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Sesa Annual Report 2021

Jul 27, 2021

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Annual Report

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Relazione finanziaria annuale

30 aprile 2021

Indice

Relazione sulla gestione 4
Organi di amministrazione e controllo di Sesa SpA5
Principali dati economici e patrimoniali di Gruppo6
Principali indicatori finanziari di Gruppo7
Lettera agli azionisti8
Sedi della società e del Gruppo 10
Corporate site 11
Struttura del Gruppo al 30 aprile 202112
Condizioni operative, sviluppo dell'attività e struttura del Gruppo 13
Andamento della gestione 21
Corporate Governance39
Azioni proprie 39
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate39
Responsabilità sociale del Gruppo Sesa (Dichiarazione dati non finanziari)40
Risorse Umane40
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo e Sesa SpA sono esposte 46
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio49
Evoluzione prevedibile della gestione 49
Destinazione del risultato d'esercizio della società capogruppo Sesa SpA49
Bilancio consolidato al 30 aprile 2021 50
Prospetto di Conto Economico Consolidato 51
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 51
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 52
Rendiconto Finanziario Consolidato53
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato54
Note Illustrative al Bilancio Consolidato 55
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/9899
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato100
Allegato 1106
Bilancio separato al 30 aprile 2021 110
Prospetto di Conto Economico Separato 111
Prospetto di Conto Economico Complessivo Separato 111
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Separata 112
Rendiconto Finanziario Separato113
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Separato114
Note Illustrative al Bilancio Separato 115
Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98143
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Separato di Sesa SpA144
Relazione del Collegio Sindacale di Sesa SpA149

Relazione sulla gestione

Organi di amministrazione e controllo di Sesa SpA

Consiglio di Amministrazione Scadenza
Paolo Castellacci Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Giovanni Moriani Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Moreno Gaini Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Alessandro Fabbroni Amministratore Delegato approvazione bilancio 30 aprile 2021
Angela Oggionni Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Claudio Berretti Amministratore non Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Maria Chiara Mosca Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Angelica Pelizzari Amministratore non Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021

Al Presidente, dott. Paolo Castellacci, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione circa la gestione strategica dei Vendor e fornitori, la rappresentanza processuale e le relazioni istituzionali.

All'Amministratore Delegato, dott. Alessandro Fabbroni, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione relativi alle funzioni di Gruppo di amministrazione, finanza, controllo, investor relations, legale, societario, finanza straordinaria, organizzazione, IT, direzione risorse umane e il compimento di operazioni bancarie.

Organismi di Corporate Governance Scadenza
Comitato Strategico
Paolo Castellacci (Presidente), Alessandro Fabbroni,
Giovanni Moriani, Angelica Pelizzari, Claudio Berretti
approvazione bilancio 30 aprile 2021
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Maria Chiara Mosca (Presidente), Claudio Berretti, Angela Oggionni approvazione bilancio 30 aprile 2021
Amministratore Incaricato del Controllo Interno Alessandro Fabbroni approvazione bilancio 30 aprile 2021
Comitato per la Remunerazione
Angela Oggionni (Presidente), Claudio Berretti, Maria Chiara Mosca approvazione bilancio 30 aprile 2021
Collegio Sindacale Scadenza
Cerati Giuseppe Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Andrea Mariani Sindaco Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Chiara Pieragnoli Sindaco Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Marco Sironi Sindaco Supplente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Paola Carrara Sindaco Supplente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Organismo di Vigilanza ai sensi della Legge 231/2011 Scadenza
Giuseppe Cerati Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Chiara Pieragnoli Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Andrea Mariani Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Responsabile dell'attività di Internal Auditing Dott. Michele Ferri
Società di Revisione Scadenza
Società incaricata della revisione
legale dei conti
PricewaterhouseCoopers SpA approvazione bilancio 30 aprile 2022
Responsabile Finance, Planning & Control Dott. Francesco Billi
Mercato di Quotazione
Mercato Telematico Azionario (MTA), Milano Segmento STAR
Capitale Sociale (in Euro) 37.126.927,50
Numero di azioni ordinarie emesse 15.494.590
Quota del capitale detenuta dal socio di controllo ITH S.p.A. 52,81%

Operatore Specialista Intermonte Sim SpA

Responsabile dell'attività di Investor Relations e Corporate Counsel Dott.ssa Conxi Palmero

Principali dati economici e patrimoniali di Gruppo

Dati economici e finanziari consolidati degli esercizi chiusi al 30 aprile di ogni anno
(migliaia di Euro) 2021 2020 2019 2018 2017
Ricavi 2.022.454 1.762.641 1.539.854 1.350.900 1.260.275
Totale ricavi e altri proventi 2.037.223 1.776.025 1.550.605 1.363.035 1.271.469
EBITDA (utile ante ammortamenti, altri accantonamenti,
altri costi non monetari, oneri finanziari ed imposte)
126.005 94.490 74.346 63.121 57.885
EBIT (Reddito Operativo) 84.002 63.897 52.718 46.290 44.786
Utile (perdita) prima delle imposte 80.826 60.191 48.318 43.031 40.337
Utile netto dell'esercizio 56.786 42.188 33.362 30.183 27.098
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 52.272 37.914 29.284 26.861 25.043
Risultato operativo (EBIT) Adjusted1 91.821 68.465 55.697 48.728 46.343
Utile netto (EAT) Adjusted attribuibile al Gruppo1 57.838 41.166 31.404 28.596 26.097

Dati patrimoniali consolidati al 30 aprile di ogni anno

(migliaia di Euro) 2021 2020 2019 2018 2017
Totale Capitale Investito Netto 202.674 199.159 190.868 161.339 147.078
Totale Patrimonio Netto 297.355 253.859 232.622 216.001 199.028
- attribuibile ai Soci della Controllante 278.593 236.392 219.285 204.955 191.285
- attribuibile alle partecipazioni di minoranza 18.762 17.467 13.337 11.046 7.743
Posizione Finanziaria Netta (Liquidità netta) (94.681) (54.700) (41.754) (54.662) (51.950)
Posizione Finanziaria Netta Adjusted (Liquidità netta)2 (153.486) (71.717) (48.373) (61.866) (56.949)
Totale Patrimonio Netto e PFN 202.674 199.159 190.868 161.339 147.078

Indici reddituali consolidati degli esercizi al 30 aprile di ogni anno

2021 2020 2019 2018 2017
EBITDA / Totale ricavi e altri proventi 6,19% 5,32% 4,79% 4,63% 4,55%
EBIT / Totale ricavi e altri proventi (ROS) 4,12% 3,60% 3,40% 3,40% 3,52%
EAT attribuibile al Gruppo/Totale ricavi e altri proventi 2,57% 2,13% 1,90% 1,97% 1,97%

Personale, consistenza di Gruppo (*)

(unità o migliaia di Euro) 2021 2020 2019 2018 2017
Personale a fine esercizio 3.441 2.547 1.900 1.642 1.427
Organico medio esercizio 2.994 2.224 1.771 1.535 1.321
Costo del personale 162.972 114.763 96.318 79.053 70.107
Costo medio per addetto 54,5 51,6 54,4 51,5 53,1
Percentuale delle risorse a tempo indeterminato 99% 99% 98% 97% 97%

(*) Comprende il personale a tempo determinato (99% delle risorse umane inserite a tempo indeterminato) delle società incluse nel perimetro di consolidamento, esclude il personale in stage.

1 Risultato Operativo Adjusted definito al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA). L'utile netto Adjusted attribuibile al Gruppo è definito al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA), al netto del relativo effetto fiscale.

2 PFN Adjusted, non inclusiva di impegni per pagamenti differiti per acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) non fruttiferi di interessi e condizionati al raggiungimento di obiettivi di generazione di valore di lungo periodo.

Principali indicatori finanziari di Gruppo

Indicatori finanziari

Gruppo Sesa 2021 2020 2019 2018 2017
(euro)
Mercato di quotazione MTA – Star MTA – Star MTA - Star MTA - Star MTA - Star
Quotazioni (30 aprile di ogni anno) 115,4 48,55 27,75 26,30 23,60
Dividendo per azione (2) 0,85 (1) 0,63 0,60 0,56
Dividendo Complessivo (Euro milioni) (3) 13,2 (1) 9,762 9,297 8,677
Pay Out Ratio (4) 25,2% 0,0% 33,3% 34,6% 34,6%
Azioni Emesse (in milioni) 15,49 15,49 15,49 15,49 15,49
Capitalizzazione di Borsa (Euro milioni) al 30 aprile 1.788,1 752,3 430,0 407,5 365,7
Market to Book Value (5) 6,0 3,0 1,8 1,9 1,8
Dividend Yield (su quotazioni 30 aprile) (6) 0,7% (1) 2,3% 2,3% 2,4%
Sesa 2021 2020 2019 2018 2017
(euro)
(euro)
Earnings per share (base) (7) 3,39 2,46 1,90 1,74 1,62
Earnings per share (diluted) (8) 3,37 2,45 1,89 1,73 1,62

(1) Per l'esercizio al 30 aprile 2020 l'Assemblea dei Soci di Sesa SpA del 28 agosto 2020 ha deliberato di non distribuire dividendi considerando lo stato di crisi globale dovuta all'emergenza pandemica, gli investimenti a supporto della domanda di digitalizzazione e l'accelerazione del percorso di crescita esterna.

(2) Dividendi pagati nell'esercizio successivo a valere sull'utile dell'esercizio in approvazione.

(3) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie.

(4) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie / Utile Netto Consolidato di competenza degli azionisti.

(5) Capitalizzazione in base alla quotazione al 30 aprile di ogni anno / Patrimonio Netto Consolidato.

(6) Dividendo per azione / Valore di mercato per azione al 30 aprile di ogni anno.

(7) Utile netto consolidato prima dei terzi / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio.

(8) Utile netto consolidato prima dei terzi / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensivo dell'impatto derivante da piani di Stock Options/Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio), Warrants e/o obbligazioni convertibili. Alla data di redazione non vi sono Warrants né obbligazioni convertibili di alcun tipo in circolazione.

Lettera agli azionisti

L'esercizio al 30 aprile 2021 si è chiuso con una forte crescita di competenze e risorse umane, proseguendo il percorso di sviluppo sostenibile a supporto della trasformazione digitale dei principali distretti economici italiani e manifatturieri europei.

Al 30 aprile 2021 il Gruppo Sesa consegue una crescita rilevante di ricavi (Euro 2.037,2 milioni +14,7% Y/Y) e redditività consolidata (Ebitda Euro 126,0 milioni + 33,4% Y/Y, EAT Adjusted Euro 57,8 milioni +40,5% Y/Y), grazie allo sviluppo del business nelle aree principali dell'innovazione tecnologica e digitale, raggiungendo la soglia di 3.500 dipendenti al 30 aprile 2021 (+37,4% Y/Y).

Si conferma il forte impegno a favore della generazione di valore per i nostri stakeholder, con il rafforzamento nell'esercizio dei programmi di sostenibilità, responsabilità sociale e tutela ambientale. In particolare il Gruppo ha distribuito al 30 aprile 2021 un valore economico di Euro 208,0 milioni (+49,7% rispetto al 30 aprile 2020), intensificando le iniziative sui temi legati alla sostenibilità, anche attraverso l'inclusione di obiettivi "ESG" (Environmental, Social e Governance) in quelli statutari e di tutte le persone chiave dell'organizzazione.

I risultati dell'esercizio, unitamente alla crescita delle competenze, consentono al Gruppo Sesa di consolidare ulteriormente il proprio ruolo di operatore di riferimento in Italia nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi di trasformazione digitale per il segmento business. Grazie ai recenti investimenti inoltre è stata ampliata la presenza in Europa, in paesi quali Germania, Francia e Spagna, con focus specifico sulla digitalizzazione dei distretti manufatturieri, nonché quella in Cina a supporto dell'offerta dei distretti del Made in Italy sul maggiore mercato digitale a livello globale.

L'offerta di innovazione tecnologica e digital services è stata sviluppata in particolare sui segmenti Cloud, Security, Data Science, Digital Engineering, Business and Vertical Application, con focus sul mercato core SME ed Enterprise.

L'esercizio appena concluso si caratterizza per l'accelerazione del percorso di crescita per linee esterne con oltre 20 acquisizioni societarie skill intensive, che hanno aggiunto competenze in aree strategiche dell'evoluzione digitale, contribuendo nel solo esercizio al 30 aprile 2021 per oltre Euro 60 milioni di ricavi incrementali, con un Ebitda margin pari a circa il 20% ed oltre 600 nuove risorse umane specializzate.

Grazie all'attività di hiring ed al contributo delle recenti acquisizioni il Gruppo ha raggiunto la soglia delle 3.500 risorse (3.441 i dipendenti delle società incluse nel perimetro di consolidamento) con una crescita di oltre il 37% rispetto al 30 aprile 2020.

Nel corso dell'esercizio sono stati rafforzati tutti i programmi di sviluppo del capitale umano. Nei 12 mesi al 30 aprile 2021 i programmi di hiring hanno consentito di realizzare circa 400 nuove assunzioni (200 nell'esercizio precedente), in prevalenza di giovani provenienti da scuole di specializzazione ed università, inseriti con piani di formazione, a supporto dei settori di attività a maggiore contenuto innovativo.Al 30 aprile 2021, nonostante la situazione di emergenza pandemica, sono state erogate oltre 26.000 ore di formazione, con focus su innovazione tecnologica e soft skills, in crescita di oltre il 30% rispetto al 30 aprile 2020. Sono state inoltre ulteriormente ampliate le iniziative di welfare volte a migliorare la qualità della vita lavorativa e il benessere dei collaboratori del Gruppo, con particolare attenzione a temi quali work life balance, clima organizzativo e sostenibilità ambientale.

I risultati di forte crescita al 30 aprile 2021 beneficiano del rafforzamento dei programmi di investimento a lungo termine, che nel solo esercizio in esame hanno superato l'importo di Euro 90 milioni (+40% rispetto al 30 aprile 2020) ed hanno riguardato tre principali direttrici: (i) infrastrutture tecnologiche e applicazioni a supporto della trasformazione digitale; (ii) sviluppo delle competenze del capitale umano anche attraverso operazioni di acquisizione societaria; (iii) ampliamento e sviluppo delle aree ricettive e delle sedi del Gruppo, al fine di favorire l'adozione di modelli di organizzazione ibridi ed il ritorno allo svolgimento di attività in presenza anche a supporto della collaborazione.

Guardiamo pertanto con fiducia ai prossimi esercizi nei quali intendiamo rafforzare il nostro ruolo di operatore di riferimento nel settore dell'innovazione tecnologica e dei servizi informatici, cruciale per la sostenibilità dei modelli socio-economici di imprese ed organizzazioni, con l'obiettivo di proseguire la crescita progressiva di ricavi, redditività ed occupazione, proseguendo il nostro track record storico (CAGR revenues 2011-2021 +10,6%, CAGR Ebitda 2011-2021 +13,9%, CAGR EAT Adjusted 2011-2021 +17,5%, CAGR risorse umane 2021-2021 +15,5%).

Il miglioramento ulteriore della solidità patrimoniale e finanziaria al 30 aprile 2021, con una Posizione Finanziaria Netta attiva per Euro 94,7 milioni (rispetto ad Euro 54,7 milioni del precedente esercizio) ed un Patrimonio Netto Consolidato di Euro 297,4 milioni (in aumento di Euro 43,5 milioni rispetto al 30 aprile 2020) ci consentono di pianificare a medio termine gli investimenti futuri, a supporto della domanda di trasformazione digitale, accelerando il nostro percorso di crescita di lungo periodo.

Ringraziamo vivamente tutte le nostre risorse umane e gli stakeholder per la collaborazione straordinaria ed il fondamentale contributo fornito alla crescita del Gruppo

Sesa in un esercizio ancora segnato dall'emergenza pandemica e caratterizzato da una forte evoluzione dei modelli di organizzazione e collaborazione.

Dopo la decisione di sospendere la distribuzione del dividendo dello scorso anno, a seguito dello stato di crisi globale e dell'accelerazione del piano di investimenti per la crescita, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato

di proporre all'Assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 85 centesimi per azione, in aumento significativo (+34,9%), rispetto all'ultima distribuzione del settembre 2019. Continueremo a reinvestire la parte prevalente degli utili generati dal Gruppo a supporto del percorso di sviluppo sostenibile, cogliendo le opportunità di crescita sul mercato dell'innovazione tecnologica e servizi di trasformazione digitale, a beneficio della generazione di valore per tutti i nostri stakeholder.

Paolo Castellacci Il Presidente del CdA

Alessandro Fabbroni L'Amministratore Delegato

Sedi della società e del Gruppo

Il Gruppo Sesa opera con una presenza distribuita sull'intero territorio nazionale ed in alcuni paesi esteri. La sede principale del Gruppo è quella di Empoli (Firenze) dove è stato sviluppato un polo tecnologico che si estende su una superficie di oltre 25.000 mq e comprende lo spazio dedicato agli uffici ed aree di formazione per circa 10.000 mq, il datacenter dedicato ai servizi di cloud computing per 1.300 mq ed il centro logistico e magazzino di circa 14.000 mq, oltre agli edifici che accolgono l'asilo aziendale, la mensa e l'auditorium. Presso la sede di Empoli è anche attivo un Experience Lab a disposizione dei clienti del Gruppo. Nel corso dell'esercizio il polo tecnologico di Empoli è stato ulteriormente implementato per far fronte alla crescita dell'organico e del business acquisendo un edificio di circa 1.000 mq che è stato adibito ad education center.

Il Gruppo ha inoltre una diffusa presenza a Milano, con oltre 600 risorse, in progressiva crescita negli ultimi anni, ed uffici per oltre 4.000 mq. Anche presso le sedi di Milano, nel corso dell'esercizio, sono stati avviati cantieri per aumentare gli spazi ad uso ufficio e far fronte alla crescita delle risorse e l'evoluzione dei modelli organizzativi, nel rispetto degli standard di sicurezza operativa a beneficio delle risorse umane del Gruppo.

Altre sedi sono localizzate sull'intero territorio nazionale, ed in particolare a Torino, Genova, Bolzano, Trento, Brescia, Montebelluna, Padova, Treviso, Verona, Ferrara, Reggio Emilia, Forlì, Modena, Bologna, Firenze, Siena, Arezzo, Perugia, Roma, Ancona, Jesi, Pescara, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari.

Grazie alle recenti acquisizioni si amplia il numero delle sedi estere operanti in Germania (Aichach, Filderstadt, Moers, Eching, Großheirath e Giessen), Francia (Tremblay en France), Spagna (Madrid e Barcellona), Austria (Klagenfurt), Svizzera (Camorino), Romania (Iasi) e Cina (Shanghai).

POLO TECNOLOGICO (HEADQUARTER), EMPOLI (FI)

EXPERIENCE LAB, EMPOLI (FI)

DATACENTER DEL GRUPPO, EMPOLI (FI)

Corporate site

Informazioni sulla struttura del Gruppo, dati economici e finanziari, Press release e Corporate Governance sono disponibili presso il sito web www.sesa.it e all'indirizzo linkedIn https://it.linkedin.com/company/sesa-spa

Struttura del Gruppo al 30 aprile 2021

Il Gruppo Sesa è organizzato in 4 Settori di attività. Il Settore VAD (Distribuzione a valore aggiunto di soluzioni tecnologiche), gestito attraverso la controllata Computer Gross SpA, il Settore SSI (Software e System Integration), che offre soluzioni software e di digital transformation a clienti utilizzatori finali appartenenti ai segmenti SME ed Enterprise, gestito attraverso la controllata Var Group SpA, il Settore Business Services, che offre servizi di business process outsourcing, sicurezza e digital transformation per i segmenti finance e large account, attraverso la controllata Base Digitale SpA ed il Settore Corporate, attraverso la capogruppo Sesa SpA, che gestisce le funzioni corporate, la governance strategica e la piattaforma finanziaria ed operativa del Gruppo.

*Società controllate valutate al costo in quanto non significative e/o non rilevanti da un punto di vista contabile

Tra le variazioni del perimetro di consolidamento nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 si segnala l'ingresso delle seguenti società:

  • nel Settore SSI di zero12 Srl, Infolog SpA, SPS Srl, Analytics Networks, Endurance Srl, Nebula Srl, 47Deck Srl e Alisei Srl da maggio 2020, Di.Tech SpA e Beenear Srl da giugno 2020, Skeeller Srl, WSS Srl, WSS Sagl da luglio 2020, Var Next Srl da agosto 2020, Sinapsi Srl, Pragma Progetti Srl, Pragma Solution Srl, Weelgo Srl da novembre 2020 e Mersy Srl e Palitalsoft Srl da gennaio 2021;
  • Nel Settore VAD di Clever Consulting Srl e Service Technology Srl da maggio 2020;
  • Nel Settore Business Services di Elmas Srl da luglio 2020, Tecnikè Srl da febbraio 2021 e di IFM Infomaster SpA e Digital Storm Srl da aprile 2021.

Per ulteriori dettagli sul perimetro di consolidamento e sulle partecipazioni controllate direttamente e indirettamente da Sesa SpA, nonché delle partecipazioni in società collegate, si rinvia ai prospetti allegati Relazione finanziaria annuale.

Condizioni operative, sviluppo dell'attività e struttura del Gruppo

Il Gruppo Sesa è un operatore di riferimento in Italia nell'offerta di innovazione tecnologica e servizi digitali, partner dei principali Vendor internazionali del settore e focalizzato sul segmento business, con focus specifico su SME ed Enterprise. Il Gruppo Sesa offre un'ampia gamma di soluzioni tecnologiche nonché servizi di integrazione e consulenza specializzata a supporto della propria clientela.

L'attività del Gruppo è oggi articolata in quattro settori:

  • il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Corporate Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA. La fornitura di servizi logistici applicati all'ICT è gestita per le principali società operative dalla controllata totalitaria ICT Logistica Srl.
  • il Settore VAD comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica e servizi informatici, con focalizzazione sui segmenti Datacenter, Enterprise Software, Networking e Collaboration, Security e Cloud Computing. Il Settore VAD è gestito dalla controllata totalitaria Computer Gross SpA;
  • il Settore Software e System Integration (SSI) offre soluzioni software, di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende utilizzatrici finali di tecnologia appartenenti prevalentemente ai segmenti SME ed Enterprise. Il Settore Software e System Integration è gestito dalla società controllata totalitaria Var Group SpA;
  • il Settore Business Services (BS) offre servizi di business process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale SpA.

I settori operativi hanno una forte focalizzazione sul mercato, con strutture di marketing dedicate ed organizzate secondo principi di separatezza e l'adozione di modelli di organizzazione matriciali. Di seguito si fornisce un quadro di sintesi delle società appartenenti al Gruppo Sesa (consolidate integralmente) divise per Settore di business.

Settore Corporate

Sesa SpA

La Società capogruppo Sesa SpA svolge attività di holding operativa di partecipazioni ed di organizzazione e gestione delle società del Gruppo, occupandosi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, sistemi informativi, gestione delle risorse umane, affari generali, societari, legali, attività di finanza straordinaria per le principali società del gruppo.

Le azioni di Sesa SpA sono quotate sul Mercato Telematico Azionario di Milano, segmento STAR. Al 30 aprile 2021 Sesa SpA detiene il controllo totalitario di Computer Gross SpA e Var Group SpA ed il 71% del capitale di Base Digitale.

ICT Logistica Srl

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA (di cui 66,66% tramite Computer Gross SpA e 33,33% tramite Var Group SpA) presta servizi di logistica in ambito ICT a favore delle principali società del Gruppo e di altri primari operatori del settore ICT.

Idea Point Srl

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, opera nel settore del marketing e della promozione a supporto di operatori del Canale ICT e delle società operative del Gruppo.

Settore Software e System Integration (SSI)

BUSINESS UNIT BUSINESS TECHNOLOGY SOLUTIONS & SALES ("BTS & SALES")

Var Group SpA

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, offre soluzioni software, di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende utilizzatrici finali di tecnologia appartenenti prevalentemente ai segmenti SME ed Enterprise con un giro di affari di circa Euro 480 milioni al 30 aprile 2021 (incluso quello delle società controllate). Var Group SpA ha sviluppato un'offerta integrata di digital solutions con un modello organizzativo, anche attraverso le proprie società controllate, articolato in business unit: Managed Infrastructured Services, Digital Security, Digital Cloud, Digital Engineering, Customer Experience, ERP & Industry Solutions, Data Science.

Var Group Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, offre servizi di commercializzazione delle soluzioni tecnologiche del Gruppo per conto della Var Group SpA. A seguito della fusione per incorporazione delle società Var Group Nord Ovest Srl, Var Aldebra Srl e Var Group Centro Srl, perfezionatasi il 3 giugno 2021 la Società opererà sull'intero territorio nazionale.

Var Group Nord Ovest Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group Srl, offre servizi e soluzioni digitali per conto di Var Group SpA nell'Italia Nord occidentale (attraverso le filiali di Milano, Torino e Genova). La società è stata incorporata in Var Group Srl in data 3 giugno 2021.

Var Aldebra Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group Srl, offre servizi e soluzioni digitali per conto di Var Group SpA nell'Italia Nord orientale (attraverso le filiali di Bologna, Verona, Treviso, Trento e Bolzano). La società è stata incorporata in Var Group Srl in data 3 giugno 2021.

Var Group Centro Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group Srl, offre servizi e soluzioni digitali per conto di Var Group SpA sul territorio dell'Italia Centrale. La società è stata incorporata in Var Group Srl in data 3 giugno 2021.

BUSINESS UNIT SMART SERVICES

My Smart Services Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, offre managed services sull'intero mercato nazionale.

VSH Srl

La Società, controllata al 100% da My Smart Srl, svolge attività di holding operativa di partecipazioni e di organizzazione e gestione delle società appartenenti alla Business Unit Smart Services

Var Service Srl

La Società, controllata al 64% da VSH Srl, è attiva nella fornitura di servizi di maintenance ed assistenza tecnica sul mercato nazionale.

MF Services Srl

La Società, controllata al 70% da VSH Srl, è attiva nella fornitura di servizi di maintenance ed assistenza tecnica nell'Italia centro settentrionale.

Cosesa Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA ed operante nel settore dei servizi informatici, è stata posta in liquidazione successivamente al 30 aprile 2021.

Var System Srl

La Società, controllata pariteticamente da Var Group Srl e Leonet4Cloud Srl, offre servizi sistemistici a supporto delle infrastrutture aziendali ed a favore di clientela SME ed Enterprise.

East Services Srl

La Società, controllata totalitaria per l'82% tramite Var System Srl ed il 18% tramite Var Group SpA 100%, ha sede a Bolzano ed offre servizi sistemistici a supporto delle infrastrutture aziendali nell'Italia nord orientale (Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia).

Var Engineering Srl

La Società, controllata al 96% da Tech-Value Srl, offre servizi e soluzioni digitali per imprese manifatturiere engineering intensive in Italia centro settentrionale.

WSS Italia Srl e WSS Sagl

WSS Italia Srl, controllata al 55% da Var Group SpA, offre soluzioni software di system management e servizi di remote ed application management sia sul mercato italiano che su quello svizzero attraverso la controllata totalitaria WSS IT Sagl. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da agosto 2020.

Var Next Srl

La Società, controllata al 85% da VSH Srl, offre servizi di assistenza tecnica IT e managed services sul territorio dell'Italia nord orientale.

BUSINESS UNIT DIGITAL CLOUD

Leonet4Cloud Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, offre servizi di private, public e hybrid cloud, disponendo di un portafoglio di offerta in grado di soddisfare la domanda business ed enterprise.

Var Hub Srl

La Società, controllata al 100% dalla stessa Var Group SpA, offre servizi di fatturazione elettronica e conservazione digitale. La società è entrata nel perimetro per conferimento della piattaforma da parte di Var Group SpA da dicembre 2020.

Zero12 Srl

La Società, controllata al 55% da Var Group SpA, ha sede a Padova ed un capitale umano di circa 20 risorse specializzate in soluzioni informatiche nel settore Cloud Computing e Big Data Analysis, con particolare riferimento allo sviluppo applicativo e di architetture SaaS, Business Data Recommendation, Instant Marketing e circa 50 clienti attivi nei principali web market place. Zero12 ha una partnership consolidata con Amazon Web Services (AWS) e MongoDB, operatori di riferimento nei settori Cloud, Big Data e Analytics. La società è entrata nel perimetro a maggio 2020.

Nebula Srl

La Società, controllata al 51% da Leonet Srl, si occupa della gestione di ambienti e piattaforme Cloud, in particolare sul public cloud di Microsoft, utilizzando su tecnologie Microsoft Azure. La società è entrata nel perimetro a maggio 2020.

Var4you Srl

La Società, controllata al 70% da Leonet4cloud Srl e partecipata al 30% da Var Service Srl, offre servizi di gestione in remoto di postazioni di lavoro, infrastrutture on premise, networking, connettività e soluzioni cloud sia di tipo proprietario (Data Center Leonet) che pubblico (Amazon Web Services, IBM, Azure e Oracle), nonché di cloud Ibrido.

