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Sesa — Annual Report 2022
Jul 25, 2022
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Annual Report
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30 aprile 2022
Relazione annuale integrata 2022



Per una crescita digitale e sostenibile, responsabile e trasparente
Affrontiamo ogni giorno le sfide della digitalizzazione e dell'evoluzione del business di imprese ed organizzazioni

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Relazione sulla gestione
Strategia e risk management
Performance al 30 aprile 2022 Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
3
2


Il Gruppo Sesa è da sempre impegnato in politiche e programmi di generazione di valore sostenibile a beneficio dei propri stakeholder ed è sensibile al tema della responsabilità ambientale

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Lettera agli stakeholder
L'esercizio appena concluso si caratterizza per l'accelerazione del nostro percorso di crescita, favorito dalla domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni

Strategia e risk management
Performance al 30 aprile 2022 Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
3
2

Cari azionisti, cari stakeholder
L'esercizio al 30 aprile 2022 si chiude con una significativa crescita degli indicatori economico-finanziari ed ESG, a conferma del modello economico sostenibile del Gruppo Sesa. In quest'ottica, al 30 aprile 2022 viene presentata la prima Relazione Annuale Integrata della storia di Sesa con l'obiettivo di offrire in un unico documento una visione completa, misurabile e trasparente del valore generato dal Gruppo, mettendo in connessione le performance finanziarie con quelle di sostenibilità.
In un anno ancora influenzato dalla fase post pandemica il Gruppo Sesa consegue una forte crescita dei ricavi consolidati (Euro 2.389,8 milioni +17,3% Y/Y) e della redditività (Ebitda Euro 167,7 milioni +33,1% Y/Y, EAT Adjusted Euro 81,8 milioni +41,5% Y/Y), con tassi di sviluppo ben superiori al track record storico.
I risultati economici di Gruppo sono favoriti dallo sviluppo del business nelle aree principali dell'innovazione tecnologica e digitale e dall'accelerazione del percorso di crescita per linee esterne con 15 operazioni di aggregazione concluse nel 2021 e 10 realizzate nel solo periodo gennaio – maggio 2022, acquisendo competenze chiave nell'evoluzione digitale di imprese ed organizzazioni. Grazie anche alle operazioni di acquisizione societaria il Gruppo raggiunge al 30 aprile 2022 la soglia di circa 4.200 risorse (+21% Y/Y), con una crescente componente all'estero (circa 350 risorse) consolidando il ruolo di player di riferimento nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi di trasformazione digitale per il segmento business. Molto solide le performance finanziarie al 30 aprile 2022: la Posizione Finanziaria Netta è attiva (liquidità netta) per Euro 245,3 milioni in miglioramento rispetto ad Euro 197,4 milioni al 30 aprile 2021 grazie ad un Cash Flow Operativo per Euro 150 milioni, dopo investimenti per Euro 120 milioni e dividendi e buy back per circa Euro 20 milioni nel periodo in esame.
L'esercizio al 30 aprile 2022 si caratterizza anche per un forte miglioramento delle performance ESG a conferma del crescente impegno a favore della generazione di valore di tutti gli stakeholder. Al 30 aprile 2022 il Gruppo ha distribuito un valore economico di circa Euro 250 milioni (+20% Y/Y), rafforzando le iniziative ed i programmi di sostenibilità in particolare a beneficio del capitale umano e dell'ambiente. I programmi di investimento avviati negli ultimi due esercizi hanno comportato un forte abbattimento delle emissioni pro-capite in contrazione del 32% Y/Y, grazie tra l'altro all'incremento dell'energia prodotta da impianti fotovoltaici Ricavi 2022
Eu 2.390Mn +17%
Vs 2021
Redditività Operativa (Ebitda)
Eu 167,7Mn +33% Vs 2021
Utile netto adjusted del Gruppo
Eu 81,8Mn +42%
Vs 2021
Programmi di investimento nell'anno
Eu 120Mn +30%
Vs 2021
Valore netto distribuito
Eu 250Mn +20%
Vs 2021
Risorse umane
HR 4.163 +21%
Vs 2021
Energia autoprodotta
kWh 1,04Mn +314% Vs 2021
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

(1,04 milioni di kWh +314% Y/Y) ed all'aumento della quota di energia elettrica green acquistata da terzi (oltre 90% del totale) nonché la diminuzione della produzione di rifiuti pro-capite del 62% Y/Y. Si evidenzia inoltre l'estensione della certificazione ISO 14001 alle principali società del Gruppo, il miglioramento del rating Ecovadis a livello Silver e la conferma dei principali award di sostenibilità (Integrated Governance Index e Leader della sostenibilità 2022).
Al 30 aprile 2022 il numero delle risorse umane del Gruppo raggiunge la soglia di 4.200 unità (dipendenti e tirocinanti del Gruppo), con un incremento di oltre 700 risorse (+21% Y/Y), confermando così il trend di crescita e sviluppo di lungo termine che caratterizza Sesa sin dalla sua costituzione. Nell'esercizio sono stati ulteriormente implementati i programmi di Hiring (607 assunzioni, +51% Y/Y/), gli investimenti per lo sviluppo delle competenze (circa 61.000 ore di formazione, +132% Y/Y) e l'ampliamento del programma di welfare aziendale, sempre più diversificato con iniziative a supporto della genitorialità, diversità, benessere e work-life balance dei lavoratori. Inoltre, abbiamo continuato a sostenere le comunità in cui operiamo grazie anche alle iniziative di Fondazione Sesa, tra cui l'organizzazione dell'HUB vaccinale Centro Italia con oltre 400.000 dosi vaccinali dall'inizio della pandemia Covid-19. Intendiamo proseguire la gestione rafforzando il ruolo di player di riferimento nel settore dell'innovazione tecnologica e dei digital services a supporto della domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni, promuovendo modelli economici sostenibili.
Alla luce del positivo andamento economico e finanziario proponiamo all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di Euro 90 centesimi per azione, in crescita rispetto ad Euro 85 centesimi dell'esercizio precedente, reinvestendo così la maggioranza degli utili per alimentare la crescita futura, in un settore che continua ad offrire prospettive di sviluppo ed aggregazione ulteriore di competenze digitali.
Desideriamo concludere ringraziando tutte le risorse umane e gli stakeholder per la grande e virtuosa collaborazione orientata alla generazione di valore sostenibile ed all'evoluzione del nostro modello di business verso performance di crescita continua ed una distribuzione equilibrata di valore per i nostri stakeholder.

Paolo Castellacci Presidente del CdA
Alessandro Fabbroni Amministratore Delegato


Crediamo in un modello di impresa orientato alla crescita progressiva e durevole, che riflette il nostro senso di responsabilità verso azionisti, dipendenti, clienti e le comunità in cui operiamo
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
LETTERA AGLI STAKEHOLDER 5
| HIGHLIGHTS | 12 |
|---|---|
| ------------ | ---- |
1. IL GRUPPO SESA
| 1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile | 18 |
|---|---|
| 1.2. Modello di Business: attività e settori | 20 |
| 1.3. Governance e organizzazione | 24 |
| 1.3.1. Modello di Governance | 24 |
| 1.3.2. Azionariato | 27 |
| 1.3.3. Sedi e copertura geografica | 28 |
| 1.4. Governance della sostenibilità | 29 |
| 1.4.1. Certificazioni di Gruppo | 30 |
| 1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità | 31 |
| 1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo | 31 |
| 1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente | 32 |
| 1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa | 32 |
| 1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse | 33 |
| 1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana | 34 |
| 1.6. Catena del valore e di fornitura | 35 |
2. STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
| 2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs) 2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile |
40 40 |
|---|---|
| 2.2. Stakeholder engagement e matrice di materialità 2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder |
43 44 |
| 2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business | 46 |
| 2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità | 48 |
| 2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder | 49 |
| 2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder | 49 |
| 2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità | 52 |
| 2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi | 52 |
| 2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management | 54 |
| 2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione | 56 |
| 2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security | 59 |
3. PERFORMANCE AL 30 APRILE 2022
| 3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa | 64 |
|---|---|
| 3.1.1. Indicatori alternativi di Performance | 64 |
| 3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa | 66 |
| 3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo | 68 |


| 3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo | 70 |
|---|---|
| 3.2.1. Risultati del settore VAD | 70 |
| 3.2.2. Risultati del settore SSI | 72 |
| 3.2.3. Risultati del settore Business Services | 75 |
| 3.2.4. Risultati del settore Corporate | 78 |
| 3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA | 80 |
| 3.4. Principali performance di sostenibilità | 83 |
| 3.4.1. Ambiente | 84 |
| 3.4.2. Persone | 88 |
| 3.4.3. Comunità | 95 |
| 3.5. Indici, obiettivi e target ESG | 97 |
| 3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili | 99 |
| 3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | 101 |
| 3.8. Evoluzione prevedibile della gestione | 101 |
4. DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
| 4.1. Principi e criteri di reporting | 104 |
|---|---|
| 4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016 | 107 |
| 4.3. Tabella di raccordo Global Compact | 108 |
| Relazione della società di revisione sulla DNF al 30 aprile 2022 | 109 |
5. BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 APRILE 2022
| Note Illustrative al Bilancio Consolidato | 120 |
|---|---|
| Attestazione del Bilancio Consolidato | 168 |
| Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2022 | 169 |
| Allegato 1 | 175 |
6. BILANCIO SEPARATO AL 30 APRILE 2022
| Note Illustrative al Bilancio Separato | 190 |
|---|---|
| Attestazione del Bilancio Separato | 220 |
| Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2022 | 221 |
| Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2022 | 226 |

Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
HIGHLIGHTS
Dati economici
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | 30/04/2019 | 30/04/2018 | 30/04/2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.362.603 | 2.022.454 | 1.762.641 | 1.539.854 | 1.350.900 | 1.260.275 |
| Totale ricavi e altri proventi | 2.389.823 | 2.037.223 | 1.776.025 | 1.550.605 | 1.363.035 | 1.271.469 |
| EBITDA | 167.697 | 126.005 | 94.490 | 74.346 | 63.121 | 57.885 |
| Risultato operativo (EBIT) Adjusted (1) | 125.865 | 91.821 | 68.465 | 55.697 | 48.728 | 46.343 |
| EBIT (Reddito Operativo) | 114.195 | 84.002 | 63.897 | 52.718 | 46.290 | 44.786 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 109.083 | 80.826 | 60.191 | 48.318 | 43.031 | 40.337 |
| Utile netto dell'esercizio | 78.619 | 56.786 | 42.188 | 33.362 | 30.183 | 27.098 |
| Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo | 73.519 | 52.272 | 37.914 | 29.284 | 26.861 | 25.043 |
| Utile netto (EAT) Adjusted attribuibile al Gruppo (1) | 81.847 | 57.838 | 41.166 | 31.404 | 28.596 | 26.097 |
| Dati finanziari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Capitale Investito Netto | 243.197 | 202.674 | 199.159 | 190.868 | 161.339 | 147.078 |
| Totale Patrimonio Netto | 335.159 | 297.355 | 253.859 | 232.622 | 216.001 | 199.028 |
| - attribuibile ai Soci della Controllante | 315.441 | 278.593 | 236.392 | 219.285 | 204.955 | 191.285 |
| - attribuibile alle partecipazioni di minoranza | 19.718 | 18.762 | 17.467 | 13.337 | 11.046 | 7.743 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported (Liquidità netta) | (91.962) | (94.681) | (54.700) | (41.754) | (54.662) | (51.950) |
| Posizione Finanziaria Netta (Liquidità netta) (2) | (245.292) | (197.357) | (110.318) | (67.272) | (77.266) | (73.612) |
| EBITDA / Totale ricavi e altri proventi | 7,02% | 6,19% | 5,32% | 4,79% | 4,63% | 4,55% |
| EBIT / Totale ricavi e altri proventi (ROS) | 4,78% | 4,12% | 3,60% | 3,40% | 3,40% | 3,52% |
| EAT attribuibile al Gruppo/Totale ricavi e altri proventi | 3,08% | 2,57% | 2,13% | 1,90% | 1,97% | 1,97% |
Dati di mercato
| Mercato di quotazione | Euronext – Star | Euronext – Star | Euronext – Star | Euronext – Star | Euronext – Star | Euronext – Star |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Quotazione (Eu al 30/04 di ogni anno) | 138,7 | 115,4 | 48,6 | 27,8 | 26,3 | 23,6 |
| Dividendo per azione (Eu) (4) | 0,90 | 0,85 | (Nota 3) | 0,63 | 0,60 | 0,56 |
| Dividendo Complessivo (Eu mn) (5) | 13,9 | 13,2 | (Nota 3) | 9,8 | 9,3 | 8,7 |
| Pay Out Ratio (6) | 19,0% | 25,2% | 0,0% | 33,3% | 34,6% | 34,6% |
| Azioni Emesse (in milioni) | 15,49 | 15,49 | 15,49 | 15,49 | 15,49 | 15,49 |
| Capitalizzazione (Eu mn) al 30/04 | 2.149,1 | 1.788,1 | 752,3 | 430,0 | 407,5 | 365,7 |
| Market to Book Value (7) | 6,4 | 6,0 | 3,0 | 1,8 | 1,9 | 1,8 |
| Dividend Yield (su quotazione 30/04) (8) | 0,6% | 0,7% | (Nota 3) | 2,3% | 2,3% | 2,4% |
| Earnings per share (base) (9) | 4,76 | 3,39 | 2,46 | 1,90 | 1,74 | 1,62 |
| Earnings per share (diluted) (10) | 4,74 | 3,37 | 2,45 | 1,89 | 1,73 | 1,62 |
(1) Risultato Operativo Adjusted al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA). Utile netto Adjusted attribuibile al Gruppo al lordo degli ammortamenti di liste clienti e Know-how iscritti a seguito del processo di PPA, al netto del relativo effetto fiscale. (2) Posizione Finanziaria Netta non inclusiva dei debiti infruttiferi ed impegni per pagamenti differiti di acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) e delle passività iscritte in applicazione del principio IFRS 16 (3) L'Assemblea dei Soci di Sesa SpA del 28 agosto 2020 ha deliberato di non distribuire dividendi considera l'emergenza pandemica. (4) Dividendi pagati nell'esercizio successivo a valere sull'utile dell'esercizio al 30 aprile di ciascun anno. (5) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie. (6) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie / Utile Netto Consolidato di competenza degli azionisti. (7) Capitalizzazione in base alla quotazione al 30 aprile di ogni anno / Patrimonio Netto Consolidato. (8) Dividendo per azione / Valore di mercato per azione al 30 aprile di ogni anno. (9) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio. (10) Utile netto di pertinenza del Gruppo / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensivo dell'impatto derivante da piani di Stock Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio).


Indicatori di sostenibilità
| Indicatori di performance ambientali1 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | 30/04/2019 |
|---|---|---|---|---|
| Consumi Energetici (GJ) | 39.265 | 35.500 | 32.514 | 29.168 |
| - Energia Elettrica acquistata (GJ) | 33.011 | 28.443 | 25.948 | 23.353 |
| - Gas naturale (GJ) | 6.254 | 7.057 | 6.566 | 5.853 |
| Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2 ) |
5.165 | 5.963 | 6.656 | 5.640 |
| Emissioni pro-capite (tCO2 ) |
1,36 | 1,99 | 2,99 | 3,18 |
| Totale energia elettrica consumata (kWh) | 10.207.630 | 7.900.912 | 7.207.807 | 6.487.090 |
| - energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) | 7.921.934 | |||
| - energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) | 1.037.902 | 250.773 | 273.187 | 242.208 |
| Gas Naturale (tCO2 ) |
352 | 397 | 367 | 327 |
| - smc | 177.266 | 200.011 | 185.982 | 166.042 |
| Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2 ) |
8 | 9 | 8 | 9 |
| - litri | 2.890 | 3.280 | 2.800 | 3.200 |
| - GJ | 105 | 119 | 102 | 117 |
| Prelievi idrici (Megalitri2 ) |
26,37 | 30,73 | 32,38 | 23,65 |
| - di cui da aree a stress idrico | 18,28 | 22,09 | 23,31 | 17,03 |
| Consumi di combustibile (tCO2 ) |
4.038 | 2.987 | 3.694 | 2.872 |
| Consumi di combustibile (GJ) | 54.711 | 40.617 | 50.224 | 39.180 |
| Totale rifiuti (t) | 157 | 326 | 364 | 310 |
| Totale rifiuti pro-capite (t) | 0,04 | 0,11 | 0,16 | 0,18 |
| Valore Economico Netto Generato | 314.898 | 250.180 | 181.126 | 150.488 |
| Valore Trattenuto | 64.674 | 42.138 | 42.188 | 22.547 |
| Valore Distribuito | 250.255 | 208.042 | 138.938 | 127.941 |
| Di cui remunerazione Risorse Umane | 197.163 | 162.972 | 114.763 | 96.318 |
| Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione | 31.750 | 26.378 | 18.771 | 17.461 |
| Di cui remunerazione Azionisti (*) | 13.946 | 13.171 | 0 | 9.762 |
(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2022 sottoposta all'Assemblea del prossimo 25 Agosto 2022 (26 agosto in seconda convocazione).
-
Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del gruppo al 30 aprile 2022 è aumentato del 21,0% e i ricavi sono cresciuti del 17,3%.
-
1 Megalitro equivale a 1.000 metri cubi.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Indicatori HR
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | 30/04/2019 | |
|---|---|---|---|---|
| Totale Risorse Umane | 4.163 | 3.441 | 2.547 | 1.900 |
| - Uomini | 2.821 | 2.374 | 1.725 | 1.308 |
| - Donne | 1.342 | 1.067 | 822 | 592 |
| Totale assunzioni | 607 | 402 | 322 | 245 |
| Totale cessazioni | 361 | 218 | 113 | 104 |
| Turnover in entrata | 14,9% | 11,7% | 12,6% | 12,9% |
| Salute e Sicurezza | ||||
| Assenteismo | ||||
| - Tasso di assenteismo | 2,72% | 2,30% | 2,60% | 2,40% |
| Infortuni | 17 | 8 | 4 | 5 |
| - Indice di frequenza | 2,71 | 1,38 | 1,24 | 1,90 |
| - Indice di gravità | 0,01 | 0,03 | 0,04 | 0,01 |
| Formazione | ||||
| Numero totale ore di formazione | 60.907 | 26.302 | 20.017 | 18.089 |
| Altri Indicatori | ||||
| Organico medio esercizio | 3.802 | 2.994 | 2.224 | 1.771 |
| Costo del personale | 197.673 | 162.972 | 114.763 | 96.318 |
| Costo medio per addetto | 52,0 | 54,5 | 51,6 | 54,4 |
| Percentuale dipendenti a tempo indeterminato | 99% | 99% | 99% | 98% |

Moreno Gaini, Alessandro Fabbroni, Giovanni Moriani, Paolo Castellacci


Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

Il Gruppo Sesa



4.163
Dipendenti
Oltre 150
Sedi ed uffici in Italia, Europa e Resto del Mondo
+715
dipendenti Y/Y


Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs (Global Compact Goals)
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

1.1. Valori, Mission, Vision: la crescita sostenibile
La gestione delle attività aziendali del Gruppo è basata su Principi di imparzialità, integrità, correttezza, professionalità, trasparenza, continuità aziendale, attenzione alle persone, responsabilità verso la collettività e tutela ambientale. Questi valori guida costituiscono il patrimonio condiviso della cultura del Gruppo e del suo Codice Etico.
Essere al fianco di persone, imprese e comunità, condividendo con loro le opportunità di crescita, è un'aspirazione che ha guidato il Gruppo fin dalla sua costituzione e che orienta le scelte future. In nessun caso il perseguimento dell'interesse del Gruppo o la convinzione di agire a vantaggio o nell'interesse del Gruppo può giustificare una condotta in contrasto con la normativa vigente o il Codice Etico.
VISION: Il Gruppo Sesa opera con l'obiettivo di offrire soluzioni tecnologiche, servizi informatici e business application a supporto della digitalizzazione di imprese ed organizzazioni, instaurando una relazione fondata su attenzione, trasparenza e generazione di valore durevole verso tutti gli stakeholder (fornitori, clienti, risorse umane, comunità in cui il Gruppo opera).
MISSION: Sesa, inoltre, investe e crede nella sostenibilità, come approccio strategico al business e modalità di interazione con i propri stakeholder, così come riflesso nella propria mission: "Guidare l'innovazione tecnologica e digitale per la crescita sostenibile di imprese ed organizzazioni".
Il Gruppo Sesa sviluppa soluzioni tecnologiche e servizi digitali avanzati in partnership con i maggiori Vendor Internazionali del settore, rivolti ai principali distretti economici italiani e manifatturieri europei, supportando i clienti nel percorso di innovazione e sviluppo del business.
Sesa crede nell'esigenza di conciliare crescita economica con una equilibrata generazione di valore a vantaggio di tutti gli stakeholder ed a tutela dell'ambiente e delle comunità sociali in cui opera il Gruppo, coniugando le tre dimensioni fondamentali dello sviluppo sostenibile:
Innovazione tecnologica e digitale per la crescita sostenibile di imprese ed organizzazioni
Siamo al fianco di persone, imprese e comunità, condividendo con loro le opportunità di crescita

- • Sostenibilità ambientale: capacità di tutelare l'ambiente in quanto "elemento distintivo" del territorio, preservando le risorse naturali;
- • Sostenibilità economica: capacità di generare una crescita durevole e progressiva, sviluppando reddito ed occupazione a beneficio degli stakeholder;
- • Sostenibilità sociale: capacità di contribuire al benessere delle comunità sociali (sicurezza, salute, istruzione) in cui operano le società del Gruppo.
Focus su crescita sostenibile e transizione ecologica

Team Sostenibilità e Diversity di Sesa
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

1.2. Modello di Business: attività e settori
Sesa SpA, con sede ad Empoli (FI), attiva sull'intero territorio nazionale e presente in alcuni Paesi esteri tra cui Germania, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Romania, Cina e Messico è a capo di un Gruppo che costituisce l'operatore di riferimento in Italia nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi digitali per il segmento business, con ricavi consolidati per circa Euro 2.390 milioni e circa 4.200 risorse al 30 aprile 2022.
Il Gruppo Sesa ha la missione di offrire soluzioni tecnologiche, digital services e business applications ad imprese ed organizzazioni, supportandole nel proprio percorso di innovazione. Grazie alle competenze e specializzazione delle proprie risorse umane, il Gruppo Sesa opera nei segmenti a valore aggiunto dell'Information Technology, con un modello organizzativo in Settori di attività e Linee di business verticali.
I Settori di attività (VAD, SSI, Business Services) hanno una forte focalizzazione sul mercato di riferimento con strutture di marketing e commerciali dedicate.
All'interno di ciascuno dei Settori si sviluppano le linee di business verticali con strutture tecniche e commerciali specializzate per segmenti di mercato ed aree di competenze.
Modello di organizzazione matriciale ed inclusivo, focalizzato sullo sviluppo di competenze digitali verticali
| Corporate | SSI | ||
|---|---|---|---|
| Sesa | 100% | Var Group | 100% |
| VAD | BUSINESS SERVICES | ||
| Computer Gross | 100% | Base Digitale Group | 81% |

SETTORE CORPORATE
Il Settore Corporate si occupa della governance strategica e della gestione operativa, finanziaria e del capitale umano del Gruppo. In particolare, la società capogruppo Sesa SpA oltre a svolgere l'attività di holding operativa e di direzione del Gruppo, si occupa di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane, affari generali, sistemi informativi societari, legali e delle operazioni di finanza straordinaria del Gruppo, con un totale di circa 140 risorse.
SETTORE VALUE ADDED DISTRIBUTION (VAD)
Il Settore Value Added Distribution è attivo nella distribuzione a valore aggiunto di soluzioni di innovazione tecnologica per il segmento business, con focalizzazione sui segmenti Enterprise Software Solutions, Data Center, Device e Digital Workspace, Networking e Collaboration, Digital Green. Computer Gross SpA, che consolida il Settore, è leader in Italia nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica con un customer set di circa 20.000 business partner attivi sul territorio nazionale e nella DACH Region. Il Settore si avvale della partnership strategica con i principali Vendor internazionali e della specializzazione delle proprie business unit, dotate di team con competenze tecniche e digitali.
Cloud & Security Software Solutions
L'offerta di enterprise software comprende soluzioni di archiviazione, data management ed analisi del dato, anche in modalità as a service ed attraverso piattaforme cloud, nonché soluzioni per la sicurezza e la protezione dei dati da attacchi informatici, in forte incremento negli ultimi anni.
Data Center Solutions
L'offerta di Data Center comprende soluzioni on premise e cloud di server e storage per l'elaborazione dei dati, attraverso un team dedicato ed expertise consolidate con i maggiori Vendor Internazionali del settore.
Device e Digital Workspace
Business Unit dedicata alle digital workspace solutions e più in generale alle soluzioni di Unified Communication, Collaboration e digitalizzazione delle postazioni di lavoro, ottimizzando le funzioni di audio e video nei contesti d'uso più comuni a livello professionale ed enterprise.
Il Gruppo è organizzato in 4 settori operativi: Corporate, Value Added Distribution (VAD), Software e System Integration (SSI), Business Services (BS)
Networking e Collaboration
La connettività rappresenta uno dei principali pilastri tecnologici di ciascuna organizzazione, necessario per far fronte alla crescente esigenza di interazione tra persone ed oggetti. Grazie alla partnership con i principali vendor internazionali, l'offerta di networking e collaboration agevola la comunicazione e la collaborazione all'interno di imprese ed organizzazioni, nonché degli ecosistemi e delle comunità.
Digital Green
Business Unit di recente sviluppo dedicata a soluzioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico, che riducono l'impronta ecologica delle organizzazioni. La Business Unit, che ha conseguito una forte accelerazione nell'esercizio, è nata a seguito dell'acquisizione della società P.M. Service Srl, entrata nel perimetro di consolidamento dal 1° maggio 2022. P.M. Service Srl è specializzata nell'ingegneria di impianti di produzione di energia rinnovabile (pannelli fotovoltaici, inverter, sistemi di accumulo, sistemi di monitoraggio e IoT, impianti eolici), con un customer set di circa 2.000 business partner. Tale Business Unit integra anche la società Service Technology Srl, che offre servizi di reverse logistic, gestione e ricondizionamento di prodotti informatici, rigenerazione e refurbished di parchi tecnologici, con circa 35.000 personal computer ricondizionati nell'esercizio.
SETTORE SOFTWARE E SYSTEM INTEGRATION (SSI)
Il Settore Software e System Integration è attivo nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica, digital services e business applications per i segmenti SME ed Enterprise. Var Group SpA, che consolida il settore, è operatore di riferimento nell'offerta di digitalizzazione per i segmenti SME ed Enterprise con una clientela di circa 12.500 imprese ed
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

un'offerta integrata nei seguenti ambiti: Cloud Technology Services and Security Solutions, ERP e Industry Solutions, Digital Engineering, Customer and Business Experience, Data Science.
Cloud Technology Services and Security Solutions
Business Unit che offre soluzioni integrate di infrastrutture cloud e security a supporto dell'evoluzione digitale di imprese ed organizzazioni, con un'offerta completa di soluzioni, tecnologie e consulenza. L'organizzazione si distingue per le competenze e la specializzazione nel settore Cyber Security di Yarix Srl, società del Gruppo e leader nel mercato italiano, nonché per le soluzioni di digital cloud offerte in modalità private, public e hybrid.
ERP e Industry Solutions
Business Unit con un'offerta completa di ERP Internazionali, ed ERP e Vertical Application nazionali proprietari specializzati per i distretti del Made in Italy (Sirio, Panthera, Essenzia, Sigla++, nonché applicazioni per il settore retail e GDO attraverso le società Di.Tech SpA e Sailing Srl). La Business Unit ERP e Industry Solutions è la principale area operativa del settore in termini di occupazione, con circa 1.300 risorse.
Data Science
I servizi di analisi del dato, intelligenza artificiale (IA) e predittiva rivolti ai segmenti SME ed Enterpise, con specializzazione nei settori Retail e Manufacturing assumono crescente rilevanza al fine di ottimizzare i processi aziendali. La Business Unit opera attraverso un team di circa 50 risorse umane.
Customer e Business Experience
La Business Unit Customer e Business Experience, con circa 300 risorse umane, è focalizzata nel segmento dei servizi di comunicazione strategica, digital marketing ed e-commerce. Attraverso competenze integrate di tecnologia, marketing, creatività, sviluppa soluzioni per supportare il percorso di crescita del business digitale sia in Italia che all'estero, in particolare e non solo, sui mercati digitali cinesi attraverso un team di 50 risorse basate a Shanghai.
Digital Engineering
La Business Unit è specializzata nell'offerta di soluzioni verticali per l'ingegneria della produzione meccanica ed elettronica, con competenze aggiuntive in ambito Industria 4.0 e IoT. Grazie anche alla recente acquisizione di Cadlog Group Srl si è consolidato un operatore Pan Europeo con circa 150 risorse a copertura dei principali paesi manifatturieri europei (Italia, Francia, Spagna e Germania).
SETTORE BUSINESS SERVICES (BS)
Il Settore Business Services, consolidato da parte di Base Digitale Group, è organizzato in 3 principali linee di business verticali ed attivo nell'offerta di soluzioni di Security, Digital Platform e BPO e Vertical Banking Applications per il segmento Financial Services.
Security Solutions
Business Unit dedicata a soluzioni di sicurezza fisica ed informatica per il mercato banking e retail. Grazie alla recente aggregazione delle società Citel Srl e A Plus Srl la Business Unit offre servizi di gestione integrata della sicurezza attraverso piattaforme digitali e la progettazione di sistemi di controllo degli accessi, rilevazione di presenze e building automation. La Business Unit conta circa 150 risorse umane operanti sul territorio nazionale.
Digital Platform
La Business Unit Digital Platform raggruppa le competenze e le piattaforme digitali a supporto dei processi operativi di organizzazioni e operatori del settore Financial Services. La Business Unit offre in particolare piattaforme di customer service, automazione e digitalizzazione dei processi documentali ed operativi, contando complessivamente circa 250 risorse.
Vertical Application
La Business Unit è dedicata alla consulenza informatica e sviluppo di soluzioni vertical ERP per il settore bancario, con un organico di circa 150 risorse umane ed un centro di ricerca e sviluppo basato a Parma.





| ರಿಯ | 630 Persone |
|---|---|
| Revenues | Eu 1.857мп |
| Ebitda Marqin | ~5% |
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
1.3. Governance e organizzazione
1.3.1. Modello di Governance
Sesa adotta un modello di governance volto a favorire la creazione di valore sostenibile nel lungo termine ed una virtuosa collaborazione tra società e stakeholder. L'obiettivo del Gruppo è quello di perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder, come anche formalizzato nello Statuto societario. Sesa, inoltre, agisce nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO e in base al proprio Codice Etico, che è anche parte integrante del Modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/2001. Nello specifico, Sesa adotta, a partire da Agosto 2021, un sistema monistico di amministrazione e controllo, che prevede la nomina, da parte dell'Assemblea degli Azionisti, di un Consiglio di Amministrazione, cui spetta la gestione dell'impresa, che nomina al suo interno un comitato di controllo sulla gestione che esercita il controllo sul corretto esercizio dell'amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione guida la società perseguendone il successo sostenibile anche tramite la definizione delle strategie della società del Gruppo.
A tale proposito, si evidenzia che in data 12 luglio 2022, anche in funzione del lavoro svolto durante l'ultimo esercizio da parte del Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno un Comitato Sostenibilità endoconsiliare, con funzioni consultive e propositive di supporto al Consiglio ed all'Amministratore Delegato in ambito Sostenibilità.
- • L'Assemblea degli azionisti, organo in cui si forma e si esprime la volontà sociale attuata poi dal Consiglio di Amministrazione. È composta dagli Azionisti che periodicamente si riuniscono per deliberare con modalità e su argomenti definiti dalle disposizioni della Legge e dallo Statuto della Società; tra i compiti più importanti dell'Assemblea degli Azionisti sono compresi la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione, nonché l'approvazione del Bilancio d'Esercizio e Consolidato;
- • Il Consiglio di Amministrazione effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l'attuazione; presieduto dal Dott. Paolo Castellacci, risulta composto da 10 membri (il cui numero è determinato dall'Assemblea
sulla base di quanto previsto dallo Statuto): 4 amministratori esecutivi e 6 non esecutivi, di cui 5 indipendenti. Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori e della predisposizione della presente Relazione Annuale, in cui sono illustrate le politiche, i rischi e le performance relative ai temi finanziari, ambientali, relativi al personale, sociali, diritti umani e lotta alla corruzione. La composizione del Consiglio di Amministrazione è conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi (sul totale di dieci componenti il numero di donne è pari a quattro, tutte indipendenti), l'età media dei componenti il Consiglio è pari a 55 anni. Come da best practice il ruolo di Presidente del CdA è separato rispetto al ruolo di Amministratore Delegato;
- • L'Amministratore Delegato, nella figura del Dott. Alessandro Fabbroni, è incaricato, della gestione aziendale, operativa e finanziaria nonchè dell'attuazione degli indirizzi strategici;
- • Il Comitato di Controllo sulla Gestione, vigila sull'osservanza delle norme di Legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni. Il Comitato, interno al Consiglio di Amministrazione, è composto da 3 amministratori in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dallo statuto e dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 2409 septiesdecies;
- • La Società di Revisione, ente esterno che ha l'incarico di revisione legale dei conti, viene scelto dall'Assemblea degli Azionisti. Per il novennio 2014-2022 questo ruolo è stato affidato alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers SpA e, in linea con le migliori practices internazionali, è stato anticipato di un anno il processo di nomina della nuova società di revisione per il novennio 2023-2031 al fine di garantire una migliore gestione del processo di avvicendamento tra organi di controllo. Con delibera dell'Assemblea dei soci del 26 agosto 2021 l'incarico di revisione legale del Gruppo Sesa è stato affidato a KPMG SpA.
All'interno del Consiglio, Sesa, ha altresì istituito tre comitati endoconsiliari: Remunerazione, Controllo e Rischi, Sostenibilità. I comitati endoconsiliari sono costituiti in conformità alle raccomandazioni del Codice di autodisciplina.


Il Comitato per la Remunerazione è un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche. Al Comitato per la Remunerazione, oltre a quanto previsto dalla Politica di Remunerazione, sono rimessi i compiti di cui ai principi del Codice di Corporate Governance.
Il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate è un organo con funzioni consultive e propositive che ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
Il Comitato Sostenibilità ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e decisioni relative alle questioni di sostenibilità, anche intese come Environmental, Social e Governance, connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, alla responsabilità sociale d'impresa, all'esame degli scenari per la predisposizione del piano strategico anche in base all'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine.
La composizione degli organi di gestione e controllo in Sesa SpA avviene nel rispetto delle norme di legge applicabili, con specifico riferimento all'adeguata ripartizione tra i generi. Per informazioni e approfondimenti circa la struttura e funzionamento degli organi sociali, le pratiche di governance, nonché l'attività dei Comitati endoconsiliari si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", pubblicata ai sensi dell'art. 123-bis TUF sul sito internet www. sesa.it, Sezione "Corporate Governance".
Consiglio di Amministrazione
| Genere | Anno di nascita | Ruolo | Scadenza | |
|---|---|---|---|---|
| Paolo Castellacci | ♂ | 30/03/1947 | Presidente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanni Moriani | ♂ | 19/11/1957 | Vice Presidente Esecutivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Moreno Gaini | ♂ | 14/09/1962 | Vice Presidente Esecutivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Alessandro Fabbroni | ♂ | 03/03/1972 | Amministratore Delegato | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Claudio Berretti | ♂ | 23/08/1972 | Amministratore non Esecutivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giuseppe Cerati | ♂ | 15/05/1962 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Angela Oggionni | ♀ | 08/06/1982 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Chiara Pieragnoli | ♀ | 11/11/1972 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanna Zanotti | ♀ | 18/03/1972 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Angelica Pelizzari | ♀ | 18/10/1971 | Amministratore Indipendente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
Competenze dei consiglieri CdA in numeri


40% Donne Il Gruppo Sesa
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Organismi di Corporate Governance
| Scadenza | |
|---|---|
| Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate | |
| Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Amministratore Incaricato del Controllo Interno: Alessandro Fabbroni | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Comitato per la Remunerazione | |
| Angela Oggionni (Presidente), Giovanna Zanotti, Claudio Berretti | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Comitato Sostenibilità | |
| Giuseppe Cerati (Presidente), Giovanna Zanotti, Chiara Pieragnoli, Alessandro Fabbroni | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
Comitato per il Controllo sulla Gestione
| Ruolo | Scadenza | |
|---|---|---|
| Giuseppe Cerati | Presidente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Chiara Pieragnoli | Componente del Comitato | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanna Zanotti | Componente del Comitato | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
Organismo di Vigilanza ai sensi della Legge 231/2011
| Ruolo | Scadenza | |
|---|---|---|
| Giuseppe Cerati | Presidente | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Chiara Pieragnoli | Membro Effettivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
| Giovanna Zanotti | Membro Effettivo | approvazione bilancio 30 aprile 2024 |
Società di Revisione
| Scadenza | ||
|---|---|---|
| Società incaricata della revisione legale dei conti |
PricewaterhouseCoopers | approvazione bilancio 30 aprile 2022 |
Sesa Corporate Officer
| Ruolo |
|---|
| Chief Human Resources Officer |
| Chief M&A and Corporate Integration Officer |
| Chief Finance, Planning & Control Officer |
| Sustainability Officer |
| Welfare Program Officer |
| Chief Tax & Administration Officer |
| Diversity Officer |
| Investor Relations Officer |


1.3.2. Azionariato
Le azioni Sesa sono quotate presso il mercato Euronext STAR Milan e compongono l'indice Euronext Tech Leaders. La società ha una capitalizzazione di Euro 2,149 miliardi (riferimento Euro 138,7 per azione) alla data del 30 aprile 2022.
Capitale sociale: Il capitale sociale di Sesa SpA è pari a Euro 37.126.927,50 ed è diviso in n. 15.494.590 Azioni Ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Sesa SpA è controllata da ITH SpA con il 52,814% del capitale sociale.
| Mercato di Quotazione | |
|---|---|
| Mercato Euronext, Milano | Segmento STAR |
| Capitale Sociale (in Euro) | 37.126.927,50 |
| Numero di azioni ordinarie emesse | 15.494.590 |
| Quota del capitale detenuta dal socio di controllo ITH SpA | 52,81% |
| Operatore Specialista | Intermonte Sim SpA |
Azioni proprie: alla data del 30 aprile 2022 Sesa SpA possiede 40.862 azioni proprie, pari allo 0,263% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di Euro 152,0 in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 26 agosto 2021. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società.

Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

1.3.3. Sedi e copertura geografica
Il Gruppo Sesa opera con una presenza distribuita sull'intero territorio nazionale ed in alcuni paesi esteri. La sede principale del Gruppo è quella di Empoli (Firenze) dove è stato sviluppato un polo tecnologico che si estende su una superficie di oltre 25.000 mq e comprende lo spazio dedicato agli uffici ed aree di formazione per circa 10.000 mq, il datacenter per i servizi di cloud computing per 1.300 mq ed il centro logistico e magazzino di circa 14.000 mq, oltre agli edifici che accolgono l'asilo aziendale, la mensa, l'auditorium, l'experience lab a disposizione dei clienti del Gruppo. Presso la sede di Empoli operano circa 1.000 dipendenti.
Il Gruppo ha inoltre una forte presenza a Milano, con circa 700 risorse, in progressiva crescita negli ultimi anni, ed uffici per oltre 4.000 mq. Altre sedi sono localizzate sull'intero territorio nazionale.
Grazie alle recenti acquisizioni, nell'esercizio, si è ampliato ulteriormente il numero delle sedi estere. Al 30 aprile 2022 sono operative le sedi in Germania (Aichach, Filderstadt, Moers, Eching, Grossheirath e Giessen), Francia (Tremblay en France), Spagna (Madrid e Barcellona), Austria (Klagenfurt), Svizzera (Camorino), Romania (Iasi), Messico (Guadalajara)3 e Cina (Shanghai).

- La sede operativa in Messico non rientra nell'area di consolidamento della presente Relazione Annuale Integrata.


1.4. Governance della sostenibilità
Sesa intende perseguire una efficace strategia ESG, in linea con il modello di creazione di valore sostenibile per gli stakeholder. Una scelta che si traduce in programmi ed azioni, attraverso un modello di Governance trasparente, in grado di gestire in maniera integrata i rischi e di monitorare le progettualità e i nuovi investimenti.
La struttura di corporate governance di Sesa è allineata alle best practice nazionali e internazionali e rispetta i principi indicati nel Codice di Corporate Governance (ex Codice di Autodisciplina) delle società quotate.
Grazie ad un sistema di gestione integrato assicuriamo che il nostro business sia gestito in conformità alle best practice di corporate governance

Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

Sesa opera in conformità ai seguenti standard internazionali di riferimento:
- UNI EN ISO 9001:2015 per la qualità;
- UNI EN ISO 14001:2015 per l'ambiente;
- ISO 27001:2017 per la sicurezza delle Informazioni;
- ISO 45001:2018 per la salute e sicurezza sul lavoro (ex OHSAS 18001:2007);
- SA8000:2014 per la responsabilità sociale.

CERTIFICAZIONE AMBIENTE: ISO 14001
ISO 14001 specifica i requisiti di un corretto ed efficace sistema di gestione ambientale. Garantisce l'impegno dell'azienda al rispetto della legislazione ambientale, alla
riduzione dell'impatto ambientale e al miglioramento delle performance ambientali. Società del Gruppo certificate: Sesa SpA, Computer Gross SpA, Var Group SpA, Base Digitale Group Srl, Elmas Srl.

RESPONSABILITÀ SOCIALE: SA8000
SA 8000 è un modello gestionale che si propone di valorizzare e tutelare il personale operante nell'organizzazione che lo adotta. Lo standard si propone di:
migliorare le condizioni del personale; promuovere trattamenti etici ed equi del personale; includere le convenzioni internazionali dei diritti umani. Definisce i requisiti volontari che i datori di lavoro devono rispettare nei luoghi di lavoro, inclusi i diritti dei lavoratori, le condizioni del luogo di lavoro e i sistemi di gestione. Società certificate: Sesa SpA, che gestisce le risorse umane, i programmi di welfare, hiring e formazione per tutte le principali società del Gruppo, ha acquisito la certificazione a partire dall'anno 2015.

CERTIFICAZIONE QUALITÀ: ISO 9001
ISO 9001 è lo standard di riferimento riconosciuto a livello internazionale per la gestione della qualità avente l'obiettivo del miglioramento continuo delle prestazioni
aziendali, garantendo ai clienti la qualità dei beni e dei servizi. Società del Gruppo certificate: Computer Gross SpA, Var Group SpA, Base Digitale SpA, ABS Technology SpA, Elmas Srl, Apra SpA, East Services Srl, MF Services Srl, Var Bms SpA, Var Engineering Srl, WSS Italia Srl, Yarix Srl, Adiacent Srl, Adacto Srl, Icos SpA, Digital Storm Srl, Citel Srl, IFM Infomaster SpA, P.M. Service Srl, A Plus Srl, NGS Srl.

CERTIFICAZIONE SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI: ISO 27001
ISO 27001 è lo standard internazionale che descrive le best practice per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle
Informazioni. L'obiettivo principale dello standard è quello di garantire la protezione dei dati e delle informazioni da minacce di ogni tipo, al fine di assicurarne l'integrità, la riservatezza e la disponibilità, e fornire i requisiti per realizzare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni adeguato alla corretta gestione dei dati critici dell'azienda. Società del Gruppo certificate: Computer Gross SpA, Var Group SpA, ABS Technology SpA, Elmas Srl, Kleis Srl, WSS Italia Srl, Yarix Srl, Digital Storm Srl, IFM Infomaster SpA, NGS Srl, Tecnike Srl.

CERTIFICAZIONE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DEI LAVORO: ISO 45001 (EX OHSAS 18001)
ISO 45001 (sostituisce la norma OHSAS 18001) definisce un framework di riferimento per migliorare la sicurezza,
ridurre i rischi in ambito lavorativo e supportare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così di implementare le performance in materia di salute e sicurezza di imprese e organizzazioni. Società del Gruppo certificate: ICT Logistica Srl, ABS Technology SpA, Elmas Srl.

ADESIONE AL GLOBAL COMPACT DELLE NAZIONI UNITE
L'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite offre l'opportunità di adottare un framework globalmente riconosciuto
per lo sviluppo, l'implementazione e l'adozione di policy e pratiche ambientali, sociali e di governance. Società del Gruppo aderenti: Sesa SpA, Var Group SpA, Computer Gross SpA (in fase di adesione entro fine anno 2022).

CERTIFICAZIONE ECOVADIS
Sesa e le principali società del Gruppo hanno ottenuto la medaglia Silver Ecovadis, un riconoscimento importante che sottolinea il nostro impegno di integrare i criteri ESG nel business aziendale.

Corporate Responsibility Awards:

INTEGRATED GOVERNANCE INDEX (IGI) 2022
L'Integrated Governance Index4 è un indice quantitativo elaborato da Eticnews che esprime in modo sintetico il posizionamento delle aziende in relazione
agli aspetti chiave di sostenibilità. Sesa, anche nel 2022, si è posizionata tra le prime 100 società quotate sul mercato azionario ad aver acquisito tale riconoscimento.

LEADER DELLA SOSTENIBILITÀ 2022
La crescente attenzione per un più efficiente uso delle risorse, per la transizione energetica verso fonti
meno inquinanti ha spinto il Sole 24 Ore e Statista, leader internazionale dell'analisi di dati e trend di mercato, a lanciare l'iniziativa Leader della Sostenibilità 20225 .
L'indagine ha preso in esame oltre 1.500 grandi aziende con sede in Italia sulla base del rapporto di sostenibilità e del bilancio finanziario pubblicati e ha per oggetto l'analisi della Corporate Social Responsability nelle sue tre dimensioni Economica, Ambientale e Sociale. A seguito dell'indagine, Sesa è stata selezionata tra le 200 aziende italiane più sostenibili.
1.4.2. Linee di business a supporto della sostenibilità
Il Gruppo Sesa ha avviato nel 2021 una linea di business dedicata all'offerta di tecnologie e servizi a supporto della sostenibilità ambientale che al 30 aprile 2022 ha sviluppato ricavi per circa Euro 175 milioni ed un customer set di 2.000 Business Partner. Sesa intende ampliare ulteriormente il perimetro di attività in settori dove le tecnologie digitali convergono con quelle dell'efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Di seguito si riportano in dettaglio alcune delle principali società del Gruppo che operano nel settore delle tecnologie per la sostenibilità ambientale e l'efficientamento energetico contribuendo così alla protezione dell'ambiente in modo proattivo.
- La società del Gruppo P.M. Service Srl, appartenente al settore VAD, è operatore di riferimento in Italia nell'offerta di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico, e-mobility e sostenibilità ambientale attraverso partnership con i principali Vendor internazionali del settore. La società dispone tra l'altro di impianti fotovoltaici proprietari per una potenza totale di circa 1 MW che, nell'esercizio, ha prodotto 600.000 kWh di energia elettrica da fonti rinnovabili;
- La società del Gruppo Service Technology Srl, appartenente al settore VAD, offre soluzioni di gestione e ricondizionamento di prodotti informatici e parchi tecnologici. Nell'esercizio al 30 aprile 2022 ha rigenerato circa 35.000 personal computer per circa 60 Tonnellate di hardware, con un risparmio di circa 3 tonnellate di CO2 equivalenti a circa 100 alberi di alto fusto;
- L'offerta di servizi di digitalizzazione e monitoraggio del consumo di risorse naturali da parte del Settore SSI del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata rafforzata ulteriormente, favorendo l'ottimizzazione dei processi produttivi, in una logica di sostenibilità ambientale.
1.4.3. La strategia fiscale del Gruppo
Sesa adotta quale valore imprescindibile del proprio operato il rispetto dei principi di legalità, in applicazione della legislazione vigente sia in Italia che nei paesi esteri in cui opera. Inoltre, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo integra la fattispecie dei reati tributari, sottoposta al controllo dell'Organismo di Vigilanza.
L'aggiornamento periodico del risk assessment non ha evidenziato aspetti rilevanti in materia. A conferma dell'efficacia globale dei presidi di integrità e compliance adottati dal Gruppo, al 30 aprile 2022 non si sono verificati episodi di corruzione, comportamenti contrari alla normativa in materia di concorrenza o altre normative applicabili in materia socioeconomica e ambientale, né l'Organismo di Vigilanza di Sesa ha ricevuto segnalazioni in merito a presunti comportamenti illeciti o contrari alle disposizioni del Codice Etico.
- https://www.esgbusiness.it/. 5. https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita-2022.
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Sesa si adopera per:
(i) provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute nonché al tempestivo e completo adempimento di tutte le obbligazioni richieste dalla normativa fiscale;
(ii) rispettare i trattati internazionali sulle doppie imposizioni e applicare le eventuali disposizioni agevolative di carattere fiscale nel pieno rispetto di tutte le normative previste nelle giurisdizioni coinvolte.
In considerazione degli obiettivi sopra descritti la strategia fiscale del Gruppo si articola nei seguenti principi:
- Compliance: osservanza della legge in materia fiscale, regolamenti e circolari emanati dalle Autorità Fiscali;
- Legalità: rispetto da parte di tutte le società del Gruppo degli obblighi fiscali e pagamento delle imposte;
- Sostenibilità: gestione efficiente, efficace e sostenibile della variabile fiscale al fine di supportare il business di Sesa;
- Equità: esercizio diligente del giudizio professionale al fine di garantire che le decisioni prese in materia fiscale siano in linea con le best practice nazionali e internazionali, propriamente analizzate e adeguatamente documentate;
- Trasparenza: approccio trasparente al fine di sviluppare e sostenere relazioni eque e corrette.
LA RENDICONTAZIONE FISCALE:
Al 30 aprile 2022 Sesa ha rilevato imposte per Euro 30.464 migliaia. Il 99,7% delle imposte rilevate sono afferenti all'area EMEA (Europe, the Middle East and Africa) ed in particolare: Euro 29.829 migliaia in Italia (97,92%), Euro 423 migliaia in Germania (1,39%), Euro 30 migliaia in Francia (0,10%), Euro 7 migliaia in Spagna (0,02%), Euro 38 migliaia in Svizzera (0,12%) ed Euro 53 migliaia in Romania (0,17%). La restante parte, per Euro 82 migliaia (0,27%), sono localizzate in Cina.
1.5. Il Gruppo Sesa e l'ambiente
Il Gruppo, consapevole dei cambiamenti climatici che stanno investendo il nostro pianeta, è sensibile al tema della tutela dell'ambiente come risorsa per il benessere dell'umanità, impegnandosi ad operare nel rispetto della salvaguardia dell'ambiente, secondo i principi dello sviluppo sostenibile. Gli impatti sull'ambiente del Gruppo Sesa sono principalmente riconducibili a:
- Consumi Energetici delle sedi delle società del Gruppo. L'impianto elettrico installato nelle sedi delle aziende è collegato alla rete pubblica di distribuzione dell'energia in media tensione;
- Consumi di gas naturale delle sedi delle società del Gruppo per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di Acqua Calda;
- Consumi di combustibile per il parco autovetture e di gruppi elettrogeni delle principali sedi;
- Rifiuti generati nelle sedi delle società del Gruppo.
1.5.1. La Politica Ambientale di Sesa
Sesa conduce la propria attività con l'obiettivo della tutela ambientale e della gestione sostenibile delle risorse naturali. La gestione operativa del Gruppo fa riferimento a criteri di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica perseguendo il miglioramento continuo delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro e di protezione ambientale. Per concretizzare ed attuare questo impegno, Sesa ha redatto una Politica Ambientale di Gruppo e ha ottenuto la certificazione ambientale delle attività svolte, introducendo un Sistema di Gestione Ambientale, conformemente a quanto previsto dalla norma UNI ISO 14001:2015.
Al fine di sfruttare tutte le possibili sinergie, la definizione della Politica Ambientale e la sua attuazione sono gestite in modo unitario e coerente con gli obiettivi strategici di Gruppo. Tale gestione:
• definisce le politiche ambientali e di sviluppo industriale sostenibile;

- • elabora le linee guida di attuazione della politica ambientale del Gruppo;
- individua gli indicatori e garantisce il monitoraggio e il controllo dell'andamento delle azioni aziendali in termini di impatto ambientale;
- segue l'evoluzione della legislazione ambientale nazionale e dell'Unione Europea e predispone indirizzi applicativi verso le Società controllate;
- cura i rapporti con enti, istituti e agenzie in campo ambientale.
RISCHI E OPPORTUNITÀ AMBIENTALI
Il cambiamento climatico costituisce un fattore di rischio di portata crescente che, alla luce del Climate Change e della crisi energetica conseguente tra l'altro l'emergenza della guerra ucraina, imprese ed organizzazioni sono chiamate ad affrontare in modo proattivo.
Il Gruppo Sesa è coinvolto nel supportare il processo di trasformazione digitale e di transizione energetica dei propri stakeholder e intende svolgere un ruolo di operatore di riferimento in Italia e nei mercati in cui opera.
A questo scopo è stata sviluppata una nuova linea di business con circa 175 milioni di ricavi nell'esercizio e circa 100 risorse specializzate, con l'obiettivo di sviluppare nuove tecnologie, prodotti e servizi per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento del consumo di risorse naturali. Sono proseguiti inoltre gli investimenti nei principali building di proprietà del Gruppo: si segnala in particolare che nel corso dell'esercizio è triplicata la produzione interna di energia da fonti rinnovabili (oltre 1 milione di Kwh) nonché sono migliorati i principali indicatori relativi ad emissioni e consumi.
1.5.2. Valorizzazione del capitale naturale e uso responsabile delle risorse
Grazie ai principi di tutela e salvaguardia sopra richiamati, Sesa intraprende una serie di iniziative volte alla riduzione e prevenzione dei possibili impatti negativi sull'ambiente derivanti dall'esercizio della propria attività. Tra di esse rientra la scelta di approvvigionamento energetico da fonti di energia rinnovabile. Sesa monitora costantemente i propri consumi energetici e le relative emissioni promuovendo programmi di efficientamento tra i quali quelli indicati di seguito:
- Monitoraggio e efficientamento dei rifiuti prodotti e sviluppo attività di recupero (raccolta differenziata). Azioni di miglioramento: Estensione della certificazione ambientale ISO 14001 a tutte le principali società del Gruppo e diffusione della Politica Ambientale;
- Modalità di lavoro ibrido e di collaborazione digitale adottate da parte del Gruppo, mantenendo un modello di organizzazione del lavoro con presidio in prevalenza fisico per tutte le risorse umane e sedi del Gruppo;
- Miglioramento dei livelli di consapevolezza del personale che opera nel Gruppo o per conto di esso realizzando programmi di informazione e formazione. Azioni di miglioramento: Formazione HR;
- Sensibilizzazione dei propri fornitori ed appaltatori sui principi di gestione ambientale. Azioni di miglioramento: Attività di sensibilizzazione verso collaboratori e fornitori;
- Impegno per azioni volte a massimizzare il risparmio energetico nei propri uffici o sedi, nella gestione del parco automezzi, favorendo tecnologie più efficienti e meno inquinanti. Azioni di miglioramento: Efficientamento illuminazione (LED), processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, progetti di Green building e certificazioni (Leed);
- Riduzione dell'uso delle risorse energetiche per unità di gas immesso in rete. Azioni di miglioramento: manutenzione e miglioramento degli impianti;
- Ottimizzazione dell'uso di carburanti per autotrazione. Azioni di miglioramento: rinnovo del parco automezzi e sistemi innovativi per la gestione della mobilità.
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1.5.3. Transizione low-carbon: progetti di innovazione urbana
TRANSIZIONE VERSO LA CARBON NEUTRALITY
Il Gruppo prosegue con determinazione il percorso di integrazione dei criteri ESG nel proprio business, implementando una strategia di sostenibilità ambientale focalizzata sul raggiungimento della carbon neutrality, in linea con l'Agenda 2030 dell'ONU. Diversi gli ambiti di intervento che porteranno il Gruppo a neutralizzare il proprio impatto carbonico al 2030, attraverso un piano che prevede tre linee di azione: monitoraggio e quantificazione delle emissioni; continui processi di efficientamento e riduzione degli impatti; compensazione delle emissioni residue e non riducibili.
A tal fine un progetto articolato e di ampia portata è quello relativo all'implementazione di programmi di riduzione dell'impatto ambientale per il polo tecnologico di Empoli. Il progetto, oltre a consentire l'espansione delle attività presenti a supporto del business, permetterà di riorganizzare l'area a livello di funzionalità viaria, di dotazione di parcheggio pubblico, verde pubblico e servizi per i dipendenti e i cittadini. Il progetto interviene, inoltre, sulla riduzione delle emissioni inquinanti causate da traffico, attraverso interventi di mobilità sostenibile: parcheggi pubblici gratuiti in connessione con una stazione bike-sharing, collegamenti di trasporto pubblico e realizzazione di piste ciclabili.
Il progetto è articolato in tre distinti stadi di avanzamento e prevede la realizzazione di infrastrutture ed edifici utilizzando materiali, tecniche e tecnologie ecosostenibili e a risparmio energetico (bioedilizia e relative certificazioni). La finalità del progetto è quella di valorizzare il Polo tecnologico, tramite la rigenerazione delle relazioni della comunità, la tutela del benessere e della salute dei cittadini, il miglioramento della qualità dell'ambiente e della mobilità, il potenziamento delle attività sociali e culturali.
L'AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
Il Gruppo Sesa produce direttamente parte significativa dell'energia elettrica utilizzata attraverso impianti fotovoltaici di proprietà. In particolare, nell'esercizio al 30 aprile 2022 sono stati prodotti 1,04 milioni di kWh, in crescita del 314% rispetto all'esercizio precedente. Dall'esercizio 2022 il fabbisogno totale di energia elettrica del Gruppo è stato comunque coperto per policy aziendale da energia verde certificata per oltre il 90%.

