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Sesa — Annual Report 2023
Jul 28, 2023
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Annual Report
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30 aprile 2023
Relazione annuale integrata 2023
Sesa SpA - Sede legale ad Empoli (FI), Via della Piovola 138
P.IVA, C.F. e n. iscr. al Registro delle Imprese di Firenze 07116910964
Capitale sociale Euro 37.126.927,50
Corporate website: www.sesa.it
Tel.: +39 0571 900900
Relazione annuale integrata 2023



30 aprile 2023
Relazione annuale integrata 2023


Per una crescita digitale e sostenibile, responsabile e trasparente
Affrontiamo ogni giorno le sfide della trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni

Relazione sulla gestione


ll Gruppo Sesa è da sempre impegnato nella generazione di valore sostenibile a beneficio dei propri stakeholder ed è sensibile al tema della responsabilità ambientale

Lettera agli stakeholder
L'esercizio appena concluso si caratterizza per la prosecuzione del nostro percorso di crescita, favorito dalla domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni


Cari stakeholder
Il Gruppo Sesa chiude l'esercizio al 30 aprile 2023 con una forte crescita dei ricavi e della redditività consolidata ed un ulteriore miglioramento delle performance ESG, rafforzando il ruolo di player di riferimento nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi di trasformazione digitale per il segmento business. La Relazione Annuale Integrata evidenzia una crescita rilevante, prevalentemente organica, di tutti gli indicatori economico-finanziari e di sostenibilità, a conferma dell'efficacia del modello di generazione di valore del Gruppo a beneficio di tutti gli stakeholder.
Nell'esercizio 2023 i ricavi consolidati sono pari ad Euro 2.907,6 milioni in crescita del 21,7% Y/Y, la redditività operativa (Ebitda) raggiunge Euro 209,4 milioni (+24,9% Y/Y), con un Utile Netto Adjusted (EAT) pari ad Euro 100,1 milioni (+21,1% Y/Y), registrando così, nel periodo di 4 anni 2020-2023, livelli record di crescita media annuale (CAGR) pari al 17% in termini di ricavi e a circa il 30% in termini di redditività. In particolare, nel periodo 2020-2023 i ricavi consolidati sono passati da Euro 1.550,6 milioni ad Euro 2.907,6 milioni e l'Ebitda da Euro 74,3 milioni ad Euro 209,4 milioni.
La capacità di crescita del Gruppo è stata determinata dagli investimenti e dalla progressiva focalizzazione sui segmenti abilitanti l'innovazione tecnologica (Security, Cloud, Digital Platforms, Data Science, Digital Workspace) e dallo sviluppo continuo della dimensione e delle competenze del capitale umano, con un totale di 4.717 risorse al 30 aprile 2023 in aumento del 13,3% rispetto a 4.163 del precedente esercizio ed a 1.900 risorse al 30 aprile 2019, anche grazie ai programmi di hiring con circa 760 nuovi collaboratori inseriti nel solo esercizio 2023.
L'evoluzione del Gruppo ha beneficiato di una solida crescita organica con un significativo contributo dello sviluppo per linee esterne pari al 15% del totale di periodo. Sono state 18 le operazioni di M&A industriale di tipo bolt-on concluse nell'anno solare 2022 e 8 quelle realizzate nel solo periodo gennaio – luglio 2023, includendo competenze ulteriori per supportare la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni.
Ricavi e Altri proventi 2023
| Eu 2.908Mn | +22% Vs 2022 |
|---|---|
| Redditività Operativa (Ebitda) | |
| Eu 209,4Mn | +25% Vs 2022 |
| Utile netto adjusted del Gruppo | |
| Eu 100,1Mn | +21% Vs 2022 |
| Programmi di investimento nell'anno | |
| Eu 140Mn | +17% Vs 2022 |
| Valore economico distribuito dal Gruppo | |
| Eu 309Mn | +24% Vs 2022 |
| Risorse umane | |
| 4.717 | +13% Vs 2022 |
| Energia autoprodotta | |
| kWh 1,30Mn | +25% Vs 2022 |

Nell'esercizio sono state ulteriormente rafforzate le iniziative per lo sviluppo del capitale umano (programmi di hiring, welfare, education, work-life balancing) e per favorire una cultura aziendale innovativa ed inclusiva, al fine di rendere il Gruppo Sesa sempre più capace di attrarre e trattenere talenti, promuovendo il benessere e la crescita professionale delle nostre persone.
Grazie alle 760 nuove assunzioni, gli investimenti continui per lo sviluppo delle competenze (circa 70.000 ore di formazione, +14% Y/Y) ed il progressivo ampliamento ed innovazione del programma di welfare si rafforza l'impegno per il raggiungimento degli obbiettivi di crescita di lungo termine che caratterizza Sesa sin dalla sua costituzione.
L'esercizio 2023 si caratterizza inoltre per un sensibile miglioramento delle performance ESG ed il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati: il valore economico distribuito supera la soglia dei 300 milioni (+24% Y/Y), prevalentemente a beneficio del capitale umano e grazie all'incremento dell'energia prodotta da fonti rinnovabili, a seguito degli investimenti negli ultimi anni, si realizza un abbattimento delle emissioni pro-capite (-32% Y/Y) con 1,30 milioni di kWh di energia autoprodotta da impianti fotovoltaici (+25% Y/Y), l'aumento della quota di energia elettrica green acquistata da terzi (93% del totale) nonché la diminuzione della produzione di rifiuti pro-capite del 27% Y/Y. A conferma del percorso virtuoso del Gruppo sono migliorati i principali rating di sostenibilità internazionali tra i quali il rating CDP incrementato a livello "B", il rating MSCI che raggiunge il livello "BBB" ed il rating EcoVadis che consegue la qualifica Gold.
Nell'esercizio in esame si consolida la struttura finanziaria del Gruppo con una Posizione Finanziaria Netta Attiva per Euro 239,5 milioni rispetto ad Euro 245,3 milioni dello scorso esercizio, al netto di investimenti per circa 140 milioni di Euro e la distribuzione di dividendi per 14 milioni di Euro. Alla luce del positivo andamento economico e finanziario proponiamo all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 1 Euro per azione, in crescita rispetto ad Euro 90 centesimi dell'esercizio precedente, continuando ad investire come nel passato la maggioranza degli utili per alimentare la crescita futura, in un settore che offre ulteriori prospettive di sviluppo ed aggregazione di competenze digitali.
Nel cinquantesimo anno dalla nostra fondazione desideriamo ringraziare tutte le persone e gli stakeholder del Gruppo Sesa che hanno contribuito e continuano a contribuire con impegno e forte coinvolgimento alla nostra straordinaria crescita, ispirati da una comune visione d'impresa basata sullo sviluppo sostenibile e di lungo termine. L'attenzione verso le persone, l'ambiente e le comunità in cui operiamo rappresentano gli elementi centrali della nostra storia e del nostro sviluppo futuro.

Paolo Castellacci Presidente del CdA
Alessandro Fabbroni Amministratore Delegato


Crediamo in un modello di impresa orientato alla crescita progressiva e durevole, che riflette il nostro senso di responsabilità verso azionisti, dipendenti, clienti ed ecosistemi in cui operiamo

LETTERA AGLI STAKEHOLDER
HIGHLIGHTS
| IL GRUPPO SESA | |
|---|---|
| 1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile | 20 |
| 1.2. Modello di Business: attività e settori | 22 |
| 1.3. Governance e organizzazione | 26 |
| 1.3.1. Modello di Governance | 26 |
| 1.3.2. Azionariato | 30 |
| 1.3.3. Sedi e copertura geografica | 31 |
| 1.4. Governance della sostenibilità | 32 |
| 1.4.1. Certificazioni di Gruppo | 33 |
| 1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità | 35 |
| 1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo | 35 |
| 1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente | 36 |
| 1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa | 36 |
| 1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse | 38 |
| 1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana | 38 |
| 1.6. Catena del valore e di fornitura | 39 |
STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
| 2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs) | 44 |
|---|---|
| 2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile | 44 |
| 2.2. Stakeholder engagement e matrice di materialità | 47 |
| 2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder | 48 |
| 2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business | 50 |
| 2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità | 54 |
| 2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder | 55 |
| 2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder | 55 |
| 2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità | 58 |
| 2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi | 58 |
| 2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management | 60 |
| 2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione | 64 |
| 2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security | 67 |
PERFORMANCE AL 30 APRILE 2023
| 3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa | 72 |
|---|---|
| 3.1.1. Indicatori alternativi di Performance | 72 |
| 3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa | 74 |
| 3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo | 76 |


| 3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo | 78 |
|---|---|
| 3.2.1. Risultati del settore VAD | 78 |
| 3.2.2. Risultati del settore SSI | 80 |
| 3.2.3. Risultati del settore Business Services | 83 |
| 3.2.4. Risultati del settore Corporate | 86 |
| 3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA | 88 |
| 3.4. Principali performance di sostenibilità | 91 |
| 3.4.1. Ambiente | 92 |
| 3.4.2. Persone | 96 |
| 3.4.3. Comunità | 104 |
| 3.5. Indici, obiettivi e target ESG | 106 |
| 3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili | 108 |
| 3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | 115 |
| 3.8. Evoluzione prevedibile della gestione | 115 |
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
| 4.1. Principi e criteri di reporting | 118 |
|---|---|
| 4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016 | 121 |
| 4.3. Tabella di raccordo Global Compact | 122 |
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 APRILE 2023
| Note Illustrative al Bilancio Consolidato | 134 |
|---|---|
| Attestazione del Bilancio Consolidato | 193 |
| Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2023 | 194 |
| Allegato 1 | 200 |
| Allegato 2 | 206 |
| Allegato 3 | 207 |
BILANCIO SEPARATO AL 30 APRILE 2023
| Note Illustrative al Bilancio Separato | 218 |
|---|---|
| Attestazione del Bilancio Separato | 253 |
| Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023 | 254 |
| Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprle 2023 | 259 |


HIGHLIGHTS
Dati economici
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | 30/04/2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.867.700 | 2.362.603 | 2.022.454 | 1.762.641 | 1.539.854 |
| Totale ricavi e altri proventi | 2.907.639 | 2.389.823 | 2.037.223 | 1.776.025 | 1.550.605 |
| EBITDA | 209.442 | 167.697 | 126.005 | 94.490 | 74.346 |
| Risultato operativo (EBIT) Adjusted (1) | 160.943 | 125.895 | 91.821 | 68.465 | 55.697 |
| EBIT (Reddito Operativo) | 142.665 | 114.195 | 84.002 | 63.897 | 52.718 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 128.279 | 109.083 | 80.826 | 60.191 | 48.318 |
| Utile netto dell'esercizio | 90.217 | 78.619 | 56.786 | 42.188 | 33.362 |
| Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo | 84.453 | 73.519 | 52.272 | 37.914 | 29.284 |
| Utile netto (EAT) Adjusted attribuibile al Gruppo (1) | 100.061 | 82.656 | 57.838 | 41.166 | 31.404 |
Dati finanziari
| Totale Capitale Investito Netto | 390.369 | 243.197 | 202.674 | 199.159 | 190.868 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale Patrimonio Netto | 424.050 | 335.159 | 297.355 | 253.859 | 232.622 |
| - attribuibile ai Soci della Controllante | 374.934 | 315.441 | 278.593 | 236.392 | 219.285 |
| - attribuibile alle partecipazioni di minoranza | 49.116 | 19.718 | 18.762 | 17.467 | 13.337 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported (Liquidità netta) | (33.681) | (91.962) | (94.681) | (54.700) | (41.754) |
| Posizione Finanziaria Netta (Liquidità netta) (2) | (239.496) | (245.292) | (197.357) | (110.318) | (67.272) |
| EBITDA / Totale ricavi e altri proventi | 7,20% | 7,02% | 6,19% | 5,32% | 4,79% |
| EBIT / Totale ricavi e altri proventi (ROS) | 4,91% | 4,78% | 4,12% | 3,60% | 3,40% |
| EAT attribuibile al Gruppo/Totale ricavi e altri proventi | 3,44% | 3,46% | 2,57% | 2,13% | 1,90% |
Dati di mercato
| Mercato di quotazione | Euronext – Star | Euronext – Star | Euronext – Star | Euronext – Star | Euronext – Star |
|---|---|---|---|---|---|
| Quotazione (Eu al 30/04 di ogni anno) | 110,9 | 138,7 | 115,4 | 48,6 | 27,8 |
| Dividendo per azione (Eu) (4) | 1,00 | 0,90 | 0,85 | (Nota 3) | 0,63 |
| Dividendo Complessivo (Eu mn) (5) | 15,5 | 13,9 | 13,2 | (Nota 3) | 9,8 |
| Pay Out Ratio (6) | 18,4% | 19,0% | 25,2% | 0,0% | 33,3% |
| Azioni Emesse (in milioni) | 15,49 | 15,49 | 15,49 | 15,49 | 15,49 |
| Capitalizzazione (Eu mn) al 30/04 | 1.718,4 | 2.149,1 | 1.788,1 | 752,3 | 430,0 |
| Market to Book Value (7) | 4,1 | 6,4 | 6,0 | 3,0 | 1,8 |
| Dividend Yield (su quotazione 30/04) (8) | 0,9% | 0,6% | 0,7% | (Nota 3) | 2,3% |
| Earnings per share (base) (9) | 5,47 | 4,76 | 3,39 | 2,46 | 1,90 |
| Earnings per share (diluted) (10) | 5,45 | 4,74 | 3,37 | 2,45 | 1,89 |
(1) Risultato Operativo Adjusted al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA) ed al lordo della componente non ricorrente del piano di Stock Grant riferita agli obiettivi triennali. Utile netto Adjusted attribuibile al Gruppo al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di PPA, ed al lordo della componente non ricorrente del piano di Stock Grant riferita agli obiettivi triennali, al netto del relativo effetto fiscale. (2) Posizione Finanziaria Netta non inclusiva dei debiti infruttiferi ed impegni per pagamenti differiti di acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) e delle passività iscritte in applicazione del principio IFRS 16 (3) L'Assemblea dei Soci di Sesa SpA del 28 agosto 2020 ha deliberato di non distribuire dividendi considerata l'emergenza pandemica. (4) Dividendi pagati nell'esercizio successivo a valere sull'utile dell'esercizio al 30 aprile di ciascun anno. (5) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie. (6) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie / Utile Netto Consolidato di competenza degli azionisti. (7) Capitalizzazione in base alla quotazione al 30 aprile di ogni anno / Patrimonio Netto Consolidato. (8) Dividendo per azione / Valore di mercato per azione al 30 aprile di ogni anno. (9) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio. (10) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensivo dell'impatto derivante da piani di Stock Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio).


Indicatori di sostenibilità
| Indicatori di performance ambientali1 | 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 |
|---|---|---|---|---|
| Consumi Energetici (GJ) | 38.391 | 39.265 | 35.500 | 32.514 |
| - Energia Elettrica acquistata (GJ) | 32.016 | 33.011 | 28.443 | 25.948 |
| - Gas naturale (GJ) | 6.376 | 6.254 | 7.057 | 6.566 |
| Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2) | 5.413 | 5.165 | 5.963 | 6.656 |
| Emissioni pro-capite (tCO2) | 1,22 | 1,36 | 1,99 | 2,99 |
| Totale energia elettrica consumata (kWh) | 10.196.090 | 10.207.630 | 7.900.912 | 7.207.807 |
| - di cui energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) | 8.266.123 | 7.921.934 | ||
| - energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) | 1.302.765 | 1.037.902 | 250.773 | 273.187 |
| Gas Naturale (tCO2) | 358 | 352 | 397 | 367 |
| - smc | 180.707 | 177.266 | 200.011 | 185.982 |
| Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2) | 15 | 8 | 9 | 8 |
| - litri | 5.610 | 2.890 | 3.280 | 2.800 |
| - GJ | 206 | 105 | 119 | 102 |
| Prelievi idrici (Megalitri2 ) |
28,90 | 26,37 | 30,73 | 32,38 |
| - di cui da aree a stress idrico | 18,30 | 18,28 | 22,09 | 23,31 |
| Consumi di combustibile (tCO2) | 4.391 | 4.038 | 2.987 | 3.694 |
| Consumi di combustibile (GJ) | 59.491 | 54.711 | 40.617 | 50.224 |
| Totale rifiuti (t) | 135 | 157 | 326 | 364 |
| Totale rifiuti pro-capite (t) | 0,03 | 0,04 | 0,11 | 0,16 |
| Valore Economico Netto Generato | 383.913 | 314.898 | 250.18 | 181.126 |
| Valore Trattenuto | 74.722 | 64.674 | 42.138 | 42.188 |
| Valore Distribuito | 309.191 | 250.255 | 208.042 | 138.938 |
| Di cui remunerazione Risorse Umane | 238.426 | 197.163 | 162.972 | 114.763 |
| Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione | 39.312 | 31.750 | 26.378 | 18.771 |
| Di cui remunerazione Azionisti (*) | 15.495 | 13.946 | 13.171 | 0 |
(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2023 sottoposta all'Assemblea del prossimo 28 Agosto 2023 (29 agosto in seconda convocazione).
1 Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del gruppo al 30 aprile 2023 è aumentato del 13,3% e i ricavi sono cresciuti del 21,7% 2 1 Megalitro equivale a 1.000 metri cubi

Indicatori HR
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|---|
| Totale Risorse Umane | 4.717 | 4.163 | 3.441 | 2.547 |
| - Uomini | 3.204 | 2.821 | 2.374 | 1.725 |
| - Donne | 1.513 | 1.342 | 1.067 | 822 |
| Totale assunzioni | 760 | 607 | 402 | 322 |
| Totale cessazioni | 379 | 361 | 218 | 113 |
| Turnover in entrata | 16,4% | 14,9% | 11,7% | 12,6% |
| Salute e Sicurezza | ||||
| Assenteismo | ||||
| - Tasso di assenteismo | 2,80% | 2,72% | 2,30% | 2,60% |
| Infortuni | 17 | 17 | 8 | 4 |
| - Indice di frequenza | 2,28 | 2,71 | 1,38 | 1,24 |
| - Indice di gravità | 0,04 | 0,01 | 0,03 | 0,04 |
| Formazione | ||||
| Numero totale ore di formazione | 69.551 | 60.907 | 26.302 | 20.017 |
| Altri Indicatori | ||||
| Organico medio esercizio | 4.440 | 3.802 | 2.994 | 2.224 |
| Costo del personale | 238.426 | 197.673 | 162.972 | 114.763 |
| Costo medio per addetto | 53,7 | 52,0 | 54,5 | 51,6 |
| Percentuale dipendenti a tempo indeterminato | 98% | 99% | 99% | 99% |

Moreno Gaini, Alessandro Fabbroni, Giovanni Moriani, Paolo Castellacci


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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Il Gruppo Sesa


4.717
Dipendenti
Oltre 150
Sedi ed uffici in Italia, Europa e Resto del Mondo
+554
dipendenti Y/Y
Anzianità media 9,2 anni
Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs (Global Compact Goals)
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile
La gestione delle attività aziendali del Gruppo è basata su Principi di imparzialità, integrità, correttezza, professionalità, trasparenza, continuità aziendale, attenzione alle persone, responsabilità verso la collettività e tutela ambientale. Questi valori guida costituiscono il patrimonio condiviso della cultura del Gruppo e del suo Codice Etico.
Essere al fianco di persone, imprese e comunità, condividendo con loro le opportunità di crescita, è un'aspirazione che ha guidato il Gruppo fin dalla sua costituzione e che orienta le scelte future. In nessun caso il perseguimento dell'interesse del Gruppo o la convinzione di agire a vantaggio o nell'interesse del Gruppo può giustificare una condotta in contrasto con la normativa vigente o il Codice Etico.
VISION: Il Gruppo Sesa opera con l'obiettivo di offrire soluzioni tecnologiche, servizi informatici e business application a supporto della digitalizzazione di imprese ed organizzazioni, instaurando una relazione fondata su attenzione, trasparenza e generazione di valore durevole verso tutti gli stakeholder (fornitori, clienti, risorse umane, comunità in cui il Gruppo opera).
MISSION: Sesa, inoltre, investe e crede nella sostenibilità, come approccio strategico al business e modalità di interazione con i propri stakeholder, così come riflesso nella propria mission: "Guidare l'innovazione tecnologica e digitale per la crescita sostenibile di imprese ed organizzazioni".
Il Gruppo Sesa sviluppa soluzioni tecnologiche e servizi digitali avanzati in partnership con i maggiori Vendor Internazionali del settore, rivolti ai principali distretti economici italiani e manifatturieri europei, supportando i clienti nel percorso di innovazione e sviluppo del business.
Innovazione tecnologica e digitale per la crescita sostenibile di imprese ed organizzazioni
Siamo al fianco di persone, imprese e comunità, condividendo con loro le opportunità di crescita


Sesa crede nell'esigenza di conciliare crescita economica con una equilibrata generazione di valore a vantaggio di tutti gli stakeholder ed a tutela dell'ambiente e delle comunità sociali in cui opera il Gruppo, coniugando le tre dimensioni fondamentali dello sviluppo sostenibile:
- Sostenibilità ambientale: capacità di tutelare l'ambiente in quanto "elemento distintivo" del territorio, preservando le risorse naturali;
- Sostenibilità economica: capacità di generare una crescita durevole e progressiva, sviluppando reddito ed occupazione a beneficio degli stakeholder;
- Sostenibilità sociale: capacità di contribuire al benessere delle comunità sociali (sicurezza, salute, istruzione) in cui operano le società del Gruppo.
Focus su crescita sostenibile e transizione ecologica

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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.2. Modello di Business: attività e settori
Sesa SpA, con sede ad Empoli (FI), attiva sull'intero territorio nazionale e presente in alcuni Paesi esteri tra cui Germania, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Romania e Cina è a capo di un Gruppo che costituisce l'operatore di riferimento in Italia nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi digitali per il segmento business, con ricavi consolidati per Euro 2.907 milioni ed oltre 4.700 risorse al 30 aprile 2023.
Il Gruppo Sesa ha la missione di offrire soluzioni tecnologiche, digital services e business applications ad imprese ed organizzazioni, supportandole nel proprio percorso di innovazione. Grazie alle competenze e specializzazione delle proprie risorse umane, il Gruppo Sesa opera nei segmenti a valore aggiunto dell'Information Technology, con un modello organizzativo in Settori di attività e Linee di business verticali.
I Settori di attività (VAD, SSI, Business Services) hanno una forte focalizzazione sul mercato di riferimento con strutture di marketing e commerciali dedicate.
All'interno di ciascuno dei Settori si sviluppano le linee di business verticali con strutture tecniche e commerciali specializzate per segmenti di mercato ed aree di competenze.
SETTORE CORPORATE
Il Settore Corporate si occupa della governance strategica e della gestione operativa, finanziaria e del capitale umano del Gruppo. In particolare, la società capogruppo Sesa SpA oltre a svolgere l'attività di holding operativa e di direzione del Gruppo, si occupa di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane, dei sistemi informativi, della corporate governance ed affari legali e societari, nonché delle operazioni di finanza straordinaria del Gruppo, con un totale di circa 150 risorse.
SETTORE VALUE ADDED DISTRIBUTION (VAD)
Il Settore Value Added Distribution è attivo nella distribuzione a valore aggiunto di soluzioni di innovazione tecnologica per il segmento business, con focalizzazione sui segmenti Enterprise Software Solutions, Data Center, Device e Digital Workspace, Modello di organizzazione matriciale ed inclusivo, focalizzato sullo sviluppo di competenze digitali verticali
| CORPORATE Sesa |
100% |
|---|---|
| VAD Computer Gross |
100% |
| SSI Var Group |
100% |
| BUSINESS SERVICES Base Digitale Group |
87% |


Networking e Collaboration, Digital Green. Computer Gross SpA, che consolida il Settore, è leader in Italia nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica con un customer set di circa 20.000 business partner attivi sul territorio nazionale e nella DACH Region. Il Settore si avvale della partnership strategica con i principali Vendor internazionali e della specializzazione delle proprie business unit, dotate di team con competenze tecniche e digitali.
Cloud e Security Software Solutions
L'offerta di enterprise software comprende soluzioni di archiviazione, data management ed analisi del dato, anche in modalità as a service ed attraverso piattaforme cloud, nonché soluzioni per la sicurezza e la protezione dei dati da attacchi informatici, in forte incremento negli ultimi anni.
Data Center Solutions
L'offerta di Data Center comprende soluzioni on premise e cloud di server e storage per l'elaborazione dei dati, attraverso un team dedicato ed expertise consolidate con i maggiori Vendor Internazionali del settore.
Device e Digital Workspace
Strategic Business Unit dedicata alle digital workspace solutions e più in generale alle soluzioni di Unified Communication, Collaboration e digitalizzazione delle postazioni di lavoro, ottimizzando le funzioni di audio e video nei contesti d'uso più comuni a livello professionale ed enterprise.
Networking e Collaboration
La connettività rappresenta uno dei principali pilastri tecnologici di ciascuna organizzazione, necessario per far fronte alla crescente esigenza di interazione tra persone ed oggetti. Grazie alla partnership con i principali vendor internazionali, l'offerta di networking e collaboration agevola la comunicazione e la collaborazione all'interno di imprese ed organizzazioni, nonché degli ecosistemi e delle comunità.
Digital Green
Strategic Business Unit dedicata a soluzioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico, che riducono l'impatto ambientale delle organizzazioni, nata a seguito dell'acquisizione della società P.M. Service Srl, entrata nel perimetro di consolidamento nell'esercizio 2022. P.M. Service Srl è specializzata nell'ingegneria di impianti di produzione di energia rinnovabile (pannelli fotovoltaici, Il Gruppo è organizzato in 4 settori operativi: Corporate, Value Added Distribution (VAD), Software e System Integration (SSI), Business Services (BS)
inverter, sistemi di accumulo, sistemi di monitoraggio e IoT, impianti eolici), con un customer set di circa 2.000 business partner. Tale Business Unit integra anche la società Service Technology Srl, che offre servizi di gestione e ricondizionamento di prodotti informatici, rigenerazione e refurbished di parchi tecnologici, con circa 35.000 personal computer ricondizionati nell'esercizio.
SETTORE SOFTWARE E SYSTEM INTEGRATION (SSI)
Il Settore Software e System Integration è attivo nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica, digital services e business applications per i segmenti SME ed Enterprise. Var Group SpA, che consolida il settore, è operatore di riferimento nell'offerta di digitalizzazione per i segmenti SME ed Enterprise con una clientela di circa 15.000 imprese ed un'offerta integrata nei seguenti ambiti: Cloud Technology Services and Security Solutions, Proprietary ERP e Vertical Solutions, International ERP e Vertical Solutions, Digital Workspace, Customer and Business Experience, Var4Industries, Data Science.
Cloud Technology Services and Security Solutions
Strategic Business Unit che offre soluzioni integrate di infrastrutture cloud e security a supporto dell'evoluzione digitale di imprese ed organizzazioni, con un'offerta completa di soluzioni, tecnologie e consulenza. L'organizzazione si distingue per le competenze e la specializzazione nel settore Cyber Security di Yarix Srl, società del Gruppo e leader nel mercato italiano, nonché per le soluzioni di digital cloud offerte in modalità private, public e hybrid.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Proprietary ERP e Vertical Solutions
Strategic Business Unit con un'offerta completa di ERP e Vertical Application nazionali proprietari specializzati per i distretti del Made in Italy (Sirio, Panthera, Essenzia, Sigla++, nonché applicazioni per il settore retail e GDO attraverso le società Di.Tech SpA e Sailing Srl). La Business Unit ERP e Industry Solutions è la principale area operativa del settore in termini di occupazione, con circa 1.000 risorse.
Data Science
I servizi di analisi del dato, intelligenza artificiale (IA) e predittiva rivolti ai segmenti SME ed Enterpise, con specializzazione nei settori Retail e Manufacturing assumono crescente rilevanza al fine di ottimizzare i processi aziendali. La Strategic Business Unit opera attraverso un team di circa 100 risorse umane.
Customer e Business Experience
Con circa 300 risorse umane, è focalizzata nel segmento dei servizi di comunicazione strategica, digital marketing ed e-commerce. Attraverso competenze integrate di tecnologia, marketing, creatività, sviluppa soluzioni per supportare il percorso di crescita del business digitale sia in Italia che all'estero, in particolare e non solo, sui mercati digitali cinesi attraverso un team di risorse basate a Shanghai.
Var4Industries
La Strategic Business Unit è specializzata nell'offerta di soluzioni verticali per l'ingegneria della produzione meccanica ed elettronica, con competenze aggiuntive in ambito Industria 4.0 e IoT, con circa 150 risorse a copertura dei principali paesi manifatturieri europei (Italia, Francia, Spagna e Germania).
Digital Workspace
Strategic Business Unit dedicata alle digital workspace solutions e alle soluzioni di Collaboration e digitalizzazione delle postazioni di lavoro, ottimizzando le funzioni di audio e video nei contesti d'uso più comuni a livello professionale ed enterprise, con circa 160 risorse umane, nata a seguito dell'acquisizione di Durante SpA, consolidata a partire dal mese di maggio 2022.
International ERP e Vertical Solutions
Strategic Business Unit con un'offerta completa di ERP Internazionali resi disponibili per le imprese del Made in Italy con circa 400 risorse.
SETTORE BUSINESS SERVICES (BS)
Il Settore Business Services, consolidato da parte di Base Digitale Group, è organizzato in 4 principali Strategic Business Unit verticali ed è attivo nell'offerta di soluzioni di Security, Digital Platform, Vertical Applications e Business Process Management per il segmento Financial Services.
Base Digitale Security - BDS
Strategic Business Unit dedicata a soluzioni di sicurezza fisica ed informatica per il mercato banking e retail che offre servizi di gestione integrata della sicurezza attraverso piattaforme digitali e la progettazione di sistemi di controllo degli accessi, rilevazione di presenze e building automation, con oltre 100 risorse umane operanti sul territorio nazionale.
Base Digitale Platform - BDP
Aggrega le competenze e le piattaforme digitali a supporto dei processi operativi di organizzazioni e operatori del settore Financial Services. La Strategic Business Unit in particolare offre piattaforme di customer service, automazione e digitalizzazione dei processi documentali ed operativi, con circa 150 risorse.
Base Digitale Experience - BDX
Strategic Business Unit dedicata alla consulenza informatica e sviluppo di soluzioni vertical ERP per il settore bancario, con un organico di oltre 100 risorse umane ed un centro di ricerca e sviluppo basato a Parma. Integra BDY, società recentemente costituita a seguito della partnership pluriennale con Banca Sella, attiva nell'offerta di soluzioni software di Core Banking.
Base Digitale Process Management
La Strategic Business Unit offre soluzioni di Business Process Management per istituti di credito, società di assicurazione ed Utilities, con circa 200 risorse umane.



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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.3. Governance e organizzazione
1.3.1. Modello di Governance
Sesa adotta un modello di governance volto a favorire la creazione di valore sostenibile nel lungo termine ed una virtuosa collaborazione tra società e stakeholder. L'obiettivo del Gruppo è quello di perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder, come anche formalizzato nello Statuto societario. Sesa, inoltre, agisce nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO e in base al proprio Codice Etico, che è anche parte integrante del Modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/2001. Nello specifico, Sesa adotta, a partire dall'agosto 2021, un sistema monistico di amministrazione e controllo, che prevede la nomina, da parte dell'Assemblea degli Azionisti, di un Consiglio di Amministrazione, cui spetta la gestione dell'impresa, che nomina al suo interno un comitato di controllo sulla gestione che esercita il controllo sul corretto esercizio dell'amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione guida la società perseguendone il successo sostenibile anche tramite la definizione delle strategie della società del Gruppo.
A tale proposito, si evidenzia che in data 12 luglio 2022, anche in funzione del lavoro svolto durante l'ultimo esercizio da parte del Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno un Comitato Sostenibilità endoconsiliare, con funzioni consultive e propositive di supporto al Consiglio ed all'Amministratore Delegato in ambito di Sostenibilità.
• L'Assemblea degli azionisti, organo in cui si forma e si esprime la volontà sociale attuata poi dal Consiglio di Amministrazione. È composta dagli Azionisti che periodicamente si riuniscono per deliberare con modalità e su argomenti definiti dalle disposizioni della Legge e dallo Statuto della Società; tra i compiti più importanti dell'Assemblea degli Azionisti sono compresi la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione, nonché l'approvazione del Bilancio d'Esercizio e Consolidato;
- Il Consiglio di Amministrazione effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l'attuazione; presieduto dal Dott. Paolo Castellacci, risulta composto da 10 membri (il cui numero è determinato dall'Assemblea sulla base di quanto previsto dallo Statuto): 4 amministratori esecutivi e 6 non esecutivi, di cui 5 indipendenti. Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori e della predisposizione della presente Relazione Annuale, in cui sono illustrate le politiche, i rischi e le performance relative ai temi finanziari, ambientali, relativi al personale, sociali, diritti umani e lotta alla corruzione. La composizione del Consiglio di Amministrazione è conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi (sul totale di dieci componenti il numero di donne è pari a quattro, tutte indipendenti), l'età media dei componenti il Consiglio è pari a 55 anni. Come da best practice il ruolo di Presidente del CdA è separato rispetto al ruolo di Amministratore Delegato;
- L'Amministratore Delegato, nella figura del Dott. Alessandro Fabbroni, è incaricato, della gestione aziendale, operativa e finanziaria nonchè dell'attuazione degli indirizzi strategici;
- Il Comitato di Controllo sulla Gestione, vigila sull'osservanza delle norme di Legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni. Il Comitato, interno al Consiglio di Amministrazione, è composto da 3 amministratori in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dallo statuto e dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 2409 septiesdecies;
- La Società di Revisione, ente esterno che ha l'incarico di revisione legale dei conti, viene scelto dall'Assemblea degli Azionisti. Per il novennio 2023-2031 questo ruolo è stato affidato alla Società di Revisione KPMG SpA.
All'interno del Consiglio, Sesa, ha altresì istituito tre comitati endoconsiliari: Nomine e Remunerazione, Controllo e Rischi, Sostenibilità. I comitati endoconsiliari sono costituiti in conformità alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.


Il Comitato Nomine e Remunerazione è un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche. Lo scopo del Comitato è altresì quello di assicurare la trasparenza e la composizione equilibrata del Consiglio, garantendo un numero adeguato di consiglieri indipendenti. L'integrazione delle funzioni del Comitato per le Nomine con quelle attribuite al Comitato per la Remunerazione è stata decisa per ragioni di ordine organizzativo ed efficienza interna al Consiglio, nonché in considerazione della stretta correlazione tra le competenze del preesistente Comitato per la Remunerazione della Società e quelle spettanti al Comitato Nomine ai sensi del Codice di Corporate Governance.
Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate è un organo con funzioni consultive e propositive che ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
Il Comitato Sostenibilità ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e decisioni relative alle questioni di sostenibilità, anche intese come Environmental, Social e Governance, connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, alla responsabilità sociale d'impresa, all'esame degli scenari per la predisposizione dei piani di sviluppo anche in base all'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine.
La composizione degli organi di gestione e controllo in Sesa SpA avviene nel rispetto delle norme di legge applicabili, con specifico riferimento all'adeguata ripartizione tra i generi. Per informazioni e approfondimenti circa la struttura e funzionamento degli organi sociali, le pratiche di governance, nonché l'attività dei Comitati endoconsiliari si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", pubblicata ai sensi dell'art. 123-bis TUF sul sito internet www. sesa.it, Sezione "Corporate Governance".
Competenze dei consiglieri

CdA in numeri

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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Consiglio di Amministrazione
| Genere | Anno di nascita | Ruolo | Scadenza | |
|---|---|---|---|---|
| Paolo Castellacci | ♂ | 30/03/1947 | Presidente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanni Moriani | ♂ | 19/11/1957 | Vice Presidente Esecutivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Moreno Gaini | ♂ | 14/09/1962 | Vice Presidente Esecutivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Alessandro Fabbroni | ♂ | 03/03/1972 | Amministratore Delegato | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Claudio Berretti | ♂ | 23/08/1972 | Amministratore non Esecutivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giuseppe Cerati | ♂ | 15/05/1962 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Angela Oggionni | ♀ | 08/06/1982 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Chiara Pieragnoli | ♀ | 11/11/1972 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanna Zanotti | ♀ | 18/03/1972 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Angelica Pelizzari | ♀ | 18/10/1971 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
Organismi di Corporate Governance
| Scadenza | |
|---|---|
| Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate | |
| Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Amministratore Incaricato del Controllo Interno: Alessandro Fabbroni | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Comitato Nomine e Remunerazione | |
| Angela Oggionni (Presidente), Giovanna Zanotti, Claudio Berretti | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Comitato Sostenibilità | |
| Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli, Alessandro Fabbroni | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
Comitato per il Controllo sulla Gestione
| Ruolo | Scadenza | |
|---|---|---|
| Giuseppe Cerati | Presidente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Chiara Pieragnoli | Componente del Comitato | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanna Zanotti | Componente del Comitato | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
Organismo di Vigilanza ai sensi della Legge 231/2011
| Ruolo | Scadenza | |
|---|---|---|
| Giuseppe Cerati | Presidente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Chiara Pieragnoli | Membro Effettivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanna Zanotti | Membro Effettivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |


Sesa Corporate Officer
| Ruolo | |
|---|---|
| Samantha Alderighi | Group Human Resources Director |
| Elisa Gironi | Corporate Governance, M&A and Integration Director |
| Francesco Billi | Group Chief Financial Officer |
| Jacopo Laschetti | Stakeholder, IR and Sustainability Manager |
| Alessandro Di Stefano | HR Business Partner and Welfare Manager |
| Eriberto Santoro | Group Administration and Tax Director |
| Angela Pennacchi | Hiring and Diversity Manager |
| Alessandro La Pietra | Legal and Compliance Manager |

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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.3.2. Azionariato
Le azioni Sesa sono quotate presso il mercato Euronext STAR Milan e compongono l'indice Euronext Tech Leaders e l'indice FTSE Mid Cap. La società ha una capitalizzazione di Euro 1,718 miliardi (riferimento Euro 110,9 per azione) alla data del 30 aprile 2023.
Capitale sociale: Il capitale sociale di Sesa SpA è pari a Euro 37.126.927,50 ed è diviso in n. 15.494.590 Azioni Ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Sesa SpA è controllata da ITH SpA con il 52,814% del capitale sociale.
L'Assemblea degli Azionisti del 28 agosto 2020, ha approvato la modifica dell'art. 7 dello Statuto sociale, conformemente a quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF, introducendo il meccanismo c.d. del "voto maggiorato". La modifica proposta ha l'obiettivo di promuovere la stabilizzazione e la fidelizzazione dell'azionariato, incentivando l'investimento a medio-lungo termine nel capitale sociale di Sesa, a sostegno della strategia di crescita organica e non organica del Gruppo. Lo Statuto della Società prevede che siano attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta all'azionista che abbia richiesto di essere iscritto in apposito Elenco Speciale – tenuto e aggiornato a cura della Società – e che l'abbia mantenuta per un periodo continuativo non inferiore a 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'Elenco medesimo.
Mercato di Quotazione
| Mercato Euronext, Milano | Segmento STAR |
|---|---|
| Capitale Sociale (in Euro) | 37.126.927,50 |
| Numero di azioni ordinarie emesse | 15.494.590 |
| Quota del capitale detenuta dal socio di controllo ITH SpA | 52,814% |
| Operatore Specialista | Intermonte Sim SpA |
Azioni proprie: alla data del 30 aprile 2023 Sesa SpA detiene 81.134 azioni proprie (88.784 alla data di redazione della Relazione, pari allo 0,524% del capitale sociale), possedute in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 25 agosto 2021. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2021-2023 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2023, l'attribuzione di 122.000 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buy-back nel nuovo esercizio al 30 aprile 2024.



1.3.3. Sedi e copertura geografica
Il Gruppo Sesa opera con una presenza distribuita sull'intero territorio nazionale ed in alcuni paesi esteri. La sede principale del Gruppo è quella di Empoli (Firenze) dove è stato sviluppato un polo tecnologico che si estende su una superficie di oltre 25.000 mq e comprende lo spazio dedicato agli uffici ed aree di formazione per circa 10.000 mq, il datacenter per i servizi di cloud computing per 1.300 mq ed il centro logistico e magazzino di circa 14.000 mq, oltre agli edifici che accolgono l'asilo aziendale, la mensa, l'auditorium, l'experience lab a disposizione dei clienti del Gruppo. Presso la sede di Empoli operano circa 1.000 dipendenti.
Il Gruppo ha inoltre una forte presenza a Milano, con circa 700 risorse, in progressiva crescita negli ultimi anni, ed uffici per oltre 4.000 mq. Altre sedi sono localizzate sull'intero territorio nazionale.
Grazie alle recenti acquisizioni, nell'esercizio, si è ampliato ulteriormente il numero delle sedi estere. Al 30 aprile 2023 sono operative le sedi in Germania (Monaco, Aichach, Filderstadt, Moers, Eching, Grossheirath e Giessen), Francia (Tremblay en France), Spagna (Madrid e Barcellona), Austria (Klagenfurt), Svizzera, Romania (Iasi), Messico (Guadalajara)3 e Cina (Shanghai).

3 La sede operativa in Messico non rientra nell'area di consolidamento della presente Relazione Annuale Integrata
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.4. Governance della sostenibilità
Sesa intende perseguire una efficace strategia ESG, in linea con il modello di creazione di valore sostenibile per gli stakeholder. Una scelta che si traduce in programmi ed azioni, attraverso un modello di Governance trasparente, in grado di gestire in maniera integrata i rischi e di monitorare le progettualità e i nuovi investimenti.
La struttura di corporate governance di Sesa è allineata alle best practice nazionali e internazionali e rispetta i principi indicati nel Codice di Corporate Governance delle società quotate.
Grazie ad un sistema di gestione integrato assicuriamo che il nostro business sia gestito in conformità alle best practice di corporate governance


1.4.1. Certificazioni di Gruppo
Sesa opera in conformità ai seguenti standard internazionali di riferimento:
- UNI EN ISO 9001:2015 per la qualità;
- UNI EN ISO 14001:2015 per l'ambiente;
- ISO 27001:2017 per la sicurezza delle Informazioni;
- ISO 45001:2018 per la salute e sicurezza sul lavoro (ex OHSAS 18001:2007);
- Certificazione UNI/PDR 125:2022 per la gestione della parità di genere;
- SA8000:2014 per la responsabilità sociale.

CERTIFICAZIONE AMBIENTALE UNI EN ISO 14001:2015
ISO 14001 specifica i requisiti di un corretto ed efficace sistema di gestione ambientale. Garantisce l'impegno dell'azienda al rispetto della legislazione ambientale, alla riduzione dell'impatto ambientale e al miglioramento delle performance ambientali. Società del Gruppo certificate: Sesa SpA, Computer Gross SpA, Var Group SpA, Base Digitale Group Srl, Elmas Srl, ABS Technology SpA, BDS Factory Srl. Le Certificazioni dei sistemi di gestione ambientale coprono oltre il 90% delle attività di smaltimento del Gruppo.

CERTIFICAZIONE ETICA SA 8000
SA 8000 è un modello gestionale che si propone di valorizzare e tutelare il personale operante nell'organizzazione che lo adotta. Lo standard si propone di: migliorare le condizioni del personale; promuovere trattamenti etici ed equi del personale; includere le convenzioni internazionali dei diritti umani. Definisce i requisiti volontari che i datori di lavoro devono rispettare nei luoghi di lavoro, inclusi i diritti dei lavoratori, le condizioni del luogo di lavoro e i sistemi di gestione. Società certificate: Sesa SpA, che gestisce le risorse umane, i programmi di welfare, hiring e formazione per tutte le principali società del Gruppo, ha acquisito la certificazione a partire dall'anno 2015.

CERTIFICAZIONE QUALITÀ ISO 9001
ISO 9001 è lo standard di riferimento riconosciuto a livello internazionale per la gestione della qualità avente l'obiettivo del miglioramento continuo delle prestazioni aziendali, garantendo ai clienti la qualità dei beni e dei servizi. Società del Gruppo certificate: Sesa SpA, Computer Gross SpA, Var Group SpA, BDS SpA, BDM srl, Apra SpA, East Services Srl, MF Services Srl, Var Bms SpA, Var Engineering Srl, WSS Italia Srl, Yarix Srl, Adiacent Srl, Icos SpA, Digital Storm Srl, BDS Factory Srl, IFM Infomaster SpA, P.M. Service Srl, NGS Srl, Eurolab Srl, Aldebra Srl, Datef Srl, Palitalsoft Srl, Yoctoit Srl. Le Certificazioni dei Sistemi per la Gestione della Qualità coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

CERTIFICAZIONE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DEI LAVORO ISO 45001 (EX OHSAS 18001)
ISO 45001 (sostituisce la norma OHSAS 18001) definisce un framework di riferimento per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e supportare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così di implementare le performance in materia di salute e sicurezza di imprese e organizzazioni. Società del Gruppo certificate: ICT Logistica Srl, BDS SpA, BDS Factory Srl. Le Certificazioni inerenti la salute e sicureza nel luoghi di lavoro (ISO 45001) coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

ADESIONE GLOBAL COMPACT Nazioni Unite - SDGs
L'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite offre l'opportunità di adottare un framework globalmente riconosciuto per lo sviluppo, l'implementazione e l'adozione di policy e pratiche ambientali, sociali e di governance. Società del Gruppo aderenti: Sesa SpA, Var Group SpA, Computer Gross SpA.
management
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023


CERTIFICAZIONE SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI ISO 27001
ISO 27001 è lo standard internazionale che descrive le best practice per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. L'obiettivo principale dello standard è quello di garantire la protezione dei dati e delle informazioni da minacce di ogni tipo, al fine di assicurarne l'integrità, la riservatezza e la disponibilità, e fornire i requisiti per realizzare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni adeguato alla corretta gestione dei dati critici dell'azienda. Società del Gruppo certificate: Computer Gross SpA, Var Group SpA, BDS SpA, BDS Factory Srl, Kleis Srl, WSS Italia Srl, Yarix Srl, Digital Storm Srl, IFM Infomaster SpA, NGS Srl, Tecnike Srl, Datef Srl, Amaeco Srl, Palitalsoft Srl, Yoctoit Srl. Le Certificazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

CERTIFICAZIONE SULLA PARITA' DI GENERE UNI PDR 125:2022
La certificazione sulla Parità di Genere ai sensi della UNI/ PdR 125:2022 prevede una valutazione dell'efficacia delle azioni intraprese dall'organizzazione al fine di creare un ambiente di lavoro inclusivo delle diversità e che sostenga la parità di genere. Un traguardo ottenuto da parte di Sesa SpA, con previsione di estenzione alle principali società del Gruppo, grazie all'impegno di promuovere una cultura aziendale sempre più inclusiva. Le azioni intraprese sono state misurate rispetto ad un insieme di KPI – di natura qualitativa e quantitativa – afferenti a diverse variabili che contraddistinguono un'organizzazione inclusiva quali: cultura e strategia; governance; processi HR; opportunità eque di crescita ed inclusione in azienda; equità remunerativa per genere; tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. La Gender Equality inoltre è uno dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile fissati dall'ONU (Goal 5) e rientra negli obiettivi trasversali del PNRR.
4 https://www.esgbusiness.it/ 5 https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita-2023

ECOVADIS RATING CSR RATING: GOLD
Sesa e le principali società del Gruppo hanno ottenuto la medaglia Gold Ecovadis, un riconoscimento importante che sottolinea il nostro impegno di integrare i criteri ESG nel business aziendale. Computer Gross SpA ha ottenuto la medaglia Platinum, entrando nel Top 1% delle aziende migliori nel ranking globale di EcoVadis (su oltre 90.000 aziende analizzate), pari al 99° percentile.
Corporate Responsibility Awards:

INTEGRATED GOVERNANCE INDEX (IGI) 2023
L'Integrated Governance Index4 è un indice quantitativo elaborato da Eticnews che esprime in modo sintetico il posizionamento delle aziende in relazione agli aspetti chiave di sostenibilità. Sesa, negli ultimi tre anni (2021, 2022, 2023), si è posizionata tra le prime 100 società quotate sul mercato azionario ad aver acquisito tale riconoscimento.

LEADER DELLA SOSTENIBILITA' Il Sole 24 Ore
La crescente attenzione per un più efficiente uso delle risorse, per la transizione energetica verso fonti meno inquinanti ha spinto il Sole 24 Ore e Statista, leader internazionale dell'analisi di dati e trend di mercato, a lanciare l'iniziativa Leader della Sostenibilità 20235 . L'indagine ha preso in esame oltre 1.500 grandi aziende con sede in Italia sulla base del rapporto di sostenibilità e del bilancio finanziario pubblicati e ha per oggetto l'analisi della Corporate Social Responsability nelle sue tre dimensioni Economica, Ambientale e Sociale. A seguito dell'indagine, Sesa è stata selezionata, per il terzo anno consecutivo, tra le 200 aziende italiane più sostenibili.


1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità
Il Gruppo Sesa ha avviato nel 2021 una Strategic Business Unit dedicata all'offerta di tecnologie e servizi a supporto della sostenibilità ambientale che al 30 aprile 2023 ha sviluppato ricavi per oltre Euro 300 milioni ed un customer set di circa 2.000 Business Partner. Sesa intende ampliare ulteriormente il perimetro di attività in settori dove le tecnologie digitali convergono con quelle dell'efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Di seguito si riportano in dettaglio alcune delle principali società del Gruppo che operano nel settore delle tecnologie per la sostenibilità ambientale e l'efficientamento energetico contribuendo così alla protezione dell'ambiente in modo proattivo.
- La società del Gruppo P.M. Service Srl, appartenente al settore VAD, è operatore di riferimento in Italia nell'offerta di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico, e-mobility e sostenibilità ambientale attraverso partnership con i principali Vendor internazionali del settore. La società dispone tra l'altro di impianti fotovoltaici proprietari per una potenza totale di circa 1 MW che nell'esercizio hanno prodotto circa 1,0 milioni di kWh di energia elettrica da fonti rinnovabili;
- La società del Gruppo Service Technology Srl, appartenente al settore VAD, offre soluzioni di gestione e ricondizionamento di prodotti informatici e parchi tecnologici. Nell'esercizio al 30 aprile 2023 ha rigenerato circa 35.000 personal computer per circa 60 Tonnellate di hardware, con un risparmio di circa 3 tonnellate di CO2 equivalenti a circa 100 alberi di alto fusto;
- L'offerta di servizi di digitalizzazione e monitoraggio del consumo di risorse naturali da parte di Var Group (Settore SSI del Gruppo) nel corso dell'esercizio è stata rafforzata ulteriormente, favorendo l'ottimizzazione dei processi produttivi, in una logica di sostenibilità ambientale anche a seguito della recente acquisizione di Amaeco Srl.
1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo
Sesa adotta quale valore imprescindibile del proprio operato il rispetto dei principi di legalità, in applicazione della legislazione vigente sia in Italia che nei paesi esteri in cui opera. Inoltre, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo integra la fattispecie dei reati tributari, sottoposta al controllo dell'Organismo di Vigilanza.
L'aggiornamento periodico del risk assessment non ha evidenziato aspetti rilevanti in materia. A conferma dell'efficacia globale dei presidi di integrità e compliance adottati dal Gruppo, al 30 aprile 2023 non si sono verificati episodi di corruzione, comportamenti contrari alla normativa in materia di concorrenza o altre normative applicabili in materia socioeconomica e ambientale, né l'Organismo di Vigilanza di Sesa ha ricevuto segnalazioni in merito a presunti comportamenti illeciti o contrari alle disposizioni del Codice Etico.
Sesa si adopera per:
(i) provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute nonché al tempestivo e completo adempimento di tutte le obbligazioni richieste dalla normativa fiscale;
(ii) rispettare i trattati internazionali sulle doppie imposizioni e applicare le eventuali disposizioni agevolative di carattere fiscale nel pieno rispetto di tutte le normative previste nelle giurisdizioni coinvolte.
In considerazione degli obiettivi sopra descritti la strategia fiscale del Gruppo si articola nei seguenti principi:
- compliance: osservanza della legge in materia fiscale, regolamenti e circolari emanati dalle Autorità Fiscali;
- legalità: rispetto da parte di tutte le società del Gruppo degli obblighi fiscali e pagamento delle imposte;
- Sostenibilità: gestione efficiente, efficace e sostenibile della variabile fiscale al fine di supportare il business di Sesa.
- equità: esercizio diligente del giudizio professionale al fine di garantire che le decisioni prese in materia fiscale siano in linea con le best practice nazionali e internazionali, propriamente analizzate e adeguatamente documentate;
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trasparenza: approccio trasparente al fine di sviluppare e sostenere relazioni eque e corrette.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

LA RENDICONTAZIONE FISCALE:
Al 30 aprile 2023 Sesa ha rilevato imposte per Euro 38.062 migliaia (+25% Y/Y). Il 100% delle imposte rilevate sono afferenti all'area EMEA (Europe, the Middle East and Africa) ed in particolare: Euro 37.609 migliaia in Italia (98,81%), Euro 304 migliaia in Germania (0,80%), Euro 100 migliaia in Francia (0,26%), Euro 13 migliaia in Romania (0,03%) ed Euro 37 migliaia in Svizzera (0,10%).
1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente
Il Gruppo, consapevole dei cambiamenti climatici che stanno investendo il nostro pianeta, è sensibile al tema della tutela dell'ambiente come risorsa per il benessere dell'umanità, impegnandosi ad operare nel rispetto della salvaguardia dell'ambiente, secondo i principi dello sviluppo sostenibile. Gli impatti sull'ambiente del Gruppo Sesa sono principalmente riconducibili a:
- consumi Energetici delle sedi delle società del Gruppo. L'impianto elettrico installato nelle sedi delle aziende è collegato alla rete pubblica di distribuzione dell'energia in media tensione;
- consumi di gas naturale delle sedi delle società del Gruppo per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di Acqua Calda;
- consumi di combustibile per il parco autovetture e di gruppi elettrogeni delle principali sedi;
- rifiuti generati nelle sedi delle società del Gruppo.
1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa
Sesa conduce la propria attività con l'obiettivo della tutela ambientale e della gestione sostenibile delle risorse naturali. La gestione operativa del Gruppo fa riferimento a criteri di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica perseguendo il miglioramento continuo delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro e di protezione ambientale. Per concretizzare ed attuare questo impegno, Sesa ha redatto una Politica Ambientale di Gruppo e ha ottenuto la certificazione ambientale delle attività svolte, introducendo un Sistema di Gestione Ambientale, conformemente a quanto previsto dalla norma UNI ISO 14001:2015.
Al fine di sfruttare tutte le possibili sinergie, la definizione della Politica Ambientale e la sua attuazione sono gestite in modo unitario e coerente con gli obiettivi strategici di Gruppo. Tale gestione:
- definisce le politiche ambientali e di sviluppo industriale sostenibile;
- elabora le linee guida di attuazione della politica ambientale del Gruppo;
- individua gli indicatori e garantisce il monitoraggio e il controllo dell'andamento delle azioni aziendali in termini di impatto ambientale;
- segue l'evoluzione della legislazione ambientale nazionale e dell'Unione Europea e predispone indirizzi applicativi verso le Società controllate;
- cura i rapporti con enti, istituti e agenzie in campo ambientale.
RISCHI E OPPORTUNITÀ AMBIENTALI
Il cambiamento climatico costituisce un fattore di rischio di portata crescente che, alla luce del Climate Change e della crisi energetica conseguente tra l'altro l'emergenza della guerra ucraina, imprese ed organizzazioni sono chiamate ad affrontare in modo proattivo. Il Gruppo Sesa è coinvolto nel supportare il processo di trasformazione digitale e di transizione energetica dei propri stakeholder e intende svolgere un ruolo di operatore di riferimento in Italia e nei mercati in cui opera.
Con riferimento ai principali rischi climatici per l'azienda, danni fisici significativi (riguardanti temperatura, vento, acqua e terreno e quindi ai possibili eventi estremi, come incendi, inondazioni, uragani o terremoti) alle sedi del Gruppo potrebbero avere degli impatti sulle attività, come ad esempio l'interruzione dei servizi e dell'operatività. Tuttavia tali impatti sono mitigati attraverso opportuni piani di continuità operativa e salvaguardati da misure organizzative e di sicurezza al fine di preservare il business da disservizi. Il verificarsi di un incidente grave avrebbe difficilmente conseguenze negative rilevanti sulle attività del Gruppo.


Diversamente, il rischio di generare impatti negativi sul clima da parte del Gruppo è principalmente legato alla capacità di adottare misure efficaci per la riduzione delle emissioni che in parte dipendono anche dall'energia che l'azienda acquista per gestire le proprie attività. A ciò potrebbe aggiungersi un rischio reputazionale connesso alla difficoltà di attrarre e trattenere clienti, dipendenti, partner commerciali e investitori, nel caso in cui Sesa non riuscisse ad ottenere i propri obiettivi per la salvaguardia del clima.
Le misure adottate al fine di prevenire e mitigare i rischi ambientali sono il sistema di gestione ambientale certificato ISO14001 e tutte le iniziative per la riduzione delle emissioni di gas serra legate alle attività del Gruppo (principalmente sedi e spostamenti di lavoro), che possono portare nel breve termine a un aumento delle spese di capitale prima di ottenere benefici finanziari nel lungo termine, e l'utilizzo di energia rinnovabile.
A questo scopo è stata sviluppata una nuova linea di business con oltre 300 milioni di ricavi nell'esercizio e circa 150 risorse specializzate, con l'obiettivo di sviluppare nuove tecnologie, prodotti e servizi per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento del consumo di risorse naturali. Sono proseguiti inoltre gli investimenti nei principali building di proprietà del Gruppo: si segnala in particolare che nel corso dell'esercizio 2023 è aumentata in maniera significativa la produzione interna di energia da fonti rinnovabili (1,3 milioni di Kwh +25% Y/Y) nonché sono migliorati i principali indicatori relativi ad emissioni e consumi.
Il Team ESG di Sesa, con la diretta collaborazione del Comitato Sostenibilità, raccoglie e analizza i dati ambientali, monitora periodicamente gli indicatori e contribuisce a creare consapevolezza e formare i dipendenti su questi temi grazie agli eventi e alle iniziative di comunicazione interna.

Impianti fotovoltaici presso il polo tecnologico di Empoli
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse
Grazie ai principi di tutela e salvaguardia sopra richiamati, Sesa intraprende una serie di iniziative volte alla riduzione e prevenzione dei possibili impatti negativi sull'ambiente derivanti dall'esercizio della propria attività. Tra di esse rientra la scelta di approvvigionamento energetico da fonti di energia rinnovabile. Sesa monitora costantemente i propri consumi energetici e le relative emissioni promuovendo programmi di efficientamento tra i quali quelli indicati di seguito:
- monitoraggio e efficientamento dei rifiuti prodotti e sviluppo attività di recupero (raccolta differenziata). Azioni di miglioramento: Estensione della certificazione ambientale ISO 14001 a tutte le principali società del Grup- po e diffusione della Politica Ambientale;
- modalità di lavoro ibrido e di collaborazione digitale adottate da parte del Gruppo, mantenendo un modello di organizzazione del lavoro con presidio in prevalenza fisico per tutte le risorse umane e sedi del Gruppo;
- miglioramento dei livelli di consapevolezza del personale che opera nel Gruppo o per conto di esso realizzando programmi di informazione e formazione. Azioni di miglioramento: Formazione HR;
- sensibilizzazione dei propri fornitori ed appaltatori sui principi di gestione ambientale. Azioni di miglioramento: Attività di sensibilizzazione verso collaboratori e fornitori;
- impegno per azioni volte a massimizzare il risparmio energetico nei propri uffici o sedi, nella gestione del parco automezzi, favorendo tecnologie più efficienti e meno inquinanti. Azioni di miglioramento: Efficientamento illuminazione (LED), processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, progetti di Green building e certificazioni (Leed);
- riduzione dell'uso delle risorse energetiche per unità di gas immesso in rete. Azioni di miglioramento: manutenzione e miglioramento degli impianti;
- ottimizzazione dell'uso di carburanti per autotrazione. Azioni di miglioramento: rinnovo del parco automezzi e sistemi innovativi per la gestione della mobilità.
1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana
TRANSIZIONE VERSO LA CARBON NEUTRALITY
Il Gruppo prosegue con determinazione il percorso di integrazione dei criteri ESG nel proprio business, implementando una strategia di sostenibilità ambientale focalizzata sul raggiungimento della carbon neutrality, in linea con l'Agenda 2030 dell'ONU. Diversi gli ambiti di intervento che porteranno il Gruppo a neutralizzare il proprio impatto carbonico al 2030, attraverso un piano che prevede tre linee di azione: monitoraggio e quantificazione delle emissioni; continui processi di efficientamento e riduzione degli impatti; compensazione delle emissioni residue e non riducibili.
A tal fine un progetto articolato e di ampia portata è quello relativo all'implementazione di programmi di riduzione dell'impatto ambientale per il polo tecnologico di Empoli. Il progetto, oltre a consentire l'espansione delle attività presenti a supporto del business, permetterà di riorganizzare l'area a livello di funzionalità viaria, di dotazione di parcheggio pubblico, verde pubblico e servizi per i dipendenti e i cittadini. Il progetto interviene, inoltre, sulla riduzione delle emissioni inquinanti causate da traffico, attraverso interventi di mobilità sostenibile: parcheggi pubblici gratuiti in connessione con una stazione bike-sharing, collegamenti di trasporto pubblico e realizzazione di piste ciclabili.
Il progetto è articolato in tre distinti stadi di avanzamento e prevede la realizzazione di infrastrutture ed edifici utilizzando materiali, tecniche e tecnologie ecosostenibili e a risparmio energetico (bioedilizia e relative certificazioni). La finalità del progetto è quella di valorizzare il Polo tecnologico, tramite la rigenerazione delle relazioni della comunità, la tutela del benessere e della salute dei cittadini, il miglioramento della qualità dell'ambiente e della mobilità, il potenziamento delle attività sociali e culturali.
L'AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
Il Gruppo Sesa produce direttamente parte significativa dell'energia elettrica utilizzata attraverso impianti fotovoltaici di proprietà. In particolare:
• nell'esercizio al 30 aprile 2022 sono stati prodotti 1,04 milioni di kWh, in crescita del 314% rispetto all'esercizio precedente.