BUSINESS UNIT DIGITAL SECURITY

Yarix Srl

La società, controllata al 100% da Var Group SpA, offre servizi di Digital Security verso il mercato SME, Enterprise e PA. La società è uno dei principali operatori italiani nel settore Cybersecurity, con un Security Operation Center (SOC) altamente specializzato presso la sede di Montebelluna, oltre ad un centro di R&D ubicato a Tel Aviv (Israele).

Gencom Srl

La società, controllata al 60% da Yarix Srl, opera con sede a Forlì nel settore networking e collaboration a supporto di progetti complessi di Digital Security.

Weelgo Srl

La società, controllata al 51% da Gencom Srl, è specializzata nei servizi di Enterprise Networking e di Edge Network Security, integrando le competenze della Business Unit Digital Security nel campo della Cibersecurity e Collaboration. Weelgo è entrata nel perimetro di gruppo da novembre 2020.

Kleis Srl

La società, controllata al 51% da Var Group SpA, ha sede a Torino ed è specializzata nello sviluppo di soluzioni software e di Intelligenza Artificiale nel settore antifrode per clientela finance.

BUSINESS UNIT ERP & VERTICAL SOLUTIONS

Sirio Informatica e Sistemi SpA

La Società, controllata al 51% da Var Group SpA, opera nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ERP ("Sirio") ed applicativi proprietari per il mercato SME ed Enterprise.

Panthera Srl

La Società, controllata all'80% da Sirio Informatica e Sistemi SpA e al 10% da Var Group SpA, è attiva nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ERP ("Panthera") ed applicativi proprietari per il mercato SME ed Enterprise con clienti operanti in alcuni dei principali distretti produttivi italiani. Nell'esercizio si è perfezionata la fusione della società controllata Pragma Solution Srl attiva nel settore dei servizi di consulenza, avviamento e formazione per la soluzione Panthera ERP (società entrata nel perimetro del gruppo da novembre 2020).

Pragma Progetti Srl

La Società, controllata da Var Group SpA, opera nel settore dei servizi di consulenza informatica offrendo soluzioni tecnologiche, gestionali ERP e digital services a favore dei segmenti SME ed Enterprise. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da novembre 2020.

Var BMS SpA

La Società, controllata al 90% da parte di Var Group SpA, è attiva nel settore della consulenza e servizi SAP ERP, in prevalenza nell'Italia settentrionale e con riferimento a clientela Enterprise.

Var One Srl

La Società, controllata al 78% da Var Group SpA per tramite di Var BMS SpA, opera nella fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforma SAP Business One. Grazie alle proprie competenze e ad una capillare presenza sul territorio rappresenta un operatore leader in Italia nel settore SAP Business One.

SSA Informatica Srl

La Società, controllata al 100% da Var One Srl, opera nel settore della fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforma SAP Business One per clientela SME ed Enterprise. SSA Informatica offre consulenza, business solutions e servizi, sul territorio dell'Italia Nord Orientale.

Sinapsi Srl

La Società, controllata al 67% da Var One Srl, opera nella fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforma SAP Business One per clientela SME ed Enterprise. Sinapsi offre consulenza, business solutions e servizi, sul territorio dell'Italia Nord Orientale ed è entrata nel perimetro di consolidamento da novembre 2020.

Var4team Srl

La Società con sede a Bergamo, controllata da Var Group SpA e Var One Srl, detentori rispettivamente del 61% e del 14% del capitale, opera nel settore della fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforme TeamSystem (TeamSystem Enterprise e TeamSystem Enterprise Power-I) per clientela SME. Var4team Srl offre consulenza, business solutions e servizi sigitali sul territorio dell'Italia centro settentrionale.

Apra SpA

La Società, controllata al 75% da Var Group SpA, offre servizi digitali e soluzioni software e business applications ("I-Wine" e "I-Furniture") a clientela SME ed Enterprise sul territorio dell'Italia Centro Settentrionale con focus su alcuni primari distretti del Made in Italy (tra i quali Furniture e Wine).

Centro 3Cad Srl

La Società, controllata al 80% da Apra SpA, è attiva nello sviluppo di soluzioni 3cad in prevalenza per il distretto Furniture.

Apra Computer System Srl

La Società, controllata al 55% da Apra SpA, offre servizi e soluzioni IT e verticali per clientela appartenente al settore SME.

Evotre Srl

La Società, controllata al 56% da Apra SpA, offre soluzioni gestionali HR Zucchetti a supporto per clientela SME ed Enterprise sul territorio dell'Italia centro settentrionale.

Palitalsoft Srl

La Società, controllata al 55% da Apra SpA, offre soluzioni software e di trasformazione digitale ad aziende pubbliche locali, a supporto della digitalizzazione dei servizi pubblici, con un customer set di circa 700 clienti che comprende Comuni, Province, Regioni, enti locali e multiutility. Palitalsoft è entrata nel perimetro del Gruppo da gennaio 2021.

Sailing Srl

La Società partecipata al 75% da Var Group SpA, opera nel settore della produzione e commercializzazione di software ("Arethè") e servizi informatici per il settore GDO/Retail.

Mersy Srl

La Società controllata al 100% da Sailing Srl, opera nel settore delle soluzioni ERP e servizi digitali verso il mercato Retail e GDO in particolare per il segmento Food Retail. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da gennaio 2021 a seguito del perfezionamento dell'acquisito del ramo d'azienda software ERP Me.R.Sy (Merchandise Retail System) da Diebold NIxdorf Italia.

Var Prime Srl

La Società, controllata al 100% dal Var Group SpA, è operatore di riferimento per le soluzioni su piattaforma Microsoft Dynamics dedicate al segmento SME.

Delta Phi Sigla Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, opera nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ed applicativi proprietari ("SIGLA ++") per il mercato Small Business. La società anche attraverso rivenditori presenta un database clienti utilizzatori di alcune migliaia di utenti, sull'intero territorio nazionale.

Infolog SpA

La Società, controllata al 51% da Var Group SpA, ha un organico di oltre 40 risorse specializzate nella progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione informatizzata della logistica di magazzino (WMS) con oltre 200 clienti operativi in alcuni dei principali settori del Made in Italy quali tessile, fashion, manufacturing, healthcare. La Società è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2020.

Di.Tech SpA

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, con capitale umano di oltre 250 risorse specializzate, di cui circa 140 occupate nella società controllata Beenear in Romania, è attiva nello sviluppo di software e servizi di digital transformation per la logistica e la gestione della distribuzione organizzata alimentare e vanta fra i propri clienti il Gruppo Conad. La Società è entrata nel perimetro di consolidamento da giugno 2020.

Beenear Srl

La Società con sede a Iasi in Romania, controllata al 100% da Var Group SpA per tramite di Di.Tech Srl, è attiva nella progettazione e sviluppo di applicazioni software. Con un capitale umano di circa 140 risorse, offre servizi ad alcuni dei principali player italiani ed internazionali nel settore della consulenza informatica per il settore Retail tra cui Xtel, Di.Tech, Dgroove e Prometeia. La Società è entrata nel perimetro di consolidamento da giugno 2020.

BUSINESS UNIT DIGITAL ENGINEERING

Var Industries Srl

La Società, controllata per l'86%, opera nel settore dell'innovazione tecnologica (IoT e Industria 4.0) con focalizzazione in soluzioni di Digital Industries.

Tech-Value Srl

La Società, controllata al 61% da Var Group SpA, è specializzata nella fornitura di servizi IT e soluzioni Product Lifecycle Management (PLM) per aziende "engineering intensive" del settore manifatturiero con circa 1.000 clienti e risorse distribuite nelle sedi di Milano, Torino, Genova, Bologna, Roncade (TV), Fara Vicentina (Vi), Viareggio (Lu).

PBU CAD-Systeme GmbH

La Società, controllata al 60% da Tech-Value Srl, opera nel segmento dei servizi di progettazione e soluzioni PLM (Product Lifecycle Management, Process Transformation) e Digital Manufacturing per le imprese manifatturiere engineering intensive. La società con sede a Aichach (Baviera) e filiali a Filderstadt (Stoccarda) e Moers (Düsseldorf) ha uno staff qualificato di circa 50 risorse ed una storica partnership con Siemens Industry Software.

BUSINESS UNIT CUSTOMER EXPERIENCE

Adiacent Srl

La Società, controllata al 53% da Var Group SpA e partecipata per il 33% da Sesa SpA, fornisce soluzioni informatiche alle imprese clienti, con riferimento all'area digital transformation (web marketing, e-commerce e digital solutions) per i segmenti SME, Enterprise e Finance.

Endurance Srl

La Società, controllata al 51% da Adiacent Srl, è una Web Agency specializzata nella realizzazione di soluzioni digitali, system integration e digital marketing technology con una focalizzazione particolare sull'e-commerce e la user experience. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2020.

47Deck Srl

La Società, controllata al 100% da Adiacent Srl, è specializzata nello sviluppo e realizzazione di progetti di e-commerce e digital trasnformation, attraverso le piattaforma Adobe Marketing Cloud. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2020.

Skeeller Srl

La Società, controllata al 51% da Adiacent Srl, opera nel settore della customer experience e del digital marketing. Partner di riferimento in Italia per la piattaforma e-commerce Magento, è entrata nel perimetro di consolidamento da luglio 2020.

Alisei Srl

La Società, controllata al 61% da Adiacent Srl, opera nel settore dell'e-commerce B2C con la Cina, anche attraverso la controllata Alisei Consulting (Shanghai) Co. Ltd. con sede a Shanghai. La Società si occupa di affiancare brand italiani ed internazionali nelle attività distributive e promozionali in Cina. Grazie alla partnership con Alibaba.com la Società offre servizi di consulenza strategica per l'offerta sul mercato cinese, dall'e-commerce e marketplace ai servizi di comunicazione sui social network cinesi. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2020.

BUSINESS UNIT DATA SCIENCE

SPS Srl

La Società, controllata da Var Group SpA, è specializzata nell'offerta di soluzioni software IBM SPSS (advance analytics). La società è entrata nel perimetro da maggio 2020.

Analytics Network Srl

La Società, controllata al 51% da Var Group SpA, è specializzata nell'offerta di sviluppo di soluzioni e servizi di cognitive analytics per il segmento enterprise. La società è entrata nel perimetro da maggio 2020.

Settore Business Services (BS)

Base Digitale SpA

La Società, controllata da Sesa SpA al 71%, gestisce il Settore Business Services attivo nei servizi di business process outsourcing, digital transformation, security per clienti large account e finance. Base Digitale ha un organico di oltre 250 risorse operanti nelle sedi di Firenze, Torino, Milano, Siena.

ABS Technology Srl

La Società, controllata al 100% da Base Digitale SpA, è attiva nei servizi di sicurezza fisica e logica a favore principalmente di banche e di operatori del settore retail e GDO. Ha all'attivo un organico di oltre 40 risorse operanti nella sede di Firenze e presso la succursale di Monteriggioni (SI).

Elmas Srl

La Società, controllata al 75% dal Gruppo Sesa attraverso ABS Technology SpA, è attiva da oltre 40 anni nel settore dei servizi di physical security, videosorveglianza e domotica. Con circa 25 risorse specializzate offre servizi di progettazione e sviluppo taylor-made di sicurezza fisica e perimetrale, videosorveglianza e domotica per le aziende su tutto il territorio nazionale. La Società è entrata nel perimetro di consolidamento da luglio 2020.

Tecnikè Srl

La società, controllata al 51% da Base Digitale SpA, è attiva nello sviluppo di piattaforme digitali Cloud per il settore fintech e insurtech. La Società è entrata nel perimetro di consolidamento da febbraio 2021.

IFM Infomaster SpA

La Società, controllata al 60% da Base Digitale SpA, è un operatore di riferimento nell'ambito delle tecnologie digitali, con una piattaforma proprietaria di Contact Management, offerta alla clientela in modalità cloud e pay per use ed integrata con soluzioni di intelligenza artificiale. La società ha una forte specializzazione nei segmenti telecomunicazioni, finance ed outsourcing. La Società è entrata nel perimetro di consolidamento da aprile 2021

Digital Storm Srl

La Società, controllata al 60% da Base Digitale SpA, è specializzata in soluzioni di digitalizzazione per la gestione dei documenti, le informazioni aziendali e la fatturazione elettronica, tra cui Document Process Management ed Enterprise Information Management, integrando tecnologie OCR Abbyy e CCM (Estream/StreamServe) OpenText. La società è specializzata nei segmenti finance ed utilities. La Società è entrata nel perimetro di consolidamento da aprile 2021.

Settore Value Added Distribution (VAD)

Computer Gross SpA

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, è operatore di riferimento in Italia nell'attività di distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica nei confronti di rivenditori (software house, system integrator e dealer) con un portafoglio costituito da oltre 15.000 clienti attivi sull'intero territorio nazionale che a loro volta presidiano sia il mercato SME, Enterprise e della Pubblica Amministrazione. Computer Gross SpA costituisce un operatore di riferimento in Italia nella commercializzazione di prodotti e soluzioni fornite dai principali Vendor Internazionali tra i quali Citrix, Cisco, DellEMC, HP, HPE, IBM, Lenovo, Lexmark, Microsoft, Oracle, Symantec, VMware, Adobe e Fortinet. Computer Gross SpA conta circa 400 dipendenti ed è organizzata in Business Unit con personale tecnico e commerciale dedicato a segmenti di mercato (enterprise software, data center, security, networking e value solutions) e/o a brand strategiche distribuite. La società, con un fatturato di Euro 1.600 milioni conseguito nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2021, costituisce per rilevanza di ricavi la principale controllata del Gruppo Sesa.

Icos SpA

Icos SpA, controllata al 79% da Computer Gross SpA, è un distributore a valore di enterprise software e soluzioni per il datacenter sul mercato italiano con sedi a Ferrara, Milano e Roma, partner storico dei Vendor Oracle, NetApp, CommVault e di altri software Vendor security.

Computer Gross Nessos Srl

Computer Gross Nessos Srl, controllata al 60% da Computer Gross SpA, occupa il personale dedicato alla gestione dei prodotti e delle soluzioni di Networking, settore dove è operatore di riferimento del mercato nazionale grazie al al valore aggiunto della propria. Il portafoglio dei brand trattati comprende in particolare Cisco, Vendor leader a livello globale nel mercato del networking.

Collaboration Value Srl

Società controllata al 58% da Computer Gross SpA eroga servizi progettuali per soluzioni IT complesse a supporto dei business partner clienti.

Clever Consulting Srl

Clever Consulting Srl, controllata al 55% da Computer Gross SpA, fornisce soluzioni e servizi di End Point Security e Mobility con un portafoglio di Vendor che include Blackberry, Accellion, Wandera, TITUS e Globalscape. La società con sede a Milano è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2020.

Service Technoloy Srl

Service Technology Srl, controllata al 55% da Computer Gross SpA, opera nel settore Green IT ed offre servizi di reverse logistic, gestione e ricondizionamento di prodotti informatici occupandosi delle attività di rigenerazione e refurbished di parchi tecnologici giunti alla fine del primo ciclo di vita, perseguendo in tal modo la sostenibilità della filiera delle infrastrutture informatiche. La società con sede ad Arezzo è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2020.

Pico Srl

Società controllata al 100% da Computer Gross SpA è specializzata nell'offerta di soluzioni di digital media del Vendor Adobe.

Andamento della gestione

Andamento economico generale

Grazie alla progressiva uscita dalla crisi sanitaria, l'economia internazionale sta attraversando una fase di ripresa, con aspettative di crescita significativa nel prossimo biennio, sostenuta dal progressivo orientamento delle economie più sviluppate verso digitalizzazione e sostenibilità ambientale e le azioni di stimolo economico e monetario di governi e banche centrali.

In particolare dopo una flessione 3,3% a livello globale nell'anno 2020, il PIL è atteso in ripresa nel 2021 del 6,0% e nel 2022 del 4,4%. (fonte FMI - WEO, aprile 2021).

In tutte le economie avanzate, emergenti e in via di sviluppo il PIL ha registrato tassi di crescita negativi nel 2020, con l'eccezione della Cina (+2,3%). Negli USA la contrazione del PIL nel 2020 è stata pari al 3,5%, con un recupero atteso del 6,4% nel 2021 supportato dal piano economico dell'Amministrazione Biden (fonte FMI - WEO, aprile 2021). Nell'Eurozona la riduzione del PIL nel 2020 è stata pari al 6,6%, con una ripresa del 4,4% nel 2021 grazie alle politiche di sostegno governativo e le azioni di stimolo della BCE.

L'andamento dell'economia italiana nel 2020 registra una flessione del PIL di circa l'8,9%, con una ripresa 2021 prevista pari al 4,2%, anche grazie al previsto beneficio delle agevolazioni previste a livello europeo (cd "Recovery Fund"). Le principali misure previste dal Recovery plan hanno come obiettivo lo stimolo dell'innovazione, competitività, digitalizzazione 4.0 e sostenibilità ambientale, con aspettative di stimolare una ripresa dell'economia nazionale superiore a quella prevista inizialmente.

La tabella seguente rappresenta i risultati consuntivi del 2017-2020 e le previsioni di andamento del PIL per l'anno 2021 e 2022 (fonte FMI - WEO, aprile 2021).

Valori Percentuali Variazione PIL
2017
Variazione PIL
2018
Variazione PIL
2019
Variazione PIL
2020
Variazione PIL
2021 (E)
Variazione PIL
2022 (E)
World +3,8% +3,6% +2,8% -3,3% +6,0% +4,4%
Advanced Economies +2,3% +2,3% +1,6% -4,7% +5,1% +3,6%
Emerging Market +4,8% +4,5% +3,6% -2,2% +6,7% +5,0%
USA +2,3% +2,9% +2,2% -3,5% +6,4% +3,5%
Giappone +1,7% +0,3% +0,7% -4,8% +3,3% +2,5%
Cina +6,9% +6,6% +6,0% +2,3% +8,4% +5,6%
Gran Bretagna +1,8% +1,3% +1,4% -9,9% +5,3% +5,1%
Area Euro +2,3% +1,9% +1,3% -6,6% +4,4% +3,8%
Italia +1,5% +0,8% +0,3% -8,9% +4,2% +3,6%

Sviluppo della domanda e andamento del settore in cui opera il Gruppo

Il mercato italiano dell'Information Technology ("IT") si caratterizza storicamente per tassi di sviluppo crescenti e superiori al PIL nazionale. Nell'anno 2020 il mercato digitale italiano ha registrato una flessione della crescita (+2,6% Y/Y), mitigando la crisi innescata dall'emergenza sanitaria e sovraperformando significativamente l'evoluzione negativa del PIL italiano. La domanda di IT nel 2020 non ha subito pertanto contrazioni rilevanti per effetto della pandemia, grazie all'accelerazione degli investimenti in trasformazione digitale necessari sia per garantire la continuità operativa sia per adottare innovazioni tecnologiche in segmenti strategici quali cloud, security, analytics, cognitive-A.I., blockchain (cd Digital Enablers).

Grazie all'accelerazione della domanda di digitalizzazione di imprese ed organizzazioni per il periodo 2021-2023 è attesa una crescita del mercato italiano dell'IT media annuale superiore al 6%, rispetto ad un tasso di crescita media annuale del periodo 2017-2020 di circa il 2%. La crescita della domanda sarà sostenuta dal segmento Management Services (con incrementi superiori al 10%), che include servizi e soluzioni di trasformazione digitale e riflette l'evoluzione delle modalità di fruizione della tecnologia nonché la progressiva penetrazione delle soluzioni di Cloud Computing (Fonte Sirmi, maggio 2021).

Alle aspettative di crescita del prossimo triennio si aggiunge l'ulteriore contributo derivante dagli investimenti digitali finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") che si pone l'obiettivo di incrementare produttività e competitività delle aziende italiane con uno stanziamento fino a 50 miliardi (circa il 21% dei fondi totali) nei prossimi 4 anni a supporto degli investimenti in digitalizzazione e transizione 4.0.

La tabella seguente rappresenta l'andamento del mercato italiano IT nel periodo 2017-2020 e le previsioni per l'anno 2021, 2022 e 2023 (Fonte Sirmi, maggio 2021).

Mercato IT italiano
(in milioni di Euro)
2017 2018 2019 2020 2021E 2022E 2023E Var.
17/16
Var.
18/17
Var.
19/18
Var.
20/19
Var.
21/20
Var.
22/21
Var.
23/22
Hardware 6.044 6.025 6.172 6.266 6.582 6.924 7.258 0,6% -0,3% 2,4% 1,5% 5,1% 5,2% 4,8%
Software 3.833 3.845 3.861 3.792 3.864 3.900 3.935 -0,4% 0,3% 0,4% -1,8% 1,9% 0,9% 0,9%
Project Services 3.436 3.500 3.588 3.640 3.808 4.025 4.258 0,4% 1,9% 2,5% 1,5% 4,6% 5,7% 5,8%
Management Services 5.504 5.900 6.350 6.797 7.535 8.338 9.195 6,0% 7,2% 7,6% 7,0% 10,9% 10,6% 10,3%
Totale Mercato IT 18.817 19.270 19.971 20.496 21.789 23.186 24.645 1,9% 2,4% 3,6% 2,6% 6,3% 6,4% 6,3%
Cloud Computing 1.862 2.296 2.830 3.409 4.170 5.033 5.957 23,3% 23,6% 23,0% 20,4% 22,3% 20,7% 18,4%
Cloud (SaaS, PaaS, IaaS)
Adoption%
18,8% 23,3% 28,2% 33,9% 39,9% 46,5% 53,2%

All'interno del mercato IT il segmento della distribuzione, dove il Gruppo opera attraverso il Settore VAD, ha registrato nel triennio 2017-2019 una crescita media del 5%, con una crescita del mercato pari al 9% nel 2020, sostenuta tra l'altro dall'accelerazione della domanda necessaria per far fronte alle mutate esigenze di organizzazione del lavoro, alla sicurezza nella raccolta e gestione dati e dei processi di evoluzione delle infrastrutture IT. Anche nel 2021 si attende una crescita del mercato superiore a quella media storica (Fonte Sirmi, maggio 2021).

Il segmento System Integration, dopo un incremento della domanda nel triennio 2017-2019 di circa il 6% medio annuale, nel 2020 mostra una contrazione della crescita (+1,6%) a causa del rallentamento dei progetti di sviluppo applicativo e di trasformazione digitale conseguenti i diversi periodi di lockdown. Nell'anno 2021 in uno scenario di nuova normalità è atteso un ritorno alla crescita del mercato a livelli pre-covid (circa 5%) trainato da aree quali cloud, intelligenza artificiale e digital transformation che costituiranno elementi chiave per la ripresa e lo sviluppo della competitività delle aziende sui mercati globali (Fonte Sirmi, maggio 2021).

Premessa

I prospetti economici, patrimoniali e finanziari riclassificati del Gruppo e della capogruppo Sesa SpA di seguito esposti sono stati redatti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2021, nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Nella relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

Principali dati economici del Gruppo Sesa

Di seguito viene fornito il conto economico consolidato riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Conto economico riclassificato 30/04/2021 % 30/04/2020 % Variazione
2021/20
Ricavi netti 2.022.454 1.762.641 14,7%
Altri Proventi 14.769 13.384 10,3%
Totale Ricavi e Altri Proventi 2.037.223 100,0% 1.776.025 100,0% 14,7%
Costi per acquisto prodotti 1.590.272 78,1% 1.429.220 80,5% 11,3%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 153.774 7,5% 133.404 7,5% 15,3%
Costo del lavoro 162.972 8,0% 114.763 6,5% 42,0%
Altri oneri di gestione 4.200 0,2% 4.148 0,2% 1,3%
Totale Costi per acquisto prodotti e Costi Operativi 1.911.218 93,8% 1.681.535 94,7% 13,7%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 126.005 6,19% 94.490 5,32% 33,4%
Ammortamenti beni materiali e immateriali 24.664 17.105 44,2%
Accantonamenti ed altri costi non monetari 9.520 8.920 6,7%
Risultato Operativo (Ebit) Adjusted* 91.821 4,51% 68.465 3,85% 34,1%
Ammortamenti liste clienti e know how (PPA) 7.819 4.568 71,2%
Risultato Operativo (Ebit) 84.002 4,12% 63.897 3,60% 31,5%
Proventi e oneri finanziari netti (3.176) (3.706) -14,3%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 80.826 3,97% 60.191 3,39% 34,3%
Imposte sul reddito 24.040 18.003 33,5%
Risultato netto 56.786 2,79% 42.188 2,38% 34,6%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 52.271 37.914 37,9%
Risultato netto di pertinenza di terzi 4.514 4.274 5,6%
Risultato prima delle imposte Adjusted* 88.645 4,35% 64.759 3,65% 36,9%
Risultato netto Adjusted* 62.352 3,06% 45.440 2,56% 37,2%
Risultato netto Adjusted del Gruppo* 57.838 41.166 40,5%

Al 30 aprile 2021 il Gruppo Sesa consegue una crescita rilevante di ricavi (Euro 2.037,2 milioni +14,7% Y/Y) e redditività consolidata (Ebitda Euro 126,0 milioni +33,4% Y/Y, Risultato netto Adjusted di Gruppo Euro 57,8 milioni +40,4% Y/Y), grazie allo sviluppo del business nelle aree principali dell'innovazione tecnologica e digitale, raggiungendo la soglia di circa 3.500 dipendenti al 30 aprile 2021 (+37,4% Y/Y).

*Il Risultato Operativo Adjusted e il Risultato prima delle imposte Adjusted sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA). Il Risultato netto Adjusted ed il Risultato netto Adjusted di Gruppo sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, al netto del relativo effetto fiscale

I Ricavi ed Altri Proventi consolidati al 30 aprile 2021 sono pari ad Euro 2.037,2 milioni (+14,7% Y/Y), grazie al contributo di tutti i settori del Gruppo:

  • Settore VAD che consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 1.601,3 milioni (+10,3% Y/Y) favorito dallo sviluppo dei ricavi nei segmenti Collaboration, Security, Data Management, Cloud;

  • Settore SSI che consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 481,8 milioni (+21,6% Y/Y), grazie allo sviluppo di business nelle aree a maggiore crescita della trasformazione digitale (Software and Vertical Applications, Digital Cloud, Data Science, Digital Security), sostenuto dall'accelerazione delle operazioni di acquisizione e l'ampliamento dell'organico delle risorse, pari a 2.413 dipendenti al 30 aprile del 2021 (+39,4% Y/Y), di cui oltre 200 in paesi esteri tra i quali Germania, Francia e Spagna. - Settore Business Services che consegue Ricavi ed Altri Proventi pari ad Euro 47,3 milioni (+478,2% Y/Y) proseguendo la propria attività di sviluppo ed ampliando il business nel segmento delle piattaforme digitali per clientela large account e finance. Nell'esercizio comparativo al 30 aprile 2020 il Settore aveva contribuito ai risultati di Gruppo per un periodo temporale di soli 3 mesi.

Le variazioni di perimetro societario per effetto delle acquisizioni societarie, riferite prevalentemente al Settore SSI, hanno contribuito alla crescita annuale del Gruppo per circa il 25% a livello di ricavi e per circa il 40% a livello di redditività operativa. Nel periodo in esame il Gross Margin consolidato3 è pari ad Euro 446.951 migliaia (+28,9% Y/Y), a fronte di un aumento dei costi operativi del 27,2%.

Esercizio chiuso al 30 aprile

(in migliaia di Euro) 2021 % 2020 % Variazione
Totale Ricavi e Altri Proventi 2.037.223 100,0% 1.776.025 100,0% 14,7%
Gross Margin 446.951 21,9% 346.805 19,5% 28,9%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 153.774 7,5% 133.404 7,5% 15,3%
Costo del lavoro 162.972 8,0% 114.763 6,5% 42,0%
Altri oneri di gestione 4.200 0,2% 4.148 0,2% 1,3%
Totale Costi operativi 320.946 15,8% 252.315 14,2% 27,2%

Il risultato di Ebitda consolidato è pari ad Euro 126.005 migliaia (+33,4% Y/Y), con un Ebitda margin del 6,19% dei Ricavi ed Altri Proventi (vs 5,32% al 30 aprile 2020). Al risultato di Ebitda consolidato hanno contribuito tutti i settori di riferimento del Gruppo:

  • Il Settore VAD che consegue un Ebitda pari ad Euro 64.248 migliaia (+20,6% Y/Y), con un Ebitda margin del 4,0% (vs 3,67% del precedente esercizio);

  • Il Settore SSI che consegue un Ebitda pari ad Euro 55.490 migliaia (+46,9% Y/Y), con un Ebitda margin del 11,5% (vs 9,53% del precedente esercizio);

  • Il Settore Business Services che consegue un di Ebitda Euro 2.941 migliaia, con un Ebitda margin pari al 6,2% in linea con quello medio consolidato.