Impianti fotovoltaici presso il polo tecnologico di Empoli


EFFICIENZA ENERGETICA
Il Gruppo promuove ogni anno investimenti per l'ammodernamento dei propri impianti orientando le scelte verso tecnologie in grado di ottimizzare le rese e ridurre i consumi energetici. Sesa utilizza illuminazione a LED, con processi controllati e materiale ad alta efficienza energetica, nel rispetto della direttiva CE "Ecodesign" 2009/125/CE per il risparmio energetico. Inoltre, tutti gli impianti di climatizzazione sono stati sostituiti con sistemi a maggior efficienza energetica, utilizzo di gas refrigeranti a basso impatto ambientale e minor impatto acustico.
1.6. Catena del valore e di fornitura
RELAZIONI CON I FORNITORI E CLIENTI
Il Gruppo Sesa intende instaurare un rapporto di fiducia con la propria clientela e con i propri fornitori, improntato su principi di correttezza e trasparenza. La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova espressione nei rapporti con Clienti e Fornitori, fondati su processi continui di dialogo collaborativo. I rischi relativi alla catena di fornitura vengono attentamente monitorati e mitigati attraverso analisi preliminari e richieste documentali che permettano di valutare clienti e fornitori in maniera approfondita e nel rispetto di regole di compliance.
L'80% degli impatti ambientali si genera all'interno delle catene di approvvigionamento aziendali e parte degli obiettivi di avanzamento su diritti umani e del lavoro, salute e sicurezza, anticorruzione risulta strettamente connessa alla gestione della supply chain, partendo dalla selezione dei fornitori, passando per il loro coinvolgimento, fino alla misurazione delle performance di sostenibilità della filiera.
Sesa si impegna nella valutazione e verifica eticoreputazionale delle principali controparti della società mediante una verifica delle terze parti più significative, svolta dalla funzione Compliance, volta a identificare la presenza di indagini avviate, sentenze o provvedimenti emessi nei confronti delle società o dei loro amministratori. La violazione accertata dei principi contenuti in questi documenti comporta l'annullamento di processi di valutazione e aggiudicazione in corso e di eventuali contratti già in essere.
LA CATENA DI FORNITURA E LA SELEZIONE DI NUOVI FORNITORI
Il Gruppo Sesa applica, nella relazione con i propri fornitori, i principi di correttezza e trasparenza, adottando procedure di selezione svolte con imparzialità e secondo regole che comprendono la verifica di qualità, idoneità tecnicoprofessionale, aspetti etico-comportamentali, rispetto degli standard normativi applicabili e economicità della fornitura dei beni, servizi e lavori. Gli standard contrattuali in uso nelle forniture strategiche del Gruppo prevedono il rispetto da parte dei fornitori delle regole previste dal Decreto 231/01 e dei principi etici del Gruppo. Il Codice Etico del Gruppo prevede una specifica sezione dedicata alle relazioni con i Fornitori, che devono essere gestite secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità, nonché improntate al rispetto dei principi di trasparenza, eguaglianza, lealtà, correttezza e concorrenza. Il rispetto, da parte di ciascun Fornitore, dei principi sanciti nel Codice Etico del Gruppo è determinante al fine dell'instaurazione del rapporto contrattuale.
La selezione dei nuovi Fornitori deve essere improntata a criteri di trasparenza e correttezza e finalizzata all'individuazione di controparti in grado di conciliare al meglio le esigenze aziendali, sotto il profilo costi/prestazioni, limitando, quanto più possibile, la potenziale esposizione dell'azienda ad eventuali rischi. Nell'ambito del processo di selezione dei Fornitori di riferimento, le società del Gruppo Sesa valutano opportunamente, in ragione dei rapporti d'affari, le caratteristiche, anche tramite apposita autocertificazione, di solidità economico-finanziaria e affidabilità della controparte, mediante interrogazione di banche dati pubbliche e/o di sistema o utilizzo di appositi servizi di informativa certificati.
Le attività di selezione dei fornitori devono obbligatoriamente considerare, inoltre, l'impegno da parte del fornitore a rispettare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 adottato dal Gruppo oppure che lo stesso sia dotato di un proprio Codice Etico con principi coerenti rispetto a quelli del Gruppo Sesa.
Le tematiche inerenti salute, sicurezza, ambiente ed in generale in ambito ESG sono vincolanti ai fine dell'aggiudicazione di appalti presso i nostri siti, a prescindere dal valore economico.
In questo ambito vengono analizzati i processi e le procedure vigenti e l'esistenza di sistemi di gestione, o il possesso di certificazioni, che garantiscano l'adesione ai più elevati
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standard internazionali. Acquisiamo e valutiamo, anche in linea con quanto previsto dalla SA 8000, informazioni e dati in materia di tutela dei diritti umani, ricorso al lavoro minorile, parità di trattamento.
I fornitori che presentino performance non adeguate, sono soggetti ad azioni correttive ma possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui: il comportamento non etico; gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro; non-conformità gravi, rilevate nell'ambito di audit o verifiche in campo; mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro; documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.
Le verifiche effettuate hanno evidenziato una crescente attenzione agli aspetti ESG da parte dei fornitori del Gruppo Sesa. A seguito dell'analisi condotta viene espresso un giudizio del sistema di "Prevalenza Favorevole" con una gestione dei rischi adeguata e con un livello di controllo buono e ambiente di controllo favorevole.
LA RELAZIONE CON I CLIENTI
Il mutamento del contesto competitivo, che le imprese IT devono affrontare per sostenere la trasformazione digitale e i conseguenti cambiamenti nei comportamenti e nelle aspettative della clientela, riveste un'importanza strategica crescente.
La creazione di valore sostenibile da parte del Gruppo Sesa trova la sua prima e immediata espressione nel perseguimento della massima soddisfazione del cliente/ utente, formalizzata anche nella politica dei sistemi di gestione della qualità. Rimane un obiettivo primario del Gruppo il costante miglioramento degli standard di qualità, attraverso l'attività di monitoraggio periodico della qualità del servizio prestato unita ad un'appropriata e tempestiva comunicazione delle informazioni relative ad eventuali modifiche e variazioni nella prestazione del servizio. Sesa incoraggia l'interazione con i clienti attraverso la gestione e la risoluzione rapida di eventuali claim mediante appropriati sistemi di comunicazione, prediligendo il dialogo improntato alla massima professionalità ed al rispetto dei propri valori chiave.
L'ottenimento della Certificazione ISO 9001 per le principali società del Gruppo ha permesso di adottare un sistema di gestione con focus sulla soddisfazione del cliente, anche attraverso survey dedicate. Al 30 aprile 2022 non si rilevano reclami significativi da parte dei clienti.
Sintesi attività di verifica della catena di fornitura al 30 aprile 2022
% fornitori strategici soggetti a verifica 65%
% fornitori strategici ad alto rischio sostenibilità soggetti a verifica 55%
% fornitori totali soggetti a verifica 75%



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2.1. Strategia del Gruppo e Sustainable Development Goals (SDGs)
SOSTENIBILITÀ COME VALORE E DRIVER STRATEGICO
La sostenibilità costituisce per Sesa un valore e, al tempo stesso, un driver strategico. Un valore, anzitutto, perché, sulla base dei principi di responsabilità sociale d'impresa, l'azienda intende contribuire alla tutela dell'ambiente e al progresso sociale. Ma anche una scelta strategica, perché innovare i modelli di business, migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse, ridurre gli impatti ambientali è determinante dal punto di vista della competitività economica e della produttività.
Sesa ha progressivamente concentrato energie e impegno per migliorare il proprio profilo di sostenibilità. Attraverso un processo di continuo e proattivo coinvolgimento di management, dipendenti, Team sostenibilità, ma anche analisti e stakeholder istituzionali, Sesa ha approfondito i temi ESG e individuato le priorità per i prossimi anni.
Affinché siano una leva strategica e operativa importante, Sesa ha deciso di legare al loro raggiungimento parte dell'erogazione dei compensi variabili del management. Sesa, in coerenza con le modifiche statutarie dello scorso 27 gennaio 2021, finalizzate ad orientare l'impegno degli Amministratori a perseguire il successo sostenibile, ha avviato un percorso di valorizzazione e attenzione sui temi della sostenibilità, con l'obiettivo di includere i key driver ESG nelle componenti variabili della remunerazione monetaria del top management, con una incidenza dei parametri non finanziari di circa il 50%.
In coerenza con tale percorso di generazione di valore condiviso, nel 2022 Sesa ha rinnovato la partecipazione al Global Compact delle Nazioni Unite, in qualità di Participant, confermando il formale e sostanziale impegno a promuovere un'economia globale sana, inclusiva e sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, capace di salvaguardare l'ambiente e coinvolta attivamente per l'integrità del business, in ogni suo aspetto.
2.1.1. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile
La sostenibilità è un valore di riferimento essenziale nella strategia di Sesa. Per tale ragione, nella presente Relazione annuale integrata, le attività del Gruppo vengono rendicontate facendo riferimento anche agli obiettivi di sostenibilità indicati dalla "Agenda 2030" dell'ONU. In questa sezione vengono descritte le principali key issues del Gruppo. Sesa nella determinazione della propria strategia di sostenibilità, considera i target individuati rispetto al raggiungimento dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals) dell'Agenda 2030 dell'ONU, per definire le priorità strategiche aziendali, su cui sviluppare politiche, obiettivi e azioni per creare valore.
L'AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE
Nel 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, contenente 17 obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) da raggiungere entro il 2030.

Consapevole del proprio ruolo sociale, Sesa ha intrapreso un percorso volto a orientare l'organizzazione e le proprie attività di business nella direzione definita dai 17 SDGs. A supporto dell'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, è stato
predisposto uno specifico approfondimento sull'interrelazione tra aspetti materiali e Sustainable Development Goals (SDGs).


La strategia sostenibile del Gruppo traguarda principalmente i seguenti sette obiettivi SDGs.

RAGGIUNGERE L'UGUAGLIANZA DI GENERE ED EMANCIPARE TUTTE LE DONNE E LE RAGAZZE
È il Goal dell'efficienza operativa e sociale attraverso pari opportunità, empowerment femminile, inclusività ed equità per lo sviluppo sociale e economico. Cosa intende fare Sesa: potenziare le proprie procedure e strutture di Gruppo per contribuire ad un clima organizzativo in cui le donne e gli uomini abbiano pari opportunità di realizzarsi e possano, in ugual misura, contribuire alla crescita economica e sociale di Sesa. Gli obiettivi principali sono prevenire qualunque forma di violenza di genere, colmare il divario di genere sul mercato del lavoro, raggiungere la piena parità nella partecipazione ai diversi settori di attività, affrontare e mitigare ove esistente il problema del divario retributivo, colmare il divario e conseguire l'equilibrio di genere nel processo decisionale.

INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE, UN'OCCUPAZIONE PIENA E PRODUTTIVA ED UN LAVORO DIGNITOSO PER TUTTI
È il Goal che riassume il senso del business sostenibile. Produttività economica attraverso innovazione, inclusione e gestione della diversità. Diritti umani e del lavoro, ambienti di lavoro dignitosi, sicuri e protetti, crescita sociale e professionale. Cosa intende fare Sesa: sostenere la crescita economica attraverso la creazione di posti di lavoro con una retribuzione equa che consenta ai collaboratori del Gruppo Sesa di vivere in modo soddisfacente e nel rispetto di criteri di work-life balance. Migliorare il benessere di persone, imprese e organizzazioni attraverso l'innovazione tecnologica e la trasformazione digitale. Promuovere politiche orientate allo sviluppo, che supportino le attività produttive. Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano con massima sicurezza per tutti i lavoratori.

PROMUOVERE L'INDUSTRIALIZZAZIONE INCLUSIVA E SOSTENIBILE E SOSTENERE L'INNOVAZIONE
È il Goal legato agli investimenti in infrastrutture sostenibili ed innovazione tecnologica, volti a favorire la crescita economica, a creare durevolmente posti di lavoro e promuovere il benessere delle risorse umane. L'obiettivo 9 mira a costruire un'infrastruttura resiliente, a promuovere uno sviluppo inclusivo e a sostenere l'innovazione, impiegando le risorse in modo efficace ed efficiente ed incentivando tecnologie e processi produttivi ecosostenibili. Cosa intende fare Sesa: Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui. Promuovere uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile, aumentando durevolmente l'occupazione.

RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE ALL'INTERNO DEI E FRA I PAESI
E il goal incentrato sulla riduzione delle disuguaglianze all'interno degli Stati e tra gli Stati stessi. Entro il 2030 le pari opportunità dovranno essere garantite eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie. Cosa intende fare Sesa: Potenziare e promuovere l'inclusione sociale ed economica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro. Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando politiche e pratiche discriminatorie di qualunque tipo.
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RAFFORZARE I MEZZI DI ATTUAZIONE E RINNOVARE IL PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
È il Goal della condivisione degli sforzi verso la sostenibilità mediante partnership e investimenti mirati alla creazione di valore condiviso. Cosa intende fare Sesa: definire e rafforzare partnership e alleanze per lo sviluppo sostenibile con imprese, associazioni di categoria, università e organizzazioni anche no profit.

ADOTTARE MISURE URGENTI PER COMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LE SUE CONSEGUENZE
È il Goal della lotta ai cambiamenti climatici, l'emergenza globale primaria. Monitoraggio, mitigazione e adattamento per catene del valore resilienti. Cosa intende fare Sesa: integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione. Sensibilizzare gli stakeholder in merito alla tematica del cambiamento climatico. Promuovere tecnologie per aumentare la capacità effettiva di pianificazione e gestione di interventi inerenti al cambiamento climatico e alla gestione ambientale, favorendo il risparmio delle risorse naturali ed il ricorso a fonti di energia green.

PROMUOVERE SOCIETÀ PACIFICHE E PIÙ INCLUSIVE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE; OFFRIRE L'ACCESSO ALLA GIUSTIZIA PER TUTTI E CREARE ORGANISMI EFFICACI, RESPONSABILI E INCLUSIVI A TUTTI I LIVELLI
È il Goal della business integrity e della governance sostenibile. Promozione e rispetto di leggi, norme e principi di governance, esterni e interni adottando comportamenti virtuosi nelle relazioni interne e con tutti gli stakeholder, business o non-business. Cosa intende fare Sesa: Sostenere iniziative finalizzate a combattere abusi e sfruttamenti, garantire un pubblico accesso all'informazione, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali, promuovere e applicare leggi non discriminatorie.



2.2. Stakeholder engagement e matrice di materialità
Il Gruppo Sesa ha condotto un processo di "Analisi di materialità" al fine di individuare i temi di carattere non finanziario che sono maggiormente rilevanti sia dal punto di vista dei portatori interni al Gruppo che dei suoi stakeholder esterni; a tal fine è stato avviato un processo di identificazione dei temi più importanti sui quali concentrare l'attenzione, in linea con le linee guida GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards). Tale attività ha consentito di definire la Matrice di materialità, che individua i temi rilevanti intesi come quegli aspetti che possono generare significativi impatti economici, sociali e ambientali sulle attività del Gruppo e che, influenzando aspettative, decisioni ed azioni degli stakeholder, sono da questi percepiti come rilevanti.
L'attenzione alle risorse umane costituisce un valore fondante del Gruppo Sesa

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2.2.1. Creare valore coinvolgendo gli Stakeholder
In Sesa la sistematica attività di coinvolgimento degli interlocutori chiave su tematiche material (ovvero gli elementi rilevanti tanto per l'organizzazione che per gli stakeholder stessi) rappresenta la leva principale di monitoraggio e gestione della qualità delle relazioni e risulta fondamentale nella formulazione delle politiche e strategie organizzative di Gruppo. Risulta altresì cruciale comprendere in profondità i trend emergenti (criticità ed opportunità) nel contesto di riferimento in cui l'organizzazione vive ed opera ed identificare in modo puntuale le tematiche sulle quali investire in via prioritaria, in risposta alle aspettative degli stakeholder chiave. In particolare, la qualità delle relazioni (c.d. capitale relazionale) instaurate con i diversi stakeholder e l'esperienza (presente e passata) osservata dagli stessi, influenza l'allineamento tra promesse (value proposition), aspettative, azioni e percezioni.
Per il Gruppo la creazione di valore deve essere orientata al lungo termine, a beneficio di tutti gli stakeholder tra i quali le risorse umane, le comunità in cui il Gruppo opera, i clienti e l'ambiente (elementi chiave per la "creazione di valore condiviso").
Il Gruppo, a tal fine, considera stakeholder tutti i soggetti che sono portatori di interesse - impliciti o espliciti – in quanto influenzati dalle sue attività. Di seguito abbiamo identificato le principali categorie di stakeholder, interni ed esterni al Gruppo, considerando il loro grado di prossimità, rappresentatività e autorevolezza.
Overview Stakeholder
| Persone | Clienti | Comunità |
|---|---|---|
| Collaboratori Nuclei familiari Comunità di appartenenza |
Business Partner Imprese Organizzazioni |
Istituti Media Comunità Locali Organizzazioni no profit |
| Comunità finanziaria | Partner contrattuali | Ambiente |
L'identificazione dei portatori d'interesse rispetto a tematiche non finanziarie rappresenta un'attività condotta da parte della direzione del Gruppo, collocandosi nel più generale percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo Sesa.
Nella tabella di seguito indicata, si elencano gli stakeholder
identificati e i principali canali di ascolto e confronto predisposti dal Gruppo. Nel percorso di sostenibilità intrapreso, le attività di coinvolgimento e confronto con gli stakeholder sviluppate in questo quarto anno di rendicontazione non hanno portato all'identificazione di particolari criticità.

Stakeholder
| Modalità di dialogo | |
|---|---|
| Programmi di welfare di Gruppo | |
| Personale | Piattaforme di HR support e communication |
| Programmi di work-life balance | |
| Iniziative di coinvolgimento su temi di etica e cultura organizzativa | |
| Programmi di sviluppo di competenze e sviluppi di carriera | |
| Programmi di enhancement e miglioramento del clima organizzativo | |
| Comunicazione periodica e trasparente delle informazioni finanziarie | |
| Piattaforma di Investor Relation dedicata alle relazioni con gli investitori | |
| Best practice nella redazione e pubblicazione delle informazioni | |
| Comunità finanziaria | Assemblee degli azionisti |
| Incontri e meeting periodici con analisti e investitori | |
| Sezione bilingue dedicata nel sito web | |
| Roadshow con le reti ed operatori di vendita | |
| Meeting e convention nazionali e locali | |
| Partner contrattuali | Workshop |
| Canali di comunicazione dedicati (web, mailing, social) | |
| Processo di qualifica e valutazione | |
| Monitoraggio del livello di soddisfazione | |
| Canali di comunicazione dedicati ai clienti (web, mailing) | |
| Clienti | Social network |
| Newsletter | |
| Partecipazione a tavoli multi-stakeholder | |
| Incontri con rappresentanti di istituzioni e associazioni | |
| Comunità | Punti di contatto aziendali dedicati alle relazioni con i media e le istituzioni (Responsabile delle relazioni istituzionali) |
| Organizzazione di eventi | |
| Partnership con enti locali per organizzazione di eventi sportivi e di filantropia | |
| Incontri e meeting con Risorse Umane | |
| Ambiente | Canali di comunicazione dedicati (web, mailing) |
| Workshop | |
| Iniziative di coinvolgimento su temi ambientali | |
| Incontri e meeting con stakeholder | |
| Team sostenibilità | |
| Agenzie di Rating ESG |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
2.2.2. I temi materiali connessi alle attività di business
Attraverso l'analisi di materialità abbiamo identificato alcuni temi rilevanti, su cui ci impegniamo a sviluppare azioni concrete e iniziative coerenti. Sono state prese in considerazione le principali linee guida di sostenibilità internazionali (ISO 26000, GRI-Standards, Global Compact, Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite e le agenzie di rating ESG) ed è stata effettuata un'analisi di settore e di benchmark, analizzando i temi materiali identificati da grandi gruppi operanti nel settore Information Technology, imprese di altri settori con esperienze rilevanti nell'ambito della consulenza informatica. Tale analisi ha tenuto conto da un lato della strategia, della missione e dei valori del Gruppo (di cui daremo evidenza nei seguenti Capitoli), dall'altro della percezione di rilevanza delle stesse tematiche da parte degli stakeholder.
I temi rilevanti per il Gruppo sono stati identificati e validati dalle figure chiave della direzione aziendale (quali figure aziendali con responsabilità di indirizzo e con responsabilità operative sui temi della sostenibilità), alle quali è stato richiesto di valutare il grado di rilevanza di ciascuna tematica dal punto di vista degli stakeholder interni ed esterni di riferimento. Il risultato del processo di analisi si riflette sul posizionamento delle tematiche di cui verranno fornite ulteriori informazioni nel resto del documento.
Di seguito si riporta la lista dei temi materiali identificati per il Gruppo Sesa e la relativa matrice di materialità:
Temi materiali
| Ambito del d.Lgs. 254/2016 | Tema materiale | KPI |
|---|---|---|
| Ambientale | Consumi energetici | Consumi annui in GJ e kWh |
| Emissioni | Consumi annui in CO2 | |
| Consumi Idrici | Consumi Annui in litri | |
| Gestione dei rifiuti ed economia circolare | Dettaglio per tipologia e peso (Kg) | |
| Sociale | Catena di fornitura responsabile | % fornitori valutati su temi ESG |
| Relazione trasparente con i clienti | Numero reclami | |
| Creazione di valore per la comunità | Valore economico generato e distribuito agli stakeholder |
|
| Sostenibilità ambientale delle comunità | Comunicazioni specifiche/iniziative | |
| Gestione del Personale e Diritti umani | Welfare aziendale e occupazione | Nr. HR, tasso di crescita, assunzioni |
| Sviluppo competenze e formazione HR | Numero e tipologia ore formazione | |
| Diversity e pari opportunità | Rappresentanza di genere e diversity | |
| Salute e sicurezza del personale | Numero e tipologia infortuni | |
| Tutela dei diritti umani | Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing | |
| Lotta alla corruzione attiva e passiva | Anticorruzione | |
| Etica e compliance | Nr. sanzioni e segnalazioni Whistleblowing, numero sessioni/ore formazione specifica |
|
| Protezione dati e tutela della Privacy |


Matrice di materialità
In particolare, si segnalano i seguenti risultati:
- tra i temi più rilevanti sia per gli stakeholder che per l'azienda troviamo "Welfare Aziendale e occupazione" e "Salute e sicurezza del personale", coerentemente con il settore in cui opera Sesa e con l'importanza che il know-how e il capitale umano rivestono per il business;
- "Etica & Compliance" e "Protezione dei dati e tutela della privacy" risultano tra i temi più rilevanti per Sesa soprattutto in virtù dell'attività svolta e dell'importanza che tali temi rivestono per il suo successo nel lungo periodo;
- i temi legati a "Consumi energetici", "Gestione dei rifiuti ed economia circolare" e "Diversity e pari opportunità" assumono rilevanza per gli stakeholder e riflettono la crescente sensibilità che tali tematiche stanno assumendo a livello globale.
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

2.2.3. Percorso di evoluzione del profilo di sostenibilità
Nell'esercizio al 30 aprile 2021 Sesa ha costituito un Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale a riporto dell'Amministratore Delegato composto dai responsabili delle principali funzioni aziendali di Sesa con l'identificazione di un Sustainability Officer dedicato. Il Comitato, riunitosi periodicamente nel corso dell'esercizio, cura gli aspetti di sostenibilità monitorando le azioni ed i programmi per la riduzione degli impatti ambientali e sociali legati alle attività svolte dal Gruppo.
Tra le principali azioni svolte dal Comitato operativo:
- monitoraggio e implementazione del sistema di gestione ambientale in un'ottica di risk assessment e management, identificando i principali KPI rilevanti per gli stakeholder;
- Integrazione nello statuto sociale, tra i compiti degli amministratori, dell'obiettivo del successo sostenibile (delibera dell'assemblea straordinaria del gennaio 2021);
- monitoraggio delle modalità di governance e trasparenza nella gestione della catena di fornitura;
- comunicazione verso società di rating ESG;
- comunicazione e prime attività formative in materia ESG all'interno dell'organizzazione;
- implementazione del bilancio di sostenibilità, migliorandone i contenuti e la focalizzazione.
Il Comitato operativo di Sostenibilità Aziendale è stato inoltre impegnato nella misurazione degli impatti ambientali e sociali del Gruppo attraverso il B Impact Assessment (BIA). Lo strumento, riconosciuto a livello internazionale per la misurazione del valore prodotto dall'azienda, considerando non solo gli aspetti economici ma anche ambientali e sociali, ha evidenziato un punteggio complessivo ampiamente superiore alla media delle società che a livello internazionale
lo hanno sperimentato. Il Comitato operativo, inoltre, misurato l'impatto ambientale e sociale, ha avviato un programma di azioni da portare avanti nel breve, medio e lungo termine per migliorare ulteriormente il profilo di sostenibilità del Gruppo Sesa, identificando un percorso virtuoso a beneficio di tutti gli stakeholder.
Tra i principali obiettivi del programma di sostenibilità:
- Utilizzo di energia 100% rinnovabile a basso impatto (effettivamente raggiunto nell'esercizio al 30 aprile 2022);
- Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili;
- Estensione della certificazione ISO 14001 alle principali società del Gruppo;
- Inclusione di programmi di sostenibilità nella formazione delle figure chiave e della maggioranza dei lavoratori;
- Costituzione del Comitato endoconsiliare di Sostenibilità (formalizzato nel CdA di luglio 2022);
- Rafforzamento dei programmi di inclusione e gestione della parità di genere e della diversity a livello delle risorse umane (tra cui la nomina del Diversity Manager);
- Rafforzamento dei programmi di riduzione dei consumi di risorse naturali a livello di Gruppo incluso programma di mobilità sostenibile;
- Rafforzamento dei programmi di monitoring ESG della filiera di fornitura.
Si evidenzia che tutti i principali obiettivi sono stati raggiunti nel corso dell'esercizio e che è stata presa la decisione di redigere per la prima volta una Relazione Annuale Integrata che incorpora l'analisi della performance ESG con quella finanziaria a dimostrazione dell'aumentata sensibilità degli stakeholder a tale performance.
A questo fine è stata anche avviata un'attività di formazione e implementazione della struttura di financial control con strumenti e metodologie di reporting con logiche ESG.

2.3. La creazione di valore sostenibile di lungo termine per tutti gli Stakeholder
Il modello di business di Sesa si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione dei talenti e delle diversità la tutela dell'ambiente e la generazione di valore per gli stakeholder. Il piano di sviluppo industriale e gli obiettivi ESG coesistono e sono interconnessi tra loro al fine di portare un contributo concreto al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite.
Il Modello di business di Sesa si propone di creare nel tempo valore sostenibile e condiviso per tutti gli stakeholder. Alla base del modello di business vi sono i sei capitali (finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale) dai quali l'organizzazione dipende per garantire la qualità dei servizi forniti.
In linea con questa evoluzione, Sesa sta attuando un approccio integrato di creazione di valore sviluppando un circolo virtuoso tra mission aziendale e generazione di valore per gli stakeholder.
In particolare, l'impegno per articolare un'offerta innovativa e distintiva, ha portato Sesa allo sviluppo di un modello integrato di shared value creation, ottenuto valorizzando:
• il capitale umano, consentendo alle persone di migliorare costantemente competenze e capacità di comprensione all'interno della strategia del Gruppo;
- • il capitale sociale e ambientale, monitorando e minimizzando l'impatto delle proprie attività sulle risorse ambientali e verso le comunità in cui il Gruppo opera;
- • il capitale relazionale, condividendo valori comportamenti e relazionali con i propri partner, fornitori e stakeholder;
- • il capitale organizzativo e finanziario,per valorizzare lo sviluppo dei propri servizi attraverso processi di ricerca e innovazione lungo tutta la catena.
Su questo orientamento strategico si fonda il modello di business di Sesa che punta alla creazione e distribuzione di valore sostenibile nel breve, medio e lungo termine in tutti gli ambiti connessi ai capitali dell'International Framework e in risposta alle sfide globali definite dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU a cui l'azienda contribuisce concretamente. Gli SDGs individuati dal Gruppo sono stati ricondotti alle tematiche materiali per Sesa e ai progetti innovativi e socio-ambientali realizzati dal Gruppo.
2.3.1. Valore distribuito agli Stakeholder
Il Gruppo Sesa persegue la generazione sostenibile di valore per i propri stakeholder, con i quali intende sviluppare relazioni di lungo termine e trasparenti.
Come riportato nella tabella seguente, al 30 aprile 2022, su un valore aggiunto netto generato pari ad Euro 314,9 milioni, il valore economico netto distribuito è pari ad Euro 250,2 milioni (79,5% del totale), in crescita del 20,3% rispetto al precedente esercizio. Il valore economico netto trattenuto, a supporto degli investimenti e della crescita futura, passa da Euro 42,1 milioni al 30 aprile 2021 ad Euro 64,7 milioni al 30 aprile 2022.
Valore distribuito agli Stakeholder
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 |
|---|---|---|---|
| Valore aggiunto netto | 314.898 | 250.180 | 181.126 |
| Valore economico netto distribuito | 250.225 | 208.042 | 138.938 |
| Valore economico netto trattenuto | 64.674 | 42.138 | 42.188 |
Strategia e risk
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Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
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Bilancio separato al 30 aprile 2022
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Il seguente prospetto del valore economico costituisce una riclassificazione del conto economico consolidato che rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo ai soggetti portatori di interesse nell'esercizio al 30 aprile 2022. In particolare, tale riclassificazione indica la "capacità quantitativa dell'organizzazione di creare valore per i propri stakeholder".
Il valore aggiunto netto del Gruppo Sesa al 30 aprile 2022 è pari a Euro 314,9 milioni, la cui distribuzione è così ripartita:
• la remunerazione del personale è stata di Euro 197,7 milioni (+21,3% Y/Y), a seguito dell'incremento dell'organico, per effetto delle acquisizioni societarie e del piano di inserimento di nuove risorse del Gruppo;
- la remunerazione della pubblica amministrazione è pari a Euro 31,7 milioni (+20,4% rispetto al precedente anno) ed è relativa principalmente alle imposte correnti, in aumento per effetto della crescita della redditività;
- la remunerazione degli azionisti, tramite la distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio al 30 aprile 2022, è determinata in circa Euro 13,9 milioni (Euro 0,90 per azione rispetto ad Euro 0,85 del precedente esercizio).
Relativamente alla percentuale di distribuzione del Valore Aggiunto netto, si rileva che le Risorse Umane costituiscono lo Stakeholder che continua a beneficiare maggiormente della creazione di ricchezza realizzata dal Gruppo con un'incidenza pari al 62,8% del totale.
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | % | 30/04/2021 | % | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 2.362.603 | 98,8% | 2.022.454 | 99,2% | 16,8% |
| Altri Proventi | 27.220 | 1,1% | 14.769 | 0,7% | 84,3% |
| Utile delle società valutate al PN | 1.744 | 0,1% | 2.345 | 0,1% | -25,6% |
| Valore economico generato | 2.391.567 | 100,0% | 2.039.568 | 100,0% | 17,3% |
| Costi operativi riclassificati (acquisti, servizi, etc.) | (2.023.167) | -84,6% | (1.747.385) | -85,7% | 15,8% |
| Amm.nti, svalutazioni e altri costi non monetari | (53.502) | -2,2% | (42.003) | -2,1% | 27,4% |
| Valore aggiunto netto | 314.898 | 13,2% | 250.180 | 12,3% | 25,9% |
| Remunerazione delle risorse umane | 197.673 | 62,8% | 162.972 | 65,1% | 21,3% |
| Remunerazione dei finanziatori* | 6.856 | 2,2% | 5.521 | 2,2% | 24,2% |
| Remunerazione degli azionisti** | 13.946 | 4,4% | 13.171 | 5,3% | 5,9% |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 31.750 | 10,1% | 26.378 | 10,5% | 20,4% |
| Valore economico netto distribuito | 250.225 | 79,5% | 208.042 | 83,2% | 20,3% |
| Autofinanziamento | 64.674 | 20,5% | 42.138 | 16,8% | 53,5% |
| Valore economico trattenuto | 64.674 | 20,5% | 42.138 | 16,8% | 53,5% |
Valore economico generato e distribuito
*Pari al saldo dei proventi e oneri finanziari netti al lordo degli utili e perdite delle società valutate al PN
**Determinato sulla base della proposta del CdA del 12 luglio 2022 (dato riferito al al 30 aprile 2022) e dell'assemblea del 26 agosto 2021 (dato riferito al 30 aprile 2021)
Il valore economico trattenuto è pari ad Euro 64,7 milioni, in crescita del 53,5% rispetto al 30 aprile 2021, a supporto degli investimenti del Gruppo per la crescita di lungo termine.
Di seguito si evidenzia graficamente la ripartizione del Valore Aggiunto 2022 del Gruppo Sesa pari a circa Euro 314,9 milioni, di cui Euro 64,7 milioni di valore economico trattenuto (autofinanziamento) e Euro 250,2 milioni di valore economico distribuito.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
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Distribuzione del valore netto generato

| 197,67 Mn | Remunerazione delle risorse umane |
|---|---|
| 64,67 Mn | Autofinanziamento |
| 31,75 Mn | Remunerazione della PA |
| 13,95 Mn | Remunerazione degli azionisti |
| 6,86 Mn | Remunerazione dei Finanziatori |
2.4. Gestione responsabile del business: etica, compliance e gestione dei rischi e delle opportunità
2.4.1. Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi
Lo sviluppo del Gruppo Sesa ha reso necessario un progressivo potenziamento e una maggior integrazione delle componenti del sistema di controllo interno.
Il modello di governance dei rischi è stato sviluppato in linea con le best practice e nel rispetto del Codice di Autodisciplina delle società quotate in Borsa e del Modello 231 di Gruppo. Si articola su tre livelli, identifica ruoli e responsabilità distinti per le diverse strutture organizzative e prevede un adeguato scambio di flussi informativi che ne garantiscono l'efficacia. Al fine di fronteggiare i rischi a cui è esposto, il Gruppo si è dotato di idonei dispositivi di governo societario e di adeguati meccanismi di gestione e di controllo; nello specifico il Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi ("SCIGR") aziendali è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali al fine di contribuire al successo sostenibile della società.
I processi di Enterprise Risk Management, integrati nei processi aziendali, vengono continuamente migliorati con l'obiettivo di innovare e diffondere una efficace cultura organizzativa di gestione e mitigazione.
Nello specifico, l'assetto organizzativo finalizzato alla gestione dei rischi aziendali si articola come segue:
• il Comitato Controllo e Rischi: che ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di


Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- • il Consiglio di Amministrazione: che, in modo collegiale, svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; in particolare, in relazione alle tematiche non finanziarie oggetto della presente Relazione Annuale Integrata, si segnala che al Consiglio spetta innanzitutto il compito di definire le linee di indirizzo del SCIGR, in coerenza con gli obiettivi strategici ed il profilo di rischio della stessa, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo;
- • il Compliance Officer, quale organo di controllo di secondo livello, svolge verifiche periodiche sul rispetto delle normative da parte delle società, verificando, in conformità alle migliori prassi di settore, la conformità dell'attività svolta alle disposizioni di legge, ai provvedimenti delle Autorità di Vigilanza, alle norme di autoregolamentazio-
ne ed agli impegni contrattuali assunti con la clientela;
- • l'Internal Audit: che verifica in forma sistematica l'efficacia e l'efficienza del Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi nel suo complesso (organo di controllo di terzo livello), riferendo i risultati della sua attività al vertice aziendale e coordinandosi con gli altri organi di controllo aziendali;
- • il Comitato per il Controllo sulla Gestione: che, in virtù dell'attività di controllo sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società, vigila sull'efficacia del SCIGR quale "vertice" del sistema di vigilanza della Società;
- • l'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231\2001: che verifica l'adeguatezza del Modello 231 curando, in particolare, la sua efficacia a prevenire comportamenti illeciti ed effettua una costante vigilanza sulla applicazione e sul rispetto del Modello 231.
Modello di governance dei rischi

Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
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2.4.2. Matrice di mitigazione e Risk Management
Il Gruppo Sesa adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzarne la situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Tali procedure sono il risultato di una gestione dell'azienda improntata ai valori del codice etico del Gruppo (integrità, correttezza e trasparenza, professionalità, sostenibilità e continuità aziendale, attenzione alle persone ed agli stakeholder) focalizzata a perseguire obiettivi di crescita sostenibile per gli stakeholder.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE:
• RISCHI ESTERNI
Rischi connessi a contesto macroeconomico e mercato IT: possibile andamento non favorevole dell'economia e del settore IT. Un'evoluzione economica non favorevole a livello nazionale e/o internazionale potrebbe influenzare negativamente la crescita della domanda di IT con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il mercato IT si caratterizza anche per un elevato grado di concorrenza dove, oltre ad operatori nazionali il Gruppo si confronta con competitor multinazionali.
Per fronteggiare tali rischi il Gruppo persegue una strategia di ampliamento dell'offerta a valore aggiunto mediante l'erogazione di servizi competitivi, efficienti e innovativi. Il mercato IT infine è soggetto ad un'elevata evoluzione tecnologica con una costante trasformazione delle professionalità e delle competenze richieste. Per operare con un vantaggio competitivo sul mercato IT occorre un continuo sviluppo delle competenze, dell'offerta di prodotti e la gestione strategica dei rapporti con i vendor internazionali. Il Gruppo svolge un continuo ed importante lavoro di analisi dei trend di mercato e delle opportunità al fine di anticipare le evoluzioni future delle esigenze dei propri clienti attraverso lo sviluppo di competenze interne, l'aggregazione di specializzazioni esterne ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo.
• RISCHI INTERNI
Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave: il futuro sviluppo di Sesa dipende in misura significativa da alcune figure chiave del management. L'eventuale perdita di tali figure, qualora non fosse possibile sostituirle in maniera adeguata e tempestiva con soggetti di pari esperienza e competenza, potrebbe determinare una riduzione della capacità competitiva del Gruppo. Anche l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive e risultati economici e finanziari del Gruppo. Per fronteggiare questo rischio il Gruppo ha posto in essere delle strategie di fidelizzazione e piani di incentivazione di lungo periodo basati anche su piani di remunerazioni equity based di medio periodo.
Il management ritiene, in ogni caso, che Sesa SpA e il Gruppo siano dotati di una struttura operativa capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.
Rischi connessi all'inadempimento di impegni contrattuali e di compliance: il Gruppo offre soluzioni e servizi IT con un elevato contenuto tecnologico e stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi, delle performance (SLA) e degli standard qualitativi concordati. Queste penali potrebbero influire negativamente sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. Per mitigare questo rischio il Gruppo ha adottato procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati e stipulato adeguate polizze assicurative. In relazione ai rischi di compliance il Gruppo si è dotato di policy e procedure, incluso l'adozione del Modello 231/2001 per la capogruppo e le principali controllate volte a minimizzare rischi di compliance (in particolare fiscali e legali).
Rischio di reporting: connesso all'affidabilità dell'informativa finanziaria periodica. Rappresenta la possibilità che una singola area di bilancio o un gruppo di operazioni possa contenere errori materiali, a prescindere dai controlli interni istituiti dalla società.
Per fronteggiare questo rischio la Società ha identificato e formalizzato, in un apposito database, i controlli interni funzionali alla prevenzione del rischio di reporting.
Il database viene mantenuto costantemente aggiornato ed i controlli vengono sottoposti a test di efficacia con cadenza semestrale e su base campionaria.
• RISCHI DI MERCATO E FINANZIARI
Rischio di credito: potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Il rischio in oggetto è costantemente monitorato e mitigato mediante l'utilizzo di

informazioni, procedure di valutazione della clientela e di strumenti di copertura del rischio di credito (assicurazioni e operazioni di factoring pro soluto). Il Gruppo, inoltre, stanzia e monitora su base periodica un apposito fondo svalutazione crediti.
Rischio di liquidità: la gestione caratteristica delle Società del gruppo Sesa genera un fabbisogno di capitale circolante ed una conseguente esposizione finanziaria. Il rischio di liquidità trova copertura attraverso la pianificazione periodica dei fabbisogni di cassa ed il relativo finanziamento mediante prestiti e linee di credito prevalentemente accentrate presso le tre principali società operative e holding del Gruppo, Computer Gross SpA, Var Group SpA e Base Digitale Group Srl. Il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato al 30 aprile 2022 con una Posizione Finanziaria Netta attiva (liquidità netta) pari ad Euro 245.292 migliaia.
Rischio di tasso di interesse: le Società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un ciclo del capitale circolante negativo (calcolato come differenza tra passività di esercizio a breve termine ed attività di esercizio a breve termine). In determinati momenti dell'anno le società presentano un'esposizione finanziaria nei confronti del sistema bancario, generata dalla necessità di finanziare i propri fabbisogni di capitale circolante. Tale fabbisogno trova copertura in prestiti e linee di credito a tasso variabile, il cui costo è esposto a variazioni dei tassi di interesse. Alla data del 30 aprile 2022 il Gruppo non aveva in essere strumenti derivati relativi a tassi di interesse. Alla luce del moderato livello di indebitamento medio annuo la politica di risk management del Gruppo non prevede il ricorso a contratti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse. In relazione al basso livello di indebitamento del Gruppo le analisi di sensitività svolte non evidenziano risultati significativi.
Rischio di cambio: le società del Gruppo non operano sui mercati esteri in modo rilevante ed utilizzano essenzialmente l'Euro quale valuta per la gestione delle operazioni commerciali e finanziarie. Si segnalano altresì operazioni di acquisto di merci e prodotti IT in valuta, accentrate prevalentemente presso la società Computer Gross SpA e relative esclusivamente al dollaro statunitense. Non si rilevano operazioni in strumenti derivati in valute estera ma solo operazioni di acquisto a termine di valuta, funzionali alla copertura del rischio di cambio. In relazione alla limitata operatività in cambi del Gruppo e all'attività di copertura del rischio stesso (operazioni a termine) il Gruppo ha riportato risultati non significativi nelle analisi di sensitività volte a valutare un ipotetico apprezzamento o deprezzamento dell'Euro.
Rischio di prezzo: il Gruppo non detiene strumenti finanziari o titoli azionari quotati su mercati mobiliari al 30 aprile 2022, ad eccezione delle azioni proprie portate in deduzione del patrimonio netto e di polizze di capitalizzazione emesse da principali istituzioni finanziarie. Relativamente al rischio di svalutazione del magazzino, le Società del gruppo attive nel settore della commercializzazione di prodotti informatici monitorano tale profilo gestionale attraverso rilevazioni periodiche ed analisi in relazione alla eventuale sussistenza di un rischio di obsolescenza delle merci.
• RISCHI ESG
Rischio ambientale: connesso all'utilizzo di risorse energetiche, alle emissioni di gas ad effetto serra, alla produzione di rifiuti e loro smaltimento. L'assenza di un programma di gestione delle emissioni e la mancanza di interventi di efficientamento energetico potrebbe esporre il Gruppo ad un potenziale rischio ambientale e reputazionale. A causa del climate change le società si trovano a dover fronteggiare una serie di criticità significative: aumento dei costi operativi, riduzione del valore delle attività (c.d. asset impairment) e riduzione della domanda di beni e servizi. Sesa può ottenere un vantaggio competitivo guardando allo sviluppo di nuove tecnologie e allo sviluppo di prodotti e servizi ad alta efficienza energetica.
Rischio attinente al personale: correlato alla gestione dei collaboratori e soggetti assimilati, incluse le azioni poste in essere a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per garantire la parità di genere e un dialogo proattivo con le parti sociali.
Rischio nella lotta contro la corruzione attiva e passiva: relativo al possibile verificarsi di eventi e/o circostanze legati alla lotta contro la corruzione attiva e passiva.
Il Gruppo si impegna ad aggiornare sistematicamente le proprie politiche in materia socio-ambientale e monitora periodicamente i rischi. Al 30 aprile 2022 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per violazioni ambientali, dei diritti umani o casi di atti discriminatori.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
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2.4.3. Compliance e lotta alla corruzione
MATRICE DI MITIGAZIONE
Nella successiva tabella si riportano i rischi sopra descritti e le relative modalità di gestione (strumenti di mitigazione).
Compliance e monitoraggio dei rischi
| Ambiti | Rischi | Azioni di mitigazione |
|---|---|---|
| Rischi esterni | Rischi connessi al contesto macroeconomico e mercato IT |
Monitoraggio dei trend e degli scenari macroeconomici Investimenti in nuove tecnologie ed in nuove competenze Politiche di selezione, formazione e fidelizzazione delle HR |
| Rischi connessi alla concorrenza sleale | Procedure di condivisione e accettazione del Codice Etico Sesa | |
| Rischi interni | Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave | Piani di retention e fidelizzazione delle figure chiave del Gruppo |
| Rischi connessi all'inadempimento contrattuale e di compliance |
Policy e procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati Adozione di un Modello 231 e di un Codice Etico Coperture assicurative |
|
| Rischio di reporting | Procedure amministrativo-contabili Test di efficacia dei controlli |
|
| Rischio connesso a Privacy e GDPR | Policy e procedure atte a garantire riservatezza e sicurezza | |
| Rischi di mercato e finanziari | Rischio di credito | Monitoraggio del credito Procedure di valutazione della clientela Strumenti di assicurazione e di cessione pro soluto Costituzione di specifici fondi a copertura |
| Rischio di liquidità | Pianificazione dei flussi di cassa Strumenti di cash pooling Ricorso a fonti di finanziamento esterne |
|
| Rischio di tasso di interesse | Ricorso a finanziamenti a tasso variabile | |
| Rischio di cambio | Operazioni di acquisto a termine di valuta | |
| Rischio di prezzo | Monitoraggio della dinamica dei prezzi Monitoraggio della obsolescenza delle merci in magazzino |
|
| Rischi ESG | Rischio ambientale (consumi, emissioni, rifiuti) | Politiche ESG e procedure di gestione dei rifiuti Politiche di approvvigionamento green Monitoraggio della normativa ambientale e dei rating ESG Sistema di gestione certificato ISO 14001 Nomina Mobility Manager |
| Rischio attinente al personale e all'ambiente di lavoro | Policy e procedure inerenti la salute e la sicurezza dei lavoratori Sistema di gestione certificato SA 8000 |
|
| Rischio nella lotta contro la corruzione attiva e passiva6 |
Codice Etico Modello 231 Policy e procedure di approvazione e verifica |
- Per quanto riguarda i rapporti con la Pubblica Amministrazione, esempi di attività a rischio sono la presentazione di dichiarazioni non veritiere a istituzioni pubbliche nazionali o locali per ottenere contributi pubblici o assegnazione di commesse, o l'utilizzo di finanziamenti pubblici per scopi diversi da quelli per i quali sono stati concessi. Rispetto ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, nello specifico, il rischio del verificarsi di episodi di corruzione è legato anche alla partecipazione a bandi di gara per l'assegnazione di finanziamenti, diretti o indiretti, per attività di Ricerca e Sviluppo. Tali finanziamenti sono ad oggi di ammontare non rilevante rispetto al volume di business del Gruppo.


Sesa pone particolare attenzione al tema della compliance e lotta alla corruzione, sviluppando numerose attività di verifica di adeguatezza al contesto normativo, esterno e interno, finalizzate a prevenire i rischi di non conformità, la cui inosservanza potrebbe comportare sanzioni, perdite economiche, provvedimenti amministrativi dannosi, conseguenze sul piano reputazionale. La lotta alla corruzione è altresì oggetto del Sistema di Controllo Interno della Società, il cui strumento principale è il Modello Organizzativo 231.
COMPLIANCE INTERNA
MODELLO 231
Il Modello Organizzativo e di Gestione ai sensi del D.lgs. 231/2001 disciplina la responsabilità amministrativa degli enti collettivi, ossia il principio secondo cui le Società possono essere ritenute responsabili, e conseguentemente sanzionate patrimonialmente, in relazione a taluni reati commessi o tentati, nel loro interesse o vantaggio, dai loro Amministratori o dipendenti.
Il Modello 231 di Sesa si inserisce nel più ampio contesto del sistema dei controlli interni aziendali, costituendone una delle componenti caratteristiche. L'adozione del Modello, oltre a rappresentare un deterrente alla realizzazione di eventuali attività illecite, intende sostenere una cultura orientata alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti nella conduzione degli affari.
Il Modello rappresenta lo strumento di raccordo tra i vari ambiti del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) adottato dalle principali società del Gruppo. Il SCIGR è definito come l'insieme delle regole, procedure e meccanismi organizzativi posti in essere dal vertice societario per l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali.
ORGANISMO DI VIGILANZA
In attuazione di quanto previsto dal D.lgs. 231/2001 e in coerenza con le norme statutarie, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un Organismo di Vigilanza ("OdV"), al quale è affidato il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e curarne l'aggiornamento. L'OdV supervisiona il funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e monitora e valuta lo stato di implementazione delle misure di prevenzione, relazionando periodicamente il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per il Controllo sulla Gestione.
In coerenza con i principi del D.lgs. 231/2001, il Modello 231 del Gruppo prevede un canale di segnalazione delle violazioni, anche in forma anonima (c.d. Whistleblowing), con salvaguardia degli autori delle segnalazioni e totale riservatezza della loro identità.
CODICE ETICO
Nel 2012 Sesa adotta per la prima volta un proprio Codice Etico, ad oggi esteso e recepito da tutte le principali società del Gruppo.

Il Codice Etico di Gruppo descrive un complesso di valori e principi di comportamento ai quali gli Amministratori, il Management e le risorse umane di Sesa e delle sue controllate, nonché tutti coloro che per essa operano, si ispirano e uniformano per il perseguimento degli obiettivi aziendali.
Per ulteriori dettagli si rimanda al documento pubblicato sul sito della società nella sezione Governance (https:// www. sesa.it/governance/modello-231-e-codice-etico/).
CODICE DI COMPORTAMENTO
Il Gruppo ha adottato, inoltre, un proprio Codice di Comportamento contenente le linee guida riguardanti obblighi di natura legale e professionale, relazioni con il cliente e altri rapporti aziendali, disposizioni organizzative ed amministrative nonché sul comportamento personale.
Esso si fonda su valori e principi di comportamento, professionale e personale generalmente richiesti dalla nostra organizzazione. Il Codice di Comportamento adottato dal Gruppo definisce, insieme e a supporto del Codice Etico, i principi fondamentali alla base della reputazione del Gruppo e i valori che ne ispirano la quotidiana operatività, descrivendo
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inoltre lo standard di comportamento richiesto a tutti i dipendenti e collaboratori di Sesa.
COMPLIANCE NORMATIVA
Il Gruppo si impegna nell'assicurare costantemente la massima compliance a tutte le normative alle quali è sottoposto attraverso l'attivazione e il monitoraggio di specifici presidi di controllo. Di seguito le principali normative di riferimento ed i presidi di controllo attivi:
Compliance e monitoraggio dei rischi
| Ambito | Normativa di riferimento | Presidi di controllo integrati |
|---|---|---|
| Sicurezza sul lavoro | D.lgs. 81/2008 testo unico | Attivazione dei presidi previsti dalla legge |
| in materia di sicurezza sul posto di lavoro | Flusso periodico di informazione da RSPP | |
| Sicurezza dei dati | D.lgs. 196/2003 sulla protezione dei dati personali (GDPR) |
Adeguamento dei presidi esistenti al regolamento europeo GDPR |
| Flusso periodico di informazioni DPO | ||
| Adozione di un sistema di gestione certificato secondo la norma ISO 27001 | ||
| Informativa finanziaria | L.262\2005 disciplina per la tutela | Adozione di controlli specifici su procedure amministrative del bilancio di eserci zio e consolidato nonché delle altre comunicazioni di carattere finanziario |
| del risparmio e dei mercati finanziari | Scambio periodico di informazioni fra Organi e funzioni di controllo aziendali e Società di Revisione |
|
| Responsabilità sociale | Adozione di un sistema di gestione certificato SA 8000 | |
| L. 300/1970 statuto dei lavoratori Normativa in materia di lavoro |
Flusso periodico di informazione da Comitato Salute e Sicurezza sul lavoro a Organi e funzioni di controllo aziendali |
|
| Adozione delle policy di Gruppo | ||
| Responsabilità Amministrativa | Adozione Codice Etico di Gruppo e Modello 231 | |
| D.lgs. 231/2001 – Resp. Amm.va penale delle persone giuridiche |
Scambio di informazione fra Organi e funzioni di controllo aziendali | |
| Sistema di gestione della qualità | Standard ISO 9001 | Adozione di procedure gestionali |
| Adozione di un sistema di gestione certificato ISO 9001 | ||
| Responsabilità Ambientale | Adozione di procedure gestionali | |
| Standard ISO 14001 | Adozione di un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001 |
LOTTA ALLA CORRUZIONE
Il Gruppo è attivo nel contrasto alla corruzione attiva (offerta) e passiva (accettazione). Il tema è gestito da un ampio corpo normativo interno: Codice Etico, Modello 231, whistleblowing, policy e procedure interne, attenta gestione delle Risorse Umane. Con riferimento al Whistleblowing, si segnala che nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2022 non sono pervenute segnalazioni tramite i canali di comunicazione ordinari (posta, mail). Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato di Controllo sulla gestione ricevono semestralmente l'informativa circa le segnalazioni ottenute, nell'ambito delle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza. Il Gruppo si è dotato di una "Policy Doni e Regalie", valida per tutte le società del Gruppo, dove sono definite le linee guida da rispettare per evitare di incorrere in comportamenti non in linea con le disposizioni di legge e con le regole comportamentali interne. Nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2022 tutte le operazioni sono state monitorate rispetto al rischio corruzione.
Come per l'anno precedente, non è stato segnalato nessun caso di corruzione, concorrenza sleale, pratiche monopolistiche o di coinvolgimento dell'antitrust. Al 30 aprile 2022 (come del resto nel corso dell'esercizio precedente) non sono state irrogate sanzioni per non conformità a leggi e regolamenti in ambito sociale ed economico.


