (scadenza 2028).
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 8,7 milioni) sottoscritto da Base Digitale Group Srl con Banca BPM SpA nel mese di giugno 2023 (scadenza 2028).
  • Euro 5,0 milioni (valore residuo Euro 3,4 milioni) sottoscritto da Base Digitale Group Srl con Credit Agricole SpA nel mese di dicembre 2022 (scadenza dicembre 2026).
  • Euro 5,0 milioni (valore residuo Euro 5,0 milioni) sottoscritto da Base Digitale Group Srl con Banca Sella SpA nel mese di febbraio 2024 (scadenza febbraio 2028).

I suddetti finanziamenti prevedono il rispetto di determinati rapporti di Posizione finanziaria netta/Ebitda dei settori e/o del Gruppo Sesa. Nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 i suddetti parametri risultano rispettati.

La tabella di seguito riepiloga i contratti di leasing finanziario ed i leasing operativi, contratti di locazione e noleggi autovetture sottoscritti dalle società del Gruppo per l'esercizio delle attività operative:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro)
Ente finanziatore Accensione Scadenza 2024 di cui
corrente
2023 di cui
corrente
Unicredit Leasing SpA Nov-21 Nov-33 782 66 848 66
Contratti di locazione e noleggi 47.350 15.194 49.227 12.635
Totale 48.132 15.260 50.075 12.701

La seguente tabelle riepiloga i pagamenti minimi delle passività per leasing finanziario:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Pagamenti minimi dovuti
Entro 12 mesi 16.045 13.625
Tra 1 e 5 anni 29.519 28.235
Oltre 5 anni 5.129 11.718
Totale 50.693 53.578
Oneri finanziari futuri (2.561) (3.503)
Valore presente delle passività per leasing finanziario 48.132 50.075

Di seguito, si riporta il prospetto dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023 in conformità ai criteri ESMA e le raccomandazioni Consob:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
A. Disponibilià liquide 120 651
B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide 577.354 536.856
C. Altre attività finanziarie correnti 8.285 7.993
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 585.759 545.500
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanzia
rio non corrente
59.457 52.237
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 138.930 136.235
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 198.387 188.472
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (387.372) (357.028)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la la parte corrente e gli strumenti di debito) 384.689 323.347
J. Strumenti di debito
K. debiti commerciali e altri debiti correnti
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 384.689 323.347
M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) (2.683) (33.681)

Di seguito il Rendiconto finanziario riclassificato per una riconciliazione della Posizione Finanziaria Netta di inizio esercizio con quella di fine esercizio:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto 239.855 211.326
Variazione del circolante (85.682) (89.328)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima delle variazioni delle passività per leasing 154.173 121.998
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Pagamento quote capitale dei debiti per leasing (15.598) (14.308)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 138.575 107.690
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operativo (B) (51.811) (40.085)
Free cash flow (A+B) 86.764 67.605
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni © (93.507) (98.246)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) 3.428 (4.908)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (141.890) (143.239)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e d'investimento (3.315) (35.549)
Variazione Patrimonio Netto 3.190
Azioni proprie (9.984) (11.189)
Dividendi distribuiti (17.699) (14.732)
Variazione dell'indebitamento netto (30.998) (58.281)
Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio 33.681 91.962
Variazione della Posizione Finanziaria Netta (30.998) (58.281)
Posizione Finanziaria Netta fine esercizio 2.683 33.681

30. Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza

Di seguito si riporta la movimentazione dei debiti per impegni per acquisti di partecipazioni verso soci di minoranza nel corso dell'esercizio. Si ricorda che la voce è composta da debiti per prezzi differiti, Earn Out e opzioni Put in essere inerenti le operazioni di acquisizione effettuate dalle società del Gruppo.

30 aprile 2023 Ingressi Pagamenti Rettifiche P&L
Proventi Oneri Interessi Altro 30 aprile 2024
Prezzo differito 34.823 33.048 (31.838) (4.032) 32.001
Earn Out 29.050 7.937 (9.410) (7.826) 2.412 (750) 21.413
PUT options 91.867 38.089 (5.862) (11.880) 2.198 2.649 (10.275) 106.786
Totale Debiti ed impegni per acquisto
partecipazioni verso soci di minoranza
155.740 79.074 (47.110) (23.738) 4.610 2.649 (11.025) 160.200
30 aprile 2022 Ingressi Pagamenti Rettifiche P&L
Proventi Oneri Interessi Altro 30 aprile 2023
Prezzo differito 19.174 35.862 (20.213) 34.823
Earn Out 20.828 17.735 (6.250) (3.964) 213 11 480 29.050
PUT options 68.395 22.151 (2.246) (8.555) 5.644 106 6.369 91.867
Totale Debiti ed impegni per acquisto
partecipazioni verso soci di minoranza
108.397 75.748 (28.709) (12.519) 5.857 117 6.849 155.740

Gli adeguamenti al fair value di Put Option, Earn Out e Prezzi differiti ammontano al 30 di aprile a circa Euro 16,5 milioni. Le variazioni

del valore attuale delle passività connesse ai prezzi di esercizio delle Put Option ed ai corrispettivi potenziali per Earn Out sono state determinate sulla base delle stime aggiornate dei valori prospettici dei flussi di cassa e di redditività delle società, applicando le formule definite contrattualmente. Il valore delle passività è stato determinato in relazione ad investimenti complessivi in acquisizioni societarie nell'ultimo quadriennio contabilizzate a bilancio per circa Euro 400 milioni, sottoposte ad ammortamento sistematico a seguito dell'allocazione delle differenze di valore (PPA) nella voce Ammortamenti Liste Clienti e Know How tecnologico per un totale di Euro 28,0 milioni nell'esercizio. La voce Altro accoglie prevalentemente la riduzione del debito a seguito del pagamento di dividendi ai soci di minoranza.

Il dettaglio tra la parte di debito in scadenza entro 12 mesi ed oltre è di seguito riportata:

2024 2023
Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 25.972 45.061
Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 134.228 110.679
Totale 160.200 155.740

31. Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti delle società del Gruppo. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Saldo all'inizio del periodo 48.264 44.379
Service cost 5.657 5.100
Interessi sull'obbligazione 1.844 1.092
Utilizzi e anticipazioni (5.312) (3.718)
Perdita/(utile) attuariale 189 (2.088)
Variazione del perimetro e acquisto di rami aziendali 3.666 3.499
Saldo alla fine del periodo 54.308 48.264

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Assunzioni economiche
5,9% per il 2023
Tasso d'inflazione 2,00% 2,3% per il 2024
2,0% per il 2025
Tasso di attualizzazione 3,59% 3,56%
1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk
management
3. Performance al
30 aprile 2024
4. Dichiarazione non
finanziaria
5. Bilancio consolidato
al 30 aprile 2024
6. Bilancio separato
al 30 aprile 2024
5,9% per il 2023
Tasso d'incremento del TFR 3,00% 3,2% per il 2024

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

ANALISI DI SENSITIVITÀ

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.

Analisi di sensitività

(in migliaia di Euro) Scenari Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 52.179
(0,50%) 55.918
Tasso annuo medio di inflazione 0,50% 54.856
(0,50%) 53.149
Tasso di turnover
0,50%
53.959
(0,50%) 54.042

32. Fondi

La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Fondi, rischi e oneri

(in migliaia di Euro) Fondo per trattamento quiescenza agenti Altri fondi rischi Totale
Al 30 aprile 2022 1.550 2.690 4.240
Variazione perimetro di consolidamento 932 150 1.082
Accantonamenti 148 1.147 1.295
Utilizzi (143) (1.680) (1.823)
Al 30 aprile 2023 2.487 2.307 4.794
Variazione perimetro di consolidamento 31 234 265
Accantonamenti 169 1.496 1.665
Utilizzi (573) (120) (693)
Al 30 aprile 2024 2.114 3.917 6.031

La voce Altri Fondi Rischi riflette in particolare:

• variazioni di perimetro riconducibili alle società entrate nel perimetro nell'esercizio al 30 aprile 2024;

• accantonamenti per fondi oneri vari pari ad Euro 1.496 migliaia riconducibili a contenziosi e obbligazioni contrattuali delle società del Gruppo;

Si segnala inoltre che alla data di redazione della presente relazione annuale non sussistono contestazioni fiscali di importo significativo.

33. Debiti verso fornitori

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Acconti 6.395 3.274
Debiti verso fornitori 631.615 582.800
Totale 638.010 586.074

34. Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Ratei e risconti passivi 125.780 131.454
Debiti tributari 30.053 22.962
Debiti verso il personale 42.933 36.034
Altri debiti 16.762 17.489
Debiti verso istituti di previdenza 9.643 8.262
Anticipi da clienti 6.638 10.930
Contratti derivati passivi 85 1.915
Totale altre passività correnti 231.894 229.046

La voce Ratei e risconti passivi accoglie prevalentemente i ricavi relativi a canoni di manutenzione e assistenza software di competenza degli esercizi successivi, delle società del settore SSI.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

35. Altre Informazioni

PASSIVITÀ POTENZIALI

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi fiscali o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.

ALTRE INFORMAZIONI

Non ci sono ulteriori informazioni di rilievo da segnalare

IMPEGNI

Al 30 aprile 2024 il Gruppo non ha assunto impegni non riflessi in bilancio.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci della Capogruppo, al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi, di competenza dell'esercizio e corrisposti da Sesa SpA e dalle altre società del Gruppo. Per ulteriore descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024
Compensi Amministratori 1.088

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni residue del piano triennale 2021-2023 assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020 e le azioni del piano annuale 2024- 2026 assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2023.

Il 28 agosto 2023 è stato deliberato il Piano di Stock Grant 2024-2026 di controvalore massimo di 280.250 azioni ordinarie (incluso azioni extra bonus con consegna nel biennio 2027-2028), a beneficio degli amministratori esecutivi di Sesa e delle principali controllate, legato ad obiettivi di crescita sostenibile di Ebitda ed EVA, nonché al mantenimento di condizioni di equilibrio patrimoniale e finanziario. Il Piano prevede in dettaglio la seguente modalità di attribuzione:

  • Numero 177.750 Azioni Ordinarie saranno consegnate a titolo gratuito ai Beneficiari come segue: (i) n. 59.250 Azioni Ordinarie all'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al 30 aprile 2024 (la "Prima Tranche"); (ii) n. 59.250 Azioni Ordinarie all'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al 30 aprile 2025 (la "Seconda Tranche"); (iii) n. 59.250 Azioni Ordinarie all'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al 30 aprile 2026 (la "Terza Tranche").

  • Numero 83.000 Azioni Ordinarie (le "Azioni Triennali") saranno consegnate (a titolo gratuito) a seguito dell'approvazione da parte dell'assemblea dei bilanci al 30 aprile 2026, 30 aprile 2027 e 30 aprile 2028 a condizione che siano conseguiti gli obiettivi triennali di generazione di valore (EVA) 2024-2026.

  • Numero 19.500 Azioni Ordinarie (le "Azioni Extra Bonus") saranno consegnate (a titolo gratuito) ad alcuni Beneficiari in tre quote paritetiche, all'approvazione da parte dell'assemblea dei bilanci, rispettivamente, al 30 aprile 2026, al 30 aprile 2027 e al 30 aprile 2028, al conseguimento degli obiettivi stabiliti.

Al 30 aprile 2024 è stato rilevato il costo figurativo relativo al piano annuale (n. azioni 59.250) per un importo di Euro 5.982 migliaia ed il costo relativo ad una porzione del piano triennale per un importo di Euro 1.744 migliaia.

Per un quadro organico dei compensi e retribuzioni erogate agli organi sociali si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Compensi società di revisione

Tipo di servizio Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2024 (Euro migliaia)
Revisione contabile KPMG Capogruppo Sesa SpA 101
Altri servizi KPMG Capogruppo Sesa SpA 58
Revisione contabile KPMG Società controllate 437
Altri servizi KPMG Società controllate 105

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza.

36. Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate collegate e controllanti sono principalmente di natura commerciale e riguardano prevalentemente la compravendita di materiali hardware and software e di assistenza tecnica relativa.La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023:

Saldi patrimoniali
(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta direzione Altre parti
Correlate
Totale Incidenza sulla voce
di bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2024 3.215 1 3.216 0,56%
Al 30 aprile 2023 3.859 1 3.860 0,73%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2024 29 29 0,02%
Al 30 aprile 2023 29 29 0,02%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2024 79 79 0,15%
Al 30 aprile 2023 125 125 0,26%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2024 4.810 22 3 4.835 0,76%
Al 30 aprile 2023 4.954 117 5.071 0,87%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2024 139 139 0,06%
Al 30 aprile 2023 122 122 0,05%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2024 e al 30 aprile 2023:

Effetti economici
(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta direzione Altre parti
correlate
Totale Incidenza sulla voce
di bilancio
Ricavi
Al 30 aprile 2024 10.906 86 6 6 11.004 0,35%
Al 30 aprile 2023 9.002 82 9 9.093 0,32%
Altri proventi
Al 30 aprile 2024 141 29 19 189 0,67%
Al 30 aprile 2023 54 39 17 1 111 0,28%
Materiali di consumo e merci
Al 30 aprile 2024 1.162 1.162 0,05%
Al 30 aprile 2023 1.392 1.392 0,06%
Costi per servizi e per godimen
to di beni di terzi
Al 30 aprile 2024 13.572 9.166 229 22.967 8,05%
Al 30 aprile 2023 12.825 8.047 253 21.125 8,45%
Costi per il personale
Al 30 aprile 2024 1.135 1.135 0,38%
Al 30 aprile 2023 1.120 1.120 0,47%
Altri costi operativi
Al 30 aprile 2024 0,00%
Al 30 aprile 2023 0,00%
Proventi finanziari
Al 30 aprile 2024 35 35 0,09%
Al 30 aprile 2023 6 6 0,03%
Oneri finanziari
Al 30 aprile 2024 0,00%
Al 30 aprile 2023 7 7 0,02%

COLLEGATE

I rapporti con società collegate si riferiscono prevalentemente alla compravendita di soluzioni tecnologiche e ai servizi di assistenza tecnica ad essi relativi effettuate alle normali condizioni di mercato. Le società collegate con le quali il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali di compravendita sono principalmente Nivola Srl, Var IT Srl, GV Way Srl, mentre sono stati acquistati servizi IT principalmente da ISD Italy Srl, Var IT Srl, Var&Enginfo Srl.

CONTROLLANTI

I rapporti con società controllanti sono riconducibili a servizi effettuati dalla Sesa SpA.

ALTA DIREZIONE

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché ai relativi familiari stretti. In particolare, nella voce costi per il personale è inclusa la retribuzione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche da lavoro dipendente mentre nella voce costi per servizi e per il godimento beni di terzi sono inclusi i compensi in qualità di amministratori, incluso anche il costo di stock grant di competenza dell'esercizio.

ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti con le Altre parti correlate, essenzialmente società partecipate da sindaci o amministratori delle società controllanti di Sesa SpA sono relativi ad attività di tipo commerciale regolata alle normali condizioni di mercato.

37. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Relativamente la descrizione di eventi verificatisi successivamente alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto già esposto in Relazione, specificatamente ai paragrafi "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" e "Evoluzione prevedibile della gestione".

38. Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio consolidato chiuso al 30 aprile 2024 del Gruppo Sesa è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2024.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

    1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2024.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2024 non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

  1. La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 18 luglio 2024

Paolo Castellacci Presidente del Consiglio di Amministrazione

Alessandro Fabbroni In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

  2. Performance al 30 aprile 2024

  3. Dichiarazione non finanziaria

  4. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
Il bilancio consolidato al 30 aprile 2024 include crediti
verso clienti per €570,7 milioni, al netto di un fondo di
svalutazione crediti per €32,6 milioni.
La valutazione del fondo svalutazione crediti
rappresenta una stima contabile complessa che
richiede valutazioni significative da parte degli
Amministratori in quanto influenzata da molteplici
fattori, tra cui, la tipologia di cliente, l'anzianità del
credito, le coperture assicurative ed eventuali altre
informazioni.
Per tale ragione abbiamo considerato la valutazione dei
crediti verso clienti un aspetto chiave dell'attività di
revisione.
· l'analisi dei processi e dei controlli implementati dal
Gruppo con riferimento alla stima del fondo
svalutazione crediti;
· l'analisi dei dati e dei modelli utilizzati per la stima
del fondo svalutazione crediti;
· i colloqui con le funzioni aziendali coinvolte circa i
criteri di valutazione adottati nella stima del fondo
svalutazione crediti:
· l'analisi di ragionevolezza delle stime effettuate
sulla base della nostra comprensione del business
in cui il Gruppo opera e dell'esperienza storica del
Gruppo;
· l'ottenimento di informazioni tramite richiesta scritta
ai consulenti legali che assistono il Gruppo nel
recupero crediti ed esame della coerenza delle
valutazioni analitiche determinate dal Gruppo con
le informazioni ottenute:
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note illustrative al bilancio consolidato
rolativamento ai croditi verso clianti
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio consolidato al 30 aprile 2024 include debiti
verso soci di minoranza per earn out e put option
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
rispettivamente per €21,4 milioni ed €106,8 milioni. Tali · l'analisi dei processi e dei controlli implementati dal
debiti rappresentano le passività verso soci di Gruppo con riferimento alla stima dei debiti verso i
minoranza derivanti dalle aggregazioni aziendali soci di minoranza per earn out e put option;
effettuate dal Gruppo in relazione (i) alle componenti · la verifica di coerenza tra la metodologia di
variabili del costo d'acquisto di alcune società determinazione del valore delle passività ed i
controllate ("earn out") e (ii) ad opzioni di vendita delle relativi contratti sottoscritti con i soci di minoranza;

-

-

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

-

-

-

KPMG

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

Allegato 1

SOCIETÀ CONTROLLATE

Detenuta da Società Sede Capitale sociale Percentuale possesso al
30-apr-24 30-apr-23
PLURIBUS SRL ALBALOG SRL Sesto Fiorentino (FI) 11.000 100,00% 100,00%
DELTA PHI SIGLA SRL ALDEBRA SRL Trento (TN) 173.657 100,00% n.a.
VAR GROUP SPA ALDEBRA SRL Trento (TN) 173.657 n.a. 75,50%
VAR ONE SRL ALDEBRA ERP SRL Empoli (FI) 100.000 100,00% n.a.
VAR ONE SRL ALFASAP SRL Roma (RM) 20.000 100,00% 51,00%
COMPUTER GROSS SPA ALTINIA DISTRIBUZIONE SPA Casale sul Sile (TV) 1.000.000 55,00% n.a.
VAR GROUP SPA ADDFOR INDUSTRIALE SRL Empoli (FI) 10.000 80,00% 80,00%
ADIACENT SPA Società Benefit ADVIEW SRL Empoli (FI) 10.000 Fusione in
Adiacent Srl
100,00%
ADIACENT SPA Società Benefit AFB NET SRL Ponte San Giovanni (PG) 15.790 62,00% 62,00%
ADIACENT SPA Società Benefit ADIACENT INTERNATIONAL SRL Empoli (FI) 10.100 60,40% 60,40%
ADIACENT INTERNATIONAL SRL ADIACENT APAC LIMITED Hong Kong (HK) 70.000 hkd 75,00% 75,00%
ADIACENT INTERNATIONAL SRL ADIACENT ESPANA SL Madrid (ES) 3.006 100,00% n.a.
VAR TECHNO SRL AMAECO SRL Fiorano Modenese (MO) 20.000 65,00% 65,00%
APRA SPA ANALYSIS SRL - SOFTWARE E
RICERCA
Castel Maggiore (BO) 10.400 51,00% n.a.
DATA SCIENCE SRL ANALYTICS NETWORK SRL Casalecchio di Reno (BO) 40.000 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA APRA SPA Jesi (AN) 151.520 87,50% 87,50%
APRA SPA APRA COMPUTER SYSTEM SRL Pesaro (PS) 98.200 Fusione in Apra 55,00%
SEBIC INVESTMENTS SRL ARGON PRODUZIONE SRL Pescara (PE) 10.000 n.a. 100,00%
APRA SPA ASSIST INFORMATICA SRL Basta Umbra (PG) 95.800 51,00% 51,00%
BDM SRL AUSILIA SRL Firenze (FI) 500.000 Fusione in Bdm Srl 100,00%
SESA SPA BASE DIGITALE GROUP SRL Firenze (FI) 6.625.200 90,11% 87,30%
BASE DIGITALE GROUP SRL BDM SRL Firenze (FI) 5.435.000 100,00% 100,00%
BASE DIGITALE GROUP SRL BDX SPA Collecchio (PR) 50.000 55,00% 55,00%
BASE DIGITALE GROUP SRL BDY SPA Firenze (FI) 3.000.000 51,00% 51,00%
BASE DIGITALE GROUP SRL BASE DIGITALE PLATFORM SRL Firenze (FI) 20.000 Fusione in BDP
Spa
99,50%
BASE DIGITALE GROUP SRL BASE DIGITALE PLATFORM SPA Genova (GE) 661.765 87,41% 89,30%
BASE DIGITALE GROUP SRL Firenze (FI) 2.300.000 93,30% 93,00%
DIGITAL SECURITY SRL BDS SPA 3,00% 3,00%
  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

Detenuta da Società Sede Capitale sociale Percentuale possesso al
30-apr-24 30-apr-23
DI.TECH SPA BEENEAR SRL Iasi( RO) 4.442.650 RON 100,00% 100,00%
VAR BMS SPA BE4TECH SHPK Tirana (AL) 5.214 97,00% 97,00%
VAR GROUP SPA BLOCKIT SRL Padova (PD) 27.400 69,80% 69,80%
YARIX SRL 30,20% 30,20%
VAR4INDUSTRIES SRL VAR INDUSTRIES SRL Milano (MI) 100.000 100,00% n.a.
VAR GROUP SPA VAR INDUSTRIES SRL Milano (MI) 100.000 n.a. 60,00%
VAR INDUSTRIES SRL CADLOG GMBH Eching (DE) 25.565 100,00% 100,00%
VAR INDUSTRIES SRL CADLOG SL Madrid (ES) 3.000 100,00% 100,00%
VAR INDUSTRIES SRL CADLOG SAS Tremblay-en-France (FR) 10.000 100,00% 100,00%
PBU CAD-SYSTEME GMBH CIMTEC GMBH Großheirath (DE) 25.000 Fusione in PBU 100,00%
BASE DIGITALE GROUP SRL CENTOTRENTA SERVICING SPA Milano (MI) 7.215.000 52,50% n.a.
YOCTOIT SRL Empoli (FI) 10.000 25,00% n.a.
VAR4YOU SRL CONSORZIO QONOS 25,00% n.a.
TECHNOLOGY CONSULTING SRL 25,00% n.a.
VAR ONE NORD EST SRL Empoli (FI) 57.843 3,60% n.a.
YARIX SRL 3,60% 3,60%
GENCOM SRL 3,60% 3,60%
DATEF SRL 3,60% 3,60%
VAR4YOU SRL 3,60% 3,60%
LEONET4CLOUD SRL 3,60% 3,60%
NGS SRL 3,60% n.a.
DIGITAL SECURITY SRL 3,60% 3,60%
VAR BMS SPA CONSORZIO VAR GROUP 3,60% 3,60%
VAR NEXT SRL 3,60% 3,60%
NEBULA SRL 3,60% 3,60%
VAR ENGINEERING SRL 3,60% 3,60%
MF SERVICES SRL 3,60% 3,60%
APRA SPA 3,60% 3,60%
UBICS SRL 3,60% n.a.
EVOTRE SRL 3,60% n.a.