Il costo del lavoro passa da Euro 114.763 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 162.972 migliaia al 30 aprile 2021 (+42,0%) per effetto dello sviluppo del capitale umano, anche a seguito delle acquisizioni societarie realizzate nell'esercizio e del crescente valore aggiunto dei servizi offerti. Il totale delle risorse umane del Gruppo passa da 2.547 al 30 aprile 2020 a 3.441 al 30 aprile 2021, in conseguenza sia degli ingressi nel perimetro di consolidamento delle società di recente acquisizione che dell'inserimento per linee interne di oltre 400 risorse grazie, tra l'altro, ai piani di hiring e formazione di giovani risorse.

Il Risultato Operativo (Ebit) Adjusted è pari ad Euro 91.821 migliaia con un incremento del 34,1% Y/Y, al lordo di ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali Liste clienti e Know-how iscritte a seguito del processo di PPA per Euro 7.819 migliaia (+71,2% Y/Y a seguito dell'accelerazione degli investimenti in acquisizioni societarie).

Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) è pari ad Euro 84.002 migliaia, in crescita del 31,5%, dopo ammortamenti per complessivi Euro 32.483 migliaia (+49,9% Y/Y) ed accantonamenti e altri costi non monetari per Euro 9.520 migliaia (+6,7% Y/Y).

L'utile prima delle imposte al 30 aprile 2021 è pari ad Euro 80.826 migliaia, in crescita del 34,3% Y/Y, grazie anche alla riduzione dei proventi e oneri finanziari netti pari ad Euro 3.176 migliaia al 30 aprile 2021 (rispetto a Euro 3.706 migliaia al 30 aprile 2020). Di seguito la dinamica di dettaglio della gestione finanziaria del Gruppo al 30 aprile 2021.

3 Margine commerciale lordo (Gross Margin) consolidato misurato come differenza tra i ricavi e altri proventi ed i costi per acquisto prodotti

Esercizio chiuso al 30 aprile 2021 2020
(in migliaia di Euro)
Interessi passivi per operazioni di cessione credito (1.639) (1.673)
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo (376) (121)
Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti (240) (485)
Altri interessi passivi (2.130) (1.155)
Commissioni e altri oneri finanziari (2.786) (2.514)
Oneri finanziari relativi al TFR (284) (263)
Totale oneri finanziari (7.455) (6.211)
Interessi attivi su altri crediti a breve 523 736
Altri proventi finanziari 16 142
Interessi attivi su depositi bancari 39 27
Dividendi da partecipazioni 402 272
Totale proventi finanziari 980 1.177
Totale gestione finanziaria (A) (6.475) (5.034)
Gestione Cambi (B) 954 (370)
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (C) 2.345 1.698
Proventi/(oneri) finanziari netti (A+B+C) (3.176) (3.706)

Il Risultato netto Adjusted (escludendo gli ammortamenti della lista clienti e know how al netto del relativo effetto fiscale) cresce del +37,2% Y/Y, raggiungendo l'importo di Euro 62.352 migliaia al 30 aprile 2021.

Il Risultato netto consolidato al 30 aprile 2021 è pari ad Euro 56.786 migliaia (+34,6%) e riflette un'incidenza delle imposte in sostanziale equilibrio rispetto al precedente esercizio.

Il risultato netto di competenza del Gruppo Adjusted al 30 aprile 2021 è pari ad Euro 57.838 migliaia, in crescita del 40,5% Y/Y rispetto all'utile netto di Euro 41.166 migliaia al 30 aprile 2020.

L'utile netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi al 30 aprile 2021 è pari ad Euro 52.272 migliaia, in aumento del 37,9% Y/Y.

Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021 comparato con l'esercizio precedente al 30 aprile 2020.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2021 30/04/2020 Variazione
2021/20
Immobilizzazioni immateriali 142.826 74.273 68.553
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 99.942 83.958 15.984
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 13.850 12.158 1.692
Altre attività non correnti e imposte anticipate 27.921 25.715 2.206
Totale attività non correnti 284.539 196.104 88.435
Rimanenze di magazzino 86.920 91.127 (4.207)
Crediti commerciali 355.781 393.645 (37.864)
Altre attività correnti 63.395 48.646 14.749
Attività d'esercizio correnti 506.096 533.418 (27.322)
Debiti verso fornitori 366.101 379.066 (12.965)
Altri debiti correnti 142.690 99.610 43.080
Passività d'esercizio a breve termine 508.791 478.676 30.115
Capitale d'esercizio netto (2.695) 54.742 (57.437)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 38.273 20.665 17.608
Benefici ai dipendenti 40.897 31.022 9.875
Passività nette non correnti 79.170 51.687 27.483
Capitale Investito Netto 202.674 199.159 3.515
Patrimonio netto 297.355 253.859 43.496
Posizione Finanziaria Netta a Medio Termine 210.018 187.038 22.980
Posizione Finanziaria Netta a Breve Termine (304.699) (241.738) (62.961)
Tot. Posizione Finanziaria Netta (Liquidità Netta) (94.681) (54.700) (39.981)
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 202.674 199.159 3.515

La situazione patrimoniale evidenzia una crescita del capitale investito netto, che passa da Euro 199.159 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 202.674 migliaia al 30 aprile 2021, essenzialmente a seguito di:

  • incremento delle attività non correnti, che passano da Euro 196.104 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 284.539 migliaia al 30 aprile 2021, generato essenzialmente dagli investimenti in acquisizioni societarie.
  • riduzione del capitale d'esercizio netto negativo per Euro 2.695 migliaia al 30 aprile 2021 rispetto ad un saldo positivo per Euro 54.742 migliaia al 30 aprile 2020, grazie alla crescente efficienza nella gestione del capitale circolante generata dall'evoluzione del modello di business e la progressiva adozione di modelli di fornitura as a service ed a canone, a livello di Gruppo;

Dal lato delle fonti di finanziamento si registra:

  • un miglioramento della Posizione Finanziaria Netta pari ad un saldo attivo (liquidità netta) di Euro 94.681 migliaia al 30 aprile 2021, rispetto ad un saldo attivo di Euro 54.700 migliaia al 30 aprile 2020 grazie al cash flow della gestione operativa (Euro 130 milioni nell'esercizio al netto di investimenti per capex e M&A per circa Euro 90 milioni);
  • l'incremento del Patrimonio netto consolidato che raggiunge un totale di Euro 297.355 migliaia al 30 aprile 2021 rispetto ad Euro 253.859 migliaia al 30 aprile 2020 grazie agli utili generati nel periodo e all'autofinanziamento aziendale.

Le attività non correnti al 30 aprile 2021 sono pari ad Euro 284.539 migliaia con un incremento di Euro 88.435 migliaia generato essenzialmente dagli investimenti di periodo a supporto della crescita ed in particolare da:

  • aumento delle immobilizzazioni immateriali da Euro 74.273 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 142.826 migliaia al 30 aprile 2021, a seguito della rilevazione di attività immateriali (lista clienti e know how) conseguenti il processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo alle acquisizioni delle società zero12 Srl, Infolog Srl, Di.Tech SpA, Beenear Srl, Analytics Network Srl, SPS Srl, WSS Srl, WSS Sagl, Elmas Srl, Sinapsi Srl, Pragma Progetti Srl, Pragma Solution Srl, Palitalsoft Srl, Weelgo Srl, IFM Infomaster SpA e Digital Storm Srl. Le differenze tra il prezzo dell'acquisizione del controllo delle società e le relative attività nette contabili sono state allocate alla voce lista clienti e know how tecnologico e soggette ad ammortamento;

  • incremento delle immobilizzazioni materiali da Euro 83.958 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 99.942 migliaia al 30 aprile 2021, a seguito degli investimenti del Gruppo in infrastrutture tecnologiche.

Si rileva un ulteriore miglioramento dell'efficienza nella gestione del capitale circolante: il capitale di esercizio netto registra un saldo netto negativo pari ad Euro 2.695 migliaia al 30 aprile 2021 con una riduzione del 105% rispetto al 30 aprile 2020, ed un miglioramento del rapporto tra Net Working Capital e Ricavi ed Altri proventi medio annuale dell'esercizio al 30 aprile 2021 che scende al 3,4% rispetto al 5,9% Y/Y.

La voce passività nette non correnti, pari ad Euro 79.170 migliaia al 30 aprile 2021, aumenta di Euro 27.483 migliaia rispetto al 30 aprile 2020, per effetto dell'incremento della voce imposte differite passive, conseguente la rilevazione dell'impatto fiscale sulle liste clienti e know how acquisite nel corso degli ultimi 12 mesi, e l'aumento del Fondo TFR a seguito dell'organico introdotto a seguito della variazione del perimetro di consolidamento.

Il patrimonio netto consolidato al 30 aprile 2021 raggiunge l'importo di Euro 297.355 migliaia, rispetto ad Euro 253.859 migliaia al 30 aprile 2020 a seguito, principalmente, dell'utile dell'esercizio.

Di seguito viene fornita la Posizione Finanziaria Netta (dati in Euro migliaia) del Gruppo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 comparata con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Posizione Finanziaria Netta 30/04/2021 30/04/2020 Variazione
2021/20
Liquidità (426.665) (368.466) (58.199)
Crediti finanziari correnti (240) (478) 238
Indebitamento finanziario corrente 111.961 119.092 (7.131)
Passività finanziarie per diritto d'uso corrente 10.245 8.114 2.131
Posizione Finanziaria Netta a breve (304.699) (241.738) (62.961)
Indebitamento finanziario non corrente 176.392 156.551 19.841
Passività finanziarie per diritto d'uso non corrente 33.626 30.487 3.139
Indebitamento finanziario non corrente 210.018 187.038 22.980
Posizione Finanziaria Netta (94.681) (54.700) (39.981)
Impegni futuri per acquisto partecipazioni 58.805 17.017 41.788
Posizione Finanziaria Netta Adjusted 4 (153.486) (71.717) (81.769)

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 aprile 2021 è attiva (liquidità netta) e pari ad Euro 94.681 migliaia in miglioramento rispetto ad un saldo attivo di Euro 54.700 migliaia al 30 aprile 2020.grazie al cash flow operativo per Euro 130 milioni, dopo aver fronteggiato investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche per circa Euro 90 milioni. Il miglioramento della situazione finanziaria è stato costante durante tutto l'esercizio, la Posizione Finanziaria Netta media annuale5 è attiva per Euro 34,6 milioni rispetto ad una media annuale di Euro 11,6 milioni del precedente esercizio.

La Posizione Finanziaria Netta Adjusted al 30 aprile 2021 è attiva (disponibilità nette) e pari ad Euro 153.486 migliaia, in forte miglioramento rispetto ad un saldo attivo di Euro 71.717 migliaia al 30 aprile 2020, grazie al cash flow generato dalla gestione operativa, dopo aver fronteggiato investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche per circa Euro 60 milioni (escludendo gli impegni per pagamenti differiti riferiti alle acquisizioni societarie).

4 PFN Adjusted, non inclusiva di impegni per pagamenti differiti (pari ad Euro 58.805 migliaia al 30 aprile 2021) per acquisizioni societarie (Earn Out, Put Option, prezzi differiti) non fruttiferi di interessi e condizionati al raggiungimento di obiettivi di generazione di valore di lungo periodo

5 Posizione Finanziaria Netta media annuale determinata come media aritmetica semplice delle rilevazioni della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo alle chiusure dei trimestri al 31 luglio, 31 ottobre, 31 gennaio e 30 aprile di ciascun anno fiscale

Risultati del Settore VAD

Il Settore VAD (Value Added Distribution), attivo nell'offerta di soluzioni tecnologiche a valore aggiunto, consegue una crescita dei ricavi e altri proventi del 10,4%, del risultato di Ebitda del 20,6% (Ebitda margin 4,0% rispetto al 3,7% del 2020) e dell'utile netto dopo le imposte del 35,9%. I risultati di periodo rafforzano la market share sul mercato italiano (47% del totale delle categorie Storage, System, Server, Networking ed Enterprise software, fonte Sirmi, giugno 2021) grazie all'ampliamento di soluzioni digitali nei segmenti Collaboration, Security, Data Management, Cloud e più recentemente, con effetti che saranno tangibili dal nuovo anno fiscale, tecnologia per efficientamento energetico e la sostenibilità di imprese e organizzazioni.

Da maggio 2021 è stato avviato il consolidamento di Clever

Consulting Srl, società specializzata nell'offerta di soluzioni di End Point Security, con un portafoglio di Vendor che include Blackberry, Accellion, Wandera, TITUS e Globalscape.

Nel giugno 2020 è stata acquisita la maggioranza del capitale di Service Technology Srl, operante nel settore refurbished, che offre servizi di gestione e rinnovamento di parchi tecnologici a supporto della sostenibilità ambientale.

Nell'ambito della medesima strategia si colloca anche l'ingresso e la successiva acquisizione della maggioranza del capitale, realizzata a maggio 2021, di PM Service Srl, società che offre soluzioni tecnologiche per l'efficientamento energetico e l'economia circolare.

Oltre ad operazioni di acquisizione societaria nell'esercizio in esame sono stati realizzati investimenti ed iniziative commerciali volte a rafforzare la market share nei segmenti enterprise software, cloud e security, tra cui la partnership con Red Hat (fornitore di soluzioni di hybrid cloud su piattaforma open source), l'integrazione nell'offerta di Computer Gross delle soluzioni di digital media del Vendor Adobe e l'accordo con il Vendor internazionale Fortinet, operatore di riferimento nel settore security.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore VAD riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Settore VAD 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 % 2020 % Variazione
Ricavi verso terzi 1.507.639 1.367.341 10,3%
Ricavi inter-settore 86.104 76.845 12,0%
Totale Ricavi 1.593.743 1.444.186 10,4%
Altri proventi 7.543 7.734 -2,5%
Totale ricavi e altri proventi 1.601.286 100,0% 1.451.920 100,0% 10,3%
Materiali di consumo e merci (1.481.941) -92,5% (1.348.562) -92,9% 9,9%
Margine commerciale lordo 119.345 7,5% 103.358 7,1% 15,5%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (33.689) -2,1% (31.111) -2,1% 8,3%
Costi per il personale (19.376) -1,2% (16.400) -1,1% 18,1%
Altri costi operativi (2.032) -0,1% (2.593) -0,2% -21,6%
Ebitda 64.248 4,0% 53.254 3,7% 20,6%
Ammortamenti, accantonamenti e altri costi non monetari (7.557) (9.339) -19,1%
Risultato operativo (Ebit) 56.691 3,5% 43.915 3,0% 29,1%
Proventi e oneri finanziari netti (934) (2.217) -57,9%
Risultato a lordo delle imposte 55.757 3,5% 41.698 2,9% 33,7%
Imposte sul reddito (15.504) (12.081) 28,3%
Risultato netto d'esercizio 40.253 2,5% 29.617 2,0% 35,9%
Risultato netto di pertinenza di terzi 548 349 57,0%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 39.705 29.268 35,7%

Il Settore VAD chiude l'esercizio al 30 aprile 2021 con un Totale Ricavi e Altri Proventi pari ad Eu 1.601,3 milioni in crescita del 10,3% Y/Y, rafforzando ulteriormente la market share (47% del mercato italiano VAD al 31 dicembre 2020 vs 45% del 2019), grazie allo sviluppo dei ricavi nei segmenti Collaboration, Security, Data Management, Cloud e più recentemente, con effetti che saranno tangibili dal nuovo anno fiscale, in quello della tecnologia per l'efficientamento energetico e la sostenibilità di imprese e organizzazioni. Le società recentemente incluse nel perimetro di consolidamento (Clever Consulting Srl e Service Technology Srl) hanno contribuito per circa il 5% alla crescita di fatturato e redditività nel periodo in esame.

Il Margine commerciale lordo (Gross Margin) del Settore VAD cresce del 15,5%, passando da Euro 103,4 milioni (Gross Margin pari al 7,1% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2020 ad Euro 119,3 milioni (Gross Margin pari al 7,5% dei ricavi e altri proventi) al 30 aprile 2021, grazie da un sales mix più favorevole conseguente tra l'altro l'aumento della numerica dei clienti serviti. Il risultato di Ebitda al 30 aprile 2021 è pari ad Euro 64.248 migliaia (Ebitda margin 4,0% vs 3,7% al 30 aprile 2020), in aumento del 20,6% Y/Y, conseguito grazie allo sviluppo del Gross Margin ed un'incidenza degli altri costi operativi che è rimasta stabile nell'esercizio. L'Utile netto dopo le imposte al 30 aprile 2021 è pari ad Euro 40.253 migliaia, in crescita del 35,9% Y/Y, grazie alla sopra citata crescita della redditività operativa ed al miglioramento della gestione finanziaria, con una riduzione degli oneri finanziari netti da Euro 2.217 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 934 migliaia al 30 aprile 2021.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore VAD riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2021 30/04/2020 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 7.800 3.461 4.339
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 43.122 42.530 592
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 10.981 9.127 1.854
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 9.784 9.510 274
Totale attività non correnti 71.687 64.628 7.059
Rimanenze di magazzino 69.345 75.713 (6.368)
Crediti commerciali 243.969 290.451 (46.482)
Altre attività correnti 18.691 12.256 6.435
Attività d'esercizio correnti 332.005 378.420 (46.415)
Debiti verso fornitori 280.653 303.711 (23.058)
Altri debiti correnti 30.916 14.124 16.792
Passività d'esercizio a breve termine 311.569 317.835 (6.266)
Capitale d'esercizio netto 20.436 60.585 (40.149)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 4.894 3.473 1.421
Benefici ai dipendenti 2.689 2.326 363
Passività nette non correnti 7.583 5.799 1.784
Capitale Investito Netto 84.540 119.414 (34.874)
Patrimonio netto 233.419 205.551 27.868
Posizione Finanziaria Netta a Medio Termine 60.430 80.863 (20.433)
Posizione Finanziaria Netta a Breve Termine (209.309) (167.000) (42.309)
Tot. Posizione Finanziaria Netta (Liquidità Netta) (148.879) (86.137) (62.742)
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 84.540 119.414 (34.874)
Posizione Finanziaria Netta Adjusted (151.980) (86.992) (64.988)

Si rileva un miglioramento dei principali indicatori patrimoniali. Il capitale d'esercizio netto evidenzia una riduzione da Euro

60.585 migliaia del 30 aprile 2020 ad Euro 20.436 migliaia al 30 aprile 2021, grazie alla crescente efficienza nella gestione del working capital sia riferita alla componente dei crediti/debiti commerciali che a quella dello stock di magazzino.

Il patrimonio netto mostra un incremento di Euro 27.868 migliaia raggiungendo il totale di Euro 233.419 migliaia al 30 aprile 2021 a seguito degli utili generati nell'esercizio al netto del dividendo distribuito alla società controllante.

Grazie al cash flow operativo la Posizione Finanziaria Netta raggiunge un saldo netto attivo per Euro 148.879 migliaia (liquidità netta) al 30 aprile 2021 con un significativo miglioramento, pari ad Euro 62.742 migliaia, rispetto al precedente esercizio.

Risultati del Settore SSI

Il Settore Software e System Integration (SSI), attivo nell'offerta di soluzioni software, di innovazione tecnologica e di digital transformation per i segmenti SME ed Enterprise, prosegue il trend di sviluppo dell'ultimo quinquennio, con una crescita dei ricavi e altri proventi pari al 21,6%, del risultato di Ebitda del 46,9% (Ebitda margin 11,5% rispetto al 9,5% Y/Y) e dell'utile netto dopo le imposte del 58,1%.

La crescita del Settore è stata favorita dalla strategia di sviluppo di business nelle aree a maggior contenuto di innovazione del mercato (Software and Vertical Applications, Digital Cloud, Data Science, Digital Security) sostenuta da una accelerazione delle operazioni di acquisizione e investimento e dall'ampliamento dell'organico che raggiunge 2.413 dipendenti al 30 aprile del 2021 (+39,4% Y/Y) di cui oltre 200 all'estero, operanti in paesi quali Germania, Francia e Spagna.

Nell'esercizio fiscale il Settore SSI ha accelerato ulteriormente il percorso di crescita per linee esterne che ha riguardato tutte le Business Unit principali:

  • Nella BU Unit Digital Cloud è stato acquisito il controllo di zero12 Srl, con sede a Padova, specializzata in soluzioni di Cloud Computing e Big Data Analysis, con particolare riferimento allo sviluppo applicativo SaaS su piattaforma AWS;

  • Nella BU Smart Services è stato acquisito il controllo di WSS Italia Srl, con sede a Milano, che offre soluzioni software di system management e servizi di remote ed application management sia sul mercato italiano che su quello svizzero, attraverso la controllata WSS IT Sagl;

  • Nella BU ERP & Industry solution si segnala:

(i) l'acquisto del controllo di Infolog SpA, specializzata nella progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione informatizzata della logistica di magazzino (warehouse management system, "WMS");

(ii) l'acquisto del 100% del capitale di Di.Tech SpA, con sede a Bologna ed un capitale umano di oltre 250 risorse specializzate (incluso quelle della controllata rumena Beenear Srl) nella fornitura di soluzioni software e servizi informatici per il settore GDO/Retail, in particolare nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management, (iii) l'acquisizione delle società Pragma Progetti Srl e Pragma Solution Srl attive nell'offerta di soluzioni di ERP gestionali e digital services per i segmenti SME ed Enterprise;

(iv) l'acquisizione del ramo di azienda software ERP Me.R.Sy (Merchandise Retail System) specializzato nell'offerta di soluzioni applicative proprietarie per i segmenti GDO/Retail;

(v) l'acquisto della maggioranza del capitale di Palitalsoft Srl, società specializzata nell'offerta di soluzioni software e di trasformazione digitale per aziende pubbliche locali;

  • Nella BU Data Science è stato avviato il consolidamento delle società Analytics Network Srl e SPS Srl, specializzate nello sviluppo di soluzioni e servizi di cognitive analytics per il segmento enterprise, con una consolidata expertise in data analytics a supporto dei processi aziendali, Predictive Analysis, Machine Learning e Artificial Intelligence. A supporto della crescita della Business Unit nel prossimo esercizio si segnala inoltre l'operazione realizzata a maggio 2021 con l'acquisizione della maggioranza del capitale di Addfor Industriale Srl, specializzata in soluzioni di Artificial Intelligence e Data Science per i settori industriali del Made in Italy;

  • Nella BU Customer Experience l'acquisto della maggioranza di Fen Wo Shanghai Ltd, società con sede a Shanghai che offre soluzioni digitali e di marketing per aziende italiane ed internazionali operanti sul mercato cinese. L'operazione che si è perfezionata a giugno 2021 favorirà lo sviluppo dell'offerta di servizi di digital marketing e customer experience a supporto del Made in Italy sul mercato digitale cinese;

  • Nella BU Digital Engineering sono state concluse nel maggio 2021 le operazioni di acquisizione del 60% del capitale di Cadlog Group Srl e del 100% di Cimtec Gmbh, che ampliano la piattaforma paneuropea di soluzioni software e servizi di digital engineering.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Settore SSI 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 % 2020 % Variazione
Ricavi verso terzi 469.171 385.744 21,6%
Ricavi inter-settore 3.771 3.093 21,9%
Totale Ricavi 472.942 388.837 21,6%
Altri proventi 8.910 7.476 19,2%
Totale ricavi e altri proventi 481.852 100,0% 396.313 100,0% 21,6%
Materiali di consumo e merci (181.850) -37,7% (149.474) -37,7% 21,7%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (122.162) -25,4% (118.504) -29,9% 3,1%
Costi per il personale (120.521) -25,0% (89.133) -22,5% 35,2%
Altri costi operativi (1.829) -0,4% (1.424) -0,4% 28,4%
Ebitda 55.490 11,5% 37.778 9,5% 46,9%
Ammortamenti, accantonamenti e altri costi non monetari (28.145) (19.007) 48,1%
Risultato operativo (Ebit) 27.345 5,7% 18.771 4,7% 45,7%
Proventi e oneri finanziari netti (95) (1.377) -93,1%
Risultato a lordo delle imposte 27.250 5,7% 17.394 4,4% 56,7%
Imposte sul reddito (8.229) (5.361) 53,5%
Risultato netto d'esercizio 19.021 3,9% 12.033 3,0% 58,1%
Risultato netto di pertinenza di terzi 3.890 3.829 1,6%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 15.131 8.204 84,4%

Il Settore SSI accelera ulteriormente il trend di crescita registrato negli ultimi 5 anni (CAGR Revenues 2015-20: +15,8% e CAGR Ebitda 2015-20: +31,7%) conseguendo nell'esercizio Ricavi e altri proventi consolidati per Euro 481,9 milioni (+21,6% Y/Y) ed un risultato di Ebitda per Euro 55,5 milioni (+46,9% Y/Y).

L'Ebitda margin passa dal 9,5% al 30 aprile 2020 all'11,5% al 30 aprile 2021 (+200 bps) beneficiando della crescita nelle aree di business a maggiore valore aggiunto (Software and Vertical Applications, Digital Cloud, Data Science, Digital Security), sostenuta da operazioni di acquisizione (oltre 15 realizzate nell'esercizio) e investimenti nello sviluppo del capitale umano che al 30 aprile 2021 supera le 2.400 risorse (+39,4% rispetto al 2020).

Il ricorso alla leva esterna, che si inserisce in una strategia di sviluppo organico del business, ha contribuito in maniera determinante a tali risultati costituendo circa il 60% della crescita di ricavi e della redditività operativa dell'esercizio in esame. Le variazioni di perimetro conseguenti le operazioni di acquisizione societaria hanno riguardato tutte le principali linee di servizio quali zero12 Srl nel segmento Digital Cloud, Weelgo Srl nel segmento Digital Security, Infolog SpA, Di.Tech SpA, Beenear Srl, Pragma Progetti Srl, Pragma Solution Srl, Sinapsi Srl, Palitalsoft Srl ed il ramo d'azienda Me.R.Sy in quello ERP & Vertical, Analytics Network Srl e SPS Srl nel segmento Data Science, Endurance Srl e Skeeller Srl nel segmento Customer Experience e WSS Srl in quello degli Smart Services.

L'utile netto del Settore al 30 aprile 2021 è pari ad Euro 19.021 migliaia, in miglioramento del 58,1% rispetto ad Euro 12.033 migliaia al 30 aprile 2020 grazie all'evoluzione positiva della redditività operativa ed al miglioramento del saldo degli oneri finanziari netti, che si riducono da Euro 1.377 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 95 migliaia al 30 aprile 2021, anche per effetto della rilevazione di plusvalenze per la vendita della partecipazione posseduta in DVH Holding SpA per Euro 1,8 milioni. Gli ammortamenti, accantonamenti ed altri costi monetari pari ad Euro 28.145 migliaia al 30 aprile 2021 si incrementano di Euro 9.138 migliaia per effetto principalmente degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (liste clienti e know how tecnologico) iscritte a seguito del processo di PPA che al 30 aprile 2021 ammontano ad Euro 6,8 milioni, in crescita del 58,7% rispetto ad Euro 4,3 milioni al 30 aprile 2020 a seguito dell'accelerazione delle operazioni di acquisizione.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2021 30/04/2020 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 114.329 64.607 49.722
Immobilizzazioni materiali (diritti d'uso) 47.699 36.698 11.001
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 3.050 3.202 (152)
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 10.807 11.807 (1.000)
Totale attività non correnti 175.885 116.314 59.571
Rimanenze di magazzino 16.105 14.404 1.701
Crediti commerciali 137.081 114.296 22.785
Altre attività correnti 42.465 33.593 8.872
Attività d'esercizio correnti 195.651 162.293 33.358
Debiti verso fornitori 115.920 89.356 26.564
Altri debiti correnti 97.655 72.270 25.385
Passività d'esercizio a breve termine 213.575 161.626 51.949
Capitale d'esercizio netto (17.924) 667 (18.591)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 27.994 15.312 12.682
Benefici ai dipendenti 33.329 25.393 7.936
Passività nette non correnti 61.323 40.705 20.618
Capitale Investito Netto 96.638 76.276 20.362
Patrimonio netto 36.988 30.405 6.583
Posizione Finanziaria Netta a Medio Termine 135.967 102.552 33.415
Posizione Finanziaria Netta a Breve Termine (76.317) (56.681) (19.636)
Posizione Finanziaria Netta (Liquidità Netta) 59.650 45.871 13.779
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 96.638 76.276 20.362
Posizione finanziaria netta Adjusted 6.690 30.585 (23.895)

La Posizione Finanziaria Netta del Settore è passiva per Euro 59.650 migliaia rispetto ad Euro 45.871 migliaia al 30 aprile 2020, e riflette principalmente gli investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche realizzate negli ultimi 12 mesi per oltre Euro 60 milioni, al netto di un cash operativo positivo nell'esercizio per circa Euro 45 milioni. La Posizione Finanziaria Netta Adjusted (calcolata escludendo impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 52.960 migliaia) al 30 aprile 2021 è passiva per Euro 6.690 migliaia, in significativo miglioramento rispetto al 30 aprile 2020 dove risultava passiva per Euro 30.585 migliaia.