2.4.4. Protezione dei dati e Cyber Security
Creare valore per gli stakeholder significa anche proteggere le informazioni di tutti i portatori di interesse e dotarsi di modalità operative che preservino e valorizzino il patrimonio informativo. In un mondo in rapida evoluzione in cui le informazioni hanno un valore sempre più significativo ed esiste una crescente connessione tra reti, sistemi e applicazioni, è sempre più complesso gestire e proteggere le risorse informative, garantendo la conformità alle normative. Questa maggiore complessità - combinata con la crescita e l'evoluzione delle minacce informatiche - espone le aziende a nuovi tipi di rischi, i cui effetti dannosi possono avere gravi ripercussioni a livello economico, legale, di reputazione, di conformità o di vantaggio competitivo per perdita di informazioni, proprietà intellettuale o per interruzione dell'attività.
Ciò premesso, il Gruppo Sesa ha individuato nella tutela dei dati personali e nella sicurezza delle informazioni un campo primario del proprio interesse sia quale sviluppo del business che come condizione di corretta gestione interna. Il Gruppo opera altresì sulla base di consolidate procedure per la gestione in sicurezza dei dati, basate sulle best practice di settore ed in linea con lo standard internazionale ISO 27001 sulla sicurezza delle informazioni.
Sesa ha adottato e mantiene operativa una specifica procedura per la corretta ed adeguata gestione di incidenti, data breach, ed in generale ha stabilito e sviluppa la propria strategia operativa per ripristinare la continuità aziendale in caso di eventi interruttivi, attinenti sia ai sistemi IT che alle attività aziendali nel complesso. L'implementazione di appositi piani di Business Continuity e Disaster Recovery garantiscono una gestione sicura ed efficace dei dati anche in caso di incidenti o comunque eventi straordinari che possano incidere direttamente sulla sicurezza dei dati e delle informazioni, in pieno rispetto degli adempimenti prescritti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati n. 2016/619 (c.d. GDPR) e dal Garante per la protezione dei dati personali, nonché dagli impegni assunti nei confronti dei Titolari del trattamento ed in generale in rispetto dei diritti degli stakeholder.
Il Gruppo dedica inoltre particolare attenzione alla formazione del personale in materia di trattamento dei dati personali, erogata tramite modalità e-learning. Al 30 aprile 2022 sono state erogate circa 2.000 ore di formazione specifica sui temi in oggetto (Privacy, GDPR e Cyber Security).
Al fine di adeguarsi alle disposizioni regolamentari sulla privacy e la sicurezza dei dati sensibili, il Gruppo ha definito il proprio modello per la protezione dei dati personali. Attraverso di esso, il Gruppo si propone di garantire il rispetto dei diritti degli interessati dal trattamento, adempiere agli obblighi, prevenire possibili violazioni mediante un'azione di monitoraggio e controllo su tutti gli adempimenti e l'implementazione di adeguate misure di sicurezza. Al 30 aprile 2022, le società del Gruppo non hanno ricevuto denunce e/o segnalazioni riguardanti violazioni della privacy dei clienti né hanno subito perdite o fughe di dati.

Security Operation Center (SOC) del Gruppo
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ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
La progressiva uscita dalla crisi sanitaria e le misure di stimolo economico e monetario di governi e banche centrali hanno favorito la forte accelerazione del PIL mondiale nel 2021 (+6,1% Y/Y) rispetto al 2020 (-3,1% Y/Y) ed il ritorno a crescite attese nel periodo 2022-2023 (+3,6% Y/Y) a livello prepandemico. A fronte di tale miglioramento delle prospettive di crescita, sostenuto dal progressivo orientamento delle economie più sviluppate verso la digitalizzazione, emergono elementi di incertezza connessi alla carenza di fattori produttivi ed all'aumento dei prezzi dell'energia, con le relative spinte inflazionistiche, anche in conseguenza dell'attuale conflitto in Ucraina.
L'aumento dei prezzi delle materie prime e le pressioni sui prezzi spingono le proiezioni di crescita dell'inflazione nel
Risultati consuntivi
2022 a livello di circa il 6% nelle economie avanzate (fonte FMI - WEO, aprile 2022).
In Italia, dopo una riduzione del PIL del 8,9% nel 2020, si è registrata una forte ripresa nel 2021 (+6,6% Y/Y) grazie alle politiche di stimolo economico ed al progressivo contenimento dell'emergenza pandemica.
Le proiezioni di sviluppo dell'economia italiana nel 2022 e 2023 evidenziano una crescita di circa il 2%, superiore alle medie pre-pandemiche, grazie anche alle misure governative di stimolo ed i programmi Next Generation EU, finalizzati a promuovere innovazione tecnologica, competitività, digitalizzazione 4.0 (fonte FMI - WEO, aprile 2022).
La tabella seguente rappresenta i risultati consuntivi del 2017- 2021 e le previsioni di andamento del PIL per l'anno 2022 e 2023 (fonte FMI - WEO, aprile 2022).
| Valori percentuali | Variazione PIL 2017 |
Variazione PIL 2018 |
Variazione PIL 2019 |
Variazione PIL 2020 |
Variazione PIL 2021 |
Variazione PIL 2022 (E) |
Variazione PIL 2023 (E) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| World | +3,8% | +3,6% | +2,8% | -3,1% | +6,1% | +3,6% | +3,6% |
| Advanced Economies | +2,3% | +2,3% | +1,6% | -4,5% | +5,2% | +3,3% | +2,4% |
| Emerging Market | +4,8% | +4,5% | +3,6% | -2,1% | +6,8% | +3,8% | +4,4% |
| USA | +2,3% | +2,9% | +2,2% | -3,4% | +5,7% | +3,7% | +2,3% |
| Giappone | +1,7% | +0,3% | +0,7% | -4,6% | +1,6% | +2,4% | +2,3% |
| Cina | +6,9% | +6,6% | +6,0% | +2,3% | +8,1% | +4,4% | +5,1% |
| Gran Bretagna | +1,8% | +1,3% | +1,4% | -9,8% | +7,4% | +3,7% | +1,2% |
| Area Euro | +2,3% | +1,9% | +1,3% | -6,3% | +5,3% | +2,8% | +2,3% |
| Italia | +1,5% | +0,8% | +0,3% | -8,9% | +6,6% | +2,3% | +1,7% |
SVILUPPO DELLA DOMANDA E ANDAMENTO DEL SETTORE IN CUI OPERA IL GRUPPO
ll mercato italiano dell'Information Technology ("IT") prosegue il proprio trend di accelerazione con tassi di crescita medi annuali ben superiori a quelli del periodo pre-pandemico. Nell'anno 2021 la domanda di IT si è chiusa in forte crescita (+8,0%), con dinamiche positive in tutti i segmenti di attività, a seguito del ruolo sempre più strategico dell'innovazione tecnologica nella gestione di imprese ed organizzazioni. I principali driver tecnologici della ripresa continuano ad essere i segmenti Digital Enablers quali cloud, security, analytics, cognitive-A.I. (Fonte Sirmi, maggio 2022). Sono molto positive anche le aspettative di crescita del Mercato IT nel triennio 2022-2024; dopo un anno 2022 con una domanda IT attesa in sviluppo del +6,0%, nel 2023 e 2024 si prevede infatti un ulteriore accelerazione (+8,3% nel 2023 e +9,5% nel 2024), sostenuta tra l'altro dai programmi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR").
La domanda sarà sostenuta in particolare dal segmento Management Services (con crescite annuali superiori al 10%), che include servizi e soluzioni di trasformazione digitale e riflette l'evoluzione delle modalità di fruizione della tecnologia nonché la progressiva penetrazione delle soluzioni di Cloud Computing (Fonte Sirmi, maggio 2022).

La tabella seguente rappresenta l'andamento del mercato italiano IT nel periodo 2017-2021 e le previsioni per l'anno 2022, 2023 e 2024 (Fonte Sirmi, maggio 2022).
| Mercato IT Italiano (Mn Eu) |
2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 E | 2023 E | 2024 E | Var. 18/17 |
Var. 19/18 |
Var. 20/19 |
Var. 21/20 |
Var. 22/21 |
Var. 23/22 |
Var. 24/23 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Hardware | 6.025 | 6.172 | 6.266 | 6.770 | 7.044 | 7.405 | 7.853 | -0,3% | 2,4% | 1,5% | 8,1% | 4,0% | 5,1% | 6,1% |
| Software | 3.845 | 3.861 | 3.792 | 3.922 | 3.999 | 4.149 | 4.347 | 0,3% | 0,4% | -1,8% | 3,4% | 2,0% | 3,8% | 4,8% |
| Project Services | 3.500 | 3.588 | 3.640 | 3.854 | 4.003 | 4.310 | 4.681 | 1,9% | 2,5% | 1,5% | 5,9% | 3,9% | 7,7% | 8,6% |
| Management Services |
5.900 | 6.350 | 6.797 | 7.597 | 8.435 | 9.568 | 10.979 | 7,2% | 7,6% | 7,0% | 11,8% | 11,0% | 13,4% | 14,8% |
| Totale Mercato IT | 19.270 | 19.971 | 20.496 | 22.143 | 23.480 | 25.431 | 27.860 | 2,4% | 3,6% | 2,6% | 8,0% | 6,0% | 8,3% | 9,5% |
| Cloud Computing | 2.296 | 2.830 | 3.409 | 4.240 | 5.237 | 6.473 | 7.985 | 23,6% | 23,0% | 20,4% | 24,4% | 23,5% | 23,6% | 23,4% |
| Cloud (SaaS, PaaS, IaaS) Adoption% |
23,3% | 28,2% | 33,9% | 39,7% | 47,4% | 56,0% | 65,5% |
Andamento del mercato italiano IT
Per il segmento della distribuzione IT si stima una prosecuzione della crescita nei prossimi anni grazie all'accelerazione della domanda necessaria per far fronte alle mutate esigenze di organizzazione del lavoro, sicurezza, big data ed evoluzione delle infrastrutture. Le aspettative per il segmento della distribuzione IT rimangono positive per il 2022 con una crescita della domanda in linea con quella media storica dell'ultimo biennio (Fonte Sirmi, maggio 2022).
Il segmento System Integration, dopo aver registrato una contrazione della crescita nel 2020 (+1,3%) a causa della crisi pandemica, ha chiuso il 2021 con una forte accelerazione (+8%), grazie al contributo delle aree di maggior contenuto innovativo quali cloud, security, cognitive-A.I. e digital transformation. Le aspettative del segmento restano positive con crescite medie nel periodo 2022- 2024 con tassi compresi tra il 5% e 7%. (Fonte Sirmi, maggio 2022).
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3.1. Risultati economici e finanziari del Gruppo Sesa
L'esercizio al 30 aprile 2022 conferma un'accelerazione del percorso di crescita del Gruppo Sesa con performance significativamente superiori al track record di lungo termine (CAGR ricavi 2011-22 +11,2%, CAGR Ebitda 2011-22 +15,5%). I Ricavi e Altri Proventi del Gruppo aumentano del 17,3% Y/Y, con una crescita della redditività operativa (Ebitda) del 33,0% Y/Y ed un Ebitda margin pari al 7,0% rispetto al 6,2% al 30 aprile 2021 (+83 bps Y/Y). Il risultato netto adjusted di competenza del Gruppo è pari ad Euro 81,8 milioni, in crescita del 41,5% Y/Y. Sensibile anche il miglioramento della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, che passa da un saldo attivo di Euro 197,4 milioni al 30 aprile 2021 ad un saldo attivo di Euro 245,3 milioni al 30 aprile 2022, favorito dal miglioramento del cash flow operativo e dalla crescente efficienza nella gestione del capitale circolante netto, a fronte di investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche, per circa Euro 120 milioni.
La dinamica positiva dei ricavi e della redditività consolidata è stata sostenuta dalla sempre maggiore focalizzazione sui segmenti di business abilitanti l'innovazione tecnologica (security, business applications, digital green, cloud, digital platforms) e che polarizzano la domanda di digitalizzazione, caratterizzata da una progressiva accelerazione con una crescita del mercato dell'Information Technology nel 2021 dell'8,0% (fonte Sirmi, Maggio 2022). Alla dinamica favorevole dei risultati del Gruppo Sesa contribuiscono le operazioni di business combination industriali. Nel 2021 sono 15 gli M&A realizzati, 10 da inizio 2022.
3.1.1. Indicatori alternativi di Performance
Per una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e dei suoi Settori di attività, il management di Sesa SpA utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Tali indicatori favoriscono l'individuazione delle tendenze operative e supportano le decisioni aziendali; peraltro i criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei e e quindi comparabili con quello adottato da altri operatori. Gli indicatori alternativi di performance sono costituiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati da Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Essi si riferiscono solo alla performance del periodo contabile in oggetto e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Infine essi risultano elaborati mantenendo continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente documento.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.
- • Ebitda (Margine operativo lordo) definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte;
- • Risultato Operativo (Ebit) Adjusted definito come Ebitda al netto degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluso gli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento), degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant;
- • Risultato Operativo (Ebit) definito come Ebitda al netto degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant;
- • Risultato prima delle imposte Adjusted definito come Risultato prima delle imposte al lordo degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento;
- • Risultato netto Adjusted definito come Risultato netto al lordo degli ammortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento, al netto del relativo effetto fiscale;
- • Risultato netto Adjusted del Gruppo definito come Risultato netto di pertinenza del Gruppo lordo degli am-

al 30/04 di ogni anno
mortamenti delle liste clienti e Know how iscritti in sede di Purchase Price Allocation delle società acquisite ed incluse nel perimetro di consolidamento, al netto del relativo effetto fiscale;
- • Capitale d'esercizio netto (Capitale circolante netto) è la somma algebrica di Rimanenze di magazzino, Crediti commerciali, Altre attività correnti, Debiti verso fornitori e Altri debiti correnti;
- • Capitale investito netto è la somma algebrica del Totale attività non correnti, Capitale d'esercizio netto e delle Passività nette non correnti;
- • Posizione Finanziaria Netta (PFN) è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, Altre
attività finanziarie correnti e Finanziamenti correnti e non correnti;
• Totale Posizione Finanziaria Netta Reported è la somma algebrica delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, Altre attività finanziarie correnti, Finanziamenti correnti e non correnti, Passività finanziarie per diritti d'uso correnti e non correnti e Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza. È conforme alla definizione di Indebitamento finanziario netto prevista dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 ed in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319.

Track record in Euro migliaia
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3.1.2. Principali dati economici del Gruppo Sesa
I prospetti economici, patrimoniali e finanziari riclassificati del Gruppo e della capogruppo Sesa SpA di seguito esposti sono stati redatti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2022, nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. n. 38/2005.
Nella relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrati alcuni indicatori alternativi di performance derivanti da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS. Di seguito viene fornito il conto economico consolidato riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2022 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021.
Conto economico riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | % | 30/04/2021 | % | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 2.362.603 | 2.022.454 | 16,8% | ||
| Altri Proventi | 27.220 | 14.769 | 84,3% | ||
| Totale Ricavi e Altri Proventi | 2.389.823 | 100,0% | 2.037.223 | 100,0% | 17,3% |
| Costi per acquisto prodotti | (1.818.391) | 76,1% | (1.590.272) | 78,1% | 14,3% |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (199.493) | 8,3% | (153.774) | 7,5% | 29,7% |
| Costo del lavoro | (197.673) | 8,3% | (162.972) | 8,0% | 21,3% |
| Altri oneri di gestione | (6.569) | 0,3% | (4.200) | 0,2% | 56,4% |
| Totale Costi per acquisto prodotti e Costi Operativi | 2.222.126 | 93,0% | 1.911.218 | 93,8% | 16,3% |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 167.697 | 7,0% | 126.005 | 6,2% | 33,1% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (30.006) | (24.664) | 21,7% | ||
| Accantonamenti ed altri costi non monetari | (11.796) | (9.520) | 23,9% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) Adjusted7 | 125.895 | 5,3% | 91.821 | 4,5% | 37,1% |
| Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) | (11.700) | (7.819) | 49,6% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | 114.195 | 4,8% | 84.002 | 4,1% | 35,9% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (5.112) | (3.176) | 61,0% | ||
| Risultato prima delle imposte (Ebt) | 109.083 | 4,6% | 80.826 | 4,0% | 35,0% |
| Imposte sul reddito | (30.464) | (24.040) | 26,7% | ||
| Risultato netto | 78.619 | 3,3% | 56.786 | 2,8% | 38,4% |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 73.519 | 3,1% | 52.272 | 2,6% | 40,6% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 5.100 | 4.514 | 13,0% | ||
| Risultato prima delle imposte Adjusted7 | 120.783 | 5,1% | 88.645 | 4,4% | 36,3% |
| Risultato netto Adjusted7 | 86.947 | 3,6% | 62.352 | 3,1% | 39,4% |
| Risultato netto Adjusted del Gruppo | 81.847 | 3,4% | 57.838 | 2,8% | 41,5% |
- Il Risultato Operativo Adjusted e il Risultato prima delle imposte Adjusted sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA). Il Risultato netto Adjusted ed il Risultato netto Adjusted di Gruppo sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, al netto del relativo effetto fiscale.


I Ricavi ed Altri Proventi consolidati al 30 aprile 2022 sono pari ad Euro 2.389,8 milioni (+17,3% Y/Y), grazie al contributo di tutti i settori del Gruppo:
- • Settore VAD che consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 1.857,3 milioni (+16,0% Y/Y) favorito dallo sviluppo nelle Business Unit Digital Green, Security ed Enterprise Software;
- • Settore SSI che consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 572,2 milioni (+18,7% Y/Y) grazie allo sviluppo delle principali Business Unit operative;
- • Settore Business Services che consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 58,9 milioni (+24,6% Y/Y) sostenuto dal contributo delle Business Unit Digital Platform e Vertical Applications, di recente costituzione, anche attraverso M&A bolt-on realizzati nell'esercizio.
L'Ebitda consolidato si incrementa del +33,1% Y/Y, raggiungendo il totale di Euro 167,7 milioni al 30 aprile 2022, con un Ebitda margin in crescita al 7,0% (vs 6,2% al 30 aprile 2021), grazie al contribuito di tutti i settori del Gruppo:
- • Settore VAD che consegue un Ebitda di Euro 90,6 milioni, in crescita del 41,0% Y/Y (Ebitda margin 4,9% rispetto al 4,0% Y/Y);
- • Settore SSI che raggiunge un Ebitda di Euro 67,9 milioni, in crescita del +22,3% Y/Y (Ebitda margin 11,9% rispetto al 11,5% Y/Y) favorito dallo sviluppo di tutte le Business Unit operative;
- • Settore Business Services che raggiunge un Ebitda pari ad Euro 5,7 milioni, in crescita del 94,4% Y/Y (Ebitda margin 9,7%, rispetto al 6,2% Y/Y).
Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) Adjusted è pari ad Euro 125,9 milioni, in crescita del 37,1% Y/Y, dopo ammortamenti per complessivi Euro 30,0 milioni (+21,7% Y/Y) ed accantonamenti e altri costi non monetari per Euro 11,8 milioni (+23,9% Y/Y).
Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) è pari ad Euro 114,2 milioni, in crescita del 35,9% Y/Y, dopo ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali liste clienti e know-how iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 11,7 milioni (+49,6% Y/Y a seguito dell'accelerazione degli investimenti in acquisizioni societarie).
Il Risultato prima delle imposte consolidato Adjusted si incrementa del 36,3% Y/Y raggiungendo un totale di Euro 120,8 milioni al 30 aprile 2022. Il Risultato prima delle imposte consolidato al 30 aprile 2022 è pari ad Euro 109,1 milioni, in crescita del 35,0% Y/Y, dopo oneri finanziari netti pari ad Euro 5,1 milioni rispetto ad Euro 3,2 milioni in crescita principalmente a seguito dei maggiori costi finanziari figurativi relativi a debiti IFRS ed all'andamento sfavorevole della gestione cambi.
Il Risultato netto Adjusted (escludendo gli ammortamenti della lista clienti e know how al netto del relativo effetto fiscale) cresce del +39,4% Y/Y, raggiungendo l'importo di Euro 86,9 milioni al 30 aprile 2022. Il risultato netto di competenza del Gruppo Adjusted al 30 aprile 2022 è pari ad Euro 81,8 milioni, in crescita del 41,5% Y/Y rispetto ad Euro 57,8 milioni al 30 aprile 2022.
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 |
|---|---|---|
| Totale gestione finanziaria (A) | (6.715) | (6.475) |
| Gestione Cambi (B) | (141) | 954 |
| Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (C) | 1.774 | 2.345 |
| Proventi/(oneri) finanziari netti (A+B+C) | (5.112) | (3.176) |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
3.1.3. Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2022 comparato con l'esercizio precedente al 30 aprile 2021.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 228.280 | 142.826 | 85.454 |
| Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) | 111.943 | 99.942 | 12.001 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 14.593 | 13.850 | 743 |
| Altre attività non correnti e imposte anticipate | 32.855 | 27.921 | 4.934 |
| Totale attività non correnti | 387.671 | 284.539 | 103.132 |
| Rimanenze di magazzino | 144.034 | 86.920 | 57.114 |
| Crediti commerciali | 434.579 | 355.781 | 78.798 |
| Altre attività correnti | 90.775 | 63.395 | 27.380 |
| Attività d'esercizio correnti | 669.388 | 506.096 | 163.292 |
| Debiti verso fornitori | 525.879 | 366.101 | 159.778 |
| Altri debiti correnti | 176.031 | 142.690 | 33.341 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 701.910 | 508.791 | 193.119 |
| Capitale d'esercizio netto | (32.522) | (2.695) | (29.827) |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 67.573 | 38.273 | 29.300 |
| Benefici ai dipendenti | 44.379 | 40.897 | 3.482 |
| Passività nette non correnti | 111.952 | 79.170 | 32.782 |
| Capitale Investito Netto | 243.197 | 202.674 | 40.523 |
| Patrimonio netto | 335.159 | 297.355 | 37.804 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (498.905) | (426.905) | (72.000) |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 253.613 | 229.548 | 24.065 |
| Posizione Finanziaria Netta | (245.292) | (197.357) | (47.935) |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 44.933 | 43.871 | 1.062 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza8 | 108.397 | 58.805 | 49.592 |
| Totale Posizione Finanziaria Netta Reported | (91.962) | (94.681) | 2.719 |
La situazione patrimoniale evidenzia un incremento del capitale investito netto, che passa da Euro 202,7 milioni al 30 aprile 2021 ad Euro 243,2 milioni al 30 aprile 2022, essenzialmente a seguito di:
• incremento delle attività non correnti, che passano da Euro 284,5 milioni al 30 aprile 2021 ad Euro 387,7 milioni al 30 aprile 2022, generato essenzialmente dagli investimenti in acquisizioni societarie;
8. Debiti ed impegni differiti verso soci di minoranza per acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) non fruttiferi di interessi contrattuali e condizionati al raggiungimento di obiettivi di generazione di valore di lungo periodo.


• Ulteriore riduzione del capitale d'esercizio netto pari ad un saldo negativo di Euro 32,5 milioni al 30 aprile 2022 rispetto ad Euro 2,7 milioni al 30 aprile 2021, grazie alla crescente efficienza nella gestione del capitale circolante generata dall'evoluzione del modello di business e la progressiva adozione di modelli di fornitura as a service e cloud.
Dal lato delle fonti di finanziamento si segnala:
• un miglioramento significativo della Posizione Finanziaria Netta pari ad un saldo attivo (liquidità netta) di Euro 245,3 milioni al 30 aprile 2022, rispetto ad un saldo attivo di Euro 197,4 milioni al 30 aprile 2021 grazie al cash flow della gestione operativa al netto degli investimenti di periodo. La Posizione Finanziaria Netta Reported, al netto di (i) Debiti ed impegni verso soci di minoranza per acquisto partecipazioni per Euro 108,4 milioni al 30 aprile 2022, in sensibile aumento rispetto ad Euro 58,8 milioni al 30 aprile 2021, a seguito dell'accelerazione delle acquisizioni societarie, e di (ii) passività finanziarie per diritti d'uso IFRS 16 (Euro 44,9 milioni al 30 aprile 2022 rispetto ad Euro 43,9 milioni al 30 aprile 2021), risulta attiva per Euro 92,0 milioni al 30 aprile 2022 in sostanziale equilibrio rispetto ad Euro 94,7 milioni al 30 aprile 2021;
• l'incremento del Patrimonio netto consolidato pari ad Euro 335,2 milioni al 30 aprile 2022 rispetto ad Euro 297,4 milioni al 30 aprile 2021, grazie agli utili generati nel periodo al netto di dividendi per Euro 13,2 milioni (0,85 Euro per azione) distribuiti nel settembre 2021.
Posizione Finanziaria Netta
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (496.311) | (426.665) | (69.646) |
| Crediti finanziari correnti e titoli a breve | (2.594) | (240) | (2.354) |
| Finanziamenti correnti | 130.054 | 100.994 | 29.060 |
| Posizione Finanziaria Netta corrente | (368.851) | (325.911) | (42.940) |
| Finanziamenti non correnti | 123.559 | 128.554 | (4.995) |
| Posizione Finanziaria Netta non corrente | 123.559 | 128.554 | (4.995) |
| Posizione Finanziaria Netta | (245.292) | (197.357) | (47.935) |
| Passività finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 44.933 | 43.871 | 1.062 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 108.397 | 58.805 | 49.592 |
| Totale Posizione Finanziaria Netta Reported | (91.962) | (94.681) | 2.719 |
La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2022 è attiva (liquidità netta) per Euro 245,3 milioni in miglioramento rispetto ad Euro 197,4 milioni al 30 aprile 2021, grazie al cash flow operativo dell'esercizio per circa Euro 150 milioni e dopo investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche per circa Euro 120 milioni nell'esercizio. La Posizione Finanziaria Netta Reported del Gruppo al 30 aprile 2022 è attiva (liquidità netta) per Euro 92,0 milioni, calcolata al netto di debiti IFRS per Euro 153,3 milioni relativi in prevalenza a pagamenti differiti di acquisizioni societarie e debiti per Opzioni di acquisto di partecipazioni verso soci di minoranza.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
6
3.2. Risultati economici, finanziari dei Settori del Gruppo
3.2.1. Risultati del settore VAD
Il Settore Value Added Distribution (VAD) attivo nell'offerta di soluzioni tecnologiche a valore aggiunto nell'esercizio consegue una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 16,0%, dell'Ebitda del 41,0% (Ebitda margin pari al 4,9% rispetto al 4,0% Y/Y) e dell'utile netto dopo le imposte del 40,5%. Grazie allo sviluppo della domanda di trasformazione digitale e alla strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato (Security, Cloud e Digital Green), il Settore consolida la market share in Italia (48% del totale delle categorie Data Center, Networking, ed Enterprise software, fonte Sirmi, maggio 2022). I risultati beneficiano dell'acquisizione dal 1 maggio 2021 del controllo societario di P.M. Service (operatore di riferimento del settore Digital green) e dal settembre 2021 della maggioranza del capitale di Kolme Srl, società attiva nell'offerta di soluzioni ICT con un customer set di 2.500 business partner sul territorio nazionale. Sono proseguiti gli investimenti in tecnologie e competenze nei segmenti cloud e software enterprise, con l'implementazione della piattaforma di marketplace proprietaria. Di seguito viene fornito il conto economico del Settore VAD riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2022, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021:
Settore VAD
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | % | 30/04/2021 | % | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 1.750.678 | 1.507.639 | 16,1% | ||
| Ricavi inter-settore | 90.086 | 86.104 | 4,6% | ||
| Totale Ricavi | 1.840.764 | 1.593.743 | 15,5% | ||
| Altri proventi | 16.515 | 7.543 | 118,9% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 1.857.279 | 100,0% | 1.601.286 | 100,0% | 16,0% |
| Costi per acquisto prodotti | (1.697.189) | -91,4% | (1.481.941) | -92,5% | 14,5% |
| Margine commerciale lordo | 160.090 | 8,6% | 119.345 | 7,5% | 34,1% |
| Costo del lavoro | (43.164) | -2,3% | (33.689) | -2,1% | 28,1% |
| Costi per il personale | (23.774) | -1,3% | (19.376) | -1,2% | 22,7% |
| Altri oneri | (2.571) | -0,1% | (2.032) | -0,1% | 26,5% |
| Ebitda | 90.581 | 4,9% | 64.248 | 4,0% | 41,0% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (4.509) | -0,2% | (4.164) | -0,3% | 8,3% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (4.051) | -0,2% | (2.860) | -0,2% | 41,6% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | 82.021 | 4,4% | 57.224 | 3,6% | 43,3% |
| Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) | (1.332) | -0,1% | (533) | -0,0% | 149,9% |
| Risultato operativo (Ebit) | 80.689 | 4,3% | 56.691 | 3,5% | 42,3% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (3.779) | (934) | 304,6% | ||
| Risultato a lordo delle imposte | 76.910 | 4,1% | 55.757 | 3,5% | 37,9% |
| Imposte sul reddito | (20.355) | (15.504) | 31,3% | ||
| Risultato netto d'esercizio | 56.555 | 3,0% | 40.253 | 2,5% | 40,5% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 841 | 548 | 53,5% | ||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 55.714 | 3,0% | 39.705 | 2,5% | 40,3% |
| Risultato netto Adjusted | 57.503 | 3,1% | 40.632 | 2,5% | 41,5% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | 56.662 | 3,1% | 40.084 | 2,5% | 41,4% |

Il Totale Ricavi e altri proventi, pari ad Euro 1.857,3 milioni al 30 aprile 2022, cresce del 16,0% rispetto al 30 aprile 2021. Lo sviluppo dei ricavi beneficia della strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato e dell'ampliamento delle soluzioni offerte alla clientela. Il margine commerciale lordo cresce del 34,1% passando da Euro 119,3 milioni (7,5% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2021 ad Euro 160,1 milioni (8,6% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2022, grazie allo sviluppo dei ricavi di vendita ed ad un sales mix più favorevole che riflette tra l'altro il contributo delle società appartenenti alla nuova business unit Digital Green. Il risultato di Ebitda nel periodo in esame è pari ad Euro 90,6 milioni (Ebitda margin 4,9%), in sensibile aumento (+41,0%) rispetto ad Euro 64,2 milioni (Ebitda margin 4,0%) al 30 aprile 2021, conseguito grazie allo sviluppo del Gross
Margin e alla minore incidenza dei costi operativi. P.M. Service Srl e Kolme Srl, società recentemente incluse nel perimetro di consolidamento, la prima dal maggio 2021 e la seconda dal settembre 2021, hanno contribuito per circa il 66% alla crescita del fatturato e della redditività operativa nell'esercizio. L'utile netto di periodo è pari ad Euro 56,6 milioni con un incremento del 40,5% rispetto ad Euro 40,2 milioni al 30 aprile 2021, grazie all'evoluzione favorevole della redditività operativa ed una minore incidenza degli ammortamenti e degli accantonamenti. Al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA il Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo è pari ad Euro 56,7 milioni (+41,4%) rispetto ad Euro 40,1 milioni al 30 aprile 2021.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 26.380 | 7.800 | 18.580 |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 48.625 | 43.122 | 5.503 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 10.953 | 10.981 | (28) |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 9.322 | 9.784 | (462) |
| Totale attività non correnti | 95.280 | 71.687 | 23.593 |
| Rimanenze di magazzino | 119.601 | 69.345 | 50.256 |
| Crediti commerciali | 289.826 | 243.969 | 45.857 |
| Altre attività correnti | 34.449 | 18.691 | 15.758 |
| Attività d'esercizio correnti | 443.876 | 332.005 | 111.871 |
| Debiti verso fornitori | 420.799 | 280.653 | 140.146 |
| Altri debiti correnti | 33.554 | 30.916 | 2.638 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 454.353 | 311.569 | 142.784 |
| Capitale d'esercizio netto | (10.477) | 20.436 | (30.913) |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 11.432 | 4.894 | 6.538 |
| Benefici ai dipendenti | 3.141 | 2.689 | 452 |
| Passività nette non correnti | 14.573 | 7.583 | 6.990 |
| Capitale Investito Netto | 70.230 | 84.540 | (14.310) |
| Patrimonio netto | 273.625 | 233.419 | 40.206 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (337.282) | (264.020) | (73.262) |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 99.019 | 92.966 | 6.053 |
| Posizione Finanziaria Netta | (238.263) | (171.054) | (67.209) |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 21.335 | 19.074 | 2.261 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 12.519 | 3.101 | 9.418 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | (204.409) | (148.879) | (55.530) |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

Si rileva un miglioramento dei principali indicatori patrimoniali. Il capitale d'esercizio netto evidenzia una riduzione di Euro 30,9 milioni da un saldo attivo di Euro 20,4 milioni al 30 aprile 2021 ad un saldo negativo di Euro 10,5 milioni al 30 aprile 2022, grazie alla crescente efficienza nella gestione del working capital.
Grazie alla riduzione del Capitale d'esercizio netto e la generazione di cassa corrente la Posizione Finanziaria Netta mostra un miglioramento, passando da un saldo attivo di Euro 171,1 milioni al 30 aprile 2021 ad un saldo attivo di Euro 238,3 milioni al 30 aprile 2022. Nel periodo in esame si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto che raggiunge il totale di Euro 273,6 milioni al 30 aprile 2022, rispetto ad Euro 233,4 milioni al 30 aprile 2021.
3.2.2. Risultati del settore SSI
Il Settore Software e System Integration (SSI), attivo nell'offerta di soluzioni software e di innovazione tecnologica per i segmenti SME ed Enterprise, consegue nel periodo in esame una crescita dei Ricavi e Altri proventi del 18,7%, dell'Ebitda del 22,3% (Ebitda margin pari al 11,9% rispetto al 11,5% Y/Y) e dell'utile netto del 20,2%. Nell'esercizio la crescita è stata prevalentemente organica, sebbene sia proseguita la strategia di sviluppo con operazioni di M&A bolton quali:
- Fen Wo Shanghai Ltd ("Fireworks"), con sede a Shanghai attiva nel settore digital marketing sul mercato cinese (12 mesi di consolidamento);
- Cadlog Group Srl e Cimtec Gmbh, che ampliano la piattaforma europea di servizi di digital engineering (12 mesi di consolidamento);
- Datef SpA, con sede a Bolzano, specializzata in digital services, cloud e sicurezza informatica, attiva in aree germanofone dove prosegue l'ampliamento del customer set (6 mesi di consolidamento);
- Adacto Srl società specializzata nel settore Digital Marketing che rafforza ulteriormente le competenze nella Customer & Business Experience, con un totale di ulteriori 50 risorse specializzate (1 mesi di consolidamento);
- NGS Srl, società specializzata in sicurezza informatica e network and edge security, per la protezione di primari clienti enterprise nazionali ed internazionali, operanti nei settori manifatturiero e marittimo (1 mesi di consolidamento).

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2022, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021.
| Settore SSI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | % | 30/04/2021 | % | Variazione 22/21 |
| Ricavi verso terzi | 555.481 | 469.171 | 18,4% | ||
| Ricavi inter-settore | 4.713 | 3.771 | 25,0% | ||
| Totale Ricavi | 560.194 | 472.942 | 18,4% | ||
| Altri proventi | 11.974 | 8.910 | 34,4% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 572.168 | 100,0% | 481.852 | 100,0% | 18,7% |
| Costo per acquisto prodotti | (200.870) | -35,1% | (181.850) | -37,7% | 10,5% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (154.912) | -27,1% | (122.162) | -25,4% | 26,8% |
| Costo del lavoro | (144.886) | -25,3% | (120.521) | -25,0% | 20,2% |
| Altri oneri di gestione | (3.645) | -0,6% | (1.829) | -0,4% | 99,3% |
| Ebitda | 67.855 | 11,9% | 55.490 | 11,5% | 22,3% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (22.227) | -3,9% | (18.120) | -3,8% | 22,7% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (3.091) | -0,5% | (3.200) | -0,7% | -3,4% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | 42.537 | 7,4% | 34.170 | 7,1% | 24,5% |
| Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) | (8.376) | -1,5% | (6.825) | -1,4% | 22,7% |
| Risultato operativo (Ebit) | 34.161 | 6,0% | 27.345 | 5,7% | 24,9% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (1.439) | (95) | 1414,7% | ||
| Risultato a lordo delle imposte | 32.722 | 5,7% | 27.250 | 5,7% | 20,1% |
| Imposte sul reddito | (9.864) | (8.229) | 19,9% | ||
| Risultato netto d'esercizio | 22.858 | 4,0% | 19.021 | 3,9% | 20,2% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 4.403 | 3.890 | 13,2% | ||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 18.455 | 3,2% | 15.131 | 3,1% | 22,0% |
| Risultato netto Adjusted | 28.820 | 5,0% | 23.879 | 5,0% | 20,7% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | 24.417 | 4,3% | 19.989 | 4,1% | 22,2% |
Il totale Ricavi ed altri proventi al 30 aprile 2022 è pari ad Euro 572,2 milioni con una crescita del 18,7% Y/Y, mentre il risultato di Ebitda raggiunge il totale di Euro 67,9 milioni, in aumento del 22,3% Y/Y.
L'incremento della redditività operativa è favorito dallo sviluppo di tutte le principali Business Unit, grazie ad una crescita prevalentemente organica nell' esercizio in esame. Il ricorso alla leva esterna ha contribuito per circa il 30% alla crescita dei ricavi e della redditività operativa. Le variazioni di perimetro conseguenti le operazioni di acquisizione societaria hanno riguardato in particolare le seguenti Business Unit:
- Customer & Business Experience: Fen Wo Ltd (China) e Superresolution Srl dal 1 maggio 2021, Adacto Srl dal 1 aprile 2022;
- Cloud Technology Services and Security: Datef SpA dal 1 novembre 2021, NGS Srl dal 1 aprile 2022;
- Digital Engineering: Cadlog Group Srl dal 1 maggio 2021;
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
6

• ERP e Vertical Applications: Polymatic Srl dal 1 maggio 2021, Pegaso Srl dal 1 agosto 2021, Pal IFM Srl dal 1 novembre 2021 e Z3 engineering Srl dal 1 gennaio 2022.
L'utile netto del Settore al 30 aprile 2022 è pari ad Euro 22,9 milioni, in miglioramento del 20,2% rispetto ad Euro 19,0 milioni al 30 aprile 2021, grazie all'evoluzione favorevole dei ricavi e della redditività operativa. Al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know-how) iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 8,4 milioni al netto del relativo effetto fiscale, il Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo è pari ad Euro 24,4 milioni in crescita del 22,2% rispetto ad Euro 20,0 milioni al 30 aprile 2021.
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2022, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021
Stato Patrimoniale Riclassificato
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 156.158 | 114.329 | 41.829 |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 54.466 | 47.699 | 6.767 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 3.691 | 3.050 | 641 |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 13.322 | 10.807 | 2.515 |
| Totale attività non correnti | 227.637 | 175.885 | 51.752 |
| Rimanenze di magazzino | 22.259 | 16.105 | 6.154 |
| Crediti commerciali | 159.176 | 137.081 | 22.095 |
| Altre attività correnti | 53.596 | 42.465 | 11.131 |
| Attività d'esercizio correnti | 235.031 | 195.651 | 39.380 |
| Debiti verso fornitori | 131.758 | 115.920 | 15.838 |
| Altri debiti correnti | 121.979 | 97.655 | 24.324 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 253.737 | 213.575 | 40.162 |
| Capitale d'esercizio netto | (18.706) | (17.924) | (782) |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 43.224 | 27.994 | 15.230 |
| Benefici ai dipendenti | 34.293 | 33.329 | 964 |
| Passività nette non correnti | 77.517 | 61.323 | 16.194 |
| Capitale Investito Netto | 131.414 | 96.638 | 34.776 |
| Patrimonio netto | 35.611 | 36.988 | (1.377) |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (141.999) | (136.160) | (5.839) |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 141.555 | 125.098 | 16.457 |
| Posizione Finanziaria Netta | (444) | (11.062) | 10.618 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 18.548 | 17.752 | 796 |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 77.699 | 52.960 | 24.739 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | 95.803 | 59.650 | 36.153 |
La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2022 è attiva per Euro 444 migliaia, in riduzione rispetto ad un saldo attivo di Euro 11,1 milioni al 30 aprile 2021, e riflette principalmente gli investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche realizzate negli ultimi 12 mesi per oltre Euro 70 milioni, al netto del Cash Flow Operativo positivo nell'esercizio per circa 60 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 77,7 milioni e passività IFRS 16 per Euro 18,5 milioni) al 30 aprile 2022 è passiva per Euro 95,8 milioni rispetto ad Euro 59,7 milioni e riflette l'aumento dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci per Euro 24,7 milioni, a seguito degli investimenti in acquisizioni societarie realizzate nell'esercizio che prevedono componenti di coinvolgimento a medio e lungo termine dei key people.
Il patrimonio netto consolidato del Settore SSI al 30 aprile 2022 ammonta ad Euro 35,6 milioni e riflette gli utili di periodo al netto delle variazioni delle riserve di consolidamento.
3.2.3. Risultati del settore Business Services
Il Settore Business Services, attivo nell'offerta di servizi di security solutions, digital platform e vertical banking application per il segmento Financial Services, accelera il percorso di crescita contribuendo ai risultati consolidati con marginalità superiori a quelle medie di Gruppo. Al 30 aprile 2022 il Settore consegue ricavi per Euro 58,9 milioni in crescita del 24,6%, un Ebitda in aumento del 94,4% (Ebitda margin pari
al 9,7% rispetto al 6,2% Y/Y), grazie allo sviluppo organico del business ed al contributo delle recenti acquisizioni nella Business Unit Digital Platform (società IFM Infomaster SpA e Digital Storm Srl), nella Business Unit Security e nella recentemente costituita BU Applications. Nell'esercizio al 30 aprile 2022 sono state infatti concluse le acquisizioni del controllo di Citel Srl, società specializzata nella gestione integrata della sicurezza attraverso piattaforme digitali in ambito finance ed utilities, di A Plus Srl, società attiva nella progettazione di sistemi di controllo degli accessi, rilevazione di presenze e building automation e di Omigrade Srl, società specializzata nella consulenza informatica e sviluppo di piattaforme software per il mercato dei financial services. Sono proseguite anche successivamente alla chiusura dell'esercizio le operazioni di sviluppo di competenze nella Business Unit Digital Platform con l'acquisto rispettivamente del 72% di Digital Voice Recording Italia Srl ("DVR"), del 51% di Emmedi Srl e del 52% di Ever Green Mobility Rent Srl, tutte società dedicate allo sviluppo di piattaforme digitali e di process automation per il segmento Financial Services.
Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Business Services riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2022, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021.
Settore Business Services
| (in migliaia di Euro) | 2022 | % | 2021 | % | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 55.696 | 44.253 | 25,9% | ||
| Ricavi inter-settore | 2.116 | 2.479 | -14,6% | ||
| Totale Ricavi | 57.812 | 46.732 | 23,7% | ||
| Altri proventi | 1.090 | 528 | 106,4% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 58.902 | 100,0% | 47.260 | 100,0% | 24,6% |
| Costo per acquisto prodotti | (5.711) | -9,7% | (8.362) | -17,7% | -31,7% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (25.077) | -42,6% | (21.793) | -46,1% | 15,1% |
| Costo del lavoro | (22.121) | -37,6% | (13.992) | -29,6% | 58,1% |
| Altri oneri di gestione | (276) | -0,5% | (172) | -0,4% | 60,5% |
| Ebitda | 5.717 | 9,7% | 2.941 | 6,2% | 94,4% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (2.858) | -4,9% | (1.930) | -4,1% | 48,1% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (343) | -0,6% | (197) | -0,4% | 74,1% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | 2.516 | 4,3% | 814 | 1,7% | 209,1% |
| Ammortamenti liste clienti e know how tecnologico acquisiti | (1.991) | -3,4% | (353) | -0,8% | 464,0% |
| Risultato operativo (Ebit) | 525 | 0,9% | 461 | 1,0% | 13,9% |
| Proventi e oneri finanziari netti | (445) | (340) | 30,9% |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Settore Business Services
| (in migliaia di Euro) | 2022 | % | 2021 | % | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato a lordo delle imposte | 80 | 0,1% | 121 | 0,3% | -33,9% |
| Imposte sul reddito | (170) | (96) | 77,1% | ||
| Risultato netto d'esercizio | (90) | -0,2% | 25 | 0,1% | -460,0% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 140 | 72 | 94,4% | ||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | (230) | -0,4% | (47) | -0,1% | 389,4% |
| Risultato netto Adjusted | 1.327 | 2,3% | 276 | 0,6% | 380,4% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | 1.187 | 2,0% | 204 | 0,4% | 481,2% |
I Ricavi e altri proventi del Settore Business Services sono pari ad Euro 58,9 milioni al 30 aprile 2022 in crescita del 24,6% Y/Y, con un risultato di Ebitda pari ad Euro 5,7 milioni (+94,4% Y/Y). L'Ebitda margin passa dal 6,2% al 30 aprile 2021 al 9,7% al 30 aprile 2022, grazie al contributo delle società entrate nel perimetro nell'esercizio in esame, in particolare quelle della Business Unit Digital Platform.
L'utile netto di Settore al 30 aprile 2022 è negativo per Euro 90 migliaia, influenzato in modo significativo dagli ammortamenti e dagli accantonamenti per Euro 5,2 milioni, di cui Euro 1,9 milioni riconducibili agli ammortamenti delle liste clienti e know how iscritti a seguito delle acquisizioni di partecipazioni realizzate nell'esercizio. Al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA il Risultato netto Adjusted di Gruppo è positivo per Euro 1,2 milioni (+481,2%), rispetto ad Euro 204 migliaia al 30 aprile 2022.
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2022, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021.
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 43.941 | 18.894 | 25.047 |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 8.183 | 7.991 | 192 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 130 | 130 | |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 3.830 | 2.145 | 1.685 |
| Totale attività non correnti | 56.084 | 29.030 | 27.054 |
| Rimanenze di magazzino | 2.413 | 1.767 | 646 |
| Crediti commerciali | 22.457 | 14.593 | 7.864 |
| Altre attività correnti | 4.277 | 3.125 | 1.152 |
| Attività d'esercizio correnti | 29.147 | 19.485 | 9.662 |
| Debiti verso fornitori | 14.541 | 15.018 | (477) |
| Altri debiti correnti | 17.035 | 10.222 | 6.813 |
| Passività d'esercizio a breve termine | 31.576 | 25.240 | 6.336 |
| Capitale d'esercizio netto | (2.429) | (5.755) | 3.326 |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 12.537 | 5.028 | 7.509 |
| Benefici ai dipendenti | 5.024 | 2.623 | 2.401 |
Stato patrimoniale riclassificato


Stato patrimoniale riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Passività nette non correnti | 17.561 | 7.651 | 9.910 |
| Capitale Investito Netto | 36.094 | 15.624 | 20.470 |
| Patrimonio netto | 16.250 | 14.140 | 2.110 |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 12.997 | 11.440 | 1.557 |
| Posizione Finanziaria Netta | (3.072) | (7.719) | 4.647 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 4.782 | 6.720 | (1.938) |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 18.134 | 2.483 | 15.651 |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | 19.844 | 1.484 | 18.360 |
La posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2022 è attiva per Euro 3,1 milioni, rispetto ad un saldo attivo di Euro 7,7 milioni al 30 aprile 2021, in conseguenza principalmente degli investimenti in partecipazioni realizzati nell'esercizio per oltre Euro 7 milioni, al netto di un cash flow positivo di circa Euro 3 milioni. La Posizione Finanziaria Netta Reported (calcolata al netto di impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 18,1 milioni e passività IFRS 16 per Euro 4,8 milioni) al 30 aprile 2022 è passiva per Euro 19,8 milioni rispetto ad Euro 1,5 milioni e riflette principalmente l'aumento dei debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci per Euro 15,7 milioni, a seguito degli investimenti in acquisizioni societarie realizzate nell'esercizio.
Si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto del Settore che raggiunge il totale di Euro 16,3 milioni al 30 aprile 2022, rispetto ad Euro 14,1 milioni al 30 aprile 2021.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

3.2.4. Risultati del settore Corporate
Il Settore Corporate è attivo nella governance strategica e l'erogazione di servizi di amministrazione, finanza, controllo, gestione risorse umane, dei sistemi informativi e delle piattaforme operative a favore delle società del Gruppo. Nell'esercizio in esame il Settore ha ampliato l'offerta di servizi ed il proprio organico per supportare l'espansione del perimetro di consolidamento ed il processo di integrazione conseguente l'accelerazione delle operazioni di acquisizione societaria.
Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Corporate riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2022, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021.
| Settore Corporate | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | % | 2021 | % | Variazione 22/21 |
| Ricavi verso terzi | 748 | 1.391 | -46,2% | ||
| Ricavi inter-settore | 12.037 | 17.953 | -33,0% | ||
| Totale Ricavi | 12.785 | 19.344 | -33,9% | ||
| Altri proventi | 3.084 | 3.412 | -9,6% | ||
| Totale ricavi e altri proventi | 15.869 | 100,0% | 22.756 | 100,0% | -30,3% |
| Costo per acquisto prodotti | (61) | -0,4% | (233) | -1,0% | -73,8% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (5.129) | -32,3% | (9.419) | -41,4% | -45,5% |
| Costi del lavoro | (6.999) | -44,1% | (9.083) | -39,9% | -22,9% |
| Altri oneri di gestione | (193) | -1,2% | (315) | -1,4% | -38,7% |
| Ebitda | 3.487 | 22,0% | 3.706 | 16,3% | -5,9% |
| Ammortamenti beni materiali e immateriali (software) | (413) | -2,6% | (477) | -2,1% | -13,4% |
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (4.312) | -27,2% | (3.262) | -14,3% | 32,2% |
| Risultato operativo Adjusted (Ebit Adjusted) | (1.238) | -7,8% | (33) | -0,1% | 3.651,5% |
| Ammortamenti liste clienti e know-how tecnologico (PPA) | (108) | -100,0% | |||
| Risultato operativo (Ebit) | (1.238) | -7,8% | (141) | -0,6% | 778,0% |
| Proventi e oneri finanziari netti | 551 | (27) | -2140,7% | ||
| Risultato a lordo delle imposte | (687) | -4,3% | (168) | -0,7% | 308,9% |
| Imposte sul reddito | (58) | (211) | -72,5% | ||
| Risultato netto d'esercizio | (745) | -4,7% | (379) | -1,7% | 96,6% |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | |||||
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | (745) | -4,7% | (379) | -1,7% | 96,6% |
| Risultato netto Adjusted | (745) | -4,7% | (302) | -1,3% | 146,6% |
| Risultato netto Adjusted di pertinenza del Gruppo | (745) | -4,7% | (302) | -1,3% | 146,6% |
Il Totale ricavi e altri proventi del Settore, pari ad Euro 15,9 milioni, mostra un decremento rispetto al precedente esercizio (-30,7% Y/Y) per effetto principalmente della riallocazione nel corso dell'esercizio delle attività di logistica al Settore VAD, conseguenza della pressochè completa concentrazione di servizi a favore di Computer Gross SpA. Neutralizzando l'effetto del cambiamento del perimetro del Settore Corporate il volume d'affari al 30 aprile 2022 del Settore Corporate risulterebbe in crescita del 6,7% grazie allo sviluppo dei servizi di organizzazione, gestione amministrativa e finanziaria, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane e consulenza IT erogati da Sesa SpA a favore delle società del Gruppo, che nell'esercizio ha registrato un ulteriore allargamento delle società utenti.