• nell'esercizio al 30 aprile 2023 sono stati prodotti 1,30 milioni di kWh, in crescita del 25% rispetto all'esercizio precedente.
Dall'esercizio 2022 il fabbisogno totale di energia elettrica del Gruppo è stato comunque coperto per policy aziendale da energia verde certificata per oltre il 90%. Nell'esercizio 2023 la quota di energia verde certificata (attraverso annullamento dei certificati di origine) è pari al 93% della fornitura totale.
EFFICIENZA ENERGETICA
Il Gruppo promuove ogni anno investimenti per l'ammodernamento dei propri impianti orientando le scelte verso tecnologie in grado di ottimizzare le rese e ridurre i consumi energetici. Sesa utilizza illuminazione a LED, con processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, nel rispetto della direttiva CE "Ecodesign" 2009/125/CE per il risparmio energetico. Inoltre, tutti gli impianti di climatizzazione sono stati sostituiti con sistemi a maggior efficienza energetica con utilizzo di gas refrigeranti a basso impatto ambientale e minor impatto acustico.
1.6. Catena del valore e di fornitura
RELAZIONI CON I FORNITORI E CLIENTI
Il Gruppo Sesa intende instaurare un rapporto di fiducia con la propria clientela e con i propri fornitori, improntato su principi di correttezza e trasparenza. La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova espressione nei rapporti con Clienti e Fornitori, fondati su processi continui di dialogo collaborativo. I rischi relativi alla catena di fornitura vengono attentamente monitorati e mitigati attraverso analisi preliminari e richieste documentali che permettano di valutare clienti e fornitori in maniera approfondita e nel rispetto di regole di compliance.
L'80% degli impatti ambientali si genera all'interno delle catene di approvvigionamento aziendali e parte degli obiettivi di avanzamento su diritti umani e del lavoro, salute e sicurezza, anticorruzione risulta strettamente connessa alla gestione della supply chain, partendo dalla selezione dei fornitori, passando per il loro coinvolgimento, fino alla misurazione delle performance di sostenibilità della filiera.
Sesa si impegna nella valutazione e verifica etico- reputazionale delle principali controparti della società mediante una verifica delle terze parti più significative, svolta dalla funzione Compliance, volta a identificare la presenza di indagini avviate, sentenze o provvedimenti emessi nei confronti delle società o dei loro amministratori. La violazione accertata dei principi contenuti in questi documenti comporta l'annullamento di processi di valutazione e aggiudicazione in corso e di eventuali contratti già in essere.
LA CATENA DI FORNITURA E LA SELEZIONE DI NUOVI FORNITORI
Il Gruppo Sesa applica, nella relazione con i propri fornitori, i principi di correttezza e trasparenza, adottando procedure di selezione svolte con imparzialità e secondo regole che comprendono la verifica di qualità, idoneità tecnico professionale, aspetti etico-comportamentali, rispetto degli standard normativi applicabili e economicità della fornitura dei beni, servizi e lavori. Gli standard contrattuali in uso nelle forniture strategiche del Gruppo prevedono il rispetto da parte dei fornitori delle regole previste dal Decreto 231/01 e dei principi etici del Gruppo. Il Codice Etico del Gruppo prevede una specifica sezione dedicata alle relazioni con i Fornitori, che devono essere gestite secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità, nonché improntate al rispetto dei principi di trasparenza, eguaglianza, lealtà, correttezza e concorrenza. Il rispetto, da parte di ciascun Fornitore, dei principi sanciti nel Codice Etico del Gruppo è determinante al fine dell'instaurazione del rapporto contrattuale.
La selezione dei nuovi Fornitori deve essere improntata a criteri di trasparenza e correttezza e finalizzata all'individuazione di controparti in grado di conciliare al meglio le esigenze aziendali, sotto il profilo costi/prestazioni, limitando, quanto più possibile, la potenziale esposizione dell'azienda ad eventuali rischi. Nell'ambito del processo di selezione dei Fornitori di riferimento, le società del Gruppo Sesa valutano opportunamente, in ragione dei rapporti d'affari, le caratteristiche, anche tramite apposita autocertificazione, di solidità economico-finanziaria e affidabilità della controparte, mediante interrogazione di banche dati pubbliche e/o di sistema o utilizzo di appositi servizi di informativa certificati.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Le attività di selezione dei fornitori devono obbligatoriamente considerare, inoltre, l'impegno da parte del fornitore a rispettare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 adottato dal Gruppo oppure che lo stesso sia dotato di un proprio Codice Etico con principi coerenti rispetto a quelli del Gruppo Sesa. Le tematiche inerenti salute, sicurezza, ambiente ed in generale in ambito ESG sono vincolanti ai fine dell'aggiudicazione di
appalti presso i nostri siti, a prescindere dal valore economico.
In questo ambito vengono analizzati i processi e le procedure vigenti e l'esistenza di sistemi di gestione, o il possesso di certificazioni, che garantiscano l'adesione ai più elevati standard internazionali. Acquisiamo e valutiamo, anche in linea con quanto previsto dalla SA 8000, informazioni e dati in materia di tutela dei diritti umani, ricorso al lavoro minorile, parità di trattamento.
I fornitori che presentino performance non adeguate, sono soggetti ad azioni correttive ma possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui: il comportamento non etico; gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro; non-conformità gravi, rilevate nell'ambito di audit o verifiche in campo; mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro; documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.
Le verifiche effettuate hanno evidenziato una crescente attenzione agli aspetti ESG da parte dei fornitori del Gruppo Sesa. A seguito dell'analisi condotta viene espresso un giudizio del sistema di "Prevalenza Favorevole" con una gestione dei rischi adeguata e con un livello di controllo buono e ambiente di controllo favorevole.
LA RELAZIONE CON I CLIENTI
Il mutamento del contesto competitivo, che le imprese IT devono affrontare per sostenere la trasformazione digitale e i conseguenti cambiamenti nei comportamenti e nelle aspettative della clientela, riveste un'importanza strategica crescente. La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova la sua prima e immediata espressione nel perseguimento della massima soddisfazione del cliente/ utente, formalizzata anche nella politica dei sistemi di gestione della qualità. Rimane un obiettivo primario del Gruppo il costante miglioramento degli standard di qualità, attraverso l'attività di monitoraggio periodico della qualità del servizio prestato unita ad un'appropriata e tempestiva comunicazione delle informazioni relative ad eventuali modifiche e variazioni nella prestazione del servizio. Sesa incoraggia l'interazione con i clienti attraverso la gestione e la risoluzione rapida di eventuali claim mediante appropriati sistemi di comunicazione, prediligendo il dialogo improntato alla massima professionalità ed al rispetto dei propri valori chiave.
L'ottenimento della Certificazione ISO 9001 da parte di Sesa e la conferma di tale certificazione per le altre principali società del Gruppo ha permesso di adottare un sistema di gestione con focus sulla soddisfazione del cliente, anche attraverso survey dedicate. Al 30 aprile 2023 non si rilevano claim significativi da parte dei clienti.
CONFLICT MINERALS
Il Gruppo Sesa, consapevole delle conseguenze umane, sociali e politiche del commercio e dell'approvvigionamento di minerali dalle zone di conflitto, sostiene la lotta alla violenza, alla violazione dei diritti umani e al degrado ambientale nell'estrazione e commercializzazione di alcuni minerali dall'area geografica definita come Conflict Region.
Sesa si impegna ad applicare e promuovere l'etica, il rispetto dei diritti umani e le pratiche sociali in modo trasparente e responsabile basando le proprie transazioni su quanto definito dai Principi guida delle Nazioni Unite con riguardo alle imprese e ai diritti dell'uomo (OECD Due Diligence Guidance for Responsible Supply Chains of Minerals from Conflict-Affected and High Risk Areas).
In accordo con quanto affermato nella Policy relativa ai "Conflict Minerals" (approvata dal Consiglio di Amministrazione il 19 dicembre 2022) e nel Codice Etico riguardo ai principi di responsabilità sociale, diritti umani e discriminazione, il Gruppo Sesa si impegna a: (i) non acquistare ed utilizzare consapevolmente metalli provenienti da miniere della "Conflict Region" o comunque non certificati come "Conflict Free"; (ii) richiedere ai propri fornitori di intraprendere un adeguato processo valutativo con le loro catene di approvvigionamento6 .
Per informazioni e approfondimenti circa la Policy "Conflict Minerals" si rinvia al sito internet, sezione "Sostenibilità": https://sostenibilita.sesa.it/environmental/minerali-di-conflitto/.
6 Al 30 aprile 2023, il numero di fornitori verificati è pari al 65% del totale fatturato di Gruppo. I principali Vendor pubblicano sul proprio sito internet le politiche sui minerali di conflitto e sull'approvvigionamento sostenibile


Sintesi attività di verifica della catena di fornitura al 30 aprile 2023
| % fornitori strategici soggetti a verifica | 70% |
|---|---|
| % fornitori strategici ad alto rischio sostenibilità soggetti a verifica | 65% |
| % fornitori totali soggetti a verifica | 75% |

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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Strategia e risk management



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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs)
SOSTENIBILITÀ COME VALORE E DRIVER STRATEGICO
La sostenibilità costituisce per Sesa un valore e, al tempo stesso, un driver strategico. Un valore, anzitutto, perché, sulla base dei principi di responsabilità sociale d'impresa, l'azienda intende contribuire alla tutela dell'ambiente e al progresso sociale. Ma anche una scelta strategica, perché innovare i modelli di business, migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse, ridurre gli impatti ambientali è determinante dal punto di vista della competitività economica e della produttività.
Sesa ha progressivamente concentrato energie e impegno per migliorare il proprio profilo di sostenibilità. Attraverso un processo di continuo e proattivo coinvolgimento di management, dipendenti, Team sostenibilità, ma anche analisti e stakeholder istituzionali, Sesa ha approfondito i temi ESG e individuato le priorità per i prossimi anni.
Affinché siano una leva strategica e operativa importante, Sesa ha deciso di legare al loro raggiungimento parte dell'erogazione dei compensi variabili del management. Sesa, in coerenza con le modifiche statutarie dello scorso 27 gennaio 2021, finalizzate ad orientare l'impegno degli Amministratori a perseguire il successo sostenibile, ha avviato un percorso di valorizzazione e attenzione sui temi della sostenibilità, con l'obiettivo di includere i key driver ESG nelle componenti variabili della remunerazione monetaria del top management, con una incidenza dei parametri non finanziari di circa il 50%.
In coerenza con tale percorso di generazione di valore condiviso, nel 2022 Sesa ha rinnovato la partecipazione al Global Compact delle Nazioni Unite, in qualità di Participant, confermando il formale e sostanziale impegno a promuovere un'economia globale sana, inclusiva e sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, capace di salvaguardare l'ambiente e coinvolta attivamente per l'integrità del business, in ogni suo aspetto.
2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile
La sostenibilità è un valore di riferimento essenziale nella strategia di Sesa. Per tale ragione, nella presente Relazione annuale integrata, le attività del Gruppo vengono rendicontate facendo riferimento anche agli obiettivi di sostenibilità indicati dalla "Agenda 2030" dell'ONU. In questa sezione vengono descritte le principali key issues del Gruppo. Sesa nella determinazione della propria strategia di sostenibilità, considera i target individuati rispetto al raggiungimento dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals) dell'Agenda 2030 dell'ONU, per definire le priorità strategiche aziendali, su cui sviluppare politiche, obiettivi e azioni per creare valore.

L'AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE
Nel 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, contenente 17 obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) da raggiungere entro il 2030. Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs. A supporto dell'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, è stato predisposto uno specifico approfondimento sull'interrelazione tra aspetti materiali e Sustainable Development Goals (SDGs).


La strategia sostenibile del Gruppo traguarda principalmente i seguenti sette obiettivi SDGs.

RAGGIUNGERE L'UGUAGLIANZA DI GENERE ED EMANCIPARE TUTTE LE DONNE E LE RAGAZZE
È il Goal dell'efficienza sociale attraverso pari opportunità, empowerment femminile, inclusività ed equità per lo sviluppo sociale e economico. Cosa intende fare Sesa: potenziare le proprie procedure e strutture di Gruppo per contribuire ad un clima organizzativo in cui le donne e gli uomini abbiano pari opportunità di realizzarsi e possano, in ugual misura, contribuire alla crescita economica e sociale di Sesa. Gli obiettivi principali sono prevenire qualunque forma di violenza di genere, colmare il divario di genere sul mercato del lavoro, raggiungere la piena parità nella partecipazione ai diversi settori di attività, affrontare e mitigare ove esistente il problema del divario retributivo, colmare il divario e conseguire l'equilibrio di genere nel processo decisionale.

INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE, UN'OCCUPAZIONE PIENA E PRODUTTIVA ED UN LAVORO DIGNITOSO PER TUTTI
È il Goal che riassume il senso del business sostenibile. Produttività economica attraverso innovazione, inclusione e gestione della diversità. Diritti umani e del lavoro, ambienti di lavoro dignitosi, sicuri e protetti, crescita sociale e professionale. Cosa intende fare Sesa: sostenere la crescita economica attraverso la creazione di posti di lavoro con una retribuzione equa che consenta ai collaboratori del Gruppo Sesa di vivere in modo soddisfacente e nel rispetto di criteri di work-life balance. Migliorare il benessere di persone, imprese e organizzazioni attraverso l'innovazione tecnologica e la trasformazione digitale. Promuovere politiche orientate allo sviluppo, che supportino le attività produttive. Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano con massima sicurezza per tutti i lavoratori.

PROMUOVERE L'INDUSTRIALIZZAZIONE INCLUSIVA E SOSTENIBILE E SOSTENERE L'INNOVAZIONE
È il Goal legato agli investimenti in infrastrutture sostenibili ed innovazione tecnologica, volti a favorire la crescita economica, a creare durevolmente posti di lavoro e promuovere il benessere delle risorse umane. L'obiettivo 9 mira a costruire un'infrastruttura resiliente, a promuovere uno sviluppo inclusivo e a sostenere l'innovazione, impiegando le risorse in modo efficace ed efficiente ed incentivando tecnologie e processi produttivi ecosostenibili. Cosa intende fare Sesa: Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui. Promuovere uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile, aumentando durevolmente l'occupazione.

RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE ALL'INTERNO DEI E FRA I PAESI
È il goal incentrato sulla riduzione delle disuguaglianze all'interno degli Stati e tra gli Stati stessi. Entro il 2030 le pari opportunità dovranno essere garantite eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie. Cosa intende fare Sesa: Potenziare e promuovere l'inclusione sociale ed economica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro. Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando politiche e pratiche discriminatorie di qualunque tipo.
management
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023


ADOTTARE MISURE URGENTI PER COMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LE SUE CONSEGUENZE
È il Goal della lotta ai cambiamenti climatici, l'emergenza globale primaria. Monitoraggio, mitigazione e adattamento per catene del valore resilienti. Cosa intende fare Sesa: integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione. Sensibilizzare gli stakeholder in merito alla tematica del cambiamento climatico. Promuovere tecnologie per aumentare la capacità effettiva di pianificazione e gestione di interventi inerenti al cambiamento climatico e alla gestione ambientale, favorendo il risparmio delle risorse naturali ed il ricorso a fonti di energia green.

PROMUOVERE SOCIETÀ PACIFICHE E PIÙ INCLUSIVE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE; OFFRIRE L'ACCESSO ALLA GIUSTIZIA PER TUTTI E CREARE ORGANISMI EFFICACI, RESPONSABILI E INCLUSIVI A TUTTI I LIVELLI
È il Goal della business integrity e della governance sostenibile. Promozione e rispetto di leggi, norme e principi di governance, esterni e interni adottando comportamenti virtuosi nelle relazioni interne e con tutti gli stakeholder, business o non-business. Cosa intende fare Sesa: Sostenere iniziative finalizzate a combattere abusi e sfruttamenti, garantire un pubblico accesso all'informazione, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali, promuovere e applicare leggi non discriminatorie.

RAFFORZARE I MEZZI DI ATTUAZIONE E RINNOVARE IL PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
È il Goal della condivisione degli sforzi verso la sostenibilità mediante partnership e investimenti mirati alla creazione di valore condiviso. Cosa intende fare Sesa: definire e rafforzare partnership e alleanze per lo sviluppo sostenibile con imprese, associazioni di categoria, università e organizzazioni anche no profit.

$\xi \circ \xi$ $\text{ə}\xi$

2.2.Stakeholder engagement e matrice di materialità
Il Gruppo Sesa ha condotto un processo di "Analisi di materialità" al fine di individuare i temi di carattere non finanziario che sono maggiormente rilevanti sia dal punto di vista dei portatori interni al Gruppo che dei suoi stakeholder esterni; a tal fine è stato avviato un processo di identificazione dei temi più importanti sui quali concentrare l'attenzione, in linea con le linee guida GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards). Tale attività ha consentito di definire la Matrice di materialità, che individua i temi rilevanti intesi come quegli aspetti che possono generare significativi impatti economici, sociali e ambientali sulle attività del Gruppo e che, influenzando aspettative, decisioni ed azioni degli stakeholder, sono da questi percepiti come rilevanti.
L'attenzione alle risorse umane costituisce un valore fondante del Gruppo Sesa

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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder
In Sesa la sistematica attività di coinvolgimento degli interlocutori chiave su tematiche material (ovvero gli elementi rilevanti tanto per l'organizzazione che per gli stakeholder stessi) rappresenta la leva principale di monitoraggio e gestione della qualità delle relazioni e risulta fondamentale nella formulazione delle politiche e strategie organizzative di Gruppo. Risulta altresì cruciale comprendere in profondità i trend emergenti (criticità ed opportunità) nel contesto di riferimento in cui l'organizzazione vive ed opera ed identificare in modo puntuale le tematiche sulle quali investire in via prioritaria, in risposta alle aspettative degli stakeholder chiave. In particolare, la qualità delle relazioni (c.d. capitale relazionale) instaurate con i diversi stakeholder e l'esperienza (presente e passata) osservata dagli stessi, influenza l'allineamento tra promesse (value proposition), aspettative, azioni e percezioni.
Per il Gruppo la creazione di valore deve essere orientata al lungo termine, a beneficio di tutti gli stakeholder tra i quali le risorse umane, le comunità in cui il Gruppo opera, i clienti e l'ambiente (elementi chiave per la "creazione di valore condiviso").
Il Gruppo, a tal fine, considera stakeholder tutti i soggetti che sono portatori di interesse - impliciti o espliciti - in quanto influenzati dalle sue attività. Di seguito abbiamo identificato le principali categorie di stakeholder, interni ed esterni al Gruppo, considerando il loro grado di prossimità, rappresentatività e autorevolezza.
Overview Stakeholder
| Persone | Clienti | Comunità |
|---|---|---|
| Collaboratori Nuclei familiari Comunità di appartenenza |
Business Partner Imprese Organizzazioni |
Istituti Media Comunità Locali Organizzazioni no profit |
| Comunità finanziaria | Partner contrattuali | Ambiente |
L'identificazione dei portatori d'interesse rispetto a tematiche non finanziarie rappresenta un'attività condotta da parte della direzione del Gruppo, collocandosi nel più generale percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo Sesa.
Nella tabella di seguito indicata, si elencano gli stakeholder
identificati e i principali canali di ascolto e confronto predisposti dal Gruppo. Nel percorso di sostenibilità intrapreso, le attività di coinvolgimento e confronto con gli stakeholder sviluppate in questo quarto anno di rendicontazione non hanno portato all'identificazione di particolari criticità.

Stakeholder
| Modalità di dialogo | |
|---|---|
| Programmi di welfare di Gruppo | |
| Piattaforme di HR support e communication | |
| Programmi di work-life balance | |
| Personale | Iniziative di coinvolgimento su temi di etica e cultura organizzativa |
| Programmi di sviluppo di competenze e sviluppi di carriera | |
| Programmi di enhancement e miglioramento del clima organizzativo | |
| Comunicazione periodica e trasparente delle informazioni finanziarie | |
| Piattaforma di Investor Relation dedicata alle relazioni con gli investitori | |
| Best practice nella redazione e pubblicazione delle informazioni | |
| Comunità finanziaria | Assemblee degli azionisti |
| Incontri e meeting periodici con analisti e investitori | |
| Sezione bilingue dedicata nel sito web | |
| Roadshow con le reti ed operatori di vendita | |
| Meeting e convention nazionali e locali | |
| Partner contrattuali | Workshop |
| Canali di comunicazione dedicati (web, mailing, social) | |
| Processo di qualifica e valutazione | |
| Monitoraggio del livello di soddisfazione | |
| Canali di comunicazione dedicati ai clienti (web, mailing) | |
| Clienti | Social network |
| Newsletter | |
| Comunità | Partecipazione a tavoli multi-stakeholder |
| Incontri con rappresentanti di istituzioni e associazioni | |
| Punti di contatto aziendali dedicati alle relazioni con i media e le istituzioni (Responsabile delle relazioni istituzionali) |
|
| Organizzazione di eventi | |
| Partnership con enti locali per organizzazione di eventi sportivi e di filantropia | |
| Ambiente | Incontri e meeting con Risorse Umane |
| Canali di comunicazione dedicati (web, mailing) | |
| Workshop | |
| Iniziative di coinvolgimento su temi ambientali | |
| Incontri e meeting con stakeholder | |
| Team sostenibilità | |
| Agenzie di Rating ESG |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business
L'Analisi di materialità guida Sesa nella scelta dei temi da rendicontare allo scopo di dare piena e chiara rappresentazione della rilevanza degli impatti economici, ambientali e sociali delle attività del Gruppo.
Sesa ha svolto nel 2018 la prima analisi di materialità volta ad individuare i temi rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, attraverso un processo articolato che aveva previsto una fase di mappatura degli stakeholder, cioè di identificazione dei soggetti che influenzano e che sono influenzati dall'organizzazione, tenendo in considerazione il settore di riferimento, le prassi in essere presso peers e competitors, il modello di business e le caratteristiche del Gruppo; e una fase di identificazione dei temi di sostenibilità economica, ambientale e sociale rilevanti per il business del Gruppo e per i suoi stakeholder.
Successivamente, nel 2019, 2020 e 2021 il Gruppo ha effettuato un aggiornamento dell'analisi di materialità, integrando così l'elenco dei temi materiali. Nel 2022 la lista di temi potenzialmente rilevanti è stata sottoposta alla valutazione da parte dei membri del Comitato Sostenibilità ed è stato ampliato il processo di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder, includendo le seguenti categorie: Dipendenti, Consulenti Finanziari, Clienti, Comunità. Per l'analisi di materialità 2023, il Gruppo ha adottato un nuovo approccio metodologico, che tiene conto dei principi e delle linee guida conseguenti l'aggiornamento dei GRI Universal Standards 2021, introducendo, in particolare, il concetto di impact materiality.
L'identificazione dei temi materiali per l'azienda si lega, secondo le prescrizioni dello Standard, all'identificazione degli impatti, attuali e potenziali, significativi generati o verosimilmente generabili dalla stessa sull'economia, l'ambiente e le persone, compresi anche gli impatti sui diritti umani, attraverso tutte le attività e le relazioni commerciali dell'organizzazione. Tali impatti possono configurarsi come negativi o positivi, effettivi o solo potenziali, impatti a breve o a lungo termine, impatti intenzionali o involontari, impatti reversibili o irreversibili.
Il nuovo processo per l'analisi di materialità è strutturato in 4 fasi:
Comprensione del contesto in cui opera il Gruppo: analisi del settore in cui opera Sesa, prendendo in considerazione diverse categorie di fonti, sia interne che esterne all'azienda;
Identificazione degli impatti effettivi e potenziali di Sesa: gli impatti effettivi sono impatti che si sono verificati nel tempo, mentre gli impatti potenziali potrebbero verificarsi in futuro;
Valutazione della significatività e della rilevanza degli impatti: tutti gli impatti sono stati valutati sulla base del grado di significatività sviluppato in linea con i criteri indicati dallo Standard (ovvero secondo la loro gravità e probabilità di accadimento);
Prioritizzazione degli impatti più significativi: è stata stabilita la priorità degli impatti più significativi per Sesa e quelli ritenuti più rilevanti hanno guidato l'identificazione dei temi materiali inseriti nella presente Relazione Annuale Integrata.
Nel procedimento dell'analisi di materialità, Sesa ha preso in considerazione i temi richiamati dal D.Lgs. 254/2016 e seguito le nuove disposizioni del framework di rendicontazione utilizzato (GRI Standards 2021).
I membri del Consiglio di Amministrazione, il Comitato di Sostenibilità di Sesa, gli Amministratori indipendenti ed i Sindaci, inoltre, insieme ad altri stakeholder del Gruppo, partecipano attivamente al processo di analisi di materialità, funzionale all'identificazione e alla gestione degli impatti dell'organizzazione su economia, ambiente e persone, inclusi i diritti umani. In particolare, il Consiglio di Amministrazione è coinvolto nella valutazione delle tematiche materiali e approva con cadenza annuale, l'analisi condotta e i risultati ottenuti.
Il Gruppo ha condotto un'analisi di materialità anche con riferimento all'intera catena del valore, considerando eventuali violazioni dei diritti umani per quanto concerne gli impatti negativi, e valutando il contributo allo sviluppo sostenibile per quanto riguarda gli impatti positivi. La valutazione di ciascun impatto positivo ha considerato il contributo diretto e indiretto del Gruppo, per la valutazione degli impatti negativi potenziali sono state considerate tutte le policy, procedure e attività messe in atto dall'azienda per prevenire e mitigare l'impatto negativo identificato. L'attività di prioritizzazione ha


consentito all'Azienda di determinare i temi materiali per la rendicontazione.
A livello metodologico, i principali impatti, negativi e positivi, identificati sono stati prioritizzati e valutati rispettivamente secondo il loro grado di gravità e probabilità di accadimento. La rilevanza di un impatto negativo effettivo è determinata dalla sua gravità mentre, la rilevanza di un impatto negativo potenziale è determinata dalla gravità e dalla probabilità dell'impatto.
In particolare, la gravità di un impatto negativo è stata valutata tenendo in considerazione tre aspetti:
Scala di gravità (scale): quanto è grave l'impatto e il contesto esterno in cui si verifica l'impatto, tra cui la geografia; Ambito di applicazione (scope): quanto è diffuso e può essere misurato in termini di impatto sulla catena del valore; Carattere di irrimediabilità (irremediable character): quanto sia difficile rimediare al danno generato dall'impatto.
Il carattere di irrimediabilità è stato considerato solamente per la valutazione degli impatti negativi così come indicato dai GRI Standards 2021.
Di seguito si riporta la lista dei temi risultati materiali a seguito dell'identificazione e aggregazione degli impatti rilevanti, associando ad ogni tema materiale le relative disclosure GRI.
L'analisi di materialità ha confermato i temi ritenuti prioritari già riportati nella matrice pubblicata per l'esercizio fiscale al 30 aprile 2022.
Temi materiali
| Ambito del d.Lgs. 254/2016 | Tema materiale | KPI | |
|---|---|---|---|
| Ambientale | Consumi energetici | Consumi annui in GJ e kWh | |
| Emissioni | Consumi annui in CO2 | ||
| Consumi Idrici | Consumi Annui in litri | ||
| Gestione dei rifiuti ed economia circolare | Dettaglio per tipologia e peso (Kg) | ||
| Sociale | Catena di fornitura responsabile | % fornitori valutati su temi ESG | |
| Relazione trasparente con i clienti | Numero reclami | ||
| Creazione di valore per la comunità | Valore economico generato e distribuito agli stakeholder |
||
| Sostenibilità ambientale delle comunità | Comunicazioni specifiche/iniziative | ||
| Gestione del Personale e Diritti umani | Welfare aziendale e occupazione | Nr. HR, tasso di crescita, assunzioni | |
| Sviluppo competenze e formazione HR | Numero e tipologia ore formazione | ||
| Diversity e pari opportunità | Rappresentanza di genere e diversity | ||
| Salute e sicurezza del personale | Numero e tipologia infortuni | ||
| Tutela dei diritti umani | Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing | ||
| Lotta alla corruzione attiva e passiva | Anticorruzione | ||
| Etica e compliance | Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing, numero sessioni/ore formazione specifica |
||
| Protezione dati e tutela della Privacy |

RILEVANZA PER L'AZIENDA MEDIO ALTA ALTA
In particolare, si segnalano i seguenti risultati:
- tra i temi più rilevanti sia per gli stakeholder che per l'azienda troviamo "Welfare Aziendale e occupazione" e "Salute e sicurezza del personale", coerentemente con il settore in cui opera Sesa e con l'importanza che il knowhow e il capitale umano rivestono per il business;
- "Etica e Compliance" e "Protezione dei dati e tutela
della privacy" risultano tra i temi più rilevanti per Sesa soprattutto in virtù dell'attività svolta e dell'importanza che tali temi rivestono per il suo successo nel lungo periodo;
• i temi legati a "Consumi energetici", "Gestione dei rifiuti ed economia circolare" e "Diversity e pari opportunità" assumono rilevanza per gli stakeholder e riflettono la crescente sensibilità che tali tematiche stanno assumendo a livello globale.
ANALISI E GESTIONE DEGLI IMPATTI Nel corso del 2023, Sesa, perfettamente consapevole della necessità di monitorare gli impatti che le attività e i consumi producono sulla società e sull'ambiente, ha adottato Policy aziendali, volte ad implementare la solidità e la sostenibilità del proprio modello di business, promuovendo la trasparenza, l'innovazione sociale, lo sviluppo, la sicurezza e la tutela ambientale.
L'obiettivo aziendale di lungo periodo, in conformità con le prescrizioni dell'Accordo di Parigi, è quello di rafforzare la risposta alla minaccia posta dai cambiamenti climatici, tenendo conto del principio delle responsabilità comuni ma differenziate.
Di seguito, la sintesi delle principali iniziative promosse da Sesa per implementare il percorso di sostenibilità e contrastare così gli impatti negativi sull'ambiente e sulla società:
- • individuazione e minimizzazione dei principali impatti ambientali connessi alle attività produttive: la certificazione ISO 14001 ha permesso a Sesa di specializzarsi su principi, sistemi e tecniche di supporto per i sistemi di gestione ambientale. Il Gruppo ha individuato le principali pratiche da adottare a protezione dell'ambiente, prevenendo l'inquinamento, riducendo l'entità dei rifiuti, il consumo di energia e dei materiali e ricorrendo all'utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili;
- • adozione di un approccio sistematico di rendicontazione e monitoraggio dei gas serra: Sesa misura e monitora le emissioni di gas serra, al fine di attuare politiche di Carbon Management e comunicare correttamente il proprio impegno in tema di sostenibilità ambientale agli stakeholder;
- • lotta alla corruzione: il Sistema di Gestione per la Prevenzione alla Corruzione di Sesa contribuisce allo sviluppo di una cultura etica nelle imprese operando secondo principi di trasparenza, in conformità con il quadro normativo vigente. L'azienda si fa promotrice di un modello di organizzazione e sviluppo che si fonda sulla cultura della legalità e che promuove costanti azioni di miglioramento dei processi aziendali;
- • impegno sociale: monitoraggio costante e gestione di attività e processi che producono impatti su diritti umani, sviluppo, formazione, salute e sicurezza dei lavoratori, non
discriminazione. L'adozione di un Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale, in conformità con lo Standard SA 8000, ha permesso a Sesa di recepire i contenuti delle Convenzioni ILO (International Labour Organization), sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sulla Convenzione delle Nazioni Unite dei Diritti del Bambino;
- • tutela dell'ambiente lavorativo: Il Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ha consentito a Sesa di rendere più sicuri e accessibili i luoghi di lavoro e di prevenire malattie ed infortuni correlati alle attività lavorative in un'ottica di miglioramento continuo;
- • hybrid working: l'implementazione del lavoro Hybrid in azienda ha prodotto una sensibile riduzione degli spostamenti quotidiani dei dipendenti ed ha registrato importanti riflessi positivi, in termini di sostenibilità ambientale, sull'inquinamento climatico, attraverso una sensibile diminuzione delle emissioni ambientali. La sostenibilità ambientale urbana non esaurisce l'ambito di potenziale vantaggio dello smart working, che ha mostrato indubbi riflessi positivi anche sulla qualità del lavoro, sull'ottimizzazione del work-life balance e sulla capacità di attrarre giovani talenti.
L'attenzione di Sesa sulle tematiche di natura ambientale e sociale è in continua evoluzione e prevede il coinvolgimento attivo di tutta la popolazione aziendale. Per questo, l'azienda monitora costantemente gli impatti che la propria attività produce in campo sociale ed ambientale, cercando di minimizzare gli effetti negativi ed implementare gli effetti positivi sulle persone, sui diritti umani, sull'ambiente e sulla società.

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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità
Nell'esercizio al 30 aprile 2021 Sesa ha costituito un Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale a riporto dell'Amministratore Delegato composto dai responsabili delle principali funzioni aziendali di Sesa con l'identificazione di un Sustainability Officer dedicato. Il Comitato, riunitosi periodicamente nel corso dell'esercizio, cura gli aspetti di sostenibilità monitorando le azioni ed i programmi per la riduzione degli impatti ambientali e sociali legati alle attività svolte dal Gruppo.
Tra le principali azioni svolte dal Comitato operativo:
- monitoraggio e implementazione del sistema di gestione ambientale in un'ottica di risk assessment e management, identificando i principali KPI rilevanti per gli stakeholder;
- Integrazione nello statuto sociale, tra i compiti degli amministratori, dell'obiettivo del successo sostenibile (delibera dell'assemblea straordinaria del gennaio 2021);
- monitoraggio delle modalità di governance e trasparenza nella gestione della catena di fornitura;
- comunicazione verso società di rating ESG;
- comunicazione e prime attività formative in materia ESG all'interno dell'organizzazione;
- implementazione del bilancio di sostenibilità, migliorandone i contenuti e la focalizzazione.
Il Comitato operativo, inoltre, misurato l'impatto ambientale e sociale, ha avviato un programma di azioni da portare avanti nel breve, medio e lungo termine per migliorare ulteriormente il profilo di sostenibilità del Gruppo Sesa, identificando un percorso virtuoso a beneficio di tutti gli stakeholder.
Tra i principali obiettivi del programma di sostenibilità:
- utilizzo di energia prodotta interamente da fonti rinnovabili a basso impatto (obiettivo già conseguito nell'esercizio 2022);
- incremento della produzione interna di energia da fonti rinnovabili;
- estensione della certificazione ISO 14001 alle principali società del Gruppo;
- inclusione di programmi di sostenibilità nella formazione
delle figure chiave e della maggioranza dei lavoratori;
- Costituzione del Comitato endoconsiliare di Sostenibilità (formalizzato nel CdA di luglio 2022);
- rafforzamento dei programmi di inclusione e gestione della parità di genere e della diversity a livello delle risorse umane (tra cui la nomina del Diversity Manager);
- rafforzamento dei programmi di riduzione dei consumi di risorse naturali a livello di Gruppo incluso programma di mobilità sostenibile;
- rafforzamento dei programmi di monitoring ESG della filiera di fornitura.
Si evidenzia che i principali obiettivi sono stati raggiunti nel corso dell'esercizio 2023 e che è stata presa la decisione di redigere già nell'esercizio 2022 una Relazione Annuale Integrata che incorpora l'analisi della performance ESG con quella finanziaria a dimostrazione dell'aumentata sensibilità degli stakeholder a tale performance.
A questo fine è stata anche avviata un'attività di formazione e implementazione della struttura di financial control con strumenti e metodologie di reporting con logiche ESG.

2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder
Il modello di business di Sesa si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità la tutela dell'ambiente e la generazione di valore per gli stakeholder. Il piano di sviluppo industriale e gli obiettivi ESG coesistono e sono interconnessi tra loro al fine di portare un contributo concreto al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite.
Il Modello di business di Sesa si propone di creare nel tempo valore sostenibile e condiviso per tutti gli stakeholder. Alla base del modello di business vi sono i sei capitali (finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale) dai quali l'organizzazione dipende per garantire la qualità dei servizi forniti.
In linea con questa evoluzione, Sesa sta attuando un approccio integrato di creazione di valore sviluppando un circolo virtuoso tra mission aziendale e generazione di valore per gli stakeholder.
In particolare, l'impegno per articolare un'offerta innovativa e distintiva, ha portato Sesa allo sviluppo di un modello integrato di shared value creation, ottenuto valorizzando:
• il capitale umano, consentendo alle persone di migliorare costantemente competenze e capacità di comprensione all'interno della strategia del Gruppo;
- il capitale sociale e ambientale, monitorando e minimizzando l'impatto delle proprie attività sulle risorse ambientali e verso le comunità in cui il Gruppo opera;
- il capitale relazionale, condividendo valori comportamenti e relazionali con i propri partner, fornitori e stakeholder;
- • il capitale organizzativo e finanziario, per valorizzare lo sviluppo dei propri servizi attraverso processi di ricerca e innovazione lungo tutta la catena.
Su questo orientamento strategico si fonda il modello di business di Sesa che punta alla creazione e distribuzione di valore sostenibile nel breve, medio e lungo termine in tutti gli ambiti connessi ai capitali dell'International Framework e in risposta alle sfide globali definite dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU a cui l'azienda contribuisce concretamente. Gli SDGs individuati dal Gruppo sono stati ricondotti alle tematiche materiali per Sesa e ai progetti innovativi e socio-ambientali realizzati dal Gruppo.
2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder
Il Gruppo Sesa persegue la generazione sostenibile di valore per i propri stakeholder, con i quali intende sviluppare relazioni di lungo termine e trasparenti.
L'esercizio al 30 aprile 2023 evidenzia un ulteriore miglioramento delle performance ESG, con un valore economico netto distribuito pari ad Euro 309,2 milioni (80,5% del totale), in crescita del 23,6% rispetto al precedente esercizio. Il valore economico netto trattenuto, a supporto degli investimenti e della crescita futura, passa da Euro 64,7 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 74,7 milioni al 30 aprile 2023.
Valore distribuito agli Stakeholder
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 |
|---|---|---|---|
| Valore aggiunto netto | 383.913 | 314.898 | 250.180 |
| Valore economico netto distribuito | 309.191 | 250.225 | 208.042 |
| Valore economico netto trattenuto | 74.722 | 64.674 | 42.138 |
management

I nostri capitali
- Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk
Capitale finanziario
Le risorse economiche per la realizzazione degli investimenti necessari alla crescita sostenibile del Gruppo.
Capitale umano
Le capacità, competenze ed esperienze delle risorse umane che fanno parte del Gruppo, la leva per raggiungere gli obiettivi strategici.
Capitale infrastrutturale
- Performance al 30 aprile 2023
La rete capillare sul territorio nazionale, la forte presenza all'estero.
- Dichiarazione non finanziaria
Capitale relazionale
La fiducia risposta del Gruppo dagli Stakeholder.
Capitale intellettuale
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
I sistemi informativi, i processi e le procedure interne, le pratiche sviluppate e consolidate nel tempo, l'approccio all'innovazione.
- Bilancio separato al 30 aprile 2023
Capitale sociale
La relazione con le comunità del territorio in cui opera il Gruppo.

- Rapporti con le comunità locali
- Reliability
- Qualità
G
- Compliance
- Risk management
Vision al 2030
- Focus ESG Stategy
- Sviluppo organizzazione umana
- Aggregazione di competenze digitali
- Abilitazione modelli economici sostenibili
- Player di riferimento nell'industria digitale
- Crescita sostenibile per tutti gli stakeholder
Ricavi e valori
- Ricavi 2,9 Mld al 30 aprile 2023
- Valore economico distribuito 309 Mn
- Oltre 10 Paesi
- Oltre 150 sedi ed uffici

• Distribuzione di valore agli stakeholder
CREIAMO VALORE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER
• Sviluppo sostenibile
56
• Sviluppo delle persone
- Well-being delle risorse umane
- Valorizzazione delle diversità
• Inclusione
PROMOVIAMO IL BENESSERE DELLE PERSONE


• Aumento di valore degli asset • Qualità dei servizi
• Consolidamento relazioni con gli stakeholder
SOSTENIAMO UN CAMBIAMENTO RESPONSABILE

- Efficienza nei processi
- Partnership innovative
- Mitigazione del cambiamento climatico
- SBU Digital Green
COSTRUIAMO UN FUTURO DIGITALE E SOSTENIBILE

Il seguente prospetto del valore economico generato costituisce una riclassificazione del conto economico consolidato che rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo ai soggetti portatori di interesse nell'esercizio al 30 aprile 2023. In particolare, tale riclassificazione indica la "capacità quantitativa dell'organizzazione di creare valore per i propri stakeholder". Il valore aggiunto netto del Gruppo Sesa al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 383,9 milioni (+21,9% Y/Y), la cui distribuzione è così ripartita:
- la remunerazione del personale è stata di Euro 238,4 milioni (+20,6% Y/Y), a seguito dell'incremento dell'organico, per effetto delle acquisizioni societarie e del piano di inserimento di nuove risorse del Gruppo;
- la remunerazione della pubblica amministrazione è pari a
Euro 39,3 milioni (+23,8% rispetto al precedente anno) ed è relativa principalmente alle imposte correnti, in aumento per effetto della crescita della redditività;
• la remunerazione degli azionisti, tramite la distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio al 30 aprile 2023, è determinata in circa Euro 15,5 milioni (Euro 1 per azione rispetto ad Euro 0,90 del precedente esercizio, in crescita dell'11,1% Y/Y).
Relativamente alla percentuale di distribuzione del Valore Aggiunto netto, si rileva che le Risorse Umane costituiscono lo Stakeholder che continua a beneficiare maggiormente della creazione di ricchezza realizzata dal Gruppo con un'incidenza pari al 62,1% del totale.
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | % | 30/04/2022 | % | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 2.867.700 | 98,6% | 2.362.603 | 98,8% | 21,4% |
| Altri Proventi | 39.939 | 1,4% | 27.220 | 1,1% | 46,7% |
| Utile delle società valutate al PN | 1.572 | 0,1% | 1.744 | 0,1% | -9,9% |
| Valore economico generato | 2.909.211 | 100,0% | 2.391.567 | 100,0% | 21,6% |
| Costi operativi riclassificati (acquisti, servizi, etc.) | (2.458.521) | -84,5% | (2.023.167) | -84,6% | 21,5% |
| Amm.nti, svalutazioni e altri costi non monetari | (66.777) | -2,3% | (53.502) | -2,2% | 24,8% |
| Valore aggiunto netto | 383.913 | 13,2% | 314.898 | 13,2% | 21,9% |
| Remunerazione delle risorse umane | 238.426 | 62,1% | 197.673 | 62,8% | 20,6% |
| Remunerazione dei finanziatori* | 15.958 | 4,2% | 6.856 | 2,2% | 132,8% |
| Remunerazione degli azionisti** | 15.495 | 4,0% | 13.946 | 4,4% | 11,1% |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 39.312 | 10,2% | 31.750 | 10,1% | 23,8% |
| Valore economico netto distribuito | 309.191 | 80,5% | 250.225 | 79,5% | 23,6% |
| Autofinanziamento | 74.722 | 19,5% | 64.674 | 20,5% | 15,5% |
| Valore economico trattenuto | 74.722 | 19,5% | 64.674 | 20,5% | 15,5% |
Valore economico generato e distribuito
I nostri capitali
Le risorse economiche per la realizzazione degli investimenti necessari alla crescita
Le capacità, competenze ed esperienze delle risorse umane che fanno parte del Gruppo, la leva per raggiungere gli obiettivi strategici.
ESG scorecard
• Riduzione delle emissioni • Mobilità sostenibile • Efficienza energetica
• Diversità e inclusione • Salute e sicurezza
• Reliability • Qualità • Compliance • Risk management
• Catena di fornitura sostenibile • Rapporti con le comunità locali
Capitale relazionale
forte presenza all'estero.
Capitale infrastrutturale
Stakeholder.
La fiducia risposta del Gruppo dagli
La rete capillare sul territorio nazionale, la
Capitale intellettuale
Capitale sociale
cui opera il Gruppo.
Vision al 2030
• Focus ESG Stategy
gli stakeholder
Ricavi e valori
• Oltre 10 Paesi • Oltre 150 sedi ed uffici
• Ricavi 2,9 Mld al 30 aprile 2023 • Valore economico distribuito 309 Mn
• Sviluppo organizzazione umana • Aggregazione di competenze digitali • Abilitazione modelli economici sostenibili • Player di riferimento nell'industria digitale
• Crescita sostenibile per tutti
I sistemi informativi, i processi e le procedure interne, le pratiche sviluppate e consolidate nel tempo, l'approccio all'innovazione.
La relazione con le comunità del territorio in
Capitale finanziario
sostenibile del Gruppo.
E
S
G
Capitale umano
• Distribuzione di valore agli
CREIAMO VALORE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER • Sviluppo delle persone • Well-being delle risorse umane • Valorizzazione delle diversità
PROMOVIAMO IL BENESSERE
• Aumento di valore degli asset
• Efficienza nei processi • Partnership innovative • Mitigazione del cambiamento
COSTRUIAMO UN FUTURO DIGITALE E SOSTENIBILE
climatico • SBU Digital Green
• Consolidamento relazioni con
SOSTENIAMO UN CAMBIAMENTO
• Qualità dei servizi
Strategy
gli stakeholder
RESPONSABILE
• Inclusione
DELLE PERSONE
stakeholder • Sviluppo sostenibile (*) Pari al saldo dei proventi e oneri finanziari netti
(**) Determinato sulla base della proposta del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2023 (dato riferito al 30 aprile 2023) sottoposta all'approvazione dell'assemblea del prossimo 28 agosto 2023
Il valore economico trattenuto è pari ad Euro 74,7 milioni, in crescita del 15,5% rispetto al 30 aprile 2022, a supporto degli investimenti del Gruppo per la crescita di lungo termine.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Di seguito si evidenzia graficamente la ripartizione del Valore Aggiunto 2023 del Gruppo Sesa pari a circa Euro 383,8 milioni, di cui Euro 74,7 milioni di valore economico trattenuto (autofinanziamento) e Euro 309,2 milioni di valore economico distribuito.


2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità
2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi
Lo sviluppo del Gruppo Sesa ha reso necessario un progressivo potenziamento e una maggior integrazione delle componenti del sistema di controllo interno. Il modello di governance dei rischi è stato sviluppato in linea con le best practice e nel rispetto del Codice di Corporate Governance e del Modello 231 di Gruppo.
Si articola su tre livelli, identifica ruoli e responsabilità distinti per le diverse strutture organizzative e prevede un adeguato scambio di flussi informativi che ne garantiscono l'efficacia. Al fine di fronteggiare i rischi a cui è esposto, il Gruppo si è dotato di idonei dispositivi di governo societario e di adeguati meccanismi di gestione e di controllo; nello specifico il Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi

("SCIGR") aziendali è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali al fine di contribuire al successo sostenibile della società.
I processi di Enterprise Risk Management, integrati nei processi aziendali, vengono continuamente migliorati con l'obiettivo di innovare e diffondere una efficace cultura organizzativa di gestione e mitigazione.
Nello specifico, l'assetto organizzativo finalizzato alla gestione dei rischi aziendali si articola come segue:
- il Comitato Controllo e Rischi: che ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- il Consiglio di Amministrazione: che, in modo collegiale, svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; in particolare, in relazione alle tematiche non finanziarie oggetto della presente Relazione Annuale Integrata, si segnala che al Consiglio spetta innanzitutto il compito di definire le linee di indirizzo del SCIGR, in coerenza con gli obiettivi strategici ed il profilo di rischio della stessa, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo;
- il Compliance Officer, quale organo di controllo di secondo livello, svolge verifiche periodiche sul rispetto delle normative da parte delle società, verificando, in conformità alle migliori prassi di settore, la conformità dell'attività svolta alle disposizioni di legge, ai provvedimenti delle Autorità di Vigilanza, alle norme di autoregolamentazione ed agli impegni contrattuali assunti con la clientela;
- l'Internal Audit: che verifica in forma sistematica l'efficacia e l'efficienza del Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi nel suo complesso (organo di controllo di terzo livello), riferendo i risultati della sua attività al vertice aziendale e coordinandosi con gli altri organi di controllo aziendali;
- il Comitato per il Controllo sulla Gestione: che, in virtù dell'attività di controllo sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società, vigila sull'efficacia del SCIGR quale "vertice" del sistema di vigilanza della Società;
- l'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231\2001: che verifica l'adeguatezza del Modello 231 curando, in particolare, la sua efficacia a prevenire comportamenti illeciti ed effettua una costante vigilanza sulla applicazione e sul rispetto del Modello 231.

Modello di governance dei rischi
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management
Il Gruppo Sesa adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzarne la situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell'azienda improntata ai valori del codice etico del Gruppo (integrità, correttezza e trasparenza, professionalità, sostenibilità e continuità aziendale, attenzione alle persone ed agli stakeholder) focalizzata a perseguire obiettivi di crescita sostenibile per gli stakeholder.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE:
• RISCHI ESTERNI
Rischi connessi a contesto macroeconomico e mercato IT: possibile andamento non favorevole dell'economia e del settore IT. Un'evoluzione economica non favorevole a livello nazionale e/o internazionale potrebbe influenzare negativamente la crescita della domanda di IT con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il mercato IT si caratterizza anche per un elevato grado di concorrenza dove, oltre ad operatori nazionali il Gruppo si confronta con competitor multinazionali.
Per fronteggiare tali rischi il Gruppo persegue una strategia di ampliamento dell'offerta a valore aggiunto mediante l'erogazione di servizi competitivi, efficienti e innovativi. Il mercato IT infine è soggetto ad un'elevata evoluzione tecnologica con una costante trasformazione delle professionalità e delle competenze richieste. Per operare con un vantaggio competitivo sul mercato IT occorre un continuo sviluppo delle competenze, dell'offerta di prodotti e la gestione strategica dei rapporti con i vendor internazionali. Il Gruppo svolge un continuo ed importante lavoro di analisi dei trend di mercato e delle opportunità al fine di anticipare le evoluzioni future delle esigenze dei propri clienti attraverso lo sviluppo di competenze interne, l'aggregazione di specializzazioni esterne ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo.
Rischi connessi alla dipendenza da fornitori: Il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi derivanti dalla concentrazione su un numero relativamente ristretto di fornitori; la perdita dei contratti potrebbe determinare una contrazione dei ricavi e della redditività. Peraltro si segnala che al 30 aprile 2023 il Gruppo ha oltre 100 partnership strategiche con Vendor internazionali con livelli di dipendenza dal singolo Vendor inferiori al 10% ed una crescente diversificazione del business.
Rischi legati ad attacchi cibernetici (Cyber Risks) e alla tutela dei dati personali: La rapida evoluzione tecnologica e la crescente frequenza e incisività degli attacchi informatici potrebbero esporre il Gruppo Sesa al rischio di attacchi cyber anche con l'utilizzo di tecniche innovative. Il Gruppo ha avviato da anni un progressivo percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e delle competenze tecniche in materia. A tale riguardo Sesa investe in modo significativo nel proprio modello di gestione dei rischi cibernetici in ottica di business continuity, con l'adozione delle migliori tecnologie e metodologie di identificazione e protezione del Gruppo, con l'implementazione di procedure, la formazione del personale, attente attività di valutazione e revisione periodica dei rischi, anche in relazione alle terze parti.
Rischi connessi all'integrazione delle operazioni di acquisizione societaria: Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizioni industriali bolton ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, consentendo l'espansione sul mercato. Ogni investimento realizzato nell'ambito di acquisizioni strategiche può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e può impattare sulla redditività attesa. Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha istituito un Team di Corporate Integration che cura tutte le fasi di inclusione delle nuove società all'interno del Gruppo, prevedendo wave progressive di integrazione Corporate (HR, IT, L&C, Amministrazione e finanza) e guidando la Business Combination delle target companies all'interno delle SBU del Gruppo.
Rischi connessi all'evoluzione del mercato dell'innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali: Il Gruppo opera in settori caratterizzati da repentini e profondi cambiamenti tecnologici e da un costante sviluppo di professionalità e competenze. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi


investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.
Rischi connessi alla concorrenza: Il Gruppo opera in settori esposti ad un elevato grado di concorrenza, sia in Italia che in tutti gli altri mercati nei quali è attivo. Il Gruppo si trova, pertanto, ad operare in contesti altamente competitivi ed a confrontarsi, nei vari mercati geografici, sia con operatori locali fortemente radicati sul territorio che con soggetti multinazionali. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la propria quota di mercato. Per fronteggiare tali rischi il Gruppo offre servizi informatici innovativi e soluzioni digitali distintive, investendo sul capitale umano, principale asset del Gruppo.
Rischi connessi a variazioni delle esigenze della clientela: Il successo delle attività del Gruppo Sesa dipende anche dalla sua capacità di indirizzare e saper interpretare e soddisfare le necessità di trasformazione digitale dei propri clienti. Le soluzioni del Gruppo sono soggette a mutamenti tecnologici rapidi che, unitamente alle crescenti o mutate esigenze della clientela e alla loro propria necessità di informatizzazione, si potrebbero tradurre in richieste di sviluppo di attività sempre più complesse che potrebbero richiedere effort rilevanti con impatto sulla redditività. Attraverso la proposizione di un'offerta distintiva e lo sviluppo di servizi innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti, le quote di mercato del Gruppo continuano a crescere con un impatto significativamente positivo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo:
Il Gruppo è esposto al rischio di violazione di leggi, norme e regolamenti che ne regolano l'attività (tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01, della responsabilità ex L. 262/05), ivi incluse le norme fiscali. A mitigazione di quanto riportato sopra sono state redatte opportune procedure ed implementate specifiche attività di controllo.
• RISCHI INTERNI
Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave: il futuro sviluppo di Sesa dipende in misura significativa da alcune figure chiave del management. L'eventuale perdita di tali figure, qualora non fosse possibile sostituirle in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari esperienza e competenza, potrebbe determinare una riduzione della capacità competitiva del Gruppo. Anche l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive e risultati economici e finanziari del Gruppo. Per fronteggiare questo rischio il Gruppo ha posto in essere piani di fidelizzazione e di incentivazione di lungo periodo anche ricorrendo a programmi equity-based. Il management ritiene, in ogni caso, che Sesa SpA e il Gruppo siano dotati di una struttura operativa capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.
Rischi connessi all'inadempimento di impegni contrattuali e di compliance: il Gruppo offre soluzioni e servizi IT con un elevato contenuto tecnologico e stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi, delle performance (SLA) e degli standard qualitativi concordati. Queste penali potrebbero influire negativamente sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. Per mitigare questo rischio il Gruppo ha adottato procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati e stipulato adeguate polizze assicurative. In relazione ai rischi di compliance il Gruppo si è dotato di policy e procedure, incluso l'adozione del Modello 231/2001 per la capogruppo e le principali controllate volte a minimizzare rischi di compliance (in particolare fiscali e legali).
Rischio di reporting: connesso all'affidabilità dell'informativa finanziaria periodica. Rappresenta la possibilità che una singola area di bilancio o un gruppo di operazioni possa contenere errori materiali, a prescindere dai controlli interni istituiti dalla società. Per fronteggiare questo rischio la Società ha identificato e formalizzato, in un apposito database, i controlli interni funzionali alla prevenzione del rischio di reporting. Il database viene mantenuto costantemente aggiornato ed i controlli vengono sottoposti a test di efficacia con cadenza semestrale e su base campionaria.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

• RISCHI DI MERCATO E FINANZIARI
Rischio di credito: potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Il rischio in oggetto è costantemente monitorato e mitigato mediante l'utilizzo di informazioni, procedure di valutazione della clientela e di strumenti di copertura del rischio di credito (assicurazioni e operazioni di factoring pro soluto). Il Gruppo, inoltre, stanzia e monitora su base periodica un apposito fondo svalutazione crediti.
Rischio di liquidità: la gestione caratteristica delle Società del Gruppo Sesa genera un fabbisogno di capitale circolante ed una conseguente esposizione finanziaria. Il rischio di liquidità trova copertura attraverso la pianificazione periodica dei fabbisogni di cassa ed il relativo finanziamento mediante prestiti e linee di credito prevalentemente accentrate presso le tre principali società operative e holding del Gruppo, Computer Gross SpA, Var Group SpA e Base Digitale Group Srl. Il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato al 30 aprile 2023 con una Posizione Finanziaria Netta attiva (liquidità netta) pari ad Euro 239.496 migliaia.
Rischio di tasso di interesse: le Società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata dalla stagionalità del fabbisogno del capitale circolante. In determinati momenti dell'anno talune Società del Gruppo possono presentare un'esposizione finanziaria nei confronti del sistema bancario, generata dalla necessità di finanziare i propri fabbisogni di capitale circolante, che trova copertura in finanziamenti a tasso variabile, il cui costo è esposto a variazioni dei tassi di interesse. Alla data del 30 aprile 2023 il Gruppo non aveva in essere strumenti derivati relativi a tassi di interesse; in effetti, alla luce del moderato livello di indebitamento del Gruppo, la politica di risk management non prevede il ricorso a contratti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Rischio di cambio: le società del Gruppo non operano sui mercati esteri in modo rilevante ed utilizzano essenzialmente l'Euro quale valuta per la gestione delle operazioni commerciali e finanziarie. Si segnalano altresì operazioni di acquisto di merci e prodotti IT in valuta, accentrate prevalentemente presso la società Computer Gross SpA e relative esclusivamente al dollaro statunitense. Non si rilevano operazioni in strumenti derivati in valute estera ma solo operazioni di acquisto a termine di valuta, funzionali alla copertura del rischio di cambio. In relazione alla limitata operatività in cambi del Gruppo e all'attività di copertura del rischio stesso (operazioni a termine) il Gruppo ha riportato risultati non significativi nelle analisi di sensitività volte a valutare un ipotetico apprezzamento o deprezzamento dell'Euro.
Rischio di prezzo: il Gruppo non detiene strumenti finanziari o titoli azionari quotati di importo significativo su mercati mobiliari al 30 aprile 2023, ad eccezione delle azioni proprie portate in deduzione del patrimonio netto e di polizze di capitalizzazione emesse da principali istituzioni finanziarie. Relativamente al rischio di svalutazione del magazzino, le Società del Gruppo attive nel settore della commercializzazione di prodotti informatici monitorano tale profilo gestionale attraverso rilevazioni periodiche ed analisi in relazione alla eventuale sussistenza di un rischio di obsolescenza delle merci.
• RISCHI ESG
Rischio ambientale: Le tematiche ambientali e i rischi ad esse correlati dovrebbero essere oggetto di valutazione e definizione di piani di mitigazione. I potenziali ed effettivi rischi analizzati dal Gruppo hanno riguardato l'intensificazione dei fenomeni climatici estremi, l'aumento del costo di alcune tipologie di materie prime, l'introduzione di normative finalizzate a contenere il cambiamento climatico ed eventuali cambiamenti nelle abitudini di acquisto del cliente. In aggiunta ai rischi legati ai cambiamenti climatici, il Gruppo identifica tra i rischi ambientali anche il mancato o incompleto rispetto di norme e leggi in materia che potrebbe comportare eventuali sanzioni di tipo penale e/o esborsi pecuniari; i fenomeni di inquinamento ambientale legati, ad esempio, ad emissioni incontrollate, a non adeguato smaltimento di rifiuti e acqua reflue o a sversamenti nel terreno di sostanze pericolose. Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse iniziative e progettualità. Il Gruppo ha definito regole, processi e attività di controllo per prevenire e gestire eventuali rischi ambientali provenienti dai propri fornitori di lavorazioni e materie prime, tramite l'adozione del Codice Etico, della Politica "Conflict Minerals" e della Politica Ambientale. Il Gruppo inoltre gestisce i rischi derivanti dall'interruzione temporanea dell'operatività derivante da eventi esterni o


eventi naturali attraverso diverse iniziative, tra cui piani di continuità oltre a polizze assicurative a copertura della perdita di integrità degli asset aziendali e dei danni derivanti dall'interruzione dell'attività di business.
Rischio attinente al personale: correlato alla gestione dei collaboratori e soggetti assimilati, incluse le azioni poste in essere a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per garantire la parità di genere e un dialogo proattivo con le parti sociali.
Rischio nella lotta contro la corruzione attiva e passiva:
relativo al possibile verificarsi di eventi e/o circostanze legati alla lotta contro la corruzione attiva e passiva. Il Gruppo si impegna ad aggiornare sistematicamente le proprie politiche in materia socio-ambientale e monitora periodicamente i rischi. Al 30 aprile 2023 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per violazioni ambientali, dei diritti umani o casi di atti discriminatori.

Presentazione dei risultati del processo di gestione dei fattori di rischio ai vertici aziendali e agli organi societari
- Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk management
Compliance e monitoraggio dei rischi
| Ambiti | Rischi | Azioni di mitigazione |
|---|---|---|
| Rischi esterni | Rischi connessi al contesto macroeconomico e mercato IT |
Monitoraggio dei trend e degli scenari macroeconomici Investimenti in nuove tecnologie ed in nuove competenze Politiche di selezione, formazione e fidelizzazione delle HR |
| Rischi connessi alla concorrenza sleale | Procedure di condivisione e accettazione del Codice Etico Sesa | |
| Rischi interni | Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave |
Piani di retention e fidelizzazione delle figure chiave del Gruppo |
| Rischi connessi all'inadempimento contrattuale e di compliance |
Policy e procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati Adozione di un Modello 231 e di un Codice Etico Coperture assicurative |
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| Rischio di reporting | Procedure amministrativo-contabili Test di efficacia dei controlli |
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| Rischio connesso a Privacy e GDPR | Policy e procedure atte a garantire riservatezza e sicurezza | |
| Rischi di mercato e finanziari |
Rischio di credito | Monitoraggio del credito Procedure di valutazione della clientela Strumenti di assicurazione e di cessione pro soluto Costituzione di specifici fondi a copertura |
| Rischio di liquidità | Pianificazione dei flussi di cassa Strumenti di cash pooling Ricorso a fonti di finanziamento esterne |
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| Rischio di tasso di interesse | Ricorso a finanziamenti a tasso variabile | |
| Rischio di cambio | Operazioni di acquisto a termine di valuta | |
| Rischio di prezzo | Monitoraggio della dinamica dei prezzi Monitoraggio della obsolescenza delle merci in magazzino |
|
| Rischi ESG | Rischio ambientale (consumi, emissioni, rifiuti) | Politiche ESG e procedure di gestione dei rifiuti Politiche di approvvigionamento green Monitoraggio della normativa ambientale e dei rating ESG Sistema di gestione certificato ISO 14001 Nomina Mobility Manager |
| Rischio attinente al personale e all'ambiente di lavoro | Policy e procedure inerenti la salute e la sicurezza dei lavoratori Sistema di gestione certificato SA 8000 |
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| Rischio nella lotta contro la corruzione attiva e passiva7 |
Codice Etico Modello 231 Policy e procedure di approvazione e verifica |
2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione
MATRICE DI MITIGAZIONE
Nella tabella di cui sopra si riportano i rischi sopra descritti e le relative modalità di gestione (strumenti di mitigazione). Sesa pone particolare attenzione al tema della compliance e lotta alla corruzione, sviluppando numerose attività di verifica di adeguatezza al contesto normativo, esterno e interno, finalizzate a prevenire i rischi di non conformità, la cui inosservanza potrebbe comportare sanzioni, perdite economiche, provvedimenti amministrativi dannosi, conseguenze sul piano reputazionale. La lotta alla corruzione
- Per quanto riguarda i rapporti con la Pubblica Amministrazione, esempi di attività a rischio sono la presentazione di dichiarazioni non veritiere a istituzioni pubbliche nazionali o locali per ottenere contributi pubblici o assegnazione di commesse, o l'utilizzo di finanziamenti pubblici per scopi diversi da quelli per i quali sono stati concessi. Rispetto ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, nello specifico, il rischio del verificarsi di episodi di corruzione è legato anche alla partecipazione a bandi di gara per l'assegnazione di finanziamenti, diretti o indiretti, per attività di Ricerca e Sviluppo. Tali finanziamenti sono ad oggi di ammontare non rilevante rispetto al volume di business del Gruppo


- Bilancio separato al 30 aprile 2023

è altresì oggetto del Sistema di Controllo Interno della Società, il cui strumento principale è il Modello Organizzativo 231.
COMPLIANCE INTERNA
MODELLO 231
Il Modello Organizzativo e di Gestione ai sensi del D.lgs. 231/2001 disciplina la responsabilità amministrativa degli enti collettivi, ossia il principio secondo cui le Società possono essere ritenute responsabili, e conseguentemente sanzionate patrimonialmente, in relazione a taluni reati commessi o tentati, nel loro interesse o vantaggio, dai loro Amministratori o dipendenti.
Il Modello 231 di Sesa si inserisce nel più ampio contesto del sistema dei controlli interni aziendali, costituendone una delle componenti caratteristiche. L'adozione del Modello, oltre a rappresentare un deterrente alla realizzazione di eventuali attività illecite, intende sostenere una cultura orientata alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti nella conduzione degli affari.
Il Modello rappresenta lo strumento di raccordo tra i vari ambiti del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) adottato dalle principali società del Gruppo. Il SCIGR è definito come l'insieme delle regole, procedure e meccanismi organizzativi posti in essere dal vertice societario per l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali.
ORGANISMO DI VIGILANZA
In attuazione di quanto previsto dal D.lgs. 231/2001 e in coerenza con le norme statutarie, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un Organismo di Vigilanza ("OdV"), al quale è affidato il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e curarne l'aggiornamento. L'OdV supervisiona il funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e monitora e valuta lo stato di implementazione delle misure di prevenzione, relazionando periodicamente il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per il Controllo sulla Gestione.
In coerenza con i principi del D.lgs. 231/2001, il Modello 231 del Gruppo prevede un canale di segnalazione delle violazioni, anche in forma anonima (c.d. Whistleblowing), con salvaguardia degli autori delle segnalazioni e totale riservatezza della loro identità.
CODICE ETICO
Nel 2012 Sesa adotta per la prima volta un proprio Codice Etico, ad oggi esteso e recepito da tutte le principali società del Gruppo. Il Codice Etico di Gruppo descrive un complesso di valori e principi di comportamento ai quali gli Amministratori, il Management e le risorse umane di Sesa e delle sue controllate, nonché tutti coloro che per essa operano, si ispirano e uniformano per il perseguimento degli obiettivi aziendali. Per ulteriori dettagli si rimanda al documento pubblicato sul sito della società nella sezione Governance (https:// www. sesa.it/governance/modello-231 e-codice-etico/).
CODICE DI COMPORTAMENTO
Il Gruppo ha adottato, inoltre, un proprio Codice di Comportamento contenente le linee guida riguardanti obblighi di natura legale e professionale, relazioni con il cliente e altri rapporti aziendali, disposizioni organizzative ed amministrative nonché sul comportamento personale.