Il patrimonio netto consolidato del Settore SSI al 30 aprile 2021 ammonta ad Euro 36.988 migliaia in aumento rispetto ad Euro 30.405 migliaia al 30 aprile 2020, grazie agli utili di periodo al netto delle variazioni di riserve di consolidamento.

Risultati del Settore Business Services

Il Settore Business Services, attivo nell'offerta di servizi di business process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance e large enterprise, ha contribuito ai risultati del Gruppo al 30 aprile 2021 conseguendo Ricavi e altri proventi per Euro 47,3 milioni ed un risultato di Ebitda (Ebitda margin 6,2%) pari ad Euro 2,9 milioni, con un organico di 407 risorse (in crescita del 40,8% rispetto al 2020).

Anche il Settore Business Services ha accelerato nell'ultimo trimestre dell'esercizio la crescita per linee esterne, acquisendo il controllo di 3 società e rafforzando l'offerta di piattaforme digitali e soluzioni di enterprise information management.

Nel febbraio 2021 è stata completata l'acquisizione del 51% di Tecnikè Srl, società attiva nello sviluppo di piattaforme digitali Cloud per il settore fintech e insurtech.

Nel mese di aprile 2021 è stato realizzato l'acquisto del 63,1% di IFM Infomaster SpA, operatore di riferimento nell'ambito delle tecnologie digitali, con una piattaforma proprietaria di Contact Management, offerta alla clientela in modalità cloud e pay per use ed integrata con soluzioni di intelligenza artificiale. La società ha una forte specializzazione nei segmenti telecomunicazioni, finance ed outsourcing.

Sempre nel mese di aprile 2021 è stata perfezionata l'acquisizione del 60% di Digital Storm Srl, società specializzata in soluzioni di digitalizzazione per la gestione dei documenti, le informazioni aziendali e la fatturazione elettronica, tra cui Document Process Management ed Enterprise Information Management, integrando tecnologie OCR Abbyy e CCM (Estream/StreamServe) OpenText. La società è specializzata nei segmenti finance ed utilities.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Business Services riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

% 2020 % Variazione
465,4%
137 1709,5%
7.964 486,8%
209 152,6%
100,0% 8.173 100,0% 478,2%
-17,7% (2.322) -28,4% 260,1%
-46,1% (3.294) -40,3% 561,6%
-29,6% (1.989) -24,3% 603,5%
-0,4% (12) -0,1% 1333,3%
6,2% 556 6,8% 429,0%
(278) 792,1%
1,0% 278 3,4% 65,8%
(87) 290,8%
0,3% 191 2,3% -36,6%
(24) 300,0%
0,1% 167 2,0% -85,0%
83 -13,3%
84 -156,0%
7.827

L'esercizio al 30 aprile 2021 rappresenta il primo intero anno di attività del Settore Business Services, entrato nel perimetro del Gruppo a partire da marzo 2020. Di conseguenza i dati comparativi al 30 aprile 2020 riflettono l'operatività di solo due mesi (marzo ed aprile 2020).

Il Totale ricavi e altri proventi e la redditività operativa risultano in linea con le aspettative, registrando un fatturato ed un riisultato di Ebitda pari rispettivamente ad Euro 47.260 migliaia ed Euro 2.941 migliaia (Ebitda Margin 6,2%).

Dopo ammortamenti per Euro 2.480 migliaia, una gestione finanziaria netta negativa per Euro 340 migliaia e le imposte sul reddito, il risultato d'esercizio è pari ad Euro 25 migliaia.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2021 30/04/2020 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 18.894 4.093
Immobilizzazioni materiali (inclso diritti d'uso) 7.991 3.795 4.196
Partecipazioni valutate al patrimonio netto
Altri crediti, attività non correnti e imposte anticipate 2.145 1.555 590
Totale attività non correnti 29.030 9.443 19.587
Rimanenze di magazzino 1.767 1.313 454
Crediti commerciali 14.593 10.662 3.931
Altre attività correnti 3.125 2.824 301
Attività d'esercizio correnti 19.485 14.799 4.686
Debiti verso fornitori 15.018 16.215 (1.197)
Altri debiti correnti 10.222 5.509 4.713
Passività d'esercizio a breve termine 25.240 21.724 3.516
Capitale d'esercizio netto (5.755) (6.925) 1.170
Fondi e altre passività tributarie non correnti 5.028 1.497 3.531
Benefici ai dipendenti 2.623 1.264 1.359
Passività nette non correnti 7.651 2.761 4.890
Capitale Investito Netto 15.624 (243) 15.867
Patrimonio netto 14.140 6.743 7.397
Posizione Finanziaria Netta a Medio Ternime 13.491 4.946 8.545
Posizione Finanziaria Netta a Breve Termine (12.007) (11.932) (75)
Tot. Posizione Finanziaria Netta (Liquidità Netta) 1.484 (6.986) 8.470
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 15.624 (243) 15.867
Posizione Finanziaria Netta Adjusted (999) (6.986) 5.987

La Posizione Finanziaria Netta del Settore è passiva per Euro 1.484 migliaia rispetto ad un saldo attivo di Euro 6.986 migliaia al 30 aprile 2020, e riflette principalmente gli investimenti in acquisizioni societarie e infrastrutture tecnologiche realizzate negli ultimi 12 mesi per circa Euro 20 milioni, al netto del cash operativo generato nell'esercizio. La Posizione Finanziaria Netta Adjusted (calcolata escludendo impegni futuri per acquisto partecipazioni per Euro 2.483 migliaia) al 30 aprile 2021 è attiva per Euro 999 migliaia, rispetto ad Euro 6.986 migliaia al 30 aprile 2020.

Il patrimonio netto del Settore SSI al 30 aprile 2021 ammonta ad Euro 14.140 migliaia, in aumento rispetto ad Euro 6.743 migliaia al 30 aprile 2020, per effetto principalmente delle variazioni di perimetro e dell'aumento di capitale di circa euro 6 milioni sottoscritto e versato da parte della controllante Sesa S.p.A.

Risultati del Settore Corporate

Il Settore Corporate, attivo nella governance strategica e l'erogazione di servizi a favore del Gruppo, nel corso dell'esercizio ha rafforzato l'offerta per supportare l'aumento delle società incluse nel perimetro di consolidamento ed i processi di integrazione delle recenti operazioni di acquisizione societaria.

Nell'esercizio sono stati accelerati i progetti di automazione e digitalizzazione delle piattaforme di Gruppo ed ulteriormente rafforzati gli investimenti in competenze e tecnologie per supportare la crescita del Gruppo.

L'attività della società ICT Logistica Srl è proseguita durante l'esercizio ampliando l'offerta di servizi offerti alla clientela.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Corporate riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Settore Corporate 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 % 2020 % Variazione
Ricavi verso terzi 1.391 1.729 -19,5%
Ricavi inter-settore 17.953 15.590 15,2%
Totale Ricavi 19.344 17.319 11,7%
Altri proventi 3.412 2.870 18,9%
Totale ricavi e altri proventi 22.756 100,0% 20.189 100,0% 12,7%
Materiali di consumo e merci (233) -1,0% (217) -1,1% 7,4%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (9.419) -41,4% (9.567) -47,4% -1,5%
Costi per il personale (9.083) -39,9% (7.241) -35,9% 25,4%
Altri costi operativi (315) -1,4% (262) -1,3% 20,2%
Ebitda 3.706 16,3% 2.902 14,4% 27,7%
Ammortamenti, accantonamenti e altri costi non monetari (3.847) (1.969) 95,4%
Risultato operativo (Ebit) (141) -0,6% 933 4,6% -115,1%
Proventi e oneri finanziari netti (27) (25) 8,0%
Risultato a lordo delle imposte (168) -0,7% 908 4,5% -118,5%
Imposte sul reddito (211) (537) -60,7%
Risultato netto d'esercizio (379) -1,7% 371 1,8% -202,2%
Risultato netto di pertinenza di terzi
Risultato netto di pertinenza del Gruppo (379) 371 -202,2%

Il Totale ricavi e altri proventi del Settore, pari ad Euro 22.756 migliaia, mostra un incremento rispetto al precedente esercizio (+12,7% Y/Y), grazie allo sviluppo dei servizi di organizzazione, gestione amministrativa e finanziaria, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane e consulenza IT erogati da Sesa SpA a favore delle società del Gruppo, che nell'esercizio ha registrato un ulteriore allargamento delle società utenti.

La marginalità lorda (Ebitda) si incrementa di Euro 804 migliaia (+27,7%), passando da Euro 2.902 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 3.706 migliaia al 30 aprile 2021, per effetto dell'aumento dei ricavi e la minore incidenza dei costi operativi.

Gli ammortamenti, accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo per Euro 3.257 migliaia relativo nuovo piano di stock grant 2021-2023 e relativo principalmente agli amministratori esecutivi della capogruppo. Dopo la gestione finanziaria, delle partecipazioni e le imposte il risultato d'esercizio è negativo per Euro 379 migliaia al 30 aprile 2021, rispetto ad un risultato positivo per Euro 371 migliaia al 30 aprile 2020.

Da un punto di vista patrimoniale e finanziario si registra un consolidamento dei principali indicatori rispetto al precedente esercizio.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2021 30/04/2020 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 2.161 2.112 49
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 1.139 944 195
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 768 778 (10)
Altri crediti, attività non correnti e imposte anticipate 88.898 76.813 12.085
Totale attività non correnti 92.966 80.647 12.319
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali 9.533 4.874 4.659
Altre attività correnti 868 7.599 (6.731)
Attività d'esercizio correnti 10.401 12.473 (2.072)
Debiti verso fornitori 3.803 4.025 (222)
Altri debiti correnti 5.915 7.876 (1.961)
Passività d'esercizio a breve termine 9.718 11.901 (2.183)
Capitale d'esercizio netto 683 572 111
Fondi e altre passività tributarie non correnti 597 622 (25)
Benefici ai dipendenti 2.256 2.039 217
Passività nette non correnti 2.853 2.661 192
Capitale Investito Netto 90.796 78.558 12.238
Patrimonio netto 97.732 85.989 11.743
Posizione Finanziaria Netta a Medio Termine 130 177 (47)
Posizione Finanziaria Netta a Breve Termine (7.066) (7.608) 542
Tot. Posizione Finanziaria Netta (Liquidità Netta) (6.936) (7.431) 495
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 90.796 78.558 12.238
Posizione Finanziaria Netta Adjusted (7.197) (8.307) 1.110

Il Settore Corporate chiude l'esercizio con una struttura patrimoniale e finanziaria in equilibrio, con un patrimonio netto, pari ad Euro 97.732 migliaia al 30 aprile 2021 ed un attivo non corrente pari ad Euro 92.966 migliaia.

Dal lato delle fonti di finanziamento la Posizione Finanziaria Netta non subisce significative variazioni nell'esercizio, passando da un saldo attivo (liquidità netta) di Euro 7.431 migliaia al 30 aprile 2020 ad un saldo attivo (liquidità netta) per Euro 6.936 migliaia al 30 aprile 2021.

Principali dati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA

Di seguito viene fornito il conto economico riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2021, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Conto economico riclassificato 30/04/2021 % 30/04/2020 % Variazione 2021/20
Ricavi netti 11.242 9.437 19,1%
Altri Proventi 2.695 2.318 16,3%
Totale Ricavi e Altri Proventi 13.937 100,0% 11.755 100,0% 18,6%
Acquisto merci 32 0,2% 44 0,4% -27,3%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 4.202 30,1% 3.533 30,1% 18,9%
Costo del lavoro 6.057 43,5% 5.170 44,0% 17,2%
Altri oneri di gestione 147 1,1% 135 1,1% 8,9%
Totale Costi Operativi 10.438 74,9% 8.882 75,6% 17,5%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 3.499 25,1% 2.873 24,4% 21,8%
Ammortamenti 399 300 33,0%
Accantonamenti e altri costi non monetari 3.257 1.533 112,5%
Risultato Operativo (Ebit) (157) -1,1% 1.040 8,8% -115,1%
Proventi e oneri finanziari 11.992 10.524 13,9%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 11.835 84,9% 11.564 98,4% 2,3%
Imposte sul reddito 208 464 -55,2%
Risultato netto 11.627 83,4% 11.100 94,4% 4,7%

Il Totale ricavi e altri proventi è pari ad Euro 13.937 migliaia al 30 aprile 2021 in crescita di Euro 2.182 migliaia (+18,6%) rispetto al precedente esercizio, a seguito dello sviluppo dei servizi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali erogati a favore delle società del Gruppo.

Il Totale dei costi operativi al 30 aprile 2021 è pari a Euro 10.438 migliaia, in aumento di Euro 1.556 migliaia (+17,5%) rispetto ad Euro 8.882 migliaia al 30 aprile 2020, a seguito delle maggiori necessità connesse all'aumento del perimetro di utenza. Le variazioni più significative si riferiscono ai maggiori costi per servizi, relativi a forniture di servizi professionali a favore dei clienti e al costo del lavoro conseguente il rafforzamento dell'organico necessario per fronteggiare l'aumento del perimetro delle attività svolte. L'organico di Sesa SpA è passato da 99 risorse al 30 aprile 2020 a 114 risorse al 30 aprile 2021.

La minore incidenza dei Costi Operativi contribuisce alla crescita del Margine operativo lordo (Ebitda), pari ad Euro 3.499 migliaia al 30 aprile 2021 (Ebitda margin 25,1%), rispetto ad Euro 2.873 migliaia (Ebitda margin 24,4%) al 30 aprile 2020.

Gli accantonamenti e gli altri costi non monetari accolgono il costo figurativo per Euro 3.257 migliaia relativo al nuovo piano di stock grant 2021-2023 approvato dall'Assemblea di Sesa in data 28 agosto 2020.

La gestione finanziaria e delle partecipazioni passa da Euro 10.524 migliaia al 30 aprile 2020 ad Euro 11.992 migliaia al 30 aprile 2021 grazie ai maggiori dividendi distribuiti dalle società controllate.

Il Risultato netto dopo le imposte è pari a 11.627 migliaia al 30 aprile 2021, in incremento del 4,7% rispetto all'utile netto al 30 aprile 2020 di Euro 11.100 migliaia.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2020.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2021 30/04/2020 Variazione 2021/20
Immobilizzazioni immateriali 197 121 76
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 889 727 162
Partecipazioni ed Altri crediti non correnti 91.307 79.117 12.190
Totale attività non correnti 92.393 79.965 12.428
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali 1.895 1.324 571
Altre attività correnti 4.846 7.275 (2.429)
Altre attività correnti 6.741 8.599 (1.858)
Debiti verso fornitori 886 847 39
Altri debiti correnti 6.180 8.418 (2.238)
Passività d'esercizio a breve termine 7.066 9.265 (2.199)
Capitale d'esercizio netto (325) (666) 341
Fondi e altre passività tributarie non correnti 60 31 29
Benefici ai dipendenti 1.870 1.696 174
Passività nette non correnti 1.930 1.727 203
Capitale Investito Netto 90.138 77.572 12.566
Patrimonio netto 95.208 83.480 11.728
Posizione Finanziaria Netta a Medio Termine 71 175 (104)
Posizione Finanziaria Netta a Breve Termine (5.141) (6.083) 942
Tot. Posizione Finanziaria Netta (Liquidità Netta) (5.070) (5.908) 838
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 90.138 77.572 12.566

La situazione patrimoniale al 30 aprile 2021 evidenzia una crescita del capitale investito netto per Euro 12.428 migliaia, riferito essenzialmente al comparto partecipativo ed in particolare (i) all'acquisizione di un ulteriore quota partecipazione del 3% di DVH Holding SpA e (ii) all'incremento della partecipazione in Base Digitale SpA che è passata dal 50% al 71% al 30 aprile 2021 a seguito della sottoscrizione e versamento di un aumento di capitale.

Dal punto di vista delle fonti finanziarie la Posizione Finanziaria Netta è attiva per Euro 5.070 migliaia al 30 aprile 2021 rispetto ad Euro 5.908 migliaia al 30 aprile 2020. La copertura del fabbisogno finanziario per gli investimenti nell'attivo fisso è avvenuta grazie al cash flow operativo generato nell'esercizio.

Il patrimonio netto al 30 aprile 2021 ammonta ad Euro 95.208 migliaia, in crescita rispetto ad Euro 83.480 migliaia al 30 aprile 2020 grazie essenzialmente agli utili d'esercizio, al netto dell'acquisto di azioni proprie effettuato nell'esercizio per circa Euro 3,1 milioni.

Posizione finanziaria netta 30/04/2021 30/04/2020 Variazione 21/20
Liquidità (5.689) (5.767) 78
Crediti finanziari correnti (1.500) 1.500
Indebitamento finanziario corrente 548 1.184 -636
Posizione finanziaria netta a breve (5.141) (6.083) 942
Indebitamento finanziario non corrente 71 175 -104
Posizione finanziaria netta non corrente 71 175 -104
Posizione finanziaria netta (5.070) (5.908) 838

Corporate Governance

Il sistema di Corporate Governance adottato da Sesa SpA è aderente alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane edito da Borsa Italiana SpA. In particolare nel corso dell'esercizio hanno operato riunendosi periodicamente il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, il Comitato per la Remunerazione ed il Comitato Strategico, i primi due completamente costituiti da membri non esecutivi del Consiglio di Amministrazione con una maggioranza di consiglieri indipendenti.

La società inoltre, ai sensi della legge 231 del 2001, è munita di un Organismo di Vigilanza e di una funzione di Internal Audit, che hanno operato anche con riferimento alle principali società controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA. Il Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2021, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha definito la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle principali raccomandazioni del Codice di Autodisciplina ed alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob.

L'assemblea degli azionisti ha approvato in data 27 gennaio 2021 l'adozione del sistema di amministrazione monistico ed il recepimento dei nuovi requisiti di legge per la composizione del Consiglio di Amministrazione in materia di diversità ed indipendenza, con una percentuale quasi unanime. Nella stessa data l'Assemblea ha approvato all'unanimità (100% del capitale intervenuto in assemblea) l'integrazione dell'art 19 dello Statuto finalizzata ad orientare l'impegno degli amministratori a perseguire il successo e la crescita sostenibile a beneficio di tutti gli Stakeholder.

Il Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2021 ha inoltre approvato la Relazione sul sistema di governo della società, che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali procedure di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria. Nella stessa seduta il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'esame della comunicazione del 19 dicembre 2019 del Presidente del Comitato italiano per la Corporate Governance sul grado di adesione degli emittenti al Codice di Autodisciplina, contenente le "Raccomandazioni del Comitato per il 2020". La suddetta Relazione è consultabile sul sito internet www.sesa,it, sezione Corporate Governance. Il Codice di Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana SpA www.borsaitaliana.it.

Si segnala anche che il Consiglio di amministrazione del 12 luglio 2021 ha approvato la Relazione di Audit al 30 aprile 2021 predisposta dalla funzione Internal Audit e preventivamente discussa dal Comitato Controllo e Rischi, verificato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo amministrativo e contabile della società e delle controllate aventi rilevanza strategica, ed esaminato ed espresso parere favorevole sulla Relazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, circa l'adeguatezza e l'effettività delle procedure amministrative e contabili. Nella stessa seduta si è proceduto all'approvazione del nuovo Piano di audit 2021

Infine, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato la relazione annuale predisposta dall'Organismo di Vigilanza.

Azioni proprie

Alla data del 30 aprile 2021 la capogruppo Sesa SpA possiede 61.160 azioni proprie, pari allo 0,395% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 66,1 Euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 28 agosto 2020. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate

In merito all'informativa riguardante i rapporti con parti correlate ai sensi degli articoli 2427 c.c. e 2428 c.c. e in conformità con quanto disposto dallo IAS 24 si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti, che afferiscono la gestione ordinaria, sono state concluse a condizioni di mercato e di reciproca convenienza economica.

La gestione dei rapporti con Parti Correlate è sottoposta ad un apposito regolamento approvato dal Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate in applicazione del Codice di Autodisciplina delle Società quotate.

L'identificazione delle parti correlate del Gruppo è stata effettuata in conformità al principio internazionale IAS 24. Per ulteriori dettagli in merito ai rapporti con le parti correlate si rinvia alla specifica sezione riportata nella nota integrativa al bilancio consolidato del Gruppo.

Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati a normali condizioni di mercato.

Responsabilità sociale del Gruppo Sesa (Dichiarazione dati non finanziari)

La Corporate Social Responsibility è un elemento fondante della cultura d'impresa del Gruppo Sesa.

Il Gruppo sin dalla propria fondazione ha attivamente contribuito alla costruzione di un ambiente di lavoro equo, leale e attento alla necessità delle proprie risorse umane e di tutti gli stakeholder. In particolare, nel corso dell'esercizio si sono concretizzate alcune importanti iniziative finalizzate a strutturare in modo più organico e sistematico le azioni del Gruppo Sesa in materia di responsabilità sociale e welfare aziendale.

Una descrizione articolata delle azioni di corporate social responsibility realizzate dal Gruppo Sesa è fornita nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta e che viene approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sesa contestualmente alla presente Relazione annuale. La Dichiarazione dei dati non finanziari è redatta in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b. del D.Lgs. 254/2016, secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" ed è disponibile sul sito internet del Gruppo www.sesa.it.

Risorse Umane

Organico

Le risorse umane rappresentano il principale asset del Gruppo Sesa: le competenze e specializzazioni del capitale umano sono alla base della capacità del Gruppo di offrire soluzioni tecnologiche e digitali innovative, a supporto di imprese e organizzazioni.

Il Gruppo SeSa promuove programmi e attività per sviluppare le professionalità e la diversità e migliorare il benessere e la qualità della vita lavorativa delle proprie risorse umane, applicando valori distintivi quali integrità, correttezza, attenzione alle persone, inclusione e sostenibilità che orientano la strategia del Gruppo nella gestione del capitale umano.

Al 30 aprile 2021 il numero di dipendenti del Gruppo ha raggiunto un totale di 3.441 unità (dipendenti delle società incluse nel perimetro di consolidamento, esclusi tirocinanti), con un incremento di 894 unità (+35,7% Y/Y) rispetto al precedente esercizio e confermando così il trend di crescita e sviluppo di lungo termine che caratterizza il Gruppo Sesa dalla sua costituzione. Se includiamo i tirocinanti ed i dipendenti delle società controllate rilevate al costo (non consolidate integralmente) il numero delle risorse umane al 30 aprile 2021 è di 3.561 unità.

Di seguito si riporta il numero puntuale dei dipendenti del Gruppo suddiviso per inquadramento e con evidenza delle quote di genere:

30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Totale Dipendenti 3.441 2.547 1.900
Dipendenti per inquadramento professionale e genere Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 32 3 20 2 19 1
Quadri 263 68 202 50 142 26
Impiegati 1.986 988 1.445 764 1.081 615
Operai 93 8 58 6 16 0
Totale 2.374 1.067 1.725 822 1.258 642
Dipendenti per contratto e genere
Contratti a tempo indeterminato full-time 2.291 844 1.664 641 1.266 468
Contratti a tempo indeterminato part-time 50 205 37 168 25 100
Contratti a tempo determinato 41 10 26 11 28 13
Totale 2.382 1.059 1.727 820 1.319 581

Le quote di genere costituiscono una componente qualificata del business (31% al 30.04.2021) che peraltro riflette strutturalmente le caratteristiche intrinseche del segmento di attività in cui è attivo il Gruppo, fortemente orientato all'hiring di

risorse con competenze tecnico scientifiche. Il Gruppo ha attivato programmi finalizzati al rafforzamento della parità di genere che, anche alla luce della progressiva evoluzione degli orientamenti formativi delle risorse giovani, comporteranno una crescita progressiva ed ulteriore della quota di genere. In particolare si segnala che le società del Gruppo con data di costituzione più recente presentano una quota di genere superiore al 40% sul totale degli occupati. Il Gruppo è fortemente impegnato in politiche retributive equilibrate con l'obiettivo di garantire pari opportunità di genere ed interventi finalizzati alla riduzione della disparità salariale tra donne e uomini generati principalmente dal segmento di business in cui il Gruppo opera, caratterizzato da una netta prevalenza di figure tecniche specializzate di genere maschile. Il Gender Pay Gap rendicontato al 30 aprile 2021, ovvero la differenza di retribuzione tra uomo e donna espressa in punti percentuale a parità di qualifica, evidenzia statistiche positive per il Gruppo in ottica comparativa con la media nazionale italiana e quella delle principali economie europee.

Gender Pay Gap 30/04/2021

Quadri 12,9%
Impiegati 6,7%
Operai 5,2%
Media ponderata 7,4%6

In base al Rapporto ISTAT "Struttura delle retribuzioni in Italia nel 2018", il Gender Pay Gap del settore privato7 italiano è pari al 17,7%. A livello europeo il differenziale retributivo di genere nel settore privato varia dall'8,9% del Belgio al 22,9% della Germania (fonte: indice Eurostat, 2019). In questa cornice, l'Italia si colloca all'ottavo posto nel ranking europeo, con un tasso pari al 17%.

Source: Eurostat (https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/earn\_gr\_gpgr2ct/default/table?lang=en)

Il Gruppo considera il capitale umano una risorsa strategica, da fidelizzare e sviluppare con piani di retention, crescita professionale di lungo termine ed un sistematico inquadramento a tempo indeterminato. Al 30 aprile 2021 la quota del personale assunto a tempo indeterminato è pari a circa il 99% del totale delle risorse del Gruppo.

Tasso di Turnover in uscita 30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Totale cessazioni 218 113 104
Totale dipendenti 3.441 2.547 1.900
Tasso % di turnover in uscita 6,3% 4,4% 5,5%
% uomini 6,4% 5,3% 5,7%
% donne 6,2% 2,7% 4,9%
Fascia d'età (%)
< 21-30 > 10,7% 10,4% 9,9%
< 31-50 < 6,6% 4,1% 5,1%
> 51 3,0% 2,3% 3,6%
Area Geografica (%)

6 Il dato è stato calcolato effettuando la media ponderata in base al numero totale dei dipendenti suddivisi per figura professionale. La categoria dei Dirigenti risulta esclusa dal campione in esame in quanto non rappresentativa. L'indice è stato calcolato includendo le società italiane del Gruppo (sono escluse le estere: Beenear Srl, ICOS Gmbh, WSS Sagl, PBU CAD-Systeme Gmbh). La copertura del perimetro per la rendicontazione del dato è pari al 94%

7 Alla base del processo statistico che riguarda il settore privato vi è il Registro annuale su retribuzioni, ore e costo del lavoro per individui e imprese (RACLI), registro statistico tematico sul mercato del lavoro all'interno del Sistema dei Registri dell'Istat.

Nord Italia 7,0% 6,1% 6,9%
Centro Italia 4,8% 3,5% 4,7%
Sud Italia 8,3% 0,0% 0,0%
Estero 16,4% 6,1% 0,0%

A dimostrazione di tale impegno, nell'esercizio al 30 aprile 2021 si registra un tasso di turnover in uscita pari al 6,34% che scende al 5,71% considerate le società del Gruppo sul territorio italiano, percentuale molto contenuta se equiparata a quella media del settore di appartenenza dell'Information Technology, che presenta una situazione strutturale di carenza di professionalità ed una mobilità delle risorse umane superiore alla media nazionale.

L'età media delle risorse del Gruppo è di circa 44 anni, il personale sotto i 50 anni è pari al 73% del totale, con un focus specifico delle attività di hiring sul personale under 30 che costituisce circa il 50% degli inserimenti dell'anno al 30 aprile 2021.

Hiring

Nel corso dell'esercizio sono stati ulteriormente rafforzati gli investimenti in risorse umane con oltre 400 assunzioni prevalentemente di giovani provenienti da scuole di specializzazione e università italiane (circa il 50% dei nuovi inserimenti ha riguardato personale under 30), inseriti in azienda con piani di formazione nelle aree di maggiore crescita e potenziale di sviluppo (Cloud, Security, Analytics, Cognitive, Collaboration) e confermati a tempo indeterminato al termine del periodo di formazione con percentuali prossime al 100%.

Assunzioni per area e fascia d'età 30/04/2021
Totale assunzioni 402
- Uomini 318
- Donne 84
Fascia d'età (%)
< 21-30 > 197
< 31-50 < 159
> 51 46
Area Geografica (%)
Nord Italia 178
Centro Italia 175
Sud Italia 6
Estero 43

Il processo di selezione di Gruppo ha l'obiettivo di individuare le migliori risorse disponibili tramite collaborazioni con le principali Università italiane, organizzazione di corsi di formazione professionale ad alta specializzazione (ITS), partecipazione a career day e piani di recruitment anche tramite strumenti di comunicazione digitale, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità. A tale scopo sono state sviluppate apposite procedure aziendali interne di selezione, inserimento e sviluppo professionale.