Detenuta da Società Sede Capitale sociale Percentuale possesso al
30-apr-24 30-apr-23
ZERO 12 SRL CONSORZIO VAR GROUP Empoli (FI) 3,60% 3,60%
DURANTE SRL 3,60% n.a.
MY SMART SERVICES SRL 57.843 3,60% 3,60%
MEDIAMENTE CONSULTNG SRL 3,60% 3,60%
PALITALSOFT SRL 3,60% 3,60%
TECNOLOGY CONSULTING SRL 3,60% 3,60%
VAR GROUP SPA 3,60% 3,60%
DIGITAL SECURITY SRL CYRES CONSULTING SERVICES
GMBH
Monaco (DE) 25.000 100,00% 73,50%
CYRES CONSULTING SERVICES
GMBH
CYRES Consulting Baltics, SIA Riga (LV) 3.181 100.% n.a.
CYRES CONSULTING SERVICES
GMBH
CYRES Consulting India Privated
Limited
Bengaluru (IN) 11.270 98,00% n.a.
CYRES CONSULTING SERVICES
GMBH
CYRES Consulting Austria GmbH Graz( AT) 17.500 100,00% n.a.
BDX SPA DATACOREX SRL Collecchio (PR) 33.333 66,00% n.a.
VAR GROUP SPA DATA SCIENCE SRL Empoli (FI) 139.050 81,07% 80,60%
MY SMART SERVICES SRL DATEF SPA Bolzano (BZ) 126.000 51,00% 51,00%
VAR GROUP SPA TEKNE SRL Empoli (FI) 1.062.250 90,00% 95,60%
BEENEAR SRL DI VALOR SOLUÇÕES EM Jardim Das Perdizes (BR) 375.000 Reais 10,00% 10,00%
DI.TECH SPA TECNOLOGIA E CONSULTORIA LTDA 90,00% 90,00%
VAR GROUP SPA DURANTE SPA Cormano (MI) 1.000.000 51,00% 51,00%
VAR PRIME SRL DYNAMICS BUSINESS SOLUTIONS
SRL
Caserta (CE) 11.765 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA 60,50% 60,50%
VAR ONE SRL VAR4TEAM SRL Bergamo (BG) 253.000 14,20% 14,20%
SESA SPA VALUE 4CLOUD SRL Empoli (FI) 50.000 100,00% 100,00%
COMPUTER GROSS SPA CLEVER CONSULTING SRL Milano (MI) 36.057 53,20% 55,00%
VAR GROUP SPA VAR BMS SPA Milano (MI) 1.562.500 80,90% 80,90%
APRA SPA CENTRO 3 CAD SRL Jesi (AN) 10.000 80,00% 80,00%
COMPUTER GROSS SPA KOLME SRL Milano (MI) 161.240 64,31% 63,40%
ALTINIA DISTRIBUZIONE SPA MAINT SYSTEM SRL Milano (MI) 10.000 60,00% n.a.
SAILING SRL MERSY SRL Empoli (FI) 10.000 100,00% 100,00%
SESA SPA COMPUTER GROSS SPA Empoli (FI) 40.000.000 100,00% 100,00%
COMPUTER GROSS SPA COMPUTER GROSS NESSOS SRL Empoli (FI) 52.000 60,00% 60,00%
VAR GROUP SPA COSESA SRL Empoli (FI) 15.000 100,00% 100,00%
  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

al 30 aprile 2024

Detenuta da Società Sede Capitale sociale Percentuale possesso al
30-apr-24 30-apr-23
PLURIBUS SRL DELTA PHI SIGLA SRL Empoli (FI) 99.000 100,00% 100,00%
TEKNE SRL DI.TECH SPA Bologna (BO) 2.575.780 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA 7CIRCLE SRL Empoli (FI) 85.949 79,72% 82,40%
DURANTE SPA DIGITAL INDEPENDENT SRL Milano (MI) 95.000 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA DIGITAL SECURITY SRL Empoli (FI) 119.161 75,70% 75,70%
BDM SRL DIGITAL STORM SRL Milano (MI) 25.000 100,00% n.a.
BASE DIGITALE PLATFORM SRL DIGITAL STORM SRL Milano (MI) 25.000 n.a. 60,00%
DURANTE SPA DIGITAL WORKSPACE SRL Empoli (FI) 170.000 Fusione in Durante 100,00%
BASE DIGITALE PLATFORM SRL DVR ITALIA SRL Torino (TO) 22.222 Fusione in Bdp
Spa
72,00%
BDS SPA BDS FACTORY SRL Empoli (FI) 41.600 Fusione in Bds
Spa
100,00%
BDS SPA EMMEDI SRL Udine (UD) 121.000 51,00% n.a.
BASE DIGITALE PLATFORM SRL EMMEDI SRL Udine (UD) 121.000 n.a. 51,00%
VAR BMS SPA ESSEDI CONSULTING SRL Cologno Monzese (MI) 10.000 60,00% n.a.
APRA SPA EUROLAB SRL Fermo (FM) 10.400 55,00% 55,00%
BDX SPA EURO FINANCE SYSTEMS SA Parigi (FR) 150.000 50,10% 50,10%
BASE DIGITALE PLATFORM SPA EVER GREEN MOBILITY RENT SRL Scandicci (FI) 10.000 52,00% 52,00%
APRA SPA EVOTRE SRL Jesi (AN) 210.000 56,00% 56,00%
ADIACENT SPA Società Benefit ENDURANCE SRL Bologna (BO) 15.600 Fusione in
Adiacent Srl
100,00%
ADIACENT INTERNATIONAL SRL FEN WO (SHANGAI) MANAGEMENT
CONSULTING CO., LTD
Shanghai 202.426 55,30% 55,30%
DIGITAL SECURITY SRL GENCOM SRL Forlì (FC) 84.800 100,00% 100,00%
CENTOTRENTA SERVICING SPA HYPERMAST STS SRL Milano (MI) 10.000 100,00% n.a.
COMPUTER GROSS SPA ICOS SPA Ferrara (FE) 706.580 77,80% 81,30%
ICOS SPA ICOS Deutschland GmbH Munchen 1.100.000 92,50% 100,00%
COMPUTER GROSS SPA 66,70% 66,70%
VAR GROUP SPA ICT LOGISTICA SRL Empoli (FI) 775.500 33,30% 33,30%
ADIACENT SPA Società Benefit IDEA POINT SRL Empoli (FI) 10.000 100,00% n.a.
SESA SPA IDEA POINT SRL Empoli (FI) 10.000 n.a. 100,00%
DATEF SPA INDUSTRIAL CYBER SECURITY SRL Bolzano (BZ) 50.000 19,00% 70,00%
DIGITAL SECURiTY SRL INDUSTRIAL CYBER SECURITY SRL Bolzano (BZ) 50.000 51,00% n.a.
VAR ONE SRL INFORMETICA CONSULTING SRL San MartinoBuon Albergo (VR) 120.000 100,00% n.a.
ADIACENT INTERNATIONAL SRL ALISEI CONSULTING LDT Shanghai (CHI) 200.000 CNY 100,00% 100,00%

Sede Percentuale possesso al
Detenuta da Società Capitale sociale 30-apr-24 30-apr-23
VAR GROUP SPA IBERIAN UNIT VARGROUP SL Madrid (ES) 3.200 100,00% n.a.
VAR GROUP SPA INFOLOG SPA Modena (MO) 300.000 67,30% 51,00%
MF SERVICES SRL ISD NORD SRL Frascati (RM) 23,69% 25,00%
VAR NEXT SRL 16.666 23,69% 25,00%
MY SMART SERVICES SRL 18,95% 20,00%
VAR GROUP SPA Torino (TO) 51,00% 51,00%
DIGITAL SECURITY SRL KLEIS SRL 10.400 10,00% 10,00%
VAR GROUP SPA M.K. ITALIA SRL Empoli (FI) 100.000 51,00% n.a.
EVER GREEN MOBILITY RENT MR FLEET SRL Scandicci (FI) 250.000 Fusione in Evere
Green
51,00%
7CIRCLE SRL 49,00% 49,00%
LEONET4CLOUD SRL NEBULA SRL Empoli (FI) 22.000 51,00% 51,00%
COMPUTER GROSS SPA COLLABORATION VALUE SRL Empoli (FI) 20.000 100,00% 58,00%
VAR BMS SPA ISO SISTEMI SRL Genova (GE) 63.000 100,00% n.a.
7CIRCLE SRL LEONET4CLOUD SRL Empoli (FI) 60.000 100,00% 100,00%
DATA SCIENCE SRL MEDIAMENTE CONSULTING SRL Empoli (FI) 10.000 100,00% 100,00%
MY SMART SERVICES SRL M.F. SERVICES SRL Campagnola Emilia (RE) 1.000.000 70,00% 70,00%
VAR GROUP SPA MY SMART SERVICES SRL Empoli (FI) 200.000 97,50% 100,00%
PALITALSOFT SRL NEXT STEP SOLUTION SRL Collecchio (PR) 30.000 55,00% 55,00%
DIGITAL SECURITY SRL NGS SRL Padova (PD) 10.000 100,00% 100,00%
BDX SPA OMIGRADE SERVIZI SRL Colecchio (PR) 46.800 Fusione in BDX 100,00%
UBICS SRL OTCADA MEX S DE RL DE DV Guadalajara, Jalisco, Messico 10.000 MXN 100,00% 100,00%
PALITALSOFT SRL PAL IFM SRL Catanzaro (CZ) 50.000 55,00% 55,00%
APRA SPA PALITALSOFT SRL Jesi (AN) 135.000 55,00% 55,00%
VAR4INDUSTRIES SRL PBU CAD-SYSTEME GMBGH Aichach(GER) 26.100 60,00% n.a.
TECH VALUE SRL PBU CAD-SYSTEME GMBGH Aichach(GER) 26.100 n.a. 60,00%
VAR ONE SRL PEGASO SRL Piacenza (PC) 51.480 Fusione in Var One 100,00%
VAR GROUP SPA PLURIBUS SRL Empoli (FI) 50.000 91,00% 91,00%
COMPUTER GROSS SPA P.M. SERVICE SPA. Pontassieve (FI) 145.928 70,00% 70,00%
VAR4TEAM SRL PRAGMA ACG SRL Bergamo (BG) 50.000 Fusione in
Var4Team
n.a.
VAR GROUP SPA PRAGMA PROGETTI SRL Torino (TO) 100.000 100,00% 36,00%
SISTHEMA SPA SOFTHARE Tunisi (TN) 250.000 TND 99,00% 99,00%
  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

Detenuta da Società Sede Capitale sociale Percentuale possesso al
30-apr-24 30-apr-23
VAR GROUP SPA STUDIO 81 DATA SYSTEM SRL Roma (RM) 150.000 66,00% n.a.
LEONET4CLOUD SRL Empoli (FI) 31,80% 31,80%
VAR INDUSTRIES SRL VAR EVOLUTION SRL 66.667 31,80% 31,80%
SESA SPA Empoli(FI) 578.666 76,96% 27,30%
VAR GROUP SPA n.a. 50,70%
BDM SRL ADIACENT SPA Società Benefit 0,77% 0,40%
APRA SPA 13,07% 6,90%
TEKNE SRL SAILING SRL Reggio Emilia (RE) 10.000 100,00% 100,00%
DURANTE SPA SANGALLI TECNOLOGIE SRL Brusaporto (BG) 25.000 55,00% n.a.
PM SERVICE SPA SEBIC INVESTMENTS SRL Pontassieve (FI) 10.000 100,00% 100,00%
ADIACENT SPA Società Benefit SEMIO SRL Empoli (FI) 20.000 n.a. 100,00%
MAINT SYSTEM SRL SERTECMA SRL Milano (MI) 10.000 100,00% n.a.
COMPUTER GROSS SPA SERVICE TECHNOLOGY SRL Arezzo (AR) 12.350 55,00% 55,00%
SESA SPA SESA GMBH Monaco (DE) 100.000 100,00% 100,00%
VAR4INDUSTRIES SRL SMARTCAE SRL Firenze (FI) 100.000 51,00% n.a.
PLURIBUS SRL SOFT SYSTEM SRL Pordenone (PN) 99.000 60,00% n.a.
VAR ONE SRL VAR ONE NORD EST SRL Pordenone (PN) 158.690 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA SISTHEMA SPA Milano (MI) 1.046.860 67,97% 53,30%
DATA SCIENCE SRL SPS SRL Bologna (BO) 10.400 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA TALENT WARD SRL Empoli (FI) 50.000 80,00% 80,00%
CADLOG GMBH TRIAS MIKROELEKTRONIK GMBH Krefeld (DE) 25.565 Fusione in Cadlog
Gmbh
n.a.
CADLOG GMBH TRIAS MIKROELEKTRONIK SCHWEIZ
GMBH
Zurigo (CH) 20.000 CHF 100,00% n.a.
CADLOG GMBH TRIAS MIKROELEKTRONIK
OSTERREICH GMBH
Linz (AT) 35.000 100,00% n.a.
CADLOG GMBH TRIAS MICROELECTRONICS SRL Iasi (RO) 18.400 Ron 90,00% n.a.
BDX SPA T&O SRL Colecchio (PR) 10.000 100,00% 65,00%
ADIACENT SPA Società Benefit SUPERRESOLUTION SRL Empoli (FI) 10.000 51,00% 51,00%
BASE DIGITALE PLATFORM SPA TECNIKE' SRL Arezzo (AR) 10.000 51,00% 51,00%
TECH VALUE SRL TEKNO SERVICE SRL Milano (MI) 14.000 60,00% n.a.
TECH VALUE IBERICA SRL TECH VALUE DELS PIRINEUS S.L. Andorra la Vella (AD) 3.000 100,00% 100,00%
VAR4INDUSTRIES SRL TECH VALUE SRL Milano (MI) 311.620 64,04% n.a.
VAR GROUP SPA TECH VALUE SRL Milano (MI) 311.620 n.a. 61,00%

