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Sesa Annual Report 2023

Jul 28, 2023

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Annual Report

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30 aprile 2023

Relazione annuale integrata 2023

Sesa SpA - Sede legale ad Empoli (FI), Via della Piovola 138

P.IVA, C.F. e n. iscr. al Registro delle Imprese di Firenze 07116910964

Capitale sociale Euro 37.126.927,50

Corporate website: www.sesa.it

Tel.: +39 0571 900900

Relazione annuale integrata 2023

30 aprile 2023

Relazione annuale integrata 2023

Per una crescita digitale e sostenibile, responsabile e trasparente

Affrontiamo ogni giorno le sfide della trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni

Relazione sulla gestione

ll Gruppo Sesa è da sempre impegnato nella generazione di valore sostenibile a beneficio dei propri stakeholder ed è sensibile al tema della responsabilità ambientale

Lettera agli stakeholder

L'esercizio appena concluso si caratterizza per la prosecuzione del nostro percorso di crescita, favorito dalla domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni

Cari stakeholder

Il Gruppo Sesa chiude l'esercizio al 30 aprile 2023 con una forte crescita dei ricavi e della redditività consolidata ed un ulteriore miglioramento delle performance ESG, rafforzando il ruolo di player di riferimento nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi di trasformazione digitale per il segmento business. La Relazione Annuale Integrata evidenzia una crescita rilevante, prevalentemente organica, di tutti gli indicatori economico-finanziari e di sostenibilità, a conferma dell'efficacia del modello di generazione di valore del Gruppo a beneficio di tutti gli stakeholder.

Nell'esercizio 2023 i ricavi consolidati sono pari ad Euro 2.907,6 milioni in crescita del 21,7% Y/Y, la redditività operativa (Ebitda) raggiunge Euro 209,4 milioni (+24,9% Y/Y), con un Utile Netto Adjusted (EAT) pari ad Euro 100,1 milioni (+21,1% Y/Y), registrando così, nel periodo di 4 anni 2020-2023, livelli record di crescita media annuale (CAGR) pari al 17% in termini di ricavi e a circa il 30% in termini di redditività. In particolare, nel periodo 2020-2023 i ricavi consolidati sono passati da Euro 1.550,6 milioni ad Euro 2.907,6 milioni e l'Ebitda da Euro 74,3 milioni ad Euro 209,4 milioni.

La capacità di crescita del Gruppo è stata determinata dagli investimenti e dalla progressiva focalizzazione sui segmenti abilitanti l'innovazione tecnologica (Security, Cloud, Digital Platforms, Data Science, Digital Workspace) e dallo sviluppo continuo della dimensione e delle competenze del capitale umano, con un totale di 4.717 risorse al 30 aprile 2023 in aumento del 13,3% rispetto a 4.163 del precedente esercizio ed a 1.900 risorse al 30 aprile 2019, anche grazie ai programmi di hiring con circa 760 nuovi collaboratori inseriti nel solo esercizio 2023.

L'evoluzione del Gruppo ha beneficiato di una solida crescita organica con un significativo contributo dello sviluppo per linee esterne pari al 15% del totale di periodo. Sono state 18 le operazioni di M&A industriale di tipo bolt-on concluse nell'anno solare 2022 e 8 quelle realizzate nel solo periodo gennaio – luglio 2023, includendo competenze ulteriori per supportare la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni.

Ricavi e Altri proventi 2023

Eu 2.908Mn +22%
Vs 2022
Redditività Operativa (Ebitda)
Eu 209,4Mn +25%
Vs 2022
Utile netto adjusted del Gruppo
Eu 100,1Mn +21%
Vs 2022
Programmi di investimento nell'anno
Eu 140Mn +17%
Vs 2022
Valore economico distribuito dal Gruppo
Eu 309Mn +24%
Vs 2022
Risorse umane
4.717 +13%
Vs 2022
Energia autoprodotta
kWh 1,30Mn +25%
Vs 2022

Nell'esercizio sono state ulteriormente rafforzate le iniziative per lo sviluppo del capitale umano (programmi di hiring, welfare, education, work-life balancing) e per favorire una cultura aziendale innovativa ed inclusiva, al fine di rendere il Gruppo Sesa sempre più capace di attrarre e trattenere talenti, promuovendo il benessere e la crescita professionale delle nostre persone.

Grazie alle 760 nuove assunzioni, gli investimenti continui per lo sviluppo delle competenze (circa 70.000 ore di formazione, +14% Y/Y) ed il progressivo ampliamento ed innovazione del programma di welfare si rafforza l'impegno per il raggiungimento degli obbiettivi di crescita di lungo termine che caratterizza Sesa sin dalla sua costituzione.

L'esercizio 2023 si caratterizza inoltre per un sensibile miglioramento delle performance ESG ed il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati: il valore economico distribuito supera la soglia dei 300 milioni (+24% Y/Y), prevalentemente a beneficio del capitale umano e grazie all'incremento dell'energia prodotta da fonti rinnovabili, a seguito degli investimenti negli ultimi anni, si realizza un abbattimento delle emissioni pro-capite (-32% Y/Y) con 1,30 milioni di kWh di energia autoprodotta da impianti fotovoltaici (+25% Y/Y), l'aumento della quota di energia elettrica green acquistata da terzi (93% del totale) nonché la diminuzione della produzione di rifiuti pro-capite del 27% Y/Y. A conferma del percorso virtuoso del Gruppo sono migliorati i principali rating di sostenibilità internazionali tra i quali il rating CDP incrementato a livello "B", il rating MSCI che raggiunge il livello "BBB" ed il rating EcoVadis che consegue la qualifica Gold.

Nell'esercizio in esame si consolida la struttura finanziaria del Gruppo con una Posizione Finanziaria Netta Attiva per Euro 239,5 milioni rispetto ad Euro 245,3 milioni dello scorso esercizio, al netto di investimenti per circa 140 milioni di Euro e la distribuzione di dividendi per 14 milioni di Euro. Alla luce del positivo andamento economico e finanziario proponiamo all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 1 Euro per azione, in crescita rispetto ad Euro 90 centesimi dell'esercizio precedente, continuando ad investire come nel passato la maggioranza degli utili per alimentare la crescita futura, in un settore che offre ulteriori prospettive di sviluppo ed aggregazione di competenze digitali.

Nel cinquantesimo anno dalla nostra fondazione desideriamo ringraziare tutte le persone e gli stakeholder del Gruppo Sesa che hanno contribuito e continuano a contribuire con impegno e forte coinvolgimento alla nostra straordinaria crescita, ispirati da una comune visione d'impresa basata sullo sviluppo sostenibile e di lungo termine. L'attenzione verso le persone, l'ambiente e le comunità in cui operiamo rappresentano gli elementi centrali della nostra storia e del nostro sviluppo futuro.

Paolo Castellacci Presidente del CdA

Alessandro Fabbroni Amministratore Delegato

Crediamo in un modello di impresa orientato alla crescita progressiva e durevole, che riflette il nostro senso di responsabilità verso azionisti, dipendenti, clienti ed ecosistemi in cui operiamo

LETTERA AGLI STAKEHOLDER

HIGHLIGHTS

IL GRUPPO SESA
1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile 20
1.2. Modello di Business: attività e settori 22
1.3. Governance e organizzazione 26
1.3.1. Modello di Governance 26
1.3.2. Azionariato 30
1.3.3. Sedi e copertura geografica 31
1.4. Governance della sostenibilità 32
1.4.1. Certificazioni di Gruppo 33
1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità 35
1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo 35
1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente 36
1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa 36
1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse 38
1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana 38
1.6. Catena del valore e di fornitura 39

STRATEGIA E RISK MANAGEMENT

2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs) 44
2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile 44
2.2. Stakeholder engagement e matrice di materialità 47
2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder 48
2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business 50
2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità 54
2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder 55
2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder 55
2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità 58
2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi 58
2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management 60
2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione 64
2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security 67

PERFORMANCE AL 30 APRILE 2023

3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa 72
3.1.1. Indicatori alternativi di Performance 72
3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa 74
3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo 76

3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo 78
3.2.1. Risultati del settore VAD 78
3.2.2. Risultati del settore SSI 80
3.2.3. Risultati del settore Business Services 83
3.2.4. Risultati del settore Corporate 86
3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA 88
3.4. Principali performance di sostenibilità 91
3.4.1. Ambiente 92
3.4.2. Persone 96
3.4.3. Comunità 104
3.5. Indici, obiettivi e target ESG 106
3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili 108
3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 115
3.8. Evoluzione prevedibile della gestione 115

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

4.1. Principi e criteri di reporting 118
4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016 121
4.3. Tabella di raccordo Global Compact 122

BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 APRILE 2023

Note Illustrative al Bilancio Consolidato 134
Attestazione del Bilancio Consolidato 193
Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2023 194
Allegato 1 200
Allegato 2 206
Allegato 3 207

BILANCIO SEPARATO AL 30 APRILE 2023

Note Illustrative al Bilancio Separato 218
Attestazione del Bilancio Separato 253
Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023 254
Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprle 2023 259

HIGHLIGHTS

Dati economici

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Ricavi 2.867.700 2.362.603 2.022.454 1.762.641 1.539.854
Totale ricavi e altri proventi 2.907.639 2.389.823 2.037.223 1.776.025 1.550.605
EBITDA 209.442 167.697 126.005 94.490 74.346
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (1) 160.943 125.895 91.821 68.465 55.697
EBIT (Reddito Operativo) 142.665 114.195 84.002 63.897 52.718
Utile (perdita) prima delle imposte 128.279 109.083 80.826 60.191 48.318
Utile netto dell'esercizio 90.217 78.619 56.786 42.188 33.362
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 84.453 73.519 52.272 37.914 29.284
Utile netto (EAT) Adjusted attribuibile al Gruppo (1) 100.061 82.656 57.838 41.166 31.404

Dati finanziari

Totale Capitale Investito Netto 390.369 243.197 202.674 199.159 190.868
Totale Patrimonio Netto 424.050 335.159 297.355 253.859 232.622
- attribuibile ai Soci della Controllante 374.934 315.441 278.593 236.392 219.285
- attribuibile alle partecipazioni di minoranza 49.116 19.718 18.762 17.467 13.337
Posizione Finanziaria Netta Reported (Liquidità netta) (33.681) (91.962) (94.681) (54.700) (41.754)
Posizione Finanziaria Netta (Liquidità netta) (2) (239.496) (245.292) (197.357) (110.318) (67.272)
EBITDA / Totale ricavi e altri proventi 7,20% 7,02% 6,19% 5,32% 4,79%
EBIT / Totale ricavi e altri proventi (ROS) 4,91% 4,78% 4,12% 3,60% 3,40%
EAT attribuibile al Gruppo/Totale ricavi e altri proventi 3,44% 3,46% 2,57% 2,13% 1,90%

Dati di mercato

Mercato di quotazione Euronext – Star Euronext – Star Euronext – Star Euronext – Star Euronext – Star
Quotazione (Eu al 30/04 di ogni anno) 110,9 138,7 115,4 48,6 27,8
Dividendo per azione (Eu) (4) 1,00 0,90 0,85 (Nota 3) 0,63
Dividendo Complessivo (Eu mn) (5) 15,5 13,9 13,2 (Nota 3) 9,8
Pay Out Ratio (6) 18,4% 19,0% 25,2% 0,0% 33,3%
Azioni Emesse (in milioni) 15,49 15,49 15,49 15,49 15,49
Capitalizzazione (Eu mn) al 30/04 1.718,4 2.149,1 1.788,1 752,3 430,0
Market to Book Value (7) 4,1 6,4 6,0 3,0 1,8
Dividend Yield (su quotazione 30/04) (8) 0,9% 0,6% 0,7% (Nota 3) 2,3%
Earnings per share (base) (9) 5,47 4,76 3,39 2,46 1,90
Earnings per share (diluted) (10) 5,45 4,74 3,37 2,45 1,89

(1) Risultato Operativo Adjusted al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA) ed al lordo della componente non ricorrente del piano di Stock Grant riferita agli obiettivi triennali. Utile netto Adjusted attribuibile al Gruppo al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di PPA, ed al lordo della componente non ricorrente del piano di Stock Grant riferita agli obiettivi triennali, al netto del relativo effetto fiscale. (2) Posizione Finanziaria Netta non inclusiva dei debiti infruttiferi ed impegni per pagamenti differiti di acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) e delle passività iscritte in applicazione del principio IFRS 16 (3) L'Assemblea dei Soci di Sesa SpA del 28 agosto 2020 ha deliberato di non distribuire dividendi considerata l'emergenza pandemica. (4) Dividendi pagati nell'esercizio successivo a valere sull'utile dell'esercizio al 30 aprile di ciascun anno. (5) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie. (6) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie / Utile Netto Consolidato di competenza degli azionisti. (7) Capitalizzazione in base alla quotazione al 30 aprile di ogni anno / Patrimonio Netto Consolidato. (8) Dividendo per azione / Valore di mercato per azione al 30 aprile di ogni anno. (9) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio. (10) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensivo dell'impatto derivante da piani di Stock Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio).

Indicatori di sostenibilità

Indicatori di performance ambientali1 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021 30/04/2020
Consumi Energetici (GJ) 38.391 39.265 35.500 32.514
- Energia Elettrica acquistata (GJ) 32.016 33.011 28.443 25.948
- Gas naturale (GJ) 6.376 6.254 7.057 6.566
Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2) 5.413 5.165 5.963 6.656
Emissioni pro-capite (tCO2) 1,22 1,36 1,99 2,99
Totale energia elettrica consumata (kWh) 10.196.090 10.207.630 7.900.912 7.207.807
- di cui energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) 8.266.123 7.921.934
- energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) 1.302.765 1.037.902 250.773 273.187
Gas Naturale (tCO2) 358 352 397 367
- smc 180.707 177.266 200.011 185.982
Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2) 15 8 9 8
- litri 5.610 2.890 3.280 2.800
- GJ 206 105 119 102
Prelievi idrici (Megalitri2
)
28,90 26,37 30,73 32,38
- di cui da aree a stress idrico 18,30 18,28 22,09 23,31
Consumi di combustibile (tCO2) 4.391 4.038 2.987 3.694
Consumi di combustibile (GJ) 59.491 54.711 40.617 50.224
Totale rifiuti (t) 135 157 326 364
Totale rifiuti pro-capite (t) 0,03 0,04 0,11 0,16
Valore Economico Netto Generato 383.913 314.898 250.18 181.126
Valore Trattenuto 74.722 64.674 42.138 42.188
Valore Distribuito 309.191 250.255 208.042 138.938
Di cui remunerazione Risorse Umane 238.426 197.163 162.972 114.763
Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione 39.312 31.750 26.378 18.771
Di cui remunerazione Azionisti (*) 15.495 13.946 13.171 0

(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2023 sottoposta all'Assemblea del prossimo 28 Agosto 2023 (29 agosto in seconda convocazione).

1 Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del gruppo al 30 aprile 2023 è aumentato del 13,3% e i ricavi sono cresciuti del 21,7% 2 1 Megalitro equivale a 1.000 metri cubi

Indicatori HR

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021 30/04/2020
Totale Risorse Umane 4.717 4.163 3.441 2.547
- Uomini 3.204 2.821 2.374 1.725
- Donne 1.513 1.342 1.067 822
Totale assunzioni 760 607 402 322
Totale cessazioni 379 361 218 113
Turnover in entrata 16,4% 14,9% 11,7% 12,6%
Salute e Sicurezza
Assenteismo
- Tasso di assenteismo 2,80% 2,72% 2,30% 2,60%
Infortuni 17 17 8 4
- Indice di frequenza 2,28 2,71 1,38 1,24
- Indice di gravità 0,04 0,01 0,03 0,04
Formazione
Numero totale ore di formazione 69.551 60.907 26.302 20.017
Altri Indicatori
Organico medio esercizio 4.440 3.802 2.994 2.224
Costo del personale 238.426 197.673 162.972 114.763
Costo medio per addetto 53,7 52,0 54,5 51,6
Percentuale dipendenti a tempo indeterminato 98% 99% 99% 99%

Moreno Gaini, Alessandro Fabbroni, Giovanni Moriani, Paolo Castellacci

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Il Gruppo Sesa

4.717

Dipendenti

Oltre 150

Sedi ed uffici in Italia, Europa e Resto del Mondo

+554

dipendenti Y/Y

Anzianità media 9,2 anni

Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs (Global Compact Goals)

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile

La gestione delle attività aziendali del Gruppo è basata su Principi di imparzialità, integrità, correttezza, professionalità, trasparenza, continuità aziendale, attenzione alle persone, responsabilità verso la collettività e tutela ambientale. Questi valori guida costituiscono il patrimonio condiviso della cultura del Gruppo e del suo Codice Etico.

Essere al fianco di persone, imprese e comunità, condividendo con loro le opportunità di crescita, è un'aspirazione che ha guidato il Gruppo fin dalla sua costituzione e che orienta le scelte future. In nessun caso il perseguimento dell'interesse del Gruppo o la convinzione di agire a vantaggio o nell'interesse del Gruppo può giustificare una condotta in contrasto con la normativa vigente o il Codice Etico.

VISION: Il Gruppo Sesa opera con l'obiettivo di offrire soluzioni tecnologiche, servizi informatici e business application a supporto della digitalizzazione di imprese ed organizzazioni, instaurando una relazione fondata su attenzione, trasparenza e generazione di valore durevole verso tutti gli stakeholder (fornitori, clienti, risorse umane, comunità in cui il Gruppo opera).

MISSION: Sesa, inoltre, investe e crede nella sostenibilità, come approccio strategico al business e modalità di interazione con i propri stakeholder, così come riflesso nella propria mission: "Guidare l'innovazione tecnologica e digitale per la crescita sostenibile di imprese ed organizzazioni".

Il Gruppo Sesa sviluppa soluzioni tecnologiche e servizi digitali avanzati in partnership con i maggiori Vendor Internazionali del settore, rivolti ai principali distretti economici italiani e manifatturieri europei, supportando i clienti nel percorso di innovazione e sviluppo del business.

Innovazione tecnologica e digitale per la crescita sostenibile di imprese ed organizzazioni

Siamo al fianco di persone, imprese e comunità, condividendo con loro le opportunità di crescita

Sesa crede nell'esigenza di conciliare crescita economica con una equilibrata generazione di valore a vantaggio di tutti gli stakeholder ed a tutela dell'ambiente e delle comunità sociali in cui opera il Gruppo, coniugando le tre dimensioni fondamentali dello sviluppo sostenibile:

  • Sostenibilità ambientale: capacità di tutelare l'ambiente in quanto "elemento distintivo" del territorio, preservando le risorse naturali;
  • Sostenibilità economica: capacità di generare una crescita durevole e progressiva, sviluppando reddito ed occupazione a beneficio degli stakeholder;
  • Sostenibilità sociale: capacità di contribuire al benessere delle comunità sociali (sicurezza, salute, istruzione) in cui operano le società del Gruppo.

Focus su crescita sostenibile e transizione ecologica

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.2. Modello di Business: attività e settori

Sesa SpA, con sede ad Empoli (FI), attiva sull'intero territorio nazionale e presente in alcuni Paesi esteri tra cui Germania, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Romania e Cina è a capo di un Gruppo che costituisce l'operatore di riferimento in Italia nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi digitali per il segmento business, con ricavi consolidati per Euro 2.907 milioni ed oltre 4.700 risorse al 30 aprile 2023.

Il Gruppo Sesa ha la missione di offrire soluzioni tecnologiche, digital services e business applications ad imprese ed organizzazioni, supportandole nel proprio percorso di innovazione. Grazie alle competenze e specializzazione delle proprie risorse umane, il Gruppo Sesa opera nei segmenti a valore aggiunto dell'Information Technology, con un modello organizzativo in Settori di attività e Linee di business verticali.

I Settori di attività (VAD, SSI, Business Services) hanno una forte focalizzazione sul mercato di riferimento con strutture di marketing e commerciali dedicate.

All'interno di ciascuno dei Settori si sviluppano le linee di business verticali con strutture tecniche e commerciali specializzate per segmenti di mercato ed aree di competenze.

SETTORE CORPORATE

Il Settore Corporate si occupa della governance strategica e della gestione operativa, finanziaria e del capitale umano del Gruppo. In particolare, la società capogruppo Sesa SpA oltre a svolgere l'attività di holding operativa e di direzione del Gruppo, si occupa di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane, dei sistemi informativi, della corporate governance ed affari legali e societari, nonché delle operazioni di finanza straordinaria del Gruppo, con un totale di circa 150 risorse.

SETTORE VALUE ADDED DISTRIBUTION (VAD)

Il Settore Value Added Distribution è attivo nella distribuzione a valore aggiunto di soluzioni di innovazione tecnologica per il segmento business, con focalizzazione sui segmenti Enterprise Software Solutions, Data Center, Device e Digital Workspace, Modello di organizzazione matriciale ed inclusivo, focalizzato sullo sviluppo di competenze digitali verticali

CORPORATE
Sesa
100%
VAD
Computer Gross
100%
SSI
Var Group
100%
BUSINESS SERVICES
Base Digitale Group
87%

Networking e Collaboration, Digital Green. Computer Gross SpA, che consolida il Settore, è leader in Italia nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica con un customer set di circa 20.000 business partner attivi sul territorio nazionale e nella DACH Region. Il Settore si avvale della partnership strategica con i principali Vendor internazionali e della specializzazione delle proprie business unit, dotate di team con competenze tecniche e digitali.

Cloud e Security Software Solutions

L'offerta di enterprise software comprende soluzioni di archiviazione, data management ed analisi del dato, anche in modalità as a service ed attraverso piattaforme cloud, nonché soluzioni per la sicurezza e la protezione dei dati da attacchi informatici, in forte incremento negli ultimi anni.

Data Center Solutions

L'offerta di Data Center comprende soluzioni on premise e cloud di server e storage per l'elaborazione dei dati, attraverso un team dedicato ed expertise consolidate con i maggiori Vendor Internazionali del settore.

Device e Digital Workspace

Strategic Business Unit dedicata alle digital workspace solutions e più in generale alle soluzioni di Unified Communication, Collaboration e digitalizzazione delle postazioni di lavoro, ottimizzando le funzioni di audio e video nei contesti d'uso più comuni a livello professionale ed enterprise.

Networking e Collaboration

La connettività rappresenta uno dei principali pilastri tecnologici di ciascuna organizzazione, necessario per far fronte alla crescente esigenza di interazione tra persone ed oggetti. Grazie alla partnership con i principali vendor internazionali, l'offerta di networking e collaboration agevola la comunicazione e la collaborazione all'interno di imprese ed organizzazioni, nonché degli ecosistemi e delle comunità.

Digital Green

Strategic Business Unit dedicata a soluzioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico, che riducono l'impatto ambientale delle organizzazioni, nata a seguito dell'acquisizione della società P.M. Service Srl, entrata nel perimetro di consolidamento nell'esercizio 2022. P.M. Service Srl è specializzata nell'ingegneria di impianti di produzione di energia rinnovabile (pannelli fotovoltaici, Il Gruppo è organizzato in 4 settori operativi: Corporate, Value Added Distribution (VAD), Software e System Integration (SSI), Business Services (BS)

inverter, sistemi di accumulo, sistemi di monitoraggio e IoT, impianti eolici), con un customer set di circa 2.000 business partner. Tale Business Unit integra anche la società Service Technology Srl, che offre servizi di gestione e ricondizionamento di prodotti informatici, rigenerazione e refurbished di parchi tecnologici, con circa 35.000 personal computer ricondizionati nell'esercizio.

SETTORE SOFTWARE E SYSTEM INTEGRATION (SSI)

Il Settore Software e System Integration è attivo nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica, digital services e business applications per i segmenti SME ed Enterprise. Var Group SpA, che consolida il settore, è operatore di riferimento nell'offerta di digitalizzazione per i segmenti SME ed Enterprise con una clientela di circa 15.000 imprese ed un'offerta integrata nei seguenti ambiti: Cloud Technology Services and Security Solutions, Proprietary ERP e Vertical Solutions, International ERP e Vertical Solutions, Digital Workspace, Customer and Business Experience, Var4Industries, Data Science.

Cloud Technology Services and Security Solutions

Strategic Business Unit che offre soluzioni integrate di infrastrutture cloud e security a supporto dell'evoluzione digitale di imprese ed organizzazioni, con un'offerta completa di soluzioni, tecnologie e consulenza. L'organizzazione si distingue per le competenze e la specializzazione nel settore Cyber Security di Yarix Srl, società del Gruppo e leader nel mercato italiano, nonché per le soluzioni di digital cloud offerte in modalità private, public e hybrid.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Proprietary ERP e Vertical Solutions

Strategic Business Unit con un'offerta completa di ERP e Vertical Application nazionali proprietari specializzati per i distretti del Made in Italy (Sirio, Panthera, Essenzia, Sigla++, nonché applicazioni per il settore retail e GDO attraverso le società Di.Tech SpA e Sailing Srl). La Business Unit ERP e Industry Solutions è la principale area operativa del settore in termini di occupazione, con circa 1.000 risorse.

Data Science

I servizi di analisi del dato, intelligenza artificiale (IA) e predittiva rivolti ai segmenti SME ed Enterpise, con specializzazione nei settori Retail e Manufacturing assumono crescente rilevanza al fine di ottimizzare i processi aziendali. La Strategic Business Unit opera attraverso un team di circa 100 risorse umane.

Customer e Business Experience

Con circa 300 risorse umane, è focalizzata nel segmento dei servizi di comunicazione strategica, digital marketing ed e-commerce. Attraverso competenze integrate di tecnologia, marketing, creatività, sviluppa soluzioni per supportare il percorso di crescita del business digitale sia in Italia che all'estero, in particolare e non solo, sui mercati digitali cinesi attraverso un team di risorse basate a Shanghai.

Var4Industries

La Strategic Business Unit è specializzata nell'offerta di soluzioni verticali per l'ingegneria della produzione meccanica ed elettronica, con competenze aggiuntive in ambito Industria 4.0 e IoT, con circa 150 risorse a copertura dei principali paesi manifatturieri europei (Italia, Francia, Spagna e Germania).

Digital Workspace

Strategic Business Unit dedicata alle digital workspace solutions e alle soluzioni di Collaboration e digitalizzazione delle postazioni di lavoro, ottimizzando le funzioni di audio e video nei contesti d'uso più comuni a livello professionale ed enterprise, con circa 160 risorse umane, nata a seguito dell'acquisizione di Durante SpA, consolidata a partire dal mese di maggio 2022.

International ERP e Vertical Solutions

Strategic Business Unit con un'offerta completa di ERP Internazionali resi disponibili per le imprese del Made in Italy con circa 400 risorse.

SETTORE BUSINESS SERVICES (BS)

Il Settore Business Services, consolidato da parte di Base Digitale Group, è organizzato in 4 principali Strategic Business Unit verticali ed è attivo nell'offerta di soluzioni di Security, Digital Platform, Vertical Applications e Business Process Management per il segmento Financial Services.

Base Digitale Security - BDS

Strategic Business Unit dedicata a soluzioni di sicurezza fisica ed informatica per il mercato banking e retail che offre servizi di gestione integrata della sicurezza attraverso piattaforme digitali e la progettazione di sistemi di controllo degli accessi, rilevazione di presenze e building automation, con oltre 100 risorse umane operanti sul territorio nazionale.

Base Digitale Platform - BDP

Aggrega le competenze e le piattaforme digitali a supporto dei processi operativi di organizzazioni e operatori del settore Financial Services. La Strategic Business Unit in particolare offre piattaforme di customer service, automazione e digitalizzazione dei processi documentali ed operativi, con circa 150 risorse.

Base Digitale Experience - BDX

Strategic Business Unit dedicata alla consulenza informatica e sviluppo di soluzioni vertical ERP per il settore bancario, con un organico di oltre 100 risorse umane ed un centro di ricerca e sviluppo basato a Parma. Integra BDY, società recentemente costituita a seguito della partnership pluriennale con Banca Sella, attiva nell'offerta di soluzioni software di Core Banking.

Base Digitale Process Management

La Strategic Business Unit offre soluzioni di Business Process Management per istituti di credito, società di assicurazione ed Utilities, con circa 200 risorse umane.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.3. Governance e organizzazione

1.3.1. Modello di Governance

Sesa adotta un modello di governance volto a favorire la creazione di valore sostenibile nel lungo termine ed una virtuosa collaborazione tra società e stakeholder. L'obiettivo del Gruppo è quello di perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder, come anche formalizzato nello Statuto societario. Sesa, inoltre, agisce nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO e in base al proprio Codice Etico, che è anche parte integrante del Modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/2001. Nello specifico, Sesa adotta, a partire dall'agosto 2021, un sistema monistico di amministrazione e controllo, che prevede la nomina, da parte dell'Assemblea degli Azionisti, di un Consiglio di Amministrazione, cui spetta la gestione dell'impresa, che nomina al suo interno un comitato di controllo sulla gestione che esercita il controllo sul corretto esercizio dell'amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione guida la società perseguendone il successo sostenibile anche tramite la definizione delle strategie della società del Gruppo.

A tale proposito, si evidenzia che in data 12 luglio 2022, anche in funzione del lavoro svolto durante l'ultimo esercizio da parte del Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno un Comitato Sostenibilità endoconsiliare, con funzioni consultive e propositive di supporto al Consiglio ed all'Amministratore Delegato in ambito di Sostenibilità.

L'Assemblea degli azionisti, organo in cui si forma e si esprime la volontà sociale attuata poi dal Consiglio di Amministrazione. È composta dagli Azionisti che periodicamente si riuniscono per deliberare con modalità e su argomenti definiti dalle disposizioni della Legge e dallo Statuto della Società; tra i compiti più importanti dell'Assemblea degli Azionisti sono compresi la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione, nonché l'approvazione del Bilancio d'Esercizio e Consolidato;

  • Il Consiglio di Amministrazione effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l'attuazione; presieduto dal Dott. Paolo Castellacci, risulta composto da 10 membri (il cui numero è determinato dall'Assemblea sulla base di quanto previsto dallo Statuto): 4 amministratori esecutivi e 6 non esecutivi, di cui 5 indipendenti. Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori e della predisposizione della presente Relazione Annuale, in cui sono illustrate le politiche, i rischi e le performance relative ai temi finanziari, ambientali, relativi al personale, sociali, diritti umani e lotta alla corruzione. La composizione del Consiglio di Amministrazione è conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi (sul totale di dieci componenti il numero di donne è pari a quattro, tutte indipendenti), l'età media dei componenti il Consiglio è pari a 55 anni. Come da best practice il ruolo di Presidente del CdA è separato rispetto al ruolo di Amministratore Delegato;
  • L'Amministratore Delegato, nella figura del Dott. Alessandro Fabbroni, è incaricato, della gestione aziendale, operativa e finanziaria nonchè dell'attuazione degli indirizzi strategici;
  • Il Comitato di Controllo sulla Gestione, vigila sull'osservanza delle norme di Legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni. Il Comitato, interno al Consiglio di Amministrazione, è composto da 3 amministratori in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dallo statuto e dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 2409 septiesdecies;
  • La Società di Revisione, ente esterno che ha l'incarico di revisione legale dei conti, viene scelto dall'Assemblea degli Azionisti. Per il novennio 2023-2031 questo ruolo è stato affidato alla Società di Revisione KPMG SpA.

All'interno del Consiglio, Sesa, ha altresì istituito tre comitati endoconsiliari: Nomine e Remunerazione, Controllo e Rischi, Sostenibilità. I comitati endoconsiliari sono costituiti in conformità alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.

Il Comitato Nomine e Remunerazione è un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche. Lo scopo del Comitato è altresì quello di assicurare la trasparenza e la composizione equilibrata del Consiglio, garantendo un numero adeguato di consiglieri indipendenti. L'integrazione delle funzioni del Comitato per le Nomine con quelle attribuite al Comitato per la Remunerazione è stata decisa per ragioni di ordine organizzativo ed efficienza interna al Consiglio, nonché in considerazione della stretta correlazione tra le competenze del preesistente Comitato per la Remunerazione della Società e quelle spettanti al Comitato Nomine ai sensi del Codice di Corporate Governance.

Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate è un organo con funzioni consultive e propositive che ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

Il Comitato Sostenibilità ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e decisioni relative alle questioni di sostenibilità, anche intese come Environmental, Social e Governance, connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, alla responsabilità sociale d'impresa, all'esame degli scenari per la predisposizione dei piani di sviluppo anche in base all'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine.

La composizione degli organi di gestione e controllo in Sesa SpA avviene nel rispetto delle norme di legge applicabili, con specifico riferimento all'adeguata ripartizione tra i generi. Per informazioni e approfondimenti circa la struttura e funzionamento degli organi sociali, le pratiche di governance, nonché l'attività dei Comitati endoconsiliari si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", pubblicata ai sensi dell'art. 123-bis TUF sul sito internet www. sesa.it, Sezione "Corporate Governance".

Competenze dei consiglieri

CdA in numeri

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Consiglio di Amministrazione

Genere Anno di nascita Ruolo Scadenza
Paolo Castellacci 30/03/1947 Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanni Moriani 19/11/1957 Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Moreno Gaini 14/09/1962 Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Alessandro Fabbroni 03/03/1972 Amministratore Delegato approvazione bilancio 30 aprile 2024
Claudio Berretti 23/08/1972 Amministratore non Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giuseppe Cerati 15/05/1962 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Angela Oggionni 08/06/1982 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Chiara Pieragnoli 11/11/1972 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanna Zanotti 18/03/1972 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Angelica Pelizzari 18/10/1971 Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2024

Organismi di Corporate Governance

Scadenza
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli approvazione bilancio 30 aprile 2024
Amministratore Incaricato del Controllo Interno: Alessandro Fabbroni approvazione bilancio 30 aprile 2024
Comitato Nomine e Remunerazione
Angela Oggionni (Presidente), Giovanna Zanotti, Claudio Berretti approvazione bilancio 30 aprile 2024
Comitato Sostenibilità
Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli, Alessandro Fabbroni approvazione bilancio 30 aprile 2024

Comitato per il Controllo sulla Gestione

Ruolo Scadenza
Giuseppe Cerati Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Chiara Pieragnoli Componente del Comitato approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanna Zanotti Componente del Comitato approvazione bilancio 30 aprile 2024

Organismo di Vigilanza ai sensi della Legge 231/2011

Ruolo Scadenza
Giuseppe Cerati Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2024
Chiara Pieragnoli Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2024
Giovanna Zanotti Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2024

Sesa Corporate Officer

Ruolo
Samantha Alderighi Group Human Resources Director
Elisa Gironi Corporate Governance, M&A and Integration Director
Francesco Billi Group Chief Financial Officer
Jacopo Laschetti Stakeholder, IR and Sustainability Manager
Alessandro Di Stefano HR Business Partner and Welfare Manager
Eriberto Santoro Group Administration and Tax Director
Angela Pennacchi Hiring and Diversity Manager
Alessandro La Pietra Legal and Compliance Manager

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.3.2. Azionariato

Le azioni Sesa sono quotate presso il mercato Euronext STAR Milan e compongono l'indice Euronext Tech Leaders e l'indice FTSE Mid Cap. La società ha una capitalizzazione di Euro 1,718 miliardi (riferimento Euro 110,9 per azione) alla data del 30 aprile 2023.

Capitale sociale: Il capitale sociale di Sesa SpA è pari a Euro 37.126.927,50 ed è diviso in n. 15.494.590 Azioni Ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Sesa SpA è controllata da ITH SpA con il 52,814% del capitale sociale.

L'Assemblea degli Azionisti del 28 agosto 2020, ha approvato la modifica dell'art. 7 dello Statuto sociale, conformemente a quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF, introducendo il meccanismo c.d. del "voto maggiorato". La modifica proposta ha l'obiettivo di promuovere la stabilizzazione e la fidelizzazione dell'azionariato, incentivando l'investimento a medio-lungo termine nel capitale sociale di Sesa, a sostegno della strategia di crescita organica e non organica del Gruppo. Lo Statuto della Società prevede che siano attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta all'azionista che abbia richiesto di essere iscritto in apposito Elenco Speciale – tenuto e aggiornato a cura della Società – e che l'abbia mantenuta per un periodo continuativo non inferiore a 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'Elenco medesimo.

Mercato di Quotazione

Mercato Euronext, Milano Segmento STAR
Capitale Sociale (in Euro) 37.126.927,50
Numero di azioni ordinarie emesse 15.494.590
Quota del capitale detenuta dal socio di controllo ITH SpA 52,814%
Operatore Specialista Intermonte Sim SpA

Azioni proprie: alla data del 30 aprile 2023 Sesa SpA detiene 81.134 azioni proprie (88.784 alla data di redazione della Relazione, pari allo 0,524% del capitale sociale), possedute in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 25 agosto 2021. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2021-2023 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2023, l'attribuzione di 122.000 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buy-back nel nuovo esercizio al 30 aprile 2024.

1.3.3. Sedi e copertura geografica

Il Gruppo Sesa opera con una presenza distribuita sull'intero territorio nazionale ed in alcuni paesi esteri. La sede principale del Gruppo è quella di Empoli (Firenze) dove è stato sviluppato un polo tecnologico che si estende su una superficie di oltre 25.000 mq e comprende lo spazio dedicato agli uffici ed aree di formazione per circa 10.000 mq, il datacenter per i servizi di cloud computing per 1.300 mq ed il centro logistico e magazzino di circa 14.000 mq, oltre agli edifici che accolgono l'asilo aziendale, la mensa, l'auditorium, l'experience lab a disposizione dei clienti del Gruppo. Presso la sede di Empoli operano circa 1.000 dipendenti.

Il Gruppo ha inoltre una forte presenza a Milano, con circa 700 risorse, in progressiva crescita negli ultimi anni, ed uffici per oltre 4.000 mq. Altre sedi sono localizzate sull'intero territorio nazionale.

Grazie alle recenti acquisizioni, nell'esercizio, si è ampliato ulteriormente il numero delle sedi estere. Al 30 aprile 2023 sono operative le sedi in Germania (Monaco, Aichach, Filderstadt, Moers, Eching, Grossheirath e Giessen), Francia (Tremblay en France), Spagna (Madrid e Barcellona), Austria (Klagenfurt), Svizzera, Romania (Iasi), Messico (Guadalajara)3 e Cina (Shanghai).

3 La sede operativa in Messico non rientra nell'area di consolidamento della presente Relazione Annuale Integrata

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.4. Governance della sostenibilità

Sesa intende perseguire una efficace strategia ESG, in linea con il modello di creazione di valore sostenibile per gli stakeholder. Una scelta che si traduce in programmi ed azioni, attraverso un modello di Governance trasparente, in grado di gestire in maniera integrata i rischi e di monitorare le progettualità e i nuovi investimenti.

La struttura di corporate governance di Sesa è allineata alle best practice nazionali e internazionali e rispetta i principi indicati nel Codice di Corporate Governance delle società quotate.

Grazie ad un sistema di gestione integrato assicuriamo che il nostro business sia gestito in conformità alle best practice di corporate governance

1.4.1. Certificazioni di Gruppo

Sesa opera in conformità ai seguenti standard internazionali di riferimento:

  • UNI EN ISO 9001:2015 per la qualità;
  • UNI EN ISO 14001:2015 per l'ambiente;
  • ISO 27001:2017 per la sicurezza delle Informazioni;
  • ISO 45001:2018 per la salute e sicurezza sul lavoro (ex OHSAS 18001:2007);
  • Certificazione UNI/PDR 125:2022 per la gestione della parità di genere;
  • SA8000:2014 per la responsabilità sociale.

CERTIFICAZIONE AMBIENTALE UNI EN ISO 14001:2015

ISO 14001 specifica i requisiti di un corretto ed efficace sistema di gestione ambientale. Garantisce l'impegno dell'azienda al rispetto della legislazione ambientale, alla riduzione dell'impatto ambientale e al miglioramento delle performance ambientali. Società del Gruppo certificate: Sesa SpA, Computer Gross SpA, Var Group SpA, Base Digitale Group Srl, Elmas Srl, ABS Technology SpA, BDS Factory Srl. Le Certificazioni dei sistemi di gestione ambientale coprono oltre il 90% delle attività di smaltimento del Gruppo.

CERTIFICAZIONE ETICA SA 8000

SA 8000 è un modello gestionale che si propone di valorizzare e tutelare il personale operante nell'organizzazione che lo adotta. Lo standard si propone di: migliorare le condizioni del personale; promuovere trattamenti etici ed equi del personale; includere le convenzioni internazionali dei diritti umani. Definisce i requisiti volontari che i datori di lavoro devono rispettare nei luoghi di lavoro, inclusi i diritti dei lavoratori, le condizioni del luogo di lavoro e i sistemi di gestione. Società certificate: Sesa SpA, che gestisce le risorse umane, i programmi di welfare, hiring e formazione per tutte le principali società del Gruppo, ha acquisito la certificazione a partire dall'anno 2015.

CERTIFICAZIONE QUALITÀ ISO 9001

ISO 9001 è lo standard di riferimento riconosciuto a livello internazionale per la gestione della qualità avente l'obiettivo del miglioramento continuo delle prestazioni aziendali, garantendo ai clienti la qualità dei beni e dei servizi. Società del Gruppo certificate: Sesa SpA, Computer Gross SpA, Var Group SpA, BDS SpA, BDM srl, Apra SpA, East Services Srl, MF Services Srl, Var Bms SpA, Var Engineering Srl, WSS Italia Srl, Yarix Srl, Adiacent Srl, Icos SpA, Digital Storm Srl, BDS Factory Srl, IFM Infomaster SpA, P.M. Service Srl, NGS Srl, Eurolab Srl, Aldebra Srl, Datef Srl, Palitalsoft Srl, Yoctoit Srl. Le Certificazioni dei Sistemi per la Gestione della Qualità coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

CERTIFICAZIONE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DEI LAVORO ISO 45001 (EX OHSAS 18001)

ISO 45001 (sostituisce la norma OHSAS 18001) definisce un framework di riferimento per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e supportare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così di implementare le performance in materia di salute e sicurezza di imprese e organizzazioni. Società del Gruppo certificate: ICT Logistica Srl, BDS SpA, BDS Factory Srl. Le Certificazioni inerenti la salute e sicureza nel luoghi di lavoro (ISO 45001) coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

ADESIONE GLOBAL COMPACT Nazioni Unite - SDGs

L'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite offre l'opportunità di adottare un framework globalmente riconosciuto per lo sviluppo, l'implementazione e l'adozione di policy e pratiche ambientali, sociali e di governance. Società del Gruppo aderenti: Sesa SpA, Var Group SpA, Computer Gross SpA.

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

CERTIFICAZIONE SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI ISO 27001

ISO 27001 è lo standard internazionale che descrive le best practice per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. L'obiettivo principale dello standard è quello di garantire la protezione dei dati e delle informazioni da minacce di ogni tipo, al fine di assicurarne l'integrità, la riservatezza e la disponibilità, e fornire i requisiti per realizzare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni adeguato alla corretta gestione dei dati critici dell'azienda. Società del Gruppo certificate: Computer Gross SpA, Var Group SpA, BDS SpA, BDS Factory Srl, Kleis Srl, WSS Italia Srl, Yarix Srl, Digital Storm Srl, IFM Infomaster SpA, NGS Srl, Tecnike Srl, Datef Srl, Amaeco Srl, Palitalsoft Srl, Yoctoit Srl. Le Certificazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni coprono oltre il 90% delle sedi del Gruppo.

CERTIFICAZIONE SULLA PARITA' DI GENERE UNI PDR 125:2022

La certificazione sulla Parità di Genere ai sensi della UNI/ PdR 125:2022 prevede una valutazione dell'efficacia delle azioni intraprese dall'organizzazione al fine di creare un ambiente di lavoro inclusivo delle diversità e che sostenga la parità di genere. Un traguardo ottenuto da parte di Sesa SpA, con previsione di estenzione alle principali società del Gruppo, grazie all'impegno di promuovere una cultura aziendale sempre più inclusiva. Le azioni intraprese sono state misurate rispetto ad un insieme di KPI – di natura qualitativa e quantitativa – afferenti a diverse variabili che contraddistinguono un'organizzazione inclusiva quali: cultura e strategia; governance; processi HR; opportunità eque di crescita ed inclusione in azienda; equità remunerativa per genere; tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. La Gender Equality inoltre è uno dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile fissati dall'ONU (Goal 5) e rientra negli obiettivi trasversali del PNRR.

4 https://www.esgbusiness.it/ 5 https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita-2023

ECOVADIS RATING CSR RATING: GOLD

Sesa e le principali società del Gruppo hanno ottenuto la medaglia Gold Ecovadis, un riconoscimento importante che sottolinea il nostro impegno di integrare i criteri ESG nel business aziendale. Computer Gross SpA ha ottenuto la medaglia Platinum, entrando nel Top 1% delle aziende migliori nel ranking globale di EcoVadis (su oltre 90.000 aziende analizzate), pari al 99° percentile.

Corporate Responsibility Awards:

INTEGRATED GOVERNANCE INDEX (IGI) 2023

L'Integrated Governance Index4 è un indice quantitativo elaborato da Eticnews che esprime in modo sintetico il posizionamento delle aziende in relazione agli aspetti chiave di sostenibilità. Sesa, negli ultimi tre anni (2021, 2022, 2023), si è posizionata tra le prime 100 società quotate sul mercato azionario ad aver acquisito tale riconoscimento.

LEADER DELLA SOSTENIBILITA' Il Sole 24 Ore

La crescente attenzione per un più efficiente uso delle risorse, per la transizione energetica verso fonti meno inquinanti ha spinto il Sole 24 Ore e Statista, leader internazionale dell'analisi di dati e trend di mercato, a lanciare l'iniziativa Leader della Sostenibilità 20235 . L'indagine ha preso in esame oltre 1.500 grandi aziende con sede in Italia sulla base del rapporto di sostenibilità e del bilancio finanziario pubblicati e ha per oggetto l'analisi della Corporate Social Responsability nelle sue tre dimensioni Economica, Ambientale e Sociale. A seguito dell'indagine, Sesa è stata selezionata, per il terzo anno consecutivo, tra le 200 aziende italiane più sostenibili.

1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità

Il Gruppo Sesa ha avviato nel 2021 una Strategic Business Unit dedicata all'offerta di tecnologie e servizi a supporto della sostenibilità ambientale che al 30 aprile 2023 ha sviluppato ricavi per oltre Euro 300 milioni ed un customer set di circa 2.000 Business Partner. Sesa intende ampliare ulteriormente il perimetro di attività in settori dove le tecnologie digitali convergono con quelle dell'efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Di seguito si riportano in dettaglio alcune delle principali società del Gruppo che operano nel settore delle tecnologie per la sostenibilità ambientale e l'efficientamento energetico contribuendo così alla protezione dell'ambiente in modo proattivo.

  • La società del Gruppo P.M. Service Srl, appartenente al settore VAD, è operatore di riferimento in Italia nell'offerta di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico, e-mobility e sostenibilità ambientale attraverso partnership con i principali Vendor internazionali del settore. La società dispone tra l'altro di impianti fotovoltaici proprietari per una potenza totale di circa 1 MW che nell'esercizio hanno prodotto circa 1,0 milioni di kWh di energia elettrica da fonti rinnovabili;
  • La società del Gruppo Service Technology Srl, appartenente al settore VAD, offre soluzioni di gestione e ricondizionamento di prodotti informatici e parchi tecnologici. Nell'esercizio al 30 aprile 2023 ha rigenerato circa 35.000 personal computer per circa 60 Tonnellate di hardware, con un risparmio di circa 3 tonnellate di CO2 equivalenti a circa 100 alberi di alto fusto;
  • L'offerta di servizi di digitalizzazione e monitoraggio del consumo di risorse naturali da parte di Var Group (Settore SSI del Gruppo) nel corso dell'esercizio è stata rafforzata ulteriormente, favorendo l'ottimizzazione dei processi produttivi, in una logica di sostenibilità ambientale anche a seguito della recente acquisizione di Amaeco Srl.

1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo

Sesa adotta quale valore imprescindibile del proprio operato il rispetto dei principi di legalità, in applicazione della legislazione vigente sia in Italia che nei paesi esteri in cui opera. Inoltre, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo integra la fattispecie dei reati tributari, sottoposta al controllo dell'Organismo di Vigilanza.

L'aggiornamento periodico del risk assessment non ha evidenziato aspetti rilevanti in materia. A conferma dell'efficacia globale dei presidi di integrità e compliance adottati dal Gruppo, al 30 aprile 2023 non si sono verificati episodi di corruzione, comportamenti contrari alla normativa in materia di concorrenza o altre normative applicabili in materia socioeconomica e ambientale, né l'Organismo di Vigilanza di Sesa ha ricevuto segnalazioni in merito a presunti comportamenti illeciti o contrari alle disposizioni del Codice Etico.

Sesa si adopera per:

(i) provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute nonché al tempestivo e completo adempimento di tutte le obbligazioni richieste dalla normativa fiscale;

(ii) rispettare i trattati internazionali sulle doppie imposizioni e applicare le eventuali disposizioni agevolative di carattere fiscale nel pieno rispetto di tutte le normative previste nelle giurisdizioni coinvolte.

In considerazione degli obiettivi sopra descritti la strategia fiscale del Gruppo si articola nei seguenti principi:

  • compliance: osservanza della legge in materia fiscale, regolamenti e circolari emanati dalle Autorità Fiscali;
  • legalità: rispetto da parte di tutte le società del Gruppo degli obblighi fiscali e pagamento delle imposte;
  • Sostenibilità: gestione efficiente, efficace e sostenibile della variabile fiscale al fine di supportare il business di Sesa.
  • equità: esercizio diligente del giudizio professionale al fine di garantire che le decisioni prese in materia fiscale siano in linea con le best practice nazionali e internazionali, propriamente analizzate e adeguatamente documentate;
  • trasparenza: approccio trasparente al fine di sviluppare e sostenere relazioni eque e corrette.

  • Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  • Bilancio separato al 30 aprile 2023

LA RENDICONTAZIONE FISCALE:

Al 30 aprile 2023 Sesa ha rilevato imposte per Euro 38.062 migliaia (+25% Y/Y). Il 100% delle imposte rilevate sono afferenti all'area EMEA (Europe, the Middle East and Africa) ed in particolare: Euro 37.609 migliaia in Italia (98,81%), Euro 304 migliaia in Germania (0,80%), Euro 100 migliaia in Francia (0,26%), Euro 13 migliaia in Romania (0,03%) ed Euro 37 migliaia in Svizzera (0,10%).

1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente

Il Gruppo, consapevole dei cambiamenti climatici che stanno investendo il nostro pianeta, è sensibile al tema della tutela dell'ambiente come risorsa per il benessere dell'umanità, impegnandosi ad operare nel rispetto della salvaguardia dell'ambiente, secondo i principi dello sviluppo sostenibile. Gli impatti sull'ambiente del Gruppo Sesa sono principalmente riconducibili a:

  • consumi Energetici delle sedi delle società del Gruppo. L'impianto elettrico installato nelle sedi delle aziende è collegato alla rete pubblica di distribuzione dell'energia in media tensione;
  • consumi di gas naturale delle sedi delle società del Gruppo per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di Acqua Calda;
  • consumi di combustibile per il parco autovetture e di gruppi elettrogeni delle principali sedi;
  • rifiuti generati nelle sedi delle società del Gruppo.

1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa

Sesa conduce la propria attività con l'obiettivo della tutela ambientale e della gestione sostenibile delle risorse naturali. La gestione operativa del Gruppo fa riferimento a criteri di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica perseguendo il miglioramento continuo delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro e di protezione ambientale. Per concretizzare ed attuare questo impegno, Sesa ha redatto una Politica Ambientale di Gruppo e ha ottenuto la certificazione ambientale delle attività svolte, introducendo un Sistema di Gestione Ambientale, conformemente a quanto previsto dalla norma UNI ISO 14001:2015.

Al fine di sfruttare tutte le possibili sinergie, la definizione della Politica Ambientale e la sua attuazione sono gestite in modo unitario e coerente con gli obiettivi strategici di Gruppo. Tale gestione:

  • definisce le politiche ambientali e di sviluppo industriale sostenibile;
  • elabora le linee guida di attuazione della politica ambientale del Gruppo;
  • individua gli indicatori e garantisce il monitoraggio e il controllo dell'andamento delle azioni aziendali in termini di impatto ambientale;
  • segue l'evoluzione della legislazione ambientale nazionale e dell'Unione Europea e predispone indirizzi applicativi verso le Società controllate;
  • cura i rapporti con enti, istituti e agenzie in campo ambientale.

RISCHI E OPPORTUNITÀ AMBIENTALI

Il cambiamento climatico costituisce un fattore di rischio di portata crescente che, alla luce del Climate Change e della crisi energetica conseguente tra l'altro l'emergenza della guerra ucraina, imprese ed organizzazioni sono chiamate ad affrontare in modo proattivo. Il Gruppo Sesa è coinvolto nel supportare il processo di trasformazione digitale e di transizione energetica dei propri stakeholder e intende svolgere un ruolo di operatore di riferimento in Italia e nei mercati in cui opera.

Con riferimento ai principali rischi climatici per l'azienda, danni fisici significativi (riguardanti temperatura, vento, acqua e terreno e quindi ai possibili eventi estremi, come incendi, inondazioni, uragani o terremoti) alle sedi del Gruppo potrebbero avere degli impatti sulle attività, come ad esempio l'interruzione dei servizi e dell'operatività. Tuttavia tali impatti sono mitigati attraverso opportuni piani di continuità operativa e salvaguardati da misure organizzative e di sicurezza al fine di preservare il business da disservizi. Il verificarsi di un incidente grave avrebbe difficilmente conseguenze negative rilevanti sulle attività del Gruppo.

Diversamente, il rischio di generare impatti negativi sul clima da parte del Gruppo è principalmente legato alla capacità di adottare misure efficaci per la riduzione delle emissioni che in parte dipendono anche dall'energia che l'azienda acquista per gestire le proprie attività. A ciò potrebbe aggiungersi un rischio reputazionale connesso alla difficoltà di attrarre e trattenere clienti, dipendenti, partner commerciali e investitori, nel caso in cui Sesa non riuscisse ad ottenere i propri obiettivi per la salvaguardia del clima.

Le misure adottate al fine di prevenire e mitigare i rischi ambientali sono il sistema di gestione ambientale certificato ISO14001 e tutte le iniziative per la riduzione delle emissioni di gas serra legate alle attività del Gruppo (principalmente sedi e spostamenti di lavoro), che possono portare nel breve termine a un aumento delle spese di capitale prima di ottenere benefici finanziari nel lungo termine, e l'utilizzo di energia rinnovabile.

A questo scopo è stata sviluppata una nuova linea di business con oltre 300 milioni di ricavi nell'esercizio e circa 150 risorse specializzate, con l'obiettivo di sviluppare nuove tecnologie, prodotti e servizi per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento del consumo di risorse naturali. Sono proseguiti inoltre gli investimenti nei principali building di proprietà del Gruppo: si segnala in particolare che nel corso dell'esercizio 2023 è aumentata in maniera significativa la produzione interna di energia da fonti rinnovabili (1,3 milioni di Kwh +25% Y/Y) nonché sono migliorati i principali indicatori relativi ad emissioni e consumi.

Il Team ESG di Sesa, con la diretta collaborazione del Comitato Sostenibilità, raccoglie e analizza i dati ambientali, monitora periodicamente gli indicatori e contribuisce a creare consapevolezza e formare i dipendenti su questi temi grazie agli eventi e alle iniziative di comunicazione interna.

Impianti fotovoltaici presso il polo tecnologico di Empoli

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse

Grazie ai principi di tutela e salvaguardia sopra richiamati, Sesa intraprende una serie di iniziative volte alla riduzione e prevenzione dei possibili impatti negativi sull'ambiente derivanti dall'esercizio della propria attività. Tra di esse rientra la scelta di approvvigionamento energetico da fonti di energia rinnovabile. Sesa monitora costantemente i propri consumi energetici e le relative emissioni promuovendo programmi di efficientamento tra i quali quelli indicati di seguito:

  • monitoraggio e efficientamento dei rifiuti prodotti e sviluppo attività di recupero (raccolta differenziata). Azioni di miglioramento: Estensione della certificazione ambientale ISO 14001 a tutte le principali società del Grup- po e diffusione della Politica Ambientale;
  • modalità di lavoro ibrido e di collaborazione digitale adottate da parte del Gruppo, mantenendo un modello di organizzazione del lavoro con presidio in prevalenza fisico per tutte le risorse umane e sedi del Gruppo;
  • miglioramento dei livelli di consapevolezza del personale che opera nel Gruppo o per conto di esso realizzando programmi di informazione e formazione. Azioni di miglioramento: Formazione HR;
  • sensibilizzazione dei propri fornitori ed appaltatori sui principi di gestione ambientale. Azioni di miglioramento: Attività di sensibilizzazione verso collaboratori e fornitori;
  • impegno per azioni volte a massimizzare il risparmio energetico nei propri uffici o sedi, nella gestione del parco automezzi, favorendo tecnologie più efficienti e meno inquinanti. Azioni di miglioramento: Efficientamento illuminazione (LED), processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, progetti di Green building e certificazioni (Leed);
  • riduzione dell'uso delle risorse energetiche per unità di gas immesso in rete. Azioni di miglioramento: manutenzione e miglioramento degli impianti;
  • ottimizzazione dell'uso di carburanti per autotrazione. Azioni di miglioramento: rinnovo del parco automezzi e sistemi innovativi per la gestione della mobilità.

1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana

TRANSIZIONE VERSO LA CARBON NEUTRALITY

Il Gruppo prosegue con determinazione il percorso di integrazione dei criteri ESG nel proprio business, implementando una strategia di sostenibilità ambientale focalizzata sul raggiungimento della carbon neutrality, in linea con l'Agenda 2030 dell'ONU. Diversi gli ambiti di intervento che porteranno il Gruppo a neutralizzare il proprio impatto carbonico al 2030, attraverso un piano che prevede tre linee di azione: monitoraggio e quantificazione delle emissioni; continui processi di efficientamento e riduzione degli impatti; compensazione delle emissioni residue e non riducibili.

A tal fine un progetto articolato e di ampia portata è quello relativo all'implementazione di programmi di riduzione dell'impatto ambientale per il polo tecnologico di Empoli. Il progetto, oltre a consentire l'espansione delle attività presenti a supporto del business, permetterà di riorganizzare l'area a livello di funzionalità viaria, di dotazione di parcheggio pubblico, verde pubblico e servizi per i dipendenti e i cittadini. Il progetto interviene, inoltre, sulla riduzione delle emissioni inquinanti causate da traffico, attraverso interventi di mobilità sostenibile: parcheggi pubblici gratuiti in connessione con una stazione bike-sharing, collegamenti di trasporto pubblico e realizzazione di piste ciclabili.