L'ambiente di lavoro, l'opportunità di lavorare su progetti stimolanti ed innovativi, nei quali le diversità sono valorizzate e dove ogni persona è messa nella condizione di esprimere le proprie capacità e potenzialità, unito al grande impegno del Gruppo verso uno sviluppo sostenibile, costituiscono gli elementi chiave nel processo di attrazione dei talenti, specialmente tra le generazioni più giovani. In questo senso, il Gruppo offre ogni anno numerose opportunità di stage, dando a giovani ad alto potenziale la possibilità di conoscere la realtà aziendale e vivere un'esperienza di formazione. Al 30 aprile 2021 sono attivi 79 stage, tra internship curriculari ed extra curriculari finalizzati all'inserimento, oltre a 272 contratti di apprendistato professionalizzante.

Formazione e Valorizzazione delle risorse

Il Gruppo Sesa persegue piani di fidelizzazione del capitale umano attraverso un mix di strumenti di governo strategico e sviluppo (formazione, piani di carriera, iniziative di work-life balance, team building e welfare aziendale) a cura della società capogruppo Sesa S.p.A.

Formazione (numero dipendenti formati) 30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Totale 2.759 1.106 1.222
Formazione obbligatoria 2.023 527 544
Formazione competenze di base e trasversali 233 224 220
Formazione tecnica 503 355 458
Formazione (ore di formazione) 30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Totale 26.302 20.017 18.089
Formazione obbligatoria 11.539 4.631 4.355
Formazione competenze di base e trasversali 2.409 6.891 4.835
Formazione tecnica 12.354 8.495 8.899
30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Formazione per genere Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Totale 19.090 7.213 14.065 5.950 14.176 3.913
Formazione obbligatoria 8.489 3.050 2.902 1.729 2.825 1.530
Formazione competenze di base e trasversali 1.056 1.354 5.138 1.753 3.952 883
Formazione tecnica 9.545 2.809 6.025 2.468 7.399 1.500

In questo senso, la formazione svolge un ruolo chiave nel processo di valorizzazione e fidelizzazione delle persone, costituendo, un importante strumento per sviluppare e consolidare le competenze individuali e al tempo stesso per diffondere i valori e la strategia del Gruppo, sostenendone la crescita sostenibile e l'evoluzione culturale e organizzativa.

La progettazione dell'attività formativa viene curata in coerenza con le esigenze di adeguamento delle competenze legate ai processi di evoluzione tecnologica intrapresi dal Gruppo e alla necessità di sviluppare le capacità personali in linea con il nuovo contesto di business ed i nuovi modelli organizzativi.

Nonostante il periodo di emergenza Covid-19 ed il correlato lockdown forzato delle attività formative con presenza fisica per gran parte dell'annualità, sono state ulteriormente intensificate le attività di formazione del personale con oltre 26.300 ore erogate (circa il 30% in più rispetto all'ultimo anno fiscale) al 30 aprile 2021. A partire dall'inizio dell'anno fiscale è stata infatti avviata un'intensa attività di implementazione dei contenuti presenti nella piattaforma aziendale di formazione e-learning (metodologia di erogazione di percorsi formativi che offre la possibilità di gestire in autonomia tempi e modalità del proprio studio), consentendo di coinvolgere un numero maggiore di dipendenti in attività formative (oltre 2.700 lavoratori formati nell'esercizio). I lavoratori hanno così potuto beneficiare di un particolare focus sulle competenze tecnico professionali (hard skills), componenti chiave per sviluppo professionale (circa il 45% in più di ore erogate rispetto al 30 aprile 2020), e sulla formazione obbligatoria prevista dalla normativa (circa il 150% in più di ore erogate rispetto al 30 aprile 2020).

Salute e Sicurezza

In tema salute e sicurezza dei lavoratori, un team composto da risorse specializzate (Gestione Risorse Umane, RSPP, Medico Competente, RLS) ha la responsabilità di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida utili a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, di miglioramento delle condizioni di sicurezza. In quest'ambito, ogni lavoratore svolge un ruolo fondamentale. La diffusione di una cultura sulla sicurezza, sulla responsabilità individuale e sulla creazione di consapevolezza dei rischi, sono infatti fattori centrali per continuare ad offrire un ambiente di lavoro sicuro. L'individuazione e valutazione dei rischi presenti in azienda, che rappresenta l'attività preminente dell'azione di prevenzione, è garantita attraverso il costante presidio dei processi aziendali.

Vengono effettuate regolari analisi per rilevare la presenza di eventuali pericoli sul lavoro e per l'identificazione e valutazione dei rischi. Tra le misure di controllo applicate per l'eliminazione o il contenimento dei rischi rientrano:

  • I numerosi programmi di training in materia di salute e sicurezza, differenziati in funzione dei rischi e dei profili professionali presenti in azienda;

  • le attrezzature e i dispositivi di protezione individuale e collettivi;

  • le eventuali disposizioni organizzative necessarie a garantire la massima sicurezza dei lavoratori all'interno dell'ambiente di lavoro.
Sicurezza sul lavoro – infortuni8 30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Totale 8 4 5
Uomini 4 2 2
Donne 4 2 3
Area Geografica (%)
Nord Italia 3 - 1
Centro Italia 5 4 4
Sud Italia - - -
Estero - - -
Indice di frequenza* 1,99 1,24 1,90
Indice di gravità** 0,03 0,04 0,01

* L' indice di frequenza è calcolato nel seguente modo: (n° infortuni/n° ore lavorate) x 1.000.000. Il numero di ore lavorate comprende solo le società a gestione interna. La copertura del perimetro per la rendicontazione del dato è pari al 75,5%

** L'indice di gravità è calcolato nel seguente modo: (n° giorni persi per infortunio/n° ore lavorate) x 1.000. Il numero totale di infortuni non comprende gli infortuni in itinere. Il numero di

giorni persi per infortunio è calcolato considerando i giorni di calendario. Il numero di ore lavorate comprende solo le società con gestione del personale interna9 .

L'esercizio 2021 è stato impattato ancora in modo rilevante dall'emergenza pandemica, il Gruppo Sesa ha adottato tempestivamente importanti misure per salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e, coerentemente con i provvedimenti di volta in volta emanati dalle Autorità competenti, garantire l'operatività di servizi essenziali per i propri stakeholder. A fronte delle misure di lockdown (totale o parziale), sono state attuate progressive azioni di mitigazione tra cui modifiche delle modalità lavorative, gestione e ottimizzazione degli uffici e delle procedure, misure di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con l'adozione di modelli di organizzazione del lavoro ibridi ed il ricorso diffuso allo smart working.

Il Gruppo Sesa ha tempestivamente attivato un flusso di comunicazione informativa verso le proprie risorse, relative alle procedure operative e alle norme di comportamento da osservare, le modalità di accesso alle sedi aziendali nonché i contenuti e le prescrizioni cogenti dei Decreti governativi. E' stata istituita una Task Force con compiti di indirizzo in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che, con il coinvolgimento delle principali funzioni quali l'Ufficio Risorse Umane e quello Legal & Compliance, il Medico Competente ed i responsabili della sicurezza dei lavoratori delle società del Gruppo, ha tempestivamente adottato Protocolli utili alla corretta prevenzione del contagio.

A tutela dei dipendenti del Gruppo sono state poste in essere misure di revisione degli orari di apertura degli uffici e di contingentamento degli accessi nei locali. Sono stati inoltre rafforzati i presidi igienici e sanitari di filiali e uffici centrali; in ottemperanza agli obblighi della normativa Covid-19 e in linea con le misure di sicurezza di cui al Protocollo Covid-19 del Gruppo, tutte le sedi del Gruppo sono state dotate di idonei presidi di sicurezza quali segnaletica, ingressi distinti, dispositivi di protezione individuale (ivi compresi termoscanner e termometri per la misurazione della temperatura) e implementate nuove misure organizzative finalizzate alla corretta gestione dell'attività lavorativa.

Tra gli indicatori di performance maggiormente significativi per misurare l'efficacia delle azioni adottate in materia di salute e sicurezza sul lavoro gli esiti delle analisi e monitoraggio degli infortuni. Nell'esercizio 2021 si evidenziano soltanto 8 infortuni, peraltro tutti di lieve entità, di cui 5 in itinere; nessun incidente mortale o infortunio rilevante è stato rilevato al 30 aprile 2021 così come negli esercizi precedenti.

8 In attuazione alle nuove disposizioni del GRI, il numero di infortuni rendicontati al 30 aprile 2021 tiene conto sia di quelli sul lavoro che di quelli in itinere.

9 Le società con gestione del personale esterna sono le seguenti: Apra S.p.A., Centro 3Cad S.r.l., Evotre S.r.l., Apra Computer System S.r.l., Palitalsoft S.r.l., PBU CAD-SYSTEME GmbH, Sinapsi S.r.l., Beenear S.r.l., Digital Storm S.r.l., Zero12 S.r.l., IFM S.r.l., Tecnikè S.r.l., Di.Tech S.r.l., Pragma Progetti S.r.l., Weelgo S.r.l., Wss S.r.l., Wss Sagl, Icos GmbH. Gli indici di frequenza e gravità risultano sovrastimati, in quanto si rapportano gli infortuni dell'intero Gruppo con le ore lavorate delle sole società con gestione del personale interna.

Welfare

Le persone costituiscono asset strategico fondamentale per garantire lo sviluppo e il successo nel tempo. Per questo motivo il Gruppo è impegnato in modo crescente nell'individuare iniziative concrete volte a promuovere ed incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori mediante un articolato piano di Welfare attivo da circa 10 anni.

In quest'ottica, il Piano di Welfare intende coniugare mission, principi e valori chiave del Gruppo, abilitando la fruizione di servizi e iniziative volte a migliorare la qualità della vita e il benessere dei lavoratori, delle loro famiglie e delle comunità in cui operano, oltre a migliorare ulteriormente il work-life balance.

Piano di welfare Gruppo Sesa (numero interventi) 30/04/2021 30/04/2020 30/04/2019
Totale 6.312 5.062 3.944
- Provvidenze 1.553 1.405 828
- Flexible Benefit 4.700 3.584 3.055
- Asilo nido 59 73 61

L'attenzione alle risorse umane è stata confermata con la presentazione del piano di welfare aziendale 2021-2022, che prevede, alla luce della situazione di crisi globale e dello sforzo straordinario compiuto dalle risorse umane del Gruppo SeSa durante la situazione di emergenza Covid-19, un ulteriore rafforzamento del contributo per la mobilità sostenibile per recarsi sul luogo di lavoro (trasporto pubblico, Bike Sharing e E-Car Sharing), nonché l'introduzione di un buono digitale per l'acquisto di materiale informatico a favore dei figli dei lavoratori che frequentano tutti i gradi di istruzione fino all'Università. Inoltre, sono state confermate le altre iniziative già disponibili, tra cui quelle a favore dei figli dei lavoratori (borse di studio per l'acquisto di libri scolastici, contributo asilo nido e retta agevolata SeSa Baby di Empoli, contributi per centri estivi e soggiorni di studio all'estero) nonché il contributo all'autonomia abitativa per le risorse under 35. Il rafforzamento del contributo per la mobilità sostenibile si allinea strategicamente con le politiche di sostenibilità ambientale avviate dal Gruppo in un'ottica di supporto alla green economy.

Confermato infine anche l'importo dei Flexible Benefit spendibili da ciascun lavoratore e fruibili in modo flessibile attraverso un menù digitale che permette di selezionare i servizi di preferenza, già implementato con importanti novità nel biennio precedente, con l'introduzione del nuovo buono welfare shopping e il servizio di orientamento scolastico per i figli dei lavoratori. I programmi di Work-Life Balance e valorizzazione del capitale umano sono stati arricchiti, con l'introduzione di un nuovo servizio di "Microcredito aziendale di solidarietà" per l'accesso a prestiti con condizioni agevolate e tasso di interesse vantaggioso, oltre all'attivazione progressiva di uno "Sportello di Supporto Psicologico Digitale" finalizzato a promuoverne il benessere personale ed il miglioramento del clima organizzativo. Confermati inoltre anche i programmi di valorizzazione del capitale umano, quali borse di studio per la partecipazione a corsi di laurea o a master universitari.

Principali rischi e incertezze cui il Gruppo e Sesa SpA sono esposte

Il Gruppo Sesa adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell'azienda improntata ai valori del codice etico del Gruppo (integrità, onestà, correttezza, professionalità, continuità aziendale ed attenzione alle persone) focalizzata a perseguire obiettivi di crescita sostenibile per gli stakeholder.

Rischi Esterni

RISCHI CONNESSI AL CONTESTO MACROECONOMICO E AL MERCATO ICT

Con riferimento ai rischi della gestione, essi sono riconducibili al possibile andamento non favorevole dell'ambiente esterno caratterizzato da condizioni generali dell'economia e del settore ICT, che evidenziano un andamento correlato ed un trend di debole crescita. Il mercato ICT è legato all'andamento dell'economia dei Paesi industrializzati dove la domanda di prodotti ad alto contenuto tecnologico è più elevata. Un'evoluzione economica non favorevole a livello nazionale e/o internazionale potrebbe influenzare negativamente la crescita della domanda di IT con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Nonostante la debolezza della domanda (contesto macroeconomico e mercato IT) registrata negli ultimi anni ulteriormente acuita dalla diffusione della pandemia da Covid-19 ed il conseguente potenziale effetto negativo sull'andamento del business, il Gruppo conferma la capacità di crescere sovra-performando il mercato di riferimento con un trend di sviluppo sostenibile dei ricavi e dei profitti.

Il mercato ICT si caratterizza anche per un elevato grado di concorrenza dove oltre ad operatori nazionali il Gruppo si confronta con competitor multinazionali. Qualora il Gruppo non fosse in grado di generare valore aggiunto attraverso le proprie vendite, fronteggiando i concorrenti di riferimento, si potrebbe determinare un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Per fronteggiare tale rischio il Gruppo persegue una strategia di ampliamento dell'offerta a valore aggiunto per i propri clienti mediante l'erogazione di servizi competitivi, efficienti e innovativi.

Il mercato IT infine è soggetto ad un'elevata evoluzione tecnologica e conseguentemente ad una costante trasformazione delle professionalità e delle competenze richieste. Per operare con un vantaggio competitivo sul mercato ICT occorre un continuo sviluppo delle competenze, dell'offerta di prodotti e la gestione strategica dei rapporti con i vendor internazionali. Il Gruppo svolge un continuo ed importante lavoro di analisi dei trend di mercato e delle opportunità al fine di anticipare le evoluzioni future delle esigenze dei propri clienti attraverso lo sviluppo di competenze interne, l'aggregazione di specializzazioni esterne ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

RISCHI CONNESSI ALLA PANDEMIA DA VIRUS COVID-19

La diffusione della pandemia da Covid-19 determina rischi di natura operativa con potenziali impatti sulla continuità delle attività aziendali, effetti economico-finanziari derivanti tra l'altro da fluttuazioni della domanda e rallentamento del ciclo economico e la necessità di adottare provvedimenti emergenziali per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nonché di tutti gli stakeholder.

A seguito dell'emergenza sanitaria che si è diffusa nel corso del 2020 il Gruppo in primo luogo ha posto in essere i necessari adeguamenti organizzativi per tutelare la salute dei propri lavoratori. Nelle varie fasi di lockdown le attività operative sono state riorganizzate in modalità smart working, consentendo al Gruppo di operare in continuità e garantendo la sicurezza del capitale umano.

Il Gruppo ha continuato ad operare in tutti i settori (VAD, SSI, Business Services e Corporate) anche nelle fasi di lockdown supportando la continuità delle principali attività economiche e sanitarie del paese. Hanno continuato ad operare nell'esercizio 2021 le procedure ed i controlli per la mitigazione dei rischi istituiti durante la prima fase di lockdown a presidio dei principali rischi aziendali ed a tutela dei propri stakeholder:

  • Task Force Salute e Sicurezza per il monitoraggio del rischio sanitario ed al fine di regolamentare le procedure ed i protocolli sanitari nel rispetto dei provvedimenti governativi emergenziali, preservando lo stato di salute dei lavoratori del gruppo;
  • Task Force Finanziaria per monitorare il rischio credito e finanziario, presidiare la gestione degli incassi ed analizzare l'andamento della situazione economica delle società del Gruppo. Tale attività si è concretizzata nella redazione di forecast ed analisi di sensitivity ai diversi scenari;
  • Presidio volto a monitorare il rischio di mercato e pianificare le future attività del Gruppo in relazione all'evoluzione della domanda. La task force si è attivata raccogliendo le pianificazioni con lo scopo, attraverso analisi di sensitività, di valutare gli impatti nel breve e medio periodo dell'emergenza pandemica.

I risultati dell'esercizio mostrano una dinamica favorevole sia in termini di ricavi che di redditività confermando la resilienza dell'organizzazione del Gruppo e la validità delle azioni poste in essere per la mitigazione dei rischi. Ulteriori considerazioni sulle prospettive per l'esercizio futuro sono riportate nel successivo paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione".

RISCHI AMBIENTALI

I cambiamenti climatici sono sempre più percepiti come una sfida da affrontare nell'immediato e – laddove possibile – da trasformare in opportunità. A causa del climate change le società si trovano a dover fronteggiare una serie di criticità significative: aumento dei costi operativi, riduzione del valore delle attività (c.d. asset impairment) e riduzione della domanda di beni e servizi. Nella valutazione dei rischi è perciò necessario analizzare dettagliatamente il contesto geopolitico e di mercato, con un risk assessment approfondito, organico e puntuale.

Nel giugno 2019 sono state pubblicate le "European Commission's new guidelines on reporting climate change related information" con l'elenco dei rischi per le imprese causati dai cambiamenti climatici, suddivisi tra rischi fisici e da transizione. Sesa può ottenere un vantaggio competitivo guardando allo sviluppo di nuove tecnologie, e allo sviluppo di prodotti e servizi ad alta efficienza energetica. Infine, per combattere la minaccia dei cambiamenti climatici, Sesa agisce parallelamente per: mitigare gli effetti del climate change (azioni destinate alla riduzione dei gas climalteranti) e adattarsi all'impatto conseguente (protezione dei propri asset dagli impatti dei cambiamenti climatici).

Rischi Interni

RISCHI RELATIVI ALLA DIPENDENZA DA PERSONALE CHIAVE

Il successo del Gruppo, la sua attività e lo sviluppo dipendono significativamente da alcuni manager chiave, tra cui gli amministratori esecutivi di Sesa SpA. La perdita delle prestazioni di una delle figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive e risultati economici e finanziari del Gruppo. Per fronteggiare questo rischio il Gruppo ha posto in essere delle strategie di fidelizzazione e piani di incentivazione di lungo periodo basati anche su piani di remunerazioni equity based di medio periodo. Il management ritiene, in ogni caso, che Sesa SpA e il Gruppo siano dotati di una struttura operativa capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCENTRAZIONE ED ALLA DIPENDENZA DAI CONTRATTI DI DISTRIBUZIONE ED ALLA CAPACITÀ DI NEGOZIARE E MANTENERE NEL TEMPO I CONTRATTI DI DISTRIBUZIONE CON I VENDOR

Tale fattore di rischio è rilevante per la principale controllata del Gruppo Computer Gross SpA, operatore di riferimento nella distribuzione a valore aggiunto e partner dei principali produttori di soluzioni IT per il mercato italiano. I principali contratti di distribuzione sottoscritti con i Vendor sono conclusi in regime di non esclusiva, hanno una durata di breve termine (in prevalenza di uno o due anni) e sono rinnovati tacitamente, e si configurano come strategical assets. Il Gruppo fronteggia tale rischio offrendo ai Vendor servizi di assistenza pre e post vendita con personale qualificato ed ampliando in modo progressivo il portafoglio dei Vendor distribuiti, diversificando in misura crescente la concentrazione dei brand distribuiti. Si rileva che storicamente i tassi di chiusura dei contratti di distribuzione sono stati prossimi allo zero a conferma della capacità del Gruppo di strutturare partnership strategiche di lungo termine con i propri fornitori.

RISCHI CONNESSI ALL'INADEMPIMENTO DI IMPEGNI CONTRATTUALI E DI COMPLIANCE

Il Gruppo offre soluzioni e servizi IT con un elevato contenuto tecnologico e stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi, performance (SLA) e degli standard qualitativi concordati che se accertate potrebbero avere riflessi negativi sulla propria situazione economica e finanziaria. Per mitigare questo rischio il Gruppo ha adottato procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati e stipulato adeguate polizze assicurative.

In relazione ai rischi di compliance il Gruppo si è dotato di policy e procedure incluso l'adozione del Modello 231/2001 per la capogruppo e le principali controllate volte a minimizzare rischi di compliance (in particolare fiscali e legali).

Rischi di mercato

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione delle società del Gruppo a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle Società del Gruppo con la clientela è costantemente oggetto di monitoraggio e copertura mediante utilizzo d'informazioni, procedure di valutazione della clientela e di strumenti di copertura del rischio di credito (assicurazioni e operazioni factoring pro-soluto). Viene stanziato e monitorato su base periodica un apposito fondo svalutazione crediti. Come segnalato nel paragrafo "Rischi connessi alla diffusione da virus Covid-19" a seguito del diffondersi della pandemia sono stati rafforzati i presidi già presenti di controllo del rischio credito.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

La gestione caratteristica delle Società del gruppo Sesa genera in alcuni momenti durante l'esercizio un fabbisogno di capitale circolante e conseguentemente un'esposizione finanziaria. Il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato al 30 aprile 2021 con una posizione finanziaria netta attiva (liquidità netta) pari ad Euro 94.681 migliaia. In occasione della chiusura dei quarter solari peraltro il Gruppo ha operato sostenendo un fabbisogno finanziario generato dalla stagionalità del business e da variazioni in incremento del capitale circolante netto. Il rischio di liquidità trova copertura attraverso la pianificazione periodica dei fabbisogni di cassa ed il relativo finanziamento mediante prestiti e linee di credito prevalentemente accentrate presso le due principali società operative del Gruppo, Computer Gross SpA e Var Group SpA.

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dal fatto che le Società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un ciclo del capitale circolante negativo (calcolato come differenza tra passività di esercizio a breve termine ed attività di esercizio a breve termine) in determinati momenti dell'anno e quindi presenta un'esposizione finanziaria protempore nei confronti del sistema bancario generata dalla necessità di finanziare i propri fabbisogni di capitale circolante. Tale fabbisogno trova copertura in prestiti e linee di credito a tasso variabile, il cui costo è esposto a variazioni dei tassi di interesse.

Alla data del 30 aprile 2021 il Gruppo non aveva in essere strumenti derivati relativi a tassi di interesse. Alla luce dell'attuale andamento dei tassi di interesse e del moderato livello di indebitamento medio annuo la politica di risk management del Gruppo non prevede il ricorso a contratti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse. In relazione al basso livello di indebitamento del Gruppo al 30 aprile 2021 (Posizione finanziaria netta attiva per Euro 94,6 milioni) e quello media dell'esercizio (Posizione finanziaria netta attiva per Euro 34,6 milioni) le analisi di sensitività, finalizzate a valutare l'impatto di una potenziale oscillazione dei tassi di interesse sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo, evidenziano risultati non significativi.

RISCHIO DI CAMBIO

Le società del Gruppo non operano sui mercati esteri in modo rilevante ed utilizzano essenzialmente l'Euro quale valuta per la gestione delle operazioni commerciali e finanziarie. Si segnalano operazioni di acquisto di merci e prodotti IT in valuta, accentrate prevalentemente presso la società Computer Gross SpA e relative esclusivamente al dollaro statunitense.

Si segnala inoltre che non esistono operazioni in strumenti derivati in valute estera, ma operazioni di acquisto a termine di valuta funzionali alla copertura del rischio di cambio relativo ai debiti in valuta estera verso parte dei fornitori. Le operazioni a termine in essere al 30 aprile 2021 sono 52 di cui 42 con un fair value negativo pari ad Euro 365 migliaia e 10 con un fair value positivo per Euro 21 migliaia. In relazione alla limitata operatività in cambi del Gruppo e all'attività di copertura del rischio stesso, realizzato tramite operazioni a termine, il Gruppo ha riportato risultati non significativi nelle analisi di sensitività volte a valutare un ipotetico apprezzamento/deprezzamento dell'Euro.

RISCHIO DI PREZZO

Il Gruppo non detiene strumenti finanziari o titoli azionari quotati su mercati mobiliari al 30 aprile 2021, ad eccezione delle azioni Sesa SpA proprie portate in deduzione del patrimonio netto, e di polizze di capitalizzazione emesse da principali istituzioni finanziarie. Relativamente al rischio di svalutazione del magazzino, le Società del gruppo attive nel settore della distribuzione e commercializzazione di prodotti informatici monitorano tale profilo gestionale attraverso rilevazioni periodiche ed analisi in relazione alla eventuale sussistenza di un rischio di obsolescenza delle merci al fine di determinare azioni finalizzate al suo contenimento. Si evidenzia peraltro, che il valore del magazzino al 30 aprile 2021 risulta essenzialmente accentrato presso le società Computer Gross SpA e Var Group SpA.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nei primi mesi del nuovo esercizio il Gruppo Sesa ha proseguito la gestione operativa rafforzando il ruolo di player di riferimento della digital transformation sul mercato italiano, grazie ad importati operazioni di sviluppo di business ed acquisizione societarie concluse nel mese di maggio 2021:

  • l'incremento della partecipazione dal 19% al 70% nel capitale di PM Service Srl da parte di Computer Gross SpA. PM Service, con circa 25 risorse, offre tecnologia e servizi di consulenza per l'efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, con ricavi annuali pari a circa Euro 30 milioni ed un Ebitda margin atteso in linea con quello medio del Gruppo. Grazie all'integrazione dell'offerta dei vendor tecnologici di PM Service in quella di Computer Gross si costituisce un polo di competenze di rilievo nazionale in ambito di sostenibilità ambientale e digital green, con prospettive di crescita significativa nei prossimi esercizi;
  • la sottoscrizione da parte di Var Group SpA di un accordo vincolante per l'acquisto del 55% del capitale di Addfor Industriale Srl, Società con sede a Torino, specializzata in soluzioni di Artificial Intelligence e Data Science per i settori industriali del Made in Italy;
  • l'acquisizione da parte di Var Group SpA del 60% del capitale di Cadlog Group Srl, società che offre soluzioni software per la progettazione della produzione elettronica sul mercato europeo, svolgendo un'attività cruciale per la digitalizzazione dei distretti manifatturieri europei. Assieme alle proprie controllate basate in Germania, Francia e Spagna, Cadlog Group sviluppa ricavi consolidati per circa Euro 15 milioni, di cui oltre il 50% all'estero, in prevalenza in Germania, con 50 risorse specializzate dislocate in 4 sedi operative in Italia, Francia, Germania e Spagna;
  • l'acquisizione del 100% del capitale di Cimtec Gmbh, con sede a Francoforte, tramite la controllata del Gruppo PBU-Cad Systeme Gmbh. Cimtec è attiva nell'offerta di soluzioni software per aziende di produzione meccanica engineering intensive, con ricavi annuali pari a circa Euro 2 milioni.

Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma l'outlook favorevole per l'esercizio al 30 aprile 2022 già riflesso nel corrente consensus degli analisti, con aspettative di crescita dei ricavi e della redditività superiori al track record di lungo termine di Gruppo (CAGR revenues 2011- 2021 +10,6%, CAGR Ebitda 2011-2021 +13,9%, CAGR EAT Adjusted +17,5%). In particolare si segnala l'andamento favorevole di business nel corso dei mesi di maggio e giugno 2021, la pipeline di acquisizioni in corso di valutazione e la crescita continua delle risorse umane con un obiettivo di oltre 4.000 dipendenti al 30 aprile 2022.

Il Gruppo intensificherà il proprio ruolo di player riferimento sul mercato dell'innovazione tecnologica, supportando la domanda di trasformazione digitale dei propri clienti in una fase cruciale di evoluzione di mercato (crescita media annuale del mercato italiano dell'Information Technology attesa nel triennio 2021-2023 pari al 6,3%, fonte Sirmi maggio 2021), perseguendo politiche di sostenibilità a vantaggio di tutti gli Stakeholder,

Destinazione del risultato d'esercizio della società capogruppo Sesa SpA

Si propone all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,85 per azione per complessivi Euro 13,2 milioni al lordo delle azioni proprie in portafoglio, in crescita del 34,9% rispetto all'ultima distribuzione di dividendi inerente l'esercizio chiuso al 30 aprile 2019.