Detenuta da Società Sede Capitale sociale Percentuale possesso al
30-apr-24 30-apr-23
WISE SECURITY GLOBAL SL TECH VALUE IBERICA SL Barcellona 50.000 100,00% n.a.
TECH VALUE SRL TECH VALUE IBERICA SL Barcellona 50.000 n.a. 100,00%
VAR GROUP SPA UBICS SRL Empoli (FI) 569.220 71,91% n.a.
VAR GROUP SPA VAR4INDUSTRIES SRL Empoli (FI) 100.000 83,50% n.a.
VAR GROUP SPA SUSTAINIT SRL Empoli (FI) 80.000 100% 68,80%
VAR PRIME SRL VAR 4 RETAIL SRL Treviso (TV) 23.529 85,00% 85,00%
MY SMART SERVICES SRL VAR ENGINEERING SRL Empoli (FI) 160.000 96,60% 96,60%
SESA SPA VAR GROUP SPA Empoli (FI) 3.800.000 100,00% 100,00%
VAR GROUP SPA 67,00% n.a.
DATEF SPA VAR GROUP GMBH Monaco (DE) 25.000 11,00% n.a.
CADLOG GMBH 11,00% n.a.
VAR GROUP SPA VAR GROUP SUISSE SA Lugano (CH) 100.000 CHF 75,00% 100,00%
VAR GROUP SPA VAR GROUP SRL Empoli (FI) 100.000 Fusione in Var
Group Spa
100,00%
7CIRCLE SRL Empol (FI)i 33.333 45,00% 45,00%
DI.TECH SPA VAR HUB SRL 55,00% 55,00%
VAR BMS SPA VAR ONE SRL Empoli (FI) 255.364 96,70% 96,70%
VAR GROUP SPA VAR PRIME SRL Empoli (FI) 138.479 98,50% 100,00%
VAR INDUSTRIES SRL VAR TECHNO SRL Empoli (FI) 214.286 93,00% n.a.
APRA SPA Milano (MI) 214.286 n.a. 2,50%
SAILING SRL n.a. 2,50%
SISTHEMA SPA VAR TECHNO SRL n.a. 45,00%
VAR ENGINEERING SRL n.a. 10,00%
VAR GROUP SPA n.a. 21,00%
MY SMART SERVICES SRL VAR NEXT SRL Treviso (TV) 10.000 85,00% 85,00%
MY SMART SERVICES SRL TECHNOLOGY CONSULTING SRL Bolzano (BZ) 200.000 100,00% 100,00%
MY SMART SERVICES SRL VAR4YOU SRL Empoli (FI) 30.000 100,00% 100,00%
DATA SCIENCE SRL VISUALITICS SRL Torino (TO) 10.582 59,50% n.a.
DIGITAL SECURITY SRL YARIX SRL Montebelluna (TV) 30.000 100,00% 100,00%
MY SMART SERVICES SRL YOCTOIT SRL Monza (MB) 152.000 52,10% 52,10%
DIGITAL SECURITY SRL WISE SECURITY GLOBAL SL Madrid (ES) 3.250 51,00% n.a.
VAR GROUP SUISSE WSS IT SAGL Camorino (CH) 20.000 CHF 100,00% n.a.
  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Capitale sociale Percentuale possesso al
Detenuta da Società Sede 30-apr-24 30-apr-23
WSS ITALIA SRL WSS IT SAGL Camorino (CH) 20.000 CHF n.a. 100,00%
VAR ENGINEERING SRL WSS ITALIA SRL Milano (MI) 35.000 Fusione in Var
Engineering
55,00%
7CIRCLE SRL XAUTOMATA TECHNOLOGY GMBH Klagenfurt (AT) 40.000 76,30% 76,30%
APRA SPA Z3 ENGINEERING SRL Lanciano (CH) 10.500 35,00% 35,00%
VAR ONE SRL 25,00% 25,00%
7CIRCLE SRL ZERO12 SRL Padova (PD) 10.101 100,00% 100,00%
SISTHEMA SPA 4 DATA SRL Vicenza (VI) 10.000 100,00% n.a.

Allegato 2

SOCIETÀ COLLEGATE

Detenuta da Capitale sociale Percentuale possesso al
Società Sede 30-apr-24 30-apr-23
VAR PRIME SRL 4CONSULTING SRL Limena (PD) 20.000 20,00% 20,00%
MY SMART SERVICES SRL AD CONSULTING SPA Modena (MO) 1.296.296 19,00% n.a.
COMPUTER GROSS SPA ATTIVA SPA Brendola (VI) 4.680.000 21,00% 21,00%
VAR TECHNO SRL BEATREEX SRL Milano (MI) 12.350 20,10% 20,10%
SESA SPA C.G.N. SRL Milano (MI) 100.000 47,50% 47,50%
COMPUTER NESSOS SRL COLLABORA SRL Vinci (FI) 15.000 n.a. 29,00%
VAR GROUP SPA DOTDIGITAL SRL Empoli (FI) 50.000 n.a. 50,00%
COLLABORATION VALUE SRL EMME&MME INFORMATICA
SRL
Lastra a Signa (FI) 94.500 19,40% n.a.
APRA SPA EVIN SRL Ascoli Piceno (AP) 30.000 20,00% 20,00%
VAR GROUP SPA FINCHAIN SRL Empoli (FI) 10.000 50,00% 50,00%
GENCOM SRL GENDATA SRL Forlì (FC) 50.000 20,00% 20,00%
ADIACENT SPA Società Benefit G.G. SERVICES SRL Pontedera (PI) 10.200 33,30% 33,30%
VAR GROUP SPA GVWAY SRL Paderno Dugnano (MI) 150.000 30,00% 30,00%
DATEF SPA INOVA Q GMBH Vienna (AUT) 51.646 45,00% 45,00%
VAR BMS SPA INNORG SRL Torino (TO) 12.000 31,00% 50,00%

Detenuta da Società Sede Capitale sociale Percentuale possesso al
30-apr-24 30-apr-23
M.F. SERVICES SRL ISD ITALY SRL 12,50% 14,30%
MY SMART SERVICES SRL Frascati (RM) 24.000 12,50% 14,30%
VAR BMS SPA ISO SISTEMI SRL Genova (GE) 63.000 n.a. 41,70%
VAR GROUP SPA LABOVAR SRL Instrana (TV) 50.000 49,00% 49,00%
UBICS SRL LAGUNAROCK SRL Pontedera (PI) 10.000 35,00% 35,00%
BDX SPA LAW ON CHAIN S.R.L. Colecchio (PR) 50.000 30,60% 30,60%
VAR GROUP SPA M.K. ITALIA SRL Empoli (FI) 100.000 n.a. 45,00%
MY SMART SERVICES SRL MTS&CARE Gorlago (BG) 10.000 45,00% 45,00%
VAR GROUP SPA NIVOLA SPA Biella (BI) 11.100.000 49,00% 49,00%
VAR GROUP SPA NOA SOLUTION SRL Cagliari (CA) 118.000 24,00% 24,00%
LEONET4CLOUD SRL S.A. CONSULTING SRL Milano (MI) 10.000 30,00% 30,00%
COMPUTER GROSS SPA SISTEMI MANAGERIALI SRL Pratovecchio Stia (AR) 14.200 33,10% 33,10%
VAR GROUP SPA STUDIO 81 DATA SYSTEM
SRL
Roma (RM) 150.000 n.a. 50,00%
TECH-VALUE SRL TEKNO SERVICE SRL Milano (MI) 14.000 n.a. 44,00%
UBICS SRL THE GREENWATCH SRL Milano (MI) 10.000 35,00% 35,00%
GENCOM SRL T-STATION ACADEMY SRL Forlì (FC) 25.000 40,00% 40,00%
VAR GROUP SPA Empoli (FI) 28.000 28,60% 28,60%
ADIACENT SPA Società Benefit URBANFORCE S.C.A.R.L. 14,30% 14,30%
VAR BMS SPA VAR ALFA SRL Udine (UD) 50.000 25,00% 25,00%
VAR GROUP SPA VAR & ENGINFO SRL Empoli (FI) 70.000 30,00% 30,00%
VAR GROUP SPA VAR IT SRL Parma (PR) 140.000 22,00% 22,00%
MY SMART SERVICES SRL VSH SRL Empoli (FI) 50.000 44,00% 44,00%
SISTHEMA SPA WEBGATE ITALIA SRL Milano (MI) 40.000 30,00% 30,00%
APRA SPA WINLAKE ITALIA SRL Novi Ligure (AL) 10.200 33,30% 33,30%
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Allegato 3

ALTRE IMPRESE

Percentuale possesso al
Detenuta da Società Sede Capitale sociale 30-apr-24 30-apr-23
MY SMART SERVICES SRL AD CONSULTING SPA Modena 1.296.296 n.a. 19,0%
7CIRCLE SRL AIRSPOT SRL Torino (TO) 13.100 19,1% 19,1%
APRA SPA ANALISYSIS SRL Trebbo di Reno (Bo 10.400 n.a. 15,0%
VAR GROUP SPA APIO SRL Pescara (PE) 14.882 9,3% 9,3%
VAR GROUP SPA AXED SPA Latina (LT) 2.000.000 0,1% 0,1%
VAR BMS SPA B.I.T. SRL Milano (MI) 100.000 12,5% 12,5%
SESA SPA BLUE FACTORY SRL Milano (MI) 100.000 17,0% 17,0%
VAR GROUP SPA CAP SOLUTIONS SRL Genova (GE) 100.000 15,0% 15,0%
SESA SPA 1,9% 1,9%
VAR GROUP SPA CABEL HOLDING SPA Empoli (FI) 12.000.000 1,9% 1,9%
GENCOM SRL CAVAREI IMPRESA SOCIALE Forlì (FC) 281.925 0,2% 0,2%
YARIX SRL 0,7% 0,7%
VAR GROUP SPA COMMERC.IO SRL Schio (VI) 370.000 0,7% 0,7%
APRA SPA COMPUTER VAR TORINO SRL Torino (TO) 20.000 14,0% 14,0%
APRA SPA CONSORZIO NIDO INDUSTRIA
VALLESI
Ancona (AN) 55.555 1,8% 1,8%
LEONET4CLOUD SRL CONSORZIO SIS Sassari (SS) 50.000 4,0% 4,0%
VAR GROUP SPA CONSORZIO TEKNOBUS San Donà di Piave (VE) 16.000 25,0% 25,0%
VAR GROUP SPA DEXIT SRL Trento (TN) 700.000 13,5% 13,5%
VAR GROUP SPA DITECFER SCARL Pistoia (PT) 96.000 n.a. 2,0%
SESA SPA DV HOLDING SPA Roma (RM) 100.000 6,0% 6,0%
COLLABORATION VALUE SRL EMM&MME INFORMATICA SRL Lastra a Signa (FI) 94.000 n.a. 19,0%
COMPUTER GROSS SPA EMPOLI F.B.C. SPA Empoli (FI) 1.040.000 3,0% 3,0%
APRA SPA ENOGIS SRL Trento (TN) 10.000 10,0% 10,0%
VAR BMS SPA ESSEDI CONSULTING SRL Cologno Monzese (MI) 10.000 n.a. 19,0%
VAR GROUP SPA FD SERVICE SRL Milano (MI) 100.000 2,1% 2,1%
VAR GROUP SPA FINDYNAMIC SRL Milano (MI) 25.422 2,0% 2,0%
APRA SPA G.L. ITALIA SRL Milano (MI) 10.400 9,0% 9,0%
VAR GROUP SPA GLOBAL BUSINESS AREZZO SRL Arezzo (AR) 65.519 10,0% 10,0%

Percentuale possesso al
Detenuta da Società Sede Capitale sociale 30-apr-24 30-apr-23
VAR ONE SRL INFORMETICA CONSULTING SRL San Martino Buon Albergo (VR) 120.000 n.a. 15,0%
LEONET4CLOUD SRL INFOSVIL SRL Firenze (FI) 20.400 10,0% 10,0%
APRA SPA INNOVAZIONE AUTOMOTIVE E
METALMECCANICA SOC CON
Santa Maria Imbaro 115.000 0,6% 0,6%
COLLABORATION VALUE SRL ITF SRL Empoli (FI) 100.000 10,0% 10,0%
VAR TECHNO SRL LINFA DIGITALE SRL Lucca (LU) 10.000 n.a. 13,3%
VAR GROUP SPA MACRO GROUP COMMERCIALE
SRL
Bologna (BO) 50.000 19,0% 19,0%
SESA SPA PARENTSMILE SRL Vicenza (VI) 200.000 10,0% 10,0%
VAR PRIME SRL PIESSE QUADRO SRL Bovolone (VR) 20.800 10,0% 10,0%
DELTA PHI SIGLA SRL PLAYERP SRL Empoli (FI) 20.000 19,0% 19,0%
BDS SPA R & C APPALTI SRL Roma (RM) 13.600 17,0% 17,0%
DATEF SRL SAIM SRL Terni 200000 0,0% 0,0%
VAR ONE NORD EST SRL SIGEA SRL Oderzo (TV) 100.000 10,0% 10,0%
DELTA PHI SIGLA SRL SIGLA TAILOR MADE SRL Empoli (FI) 10.000 19,0% 19,0%
VAR GROUP SPA S.I.L. COMPUTER SRL Livorno (LI) 10.000 19,9% 19,9%
VAR GROUP SPA SMARTLABS SRL Roma (RM) 150.000 10,0% 10,0%
VAR ONE NORD EST SRL SOLUZIONI SOFTWARE SRL Padova (PD) 20.000 15,0% n.a.
TECH VALUE SRL SOLVE.IT SRL Torino (TO) 90.000 n.a. 12,4%
VAR GROUP SPA SPORTEAMS SRL Bagno a Ripoli (FI) 20.652 0,2% 0,2%
VAR GROUP SPA SYSDAT.IT SRL Milano (MI) 100.000 10,0% 10,0%
ALDEBRA SRL UPSENS SRL Trento (TN) 14.134 0,6% 0,6%
VAR TECHNO SRL VAR PLUS SRL Empoli (FI) 10.000 15,0% 15,0%
MF SERVICES SRL VAR SERVICE SRL Empoli (FI) 66.263 2,8% 2,8%
VAR GROUP SPA VAR SOLUTIONS SRL Milano (MI) 10.000 10,0% 10,0%
APRA SPA VTF SRL Empoli (FI) 141.270 1,4% 1,4%
  1. Il Gruppo Sesa 4. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Bilancio separato al 30 aprile 2024