Il progetto è articolato in tre distinti stadi di avanzamento e prevede la realizzazione di infrastrutture ed edifici utilizzando materiali, tecniche e tecnologie ecosostenibili e a risparmio energetico (bioedilizia e relative certificazioni). La finalità del progetto è quella di valorizzare il Polo tecnologico, tramite la rigenerazione delle relazioni della comunità, la tutela del benessere e della salute dei cittadini, il miglioramento della qualità dell'ambiente e della mobilità, il potenziamento delle attività sociali e culturali.

L'AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

Il Gruppo Sesa produce direttamente parte significativa dell'energia elettrica utilizzata attraverso impianti fotovoltaici di proprietà. In particolare:

• nell'esercizio al 30 aprile 2022 sono stati prodotti 1,04 milioni di kWh, in crescita del 314% rispetto all'esercizio precedente.

• nell'esercizio al 30 aprile 2023 sono stati prodotti 1,30 milioni di kWh, in crescita del 25% rispetto all'esercizio precedente.

Dall'esercizio 2022 il fabbisogno totale di energia elettrica del Gruppo è stato comunque coperto per policy aziendale da energia verde certificata per oltre il 90%. Nell'esercizio 2023 la quota di energia verde certificata (attraverso annullamento dei certificati di origine) è pari al 93% della fornitura totale.

EFFICIENZA ENERGETICA

Il Gruppo promuove ogni anno investimenti per l'ammodernamento dei propri impianti orientando le scelte verso tecnologie in grado di ottimizzare le rese e ridurre i consumi energetici. Sesa utilizza illuminazione a LED, con processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, nel rispetto della direttiva CE "Ecodesign" 2009/125/CE per il risparmio energetico. Inoltre, tutti gli impianti di climatizzazione sono stati sostituiti con sistemi a maggior efficienza energetica con utilizzo di gas refrigeranti a basso impatto ambientale e minor impatto acustico.

1.6. Catena del valore e di fornitura

RELAZIONI CON I FORNITORI E CLIENTI

Il Gruppo Sesa intende instaurare un rapporto di fiducia con la propria clientela e con i propri fornitori, improntato su principi di correttezza e trasparenza. La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova espressione nei rapporti con Clienti e Fornitori, fondati su processi continui di dialogo collaborativo. I rischi relativi alla catena di fornitura vengono attentamente monitorati e mitigati attraverso analisi preliminari e richieste documentali che permettano di valutare clienti e fornitori in maniera approfondita e nel rispetto di regole di compliance.

L'80% degli impatti ambientali si genera all'interno delle catene di approvvigionamento aziendali e parte degli obiettivi di avanzamento su diritti umani e del lavoro, salute e sicurezza, anticorruzione risulta strettamente connessa alla gestione della supply chain, partendo dalla selezione dei fornitori, passando per il loro coinvolgimento, fino alla misurazione delle performance di sostenibilità della filiera.

Sesa si impegna nella valutazione e verifica etico- reputazionale delle principali controparti della società mediante una verifica delle terze parti più significative, svolta dalla funzione Compliance, volta a identificare la presenza di indagini avviate, sentenze o provvedimenti emessi nei confronti delle società o dei loro amministratori. La violazione accertata dei principi contenuti in questi documenti comporta l'annullamento di processi di valutazione e aggiudicazione in corso e di eventuali contratti già in essere.

LA CATENA DI FORNITURA E LA SELEZIONE DI NUOVI FORNITORI

Il Gruppo Sesa applica, nella relazione con i propri fornitori, i principi di correttezza e trasparenza, adottando procedure di selezione svolte con imparzialità e secondo regole che comprendono la verifica di qualità, idoneità tecnico professionale, aspetti etico-comportamentali, rispetto degli standard normativi applicabili e economicità della fornitura dei beni, servizi e lavori. Gli standard contrattuali in uso nelle forniture strategiche del Gruppo prevedono il rispetto da parte dei fornitori delle regole previste dal Decreto 231/01 e dei principi etici del Gruppo. Il Codice Etico del Gruppo prevede una specifica sezione dedicata alle relazioni con i Fornitori, che devono essere gestite secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità, nonché improntate al rispetto dei principi di trasparenza, eguaglianza, lealtà, correttezza e concorrenza. Il rispetto, da parte di ciascun Fornitore, dei principi sanciti nel Codice Etico del Gruppo è determinante al fine dell'instaurazione del rapporto contrattuale.

La selezione dei nuovi Fornitori deve essere improntata a criteri di trasparenza e correttezza e finalizzata all'individuazione di controparti in grado di conciliare al meglio le esigenze aziendali, sotto il profilo costi/prestazioni, limitando, quanto più possibile, la potenziale esposizione dell'azienda ad eventuali rischi. Nell'ambito del processo di selezione dei Fornitori di riferimento, le società del Gruppo Sesa valutano opportunamente, in ragione dei rapporti d'affari, le caratteristiche, anche tramite apposita autocertificazione, di solidità economico-finanziaria e affidabilità della controparte, mediante interrogazione di banche dati pubbliche e/o di sistema o utilizzo di appositi servizi di informativa certificati.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Le attività di selezione dei fornitori devono obbligatoriamente considerare, inoltre, l'impegno da parte del fornitore a rispettare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 adottato dal Gruppo oppure che lo stesso sia dotato di un proprio Codice Etico con principi coerenti rispetto a quelli del Gruppo Sesa. Le tematiche inerenti salute, sicurezza, ambiente ed in generale in ambito ESG sono vincolanti ai fine dell'aggiudicazione di

appalti presso i nostri siti, a prescindere dal valore economico.

In questo ambito vengono analizzati i processi e le procedure vigenti e l'esistenza di sistemi di gestione, o il possesso di certificazioni, che garantiscano l'adesione ai più elevati standard internazionali. Acquisiamo e valutiamo, anche in linea con quanto previsto dalla SA 8000, informazioni e dati in materia di tutela dei diritti umani, ricorso al lavoro minorile, parità di trattamento.

I fornitori che presentino performance non adeguate, sono soggetti ad azioni correttive ma possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui: il comportamento non etico; gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro; non-conformità gravi, rilevate nell'ambito di audit o verifiche in campo; mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro; documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.

Le verifiche effettuate hanno evidenziato una crescente attenzione agli aspetti ESG da parte dei fornitori del Gruppo Sesa. A seguito dell'analisi condotta viene espresso un giudizio del sistema di "Prevalenza Favorevole" con una gestione dei rischi adeguata e con un livello di controllo buono e ambiente di controllo favorevole.

LA RELAZIONE CON I CLIENTI

Il mutamento del contesto competitivo, che le imprese IT devono affrontare per sostenere la trasformazione digitale e i conseguenti cambiamenti nei comportamenti e nelle aspettative della clientela, riveste un'importanza strategica crescente. La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova la sua prima e immediata espressione nel perseguimento della massima soddisfazione del cliente/ utente, formalizzata anche nella politica dei sistemi di gestione della qualità. Rimane un obiettivo primario del Gruppo il costante miglioramento degli standard di qualità, attraverso l'attività di monitoraggio periodico della qualità del servizio prestato unita ad un'appropriata e tempestiva comunicazione delle informazioni relative ad eventuali modifiche e variazioni nella prestazione del servizio. Sesa incoraggia l'interazione con i clienti attraverso la gestione e la risoluzione rapida di eventuali claim mediante appropriati sistemi di comunicazione, prediligendo il dialogo improntato alla massima professionalità ed al rispetto dei propri valori chiave.

L'ottenimento della Certificazione ISO 9001 da parte di Sesa e la conferma di tale certificazione per le altre principali società del Gruppo ha permesso di adottare un sistema di gestione con focus sulla soddisfazione del cliente, anche attraverso survey dedicate. Al 30 aprile 2023 non si rilevano claim significativi da parte dei clienti.

CONFLICT MINERALS

Il Gruppo Sesa, consapevole delle conseguenze umane, sociali e politiche del commercio e dell'approvvigionamento di minerali dalle zone di conflitto, sostiene la lotta alla violenza, alla violazione dei diritti umani e al degrado ambientale nell'estrazione e commercializzazione di alcuni minerali dall'area geografica definita come Conflict Region.

Sesa si impegna ad applicare e promuovere l'etica, il rispetto dei diritti umani e le pratiche sociali in modo trasparente e responsabile basando le proprie transazioni su quanto definito dai Principi guida delle Nazioni Unite con riguardo alle imprese e ai diritti dell'uomo (OECD Due Diligence Guidance for Responsible Supply Chains of Minerals from Conflict-Affected and High Risk Areas).

In accordo con quanto affermato nella Policy relativa ai "Conflict Minerals" (approvata dal Consiglio di Amministrazione il 19 dicembre 2022) e nel Codice Etico riguardo ai principi di responsabilità sociale, diritti umani e discriminazione, il Gruppo Sesa si impegna a: (i) non acquistare ed utilizzare consapevolmente metalli provenienti da miniere della "Conflict Region" o comunque non certificati come "Conflict Free"; (ii) richiedere ai propri fornitori di intraprendere un adeguato processo valutativo con le loro catene di approvvigionamento6 .

Per informazioni e approfondimenti circa la Policy "Conflict Minerals" si rinvia al sito internet, sezione "Sostenibilità": https://sostenibilita.sesa.it/environmental/minerali-di-conflitto/.

6 Al 30 aprile 2023, il numero di fornitori verificati è pari al 65% del totale fatturato di Gruppo. I principali Vendor pubblicano sul proprio sito internet le politiche sui minerali di conflitto e sull'approvvigionamento sostenibile

Sintesi attività di verifica della catena di fornitura al 30 aprile 2023

% fornitori strategici soggetti a verifica 70%
% fornitori strategici ad alto rischio sostenibilità soggetti a verifica 65%
% fornitori totali soggetti a verifica 75%

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Strategia e risk management

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs)

SOSTENIBILITÀ COME VALORE E DRIVER STRATEGICO

La sostenibilità costituisce per Sesa un valore e, al tempo stesso, un driver strategico. Un valore, anzitutto, perché, sulla base dei principi di responsabilità sociale d'impresa, l'azienda intende contribuire alla tutela dell'ambiente e al progresso sociale. Ma anche una scelta strategica, perché innovare i modelli di business, migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse, ridurre gli impatti ambientali è determinante dal punto di vista della competitività economica e della produttività.

Sesa ha progressivamente concentrato energie e impegno per migliorare il proprio profilo di sostenibilità. Attraverso un processo di continuo e proattivo coinvolgimento di management, dipendenti, Team sostenibilità, ma anche analisti e stakeholder istituzionali, Sesa ha approfondito i temi ESG e individuato le priorità per i prossimi anni.

Affinché siano una leva strategica e operativa importante, Sesa ha deciso di legare al loro raggiungimento parte dell'erogazione dei compensi variabili del management. Sesa, in coerenza con le modifiche statutarie dello scorso 27 gennaio 2021, finalizzate ad orientare l'impegno degli Amministratori a perseguire il successo sostenibile, ha avviato un percorso di valorizzazione e attenzione sui temi della sostenibilità, con l'obiettivo di includere i key driver ESG nelle componenti variabili della remunerazione monetaria del top management, con una incidenza dei parametri non finanziari di circa il 50%.

In coerenza con tale percorso di generazione di valore condiviso, nel 2022 Sesa ha rinnovato la partecipazione al Global Compact delle Nazioni Unite, in qualità di Participant, confermando il formale e sostanziale impegno a promuovere un'economia globale sana, inclusiva e sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, capace di salvaguardare l'ambiente e coinvolta attivamente per l'integrità del business, in ogni suo aspetto.

2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile

La sostenibilità è un valore di riferimento essenziale nella strategia di Sesa. Per tale ragione, nella presente Relazione annuale integrata, le attività del Gruppo vengono rendicontate facendo riferimento anche agli obiettivi di sostenibilità indicati dalla "Agenda 2030" dell'ONU. In questa sezione vengono descritte le principali key issues del Gruppo. Sesa nella determinazione della propria strategia di sostenibilità, considera i target individuati rispetto al raggiungimento dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals) dell'Agenda 2030 dell'ONU, per definire le priorità strategiche aziendali, su cui sviluppare politiche, obiettivi e azioni per creare valore.

L'AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE

Nel 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, contenente 17 obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) da raggiungere entro il 2030. Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs. A supporto dell'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, è stato predisposto uno specifico approfondimento sull'interrelazione tra aspetti materiali e Sustainable Development Goals (SDGs).

La strategia sostenibile del Gruppo traguarda principalmente i seguenti sette obiettivi SDGs.

RAGGIUNGERE L'UGUAGLIANZA DI GENERE ED EMANCIPARE TUTTE LE DONNE E LE RAGAZZE

È il Goal dell'efficienza sociale attraverso pari opportunità, empowerment femminile, inclusività ed equità per lo sviluppo sociale e economico. Cosa intende fare Sesa: potenziare le proprie procedure e strutture di Gruppo per contribuire ad un clima organizzativo in cui le donne e gli uomini abbiano pari opportunità di realizzarsi e possano, in ugual misura, contribuire alla crescita economica e sociale di Sesa. Gli obiettivi principali sono prevenire qualunque forma di violenza di genere, colmare il divario di genere sul mercato del lavoro, raggiungere la piena parità nella partecipazione ai diversi settori di attività, affrontare e mitigare ove esistente il problema del divario retributivo, colmare il divario e conseguire l'equilibrio di genere nel processo decisionale.

INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE, UN'OCCUPAZIONE PIENA E PRODUTTIVA ED UN LAVORO DIGNITOSO PER TUTTI

È il Goal che riassume il senso del business sostenibile. Produttività economica attraverso innovazione, inclusione e gestione della diversità. Diritti umani e del lavoro, ambienti di lavoro dignitosi, sicuri e protetti, crescita sociale e professionale. Cosa intende fare Sesa: sostenere la crescita economica attraverso la creazione di posti di lavoro con una retribuzione equa che consenta ai collaboratori del Gruppo Sesa di vivere in modo soddisfacente e nel rispetto di criteri di work-life balance. Migliorare il benessere di persone, imprese e organizzazioni attraverso l'innovazione tecnologica e la trasformazione digitale. Promuovere politiche orientate allo sviluppo, che supportino le attività produttive. Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano con massima sicurezza per tutti i lavoratori.

PROMUOVERE L'INDUSTRIALIZZAZIONE INCLUSIVA E SOSTENIBILE E SOSTENERE L'INNOVAZIONE

È il Goal legato agli investimenti in infrastrutture sostenibili ed innovazione tecnologica, volti a favorire la crescita economica, a creare durevolmente posti di lavoro e promuovere il benessere delle risorse umane. L'obiettivo 9 mira a costruire un'infrastruttura resiliente, a promuovere uno sviluppo inclusivo e a sostenere l'innovazione, impiegando le risorse in modo efficace ed efficiente ed incentivando tecnologie e processi produttivi ecosostenibili. Cosa intende fare Sesa: Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui. Promuovere uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile, aumentando durevolmente l'occupazione.

RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE ALL'INTERNO DEI E FRA I PAESI

È il goal incentrato sulla riduzione delle disuguaglianze all'interno degli Stati e tra gli Stati stessi. Entro il 2030 le pari opportunità dovranno essere garantite eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie. Cosa intende fare Sesa: Potenziare e promuovere l'inclusione sociale ed economica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro. Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando politiche e pratiche discriminatorie di qualunque tipo.

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

ADOTTARE MISURE URGENTI PER COMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LE SUE CONSEGUENZE

È il Goal della lotta ai cambiamenti climatici, l'emergenza globale primaria. Monitoraggio, mitigazione e adattamento per catene del valore resilienti. Cosa intende fare Sesa: integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione. Sensibilizzare gli stakeholder in merito alla tematica del cambiamento climatico. Promuovere tecnologie per aumentare la capacità effettiva di pianificazione e gestione di interventi inerenti al cambiamento climatico e alla gestione ambientale, favorendo il risparmio delle risorse naturali ed il ricorso a fonti di energia green.

PROMUOVERE SOCIETÀ PACIFICHE E PIÙ INCLUSIVE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE; OFFRIRE L'ACCESSO ALLA GIUSTIZIA PER TUTTI E CREARE ORGANISMI EFFICACI, RESPONSABILI E INCLUSIVI A TUTTI I LIVELLI

È il Goal della business integrity e della governance sostenibile. Promozione e rispetto di leggi, norme e principi di governance, esterni e interni adottando comportamenti virtuosi nelle relazioni interne e con tutti gli stakeholder, business o non-business. Cosa intende fare Sesa: Sostenere iniziative finalizzate a combattere abusi e sfruttamenti, garantire un pubblico accesso all'informazione, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali, promuovere e applicare leggi non discriminatorie.

RAFFORZARE I MEZZI DI ATTUAZIONE E RINNOVARE IL PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

È il Goal della condivisione degli sforzi verso la sostenibilità mediante partnership e investimenti mirati alla creazione di valore condiviso. Cosa intende fare Sesa: definire e rafforzare partnership e alleanze per lo sviluppo sostenibile con imprese, associazioni di categoria, università e organizzazioni anche no profit.

$\xi \circ \xi$ $\text{ə}\xi$

2.2.Stakeholder engagement e matrice di materialità

Il Gruppo Sesa ha condotto un processo di "Analisi di materialità" al fine di individuare i temi di carattere non finanziario che sono maggiormente rilevanti sia dal punto di vista dei portatori interni al Gruppo che dei suoi stakeholder esterni; a tal fine è stato avviato un processo di identificazione dei temi più importanti sui quali concentrare l'attenzione, in linea con le linee guida GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards). Tale attività ha consentito di definire la Matrice di materialità, che individua i temi rilevanti intesi come quegli aspetti che possono generare significativi impatti economici, sociali e ambientali sulle attività del Gruppo e che, influenzando aspettative, decisioni ed azioni degli stakeholder, sono da questi percepiti come rilevanti.

L'attenzione alle risorse umane costituisce un valore fondante del Gruppo Sesa

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder

In Sesa la sistematica attività di coinvolgimento degli interlocutori chiave su tematiche material (ovvero gli elementi rilevanti tanto per l'organizzazione che per gli stakeholder stessi) rappresenta la leva principale di monitoraggio e gestione della qualità delle relazioni e risulta fondamentale nella formulazione delle politiche e strategie organizzative di Gruppo. Risulta altresì cruciale comprendere in profondità i trend emergenti (criticità ed opportunità) nel contesto di riferimento in cui l'organizzazione vive ed opera ed identificare in modo puntuale le tematiche sulle quali investire in via prioritaria, in risposta alle aspettative degli stakeholder chiave. In particolare, la qualità delle relazioni (c.d. capitale relazionale) instaurate con i diversi stakeholder e l'esperienza (presente e passata) osservata dagli stessi, influenza l'allineamento tra promesse (value proposition), aspettative, azioni e percezioni.

Per il Gruppo la creazione di valore deve essere orientata al lungo termine, a beneficio di tutti gli stakeholder tra i quali le risorse umane, le comunità in cui il Gruppo opera, i clienti e l'ambiente (elementi chiave per la "creazione di valore condiviso").

Il Gruppo, a tal fine, considera stakeholder tutti i soggetti che sono portatori di interesse - impliciti o espliciti - in quanto influenzati dalle sue attività. Di seguito abbiamo identificato le principali categorie di stakeholder, interni ed esterni al Gruppo, considerando il loro grado di prossimità, rappresentatività e autorevolezza.

Overview Stakeholder

Persone Clienti Comunità
Collaboratori
Nuclei familiari
Comunità di appartenenza
Business Partner
Imprese
Organizzazioni
Istituti
Media
Comunità Locali
Organizzazioni no profit
Comunità finanziaria Partner contrattuali Ambiente

L'identificazione dei portatori d'interesse rispetto a tematiche non finanziarie rappresenta un'attività condotta da parte della direzione del Gruppo, collocandosi nel più generale percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo Sesa.

Nella tabella di seguito indicata, si elencano gli stakeholder

identificati e i principali canali di ascolto e confronto predisposti dal Gruppo. Nel percorso di sostenibilità intrapreso, le attività di coinvolgimento e confronto con gli stakeholder sviluppate in questo quarto anno di rendicontazione non hanno portato all'identificazione di particolari criticità.

Stakeholder

Modalità di dialogo
Programmi di welfare di Gruppo
Piattaforme di HR support e communication
Programmi di work-life balance
Personale Iniziative di coinvolgimento su temi di etica e cultura organizzativa
Programmi di sviluppo di competenze e sviluppi di carriera
Programmi di enhancement e miglioramento del clima organizzativo
Comunicazione periodica e trasparente delle informazioni finanziarie
Piattaforma di Investor Relation dedicata alle relazioni con gli investitori
Best practice nella redazione e pubblicazione delle informazioni
Comunità finanziaria Assemblee degli azionisti
Incontri e meeting periodici con analisti e investitori
Sezione bilingue dedicata nel sito web
Roadshow con le reti ed operatori di vendita
Meeting e convention nazionali e locali
Partner contrattuali Workshop
Canali di comunicazione dedicati (web, mailing, social)
Processo di qualifica e valutazione
Monitoraggio del livello di soddisfazione
Canali di comunicazione dedicati ai clienti (web, mailing)
Clienti Social network
Newsletter
Comunità Partecipazione a tavoli multi-stakeholder
Incontri con rappresentanti di istituzioni e associazioni
Punti di contatto aziendali dedicati alle relazioni con i media e le istituzioni
(Responsabile delle relazioni istituzionali)
Organizzazione di eventi
Partnership con enti locali per organizzazione di eventi sportivi e di filantropia
Ambiente Incontri e meeting con Risorse Umane
Canali di comunicazione dedicati (web, mailing)
Workshop
Iniziative di coinvolgimento su temi ambientali
Incontri e meeting con stakeholder
Team sostenibilità
Agenzie di Rating ESG
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business

L'Analisi di materialità guida Sesa nella scelta dei temi da rendicontare allo scopo di dare piena e chiara rappresentazione della rilevanza degli impatti economici, ambientali e sociali delle attività del Gruppo.

Sesa ha svolto nel 2018 la prima analisi di materialità volta ad individuare i temi rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, attraverso un processo articolato che aveva previsto una fase di mappatura degli stakeholder, cioè di identificazione dei soggetti che influenzano e che sono influenzati dall'organizzazione, tenendo in considerazione il settore di riferimento, le prassi in essere presso peers e competitors, il modello di business e le caratteristiche del Gruppo; e una fase di identificazione dei temi di sostenibilità economica, ambientale e sociale rilevanti per il business del Gruppo e per i suoi stakeholder.

Successivamente, nel 2019, 2020 e 2021 il Gruppo ha effettuato un aggiornamento dell'analisi di materialità, integrando così l'elenco dei temi materiali. Nel 2022 la lista di temi potenzialmente rilevanti è stata sottoposta alla valutazione da parte dei membri del Comitato Sostenibilità ed è stato ampliato il processo di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder, includendo le seguenti categorie: Dipendenti, Consulenti Finanziari, Clienti, Comunità. Per l'analisi di materialità 2023, il Gruppo ha adottato un nuovo approccio metodologico, che tiene conto dei principi e delle linee guida conseguenti l'aggiornamento dei GRI Universal Standards 2021, introducendo, in particolare, il concetto di impact materiality.

L'identificazione dei temi materiali per l'azienda si lega, secondo le prescrizioni dello Standard, all'identificazione degli impatti, attuali e potenziali, significativi generati o verosimilmente generabili dalla stessa sull'economia, l'ambiente e le persone, compresi anche gli impatti sui diritti umani, attraverso tutte le attività e le relazioni commerciali dell'organizzazione. Tali impatti possono configurarsi come negativi o positivi, effettivi o solo potenziali, impatti a breve o a lungo termine, impatti intenzionali o involontari, impatti reversibili o irreversibili.

Il nuovo processo per l'analisi di materialità è strutturato in 4 fasi:

Comprensione del contesto in cui opera il Gruppo: analisi del settore in cui opera Sesa, prendendo in considerazione diverse categorie di fonti, sia interne che esterne all'azienda;

Identificazione degli impatti effettivi e potenziali di Sesa: gli impatti effettivi sono impatti che si sono verificati nel tempo, mentre gli impatti potenziali potrebbero verificarsi in futuro;

Valutazione della significatività e della rilevanza degli impatti: tutti gli impatti sono stati valutati sulla base del grado di significatività sviluppato in linea con i criteri indicati dallo Standard (ovvero secondo la loro gravità e probabilità di accadimento);

Prioritizzazione degli impatti più significativi: è stata stabilita la priorità degli impatti più significativi per Sesa e quelli ritenuti più rilevanti hanno guidato l'identificazione dei temi materiali inseriti nella presente Relazione Annuale Integrata.

Nel procedimento dell'analisi di materialità, Sesa ha preso in considerazione i temi richiamati dal D.Lgs. 254/2016 e seguito le nuove disposizioni del framework di rendicontazione utilizzato (GRI Standards 2021).

I membri del Consiglio di Amministrazione, il Comitato di Sostenibilità di Sesa, gli Amministratori indipendenti ed i Sindaci, inoltre, insieme ad altri stakeholder del Gruppo, partecipano attivamente al processo di analisi di materialità, funzionale all'identificazione e alla gestione degli impatti dell'organizzazione su economia, ambiente e persone, inclusi i diritti umani. In particolare, il Consiglio di Amministrazione è coinvolto nella valutazione delle tematiche materiali e approva con cadenza annuale, l'analisi condotta e i risultati ottenuti.

Il Gruppo ha condotto un'analisi di materialità anche con riferimento all'intera catena del valore, considerando eventuali violazioni dei diritti umani per quanto concerne gli impatti negativi, e valutando il contributo allo sviluppo sostenibile per quanto riguarda gli impatti positivi. La valutazione di ciascun impatto positivo ha considerato il contributo diretto e indiretto del Gruppo, per la valutazione degli impatti negativi potenziali sono state considerate tutte le policy, procedure e attività messe in atto dall'azienda per prevenire e mitigare l'impatto negativo identificato. L'attività di prioritizzazione ha

consentito all'Azienda di determinare i temi materiali per la rendicontazione.

A livello metodologico, i principali impatti, negativi e positivi, identificati sono stati prioritizzati e valutati rispettivamente secondo il loro grado di gravità e probabilità di accadimento. La rilevanza di un impatto negativo effettivo è determinata dalla sua gravità mentre, la rilevanza di un impatto negativo potenziale è determinata dalla gravità e dalla probabilità dell'impatto.

In particolare, la gravità di un impatto negativo è stata valutata tenendo in considerazione tre aspetti:

Scala di gravità (scale): quanto è grave l'impatto e il contesto esterno in cui si verifica l'impatto, tra cui la geografia; Ambito di applicazione (scope): quanto è diffuso e può essere misurato in termini di impatto sulla catena del valore; Carattere di irrimediabilità (irremediable character): quanto sia difficile rimediare al danno generato dall'impatto.

Il carattere di irrimediabilità è stato considerato solamente per la valutazione degli impatti negativi così come indicato dai GRI Standards 2021.

Di seguito si riporta la lista dei temi risultati materiali a seguito dell'identificazione e aggregazione degli impatti rilevanti, associando ad ogni tema materiale le relative disclosure GRI.

L'analisi di materialità ha confermato i temi ritenuti prioritari già riportati nella matrice pubblicata per l'esercizio fiscale al 30 aprile 2022.

Temi materiali

Ambito del d.Lgs. 254/2016 Tema materiale KPI
Ambientale Consumi energetici Consumi annui in GJ e kWh
Emissioni Consumi annui in CO2
Consumi Idrici Consumi Annui in litri
Gestione dei rifiuti ed economia circolare Dettaglio per tipologia e peso (Kg)
Sociale Catena di fornitura responsabile % fornitori valutati su temi ESG
Relazione trasparente con i clienti Numero reclami
Creazione di valore per la comunità Valore economico generato e
distribuito agli stakeholder
Sostenibilità ambientale delle comunità Comunicazioni specifiche/iniziative
Gestione del Personale e Diritti umani Welfare aziendale e occupazione Nr. HR, tasso di crescita, assunzioni
Sviluppo competenze e formazione HR Numero e tipologia ore formazione
Diversity e pari opportunità Rappresentanza di genere e diversity
Salute e sicurezza del personale Numero e tipologia infortuni
Tutela dei diritti umani Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing
Lotta alla corruzione attiva e passiva Anticorruzione
Etica e compliance Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing,
numero sessioni/ore formazione specifica
Protezione dati e tutela della Privacy

RILEVANZA PER L'AZIENDA MEDIO ALTA ALTA

In particolare, si segnalano i seguenti risultati:

  • tra i temi più rilevanti sia per gli stakeholder che per l'azienda troviamo "Welfare Aziendale e occupazione" e "Salute e sicurezza del personale", coerentemente con il settore in cui opera Sesa e con l'importanza che il knowhow e il capitale umano rivestono per il business;
  • "Etica e Compliance" e "Protezione dei dati e tutela

della privacy" risultano tra i temi più rilevanti per Sesa soprattutto in virtù dell'attività svolta e dell'importanza che tali temi rivestono per il suo successo nel lungo periodo;

• i temi legati a "Consumi energetici", "Gestione dei rifiuti ed economia circolare" e "Diversity e pari opportunità" assumono rilevanza per gli stakeholder e riflettono la crescente sensibilità che tali tematiche stanno assumendo a livello globale.

ANALISI E GESTIONE DEGLI IMPATTI Nel corso del 2023, Sesa, perfettamente consapevole della necessità di monitorare gli impatti che le attività e i consumi producono sulla società e sull'ambiente, ha adottato Policy aziendali, volte ad implementare la solidità e la sostenibilità del proprio modello di business, promuovendo la trasparenza, l'innovazione sociale, lo sviluppo, la sicurezza e la tutela ambientale.

L'obiettivo aziendale di lungo periodo, in conformità con le prescrizioni dell'Accordo di Parigi, è quello di rafforzare la risposta alla minaccia posta dai cambiamenti climatici, tenendo conto del principio delle responsabilità comuni ma differenziate.

Di seguito, la sintesi delle principali iniziative promosse da Sesa per implementare il percorso di sostenibilità e contrastare così gli impatti negativi sull'ambiente e sulla società:

  • • individuazione e minimizzazione dei principali impatti ambientali connessi alle attività produttive: la certificazione ISO 14001 ha permesso a Sesa di specializzarsi su principi, sistemi e tecniche di supporto per i sistemi di gestione ambientale. Il Gruppo ha individuato le principali pratiche da adottare a protezione dell'ambiente, prevenendo l'inquinamento, riducendo l'entità dei rifiuti, il consumo di energia e dei materiali e ricorrendo all'utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili;
  • • adozione di un approccio sistematico di rendicontazione e monitoraggio dei gas serra: Sesa misura e monitora le emissioni di gas serra, al fine di attuare politiche di Carbon Management e comunicare correttamente il proprio impegno in tema di sostenibilità ambientale agli stakeholder;
  • • lotta alla corruzione: il Sistema di Gestione per la Prevenzione alla Corruzione di Sesa contribuisce allo sviluppo di una cultura etica nelle imprese operando secondo principi di trasparenza, in conformità con il quadro normativo vigente. L'azienda si fa promotrice di un modello di organizzazione e sviluppo che si fonda sulla cultura della legalità e che promuove costanti azioni di miglioramento dei processi aziendali;
  • • impegno sociale: monitoraggio costante e gestione di attività e processi che producono impatti su diritti umani, sviluppo, formazione, salute e sicurezza dei lavoratori, non

discriminazione. L'adozione di un Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale, in conformità con lo Standard SA 8000, ha permesso a Sesa di recepire i contenuti delle Convenzioni ILO (International Labour Organization), sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sulla Convenzione delle Nazioni Unite dei Diritti del Bambino;

  • • tutela dell'ambiente lavorativo: Il Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ha consentito a Sesa di rendere più sicuri e accessibili i luoghi di lavoro e di prevenire malattie ed infortuni correlati alle attività lavorative in un'ottica di miglioramento continuo;
  • • hybrid working: l'implementazione del lavoro Hybrid in azienda ha prodotto una sensibile riduzione degli spostamenti quotidiani dei dipendenti ed ha registrato importanti riflessi positivi, in termini di sostenibilità ambientale, sull'inquinamento climatico, attraverso una sensibile diminuzione delle emissioni ambientali. La sostenibilità ambientale urbana non esaurisce l'ambito di potenziale vantaggio dello smart working, che ha mostrato indubbi riflessi positivi anche sulla qualità del lavoro, sull'ottimizzazione del work-life balance e sulla capacità di attrarre giovani talenti.

L'attenzione di Sesa sulle tematiche di natura ambientale e sociale è in continua evoluzione e prevede il coinvolgimento attivo di tutta la popolazione aziendale. Per questo, l'azienda monitora costantemente gli impatti che la propria attività produce in campo sociale ed ambientale, cercando di minimizzare gli effetti negativi ed implementare gli effetti positivi sulle persone, sui diritti umani, sull'ambiente e sulla società.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità

Nell'esercizio al 30 aprile 2021 Sesa ha costituito un Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale a riporto dell'Amministratore Delegato composto dai responsabili delle principali funzioni aziendali di Sesa con l'identificazione di un Sustainability Officer dedicato. Il Comitato, riunitosi periodicamente nel corso dell'esercizio, cura gli aspetti di sostenibilità monitorando le azioni ed i programmi per la riduzione degli impatti ambientali e sociali legati alle attività svolte dal Gruppo.

Tra le principali azioni svolte dal Comitato operativo:

  • monitoraggio e implementazione del sistema di gestione ambientale in un'ottica di risk assessment e management, identificando i principali KPI rilevanti per gli stakeholder;
  • Integrazione nello statuto sociale, tra i compiti degli amministratori, dell'obiettivo del successo sostenibile (delibera dell'assemblea straordinaria del gennaio 2021);
  • monitoraggio delle modalità di governance e trasparenza nella gestione della catena di fornitura;
  • comunicazione verso società di rating ESG;
  • comunicazione e prime attività formative in materia ESG all'interno dell'organizzazione;
  • implementazione del bilancio di sostenibilità, migliorandone i contenuti e la focalizzazione.

Il Comitato operativo, inoltre, misurato l'impatto ambientale e sociale, ha avviato un programma di azioni da portare avanti nel breve, medio e lungo termine per migliorare ulteriormente il profilo di sostenibilità del Gruppo Sesa, identificando un percorso virtuoso a beneficio di tutti gli stakeholder.

Tra i principali obiettivi del programma di sostenibilità:

  • utilizzo di energia prodotta interamente da fonti rinnovabili a basso impatto (obiettivo già conseguito nell'esercizio 2022);
  • incremento della produzione interna di energia da fonti rinnovabili;
  • estensione della certificazione ISO 14001 alle principali società del Gruppo;
  • inclusione di programmi di sostenibilità nella formazione

delle figure chiave e della maggioranza dei lavoratori;

  • Costituzione del Comitato endoconsiliare di Sostenibilità (formalizzato nel CdA di luglio 2022);
  • rafforzamento dei programmi di inclusione e gestione della parità di genere e della diversity a livello delle risorse umane (tra cui la nomina del Diversity Manager);
  • rafforzamento dei programmi di riduzione dei consumi di risorse naturali a livello di Gruppo incluso programma di mobilità sostenibile;
  • rafforzamento dei programmi di monitoring ESG della filiera di fornitura.

Si evidenzia che i principali obiettivi sono stati raggiunti nel corso dell'esercizio 2023 e che è stata presa la decisione di redigere già nell'esercizio 2022 una Relazione Annuale Integrata che incorpora l'analisi della performance ESG con quella finanziaria a dimostrazione dell'aumentata sensibilità degli stakeholder a tale performance.

A questo fine è stata anche avviata un'attività di formazione e implementazione della struttura di financial control con strumenti e metodologie di reporting con logiche ESG.

2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder

Il modello di business di Sesa si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità la tutela dell'ambiente e la generazione di valore per gli stakeholder. Il piano di sviluppo industriale e gli obiettivi ESG coesistono e sono interconnessi tra loro al fine di portare un contributo concreto al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite.

Il Modello di business di Sesa si propone di creare nel tempo valore sostenibile e condiviso per tutti gli stakeholder. Alla base del modello di business vi sono i sei capitali (finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale) dai quali l'organizzazione dipende per garantire la qualità dei servizi forniti.

In linea con questa evoluzione, Sesa sta attuando un approccio integrato di creazione di valore sviluppando un circolo virtuoso tra mission aziendale e generazione di valore per gli stakeholder.

In particolare, l'impegno per articolare un'offerta innovativa e distintiva, ha portato Sesa allo sviluppo di un modello integrato di shared value creation, ottenuto valorizzando:

il capitale umano, consentendo alle persone di migliorare costantemente competenze e capacità di comprensione all'interno della strategia del Gruppo;

  • il capitale sociale e ambientale, monitorando e minimizzando l'impatto delle proprie attività sulle risorse ambientali e verso le comunità in cui il Gruppo opera;
  • il capitale relazionale, condividendo valori comportamenti e relazionali con i propri partner, fornitori e stakeholder;
  • • il capitale organizzativo e finanziario, per valorizzare lo sviluppo dei propri servizi attraverso processi di ricerca e innovazione lungo tutta la catena.

Su questo orientamento strategico si fonda il modello di business di Sesa che punta alla creazione e distribuzione di valore sostenibile nel breve, medio e lungo termine in tutti gli ambiti connessi ai capitali dell'International Framework e in risposta alle sfide globali definite dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU a cui l'azienda contribuisce concretamente. Gli SDGs individuati dal Gruppo sono stati ricondotti alle tematiche materiali per Sesa e ai progetti innovativi e socio-ambientali realizzati dal Gruppo.

2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder

Il Gruppo Sesa persegue la generazione sostenibile di valore per i propri stakeholder, con i quali intende sviluppare relazioni di lungo termine e trasparenti.

L'esercizio al 30 aprile 2023 evidenzia un ulteriore miglioramento delle performance ESG, con un valore economico netto distribuito pari ad Euro 309,2 milioni (80,5% del totale), in crescita del 23,6% rispetto al precedente esercizio. Il valore economico netto trattenuto, a supporto degli investimenti e della crescita futura, passa da Euro 64,7 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 74,7 milioni al 30 aprile 2023.

Valore distribuito agli Stakeholder

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Valore aggiunto netto 383.913 314.898 250.180
Valore economico netto distribuito 309.191 250.225 208.042
Valore economico netto trattenuto 74.722 64.674 42.138

management

I nostri capitali

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

Capitale finanziario

Le risorse economiche per la realizzazione degli investimenti necessari alla crescita sostenibile del Gruppo.

Capitale umano

Le capacità, competenze ed esperienze delle risorse umane che fanno parte del Gruppo, la leva per raggiungere gli obiettivi strategici.

Capitale infrastrutturale

  1. Performance al 30 aprile 2023

La rete capillare sul territorio nazionale, la forte presenza all'estero.

  1. Dichiarazione non finanziaria

Capitale relazionale

La fiducia risposta del Gruppo dagli Stakeholder.

Capitale intellettuale

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

I sistemi informativi, i processi e le procedure interne, le pratiche sviluppate e consolidate nel tempo, l'approccio all'innovazione.

  1. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Capitale sociale

La relazione con le comunità del territorio in cui opera il Gruppo.

  • Rapporti con le comunità locali
  • Reliability
  • Qualità

G

  • Compliance
    • Risk management

Vision al 2030

  • Focus ESG Stategy
  • Sviluppo organizzazione umana
  • Aggregazione di competenze digitali
  • Abilitazione modelli economici sostenibili
  • Player di riferimento nell'industria digitale
  • Crescita sostenibile per tutti gli stakeholder

Ricavi e valori

  • Ricavi 2,9 Mld al 30 aprile 2023
  • Valore economico distribuito 309 Mn
  • Oltre 10 Paesi
  • Oltre 150 sedi ed uffici

• Distribuzione di valore agli stakeholder

CREIAMO VALORE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER

• Sviluppo sostenibile

56

• Sviluppo delle persone

  • Well-being delle risorse umane
  • Valorizzazione delle diversità

• Inclusione

PROMOVIAMO IL BENESSERE DELLE PERSONE

• Aumento di valore degli asset • Qualità dei servizi

• Consolidamento relazioni con gli stakeholder

SOSTENIAMO UN CAMBIAMENTO RESPONSABILE

  • Efficienza nei processi
  • Partnership innovative
  • Mitigazione del cambiamento climatico
  • SBU Digital Green

COSTRUIAMO UN FUTURO DIGITALE E SOSTENIBILE

Il seguente prospetto del valore economico generato costituisce una riclassificazione del conto economico consolidato che rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo ai soggetti portatori di interesse nell'esercizio al 30 aprile 2023. In particolare, tale riclassificazione indica la "capacità quantitativa dell'organizzazione di creare valore per i propri stakeholder". Il valore aggiunto netto del Gruppo Sesa al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 383,9 milioni (+21,9% Y/Y), la cui distribuzione è così ripartita:

  • la remunerazione del personale è stata di Euro 238,4 milioni (+20,6% Y/Y), a seguito dell'incremento dell'organico, per effetto delle acquisizioni societarie e del piano di inserimento di nuove risorse del Gruppo;
  • la remunerazione della pubblica amministrazione è pari a

Euro 39,3 milioni (+23,8% rispetto al precedente anno) ed è relativa principalmente alle imposte correnti, in aumento per effetto della crescita della redditività;

• la remunerazione degli azionisti, tramite la distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio al 30 aprile 2023, è determinata in circa Euro 15,5 milioni (Euro 1 per azione rispetto ad Euro 0,90 del precedente esercizio, in crescita dell'11,1% Y/Y).

Relativamente alla percentuale di distribuzione del Valore Aggiunto netto, si rileva che le Risorse Umane costituiscono lo Stakeholder che continua a beneficiare maggiormente della creazione di ricchezza realizzata dal Gruppo con un'incidenza pari al 62,1% del totale.

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 % 30/04/2022 % Variazione 23/22
Ricavi netti 2.867.700 98,6% 2.362.603 98,8% 21,4%
Altri Proventi 39.939 1,4% 27.220 1,1% 46,7%
Utile delle società valutate al PN 1.572 0,1% 1.744 0,1% -9,9%
Valore economico generato 2.909.211 100,0% 2.391.567 100,0% 21,6%
Costi operativi riclassificati (acquisti, servizi, etc.) (2.458.521) -84,5% (2.023.167) -84,6% 21,5%
Amm.nti, svalutazioni e altri costi non monetari (66.777) -2,3% (53.502) -2,2% 24,8%
Valore aggiunto netto 383.913 13,2% 314.898 13,2% 21,9%
Remunerazione delle risorse umane 238.426 62,1% 197.673 62,8% 20,6%
Remunerazione dei finanziatori* 15.958 4,2% 6.856 2,2% 132,8%
Remunerazione degli azionisti** 15.495 4,0% 13.946 4,4% 11,1%
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 39.312 10,2% 31.750 10,1% 23,8%
Valore economico netto distribuito 309.191 80,5% 250.225 79,5% 23,6%
Autofinanziamento 74.722 19,5% 64.674 20,5% 15,5%
Valore economico trattenuto 74.722 19,5% 64.674 20,5% 15,5%

Valore economico generato e distribuito

I nostri capitali

Le risorse economiche per la realizzazione degli investimenti necessari alla crescita

Le capacità, competenze ed esperienze delle risorse umane che fanno parte del Gruppo, la leva per raggiungere gli obiettivi strategici.

ESG scorecard

• Riduzione delle emissioni • Mobilità sostenibile • Efficienza energetica

• Diversità e inclusione • Salute e sicurezza

• Reliability • Qualità • Compliance • Risk management

• Catena di fornitura sostenibile • Rapporti con le comunità locali

Capitale relazionale

forte presenza all'estero.

Capitale infrastrutturale

Stakeholder.

La fiducia risposta del Gruppo dagli

La rete capillare sul territorio nazionale, la

Capitale intellettuale

Capitale sociale

cui opera il Gruppo.

Vision al 2030

• Focus ESG Stategy

gli stakeholder

Ricavi e valori

• Oltre 10 Paesi • Oltre 150 sedi ed uffici

• Ricavi 2,9 Mld al 30 aprile 2023 • Valore economico distribuito 309 Mn

• Sviluppo organizzazione umana • Aggregazione di competenze digitali • Abilitazione modelli economici sostenibili • Player di riferimento nell'industria digitale

• Crescita sostenibile per tutti

I sistemi informativi, i processi e le procedure interne, le pratiche sviluppate e consolidate nel tempo, l'approccio all'innovazione.

La relazione con le comunità del territorio in

Capitale finanziario

sostenibile del Gruppo.

E

S

G

Capitale umano

• Distribuzione di valore agli

CREIAMO VALORE PER TUTTI GLI STAKEHOLDER • Sviluppo delle persone • Well-being delle risorse umane • Valorizzazione delle diversità

PROMOVIAMO IL BENESSERE

• Aumento di valore degli asset

• Efficienza nei processi • Partnership innovative • Mitigazione del cambiamento

COSTRUIAMO UN FUTURO DIGITALE E SOSTENIBILE

climatico • SBU Digital Green

• Consolidamento relazioni con

SOSTENIAMO UN CAMBIAMENTO

• Qualità dei servizi

Strategy

gli stakeholder

RESPONSABILE

• Inclusione

DELLE PERSONE

stakeholder • Sviluppo sostenibile (*) Pari al saldo dei proventi e oneri finanziari netti

(**) Determinato sulla base della proposta del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2023 (dato riferito al 30 aprile 2023) sottoposta all'approvazione dell'assemblea del prossimo 28 agosto 2023

Il valore economico trattenuto è pari ad Euro 74,7 milioni, in crescita del 15,5% rispetto al 30 aprile 2022, a supporto degli investimenti del Gruppo per la crescita di lungo termine.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Di seguito si evidenzia graficamente la ripartizione del Valore Aggiunto 2023 del Gruppo Sesa pari a circa Euro 383,8 milioni, di cui Euro 74,7 milioni di valore economico trattenuto (autofinanziamento) e Euro 309,2 milioni di valore economico distribuito.

2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità

2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi

Lo sviluppo del Gruppo Sesa ha reso necessario un progressivo potenziamento e una maggior integrazione delle componenti del sistema di controllo interno. Il modello di governance dei rischi è stato sviluppato in linea con le best practice e nel rispetto del Codice di Corporate Governance e del Modello 231 di Gruppo.

Si articola su tre livelli, identifica ruoli e responsabilità distinti per le diverse strutture organizzative e prevede un adeguato scambio di flussi informativi che ne garantiscono l'efficacia. Al fine di fronteggiare i rischi a cui è esposto, il Gruppo si è dotato di idonei dispositivi di governo societario e di adeguati meccanismi di gestione e di controllo; nello specifico il Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi

("SCIGR") aziendali è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali al fine di contribuire al successo sostenibile della società.

I processi di Enterprise Risk Management, integrati nei processi aziendali, vengono continuamente migliorati con l'obiettivo di innovare e diffondere una efficace cultura organizzativa di gestione e mitigazione.

Nello specifico, l'assetto organizzativo finalizzato alla gestione dei rischi aziendali si articola come segue:

  • il Comitato Controllo e Rischi: che ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • il Consiglio di Amministrazione: che, in modo collegiale, svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; in particolare, in relazione alle tematiche non finanziarie oggetto della presente Relazione Annuale Integrata, si segnala che al Consiglio spetta innanzitutto il compito di definire le linee di indirizzo del SCIGR, in coerenza con gli obiettivi strategici ed il profilo di rischio della stessa, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo;
  • il Compliance Officer, quale organo di controllo di secondo livello, svolge verifiche periodiche sul rispetto delle normative da parte delle società, verificando, in conformità alle migliori prassi di settore, la conformità dell'attività svolta alle disposizioni di legge, ai provvedimenti delle Autorità di Vigilanza, alle norme di autoregolamentazione ed agli impegni contrattuali assunti con la clientela;
  • l'Internal Audit: che verifica in forma sistematica l'efficacia e l'efficienza del Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi nel suo complesso (organo di controllo di terzo livello), riferendo i risultati della sua attività al vertice aziendale e coordinandosi con gli altri organi di controllo aziendali;
  • il Comitato per il Controllo sulla Gestione: che, in virtù dell'attività di controllo sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società, vigila sull'efficacia del SCIGR quale "vertice" del sistema di vigilanza della Società;
  • l'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231\2001: che verifica l'adeguatezza del Modello 231 curando, in particolare, la sua efficacia a prevenire comportamenti illeciti ed effettua una costante vigilanza sulla applicazione e sul rispetto del Modello 231.

Modello di governance dei rischi

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management

Il Gruppo Sesa adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzarne la situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell'azienda improntata ai valori del codice etico del Gruppo (integrità, correttezza e trasparenza, professionalità, sostenibilità e continuità aziendale, attenzione alle persone ed agli stakeholder) focalizzata a perseguire obiettivi di crescita sostenibile per gli stakeholder.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE:

• RISCHI ESTERNI

Rischi connessi a contesto macroeconomico e mercato IT: possibile andamento non favorevole dell'economia e del settore IT. Un'evoluzione economica non favorevole a livello nazionale e/o internazionale potrebbe influenzare negativamente la crescita della domanda di IT con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il mercato IT si caratterizza anche per un elevato grado di concorrenza dove, oltre ad operatori nazionali il Gruppo si confronta con competitor multinazionali.

Per fronteggiare tali rischi il Gruppo persegue una strategia di ampliamento dell'offerta a valore aggiunto mediante l'erogazione di servizi competitivi, efficienti e innovativi. Il mercato IT infine è soggetto ad un'elevata evoluzione tecnologica con una costante trasformazione delle professionalità e delle competenze richieste. Per operare con un vantaggio competitivo sul mercato IT occorre un continuo sviluppo delle competenze, dell'offerta di prodotti e la gestione strategica dei rapporti con i vendor internazionali. Il Gruppo svolge un continuo ed importante lavoro di analisi dei trend di mercato e delle opportunità al fine di anticipare le evoluzioni future delle esigenze dei propri clienti attraverso lo sviluppo di competenze interne, l'aggregazione di specializzazioni esterne ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Rischi connessi alla dipendenza da fornitori: Il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi derivanti dalla concentrazione su un numero relativamente ristretto di fornitori; la perdita dei contratti potrebbe determinare una contrazione dei ricavi e della redditività. Peraltro si segnala che al 30 aprile 2023 il Gruppo ha oltre 100 partnership strategiche con Vendor internazionali con livelli di dipendenza dal singolo Vendor inferiori al 10% ed una crescente diversificazione del business.

Rischi legati ad attacchi cibernetici (Cyber Risks) e alla tutela dei dati personali: La rapida evoluzione tecnologica e la crescente frequenza e incisività degli attacchi informatici potrebbero esporre il Gruppo Sesa al rischio di attacchi cyber anche con l'utilizzo di tecniche innovative. Il Gruppo ha avviato da anni un progressivo percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e delle competenze tecniche in materia. A tale riguardo Sesa investe in modo significativo nel proprio modello di gestione dei rischi cibernetici in ottica di business continuity, con l'adozione delle migliori tecnologie e metodologie di identificazione e protezione del Gruppo, con l'implementazione di procedure, la formazione del personale, attente attività di valutazione e revisione periodica dei rischi, anche in relazione alle terze parti.

Rischi connessi all'integrazione delle operazioni di acquisizione societaria: Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizioni industriali bolton ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, consentendo l'espansione sul mercato. Ogni investimento realizzato nell'ambito di acquisizioni strategiche può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e può impattare sulla redditività attesa. Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha istituito un Team di Corporate Integration che cura tutte le fasi di inclusione delle nuove società all'interno del Gruppo, prevedendo wave progressive di integrazione Corporate (HR, IT, L&C, Amministrazione e finanza) e guidando la Business Combination delle target companies all'interno delle SBU del Gruppo.

Rischi connessi all'evoluzione del mercato dell'innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali: Il Gruppo opera in settori caratterizzati da repentini e profondi cambiamenti tecnologici e da un costante sviluppo di professionalità e competenze. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi

investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi connessi alla concorrenza: Il Gruppo opera in settori esposti ad un elevato grado di concorrenza, sia in Italia che in tutti gli altri mercati nei quali è attivo. Il Gruppo si trova, pertanto, ad operare in contesti altamente competitivi ed a confrontarsi, nei vari mercati geografici, sia con operatori locali fortemente radicati sul territorio che con soggetti multinazionali. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la propria quota di mercato. Per fronteggiare tali rischi il Gruppo offre servizi informatici innovativi e soluzioni digitali distintive, investendo sul capitale umano, principale asset del Gruppo.

Rischi connessi a variazioni delle esigenze della clientela: Il successo delle attività del Gruppo Sesa dipende anche dalla sua capacità di indirizzare e saper interpretare e soddisfare le necessità di trasformazione digitale dei propri clienti. Le soluzioni del Gruppo sono soggette a mutamenti tecnologici rapidi che, unitamente alle crescenti o mutate esigenze della clientela e alla loro propria necessità di informatizzazione, si potrebbero tradurre in richieste di sviluppo di attività sempre più complesse che potrebbero richiedere effort rilevanti con impatto sulla redditività. Attraverso la proposizione di un'offerta distintiva e lo sviluppo di servizi innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti, le quote di mercato del Gruppo continuano a crescere con un impatto significativamente positivo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo:

Il Gruppo è esposto al rischio di violazione di leggi, norme e regolamenti che ne regolano l'attività (tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01, della responsabilità ex L. 262/05), ivi incluse le norme fiscali. A mitigazione di quanto riportato sopra sono state redatte opportune procedure ed implementate specifiche attività di controllo.

• RISCHI INTERNI

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave: il futuro sviluppo di Sesa dipende in misura significativa da alcune figure chiave del management. L'eventuale perdita di tali figure, qualora non fosse possibile sostituirle in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari esperienza e competenza, potrebbe determinare una riduzione della capacità competitiva del Gruppo. Anche l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive e risultati economici e finanziari del Gruppo. Per fronteggiare questo rischio il Gruppo ha posto in essere piani di fidelizzazione e di incentivazione di lungo periodo anche ricorrendo a programmi equity-based. Il management ritiene, in ogni caso, che Sesa SpA e il Gruppo siano dotati di una struttura operativa capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi connessi all'inadempimento di impegni contrattuali e di compliance: il Gruppo offre soluzioni e servizi IT con un elevato contenuto tecnologico e stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi, delle performance (SLA) e degli standard qualitativi concordati. Queste penali potrebbero influire negativamente sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. Per mitigare questo rischio il Gruppo ha adottato procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati e stipulato adeguate polizze assicurative. In relazione ai rischi di compliance il Gruppo si è dotato di policy e procedure, incluso l'adozione del Modello 231/2001 per la capogruppo e le principali controllate volte a minimizzare rischi di compliance (in particolare fiscali e legali).

Rischio di reporting: connesso all'affidabilità dell'informativa finanziaria periodica. Rappresenta la possibilità che una singola area di bilancio o un gruppo di operazioni possa contenere errori materiali, a prescindere dai controlli interni istituiti dalla società. Per fronteggiare questo rischio la Società ha identificato e formalizzato, in un apposito database, i controlli interni funzionali alla prevenzione del rischio di reporting. Il database viene mantenuto costantemente aggiornato ed i controlli vengono sottoposti a test di efficacia con cadenza semestrale e su base campionaria.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

• RISCHI DI MERCATO E FINANZIARI

Rischio di credito: potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Il rischio in oggetto è costantemente monitorato e mitigato mediante l'utilizzo di informazioni, procedure di valutazione della clientela e di strumenti di copertura del rischio di credito (assicurazioni e operazioni di factoring pro soluto). Il Gruppo, inoltre, stanzia e monitora su base periodica un apposito fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità: la gestione caratteristica delle Società del Gruppo Sesa genera un fabbisogno di capitale circolante ed una conseguente esposizione finanziaria. Il rischio di liquidità trova copertura attraverso la pianificazione periodica dei fabbisogni di cassa ed il relativo finanziamento mediante prestiti e linee di credito prevalentemente accentrate presso le tre principali società operative e holding del Gruppo, Computer Gross SpA, Var Group SpA e Base Digitale Group Srl. Il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato al 30 aprile 2023 con una Posizione Finanziaria Netta attiva (liquidità netta) pari ad Euro 239.496 migliaia.

Rischio di tasso di interesse: le Società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata dalla stagionalità del fabbisogno del capitale circolante. In determinati momenti dell'anno talune Società del Gruppo possono presentare un'esposizione finanziaria nei confronti del sistema bancario, generata dalla necessità di finanziare i propri fabbisogni di capitale circolante, che trova copertura in finanziamenti a tasso variabile, il cui costo è esposto a variazioni dei tassi di interesse. Alla data del 30 aprile 2023 il Gruppo non aveva in essere strumenti derivati relativi a tassi di interesse; in effetti, alla luce del moderato livello di indebitamento del Gruppo, la politica di risk management non prevede il ricorso a contratti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di cambio: le società del Gruppo non operano sui mercati esteri in modo rilevante ed utilizzano essenzialmente l'Euro quale valuta per la gestione delle operazioni commerciali e finanziarie. Si segnalano altresì operazioni di acquisto di merci e prodotti IT in valuta, accentrate prevalentemente presso la società Computer Gross SpA e relative esclusivamente al dollaro statunitense. Non si rilevano operazioni in strumenti derivati in valute estera ma solo operazioni di acquisto a termine di valuta, funzionali alla copertura del rischio di cambio. In relazione alla limitata operatività in cambi del Gruppo e all'attività di copertura del rischio stesso (operazioni a termine) il Gruppo ha riportato risultati non significativi nelle analisi di sensitività volte a valutare un ipotetico apprezzamento o deprezzamento dell'Euro.

Rischio di prezzo: il Gruppo non detiene strumenti finanziari o titoli azionari quotati di importo significativo su mercati mobiliari al 30 aprile 2023, ad eccezione delle azioni proprie portate in deduzione del patrimonio netto e di polizze di capitalizzazione emesse da principali istituzioni finanziarie. Relativamente al rischio di svalutazione del magazzino, le Società del Gruppo attive nel settore della commercializzazione di prodotti informatici monitorano tale profilo gestionale attraverso rilevazioni periodiche ed analisi in relazione alla eventuale sussistenza di un rischio di obsolescenza delle merci.