Ringraziando per la fiducia accordata, vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio di Sesa SpA così come presentato.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Paolo Castellacci

Bilancio consolidato al 30 aprile 2021

Prospetto di Conto Economico Consolidato

Esercizio chiuso al 30 aprile
2021 2020
7 2.022.454 1.762.641
8 14.769 13.384
9 (1.590.272) (1.429.220)
10 (157.031) (134.937)
11 (162.972) (114.763)
12 (10.463) (11.535)
13 (32.483) (21.673)
84.002 63.897
14 2.345 1.698
15 8.578 4.178
15 (14.099) (9.582)
80.826 60.191
16 (24.040) (18.003)
56.786 42.188
4.514 4.274
52.272 37.914
2,46
2,45
Nota
25
25
3,39
3,37

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2021 2020
Utile dell'esercizio 56.786 42.188
Voci che non potranno essere riclassificate a Conto Economico
Utile/Perdita attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo 25 216 (1.277)
Perdita attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale 25 (51) 306
Utile complessivo dell'esercizio 56.951 41.217
di cui:
Utile complessivo di terzi 4.538 4.152
Utile complessivo del Gruppo 52.413 37.065

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2021 2020
Attività immateriali 17 142.826 74.273
Diritto d'uso 55.220 49.617
Attività materiali 18 44.722 34.341
Investimenti immobiliari 19 290 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 14 13.850 12.158
Crediti per imposte anticipate 20 12.987 9.901
Altri crediti e attività non correnti 21 14.644 15.524
Totale attività non correnti 284.539 196.104
Rimanenze 22 86.920 91.127
Crediti commerciali correnti 23 355.781 393.645
Crediti per imposte correnti 6.001 5.307
Altri crediti e attività correnti 21 57.634 43.817
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 24 426.665 368.466
Totale attività correnti 933.001 902.362
Attività non correnti possedute per la vendita
Totale attività 1.217.540 1.098.466
Capitale sociale 37.127 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.144 33.144
Altre riserve (19.421) (17.763)
Utili portati a nuovo 227.776 183.884
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 278.626 236.392
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 18.729 17.467
Totale patrimonio netto 25 297.355 253.859
Finanziamenti non correnti 26 176.392 156.551
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 33.626 30.487
Benefici ai dipendenti 27 40.897 31.022
Fondi non correnti 28 2.284 1.780
Imposte differite passive 20 35.989 18.885
Totale passività non correnti 289.188 238.725
Finanziamenti correnti 26 111.961 119.092
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 10.245 8.114
Debiti verso fornitori 366.101 379.066
Debiti per imposte correnti 7.403 5.812
Altre passività correnti 29 135.287 93.798
Totale passività correnti 630.997 605.882
Totale passività 920.185 844.607
Totale patrimonio netto e passività 1.217.540 1.098.466

Rendiconto Finanziario Consolidato

Nota
(in migliaia di Euro)
Esercizio chiuso al 30 aprile
2021 2020
Utile prima delle imposte 80.826 60.191
Rettifiche per:
Ammortamenti 13 32.483 21.673
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 12,11 10.411 10.549
(Proventi)/oneri finanziari netti 15 3.309 2.541
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 (2.345) (1.698)
Altre poste non monetarie 2.403 968
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del
capitale circolante netto
127.087 94.224
Variazione delle rimanenze 22 6.149 (7.187)
Variazione dei crediti commerciali 23 55.692 (7.612)
Variazione dei debiti verso fornitori (28.727) 27.937
Variazione delle altre attività 21 (2.231) 13.360
Variazione delle altre passività 29 19.168 (571)
Utilizzo dei fondi rischi 28 (785) (3.804)
Pagamento benefici ai dipendenti 27 (1.769) (582)
Variazione delle imposte differite 20 (3.373) (2.088)
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 977 489
Interessi pagati 15 (4.009) (3.313)
Imposte pagate (20.291) (15.611)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 147.888 95.242
Investimenti in imprese al netto della cassa acquistata 6 (10.322) (6.959)
Investimenti in attività materiali 18 (17.072) (11.810)
Investimenti in attività immateriali 17 (9.927) (4.791)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali 17,18 296 188
Dismissioni di investimenti immobiliari 19 -
Dismissione attività detenute per la vendita - -
Investimenti in società collegate 14 (28) (980)
Dismissioni di società collegate 14 - -
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società 21 (1.812) (1.833)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società 21 (163) 3.781
Dividendi incassati 690 545
Interessi incassati 15 581 763
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento (37.757) (21.096)
Sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine 4,26 65.917 156.715
Rimborsi di finanziamenti a lungo termine 4,26 (76.202) (108.479)
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve 4,26 (26.947) 17.691
Rimborso passività finanziarie per diritto d'uso (11.561) (8.002)
Investimenti/disinvestimenti in attività finanziarie 478 560
Aumento di capitale
Variazione patrimonio netto gruppo
Variazione patrimonio netto terzi
Azioni proprie 25 (3.107) (2.765)
Dividendi distribuiti 25 (510) (10.474)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria (51.932) 45.246
Differenza di conversione su disponibilità liquide
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti 58.199 119.392
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 368.466 249.074
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 426.665 368.466

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo delle
azioni
Altre
riserve
Utili d'esercizio e
Utili portati a nuovo
Patrimonio netto
pertinenza del
Gruppo
Patrimonio netto
pertinenza di terzi
Totale patrimonio
netto
Al 30 aprile 2019 37.127 33.144 (5.639) 154.653 219.285 13.337 232.622
Utile d'esercizio 37.914 37.914 4.274 42.188
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
lordo
(1.117) (1.117) (160) (1.277)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
268 268 38 306
Utile complessivo dell'esercizio (849) 37.914 37.065 4.152 41.217
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765) (2.765)
Vendita azioni proprie azioni proprie
Distribuzione dividendi (9.740) (9.740) (734) (10.474)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione piano Stock Grant 1.533 1.533 1.533
Destinazione utile d'esercizio 656 (656)
Variazione area di consolidamento e alre movimentazioni (10.699) 1.713 (8.986) 712 (8.274)
Al 30 aprile 2020 37.127 33.144 (17.763) 183.884 236.392 17.467 253.859
Utile d'esercizio 52.272 52.272 4.514 56.786
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
lordo
185 185 31 216
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
(44) (44) (7) (51)
Utile complessivo dell'esercizio 141 52.272 52.413 4.538 56.951
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (3.108) (3.108) (3.108)
Vendita azioni prorpie azioni proprie
Distribuzione dividendi (510) (510)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione piano Stock Grant 3.257 3.257 3.257
Destinazione utile d'esercizio 11.100 (11.100)
Variazione area di consolidamento e alre movimentazioni (13.048) 2.720 (10.328) (2.766) (13.094)
Al 30 aprile 2021 37.127 33.144 (19.421) 227.776 278.626 18.729 297.355

Note Illustrative al Bilancio Consolidato

1. Informazioni Generali

SESA S.p.A. (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAD), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration o VAR) e nell'erogazione di servizi di business services per il settore finance & banking (Settore BS). Il Gruppo è inoltre attivo nel settore dei servizi di logistica in prevalenza a favore di società appartenenti al Gruppo stesso. La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,81% del capitale.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 12 luglio 2021.

2. Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato della Sesa SpA per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 (di seguito il "Bilancio consolidato").

2.1.Base di Preparazione

Il Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

Il Bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il Bilancio consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.

2.2.Area di Consolidamento e Criteri di Consolidamento

Il Bilancio consolidato include il bilancio di esercizio della Società nonché i bilanci di esercizio delle società controllate approvati dai rispettivi organi amministrativi. Tali bilanci sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi IFRS e alla data di chiusura dell'esercizio della Società al 30 aprile.

Le società incluse nell'area di consolidamento al 30 aprile 2021 sono dettagliate nell'allegato 1, che costituisce parte integrate del Bilancio consolidato. Per ulteriori dettagli sulle principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute negli esercizi in esame si veda la nota 5.

IMPRESE CONTROLLATE

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico;
  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un'entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente (fair value) delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
  • il costo di acquisizione include anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo e, ricorrendone le condizioni, il valore atteso di eventuali put option assegnate ai soci di minoranza. Variazioni successive di fair value vengono riconosciute nel conto economico o conto economico complessivo se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
  • se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l'interessenza che deteneva in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value (valore equo) alla data di acquisizione e rileva nel conto economico un eventuale utile o perdita risultante.
  • le acquisizioni di quote di minoranza relative ad entità per le quali esiste già il controllo o la cessione di quote di minoranza che non comportano la perdita del controllo sono considerate operazioni sul patrimonio netto; pertanto, l'eventuale differenza fra il costo di acquisizione/cessione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita/ceduta è contabilizzata a rettifica del patrimonio netto di Gruppo.
  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, e tale controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né di altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, il Gruppo, conformemente a quanto trattato dal documento OPI 1 - Trattamento contabile delle "business combinations of entities under common control" nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato, emesso da Assirevi e a quanto previsto dallo IAS 8, ha assunto quale criterio contabile per la rilevazione di tali operazioni quello di contabilizzare le entità acquisite in base ai valori contabili risultanti dal bilancio della società acquisita alla data del trasferimento. Eventuali differenze tra il costo sostenuto per l'acquisizione e relative quote di patrimonio netto contabile acquisite sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto;
  • gli utili e le perdite significative, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati, se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari.
  • I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in

oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;

  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DIVERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell'entità che pone in essere l'operazione sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura della transazione oppure dalla conversione effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.

2.3.Criteri di Valutazione

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari se direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Classe di attività materiale Vita utile in anni
Fabbricati 33
Impianti generici 7
Impianti specifici data center 20
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 2-5
Autoveicoli 4

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

I terreni non sono oggetto di ammortamento.

Diritto d'uso

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinavhbile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste.

Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing. Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Know how tecnologico 20

La classe "Know how teconologico" accoglie il valore intangibile delle competenze e delle tecnologie acquisite esternamente dal gruppo nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale effettuate; tale attività, al pari delle liste di clienti, risulta iscritta in bilancio in seguito al processo di Purchase Price Allocation (PPA).

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2021 non sono iscritti avviamenti.

In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;

  • il valore in uso, come sopra definito;

  • zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
  • l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).

Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (il Gruppo rimane, pertanto, esposto al rischio di insolvenza e ritardato pagamento – c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro-soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito.

I crediti sono interamente svalutati quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'evidenza oggettiva include eventi quali:

  • significative difficoltà finanziarie del debitore;
  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo FIFO.

Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione.

Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.

Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

DEBITI DI NATURA FINANZIARIA

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

STRUMENTI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.

Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio.

Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.

STOCK GRANT PLAN

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni, l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione.

Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

UTILE PER AZIONE

(a) Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo.

Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte. I ricavi dalla vendita di prodotti sono riconosciuti quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica. Gli sconti cassa in fattura definiti con i fornitori di tecnologia sono portati a riduzione del costo d'acquisto in quanto si ritiene prevalente la componente commerciale.

IMPOSTE

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alle società del Gruppo.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte anticipate e differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti, le imposte anticipate e differite sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte sul reddito", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".

2.4.Principi contabili di recente emanazione

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti applicati dal Gruppo al 1° maggio 2021.

  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 3 che modificano la definizione di "business" nell'ambito delle operazioni di acquisizioni di imprese o gruppi di attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e non ha prodotto effetti significativi sul bilancio consolidato al 30 aprile 2021;
  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti ai principi IAS 1 e IAS 8 fornendo chiarimenti in merito alla definizione di "material information". L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e non ha prodotto effetti significativi sul bilancio consolidato al 30 aprile 2021;
  • Nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7 "Interest rate benchmark reform – Phase 1" fornendo chiarimenti alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e non ha prodotto effetti significativi sul bilancio consolidato al 30 aprile 2021;
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 16 "Leases" Covid-19 related rent concessions che fornisce un espediente pratico opzionale per la valutazione dei contratti di leasing nel caso in cui, in seguito dell'emergenza Covid-19, siano state ottenute delle agevolazioni relative al pagamento dei canoni entro il 30 giugno 2021. Sulla base di tale emendamento e sotto determinate condizioni, il locatario può scegliere di contabilizzare gli effetti dell'agevolazione come canone variabile nel periodo in cui si è verificato l'evento o la condizione che ha determinato l'agevolazione stessa. L'emendamento è applicabile per gli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° aprile 2021 ma è consentita l'adozione anticipata. Alla data della presente Relazione il Gruppo non si è avvalso dell'espediente pratico opzionale introdotto dall'emendamento sopra indicato.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti non ancora applicati dalla Società:

  • Nel mese di giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio "IFRS 4 Insurance Contracts deferral of IFRS 9". Le modifiche estendono la data di scadenza dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 dal 1° gennaio 2021 al 1° gennaio 2023 per allineare le date di entrata in vigore dell'IFRS 9 "Financial Instruments" Strumenti finanziari con l'IFRS 17 "Insurance Contracts". L'emendamento sarà applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021;
  • Nel mese di agosto 2020 lo IASB ha emanato modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16 -"Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2"- che affrontano le questioni derivanti dall'attuazione della riforma dei tassi IBOR, compresa la sostituzione di un benchmark con uno alternativo. Il nuovo principio è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il 1° gennaio 2021;
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti in riferimento all'IFRS 3 "Business combinations", allo IAS 16 "Property, plant and equipment" e allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent assets". Inoltre, sono state pubblicate alcune modifiche all'IFRS 1 "First-time Adoption of IFRS", all'IFRS 9 "Financial instruments", allo IAS 41 "Agriculture" e agli esempi illustrativi allegati all'IFRS 16 "Leases". Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza 1° gennaio 2022.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, Allo stato il Gruppo sta analizzando i principi contabili sopra indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti.

  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023;
  • Nel mese di gennaio 2020 (ed aggiornato nel mese di luglio 2020) lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 1 "Presentation of financial statements" che fornisce chiarimenti sulla classificazione delle passività tra correnti e non correnti. L'emendamento è applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2023;
  • Nel mese di febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 1, al Practice statement 2 ed allo IAS 8. Gli emendamenti mirano a migliorare l'informativa sui principi contabili e ad aiutare gli utenti del bilancio a distinguere tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
  • Nel mese di marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento addizionale all'IFRS 16 per estendere la possibilità di utilizzare l'esepediente pratico anche per il periodo dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° aprile 2021.
  • Nel mese di maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 12 "Income Taxes", "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction", che chiarisce come le società contabilizzano le imposte differite su transazioni come leasing e decommissioning obligations. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quanto questi saranno omologati dall'Unione Europea.

3. Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale.

La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio e l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati.

RISCHIO DI MERCATO

Il Gruppo risulta esposto a rischi di mercato per quanto riguarda i tassi di interesse e il tasso di cambio.

RISCHIO TASSO DI INTERESSE

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un fabbisogno finanziario negativo durante certi periodi dell'anno. Tale fabbisogno trova copertura attraverso operazioni di cessione di crediti, prestiti e linee di credito a tasso variabile. Il Gruppo non ha ritenuto opportuno attivare specifici strumenti di copertura finanziaria dei rischi di tasso di interesse, in quanto, considerando l'attuale livello di indebitamento finanziario e dei tassi d'interesse, gli stessi risulterebbero, nel complesso, non convenienti rispetto agli eventuali benefici.

L'ammontare dell'indebitamento a tasso variabile non coperto dal rischio di tasso di interesse rappresenta il principale elemento di rischio per l'impatto che potrebbe verificarsi sul conto economico conseguentemente ad un aumento dei tassi di interesse di mercato.

In base all'analisi dell'indebitamento del Gruppo, si rileva che l'intero indebitamento a lungo e a breve termine al 30 aprile 2021 è a tasso variabile.

RISCHIO TASSO DI CAMBIO

Il Gruppo è prevalentemente attivo sul mercato Italiano e la sua esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcuni minori acquisti e vendite di merce in dollari statunitensi. Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, il Gruppo ricorre a contratti forward allo scopo di coprire i flussi di cassa in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo fissa principalmente i rapporti di cambio delle valute funzionali delle società del Gruppo (Euro) verso il dollaro statunitense, essendo alcuni acquisti e vendite dei materiali di consumo e merci denominati in dollari statunitensi. E' infatti politica del Gruppo coprire, laddove possibile, flussi previsionali commerciali in dollari statunitensi derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili. La scadenza dei contratti forward in essere non eccede i 12 mesi. Gli strumenti adottati dal Gruppo non rispettano tutti i requisiti necessari per essere contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting.

Al 30 aprile 2021 sono in essere numero 52 contratti forward, di cui 42 con un fair value negativo pari ad Euro 365 migliaia e 10 con un fair value positivo per Euro 21 migliaia.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti per lo svolgimento dell'attività di vendita di prodotti e servizi. Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, depositate pro-tempore presso istituiti di credito, il Gruppo ha in essere procedure volte ad assicurare che siano intrattenuti rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo. Al 30 aprile 2021 la quasi totalità delle risorse finanziarie e di cassa risultano depositate presso controparti retate o investment grade.

Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le vendite dei prodotti vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili oltre ad utilizzare procedure di copertura del rischio mediante ricorso ad assicurazioni del credito e/o contratti di factoring pro-soluto. Inoltre, il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti.

Con riferimento ai crediti commerciali, la situazione più a rischio riguarda i rapporti con i rivenditori. Gli incassi e i tempi di pagamento relativi a tali crediti sono, pertanto, costantemente monitorati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenuto di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti che tengono conto anche dell'attuale contesto pandemico. Si veda la nota 22 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali correnti al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020 raggruppati per scaduto, al netto della quota del fondo svalutazione crediti.

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile 2021 Al 30 aprile 2020
A scadere 321.741 341.378
Scaduti da 0-90 giorni 23.235 39.409
Scaduti da 90-180 giorni 2.810 5.778
Scaduti da 180-360 giorni 2.968 3.271
Scaduti da oltre 360 giorni 4.017 3.809
Totale 354.771 393.645

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Inoltre, si segnala che:

  • esistono differenti fonti di finanziamento, con differenti istituti bancari;
  • non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie sia da quello delle fonti di finanziamento.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020:

Al 30 aprile 2021
(in migliaia di Euro)
Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 254.181 77.789 176.392
Finanziamenti a breve termine 33.781
Anticipazioni ricevuti da factor 391
Passività finanziaria per diritto d'uso 43.871 10.245 22.094 11.532
Derivati su tassi di cambio
Debiti verso fornitori 366.101 366.101
Altri debiti correnti e non correnti 135.287 135.287
Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro)
Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 224.334 67.783 156.551
Finanziamenti a breve termine 50.460 50.460
Anticipazioni ricevuti da factor 849 849
Passività finanziaria per diritto d'uso 38.601 8.114 17.702 12.785
Derivati su tassi di cambio
Debiti verso fornitori 379.066 379.066
Altri debiti correnti e non correnti 93.798 93.798

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:

  • al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";
  • al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020:

Al 30 aprile 2021 Attività e Attività al Attività e Strumenti
(in migliaia di Euro) passività al costo
ammortizzato
FVOCI passività al
FVPL
finanziari
derivati
Totale
Attività -
Crediti verso clienti correnti 355.781 355.781
Altre attività correnti e non correnti 61.110 11.147 21 72.278
Disponibilità liquide 426.665 426.665
Totale attività 843.556 11.147 21 854.724
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 246.742 41.611 288.353
Passività finanziaria per diritto d'uso 43.871 43.871
Debiti verso fornitori 366.101 366.101
Altre passività correnti 134.922 365 135.287
Totale passività 791.636 41.611 365 833.612

Al 30 aprile 2020 Attività e
passività al costo
Attività al Attività e
passività al
Strumenti
finanziari
Totale
(in migliaia di Euro) ammortizzato FVOCI FVPL derivati
Attività -
Crediti verso clienti correnti 393.645 393.645
Altre attività correnti e non correnti 48.287 10.985 69 59.341
Disponibilità liquide 368.466 368.466
Totale attività 810.398 10.985 69 821.452
Passività -
Finanziamenti correnti e non correnti 263.034 12.609 275.643
Passività finanziaria per diritto d'uso 38.601 38.601
Debiti verso fornitori 379.066 379.066
Altre passività correnti 93.765 33 93.798
Totale passività 774.466 12.609 33 787.107

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici; Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Si riportano nella tabella di cui sotto le attività e le passività che al 30 aprile 2021 sono valutate ed iscritte al fair value fornendo indicazione del livello gerarchico del relativo fair value:

(in migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati 21
Attività destinate alla vendita
Partecipazioni in altre imprese 11.147
Altre Attività
Totale 21 11.147
Passività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati 365
Passività finanziarie al Fair Value rilevato a C.E. 7.958
Altre Passività 33.653
Totale 41.976

Sono considerati strumenti finanziari derivati le operazioni a termine in valuta stipulate dal Gruppo per la gestione del rischio cambio su alcune forniture in valuta diversa dall'Euro. Il fair value attivo e passivo è stato determinato utilizzando i cambi in valuta osservabili alla data di redazione del bilancio.

Tra le altre attività sono esposte le quote dei fondi comuni emessi da primari intermediari e rilevati al fair value secondo i dati osservabili sul mercato attivo e una polizza assicurativa valutata al fair value sulla base del valore di riscatto.

Nella voce strumenti finanziari derivati è riportato il fair value (MtM) delle operazioni forward (operazione a termine) Euro/Dollaro al 30 aprile 2021.

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo. Tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. La valorizzazione di suddette partecipazioni rappresenta pertanto la migliore approssimazione del fair value.

Tra le passività finanziarie al Fair value e le altre passività rispettivamente sono inclusi i debiti finanziari per earn out contrattualizzati ed i debiti per le put option rilasciate su quote di società per le quali il Gruppo ha già acquisito il controllo. La valorizzazione è stata determinata sulla base del valore netto atteso dell'earn out e di esercizio delle put option.

Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nel Livello 1, nel Livello 2 e nel Livello 3 nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2021:

(in migliaia di Euro) Livello 1
Saldo al 30.04.2020 -
Utili e (perdite) rilevati a conto economico
Incrementi/(Decrementi)
Saldo al 30.04.2021 -
Totale -
(in migliaia di Euro) Livello 2
Saldo al 30.04.2020 (12.573)
Utili e (perdite) rilevati a conto economico 6
Incrementi/(Decrementi) (29.077)
Saldo al 30.04.2021 (41.955)
Totale (41.955)
(in migliaia di Euro) Livello 3
Saldo al 30.04.2020 10.984
Utili e (perdite) rilevati a conto economico (19)
Incrementi/(Decrementi) e riclassifiche 182
Saldo al 30.04.2021 11.147
Totale 11.147

4. Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

(A) RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ

In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che vada rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

(B) AMMORTAMENTI

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali eventuali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

(C) FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti calcolate sull'intera vita del credito. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

(D) FONDO OBSOLESCENZA MAGAZZINO

Il Gruppo accerta nel fondo obsolescenza magazzino le probabili perdite di valore delle rimanenze. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quelli tenuti in conto nella redazione della presente informativa.

(E) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio consolidato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (highquality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 26 Benefici ai dipendenti e 10 Costi per il personale.

(F) AGGREGAZIONI AZIENDALI

La verifica dell'esistenza del controllo, del controllo congiunto, dell'influenza notevole su un'altra entità, richiede l'esercizio di un giudizio professionale complesso da parte della Direzione Aziendale operato considerando le caratteristiche della struttura societaria, gli accordi tra le parti, nonché ogni altro fatto e circostanza che risulti rilevante ai fini di tale verifica. L'utilizzo di stime contabili significative caratterizza, inoltre, i processi di allocazione del fair value alle attività e passività identificabili acquisite in sede di business combination.

(G) PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile un futuro esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Qualora un esborso finanziario risulti possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale evento è menzionato nelle note di bilancio. Il Gruppo monitora costantemente lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti esperti in materia legale e fiscale, considerate tuttavie le incertezze insite nella valutazione dell'evoluzione dei procedimenti pendenti non si può eslcudere che il valore dei fondi per procedimenti legali e contenziosi del Gruppo possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso.

5. Aggregazioni Aziendali

Tra le business combination realizzate nell'esercizio, riferite principalmente al Settore SSI, si riportano di seguito i dettagli delle più significative.

Nella BU Unit Digital Cloud è stata acquisita la maggioranza del capitale di zero12 Srl, con sede a Padova, specializzata in soluzioni di Cloud Computing e Big Data Analysis, con particolare riferimento allo sviluppo applicativo SaaS su piattaforma AWS.

Nella BU Smart Services è stato acquisito il controllo di WSS Italia Srl, con sede a Milano, che offre soluzioni software di system management e servizi di remote ed application management sia sul mercato italiano che su quello svizzero, attraverso la controllata WSS IT Sagl.

Nella BU ERP & Industry solution si segnala (i) l'acquisto del controllo di Infolog SpA, specializzata nella progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione informatizzata della logistica di magazzino (warehouse management system, "WMS"); (ii) l'acquisto del 100% del capitale di Di.Tech SpA, con sede a Bologna ed un capitale umano di oltre 250 risorse specializzate (incluso quelle della controllata rumena Beenear Srl) nella fornitura di soluzioni software e servizi informatici per il settore GDO/Retail, in particolare nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management, (iii) l'acquisizione delle società Pragma Progetti Srl e Pragma Solution Srl attive nell'offerta di soluzioni di ERP gestionali e digital services per i segmenti SME ed Enterprise; (iv) l'acquisizione del ramo di azienda software ERP Me.R.Sy (Merchandise Retail System) specializzato nell'offerta di soluzioni applicative proprietarie per i segmenti GDO/Retail da parte della società controllata Mersy Srl; (v) l'acquisto della maggioranza del capitale di Palitalsoft Srl, società specializzata nell'offerta di soluzioni software e di trasformazione digitale per aziende pubbliche locali;

Nella BU Data Science è stato avviato il consolidamento delle società Analytics Network Srl e SPS Srl, specializzate nello sviluppo di soluzioni e servizi di cognitive analytics per il segmento enterprise, con una consolidata expertise in data analytics a supporto dei processi aziendali, Predictive Analysis, Machine Learning e Artificial Intelligence. A supporto della crescita della Business Unit nel prossimo esercizio si segnala inoltre l'operazione realizzata a maggio 2021 con l'acquisizione della maggioranza del capitale di Addfor Industriale Srl, specializzata in soluzioni di Artificial Intelligence e Data Science per i settori industriali del Made in Italy.

Si precisa che il processo di Purchase Price Allocation (PPA) avviato in seguito all'acquisizione del controllo delle società IFM Infomaster SpA, Digital Storm Srl, Tecnikè Srl e Weelgo Srl e Zero12 Srl risulta in corso alla data di riferimento del presente bilancio.

In conformità a quanto previsto dall'IFRS3 sono stati determinati al 30 aprile 2021 i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali.