La marginalità lorda (Ebitda) al 30 aprile 2022 è pari ad Euro 3,4 milioni, sostanzialmente in linea rispetto ad Euro 3,7 milioni (-5,9%) al 30 aprile 2021.
Gli ammortamenti, accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 4,3 milioni relativo alla quota annuale maturata di stock grant al 30 aprile 2022 ed una componente della quota triennale di stock grant in assegnazione nel prossimo esercizio agli amministratori esecutivi della capogruppo. Al 30 aprile 2021 il costo figurativo del piano di stock grant ammontava ad Euro 3,3 milioni.
Dopo ammortamenti e accantonamenti per complessivi Euro 4,7 milioni, proventi finanziari netti per Euro 551 migliaia ed imposte per Euro 58 migliaia il risultato d'esercizio è negativo per Euro 745 migliaia al 30 aprile 2022, rispetto ad un risultato negativo di Euro 379 migliaia al 30 aprile 2021.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 2.159 | 2.161 | (2) |
| Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) | 678 | 1.139 | (461) |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 768 | 768 | |
| Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate | 94.081 | 88.898 | 5.183 |
| Totale attività non correnti | 97.686 | 92.966 | 4.720 |
| Rimanenze di magazzino | |||
| Crediti commerciali | 6.796 | 9.533 | (2.737) |
| Altre attività correnti | 709 | 868 | (159) |
| Attività d'esercizio correnti | 7.505 | 10.401 | (2.896) |
| Debiti verso fornitori | 3.158 | 3.803 | (645) |
| Altri debiti correnti | 4.561 | 5.915 | (1.354) |
| Passività d'esercizio a breve termine | 7.719 | 9.718 | (1.999) |
| Capitale d'esercizio netto | (214) | 683 | (897) |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 620 | 597 | 23 |
| Benefici ai dipendenti | 1.921 | 2.256 | (335) |
| Passività nette non correnti | 2.541 | 2.853 | (312) |
| Capitale Investito Netto | 94.931 | 90.796 | 4.135 |
| Patrimonio netto | 98.131 | 97.732 | 399 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (3.555) | (7.566) | 4.011 |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | 44 | (2) |
| Posizione Finanziaria Netta | (3.513) | (7.522) | 4.009 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 268 | 325 | (57) |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 45 | 261 | (216) |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | (3.200) | (6.936) | 3.736 |
Da un punto di vista patrimoniale e finanziario si registra un equilibrio dei principali indicatori rispetto al precedente esercizio. Il Settore Corporate chiude l'esercizio con un patrimonio netto, pari ad Euro 98,1 milioni, rispetto ad Euro 97,7 milioni al 30 aprile 2021 per effetto principalmente del risultato d'esercizio al netto della distribuzione di dividendi di Euro 13,2 milioni effettuta nel settembre 2021. La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2022 è attiva (liquidità netta) per Euro 3,5 milioni, in flessione rispetto ad un saldo attivo di Euro 7,5 milioni al 30 aprile 2021, a seguito principalmente della distribuzione di dividendi per Euro 13,2 milioni (Euro 0,85 per azione) effettuata nel mese di settembre 2021 e degli investimenti realizzati nell'esercizio in esame.
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
3.3. Risultati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA
Di seguito viene fornito il conto economico riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2022, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021.
Conto economico riclassificato
| 30/04/2022 | % | 30/04/2021 | % | Variazione 22/21 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 12.273 | 11.242 | 9,2% | ||
| Altri Proventi | 3.074 | 2.695 | 14,1% | ||
| Totale Ricavi e Altri Proventi | 15.347 | 100,0% | 13.937 | 100,0% | 10,1% |
| Acquisto merci | (57) | 0,4% | (32) | 0,2% | 78,1% |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (4.824) | 31,4% | (4.202) | 30,1% | 14,8% |
| Costo del lavoro | (6.858) | 44,7% | (6.057) | 43,5% | 13,2% |
| Altri oneri di gestione | (204) | 1,3% | (147) | 1,1% | 38,8% |
| Totale Costi Operativi | (11.943) | 77,8% | (10.438) | 74,9% | 14,4% |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 3.404 | 22,2% | 3.499 | 25,1% | -2,7% |
| Ammortamenti | (413) | (399) | 3,5% | ||
| Accantonamenti e altri costi non monetari | (4.312) | (3.257) | 32,4% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | (1.321) | -8,6% | (157) | -1,1% | 741,4% |
| Proventi e oneri finanziari | 18.552 | 11.992 | 54,7% | ||
| Risultato prima delle imposte (Ebt) | 17.231 | 112,3% | 11.835 | 84,9% | 45,6% |
| Imposte sul reddito | (35) | (208) | -83,2% | ||
| Risultato netto | 17.196 | 112,0% | 11.627 | 83,4% | 47,9% |
Il Totale ricavi e altri proventi è pari ad Euro 15.347 migliaia al 30 aprile 2022 in crescita di Euro 1.410 migliaia (+10,1% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, a seguito dello sviluppo dei servizi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali, compliance e servizi erogati a favore delle società del Gruppo.
Il Totale dei costi operativi al 30 aprile 2022 è pari a Euro 11.943 migliaia, in aumento di Euro 1.505 migliaia (+14,4%) rispetto ad Euro 10.438 migliaia al 30 aprile 2021, a seguito delle maggiori necessità di risorse connesse all'aumento del perimetro delle società oggetto di servizi. Le variazioni più significative si riferiscono ai maggiori costi per servizi (+14,8% Y/Y), relativi a forniture di servizi professionali a favore delle società clienti e al costo del lavoro (+13,2%Y/Y) conseguente il rafforzamento dell'organico necessario per fronteggiare l'aumento del perimetro delle attività svolte. L'organico passa da 114 risorse a 132 risorse al 30 aprile 2022. Il Margine operativo lordo (Ebitda), pari ad Euro 3.404 migliaia al 30 aprile 2022 risulta in linea con l'esercizio precedente. L'organico di Sesa SpA è passato da 114 risorse al 30 aprile 2021 a 132 risorse al 30 aprile 2022. Il Margine operativo lordo (Ebitda), pari ad Euro 3.404 migliaia al 30 aprile 2022 (Ebitda margin 22,2%) rimane sostanzialmente stabile rispetto al precedente esercizio.
Gli accantonamenti e gli altri costi non monetari accolgono il costo figurativo per Euro 4.312 migliaia relativo alla quota annuale di stock grant, in assegnazione a settembre 2022, ed una porzione della quota di stock grant triennale 2021-2023, in assegnazione a settembre 2023. Nell'esercizio al 30 aprile 2021 i costi non monetari per Euro 3.257 migliaia si riferiscono solo alla quota di stock grant annuale assegnata a settembre 2021.


La gestione finanziaria e delle partecipazioni passa da Euro 11.992 migliaia al 30 aprile 2021 ad Euro 18.552 migliaia al 30 aprile 2022 grazie ai maggiori dividendi distribuiti dalle società controllate.
Il Risultato netto dopo le imposte è pari a 17.196 migliaia al 30 aprile 2022, in incremento del 47,9% rispetto all'utile netto al 30 aprile 2021 di Euro 11.627 migliaia.
Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2021.
Stato Patrimoniale Riclassificato
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 197 | 197 | |
| Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) | 671 | 889 | (218) |
| Partecipazioni ed Altri crediti non correnti | 96.519 | 91.307 | 5.212 |
| Totale attività non correnti | 97.387 | 92.393 | 4.994 |
| Rimanenze di magazzino | |||
| Crediti commerciali | 1.659 | 1.895 | (236) |
| Altre attività correnti | 4.632 | 4.846 | (214) |
| Altre attività correnti | 6.291 | 6.741 | (450) |
| Debiti verso fornitori | 1.154 | 886 | 268 |
| Altri debiti correnti | 5.749 | 6.180 | (431) |
| Passività d'esercizio a breve termine | 6.903 | 7.066 | (163) |
| Capitale d'esercizio netto | (612) | (325) | (287) |
| Fondi e altre passività tributarie non correnti | 41 | 60 | (19) |
| Benefici ai dipendenti | 1.947 | 1.870 | 77 |
| Passività nette non correnti | 1.988 | 1.930 | 58 |
| Capitale Investito Netto | 94.787 | 90.138 | 4.649 |
| Patrimonio netto | 97.650 | 95.208 | 2.442 |
| Liquidità ed altre attività finanziarie | (3.217) | (5.689) | 2.472 |
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | 251 | (209) |
| Posizione Finanziaria Netta | (3.175) | (5.438) | 2.263 |
| Passività Finanziarie diritti d'uso IFRS 16 | 267 | 314 | (47) |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 45 | 54 | (9) |
| Totale Posizione Finanziaria Netta Reported | (2.863) | (5.070) | 2.207 |
La situazione patrimoniale al 30 aprile 2022 evidenzia una crescita del capitale investito netto per Euro 4.649 migliaia, riferito al comparto partecipativo.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Dal punto di vista delle fonti finanziarie la Posizione Finanziaria Netta è attiva per Euro 2.863 migliaia al 30 aprile 2022 rispetto ad Euro 5.070 migliaia al 30 aprile 2021. La copertura del fabbisogno finanziario per gli investimenti nell'attivo fisso è avvenuta grazie al cash flow operativo generato nell'esercizio e dal flusso dei dividendi incassati dalle società controllate.
Il patrimonio netto al 30 aprile 2022 ammonta ad Euro 97.650 migliaia, in crescita rispetto ad Euro 95.208 migliaia al 30 aprile 2021 grazie essenzialmente agli utili d'esercizio, al netto dei dividendi distribuiti a settembre 2021 per Euro 13,2 milioni e dell'acquisto di azioni proprie effettuato nell'esercizio per circa Euro 6 milioni.
Posizione Finanziaria Netta
| (in migliaia di Euro) | 30/04/2022 | 30/04/2021 | Variazione 22/21 |
|---|---|---|---|
| Liquidità | (3.217) | (5.689) | 2.472 |
| Crediti finanziari correnti | |||
| Finanziamenti correnti | 42 | 251 | (209) |
| Indebitamento finanziario corrente | (3.175) | (5.438) | 2.263 |
| Indebitamento finanziario non corrente | |||
| Indebitamento finanziario non corrente | |||
| Posizione Finanziaria Netta | (3.175) | (5.438) | 2.263 |
| Passività IFRS 16 | 267 | 314 | (47) |
| Impegni per acquisto partecipazioni (Earn out, Put Option, dilazioni prezzo) | 45 | 54 | (9) |
| Posizione Finanziaria Netta Reported | (2.863) | (5.070) | 2.207 |


3.4. Principali performance di sostenibilità
Indicatori di sostenibilità
| Indicatori di performance ambientali9 | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 |
|---|---|---|---|
| Consumi Energetici (GJ) | 39.265 | 35.500 | 32.514 |
| - Energia Elettrica acquistata (GJ) | 33.011 | 28.443 | 25.948 |
| - Gas naturale (GJ) | 6.254 | 7.057 | 6.566 |
| Emissioni pro-capite (tCO2 )10 |
1,36 | 1,99 | 2,99 |
| Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 (tCO2 ) |
5.165 | 5.963 | 6.656 |
| Totale energia elettrica consumata (kWh) | 10.207.630 | 7.900.912 | 7.207.807 |
| - energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili a basso impatto (kWh) | 7.921.934 | ||
| - energia autoprodotta da fonti rinnovabili (kWh) | 1.037.902 | 250.773 | 273.187 |
| Gas Naturale (tCO2 ) |
352 | 397 | 367 |
| - smc | 177.266 | 200.011 | 185.982 |
| Gasolio per gruppi elettrogeni (tCO2 ) |
8 | 9 | 8 |
| - litri | 2.890 | 3.280 | 2.800 |
| - GJ | 105 | 119 | 102 |
| Prelievi idrici (Megalitri11) | 26,37 | 30,73 | 32,38 |
| - di cui da aree a stress idrico | 18,28 | 22,09 | 23,3112 |
| Consumi di combustibile (tCO2 ) |
4.038 | 2.987 | 3.694 |
| Consumi di combustibile (GJ) | 54.711 | 40.617 | 50.224 |
| Totale rifiuti (t) | 157 | 326 | 364 |
| Totale rifiuti pro-capite (t) | 0,04 | 0,11 | 0,16 |
| Valore Economico Netto Generato | 314.898 | 250.180 | 181.126 |
| Valore Trattenuto | 64.674 | 42.138 | 42.188 |
| Valore Distribuito | 250.255 | 208.042 | 138.938 |
| Di cui remunerazione Risorse Umane | 197.163 | 162.972 | 114.763 |
| Di cui remunerazione Pubblica Amministrazione | 31.750 | 26.378 | 18.771 |
| Di cui remunerazione Azionisti (*) | 13.946 | 13.171 | 0 |
(*) determinata in base alla proposta di destinazione del risultato di esercizio 2022 sottoposta all'Assemblea del prossimo 25 Agosto 2022 (26 agosto in seconda convocazione).
-
Rispetto al precedente esercizio, il perimetro HR del gruppo al 30 aprile 2022 è aumentato del 21,0% e i ricavi sono cresciuti del 17,3%.
-
Emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based (tCO2 ) / organico medio.
-
1 Megalitro e quivale a .1.000 metri cubi.
-
I dati relativi ai prelievi idrici da area a stress idrico al 30 aprile 2020 sono stati riesposti ai fini di una maggior confrontabilità del dato nel triennio di riferimento.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

3.4.1. Ambiente
Il Gruppo Sesa ritiene importante dare un'informativa completa e trasparente a beneficio degli Stakeholder relativamente alla propria performance ambientale.
CONSUMI ENERGETICI, IDRICI E DI GAS NATURALE
Nell'esercizio al 30 aprile 2022, in cui il Gruppo Sesa ha incrementato il perimetro delle proprie risorse umane del 21% e dei ricavi di oltre il 17% rispetto all'anno precedente, con un considerevole ampliamento delle sedi sia a livello nazionale che europeo, i consumi di energia elettrica e di gas naturale sono stati pari a 39.265 GJ con un aumento del 10,6%, registrando una significativa riduzione dei consumi di gas naturale (-11% Y/Y), di acqua (-14% Y/Y) e produzione di rifiuti (-52% Y/Y) ed una forte crescita di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (+314% Y/Y). Le emissioni di gas ad effetto serra del Gruppo sono quelle di una organizzazione office-based, derivanti dall'utilizzo di combustibili fossili per riscaldamento, acquisto di energia elettrica prodotta da terzi, nel complesso limitate e legate ad asset tradizionali, come impianti elettrici e termici. I principali consumi derivano dall'utilizzo di energia elettrica per gli uffici e il Data Center e gli apparati tecnologici e informatici, dal riscaldamento
Consumi di energia Elettrica13
degli edifici e dal carburante per le auto aziendali. Il Gruppo ritiene importante monitorare le emissioni di gas ad effetto serra e di altre tipologie al fine di perseguire un progressivo ridimensionamento della propria carbon footprint.
ENERGIA ELETTRICA
Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, al 30 aprile 2022, sono stati utilizzati complessivamente 10,2 milioni di kWh, con una quota di energia green ed autoprodotta pari a circa il 90% del totale. L'incremento del consumo di energia elettrica rispetto al precedente esercizio è conseguente l'aumento dell'organico, l'ampliamento dei locali utilizzati ad uso ufficio nonché delle società incluse nel perimetro di consolidamento. Presso il Polo Tecnologico di Empoli e presso gli stabilimenti delle società P.M. Service, Di.Tech, Elmas e Base Digitale, in particolare, sono funzionanti impianti fotovoltaici con una produzione annua di oltre 1 milione di kWh al 30 aprile 2022 (+314 Y/Y). Calcoliamo le emissioni di gas a effetto serra secondo lo standard di rendicontazione GHG Protocol applicando entrambi i metodi previsti: marketbased e location-based. Il metodo market-based prevede l'attribuzione di fattori emissivi pari a zero per gli acquisti di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Il metodo location-based prevede invece l'applicazione di fattori emissivi pari a quelli medi nazionali.
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| kWh | 10.207.630 | 7.900.912 | 7.207.807 |
| GJ | 33.011 | 28.443 | 25.948 |
| tCO2 Scope 2 Location-based |
3.430 | 2.570 | 2.588 |
| tCO2 Scope 2 Market-based |
768 | ||
| Autoproduzione Energia Elettrica14 | |||
| tCO2 evitate - Scope 2 |
349 | 85 | 102 |
| Totale (kWh) | 1.037.902 | 250.773 | 273.187 |
| Totale (GJ) | 3.736 | 903 | 983 |
Consumi di gas naturale15
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| tCO2 - Scope 1 |
352 | 397 | 367 |
| Smc | 177.266 | 200.011 | 185.982 |
| GJ | 6.254 | 7.057 | 6.566 |
-
Il calcolo delle emissioni indirette da GHG da consumi energetici (scope 2) è stato effettuato tramite un coefficiente di emissione per l'energia elettrica tratto dal documento "Confronti internazionali" predisposto da Terna, pari a 0,336 kg CO2 /kWh.
-
Energia elettrica autoprodotta e immessa sul mercato.
-
Per le emissioni di gas ad effetto serra (scope 1), derivanti dai consumi di gas naturale, dal gasolio per i gruppi elettrogeni e dal combustibile per il parco mezzi (metano, gasolio, benzina e GPL) sono stati utilizzati i coefficienti di emissione presenti nella tabella dei parametri standard nazionali del Ministero dell'Ambiente, aggiornati al 2021.


GAS NATURALE
Per quanto riguarda il consumo di gas naturale, utilizzato unicamente negli impianti di riscaldamento, al 30 aprile 2022 sono state prodotte complessivamente 352 tonnellate di CO2 rispetto alle 397 tonnellate dell'anno precedente (-11,3% Y/Y) ed alle 367 tonnellate al 30 aprile 2020, per effetto delle azioni di efficientamento nelle sedi del Gruppo e, in particolare, della sostituzione dei generatori di calore e dei gruppi refrigeratori presenti nel Polo Tecnologico di Empoli che ha permesso una consistente riduzione del consumo di gas.
GASOLIO PER GRUPPI ELETTROGENI
Il consumo di gasolio per gruppi elettrogeni ha subito una riduzione di circa il 12% passando da 3.280 litri al 30 aprile 2021 a 2.890 litri al 30 aprile 2022. La riduzione in oggetto, è conseguente l'attività di efficientamento dei nuovi generatori polivalenti che hanno garantito una migliore gestione dei picchi di attività del data center proprietario.
Consumi di gasolio per gruppi elettrogeni
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| tCO2 - Scope 1 |
7,78 | 8,79 | 7,51 |
| litri | 2.890 | 3.280 | 2.800 |
| GJ | 105,32 | 119,54 | 102,05 |
CONSUMO DI COMBUSTIBILE FLOTTA DEL GRUPPO
Nell'esercizio è proseguita l'attività di ammodernamento della flotta del Gruppo sulla base di criteri "green", con la progressiva adozione di mezzi a ridotto impatto ambientale e l'utilizzo di strumenti di collaboration per ridurre gli spostamenti tra le sedi del Gruppo. Prosegue l'installazione di spazi per la ricarica di auto elettriche presso le sedi delle società del Gruppo. Al 30 aprile 2022 il Gruppo Sesa ha utilizzato combustibile per 54.711 GJ rispetto a 40.617 GJ del precedente esercizio, con una crescita che riflette l'ampliamento del perimetro ed il confronto con il periodo al 30 aprile 2021 fortemente impattato da misure di full lock-down. Si evidenzia una sostanziale stabilità dei consumi di carburante rispetto al Full Year al 30 aprile 2020, nonostante un incremento del perimetro di circa il 40%, grazie alla sopracitata progressiva adozione di un parco autovetture a ridotto impatto ambientale nonché alle misure di mobilità sostenibile per favorire il ricorso al trasporto pubblico.
Consumi di combustibile per tipologia (GJ)
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale consumi | 54.711,41 | 40.616,67 | 50.223,93 |
| BENZINA | 3.284,92 | 1.776,03 | 1.928,81 |
| - Polo Empoli | 2.227,47 | 1.040,84 | 1.109,93 |
| - Altre Unità Locali | 1.057,45 | 735,19 | 818,88 |
| GASOLIO | 51.218,10 | 38.722,12 | 48.128,33 |
| - Polo Empoli | 30.056,89 | 22.675,82 | 26.945,36 |
| - Altre Unità Locali | 21.161,21 | 16.046,30 | 21.182,97 |
| METANO | 171,10 | 48,54 | 27,93 |
| - Polo Empoli | 41,58 | 24,48 | 12,69 |
| - Altre Unità Locali | 129,51 | 24,06 | 15,24 |
| GPL | 37,29 | 69,98 | 138,86 |
| - Polo Empoli | 21,86 | 40,97 | 48,48 |
| - Altre Unità Locali | 15,42 | 29,02 | 90,38 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Consumi di combustibile per tipologia (tCO2 )
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale | 4.037,99 | 2.986,84 | 3.693,53 |
| BENZINA | 240,08 | 130,25 | 141,45 |
| - Polo Empoli | 162,79 | 76,33 | 81,40 |
| - Altre Unità Locali | 77,28 | 53,92 | 60,05 |
| GASOLIO | 3.785,84 | 2.849,27 | 3.541,41 |
| - Polo Empoli | 2.221,68 | 1.668,54 | 1.982,71 |
| - Altre Unità Locali | 1.564,15 | 1.180,73 | 1.558,70 |
| METANO | 9,62 | 2,73 | 1,56 |
| - Polo Empoli | 2,34 | 1,38 | 0,71 |
| - Altre Unità Locali | 7,28 | 1,35 | 0,85 |
| GPL | 2,46 | 4,59 | 9,11 |
| - Polo Empoli | 1,44 | 2,69 | 3,18 |
| - Altre Unità Locali | 1,02 | 1,90 | 5,93 |
CONSUMI IDRICI
I consumi idrici del Gruppo si riferiscono esclusivamente all'utilizzo igienico-sanitario dell'acqua da parte delle diverse sedi delle società del Gruppo e agli usi tecnologici da parte delle stesse, quali ad esempio impianti di climatizzazione e antincendio. Sebbene il numero delle società consolidate e il fatturato di Gruppo risultino crescenti, si segnala una progressiva riduzione dei consumi di acqua rispetto al precedente esercizio al 30 aprile 2021 (-14% Y/Y) e all'esercizio pre-pandemico al 30 aprile 2020 (-19% Y/Y), in virtù di una più efficiente gestione dei sistemi di raffreddamento dei data center di Gruppo, delle strategie di minimizzazione delle possibili perdite degli impianti e della campagna interna di sensibilizzazione finalizzata a un minor utilizzo di acqua. Per quanto riguarda la tipologia delle acque prelevate (100% dei prelievi idrici proviene da acquedotto), tutti i consumi idrici rientrano nella categoria delle acque dolci con ≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali.
Prelievi idrici
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale (Metri Cubi) | 26.374 | 30.72916 | 32.380 |
| Polo Empoli | 7.394 | 8.735 | 9.484 |
| Altre Unità Locali | 18.980 | 21.994 | 22.896 |
| Totale (Mega Litri) | 26,4 | 30,7 | 32,4 |
| Polo Empoli | 7,4 | 8,7 | 9,5 |
| Altre Unità Locali | 19,0 | 22,0 | 22,9 |
| Prelievo da aree a stress idrico (Mega Litri) | 18,3 | 22,1 | 23,315 |
| % su totale prelievi | 69% | 72% | 72% |
- I dati relativi ai prelievi idrici ed i corrispondenti quantitativi di prelievi da aree a stress idrico al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2021 sono stati riesposti ai fini di una maggior confrontabilità del dato nel triennio di riferimento.


STRESS IDRICO
Lo stress idrico fa riferimento alla capacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso e quindi alla disponibilità, qualità e accessibilità dell'acqua. Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas (https://www.wri.org/aqueduct) del World Resources Institute, che identifica il livello di stress idrico del territorio di riferimento di Sesa.
RIFIUTI
I rifiuti solidi urbani sono gestiti dal servizio pubblico di raccolta e non si è in grado di rilevarne le quantità e il metodo di smaltimento. Sono considerati "speciali" e per questo trattati con modalità specifiche e rilevati i rifiuti di carta e cartone, plastica, legno e apparecchiature elettroniche dismesse che al 30 aprile 2022 sono stati prodotti dal Gruppo per un quantitativo di 157 tonnellate, in consistente riduzione rispetto all'anno precedente (-52% Y/Y). Tale decremento è dovuto dalla progressiva adozione di politiche di gestione e procedure previste dalla Certificazione ambientale ISO 14001, nonché dall'azzeramento dei consumi di fanghi da fosse settiche che a seguito delle modifiche normative (legge n.108 di luglio 2021) si considerano prodotti dall'operatore che svolge l'attività di pulizia manutentiva e non più dalla società stessa. Peraltro, il Gruppo Sesa ha recentemente concluso gli interventi strutturali finalizzati all'allacciamento alla rete fognaria pubblica per gli edifici del Polo Tecnologico di Empoli che, in ogni caso, garantiscono l'azzeramento dei rifiuti prodotti. In rapporto al numero medio di risorse umane il consumo pro-capite di rifiuti si riduce sensibilmente, passando da 0,11 tonnellate al 30 aprile 2021 a 0,04 tonnellate per addetto al 30 aprile 2022 (-32% Y/Y).
Rifiuti prodotti per tipologia (Tonnellate)
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale | 157 | 326 | 364 |
| Carta e cartone | 75 | 68 | 68 |
| Legno e bancali | 41 | 27 | 50 |
| Plastica | 11 | 10 | 12 |
| Altre tipologie: | |||
| RAEE | 29 | 41 | 44 |
| Toner | 1 | ||
| Fanghi fosse settiche | 119 | 138 | |
| Altri rifiuti17 | 1 | 61 | 52 |
Rifiuti pro-capite in tonnellate18

-
A questa categoria appartengono i rifiuti misti derivanti da attività di costruzione e ristrutturazione.
-
Rifiuti totali prodotti / organico medio.
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Bilancio separato al 30 aprile 2022
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3.4.2. Persone
Composizione del Capitale Umano
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale Risorse Umane | 4.163 | 3.441 | 2.547 |
| - Uomini | 2.821 | 2.374 | 1.725 |
| - Donne | 1.342 | 1.067 | 822 |
| Totale assunzioni | 607 | 402 | 322 |
| Totale cessazioni | 361 | 218 | 113 |
| Turnover in entrata | 14,9% | 11,7% | 12,6% |
Inquadramento professionale e genere
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 46 | 35 | 22 |
| Quadri | 372 | 331 | 252 |
| Impiegati | 3.547 | 2.974 | 2.209 |
| Operai | 98 | 101 | 64 |
| Tirocinanti19 | 100 | ||
| Totale | 4.163 | 3.441 | 2.547 |
Altri indicatori
| Organico medio esercizio | 3.802 | 2.994 | 2.224 |
|---|---|---|---|
| Costo del personale | 197.673 | 162.972 | 114.763 |
| Costo medio per addetto | 52,0 | 54,5 | 51,6 |
| Percentuale dipendenti a tempo indeterminato | 99% | 99% | 99% |
Le risorse umane costituiscono un valore fondante del Gruppo Sesa, nonché lo stakeholder più rilevante in termini di generazione e distribuzione del valore. Le competenze e specializzazioni del capitale umano sono alla base della capacità del Gruppo di offrire soluzioni tecnologiche e digitali innovative, a supporto di imprese e organizzazioni. Il Gruppo Sesa promuove programmi e attività per sviluppare le professionalità e la diversità e migliorare il benessere e la qualità della vita lavorativa delle proprie risorse umane, applicando valori distintivi quali integrità, correttezza, attenzione alle persone, inclusione e sostenibilità che orientano la strategia del Gruppo nella gestione del capitale umano. Al 30 aprile 2022 il numero di dipendenti del Gruppo ha raggiunto un totale di 4.163 unità (dipendenti e tirocinanti delle società incluse nel perimetro di consolidamento), con un incremento di 722 unità (+21% Y/Y) rispetto al precedente esercizio, confermando così il trend di crescita e sviluppo di lungo termine che caratterizza il Gruppo Sesa sin dalla sua costituzione.
Il capitale umano in quanto valore primario del Gruppo costituisce una risorsa strategica da fidelizzare e sviluppare con percorsi di crescita professionale di lungo termine.
Il Gruppo Sesa persegue pertanto una politica di assunzione a tempo indeterminato delle proprie risorse, che al 30 aprile 2022 rappresentano il 99% del totale dell'organico, attuata mediante piani di hiring mirati di giovani diplomati e laureati, con strumenti di sviluppo e fidelizzazione (formazione, piani di


carriera, iniziative di work-life balance e welfare aziendale). Durante l'esercizio al 30 aprile 2022 si registra un tasso di turnover in uscita pari al 7,74% in relazione alle società del Gruppo operanti sul territorio nazionale, che si confronta con una media nazionale20 del 18%. Peraltro, il settore in cui il Gruppo opera presenta una situazione strutturale di carenza di professionalità ed una mobilità delle risorse umane ben superiore alla media nazionale. Il Gruppo inoltre nell'esercizio registra un elevato turnover in entrata ed un rapporto tra nuovi assunti ed uscite estremamente positivo e pari a 1,68.
PROGRAMMI DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI
Salute e Sicurezza
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale infortuni | 17 | 8 | 4 | |||
| - Uomini | 10 | 4 | 2 | |||
| - Donne | 7 | 4 | 2 | |||
| Tasso di infortunio sul lavoro* | 2,71 | 1,38 | 1,24 | |||
| Indice di gravità** | 0,01 | 0,03 | 0,04 | |||
| Assenteismo (infortuni, malattia, congedi parentali) | ||||||
| - Tasso di assenteismo*** | 2,72% | 2,30% | 2,60% |
* Tasso di infortunio sul lavoro calcolato come rapporto (n° infortuni/n° ore lavorate) x 1.000.000
** Indice di gravità calcolato come rapporto (n° giorni infortunio/n° ore lavorate) x 1.000 *** Tasso di assenteismo calcolato dividendo il numero complessivo delle ore di assenza per il numero di ore lavorabili
Congedi per maternità e paternità
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Congedi parentali | 80 | 98 | 78 | 61 | 59 | 42 | |
| Rientri al termine del congedo | 80 | 98 | 78 | 58 | 56 | 42 | |
| Tasso di rientro | 100% | 100% | 100% | 95% | 95% | 100% | |
| Tasso di retention post congedo parentale21 | 85% | 97% | 97% | 93% | 100% | 100% |
Una delle assolute priorità del Gruppo Sesa è garantire la massima salute e sicurezza alle proprie risorse umane. Un team composto da risorse specializzate (Gestione Risorse Umane, RSPP, Medico Competente, RLS) si occupa di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, i programmi di miglioramento delle condizioni di sicurezza.
Nell'esercizio 2022 si registra un numero molto ridotto di infortuni, peraltro tutti di lieve entità, in continuità con gli esercizi precedenti. Il tasso di assenteismo presenta una percentuale pari al 2,72% (calcolata computando le ore di assenza con esclusione delle ore di ferie e permessi), molto contenuta nonostante l'impatto dell'emergenza pandemica.
Sesa si impegna da sempre a sostegno delle colleghe e dei colleghi che affrontano l'esperienza della genitorialità garantendo l'utilizzo dei congedi parentali in conformità alle normative vigenti e alla legislazione locale. Al 30 aprile 2022 i dipendenti del Gruppo che hanno usufruito del congedo parentale sono stati 178, rispettivamente il 7,3% del totale della popolazione lavorativa femminile ed il 2,8% di quella maschile.
20. Il tasso di turnover in uscita delle società italiane del settore privato nell'anno 2020 (ultimo dato disponibile) è stato pari a circa il 18% (Fonte Centro Studi Assolombarda).
21. Il tasso di retention riguarda il numero di dipendenti che continuano a lavorare presso la società a 12 mesi dalla fruizione del congedo parentale.
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Bilancio separato al 30 aprile 2022
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COMPOSIZIONE DEL CAPITALE UMANO
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Risorse Umane | 4.163 | 3.441 | 2.547 | |||
| Genere | n | % | n | % | n | % |
| Uomini (%) | 2.821 | 68% | 2.374 | 69% | 1.725 | 68% |
| Donne (%) | 1.342 | 32% | 1.067 | 31% | 822 | 32% |
| Area geografica | ||||||
| Nord Italia | 2.047 | 49% | 1.294 | 38% | 889 | 35% |
| Centro Italia | 1.766 | 42% | 1.909 | 55% | 1.577 | 62% |
| Sud Italia | 69 | 2% | 36 | 1% | 32 | 1% |
| Estero | 281 | 7% | 202 | 6% | 49 | 2% |
| Età | ||||||
| < 21-30 ≥ | 900 | 22% | 605 | 18% | 357 | 14% |
| ≤ 31-50 > | 2.165 | 52% | 1.890 | 55% | 1.454 | 57% |
| ≥ 50 | 1.098 | 26% | 946 | 27% | 736 | 29% |
La strategia del Gruppo si fonda sullo sviluppo della diversità del capitale umano ed una presenza territoriale distribuita, con presidi fisici nelle maggiori città italiane e una forte presenza nel polo tecnologico di Empoli, sede operativa principale. Sono inoltre attive sedi estere in Germania, Cina, Spagna, Francia, Svizzera, Austria e Romania con circa 300 risorse occupate.
Il Gruppo favorisce l'integrazione delle diverse fasce di età: al 30 aprile 2022 il personale sotto i 50 anni costituisce il 74% dell'organico, quello al di sotto dei 30 anni il 21%, in crescita rispetto al 18% al 30 aprile 2021 e al 14% al 30 aprile 2020. L'anzianità lavorativa media di Gruppo è pari a 9 anni, dato estremamente positivo se comparato con il segmento di business in cui il Gruppo opera, soggetto a forte mobilità e carenza di professionalità.
Al 30 aprile 2022 l'occupazione femminile costituisce una componente significativa, pari al 32% dell'organico complessivo, rispetto al 31% del precedente esercizio, grazie al crescente impegno del Gruppo in politiche di parità di genere applicate ad un settore di appartenenza con professionalità tecnico-scientifiche che storicamente presentano una carenza strutturale di risorse di genere femminile. Si segnala che le società del Gruppo con data di costituzione più recente presentano una componente di genere femminile estremamente qualificata e superiore in media al 40%.
Il Gruppo inoltre investe nell'accoglienza all'interno delle proprie strutture di lavoro di personale disabile, con contratti prevalentemente a tempo indeterminato. Per l'integrazione dei lavoratori appartenenti alle categorie protette sono stati definiti programmi pluriennali di assunzione e inserimento, mediante una collaborazione continua con gli enti istituzionali preposti all'inserimento lavorativo mirato. Al 30 aprile 2022 il numero di categorie protette in forza presso le aziende del Gruppo è pari a 119 unità in crescita di circa il 20% Y/Y.
DIVERSITÀ DEL CAPITALE UMANO
Il Gruppo Sesa ritiene fondamentale la tutela della diversità e si impegna ad offrire pari opportunità di sviluppo e crescita del proprio capitale umano a partire dalla fase di selezione del personale. Inoltre, con l'obiettivo di sensibilizzare i lavoratori a tali tematiche di Diversity e Inclusion sono stati effettuati corsi di formazione che hanno riguardato l'intero personale in forza.
Il sistema di remunerazione del Gruppo è definito in modo tale da attrarre, motivare e fidelizzare le persone dotate delle professionalità richieste dal business. Esso si basa sui princìpi di etica, pari opportunità e meritocrazia. La definizione della remunerazione prende in considerazione specifici criteri, tra cui le caratteristiche del ruolo e le responsabilità attribuite, le competenze distintive delle persone e il confronto con il mercato esterno.

La politica di remunerazione si compone di quattro macrogruppi: remunerazione fissa, remunerazione variabile, benefit e welfare. La componente fissa tiene conto dell'ampiezza e strategicità del ruolo ricoperto ed è modulata sull'andamento dei mercati di riferimento, con revisioni periodiche finalizzate a garantire la competitività delle retribuzioni e la retention del personale. In questo senso, sono inoltre avviati piani di carriera pluriennali rivolti a giovani ad alto potenziale, con obiettivi di crescita correlati al progressivo sviluppo delle competenze professionali.
Le retribuzioni variabili sono legate ad obiettivi di performance quali-quantitativi predeterminati, misurabili e coerenti con gli obiettivi strategici del Gruppo, finalizzati a promuovere la crescita sostenibile con l'inserimento dall'esercizio 2021, negli MBO delle principali figure chiave del Gruppo, di obiettivi ESG quali quelli di clima organizzativo, soddisfazione del capitale umano e sostenibilità ambientale. È inoltre previsto un articolato piano di benefit e welfare che include servizi, iniziative e programmi di work-life balance a beneficio delle risorse umane del Gruppo e delle loro famiglie.
Il Gender Pay Gap rendicontato al 30 aprile 2022, ovvero la differenza di retribuzione tra i generi espressa in punti percentuali a parità di qualifica, è pari all'8,74% con un dato estremamente positivo per la categoria dei quadri direttivi, pari al 2,68%. Tale indicatore si confronta con un dato nazionale (fonte: indice Eurostat, 2020) di Gender Pay Gap del 16,5%.
PROGRAMMI DI HIRING
Assunzioni per area e fascia d'età
| 30/04/2022 | |
|---|---|
| Totale assunzioni | |
| - Uomini | 427 |
| - Donne | 180 |
| Fascia d'età (n) | |
| < 21-30 ≥ | 283 |
| ≤ 31-50 < | 252 |
| ≥ 50 | 72 |
Tasso di Turnover in entrata
| 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale assunzioni | 607 | 402 | 322 |
| Totale dipendenti | 4.163 | 3.441 | 2.547 |
| Tasso % di turnover in entrata | 14,94% | 11,70% | 12,60% |
| % Uomini | 15,44% | 13,40% | 14,50% |
| % Donne | 13,88% | 7,90% | 8,80% |
Fascia d'età (%)
| < 21-30 ≥ | 35,38% | 32,60% | 34,40% |
|---|---|---|---|
| ≤ 31-50 < | 11,64% | 8,40% | 10,90% |
| ≥ 50 | 6,56% | 4,90% | 5,40% |
Strategia e risk management 2
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Il Gruppo Sesa è da sempre fortemente impegnato ad attrarre ed individuare persone di talento, che si contraddistinguono per competenze tecniche, passione, dinamicità, propensione all'innovazione in sintonia con i valori del Gruppo.
Il governo strategico del capitale umano persegue la fidelizzazione delle risorse a tempo indeterminato pari al 99% del totale dell'organico e l'inserimento di giovani diplomati e laureati oggetto di percorsi formativi nelle aree di maggior potenziale di sviluppo.
La capacità del Gruppo di attrarre persone di talento trova riscontro anche nella crescita dell'organico registrata nel corso dell'ultimo anno fiscale, con un saldo positivo di 607 nuove assunzioni. Di queste circa il 50% sono rappresentate da giovani risorse under 30, in maggioranza basate in Italia centrosettentrionale.
Il programma di hiring e selezione del personale è attuato mediante:
- Collaborazioni con le migliori Scuole Professionali, Università e Business School, con le quali il Gruppo ha rapporti ormai consolidati, che prevedono percorsi di stage per studenti o neolaureati, sviluppo di progetti e tesi di laurea;
- Partecipazioni a Career Day ed eventi Universitari;
- Piani di comunicazione social mediante il ricorso ai principali strumenti di recruiting, tra i quali LinkedIn e primari job site di recruitment;
- Eventi di hiring presso le principali sedi del Gruppo, finalizzati alla presentazione delle opportunità di inserimento e crescita professionale per giovani laureati;
- Academy con focus specifici nelle aree di maggiore specializzazione del settore IT;
- Collaborazione con istituti di istruzione secondaria del territorio partecipando a programmi di Alternanza Scuola-Lavoro.
Sesa ha contribuito nel dicembre 2021 alla costituzione della Fondazione ITS Prodigi, che gestirà i programmi di formazione regionali post diploma in prevalenza presso il Polo Tecnologico di Empoli, con l'obiettivo di rispondere alle esigenze di sviluppo di competenze tecniche in ambito digitale. Per l'anno educativo 2022/23 sono stati programmati 3 percorsi di specializzazione per la formazione di complessive 75 risorse per la durata di 2.000 ore (di cui 1.100 in aula e 900 in stage presso le società del Gruppo).
Il Gruppo offre ogni anno numerose opportunità di stage, dando ai giovani di potenziale la possibilità di conoscere la realtà aziendale e vivere un'esperienza di formazione anche con la partecipazione a percorsi di alternanza scuola-lavoro. Al 30 aprile 2022 sono attivi 100 stage, tra internship curriculari ed extra curriculari finalizzati all'inserimento.
In crescita il numero di totale degli apprendisti inseriti in percorsi di formazione e sviluppo professionale, pari a 340 unità al 30 aprile 2022.

Partecipanti al programma di Alternanza Scuola-Lavoro 2022, meeting Experience Lab Sesa Maggio 2022


FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE
La formazione svolge un ruolo chiave nel processo di valorizzazione delle persone, oltre a costituire uno strumento fondamentale per lo sviluppo delle competenze professionali delle risorse del Gruppo. Nell'ultimo biennio sono stati potenziati i principali programmi formativi in ambiti di riferimento rilevanti anche alla luce dell'evoluzione del mercato quali sicurezza e sostenibilità. Nell'esercizio al 30 aprile 2022 sono state effettuate 60.907 ore di formazione, con un incremento del 132% rispetto all'anno precedente, con focus su competenze tecniche, sostenibilità e soft skill.
| Formazione | |||
|---|---|---|---|
| Numero dipendenti formati | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 |
| Formazione obbligatoria | 1.716 | 2.022 | 527 |
| Formazione competenze di base e trasversali | 478 | 233 | 224 |
| Formazione tecnica | 1.247 | 503 | 355 |
| Ore di formazione | |||
| Totale | 60.907 | 26.302 | 20.017 |
| Formazione obbligatoria | 11.225 | 11.539 | 4.631 |
| Formazione competenze di base e trasversali | 16.262 | 2.409 | 6.891 |
| Formazione tecnica | 33.420 | 12.354 | 8.495 |
I programmi formativi prevedono una componente rilevante gestita a livello centrale a cura dell'ufficio formazione della Capogruppo con riferimento a tematiche specifiche su temi quali protezione dei dati personali (GDPR-General Data Protection Regulation), Cyber Security, Sostenibilità, Diversità e Compliance e l'utilizzo di piattaforme di e-learning che hanno permesso di coinvolgere numero crescente di risorse.
IL WELFARE AZIENDALE COME STRUMENTO DI SOSTENIBILITÀ E WORK-LIFE BALANCE
Il Gruppo è impegnato da oltre 10 anni nell'individuare iniziative concrete volte a promuovere ed incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori mediante un articolato piano di Welfare. Il Piano di Welfare coniuga perfettamente mission, principi e valori chiave di Sesa, abilitando la fruizione di servizi e programmi volti a migliorare la qualità della vita, il work-life balance ed il benessere dei lavoratori, delle loro famiglie e delle comunità in cui vivono.
Work-life balance familiare, benessere e sostenibilità ambientale sono i punti cardine del nuovo programma di welfare 2022-2023 ulteriormente rafforzato rispetto a quello dell'anno precedente ed articolato nelle seguenti direttrici:
- Diversità e genitorialità: supporto alla natalità con sostegno economico in occasione della nascita di figli e contributi per servizi di baby-sitting, pedagogia, asilo nido (presso la sede di Empoli all' interno dell'asilo nido aziendale Sesa Baby); borse di studio per acquisto di libri scolastici, per la partecipazione a centri estivi dei figli dei lavoratori; contributi per acquisto di strumenti informatici dei figli dei lavoratori e sostegno economico per l'assistenza sanitaria e sociale di familiari con disabilità;
- Benessere dei lavoratori: flexible benefits ad integrazione della spesa dei lavoratori (spesa alimentare, sport, benessere, cultura, shopping e servizi professionali alla genitorialità); sostegno alla mobilità abitativa (contributo per i lavoratori che trasferiscono la propria residenza fuori dal nucleo familiare di origine); borse di studio per la partecipazione a corsi di laurea o master universitari part time dei lavoratori;
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- Sostenibilità ambientale: supporto alla mobilità sostenibile dei lavoratori per l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblico ed elettrico e programmi di E-Car Sharing; programmi finalizzati alla riduzione del consumo di risorse naturali all'interno delle sedi del Gruppo;
- Work-life balance: solidarietà e people caring per il benessere e la salute dei lavoratori; programmi di Microcredito aziendale per l'accesso a finanziamenti agevolati da parte dei lavoratori; sportello psicologico e di ascolto disponibile gratuitamente per i lavoratori.
Tutti i programmi di welfare sono a disposizione delle risorse del Gruppo mediante l'accesso ad un portale digitale e dedicato che consente la selezione delle iniziative.
Tra i principali programmi di welfare quelli a favore dei figli dei lavoratori fino a 3 anni di età: il Gruppo Sesa tutela la maternità e le fasi di rientro all'attività lavorativa supportando i genitori attraverso l'organizzazione dell'asilo nido aziendale Sesa Baby, all'interno del Polo Tecnologico di Empoli, con contribuzioni mensili per i figli dei lavoratori che frequentano l'asilo nido in tutte le sedi del Gruppo.
Piano di welfare Gruppo Sesa
| Numero interventi | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 |
|---|---|---|---|
| Totale | 7.996 | 6.312 | 5.062 |
| - Provvidenze | 1.965 | 1.553 | 1.405 |
| - Flexible Benefit | 5.951 | 4.700 | 3.584 |
| - Asilo nido | 80 | 59 | 73 |
Un sostegno importante ai programmi di Welfare del Gruppo viene fornito da parte di Fondazione Sesa, ente no profit costituito dai soci fondatori di Sesa nel 2014 con l'obiettivo di creare una struttura dedicata ad attività di solidarietà sociale e filantropia nei territori in cui operano le società del Gruppo Sesa.
Nella successiva sezione della presente relazione si riporta un'illustrazione di dettaglio di alcune delle principali iniziative promosse dalla Fondazione Sesa nell'esercizio al 30 aprile 2022.

Sesa Baby, asilo nido aziendale all'interno del Polo Tecnologico di Empoli

3.4.3. Comunità
LA RESPONSABILITÀ SOCIALE
Sesa, anche attraverso la Fondazione che porta il suo nome, promuove da sempre iniziative e progettualità di carattere sociale. Per Sesa è importante l'attenzione non solo alla gestione economico-finanziaria ma alle persone ed alle esigenze sociali delle comunità in cui opera. Lo sviluppo di attività con finalità sociali è patrimonio comune di tutto il Gruppo. Sesa contribuisce alla promozione e diffusione delle competenze digitali, particolarmente in ambito economico, attraverso la costante collaborazione con le istituzioni locali: istituti di formazione, università ed organizzazioni economiche.
LA FONDAZIONE SESA
Fondazione Sesa è un ente senza fini di lucro con sede a Empoli il cui scopo è svolgere attività di solidarietà sociale principalmente in ambito educazione, ricerca scientifica, istruzione, assistenza sociale e sanitaria sul territorio della Regione Toscana. Nell'ambito delle proprie finalità istituzionali la Fondazione:
- promuove ed organizza seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri di studio, tavole rotonde, e più in generale iniziative di carattere scientifico ed educativo;
- promuove e favorisce l'educazione, l'istruzione in particolare dei giovani, nel territorio di riferimento, anche mediante l'istituzione di borse di studio e/o la concessione di liberalità;
- svolge attività di beneficienza a favore di categorie sociali economicamente svantaggiate, anche ma non solo nel territorio di riferimento;
- promuove iniziative ed attività di carattere assistenziale, anche di tipo sanitario, dirette a contribuire in particolare al benessere dei dipendenti del Gruppo Sesa.
ATTIVITÀ SVOLTE NELL'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021
Le iniziative e le attività svolte nel 2021 (esercizio di rendicontazione gennaio – dicembre 2021) sono state molteplici ed in coerenza con le finalità istituzionali ed hanno riguardato: (i) Progetti propri della Fondazione; (ii) Progetti realizzati su proposta di organizzazioni o enti del territorio.
Gli interventi della Fondazione nell'anno al 31 dicembre 2021 hanno raggiunto un valore complessivo di circa Euro 123 migliaia (+55% Y/Y) con l'obiettivo di ulteriore crescita nell'anno 2022.
Di seguito si illustrano brevemente le donazioni più significative effettuate da Fondazione Sesa:
- • Progetto "Hub Vaccinale Sesa": supporto all'hub vaccinale ASL Centro di Empoli mediante la concessione in comodato d'uso dei locali aziendali per l'attivazione di un Centro Vaccinale con una capacità di somministrazione di circa 1.000 dosi giornaliere. La Fondazione si è anche occupata della fornitura di attrezzature informatiche necessarie allo svolgimento del servizio;
- • Progetto "Hub Vaccinale Fucecchio": donazione per la realizzazione dell'HUB vaccinale di Fucecchio (FI);
- • Progetto "ASD Off Road Crew": contributo per la promozione della pratica sportiva su due ruote di persone diversamente abili;
- • Progetto "Il cuore di Empoli": donazione al reparto cardiologico dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli per l'acquisto di strumenti diagnostici e il trattamento delle aritmie cardiache;
- • Progetto "Un passo per te": donazione al Comitato promotore Fondazione Ricerca Malattie Muscolari della Università di Pisa, per progetti di ricerca di base e clinici;
- • Progetto "Progetto di Ricerca sulla Fibromialgia": donazione alla Associazione Odv Algea - Fibromialgia e Dolore Cronico, per un progetto di ricerca scientifica dal titolo "Studio delle popolazioni e sottopopolazioni linfocitarie T helper 1 e T helper 17, in pazienti con fibromialgia" coordinata dal prof. Mario Milco D'Elios, del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Università di Firenze;
- • Progetto "Fisioterapia e Idrokinesiterapia per persone affette da SLA": donazione alla Associazione italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA), sezione di Firenze, per l'assistenza e la cura di 20 malati di SLA nel territorio dell'area metropolitana fiorentina.
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PROGRAMMI PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
Il piano di attività 2022 di Fondazione Sesa prevede il rafforzamento dei programmi in materia di filantropia, supporto alle comunità locali e al piano di welfare di Gruppo Sesa. In particolare sono stai confermati i seguenti ambiti di intervento:
- Filantropia e Beneficenza: sostegno alle associazioni no-profit e del territorio che sempre di più si rivolgono alla Fondazione con attenzione particolare all'inclusione sociale di categorie svantaggiate come diversamente abili ed anziani;
- Arte ed iniziative culturali nel territorio: sostegno alle attività e manifestazioni culturali del territorio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale.
É stato confermato anche per l'anno 2022:
- il supporto per la gestione dell'HUB Vaccinale ASL Centro per l'emergenza sanitaria da Covid-19 anche attraverso la concessione in comodato d'uso dello spazio di oltre 500 mq di via Giuntini (Empoli), con la somministrazione di oltre 400.000 dosi vaccinali dall'inizio della pandemia ad oggi;
- contributo per l'organizzazione ed il funzionamento del nido aziendale Sesa Baby ubicato all'interno del polo tecnologico di Empoli, Via del Pino, Via Piovola con circa 30 bambini ospitati, offerto nell'ambito del piano di welfare di Gruppo per i figli dei lavoratori;
- il sostegno ai programmi di micro-credito resi disponibili per i lavoratori del gruppo.

HUB Vaccinale Sesa


3.5. Indici, obiettivi e target ESG
L'importanza crescente degli aspetti extra-finanziari nella definizione delle strategie aziendali, la considerazione che gli investitori pongono alle tematiche ESG nelle proprie scelte di investimento, così come l'interesse di tutti gli stakeholders verso il modus operandi della Società nel contesto che la circonda, spingono Sesa a misurare in modo sistematico e trasparente il proprio impatto ambientale e verso le comunità. Già da anni dotata di un modello di sviluppo sostenibile e impegnata a ridurre i propri impatti attraverso progetti e iniziative di sostenibilità, Sesa ha deciso di rafforzare e integrare ancora di più la sostenibilità nel proprio business attraverso la definizione di KPI e target specifici appartenenti alla sfera ambientale (emissioni di gas naturale, risparmi energetici, green innovation, protezione del suolo e della biodiversità), sociale (welfare, employee engagement, sicurezza, gender diversity, supply chain responsabile e sostenibile, comunità locali) e di governance (struttura di governance e suo funzionamento, affidabilità delle infrastrutture, anti- corruzione, finanza sostenibile).
Indici ESG
| Unità di misura | 30/04/2022 | 30/04/2021 | 30/04/2020 | Var. 22/21 | Var. 21/20 | Var. 22/20 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indice di intensità energetica22 | GJ/€ milioni | 16,43 | 17,43 | 18,31 | -5,73% | -4,81% | -10,26% |
| Indice di intensità energetica pro-capite23 | GJ/HR | 10,33 | 11,68 | 14,62 | 12,90% | 18,91% | 29,38% |
| Emissioni pro-capite24 | tCO2 /HR |
1,36 | 1,99 | 2,99 | -31,79% | -33,47% | -54,62% |
| Emissioni scope 1 pro-capite25 | tCO2 /HR |
1,16 | 1,13 | 1,83 | 2,08% | -38,08% | -36,79% |
| Emissioni scope 2 market-based pro-capite26 | tCO2 /HR |
0,20 | 0,86 | 1,16 | -76,47% | -26,25% | -82,65% |
| Prelievi idrici pro-capite27 | litri/HR | 6,94 | 10,26 | 14,56 | -32,41% | -34,18% | -52,37% |
| Rifiuti pro-capite28 | t/HR | 0,04 | 0,11 | 0,16 | -62,18% | -33,49% | -74,84% |
| Contratti a tempo indeterminato | HR | 3.999 | 3.135 | 2.305 | 27,56% | 36,01% | 73,49% |
| Interventi di Welfare | Numero interventi | 7.996 | 6.312 | 5.062 | 26,68% | 24,69% | 57,96% |
| Formazione | Numero ore formazione | 60.907 | 26.302 | 20.017 | 131,57% | 31,40% | 204,28% |
Emissioni pro-capite (tCO2
) Ore di formazione

-
Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) / Ricavi di Gruppo
-
- Consumi energetici (energia elettrica e gas naturale) in GJ / organico medio
-
- (emissioni di GHG Scope 1 + Scope 2 market-based) / organico medio
-
- Emissioni di GHG Scope 1 / organico medio
-
- Emissioni di GHG Scope 2 market-based / organico medio
-
Prelievi idrici/organico medio 28. Rifiuti prodotti/organico medio
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A tal fine, nell'esercizio al 30 aprile 2022, sono stati definiti in modo condiviso target ESG quantitativi che daranno maggiore consistenza all'impegno del Gruppo nel breve e nel medio periodo integrando obiettivi ESG e di Corporate Social Responsibility nelle strategie industriali e finanziarie.
I target sono stati definiti con il contributo delle principali funzioni aziendali e con la guida del management del Gruppo. Un percorso condiviso che è terminato nella loro approvazione da parte del Comitato operativo di Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione in occasione dell'approvazione della presente Relazione Annuale Integrata. I target coprono i principali ambiti ESG e fanno quindi riferimento ad aspetti ambientali, sociali e di governance.
Target ESG
| KPI | OBIETTIVO 2023 (Y/Y) | |
|---|---|---|
| Indice di intensità energetica (consumi in GJ/fatturato) | -2% | |
| Consumi energetici | Fornitura di energia 100% rinnovabile a basso impatto | >90% (soglia) |
| Emissioni pro-capite (tCO2 ) |
-2% | |
| ton. emissioni Scope 1 | -2% delle emissioni | |
| Emissioni | ton. emissioni Scope 2 market-based | 0 entro il 2024 |
| Consumi idrici | consumi annui in Litri/HR | -5% |
| Rifiuti | kg rifiuti prodotti/HR | -5% |
| Catena di fornitura responsabile | % fornitori soggetti ad autovalutazione | >60% (soglia) |
| Relazione con le comunità locali | Importo donazioni in euro (Fondazione Sesa) | +10% |
| Occupazione | Numero Risorse Umane a tempo indeterminato | +5% |
| % turnover in entrata | >10% (soglia) | |
| % turnover in uscita | <10% (soglia) | |
| Bonus erogati in euro/HR | +5% | |
| Welfare aziendale | Numero interventi welfare/HR | +5% |
| Sviluppo di competenze e | Ore dedicate a formazione | +10% |
| formazione del personale | Numero Risorse Umane formate | +10% |
| Pari opportunità e diversity | % donne sul totale HR | >30% (soglia) |
| Salute e sicurezza del personale | Indice di gravità infortuni | <0,05 (soglia) |
| Tutela dei diritti Umani | Numero segnalazioni derivanti dal sistema di whistleblowing | Mantenere a 0 |
| Etica, compliance, anticorruzione | % HR formate su Codice Etico/programma anticorruzione | +10% |
Gli impegni che abbiamo assunto si focalizzano su alcune direttrici prioritarie, e sono stati declinati in target qualitativi e quantitativi misurabili nel tempo, tra cui:
- • Pari opportunità: garanzia di un'equa rappresentanza di genere e parità di opportunità;
- • Riduzione dell'impatto ambientale diretto: riduzione delle emissioni di CO2 e della produzione di rifiuti;
- • Contributo alla crescita economica: sviluppo dell'occupazione e del valore generato per tutti gli stakeholder;
• Sostegno alle comunità locali: relazione responsabile con le comunità locali in cui operano le società del Gruppo.
L'impegno del gruppo a favore della sostenibilità si è concretizzato con l'integrazione degli obiettivi ESG qualitativi e quantitativi nei Piani di incentivazione del top management delle società del Gruppo.