• RISCHI ESG

Rischio ambientale: Le tematiche ambientali e i rischi ad esse correlati dovrebbero essere oggetto di valutazione e definizione di piani di mitigazione. I potenziali ed effettivi rischi analizzati dal Gruppo hanno riguardato l'intensificazione dei fenomeni climatici estremi, l'aumento del costo di alcune tipologie di materie prime, l'introduzione di normative finalizzate a contenere il cambiamento climatico ed eventuali cambiamenti nelle abitudini di acquisto del cliente. In aggiunta ai rischi legati ai cambiamenti climatici, il Gruppo identifica tra i rischi ambientali anche il mancato o incompleto rispetto di norme e leggi in materia che potrebbe comportare eventuali sanzioni di tipo penale e/o esborsi pecuniari; i fenomeni di inquinamento ambientale legati, ad esempio, ad emissioni incontrollate, a non adeguato smaltimento di rifiuti e acqua reflue o a sversamenti nel terreno di sostanze pericolose. Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse iniziative e progettualità. Il Gruppo ha definito regole, processi e attività di controllo per prevenire e gestire eventuali rischi ambientali provenienti dai propri fornitori di lavorazioni e materie prime, tramite l'adozione del Codice Etico, della Politica "Conflict Minerals" e della Politica Ambientale. Il Gruppo inoltre gestisce i rischi derivanti dall'interruzione temporanea dell'operatività derivante da eventi esterni o

eventi naturali attraverso diverse iniziative, tra cui piani di continuità oltre a polizze assicurative a copertura della perdita di integrità degli asset aziendali e dei danni derivanti dall'interruzione dell'attività di business.

Rischio attinente al personale: correlato alla gestione dei collaboratori e soggetti assimilati, incluse le azioni poste in essere a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per garantire la parità di genere e un dialogo proattivo con le parti sociali.

Rischio nella lotta contro la corruzione attiva e passiva:

relativo al possibile verificarsi di eventi e/o circostanze legati alla lotta contro la corruzione attiva e passiva. Il Gruppo si impegna ad aggiornare sistematicamente le proprie politiche in materia socio-ambientale e monitora periodicamente i rischi. Al 30 aprile 2023 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per violazioni ambientali, dei diritti umani o casi di atti discriminatori.

Presentazione dei risultati del processo di gestione dei fattori di rischio ai vertici aziendali e agli organi societari

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk management

Compliance e monitoraggio dei rischi

Ambiti Rischi Azioni di mitigazione
Rischi esterni Rischi connessi al contesto
macroeconomico e mercato IT
Monitoraggio dei trend e degli scenari macroeconomici
Investimenti in nuove tecnologie ed in nuove competenze
Politiche di selezione, formazione e fidelizzazione delle HR
Rischi connessi alla concorrenza sleale Procedure di condivisione e accettazione del Codice Etico Sesa
Rischi interni Rischi relativi alla dipendenza
da personale chiave
Piani di retention e fidelizzazione delle figure chiave del Gruppo
Rischi connessi all'inadempimento
contrattuale e di compliance
Policy e procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati
Adozione di un Modello 231 e di un Codice Etico
Coperture assicurative
Rischio di reporting Procedure amministrativo-contabili
Test di efficacia dei controlli
Rischio connesso a Privacy e GDPR Policy e procedure atte a garantire riservatezza e sicurezza
Rischi di mercato e
finanziari
Rischio di credito Monitoraggio del credito
Procedure di valutazione della clientela
Strumenti di assicurazione e di cessione pro soluto
Costituzione di specifici fondi a copertura
Rischio di liquidità Pianificazione dei flussi di cassa
Strumenti di cash pooling
Ricorso a fonti di finanziamento esterne
Rischio di tasso di interesse Ricorso a finanziamenti a tasso variabile
Rischio di cambio Operazioni di acquisto a termine di valuta
Rischio di prezzo Monitoraggio della dinamica dei prezzi
Monitoraggio della obsolescenza delle merci in magazzino
Rischi ESG Rischio ambientale (consumi, emissioni, rifiuti) Politiche ESG e procedure di gestione dei rifiuti
Politiche di approvvigionamento green
Monitoraggio della normativa ambientale e dei rating ESG
Sistema di gestione certificato ISO 14001
Nomina Mobility Manager
Rischio attinente al personale e all'ambiente di lavoro Policy e procedure inerenti la salute e la sicurezza dei lavoratori
Sistema di gestione certificato SA 8000
Rischio nella lotta contro la corruzione
attiva e passiva7
Codice Etico
Modello 231
Policy e procedure di approvazione e verifica

2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione

MATRICE DI MITIGAZIONE

Nella tabella di cui sopra si riportano i rischi sopra descritti e le relative modalità di gestione (strumenti di mitigazione). Sesa pone particolare attenzione al tema della compliance e lotta alla corruzione, sviluppando numerose attività di verifica di adeguatezza al contesto normativo, esterno e interno, finalizzate a prevenire i rischi di non conformità, la cui inosservanza potrebbe comportare sanzioni, perdite economiche, provvedimenti amministrativi dannosi, conseguenze sul piano reputazionale. La lotta alla corruzione

  1. Per quanto riguarda i rapporti con la Pubblica Amministrazione, esempi di attività a rischio sono la presentazione di dichiarazioni non veritiere a istituzioni pubbliche nazionali o locali per ottenere contributi pubblici o assegnazione di commesse, o l'utilizzo di finanziamenti pubblici per scopi diversi da quelli per i quali sono stati concessi. Rispetto ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, nello specifico, il rischio del verificarsi di episodi di corruzione è legato anche alla partecipazione a bandi di gara per l'assegnazione di finanziamenti, diretti o indiretti, per attività di Ricerca e Sviluppo. Tali finanziamenti sono ad oggi di ammontare non rilevante rispetto al volume di business del Gruppo

  1. Bilancio separato al 30 aprile 2023

è altresì oggetto del Sistema di Controllo Interno della Società, il cui strumento principale è il Modello Organizzativo 231.

COMPLIANCE INTERNA

MODELLO 231

Il Modello Organizzativo e di Gestione ai sensi del D.lgs. 231/2001 disciplina la responsabilità amministrativa degli enti collettivi, ossia il principio secondo cui le Società possono essere ritenute responsabili, e conseguentemente sanzionate patrimonialmente, in relazione a taluni reati commessi o tentati, nel loro interesse o vantaggio, dai loro Amministratori o dipendenti.

Il Modello 231 di Sesa si inserisce nel più ampio contesto del sistema dei controlli interni aziendali, costituendone una delle componenti caratteristiche. L'adozione del Modello, oltre a rappresentare un deterrente alla realizzazione di eventuali attività illecite, intende sostenere una cultura orientata alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti nella conduzione degli affari.

Il Modello rappresenta lo strumento di raccordo tra i vari ambiti del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) adottato dalle principali società del Gruppo. Il SCIGR è definito come l'insieme delle regole, procedure e meccanismi organizzativi posti in essere dal vertice societario per l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali.

ORGANISMO DI VIGILANZA

In attuazione di quanto previsto dal D.lgs. 231/2001 e in coerenza con le norme statutarie, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un Organismo di Vigilanza ("OdV"), al quale è affidato il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e curarne l'aggiornamento. L'OdV supervisiona il funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e monitora e valuta lo stato di implementazione delle misure di prevenzione, relazionando periodicamente il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per il Controllo sulla Gestione.

In coerenza con i principi del D.lgs. 231/2001, il Modello 231 del Gruppo prevede un canale di segnalazione delle violazioni, anche in forma anonima (c.d. Whistleblowing), con salvaguardia degli autori delle segnalazioni e totale riservatezza della loro identità.

CODICE ETICO

Nel 2012 Sesa adotta per la prima volta un proprio Codice Etico, ad oggi esteso e recepito da tutte le principali società del Gruppo. Il Codice Etico di Gruppo descrive un complesso di valori e principi di comportamento ai quali gli Amministratori, il Management e le risorse umane di Sesa e delle sue controllate, nonché tutti coloro che per essa operano, si ispirano e uniformano per il perseguimento degli obiettivi aziendali. Per ulteriori dettagli si rimanda al documento pubblicato sul sito della società nella sezione Governance (https:// www. sesa.it/governance/modello-231 e-codice-etico/).

CODICE DI COMPORTAMENTO

Il Gruppo ha adottato, inoltre, un proprio Codice di Comportamento contenente le linee guida riguardanti obblighi di natura legale e professionale, relazioni con il cliente e altri rapporti aziendali, disposizioni organizzative ed amministrative nonché sul comportamento personale.

Esso si fonda su valori e principi di comportamento, professionale e personale generalmente richiesti dalla nostra organizzazione. Il Codice di Comportamento adottato dal Gruppo definisce, insieme e a supporto del Codice Etico, i principi fondamentali alla base della reputazione del Gruppo e i valori che ne ispirano la quotidiana operatività, descrivendo inoltre lo standard di comportamento richiesto a tutti i dipendenti e collaboratori di Sesa.

  1. Bilancio separato al 30 aprile 2023

COMPLIANCE NORMATIVA

Il Gruppo si impegna nell'assicurare costantemente la massima compliance a tutte le normative alle quali è sottoposto attraverso l'attivazione e il monitoraggio di specifici presidi di controllo. Di seguito le principali normative di riferimento ed i presidi di controllo attivi:

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Compliance e monitoraggio dei rischi
Ambito Normativa di riferimento Presidi di controllo integrati
D.lgs. 81/2008 testo unico Attivazione dei presidi previsti dalla legge
Sicurezza sul lavoro in materia di sicurezza sul posto di lavoro Flusso periodico di informazione da RSPP
D.lgs. 196/2003 sulla protezione dei dati Adeguamento dei presidi esistenti al regolamento europeo GDPR
Sicurezza dei dati personali (GDPR) Flusso periodico di informazioni DPO
Adozione di un sistema di gestione certificato secondo la norma ISO 27001
Informativa finanziaria L.262\2005 disciplina per la tutela Adozione di controlli specifici su procedure amministrative del bilancio di esercizio
e consolidato nonché delle altre comunicazioni di carattere finanziario
del risparmio e dei mercati finanziari Scambio periodico di informazioni fra Organi e funzioni di controllo aziendali e
Società di Revisione
Adozione di un sistema di gestione certificato SA 8000
Responsabilità sociale L. 300/1970 statuto dei lavoratori
Normativa in materia di lavoro
Flusso periodico di informazione da Comitato Salute e Sicurezza sul lavoro a
Organi e funzioni di controllo aziendali
Adozione delle policy di Gruppo
Adozione Codice Etico di Gruppo e Modello 231
Responsabilità
Amministrativa
D.lgs. 231/2001 – Resp. Amm.va
penale delle persone giuridiche
Scambio di informazione fra Organi e funzioni di controllo aziendali
Sistema di gestione della
qualità
Adozione di procedure gestionali
Standard ISO 9001 Adozione di un sistema di gestione certificato ISO 9001
Adozione di procedure gestionali
Responsabilità
Ambientale
Standard ISO 14001 Adozione di un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001

LOTTA ALLA CORRUZIONE

Il Gruppo è attivo nel contrasto alla corruzione attiva (offerta) e passiva (accettazione). Il tema è gestito da un ampio corpo normativo interno: Codice Etico, Modello 231, whistleblowing, policy e procedure interne, attenta gestione delle Risorse Umane. Con riferimento al Whistleblowing, si segnala che nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 non sono pervenute segnalazioni tramite i canali di comunicazione ordinari (posta, mail). Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato di Controllo sulla gestione ricevono semestralmente l'informativa circa le segnalazioni ottenute, nell'ambito delle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza. Il Gruppo si è dotato di una "Policy Doni e Regalie" dove sono definite le linee guida da rispettare per evitare di incorrere in comportamenti non in linea con le disposizioni di legge e con le regole comportamentali interne. Nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 tutte le operazioni sono state monitorate rispetto al rischio corruzione.

Come per l'anno precedente, non è stato segnalato nessun caso di corruzione, concorrenza sleale, pratiche monopolistiche o di coinvolgimento dell'antitrust. Al 30 aprile 2023 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per non conformità a leggi e regolamenti in ambito sociale ed economico.

Al 30 aprile 2023 il Gruppo Sesa non ha erogato contributi a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, al di fuori delle attività con scopi associativi. L'impegno politico eventuale prestato dai dipendenti del Gruppo, così

come l'erogazione di contributi da parte degli stessi, sono da intendersi a titolo personale e del tutto volontario.

2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security

Creare valore per gli stakeholder significa anche proteggere le informazioni di tutti i portatori di interesse e dotarsi di modalità operative che preservino e valorizzino il patrimonio informativo. In un mondo in rapida evoluzione in cui le informazioni hanno un valore sempre più significativo ed esiste una crescente connessione tra reti, sistemi e applicazioni, è sempre più complesso gestire e proteggere le risorse informative, garantendo la conformità alle normative. Questa maggiore complessità - combinata con la crescita e l'evoluzione delle minacce informatiche - espone le aziende a nuovi tipi di rischi, i cui effetti dannosi possono avere gravi ripercussioni a livello economico, legale, di reputazione, di conformità o di vantaggio competitivo per perdita di informazioni, proprietà intellettuale o per interruzione dell'attività.

Ciò premesso, il Gruppo Sesa ha individuato nella tutela dei dati personali e nella sicurezza delle informazioni un campo primario del proprio interesse sia quale sviluppo del business che come condizione di corretta gestione interna. Il Gruppo opera altresì sulla base di consolidate procedure per la gestione in sicurezza dei dati, basate sulle best practice di settore ed in linea con lo standard internazionale ISO 27001 sulla sicurezza delle informazioni.

Sesa ha adottato e mantiene operativa una specifica procedura per la corretta ed adeguata gestione di incidenti, data breach, ed in generale ha stabilito e sviluppa la propria strategia operativa per ripristinare la continuità aziendale in caso di eventi interruttivi, attinenti sia ai sistemi IT che alle attività aziendali nel complesso. L'implementazione di appositi piani di Business Continuity e Disaster Recovery garantiscono una gestione sicura ed efficace dei dati anche in caso di incidenti o comunque eventi straordinari che possano incidere direttamente sulla sicurezza dei dati e delle informazioni, in pieno rispetto degli adempimenti prescritti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati n. 2016/619 (c.d. GDPR) e dal Garante per la protezione dei dati personali, nonché dagli impegni assunti nei confronti dei Titolari del trattamento ed in generale in rispetto dei diritti degli stakeholder.

La figura del Group Chief Security Officer presidia le tematiche di Sicurezza all'interno del Gruppo, con il compito di identificare e attuare la strategia di Sicurezza di Gruppo e gestire il relativo budget; riferisce regolarmente in materia di sicurezza al Consiglio di Amministrazione. Per rafforzare, in particolare, la gestione dei rischi per la sicurezza informatica, Sesa ha costituito un'unità dedicata esclusivamente al monitoraggio e alla gestione del rischio informatico. Il programma evolutivo di sicurezza è stato concordato con il Consiglio d'Amministrazione, previa revisione da parte del Comitato Controllo e Rischi. Il board si riunisce periodicamente, ed almeno una volta l'anno, sui temi information risks. Il Gruppo ha inoltre adottato una polizza assicurativa di Gruppo (Information Security and Risk management insurance policy) per ridurre l'esposizione residua al rischio cyber.

Il Gruppo dedica inoltre particolare attenzione alla formazione del personale in materia di trattamento dei dati personali, erogata anche tramite modalità e-learning. Al 30 aprile 2023 sono state erogate circa 4.500 ore di formazione specifica sui temi in oggetto (Privacy, GDPR e Cyber Security).

Al fine di adeguarsi alle disposizioni regolamentari sulla privacy e la sicurezza dei dati sensibili, il Gruppo ha definito il proprio modello per la protezione dei dati personali. Attraverso di esso, il Gruppo si propone di garantire il rispetto dei diritti degli interessati dal trattamento, adempiere agli obblighi, prevenire possibili violazioni mediante un'azione di monitoraggio e controllo su tutti gli adempimenti e l'implementazione di adeguate misure di sicurezza. Al 30 aprile 2023, le Società del Gruppo non hanno ricevuto denunce e/o segnalazioni riguardanti violazioni della privacy dei clienti né hanno subito perdite di dati avente carattere rilevante.

Security Operation Center (SOC) del Gruppo

finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Performance al 30 aprile 2023

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE

Dopo l'accelerazione dell'economia globale conseguita nel 2021, favorita dall'uscita dalla crisi sanitaria e dalle misure di stimolo monetario dei governi, l'anno 2022 si è concluso con una crescita del 3,4%. Nel biennio 2023-2024 si prevede una crescita media di circa il +3% annuo. I mercati emergenti restano trainanti con una crescita media nel biennio 2023-2024 del +4% mentre si attende un rallentamento nelle economie avanzate dal 2,7% nel 2022 all'1,3% nel 2023 e 1,4% nel 2024 (fonte FMI - WEO, aprile 2023).

In Italia, dopo la forte ripresa del PIL nel 2021 (+7,4% Y/Y), grazie alle politiche di stimolo economico ed alla progressiva uscita dall'emergenza pandemica, l'anno 2022 si è concluso con una crescita del 3,7%, superiore a quella dell'Area Euro (+3,5%). Nel biennio 2023-2024 si prevede una crescita media del PIL di circa lo 0,8% annuo.

Le prospettive di crescita dell'Italia nel 2023 e 2024 potrebbero risultare superiori grazie ad una rapida attuazione delle iniziative previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") che hanno la finalità di promuovere innovazione tecnologica, competitività, digitalizzazione 4.0 del sistema Italia.

La tabella seguente rappresenta i risultati consuntivi del 2017- 2022 e le previsioni di andamento del PIL per l'anno 2023 e 2024 (fonte FMI - WEO, aprile 23).

Valori percentuali Variazione PIL
2017
Variazione PIL
2018
Variazione PIL
2019
Variazione PIL
2020
Variazione PIL
2021
Variazione PIL
2022
Variazione PIL
2023 (E)
Variazione PIL
2024 (E)
World +3,8% +3,6% +2,8% -3,1% +6,1% +3,4% +2,8% +3,0%
Advanced Economies +2,3% +2,3% +1,6% -4,5% +5,2% +2,7% +1,3% +1,4%
Emerging Market +4,8% +4,5% +3,6% -2,1% +6,8% +4,0% +3,9% +4,2%
USA +2,3% +2,9% +2,2% -3,4% +5,7% +2,1% +1,6% +1,1%
Giappone +1,7% +0,3% +0,7% -4,6% +1,6% +1,1% +1,3% +1,0%
Cina +6,9% +6,6% +6,0% +2,3% +8,1% +3,0% +5,2% +4,5%
Gran Bretagna +1,8% +1,3% +1,4% -9,8% +7,4% +4,0% -0,3% +1,0%
Area Euro +2,3% +1,9% +1,3% -6,3% +5,3% +3,5% +0,8% +1,4%
Italia +1,5% +0,8% +0,3% -8,9% +6,6% +3,7% +0,7% +0,8%

SVILUPPO DELLA DOMANDA E ANDAMENTO DEL SETTORE IN CUI OPERA IL GRUPPO

II mercato mondiale ICT mostra una forte capacità di resilienza ed una crescita superiore al PIL mondiale. Dopo una forte accelerazione registrata nel 2021 (+13,4%) il mercato ICT continua a sovraperformare il periodo pre-Covid con una crescita media nel periodo 2022-2024 del 4,7% e nel solo anno 2023 del 5,5%, favorita dai segmenti Enterprise Software (+12,3%) e servizi IT (+9,1%) (Fonte Gartner, maggio 2023).

Il mercato italiano dell'Information Technology ("IT") conferma una crescita sostenuta con tassi medi annuali superiori a quelli del periodo pre-pandemico e del PIL nazionale. Dopo la crescita del +8,0% registrata nell'anno 2021, il mercato italiano dell'IT ha conseguito un incremento pari al 3,9% nell'anno 2022 sostenuto dai segmenti Management e Project Services. Nel biennio 2023-2024 è attesa una crescita della domanda pari a circa il +5,0% medio annuale, sostenuta tra l'altro dai programmi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") nonché dal trend dei Digital Enablers quali cloud, security, analytics, A.I. (Fonte Sirmi,

maggio 2023). All'interno del mercato IT il segmento che evidenzia tassi di crescita maggiori è quello dei Management Services (crescite annuali double digit), che include servizi e soluzioni di trasformazione digitale e system integration. Il trend riflette i processi di accelerazione della digitalizzazione in tutti i comparti e l'evoluzione delle modalità di fruizione della tecnologia nonché la progressiva penetrazione delle soluzioni di Cloud Computing (Fonte Sirmi, maggio 2023).

Le tabelle seguenti rappresentano l'andamento del mercato mondiale (Fonte Gartner, maggio 2023) ed italiano IT (Fonte Sirmi, maggio 2023) nel periodo 2019-2022 e le previsioni per gli anni 2023 e 2024.

Mercato IT
mondiale (Bn US Dollar)
2019 2020 2021 2022 2023 E 2024 E Var.
19/18
Var.
20/19
Var.
21/20
Var.
22/21
Var.
23/22
Var.
24/23
Data Centre Systems 203 208 190 216 224 238 -3,3% 2,5% -8,9% 14,0% 3,7% 6,1%
Enterprise Software 457 507 732 794 891 1.008 9,1% 10,9% 44,4% 8,4% 12,3% 13,1%
Devices 682 688 808 717 684 759 -4,2% 0,9% 17,4% -11,2% -4,6% 11,0%
IT Services 1.031 1.088 1.208 1.250 1.364 1.503 3,8% 5,5% 11,0% 3,5% 9,1% 10,2%
Communication Services 1.365 1.386 1.459 1.425 1.480 1.536 -1,1% 1,5% 5,3% -2,4% 3,9% 3,8%
Totale Mercato IT 3.738 3.877 4.396 4.402 4.644 5.044 0,6% 3,7% 13,4% 0,1% 5,5% 8,6%

Andamento del mercato mondiale IT

Andamento del mercato italiano IT

Mercato IT
Italiano (Mn Eu)
2019 2020 2021 2022 2023 E 2024 E Var.
19/18
Var.
20/19
Var.
21/20
Var.
22/21
Var.
23/22
Var.
24/23
Hardware 6.172 6.266 6.770 6.392 6.211 6.233 2,4% 1,5% 8,1% -5,6% -2,8% -0,3%
Software 3.861 3.792 3.922 4.073 4.134 4.236 0,4% -1,8% 3,4% 3,8% 1,5% 2,5%
Project Services 3.588 3.640 3.854 4.019 4.115 4.264 2,5% 1,5% 5,9% 4,3% 2,4% 3,6%
Management Services 6.350 6.797 7.597 8.534 9.512 10.633 7,6% 7,0% 11,8% 12,3% 11,5% 11,8%
Totale Mercato IT 19.971 20.496 22.143 23.017 23.972 25.366 3,6% 2,6% 8,0% 3,9% 4,2% 5,8%
Cloud Computing 2.830 3.409 4.240 5.259 6.394 7.619 23,0% 20,4% 24,4% 24,0% 21,6% 19,2%
Cloud
(SaaS, PaaS, IaaS)
Adoption%
28,2% 33,9% 39,7% 50,3% 61,8% 72,8%
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa

L'esercizio 2023 si chiude con una forte crescita di competenze tecnologiche (4.717 dipendenti +13,3% Y/Y), customer set (circa 40.000 imprese clienti operanti sia in Italia che in Europa) e risultati finanziari consolidati sia a livello di ricavi (Euro 2.907,6 milioni, +21,7% Y/Y) che di redditività (Ebitda pari ad Euro 209,4 milioni, +24,9% Y/Y, EAT Adjusted pari ad Euro 100,1 milioni, +21,1% Y/Y), grazie al posizionamento di successo nelle principali aree dell'innovazione digitale (cloud, security, digital platform, data science, digital workspace) ed al supporto degli M&A bolt-on (oltre 25 M&A negli ultimi 18 mesi) che hanno contributo alla crescita di ricavi e redditività nell'esercizio per circa il 15% del totale.

Al 30 aprile 2023 si chiude un periodo di 4 anni di crescita record per il Gruppo, con un incremento medio annuale (CAGR) dei ricavi pari al 17,0% (da Euro 1.550,6 milioni al 30 aprile 2019 ad Euro 2.907,6 milioni al 30 aprile 2023) e dell'Ebitda pari al 29,6% (da Euro 74,3 milioni al 30 aprile 2019 ad Euro 209,4 milioni al 30 aprile 2023).

3.1.1. Indicatori alternativi di Performance

Per una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dei suoi Settori di attività, il management di Sesa SpA utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Tali indicatori favoriscono l'individuazione delle tendenze operative e supportano le decisioni aziendali; peraltro i criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei e e quindi comparabili con quello adottato da altri operatori. Gli indicatori alternativi di performance sono costituiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati da Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Essi si riferiscono solo alla performance del periodo contabile in oggetto e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Infine essi risultano elaborati mantenendo continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente documento.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

  • • Ebitda (Margine operativo lordo) definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte.
  • • Risultato Operativo (Ebit) Adjusted definito come Ebitda al netto degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluso gli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento), degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant.
  • • Risultato Operativo (Ebit) definito come Ebitda al netto degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant.
  • • Risultato prima delle imposte Adjusted definito come Risultato prima delle imposte al lordo (i) degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento e (ii) della componente non ricorrente del piano di stock grant riferita agli obiettivi triennali e di extra bonus.
  • • Risultato netto Adjusted definito come Risultato netto al lordo (i) degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento e (ii) della componente non ricorrente del piano di stock grant riferita agli obiettivi triennali e di extra bonus, al netto del relativo effetto fiscale.
  • • Risultato netto Adjusted del Gruppo ddefinito come Risultato netto di pertinenza del Gruppo al lordo (i) degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento e (ii) della

componente non ricorrente del piano di stock grant riferita agli obiettivi triennali e di extra bonus, al netto del relativo effetto fiscale.

  • • Capitale d'esercizio netto (Capitale circolante netto) è la somma algebrica di Rimanenze di magazzino, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Debiti verso fornitori e Altri debiti correnti.
  • • Capitale investito netto è la somma algebrica del Totale attività non correnti, Capitale d'esercizio netto e delle Passività nette non correnti.
  • • Posizione Finanziaria Netta (PFN) è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, altre attività finanziarie correnti e Finanziamenti correnti e non correnti.
  • • Totale Posizione Finanziaria Netta Reported è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, Altre attività finanziarie correnti, Finanziamenti correnti e non correnti, Passività finanziarie per diritti d'uso correnti e non correnti e Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza. È conforme alla definizione di Indebitamento finanziario netto prevista dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 ed in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319.

Track record in Euro migliaia al 30/04 di ogni anno

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa

I prospetti economici, patrimoniali e finanziari riclassificati del Gruppo e della capogruppo Sesa SpA di seguito esposti sono stati redatti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023, nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. n. 38/2005.

Nella relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrati alcuni indicatori alternativi di performance derivanti da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS. Di seguito viene fornito il conto economico consolidato riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2023 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.

Conto economico riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 % 30/04/2022 % Variazione 23/22
Ricavi netti 2.867.700 2.362.603 21,4%
Altri Proventi 39.939 27.220 46,7%
Totale Ricavi e Altri Proventi 2.907.639 100,0% 2.389.823 100,0% 21,7%
Costi per acquisto prodotti (2.201.582) 75,7% (1.818.391) 76,1% 21,1%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (243.353) 8,4% (199.493) 8,3% 22,0%
Costo del lavoro (238.426) 8,2% (197.673) 8,3% 20,6%
Altri oneri di gestione (14.836) 0,5% (6.569) 0,3% 125,8%
Totale Costi per acquisto prodotti e Costi Operativi 2.698.197 92,8% 2.222.126 93,0% 21,4%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 209.442 7,2% 167.697 7,0% 24,9%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (35.346) (30.006) 17,8%
Accantonamenti ed altri costi non monetari (13.153) (11.796) 11,5%
Risultato Operativo (Ebit) Adjusted7 160.943 5,5% 125.895 5,3% 27,8%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) (18.278) 0,6% (11.700) 56,2%
Risultato Operativo (Ebit) 142.665 4,9% 114.195 4,8% 24,9%
Proventi e oneri finanziari netti (14.386) (5.112) 181,4%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 128.279 4,4% 109.083 4,6% 17,6%
Imposte sul reddito (38.062) (30.464) 24,9%
Risultato netto 90.217 3,1% 78.619 3,3% 14,8%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 84.453 2,9% 73.519 3,1% 14,9%
Risultato netto di pertinenza di terzi 5.764 5.100 13,0%
Risultato prima delle imposte Adjusted8 150.207 5,2% 121.920 5,1% 23,2%
Risultato netto Adjusted8 105.825 3,6% 87.756 3,7% 20,6%
Risultato netto Adjusted del Gruppo 100.061 3,4% 82.656 3,5% 21,1%
  1. Il Risultato Operativo Adjusted e il Risultato prima delle imposte Adjusted sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA), nonché al lordo della componente non ricorrente degli obiettivi triennali e di extra bonus del Piano di Stock-Grant 2021-2023. Il Risultato netto Adjusted ed il Risultato netto Adjusted di Gruppo sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, nonché al lordo della componente non ricorrente degli obiettivi triennali e di extra bonus del Piano di Stock-Grant 2021-2023, al netto del relativo effetto fiscale

I Ricavi ed Altri Proventi consolidati al 30 aprile 2023 sono pari ad Euro 2.907,6 milioni (+21,7% Y/Y), grazie al contributo di tutti i settori del Gruppo:

  • • il Settore VAD consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 2.235,7 milioni (+20,4% Y/Y) favorito dall'accelerazione delle business unit Security, Enterprise Software, Networking e Digital Green;
  • • il Settore SSI consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 702,6 milioni (+22,8% Y/Y) grazie allo sviluppo delle principali business unit operative (ERP e Vertical Application, Security, Smart Services);
  • • il Settore Business Services consegue Ricavi ed Altri Proventi per Euro 84,3 milioni (+43,2% Y/Y) a seguito dell'ampliamento del perimetro di attività e lo sviluppo di applicazioni e piattaforme digitali dedicate all'industria dei Financial Services.

A seguito della crescita dei Ricavi e del valore aggiunto generato, l'Ebitda consolidato si incrementa del +24,9% Y/Y, raggiungendo il totale di Euro 209,4 milioni al 30 aprile 2023, con un Ebitda margin in crescita al 7,2% (vs 7,0% al 30 aprile 2022), a seguito del contributo di tutti i settori del Gruppo.

Il Settore VAD consegue un Ebitda di Euro 109,1 milioni, con una crescita del 20,5% Y/Y ed un Ebitda margin pari al 4,9% in linea con quello dell'esercizio 2022;

Il Settore SSI raggiunge un Ebitda di Euro 84,9 milioni, con una crescita del 25,1% Y/Y ed un Ebitda margin del 12,1% (vs 11,9% al 30 aprile 2022);

Il Settore Business Services raggiunge un Ebitda pari ad Euro 11,0 milioni, in crescita del 92,0% Y/Y con un Ebitda margin del 13,0% (vs il 9,7% al 30 aprile 2022).

Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) Adjusted è pari ad Euro 160,9 milioni in crescita del 27,8% Y/Y, dopo ammortamenti per complessivi Euro 35,3 milioni (+17,8% Y/Y) ed accantonamenti e altri costi non monetari per Euro 13,1 milioni (+11,5% Y/Y). Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) è pari ad Euro 142,7 milioni, in crescita del 24,9% Y/Y, dopo ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali Liste clienti e Know-how iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 18,3 milioni (+56,2% Y/Y a seguito dell'accelerazione degli investimenti in acquisizioni societarie).

Il Risultato prima delle imposte consolidato Adjusted8 si incrementa del 23,2% raggiungendo un totale di Euro 150,2 milioni al 30 aprile 2023. Il Risultato prima delle imposte consolidato al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 128,3 milioni, in crescita del 17,6% Y/Y, dopo oneri finanziari netti per Euro 14,4 milioni rispetto ad Euro 5,1 milioni, in crescita a seguito dei maggiori costi finanziari figurativi relativi a debiti IFRS ed all'andamento sfavorevole dei tassi di interesse.

Il Risultato Netto consolidato Adjusted (escludendo gli ammortamenti della Lista clienti e Know-how al netto del relativo effetto fiscale) cresce del +20,6% Y/Y, raggiungendo l'importo di Euro 105,8 milioni al 30 aprile 2023.

Il Risultato Netto di competenza del Gruppo Adjusted7 al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 100,1 milioni (Group EAT Adjusted Margin 3,4%), in crescita del 21,1% Y/Y rispetto ad Euro 82,7 milioni al 30 aprile 2022.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023 comparato con l'esercizio precedente al 30 aprile 2022.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Immobilizzazioni immateriali 368.488 228.280 140.208
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 125.901 111.943 13.958
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 24.884 14.593 10.291
Altre attività non correnti e imposte anticipate 37.086 32.855 4.231
Totale attività non correnti 556.359 387.671 168.688
Rimanenze di magazzino 158.736 144.034 14.702
Crediti commerciali 530.268 434.579 95.689
Altre attività correnti 131.274 90.775 40.499
Attività d'esercizio correnti 820.278 669.388 150.890
Debiti verso fornitori 586.074 525.879 60.195
Altri debiti correnti 251.318 176.031 75.287
Passività d'esercizio a breve termine 837.392 701.910 135.482
Capitale d'esercizio netto (17.114) (32.522) 15.408
Fondi e altre passività tributarie non correnti 100.612 67.573 33.039
Benefici ai dipendenti 48.264 44.379 3.885
Passività nette non correnti 148.876 111.952 36.924
Capitale Investito Netto 390.369 243.197 147.172
Patrimonio netto 424.050 335.159 88.891
Liquidità ed altre attività finanziarie (545.500) (498.905) (46.595)
Finanziamenti correnti e non correnti 306.004 253.613 52.391
Posizione Finanziaria Netta (239.496) (245.292) 5.796
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 50.075 44.933 5.142
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza9 155.740 108.397 47.343
Totale Posizione Finanziaria Netta Reported (33.681) (91.962) 58.281

La situazione patrimoniale evidenzia un incremento del capitale investito netto, che passa da Euro 243,2 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 390,4 milioni al 30 aprile 2023, essenzialmente a seguito di:

• incremento delle attività non correnti, che passano da Euro 387,7 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 556,4 milioni al 30 aprile 2023, generato essenzialmente dagli investimenti in acquisizioni societarie;

9. Debiti ed impegni differiti verso soci di minoranza per acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) non fruttiferi di interessi contrattuali e condizionati al raggiungimento di obiettivi di generazione di valore di lungo periodo

• Incremento del capitale d'esercizio netto per Euro 15,4 milioni che passa da un saldo negativo di Euro 32,5 milioni al 30 aprile 2022 ad un saldo negativo di Euro 17,1 milioni al 30 aprile 2023 e riflette principalmente l'aumento del magazzino per Euro 14,7 milioni Y/Y, peraltro meno che proporzionale rispetto all'incremento del fatturato di Gruppo.

La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è attiva (liquidità netta) per Euro 239,5 milioni rispetto ad Euro 245,3 milioni al 30 aprile 2022.

La Posizione Finanziaria Netta Reported del Gruppo al 30 aprile 2023 calcolata al netto di debiti IFRS (debiti ed impegni per pagamenti differiti verso soci di minoranza per acquisizioni societarie e debiti per diritti d'uso in applicazione IFRS 16 pari ad Euro 205,8 milioni, in aumento rispetto all'esercizio precedente a seguito degli investimenti in acquisizioni societarie) è attiva (liquidità netta) per Euro 33,7 milioni, in contrazione rispetto ad Euro 89,9 milioni al 30 aprile 2022 (calcolata al netto di debiti IFRS per Euro 153,3 milioni), a fronte del Cash Flow Operativo dell'esercizio e dopo investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche per circa Euro 140 milioni sempre nell'esercizio al 30 aprile 2023, nonché la distribuzione di dividendi e operazioni di buy-back nello stesso periodo per circa Euro 25,5 milioni.

Nel periodo in esame si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto consolidato, che al 30 aprile 2023 ammonta ad Euro 424,0 milioni in crescita rispetto ad Euro 335,2 milioni al 30 aprile 2022, grazie all'utile di periodo e al netto della distribuzione di dividendi per Euro 13,9 milioni e del buy-back effettuato nell'esercizio per Euro 11,2 milioni.

Posizione Finanziaria Netta

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Liquidità (537.507) (496.311) (41.196)
Crediti finanziari correnti e titoli a breve (7.993) (2.594) (5.399)
Finanziamenti correnti 130.710 130.054 656
Posizione Finanziaria Netta corrente (414.790) (368.851) (45.939)
Finanziamenti non correnti 175.294 123.559 51.735
Posizione Finanziaria Netta non corrente 175.294 123.559 51.735
Posizione Finanziaria Netta (239.496) (245.292) 5.796
Passività finanziarie diritti d'uso IFRS 16 50.075 44.933 5.142
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 155.740 108.397 47.343
Totale Posizione Finanziaria Netta Reported (33.681) (91.962) 58.281
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo

3.2.1. Risultati del settore VAD

Il Settore Value Added Distribution (VAD), attivo nell'offerta di soluzioni tecnologiche a valore aggiunto, nell'esercizio consegue una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 20,4%, dell'Ebitda del 20,5% (Ebitda margin stabile al 4,9% Y/Y) e dell'utile netto dopo le imposte pari al 13,2%. La crescita conseguita nell'esercizio è stata pressoché interamente organica e riflette i risultati degli investimenti effettuati negli esercizi precedenti ed in particolare il positivo andamento delle Business Unit Digital Green, Networking e Collaboration, Security ed Enterprise Software. Grazie ai risultati conseguiti e alla strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato (Security, Cloud e Digital Green), il Settore consolida la market share in Italia (48% del totale delle categorie Data Center, Networking, ed Enterprise software, fonte Sirmi, maggio 2023). Nel corso dell'esercizio sono state anche concluse due importanti operazioni di investimento per lo sviluppo futuro:

  • l'acquisizione del 100% di Brainworks Computer Technologie Gmbh, società con sede a Monaco specializzata nell'offerta di soluzioni software, networking;
  • l'acquisizione di Altinia Distribuzione Srl, operatore di riferimento nell'offerta di soluzioni di managed printing. Il consolidamento della società nel perimetro di Gruppo è avvenuto da maggio 2023.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore VAD riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022:

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 % 30/04/2022 % Variazione 23/22
Ricavi verso terzi 2.116.381 1.750.678 20,9%
Ricavi inter-settore 105.356 90.086 17,0%
Totale Ricavi 2.221.737 1.840.764 20,7%
Altri proventi 13.990 16.515 -15,3%
Totale ricavi e altri proventi 2.235.727 100,0% 1.857.279 100,0% 20,4%
Costi per acquisto prodotti (2.036.982) -91,1% (1.697.189) -91,4% 20,0%
Margine commerciale lordo 198.745 8,9% 160.090 8,6% 24,1%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (54.872) -2,5% (43.164) -2,3% 27,1%
Costi del lavoro (28.072) -1,3% (23.774) -1,3% 18,1%
Altri oneri (6.689) -0,3% (2.571) -0,1% 160,2%
Ebitda 109.112 4,9% 90.581 4,9% 20,5%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (4.566) -0,2% (4.509) -0,2% 1,3%
Accantonamenti e altri costi non monetari (2.853) -0,1% (4.051) -0,2% -29,6%
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 101.693 4,6% 82.021 4,4% 24,0%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) (1.723) -0,1% (1.332) -0,1% 29,4%
Risultato operativo (Ebit) 99.970 4,5% 80.689 4,3% 23,9%
Proventi e oneri finanziari netti (8.859) (3.779) 134,4%
Risultato a lordo delle imposte 91.111 4,1% 76.910 4,1% 18,5%
Imposte sul reddito (27.088) (20.355) 33,1%
Risultato netto d'esercizio 64.023 2,9% 56.555 3,0% 13,2%

Settore VAD

Settore VAD

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 % 30/04/2022 % Variazione 23/22
Risultato netto di pertinenza di terzi 991 841 17,8%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 63.032 2,8% 55.714 3,0% 13,1%
Risultato netto Adjusted 65.249 2,9% 57.503 3,1% 13,5%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 64.258 2,9% 56.662 3,1% 13,4%

Il Totale Ricavi e altri proventi, pari ad Euro 2.235,7 milioni al 30 aprile 2023, cresce del 20,4% rispetto al 30 aprile 2022. Lo sviluppo dei ricavi beneficia della strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato e dell'ampliamento delle soluzioni offerte alla clientela.

Il margine commerciale lordo cresce del 24,1% passando da Euro 160,1 milioni (8,6% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2022 ad Euro 198,7 milioni (8,9% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2023, grazie allo sviluppo dei ricavi di vendita ed ad un sales mix più favorevole.

Il risultato di Ebitda nel periodo in esame è pari ad Euro 109,1 milioni (Ebitda margin stabile al 4,9% Y/Y), in sensibile aumento (+20,5% Y/Y) rispetto ad Euro 90,6 milioni al 30 aprile 2022. L'utile netto di esercizio è pari ad Euro 64,0 milioni con un incremento del 13,2% rispetto ad Euro 56,6 milioni al 30 aprile 2022, grazie all'evoluzione favorevole della redditività operativa, alla riduzione dell'impatto degli ammortamenti e degli altri accantonamenti e nonostante la crescita degli oneri finanziari che passano da Euro 3,8 milioni al 30 aprile 22 a Euro 8,9 milioni al 30 aprile 23 a seguito della dinamica sfavorevole dei tassi di interesse.

Al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA il Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo è pari ad Euro 64,3 milioni (+13,4% Y/Y) rispetto ad Euro 56,7 milioni al 30 aprile 2022.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Immobilizzazioni immateriali 30.456 26.380 4.076
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 49.152 48.625 527
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 11.900 10.953 947
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 9.830 9.322 508
Totale attività non correnti 101.338 95.280 6.058
Rimanenze di magazzino 126.186 119.601 6.585
Crediti commerciali 344.480 289.826 54.654
Altre attività correnti 47.325 34.449 12.876
Attività d'esercizio correnti 517.991 443.876 74.115
Debiti verso fornitori 455.459 420.799 34.660
Altri debiti correnti 58.078 33.554 24.524
Passività d'esercizio a breve termine 513.537 454.353 59.184
Capitale d'esercizio netto 4.454 (10.477) 14.931
Fondi e altre passività tributarie non correnti 12.028 11.432 596
Benefici ai dipendenti 3.017 3.141 (124)
Passività nette non correnti 15.045 14.573 472
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Capitale Investito Netto 90.747 70.230 20.517
Patrimonio netto 315.351 273.625 41.726
Liquidità ed altre attività finanziarie (369.209) (337.282) (31.927)
Finanziamenti correnti e non correnti 108.542 99.019 9.523
Posizione Finanziaria Netta (260.667) (238.263) (22.404)
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 20.280 21.335 (1.055)
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 14.773 12.519 2.254
Posizione Finanziaria Netta Reported (225.614) (204.409) (21.205)

Si rileva un miglioramento ulteriore dei principali indicatori patrimoniali.

Grazie al favorevole andamento economico e la generazione di cassa corrente la Posizione Finanziaria Netta mostra un miglioramento ulteriore, passando da un saldo attivo di Euro 238,3 milioni al 30 aprile 2022 ad un saldo attivo di Euro 260,7 milioni al 30 aprile 2023. Nel periodo in esame si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto che raggiunge il totale di Euro 315,4 milioni al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 273,6 milioni al 30 aprile 2022 grazie all'utile di periodo.

3.2.2. Risultati del settore SSI

Il Settore Software e System Integration (SSI), attivo nell'offerta di soluzioni software e di innovazione tecnologica per i segmenti SME ed Enterprise, consegue nel periodo in esame una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 22,8%, dell'Ebitda pari al 25,1% (Ebitda margin pari al 12,1% rispetto all'11,9% dell'esercizio precedente) e dell'utile netto pari al 16,9%. Nell'esercizio la crescita del Settore è stata prevalentemente organica (per circa il 70% del totale), sebbene sia proseguita la strategia di sviluppo con operazioni di M&A bolt-on tra cui le principali acquisizioni di controllo societario indicate di seguito:

  • Durante SpA (progettazione ed offerta di soluzioni di Digital Workspace, Collaboration ed integrazione di sistemi multimediali);
  • YoctoIt Srl (servizi e soluzioni in ambito Cloud e Security);
  • Mediamente Consulting Srl (soluzioni di Data Science ed analisi dei dati aziendali);
  • Cyres Consulting Services GmbH (consulenza tecnica e di compliance in ambito cyber security);
  • Amaeco Srl (sviluppo e progettazione di sistemi di monitoraggio energetico);
  • Assit Informatica Srl (soluzioni software per il segmento agroalimentare);
  • Next Step Solution Srl (soluzioni software per la digitalizzazione dei pagamenti dei servizi pubblici).

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.

Settore SSI
(in migliaia di Euro) 30/04/2023 % 30/04/2022 % Variazione 23/22
Ricavi verso terzi 672.880 555.481 21,1%
Ricavi inter-settore 6.000 4.713 27,3%
Totale Ricavi 678.880 560.194 21,2%
Altri proventi 23.758 11.974 98,4%
Totale ricavi e altri proventi 702.638 100,0% 572.168 100,0% 22,8%
Costo per acquisto prodotti (254.320) -36,2% (200.870) -35,1% 26,6%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (180.763) -25,7% (154.912) -27,1% 16,7%
Costo del lavoro (175.115) -24,9% (144.886) -25,3% 20,9%
Altri oneri di gestione (7.558) -1,1% (3.645) -0,6% 107,4%
Ebitda 84.882 12,1% 67.855 11,9% 25,1%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (26.780) -3,8% (22.227) -3,9% 20,5%
Accantonamenti e altri costi non monetari (3.447) -0,5% (3.091) -0,5% 11,5%
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 54.655 7,8% 42.537 7,4% 28,5%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) (12.339) -1,8% (8.376) -1,5% 47,3%
Risultato operativo (Ebit) 42.316 6,0% 34.161 6,0% 23,9%
Proventi e oneri finanziari netti (4.081) (1.439) 183,6%
Risultato a lordo delle imposte 38.235 5,4% 32.722 5,7% 16,8%
Imposte sul reddito (11.522) (9.864) 16,8%
Risultato netto d'esercizio 26.713 3,8% 22.858 4,0% 16,9%
Risultato netto di pertinenza di terzi 4.299 4.403 -2,4%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 22.414 3,2% 18.455 3,2% 21,5%
Risultato netto Adjusted 35.496 5,1% 28.820 5,0% 23,2%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 31.197 4,4% 24.417 4,3% 27,8%

Il totale Ricavi ed altri proventi al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 702,6 milioni con una crescita del 22,8% Y/Y, mentre il risultato di Ebitda raggiunge Euro 84,9 milioni, in aumento del 25,1% Y/Y.

L'incremento della redditività operativa è favorito dallo sviluppo delle principali Strategic Business Unit, grazie ad una crescita prevalentemente organica nell' esercizio in esame. Il ricorso alla leva esterna ha contribuito per circa il 30% alla crescita dei ricavi e della redditività operativa. Le variazioni di perimetro conseguenti le operazioni di acquisizione societaria hanno riguardato in particolare:

  • Cloud Technology Services and Security Solutions: Cyres Consulting Services GmbH dal 1 gennaio 2023;
  • Smart Services: YoctoIt Srl dal 1 luglio 2022;
  • Digital Workspace: Durante SpA e Digital Independent Srl dal 1 maggio 2022;
  • Var4industries: Amaeco Srl dal 1 gennaio 2023;

  • ERP e Vertical Applications: Albalog Srl dal 1 settembre 2022, Alfasap Srl, Dynamic Business Solution Srl dal 1 ottobre 2022, Assist Informatica Srl, Next Step Solution Srl, Aldebra Srl, Var 4 Retail Srl dal 1 gennaio 2023.
  • Data Science: Mediamente Consulting Srl dal 1 novembre 2022.

L'utile netto del Settore al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 26,7 milioni, in miglioramento del 16,9% rispetto ad Euro 22,9 milioni al 30 aprile 2022, grazie all'evoluzione favorevole dei ricavi e della redditività operativa al netto di un'incidenza maggiore degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e degli oneri finanziari. Al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know-how) iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 12,3 milioni, al netto del relativo effetto fiscale, il Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo è pari ad Euro 31,2 milioni in crescita del 27,8% rispetto ad Euro 24,4 milioni al 30 aprile 2022.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.

Stato Patrimoniale Riclassificato

30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Immobilizzazioni immateriali 226.030 156.158 69.872
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 63.102 54.466 8.636
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 13.103 3.691 9.412
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 14.582 13.322 1.260
Totale attività non correnti 316.817 227.637 89.180
Rimanenze di magazzino 29.746 22.259 7.487
Crediti commerciali 195.468 159.176 36.292
Altre attività correnti 80.521 53.596 26.925
Attività d'esercizio correnti 305.735 235.031 70.704
Debiti verso fornitori 160.538 131.758 28.780
Altri debiti correnti 162.943 121.979 40.964
Passività d'esercizio a breve termine 323.481 253.737 69.744
Capitale d'esercizio netto (17.746) (18.706) 960
Fondi e altre passività tributarie non correnti 62.664 43.224 19.440
Benefici ai dipendenti 38.319 34.293 4.026
Passività nette non correnti 100.983 77.517 23.466
Capitale Investito Netto 198.088 131.414 66.674
Patrimonio netto 57.046 35.611 21.435
Liquidità ed altre attività finanziarie (143.832) (141.999) (1.833)
Finanziamenti correnti e non correnti 154.478 141.555 12.923
Posizione Finanziaria Netta 10.646 (444) 11.090
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 24.343 18.548 5.795
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 106.053 77.699 28.354
Posizione Finanziaria Netta Reported 141.042 95.803 45.239

La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 10,6 milioni, rispetto ad un saldo attivo di Euro 444 migliaia al 30 aprile 2022, e riflette il cash flow operativo al netto degli investimenti riferiti principalmente alle acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche realizzate negli ultimi 12 mesi.

La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 106,1 milioni e passività IFRS 16 per Euro 24,3 milioni) al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 141,0 milioni rispetto ad Euro 95,8 milioni e riflette l'aumento dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci per Euro 28,4 milioni, a seguito degli investimenti in acquisizioni societarie realizzate nell'esercizio che prevedono componenti di coinvolgimento a medio e lungo termine dei key people.

Il patrimonio netto consolidato al 30 aprile 2023 ammonta ad Euro 57,0 milioni in crescita rispetto ad Euro 35,6 milioni al 30 aprile 2022 e riflette gli utili di periodo al netto delle variazioni delle riserve di consolidamento.

3.2.3. Risultati del settore Business Services

Il Settore Business Services, attivo nell'offerta di security solutions, digital platform e vertical banking application per il segmento Financial Services, prosegue il percorso di crescita intensificando gli investimenti in competenze e piattaforme software a supporto della crescita futura. Al 30 aprile 2023 il Settore consegue ricavi per Euro 84,4 milioni in crescita del 43,2%, un Ebitda in aumento del 92% (Ebitda margin pari al 13,0% in significativa crescita rispetto al 9,7% Y/Y) ed un Utile

netto per Euro 2,1 milioni rispetto ad una perdita di Euro 90 migliaia al 30 aprile 2022.

I risultati dell'esercizio riflettono in particolare l'avvio della Business Unit Vertical Banking Application ("BDX"), specializzata nello sviluppo di piattaforme software per il mercato dei financial services recentemente rafforzata a seguito della costituzione di BDY Srl, società attiva nell'offerta di software di core banking, BPO e servizi applicativi nata dalla partnership strategica con Banca Sella e dell'acquisizione del controllo di Euro Finance Systems S.A., operante nello sviluppo di soluzioni software per il mercato dei derivati.

La crescita per leva esterna afferisce anche la Business Unit Digital Platform con l'acquisto della maggioranza del capitale di DVR Srl, Emmedi Srl ed Ever Green Mobility Rent Srl, società dedicate allo sviluppo di piattaforme digitali e di process automation. Nel mese di marzo 2023 è stato sottoscritto l'accordo per l'acquisto del 51% di 130 Servicing SpA, società che offre servizi di consulenza e soluzioni di master servicing per la gestione di operazioni di securitization. Il perfezionamento dell'acquisizione di 130 Servicing SpA ed il relativo avvio del consolidamento, condizionato all'autorizzazione di Banca d'Italia, è atteso nel primo semestre del nuovo anno fiscale.

Complessivamente il ricorso alla leva esterna ha contribuito per circa il 40% alla crescita dei ricavi e per il 30% a quella della redditività operativa.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Business Services riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.

Settore Business Services

(in migliaia di Euro) 2023 % 2022 % Variazione 23/22
Ricavi verso terzi 77.527 55.696 39,2%
Ricavi inter-settore 1.626 2.116 -23,2%
Totale Ricavi 79.153 57.812 36,9%
Altri proventi 5.198 1.090 376,9%
Totale ricavi e altri proventi 84.351 100,0% 58.902 100,0% 43,2%
Costo per acquisto prodotti (10.223) -12,1% (5.711) -9,7% 79,0%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (35.203) -41,7% (25.077) -42,6% 40,4%
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) 2023 % 2022 % Variazione 23/22
Costo del lavoro (27.489) -32,6% (22.121) -37,6% 24,3%
Altri oneri di gestione (462) -0,5% (276) -0,5% 67,4%
Ebitda 10.974 13,0% 5.717 9,7% 92,0%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (3.595) -4,3% (2.858) -4,9% 25,8%
Accantonamenti e altri costi non monetari (110) -0,1% (343) -0,6% -67,9%
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) 7.269 8,6% 2.516 4,3% 188,9%
Ammortamenti liste clienti e know how tecnologico acquisiti (4.216) -5,0% (1.991) -3,4% 111,8%
Risultato operativo (Ebit) 3.053 3,6% 525 0,9% 481,5%
Proventi e oneri finanziari netti (1.320) (445) 196,6%
Risultato a lordo delle imposte 1.733 2,1% 80 0,1% 2066,3%
Imposte sul reddito 351 (170) -306,5%
Risultato netto d'esercizio 2.084 2,5% (90) -0,2% -2415,6%
Risultato netto di pertinenza di terzi 347 140 147,9%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 1.737 2,1% (230) -0,4% -855,2%
Risultato netto Adjusted 5.085 6,0% 1.327 2,3% 283,1%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 4.738 5,6% 1.187 2,0% 299,1%

I Ricavi e altri proventi del Settore Business Services sono pari ad Euro 84,4 milioni al 30 aprile 2023 in crescita del 43,2% Y/Y, con un risultato di Ebitda pari ad Euro 11,0 milioni (+92,0% Y/Y). L'Ebitda margin passa dal 9,7% al 30 aprile 2022 al 13,0% al 30 aprile 2023, grazie alla crescita del perimetro delle soluzioni applicative offerte alla clientela.

L'utile netto al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 2,1 milioni in crescita significativa rispetto ad una perdita di Euro 90 migliaia al 30 aprile 2022, favorito dall'aumento della redditività operativa. L'incremento degli ammortamenti di liste clienti e know how tecnologico per acquisizioni societarie pari ad Euro 2,2 milioni riflette gli investimenti in M&A realizzati nell'esercizio. Il Risultato netto Adjusted di settore, al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, è positivo per Euro 4,7 milioni (+299,1% Y/Y), rispetto ad Euro 1,2 milioni al 30 aprile 2022.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.

Stato patrimoniale riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Immobilizzazioni immateriali 112.077 43.941 68.136
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 12.225 8.183 4.042
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 128 130 (2)
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 4.971 3.830 1.141
Totale attività non correnti 129.046 56.084 73.317
Rimanenze di magazzino 3.319 2.413 906
Crediti commerciali 27.400 22.457 4.943

Stato patrimoniale riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Altre attività correnti 6.073 4.277 1.796
Attività d'esercizio correnti 36.792 29.147 7.645
Debiti verso fornitori 18.260 14.541 3.719
Altri debiti correnti 21.433 17.035 4.398
Passività d'esercizio a breve termine 39.693 31.576 8.117
Capitale d'esercizio netto (2.901) (2.429) (472)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 26.082 12.537 13.545
Benefici ai dipendenti 4.921 5.024 (103)
Passività nette non correnti 31.003 17.561 13.442
Capitale Investito Netto 95.497 36.094 59.403
Patrimonio netto 43.141 16.250 26.891
Liquidità ed altre attività finanziarie (30.562) (16.069) (14.493)
Finanziamenti correnti e non correnti 42.984 12.997 29.987
Posizione Finanziaria Netta 12.422 (3.072) 15.494
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 5.065 4.782 283
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 34.869 18.134 16.735
Posizione Finanziaria Netta Reported 52.356 19.844 32.512

La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 12,4 milioni, rispetto ad un saldo attivo di Euro 3,1 milioni al 30 aprile 2022, e riflette la dinamica positiva del cash flow operativo e i maggiori investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali riferiti principalmente alle partecipazioni di controllo acquisite nel corso dell'esercizio. La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 34,9 milioni e passività IFRS 16 per Euro 5,1 milioni) al 30 aprile 2023 è passiva per Euro 52,4 milioni, rispetto ad Euro 19,8 milioni a seguito dell'aumento dei debiti ed impegni per acquisto di partecipazioni verso soci di minoranza per Euro 16,7 milioni.

Si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto del Settore che raggiunge il totale di Euro 43,1 milioni al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 16,3 milioni al 30 aprile 2022.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.2.4. Risultati del settore Corporate

Il Settore Corporate è attivo nella governance strategica e la gestione dei servizi di corporate management (amministrazione, finanza, controllo, gestione delle risorse umane, dei sistemi informativi e delle piattaforme operative) a favore delle società del Gruppo. Nell'esercizio in esame il Settore ha ampliato l'offerta di servizi ed il proprio organico per supportare l'espansione del perimetro di consolidamento ed il processo di integrazione conseguente l'accelerazione delle operazioni di acquisizione societaria da parte del Gruppo.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Corporate riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.

Settore Corporate
(in migliaia di Euro) 2023 % 2022 % Variazione 23/22
Ricavi verso terzi 912 748 21,9%
Ricavi inter-settore 13.555 12.037 12,6%
Totale Ricavi 14.467 12.785 13,2%
Altri proventi 5.176 3.084 67,8%
Totale ricavi e altri proventi 19.643 100,0% 15.869 100,0% 23,8%
Costo per acquisto prodotti (71) -0,4% (61) -0,4% 16,4%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (6.833) -34,8% (5.129) -32,3% 33,2%
Costi del lavoro (7.809) -39,8% (6.999) -44,1% 11,6%
Altri oneri di gestione (182) -0,9% (193) -1,2% -5,7%
Ebitda 4.748 24,2% 3.487 22,0% 36,2%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) (405) -2,1% (413) -2,6% -1,9%
Accantonamenti e altri costi non monetari (6.743) -34,3% (4.312) -27,2% 56,4%
Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) (2.400) -12,2% (1.238) -7,8% 93,9%
Ammortamenti liste clienti e know-how tecnologico (PPA)
Risultato operativo (Ebit) (2.400) -12,2% (1.238) -7,8% 93,9%
Proventi e oneri finanziari netti (126) 551 -122,9%
Risultato a lordo delle imposte (2.526) -12,9% (687) -4,3% 267,7%
Imposte sul reddito 120 (58) -306,9%
Risultato netto d'esercizio (2.406) -12,2% (745) -4,7% 223,0%
Risultato netto di pertinenza di terzi
Risultato netto di pertinenza del Gruppo (2.406) -12,2% (745) -4,7% 223,0%
Risultato netto Adjusted 192 1,0% 64 -4,7% 198,6%
Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo 192 1,0% 64 -4,7% 198,6%

Il Totale ricavi e altri proventi del Settore, pari ad Euro 19,6 milioni, risulta in crescita del 23,8% grazie allo sviluppo dei servizi di organizzazione, gestione amministrativa e finanziaria, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane, corporate governance, servizi legali ed IT erogati da Sesa SpA a favore delle società del Gruppo, che nell'esercizio ha registrato un ulteriore ampliamento delle società utilizzatrici. La redditività operativa (Ebitda) al 30 aprile 2023 è pari ad Euro 4,7 milioni, in crescita del

36,2% rispetto ad Euro 3,5 milioni al 30 aprile 2022.