Esso si fonda su valori e principi di comportamento, professionale e personale generalmente richiesti dalla nostra organizzazione. Il Codice di Comportamento adottato dal Gruppo definisce, insieme e a supporto del Codice Etico, i principi fondamentali alla base della reputazione del Gruppo e i valori che ne ispirano la quotidiana operatività, descrivendo inoltre lo standard di comportamento richiesto a tutti i dipendenti e collaboratori di Sesa.
- Bilancio separato al 30 aprile 2023
COMPLIANCE NORMATIVA
Il Gruppo si impegna nell'assicurare costantemente la massima compliance a tutte le normative alle quali è sottoposto attraverso l'attivazione e il monitoraggio di specifici presidi di controllo. Di seguito le principali normative di riferimento ed i presidi di controllo attivi:
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
| Compliance e monitoraggio dei rischi | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ambito | Normativa di riferimento | Presidi di controllo integrati | ||
| D.lgs. 81/2008 testo unico | Attivazione dei presidi previsti dalla legge | |||
| Sicurezza sul lavoro | in materia di sicurezza sul posto di lavoro | Flusso periodico di informazione da RSPP | ||
| D.lgs. 196/2003 sulla protezione dei dati | Adeguamento dei presidi esistenti al regolamento europeo GDPR | |||
| Sicurezza dei dati | personali (GDPR) | Flusso periodico di informazioni DPO | ||
| Adozione di un sistema di gestione certificato secondo la norma ISO 27001 | ||||
| Informativa finanziaria | L.262\2005 disciplina per la tutela | Adozione di controlli specifici su procedure amministrative del bilancio di esercizio e consolidato nonché delle altre comunicazioni di carattere finanziario |
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| del risparmio e dei mercati finanziari | Scambio periodico di informazioni fra Organi e funzioni di controllo aziendali e Società di Revisione |
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| Adozione di un sistema di gestione certificato SA 8000 | ||||
| Responsabilità sociale | L. 300/1970 statuto dei lavoratori Normativa in materia di lavoro |
Flusso periodico di informazione da Comitato Salute e Sicurezza sul lavoro a Organi e funzioni di controllo aziendali |
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| Adozione delle policy di Gruppo | ||||
| Adozione Codice Etico di Gruppo e Modello 231 | ||||
| Responsabilità Amministrativa |
D.lgs. 231/2001 – Resp. Amm.va penale delle persone giuridiche |
Scambio di informazione fra Organi e funzioni di controllo aziendali | ||
| Sistema di gestione della qualità |
Adozione di procedure gestionali | |||
| Standard ISO 9001 | Adozione di un sistema di gestione certificato ISO 9001 | |||
| Adozione di procedure gestionali | ||||
| Responsabilità Ambientale |
Standard ISO 14001 | Adozione di un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001 |
LOTTA ALLA CORRUZIONE
Il Gruppo è attivo nel contrasto alla corruzione attiva (offerta) e passiva (accettazione). Il tema è gestito da un ampio corpo normativo interno: Codice Etico, Modello 231, whistleblowing, policy e procedure interne, attenta gestione delle Risorse Umane. Con riferimento al Whistleblowing, si segnala che nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 non sono pervenute segnalazioni tramite i canali di comunicazione ordinari (posta, mail). Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato di Controllo sulla gestione ricevono semestralmente l'informativa circa le segnalazioni ottenute, nell'ambito delle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza. Il Gruppo si è dotato di una "Policy Doni e Regalie" dove sono definite le linee guida da rispettare per evitare di incorrere in comportamenti non in linea con le disposizioni di legge e con le regole comportamentali interne. Nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 tutte le operazioni sono state monitorate rispetto al rischio corruzione.
Come per l'anno precedente, non è stato segnalato nessun caso di corruzione, concorrenza sleale, pratiche monopolistiche o di coinvolgimento dell'antitrust. Al 30 aprile 2023 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per non conformità a leggi e regolamenti in ambito sociale ed economico.
Al 30 aprile 2023 il Gruppo Sesa non ha erogato contributi a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, al di fuori delle attività con scopi associativi. L'impegno politico eventuale prestato dai dipendenti del Gruppo, così


come l'erogazione di contributi da parte degli stessi, sono da intendersi a titolo personale e del tutto volontario.
2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security
Creare valore per gli stakeholder significa anche proteggere le informazioni di tutti i portatori di interesse e dotarsi di modalità operative che preservino e valorizzino il patrimonio informativo. In un mondo in rapida evoluzione in cui le informazioni hanno un valore sempre più significativo ed esiste una crescente connessione tra reti, sistemi e applicazioni, è sempre più complesso gestire e proteggere le risorse informative, garantendo la conformità alle normative. Questa maggiore complessità - combinata con la crescita e l'evoluzione delle minacce informatiche - espone le aziende a nuovi tipi di rischi, i cui effetti dannosi possono avere gravi ripercussioni a livello economico, legale, di reputazione, di conformità o di vantaggio competitivo per perdita di informazioni, proprietà intellettuale o per interruzione dell'attività.
Ciò premesso, il Gruppo Sesa ha individuato nella tutela dei dati personali e nella sicurezza delle informazioni un campo primario del proprio interesse sia quale sviluppo del business che come condizione di corretta gestione interna. Il Gruppo opera altresì sulla base di consolidate procedure per la gestione in sicurezza dei dati, basate sulle best practice di settore ed in linea con lo standard internazionale ISO 27001 sulla sicurezza delle informazioni.
Sesa ha adottato e mantiene operativa una specifica procedura per la corretta ed adeguata gestione di incidenti, data breach, ed in generale ha stabilito e sviluppa la propria strategia operativa per ripristinare la continuità aziendale in caso di eventi interruttivi, attinenti sia ai sistemi IT che alle attività aziendali nel complesso. L'implementazione di appositi piani di Business Continuity e Disaster Recovery garantiscono una gestione sicura ed efficace dei dati anche in caso di incidenti o comunque eventi straordinari che possano incidere direttamente sulla sicurezza dei dati e delle informazioni, in pieno rispetto degli adempimenti prescritti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati n. 2016/619 (c.d. GDPR) e dal Garante per la protezione dei dati personali, nonché dagli impegni assunti nei confronti dei Titolari del trattamento ed in generale in rispetto dei diritti degli stakeholder.
La figura del Group Chief Security Officer presidia le tematiche di Sicurezza all'interno del Gruppo, con il compito di identificare e attuare la strategia di Sicurezza di Gruppo e gestire il relativo budget; riferisce regolarmente in materia di sicurezza al Consiglio di Amministrazione. Per rafforzare, in particolare, la gestione dei rischi per la sicurezza informatica, Sesa ha costituito un'unità dedicata esclusivamente al monitoraggio e alla gestione del rischio informatico. Il programma evolutivo di sicurezza è stato concordato con il Consiglio d'Amministrazione, previa revisione da parte del Comitato Controllo e Rischi. Il board si riunisce periodicamente, ed almeno una volta l'anno, sui temi information risks. Il Gruppo ha inoltre adottato una polizza assicurativa di Gruppo (Information Security and Risk management insurance policy) per ridurre l'esposizione residua al rischio cyber.
Il Gruppo dedica inoltre particolare attenzione alla formazione del personale in materia di trattamento dei dati personali, erogata anche tramite modalità e-learning. Al 30 aprile 2023 sono state erogate circa 4.500 ore di formazione specifica sui temi in oggetto (Privacy, GDPR e Cyber Security).
Al fine di adeguarsi alle disposizioni regolamentari sulla privacy e la sicurezza dei dati sensibili, il Gruppo ha definito il proprio modello per la protezione dei dati personali. Attraverso di esso, il Gruppo si propone di garantire il rispetto dei diritti degli interessati dal trattamento, adempiere agli obblighi, prevenire possibili violazioni mediante un'azione di monitoraggio e controllo su tutti gli adempimenti e l'implementazione di adeguate misure di sicurezza. Al 30 aprile 2023, le Società del Gruppo non hanno ricevuto denunce e/o segnalazioni riguardanti violazioni della privacy dei clienti né hanno subito perdite di dati avente carattere rilevante.

Security Operation Center (SOC) del Gruppo
finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Performance al 30 aprile 2023


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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
Dopo l'accelerazione dell'economia globale conseguita nel 2021, favorita dall'uscita dalla crisi sanitaria e dalle misure di stimolo monetario dei governi, l'anno 2022 si è concluso con una crescita del 3,4%. Nel biennio 2023-2024 si prevede una crescita media di circa il +3% annuo. I mercati emergenti restano trainanti con una crescita media nel biennio 2023-2024 del +4% mentre si attende un rallentamento nelle economie avanzate dal 2,7% nel 2022 all'1,3% nel 2023 e 1,4% nel 2024 (fonte FMI - WEO, aprile 2023).
In Italia, dopo la forte ripresa del PIL nel 2021 (+7,4% Y/Y), grazie alle politiche di stimolo economico ed alla progressiva uscita dall'emergenza pandemica, l'anno 2022 si è concluso con una crescita del 3,7%, superiore a quella dell'Area Euro (+3,5%). Nel biennio 2023-2024 si prevede una crescita media del PIL di circa lo 0,8% annuo.
Le prospettive di crescita dell'Italia nel 2023 e 2024 potrebbero risultare superiori grazie ad una rapida attuazione delle iniziative previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") che hanno la finalità di promuovere innovazione tecnologica, competitività, digitalizzazione 4.0 del sistema Italia.
La tabella seguente rappresenta i risultati consuntivi del 2017- 2022 e le previsioni di andamento del PIL per l'anno 2023 e 2024 (fonte FMI - WEO, aprile 23).
| Valori percentuali | Variazione PIL 2017 |
Variazione PIL 2018 |
Variazione PIL 2019 |
Variazione PIL 2020 |
Variazione PIL 2021 |
Variazione PIL 2022 |
Variazione PIL 2023 (E) |
Variazione PIL 2024 (E) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| World | +3,8% | +3,6% | +2,8% | -3,1% | +6,1% | +3,4% | +2,8% | +3,0% |
| Advanced Economies | +2,3% | +2,3% | +1,6% | -4,5% | +5,2% | +2,7% | +1,3% | +1,4% |
| Emerging Market | +4,8% | +4,5% | +3,6% | -2,1% | +6,8% | +4,0% | +3,9% | +4,2% |
| USA | +2,3% | +2,9% | +2,2% | -3,4% | +5,7% | +2,1% | +1,6% | +1,1% |
| Giappone | +1,7% | +0,3% | +0,7% | -4,6% | +1,6% | +1,1% | +1,3% | +1,0% |
| Cina | +6,9% | +6,6% | +6,0% | +2,3% | +8,1% | +3,0% | +5,2% | +4,5% |
| Gran Bretagna | +1,8% | +1,3% | +1,4% | -9,8% | +7,4% | +4,0% | -0,3% | +1,0% |
| Area Euro | +2,3% | +1,9% | +1,3% | -6,3% | +5,3% | +3,5% | +0,8% | +1,4% |
| Italia | +1,5% | +0,8% | +0,3% | -8,9% | +6,6% | +3,7% | +0,7% | +0,8% |
SVILUPPO DELLA DOMANDA E ANDAMENTO DEL SETTORE IN CUI OPERA IL GRUPPO
II mercato mondiale ICT mostra una forte capacità di resilienza ed una crescita superiore al PIL mondiale. Dopo una forte accelerazione registrata nel 2021 (+13,4%) il mercato ICT continua a sovraperformare il periodo pre-Covid con una crescita media nel periodo 2022-2024 del 4,7% e nel solo anno 2023 del 5,5%, favorita dai segmenti Enterprise Software (+12,3%) e servizi IT (+9,1%) (Fonte Gartner, maggio 2023).
Il mercato italiano dell'Information Technology ("IT") conferma una crescita sostenuta con tassi medi annuali superiori a quelli del periodo pre-pandemico e del PIL nazionale. Dopo la crescita del +8,0% registrata nell'anno 2021, il mercato italiano dell'IT ha conseguito un incremento pari al 3,9% nell'anno 2022 sostenuto dai segmenti Management e Project Services. Nel biennio 2023-2024 è attesa una crescita della domanda pari a circa il +5,0% medio annuale, sostenuta tra l'altro dai programmi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") nonché dal trend dei Digital Enablers quali cloud, security, analytics, A.I. (Fonte Sirmi,


maggio 2023). All'interno del mercato IT il segmento che evidenzia tassi di crescita maggiori è quello dei Management Services (crescite annuali double digit), che include servizi e soluzioni di trasformazione digitale e system integration. Il trend riflette i processi di accelerazione della digitalizzazione in tutti i comparti e l'evoluzione delle modalità di fruizione della tecnologia nonché la progressiva penetrazione delle soluzioni di Cloud Computing (Fonte Sirmi, maggio 2023).
Le tabelle seguenti rappresentano l'andamento del mercato mondiale (Fonte Gartner, maggio 2023) ed italiano IT (Fonte Sirmi, maggio 2023) nel periodo 2019-2022 e le previsioni per gli anni 2023 e 2024.
| Mercato IT mondiale (Bn US Dollar) |
2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 E | 2024 E | Var. 19/18 |
Var. 20/19 |
Var. 21/20 |
Var. 22/21 |
Var. 23/22 |
Var. 24/23 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Data Centre Systems | 203 | 208 | 190 | 216 | 224 | 238 | -3,3% | 2,5% | -8,9% | 14,0% | 3,7% | 6,1% |
| Enterprise Software | 457 | 507 | 732 | 794 | 891 | 1.008 | 9,1% | 10,9% | 44,4% | 8,4% | 12,3% | 13,1% |
| Devices | 682 | 688 | 808 | 717 | 684 | 759 | -4,2% | 0,9% | 17,4% | -11,2% | -4,6% | 11,0% |
| IT Services | 1.031 | 1.088 | 1.208 | 1.250 | 1.364 | 1.503 | 3,8% | 5,5% | 11,0% | 3,5% | 9,1% | 10,2% |
| Communication Services | 1.365 | 1.386 | 1.459 | 1.425 | 1.480 | 1.536 | -1,1% | 1,5% | 5,3% | -2,4% | 3,9% | 3,8% |
| Totale Mercato IT | 3.738 | 3.877 | 4.396 | 4.402 | 4.644 | 5.044 | 0,6% | 3,7% | 13,4% | 0,1% | 5,5% | 8,6% |
Andamento del mercato mondiale IT
Andamento del mercato italiano IT
| Mercato IT Italiano (Mn Eu) |
2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 E | 2024 E | Var. 19/18 |
Var. 20/19 |
Var. 21/20 |
Var. 22/21 |
Var. 23/22 |
Var. 24/23 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Hardware | 6.172 | 6.266 | 6.770 | 6.392 | 6.211 | 6.233 | 2,4% | 1,5% | 8,1% | -5,6% | -2,8% | -0,3% |
| Software | 3.861 | 3.792 | 3.922 | 4.073 | 4.134 | 4.236 | 0,4% | -1,8% | 3,4% | 3,8% | 1,5% | 2,5% |
| Project Services | 3.588 | 3.640 | 3.854 | 4.019 | 4.115 | 4.264 | 2,5% | 1,5% | 5,9% | 4,3% | 2,4% | 3,6% |
| Management Services | 6.350 | 6.797 | 7.597 | 8.534 | 9.512 | 10.633 | 7,6% | 7,0% | 11,8% | 12,3% | 11,5% | 11,8% |
| Totale Mercato IT | 19.971 | 20.496 | 22.143 | 23.017 | 23.972 | 25.366 | 3,6% | 2,6% | 8,0% | 3,9% | 4,2% | 5,8% |
| Cloud Computing | 2.830 | 3.409 | 4.240 | 5.259 | 6.394 | 7.619 | 23,0% | 20,4% | 24,4% | 24,0% | 21,6% | 19,2% |
| Cloud (SaaS, PaaS, IaaS) Adoption% |
28,2% | 33,9% | 39,7% | 50,3% | 61,8% | 72,8% |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa
L'esercizio 2023 si chiude con una forte crescita di competenze tecnologiche (4.717 dipendenti +13,3% Y/Y), customer set (circa 40.000 imprese clienti operanti sia in Italia che in Europa) e risultati finanziari consolidati sia a livello di ricavi (Euro 2.907,6 milioni, +21,7% Y/Y) che di redditività (Ebitda pari ad Euro 209,4 milioni, +24,9% Y/Y, EAT Adjusted pari ad Euro 100,1 milioni, +21,1% Y/Y), grazie al posizionamento di successo nelle principali aree dell'innovazione digitale (cloud, security, digital platform, data science, digital workspace) ed al supporto degli M&A bolt-on (oltre 25 M&A negli ultimi 18 mesi) che hanno contributo alla crescita di ricavi e redditività nell'esercizio per circa il 15% del totale.
Al 30 aprile 2023 si chiude un periodo di 4 anni di crescita record per il Gruppo, con un incremento medio annuale (CAGR) dei ricavi pari al 17,0% (da Euro 1.550,6 milioni al 30 aprile 2019 ad Euro 2.907,6 milioni al 30 aprile 2023) e dell'Ebitda pari al 29,6% (da Euro 74,3 milioni al 30 aprile 2019 ad Euro 209,4 milioni al 30 aprile 2023).
3.1.1. Indicatori alternativi di Performance
Per una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dei suoi Settori di attività, il management di Sesa SpA utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Tali indicatori favoriscono l'individuazione delle tendenze operative e supportano le decisioni aziendali; peraltro i criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei e e quindi comparabili con quello adottato da altri operatori. Gli indicatori alternativi di performance sono costituiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati da Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Essi si riferiscono solo alla performance del periodo contabile in oggetto e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Infine essi risultano elaborati mantenendo continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente documento.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.
- • Ebitda (Margine operativo lordo) definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte.
- • Risultato Operativo (Ebit) Adjusted definito come Ebitda al netto degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluso gli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento), degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant.
- • Risultato Operativo (Ebit) definito come Ebitda al netto degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant.
- • Risultato prima delle imposte Adjusted definito come Risultato prima delle imposte al lordo (i) degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento e (ii) della componente non ricorrente del piano di stock grant riferita agli obiettivi triennali e di extra bonus.
- • Risultato netto Adjusted definito come Risultato netto al lordo (i) degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento e (ii) della componente non ricorrente del piano di stock grant riferita agli obiettivi triennali e di extra bonus, al netto del relativo effetto fiscale.
- • Risultato netto Adjusted del Gruppo ddefinito come Risultato netto di pertinenza del Gruppo al lordo (i) degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento e (ii) della


componente non ricorrente del piano di stock grant riferita agli obiettivi triennali e di extra bonus, al netto del relativo effetto fiscale.
- • Capitale d'esercizio netto (Capitale circolante netto) è la somma algebrica di Rimanenze di magazzino, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Debiti verso fornitori e Altri debiti correnti.
- • Capitale investito netto è la somma algebrica del Totale attività non correnti, Capitale d'esercizio netto e delle Passività nette non correnti.
- • Posizione Finanziaria Netta (PFN) è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, altre attività finanziarie correnti e Finanziamenti correnti e non correnti.
- • Totale Posizione Finanziaria Netta Reported è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, Altre attività finanziarie correnti, Finanziamenti correnti e non correnti, Passività finanziarie per diritti d'uso correnti e non correnti e Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza. È conforme alla definizione di Indebitamento finanziario netto prevista dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 ed in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319.
Track record in Euro migliaia al 30/04 di ogni anno


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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa
I prospetti economici, patrimoniali e finanziari riclassificati del Gruppo e della capogruppo Sesa SpA di seguito esposti sono stati redatti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023, nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. n. 38/2005.
Nella relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrati alcuni indicatori alternativi di performance derivanti da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS. Di seguito viene fornito il conto economico consolidato riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2023 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.
Conto economico riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | % | 30/04/2022 | % | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 2.867.700 | 2.362.603 | 21,4% | ||
| Altri Proventi | 39.939 | 27.220 | 46,7% | ||
| Totale Ricavi e Altri Proventi | 2.907.639 | 100,0% | 2.389.823 | 100,0% | 21,7% |
| Costi per acquisto prodotti | (2.201.582) | 75,7% | (1.818.391) | 76,1% | 21,1% |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (243.353) | 8,4% | (199.493) | 8,3% | 22,0% |
| Costo del lavoro | (238.426) | 8,2% | (197.673) | 8,3% | 20,6% |
| Altri oneri di gestione | (14.836) | 0,5% | (6.569) | 0,3% | 125,8% |
| Totale Costi per acquisto prodotti e Costi Operativi | 2.698.197 | 92,8% | 2.222.126 | 93,0% | 21,4% |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 209.442 | 7,2% | 167.697 | 7,0% | 24,9% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (35.346) | (30.006) | 17,8% | ||
| Accantonamenti ed altri costi non monetari | (13.153) | (11.796) | 11,5% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) Adjusted7 | 160.943 | 5,5% | 125.895 | 5,3% | 27,8% |
| Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) | (18.278) | 0,6% | (11.700) | 56,2% | |
| Risultato Operativo (Ebit) | 142.665 | 4,9% | 114.195 | 4,8% | 24,9% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (14.386) | (5.112) | 181,4% | ||
| Risultato prima delle imposte (Ebt) | 128.279 | 4,4% | 109.083 | 4,6% | 17,6% |
| Imposte sul reddito | (38.062) | (30.464) | 24,9% | ||
| Risultato netto | 90.217 | 3,1% | 78.619 | 3,3% | 14,8% |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 84.453 | 2,9% | 73.519 | 3,1% | 14,9% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 5.764 | 5.100 | 13,0% | ||
| Risultato prima delle imposte Adjusted8 | 150.207 | 5,2% | 121.920 | 5,1% | 23,2% |
| Risultato netto Adjusted8 | 105.825 | 3,6% | 87.756 | 3,7% | 20,6% |
| Risultato netto Adjusted del Gruppo | 100.061 | 3,4% | 82.656 | 3,5% | 21,1% |
- Il Risultato Operativo Adjusted e il Risultato prima delle imposte Adjusted sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA), nonché al lordo della componente non ricorrente degli obiettivi triennali e di extra bonus del Piano di Stock-Grant 2021-2023. Il Risultato netto Adjusted ed il Risultato netto Adjusted di Gruppo sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, nonché al lordo della componente non ricorrente degli obiettivi triennali e di extra bonus del Piano di Stock-Grant 2021-2023, al netto del relativo effetto fiscale


I Ricavi ed Altri Proventi consolidati al 30 aprile 2023 sono pari ad Euro 2.907,6 milioni (+21,7% Y/Y), grazie al contributo di tutti i settori del Gruppo:
- • il Settore VAD consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 2.235,7 milioni (+20,4% Y/Y) favorito dall'accelerazione delle business unit Security, Enterprise Software, Networking e Digital Green;
- • il Settore SSI consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 702,6 milioni (+22,8% Y/Y) grazie allo sviluppo delle principali business unit operative (ERP e Vertical Application, Security, Smart Services);
- • il Settore Business Services consegue Ricavi ed Altri Proventi per Euro 84,3 milioni (+43,2% Y/Y) a seguito dell'ampliamento del perimetro di attività e lo sviluppo di applicazioni e piattaforme digitali dedicate all'industria dei Financial Services.
A seguito della crescita dei Ricavi e del valore aggiunto generato, l'Ebitda consolidato si incrementa del +24,9% Y/Y, raggiungendo il totale di Euro 209,4 milioni al 30 aprile 2023, con un Ebitda margin in crescita al 7,2% (vs 7,0% al 30 aprile 2022), a seguito del contributo di tutti i settori del Gruppo.
Il Settore VAD consegue un Ebitda di Euro 109,1 milioni, con una crescita del 20,5% Y/Y ed un Ebitda margin pari al 4,9% in linea con quello dell'esercizio 2022;
Il Settore SSI raggiunge un Ebitda di Euro 84,9 milioni, con una crescita del 25,1% Y/Y ed un Ebitda margin del 12,1% (vs 11,9% al 30 aprile 2022);
Il Settore Business Services raggiunge un Ebitda pari ad Euro 11,0 milioni, in crescita del 92,0% Y/Y con un Ebitda margin del 13,0% (vs il 9,7% al 30 aprile 2022).
Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) Adjusted è pari ad Euro 160,9 milioni in crescita del 27,8% Y/Y, dopo ammortamenti per complessivi Euro 35,3 milioni (+17,8% Y/Y) ed accantonamenti e altri costi non monetari per Euro 13,1 milioni (+11,5% Y/Y). Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) è pari ad Euro 142,7 milioni, in crescita del 24,9% Y/Y, dopo ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali Liste clienti e Know-how iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 18,3 milioni (+56,2% Y/Y a seguito dell'accelerazione degli investimenti in acquisizioni societarie).
Il Risultato prima delle imposte consolidato Adjusted8 si incrementa del 23,2% raggiungendo un totale di Euro 150,2 milioni al 30 aprile 2023. Il Risultato prima delle imposte consolidato al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 128,3 milioni, in crescita del 17,6% Y/Y, dopo oneri finanziari netti per Euro 14,4 milioni rispetto ad Euro 5,1 milioni, in crescita a seguito dei maggiori costi finanziari figurativi relativi a debiti IFRS ed all'andamento sfavorevole dei tassi di interesse.
Il Risultato Netto consolidato Adjusted (escludendo gli ammortamenti della Lista clienti e Know-how al netto del relativo effetto fiscale) cresce del +20,6% Y/Y, raggiungendo l'importo di Euro 105,8 milioni al 30 aprile 2023.
Il Risultato Netto di competenza del Gruppo Adjusted7 al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 100,1 milioni (Group EAT Adjusted Margin 3,4%), in crescita del 21,1% Y/Y rispetto ad Euro 82,7 milioni al 30 aprile 2022.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023 comparato con l'esercizio precedente al 30 aprile 2022.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 368.488 | 228.280 | 140.208 |
| Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) | 125.901 | 111.943 | 13.958 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 24.884 | 14.593 | 10.291 |
| Altre attività non correnti e imposte anticipate | 37.086 | 32.855 | 4.231 |
| Totale attività non correnti | 556.359 | 387.671 | 168.688 |
| Rimanenze di magazzino | 158.736 | 144.034 | 14.702 |
| Crediti commerciali | 530.268 | 434.579 | 95.689 |
| Altre attività correnti | 131.274 | 90.775 | 40.499 |
| Attività d'esercizio correnti | 820.278 | 669.388 | 150.890 |
| Debiti verso fornitori | 586.074 | 525.879 | 60.195 |
| Altri debiti correnti | 251.318 | 176.031 | 75.287 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 837.392 | 701.910 | 135.482 |
| Capitale d'esercizio netto | (17.114) | (32.522) | 15.408 |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 100.612 | 67.573 | 33.039 |
| Benefici ai dipendenti | 48.264 | 44.379 | 3.885 |
| Passività nette non correnti | 148.876 | 111.952 | 36.924 |
| Capitale Investito Netto | 390.369 | 243.197 | 147.172 |
| Patrimonio netto | 424.050 | 335.159 | 88.891 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (545.500) | (498.905) | (46.595) |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 306.004 | 253.613 | 52.391 |
| Posizione Finanziaria Netta | (239.496) | (245.292) | 5.796 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 50.075 | 44.933 | 5.142 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza9 | 155.740 | 108.397 | 47.343 |
| Totale Posizione Finanziaria Netta Reported | (33.681) | (91.962) | 58.281 |
La situazione patrimoniale evidenzia un incremento del capitale investito netto, che passa da Euro 243,2 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 390,4 milioni al 30 aprile 2023, essenzialmente a seguito di:
• incremento delle attività non correnti, che passano da Euro 387,7 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 556,4 milioni al 30 aprile 2023, generato essenzialmente dagli investimenti in acquisizioni societarie;
9. Debiti ed impegni differiti verso soci di minoranza per acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) non fruttiferi di interessi contrattuali e condizionati al raggiungimento di obiettivi di generazione di valore di lungo periodo


• Incremento del capitale d'esercizio netto per Euro 15,4 milioni che passa da un saldo negativo di Euro 32,5 milioni al 30 aprile 2022 ad un saldo negativo di Euro 17,1 milioni al 30 aprile 2023 e riflette principalmente l'aumento del magazzino per Euro 14,7 milioni Y/Y, peraltro meno che proporzionale rispetto all'incremento del fatturato di Gruppo.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è attiva (liquidità netta) per Euro 239,5 milioni rispetto ad Euro 245,3 milioni al 30 aprile 2022.
La Posizione Finanziaria Netta Reported del Gruppo al 30 aprile 2023 calcolata al netto di debiti IFRS (debiti ed impegni per pagamenti differiti verso soci di minoranza per acquisizioni societarie e debiti per diritti d'uso in applicazione IFRS 16 pari ad Euro 205,8 milioni, in aumento rispetto all'esercizio precedente a seguito degli investimenti in acquisizioni societarie) è attiva (liquidità netta) per Euro 33,7 milioni, in contrazione rispetto ad Euro 89,9 milioni al 30 aprile 2022 (calcolata al netto di debiti IFRS per Euro 153,3 milioni), a fronte del Cash Flow Operativo dell'esercizio e dopo investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche per circa Euro 140 milioni sempre nell'esercizio al 30 aprile 2023, nonché la distribuzione di dividendi e operazioni di buy-back nello stesso periodo per circa Euro 25,5 milioni.
Nel periodo in esame si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto consolidato, che al 30 aprile 2023 ammonta ad Euro 424,0 milioni in crescita rispetto ad Euro 335,2 milioni al 30 aprile 2022, grazie all'utile di periodo e al netto della distribuzione di dividendi per Euro 13,9 milioni e del buy-back effettuato nell'esercizio per Euro 11,2 milioni.
Posizione Finanziaria Netta
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (537.507) | (496.311) | (41.196) |
| Crediti finanziari correnti e titoli a breve | (7.993) | (2.594) | (5.399) |
| Finanziamenti correnti | 130.710 | 130.054 | 656 |
| Posizione Finanziaria Netta corrente | (414.790) | (368.851) | (45.939) |
| Finanziamenti non correnti | 175.294 | 123.559 | 51.735 |
| Posizione Finanziaria Netta non corrente | 175.294 | 123.559 | 51.735 |
| Posizione Finanziaria Netta | (239.496) | (245.292) | 5.796 |
| Passività finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 50.075 | 44.933 | 5.142 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 155.740 | 108.397 | 47.343 |
| Totale Posizione Finanziaria Netta Reported | (33.681) | (91.962) | 58.281 |
-
Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo
3.2.1. Risultati del settore VAD
Il Settore Value Added Distribution (VAD), attivo nell'offerta di soluzioni tecnologiche a valore aggiunto, nell'esercizio consegue una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 20,4%, dell'Ebitda del 20,5% (Ebitda margin stabile al 4,9% Y/Y) e dell'utile netto dopo le imposte pari al 13,2%. La crescita conseguita nell'esercizio è stata pressoché interamente organica e riflette i risultati degli investimenti effettuati negli esercizi precedenti ed in particolare il positivo andamento delle Business Unit Digital Green, Networking e Collaboration, Security ed Enterprise Software. Grazie ai risultati conseguiti e alla strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato (Security, Cloud e Digital Green), il Settore consolida la market share in Italia (48% del totale delle categorie Data Center, Networking, ed Enterprise software, fonte Sirmi, maggio 2023). Nel corso dell'esercizio sono state anche concluse due importanti operazioni di investimento per lo sviluppo futuro:
- l'acquisizione del 100% di Brainworks Computer Technologie Gmbh, società con sede a Monaco specializzata nell'offerta di soluzioni software, networking;
- l'acquisizione di Altinia Distribuzione Srl, operatore di riferimento nell'offerta di soluzioni di managed printing. Il consolidamento della società nel perimetro di Gruppo è avvenuto da maggio 2023.
Di seguito viene fornito il conto economico del Settore VAD riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022:
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | % | 30/04/2022 | % | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 2.116.381 | 1.750.678 | 20,9% | ||
| Ricavi inter-settore | 105.356 | 90.086 | 17,0% | ||
| Totale Ricavi | 2.221.737 | 1.840.764 | 20,7% | ||
| Altri proventi | 13.990 | 16.515 | -15,3% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 2.235.727 | 100,0% | 1.857.279 | 100,0% | 20,4% |
| Costi per acquisto prodotti | (2.036.982) | -91,1% | (1.697.189) | -91,4% | 20,0% |
| Margine commerciale lordo | 198.745 | 8,9% | 160.090 | 8,6% | 24,1% |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (54.872) | -2,5% | (43.164) | -2,3% | 27,1% |
| Costi del lavoro | (28.072) | -1,3% | (23.774) | -1,3% | 18,1% |
| Altri oneri | (6.689) | -0,3% | (2.571) | -0,1% | 160,2% |
| Ebitda | 109.112 | 4,9% | 90.581 | 4,9% | 20,5% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (4.566) | -0,2% | (4.509) | -0,2% | 1,3% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (2.853) | -0,1% | (4.051) | -0,2% | -29,6% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | 101.693 | 4,6% | 82.021 | 4,4% | 24,0% |
| Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) | (1.723) | -0,1% | (1.332) | -0,1% | 29,4% |
| Risultato operativo (Ebit) | 99.970 | 4,5% | 80.689 | 4,3% | 23,9% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (8.859) | (3.779) | 134,4% | ||
| Risultato a lordo delle imposte | 91.111 | 4,1% | 76.910 | 4,1% | 18,5% |
| Imposte sul reddito | (27.088) | (20.355) | 33,1% | ||
| Risultato netto d'esercizio | 64.023 | 2,9% | 56.555 | 3,0% | 13,2% |
Settore VAD


Settore VAD
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | % | 30/04/2022 | % | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 991 | 841 | 17,8% | ||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 63.032 | 2,8% | 55.714 | 3,0% | 13,1% |
| Risultato netto Adjusted | 65.249 | 2,9% | 57.503 | 3,1% | 13,5% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | 64.258 | 2,9% | 56.662 | 3,1% | 13,4% |
Il Totale Ricavi e altri proventi, pari ad Euro 2.235,7 milioni al 30 aprile 2023, cresce del 20,4% rispetto al 30 aprile 2022. Lo sviluppo dei ricavi beneficia della strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato e dell'ampliamento delle soluzioni offerte alla clientela.
Il margine commerciale lordo cresce del 24,1% passando da Euro 160,1 milioni (8,6% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2022 ad Euro 198,7 milioni (8,9% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2023, grazie allo sviluppo dei ricavi di vendita ed ad un sales mix più favorevole.
Il risultato di Ebitda nel periodo in esame è pari ad Euro 109,1 milioni (Ebitda margin stabile al 4,9% Y/Y), in sensibile aumento (+20,5% Y/Y) rispetto ad Euro 90,6 milioni al 30 aprile 2022. L'utile netto di esercizio è pari ad Euro 64,0 milioni con un incremento del 13,2% rispetto ad Euro 56,6 milioni al 30 aprile 2022, grazie all'evoluzione favorevole della redditività operativa, alla riduzione dell'impatto degli ammortamenti e degli altri accantonamenti e nonostante la crescita degli oneri finanziari che passano da Euro 3,8 milioni al 30 aprile 22 a Euro 8,9 milioni al 30 aprile 23 a seguito della dinamica sfavorevole dei tassi di interesse.
Al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA il Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo è pari ad Euro 64,3 milioni (+13,4% Y/Y) rispetto ad Euro 56,7 milioni al 30 aprile 2022.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 30.456 | 26.380 | 4.076 |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 49.152 | 48.625 | 527 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 11.900 | 10.953 | 947 |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 9.830 | 9.322 | 508 |
| Totale attività non correnti | 101.338 | 95.280 | 6.058 |
| Rimanenze di magazzino | 126.186 | 119.601 | 6.585 |
| Crediti commerciali | 344.480 | 289.826 | 54.654 |
| Altre attività correnti | 47.325 | 34.449 | 12.876 |
| Attività d'esercizio correnti | 517.991 | 443.876 | 74.115 |
| Debiti verso fornitori | 455.459 | 420.799 | 34.660 |
| Altri debiti correnti | 58.078 | 33.554 | 24.524 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 513.537 | 454.353 | 59.184 |
| Capitale d'esercizio netto | 4.454 | (10.477) | 14.931 |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 12.028 | 11.432 | 596 |
| Benefici ai dipendenti | 3.017 | 3.141 | (124) |
| Passività nette non correnti | 15.045 | 14.573 | 472 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Capitale Investito Netto | 90.747 | 70.230 | 20.517 |
| Patrimonio netto | 315.351 | 273.625 | 41.726 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (369.209) | (337.282) | (31.927) |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 108.542 | 99.019 | 9.523 |
| Posizione Finanziaria Netta | (260.667) | (238.263) | (22.404) |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 20.280 | 21.335 | (1.055) |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 14.773 | 12.519 | 2.254 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | (225.614) | (204.409) | (21.205) |
Si rileva un miglioramento ulteriore dei principali indicatori patrimoniali.
Grazie al favorevole andamento economico e la generazione di cassa corrente la Posizione Finanziaria Netta mostra un miglioramento ulteriore, passando da un saldo attivo di Euro 238,3 milioni al 30 aprile 2022 ad un saldo attivo di Euro 260,7 milioni al 30 aprile 2023. Nel periodo in esame si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto che raggiunge il totale di Euro 315,4 milioni al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 273,6 milioni al 30 aprile 2022 grazie all'utile di periodo.
3.2.2. Risultati del settore SSI
Il Settore Software e System Integration (SSI), attivo nell'offerta di soluzioni software e di innovazione tecnologica per i segmenti SME ed Enterprise, consegue nel periodo in esame una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 22,8%, dell'Ebitda pari al 25,1% (Ebitda margin pari al 12,1% rispetto all'11,9% dell'esercizio precedente) e dell'utile netto pari al 16,9%. Nell'esercizio la crescita del Settore è stata prevalentemente organica (per circa il 70% del totale), sebbene sia proseguita la strategia di sviluppo con operazioni di M&A bolt-on tra cui le principali acquisizioni di controllo societario indicate di seguito:
- Durante SpA (progettazione ed offerta di soluzioni di Digital Workspace, Collaboration ed integrazione di sistemi multimediali);
- YoctoIt Srl (servizi e soluzioni in ambito Cloud e Security);
- Mediamente Consulting Srl (soluzioni di Data Science ed analisi dei dati aziendali);
- Cyres Consulting Services GmbH (consulenza tecnica e di compliance in ambito cyber security);
- Amaeco Srl (sviluppo e progettazione di sistemi di monitoraggio energetico);
- Assit Informatica Srl (soluzioni software per il segmento agroalimentare);
- Next Step Solution Srl (soluzioni software per la digitalizzazione dei pagamenti dei servizi pubblici).


Di seguito viene fornito il conto economico del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.
| Settore SSI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | % | 30/04/2022 | % | Variazione 23/22 |
| Ricavi verso terzi | 672.880 | 555.481 | 21,1% | ||
| Ricavi inter-settore | 6.000 | 4.713 | 27,3% | ||
| Totale Ricavi | 678.880 | 560.194 | 21,2% | ||
| Altri proventi | 23.758 | 11.974 | 98,4% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 702.638 | 100,0% | 572.168 | 100,0% | 22,8% |
| Costo per acquisto prodotti | (254.320) | -36,2% | (200.870) | -35,1% | 26,6% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (180.763) | -25,7% | (154.912) | -27,1% | 16,7% |
| Costo del lavoro | (175.115) | -24,9% | (144.886) | -25,3% | 20,9% |
| Altri oneri di gestione | (7.558) | -1,1% | (3.645) | -0,6% | 107,4% |
| Ebitda | 84.882 | 12,1% | 67.855 | 11,9% | 25,1% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (26.780) | -3,8% | (22.227) | -3,9% | 20,5% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (3.447) | -0,5% | (3.091) | -0,5% | 11,5% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | 54.655 | 7,8% | 42.537 | 7,4% | 28,5% |
| Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) | (12.339) | -1,8% | (8.376) | -1,5% | 47,3% |
| Risultato operativo (Ebit) | 42.316 | 6,0% | 34.161 | 6,0% | 23,9% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (4.081) | (1.439) | 183,6% | ||
| Risultato a lordo delle imposte | 38.235 | 5,4% | 32.722 | 5,7% | 16,8% |
| Imposte sul reddito | (11.522) | (9.864) | 16,8% | ||
| Risultato netto d'esercizio | 26.713 | 3,8% | 22.858 | 4,0% | 16,9% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 4.299 | 4.403 | -2,4% | ||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 22.414 | 3,2% | 18.455 | 3,2% | 21,5% |
| Risultato netto Adjusted | 35.496 | 5,1% | 28.820 | 5,0% | 23,2% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | 31.197 | 4,4% | 24.417 | 4,3% | 27,8% |
Il totale Ricavi ed altri proventi al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 702,6 milioni con una crescita del 22,8% Y/Y, mentre il risultato di Ebitda raggiunge Euro 84,9 milioni, in aumento del 25,1% Y/Y.
L'incremento della redditività operativa è favorito dallo sviluppo delle principali Strategic Business Unit, grazie ad una crescita prevalentemente organica nell' esercizio in esame. Il ricorso alla leva esterna ha contribuito per circa il 30% alla crescita dei ricavi e della redditività operativa. Le variazioni di perimetro conseguenti le operazioni di acquisizione societaria hanno riguardato in particolare:
- Cloud Technology Services and Security Solutions: Cyres Consulting Services GmbH dal 1 gennaio 2023;
- Smart Services: YoctoIt Srl dal 1 luglio 2022;
- Digital Workspace: Durante SpA e Digital Independent Srl dal 1 maggio 2022;
- Var4industries: Amaeco Srl dal 1 gennaio 2023;


- ERP e Vertical Applications: Albalog Srl dal 1 settembre 2022, Alfasap Srl, Dynamic Business Solution Srl dal 1 ottobre 2022, Assist Informatica Srl, Next Step Solution Srl, Aldebra Srl, Var 4 Retail Srl dal 1 gennaio 2023.
- Data Science: Mediamente Consulting Srl dal 1 novembre 2022.
L'utile netto del Settore al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 26,7 milioni, in miglioramento del 16,9% rispetto ad Euro 22,9 milioni al 30 aprile 2022, grazie all'evoluzione favorevole dei ricavi e della redditività operativa al netto di un'incidenza maggiore degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e degli oneri finanziari. Al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know-how) iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 12,3 milioni, al netto del relativo effetto fiscale, il Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo è pari ad Euro 31,2 milioni in crescita del 27,8% rispetto ad Euro 24,4 milioni al 30 aprile 2022.
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 226.030 | 156.158 | 69.872 |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 63.102 | 54.466 | 8.636 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 13.103 | 3.691 | 9.412 |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 14.582 | 13.322 | 1.260 |
| Totale attività non correnti | 316.817 | 227.637 | 89.180 |
| Rimanenze di magazzino | 29.746 | 22.259 | 7.487 |
| Crediti commerciali | 195.468 | 159.176 | 36.292 |
| Altre attività correnti | 80.521 | 53.596 | 26.925 |
| Attività d'esercizio correnti | 305.735 | 235.031 | 70.704 |
| Debiti verso fornitori | 160.538 | 131.758 | 28.780 |
| Altri debiti correnti | 162.943 | 121.979 | 40.964 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 323.481 | 253.737 | 69.744 |
| Capitale d'esercizio netto | (17.746) | (18.706) | 960 |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 62.664 | 43.224 | 19.440 |
| Benefici ai dipendenti | 38.319 | 34.293 | 4.026 |
| Passività nette non correnti | 100.983 | 77.517 | 23.466 |
| Capitale Investito Netto | 198.088 | 131.414 | 66.674 |
| Patrimonio netto | 57.046 | 35.611 | 21.435 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (143.832) | (141.999) | (1.833) |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 154.478 | 141.555 | 12.923 |
| Posizione Finanziaria Netta | 10.646 | (444) | 11.090 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 24.343 | 18.548 | 5.795 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 106.053 | 77.699 | 28.354 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | 141.042 | 95.803 | 45.239 |


La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 10,6 milioni, rispetto ad un saldo attivo di Euro 444 migliaia al 30 aprile 2022, e riflette il cash flow operativo al netto degli investimenti riferiti principalmente alle acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche realizzate negli ultimi 12 mesi.
La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 106,1 milioni e passività IFRS 16 per Euro 24,3 milioni) al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 141,0 milioni rispetto ad Euro 95,8 milioni e riflette l'aumento dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci per Euro 28,4 milioni, a seguito degli investimenti in acquisizioni societarie realizzate nell'esercizio che prevedono componenti di coinvolgimento a medio e lungo termine dei key people.
Il patrimonio netto consolidato al 30 aprile 2023 ammonta ad Euro 57,0 milioni in crescita rispetto ad Euro 35,6 milioni al 30 aprile 2022 e riflette gli utili di periodo al netto delle variazioni delle riserve di consolidamento.
3.2.3. Risultati del settore Business Services
Il Settore Business Services, attivo nell'offerta di security solutions, digital platform e vertical banking application per il segmento Financial Services, prosegue il percorso di crescita intensificando gli investimenti in competenze e piattaforme software a supporto della crescita futura. Al 30 aprile 2023 il Settore consegue ricavi per Euro 84,4 milioni in crescita del 43,2%, un Ebitda in aumento del 92% (Ebitda margin pari al 13,0% in significativa crescita rispetto al 9,7% Y/Y) ed un Utile
netto per Euro 2,1 milioni rispetto ad una perdita di Euro 90 migliaia al 30 aprile 2022.
I risultati dell'esercizio riflettono in particolare l'avvio della Business Unit Vertical Banking Application ("BDX"), specializzata nello sviluppo di piattaforme software per il mercato dei financial services recentemente rafforzata a seguito della costituzione di BDY Srl, società attiva nell'offerta di software di core banking, BPO e servizi applicativi nata dalla partnership strategica con Banca Sella e dell'acquisizione del controllo di Euro Finance Systems S.A., operante nello sviluppo di soluzioni software per il mercato dei derivati.
La crescita per leva esterna afferisce anche la Business Unit Digital Platform con l'acquisto della maggioranza del capitale di DVR Srl, Emmedi Srl ed Ever Green Mobility Rent Srl, società dedicate allo sviluppo di piattaforme digitali e di process automation. Nel mese di marzo 2023 è stato sottoscritto l'accordo per l'acquisto del 51% di 130 Servicing SpA, società che offre servizi di consulenza e soluzioni di master servicing per la gestione di operazioni di securitization. Il perfezionamento dell'acquisizione di 130 Servicing SpA ed il relativo avvio del consolidamento, condizionato all'autorizzazione di Banca d'Italia, è atteso nel primo semestre del nuovo anno fiscale.
Complessivamente il ricorso alla leva esterna ha contribuito per circa il 40% alla crescita dei ricavi e per il 30% a quella della redditività operativa.
Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Business Services riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.
Settore Business Services
| (in migliaia di Euro) | 2023 | % | 2022 | % | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 77.527 | 55.696 | 39,2% | ||
| Ricavi inter-settore | 1.626 | 2.116 | -23,2% | ||
| Totale Ricavi | 79.153 | 57.812 | 36,9% | ||
| Altri proventi | 5.198 | 1.090 | 376,9% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 84.351 | 100,0% | 58.902 | 100,0% | 43,2% |
| Costo per acquisto prodotti | (10.223) | -12,1% | (5.711) | -9,7% | 79,0% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (35.203) | -41,7% | (25.077) | -42,6% | 40,4% |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


| (in migliaia di Euro) | 2023 | % | 2022 | % | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo del lavoro | (27.489) | -32,6% | (22.121) | -37,6% | 24,3% |
| Altri oneri di gestione | (462) | -0,5% | (276) | -0,5% | 67,4% |
| Ebitda | 10.974 | 13,0% | 5.717 | 9,7% | 92,0% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (3.595) | -4,3% | (2.858) | -4,9% | 25,8% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (110) | -0,1% | (343) | -0,6% | -67,9% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | 7.269 | 8,6% | 2.516 | 4,3% | 188,9% |
| Ammortamenti liste clienti e know how tecnologico acquisiti | (4.216) | -5,0% | (1.991) | -3,4% | 111,8% |
| Risultato operativo (Ebit) | 3.053 | 3,6% | 525 | 0,9% | 481,5% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (1.320) | (445) | 196,6% | ||
| Risultato a lordo delle imposte | 1.733 | 2,1% | 80 | 0,1% | 2066,3% |
| Imposte sul reddito | 351 | (170) | -306,5% | ||
| Risultato netto d'esercizio | 2.084 | 2,5% | (90) | -0,2% | -2415,6% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 347 | 140 | 147,9% | ||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 1.737 | 2,1% | (230) | -0,4% | -855,2% |
| Risultato netto Adjusted | 5.085 | 6,0% | 1.327 | 2,3% | 283,1% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | 4.738 | 5,6% | 1.187 | 2,0% | 299,1% |
I Ricavi e altri proventi del Settore Business Services sono pari ad Euro 84,4 milioni al 30 aprile 2023 in crescita del 43,2% Y/Y, con un risultato di Ebitda pari ad Euro 11,0 milioni (+92,0% Y/Y). L'Ebitda margin passa dal 9,7% al 30 aprile 2022 al 13,0% al 30 aprile 2023, grazie alla crescita del perimetro delle soluzioni applicative offerte alla clientela.
L'utile netto al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 2,1 milioni in crescita significativa rispetto ad una perdita di Euro 90 migliaia al 30 aprile 2022, favorito dall'aumento della redditività operativa. L'incremento degli ammortamenti di liste clienti e know how tecnologico per acquisizioni societarie pari ad Euro 2,2 milioni riflette gli investimenti in M&A realizzati nell'esercizio. Il Risultato netto Adjusted di settore, al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, è positivo per Euro 4,7 milioni (+299,1% Y/Y), rispetto ad Euro 1,2 milioni al 30 aprile 2022.
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.
Stato patrimoniale riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 112.077 | 43.941 | 68.136 |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 12.225 | 8.183 | 4.042 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 128 | 130 | (2) |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 4.971 | 3.830 | 1.141 |
| Totale attività non correnti | 129.046 | 56.084 | 73.317 |
| Rimanenze di magazzino | 3.319 | 2.413 | 906 |
| Crediti commerciali | 27.400 | 22.457 | 4.943 |


Stato patrimoniale riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Altre attività correnti | 6.073 | 4.277 | 1.796 |
| Attività d'esercizio correnti | 36.792 | 29.147 | 7.645 |
| Debiti verso fornitori | 18.260 | 14.541 | 3.719 |
| Altri debiti correnti | 21.433 | 17.035 | 4.398 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 39.693 | 31.576 | 8.117 |
| Capitale d'esercizio netto | (2.901) | (2.429) | (472) |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 26.082 | 12.537 | 13.545 |
| Benefici ai dipendenti | 4.921 | 5.024 | (103) |
| Passività nette non correnti | 31.003 | 17.561 | 13.442 |
| Capitale Investito Netto | 95.497 | 36.094 | 59.403 |
| Patrimonio netto | 43.141 | 16.250 | 26.891 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (30.562) | (16.069) | (14.493) |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42.984 | 12.997 | 29.987 |
| Posizione Finanziaria Netta | 12.422 | (3.072) | 15.494 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 5.065 | 4.782 | 283 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 34.869 | 18.134 | 16.735 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | 52.356 | 19.844 | 32.512 |
La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 12,4 milioni, rispetto ad un saldo attivo di Euro 3,1 milioni al 30 aprile 2022, e riflette la dinamica positiva del cash flow operativo e i maggiori investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali riferiti principalmente alle partecipazioni di controllo acquisite nel corso dell'esercizio. La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 34,9 milioni e passività IFRS 16 per Euro 5,1 milioni) al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 52,4 milioni, rispetto ad Euro 19,8 milioni a seguito dell'aumento dei debiti ed impegni per acquisto di partecipazioni verso soci di minoranza per Euro 16,7 milioni.
Si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto del Settore che raggiunge il totale di Euro 43,1 milioni al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 16,3 milioni al 30 aprile 2022.
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.2.4. Risultati del settore Corporate
Il Settore Corporate è attivo nella governance strategica e la gestione dei servizi di corporate management (amministrazione, finanza, controllo, gestione delle risorse umane, dei sistemi informativi e delle piattaforme operative) a favore delle società del Gruppo. Nell'esercizio in esame il Settore ha ampliato l'offerta di servizi ed il proprio organico per supportare l'espansione del perimetro di consolidamento ed il processo di integrazione conseguente l'accelerazione delle operazioni di acquisizione societaria da parte del Gruppo.
Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Corporate riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.
| Settore Corporate | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | % | 2022 | % | Variazione 23/22 |
| Ricavi verso terzi | 912 | 748 | 21,9% | ||
| Ricavi inter-settore | 13.555 | 12.037 | 12,6% | ||
| Totale Ricavi | 14.467 | 12.785 | 13,2% | ||
| Altri proventi | 5.176 | 3.084 | 67,8% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 19.643 | 100,0% | 15.869 | 100,0% | 23,8% |
| Costo per acquisto prodotti | (71) | -0,4% | (61) | -0,4% | 16,4% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (6.833) | -34,8% | (5.129) | -32,3% | 33,2% |
| Costi del lavoro | (7.809) | -39,8% | (6.999) | -44,1% | 11,6% |
| Altri oneri di gestione | (182) | -0,9% | (193) | -1,2% | -5,7% |
| Ebitda | 4.748 | 24,2% | 3.487 | 22,0% | 36,2% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (405) | -2,1% | (413) | -2,6% | -1,9% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (6.743) | -34,3% | (4.312) | -27,2% | 56,4% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | (2.400) | -12,2% | (1.238) | -7,8% | 93,9% |
| Ammortamenti liste clienti e know-how tecnologico (PPA) | |||||
| Risultato operativo (Ebit) | (2.400) | -12,2% | (1.238) | -7,8% | 93,9% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (126) | 551 | -122,9% | ||
| Risultato a lordo delle imposte | (2.526) | -12,9% | (687) | -4,3% | 267,7% |
| Imposte sul reddito | 120 | (58) | -306,9% | ||
| Risultato netto d'esercizio | (2.406) | -12,2% | (745) | -4,7% | 223,0% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | |||||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | (2.406) | -12,2% | (745) | -4,7% | 223,0% |
| Risultato netto Adjusted | 192 | 1,0% | 64 | -4,7% | 198,6% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | 192 | 1,0% | 64 | -4,7% | 198,6% |
Il Totale ricavi e altri proventi del Settore, pari ad Euro 19,6 milioni, risulta in crescita del 23,8% grazie allo sviluppo dei servizi di organizzazione, gestione amministrativa e finanziaria, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane, corporate governance, servizi legali ed IT erogati da Sesa SpA a favore delle società del Gruppo, che nell'esercizio ha registrato un ulteriore ampliamento delle società utilizzatrici. La redditività operativa (Ebitda) al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 4,7 milioni, in crescita del


36,2% rispetto ad Euro 3,5 milioni al 30 aprile 2022.
Gli ammortamenti, accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 6,7 milioni relativo alla quota annuale (Euro 3,1 milioni) e triennale (Euro 3,6 milioni) del Piano di Stock Grant maturata con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 4,3 milioni al 30 aprile 2022. Dopo ammortamenti e accantonamenti per complessivi Euro 405 migliaia, oneri finanziari netti per Euro 126 migliaia ed imposte attive per Euro 120 migliaia il risultato d'esercizio è negativo per Euro 2,4 milioni al 30 aprile 2023, rispetto ad un risultato negativo di Euro 745 migliaia al 30 aprile 2022.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 283 | 2.159 | (1.876) |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 1.431 | 678 | 753 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 702 | 768 | (66) |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 99.565 | 94.081 | 5.484 |
| Totale attività non correnti | 101.981 | 97.686 | 4.295 |
| Rimanenze di magazzino | |||
| Crediti commerciali | 12.930 | 6.796 | 6.134 |
| Altre attività correnti | 758 | 709 | 49 |
| Attività d'esercizio correnti | 13.688 | 7.505 | 6.183 |
| Debiti verso fornitori | 4.460 | 3.158 | 1.302 |
| Altri debiti correnti | 9.148 | 4.561 | 4.587 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 13.608 | 7.719 | 5.889 |
| Capitale d'esercizio netto | 80 | (214) | 294 |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 78 | 620 | (542) |
| Benefici ai dipendenti | 2.007 | 1.921 | 86 |
| Passività nette non correnti | 2.085 | 2.541 | (456) |
| Capitale Investito Netto | 99.977 | 94.931 | 5.046 |
| Patrimonio netto | 101.442 | 98.131 | 3.310 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (1.897) | (3.555) | 1.658 |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | (42) | |
| Posizione Finanziaria Netta | (1.897) | (3.513) | 1.616 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 387 | 268 | 119 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 45 | 45 | |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | (1.465) | (3.200) | 1.735 |
Da un punto di vista patrimoniale e finanziario si conferma l'equilibrio dei principali indicatori rispetto al precedente esercizio. In particolare si segnala la crescita del Capitale Investito Netto che passa da Euro 94,9 milioni al 30 aprile 2022 a Euro 100,0 milioni al 30 aprile 2023 per investimenti nell'infrastruttura IT e per l'incremento delle partecipazioni dell'esercizio, principalmente riferito all'aumento di capitale effettuato da parte di Sesa in Base Digital Group Srl per Euro 2,9 milioni. Il Settore Corporate chiude l'esercizio con un patrimonio netto pari ad Euro 101,4 milioni, rispetto ad Euro 98,1 milioni al 30 aprile 2022 per effetto del risultato di periodo al netto della distribuzione di dividendi di Euro 13,9 milioni effettuata nel settembre 2022 e della variazione delle riserve conseguente l'acquisto e la movimentazione delle azioni proprie a servizio del Piano di Stock Grant 2021-2023.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è attiva (liquidità netta) per Euro 1,9 milioni, in flessione rispetto ad un saldo attivo di Euro 3,5 milioni al 30 aprile 2022, e riflette la generazione di cassa operativa al netto degli investimenti di periodo, il piano di acquisto azioni proprie per Euro 11,2 milioni e la distribuzione di dividendi per Euro 13,9 milioni effettuata nel mese di settembre 2022.
3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA
Di seguito viene fornito il conto economico riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022
| 30/04/2023 | % | 30/04/2022 | % | Variazione 23/22 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 13.664 | 12.273 | 11,3% | ||
| Altri Proventi | 5.211 | 3.074 | 69,5% | ||
| Totale Ricavi e Altri Proventi | 18.875 | 100,0% | 15.347 | 100,0% | 23,0% |
| Acquisto merci | (66) | 0,3% | (57) | 0,4% | 15,8% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (6.429) | 34,1% | (4.824) | 31,4% | 33,3% |
| Costo del lavoro | (7.735) | 41,0% | (6.858) | 44,7% | 12,8% |
| Altri oneri di gestione | (224) | 1,2% | (204) | 1,3% | 9,8% |
| Totale Costi Operativi | (14.454) | 76,6% | (11.943) | 77,8% | 21,0% |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 4.421 | 23,4% | 3.404 | 22,2% | 29,9% |
| Ammortamenti | (398) | (413) | -3,6% | ||
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (6.743) | (4.312) | 56,4% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | (2.720) | -14,4% | (1.321) | -8,6% | 105,9% |
| Proventi e oneri finanziari | 23.941 | 18.552 | 29,0% | ||
| Risultato prima delle imposte (Ebt) | 21.221 | 112,4% | 17.231 | 112,3% | 23,2% |
| Imposte sul reddito | (216) | (35) | -517,1% | ||
| Risultato netto | 21.437 | 113,6% | 17.196 | 112,0% | 24,7% |
Conto economico riclassificato
Il Totale ricavi e altri proventi è pari ad Euro 18,9 milioni al 30 aprile 2023 in crescita di Euro 3,5 milioni (+23,0% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, a seguito dello sviluppo dei servizi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali e di compliance a favore delle società del Gruppo.
Il Totale dei costi operativi al 30 aprile 2023 è pari a Euro 14,5 milioni, in aumento di Euro 2,5 milioni (+21,0% Y/Y) rispetto ad Euro 11,9 milioni al 30 aprile 2022, a seguito delle maggiori necessità di risorse connesse all'incremento del perimetro delle società utilizzatrici. L'organico passa da 132 risorse a 144 risorse al 30 aprile 2023 per fronteggiare l'aumento del perimetro delle attività


svolte. Il Margine operativo lordo (Ebitda), pari ad Euro 4,4 milioni al 30 aprile 2023 risulta in crescita del 29,9% rispetto all'esercizio precedente.
Gli accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 6,7 milioni relativo alla quota annuale e triennale del Piano di Stock Grant maturata con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 4,3 milioni al 30 aprile 2022. I proventi finanziari netti passano da Euro 18,5 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 23,9 milioni al 30 aprile 2023 grazie ai maggiori dividendi distribuiti da parte delle società controllate. Il Risultato netto dopo le imposte è pari a 21,4 milioni al 30 aprile 2023, in incremento del 24,7% rispetto all'utile netto al 30 aprile 2022 di Euro 17,2 milioni.
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 285 | 197 | 88 |
| Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) | 1.412 | 671 | 735 |
| Partecipazioni ed Altri crediti non correnti | 100.469 | 96.519 | 3.950 |
| Totale attività non correnti | 102.166 | 97.387 | 4.779 |
| Rimanenze di magazzino | |||
| Crediti commerciali | 3.525 | 1.659 | 1.866 |
| Altre attività correnti | 8.937 | 4.632 | 4.305 |
| Altre attività correnti | 12.462 | 6.291 | 6.171 |
| Debiti verso fornitori | 2.191 | 1.154 | 1.037 |
| Altri debiti correnti | 10.500 | 5.749 | 4.751 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 12.691 | 6.903 | 5.788 |
| Capitale d'esercizio netto | (229) | (612) | 383 |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 28 | 41 | (13) |
| Benefici ai dipendenti | 2.032 | 1.947 | 85 |
| Passività nette non correnti | 2.060 | 1.988 | 72 |
| Capitale Investito Netto | 99.877 | 94.787 | 5.090 |
| Patrimonio netto | 100.801 | 97.650 | 3.151 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (1.335) | (3.217) | 1.882 |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | (42) | |
| Posizione Finanziaria Netta | (1.335) | (3.175) | 1.840 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 366 | 267 | 99 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 45 | 45 | |
| Totale Posizione Finanziaria Netta Reported | (924) | (2.863) | 1.939 |
La situazione patrimoniale al 30 aprile 2023 evidenzia una crescita del capitale investito netto per Euro 5.090 migliaia, riferito al comparto partecipativo.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