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO SEPARATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in Euro) Nota 2024 2023
Ricavi 5 15.130.754 13.663.662
Altri proventi 6 5.416.071 5.210.862
Materiali di consumo e merci 7 (66.976) (66.209)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi 8 (15.196.869) (13.172.463)
Costi per il personale 9 (9.247.874) (7.735.005)
Altri costi operativi 10 (255.211) (222.974)
Ammortamenti 11 (635.692) (398.224)
Risultato operativo (4.855.797) (2.720.351)
Proventi finanziari 12 25.645.972 24.000.000
Oneri finanziari 12 (136.531) (58.495)
Utile prima delle imposte 20.653.644 21.221.154
Imposte sul reddito 13 782.061 216.026
Utile dell'esercizio 21.435.705 21.437.180

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO SEPARATO

(in Euro)
Nota
2024 2023
Utile dell'esercizio 21.435.705 21.437.180
Voci che non potranno essere riclassificate a Conto Economico
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo
24
166.558 109.299
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale
24
(39.974) (26.232)
Utile complessivo dell'esercizio 21.562.289 21.520.247

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA SEPARATA

Al 30 aprile
--------------
(in Euro) Nota 2024 2023
Attività immateriali 14 311.331 285.206
Diritto D'uso 15 527.802 362.134
Attività materiali 16 909.267 1.043.906
Investimenti immobiliari 17 5.751 6.044
Partecipazioni 18,20 93.279.859 91.578.214
Crediti per imposte anticipate 19 2.476.071 1.911.207
Altri crediti e attività non correnti 20 7.029.299 6.979.311
Totale attività non correnti 104.539.381 102.166.022
Crediti commerciali correnti 21 4.106.494 3.525.319
Crediti per imposte correnti 22 3.605.405 17.334
Altri crediti e attività correnti 20 12.906.695 8.920.181
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23 674.946 1.334.596
Totale attività correnti 21.293.540 13.797.430
Totale attività 125.832.923 115.963.452
Capitale sociale 37.126.928 37.126.928
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.144.034 33.144.034
Altre riserve 13.473.593 9.093.141
Utili portati a nuovo 21.435.705 21.437.187
Totale patrimonio netto 24 105.180.260 100.801.290
Finanziamenti non correnti 26
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 26 60.111 94.343
Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza
Benefici ai dipendenti 27 2.086.747 2.031.735
Fondi non correnti 28
Imposte differite passive 19 8.553 27.980
Totale passività non correnti 2.155.411 2.154.058
Finanziamenti correnti 26
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 26 473.218 272.164
Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza 36.000 45.000
Debiti verso fornitori 29 1.859.076 2.191.146
Debiti per imposte correnti 22 3.557 642.816
Altre passività correnti 30 16.125.401 9.856.978
Totale passività correnti 18.497.252 13.008.104
Totale passività 20.652.663 15.162.162
Totale patrimonio netto e passività 125.832.923 115.963.452
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

RENDICONTO FINANZIARIO SEPARATO

(in migliaia di Euro)
Nota
2024 2023
Utile netto 21.435 21.437
Rettifiche per:
Ammortamenti
11
636 399
Imposte sul reddito (782) (216)
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi
28
285 188
(Proventi)/oneri finanziari netti
12
(25.180) (23.948)
Plusvalenze/minusvalenze da cessione e altre poste non monetarie 7.726 6.743
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
4.120 4.603
Variazione dei crediti commerciali
21
(581) (1.866)
Variazione dei debiti verso fornitori
29
(332) 1.037
Variazione delle altre attività
20
(3.987) (4.337)
Variazione delle altre passività
30
7.425 4.477
Pagamento benefici ai dipendenti
27
(137) (39)
Variazione delle imposte differite
19
(624) (851)
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti
22
(4.227) 669
Interessi pagati (11) (7)
Imposte pagate (785) (147)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 861 3.539
Investimenti in partecipazioni
18
(1.752) (3.052)
Investimenti in attività materiali
16
(188) (805)
Investimenti in attività immateriali
14
(133) (170)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società
20
(92)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società
20
Dividendi incassati 25.265 24.000
Interessi incassati
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento 23.192 19.881
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve
26
(9)
Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso (214) (181)
Azioni proprie
24
(9.004) (11.189)
Variazione patrimonio netto
24
22
Dividendi distribuiti
24
(15.495) (13.945)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria (24.713) (25.302)
Differenza di conversione su disponibilità liquide
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (660) (1.882)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
23
1.335 3.217
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
23
675 1.335

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO

Per il dettaglio della movimentazione delle voci del patrimonio netto consolidato si rimanda alla nota 24

Variazioni del patrimonio netto separato

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
da sovrapprezzo
delle azioni
Altre riserve Utili dell'esercizio e
utili portati a nuovo
Patrimonio
netto
Al 30 aprile 2022 37.127 33.144 10.183 17.196 97.650
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
109 109
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(26) (26)
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (13.945) (13.945)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione Piano Stock Grant 6.743 6.743
Altre movimentazioni 22 22
Destinazione utile d'esercizio 3.251 (3.251)
Utile d'esercizio 21.437 21.437
Al 30 aprile 2023 37.127 33.144 9.093 21.437 100.801
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
167 167
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(40) (40)
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (9.004) (9.004)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (15.495) (15.495)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione Piano Stock Grant 7.726 7.726
Altre movimentazioni (410) (410)
Destinazione utile d'esercizio 5.942 (5.942)
Utile d'esercizio 21.436 21.436
Al 30 aprile 2024 37.127 33.144 13.474 21.436 105.180
  1. Dichiarazione non

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Note Illustrative al Bilancio Separato

1. Informazioni Generali

Sesa SpA (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nell'offerta di software e tecnologie IT a valore aggiunto per il segmento business (Value Added Solutions o VAS), nell'attività di System Integration a supporto delle imprese quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration), nonché di digital platform e vertical application per l'industria dei financial services (Settore BS).

L'elenco delle società controllate, collegate e joint venture incluse nell'area di consolidamento è riportato in allegato alle note illustrative.

La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,90% del capitale. A sua volta ITH SpA risulta controllata da HSE SpA, la quale detiene il 73,28%, del capitale sociale di ITH SpA.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 18 luglio 2024.

Il presente Bilancio d'esercizio è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG SpA.

2. Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2024.

2.1. Base di Preparazione

finanziaria

Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea,

nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

L'insieme di tutti i principi e interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito "IFRS".

Il Bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali la Società gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio separato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i

flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Le attività e le passività sono state esposte separatamente e senza compensazioni.

Un'attività si intende corrente quando:

  • si prevede che l'attività sia realizzata, o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'entità;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • si tratta di disponibilità liquide o di mezzi equivalenti, a meno che non sia preclusa dall'essere scambiata o utilizzata per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Una passività si intende corrente quando:

  • si prevede che la passività sia estinta nel normale ciclo operativo dell'entità;
  • è detenuta principalmente per essere negoziata;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Il Bilancio separato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale applicando il metodo del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci. La valuta utilizzata dalla Società per la presentazione del Bilancio separato è l'euro; tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.

Ai fini dell'informativa Consob sulle parti correlate si rinvia alla specifica Nota 32 con dettaglio delle parti correlate ed incidenza sulle relative voci di bilancio.

Il Bilancio separato fornisce informativa comparativa del precedente esercizio.

Il Bilancio separato è stato redatto valutando tutte le specifiche richieste di informativa e sono state riportate esclusivamente le informazioni ritenute rilevanti in accordo con la definizione dello IAS 1.7.

2.2. Principi contabili significativi

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio separato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Vita utile categorie attività materiali
Classe di attività materiale Vita utile in anni
Fabbricati 33
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 5
Autoveicoli 4

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

DIRITTI D'USO

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare, la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

La società ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili e in grado di produrre benefici economici futuri. Sono rilevate al costo di acquisto o di produzione interna, quando è probabile che dal loro utilizzo vengano generati benefici economici futuri e il relativo costo può essere attendibilmente determinato.

ll costo è comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili per l'uso. I costi di sviluppo sono rilevati come attività immateriale solo quando la Società può dimostrare la fattibilità tecnica di completamento dell'attività stessa, nonché di avere la capacità, l'intenzione e la disponibilità di risorse al fine di completare l'attività per utilizzarla o venderla.

I costi di ricerca sono rilevati a Conto economico.

Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono rilevate al netto del fondo di ammortamento e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata dell'attività, che è riesaminata con periodicità almeno annuale; eventuali cambiamenti dei criteri di ammortamento sono applicati prospetticamente.

Per maggiori dettagli circa la stima della vita utile si rimanda alla nota 4 "Stime e assunzioni". L'ammortamento ha inizio quando l'attività immateriale è disponibile per l'uso. Di conseguenza, le attività immateriali non ancora disponibili per l'uso non sono ammortizzate ma sono sottoposte a verifica annuale di recuperabilità (impairment test).

Le attività immateriali del Gruppo hanno una vita utile definita. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

• L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriali a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

• Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Durata attività immateriali
Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Marchi e brevetti 5

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27. Qualora vi siano indicazioni che la recuperabilità del costo è, in tutto o in parte venuta meno, il valore di carico viene ridotto al relativo valore recuperabile, secondo quanto previsto dallo IAS 36. Quando, successivamente, tale perdita viene meno o si riduce, il valore contabile è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può eccedere il costo originario.

IMPAIRMENT DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE – RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

• Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2024 la Società non ha iscritto avviamenti.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

• A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile.

Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
  • l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).

Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (la Società rimane, pertanto, esposta al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria della Società fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria.

Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro-soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

I crediti sono interamente svalutati in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'evidenza oggettiva include eventi quali:

  • significative difficoltà finanziarie del debitore;
  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria.

Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

DEBITI DI NATURA FINANZIARIA

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento. I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

PASSIVITA' FINANZIARIE PER DIRITTI D'USO

La passività dei contratti di leasing è inizialmente misurata al valore attuale dei pagamenti futuri del leasing non pagati alla data iniziale del contratto, attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing o, se tale tasso non può essere prontamente determinato, il tasso di indebitamento incrementale della Società. In genere, la Società utilizza il proprio tasso di indebitamento incrementale come tasso di sconto.

La società determina il tasso di finanziamento incrementale ottenendo i tassi di interesse da varie fonti di finanziamento esterne e apporta alcune rettifiche per riflettere i termini del contratto di locazione e il tipo di bene locato.

I canoni di leasing inclusi nella valutazione della passività da leasing sono i seguenti:

  • pagamenti fissi;
  • il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che la Società è ragionevolmente certa di esercitare e le penali per la risoluzione anticipata di un leasing, a meno che la Società non sia ragionevolmente certa di non risolvere anticipatamente.

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Viene rimisurata in caso di variazione dei futuri pagamenti del leasing derivanti da una variazione di un indice o di un tasso, in caso di variazione della stima della Società dell'importo che si prevede di pagare in base a una garanzia sul valore residuo, in caso di modifica della valutazione della Società in merito all'esercizio di un'opzione di acquisto, estensione o risoluzione o in caso di risoluzione anticipata dell'opzione di acquisto, di estensione o di risoluzione o se viene rivisto il pagamento di un leasing fisso nella sostanza.

Quando la passività del leasing viene rimisurata in questo modo, viene effettuata una rettifica corrispondente al valore contabile del diritto d'uso, oppure viene registrata nel conto economico se il valore contabile dell'attività con diritto d'uso è stato ridotto a zero.

La Società ha scelto di non rilevare le attività e le passività da diritto d'uso per i leasing di beni di scarso valore e per i leasing a breve termine. La Società rileva i pagamenti del leasing di leasing associati a tali locazioni come costo a quote costanti lungo la durata del leasing.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti. Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico.

Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la c.d. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

PIANO DI STOCK GRANT

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

UTILE PER AZIONE

a. Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

b. Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza della Società è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).

Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte.

I ricavi dalla vendita di prodotti sono rilevati quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto. I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

  2. Performance al 30 aprile 2024

  3. Dichiarazione non 5. Bilancio consolidato

finanziaria

al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

ALTRI PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Per tutte le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato e le attività finanziarie che maturano interessi classificate come al fair value rilevato a Conto economico complessivo, gli interessi attivi e passivi sono rilevati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato.

Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto incondizionato a riceverne il pagamento.

I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili agli azionisti della Capogruppo e alle partecipazioni di minoranza sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'Assemblea degli azionisti e dal Consiglio di Amministrazione.

IMPOSTE

Imposte correnti sul reddito

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte correnti" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio. Le imposte correnti sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Imposte sul reddito differite e anticipate

Le passività fiscali differite e le attività per imposte anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle passività e delle attività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.

Le passività fiscali differite sono rilevate in relazione alle

differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o in riferimento a differenze temporanee imponibili riferibili a partecipazioni in società controllate, collegate, quando la Società è in grado di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà. Le attività per imposte anticipate si riferiscono a tutte le differenze temporanee deducibili, nonché al riporto a nuovo di perdite fiscali e di crediti d'imposta non utilizzati.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite sono compensate solo se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e se sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima Autorità Fiscale sullo stesso soggetto passivo d'imposta oppure su soggetti passivi d'imposta diversi che intendono regolare le passività e le attività fiscali correnti su base netta, o realizzare le attività e regolare le passività contemporaneamente, in ciascun esercizio successivo nel quale si prevede che siano regolati o recuperati ammontari significativi di passività o di attività fiscali differite.

2.3 Principi contabili di recente emanazione

Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del bilancio di Sesa risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi e interpretazioni che il Gruppo si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. Sesa intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

IMPOSTE DIFFERITE RELATIVE AD ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DERIVANTI DA UNA SINGOLA TRANSAZIONE (MODIFICHE ALLO IAS 12)

Le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili, come nel caso di leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche sono entrate in vigore a partire dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2023. Le attività e le passività per imposte differite relative ai leasing e agli obblighi

di smantellamento devono quindi essere rilevate dall'inizio del primo esercizio comparativo presentato, rilevando l'eventuale effetto cumulativo come una rettifica degli utili portati a nuovo o tra le altre componenti del patrimonio netto a quella data. Per tutte le altre operazioni, le modifiche si applicano alle operazioni che si verificano dopo l'inizio del primo periodo presentato. Precedentemente il Gruppo rilevava le differite relative ai leasing con l'approccio "integrally linked", ottenendo lo stesso risultato dell'applicazione di questa modifica, eccetto che le imposte differite attive o passive erano rilevate su base netta.

In seguito alla modifica, la Società rileva separatamente imposte differite attive sulle passività per leasing e imposte differite passive sulle Attività per diritto d'uso, senza però determinare nessun impatto sul prospetto di stato patrimoniale, poiché tali saldi possono essere compensati. L'applicazione della modifica non ha avuto nessun impatto sugli utili portati a nuovo al 1 gennaio 2022. L'impatto principale della modifica è rappresentato dalla diversa presentazione nelle note esplicative delle imposte differite attive e passive, per i cui dettagli si rimanda alla nota 38 "Imposte sul reddito" del presente documento.

DEFINIZIONE DI STIMA CONTABILE – MODIFICHE ALLO IAS 8

Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzino tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto.

Tali modifiche non hanno avuto nessun impatto significativo sulla Società.

MODIFICA ALLO IAS 12 IMPOSTE SUL REDDITO: RIFORMA FISCALE INTERNAZIONALE - SECONDO PILASTRO

Con efficacia dal 1° gennaio 2024, il Gruppo Sesa, quale gruppo multinazionale che supera la soglia di ricavi di Euro 750 milioni per due dei quattro esercizi precedenti, rientra nel campo di applicazione delle imposte sul reddito del secondo pilastro previste dalla Direttiva (UE) 2022/2523, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione (c.d. global minimum tax). In base al paragrafo 4.A dello IAS 12 (paragrafo aggiunto dal Regolamento (UE) 2023/2468 della Commissione Europea), che prevede, in deroga alle disposizioni di tale Principio, di non rilevare e comunicare informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del secondo pilastro, non si comunicano informazioni e non si rilevano attività o passività per imposte differite relative alle imposte sul reddito del secondo pilastro. L'esposizione alle imposte sul reddito del secondo pilastro discende, con riguardo a tutte le imprese del Gruppo che sono localizzate in ogni singola giurisdizione, dal livello di imposizione effettiva che, per ognuna di tali giurisdizioni, dipende da vari fattori, anche tra loro interconnessi, quali principalmente il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi o altri benefici fiscali. Peraltro, considerata la novità e la complessità sottesa alla determinazione del livello di imposizione effettiva, la legislazione del secondo pilastro prevede, per i primi periodi di efficacia (c.d. regime transitorio valevole per i periodi che iniziano prima del 31 dicembre 2026 e terminano non oltre il 30 giugno 2028), la possibilità di applicare un regime semplificato (c.d. safe harbour transitori da rendicontazione Paese per Paese) basato principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione rilevante che, in caso di superamento di almeno uno di tre test, comporta la riduzione degli oneri di adempimento e l'azzeramento delle imposte da secondo pilastro.

Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili l'esposizione della Società alle imposte sul reddito del secondo pilastro alla data di chiusura dell'esercizio è valutata non significativa.

EMENDAMENTO ALLO IAS 1: CLASSIFICAZIONE DELLE PASSIVITÀ IN CORRENTI E NON CORRENTI

Nel 2020 e nel 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche allo IAS 1 con l'obiettivo di chiarire i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti, anche in relazione alle passività soggette a covenants, e di definire le informazioni integrative da fornire in bilancio. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente.

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

La società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

MODIFICHE ALL'IFRS 16 LEASING: PASSIVITÀ PER LEASING IN "SALE AND LEASEBACK"

Nel mese di settembre 2022, lo IASB ha emesso degli emendamenti all'IFRS16 con l'obiettivo di specificare i parametri che il locatore – venditore deve utilizzare per contabilizzare i pagamenti variabili del leasing che si verificano in un'operazione di "Sale and Leaseback".

Le modifiche introducono un nuovo modello di contabilizzazione dei pagamenti variabili e richiederanno al locatore - venditore di rivalutare e potenzialmente riformulare le transazioni di vendita e retrolocazione stipulate a partire dal 2019.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente e dovranno essere applicate retrospettivamente a operazioni di "Sale and Leaseback" iniziate dopo la prima applicazione dell'IFRS16. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto.

La società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

MODIFICHE ALLO IAS 7 RENDICONTO FINANZIARIO E IFRS 7 STRUMENTI FINANZIARI

Nel mese di maggio 2023, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari per chiarire le caratteristiche degli accordi finanziari con fornitori e richiedere maggiore informativa da illustrare in bilancio. I maggiori dettagli informativi richiesti hanno lo scopo di permettere ai lettori di bilancio di capire gli effetti degli accordi finanziari con fornitori sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente; tuttavia, è consentita l'applicazione anticipata a condizione che tale fatto sia reso noto

Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sulla società.

EMENDAMENTO ALLO IAS 21 EFFETTI DELLE VARIAZIONI DEI CAMBI DELLE VALUTE ESTERE

In agosto 2023, lo IASB ha emesso una modifica alla IAS21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere chiarendo:

  • quando una valuta non è scambiabile con altre valute;
  • come una società deve stimare i tassi di cambio puntuali quando una valuta non può essere scambiata. Le modifiche richiederanno maggiori dettagli informativi per permettere ai lettori di bilancio di comprendere il tasso di cambio puntuale utilizzato, il processo di stima, la natura e l'impatto dell'utilizzo di un tasso di cambio stimato sui dati di bilancio e i rischi per l'azienda legati alla non intercambiabilità della valuta. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2025 o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita.

Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sulla società.

3. Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività della Società sono esposte al rischio di credito.

La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio.

RISCHIO DI MERCATO

La Società risulta esposta a rischi di mercato solo per quanto riguarda il rischio di credito.

RISCHIO TASSO DI INTERESSE

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di tasso di interesse.

RISCHIO TASSO DI CAMBIO

La Società nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 non ha avuto operatività in valuta diversa dall'Euro.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, e quindi i clienti, la Società ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le prestazioni di servizi vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili. Inoltre, la Società controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti. Precisiamo peraltro che l'esposizione della società si concentra prevalentemente verso società appartenenti al Gruppo Sesa. Il rischio di credito derivante dalla normale operatività è costantemente oggetto di monitoraggio mediante utilizzo d'informazioni e di procedure di valutazione della clientela con la creazione di un fondo svalutazione crediti.

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti correnti verso clienti al 30 aprile 2024 e 2023 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.

Esercizio chiuso al 30 aprile
2024 2023
A scadere 3.395 2.826
Scaduti da 0-30 giorni 394 440
Scaduti da 31-90 giorni 250 242
Scaduti da 91-180 giorni 37 1
Scaduti da 180-360 giorni 14 2
Scaduti da oltre 360 giorni 17 14
Totale 4.106 3.525
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di liquidità.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023:

Al 30 aprile 2024

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti
Passività finanziaria per diritto d'uso 533 473 60
Debiti verso fornitori 1.859 1.859
Altri debiti correnti e non correnti 16.175 16.175

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti
Passività finanziaria per diritto d'uso 366 272 94
Debiti verso fornitori 2.191 2.191
Altri debiti correnti e non correnti 10.545 10.545

Gli altri debiti correnti e non correnti si riferiscono in prevalenza ai debiti tributari per IVA di gruppo e ad altri rapporti con le società rientranti nel perimetro del consolidato fiscale.

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate: al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect"; al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria, e valutati con il metodo del costo ammortizzato,

trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023.

Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.

Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023:

Al 30 aprile 2024

(in migliaia di Euro) Attività e passività
al costo ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e passività
al FVPL
Strumenti finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 4.106 4.106
Altre attività correnti e non correnti 26.017 26.017
Disponibilità liquide 675 675
Totale attività 30.799 30.799
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti
Passività finanziaria per diritto d'uso 533 533
Debiti verso fornitori 1.859 1.859
Altre passività correnti 16.165 16.165
Totale passività 18.557 18.557

Le altre attività correnti e non correnti fanno riferimento in via principale ai crediti per imposte anticipate, per imposte correnti, partecipazioni in altre società e crediti per Ires e Iva verso le società rientranti nel perimetro del Consolidato fiscale e dell'Iva di Gruppo.

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Attività e passività
al costo ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e passività
al FVPL
Strumenti finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 3.525 3.525
Altre attività correnti e non correnti 17.828 17.828
Disponibilità liquide 1.335 1.335
Totale attività 22.688 22.688
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti
Passività finanziaria per diritto d'uso 366 366
Debiti verso fornitori 2.191 2.191
Altre passività correnti 10.545 10.545
Totale passività 13.102 13.102
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
  • Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

4. Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

a. Riduzione di valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili dalla Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica.

Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

b. Ammortamenti

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

c. Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società.

Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti

correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime contabili complesse basate su molteplici fattori, tra cui, la tipologia di cliente, l'anzianità del credito, le coperture assicurative ed eventuali altre informazioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

d. Benefici ai dipendenti

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio separato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 27 Benefici ai dipendenti e 9 Costi per il personale.

5. Ricavi

Tutti i ricavi della Società sono generati in Italia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Prestazione di servizi ed altri ricavi 15.131 13.664
Totale 15.131 13.664

I ricavi si riferiscono prevalentemente ai servizi di amministrazione, finanza e controllo, gestione del personale, gestione dei sistemi informativi erogati a favore di società del Gruppo Sesa. La crescita è imputabile all'ampliamento del perimetro

6. Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Locazioni e affitti 36 34
Proventi diversi 5.380 5.177
Totale 5.416 5.211

La voce locazione si riferisce agli affitti attivi relativi ai locali siti in Roma.