Gli ammortamenti, accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 6,7 milioni relativo alla quota annuale (Euro 3,1 milioni) e triennale (Euro 3,6 milioni) del Piano di Stock Grant maturata con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 4,3 milioni al 30 aprile 2022. Dopo ammortamenti e accantonamenti per complessivi Euro 405 migliaia, oneri finanziari netti per Euro 126 migliaia ed imposte attive per Euro 120 migliaia il risultato d'esercizio è negativo per Euro 2,4 milioni al 30 aprile 2023, rispetto ad un risultato negativo di Euro 745 migliaia al 30 aprile 2022.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Immobilizzazioni immateriali 283 2.159 (1.876)
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 1.431 678 753
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 702 768 (66)
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 99.565 94.081 5.484
Totale attività non correnti 101.981 97.686 4.295
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali 12.930 6.796 6.134
Altre attività correnti 758 709 49
Attività d'esercizio correnti 13.688 7.505 6.183
Debiti verso fornitori 4.460 3.158 1.302
Altri debiti correnti 9.148 4.561 4.587
Passività d'esercizio a breve termine 13.608 7.719 5.889
Capitale d'esercizio netto 80 (214) 294
Fondi e altre passività tributarie non correnti 78 620 (542)
Benefici ai dipendenti 2.007 1.921 86
Passività nette non correnti 2.085 2.541 (456)
Capitale Investito Netto 99.977 94.931 5.046
Patrimonio netto 101.442 98.131 3.310
Liquidità ed altre attività finanziarie (1.897) (3.555) 1.658
Finanziamenti correnti e non correnti 42 (42)
Posizione Finanziaria Netta (1.897) (3.513) 1.616
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 387 268 119
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 45 45
Posizione Finanziaria Netta Reported (1.465) (3.200) 1.735

Da un punto di vista patrimoniale e finanziario si conferma l'equilibrio dei principali indicatori rispetto al precedente esercizio. In particolare si segnala la crescita del Capitale Investito Netto che passa da Euro 94,9 milioni al 30 aprile 2022 a Euro 100,0 milioni al 30 aprile 2023 per investimenti nell'infrastruttura IT e per l'incremento delle partecipazioni dell'esercizio, principalmente riferito all'aumento di capitale effettuato da parte di Sesa in Base Digital Group Srl per Euro 2,9 milioni. Il Settore Corporate chiude l'esercizio con un patrimonio netto pari ad Euro 101,4 milioni, rispetto ad Euro 98,1 milioni al 30 aprile 2022 per effetto del risultato di periodo al netto della distribuzione di dividendi di Euro 13,9 milioni effettuata nel settembre 2022 e della variazione delle riserve conseguente l'acquisto e la movimentazione delle azioni proprie a servizio del Piano di Stock Grant 2021-2023.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2023 è attiva (liquidità netta) per Euro 1,9 milioni, in flessione rispetto ad un saldo attivo di Euro 3,5 milioni al 30 aprile 2022, e riflette la generazione di cassa operativa al netto degli investimenti di periodo, il piano di acquisto azioni proprie per Euro 11,2 milioni e la distribuzione di dividendi per Euro 13,9 milioni effettuata nel mese di settembre 2022.

3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA

Di seguito viene fornito il conto economico riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2023, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022

30/04/2023 % 30/04/2022 % Variazione 23/22
Ricavi netti 13.664 12.273 11,3%
Altri Proventi 5.211 3.074 69,5%
Totale Ricavi e Altri Proventi 18.875 100,0% 15.347 100,0% 23,0%
Acquisto merci (66) 0,3% (57) 0,4% 15,8%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (6.429) 34,1% (4.824) 31,4% 33,3%
Costo del lavoro (7.735) 41,0% (6.858) 44,7% 12,8%
Altri oneri di gestione (224) 1,2% (204) 1,3% 9,8%
Totale Costi Operativi (14.454) 76,6% (11.943) 77,8% 21,0%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 4.421 23,4% 3.404 22,2% 29,9%
Ammortamenti (398) (413) -3,6%
Accantonamenti e altri costi non monetari (6.743) (4.312) 56,4%
Risultato Operativo (Ebit) (2.720) -14,4% (1.321) -8,6% 105,9%
Proventi e oneri finanziari 23.941 18.552 29,0%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 21.221 112,4% 17.231 112,3% 23,2%
Imposte sul reddito (216) (35) -517,1%
Risultato netto 21.437 113,6% 17.196 112,0% 24,7%

Conto economico riclassificato

Il Totale ricavi e altri proventi è pari ad Euro 18,9 milioni al 30 aprile 2023 in crescita di Euro 3,5 milioni (+23,0% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, a seguito dello sviluppo dei servizi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali e di compliance a favore delle società del Gruppo.

Il Totale dei costi operativi al 30 aprile 2023 è pari a Euro 14,5 milioni, in aumento di Euro 2,5 milioni (+21,0% Y/Y) rispetto ad Euro 11,9 milioni al 30 aprile 2022, a seguito delle maggiori necessità di risorse connesse all'incremento del perimetro delle società utilizzatrici. L'organico passa da 132 risorse a 144 risorse al 30 aprile 2023 per fronteggiare l'aumento del perimetro delle attività

svolte. Il Margine operativo lordo (Ebitda), pari ad Euro 4,4 milioni al 30 aprile 2023 risulta in crescita del 29,9% rispetto all'esercizio precedente.

Gli accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 6,7 milioni relativo alla quota annuale e triennale del Piano di Stock Grant maturata con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023, rispetto ad Euro 4,3 milioni al 30 aprile 2022. I proventi finanziari netti passano da Euro 18,5 milioni al 30 aprile 2022 ad Euro 23,9 milioni al 30 aprile 2023 grazie ai maggiori dividendi distribuiti da parte delle società controllate. Il Risultato netto dopo le imposte è pari a 21,4 milioni al 30 aprile 2023, in incremento del 24,7% rispetto all'utile netto al 30 aprile 2022 di Euro 17,2 milioni.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2022.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Immobilizzazioni immateriali 285 197 88
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 1.412 671 735
Partecipazioni ed Altri crediti non correnti 100.469 96.519 3.950
Totale attività non correnti 102.166 97.387 4.779
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali 3.525 1.659 1.866
Altre attività correnti 8.937 4.632 4.305
Altre attività correnti 12.462 6.291 6.171
Debiti verso fornitori 2.191 1.154 1.037
Altri debiti correnti 10.500 5.749 4.751
Passività d'esercizio a breve termine 12.691 6.903 5.788
Capitale d'esercizio netto (229) (612) 383
Fondi e altre passività tributarie non correnti 28 41 (13)
Benefici ai dipendenti 2.032 1.947 85
Passività nette non correnti 2.060 1.988 72
Capitale Investito Netto 99.877 94.787 5.090
Patrimonio netto 100.801 97.650 3.151
Liquidità ed altre attività finanziarie (1.335) (3.217) 1.882
Finanziamenti correnti e non correnti 42 (42)
Posizione Finanziaria Netta (1.335) (3.175) 1.840
Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 366 267 99
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 45 45
Totale Posizione Finanziaria Netta Reported (924) (2.863) 1.939

La situazione patrimoniale al 30 aprile 2023 evidenzia una crescita del capitale investito netto per Euro 5.090 migliaia, riferito al comparto partecipativo.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Dal punto di vista delle fonti finanziarie la Posizione Finanziaria Netta è attiva per Euro 1,3 milioni al 30 aprile 2023 rispetto ad Euro 2,9 milioni al 30 aprile 2022. La copertura del fabbisogno finanziario per gli investimenti nell'attivo fisso è avvenuta grazie al cash flow operativo generato nell'esercizio ed al flusso dei dividendi incassati dalle società controllate.

Il patrimonio netto al 30 aprile 2023 ammonta ad Euro 100,8 milioni, in crescita rispetto ad Euro 97,6 milioni al 30 aprile 2022 grazie essenzialmente agli utili d'esercizio, al netto dei dividendi distribuiti nel settembre 2022 per Euro 13,9 milioni e dell'acquisto di azioni proprie effettuato nell'esercizio per Euro 11,2 milioni.

Posizione Finanziaria Netta

(in migliaia di Euro) 30/04/2023 30/04/2022 Variazione 23/22
Liquidità (1.335) (3.217) 1.882
Crediti finanziari correnti
Finanziamenti correnti 42 (42)
Indebitamento finanziario corrente (1.335) (3.175) 1.840
Indebitamento finanziario non corrente
Indebitamento finanziario non corrente
Posizione Finanziaria Netta (1.335) (3.175) 1.840
Passività IFRS 16 366 267 99
Impegni per acquisto partecipazioni (Earn out, Put Option, dilazioni prezzo) 45 45
Posizione Finanziaria Netta Reported (924) (2.863) 1.939

3.4. Principali performance di sostenibilità

Indicatori di sostenibilità

Indicatori di performance ambientali10 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Consumi Energetici (GJ) 38.391 39.265 35.500
- Energia Elettrica acquistata (GJ) 32.016 33.011 28.443
- Gas naturale (GJ) 6.376 6.254 7.057
Emissioni pro-capite (tCO2
)11
5.413 5.165 5.963
Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2
)
1,22 1,36 1,99
Totale energia elettrica consumata (kWh) 10.196.090 10.207.630 7.900.912
- energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) 8.266.123 7.921.934
- energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) 1.302.765 1.037.902 250.773
Gas Naturale (tCO2
)
358 352 397
- smc 180.707 177.266 200.011
Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2
)
15 8 9
- litri 5.600 2.890 3.280
- GJ 206 105 119
Prelievi idrici (Megalitri12) 28,90 26,37 30,73
- di cui da aree a stress idrico 18,30 18,28 22,09
Consumi di combustibile (tCO2
)
4.391 4.038 2.987
Consumi di combustibile (GJ) 59.491 54.711 40.617
Totale rifiuti (t) 135 157 326
Totale rifiuti pro-capite (t) 0,03 0,04 0,11
Valore Economico Netto Generato 383.913 314.898 250.180
Valore Trattenuto 74.722 64.674 42.138
Valore Distribuito 309.191 250.255 208.042
Di cui remunerazione Risorse Umane 238.426 197.163 162.972
Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione 39.312 31.750 26.378
Di cui remunerazione Azionisti * 15.495 13.946 13.171

(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2023 sottoposta all'Assemblea del prossimo 28 Agosto 2023 (29 agosto in seconda convocazione).

  1. Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del Gruppo al 30 aprile 2023 è aumentato del 13,3% e i ricavi sono cresciuti del 21,7%

    1. Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based (tCO2 ) / organico medio
    1. 1 Megalitro e quivale a 1.000 metri cubi
  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.4.1. Ambiente

Il Gruppo Sesa ritiene importante dare un'informativa completa e trasparente a beneficio degli Stakeholder relativamente alla propria performance ambientale.

CONSUMI ENERGETICI, IDRICI E DI GAS NATURALE

Nell'esercizio al 30 aprile 2023, in cui il Gruppo Sesa ha incrementato il perimetro delle proprie risorse umane del 13% e dei ricavi di oltre il 21% rispetto all'anno precedente, con un ampliamento delle sedi sia a livello nazionale che europeo, i consumi di energia elettrica e di gas naturale sono stati pari a 38.391 GJ con una riduzione del 2,2%, registrando una significativa riduzione delle emissioni di CO2 legate al consumo di energia elettrica (-15,6%) ed una ulteriore crescita della autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (+25% Y/Y, 438 tonnellate di emissioni evitate).

Le emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo sono quelle di una organizzazione office-based, derivanti dall'utilizzo di combustibili fossili per riscaldamento, acquisto di energia elettrica prodotta da terzi, nel complesso limitate e legate ad asset tradizionali, come impianti elettrici e termici.

I principali consumi derivano dall'utilizzo di energia elettrica per gli uffici e il Data Center (con un fabbisogno energetico pari a 2.439.365 kWh nell'esercizio al 30 aprile 2023, interamente coperto da energia 100% green) e gli apparati tecnologici e informatici, dal riscaldamento degli edifici e dal carburante per le autovetture aziendali. Il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre tipologie al fine di perseguire un progressivo ridimensionamento della propria carbon footprint.

ENERGIA ELETTRICA

Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, al 30 aprile 2023, sono stati utilizzati complessivamente 10,2 milioni di kWh (-0,11% Y/Y), con una quota di energia green ed autoprodotta di oltre il 92% del totale. I consumi di energia elettrica risultano in linea con quelli del precedente esercizio nonostante l'aumento dell'organico, l'ampliamento dei locali utilizzati ad uso ufficio nonché delle società incluse nel perimetro di consolidamento. Si rileva infatti una rilevante riduzione dell'indice "kWh per capita" (consumo medio annuale di elettricità per persona, misurato in chilowattora) che passa da 2.685 kWh a 2.296 kWh (-14,5% Y/Y).

Presso il Polo Tecnologico di Empoli e presso gli uffici delle società P.M. Service, Di.Tech, BDS Factory e Base Digitale, in particolare, sono funzionanti impianti fotovoltaici con una produzione annua di 1,3 milioni di kWh al 30 aprile 2023 (+25% Y/Y). Calcoliamo le emissioni di gas a effetto serra secondo lo standard di rendicontazione GHG Protocol applicando entrambi i metodi previsti: market- based e location-based.

Il metodo market-based prevede l'attribuzione di fattori emissivi pari a zero per gli acquisti di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Il metodo location-based prevede invece l'applicazione di fattori emissivi pari a quelli medi nazionali.

Consumi di energia Elettrica13

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
kWh 10.196.090 10.207.630 7.900.912
GJ 32.016 33.011 28.443
tCO2
Scope 2 Location-based
3.426 3.430 2.570
tCO2
Scope 2 Market-based
648 768
Autoproduzione Energia Elettrica
tCO2
evitate - Scope 2
438 349 85
Totale (kWh) 1.302.765 1.037.902 250.773
Totale (GJ) 4.691 3.736 903
  1. Il calcolo delle emissioni indirette da GHG da consumi energetici (scope 2) è stato effettuato tramite un coefficiente di emissione per l'energia elettrica tratto dal documento "Confronti internazionali" predisposto da Terna, pari a 0,336 kg CO2 /kWh

Consumi di gas naturale14

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
tCO2
- Scope 1
358 352 397
Smc 180.707 177.266 200.011
GJ 6.375 6.254 7.057

GAS NATURALE

Per quanto riguarda il consumo di gas naturale, utilizzato unicamente negli impianti di riscaldamento, al 30 aprile 2023 sono state prodotte complessivamente 358 tonnellate di CO2 rispetto alle 351 tonnellate dell'anno precedente (+1,99% Y/Y) ed alle 397 tonnellate al 30 aprile 2021. Si evidenzia una sostanziale stabilità dei consumi Y/Y ed una consistente riduzione del consumo di gas rispetto all'esercizio 2021 (-10% Y/Y) per effetto delle azioni di efficientamento nelle sedi del Gruppo e, in particolare, della sostituzione dei generatori di calore e dei gruppi refrigeratori presenti nel Polo Tecnologico di Empoli e Milano.

GASOLIO PER GRUPPI ELETTROGENI

Il consumo di gasolio per gruppi elettrogeni ha subito un incremento passando da 2.890 litri al 30 aprile 2022 a 5.610 litri al 30 aprile 2023. L'incremento in oggetto è conseguente un maggiore utilizzo dei generatori per garantire la continuità operativa dei Data Center ed una maggior frequenza dei test di funzionamento (incremento delle certificazioni e audit di qualità).

Consumi di gasolio per gruppi elettrogeni

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
tCO2
- Scope 1
15,11 7,78 8,79
litri 5.610 2.890 3.280
GJ 206 105 119

CONSUMO DI COMBUSTIBILE FLOTTA DEL GRUPPO

Nell'esercizio è proseguita l'attività di ammodernamento della flotta del Gruppo sulla base di criteri "green", con la progressiva adozione di mezzi a ridotto impatto ambientale e l'utilizzo di strumenti di collaboration per ridurre gli spostamenti tra le sedi del Gruppo. Prosegue l'installazione di spazi per la ricarica di auto elettriche presso le sedi delle società del Gruppo. Al 30 aprile 2023 il Gruppo Sesa ha utilizzato combustibile per 59.491 GJ rispetto a 54.711 GJ del precedente esercizio, con una crescita che riflette l'ampliamento del perimetro. Si evidenzia una sostanziale stabilità dei consumi di carburante rispetto al Full Year al 30 aprile 2022 e 2021, nonostante un incremento del perimetro di circa il 40%, grazie alla sopracitata progressiva adozione di un parco autovetture a ridotto impatto ambientale nonché alle misure di mobilità sostenibile per favorire il ricorso al trasporto pubblico.

14. Per le emissioni di gas ad effetto serra (scope 1), derivanti dai consumi di gas naturale, dal gasolio per i gruppi elettrogeni e dal combustibile per il parco mezzi (metano, gasolio, benzina e GPL) sono stati utilizzati i coefficienti di emissione presenti nella tabella dei parametri standard nazionali del Ministero dell'Ambiente, aggiornati al 2021

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Consumi di combustibile per tipologia (GJ)

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale consumi 59.491 54.711 40.617
Benzina 6.093 3.285 1.776
Gasolio 53.308 51.218 38.722
Metano 72 171 49
Gpl 18 37 70

Consumi di combustibile per tipologia (tCO2 )

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale 4.391 4.038 2.987
Benzina 445 240 130
Gasolio 3.940 3.786 2.849
Metano 4 10 3
Gpl 1 2 5

CONSUMI IDRICI

I consumi idrici del Gruppo si riferiscono esclusivamente all'utilizzo igienico-sanitario dell'acqua da parte delle diverse sedi delle società del Gruppo e agli usi tecnologici da parte delle stesse, quali ad esempio impianti di climatizzazione e antincendio. Sebbene il numero delle società consolidate e il fatturato di Gruppo risultino crescenti, si segnala una sostanziale stabilità dei consumi di acqua rispetto al precedente esercizio al 30 aprile 2022 ed un rilevante decremento rispetto all'esercizio pre-pandemico al 30 aprile 2020 (-11% Y/Y), in virtù di una più efficiente gestione dei sistemi di raffreddamento dei data center di Gruppo, delle strategie di minimizzazione delle possibili perdite degli impianti e della campagna interna di sensibilizzazione finalizzata a un minor utilizzo di acqua. Per quanto riguarda la tipologia delle acque prelevate (100% dei prelievi idrici proviene da acquedotto), tutti i consumi idrici rientrano nella categoria delle acque dolci con ≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali.

Prelievi idrici

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale (Metri Cubi) 28.905 26.374 30.729
Totale (Mega Litri) 28,9 26,4 30,7
Prelievo da aree a stress idrico (Mega Litri) 18,3 18,3 22,1
% su totale prelievi 63% 69% 72%

STRESS IDRICO

Lo stress idrico fa riferimento alla capacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso e quindi alla disponibilità, qualità e accessibilità dell'acqua. Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas (https://www.wri.org/aqueduct) del World Resources Institute, che identifica il livello di stress idrico del territorio di riferimento di Sesa.

RIFIUTI

I rifiuti solidi urbani sono gestiti dal servizio pubblico di raccolta e non si è in grado di rilevarne le quantità e il metodo di smaltimento. Sono considerati "speciali" e per questo trattati con modalità specifiche e rilevati i rifiuti di carta e cartone, plastica, legno e apparecchiature elettroniche dismesse che al 30 aprile 2023 sono stati prodotti dal Gruppo per un quantitativo di 135 tonnellate, in riduzione rispetto all'anno precedente (-14% Y/Y). Tale decremento è dovuto dalla progressiva adozione di politiche di gestione e procedure previste dalla Certificazione ambientale ISO 14001. In rapporto al numero medio di risorse umane il consumo pro-capite di rifiuti si riduce sensibilmente, passando da 0,04 tonnellate al 30 aprile 2022 a 0,03 tonnellate per addetto al 30 aprile 2023 (-27% Y/Y).

Rifiuti prodotti per tipologia (Tonnellate)

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale 135 157 326
Carta e cartone 52 75 68
Legno e bancali 32 41 27
Plastica 8 11 10
Altre tipologie:
RAEE 35 29 41
Toner 0,3 1
Fanghi fosse settiche 119
Altri rifiuti15 8 1 61

Rifiuti pro-capite in tonnellate16

  1. A questa categoria appartengono i rifiuti misti derivanti da attività di costruzione e ristrutturazione.

  2. Rifiuti totali prodotti / organico medio.

  3. Dichiarazione non finanziaria

  4. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  5. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.4.2. Persone

Composizione del Capitale Umano

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale Risorse Umane 4.717 4.163 3.441
- Uomini 3.204 2.821 2.374
- Donne 1.513 1.342 1.067
Totale assunzioni 760 607 402
Totale cessazioni* 379 361 218
Turnover in entrata 16,4% 14,9% 11,7%

(*) il totale delle cessazione comprende le sole dimissioni volontarie

Inquadramento professionale e genere

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Dirigenti 49 46 35
Quadri 457 372 331
Impiegati 4.028 3.547 2.974
Operai 91 98 101
Tirocinanti17 92 100
Totale 4.717 4.163 3.441

Altri indicatori

Organico medio esercizio 4.440 3.802 2.994
Costo del personale 238.426 197.673 162.972
Costo medio per addetto 53,7 52,0 54,5
Percentuale dipendenti a tempo indeterminato 98% 99% 99%

Le risorse umane costituiscono un valore fondante del Gruppo Sesa, nonché lo stakeholder più rilevante in termini di generazione e distribuzione del valore. Le competenze e specializzazioni del capitale umano sono alla base della capacità del Gruppo di offrire soluzioni tecnologiche e digitali innovative, a supporto di imprese e organizzazioni.

Il Gruppo Sesa promuove programmi e attività per sviluppare le professionalità e la diversità e migliorare il benessere e la qualità della vita lavorativa delle proprie risorse umane, applicando valori distintivi quali integrità, correttezza, attenzione alle persone, inclusione e sostenibilità che orientano la strategia del Gruppo nella gestione del capitale umano. Al 30 aprile 2023 il numero di dipendenti del Gruppo ha raggiunto un totale di 4.717 unità (dipendenti e tirocinanti delle società incluse nel perimetro di consolidamento), con un incremento di 554 unità (+13,3% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, confermando così il trend di crescita e sviluppo di lungo termine che caratterizza il Gruppo Sesa sin dalla sua costituzione. Il capitale umano in quanto valore primario del Gruppo costituisce una risorsa strategica da fidelizzare e sviluppare con percorsi di crescita professionale di lungo termine.

Il Gruppo Sesa persegue pertanto una politica di assunzione a tempo indeterminato delle proprie risorse, che al 30 aprile 2023 rappresentano il 98% del totale dell'organico, attuata mediante piani di hiring mirati di giovani diplomati e laureati, con strumenti

  1. Il numero di tirocinanti è stato rendicontato per la prima volta a partire dal periodo al 30 aprile 2022.

di sviluppo e fidelizzazione (formazione, piani di carriera, iniziative di work-life balance e welfare aziendale). Durante l'esercizio al 30 aprile 2023 si registra un tasso di turnover in uscita pari al 7,69% in relazione alle società del Gruppo operanti sul territorio nazionale. Il dato risulta estremamente positivo se comparato alle medie di settore in cui il Gruppo opera, che presenta una situazione strutturale di carenza di professionalità ed una mobilità delle risorse umane ben superiore alla media nazionale, a testimonianza dell'efficacia e della qualità dei processi di gestione e fidelizzazione del personale attuati dal Gruppo. In crescita anche il turnover in entrata, con un rapporto tra nuovi assunti ed uscite pari a 2,03, che beneficia di un totale di 760 nuovi ingressi di risorse mediante hiring interno nell'esercizio.

PROGRAMMI DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI

Salute e Sicurezza

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale infortuni 17 17 8
- Uomini 10 10 4
- Donne 7 7 4
Tasso di infortunio sul lavoro* 2,28 2,71 1,38
Indice di gravità** 0,04 0,01 0,03
Assenteismo (infortuni, malattia, congedi parentali)
- Tasso di assenteismo*** 2,80% 2,72% 2,30%

* Tasso di infortunio sul lavoro calcolato come rapporto (n° infortuni/n° ore lavorate) x 1.000.000

** Indice di gravità calcolato come rapporto (n° giorni infortunio/n° ore lavorate) x 1.000

*** Tasso di assenteismo calcolato dividendo il numero complessivo delle ore di assenza per il numero di ore lavorabili

Congedi per maternità e paternità

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Congedi parentali 72 56 80 98 78 61
Rientri al termine del congedo 71 54 80 98 78 58
Tasso di rientro18 99% 96% 100% 100% 100% 95%
Tasso di retention post congedo parentale19 94% 98% 85% 97% 97% 93%

Una delle assolute priorità del Gruppo Sesa è garantire la massima salute e sicurezza alle proprie risorse umane. Un team composto da risorse specializzate (Gestione Risorse Umane, RSPP, Medico Competente, RLS) si occupa di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, i programmi di miglioramento delle condizioni di sicurezza.

Nell'esercizio 2023 si registra un numero molto ridotto di infortuni, peraltro tutti di lieve entità, in continuità con gli esercizi precedenti. Il tasso di assenteismo presenta una percentuale pari al 2,80% (calcolata computando le ore di assenza con esclusione delle ore di ferie e permessi). Sesa si impegna da sempre a sostegno delle colleghe e dei colleghi che affrontano l'esperienza della genitorialità garantendo l'utilizzo dei congedi parentali in conformità alle normative vigenti e alla legislazione locale. Al 30 aprile 2023 i dipendenti del Gruppo che hanno usufruito del congedo parentale sono stati 128, rispettivamente il 3,7% del totale della popolazione lavorativa femminile ed il 2,2% di quella maschile.

18. Il tasso di turnover in uscita delle società italiane del settore privato nell'anno 2020 (ultimo dato disponibile) è stato pari a circa il 18% (Fonte Centro Studi Assolombarda).

19. Il tasso di retention riguarda il numero di dipendenti che continuano a lavorare presso la società a 12 mesi dalla fruizione del congedo parentale.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

COMPOSIZIONE DEL CAPITALE UMANO

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale Risorse Umane 4.717 4.163 3.441
Genere n % n % n %
Uomini (%) 3.204 68% 2.821 68% 2.374 69%
Donne (%) 1.513 32% 1.342 32% 1.067 31%
Area geografica
Nord Italia 2.372 50% 2.047 49% 1.294 38%
Centro Italia 1.894 40% 1.766 42% 1.909 55%
Sud Italia 130 3% 69 2% 36 1%
Estero 321 7% 281 7% 202 6%
Età
≥ 21-30 ≤ 1.069 23% 900 22% 605 18%
≥ 31-50 ≤ 2.310 49% 2.165 52% 1,89 55%
> 50 2.338 28% 1.098 26% 946 27%

La strategia del Gruppo si fonda sullo sviluppo della diversità del capitale umano ed una presenza territoriale distribuita, con presidi fisici nelle maggiori città italiane e una forte presenza nel polo tecnologico di Empoli, sede operativa principale. Sono inoltre attive sedi estere in Germania, Cina, Spagna, Francia, Svizzera e Romania con oltre 320 risorse occupate.

Il Gruppo favorisce l'integrazione delle diverse fasce di età: al 30 aprile 2023 il personale sotto i 50 anni costituisce il 72% dell'organico, quello al di sotto dei 30 anni il 23% con oltre 1.000 collaboratori, in crescita rispetto al 22% al 30 aprile 2022 e al 18% al 30 aprile 2021. L'anzianità lavorativa media di Gruppo è pari a 9,2 anni, dato estremamente positivo se comparato con il segmento di business in cui il Gruppo opera, soggetto a forte mobilità e carenza di professionalità.

Al 30 aprile 2023 l'occupazione femminile costituisce una componente significativa, pari al 32% dell'organico complessivo, grazie al crescente impegno del Gruppo in politiche di parità di genere applicate ad un settore di appartenenza con professionalità tecnicoscientifiche che storicamente presentano una carenza strutturale di risorse di genere femminile.

Il Gruppo inoltre investe nell'accoglienza all'interno delle proprie strutture di lavoro di personale disabile, con contratti prevalentemente a tempo indeterminato. Per l'integrazione dei lavoratori appartenenti alle categorie protette sono stati definiti programmi pluriennali di assunzione e inserimento, mediante una collaborazione continua con gli enti istituzionali preposti all'inserimento lavorativo mirato. Al 30 aprile 2023 il numero di categorie protette in forza presso le aziende del Gruppo è pari a 131 unità.

DIVERSITÀ DEL CAPITALE UMANO

Il Gruppo Sesa ritiene fondamentale la tutela della diversità e si impegna ad offrire pari opportunità di sviluppo e crescita del proprio capitale umano a partire dalla fase di selezione del personale. Inoltre, con l'obiettivo di sensibilizzare i lavoratori a tali tematiche di Diversity e Inclusion sono stati effettuati corsi di formazione che hanno riguardato gran parte del personale.

Il sistema di remunerazione del Gruppo è definito in modo tale da attrarre, motivare e fidelizzare le persone dotate delle professionalità richieste dal business. Esso si basa sui princìpi di etica, pari opportunità e meritocrazia. La definizione della remunerazione prende in considerazione specifici criteri, tra cui le caratteristiche del ruolo e le responsabilità attribuite, le competenze distintive delle persone e il confronto con il mercato esterno

La politica di remunerazione si compone di quattro macrogruppi: remunerazione fissa, remunerazione variabile, benefit e welfare. La componente fissa tiene conto dell'ampiezza e strategicità del ruolo ricoperto ed è modulata sull'andamento dei mercati di riferimento, con revisioni periodiche finalizzate a garantire la competitività delle retribuzioni e la retention del personale. In questo senso, sono inoltre avviati piani di carriera e formazione pluriennali rivolti in particolare alle risorse con età più giovane e ad alto potenziale, con obiettivi di crescita correlati al progressivo sviluppo delle competenze professionali.

Le retribuzioni variabili sono legate ad obiettivi di performance quali-quantitativi predeterminati, misurabili e coerenti con gli obiettivi strategici del Gruppo, finalizzati a promuovere la crescita sostenibile con l'inserimento, già a decorrere dall'esercizio 2021, negli MBO delle principali figure chiave del Gruppo, di obiettivi ESG quali quelli di clima organizzativo, soddisfazione del capitale umano e sostenibilità ambientale. È inoltre previsto un articolato piano di benefit e welfare che include servizi, iniziative e programmi di work-life balance a beneficio delle risorse umane del Gruppo e delle loro famiglie.

Il rapporto salariale di genere, ovvero il rapporto tra il salario fisso e variabile delle donne rispetto agli uomini espresso in punti percentuali, evidenza indici positivi ed al di sotto delle medie Europe, nonostante il settore di business nel quale il Gruppo opera sia storicamente caratterizzato da professionalità tecnico-scientifiche con rilevanti quote di genere maschile nonché l'elevato numero di nuove società entrate a far parte del Gruppo nell'ultimo esercizio, con indici di sostenibilità progressivamente allineati alle politiche di gender equality del Gruppo.

Rapporto salariale di genere

Retribuzione fissa Retribuzione totale
Dirigenti 88% 85%
Quadri 96% 93%
Impiegati 92% 90%
Operai 95% 88%
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

PROGRAMMI DI HIRING

Assunzioni per area e fascia d'età

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale assunzioni 760 607 402
- Uomini 538 427 318
- Donne 222 180 84
Fascia d'età (n)
≥ 21-30 ≤ 405 283 197
≥ 31-50 ≤ 290 252 159
> 50 65 72 46

Tasso di Turnover in entrata

30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale assunzioni 760 607 402
Totale dipendenti 4.717 4.163 3.441
Tasso % di turnover in entrata 16,43% 14,94% 11,70%
% Uomini 17,12% 15,44% 13,40%
% Donne 14,98% 13,88% 7,90%

Fascia d'età (%)

≥ 21-30 ≤ 41,45% 35,38% 32,60%
≥ 31-50 ≤ 12,55% 11,64% 8,40%
> 50 4,86% 6,56% 4,90%

Il Gruppo Sesa è da sempre fortemente impegnato ad attrarre ed individuare persone di talento, che si contraddistinguono per competenze tecniche, passione, dinamicità, propensione all'innovazione in sintonia con i valori del Gruppo.

Il governo strategico del capitale umano persegue la fidelizzazione delle risorse a tempo indeterminato pari al 98% del totale dell'organico e l'inserimento di giovani diplomati e laureati oggetto di percorsi formativi nelle aree di maggior potenziale di sviluppo.

La capacità del Gruppo di attrarre persone di talento trova riscontro anche nella crescita dell'organico registrata nel corso dell'ultimo anno fiscale, con un totale di 760 nuove assunzioni. Di queste circa il 53% sono rappresentate da giovani risorse under 30, in maggioranza basate in Italia centrosettentrionale.

Il programma di hiring e selezione del personale è attuato mediante:

  • collaborazioni con le migliori Scuole Professionali, Università e Business School, con le quali il Gruppo ha rapporti ormai consolidati, che prevedono percorsi di stage per studenti o neolaureati, sviluppo di progetti e tesi di laurea;
  • partecipazioni a Career Day ed eventi Universitari;
  • piani di comunicazione social mediante il ricorso ai principali strumenti di recruiting, tra i quali LinkedIn e primari job site di recruitment;
  • eventi di hiring presso le principali sedi del Gruppo, finalizzati alla presentazione delle opportunità di inserimento e crescita professionale per giovani laureati;
  • academy con focus specifici nelle aree di maggiore specializzazione del settore IT;

• collaborazione con istituti di istruzione secondaria del territorio partecipando a programmi di Alternanza Scuola-Lavoro.

Sesa ha contribuito nel dicembre 2021 alla costituzione della Fondazione ITS Prodigi, che gestisce i programmi di formazione regionali post diploma in prevalenza presso il Polo Tecnologico di Empoli, con l'obiettivo di rispondere alle esigenze di sviluppo di competenze tecniche in ambito digitale. Per l'anno educativo 2023/24 sono stati programmati 6 percorsi di specializzazione per la formazione di circa 150 risorse per la durata di 2.000 ore (di cui 1.100 in aula e 900 in stage presso le società del Gruppo).

Il Gruppo offre ogni anno numerose opportunità di stage, dando alle risorse più giovani la possibilità di conoscere la realtà aziendale e vivere un'esperienza di formazione anche con la partecipazione a percorsi di alternanza scuola-lavoro. Al 30 aprile 2023 sono attivi 92 stage, tra internship curriculari ed extra curriculari.

In crescita anche il numero totale degli apprendisti inseriti in percorsi di formazione e sviluppo professionale, pari a 394 al 30 aprile 2023.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE

La formazione svolge un ruolo chiave nel processo di valorizzazione delle persone, oltre a costituire uno strumento fondamentale per lo sviluppo delle competenze professionali delle risorse del Gruppo. Nell'ultimo triennio sono stati potenziati i principali programmi formativi in ambiti di riferimento rilevanti anche alla luce dell'evoluzione del mercato quali sicurezza e sostenibilità. Nell'esercizio al 30 aprile 2023 sono state effettuate 69.511 ore di formazione, con un incremento del 14% rispetto all'anno precedente, con focus su competenze tecniche, sostenibilità e soft skill.

Formazione
Numero dipendenti formati 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Formazione obbligatoria e Compliance 2.327 1.716 2.022
Formazione competenze di base e trasversali 687 478 233
Formazione tecnica 931 1.247 503
Ore di formazione
Totale 69.511 60.907 26.302
Formazione obbligatoria e Compliance 14.930 11.225 11.539
Formazione competenze di base e trasversali 12.621 16.262 2.409
Formazione tecnica 41.960 33.420 12.354

I programmi formativi prevedono una componente rilevante gestita a livello centrale a cura dell'ufficio formazione della Capogruppo con riferimento a tematiche specifiche su temi quali protezione dei dati personali (GDPR-General Data Protection Regulation), Cyber Security, Sostenibilità, Diversità e Compliance, attivati mediante piattaforme digitali di e-learning, che hanno permesso di coinvolgere un numero sempre più crescente di risorse. Al 30 aprile 2023 sono state erogate oltre 1.000 ore di formazione specifica sui temi in oggetto (Sostenibilità, UN Global, Diritti Umani e Codice Etico), che hanno coinvolto oltre 750 risorse.

IL WELFARE AZIENDALE COME STRUMENTO DI SOSTENIBILITÀ E WORK-LIFE BALANCE

Il Gruppo è impegnato da oltre 10 anni nell'individuare iniziative concrete volte a promuovere ed incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori mediante un articolato piano di Welfare. Il Piano di Welfare coniuga perfettamente mission, principi e valori chiave di Sesa, abilitando la fruizione di servizi e programmi volti a migliorare la qualità della vita, il work-life balance ed il benessere dei lavoratori, delle loro famiglie e delle comunità in cui vivono.

Il nuovo piano di welfare per l'anno 2023-24, ulteriormente rafforzato rispetto a quello dell'anno precedente, ha previsto un ulteriore impulso al well-being, salute e qualità della vita lavorativa delle persone, con rinnovato focus su genitorialità, education, sostenibilità e benessere e nuove iniziative per i più giovani.

  • • Diversità e genitorialità: supporto alla natalità con sostegno economico in occasione della nascita di figli, contributi per servizi di baby-sitting, pedagogia, asilo nido (presso la sede di Empoli accesso all'asilo nido aziendale Sesa Baby); contributi per l'iscrizione a centri estivi, borse di studio per acquisto di libri scolastici e strumenti informatici a favore dei figli; sostegno economico per l'assistenza sanitaria e sociale di familiari con disabilità.
  • • Benessere e formazione: flexible benefits ad integrazione della spesa alimentare, per attività sportive, cultura, benessere e servizi alla genitorialità; contributi per l'acquisto di strumenti informatici; sostegno alla mobilità abitativa; borse di studio per la partecipazione a corsi di laurea o master universitari e per l'acquisto di testi didattici; programmi formativi ed Erasmus internazionali.
  • • Sostenibilità ambientale: contributi dedicati alla mobilità sostenibile delle risorse umane per l'utilizzo di

mezzi di trasporto pubblico ed elettrico e programmi di E-Car Sharing finalizzati alla riduzione del consumo di risorse naturali.

• Work-life balance: solidarietà e people caring per il benessere e la salute delle risorse umane; programmi di Microcredito aziendale per l'accesso a finanziamenti agevolati; sportello psicologico e di ascolto disponibile gratuitamente; pacchetti salute per il rimborso delle spese sanitarie; programmi di well-being e attività sportive anche attraverso piattaforme digitali.

Tutti i programmi di welfare sono a disposizione delle risorse del Gruppo mediante l'accesso ad un portale digitale e dedicato che consente la selezione delle iniziative.

Tra i principali programmi di welfare quelli a favore dei figli dei lavoratori fino a 3 anni di età: il Gruppo Sesa tutela la maternità e le fasi di rientro all'attività lavorativa supportando i genitori attraverso l'organizzazione dell'asilo nido aziendale Sesa Baby, all'interno del Polo Tecnologico di Empoli, nonché attraverso contribuzioni mensili per i figli dei lavoratori delle altre sedi del Gruppo che frequentano asili nido.

Piano di welfare Gruppo Sesa

Numero interventi 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021
Totale 10.917 7.996 6.312
- Provvidenze 3.271 1.965 1.553
- Flexible Benefit 7.529 5.951 4.700
- Asilo nido 117 80 59
Contributo straordinario Bonus Energia 2023 4.476

Nel mese di dicembre 2022, in uno scenario di grande instabilità ed incertezza macroeconomica caratterizzata da un forte aumento dei costi energetici, il Gruppo ha inoltre erogato un contributo straordinario a sostegno dei lavoratori e delle proprie famiglie prevedendo il rimborso, fino a 400 Euro, dei costi delle utenze domestiche (servizio idrico, energia elettrica o gas naturale) sostenuti nell'anno 2022. L'importo complessivo erogato è risultato pari ad Euro 829 migliaia, a fronte di un numero totale di 4.776 richieste processate.

Un sostegno importante ai programmi di Welfare del Gruppo viene fornito da parte di Fondazione Sesa, ente no profit costituito dai soci fondatori di Sesa nel 2014 con l'obiettivo di creare una struttura dedicata ad attività di solidarietà sociale e filantropia nei territori in cui operano le società del Gruppo Sesa.

Nella successiva sezione della presente relazione si riporta un'illustrazione di dettaglio di alcune delle principali iniziative promosse dalla Fondazione Sesa nell'esercizio al 30 aprile 2023.

Sesa Baby, asilo nido aziendale all'interno del Polo Tecnologico di Empoli

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.4.3. Comunità

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE

Sesa, anche attraverso la Fondazione che porta il suo nome, promuove iniziative e progettualità di carattere sociale. L'attenzione alle persone ed alle esigenze sociali sono aspetti di fondamentale importanza per Sesa. Lo sviluppo di attività con finalità sociali è patrimonio comune di tutto il Gruppo. Sesa contribuisce alla promozione e diffusione delle competenze digitali, particolarmente in ambito economico, attraverso la costante collaborazione con le istituzioni locali: scuole, università ed organizzazioni del Terzo settore ed economiche.

LA FONDAZIONE SESA

Fondazione Sesa è un ente senza fini di lucro con sede a Empoli il cui scopo è svolgere attività di solidarietà sociale principalmente in ambito educazione, ricerca scientifica, istruzione, assistenza sociale e sanitaria sul territorio della Regione Toscana. Nell'ambito delle proprie finalità istituzionali la Fondazione:

  • promuove ed organizza seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri di studio, tavole rotonde, e più in generale iniziative di carattere scientifico ed educativo;
  • promuove e favorisce l'educazione, l'istruzione in particolare dei giovani, nel territorio di riferimento, anche mediante l'istituzione di borse di studio e/o la concessione di liberalità;
  • svolge attività di beneficienza a favore di categorie sociali economicamente svantaggiate, anche ma non solo nel territorio di riferimento;
  • promuove iniziative ed attività di carattere assistenziale, anche di tipo sanitario, dirette a contribuire in particolare al benessere dei dipendenti del Gruppo Sesa.

ATTIVITÀ SVOLTE NELL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022

Le iniziative e le attività svolte nel 2022 (esercizio di rendicontazione gennaio – dicembre 2022) sono state molteplici e in coerenza con le finalità istituzionali ed hanno riguardato: (i) Progetti propri della Fondazione; (ii) Progetti realizzati su proposta di organizzazioni o enti del territorio. Gli interventi della Fondazione nell'anno al 31 dicembre 2022 hanno raggiunto un valore complessivo di circa Euro 127 migliaia con un obiettivo di ulteriore crescita nell'anno 2023.

Si illustrano di seguito gli interventi più significativi effettuati da Fondazione Sesa nel periodo in esame:

  • • Progetto "Hub Vaccinale Sesa": supporto all'hub vaccinale ASL Centro di Empoli mediante la concessione in comodato d'uso dei locali aziendali per l'attivazione di un Centro Vaccinale. Il Centro è stato attivo dall' aprile 2021 al dicembre 2022 con oltre 270.000 somministrazioni. La Fondazione si è anche occupata della fornitura di attrezzature informatiche necessarie allo svolgimento del servizio. Il progetto è stato un grande esempio di collaborazione tra imprese, istituzioni ed enti pubblici, dando risposte concrete ai bisogni della comunità.
  • • Progetto "Family Room": donazione alla Fondazione per l'Infanzia Ronald Mc Donald Italia, che ha inaugurato a Firenze uno spazio dedicato alle famiglie dei bambini ricoverati in terapia intensiva neonatale nell'Ospedale di Careggi.
  • • Progetto "Riabilitazione degli adolescenti": donazione di personal computer alla "Casa di Francesco e Chiara", comunità residenziale terapeutica per adolescenti con disagi mentali e sofferenze psichiche, al fine di dar vita ad un'aula informatizzata per favorire il processo di riabilitazione degli adolescenti.
  • • Progetto "Un passo per te": donazione al Comitato promotore Fondazione Ricerca Malattie Muscolari della Università di Pisa. Donazione alla Fondazione per la Ricerca nelle Malattie Muscolari della Università di Pisa, per progetti di ricerca di base e clinici.
  • • Progetto "Lab Casa Verde": donazione di materiale informatico alla Casa Verde di San Miniato (Fondazione Stella Maris), residenza sanitario assistenziale per disabili e centro di riabilitazione.
  • • Progetto "Raccolta fondi a favore della popolazione Ucraina": raccolta di fondi e di beni di prima necessità a favore della popolazione ucraina tragicamente colpita dalla guerra. Il ricavato, integrato da Fondazione Sesa, è stato destinato in quota parte a Croce Rossa Italiana ed a supporto della iniziativa promossa da Beenear, società del Gruppo con sede in Romania, in collaborazione con

Fundatia Comunitaria di Iasi per l'accoglienza dei profughi ucraini.

• Progetto "Leggenda Festival 2022": sostegno alla organizzazione del Festival, iniziativa dedicata alla lettura e all'ascolto rivolto ai bambini e ragazzi da o a 14 anni, promossa dal Comune di Empoli, librerie e associazioni culturali e sociali del territorio, attraverso la messa a disposizione di spazi, attrezzature informatiche e supporto tecnico.

• Progetto "Pulmino per disabili": donazione alla Associazione Pubblica Assistenza di Santa Croce sull'Arno, per l'acquisto di un pulmino attrezzato al trasporto di persone disabili e in condizioni di fragilità.

PROGRAMMI PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023

Il piano di attività 2023 di Fondazione Sesa prevede il rafforzamento dei programmi in materia di filantropia, supporto alle comunità locali e al piano di welfare di Gruppo Sesa. In particolare sono stai confermati i seguenti ambiti di intervento:

  • • filantropia e solidarietà sociale: sostegno alle associazioni del territorio che sempre di più si rivolgono alla Fondazione con attenzione particolare all'inclusione sociale di categorie svantaggiate, come diversamente abili ed anziani e sostegno delle fasce più deboli, al fine di dare risposte concrete ai loro bisogni;
  • • arte ed iniziative culturali nel territorio: sostegno alle attività e manifestazioni culturali del territorio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale.

É stato confermato anche per l'anno 2023:

  • donazioni in favore di iniziative e progetti sulla salute e sicurezza, come il Progetto "Il cuore di Empoli", un impegnativo programma di sostegno alle necessità dell'azienda USL Toscana Centro e dei suoi 13 ospedali, acquistando i necessari macchinari ed attrezzature sanitarie;
  • contributo per l'organizzazione ed il funzionamento del nido aziendale Sesa Baby ubicato all'interno del Polo Tecnologico di Empoli, Via del Pino - Via Piovola con circa 30 bambini ospitati, offerto nell'ambito del piano di welfare di Gruppo per i figli dei lavoratori;
  • il sostegno ai programmi di micro-credito resi disponibili per i lavoratori del gruppo.

HUB Vaccinale Sesa

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.5. Indici, obiettivi e target ESG

L'importanza crescente degli aspetti non finanziari nella definizione delle strategie aziendali, la considerazione che gli investitori pongono alle tematiche ESG nelle proprie scelte di investimento, così come l'interesse di tutti gli stakeholders verso il modus operandi della Società nel contesto che la circonda, spingono Sesa a misurare in modo sistematico e trasparente il proprio impatto ambientale e verso le comunità. Già da anni dotata di un modello di sviluppo sostenibile e impegnata a ridurre i propri impatti attraverso progetti e iniziative di sostenibilità, Sesa ha deciso di rafforzare e integrare ancora di più la sostenibilità nel proprio business attraverso la definizione di KPI e target specifici appartenenti alla sfera ambientale (emissioni di gas naturale, risparmi energetici, green innovation, protezione del suolo e della biodiversità), sociale (welfare, employee engagement, sicurezza, gender diversity, supply chain responsabile e sostenibile, comunità locali) e di governance (struttura di governance e suo funzionamento, affidabilità delle infrastrutture, anti- corruzione, finanza sostenibile).

Indici ESG

Unità di misura 30/04/2023 30/04/2022 30/04/2021 Var. 23/22 Var. 22/21
Indice di intensità energetica20 GJ/€ milioni 13,21 16,43 17,43 -19,61% -5,73%
Indice di intensità energetica pro-capite21 GJ/HR 8,65 10,33 11,68 -16,27% -12,90%
Emissioni pro-capite22 tCO2
/HR
1,22 1,36 1,99 -10,27% -31,79%
Emissioni scope 1 pro-capite23 tCO2
/HR
1,07 1,16 1,13 -7,22% 2,08%
Emissioni scope 2 market-based pro-capite24 tCO2
/HR
0,15 0,20 0,86 -27,75% -76,47%
Consumi energetici pro-capite25 kWh/HR 2.296 2.685 2.639 -14,47% 1,74%
Prelievi idrici pro-capite26 litri/HR 6,51 6,94 10,26 -6,15% -32,41%
Rifiuti pro-capite27 t/HR 0,03 0,04 0,11 -26,72% -62,18%
Contratti a tempo indeterminato HR 4.538 3.999 3.135 13,48% 27,56%
Interventi di Welfare Numero interventi 10.918 7.996 6.312 36,54% 26,68%
Formazione Numero ore formazione 69.511 60.907 26.302 14,13% 131,57%

) Ore di formazione

  1. Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) / Ricavi di Gruppo

  2. Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) in GJ / organico medio

  3. (emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based) / organico medio 23. Emissioni di GHG Scope 1 / organico medio

  4. Emissioni di GHG Scope 2 market-based / organico medio

  5. Consumi di energia elettrica / organico medio

  6. Prelievi idrici/organico medio

  7. Rifiuti prodotti/organico medio

A tal fine sono stati definiti in modo condiviso target ESG quantitativi che daranno maggiore consistenza all'impegno del Gruppo nel breve e nel medio periodo integrando obiettivi ESG e di Corporate Social Responsibility nelle strategie industriali e finanziarie.

I target sono stati definiti con il contributo delle principali funzioni aziendali e con la guida del management del Gruppo. Un percorso condiviso che è terminato nella loro approvazione da parte del Comitato operativo di Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione in occasione dell'approvazione della presente Relazione Annuale Integrata. I target coprono i principali ambiti ESG e fanno quindi riferimento ad aspetti ambientali, sociali e di governance.

Target ESG

KPI OBIETTIVO
2023 (Y/Y)
RISULTATI
FY 2023
OBIETTIVO
2024 (Y/Y)
Indice di intensità energetica (consumi in GJ/fatturato) -2% -20% -2%
Consumi energetici Fornitura di energia 100% rinnovabile a basso impatto >90% (soglia) 94% >90% (soglia)
Emissioni pro-capite (tCO2
)
-2% -10% -2%
ton. emissioni Scope 1 -2% -11% -2%
Emissioni ton. emissioni Scope 2 market-based 0 entro il 2024
Consumi idrici consumi annui in Litri/HR -5% -7% -5%
Rifiuti kg rifiuti prodotti/HR -5% -30% -5%
Catena di fornitura responsabile % fornitori soggetti ad autovalutazione >60% (soglia) 70% >60% (soglia)
Relazione con le comunità locali Importo donazioni in euro (Fondazione Sesa) +10% +15% +10%
Numero Risorse Umane a tempo indeterminato +5% +14% +5%
Occupazione % turnover in entrata >10% (soglia) 16% >8% (soglia)
% turnover in uscita <10% (soglia) 8% <12% (soglia)
Bonus erogati in euro/HR +5% +15% +5%
Welfare aziendale Numero interventi welfare/HR +5% +17% +5%
Sviluppo di competenze e Ore dedicate a formazione +10% +14% +2%
formazione del personale Numero Risorse Umane formate +10% +15% +2%
Pari opportunità e diversity % donne sul totale HR >30% (soglia) 32% >30% (soglia)
Salute e sicurezza del personale Indice di gravità infortuni <0,05 (soglia) 0,05
Tutela dei diritti Umani Numero segnalazioni derivanti dal sistema di whistleblowing Mantenere a 0 0 Mantenere a 0
Etica, compliance, anticorruzione % HR formate su Codice Etico/programma anticorruzione +10% +15% +5%

Gli impegni che abbiamo assunto si focalizzano su alcune direttrici prioritarie, e sono stati declinati in target qualitativi e quantitativi misurabili nel tempo, tra cui:

  • • pari opportunità: garanzia di un'equa rappresentanza di genere e parità di opportunità;
  • • riduzione dell'impatto ambientale diretto: riduzione delle emissioni di CO2 e della produzione di rifiuti;
  • • contributo alla crescita economica: sviluppo dell'occu-

pazione e del valore generato per tutti gli stakeholder;

• sostegno alle comunità locali: relazione responsabile con le comunità locali in cui operano le società del Gruppo.

L'impegno del Gruppo a favore della sostenibilità si è concretizzato con l'integrazione degli obiettivi ESG qualitativi e quantitativi nei Piani di incentivazione del top management delle società del Gruppo.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili

INTRODUZIONE

Il Regolamento (UE) sulla nuova Tassonomia Europea 2020/852 (di seguito anche "Regolamento", "Tassonomia" o "Tassonomia Europea") è entrato in vigore il 12 luglio 2020 con lo scopo di definire un framework di riferimento per la classificazione delle attività economiche definite sostenibili. La Commissione europea ha definito uno specifico sistema di classificazione volto a identificare le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale, quale fattore abilitante per supportare gli investimenti sostenibili e per adottare le indicazioni del Green Deal europeo. Fornendo appropriate informazioni circa le attività economiche che possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, si vuole rafforzare il tema della sicurezza e della trasparenza per gli investitori, proteggere gli investitori privati dal fenomeno del c.d. greenwashing, supportare le aziende nel pianificare la transizione, mitigare la frammentazione del mercato e, infine, colmare il gap degli investimenti sostenibili.

Il Regolamento introduce un sistema di classificazione unico a livello comunitario per l'identificazione di attività economiche ecosostenibili. La normativa prevede che, per stabilire se un'attività sia ecosostenibile o meno, essa deve contribuire al raggiungimento di uno o più dei seguenti sei obiettivi ambientali: (i) mitigazione dei cambiamenti climatici, (ii) adattamento ai cambiamenti climatici, (iii) uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, (iv) transizione verso un'economia circolare, (v) prevenzione e riduzione dell'inquinamento, (vi) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Pertanto, un'attività economica è definita sostenibile dal punto di vista ambientale se: (i) contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali; (ii) non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (Do No Significant Harm - DNSH); (iii) è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.

Nel luglio 2018 la Commissione europea ha istituito un gruppo di esperti tecnici (Technical Expert Group - TEG) sulla finanza sostenibile, con lo scopo di sviluppare raccomandazioni per definire i criteri di screening tecnico per le attività economiche che possono contribuire in maniera sostanziale alla mitigazione o all'adattamento ai cambiamenti climatici senza creare danni significativi agli altri quattro obiettivi ambientali. Sulla base del contributo del TEG e di un'ampia gamma di stakeholder e istituzioni, il regolamento sulla Tassonomia è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 22 giugno 2020 ed è entrato in vigore il 12 luglio dello stesso anno.

A partire da gennaio 2022 le società soggette all'obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) devono rendere pubblica la quota dei loro ricavi, delle spese in conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) che si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale. Il regolamento sulla Tassonomia conferisce inoltre alla Commissione europea il potere di adottare atti delegati e atti volti a specificare in che modo le autorità competenti e gli operatori di mercato debbano ottemperare agli obblighi previsti dal regolamento.

Sesa ha accolto favorevolmente lo sviluppo della Tassonomia dell'Unione europea, in quanto fornirà un linguaggio comune a tutti gli stakeholder, con un focus particolare sulla decarbonizzazione dell'economia europea entro il 2050. Nello specifico, oggi la Tassonomia identifica 13 settori che includono un totale di oltre 100 attività economiche, di cui 86 possono fornire un contributo sostanziale sia all'obiettivo di mitigazione sia di adattamento al cambiamento climatico, 8 solo alla mitigazione e 15 solo all'adattamento. In relazione all'esercizio al 30 aprile 2023, le imprese non finanziarie soggette al Regolamento, come Sesa, sono tenute a pubblicare un'informativa relativa alle attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia, con riferimento ai primi due obiettivi climatici, e agli indicatori quantitativi di prestazione economica (KPI) – ossia le quote di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) – ad esse riconducibili

ANALISI DI AMMISSIBILITÀ E ALLINEAMENTO

In linea con quanto iniziato nel corso dell'esercizio precedente, per l'esercizio al 30 aprile 2023, Sesa ha aggiornato l'analisi di ammissibilità finalizzata a determinare le attività esercitate dal Gruppo che trovano riscontro con quelle elencate e descritte negli allegati I e II del Climate Delegated Act – rispettivamente dedicati agli obiettivi climatici di mitigazione e adattamento. Inoltre, l'azienda ha anche analizzato le eventuali attività ammissibili con riferimento a CapEx (Annex

1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) e OpEx (Annex 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo.

Tale analisi ha portato all'individuazione delle seguenti attività ammissibili per l'obiettivo della mitigazione del cambiamento climatico (Annex I del Climate Delegated Act):

  • • 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica. Sono risultate parte integrante dell'attività l'installazione, la manutenzione e la riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili le attività svolte da P.M. Service Srl, Sebic Srl e gli impianti fotovoltaici istallati sopra le varie sedi del Gruppo;
  • • 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti. Con riferimento ai CapEx relativi agli interventi volti a recuperare e a ripristinare edifici di proprietà o in locazione;
  • • 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Nel corso dell'esercizio sono stati realizzati interventi per aumentare l'efficienza energetica degli impianti di Gruppo;
  • • 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse. Le attività di elaborazione dei dati, hosting e le attività connesse, ovvero la memorizzazione, gestione, movimento, controllo, visualizzazione, commutazione, interscambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati, compreso l'Edge Computing sono una parte significativa del business del Gruppo Sesa. Tra queste rientrano le vendite di servizi, soluzioni IT e software di edge computing, security e collaboration del Settore VAD e del Settore SSI, nonché le attività riconducibili alle piattaforme digitali del Settore Business Services.