Dal punto di vista delle fonti finanziarie la Posizione Finanziaria Netta è attiva per Euro 1,3 milioni al 30 aprile 2023 rispetto ad Euro 2,9 milioni al 30 aprile 2022. La copertura del fabbisogno finanziario per gli investimenti nell'attivo fisso è avvenuta grazie al cash flow operativo generato nell'esercizio ed al flusso dei dividendi incassati dalle società controllate.
Il patrimonio netto al 30 aprile 2023 ammonta ad Euro 100,8 milioni, in crescita rispetto ad Euro 97,6 milioni al 30 aprile 2022 grazie essenzialmente agli utili d'esercizio, al netto dei dividendi distribuiti nel settembre 2022 per Euro 13,9 milioni e dell'acquisto di azioni proprie effettuato nell'esercizio per Euro 11,2 milioni.
Posizione Finanziaria Netta
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2023 | 30/04/2022 | Variazione 23/22 |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (1.335) | (3.217) | 1.882 |
| Crediti finanziari correnti | |||
| Finanziamenti correnti | 42 | (42) | |
| Indebitamento finanziario corrente | (1.335) | (3.175) | 1.840 |
| Indebitamento finanziario non corrente | |||
| Indebitamento finanziario non corrente | |||
| Posizione Finanziaria Netta | (1.335) | (3.175) | 1.840 |
| Passività IFRS 16 | 366 | 267 | 99 |
| Impegni per acquisto partecipazioni (Earn out, Put Option, dilazioni prezzo) | 45 | 45 | |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | (924) | (2.863) | 1.939 |

3.4. Principali performance di sostenibilità
Indicatori di sostenibilità
| Indicatori di performance ambientali10 | 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 |
|---|---|---|---|
| Consumi Energetici (GJ) | 38.391 | 39.265 | 35.500 |
| - Energia Elettrica acquistata (GJ) | 32.016 | 33.011 | 28.443 |
| - Gas naturale (GJ) | 6.376 | 6.254 | 7.057 |
| Emissioni pro-capite (tCO2 )11 |
5.413 | 5.165 | 5.963 |
| Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2 ) |
1,22 | 1,36 | 1,99 |
| Totale energia elettrica consumata (kWh) | 10.196.090 | 10.207.630 | 7.900.912 |
| - energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) | 8.266.123 | 7.921.934 | |
| - energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) | 1.302.765 | 1.037.902 | 250.773 |
| Gas Naturale (tCO2 ) |
358 | 352 | 397 |
| - smc | 180.707 | 177.266 | 200.011 |
| Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2 ) |
15 | 8 | 9 |
| - litri | 5.600 | 2.890 | 3.280 |
| - GJ | 206 | 105 | 119 |
| Prelievi idrici (Megalitri12) | 28,90 | 26,37 | 30,73 |
| - di cui da aree a stress idrico | 18,30 | 18,28 | 22,09 |
| Consumi di combustibile (tCO2 ) |
4.391 | 4.038 | 2.987 |
| Consumi di combustibile (GJ) | 59.491 | 54.711 | 40.617 |
| Totale rifiuti (t) | 135 | 157 | 326 |
| Totale rifiuti pro-capite (t) | 0,03 | 0,04 | 0,11 |
| Valore Economico Netto Generato | 383.913 | 314.898 | 250.180 |
| Valore Trattenuto | 74.722 | 64.674 | 42.138 |
| Valore Distribuito | 309.191 | 250.255 | 208.042 |
| Di cui remunerazione Risorse Umane | 238.426 | 197.163 | 162.972 |
| Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione | 39.312 | 31.750 | 26.378 |
| Di cui remunerazione Azionisti * | 15.495 | 13.946 | 13.171 |
(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2023 sottoposta all'Assemblea del prossimo 28 Agosto 2023 (29 agosto in seconda convocazione).
-
Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del Gruppo al 30 aprile 2023 è aumentato del 13,3% e i ricavi sono cresciuti del 21,7%
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- Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based (tCO2 ) / organico medio
-
- 1 Megalitro e quivale a 1.000 metri cubi
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.4.1. Ambiente
Il Gruppo Sesa ritiene importante dare un'informativa completa e trasparente a beneficio degli Stakeholder relativamente alla propria performance ambientale.
CONSUMI ENERGETICI, IDRICI E DI GAS NATURALE
Nell'esercizio al 30 aprile 2023, in cui il Gruppo Sesa ha incrementato il perimetro delle proprie risorse umane del 13% e dei ricavi di oltre il 21% rispetto all'anno precedente, con un ampliamento delle sedi sia a livello nazionale che europeo, i consumi di energia elettrica e di gas naturale sono stati pari a 38.391 GJ con una riduzione del 2,2%, registrando una significativa riduzione delle emissioni di CO2 legate al consumo di energia elettrica (-15,6%) ed una ulteriore crescita della autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (+25% Y/Y, 438 tonnellate di emissioni evitate).
Le emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo sono quelle di una organizzazione office-based, derivanti dall'utilizzo di combustibili fossili per riscaldamento, acquisto di energia elettrica prodotta da terzi, nel complesso limitate e legate ad asset tradizionali, come impianti elettrici e termici.
I principali consumi derivano dall'utilizzo di energia elettrica per gli uffici e il Data Center (con un fabbisogno energetico pari a 2.439.365 kWh nell'esercizio al 30 aprile 2023, interamente coperto da energia 100% green) e gli apparati tecnologici e informatici, dal riscaldamento degli edifici e dal carburante per le autovetture aziendali. Il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre tipologie al fine di perseguire un progressivo ridimensionamento della propria carbon footprint.
ENERGIA ELETTRICA
Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, al 30 aprile 2023, sono stati utilizzati complessivamente 10,2 milioni di kWh (-0,11% Y/Y), con una quota di energia green ed autoprodotta di oltre il 92% del totale. I consumi di energia elettrica risultano in linea con quelli del precedente esercizio nonostante l'aumento dell'organico, l'ampliamento dei locali utilizzati ad uso ufficio nonché delle società incluse nel perimetro di consolidamento. Si rileva infatti una rilevante riduzione dell'indice "kWh per capita" (consumo medio annuale di elettricità per persona, misurato in chilowattora) che passa da 2.685 kWh a 2.296 kWh (-14,5% Y/Y).
Presso il Polo Tecnologico di Empoli e presso gli uffici delle società P.M. Service, Di.Tech, BDS Factory e Base Digitale, in particolare, sono funzionanti impianti fotovoltaici con una produzione annua di 1,3 milioni di kWh al 30 aprile 2023 (+25% Y/Y). Calcoliamo le emissioni di gas a effetto serra secondo lo standard di rendicontazione GHG Protocol applicando entrambi i metodi previsti: market- based e location-based.
Il metodo market-based prevede l'attribuzione di fattori emissivi pari a zero per gli acquisti di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Il metodo location-based prevede invece l'applicazione di fattori emissivi pari a quelli medi nazionali.
Consumi di energia Elettrica13
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| kWh | 10.196.090 | 10.207.630 | 7.900.912 |
| GJ | 32.016 | 33.011 | 28.443 |
| tCO2 Scope 2 Location-based |
3.426 | 3.430 | 2.570 |
| tCO2 Scope 2 Market-based |
648 | 768 | |
| Autoproduzione Energia Elettrica | |||
| tCO2 evitate - Scope 2 |
438 | 349 | 85 |
| Totale (kWh) | 1.302.765 | 1.037.902 | 250.773 |
| Totale (GJ) | 4.691 | 3.736 | 903 |
- Il calcolo delle emissioni indirette da GHG da consumi energetici (scope 2) è stato effettuato tramite un coefficiente di emissione per l'energia elettrica tratto dal documento "Confronti internazionali" predisposto da Terna, pari a 0,336 kg CO2 /kWh


Consumi di gas naturale14
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| tCO2 - Scope 1 |
358 | 352 | 397 |
| Smc | 180.707 | 177.266 | 200.011 |
| GJ | 6.375 | 6.254 | 7.057 |
GAS NATURALE
Per quanto riguarda il consumo di gas naturale, utilizzato unicamente negli impianti di riscaldamento, al 30 aprile 2023 sono state prodotte complessivamente 358 tonnellate di CO2 rispetto alle 351 tonnellate dell'anno precedente (+1,99% Y/Y) ed alle 397 tonnellate al 30 aprile 2021. Si evidenzia una sostanziale stabilità dei consumi Y/Y ed una consistente riduzione del consumo di gas rispetto all'esercizio 2021 (-10% Y/Y) per effetto delle azioni di efficientamento nelle sedi del Gruppo e, in particolare, della sostituzione dei generatori di calore e dei gruppi refrigeratori presenti nel Polo Tecnologico di Empoli e Milano.
GASOLIO PER GRUPPI ELETTROGENI
Il consumo di gasolio per gruppi elettrogeni ha subito un incremento passando da 2.890 litri al 30 aprile 2022 a 5.610 litri al 30 aprile 2023. L'incremento in oggetto è conseguente un maggiore utilizzo dei generatori per garantire la continuità operativa dei Data Center ed una maggior frequenza dei test di funzionamento (incremento delle certificazioni e audit di qualità).
Consumi di gasolio per gruppi elettrogeni
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| tCO2 - Scope 1 |
15,11 | 7,78 | 8,79 |
| litri | 5.610 | 2.890 | 3.280 |
| GJ | 206 | 105 | 119 |
CONSUMO DI COMBUSTIBILE FLOTTA DEL GRUPPO
Nell'esercizio è proseguita l'attività di ammodernamento della flotta del Gruppo sulla base di criteri "green", con la progressiva adozione di mezzi a ridotto impatto ambientale e l'utilizzo di strumenti di collaboration per ridurre gli spostamenti tra le sedi del Gruppo. Prosegue l'installazione di spazi per la ricarica di auto elettriche presso le sedi delle società del Gruppo. Al 30 aprile 2023 il Gruppo Sesa ha utilizzato combustibile per 59.491 GJ rispetto a 54.711 GJ del precedente esercizio, con una crescita che riflette l'ampliamento del perimetro. Si evidenzia una sostanziale stabilità dei consumi di carburante rispetto al Full Year al 30 aprile 2022 e 2021, nonostante un incremento del perimetro di circa il 40%, grazie alla sopracitata progressiva adozione di un parco autovetture a ridotto impatto ambientale nonché alle misure di mobilità sostenibile per favorire il ricorso al trasporto pubblico.
14. Per le emissioni di gas ad effetto serra (scope 1), derivanti dai consumi di gas naturale, dal gasolio per i gruppi elettrogeni e dal combustibile per il parco mezzi (metano, gasolio, benzina e GPL) sono stati utilizzati i coefficienti di emissione presenti nella tabella dei parametri standard nazionali del Ministero dell'Ambiente, aggiornati al 2021
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Consumi di combustibile per tipologia (GJ)
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Totale consumi | 59.491 | 54.711 | 40.617 |
| Benzina | 6.093 | 3.285 | 1.776 |
| Gasolio | 53.308 | 51.218 | 38.722 |
| Metano | 72 | 171 | 49 |
| Gpl | 18 | 37 | 70 |
Consumi di combustibile per tipologia (tCO2 )
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Totale | 4.391 | 4.038 | 2.987 |
| Benzina | 445 | 240 | 130 |
| Gasolio | 3.940 | 3.786 | 2.849 |
| Metano | 4 | 10 | 3 |
| Gpl | 1 | 2 | 5 |
CONSUMI IDRICI
I consumi idrici del Gruppo si riferiscono esclusivamente all'utilizzo igienico-sanitario dell'acqua da parte delle diverse sedi delle società del Gruppo e agli usi tecnologici da parte delle stesse, quali ad esempio impianti di climatizzazione e antincendio. Sebbene il numero delle società consolidate e il fatturato di Gruppo risultino crescenti, si segnala una sostanziale stabilità dei consumi di acqua rispetto al precedente esercizio al 30 aprile 2022 ed un rilevante decremento rispetto all'esercizio pre-pandemico al 30 aprile 2020 (-11% Y/Y), in virtù di una più efficiente gestione dei sistemi di raffreddamento dei data center di Gruppo, delle strategie di minimizzazione delle possibili perdite degli impianti e della campagna interna di sensibilizzazione finalizzata a un minor utilizzo di acqua. Per quanto riguarda la tipologia delle acque prelevate (100% dei prelievi idrici proviene da acquedotto), tutti i consumi idrici rientrano nella categoria delle acque dolci con ≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali.
Prelievi idrici
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Totale (Metri Cubi) | 28.905 | 26.374 | 30.729 |
| Totale (Mega Litri) | 28,9 | 26,4 | 30,7 |
| Prelievo da aree a stress idrico (Mega Litri) | 18,3 | 18,3 | 22,1 |
| % su totale prelievi | 63% | 69% | 72% |
STRESS IDRICO
Lo stress idrico fa riferimento alla capacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso e quindi alla disponibilità, qualità e accessibilità dell'acqua. Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas (https://www.wri.org/aqueduct) del World Resources Institute, che identifica il livello di stress idrico del territorio di riferimento di Sesa.


RIFIUTI
I rifiuti solidi urbani sono gestiti dal servizio pubblico di raccolta e non si è in grado di rilevarne le quantità e il metodo di smaltimento. Sono considerati "speciali" e per questo trattati con modalità specifiche e rilevati i rifiuti di carta e cartone, plastica, legno e apparecchiature elettroniche dismesse che al 30 aprile 2023 sono stati prodotti dal Gruppo per un quantitativo di 135 tonnellate, in riduzione rispetto all'anno precedente (-14% Y/Y). Tale decremento è dovuto dalla progressiva adozione di politiche di gestione e procedure previste dalla Certificazione ambientale ISO 14001. In rapporto al numero medio di risorse umane il consumo pro-capite di rifiuti si riduce sensibilmente, passando da 0,04 tonnellate al 30 aprile 2022 a 0,03 tonnellate per addetto al 30 aprile 2023 (-27% Y/Y).
Rifiuti prodotti per tipologia (Tonnellate)
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Totale | 135 | 157 | 326 |
| Carta e cartone | 52 | 75 | 68 |
| Legno e bancali | 32 | 41 | 27 |
| Plastica | 8 | 11 | 10 |
| Altre tipologie: | |||
| RAEE | 35 | 29 | 41 |
| Toner | 0,3 | 1 | |
| Fanghi fosse settiche | 119 | ||
| Altri rifiuti15 | 8 | 1 | 61 |
Rifiuti pro-capite in tonnellate16

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A questa categoria appartengono i rifiuti misti derivanti da attività di costruzione e ristrutturazione.
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Rifiuti totali prodotti / organico medio.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.4.2. Persone
Composizione del Capitale Umano
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Totale Risorse Umane | 4.717 | 4.163 | 3.441 |
| - Uomini | 3.204 | 2.821 | 2.374 |
| - Donne | 1.513 | 1.342 | 1.067 |
| Totale assunzioni | 760 | 607 | 402 |
| Totale cessazioni* | 379 | 361 | 218 |
| Turnover in entrata | 16,4% | 14,9% | 11,7% |
(*) il totale delle cessazione comprende le sole dimissioni volontarie
Inquadramento professionale e genere
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 49 | 46 | 35 |
| Quadri | 457 | 372 | 331 |
| Impiegati | 4.028 | 3.547 | 2.974 |
| Operai | 91 | 98 | 101 |
| Tirocinanti17 | 92 | 100 | |
| Totale | 4.717 | 4.163 | 3.441 |
Altri indicatori
| Organico medio esercizio | 4.440 | 3.802 | 2.994 |
|---|---|---|---|
| Costo del personale | 238.426 | 197.673 | 162.972 |
| Costo medio per addetto | 53,7 | 52,0 | 54,5 |
| Percentuale dipendenti a tempo indeterminato | 98% | 99% | 99% |
Le risorse umane costituiscono un valore fondante del Gruppo Sesa, nonché lo stakeholder più rilevante in termini di generazione e distribuzione del valore. Le competenze e specializzazioni del capitale umano sono alla base della capacità del Gruppo di offrire soluzioni tecnologiche e digitali innovative, a supporto di imprese e organizzazioni.
Il Gruppo Sesa promuove programmi e attività per sviluppare le professionalità e la diversità e migliorare il benessere e la qualità della vita lavorativa delle proprie risorse umane, applicando valori distintivi quali integrità, correttezza, attenzione alle persone, inclusione e sostenibilità che orientano la strategia del Gruppo nella gestione del capitale umano. Al 30 aprile 2023 il numero di dipendenti del Gruppo ha raggiunto un totale di 4.717 unità (dipendenti e tirocinanti delle società incluse nel perimetro di consolidamento), con un incremento di 554 unità (+13,3% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, confermando così il trend di crescita e sviluppo di lungo termine che caratterizza il Gruppo Sesa sin dalla sua costituzione. Il capitale umano in quanto valore primario del Gruppo costituisce una risorsa strategica da fidelizzare e sviluppare con percorsi di crescita professionale di lungo termine.
Il Gruppo Sesa persegue pertanto una politica di assunzione a tempo indeterminato delle proprie risorse, che al 30 aprile 2023 rappresentano il 98% del totale dell'organico, attuata mediante piani di hiring mirati di giovani diplomati e laureati, con strumenti
- Il numero di tirocinanti è stato rendicontato per la prima volta a partire dal periodo al 30 aprile 2022.


di sviluppo e fidelizzazione (formazione, piani di carriera, iniziative di work-life balance e welfare aziendale). Durante l'esercizio al 30 aprile 2023 si registra un tasso di turnover in uscita pari al 7,69% in relazione alle società del Gruppo operanti sul territorio nazionale. Il dato risulta estremamente positivo se comparato alle medie di settore in cui il Gruppo opera, che presenta una situazione strutturale di carenza di professionalità ed una mobilità delle risorse umane ben superiore alla media nazionale, a testimonianza dell'efficacia e della qualità dei processi di gestione e fidelizzazione del personale attuati dal Gruppo. In crescita anche il turnover in entrata, con un rapporto tra nuovi assunti ed uscite pari a 2,03, che beneficia di un totale di 760 nuovi ingressi di risorse mediante hiring interno nell'esercizio.
PROGRAMMI DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI
Salute e Sicurezza
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale infortuni | 17 | 17 | 8 | |||
| - Uomini | 10 | 10 | 4 | |||
| - Donne | 7 | 7 | 4 | |||
| Tasso di infortunio sul lavoro* | 2,28 | 2,71 | 1,38 | |||
| Indice di gravità** | 0,04 | 0,01 | 0,03 | |||
| Assenteismo (infortuni, malattia, congedi parentali) | ||||||
| - Tasso di assenteismo*** | 2,80% | 2,72% | 2,30% |
* Tasso di infortunio sul lavoro calcolato come rapporto (n° infortuni/n° ore lavorate) x 1.000.000
** Indice di gravità calcolato come rapporto (n° giorni infortunio/n° ore lavorate) x 1.000
*** Tasso di assenteismo calcolato dividendo il numero complessivo delle ore di assenza per il numero di ore lavorabili
Congedi per maternità e paternità
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Congedi parentali | 72 | 56 | 80 | 98 | 78 | 61 |
| Rientri al termine del congedo | 71 | 54 | 80 | 98 | 78 | 58 |
| Tasso di rientro18 | 99% | 96% | 100% | 100% | 100% | 95% |
| Tasso di retention post congedo parentale19 | 94% | 98% | 85% | 97% | 97% | 93% |
Una delle assolute priorità del Gruppo Sesa è garantire la massima salute e sicurezza alle proprie risorse umane. Un team composto da risorse specializzate (Gestione Risorse Umane, RSPP, Medico Competente, RLS) si occupa di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, i programmi di miglioramento delle condizioni di sicurezza.
Nell'esercizio 2023 si registra un numero molto ridotto di infortuni, peraltro tutti di lieve entità, in continuità con gli esercizi precedenti. Il tasso di assenteismo presenta una percentuale pari al 2,80% (calcolata computando le ore di assenza con esclusione delle ore di ferie e permessi). Sesa si impegna da sempre a sostegno delle colleghe e dei colleghi che affrontano l'esperienza della genitorialità garantendo l'utilizzo dei congedi parentali in conformità alle normative vigenti e alla legislazione locale. Al 30 aprile 2023 i dipendenti del Gruppo che hanno usufruito del congedo parentale sono stati 128, rispettivamente il 3,7% del totale della popolazione lavorativa femminile ed il 2,2% di quella maschile.
18. Il tasso di turnover in uscita delle società italiane del settore privato nell'anno 2020 (ultimo dato disponibile) è stato pari a circa il 18% (Fonte Centro Studi Assolombarda).
19. Il tasso di retention riguarda il numero di dipendenti che continuano a lavorare presso la società a 12 mesi dalla fruizione del congedo parentale.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


COMPOSIZIONE DEL CAPITALE UMANO
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Risorse Umane | 4.717 | 4.163 | 3.441 | |||
| Genere | n | % | n | % | n | % |
| Uomini (%) | 3.204 | 68% | 2.821 | 68% | 2.374 | 69% |
| Donne (%) | 1.513 | 32% | 1.342 | 32% | 1.067 | 31% |
| Area geografica | ||||||
| Nord Italia | 2.372 | 50% | 2.047 | 49% | 1.294 | 38% |
| Centro Italia | 1.894 | 40% | 1.766 | 42% | 1.909 | 55% |
| Sud Italia | 130 | 3% | 69 | 2% | 36 | 1% |
| Estero | 321 | 7% | 281 | 7% | 202 | 6% |
| Età | ||||||
| ≥ 21-30 ≤ | 1.069 | 23% | 900 | 22% | 605 | 18% |
| ≥ 31-50 ≤ | 2.310 | 49% | 2.165 | 52% | 1,89 | 55% |
| > 50 | 2.338 | 28% | 1.098 | 26% | 946 | 27% |
La strategia del Gruppo si fonda sullo sviluppo della diversità del capitale umano ed una presenza territoriale distribuita, con presidi fisici nelle maggiori città italiane e una forte presenza nel polo tecnologico di Empoli, sede operativa principale. Sono inoltre attive sedi estere in Germania, Cina, Spagna, Francia, Svizzera e Romania con oltre 320 risorse occupate.
Il Gruppo favorisce l'integrazione delle diverse fasce di età: al 30 aprile 2023 il personale sotto i 50 anni costituisce il 72% dell'organico, quello al di sotto dei 30 anni il 23% con oltre 1.000 collaboratori, in crescita rispetto al 22% al 30 aprile 2022 e al 18% al 30 aprile 2021. L'anzianità lavorativa media di Gruppo è pari a 9,2 anni, dato estremamente positivo se comparato con il segmento di business in cui il Gruppo opera, soggetto a forte mobilità e carenza di professionalità.
Al 30 aprile 2023 l'occupazione femminile costituisce una componente significativa, pari al 32% dell'organico complessivo, grazie al crescente impegno del Gruppo in politiche di parità di genere applicate ad un settore di appartenenza con professionalità tecnicoscientifiche che storicamente presentano una carenza strutturale di risorse di genere femminile.
Il Gruppo inoltre investe nell'accoglienza all'interno delle proprie strutture di lavoro di personale disabile, con contratti prevalentemente a tempo indeterminato. Per l'integrazione dei lavoratori appartenenti alle categorie protette sono stati definiti programmi pluriennali di assunzione e inserimento, mediante una collaborazione continua con gli enti istituzionali preposti all'inserimento lavorativo mirato. Al 30 aprile 2023 il numero di categorie protette in forza presso le aziende del Gruppo è pari a 131 unità.

DIVERSITÀ DEL CAPITALE UMANO
Il Gruppo Sesa ritiene fondamentale la tutela della diversità e si impegna ad offrire pari opportunità di sviluppo e crescita del proprio capitale umano a partire dalla fase di selezione del personale. Inoltre, con l'obiettivo di sensibilizzare i lavoratori a tali tematiche di Diversity e Inclusion sono stati effettuati corsi di formazione che hanno riguardato gran parte del personale.
Il sistema di remunerazione del Gruppo è definito in modo tale da attrarre, motivare e fidelizzare le persone dotate delle professionalità richieste dal business. Esso si basa sui princìpi di etica, pari opportunità e meritocrazia. La definizione della remunerazione prende in considerazione specifici criteri, tra cui le caratteristiche del ruolo e le responsabilità attribuite, le competenze distintive delle persone e il confronto con il mercato esterno
La politica di remunerazione si compone di quattro macrogruppi: remunerazione fissa, remunerazione variabile, benefit e welfare. La componente fissa tiene conto dell'ampiezza e strategicità del ruolo ricoperto ed è modulata sull'andamento dei mercati di riferimento, con revisioni periodiche finalizzate a garantire la competitività delle retribuzioni e la retention del personale. In questo senso, sono inoltre avviati piani di carriera e formazione pluriennali rivolti in particolare alle risorse con età più giovane e ad alto potenziale, con obiettivi di crescita correlati al progressivo sviluppo delle competenze professionali.
Le retribuzioni variabili sono legate ad obiettivi di performance quali-quantitativi predeterminati, misurabili e coerenti con gli obiettivi strategici del Gruppo, finalizzati a promuovere la crescita sostenibile con l'inserimento, già a decorrere dall'esercizio 2021, negli MBO delle principali figure chiave del Gruppo, di obiettivi ESG quali quelli di clima organizzativo, soddisfazione del capitale umano e sostenibilità ambientale. È inoltre previsto un articolato piano di benefit e welfare che include servizi, iniziative e programmi di work-life balance a beneficio delle risorse umane del Gruppo e delle loro famiglie.
Il rapporto salariale di genere, ovvero il rapporto tra il salario fisso e variabile delle donne rispetto agli uomini espresso in punti percentuali, evidenza indici positivi ed al di sotto delle medie Europe, nonostante il settore di business nel quale il Gruppo opera sia storicamente caratterizzato da professionalità tecnico-scientifiche con rilevanti quote di genere maschile nonché l'elevato numero di nuove società entrate a far parte del Gruppo nell'ultimo esercizio, con indici di sostenibilità progressivamente allineati alle politiche di gender equality del Gruppo.
Rapporto salariale di genere
| Retribuzione fissa | Retribuzione totale | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 88% | 85% |
| Quadri | 96% | 93% |
| Impiegati | 92% | 90% |
| Operai | 95% | 88% |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

PROGRAMMI DI HIRING
Assunzioni per area e fascia d'età
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Totale assunzioni | 760 | 607 | 402 |
| - Uomini | 538 | 427 | 318 |
| - Donne | 222 | 180 | 84 |
| Fascia d'età (n) | |||
| ≥ 21-30 ≤ | 405 | 283 | 197 |
| ≥ 31-50 ≤ | 290 | 252 | 159 |
| > 50 | 65 | 72 | 46 |
Tasso di Turnover in entrata
| 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |
|---|---|---|---|
| Totale assunzioni | 760 | 607 | 402 |
| Totale dipendenti | 4.717 | 4.163 | 3.441 |
| Tasso % di turnover in entrata | 16,43% | 14,94% | 11,70% |
| % Uomini | 17,12% | 15,44% | 13,40% |
| % Donne | 14,98% | 13,88% | 7,90% |
Fascia d'età (%)
| ≥ 21-30 ≤ | 41,45% | 35,38% | 32,60% |
|---|---|---|---|
| ≥ 31-50 ≤ | 12,55% | 11,64% | 8,40% |
| > 50 | 4,86% | 6,56% | 4,90% |
Il Gruppo Sesa è da sempre fortemente impegnato ad attrarre ed individuare persone di talento, che si contraddistinguono per competenze tecniche, passione, dinamicità, propensione all'innovazione in sintonia con i valori del Gruppo.
Il governo strategico del capitale umano persegue la fidelizzazione delle risorse a tempo indeterminato pari al 98% del totale dell'organico e l'inserimento di giovani diplomati e laureati oggetto di percorsi formativi nelle aree di maggior potenziale di sviluppo.
La capacità del Gruppo di attrarre persone di talento trova riscontro anche nella crescita dell'organico registrata nel corso dell'ultimo anno fiscale, con un totale di 760 nuove assunzioni. Di queste circa il 53% sono rappresentate da giovani risorse under 30, in maggioranza basate in Italia centrosettentrionale.
Il programma di hiring e selezione del personale è attuato mediante:
- collaborazioni con le migliori Scuole Professionali, Università e Business School, con le quali il Gruppo ha rapporti ormai consolidati, che prevedono percorsi di stage per studenti o neolaureati, sviluppo di progetti e tesi di laurea;
- partecipazioni a Career Day ed eventi Universitari;
- piani di comunicazione social mediante il ricorso ai principali strumenti di recruiting, tra i quali LinkedIn e primari job site di recruitment;
- eventi di hiring presso le principali sedi del Gruppo, finalizzati alla presentazione delle opportunità di inserimento e crescita professionale per giovani laureati;
- academy con focus specifici nelle aree di maggiore specializzazione del settore IT;


• collaborazione con istituti di istruzione secondaria del territorio partecipando a programmi di Alternanza Scuola-Lavoro.
Sesa ha contribuito nel dicembre 2021 alla costituzione della Fondazione ITS Prodigi, che gestisce i programmi di formazione regionali post diploma in prevalenza presso il Polo Tecnologico di Empoli, con l'obiettivo di rispondere alle esigenze di sviluppo di competenze tecniche in ambito digitale. Per l'anno educativo 2023/24 sono stati programmati 6 percorsi di specializzazione per la formazione di circa 150 risorse per la durata di 2.000 ore (di cui 1.100 in aula e 900 in stage presso le società del Gruppo).
Il Gruppo offre ogni anno numerose opportunità di stage, dando alle risorse più giovani la possibilità di conoscere la realtà aziendale e vivere un'esperienza di formazione anche con la partecipazione a percorsi di alternanza scuola-lavoro. Al 30 aprile 2023 sono attivi 92 stage, tra internship curriculari ed extra curriculari.
In crescita anche il numero totale degli apprendisti inseriti in percorsi di formazione e sviluppo professionale, pari a 394 al 30 aprile 2023.

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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE
La formazione svolge un ruolo chiave nel processo di valorizzazione delle persone, oltre a costituire uno strumento fondamentale per lo sviluppo delle competenze professionali delle risorse del Gruppo. Nell'ultimo triennio sono stati potenziati i principali programmi formativi in ambiti di riferimento rilevanti anche alla luce dell'evoluzione del mercato quali sicurezza e sostenibilità. Nell'esercizio al 30 aprile 2023 sono state effettuate 69.511 ore di formazione, con un incremento del 14% rispetto all'anno precedente, con focus su competenze tecniche, sostenibilità e soft skill.
| Formazione | |
|---|---|
| Numero dipendenti formati | 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Formazione obbligatoria e Compliance | 2.327 | 1.716 | 2.022 | |||
| Formazione competenze di base e trasversali | 687 | 478 | 233 | |||
| Formazione tecnica | 931 | 1.247 | 503 | |||
| Ore di formazione | ||||||
| Totale | 69.511 | 60.907 | 26.302 | |||
| Formazione obbligatoria e Compliance | 14.930 | 11.225 | 11.539 | |||
| Formazione competenze di base e trasversali | 12.621 | 16.262 | 2.409 | |||
| Formazione tecnica | 41.960 | 33.420 | 12.354 |
I programmi formativi prevedono una componente rilevante gestita a livello centrale a cura dell'ufficio formazione della Capogruppo con riferimento a tematiche specifiche su temi quali protezione dei dati personali (GDPR-General Data Protection Regulation), Cyber Security, Sostenibilità, Diversità e Compliance, attivati mediante piattaforme digitali di e-learning, che hanno permesso di coinvolgere un numero sempre più crescente di risorse. Al 30 aprile 2023 sono state erogate oltre 1.000 ore di formazione specifica sui temi in oggetto (Sostenibilità, UN Global, Diritti Umani e Codice Etico), che hanno coinvolto oltre 750 risorse.
IL WELFARE AZIENDALE COME STRUMENTO DI SOSTENIBILITÀ E WORK-LIFE BALANCE
Il Gruppo è impegnato da oltre 10 anni nell'individuare iniziative concrete volte a promuovere ed incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori mediante un articolato piano di Welfare. Il Piano di Welfare coniuga perfettamente mission, principi e valori chiave di Sesa, abilitando la fruizione di servizi e programmi volti a migliorare la qualità della vita, il work-life balance ed il benessere dei lavoratori, delle loro famiglie e delle comunità in cui vivono.
Il nuovo piano di welfare per l'anno 2023-24, ulteriormente rafforzato rispetto a quello dell'anno precedente, ha previsto un ulteriore impulso al well-being, salute e qualità della vita lavorativa delle persone, con rinnovato focus su genitorialità, education, sostenibilità e benessere e nuove iniziative per i più giovani.
- • Diversità e genitorialità: supporto alla natalità con sostegno economico in occasione della nascita di figli, contributi per servizi di baby-sitting, pedagogia, asilo nido (presso la sede di Empoli accesso all'asilo nido aziendale Sesa Baby); contributi per l'iscrizione a centri estivi, borse di studio per acquisto di libri scolastici e strumenti informatici a favore dei figli; sostegno economico per l'assistenza sanitaria e sociale di familiari con disabilità.
- • Benessere e formazione: flexible benefits ad integrazione della spesa alimentare, per attività sportive, cultura, benessere e servizi alla genitorialità; contributi per l'acquisto di strumenti informatici; sostegno alla mobilità abitativa; borse di studio per la partecipazione a corsi di laurea o master universitari e per l'acquisto di testi didattici; programmi formativi ed Erasmus internazionali.
- • Sostenibilità ambientale: contributi dedicati alla mobilità sostenibile delle risorse umane per l'utilizzo di


mezzi di trasporto pubblico ed elettrico e programmi di E-Car Sharing finalizzati alla riduzione del consumo di risorse naturali.
• Work-life balance: solidarietà e people caring per il benessere e la salute delle risorse umane; programmi di Microcredito aziendale per l'accesso a finanziamenti agevolati; sportello psicologico e di ascolto disponibile gratuitamente; pacchetti salute per il rimborso delle spese sanitarie; programmi di well-being e attività sportive anche attraverso piattaforme digitali.
Tutti i programmi di welfare sono a disposizione delle risorse del Gruppo mediante l'accesso ad un portale digitale e dedicato che consente la selezione delle iniziative.
Tra i principali programmi di welfare quelli a favore dei figli dei lavoratori fino a 3 anni di età: il Gruppo Sesa tutela la maternità e le fasi di rientro all'attività lavorativa supportando i genitori attraverso l'organizzazione dell'asilo nido aziendale Sesa Baby, all'interno del Polo Tecnologico di Empoli, nonché attraverso contribuzioni mensili per i figli dei lavoratori delle altre sedi del Gruppo che frequentano asili nido.
Piano di welfare Gruppo Sesa
| Numero interventi | 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 |
|---|---|---|---|
| Totale | 10.917 | 7.996 | 6.312 |
| - Provvidenze | 3.271 | 1.965 | 1.553 |
| - Flexible Benefit | 7.529 | 5.951 | 4.700 |
| - Asilo nido | 117 | 80 | 59 |
| Contributo straordinario Bonus Energia 2023 | 4.476 |
Nel mese di dicembre 2022, in uno scenario di grande instabilità ed incertezza macroeconomica caratterizzata da un forte aumento dei costi energetici, il Gruppo ha inoltre erogato un contributo straordinario a sostegno dei lavoratori e delle proprie famiglie prevedendo il rimborso, fino a 400 Euro, dei costi delle utenze domestiche (servizio idrico, energia elettrica o gas naturale) sostenuti nell'anno 2022. L'importo complessivo erogato è risultato pari ad Euro 829 migliaia, a fronte di un numero totale di 4.776 richieste processate.
Un sostegno importante ai programmi di Welfare del Gruppo viene fornito da parte di Fondazione Sesa, ente no profit costituito dai soci fondatori di Sesa nel 2014 con l'obiettivo di creare una struttura dedicata ad attività di solidarietà sociale e filantropia nei territori in cui operano le società del Gruppo Sesa.
Nella successiva sezione della presente relazione si riporta un'illustrazione di dettaglio di alcune delle principali iniziative promosse dalla Fondazione Sesa nell'esercizio al 30 aprile 2023.

Sesa Baby, asilo nido aziendale all'interno del Polo Tecnologico di Empoli
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.4.3. Comunità
LA RESPONSABILITÀ SOCIALE
Sesa, anche attraverso la Fondazione che porta il suo nome, promuove iniziative e progettualità di carattere sociale. L'attenzione alle persone ed alle esigenze sociali sono aspetti di fondamentale importanza per Sesa. Lo sviluppo di attività con finalità sociali è patrimonio comune di tutto il Gruppo. Sesa contribuisce alla promozione e diffusione delle competenze digitali, particolarmente in ambito economico, attraverso la costante collaborazione con le istituzioni locali: scuole, università ed organizzazioni del Terzo settore ed economiche.
LA FONDAZIONE SESA
Fondazione Sesa è un ente senza fini di lucro con sede a Empoli il cui scopo è svolgere attività di solidarietà sociale principalmente in ambito educazione, ricerca scientifica, istruzione, assistenza sociale e sanitaria sul territorio della Regione Toscana. Nell'ambito delle proprie finalità istituzionali la Fondazione:
- promuove ed organizza seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri di studio, tavole rotonde, e più in generale iniziative di carattere scientifico ed educativo;
- promuove e favorisce l'educazione, l'istruzione in particolare dei giovani, nel territorio di riferimento, anche mediante l'istituzione di borse di studio e/o la concessione di liberalità;
- svolge attività di beneficienza a favore di categorie sociali economicamente svantaggiate, anche ma non solo nel territorio di riferimento;
- promuove iniziative ed attività di carattere assistenziale, anche di tipo sanitario, dirette a contribuire in particolare al benessere dei dipendenti del Gruppo Sesa.
ATTIVITÀ SVOLTE NELL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
Le iniziative e le attività svolte nel 2022 (esercizio di rendicontazione gennaio – dicembre 2022) sono state molteplici e in coerenza con le finalità istituzionali ed hanno riguardato: (i) Progetti propri della Fondazione; (ii) Progetti realizzati su proposta di organizzazioni o enti del territorio. Gli interventi della Fondazione nell'anno al 31 dicembre 2022 hanno raggiunto un valore complessivo di circa Euro 127 migliaia con un obiettivo di ulteriore crescita nell'anno 2023.
Si illustrano di seguito gli interventi più significativi effettuati da Fondazione Sesa nel periodo in esame:
- • Progetto "Hub Vaccinale Sesa": supporto all'hub vaccinale ASL Centro di Empoli mediante la concessione in comodato d'uso dei locali aziendali per l'attivazione di un Centro Vaccinale. Il Centro è stato attivo dall' aprile 2021 al dicembre 2022 con oltre 270.000 somministrazioni. La Fondazione si è anche occupata della fornitura di attrezzature informatiche necessarie allo svolgimento del servizio. Il progetto è stato un grande esempio di collaborazione tra imprese, istituzioni ed enti pubblici, dando risposte concrete ai bisogni della comunità.
- • Progetto "Family Room": donazione alla Fondazione per l'Infanzia Ronald Mc Donald Italia, che ha inaugurato a Firenze uno spazio dedicato alle famiglie dei bambini ricoverati in terapia intensiva neonatale nell'Ospedale di Careggi.
- • Progetto "Riabilitazione degli adolescenti": donazione di personal computer alla "Casa di Francesco e Chiara", comunità residenziale terapeutica per adolescenti con disagi mentali e sofferenze psichiche, al fine di dar vita ad un'aula informatizzata per favorire il processo di riabilitazione degli adolescenti.
- • Progetto "Un passo per te": donazione al Comitato promotore Fondazione Ricerca Malattie Muscolari della Università di Pisa. Donazione alla Fondazione per la Ricerca nelle Malattie Muscolari della Università di Pisa, per progetti di ricerca di base e clinici.
- • Progetto "Lab Casa Verde": donazione di materiale informatico alla Casa Verde di San Miniato (Fondazione Stella Maris), residenza sanitario assistenziale per disabili e centro di riabilitazione.
- • Progetto "Raccolta fondi a favore della popolazione Ucraina": raccolta di fondi e di beni di prima necessità a favore della popolazione ucraina tragicamente colpita dalla guerra. Il ricavato, integrato da Fondazione Sesa, è stato destinato in quota parte a Croce Rossa Italiana ed a supporto della iniziativa promossa da Beenear, società del Gruppo con sede in Romania, in collaborazione con


Fundatia Comunitaria di Iasi per l'accoglienza dei profughi ucraini.
• Progetto "Leggenda Festival 2022": sostegno alla organizzazione del Festival, iniziativa dedicata alla lettura e all'ascolto rivolto ai bambini e ragazzi da o a 14 anni, promossa dal Comune di Empoli, librerie e associazioni culturali e sociali del territorio, attraverso la messa a disposizione di spazi, attrezzature informatiche e supporto tecnico.
• Progetto "Pulmino per disabili": donazione alla Associazione Pubblica Assistenza di Santa Croce sull'Arno, per l'acquisto di un pulmino attrezzato al trasporto di persone disabili e in condizioni di fragilità.
PROGRAMMI PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023
Il piano di attività 2023 di Fondazione Sesa prevede il rafforzamento dei programmi in materia di filantropia, supporto alle comunità locali e al piano di welfare di Gruppo Sesa. In particolare sono stai confermati i seguenti ambiti di intervento:
- • filantropia e solidarietà sociale: sostegno alle associazioni del territorio che sempre di più si rivolgono alla Fondazione con attenzione particolare all'inclusione sociale di categorie svantaggiate, come diversamente abili ed anziani e sostegno delle fasce più deboli, al fine di dare risposte concrete ai loro bisogni;
- • arte ed iniziative culturali nel territorio: sostegno alle attività e manifestazioni culturali del territorio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale.
É stato confermato anche per l'anno 2023:
- donazioni in favore di iniziative e progetti sulla salute e sicurezza, come il Progetto "Il cuore di Empoli", un impegnativo programma di sostegno alle necessità dell'azienda USL Toscana Centro e dei suoi 13 ospedali, acquistando i necessari macchinari ed attrezzature sanitarie;
- contributo per l'organizzazione ed il funzionamento del nido aziendale Sesa Baby ubicato all'interno del Polo Tecnologico di Empoli, Via del Pino - Via Piovola con circa 30 bambini ospitati, offerto nell'ambito del piano di welfare di Gruppo per i figli dei lavoratori;
- il sostegno ai programmi di micro-credito resi disponibili per i lavoratori del gruppo.

HUB Vaccinale Sesa
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.5. Indici, obiettivi e target ESG
L'importanza crescente degli aspetti non finanziari nella definizione delle strategie aziendali, la considerazione che gli investitori pongono alle tematiche ESG nelle proprie scelte di investimento, così come l'interesse di tutti gli stakeholders verso il modus operandi della Società nel contesto che la circonda, spingono Sesa a misurare in modo sistematico e trasparente il proprio impatto ambientale e verso le comunità. Già da anni dotata di un modello di sviluppo sostenibile e impegnata a ridurre i propri impatti attraverso progetti e iniziative di sostenibilità, Sesa ha deciso di rafforzare e integrare ancora di più la sostenibilità nel proprio business attraverso la definizione di KPI e target specifici appartenenti alla sfera ambientale (emissioni di gas naturale, risparmi energetici, green innovation, protezione del suolo e della biodiversità), sociale (welfare, employee engagement, sicurezza, gender diversity, supply chain responsabile e sostenibile, comunità locali) e di governance (struttura di governance e suo funzionamento, affidabilità delle infrastrutture, anti- corruzione, finanza sostenibile).
Indici ESG
| Unità di misura | 30/04/2023 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Var. 23/22 | Var. 22/21 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indice di intensità energetica20 | GJ/€ milioni | 13,21 | 16,43 | 17,43 | -19,61% | -5,73% |
| Indice di intensità energetica pro-capite21 | GJ/HR | 8,65 | 10,33 | 11,68 | -16,27% | -12,90% |
| Emissioni pro-capite22 | tCO2 /HR |
1,22 | 1,36 | 1,99 | -10,27% | -31,79% |
| Emissioni scope 1 pro-capite23 | tCO2 /HR |
1,07 | 1,16 | 1,13 | -7,22% | 2,08% |
| Emissioni scope 2 market-based pro-capite24 | tCO2 /HR |
0,15 | 0,20 | 0,86 | -27,75% | -76,47% |
| Consumi energetici pro-capite25 | kWh/HR | 2.296 | 2.685 | 2.639 | -14,47% | 1,74% |
| Prelievi idrici pro-capite26 | litri/HR | 6,51 | 6,94 | 10,26 | -6,15% | -32,41% |
| Rifiuti pro-capite27 | t/HR | 0,03 | 0,04 | 0,11 | -26,72% | -62,18% |
| Contratti a tempo indeterminato | HR | 4.538 | 3.999 | 3.135 | 13,48% | 27,56% |
| Interventi di Welfare | Numero interventi | 10.918 | 7.996 | 6.312 | 36,54% | 26,68% |
| Formazione | Numero ore formazione | 69.511 | 60.907 | 26.302 | 14,13% | 131,57% |


) Ore di formazione

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Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) / Ricavi di Gruppo
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Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) in GJ / organico medio
-
(emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based) / organico medio 23. Emissioni di GHG Scope 1 / organico medio
-
Emissioni di GHG Scope 2 market-based / organico medio
-
Consumi di energia elettrica / organico medio
-
Prelievi idrici/organico medio
-
Rifiuti prodotti/organico medio


A tal fine sono stati definiti in modo condiviso target ESG quantitativi che daranno maggiore consistenza all'impegno del Gruppo nel breve e nel medio periodo integrando obiettivi ESG e di Corporate Social Responsibility nelle strategie industriali e finanziarie.
I target sono stati definiti con il contributo delle principali funzioni aziendali e con la guida del management del Gruppo. Un percorso condiviso che è terminato nella loro approvazione da parte del Comitato operativo di Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione in occasione dell'approvazione della presente Relazione Annuale Integrata. I target coprono i principali ambiti ESG e fanno quindi riferimento ad aspetti ambientali, sociali e di governance.
Target ESG
| KPI | OBIETTIVO 2023 (Y/Y) |
RISULTATI FY 2023 |
OBIETTIVO 2024 (Y/Y) |
|
|---|---|---|---|---|
| Indice di intensità energetica (consumi in GJ/fatturato) | -2% | -20% | -2% | |
| Consumi energetici | Fornitura di energia 100% rinnovabile a basso impatto | >90% (soglia) | 94% | >90% (soglia) |
| Emissioni pro-capite (tCO2 ) |
-2% | -10% | -2% | |
| ton. emissioni Scope 1 | -2% | -11% | -2% | |
| Emissioni | ton. emissioni Scope 2 market-based | 0 entro il 2024 | ||
| Consumi idrici | consumi annui in Litri/HR | -5% | -7% | -5% |
| Rifiuti | kg rifiuti prodotti/HR | -5% | -30% | -5% |
| Catena di fornitura responsabile | % fornitori soggetti ad autovalutazione | >60% (soglia) | 70% | >60% (soglia) |
| Relazione con le comunità locali | Importo donazioni in euro (Fondazione Sesa) | +10% | +15% | +10% |
| Numero Risorse Umane a tempo indeterminato | +5% | +14% | +5% | |
| Occupazione | % turnover in entrata | >10% (soglia) | 16% | >8% (soglia) |
| % turnover in uscita | <10% (soglia) | 8% | <12% (soglia) | |
| Bonus erogati in euro/HR | +5% | +15% | +5% | |
| Welfare aziendale | Numero interventi welfare/HR | +5% | +17% | +5% |
| Sviluppo di competenze e | Ore dedicate a formazione | +10% | +14% | +2% |
| formazione del personale | Numero Risorse Umane formate | +10% | +15% | +2% |
| Pari opportunità e diversity | % donne sul totale HR | >30% (soglia) | 32% | >30% (soglia) |
| Salute e sicurezza del personale | Indice di gravità infortuni | <0,05 (soglia) | 0,05 | |
| Tutela dei diritti Umani | Numero segnalazioni derivanti dal sistema di whistleblowing | Mantenere a 0 | 0 | Mantenere a 0 |
| Etica, compliance, anticorruzione | % HR formate su Codice Etico/programma anticorruzione | +10% | +15% | +5% |
Gli impegni che abbiamo assunto si focalizzano su alcune direttrici prioritarie, e sono stati declinati in target qualitativi e quantitativi misurabili nel tempo, tra cui:
- • pari opportunità: garanzia di un'equa rappresentanza di genere e parità di opportunità;
- • riduzione dell'impatto ambientale diretto: riduzione delle emissioni di CO2 e della produzione di rifiuti;
- • contributo alla crescita economica: sviluppo dell'occu-
pazione e del valore generato per tutti gli stakeholder;
• sostegno alle comunità locali: relazione responsabile con le comunità locali in cui operano le società del Gruppo.
L'impegno del Gruppo a favore della sostenibilità si è concretizzato con l'integrazione degli obiettivi ESG qualitativi e quantitativi nei Piani di incentivazione del top management delle società del Gruppo.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili
INTRODUZIONE
Il Regolamento (UE) sulla nuova Tassonomia Europea 2020/852 (di seguito anche "Regolamento", "Tassonomia" o "Tassonomia Europea") è entrato in vigore il 12 luglio 2020 con lo scopo di definire un framework di riferimento per la classificazione delle attività economiche definite sostenibili. La Commissione europea ha definito uno specifico sistema di classificazione volto a identificare le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale, quale fattore abilitante per supportare gli investimenti sostenibili e per adottare le indicazioni del Green Deal europeo. Fornendo appropriate informazioni circa le attività economiche che possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, si vuole rafforzare il tema della sicurezza e della trasparenza per gli investitori, proteggere gli investitori privati dal fenomeno del c.d. greenwashing, supportare le aziende nel pianificare la transizione, mitigare la frammentazione del mercato e, infine, colmare il gap degli investimenti sostenibili.
Il Regolamento introduce un sistema di classificazione unico a livello comunitario per l'identificazione di attività economiche ecosostenibili. La normativa prevede che, per stabilire se un'attività sia ecosostenibile o meno, essa deve contribuire al raggiungimento di uno o più dei seguenti sei obiettivi ambientali: (i) mitigazione dei cambiamenti climatici, (ii) adattamento ai cambiamenti climatici, (iii) uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, (iv) transizione verso un'economia circolare, (v) prevenzione e riduzione dell'inquinamento, (vi) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Pertanto, un'attività economica è definita sostenibile dal punto di vista ambientale se: (i) contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali; (ii) non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (Do No Significant Harm - DNSH); (iii) è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.
Nel luglio 2018 la Commissione europea ha istituito un gruppo di esperti tecnici (Technical Expert Group - TEG) sulla finanza sostenibile, con lo scopo di sviluppare raccomandazioni per definire i criteri di screening tecnico per le attività economiche che possono contribuire in maniera sostanziale alla mitigazione o all'adattamento ai cambiamenti climatici senza creare danni significativi agli altri quattro obiettivi ambientali. Sulla base del contributo del TEG e di un'ampia gamma di stakeholder e istituzioni, il regolamento sulla Tassonomia è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 22 giugno 2020 ed è entrato in vigore il 12 luglio dello stesso anno.
A partire da gennaio 2022 le società soggette all'obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) devono rendere pubblica la quota dei loro ricavi, delle spese in conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) che si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale. Il regolamento sulla Tassonomia conferisce inoltre alla Commissione europea il potere di adottare atti delegati e atti volti a specificare in che modo le autorità competenti e gli operatori di mercato debbano ottemperare agli obblighi previsti dal regolamento.
Sesa ha accolto favorevolmente lo sviluppo della Tassonomia dell'Unione europea, in quanto fornirà un linguaggio comune a tutti gli stakeholder, con un focus particolare sulla decarbonizzazione dell'economia europea entro il 2050. Nello specifico, oggi la Tassonomia identifica 13 settori che includono un totale di oltre 100 attività economiche, di cui 86 possono fornire un contributo sostanziale sia all'obiettivo di mitigazione sia di adattamento al cambiamento climatico, 8 solo alla mitigazione e 15 solo all'adattamento. In relazione all'esercizio al 30 aprile 2023, le imprese non finanziarie soggette al Regolamento, come Sesa, sono tenute a pubblicare un'informativa relativa alle attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia, con riferimento ai primi due obiettivi climatici, e agli indicatori quantitativi di prestazione economica (KPI) – ossia le quote di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) – ad esse riconducibili
ANALISI DI AMMISSIBILITÀ E ALLINEAMENTO
In linea con quanto iniziato nel corso dell'esercizio precedente, per l'esercizio al 30 aprile 2023, Sesa ha aggiornato l'analisi di ammissibilità finalizzata a determinare le attività esercitate dal Gruppo che trovano riscontro con quelle elencate e descritte negli allegati I e II del Climate Delegated Act – rispettivamente dedicati agli obiettivi climatici di mitigazione e adattamento. Inoltre, l'azienda ha anche analizzato le eventuali attività ammissibili con riferimento a CapEx (Annex


1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) e OpEx (Annex 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo.
Tale analisi ha portato all'individuazione delle seguenti attività ammissibili per l'obiettivo della mitigazione del cambiamento climatico (Annex I del Climate Delegated Act):
- • 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica. Sono risultate parte integrante dell'attività l'installazione, la manutenzione e la riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili le attività svolte da P.M. Service Srl, Sebic Srl e gli impianti fotovoltaici istallati sopra le varie sedi del Gruppo;
- • 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti. Con riferimento ai CapEx relativi agli interventi volti a recuperare e a ripristinare edifici di proprietà o in locazione;
- • 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Nel corso dell'esercizio sono stati realizzati interventi per aumentare l'efficienza energetica degli impianti di Gruppo;
- • 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse. Le attività di elaborazione dei dati, hosting e le attività connesse, ovvero la memorizzazione, gestione, movimento, controllo, visualizzazione, commutazione, interscambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati, compreso l'Edge Computing sono una parte significativa del business del Gruppo Sesa. Tra queste rientrano le vendite di servizi, soluzioni IT e software di edge computing, security e collaboration del Settore VAD e del Settore SSI, nonché le attività riconducibili alle piattaforme digitali del Settore Business Services.
Con l'obiettivo di valutarne l'allineamento, le attività considerate come ammissibili son state valutate secondo i criteri di vaglio tecnico.
Criteri di contributo sostanziale
Ai fini della valutazione di allineamento, per ciascuna delle attività economiche considerate ammissibili è stata verificata la conformità ai criteri di contributo sostanziale, definiti nell'Allegato I e II del Climate Delegated Act, al fine di determinare il contributo sostanziale di ciascuna attività al raggiungimento degli obiettivi climatici di mitigazione e adattamento.
Attività 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse
Come già descritto sopra, il Gruppo svolge attività che corrispondono alla descrizione dell'attività, presente nell'Allegato I del Climate Delegated Act (mitigazione del cambiamento climatico), 8.1 - Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse - e pertanto considerate, ai fini di questa analisi, ammissibili. Tuttavia, la successiva verifica dei criteri di contributo sostanziale è risultata di difficile applicazione. Per tale ragione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo ha considerato tale attività non allineata ai criteri di contributo sostanziale.
Attività 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti
Con riferimento alle spese in conto capitale relative agli interventi volti a recuperare e a ripristinare edifici di proprietà o in locazione, il rispetto dei criteri di contributo sostanziale prevede che la ristrutturazione degli edifici sia conforme ai requisiti applicabili per le ristrutturazioni di importo rilevante, o in alternativa che porti ad una riduzione del fabbisogno di energia primaria di almeno il 30%. Per questo anno di rendicontazione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, in assenza di elementi sufficienti da permettere una completa valutazione del rispetto del criterio, il Gruppo ritiene l'attività non allineata ai criteri di contributo sostanziale.
Criteri di Do Not Significant Harm (DNSH)
I criteri DNSH definiscono le condizioni secondo le quali le attività sono svolte senza arrecare un danno agli altri obiettivi ambientali. Questi criteri possono consistere in prescrizioni puntuali oppure in criteri generali "ricorrenti". Nel primo caso, i requisiti hanno carattere specifico sull'attività oggetto di analisi e impongono verifiche circoscritte. I criteri ricorrenti, invece, sono delineati nelle cinque Appendici riportate ad integrazione degli allegati I e II del Climate Delegated Act e rimandano, per lo più, al rispetto di norme europee o nazionali o all'esecuzione di attività di assessment.
Attività 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse
Con riferimento all'attività 8.1, l'Allegato II del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH rispetto ad altri tre obiettivi: adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile
- Dichiarazione non finanziaria

e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare. In riferimento all'attività di elaborazione dati, in assenza di elementi sufficienti a permettere una completa valutazione del rispetto dei criteri, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo ritiene l'attività non allineata a tali criteri
Attività 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti
Per l'attività 7.2 per l'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, il Regolamento prevede criteri di DNSH rispetto agli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici, di uso e protezione delle acque e delle risorse marine, di transizione verso un'economia circolare e prevenzione e riduzione dell'inquinamento. Con riferimento agli interventi svolti nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 sugli edifici di proprietà o in locazione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, in assenza di elementi sufficienti da permettere una completa valutazione del rispetto del criterio, il Gruppo ritiene l'attività non allineata.
GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA
Infine, il Gruppo ha analizzato il proprio grado di adesione ai principi richiamati dell'Articolo 18 del Regolamento, che definisce le misure minime di salvaguardia ("Minimum Safeguards") volte a garantire che un'attività economica sia svolta nel rispetto dei diritti umani e del lavoro in linea con le linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida dell'ONU su imprese e diritti umani, compresi quelli stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo. ll Gruppo ha quindi effettuato un'analisi degli elementi esplicitati nei documenti richiamati nell'Articolo 18, anche sulla base delle indicazioni fornite dalla Platform on Sustainable Finance, verificando il livello di presidio in essere in tema di diritti umani, interessi del consumatore, corruzione, concorrenza e fiscalità. Inoltre, è stato analizzato il rispetto delle salvaguardie minime da parte dei fornitori del Gruppo.
Il Gruppo si è dotato di strumenti rivolti alla promozione del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, sia internamente che esternamente l'organizzazione. Tra queste rientrano:
• Codice Etico: con cui il Gruppo si impegna a garantire il rispetto dei principi e dei valori per un business etico in conformità alla normativa vigente e a favorire pertanto la responsabilità morale e sociale che tutto il Gruppo deve assumere nei confronti dei propri stakeholder, interni ed esterni al Gruppo.
• Modello di organizzazione 231: insieme di protocolli, che regolano e definiscono la struttura aziendale e la gestione dei suoi processi sensibili ai sensi del D. Lgs. 231/20021, il Gruppo si impegna a regolare e approfondire la gestione dei temi legati ai diritti umani e la governance aziendale. All'interno di esso si colloca in particolare la procedura di whistleblowing per la segnalazione di potenziali comportamenti che violano il Codice Etico, il Codice Etico stesso, l'identificazione dell'OdV (organismo di Vigilanza) e l'insieme delle procedure specifiche per le aree sensibili a rischio di reato.
Sesa, oltre ad agire nel rispetto delle normative nazionali vigenti nei paesi in cui il Gruppo opera, svolge le proprie attività perseguendo una crescita sostenibile e inclusiva, operando in linea con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le Convenzioni ILO e i principi emanati dal Global Compact delle Nazioni Unite (United Nations Global Compact) cui ha aderito.
Si segnala che al 30 aprile 2023 non si sono registrate non conformità relative alle tematiche di diritti umani, concorrenza, corruzione e fiscalità, né sono stati ricevuti reclami da clienti.
Sulla base degli strumenti e delle misure adottate dal Gruppo con riferimento agli aspetti legati alle garanzie minime sociali, Sesa considera le attività svolte direttamente (8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse) allineate ai criteri di minimum safeguards. Diversamente, Sesa, secondo un approccio conservativo e prudenziale, non ritiene sufficienti le attuali pratiche in essere sulla catena di fornitura per poter considerare allineate ai criteri di minimum safeguards le attività relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo (7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti).
METODOLOGIA DI CALCOLO DEI KPI
Gli Annex del Disclosure Delegated Act (EU) 2021/2178 (di seguito "Disclosure Delegated Act") richiedono di calcolare la percentuale di Turnover, CapEx ed OpEx associati ad attività ammissibili ed allineate. Per rispondere a tale obbligo normativo, come indicato nei paragrafi precedenti, il Gruppo ha individuato le proprie attività ammissibili e, una volta valutate

quali di esse fossero in linea con i criteri di allineamento, ha calcolato i tre KPI previsti dal Regolamento.
I paragrafi successivi presentano in dettaglio le analisi svolte per rispondere ai requisiti informativi del Disclosure Delegated Act, dettagliando le metodologie applicate e le voci contabili considerate ai fini del calcolo dei tre KPI. I dati di bilancio utilizzati per la determinazione delle quote sono quelli estratti dal Bilancio integrato del Gruppo Sesa al 30 aprile 2023.
Turnover
In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di Turnover, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:
- • denominatore: fatturato netto derivante dalla prestazione di servizi previa deduzione degli sconti sulle vendite e delle imposte sul valore aggiunto direttamente connessi al fatturato. Al fine di evitare ogni possibile double counting, le partite intercompany sono state elise e non concorrono alla determinazione del KPI.
- • numeratore: la quota parte del fatturato netto (considerato per il calcolo del denominatore) associata ad attività ammissibili e allineate alla Tassonomia Europea. Per tale valutazione, l'approccio adottato ha previsto di identificare, tramite il Conto Economico delle Società del Gruppo in perimetro, le componenti di ricavo associabili all'attività di Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse.
CapEx
Il Gruppo, per il calcolo del denominatore del KPI di CapEx, ha considerato le addition incorse nel periodo di riferimento relative ad asset materiali (sviluppo e ristrutturazione di asset aziendali), ad asset immateriali (brevetti, software e costi di ricerca e sviluppo capitalizzata) e Right of Use Asset (RoU). L'approccio utilizzato per l'estrazione delle suddette numeriche ha previsto un'analisi puntuale della reportistica gestionale riportante gli investimenti condotti nel corso dell'esercizio da tutte le società all'interno del perimetro di consolidamento. In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di CapEx, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:
- • denominatore: per il calcolo del denominatore il Gruppo ha considerato gli asset materiali e i leasing;
- • numeratore: al fine della determinazione del numeratore, si sono considerati i CapEx relativi sia ad asset e processi associati ad attività economiche ammissibili (Annex I del Disclosure Delegated Act, par. 1.1.2.2 punto (a)) sia all'acquisto di prodotti derivanti da attività econo-
miche ammissibili e allineate alla Tassonomia Europea e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo (Annex I del Disclosure Delegated Act, par. 1.1.2.2 punto (c).
OpEx
In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di OpEx, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:
- • denominatore: per il calcolo del denominatore si è proceduto con un'analisi puntuale del piano dei conti Consolidato del Gruppo, individuando gli item associabili alle categorie di costo espressamente citate dal Disclosure Delegated Act;
-
• numeratore: seguendo le indicazioni del Disclosure Delegated Act (par. 1.1.3.2. dell'Annex I) e i chiarimenti forniti dalla Commissione Europea di cui sopra, si è valutato di non fornire indicazione sul valore del numeratore del KPI in questione, dal momento che il denominatore assume un valore non significativo delle spese operative complessive del Gruppo.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

KPI tassonomia europea
| Turnover (dati in Euro migliaia) | Contributo Sostanziale | Criterio DNSH | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività Economiche |
Codici | Fatturato assoluto (€ migliaia) | wQuota del fatturato (%) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) | Adattamento ai cambiamenti climatici (%) | Acque e risorse marine (%) | Economia Circolare (%) | Inquinamento (%) | Biodiversità ed ecosistemi (%) | Mitigazione dei cambiamenti climatici | Adattamento ai cambiamenti climatici | Acque e risorse marine (S/N) | Economia Circolare (S/N) | Inquinamento (S/N) | Biodiversità ed ecosistemi (S/N) | Garanzie minime di salvaguardia (S/N) | Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) | Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno | Categoria (attività abilitante) (A) | Categoria (attività di transizione) (T) |
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di energia elettrica median te tecnologia solare fotovoltaica |
4.1 | 133 | 0,0% | 133 | ||||||||
| Installazione, manutenzione e ripa razione di tecnologie per le energie rinnovabili |
7.6 | 356.271 | 12% | 356.271 | ||||||||
| Fatturato di Attività Eco-sostenibili (A.1) |
356.404 | 12% | 12% | |||||||||
| "A.2 Attività ammissibili alla tasso nomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassono mia)" |
||||||||||||
| Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse(38) |
8.1 | 495.770 | 17% | |||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecoso stenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
495.770 | 17% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 495.770 | 17% |
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| Fatturato delle attività non ammissi bili alla tassonomia (B) |
2.055.465 | 71% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale (A + B) | 2.907.639 | 100% |
(38) Come riportato, il Gruppo ha scelto di considerare come ammissibili ai sensi dell'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, le attività di memorizzazione, manipolazione, gestione, movimento, controllo, visualizzazione, commutazione, interscambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati, compreso l'edge computing svolta per mezzo di data center di proprietà di terzi.