I proventi diversi si riferiscono principalmente ai recuperi di costi sostenuti per conto di altre aziende del Gruppo e in via residuale ai compensi reversibili del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dei due Vice Presidenti esecutivi per le attività svolte sulle società controllate.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

7. Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Materiale di consumo e altri acquisti 67 66
Totale 67 66

8. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Assistenza tecnica hardware e software 588 452
Consulenze e compensi vari 10.370 9.170
Affitti e noleggi 461 328
Marketing 144 127
Assicurazioni 183 122
Utenze 156 42
Spese di supporto e formazione 54 30
Manutenzione 39 36
Altre spese di servizi 3.203 2.865
Totale 15.197 13.172

L'incremento dei costi per servizi e godimento beni di terzi per Euro 2.025 migliaia è principalmente legato ai costi per licenze e altri servizi esterni e i costi di competenza per il piano annuale e triennale di stock grant in assegnazione con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2024 e di una porzione del piano triennale in assegnazione nei prossimi esercizi, che passano da Euro 6.743 migliaia al 30 aprile 2023 ad Euro 7.726 migliaia al 30 aprile 2024.

9. Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Salari e stipendi 6.304 5.475
Oneri sociali 1.830 1.535

Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita 549 382
Rimborsi e altri costi del personale 565 343
Totale 9.248 7.735

Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti della Società:

Numero dipendenti al 30 aprile

(in unità) 2024 2023
Dirigenti 6 5
Quadri 14 10
Impiegati 146 129
Tirocinanti 6 2
Totale 172 146

Il numero medio dei dipendenti al 30 aprile 2024 è di 161 risorse (di cui 5 Dirigenti, 12 Quadri, 138 Impiegati e 5 Tirocinanti), rispetto a 138 risorse del precedente anno.

10. Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Imposte e tasse 69 38
Altri costi operativi 186 185
Totale 255 223

La voce degli altri costi operativi accoglie principalmente i costi relativi alle quote associative, quelli sostenuti per l'espletamento delle pratiche camerali delle società rientranti nel perimetro dei servizi amministrativi, finanziari e di controllo erogati gli altri oneri diversi di gestione.

11. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Attività immateriali 107 82
Diritto d'uso 206 147
Attività materiali 323 169
Totale 636 398
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

12. Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Commissioni e altri oneri finanziari (63) (13)
Oneri finanziari relativi al TFR (74) (46)
Totale oneri finanziari (136) (59)
Altri proventi finanziari 320
Interessi attivi su depositi bancari 61
Dividendi da partecipazioni 25.265 24.000
Totale proventi finanziari 25.646 24.000
Proventi finanziari netti 25.509 23.941

La voce in oggetto accoglie in via principale i dividendi incassati al 30 Aprile 2024 risulta pari ad Euro 25,3 milioni rispetto ad Euro 24 milioni al 30 Aprile 2023.

13. Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Imposte correnti (163) 648
Imposte differite e relative agli esercizi precedenti (619) (864)
Totale (782) (216)

Sesa SpA ha esercitato, in qualità di società consolidata, l'opzione per il regime fiscale del consolidato fiscale nazionale (di cui all'art. 117 e seguenti del TUIR), che consente di determinare l'IRES su un'unica base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società partecipanti, congiuntamente alla società Sesa SpA, quest'ultima in qualità di consolidante. Al consolidato fiscale partecipano anche altre quattro società controllate da Sesa SpA segnatamente Ict Logistica Srl, Var Group SpA, Base Digitale Group Srl e BDM SRL. Quest'ultime due società sono entrate a far parte del Consolidato fiscale a far corso dall'esercizio in commento, tramite l'opzione congiunta, esercitata dalla consolidante Sesa SpA in fase di presentazione del modello Unico 2023. L'opzione si rinnova automaticamente di anno in anno in mancanza di comunicazione contraria da parte della società. Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, così come disciplinati dall'accordo di consolidamento in essere, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante."

Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, così come disciplinati dai relativi accordi di consolidamento in essere, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti

di credito/debito nei confronti delle società consolidate. È stata inoltre rinnovata l'opzione per l'adesione al regime IVA di Gruppo con apposito modello inviato all'Agenzia delle Entrate. Pertanto Sesa SpA agisce da tale data in qualità di società liquidatrice delle posizioni a credito/debito IVA anche per le società controllate nel perimetro dell'opzione.

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Risultato prima delle imposte 20.654 21.221
Imposte teoriche 4.957 24,00% 5.093 24,00%
Imposte relative ad anni precedenti 5 (13)
Tassazione agevolata su dividendi 303 288
Altre differenze (5.543) (4.912)
IRAP, incluse variazioni differite attive e passive (504) (672)
Carico d'imposta effettivo (782) (216)

Le differenze tra le imposte teoriche e la tassazione effettiva agevolata sui dividendi percepiti dalla società sono incluse nella voce "Altre differenze".

14. Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività immateriali

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre
attività immateriali
Marchi e brevetti Totale
Saldo al 30 aprile 2022 0 197 197
Di cui:
- costo storico 25 446 9 480
- fondo ammortamento (25) (249) (9) (283)
Investimenti 170
Disinvestimenti
Ammortamenti (82)
Saldo al 30 aprile 2023 285 285
Di cui:
- costo storico 25 616 9 650
- fondo ammortamento (25) (331) (9) (365)
Investimenti 133
  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato

Attività immateriali

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre
attività immateriali
Marchi e brevetti Totale
Disinvestimenti
Ammortamenti (107)
Saldo al 30 aprile 2024 311 311
Di cui:
- costo storico 25 749 9 783
- fondo ammortamento (25) (438) (9) (472)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2024 è costituito in prevalenza da Software e licenze software in uso presso la società. La società ha effettuato investimenti per Euro 133 migliaia legati alle piattaforme digitali operative per l'erogazione dei servizi e consulenze nell'area delle risorse umane e nell'area di amministrazione, finanza e controllo nonché per l'infrastruttura IT.

15. Diritto d'uso

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività materiali
(in migliaia di Euro) Diritto d'uso
Saldo al 30 aprile 2022 263
Di cui:
- costo storico 524
- fondo ammortamento (261)
Investimenti 246
Disinvestimenti
Ammortamenti (147)
Saldo al 30 aprile 2023 362
Di cui:
- costo storico 682
- fondo ammortamento (320)
Investimenti 372
Disinvestimenti
Ammortamenti (206)
Saldo al 30 aprile 2024 528
Di cui:
- costo storico 851
- fondo ammortamento (323)

La voce Diritto d'uso è composta dai contratti di noleggio sottoscritti per autovetture destinate alle proprie risorse umane.

16. Attività Materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività materiali
(in migliaia di Euro) Macchine d'ufficio Altre attività materiali Totale
Saldo al 30 aprile 2022 403 5 408
Di cui:
- costo storico 1.275 148 1.423
- fondo ammortamento (872) (143) (1.015)
Investimenti 804 1 805
Disinvestimenti (1) (1)
Ammortamenti (167) (1) (168)
Saldo al 30 aprile 2023 1.039 5 1.044
Di cui:
- costo storico 2.071 149 2.220
- fondo ammortamento (1.032) (144) (1.176)
Investimenti 186 2 188
Disinvestimenti (1) (1)
Ammortamenti (318) (4) (322)
Saldo al 30 aprile 2024 906 3 909
Di cui:
- costo storico 2.256 151 2.407
- fondo ammortamento (1.350) (148) (1.498)

Gli investimenti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 includono tra le immobilizzazioni materiali principalmente l'acquisizione di infrastrutture IT per l'attività di corporate services svolta dalla Società a favore delle società del Gruppo.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

17. Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Investimenti immobiliari

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Totale
Saldo al 30 aprile 2022 7 7
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (4) (285)
Saldo al 30 aprile 2023 6 6
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (4) (285)
Saldo al 30 aprile 2024 6 6
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (4) (285)

18. Partecipazioni

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Computer Gross SpA 53.163 53.163
Var Group SpA 13.999 13.999
Base Digitale Group Srl 21.941 21.043
Adiacent Srl 3.083 2.244
C.G.N. Srl 994 994
Idea Point Srl 35
Sesa GMBH 100 100
Totale 93.280 91.578

Di seguito si riporta la quota di risultato delle principali società controllate e il valore aggregato delle loro attività, passività e dei ricavi alla data dell'ultimo bilancio approvato:

Quota di risultato delle principali società controllate

(in migliaia di Euro) Valore di iscrizione Patrimonio Netto Quota di patrimonio netto % possesso
Computer Gross SpA 53.163 281.287 281.287 100,00%
Var Group SpA 13.999 59.332 59.332 100,00%
Base Digitale Group Srl 21.941 21.550 19.419 90,11%
Adiacent SpA 3.083 1.212 933 76,96%

Di seguito la lista completa delle società controllate con la relativa quota di possesso.

Società controllate % possesso
Computer Gross SpA 100,00%
Var Group SpA 100,00%
Base Digitale Group Srl 90,11%
Adiacent SpA 76,96%
C.G.N. Srl 47,50%
Sesa GMBH 100,00%
Value4cloud 100,00%

A fine anno è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di perdita durevole di valore rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione, e nel caso in cui fossero presenti tali indicatori, la Società ha proceduto ad effettuare un impairment test del valore di carico delle partecipazioni.

Di seguito la movimentazione della voce Partecipazioni:

Movimentazione partecipazioni

(in migliaia di Euro) Partecipazioni
Saldo al 30 aprile 2022 88.626
Variazioni:
- Acquisti o sottoscrizioni 3.052
- Acquisti o sottoscrizioni
Saldo al 30 aprile 2023 91.578
Variazioni:
- Acquisti o sottoscrizioni 1.783
- Vendite e svalutazioni (81)
Saldo al 30 aprile 2024 93.280

L'incremento netto della voce Partecipazioni è riferito principalmente alle seguenti partecipazioni: (i) per Euro 898 migliaia in Base Digitale Group Srl e (ii) per Euro 838 migliaia in Adiacent SpA. Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio è stata effettuata la svalutazione integrale della partecipazione riferita alla società Value4cloud pari a Euro 46 migliaia e la cessione della partecipazione di Idea Point iscritta per Euro 35 migliaia.

19. Crediti per Imposte Anticipate e Passività per Imposte Differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi 2.476 1.912
Totale crediti per imposte anticipate 2.476 1.912
Imposte differite passive entro 12 mesi 18
Imposte differite passive oltre 12 mesi 9 10
Totale imposte differite passive 9 28

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Saldo all'inizio del periodo 1.884 1.059
Effetto a conto economico 543 863
Effetto a conto economico complessivo 40 (38)
Riclassifica
Saldo alla fine del periodo 2.467 1.884
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 2.476 1.912
- imposte differite passive 9 28

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate

(in migliaia di Euro) Differenze di valore su
attività materiali e
immateriali
Accantonamenti per rischi
ed oneri e altri accantonamenti
(stock grant)
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2022 10 1.052 38 1.100
Effetto a conto economico 850 850
Effetto a conto economico complessivo (38) (38)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2023 10 1.902 1.912
Effetto a conto economico 561 (37) 524
Effetto a conto economico
complessivo
40 40
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2024 10 2.463 3 2.476

La movimentazione delle imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Imposte differite passive

(in migliaia di Euro) Differenze di valore su
attività materiali e
immateriali
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2022 3 5 33 41
Riclassifica
Effetto a conto economico 4 (17) (13)
Saldo al 30 aprile 2023 3 9 16 28
Riclassifica
Effetto a conto economico (3) (16) (19)
Saldo al 30 aprile 2024 3 6 9

20. Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Crediti verso altri non correnti
Partecipazioni non correnti in altre società 100.309 98.557
Totale altri crediti e attività non correnti 100.309 98.557
Crediti verso imprese controllate correnti 11.973 8.257
Crediti verso altri correnti 47 24
Ratei e risconti attivi 886 639
Totale altri crediti e attività correnti 12.906 8.920

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. Tale voce riporta il valore delle partecipazioni dettagliate nella nota 18 pari ad Euro 93.280 migliaia e l'ammontare delle partecipazioni in altre società pari ad Euro 7.029 migliaia.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

21. Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2024
Crediti verso clienti 4.086 3.423
Fondo svalutazione crediti verso clienti (46) (62)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 4.040 3.361
Crediti verso società controllate 67 164
Crediti verso società collegate
Crediti verso società controllanti
Totale crediti commerciali correnti 4.106 3.525

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Movimentazione del fondo svalutazione crediti

(in migliaia di Euro)
Fondo svalutazione crediti
Saldo al 30 aprile 2022 62
Utilizzo
Saldo al 30 aprile 2023 62
Utilizzo (16)
Saldo al 30 aprile 2024 46

22. Crediti e debiti per imposte correnti

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Crediti per imposte correnti 3.605 17
Totale crediti per imposte correnti 3.605 17
Debiti per imposte correnti 4 643
Totale debiti per imposte correnti 4 643

I crediti per imposte correnti passano da Euro 17 migliaia al 30 aprile 2023 ad Euro 3.605 migliaia al 30 aprile 2024 e sono riferiti ai crediti per Ires consolidata.

I debiti per imposte correnti si decrementano significativamente a seguito del pagamento del debito dell'esercizio precedente e dell'impatto delle imposte sul reddito correnti dell'esercizio che non hanno generato debito per Ires consolidata.