3.6. Tassonomia europea per le attività ecosostenibili
INTRODUZIONE
La Commissione europea ha definito uno specifico sistema di classificazione volto a identificare le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale, quale fattore abilitante per supportare gli investimenti sostenibili e per adottare le indicazioni del Green Deal europeo. Fornendo appropriate informazioni circa le attività economiche che possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, si vuole rafforzare il tema della sicurezza e della trasparenza per gli investitori, proteggere gli investitori privati dal fenomeno del c.d. greenwashing, supportare le aziende nel pianificare la transizione, mitigare la frammentazione del mercato e, infine, colmare il gap degli investimenti sostenibili.
La Tassonomia europea definisce sei obiettivi ambientali per identificare le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale: mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e riduzione dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Pertanto, un'attività economica è definita sostenibile dal punto di vista ambientale se: (i) contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali; (ii) non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (Do No Significant Harm - DNSH); (iii) è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.
Nel luglio 2018 la Commissione europea ha istituito un gruppo di esperti tecnici (Technical Expert Group - TEG) sulla finanza sostenibile, con lo scopo di sviluppare raccomandazioni per definire i criteri di screening tecnico per le attività economiche che possono contribuire in maniera sostanziale alla mitigazione o all'adattamento ai cambiamenti climatici senza creare danni significativi agli altri quattro obiettivi ambientali. Sulla base del contributo del TEG e di un'ampia gamma di stakeholder e istituzioni, il regolamento sulla Tassonomia è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 22 giugno 2020 ed è entrato in vigore il 12 luglio dello stesso anno.
A partire da gennaio 2022 le società soggette all'obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) devono rendere pubblica la quota dei loro ricavi, delle spese in conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) che si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale. Il regolamento sulla Tassonomia conferisce inoltre alla Commissione europea il potere di adottare atti delegati e atti volti a specificare in che modo le autorità competenti e gli operatori di mercato debbano ottemperare agli obblighi previsti dal regolamento.
Sesa ha accolto favorevolmente lo sviluppo della Tassonomia dell'Unione europea, in quanto fornirà un linguaggio comune a tutti gli stakeholder, con un focus particolare sulla decarbonizzazione dell'economia europea entro il 2050.
Nello specifico, come richiesto per la disclosure semplificata per il primo anno di applicazione, l'analisi di seguito riportata si focalizza sulle variabili del Fatturato (Turnover), delle spese in conto capitale (CapEx) e delle spese operative (OpEx) collegate ad attività di business incluse tra quelle ad oggi descritte nell'ambito della Tassonomia, con riferimento a quanto concerne i primi due obiettivi ambientali indicati dalla Commissione Europea, quali "Mitigazione dei cambiamenti climatici" e "Adattamento ai cambiamenti climatici".
Nelle successive pubblicazioni l'analisi del Gruppo verrà ampliata agli altri obiettivi indicati dalla Commissioni Europea.
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COME SESA HA ADOTTATO LA TASSONOMIA EUROPEA
Seguendo le raccomandazioni del TEG, abbiamo sviluppato un processo in cinque fasi attraverso il quale abbiamo analizzato l'applicabilità della Tassonomia lungo l'intera catena del valore. Il processo ha riguardato esclusivamente gli obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, poiché sono gli unici due per i quali la Commissione europea ha pubblicato i criteri. Le attività economiche lungo l'intera catena del valore sono state divise nelle tre categorie seguenti.
Eleggibile: attività economica che soddisfa contemporaneamente le seguenti due condizioni: (i) è stata esplicitamente inclusa nel regolamento della Tassonomia perché contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione o all'adattamento al cambiamento climatico; (ii) soddisfa i criteri previsti dal regolamento della Tassonomia per i due obiettivi ambientali.
Non eleggibile: attività economica che soddisfa contemporaneamente le seguenti due condizioni: (i) è stata esplicitamente inclusa nel regolamento della Tassonomia perché contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione o all'adattamento al cambiamento climatico; (i) non soddisfa i criteri previsti dal regolamento della Tassonomia per i due obiettivi ambientali.
Non coperto: attività economica che non è stata inclusa nel regolamento della Tassonomia perché non fornisce un contributo sostanziale alla mitigazione o all'adattamento al cambiamento climatico, pertanto non sono stati elaborati specifici criteri tecnici. La Commissione europea ritiene che questa tipologia di attività potrebbe non avere un impatto significativo sulla mitigazione o sull'adattamento al cambiamento climatico, ovvero potrebbe essere integrata nel regolamento della Tassonomia in una fase successiva.
L'esistenza di questa terza categoria rende impossibile raggiungere un modello di business completamente allineato ai criteri della Tassonomia, dal momento che attualmente la maggior parte delle attività lungo la catena del valore di Sesa non sono state considerate come contributori sostanziali alla mitigazione del cambiamento climatico.
Partendo dalle descrizioni delle singole attività incluse negli Allegati I e II dell'Atto Delegato del 04.06.2021 (di seguito "Atto Delegato sui cambiamenti climatici") sono state confrontate con le attività di business del Gruppo Sesa.
Le attività del Gruppo che sono state sono state classificate come ammissibili, in quanto rispondenti agli obiettivi di mitigazione o adattamento ai cambiamenti climatici, sono le seguenti:
- • Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse. Le attività di elaborazione dei dati, hosting e le attività connesse, ovvero la memorizzazione, gestione, movimento, controllo, visualizzazione, commutazione, interscambio, trasmissione o elaborazione di dati attraverso i centri di dati, compreso l'edge computing sono una parte significativa del business del Gruppo Sesa. Tra queste rientrano le vendite di servizi, soluzioni IT e software di edge computing, security e collaboration del Settore VAD e del Settore SSI, nonché le attività riconducibili alle piattaforme digitali del Settore Business Services;
- • Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica. Sono risultate parte integrante dell'attività l'installazione, la manutenzione e la riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili le attività svolte da P.M. Service Srl, Sebic Srl e gli impianti fotovoltaici istallati sopra le varie sedi del Gruppo;
- • Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Nel corso dell'esercizio sono stati realizzati interventi per aumentare l'efficienza energetica degli impianti di Gruppo.
Per l'esercizio al 30 aprile 2022 l'Atto Delegato art.8 richiede l'indicazione della quota di attività economiche ammissibili dalla Tassonomia e non ammissibili in termini di fatturato, spese in conto capitale (Capex) e spese operative (Opex). I dati di bilancio utilizzati per la determinazione delle quote sono quelli estratti dal Bilancio integrato del Gruppo Sesa al 30 aprile 2022:
Ricavi consolidati
| Totale (€/000) | Percentuale delle attività economiche ammissibili alla Tassonomia (%) |
Percentuale delle attività economiche non-ammissibili alla Tassonomia (%) |
|
|---|---|---|---|
| Ricavi e Altri Proventi | 2.389.823 | 19,1% | 80,9% |
| CapEx | 18.525 | 30,0% | 70,0% |
| OpEx | 222.126 | 19,5% | 80,5% |

Di seguito alcuni commenti ai dati presentati in tabella:
- La colonna "Totale (€/000)" riporta per quanto riguar-da Ricavi e Altri Proventi, CapEx (investimenti in attività materiali) e OpEx (spese per servizi) i valori estratti dal bilancio consolidato al 30 aprile 2022;
- Nella colonna "Percentuale delle attività economiche ammissibili alla Tassonomia (%)" e nella complementare "Percentuale delle attività economiche non-ammissibili alla Tassonomia (%)" sono state considerate per Fatturato, CapEx e OpEx le percentuali di attività economiche Taxonomy-eligible come rapporto tra la quota parte di tali grandezze associata ad attività Taxonomy eligible (numeratore) e il Fatturato, CapEx e OpEx del Gruppo (denominatore).
3.7. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Nei primi mesi del nuovo esercizio il Gruppo Sesa ha proseguito la gestione operativa ed il proprio percorso di sviluppo di business e di competenze anche grazie ad alcune ulteriori operazioni di acquisizione societaria:
- l'acquisizione nel periodo maggio-giugno 2022 da parte di Base Digitale Group di tre società specializzate nel settore delle piattaforme digitali per il segmento Financial Services ed in particolare del: (i) 72% di Digital Voice Recording Italia Srl ("DVR"), società attiva nella progettazione di sistemi di robotizzazione con una piattaforma proprietaria di contact management, integrata con soluzioni di intelligenza artificiale (ii) 51% di Emmedi Srl, attiva nello sviluppo di soluzioni di dematerializzazione ed automazione dei processi per il mondo bancario e (iii) 52% di Ever Green Mobility Rent Srl ("Evergreen") società che ha sviluppato una piattaforma proprietaria per la gestione dei processi di società di fleet management e mobilità sostenibile;
- l'acquisizione nel maggio 2022 da parte di Var Group SpA del 51% di Durante SpA, società con un organico di circa 140 risorse umane specializzato nella progettazione ed offerta di soluzioni di Digital Workspace, Colla-
boration ed integrazione di sistemi multimediali con oltre 500 primari clienti nazionali ed internazionali. Durante andrà ad ampliare l'offerta di Var Group costituendo la nuova Business Unit digital workspace;
- l'acquisizione nel giugno 2022 da parte di Var Group SpA del 55% di Eurolab Srl, partner storico dell'ecosistema IBM, con un organico di circa 20 persone umane, specializzate nella progettazione ed offerta di servizi a valore e di soluzioni di monitoraggio e controllo dei sistemi e delle reti e realizzazione di infrastrutture IT complesse;
- l'acquisizione nel luglio 2022 da parte di Var Group SpA della maggioranza del capitale di YoctoIT Srl, player specializzato nell'offerta di servizi e soluzioni in ambito Cloud e Security con circa 20 risorse specializzate.
È proseguita l'integrazione delle competenze digitali e lo sviluppo del capitale umano sulla base di un modello di organizzazione focalizzato sulla specializzazione in aree di mercato verticali e la generazione di valore equilibrata per gli stakeholder.
Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
3.8. Evoluzione prevedibile della gestione
Alla luce dell'evoluzione dei primi mesi del nuovo esercizio il Gruppo conferma un'aspettativa di crescita del business in linea con il proprio track record di crescita di lungo termine, grazie al successo del proprio posizionamento strategico e beneficiando della forte domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni.
Nel nuovo esercizio saranno ulteriormente implementati i programmi di sostenibilità, in ambito governance, gestione delle risorse umane, tutela ambientale e responsabilità sociale, con un forte impegno a supporto della generazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder.
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4.1. Principi e criteri di reporting
La presente Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario al 30 aprile 2022 è parte integrante della Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa che, basato su un framework emanato dall'IIRC (International Integrated Reporting Council), rappresenta lo strumento più innovativo di reporting. Basandosi sull'analisi dei 6 capitali - finanziario, infrastrutturale, organizzativo, umano, relazionale e sociale e ambientale - il Report Integrato permette una visione strategica sostenibile ed integrata di tutti i livelli dell'organizzazione, ponendo al centro dell'attenzione non solo la dimensione della sostenibilità ma anche quella dei capitali intangibili.
Il Gruppo ha redatto il presente documento scegliendo un approccio "GRI - Referenced" rispetto alle Linee Guida internazionali "GRI Standards" predisposte dal Global Reporting Initiative, aggiornate alla versione 2020.
Tali Linee Guida rappresentano ad oggi lo standard più diffuso e riconosciuto a livello europeo in materia di rendicontazione non finanziaria.
La conformità alle disposizioni del D.lgs. 254/2016 è garantita, oltre che dalle informazioni contenute nel presente Capitolo, anche tramite il rinvio ad altre sezioni della Relazione Annuale Integrata e altri documenti societari, qualora le informazioni siano già in essi contenute o a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti.
Nello specifico
- il modello aziendale di gestione e organizzazione è illustrato nei paragrafi "Modello di Business: attività e settori", "Governance della sostenibilità" e "Gestione responsabile del business: etica compliance e gestione dei rischi e delle opportunità", nei quali viene descritto il modo in cui l'organizzazione, grazie alle attività di business, genera i risultati che mirano a raggiungere gli obiettivi strategici e creare valore nel breve, medio e lungo termine;
- la gestione dei rischi è descritta nei paragrafi "I temi materiali connessi alle attività di business" e "Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi" e "Matrice di mitigazione e Risk Management" in cui vengono descrit-
ti con maggior dettaglio i principali rischi non finanziari associati ai temi materiali, i possibili impatti e le relative modalità di gestione;
- le politiche aziendali sono descritte all'interno del paragrafo "Compliance e lotta alla corruzione" che definiscono i principi e le regole generali di comportamento inderogabili che devono ispirare le attività svolte da Sesa. Inoltre, all'interno del capitolo "Performance al 30 aprile 2022" vengono riportati, in corrispondenza dei relativi paragrafi legati a ciascun tema materiale, gli obiettivi strategici e le modalità operative con cui realizzarli;
- le performance sono illustrate nei paragrafi del capitolo "Performance al 30 aprile 2022" in cui sono rappresentate le principali iniziative dell'anno e i risultati raggiunti nell'ultimo anno.
PRINCIPIO DI MATERIALITÀ
Le informazioni sono state selezionate sulla base di un principio di "materialità" (ovvero di "rilevanza") che individua quelle attraverso le quali può essere assicurata la comprensione dell'attività dell'impresa sui temi non finanziari. Il processo ha portato all'identificazione degli ambiti in cui si concentrano i maggiori rischi e opportunità per sviluppare il business aziendale in una prospettiva di lungo termine e di creazione di valore per tutti gli stakeholder.
Al fine di agevolare la comprensione del documento da parte del lettore, all'interno del report è stata riportata una Tabella di correlazione tra le aree richiamate dal Decreto 254/16, le tematiche materiali del Gruppo Sesa, le politiche praticate, i rischi individuati e gli indicatori rendicontati all'interno della DNF, con eventuali note relative all'allineamento tra quanto rendicontato e quanto richiamato dalle Linee Guida del GRI e dai requisiti del Decreto.
Per quanto riguarda i dati ivi contenuti, il perimetro di rendicontazione risulta essere il medesimo del Bilancio consolidato del Gruppo Sesa29. Eventuali variazioni a tale perimetro sono opportunamente segnalate nel documento.
Con riferimento alle variazioni del perimetro di consolidamento intervenute nel periodo in esame, relative ad operazioni di acquisizione societaria, segnaliamo: nel Settore Software e System Integration Adacto Srl, Cadlog France, Cadlog Gmbh, Cadlog Group Srl, Cadlog Spain, Cimtec GmbH, Datef SpA,
29. Fondazione Sesa non fa parte del perimetro di consolidamento ma è stata rendicontata in quanto ente no profit del Gruppo che svolge attività filantropiche e assistenziali per conto di Sesa SpA.


Digital Security Srl, Digital Workspace Srl, FEN WO, ICOS Gmbh, NGS Srl, PAL IFM Srl, Pegaso Srl, Polymatic Srl, Superresolution Srl, Z3 Engineering Srl; nel Settore Value Added Distribution le società Brainworks Gmbh, P.M. Service Srl Kolme Srl; nel Settore Business Services le società A Plus Srl, Base Digitale Platform Srl, Base Digitale Security Solutions Srl, Citel SpA, Omigrade Srl, Omigrade Servizi Srl, STB Srl, T&O Srl.
Il documento è stato predisposto dal Comitato operativo di sostenibilità, incaricato di coordinare il monitoraggio e le azioni di miglioramento del profilo di sostenibilità complessivo del Gruppo Sesa e costituito dal responsabile del Team, da alcune delle principali funzioni di Corporate Governance nonché dall'ufficio Risorse Umane in collaborazione con le funzioni AFC e Bilancio di Gruppo.
Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo è stato effettuato un confronto relativo agli esercizi al 30 aprile 2020, 30 aprile 2021 e 30 aprile 2022. Per garantire l'affidabilità dei dati è stato limitato il ricorso a stime che, ove presenti, sono opportunamente segnalate nel documento. Nello specifico:
- energia elettrica: per le società che non disponevano del valore dei consumi in kwh ma soltanto in Euro, tale valore è stato convertito proporzionalmente rispetto ai consumi effettivi in kwh delle società gestite internamente;
- gas naturale: per le società che non disponevano del valore dei consumi in smc ma soltanto in Euro, il valore in smc è stato stimato attraverso il costo medio del gas naturale relativo ai consumi di gas effettivi delle società gestite internamente;
- carburante: per le società che non disponevano del valore dei consumi in unità di misura specifica, è stato convertito il valore in euro disponibile dei cosumi di carburante considerando il prezzo medio del gasolio, benzina, GPL e metano sostenuto dalle società a gestione interna.
I consumi idrici, di energia elettrica e gas naturale delle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2022 (A Plus Srl, Adacto Srl, Brainworks Gmbh, Base Digitale Platform Srl, Base Digitale Security Solutions Srl, Citel SpA, Datef SpA, Digital Security Solutions Srl, Digital Workspace Srl, ICOS Gmbh, Kolme Srl, NGS Srl, Omigrade Srl, Omigrade Servizi Srl, PAL IFM Srl, Pegaso Srl, Sebic Srl, STB Srl, T&O Srl, Z3 Engineering Srl) sono stati considerati per la sola quota di competenza, in base all'effettivo numero di mesi. I consumi idrici sono stati rendicontati puntualmente e, ove non disponibile, il dato è stato oggetto di stima in base al numero di HR.
In merito al KPI "Totale ore di formazione" precisiamo che per le società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'esercizio al 30 aprile 2022 è stato considerato un valore complessivo di 12 mesi, non essendo possibile ricorrere ad una stima puntuale per i mesi di competenza.
Il Gender Pay Gap è stato calcolato includendo le società italiane del Gruppo. La copertura del perimetro del dato è pari all'85%.
Nel corso del processo di reporting dell'esercizio al 30 aprile 2022 è stato valutato di rivedere la modalità di calcolo di alcuni indicatori GRI, come riportato in nota alle tabelle di riferimento. In particolare, segnaliamo l'aggiornamento dei dati relativi ai prelievi idrici ed i corrispondenti quantitativi di prelievi da aree a stress idrico al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2021(Capitolo "3.4 Principali Performance di Sostenibilità").
La Relazione Annuale Integrata del Gruppo Sesa è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sesa SpA in data 12 luglio 2022 e, secondo quanto previsto dal D.lgs. 254/2016, sottoposta a giudizio di conformità da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) e pubblicato nel sito istituzionale di Sesa SpA (www. sesa.it). Cronologicamente, il presente documento è stato:
- redatto da Sesa e, nello specifico, dal relativo gruppo di lavoro, che ha coordinato e coinvolto le principali funzioni aziendali nella fase di raccolta, analisi e consolidamento dei dati, con il compito di controllare e validare tutte le informazioni riportate nella Dichiarazione, ciascuno per la propria area di competenza;
- approvato dal CdA, convocato per l'approvazione del progetto di bilancio;
- sottoposto all'attività di verifica della società di revisione, PricewaterhouseCoopers SpA;
- messo a disposizione degli Azionisti e del pubblico entro gli stessi termini e con le medesime modalità previste per la presentazione del progetto di bilancio;
- pubblicato e scaricabile dal sito internet corporate.
Strategia e risk management 2
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Dichiarazione non finanziaria
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PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE
| Materialità | Il documento descrive i principali impatti economici, sociali e ambientali direttamente connessi alle attività di Sesa che risultano essere di maggiore significatività sia per il Gruppo che per gli stakehol der interni ed esterni coinvolti dalle attività aziendali. |
|---|---|
| Inclusività degli stakeholder | Sesa tiene conto delle aspettative e degli interessi di tutti i soggetti che a vario titolo concorrono o sono influenzati dalle attività dell'azienda. Il documento offre una descrizione dei principali stakehol der del Gruppo e delle principali fonti documentali/canali di dialogo attraverso cui vengono identificati i loro interessi e aspettative. |
| Contesto di sostenibilità | La rendicontazione dei risultati non finanziari è stata effettuata tenendo in considerazione il contesto socio-economico in cui il Gruppo opera e i temi di maggiore rilevanza per il settore Information and Communication Technology, anche attraverso l'analisi di informative di sostenibilità di gruppi nazio nali e internazionali del settore di riferimento o di industrie affini. |
| Completezza | Le scelte effettuate in merito ai temi rendicontati e al perimetro della Dichiarazione consentono agli stakeholder di formulare un giudizio completo sui principali impatti di carattere economico, sociale e ambientale del Gruppo. |
| Equilibrio | Il documento presenta le principali performance di sostenibilità del Gruppo rendicontando sia aspetti in cui il Gruppo mostra risultati e trend positivi, sia ambiti in cui si individuano margini di ulteriore miglioramento. |
| Comparabilità | Gli indicatori presenti nel documento sono scelti in modo da garantire l'analisi delle performance del Gruppo nel corso degli anni. Al fine di garantire la comparazione o contestualizzazione delle infor mazioni, sono stati inseriti e opportunamente indicati dati riferiti agli esercizi 2020 e 2021. |
| Accuratezza | Per garantire l'omogeneità e l'accuratezza delle informazioni rendicontate si è fatto ricorso a una rendicontazione dei dati attraverso rilevazioni dirette, limitando il più possibile il ricorso a stime. Qualora necessarie, queste sono opportunamente segnalate all'interno del testo. |
| Tempestività | La Relazione Annuale Integrata di Sesa viene redatta con cadenza annuale e resa pubblica sul sito istituzionale in seguito ad approvazione assembleare. |
| Affidabilità | Tutti i dati e le informazioni riportati sono stati validati dai responsabili delle funzioni aziendali di pertinenza e sono elaborati su evidenze documentali in grado di provarne l'esistenza, la completez za e l'accuratezza. |
| Chiarezza | La Relazione Annuale Integrata di Sesa contiene informazioni presentate in maniera comprensibile e accessibile a tutti gli stakeholder. |

4.2. Tabella di Correlazione ai sensi del D.lgs. 254/2016
Tabella esplicativa dei contenuti della Dichiarazione non finanziaria con riferimento all'adozione dei GRI Sustainability Reporting Standard e alle richieste del D.lgs. 254/2016
| Tema D.lgs. 254/2016 |
Tema materiale | Rischi identificati |
Politiche praticate |
Topic specific standard disclosure |
Cap./Par. di riferimento |
Perimetro di Rendicontazione |
Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasversale | Trasversale | Cap. 3 Par. 2.4 |
Par. 1.4.3 | 207-1 Approccio alla fiscalità 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale 207-4: Rendicontazione Paese per Paese30 |
Cap. 3 Par. 2.4 Par. 1.4.3 |
Società consolidate integralmente al 30.04.2022 |
|
| Ambientali | Consumi energetici |
Cap. 3 | 302-1: Energia consumata 302-3: Intensità energetica |
Società consolidate integralmente al 30.04.2022 |
1 | ||
| Emissioni | Cap. 3 | 305-1: Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 305-2: Emissioni indirette di GHG (Scope 2)31 305-4: Intensità delle emissioni di GHG |
Cap. 3 | 2 | |||
| Gestione dei rifiuti ed economia circolare |
Par. 3.4.1 | Par. 3.4.1 | 306-3: Rifiuti prodotti | Par. 3.4.1 | 3 | ||
| Consumi idrici | 303-3: prelievi idrici | 4 | |||||
| Sociali | Catena di fornitura responsabile |
Cap. 1 Par. 1.6 |
Cap. 1 Par. 1.6 |
N/A | Cap. 1 Par. 1.6 |
5 | |
| Creazione di valore per la comunità |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
201-1: Valore economico generato e distribiuto | Cap. 3 Par. 3.4.3 |
Società consolidate integralmente al 30.04.2022 |
6 | |
| Relazione traspa rente con i clienti |
Cap. 1 Par. 1.6 |
Cap. 1 Par. 1.6 |
N/A | Cap. 1 Par. 1.6 |
|||
| Sostenibilità ambientale comunità locale |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
Cap. 3 Par. 3.4.3 |
N/A | Cap. 3 Par. 3.4.3 |
|||
| Attinenti al personale e al rispetto dei diritti |
Welfare aziendale e occupazione |
102-8: Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori 401-1: Nuove assunzioni e turnover 401-3: Congedo parentale |
7 | ||||
| Salute e sicurezza del personale |
Cap. 3 Cap. 3 |
403-5: Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-9: Infortuni sul lavoro |
Cap. 3 | Società consolidate integralmente al |
8 | ||
| Sviluppo compe tenze e formazione del personale |
Par. 3.4.2 | Par. 3.4.2 | 404-1: Ore medie di formazione per anno e per dipendente | Par. 3.4.2 | 30.04.2022 | 9 | |
| umani | Diversity e pari | 405-1: Diversità negli organi di governo e dei dipendenti | 10 | ||||
| opportunità | 405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
Vedi nota 11 per maggiori dettagli |
11 | ||||
| Tutela dei diritti umani |
Cap. 2 Par. 2.4.2 |
Cap. 2 Par. 2.4.2 |
406-1: Incidenti a sfondo discriminatorio e misure correttive adottate |
Cap. 2 Par. 2.4.2 |
Società consolidate integralmente al 30.04.2022 |
12 | |
| Lotta alla corruzione attiva e passiva |
Anticorruzione | Cap. 1 Par. 1.4.3 Cap. 2 Par. 2.4.3 |
Cap. 1 Par. 1.4.3 Cap. 2 Par. 2.4.3 |
419-1: Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica 205-3: Incidenti di corruzione accertati e azioni |
Cap. 1 Par. 1.4.3 Cap. 2 Par. 2.4.3 |
Società consolidate | |
| Etica e compliance | Cap. 2 Par. 2.4.3 |
Cap. 2 Par. 2.4.3 |
intraprese. | Cap. 2 Par. 2.4.3 |
integralmente al 30.04.2022 |
||
| Protezione dati e tutela della privacy |
Cap.2 Par. 2.4.4 |
Cap.2 Par. 2.4.4 |
418-1: Denunce comprovate riguardati le violazioni della privacy dei clienti e perdita dei dati dei clienti |
Cap.2 Par. 2.4.4 |
(1) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. La Società rendiconta i consumi energetici in GJ suddivisi per fonte energetica. (2) Politiche: il Gruppo gestisce tali temi secondo una prassi orientata ad efficientare gli impatti ambientali. (3) Politiche: Politica Ambientale e Certificazione ISO 14001. Indicatori: Con riferimento all'indicatore sui rifiuti, non è stato possibile rendicontare le tonnellate di rifiuti solidi urbani in quanto gestiti dal servizio pubblico di raccolta. (4) Altro (non GRI) - Rischi e Politiche: l'acqua è utilizzata unicamente per i servizi sanitari, non risulta necessario formalizzare politiche e rischi. (5) Rischi e Politiche: implementato un sistemi di monitoraggio dei rischi e relative politiche di gestione collegati agli aspetti socio-ambientali. (6) Altro (non GRI): Importo totale erogato a favore dei progetti a sfondo sociale; Numero di progetti e studenti coinvolti. Il Gruppo rendiconta le attività effettuate dalla Fondazione Sesa. (7) GRI 102-8: il Gruppo riporta il dettaglio dei dipendenti per contratto di lavoro. GRI 401-1: il Gruppo rendiconta il tasso di assunzione e fornisce disclosure sul numero totale dei nuovi assunti con il dettaglio per genere, fascia d'età e area geografica. Non si riporta il dettaglio dei nuovi assunti suddivisi per area geografica. (8) Indicatori: Parte dell'informativa non disponibile, in quanto il dato relativo ai lavoratori non dipendenti non è monitorato, data l'assenza di obbligo di raccogliere tale informazione in ottemperanza alla normativa vigente. Inoltre, la società non riporta il dettaglio della tipologia di infortunio per gli infortuni registrati e del-le ore lavorate. (9) Il Gruppo rendiconta le ore di formazione per genere e tipologia di corso, ma non rendiconta la formazione media annua per dipendente suddivisa per genere e categoria pro-fessionale. (10) La società rendiconta l'informativa prevista dall'indicatore GRI considerando al suo interno i dipendenti e i tirocinanti. (11) Indicatore: il Gruppo rendiconta l'indicatore gender pay gap complessivo di Gruppo includendo le sole società italiane del Gruppo ed escludendo la sola categoria professionale dei Dirigenti, in quanto non rappresentativa del campione in esame. La Società non rendiconta la percentuale dell'organo di governo per classi di età. (12) Indicatore: il totale di episodi di discriminazione durante il periodo di rendicontazione è pari a 0.
-
Nel 2022 il Gruppo ha fornito una disclosure parziale dell'indicatore e si è posto l'obiettivo di una piena rendicontazione nei prossimi anni.
-
Il Gruppo rendiconta le emissioni indirette di GHG (scope 2) per il seguente gas: CO2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

4.3. Tabella di raccordo Global Compact
| Principi | Dichiarazione non finanziaria Sesa 2021 | Pagine |
|---|---|---|
| Principi 1, 2 - Alle imprese è richiesto di promuo vere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere d'influenza e di assicurarsi di non essere, seppur indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani. |
Diritti umani Impegno a garantire e promuovere il rispetto dei diritti umani, una priorità per il Gruppo, in tutte le aree di business e tra tutti gli stakeholder, siano essi lavoratori del Gruppo o fornitori. Le attività sono svolte in conformità con gli standard fondamentali in materia di diritti umani. Le politiche e le pratiche del Gruppo sono allineate alla Carta internazionale dei Diritti dell'Uomo, inclusa la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite (ONU), alle Convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), alle Linee Guida dell'Organizzazione per la Coope razione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le Imprese Multinazionali nonché ai Dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite. Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. |
52-58 |
| Principi 3, 4, 5, 6 - Alle imprese è richiesto di so stenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva; l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio; l'effettiva eliminazione del lavoro minorile; l'eliminazione di ogni forma di discrimi nazione in materia di impiego e professione. |
Lavoro Sesa è impegnata a rispettare le quattro norme fondamentali del lavoro dell'ILO, come stabilito nella Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali sul Lavoro: libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva; eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato o obbligatorio; effettiva abolizione del lavoro minori le; eliminazione di tutte le forme di discriminazione in materia di impiego e occupazione. Sesa rifiuta qualsiasi forma di discriminazione ed è impegnata a mantenere un ambiente di lavoro libero da ogni forma di violenza o molestia. Sesa regola i rapporti con le organizzazioni politiche e sindacali esclusivamente sulla base delle leggi, normative e accordi/contratti vigenti, garantendo i più elevati principi di trasparenza e di correttezza. Sesa è impegnata in iniziative per conciliare vita e lavoro. Sesa assicura ai dipendenti percorsi di formazione e sviluppo professionale. Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. |
52-58 88-96 |
| Principi 7, 8, 9 - Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali; di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente. |
Ambiente Sesa è impegnata a: • ridurre i suoi impatti diretti attraverso la diminuzione dei consumi e dei rifiuti prodotti, e la scelta di privile giare l'utilizzo di risorse ecosostenibili, quali l'energia proveniente da fonti rinnovabili certificata; • tutelare l'ambiente e individuare nei sistemi di gestione ambientale, lo strumento per l'implementazione e il monitoraggio delle azioni poste in essere per attuare gli impegni assunti; • seguire tutte le best practice a livello internazionale per minimizzare l'impatto ambientale e sviluppare nuove tecnologie per il risparmio energetico, per la riduzione delle emissioni e per aumentare le perfor mance e la qualità dei mezzi utilizzati; • sensibilizzare i propri fornitori anche sugli aspetti ambientali. |
29-36 |
| Principio 10 - Le imprese si impegnano a con trastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti. |
Lotta alla corruzione Sesa diffonde i principi etici e i valori d'impresa ed eroga attività formative in materia di legalità e anticorru zione. Sesa effettua verifiche reputazionali presso fornitori e terze parti. Nel 2021 non sono stati segnalati casi inerenti la corruzione. Sesa promuove la sostenibilità e l'etica d'impresa presso la catena di fornitura, effettuando verifiche in materia di diritti umani, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro sui propri fornitori. Sesa tutela la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione. |
52-58 |
| Sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. | Sesa, inoltre, si impegna a contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals definiti dalle Nazioni Unite, in particolare l'Azienda è attiva sugli obiettivi 5, 8, 9, 10, 13, 16, 17. |
40-42 |


Relazione della società di revisione sulla DNF al 30 aprile 2022

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
ai sensi dell'art. 3, c. 10, D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 20267 del gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione di Sesa SpA
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato (limited assurance engagement) della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Sesa SpA e sue controllate (di seguito il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 predisposta ai sensi dell'articolo 4 del Decreto, contenuta nella Relazione Annuale Integrata e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 luglio 2022 (di seguito "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia europea per le attività ecosostenibili" della DNF, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.
Responsabilità degli amministratori e del comitato per il controllo sulla gestione per la DNF
Gli amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI-Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 e aggiornati al 2020 (di seguito "GRI Standards"), indicati nel paragrafo "Principi e criteri di reporting" della DNF, da essi individuati come standard di rendicontazione. Le informazioni che costituiscono la DNF sono
identificabili all'interno della Relazione Annuale Integrata anche attraverso il simbolo . Gli amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

Il comitato per il controllo sulla gestione ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised (reasonable assurance engagement) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'articolo 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
-
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
-
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF ed i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Sesa;
2 di 4


-
- comprensione dei seguenti aspetti:
- a. modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 del Decreto;
- b. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
c. principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto. Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Sesa SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di gruppo,
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per il Polo Tecnologico di Empoli che abbiamo selezionato sulla base delle sue attività e del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Sesa relativa all'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards in essa riportati.
3 di 4
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Sesa non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia europea per le attività ecosostenibili" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.
Firenze, 25 luglio 2022
PricewaterhouseCoopers SpA
Francesco Forzoni Paolo Bersani (Revisore Legale) (Procuratore)

4 di 4

Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

Bilancio consolidato al 30 aprile 2022



Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 7 | 2.362.603 | 2.022.454 |
| Altri proventi | 8 | 27.220 | 14.769 |
| Materiali di consumo e merci | 9 | (1.818.391) | (1.590.272) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | 10 | (203.805) | (157.031) |
| Costi per il personale | 11 | (197.673) | (162.972) |
| Altri costi operativi | 12 | (14.053) | (10.463) |
| Ammortamenti | 13 | (41.706) | (32.483) |
| Risultato operativo | 114.195 | 84.002 | |
| Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 14 | 1.744 | 2.345 |
| Proventi finanziari | 15 | 9.054 | 8.578 |
| Oneri finanziari | 15 | (15.910) | (14.099) |
| Utile prima delle imposte | 109.083 | 80.826 | |
| Imposte sul reddito | 16 | (30.464) | (24.040) |
| Utile dell'esercizio | 78.619 | 56.786 | |
| di cui: | |||
| Utile di pertinenza di terzi | 5.100 | 4.514 | |
| Utile di pertinenza del Gruppo | 73.519 | 52.272 | |
| Utile per azione base (in Euro) | 25 | 4,76 | 3,39 |
| Utile per azione diluito (in Euro) | 25 | 4,74 | 3,37 |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) Nota |
2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio | 78.619 | 56.786 |
| Voci che non potranno essere riclassificate a Conto Economico | ||
| Utile/Perdita attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo 25 |
2.213 | 216 |
| Perdita attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale 25 |
(562) | (51) |
| Utile complessivo dell'esercizio | 80.270 | 56.951 |
| di cui: | ||
| Utile complessivo di terzi | 5.313 | 4.538 |
| Utile complessivo del Gruppo | 74.957 | 52.413 |

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 17 | 228.280 | 142.826 |
| Diritto d'uso | 57.401 | 55.220 | |
| Attività materiali | 18 | 54.542 | 44.722 |
| Investimenti immobiliari | 19 | 290 | 290 |
| Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto | 14 | 14.593 | 13.850 |
| Crediti per imposte anticipate | 20 | 15.910 | 12.987 |
| Altri crediti e attività non correnti | 21 | 16.655 | 14.644 |
| Totale attività non correnti | 387.671 | 284.539 | |
| Rimanenze | 22 | 144.034 | 86.920 |
| Crediti commerciali correnti | 23 | 434.579 | 355.781 |
| Crediti per imposte correnti | 6.651 | 6.001 | |
| Altri crediti e attività correnti | 21 | 86.718 | 57.634 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 24 | 496.311 | 426.665 |
| Totale attività correnti | 1.168.293 | 933.001 | |
| Totale attività | 1.555.964 | 1.217.540 | |
| Capitale sociale | 37.127 | 37.127 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 33.144 | 33.144 | |
| Altre riserve | (44.978) | (19.421) | |
| Utili portati a nuovo | 290.148 | 227.776 | |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 315.441 | 278.626 | |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 19.718 | 18.729 | |
| Totale patrimonio netto | 25 | 335.159 | 297.355 |
| Finanziamenti non correnti | 26 | 123.559 | 128.554 |
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 33.849 | 33.626 | |
| Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 76.808 | 47.838 | |
| Benefici ai dipendenti | 27 | 44.379 | 40.897 |
| Fondi non correnti | 28 | 4.240 | 2.284 |
| Imposte differite passive | 20 | 63.333 | 35.989 |
| Totale passività non correnti | 346.168 | 289.188 | |
| Finanziamenti correnti | 26 | 130.054 | 100.994 |
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 11.084 | 10.245 | |
| Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza | 31.589 | 10.967 | |
| Debiti verso fornitori | 525.879 | 366.101 | |
| Debiti per imposte correnti | 10.940 | 7.403 | |
| Altre passività correnti | 29 | 165.091 | 135.287 |
| Totale passività correnti | 874.637 | 630.997 | |
| Totale passività | 1.220.805 | 920.185 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 1.555.964 | 1.217.540 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile prima delle imposte | 109.083 | 80.826 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti | 13 | 41.706 | 32.483 |
| Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi | 12,11 | 12.235 | 10.411 |
| (Proventi)/oneri finanziari netti | 15 | 3.344 | 3.309 |
| Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 14 | (1.743) | (2.345) |
| Altre poste non monetarie | 829 | 2.403 | |
| Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
165.454 | 127.087 | |
| Variazione delle rimanenze | 22 | (50.042) | 6.149 |
| Variazione dei crediti commerciali | 23 | (46.860) | 55.692 |
| Variazione dei debiti verso fornitori | 120.232 | (28.727) | |
| Variazione delle altre attività | 21 | (9.960) | (2.231) |
| Variazione delle altre passività | 29 | 868 | 19.168 |
| Utilizzo dei fondi rischi | 28 | (2.152) | (785) |
| Pagamento benefici ai dipendenti | 27 | (2.538) | (1.769) |
| Variazione delle imposte differite | 20 | (5.217) | (3.373) |
| Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti | 2.600 | 977 | |
| Interessi pagati | 15 | (4.449) | (4.009) |
| Imposte pagate | (22.460) | (20.291) | |
| Flusso di cassa netto generato da attività operativa | 145.476 | 147.888 | |
| Investimenti in imprese al netto della cassa acquistata | 6 | (25.381) | (10.322) |
| Investimenti in attività materiali | 18 | (18.525) | (17.072) |
| Investimenti in attività immateriali | 17 | (6.973) | (9.927) |
| Dismissioni di attività materiali ed immateriali | 17,18 | 296 | |
| Investimenti in società collegate | 14 | (810) | (28) |
| Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società | 21 | (1.181) | (1.812) |
| Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società | 21 | (163) | |
| Dividendi incassati | 1.367 | 690 | |
| Interessi incassati | 15 | 588 | 581 |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento | (50.915) | (37.757) | |
| Sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine | 4,26 | 80.650 | 65.917 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | 4,26 | (89.416) | (76.202) |
| (Decremento)/incremento di finanziamenti a breve | 4,26 | 18.289 | (26.947) |
| Rimborso passività finanziarie per diritto d'uso | (13.555) | (11.561) | |
| Investimenti/disinvestimenti in attività finanziarie | (236) | 478 | |
| Azioni proprie | 25 | (6.005) | (3.107) |
| Dividendi distribuiti | 25 | (14.642) | (510) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | (24.915) | (51.932) | |
| Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 69.646 | 58.199 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 426.665 | 368.466 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 496.311 | 426.665 |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Capitale Sociale |
Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
Altre riserve |
Utili d'esercizio e Utili portati a nuovo |
Patrimonio netto pertinenza del Gruppo |
Patrimonio netto pertinenza di terzi |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2020 | 37.127 | 33.144 | (17.763) | 183.884 | 236.392 | 17.467 | 253.859 |
| Utile d'esercizio | 52.272 | 52.272 | 4.514 | 56.786 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti | 185 | 185 | 31 | 216 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(44) | (44) | (7) | (51) | |||
| Utile complessivo dell'esercizio | 141 | 52.272 | 52.413 | 4.538 | 56.951 | ||
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (3.108) | (3.108) | (3.108) | ||||
| Vendita azioni proprie azioni proprie | |||||||
| Distribuzione dividendi | (510) | (510) | |||||
| Assegnazione Stock Grant | |||||||
| Maturazione piano Stock Grant | 3.257 | 3.257 | 3.257 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 11.100 | (11.100) | |||||
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(13.048) | 2.720 | (10.328) | (2.766) | (13.094) | ||
| Al 30 aprile 2021 | 37.127 | 33.144 | (19.421) | 227.776 | 278.626 | 18.729 | 297.355 |
| Utile d'esercizio | 73.519 | 73.519 | 5.100 | 78.619 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
1.929 | 1.929 | 284 | 2.213 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(491) | (491) | (71) | (562) | |||
| Utile complessivo dell'esercizio |
1.438 | 73.519 | 74.957 | 5.313 | 80.270 | ||
| Operazioni con gli azionisti | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | (6.005) | ||||
| Vendita azioni prorpie azioni proprie | |||||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (11.046) | (13.168) | (1.474) | (14.642) | ||
| Assegnazione Stock Grant | |||||||
| Maturazione piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | 4.312 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | (581) | |||||
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(23.761) | 480 | (23.281) | (2.850) | (26.131) | ||
| Al 30 aprile 2022 | 37.127 | 33.144 | (44.978) | 290.148 | 315.441 | 19.718 | 335.159 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Note Illustrative al Bilancio Consolidato
1. Informazioni Generali
Sesa SpA (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAD), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration) e nell'erogazione di servizi di security, digital platform e vertical banking application per il settore financial servicies (Settore BS).
La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,81% del capitale.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 12 luglio 2022.
2. Sintesi dei Principi Contabili
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato della Sesa SpA per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 (di seguito il "Bilancio consolidato").
2.1. Base di Preparazione
Il Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della
continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".
Il Bilancio consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:
- Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Il Bilancio consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
2.2. Area di Consolidamento e Criteri di Consolidamento
Il Bilancio consolidato include il bilancio di esercizio della Società nonché i bilanci di esercizio delle società controllate approvati dai rispettivi organi amministrativi. Tali bilanci sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi IFRS e alla data di chiusura dell'esercizio della Società al 30 aprile. Le società controllate al 30 aprile 2022 sono dettagliate nell'allegato 1, che costituisce parte integrate del Bilancio consolidato. Per ulteriori dettagli sulle
principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute nell'esercizio in esame si veda la nota 5.
IMPRESE CONTROLLATE
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico;
- le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un'entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente (fair value) delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
- il costo di acquisizione include anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo e, ricorrendone le condizioni, il valore atteso di eventuali put option assegnate ai soci di minoranza. Variazioni successive di fair value vengono riconosciute nel conto economico o conto economico complessivo se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto;
- se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l'interessenza che deteneva in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value (valore equo) alla data di acquisizione e rileva nel conto economico un eventuale utile o perdita risultante;
- le acquisizioni di quote di minoranza relative ad entità per le quali esiste già il controllo o la cessione di quote di minoranza che non comportano la perdita del controllo sono considerate operazioni sul patrimonio netto; pertanto, l'eventuale differenza fra il costo di acquisizione/ cessione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita/ceduta è contabilizzata a rettifica del patrimonio netto di Gruppo;
- le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, e tale controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né di altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, il Gruppo, conformemente a quanto trattato dal documento OPI 1 - Trattamento contabile delle "business combinations of entities under common control" nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato, emesso da Assirevi e a quanto previsto dallo IAS 8, ha assunto quale criterio contabile per la rilevazione di tali operazioni quello di contabilizzare le entità acquisite in base ai valori contabili risultanti dal bilancio della società acquisita alla data del trasferimento. Eventuali differenze tra il costo sostenuto per l'acquisizione e relative quote di patrimonio netto contabile acquisite sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto;
- gli utili e le perdite significative, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati, se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano.
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
IMPRESE COLLEGATE
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
- il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
- gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.
CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DI-VERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell'entità che pone in essere l'operazione sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura della transazione oppure dalla conversione effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.
2.3. Criteri di Valutazione
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari se direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
Classe di attività materiale
| Vita utile in anni | |
|---|---|
| Fabbricati | 33 |
| Impianti generici | 7 |
| Impianti specifici data center | 20 |
| Mobili e arredi | 8 |
| Macchine d'ufficio | 2-5 |
| Autoveicoli | 4 |
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
I terreni non sono oggetto di ammortamento.
2.4. Diritto d'uso
I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste.
Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.
Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
(A) AVVIAMENTO
L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
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Dichiarazione non finanziaria 4
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Bilancio separato al 30 aprile 2022
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(B) ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA
Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
Classe di attività immateriale
| Vita utile in anni | |
|---|---|
| Licenze software e simili | 5 |
| Lista di clienti | 10-15 |
| Know how tecnologico | 20 |
La classe "Know how teconologico" accoglie il valore intangibile delle competenze e delle tecnologie acquisite esternamente dal gruppo nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale effettuate; tale attività, al pari delle liste di clienti, risulta iscritta in bilancio in seguito al processo di Purchase Price Allocation (PPA).
La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI
(A) AVVIAMENTO
Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2022 il Gruppo non ha iscritto avviamenti.
In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito;
- zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.


(B) ATTIVITÀ (IMMATERIALI, MATERIALI E INVESTIMENTI IMMOBILIARI) A VITA UTILE DEFINITA
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo l'IFRS 9, le seguenti tre categorie:
(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:
- il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari;
- l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).
Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).
I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (il Gruppo rimane, pertanto, esposto al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le
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commissioni su cessioni pro soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.
L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.
Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito.
I crediti sono interamente svalutati quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.
L'evidenza oggettiva include eventi quali:
- significative difficoltà finanziarie del debitore;
- contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
- probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.
L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.
RIMANENZE
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo FIFO. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione. Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA
Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.
Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.
Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.
I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

DEBITI DI NATURA FINANZIARIA
I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momelnto della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
STRUMENTI DERIVATI
I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.
Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio
Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (highquality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
STOCK GRANT PLAN
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni, l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.
FONDI RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione.
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RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo.
Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte.
I ricavi dalla vendita di prodotti sono riconosciuti quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento.
I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica. Gli sconti cassa in fattura definiti con i fornitori di tecnologia sono portati a riduzione del costo d'acquisto in quanto si ritiene prevalente la componente commerciale.
IMPOSTE
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alle società del Gruppo.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che
Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ
I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
UTILE PER AZIONE
(A) UTILE PER AZIONE - BASE
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
(B) UTILE PER AZIONE - DILUITO
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate.
Le imposte anticipate e differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti, le imposte anticipate e differite sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte sul reddito", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".
2.5. Principi contabili di recente emanazione
Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti applicati dal Gruppo al 1° maggio 2021.
• Nel mese di agosto 2020 lo IASB ha omologato alcuni emendamenti, in particolare: Modifiche agli IFRS 9 (Financial Instruments); IAS 39 (Financial Instruments: Recognition and Measurement), IFRS 7 (Financial Instruments: Disclosure); IFRS 4 (Insurance Contracts); IFRS 16 (Leases) – Interest Rate Benchmark Reform fase 2 tali modifiche e diventano efficaci per gli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2021. L'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto dell'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento prevede, inoltre, di fornire ulteriori informazioni in merito alle relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma. Tali modifiche non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo;
- Nel mese di giugno 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 4 Contracts - deferral of IFRS 9" con l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'I-FRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2021. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo;
- Nel mese di marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento addizionale all'IFRS 16 per estendere la possibilità di utilizzare anche per il periodo dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022 l'espediente pratico opzionale per la valutazione dei contratti di leasing nel caso in cui, in seguito dell'emergenza Covid-19, siano state ottenute delle agevolazioni relative al pagamento dei canoni. L'emendamento ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° aprile 2021. Alla data della presente Relazione il Gruppo non si è avvalso dell'espediente pratico opzionale introdotto dall'emendamento sopra indicato.
Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti non ancora applicati dalla Società:
- Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 – Contratti di Assicurazione che sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2023;
- Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti in riferimento all'IFRS 3 "Business combinations", allo IAS 16 "Property, plant and equipment" e allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent assets". Inoltre, sono state pubblica te alcune modifiche all'IFRS 1 "First-time Adoption of IFRS", all'IFRS 9 "Financial instruments", allo IAS 41 "Agriculture" e agli esempi illustrativi allegati all'IFRS 16 "Leases". Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza 1° gennaio 2022;
- Nel mese di febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 1, al Practice statement 2 ed allo IAS 8. Gli emendamenti mirano a migliorare l'informativa sui principi contabili e ad aiutare gli utenti del bilancio a distinguere tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
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Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, Allo stato il Gruppo sta analizzando i principi contabili sopra indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio. Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
- Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Modifiche allo IAS 1 - Presentation of financial statements: classification of liabilities as current or non-current" nel quale si prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata;
- Nel mese di maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 12 "Income Taxes", "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Sin- gle Transaction", che chiarisce come le società contabilizzano le imposte differite su transazioni come leasing e decommissioning obligations. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023;
- Nel mese di dicembre 2021 lo IAS ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 17e e all'IFRS 9 con lo scopo di indicare le opzioni di transizione relative alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate in sede di applicazione iniziale dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quanto questi saranno omologati dall'Unione Europea.
3. Gestione dei Rischi Finanziari
Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale.
La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio e l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati.
RISCHIO DI MERCATO
Il Gruppo risulta esposto a rischi di mercato per quanto riguarda i tassi di interesse e il tasso di cambio.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un fabbisogno finanziario negativo durante certi periodi dell'anno.
Tale fabbisogno trova copertura attraverso operazioni di cessione di crediti, prestiti e linee di credito a tasso variabile. Il Gruppo non ha ritenuto opportuno attivare specifici strumenti di copertura finanziaria dei rischi di tasso di interesse, in quanto, considerando l'attuale livello di indebitamento finanziario e dei tassi d'interesse, gli stessi risulterebbero, nel complesso, non convenienti rispetto agli eventuali benefici. L'ammontare dell'indebitamento a tasso variabile non coperto dal rischio di tasso di interesse rappresenta il principale elemento di rischio per l'impatto che potrebbe verificarsi sul conto economico conseguentemente ad un aumento dei tassi di interesse di mercato. In base all'analisi dell'indebitamento del Gruppo, si rileva che l'intero indebitamento a lungo e a breve termine al 30 aprile 2022 è a tasso variabile.