La seguente tabella riporta i dettagli dei fair value delle attività e passività acquisite per tutte le società incluse nel perimetro al 30 aprile 2021:

La seguente tabella riporta i dettagli dei fair value delle attività e passività acquisite per tutte le società incluse nel perimetro al 30 aprile 2021:

In Euro migliaia Analytics
Network
Srl
SPS
Srl
DI.Tech
Spa
Endurance
Srl
Infolog
Srl
Service
Technology
Srl
Zero12
Srl
Clever
Consulting
Srl
47Deck
Srl
Nebula
Srl
Alisei
Srl
Elmas
Srl
Skeeller
Srl
Var
Next
Srl
WSS
Italia
Srl
Beenear
Srl
Weelgo
Srl
Sinapsi
Srl
Palitalsoft
Srl
WSS It
Sagl
Var
Hub
Srl
Mercy
Srl
Pragma
Progetti
Srl
IFM
Srl
Tecnike'
Srl
Digital
Storm
Srl
Totale
Attività immateriali 2.699 7.899 5.376 1.587 8.194 642 4.242 4.101 1.342 151 70
1.262
2.920 301 4.044 10 168 391 6.392 9 2.981 1.174 8.079 181 5.410 69.625
Attività materiali 23 652 1.247 30 257 42 27 20 34 10 1 83 34 110 441 6 31 29 18 18 377 142 270 113 4.016
Altre attività correnti e non
correnti 501 3.516 3.152 48 140 276 19 2
168
146 1 509 234 39 1.203 513 8 179 276 36 1.239 663 - 455 13.322
Rimanenze - - 234 737 92 -
98
3 133 28 - 4 66 528 19 - 1.942
Crediti verso clienti 312 776 5.239 328 1.773 514 664 1.176 1.710 377 37 185 318 503 1.674 877 128 543 1.382 55 54 1.692 3.026 296 1.132 24.771
Disponibilità liquide e
mezzi equivalenti 766 1.103 5.183 179 806 62 1.145 521 326 24 11 841 341 165 266 266 47 149 668 397 10 1.035 3.470 34 363 18.178
Attività acquistate 4.301 13.946 20.197 2.172 11.404 2.273 6.189 5.820 3.678 708 123 3.013 3.875 1.008 7.297 2.106 361
1.293
8.813 506 73 2.999 5.517 15.908 800 7.474 131.854
Finanziamenti non correnti 96 101 1.050 459 164 164 36 70 82 97 - 25 99 - 2.119 108 4.670
Benefici ai dipendenti 87 65 2.735 105 526 39 78 317 154 155 343 38 55 293 131 2 139 1.472 430 339 445 14 177 8.140
Finanziamenti correnti 240 630 549 177 177 140 21 - 3 26 560 121 137 2.782
Imposte differite passive 743 2.059 1.301 449 2.349 178 1.222 1.180 231 24 20 359 833 81 1.148 - 68 89 1.205 2 338 1.879 52 1.544 17.354
Debiti verso fornitori 118 1.288 3.529 181 137 228 935 736 1.999 63 43 508 22 160 900 78 75 292 460 58 58 1.292 1.873 26 270 15.328
Altre passività 332 4.180 4.154 120 1.302 1.012 104 72 504 388 322 348 313 1.432 167 22 155 412 42 678 1.988 172 1.174 19.392
Passività acquistate 1.616 8.323 12.769 855 5.322 1.798 2.339 2.646 3.028 630 63
1.589
1.311 691 3.870 375 195 774 3.575 44 58 488 2.647 8.865 492 3.302 67.665
Interessenze di terzi (9) (77) (16) (374) (20) (22) (610) (957) (88) (143) (2.316)
Attività nette acquistate 2.685 5.623 7.428 1.308 6.005 459 3.476 3.174 650 78 60
1.424
2.564 297 3.427 1.730 144 519 5.238 462 15 2.511 2.260 6.086 220 4.029 61.872

Il corrispettivo pagato per le acquisizioni avvenute nel corso dell'esercizio è di seguito riportato:

In Euro migliaia Analytics
Network
Srl
SPS
Srl
DI.Tech
Spa
Endurance
Srl
Infolog
Srl
Service
Technology
Srl
Zero12
Srl
Clever
Consulting
Srl
47Deck
Srl
Nebula
Srl
Alisei
Srl
Elmas Srl Skeeller
Srl
Var
Next
Srl
WSS
Italia
Srl
Beenear
Srl
Weelgo Sinapsi
Srl
Srl
Palitalsoft
Srl
WSS It
Sagl
Var
Hub
Srl
Mercy
Srl
Pragma
Progetti
Srl
IFM
Srl
Tecnike'
Srl
Digital
Storm
Srl
Totale
Corrispettivo 2.685 5.623 7.428 1.308 6.005 459
3.476
3.174 650 68 56 1.290 2.564 297 3.427 1.730 144 405 5.238 462 15 2.569 2.260 6.086 220 4.029 61.668
Disponibilità liquide e 766 1.103 5.183 179 806 62
1.145
521 326 24 11 841 341 165 266 266 47 149 668 397 10 -
1.035
3.470 34 363 18.178
mezzi equivalenti
Corrispettivo pagato 1.919 4.520 2.245 1.129 5.199 397
2.331
2.653 324 44 45 449 2.223 132 3.161 1.464 97 256 4.570 65 5 2.569 1.225 2.616 186 3.666 43.490

6. Informativa di Settore

I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo. Nello specifico, la principale dimensione di analisi gestionale utilizzata dal Gruppo è quella relativa ai seguenti settori operativi:

  • il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Corporate Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA. La fornitura di servizi logistici applicati all'ICT è gestita per le principali società operative dalla controllata totalitaria ICT Logistica Srl;
  • il Settore VAD comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica e servizi informatici, con focalizzazione sui segmenti Datacenter, Enterprise Software, Networking e Collaboration, Security e Cloud Computing. Il Settore VAD è gestito dalla controllata totalitaria Computer Gross SpA;
  • il Settore Software e System Integration (SSI) offre soluzioni software, di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende utilizzatrici finali di tecnologia appartenenti prevalentemente ai segmenti SME ed Enterprise. Il Settore Software e System Integration è gestito dalla società controllata totalitaria Var Group SpA;
  • il Settore Business Services (BS) offre servizi di business process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale SpA.

Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:

  • ricavi verso terzi per settore operativo;
  • Ebitda definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant assegnati agli amministratori esecutivi, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte;
  • utile dell'esercizio.

Poiché il Margine operativo lordo (Ebitda) non è identificato come misura contabile dagli IFRS (Non-GAAP Measures) la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo delle società del Gruppo.

Il criterio di determinazione dell'Ebitda riportato sopra ed applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o Gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

La seguente tabella riporta l'informativa economica per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2021 e al 30 aprile 2020

Esercizio chiuso 30 aprile 2021 Esercizio chiuso 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro) Value
Added
Distribution
Software e
System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni Value
Added
Distribution
Software e
System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni
Ricavi verso terzi 1.507.639 469.171 44.253 1.391 2.022.454 1.367.341 385.744 7.827 1.729 1.762.641
Ricavi inter-settore 86.104 3.771 2.479 17.953 110.307 76.845 3.093 137 15.590 95.665
Ricavi 1.593.743 472.942 46.732 19.344 (110.307) 2.022.454 1.444.186 388.837 7.964 17.319 (95.665) 1.762.641
Altri proventi 7.543 8.910 528 3.412 (5.624) 14.769 7.734 7.476 209 2.870 (4.905) 13.384
Totale ricavi e altri proventi 1.601.286 481.852 47.260 22.756 (115.931) 2.037.223 1.451.920 396.313 8.173 20.189 (100.570) 1.776.025
Materiali di consumo e merci (1.481.941) (181.850) (8.362) (233) 82.114 (1.590.272) (1.348.562) (149.474) (2.322) (217) 71.355 (1.429.220)
Costi per servizi e per godimento di beni
di terzi
(33.689) (122.162) (21.793) (9.419) 33.289 (153.774) (31.111) (118.504) (3.294) (9.567) 29.072 (133.404)
Costi per il personale (19.376) (120.521) (13.992) (9.083) (162.972) (16.400) (89.133) (1.989) (7.241) - (114.763)
Altri costi operativi (2.032) (1.829) (172) (315) 148 (4.200) (2.593) (1.424) (12) (262) 143 (4.148)
Ebitda 64.248 55.490 2.941 3.706 (380) 126.005 53.254 37.778 556 2.902 - 94.490
Ammortamenti e svalutazioni e altri costi
non monetari
(7.557) (28.145) (2.480) (3.847) 26 (42.003) (9.339) (19.007) (278) (1.969) (30.593)
Risultato Operativo (Ebit) 56.691 27.345 461 (141) (354) 84.002 43.915 18.771 278 933 - 63.897
Proventi e oneri finanziari netti (934) (95) (340) (27) (1.780) (3.176) (2.217) (1.377) (87) (25) - (3.706)
Utile prima delle imposte 55.757 27.250 121 (168) (2.134) 80.826 41.698 17.394 191 908 - 60.191
Imposte sul reddito (15.504) (8.229) (96) (211) (24.040) (12.081) (5.361) (24) (537) - (18.003)
Utile dell'esercizio 40.253 19.021 25 (379) (2.134) 56.786 29.617 12.033 167 371 - 42.188
Utile di pertinenza di terzi 548 3.890 72 4 4.514 349 3.829 83 - 13 4.274
Utile di pertinenza del Gruppo 39.705 15.131 (47) (379) (2.138) 52.272 29.268 8.204 84 371 (13) 37.914

La seguente tabella riporta l'informativa patrimoniale per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2021 e al 30 aprile 2020

Esercizio chiuso 30 aprile 2021 Esercizio chiuso 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro) Value
Added
Distribution
Software e
System
Integration
Business Services Corporate Elisioni Value
Added
Distribution
Software e
System
Integration
Business
Services Corporate
Elisioni
Attività immateriali 7.800 114.329 18.894 2.161 (358) 142.826 3.461 64.607 4.093 2.112 74.273
Attività materiali 12.614 30.381 910 817 44.722 10.668 22.707 346 620 34.341
Diritto D'uso 30.508 17.318 7.081 313 55.220 31.862 13.991 3.449 315 49.617
Investimenti immobiliari 281 9 290 281 9 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 10.981 3.050 768 (949) 13.850 9.127 3.202 778 (949) 12.158
Crediti per imposte anticipate 5.206 5.232 1.636 982 (69) 12.987 4.810 3.297 1.308 553 (67) 9.901
Altri crediti e attività non correnti 4.297 5.575 509 87.916 (83.653) 14.644 4.419 8.510 247 76.260 (73.912) 15.524
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 71.687 175.885 29.030 92.966 (85.029) 284.539 64.628 116.314 9.443 80.647 (74.928) 196.104
Rimanenze 69.345 16.105 1.767 (297) 86.920 75.713 14.404 1.313 (303) 91.127
Crediti commerciali correnti 243.969 137.081 14.593 9.533 (49.395) 355.781 290.451 114.296 10.662 4.874 (26.638) 393.645
Crediti per imposte correnti 2.344 3.491 130 36 6.001 319 4.754 182 52 5.307
Altri crediti e attività correnti 16.347 39.214 2.995 832 (1.754) 57.634 12.303 28.839 2.754 9.047 (9.126) 43.817
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 264.020 135.920 19.159 7.566 426.665 235.037 111.101 15.017 7.311 368.466
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 596.025 331.811 38.644 17.967 (51.446) 933.001 613.823 273.394 29.928 21.284 (36.067) 902.362
Attività non correnti possedute per la vendita
TOTALE ATTIVITA' 667.712 507.696 67.674 110.933 (136.475) 1.217.540 678.451 389.708 39.371 101.931 (110.995) 1.098.466
Capitale sociale 40.000 3.800 5.435 37.127 (49.235) 37.127 40.000 3.800 50 37.127 (43.850) 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.051 7.682 33.144 (11.733) 33.144 4.051 3.484 33.144 (7.535) 33.144
Altre riserve e utili portati a nuovo 191.348 16.759 (693) 27.461 (26.553) 208.322 163.577 10.238 (162) 15.718 (23.250) 166.121
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL
GRUPPO
231.348 24.610 12.424 97.732 (87.521) 278.593 203.577 18.089 3.372 85.989 (74.635) 236.392
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 2.071 12.378 1.716 2.597 18.762 1.974 12.316 3.371 (194) 17.467
TOTALE PATRIMONIO NETTO 233.419 36.988 14.140 97.732 (84.924) 297.355 205.551 30.405 6.743 85.989 (74.829) 253.859
Finanziamenti non correnti 43.735 123.756 8.859 42 176.392 62.643 92.908 2.500 (1.500) 156.551
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 16.695 12.211 4.632 88 33.626 18.220 9.644 2.446 177 30.487
Benefici ai dipendenti 2.689 33.329 2.623 2.256 40.897 2.326 25.393 1.264 2.039 31.022
Fondi non correnti 87 2.022 175 2.284 447 1.318 15 1.780
Imposte differite passive 4.807 25.972 4.853 597 (240) 35.989 3.026 13.994 1.482 622 (239) 18.885
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 68.013 197.290 21.142 2.983 (240) 289.188 86.662 143.257 7.707 2.838 (1.739) 238.725
Finanziamenti correnti 52.332 54.302 5.064 263 111.961 66.017 50.037 1.992 1.063 (17) 119.092
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 2.379 5.541 2.088 237 10.245 2.386 4.383 1.205 140 8.114
Debiti verso fornitori 280.653 115.920 15.018 3.803 (49.293) 366.101 303.711 89.356 16.215 4.025 (34.241) 379.066
Debiti per imposte correnti 1.241 3.600 255 2.297 10 7.403 652 2.835 72 2.243 10 5.812
Altre passività correnti 29.675 94.055 9.967 3.618 (2.028) 135.287 13.472 69.435 5.437 5.633 (179) 93.798
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 366.280 273.418 32.392 10.218 (51.311) 630.997 386.238 216.046 24.921 13.104 (34.427) 605.882
TOTALE PASSIVITA' 434.293 470.708 53.534 13.201 (51.551) 920.185 472.900 359.303 32.628 15.942 (36.166) 844.607
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 667.712 507.696 67.674 110.933 (136.475) 1.217.540 678.451 389.708 39.371 101.931 (110.995) 1.098.466

7. Ricavi

I ricavi del Gruppo sono generati prevalentemente in Italia, le vendite estere delle controllate Computer Gross SpA, Var Group SpA ammontano complessivamente ad Euro 16.575 migliaia, in aggiunta ai ricavi generati da PBU CAD-System GMBH, Beenear Srl e WSS IT Sagl rispettivamente pari ad Euro 9.404 migliaia, Euro 4.611 migliaia ed Euro 364 migliaia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Vendita soluzioni, software e accessori 1.692.674 1.533.864
Sviluppo software e altri servizi 167.138 99.547
Assistenza hardware e software 120.981 103.870
Attività di marketing 9.895 10.243
Altre vendite 31.766 15.117
Totale 2.022.454 1.762.641

I ricavi del gruppo pari ad Euro 2.022.454 migliaia al 30 aprile 2021 registrano un incremento del 14,7% rispetto al precedente esercizio favoriti dalle vendite di soluzioni e software IT, in crescita del 10,3% rispetto al 30 aprile 2020, e delle prestazioni di servizi sia in ambito progettuale IT (sviluppi, consulenza e altri servizi) che in quelli infrastrutturali (assistenza, cloud computing, etc.) che nell'esercizio aumentano del 67,8% rispetto al 30 aprile 2020.

8. Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Attività di trasporto 956 1.398
Plusvalenze da alienazioni 1.259 596
Provvigioni 1.667 1.356
Locazioni e affitti 160 239
Corsi di formazione 103 191
Proventi diversi 10.624 9.604
Totale 14.769 13.384

La voce Proventi diversi si riferisce in prevalenza al recupero delle spese di trasporto sostenute da Computer Gross SpA ed altri ricavi non caratteristici.

9. Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Acquisto hardware 1.074.657 961.258
Acquisto software 513.147 465.716
Materiale di consumo e altri acquisti 2.468 2.246
Totale 1.590.272 1.429.220

10. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Assistenza tecnica hardware e manutenzione software 53.591 51.796
Consulenze 40.302 30.222
Provvigioni e contributi agli agenti 9.421 8.476
Affitti e noleggi 3.200 3.602
Marketing 4.768 6.280
Trasporto 4.994 4.282
Assicurazioni 3.255 2.606
Utenze 2.565 2.302
Logistica e magazzinaggio 752 1.363
Spese di supporto e formazione 2.136 1.326
Manutenzione 5.579 5.061
Altre spese di servizi 26.468 17.621
Totale 157.031 134.937

L'incremento della voce Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi rispetto al precedente esercizio riflette la maggiore concentrazione del Gruppo verso aree del mercato IT con maggior contributo innovativo e di servizi IT. Crescono pertanto le voci relative ai costi per assistenza tecnica, delle consulenze e delle provvigioni coerentemente con il business. La crescita delle altre componenti di servizi riflettono principalmente la crescita delle vendite di servizi del Settore SSI e dell'organico del Gruppo.

11. Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Salari e stipendi 115.548 79.243
Oneri sociali 32.009 22.401
Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita 7.361 5.066
Contributi a fondi pensionistici benefici definiti 45 100
Rimborsi e altri costi del personale 8.009 7.953
Totale 162.972 114.763

Di seguito si riporta il numero medio e numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:

Numero medio di dipendenti
per l'esercizio chiuso al 30 aprile
Numero puntuale dei dipendenti
al 30 aprile
(in unità) 2021 2020 2021 2020
Dirigenti 29 21 35 22
Quadri 269 189 331 208
Impiegati 2614 1.974 2.974 2.253
Operai 82 40 101 64
Totale 2.994 2.224 3.441 2.547

12. Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti (al netto dei recuperi) 5.883 6.649
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro soluto 1.509 1.773
Imposte e tasse 861 768
Minusvalenze da alienazioni 53 17
Perdite su crediti 121 130
Accantonamenti per rischi ed oneri 381 738
Altri costi operativi 1.655 1.460
Totale 10.463 11.535

13. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 30 aprile
2021 2020
Attività immateriali 12.041 6.771
Ammortamenti diritto d'uso 9.518 6.791
Attività materiali 10.924 8.111
Totale 32.483 21.673

14. Utile delle società valutate col metodo del patrimonio netto

Di seguito si riporta un dettaglio con la movimentazione avvenuta negli esercizi chiusi al 30 aprile 2021 e al 30 aprile 2020 del valore delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Saldo all'inizio del periodo 12.158 10.030
Acquisizioni e aumenti di capitale 10 980
Cessioni e liquidazioni
Dividendi ricevuti (288) (273)
Utile/(perdita) delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 2.345 1.698
Riclassifiche (375) (277)
Saldo alla fine del periodo 13.850 12.158

Di seguito si riporta la quota di risultato delle principali società collegate, e il valore aggregato delle loro attività, passività e dei ricavi alla data dell'ultimo bilancio approvato:

(in migliaia di Euro) Totale attivo Totale passivo Ricavi Utile (perdita)
dell'esercizio
% posseduta
Attiva SpA 108.358 71.760 513.476 5.674 21,0%
M.K. Italia Srl 2.260 1.796 4.646 105 45,0%
Studio 81 Data System Srl 2.126 1.644 4.136 144 50,0%
Kolme Srl 7.870 5.400 38.711 592 33,0%

15. Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Interessi passivi per operazioni di cessione credito 1.639 1.673
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo 376 121
Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti 240 485
Altri interessi passivi 2.130 1.155
Commissioni e altri oneri finanziari 2.786 2.514
Oneri finanziari relativi al TFR 284 263
Totale oneri finanziari 7.455 6.211
Interessi attivi su altri crediti a breve 523 736
Altri proventi finanziari 16 142
Interessi attivi su depositi bancari 39 27
Dividendi da partecipazioni 402 272
Totale proventi finanziari 980 1.177
Totale gestione finanziaria (a) (6.475) (5.034)
Perdite su cambi (6.644) (3.371)
Utile su cambi 7.598 3.001
Totale gestione cambi (b) 954 (370)
Oneri finanziari netti (a+b) (5.521) (5.404)

Gli oneri finanziari netti presentano un saldo netto passivo di Euro 5.521 migliaia al 30 aprile 2021 in aumento rispetto ad un saldo passivo di Euro 5.404 migliaia al 30 aprile 2020, per effetto (i) gestione cambi (saldo netto perdite e utili su cambi) che migliora, da un saldo passivo di Euro 370 migliaia al 30 aprile 2020 ad un saldo attivo di Euro 954 migliaia al 30 aprile 2021, conseguente una più favorevole dinamica dell'andamento del cambio euro/dollaro, (ii) gestione finanziaria che a seguito dei maggiori volumi d'affari registrati nell'esercizio passa da un saldo netto negativo di Euro 5.034 migliaia al 30 aprile 2020 ad un saldo passivo di Euro 6.475 migliaia al 30 aprile 2021.

16. Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Imposte correnti 26.115 19.388
Imposte differite (2.110) (1.385)
Imposte relative ad esercizi precedenti 35
Totale 24.040 18.003

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2021 e al 30 aprile 2020.

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Risultato prima delle imposte 80.826 60.191
Imposte teoriche 19.398 14.446
Imposte relative ad anni precedenti 659 (35)
Tassazione agevolata su dividendi 170 158
Differenze permanenti 205 754
IRAP, incluse altre variazioni 3.608 2.680
Carico d'imposta effettivo 24.040 18.003

17. Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre
attività immateriali
Know-how
tecnologico
Totale
Saldo al 30 aprile 2020 19.403 8.248 46.622 74.273
Di cui:
- costo storico 28.217 18.946 52.439 99.602
- fondo ammortamento (8.814) (10.698) (5.817) (25.329)
Variazione perimetro di consolidamento 20.859 8.630 40.080 69.569
Investimenti 10.212 198 615 11.025
Disinvestimenti
Ammortamenti (3.722) (4.216) (4.103) (12.041)
Saldo al 30 aprile 2021 46.752 12.860 83.214 142.826
Di cui:
- costo storico 59.288 27.774 93.134 180.196
- fondo ammortamento (12.536) (14.914) (9.920) (37.370)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2021 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico che si incrementano nell'esercizio principalmente in seguito all'ingresso nel perimetro delle società recentemente acquisite. Ulteriori informazioni nella Sezione Aggregazioni aziendali.

18. Attività Materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Macchine
d'ufficio
Migliorie su beni
di terzi
Altre attività
materiali
Diritto
d'uso
Totale
Saldo al 30 aprile 2019 8.698 24.329 14.613 3.308 6.823 57.771
Leasing Finanziario IFRS 16
saldo al 01 maggio 2019
(7.400) (22.107) (211) - (382) 30.100
Nuova Applicazione IFRS 16
saldo al 01 maggio 2019
12.818 12.818
Saldo al 1 maggio 2019 1.298 2.222 14.402 3.308 6.441 42.918 70.589
Di cui:
- costo storico 1.298 3.029 32.070 7.383 13.776 47.297 47.297
- fondo ammortamento (807) (17.668) (4.075) (7.335) (4.379) (4.379)
Investimenti 150 1.378 8.369 597 1.316 8.541 20.351
Disinvestimenti (37) (62) (89) (188)
Variazione area di
consolidamento
353 1.025 341 688 752 4.949 8.108
Ammortamento (153) (5.601) (886) (1.471) (6.791) (14.902)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2020 1.801 4.435 17.449 3.707 6.949 49.617 83.958
Di cui: -
- costo storico 1.801 5.395 40.718 8.668 15.755 60.787 133.124
- fondo ammortamento (960) (23.269) (4.961) (8.806) (11.170) (49.166)
Investimenti 1.258 2.429 10.637 1.619 1.929 9.875 27.747
Disinvestimenti (296) (296)
Variazione area di
consolidamento
93 545 1.987 436 668 5.246 8.975
Ammortamento (229) (7.842) (1.002) (1.851) (9.518) (20.442)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2021 3.152 7.180 21.935 4.760 7.695 55.220 99.942
Di cui: -
- costo storico 3.152 8.369 53.046 10.723 18.352 75.908 169.550
- fondo ammortamento (1.189) (31.111) (5.963) (10.657) (20.688) (69.608)

Gli investimenti nella voce acquisti di macchine d'ufficio registrati nell'esercizio afferiscono principalmente agli acquisti in tecnologia per l'erogazione di servizi e soluzioni IT di Var Group SpA a favore della clientela. Tra gli investimenti in terreni e fabbricati sono rilevati i costi sostenuti per l'ampliamento del centro direzionale di Empoli a supporto la crescita degli organici e dello sviluppo futuro del Gruppo.

19. Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Totale
Saldo al 30 aprile 2019 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2020 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2021 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)

20. Crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi 10.287 7.984
Crediti per imposte anticipate oltre 12 mesi 2.700 1.917
Totale crediti per imposte anticipate 12.987 9.901
Imposte differite passive entro 12 mesi
Imposte differite passive oltre 12 mesi 35.989 18.885
Totale imposte differite passive 35.989 18.885

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Saldo all'inizio del periodo (8.984) (5.363)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 9.901 7.834
- imposte differite passive 18.885 13.197
Variazione perimetro di consolidamento (16.077) (5.311)
Effetto a conto economico 2.110 1.384
Effetto a conto economico complessivo (51) 306
Saldo alla fine del periodo (23.002) (8.984)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 12.987 9.901
- imposte differite passive 35.989 18.885

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate
(in migliaia di Euro)
Differenze di valore
su attività materiali e
immateriali
Accantonamenti
per rischi
ed oneri e altri
accantonamenti
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2019 2.656 4.711 198 269 7.834
Variazione perimetro di consolidamento 1.107 1.107
Effetto a conto economico 102 858 960
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2020 3.865 5.569 198 269 9.901
Variazione perimetro di consolidamento 1.716 1.716
Effetto a conto economico 298 1.072 1.370
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2021 5.879 6.641 198 269 12.987

La movimentazione delle passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

.

Imposte differite passive
(in migliaia di Euro)
Differenze di valore
su attività materiali e
immateriali
Benefici
ai dipendenti
Altre partite Totale
Saldo al 30 aprile 2019 12.651 (583) 1.129 13.197
Variazione perimetro di consolidamento 5.947 471 6.418
Effetto a conto economico (492) 68 (424)
Effetto a conto economico complessivo (306) (306)
Saldo al 30 aprile 2020 18.106 (821) 1.600 18.885
Variazione perimetro di consolidamento 17.793 17.793
Effetto a conto economico (943) 203 (740)
Effetto a conto economico complessivo 51 51
Saldo al 30 aprile 2021 34.956 (567) 1.600 35.989

I crediti per imposte anticipate si riferiscono ad accantonamenti a fondi obsolescenza, svalutazione crediti e fondi rischi che saranno deducibili fiscalmente solo quando la perdita diventerà certa

Le passività per imposte differite sono prevalentemente relative ad attività materiali e immateriali (liste clienti e know how tecnologico) per le quali il valore deducibile ai fini fiscali è più basso del valore contabile.

21. Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Crediti verso altri non correnti 2.781 4.179
Partecipazioni non correnti in altre società 11.147 10.985
Titoli non correnti 225
Altri crediti tributari non correnti 441 310
Crediti verso imprese collegate non correnti 50 50
Totale altri crediti e attività non correnti 14.644 15.524
Crediti verso altri correnti 18.999 15.731
Altri crediti tributari correnti 9.378 6.707
Ratei e risconti attivi 28.723 20.901
Contratti derivati attivi
Altri titoli correnti 240 478
Crediti verso imprese del gruppo non consolidate correnti 294
Totale altri crediti e attività correnti 57.634 43.817

I crediti verso altri non correnti includono principalmente crediti relativi al recupero IVA per fatture emesse a clienti sottoposti a procedure fallimentari.

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore. Tra queste si segnala la partecipazione in DV Holding SpA e Cabel Holding SpA.

Le partecipazioni non correnti in altre società risultano dettagliabili come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Saldo all'inizio del periodo 10.984 14.115
Acquisizioni e rivalutazioni 2.136 1.833
Cessioni, svalutazioni e riduzione di valore (19) (4.597)
Riclassifiche (1.954) (367)
Saldo alla fine del periodo 11.147 10.984

Tra le variazioni in aumento della voce Partecipazioni non correnti dell'esercizio si segnala l'acquisizione del 19% di PM Service Srl (Euro 555 migliaia) e del 13,5% di Dexit Srl (Euro 320 migliaia). La riduzione della voce è riconducibile principalmente alla fusione di Tech Innova Srl, Privatamente Srl e Var Engage Srl in società incluse nel perimetro e consolidate con il metodo integrale, nonché al consolidamento con il metodo integrale di alcune partecipazioni di importo non rilevante precedentemente iscritte al costo.

22. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Prodotti finiti e merci 84.087 88.604
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.833 2.523
Totale 86.920 91.127

I prodotti finiti e merci sono rappresentati al netto del fondo svalutazione per obsolescenza la cui movimentazione è riportata nella tabella seguente.

(in migliaia di Euro) Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci
Saldo al 30 aprile 2020 1.753
Variazione netta 32
Saldo al 30 aprile 2021 1.785

23. Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Crediti verso clienti 378.615 412.335
Fondo svalutazione crediti verso clienti (24.392) (20.387)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 354.223 391.948
Crediti verso società collegate 1.558 1.697
Totale crediti commerciali correnti 355.781 393.645

(*) Ai fini di una migliore rappresentazione i crediti verso clienti sono esposti al netto del saldo relativo ai clienti assoggettati a procedure fallimentari e concordatarie pari al 30 aprile 2021 ad Euro 23.178 migliaia, rispetto ad Euro 29.248 migliaia al 30 aprile 2020. Tali posizioni risultano integralmente svalutate mediante la contabilizzazione di apposito fondo.

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 30 aprile 2019 15.353
Accantonamento 7.483
Utilizzo e altre variazioni (2.623)
Variazione area di consolidamento 174
Saldo al 30 aprile 2020 20.387
Accantonamento 6.460
Utilizzo e altre variazioni (4.212)
Variazione area di consolidamento 1.757
Saldo al 30 aprile 2021 24.392

24. Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Depositi bancari e postali 426.568 368.106
Assegni 7 316
Cassa 90 44
Totale disponibilità liquide 426.665 368.466

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Disponibilità liquide in euro 423.463 364.824
Disponibilità liquide in valuta 3.202 3.642
Totale disponibilità liquide 426.665 368.466

25. Patrimonio Netto

CAPITALE SOCIALE

Al 30 aprile 2021 il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant ne azioni diverse da quelle ordinarie.

Alla data del 30 aprile 2021 la capogruppo Sesa SpA possiede n. 61.160 azioni, pari allo 0,395% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 66,1 euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 28 agosto 2020. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il controvalore delle azioni in portafoglio è di Euro 4.044 migliaia.

Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:

Numero azioni
Situazione al 30 aprile 2020
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 87.961
Azioni in circolazione 15.406.629
Situazione al 30 aprile 2020
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 63.000
Acquisto azioni proprie 36.199
Situazione al 30 aprile 2021
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 61.160
Azioni in circolazione 15.433.430

Gli azionisti che, al 30 aprile 2021, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:

Dichiarante Azionista diretto Numero di azioni con
diritto di voto detenute
% sul totale del capitale
sociale con diritto di voto
HSE S.p.A. ITH S.p.A. 8.183.323 52,814%

Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 5%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.