Con l'obiettivo di valutarne l'allineamento, le attività considerate come ammissibili son state valutate secondo i criteri di vaglio tecnico.

Criteri di contributo sostanziale

Ai fini della valutazione di allineamento, per ciascuna delle attività economiche considerate ammissibili è stata verificata la conformità ai criteri di contributo sostanziale, definiti nell'Allegato I e II del Climate Delegated Act, al fine di determinare il contributo sostanziale di ciascuna attività al raggiungimento degli obiettivi climatici di mitigazione e adattamento.

Attività 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse

Come già descritto sopra, il Gruppo svolge attività che corrispondono alla descrizione dell'attività, presente nell'Allegato I del Climate Delegated Act (mitigazione del cambiamento climatico), 8.1 - Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse - e pertanto considerate, ai fini di questa analisi, ammissibili. Tuttavia, la successiva verifica dei criteri di contributo sostanziale è risultata di difficile applicazione. Per tale ragione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo ha considerato tale attività non allineata ai criteri di contributo sostanziale.

Attività 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti

Con riferimento alle spese in conto capitale relative agli interventi volti a recuperare e a ripristinare edifici di proprietà o in locazione, il rispetto dei criteri di contributo sostanziale prevede che la ristrutturazione degli edifici sia conforme ai requisiti applicabili per le ristrutturazioni di importo rilevante, o in alternativa che porti ad una riduzione del fabbisogno di energia primaria di almeno il 30%. Per questo anno di rendicontazione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, in assenza di elementi sufficienti da permettere una completa valutazione del rispetto del criterio, il Gruppo ritiene l'attività non allineata ai criteri di contributo sostanziale.

Criteri di Do Not Significant Harm (DNSH)

I criteri DNSH definiscono le condizioni secondo le quali le attività sono svolte senza arrecare un danno agli altri obiettivi ambientali. Questi criteri possono consistere in prescrizioni puntuali oppure in criteri generali "ricorrenti". Nel primo caso, i requisiti hanno carattere specifico sull'attività oggetto di analisi e impongono verifiche circoscritte. I criteri ricorrenti, invece, sono delineati nelle cinque Appendici riportate ad integrazione degli allegati I e II del Climate Delegated Act e rimandano, per lo più, al rispetto di norme europee o nazionali o all'esecuzione di attività di assessment.

Attività 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse

Con riferimento all'attività 8.1, l'Allegato II del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH rispetto ad altri tre obiettivi: adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile

  1. Dichiarazione non finanziaria

e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare. In riferimento all'attività di elaborazione dati, in assenza di elementi sufficienti a permettere una completa valutazione del rispetto dei criteri, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo ritiene l'attività non allineata a tali criteri

Attività 7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti

Per l'attività 7.2 per l'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, il Regolamento prevede criteri di DNSH rispetto agli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici, di uso e protezione delle acque e delle risorse marine, di transizione verso un'economia circolare e prevenzione e riduzione dell'inquinamento. Con riferimento agli interventi svolti nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 sugli edifici di proprietà o in locazione, secondo un approccio conservativo e prudenziale, in assenza di elementi sufficienti da permettere una completa valutazione del rispetto del criterio, il Gruppo ritiene l'attività non allineata.

GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA

Infine, il Gruppo ha analizzato il proprio grado di adesione ai principi richiamati dell'Articolo 18 del Regolamento, che definisce le misure minime di salvaguardia ("Minimum Safeguards") volte a garantire che un'attività economica sia svolta nel rispetto dei diritti umani e del lavoro in linea con le linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida dell'ONU su imprese e diritti umani, compresi quelli stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo. ll Gruppo ha quindi effettuato un'analisi degli elementi esplicitati nei documenti richiamati nell'Articolo 18, anche sulla base delle indicazioni fornite dalla Platform on Sustainable Finance, verificando il livello di presidio in essere in tema di diritti umani, interessi del consumatore, corruzione, concorrenza e fiscalità. Inoltre, è stato analizzato il rispetto delle salvaguardie minime da parte dei fornitori del Gruppo.

Il Gruppo si è dotato di strumenti rivolti alla promozione del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, sia internamente che esternamente l'organizzazione. Tra queste rientrano:

• Codice Etico: con cui il Gruppo si impegna a garantire il rispetto dei principi e dei valori per un business etico in conformità alla normativa vigente e a favorire pertanto la responsabilità morale e sociale che tutto il Gruppo deve assumere nei confronti dei propri stakeholder, interni ed esterni al Gruppo.

• Modello di organizzazione 231: insieme di protocolli, che regolano e definiscono la struttura aziendale e la gestione dei suoi processi sensibili ai sensi del D. Lgs. 231/20021, il Gruppo si impegna a regolare e approfondire la gestione dei temi legati ai diritti umani e la governance aziendale. All'interno di esso si colloca in particolare la procedura di whistleblowing per la segnalazione di potenziali comportamenti che violano il Codice Etico, il Codice Etico stesso, l'identificazione dell'OdV (organismo di Vigilanza) e l'insieme delle procedure specifiche per le aree sensibili a rischio di reato.

Sesa, oltre ad agire nel rispetto delle normative nazionali vigenti nei paesi in cui il Gruppo opera, svolge le proprie attività perseguendo una crescita sostenibile e inclusiva, operando in linea con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le Convenzioni ILO e i principi emanati dal Global Compact delle Nazioni Unite (United Nations Global Compact) cui ha aderito.

Si segnala che al 30 aprile 2023 non si sono registrate non conformità relative alle tematiche di diritti umani, concorrenza, corruzione e fiscalità, né sono stati ricevuti reclami da clienti.

Sulla base degli strumenti e delle misure adottate dal Gruppo con riferimento agli aspetti legati alle garanzie minime sociali, Sesa considera le attività svolte direttamente (8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse) allineate ai criteri di minimum safeguards. Diversamente, Sesa, secondo un approccio conservativo e prudenziale, non ritiene sufficienti le attuali pratiche in essere sulla catena di fornitura per poter considerare allineate ai criteri di minimum safeguards le attività relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo (7.2 Ristrutturazione di edifici esistenti).

METODOLOGIA DI CALCOLO DEI KPI

Gli Annex del Disclosure Delegated Act (EU) 2021/2178 (di seguito "Disclosure Delegated Act") richiedono di calcolare la percentuale di Turnover, CapEx ed OpEx associati ad attività ammissibili ed allineate. Per rispondere a tale obbligo normativo, come indicato nei paragrafi precedenti, il Gruppo ha individuato le proprie attività ammissibili e, una volta valutate

quali di esse fossero in linea con i criteri di allineamento, ha calcolato i tre KPI previsti dal Regolamento.

I paragrafi successivi presentano in dettaglio le analisi svolte per rispondere ai requisiti informativi del Disclosure Delegated Act, dettagliando le metodologie applicate e le voci contabili considerate ai fini del calcolo dei tre KPI. I dati di bilancio utilizzati per la determinazione delle quote sono quelli estratti dal Bilancio integrato del Gruppo Sesa al 30 aprile 2023.

Turnover

In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di Turnover, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • • denominatore: fatturato netto derivante dalla prestazione di servizi previa deduzione degli sconti sulle vendite e delle imposte sul valore aggiunto direttamente connessi al fatturato. Al fine di evitare ogni possibile double counting, le partite intercompany sono state elise e non concorrono alla determinazione del KPI.
  • • numeratore: la quota parte del fatturato netto (considerato per il calcolo del denominatore) associata ad attività ammissibili e allineate alla Tassonomia Europea. Per tale valutazione, l'approccio adottato ha previsto di identificare, tramite il Conto Economico delle Società del Gruppo in perimetro, le componenti di ricavo associabili all'attività di Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse.

CapEx

Il Gruppo, per il calcolo del denominatore del KPI di CapEx, ha considerato le addition incorse nel periodo di riferimento relative ad asset materiali (sviluppo e ristrutturazione di asset aziendali), ad asset immateriali (brevetti, software e costi di ricerca e sviluppo capitalizzata) e Right of Use Asset (RoU). L'approccio utilizzato per l'estrazione delle suddette numeriche ha previsto un'analisi puntuale della reportistica gestionale riportante gli investimenti condotti nel corso dell'esercizio da tutte le società all'interno del perimetro di consolidamento. In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di CapEx, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • • denominatore: per il calcolo del denominatore il Gruppo ha considerato gli asset materiali e i leasing;
  • • numeratore: al fine della determinazione del numeratore, si sono considerati i CapEx relativi sia ad asset e processi associati ad attività economiche ammissibili (Annex I del Disclosure Delegated Act, par. 1.1.2.2 punto (a)) sia all'acquisto di prodotti derivanti da attività econo-

miche ammissibili e allineate alla Tassonomia Europea e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo (Annex I del Disclosure Delegated Act, par. 1.1.2.2 punto (c).

OpEx

In linea con il Disclosure Delegated Act, per il calcolo della quota di OpEx, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • • denominatore: per il calcolo del denominatore si è proceduto con un'analisi puntuale del piano dei conti Consolidato del Gruppo, individuando gli item associabili alle categorie di costo espressamente citate dal Disclosure Delegated Act;
  • • numeratore: seguendo le indicazioni del Disclosure Delegated Act (par. 1.1.3.2. dell'Annex I) e i chiarimenti forniti dalla Commissione Europea di cui sopra, si è valutato di non fornire indicazione sul valore del numeratore del KPI in questione, dal momento che il denominatore assume un valore non significativo delle spese operative complessive del Gruppo.

  • Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  • Bilancio separato al 30 aprile 2023

KPI tassonomia europea

Turnover (dati in Euro migliaia) Contributo Sostanziale Criterio DNSH
Attività
Economiche
Codici Fatturato assoluto (€ migliaia) wQuota del fatturato (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) Adattamento ai cambiamenti climatici (%) Acque e risorse marine (%) Economia Circolare (%) Inquinamento (%) Biodiversità ed ecosistemi (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acque e risorse marine (S/N) Economia Circolare (S/N) Inquinamento (S/N) Biodiversità ed ecosistemi (S/N) Garanzie minime di salvaguardia (S/N) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno Categoria (attività abilitante) (A) Categoria (attività di transizione) (T)

A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia)
Produzione di energia elettrica median
te tecnologia solare fotovoltaica
4.1 133 0,0% 133
Installazione, manutenzione e ripa
razione di tecnologie per le energie
rinnovabili
7.6 356.271 12% 356.271
Fatturato di Attività Eco-sostenibili
(A.1)
356.404 12% 12%
"A.2 Attività ammissibili alla tasso
nomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia)"
Elaborazione dei dati, hosting e attività
connesse(38)
8.1 495.770 17%
Fatturato delle attività ammissibili
alla tassonomia ma non ecoso
stenibili (attività non allineate alla
tassonomia) (A.2)
495.770 17%
Totale (A.1 + A.2) 495.770 17%

B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

Fatturato delle attività non ammissi
bili alla tassonomia (B)
2.055.465 71%
Totale (A + B) 2.907.639 100%

(38) Come riportato, il Gruppo ha scelto di considerare come ammissibili ai sensi dell'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, le attività di memorizzazione, manipolazione, gestione, movimento, controllo, visualizzazione, commutazione, interscambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati, compreso l'edge computing svolta per mezzo di data center di proprietà di terzi.

KPI tassonomia europea

CapEx (dati in migliaia) Contributo Sostanziale Criterio DNSH
Attività
Economiche
Codici CapEx assoluto (€ migliaia) Quota CapEx (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) Adattamento ai cambiamenti climatici (%) Acque e risorse marine (%) Economia Circolare (%) Inquinamento (%) Biodiversità ed ecosistemi (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acque e risorse marine (S/N) Economia Circolare (S/N) Inquinamento (S/N) Biodiversità ed ecosistemi (S/N) Garanzie minime di salvaguardia (S/N) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno Categoria (attività abilitante) (A) Categoria (attività di transizione) (T)

A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia)
Produzione di energia elettrica median
te tecnologia solare fotovoltaica
4.1
Installazione, manutenzione e ripa
razione di tecnologie per le energie
rinnovabili
7.6
CapEx Attività Eco-sostenibili (A.1)
"A.2 Attività ammissibili alla tasso
nomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia)"
Elaborazione dei dati, hosting e attività
connesse(39)
8.1 1.406 6,7%
Ristrutturazione di edifici esistenti 7.2 758 3,6%
CapEx delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia) (A.2)
2.164 10,3%
Totale (A.1 + A.2) 2.164 10,3%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non ammissibili
alla tassonomia (B)
18.765 89,7%
Totale (A + B) 20.929 100%

(39) Come riportato, il Gruppo non ritiene allineate le attività associabili all'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, in quanto svolte attraverso data center di proprietà di terzi.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

KPI tassonomia europea

OpEx (dati in migliaia) Contributo Sostanziale Criterio DNSH
Attività
Economiche
Codici OpEx assoluto (€ migliaia) Quota OpEx (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici (%) Adattamento ai cambiamenti climatici (%) Acque e risorse marine (%) Economia Circolare (%) Inquinamento (%) Biodiversità ed ecosistemi (%) Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acque e risorse marine (S/N) Economia Circolare (S/N) Inquinamento (S/N) Biodiversità ed ecosistemi (S/N) Garanzie minime di salvaguardia (S/N) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, Anno 2022 (%) Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno Categoria (attività abilitante) (A) Categoria (attività di transizione) (T)

A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A.1 Attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia)
Produzione di energia elettrica median
te tecnologia solare fotovoltaica
4.1 107 0,0% 107
Installazione, manutenzione e ripa
razione di tecnologie per le energie
rinnovabili
7.6 7.737 3% 7.737
CapEx Attività Eco-sostenibili (A.1) 7.844 3% 3%
"A.2 Attività ammissibili alla tasso
nomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia)"
Elaborazione dei dati, hosting e attività
connesse(39)
8.1 29.040 11,9%
Ristrutturazione di edifici esistenti 7.2 29.040 11,9%
OpEx delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassono
mia) (A.2)
29.040 11,9%
Totale (A.1 + A.2) 36.884 15,2%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non ammissibili
alla tassonomia (B)
206.469 84,8%
Totale (A + B) 83.173 100%

(39) Come riportato, il Gruppo non ritiene allineate le attività associabili all'attività 8.1 dell'Allegato 1 del Climate Delegated Act, in quanto svolte attraverso data center di proprietà di terzi.

3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nei primi mesi del nuovo esercizio il Gruppo Sesa ha proseguito la gestione operativa ed il proprio percorso di sviluppo di business e di competenze anche grazie ad alcune ulteriori operazioni di acquisizione societaria:

  • l'acquisizione nel mese di maggio 2023 da parte di Var Group SpA del 51% del capitale di Visualitics Srl, operatore di riferimento per la gestione ed analisi dei dati. Con un organico di circa 40 risorse umane offre strumenti di gestione ed analisi dei dati aziendali sviluppando aree cruciali per abilitare la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni;
  • l'acquisizione nel giugno 2023 da parte di Var Group SpA dell'intero capitale di InformEtica Consulting Srl, società con sede a Verona ed operatore di riferimento nella consulenza applicativa su piattaforma Sap Business One, con un organico di circa 40 risorse e forte presenza sul mercato del Triveneto e nel settore manifatturiero;
  • l'acquisizione nel giugno 2023 da parte di Var Group SpA del 55% di Sangalli tecnologie Srl, operatore specializzato nella progettazione ed offerta di soluzioni di Digital Workspace, Collaboration ed integrazione di sistemi multimediali. Con un organico di circa 30 risorse opera sul mercato nazionale ed anche all'estero;
  • l'acquisizione nel luglio 2023 da parte di Var Group SpA del 51% del capitale di Wise Security Global SL, player specializzato in sicurezza informatica con sedi a Barcellona, Bilbao, Madrid, Pamplona e Saragozza (Spagna) ed un organico di 120 risorse umane. Wise offre consulenza nella protezione dei dati aziendali grazie ad un SOC dedicato) e soluzioni sviluppate internamente di Definitive ID e Digital Evidence basate su tecnologia Blockchain.

Infine nei primi mesi del nuovo esercizio sono proseguiti i programmi di integrazione delle società entrate nel perimetro di Gruppo. In particolare, nel maggio 2023 si è perfezionato l'acquisto della maggioranza di Altinia Distribuzione Srl, consentendo l'avvio del consolidamento, ed è proseguita regolarmente l'attività di istruttoria con Banca d'Italia per l'acquisizione del controllo della società 130 Servicing Srl, il cui perfezionamento è atteso nel primo semestre del nuovo anno fiscale.

Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

3.8. Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dell'evoluzione dei primi mesi del nuovo esercizio si conferma l'aspettativa di prosecuzione della crescita del Gruppo, beneficiando del posizionamento strategico e dello sviluppo della domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni che continua ad essere rilevante, in particolare nelle aree a maggior contenuto innovativo.

Nel nuovo esercizio il Gruppo continuerà ad operare con una strategia di aggregazione di competenze attraverso investimenti nello sviluppo del capitale umano ed operazioni di acquisizione bolt-on industriali, implementando ulteriormente i programmi di sostenibilità, con l'obiettivo della generazione di valore per tutti gli stakeholder.

  1. Performance al 30 aprile 2023 1. Il Gruppo Sesa 4. Dichiarazione non

finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

4.1. Principi e criteri di reporting

La presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 30 aprile 2023 è parte integrante della Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa che, basato su un framework emanato dall'IIRC (International Integrated Reporting Council), rappresenta lo strumento più innovativo di reporting. Basandosi sull'analisi dei 6 capitali - finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale - il Report Integrato permette una visione strategica sostenibile ed integrata di tutti i livelli dell'organizzazione, ponendo al centro dell'attenzione non solo la dimensione della sostenibilità ma anche quella dei capitali intangibili.

Il Gruppo ha redatto il presente documento scegliendo un approccio "GRI - Referenced" in conformità ai Sustainability Reporting Standards pubblicati dal Global Reporting Initiative - GRI 2021, con riferimento all'ultimo aggiornamento degli stessi, entrato in vigore dal 1° gennaio 2023.

Tali Linee Guida rappresentano ad oggi lo standard più diffuso e riconosciuto a livello europeo in materia di rendicontazione non finanziaria.

La conformità alle disposizioni del D.lgs. 254/2016 è garantita, oltre che dalle informazioni contenute nel presente Capitolo, anche tramite il rinvio ad altre sezioni della Relazione Annuale Integrata e altri documenti societari, qualora le informazioni siano già in essi contenute o a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti.

Nello specifico

  • il modello aziendale di gestione e organizzazione è illustrato nei paragrafi "Modello di Business: attività e settori", "Governance della sostenibilità" e "Gestione responsabile del business: etica compliance e gestione dei rischi e delle opportunità", nei quali viene descritto il modo in cui l'organizzazione, grazie alle attività di business, genera i risultati che mirano a raggiungere gli obiettivi strategici e creare valore nel breve, medio e lungo termine;
  • la gestione dei rischi è descritta nei paragrafi "I temi materiali connessi alle attività di business" e "Sistema dei

Controlli Interni e Gestione dei Rischi" e "Matrice di mitigazione e Risk Management" in cui vengono descritti con maggior dettaglio i principali rischi non finanziari associati ai temi materiali, i possibili impatti e le relative modalità di gestione;

  • le politiche aziendali sono descritte all'interno del paragrafo "Compliance e lotta alla corruzione" che definiscono i principi e le regole generali di comportamento inderogabili che devono ispirare le attività svolte da Sesa. Inoltre, all'interno del capitolo "Performance al 30 aprile 2023" vengono riportati, in corrispondenza dei relativi paragrafi legati a ciascun tema materiale, gli obiettivi strategici e le modalità operative con cui realizzarli;
  • le performance sono illustrate nei paragrafi del capitolo "Performance al 30 aprile 2023" in cui sono rappresentate le principali iniziative dell'anno e i risultati raggiunti nell'ultimo anno.

PRINCIPIO DI MATERIALITÀ

Le informazioni sono state selezionate sulla base di un principio di "materialità" (ovvero di "rilevanza") che individua quelle attraverso le quali può essere assicurata la comprensione dell'attività dell'impresa sui temi non finanziari. Il processo ha portato all'identificazione degli ambiti in cui si concentrano i maggiori rischi e opportunità per sviluppare il business aziendale in una prospettiva di lungo termine e di creazione di valore per tutti gli stakeholder.

Al fine di agevolare la comprensione del documento da parte del lettore, all'interno del report è stata riportata una Tabella di correlazione tra le aree richiamate dal Decreto 254/16, le tematiche materiali del Gruppo Sesa, le politiche praticate, i rischi individuati e gli indicatori rendicontati all'interno della DNF, con eventuali note relative all'allineamento tra quanto rendicontato e quanto richiamato dalle Linee Guida del GRI e dai requisiti del Decreto.

Per quanto riguarda i dati ivi contenuti, il perimetro di rendicontazione risulta essere il medesimo del Bilancio consolidato del Gruppo Sesa28. Eventuali variazioni a tale perimetro sono opportunamente segnalate nel documento.

Con riferimento alle variazioni del perimetro di consolidamento intervenute nel periodo in esame, relative ad operazioni di acquisizione societaria, segnaliamo: nel Settore Software e System Integration le società Albalog Srl, Aldebra SpA, Alfasap

  1. Fondazione Sesa non fa parte del perimetro di consolidamento ma è stata rendicontata in quanto ente no profit del Gruppo che svolge attività filantropiche e assistenziali per conto di Sesa SpA.

Srl, Amaeco Srl, Assist Informatica Srl, Cyres Consulting Gmbh, Data Science Srl, DBS Srl, Digital GDO Srl, Digital Indipendent Srl, Durante SpA, Eurolab Srl, Mediamente Consulting Srl, Mr. Fleet Srl, Next Step Solution Srl, Pluribus Srl, Var4retail Srl e Yoctoit Srl; nel Settore Business Services le società Ausilia Srl, BDX Srl, BDY Srl, DVR Italia Srl, Emmedi Srl, Eurofinance SA, Evergreen Srl.

Il documento è stato predisposto dal Comitato operativo di sostenibilità, incaricato di coordinare il monitoraggio e le azioni di miglioramento del profilo di sostenibilità complessivo del Gruppo Sesa e costituito dal responsabile del Team, da alcune delle principali funzioni di Corporate Governance nonché dall'ufficio Risorse Umane in collaborazione con le funzioni AFC e Bilancio di Gruppo. Il documento è stato altresì sottoposto all'esame del Comitato Sostenibilità di Sesa, che ha monitorato e ricevuto feedback in fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati.

Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo è stato effettuato un confronto relativo agli esercizi al 30 aprile 2021, 30 aprile 2022 e 30 aprile 2023. Per garantire l'affidabilità dei dati è stato limitato il ricorso a stime che, ove presenti, sono opportunamente segnalate nel documento. Nello specifico:

  • energia elettrica: per le società che non disponevano del valore dei consumi in kWh ma soltanto in Euro, tale valore è stato convertito proporzionalmente rispetto ai consumi effettivi in kWh delle società gestite internamente;
  • gas naturale: per le società che non disponevano del valore dei consumi in smc ma soltanto in Euro, il valore in smc è stato stimato attraverso il costo medio del gas naturale relativo ai consumi di gas effettivi delle società gestite internamente;
  • carburante: per le società che non disponevano del valore dei consumi in unità di misura specifica, è stato convertito il valore in euro disponibile dei cosumi di carburante considerando il prezzo medio del gasolio, benzina, GPL e metano sostenuto dalle società a gestione interna.

I consumi idrici, di energia elettrica e gas naturale delle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 (Albalog Srl, Aldebra SpA, Alfasap Srl, Amaeco Srl, Assist Informatica Srl, Ausilia Srl, BDX Srl, BDY Srl, Cyres Consulting Gmbh, DBS Srl, Digital Indipendent Srl, Durante SpA, DVR Italia Srl, Emmedi Srl, Eurofinance SA, Eurolab Srl, Evergreen Srl, Mr. Fleet Srl, Next Step Solution Srl, Var4retail Srl e Yoctoit Srl) sono stati considerati per la sola quota di competenza, in base all'effettivo numero di mesi. I consumi idrici sono stati rendicontati puntualmente e, ove non disponibile, il dato è stato oggetto di stima in base al numero di HR.

In merito al KPI "Totale ore di formazione" precisiamo che per le società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2023 è stato considerato un valore complessivo di 12 mesi, non essendo possibile ricorrere ad una stima puntuale per i mesi di competenza.

All'interno del KPI "% fornitori soggetti a verifica" di pagina 36 non sono considerati i fornitori "non strategici" con fatturato di periodo inferiore all'1% del fatturato passivo complessivo di Gruppo. Il Gender Pay Gap è stato calcolato includendo le società italiane del Gruppo.

La Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sesa SpA in data 18 luglio 2023 e, secondo quanto previsto dal D.lgs. 254/2016, sottoposta a giudizio di conformità da parte della società di revisione KPMG SpA ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) e pubblicato nel sito istituzionale di Sesa SpA (www. sesa.it).

Cronologicamente, il presente documento è stato:

  • redatto da Sesa e, nello specifico, dal relativo Gruppo di lavoro, che ha coordinato e coinvolto le principali funzioni aziendali nella fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati, con il compito di controllare e validare tutte le informazioni riportate nella Dichiarazione, ciascuno per la propria area di competenza;
  • approvato dal Comitato Sostenibilità di Sesa, che ha monitorato e ricevuto feedback in fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati;
  • approvato dal CdA, convocato per l'approvazione del progetto di bilancio;
  • sottoposto all'attività di verifica della società di revisione, KPMG SpA;
  • messo a disposizione degli Azionisti e del pubblico entro gli stessi termini e con le medesime modalità previste per la presentazione del progetto di bilancio;
  • pubblicato e scaricabile dal sito internet corporate.

  • Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  • Bilancio separato al 30 aprile 2023

PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE

Materialità Il documento descrive i principali impatti economici, sociali e ambientali direttamente connessi alle
attività di Sesa che risultano essere di maggiore significatività sia per il Gruppo che per gli stakehol
der interni ed esterni coinvolti dalle attività aziendali.
Inclusività degli stakeholder Sesa tiene conto delle aspettative e degli interessi di tutti i soggetti che a vario titolo concorrono o
sono influenzati dalle attività dell'azienda. Il documento offre una descrizione dei principali stakehol
der del Gruppo e delle principali fonti documentali/canali di dialogo attraverso cui vengono identificati
i loro interessi e aspettative.
Contesto di sostenibilità La rendicontazione dei risultati non finanziari è stata effettuata tenendo in considerazione il contesto
socio-economico in cui il Gruppo opera e i temi di maggiore rilevanza per il settore Information and
Communication Technology, anche attraverso l'analisi di informative di sostenibilità di gruppi nazio
nali e internazionali del settore di riferimento o di industrie affini.
Completezza Le scelte effettuate in merito ai temi rendicontati e al perimetro della Dichiarazione consentono agli
stakeholder di formulare un giudizio completo sui principali impatti di carattere economico, sociale e
ambientale del Gruppo.
Equilibrio Il documento presenta le principali performance di sostenibilità del Gruppo rendicontando sia aspetti
in cui il Gruppo mostra risultati e trend positivi, sia ambiti in cui si individuano margini di ulteriore
miglioramento.
Comparabilità Gli indicatori presenti nel documento sono scelti in modo da garantire l'analisi delle performance del
Gruppo nel corso degli anni. Al fine di garantire la comparazione o contestualizzazione delle infor
mazioni, sono stati inseriti e opportunamente indicati dati riferiti agli esercizi 2021 e 2022.
Accuratezza Per garantire l'omogeneità e l'accuratezza delle informazioni rendicontate si è fatto ricorso a una
rendicontazione dei dati attraverso rilevazioni dirette, limitando il più possibile il ricorso a stime.
Qualora necessarie, queste sono opportunamente segnalate all'interno del testo.
Tempestività La Relazione Annuale Integrata di Sesa viene redatta con cadenza annuale e resa pubblica sul sito
istituzionale in seguito ad approvazione assembleare.
Affidabilità Tutti i dati e le informazioni riportati sono stati validati dai responsabili delle funzioni aziendali di
pertinenza e sono elaborati su evidenze documentali in grado di provarne l'esistenza, la completez
za e l'accuratezza.
Chiarezza La Relazione Annuale Integrata di Sesa contiene informazioni presentate in maniera comprensibile e
accessibile a tutti gli stakeholder.

4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016

Tabella esplicativa dei contenuti della Dichiarazione non finanziaria con riferimento all'adozione dei GRI Sustainability Reporting Standard e alle richieste del D.lgs. 254/2016.

Tema D.lgs.
254/2016
Tema materiale Rischi
identificati
Politiche
praticate
Topic specific standard
disclosure
Cap./Par.
di riferimento
Perimetro di
Rendicontazione
Note
Trasversale Trasversale Cap. 3
Par. 2.4
Par. 1.4.3 207-1: Approccio alla fiscalità
207-2: Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
207-3: Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle
preoccupazioni in materia fiscale
207-4: Rendicontazione Paese per Paese
Cap. 3
Par. 2.4
Par. 1.4.3
Società consolidate
integralmente al
30.04.2023
Consumi
energetici
302-1: Energia consumata
302-3: Intensità energetica
1
Emissioni Cap. 3 Cap. 3
Par. 3.4.1
305-1: Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
305-2: Emissioni indirette di GHG (Scope 2)29
305-4: Intensità delle emissioni di GHG
Cap. 3 Società consolidate
integralmente al
2
Ambientali
Sociali
Attinenti al
personale e al
rispetto dei diritti
umani
Lotta alla
corruzione attiva
Gestione dei
rifiuti ed economia
circolare
Par. 3.4.1 306-3: Rifiuti prodotti Par. 3.4.1 30.04.2023 3
Consumi idrici 303-3: prelievi idrici 4
Catena di fornitura
responsabile
Cap. 1
Par. 1.6
Cap. 1
Par. 1.6
N/A Cap. 1
Par. 1.6
5
Creazione di valore
per la comunità
Cap. 3
Par. 3.4.3
Cap. 3
Par. 3.4.3
201-1: Valore economico generato e distribuito Cap. 3
Par. 3.4.3
Società consolidate
integralmente al
6
Relazione traspa
rente con i clienti
Cap. 1
Par. 1.6
Cap. 1
Par. 1.6
N/A Cap. 1
Par. 1.6
30.04.2023
Sostenibilità
ambientale
comunità locale
Cap. 3
Par. 3.4.3
Cap. 3
Par. 3.4.3
N/A Cap. 3
Par. 3.4.3
Welfare aziendale
e occupazione
102-8: Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori
401-1: Nuove assunzioni e turnover
401-3: Congedo parentale
7
e passiva Salute e sicurezza
del personale
Cap. 3
Par. 3.4.2
Cap. 3
Par. 3.4.2
403-5: Formazione dei lavoratori in materia di salute e
sicurezza sul lavoro
403-9: Infortuni sul lavoro
Cap. 3
Par. 3.4.2
Società consolidate
integralmente al
30.04.2023
8
405-1: Diversità negli organi di governo e dei dipendenti 10
Diversity e pari
opportunità
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle
donne rispetto agli uomini
Vedi nota 11 per
maggiori dettagli
11
Tutela dei diritti
umani
Cap. 2
Par. 2.4.2
Cap. 2
Par. 2.4.2
406-1: Incidenti a sfondo discriminatorio e misure correttive
adottate
Cap. 2
Par. 2.4.2
Società consolidate
integralmente al
30.04.2023
12
Anticorruzione Cap. 1
Par. 1.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
Cap. 1
Par. 1.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
419-1: Non conformità con leggi e normative in materia
sociale ed economica
205-3: Incidenti di corruzione accertati e azioni
Cap. 1
Par. 1.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
Società consolidate
Etica e compliance Cap. 2
Par. 2.4.3
Cap. 2
Par. 2.4.3
intraprese. Cap. 2
Par. 2.4.3
integralmente al
30.04.2023
Protezione dati e
tutela della privacy
Cap.2
Par. 2.4.4
Cap.2
Par. 2.4.4
418-1: Denunce comprovate riguardati le violazioni della
privacy dei clienti e perdita dei dati dei clienti
Cap.2
Par. 2.4.4

(1) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. La Società rendiconta i consumi energetici in GJ suddivisi per fonte energetica. (2) Politiche: il Gruppo gestisce tali temi secondo una prassi orientata ad efficientare gli impatti ambientali. (3) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. Indicatori: Con riferimento all'indicatore sui rifiuti, non è stato possibile rendicontare le tonnellate di rifiuti solidi urbani in quanto gestiti dal servizio pubblico di raccolta. (4) Altro (non GRI) - Rischi e Politiche: l'acqua è utilizzata unicamente per i servizi sanitari, non risulta necessario formalizzare politiche e rischi. (5) Rischi e Politiche: implementato un sistemi di monitoraggio dei rischi e relative politiche di gestione collegati agli aspetti socio-ambientali. (6) Altro (non GRI): Importo totale erogato a favore dei progetti a sfondo sociale; Numero di progetti e studenti coinvolti. Il Gruppo rendiconta le attività effettuate dalla Fondazione Sesa. (7) GRI 102-8: il Gruppo riporta il dettaglio dei dipendenti per contratto di lavoro. GRI 401-1: il Gruppo rendiconta il tasso di assunzione e fornisce disclosure sul numero totale dei nuovi assunti con il dettaglio per genere, fascia d'età e area geografica. Non si riporta il dettaglio dei nuovi assunti suddivisi per area geografica. (8) Indicatori: Parte dell'informativa non disponibile, in quanto il dato relativo ai lavoratori non dipendenti non è monitorato, data l'assenza di obbligo di raccogliere tale informazione in ottemperanza alla normativa vigente. Inoltre, la società non riporta il dettaglio della tipologia di infortunio per gli infortuni registrati e delle ore lavorate. (9) Il Gruppo rendiconta le ore di formazione per genere e tipologia di corso, ma non rendiconta la formazione media annua per dipendente suddivisa per genere e categoria professionale. (10) La società rendiconta l'informativa prevista dall'indicatore GRI considerando al suo interno i dipendenti e i tirocinanti. (11) Indicatore: il Gruppo rendiconta l'indicatore gender pay gap complessivo di Gruppo includendo le sole società italiane del Gruppo. La Società non rendiconta la percentuale dell'organo di governo per classi di età. (12) Indicatore: il totale di episodi di discriminazione durante il periodo di rendicontazione è pari a 0.

  1. Il Gruppo rendiconta le emissioni indirette di GHG (scope 2) per il seguente gas: CO2 .

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

4.3. Tabella di raccordo Global Compact

Principi Dichiarazione non finanziaria Sesa 30 aprile 2023 Pagine
Principi 1, 2 - Alle imprese è richiesto di promuo
vere e rispettare i diritti umani universalmente
riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere d'in
fluenza e di assicurarsi di non essere, seppur indi
rettamente, complici negli abusi dei diritti umani.
Diritti umani
Impegno a garantire e promuovere il rispetto dei diritti umani, una priorità per il Gruppo, in tutte le aree di busi
ness e tra tutti gli stakeholder, siano essi lavoratori del Gruppo o fornitori. Le attività sono svolte in conformità
con gli standard fondamentali in materia di diritti umani.
Le politiche e le pratiche del Gruppo sono allineate alla Carta internazionale dei Diritti dell'Uomo, inclusa
la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite (ONU), alle Convenzioni fondamentali
dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), alle Linee Guida dell'Organizzazione per la Coope- razio
ne e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le Imprese Multinazionali nonché ai Dieci principi del Global Compact
delle Nazioni Unite.
Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia
di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza
sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione.
58-66
Principi 3, 4, 5, 6 - Alle imprese è richiesto di so
stenere la libertà di associazione dei lavoratori e
riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato
e obbligatorio; l'effettiva eliminazione del lavoro
minorile; l'eliminazione di ogni forma di discrimi
nazione in materia di impiego e professione.
Lavoro
Sesa è impegnata a rispettare le quattro norme fondamentali del lavoro dell'ILO, come stabilito nella Dichiara
zione sui Principi e Diritti Fondamentali sul Lavoro: libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva;
eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato o obbligatorio; effettiva abolizione del lavoro minori- le; elimina
zione di tutte le forme di discriminazione in materia di impiego e occupazione.
Sesa rifiuta qualsiasi forma di discriminazione ed è impegnata a mantenere un ambiente di lavoro libero da
ogni forma di violenza o molestia. Sesa regola i rapporti con le organizzazioni politiche e sindacali esclusiva
mente sulla base delle leggi, normative e accordi/contratti vigenti, garantendo i più elevati principi di traspa
renza e di correttezza. Sesa è impegnata in iniziative per conciliare vita e lavoro. Sesa assicura ai dipendenti
percorsi di formazione e sviluppo professionale.
Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia
di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza
sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione.
58-66
96-105
Principi 7, 8, 9 - Alle imprese è richiesto di soste
nere un approccio preventivo nei confronti delle
sfide ambientali; di intraprendere iniziative che
promuovano una maggiore responsabilità am
bientale; e di incoraggiare lo sviluppo e la diffu
sione di tecnologie che rispettino l'ambiente.
Ambiente
Sesa è impegnata a:

ridurre i suoi impatti diretti attraverso la diminuzione dei consumi e dei rifiuti prodotti, e la scelta di privile
giare l'utilizzo di risorse ecosostenibili, quali l'energia proveniente da fonti rinnovabili certificata;

tutelare l'ambiente e individuare nei sistemi di gestione ambientale, lo strumento per l'implementazione e
il monitoraggio delle azioni poste in essere per attuare gli impegni assunti;

seguire tutte le best practice a livello internazionale per minimizzare l'impatto ambientale e sviluppare
nuove tecnologie per il risparmio energetico, per la riduzione delle emissioni e per aumentare le perfor
mance e la qualità dei mezzi utilizzati;

sensibilizzare i propri fornitori anche sugli aspetti ambientali.
32-41
Principio 10 - Le imprese si impegnano a con
trastare la corruzione in ogni sua forma, incluse
l'estorsione e le tangenti.
Lotta alla corruzione
Sesa diffonde i principi etici e i valori d'impresa ed eroga attività formative in materia di legalità e anticorruzio
ne. Sesa effettua verifiche reputazionali presso fornitori e terze parti. Al 30 aprile 2023 non sono stati segnalati
casi inerenti la corruzione.
Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia
di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza
sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione.
58-66
Sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Sesa, inoltre, si impegna a contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals definiti dalle
Nazioni Unite, in particolare l'Azienda è attiva sugli obiettivi 5, 8, 9, 10, 13, 16, 17.
44-46

GRI CONTENT INDEX

Per una più semplice ricerca delle informazioni all'interno della DNF è disponibile di seguito l'indice analitico degli indicatori previsti dalle Linee Guida GRI Standards.

Per ogni indicatore è riportata una descrizione sintetica del contenuto, il riferimento al paragrafo del presente documento o eventuali note di commento e l'indicazione di eventuali omissioni.

Statement of use Il Gruppo Sesa ha rendicontato with reference ai GRI Standards per il periodo
01/05/2022 - 30/04/2023
GRI 1 utilizzati GRI 1: Principi fondamentali al 2021
GRI Sector Standard applicabile Non disponibile

GRI Content Index

Tema Materiale GRI Descrizione Pagina/paragrafo
207-1 Approccio alla fiscalità
Trasversale 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio Cap. 3
Par. 2.4
207-4 Rendicontazione Paese per Paese Par. 1.4.3
302-1 Energia consumata Cap. 3
Consumi Energetici 302-3 Intensità energetica Par. 3.4.1
Materialità 3-3 Gestione di temi materiali Cap. 2
Par. 2.2.2
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
Emissioni 305-2 Emissioni indirette di GHG (Scope 2)
305-4 Intensità delle emissioni di GHG Cap. 3
Par. 3.4.1
Gestione dei rifiuti ed
economia circolare
306-3 Rifiuti prodotti
Consumi Idrici 303-3 Prelievi idrici
Catena di fornitura
responsabile
N/A N/A Cap. 1
Par. 1.6
Creazione di valore per la
comunità
201-1 Valore economico generato e distribuito Cap. 3
Par. 3.4.3
Relazione trasparente
con i clienti
N/A N/A Cap. 1
Par. 1.6
Sostenibilità ambientale
comunità locale
N/A N/A Cap. 3
Par. 3.4.3
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

GRI Content Index

Tema Materiale GRI Descrizione Pagina/paragrafo
Welfare aziendale e
occupazione
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori
401-1 Nuove assunzioni e turnover
401-3 Congedo parentale
Salute e sicurezza del
personale
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e
sicurezza sul lavoro
Cap. 3
403-9 Infortuni sul lavoro Par. 3.4.2
Sviluppo competenze e
formazione del personale
404-1 Ore medie di formazione per anno e
per dipendente
Diversity e pari
opportunità
405-1 Diversità negli organi di governo e dei dipendenti
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle
donne rispetto agli uomini
Tutela dei diritti umani 406-1 Incidenti a sfondo discriminatorio e misure
correttive adottate
Cap. 2
Par. 2.4.2
Anticorruzione 205-3 Incidenti di corruzione accertati e azioni intraprese Cap. 2
Par. 2.4.3
Etica e compliance 419-1 Non conformità con leggi e normative in materia
sociale ed economica
Cap. 1
Par. 1.4.3
Protezione dati e tutela
della privacy
418-1 Denunce comprovate riguardati le violazioni della
privacy dei clienti e perdita dei dati dei clienti
Cap.2
Par. 2.4.4

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA DNF AL 30 APRILE 2023

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

-

  • -
    -
    -

  • -
    -
  • Il Gruppo Sesa 4. Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  • Bilancio separato al 30 aprile 2023

Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) Nota 2023 2022
Ricavi 7 2.867.700 2.362.603
Altri proventi 8 39.939 27.220
Materiali di consumo e merci 9 (2.201.582) (1.818.391)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi 10 (250.096) (203.805)
Costi per il personale 11 (238.426) (197.673)
Altri costi operativi 12 (21.246) (14.053)
Ammortamenti 13 (53.624) (41.706)
Risultato operativo 142.665 114.195
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 1.572 1.744
Proventi finanziari 15 17.385 9.054
Oneri finanziari 15 (33.343) (15.910)
Utile prima delle imposte 128.279 109.083
Imposte sul reddito 16 (38.062) (30.464)
Utile dell'esercizio 90.217 78.619
di cui:
Utile di pertinenza di terzi 28 5.764 5.100
Utile di pertinenza del Gruppo 28 84.453 73.519
Utile per azione base (in Euro) 28 5,47 4,76
Utile per azione diluito (in Euro) 28 5,45 4,74

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

2023 2022
90.217 78.619
2.180 2.213
(524) (562)
91.873 80.270
5.928 5.313
85.945 74.957
Nota
28
28

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2023 2022
Attività immateriali 17 368.488 228.280
Diritto D'uso 18 63.361 57.401
Attività materiali 19 62.540 54.542
Investimenti immobiliari 20 290 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 14 24.884 14.593
Crediti per imposte anticipate 21 17.893 15.910
Altri crediti e attività non correnti 22 18.427 16.655
Totale attività non correnti 555.883 387.671
Rimanenze 23 158.736 144.034
Crediti commerciali correnti 24 530.268 434.579
Crediti per imposte correnti 25 11.913 6.651
Altri crediti e attività correnti 22 127.354 86.718
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26 537.507 496.311
Totale attività correnti 1.365.778 1.168.293
Attività non correnti possedute per la vendita 27 476
Totale attività 1.922.137 1.555.964
Capitale sociale 28 37.127 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 28 33.144 33.144
Altre riserve 28 (49.810) (44.978)
Utili portati a nuovo 28 354.473 290.148
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 374.934 315.441
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 28 49.116 19.718
Totale patrimonio netto 424.050 335.159
Finanziamenti non correnti 29 175.294 123.559
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 29 37.374 33.849
Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 30 110.679 76.808
Benefici ai dipendenti 31 48.264 44.379
Fondi non correnti 32 4.794 4.240
Imposte differite passive 21 95.818 63.333
Totale passività non correnti 472.223 346.168
Finanziamenti correnti 29 130.710 130.054
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 29 12.701 11.084
Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 30 45.061 31.589
Debiti verso fornitori 33 586.074 525.879
Debiti per imposte correnti 25 22.272 10.940
Altre passività correnti 34 229.046 165.091
Totale passività correnti 1.025.864 874.637
Totale passività 1.498.087 1.220.805
Totale patrimonio netto e passività 1.922.137 1.555.964
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) Nota 2023 2022
Utile dell'esercizio 90.217 78.619
Rettifiche per:
Ammortamenti 13 53.625 41.706
Imposte sul reddito 38.062 30.464
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 12,11 13.271 12.235
(Proventi)/oneri finanziari netti 15 14.672 3.344
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 (1.572) (1.743)
Altre poste non monetarie (3.497) 829
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
204.778 165.454
Variazione delle rimanenze 23 (12.915) (50.042)
Variazione dei crediti commerciali 24 (89.524) (46.860)
Variazione dei debiti verso fornitori 33 45.858 120.232
Variazione delle altre attività 22 (19.557) (9.960)
Variazione delle altre passività 34 51.405 868
Utilizzo dei fondi rischi 32 (1.866) (2.152)
Pagamento benefici ai dipendenti 31 (3.718) (2.538)
Variazione delle imposte differite 21 (5.622) (5.217)
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 25 (6.456) 2.600
Interessi pagati 15 (14.966) (4.449)
Imposte pagate (31.968) (22.460)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 115.450 145.476
Investimenti in imprese al netto della cassa acquistata 5 (44.202) (25.381)
Investimenti in attività materiali 19 (20.929) (18.525)
Investimenti in attività immateriali 17
Dismissioni di attività materiali ed immateriali 17,19 144
Dismissioni di investimenti immobiliari 14
Investimenti/Dismissioni attività detenute per la vendita (476)
Investimenti in società collegate 14 (4.058) (810)
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società 22 (2.023) (1.181)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società 22 260
Dividendi incassati 612 1.367
Interessi incassati 15 1.044 588
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento (85.193) (50.915)
Sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine 4,29 146.032 80.650
Rimborsi di finanziamenti a lungo termine 4,29 (90.946) (89.416)
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve 4,29 (3.231) 18.289
Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso 29 (14.308) (13.555)
Investimenti/disinvestimenti in attività finanziarie (3.877) (236)
Variazione patrimonio netto gruppo 2.814
Variazione patrimonio netto terzi 28 376
Azioni proprie 28 (11.189) (6.005)
Dividendi distribuiti 28 (14.732) (14.642)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria 10.939 (24.915)

Differenza di conversione su disponibilità liquide
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti 41.196 69.646
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
26
496.311 426.665
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
26
537.507 496.311

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Per il dettaglio della movimentazione delle voci del patrimonio netto consolidato si rimanda alla nota 28.

(in migliaia di Euro) Capitale
Sociale
Riserva da
sovrapprezzo
delle azioni
Altre
riserve
Utili d'esercizio e
Utili portati a nuovo
Patrimonio
netto pertinenza
del Gruppo
Patrimonio netto
pertinenza di terzi
Totale
patrimonio
netto
Al 30 aprile 2021 37.127 33.144 (19.421) 227.776 278.626 18.729 297.355
Utile d'esercizio 73.519 73.519 5.100 78.619
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
1.929 1.929 284 2.213
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(491) (491) (71) (562)
Utile complessivo dell'esercizio 1.438 73.519 74.957 5.313 80.270
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (6.005) (6.005) (6.005)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (2.122) (11.046) (13.168) (1.474) (14.642)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione piano Stock Grant 4.312 4.312 4.312
Destinazione utile d'esercizio 581 (581)
Variazione area di consolidamento e altre
movimentazioni
(23.761) 480 (23.281) (2.850) (26.131)
Al 30 aprile 2022 37.127 33.144 (44.978) 290.148 315.441 19.718 335.159
Utile d'esercizio 84.453 84.453 5.764 90.217
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti- lordo
1.964 1.964 216 2.180
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(472) (472) (52) (524)
Utile complessivo dell'esercizio 1.492 84.453 85.945 5.928 91.873
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189) (11.189)
Vendita azioni prorpie azioni proprie
Distribuzione dividendi (13.945) (13.945) (787) (14.732)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione piano Stock Grant 6.743 6.743 6.743
Destinazione utile d'esercizio 3.251 (3.251)
Variazione area di consolidamento e altre
movimentazioni
(5.129) (2.932) (8.061) 24.257 16.196
Al 30 aprile 2023 37.127 33.144 (49.810) 354.473 374.934 49.116 424.050
  1. Dichiarazione non finanziaria

Note Illustrative al Bilancio Consolidato

1. Informazioni Generali

Sesa SpA (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAD), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration) e nell'erogazione di servizi di security, digital platform e vertical banking application per il settore financial servicies (Settore BS).

L'elenco delle società controllate, collegate e joint venture incluse nell'area di consolidamento è riportato in allegato alle note illustrative.

La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,81% del capitale. A sua volta ITH SpA risulta controllata da HSE SpA, la quale detiene il 73,28%, del capitale sociale di ITH SpA. Sesa SpA ha una durata prevista da statuto fino al 30 aprile 2075.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 18 luglio 2023.

Il presente Bilancio Consolidato è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG SpA.

2. Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato della Sesa SpA per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 (di seguito il "Bilancio consolidato").

2.1. Base di Preparazione

Il Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emanati dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

L'insieme di tutti i principi e interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito "IFRS". Il presente Bilancio consolidato è stato predisposto in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del decreto legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005.

Il Bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i

flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto";

• prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

Le attività e le passività sono state esposte separatamente e senza compensazioni.

Un'attività si intende corrente quando:

  • si prevede che l'attività sia realizzata, o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'entità;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • si tratta di disponibilità liquide o di mezzi equivalenti, a meno che non sia preclusa dall'essere scambiata o utilizzata per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Una passività si intende corrente quando:

  • si prevede che la passività sia estinta nel normale ciclo operativo dell'entità;
  • è detenuta principalmente per essere negoziata;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Il Bilancio consolidato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale applicando il metodo del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.

La valuta utilizzata dal Gruppo per la presentazione del Bilancio consolidato è l'euro, valuta funzionale della Capogruppo; tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.

Ai fini dell'informativa Consob sulle parti correlate si rinvia alla specifica Nota 36 con dettaglio delle parti correlate ed incidenza sulle relative voci di bilancio.

Il Bilancio consolidato fornisce informativa comparativa del precedente esercizio.

Il Bilancio consolidato è stato redatto valutando tutte le

specifiche richieste di informativa e sono state riportate esclusivamente le informazioni ritenute rilevanti in accordo con la definizione IAS 1.7.

2.2. Area di Consolidamento e Criteri di Consolidamento

Il Bilancio consolidato include il bilancio di esercizio della Società nonché i bilanci di esercizio delle società controllate approvati dai rispettivi organi amministrativi. Tali bilanci sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi IFRS e alla data di chiusura dell'esercizio della Società al 30 aprile. Le società controllate al 30 aprile 2023 sono dettagliate nell'allegato 1, che costituisce parte integrate del Bilancio consolidato. Per ulteriori dettagli sulle principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute nell'esercizio in esame si veda la nota 5.

IMPRESE CONTROLLATE

Le società controllate sono le società su cui il Gruppo detiene il controllo. Il Gruppo controlla una società, indipendentemente dalla natura della loro relazione formale, quando è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere su tale società.

I valori delle società controllate sono consolidati integralmente linea per linea nei conti consolidati a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e sino alla data in cui tale controllo cessa di esistere.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un'entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Il principio IFRS 3 al par. 5 identifica cinque fasi in cui si compone l'aggregazione aziendale, ovvero:

    • identificazione dell'acquirente;
    • definizione della data di acquisizione;
    • rilevazione e valutazione delle attività e passività
  • Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  • Bilancio separato al 30 aprile 2023

identificabili e degli interessi di minoranza;

  • rilevazione e valutazione dell'avviamento (goodwill) o di un utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli;
  • determinazione del valore del corrispettivo, costo o prezzo d'acquisto, della aggregazione aziendale;
  • il Gruppo identifica come acquirente la parte che ottiene il controllo dell'altra parte acquisita. Come previsto dall'I-FRS 10, il Gruppo considera di aver ottenuto il controllo della parte acquisita se e solo se possiede tutti i seguenti elementi:
    • potere sulla controllata;
    • Esposizione alla variabilità dei risultati raggiunti dalla controllata;
    • abilità di influire sulla società, tanto da influire sui risultati (positivi o negativi) per l'investitore;
  • il Gruppo definisce la data di acquisizione come la data in cui il Gruppo ottiene il controllo della parte acquisita. La data di acquisizione non necessariamente coincide con la data di sottoscrizione del contratto o la data del pagamento del corrispettivo;
  • il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. In sede di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione, ovvero di allocazione del prezzo dell'acquisizione, il Gruppo identifica generalmente le seguenti attività immateriali:
    • Know How Tecnologico, in relazione alle competenze chiave e specializzate che sono acquisite con l'ingresso delle società target nel Gruppo, tale knowhow è tutelato da contratti di lavoro con patti di non concorrenza per il personale strategico;
    • liste clienti in relazione al portafoglio clienti dello specifico segmento in cui operano le società acquisite;
  • gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • il costo di acquisizione include anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo e, ricorrendone le condizioni, il valore atteso di eventuali put option assegnate ai soci di minoranza. Va-

riazioni successive di fair value vengono riconosciute nel conto economico se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto;

  • gli interessi dei soci di minoranza sono rilevati nel patrimonio netto, alla data di acquisizione, nei casi in cui il Gruppo detenga una percentuale di interessenza inferiore al 100% (tramite possesso azionario o tramite put option concesse ai venditori inferiore al 100%). La misurazione della quota dei soci di minoranza diventa una variabile determinante nella misurazione delle intangibili che emergono dall'acquisizione, nel caso del Know-how tecnologico e lista clienti;
  • gli interessi di minoranza sono rilevati in base alla percentuale di possesso del fair value nelle attività nette dell'acquisita;
  • se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l'interessenza che deteneva in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value (valore equo) alla data di acquisizione e rileva nel conto economico un eventuale utile o perdita risultante;
  • le acquisizioni di quote di minoranza relative ad entità per le quali esiste già il controllo o la cessione di quote di minoranza che non comportano la perdita del controllo sono considerate operazioni sul patrimonio netto; pertanto, l'eventuale differenza fra il costo di acquisizione/ cessione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita/ceduta è contabilizzata a rettifica del patrimonio netto di Gruppo;
  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, e tale controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né di altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, il Gruppo, conformemente a quanto trattato dal documento OPI 1 - Trattamento contabile delle "business combinations of entities under common control" nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato, emesso da Assirevi e a quanto previsto dallo IAS 8, ha assunto quale criterio contabile

per la rilevazione di tali operazioni quello di contabilizzare le entità acquisite in base ai valori contabili risultanti dal bilancio della società acquisita alla data del trasferimento. Eventuali differenze tra il costo sostenuto per l'acquisizione e relative quote di patrimonio netto contabile acquisite sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto;

  • gli utili e le perdite significative, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati, se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
  • I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel

conto economico complessivo;

• gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DI-VERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell'entità che pone in essere l'operazione sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura della transazione oppure dalla conversione effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.

2.3. Principi contabili significativi

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari se direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Classe di attività materiale

Vita utile in anni
Fabbricati 33
Impianti generici 7
Impianti specifici data center 20
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 2-5
Autoveicoli 4

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio. I terreni non sono oggetto di ammortamento.

DIRITTO D'USO

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste.

Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dal Gruppo e in grado di produrre benefici economici futuri. Sono rilevate al costo di acquisto o di produzione interna, quando è probabile che dal loro utilizzo vengano

generati benefici economici futuri e il relativo costo può essere attendibilmente determinato. ll costo è comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili per l'uso. I costi di sviluppo sono rilevati come attività immateriale solo quando il Gruppo può dimostrare la fattibilità tecnica di completamento dell'attività stessa, nonché di avere la capacità, l'intenzione e la disponibilità di risorse al fine di completare l'attività per utilizzarla o venderla.

I costi di ricerca sono rilevati a Conto economico.

Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono rilevate al netto del fondo di ammortamento e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata dell'attività, che è riesaminata con periodicità almeno annuale; eventuali cambiamenti dei criteri di ammortamento sono applicati prospetticamente.

Per maggiori dettagli circa la stima della vita utile si rimanda alla nota 4 "Stime e assunzioni". L'ammortamento ha inizio quando l'attività immateriale è disponibile per l'uso. Di conseguenza, le attività immateriali non ancora disponibili per l'uso non sono ammortizzate ma sono sottoposte a verifica annuale di recuperabilità (impairment test).

Le attività immateriali del Gruppo hanno una vita utile definita

In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Classe di attività immateriale

Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Know how tecnologico 20

La classe "Know how teconologico" accoglie il valore intangibile delle competenze e delle tecnologie acquisite esternamente dal gruppo nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale effettuate; tale attività, al pari delle liste di clienti, risulta iscritta in bilancio in seguito al processo di Purchase Price Allocation (PPA).

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO – SOCIETA' COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

IMPAIRMENT DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE - RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2023 il Gruppo non ha iscritto avviamenti. In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
  • il valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede

alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene

Il Gruppo Sesa opera attraverso 4 settori operativi: Il Settore VAD, il Settore SSI, il Settore Business Services ed il Settore Corporate. All'interno dei Settori sono identificate delle Strategic Business Unit ("SBU") che riuniscono società che hanno caratteristiche comuni in termini di strategia, business di riferimento, go to market, key people, competenze e attività di marketing. La suddivisione del business per SBU rispecchia la gestione operativa e partecipativa del Gruppo e le modalità di valutazione delle performance da parte del Management. Il Gruppo ha strutturato un sistema di controllo mensile che valuta le performance a livello di SBU ed ha avviato da anni operazioni di consolidamento ed integrazione dei soci di minoranza all'interno di società holding di SBU che consentono un allineamento degli interessi, un approccio a mercato unico e sinergie nelle strutture di marketing, sales e specialist. Il management della SBU è misurato sulle performance della SBU. Per i suddetti motivi la CGU è indentificata nella SBU. Qualora la SBU non sia ancora costituita la CGU è identificata nella singola società controllata. Tale suddivisione rispecchia la gestione del Gruppo da parte del Management.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo l'IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari;
  • l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).

Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (il Gruppo rimane,

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  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

pertanto, esposto al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito.

I crediti sono interamente svalutati quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'evidenza oggettiva include eventi quali:

  • significative difficoltà finanziarie del debitore;
  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo FIFO. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione. Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.

Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove

RIMANENZE

presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

PASSIVITA' FINANZIARIE PER DIRITTI D'USO

La passività dei contratti di leasing è inizialmente misurata al valore attuale dei pagamenti futuri del leasing non pagati alla data iniziale del contratto, attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing o, se tale tasso non può essere prontamente determinato, il tasso di indebitamento incrementale del Gruppo. In genere, il Gruppo utilizza il proprio tasso di indebitamento incrementale come tasso di sconto.