RISCHIO TASSO DI CAMBIO
Il Gruppo è prevalentemente attivo sul mercato Italiano e la sua esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcuni minori acquisti e vendite di merce in dollari statunitensi.
Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, il Gruppo ricorre a contratti forward allo scopo di coprire i flussi di cassa in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo fissa principalmente i rapporti di cambio delle valute funzionali delle società del Gruppo (Euro) verso il dollaro statunitense, essendo alcuni acquisti e vendite dei materiali di consumo e merci denominati in dollari statunitensi. E' infatti politica del Gruppo coprire, laddove possibile, flussi previsionali commerciali in dollari statunitensi derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili. La scadenza dei contratti forward in essere non eccede i 12 mesi. Gli strumenti adottati dal Gruppo non rispettano tutti i requisiti necessari per essere contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting.
Al 30 aprile 2022 sono in essere numero 76 contratti forward, di cui 74 con un fair value positivo pari ad Euro 1.816 migliaia e 2 con un fair value negativo per Euro 11 migliaia.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti per lo svolgimento dell'attività di vendita di prodotti e servizi. Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, depositate protempore presso istituiti di credito, il Gruppo ha in essere procedure volte ad assicurare che siano intrattenuti rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo. Al 30 aprile 2022 la quasi totalità delle risorse finanziarie e di cassa risultano depositate presso controparti retate o investment grade.
Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le vendite dei prodotti vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili oltre ad utilizzare procedure di copertura del rischio mediante ricorso ad assicurazioni del credito e/o contratti di factoring pro soluto. Inoltre, il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti.
Con riferimento ai crediti commerciali, la situazione più a rischio riguarda i rapporti con i rivenditori. Gli incassi e i tempi di pagamento relativi a tali crediti sono, pertanto, costantemente monitorati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenuto di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti che tengono conto anche dell'attuale contesto pandemico. Si veda la nota 22 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali correnti al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021 raggruppati per scaduto, al netto della quota del fondo svalutazione crediti
Crediti commerciali correnti
| (in migliaia di Euro) | Al 30 aprile 2022 | Al 30 aprile 2021 |
|---|---|---|
| A scadere | 378.552 | 321.741 |
| Scaduti da 0-90 giorni | 45.644 | 23.235 |
| Scaduti da 90-180 giorni | 4.191 | 2.810 |
| Scaduti da 180-360 giorni | 3.753 | 2.968 |
| Scaduti da oltre 360 giorni | 2.438 | 4.017 |
| Totale | 434.579 | 354.771 |
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RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
Inoltre, si segnala che:
- esistono differenti fonti di finanziamento, con differenti istituti bancari;
- non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie sia da quello delle fonti di finanziamento.
Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021:
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | 311.153 | 110.786 | 200.367 | |
| Finanziamenti a breve termine | 50.267 | 50.267 | ||
| Anticipazioni ricevuti da factor | 590 | 590 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 44.933 | 11.084 | 23.584 | 10.265 |
| Derivati su tassi di cambio | ||||
| Debiti verso fornitori | 525.879 | 525.879 | ||
| Altri debiti correnti e non correnti | 165.091 | 165.091 |
Al 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | 254.181 | 77.789 | 176.392 | |
| Finanziamenti a breve termine | 33.781 | 33.781 | ||
| Anticipazioni ricevuti da factor | 391 | 391 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 43.871 | 10.245 | 22.094 | 11.532 |
| Derivati su tassi di cambio | ||||
| Debiti verso fornitori | 366.101 | 366.101 | ||
| Altri debiti correnti e non correnti | 135.287 | 135.287 |
RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:
- al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";
- al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021:
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività al FVOCI | Attività e passività al FVPL |
Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Crediti verso clienti correnti | 434.579 | 434.579 | |||
| Altre attività correnti e non correnti |
89.591 | 11.955 | 1.827 | 103.373 | |
| Disponibilità liquide | 496.311 | 496.311 | |||
| Totale attività | 1.020.481 | 11.955 | 1.827 | 1.034.263 | |
| Passività | |||||
| Finanziamenti correnti e non correnti |
272.786 | 89.224 | 362.010 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso |
44.933 | 44.933 | |||
| Debiti verso fornitori | 525.879 | 525.879 | |||
| Altre passività correnti | 165.080 | 11 | 165.091 | ||
| Totale passività | 1.008.678 | 89.224 | 11 | 1.097.913 |
Al 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo Attività al FVOCI ammortizzato |
Attività e passività al FVPL |
Strumenti finanziari derivati |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Crediti verso clienti correnti | 355.781 | 355.781 | |||
| Altre attività correnti e non correnti |
61.110 | 11.147 | 21 | 72.278 | |
| Disponibilità liquide | 426.665 | 426.665 | |||
| Totale attività | 843.556 | 11.147 | 21 | 854.724 | |
| Passività |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Al 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività al FVOCI | Attività e passività al FVPL |
Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti |
246.742 | 41.611 | 288.353 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso |
43.871 | 43.871 | |||
| Debiti verso fornitori | 366.101 | 366.101 | |||
| Altre passività correnti | 134.922 | 365 | 135.287 | ||
| Totale passività | 791.636 | 41.661 | 365 | 833.612 |
STIMA DEL FAIR VALUE
Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato. Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- • Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- • Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- • Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Si riportano nella tabella di cui sotto le attività e le passività che al 30 aprile 2022 sono valutate ed iscritte al fair value fornendo indicazione del livello gerarchico del relativo fair value:
Sistema fair value
| (in migliaia di euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Attività valutate al Fair Value | |||
| Strumenti finanziari derivati | 1.827 | ||
| Attività destinate alla vendita | |||
| Partecipazioni in altre imprese | 11.955 | ||
| Altre Attività | |||
| Totale | 1.827 | 11.955 | |
| Passività valutate al Fair Value | |||
| Strumenti finanziari derivati | 11 | ||
| Passività finanziarie al Fair Value rilevato a C.E. | 20.229 | ||
| Altre Passività | 68.995 | ||
| Totale | 89.235 |

Sono considerati strumenti finanziari derivati le operazioni a termine in valuta stipulate dal Gruppo per la gestione del rischio cambio su alcune forniture in valuta diversa dall'Euro. Il fair value attivo e passivo è stato determinato utilizzando i cambi in valuta osservabili alla data di redazione del bilancio.
Tra le altre attività sono esposte le quote dei fondi comuni emessi da primari intermediari e rilevati al fair value secondo i dati osservabili sul mercato attivo e una polizza assicurativa valutata al fair value sulla base del valore di riscatto.
Nella voce strumenti finanziari derivati è riportato il fair value (MtM) delle operazioni forward (operazione a termine) Euro/Dollaro al 30 aprile 2022.
Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo. Tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. La valorizzazione di suddette partecipazioni rappresenta pertanto la migliore approssimazione del fair value.
Tra le passività finanziarie al Fair value e le altre passività rispettivamente sono inclusi i debiti finanziari per earn out contrattualizzati ed i debiti per le put option rilasciate su quote di società per le quali il Gruppo ha già acquisito il controllo. La valorizzazione è stata determinata sulla base del valore netto atteso dell'earn out e di esercizio delle put option.
Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nel Livello 1, nel Livello 2 e nel Livello 3 nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022:
| (in migliaia di Euro) | Livello 1 |
|---|---|
| Saldo al 30.04.2021 | |
| Utili e (perdite) rilevati a conto economico | |
| Incrementi/(Decrementi) | |
| Saldo al 30.04.2022 | |
| Totale | |
| (in migliaia di Euro) | Livello 2 |
| Saldo al 30.04.2021 | (41.955) |
| Utili e (perdite) rilevati a conto economico | 1.472 |
| Incrementi/(Decrementi) | (46.885) |
| Saldo al 30.04.2022 | (87.408) |
| Totale | (41.955) |
| (in migliaia di Euro) | Livello 3 |
| Saldo al 30.04.2021 | 11.147 |
| Utili e (perdite) rilevati a conto economico | 410 |
| Incrementi/(Decrementi) e riclassifiche | 398 |
| Saldo al 30.04.2022 | 11.955 |
| Totale | 11.955 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
4. Stime e Assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
(A) RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che vada rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.
La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
(B) AMMORTAMENTI
Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti.
La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali eventuali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata
(C) FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti calcolate sull'intera vita del credito. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
(D) FONDO OBSOLESCENZA MAGAZZINO
Il Gruppo accerta nel fondo obsolescenza magazzino le probabili perdite di valore delle rimanenze. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quelli tenuti in conto nella redazione della presente informativa.
(E) BENEFICI AI DIPENDENTI
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio consolidato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame.
Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 26 Benefici ai dipendenti e 10 Costi per il personale.

(F) AGGREGAZIONI AZIENDALI
La verifica dell'esistenza del controllo, del controllo congiunto, dell'influenza notevole su un'altra entità, richiede l'esercizio di un giudizio professionale complesso da parte della Direzione Aziendale operato considerando le caratteristiche della struttura societaria, gli accordi tra le parti, nonché ogni altro fatto e circostanza che risulti rilevante ai fini di tale verifica. L'utilizzo di stime contabili significative caratterizza, inoltre, i processi di allocazione del fair value alle attività e passività identificabili acquisite in sede di business combination.
(G) PASSIVITA' POTENZIALI
Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile un futuro esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Qualora un esborso finanziario risulti possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale evento è menzionato nelle note di bilancio. Il Gruppo monitora costantemente lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti esperti in materia legale e fiscale, considerate tuttavie le incertezze insite nella valutazione dell'evoluzione dei procedimenti pendenti non si può eslcudere che il valore dei fondi per procedimenti legali e contenziosi del Gruppo possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso.
5. Aggregazioni Aziendali
Tra le business combination realizzate nell'esercizio, si riportano di seguito i dettagli delle più significative in termini di attività nette acquisite.
Nel Settore VAD è stata acquisita la maggioranza del capitale di PM Service Srl, società con sede a Pontassieve (Firenze) attiva nell'offerta di tecnologia per l'efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sempre nel Settore VAD si segnala a settembre 2021 l'ingresso nel perimetro di Kolme Srl operatore di riferimento nell'offerta di soluzioni ICT e servizi di telecomunicazioni sul mercato italiano, con un customer set di oltre 2.500 business partner sull'intero territorio nazionale.
Nel Settore SSI a novembre 2021 si è conclusa l'acquisizione del 51% di Datef SpA, società specializzata nei digital services, cloud e sicurezza informatica, con oltre 100 clienti enterprise prevalentemente localizzati in aree germanofone. A marzo 2022 si sono concluse altre due importanti business combination per il Settore SSI: (i) l'acquisizione del 100% di Adacto Srl, operatore specializzato in progetti end-to-end di Digital Communication e Customer Experience Management, per clienti Enterprise con una presenza anche sul mercato LATAM e (ii) l'acquisizione del controllo di NGS Srl, società specializzata in sicurezza informatica e network and edge security, per la protezione di primari clienti enterprise nazionali ed internazionali, operanti nei settori manifatturiero e marittimo.
Nel Settore Business Services si segnala la business combination di Omigrade Srl, società che insieme alle controllate STB Srl, Omigrade Servizi Srl e T&O Srl operano nel segmento della consulenza informatica, sviluppo di piattaforme software ERP e servizi di digital transformation per il settore dei financial services, con primari clienti nazionali ed internazionali in Italia centro settentrionale. L'operazione, avviata a febbraio 2022 con la sottoscrizione di accordi vincolanti e atti di compravendita societari, si concluderà formalmente nel corso del prossimo esercizio.
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Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio separato al 30 aprile 2022
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6. Informativa di Settore
I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo. Nello specifico, la principale dimensione di analisi gestionale utilizzata dal Gruppo è quella relativa ai seguenti settori operativi:
- • il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Corporate Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA.;
- • il Settore VAD comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica e servizi informatici, con focalizzazione sui segmenti Datacenter, Enterprise Software, Networking e Collaboration, Security e Cloud Computing. Il Settore VAD è gestito dalla controllata totalitaria Computer Gross SpA;
- • il Settore Software e System Integration (SSI) offre soluzioni software, di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende utilizzatrici finali di tecnologia appartenenti prevalentemente ai segmenti SME ed Enterprise. Il Settore Software e System Integration è gestito dalla società controllata totalitaria Var Group SpA;
- • il Settore Business Services (BS) offre servizi di business process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale SpA.
Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:
- ricavi verso terzi per settore operativo;
- Ebitda definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant assegnati agli am-
ministratori esecutivi, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte;
• utile dell'esercizio.
Poiché il Margine operativo lordo (Ebitda) non è identificato come misura contabile dagli IFRS (Non-GAAP Measures) la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo delle società del Gruppo.
Il criterio di determinazione dell'Ebitda riportato sopra ed applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o Gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.


Aggragazioni aziendali
| (in migliaia di Euro) | Fen Wo | PM Services |
Cadlog Group |
Cadlog GMBH |
Cimtec | Kolme | Polymatic | Pegaso | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 5.414 | 12.148 | 6.228 | 1.340 | 165 | 5.814 | 943 | 32 | 32.084 |
| Attività materiali | 1 | 294 | 10 | 65 | 31 | 123 | 68 | 178 | 770 |
| Altre attività correnti e non correnti |
29 | 2.849 | 4.346 | 193 | 1 | 3.951 | 82 | 22 | 11.473 |
| Rimanenze | 3.957 | 211 | 369 | 1.934 | 5 | 6.476 | |||
| Crediti verso clienti | 446 | 13.262 | 5.093 | 213 | 293 | 4.152 | 706 | 261 | 24.426 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
124 | 4.239 | 2.439 | 495 | 277 | 6.049 | 410 | 293 | 14.326 |
| Attività acquistate | 6.015 | 36.749 | 18.327 | 2.675 | 767 | 22.023 | 2.214 | 786 | 89.556 |
| Finanziamenti non correnti | 1.984 | 2.504 | 4.743 | 323 | 9.554 | ||||
| Benefici ai dipendenti | 196 | 18 | 214 | 491 | 126 | 1.045 | |||
| Finanziamenti correnti | 472 | 368 | 4 | 1.256 | 33 | 2.133 | |||
| Imposte differite passive | 1.560 | 3.491 | 1.762 | 434 | 48 | 1.676 | 266 | 8 | 9.245 |
| Debiti verso fornitori | 169 | 18.451 | 2.443 | 183 | 188 | 4.729 | 73 | 26.236 | |
| Altre passività | 9 | 948 | 6.444 | 1.151 | 41 | 1.587 | 384 | 244 | 10.808 |
| Fondi | 53 | 50 | 57 | 67 | 989 | 1.216 | |||
| Passività acquistate | 1.738 | 25.595 | 13.589 | 1.825 | 348 | 15.194 | 1.464 | 484 | 60.237 |
| Interessenze di terzi | (155) | (834) | (26) | (134) | (1.149) | ||||
| Attività nette acquistate | 4.277 | 11.154 | 4.583 | 850 | 419 | 5.995 | 724 | 168 | 28.170 |
| Corrispettivo | 4.277 | 11.154 | 4.583 | 850 | 419 | 5.995 | 724 | 168 | 28.170 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite |
124 | 4.239 | 2.439 | 495 | 277 | 6.049 | 410 | 293 | 14.326 |
| Altre poste non monetarie | (1.989) | (2.693) | (225) | (34) | (4.941) | ||||
| Corrispettivo netto | 4.153 | 4.926 | 2.144 | 355 | 142 | -2.747 | 89 | -159 | 8.903 |
Aggragazioni aziendali
| (in migliaia di Euro) | Superresolution | Citel | A Plus | Datef | Z3 Engineering |
Pal Ifm | Omigrade | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 205 | 612 | 1.250 | 16.269 | 830 | 520 | 8.480 | 28.166 |
| Attività materiali | 41 | 128 | 395 | 1.362 | 7 | 3 | 31 | 1.967 |
| Altre attività correnti e non correnti |
5 | 1.763 | 147 | 826 | 113 | 28 | 2.500 | 5.382 |
| Rimanenze | 383 | 150 | 37 | 570 | ||||
| Crediti verso clienti | 77 | 2.973 | 274 | 3.255 | 363 | 481 | 1.887 | 9.310 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
123 | 26 | 29 | 3.159 | 77 | 205 | 389 | 4.008 |
| Attività acquistate | 451 | 5.885 | 2.245 | 24.871 | 1.390 | 1.237 | 13.324 | 49.403 |
| Finanziamenti non correnti | 850 | 261 | 109 | 389 | 1.609 | |||
| Benefici ai dipendenti | 2 | 400 | 32 | 444 | 65 | 13 | 755 | 1.711 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
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| Finanziamenti correnti | 1.110 | 3 | 202 | 1.315 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite passive | 57 | 365 | 383 | 4.496 | 258 | 69 | 2.410 | 8.038 |
| Debiti verso fornitori | 75 | 1.354 | 186 | 5.597 | 129 | 233 | 431 | 8.005 |
| Altre passività | 341 | 538 | 1.002 | 159 | 333 | 2.557 | 4.930 | |
| Fondi | 244 | 195 | 11 | 132 | 582 | |||
| Passività acquistate | 134 | 4.664 | 1.403 | 11.734 | 731 | 648 | 6.876 | 26.190 |
| Interessenze di terzi | (86) | (53) | (249) | (198) | (586) | |||
| Attività nette acquistate | 231 | 1.221 | 842 | 13.137 | 606 | 340 | 6.250 | 22.627 |
| Corrispettivo | 231 | 1.221 | 842 | 13.137 | 606 | 340 | 6.250 | 22.627 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite |
123 | 26 | 29 | 3.159 | 77 | 205 | 389 | 4.008 |
| Altre poste non monetarie | (68) | (68) | ||||||
| Corrispettivo netto | 40 | 1.195 | 813 | 9.978 | 529 | 135 | 5.861 | 18.551 |
Aggragazioni aziendali
| (in migliaia di Euro) | Omigrade Servizi |
T&O | STB | Adacto | NGS | Icos GMBH | Sebic | Brainworks | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 51 | 1 | 2.699 | 9.783 | 7.868 | 265 | 2 | 2.070 | 22.739 |
| Attività materiali | 8 | 35 | 261 | 280 | 18 | 602 | |||
| Altre attività correnti e non correnti | 613 | 9 | 866 | 472 | 538 | 90 | 78 | 2.323 | 4.989 |
| Rimanenze | 26 | 26 | |||||||
| Crediti verso clienti | 394 | 172 | 499 | 1.207 | 2.150 | 387 | 118 | 4.927 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
136 | 50 | 237 | 2.170 | 1.364 | 219 | 97 | 550 | 4.823 |
| Attività acquistate | 1.194 | 240 | 4.301 | 13.667 | 12.207 | 574 | 844 | 5.079 | 38.106 |
| Finanziamenti non correnti | 1.010 | 1.010 | |||||||
| Benefici ai dipendenti | 372 | 15 | 220 | 186 | 91 | 884 | |||
| Finanziamenti correnti | 1 | 55 | 0 | 56 | |||||
| Imposte differite passive | 59 | 48 | 777 | 3.252 | 2.937 | 76 | 103 | 598 | 7.850 |
| Debiti verso fornitori | 91 | 3 | 53 | 2.720 | 1.531 | 294 | 698 | 76 | 5.466 |
| Altre passività | 171 | 39 | 498 | 569 | 104 | 33 | 3.005 | 4.419 | |
| Fondi | 409 | 409 | |||||||
| Passività acquistate | 694 | 160 | 1.548 | 6.567 | 6.138 | 474 | 834 | 3.679 | 20.094 |
| Interessenze di terzi | (30) | (253) | (127) | -410 | |||||
| Attività nette acquistate | 500 | 50 | 2.500 | 7.100 | 5.942 | 100 | 10 | 1.400 | 17.602 |
| Corrispettivo | 500 | 50 | 2.500 | 7.100 | 5.791 | 100 | 10 | 1.400 | 17.451 |
| Disponibilità liquide e mezzi equi valenti acquisite |
136 | 50 | 237 | 2.170 | 1.364 | 219 | 97 | 550 | 4.823 |
| Altre poste non monetarie | |||||||||
| Corrispettivo netto | 364 | 2.263 | 4.930 | 4.427 | -119 | -87 | 850 | 12.628 |

La seguente tabella riporta l'informativa economica per settore operativo per gli esercizio chiuso al 30 aprile 2022 e al 30 aprile 2021.
Esercizio chiuso 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 1.750.678 | 555.481 | 55.696 | 748 | 2.362.603 | |
| Ricavi inter-settore | 90.086 | 4.713 | 2.116 | 12.037 | 108.952 | |
| Ricavi | 1.840.764 | 560.194 | 57.812 | 12.785 | (108.952) | 2.362.603 |
| Altri proventi | 16.515 | 11.974 | 1.090 | 3.084 | (5.443) | 27.220 |
| Totale ricavi e altri proventi | 1.857.279 | 572.168 | 58.902 | 15.869 | (114.395) | 2.389.823 |
| Materiali di consumo e merci | (1.697.189) | (200.870) | (5.711) | (61) | 85.440 | (1.818.391) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (43.164) | (154.912) | (25.077) | (5.129) | 28.789 | (199.493) |
| Costi per il personale | (23.774) | (144.886) | (22.121) | (6.999) | 107 | (197.673) |
| Altri costi operativi | (2.571) | (3.645) | (276) | (193) | 117 | (6.568) |
| Ebitda | 90.581 | 67.855 | 5.717 | 3.487 | 58 | 167.698 |
| Ammortamenti e svalutazioni e altri costi non monetari | (9.892) | (33.694) | (5.192) | (4.725) | (53.503) | |
| Risultato Operativo (Ebit) | 80.689 | 34.161 | 525 | (1.238) | 58 | 114.195 |
| Proventi e oneri finanziari netti | (3.779) | (1.439) | (445) | 551 | (5.112) | |
| Utile prima delle imposte | 76.910 | 32.722 | 80 | (687) | 58 | 109.083 |
| Imposte sul reddito | (20.355) | (9.864) | (170) | (58) | (17) | (30.464) |
| Utile dell'esercizio | 56.555 | 22.858 | (90) | (745) | 41 | 78.619 |
| Utile di pertinenza di terzi | 841 | 4.403 | 140 | (284) | 5.100 | |
| Utile di pertinenza del Gruppo | 55.714 | 18.455 | (230) | (745) | 325 | 73.519 |
Esercizio chiuso 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 1.507.639 | 469.171 | 44.253 | 1.391 | 2.022.454 | |
| Ricavi inter-settore | 86.104 | 3.771 | 2.479 | 17.953 | 110.307 | |
| Ricavi | 1.593.743 | 472.942 | 46.732 | 19.344 | (110.307) | 2.022.454 |
| Altri proventi | 7.543 | 8.910 | 528 | 3.412 | (5.624) | 14.769 |
| Totale ricavi e altri proventi | 1.601.286 | 481.852 | 47.260 | 22.756 | (115.931) | 2.037.223 |
| Materiali di consumo e merci | (1.481.941) | (181.850) | (8.362) | (233) | 82.114 | (1.590.272) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | (33.689) | (122.162) | (21.793) | (9.419) | 33.289 | (153.774) |
| Costi per il personale | (19.376) | (120.521) | (13.992) | (9.083) | (162.972) | |
| Altri costi operativi | (2.032) | (1.829) | (172) | (315) | 148 | (4.200) |
| Ebitda | 64.248 | 55.490 | 2.941 | 3.706 | (380) | 126.005 |
| Ammortamenti e svalutazioni e altri costi non monetari | (7.557) | (28.145) | (2.480) | (3.847) | 26 | (42.003) |
| Risultato Operativo (Ebit) | 56.691 | 27.345 | 461 | (141) | (354) | 84.002 |
| Proventi e oneri finanziari netti | (934) | (95) | (340) | (27) | (1.780) | (3.176) |
| Utile prima delle imposte | 55.757 | 27.250 | 121 | (168) | (2.134) | 80.826 |
| Imposte sul reddito | (15.504) | (8.229) | (96) | (211) | (24.040) | |
| Utile dell'esercizio | 40.253 | 19.021 | 25 | (379) | (2.134) | 56.786 |
| Utile di pertinenza di terzi | 548 | 3.890 | 72 | 4 | 4.514 | |
| Utile di pertinenza del Gruppo | 39.705 | 15.131 | (47) | (379) | (2.138) | 52.272 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
La seguente tabella riporta l'informativa patrimoniale per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2022 e al 30 aprile 2021.
Esercizio chiuso 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 26.380 | 156.158 | 43.941 | 2.159 | (358) | 228.280 |
| Attività materiali | 33.427 | 17.995 | 5.716 | 263 | 57.401 | |
| Diritti d'uso | 15.198 | 36.471 | 2.467 | 406 | 54.542 | |
| Investimenti immobiliari | 281 | 9 | 290 | |||
| Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto | 10.953 | 3.691 | 130 | 768 | (949) | 14.593 |
| Crediti per imposte anticipate | 6.573 | 6.150 | 2.085 | 1.187 | (85) | 15.910 |
| Crediti commerciali non correnti | ||||||
| Altri crediti e attività non correnti | 2.468 | 7.172 | 1.745 | 92.894 | (87.624) | 16.655 |
| Totale attività non correnti | 95.280 | 227.637 | 56.084 | 97.686 | (89.016) | 387.671 |
| Rimanenze | 119.601 | 22.259 | 2.413 | (239) | 144.034 | |
| Crediti commerciali correnti | 289.826 | 159.176 | 22.457 | 6.796 | (43.676) | 434.579 |
| Crediti per imposte correnti | 2.562 | 3.556 | 475 | 58 | 6.651 | |
| Altri crediti e attività correnti | 31.887 | 51.361 | 4.061 | 651 | (1.242) | 86.718 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 336.268 | 140.678 | 15.810 | 3.555 | 496.311 | |
| Totale attività correnti | 780.144 | 377.030 | 45.216 | 11.060 | (45.157) | 1.168.293 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | ||||||
| Totale attività | 875.424 | 604.667 | 101.300 | 108.746 | (134.173) | 1.555.964 |
| Capitale sociale | 40.000 | 3.800 | 6.231 | 37.127 | (50.031) | 37.127 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 4.051 | 16.212 | 33.144 | (20.263) | 33.144 | |
| Altre riserve e utili portati a nuovo | 229.988 | 12.803 | (9.354) | 27.860 | (16.127) | 245.170 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo | 269.988 | 20.654 | 13.089 | 98.131 | (86.421) | 315.441 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 3.637 | 14.957 | 3.161 | (2.037) | 19.718 | |
| Totale patrimonio netto | 273.625 | 35.611 | 16.250 | 98.131 | (88.458) | 335.159 |
| Finanziamenti non correnti | 31.118 | 82.988 | 9.453 | 123.559 | ||
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 18.481 | 12.249 | 2.966 | 153 | 33.849 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza non correnti |
10.740 | 52.321 | 13.747 | 123.559 | ||
| Benefici ai dipendenti | 3.141 | 34.293 | 5.024 | 1.921 | 44.379 | |
| Fondi non correnti | 594 | 3.011 | 635 | 4.240 | ||
| Imposte differite passive | 10.838 | 40.213 | 11.902 | 620 | (240) | 63.333 |
| Totale passività non correnti | 74.912 | 225.075 | 43.727 | 2.694 | (240) | 346.168 |
| Finanziamenti correnti | 67.901 | 58.567 | 3.544 | 42 | 130.054 | |
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 2.854 | 6.299 | 1.816 | 115 | 11.084 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza correnti |
1.779 | 25.378 | 4.387 | 45 | 31.589 | |
| Debiti verso fornitori | 420.799 | 131.758 | 14.541 | 3.158 | (44.377) | 525.879 |
| Debiti per imposte correnti | 5.195 | 5.151 | 578 | 6 | 10 | 10.940 |
| Altre passività correnti | 28.359 | 116.828 | 16.457 | 4.555 | (1.108) | 165.091 |
| Totale passività correnti | 526.887 | 343.981 | 41.323 | 7.921 | (45.475) | 874.637 |
| Totale passività | 601.799 | 569.056 | 85.050 | 10.615 | (45.715) | 1.220.805 |
| Totale patrimonio netto epassività | 875.424 | 604.667 | 101.300 | 108.746 | (134.173) | 1.555.964 |


Esercizio chiuso 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Value Added Distribution |
Software e System Integration |
Business Services |
Corporate | Elisioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 7.800 | 114.329 | 18.894 | 2.161 | (358) | 142.826 |
| Attività materiali | 12.614 | 30.381 | 910 | 817 | 44.722 | |
| Diritto D'uso | 30.508 | 17.318 | 7.081 | 313 | 55.220 | |
| Investimenti immobiliari | 281 | 9 | 290 | |||
| Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto | 10.981 | 3.050 | 768 | (949) | 13.850 | |
| Crediti per imposte anticipate | 5.206 | 5.232 | 1.636 | 982 | (69) | 12.987 |
| Altri crediti e attività non correnti | 4.297 | 5.575 | 509 | 87.916 | (83.653) | 14.644 |
| Totale attivita' non Correnti | 71.687 | 175.885 | 29.030 | 92.966 | (85.029) | 284.539 |
| Rimanenze | 69.345 | 16.105 | 1.767 | -297 | 86.920 | |
| Crediti commerciali correnti | 243.969 | 137.081 | 14.593 | 9.533 | (49.395) | 355.781 |
| Crediti per imposte correnti | 2.344 | 3.491 | 130 | 36 | 6.001 | |
| Altri crediti e attività correnti | 16.347 | 39.214 | 2.995 | 832 | (1.754) | 57.634 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 264.020 | 135.920 | 19.159 | 7.566 | 426.665 | |
| Totale attività correnti | 596.025 | 331.811 | 38.644 | 17.967 | (51.446) | 933.001 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | ||||||
| Totale attività | 667.712 | 507.696 | 67.674 | 110.933 | (136.475) | 1.217.540 |
| Capitale sociale | 40.000 | 3.800 | 5.435 | 37.127 | (49.235) | 37.127 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 4.051 | 7.682 | 33.144 | (11.733) | 33.144 | |
| Altre riserve e utili portati a nuovo | 191.348 | 16.759 | -693 | 27.461 | (26.553) | 208.322 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del gruppo | 231.348 | 24.610 | 12.424 | 97.732 | (87.521) | 278.593 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 2.071 | 12.378 | 1.716 | 2.597 | 18.762 | |
| Totale patrimonio netto | 233.419 | 36.988 | 14.140 | 97.732 | (84.924) | 297.355 |
| Finanziamenti non correnti | 40.679 | 79.502 | 8.376 | (3) | 128.554 | |
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 16.695 | 12.211 | 4.632 | 88 | 33.626 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza non correnti |
3.056 | 44.254 | 483 | 45 | 47.838 | |
| Benefici ai dipendenti | 2.689 | 33.329 | 2.623 | 2.256 | 40.897 | |
| Fondi non correnti | 87 | 2.022 | 175 | 2.284 | ||
| Imposte differite passive | 4.807 | 25.972 | 4.853 | 597 | (240) | 35.989 |
| Totale passivita' non correnti | 68.013 | 197.290 | 21.142 | 2.983 | (240) | 289.188 |
| Finanziamenti correnti | 52.287 | 45.596 | 3.064 | 47 | 100.994 | |
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 2.379 | 5.541 | 2.088 | 237 | 10.245 | |
| Debiti ed impegni per acquisto partecipazioni verso soci di minoranza correnti |
45 | 8.706 | 2.000 | 216 | 10.967 | |
| Debiti verso fornitori | 280.653 | 115.920 | 15.018 | 3.803 | (49.293) | 366.101 |
| Debiti per imposte correnti | 1.241 | 3.600 | 255 | 2.297 | 10 | 7.403 |
| Altre passività correnti | 29.675 | 94.055 | 9.967 | 3.618 | (2.028) | 135.287 |
| Totale passività correnti | 366.280 | 273.418 | 32.392 | 10.218 | (51.311) | 630.997 |
| Totale passività | 434.293 | 470.708 | 53.534 | 13.201 | (51.551) | 920.185 |
| Totale patrimonio netto e passività | 667.712 | 507.696 | 67.674 | 110.933 | (136.475) | 1.217.540 |
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
7. Ricavi
I ricavi del Gruppo sono generati prevalentemente in Italia. Cresce la componente delle vendite consolidate all'estero che al 30 aprile 2022 ammontano ad Euro 59.967 migliaia rispetto ad Euro 30.954 migliaia al 30 aprile 2021 (+93,7%) in conseguenza della maggiore presenza del Gruppo in Europa. I ricavi delle società con sede all'estero del Gruppo, quali PBU, Beenear, Wss It Sagl, Fen Wo, Cimtec, Icos Gmbh, Cadlog France, Cadlog Spain e Cadlog Gmbh contribuiscono alla voce Ricavi per un totale di Euro 29.213 migliaia a cui si aggiungono quelle di Computer Gross SpA e Var Group SpA per Euro 30.764 migliaia.
La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Vendita soluzioni, software e accessori | 1.943.101 | 1.692.674 |
| Sviluppo software e altri servizi | 215.245 | 167.138 |
| Assistenza hardware e software | 168.518 | 120.981 |
| Attività di marketing | 16.125 | 9.895 |
| Altre vendite | 19.614 | 31.766 |
| Totale | 2.362.603 | 2.022.454 |
I ricavi del Gruppo pari ad Euro 2.363 migliaia al 30 aprile 2022 registrano un incremento del 16,8% rispetto al precedente esercizio, favoriti da (i) vendite di soluzioni e software IT, in crescita del 14,7% rispetto al 30 aprile 2021, (ii) prestazioni di servizi sia in ambito progettuale IT (sviluppi, consulenza e altri servizi) che infrastrutturali (assistenza, cloud computing, etc.), in aumento del 28,8% rispetto al 30 aprile 2021.
8. Altri Proventi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 30 aprile | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Attività di trasporto | 2.231 | 956 | |
| Plusvalenze da alienazioni | 3.812 | 1.259 | |
| Provvigioni | 2.083 | 1.667 | |
| Locazioni e affitti | 665 | 160 | |
| Corsi di formazione | 30 | 103 | |
| Proventi diversi | 18.399 | 10.624 | |
| Totale | 27.220 | 14.769 |
La voce Proventi diversi si riferisce in prevalenza a contributi marketing da fornitori. recupero di spese e altri ricavi non caratteristici.

9. Materiali di Consumo e Merci
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Acquisto hardware | 1.254.914 | 1.074.657 |
| Acquisto software | 562.329 | 513.147 |
| Materiale di consumo e altri acquisti | 1.148 | 2.468 |
| Totale | 1.818.391 | 1.590.272 |
10. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Assistenza tecnica hardware e manutenzione software | 66.718 | 53.591 |
| Consulenze | 49.355 | 40.302 |
| Provvigioni e contributi agli agenti | 11.321 | 9.421 |
| Affitti e noleggi | 4.769 | 3.200 |
| Marketing | 9.870 | 4.768 |
| Trasporto | 7.259 | 4.994 |
| Assicurazioni | 3.700 | 3.255 |
| Utenze | 2.892 | 2.565 |
| Logistica e magazzinaggio | 1.316 | 752 |
| Spese di supporto e formazione | 2.040 | 2.136 |
| Manutenzione | 8.483 | 5.579 |
| Altre spese di servizi | 36.082 | 26.468 |
| Totale | 203.805 | 157.031 |
L'incremento della voce Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi rispetto al precedente esercizio riflette la maggiore concentrazione del Gruppo in aree di mercato IT con maggior contributo innovativo e di servizi IT. Crescono pertanto le voci relative ai costi per assistenza tecnica, delle consulenze e delle provvigioni coerentemente con il business. La crescita delle altre componenti di servizi riflettono principalmente la crescita delle vendite di servizi del Settore SSI e Business Services, coerentemente con l'organico del Gruppo.
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
11. Costi per il Personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 139.405 | 115.548 |
| Oneri sociali | 38.484 | 32.009 |
| Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita | 9.162 | 7.361 |
| Contributi a fondi pensionistici benefici definiti | 67 | 45 |
| Rimborsi e altri costi del personale | 10.555 | 8.009 |
| Totale | 197.673 | 162.972 |
Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:
Numero medio di dipendenti
| Numero puntuale al 30 aprile | |||
|---|---|---|---|
| (in unità) | 2022 | 2021 | |
| Dirigenti | 46 | 35 | |
| Quadri | 372 | 331 | |
| Impiegati | 3.547 | 2.974 | |
| Operai | 98 | 101 | |
| Tirocinanti* | 100 | ||
| Totale | 4.163 | 3.441 |
*Il numero di tirocinanti è stato inserito e rendicontato per la prima volta negli indici del Gruppo. Per una corretta rendicontazione storica degli indici correlati del biennio pregresso non saranno apportate modifiche retroattive.
La media dei dipendenti per l'esercizio al 30 aprile 2022 è stata pari a 3.802 risorse rispetto a 2.994 risorse medie del precedente esercizio.
12. Altri Costi Operativi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti (al netto dei recuperi) | 5.663 | 5.883 |
| Oneri e commissioni per cessioni crediti pro soluto | 1.226 | 1.509 |
| Imposte e tasse | 1.286 | 861 |
| Minusvalenze da alienazioni | 73 | 53 |
| Perdite su crediti | 223 | 121 |


Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 1.821 | 381 |
| Altri costi operativi | 3.761 | 1.655 |
| Totale | 14.053 | 10.463 |
13. Ammortamenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 30 aprile | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ------------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- |
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Attività immateriali | 18.572 | 12.041 |
| Ammortamenti diritto d'uso | 11.191 | 9.518 |
| Attività materiali | 11.943 | 10.924 |
| Totale | 41.706 | 32.483 |
14. Utile delle società valutate col metodo del patrimonio netto
Di seguito si riporta un dettaglio con la movimentazione avvenuta negli esercizi chiusi al 30 aprile 2022 e al 30 aprile 2021 del valore delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 13.850 | 12.158 |
| Acquisizioni e aumenti di capitale | 845 | 10 |
| Cessioni e liquidazioni | (25) | |
| Dividendi ricevuti | (518) | (288) |
| Utile/(perdita) delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.744 | 2.345 |
| Riclassifiche | (1.303) | (375) |
| Saldo alla fine del periodo | 14.593 | 13.850 |
Di seguito si riporta la quota di risultato delle principali società collegate, e il valore aggregato delle loro attività, passività e dei ricavi alla data dell'ultimo bilancio approvato:
Quota di risultato delle principali società collegate
| (in migliaia di Euro) | Totale attivo | Totale passivo | Ricavi | Utile (perdita)dell'esercizio | % posseduta |
|---|---|---|---|---|---|
| Attiva SpA | 104.040 | 61.320 | 620.865 | 6.558 | 21,0% |
| M.K. Italia Srl | 1.663 | 1.159 | 5.092 | 130 | 45,0% |
| Studio 81 Data System Srl | 2.272 | 1.946 | 4.276 | 144 | 50,0% |
| Gendata Srl | 2.130 | 1.959 | 2.382 | 52 | 20,0% |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
15. Proventi ed Oneri Finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Periodo chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Interessi passivi per operazioni di cessione credito | (1.669) | (1.639) |
| Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo | (601) | (376) |
| Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti | (425) | (240) |
| Altri interessi passivi | (2.355) | (2.130) |
| Commissioni e altri oneri finanziari | (4.001) | (2.786) |
| Oneri finanziari relativi al TFR | (332) | (284) |
| Totale oneri finanziari | (9.383) | (7.455) |
| Interessi attivi su altri crediti a breve | 553 | 523 |
| Altri proventi finanziari | 1231 | 16 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 35 | 39 |
| Dividendi da partecipazioni | 849 | 402 |
| Totale proventi finanziari | 2.668 | 980 |
| Totale gestione finanziaria (a) | (6.715) | (6.475) |
| Perdite su cambi | (6.527) | (6.644) |
| Utile su cambi | 6.386 | 7.598 |
| Totale gestione cambi (b) | (141) | 954 |
| Oneri finanziari netti (a+b) | (6.856) | (5.521) |
Gli oneri finanziari netti presentano un saldo netto passivo di Euro 6.856 migliaia al 30 aprile 2022 in diminuzione rispetto ad un saldo passivo di Euro 5.521 migliaia al 30 aprile 2021, per effetto (i) gestione cambi (saldo netto perdite e utili su cambi) che passa da un saldo attivo di Euro 954 migliaia al 30 aprile 2021 ad un saldo passivo di Euro 141 migliaia al 30 aprile 2022, conseguente una meno favorevole dinamica dell'andamento del cambio euro/dollaro, (ii) gestione finanziaria che a seguito dei maggiori volumi d'affari registrati nell'esercizio passa da un saldo netto negativo di Euro 6.475 migliaia al 30 aprile 2021 ad un saldo passivo di Euro 6.715 migliaia al 30 aprile 2022.
16. Imposte sul Reddito
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 33.415 | 26.115 |
| Imposte differite | (2.931) | (2.110) |


Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (20) | 35 |
| Totale | 30.464 | 24.040 |
La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2022 e al 30 aprile 2021.
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 109.084 | 80.826 |
| Imposte teoriche | 26.180 | 19.398 |
| Imposte relative ad anni precedenti | (20) | 659 |
| Tassazione agevolata su dividendi | 251 | 170 |
| Differenze permanenti | 540 | 205 |
| IRAP, incluse altre variazioni | 3.513 | 3.608 |
| Carico d'imposta effettivo | 30.464 | 24.040 |
17. Attività Immateriali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Attività immateriali
| (in migliaia di Euro) | Lista clienti | Software ed altre attività immateriali |
Know-how tecnologico |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 46.752 | 12.860 | 83.214 | 142.826 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 59.288 | 27.774 | 93.134 | 180.196 |
| - fondo ammortamento | (12.536) | (14.914) | (9.920) | (37.370) |
| Variazione perimetro di consolidamento | 20.829 | 2.480 | 73.563 | 96.872 |
| Investimenti | 3.136 | 3.854 | 164 | 7.154 |
| Disinvestimenti | ||||
| Ammortamenti | (5.374) | (6.270) | (6.928) | (18.572) |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 65.343 | 12.924 | 150.013 | 228.280 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 83.253 | 34.108 | 166.861 | 284.222 |
| - fondo ammortamento | (17.910) | (21.184) | (16.848) | (55.942) |
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2021 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico che si incrementano nell'esercizio principalmente in seguito all'ingresso nel perimetro delle società recentemente acquisite. Ulteriori informazioni nella Sezione Aggregazioni aziendali.
18. Attività Materiali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Attività materiali
| (in migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Macchine d'ufficio |
Migliorie su beni di terzi |
Altre attività materiali |
Diritto d'uso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 1.801 | 4.435 | 17.449 | 3.707 | 6.949 | 49.617 | 83.958 |
| Di cui: | - | ||||||
| - costo storico | 1.801 | 5.395 | 40.718 | 8.668 | 15.755 | 60.787 | 133.124 |
| - fondo ammortamento | (960) | (23.269) | (4.961) | (8.806) | (11.170) | (49.166) | |
| Investimenti | 1.258 | 2.429 | 10.637 | 1.619 | 1.929 | 9.875 | 27.747 |
| Disinvestimenti | (296) | (296) | |||||
| Variazione area di consolidamento | 93 | 545 | 1.987 | 436 | 668 | 5.246 | 8.975 |
| Ammortamento | (229) | (7.842) | (1.002) | (1.851) | (9.518) | (20.442) | |
| Altri movimenti | |||||||
| Saldo al 30 aprile 2021 | 3.152 | 7.180 | 21.935 | 4.760 | 7.695 | 55.220 | 99.942 |
| Di cui: | - | ||||||
| - costo storico | 3.152 | 8.369 | 53.046 | 10.723 | 18.352 | 75.908 | 169.550 |
| - fondo ammortamento | (1.189) | (31.111) | (5.963) | (10.657) | (20.688) | (69.608) | |
| Investimenti | 131 | 12.020 | 3.440 | 2.934 | 9.457 | 27.982 | |
| Disinvestimenti | |||||||
| Variazione area di consolidamento | 156 | 1.212 | 724 | 256 | 890 | 3.915 | 7.153 |
| Ammortamento | (299) | (8.969) | (870) | (1.805) | (11.191) | (23.134) | |
| Altri movimenti | |||||||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 3.308 | 8.224 | 25.710 | 7.586 | 9.714 | 57.401 | 111.943 |
| Di cui: | - | ||||||
| - costo storico | 3.308 | 9.712 | 65.790 | 14.419 | 22.176 | 89.280 | 204.685 |
| - fondo ammortamento | (1.488) | (40.080) | (6.833) | (12.462) | (31.87) | (92.742) |
Gli investimenti nella voce acquisti di macchine d'ufficio registrati nell'esercizio afferiscono principalmente agli acquisti in tecnologia per l'erogazione di servizi e soluzioni IT di Var Group SpA a favore della clientela. Tra gli investimenti su beni di terzi principalmente le attività di ampliamento degli uffici di Var Group SpA a Milano. La variazione della voce afferente ai diritti d'uso è riconducibile principalmente ai contratti di affitto degli immobili ad uso ufficio, in conseguenza dell'aumento del perimetro e dello sviluppo dell'organico del Gruppo.


19. Investimenti Immobiliari
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Investimenti immobiliari
| (in migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 281 | 9 | 290 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (1) | (1) | |
| Investimenti | |||
| Disinvestimenti | |||
| Ammortamenti | |||
| Saldo al 30 aprile 2021 | 281 | 9 | 290 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (1) | (1) | |
| Investimenti | |||
| Disinvestimenti | |||
| Ammortamenti | |||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 281 | 9 | 290 |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (1) | (1) |
20. Crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite
La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi | 12.739 | 10.287 |
| Crediti per imposte anticipate oltre 12 mesi | 3.171 | 2.700 |
| Totale crediti per imposte anticipate | 15.910 | 12.987 |
| Imposte differite passive | 63.333 | 35.989 |
| Totale imposte differite passive | 63.333 | 35.989 |

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:
| Al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Saldo all'inizio del periodo | (23.002) | (8.984) |
| Di cui: | ||
| - crediti per imposte anticipate | 12.987 | 9.901 |
| - imposte differite passive | 35.989 | 18.885 |
| Variazione perimetro di consolidamento | (25.205) | (16.077) |
| Effetto a conto economico | 1.346 | 2.110 |
| Effetto a conto economico complessivo | (562) | (51) |
| Saldo alla fine del periodo | (47.423) | (23.002) |
| Di cui: | ||
| - crediti per imposte anticipate | 15.910 | 12.987 |
| - imposte differite passive | 63.333 | 35.989 |
La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:
Crediti per imposte anticipate
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Accantonamenti per rischi ed oneri e altri accantonamenti |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 3.865 | 5.569 | 198 | 269 | 9.901 |
| Variazione perimetro di consolidamento |
1.716 | 1.716 | |||
| Effetto a conto economico | 298 | 1.072 | 1.370 | ||
| Effetto a conto economico complessivo |
|||||
| Saldo al 30 aprile 2021 | 5.879 | 6.641 | 198 | 269 | 12.987 |
| Variazione perimetro di consolidamento |
1.574 | 1.574 | |||
| Effetto a conto economico | 880 | 469 | 1.349 | ||
| Effetto a conto economico complessivo |
|||||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 8.333 | 7.110 | 198 | 269 | 15.910 |
La movimentazione delle passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Imposte differite passive
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 18.106 | (821) | 1.600 | 18.885 |
| Variazione perimetro di consolidamento | 17.793 | 17.793 | ||
| Effetto a conto economico | (943) | 203 | (740) |
Imposte differite passive
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Effetto a conto economico complessivo | 51 | 51 | ||
| Saldo al 30 aprile 2021 | 34.956 | (567) | 1.600 | 35.989 |
| Variazione perimetro di consolidamento | 26.779 | 26.779 | ||
| Effetto a conto economico | (2.369) | 530 | 1.842 | 3 |
| Effetto a conto economico complessivo | 562 | 562 | ||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 59.366 | 525 | 3.442 | 63.333 |
I crediti per imposte anticipate si riferiscono ad accantonamenti a fondi obsolescenza, svalutazione crediti e fondi rischi che saranno deducibili fiscalmente solo quando la perdita diventerà certa.
Le passività per imposte differite sono prevalentemente relative ad attività materiali e immateriali (liste clienti e know how tecnologico) per le quali il valore deducibile ai fini fiscali è più basso del valore contabile.
21. Altri crediti e attività correnti e non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso altri non correnti | 2.878 | 2.781 |
| Partecipazioni non correnti in altre società | 11.955 | 11.147 |
| Titoli non correnti | 461 | 225 |
| Altri crediti tributari non correnti | 1.311 | 441 |
| Crediti verso imprese collegate non correnti | 50 | 50 |
| Totale altri crediti e attività non correnti | 16.655 | 14.644 |
| Crediti verso altri correnti | 25.788 | 18.999 |
| Altri crediti tributari correnti | 10.864 | 9.378 |
| Ratei e risconti attivi | 47.472 | 28.723 |
| Altri titoli correnti | 2.594 | 240 |
| Crediti verso imprese del gruppo non consolidate correnti | 294 | |
| Totale altri crediti e attività correnti | 86.718 | 57.634 |
I crediti verso altri non correnti includono principalmente crediti relativi al recupero IVA per fatture emesse a clienti sottoposti a procedure fallimentari.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore. Tra queste si segnala la partecipazione in DV Holding SpA e Cabel Holding SpA.
Le partecipazioni non correnti in altre società risultano dettagliabili come segue:
| Al 30 aprile | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 11.147 | 10.984 |
| Acquisizioni e rivalutazioni | 1.956 | 2.136 |
| Cessioni, svalutazioni e riduzione di valore | (1.224) | (19) |
| Riclassifiche | 76 | (1.954) |
| Saldo alla fine del periodo | 11.955 | 11.147 |
Tra le variazioni in aumento della voce Partecipazioni non correnti dell'esercizio si segnala l'acquisizione del 55% di Addfor Industriale Srl (Euro 1.143 migliaia) e del 19% di Essedi Consulting Srl (Euro 187 migliaia). La riduzione della voce è riconducibile principalmente alla svalutazione ed uscita dal perimetro di Cosesa Srl.
22. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 aprile | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Prodotti finiti e merci | 141.301 | 84.087 | |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 2.733 | 2.833 | |
| Totale | 144.034 | 86.920 |
I prodotti finiti e merci sono rappresentati al netto del fondo svalutazione per obsolescenza la cui movimentazione è riportata nella tabella seguente.
prodotti finiti e merci
| (in migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci |
|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2021 | 1.785 |
| Variazione netta | 792 |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 2.577 |


23. Crediti Commerciali Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 462.974 | 378.615 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (29.812) | (24.392) |
| Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti | 433.162 | 354.223 |
| Crediti verso società collegate | 1.417 | 1.558 |
| Totale crediti commerciali correnti | 434.579 | 355.781 |
(*) Ai fini di una migliore rappresentazione i crediti verso clienti sono esposti al netto del saldo relativo ai clienti assoggettati a procedure fallimentari e concordatarie pari al 30 aprile 2022 ad Euro 21.974 migliaia, rispetto ad Euro 23.178 migliaia al 30 aprile 2021. Tali posizioni risultano integralmente svalutate mediante la contabilizzazione di apposito fondo
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| Svalutazione crediti | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
| Saldo al 30 aprile 2020 | 20.387 |
| Accantonamento | 6.460 |
| Utilizzo e altre variazioni | (4.212) |
| Variazione area di consolidamento | 1.757 |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 24.392 |
| Accantonamento | 5.898 |
| Utilizzo e altre variazioni | (2.880) |
| Variazione area di consolidamento | 2.402 |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 29.812 |
24. Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 496.189 | 426.568 |
| Assegni | 26 | 7 |
| Cassa | 96 | 90 |
| Totale disponibilità liquide | 496.311 | 426.665 |
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

6
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021:
| Al 30 aprile | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Disponibilità liquide in euro | 487.390 | 423.463 | |
| Disponibilità liquide in valuta | 8.921 | 3.202 | |
| Totale disponibilità liquide | 496.311 | 426.665 |
25. Patrimonio Netto
CAPITALE SOCIALE
Al 30 aprile 2022 il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant ne azioni diverse da quelle ordinarie. Alla data del 30 aprile 2022 la Società Sesa SpA possiede n. 40.862 azioni proprie, pari allo 0,263% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 152,0 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 26 agosto 2021. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società.
Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:
Capitale sociale
| Numero azioni | |
|---|---|
| Situazione al 30 aprile 2021 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 61.160 |
| Azioni in circolazione | 15.433.430 |
| Situazione al 30 aprile 2022 | |
| Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" | 58.000 |
| Acquisto azioni proprie | 37.702 |
| Situazione al 30 aprile 2022 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 40.862 |
| Azioni in circolazione | 15.453.728 |
Gli azionisti che, al 30 aprile 2022, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:
Capitale sociale con diritto di voto
| Dichiarante | Azionista diretto | Numero di azioni con diritto di voto detenute |
% sul totale del capitale sociale con diritto di voto |
|---|---|---|---|
| HSE SpA | ITH SpA | 8.183.323 | 52,81% |


Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 5%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.
ALTRE RISERVE
La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:
Altre riserve
| (in migliaia di Euro) | Riserva legale |
Azioni proprie |
Riserva utile (perdita) attuariale Gruppo |
Riserve diverse |
Totale Altre riserve |
Riserva utile (perdita) attuariale Terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2020 | 2.860 | (3.300) | (2.969) | (14.354) | (17.763) | (1.011) |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
185 | 185 | 31 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(44) | (44) | (7) | |||
| Acquisto azioni proprie | (3.108) | (3.108) | ||||
| Vendita azioni proprie | ||||||
| Distribuzione dividendi | ||||||
| Assegnazione Stock Grant | 2.363 | (2.363) | ||||
| Maturazione piano Stock Grant | 3.257 | 3.257 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 555 | 10.544 | 11.099 | |||
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(13.047) | (13.047) | ||||
| Al 30 aprile 2021 | 3.415 | (4.045) | (2.828) | (15.963) | (19.421) | (987) |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
1.929 | 1.929 | 284 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(491) | (491) | (71) | |||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | ||||
| Vendita azioni proprie | ||||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (2.122) | ||||
| Assegnazione Stock Grant | 3.835 | (3.835) | ||||
| Maturazione piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | 581 | ||||
| Variazione area di consolidamento e altre movimentazioni |
(23.761) | (23.761) | ||||
| Al 30 aprile 2022 | 3.996 | (6.215) | (1.390) | (41.369) | (44.978) | (774) |
DIVIDENDI
In data 22 settembre 2021 è stato distribuito il dividendo pari a 0,85 Euro per azione approvato dall'Assemblea dei soci in data 26 agosto 2021. L'utile distribuito dalla Capogruppo Sesa SpA ammonta complessivamente a Euro 13.168 migliaia al netto dei dividendi su azioni proprie detenute in portafoglio alla data per le quali c'è stata formale rinuncia.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
UTILE PER AZIONE
Nella seguente tabella è rappresentato la determinazione dell'utile base e diluito per azione.
Periodo chiuso al 30 aprile
| (in Euro, se non specificato diversamente) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio - di pertinenza del Gruppo in Euro migliaia | 73.519 | 52.271 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (*) | 15.456.094 | 15.432.403 |
| Utile per azione base | 4,76 | 3,39 |
| Numero medio delle azioni ordinarie (**) | 15.494.590 | 15.490.403 |
| Utile per azione diluito | 4,74 | 3,37 |
(*) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio
(**) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensiva dell'impatto derivante da piani di Stock Options
Altri componenti di conto economico complessivo:
Altri componenti
| (in migliaia di Euro, se non specificato diversamente) | Riserva di risultato |
Totale Gruppo |
Patrimonio di terzi |
Totale altri componenti di Conto Econo micoComplessivo |
|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2022 | ||||
| Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico | ||||
| Utili / (perdite) attuariali per benefici a dipendenti | 1.438 | 1.438 | 213 | 1.651 |
| Totale | 1.438 | 1.438 | 213 | 1.651 |
| Altri componenti di Conto Economico Complessivo | 1.438 | 1.438 | 213 | 1.651 |
26. Finanziamenti Correnti e Non Correnti
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2022 ed 30 aprile 2021:
Al 30 aprile 2022
| Totale | |||
|---|---|---|---|
| 110.786 | 200.367 | 311.153 | |
| 50.267 | 50.267 | ||
| 590 | 590 | ||
| 11.084 | 23.584 | 10.265 | 44.933 |
| 172.727 | 223.951 | 10.265 | 406.943 |
| Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
| 77.789 | 176.392 | 254.181 | |
| 33.781 | 33.781 | ||
| 391 | 391 | ||
| Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |


| Passività finanziaria per diritto d'uso | 10.245 | 22.094 | 11.532 | 43.871 |
|---|---|---|---|---|
| Totale | 122.206 | 198.486 | 11.532 | 332.224 |
La tabella di seguito riepiloga i principali finanziamenti in essere con valore residuo nominale superiore ad Euro 5.000 migliaia:
Al 30 aprile
| Ente finanziatore |
Importo originario |
Società | Accensione | Scadenza | Tasso pplicato |
30 aprile 2022 |
di cui corrente |
30 aprile 2021 |
di cui corrente |
30 aprile 2020 |
di cui corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNL BNP Paribas S.p.A. |
40.000 | Var Group S.p.A. |
apr-22 | apr-27 | Euribor 6m +0,75% |
40.000 | 8.000 | ||||
| BNL BNP Paribas S.p.A. |
25.000 | Computer Gross Italia S.p.A |
lug-19 | gen-25 | Euribor 3m + 1,10% |
15.000 | 5.000 | 18.750 | 5.000 | 22.500 | 3.750 |
| CARIPARMA S.p.A. - Credit Agricole |
25.000 | Var Group S.p.A. |
lug-20 | lug-24 | Euribor 3m +0,60% |
14.136 | 6.259 | 20.358 | 6.222 | ||
| Banca Intesa S.p.A. |
25.000 | Var Group S.p.A. |
mar-20 | mar-25 | Euribor 3m +1,10% |
12.000 | 4.000 | 16.000 | 4.000 | 20.000 | 4.000 |
| Banca Popolare Emilia Romagna S.p.A. |
20.000 | Var Group S.p.A. |
feb-20 | feb-23 | Euribor 3m +0,85% |
8.333 | 8.333 | 16.666 | 8.333 | ||
| Banca BPM | 12.000 | Var Group S.p.A. |
mar-22 | mar-27 | Euribor 3m +1,1% |
12.000 | 2.370 | ||||
| Unicredit S.p.A. | 11.500 | Var Group S.p.A. |
mag-21 | mag-25 | Euribor 3m +1,00% |
9.344 | 2.875 | ||||
| Unicredit S.p.A. | 10.000 | Computer Gross Italia S.p.A |
mag-21 | mag-25 | Euribor 6m +0,65% |
8.750 | 2.500 | ||||
| Banca MPS S.p.A. |
10.000 | Computer Gross Italia S.p.A |
feb-20 | giu-25 | Euribor 6m +0,65% |
7.000 | 2.000 | 9.000 | 2.000 | 10.000 | 1.000 |
| Banca Intesa S.p.A. |
10.000 | Computer Gross Italia S.p.A |
nov-20 | nov-23 | Euribor 3m +0,85% |
5.846 | 3.353 | 9.171 | 3.325 |
Si segnala che i finanziamenti in essere non prevedono covenant patrimoniali e/o finanziari ma essenzialmente clausole di decadenza del beneficio del termine in caso di eventi di cross default o change of control ad eccezione dei seguenti:
- Euro 40,0 milioni (valore residuo Euro 40,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con BNL BNP Paribas ne mese di aprile 2022 (scadenza 2027);
- Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 14,1 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole SpA nel mese di luglio 2020 (scadenza 2024);
- Euro 20,0 milioni (valore residuo Euro 12,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca Intesa SpA nel mese di marzo
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
2020 (scadenza 2025). Tale finanziamento è stato integralmente rimborsato nel mese di maggio 2022 a seguito nuova sottoscrizione di un finanziamento Banca Intesa SpA Medio Termine di Euro 25,0 milioni da parte di Var Group SpA;
4
- Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 8,3 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Ubi Banca SpA nel mese di febbraio 2020, trasferito in capo BPER a seguito cessione ex UBI (scadenza 2023);
- Euro 12,0 milioni (valore residuo Euro 12,0 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di marzo 2022 (scadenza 2027);
- Euro 11,5 milioni (valore residuo Euro 9,3 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Unicredit SpA nel mese di maggio 2021 (scadenza 2025).
I suddetti finanziamenti prevedono il rispetto di determinati rapporti di Posizione finanziaria netta/Ebitda del Settore SSI e/o del Gruppo Sesa. Nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 i suddetti parametri risultano rispettati.
La tabella di seguito riepiloga i contratti di leasing finanziario, tra cui i principali relativi agli immobili siti in Empoli di proprietà di Computer Gross SpA, ed i leasing operativi, contratti di locazione e noleggi autovetture sottoscritti dalle società del Gruppo per l'esercizio delle attività operative:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente finanziatore | Accensione | Scadenza | 2022 | di cui orrente |
2021 | di cui corrente |
| Leasint SpA | May-18 | May-30 | 3.347 | 332 | 3.675 | 328 |
| Leasint SpA | Jan-17 | May-30 | 6.204 | 437 | 6.630 | 425 |
| Leasint SpA | Sep-13 | May-30 | 448 | 25 | 472 | 25 |
| Leasint SpA | Oct-10 | May-30 | 5.341 | 304 | 5.639 | 298 |
| Leasint SpA | Dec-08 | Sep-25 | 151 | 92 | 238 | 87 |
| Leasing operativi, contratti di locazione e noleggi | 29.442 | 9.894 | 27.217 | 9.082 | ||
| Totale | 44.933 | 11.084 | 43.871 | 10.245 | ||
La seguente tabelle riepiloga i pagamenti minimi delle passività per leasing finanziario:
| Al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Pagamenti minimi dovuti | ||
| Entro 12 mesi | 11.927 | 11.246 |
| Tra 1 e 5 anni | 25.296 | 24.349 |
| Oltre 5 anni | 10.831 | 12.344 |
| 48.054 | 47.939 | |
| Oneri finanziari futuri | (3.121) | (4.068) |
| Valore presente delle passività per leasing finanziario | 44.933 | 43.871 |