23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Depositi bancari e postali 675 1.335
Cassa
Totale disponibilità liquide 675 1.335

Per maggiori dettagli sulle variazioni delle disponibilità liquide si rimanda allo schema del rendiconto finanziario.

24. Patrimonio Netto

CAPITALE SOCIALE

Al 30 aprile 2024 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant né azioni diverse da quelle ordinarie. Alla data del 30 aprile 2024 la Società Sesa SpA possiede n. 50.850 azioni proprie, pari allo 0,33% del capitale sociale, (50.850 alla data di redazione della Relazione), acquistate ad un prezzo medio di 102,5 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 28 agosto 2023. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2024-2026 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2024, l'attribuzione di 59.250 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buy-back nel nuovo esercizio al 30 aprile 2025. Inoltre sono attribuibili n. 6.000 azioni riferite al piano triennale 2021–2023 e n. 5.000 azioni riferite all'Extra bonus. Residuano da assegnare nell'esercizio al 30 aprile 2025 e 30 aprile 2026 n. 6000 azioni riferite al Piano triennale e n. 10.000 azioni riferite all'Extra bonus.

Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:

Patrimonio netto
Numero azioni
Situazione al 30 aprile 2022
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 81.134
Azioni in circolazione 15.413.456
Situazione al 30 aprile 2023
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 118.066
Acquisto azioni proprie 87.782
Situazione al 30 aprile 2024
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 50.850
Azioni in circolazione 15.443.740

Gli azionisti che, al 30 aprile 2024, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:

Dichiarante Azionista diretto Numero di azioni con
diritto di voto detenute
% sul totale del capitale sociale
con diritto di voto
HSE SpA ITH SpA 8.196.323 52,898%

Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 3%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti. ITH SpA detiene n. 8.196.323 di cui n. 8.183.323 azioni iscritte nell'elenco del voto maggiorato e hanno già maturato il relativo diritto, portando la percentuale dei voti esercitabili in assemblea ordinaria complessivamente 69,177% del capitale sociale dell'emittente Sesa Spa.

ALTRE RISERVE

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

Altre riserve

(in migliaia di Euro) Riserva legale Azioni Proprie Riserva utile
(perdita) attuariale
Riserve diverse Totale altre
riserve
Al 30 aprile 2022 3.996 (6.215) (178) 12.580 10.183
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
109 109
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(26) (26)
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189)
Vendita/annullamento azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 8.067 (8.067)
Maturazione Piano Stock Grant 6.743 6.743
Altre movimentazioni 22 22
Destinazione utile d'esercizio 860 2.391 3.251
Al 30 aprile 2023 4.856 (9.337) (95) 13.669 9.093
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
167 167
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(40) (40)
Acquisto azioni proprie (9.004) (9.004)
Vendita/annullamento azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 13.195 (13.195)
Maturazione Piano Stock Grant 7.726 7.726
Altre movimentazioni (410) (410)
Destinazione utile d'esercizio 1.072 4.870 5.942
Al 30 aprile 2024 5.928 (5.146) 32 12.660 13.474

25. Utile per Azione

Ai fini del calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito per azione si veda quanto riportato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo.

26. Finanziamenti Correnti e Non Correnti

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023:

Al 30 aprile 2024

(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a breve termine 0
Passività finanziaria per diritto d'uso 473 60 533
Totale 473 60 0 533

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a breve termine 0
Passività finanziaria per diritto d'uso 272 94 366
Totale 272 94 0 366

Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
A. Disponibilità liquide 675 1.335
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre attività finanziarie correnti 800
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 1.475 1.335
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanzia
rio non corrente
36 45
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 473 272
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 509 317
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (966) (1.018)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 60 94
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti correnti
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 60 94
M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) (906) (924)
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

27. Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Saldo all'inizio del periodo 2.032 1.947
Service cost 212 189
Interessi sull'obbligazione 74 44
Utilizzi e anticipazioni (86) (39)
Perdita/(utile) attuariale (144) (109)
Variazione organico per trasferimento risorse
Saldo alla fine del periodo 2.088 2.032

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile

2024 2023
Tasso d'inflazione 2,00% 5,90%
Tasso di attualizzazione 3,59% 3,56%
Tasso d'incremento del TFR 3,00% 5,90%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

ANALISI DI SENSITIVITÀ

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over di mezzo punto percentuale.

Analisi di sensitività

Scenari Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 1.987
-0,50% 2.140
Tasso annuo di inflazione 0,50% 2.096
-0,50% 2.027
Tasso di turnover 0,50% 2.060
-0,50% 2.064

28. Fondi

La voce assume al 30 aprile 2024 valore nullo.

29. Debiti verso fornitori

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Acconti
Debiti verso fornitori 1.859 2.191
Totale debiti verso fornitori 1.859 2.191

30. Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024 2023
Ratei e risconti passivi 4 7
Debiti tributari 10.427 6.814
Debiti verso il personale 1.589 1.354
Altri debiti 3.854 1.464
Debiti verso istituti di previdenza 251 218
Totale altre passività correnti 16.125 9.857

L'incremento delle passività correnti è principalmente riconducibile ai debiti tributari e agli altri debiti che accolgono, tra l'altro, i debiti verso Erario per Iva e i debiti verso controllate per il consolidato fiscale che al 30 aprile 2024 sono incrementati rispettivamente per Euro 3.551 migliaia e per Euro 823 migliaia. La società adotta l'Iva di Gruppo con le società che rientrano nel perimetro del Consolidato fiscale.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

31. Altre Informazioni

PASSIVITÀ POTENZIALI

Non sussistono contenziosi in essere.

IMPEGNI

Non si segnalano impegni al 30 aprile 2024.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci di Sesa SpA al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi stabiliti dall'Assemblea per l'esercizio al 30 aprile 2024. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2024
Compensi Amministratori 847

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece escluse le azioni residue del piano triennale 2021-2023 assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020 e le azioni del piano annuale 2024-2026 assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2023.

Il 28 agosto 2023 è stato deliberato il Piano di Stock Grant 2024-2026 di controvalore massimo di 280.250 azioni ordinarie (incluso azioni extra bonus con consegna nel biennio 2027-2028), a beneficio degli amministratori esecutivi di Sesa e delle principali controllate, legato ad obiettivi di crescita sostenibile di Ebitda ed EVA, nonché al mantenimento di condizioni di equilibrio patrimoniale e finanziario.

Il Piano prevede in dettaglio la seguente modalità di attribuzione:

  • Numero 177.750 Azioni Ordinarie saranno consegnate a titolo gratuito ai Beneficiari come segue: (i) n. 59.250 Azioni Ordinarie all'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al 30 aprile 2024 (la "Prima Tranche"); (ii) n. 59.250 Azioni Ordinarie all'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al 30 aprile 2025 (la "Seconda Tranche"); (iii) n. 59.250 Azioni Ordinarie all'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al 30 aprile 2026 (la "Terza Tranche").
  • Numero 83.000 Azioni Ordinarie (le "Azioni Triennali") saranno consegnate (a titolo gratuito) a seguito dell'approvazione da parte dell'assemblea dei bilanci al 30 aprile 2026, 30 aprile 2027 e 30 aprile 2028 a condizione che siano conseguiti gli obiettivi triennali di generazione di valore (EVA) 2024-2026.
  • Numero 19.500 Azioni Ordinarie (le "Azioni Extra Bonus") saranno consegnate (a titolo gratuito) ad alcuni Beneficiari in tre quote paritetiche, all'approvazione da parte dell'assemblea dei bilanci, rispettivamente, al 30 aprile 2026, al 30 aprile 2027 e al 30 aprile 2028, al conseguimento degli obiettivi stabiliti.

Al 30 aprile 2024 è stato rilevato il costo figurativo relativo al piano annuale (n. azioni 59.250) per un importo di Euro 5.982 migliaia ed il costo relativo ad una porzione del piano triennale per un importo di Euro 1.744 migliaia.

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Compensi sulla società di revisione

Tipo di servizio Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2024 (Euro migliaia)
Revisione contabile KPMG Sesa SpA 101
Altri servizi di attestazione KPMG Sesa SpA 58

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza.

32. Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate collegate e controllanti sono di natura commerciale e finanziaria.

La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023.

Transizioni con parti correlate

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza sulla
voce di bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2024 1.072 7 1.079 26,3%
Al 30 aprile 2023 935 13 1 949 26,9%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2024 11.973 11.973 92,8%
Al 30 aprile 2023 8.256 8.256 92,6%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2024 1 1 0,0%
Al 30 aprile 2023 9 9 0,4%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2024 928 2 930 50,0%
Al 30 aprile 2023 1.435 71 1.506 68,7%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2024 3.842 82 3.924 24,03%
Al 30 aprile 2023 1.458 71 1.529 15,5%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2023.

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Effetti economici

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza sulla
voce di bilancio
Ricavi
al 30 aprile 2024 14.711 44 85 14.840 98,08%
al 30 aprile 2023 13.057 79 82 13.218 96,74%
Altri proventi
al 30 aprile 2024 5.119 29 29 6 5.183 95,70%
al 30 aprile 2023 4.902 31 39 7 4.979 95,55%
Materiali di consumo e
merci
al 30 aprile 2024 6 6 8,96%
al 30 aprile 2023 8 8 12,12%
Costi per servizi e per godi
mento di beni di terzi
al 30 aprile 2024 2.288 6 8.578 65 10.937 71,97%
al 30 aprile 2023 1.566 1 7.597 72 9.236 70,12%
Costi per il personale
al 30 aprile 2024 3 595 598 6,47%
al 30 aprile 2023 5 572 577 7,46%
Altri costi operativi
al 30 aprile 2024 0,00%
al 30 aprile 2023 0,00%
Proventi finanziari
al 30 aprile 2024 0,00%
al 30 aprile 2023 0,00%
Oneri finanziari
al 30 aprile 2024 0,00%
al 30 aprile 2023 0,00%

L'informativa riportata nella tabella non include i dividendi percepiti da società controllate e partecipate.

CONTROLLATE, COLLEGATE E CONTROLLANTI

I rapporti con società controllate, collegate e controllanti si riferiscono prevalentemente alla prestazione di servizi di amministrazione, finanza e controllo, organizzazione, gestione personale e gestione dei sistemi informativi svolta a favore delle società del Gruppo. Tra le voci altri crediti e altri debiti verso società controllate sono iscritti i crediti e i debiti relativi al consolidato fiscale e all'Iva di Gruppo.

ALTA DIREZIONE

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, incluso il costo figurativo per il piano di stock grant annuale. Specificamente nella voce costi per il personale sono inclusi i compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione delle società non inclusi nei costi per servizi.

33. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Non si segnalano eventi successivi di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.

34. Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio d'esercizio chiuso al 30 aprile 2024 di Sesa SpA è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2024.

35. Destinazione del risultato d'esercizio

Si propone all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a Euro 1,0 per azione per complessivi Euro 15,4 milioni al lordo delle azioni proprie in portafoglio, importo invariato rispetto a dividendo distribuito a settembre 2023.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

      1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    1. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    2. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2024.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2024 non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio separato:

a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  1. La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 18 luglio 2024

Paolo Castellacci

Presidente del Consiglio di Amministrazione

Alessandro Fabbroni

In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2024

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio d'esercizio al 30 aprile 2024 include
partecipazioni in imprese controllate e collegate per
€93.3 milioni.
Annualmente la Società verifica l'eventuale presenza di
indicatori che le partecipazioni possano aver subito una
riduzione di valore. Tale valutazione rappresenta una
stima contabile complessa in considerazione della
rilevanza della voce in questione e dell'elevato giudizio
professionale necessario per verificare la recuperabilità
dei valon iscritti in bilancio.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· l'analisi dei processi e dei controlli implementati
dalla Società con riferimento alla verifica della
eventuale presenza di indicatori di riduzione di
valore:
i colloqui con le funzioni aziendali coinvolte circa i
criteri adottati per la valutazione della eventuale
presenza di indicatori di riduzione di valore e
analisi di ragionevolezza degli stessi;
Per tale ragione abbiamo considerato la valutazione
delle partecipazioni un aspetto chiave dell'attivita di
revisione.
· l'analisi dei bilanci delle partecipate e delle relative
previsioni future;
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note illustrative al bilancio d'esercizio
relativamente alle partecipazioni.

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  • Dichiarazione non finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2024 6. Bilancio separato al 30 aprile 2024

Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprle 2024

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  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2024

  2. Dichiarazione non finanziaria

Sesa SpA - Sede legale ad Empoli (FI), Via della Piovola 138 Capitale sociale Euro 37.126.927,50 P.IVA, C.F. e n. iscr. al Registro delle Imprese di Firenze 07116910964 Tel.: +39 0571 900900 Corporate website: www.sesa.it