Il Gruppo determina il tasso di finanziamento incrementale ottenendo i tassi di interesse da varie fonti di finanziamento esterne e apporta alcune rettifiche per riflettere i termini del contratto di locazione e il tipo di bene locato.

I canoni di leasing inclusi nella valutazione della passività da leasing sono i seguenti:

  • pagamenti fissi;
  • il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo è ragionevolmente certo di esercitare e le penali per la risoluzione anticipata di un leasing, a meno che il Gruppo non sia ragionevolmente certo di non risolvere anticipatamente.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Viene rimisurata in caso di variazione dei futuri pagamenti del leasing derivanti da una variazione di un indice o di un tasso, in caso di variazione della stima del Gruppo dell'importo che si prevede di pagare in base a una garanzia sul valore residuo, in caso di modifica della valutazione del Gruppo in merito all'esercizio di un'opzione di acquisto, estensione o risoluzione o in caso di risoluzione anticipata dell'opzione di acquisto, di estensione o di risoluzione o se viene rivisto il pagamento di un leasing fisso nella sostanza.

Quando la passività del leasing viene rimisurata in questo modo, viene effettuata una rettifica corrispondente al valore contabile del diritto d'uso, oppure viene registrata nel conto economico se il valore contabile dell'attività con diritto d'uso è stato ridotto a zero.

Il Gruppo ha scelto di non rilevare le attività e le passività da diritto d'uso per i leasing di beni di scarso valore e per i leasing a breve termine. Il Gruppo rileva i pagamenti del leasing di leasing associati a tali locazioni come costo a quote costanti lungo la durata del leasing.

PASSIVITA' FINANZIARIE VERSO SOCI DI MINORANZA - DEBITI ED IMPEGNI PER ACQUISTO PARTECIPAZIONI VERSO SOCI DI MINORANZA

Le passività finanziarie derivanti da contratti di opzioni put e call su quote di minoranze e le componenti variabili del costo d'acquisto delle partecipazioni (c.d. earn out) sono rilevate al fair value alla data di sottoscrizione dei contratti. La valutazione della passività è successivamente rideterminata a ciascuna chiusura ed eventuali variazioni sono imputate a conto economico.

Nei casi in cui venga acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato oppure secondo un modello di determinazione del prezzo predefinito.

Passività finanziarie derivanti da contratti di opzioni put

Come già indicato nella sezione "Società controllate e procedure di consolidamento", l'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3.

Per quanto attiene l'opzione put concessa ai soci venditori, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23), poiché tali accordi comportano un'obbligazione per la Società ad acquistare azioni, il Gruppo rileva la una passività finanziaria al valore

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare dalla controparte sulla base del contratto di opzione.

Al fine di definire la contropartita della rilevazione iniziale della passività finanziaria per acquisto partecipazioni si fa riferimento all'IFRS 10, IAS 32 e IFRS 9. A tal fine viene effettuata un'analisi del trasferimento al Gruppo dei rischi e benefici connessi alla partecipazione e degli interessi residuali derivanti dall'andamento della partecipazione. Nel caso in cui le modalità di definizione del prezzo delle put option sia predeterminato nel contratto di opzione, i.e. con un moltiplicatore fisso, il Gruppo considera che sia già avvenuto il trasferimento dei rischi e benefici e di conseguenza il valore della passività finanziaria derivante da put option è contabilizzato a riduzione del patrimonio di terzi. Inoltre, in base alle modalità di definizione del prezzo finale il Gruppo considera che i soci venditori non mantengono interessi residuali dalla partecipazione. Pertanto, le quote dei risultati delle società controllate non sono attribuite ai terzi ed i dividendi eventualmente ad essi corrisposti sono registrati in contropartita alla passività finanziaria relativa alle put option concesse ai soci di minoranza.

Variazioni successive del valore attuale del debito finanziario in relazione a tali put option sono riconosciute nel conto economico.

Passività finanziarie per earn out

Il corrispettivo potenziale individuato come earn-out è un'obbligazione dell'acquirente a trasferire ulteriori attività finanziarie ai precedenti soci della società acquisita come parte dello scambio del controllo dell'acquisita se si verificano specifici eventi futuri o sono soddisfatte determinate condizioni. Tutti i corrispettivi potenziali sono misurati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel corrispettivo trasferito nell'acquisizione.

Il fair value del corrispettivo potenziale è inizialmente rilevato dall'acquirente alla data di acquisizione come parte del corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione. Le successive variazioni del valore attuale del corrispettivo potenziale che derivano da informazioni aggiuntive su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che l'acquirente ottiene nel corso del periodo di misurazione sono rettifiche del periodo di misurazione; pertanto, la contabilizzazione dell'acquisizione viene rettificata. Il corrispettivo potenziale classificato come attività o passività è successivamente rimisurato al valore attuale a ogni data di riferimento del bilancio fino all'estinzione dell'evento, e le variazioni del valore attuale sono rilevate nel conto economico.

STRUMENTI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.

Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio

Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high- quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti

alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.

PIANO DI STOCK GRANT

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni, l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione.

Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

DERECOGNITION DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE RELATIVE A CREDITI COMMERCIALI

La società si avvale di contratti di cessione dei crediti commerciali c.d. "pro-soluto". Le attività finanziarie riferite ai crediti commerciali sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi al credito è scaduto;
  • il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefíci connessi al credito, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS 9 (c.d. "pass through test"); il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria riferita ai crediti commerciali ceduti ma ne ha trasferito il controllo.

Le passività finanziarie riferite alle cessioni dei crediti commerciali sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.

UTILE PER AZIONE

(a) Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo). Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte:

  • i ricavi dalla vendita di prodotti sono riconosciuti quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici;
  • i ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento;
  • i ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

In applicazione del principio contabile IFRS 15 il Gruppo ha identificato la distribuzione di specifiche soluzioni software e la vendita di software in cloud come ricavi da rappresentare in modalità "agent".

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica. Gli sconti cassa in fattura definiti con i fornitori di tecnologia sono portati a riduzione del costo d'acquisto in quanto si ritiene prevalente la componente commerciale.

ALTRI PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Per tutte le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato e le attività finanziarie che maturano interessi classificate come al fair value rilevato a Conto economico complessivo, gli interessi attivi e passivi sono rilevati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato. Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto incondizionato a riceverne il pagamento. I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili agli azionisti della Capogruppo e alle partecipazioni di minoranza sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'Assemblea degli azionisti e dal Consiglio di Amministrazione.

IMPOSTE

Imposte correnti sul reddito

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte correnti" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.

Tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte correnti sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Imposte sul reddito differite e anticipate

Le passività fiscali differite e le attività per imposte anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle passività e delle attività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.

Le passività fiscali differite sono rilevate in relazione alle differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o in riferimento a differenze temporanee imponibili riferibili a partecipazioni in società controllate, collegate, quando il Gruppo è in grado di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà. Le attività per imposte anticipate si riferiscono a tutte le differenze temporanee deducibili, nonché al riporto a nuovo di perdite fiscali e di crediti d'imposta non utilizzati.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite sono compensate solo se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e se sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima Autorità Fiscale sullo stesso soggetto passivo d'imposta oppure su soggetti passivi d'imposta diversi che intendono regolare le passività e le attività fiscali correnti su base netta, o realizzare le attività e regolare le passività contemporaneamente, in ciascun esercizio successivo nel quale si prevede che siano regolati o recuperati ammontari significativi di passività o di attività fiscali differite.

2.4. Principi contabili di recente emanazione

Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi e interpretazioni che il Gruppo si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Emendamento allo IAS 1: Classificazione delle passività in correnti e non correnti A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti.

Le modifiche chiariscono:

  • cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
  • che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
  • la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione;
  • solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

IMPOSTE DIFFERITE RELATIVE AD ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DERIVANTI DA UNA SINGOLA TRANSAZIONE (MODIFICHE ALLO IAS 12)

Le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili, come nel caso di leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2023. Le attività e le passività per imposte differite relative ai leasing e agli obblighi di smantellamento dovranno quindi essere rilevate dall'inizio del primo esercizio comparativo presentato, rilevando l'eventuale effetto cumulativo come una rettifica degli utili portati a nuovo o tra le altre componenti del patrimonio netto a quella data. Per tutte le altre operazioni, le modifiche si applicano alle operazioni che si verificano dopo l'inizio del primo periodo presentato. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione patrimoniale – finanziaria; dalle analisi effettuate al momento non ci si attende un effetto sugli utili portati a nuovo e il Gruppo rileverà l'attività e la passività per imposte differite separatamente.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

DEFINIZIONE DI STIMA CONTABILE - MODIFICHE ALLO IAS 8

Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto. Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sul Gruppo.

INFORMATIVA SUI PRINCIPI CONTABILI - MODIFICHE ALLO IAS 1 E IFRS PRACTICE STATEMENT 2

Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni non obbligatorie sull'applicazione della definizione di materiale all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche. Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'effetto che avranno sull'informativa sui principi contabili di Gruppo.

3. Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale. La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio e l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati.

RISCHIO DI MERCATO

Il Gruppo risulta esposto a rischi di mercato per quanto riguarda i tassi di interesse e il tasso di cambio.

RISCHIO TASSO DI INTERESSE

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un fabbisogno finanziario negativo durante certi periodi dell'anno.

Tale fabbisogno trova copertura attraverso operazioni di cessione di crediti, prestiti e linee di credito a tasso variabile. Il Gruppo non ha ritenuto opportuno attivare specifici strumenti di copertura finanziaria dei rischi di tasso di interesse, in quanto, considerando l'attuale livello di indebitamento finanziario e dei tassi d'interesse, gli stessi risulterebbero, nel complesso, non convenienti rispetto agli eventuali benefici. L'ammontare dell'indebitamento a tasso variabile non coperto dal rischio di tasso di interesse rappresenta il principale elemento di rischio per l'impatto che potrebbe verificarsi sul conto economico conseguentemente ad un aumento dei tassi di interesse di mercato. In base all'analisi dell'indebitamento del Gruppo, si rileva che l'intero indebitamento a lungo e a breve termine al 30 aprile 2023 è a tasso variabile.

RISCHIO TASSO DI CAMBIO

Il Gruppo è prevalentemente attivo sul mercato italiano e la sua esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcuni minori acquisti e vendite di merce in dollari statunitensi.

Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, il Gruppo ricorre a contratti forward allo scopo di coprire i flussi di cassa in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo fissa principalmente i rapporti di cambio delle valute funzionali delle società del Gruppo (Euro) verso il dollaro statunitense, essendo alcuni acquisti e vendite dei materiali di consumo e merci denominati

in dollari statunitensi. È infatti politica del Gruppo coprire, laddove possibile, flussi previsionali commerciali in dollari statunitensi derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili. La scadenza dei contratti forward in essere non eccede i 12 mesi. Gli strumenti adottati dal Gruppo non rispettano tutti i requisiti necessari per essere contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting.

Al 30 aprile 2023 sono in essere numero 113 contratti forward con un fair value negativo per Euro 1.915 migliaia.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti per lo svolgimento dell'attività di vendita di prodotti e servizi. Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, depositate protempore presso istituiti di credito, il Gruppo ha in essere procedure volte ad assicurare che siano intrattenuti rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo. Al 30 aprile 2023 la quasi totalità delle risorse finanziarie e di cassa risultano depositate presso controparti retate o investment grade.

Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le vendite dei prodotti vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili oltre ad utilizzare procedure di copertura del rischio mediante ricorso ad assicurazioni del credito e/o contratti di factoring pro soluto. Inoltre, il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti.

Con riferimento ai crediti commerciali, la situazione più a rischio riguarda i rapporti con i rivenditori. Gli incassi e i tempi di pagamento relativi a tali crediti sono, pertanto, costantemente monitorati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenuto di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la nota 24 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali correnti al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022 raggruppati per scaduto, al netto della quota del fondo svalutazione crediti.

Crediti commerciali correnti

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile 2023 Al 30 aprile 2022
A scadere 416.978 378.552
Scaduti da 0-90 giorni 83.119 45.644
Scaduti da 90-180 giorni 14.079 4.191
Scaduti da 180-360 giorni 13.652 3.753
Scaduti da oltre 360 giorni 2.440 2.438
Totale 530.268 434.579

La variazione dei crediti scaduti riflette l'aumento del volume d'affari del Gruppo ed è concentrata nella fascia 0-90 giorni. All'interno di questa fascia la quota rilevante è quella riferita ai crediti scaduti tra 0-30 giorni con profilo di rischio più basso. L'evoluzione dei crediti scaduti è adeguatamente monitorata dal Gruppo ed è oggetto di valutazione nella stima del fondo svalutazione crediti.

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  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Inoltre, si segnala che:

  • esistono differenti fonti di finanziamento, con differenti istituti bancari;
  • non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie sia da quello delle fonti di finanziamento.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022:

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti a lungo termine 253.767 78.473 175.294
Finanziamenti a breve termine 51.475 51.475
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
155.740 45.061 91.357 19.322
Anticipazioni ricevuti da factor 762 762
Passività finanziaria per diritto d'uso 50.075 12.701 26.109 11.265
Debiti verso fornitori 586.074 586.074
Altri debiti correnti 229.046 229.046

Al 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti a lungo termine 202.756 79.197 123.559
Finanziamenti a breve termine 50.267 50.267
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
108.397 31.589 59.693 17.115
Anticipazioni ricevuti da factor 590 590
Passività finanziaria per diritto d'uso 44.933 11.084 23.584 10.265
Debiti verso fornitori 525.879 525.879
Altri debiti correnti 165.091 165.091

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:

  • al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";
  • al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Attività e passività al
costo ammortizzato
Attività e
passività al FVPL
Attività e passività al FVPL /
Strumenti finanziari derivati
Totale
Attività
Crediti commerciali correnti 530.268 530.268
Altre attività correnti e non correnti 128.297 17.484 145.781
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 537.507 537.507
Totale attività 1.196.072 17.484 1.213.556
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 306.044 306.044
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza
34.823 120.917 155.740
Passività finanziaria per diritto d'uso 50.075 50.075
Debiti verso fornitori 586.074 586.074
Altre passività correnti 227.131 1.915 229.046
Totale passività 1.204.107 120.917 1.915 1.326.939

Al 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Attività e passività al
costo ammortizzato
Attività e
passività al FVPL
Attività e passività al FVPL /
Strumenti finanziari derivati
Totale
Attività
Crediti commerciali correnti 434.579 434.579
Altre attività correnti e non correnti 89.591 11.955 1.827 103.373
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 496.311 496.311
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Al 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Attività e passività al
costo ammortizzato
Attività e
passività al FVPL
Attività e passività al FVPL /
Strumenti finanziari derivati
Totale
Totale attività 1.020.481 11.955 1.827 1.034.263
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 253.612 253.612
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza
19.174 89.224 108.398
Passività finanziaria per diritto d'uso 44.933 44.933
Debiti verso fornitori 525.879 525.879
Altre passività correnti 165.080 11 165.091
Totale passività 1.008.678 89.224 11 1.097.913

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato. Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
  • Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Si riportano nella tabella di cui sotto le attività e le passività che al 30 aprile 2023 sono valutate ed iscritte al fair value fornendo indicazione del livello gerarchico del relativo fair value:

Stima fair value

(in migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati
Attività destinate alla vendita
Partecipazioni in altre imprese 12.380
Altre Attività 5.104
Totale 5.104 12.380
Passività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati 1.915
Passività finanziarie al Fair Value rilevato a C.E. 29.050
Altre Passività 91.867
Totale 122.832

Sono considerati strumenti finanziari derivati le operazioni a termine in valuta stipulate dal Gruppo per la gestione del rischio cambio su alcune forniture in valuta diversa dall'Euro. Il fair value attivo e passivo è stato determinato utilizzando i cambi in valuta osservabili alla data di redazione del bilancio.

Tra le altre attività sono esposte le quote dei fondi comuni emessi da primari intermediari e rilevati al fair value secondo i dati osservabili sul mercato attivo e una polizza assicurativa valutata al fair value sulla base del valore di riscatto.

Nella voce strumenti finanziari derivati è riportato il fair value (MtM) delle operazioni forward (operazione a termine) Euro/Dollaro al 30 aprile 2023.

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo. Tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. La valorizzazione di suddette partecipazioni rappresenta pertanto la migliore approssimazione del fair value.

Tra le passività finanziarie al Fair value e le altre passività rispettivamente sono inclusi i debiti finanziari per earn out contrattualizzati ed i debiti per le put option rilasciate su quote di società per le quali il Gruppo ha già acquisito il controllo. La valorizzazione è stata determinata sulla base del valore netto atteso dell'earn out e di esercizio delle put option.

Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nel Livello 1, nel Livello 2 e nel Livello 3 nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023:

(in migliaia di Euro) Livello 1
Saldo al 30.04.2022
Utili e (perdite) rilevati a conto economico
Incrementi/(Decrementi)
Saldo al 30.04.2023
Totale
(in migliaia di Euro) Livello 2
Saldo al 30.04.2022 (87.408)
Utili e (perdite) rilevati a conto economico 6.545
Incrementi/(Decrementi) (36.865)
Saldo al 30.04.2023 (117.728)
Totale (117.728)
(in migliaia di Euro) Livello 3
Saldo al 30.04.2022 11.955
Utili e (perdite) rilevati a conto economico (1.339)
Incrementi/(Decrementi) e riclassifiche 1.764
Saldo al 30.04.2023 12.380
Totale 12.380
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

4. Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

(A) RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ

In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che vada rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.

La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

(B) AMMORTAMENTI

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti.

La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali eventuali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

(C) FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti calcolate sull'intera vita del credito. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

(D) FONDO OBSOLESCENZA MAGAZZINO

Il Gruppo accerta nel fondo obsolescenza magazzino le probabili perdite di valore delle rimanenze. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quelli tenuti in conto nella redazione della presente informativa.

(E) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio consolidato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame.

Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality

corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 27 Benefici ai dipendenti e 11 Costi per il personale.

(F) AGGREGAZIONI AZIENDALI

La verifica dell'esistenza del controllo, del controllo congiunto, dell'influenza notevole su un'altra entità, richiede l'esercizio di un giudizio professionale complesso da parte della Direzione Aziendale operato considerando le caratteristiche della struttura societaria, gli accordi tra le parti, nonché ogni altro fatto e circostanza che risulti rilevante ai fini di tale verifica. L'utilizzo di stime contabili significative caratterizza, inoltre, i processi di allocazione del fair value alle attività e passività identificabili acquisite in sede di business combination.

(G) PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile un futuro esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Qualora un esborso finanziario risulti possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale evento è menzionato nelle note di bilancio. Il Gruppo monitora costantemente lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti esperti in materia legale e fiscale, considerate tuttavia le incertezze insite nella valutazione dell'evoluzione dei procedimenti pendenti non si può escludere che il valore dei fondi per procedimenti legali e contenziosi del Gruppo possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso.

(H) PASSIVITÀ FINANZIARIE VERSO SOCI DI MINORANZA – DEBITI ED IMPEGNI PER ACQUISTO PARTECIPAZIONI VERSO SOCI DI MINORANZA

Le passività finanziarie verso soci di minoranza (sia per put option che per earn out) sono determinate tramite l'applicazione di formule definite contrattualmente con le controparti e basate su indicatori economico-finanziari che dovranno essere desunti dai bilanci delle controllate disponibili alla data di riferimento.

Il processo di stima effettuato dagli amministratori del Gruppo con riferimento a tali passività si basa sulle previsioni di redditività e dei flussi di cassa delle controllate nel periodo di riferimento e sul tasso di attualizzazione.

Tali valutazioni si basano su assunzioni e analisi per loro natura complesse e mutevoli nel tempo che potrebbero dunque condurre a modifiche successive.

(I) PASSIVITÀ FINANZIARIE PER DIRITTO D'USO

L'iscrizione iniziale di un diritto d'uso e della connessa passività finanziaria per leasing relativi a contratti di leasing di attività dipende da diversi elementi di stima relativi, principalmente, alla durata del periodo non annullabile del contratto, al tasso di interesse implicito del leasing, ai costi di smantellamento/ sostituzione/ripristino dell'attività al termine del contratto.

Alla data di decorrenza il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing nel periodo non annullabile.

Il periodo non annullabile è a sua volta dipendente dalle valutazioni circa la probabilità di esercizio da parte del locatario delle opzioni di rinnovo o interruzione nonché, nel caso in cui il diritto di interruzione anticipata sia egualmente sotto il controllo anche del locatore, in relazione ai possibili costi conseguenti dall'interruzione anche per tale soggetto.

I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale.

Il tasso di interesse che fa sì che il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing e del valore residuo non garantito sia uguale alla somma del fair value dell'attività sottostante e degli eventuali costi diretti iniziali del locatore.

Il tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Per la determinazione del periodo non annullabile di ciascun contratto, in particolare relativamente agli immobili, sono stati analizzati i termini contrattuali ed effettuate ipotesi in relazione ai possibili periodi di rinnovo connesse con l'ubicazione degli stessi, la possibilità di spostamento in altre aree, i costi connessi a tali operazioni.

I contratti di leasing in essere non evidenziano il tasso di finanziamento implicito per cui si è proceduto alla determinazione del tasso di finanziamento marginale applicabile alla Società, distintamente per cluster di contratti aventi una duration omogenea. Per la quantificazione del tasso di finanziamento marginale sono state effettuate valutazioni in relazione allo spread applicabile alla Società in base al suo rating, ai tassi di finanziamento risk free applicabili nei Paesi di operatività della Società, alle garanzie da cui tali finanziamenti sarebbero sorretti, alla materialità rispetto al livello di indebitamento della Società.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Le suddette valutazioni si basano su assunzioni e analisi per loro natura complesse e mutevoli nel tempo che potrebbero dunque condurre a modifiche successive, in caso di modifica del periodo non annullabile del contratto, o alla quantificazione di tassi differenti in epoche successive per i nuovi contratti cui applicarli.

(J) RECUPERABILITÀ IMPOSTE ANTICIPATE

Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali le differenze temporanee o eventuali perdite fiscali potranno essere utilizzate. A tal riguardo, il management del Gruppo stima la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

5. Aggregazioni Aziendali

Tra le business combination realizzate nell'esercizio, si riportano di seguito i dettagli delle più significative in termini di attività nette acquisite.

Nel Settore VAD è stata acquisito il 100% di Brainworks Computer Technologie Gmbh, società con sede a Monaco specializzata nell'offerta di soluzioni software, networking, con un customer set di 2.000 business partner nella DACH region (Germania, Austria e Svizzera) e ricavi per circa Eu 10 milioni nell'anno 2022. L'operazione con Brainworks supporta il percorso di internazionalizzazione del Gruppo Sesa all'interno della DACH region.

Nel Settore SSI è proseguita la strategia di sviluppo con operazioni di M&A bolt-on tra cui le principali acquisizioni di controllo societario riportate nel seguito:

(i) Durante SpA con sede a Milano ed un organico di circa 140 risorse umane, è specializzata nella progettazione ed offerta di soluzioni di Digital Workspace, Collaboration ed integrazione di sistemi multimediali con oltre 500 primari clienti nazionali ed internazionali, con l'operazione di Durante Var Group svilupperà una nuova business unit dedicata allo sviluppo di soluzioni nel settore Digital Workspace e Collaboration, con obiettivi di rafforzamento ulteriore di competenze e customer set;

(ii) YoctoIt Srl , con sede a Monza, ha un organico di circa 20 risorse umane specializzate in soluzioni e servizi a valore aggiunto in ambito datacenter e cloud che includono l'assesment e la progettazione di soluzioni di monitoraggio e controllo di infrastrutture IT complesse con l'integrazione di tecnologie basate su security e business intelligence, l'operazione ha l'obiettivo di sviluppare le competenze e l'offerta, sul mercato in ambito infrastrutturale On-premises e Cloud;

(iii) Mediamente Consulting Srl, società nata come startup all'interno dell'incubatore del Politecnico di Torino nel 2012, opera con un organico di circa 45 risorse umane, ha maturato competenze e specializzazioni nella gestione ed analisi dei dati aziendali, sviluppando, con apposite soluzioni di Corporate Performance Management, Data Visualization, Data Integration e Data Management, aree cruciali per abilitare la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni in Data Driven Company;

(iv) Cyres Consulting Services GmbH, è operatore di riferimento nella consulenza tecnica e di compliance in ambito cyber security per l'industria automotive, con focus sull'intera filiera di produzione. La Società ha un organico di oltre 50 risorse umane specializzate, l'operazione ha l'obiettivo di rafforzare ulteriormente le competenze in ambito Cyber Security della divisione Var Group Digital Security, ampliando le soluzioni verticali per il settore automotive e la sua Supply Chain in ambito di cyber security;

(v) Amaeco Srl, con sede a Fiorano Modenese (MO) ed un organico di circa 15 risorse umane, opera nello sviluppo e progettazione di sistemi di monitoraggio energetico e delle performance di eco-sostenibilità attraverso soluzioni software proprietarie con focus sul mercato enterprise. L'operazione ha l'obiettivo di ampliare l'offerta di soluzioni e consulenza per il risparmio energetico, grazie alle competenze delle risorse umane, consentirà di affiancare imprese ed organizzazioni in percorsi digitali di miglioramento dell'ecosostenibilità complessiva, rafforzando ulteriormente il posizionamento del Gruppo Sesa nel settore Digital Green ed affiancando le imprese del Made in Italy nei programmi di efficientamento energetico e sostenibilità;

(vi) Assit Informatica Srl con sede a Bastia Umbra (PG) ed un organico di oltre 20 risorse umane, è specializzata nello sviluppo di soluzioni software proprietarie per la filiera agroalimentare, con un customer set di clienti SME operanti sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato internamente una soluzione software web based per la digitalizzazione della filiera agroalimentare, l'operazione ha l'obiettivo di rafforzare l'organizzazione in ambito ERP and vertical applications di Var Group SpA;

(vii) Next Step Solution Srl , con sede a Collecchio (PR) ed un organico di circa 15 risorse umane, offre soluzioni Software e di trasformazione digitale ad aziende pubbliche locali a supporto della digitalizzazione dei pagamenti dei servizi pubblici. La società ha sviluppato internamente una soluzione software web based per la gestione finanziaria delle Entrate Locali (EntraNext), allineata agli standard della Pubblica Amministrazione. L'operazione ha l'obiettivo di rafforzare l'organizzazione ERP nell'ambito delle( soluzioni software per la digitalizzazione dei pagamenti dei servizi pubblici).

Nel Settore Business Services si segnala:

(i) la costituzione di BDY Srl, società attiva nell'offerta di software di core banking, BPO e servizi applicativi nata dalla partnership strategica con Banca Sella, L'accordo ha l'obiettivo di ampliare il perimetro delle piattaforme digitali e dei servizi di sviluppo applicativo del settore Business Services del Gruppo Sesa.

(ii) l'acquisizione del controllo di Euro Finance Systems S.A., con sede a Nogent-sur-Marne (Area Metropolitana di Parigi, Francia) ed un organico di circa 10 risorse umane, è una società specializzata nello sviluppo di piattaforme software di Middle e Back Office per il settore Finance e derivati con primari clienti nazionali ed internazionali che operano su mercati OTC, azionari e mercati organizzati di Futures &Options, le soluzioni di Euro Finance saranno integrate nell'offerta di vertical applications in ambito Finanza e Tesoreria di Base Digitale Group.

(iii) l'acquisto della maggioranza del capitale di DVR Srl, società con sede a Torino ed un team di 11 risorse, attiva nella progettazione di sistemi di robotizzazione con una piattaforma proprietaria di contact management, integrata con soluzioni di intelligenza artificiale e focus sui segmenti finance ed insurance; l'acquisto della maggioranza del capitale di Emmedi, con sede a Udine e 11 risorse dedicate, società attiva nello sviluppo di soluzioni di dematerializzazione ed automazione dei processi per il mondo bancario ed Ever Green Mobility Rent Srl, con sede a Firenze ed un team di 12 risorse, nasce nel 2013 sviluppando una piattaforma proprietaria per la gestione dei processi di società del settore del fleet management e mobilità sostenibile Le tre operazioni hanno avuto l'obiettivo di sviluppare soluzioni di Digital Platform per supportare il percorso di trasformazione digitale ed evoluzione del business della clientela.

(in migliaia di Euro) Durante SpA Emmedi Srl Dvr Italia Srl Evergreen Srl Digital
Indipendent Srl
Yoctoit Srl Eurolab Srl Albalog Srl
Attività immateriali 18.798 6.189 4.363 295 6353 95 3.200
Attività materiali 1.806 10 25 8 4 331 154 47
Altre attività correnti e non
correnti
1.526 212 130 102 38 159 459 195
Rimanenze 1.138 454 0 441 12
Crediti verso clienti 3.136 197 413 1.688 340 1249 1.228 377
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
7.041 795 153 360 545 553 370 580
Attività acquistate 33.445 7.857 5.084 2.453 927 8.645 2.747 4.411
Finanziamenti non correnti 452 25 359 31
Benefici ai dipendenti 2.332 50 159 33 146 16 491
Finanziamenti correnti 3 2 75
Imposte differite passive 4.541 1.769 1.233 83 1852 11 901
Debiti verso fornitori 3.197 683 44 1.202 128 1001 745 79
Altre passività 3.176 605 399 246 227 65 490 657
Fondi 367 83

Aggregazioni aziendali

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Durante SpA Emmedi Srl Dvr Italia Srl Evergreen Srl Digital
Indipendent Srl
Yoctoit Srl Eurolab Srl Albalog Srl
Passività acquistate 13.698 3.107 1.835 1.592 501 3.295 1.719 2.211
Interessenze di terzi (377) (451)
Attività nette acquistate 19.747 4.750 3.249 861 426 4.973 577 2.200
Corrispettivo 19.747 4.750 3.249 861 95 4.973 577 2.200
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti acquisite
7.041 795 153 360 545 553 370 580
Debiti per impegni vs soci di
minoranza
(13.530) (3.730) (2.364) (1.167) (4.201) (449)
Investimento al netto della
cassa
(824) 225 732 (666) (450) 219 207 1.171
Data acquisizione
mag-22
mag-22 mag-22 mag-22 mag-22 lug-22 lug-22 ott-22 lug-22
% controllo 100% 86,87% 86,87% 87% 100% 100% 55% 100%

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Ausilia Srl Mediamente
Consulting Srl
Amaeco Srl Alfasap Srl Dynamic
Business
Solutions Srl
Assist Infor
matica Srl
Next Step
Solution Srl
Var4Retail
Srl
Attività immateriali 5.285 4.557 1.803 821 2.313 4.929 1.916
Attività materiali 29 28 7 23 20 20 12
Altre attività correnti e non
correnti
1.012 407 35 41 333 637 3 110
Rimanenze 135 4
Crediti verso clienti 1.680 184 302 131 895 591 293
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
4.057 1.243 476 1 37 464 5 350
Attività acquistate 5.069 8.644 5.415 2.154 1.345 4.329 5.548 2.685
Finanziamenti non correnti
Benefici ai dipendenti 454 66 189 409 70 89
Finanziamenti correnti 175 53 9 210
Imposte differite passive 1.521 1.243 10 220 667 1.402 458
Debiti verso fornitori 4.105 573 684 106 14 93 559 80
Altre passività 947 206 256 372 627 7 297
Fondi 65 7 174
Passività acquistate 4.105 3.735 2.199 561 659 1.812 2.038 1.308
Interessenze di terzi (135) (589) (876)
Attività nette acquistate 829 4.320 3.216 1.593 686 2.517 2.634 1.377
Corrispettivo 4.320 3.216 1.593 686 2.517 2.634 1.377
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti acquisite
4.057 1.243 476 1 37 464 5 350

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Ausilia Srl Mediamente
Consulting Srl
Amaeco Srl Alfasap Srl Dynamic
Business
Solutions Srl
Assist Infor
matica Srl
Next Step
Solution Srl
Var4Retail
Srl
Debiti per impegni vs soci di
minoranza
(1.215) (2.100) (1.193) (120) (2.027) (1.831) (586)
Investimento al netto della
cassa
(4.057) 1.862 640 399 529 26 798 441
Data acquisizione ott-22 nov-22 nov-22 nov-22 nov-22 gen-23 gen-23 gen-23
% controllo 87% 100% 100% 78% 100% 100% 75% 100%

Aggregazioni aziendali

(in migliaia di Euro) Cyres Gmbh Euro Finance
S.A.
Aldebra SpA Mr Fleet Srl BDY SRL Totale
Attività immateriali 14.702 3.374 2.781 540 40.813 123.127
Attività materiali 80 192 32 2.828
Altre attività correnti e non
correnti
226 173 379 52 6.229
Rimanenze 10 2.194
Crediti verso clienti 642 206 1.374 731 15.657
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
241 22 1.262 302 18.857
Attività acquistate 15.891 3.967 5.838 1.625 40.813 168.892
Finanziamenti non correnti 350 1.217
Benefici ai dipendenti 157 30 4.691
Finanziamenti correnti 380 256 1 1.164
Imposte differite passive 4.236 710 850 176 5.999 27.882
Debiti verso fornitori 409 76 627 785 15.190
Altre passività 528 367 579 35 10.086
Fondi 296 280 1.272
Passività acquistate 5.849 1.689 2.214 1.376 5.999 61.502
Interessenze di terzi (877) (122) (3.427)
Attività nette acquistate 10.042 2.278 2.747 127 34.814 103.963
Corrispettivo 10.042 2.278 2.747 127 17.756 85.745
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti acquisite
241 22 1.262 302 18.857
Debiti per impegni vs soci di
minoranza
(5.406) (963) (789) (12.625) (54.296)
Investimento al netto della
cassa
4.395 1.293 696 (175) 5.131 12.592
Data acquisizione gen-23 gen-23 gen-23 gen-23 mar-23
% controllo 88% 74% 75% 44% 100%
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

L'investimento al netto della cassa acquisita determinato dalle operazioni di aggregazione dell'esercizio ammonta a Euro 12.592 migliaia, su un totale di Euro 44.202 migliaia di conseguito al 30 aprile 2023.

Il totale dell'investimento al netto della cassa acquisita al 30 aprile 2023 ammonta a Euro 44.202 milgiaia, ed include, oltre agli investimenti nelle operazioni di aggregazione per Euro 12.592 migliaia, Euro 28.709 migliaia relativi a pagamenti su operazioni di aggregazioni realizzate negli esercizi precedenti.

Si veda nota 30 per ulteriori informazioni

6. Informativa di Settore

I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo. Nello specifico, la principale dimensione di analisi gestionale utilizzata dal Gruppo è quella relativa ai seguenti settori operativi:

  • • il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Corporate Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA.;
  • • il Settore VAD comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica e servizi informatici, con focalizzazione sui segmenti Datacenter, Enterprise Software, Networking e Collaboration, Security e Cloud Computing. Il Settore VAD è gestito dalla controllata totalitaria Computer Gross SpA;
  • • il Settore Software e System Integration (SSI) offre soluzioni software, di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende utilizzatrici finali di tecnologia appartenenti prevalentemente ai segmenti SME ed Enterprise. Il Settore Software e System Integration è gestito dalla società controllata totalitaria Var Group SpA;

• il Settore Business Services (BS) offre servizi di business process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale SpA.

Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:

  • ricavi verso terzi per settore operativo;
  • Ebitda definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant assegnati agli amministratori esecutivi, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte;
  • utile dell'esercizio.

Poiché il Margine operativo lordo (Ebitda) non è identificato come misura contabile dagli IFRS (Non-GAAP Measures) la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo delle società del Gruppo.

Il criterio di determinazione dell'Ebitda riportato sopra ed applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o Gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

La seguente tabella riporta l'informativa economica per settore operativo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022.

Esercizio chiuso 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e System Business
Services
Corporate Elisioni
Ricavi verso terzi 2.116.381 672.880 77.527 912 2.867.700
Ricavi inter-settore 105.356 6.000 1.626 13.555 126.537
Ricavi 2.221.737 678.880 79.153 14.467 (126.537) 2.867.700
Altri proventi 13.990 23.758 5.198 5.176 (8.183) 39.939
Totale ricavi e altri proventi 2.235.727 702.638 84.351 19.643 (134.720) 2.907.639
Materiali di consumo e merci (2.036.982) (254.320) (10.223) (71) 100.014 (2.201.582)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (54.872) (180.763) (35.203) (6.833) 34.318 (243.353)
Costi per il personale (28.072) (175.115) (27.489) (7.809) 59 (238.426)
Altri costi operativi (6.689) (7.558) (462) (182) 55 (14.836)
Ebitda 109.112 84.882 10.974 4.748 (274) 209.442
Ammortamenti e svalutazioni e altri costi non
monetari
(9.142) (42.566) (7.921) (7.148) (66.777)
Risultato Operativo (Ebit) 99.970 42.316 3.053 (2.400) (274) 142.665
Proventi e oneri finanziari netti (8.859) (4.081) (1.320) (126) (14.386)
Utile prima delle imposte 91.111 38.235 1.733 (2.526) (274) 128.279
Imposte sul reddito (27.088) (11.522) 351 120 77 (38.062)
Utile dell'esercizio 64.023 26.713 2.084 (2.406) (197) 90.217
Utile di pertinenza di terzi 991 4.299 347 127 5.764
Utile di pertinenza del Gruppo 63.032 22.414 1.737 (2.406) (324) 84.453

Esercizio chiuso 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Ricavi verso terzi 1.750.678 555.481 55.696 748 2.362.603
Ricavi inter-settore 90.086 4.713 2.116 12.037 108.952
Ricavi 1.840.764 560.194 57.812 12.785 (108.952) 2.362.603
Altri proventi 16.515 11.974 1.090 3.084 (5.443) 27.220
Totale ricavi e altri proventi 1.857.279 572.168 58.902 15.869 (114.395) 2.389.823
Materiali di consumo e merci (1.697.189) (200.870) (5.711) (61) 85.440 (1.818.391)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (43.164) (154.912) (25.077) (5.129) 28.789 (199.493)
Costi per il personale (23.774) (144.886) (22.121) (6.999) 107 (197.673)
Altri costi operativi (2.571) (3.645) (276) (193) 117 (6.568)
Ebitda 90.581 67.855 5.717 3.487 58 167.698
Ammortamenti e svalutazioni e altri costi non
monetari
(9.892) (33.694) (5.192) (4.725) (53.503)
Risultato Operativo (Ebit) 80.689 34.161 525 (1.238) 58 114.195
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Esercizio chiuso 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Proventi e oneri finanziari netti (3.779) (1.439) (445) 551 (5.112)
Utile prima delle imposte 76.910 32.722 80 (687) 58 109.083
Imposte sul reddito (20.355) (9.864) (170) (58) (17) (30.464)
Utile dell'esercizio 56.555 22.858 (90) (745) 41 78.619
Utile di pertinenza di terzi 841 4.403 140 (284) 5.100
Utile di pertinenza del Gruppo 55.714 18.455 (230) (745) 325 73.519

La seguente tabella riporta l'informativa patrimoniale per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022.

Esercizio chiuso 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Attività immateriali 30.456 226.030 112.077 283 (358) 368.488
Attività materiali 32.741 23.757 6.482 381 63.361
Diritti d'uso 16.411 39.345 5.743 1.041 62.540
Investimenti immobiliari 281 9 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 11.900 13.103 128 702 (949) 24.884
Crediti per imposte anticipate 6.314 6.750 2.766 2.036 27 17.893
Crediti commerciali non correnti
Altri crediti e attività non correnti 3.114 7.832 1.850 97.529 (91.898) 18.427
Totale attività non correnti 101.217 316.817 129.046 101.981 (93.178) 555.883
Rimanenze 126.186 29.746 3.319 (515) 158.736
Crediti commerciali correnti 344.480 195.468 27.400 11.729 (48.809) 530.268
Crediti per imposte correnti 5.760 5.402 733 18 11.913
Altri crediti e attività correnti 41.565 81.895 5.547 740 (2.393) 127.354
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 368.199 137.056 30.355 1.897 537.507
Totale attività correnti 886.190 449.567 67.354 15.585 (52.918) 1.365.778
Attività non correnti possedute per la vendita 121 355 476
Totale attività 987.528 766.384 196.755 117.566 (146.096) 1.922.137
Capitale sociale 40.000 3.800 6.625 37.127 (50.425) 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.050 17.318 33.144 (21.368) 33.144
Altre riserve e utili portati a nuovo 268.810 28.338 (4.857) 31.170 (18.798) 304.663
Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo 308.810 36.188 19.086 101.441 (90.591) 374.934

Esercizio chiuso 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 6.541 20.858 24.055 (2.338) 49.116
Totale patrimonio netto 315.351 57.046 43.141 101.441 (92.929) 424.050
Finanziamenti non correnti 40.073 102.354 32.867 175.294
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 17.455 16.576 3.229 114 37.374
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza non correnti
10.149 74.819 25.711 110.679
Benefici ai dipendenti 3.017 38.319 4.921 2.007 48.264
Fondi non correnti 788 3.358 648 4.794
Imposte differite passive 11.240 59.306 25.434 78 (240) 95.818
Totale passività non correnti 82.722 294.732 92.810 2.199 (240) 472.223
Finanziamenti correnti 68.469 52.124 10.117 130.710
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 2.825 7.767 1.836 273 12.701
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza correnti
4.624 31.234 9.158 45 45.061
Debiti verso fornitori 455.459 160.538 18.260 15.645 (63.828) 586.074
Debiti per imposte correnti 12.638 7.725 1.184 716 9 22.272
Altre passività correnti 45.440 155.218 20.249 8.432 (293) 229.046
Totale passività correnti 589.455 414.606 60.804 13.926 (52.927) 1.025.864
Totale passività 672.177 709.338 153.614 16.125 (53.167) 1.498.087
Totale patrimonio netto e passività 987.528 766.384 196.755 117.566 (146.096) 1.922.137

Esercizio chiuso 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Attività immateriali 26.380 156.158 43.941 2.159 (358) 228.280
Attività materiali 33.427 17.995 5.716 263 57.401
Diritti d'uso 15.198 36.471 2.467 406 54.542
Investimenti immobiliari 281 9 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio
netto
10.953 3.691 130 768 (949) 14.593
Crediti per imposte anticipate 6.573 6.150 2.085 1.187 (85) 15.910
Crediti commerciali non correnti 5.232 1.636 982 (69) 12.987
Altri crediti e attività non correnti 2.468 7.172 1.745 92.894 (87.624) 16.655
Totale attività non correnti 95.280 227.637 56.084 97.686 (89.016) 387.671
Rimanenze 119.601 22.259 2.413 (239) 144.034
Crediti commerciali correnti 289.826 159.176 22.457 6.796 (43.676) 434.579
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Crediti per imposte correnti 2.562 3.556 475 58 6.651
Altri crediti e attività correnti 31.887 51.361 4.061 651 (1.242) 86.718
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 336.268 140.678 15.810 3.555 496.311
Totale attività correnti 780.144 377.030 45.216 11.060 (45.157) 1.168.293
Attività non correnti possedute per la vendita
Totale attività 875.424 604.667 101.300 108.746 (134.173) 1.555.964
Capitale sociale 40.000 3.800 6.231 37.127 (50.031) 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.051 16.212 33.144 (20.263) 33.144
Altre riserve e utili portati a nuovo 229.988 12.803 (9.354) 27.860 (16.127) 245.170
Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo 269.988 20.654 13.089 98.131 (86.421) 315.441
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 3.637 14.957 3.161 (2.037) 19.718
Totale patrimonio netto 273.625 35.611 16.250 98.131 (88.458) 335.159
Finanziamenti non correnti 31.118 82.988 9.453 123.559
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 18.481 12.249 2.966 153 33.849
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza non correnti
10.740 52.321 13.747 76.808
Benefici ai dipendenti 3.141 34.293 5.024 1.921 44.379
Fondi non correnti 594 3.011 635 4.240
Imposte differite passive 10.838 40.213 11.902 620 (240) 63.333
Totale passività non correnti 74.912 225.075 43.727 2.694 (240) 346.168
Finanziamenti correnti 67.901 58.567 3.544 42 130.054
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 2.854 6.299 1.816 115 11.084
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci
di minoranza correnti
1.779 25.378 4.387 45 31.589
Debiti verso fornitori 420.799 131.758 14.541 3.158 (44.377) 525.879
Debiti per imposte correnti 5.195 5.151 578 6 10 10.940
Altre passività correnti 28.359 116.828 16.457 4.555 (1.108) 165.091
Totale passività correnti 526.887 343.981 41.323 7.921 (45.475) 874.637
Totale passività 601.799 569.056 85.050 10.615 (45.715) 1.220.805
Totale patrimonio netto e passività 875.424 604.667 101.300 108.746 (134.173) 1.555.964

7. Ricavi

I ricavi del Gruppo sono generati prevalentemente sul territorio nazionale per Euro 2.799 milioni. Continua a crescere altresì la componente delle vendite consolidate all'estero che al 30 aprile 2023 ammontano ad Euro 68.827 migliaia rispetto ad Euro 59.967 migliaia al 30 aprile 2022 (+14,77%) in conseguenza della sempre maggiore presenza del Gruppo in Europa. Nel corso dell'esercizio alle già presenti società del Gruppo con sede all'estero, quali PBU Gmbh, Beenear, Wss It Sagl, Fen Wo, Cimtec Gmbh, Icos Gmbh, Cadlog France, Cadlog Spain e Cadlog Gmbh si sono aggiunte le società Cyres Gmbh con sede a Monaco di Baviera e la società Euro Finance S.A. con sede a Parigi. Il contributo delle vendite delle società estere alla voce Ricavi è di Euro 41.376 migliaia, a cui si aggiungono le vendite all'estero di Computer Gross SpA e Var Group SpA per Euro 27.451 migliaia. L'ammontare dei ricavi generati verso paesi non UE ammonta al 30 aprile 2023 a Euro 13.843 migliaia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Vendita soluzioni, software e accessori 2.326.452 1.943.101
Sviluppo software e altri servizi 293.833 215.245
Assistenza hardware e software 202.459 168.518
Attività di marketing 16.307 16.125
Altre vendite 28.649 19.614
Totale 2.867.700 2.362.603

I ricavi del Gruppo pari ad 2.868 milioni al 30 aprile 2023 registrano un incremento del 21,4% rispetto al precedente esercizio, favoriti da (i) vendite di soluzioni e software IT, in crescita del 19,7% rispetto al 30 aprile 2022, (ii) prestazioni di servizi sia in ambito progettuale IT (sviluppi, consulenza e altri servizi) che infrastrutturali (assistenza, cloud computing, etc.), in aumento del 29,3% rispetto al 30 aprile 2022.

8. Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Attività di trasporto 2.317 2.231
Plusvalenze da alienazioni 2.291 3.812
Provvigioni 2.693 2.083
Locazioni e affitti 1.323 665
Corsi di formazione 191 30
Proventi diversi 31.124 18.399
Totale 39.939 27.220

La voce Proventi diversi si riferisce in prevalenza a contributi marketing da fornitori, recupero di spese e le rettifiche al fair value del valore dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni da soci di minoranza per Euro 12.519 migliaia.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

9. Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Acquisto hardware 1.530.712 1.254.914
Acquisto software 663.722 562.329
Materiale di consumo e altri acquisti 7.148 1.148
Totale 2.201.582 1.818.391

L'andamento della voce si conferma proporzionale all'aumento del volume d'affari delle società del Gruppo.

10. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Assistenza tecnica hardware e software 87.019 66.718
Consulenze 61.215 49.355
Provvigioni e contributi agli agenti 14.638 11.321
Affitti e noleggi 7.169 4.769
Marketing 14.654 9.870
Trasporto 8.875 7.259
Assicurazioni 4.866 3.700
Utenze 3.677 2.892
Logistica e magazzinaggio 1.985 1.316
Spese di supporto e formazione 2.747 2.040
Manutenzione 9.260 8.483
Altre spese di servizi 33.991 36.082
Totale 250.096 203.805

L'incremento della voce Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi rispetto al precedente esercizio riflette la maggiore concentrazione del Gruppo in aree di mercato IT con maggior contributo innovativo e di servizi IT. Crescono pertanto le voci relative ai costi per assistenza tecnica, delle consulenze e delle provvigioni coerentemente con il business. La crescita delle altre componenti di servizi riflettono principalmente la crescita delle vendite di servizi del Settore SSI e Business Services, coerentemente con l'organico del Gruppo.

La voce consulenze comprende il costo relativo al piano annuale e triennale di stock grant assegnazione ad amministratori esecutivi con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023 e della quota residua del piano triennale in assegnazione nei prossimi esercizi, che passano da Euro 4.312 migliaia al 30 aprile 2022 ad Euro 6.742 migliaia al 30 aprile 2023.

11. Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

2023 2022
167.569 139.405
46.839 38.484
10.711 9.162
148 67
13.159 10.555
238.426 197.673

Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:

Numero medio di dipendenti

Numero puntuale al 30 aprile
(in unità) 2023 2022
Dirigenti 49 46
Quadri 457 372
Impiegati 4.028 3.547
Operai 91 98
Tirocinanti 92 100
Totale 4.717 4.163

La media dei dipendenti per l'esercizio al 30 aprile 2023 è stata pari a 4.440 risorse rispetto a 3.802 risorse medie del precedente esercizio.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

12. Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Accantonamenti fondo svalutazione crediti 5.263 5.663
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro soluto 854 1.226
Imposte e tasse 1.250 1.286
Minusvalenze da alienazioni 51 73
Perdite su crediti 110 223
Accantonamenti per rischi ed oneri 1.148 1.821
Altri costi operativi 12.570 3.761
Totale 21.246 14.053

La voce altri costi operativi accoglie le rettifiche al fair value del valore dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni da soci di minoranza per Euro 5.857 migliaia.

13. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Attività immateriali 26.325 18.572
Diritto d'uso 12.083 11.191
Attività materiali 15.216 11.943
Totale 53.624 41.706

Nella voce ammortamenti delle attività immateriali sono incluse svalutazioni per Euro 79 migliaia.

Gli ammortamenti di attività immateriali includono per Euro 18.278 migliaia gli ammortamenti delle liste clienti e know how tecnologico acquisite.

14. Utile delle società valutate col metodo del patrimonio netto

Di seguito si riporta un dettaglio con la movimentazione avvenuta negli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022 del valore delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Saldo all'inizio del periodo 14.593 13.850
Acquisizioni e aumenti di capitale 7.683 845
Cessioni e liquidazioni (55) (25)
Dividendi ricevuti (270) (518)
Utile/(perdita) delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 1.572 1.744
Riclassifiche 1.361 (1.303)
Saldo alla fine del periodo 24.884 14.593

Di seguito si riporta la quota di risultato delle principali società collegate, e il valore aggregato delle loro attività, passività e dei ricavi alla data dell'ultimo bilancio approvato:

Quota di risultato delle principali società collegate

(in migliaia di Euro) Totale attivo Totale passivo Ricavi Utile (perdita)dell'esercizio % posseduta
Attiva SpA 118.116 70.488 594.218 5.354 21,0%
Sistemi Manageriali Srl 3.846 2.996 8.087 348 33,1%
Var It Srl 2.371 2.119 4.357 35 22,0%
Mk Italia Srl 1.983 1.436 5.568 152 45,0%
Webgate Srl 722 48 603 108 30,0%

15. Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Interessi passivi per operazioni di cessione credito 5.715 1.669
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo 483 601
Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti 1575 425
Altri interessi passivi 7.785 2.355
Commissioni e altri oneri finanziari 4.515 4.001
Oneri finanziari relativi al TFR 1.092 332
Perdite su cambi 12.178 6.527
Totale oneri finanziari 33.343 15.910
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Periodo chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Interessi attivi su altri crediti a breve 994 553
Altri proventi finanziari 3.037 1.231
Interessi attivi su depositi bancari 51 35
Dividendi da partecipazioni 342 849
Utile su cambi 12.961 6.386
Totale proventi finanziari 17.385 9.054
Oneri finanziari netti 15.958 6.856

Gli oneri finanziari netti presentano un saldo netto passivo di Euro 15.958 migliaia al 30 aprile 2023 in peggioramento rispetto ad un saldo passivo di Euro 6.856 migliaia al 30 aprile 2022, per effetto del rialzo dei tassi di interesse che ha interessato il mercato finanziario nel corso dell'esercizio.

16. Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Imposte correnti 45.192 33.415
Imposte differite (7.125) (2.931)
Imposte relative ad esercizi precedenti (5) (20)
Totale 38.062 30.464

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022.

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Risultato prima delle imposte 128.278 109.084
Imposte teoriche 30.787 26.180
Imposte relative ad anni precedenti 489 (20)
Tassazione agevolata sui dividendi 418 251
Differenze permanenti 683 540
IRAP, incluse altre variazioni 5.685 3.513
Carico d'imposta effettivo 38.062 30.464

17. Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività immateriali
(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre attività
immateriali
Know-how
tecnologico
Totale
Saldo al 30 aprile 2021 46.752 12.860 83.214 142.826
Di cui:
- costo storico 59.288 27.774 93.134 180.196
- fondo ammortamento (12.536) (14.914) (9.920) (37.370)
Variazione perimetro di consolidamento 20.829 2.480 73.563 96.872
Investimenti 3.136 3.854 164 7.154
Ammortamenti (5.374) (6.270) (6.928) (18.572)
Decrementi
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2022 65.343 12.924 150.013 228.280
Di cui:
- costo storico 83.253 34.108 166.861 284.222
- fondo ammortamento (17.910) (21.184) (16.848) (55.942)
Variazione perimetro di consolidamento 40.964 6.208 78.651 125.823
Investimenti 3.394 6.422 5.692 15.508
Ammortamenti (6.691) (8.047) (11.587) (26.325)
Decrementi
Altri movimenti 7.371 17.831 25.202
Saldo al 30 aprile 2023 110.381 17.507 240.600 368.488
Di cui:
- costo storico 134.982 46.738 269.035 450.755
- fondo ammortamento (24.601) (29.231) (28.435) (82.267)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2023 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico che si incrementano nell'esercizio principalmente in seguito all'ingresso nel perimetro delle società recentemente acquisite al netto del fondo ammortamento.

La variazione riportata nella voce "altri movimenti" fa riferimento principalmente agli investimenti per ulteriori quote di capitale della società BDX Srl che nel corso dell'esercizio ha concluso una riorganizzazione del business delle società STB e Omigrade già rientranti nel perimetro al 30 aprile 2022.

Come previsto dalla procedura di analisi degli indicatori di impairment, a fine anno è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di perdita durevole di valore rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione, e nel caso in cui fossero presenti tali indicatori il Gruppo ha proceduto ad effettuare un impairment test del valore dei beni immateriali associati alle relative CGU. Dall'analisi delle performance economico finanziarie, dell'evoluzione del mercato di riferimento e delle operazioni di riorganizzazione

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

effettuate dal Gruppo non sono emerse perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni immateriali. Ulteriori informazioni relative alle variazioni di perimetro sono riportate nella sezione Aggregazioni aziendali.

18. Diritto d'uso

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività
(in migliaia di Euro) Diritti d'uso
Saldo al 30 aprile 2021 55.220
Di cui:
- costo storico 75.908
- fondo ammortamento (20.688)
Investimenti 9.457
Disinvestimenti
Variazione perimetro di consolidamento 3.915
Ammortamenti (11.191)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2022 57.401
Di cui:
- costo storico 89.280
- fondo ammortamento (31.879)
Investimenti 15.899
Disinvestimenti
Variazione perimetro di consolidamento 2.144
Ammortamenti (12.083)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2023 63.361
Di cui:
- costo storico 107.323
- fondo ammortamento (43.962)

La voce Diritto d'uso nel corso dell'esercizio risulta incrementata principalmente per l'entrata nel perimetro di consolidamento delle nuove società del Gruppo e dei relativi contratti di locazione immobiliare e di noleggio automezzi. Inoltre si segnalano tra gli investimenti nuovi contratti di locazione di immobili a Bologna e Treviso in uso a Var Group Srl.

19. Attività Materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività materiali
(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Macchine
d'ufficio
Migliorie su beni
di terzi
Altre attività
materiali
Totale
Saldo al 30 aprile 2021 3.152 7.180 21.935 4.760 7.695 44.722
Di cui:
- costo storico 3.152 8.369 53.046 10.723 18.352 93.642
- fondo ammortamento (1.189) (31.111) (5.963) (10.657) (48.920)
Investimenti 131 12.020 3.440 2.934 18.525
Disinvestimenti
Variazione perimetro di
consolidamento
156 1.212 724 256 890 3.238
Ammortamenti (299) (8.969) (870) (1.805) (11.943)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2022 3.308 8.224 25.710 7.586 9.714 54.542
Di cui:
- costo storico 3.308 9.712 65.790 14.419 22.176 115.405
- fondo ammortamento (1.488) (40.080) (6.833) (12.462) (60.863)
Investimenti 303 3.205 11.101 1.971 4.349 20.929
Disinvestimenti (45) (99) (144)
Variazione perimetro di
consolidamento
788 883 758 2.429
Ammortamenti (366) (10.593) (1.258) (2.999) (15.216)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2023 3.566 10.964 27.006 9.182 11.822 62.540
Di cui:
- costo storico 3.566 12.818 77.679 17.273 27.283 138.619
- fondo ammortamento (1.854) (50.673) (8.091) (15.461) (76.079)

Gli investimenti nella voce acquisti di macchine d'ufficio registrati nell'esercizio afferiscono principalmente agli acquisti in tecnologia per l'erogazione di servizi e soluzioni IT di Var Group SpA a favore della clientela. Gli investimenti su beni di terzi sono costituiti prevalentemente dalle attività di ampliamento degli uffici di Var Group SpA a Milano e Bologna.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

20. Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Investimenti immobiliari

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Totale
Saldo al 30 aprile 2021 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2022 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2023 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)

21. Crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi 15.820 12.739
Crediti per imposte anticipate oltre 12 mesi 2.073 3.171
Totale crediti per imposte anticipate 17.893 15.910
Imposte differite passive oltre 12 mesi 95.818 63.333
Totale imposte differite passive 95.818 63.333

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
-------------- -- --
(in migliaia di Euro) 2023 2022
Saldo all'inizio del periodo (47.423) (23.002)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 15.910 12.987
- imposte differite passive 63.333 35.989
Variazione perimetro di consolidamento (37.103) (25.205)
Effetto a conto economico 7.125 1.346
Effetto a conto economico complessivo (524) (562)
Saldo alla fine del periodo (77.925) (47.423)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 17.893 15.910
- imposte differite passive 95.818 63.333

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate

(in migliaia di Euro) Differenze di valore
su attività materiali e
immateriali
Accantonamenti
per rischi ed oneri e altri
accantonamenti
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2021 5.879 6.641 198 269 12.987
Variazione perimetro di
consolidamento
1.574 1.574
Effetto a conto economico 880 469 1.349
Effetto a conto economico
complessivo
Saldo al 30 aprile 2022 8.333 7.110 198 269 15.910
Variazione perimetro di
consolidamento
(1.078) (1.078)
Effetto a conto economico 293 2.768 3.061
Effetto a conto economico
complessivo
Saldo al 30 aprile 2023 7.548 9.878 198 269 17.893
  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

La movimentazione delle passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Imposte differite passive

(in migliaia di Euro) Differenze di valore su attività
materiali e immateriali
Benefici
ai dipendenti
Altre partite Totale
Saldo al 30 aprile 2021 34.956 (567) 1.600 35.989
Variazione perimetro di consolidamento 26.779 26.779
Effetto a conto economico (2.369) 530 1842 3
Effetto a conto economico complessivo 562 562
Saldo al 30 aprile 2022 59.366 525 3.442 63.333
Variazione perimetro di consolidamento 36.025 36.025
Effetto a conto economico (4.553) 489 (4.064)
Effetto a conto economico complessivo 524 524
Saldo al 30 aprile 2023 90.838 1.538 3.442 95.818

I crediti per imposte anticipate si riferiscono ad accantonamenti a fondi obsolescenza, svalutazione crediti e fondi rischi che saranno deducibili fiscalmente solo quando la perdita diventerà certa.