KPI tassonomia europea
| CapEx (dati in migliaia) | Contributo Sostanziale | Criterio DNSH | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività Economiche |
Codici | CapEx assoluto (€ migliaia) | Quota CapEx (%) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) | Adattamento ai cambiamenti climatici (%) | Acque e risorse marine (%) | Economia Circolare (%) | Inquinamento (%) | Biodiversità ed ecosistemi (%) | Mitigazione dei cambiamenti climatici | Adattamento ai cambiamenti climatici | Acque e risorse marine (S/N) | Economia Circolare (S/N) | Inquinamento (S/N) | Biodiversità ed ecosistemi (S/N) | Garanzie minime di salvaguardia (S/N) | Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) | Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno | Categoria (attività abilitante) (A) | Categoria (attività di transizione) (T) |
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di energia elettrica median te tecnologia solare fotovoltaica |
4.1 | |||||||||||
| Installazione, manutenzione e ripa razione di tecnologie per le energie rinnovabili |
7.6 | |||||||||||
| CapEx Attività Eco-sostenibili (A.1) | ||||||||||||
| "A.2 Attività ammissibili alla tasso nomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassono mia)" |
||||||||||||
| Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse(39) |
8.1 | 1.406 | 6,7% | |||||||||
| Ristrutturazione di edifici esistenti | 7.2 | 758 | 3,6% | |||||||||
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassono mia) (A.2) |
2.164 | 10,3% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 2.164 | 10,3% | ||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
18.765 | 89,7% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale (A + B) | 20.929 | 100% |
(39) Come riportato, il Gruppo non ritiene allineate le attività associabili all'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, in quanto svolte attraverso data center di proprietà di terzi.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

KPI tassonomia europea
| OpEx (dati in migliaia) | Contributo Sostanziale | Criterio DNSH | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività Economiche |
Codici | OpEx assoluto (€ migliaia) | Quota OpEx (%) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) | Adattamento ai cambiamenti climatici (%) | Acque e risorse marine (%) | Economia Circolare (%) | Inquinamento (%) | Biodiversità ed ecosistemi (%) | Mitigazione dei cambiamenti climatici | Adattamento ai cambiamenti climatici | Acque e risorse marine (S/N) | Economia Circolare (S/N) | Inquinamento (S/N) | Biodiversità ed ecosistemi (S/N) | Garanzie minime di salvaguardia (S/N) | Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) | Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno | Categoria (attività abilitante) (A) | Categoria (attività di transizione) (T) |
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di energia elettrica median te tecnologia solare fotovoltaica |
4.1 | 107 | 0,0% | 107 | ||||||||
| Installazione, manutenzione e ripa razione di tecnologie per le energie rinnovabili |
7.6 | 7.737 | 3% | 7.737 | ||||||||
| CapEx Attività Eco-sostenibili (A.1) | 7.844 | 3% | 3% | |||||||||
| "A.2 Attività ammissibili alla tasso nomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassono mia)" |
||||||||||||
| Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse(39) |
8.1 | 29.040 | 11,9% | |||||||||
| Ristrutturazione di edifici esistenti | 7.2 | 29.040 | 11,9% | |||||||||
| OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassono mia) (A.2) |
29.040 | 11,9% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 36.884 | 15,2% | ||||||||||
| B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
206.469 | 84,8% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale (A + B) | 83.173 | 100% |
(39) Come riportato, il Gruppo non ritiene allineate le attività associabili all'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, in quanto svolte attraverso data center di proprietà di terzi.

3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Nei primi mesi del nuovo esercizio il Gruppo Sesa ha proseguito la gestione operativa ed il proprio percorso di sviluppo di business e di competenze anche grazie ad alcune ulteriori operazioni di acquisizione societaria:
- l'acquisizione nel mese di maggio 2023 da parte di Var Group SpA del 51% del capitale di Visualitics Srl, operatore di riferimento per la gestione ed analisi dei dati. Con un organico di circa 40 risorse umane offre strumenti di gestione ed analisi dei dati aziendali sviluppando aree cruciali per abilitare la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni;
- l'acquisizione nel giugno 2023 da parte di Var Group SpA dell'intero capitale di InformEtica Consulting Srl, società con sede a Verona ed operatore di riferimento nella consulenza applicativa su piattaforma Sap Business One, con un organico di circa 40 risorse e forte presenza sul mercato del Triveneto e nel settore manifatturiero;
- l'acquisizione nel giugno 2023 da parte di Var Group SpA del 55% di Sangalli tecnologie Srl, operatore specializzato nella progettazione ed offerta di soluzioni di Digital Workspace, Collaboration ed integrazione di sistemi multimediali. Con un organico di circa 30 risorse opera sul mercato nazionale ed anche all'estero;
- l'acquisizione nel luglio 2023 da parte di Var Group SpA del 51% del capitale di Wise Security Global SL, player specializzato in sicurezza informatica con sedi a Barcellona, Bilbao, Madrid, Pamplona e Saragozza (Spagna) ed un organico di 120 risorse umane. Wise offre consulenza nella protezione dei dati aziendali grazie ad un SOC dedicato) e soluzioni sviluppate internamente di Definitive ID e Digital Evidence basate su tecnologia Blockchain.
Infine nei primi mesi del nuovo esercizio sono proseguiti i programmi di integrazione delle società entrate nel perimetro di Gruppo. In particolare, nel maggio 2023 si è perfezionato l'acquisto della maggioranza di Altinia Distribuzione Srl, consentendo l'avvio del consolidamento, ed è proseguita regolarmente l'attività di istruttoria con Banca d'Italia per l'acquisizione del controllo della società 130 Servicing Srl, il cui perfezionamento è atteso nel primo semestre del nuovo anno fiscale.
Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
3.8. Evoluzione prevedibile della gestione
Alla luce dell'evoluzione dei primi mesi del nuovo esercizio si conferma l'aspettativa di prosecuzione della crescita del Gruppo, beneficiando del posizionamento strategico e dello sviluppo della domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni che continua ad essere rilevante, in particolare nelle aree a maggior contenuto innovativo.
Nel nuovo esercizio il Gruppo continuerà ad operare con una strategia di aggregazione di competenze attraverso investimenti nello sviluppo del capitale umano ed operazioni di acquisizione bolt-on industriali, implementando ulteriormente i programmi di sostenibilità, con l'obiettivo della generazione di valore per tutti gli stakeholder.
- Performance al 30 aprile 2023 1. Il Gruppo Sesa 4. Dichiarazione non
finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario


-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

4.1. Principi e criteri di reporting
La presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 30 aprile 2023 è parte integrante della Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa che, basato su un framework emanato dall'IIRC (International Integrated Reporting Council), rappresenta lo strumento più innovativo di reporting. Basandosi sull'analisi dei 6 capitali - finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale - il Report Integrato permette una visione strategica sostenibile ed integrata di tutti i livelli dell'organizzazione, ponendo al centro dell'attenzione non solo la dimensione della sostenibilità ma anche quella dei capitali intangibili.
Il Gruppo ha redatto il presente documento scegliendo un approccio "GRI - Referenced" in conformità ai Sustainability Reporting Standards pubblicati dal Global Reporting Initiative - GRI 2021, con riferimento all'ultimo aggiornamento degli stessi, entrato in vigore dal 1° gennaio 2023.
Tali Linee Guida rappresentano ad oggi lo standard più diffuso e riconosciuto a livello europeo in materia di rendicontazione non finanziaria.
La conformità alle disposizioni del D.lgs. 254/2016 è garantita, oltre che dalle informazioni contenute nel presente Capitolo, anche tramite il rinvio ad altre sezioni della Relazione Annuale Integrata e altri documenti societari, qualora le informazioni siano già in essi contenute o a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti.
Nello specifico
- il modello aziendale di gestione e organizzazione è illustrato nei paragrafi "Modello di Business: attività e settori", "Governance della sostenibilità" e "Gestione responsabile del business: etica compliance e gestione dei rischi e delle opportunità", nei quali viene descritto il modo in cui l'organizzazione, grazie alle attività di business, genera i risultati che mirano a raggiungere gli obiettivi strategici e creare valore nel breve, medio e lungo termine;
- la gestione dei rischi è descritta nei paragrafi "I temi materiali connessi alle attività di business" e "Sistema dei
Controlli Interni e Gestione dei Rischi" e "Matrice di mitigazione e Risk Management" in cui vengono descritti con maggior dettaglio i principali rischi non finanziari associati ai temi materiali, i possibili impatti e le relative modalità di gestione;
- le politiche aziendali sono descritte all'interno del paragrafo "Compliance e lotta alla corruzione" che definiscono i principi e le regole generali di comportamento inderogabili che devono ispirare le attività svolte da Sesa. Inoltre, all'interno del capitolo "Performance al 30 aprile 2023" vengono riportati, in corrispondenza dei relativi paragrafi legati a ciascun tema materiale, gli obiettivi strategici e le modalità operative con cui realizzarli;
- le performance sono illustrate nei paragrafi del capitolo "Performance al 30 aprile 2023" in cui sono rappresentate le principali iniziative dell'anno e i risultati raggiunti nell'ultimo anno.
PRINCIPIO DI MATERIALITÀ
Le informazioni sono state selezionate sulla base di un principio di "materialità" (ovvero di "rilevanza") che individua quelle attraverso le quali può essere assicurata la comprensione dell'attività dell'impresa sui temi non finanziari. Il processo ha portato all'identificazione degli ambiti in cui si concentrano i maggiori rischi e opportunità per sviluppare il business aziendale in una prospettiva di lungo termine e di creazione di valore per tutti gli stakeholder.
Al fine di agevolare la comprensione del documento da parte del lettore, all'interno del report è stata riportata una Tabella di correlazione tra le aree richiamate dal Decreto 254/16, le tematiche materiali del Gruppo Sesa, le politiche praticate, i rischi individuati e gli indicatori rendicontati all'interno della DNF, con eventuali note relative all'allineamento tra quanto rendicontato e quanto richiamato dalle Linee Guida del GRI e dai requisiti del Decreto.
Per quanto riguarda i dati ivi contenuti, il perimetro di rendicontazione risulta essere il medesimo del Bilancio consolidato del Gruppo Sesa28. Eventuali variazioni a tale perimetro sono opportunamente segnalate nel documento.
Con riferimento alle variazioni del perimetro di consolidamento intervenute nel periodo in esame, relative ad operazioni di acquisizione societaria, segnaliamo: nel Settore Software e System Integration le società Albalog Srl, Aldebra SpA, Alfasap
- Fondazione Sesa non fa parte del perimetro di consolidamento ma è stata rendicontata in quanto ente no profit del Gruppo che svolge attività filantropiche e assistenziali per conto di Sesa SpA.


Srl, Amaeco Srl, Assist Informatica Srl, Cyres Consulting Gmbh, Data Science Srl, DBS Srl, Digital GDO Srl, Digital Indipendent Srl, Durante SpA, Eurolab Srl, Mediamente Consulting Srl, Mr. Fleet Srl, Next Step Solution Srl, Pluribus Srl, Var4retail Srl e Yoctoit Srl; nel Settore Business Services le società Ausilia Srl, BDX Srl, BDY Srl, DVR Italia Srl, Emmedi Srl, Eurofinance SA, Evergreen Srl.
Il documento è stato predisposto dal Comitato operativo di sostenibilità, incaricato di coordinare il monitoraggio e le azioni di miglioramento del profilo di sostenibilità complessivo del Gruppo Sesa e costituito dal responsabile del Team, da alcune delle principali funzioni di Corporate Governance nonché dall'ufficio Risorse Umane in collaborazione con le funzioni AFC e Bilancio di Gruppo. Il documento è stato altresì sottoposto all'esame del Comitato Sostenibilità di Sesa, che ha monitorato e ricevuto feedback in fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati.
Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo è stato effettuato un confronto relativo agli esercizi al 30 aprile 2021, 30 aprile 2022 e 30 aprile 2023. Per garantire l'affidabilità dei dati è stato limitato il ricorso a stime che, ove presenti, sono opportunamente segnalate nel documento. Nello specifico:
- energia elettrica: per le società che non disponevano del valore dei consumi in kWh ma soltanto in Euro, tale valore è stato convertito proporzionalmente rispetto ai consumi effettivi in kWh delle società gestite internamente;
- gas naturale: per le società che non disponevano del valore dei consumi in smc ma soltanto in Euro, il valore in smc è stato stimato attraverso il costo medio del gas naturale relativo ai consumi di gas effettivi delle società gestite internamente;
- carburante: per le società che non disponevano del valore dei consumi in unità di misura specifica, è stato convertito il valore in euro disponibile dei cosumi di carburante considerando il prezzo medio del gasolio, benzina, GPL e metano sostenuto dalle società a gestione interna.
I consumi idrici, di energia elettrica e gas naturale delle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 (Albalog Srl, Aldebra SpA, Alfasap Srl, Amaeco Srl, Assist Informatica Srl, Ausilia Srl, BDX Srl, BDY Srl, Cyres Consulting Gmbh, DBS Srl, Digital Indipendent Srl, Durante SpA, DVR Italia Srl, Emmedi Srl, Eurofinance SA, Eurolab Srl, Evergreen Srl, Mr. Fleet Srl, Next Step Solution Srl, Var4retail Srl e Yoctoit Srl) sono stati considerati per la sola quota di competenza, in base all'effettivo numero di mesi. I consumi idrici sono stati rendicontati puntualmente e, ove non disponibile, il dato è stato oggetto di stima in base al numero di HR.
In merito al KPI "Totale ore di formazione" precisiamo che per le società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 è stato considerato un valore complessivo di 12 mesi, non essendo possibile ricorrere ad una stima puntuale per i mesi di competenza.
All'interno del KPI "% fornitori soggetti a verifica" di pagina 36 non sono considerati i fornitori "non strategici" con fatturato di periodo inferiore all'1% del fatturato passivo complessivo di Gruppo. Il Gender Pay Gap è stato calcolato includendo le società italiane del Gruppo.
La Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sesa SpA in data 18 luglio 2023 e, secondo quanto previsto dal D.lgs. 254/2016, sottoposta a giudizio di conformità da parte della società di revisione KPMG SpA ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) e pubblicato nel sito istituzionale di Sesa SpA (www. sesa.it).
Cronologicamente, il presente documento è stato:
- redatto da Sesa e, nello specifico, dal relativo Gruppo di lavoro, che ha coordinato e coinvolto le principali funzioni aziendali nella fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati, con il compito di controllare e validare tutte le informazioni riportate nella Dichiarazione, ciascuno per la propria area di competenza;
- approvato dal Comitato Sostenibilità di Sesa, che ha monitorato e ricevuto feedback in fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati;
- approvato dal CdA, convocato per l'approvazione del progetto di bilancio;
- sottoposto all'attività di verifica della società di revisione, KPMG SpA;
- messo a disposizione degli Azionisti e del pubblico entro gli stessi termini e con le medesime modalità previste per la presentazione del progetto di bilancio;
-
pubblicato e scaricabile dal sito internet corporate.
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Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE
| Materialità | Il documento descrive i principali impatti economici, sociali e ambientali direttamente connessi alle attività di Sesa che risultano essere di maggiore significatività sia per il Gruppo che per gli stakehol der interni ed esterni coinvolti dalle attività aziendali. |
|---|---|
| Inclusività degli stakeholder | Sesa tiene conto delle aspettative e degli interessi di tutti i soggetti che a vario titolo concorrono o sono influenzati dalle attività dell'azienda. Il documento offre una descrizione dei principali stakehol der del Gruppo e delle principali fonti documentali/canali di dialogo attraverso cui vengono identificati i loro interessi e aspettative. |
| Contesto di sostenibilità | La rendicontazione dei risultati non finanziari è stata effettuata tenendo in considerazione il contesto socio-economico in cui il Gruppo opera e i temi di maggiore rilevanza per il settore Information and Communication Technology, anche attraverso l'analisi di informative di sostenibilità di gruppi nazio nali e internazionali del settore di riferimento o di industrie affini. |
| Completezza | Le scelte effettuate in merito ai temi rendicontati e al perimetro della Dichiarazione consentono agli stakeholder di formulare un giudizio completo sui principali impatti di carattere economico, sociale e ambientale del Gruppo. |
| Equilibrio | Il documento presenta le principali performance di sostenibilità del Gruppo rendicontando sia aspetti in cui il Gruppo mostra risultati e trend positivi, sia ambiti in cui si individuano margini di ulteriore miglioramento. |
| Comparabilità | Gli indicatori presenti nel documento sono scelti in modo da garantire l'analisi delle performance del Gruppo nel corso degli anni. Al fine di garantire la comparazione o contestualizzazione delle infor mazioni, sono stati inseriti e opportunamente indicati dati riferiti agli esercizi 2021 e 2022. |
| Accuratezza | Per garantire l'omogeneità e l'accuratezza delle informazioni rendicontate si è fatto ricorso a una rendicontazione dei dati attraverso rilevazioni dirette, limitando il più possibile il ricorso a stime. Qualora necessarie, queste sono opportunamente segnalate all'interno del testo. |
| Tempestività | La Relazione Annuale Integrata di Sesa viene redatta con cadenza annuale e resa pubblica sul sito istituzionale in seguito ad approvazione assembleare. |
| Affidabilità | Tutti i dati e le informazioni riportati sono stati validati dai responsabili delle funzioni aziendali di pertinenza e sono elaborati su evidenze documentali in grado di provarne l'esistenza, la completez za e l'accuratezza. |
| Chiarezza | La Relazione Annuale Integrata di Sesa contiene informazioni presentate in maniera comprensibile e accessibile a tutti gli stakeholder. |

4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016
Tabella esplicativa dei contenuti della Dichiarazione non finanziaria con riferimento all'adozione dei GRI Sustainability Reporting Standard e alle richieste del D.lgs. 254/2016.
| Tema D.lgs. 254/2016 |
Tema materiale | Rischi identificati |
Politiche praticate |
Topic specific standard disclosure |
Cap./Par. di riferimento |
Perimetro di Rendicontazione |
Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasversale | Trasversale | Cap. 3 Par. 2.4 |
Par. 1.4.3 | 207-1: Approccio alla fiscalità 207-2: Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 207-3: Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale 207-4: Rendicontazione Paese per Paese |
Cap. 3 Par. 2.4 Par. 1.4.3 |
Società consolidate integralmente al 30.04.2023 |
|
| Consumi energetici |
302-1: Energia consumata 302-3: Intensità energetica |
1 | |||||
| Emissioni | Cap. 3 | Cap. 3 Par. 3.4.1 |
305-1: Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 305-2: Emissioni indirette di GHG (Scope 2)29 305-4: Intensità delle emissioni di GHG |
Cap. 3 | Società consolidate integralmente al |
2 | |
| Ambientali Sociali Attinenti al personale e al rispetto dei diritti umani Lotta alla corruzione attiva |
Gestione dei rifiuti ed economia circolare |
Par. 3.4.1 | 306-3: Rifiuti prodotti | Par. 3.4.1 | 30.04.2023 | 3 | |
| Consumi idrici | 303-3: prelievi idrici | 4 | |||||
| Catena di fornitura responsabile |
Cap. 1 Par. 1.6 |
Cap. 1 Par. 1.6 |
N/A | Cap. 1 Par. 1.6 |
5 | ||
| Creazione di valore per la comunità |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
201-1: Valore economico generato e distribuito | Cap. 3 Par. 3.4.3 |
Società consolidate integralmente al |
6 | |
| Relazione traspa rente con i clienti |
Cap. 1 Par. 1.6 |
Cap. 1 Par. 1.6 |
N/A | Cap. 1 Par. 1.6 |
30.04.2023 | ||
| Sostenibilità ambientale comunità locale |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
N/A | Cap. 3 Par. 3.4.3 |
|||
| Welfare aziendale e occupazione |
102-8: Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori 401-1: Nuove assunzioni e turnover 401-3: Congedo parentale |
7 | |||||
| e passiva | Salute e sicurezza del personale |
Cap. 3 Par. 3.4.2 |
Cap. 3 Par. 3.4.2 |
403-5: Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-9: Infortuni sul lavoro |
Cap. 3 Par. 3.4.2 |
Società consolidate integralmente al 30.04.2023 |
8 |
| 405-1: Diversità negli organi di governo e dei dipendenti | 10 | ||||||
| Diversity e pari opportunità |
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
Vedi nota 11 per maggiori dettagli |
11 | ||||
| Tutela dei diritti umani |
Cap. 2 Par. 2.4.2 |
Cap. 2 Par. 2.4.2 |
406-1: Incidenti a sfondo discriminatorio e misure correttive adottate |
Cap. 2 Par. 2.4.2 |
Società consolidate integralmente al 30.04.2023 |
12 | |
| Anticorruzione | Cap. 1 Par. 1.4.3 Cap. 2 Par. 2.4.3 |
Cap. 1 Par. 1.4.3 Cap. 2 Par. 2.4.3 |
419-1: Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica 205-3: Incidenti di corruzione accertati e azioni |
Cap. 1 Par. 1.4.3 Cap. 2 Par. 2.4.3 |
Società consolidate | ||
| Etica e compliance | Cap. 2 Par. 2.4.3 |
Cap. 2 Par. 2.4.3 |
intraprese. | Cap. 2 Par. 2.4.3 |
integralmente al 30.04.2023 |
||
| Protezione dati e tutela della privacy |
Cap.2 Par. 2.4.4 |
Cap.2 Par. 2.4.4 |
418-1: Denunce comprovate riguardati le violazioni della privacy dei clienti e perdita dei dati dei clienti |
Cap.2 Par. 2.4.4 |
(1) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. La Società rendiconta i consumi energetici in GJ suddivisi per fonte energetica. (2) Politiche: il Gruppo gestisce tali temi secondo una prassi orientata ad efficientare gli impatti ambientali. (3) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. Indicatori: Con riferimento all'indicatore sui rifiuti, non è stato possibile rendicontare le tonnellate di rifiuti solidi urbani in quanto gestiti dal servizio pubblico di raccolta. (4) Altro (non GRI) - Rischi e Politiche: l'acqua è utilizzata unicamente per i servizi sanitari, non risulta necessario formalizzare politiche e rischi. (5) Rischi e Politiche: implementato un sistemi di monitoraggio dei rischi e relative politiche di gestione collegati agli aspetti socio-ambientali. (6) Altro (non GRI): Importo totale erogato a favore dei progetti a sfondo sociale; Numero di progetti e studenti coinvolti. Il Gruppo rendiconta le attività effettuate dalla Fondazione Sesa. (7) GRI 102-8: il Gruppo riporta il dettaglio dei dipendenti per contratto di lavoro. GRI 401-1: il Gruppo rendiconta il tasso di assunzione e fornisce disclosure sul numero totale dei nuovi assunti con il dettaglio per genere, fascia d'età e area geografica. Non si riporta il dettaglio dei nuovi assunti suddivisi per area geografica. (8) Indicatori: Parte dell'informativa non disponibile, in quanto il dato relativo ai lavoratori non dipendenti non è monitorato, data l'assenza di obbligo di raccogliere tale informazione in ottemperanza alla normativa vigente. Inoltre, la società non riporta il dettaglio della tipologia di infortunio per gli infortuni registrati e delle ore lavorate. (9) Il Gruppo rendiconta le ore di formazione per genere e tipologia di corso, ma non rendiconta la formazione media annua per dipendente suddivisa per genere e categoria professionale. (10) La società rendiconta l'informativa prevista dall'indicatore GRI considerando al suo interno i dipendenti e i tirocinanti. (11) Indicatore: il Gruppo rendiconta l'indicatore gender pay gap complessivo di Gruppo includendo le sole società italiane del Gruppo. La Società non rendiconta la percentuale dell'organo di governo per classi di età. (12) Indicatore: il totale di episodi di discriminazione durante il periodo di rendicontazione è pari a 0.
-
Il Gruppo rendiconta le emissioni indirette di GHG (scope 2) per il seguente gas: CO2 .
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

4.3. Tabella di raccordo Global Compact
| Principi | Dichiarazione non finanziaria Sesa 30 aprile 2023 | Pagine |
|---|---|---|
| Principi 1, 2 - Alle imprese è richiesto di promuo vere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere d'in fluenza e di assicurarsi di non essere, seppur indi rettamente, complici negli abusi dei diritti umani. |
Diritti umani Impegno a garantire e promuovere il rispetto dei diritti umani, una priorità per il Gruppo, in tutte le aree di busi ness e tra tutti gli stakeholder, siano essi lavoratori del Gruppo o fornitori. Le attività sono svolte in conformità con gli standard fondamentali in materia di diritti umani. Le politiche e le pratiche del Gruppo sono allineate alla Carta internazionale dei Diritti dell'Uomo, inclusa la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite (ONU), alle Convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), alle Linee Guida dell'Organizzazione per la Coope- razio ne e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le Imprese Multinazionali nonché ai Dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite. Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. |
58-66 |
| Principi 3, 4, 5, 6 - Alle imprese è richiesto di so stenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva; l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio; l'effettiva eliminazione del lavoro minorile; l'eliminazione di ogni forma di discrimi nazione in materia di impiego e professione. |
Lavoro Sesa è impegnata a rispettare le quattro norme fondamentali del lavoro dell'ILO, come stabilito nella Dichiara zione sui Principi e Diritti Fondamentali sul Lavoro: libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva; eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato o obbligatorio; effettiva abolizione del lavoro minori- le; elimina zione di tutte le forme di discriminazione in materia di impiego e occupazione. Sesa rifiuta qualsiasi forma di discriminazione ed è impegnata a mantenere un ambiente di lavoro libero da ogni forma di violenza o molestia. Sesa regola i rapporti con le organizzazioni politiche e sindacali esclusiva mente sulla base delle leggi, normative e accordi/contratti vigenti, garantendo i più elevati principi di traspa renza e di correttezza. Sesa è impegnata in iniziative per conciliare vita e lavoro. Sesa assicura ai dipendenti percorsi di formazione e sviluppo professionale. Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. |
58-66 96-105 |
| Principi 7, 8, 9 - Alle imprese è richiesto di soste nere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali; di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità am bientale; e di incoraggiare lo sviluppo e la diffu sione di tecnologie che rispettino l'ambiente. |
Ambiente Sesa è impegnata a: • ridurre i suoi impatti diretti attraverso la diminuzione dei consumi e dei rifiuti prodotti, e la scelta di privile giare l'utilizzo di risorse ecosostenibili, quali l'energia proveniente da fonti rinnovabili certificata; • tutelare l'ambiente e individuare nei sistemi di gestione ambientale, lo strumento per l'implementazione e il monitoraggio delle azioni poste in essere per attuare gli impegni assunti; • seguire tutte le best practice a livello internazionale per minimizzare l'impatto ambientale e sviluppare nuove tecnologie per il risparmio energetico, per la riduzione delle emissioni e per aumentare le perfor mance e la qualità dei mezzi utilizzati; • sensibilizzare i propri fornitori anche sugli aspetti ambientali. |
32-41 |
| Principio 10 - Le imprese si impegnano a con trastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti. |
Lotta alla corruzione Sesa diffonde i principi etici e i valori d'impresa ed eroga attività formative in materia di legalità e anticorruzio ne. Sesa effettua verifiche reputazionali presso fornitori e terze parti. Al 30 aprile 2023 non sono stati segnalati casi inerenti la corruzione. Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. |
58-66 |
| Sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. | Sesa, inoltre, si impegna a contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals definiti dalle Nazioni Unite, in particolare l'Azienda è attiva sugli obiettivi 5, 8, 9, 10, 13, 16, 17. |
44-46 |


GRI CONTENT INDEX
Per una più semplice ricerca delle informazioni all'interno della DNF è disponibile di seguito l'indice analitico degli indicatori previsti dalle Linee Guida GRI Standards.
Per ogni indicatore è riportata una descrizione sintetica del contenuto, il riferimento al paragrafo del presente documento o eventuali note di commento e l'indicazione di eventuali omissioni.
| Statement of use | Il Gruppo Sesa ha rendicontato with reference ai GRI Standards per il periodo 01/05/2022 - 30/04/2023 |
|---|---|
| GRI 1 utilizzati | GRI 1: Principi fondamentali al 2021 |
| GRI Sector Standard applicabile | Non disponibile |
GRI Content Index
| Tema Materiale | GRI | Descrizione | Pagina/paragrafo |
|---|---|---|---|
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | ||
| Trasversale | 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | Cap. 3 Par. 2.4 |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | Par. 1.4.3 | |
| 302-1 | Energia consumata | Cap. 3 | |
| Consumi Energetici | 302-3 | Intensità energetica | Par. 3.4.1 |
| Materialità | 3-3 | Gestione di temi materiali | Cap. 2 Par. 2.2.2 |
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | ||
| Emissioni | 305-2 | Emissioni indirette di GHG (Scope 2) | |
| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG | Cap. 3 Par. 3.4.1 |
|
| Gestione dei rifiuti ed economia circolare |
306-3 | Rifiuti prodotti | |
| Consumi Idrici | 303-3 | Prelievi idrici | |
| Catena di fornitura responsabile |
N/A | N/A | Cap. 1 Par. 1.6 |
| Creazione di valore per la comunità |
201-1 | Valore economico generato e distribuito | Cap. 3 Par. 3.4.3 |
| Relazione trasparente con i clienti |
N/A | N/A | Cap. 1 Par. 1.6 |
| Sostenibilità ambientale comunità locale |
N/A | N/A | Cap. 3 Par. 3.4.3 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

GRI Content Index
| Tema Materiale | GRI | Descrizione | Pagina/paragrafo |
|---|---|---|---|
| Welfare aziendale e occupazione |
102-8 | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori | |
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover | ||
| 401-3 | Congedo parentale | ||
| Salute e sicurezza del personale |
403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
Cap. 3 |
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | Par. 3.4.2 | |
| Sviluppo competenze e formazione del personale |
404-1 | Ore medie di formazione per anno e per dipendente |
|
| Diversity e pari opportunità |
405-1 | Diversità negli organi di governo e dei dipendenti | |
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
||
| Tutela dei diritti umani | 406-1 | Incidenti a sfondo discriminatorio e misure correttive adottate |
Cap. 2 Par. 2.4.2 |
| Anticorruzione | 205-3 | Incidenti di corruzione accertati e azioni intraprese | Cap. 2 Par. 2.4.3 |
| Etica e compliance | 419-1 | Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica |
Cap. 1 Par. 1.4.3 |
| Protezione dati e tutela della privacy |
418-1 | Denunce comprovate riguardati le violazioni della privacy dei clienti e perdita dei dati dei clienti |
Cap.2 Par. 2.4.4 |

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA DNF AL 30 APRILE 2023

-
Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

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Il Gruppo Sesa 4. Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


-
Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 7 | 2.867.700 | 2.362.603 |
| Altri proventi | 8 | 39.939 | 27.220 |
| Materiali di consumo e merci | 9 | (2.201.582) | (1.818.391) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | 10 | (250.096) | (203.805) |
| Costi per il personale | 11 | (238.426) | (197.673) |
| Altri costi operativi | 12 | (21.246) | (14.053) |
| Ammortamenti | 13 | (53.624) | (41.706) |
| Risultato operativo | 142.665 | 114.195 | |
| Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 14 | 1.572 | 1.744 |
| Proventi finanziari | 15 | 17.385 | 9.054 |
| Oneri finanziari | 15 | (33.343) | (15.910) |
| Utile prima delle imposte | 128.279 | 109.083 | |
| Imposte sul reddito | 16 | (38.062) | (30.464) |
| Utile dell'esercizio | 90.217 | 78.619 | |
| di cui: | |||
| Utile di pertinenza di terzi | 28 | 5.764 | 5.100 |
| Utile di pertinenza del Gruppo | 28 | 84.453 | 73.519 |
| Utile per azione base (in Euro) | 28 | 5,47 | 4,76 |
| Utile per azione diluito (in Euro) | 28 | 5,45 | 4,74 |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| 2023 | 2022 |
|---|---|
| 90.217 | 78.619 |
| 2.180 | 2.213 |
| (524) | (562) |
| 91.873 | 80.270 |
| 5.928 | 5.313 |
| 85.945 | 74.957 |
| Nota 28 28 |


PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Al 30 aprile | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 17 | 368.488 | 228.280 |
| Diritto D'uso | 18 | 63.361 | 57.401 |
| Attività materiali | 19 | 62.540 | 54.542 |
| Investimenti immobiliari | 20 | 290 | 290 |
| Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto | 14 | 24.884 | 14.593 |
| Crediti per imposte anticipate | 21 | 17.893 | 15.910 |
| Altri crediti e attività non correnti | 22 | 18.427 | 16.655 |
| Totale attività non correnti | 555.883 | 387.671 | |
| Rimanenze | 23 | 158.736 | 144.034 |
| Crediti commerciali correnti | 24 | 530.268 | 434.579 |
| Crediti per imposte correnti | 25 | 11.913 | 6.651 |
| Altri crediti e attività correnti | 22 | 127.354 | 86.718 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 26 | 537.507 | 496.311 |
| Totale attività correnti | 1.365.778 | 1.168.293 | |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 27 | 476 | |
| Totale attività | 1.922.137 | 1.555.964 | |
| Capitale sociale | 28 | 37.127 | 37.127 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 28 | 33.144 | 33.144 |
| Altre riserve | 28 | (49.810) | (44.978) |
| Utili portati a nuovo | 28 | 354.473 | 290.148 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 374.934 | 315.441 | |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 28 | 49.116 | 19.718 |
| Totale patrimonio netto | 424.050 | 335.159 | |
| Finanziamenti non correnti | 29 | 175.294 | 123.559 |
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 29 | 37.374 | 33.849 |
| Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 30 | 110.679 | 76.808 |
| Benefici ai dipendenti | 31 | 48.264 | 44.379 |
| Fondi non correnti | 32 | 4.794 | 4.240 |
| Imposte differite passive | 21 | 95.818 | 63.333 |
| Totale passività non correnti | 472.223 | 346.168 | |
| Finanziamenti correnti | 29 | 130.710 | 130.054 |
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 29 | 12.701 | 11.084 |
| Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 30 | 45.061 | 31.589 |
| Debiti verso fornitori | 33 | 586.074 | 525.879 |
| Debiti per imposte correnti | 25 | 22.272 | 10.940 |
| Altre passività correnti | 34 | 229.046 | 165.091 |
| Totale passività correnti | 1.025.864 | 874.637 | |
| Totale passività | 1.498.087 | 1.220.805 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 1.922.137 | 1.555.964 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Utile dell'esercizio | 90.217 | 78.619 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti | 13 | 53.625 | 41.706 |
| Imposte sul reddito | 38.062 | 30.464 | |
| Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi | 12,11 | 13.271 | 12.235 |
| (Proventi)/oneri finanziari netti | 15 | 14.672 | 3.344 |
| Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 14 | (1.572) | (1.743) |
| Altre poste non monetarie | (3.497) | 829 | |
| Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
204.778 | 165.454 | |
| Variazione delle rimanenze | 23 | (12.915) | (50.042) |
| Variazione dei crediti commerciali | 24 | (89.524) | (46.860) |
| Variazione dei debiti verso fornitori | 33 | 45.858 | 120.232 |
| Variazione delle altre attività | 22 | (19.557) | (9.960) |
| Variazione delle altre passività | 34 | 51.405 | 868 |
| Utilizzo dei fondi rischi | 32 | (1.866) | (2.152) |
| Pagamento benefici ai dipendenti | 31 | (3.718) | (2.538) |
| Variazione delle imposte differite | 21 | (5.622) | (5.217) |
| Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti | 25 | (6.456) | 2.600 |
| Interessi pagati | 15 | (14.966) | (4.449) |
| Imposte pagate | (31.968) | (22.460) | |
| Flusso di cassa netto generato da attività operativa | 115.450 | 145.476 | |
| Investimenti in imprese al netto della cassa acquistata | 5 | (44.202) | (25.381) |
| Investimenti in attività materiali | 19 | (20.929) | (18.525) |
| Investimenti in attività immateriali | 17 | ||
| Dismissioni di attività materiali ed immateriali | 17,19 | 144 | |
| Dismissioni di investimenti immobiliari | 14 | ||
| Investimenti/Dismissioni attività detenute per la vendita | (476) | ||
| Investimenti in società collegate | 14 | (4.058) | (810) |
| Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società | 22 | (2.023) | (1.181) |
| Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società | 22 | 260 | |
| Dividendi incassati | 612 | 1.367 | |
| Interessi incassati | 15 | 1.044 | 588 |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento | (85.193) | (50.915) | |
| Sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine | 4,29 | 146.032 | 80.650 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | 4,29 | (90.946) | (89.416) |
| (Decremento)/incremento di finanziamenti a breve | 4,29 | (3.231) | 18.289 |
| Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso | 29 | (14.308) | (13.555) |
| Investimenti/disinvestimenti in attività finanziarie | (3.877) | (236) | |
| Variazione patrimonio netto gruppo | 2.814 | ||
| Variazione patrimonio netto terzi | 28 | 376 | |
| Azioni proprie | 28 | (11.189) | (6.005) |
| Dividendi distribuiti | 28 | (14.732) | (14.642) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | 10.939 | (24.915) |


| Differenza di conversione su disponibilità liquide | ||
|---|---|---|
| Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 41.196 | 69.646 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 26 |
496.311 | 426.665 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 26 |
537.507 | 496.311 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Per il dettaglio della movimentazione delle voci del patrimonio netto consolidato si rimanda alla nota 28.
| (in migliaia di Euro) | Capitale Sociale |
Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
Altre riserve |
Utili d'esercizio e Utili portati a nuovo |
Patrimonio netto pertinenza del Gruppo |
Patrimonio netto pertinenza di terzi |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2021 | 37.127 | 33.144 | (19.421) | 227.776 | 278.626 | 18.729 | 297.355 |
| Utile d'esercizio | 73.519 | 73.519 | 5.100 | 78.619 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
1.929 | 1.929 | 284 | 2.213 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(491) | (491) | (71) | (562) | |||
| Utile complessivo dell'esercizio | 1.438 | 73.519 | 74.957 | 5.313 | 80.270 | ||
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | (6.005) | ||||
| Vendita azioni proprie | |||||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (11.046) | (13.168) | (1.474) | (14.642) | ||
| Assegnazione Stock Grant | |||||||
| Maturazione piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | 4.312 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | (581) | |||||
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(23.761) | 480 | (23.281) | (2.850) | (26.131) | ||
| Al 30 aprile 2022 | 37.127 | 33.144 | (44.978) | 290.148 | 315.441 | 19.718 | 335.159 |
| Utile d'esercizio | 84.453 | 84.453 | 5.764 | 90.217 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti- lordo |
1.964 | 1.964 | 216 | 2.180 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(472) | (472) | (52) | (524) | |||
| Utile complessivo dell'esercizio | 1.492 | 84.453 | 85.945 | 5.928 | 91.873 | ||
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (11.189) | (11.189) | (11.189) | ||||
| Vendita azioni prorpie azioni proprie | |||||||
| Distribuzione dividendi | (13.945) | (13.945) | (787) | (14.732) | |||
| Assegnazione Stock Grant | |||||||
| Maturazione piano Stock Grant | 6.743 | 6.743 | 6.743 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 3.251 | (3.251) | |||||
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(5.129) | (2.932) | (8.061) | 24.257 | 16.196 | ||
| Al 30 aprile 2023 | 37.127 | 33.144 | (49.810) | 354.473 | 374.934 | 49.116 | 424.050 |
- Dichiarazione non finanziaria

Note Illustrative al Bilancio Consolidato
1. Informazioni Generali
Sesa SpA (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAD), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration) e nell'erogazione di servizi di security, digital platform e vertical banking application per il settore financial servicies (Settore BS).
L'elenco delle società controllate, collegate e joint venture incluse nell'area di consolidamento è riportato in allegato alle note illustrative.
La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,81% del capitale. A sua volta ITH SpA risulta controllata da HSE SpA, la quale detiene il 73,28%, del capitale sociale di ITH SpA. Sesa SpA ha una durata prevista da statuto fino al 30 aprile 2075.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 18 luglio 2023.
Il presente Bilancio Consolidato è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG SpA.
2. Sintesi dei Principi Contabili
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato della Sesa SpA per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 (di seguito il "Bilancio consolidato").
2.1. Base di Preparazione
Il Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emanati dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
L'insieme di tutti i principi e interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito "IFRS". Il presente Bilancio consolidato è stato predisposto in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005.
Il Bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".
Il Bilancio consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:
- situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i


flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto";
• prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.
Le attività e le passività sono state esposte separatamente e senza compensazioni.
Un'attività si intende corrente quando:
- si prevede che l'attività sia realizzata, o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'entità;
- è posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- si tratta di disponibilità liquide o di mezzi equivalenti, a meno che non sia preclusa dall'essere scambiata o utilizzata per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Una passività si intende corrente quando:
- si prevede che la passività sia estinta nel normale ciclo operativo dell'entità;
- è detenuta principalmente per essere negoziata;
- deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Il Bilancio consolidato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale applicando il metodo del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.
La valuta utilizzata dal Gruppo per la presentazione del Bilancio consolidato è l'euro, valuta funzionale della Capogruppo; tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.
Ai fini dell'informativa Consob sulle parti correlate si rinvia alla specifica Nota 36 con dettaglio delle parti correlate ed incidenza sulle relative voci di bilancio.
Il Bilancio consolidato fornisce informativa comparativa del precedente esercizio.
Il Bilancio consolidato è stato redatto valutando tutte le
specifiche richieste di informativa e sono state riportate esclusivamente le informazioni ritenute rilevanti in accordo con la definizione IAS 1.7.
2.2. Area di Consolidamento e Criteri di Consolidamento
Il Bilancio consolidato include il bilancio di esercizio della Società nonché i bilanci di esercizio delle società controllate approvati dai rispettivi organi amministrativi. Tali bilanci sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi IFRS e alla data di chiusura dell'esercizio della Società al 30 aprile. Le società controllate al 30 aprile 2023 sono dettagliate nell'allegato 1, che costituisce parte integrate del Bilancio consolidato. Per ulteriori dettagli sulle principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute nell'esercizio in esame si veda la nota 5.
IMPRESE CONTROLLATE
Le società controllate sono le società su cui il Gruppo detiene il controllo. Il Gruppo controlla una società, indipendentemente dalla natura della loro relazione formale, quando è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale società.
I valori delle società controllate sono consolidati integralmente linea per linea nei conti consolidati a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e sino alla data in cui tale controllo cessa di esistere.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
-
le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un'entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Il principio IFRS 3 al par. 5 identifica cinque fasi in cui si compone l'aggregazione aziendale, ovvero:
- identificazione dell'acquirente;
- definizione della data di acquisizione;
- rilevazione e valutazione delle attività e passività
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

identificabili e degli interessi di minoranza;
- rilevazione e valutazione dell'avviamento (goodwill) o di un utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli;
- determinazione del valore del corrispettivo, costo o prezzo d'acquisto, della aggregazione aziendale;
- il Gruppo identifica come acquirente la parte che ottiene il controllo dell'altra parte acquisita. Come previsto dall'I-FRS 10, il Gruppo considera di aver ottenuto il controllo della parte acquisita se e solo se possiede tutti i seguenti elementi:
- potere sulla controllata;
- Esposizione alla variabilità dei risultati raggiunti dalla controllata;
- abilità di influire sulla società, tanto da influire sui risultati (positivi o negativi) per l'investitore;
- il Gruppo definisce la data di acquisizione come la data in cui il Gruppo ottiene il controllo della parte acquisita. La data di acquisizione non necessariamente coincide con la data di sottoscrizione del contratto o la data del pagamento del corrispettivo;
- il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. In sede di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione, ovvero di allocazione del prezzo dell'acquisizione, il Gruppo identifica generalmente le seguenti attività immateriali:
- Know How Tecnologico, in relazione alle competenze chiave e specializzate che sono acquisite con l'ingresso delle società target nel Gruppo, tale knowhow è tutelato da contratti di lavoro con patti di non concorrenza per il personale strategico;
- liste clienti in relazione al portafoglio clienti dello specifico segmento in cui operano le società acquisite;
- gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
- il costo di acquisizione include anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo e, ricorrendone le condizioni, il valore atteso di eventuali put option assegnate ai soci di minoranza. Va-
riazioni successive di fair value vengono riconosciute nel conto economico se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto;
- gli interessi dei soci di minoranza sono rilevati nel patrimonio netto, alla data di acquisizione, nei casi in cui il Gruppo detenga una percentuale di interessenza inferiore al 100% (tramite possesso azionario o tramite put option concesse ai venditori inferiore al 100%). La misurazione della quota dei soci di minoranza diventa una variabile determinante nella misurazione delle intangibili che emergono dall'acquisizione, nel caso del Know-how tecnologico e lista clienti;
- gli interessi di minoranza sono rilevati in base alla percentuale di possesso del fair value nelle attività nette dell'acquisita;
- se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l'interessenza che deteneva in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value (valore equo) alla data di acquisizione e rileva nel conto economico un eventuale utile o perdita risultante;
- le acquisizioni di quote di minoranza relative ad entità per le quali esiste già il controllo o la cessione di quote di minoranza che non comportano la perdita del controllo sono considerate operazioni sul patrimonio netto; pertanto, l'eventuale differenza fra il costo di acquisizione/ cessione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita/ceduta è contabilizzata a rettifica del patrimonio netto di Gruppo;
- le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, e tale controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né di altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, il Gruppo, conformemente a quanto trattato dal documento OPI 1 - Trattamento contabile delle "business combinations of entities under common control" nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato, emesso da Assirevi e a quanto previsto dallo IAS 8, ha assunto quale criterio contabile


per la rilevazione di tali operazioni quello di contabilizzare le entità acquisite in base ai valori contabili risultanti dal bilancio della società acquisita alla data del trasferimento. Eventuali differenze tra il costo sostenuto per l'acquisizione e relative quote di patrimonio netto contabile acquisite sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto;
- gli utili e le perdite significative, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati, se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano.
IMPRESE COLLEGATE
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
- il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel
conto economico complessivo;
• gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.
CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DI-VERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell'entità che pone in essere l'operazione sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura della transazione oppure dalla conversione effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.
2.3. Principi contabili significativi
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari se direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
Classe di attività materiale
| Vita utile in anni | |
|---|---|
| Fabbricati | 33 |
| Impianti generici | 7 |
| Impianti specifici data center | 20 |
| Mobili e arredi | 8 |
| Macchine d'ufficio | 2-5 |
| Autoveicoli | 4 |
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio. I terreni non sono oggetto di ammortamento.
DIRITTO D'USO
I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste.
Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.
Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dal Gruppo e in grado di produrre benefici economici futuri. Sono rilevate al costo di acquisto o di produzione interna, quando è probabile che dal loro utilizzo vengano


generati benefici economici futuri e il relativo costo può essere attendibilmente determinato. ll costo è comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili per l'uso. I costi di sviluppo sono rilevati come attività immateriale solo quando il Gruppo può dimostrare la fattibilità tecnica di completamento dell'attività stessa, nonché di avere la capacità, l'intenzione e la disponibilità di risorse al fine di completare l'attività per utilizzarla o venderla.
I costi di ricerca sono rilevati a Conto economico.
Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono rilevate al netto del fondo di ammortamento e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata dell'attività, che è riesaminata con periodicità almeno annuale; eventuali cambiamenti dei criteri di ammortamento sono applicati prospetticamente.
Per maggiori dettagli circa la stima della vita utile si rimanda alla nota 4 "Stime e assunzioni". L'ammortamento ha inizio quando l'attività immateriale è disponibile per l'uso. Di conseguenza, le attività immateriali non ancora disponibili per l'uso non sono ammortizzate ma sono sottoposte a verifica annuale di recuperabilità (impairment test).
Le attività immateriali del Gruppo hanno una vita utile definita
In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
(b) Altre attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
Classe di attività immateriale
| Vita utile in anni | |
|---|---|
| Licenze software e simili | 5 |
| Lista di clienti | 10-15 |
| Know how tecnologico | 20 |
La classe "Know how teconologico" accoglie il valore intangibile delle competenze e delle tecnologie acquisite esternamente dal gruppo nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale effettuate; tale attività, al pari delle liste di clienti, risulta iscritta in bilancio in seguito al processo di Purchase Price Allocation (PPA).
La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.
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PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO – SOCIETA' COLLEGATE
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
- il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
- gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.
IMPAIRMENT DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE - RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI
(a) Avviamento
Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2023 il Gruppo non ha iscritto avviamenti. In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito;
- zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede


alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene
Il Gruppo Sesa opera attraverso 4 settori operativi: Il Settore VAD, il Settore SSI, il Settore Business Services ed il Settore Corporate. All'interno dei Settori sono identificate delle Strategic Business Unit ("SBU") che riuniscono società che hanno caratteristiche comuni in termini di strategia, business di riferimento, go to market, key people, competenze e attività di marketing. La suddivisione del business per SBU rispecchia la gestione operativa e partecipativa del Gruppo e le modalità di valutazione delle performance da parte del Management. Il Gruppo ha strutturato un sistema di controllo mensile che valuta le performance a livello di SBU ed ha avviato da anni operazioni di consolidamento ed integrazione dei soci di minoranza all'interno di società holding di SBU che consentono un allineamento degli interessi, un approccio a mercato unico e sinergie nelle strutture di marketing, sales e specialist. Il management della SBU è misurato sulle performance della SBU. Per i suddetti motivi la CGU è indentificata nella SBU. Qualora la SBU non sia ancora costituita la CGU è identificata nella singola società controllata. Tale suddivisione rispecchia la gestione del Gruppo da parte del Management.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo l'IFRS 9, le seguenti tre categorie:
(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:
- il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari;
- l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).
Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).
I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (il Gruppo rimane,
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pertanto, esposto al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.
L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito.
I crediti sono interamente svalutati quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.
L'evidenza oggettiva include eventi quali:
- significative difficoltà finanziarie del debitore;
- contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
- probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.
L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo FIFO. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione. Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA
Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.
Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.
Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.
I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove
RIMANENZE

presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
PASSIVITÀ FINANZIARIE
I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
PASSIVITA' FINANZIARIE PER DIRITTI D'USO
La passività dei contratti di leasing è inizialmente misurata al valore attuale dei pagamenti futuri del leasing non pagati alla data iniziale del contratto, attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing o, se tale tasso non può essere prontamente determinato, il tasso di indebitamento incrementale del Gruppo. In genere, il Gruppo utilizza il proprio tasso di indebitamento incrementale come tasso di sconto.
Il Gruppo determina il tasso di finanziamento incrementale ottenendo i tassi di interesse da varie fonti di finanziamento esterne e apporta alcune rettifiche per riflettere i termini del contratto di locazione e il tipo di bene locato.
I canoni di leasing inclusi nella valutazione della passività da leasing sono i seguenti:
- pagamenti fissi;
- il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo è ragionevolmente certo di esercitare e le penali per la risoluzione anticipata di un leasing, a meno che il Gruppo non sia ragionevolmente certo di non risolvere anticipatamente.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Viene rimisurata in caso di variazione dei futuri pagamenti del leasing derivanti da una variazione di un indice o di un tasso, in caso di variazione della stima del Gruppo dell'importo che si prevede di pagare in base a una garanzia sul valore residuo, in caso di modifica della valutazione del Gruppo in merito all'esercizio di un'opzione di acquisto, estensione o risoluzione o in caso di risoluzione anticipata dell'opzione di acquisto, di estensione o di risoluzione o se viene rivisto il pagamento di un leasing fisso nella sostanza.
Quando la passività del leasing viene rimisurata in questo modo, viene effettuata una rettifica corrispondente al valore contabile del diritto d'uso, oppure viene registrata nel conto economico se il valore contabile dell'attività con diritto d'uso è stato ridotto a zero.
Il Gruppo ha scelto di non rilevare le attività e le passività da diritto d'uso per i leasing di beni di scarso valore e per i leasing a breve termine. Il Gruppo rileva i pagamenti del leasing di leasing associati a tali locazioni come costo a quote costanti lungo la durata del leasing.
PASSIVITA' FINANZIARIE VERSO SOCI DI MINORANZA - DEBITI ED IMPEGNI PER ACQUISTO PARTECIPAZIONI VERSO SOCI DI MINORANZA
Le passività finanziarie derivanti da contratti di opzioni put e call su quote di minoranze e le componenti variabili del costo d'acquisto delle partecipazioni (c.d. earn out) sono rilevate al fair value alla data di sottoscrizione dei contratti. La valutazione della passività è successivamente rideterminata a ciascuna chiusura ed eventuali variazioni sono imputate a conto economico.
Nei casi in cui venga acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato oppure secondo un modello di determinazione del prezzo predefinito.
Passività finanziarie derivanti da contratti di opzioni put
Come già indicato nella sezione "Società controllate e procedure di consolidamento", l'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3.
Per quanto attiene l'opzione put concessa ai soci venditori, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23), poiché tali accordi comportano un'obbligazione per la Società ad acquistare azioni, il Gruppo rileva la una passività finanziaria al valore
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attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare dalla controparte sulla base del contratto di opzione.
Al fine di definire la contropartita della rilevazione iniziale della passività finanziaria per acquisto partecipazioni si fa riferimento all'IFRS 10, IAS 32 e IFRS 9. A tal fine viene effettuata un'analisi del trasferimento al Gruppo dei rischi e benefici connessi alla partecipazione e degli interessi residuali derivanti dall'andamento della partecipazione. Nel caso in cui le modalità di definizione del prezzo delle put option sia predeterminato nel contratto di opzione, i.e. con un moltiplicatore fisso, il Gruppo considera che sia già avvenuto il trasferimento dei rischi e benefici e di conseguenza il valore della passività finanziaria derivante da put option è contabilizzato a riduzione del patrimonio di terzi. Inoltre, in base alle modalità di definizione del prezzo finale il Gruppo considera che i soci venditori non mantengono interessi residuali dalla partecipazione. Pertanto, le quote dei risultati delle società controllate non sono attribuite ai terzi ed i dividendi eventualmente ad essi corrisposti sono registrati in contropartita alla passività finanziaria relativa alle put option concesse ai soci di minoranza.
Variazioni successive del valore attuale del debito finanziario in relazione a tali put option sono riconosciute nel conto economico.
Passività finanziarie per earn out
Il corrispettivo potenziale individuato come earn-out è un'obbligazione dell'acquirente a trasferire ulteriori attività finanziarie ai precedenti soci della società acquisita come parte dello scambio del controllo dell'acquisita se si verificano specifici eventi futuri o sono soddisfatte determinate condizioni. Tutti i corrispettivi potenziali sono misurati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel corrispettivo trasferito nell'acquisizione.
Il fair value del corrispettivo potenziale è inizialmente rilevato dall'acquirente alla data di acquisizione come parte del corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione. Le successive variazioni del valore attuale del corrispettivo potenziale che derivano da informazioni aggiuntive su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che l'acquirente ottiene nel corso del periodo di misurazione sono rettifiche del periodo di misurazione; pertanto, la contabilizzazione dell'acquisizione viene rettificata. Il corrispettivo potenziale classificato come attività o passività è successivamente rimisurato al valore attuale a ogni data di riferimento del bilancio fino all'estinzione dell'evento, e le variazioni del valore attuale sono rilevate nel conto economico.
STRUMENTI DERIVATI
I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.
Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio
Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high- quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti


alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
PIANO DI STOCK GRANT
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni, l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.
FONDI RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione.
Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ
I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
DERECOGNITION DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE RELATIVE A CREDITI COMMERCIALI
La società si avvale di contratti di cessione dei crediti commerciali c.d. "pro-soluto". Le attività finanziarie riferite ai crediti commerciali sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi al credito è scaduto;
- il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci connessi al credito, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS 9 (c.d. "pass through test"); il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria riferita ai crediti commerciali ceduti ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie riferite alle cessioni dei crediti commerciali sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.
UTILE PER AZIONE
(a) Utile per azione - base
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
(b) Utile per azione - diluito
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di
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pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo). Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte:
- i ricavi dalla vendita di prodotti sono riconosciuti quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici;
- i ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento;
- i ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.
In applicazione del principio contabile IFRS 15 il Gruppo ha identificato la distribuzione di specifiche soluzioni software e la vendita di software in cloud come ricavi da rappresentare in modalità "agent".
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica. Gli sconti cassa in fattura definiti con i fornitori di tecnologia sono portati a riduzione del costo d'acquisto in quanto si ritiene prevalente la componente commerciale.
ALTRI PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Per tutte le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato e le attività finanziarie che maturano interessi classificate come al fair value rilevato a Conto economico complessivo, gli interessi attivi e passivi sono rilevati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato. Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto incondizionato a riceverne il pagamento. I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili agli azionisti della Capogruppo e alle partecipazioni di minoranza sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'Assemblea degli azionisti e dal Consiglio di Amministrazione.
IMPOSTE
Imposte correnti sul reddito
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte correnti" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.
Tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte correnti sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Imposte sul reddito differite e anticipate
Le passività fiscali differite e le attività per imposte anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle passività e delle attività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.
Le passività fiscali differite sono rilevate in relazione alle differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o in riferimento a differenze temporanee imponibili riferibili a partecipazioni in società controllate, collegate, quando il Gruppo è in grado di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà. Le attività per imposte anticipate si riferiscono a tutte le differenze temporanee deducibili, nonché al riporto a nuovo di perdite fiscali e di crediti d'imposta non utilizzati.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.
Le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite sono compensate solo se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e se sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima Autorità Fiscale sullo stesso soggetto passivo d'imposta oppure su soggetti passivi d'imposta diversi che intendono regolare le passività e le attività fiscali correnti su base netta, o realizzare le attività e regolare le passività contemporaneamente, in ciascun esercizio successivo nel quale si prevede che siano regolati o recuperati ammontari significativi di passività o di attività fiscali differite.
2.4. Principi contabili di recente emanazione
Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi e interpretazioni che il Gruppo si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Emendamento allo IAS 1: Classificazione delle passività in correnti e non correnti A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti.
Le modifiche chiariscono:
- cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
- che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
- la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione;
- solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.
IMPOSTE DIFFERITE RELATIVE AD ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DERIVANTI DA UNA SINGOLA TRANSAZIONE (MODIFICHE ALLO IAS 12)
Le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili, come nel caso di leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2023. Le attività e le passività per imposte differite relative ai leasing e agli obblighi di smantellamento dovranno quindi essere rilevate dall'inizio del primo esercizio comparativo presentato, rilevando l'eventuale effetto cumulativo come una rettifica degli utili portati a nuovo o tra le altre componenti del patrimonio netto a quella data. Per tutte le altre operazioni, le modifiche si applicano alle operazioni che si verificano dopo l'inizio del primo periodo presentato. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione patrimoniale – finanziaria; dalle analisi effettuate al momento non ci si attende un effetto sugli utili portati a nuovo e il Gruppo rileverà l'attività e la passività per imposte differite separatamente.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

DEFINIZIONE DI STIMA CONTABILE - MODIFICHE ALLO IAS 8
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto. Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sul Gruppo.
INFORMATIVA SUI PRINCIPI CONTABILI - MODIFICHE ALLO IAS 1 E IFRS PRACTICE STATEMENT 2
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni non obbligatorie sull'applicazione della definizione di materiale all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche. Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'effetto che avranno sull'informativa sui principi contabili di Gruppo.
3. Gestione dei Rischi Finanziari
Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale. La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio e l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati.
RISCHIO DI MERCATO
Il Gruppo risulta esposto a rischi di mercato per quanto riguarda i tassi di interesse e il tasso di cambio.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un fabbisogno finanziario negativo durante certi periodi dell'anno.
Tale fabbisogno trova copertura attraverso operazioni di cessione di crediti, prestiti e linee di credito a tasso variabile. Il Gruppo non ha ritenuto opportuno attivare specifici strumenti di copertura finanziaria dei rischi di tasso di interesse, in quanto, considerando l'attuale livello di indebitamento finanziario e dei tassi d'interesse, gli stessi risulterebbero, nel complesso, non convenienti rispetto agli eventuali benefici. L'ammontare dell'indebitamento a tasso variabile non coperto dal rischio di tasso di interesse rappresenta il principale elemento di rischio per l'impatto che potrebbe verificarsi sul conto economico conseguentemente ad un aumento dei tassi di interesse di mercato. In base all'analisi dell'indebitamento del Gruppo, si rileva che l'intero indebitamento a lungo e a breve termine al 30 aprile 2023 è a tasso variabile.
RISCHIO TASSO DI CAMBIO
Il Gruppo è prevalentemente attivo sul mercato italiano e la sua esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcuni minori acquisti e vendite di merce in dollari statunitensi.
Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, il Gruppo ricorre a contratti forward allo scopo di coprire i flussi di cassa in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo fissa principalmente i rapporti di cambio delle valute funzionali delle società del Gruppo (Euro) verso il dollaro statunitense, essendo alcuni acquisti e vendite dei materiali di consumo e merci denominati


in dollari statunitensi. È infatti politica del Gruppo coprire, laddove possibile, flussi previsionali commerciali in dollari statunitensi derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili. La scadenza dei contratti forward in essere non eccede i 12 mesi. Gli strumenti adottati dal Gruppo non rispettano tutti i requisiti necessari per essere contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting.
Al 30 aprile 2023 sono in essere numero 113 contratti forward con un fair value negativo per Euro 1.915 migliaia.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti per lo svolgimento dell'attività di vendita di prodotti e servizi. Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, depositate protempore presso istituiti di credito, il Gruppo ha in essere procedure volte ad assicurare che siano intrattenuti rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo. Al 30 aprile 2023 la quasi totalità delle risorse finanziarie e di cassa risultano depositate presso controparti retate o investment grade.
Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le vendite dei prodotti vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili oltre ad utilizzare procedure di copertura del rischio mediante ricorso ad assicurazioni del credito e/o contratti di factoring pro soluto. Inoltre, il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti.
Con riferimento ai crediti commerciali, la situazione più a rischio riguarda i rapporti con i rivenditori. Gli incassi e i tempi di pagamento relativi a tali crediti sono, pertanto, costantemente monitorati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenuto di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la nota 24 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali correnti al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022 raggruppati per scaduto, al netto della quota del fondo svalutazione crediti.
Crediti commerciali correnti
| (in migliaia di Euro) | Al 30 aprile 2023 | Al 30 aprile 2022 |
|---|---|---|
| A scadere | 416.978 | 378.552 |
| Scaduti da 0-90 giorni | 83.119 | 45.644 |
| Scaduti da 90-180 giorni | 14.079 | 4.191 |
| Scaduti da 180-360 giorni | 13.652 | 3.753 |
| Scaduti da oltre 360 giorni | 2.440 | 2.438 |
| Totale | 530.268 | 434.579 |
La variazione dei crediti scaduti riflette l'aumento del volume d'affari del Gruppo ed è concentrata nella fascia 0-90 giorni. All'interno di questa fascia la quota rilevante è quella riferita ai crediti scaduti tra 0-30 giorni con profilo di rischio più basso. L'evoluzione dei crediti scaduti è adeguatamente monitorata dal Gruppo ed è oggetto di valutazione nella stima del fondo svalutazione crediti.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
Inoltre, si segnala che:
- esistono differenti fonti di finanziamento, con differenti istituti bancari;
- non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie sia da quello delle fonti di finanziamento.
Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022:
Al 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine | 253.767 | 78.473 | 175.294 | |
| Finanziamenti a breve termine | 51.475 | 51.475 | ||
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza |
155.740 | 45.061 | 91.357 | 19.322 |
| Anticipazioni ricevuti da factor | 762 | 762 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 50.075 | 12.701 | 26.109 | 11.265 |
| Debiti verso fornitori | 586.074 | 586.074 | ||
| Altri debiti correnti | 229.046 | 229.046 |
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine | 202.756 | 79.197 | 123.559 | |
| Finanziamenti a breve termine | 50.267 | 50.267 | ||
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza |
108.397 | 31.589 | 59.693 | 17.115 |
| Anticipazioni ricevuti da factor | 590 | 590 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 44.933 | 11.084 | 23.584 | 10.265 |
| Debiti verso fornitori | 525.879 | 525.879 | ||
| Altri debiti correnti | 165.091 | 165.091 |
RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.


ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:
- al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";
- al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:
Al 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività e passività al FVPL |
Attività e passività al FVPL / Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||
| Crediti commerciali correnti | 530.268 | 530.268 | ||
| Altre attività correnti e non correnti | 128.297 | 17.484 | 145.781 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 537.507 | 537.507 | ||
| Totale attività | 1.196.072 | 17.484 | 1.213.556 | |
| Passività | ||||
| Finanziamenti correnti e non correnti | 306.044 | 306.044 | ||
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza |
34.823 | 120.917 | 155.740 | |
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 50.075 | 50.075 | ||
| Debiti verso fornitori | 586.074 | 586.074 | ||
| Altre passività correnti | 227.131 | 1.915 | 229.046 | |
| Totale passività | 1.204.107 | 120.917 | 1.915 | 1.326.939 |
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività e passività al FVPL |
Attività e passività al FVPL / Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||
| Crediti commerciali correnti | 434.579 | 434.579 | ||
| Altre attività correnti e non correnti | 89.591 | 11.955 | 1.827 | 103.373 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 496.311 | 496.311 |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività e passività al FVPL |
Attività e passività al FVPL / Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Totale attività | 1.020.481 | 11.955 | 1.827 | 1.034.263 |
| Passività | ||||
| Finanziamenti correnti e non correnti | 253.612 | 253.612 | ||
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza |
19.174 | 89.224 | 108.398 | |
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 44.933 | 44.933 | ||
| Debiti verso fornitori | 525.879 | 525.879 | ||
| Altre passività correnti | 165.080 | 11 | 165.091 | |
| Totale passività | 1.008.678 | 89.224 | 11 | 1.097.913 |
STIMA DEL FAIR VALUE
Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato. Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Si riportano nella tabella di cui sotto le attività e le passività che al 30 aprile 2023 sono valutate ed iscritte al fair value fornendo indicazione del livello gerarchico del relativo fair value:
Stima fair value
| (in migliaia di euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Attività valutate al Fair Value | |||
| Strumenti finanziari derivati | |||
| Attività destinate alla vendita | |||
| Partecipazioni in altre imprese | 12.380 | ||
| Altre Attività | 5.104 | ||
| Totale | 5.104 | 12.380 | |
| Passività valutate al Fair Value | |||
| Strumenti finanziari derivati | 1.915 | ||
| Passività finanziarie al Fair Value rilevato a C.E. | 29.050 | ||
| Altre Passività | 91.867 | ||
| Totale | 122.832 | ||


Sono considerati strumenti finanziari derivati le operazioni a termine in valuta stipulate dal Gruppo per la gestione del rischio cambio su alcune forniture in valuta diversa dall'Euro. Il fair value attivo e passivo è stato determinato utilizzando i cambi in valuta osservabili alla data di redazione del bilancio.
Tra le altre attività sono esposte le quote dei fondi comuni emessi da primari intermediari e rilevati al fair value secondo i dati osservabili sul mercato attivo e una polizza assicurativa valutata al fair value sulla base del valore di riscatto.
Nella voce strumenti finanziari derivati è riportato il fair value (MtM) delle operazioni forward (operazione a termine) Euro/Dollaro al 30 aprile 2023.
Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo. Tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. La valorizzazione di suddette partecipazioni rappresenta pertanto la migliore approssimazione del fair value.
Tra le passività finanziarie al Fair value e le altre passività rispettivamente sono inclusi i debiti finanziari per earn out contrattualizzati ed i debiti per le put option rilasciate su quote di società per le quali il Gruppo ha già acquisito il controllo. La valorizzazione è stata determinata sulla base del valore netto atteso dell'earn out e di esercizio delle put option.
Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nel Livello 1, nel Livello 2 e nel Livello 3 nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023:
| (in migliaia di Euro) | Livello 1 |
|---|---|
| Saldo al 30.04.2022 | |
| Utili e (perdite) rilevati a conto economico | |
| Incrementi/(Decrementi) | |
| Saldo al 30.04.2023 | |
| Totale | |
| (in migliaia di Euro) | Livello 2 |
| Saldo al 30.04.2022 | (87.408) |
| Utili e (perdite) rilevati a conto economico | 6.545 |
| Incrementi/(Decrementi) | (36.865) |
| Saldo al 30.04.2023 | (117.728) |
| Totale | (117.728) |
| (in migliaia di Euro) | Livello 3 |
| Saldo al 30.04.2022 | 11.955 |
| Utili e (perdite) rilevati a conto economico | (1.339) |
| Incrementi/(Decrementi) e riclassifiche | 1.764 |
| Saldo al 30.04.2023 | 12.380 |
| Totale | 12.380 |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

4. Stime e Assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
(A) RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che vada rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.
La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
(B) AMMORTAMENTI
Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti.
La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali eventuali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.
(C) FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti calcolate sull'intera vita del credito. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
(D) FONDO OBSOLESCENZA MAGAZZINO
Il Gruppo accerta nel fondo obsolescenza magazzino le probabili perdite di valore delle rimanenze. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quelli tenuti in conto nella redazione della presente informativa.
(E) BENEFICI AI DIPENDENTI
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio consolidato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame.
Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality


corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 27 Benefici ai dipendenti e 11 Costi per il personale.
(F) AGGREGAZIONI AZIENDALI
La verifica dell'esistenza del controllo, del controllo congiunto, dell'influenza notevole su un'altra entità, richiede l'esercizio di un giudizio professionale complesso da parte della Direzione Aziendale operato considerando le caratteristiche della struttura societaria, gli accordi tra le parti, nonché ogni altro fatto e circostanza che risulti rilevante ai fini di tale verifica. L'utilizzo di stime contabili significative caratterizza, inoltre, i processi di allocazione del fair value alle attività e passività identificabili acquisite in sede di business combination.
(G) PASSIVITA' POTENZIALI
Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile un futuro esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Qualora un esborso finanziario risulti possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale evento è menzionato nelle note di bilancio. Il Gruppo monitora costantemente lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti esperti in materia legale e fiscale, considerate tuttavia le incertezze insite nella valutazione dell'evoluzione dei procedimenti pendenti non si può escludere che il valore dei fondi per procedimenti legali e contenziosi del Gruppo possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso.
(H) PASSIVITÀ FINANZIARIE VERSO SOCI DI MINORANZA – DEBITI ED IMPEGNI PER ACQUISTO PARTECIPAZIONI VERSO SOCI DI MINORANZA
Le passività finanziarie verso soci di minoranza (sia per put option che per earn out) sono determinate tramite l'applicazione di formule definite contrattualmente con le controparti e basate su indicatori economico-finanziari che dovranno essere desunti dai bilanci delle controllate disponibili alla data di riferimento.
Il processo di stima effettuato dagli amministratori del Gruppo con riferimento a tali passività si basa sulle previsioni di redditività e dei flussi di cassa delle controllate nel periodo di riferimento e sul tasso di attualizzazione.
Tali valutazioni si basano su assunzioni e analisi per loro natura complesse e mutevoli nel tempo che potrebbero dunque condurre a modifiche successive.
(I) PASSIVITÀ FINANZIARIE PER DIRITTO D'USO
L'iscrizione iniziale di un diritto d'uso e della connessa passività finanziaria per leasing relativi a contratti di leasing di attività dipende da diversi elementi di stima relativi, principalmente, alla durata del periodo non annullabile del contratto, al tasso di interesse implicito del leasing, ai costi di smantellamento/ sostituzione/ripristino dell'attività al termine del contratto.
Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing nel periodo non annullabile.
Il periodo non annullabile è a sua volta dipendente dalle valutazioni circa la probabilità di esercizio da parte del locatario delle opzioni di rinnovo o interruzione nonché, nel caso in cui il diritto di interruzione anticipata sia egualmente sotto il controllo anche del locatore, in relazione ai possibili costi conseguenti dall'interruzione anche per tale soggetto.
I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale.
Il tasso di interesse che fa sì che il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing e del valore residuo non garantito sia uguale alla somma del fair value dell'attività sottostante e degli eventuali costi diretti iniziali del locatore.
Il tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.
Per la determinazione del periodo non annullabile di ciascun contratto, in particolare relativamente agli immobili, sono stati analizzati i termini contrattuali ed effettuate ipotesi in relazione ai possibili periodi di rinnovo connesse con l'ubicazione degli stessi, la possibilità di spostamento in altre aree, i costi connessi a tali operazioni.
I contratti di leasing in essere non evidenziano il tasso di finanziamento implicito per cui si è proceduto alla determinazione del tasso di finanziamento marginale applicabile alla Società, distintamente per cluster di contratti aventi una duration omogenea. Per la quantificazione del tasso di finanziamento marginale sono state effettuate valutazioni in relazione allo spread applicabile alla Società in base al suo rating, ai tassi di finanziamento risk free applicabili nei Paesi di operatività della Società, alle garanzie da cui tali finanziamenti sarebbero sorretti, alla materialità rispetto al livello di indebitamento della Società.
-
Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Le suddette valutazioni si basano su assunzioni e analisi per loro natura complesse e mutevoli nel tempo che potrebbero dunque condurre a modifiche successive, in caso di modifica del periodo non annullabile del contratto, o alla quantificazione di tassi differenti in epoche successive per i nuovi contratti cui applicarli.
(J) RECUPERABILITÀ IMPOSTE ANTICIPATE
Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee o eventuali perdite fiscali potranno essere utilizzate. A tal riguardo, il management del Gruppo stima la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
5. Aggregazioni Aziendali
Tra le business combination realizzate nell'esercizio, si riportano di seguito i dettagli delle più significative in termini di attività nette acquisite.
Nel Settore VAD è stata acquisito il 100% di Brainworks Computer Technologie Gmbh, società con sede a Monaco specializzata nell'offerta di soluzioni software, networking, con un customer set di 2.000 business partner nella DACH region (Germania, Austria e Svizzera) e ricavi per circa Eu 10 milioni nell'anno 2022. L'operazione con Brainworks supporta il percorso di internazionalizzazione del Gruppo Sesa all'interno della DACH region.
Nel Settore SSI è proseguita la strategia di sviluppo con operazioni di M&A bolt-on tra cui le principali acquisizioni di controllo societario riportate nel seguito:
(i) Durante SpA con sede a Milano ed un organico di circa 140 risorse umane, è specializzata nella progettazione ed offerta di soluzioni di Digital Workspace, Collaboration ed integrazione di sistemi multimediali con oltre 500 primari clienti nazionali ed internazionali, con l'operazione di Durante Var Group svilupperà una nuova business unit dedicata allo sviluppo di soluzioni nel settore Digital Workspace e Collaboration, con obiettivi di rafforzamento ulteriore di competenze e customer set;
(ii) YoctoIt Srl , con sede a Monza, ha un organico di circa 20 risorse umane specializzate in soluzioni e servizi a valore aggiunto in ambito datacenter e cloud che includono l'assesment e la progettazione di soluzioni di monitoraggio e controllo di infrastrutture IT complesse con l'integrazione di tecnologie basate su security e business intelligence, l'operazione ha l'obiettivo di sviluppare le competenze e l'offerta, sul mercato in ambito infrastrutturale On-premises e Cloud;
(iii) Mediamente Consulting Srl, società nata come startup all'interno dell'incubatore del Politecnico di Torino nel 2012, opera con un organico di circa 45 risorse umane, ha maturato competenze e specializzazioni nella gestione ed analisi dei dati aziendali, sviluppando, con apposite soluzioni di Corporate Performance Management, Data Visualization, Data Integration e Data Management, aree cruciali per abilitare la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni in Data Driven Company;
(iv) Cyres Consulting Services GmbH, è operatore di riferimento nella consulenza tecnica e di compliance in ambito cyber security per l'industria automotive, con focus sull'intera filiera di produzione. La Società ha un organico di oltre 50 risorse umane specializzate, l'operazione ha l'obiettivo di rafforzare ulteriormente le competenze in ambito Cyber Security della divisione Var Group Digital Security, ampliando le soluzioni verticali per il settore automotive e la sua Supply Chain in ambito di cyber security;
(v) Amaeco Srl, con sede a Fiorano Modenese (MO) ed un organico di circa 15 risorse umane, opera nello sviluppo e progettazione di sistemi di monitoraggio energetico e delle performance di eco-sostenibilità attraverso soluzioni software proprietarie con focus sul mercato enterprise. L'operazione ha l'obiettivo di ampliare l'offerta di soluzioni e consulenza per il risparmio energetico, grazie alle competenze delle risorse umane, consentirà di affiancare imprese ed organizzazioni in percorsi digitali di miglioramento dell'ecosostenibilità complessiva, rafforzando ulteriormente il posizionamento del Gruppo Sesa nel settore Digital Green ed affiancando le imprese del Made in Italy nei programmi di efficientamento energetico e sostenibilità;
(vi) Assit Informatica Srl con sede a Bastia Umbra (PG) ed un organico di oltre 20 risorse umane, è specializzata nello sviluppo di soluzioni software proprietarie per la filiera agroalimentare, con un customer set di clienti SME operanti sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato internamente una soluzione software web based per la digitalizzazione della filiera agroalimentare, l'operazione ha l'obiettivo di rafforzare l'organizzazione in ambito ERP and vertical applications di Var Group SpA;


(vii) Next Step Solution Srl , con sede a Collecchio (PR) ed un organico di circa 15 risorse umane, offre soluzioni Software e di trasformazione digitale ad aziende pubbliche locali a supporto della digitalizzazione dei pagamenti dei servizi pubblici. La società ha sviluppato internamente una soluzione software web based per la gestione finanziaria delle Entrate Locali (EntraNext), allineata agli standard della Pubblica Amministrazione. L'operazione ha l'obiettivo di rafforzare l'organizzazione ERP nell'ambito delle( soluzioni software per la digitalizzazione dei pagamenti dei servizi pubblici).
Nel Settore Business Services si segnala:
(i) la costituzione di BDY Srl, società attiva nell'offerta di software di core banking, BPO e servizi applicativi nata dalla partnership strategica con Banca Sella, L'accordo ha l'obiettivo di ampliare il perimetro delle piattaforme digitali e dei servizi di sviluppo applicativo del settore Business Services del Gruppo Sesa.
(ii) l'acquisizione del controllo di Euro Finance Systems S.A., con sede a Nogent-sur-Marne (Area Metropolitana di Parigi, Francia) ed un organico di circa 10 risorse umane, è una società specializzata nello sviluppo di piattaforme software di Middle e Back Office per il settore Finance e derivati con primari clienti nazionali ed internazionali che operano su mercati OTC, azionari e mercati organizzati di Futures &Options, le soluzioni di Euro Finance saranno integrate nell'offerta di vertical applications in ambito Finanza e Tesoreria di Base Digitale Group.
(iii) l'acquisto della maggioranza del capitale di DVR Srl, società con sede a Torino ed un team di 11 risorse, attiva nella progettazione di sistemi di robotizzazione con una piattaforma proprietaria di contact management, integrata con soluzioni di intelligenza artificiale e focus sui segmenti finance ed insurance; l'acquisto della maggioranza del capitale di Emmedi, con sede a Udine e 11 risorse dedicate, società attiva nello sviluppo di soluzioni di dematerializzazione ed automazione dei processi per il mondo bancario ed Ever Green Mobility Rent Srl, con sede a Firenze ed un team di 12 risorse, nasce nel 2013 sviluppando una piattaforma proprietaria per la gestione dei processi di società del settore del fleet management e mobilità sostenibile Le tre operazioni hanno avuto l'obiettivo di sviluppare soluzioni di Digital Platform per supportare il percorso di trasformazione digitale ed evoluzione del business della clientela.
| (in migliaia di Euro) | Durante SpA | Emmedi Srl | Dvr Italia Srl | Evergreen Srl | Digital Indipendent Srl |
Yoctoit Srl | Eurolab Srl | Albalog Srl |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 18.798 | 6.189 | 4.363 | 295 | 6353 | 95 | 3.200 | |
| Attività materiali | 1.806 | 10 | 25 | 8 | 4 | 331 | 154 | 47 |
| Altre attività correnti e non correnti |
1.526 | 212 | 130 | 102 | 38 | 159 | 459 | 195 |
| Rimanenze | 1.138 | 454 | 0 | 441 | 12 | |||
| Crediti verso clienti | 3.136 | 197 | 413 | 1.688 | 340 | 1249 | 1.228 | 377 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
7.041 | 795 | 153 | 360 | 545 | 553 | 370 | 580 |
| Attività acquistate | 33.445 | 7.857 | 5.084 | 2.453 | 927 | 8.645 | 2.747 | 4.411 |
| Finanziamenti non correnti | 452 | 25 | 359 | 31 | ||||
| Benefici ai dipendenti | 2.332 | 50 | 159 | 33 | 146 | 16 | 491 | |
| Finanziamenti correnti | 3 | 2 | 75 | |||||
| Imposte differite passive | 4.541 | 1.769 | 1.233 | 83 | 1852 | 11 | 901 | |
| Debiti verso fornitori | 3.197 | 683 | 44 | 1.202 | 128 | 1001 | 745 | 79 |
| Altre passività | 3.176 | 605 | 399 | 246 | 227 | 65 | 490 | 657 |
| Fondi | 367 | 83 |
Aggregazioni aziendali
management
-
Performance al 30 aprile 2023
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

Aggregazioni aziendali
| (in migliaia di Euro) | Durante SpA | Emmedi Srl | Dvr Italia Srl | Evergreen Srl | Digital Indipendent Srl |
Yoctoit Srl | Eurolab Srl | Albalog Srl |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività acquistate | 13.698 | 3.107 | 1.835 | 1.592 | 501 | 3.295 | 1.719 | 2.211 |
| Interessenze di terzi | (377) | (451) | ||||||
| Attività nette acquistate | 19.747 | 4.750 | 3.249 | 861 | 426 | 4.973 | 577 | 2.200 |
| Corrispettivo | 19.747 | 4.750 | 3.249 | 861 | 95 | 4.973 | 577 | 2.200 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite |
7.041 | 795 | 153 | 360 | 545 | 553 | 370 | 580 |
| Debiti per impegni vs soci di minoranza |
(13.530) | (3.730) | (2.364) | (1.167) | (4.201) | (449) | ||
| Investimento al netto della cassa |
(824) | 225 | 732 | (666) | (450) | 219 | 207 | 1.171 |
| Data acquisizione mag-22 |
mag-22 | mag-22 | mag-22 | mag-22 | lug-22 | lug-22 | ott-22 | lug-22 |
| % controllo | 100% | 86,87% | 86,87% | 87% | 100% | 100% | 55% | 100% |
Aggregazioni aziendali
| (in migliaia di Euro) | Ausilia Srl | Mediamente Consulting Srl |
Amaeco Srl | Alfasap Srl | Dynamic Business Solutions Srl |
Assist Infor matica Srl |
Next Step Solution Srl |
Var4Retail Srl |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 5.285 | 4.557 | 1.803 | 821 | 2.313 | 4.929 | 1.916 | |
| Attività materiali | 29 | 28 | 7 | 23 | 20 | 20 | 12 | |
| Altre attività correnti e non correnti |
1.012 | 407 | 35 | 41 | 333 | 637 | 3 | 110 |
| Rimanenze | 135 | 4 | ||||||
| Crediti verso clienti | 1.680 | 184 | 302 | 131 | 895 | 591 | 293 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
4.057 | 1.243 | 476 | 1 | 37 | 464 | 5 | 350 |
| Attività acquistate | 5.069 | 8.644 | 5.415 | 2.154 | 1.345 | 4.329 | 5.548 | 2.685 |
| Finanziamenti non correnti | ||||||||
| Benefici ai dipendenti | 454 | 66 | 189 | 409 | 70 | 89 | ||
| Finanziamenti correnti | 175 | 53 | 9 | 210 | ||||
| Imposte differite passive | 1.521 | 1.243 | 10 | 220 | 667 | 1.402 | 458 | |
| Debiti verso fornitori | 4.105 | 573 | 684 | 106 | 14 | 93 | 559 | 80 |
| Altre passività | 947 | 206 | 256 | 372 | 627 | 7 | 297 | |
| Fondi | 65 | 7 | 174 | |||||
| Passività acquistate | 4.105 | 3.735 | 2.199 | 561 | 659 | 1.812 | 2.038 | 1.308 |
| Interessenze di terzi | (135) | (589) | (876) | |||||
| Attività nette acquistate | 829 | 4.320 | 3.216 | 1.593 | 686 | 2.517 | 2.634 | 1.377 |
| Corrispettivo | 4.320 | 3.216 | 1.593 | 686 | 2.517 | 2.634 | 1.377 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite |
4.057 | 1.243 | 476 | 1 | 37 | 464 | 5 | 350 |

Aggregazioni aziendali
| (in migliaia di Euro) | Ausilia Srl | Mediamente Consulting Srl |
Amaeco Srl | Alfasap Srl | Dynamic Business Solutions Srl |
Assist Infor matica Srl |
Next Step Solution Srl |
Var4Retail Srl |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti per impegni vs soci di minoranza |
(1.215) | (2.100) | (1.193) | (120) | (2.027) | (1.831) | (586) | |
| Investimento al netto della cassa |
(4.057) | 1.862 | 640 | 399 | 529 | 26 | 798 | 441 |
| Data acquisizione | ott-22 | nov-22 | nov-22 | nov-22 | nov-22 | gen-23 | gen-23 | gen-23 |
| % controllo | 87% | 100% | 100% | 78% | 100% | 100% | 75% | 100% |
Aggregazioni aziendali
| (in migliaia di Euro) | Cyres Gmbh | Euro Finance S.A. |
Aldebra SpA | Mr Fleet Srl | BDY SRL | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 14.702 | 3.374 | 2.781 | 540 | 40.813 | 123.127 |
| Attività materiali | 80 | 192 | 32 | 2.828 | ||
| Altre attività correnti e non correnti |
226 | 173 | 379 | 52 | 6.229 | |
| Rimanenze | 10 | 2.194 | ||||
| Crediti verso clienti | 642 | 206 | 1.374 | 731 | 15.657 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
241 | 22 | 1.262 | 302 | 18.857 | |
| Attività acquistate | 15.891 | 3.967 | 5.838 | 1.625 | 40.813 | 168.892 |
| Finanziamenti non correnti | 350 | 1.217 | ||||
| Benefici ai dipendenti | 157 | 30 | 4.691 | |||
| Finanziamenti correnti | 380 | 256 | 1 | 1.164 | ||
| Imposte differite passive | 4.236 | 710 | 850 | 176 | 5.999 | 27.882 |
| Debiti verso fornitori | 409 | 76 | 627 | 785 | 15.190 | |
| Altre passività | 528 | 367 | 579 | 35 | 10.086 | |
| Fondi | 296 | 280 | 1.272 | |||
| Passività acquistate | 5.849 | 1.689 | 2.214 | 1.376 | 5.999 | 61.502 |
| Interessenze di terzi | (877) | (122) | (3.427) | |||
| Attività nette acquistate | 10.042 | 2.278 | 2.747 | 127 | 34.814 | 103.963 |
| Corrispettivo | 10.042 | 2.278 | 2.747 | 127 | 17.756 | 85.745 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite |
241 | 22 | 1.262 | 302 | 18.857 | |
| Debiti per impegni vs soci di minoranza |
(5.406) | (963) | (789) | (12.625) | (54.296) | |
| Investimento al netto della cassa |
4.395 | 1.293 | 696 | (175) | 5.131 | 12.592 |
| Data acquisizione | gen-23 | gen-23 | gen-23 | gen-23 | mar-23 | |
| % controllo | 88% | 74% | 75% | 44% | 100% |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


L'investimento al netto della cassa acquisita determinato dalle operazioni di aggregazione dell'esercizio ammonta a Euro 12.592 migliaia, su un totale di Euro 44.202 migliaia di conseguito al 30 aprile 2023.
Il totale dell'investimento al netto della cassa acquisita al 30 aprile 2023 ammonta a Euro 44.202 milgiaia, ed include, oltre agli investimenti nelle operazioni di aggregazione per Euro 12.592 migliaia, Euro 28.709 migliaia relativi a pagamenti su operazioni di aggregazioni realizzate negli esercizi precedenti.
Si veda nota 30 per ulteriori informazioni
6. Informativa di Settore
I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo. Nello specifico, la principale dimensione di analisi gestionale utilizzata dal Gruppo è quella relativa ai seguenti settori operativi:
- • il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Corporate Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA.;
- • il Settore VAD comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica e servizi informatici, con focalizzazione sui segmenti Datacenter, Enterprise Software, Networking e Collaboration, Security e Cloud Computing. Il Settore VAD è gestito dalla controllata totalitaria Computer Gross SpA;
- • il Settore Software e System Integration (SSI) offre soluzioni software, di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende utilizzatrici finali di tecnologia appartenenti prevalentemente ai segmenti SME ed Enterprise. Il Settore Software e System Integration è gestito dalla società controllata totalitaria Var Group SpA;
• il Settore Business Services (BS) offre servizi di business process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale SpA.
Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:
- ricavi verso terzi per settore operativo;
- Ebitda definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant assegnati agli amministratori esecutivi, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte;
- utile dell'esercizio.
Poiché il Margine operativo lordo (Ebitda) non è identificato come misura contabile dagli IFRS (Non-GAAP Measures) la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo delle società del Gruppo.
Il criterio di determinazione dell'Ebitda riportato sopra ed applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o Gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.


La seguente tabella riporta l'informativa economica per settore operativo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022.
Esercizio chiuso 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System | Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 2.116.381 | 672.880 | 77.527 | 912 | 2.867.700 | |
| Ricavi inter-settore | 105.356 | 6.000 | 1.626 | 13.555 | 126.537 | |
| Ricavi | 2.221.737 | 678.880 | 79.153 | 14.467 | (126.537) | 2.867.700 |
| Altri proventi | 13.990 | 23.758 | 5.198 | 5.176 | (8.183) | 39.939 |
| Totale ricavi e altri proventi | 2.235.727 | 702.638 | 84.351 | 19.643 | (134.720) | 2.907.639 |
| Materiali di consumo e merci | (2.036.982) | (254.320) | (10.223) | (71) | 100.014 | (2.201.582) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (54.872) | (180.763) | (35.203) | (6.833) | 34.318 | (243.353) |
| Costi per il personale | (28.072) | (175.115) | (27.489) | (7.809) | 59 | (238.426) |
| Altri costi operativi | (6.689) | (7.558) | (462) | (182) | 55 | (14.836) |
| Ebitda | 109.112 | 84.882 | 10.974 | 4.748 | (274) | 209.442 |
| Ammortamenti e svalutazioni e altri costi non monetari |
(9.142) | (42.566) | (7.921) | (7.148) | (66.777) | |
| Risultato Operativo (Ebit) | 99.970 | 42.316 | 3.053 | (2.400) | (274) | 142.665 |
| Proventi e oneri finanziari netti | (8.859) | (4.081) | (1.320) | (126) | (14.386) | |
| Utile prima delle imposte | 91.111 | 38.235 | 1.733 | (2.526) | (274) | 128.279 |
| Imposte sul reddito | (27.088) | (11.522) | 351 | 120 | 77 | (38.062) |
| Utile dell'esercizio | 64.023 | 26.713 | 2.084 | (2.406) | (197) | 90.217 |
| Utile di pertinenza di terzi | 991 | 4.299 | 347 | 127 | 5.764 | |
| Utile di pertinenza del Gruppo | 63.032 | 22.414 | 1.737 | (2.406) | (324) | 84.453 |
Esercizio chiuso 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 1.750.678 | 555.481 | 55.696 | 748 | 2.362.603 | |
| Ricavi inter-settore | 90.086 | 4.713 | 2.116 | 12.037 | 108.952 | |
| Ricavi | 1.840.764 | 560.194 | 57.812 | 12.785 | (108.952) | 2.362.603 |
| Altri proventi | 16.515 | 11.974 | 1.090 | 3.084 | (5.443) | 27.220 |
| Totale ricavi e altri proventi | 1.857.279 | 572.168 | 58.902 | 15.869 | (114.395) | 2.389.823 |
| Materiali di consumo e merci | (1.697.189) | (200.870) | (5.711) | (61) | 85.440 | (1.818.391) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (43.164) | (154.912) | (25.077) | (5.129) | 28.789 | (199.493) |
| Costi per il personale | (23.774) | (144.886) | (22.121) | (6.999) | 107 | (197.673) |
| Altri costi operativi | (2.571) | (3.645) | (276) | (193) | 117 | (6.568) |
| Ebitda | 90.581 | 67.855 | 5.717 | 3.487 | 58 | 167.698 |
| Ammortamenti e svalutazioni e altri costi non monetari |
(9.892) | (33.694) | (5.192) | (4.725) | (53.503) | |
| Risultato Operativo (Ebit) | 80.689 | 34.161 | 525 | (1.238) | 58 | 114.195 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

Esercizio chiuso 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi e oneri finanziari netti | (3.779) | (1.439) | (445) | 551 | (5.112) | |
| Utile prima delle imposte | 76.910 | 32.722 | 80 | (687) | 58 | 109.083 |
| Imposte sul reddito | (20.355) | (9.864) | (170) | (58) | (17) | (30.464) |
| Utile dell'esercizio | 56.555 | 22.858 | (90) | (745) | 41 | 78.619 |
| Utile di pertinenza di terzi | 841 | 4.403 | 140 | (284) | 5.100 | |
| Utile di pertinenza del Gruppo | 55.714 | 18.455 | (230) | (745) | 325 | 73.519 |
La seguente tabella riporta l'informativa patrimoniale per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022.
Esercizio chiuso 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 30.456 | 226.030 | 112.077 | 283 | (358) | 368.488 |
| Attività materiali | 32.741 | 23.757 | 6.482 | 381 | 63.361 | |
| Diritti d'uso | 16.411 | 39.345 | 5.743 | 1.041 | 62.540 | |
| Investimenti immobiliari | 281 | 9 | 290 | |||
| Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto | 11.900 | 13.103 | 128 | 702 | (949) | 24.884 |
| Crediti per imposte anticipate | 6.314 | 6.750 | 2.766 | 2.036 | 27 | 17.893 |
| Crediti commerciali non correnti | ||||||
| Altri crediti e attività non correnti | 3.114 | 7.832 | 1.850 | 97.529 | (91.898) | 18.427 |
| Totale attività non correnti | 101.217 | 316.817 | 129.046 | 101.981 | (93.178) | 555.883 |
| Rimanenze | 126.186 | 29.746 | 3.319 | (515) | 158.736 | |
| Crediti commerciali correnti | 344.480 | 195.468 | 27.400 | 11.729 | (48.809) | 530.268 |
| Crediti per imposte correnti | 5.760 | 5.402 | 733 | 18 | 11.913 | |
| Altri crediti e attività correnti | 41.565 | 81.895 | 5.547 | 740 | (2.393) | 127.354 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 368.199 | 137.056 | 30.355 | 1.897 | 537.507 | |
| Totale attività correnti | 886.190 | 449.567 | 67.354 | 15.585 | (52.918) | 1.365.778 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 121 | 355 | 476 | |||
| Totale attività | 987.528 | 766.384 | 196.755 | 117.566 | (146.096) | 1.922.137 |
| Capitale sociale | 40.000 | 3.800 | 6.625 | 37.127 | (50.425) | 37.127 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 4.050 | 17.318 | 33.144 | (21.368) | 33.144 | |
| Altre riserve e utili portati a nuovo | 268.810 | 28.338 | (4.857) | 31.170 | (18.798) | 304.663 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo | 308.810 | 36.188 | 19.086 | 101.441 | (90.591) | 374.934 |
Esercizio chiuso 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 6.541 | 20.858 | 24.055 | (2.338) | 49.116 | |
| Totale patrimonio netto | 315.351 | 57.046 | 43.141 | 101.441 | (92.929) | 424.050 |
| Finanziamenti non correnti | 40.073 | 102.354 | 32.867 | 175.294 | ||
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 17.455 | 16.576 | 3.229 | 114 | 37.374 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza non correnti |
10.149 | 74.819 | 25.711 | 110.679 | ||
| Benefici ai dipendenti | 3.017 | 38.319 | 4.921 | 2.007 | 48.264 | |
| Fondi non correnti | 788 | 3.358 | 648 | 4.794 | ||
| Imposte differite passive | 11.240 | 59.306 | 25.434 | 78 | (240) | 95.818 |
| Totale passività non correnti | 82.722 | 294.732 | 92.810 | 2.199 | (240) | 472.223 |
| Finanziamenti correnti | 68.469 | 52.124 | 10.117 | 130.710 | ||
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 2.825 | 7.767 | 1.836 | 273 | 12.701 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza correnti |
4.624 | 31.234 | 9.158 | 45 | 45.061 | |
| Debiti verso fornitori | 455.459 | 160.538 | 18.260 | 15.645 | (63.828) | 586.074 |
| Debiti per imposte correnti | 12.638 | 7.725 | 1.184 | 716 | 9 | 22.272 |
| Altre passività correnti | 45.440 | 155.218 | 20.249 | 8.432 | (293) | 229.046 |
| Totale passività correnti | 589.455 | 414.606 | 60.804 | 13.926 | (52.927) | 1.025.864 |
| Totale passività | 672.177 | 709.338 | 153.614 | 16.125 | (53.167) | 1.498.087 |
| Totale patrimonio netto e passività | 987.528 | 766.384 | 196.755 | 117.566 | (146.096) | 1.922.137 |
Esercizio chiuso 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 26.380 | 156.158 | 43.941 | 2.159 | (358) | 228.280 |
| Attività materiali | 33.427 | 17.995 | 5.716 | 263 | 57.401 | |
| Diritti d'uso | 15.198 | 36.471 | 2.467 | 406 | 54.542 | |
| Investimenti immobiliari | 281 | 9 | 290 | |||
| Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto |
10.953 | 3.691 | 130 | 768 | (949) | 14.593 |
| Crediti per imposte anticipate | 6.573 | 6.150 | 2.085 | 1.187 | (85) | 15.910 |
| Crediti commerciali non correnti | 5.232 | 1.636 | 982 | (69) | 12.987 | |
| Altri crediti e attività non correnti | 2.468 | 7.172 | 1.745 | 92.894 | (87.624) | 16.655 |
| Totale attività non correnti | 95.280 | 227.637 | 56.084 | 97.686 | (89.016) | 387.671 |
| Rimanenze | 119.601 | 22.259 | 2.413 | (239) | 144.034 | |
| Crediti commerciali correnti | 289.826 | 159.176 | 22.457 | 6.796 | (43.676) | 434.579 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti per imposte correnti | 2.562 | 3.556 | 475 | 58 | 6.651 | |
| Altri crediti e attività correnti | 31.887 | 51.361 | 4.061 | 651 | (1.242) | 86.718 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 336.268 | 140.678 | 15.810 | 3.555 | 496.311 | |
| Totale attività correnti | 780.144 | 377.030 | 45.216 | 11.060 | (45.157) | 1.168.293 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | ||||||
| Totale attività | 875.424 | 604.667 | 101.300 | 108.746 | (134.173) | 1.555.964 |
| Capitale sociale | 40.000 | 3.800 | 6.231 | 37.127 | (50.031) | 37.127 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 4.051 | 16.212 | 33.144 | (20.263) | 33.144 | |
| Altre riserve e utili portati a nuovo | 229.988 | 12.803 | (9.354) | 27.860 | (16.127) | 245.170 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo | 269.988 | 20.654 | 13.089 | 98.131 | (86.421) | 315.441 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 3.637 | 14.957 | 3.161 | (2.037) | 19.718 | |
| Totale patrimonio netto | 273.625 | 35.611 | 16.250 | 98.131 | (88.458) | 335.159 |
| Finanziamenti non correnti | 31.118 | 82.988 | 9.453 | 123.559 | ||
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 18.481 | 12.249 | 2.966 | 153 | 33.849 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza non correnti |
10.740 | 52.321 | 13.747 | 76.808 | ||
| Benefici ai dipendenti | 3.141 | 34.293 | 5.024 | 1.921 | 44.379 | |
| Fondi non correnti | 594 | 3.011 | 635 | 4.240 | ||
| Imposte differite passive | 10.838 | 40.213 | 11.902 | 620 | (240) | 63.333 |
| Totale passività non correnti | 74.912 | 225.075 | 43.727 | 2.694 | (240) | 346.168 |
| Finanziamenti correnti | 67.901 | 58.567 | 3.544 | 42 | 130.054 | |
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 2.854 | 6.299 | 1.816 | 115 | 11.084 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza correnti |
1.779 | 25.378 | 4.387 | 45 | 31.589 | |
| Debiti verso fornitori | 420.799 | 131.758 | 14.541 | 3.158 | (44.377) | 525.879 |
| Debiti per imposte correnti | 5.195 | 5.151 | 578 | 6 | 10 | 10.940 |
| Altre passività correnti | 28.359 | 116.828 | 16.457 | 4.555 | (1.108) | 165.091 |
| Totale passività correnti | 526.887 | 343.981 | 41.323 | 7.921 | (45.475) | 874.637 |
| Totale passività | 601.799 | 569.056 | 85.050 | 10.615 | (45.715) | 1.220.805 |
| Totale patrimonio netto e passività | 875.424 | 604.667 | 101.300 | 108.746 | (134.173) | 1.555.964 |


7. Ricavi
I ricavi del Gruppo sono generati prevalentemente sul territorio nazionale per Euro 2.799 milioni. Continua a crescere altresì la componente delle vendite consolidate all'estero che al 30 aprile 2023 ammontano ad Euro 68.827 migliaia rispetto ad Euro 59.967 migliaia al 30 aprile 2022 (+14,77%) in conseguenza della sempre maggiore presenza del Gruppo in Europa. Nel corso dell'esercizio alle già presenti società del Gruppo con sede all'estero, quali PBU Gmbh, Beenear, Wss It Sagl, Fen Wo, Cimtec Gmbh, Icos Gmbh, Cadlog France, Cadlog Spain e Cadlog Gmbh si sono aggiunte le società Cyres Gmbh con sede a Monaco di Baviera e la società Euro Finance S.A. con sede a Parigi. Il contributo delle vendite delle società estere alla voce Ricavi è di Euro 41.376 migliaia, a cui si aggiungono le vendite all'estero di Computer Gross SpA e Var Group SpA per Euro 27.451 migliaia. L'ammontare dei ricavi generati verso paesi non UE ammonta al 30 aprile 2023 a Euro 13.843 migliaia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Vendita soluzioni, software e accessori | 2.326.452 | 1.943.101 |
| Sviluppo software e altri servizi | 293.833 | 215.245 |
| Assistenza hardware e software | 202.459 | 168.518 |
| Attività di marketing | 16.307 | 16.125 |
| Altre vendite | 28.649 | 19.614 |
| Totale | 2.867.700 | 2.362.603 |
I ricavi del Gruppo pari ad 2.868 milioni al 30 aprile 2023 registrano un incremento del 21,4% rispetto al precedente esercizio, favoriti da (i) vendite di soluzioni e software IT, in crescita del 19,7% rispetto al 30 aprile 2022, (ii) prestazioni di servizi sia in ambito progettuale IT (sviluppi, consulenza e altri servizi) che infrastrutturali (assistenza, cloud computing, etc.), in aumento del 29,3% rispetto al 30 aprile 2022.
8. Altri Proventi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Attività di trasporto | 2.317 | 2.231 |
| Plusvalenze da alienazioni | 2.291 | 3.812 |
| Provvigioni | 2.693 | 2.083 |
| Locazioni e affitti | 1.323 | 665 |
| Corsi di formazione | 191 | 30 |
| Proventi diversi | 31.124 | 18.399 |
| Totale | 39.939 | 27.220 |
La voce Proventi diversi si riferisce in prevalenza a contributi marketing da fornitori, recupero di spese e le rettifiche al fair value del valore dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni da soci di minoranza per Euro 12.519 migliaia.
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

9. Materiali di Consumo e Merci
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Acquisto hardware | 1.530.712 | 1.254.914 |
| Acquisto software | 663.722 | 562.329 |
| Materiale di consumo e altri acquisti | 7.148 | 1.148 |
| Totale | 2.201.582 | 1.818.391 |
L'andamento della voce si conferma proporzionale all'aumento del volume d'affari delle società del Gruppo.
10. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Assistenza tecnica hardware e software | 87.019 | 66.718 |
| Consulenze | 61.215 | 49.355 |
| Provvigioni e contributi agli agenti | 14.638 | 11.321 |
| Affitti e noleggi | 7.169 | 4.769 |
| Marketing | 14.654 | 9.870 |
| Trasporto | 8.875 | 7.259 |
| Assicurazioni | 4.866 | 3.700 |
| Utenze | 3.677 | 2.892 |
| Logistica e magazzinaggio | 1.985 | 1.316 |
| Spese di supporto e formazione | 2.747 | 2.040 |
| Manutenzione | 9.260 | 8.483 |
| Altre spese di servizi | 33.991 | 36.082 |
| Totale | 250.096 | 203.805 |
L'incremento della voce Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi rispetto al precedente esercizio riflette la maggiore concentrazione del Gruppo in aree di mercato IT con maggior contributo innovativo e di servizi IT. Crescono pertanto le voci relative ai costi per assistenza tecnica, delle consulenze e delle provvigioni coerentemente con il business. La crescita delle altre componenti di servizi riflettono principalmente la crescita delle vendite di servizi del Settore SSI e Business Services, coerentemente con l'organico del Gruppo.
La voce consulenze comprende il costo relativo al piano annuale e triennale di stock grant assegnazione ad amministratori esecutivi con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023 e della quota residua del piano triennale in assegnazione nei prossimi esercizi, che passano da Euro 4.312 migliaia al 30 aprile 2022 ad Euro 6.742 migliaia al 30 aprile 2023.


11. Costi per il Personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| 2023 | 2022 |
|---|---|
| 167.569 | 139.405 |
| 46.839 | 38.484 |
| 10.711 | 9.162 |
| 148 | 67 |
| 13.159 | 10.555 |
| 238.426 | 197.673 |
Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:
Numero medio di dipendenti
| Numero puntuale al 30 aprile | |||
|---|---|---|---|
| (in unità) | 2023 | 2022 | |
| Dirigenti | 49 | 46 | |
| Quadri | 457 | 372 | |
| Impiegati | 4.028 | 3.547 | |
| Operai | 91 | 98 | |
| Tirocinanti | 92 | 100 | |
| Totale | 4.717 | 4.163 |
La media dei dipendenti per l'esercizio al 30 aprile 2023 è stata pari a 4.440 risorse rispetto a 3.802 risorse medie del precedente esercizio.
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

12. Altri Costi Operativi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Accantonamenti fondo svalutazione crediti | 5.263 | 5.663 |
| Oneri e commissioni per cessioni crediti pro soluto | 854 | 1.226 |
| Imposte e tasse | 1.250 | 1.286 |
| Minusvalenze da alienazioni | 51 | 73 |
| Perdite su crediti | 110 | 223 |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 1.148 | 1.821 |
| Altri costi operativi | 12.570 | 3.761 |
| Totale | 21.246 | 14.053 |
La voce altri costi operativi accoglie le rettifiche al fair value del valore dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni da soci di minoranza per Euro 5.857 migliaia.
13. Ammortamenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Attività immateriali | 26.325 | 18.572 |
| Diritto d'uso | 12.083 | 11.191 |
| Attività materiali | 15.216 | 11.943 |
| Totale | 53.624 | 41.706 |
Nella voce ammortamenti delle attività immateriali sono incluse svalutazioni per Euro 79 migliaia.
Gli ammortamenti di attività immateriali includono per Euro 18.278 migliaia gli ammortamenti delle liste clienti e know how tecnologico acquisite.

14. Utile delle società valutate col metodo del patrimonio netto
Di seguito si riporta un dettaglio con la movimentazione avvenuta negli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022 del valore delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 14.593 | 13.850 |
| Acquisizioni e aumenti di capitale | 7.683 | 845 |
| Cessioni e liquidazioni | (55) | (25) |
| Dividendi ricevuti | (270) | (518) |
| Utile/(perdita) delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.572 | 1.744 |
| Riclassifiche | 1.361 | (1.303) |
| Saldo alla fine del periodo | 24.884 | 14.593 |
Di seguito si riporta la quota di risultato delle principali società collegate, e il valore aggregato delle loro attività, passività e dei ricavi alla data dell'ultimo bilancio approvato:
Quota di risultato delle principali società collegate
| (in migliaia di Euro) | Totale attivo | Totale passivo | Ricavi | Utile (perdita)dell'esercizio | % posseduta |
|---|---|---|---|---|---|
| Attiva SpA | 118.116 | 70.488 | 594.218 | 5.354 | 21,0% |
| Sistemi Manageriali Srl | 3.846 | 2.996 | 8.087 | 348 | 33,1% |
| Var It Srl | 2.371 | 2.119 | 4.357 | 35 | 22,0% |
| Mk Italia Srl | 1.983 | 1.436 | 5.568 | 152 | 45,0% |
| Webgate Srl | 722 | 48 | 603 | 108 | 30,0% |
15. Proventi ed Oneri Finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Periodo chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Interessi passivi per operazioni di cessione credito | 5.715 | 1.669 |
| Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo | 483 | 601 |
| Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti | 1575 | 425 |
| Altri interessi passivi | 7.785 | 2.355 |
| Commissioni e altri oneri finanziari | 4.515 | 4.001 |
| Oneri finanziari relativi al TFR | 1.092 | 332 |
| Perdite su cambi | 12.178 | 6.527 |
| Totale oneri finanziari | 33.343 | 15.910 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

Periodo chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Interessi attivi su altri crediti a breve | 994 | 553 |
| Altri proventi finanziari | 3.037 | 1.231 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 51 | 35 |
| Dividendi da partecipazioni | 342 | 849 |
| Utile su cambi | 12.961 | 6.386 |
| Totale proventi finanziari | 17.385 | 9.054 |
| Oneri finanziari netti | 15.958 | 6.856 |
Gli oneri finanziari netti presentano un saldo netto passivo di Euro 15.958 migliaia al 30 aprile 2023 in peggioramento rispetto ad un saldo passivo di Euro 6.856 migliaia al 30 aprile 2022, per effetto del rialzo dei tassi di interesse che ha interessato il mercato finanziario nel corso dell'esercizio.
16. Imposte sul Reddito
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 45.192 | 33.415 |
| Imposte differite | (7.125) | (2.931) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (5) | (20) |
| Totale | 38.062 | 30.464 |
La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022.
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 128.278 | 109.084 |
| Imposte teoriche | 30.787 | 26.180 |
| Imposte relative ad anni precedenti | 489 | (20) |
| Tassazione agevolata sui dividendi | 418 | 251 |
| Differenze permanenti | 683 | 540 |
| IRAP, incluse altre variazioni | 5.685 | 3.513 |
| Carico d'imposta effettivo | 38.062 | 30.464 |


17. Attività Immateriali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Attività immateriali | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Lista clienti | Software ed altre attività immateriali |
Know-how tecnologico |
Totale |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 46.752 | 12.860 | 83.214 | 142.826 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 59.288 | 27.774 | 93.134 | 180.196 |
| - fondo ammortamento | (12.536) | (14.914) | (9.920) | (37.370) |
| Variazione perimetro di consolidamento | 20.829 | 2.480 | 73.563 | 96.872 |
| Investimenti | 3.136 | 3.854 | 164 | 7.154 |
| Ammortamenti | (5.374) | (6.270) | (6.928) | (18.572) |
| Decrementi | ||||
| Altri movimenti | ||||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 65.343 | 12.924 | 150.013 | 228.280 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 83.253 | 34.108 | 166.861 | 284.222 |
| - fondo ammortamento | (17.910) | (21.184) | (16.848) | (55.942) |
| Variazione perimetro di consolidamento | 40.964 | 6.208 | 78.651 | 125.823 |
| Investimenti | 3.394 | 6.422 | 5.692 | 15.508 |
| Ammortamenti | (6.691) | (8.047) | (11.587) | (26.325) |
| Decrementi | ||||
| Altri movimenti | 7.371 | 17.831 | 25.202 | |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 110.381 | 17.507 | 240.600 | 368.488 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 134.982 | 46.738 | 269.035 | 450.755 |
| - fondo ammortamento | (24.601) | (29.231) | (28.435) | (82.267) |
Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2023 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico che si incrementano nell'esercizio principalmente in seguito all'ingresso nel perimetro delle società recentemente acquisite al netto del fondo ammortamento.
La variazione riportata nella voce "altri movimenti" fa riferimento principalmente agli investimenti per ulteriori quote di capitale della società BDX Srl che nel corso dell'esercizio ha concluso una riorganizzazione del business delle società STB e Omigrade già rientranti nel perimetro al 30 aprile 2022.
Come previsto dalla procedura di analisi degli indicatori di impairment, a fine anno è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di perdita durevole di valore rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione, e nel caso in cui fossero presenti tali indicatori il Gruppo ha proceduto ad effettuare un impairment test del valore dei beni immateriali associati alle relative CGU. Dall'analisi delle performance economico finanziarie, dell'evoluzione del mercato di riferimento e delle operazioni di riorganizzazione
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


effettuate dal Gruppo non sono emerse perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni immateriali. Ulteriori informazioni relative alle variazioni di perimetro sono riportate nella sezione Aggregazioni aziendali.
18. Diritto d'uso
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Attività | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Diritti d'uso |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 55.220 |
| Di cui: | |
| - costo storico | 75.908 |
| - fondo ammortamento | (20.688) |
| Investimenti | 9.457 |
| Disinvestimenti | |
| Variazione perimetro di consolidamento | 3.915 |
| Ammortamenti | (11.191) |
| Altri movimenti | |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 57.401 |
| Di cui: | |
| - costo storico | 89.280 |
| - fondo ammortamento | (31.879) |
| Investimenti | 15.899 |
| Disinvestimenti | |
| Variazione perimetro di consolidamento | 2.144 |
| Ammortamenti | (12.083) |
| Altri movimenti | |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 63.361 |
| Di cui: | |
| - costo storico | 107.323 |
| - fondo ammortamento | (43.962) |
La voce Diritto d'uso nel corso dell'esercizio risulta incrementata principalmente per l'entrata nel perimetro di consolidamento delle nuove società del Gruppo e dei relativi contratti di locazione immobiliare e di noleggio automezzi. Inoltre si segnalano tra gli investimenti nuovi contratti di locazione di immobili a Bologna e Treviso in uso a Var Group Srl.