Di seguito, si riporta il prospetto dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 aprile 2022 e al 30 aprile 2021 in conformità ai criteri ESMA e le raccomandazioni Consob:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 96 | 90 |
| B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide | 496.215 | 426.575 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 2.594 | 240 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 498.905 | 426.905 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente |
50.857 | 34.172 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 121.870 | 88.034 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 172.727 | 122.206 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (326.178) | (304.699) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 234.216 | 210.018 |
| J. Indebitamento finanziario non corrente (I) | 234.216 | 210.018 |
| K. Indebitamento finanziario netto (G) + (J) | (91.962) | -94.681 |
Di seguito il Rendiconto finanziario riclassificato per una riconciliazione della Posizione Finanziaria Netta di inizio esercizio con quello di fine esercizio:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto | 167.726 | 127.087 |
| variazione del circolante | (17.861) | 21.041 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima delle variazioni delle passività per leasing | 149.865 | 148.128 |
| Pagamento quote capitale dei debiti per leasing | (13.555) | (11.561) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 136.310 | 136.567 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operativo (B) | (25.314) | (30.263) |
| Free cash flow (A+B) | 110.996 | 106.304 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni © | (92.311) | (61.974) |
| (Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) | (757) | (732) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) | (118.382) | (92.969) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e d'investimento | 17.928 | 43.598 |
| Azioni proprie | (6.005) | (3.107) |
| Dividendi distribuiti | (14.642) | (510) |
| Variazione dell'indebitamento netto | (2.719) | 39.981 |
| Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio | 94.681 | 54.700 |
| Variazione della Posizione Finanziaria Netta | (2.719) | 39.981 |
| Posizione Finanziaria Netta fine esercizio | 91.962 | 94.681 |
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
27. Benefici ai Dipendenti
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti delle società del Gruppo. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 40.897 | 31.022 |
| Service cost | 4.516 | 3.525 |
| Interessi sull'obbligazione | 332 | 283 |
| Utilizzi e anticipazioni | (3.423) | (1.769) |
| Perdita/(utile) attuariale | (2.213) | (216) |
| Variazione del perimetro e acquisto di rami aziendali | 4.270 | 8.052 |
| Saldo alla fine del periodo | 44.379 | 40.897 |
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Assunzioni economiche | ||
| Tasso d'inflazione | 1,70% | 1,00% |
| Tasso di attualizzazione | 2,29% | 0,78% |
| Tasso d'incremento del TFR | 2,78% | 2,25% |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.
Analisi di sensitività
| (in migliaia di Euro) Scenari |
Past service liability |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione 0,50% |
42.554 |
| -0,50% | 45.937 |
| Tasso annuo medio di inflazione 0,50% |
44.961 |
| -0,50% | 43.439 |
| Tasso di turnover 0,50% |
44.105 |
| -0,50% | 44.201 |


28. Fondi Rischi e Oneri
La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Fondi, rischi e oneri
| (in migliaia di Euro) | Fondo per trattamento quiescenza agenti | Altri fondi rischi | Totale |
|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2021 | 1.323 | 961 | 2.284 |
| Variazione perimetro di consolidamento | 98 | 272 | 370 |
| Accantonamenti | 157 | 1.730 | 1.887 |
| Utilizzi | (28) | (273) | (301) |
| Al 30 aprile 2022 | 1.550 | 2.690 | 4.240 |
La voce Altri Fondi Rischi riflette in particolare:
- Variazioni di perimetro riconducibili alle società entrate nel perimetro nell'esercizio al 30 aprile 2022;
- Accantonamenti per fondi oneri vari pari ad Euro 1.730 migliaia riconducibili alle probabili spese da sostenere per la chiusura di contenziosi e obbligazioni contrattuali di alcune società del Gruppo, tra cui principalmente Var Group SpA, IFM Infomaster SpA e Apra SpA;
- Utilizzi per Euro 273 migliaia riferito principalmente alla liquidazione di alcune passività già rilevate tra i fondi al 30 aprile 2021.
Si informa che la società Var Group SpA è stata oggetto di verifica da parte della Guardia di Finanza di Firenze conclusa con l'emissione di un Processo Verbale di Constatazione ("PVC") in data 2 aprile 2021, recante rilievi in materia di IRES, IRAP e IVA per gli anni 2016-2017-2018-2019 per complessivi Euro 10,5 milioni oltre sanzioni ed interessi. Pur ritenendo di aver avuto negli anni in esame un comportamento fiscalmente corretto la Società ha definito nel precedente esercizio al 30 aprile 2021 alcuni rilievi contenuti nel PVC versando le relative imposte, sanzioni ed interessi per complessivi Euro 1,5 milioni.
A maggio 2021 sono state presentate le osservazioni ex art. 12, comma 7, della L. n. 212/2000 a maggio 2021 che l'inconsistenza dei rilievi mossi e la correttezza fiscale del proprio operato. Pertanto, alla luce degli elementi conoscitivi allo stato disponibili, la Società supportata dal parere dei propri fiscalisti ritiene improbabile un esito negativo derivante dai claim di cui al PVC suindicato per la parte non già regolata e liquidata nel 2021.
Si segnala inoltre che alla data di redazione della presente relazione annuale non sussistono ulteriori contestazioni fiscali di importo significativo.
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
29. Altre Passività Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Ratei e risconti passivi | 95.994 | 70.642 |
| Debiti tributari | 13.675 | 11.001 |
| Debiti verso il personale | 30.900 | 24.666 |
| Altri debiti | 10.493 | 7.566 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 6.681 | 5.753 |
| Anticipi da clienti | 7.180 | 15.293 |
| Contratti derivati passivi | 168 | 366 |
| Totale altre passività correnti | 165.091 | 135.287 |
30. Altre Informazioni
PASSIVITÀ POTENZIALI
Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi fiscali o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.
ALTRE INFORMAZIONI
Non ci sono ulteriori informazioni di rilievo da segnalare.
IMPEGNI
Al 30 aprile 2022 il Gruppo non ha assunto impegni non riflessi in bilancio.
COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI
Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci della Capogruppo, al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi, di competenza dell'esercizio e corrisposti da Sesa SpA e dalle altre società del Gruppo. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 |
|---|---|
| Compensi Amministratori | 955 |
| Sindaci | 23 |


I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2022 sono maturati le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni. I compensi dei sindaci si riferiscono al periodo 1 maggio 2021 - 26 agosto 2021 data a partire dalla quale è entrato in vigore il modello di governance monistico.
Per un quadro organico dei compensi e retribuzioni erogate agli organi sociali si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.
COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.
Compensi società di revisione
| Tipo di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivo di competenza esercizio chiuso al 30 aprile 2022 (Euro migliaia) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | PwC | Capogruppo Sesa SpA | 98 |
| Revisione contabile | PwC | Società controllate | 129 |
| Altri servizi di attestazione | PwC | Capogruppo Sesa SpA | 10 |
| Altri servizi di attestazione | PwC | Società controllate | 14 |
| Altri servizi | PwC | Capogruppo SpA | 25 |
I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza. Oltre alle attività di revisione contabile al 30 aprile 2022 sono stati resi ulteriori servizi afferenti principalmente l'esame limitato della Dichiarazione di carattere non finanziario della Sesa SpA ed altre procedure di verifica.
31. Transazioni con Parti Correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate collegate e controllanti sono principalmente di natura commerciale e riguardano prevalentemente la compravendita di materiali hardware and software e di assistenza tecnica relativa. La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.
Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2022 e al 30 aprile 2021:
| Saldi patrimoniali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Collegate | Controllanti | Alta direzione | Altre parti Correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
| Crediti commerciali correnti | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 6.101 | 10 | 6.111 | 1,41% | ||
| Al 30 aprile 2021 | 1.209 | 4 | 1.213 | 0,34% | ||
| Altri crediti e attività correnti |
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Saldi patrimoniali
| (in migliaia di Euro) | Collegate | Controllanti | Alta direzione | Altre parti Correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2022 | 29 | 29 | 0,17% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 28 | 28 | 0,05% | |||
| Benefici ai dipendenti | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 67 | 67 | 0,15% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 59 | 59 | 0,14% | |||
| Debiti verso fornitori | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 3.861 | 138 | 71 | 4.070 | 0,77% | |
| Al 30 aprile 2021 | 2.797 | 194 | 222 | 3.213 | 0,88% | |
| Altre passività correnti | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 114 | 114 | 0,07% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 159 | 159 | 0,12% |
Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2022 e al 30 aprile 2021:
Effetti economici
| (in migliaia di Euro) | Collegate | Controllanti | Alta direzione | Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 9.990 | 78 | 10 | 2 | 10.080 | 0,43% |
| Al 30 aprile 2021 | 5.175 | 78 | 10 | 11 | 5.274 | 0,26% |
| Altri proventi | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 53 | 4 | 15 | 72 | 0,26% | |
| Al 30 aprile 2021 | 57 | 2 | 15 | 74 | 0,50% | |
| Materiali di consumo e merci | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 1.176 | 1.176 | 0,06% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 6.811 | 6.811 | 0,43% | |||
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi |
||||||
| Al 30 aprile 2022 | 9.266 | 5.680 | 488 | 15.434 | 7,57% | |
| Al 30 aprile 2021 | 8.031 | 4.580 | 439 | 13.050 | 8,31% | |
| Costi per il personale | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 1.117 | 1.117 | 0,57% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 1.049 | 1.049 | 0,64% | |||
| Altri costi operativi | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 0,00% | |||||
| Al 30 aprile 2021 | 0,00% |

Effetti economici
| (in migliaia di Euro) | Collegate | Controllanti | Alta direzione | Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 0,00% | |||||
| Al 30 aprile 2021 | 0,00% | |||||
| Oneri finanziari | ||||||
| Al 30 aprile 2022 | 2 | 2 | 0,01% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 1 | 1 | 0,01% |
COLLEGATE
I rapporti con società collegate si riferiscono prevalentemente alla compravendita di soluzioni tecnologiche e ai servizi di assistenza tecnica ad essi relativi effettuate alle normali condizioni di mercato. Le società collegate con le quali il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali di compravendita soluzioni principalmente Sistemi Manageriali Srl, Attiva SpA, Studio 81 Srl e GV way Srl mentre sono stati acquistati servizi IT principalmente da Mediamente Consulting Srl, Var IT Srl e Innorg Srl. L'incremento dei crediti commericali verso società collegate sono riconducibili alle vendite di soluzioni IT verso Sistemi Manageriali Srl, società collegata acquisita nel corso dell'esercizio.
CONTROLLANTI
I rapporti con società controllanti sono riconducibili a servizi effettuati dalla Sesa SpA.
ALTA DIREZIONE
I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché ai relativi familiari stretti. In particolare, nella voce costi per il personale è inclusa la retribuzione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche da lavoro dipendente mentre nella voce costi per servizi e per il godimento beni di terzi sono inclusi i compensi in qualità di amministratori, incluso anche il costo di stock grant di competenza dell'esercizio.
ALTRE PARTI CORRELATE
I rapporti con le Altre parti correlate, essenzialmente società partecipate da sindaci o amministratori delle società controllanti di Sesa SpA sono relativi ad attività di tipo commerciale regolata alle normali condizioni di mercato.
32. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio
Relativamente la descrizione di eventi verificatisi successivamente alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto già esposto in Relazione, specificatamente ai paragrafi "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" e "Evoluzione prevedibile della gestione".
33. Autorizzazione alla pubblicazione
La pubblicazione del bilancio consolidato chiuso al 30 aprile 2022 del Gruppo Sesa è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2022.
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Bilancio separato al 30 aprile 2022
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Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98
-
- I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2022.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2022 non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che:
Il bilancio consolidato:
- a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Empoli, 12 luglio 2022
Paolo Castellacci
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Alessandro Fabbroni
In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari


Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato al 30 aprile 2022

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| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Riconoscimento dei ricavi | |||||
| "Nota illustrativa 7 al bilancio consolidato. Ricavi" |
|||||
| Nel bilancio consolidato al 30 aprile 2022 sono iscritti ricavi per un ammontare pari € 2.363 milioni. |
Nell'ambito delle attività di revisione abbiamo effettuato, per i flussi di ricavo identificati secondo il principio contabile IFRS 15, la comprensione, valutazione e |
||||
| Il Gruppo opera nella fornitura di soluzioni e servizi IT a valore aggiunto per le imprese, integrando l'offerta delle principali tecnologie software e hardware disponibili sul mercato. |
validazione dei controlli rilevanti (automatici e manuali) implementati dalle principali società del Gruppo. |
||||
| L'analisi dei ricavi ha rappresentato una delle attività principali della revisione in considerazione della significatività di tale voce sul |
Abbiamo focalizzato le nostre verifiche con specifico riferimento all'esistenza, completezza, accuratezza e competenza della rilevazione delle transazioni di vendita. |
||||
| bilancio e dell'elevato numero di transazioni, effettuate a condizioni variabili in funzione dei vari mercati di riferimento e delle diverse tipologie di clienti. |
Abbiamo verificato il corretto riconoscimento dei ricavi attraverso analisi, effettuate su base campionaria, della documentazione di supporto e delle clausole contrattuali che regolano le varie transazioni di vendita. |
||||
| Le nostre attività hanno infine incluso l'invio delle lettere di richiesta di conferma del saldo crediti a un campione di clienti e l'analisi delle relative risposte. |
|||||
| Valutazione dei crediti verso clienti | |||||
| "Nota illustrativa 23 al bilancio consolidato. Crediti commerciali correnti" |
|||||
| Nel bilancio consolidato al 30 aprile 2022 sono iscritti crediti verso clienti per un valore pari a € 433 milioni, al netto del relativo fondo svalutazione, che rappresentano il 27,8 per cento del totale dell'attivo del Gruppo. |
Nell'ambito delle attività di revisione abbiamo effettuato una comprensione e valutazione delle procedure adottate dal Gruppo per la determinazione del fondo svalutazione crediti. |

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Strategia e risk management


Allegato 1
SOCIETÀ CONTROLLATE
| Detenuta da | Capitale sociale | Percentuale possesso al | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede | in Euro | 30-Apr-22 | 30-Apr-21 | |
| ADIACENT SRL | 47DECK SRL | Reggio Emilia (RE) | 20.000 | Fusione in Adiacent Srl |
100,0% |
| BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SR |
A PLUS SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 51,0% | n.a. |
| ADVIEW SRL | OTCADA MEX S DE RL DE DV |
Guadalajara, Jalisco, Messico |
10.000 MXN | 100,0% | n.a. |
| BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SRL |
ABS TECHNOLOGY SPA | Firenze (FI) | 2.300.000 | 100,0% | n.a. |
| BASE DIGITALE SPA | ABS TECHNOLOGY SPA | Firenze (FI) | 2.300.000 | n.a. | 100,0% |
| ADIACENT SRL | ADACTO SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | ADDFOR INDUSTRIALE SRL |
Empoli (FI) | 10.850 | 58,5% | n.a. |
| ADACTO SRL | ADVIEW SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 100,0% | n.a. |
| ADIACENT SRL | AFB NET SRL | Ponte San Giovanni (PG) | 15.790 | 62,0% | 62,0% |
| ADIACENT SRL | ADIACENT NTERNATIONAL SRL |
Empoli (FI) | 10.100 | 60,4% | 60,4% |
| VAR GROUP SPA | ANALYTICS NETWORK SRL |
Casalecchio di Reno ( BO) | 40.000 | 51,0% | 51,0% |
| BASE DIGITALE SPA | TECNIKE' SRL | Arezzo (AR) | 10.000 | 51,0% | 51,0% |
| VAR GROUP SPA | APRA SPA | Jesi (AN) | 150.000 | 87,5% | 75,0% |
| APRA SPA | APRA COMPUTER SYSTEM SRL |
Pesaro (PS) | 98.200 | 55,0% | 55,0% |
| SESA SPA | BASE DIGITALE GROUP SRL |
Firenze (FI) | 6.230.920 | 81,3% | n.a. |
| BASE DIGITALE GROUP SRL | BASE DIGITALE SPA | Firenze (FI) | 5.435.000 | 81,3% | n.a. |
| SESA SPA | BASE DIGITALE SPA | Firenze (FI) | 5.435.000 | n.a. | 71,0% |
| BASE DIGITALE GROUP SRL | BASE DIGITALE PLATFORM SRL |
Firenze (FI) | 10.000 | 81,3% | n.a. |
| BASE DIGITALE GROUP SRL | BASE DIGITALE SECURITY SOLUTION SRL |
Firenze (FI) | 10.000 | 99,0% | n.a. |
| DI.TECH SPA | BEENEAR SRL | Iasi | 4.442.650 RON | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | BLOCKIT SRL | Padova (PD) | 27.400 | 69,8% | 66,2% |
| YARIX SRL | 30,2% | 30,2% | |||
| ICOS GMBH | BRAINWORKS COMPUTER-TECHNOLO GIE GmBH |
Munchen | 25.659 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | CADLOG GROUP SRL | Milano (MI) | 100.000 | 60,0% | n.a. |
| CADLOG GROUP SRL | CADLOG SRL | Milano (MI) | 10.000 | Fusione in Cadlog Group Srl |
n.a. |
| CADLOG GROUP SRL | CADLOG GMBH | Eching | 25.565 | 100,0% | n.a. |
| CADLOG GROUP SRL | CADLOG SL | Madrid | 3.000 | 94,0% | n.a. |
| CADLOG GROUP SRL | CADLOG SAS | Tremblay-en-France | 10.000 | 100,0% | n.a. |
| PBU CAD-Systeme GMBH | CIMTEC GMBH | Großheirath | 25.000 | 100,0% | n.a. |
| BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SRL |
CITEL SPA | Milano (MI) | 606.060 | 67,0% | n.a. |
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Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
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Bilancio separato al 30 aprile 2022
| Detenuta da | Capitale sociale | Percentuale possesso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede | in Euro | 30-Apr-22 | 30-Apr-21 | ||
| VAR GROUP SPA | DATEF SPA | Bolzano (BZ) | 126.000 | 51,0% | n.a. | |
| BEENEAR SRL | DI VALOR SOLUÇÕES EM | 10,0% | 10,0% | |||
| DI.TECH SPA | TECNOLOGIA E CONSULTORIA LTDA |
Jardim Das Perdizes | 375.000 Reais | 90,0% | 90,0% | |
| VAR GROUP SPA | 60,5% | 60,5% | ||||
| VAR ONE SRL | VAR4TEAM SRL | Bergamo (BG) | 202.500 | 14,2% | 14,2% | |
| COMPUTER GROSS SPA | VALUE 4CLOUD SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 100,0% | 100,0% | |
| COMPUTER GROSS SPA | CLEVER CONSULTING SRL |
Milano (MI) | 34.860 | 55,0% | 55,0% | |
| VAR GROUP SPA | VAR BMS SPA | Milano (MI) | 1.562.500 | 91,4% | 90,0% | |
| APRA SPA | CENTRO 3 CAD SRL | Jesi (AN) | 10.000 | 80,0% | 80,0% | |
| COMPUTER GROSS SPA | KOLME SRL | Milano (MI) | 150.000 | 66,0% | n.a. | |
| SAILING SRL | MERSY SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 100,0% | 100,0% | |
| COMPUTER GROSS SPA | COMPUTER GROSS ACCADIS SRL |
Roma (RM) | 100.000 | 51,0% | 51,0% | |
| SESA SPA | COMPUTER GROSS SPA | Empoli (FI) | 40.000.000 | 100,0% | 100,0% | |
| COMPUTER GROSS SPA | COMPUTER GROSS NESSOS SRL |
Empoli (FI) | 52.000 | 60,0% | 60,0% | |
| VAR GROUP SRL | VAR GROUP NORD OVEST SRL |
Genova (GE) | 10.000 | Fusione in Var Group Srl |
100,0% | |
| VAR GROUP SPA | COSESA SRL | Empoli (FI) | 15.000 | 100,0% | 100,0% | |
| VAR GROUP SPA | DELTA PHI SIGLA SRL | Empoli (FI) | 99.000 | 100,0% | 100,0% | |
| VAR GROUP SPA | DI.TECH SPA | Bologna (BO) | 2.575.780 | 100,0% | 100,0% | |
| VAR GROUP SPA | DIGITAL CLOUD SRL | Empoli (FI) | 80.000 | 79,3% | n.a. | |
| VAR GROUP SPA | DIGITAL SECURITY SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 90,3% | n.a. | |
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | DIGITAL STORM SRL | Milano (MI) | 25.000 | 60,0% | n.a. | |
| BASE DIGITALE SPA | DIGITAL STORM SRL | Milano (MI) | 25.000 | n.a. | 60,0% | |
| GENCOM SRL | DIGITAL | Empoli (FI) Bolzano (BZ) |
20.000 200.000 |
35,0% | n.a. | |
| MY SMART SERVICES SRL | WORKSPACE SRL | 65,0% | n.a. | |||
| VAR GROUP SPA | 18,0% | 18,0% | ||||
| VAR SYSTEM SRL | EAST SERVICES SRL | 82,0% | 82,0% | |||
| BASE DIGITALE SECURITY SOLUTIONS SRL |
75,0% | n.a. | ||||
| ABS TECHNOLOGY SPA | n.a. | 60,0% | ||||
| VAR GROUP SPA | ELMAS SRL | Empoli (FI) | 41.600 | 7,5% | 7,5% | |
| YARIX SRL | 7,5% | 7,5% | ||||
| APRA SPA | EVOTRE SRL | Jesi (AN) | 210.000 | 56,0% | 56,0% | |
| ADIACENT SRL | ENDURANCE SRL | Bologna (BO) | 15.600 | 51,0% | 51,0% | |
| ADIACENT INTERNATIONAL SRL | FEN WO (SHANGAI) MANAGEMENT CONSULTING CO., LTD |
Shanghai | 195.624 | 55,3% | n.a. | |
| DIGITAL SECURITY SRL | Forlì (FO) | 82.000 | 40,0% | n.a. | ||
| YARIX SRL | GENCOM SRL | 60,0% | 60,0% | |||
| BASE DIGITALE PLATFORM SRL | IFM INFOMASTER SPA | Genova (GE) | 661.765 | 66,8% | n.a. | |
| BASE DIGITALE SPA | IFM INFOMASTER SPA | Genova (GE) | 661.765 | n.a. | 60,2% |


| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-Apr-22 | 30-Apr-21 | ||||
| COMPUTER GROSS SPA | ICOS SPA | Ferrara (FE) | 510.200 | 81,3% | 79,4% |
| ICOS SPA | ICOS Deutschland GmbH | Munchen | 100.000 | 100,0% | 100,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | 66,7% | 66,7% | |||
| VAR GROUP SPA | ICT LOGISTICA SRL | Empoli (FI) | 775.500 | 33,3% | 33,3% |
| SESA SPA | IDEA POINT SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 100,0% | 100,0% |
| DATEF SRL | INDUSTRIAL CYBER SECURITY SRL |
Bolzano (BZ) | 50.000 | 70,0% | n.a. |
| ADIACENT INTERNATIONAL SRL | ALISEI CONSULTING LDT | Shanghai | 200.000 CNY | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | INFOLOG SPA | Modena (MO) | 300.000 | 51,0% | 51,0% |
| VAR GROUP SPA | KLEIS SRL | TORINO (TO) | 10.400 | 51,0% | 51,0% |
| DIGITAL CLOUD SRL | 49,0% | n.a. | |||
| LEONET4CLOUD SRL | NEBULA SRL | Empoli (FI) | 22.000 | 51,0% | 51,0% |
| VSH SRL | VAR SERVICE SRL | Empoli (FI) | 66.263 | 72,0% | 63,6% |
| M.F. SERVICES SRL | VAR SERVICE SRL | Empoli (FI) | 66.263 | 2,8% | 2,8% |
| COMPUTER GROSS SPA | COLLABORATION VALUE SRL |
Empoli (FI) | 20.000 | 58,0% | 58,0% |
| DIGITAL CLOUD SRL | LEONET4CLOUD SRL | Empoli (FI) | 60.000 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | LEONET4CLOUD SRL | Empoli (FI) | 60.000 | n.a. | 100,0% |
| VSH SRL | M.F. SERVICES SRL | Campagnola Emilia (RE) | 118.000 | 70,0% | 70,0% |
| VAR GROUP SPA | MY SMART SERVICES SRL |
Empoli (FI) | 20.000 | 100,0% | 100,0% |
| DIGITAL SECURITY SRL | NGS SRL | Padova (PD) | 10.000 | 60,0% | n.a. |
| BASE DIGITALE GROUP SRL | OMIGRADE SRL | Colecchio (PR) | 63.000 | 40,0% | n.a. |
| OMIGRADE SRL | OMIGRADE SERVIZI SRL | Colecchio (PR) | 46.800 | 100,0% | n.a. |
| PALITASOFT SRL | PAL IFM SRL | Catanzaro ( CZ) | 50.000 | 55,0% | n.a. |
| APRA SPA | PALITALSOFT SRL | Jesi (AN) | 135.000 | 55,0% | 55,0% |
| SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA | 79,4% | 80,4% | |||
| VAR GROUP SPA | PANTHERA SRL | Milano (MI) | 500.000 | 9,6% | 9,6% |
| TECH VALUE SRL | PBU CAD-SYSTEME GmbgH |
Aichach | 26100 | 60,0% | 60,0% |
| VAR ONE SRL | PEGASO SRL | Piacenza (PC) | 51.480 | 51,0% | n.a. |
| COMPUTER GROSS SPA | PICO SRL | Reggio Emilia (RE) | 50.000 | Fusione in Com puter Gross Spa |
100,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | P.M. SERVICE S.R.L. | Pontassieve (FI) | 145.928 | 70,0% | n.a. |
| APRA SPA | POLYMATIC SRL | San Giovanni Teatino (CH) | 50.000 | 68,1% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | PRAGMA PROGETTI SRL | TORINO (TO) | 100.000 | 36,0% | 20,0% |
| PANTHERA SRL | SOFTHARE | Tunisi | 250000 TND | 99,0% | 99,0% |
| LEONET4CLOUD SRL | 31,8% | 31,8% | |||
| VAR INDUSTRIES SRL | VAR EVOLUTION SRL | Empoli (FI) | 66.667 | 31,8% | 31,8% |
| SESA SPA | ADIACENT SRL | Empoli(FI) | 1.091.586 | 27,4% | 33,5% |
| VAR GROUP SPA | 50,9% | 53,1% | |||
| BASE DIGITALE SPA | 2,5% | 2,5% | |||
| APRA SPA | 7,4% | 7,4% |
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
| Detenuta da | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | 30-Apr-22 | 30-Apr-21 | |||
| VAR GROUP SPA | SAILING SRL | Reggio Emilia (RE) | 10.000 | 87,5% | 75,0% |
| PM SERVICE SRL | SEBIC INVESTMENTS SRL | Pontassieve (FI) | 10.000 | 100,0% | n.a. |
| ADACTO SRL | SEMIO SRL | Empoli (FI) | 20.000 | 100,0% | n.a. |
| COMPUTER GROSS SPA | SERVICE TECHNOLOGY SRL |
Arezzo (AR) | 12.350 | 55,0% | 55,0% |
| VAR ONE SRL | SINAPSI INFORMATICA SRL |
Monselice (PD) | 55.488 | Fusione in Var One Nord Est |
67,0% |
| VAR ONE SRL | VAR ONE NORD EST SRL |
Pordenone (PN) | 30.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA |
Milano (MI) | 1.020.000 | 51,0% | 51,0% |
| VAR SERVICE SRL | ISD NORD SRL | Roma (RM) | 10.400 | 100,0% | 100,0% |
| ADIACENT SRL | SKEELLER SRL | Perugia (PG) | 35.000 | 51,0% | 51,0% |
| VAR GROUP SPA | SPS SRL | Bologna (BO) | 10.400 | 30,0% | 30,0% |
| BASE DIGITALE GROUP SRL | S.T.B. SRL | Collecchio (PR) | 46.800 | 70,0% | n.a. |
| ADIACENT SRL | SUPERRESOLUTION SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 51,0% | n.a. |
| OMIGRADE SRL | S.T.B. SRL | Colecchio (PR) | 46.800 | 30,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | TALENT WARD SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 80,0% | n.a. |
| OMIGRADE SRL | T&O SRL | Colecchio (PR) | 1.000 | 65,0% | n.a. |
| TECH VALUE IBERICA SRL | TECH VALUE DELS PIRINEUS S.L. |
Andorra la Vella (AND) | 3.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | TECH VALUE SRL | Milano (MI) | 308.504 | 61,0% | 61,0% |
| TECH VALUE SRL | TECH VALUE IBERICA SRL | Milano (MI) | 50.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | 28,6% | n.a. | |||
| ADIACENT SRL | URBANFORCE S.C.A.R.L. | Empoli (FI) | 20.000 | 14,3% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | VAR 4 ADVISORY SPA | Empoli (FI) | 80.000 | 50,0% | 50,0% |
| VAR GROUP SRL | VAR ALDEBRA SRL | Rimini (RN) | 73.432 | Fusione in Var Group Srl |
100,0% |
| TECH VALUE SRL | VAR ENGINEERING SRL | Empoli (FI) | 160.000 | 96,6% | 95,6% |
| VAR GROUP SRL | VAR GROUP CENTRO SRL | Empoli (FI) | 41.053 | Fusione in Var Group Srl |
100,0% |
| SESA SPA | VAR GROUP SPA | Empoli (FI) | 3.800.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | VAR GROUP SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | Empoli | 33.333 | 45,0% | 100,0% | |
| DI.TECH SPA | VAR HUB SRL | 55,0% | n.a. | ||
| VAR BMS SPA | VAR ONE SRL | Empoli (FI) | 255.364 | 81,0% | 78,1% |
| VAR GROUP SPA | VAR PRIME SRL | Empoli (FI) | 136.402 | 100,0% | 100,0% |
| APRA SPA | 2,5% | 2,5% | |||
| SAILING SRL | Milano (MI) | 214.286 | 2,5% | 2,5% | |
| SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA | VAR INDUSTRIES SRL | 45,0% | 45,0% | ||
| VAR ENGINEERING SRL | 10,0% | 10,0% | |||
| VAR GROUP SPA | 21,0% | 21,0% | |||
| VSH SRL | VAR NEXT SRL | Treviso (TV) | 10.000 | 85,0% | 85,0% |
| MY SMART SERVICES SRL | VAR SYSTEM SRL | Empoli (FI) | 40.000 | 100,0% | n.a. |


| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale in Euro |
Percentuale possesso al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-Apr-22 | 30-Apr-21 | ||||
| LEONET4CLOUD SRL | n.a. | 50,0% | |||
| VAR GROUP NORD OVEST SRL | VAR SYSTEM SRL | Empoli (FI) | 40.000 | n.a. | 50,0% |
| MY SMART SERVICES SRL | VAR4YOU SRL | Empoli (FI) | 30.000 | 100,0% | n.a. |
| LEONET4CLOUD SRL | Empoli (FI) | 30.000 | n.a. | 70,0% | |
| VAR SERVICE SRL | VAR4YOU SRL | n.a. | 30,0% | ||
| VAR GROUP SPA | VAR THEIA SRL | Empoli (FI) | 200.000 | 50,0% | 50,0% |
| MY SMART SERVICES SRL | VSH SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | YARIX SRL | Montebelluna (TV) | 30.000 | n.a. | 100,0% |
| DIGITAL SECURITY SRL | YARIX SRL | Montebelluna (TV) | 30.000 | 100,0% | n.a. |
| DIGITAL SECURITY SRL | 10.000 | 49,0% | n.a. | ||
| GENCOM SRL | WEELGO SRL | Bergamo (BG) | 51,0% | 51,0% | |
| WSS ITALIA SRL | WSS IT sagl | Camorino | 20.000 CHF | 100,0% | 100,0% |
| VAR GROUP SPA | WSS ITALIA SRL | Milano (MI) | 35.000 | 55,0% | 55,0% |
| VAR GROUP SPA | XAUTOMATA TECHNOLOGY GMBH |
Klagenfurt | 40.000 | 55,0% | n.a. |
| APRA SPA | Lanciano (CH) | 10.500 | 35,0% | n.a. | |
| VAR ONE SRL | Z3 ENGINEERING SRL | 25,0% | n.a. | ||
| DIGITAL CLOUD SRL | ZERO12 SRL | Padova (PD) | 10.101 | 100,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | ZERO12 SRL | Padova (PD) | 10.000 | n.a. | 54,5% |
SOCIETÀ COLLEGATE
| Detenuta da | Società Sede |
percentuale possesso al | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 30-apr-22 | 30-apr-21 | |||
| VAR PRIME SRL | 4CONSULTING SRL | Limena (PD) | 20.000 | 20,0% | n.a. |
| COMPUTER GROSS SPA | ATTIVA SPA | Brendola (VI) | 4.680.000 | 21,0% | 21,0% |
| VAR BMS SPA | B.I.T. SRL | Milano (MI) | 100.000 | 25,0% | 25,0% |
| SESA SPA | C.G.N. SRL | Milano (MI) | 100.000 | 47,5% | 47,5% |
| COMPUTER NESSOS SRL | COLLABORA SRL | Vinci (FI) | 15.000 | 29,0% | 29,0% |
| VAR GROUP SPA | DOTDIGITAL SRL | Empoli (FI) | 50.000 | 50,0% | 50,0% |
| APRA SPA | EVIN SRL | Ascoli Piceno (AP) | 30.000 | 20,0% | 20,0% |
| GENCOM SRL | GENDATA SRL | Forlì | 50.000 | 20,0% | 20,0% |
| ADIACENT SRL | G.G. SERVICES SRL | Pontedera (PI) | 10.200 | 33,3% | 33,3% |
| VAR GROUP SPA | GVWAY SRL | Paderno Dugnano (MI) | 150.000 | 30,0% | 30,0% |
| DATEF SRL | INOVA Q GMBH | Wien | 51.646 | 45,0% | n.a. |
| VAR INDUSTRIES SRL | INN-3D SRL | Empoli (FI) | 10.500 | 28,6% | 28,6% |
| VAR BMS SPA | INNORG SRL | Torino (TO) | 12.000 | 50,0% | 50,0% |
| M.F. SERVICES SRL | 14,3% | n.a. | |||
| VAR SERVICE SRL | ISD ITALY SRL | Frascati (RM) | 21.000 | 14,3% | n.a. |
| VSH SRL | 14,3% | n.a. | |||
| VAR BMS SPA | ISO SISTEMI SRL | Genova (GE) | 63.000 | 25,0% | 25,0% |
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
| Detenuta da | Società Sede |
Capitale sociale | percentuale possesso al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 30-apr-22 | 30-apr-21 | ||||
| VAR PRIME SRL | J.D.I. SRL | Udine (UD) | 10.000 | n.a. | 20,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | KOLME SRL | Milano (MI) | 150.000 | n.a. | 33,3% |
| VAR GROUP SPA | LABOVAR SRL | Instrana (TV) | 50.000 | 49,0% | n.a. |
| ADACTO SRL | LAGUNAROCK SRL | Pontedera (PI) | 10.000 | 35,0% | n.a. |
| OMIGRADE SRL | LAW ON CHAIN S.R.L. | Colecchio (PR) | 50.000 | 30,6% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | M.K. ITALIA SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 45,0% | 45,0% |
| VAR GROUP SPA | MEDIAMENTE CONSULTING SRL |
Empoli (FI) | 10.000 | 33,0% | 20,0% |
| VSH SRL | MTS&CARE | Gorlago (BG) | 10.000 | 25,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | NOA SOLUTION SRL | Cagliari (CA) | 118.000 | 24,0% | 24,0% |
| APRA SPA | POLYMATIC SRL | San Giovanni Teatino (CH) | 50.000 | n.a. | 20,0% |
| LEONET4CLOUD SRL | S.A. CONSULTING SRL | Milano (MI) | 10.000 | 30,0% | 30,0% |
| VAR GROUP SPA | SESA PROGETTI SRL | Cascina (PI | 10.400 | 25,0% | 25,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | SISTEMI MANAGERIALI SRL |
Pratovecchio Stia (AR) | 12.000 | 33,1% | n.a. |
| APRA SPA | SO WINE SRL | Verona (VR) | 10.000 | 35,0% | 35,0% |
| VAR GROUP SRL | STUDIO 81 DATA SYSTEM SRL |
Roma (RM) | 18.504 | 50,0% | 50,0% |
| ADACTO SRL | The Greenwatch srl | Milano (MI) | 10.000 | 35,0% | n.a. |
| GENCOM SRL | T-STATION ACADEMY SRL |
Forlì (FO) | 25.000 | 40,0% | 40,0% |
| VAR GROUP SRL | VAR & ENGINFO SRL | Empoli (FI) | 70.000 | 30,0% | 30,0% |
| VAR GROUP SRL | VAR IT SRL | Parma (PR) | 50.000 | 22,0% | 22,0% |
| SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA | WEBGATE ITALIA SRL | Milano (MI) | 40.000 | 30,0% | 30,0% |
| APRA SPA | WINLAKE ITALIA SRL | Novi Ligure (AL) | 10.200 | 33,3% | 33,3% |
| VAR GROUP SPA | XAUTOMATA TECHNOLOGY GMBH |
Klagenfurt | 40.000 | n.a. | 50,0% |
ALTRE IMPRESE
| Percentuale possesso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale | 30-Apr-22 | 30-Apr-21 |
| VAR PRIME SRL | 4CONSULTING SRL | Limena (PD) | 20.000 | n.a. | 10,0% |
| VAR GROUP SPA | ALDEBRA SPA | Trento (TN) | 1.398.800 | 11,8% | 9,0% |
| VAR INDUSTRIES SRL | AMAECO SRL | Fiorano Modenese (MO) | 20.000 | 10,0% | 10,0% |
| APRA SPA | ANALISYSIS SRL | Trebbo di Reno (Bo | 10.400 | 15,0% | 15,0% |
| VAR GROUP SPA | APIO SRL | Pescara (PE) | 14.882 | 9,3% | 9,3% |
| YARIX SRL | ATHESYS SRL | Padova (PD) | 30.000 | 10,0% | 10,0% |
| VAR GROUP SPA | AXED SPA | Latina (LT) | 2.000.000 | 0,1% | 0,1% |
| VAR GROUP SPA | CAP SOLUTIONS SRL | Genova (GE) | 100.000 | 15,0% | 15,0% |


| Percentuale possesso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Detenuta da | Società | Sede | Capitale sociale | 30-Apr-22 | 30-Apr-21 |
| SESA SPA | 1,9% | 1,9% | |||
| VAR GROUP SPA | CABEL HOLDING SPA | Empoli (FI) | 12.000.000 | 1,9% | 1,9% |
| GENCOM SRL | CAVAREI IMPRESA SOCIALE | Forlì | 281.925 | 0,2% | 0,2% |
| YARIX SRL | 0,7% | 0,7% | |||
| VAR GROUP SPA | COMMERC.IO SRL | SCHIO (VI) | 370.000 | 0,7% | 0,7% |
| APRA SPA | COMPUTER VAR TORINO SRL | Torino (TO) | 20.000 | 14,0% | 14,0% |
| APRA SPA | CONSORZIO NIDO INDUSTRIA VALLESI |
Ancona (AN) | 55.555 | 1,8% | 1,8% |
| LEONET4CLOUD SRL | CONSORZIO SIS | Sassari (SS) | 50.000 | 4,0% | 4,0% |
| VAR GROUP SPA | CONSORZIO TEKNOBUS | San Donà di Piave (VE) | 16.000 | 25,0% | 25,0% |
| VAR GROUP SRL | DELTA INFOR SRL | Lodi (LO) | 100.000 | 10,0% | 10,0% |
| VAR GROUP SPA | DEXIT SRL | Trento (TN) | 700.000 | 13,5% | 13,5% |
| ADIACENT SRL | DIGITAL SERVICE LEONE SRL | Firenze (FI) | 1.160.000 | 13,8% | 13,8% |
| VAR PRIME SRL | DYNAMICS BUSINESS SOLUTION SRL |
Caserta (CE) | 11.765 | 19,9% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | DITECFER SCARL | Pistoia (PT) | 96.000 | 2,0% | 2,0% |
| SESA SPA | DV HOLDING SPA | Roma (RM) | 100.000 | 6,0% | n.a. |
| VAR ONE SRL | ECA CONSULT SRL | Mordano (BO) | 40.000 | 8,0% | 8,0% |
| COLLABORATION VALUE SRL | EMM&MME INFORMATICA SRL | Lastra a Signa (FI) | 94.000 | 19,0% | 19,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | EMPOLI F.B.C. SPA | Empoli (FI) | 1.040.000 | 3,0% | 3,0% |
| APRA SPA | ENOGIS SRL | Trento (TN) | 10.000 | 10,0% | 10,0% |
| VAR BMS SPA | ESSEDI CONSULTING SRL | Cologno Monzese (MI) | 10.000 | 19,0% | n.a. |
| APRA SPA | G.L. ITALIA Srl | Milano (MI) | 10.400 | 9,0% | 9,0% |
| VAR GROUP SPA | GLOBAL BUSINESS AREZZO SRL | Arezzo (AR) | 65.519 | 10,0% | 10,0% |
| LEONET4CLOUD SRL | INFOSVIL SRL | Firenze (FI) | 20.400 | 10,0% | 10,0% |
| COLLABORATION VALUE SRL | ITF SRL | Empoli (FI) | 100.000 | 10,0% | 10,0% |
| VAR INDUSTRIES SRL | LINFA DIGITALE SRL | Lucca (LU) | 10.000 | 10,0% | n.a. |
| VAR GROUP SPA | MACRO GROUP COMMERCIALE SRL |
Bologna (BO) | 50.000 | 19,0% | 19,0% |
| COSESA SRL | NEGENTIS SRL | Firenze (FI) | 82.051 | 2,5% | 2,5% |
| SESA SPA | PARENTSMILE SRL | Vicenza (VI) | 200.000 | 10,0% | n.a. |
| VAR PRIME SRL | PIESSE QUADRO SRL | Bovolone (VR) | 20.800 | 10,0% | 10,0% |
| COMPUTER GROSS SPA | P.M. SERVICE S.R.L. | Pontassieve (FI) | 145.928 | n.a. | 19,0% |
| DELTA PHI SIGLA SRL | PLAYERP SRL | Empoli (FI) | 20.000 | 19,0% | n.a. |
| ABS TECHNOLOGY SPA | R & C APPALTI SRL | Roma (RM) | 13.600 | 17,0% | n.a. |
| BASE DIGITALE SPA | n.a. | 9,5% | |||
| ADIACENT SRL | SAIL CLOUD SOLUTIONS SRL | TORINO (TO) | 13.000 | n.a. | 9,5% |
| DATEF SRL | SAIM SRL | Terni | 200.000 | 2,5% | n.a. |
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022

| Detenuta da | Società | Capitale sociale | Percentuale possesso al | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | 30-Apr-22 | 30-Apr-21 | ||||
| DELTA PHI SIGLA SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| YARIX SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| GENCOM SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| DATEF SRL | 5,9% | n.a. | ||||
| ICT LOGISTICA SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| VAR4YOU SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| LEONET4CLOUD SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| DIGITAL SECURITY SRL | 5,9% | n.a. | ||||
| VAR NEXT SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| EAST SERVICES SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| NEBULA SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| VAR ENGINEERING SRL | CONSORZIO VAR GROUP | Empoli (FI) | 45.448 | 5,9% | 5,9% | |
| MF SERVICES SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| APRA SPA | 5,9% | n.a. | ||||
| WSS ITALIA SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| ZERO 12 SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| VAR SERVICE SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| MY SMART SERVICES SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| PALITALSOFT SRL | 5,9% | n.a. | ||||
| VAR SYSTEM SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| ADIACENT SRL | 5,9% | 5,9% | ||||
| VAR GROUP SPA | 5,9% | 5,9% | ||||
| SINAPSI INFORMATICA SRL | SIGEA SRL | Oderzo (TV) | 100.000 | 10,0% | 10,0% | |
| DELTA PHI SIGLA SRL | SIGLA TAILOR MADE SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 19,0% | 19,0% | |
| VAR GROUP SRL | S.I.L. COMPUTER SRL | Livorno (LI) | 10.000 | 19,9% | 19,9% | |
| VAR GROUP SPA | SMARTLABS SRL | Roma (RM) | 150.000 | 10,0% | 10,0% | |
| TECH VALUE SRL | SOLVE.IT SRL | Torino (TO) | 90.000 | 12,4% | 12,0% | |
| VAR GROUP SPA | SPORTEAMS SRL | Bagno a Ripoli (FI) | 20.652 | 0,2% | n.a. | |
| ADIACENT SRL | SUPERRESOLUTION SRL | Empoli (FI) | 10.000 | n.a. | 15,0% | |
| VAR GROUP SPA | SYSDAT.IT Srl | Milano (MI) | 100.000 | 10,0% | 10,0% | |
| VAR PRIME SRL | VAR4RETAIL SRL | Treviso (TV) | 23.529 | 15,0% | n.a. | |
| VAR INDUSTRIES SRL | VAR PLUS SRL | Empoli (FI) | 10.000 | 15,0% | 15,0% | |
| VAR GROUP SRL | VAR SOLUTIONS SRL | Milano (MI) | 10.000 | 10,0% | 10,0% |

Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

Bilancio separato al 30 aprile 2022



Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
6
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO SEPARATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 5 | 12.273 | 11.242 |
| Altri proventi | 6 | 3.074 | 2.695 |
| Materiali di consumo e merci | 7 | (57) | (32) |
| Costi per servizi e per godimento di beni di terzi | 8 | (9.136) | (7.459) |
| Costi per il personale | 9 | (6.858) | (6.057) |
| Altri costi operativi | 10 | (204) | (147) |
| Ammortamenti | 11 | (413) | (399) |
| Risultato operativo | (1.321) | (157) | |
| Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto | |||
| Proventi finanziari | 12 | 18.581 | 12.023 |
| Oneri finanziari | 12 | (29) | (31) |
| Utile prima delle imposte | 17.231 | 11.835 | |
| Imposte sul reddito | 13 | (35) | (208) |
| Utile dell'esercizio | 17.196 | 11.627 |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO SEPARATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) Nota |
2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio | 17.196 | 11.627 |
| Voci che non potranno essere riclassificate a Conto Economico | ||
| Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo | 142 | -64 |
| Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale | (34) | 15 |
| Utile complessivo dell'esercizio | 17.304 | 11.578 |


PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA SEPARATA
| Al 30 aprile | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 14 | 197 | 197 |
| Diritto D'uso | 263 | 311 | |
| Attività materiali | 15 | 408 | 578 |
| Investimenti immobiliari | 16 | 6 | 7 |
| Partecipazioni | 17 | 88.626 | 83.645 |
| Crediti per imposte anticipate | 18 | 1.100 | 868 |
| Altri crediti e attività non correnti | 19 | 6.787 | 6.787 |
| Totale attività non correnti | 97.387 | 92.393 | |
| Crediti commerciali correnti | 20 | 1.659 | 1.895 |
| Crediti per imposte correnti | 49 | 17 | |
| Altri crediti e attività correnti | 19 | 4.583 | 4.829 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.217 | 5.689 | |
| Totale attività correnti | 9.508 | 12.430 | |
| Totale attività | 106.895 | 104.823 | |
| Capitale sociale | 21 | 37.127 | 37.127 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 33.144 | 33.144 | |
| Altre riserve | 21 | 10.183 | 13.310 |
| Utili portati a nuovo | 17.196 | 11.627 | |
| Totale patrimonio netto | 97.650 | 95.208 | |
| Finanziamenti non correnti | 23 | ||
| Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti | 146 | 71 | |
| Debiti ed impegni non correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza | |||
| Benefici ai dipendenti | 24 | 1.947 | 1.870 |
| Fondi non correnti | 25 | ||
| Imposte differite passive | 18 | 41 | 60 |
| Totale passività non correnti | 2.134 | 2.001 | |
| Finanziamenti correnti | 23 | 42 | 251 |
| Passività finanziarie per diritto d'uso correnti | 121 | 243 | |
| Debiti ed impegni correnti per acquisto partecipazioni vs soci di minoranza | 45 | 54 | |
| Debiti verso fornitori | 1.154 | 886 | |
| Debiti per imposte correnti | 6 | 2.295 | |
| Altre passività correnti | 26 | 5.743 | 3.885 |
| Totale passività correnti | 7.111 | 7.614 | |
| Totale passività | 9.245 | 9.615 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 106.895 | 104.823 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
RENDICONTO FINANZIARIO SEPARATO
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | Nota | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile prima delle imposte | 17.231 | 11.835 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti | 11 | 412 | 399 |
| Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi | 24 | 305 | 171 |
| (Proventi)/oneri finanziari netti | 12 | (17.991) | (12.001) |
| Plusvalenze/minusvalenze da cessione e altre poste non monetarie | 3738 | 3.257 | |
| Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto |
3.695 | 3.661 | |
| Variazione dei crediti commerciali | 20 | 236 | (571) |
| Variazione dei debiti verso fornitori | 268 | 39 | |
| Variazione delle altre attività | 19 | (115) | 3.873 |
| Variazione delle altre passività | 26 | 1.858 | -2.291 |
| Pagamento benefici ai dipendenti | 24 | (104) | (76) |
| Variazione delle imposte differite | (349) | (375) | |
| Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti | (1.718) | 559 | |
| Interessi pagati | (6) | ||
| Imposte pagate | (638) | (713) | |
| Flusso di cassa netto generato da attività operativa | 3.133 | 4.100 | |
| Investimenti in partecipazioni | 17 | (3.500) | (7.936) |
| Investimenti in attività materiali | 14 | (42) | (355) |
| Investimenti in attività immateriali | 15 | (63) | (132) |
| Dismissioni di attività materiali ed immateriali | 2 | ||
| Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società | 19 | (1.481) | (3.780) |
| Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società | 17,19 | 1.000 | |
| Dividendi incassati | 18.000 | 12.000 | |
| Interessi incassati | 7 | 23 | |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento | 13.921 | (178) | |
| (Decremento)/incremento di finanziamenti a breve | 3,26 | (197) | (752) |
| Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso | (156) | (140) | |
| Azioni proprie | (6.005) | (3.108) | |
| Aumento di capitale e/o versamento Soci | 21 | ||
| Dividendi distribuiti | (13.168) | ||
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria | (19.526) | (4.000) | |
| Differenza di conversione su disponibilità liquide | |||
| Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (2.472) | (78) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 5.689 | 5.767 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 3.217 | 5.689 |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO
Variazioni del patrimonio netto separato
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
Altre riserve | Utili dell'esercizio e utili portati a nuovo |
Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2020 | 37.127 | 33.144 | 2.109 | 11.100 | 83.480 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
(64) | (64) | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
15 | 15 | |||
| Operazioni con gli azionisti | |||||
| Acquisto azioni proprie | (3.108) | (3.108) | |||
| Vendita azioni proprie | |||||
| Distribuzione dividendi | |||||
| Assegnazione Stock Grant | |||||
| Maturazione Piano Stock Grant | 3.257 | 3.257 | |||
| Altre movimentazioni | 0 | ||||
| Destinazione utile d'esercizio | 11.100 | (11.100) | |||
| Utile d'esercizio | 11.627 | 11.627 | |||
| Al 30 aprile 2021 | 37.127 | 33.144 | 13.309 | 11.627 | 95.207 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
142 | 142 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(34) | (34) | |||
| Operazioni con gli azionisti | |||||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | |||
| Vendita azioni proprie | |||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (11.046) | (13.168) | ||
| Assegnazione Stock Grant | |||||
| Maturazione Piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | |||
| Altre movimentazioni | |||||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | (581) | |||
| Utile d'esercizio | 17.196 | 17.196 | |||
| Al 30 aprile 2022 | 37.127 | 33.144 | 10.183 | 17.196 | 97.650 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Note Illustrative al Bilancio Separato
1. Informazioni Generali
Sesa SpA è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società Sesa SpA è capogruppo del Gruppo Sesa e eroga servizi amministrativi e finanziari, di organizzazione, pianificazione e controllo di gestione, gestione di sistemi informativi e delle risorse umane per conto delle società controllate e svolge anche attività di holding di partecipazioni, con riferimento a società essenzialmente operanti nel settore ICT.
Sesa SpA è una società di diritto italiano con azioni ammesse alle negoziazioni di borsa, sul Mercato MTA, segmento STAR. Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 12 luglio 2022.
2. Sintesi dei Principi Contabili
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022.
2.1 Base di Preparazione
Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea,
nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il presente Bilancio presenta i dati comparativi al 30 aprile 2021 anch'essi redatti in conformità con gli stessi principi.
Il Bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari". Il Bilancio separato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:
- Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Il Bilancio separato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
2.2. Criteri di Valutazione
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio separato.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento


e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
Vita utile categorie attività materiali
| Classe di attività materiale | Vita utile in anni |
|---|---|
| Fabbricati | 33 |
| Mobili e arredi | 8 |
| Macchine d'ufficio | 5 |
| Autoveicoli | 4 |
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
DIRITTI D'USO
I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.
Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.
La società ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto.
In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
a. Avviamento
• L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriali a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
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perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
b. Altre attività immateriali a vita utile definita
• Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
Durata attività immateriali
| Vita utile in anni |
|---|
| 5 |
| 10-15 |
| 5 |
La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI
a. Avviamento
Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2021 la Società non ha iscritto avviamenti.
In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore in uso, come sopra definito;
- zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.
b. Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia

esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile.
Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:
(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:
- il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
- l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).
Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).
I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.
Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (la Società rimane, pertanto, esposta al rischio di insolvenza e ritardato pagamento c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria della Società fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria.
Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
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Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
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Bilancio separato al 30 aprile 2022
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L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/ svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.
Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).
I crediti sono interamente svalutati in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.
L'evidenza oggettiva include eventi quali:
- significative difficoltà finanziarie del debitore;
- contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
- probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.
L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA
Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria.
Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.
Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.
I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
DEBITI DI NATURA FINANZIARIA
I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento. I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
STRUMENTI DERIVATI
I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti. Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico.
Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.


BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la c.d. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
STOCK GRANT PLAN
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.
FONDI RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ
I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
UTILE PER AZIONE
a. Utile per azione - base
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
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b. Utile per azione - diluito
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza della Società è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo.
Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte.
I ricavi dalla vendita di prodotti sono rilevati quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto. I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.
IMPOSTE
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alla Società.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte anticipate e differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti, le imposte anticipate e differite sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte sul reddito", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".

2.3 Principi di recente emissione
Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti applicati dalla Società al 1° maggio 2021
- Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha omologato alcuni emendamenti, in particolare: Modifiche agli IFRS 9 (Financial Instruments); IAS 39 (Financial Instruments: Recognition and Measurement), IFRS 7 (Financial Instruments: Disclosure); IFRS 4 (Insurance Contracts); IFRS 16 (Leases) – Interest Rate Benchmark Reform fase 2 tali modifiche e diventano efficaci per gli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2021. L'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto dell'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento;
- Nel mese di marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento addizionale all'IFRS 16 per estendere la possibilità di utilizzare anche per il periodo dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022 l'espediente pratico opzionale per la valutazione dei contratti di leasing nel caso in cui, in seguito dell'emergenza Covid-19, siano state ottenute delle agevolazioni relative al pagamento dei canoni. L'emendamento ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° aprile 2021. Alla data della presente Relazione il Gruppo non si è avvalso dell'espediente pratico opzionale introdotto dall'emendamento sopra indicato;
- Nel mese di giugno 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 4 Contracts - deferral of IFRS 9" con l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'I-FRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relati- vi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2021. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti non ancora applicati dalla Società:
• Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 – Contratti di Assicurazione che sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2023;
- Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti in riferimento all'IFRS 3 "Business combinations", allo IAS 16 "Property, plant and equipment" e allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent assets". Inoltre, sono state pubblicate alcune modifiche all'IFRS 1 "First-time Adoption of IFRS", all'IFRS 9 "Financial instruments", allo IAS 41 "Agriculture" e agli esempi illustrativi allegati all'IFRS 16 "Leases". Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza 1° gennaio 2022;
- Nel mese di febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 1, al Practice statement 2 ed allo IAS 8. Gli emendamenti mirano a migliorare l'informativa sui principi contabili e ad aiutare gli utenti del bilancio a distinguere tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, Allo stato la Società sta analizzando i principi contabili sopra indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio.
- Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Modifiche allo IAS 1 - Presentation of financial statements: classification of liabilities as current or non-current" nel quale si prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata;
- Nel mese di maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 12 "Income Taxes", "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction", che chiarisce come le società contabilizzano le imposte differite su transazioni come leasing e decommissioning obligations. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023;
- Nel mese di dicembre 2021 lo IAS ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 17e e all'IFRS 9 con lo scopo di indicare le opzioni di transizione relative alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate in sede
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di applicazione iniziale dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023;
• Nel mese di dicembre 2021 lo IAS ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 17e e all'IFRS 9 con lo scopo di indicare le opzioni di transizione relative alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate in sede di applicazione iniziale dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.
La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quanto questi saranno omologati dall'Unione Europea.
3. Gestione dei Rischi Finanziari
Le attività della Società sono esposte al rischio di credito. La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio.
RISCHIO DI MERCATO
La Società risulta esposta a rischi di mercato solo per quanto riguarda il rischio di credito.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di tasso di interesse.
RISCHIO TASSO DI CAMBIO
La Società nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 non ha avuto operatività in valuta diversa dall'Euro.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, e quindi i clienti, la Società ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le prestazioni di servizi vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili. Inoltre, la Società controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti. Precisiamo peraltro che l'esposizione della società si concentra prevalentemente verso società appartenenti al Gruppo Sesa. Il rischio di credito derivante dalla normale operatività è costantemente oggetto di monitoraggio mediante utilizzo d'informazioni e di procedure di valutazione della clientela con la creazione di un fondo svalutazione crediti.
La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti correnti verso clienti al 30 aprile 2022 e 2021 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.
| Esercizio chiuso al 30 aprile | |||
|---|---|---|---|
| ------------------------------- | -- | -- | -- |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| A scadere | 1.533 | 1.670 |
| Scaduti da 0-30 giorni | 69 | 184 |
| Scaduti da 31-90 giorni | 41 | 30 |
| Scaduti da 91-180 giorni | 2 | 1 |
| Scaduti da 180-360 giorni | 2 | 3 |
| Scaduti da oltre 360 giorni | 12 | 7 |
| Totale | 1.659 | 1.895 |


RISCHIO DI LIQUIDITA'
Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.
La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di liquidità.
Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021:
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | 42 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 267 | 121 | 146 | |
| Debiti verso fornitori | 1.154 | 1.154 | ||
| Altri debiti correnti e non correnti | 5.794 | 5.794 |
Al 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Valore in bilancio | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | 305 | 305 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 314 | 243 | 71 | |
| Debiti verso fornitori | 886 | 886 | - | - |
| Altri debiti correnti e non correnti | 6.180 | 6.180 | - | - |
Gli altri debiti correnti e non correnti si riferiscono in prevalenza ai debiti tributari per IVA di gruppo e ad altri rapporti con le società rientranti nel perimetro del consolidato fiscale.
RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate: al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect"; al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria, e valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si
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discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021.
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021:
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività al FVOCI |
Attività e passività al FVPL |
Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Crediti verso clienti correnti | 1.659 | 1.659 | |||
| Altre attività correnti e non correnti | 12.519 | 12.519 | |||
| Disponibilità liquide | 3.217 | 3.217 | |||
| Totale attività | 17.395 | 17.395 | |||
| Passività | |||||
| Finanziamenti correnti e non correnti | 42 | 42 | |||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 267 | 267 | |||
| Debiti verso fornitori | 1.154 | 1.154 | |||
| Altre passività correnti | 5.794 | 5.794 | |||
| Totale passività | 7.257 | 7.257 |
Al 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Attività e passività al costo ammortizzato |
Attività al FVOCI |
Attività e passività al FVPL |
Strumenti finanziari derivati |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | |||||
| Crediti verso clienti correnti | 1.895 | 1.895 | |||
| Altre attività correnti e non correnti | 12.501 | 12.501 | |||
| Disponibilità liquide | 5.689 | 5.689 | |||
| Totale attività | 20.085 | 20.085 | |||
| Passività | |||||
| Finanziamenti correnti e non correnti | 305 | 305 | |||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 314 | 314 | |||
| Debiti verso fornitori | 886 | 886 | |||
| Altre passività correnti | 6.180 | 6.180 | |||
| Totale passività | 7.685 | 7.685 |

STIMA DEL FAIR VALUE
Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
4. Stime e Assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
a. Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili dalla Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica.
Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
b. Ammortamenti
Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.
c. Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga
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rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
d. Benefici ai dipendenti
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio separato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 24 Benefici ai dipendenti e 9 Costi per il personale.
5. Ricavi
Tutti i ricavi della Società sono generati in Italia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Prestazione di servizi ed altri ricavi | 11.185 | 10.326 |
| Altri ricavi | 1.088 | 916 |
| Totale | 12.273 | 11.242 |
I ricavi si riferiscono prevalentemente ai servizi di amministrazione, finanza e controllo, gestione del personale, gestione dei sistemi informativi erogati a favore di società del Gruppo Sesa.
6. Altri Proventi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Locazioni e affitti | 33 | 40 |
| Proventi diversi | 3.041 | 2.655 |
| Totale | 3.074 | 2.695 |
La voce locazione si riferisce agli affitti attivi relativi ai locali siti in Roma.
I proventi diversi si riferiscono principalmente ai recuperi di costi sostenuti per conto di altre aziende del Gruppo e in via residuale ai compensi reversibili del Presidente del Consiglio di Amministrazione e di un Vice Presidente esecutivo.


7. Materiali di Consumo e Merci
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Materiale di consumo e altri acquisti | 57 | 32 |
| Totale | 57 | 32 |
8. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Assistenza tecnica hardware e software | 250 | 267 |
| Consulenze e compensi vari | 6.458 | 5.101 |
| Affitti e noleggi | 240 | 234 |
| Marketing | 123 | 126 |
| Assicurazioni | 147 | 156 |
| Utenze | 71 | 70 |
| Spese di supporto e formazione | 19 | 7 |
| Manutenzione | 34 | 36 |
| Altre spese di servizi | 1.794 | 1.462 |
| Totale | 9.136 | 7.459 |
La voce consulenze accoglie i costi di competenza per il piano di stock grant assegnato agli amministratori esecutivi per Euro 4.312 migliaia.
9. Costi per il Personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 4.762 | 4.321 |
| Oneri sociali | 1.340 | 1.239 |
| Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita | 450 | 289 |
| Rimborsi e altri costi del personale | 306 | 208 |
| Totale | 6.858 | 6.057 |
6
Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti della Società:
Numero dipendenti al 30 aprile
| (in unità) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 4 | 2 |
| Quadri | 12 | 11 |
| Impiegati | 114 | 101 |
| Totale | 130 | 114 |
Il numero medio dei dipendenti al 30 aprile 2022 è di 122 risorse rispetto a 121 risorse del precedente anno.
10. Altri Costi Operativi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Imposte e tasse | 82 | 68 |
| Altri costi operativi | 122 | 79 |
| Totale | 204 | 147 |
11. Ammortamenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Attività immateriali | 64 | 57 |
| Diritto d'uso | 136 | 135 |
| Attività materiali | 213 | 207 |
| Totale | 413 | 399 |

12. Proventi ed Oneri Finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| 2022 | |
|---|---|
| 2021 | |
| (13) | (15) |
| (16) | (16) |
| (29) | (31) |
| 574 | 1 |
| 7 | 22 |
| 18.000 | 12.000 |
| 18.581 | 12.023 |
| 18.552 | 11.992 |
13. Imposte sul Reddito
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 309 | 639 |
| Imposte differite e relative agli esercizi precedenti | (274) | (431) |
| Totale | 35 | 208 |
Sesa SpA ha esercitato, in qualità di società consolidante, l'opzione per il regime fiscale del consolidato fiscale nazionale (di cui all'art. 117 e seguenti del TUIR), che consente di determinare l'IRES su un'unica base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società partecipanti, nello specifico la società Computer Gross SpA, Var Group SpA e ICT Logistica Srl, quest'ultime in qualità di consolidate.
Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, così come disciplinati dai relativi accordi di consolidamento in essere, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti delle società consolidate. E' stata inoltre rinnovata l'opzione per l'adesione al regime IVA di Gruppo con apposito modello inviato all'Agenzia delle Entrate. Pertanto Sesa SpA agisce da tale data in qualità di società liquidatrice delle posizioni a credito/debito IVA anche per le società controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA.
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
6
5

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 17.231 | 11.835 | ||
| Imposte teoriche | 4.135 | 24,00% | 2.840 | 24,00% |
| Imposte relative ad anni precedenti | 9 | |||
| Tassazione agevolata su dividendi | 216 | 144 | ||
| Altre differenze | (4.181) | (2.459) | ||
| IRAP, incluse variazioni differite attive e passive | (144) | (317) | ||
| Carico d'imposta effettivo | 35 | 208 |
14. Attività Immateriali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Attività immateriai
| (in migliaia di Euro) | Lista clienti | Software ed altre attività immateriali |
Marchi e brevetti | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 2 | 119 | 121 | |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 25 | 256 | 9 | 290 |
| - fondo ammortamento | (23) | (137) | (9) | (169) |
| Investimenti | 133 | 133 | ||
| Disinvestimenti | ||||
| Ammortamenti | (2) | (55) | (57) | |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 197 | 197 | ||
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 25 | 389 | 9 | 423 |
| - fondo ammortamento | (25) | (192) | (9) | (226) |
| Investimenti | 82 | |||
| Disinvestimenti | (25) | |||
| Ammortamenti | (57) | |||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 197 | 197 | ||
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 25 | 446 | 9 | 480 |
| - fondo ammortamento | (25) | (249) | (9) | (283) |
Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2022 è costituito in prevalenza da Software e licenze software in uso presso la società.


15. Attività Materiali e Diritto d'uso
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
| Attività materiali | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Macchine d'ufficio | Altre attività materiali | Diritto d'uso | Totale |
| Saldo al 30 aprile 2020 | 433 | 294 | 727 | |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 899 | 135 | 390 | 1.424 |
| - fondo ammortamento | (466) | (135) | (96) | (697) |
| Investimenti | 347 | 7 | 152 | 506 |
| Disinvestimenti | (2) | (2) | ||
| Ammortamenti | (205) | (2) | (135) | (342) |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 573 | 5 | 311 | 889 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 1.244 | 142 | 542 | 1.928 |
| - fondo ammortamento | (671) | (137) | (231) | (1.039) |
| Investimenti | 44 | 88 | 132 | |
| Disinvestimenti | (1) | (1) | ||
| Ammortamenti | (211) | (2) | (136) | (349) |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 405 | 3 | 263 | 671 |
| Di cui: | ||||
| - costo storico | 1.287 | 142 | 630 | 2.059 |
| - fondo ammortamento | (882) | (139) | (367) | (1.388) |
Gli investimenti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 includono tra le immobilizzazioni materiali principalmente l'acquisizione di infrastrutture IT per l'attività di corporate services svolta dalla Società a favore delle società del Gruppo, mentre nella voce Diritto d'uso la sottoscrizione di noleggi per autovetture destinate alle proprie risorse umane.
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
16. Investimenti Immobiliari
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Investimenti immobiliari
| (in migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 7 | 7 | |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (281) | (3) | (284) |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 7 | 7 | |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (281) | (3) | (284) |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 6 | 6 | |
| Di cui: | |||
| - costo storico | 281 | 10 | 291 |
| - fondo ammortamento | (281) | (4) | (285) |
17. Partecipazioni
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Computer Gross SpA | 53.163 | 53.163 |
| Var Group SpA | 13.999 | 13.999 |
| Base Digitale Srl | 12.859 | |
| Base Digitale Group Srl | 18.091 | |
| Adiacent Srl | 2.244 | 2.595 |
| C.G.N. Srl | 994 | 994 |
| Parentsmile Srl | 100 | |
| Idea Point Srl | 35 | 35 |
| Totale | 88.626 | 83.645 |


Di seguito la movimentazione della voce Partecipazioni:
| Partecipazioni |
|---|
| 75.709 |
| 7.936 |
| 83.645 |
| 5.407 |
| (426) |
| 88.626 |
L'incremento netto della voce Partecipazioni riferito principalmente (i) per Euro 5,2 milioni all'acquisto del 7,5% di Base Digitale SpA ed al successivo conferimento della stessa partecipazione in Base Digitale Group Srl, raggiungendo l'interessenza dell'81,2% e (ii) per Euro 0,4 milioni alla cessione del 5,5% di Adiacent, generando una plusvalenza di Euro 574 migliaia.
18. Crediti per Imposte Anticipate e Passività per Imposte Differite
La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi | 1.100 | 868 |
| Totale crediti per imposte anticipate | 1.100 | 868 |
| Imposte differite passive entro 12 mesi | 36 | 54 |
| Imposte differite passive oltre 12 mesi | 5 | 6 |
| Totale imposte differite passive | 41 | 60 |
La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:
| Al 30 aprile | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||
| Saldo all'inizio del periodo | 808 | 353 | ||
| Effetto a conto economico | 285 | 429 | ||
| Effetto a conto economico complessivo | (34) | 15 | ||
| Riclassifica | 11 | |||
| Saldo alla fine del periodo | 1.059 | 808 | ||
| Di cui: | ||||
| - crediti per imposte anticipate | 1.100 | 868 | ||
| - imposte differite passive | 41 | 60 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
6

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:
Crediti per imposte anticipate
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Accantonamenti per rischi ed oneri e altri accantonamenti (stock grant) |
Benefici ai dipendenti |
Altre Totale partite |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 271 | 123 | (10) | 384 |
| Effetto a conto economico | 419 | (5) | 414 | |
| Effetto a conto economico complessivo |
15 | 15 | ||
| Altri movimenti | (261) | 251 | 65 | 55 |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 10 | 793 | 65 | 868 |
| Effetto a conto economico | 259 | 7 | 266 | |
| Effetto a conto economico complessivo |
(34) | (34) | ||
| Altri movimenti | ||||
| Saldo al 30 aprile 2022 | 10 | 1.052 | 38 | 1.100 |
La movimentazione delle imposte differite risulta dettagliabile come segue:
Imposte differite passive
| (in migliaia di Euro) | Differenze di valore su attività materiali e immateriali |
Benefici ai dipendenti |
Altre partite |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 aprile 2020 | 3 | 28 | 31 | |
| Riclassifica | 4 | 40 | 44 | |
| Effetto a conto economico | 2 | (17) | (15) | |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 3 | 6 | 51 | 60 |
| Riclassifica | ||||
| Effetto a conto economico | (1) | (18) | (19) | |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 3 | 5 | 33 | 41 |

19. Altri crediti e attività correnti e non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso altri non correnti | 37 | 65 |
| Partecipazioni non correnti in altre società | 95.413 | 90.432 |
| Totale altri crediti e attività non correnti | 95.450 | 90.497 |
| Crediti verso imprese controllate correnti | 4.109 | 4.294 |
| Crediti verso altri correnti | 31 | 7 |
| Ratei e risconti attivi | 443 | 528 |
| Totale altri crediti e attività correnti | 4.583 | 4.829 |
Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore.
20. Crediti Commerciali Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 1.646 | 1.628 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (62) | (62) |
| Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti | 1.584 | 1.566 |
| Crediti verso società controllate | 61 | 314 |
| Crediti verso società collegate | 14 | 11 |
| Crediti verso società controllanti | 4 | |
| Totale crediti commerciali correnti | 1.659 | 1.895 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
6
5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| movimentazione del fondo svalutazione crediti | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
| Saldo al 30 aprile 2020 | 62 |
| Utilizzo | |
| Saldo al 30 aprile 2021 | 62 |
| Utilizzo | |
| Saldo al 30 aprile 2022 | 62 |
21. Patrimonio Netto
CAPITALE SOCIALE
Al 30 aprile 2022 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant ne azioni diverse da quelle ordinarie.
Alla data del 30 aprile 2022 la Società Sesa SpA possiede n. 40.862 azioni proprie, pari allo 0,263% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 152,0 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 26 agosto 2021. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società.
Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:
Patrimonio netto
| Numero azioni | |
|---|---|
| Situazione al 30 aprile 2021 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 61.160 |
| Azioni in circolazione | 15.433.430 |
| Situazione al 30 aprile 2022 | |
| Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" | 58.000 |
| Acquisto azioni proprie | 37.702 |
| Situazione al 30 aprile 2022 | |
| Azioni emesse | 15.494.590 |
| Azioni proprie in portafoglio | 40.862 |
| Azioni in circolazione | 15.453.728 |

Gli azionisti che, al 30 aprile 2022, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:
| Dichiarante | Azionista diretto | Numero di azioni con diritto di voto detenute |
% sul totale del capitale sociale con diritto di voto |
|---|---|---|---|
| HSE SpA | ITH SpA | 8.183.323 | 52,81% |
Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 5%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.
ALTRE RISERVE
La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:
Altre riserve
| (in migliaia di Euro) | Riserva legale | Azioni Proprie | Riserva utile (perdita) attuariale |
Riserve diverse | Totale altre riserve |
|---|---|---|---|---|---|
| Al 30 aprile 2020 | 2.860 | (3.300) | (222) | 2.770 | 2.108 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
(64) | (64) | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
15 | 15 | |||
| Acquisto azioni proprie | (3.108) | (3.108) | |||
| Vendita/annullamento azioni proprie | 0 | ||||
| Distribuzione dividendi | 0 | ||||
| Assegnazione Stock Grant | 2.363 | (2.363) | 0 | ||
| Maturazione Piano Stock Grant | 3.257 | 3.257 | |||
| Altre movimentazioni | (15) | 15 | |||
| Destinazione utile d'esercizio | 555 | 10.545 | 11.100 | ||
| Al 30 aprile 2021 | 3.451 | (4.045) | (286) | 14.225 | 13.309 |
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo |
142 | 142 | |||
| Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale |
(34) | (34) | |||
| Acquisto azioni proprie | (6.005) | (6.005) | |||
| Vendita/annullamento azioni proprie | 0 | ||||
| Distribuzione dividendi | (2.122) | (2.122) | |||
| Assegnazione Stock Grant | 3.835 | (3.835) | 0 | ||
| Maturazione Piano Stock Grant | 4.312 | 4.312 | |||
| Destinazione utile d'esercizio | 581 | 581 | |||
| Al 30 aprile 2022 | 3.996 | (6.215) | (178) | 12.580 | 10.183 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
6
22. Utile per Azione
Ai fini del calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito per azione si veda quanto riportato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo.
23. Finanziamenti Correnti e Non Correnti
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021:
Al 30 aprile 2022
| (in migliaia di Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti a breve termine | 42 | 42 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 121 | 146 | 267 | |
| Totale | 163 | 146 | 0 | 309 |
Al 30 aprile 2021
| (in migliaia di Euro) | Entro 12 mesi | Tra 1 e 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti a breve termine | 305 | 305 | ||
| Passività finanziaria per diritto d'uso | 243 | 71 | 314 | |
| Totale | 549 | 71 | 0 | 619 |
Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta:
Al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Mezzi equivalenti e disponibilità liquide | 3.217 | 5.689 |
| Altre attività finanziarie correnti | ||
| Liquidità (A) + (B) + (C) | 3.217 | 5.689 |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente |
87 | 305 |
| Parte corrente del debito finanziario non corrente | 121 | 243 |
| Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 208 | 548 |
| Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (3.009) | (5.141) |
| Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 146 | 71 |
| Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | 146 | 71 |
| Indebitamento finanziario netto (H) + (L) | (2.863) | (5.070) |

24. Benefici ai Dipendenti
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti. La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio del periodo | 1.870 | 1.696 |
| Service cost | 193 | 171 |
| Interessi sull'obbligazione | 16 | 16 |
| Utilizzi e anticipazioni | (54) | (152) |
| Perdita/(utile) attuariale | (142) | 49 |
| Variazione organico per trasferimento risorse | 64 | 90 |
| Saldo alla fine del periodo | 1.947 | 1.870 |
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:
Al 30 aprile
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Tasso d'inflazione | 1,70% | 1,00% |
| Tasso di attualizzazione | 2,29% | 0,78% |
| Tasso d'incremento del TFR | 2,78% | 2,25% |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.
Analisi di sensitività
| Scenari | Past service liability | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,50% | 1.848 |
| -0,50% | 2.000 | |
| Tasso annuo di inflazione | 0,50% | 1.955 |
| -0,50% | 1.889 | |
| Tasso di turnover | 0,50% | 1.920 |
| -0,50% | 1.925 |
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria
4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
25. Fondi Rischi e Oneri
La voce assume al 30 aprile 2022 valore nullo.
26. Altre Passività Correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 aprile | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Ratei e risconti passivi | 31 | 4 |
| Debiti tributari | 3.017 | 1.487 |
| Debiti verso il personale | 1.244 | 1.189 |
| Altri debiti | 1.252 | 1.028 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 199 | 177 |
| Totale altre passività correnti | 5.743 | 3.885 |
27. Altre Informazioni
PASSIVITÀ POTENZIALI
Non sussistono contenziosi in essere.
IMPEGNI
Non si segnalano impegni al 30 aprile 2022.
COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI
Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci di Sesa SpA al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi stabiliti dall'Assemblea per l'esercizio al 30 aprile 2022. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".
Esercizio chiuso al 30 aprile
| (in migliaia di Euro) | 2022 |
|---|---|
| Compensi Amministratori | 768 |
| Compensi Sindaci | 23 |
I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2022 sono interamente maturate le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni. I compensi dei sindaci si riferiscono al solo periodo 1 maggio 2021 al 26 agosto 2021 data in cui la società ha adottato il modello di governance monistico.


COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.
Compensi sulla società di revisione
| Tipo di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivo di competenza esercizio chiuso al 30 aprile 2022 (Euro migliaia) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | PwC | Sesa SpA | 98 |
| Altri servizi di attestazione | PwC | Sesa SpA | 10 |
I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza. Oltre alle attività di revisione contabile al 30 aprile 2022 sono stati resi ulteriori servizi afferenti l'esame limitato della Dichiarazione di carattere non finanziario della Sesa SpA.
28. Transazioni con Parti Correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate collegate e controllanti sono di natura commerciale e finanziaria.
La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.
Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021.
| (in migliaia di Euro) | Controllate | Collegate | Controllanti | Alta direzione |
Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali correnti | |||||||
| Al 30 aprile 2022 | 480 | 18 | 498 | 26,3% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 912 | 8 | 4 | 924 | 48,8% | ||
| Altri crediti e attività correnti | |||||||
| Al 30 aprile 2022 | 4.109 | 4.109 | 85,1% | ||||
| Al 30 aprile 2021 | 4.294 | 4.294 | 88,9% | ||||
| Benefici ai dipendenti | |||||||
| Al 30 aprile 2022 | 1 | 1 | 0,1% | ||||
| Al 30 aprile 2021 | 1 | 1 | 0,1% | ||||
| Al 30 aprile 2022 | 371 | 11 | 37 | 419 | 47,3% | ||
| Al 30 aprile 2021 | 186 | 13 | 88 | 12 | 299 | 33,7% | |
| Altre passività correnti | |||||||
| Al 30 aprile 2022 | 1.242 | 62 | 1.304 | 33,6% | |||
| Al 30 aprile 2021 | 999 | 67 | 1.066 | 27,4% |
Transizioni con parti correlate
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
6
5

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2022 e 30 aprile 2021.
| Effetti economici | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Controllate | Collegate | Controllanti | Alta direzione |
Altre parti correlate |
Totale | Incidenza sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | |||||||
| al 30 aprile 2022 | 11.859 | 92 | 78 | 12.029 | 98,01% | ||
| al 30 aprile 2021 | 10.807 | 91 | 77 | 10.975 | 97,62% | ||
| al 30 aprile 2022 | 2.928 | 41 | 4 | 6 | 2.979 | 96,91% | |
| al 30 aprile 2021 | 2.449 | 35 | 2 | 7 | 2.493 | 92,50% | |
| Materiali di consumo e merci | |||||||
| al 30 aprile 2022 | 8 | 8 | 14,04% | ||||
| al 30 aprile 2021 | 8 | 8 | 25,00% | ||||
| Costi per servizi e per godi mento di beni di terzi |
|||||||
| al 30 aprile 2022 | 1.088 | 5.078 | 73 | 6.239 | 68,29% | ||
| al 30 aprile 2021 | 860 | 5 | 3.994 | 48 | 4.907 | 65,79% | |
| Costi per il personale | |||||||
| al 30 aprile 2022 | 5 | 567 | 572 | 8,34% | |||
| al 30 aprile 2021 | 507 | 507 | 8,37% | ||||
| al 30 aprile 2022 | - | 0,00% | |||||
| al 30 aprile 2021 | - | 0,00% | |||||
| Proventi finanziari | |||||||
| al 30 aprile 2021 | 1 | 1 | 0,01% |
L'informativa riportata nella tabella non include i dividendi percepiti da società controllate e partecipate.
CONTROLLATE, COLLEGATE E CONTROLLANTI
I rapporti con società controllate, collegate e controllanti si riferiscono prevalentemente alla prestazione di servizi di amministrazione, finanza e controllo, organizzazione, gestione personale e gestione dei sistemi informativi svolta a favore delle società del Gruppo. Tra le voci altri crediti e altri debiti verso società controllate sono iscritti i crediti e i debiti relativi al consolidato fiscale e all'Iva di Gruppo.
ALTA DIREZIONE
I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, incluso il costo figurativo per il piano di stock grant annuale. Specificamente nella voce costi per il personale sono inclusi i compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione delle società non inclusi nei costi per servizi.

29. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio
Non si segnalano eventi successivi di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.
30. Autorizzazione alla pubblicazione
La pubblicazione del bilancio d'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 di Sesa SpA è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2022.
31. Destinazione del risultato d'esercizio
Si propone all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,90 per azione per complessivi Euro 13,9 milioni al lordo delle azioni proprie in portafoglio, in crescita del 5,9% rispetto al precedente esercizio (Euro 0,85 per azione).
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5

6
Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98
-
- I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2022.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2022 non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che:
Il bilancio d'esercizio:
- a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Empoli, 12 luglio 2022
Paolo Castellacci
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Alessandro Fabbroni
In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari


Relazione della società di revisione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2022

Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5

Bilancio separato al 30 aprile 2022
| chiave | Procedure di revisione in ri |
|---|---|
| aspetti chiave | |
| CONTONE IN INSTITUACIO GOMERA Lato o |



-
-
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5




Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Relazione del comitato di controllo sulla gestione sul bilancio d'esercizio al 30 aprile 2022
SeSa S.p.A Relazione del Comitato per il Controllo sulla Gestione all'Assemblea dei Soci ai sensi dell'art. 153, comma 1, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 Bilancio chiuso al 30 Aprile 2022
Signori Azionisti,
nell'esercizio in approvazione SeSa S.p.A. (di seguito la "Società") - per il periodo intercorrente dal 1 maggio 2021 e fino all'Assemblea Ordinaria tenutasi in data 26 agosto 2021 - è stata organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380-bis e seguenti del codice civile; successivamente a tale Assemblea è stata amministrata secondo il sistema monistico.
In data 27 Gennaio 2021 l'Assemblea Straordinaria della Società ha, infatti, modificato il proprio Statuto ed ha adottato il sistema monistico di amministrazione e controllo ai sensi degli artt. 2409 sexiesdecies e seguenti del cod. civ.. Tale disposizione ha trovato applicazione a far tempo dal rinnovo degli organi sociali avvenuto il 26 agosto 2021. In tale data l'Assemblea della Società ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione fino all'approvazione del Bilancio che si chiuderà al 30 aprile 2024 determinando in dieci il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in pari data, ha nominato al suo interno il Comitato per il Controllo sulla Gestione (di seguito il "Comitato") - ai sensi dell'art. 23 dello Statuto - nelle persone del Dott. Giuseppe Cerati – Presidente ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, della Dott.ssa Chiara Pieragnoli e della Prof.ssa Giovanna Zanotti; tutti i membri dello stesso sono in possesso dei requisiti di onorabilità professionalità ed indipendenza previsti per i sindaci dal D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito "TUF") e dal Codice di Corporate Governance delle società quotate.
Il Comitato, così istituito, esercita i poteri e le funzioni ad esso attribuite dalla normativa vigente, ivi inclusa la vigilanza sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Il Comitato svolge i medesimi compiti assegnati allʹOrgano di Controllo nel modello tradizionale ai sensi di quanto previsto dallo Statuto, dall'art. 2409 octiesdecies del cod.civ. nonché i compiti previsti dall'art.19 del D.Lgs. n. 39/2010 quale Comitato per il Controllo e la Revisione Contabile. Il Comitato, in linea con il Codice di Corporate Governance, agisce ed esercita le funzioni del Comitato Controllo e Rischi e le funzioni di Comitato Parti Correlate.
Nel corso dell'esercizio chiuso il 30 aprile 2022 il Comitato ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge. In particolare, ai sensi del combinato disposto dell'art. 149, comma 1 del TUF, dell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 2409 octiesdecies del cod. civ., il Comitato ha vigilato:
- sull'osservanza della legge e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali;
- sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, per gli aspetti di propria competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile, nonché sulla sua idoneità a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
- sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce;
- sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle proprie controllate da parte della Società per consentirle di adempiere regolarmente agli obblighi di informativa al mercato previsti dalla legge;
- sul processo di informativa finanziaria e sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile della Società, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
- sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, nonché sull'indipendenza della società di revisione PriceWaterhouseCoopers S.p.A. ("PwC").
Il Comitato, nell'espletamento dei propri compiti di vigilanza, ha tenuto inoltre conto di quanto previsto dal Regolamento Europeo del 16 aprile 2014 n. 537 (di seguito il "Regolamento UE 537/2014"), dai principi di comportamento del Collegio Sindacale per le società quotate raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle disposizioni Consob in materia di controlli societari e dalle indicazioni di comportamento contenute nel Codice di Corporate Governance.
La presente Relazione dà inoltre atto delle attività di vigilanza svolte per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2022, si sono tenute n. 5 riunioni del Collegio Sindacale (fino al 26 agosto 2021) e n. 6 riunioni del Comitato; sia alle riunioni del Collegio Sindacale che del Comitato hanno sempre partecipato i responsabili della funzione di Internal Auditing e della funzione Legal & Compliance. Il Collegio Sindacale prima e il Comitato, in seguito, hanno partecipato a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione.
La "pianificazione" dell'attività di vigilanza del Comitato è stata svolta tenuto conto delle informazioni acquisite dalle funzioni di controllo interno (Internal Auditing e Legal & Compliance), dai Collegi Sindacali delle principali società controllate nonché dalla società di revisione del Gruppo nell'espletamento dei rispettivi compiti.

Nello svolgimento dei controlli e verifiche sui profili e sugli ambiti di attività sopra evidenziati il Comitato non ha riscontrato particolari criticità da segnalare.
Il Gruppo Sesa ha sistematicamente mantenuto le necessarie misure per salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori in tema Covid - coerentemente con i provvedimenti di volta in volta emanati dalle Autorità competenti – per garantire l'operatività dei servizi essenziali per i propri stakeholder. Il Gruppo ha sempre tempestivamente attivato un flusso di comunicazione informativa verso le proprie risorse, relative alle procedure operative e alle norme di comportamento da osservare, alle modalità di accesso alle sedi aziendali nonché relativamente ai contenuti e alle prescrizioni cogenti dei Decreti Governativi.
Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Comitato ha vigilato sull'osservanza della legge e dello Statuto Sociale e non ha osservazioni da formulare al riguardo. Il Comitato ha implementato ed approvato il proprio Regolamento ed ha verificato la sussistenza in sede di nomina dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza in capo ai propri membri, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Il Comitato ha ricevuto dall'Amministratore Delegato, con periodicità trimestrale, mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, adeguate informazioni sull'attività svolta, sul generale andamento economico della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiute dalla Società nel corso dell'esercizio, anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate.
A tale riguardo, il Comitato ha accertato la conformità alla legge, allo Statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle delibere e delle relative azioni poste in essere e può ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate non sono manifestatamente azzardate o imprudenti, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea degli azionisti o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Il Consiglio di Amministrazione ha costantemente fornito al mercato nel corso dell'esercizio le informazioni relative alle operazioni e ai fatti ritenuti più significativi.
Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Il Comitato nel corso dell'esercizio non ha riscontrato operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (ivi comprese le società del Gruppo) né ha ricevuto informazioni al riguardo dal Consiglio di Amministrazione, dalla società di revisione né dall'Amministratore Delegato.
Il Comitato dà atto che nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 sono state effettuate operazioni con parti correlate quali la Controllante, le Controllate, le Collegate e l'Alta Direzione. Le informazioni relative alle principali operazioni infragruppo e con le altre parti correlate, realizzate nell'esercizio, nonché la descrizione delle loro caratteristiche e dei relativi effetti economici, sono riportate nel Paragrafo 28 della Nota Integrativa. A tale Paragrafo si fa rinvio per quanto attiene l'individuazione della tipologia delle operazioni in questione e i relativi effetti economici, patrimoniali e finanziari.
Si dà atto che la Società si è dotata di una apposita Procedura Parti Correlate, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2391 bis del cod. civ. e dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, cui la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari fa rinvio.
Il Comitato, ai sensi dell'art. 4 del predetto Regolamento Consob, ha verificato la conformità della Procedura al Regolamento Consob e la sua osservanza. Tutte le operazioni con parti correlate sono state effettuate nell'interesse della Società e regolate a condizione di mercato ed il Comitato ne è stato periodicamente informato e, laddove previsto ai sensi di legge, ha espresso il proprio parere nelle sue vesti di Comitato Parti Correlate.
Il Comitato, sulla base delle informazioni disponibili, ha accertato che le disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 del TUF sono nel complesso adeguate per adempiere agli obblighi di comunicazione ai sensi dell'art. 114, comma 2, TUF.
Attività di vigilanza sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Comitato ha vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società. A tale riguardo, il Comitato segnala che le deleghe e i poteri conferiti dal Consiglio di Amministrazione all'Amministratore Delegato sono confacenti alle esigenze della Società ed adeguati in relazione allo stato attuale della gestione sociale. Il Comitato, tenuto conto delle dimensioni della Società, della natura e delle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale, a seguito dell'acquisizione di informazioni dai responsabili delle principali funzioni aziendali e degli incontri con i
rappresentanti della società di revisione legale, non ha particolari criticità da segnalare in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità.
Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (SCIGR)
Strategia e risk management 2
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022 6

Il Comitato vigila sull'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, al fine di assicurare:
- la sostenibilità degli investimenti di medio-lungo periodo, mediante l'analisi di copertura finanziaria e capacità di creazione di valore degli investimenti condotte dal top management;
- l'efficienza e l'efficacia delle attività gestionali, attraverso l'analisi delle performance;
- l'attendibilità della reportistica finanziaria e non finanziaria mediante test sull'affidabilità delle procedure connesse all'informativa finanziaria, curata dalla funzione di Internal Auditing e da consulenti specializzati;
- la conformità delle attività operative al sistema di norme e procedure che caratterizza l'ambiente di controllo della società mediante le verifiche sull'adeguatezza delle procedure/istruzioni aziendali rispetto al quadro normativo vigente e la loro adeguata applicazione, a cura della funzione di Internal Auditing e dell'Organismo di Vigilanza.
Il Consiglio di Amministrazione, in coerenza con gli standard internazionali di riferimento e con i principi dettati dall'art. 6 del Codice di Corporate Governance ha svolto il ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR; nella riunione tenutasi in data 12 luglio 2022 ne ha valutato l'adeguatezza rispetto alle caratteristiche dell'impresa ed al profilo di rischio assunto nonché la sua efficacia.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società contempla altresì anche il Modello Organizzativo e Gestionale ("Modello 231"), volto a prevenire la commissione di reati che possono comportare una responsabilità della Società ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001.
La Società ha attribuito al Comitato anche le funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001 ("OdV"). Nel corso dell'esercizio, il Comitato nella sua funzione di OdV, ha acquisito ogni informazione utile al fine di verificare gli aspetti inerenti la propria autonomia, indipendenza e professionalità necessarie per svolgere l'attività assegnata. Il Comitato ha acquisito, in qualità di OdV, le informazioni relative al Modello 231 adottato dalla Società, al suo concreto funzionamento e alla sua attuazione.
L'OdV è coinvolto nelle attività di monitoraggio dei processi sensibili ai sensi del "Modello 231", con particolare riferimento alla prevenzione dei reati societari e, nel rispetto delle rispettive autonomie di azione, si è coordinato con le funzioni di controllo interno per l'espletamento del proprio programma di verifica.
Con le relazioni semestrali, l'Organismo di Vigilanza ha illustrato le attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2022, senza segnalare significativi profili di criticità, evidenziando una situazione di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello 231.
Il Comitato ha vigilato sullʹadeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, principalmente mediante incontri periodici con il responsabile dellʹInternal Auditing della Società dove sono stati analizzati i reports periodici dellʹattività di audit dai quali non risultano particolari criticità da segnalare.
Il Comitato precisa inoltre che con procedure aggiornate alla data del 1 maggio 2021:
- gli obblighi inerenti le informazioni privilegiate vengono assolti secondo una "Procedura per la comunicazione al Pubblico di Informazioni Privilegiate";
- la gestione del Registro di Gruppo delle persone che hanno accesso ad Informazioni Privilegiate avviene in conformità alla procedura aggiornata a tale data;
- la gestione degli adempimenti informativi derivanti dalla disciplina dell'Internal Dealing ha luogo secondo Procedura conforme alla normativa in essere.
Il Comitato da atto che, in base alle informazioni raccolte nello svolgimento del proprio compito di vigilanza, ciascun organo della Società (o funzione) ha regolarmente adempiuto agli obblighi informativi imposti dalla legge.
Il Comitato dà atto che la Società ha stabilito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società in relazione alle indicazioni fornite dal Comitato Controllo e Rischi formato all'interno del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance vigente nel corso dell'Esercizio ha istituito al proprio interno il Comitato Controllo e Rischi. Ai sensi dell'art. IA 2.10.1, comma 2, delle Istruzioni al Regolamento di Borsa – conformemente a quanto previsto dall'art. 2.2.3, comma 3, lett. p), del Regolamento di Borsa Italiana limitatamente agli emittenti in possesso della qualifica STAR - la Società ha nominato un Comitato Controllo e Rischi, in ottemperanza al principio 7.P.4 e con le funzioni di cui ai criteri applicativi 7.C.1 e 7.C.2 previsti dall'art. 7 del Codice di Autodisciplina all'epoca vigente; tale Comitato è, altresì, conforme a quanto previsto dalle raccomandazioni nn. 32(c), 33 e 35 previsti dall'articolo 6 del Codice di Corporate Governance.
Il Comitato si è dotato di un proprio Regolamento di funzionamento. Al riguardo, si rende noto che, successivamente alla approvazione del bilancio di esercizio 2021, il Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo e Rischi è stato aggiornato in relazione agli sviluppi normativi ed organizzativi della Società, per tener conto, in particolare, dellʹadozione del modello monistico di amministrazione e controllo.
I Soggetti e le funzioni coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione del rischio sono:
-
il Consiglio di Amministrazione, assistito dal Comitato per il Controllo e i Rischi e Parti Correlate e dalla funzione di Internal Auditing;
-
il Comitato per il Controllo sulla Gestione;
- l'Organismo di Vigilanza;
- il Responsabile della funzione di Internal Auditing;
- il Responsabile della funzione Legal & Compliance;
- il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Comitato ha preso atto della valutazione complessiva del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e constata che il sistema di controllo interno risulta adeguato rispetto all'attuale struttura societaria.
Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sull'attività di revisione legale dei conti
Nel corso dell'esercizio di riferimento il Comitato ha vigilato sull'adeguatezza del processo di informativa finanziaria e sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante l'esame dei documenti aziendali, l'ottenimento di informazioni dal Dirigente Preposto e lo scambio di informazioni con la società incaricata della revisione legale dei conti, secondo quanto previsto dagli artt. 150 e 151 ter del TUF, dall'art. 2409 septies del cod. civ..
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 12 luglio 2022 ha valutato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Emittente e delle società controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo e gestione dei rischi, ai sensi della raccomandazione n. 1, lett. d) del Codice di Corporate Governance. Nell'effettuare tale verifica il Consiglio di Amministrazione ha confermato di individuare nelle società controllate Computer Gross S.p.A. e Var Group S.p.A. quelle aventi rilevanza strategica in quanto rappresentano le principali fonti dello sviluppo dell'attività caratteristica del Gruppo. Inoltre, a seguito di una parziale riorganizzazione del segmento business services, avvenuta con la costituzione della società Base Digitale Group S.r.l (direttamente controllata dalla Società), il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di dover individuare tra le società aventi rilevanza strategica anche quest'ultima società.
Il Comitato rileva che la funzione Internal Auditing, per l'espletamento delle attività di audit nell'esercizio 2021-2022 previste dal piano di audit ha avuto accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico operando - in alcuni casi e nel rispetto delle differenti attribuzioni - in sinergia con la funzione Legal & Compliance. Le principali attività svolte dalla funzione Internal Auditing, così come previste dal piano di audit dell'esercizio chiuso al 30 Aprile 2022, hanno riguardato:
- il supporto all'identificazione e valutazione dei rischi aziendali, nonché alla definizione degli strumenti di monitoraggio e mitigazione dei rischi;
- il supporto al miglioramento dei sistemi di controllo interno ed alla gestione integrata della compliance di gruppo per quanto concerne le tematiche relative all'adozione del Modello 231 della società, del Codice Etico, dei protocolli ex L. n. 262/2005 e dei sistemi di gestione certificati;
- le verifiche delle procedure aziendali così come previsto dal piano di audit;
- i test dei controlli operativi ai fini dell'attestazione ex art.154-bis TUF.
La funzione Internal Auditing si è inoltre avvalsa della consulenza della società KPMG S.p.A. per lʹesecuzione di verifiche sulla efficacia delle procedure amministrative e contabili della Società e del Gruppo, con particolare riferimento ai presidi ex L. n. 262/2005. L'esito dei test non ha rilevato carenze in merito all'adeguatezza e all'effettiva applicazione delle procedure.
Il Comitato ha preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sull'adeguatezza e sull'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato del Gruppo al 30 aprile 2022.
Il Comitato ha svolto l'attività di vigilanza sull'operatività della società di revisione incaricata, PwC, analizzandone l'attività svolta, con particolare riferimento all'impianto metodologico, all'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative del bilancio e alla pianificazione del lavoro ed ha condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali.
Il Comitato è stato altresì informato sulle verifiche eseguite dalla società di revisione in merito alla regolare tenuta della contabilità e alla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili dalle quali non sono emersi rilievi.
Il Comitato ha incontrato più volte nel corso dell'esercizio la Società di Revisione al fine di scambiare dati e informazioni attinenti l'attività svolta nell'espletamento dei rispettivi compiti.
Si precisa che la Società ha conferito nel corso dell'esercizio a PwC servizi diversi dalla revisione legale a titolo di "altri servizi di attestazione" per un costo complessivo di 10.000 euro.
La società di revisione ha reso anche servizi afferenti l'esame limitato della Dichiarazione di carattere Non Finanziario. I corrispettivi sono stati considerati adeguati alla complessità e alla dimensione dei lavori svolti e tali da non incidere sull'indipendenza del revisore legale. Per tali attività lo scrivente Collegio Sindacale ha rilasciato, i pareri in ordine a tali specifici incarichi.
Strategia e risk management 2
Performance al 30 aprile 2022 3
Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022 5
Bilancio separato al 30 aprile 2022
6
Il soggetto incaricato della revisione legale dei conti ha verificato l'avvenuta predisposizione della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario. Con riferimento a quest'ultima la Società ha provveduto alla sua redazione quale parte integrante della Relazione Annuale Integrata del Gruppo. La società di revisione ha espresso, con apposita Relazione distinta da quella relativa al bilancio, un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite rispetto a quanto previsto
nel Decreto Legislativo. Il Comitato riferisce che la Società di Revisione Pwc:
- (i) ha rilasciato, in data odierna, le Relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE n. 537/2014 senza rilievi, nelle quali attesta che, a suo giudizio, il bilancio di esercizio di SeSa S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo SeSa al 30 aprile 2022 sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati da1l'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/ 2005, e forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa della Società e del Gruppo. Nelle predette relazioni la società di revisione attesta altresì la coerenza della Relazione sulla Gestione e delle informazioni indicate nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di cui all'art. 123-bis comma 4 del TUF, col bilancio di SeSa S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo al 30 aprile 2022;
- (ii) ha rilasciato, in data odierna, l'attestazione ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. n. 254/16 relativa alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario del Gruppo SeSa relativa all'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 nella quale dichiara che sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti elementi che facciano ritenere che la DNF non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards in essa riportati;
- (iii) ha rilasciato altresì in pari data la Relazione Aggiuntiva per il Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile di cui all'art. 11 del Regolamento UE 537/2014 che include la dichiarazione di indipendenza di cui all'art. 6, paragrafo 2, lett. a) del citato Regolamento.
Il Comitato mantiene costantemente monitorata - nell'ambito dei compiti al medesimo assegnati di vigilanza – l 'indipendenza del soggetto incaricato della revisione, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione.
Il Comitato dà atto che PwC ha eseguito la revisione contabile del bilancio in conformità ai Principi di Revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, D .Lgs. n . 39/2010 e nella conseguente relazione ex art. 14, comma 2, D.Lgs. n . 39/2010, emessa in data odierna, non ha evidenziato fatti ritenuti censurabili, rilievi, limitazioni, anomalie, criticità o irregolarità tali da chiedere la segnalazione ex art. 155 del T.U.F.
Alla luce delle evidenze riscontrate, dell'informativa resa dal Dirigente Preposto nonché sulla base delle osservazioni della Società di Revisione, il Comitato ha motivo di ritenere che il sistema amministrativo contabile della Società sia in grado di assicurare una corretta rappresentazione degli accadimenti gestionali e che non vi siano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
Sulla base dell'informativa ricevuta, si riscontra altresì l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.
Tenuto conto di tutto quanto sopra esposto, il Comitato ritiene che lʹassetto organizzativo, il sistema dei controlli interni e lʹapparato amministrativo contabile siano nel complesso sostanzialmente adeguati alle attuali esigenze aziendali.
Omissioni e fatti censurabili rilavati, pareri rilasciati
Il Comitato non è a conoscenza di fatti o esposti di cui riferire all'Assemblea. Nel corso dell'attività svolta dalla data del suo insediamento fino alla data della presente Relazione non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili o irregolarità, non sono pervenute denunce da parte degli azionisti ai sensi dell'art. 2408, comma 3, del cod.civ., né sono stati presentati esposti di alcun tipo.
Nessun parere richiesto ai sensi di legge e/o dal Codice Civile è stato rilasciato dal Comitato per il Controllo sulla Gestione nel corso dell'esercizio ad eccezione dei pareri rilasciati dal Comitato - nelle vesti di Comitato Parti Correlate - laddove previsto dalla normativa e dalla regolamentazione interna.
Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
Sulla base delle informazioni acquisite, il Comitato dà atto che la Società ha adeguato il proprio assetto di Corporate Governance in attuazione del Codice di Corporate Governance, adottando i principi ed i criteri applicativi ivi previsti. Il Comitato ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance, cui la Società aderisce, verificando la conformità del sistema di corporate governance della Società alle raccomandazioni ivi espresse. L'informativa sul sistema di corporate governance adottato dalla Società è contenuta nella Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2022 approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 luglio 2022 dove viene fornita la descrizione dell'adesione alle raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance.
Il Comitato, ha avuto modo di verificare, ai sensi del Principio 3.C.5 del Codice di Corporate Governance, la corretta


applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei suoi componenti non esecutivi. Il Comitato ha altresì verificato il rispetto dei criteri di professionalità indipendenza onorabilità e competenza dei propri componenti, dando altresì atto del rispetto del limite al cumulo degli incarichi previsto dallʹart. 144-terdecies del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti"). Il Comitato ha altresì provveduto all'autovalutazione circa la propria composizione e funzionamento, valutando tali aspetti adeguati anche alla luce della differenziazione di genere e competenze professionali esistenti al proprio interno.
Alla data del 26 agosto 2021 è giunta a scadenza l'autorizzazione all'acquisto di azioni ordinarie proprie che era stata adottata dall'Assemblea ordinaria del 28 agosto 2020. L'Assemblea degli Azionisti del 26 agosto 2021 ha, pertanto, deliberato una nuova autorizzazione per le operazioni di acquisto e di disposizione di azioni ordinarie proprie, finalizzata a consentire alla Società di dotarsi di azioni proprie per le finalità contemplate dall'art.5 del Regolamento UE n. 596/2014 del 16 aprile 2014 e relative disposizioni di attuazione, ove applicabili, anche ai fini dell'eventuale esecuzione dei piani di incentivazione basati su strumenti finanziari della Società che dovessero essere approvati dall'Assemblea dei Soci. L'Assemblea del 26 agosto 2021 ha, in particolare, autorizzato l'acquisto di un numero di azioni ordinarie della Società, prive di valore nominale, non superiore al 10% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie, e comunque per un controvalore massimo di Euro 6.000.000,00, con durata sino alla data di approvazione del bilancio al 30 aprile 2022 e, comunque, non oltre il periodo di diciotto mesi a far data dalla deliberazione. Alla data del 30 aprile 2022 la Società deteneva n. 40.862 azioni proprie corrispondenti allo 0,2637 circa % del capitale sociale.
Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta
Tanto premesso, il Comitato in esito alla attività di vigilanza svolta, tenendo conto delle considerazioni del soggetto incaricato della revisione legale dei conti nelle proprie relazioni, non segnala, per quanto di propria competenza, elementi ostativi allʹapprovazione del bilancio di esercizio della Società al 30 Aprile 2022 accompagnato dalla Relazione sulla Gestione e Nota Integrativa, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 Luglio 2022.
Il Comitato esprime parere favorevole in merito alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione di riserve inclusa nel bilancio di esercizio.
Empoli, 25 Luglio 2022
Il Comitato per il Controllo sulla Gestione
Il Presidente
Giuseppe Cerati
Giovanna Zanotti
Chiara Pieragnoli

Bilancio separato al 30 aprile 2022
6

Strategia e risk management
Performance al 30 aprile 2022 Dichiarazione non finanziaria 4
Bilancio consolidato al 30 aprile 2022
5
3
2
1
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Sesa SpA. Sede in Via Piovola 138, 50053 Empoli FI Capitale sociale €37.126.927 Codice Fiscale e Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze e Partita Iva n. 07116910964