Le passività per imposte differite sono prevalentemente relative ad attività materiali e immateriali (liste clienti e know how tecnologico) per le quali il valore deducibile ai fini fiscali è più basso del valore contabile.

22. Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti verso altri non correnti 3.964 2.878
Partecipazioni non correnti in altre società 12.380 11.955
Titoli non correnti 72 461
Altri crediti tributari non correnti 1.961 1.311
Crediti verso imprese collegate non correnti 50 50
Totale altri crediti e attività non correnti 18.427 16.655
Crediti verso altri correnti 30.672 25.788
Altri crediti tributari correnti 11.321 10.864
Ratei e risconti attivi 77.358 47.472
Contratti derivati attivi
Altri titoli correnti 7.993 2.594
Crediti verso imprese del gruppo non consolidate correnti 10
Totale altri crediti e attività correnti 127.354 86.718

La variazione della voce ratei e risconti attivi, coerentemente con l'incremento della voce ratei e risconti passivi, riflette l'aumento del fatturato di Gruppo e il maggior peso della componente dei servizi IT erogati dal settore SSI e BS sul totale di Gruppo.

I crediti verso altri non correnti includono principalmente crediti relativi al recupero IVA per fatture emesse a clienti sottoposti a procedure fallimentari. La voce altri titoli correnti accoglie principalmente titoli obbligazionari e fondi di risparmio detenuti dalla società Durante SpA. Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore. Tra queste si segnala la partecipazione in DV Holding SpA e Cabel Holding SpA.

Le partecipazioni non correnti in altre società risultano dettagliabili come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2023 2022
Saldo all'inizio del periodo 11.955 11.147
Acquisizioni e rivalutazioni 2.152 1.956
Cessioni, svalutazioni e riduzione di valore (1.703) (1.224)
Riclassifiche (24) 76
Saldo alla fine del periodo 12.380 11.955

La voce partecipazioni non correnti è composta principalmente dalle società DV Holding SpA per Euro 5.780 migliaia e Cabel Holding SpA per Euro 2.014 migliaia. Tra le variazioni in aumento si segnala l'acquisizione dell'1,96% di Findynamic Srl (Euro 700 migliaia) da parte di Var Group SpA e del 19% di AD Consulting SpA (Euro 506 migliaia) da parte di My Smart Services Srl. La riduzione della voce è riconducibile principalmente alla svalutazione della partecipazione nella società Addfor Industriale Srl.

23. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Prodotti finiti e merci 153.235 141.301
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 5.501 2.733
Totale 158.736 144.034

I prodotti finiti e merci sono rappresentati al netto del fondo svalutazione per obsolescenza la cui movimentazione è riportata nella tabella seguente:

Prodotti finiti e merci
(in migliaia di Euro) Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci
Saldo al 30 aprile 2022 2.577
Variazione netta (875)
Saldo al 30 aprile 2023 1.702
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

24. Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti commerciali correnti 564.489 462.974
Fondo svalutazione crediti verso clienti* (35.281) (29.812)
Crediti commerciali correnti al netto del fondo svalutazione crediti 529.208 433.162
Crediti verso società collegate 1.060 1.417
Totale crediti commerciali correnti 530.268 434.579

(*) Ai fini di una migliore rappresentazione i crediti verso clienti sono esposti al netto del saldo relativo ai clienti assoggettati a procedure fallimentari e concordatarie pari al 30 aprile 2023 ad Euro 19.588 migliaia, rispetto ad Euro 21.974 migliaia al 30 aprile 2022. Tali posizioni risultano integralmente svalutate mediante la contabilizzazione di apposito fondo.

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Svalutazione crediti

(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 30 aprile 2021 24.392
Accantonamento 5.898
Utilizzo e altre variazioni (2.880)
Variazione area di consolidamento 2.402
Saldo al 30 aprile 2022 29.812
Accantonamento 7.023
Utilizzo e altre variazioni (1.984)
Variazione area di consolidamento 431
Saldo al 30 aprile 2023 35.281

25. Crediti e debiti per imposte correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti per Ires 9.052 2.993
Crediti per Irap 2.861 3.658
Totale crediti per imposte correnti 11.913 6.651
Debiti per Ires 17.538 8955
Debiti per Irap 4.734 1.984
Totale debiti per imposte correnti 22.272 10.939

26. Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Depositi bancari e postali 536.845 496.189
Assegni 11 26
Cassa 651 96
Totale disponibilità liquide 537.507 496.311

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Disponibilità liquide in euro 531.332 487.390
Disponibilità liquide in valuta 6.175 8.921
Totale disponibilità liquide 537.507 496.311

27. Attività non correnti possedute per la vendita

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Attività non correnti possedute per la vendita 476 0

La voce in oggetto è costituita da immobili non strumentali all'attività posseduti dalle società PM Service Srl per Euro 121 migliaia e BDS Factory Srl per Euro 355 migliaia.

28. Patrimonio Netto

CAPITALE SOCIALE

Al 30 aprile 2023 il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant né azioni diverse da quelle ordinarie. Alla data del 30 aprile 2023 la Società Sesa SpA possiede n. 81.134 azioni proprie , pari allo 0,524% del capitale sociale, (88.784 alla data di redazione della Relazione), acquistate ad un prezzo medio di 115,6 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 25 agosto 2022. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2021-2023 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2023, l'attribuzione di 122.000 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buyback nel nuovo esercizio al 30 aprile 2024.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Capitale sociale

Numero azioni
Situazione al 30 aprile 2022
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 40.862
Azioni in circolazione 15.453.728
Situazione al 30 aprile 2023
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 58.000
Acquisto azioni proprie 98.272
Situazione al 30 aprile 2023
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 81.134
Azioni in circolazione 15.413.456

Gli azionisti che, al 30 aprile 2023, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:

Capitale sociale con diritto di voto

Dichiarante Azionista diretto Numero di azioni con
diritto di voto detenute
% sul totale del capitale sociale
con diritto di voto
HSE SpA ITH SpA 8.183.323 52,81%

Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 3%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.

ALTRE RISERVE

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

Altre riserve

(in migliaia di Euro) Riserva
legale
Azioni
proprie
Riserva utile (perdita)
attuariale Gruppo
Riserve
diverse
Totale
Altre riserve
Riserva utile (perdita)
attuariale Terzi
Al 30 aprile 2021 3.415 (4.045) (2.828) (15.963) (19.421) (987)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
1.929 1.929 284
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(491) (491) (71)
Acquisto azioni proprie (6.005) (6.005)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (2.122) (2.122)
Assegnazione Stock Grant 3.835 (3.835)
Maturazione piano Stock Grant 4.312 4.312
Destinazione utile d'esercizio 581 581

Altre riserve

(in migliaia di Euro) Riserva
legale
Azioni
proprie
Riserva utile (perdita)
attuariale Gruppo
Riserve
diverse
Totale
Altre riserve
Riserva utile (perdita)
attuariale Terzi
Variazione area di consolidamento e altre
movimentazioni
(23.761) (23.761)
Al 30 aprile 2022 3.996 (6.215) (1.390) (41.369) (44.978) (774)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
1.964 1.964 216
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(472) (472) (52)
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 8.067 (8.067)
Maturazione piano Stock Grant 6.743 6.743
Destinazione utile d'esercizio 860 2.391 3.251
Variazione area di consolidamento e altre
movimentazioni
(5.129) (5.129)
Al 30 aprile 2023 4.856 (9.337) 102 (45.431) (49.810) (610)

DIVIDENDI

In data 22 settembre 2022 è stato distribuito il dividendo pari a 0,90 Euro per azione approvato dall'Assemblea dei soci in data 25 agosto 2022. L'utile distribuito dalla Capogruppo Sesa SpA ammonta complessivamente a Euro 13.945 migliaia al netto dei dividendi su azioni proprie detenute in portafoglio alla data per le quali c'è stata formale rinuncia.

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

UTILE PER AZIONE

Nella seguente tabella è rappresentato la determinazione dell'utile base e diluito per azione.

Periodo chiuso al 30 aprile

(in Euro, se non specificato diversamente) 2023 2022
Utile dell'esercizio - di pertinenza del Gruppo in Euro migliaia 84.453 73.519
Numero medio delle azioni ordinarie (*) 15.427.593 15.456.094
Utile per azione base 5,47 4,76
Numero medio delle azioni ordinarie (**) 15.494.590 15.494.590
Utile per azione diluito 5,45 4,74

(*) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio

(**) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensiva dell'impatto derivante da piani di Stock Options

Altri componenti di conto economico complessivo:

Altri componenti

(in migliaia di Euro, se non specificato diversamente) Riserva
di risultato
Totale
Gruppo
Patrimonio
di terzi
Totale altri componenti di
Conto Economico Complessivo
Al 30 aprile 2023
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili / (perdite) attuariali per benefici a dipendenti 1.492 1.492 164 1.656
Totale 1.492 1.492 164 1.656
Altri componenti di Conto Economico Complessivo 1.492 1.492 164 1.656

29. Finanziamenti Correnti e Non Correnti e Passività finanziarie per Diritto d'uso

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2023 ed al 30 aprile 2022:

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 78.473 175.294 253.767
Finanziamenti a breve termine 51.475 51.475
Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
45.061 91.357 19.322 155.740
Anticipazioni ricevuti da factor 762 762
Passività finanziaria per diritto d'uso 12.701 26.109 11.265 50.075
Totale 188.472 292.760 30.587 511.819
Al 30 aprile 2022
(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 79.197 123.559 202.756
Finanziamenti a breve termine 50.267 50.267

Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso
soci di minoranza
31.589 59.693 17.115 108.397
Anticipazioni ricevuti da factor 590 590
Passività per leasing finanziaria 11.084 23.584 10.265 44.933
Totale 172.727 206.836 27.380 406.943

La tabella di seguito riepiloga i principali finanziamenti in essere:

Al 30 aprile

Ente finanziatore Importo
originario
Società Accensione Scadenza Tasso applicato 30-apr-23 di cui corrente 30-apr-22 di cui corrente 30-apr-21 di cui
corrente
BNL BNP Paribas
SpA
40.000 Var Group SpA apr-22 apr-27 Euribor 6m
+0,75%
32.000 8.000 40.000 8.000
Banca Intesa SpA 25.000 Var Group SpA mag-22 mag-27 Euribor 6m
+0,75%
22.500 5.000
BNL BNP Paribas
SpA
25.000 Computer Gross
Italia S.p.A
lug-19 gen-25 Euribor 3m
+1,10%
10.000 6.250 15.000 5.000 18.750 5.000
Banca Intesa SpA 25.000 Base Digitale
Group Srl
mar-22 mar-27 Euribor 6m
+0,75%
22.500 5.000
Banca Popolare
Emilia Romagna
SpA
20.000 Var Group SpA apr-23 giu-27 Euribor 3m
+1,05%
20.000 2.500
Banca MPS SpA 15.000 Var Group SpA set-22 dic-27 Euribor 6m
+0,95%
15.000 2.943
Credito Emiliano
SpA
15.000 Computer Gross
Italia SpA
nov-22 nov-27 Euribor 3m
+0,90%
14.296 2.080
Banco BPM SpA 12.000 Var Group SpA mar-22 mar-27 Euribor 3m
+1,10%
9.684 2.290 12.000 2.370
Unicredit SpA 11.500 Computer Gross
Italia S.p.A
mag-21 nov-25 Euribor 3m
+1,00%
5.846 3.353 9.344 2.875
Banca Intesa SpA 10.000 Computer Gross Italia S.p.A mag-22 mag-27 Euribor 6m
+0,75%
9.000 2.000

Si segnala che i finanziamenti in essere non prevedono covenant patrimoniali e/o finanziari ma essenzialmente clausole di decadenza del beneficio del termine in caso di eventi di cross default o change of control ad eccezione dei seguenti:

  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 7,8 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole SpA nel mese di luglio 2020 (scadenza 2024);
  • Euro 11,5 milioni (valore residuo Euro 6,5 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Unicredit SpA nel mese di maggio 2021 (scadenza 2025);
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 9,3 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole SpA nel mese di dicembre 2022 (scadenza 2026);
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 9,0 milioni) sottoscritto da Computer Gross SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 25,0 milioni) sottoscritto da Base Digitale Group SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);

  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 22,5 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca Intesa SpA nel mese di maggio 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 40,0 milioni (valore residuo Euro 32,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con BNL BNP Paribas nel mese di aprile 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 15,0 milioni (valore residuo Euro 15,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca MPS SpA nel mese di settembre 2022, (scadenza 2027);
  • Euro 12,0 milioni (valore residuo Euro 9,7 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di marzo 2022 (scadenza 2027);
  • Euro 20,0 milioni (valore residuo Euro 20,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di aprile 2023 (scadenza 2027).

I suddetti finanziamenti prevedono il rispetto di determinati rapporti di Posizione finanziaria netta/Ebitda del Settore SSI e/o del Gruppo Sesa. Nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 i suddetti parametri risultano rispettati.

La tabella di seguito riepiloga i contratti di leasing finanziario, tra cui i principali relativi agli immobili siti in Empoli di proprietà di Computer Gross SpA, ed i leasing operativi, contratti di locazione e noleggi autovetture sottoscritti dalle società del Gruppo per l'esercizio delle attività operative:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro)
Ente finanziatore Accensione Scadenza 2023 di cui
orrente
2022 di cui
corrente
Leasint SpA May-18 May-30 3.016 336 3.347 332
Leasint SpA Jan-17 May-30 5.767 449 6.204 437
Leasint SpA Sep-13 May-30 422 27 448 25
Leasint SpA Oct-10 May-30 5.037 309 5.341 304
Leasint SpA Dec-08 Sep-25 59 59 151 92
Leasing operativi, contratti di locazione e noleggi 35.774 11.521 29.442 9.894
Totale 50.075 12.701 44.933 11.084

La seguente tabelle riepiloga i pagamenti minimi delle passività per leasing finanziario:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2023 2022
Pagamenti minimi dovuti
Entro 12 mesi 13.625 11.927
Tra 1 e 5 anni 28.235 25.296
Oltre 5 anni 11.718 10.831
53.578 48.054
Oneri finanziari futuri (3.503) (3.121)
Valore presente delle passività per leasing finanziario 50.075 44.933

Di seguito, si riporta il prospetto dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022 in conformità ai criteri ESMA e le raccomandazioni Consob:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
A. Disponibilià liquide 651 96
B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide 536.856 496.215
C. Altre attività finanziarie correnti 7.993 2.594
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 545.500 498.905
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanzia
rio non corrente
52.237 50.857
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 136.235 121.870
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 188.472 172.727
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (357.028) (326.178)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la la parte corrente e gli strumenti di debito) 323.347 234.216
J. Strumenti di debito
K. debiti commerciali e altri debiti correnti
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 323.347 234.216
M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) (33.681) (91.962)

Di seguito il Rendiconto finanziario riclassificato per una riconciliazione della Posizione Finanziaria Netta di inizio esercizio con quello di fine esercizio:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto 211.326 167.726
variazione del circolante (89.328) (17.861)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima delle variazioni delle passività per leasing 121.998 149.865
Pagamento quote capitale dei debiti per leasing (14.308) (13.555)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 107.690 136.310
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operativo (B) (40.085) (25.314)
Free cash flow (A+B) 67.605 110.996
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni © (98.246) (92.311)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) (4908) (757)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (143.239) (118.382)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e d'investimento (35.549) 17.928
Variazione Patrimonio Netto 3.190
Azioni proprie (11.189) (6.005)
Dividendi distribuiti (14.732) (14.642)
Variazione dell'indebitamento netto (58.281) (2.719)
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio 91.962 94.681
Variazione della Posizione Finanziaria Netta (58.281) (2.719)
Posizione Finanziaria Netta fine esercizio 33.681 91.962

30. Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza

Di seguito si riporta la movimentazione dei debiti per impegni per acquisti di partecipazioni verso soci di minoranza nel corso dell'esercizio. Si ricorda che la voce è composta da debiti per prezzi differiti, Earn Out e opzioni Put in essere inerenti le operazioni di acquisizione effettuate dalle società del Gruppo.

Rettifiche P&L Rettifiche
30/04/2022 Ingressi Pagamenti Proventi Oneri Interessi PN 30/04/2023
Prezzo differito 19.174 35.862 (20.213) 34.823
Earn Out 20.828 17.735 (6.250) (3.964) 213 11 480 29.050
PUT options 68.395 22.151 (2.246) (8.555) 5.644 106 6.369 91.867
Totale Debiti ed impegni per acquisto
partecipazioni verso soci di minoranza
108.397 75.748 (28.709) (12.519) 5.857 117 6.849 155.740

Il dettaglio tra la parte di debito in scadenza entro 12 mesi ed oltre è di seguito riportata:

2023 2022
Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 45.061 31.589
Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza 110.679 76.808
Totale 155.740 108.397

31. Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti delle società del Gruppo. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Saldo all'inizio del periodo 44.379 40.897
Service cost 5.100 4.516
Interessi sull'obbligazione 1.092 332

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Utilizzi e anticipazioni (3.718) (3.423)
Perdita/(utile) attuariale (2.088) (2.213)
Variazione del perimetro e acquisto di rami aziendali 3.499 4.270
Saldo alla fine del periodo 48.264 44.379

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 5,9% per il 2023
2,3% per il 2024 1,70%
2,0% per il 2025
Tasso di attualizzazione 3,56% 2,29%
5,9% per il 2023
Tasso d'incremento del TFR 3,2% per il 2024 2,78%
3,0% per il 2025

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

ANALISI DI SENSITIVITÀ

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali

Analisi di sensitività

(in migliaia di Euro) Scenari Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 46.441
(0,50%) 49.826
Tasso annuo medio di inflazione 0,50% 48.863
(0,50%) 47.319
Tasso di turnover 0,50% 48.140
(0,50%) 47.977
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

32. Fondi

La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Fondi, rischi e oneri

(in migliaia di Euro) Fondo per trattamento quiescenza agenti Altri fondi rischi Totale
Al 30 aprile 2021 1.323 961 2.284
Variazione perimetro di consolidamento 98 272 370
Accantonamenti 157 1.730 1.887
Utilizzi (28) (273) (301)
Al 30 aprile 2022 1.550 2.690 4.240
Variazione perimetro di consolidamento 932 150 1.082
Accantonamenti 148 1.147 1.295
Utilizzi (143) (1.680) (1.823)
Al 30 aprile 2023 2.487 2.307 4.794

La voce Altri Fondi Rischi riflette in particolare:

  • variazioni di perimetro riconducibili alle società entrate nel perimetro nell'esercizio al 30 aprile 2023;
  • accantonamenti per fondi oneri vari pari ad Euro 949 migliaia riconducibili contenziosi e obbligazioni contrattuali di alcune società del Gruppo di importo unitario trascurabile;
  • utilizzi per Euro 797 riferiti alla chiusura volontaria mediante accertamento con adesione dell'unico contenzioso fiscale significativo residuo riferito a Var Group SpA aperto con il PVC del 2 aprile 2021.

Si segnala inoltre che alla data di redazione della presente relazione annuale non sussistono contestazioni fiscali di importo significativo.

33. Debiti verso fornitori

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Acconti 3.274 3.326
Debiti verso fornitori 582.800 522.553
Totale 586.074 525.879

34. Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Ratei e risconti passivi 131.454 95.994
Debiti tributari 22.962 13.675
Debiti verso il personale 36.034 30.900
Altri debiti 17.489 10.493
Debiti verso istituti di previdenza 8.262 6.681
Anticipi da clienti 10.930 7.180
Contratti derivati passivi 1.915 168
Totale altre passività correnti 229.046 165.091

35. Altre Informazioni

PASSIVITÀ POTENZIALI

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi fiscali o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.

ALTRE INFORMAZIONI

Non ci sono ulteriori informazioni di rilievo da segnalare.

IMPEGNI

Al 30 aprile 2023 il Gruppo non ha assunto impegni non riflessi in bilancio.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci della Capogruppo, al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi, di competenza dell'esercizio e corrisposti da Sesa SpA e dalle altre società del Gruppo. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2023
Compensi Amministratori 1.049

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2023 sono maturate le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni e all'obiettivo triennale di n. 64.000 azioni.

Per un quadro organico dei compensi e retribuzioni erogate agli organi sociali si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Compensi società di revisione

Tipo di servizio Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2023 (Euro migliaia)
Revisione contabile KPMG Capogruppo Sesa SpA 79
Revisione contabile KPMG Società controllate 312
Altri servizi di attestazione KPMG Società controllate 21

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza.

36. Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate collegate e controllanti sono principalmente di natura commerciale e riguardano prevalentemente la compravendita di materiali hardware and software e di assistenza tecnica relativa. La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022:

Saldi patrimoniali
(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta direzione Altre parti
Correlate
Totale Incidenza sulla voce
di bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2023 3.859 1 3.860 0,73%
Al 30 aprile 2022 6.101 10 6.111 1,41%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2023 29 29 0,02%
Al 30 aprile 2022 29 29 0,17%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2023 125 125 0,26%
Al 30 aprile 2022 67 67 0,15%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2023 4.954 117 5.071 0,87%
Al 30 aprile 2022 3.861 138 71 4.070 0,77%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2023 122 122 0,05%

Saldi patrimoniali

(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta direzione Altre parti
Correlate
Totale Incidenza sulla voce
di bilancio
Al 30 aprile 2022 114 114 0,07%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e al 30 aprile 2022:

Effetti economici
(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta direzione Altre parti
correlate
Totale Incidenza sulla voce
di bilancio
Ricavi
Al 30 aprile 2023 9.002 82 9 9.093 0,32%
Al 30 aprile 2022 9.990 78 10 2 10.080 0,43%
Altri proventi
Al 30 aprile 2023 54 39 17 1 111 0,28%
Al 30 aprile 2022 53 4 15 72 0,26%
Materiali di consumo e merci
Al 30 aprile 2023 1.392 1.392 0,06%
Al 30 aprile 2022 1.176 1.176 0,06%
Costi per servizi e per
godimento di beni di terzi
Al 30 aprile 2023 12.825 8.047 253 21.125 8,45%
Al 30 aprile 2022 9.266 5.680 488 15.434 7,57%
Costi per il personale
Al 30 aprile 2023 1.120 1.120 0,47%
Al 30 aprile 2022 1.117 1.117 0,57%
Altri costi operativi
Al 30 aprile 2023 0,00%
Al 30 aprile 2022 0,03%
Proventi finanziari
Al 30 aprile 2023 6 6 0,03%
Al 30 aprile 2022 0,00%
Oneri finanziari
Al 30 aprile 2023 7 7 0,02%
Al 30 aprile 2022 2 2 0,01%

COLLEGATE

I rapporti con società collegate si riferiscono prevalentemente alla compravendita di soluzioni tecnologiche e ai servizi di assistenza tecnica ad essi relativi effettuate alle normali condizioni di mercato. Le società collegate con le quali il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali di compravendita soluzioni principalmente GV Way Srl, Sistemi Manageriali Srl, e Var It Srl, mentre sono stati acquistati servizi IT principalmente da ISD Italy Srl, Gv Way Srl e Var IT Srl e Innorg Srl.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

CONTROLLANTI

I rapporti con società controllanti sono riconducibili a servizi effettuati dalla Sesa SpA.

ALTA DIREZIONE

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché ai relativi familiari stretti. In particolare, nella voce costi per il personale è inclusa la retribuzione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche da lavoro dipendente mentre nella voce costi per servizi e per il godimento beni di terzi sono inclusi i compensi in qualità di amministratori, incluso anche il costo di stock grant di competenza dell'esercizio.

ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti con le Altre parti correlate, essenzialmente società partecipate da sindaci o amministratori delle società controllanti di Sesa SpA sono relativi ad attività di tipo commerciale regolata alle normali condizioni di mercato.

37. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Relativamente la descrizione di eventi verificatisi successivamente alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto già esposto in Relazione, specificatamente ai paragrafi "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" e "Evoluzione prevedibile della gestione".

38. Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio consolidato chiuso al 30 aprile 2023 del Gruppo Sesa è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2023.

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

    1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023 non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

  1. La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 18 luglio 2023

Paolo Castellacci Presidente del Consiglio di Amministrazione

Alessandro Fabbroni

In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2023

Il bilancio consolidato al 30 aprile 2023 include crediti
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
verso clienti per €529,2 milioni, al netto di un fondo di
· l'analisi dei processi e dei controlli implementati dal
svalutazione crediti per €35,3 millioni.
Gruppo con riferimento alla stima del fondo
l a valutazione del fondo svalutazione crediti
svalutazione crediti:
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
· l'analisi dei dati e dei modelli utilizzati per la stima
richiede valutazioni significative da parte degli
del fondo svalutazione crediti;
Amministratori in quanto influenzata da molteplici
fattori, tra cui, la tipologia di cliente, l'anzianità del
· i colloqui con le funzioni aziendali coinvolte circa i
credito, le coperture assicurative ed eventuali altre
criteri di valutazione adottati nella stima del fondo
informazioni.
svalutazione crediti:
Per tale ragione abbiamo considerato la valutazione dei
· l'analisi di ragionevolezza delle stime effettuate
crediti verso clienti un aspetto chiave dell'attività di
sulla base della nostra comprensione del business
revisione.
in cui il Gruppo opera e dell'esperienza storica del
Gruppo;
· l'ottenimento di informazioni tramite richiesta scritta
ai consulenti legali che assistono il Gruppo nel
recupero crediti ed esame della coerenza delle
valutazioni analitiche determinate dal Gruppo con
le informazioni ottenute:
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note illustrative al bilancio consolidato
relativamente ai crediti verso clienti.
rappresenta una stima contabile complessa che
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio consolidato al 30 aprile 2023 include Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
debiti verso i soci di minoranza per earn out e put
option rispettivamente per €29,0 milioni ed €91,9
milioni. Tali debiti rappresentano le passività verso soci
di minoranza derivanti dalle aggregazioni aziendali
· l'analisi dei processi e dei controlli implementati dal
Gruppo con riferimento alla stima dei debiti verso i
soci di minoranza per earn out e put option;
effettuate dal Gruppo in relazione (i) alle componenti
variabili del costo d'acquisto di alcune società
controllate ("earn out") e (ii) ad opzioni di vendita delle
la verifica di coerenza tra la metodologia di
determinazione del valore delle passività ed i
ralativi contratti enttopritti con i soci di minoranza .

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

-

-

-

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

SOCIETÀ CONTROLLATE

Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
ALBALOG SRL Sesto Fiorentino (FI) 11.000 100,0% n.a.
ALDEBRA SPA Trento (TN) 273.657 75,5% n.a.
ALFASAP SRL Roma (RM) 20.000 51,0% n.a.
A PLUS SRL Empoli (FI) 100.000 Fusione in BDS
Factory
51,0%
ABS TECHNOLOGY SPA Firenze (FI) 2.300.000 100,0% 100,0%
ADACTO SRL Empoli (FI) 100.000 Fusione in
Adiacent Srl
100,0%
ADDFOR INDUSTRIALE SRL Empoli (FI) 10.000 80,0% 58,5%
ADVIEW SRL Empoli (FI) 10.000 100,0% 100,0%
AFB NET SRL Ponte San Giovanni (PG) 15.790 62,0% 62,0%
ADIACENT INTERNATIONAL
SRL
Empoli (FI) 10.100 60,4% 60,4%
ADIACENT APAC LIMITED Hong Kong 70.000 hkd 75,0% n.a.
AMAECO SRL Fiorano Modenese (MO) 20.000 65,0% n.a.
ANALYTICS NETWORK SRL Casalecchio di Reno ( BO) 40.000 100,0% n.a.
ANALYTICS NETWORK SRL Casalecchio di Reno ( BO) 40.000 n.a. 51,0%
APRA SPA Jesi (AN) 151.520 87,5% 87,5%
APRA COMPUTER SYSTEM
SRL
Pesaro (PS) 98.200 55,0% 55,0%
ARGON PRODUZIONE SRL Pescara (PE) 10.000 100,0% n.a.
ASSIST INFORMATICA SRL Basta Umbra (PG) 95.800 51,0% n.a.
AUSILIA SRL Firenze (FI) 500.000 100,0% n.a.
BASE DIGITALE GROUP SRL Firenze (FI) 6.625.200 87,3% 81,3%
BDM SRL Firenze (FI) 5.435.000 100,0% 81,3%
BDX SPA Collecchio (PR) 50.000 55,0% n.a.
BDY SPA Firenze (FI) 3.000.000 51,0% n.a.
BASE DIGITALE PLATFORM
SRL
Firenze (FI) 20.000 99,5% 81,3%
BASE DIGITALE SECURITY 93,0% 99,0%
SOLUTION SRL 3,0% n.a.
BEENEAR SRL Iasi 4.442.650 RON 100,0% 100,0%
BI4TECH SHPK Tirana 10.000 97,0% n.a.
Firenze (FI) 100.000

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
VAR GROUP SPA BLOCKIT SRL 69,8% 69,8%
YARIX SRL Padova (PD) 27.400 30,2% 30,2%
ICOS GMBH BRAINWORKS COMPUTER
TECHNOLOGIE GmBH
Munchen 25.659 Fusione in Icos
GMBH
100,0%
VAR GROUP SPA CADLOG GROUP SRL Milano (MI) 100.000 60,0% 60,0%
CADLOG GROUP SRL CADLOG GMBH Eching 25.565 100,0% 100,0%
CADLOG GROUP SRL CADLOG SL Madrid 3.000 100,0% 94,0%
CADLOG GROUP SRL CADLOG SAS Tremblay-en-France 10.000 100,0% 100,0%
PBU CAD-Systeme GMBH CIMTEC GMBH Großheirath 25.000 100,0% 100,0%
DIGITAL SECURITY SRL CYRES CONSULTING
SERVICES GMBH
Monaco 25.000 73,5% n.a.
BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SRL CITEL SPA Milano (MI) 606.060 Fusione in BDS
Factory
67,0%
VAR GROUP SPA DATA SCIENCE SRL Empoli (FI) 134.000 80,6% n.a.
VAR GROUP SPA DATEF SPA Bolzano (BZ) 126.000 51,0% 51,0%
VAR GROUP SPA DIGITAL GDO SRL Empoli (FI) 1.000.000 95,6% n.a.
BEENEAR SRL DI VALOR SOLUÇÕES
EM TECNOLOGIA E
Jardim Das Perdizes 375.000 Reais 10,0% 10,0%
DI.TECH SPA CONSULTORIA LTDA 90,0% 90,0%
VAR GROUP SPA DURANTE SPA Cormano (MI) 1.000.000 51,0% n.a.
VAR PRIME SRL DYNAMICS BUSINESS
SOLUTIONS SRL
Caserta (CE) 11.765 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA VAR4TEAM SRL Bergamo (BG) 253.000 60,5% 60,5%
VAR ONE SRL 14,2% 14,2%
COMPUTER GROSS SPA VALUE 4CLOUD SRL Empoli (FI) 50.000 100,0% 100,0%
COMPUTER GROSS SPA CLEVER CONSULTING SRL Milano (MI) 34.860 55,0% 55,0%
VAR GROUP SPA VAR BMS SPA Milano (MI) 1.562.500 80,9% 91,4%
APRA SPA CENTRO 3 CAD SRL Jesi (AN) 10.000 80,0% 80,0%
COMPUTER GROSS SPA KOLME SRL Milano (MI) 156.250 63,4% 66,0%
SAILING SRL MERSY SRL Empoli (FI) 10.000 100,0% 100,0%
SESA SPA COMPUTER GROSS SPA Empoli (FI) 40.000.000 100,0% 100,0%
COMPUTER GROSS SPA COMPUTER GROSS
NESSOS SRL
Empoli (FI) 52.000 60,0% 60,0%
VAR GROUP SPA COSESA SRL Empoli (FI) 15.000 100,0% 100,0%
PLURIBUS SRL DELTA PHI SIGLA SRL Empoli (FI) 99.000 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA DELTA PHI SIGLA SRL Empoli (FI) 99.000 n.a. 100,0%

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
DIGITAL GDO SRL DI.TECH SPA Bologna (BO) 2.575.780 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA DI.TECH SPA Bologna (BO) 2.575.780 n.a. 100,0%
VAR GROUP SPA DIGITAL CLOUD SRL Empoli (FI) 83.144 82,4% 79,3%
DURANTE SPA DIGITAL INDEPENDENT SRL Milano (MI) 95.000 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA DIGITAL SECURITY SRL Empoli (FI) 119.161 75,7% 90,3%
BASE DIGITALE PLATFORM SRL DIGITAL STORM SRL Milano (MI) 25.000 60,0% 60,0%
DURANTE SPA DIGITAL WORKSPACE SRL Empoli (FI) 170.000 100,0% n.a.
GENCOM SRL Empoli (FI) n.a. 35,0%
MY SMART SERVICES SRL DIGITAL WORKSPACE SRL 170.000 n.a. 65,0%
BASE DIGITALE PLATFORM SRL DVR ITALIA SRL Torino (To) 22.222 72,0% n.a.
MY SMART SERVICES SRL TECHNOLOGY CONSULTING
SRL
Bolzano (BZ) 200.000 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA Bolzano (BZ) 200.000 n.a. 18,0%
VAR SYSTEM SRL EAST SERVICES SRL 100,0% 82,0%
BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SRL 100,0% 75,0%
VAR GROUP SPA BDS FACTORY SRL Empoli (FI) 41.600 n.a. 7,5%
YARIX SRL n.a. 7,5%
BASE DIGITALE PLATFORM SRL EMMEDI SRL Udine (UD) 121.000 51,0% n.a.
APRA SPA EUROLAB SRL Fermo (AP) 10.400 55,0% n.a.
BDX SRL EURO FINANCE SYSTEMS
SA
Parigi 150.000 50,1% n.a.
BASE DIGITALE PLATFORM SRL EVER GREEN MOBILITY
RENT SRL
Scandicci (FI) 10.000 52,0% n.a.
APRA SPA EVOTRE SRL Jesi (AN) 210.000 56,0% 56,0%
ADIACENT SRL ENDURANCE SRL Bologna (BO) 15.600 100,0% 51,0%
ADIACENT INTERNATIONAL SRL FEN WO (SHANGAI)
MANAGEMENT CONSULTING
CO., LTD
Shanghai 202.426 55,3% 55,3%
DIGITAL SECURITY SRL Forlì (FO) 88.400 100,0% 40,0%
YARIX SRL GENCOM SRL n.a. 60,0%
BASE DIGITALE PLATFORM SRL IFM INFOMASTER SPA Genova (GE) 661.765 89,3% 66,8%
COMPUTER GROSS SPA ICOS SPA Ferrara (FE) 676.880 81,3% 81,3%
ICOS SPA ICOS Deutschland GmbH Munchen 1.100.000 100,0% 100,0%
COMPUTER GROSS SPA 66,7% 66,7%
VAR GROUP SPA ICT LOGISTICA SRL Empoli (FI) 775.500 33,3% 33,3%

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
SESA SPA IDEA POINT SRL Empoli (FI) 10.000 100,0% 100,0%
DATEF SRL INDUSTRIAL CYBER
SECURITY SRL
Bolzano (BZ) 50.000 70,0% 70,0%
ADIACENT INTERNATIONAL SRL ALISEI CONSULTING LDT Shanghai 200.000 CNY 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA INFOLOG SPA Modena (MO) 300.000 51,0% 51,0%
MF SERVICES SRL Frascati (RM) 15.790 25,0% n.a.
VAR NEXT SRL ISD NORD SRL 25,0% n.a.
MY SMART SERVICES SRL 20,0% n.a.
VAR GROUP SPA 51,0% 51,0%
DIGITAL SECURITY SRL KLEIS SRL TORINO (TO) 10.400 10,0% n.a.
EVER GREEN MOBILITY RENT MR FLEET SRL Scandicci (FI) 250.000 51,0% n.a.
DIGITAL CLOUD SRL Empoli (FI) 22.000 49,0% 49,0%
LEONET4CLOUD SRL NEBULA SRL 51,0% 51,0%
M.F. SERVICES SRL VAR SERVICE SRL Empoli (FI) 66.263 2,8% 2,8%
COMPUTER GROSS SPA COLLABORATION VALUE
SRL
Empoli (FI) 20.000 58,0% 58,0%
DIGITAL CLOUD SRL LEONET4CLOUD SRL Empoli (FI) 60.000 100,0% 100,0%
DATA SCIENCE SRL MEDIAMENTE CONSULTING
SRL
Empoli (FI) 10.000 100,0% n.a.
MY SMART SERVICES SRL M.F. SERVICES SRL Campagnola Emilia (RE) 1.000.000 70,0% n.a.
VAR GROUP SPA MY SMART SERVICES SRL Empoli (FI) 20.000 100,0% 100,0%
PALITALSOFT SRL NEXT STEP SOLUTION SRL Collecchio (PR) 30.000 55,0% n.a.
DIGITAL SECURITY SRL NGS SRL Padova (PD) 10.000 100,0% 60,0%
BDX SRL OMIGRADE SERVIZI SRL Colecchio (PR) 46.800 100,0% n.a.
ADVIEW SRL OTCADA MEX S DE RL
DE DV
Guadalajara, Jalisco, Messico 10.000 MXN 100,0% 100,0%
PALITALSOFT SRL PAL IFM SRL Catanzaro ( CZ) 50.000 55,0% 55,0%
APRA SPA PALITALSOFT SRL Jesi (AN) 135.000 55,0% 55,0%
SISTHEMA SPA PANTHERA SRL Milano (MI) 500.000 Fusa in Sisthema
Spa
9,6%
TECH VALUE SRL PBU CAD-SYSTEME GmbgH Aichach 26.100 60,0% 60,0%
VAR ONE SRL PEGASO SRL Piacenza (PC) 51.480 100,0% 51,0%
VAR GROUP SPA PLURIBUS SRL Empoli (FI) 50.000 91,0% n.a.
COMPUTER GROSS SPA P.M. SERVICE SRL. Pontassieve (FI) 145.928 70,0% 70,0%
APRA SPA POLYMATIC SRL San Giovanni Teatino (CH) 50.000 Fusione in Apra
Spa
68,1%

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Detenuta da Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
Società 30-apr-23 30-apr-22
VAR GROUP SPA PRAGMA PROGETTI SRL TORINO (TO) 100.000 36,0% 36,0%
SISTHEMA SPA SOFTHARE Tunisi 250000 TND 99,0% 99,0%
LEONET4CLOUD SRL 31,8% 31,8%
VAR INDUSTRIES SRL VAR EVOLUTION SRL Empoli (FI) 66.667 31,8% 31,8%
SESA SPA Empoli(FI) 1.096.136 27,3% 27,4%
VAR GROUP SPA 50,7% 50,9%
BDM SRL ADIACENT SRL 0,4% 2,5%
APRA SPA 6,9% 7,4%
DIGITAL GDO SRL SAILING SRL Reggio Emilia (RE) 10.000 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA SAILING SRL Reggio Emilia (RE) 10.000 n.a. 87,5%
PM SERVICE SRL SEBIC INVESTMENTS SRL Pontassieve (FI) 10.000 100,0% 100,0%
ADIACENT SRL SEMIO SRL Empoli (FI) 20.000 100,0% 100,0%
COMPUTER GROSS SPA SERVICE TECHNOLOGY SRL Arezzo (AR) technol 55,0% 55,0%
SESA SPA SESA GMBH monaco 100.000 100,0% n.a.
VAR ONE SRL VAR ONE NORD EST SRL Pordenone (PN) 158.690 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA SISTHEMA SPA Milano (MI) 1.046.860 53,3% 51,0%
ADIACENT SRL SKEELLER SRL Perugia (PG) 35.000 Fusione in
Adiacent Srl
51,0%
DATA SCIENCE SRL SPS SRL Bologna (BO) 10.400 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA SPS SRL Bologna (BO) 10.400 n.a. 30,0%
VAR GROUP SPA TALENT WARD SRL Empoli (FI) 50.000 80,0% 80,0%
BDX SRL T&O SRL Colecchio (PR) 10.000 65,0% n.a.
ADIACENT SRL SUPERRESOLUTION SRL Empoli (FI) 10.000 51,0% 51,0%
BASE DIGITALE PLATFORM SRL TECNIKE' SRL Arezzo (AR) 10.000 51,0% n.a.
BDM SRL TECNIKE' SRL Arezzo (AR) 10.000 n.a. 51,0%
TECH VALUE IBERICA SRL TECH VALUE DELS
PIRINEUS S.L.
Andorra la Vella (AND) 3.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA TECH VALUE SRL Milano (MI) 308.504 61,0% 61,0%
TECH VALUE SRL TECH VALUE IBERICA SRL Milano (MI) 50.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA 28,6% 28,6%
ADIACENT SRL URBANFORCE S.C.A.R.L. Empoli (FI) 28.000 14,3% 14,3%
VAR GROUP SPA VAR 4 ADVISORY SPA Empoli (FI) 80.000 68,8% 50,0%

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
VAR PRIME SRL VAR 4 RETAIL SRL Treviso (TV) 170.000 85,0% n.a.
MY SMART SERVICES SRL VAR ENGINEERING SRL Empoli (FI) 160.000 96,6% 96,6%
SESA SPA VAR GROUP SPA Empoli (FI) 3.800.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA VAR GROUP SUISSE SA Lugano 100.000 CHF 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA VAR GROUP SRL Empoli (FI) 100.000 100,0% 100,0%
DIGITAL CLOUD SRL 45,0% n.a.
VAR GROUP SPA VAR HUB SRL Empoli 33.333 n.a. 45,0%
DI.TECH SPA 55,0% 55,0%
VAR BMS SPA VAR ONE SRL Empoli (FI) 255.364 96,7% 81,0%
VAR GROUP SPA VAR PRIME SRL Empoli (FI) 136.402 100,0% 100,0%
APRA SPA 2,5% 2,5%
SAILING SRL 2,5% 2,5%
SISTHEMA SPA VAR INDUSTRIES SRL Milano (MI) 214.286 45,0% 45,0%
VAR ENGINEERING SRL 10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA 21,0% 21,0%
MY SMART SERVICES SRL VAR NEXT SRL Treviso (TV) 10.000 85,0% n.a.
MY SMART SERVICES SRL TECHNOLOGY CONSULTING
SRL
Bolzano (BZ) 200.000 100,0% 100,0%
MY SMART SERVICES SRL VAR4YOU SRL Empoli (FI) 30.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA VAR THEIA SRL Empoli (FI) 200.000 Fusione in Addfor
Industriale Srl
50,0%
MY SMART SERVICES SRL VSH SRL Empoli (FI) 50.000 44,0% 100,0%
DIGITAL SECURITY SRL YARIX SRL Montebelluna (TV) 30.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA YOCTOIT SRL Monza (MB) 152.000 52,1% n.a.
DIGITAL SECURITY SRL Fusione in
Gencom Srl
49,0%
GENCOM SRL WEELGO SRL Bergamo (BG) 10.000 Fusione in
Gencom srl
51,0%
WSS ITALIA SRL WSS IT sagl Camorino 20.000 CHF 100,0% 100,0%
VAR ENGINEERING SRL WSS ITALIA SRL Milano (MI) 35.000 55,0% n.a.
VAR GROUP SPA WSS ITALIA SRL Milano (MI) 35.000 n.a. 55,0%
DIGITAL CLOUD SRL XAUTOMATA TECHNOLOGY
GMBH
Klagenfurt 40.000 76,3% n.a.
VAR GROUP SPA XAUTOMATA TECHNOLOGY
GMBH
Klagenfurt 40.000 n.a. 55,0%

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
APRA SPA Z3 ENGINEERING SRL Lanciano (CH) 10.500 35,0% 35,0%
VAR ONE SRL 25,0% 25,0%
DIGITAL CLOUD SRL ZERO12 SRL Padova (PD) 10.101 100,0% 100,0%

Allegato 2

SOCIETÀ COLLEGATE

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
VAR PRIME SRL 4CONSULTING SRL Limena (PD) 20.000 20,0% 20,0%
COMPUTER GROSS SPA ATTIVA SPA Brendola (VI) 4.680.000 21,0% 21,0%
VAR INDUSTRIES SRL BEATREEX SRL Milano (MI) 12.350 20,1% n.a.
VAR BMS SPA B.I.T. SRL Milano (MI) 100.000 n.a. 25,0%
SESA SPA C.G.N. SRL Milano (MI) 100.000 47,5% 47,5%
COMPUTER NESSOS SRL COLLABORA SRL Vinci (FI) 15.000 29,0% 29,0%
VAR GROUP SPA DOTDIGITAL SRL Empoli (FI) 50.000 50,0% 50,0%
APRA SPA EVIN SRL Ascoli Piceno (AP) 30.000 20,0% 20,0%
VAR GROUP SPA FINCHAIN SRL Empoli (FI) 10.000 50,0% n.a.
GENCOM SRL GENDATA SRL Forlì 50.000 20,0% 20,0%
ADIACENT SRL G.G. SERVICES SRL Pontedera (PI) 10.200 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA GVWAY SRL Paderno Dugnano (MI) 150.000 30,0% 30,0%
DATEF SRL INOVA Q GMBH Wien 51.646 45,0% 45,0%
VAR INDUSTRIES SRL INN-3D SRL Empoli (FI) 10.500 n.a. 28,6%
VAR BMS SPA INNORG SRL Torino (TO) 12.000 50,0% 50,0%
M.F. SERVICES SRL Frascati (RM) 21.000 14,3% 14,3%
MY SMART SERVICES SRL ISD ITALY SRL 14,3% n.a.
VAR BMS SPA ISO SISTEMI SRL Genova (GE) 63.000 41,7% 25,0%
VAR GROUP SPA LABOVAR SRL Instrana (TV) 50.000 49,0% 49,0%
ADIACENT SRL LAGUNAROCK SRL Pontedera (PI) 10.000 35,0% 35,0%

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
BDX SRL LAW ON CHAIN SRL Colecchio (PR) 50.000 30,6% 30,6%
VAR GROUP SPA M.K. ITALIA SRL Empoli (FI) 100.000 45,0% 45,0%
VAR GROUP SPA MEDIAMENTE CONSULTING
SRL
Empoli (FI) 10.000 n.a. 33,0%
MY SMART SERVICES SRL MTS&CARE Gorlago (BG) 10.000 45,0% n.a.
VAR GROUP SPA NIVOLA SRL Biella (BI) 11.100.000 49,0% n.a.
VAR GROUP SPA NOA SOLUTION SRL Cagliari (CA) 118.000 24,0% 24,0%
LEONET4CLOUD SRL S.A. CONSULTING SRL Milano (MI) 10.000 30,0% 30,0%
VAR GROUP SPA SESA PROGETTI SRL Cascina (PI 10.400 25,0% 25,0%
COMPUTER GROSS SPA SISTEMI MANAGERIALI SRL Pratovecchio Stia (AR) 12.000 33,1% 33,1%
APRA SPA SO WINE SRL Verona (VR) 10.000 35,0% 35,0%
VAR GROUP SRL STUDIO 81 DATA SYSTEM
SRL
Roma (RM) 18.504 50,0% 50,0%
TECH-VALUE SRL TEKNO SERVICE SRL Galbiate (LC) 10.000 44,0% n.a.
ADIACENT SRL THE GREENWATCH SRL Milano (MI) 10.000 35,0% 35,0%
GENCOM SRL T-STATION ACADEMY SRL Forlì (FO) 25.000 40,0% 40,0%
VAR BMS SPA VAR ALFA SRL Udine (UD) 50.000 25,0% n.a.
VAR GROUP SRL VAR & ENGINFO SRL Empoli (FI) 70.000 30,0% 30,0%
VAR GROUP SRL VAR IT SRL Parma (PR) 50.000 22,0% 22,0%
MY SMART SERVICES SRL VSH SRL Empoli (FI) 50.000 44,0% n.a.
SISTHEMA SPA WEBGATE ITALIA SRL Milano (MI) 40.000 30,0% 30,0%
APRA SPA WINLAKE ITALIA SRL Novi Ligure (AL) 10.200 33,3% 33,3%

Allegato 3

ALTRE IMPRESE

Detenuta da Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
Società Sede 30-apr-23 30-apr-22
MY SMART SERVICES SRL AD CONSULTING SPA Modena 1.296.296 19,0% n.a.
DIGITAL CLOUD SRL AIRSPOT SRL Torino (TO) 13.100 19,1% n.a.
VAR GROUP SPA ALDEBRA SPA Trento (TN) 273.657 n.a. 11,8%
VAR INDUSTRIES SRL AMAECO SRL Fiorano Modenese (MO) 20.000 n.a. 10,0%

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Detenuta da Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
Società 30-apr-23 30-apr-22
APRA SPA ANALISYSIS SRL Trebbo di Reno (Bo 10.400 15,0% 15,0%
VAR GROUP SPA APIO SRL Pescara (PE) 14.882 9,3% 9,3%
YARIX SRL ATHESYS SRL Padova (PD) 30.000 n.a. 10,0%
VAR GROUP SPA AXED SPA Latina (LT) 2.000.000 0,1% 0,1%
VAR BMS SPA B.I.T. SRL Milano (MI) 100.000 12,5% n.a.
SESA SPA BLUE FACTORY SRL Milano (MI) 100.000 17,0% n.a.
VAR GROUP SPA CAP SOLUTIONS SRL Genova (GE) 100.000 15,0% 15,0%
SESA SPA 1,9% 1,9%
VAR GROUP SPA CABEL HOLDING SPA Empoli (FI) 12.000.000 1,9% 1,9%
GENCOM SRL CAVAREI IMPRESA SOCIALE Forlì 281.925 0,2% 0,2%
YARIX SRL SCHIO (VI) 370.000 0,7% 0,7%
VAR GROUP SPA COMMERC.IO SRL 0,7% 0,7%
APRA SPA COMPUTER VAR TORINO
SRL
Torino (TO) 20.000 14,0% 14,0%
APRA SPA CONSORZIO NIDO
INDUSTRIA VALLESI
Ancona (AN) 55.555 1,8% 1,8%
LEONET4CLOUD SRL CONSORZIO SIS Sassari (SS) 50.000 4,0% 4,0%
VAR GROUP SPA CONSORZIO TEKNOBUS San Donà di Piave (VE) 16.000 25,0% 25,0%
VAR GROUP SRL DELTA INFOR SRL Lodi (LO) 100.000 n.a. 10,0%
VAR GROUP SPA DEXIT SRL Trento (TN) 700.000 13,5% 13,5%
ADIACENT SRL DIGITAL SERVICE LEONE
SRL
Firenze (FI) 1.160.000 n.a. 13,8%
VAR PRIME SRL DYNAMICS BUSINESS
SOLUTION SRL
Caserta (CE) 11.765 n.a. 19,9%
VAR GROUP SPA DITECFER SCARL Pistoia (PT) 96.000 2,0% 2,0%
SESA SPA DV HOLDING SPA Roma (RM) 100.000 6,0% 6,0%
VAR ONE SRL ECA CONSULT SRL Mordano (BO) 40.000 n.a. 8,0%
COLLABORATION VALUE SRL EMM&MME INFORMATICA
SRL
Lastra a Signa (FI) 94.000 19,0% 19,0%
COMPUTER GROSS SPA EMPOLI F.B.C. SPA Empoli (FI) 1.040.000 0,98% 0,98%
APRA SPA ENOGIS SRL Trento (TN) 10.000 10,0% 10,0%
VAR BMS SPA ESSEDI CONSULTING SRL Cologno Monzese (MI) 10.000 19,0% 19,0%
VAR GROUP SA FD SERVICE SRL Milano (MI) 100.000 2,1% n.a.
VAR GROUP SA FINDYNAMIC SRL Milano (MI) 25.422 2,0% n.a.
APRA SPA G.L. ITALIA Srl Milano (MI) 10.400 9,0% 9,0%

Detenuta da Società Sede Capitale sociale
in Euro
Percentuale possesso al
30-apr-23 30-apr-22
VAR GROUP SPA GLOBAL BUSINESS AREZZO
SRL
Arezzo (AR) 65.519 10,0% 10,0%
VAR ONE SRL INFORMETICA CONSULTING
SRL
San Martino Buon Albergo (VR) 120.000 15,0% n.a.
LEONET4CLOUD SRL INFOSVIL SRL Firenze (FI) 20.400 10,0% 10,0%
APRA SPA INNOVAZIONE AUTOMOTIVE
E METALMECCANICA SOC
CON
Santa Maria Imbaro 115.000 0,6% n.a.
COLLABORATION VALUE SRL ITF SRL Empoli (FI) 100.000 10,0% 10,0%
VAR INDUSTRIES SRL LINFA DIGITALE SRL Lucca (LU) 10.000 13,3% 10,0%
VAR GROUP SPA MACRO GROUP
COMMERCIALE SRL
Bologna (BO) 50.000 19,0% 19,0%
SESA SPA PARENTSMILE SRL Vicenza (VI) 200.000 10,0% 10,0%
VAR PRIME SRL PIESSE QUADRO SRL Bovolone (VR) 20.800 10,0% 10,0%
DELTA PHI SIGLA SRL PLAYERP SRL Empoli (FI) 20.000 19,0% 19,0%
ABS TECHNOLOGY SPA R & C APPALTI SRL Roma (RM) 13.600 17,0% 17,0%
DATEF SRL SAIM SRL Terni 200000 0,0% 2,5%
ADIACENT SRL 4,2% 4,2%
YARIX SRL 4,2% 4,2%
GENCOM SRL 4,2% 4,2%
DATEF SRL 4,2% 4,2%
VAR4YOU SRL 4,2% 4,2%
LEONET4CLOUD SRL 4,2% 4,2%
DIGITAL SECURITY SRL 4,2% 4,2%
VAR BMS SPA 4,2% 4,2%
VAR NEXT SRL 4,2% 4,2%
NEBULA SRL CONSORZIO VAR GROUP Empoli (FI)
51.646
4,2% 4,2%
VAR ENGINEERING SRL 4,2% 4,2%
MF SERVICES SRL 4,2% 4,2%
APRA SPA 4,2% 4,2%
WSS ITALIA SRL 4,2% 4,2%
ZERO 12 SRL 4,2% 4,2%
MY SMART SERVICES SRL 4,2% 4,2%
MEDIAMENTE CONSULTNG SRL 4,2% 4,2%
PALITALSOFT SRL 4,2% 4,2%
  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Capitale sociale Percentuale possesso al
Detenuta da Società Sede in Euro 30-apr-23 30-apr-22
TECNOLOGY CONSULTING SRL 4,2% 4,2%
VAR GROUP SPA CONSORZIO VAR GROUP Empoli (FI) 51.646 4,2% 4,2%
VAR ONE NORD EST SRL SIGEA SRL Oderzo (TV) 100.000 10,0% 10,0%
DELTA PHI SIGLA SRL SIGLA TAILOR MADE SRL Empoli (FI) 10.000 19,0% 19,0%
VAR GROUP SRL S.I.L. COMPUTER SRL Livorno (LI) 10.000 19,9% 19,9%
VAR GROUP SPA SMARTLABS SRL Roma (RM) 150.000 10,0% 10,0%
TECH VALUE SRL SOLVE.IT SRL Torino (TO) 90.000 12,4% 12,4%
VAR GROUP SPA SPORTEAMS SRL Bagno a Ripoli (FI) 20.652 0,2% 0,2%
VAR GROUP SPA SYSDAT.IT Srl Milano (MI) 100.000 10,0% 10,0%
ALDEBRA SPA UPSENSE SRL Trento (TN) 14.134 0,6% n.a.
VAR PRIME SRL VAR4RETAIL SRL Treviso (TV) 23.529 n.a. 15,0%
VAR INDUSTRIES SRL VAR PLUS SRL Empoli (FI) 10.000 15,0% 15,0%
MF SERVICES SRL VAR SERVICE SRL Empoli (FI) 66.263 2,8% n.a.
VAR GROUP SRL VAR SOLUTIONS SRL Milano (MI) 10.000 10,0% 10,0%
APRA SPA VTF SRL Empoli (FI) 141.270 1,4% n.a.

finanziaria

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Bilancio separato al 30 aprile 2023

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO SEPARATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in Euro) Nota 2023 2022
Ricavi 5 13.663.662 12.272.549
Altri proventi 6 5.210.862 3.073.854
Materiali di consumo e merci 7 (66.209) (56.689)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi 8 (13.172.463) (9.135.458)
Costi per il personale 9 (7.735.005) (6.857.865)
Altri costi operativi 10 (222.974) (204.274)
Ammortamenti 11 (398.224) (413.104)
Risultato operativo (2.720.351) (1.320.987)
Proventi finanziari 12 24.000.000 18.580.734
Oneri finanziari 12 (58.495) (29.064)
Utile prima delle imposte 21.221.154 17.230.683
Imposte sul reddito 13 216.026 (34.508)
Utile dell'esercizio 21.437.180 17.196.175

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO SEPARATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in Euro)
Nota
2023 2022
Utile dell'esercizio 21.437.180 17.196.175
Voci che non potranno essere riclassificate a Conto Economico
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo
24
109.299 141.579
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale
24
(26.232) (33.739)
Utile complessivo dell'esercizio 21.520.247 17.304.015

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA SEPARATA

Al 30 aprile

(in Euro) Nota 2023 2022
Attività immateriali 14 285.206 197.603
Diritto D'uso 15 362.134 262.798
Attività materiali 16 1.043.906 407.680
Investimenti immobiliari 17 6.044 6.336
Partecipazioni 18,20 90.684.707 87.632.827
Crediti per imposte anticipate 19 1.911.207 1.099.482
Altri crediti e attività non correnti 20 7.872.818 7.780.806
Totale attività non correnti 102.166.022 97.387.532
Crediti commerciali correnti 21 3.525.319 1.658.403
Crediti per imposte correnti 22 17.334 49.202
Altri crediti e attività correnti 20 8.920.181 4.582.891
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23 1.334.596 3.217.171
Totale attività correnti 13.797.430 9.507.667
Totale attività 115.963.452 106.895.200
Capitale sociale 37.126.928 37.126.928
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.144.034 33.144.034
Altre riserve 9.093.141 10.182.691
Utili portati a nuovo 21.437.187 17.196.174
Totale patrimonio netto 24 100.801.290 97.649.827
Finanziamenti non correnti 26
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 26 94.343 145.628
Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza
Benefici ai dipendenti 27 2.031.735 1.947.183
Fondi non correnti 28
Imposte differite passive 19 27.980 41.267
Totale passività non correnti 2.154.058 2.134.078
Finanziamenti correnti 26 42.049
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 26 272.164 121.230
Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza 45.000 45.000
Debiti verso fornitori 29 2.191.146 1.154.123
Debiti per imposte correnti 22 642.816 6.279
Altre passività correnti 30 9.856.978 5.742.614
Totale passività correnti 13.008.104 7.111.295
Totale passività 15.162.162 9.245.373
Totale patrimonio netto e passività 115.963.452 106.895.200
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

RENDICONTO FINANZIARIO SEPARATO

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro)
Nota
2023 2022
Utile netto 21.437 17.196
Rettifiche per:
Ammortamenti
11
399 412
Imposte sul reddito (216) 35
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi
28
188 305
(Proventi)/oneri finanziari netti
12
(23.948) (17.991)
Plusvalenze/minusvalenze da cessione e altre poste non monetarie 6.743 3.738
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
4.603 3.695
Variazione dei crediti commerciali
21
(1.866) 236
Variazione dei debiti verso fornitori
29
1.037 268
Variazione delle altre attività
20
(4.337) (115)
Variazione delle altre passività
30
4.477 1.858
Pagamento benefici ai dipendenti
27
(39) (104)
Variazione delle imposte differite
19
(851) (349)
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti
22
669 (1.718)
Interessi pagati (7)
Imposte pagate (147) (638)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 3.539 3.133
Investimenti in partecipazioni
18
(3.052) (3.500)
Investimenti in attività materiali
16
(805) (42)
Investimenti in attività immateriali
14
(170) (63)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società
20
(92) (1.481)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società
20
1.000
Dividendi incassati 24.000 18.000
Interessi incassati 7
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento 19.881 13.921
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve
26
(9) (197)
Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso (181) (156)
Azioni prorie
24
(11.189) (6.005)
Variazione patrimonio netto
24
22
Dividendi distribuiti
24
(13.945) (13.168)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria (25.302) (19.526)
Differenza di conversione su disponibilità liquide
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.882) (2.472)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
23
3.217 5.689
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
23
1.335 3.217

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO

Per il dettaglio della movimentazione delle voci del patrimonio netto consolidato si rimanda alla nota 24

Variazioni del patrimonio netto separato

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
da sovrapprezzo
delle azioni
Altre riserve Utili dell'esercizio e
utili portati a nuovo
Patrimonio
netto
Al 30 aprile 2021 37.127 33.144 13.309 11.627 95.207
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
142 142
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(34) (34)
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (6.005) (6.005)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (2.122) (11.046) (13.168)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione Piano Stock Grant 4.312 4.312
Altre movimentazioni
Destinazione utile d'esercizio 581 (581)
Utile d'esercizio 17.196 17.196
Al 30 aprile 2022 37.127 33.144 10.183 17.196 97.650
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
109 109
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(26) (26)
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (13.945) (13.945)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione Piano Stock Grant 6.743 6.743
Altre movimentazioni 22 22
Destinazione utile d'esercizio 3.251 (3.251)
Utile d'esercizio 21.437 21.437
Al 30 aprile 2023 37.127 33.144 9.093 21.437 100.801
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Note Illustrative al Bilancio Separato

1. Informazioni Generali

Sesa SpA (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAD), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration) e nell'erogazione di servizi di security, digital platform e vertical banking application per il settore financial servicies (Settore BS).