19. Attività Materiali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Attività materiali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Macchine d'ufficio |
Migliorie su beni di terzi |
Altre attività materiali |
Totale |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 3.152 | 7.180 | 21.935 | 4.760 | 7.695 | 44.722 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 3.152 | 8.369 | 53.046 | 10.723 | 18.352 | 93.642 |
| - fondo ammortamento | (1.189) | (31.111) | (5.963) | (10.657) | (48.920) | |
| Investimenti | 131 | 12.020 | 3.440 | 2.934 | 18.525 | |
| Disinvestimenti | ||||||
| Variazione perimetro di consolidamento |
156 | 1.212 | 724 | 256 | 890 | 3.238 |
| Ammortamenti | (299) | (8.969) | (870) | (1.805) | (11.943) | |
| Altri movimenti | ||||||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 3.308 | 8.224 | 25.710 | 7.586 | 9.714 | 54.542 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 3.308 | 9.712 | 65.790 | 14.419 | 22.176 | 115.405 |
| - fondo ammortamento | (1.488) | (40.080) | (6.833) | (12.462) | (60.863) | |
| Investimenti | 303 | 3.205 | 11.101 | 1.971 | 4.349 | 20.929 |
| Disinvestimenti | (45) | (99) | (144) | |||
| Variazione perimetro di consolidamento |
788 | 883 | 758 | 2.429 | ||
| Ammortamenti | (366) | (10.593) | (1.258) | (2.999) | (15.216) | |
| Altri movimenti | ||||||
| Saldo al 30 aprile 2023 | 3.566 | 10.964 | 27.006 | 9.182 | 11.822 | 62.540 |
| Di cui: | ||||||
| - costo storico | 3.566 | 12.818 | 77.679 | 17.273 | 27.283 | 138.619 |
| - fondo ammortamento | (1.854) | (50.673) | (8.091) | (15.461) | (76.079) |
Gli investimenti nella voce acquisti di macchine d'ufficio registrati nell'esercizio afferiscono principalmente agli acquisti in tecnologia per l'erogazione di servizi e soluzioni IT di Var Group SpA a favore della clientela. Gli investimenti su beni di terzi sono costituiti prevalentemente dalle attività di ampliamento degli uffici di Var Group SpA a Milano e Bologna.
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

20. Investimenti Immobiliari
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Investimenti immobiliari
| (in migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 281 | 9 | 290 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (1) | (1) | |
| Investimenti | |||
| Disinvestimenti | |||
| Ammortamenti | |||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 281 | 9 | 290 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (1) | (1) | |
| Investimenti | |||
| Disinvestimenti | |||
| Ammortamenti | |||
| Saldo al 30 aprile 2023 | 281 | 9 | 290 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (1) | (1) |
21. Crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite
La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi | 15.820 | 12.739 |
| Crediti per imposte anticipate oltre 12 mesi | 2.073 | 3.171 |
| Totale crediti per imposte anticipate | 17.893 | 15.910 |
| Imposte differite passive oltre 12 mesi | 95.818 | 63.333 |
| Totale imposte differite passive | 95.818 | 63.333 |


La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:
| Al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| -------------- | -- | -- |
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | (47.423) | (23.002) |
| Di cui: | ||
| - crediti per imposte anticipate | 15.910 | 12.987 |
| - imposte differite passive | 63.333 | 35.989 |
| Variazione perimetro di consolidamento | (37.103) | (25.205) |
| Effetto a conto economico | 7.125 | 1.346 |
| Effetto a conto economico complessivo | (524) | (562) |
| Saldo alla fine del periodo | (77.925) | (47.423) |
| Di cui: | ||
| - crediti per imposte anticipate | 17.893 | 15.910 |
| - imposte differite passive | 95.818 | 63.333 |
La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:
Crediti per imposte anticipate
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Accantonamenti per rischi ed oneri e altri accantonamenti |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 5.879 | 6.641 | 198 | 269 | 12.987 |
| Variazione perimetro di consolidamento |
1.574 | 1.574 | |||
| Effetto a conto economico | 880 | 469 | 1.349 | ||
| Effetto a conto economico complessivo |
|||||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 8.333 | 7.110 | 198 | 269 | 15.910 |
| Variazione perimetro di consolidamento |
(1.078) | (1.078) | |||
| Effetto a conto economico | 293 | 2.768 | 3.061 | ||
| Effetto a conto economico complessivo |
|||||
| Saldo al 30 aprile 2023 | 7.548 | 9.878 | 198 | 269 | 17.893 |
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

La movimentazione delle passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Imposte differite passive
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 34.956 | (567) | 1.600 | 35.989 |
| Variazione perimetro di consolidamento | 26.779 | 26.779 | ||
| Effetto a conto economico | (2.369) | 530 | 1842 | 3 |
| Effetto a conto economico complessivo | 562 | 562 | ||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 59.366 | 525 | 3.442 | 63.333 |
| Variazione perimetro di consolidamento | 36.025 | 36.025 | ||
| Effetto a conto economico | (4.553) | 489 | (4.064) | |
| Effetto a conto economico complessivo | 524 | 524 | ||
| Saldo al 30 aprile 2023 | 90.838 | 1.538 | 3.442 | 95.818 |
I crediti per imposte anticipate si riferiscono ad accantonamenti a fondi obsolescenza, svalutazione crediti e fondi rischi che saranno deducibili fiscalmente solo quando la perdita diventerà certa.
Le passività per imposte differite sono prevalentemente relative ad attività materiali e immateriali (liste clienti e know how tecnologico) per le quali il valore deducibile ai fini fiscali è più basso del valore contabile.
22. Altri crediti e attività correnti e non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Crediti verso altri non correnti | 3.964 | 2.878 |
| Partecipazioni non correnti in altre società | 12.380 | 11.955 |
| Titoli non correnti | 72 | 461 |
| Altri crediti tributari non correnti | 1.961 | 1.311 |
| Crediti verso imprese collegate non correnti | 50 | 50 |
| Totale altri crediti e attività non correnti | 18.427 | 16.655 |
| Crediti verso altri correnti | 30.672 | 25.788 |
| Altri crediti tributari correnti | 11.321 | 10.864 |
| Ratei e risconti attivi | 77.358 | 47.472 |
| Contratti derivati attivi | ||
| Altri titoli correnti | 7.993 | 2.594 |
| Crediti verso imprese del gruppo non consolidate correnti | 10 | |
| Totale altri crediti e attività correnti | 127.354 | 86.718 |


La variazione della voce ratei e risconti attivi, coerentemente con l'incremento della voce ratei e risconti passivi, riflette l'aumento del fatturato di Gruppo e il maggior peso della componente dei servizi IT erogati dal settore SSI e BS sul totale di Gruppo.
I crediti verso altri non correnti includono principalmente crediti relativi al recupero IVA per fatture emesse a clienti sottoposti a procedure fallimentari. La voce altri titoli correnti accoglie principalmente titoli obbligazionari e fondi di risparmio detenuti dalla società Durante SpA. Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore. Tra queste si segnala la partecipazione in DV Holding SpA e Cabel Holding SpA.
Le partecipazioni non correnti in altre società risultano dettagliabili come segue:
| Al 30 aprile | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 | |
| Saldo all'inizio del periodo | 11.955 | 11.147 | |
| Acquisizioni e rivalutazioni | 2.152 | 1.956 | |
| Cessioni, svalutazioni e riduzione di valore | (1.703) | (1.224) | |
| Riclassifiche | (24) | 76 | |
| Saldo alla fine del periodo | 12.380 | 11.955 |
La voce partecipazioni non correnti è composta principalmente dalle società DV Holding SpA per Euro 5.780 migliaia e Cabel Holding SpA per Euro 2.014 migliaia. Tra le variazioni in aumento si segnala l'acquisizione dell'1,96% di Findynamic Srl (Euro 700 migliaia) da parte di Var Group SpA e del 19% di AD Consulting SpA (Euro 506 migliaia) da parte di My Smart Services Srl. La riduzione della voce è riconducibile principalmente alla svalutazione della partecipazione nella società Addfor Industriale Srl.
23. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Prodotti finiti e merci | 153.235 | 141.301 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 5.501 | 2.733 |
| Totale | 158.736 | 144.034 |
I prodotti finiti e merci sono rappresentati al netto del fondo svalutazione per obsolescenza la cui movimentazione è riportata nella tabella seguente:
| Prodotti finiti e merci | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 2.577 |
| Variazione netta | (875) |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 1.702 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

24. Crediti Commerciali Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali correnti | 564.489 | 462.974 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti* | (35.281) | (29.812) |
| Crediti commerciali correnti al netto del fondo svalutazione crediti | 529.208 | 433.162 |
| Crediti verso società collegate | 1.060 | 1.417 |
| Totale crediti commerciali correnti | 530.268 | 434.579 |
(*) Ai fini di una migliore rappresentazione i crediti verso clienti sono esposti al netto del saldo relativo ai clienti assoggettati a procedure fallimentari e concordatarie pari al 30 aprile 2023 ad Euro 19.588 migliaia, rispetto ad Euro 21.974 migliaia al 30 aprile 2022. Tali posizioni risultano integralmente svalutate mediante la contabilizzazione di apposito fondo.
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
Svalutazione crediti
| (in migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 24.392 |
| Accantonamento | 5.898 |
| Utilizzo e altre variazioni | (2.880) |
| Variazione area di consolidamento | 2.402 |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 29.812 |
| Accantonamento | 7.023 |
| Utilizzo e altre variazioni | (1.984) |
| Variazione area di consolidamento | 431 |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 35.281 |
25. Crediti e debiti per imposte correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
| Crediti per Ires | 9.052 | 2.993 |
| Crediti per Irap | 2.861 | 3.658 |
| Totale crediti per imposte correnti | 11.913 | 6.651 |
| Debiti per Ires | 17.538 | 8955 |
| Debiti per Irap | 4.734 | 1.984 |
| Totale debiti per imposte correnti | 22.272 | 10.939 |


26. Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 536.845 | 496.189 |
| Assegni | 11 | 26 |
| Cassa | 651 | 96 |
| Totale disponibilità liquide | 537.507 | 496.311 |
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide in euro | 531.332 | 487.390 |
| Disponibilità liquide in valuta | 6.175 | 8.921 |
| Totale disponibilità liquide | 537.507 | 496.311 |
27. Attività non correnti possedute per la vendita
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Attività non correnti possedute per la vendita | 476 | 0 |
La voce in oggetto è costituita da immobili non strumentali all'attività posseduti dalle società PM Service Srl per Euro 121 migliaia e BDS Factory Srl per Euro 355 migliaia.
28. Patrimonio Netto
CAPITALE SOCIALE
Al 30 aprile 2023 il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant né azioni diverse da quelle ordinarie. Alla data del 30 aprile 2023 la Società Sesa SpA possiede n. 81.134 azioni proprie , pari allo 0,524% del capitale sociale, (88.784 alla data di redazione della Relazione), acquistate ad un prezzo medio di 115,6 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 25 agosto 2022. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2021-2023 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2023, l'attribuzione di 122.000 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buyback nel nuovo esercizio al 30 aprile 2024.
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Capitale sociale
| Numero azioni | |
|---|---|
| Situazione al 30 aprile 2022 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 40.862 |
| Azioni in circolazione | 15.453.728 |
| Situazione al 30 aprile 2023 | |
| Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" | 58.000 |
| Acquisto azioni proprie | 98.272 |
| Situazione al 30 aprile 2023 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 81.134 |
| Azioni in circolazione | 15.413.456 |
Gli azionisti che, al 30 aprile 2023, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:
Capitale sociale con diritto di voto
| Dichiarante | Azionista diretto | Numero di azioni con diritto di voto detenute |
% sul totale del capitale sociale con diritto di voto |
|---|---|---|---|
| HSE SpA | ITH SpA | 8.183.323 | 52,81% |
Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 3%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.
ALTRE RISERVE
La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:
Altre riserve
| (in migliaia di Euro) | Riserva legale |
Azioni proprie |
Riserva utile (perdita) attuariale Gruppo |
Riserve diverse |
Totale Altre riserve |
Riserva utile (perdita) attuariale Terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2021 | 3.415 | (4.045) | (2.828) | (15.963) | (19.421) | (987) |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
1.929 | 1.929 | 284 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(491) | (491) | (71) | |||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | ||||
| Vendita azioni proprie | ||||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (2.122) | ||||
| Assegnazione Stock Grant | 3.835 | (3.835) | ||||
| Maturazione piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | 581 |


Altre riserve
| (in migliaia di Euro) | Riserva legale |
Azioni proprie |
Riserva utile (perdita) attuariale Gruppo |
Riserve diverse |
Totale Altre riserve |
Riserva utile (perdita) attuariale Terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(23.761) | (23.761) | ||||
| Al 30 aprile 2022 | 3.996 | (6.215) | (1.390) | (41.369) | (44.978) | (774) |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
1.964 | 1.964 | 216 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(472) | (472) | (52) | |||
| Acquisto azioni proprie | (11.189) | (11.189) | ||||
| Vendita azioni proprie | ||||||
| Distribuzione dividendi | ||||||
| Assegnazione Stock Grant | 8.067 | (8.067) | ||||
| Maturazione piano Stock Grant | 6.743 | 6.743 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 860 | 2.391 | 3.251 | |||
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(5.129) | (5.129) | ||||
| Al 30 aprile 2023 | 4.856 | (9.337) | 102 | (45.431) | (49.810) | (610) |
DIVIDENDI
In data 22 settembre 2022 è stato distribuito il dividendo pari a 0,90 Euro per azione approvato dall'Assemblea dei soci in data 25 agosto 2022. L'utile distribuito dalla Capogruppo Sesa SpA ammonta complessivamente a Euro 13.945 migliaia al netto dei dividendi su azioni proprie detenute in portafoglio alla data per le quali c'è stata formale rinuncia.
management
-
Performance al 30 aprile 2023
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

UTILE PER AZIONE
Nella seguente tabella è rappresentato la determinazione dell'utile base e diluito per azione.
Periodo chiuso al 30 aprile
| (in Euro, se non specificato diversamente) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio - di pertinenza del Gruppo in Euro migliaia | 84.453 | 73.519 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (*) | 15.427.593 | 15.456.094 |
| Utile per azione base | 5,47 | 4,76 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (**) | 15.494.590 | 15.494.590 |
| Utile per azione diluito | 5,45 | 4,74 |
(*) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio
(**) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensiva dell'impatto derivante da piani di Stock Options
Altri componenti di conto economico complessivo:
Altri componenti
| (in migliaia di Euro, se non specificato diversamente) | Riserva di risultato |
Totale Gruppo |
Patrimonio di terzi |
Totale altri componenti di Conto Economico Complessivo |
|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2023 | ||||
| Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico | ||||
| Utili / (perdite) attuariali per benefici a dipendenti | 1.492 | 1.492 | 164 | 1.656 |
| Totale | 1.492 | 1.492 | 164 | 1.656 |
| Altri componenti di Conto Economico Complessivo | 1.492 | 1.492 | 164 | 1.656 |
29. Finanziamenti Correnti e Non Correnti e Passività finanziarie per Diritto d'uso
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2023 ed al 30 aprile 2022:
Al 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine | 78.473 | 175.294 | 253.767 | |
| Finanziamenti a breve termine | 51.475 | 51.475 | ||
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza |
45.061 | 91.357 | 19.322 | 155.740 |
| Anticipazioni ricevuti da factor | 762 | 762 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 12.701 | 26.109 | 11.265 | 50.075 |
| Totale | 188.472 | 292.760 | 30.587 | 511.819 |
| Al 30 aprile 2022 | ||||
| (in migliaia di Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
| Finanziamenti a lungo termine | 79.197 | 123.559 | 202.756 | |
| Finanziamenti a breve termine | 50.267 | 50.267 |


| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza |
31.589 | 59.693 | 17.115 | 108.397 |
|---|---|---|---|---|
| Anticipazioni ricevuti da factor | 590 | 590 | ||
| Passività per leasing finanziaria | 11.084 | 23.584 | 10.265 | 44.933 |
| Totale | 172.727 | 206.836 | 27.380 | 406.943 |
La tabella di seguito riepiloga i principali finanziamenti in essere:
Al 30 aprile
| Ente finanziatore | Importo originario |
Società | Accensione | Scadenza | Tasso | applicato 30-apr-23 | di cui | corrente 30-apr-22 | di cui | corrente 30-apr-21 | di cui corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNL BNP Paribas SpA |
40.000 | Var Group SpA | apr-22 | apr-27 | Euribor 6m +0,75% |
32.000 | 8.000 | 40.000 | 8.000 | ||
| Banca Intesa SpA | 25.000 | Var Group SpA | mag-22 | mag-27 | Euribor 6m +0,75% |
22.500 | 5.000 | ||||
| BNL BNP Paribas SpA |
25.000 | Computer Gross Italia S.p.A |
lug-19 | gen-25 | Euribor 3m +1,10% |
10.000 | 6.250 | 15.000 | 5.000 | 18.750 | 5.000 |
| Banca Intesa SpA | 25.000 | Base Digitale Group Srl |
mar-22 | mar-27 | Euribor 6m +0,75% |
22.500 | 5.000 | ||||
| Banca Popolare Emilia Romagna SpA |
20.000 | Var Group SpA | apr-23 | giu-27 | Euribor 3m +1,05% |
20.000 | 2.500 | ||||
| Banca MPS SpA | 15.000 | Var Group SpA | set-22 | dic-27 | Euribor 6m +0,95% |
15.000 | 2.943 | ||||
| Credito Emiliano SpA |
15.000 | Computer Gross Italia SpA |
nov-22 | nov-27 | Euribor 3m +0,90% |
14.296 | 2.080 | ||||
| Banco BPM SpA | 12.000 | Var Group SpA | mar-22 | mar-27 | Euribor 3m +1,10% |
9.684 | 2.290 | 12.000 | 2.370 | ||
| Unicredit SpA | 11.500 | Computer Gross Italia S.p.A |
mag-21 | nov-25 | Euribor 3m +1,00% |
5.846 | 3.353 | 9.344 | 2.875 | ||
| Banca Intesa SpA | 10.000 | Computer Gross Italia S.p.A | mag-22 | mag-27 | Euribor 6m +0,75% |
9.000 | 2.000 |
Si segnala che i finanziamenti in essere non prevedono covenant patrimoniali e/o finanziari ma essenzialmente clausole di decadenza del beneficio del termine in caso di eventi di cross default o change of control ad eccezione dei seguenti:
- Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 7,8 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole SpA nel mese di luglio 2020 (scadenza 2024);
- Euro 11,5 milioni (valore residuo Euro 6,5 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Unicredit SpA nel mese di maggio 2021 (scadenza 2025);
- Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 9,3 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole SpA nel mese di dicembre 2022 (scadenza 2026);
- Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 9,0 milioni) sottoscritto da Computer Gross SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);
- Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 25,0 milioni) sottoscritto da Base Digitale Group SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);

- Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 22,5 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);
- Euro 40,0 milioni (valore residuo Euro 32,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con BNL BNP Paribas nel mese di aprile 2022 (scadenza 2027);
- Euro 15,0 milioni (valore residuo Euro 15,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca MPS SpA nel mese di settembre 2022, (scadenza 2027);
- Euro 12,0 milioni (valore residuo Euro 9,7 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di marzo 2022 (scadenza 2027);
- Euro 20,0 milioni (valore residuo Euro 20,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di aprile 2023 (scadenza 2027).
I suddetti finanziamenti prevedono il rispetto di determinati rapporti di Posizione finanziaria netta/Ebitda del Settore SSI e/o del Gruppo Sesa. Nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 i suddetti parametri risultano rispettati.
La tabella di seguito riepiloga i contratti di leasing finanziario, tra cui i principali relativi agli immobili siti in Empoli di proprietà di Computer Gross SpA, ed i leasing operativi, contratti di locazione e noleggi autovetture sottoscritti dalle società del Gruppo per l'esercizio delle attività operative:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente finanziatore | Accensione | Scadenza | 2023 | di cui orrente |
2022 | di cui corrente |
|
| Leasint SpA | May-18 | May-30 | 3.016 | 336 | 3.347 | 332 | |
| Leasint SpA | Jan-17 | May-30 | 5.767 | 449 | 6.204 | 437 | |
| Leasint SpA | Sep-13 | May-30 | 422 | 27 | 448 | 25 | |
| Leasint SpA | Oct-10 | May-30 | 5.037 | 309 | 5.341 | 304 | |
| Leasint SpA | Dec-08 | Sep-25 | 59 | 59 | 151 | 92 | |
| Leasing operativi, contratti di locazione e noleggi | 35.774 | 11.521 | 29.442 | 9.894 | |||
| Totale | 50.075 | 12.701 | 44.933 | 11.084 |
La seguente tabelle riepiloga i pagamenti minimi delle passività per leasing finanziario:
| Al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
| Pagamenti minimi dovuti | ||
| Entro 12 mesi | 13.625 | 11.927 |
| Tra 1 e 5 anni | 28.235 | 25.296 |
| Oltre 5 anni | 11.718 | 10.831 |
| 53.578 | 48.054 | |
| Oneri finanziari futuri | (3.503) | (3.121) |
| Valore presente delle passività per leasing finanziario | 50.075 | 44.933 |


Di seguito, si riporta il prospetto dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022 in conformità ai criteri ESMA e le raccomandazioni Consob:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| A. Disponibilià liquide | 651 | 96 |
| B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide | 536.856 | 496.215 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 7.993 | 2.594 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 545.500 | 498.905 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanzia rio non corrente |
52.237 | 50.857 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 136.235 | 121.870 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 188.472 | 172.727 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (357.028) | (326.178) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la la parte corrente e gli strumenti di debito) | 323.347 | 234.216 |
| J. Strumenti di debito | ||
| K. debiti commerciali e altri debiti correnti | ||
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | 323.347 | 234.216 |
| M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) | (33.681) | (91.962) |
Di seguito il Rendiconto finanziario riclassificato per una riconciliazione della Posizione Finanziaria Netta di inizio esercizio con quello di fine esercizio:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto | 211.326 | 167.726 |
| variazione del circolante | (89.328) | (17.861) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima delle variazioni delle passività per leasing | 121.998 | 149.865 |
| Pagamento quote capitale dei debiti per leasing | (14.308) | (13.555) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 107.690 | 136.310 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operativo (B) | (40.085) | (25.314) |
| Free cash flow (A+B) | 67.605 | 110.996 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni © | (98.246) | (92.311) |
| (Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) | (4908) | (757) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) | (143.239) | (118.382) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e d'investimento | (35.549) | 17.928 |
| Variazione Patrimonio Netto | 3.190 | |
| Azioni proprie | (11.189) | (6.005) |
| Dividendi distribuiti | (14.732) | (14.642) |
| Variazione dell'indebitamento netto | (58.281) | (2.719) |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio | 91.962 | 94.681 |
| Variazione della Posizione Finanziaria Netta | (58.281) | (2.719) |
| Posizione Finanziaria Netta fine esercizio | 33.681 | 91.962 |
30. Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza
Di seguito si riporta la movimentazione dei debiti per impegni per acquisti di partecipazioni verso soci di minoranza nel corso dell'esercizio. Si ricorda che la voce è composta da debiti per prezzi differiti, Earn Out e opzioni Put in essere inerenti le operazioni di acquisizione effettuate dalle società del Gruppo.
| Rettifiche P&L | Rettifiche | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/04/2022 | Ingressi | Pagamenti | Proventi | Oneri | Interessi | PN | 30/04/2023 | |
| Prezzo differito | 19.174 | 35.862 | (20.213) | 34.823 | ||||
| Earn Out | 20.828 | 17.735 | (6.250) | (3.964) | 213 | 11 | 480 | 29.050 |
| PUT options | 68.395 | 22.151 | (2.246) | (8.555) | 5.644 | 106 | 6.369 | 91.867 |
| Totale Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza |
108.397 | 75.748 | (28.709) | (12.519) | 5.857 | 117 | 6.849 | 155.740 |
Il dettaglio tra la parte di debito in scadenza entro 12 mesi ed oltre è di seguito riportata:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 45.061 | 31.589 |
| Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 110.679 | 76.808 |
| Totale | 155.740 | 108.397 |
31. Benefici ai Dipendenti
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti delle società del Gruppo. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 44.379 | 40.897 |
| Service cost | 5.100 | 4.516 |
| Interessi sull'obbligazione | 1.092 | 332 |


Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Utilizzi e anticipazioni | (3.718) | (3.423) |
| Perdita/(utile) attuariale | (2.088) | (2.213) |
| Variazione del perimetro e acquisto di rami aziendali | 3.499 | 4.270 |
| Saldo alla fine del periodo | 48.264 | 44.379 |
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Assunzioni economiche | ||
| Tasso d'inflazione | 5,9% per il 2023 | |
| 2,3% per il 2024 | 1,70% | |
| 2,0% per il 2025 | ||
| Tasso di attualizzazione | 3,56% | 2,29% |
| 5,9% per il 2023 | ||
| Tasso d'incremento del TFR | 3,2% per il 2024 | 2,78% |
| 3,0% per il 2025 |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali
Analisi di sensitività
| (in migliaia di Euro) | Scenari | Past service liability |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,50% | 46.441 |
| (0,50%) | 49.826 | |
| Tasso annuo medio di inflazione | 0,50% | 48.863 |
| (0,50%) | 47.319 | |
| Tasso di turnover | 0,50% | 48.140 |
| (0,50%) | 47.977 |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

32. Fondi
La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Fondi, rischi e oneri
| (in migliaia di Euro) | Fondo per trattamento quiescenza agenti | Altri fondi rischi | Totale |
|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2021 | 1.323 | 961 | 2.284 |
| Variazione perimetro di consolidamento | 98 | 272 | 370 |
| Accantonamenti | 157 | 1.730 | 1.887 |
| Utilizzi | (28) | (273) | (301) |
| Al 30 aprile 2022 | 1.550 | 2.690 | 4.240 |
| Variazione perimetro di consolidamento | 932 | 150 | 1.082 |
| Accantonamenti | 148 | 1.147 | 1.295 |
| Utilizzi | (143) | (1.680) | (1.823) |
| Al 30 aprile 2023 | 2.487 | 2.307 | 4.794 |
La voce Altri Fondi Rischi riflette in particolare:
- variazioni di perimetro riconducibili alle società entrate nel perimetro nell'esercizio al 30 aprile 2023;
- accantonamenti per fondi oneri vari pari ad Euro 949 migliaia riconducibili contenziosi e obbligazioni contrattuali di alcune società del Gruppo di importo unitario trascurabile;
- utilizzi per Euro 797 riferiti alla chiusura volontaria mediante accertamento con adesione dell'unico contenzioso fiscale significativo residuo riferito a Var Group SpA aperto con il PVC del 2 aprile 2021.
Si segnala inoltre che alla data di redazione della presente relazione annuale non sussistono contestazioni fiscali di importo significativo.
33. Debiti verso fornitori
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Acconti | 3.274 | 3.326 |
| Debiti verso fornitori | 582.800 | 522.553 |
| Totale | 586.074 | 525.879 |


34. Altre Passività Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti passivi | 131.454 | 95.994 |
| Debiti tributari | 22.962 | 13.675 |
| Debiti verso il personale | 36.034 | 30.900 |
| Altri debiti | 17.489 | 10.493 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 8.262 | 6.681 |
| Anticipi da clienti | 10.930 | 7.180 |
| Contratti derivati passivi | 1.915 | 168 |
| Totale altre passività correnti | 229.046 | 165.091 |
35. Altre Informazioni
PASSIVITÀ POTENZIALI
Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi fiscali o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.
ALTRE INFORMAZIONI
Non ci sono ulteriori informazioni di rilievo da segnalare.
IMPEGNI
Al 30 aprile 2023 il Gruppo non ha assunto impegni non riflessi in bilancio.
COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI
Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci della Capogruppo, al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi, di competenza dell'esercizio e corrisposti da Sesa SpA e dalle altre società del Gruppo. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".
| Esercizio chiuso al 30 aprile | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 |
| Compensi Amministratori | 1.049 |
I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2023 sono maturate le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni e all'obiettivo triennale di n. 64.000 azioni.
Per un quadro organico dei compensi e retribuzioni erogate agli organi sociali si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.
Compensi società di revisione
| Tipo di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivo di competenza esercizio chiuso al 30 aprile 2023 (Euro migliaia) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | KPMG | Capogruppo Sesa SpA | 79 |
| Revisione contabile | KPMG | Società controllate | 312 |
| Altri servizi di attestazione | KPMG | Società controllate | 21 |
I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza.
36. Transazioni con Parti Correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate collegate e controllanti sono principalmente di natura commerciale e riguardano prevalentemente la compravendita di materiali hardware and software e di assistenza tecnica relativa. La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.
Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022:
| Saldi patrimoniali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Collegate | Controllanti | Alta direzione | Altre parti Correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
| Crediti commerciali correnti | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 3.859 | 1 | 3.860 | 0,73% | ||
| Al 30 aprile 2022 | 6.101 | 10 | 6.111 | 1,41% | ||
| Altri crediti e attività correnti | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 29 | 29 | 0,02% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 29 | 29 | 0,17% | |||
| Benefici ai dipendenti | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 125 | 125 | 0,26% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 67 | 67 | 0,15% | |||
| Debiti verso fornitori | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 4.954 | 117 | 5.071 | 0,87% | ||
| Al 30 aprile 2022 | 3.861 | 138 | 71 | 4.070 | 0,77% | |
| Altre passività correnti | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 122 | 122 | 0,05% |
Saldi patrimoniali
| (in migliaia di Euro) | Collegate | Controllanti | Alta direzione | Altre parti Correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2022 | 114 | 114 | 0,07% |
Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022:
| Effetti economici | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Collegate | Controllanti | Alta direzione | Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
| Ricavi | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 9.002 | 82 | 9 | 9.093 | 0,32% | |
| Al 30 aprile 2022 | 9.990 | 78 | 10 | 2 | 10.080 | 0,43% |
| Altri proventi | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 54 | 39 | 17 | 1 | 111 | 0,28% |
| Al 30 aprile 2022 | 53 | 4 | 15 | 72 | 0,26% | |
| Materiali di consumo e merci | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 1.392 | 1.392 | 0,06% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 1.176 | 1.176 | 0,06% | |||
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi |
||||||
| Al 30 aprile 2023 | 12.825 | 8.047 | 253 | 21.125 | 8,45% | |
| Al 30 aprile 2022 | 9.266 | 5.680 | 488 | 15.434 | 7,57% | |
| Costi per il personale | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 1.120 | 1.120 | 0,47% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 1.117 | 1.117 | 0,57% | |||
| Altri costi operativi | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 0,00% | |||||
| Al 30 aprile 2022 | 0,03% | |||||
| Proventi finanziari | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 6 | 6 | 0,03% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 0,00% | |||||
| Oneri finanziari | ||||||
| Al 30 aprile 2023 | 7 | 7 | 0,02% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 2 | 2 | 0,01% | |||
COLLEGATE
I rapporti con società collegate si riferiscono prevalentemente alla compravendita di soluzioni tecnologiche e ai servizi di assistenza tecnica ad essi relativi effettuate alle normali condizioni di mercato. Le società collegate con le quali il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali di compravendita soluzioni principalmente GV Way Srl, Sistemi Manageriali Srl, e Var It Srl, mentre sono stati acquistati servizi IT principalmente da ISD Italy Srl, Gv Way Srl e Var IT Srl e Innorg Srl.
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

CONTROLLANTI
I rapporti con società controllanti sono riconducibili a servizi effettuati dalla Sesa SpA.
ALTA DIREZIONE
I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché ai relativi familiari stretti. In particolare, nella voce costi per il personale è inclusa la retribuzione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche da lavoro dipendente mentre nella voce costi per servizi e per il godimento beni di terzi sono inclusi i compensi in qualità di amministratori, incluso anche il costo di stock grant di competenza dell'esercizio.
ALTRE PARTI CORRELATE
I rapporti con le Altre parti correlate, essenzialmente società partecipate da sindaci o amministratori delle società controllanti di Sesa SpA sono relativi ad attività di tipo commerciale regolata alle normali condizioni di mercato.
37. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio
Relativamente la descrizione di eventi verificatisi successivamente alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto già esposto in Relazione, specificatamente ai paragrafi "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" e "Evoluzione prevedibile della gestione".
38. Autorizzazione alla pubblicazione
La pubblicazione del bilancio consolidato chiuso al 30 aprile 2023 del Gruppo Sesa è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2023.


Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98
-
- I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023 non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Empoli, 18 luglio 2023
Paolo Castellacci Presidente del Consiglio di Amministrazione
Alessandro Fabbroni
In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2023




| Il bilancio consolidato al 30 aprile 2023 include crediti Le procedure di revisione svolte hanno incluso: verso clienti per €529,2 milioni, al netto di un fondo di · l'analisi dei processi e dei controlli implementati dal svalutazione crediti per €35,3 millioni. Gruppo con riferimento alla stima del fondo l a valutazione del fondo svalutazione crediti svalutazione crediti: |
Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|---|
| · l'analisi dei dati e dei modelli utilizzati per la stima richiede valutazioni significative da parte degli del fondo svalutazione crediti; Amministratori in quanto influenzata da molteplici fattori, tra cui, la tipologia di cliente, l'anzianità del · i colloqui con le funzioni aziendali coinvolte circa i credito, le coperture assicurative ed eventuali altre criteri di valutazione adottati nella stima del fondo informazioni. svalutazione crediti: Per tale ragione abbiamo considerato la valutazione dei · l'analisi di ragionevolezza delle stime effettuate crediti verso clienti un aspetto chiave dell'attività di sulla base della nostra comprensione del business revisione. in cui il Gruppo opera e dell'esperienza storica del Gruppo; · l'ottenimento di informazioni tramite richiesta scritta ai consulenti legali che assistono il Gruppo nel recupero crediti ed esame della coerenza delle valutazioni analitiche determinate dal Gruppo con le informazioni ottenute: · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative al bilancio consolidato relativamente ai crediti verso clienti. |
rappresenta una stima contabile complessa che |
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 30 aprile 2023 include | Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
| debiti verso i soci di minoranza per earn out e put option rispettivamente per €29,0 milioni ed €91,9 milioni. Tali debiti rappresentano le passività verso soci di minoranza derivanti dalle aggregazioni aziendali |
· l'analisi dei processi e dei controlli implementati dal Gruppo con riferimento alla stima dei debiti verso i soci di minoranza per earn out e put option; |
| effettuate dal Gruppo in relazione (i) alle componenti variabili del costo d'acquisto di alcune società controllate ("earn out") e (ii) ad opzioni di vendita delle |
la verifica di coerenza tra la metodologia di determinazione del valore delle passività ed i ralativi contratti enttopritti con i soci di minoranza . |
management
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023




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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023




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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


SOCIETÀ CONTROLLATE
| Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | |||
| ALBALOG SRL | Sesto Fiorentino (FI) | 11.000 | 100,0% | n.a. |
| ALDEBRA SPA | Trento (TN) | 273.657 | 75,5% | n.a. |
| ALFASAP SRL | Roma (RM) | 20.000 | 51,0% | n.a. |
| A PLUS SRL | Empoli (FI) | 100.000 | Fusione in BDS Factory |
51,0% |
| ABS TECHNOLOGY SPA | Firenze (FI) | 2.300.000 | 100,0% | 100,0% |
| ADACTO SRL | Empoli (FI) | 100.000 | Fusione in Adiacent Srl |
100,0% |
| ADDFOR INDUSTRIALE SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 80,0% | 58,5% |
| ADVIEW SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 100,0% | 100,0% |
| AFB NET SRL | Ponte San Giovanni (PG) | 15.790 | 62,0% | 62,0% |
| ADIACENT INTERNATIONAL SRL |
Empoli (FI) | 10.100 | 60,4% | 60,4% |
| ADIACENT APAC LIMITED | Hong Kong | 70.000 hkd | 75,0% | n.a. |
| AMAECO SRL | Fiorano Modenese (MO) | 20.000 | 65,0% | n.a. |
| ANALYTICS NETWORK SRL | Casalecchio di Reno ( BO) | 40.000 | 100,0% | n.a. |
| ANALYTICS NETWORK SRL | Casalecchio di Reno ( BO) | 40.000 | n.a. | 51,0% |
| APRA SPA | Jesi (AN) | 151.520 | 87,5% | 87,5% |
| APRA COMPUTER SYSTEM SRL |
Pesaro (PS) | 98.200 | 55,0% | 55,0% |
| ARGON PRODUZIONE SRL | Pescara (PE) | 10.000 | 100,0% | n.a. |
| ASSIST INFORMATICA SRL | Basta Umbra (PG) | 95.800 | 51,0% | n.a. |
| AUSILIA SRL | Firenze (FI) | 500.000 | 100,0% | n.a. |
| BASE DIGITALE GROUP SRL | Firenze (FI) | 6.625.200 | 87,3% | 81,3% |
| BDM SRL | Firenze (FI) | 5.435.000 | 100,0% | 81,3% |
| BDX SPA | Collecchio (PR) | 50.000 | 55,0% | n.a. |
| BDY SPA | Firenze (FI) | 3.000.000 | 51,0% | n.a. |
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL |
Firenze (FI) | 20.000 | 99,5% | 81,3% |
| BASE DIGITALE SECURITY | 93,0% | 99,0% | ||
| SOLUTION SRL | 3,0% | n.a. | ||
| BEENEAR SRL | Iasi | 4.442.650 RON | 100,0% | 100,0% |
| BI4TECH SHPK | Tirana | 10.000 | 97,0% | n.a. |
| Firenze (FI) | 100.000 |


| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| VAR GROUP SPA | BLOCKIT SRL | 69,8% | 69,8% | ||
| YARIX SRL | Padova (PD) | 27.400 | 30,2% | 30,2% | |
| ICOS GMBH | BRAINWORKS COMPUTER TECHNOLOGIE GmBH |
Munchen | 25.659 | Fusione in Icos GMBH |
100,0% |
| VAR GROUP SPA | CADLOG GROUP SRL | Milano (MI) | 100.000 | 60,0% | 60,0% |
| CADLOG GROUP SRL | CADLOG GMBH | Eching | 25.565 | 100,0% | 100,0% |
| CADLOG GROUP SRL | CADLOG SL | Madrid | 3.000 | 100,0% | 94,0% |
| CADLOG GROUP SRL | CADLOG SAS | Tremblay-en-France | 10.000 | 100,0% | 100,0% |
| PBU CAD-Systeme GMBH | CIMTEC GMBH | Großheirath | 25.000 | 100,0% | 100,0% |
| DIGITAL SECURITY SRL | CYRES CONSULTING SERVICES GMBH |
Monaco | 25.000 | 73,5% | n.a. |
| BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SRL | CITEL SPA | Milano (MI) | 606.060 | Fusione in BDS Factory |
67,0% |
| VAR GROUP SPA | DATA SCIENCE SRL | Empoli (FI) | 134.000 | 80,6% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | DATEF SPA | Bolzano (BZ) | 126.000 | 51,0% | 51,0% |
| VAR GROUP SPA | DIGITAL GDO SRL | Empoli (FI) | 1.000.000 | 95,6% | n.a. |
| BEENEAR SRL | DI VALOR SOLUÇÕES EM TECNOLOGIA E |
Jardim Das Perdizes | 375.000 Reais | 10,0% | 10,0% |
| DI.TECH SPA | CONSULTORIA LTDA | 90,0% | 90,0% | ||
| VAR GROUP SPA | DURANTE SPA | Cormano (MI) | 1.000.000 | 51,0% | n.a. |
| VAR PRIME SRL | DYNAMICS BUSINESS SOLUTIONS SRL |
Caserta (CE) | 11.765 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | VAR4TEAM SRL | Bergamo (BG) | 253.000 | 60,5% | 60,5% |
| VAR ONE SRL | 14,2% | 14,2% | |||
| COMPUTER GROSS SPA | VALUE 4CLOUD SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 100,0% | 100,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | CLEVER CONSULTING SRL | Milano (MI) | 34.860 | 55,0% | 55,0% |
| VAR GROUP SPA | VAR BMS SPA | Milano (MI) | 1.562.500 | 80,9% | 91,4% |
| APRA SPA | CENTRO 3 CAD SRL | Jesi (AN) | 10.000 | 80,0% | 80,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | KOLME SRL | Milano (MI) | 156.250 | 63,4% | 66,0% |
| SAILING SRL | MERSY SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 100,0% | 100,0% |
| SESA SPA | COMPUTER GROSS SPA | Empoli (FI) | 40.000.000 | 100,0% | 100,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | COMPUTER GROSS NESSOS SRL |
Empoli (FI) | 52.000 | 60,0% | 60,0% |
| VAR GROUP SPA | COSESA SRL | Empoli (FI) | 15.000 | 100,0% | 100,0% |
| PLURIBUS SRL | DELTA PHI SIGLA SRL | Empoli (FI) | 99.000 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | DELTA PHI SIGLA SRL | Empoli (FI) | 99.000 | n.a. | 100,0% |
management
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| DIGITAL GDO SRL | DI.TECH SPA | Bologna (BO) | 2.575.780 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | DI.TECH SPA | Bologna (BO) | 2.575.780 | n.a. | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | DIGITAL CLOUD SRL | Empoli (FI) | 83.144 | 82,4% | 79,3% |
| DURANTE SPA | DIGITAL INDEPENDENT SRL | Milano (MI) | 95.000 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | DIGITAL SECURITY SRL | Empoli (FI) | 119.161 | 75,7% | 90,3% |
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | DIGITAL STORM SRL | Milano (MI) | 25.000 | 60,0% | 60,0% |
| DURANTE SPA | DIGITAL WORKSPACE SRL | Empoli (FI) | 170.000 | 100,0% | n.a. |
| GENCOM SRL | Empoli (FI) | n.a. | 35,0% | ||
| MY SMART SERVICES SRL | DIGITAL WORKSPACE SRL | 170.000 | n.a. | 65,0% | |
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | DVR ITALIA SRL | Torino (To) | 22.222 | 72,0% | n.a. |
| MY SMART SERVICES SRL | TECHNOLOGY CONSULTING SRL |
Bolzano (BZ) | 200.000 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | Bolzano (BZ) | 200.000 | n.a. | 18,0% | |
| VAR SYSTEM SRL | EAST SERVICES SRL | 100,0% | 82,0% | ||
| BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SRL | 100,0% | 75,0% | |||
| VAR GROUP SPA | BDS FACTORY SRL | Empoli (FI) | 41.600 | n.a. | 7,5% |
| YARIX SRL | n.a. | 7,5% | |||
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | EMMEDI SRL | Udine (UD) | 121.000 | 51,0% | n.a. |
| APRA SPA | EUROLAB SRL | Fermo (AP) | 10.400 | 55,0% | n.a. |
| BDX SRL | EURO FINANCE SYSTEMS SA |
Parigi | 150.000 | 50,1% | n.a. |
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | EVER GREEN MOBILITY RENT SRL |
Scandicci (FI) | 10.000 | 52,0% | n.a. |
| APRA SPA | EVOTRE SRL | Jesi (AN) | 210.000 | 56,0% | 56,0% |
| ADIACENT SRL | ENDURANCE SRL | Bologna (BO) | 15.600 | 100,0% | 51,0% |
| ADIACENT INTERNATIONAL SRL | FEN WO (SHANGAI) MANAGEMENT CONSULTING CO., LTD |
Shanghai | 202.426 | 55,3% | 55,3% |
| DIGITAL SECURITY SRL | Forlì (FO) | 88.400 | 100,0% | 40,0% | |
| YARIX SRL | GENCOM SRL | n.a. | 60,0% | ||
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | IFM INFOMASTER SPA | Genova (GE) | 661.765 | 89,3% | 66,8% |
| COMPUTER GROSS SPA | ICOS SPA | Ferrara (FE) | 676.880 | 81,3% | 81,3% |
| ICOS SPA | ICOS Deutschland GmbH | Munchen | 1.100.000 | 100,0% | 100,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | 66,7% | 66,7% | |||
| VAR GROUP SPA | ICT LOGISTICA SRL | Empoli (FI) | 775.500 | 33,3% | 33,3% |


| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| SESA SPA | IDEA POINT SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 100,0% | 100,0% |
| DATEF SRL | INDUSTRIAL CYBER SECURITY SRL |
Bolzano (BZ) | 50.000 | 70,0% | 70,0% |
| ADIACENT INTERNATIONAL SRL | ALISEI CONSULTING LDT | Shanghai | 200.000 CNY | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | INFOLOG SPA | Modena (MO) | 300.000 | 51,0% | 51,0% |
| MF SERVICES SRL | Frascati (RM) | 15.790 | 25,0% | n.a. | |
| VAR NEXT SRL | ISD NORD SRL | 25,0% | n.a. | ||
| MY SMART SERVICES SRL | 20,0% | n.a. | |||
| VAR GROUP SPA | 51,0% | 51,0% | |||
| DIGITAL SECURITY SRL | KLEIS SRL | TORINO (TO) | 10.400 | 10,0% | n.a. |
| EVER GREEN MOBILITY RENT | MR FLEET SRL | Scandicci (FI) | 250.000 | 51,0% | n.a. |
| DIGITAL CLOUD SRL | Empoli (FI) | 22.000 | 49,0% | 49,0% | |
| LEONET4CLOUD SRL | NEBULA SRL | 51,0% | 51,0% | ||
| M.F. SERVICES SRL | VAR SERVICE SRL | Empoli (FI) | 66.263 | 2,8% | 2,8% |
| COMPUTER GROSS SPA | COLLABORATION VALUE SRL |
Empoli (FI) | 20.000 | 58,0% | 58,0% |
| DIGITAL CLOUD SRL | LEONET4CLOUD SRL | Empoli (FI) | 60.000 | 100,0% | 100,0% |
| DATA SCIENCE SRL | MEDIAMENTE CONSULTING SRL |
Empoli (FI) | 10.000 | 100,0% | n.a. |
| MY SMART SERVICES SRL | M.F. SERVICES SRL | Campagnola Emilia (RE) | 1.000.000 | 70,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | MY SMART SERVICES SRL | Empoli (FI) | 20.000 | 100,0% | 100,0% |
| PALITALSOFT SRL | NEXT STEP SOLUTION SRL | Collecchio (PR) | 30.000 | 55,0% | n.a. |
| DIGITAL SECURITY SRL | NGS SRL | Padova (PD) | 10.000 | 100,0% | 60,0% |
| BDX SRL | OMIGRADE SERVIZI SRL | Colecchio (PR) | 46.800 | 100,0% | n.a. |
| ADVIEW SRL | OTCADA MEX S DE RL DE DV |
Guadalajara, Jalisco, Messico | 10.000 MXN | 100,0% | 100,0% |
| PALITALSOFT SRL | PAL IFM SRL | Catanzaro ( CZ) | 50.000 | 55,0% | 55,0% |
| APRA SPA | PALITALSOFT SRL | Jesi (AN) | 135.000 | 55,0% | 55,0% |
| SISTHEMA SPA | PANTHERA SRL | Milano (MI) | 500.000 | Fusa in Sisthema Spa |
9,6% |
| TECH VALUE SRL | PBU CAD-SYSTEME GmbgH | Aichach | 26.100 | 60,0% | 60,0% |
| VAR ONE SRL | PEGASO SRL | Piacenza (PC) | 51.480 | 100,0% | 51,0% |
| VAR GROUP SPA | PLURIBUS SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 91,0% | n.a. |
| COMPUTER GROSS SPA | P.M. SERVICE SRL. | Pontassieve (FI) | 145.928 | 70,0% | 70,0% |
| APRA SPA | POLYMATIC SRL | San Giovanni Teatino (CH) | 50.000 | Fusione in Apra Spa |
68,1% |
management
-
Performance al 30 aprile 2023
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

| Detenuta da | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | 30-apr-23 | 30-apr-22 | |||
| VAR GROUP SPA | PRAGMA PROGETTI SRL | TORINO (TO) | 100.000 | 36,0% | 36,0% |
| SISTHEMA SPA | SOFTHARE | Tunisi | 250000 TND | 99,0% | 99,0% |
| LEONET4CLOUD SRL | 31,8% | 31,8% | |||
| VAR INDUSTRIES SRL | VAR EVOLUTION SRL | Empoli (FI) | 66.667 | 31,8% | 31,8% |
| SESA SPA | Empoli(FI) | 1.096.136 | 27,3% | 27,4% | |
| VAR GROUP SPA | 50,7% | 50,9% | |||
| BDM SRL | ADIACENT SRL | 0,4% | 2,5% | ||
| APRA SPA | 6,9% | 7,4% | |||
| DIGITAL GDO SRL | SAILING SRL | Reggio Emilia (RE) | 10.000 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | SAILING SRL | Reggio Emilia (RE) | 10.000 | n.a. | 87,5% |
| PM SERVICE SRL | SEBIC INVESTMENTS SRL | Pontassieve (FI) | 10.000 | 100,0% | 100,0% |
| ADIACENT SRL | SEMIO SRL | Empoli (FI) | 20.000 | 100,0% | 100,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | SERVICE TECHNOLOGY SRL | Arezzo (AR) | technol | 55,0% | 55,0% |
| SESA SPA | SESA GMBH | monaco | 100.000 | 100,0% | n.a. |
| VAR ONE SRL | VAR ONE NORD EST SRL | Pordenone (PN) | 158.690 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | SISTHEMA SPA | Milano (MI) | 1.046.860 | 53,3% | 51,0% |
| ADIACENT SRL | SKEELLER SRL | Perugia (PG) | 35.000 | Fusione in Adiacent Srl |
51,0% |
| DATA SCIENCE SRL | SPS SRL | Bologna (BO) | 10.400 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | SPS SRL | Bologna (BO) | 10.400 | n.a. | 30,0% |
| VAR GROUP SPA | TALENT WARD SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 80,0% | 80,0% |
| BDX SRL | T&O SRL | Colecchio (PR) | 10.000 | 65,0% | n.a. |
| ADIACENT SRL | SUPERRESOLUTION SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 51,0% | 51,0% |
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | TECNIKE' SRL | Arezzo (AR) | 10.000 | 51,0% | n.a. |
| BDM SRL | TECNIKE' SRL | Arezzo (AR) | 10.000 | n.a. | 51,0% |
| TECH VALUE IBERICA SRL | TECH VALUE DELS PIRINEUS S.L. |
Andorra la Vella (AND) | 3.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | TECH VALUE SRL | Milano (MI) | 308.504 | 61,0% | 61,0% |
| TECH VALUE SRL | TECH VALUE IBERICA SRL | Milano (MI) | 50.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | 28,6% | 28,6% | |||
| ADIACENT SRL | URBANFORCE S.C.A.R.L. | Empoli (FI) | 28.000 | 14,3% | 14,3% |
| VAR GROUP SPA | VAR 4 ADVISORY SPA | Empoli (FI) | 80.000 | 68,8% | 50,0% |


| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| VAR PRIME SRL | VAR 4 RETAIL SRL | Treviso (TV) | 170.000 | 85,0% | n.a. |
| MY SMART SERVICES SRL | VAR ENGINEERING SRL | Empoli (FI) | 160.000 | 96,6% | 96,6% |
| SESA SPA | VAR GROUP SPA | Empoli (FI) | 3.800.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | VAR GROUP SUISSE SA | Lugano | 100.000 CHF | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | VAR GROUP SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 100,0% | 100,0% |
| DIGITAL CLOUD SRL | 45,0% | n.a. | |||
| VAR GROUP SPA | VAR HUB SRL | Empoli | 33.333 | n.a. | 45,0% |
| DI.TECH SPA | 55,0% | 55,0% | |||
| VAR BMS SPA | VAR ONE SRL | Empoli (FI) | 255.364 | 96,7% | 81,0% |
| VAR GROUP SPA | VAR PRIME SRL | Empoli (FI) | 136.402 | 100,0% | 100,0% |
| APRA SPA | 2,5% | 2,5% | |||
| SAILING SRL | 2,5% | 2,5% | |||
| SISTHEMA SPA | VAR INDUSTRIES SRL | Milano (MI) | 214.286 | 45,0% | 45,0% |
| VAR ENGINEERING SRL | 10,0% | 10,0% | |||
| VAR GROUP SPA | 21,0% | 21,0% | |||
| MY SMART SERVICES SRL | VAR NEXT SRL | Treviso (TV) | 10.000 | 85,0% | n.a. |
| MY SMART SERVICES SRL | TECHNOLOGY CONSULTING SRL |
Bolzano (BZ) | 200.000 | 100,0% | 100,0% |
| MY SMART SERVICES SRL | VAR4YOU SRL | Empoli (FI) | 30.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | VAR THEIA SRL | Empoli (FI) | 200.000 | Fusione in Addfor Industriale Srl |
50,0% |
| MY SMART SERVICES SRL | VSH SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 44,0% | 100,0% |
| DIGITAL SECURITY SRL | YARIX SRL | Montebelluna (TV) | 30.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | YOCTOIT SRL | Monza (MB) | 152.000 | 52,1% | n.a. |
| DIGITAL SECURITY SRL | Fusione in Gencom Srl |
49,0% | |||
| GENCOM SRL | WEELGO SRL | Bergamo (BG) | 10.000 | Fusione in Gencom srl |
51,0% |
| WSS ITALIA SRL | WSS IT sagl | Camorino | 20.000 CHF | 100,0% | 100,0% |
| VAR ENGINEERING SRL | WSS ITALIA SRL | Milano (MI) | 35.000 | 55,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | WSS ITALIA SRL | Milano (MI) | 35.000 | n.a. | 55,0% |
| DIGITAL CLOUD SRL | XAUTOMATA TECHNOLOGY GMBH |
Klagenfurt | 40.000 | 76,3% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | XAUTOMATA TECHNOLOGY GMBH |
Klagenfurt | 40.000 | n.a. | 55,0% |
management
-
Performance al 30 aprile 2023
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| APRA SPA | Z3 ENGINEERING SRL | Lanciano (CH) | 10.500 | 35,0% | 35,0% |
| VAR ONE SRL | 25,0% | 25,0% | |||
| DIGITAL CLOUD SRL | ZERO12 SRL | Padova (PD) | 10.101 | 100,0% | 100,0% |
Allegato 2
SOCIETÀ COLLEGATE
| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| VAR PRIME SRL | 4CONSULTING SRL | Limena (PD) | 20.000 | 20,0% | 20,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | ATTIVA SPA | Brendola (VI) | 4.680.000 | 21,0% | 21,0% |
| VAR INDUSTRIES SRL | BEATREEX SRL | Milano (MI) | 12.350 | 20,1% | n.a. |
| VAR BMS SPA | B.I.T. SRL | Milano (MI) | 100.000 | n.a. | 25,0% |
| SESA SPA | C.G.N. SRL | Milano (MI) | 100.000 | 47,5% | 47,5% |
| COMPUTER NESSOS SRL | COLLABORA SRL | Vinci (FI) | 15.000 | 29,0% | 29,0% |
| VAR GROUP SPA | DOTDIGITAL SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 50,0% | 50,0% |
| APRA SPA | EVIN SRL | Ascoli Piceno (AP) | 30.000 | 20,0% | 20,0% |
| VAR GROUP SPA | FINCHAIN SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 50,0% | n.a. |
| GENCOM SRL | GENDATA SRL | Forlì | 50.000 | 20,0% | 20,0% |
| ADIACENT SRL | G.G. SERVICES SRL | Pontedera (PI) | 10.200 | 33,3% | 33,3% |
| VAR GROUP SPA | GVWAY SRL | Paderno Dugnano (MI) | 150.000 | 30,0% | 30,0% |
| DATEF SRL | INOVA Q GMBH | Wien | 51.646 | 45,0% | 45,0% |
| VAR INDUSTRIES SRL | INN-3D SRL | Empoli (FI) | 10.500 | n.a. | 28,6% |
| VAR BMS SPA | INNORG SRL | Torino (TO) | 12.000 | 50,0% | 50,0% |
| M.F. SERVICES SRL | Frascati (RM) | 21.000 | 14,3% | 14,3% | |
| MY SMART SERVICES SRL | ISD ITALY SRL | 14,3% | n.a. | ||
| VAR BMS SPA | ISO SISTEMI SRL | Genova (GE) | 63.000 | 41,7% | 25,0% |
| VAR GROUP SPA | LABOVAR SRL | Instrana (TV) | 50.000 | 49,0% | 49,0% |
| ADIACENT SRL | LAGUNAROCK SRL | Pontedera (PI) | 10.000 | 35,0% | 35,0% |


| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| BDX SRL | LAW ON CHAIN SRL | Colecchio (PR) | 50.000 | 30,6% | 30,6% |
| VAR GROUP SPA | M.K. ITALIA SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 45,0% | 45,0% |
| VAR GROUP SPA | MEDIAMENTE CONSULTING SRL |
Empoli (FI) | 10.000 | n.a. | 33,0% |
| MY SMART SERVICES SRL | MTS&CARE | Gorlago (BG) | 10.000 | 45,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | NIVOLA SRL | Biella (BI) | 11.100.000 | 49,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | NOA SOLUTION SRL | Cagliari (CA) | 118.000 | 24,0% | 24,0% |
| LEONET4CLOUD SRL | S.A. CONSULTING SRL | Milano (MI) | 10.000 | 30,0% | 30,0% |
| VAR GROUP SPA | SESA PROGETTI SRL | Cascina (PI | 10.400 | 25,0% | 25,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | SISTEMI MANAGERIALI SRL | Pratovecchio Stia (AR) | 12.000 | 33,1% | 33,1% |
| APRA SPA | SO WINE SRL | Verona (VR) | 10.000 | 35,0% | 35,0% |
| VAR GROUP SRL | STUDIO 81 DATA SYSTEM SRL |
Roma (RM) | 18.504 | 50,0% | 50,0% |
| TECH-VALUE SRL | TEKNO SERVICE SRL | Galbiate (LC) | 10.000 | 44,0% | n.a. |
| ADIACENT SRL | THE GREENWATCH SRL | Milano (MI) | 10.000 | 35,0% | 35,0% |
| GENCOM SRL | T-STATION ACADEMY SRL | Forlì (FO) | 25.000 | 40,0% | 40,0% |
| VAR BMS SPA | VAR ALFA SRL | Udine (UD) | 50.000 | 25,0% | n.a. |
| VAR GROUP SRL | VAR & ENGINFO SRL | Empoli (FI) | 70.000 | 30,0% | 30,0% |
| VAR GROUP SRL | VAR IT SRL | Parma (PR) | 50.000 | 22,0% | 22,0% |
| MY SMART SERVICES SRL | VSH SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 44,0% | n.a. |
| SISTHEMA SPA | WEBGATE ITALIA SRL | Milano (MI) | 40.000 | 30,0% | 30,0% |
| APRA SPA | WINLAKE ITALIA SRL | Novi Ligure (AL) | 10.200 | 33,3% | 33,3% |
Allegato 3
ALTRE IMPRESE
| Detenuta da | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede | 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||
| MY SMART SERVICES SRL | AD CONSULTING SPA | Modena | 1.296.296 | 19,0% | n.a. |
| DIGITAL CLOUD SRL | AIRSPOT SRL | Torino (TO) | 13.100 | 19,1% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | ALDEBRA SPA | Trento (TN) | 273.657 | n.a. | 11,8% |
| VAR INDUSTRIES SRL | AMAECO SRL | Fiorano Modenese (MO) | 20.000 | n.a. | 10,0% |
management
-
Performance al 30 aprile 2023
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

| Detenuta da | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | 30-apr-23 | 30-apr-22 | |||
| APRA SPA | ANALISYSIS SRL | Trebbo di Reno (Bo | 10.400 | 15,0% | 15,0% |
| VAR GROUP SPA | APIO SRL | Pescara (PE) | 14.882 | 9,3% | 9,3% |
| YARIX SRL | ATHESYS SRL | Padova (PD) | 30.000 | n.a. | 10,0% |
| VAR GROUP SPA | AXED SPA | Latina (LT) | 2.000.000 | 0,1% | 0,1% |
| VAR BMS SPA | B.I.T. SRL | Milano (MI) | 100.000 | 12,5% | n.a. |
| SESA SPA | BLUE FACTORY SRL | Milano (MI) | 100.000 | 17,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | CAP SOLUTIONS SRL | Genova (GE) | 100.000 | 15,0% | 15,0% |
| SESA SPA | 1,9% | 1,9% | |||
| VAR GROUP SPA | CABEL HOLDING SPA | Empoli (FI) | 12.000.000 | 1,9% | 1,9% |
| GENCOM SRL | CAVAREI IMPRESA SOCIALE | Forlì | 281.925 | 0,2% | 0,2% |
| YARIX SRL | SCHIO (VI) | 370.000 | 0,7% | 0,7% | |
| VAR GROUP SPA | COMMERC.IO SRL | 0,7% | 0,7% | ||
| APRA SPA | COMPUTER VAR TORINO SRL |
Torino (TO) | 20.000 | 14,0% | 14,0% |
| APRA SPA | CONSORZIO NIDO INDUSTRIA VALLESI |
Ancona (AN) | 55.555 | 1,8% | 1,8% |
| LEONET4CLOUD SRL | CONSORZIO SIS | Sassari (SS) | 50.000 | 4,0% | 4,0% |
| VAR GROUP SPA | CONSORZIO TEKNOBUS | San Donà di Piave (VE) | 16.000 | 25,0% | 25,0% |
| VAR GROUP SRL | DELTA INFOR SRL | Lodi (LO) | 100.000 | n.a. | 10,0% |
| VAR GROUP SPA | DEXIT SRL | Trento (TN) | 700.000 | 13,5% | 13,5% |
| ADIACENT SRL | DIGITAL SERVICE LEONE SRL |
Firenze (FI) | 1.160.000 | n.a. | 13,8% |
| VAR PRIME SRL | DYNAMICS BUSINESS SOLUTION SRL |
Caserta (CE) | 11.765 | n.a. | 19,9% |
| VAR GROUP SPA | DITECFER SCARL | Pistoia (PT) | 96.000 | 2,0% | 2,0% |
| SESA SPA | DV HOLDING SPA | Roma (RM) | 100.000 | 6,0% | 6,0% |
| VAR ONE SRL | ECA CONSULT SRL | Mordano (BO) | 40.000 | n.a. | 8,0% |
| COLLABORATION VALUE SRL | EMM&MME INFORMATICA SRL |
Lastra a Signa (FI) | 94.000 | 19,0% | 19,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | EMPOLI F.B.C. SPA | Empoli (FI) | 1.040.000 | 0,98% | 0,98% |
| APRA SPA | ENOGIS SRL | Trento (TN) | 10.000 | 10,0% | 10,0% |
| VAR BMS SPA | ESSEDI CONSULTING SRL | Cologno Monzese (MI) | 10.000 | 19,0% | 19,0% |
| VAR GROUP SA | FD SERVICE SRL | Milano (MI) | 100.000 | 2,1% | n.a. |
| VAR GROUP SA | FINDYNAMIC SRL | Milano (MI) | 25.422 | 2,0% | n.a. |
| APRA SPA | G.L. ITALIA Srl | Milano (MI) | 10.400 | 9,0% | 9,0% |


| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-23 | 30-apr-22 | ||||
| VAR GROUP SPA | GLOBAL BUSINESS AREZZO SRL |
Arezzo (AR) | 65.519 | 10,0% | 10,0% |
| VAR ONE SRL | INFORMETICA CONSULTING SRL |
San Martino Buon Albergo (VR) | 120.000 | 15,0% | n.a. |
| LEONET4CLOUD SRL | INFOSVIL SRL | Firenze (FI) | 20.400 | 10,0% | 10,0% |
| APRA SPA | INNOVAZIONE AUTOMOTIVE E METALMECCANICA SOC CON |
Santa Maria Imbaro | 115.000 | 0,6% | n.a. |
| COLLABORATION VALUE SRL | ITF SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 10,0% | 10,0% |
| VAR INDUSTRIES SRL | LINFA DIGITALE SRL | Lucca (LU) | 10.000 | 13,3% | 10,0% |
| VAR GROUP SPA | MACRO GROUP COMMERCIALE SRL |
Bologna (BO) | 50.000 | 19,0% | 19,0% |
| SESA SPA | PARENTSMILE SRL | Vicenza (VI) | 200.000 | 10,0% | 10,0% |
| VAR PRIME SRL | PIESSE QUADRO SRL | Bovolone (VR) | 20.800 | 10,0% | 10,0% |
| DELTA PHI SIGLA SRL | PLAYERP SRL | Empoli (FI) | 20.000 | 19,0% | 19,0% |
| ABS TECHNOLOGY SPA | R & C APPALTI SRL | Roma (RM) | 13.600 | 17,0% | 17,0% |
| DATEF SRL | SAIM SRL | Terni | 200000 | 0,0% | 2,5% |
| ADIACENT SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| YARIX SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| GENCOM SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| DATEF SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| VAR4YOU SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| LEONET4CLOUD SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| DIGITAL SECURITY SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| VAR BMS SPA | 4,2% | 4,2% | |||
| VAR NEXT SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| NEBULA SRL | CONSORZIO VAR GROUP | Empoli (FI) 51.646 |
4,2% | 4,2% | |
| VAR ENGINEERING SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| MF SERVICES SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| APRA SPA | 4,2% | 4,2% | |||
| WSS ITALIA SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| ZERO 12 SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| MY SMART SERVICES SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| MEDIAMENTE CONSULTNG SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| PALITALSOFT SRL | 4,2% | 4,2% | |||
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

| Capitale sociale | Percentuale possesso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Detenuta da | Società | Sede | in Euro | 30-apr-23 | 30-apr-22 |
| TECNOLOGY CONSULTING SRL | 4,2% | 4,2% | |||
| VAR GROUP SPA | CONSORZIO VAR GROUP | Empoli (FI) | 51.646 | 4,2% | 4,2% |
| VAR ONE NORD EST SRL | SIGEA SRL | Oderzo (TV) | 100.000 | 10,0% | 10,0% |
| DELTA PHI SIGLA SRL | SIGLA TAILOR MADE SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 19,0% | 19,0% |
| VAR GROUP SRL | S.I.L. COMPUTER SRL | Livorno (LI) | 10.000 | 19,9% | 19,9% |
| VAR GROUP SPA | SMARTLABS SRL | Roma (RM) | 150.000 | 10,0% | 10,0% |
| TECH VALUE SRL | SOLVE.IT SRL | Torino (TO) | 90.000 | 12,4% | 12,4% |
| VAR GROUP SPA | SPORTEAMS SRL | Bagno a Ripoli (FI) | 20.652 | 0,2% | 0,2% |
| VAR GROUP SPA | SYSDAT.IT Srl | Milano (MI) | 100.000 | 10,0% | 10,0% |
| ALDEBRA SPA | UPSENSE SRL | Trento (TN) | 14.134 | 0,6% | n.a. |
| VAR PRIME SRL | VAR4RETAIL SRL | Treviso (TV) | 23.529 | n.a. | 15,0% |
| VAR INDUSTRIES SRL | VAR PLUS SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 15,0% | 15,0% |
| MF SERVICES SRL | VAR SERVICE SRL | Empoli (FI) | 66.263 | 2,8% | n.a. |
| VAR GROUP SRL | VAR SOLUTIONS SRL | Milano (MI) | 10.000 | 10,0% | 10,0% |
| APRA SPA | VTF SRL | Empoli (FI) | 141.270 | 1,4% | n.a. |

finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

Bilancio separato al 30 aprile 2023


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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO SEPARATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in Euro) | Nota | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 5 | 13.663.662 | 12.272.549 |
| Altri proventi | 6 | 5.210.862 | 3.073.854 |
| Materiali di consumo e merci | 7 | (66.209) | (56.689) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | 8 | (13.172.463) | (9.135.458) |
| Costi per il personale | 9 | (7.735.005) | (6.857.865) |
| Altri costi operativi | 10 | (222.974) | (204.274) |
| Ammortamenti | 11 | (398.224) | (413.104) |
| Risultato operativo | (2.720.351) | (1.320.987) | |
| Proventi finanziari | 12 | 24.000.000 | 18.580.734 |
| Oneri finanziari | 12 | (58.495) | (29.064) |
| Utile prima delle imposte | 21.221.154 | 17.230.683 | |
| Imposte sul reddito | 13 | 216.026 | (34.508) |
| Utile dell'esercizio | 21.437.180 | 17.196.175 |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO SEPARATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in Euro) Nota |
2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio | 21.437.180 | 17.196.175 |
| Voci che non potranno essere riclassificate a Conto Economico | ||
| Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo 24 |
109.299 | 141.579 |
| Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale 24 |
(26.232) | (33.739) |
| Utile complessivo dell'esercizio | 21.520.247 | 17.304.015 |


PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA SEPARATA
Al 30 aprile
| (in Euro) | Nota | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 14 | 285.206 | 197.603 |
| Diritto D'uso | 15 | 362.134 | 262.798 |
| Attività materiali | 16 | 1.043.906 | 407.680 |
| Investimenti immobiliari | 17 | 6.044 | 6.336 |
| Partecipazioni | 18,20 | 90.684.707 | 87.632.827 |
| Crediti per imposte anticipate | 19 | 1.911.207 | 1.099.482 |
| Altri crediti e attività non correnti | 20 | 7.872.818 | 7.780.806 |
| Totale attività non correnti | 102.166.022 | 97.387.532 | |
| Crediti commerciali correnti | 21 | 3.525.319 | 1.658.403 |
| Crediti per imposte correnti | 22 | 17.334 | 49.202 |
| Altri crediti e attività correnti | 20 | 8.920.181 | 4.582.891 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23 | 1.334.596 | 3.217.171 |
| Totale attività correnti | 13.797.430 | 9.507.667 | |
| Totale attività | 115.963.452 | 106.895.200 | |
| Capitale sociale | 37.126.928 | 37.126.928 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 33.144.034 | 33.144.034 | |
| Altre riserve | 9.093.141 | 10.182.691 | |
| Utili portati a nuovo | 21.437.187 | 17.196.174 | |
| Totale patrimonio netto | 24 | 100.801.290 | 97.649.827 |
| Finanziamenti non correnti | 26 | ||
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 26 | 94.343 | 145.628 |
| Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza | |||
| Benefici ai dipendenti | 27 | 2.031.735 | 1.947.183 |
| Fondi non correnti | 28 | ||
| Imposte differite passive | 19 | 27.980 | 41.267 |
| Totale passività non correnti | 2.154.058 | 2.134.078 | |
| Finanziamenti correnti | 26 | 42.049 | |
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 26 | 272.164 | 121.230 |
| Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza | 45.000 | 45.000 | |
| Debiti verso fornitori | 29 | 2.191.146 | 1.154.123 |
| Debiti per imposte correnti | 22 | 642.816 | 6.279 |
| Altre passività correnti | 30 | 9.856.978 | 5.742.614 |
| Totale passività correnti | 13.008.104 | 7.111.295 | |
| Totale passività | 15.162.162 | 9.245.373 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 115.963.452 | 106.895.200 |
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Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

RENDICONTO FINANZIARIO SEPARATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) Nota |
2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Utile netto | 21.437 | 17.196 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti 11 |
399 | 412 |
| Imposte sul reddito | (216) | 35 |
| Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 28 |
188 | 305 |
| (Proventi)/oneri finanziari netti 12 |
(23.948) | (17.991) |
| Plusvalenze/minusvalenze da cessione e altre poste non monetarie | 6.743 | 3.738 |
| Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
4.603 | 3.695 |
| Variazione dei crediti commerciali 21 |
(1.866) | 236 |
| Variazione dei debiti verso fornitori 29 |
1.037 | 268 |
| Variazione delle altre attività 20 |
(4.337) | (115) |
| Variazione delle altre passività 30 |
4.477 | 1.858 |
| Pagamento benefici ai dipendenti 27 |
(39) | (104) |
| Variazione delle imposte differite 19 |
(851) | (349) |
| Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 22 |
669 | (1.718) |
| Interessi pagati | (7) | |
| Imposte pagate | (147) | (638) |
| Flusso di cassa netto generato da attività operativa | 3.539 | 3.133 |
| Investimenti in partecipazioni 18 |
(3.052) | (3.500) |
| Investimenti in attività materiali 16 |
(805) | (42) |
| Investimenti in attività immateriali 14 |
(170) | (63) |
| Dismissioni di attività materiali ed immateriali | ||
| Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società 20 |
(92) | (1.481) |
| Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società 20 |
1.000 | |
| Dividendi incassati | 24.000 | 18.000 |
| Interessi incassati | 7 | |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento | 19.881 | 13.921 |
| (Decremento)/incremento di finanziamenti a breve 26 |
(9) | (197) |
| Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso | (181) | (156) |
| Azioni prorie 24 |
(11.189) | (6.005) |
| Variazione patrimonio netto 24 |
22 | |
| Dividendi distribuiti 24 |
(13.945) | (13.168) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | (25.302) | (19.526) |
| Differenza di conversione su disponibilità liquide | ||
| Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.882) | (2.472) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 23 |
3.217 | 5.689 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 23 |
1.335 | 3.217 |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO
Per il dettaglio della movimentazione delle voci del patrimonio netto consolidato si rimanda alla nota 24
Variazioni del patrimonio netto separato
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
Altre riserve | Utili dell'esercizio e utili portati a nuovo |
Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2021 | 37.127 | 33.144 | 13.309 | 11.627 | 95.207 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
142 | 142 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(34) | (34) | |||
| Operazioni con gli azionisti | |||||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | |||
| Vendita azioni proprie | |||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (11.046) | (13.168) | ||
| Assegnazione Stock Grant | |||||
| Maturazione Piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | |||
| Altre movimentazioni | |||||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | (581) | |||
| Utile d'esercizio | 17.196 | 17.196 | |||
| Al 30 aprile 2022 | 37.127 | 33.144 | 10.183 | 17.196 | 97.650 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
109 | 109 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(26) | (26) | |||
| Operazioni con gli azionisti | |||||
| Acquisto azioni proprie | (11.189) | (11.189) | |||
| Vendita azioni proprie | |||||
| Distribuzione dividendi | (13.945) | (13.945) | |||
| Assegnazione Stock Grant | |||||
| Maturazione Piano Stock Grant | 6.743 | 6.743 | |||
| Altre movimentazioni | 22 | 22 | |||
| Destinazione utile d'esercizio | 3.251 | (3.251) | |||
| Utile d'esercizio | 21.437 | 21.437 | |||
| Al 30 aprile 2023 | 37.127 | 33.144 | 9.093 | 21.437 | 100.801 |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

Note Illustrative al Bilancio Separato
1. Informazioni Generali
Sesa SpA (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAD), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration) e nell'erogazione di servizi di security, digital platform e vertical banking application per il settore financial servicies (Settore BS).
L'elenco delle società controllate, collegate e joint venture incluse nell'area di consolidamento è riportato in allegato alle note illustrative.
La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,81% del capitale. A sua volta ITH SpA risulta controllata da HSE SpA, la quale detiene il 73,28%, del capitale sociale di ITH SpA Sesa ha durata fino al 30 aprile 2075.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 18 luglio 2023.
Il presente Bilancio d'esercizio è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG SpA.
2. Sintesi dei Principi Contabili
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023.
2.1. Base di Preparazione
Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea,
nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
L'insieme di tutti i principi e interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito "IFRS".
Il Bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali la Società gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".
Il Bilancio separato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:
- Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i


flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Le attività e le passività sono state esposte separatamente e senza compensazioni.
Un'attività si intende corrente quando:
- si prevede che l'attività sia realizzata, o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'entità;
- è posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- si tratta di disponibilità liquide o di mezzi equivalenti, a meno che non sia preclusa dall'essere scambiata o utilizzata per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Una passività si intende corrente quando:
- si prevede che la passività sia estinta nel normale ciclo operativo dell'entità;
- è detenuta principalmente per essere negoziata;
- deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Il Bilancio separato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale applicando il metodo del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci. La valuta utilizzata dalla Società per la presentazione del Bilancio separato è l'euro; tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.
Ai fini dell'informativa Consob sulle parti correlate si rinvia alla specifica Nota 32 con dettaglio delle parti correlate ed incidenza sulle relative voci di bilancio.
Il Bilancio separato fornisce informativa comparativa del precedente esercizio.
Il Bilancio separato è stato redatto valutando tutte le specifiche richieste di informativa e sono state riportate esclusivamente le informazioni ritenute rilevanti in accordo con la definizione dello IAS 1.7.
2.2. Principi contabili significativi
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio separato.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
management
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Performance al 30 aprile 2023
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
| Vita utile categorie attività materiali | ||
|---|---|---|
| Classe di attività materiale | Vita utile in anni | |
| Fabbricati | 33 | |
| Mobili e arredi | 8 | |
| Macchine d'ufficio | 5 | |
| Autoveicoli | 4 |
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
DIRITTI D'USO
I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare, la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.
La società ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili e in grado di produrre benefici economici futuri. Sono rilevate al costo di acquisto o di produzione interna, quando è probabile che dal loro utilizzo vengano generati benefici economici futuri e il relativo costo può essere attendibilmente determinato.
ll costo è comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili per l'uso. I costi di sviluppo sono rilevati come attività immateriale solo quando la Società può dimostrare la fattibilità tecnica di completamento dell'attività stessa, nonché di avere la capacità, l'intenzione e la disponibilità di risorse al fine di completare l'attività per utilizzarla o venderla.
I costi di ricerca sono rilevati a Conto economico.
Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono rilevate al netto del fondo di ammortamento e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata dell'attività, che è riesaminata con periodicità almeno annuale; eventuali cambiamenti dei criteri di ammortamento sono applicati prospetticamente.
Per maggiori dettagli circa la stima della vita utile si rimanda alla nota 4 "Stime e assunzioni". L'ammortamento ha inizio quando l'attività immateriale è disponibile per l'uso. Di conseguenza, le attività immateriali non ancora disponibili per l'uso non sono ammortizzate ma sono sottoposte a verifica annuale di recuperabilità (impairment test).
Le attività immateriali del Gruppo hanno una vita utile definita. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
• L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriali a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.