L'elenco delle società controllate, collegate e joint venture incluse nell'area di consolidamento è riportato in allegato alle note illustrative.

La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,81% del capitale. A sua volta ITH SpA risulta controllata da HSE SpA, la quale detiene il 73,28%, del capitale sociale di ITH SpA Sesa ha durata fino al 30 aprile 2075.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 18 luglio 2023.

Il presente Bilancio d'esercizio è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG SpA.

2. Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023.

2.1. Base di Preparazione

Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea,

nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

L'insieme di tutti i principi e interpretazioni di riferimento sopraindicati è di seguito definito "IFRS".

Il Bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali la Società gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio separato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i

flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Le attività e le passività sono state esposte separatamente e senza compensazioni.

Un'attività si intende corrente quando:

  • si prevede che l'attività sia realizzata, o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'entità;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • si tratta di disponibilità liquide o di mezzi equivalenti, a meno che non sia preclusa dall'essere scambiata o utilizzata per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Una passività si intende corrente quando:

  • si prevede che la passività sia estinta nel normale ciclo operativo dell'entità;
  • è detenuta principalmente per essere negoziata;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Il Bilancio separato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale applicando il metodo del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci. La valuta utilizzata dalla Società per la presentazione del Bilancio separato è l'euro; tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente indicato.

Ai fini dell'informativa Consob sulle parti correlate si rinvia alla specifica Nota 32 con dettaglio delle parti correlate ed incidenza sulle relative voci di bilancio.

Il Bilancio separato fornisce informativa comparativa del precedente esercizio.

Il Bilancio separato è stato redatto valutando tutte le specifiche richieste di informativa e sono state riportate esclusivamente le informazioni ritenute rilevanti in accordo con la definizione dello IAS 1.7.

2.2. Principi contabili significativi

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio separato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Vita utile categorie attività materiali
Classe di attività materiale Vita utile in anni
Fabbricati 33
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 5
Autoveicoli 4

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

DIRITTI D'USO

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare, la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

La società ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili e in grado di produrre benefici economici futuri. Sono rilevate al costo di acquisto o di produzione interna, quando è probabile che dal loro utilizzo vengano generati benefici economici futuri e il relativo costo può essere attendibilmente determinato.

ll costo è comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili per l'uso. I costi di sviluppo sono rilevati come attività immateriale solo quando la Società può dimostrare la fattibilità tecnica di completamento dell'attività stessa, nonché di avere la capacità, l'intenzione e la disponibilità di risorse al fine di completare l'attività per utilizzarla o venderla.

I costi di ricerca sono rilevati a Conto economico.

Le attività immateriali, aventi vita utile definita, sono rilevate al netto del fondo di ammortamento e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata dell'attività, che è riesaminata con periodicità almeno annuale; eventuali cambiamenti dei criteri di ammortamento sono applicati prospetticamente.

Per maggiori dettagli circa la stima della vita utile si rimanda alla nota 4 "Stime e assunzioni". L'ammortamento ha inizio quando l'attività immateriale è disponibile per l'uso. Di conseguenza, le attività immateriali non ancora disponibili per l'uso non sono ammortizzate ma sono sottoposte a verifica annuale di recuperabilità (impairment test).

Le attività immateriali del Gruppo hanno una vita utile definita. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

• L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriali a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

• Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Durata attività immateriali
Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Marchi e brevetti 5

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27. Qualora vi siano indicazioni che la recuperabilità del costo è, in tutto o in parte venuta meno, il valore di carico viene ridotto al relativo valore recuperabile, secondo quanto previsto dallo IAS 36. Quando, successivamente, tale perdita viene meno o si riduce, il valore contabile è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può eccedere il costo originario.

IMPAIRMENT DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE – RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

• Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2023 la Società non ha iscritto avviamenti.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

• A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile.

Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
  • l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).

Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (la Società rimane, pertanto, esposta al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria della Società fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria.

Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro-soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

I crediti sono interamente svalutati in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'evidenza oggettiva include eventi quali:

  • significative difficoltà finanziarie del debitore;
  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria.

Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue

attuali condizioni. Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

DEBITI DI NATURA FINANZIARIA

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento. I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

PASSIVITA' FINANZIARIE PER DIRITTI D'USO

La passività dei contratti di leasing è inizialmente misurata al valore attuale dei pagamenti futuri del leasing non pagati alla data iniziale del contratto, attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing o, se tale tasso non può essere prontamente determinato, il tasso di indebitamento incrementale della Società. In genere, la Società utilizza il proprio tasso di indebitamento incrementale come tasso di sconto.

La società determina il tasso di finanziamento incrementale ottenendo i tassi di interesse da varie fonti di finanziamento esterne e apporta alcune rettifiche per riflettere i termini del contratto di locazione e il tipo di bene locato.

I canoni di leasing inclusi nella valutazione della passività da leasing sono i seguenti:

  • pagamenti fissi;
  • il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che la Società è ragionevolmente certa di esercitare e le penali per la risoluzione anticipata di un leasing, a meno che la Società non sia ragionevolmente certa di non risolvere anticipatamente.

  • Dichiarazione non finanziaria

  • Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  • Bilancio separato al 30 aprile 2023

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Viene rimisurata in caso di variazione dei futuri pagamenti del leasing derivanti da una variazione di un indice o di un tasso, in caso di variazione della stima della Società dell'importo che si prevede di pagare in base a una garanzia sul valore residuo, in caso di modifica della valutazione della Società in merito all'esercizio di un'opzione di acquisto, estensione o risoluzione o in caso di risoluzione anticipata dell'opzione di acquisto, di estensione o di risoluzione o se viene rivisto il pagamento di un leasing fisso nella sostanza.

Quando la passività del leasing viene rimisurata in questo modo, viene effettuata una rettifica corrispondente al valore contabile del diritto d'uso, oppure viene registrata nel conto economico se il valore contabile dell'attività con diritto d'uso è stato ridotto a zero.

La Società ha scelto di non rilevare le attività e le passività da diritto d'uso per i leasing di beni di scarso valore e per i leasing a breve termine. La Società rileva i pagamenti del leasing di leasing associati a tali locazioni come costo a quote costanti lungo la durata del leasing.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti. Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico.

Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la c.d. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

PIANO DI STOCK GRANT

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

UTILE PER AZIONE

a. Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

b. Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza della Società è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).

Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte.

I ricavi dalla vendita di prodotti sono rilevati quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto. I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

ALTRI PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Per tutte le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato e le attività finanziarie che maturano interessi classificate come al fair value rilevato a Conto economico complessivo, gli interessi attivi e passivi sono rilevati utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato.

Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto incondizionato a riceverne il pagamento.

I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili agli azionisti della Capogruppo e alle partecipazioni di minoranza sono rappresentati come movimento del patrimonio netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente, dall'Assemblea degli azionisti e dal Consiglio di Amministrazione.

IMPOSTE

Imposte correnti sul reddito

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte correnti" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore. Tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio. Le imposte correnti sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Imposte sul reddito differite e anticipate

Le passività fiscali differite e le attività per imposte anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili delle passività e delle attività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti promulgati o sostanzialmente promulgati alla data di riferimento del bilancio.

Le passività fiscali differite sono rilevate in relazione alle

differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o in riferimento a differenze temporanee imponibili riferibili a partecipazioni in società controllate, collegate, quando la Società è in grado di controllare i tempi dell'annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà. Le attività per imposte anticipate si riferiscono a tutte le differenze temporanee deducibili, nonché al riporto a nuovo di perdite fiscali e di crediti d'imposta non utilizzati.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del Conto economico che sono riconosciute direttamente a patrimonio netto.

Le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite sono compensate solo se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e se sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima Autorità Fiscale sullo stesso soggetto passivo d'imposta oppure su soggetti passivi d'imposta diversi che intendono regolare le passività e le attività fiscali correnti su base netta, o realizzare le attività e regolare le passività contemporaneamente, in ciascun esercizio successivo nel quale si prevede che siano regolati o recuperati ammontari significativi di passività o di attività fiscali differite.

2.3 Principi di recente emissione

Sono di seguito illustrati i principi che, alla data di redazione del bilancio separato risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi e interpretazioni che la Società si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. La Società intende adottare questi principi quando entreranno in vigore. Emendamento allo IAS 1: Classificazione delle passività in correnti e non correnti A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti.

Le modifiche chiariscono:

  • cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
  • che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
  • la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione;

• solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente. La Società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

IMPOSTE DIFFERITE RELATIVE AD ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DERIVANTI DA UNA SINGOLA TRANSAZIONE (MODIFICHE ALLO IAS 12)

Le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili, come nel caso di leasing e obblighi di smantellamento. Le modifiche entreranno in vigore a partire dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2023. Le attività e le passività per imposte differite relative ai leasing e agli obblighi di smantellamento dovranno quindi essere rilevate dall'inizio del primo esercizio comparativo presentato, rilevando l'eventuale effetto cumulativo come una rettifica degli utili portati a nuovo o tra le altre componenti del patrimonio netto a quella data. Per tutte le altre operazioni, le modifiche si applicano alle operazioni che si verificano dopo l'inizio del primo periodo presentato. La Società sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione patrimoniale – finanziaria; dalle analisi effettuate al momento non ci si attende un effetto sugli utili portati a nuovo e la Società rileverà l'attività e la passività per imposte differite separatamente.

DEFINIZIONE DI STIMA CONTABILE - MODIFICHE ALLO IAS 8

Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili.

Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto. Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sulla Società.

INFORMATIVA SUI PRINCIPICONTABILI- MODIFICHEALLOIAS1 E IFRS PRACTICE STATEMENT 2

Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni non obbligatorie sull'applicazione della definizione di materiale all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche. La Società sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'effetto che avranno sull'informativa sui principi contabili della Società.

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

3. Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività della Società sono esposte al rischio di credito. La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio.

RISCHIO DI MERCATO

La Società risulta esposta a rischi di mercato solo per quanto riguarda il rischio di credito.

RISCHIO TASSO DI INTERESSE

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di tasso di interesse.

RISCHIO TASSO DI CAMBIO

La Società nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 non ha avuto operatività in valuta diversa dall'Euro.

Esercizio chiuso al 30 aprile

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, e quindi i clienti, la Società ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le prestazioni di servizi vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili. Inoltre, la Società controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti. Precisiamo peraltro che l'esposizione della società si concentra prevalentemente verso società appartenenti al Gruppo Sesa. Il rischio di credito derivante dalla normale operatività è costantemente oggetto di monitoraggio mediante utilizzo d'informazioni e di procedure di valutazione della clientela con la creazione di un fondo svalutazione crediti.

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti correnti verso clienti al 30 aprile 2023 e 2022 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.

2023 2022
A scadere 2.826 1.533
Scaduti da 0-30 giorni 440 69
Scaduti da 31-90 giorni 242 41
Scaduti da 91-180 giorni 1 2
Scaduti da 180-360 giorni 2 2
Scaduti da oltre 360 giorni 14 12
Totale 3.525 1.659

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di liquidità.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti
Passività finanziaria per diritto d'uso 366 272 94
Debiti verso fornitori 2.191 2.191
Altri debiti correnti e non correnti 10.545 10.545

Al 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 42 42
Passività finanziaria per diritto d'uso 267 121 146
Debiti verso fornitori 1.154 1.154
Altri debiti correnti e non correnti 5.794 5.794

Gli altri debiti correnti e non correnti si riferiscono in prevalenza ai debiti tributari per IVA di gruppo e ad altri rapporti con le società rientranti nel perimetro del consolidato fiscale.

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate: al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect"; al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria, e valutati con il metodo del costo ammortizzato,

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022.

Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.

Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Attività e passività
al costo ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e passività
al FVPL
Strumenti finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 3.525 3.525
Altre attività correnti e non correnti 18.722 18.722
Disponibilità liquide 1.335 1.335
Totale attività 23.582 23.582
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti
Passività finanziaria per diritto d'uso 366 366
Debiti verso fornitori 2.191 2.191
Altre passività correnti 10.545 10.545
Totale passività 13.102 13.102

Le altre attività correnti e non correnti fanno riferimento in via principale ai crediti per imposte anticipate, per imposte correnti, partecipazioni in altre società e crediti per Ires e Iva verso le società rientranti nel perimetro del Consolidato fiscale e dell'Iva di Gruppo.

Al 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Attività e passività
al costo ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e passività
al FVPL
Strumenti finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 1.659 1.659
Altre attività correnti e non correnti 12.519 12.519
Disponibilità liquide 3.217 3.217
Totale attività 17.395 17.395
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 42 42
Passività finanziaria per diritto d'uso 267 267
Debiti verso fornitori 1.154 1.154
Altre passività correnti 5.794 5.794
Totale passività 7.257 7.257

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
  • Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

4. Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

a. Riduzione di valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili dalla Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica.

Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

b. Ammortamenti

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

c. Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società.

Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti

  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

d. Benefici ai dipendenti

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio separato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 24 Benefici ai dipendenti e 9 Costi per il personale.

5. Ricavi

Tutti i ricavi della Società sono generati in Italia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Prestazione di servizi ed altri ricavi 12.313 11.185
Altri ricavi 1.351 1.088
Totale 13.664 12.273

I ricavi si riferiscono prevalentemente ai servizi di amministrazione, finanza e controllo, gestione del personale, gestione dei sistemi informativi erogati a favore di società del Gruppo Sesa.

6. Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Locazioni e affitti 34 33
Proventi diversi 5.177 3.041
Totale 5.211 3.074

La voce locazione si riferisce agli affitti attivi relativi ai locali siti in Roma.

I proventi diversi si riferiscono principalmente ai recuperi di costi sostenuti per conto di altre aziende del Gruppo e in via residuale ai compensi reversibili del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dei due Vice Presidenti esecutivi per le attività svolte sulle società controllate.

7. Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Materiale di consumo e altri acquisti 66 57
Totale 66 57

8. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Assistenza tecnica hardware e software 452 250
Consulenze e compensi vari 9.170 6.458
Affitti e noleggi 328 240
Marketing 127 123
Assicurazioni 122 147
Utenze 42 71
Spese di supporto e formazione 30 19
Manutenzione 36 34
Altre spese di servizi 2.865 1.794
Totale 13.172 9.136

L'incremento dei costi per servizi e godimento beni di terzi per Euro 4.036 migliaia è principalmente legato ai costi di competenza per il piano annuale e triennale di stock grant in assegnazione con l'approvazione del bilancio al 30 aprile 2023 e della quota residua del piano triennale in assegnazione nei prossimi esercizi, che passano da Euro 4.312 migliaia al 30 aprile 2022 ad Euro 6.742 migliaia al 30 aprile 2023.

9. Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Salari e stipendi 5.475 4.762
Oneri sociali 1.535 1.340
Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita 382 450
Rimborsi e altri costi del personale 343 306
Totale 7.735 6.858

Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti della Società:

Numero dipendenti al 30 aprile

(in unità) 2023 2022
Dirigenti 5 4
Quadri 10 12
Impiegati 129 114
Tirocinanti 2
Totale 146 130

Il numero medio dei dipendenti al 30 aprile 2023 è di 138 risorse (di cui 5 Dirigenti, 11 Quadri, 121 Impiegati e 1 Tirocinante), rispetto a 122 risorse del precedente anno.

10. Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Imposte e tasse 38 82
Altri costi operativi 185 122
Totale 223 204

La voce degli altri costi operativi accoglie principalmente i costi relativi alle quote associative, quelli sostenuti per l'espletamento delle pratiche camerali delle società rientranti nel perimetro dei servizi amministrativi, finanziari e di controllo erogati gli altri oneri diversi di gestione.

11. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Attività immateriali 82 64
Diritto d'uso 147 136
Attività materiali 169 213
Totale 398 413

12. Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Commissioni e altri oneri finanziari (13) (13)
Oneri finanziari relativi al TFR (46) (16)
Totale oneri finanziari (59) (29)
Altri proventi finanziari 574
Interessi attivi su depositi bancari 7
Dividendi da partecipazioni 24.000 18.000
Totale proventi finanziari 24.000 18.581
Proventi finanziari netti 23.941 18.552

La voce in oggetto accoglie in via principale i dividendi incassati al 30 Aprile 2023 risulta pari ad Euro 24 milioni rispetto ad Euro 18 milioni al 30 Aprile 2022.

13. Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2023 2022
Imposte correnti 648 309
Imposte differite e relative agli esercizi precedenti (864) (274)
Totale (216) 35

Sesa SpA ha esercitato, in qualità di società consolidante, l'opzione per il regime fiscale del consolidato fiscale nazionale (di cui all'art. 117 e seguenti del TUIR), che consente di determinare l'IRES su un'unica base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società partecipanti, nello specifico la società Computer Gross SpA, Var Group SpA e ICT Logistica Srl, quest'ultime in qualità di consolidate.

Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, così come disciplinati dai relativi accordi di consolidamento in essere, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti delle società consolidate. E' stata inoltre rinnovata l'opzione per l'adesione al regime IVA di Gruppo con apposito modello inviato all'Agenzia delle Entrate. Pertanto Sesa SpA agisce da tale data in qualità di società liquidatrice delle posizioni a credito/debito IVA anche per le società controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Risultato prima delle imposte 21.221 17.231
Imposte teoriche 5.093 24,00% 4.135 24,00%
Imposte relative ad anni precedenti (13) 9
Tassazione agevolata su dividendi 288 216
Altre differenze (4.912) (4.181)
IRAP, incluse variazioni differite attive e passive (672) (144)
Carico d'imposta effettivo (216) 35

Le differenze tra le imposte teoriche e la tassazione effettiva agevolata sui dividendi percepiti dalla società sono incluse nella voce "Altre differenze".

14. Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività immateriali

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre
attività immateriali
Marchi e brevetti Totale
Saldo al 30 aprile 2021 0 197 197
Di cui:
- costo storico 25 389 9 423
- fondo ammortamento (25) (192) (9) (226)
Investimenti 82
Disinvestimenti (25)
Ammortamenti (57)
Saldo al 30 aprile 2022 197
Di cui:
- costo storico 25 446 9 480
- fondo ammortamento (25) (249) (9) (283)
Investimenti 170
Disinvestimenti
Ammortamenti (82)
Saldo al 30 aprile 2023 285 285
Di cui:

Attività immateriali

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre
attività immateriali
Marchi e brevetti Totale
- costo storico 25 616 9 650
- fondo ammortamento (25) (331) (9) (365)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2023 è costituito in prevalenza da Software e licenze software in uso presso la società. La società ha effettuato investimenti per Euro 170 migliaia legati alle piattaforme digitali operative per l'erogazione dei servizi e consulenze nell'area delle risorse umane e nell'area di amministrazione, finanza e controllo nonché per l'infrastruttura IT.

15. Diritto d'uso

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività materiali
(in migliaia di Euro) Diritto d'uso
Saldo al 30 aprile 2021 311
Di cui:
- costo storico 542
- fondo ammortamento (231)
Investimenti 88
Disinvestimenti
Ammortamenti (136)
Saldo al 30 aprile 2022 263
Di cui:
- costo storico 630
- fondo ammortamento (367)
Investimenti 158
Disinvestimenti
Ammortamenti (59)
Saldo al 30 aprile 2023 362
Di cui:
- costo storico 788
- fondo ammortamento (426)

La voce Diritto d'uso è composta dai contratti di noleggio sottoscritti per autovetture destinate alle proprie risorse umane.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  2. Bilancio separato al 30 aprile 2023

16. Attività Materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Attività materiali
(in migliaia di Euro) Macchine d'ufficio Altre attività materiali Totale
Saldo al 30 aprile 2021 573 5 578
Di cui:
- costo storico 1.244 142 1.386
- fondo ammortamento (671) (137) (808)
Investimenti 44 44
Disinvestimenti (1) (1)
Ammortamenti (211) (2) (213)
Saldo al 30 aprile 2022 405 3 408
Di cui:
- costo storico 1.287 142 1.429
- fondo ammortamento (882) (139) (1.021)
Investimenti 805 1 806
Disinvestimenti (1) (1)
Ammortamenti (168) (1) (169)
Saldo al 30 aprile 2023 1.041 3 1.044
Di cui:
- costo storico 2.091 143 2.234
- fondo ammortamento (1.050) (140) (1.190)

Gli investimenti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 includono tra le immobilizzazioni materiali principalmente l'acquisizione di infrastrutture IT per l'attività di corporate services svolta dalla Società a favore delle società del Gruppo, mentre nella voce Diritto d'uso la sottoscrizione di noleggi per autovetture destinate alle proprie risorse umane.

17. Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Investimenti immobiliari

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Totale
Saldo al 30 aprile 2021 7 7
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (3) (284)
Saldo al 30 aprile 2022 7 7
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (3) (284)
Saldo al 30 aprile 2023 6 6
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (4) (285)

18. Partecipazioni

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Computer Gross SpA 53.163 53.163
Var Group SpA 13.999 13.999
Base Digitale Group Srl 21.043 18.091
Adiacent Srl 2.244 2.244
C.G.N. Srl 994 994
Parentsmile Srl 100 100
Idea Point Srl 35 35
Sesa GMBH 100
Totale 91.678 88.626
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

% possesso
Computer Gross SpA 100,00%
Var Group SpA 100,00%
Base Digitale Group Srl 87,31%
Adiacent Srl 27,43%
C.G.N. Srl 47,50%
Parentsmile Srl 9,60%
Idea Point Srl 100,00%
Sesa GMBH 100,00%

A fine anno è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di perdita durevole di valore rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione, e nel caso in cui fossero presenti tali indicatori, la Società ha proceduto ad effettuare un impairment test del valore di carico delle partecipazioni. Dall'analisi delle performance economico finanziarie, dell'evoluzione del mercato di riferimento e delle operazioni di riorganizzazione effettuate non sono emerse perdite durevoli di valore delle partecipazioni.

Di seguito la movimentazione della voce Partecipazioni:

Movimentazione partecipazioni (in migliaia di Euro) Partecipazioni Saldo al 30 aprile 2021 82.651 Variazioni: - Acquisti o sottoscrizioni 5.407 - Acquisti o sottoscrizioni (426) Saldo al 30 aprile 2022 87.632 Variazioni: - Acquisti o sottoscrizioni 3.052 - Vendite Saldo al 30 aprile 2023 90.684

L'incremento netto della voce Partecipazioni riferito principalmente: (i) per Euro 2,9 milioni all'aumento di capitale effettuato in Base Digitale Group Srl e (ii) per Euro 100 migliaia alla partecipazione della società Sesa Gmbh costituita nel corso dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2023.

19. Crediti per Imposte Anticipate e Passività per Imposte Differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi 1.912 1.100
Totale crediti per imposte anticipate 1.912 1.100
Imposte differite passive entro 12 mesi 18 36
Imposte differite passive oltre 12 mesi 10 5
Totale imposte differite passive 28 41

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Saldo all'inizio del periodo 1.059 808
Effetto a conto economico 863 285
Effetto a conto economico complessivo (38) (34)
Riclassifica
Saldo alla fine del periodo 1.884 1.059
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 1.912 1.100
- imposte differite passive 28 41

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate

(in migliaia di Euro) Differenze di valore su
attività materiali e
immateriali
Accantonamenti per rischi
ed oneri e altri accantonamenti
(stock grant)
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2021 10 793 65 868
Effetto a conto economico 259 7 266
Effetto a conto economico complessivo (34) (34)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2022 10 1.052 38 1.100
Effetto a conto economico 850 850
Effetto a conto economico
complessivo
(38) (38)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2023 10 1.902 1.912

La movimentazione delle imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Imposte differite passive

(in migliaia di Euro) Differenze di valore su
attività materiali e
immateriali
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2021 3 6 51 60
Riclassifica
Effetto a conto economico (1) (18) (19)
Saldo al 30 aprile 2022 3 5 33 41
Riclassifica
Effetto a conto economico 4 (17) (13)
Saldo al 30 aprile 2023 3 9 16 28

20. Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti verso altri non correnti 37
Partecipazioni non correnti in altre società 98.557 95.413
Totale altri crediti e attività non correnti 98.557 95.450
Crediti verso imprese controllate correnti 8.257 4.109
Crediti verso altri correnti 24 31
Ratei e risconti attivi 639 443
Totale altri crediti e attività correnti 8.920 4.583

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. Tale voce riporta il valore delle partecipazioni dettagliate nella nota 17 pari ad Euro 90.684 migliaia e l'ammontare delle partecipazioni in altre società pari ad Euro 7.873 migliaia.

21. Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti verso clienti 3.423 1.646
Fondo svalutazione crediti verso clienti (62) (62)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 3.361 1.584
Crediti verso società controllate 164 61
Crediti verso società collegate 14
Crediti verso società controllanti
Totale crediti commerciali correnti 3.525 1.659

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Movimentazione del fondo svalutazione crediti

(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 30 aprile 2021 62
Utilizzo
Saldo al 30 aprile 2022 62
Utilizzo
Saldo al 30 aprile 2023 62

22. Crediti e debiti per imposte correnti

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Crediti per imposte correnti 17 49
Totale crediti per imposte correnti 17 49
Debiti per imposte correnti 643 6
Totale debiti per imposte correnti 643 6

I crediti per imposte correnti passano da Euro 49 migliaia al 30 aprile 2022 ad Euro 17 migliaia al 30 aprile 2023 a seguito dell'utilizzo degli acconti per Irap utilizzati nel corso dell'esercizio.

I debiti per imposte correnti si incrementano significativamente a seguito dell'impatto delle imposte sul reddito correnti dell'esercizio pari ad Euro 648 migliaia di cui Euro 469 migliaia per Ires ed Euro 179 migliaia per Irap.

  1. Dichiarazione non finanziaria

23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Depositi bancari e postali 1.335 3.217
Cassa
Totale disponibilità liquide 1.335 3.217

Per maggiori dettagli sulle variazioni delle disponibilità liquide si rimanda allo schema del rendiconto finanziario.

24. Patrimonio Netto

CAPITALE SOCIALE

Al 30 aprile 2023 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant né azioni diverse da quelle ordinarie. Alla data del 30 aprile 2023 la Società Sesa SpA possiede n. 81.134 azioni proprie, pari allo 0,524% del capitale sociale, (88.784 alla data di redazione della Relazione), acquistate ad un prezzo medio di 115,6 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 25 agosto 2022. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il Piano di Stock Grant 2021-2023 prevede, al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti al 30 aprile 2023, l'attribuzione di 122.000 azioni ordinarie ai beneficiari, in gran parte già disponibili nel portafoglio azioni proprie della società; la quantità mancante potrà essere acquistata a seguito della prosecuzione del piano di buy-back nel nuovo esercizio al 30 aprile 2024.

Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:

Patrimonio netto

Numero azioni
Situazione al 30 aprile 2022
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 40.862
Azioni in circolazione 15.453.728
Situazione al 30 aprile 2023
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 58.000
Acquisto azioni proprie 98.272
Situazione al 30 aprile 2023
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 81.134
Azioni in circolazione 15.413.456

Gli azionisti che, al 30 aprile 2023, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:

Dichiarante Azionista diretto Numero di azioni con
diritto di voto detenute
% sul totale del capitale sociale
con diritto di voto
HSE SpA ITH SpA 8.183.323 52,81%

Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 3%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.

ALTRE RISERVE

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

Altre riserve
(in migliaia di Euro) Riserva legale Azioni Proprie Riserva utile
(perdita) attuariale
Riserve diverse Totale altre
riserve
Al 30 aprile 2021 3.451 (4.045) (286) 14.225 13.309
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
142 142
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(34) (34)
Acquisto azioni proprie (6.005) (6.005)
Vendita/annullamento azioni proprie
Distribuzione dividendi (2.122) (2.122)
Assegnazione Stock Grant 3.835 (3.835)
Maturazione Piano Stock Grant 4.312 4.312
Altre movimentazioni
Destinazione utile d'esercizio 581 581
Al 30 aprile 2022 3.996 (6.215) (178) 12.580 10.183
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
109 109
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(26) (26)
Acquisto azioni proprie (11.189) (11.189)
Vendita/annullamento azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 8.067 (8.067)
Maturazione Piano Stock Grant 6.743 6.743
Altre movimentazioni 22 22
Destinazione utile d'esercizio 860 2.391 3.251
Al 30 aprile 2023 4.856 (9.337) (95) 13.669 9.093
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

25. Utile per Azione

Ai fini del calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito per azione si veda quanto riportato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo.

26. Finanziamenti Correnti e Non Correnti

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022:

Al 30 aprile 2023

(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a breve termine 0
Passività finanziaria per diritto d'uso 272 94 366
Totale 272 94 0 366

Al 30 aprile 2022

(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a breve termine 42 42
Passività finanziaria per diritto d'uso 121 146 267
Totale 163 146 0 309

Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Mezzi equivalenti e disponibilità liquide 1.335 3.217
Altre attività finanziarie correnti
Liquidità (A) + (B) + (C) 1.335 3.217
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente
45 87
Parte corrente del debito finanziario non corrente 272 121
Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 317 208
Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (1.018) (3.009)
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 94 146
Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 94 146
Indebitamento finanziario netto (H) + (L) (924) (2.863)

27. Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Saldo all'inizio del periodo 1.947 1.870
Service cost 189 193
Interessi sull'obbligazione 44 16
Utilizzi e anticipazioni (39) (54)
Perdita/(utile) attuariale (109) (142)
Variazione organico per trasferimento risorse 64
Saldo alla fine del periodo 2.032 1.947

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile

2023 2022
Tasso d'inflazione 5,90% 1,70%
Tasso di attualizzazione 3,56% 2,29%
Tasso d'incremento del TFR 5,90% 2,78%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

ANALISI DI SENSITIVITÀ

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.

Analisi di sensitività

Scenari Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 1.935
-0,50% 2.081
Tasso annuo di inflazione 0,50% 2.039
-0,50% 1.973
Tasso di turnover 0,50% 2.008
-0,50% 2.003
  1. Dichiarazione non finanziaria

  2. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  3. Bilancio separato al 30 aprile 2023

28. Fondi

La voce assume al 30 aprile 2023 valore nullo.

29. Debiti verso fornitori

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Acconti
Debiti verso fornitori 2.191 1.154
Totale debiti verso fornitori 2.191 1.154

30. Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023 2022
Ratei e risconti passivi 7 31
Debiti tributari 6.814 3.017
Debiti verso il personale 1.354 1.244
Altri debiti 1.464 1.252
Debiti verso istituti di previdenza 218 199
Debiti verso fornitori 2.191 1.154
Totale altre passività correnti 9.857 5.743

L'incremento delle passività correnti è principalmente riconducibile ai debiti tributari che accolgono, tra l'altro, i debiti verso Erario per Iva che al 30 aprile 2023 sono incrementati per Euro 3.775 migliaia. La società adotta l'Iva di Gruppo con le società che rientrano nel perimetro del Consolidato fiscale.

31. Altre Informazioni

PASSIVITÀ POTENZIALI

Non sussistono contenziosi in essere.

IMPEGNI

Non si segnalano impegni al 30 aprile 2023.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci di Sesa SpA al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi stabiliti dall'Assemblea per l'esercizio al 30 aprile 2023. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2023
Compensi Amministratori 845

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2023 sono maturate e assegnabili le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni e all'obiettivo triennale di n. 64.000 azioni. Residuano da assegnare nell'esercizio al 30 aprile 2024 e 30 aprile 2025 n. 12.000 azioni riferite al Piano triennale e n. 15.000 azioni riferite all'Extra bonus.

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Compensi sulla società di revisione

Tipo di servizio Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2023 (Euro migliaia)
Revisione contabile KPMG Sesa SpA 79

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza.

  1. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

32. Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate collegate e controllanti sono di natura commerciale e finanziaria.

La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022.

Transizioni con parti correlate

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza sulla
voce di bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2023 935 13 1 949 26,9%
Al 30 aprile 2022 480 18 498 26,3%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2023 8.256 8.256 92,6%
Al 30 aprile 2022 4.109 4.109 85,1%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2023 9 9 0,4%
Al 30 aprile 2022 1 1 0,1%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2023 1.435 71 1.506 68,7%
Al 30 aprile 2022 371 11 37 419 47,3%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2023 1.458 71 1.529 15,5%
Al 30 aprile 2022 1.242 62 1.304 33,6%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2023 e 30 aprile 2022.

Effetti economici

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza sulla
voce di bilancio
Ricavi
al 30 aprile 2023 13.057 79 82 13.218 96,74%
al 30 aprile 2022 11.859 92 78 12.029 98,01%
Altri proventi
al 30 aprile 2023 4.902 31 39 7 4.979 95,55%
al 30 aprile 2022 2.928 41 4 6 2.979 96,91%
Materiali di consumo e merci

Effetti economici

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza sulla
voce di bilancio
al 30 aprile 2023 8 8 12,12%
al 30 aprile 2022 8 8 14,04%
Costi per servizi e per
godimento di beni di terzi
al 30 aprile 2023 1.566 1 7.597 72 9.236 70,12%
al 30 aprile 2022 1.088 5.078 73 6.239 68,29%
Costi per il personale
al 30 aprile 2023 5 572 577 7,46%
al 30 aprile 2022 5 567 572 8,34%
Proventi finanziari
al 30 aprile 2023 0,00%
al 30 aprile 2022 1 1 0,01%

L'informativa riportata nella tabella non include i dividendi percepiti da società controllate e partecipate.

CONTROLLATE, COLLEGATE E CONTROLLANTI

I rapporti con società controllate, collegate e controllanti si riferiscono prevalentemente alla prestazione di servizi di amministrazione, finanza e controllo, organizzazione, gestione personale e gestione dei sistemi informativi svolta a favore delle società del Gruppo. Tra le voci altri crediti e altri debiti verso società controllate sono iscritti i crediti e i debiti relativi al consolidato fiscale e all'Iva di Gruppo.

ALTA DIREZIONE

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, incluso il costo figurativo per il piano di stock grant annuale. Specificamente nella voce costi per il personale sono inclusi i compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione delle società non inclusi nei costi per servizi.

  1. Dichiarazione non finanziaria

33. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Non si segnalano eventi successivi di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.

34. Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio d'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 di Sesa SpA è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 luglio 2023.

35. Destinazione del risultato d'esercizio

Si propone all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a Euro 1,0 per azione per complessivi Euro 15,4 milioni al lordo delle azioni proprie in portafoglio, in crescita del 11,11% rispetto al precedente esercizio (Euro 0,90 per azione).

Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

    1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2023 non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio separato:

a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  1. La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 18 luglio 2023

Paolo Castellacci Presidente del Consiglio di Amministrazione

Alessandro Fabbroni

In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023

Il bilancio d'esercizio al 30 aprile 2023 include
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
partecipazioni in imprese controllate e collegate per
· l'analisi dei processi e dei controlli implementati
€91,7 milioni.
dalla Società con riferimento alla verifica della
Annualmente la Società verifica l'eventuale presenza di
eventuale presenza di indicatori di riduzione di
indicatori che le partecipazioni possano aver subito una
valore;
riduzione di valore. Tale valutazione rappresenta una
i colloqui con le funzioni aziendali coinvolte circa i
stima contabile complessa in considerazione della
criteri adottati per la valutazione della eventuale
rilevanza della voce in questione e dell'elevato giudizio
presenza di indicatori di riduzione di valore e
professionale necessario per verificare la recuperabilità
analisi di ragionevolezza degli stessi;
dei valori iscritti in bilancio.
· l'analisi dei bilanci delle partecipate e delle relative
Per tale ragione abbiamo considerato la valutazione
previsioni future;
delle partecipazioni un aspetto chiave dell'attività di
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
revisione.
nelle note illustrative al bilancio d'esercizio
relativamente alle partecipazioni.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

-

-

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

  4. Bilancio separato al 30 aprile 2023

Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprle 2023

SeSa S.p.A Relazione del Comitato per il Controllo sulla Gestione all'Assemblea dei Soci ai sensi dell'art. 153, comma 1, del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998 n. 58

Bilancio chiuso al 30 Aprile 2023

Signori Azionisti,

ai sensi del combinato disposto dell'art. 149, comma 1 del TUF, dell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 2409 octiesdecies del cod. civ., il Comitato per Controllo sulla Gestione ("Comitato") ha vigilato:

  • sull'osservanza della legge e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali;

  • sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, per gli aspetti di propria competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile, nonché sulla sua idoneità a rappresentare correttamente i fatti di gestione;

  • sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce;

  • sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle proprie controllate da parte della Società per consentirle di adempiere regolarmente agli obblighi di informativa al mercato previsti dalla legge;

  • sul processo di informativa finanziaria e sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile della Società, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;

  • sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, nonché sull'indipendenza della società di revisione KPMG Spa ("Kpmg").

Il Comitato, nell'espletamento dei propri compiti di vigilanza, ha tenuto inoltre conto di quanto previsto dal Regolamento Europeo del 16 aprile 2014 n. 537 (di seguito il "Regolamento UE 537/2014"), dai principi di comportamento del Collegio Sindacale per le società quotate raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle disposizioni Consob in materia di controlli societari e dalle indicazioni di comportamento contenute nel Codice di Corporate Governance.

La presente Relazione dà inoltre atto delle attività di vigilanza svolte per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2023, si sono tenute n.8 riunioni del Comitato e n. 5 riunioni del Comitato Controllo e Rischi; alle riunioni dei predetti Comitati hanno sempre partecipato iresponsabili della funzione di Internal Auditing e della funzione Legal & Compliance.

La "pianificazione" dell'attività di vigilanza del Comitato è stata svolta tenuto conto delle informazioni acquisite dalle funzioni di controllo interno (Internal Auditing e Legal & Compliance), dai Collegi Sindacali delle principali società controllate nonché dalla società di revisione del Gruppo nell'espletamento dei rispettivi compiti.

Nello svolgimento dei controlli e verifiche sui profili e sugli ambiti di attività sopra evidenziati il Comitato non ha riscontrato particolari criticità da segnalare.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Il Comitato ha vigilato sull'osservanza della legge e dello Statuto Sociale e non ha osservazioni da formulare al riguardo.

Il Comitato ha operato in conformità al proprio Regolamento di funzionamento, ha verificato la sussistenza ed il permanere dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza in capo ai propri membri, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Il Comitato ha ricevuto dall'Amministratore Delegato, con periodicità trimestrale, adeguate informazioni sull'attività svolta, sul generale andamento economico della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiute dalla Società nel corso dell'esercizio, anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate.

A tale riguardo, il Comitato ha accertato la conformità alla legge, allo Statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle delibere e delle relative azioni poste in essere e può ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate non fossero azzardate o imprudenti, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea degli azionisti o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione ha costantemente fornito al mercato nel corso dell'esercizio le informazioni relative alle operazioni e ai fatti ritenuti più significativi.

Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Il Comitato nel corso dell'esercizio non ha riscontrato operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (ivi comprese le società del Gruppo) né ha ricevuto informazioni alriguardo dal Consiglio di Amministrazione, dalla società di revisione né dall'Amministratore Delegato.

Il Comitato dà atto che nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 sono state effettuate operazioni con parti correlate quali la Controllante, le Controllate, le Collegate e l'Alta Direzione. Le informazioni relative alle principali operazioni infragruppo e con le altre parti correlate, realizzate nell'esercizio, nonché la descrizione delle loro caratteristiche e dei relativi effetti economici, sono riportate nel Paragrafo 32 della Nota Integrativa. A tale Paragrafo si fa rinvio per quanto attiene l'individuazione della tipologia delle operazioni in questione e i relativi effetti economici, patrimoniali e finanziari.

Si dà atto che la Società si è dotata di una apposita Procedura Parti Correlate, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2391 bis del cod. civ. e dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, cui la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari fa rinvio.

Il Comitato, ai sensi dell'art. 4 del predetto Regolamento Consob, ha verificato la conformità della Procedura al Regolamento Consob e la sua osservanza. Tutte le operazioni con parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a condizione di mercato ed il Comitato ne è stato periodicamente informato e, laddove previsto ai sensi di legge, ha espresso il proprio parere nelle sue vesti di Comitato Parti Correlate.

Il Comitato, sulla base delle informazioni disponibili, ha accertato che le disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 del TUF sono adeguate per adempiere agli obblighi di comunicazione ai sensi dell'art. 114, comma 2, TUF.

Attività di vigilanza sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo

Il Comitato ha vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa

della Società.

A tale riguardo, il Comitato segnala che le deleghe e i poteri conferiti dal Consiglio di Amministrazione all'Amministratore Delegato sono confacenti alle esigenze della Società ed adeguati in relazione allo stato attuale della gestione sociale.

Il Comitato, tenuto conto delle dimensioni della Società, della natura e delle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale, a seguito dell'acquisizione di informazioni dai responsabili delle principali funzioni aziendali e degli incontri con i rappresentanti della società di revisione legale, non ha particolari criticità da segnalare in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità.

Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (SCIGR)

Il Comitato ha vigilato sull'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, al fine di assicurare:

  • la sostenibilità degli investimenti di medio-lungo periodo, mediante l'analisi di copertura finanziaria e capacità di creazione di valore degli investimenti condotte dal top management;
  • l'efficienza e l'efficacia delle attività gestionali, attraverso l'analisi delle performance;
  • l'attendibilità della reportistica finanziaria e non finanziaria mediante test sull'affidabilità delle procedure connesse all'informativa finanziaria, curata dalla funzione di Internal Auditing e da consulenti specializzati;
  • la conformità delle attività operative al sistema di norme e procedure che caratterizza l'ambiente di controllo della società mediante le verifiche sull'adeguatezza delle procedure/istruzioni aziendali rispetto al quadro normativo vigente e la loro adeguata applicazione, a cura della funzione di Internal Auditing e dell'Organismo di Vigilanza.

Il Consiglio di Amministrazione, in coerenza con gli standard internazionali di riferimento e con i principi dettati dall'art. 6 del Codice di Corporate Governance ha svolto il ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; nella riunione tenutasi in data 18 luglio 2023 ne ha valutato l'adeguatezza rispetto alle caratteristiche dell'impresa ed al profilo di rischio assunto nonché la sua efficacia.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società contempla altresì anche il Modello Organizzativo e Gestionale ("Modello 231"), volto a prevenire la commissione di reati che possono comportare una responsabilità della Società ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001. La Società ha attribuito al Comitato anche le funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001 ("OdV"). Nel corso dell'esercizio, il Comitato nella sua funzione di OdV, ha acquisito, le informazioni relative al Modello 231 adottato dalla Società, al suo concreto funzionamento e alla sua attuazione.

L'OdV è coinvolto nelle attività di monitoraggio dei processi sensibili ai sensi del Modello 231, con particolare riferimento alla prevenzione dei reati societari e, nel rispetto delle rispettive autonomie di azione, si è coordinato con le funzioni di controllo interno per l'espletamento del proprio programma di verifica. Con le relazioni semestrali, l'Organismo di Vigilanza ha illustrato le attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2023, senza segnalare significativi profili di criticità, evidenziando una situazione di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello 231.

Il Comitato ha vigilato sullʹadeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, principalmente mediante incontri periodici con il responsabile dellʹInternal Auditing della Società dove sono stati analizzati ireports periodici dellʹattività di audit dai quali non risultano particolari criticità da segnalare. Il Comitato precisa inoltre che:

  • gli obblighi inerenti le informazioni privilegiate vengono assolti secondo una "Procedura per la comunicazione al Pubblico di Informazioni Privilegiate";
  • la gestione del Registro di Gruppo delle persone che hanno accesso ad I nformazioni Privilegiate avviene in conformità alla procedura aggiornata a tale data;

  • la gestione degli adempimenti informativi derivanti dalla disciplina dell'Internal Dealing ha luogo secondo Procedura conforme alla normativa in essere.

Il Comitato da atto che, in base alle informazioni raccolte nello svolgimento del proprio compito di vigilanza, ciascun organo della Società (o funzione) ha regolarmente adempiuto agli obblighi informativi imposti dalla legge.

Il Comitato dà atto che la Società ha stabilito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società in relazione alle indicazioni fornite dal Comitato Controllo e Rischi formato all'interno del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance vigente nel corso dell'esercizio sociale ha istituito al proprio interno il Comitato Controllo e Rischi. Ai sensi dell'art. IA 2.10.1, comma 2, delle Istruzioni al Regolamento di Borsa – conformemente a quanto previsto dall'art. 2.2.3, comma 3, lett. p), del Regolamento di Borsa Italiana limitatamente agli emittenti in possesso della qualifica STAR - la Società ha nominato un Comitato Controllo e Rischi, in ottemperanza al principio 7.P.4 e con le funzioni di cui ai criteri applicativi 7.C.1 e 7.C.2 previsti dall'art. 7 del Codice di Autodisciplina all'epoca vigente; tale Comitato è, altresì, conforme a quanto previsto dalle raccomandazioni nn. 32(c), 33 e 35 previsti dall'articolo 6 del Codice di Corporate Governance.

Il Comitato si è dotato di un proprio Regolamento di funzionamento. Al riguardo, si rende noto che, successivamente all' approvazione del bilancio di esercizio 2021, il Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo e Rischi è stato aggiornato in relazione agli sviluppi normativi ed organizzativi della Società, per tener conto, in particolare, della adozione del modello monistico di amministrazione e controllo. I Soggetti e le funzioni coinvolte nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio sono:

  • il Consiglio di Amministrazione, assistito dal Comitato per il Controllo e i Rischi e Parti Correlate e dalla funzione di Internal Auditing;
  • il Comitato per il Controllo sulla Gestione;
  • l'Organismo di Vigilanza;
  • il Responsabile della funzione di Internal Auditing;
  • il Responsabile della funzione Legal & Compliance;
  • il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Il Comitato ha preso atto della valutazione complessiva del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e constata che il sistema di controllo interno risulta adeguato rispetto all'attuale struttura societaria.

Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sull'attività di revisione legale dei conti

Nel corso dell'esercizio di riferimento il Comitato ha vigilato sull'adeguatezza del processo di informativa finanziaria e sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante l'esame dei documenti aziendali, l'ottenimento di informazioni dal Dirigente Preposto e lo scambio di informazioni con la società incaricata della revisione legale dei conti, secondo quanto previsto dagli artt. 150 e 151 ter del TUF, dall'art. 2409 septies del cod. civ..

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 18 luglio 2023 ha valutato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Emittente e delle società controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo e gestione dei rischi, ai sensi della raccomandazione n. 1, lett. d) del Codice di Corporate Governance. Nell'effettuare tale verifica il Consiglio di Amministrazione ha confermato di individuare nelle società controllate Computer Gross S.p.A., Var Group S.p.A. e Base Digitale Group S.r.l quelle aventirilevanza strategica in quanto rappresentano le principali fonti dello sviluppo dell'attività caratteristica del Gruppo.

Il Comitato rileva che la funzione Internal Auditing, per l'espletamento delle attività di audit nell'esercizio 2022-2023 previste dal piano di audit ha avuto accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento

dell'incarico operando - in alcuni casi e nel rispetto delle differenti attribuzioni - in sinergia con la funzione Legal & Compliance.

Le principali attività svolte dalla funzione Internal Auditing, così come previste dal piano di audit dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2023, hanno riguardato:

  • il supporto all'identificazione e valutazione dei rischi aziendali, nonché alla definizione degli strumenti di monitoraggio e mitigazione dei rischi;
  • il supporto al miglioramento dei sistemi di controllo interno ed alla gestione integrata della compliance di gruppo per quanto concerne le tematiche relative all'adozione del Modello 231 della società, del Codice Etico, dei protocolli ex L. n. 262/2005 e dei sistemi di gestione certificati;
  • le verifiche delle procedure aziendali così come previsto dal piano di audit;
  • i test dei controlli operativi ai fini dell'attestazione ex art.154-bis TUF.

Il Comitato ha preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sull'adeguatezza e sull'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato del Gruppo al 30 aprile 2023.

Il Comitato ha svolto l'attività di vigilanza sull'operatività della società di revisione incaricata, Kpmg, analizzandone l'attività svolta, con particolare riferimento all'impianto metodologico, all'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative del bilancio e alla pianificazione del lavoro ed ha condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali.

Il Comitato è stato altresì informato sulle verifiche eseguite dalla società di revisione in merito alla regolare tenuta della contabilità e alla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili dalle quali non sono emersi rilievi.

Il Comitato ha incontrato più volte nel corso dell'esercizio la Società di Revisione al fine di scambiare dati e informazioni attinenti all'attività svolta nell'espletamento dei rispettivi compiti.

Si precisa che la Società ha conferito nel corso dell'esercizio a Kpmg servizi diversi dalla revisione legale per l'ammontare indicato al Paragrafo 35 "Altre Informazioni" del Bilancio Consolidato.

I corrispettivi sono stati considerati adeguati alla complessità e alla dimensione dei lavori svolti e tali da non incidere sull'indipendenza del revisore legale. Per tali attività lo scrivente Collegio Sindacale ha rilasciato, i pareri in ordine a tali specifici incarichi.

Il soggetto incaricato della revisione legale dei conti ha verificato l'avvenuta predisposizione della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario. Con riferimento a quest'ultima la Società ha provveduto alla sua redazione quale parte integrante della Relazione Annuale Integrata del Gruppo. La società di revisione ha espresso, con apposita Relazione distinta da quella relativa al bilancio, un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite rispetto a quanto previsto nel Decreto Legislativo.

Il Comitato riferisce che la Società di Revisione Kpmg:

  • (i) ha rilasciato, in data odierna, le Relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE n. 537/2014 senza rilievi, nelle quali attesta che, a suo giudizio, il bilancio di esercizio di SeSa S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo SeSa al 30 aprile 2023 sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati da1l'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs.n. 38/ 2005, e forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa della Società e del Gruppo. Nelle predette relazioni la società di revisione attesta altresì la coerenza della Relazione sulla Gestione e delle informazioni indicate nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di cui all'art. 123-bis comma 4 del TUF, col bilancio di SeSa S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo al 30 aprile 2023;
  • (ii) ha rilasciato, in data odierna, l'attestazione ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. n. 254/16 relativa alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario del Gruppo SeSa relativa all'esercizio

chiuso al 30 aprile 2023 nella quale dichiara che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti elementi che facciano ritenere che la DNF non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards in essa riportati;

(iii) ha rilasciato altresì in pari data la Relazione Aggiuntiva per il Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile di cui all'art. 11 del Regolamento UE 537/2014 che include la dichiarazione di indipendenza di cui all'art. 6, paragrafo 2, lett. a) del citato Regolamento.

Il Comitato mantiene costantemente monitorata - nell'ambito dei compiti di vigilanza al medesimo assegnati – l 'indipendenza del soggetto incaricato della revisione, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione.

Il Comitato dà atto che Kpmg ha eseguito la revisione contabile del bilancio in conformità ai Principi di Revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, D.Lgs. n. 39/2010 e nella conseguente relazione ex art. 14, comma 2, D.Lgs. n. 39/2010, emessa in data odierna, non ha evidenziato fatti ritenuti censurabili, rilievi, limitazioni, anomalie, criticità o irregolarità tali da chiedere la segnalazione ex art. 155 del T.U.F.

Alla luce delle evidenze riscontrate, dell'informativa resa dal Dirigente Preposto nonché sulla base delle osservazioni della Società di Revisione, il Comitato ha motivo di ritenere che il sistema amministrativo contabile della Società sia in grado di assicurare una corretta rappresentazione degli accadimenti gestionali e che non vi siano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. Sulla base dell'informativa ricevuta, si riscontra altresì l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.

Tenuto conto di tutto quanto sopra esposto, il Comitato ritiene che lʹassetto organizzativo, il sistema dei controlli interni e lʹapparato amministrativo contabile siano nel complesso sostanzialmente adeguati alle attuali esigenze aziendali.

Omissioni e fatti censurabili rilavati, pareri rilasciati

Il Comitato non è a conoscenza di fatti o esposti di cui riferire all'Assemblea. Nel corso dell'attività svolta e fino alla data della presente Relazione non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili o irregolarità, non sono pervenute denunce da parte degli azionisti ai sensi dell'art. 2408, comma 3, del cod.civ., né sono stati presentati esposti di alcun tipo. Nessun parere richiesto ai sensi di legge e/o dal Codice Civile è stato rilasciato dal Comitato per il Controllo sulla Gestione nel corso dell'esercizio ad eccezione dei pareri rilasciati dal Comitato - nelle vesti di Comitato Parti Correlate - laddove previsto dalla normativa e dalla regolamentazione interna.

Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

Sulla base delle informazioni acquisite, il Comitato dà atto che la Società ha adeguato il proprio assetto di Corporate Governance in attuazione del Codice di Corporate Governance, adottando i principi ed i criteri applicativi ivi previsti. Il Comitato ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce, verificando la conformità del sistema di corporate governance della Società alle raccomandazioni ivi espresse. L'informativa sul sistema di corporate governance adottato dalla Società è contenuta nella Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2023 approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 18 luglio 2023 dove viene fornita la descrizione dell'adesione alle raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance.

Il Comitato, ha avuto modo di verificare, ai sensi del Principio 3.C.5 del Codice di Corporate Governance, la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di

Amministrazione per valutare l'indipendenza dei suoi componenti non esecutivi. Il Comitato ha altresì verificato il rispetto dei criteri di professionalità indipendenza onorabilità e competenza dei propri componenti, dando altresì atto del rispetto del limite al cumulo degli incarichi previsto dallʹart. 144-terdecies del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti"). Il Comitato ha altresì provveduto all'autovalutazione circa la propria composizione e funzionamento, valutando tali aspetti adeguati anche alla luce della differenziazione di genere e competenze professionali esistenti al proprio interno.

L'Assemblea del 25 agosto 2022 ha approvato un piano di acquisto di azioni proprie ordinarie della Società in esecuzione di un "piano di Stock Grant" programmato. Alla data del 30 aprile 2023 la Società deteneva n. 81.134 azioni proprie corrispondenti allo 0,524% circa del capitale sociale.

Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta

Tanto premesso, il Comitato in esito alla attività di vigilanza svolta, tenendo conto delle considerazioni del soggetto incaricato della revisione legale dei conti nelle proprie relazioni, non segnala, per quanto di propria competenza, elementi ostativi all'approvazione del Bilancio di Esercizio della Società al 30 Aprile 2023 accompagnato dalla Relazione sulla Gestione e dalla Nota Integrativa, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 Luglio 2023.

Il Comitato esprime parere favorevole in merito alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione di riserve inclusa nel bilancio di esercizio.

Empoli, 28 Luglio 2023

Il Comitato per il Controllo sulla Gestione

Il Presidente

Giuseppe Cerati

Chiara Pieragnoli

Giovanna Zanotti

Relazione annuale integrata 2023

Relazione

annuale

integrata

2023

30 aprile 2023

  1. Bilancio separato al 30 aprile 2023

  1. Il Gruppo Sesa 2. Strategia e risk

management

  1. Performance al 30 aprile 2023

  2. Dichiarazione non finanziaria

  3. Bilancio consolidato al 30 aprile 2023

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