(b) Altre attività immateriali a vita utile definita
• Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
| Durata attività immateriali | |
|---|---|
| Classe di attività immateriale | Vita utile in anni |
| Licenze software e simili | 5 |
| Lista di clienti | 10-15 |
| Marchi e brevetti | 5 |
La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27. Qualora vi siano indicazioni che la recuperabilità del costo è, in tutto o in parte venuta meno, il valore di carico viene ridotto al relativo valore recuperabile, secondo quanto previsto dallo IAS 36. Quando, successivamente, tale perdita viene meno o si riduce, il valore contabile è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può eccedere il costo originario.
IMPAIRMENT DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE – RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI
(a) Avviamento
• Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2023 la Società non ha iscritto avviamenti.
(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita
• A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile
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è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile.
Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:
(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:
- il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
- l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).
Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).
I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.
Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (la Società rimane, pertanto, esposta al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria della Società fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria.
Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro-soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.
L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.
Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).
I crediti sono interamente svalutati in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.


L'evidenza oggettiva include eventi quali:
- significative difficoltà finanziarie del debitore;
- contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
- probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.
L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA
Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria.
Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.
Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.
I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
DEBITI DI NATURA FINANZIARIA
I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento. I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
PASSIVITA' FINANZIARIE PER DIRITTI D'USO
La passività dei contratti di leasing è inizialmente misurata al valore attuale dei pagamenti futuri del leasing non pagati alla data iniziale del contratto, attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing o, se tale tasso non può essere prontamente determinato, il tasso di indebitamento incrementale della Società. In genere, la Società utilizza il proprio tasso di indebitamento incrementale come tasso di sconto.
La società determina il tasso di finanziamento incrementale ottenendo i tassi di interesse da varie fonti di finanziamento esterne e apporta alcune rettifiche per riflettere i termini del contratto di locazione e il tipo di bene locato.
I canoni di leasing inclusi nella valutazione della passività da leasing sono i seguenti:
- pagamenti fissi;
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il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che la Società è ragionevolmente certa di esercitare e le penali per la risoluzione anticipata di un leasing, a meno che la Società non sia ragionevolmente certa di non risolvere anticipatamente.
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La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Viene rimisurata in caso di variazione dei futuri pagamenti del leasing derivanti da una variazione di un indice o di un tasso, in caso di variazione della stima della Società dell'importo che si prevede di pagare in base a una garanzia sul valore residuo, in caso di modifica della valutazione della Società in merito all'esercizio di un'opzione di acquisto, estensione o risoluzione o in caso di risoluzione anticipata dell'opzione di acquisto, di estensione o di risoluzione o se viene rivisto il pagamento di un leasing fisso nella sostanza.
Quando la passività del leasing viene rimisurata in questo modo, viene effettuata una rettifica corrispondente al valore contabile del diritto d'uso, oppure viene registrata nel conto economico se il valore contabile dell'attività con diritto d'uso è stato ridotto a zero.
La Società ha scelto di non rilevare le attività e le passività da diritto d'uso per i leasing di beni di scarso valore e per i leasing a breve termine. La Società rileva i pagamenti del leasing di leasing associati a tali locazioni come costo a quote costanti lungo la durata del leasing.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti. Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico.
Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la c.d. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
PIANO DI STOCK GRANT
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ
I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
UTILE PER AZIONE
a. Utile per azione - base
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
b. Utile per azione - diluito
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza della Società è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).
Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte.
I ricavi dalla vendita di prodotti sono rilevati quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto. I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.
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ALTRI PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Per tutte le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato e le attività finanziarie che maturano interessi classificate come al fair value rilevato a Conto economico complessivo, gli interessi attivi e passivi sono rilevati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato.
Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto incondizionato a riceverne il pagamento.
I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili agli azionisti della Capogruppo e alle partecipazioni di minoranza sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'Assemblea degli azionisti e dal Consiglio di Amministrazione.
IMPOSTE
Imposte correnti sul reddito
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte correnti" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio. Le imposte correnti sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.
Imposte sul reddito differite e anticipate
Le passività fiscali differite e le attività per imposte anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle passività e delle attività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.
Le passività fiscali differite sono rilevate in relazione alle
differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o in riferimento a differenze temporanee imponibili riferibili a partecipazioni in società controllate, collegate, quando la Società è in grado di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà. Le attività per imposte anticipate si riferiscono a tutte le differenze temporanee deducibili, nonché al riporto a nuovo di perdite fiscali e di crediti d'imposta non utilizzati.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.
Le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite sono compensate solo se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e se sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima Autorità Fiscale sullo stesso soggetto passivo d'imposta oppure su soggetti passivi d'imposta diversi che intendono regolare le passività e le attività fiscali correnti su base netta, o realizzare le attività e regolare le passività contemporaneamente, in ciascun esercizio successivo nel quale si prevede che siano regolati o recuperati ammontari significativi di passività o di attività fiscali differite.
2.3 Principi di recente emissione
Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del bilancio separato risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi e interpretazioni che la Società si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. La Società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Emendamento allo IAS 1: Classificazione delle passività in correnti e non correnti A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti.
Le modifiche chiariscono:
- cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
- che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
- la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione;


• solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. La Società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.
IMPOSTE DIFFERITE RELATIVE AD ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DERIVANTI DA UNA SINGOLA TRANSAZIONE (MODIFICHE ALLO IAS 12)
Le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili, come nel caso di leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2023. Le attività e le passività per imposte differite relative ai leasing e agli obblighi di smantellamento dovranno quindi essere rilevate dall'inizio del primo esercizio comparativo presentato, rilevando l'eventuale effetto cumulativo come una rettifica degli utili portati a nuovo o tra le altre componenti del patrimonio netto a quella data. Per tutte le altre operazioni, le modifiche si applicano alle operazioni che si verificano dopo l'inizio del primo periodo presentato. La Società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione patrimoniale – finanziaria; dalle analisi effettuate al momento non ci si attende un effetto sugli utili portati a nuovo e la Società rileverà l'attività e la passività per imposte differite separatamente.
DEFINIZIONE DI STIMA CONTABILE - MODIFICHE ALLO IAS 8
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto. Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sulla Società.
INFORMATIVA SUI PRINCIPICONTABILI- MODIFICHEALLOIAS1 E IFRS PRACTICE STATEMENT 2
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni non obbligatorie sull'applicazione della definizione di materiale all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche. La Società sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'effetto che avranno sull'informativa sui principi contabili della Società.
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3. Gestione dei Rischi Finanziari
Le attività della Società sono esposte al rischio di credito. La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio.
RISCHIO DI MERCATO
La Società risulta esposta a rischi di mercato solo per quanto riguarda il rischio di credito.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di tasso di interesse.
RISCHIO TASSO DI CAMBIO
La Società nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 non ha avuto operatività in valuta diversa dall'Euro.
Esercizio chiuso al 30 aprile
| RISCHIO DI CREDITO | ||
|---|---|---|
Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, e quindi i clienti, la Società ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le prestazioni di servizi vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili. Inoltre, la Società controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti. Precisiamo peraltro che l'esposizione della società si concentra prevalentemente verso società appartenenti al Gruppo Sesa. Il rischio di credito derivante dalla normale operatività è costantemente oggetto di monitoraggio mediante utilizzo d'informazioni e di procedure di valutazione della clientela con la creazione di un fondo svalutazione crediti.
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti correnti verso clienti al 30 aprile 2023 e 2022 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| A scadere | 2.826 | 1.533 |
| Scaduti da 0-30 giorni | 440 | 69 |
| Scaduti da 31-90 giorni | 242 | 41 |
| Scaduti da 91-180 giorni | 1 | 2 |
| Scaduti da 180-360 giorni | 2 | 2 |
| Scaduti da oltre 360 giorni | 14 | 12 |
| Totale | 3.525 | 1.659 |

RISCHIO DI LIQUIDITA'
Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di liquidità.
Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:
Al 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | ||||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 366 | 272 | 94 | |
| Debiti verso fornitori | 2.191 | 2.191 | ||
| Altri debiti correnti e non correnti | 10.545 | 10.545 |
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | 42 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 267 | 121 | 146 | |
| Debiti verso fornitori | 1.154 | 1.154 | ||
| Altri debiti correnti e non correnti | 5.794 | 5.794 |
Gli altri debiti correnti e non correnti si riferiscono in prevalenza ai debiti tributari per IVA di gruppo e ad altri rapporti con le società rientranti nel perimetro del consolidato fiscale.
RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate: al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect"; al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria, e valutati con il metodo del costo ammortizzato,
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022.
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:
Al 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività al FVOCI |
Attività e passività al FVPL |
Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Crediti verso clienti correnti | 3.525 | 3.525 | |||
| Altre attività correnti e non correnti | 18.722 | 18.722 | |||
| Disponibilità liquide | 1.335 | 1.335 | |||
| Totale attività | 23.582 | 23.582 | |||
| Passività | |||||
| Finanziamenti correnti e non correnti | |||||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 366 | 366 | |||
| Debiti verso fornitori | 2.191 | 2.191 | |||
| Altre passività correnti | 10.545 | 10.545 | |||
| Totale passività | 13.102 | 13.102 |
Le altre attività correnti e non correnti fanno riferimento in via principale ai crediti per imposte anticipate, per imposte correnti, partecipazioni in altre società e crediti per Ires e Iva verso le società rientranti nel perimetro del Consolidato fiscale e dell'Iva di Gruppo.
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività al FVOCI |
Attività e passività al FVPL |
Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Crediti verso clienti correnti | 1.659 | 1.659 | |||
| Altre attività correnti e non correnti | 12.519 | 12.519 | |||
| Disponibilità liquide | 3.217 | 3.217 | |||
| Totale attività | 17.395 | 17.395 | |||
| Passività | |||||
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | 42 | |||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 267 | 267 | |||
| Debiti verso fornitori | 1.154 | 1.154 | |||
| Altre passività correnti | 5.794 | 5.794 | |||
| Totale passività | 7.257 | 7.257 |

STIMA DEL FAIR VALUE
Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
4. Stime e Assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
a. Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili dalla Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica.
Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
b. Ammortamenti
Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.
c. Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società.
Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti
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Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
d. Benefici ai dipendenti
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio separato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 24 Benefici ai dipendenti e 9 Costi per il personale.
5. Ricavi
Tutti i ricavi della Società sono generati in Italia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Prestazione di servizi ed altri ricavi | 12.313 | 11.185 |
| Altri ricavi | 1.351 | 1.088 |
| Totale | 13.664 | 12.273 |
I ricavi si riferiscono prevalentemente ai servizi di amministrazione, finanza e controllo, gestione del personale, gestione dei sistemi informativi erogati a favore di società del Gruppo Sesa.
6. Altri Proventi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Locazioni e affitti | 34 | 33 |
| Proventi diversi | 5.177 | 3.041 |
| Totale | 5.211 | 3.074 |
La voce locazione si riferisce agli affitti attivi relativi ai locali siti in Roma.
I proventi diversi si riferiscono principalmente ai recuperi di costi sostenuti per conto di altre aziende del Gruppo e in via residuale ai compensi reversibili del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dei due Vice Presidenti esecutivi per le attività svolte sulle società controllate.


7. Materiali di Consumo e Merci
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Materiale di consumo e altri acquisti | 66 | 57 |
| Totale | 66 | 57 |
8. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Assistenza tecnica hardware e software | 452 | 250 |
| Consulenze e compensi vari | 9.170 | 6.458 |
| Affitti e noleggi | 328 | 240 |
| Marketing | 127 | 123 |
| Assicurazioni | 122 | 147 |
| Utenze | 42 | 71 |
| Spese di supporto e formazione | 30 | 19 |
| Manutenzione | 36 | 34 |
| Altre spese di servizi | 2.865 | 1.794 |
| Totale | 13.172 | 9.136 |
L'incremento dei costi per servizi e godimento beni di terzi per Euro 4.036 migliaia è principalmente legato ai costi di competenza per il piano annuale e triennale di stock grant in assegnazione con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023 e della quota residua del piano triennale in assegnazione nei prossimi esercizi, che passano da Euro 4.312 migliaia al 30 aprile 2022 ad Euro 6.742 migliaia al 30 aprile 2023.
9. Costi per il Personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 5.475 | 4.762 |
| Oneri sociali | 1.535 | 1.340 |
| Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita | 382 | 450 |
| Rimborsi e altri costi del personale | 343 | 306 |
| Totale | 7.735 | 6.858 |

Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti della Società:
Numero dipendenti al 30 aprile
| (in unità) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 5 | 4 |
| Quadri | 10 | 12 |
| Impiegati | 129 | 114 |
| Tirocinanti | 2 | |
| Totale | 146 | 130 |
Il numero medio dei dipendenti al 30 aprile 2023 è di 138 risorse (di cui 5 Dirigenti, 11 Quadri, 121 Impiegati e 1 Tirocinante), rispetto a 122 risorse del precedente anno.
10. Altri Costi Operativi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | 38 | 82 |
| Altri costi operativi | 185 | 122 |
| Totale | 223 | 204 |
La voce degli altri costi operativi accoglie principalmente i costi relativi alle quote associative, quelli sostenuti per l'espletamento delle pratiche camerali delle società rientranti nel perimetro dei servizi amministrativi, finanziari e di controllo erogati gli altri oneri diversi di gestione.
11. Ammortamenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Attività immateriali | 82 | 64 |
| Diritto d'uso | 147 | 136 |
| Attività materiali | 169 | 213 |
| Totale | 398 | 413 |


12. Proventi ed Oneri Finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Commissioni e altri oneri finanziari | (13) | (13) |
| Oneri finanziari relativi al TFR | (46) | (16) |
| Totale oneri finanziari | (59) | (29) |
| Altri proventi finanziari | 574 | |
| Interessi attivi su depositi bancari | 7 | |
| Dividendi da partecipazioni | 24.000 | 18.000 |
| Totale proventi finanziari | 24.000 | 18.581 |
| Proventi finanziari netti | 23.941 | 18.552 |
La voce in oggetto accoglie in via principale i dividendi incassati al 30 Aprile 2023 risulta pari ad Euro 24 milioni rispetto ad Euro 18 milioni al 30 Aprile 2022.
13. Imposte sul Reddito
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
| Imposte correnti | 648 | 309 |
| Imposte differite e relative agli esercizi precedenti | (864) | (274) |
| Totale | (216) | 35 |
Sesa SpA ha esercitato, in qualità di società consolidante, l'opzione per il regime fiscale del consolidato fiscale nazionale (di cui all'art. 117 e seguenti del TUIR), che consente di determinare l'IRES su un'unica base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società partecipanti, nello specifico la società Computer Gross SpA, Var Group SpA e ICT Logistica Srl, quest'ultime in qualità di consolidate.
Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, così come disciplinati dai relativi accordi di consolidamento in essere, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti delle società consolidate. E' stata inoltre rinnovata l'opzione per l'adesione al regime IVA di Gruppo con apposito modello inviato all'Agenzia delle Entrate. Pertanto Sesa SpA agisce da tale data in qualità di società liquidatrice delle posizioni a credito/debito IVA anche per le società controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA.
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 21.221 | 17.231 | ||
| Imposte teoriche | 5.093 | 24,00% | 4.135 | 24,00% |
| Imposte relative ad anni precedenti | (13) | 9 | ||
| Tassazione agevolata su dividendi | 288 | 216 | ||
| Altre differenze | (4.912) | (4.181) | ||
| IRAP, incluse variazioni differite attive e passive | (672) | (144) | ||
| Carico d'imposta effettivo | (216) | 35 |
Le differenze tra le imposte teoriche e la tassazione effettiva agevolata sui dividendi percepiti dalla società sono incluse nella voce "Altre differenze".
14. Attività Immateriali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Attività immateriali
| (in migliaia di Euro) | Lista clienti | Software ed altre attività immateriali |
Marchi e brevetti | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 0 | 197 | 197 | |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 25 | 389 | 9 | 423 |
| - fondo ammortamento | (25) | (192) | (9) | (226) |
| Investimenti | 82 | |||
| Disinvestimenti | (25) | |||
| Ammortamenti | (57) | |||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 197 | |||
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 25 | 446 | 9 | 480 |
| - fondo ammortamento | (25) | (249) | (9) | (283) |
| Investimenti | 170 | |||
| Disinvestimenti | ||||
| Ammortamenti | (82) | |||
| Saldo al 30 aprile 2023 | 285 | 285 | ||
| Di cui: |


Attività immateriali
| (in migliaia di Euro) | Lista clienti | Software ed altre attività immateriali |
Marchi e brevetti | Totale |
|---|---|---|---|---|
| - costo storico | 25 | 616 | 9 | 650 |
| - fondo ammortamento | (25) | (331) | (9) | (365) |
Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2023 è costituito in prevalenza da Software e licenze software in uso presso la società. La società ha effettuato investimenti per Euro 170 migliaia legati alle piattaforme digitali operative per l'erogazione dei servizi e consulenze nell'area delle risorse umane e nell'area di amministrazione, finanza e controllo nonché per l'infrastruttura IT.
15. Diritto d'uso
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Attività materiali | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Diritto d'uso |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 311 |
| Di cui: | |
| - costo storico | 542 |
| - fondo ammortamento | (231) |
| Investimenti | 88 |
| Disinvestimenti | |
| Ammortamenti | (136) |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 263 |
| Di cui: | |
| - costo storico | 630 |
| - fondo ammortamento | (367) |
| Investimenti | 158 |
| Disinvestimenti | |
| Ammortamenti | (59) |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 362 |
| Di cui: | |
| - costo storico | 788 |
| - fondo ammortamento | (426) |
La voce Diritto d'uso è composta dai contratti di noleggio sottoscritti per autovetture destinate alle proprie risorse umane.
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

16. Attività Materiali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Attività materiali | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Macchine d'ufficio | Altre attività materiali | Totale |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 573 | 5 | 578 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 1.244 | 142 | 1.386 |
| - fondo ammortamento | (671) | (137) | (808) |
| Investimenti | 44 | 44 | |
| Disinvestimenti | (1) | (1) | |
| Ammortamenti | (211) | (2) | (213) |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 405 | 3 | 408 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 1.287 | 142 | 1.429 |
| - fondo ammortamento | (882) | (139) | (1.021) |
| Investimenti | 805 | 1 | 806 |
| Disinvestimenti | (1) | (1) | |
| Ammortamenti | (168) | (1) | (169) |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 1.041 | 3 | 1.044 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 2.091 | 143 | 2.234 |
| - fondo ammortamento | (1.050) | (140) | (1.190) |
Gli investimenti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 includono tra le immobilizzazioni materiali principalmente l'acquisizione di infrastrutture IT per l'attività di corporate services svolta dalla Società a favore delle società del Gruppo, mentre nella voce Diritto d'uso la sottoscrizione di noleggi per autovetture destinate alle proprie risorse umane.


17. Investimenti Immobiliari
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Investimenti immobiliari
| (in migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 7 | 7 | |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (281) | (3) | (284) |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 7 | 7 | |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (281) | (3) | (284) |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 6 | 6 | |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (281) | (4) | (285) |
18. Partecipazioni
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Computer Gross SpA | 53.163 | 53.163 |
| Var Group SpA | 13.999 | 13.999 |
| Base Digitale Group Srl | 21.043 | 18.091 |
| Adiacent Srl | 2.244 | 2.244 |
| C.G.N. Srl | 994 | 994 |
| Parentsmile Srl | 100 | 100 |
| Idea Point Srl | 35 | 35 |
| Sesa GMBH | 100 | |
| Totale | 91.678 | 88.626 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

| % possesso | |
|---|---|
| Computer Gross SpA | 100,00% |
| Var Group SpA | 100,00% |
| Base Digitale Group Srl | 87,31% |
| Adiacent Srl | 27,43% |
| C.G.N. Srl | 47,50% |
| Parentsmile Srl | 9,60% |
| Idea Point Srl | 100,00% |
| Sesa GMBH | 100,00% |
A fine anno è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di perdita durevole di valore rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione, e nel caso in cui fossero presenti tali indicatori, la Società ha proceduto ad effettuare un impairment test del valore di carico delle partecipazioni. Dall'analisi delle performance economico finanziarie, dell'evoluzione del mercato di riferimento e delle operazioni di riorganizzazione effettuate non sono emerse perdite durevoli di valore delle partecipazioni.
Di seguito la movimentazione della voce Partecipazioni:
Movimentazione partecipazioni (in migliaia di Euro) Partecipazioni Saldo al 30 aprile 2021 82.651 Variazioni: - Acquisti o sottoscrizioni 5.407 - Acquisti o sottoscrizioni (426) Saldo al 30 aprile 2022 87.632 Variazioni: - Acquisti o sottoscrizioni 3.052 - Vendite Saldo al 30 aprile 2023 90.684
L'incremento netto della voce Partecipazioni riferito principalmente: (i) per Euro 2,9 milioni all'aumento di capitale effettuato in Base Digitale Group Srl e (ii) per Euro 100 migliaia alla partecipazione della società Sesa Gmbh costituita nel corso dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2023.

19. Crediti per Imposte Anticipate e Passività per Imposte Differite
La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi | 1.912 | 1.100 |
| Totale crediti per imposte anticipate | 1.912 | 1.100 |
| Imposte differite passive entro 12 mesi | 18 | 36 |
| Imposte differite passive oltre 12 mesi | 10 | 5 |
| Totale imposte differite passive | 28 | 41 |
La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 1.059 | 808 |
| Effetto a conto economico | 863 | 285 |
| Effetto a conto economico complessivo | (38) | (34) |
| Riclassifica | ||
| Saldo alla fine del periodo | 1.884 | 1.059 |
| Di cui: | ||
| - crediti per imposte anticipate | 1.912 | 1.100 |
| - imposte differite passive | 28 | 41 |
La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:
Crediti per imposte anticipate
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Accantonamenti per rischi ed oneri e altri accantonamenti (stock grant) |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 10 | 793 | 65 | 868 | |
| Effetto a conto economico | 259 | 7 | 266 | ||
| Effetto a conto economico complessivo | (34) | (34) | |||
| Altri movimenti | |||||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 10 | 1.052 | 38 | 1.100 | |
| Effetto a conto economico | 850 | 850 | |||
| Effetto a conto economico complessivo |
(38) | (38) | |||
| Altri movimenti | |||||
| Saldo al 30 aprile 2023 | 10 | 1.902 | 1.912 |


La movimentazione delle imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Imposte differite passive
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 3 | 6 | 51 | 60 |
| Riclassifica | ||||
| Effetto a conto economico | (1) | (18) | (19) | |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 3 | 5 | 33 | 41 |
| Riclassifica | ||||
| Effetto a conto economico | 4 | (17) | (13) | |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 3 | 9 | 16 | 28 |
20. Altri crediti e attività correnti e non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Crediti verso altri non correnti | 37 | |
| Partecipazioni non correnti in altre società | 98.557 | 95.413 |
| Totale altri crediti e attività non correnti | 98.557 | 95.450 |
| Crediti verso imprese controllate correnti | 8.257 | 4.109 |
| Crediti verso altri correnti | 24 | 31 |
| Ratei e risconti attivi | 639 | 443 |
| Totale altri crediti e attività correnti | 8.920 | 4.583 |
Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. Tale voce riporta il valore delle partecipazioni dettagliate nella nota 17 pari ad Euro 90.684 migliaia e l'ammontare delle partecipazioni in altre società pari ad Euro 7.873 migliaia.

21. Crediti Commerciali Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 3.423 | 1.646 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (62) | (62) |
| Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti | 3.361 | 1.584 |
| Crediti verso società controllate | 164 | 61 |
| Crediti verso società collegate | 14 | |
| Crediti verso società controllanti | ||
| Totale crediti commerciali correnti | 3.525 | 1.659 |
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
Movimentazione del fondo svalutazione crediti
| (in migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 62 |
| Utilizzo | |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 62 |
| Utilizzo | |
| Saldo al 30 aprile 2023 | 62 |
22. Crediti e debiti per imposte correnti
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte correnti | 17 | 49 |
| Totale crediti per imposte correnti | 17 | 49 |
| Debiti per imposte correnti | 643 | 6 |
| Totale debiti per imposte correnti | 643 | 6 |
I crediti per imposte correnti passano da Euro 49 migliaia al 30 aprile 2022 ad Euro 17 migliaia al 30 aprile 2023 a seguito dell'utilizzo degli acconti per Irap utilizzati nel corso dell'esercizio.
I debiti per imposte correnti si incrementano significativamente a seguito dell'impatto delle imposte sul reddito correnti dell'esercizio pari ad Euro 648 migliaia di cui Euro 469 migliaia per Ires ed Euro 179 migliaia per Irap.
- Dichiarazione non finanziaria

23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 1.335 | 3.217 |
| Cassa | ||
| Totale disponibilità liquide | 1.335 | 3.217 |
Per maggiori dettagli sulle variazioni delle disponibilità liquide si rimanda allo schema del rendiconto finanziario.
24. Patrimonio Netto
CAPITALE SOCIALE
Al 30 aprile 2023 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant né azioni diverse da quelle ordinarie. Alla data del 30 aprile 2023 la Società Sesa SpA possiede n. 81.134 azioni proprie, pari allo 0,524% del capitale sociale, (88.784 alla data di redazione della Relazione), acquistate ad un prezzo medio di 115,6 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 25 agosto 2022. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2021-2023 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2023, l'attribuzione di 122.000 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buy-back nel nuovo esercizio al 30 aprile 2024.
Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:
Patrimonio netto
| Numero azioni | |
|---|---|
| Situazione al 30 aprile 2022 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 40.862 |
| Azioni in circolazione | 15.453.728 |
| Situazione al 30 aprile 2023 | |
| Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" | 58.000 |
| Acquisto azioni proprie | 98.272 |
| Situazione al 30 aprile 2023 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 81.134 |
| Azioni in circolazione | 15.413.456 |


Gli azionisti che, al 30 aprile 2023, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:
| Dichiarante | Azionista diretto | Numero di azioni con diritto di voto detenute |
% sul totale del capitale sociale con diritto di voto |
|---|---|---|---|
| HSE SpA | ITH SpA | 8.183.323 | 52,81% |
Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 3%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.
ALTRE RISERVE
La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:
| Altre riserve | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Riserva legale | Azioni Proprie | Riserva utile (perdita) attuariale |
Riserve diverse | Totale altre riserve |
| Al 30 aprile 2021 | 3.451 | (4.045) | (286) | 14.225 | 13.309 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
142 | 142 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(34) | (34) | |||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | |||
| Vendita/annullamento azioni proprie | |||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (2.122) | |||
| Assegnazione Stock Grant | 3.835 | (3.835) | |||
| Maturazione Piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | |||
| Altre movimentazioni | |||||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | 581 | |||
| Al 30 aprile 2022 | 3.996 | (6.215) | (178) | 12.580 | 10.183 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
109 | 109 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(26) | (26) | |||
| Acquisto azioni proprie | (11.189) | (11.189) | |||
| Vendita/annullamento azioni proprie | |||||
| Distribuzione dividendi | |||||
| Assegnazione Stock Grant | 8.067 | (8.067) | |||
| Maturazione Piano Stock Grant | 6.743 | 6.743 | |||
| Altre movimentazioni | 22 | 22 | |||
| Destinazione utile d'esercizio | 860 | 2.391 | 3.251 | ||
| Al 30 aprile 2023 | 4.856 | (9.337) | (95) | 13.669 | 9.093 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


25. Utile per Azione
Ai fini del calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito per azione si veda quanto riportato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo.
26. Finanziamenti Correnti e Non Correnti
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:
Al 30 aprile 2023
| (in migliaia di Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti a breve termine | 0 | |||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 272 | 94 | 366 | |
| Totale | 272 | 94 | 0 | 366 |
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti a breve termine | 42 | 42 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 121 | 146 | 267 | |
| Totale | 163 | 146 | 0 | 309 |
Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Mezzi equivalenti e disponibilità liquide | 1.335 | 3.217 |
| Altre attività finanziarie correnti | ||
| Liquidità (A) + (B) + (C) | 1.335 | 3.217 |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente |
45 | 87 |
| Parte corrente del debito finanziario non corrente | 272 | 121 |
| Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 317 | 208 |
| Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (1.018) | (3.009) |
| Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 94 | 146 |
| Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | 94 | 146 |
| Indebitamento finanziario netto (H) + (L) | (924) | (2.863) |


27. Benefici ai Dipendenti
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 1.947 | 1.870 |
| Service cost | 189 | 193 |
| Interessi sull'obbligazione | 44 | 16 |
| Utilizzi e anticipazioni | (39) | (54) |
| Perdita/(utile) attuariale | (109) | (142) |
| Variazione organico per trasferimento risorse | 64 | |
| Saldo alla fine del periodo | 2.032 | 1.947 |
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:
Al 30 aprile
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Tasso d'inflazione | 5,90% | 1,70% |
| Tasso di attualizzazione | 3,56% | 2,29% |
| Tasso d'incremento del TFR | 5,90% | 2,78% |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.
Analisi di sensitività
| Scenari | Past service liability | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,50% | 1.935 |
| -0,50% | 2.081 | |
| Tasso annuo di inflazione | 0,50% | 2.039 |
| -0,50% | 1.973 | |
| Tasso di turnover | 0,50% | 2.008 |
| -0,50% | 2.003 |
-
Dichiarazione non finanziaria
-
Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
-
Bilancio separato al 30 aprile 2023

28. Fondi
La voce assume al 30 aprile 2023 valore nullo.
29. Debiti verso fornitori
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Acconti | ||
| Debiti verso fornitori | 2.191 | 1.154 |
| Totale debiti verso fornitori | 2.191 | 1.154 |
30. Altre Passività Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti passivi | 7 | 31 |
| Debiti tributari | 6.814 | 3.017 |
| Debiti verso il personale | 1.354 | 1.244 |
| Altri debiti | 1.464 | 1.252 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 218 | 199 |
| Debiti verso fornitori | 2.191 | 1.154 |
| Totale altre passività correnti | 9.857 | 5.743 |
L'incremento delle passività correnti è principalmente riconducibile ai debiti tributari che accolgono, tra l'altro, i debiti verso Erario per Iva che al 30 aprile 2023 sono incrementati per Euro 3.775 migliaia. La società adotta l'Iva di Gruppo con le società che rientrano nel perimetro del Consolidato fiscale.

31. Altre Informazioni
PASSIVITÀ POTENZIALI
Non sussistono contenziosi in essere.
IMPEGNI
Non si segnalano impegni al 30 aprile 2023.
COMPENSI AD AMMINISTRATORI
Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci di Sesa SpA al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi stabiliti dall'Assemblea per l'esercizio al 30 aprile 2023. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2023 |
|---|---|
| Compensi Amministratori | 845 |
I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2023 sono maturate e assegnabili le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni e all'obiettivo triennale di n. 64.000 azioni. Residuano da assegnare nell'esercizio al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2025 n. 12.000 azioni riferite al Piano triennale e n. 15.000 azioni riferite all'Extra bonus.
COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.
Compensi sulla società di revisione
| Tipo di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivo di competenza esercizio chiuso al 30 aprile 2023 (Euro migliaia) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | KPMG | Sesa SpA | 79 |
I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza.
- Bilancio consolidato al 30 aprile 2023


32. Transazioni con Parti Correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate collegate e controllanti sono di natura commerciale e finanziaria.
La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.
Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022.
Transizioni con parti correlate
| (in migliaia di Euro) | Controllate | Collegate | Controllanti | Alta direzione |
Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali correnti | |||||||
| Al 30 aprile 2023 | 935 | 13 | 1 | 949 | 26,9% | ||
| Al 30 aprile 2022 | 480 | 18 | 498 | 26,3% | |||
| Altri crediti e attività correnti | |||||||
| Al 30 aprile 2023 | 8.256 | 8.256 | 92,6% | ||||
| Al 30 aprile 2022 | 4.109 | 4.109 | 85,1% | ||||
| Benefici ai dipendenti | |||||||
| Al 30 aprile 2023 | 9 | 9 | 0,4% | ||||
| Al 30 aprile 2022 | 1 | 1 | 0,1% | ||||
| Debiti verso fornitori | |||||||
| Al 30 aprile 2023 | 1.435 | 71 | 1.506 | 68,7% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 371 | 11 | 37 | 419 | 47,3% | ||
| Altre passività correnti | |||||||
| Al 30 aprile 2023 | 1.458 | 71 | 1.529 | 15,5% | |||
| Al 30 aprile 2022 | 1.242 | 62 | 1.304 | 33,6% |
Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022.
Effetti economici
| (in migliaia di Euro) | Controllate | Collegate | Controllanti | Alta direzione |
Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | |||||||
| al 30 aprile 2023 | 13.057 | 79 | 82 | 13.218 | 96,74% | ||
| al 30 aprile 2022 | 11.859 | 92 | 78 | 12.029 | 98,01% | ||
| Altri proventi | |||||||
| al 30 aprile 2023 | 4.902 | 31 | 39 | 7 | 4.979 | 95,55% | |
| al 30 aprile 2022 | 2.928 | 41 | 4 | 6 | 2.979 | 96,91% | |
| Materiali di consumo e merci |
Effetti economici
| (in migliaia di Euro) | Controllate | Collegate | Controllanti | Alta direzione |
Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al 30 aprile 2023 | 8 | 8 | 12,12% | ||||
| al 30 aprile 2022 | 8 | 8 | 14,04% | ||||
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi |
|||||||
| al 30 aprile 2023 | 1.566 | 1 | 7.597 | 72 | 9.236 | 70,12% | |
| al 30 aprile 2022 | 1.088 | 5.078 | 73 | 6.239 | 68,29% | ||
| Costi per il personale | |||||||
| al 30 aprile 2023 | 5 | 572 | 577 | 7,46% | |||
| al 30 aprile 2022 | 5 | 567 | 572 | 8,34% | |||
| Proventi finanziari | |||||||
| al 30 aprile 2023 | 0,00% | ||||||
| al 30 aprile 2022 | 1 | 1 | 0,01% |
L'informativa riportata nella tabella non include i dividendi percepiti da società controllate e partecipate.
CONTROLLATE, COLLEGATE E CONTROLLANTI
I rapporti con società controllate, collegate e controllanti si riferiscono prevalentemente alla prestazione di servizi di amministrazione, finanza e controllo, organizzazione, gestione personale e gestione dei sistemi informativi svolta a favore delle società del Gruppo. Tra le voci altri crediti e altri debiti verso società controllate sono iscritti i crediti e i debiti relativi al consolidato fiscale e all'Iva di Gruppo.
ALTA DIREZIONE
I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, incluso il costo figurativo per il piano di stock grant annuale. Specificamente nella voce costi per il personale sono inclusi i compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione delle società non inclusi nei costi per servizi.
- Dichiarazione non finanziaria


33. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio
Non si segnalano eventi successivi di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.
34. Autorizzazione alla pubblicazione
La pubblicazione del bilancio d'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 di Sesa SpA è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2023.
35. Destinazione del risultato d'esercizio
Si propone all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a Euro 1,0 per azione per complessivi Euro 15,4 milioni al lordo delle azioni proprie in portafoglio, in crescita del 11,11% rispetto al precedente esercizio (Euro 0,90 per azione).

Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98
-
- I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023 non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che il bilancio separato:
a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Empoli, 18 luglio 2023
Paolo Castellacci Presidente del Consiglio di Amministrazione
Alessandro Fabbroni
In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023




| Il bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023 include Le procedure di revisione svolte hanno incluso: partecipazioni in imprese controllate e collegate per · l'analisi dei processi e dei controlli implementati €91,7 milioni. dalla Società con riferimento alla verifica della Annualmente la Società verifica l'eventuale presenza di eventuale presenza di indicatori di riduzione di indicatori che le partecipazioni possano aver subito una valore; riduzione di valore. Tale valutazione rappresenta una i colloqui con le funzioni aziendali coinvolte circa i stima contabile complessa in considerazione della criteri adottati per la valutazione della eventuale rilevanza della voce in questione e dell'elevato giudizio presenza di indicatori di riduzione di valore e professionale necessario per verificare la recuperabilità analisi di ragionevolezza degli stessi; dei valori iscritti in bilancio. · l'analisi dei bilanci delle partecipate e delle relative Per tale ragione abbiamo considerato la valutazione previsioni future; delle partecipazioni un aspetto chiave dell'attività di · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita revisione. nelle note illustrative al bilancio d'esercizio relativamente alle partecipazioni. |
Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023

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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Bilancio separato al 30 aprile 2023




Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprle 2023
SeSa S.p.A Relazione del Comitato per il Controllo sulla Gestione all'Assemblea dei Soci ai sensi dell'art. 153, comma 1, del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998 n. 58
Bilancio chiuso al 30 Aprile 2023
Signori Azionisti,
ai sensi del combinato disposto dell'art. 149, comma 1 del TUF, dell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 2409 octiesdecies del cod. civ., il Comitato per Controllo sulla Gestione ("Comitato") ha vigilato:
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sull'osservanza della legge e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali;
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sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, per gli aspetti di propria competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile, nonché sulla sua idoneità a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
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sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce;
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sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle proprie controllate da parte della Società per consentirle di adempiere regolarmente agli obblighi di informativa al mercato previsti dalla legge;
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sul processo di informativa finanziaria e sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile della Società, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
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sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, nonché sull'indipendenza della società di revisione KPMG Spa ("Kpmg").
Il Comitato, nell'espletamento dei propri compiti di vigilanza, ha tenuto inoltre conto di quanto previsto dal Regolamento Europeo del 16 aprile 2014 n. 537 (di seguito il "Regolamento UE 537/2014"), dai principi di comportamento del Collegio Sindacale per le società quotate raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle disposizioni Consob in materia di controlli societari e dalle indicazioni di comportamento contenute nel Codice di Corporate Governance.
La presente Relazione dà inoltre atto delle attività di vigilanza svolte per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2023, si sono tenute n.8 riunioni del Comitato e n. 5 riunioni del Comitato Controllo e Rischi; alle riunioni dei predetti Comitati hanno sempre partecipato iresponsabili della funzione di Internal Auditing e della funzione Legal & Compliance.
La "pianificazione" dell'attività di vigilanza del Comitato è stata svolta tenuto conto delle informazioni acquisite dalle funzioni di controllo interno (Internal Auditing e Legal & Compliance), dai Collegi Sindacali delle principali società controllate nonché dalla società di revisione del Gruppo nell'espletamento dei rispettivi compiti.
Nello svolgimento dei controlli e verifiche sui profili e sugli ambiti di attività sopra evidenziati il Comitato non ha riscontrato particolari criticità da segnalare.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Comitato ha vigilato sull'osservanza della legge e dello Statuto Sociale e non ha osservazioni da formulare al riguardo.
Il Comitato ha operato in conformità al proprio Regolamento di funzionamento, ha verificato la sussistenza ed il permanere dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza in capo ai propri membri, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Il Comitato ha ricevuto dall'Amministratore Delegato, con periodicità trimestrale, adeguate informazioni sull'attività svolta, sul generale andamento economico della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiute dalla Società nel corso dell'esercizio, anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate.
A tale riguardo, il Comitato ha accertato la conformità alla legge, allo Statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle delibere e delle relative azioni poste in essere e può ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate non fossero azzardate o imprudenti, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea degli azionisti o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Il Consiglio di Amministrazione ha costantemente fornito al mercato nel corso dell'esercizio le informazioni relative alle operazioni e ai fatti ritenuti più significativi.
Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Il Comitato nel corso dell'esercizio non ha riscontrato operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (ivi comprese le società del Gruppo) né ha ricevuto informazioni alriguardo dal Consiglio di Amministrazione, dalla società di revisione né dall'Amministratore Delegato.
Il Comitato dà atto che nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 sono state effettuate operazioni con parti correlate quali la Controllante, le Controllate, le Collegate e l'Alta Direzione. Le informazioni relative alle principali operazioni infragruppo e con le altre parti correlate, realizzate nell'esercizio, nonché la descrizione delle loro caratteristiche e dei relativi effetti economici, sono riportate nel Paragrafo 32 della Nota Integrativa. A tale Paragrafo si fa rinvio per quanto attiene l'individuazione della tipologia delle operazioni in questione e i relativi effetti economici, patrimoniali e finanziari.
Si dà atto che la Società si è dotata di una apposita Procedura Parti Correlate, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2391 bis del cod. civ. e dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, cui la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari fa rinvio.
Il Comitato, ai sensi dell'art. 4 del predetto Regolamento Consob, ha verificato la conformità della Procedura al Regolamento Consob e la sua osservanza. Tutte le operazioni con parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a condizione di mercato ed il Comitato ne è stato periodicamente informato e, laddove previsto ai sensi di legge, ha espresso il proprio parere nelle sue vesti di Comitato Parti Correlate.
Il Comitato, sulla base delle informazioni disponibili, ha accertato che le disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 del TUF sono adeguate per adempiere agli obblighi di comunicazione ai sensi dell'art. 114, comma 2, TUF.
Attività di vigilanza sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Comitato ha vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa


della Società.
A tale riguardo, il Comitato segnala che le deleghe e i poteri conferiti dal Consiglio di Amministrazione all'Amministratore Delegato sono confacenti alle esigenze della Società ed adeguati in relazione allo stato attuale della gestione sociale.
Il Comitato, tenuto conto delle dimensioni della Società, della natura e delle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale, a seguito dell'acquisizione di informazioni dai responsabili delle principali funzioni aziendali e degli incontri con i rappresentanti della società di revisione legale, non ha particolari criticità da segnalare in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità.
Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (SCIGR)
Il Comitato ha vigilato sull'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, al fine di assicurare:
- la sostenibilità degli investimenti di medio-lungo periodo, mediante l'analisi di copertura finanziaria e capacità di creazione di valore degli investimenti condotte dal top management;
- l'efficienza e l'efficacia delle attività gestionali, attraverso l'analisi delle performance;
- l'attendibilità della reportistica finanziaria e non finanziaria mediante test sull'affidabilità delle procedure connesse all'informativa finanziaria, curata dalla funzione di Internal Auditing e da consulenti specializzati;
- la conformità delle attività operative al sistema di norme e procedure che caratterizza l'ambiente di controllo della società mediante le verifiche sull'adeguatezza delle procedure/istruzioni aziendali rispetto al quadro normativo vigente e la loro adeguata applicazione, a cura della funzione di Internal Auditing e dell'Organismo di Vigilanza.
Il Consiglio di Amministrazione, in coerenza con gli standard internazionali di riferimento e con i principi dettati dall'art. 6 del Codice di Corporate Governance ha svolto il ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; nella riunione tenutasi in data 18 luglio 2023 ne ha valutato l'adeguatezza rispetto alle caratteristiche dell'impresa ed al profilo di rischio assunto nonché la sua efficacia.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società contempla altresì anche il Modello Organizzativo e Gestionale ("Modello 231"), volto a prevenire la commissione di reati che possono comportare una responsabilità della Società ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001. La Società ha attribuito al Comitato anche le funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001 ("OdV"). Nel corso dell'esercizio, il Comitato nella sua funzione di OdV, ha acquisito, le informazioni relative al Modello 231 adottato dalla Società, al suo concreto funzionamento e alla sua attuazione.
L'OdV è coinvolto nelle attività di monitoraggio dei processi sensibili ai sensi del Modello 231, con particolare riferimento alla prevenzione dei reati societari e, nel rispetto delle rispettive autonomie di azione, si è coordinato con le funzioni di controllo interno per l'espletamento del proprio programma di verifica. Con le relazioni semestrali, l'Organismo di Vigilanza ha illustrato le attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023, senza segnalare significativi profili di criticità, evidenziando una situazione di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello 231.
Il Comitato ha vigilato sullʹadeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, principalmente mediante incontri periodici con il responsabile dellʹInternal Auditing della Società dove sono stati analizzati ireports periodici dellʹattività di audit dai quali non risultano particolari criticità da segnalare. Il Comitato precisa inoltre che:
- gli obblighi inerenti le informazioni privilegiate vengono assolti secondo una "Procedura per la comunicazione al Pubblico di Informazioni Privilegiate";
- la gestione del Registro di Gruppo delle persone che hanno accesso ad I nformazioni Privilegiate avviene in conformità alla procedura aggiornata a tale data;

- la gestione degli adempimenti informativi derivanti dalla disciplina dell'Internal Dealing ha luogo secondo Procedura conforme alla normativa in essere.
Il Comitato da atto che, in base alle informazioni raccolte nello svolgimento del proprio compito di vigilanza, ciascun organo della Società (o funzione) ha regolarmente adempiuto agli obblighi informativi imposti dalla legge.
Il Comitato dà atto che la Società ha stabilito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società in relazione alle indicazioni fornite dal Comitato Controllo e Rischi formato all'interno del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance vigente nel corso dell'esercizio sociale ha istituito al proprio interno il Comitato Controllo e Rischi. Ai sensi dell'art. IA 2.10.1, comma 2, delle Istruzioni al Regolamento di Borsa – conformemente a quanto previsto dall'art. 2.2.3, comma 3, lett. p), del Regolamento di Borsa Italiana limitatamente agli emittenti in possesso della qualifica STAR - la Società ha nominato un Comitato Controllo e Rischi, in ottemperanza al principio 7.P.4 e con le funzioni di cui ai criteri applicativi 7.C.1 e 7.C.2 previsti dall'art. 7 del Codice di Autodisciplina all'epoca vigente; tale Comitato è, altresì, conforme a quanto previsto dalle raccomandazioni nn. 32(c), 33 e 35 previsti dall'articolo 6 del Codice di Corporate Governance.
Il Comitato si è dotato di un proprio Regolamento di funzionamento. Al riguardo, si rende noto che, successivamente all' approvazione del bilancio di esercizio 2021, il Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo e Rischi è stato aggiornato in relazione agli sviluppi normativi ed organizzativi della Società, per tener conto, in particolare, della adozione del modello monistico di amministrazione e controllo. I Soggetti e le funzioni coinvolte nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio sono:
- il Consiglio di Amministrazione, assistito dal Comitato per il Controllo e i Rischi e Parti Correlate e dalla funzione di Internal Auditing;
- il Comitato per il Controllo sulla Gestione;
- l'Organismo di Vigilanza;
- il Responsabile della funzione di Internal Auditing;
- il Responsabile della funzione Legal & Compliance;
- il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Comitato ha preso atto della valutazione complessiva del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e constata che il sistema di controllo interno risulta adeguato rispetto all'attuale struttura societaria.
Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sull'attività di revisione legale dei conti
Nel corso dell'esercizio di riferimento il Comitato ha vigilato sull'adeguatezza del processo di informativa finanziaria e sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante l'esame dei documenti aziendali, l'ottenimento di informazioni dal Dirigente Preposto e lo scambio di informazioni con la società incaricata della revisione legale dei conti, secondo quanto previsto dagli artt. 150 e 151 ter del TUF, dall'art. 2409 septies del cod. civ..
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 18 luglio 2023 ha valutato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Emittente e delle società controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo e gestione dei rischi, ai sensi della raccomandazione n. 1, lett. d) del Codice di Corporate Governance. Nell'effettuare tale verifica il Consiglio di Amministrazione ha confermato di individuare nelle società controllate Computer Gross S.p.A., Var Group S.p.A. e Base Digitale Group S.r.l quelle aventirilevanza strategica in quanto rappresentano le principali fonti dello sviluppo dell'attività caratteristica del Gruppo.
Il Comitato rileva che la funzione Internal Auditing, per l'espletamento delle attività di audit nell'esercizio 2022-2023 previste dal piano di audit ha avuto accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento


dell'incarico operando - in alcuni casi e nel rispetto delle differenti attribuzioni - in sinergia con la funzione Legal & Compliance.
Le principali attività svolte dalla funzione Internal Auditing, così come previste dal piano di audit dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2023, hanno riguardato:
- il supporto all'identificazione e valutazione dei rischi aziendali, nonché alla definizione degli strumenti di monitoraggio e mitigazione dei rischi;
- il supporto al miglioramento dei sistemi di controllo interno ed alla gestione integrata della compliance di gruppo per quanto concerne le tematiche relative all'adozione del Modello 231 della società, del Codice Etico, dei protocolli ex L. n. 262/2005 e dei sistemi di gestione certificati;
- le verifiche delle procedure aziendali così come previsto dal piano di audit;
- i test dei controlli operativi ai fini dell'attestazione ex art.154-bis TUF.
Il Comitato ha preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sull'adeguatezza e sull'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato del Gruppo al 30 aprile 2023.
Il Comitato ha svolto l'attività di vigilanza sull'operatività della società di revisione incaricata, Kpmg, analizzandone l'attività svolta, con particolare riferimento all'impianto metodologico, all'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative del bilancio e alla pianificazione del lavoro ed ha condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali.
Il Comitato è stato altresì informato sulle verifiche eseguite dalla società di revisione in merito alla regolare tenuta della contabilità e alla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili dalle quali non sono emersi rilievi.
Il Comitato ha incontrato più volte nel corso dell'esercizio la Società di Revisione al fine di scambiare dati e informazioni attinenti all'attività svolta nell'espletamento dei rispettivi compiti.
Si precisa che la Società ha conferito nel corso dell'esercizio a Kpmg servizi diversi dalla revisione legale per l'ammontare indicato al Paragrafo 35 "Altre Informazioni" del Bilancio Consolidato.
I corrispettivi sono stati considerati adeguati alla complessità e alla dimensione dei lavori svolti e tali da non incidere sull'indipendenza del revisore legale. Per tali attività lo scrivente Collegio Sindacale ha rilasciato, i pareri in ordine a tali specifici incarichi.
Il soggetto incaricato della revisione legale dei conti ha verificato l'avvenuta predisposizione della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario. Con riferimento a quest'ultima la Società ha provveduto alla sua redazione quale parte integrante della Relazione Annuale Integrata del Gruppo. La società di revisione ha espresso, con apposita Relazione distinta da quella relativa al bilancio, un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite rispetto a quanto previsto nel Decreto Legislativo.
Il Comitato riferisce che la Società di Revisione Kpmg:
- (i) ha rilasciato, in data odierna, le Relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE n. 537/2014 senza rilievi, nelle quali attesta che, a suo giudizio, il bilancio di esercizio di SeSa S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo SeSa al 30 aprile 2023 sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati da1l'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs.n. 38/ 2005, e forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa della Società e del Gruppo. Nelle predette relazioni la società di revisione attesta altresì la coerenza della Relazione sulla Gestione e delle informazioni indicate nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di cui all'art. 123-bis comma 4 del TUF, col bilancio di SeSa S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo al 30 aprile 2023;
- (ii) ha rilasciato, in data odierna, l'attestazione ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. n. 254/16 relativa alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario del Gruppo SeSa relativa all'esercizio

chiuso al 30 aprile 2023 nella quale dichiara che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti elementi che facciano ritenere che la DNF non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards in essa riportati;
(iii) ha rilasciato altresì in pari data la Relazione Aggiuntiva per il Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile di cui all'art. 11 del Regolamento UE 537/2014 che include la dichiarazione di indipendenza di cui all'art. 6, paragrafo 2, lett. a) del citato Regolamento.
Il Comitato mantiene costantemente monitorata - nell'ambito dei compiti di vigilanza al medesimo assegnati – l 'indipendenza del soggetto incaricato della revisione, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione.
Il Comitato dà atto che Kpmg ha eseguito la revisione contabile del bilancio in conformità ai Principi di Revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, D.Lgs. n. 39/2010 e nella conseguente relazione ex art. 14, comma 2, D.Lgs. n. 39/2010, emessa in data odierna, non ha evidenziato fatti ritenuti censurabili, rilievi, limitazioni, anomalie, criticità o irregolarità tali da chiedere la segnalazione ex art. 155 del T.U.F.
Alla luce delle evidenze riscontrate, dell'informativa resa dal Dirigente Preposto nonché sulla base delle osservazioni della Società di Revisione, il Comitato ha motivo di ritenere che il sistema amministrativo contabile della Società sia in grado di assicurare una corretta rappresentazione degli accadimenti gestionali e che non vi siano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. Sulla base dell'informativa ricevuta, si riscontra altresì l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.
Tenuto conto di tutto quanto sopra esposto, il Comitato ritiene che lʹassetto organizzativo, il sistema dei controlli interni e lʹapparato amministrativo contabile siano nel complesso sostanzialmente adeguati alle attuali esigenze aziendali.
Omissioni e fatti censurabili rilavati, pareri rilasciati
Il Comitato non è a conoscenza di fatti o esposti di cui riferire all'Assemblea. Nel corso dell'attività svolta e fino alla data della presente Relazione non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili o irregolarità, non sono pervenute denunce da parte degli azionisti ai sensi dell'art. 2408, comma 3, del cod.civ., né sono stati presentati esposti di alcun tipo. Nessun parere richiesto ai sensi di legge e/o dal Codice Civile è stato rilasciato dal Comitato per il Controllo sulla Gestione nel corso dell'esercizio ad eccezione dei pareri rilasciati dal Comitato - nelle vesti di Comitato Parti Correlate - laddove previsto dalla normativa e dalla regolamentazione interna.
Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
Sulla base delle informazioni acquisite, il Comitato dà atto che la Società ha adeguato il proprio assetto di Corporate Governance in attuazione del Codice di Corporate Governance, adottando i principi ed i criteri applicativi ivi previsti. Il Comitato ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce, verificando la conformità del sistema di corporate governance della Società alle raccomandazioni ivi espresse. L'informativa sul sistema di corporate governance adottato dalla Società è contenuta nella Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 luglio 2023 dove viene fornita la descrizione dell'adesione alle raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance.
Il Comitato, ha avuto modo di verificare, ai sensi del Principio 3.C.5 del Codice di Corporate Governance, la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di


Amministrazione per valutare l'indipendenza dei suoi componenti non esecutivi. Il Comitato ha altresì verificato il rispetto dei criteri di professionalità indipendenza onorabilità e competenza dei propri componenti, dando altresì atto del rispetto del limite al cumulo degli incarichi previsto dallʹart. 144-terdecies del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti"). Il Comitato ha altresì provveduto all'autovalutazione circa la propria composizione e funzionamento, valutando tali aspetti adeguati anche alla luce della differenziazione di genere e competenze professionali esistenti al proprio interno.
L'Assemblea del 25 agosto 2022 ha approvato un piano di acquisto di azioni proprie ordinarie della Società in esecuzione di un "piano di Stock Grant" programmato. Alla data del 30 aprile 2023 la Società deteneva n. 81.134 azioni proprie corrispondenti allo 0,524% circa del capitale sociale.
Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta
Tanto premesso, il Comitato in esito alla attività di vigilanza svolta, tenendo conto delle considerazioni del soggetto incaricato della revisione legale dei conti nelle proprie relazioni, non segnala, per quanto di propria competenza, elementi ostativi all'approvazione del Bilancio di Esercizio della Società al 30 Aprile 2023 accompagnato dalla Relazione sulla Gestione e dalla Nota Integrativa, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 Luglio 2023.
Il Comitato esprime parere favorevole in merito alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione di riserve inclusa nel bilancio di esercizio.
Empoli, 28 Luglio 2023
Il Comitato per il Controllo sulla Gestione
Il Presidente
Giuseppe Cerati
Chiara Pieragnoli
Giovanna Zanotti

Relazione annuale integrata 2023
Relazione
annuale
integrata
2023
30 aprile 2023
- Bilancio separato al 30 aprile 2023

- Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk
management
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Performance al 30 aprile 2023
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2023
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Sesa SpA - Sede legale ad Empoli (FI), Via della Piovola 138 Capitale sociale Euro 37.126.927,50 P.IVA, C.F. e n. iscr. al Registro delle Imprese di Firenze 07116910964 Tel.: +39 0571 900900 Corporate website: www.sesa.it