ALTRE RISERVE

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

(in migliaia di Euro) Riserva
legale
Azioni
proprie
Riserva utile
(perdita)
attuariale
Gruppo
Riserve
diverse
Totale Altre
riserve
Riserva utile
(perdita)
attuariale
Terzi
Al 30 aprile 2019 2.340 (1.639) (2.120) (4.220) (5.639) (889)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
(1.117) (1.117) (160)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
268 268 38
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 1.104 (1.104)
Maturazione piano Stock Grant 1.533 1.533
Destinazione utile d'esercizio 520 136 656
Variazione area di consolidamento e
altre movimentazioni
(10.699) (10.699)
Al 30 aprile 2020 2.860 (3.300) (2.969) (14.354) (17.763) (1.011)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - lordo
185 185 31
Utile/(perdita) attuariale per benefici a
dipendenti - effetto fiscale
(44) (44) (7)
Acquisto azioni proprie (3.108) (3.108)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 2.363 (2.363)
Maturazione piano Stock Grant 3.257 3.257
Destinazione utile d'esercizio 555 10.544 11.099
Variazione area di consolidamento e
altre movimentazioni
(13.047) (13.047)
Al 30 aprile 2021 3.415 (4.045) (2.828) (15.963) (19.421) (987)

DIVIDENDI

Per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 l'Assemblea ordinaria di Sesa SpA del 28 agosto 2020 ha deliberato di non distribuire dividendi considerando lo stato di crisi globale dovuta all'emergenza pandemica da Covid-19, gli investimenti a supporto della domanda di digitalizzazione e l'accelerazione del percorso di crescita esterna.

UTILE PER AZIONE

Nella seguente tabella è rappresentato la determinazione dell'utile base e diluito per azione.

Periodo chiuso al 30 aprile
(in Euro, se non specificato diversamente) 2021 2020
Utile dell'esercizio - di pertinenza del Gruppo in Euro migliaia 52.271 37.914
Numero medio delle azioni ordinarie (*) 15.432.403 15.432.951
Utile per azione base 3,39 2,46
Numero medio delle azioni ordinarie e warrant (**) 15.490.403 15.494.590
Utile per azione diluito 3,37 2,45

(*) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio

(**) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensiva dell'impatto derivante da piani di Stock Options/Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio), Warrants e/o obbligazioni convertibili

Altri componenti di conto economico complessivo:

(in migliaia di Euro, se non specificato diversamente) Riserva
di risultato
Totale
Gruppo
Patrimonio
di terzi
Totale altri
componenti
di Conto
Economico
Complessivo
Al 30 aprile 2021
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili / (perdite) attuariali per benefici a dipendenti 141 141 24 165
Totale 141 141 24 165
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Totale
Altri componenti di Conto Economico Complessivo 141 141 24 165

26. Finanziamenti Correnti e Non Correnti

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2021 ed 30 aprile 2020:

Al 30 aprile 2021
(in migliaia di Euro)
Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 77.789 176.392 254.181
Finanziamenti a breve termine 33.781 33.781
Anticipazioni ricevuti da factor 391 391
Passività finanziaria per diritto d'uso 10.245 22.094 11.532 43.871
Totale 122.206 198.486 11.532 332.224
Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro)
Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 67.783 156.551 224.334
Finanziamenti a breve termine 50.460 50.460
Anticipazioni ricevuti da factor 849 849
Passività finanziaria per diritto d'uso 8.114 17.702 12.785 38.601
Totale 127.206 174.253 12.785 314.244

La tabella di seguito riepiloga i principali finanziamenti in essere con valore residuo nominale superiore ad Euro 5.000 migliaia:

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile
Ente finanziatore Importo
originario
Società Accensione Scadenza Tasso
applicato
2021 di cui
corrente
2020 di cui
corrente 2019
di cui
corrente
BNL BNP Paribas
S.p.A.
25.000 Var Group
S.p.A.
feb-20 ago-25 Euribor 6m +
0,85%
22.500 5.000 25.000 2.500
Credit Agricole S.p.A. 25.000 Var Group
S.p.A.
lug-20 lug-24 Euribor 3m +
0,60%
20.358 6.222
BNL BNP Paribas
S.p.A.
25.000 Computer
Gross S.p.A
lug-19 gen-25 Euribor 3m +
1,10%
18.750 5.000 22.500 3.750
Banca Popolare
Emilia Romagna
S.p.A.
25.000 Var Group
S.p.A.
feb-20 feb-23 Euribor 3m +
0,85%
16.666 8.333
Banca Intesa S.p.A. 20.000 Var Group
S.p.A
mar-20 mar-25 Euribor 3m +
1,10%
16.000 4.000 20.000 4.000
Banca Intesa S.p.A. 10.000 Computer
Gross S.p.A
nov-20 nov-23 Euribor 3m +
0,85%
9.171 3.325
Banca MPS S.p.A. 10.000 Computer
Gross S.p.A
feb-20 giu-25 Euribor 6m +
0,65%
9.000 2.000 10.000 1.000
Banca Intesa S.p.A. 15.000 Computer
Gross S.p.A
giu-19 giu-22 Euribor 3m +
1,15%
6.296 5.031 11.285 4.990
Banca Popolare
Emilia Romagna
S.p.A.
10.000 Computer
Gross S.p.A
set-19 set-23 Euribor 3m +
0,65%
6.280 2.500 8.764 2.484
Credit Agricole 5.000 Base Digitale
S.p.A
ott-20 ott-25 Euribor 3m +
1,17%
5.000 250
Credito Emiliano
S.p.A.
5.000 Var Group
S.p.A.
feb-21 feb-25 Euribor 3m +
0,65%
5.000 1.238

Si segnala che i finanziamenti in essere non prevedono covenant patrimoniali e/o finanziari ma essenzialmente clausole di decadenza del beneficio del termine in caso di eventi di cross default o change of control ad eccezione dei seguenti:

  • Euro 5,0 milioni (valore residuo Euro 1,25 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca CR Firenze (Intesa Sanpaolo) nel mese di maggio 2017 (scadenza 2022);
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 4 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di marzo 2018 (scadenza 2023);

  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 16,6 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Ubi Banca SpA nel mese di febbraio 2020, trasferito in capo BPER a seguito cessione ex UBI (scadenza 2023)
  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 22,5 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con BNL BNP Paribas SpA nel mese di febbraio 2020 (scadenza agosto 2025);
  • Euro 20,0 milioni (valore residuo Euro 16 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca Intesa S.p.A. nel mese di marzo 2020 (scadenza 2025);
  • Euro 25,0 milioni (valore residuo Euro 20,3 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Credit Agricole S.p.A. nel mese di luglio 2020 (scadenza 2024).

I suddetti finanziamenti prevedono il rispetto di determinati rapporti di Posizione finanziaria netta/patrimonio netto e/o Posizione finanziaria netta/Ebitda del Settore SSI. Nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 i suddetti parametri risultano rispettati.

La tabella di seguito riepiloga i contratti di leasing finanziario, tra cui i principali relativi agli immobili siti in Empoli di proprietà di Computer Gross SpA, ed i leasing operativi, contratti di locazione e noleggi autovetture sottoscritti dalle società del Gruppo per l'esercizio delle attività operative:

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile
Ente finanziatore AccensioneScadenza 2021 di cui
corrente
2020 di cui
corrente
2019 di cui
corrente
Leasint SpA mag-18 mag-30 3.675 328 3.998 324 4.318 320
Leasint SpA gen-17 mag-30 6.630 425 7.043 414 7.446 403
Leasint SpA set-13 mag-30 472 25 496 24 518 22
Leasint SpA ott-10 mag-30 5.639 298 5.931 292 6.218 287
Leasint SpA dic-08 set-25 238 87 321 82 399 78
Leasing operativi, contratti di locazione e noleggi 27.217 9.082 20.812 6.978
Totale 43.871 10.245 38.601 8.114 18.899 1.110

La seguente tabelle riepiloga i pagamenti minimi delle passività per leasing finanziario:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Pagamenti minimi dovuti
Entro 12 mesi 11.246 1.524
Tra 1 e 5 anni 24.349 8.394
Oltre 5 anni 12.344 10.583
47.939 20.502
Oneri finanziari futuri (4.068) (2.712)
Valore presente delle passività per leasing finanziario 43.871 17.789

Al 30 aprile 2021 e al 30 aprile 2020 l'indebitamento finanziario del Gruppo è rappresentato da finanziamenti accesi in Euro. Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta del Gruppo:

Al 30 aprile
in migliaia di Euro)
(
2021 2020
A. Disponibilità liquide 90 44
B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide 426.575 368.422
C. Altre attività finanziarie correnti 240 478
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 426.905 368.944
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente
34.172 51.309
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 88.034 75.897
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 122.206 127.206
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (304.699) (241.738)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
210.018 187.038
J. Indebitamento finanziario non corrente (I) 210.018 187.038
K. Indebitamento finanziario netto (G) + (J) (94.681) (54.700)

Di seguito il Rendiconto finanziario riclassificato per una riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto di inizio esercizio con quello di fine esercizio

Al 30 aprile
in migliaia di Euro)
(
2021 2020
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
127.087 94.224
variazione del circolante 21.041 704
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima delle variazioni
delle passività per leasing
148.128 94.928
Pagamento quote capitale dei debiti per leasing (11.561) (8.002)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 136.567 86.926
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operativo (B) (30.263) (34.720)
Free cash flow (A+B) 106.304 52.206
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni © (61.974) (28.297)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) (732) 2.276
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (92.969) (60.741)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e d'investimento 43.598 26.185
Azioni proprie (3.107) (2.765)
Dividendi distribuiti (510) (10.474)
Variazione dell'indebitamento netto 39.981 12.946
Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio 54.700 41.754
Variazione della Posizione Finanziaria Netta 39.981 12.946
Posizione Finanziaria Netta fine esercizio 94.681 54.700

27. Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti delle società del Gruppo.

La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Saldo all'inizio del periodo 31.022 24.332
Service cost 3.525 2.229
Interessi sull'obbligazione 283 263
Utilizzi e anticipazioni (1.769) (582)
Perdita/(utile) attuariale (216) 1.277
Variazione del perimetro e acquisto di rami aziendali 8.052 3.503
Saldo alla fine del periodo 40.897 31.022

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 1,00% 1,00%
Tasso di attualizzazione 0,78% 0,88%
Tasso d'incremento del TFR 2,25% 2,25%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

ANALISI DI SENSITIVITÀ

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.

(in migliaia di Euro) Scenari Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 38.962
-0,50% 42.379
Tasso annuo medio di inflazione 0,50% 41.369
-0,50% 39.874
Tasso di turnover 0,50% 40.400
-0,50% 40.817

28. Fondi Rischi e Oneri

La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Fondo per trattamento
quiescenza agenti
Altri fondi rischi Totale
Al 30 aprile 2020 978 802 1.780
Variazione perimetro di consolidamento 622 237 859
Accantonamenti 45 381 426
Utilizzi (322) (459) (781)
Rilasci
Al 30 aprile 2020 1.323 961 2.284

La movimentazione degli Altri Fondi Rischi nel corso dell'esercizio riflette in particolare:

  • Variazioni di perimetro riconducibili alle società entrate nel perimetro nell'esercizio al 30 aprile 2021 per Euro 859 migliaia e riferiti principalmente a somme accantonate a titolo di indennità per agenti;
  • Accantonamenti per fondi oneri vari pari ad Euro 381 migliaia riconducibili ad alcune obbligazioni contrattuali di Var Group SpA e Computer Gross SpA la cui definizione è attesa nel prossimo esercizio;
  • Utilizzi per Euro 781 migliaia riferito principalmente alla liquidazione di alcune passività verso fornitori e agenti già rilevate tra i fondi al 30 aprile 2020.

Si informa che la società Var Group SpA è stata oggetto di verifica da parte della Guardia di Finanza di Firenze conclusa con l'emissione di un Processo Verbale di Constatazione ("PVC") in data 2 aprile 2021, recante rilievi in materia di IRES, IRAP e IVA per gli anni 2016-2017-2018-2019 per complessivi Euro 10,5 milioni oltre sanzioni ed interessi. Pur ritenendo di aver avuto negli anni in esame un comportamento fiscalmente corretto la Società ha definito alcuni rilievi contenuti nel PVC versando le relative imposte, sanzioni ed interessi per complessivi Euro 1,5 milioni, già riflessi nel bilancio al 30 aprile 2021. In relazione a tale PVC ad oggi non è stato ricevuto alcun avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate. La Società ha presentato in data 28 maggio 2021 le osservazioni ex art. 12, comma 7, della L. n. 212/2000 evidenziando l'inconsistenza dei rilievi mossi e la correttezza fiscale del proprio operato. Pertanto, alla luce degli elementi conoscitivi allo stato disponibili, la Società supportata dal parere dei propri fiscalisti ritiene improbabile un esito negativo derivante dai claim di cui al PVC suindicato per la parte non già regolata e liquidata in marzo 2021.

Si segnala inoltre che alla data di redazione della presente relazione annuale, nonostante le dimensioni del perimetro del Gruppo in continua espansione, non sussistono ulteriori contestazioni fiscali di importo significativo.

29. Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Ratei e risconti passivi 70.642 51.836
Debiti tributari 11.001 10.032
Debiti verso il personale 24.666 17.924
Altri debiti 7.566 5.713
Debiti verso istituti di previdenza 5.753 4.056
Anticipi da clienti 15.293 4.204
Contratti derivati passivi 366 33
Totale altre passività correnti 135.287 93.798

30. Altre Informazioni

PASSIVITÀ POTENZIALI

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi fiscali o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.

ALTRE INFORMAZIONI

Non ci sono ulteriori informazioni di rilievo da segnalare.

IMPEGNI

Al 30 aprile 2021 il Gruppo non ha assunto impegni non riflessi in bilancio.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci della Capogruppo, al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi, di competenza dell'esercizio e corrisposti da Sesa SpA e dalle altre società del Gruppo. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 30 aprile
2021
Compensi Amministratori 838
Compensi Sindaci 105

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2021 sono maturati le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni.

Per un quadro organico dei compensi e retribuzioni erogate agli organi sociali si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Tipo di servizio Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2021 (Euro migliaia)
Revisione contabile PwC Capogruppo Sesa SpA 98
Revisione contabile PwC Società controllate 148
Altri servizi di attestazione PwC Capogruppo Sesa SpA 10
Altri servizi di attestazione PwC Società controllate 6
Altri servizi PwC Capogruppo SpA 25

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza. Oltre alle attività di revisione contabile al 30 aprile 2021 sono stati resi ulteriori servizi afferenti principalmente l'esame limitato della Dichiarazione di carattere non finanziario della Sesa SpA ed altre procedure di verifica.

31. Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate collegate e controllanti sono principalmente di natura commerciale e riguardano prevalentemente la compravendita di materiali hardware and software e di assistenza tecnica relativa. La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2021 e al 30 aprile 2020:

(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta direzione Altre parti
Correlate
Totale Incidenza
sulla voce
di bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2021 1.209 4 1.213 0,34%
Al 30 aprile 2020 1.668 4 2 1.674 0,43%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2021 28 28 0,05%
Al 30 aprile 2020 69 69 0,16%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2021 59 59 0,14%
Al 30 aprile 2020 125 125 0,40%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2021 2.797 194 222 3.231 0,88%
Al 30 aprile 2020 2.722 94 12 2.828 0,75%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2021 159 159 0,12%
Al 30 aprile 2020 160 160 0,17%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2021 e al 30 aprile 2020:

(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza
sulla voce
di bilancio
Ricavi
Al 30 aprile 2021 5.175 78 10 11 5.274 0,26%
Al 30 aprile 2020 4.215 69 5 6 4.295 0,24%
Altri proventi
Al 30 aprile 2021 57 2 15 74 0,50%
Al 30 aprile 2020 87 1 16 104 0,78%
Materiali di consumo e merci
Al 30 aprile 2021 6.811 6.811 0,43%
Al 30 aprile 2020 2.376 2.376 0,17%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi
Al 30 aprile 2021 8.031 4.580 439 13.050 8,31%
Al 30 aprile 2020 8.120 2.688 92 10.900 8,08%
Costi per il personale
Al 30 aprile 2021 1.049 1-049 0,64%
Al 30 aprile 2020 1.033 1.033 0,90%
Altri costi operativi
Al 30 aprile 2021
Al 30 aprile 2020
Proventi finanziari
Al 30 aprile 2021
Al 30 aprile 2020
Oneri finanziari
Al 30 aprile 2021 1 1 0,01%
Al 30 aprile 2020 1 1 0,01%

COLLEGATE

I rapporti con società collegate si riferiscono prevalentemente alla compravendita di soluzioni tecnologiche e ai servizi di assistenza tecnica ad essi relativi effettuate alle normali condizioni di mercato. Le società collegate con le quali il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali di compravendita soluzioni IT sono Kolme Srl, Attiva SpA, Studio 81 Srl e GV way Srl mentre sono stati acquistati servizi IT principalmente da Mediamente Consulting Srl, Var IT Srl e Innorg Srl.

CONTROLLANTI

I rapporti con società controllanti sono riconducibili a servizi effettuati dalla Sesa SpA.

ALTA DIREZIONE

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché ai relativi familiari stretti. In particolare, nella voce costi per il personale è inclusa la retribuzione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche da lavoro dipendente mentre nella voce costi per servizi e per il godimento beni di terzi sono inclusi i compensi in qualità di amministratori, incluso anche il costo di stock grant di competenza dell'esercizio.

ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti con le Altre parti correlate, essenzialmente società partecipate da sindaci o amministratori delle società controllanti di Sesa SpA sono relativi ad attività di tipo commerciale regolata alle normali condizioni di mercato.

32. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Relativamente la descrizione di eventi verificatisi successivamente alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto già esposto in Relazione, specificatamente ai paragrafi "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" e "Evoluzione prevedibile della gestione".

33. Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio consolidato chiuso al 30 aprile 2021 del Gruppo Sesa è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2021.

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

    1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2021.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2021 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 3.1. Il bilancio consolidato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2. 3.2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 12 luglio 2021

Paolo Castellacci Presidente del Consiglio di Amministrazione

Alessandro Fabbroni In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave
Riconoscimento dei ricavi
"Nota illustrativa 7 al bilancio consolidato.
Ricavi"
Nel bilancio consolidato al 30 aprile 2021 sono
iscritti ricavi per un ammontare pari € 2.022
1311 10331
Nell'ambito delle attività di revisione
abbiamo effettuato, per i flussi di ricavo
idontificati secondo il primamo contabilo

-

-

-

Allegato 1

Società Controllate

Detenuta da Capitale
sociale in
Percentuale possesso al
Società Sede Euro 30-apr-21 30-apr-20
ADIACENT SRL 47DECK SRL Reggio Emilia (RE) 20.000 100,0% 100,0%
BASE DIGITALE SPA ABS TECHNOLOGY SPA Firenze (FI) 2.300.000 100,0% 100,0%
ADIACENT SRL AFB NET SRL Ponte San Giovanni
(PG)
15.790 62,0% 62,0%
ADIACENT SRL ALISEI SRL Empoli (FI) 10.000 60,4% 60,4%
VAR GROUP SPA ANALYTICS NETWORK SRL Casalecchio di Reno ( 40.000 51,0% n.a.
BASE DIGITALE SPA TECNIKE' SRL BO)
Arezzo (AR)
10.000 51,0% n.a.
VAR GROUP SPA APRA SPA Jesi (AN) 150.000 75,0% 75,0%
APRA SPA APRA COMPUTER SYSTEM SRL Pesaro (PS) 98.200 55,0% 55,0%
SESA SPA BASE DIGITALE SPA Firenze (FI) 5.435.000 71,0% 50,0%
DI.TECH SPA BEENEAR SRL Iasi 4.442.650 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA RON 66,2% n.a.
YARIX SRL BLOCKIT SRL Padova (PD) 27.400 30,2% n.a.
BASE DIGITALE SPA B.SERVICES SRL Firenze (FI) 500.000 fusione in Base 100,0%
Digitale
BEENEAR SRL DI VALOR SOLUÇÕES EM TECNOLOGIA E CONSULTORIA
LTDA
Jardim Das Perdizes 375.000 Reais 10,0% n.a.
DI.TECH SPA 90,0% n.a.
VAR GROUP SPA VAR4TEAM SRL ( ex CITIEMME INFORMATICA SRL) Bergamo (BG) 202.500 60,5% 37,4%
VAR ONE SRL
COMPUTER GROSS
14,23% 26,7%
SPA VALUE 4CLOUD SRL Empoli (FI) 50.000 100,0% 90,0%
COMPUTER GROSS
SPA
CLEVER CONSULTING SRL Milano (MI) 34.860 55,0% n.a.
VAR GROUP SPA VAR BMS SPA Milano (MI) 1.562.500 90,0% 84,3%
APRA SPA CENTRO 3 CAD SRL Jesi (AN) 10.000 80,0% 80,0%
LEONET4CLOUD SRL MERCY (ex CLOUD FORCE SRL) Empoli (FI) 10.000 n.a. 75,0%
SAILING SRL MERCY (ex CLOUD FORCE SRL) Empoli (FI) 10.000 100,0% n.a.
COMPUTER GROSS
SPA
COMPUTER GROSS ACCADIS SRL Roma (RM) 100.000 51,0% 51,0%
SESA SPA COMPUTER GROSS SPA Empoli (FI) 40.000.000 100,0% 100,0%
COMPUTER GROSS
SPA
COMPUTER GROSS NESSOS SRL Empoli (FI) 52.000 60,0% 60,0%
VAR GROUP SRL VAR GROUP NORD OVEST SRL Genova (GE) 10.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA COSESA SRL Empoli (FI) 15.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA DELTA PHI SIGLA SRL Empoli (FI) 99.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA DI.TECH SPA Bologna (BO) 2.575.780 100,0% n.a.
BASE DIGITALE SPA DIGITAL STORM SRL Milano (MI) 25.000 60,0% n.a.
VAR GROUP SPA EAST SERVICES SRL Bolzano (BZ) 200.000 18,0% 18,0%
VAR SYSTEM SRL 82,0% 82,0%
ABS TECHNOLOGY SPA 60,0% n.a.
VAR GROUP SPA ELMAS SRL Empoli (FI) 41.600 7,5% n.a.
YARIX SRL 7,5% n.a.
APRA SPA EVOTRE SRL Jesi (AN) 210.000 56,0% 56,0%
ADIACENT SRL ENDURANCE SRL Bologna (BO) 15.600 51,0% 51,0%
YARIX SRL GENCOM SRL Forlì (FO) 82.000 60,0% 60,0%
BASE DIGITALE SPA GLOBO INFORMATICA SRL Druento (TO) 10.200 Fusione in Base
Digitale
100,0%
BASE DIGITALE SPA IFM INFOMASTER SPA Genova (GE) 661.765 60,2% n.a.
COMPUTER GROSS
SPA
ICOS SPA Ferrara (FE) 510.200 79,4% 81,0%
ICOS SPA ICOS Deutschland GmbH Munchen 100.000 100,0% n.a.
COMPUTER GROSS
SPA
66,7% 66,7%
VAR GROUP SPA ICT LOGISTICA SRL Empoli (FI) 775.500 33,3% 33,3%
SESA SPA IDEA POINT SRL Empoli (FI) 10.000 100,0% 100,0%
ALISEI SRL ALISEI CONSULTING LDT Shanghai 200.000 CNY 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA INFOLOG SPA Modena (MO) 300.000 51,0% n.a.
VAR GROUP SPA KLEIS SRL TORINO (TO) 10.400 51,0% 51,0%
LEONET4CLOUD SRL NEBULA SRL Empoli (FI) 22.000 51,0% n.a.
VSH SRL VAR SERVICE SRL Empoli (FI) 66.263 63,6% n.a.
MY SMART SERVICES
SRL
n.a. 57,4%
M.F. SERVICES SRL VAR SERVICE SRL Empoli (FI) 66.263 n.a. 2,8%
COMPUTER GROSS COLLABORATION VALUE SRL Empoli (FI) 20.000 58,0% 58,0%
SPA
VAR GROUP SPA
LEONET4CLOUD SRL Empoli (FI) 60.000 100,0% 100,0%
VSH SRL M.F. SERVICES SRL Campagnola Emilia (RE) 118.000 70,0% n.a.
MY SMART SERVICES M.F. SERVICES SRL Campagnola Emilia (RE) 118.000 n.a. 70,0%
SRL
VAR GROUP SPA MY SMART SERVICES SRL Empoli (FI) 20.000 100,0% 100,0%
APRA SPA
SIRIO INFORMATICA E
PALITALSOFT SRL Jesi (AN) 135.000 55,0% n.a.
SISTEMI SPA PANTHERA SRL Empoli (FI) 500.000 80,4% 80,4%
VAR GROUP SPA 9,6% 9,6%
TECH VALUE SRL
COMPUTER GROSS
PBU CAD-SYSTEME GmbgH Aichach 26100 60,0% 60,0%
SPA PICO SRL Reggio Emilia (RE) 50.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA PRAGMA PROGETTI SRL TORINO (TO) 100.000 20,0% n.a.
YARIX SRL PRIVATAMENTE SRL Empoli (FI) 12.500 Fusione in Yarix 51,0%
VAR GROUP SPA 9,0%
PANTHERA SRL SOFTHARE Tunisi 250000 TND 99,0% n.a.
LEONET4CLOUD SRL 31,8% 31,8%
ADIACENT SRL VAR EVOLUTION SRL Empoli (FI) 66.667 31,8% 31,8%
VAR INDUSTRIES SRL 31,8% 31,8%
SESA SPA 33,5% 33,1%
VAR GROUP SPA ADIACENT SRL Empoli(FI) 1.019.200 53,1% 53,1%
BASE DIGITALE SPA 2,5% 2,5%
APRA SPA
VAR GROUP SPA
SAILING SRL Reggio Emilia (RE) 10.000 7,4%
75,0%
7,4%
75,0%
COMPUTER GROSS
SPA SERVICE TECHNOLOGY SRL Arezzo (AR) 12.350 55,0% n.a.
VAR ONE SRL SINAPSI INFORMATICA SRL Monselice (PD) 55.488 67,0% n.a.
VAR ONE SRL SSA INFORMATICA SRL Pordenone (PN) 30.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA
VAR SERVICE SRL
SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA
SIRIO NORD SRL
Milano (MI)
Roma (RM)
1.020.000
10.400
51,0%
100,0%
51,0%
51,1%
ADIACENT SRL SKEELLER SRL Perugia (PG) 35.000 51,0% n.a.
VAR GROUP SPA SPS SRL Bologna (BO) 10.400 30,0% n.a.
TECH VALUE SRL TECH IN NOVA SRL Roncade (TV) 12.000 Fusione in Tech 100,0%
TECH VALUE IBERICA Value
SRL TECH VALUE DELS PIRINEUS S.L. Andorra la Vella (AND) 3.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA TECH VALUE SRL Milano (MI) 308.504 61,0% 51,0%
TECH VALUE SRL TECH VALUE IBERICA SRL Milano (MI) 50.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA VAR 4 ADVISORY SPA Empoli (FI) 80.000 50,0% 50,0%
LEONET4CLOUD SRL
VAR GROUP SRL
VAR ALDEBRA SRL Rimini (RN) 73.432 n.a.
100,0%
0,3%
59,4%
fusione in Var
VAR PRIME SRL VAR ENGAGE SRL Empoli (FI) 20.000 Prime 100,0%
TECH VALUE SRL VAR ENGINEERING SRL Empoli (FI) 160.000 95,6% 93,1%
VAR GROUP SRL VAR GROUP CENTRO SRL Empoli (FI) 41.053 100,0% 97,5%
SESA SPA
VAR GROUP SPA
VAR GROUP SPA
VAR GROUP SRL
Empoli (FI)
Empoli (FI)
3.800.000
100.000
100,0%
100,0%
100,0%
100,0%
VAR BMS SPA VAR ONE SRL Empoli (FI) 255.364 78,1% 64,9%
VAR GROUP SPA VAR PRIME SRL Empoli (FI) 136.402 100,0% 100,0%
APRA SPA 2,5% 2,5%
SAILING SRL 2,5% 2,5%
SIRIO INFORMATICA E VAR INDUSTRIES SRL Milano (MI) 214.286 45,0% 45,0%
SISTEMI SPA
VAR ENGINEERING SRL
10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA 21,0% 21,0%
VSH SRL VAR NEXT SRL Treviso (TV) 10.000 85,0% n.a.
LEONET4CLOUD SRL 50,0% 50,0%
VAR GROUP NORD VAR SYSTEM SRL Empoli (FI) 40.000 50,0% 50,0%
OVEST SRL
LEONET4CLOUD SRL
70,0% n.a.
VAR SERVICE SRL VAR4YOU SRL Empoli (FI) 30.000 30,0% n.a.

VAR GROUP SPA VAR HUB SRL Empoli (FI) 15.000 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA VAR THEIA SRL Empoli (FI) 200.000 50,0% n.a.
MY SMART SERVICES
SRL
VSH SRL Empoli (FI) 50.000 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA YARIX SRL Montebelluna (TV) 30.000 100,0% 100,0%
GENCOM SRL WEELGO SRL Bergamo (BG) 10.000 51,0% n.a.
WSS ITALIA SRL WSS IT sagl Camorino 20.000 CHF 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA WSS ITALIA SRL Milano (MI) 35.000 55,0% n.a.
VAR GROUP SPA ZERO12 SRL Padova (PD) 10.000 54,5% n.a.

Società Collegate

DETENUTA DA SOCIETÀ CAPITALE
SOCIALE
PERCENTUALE POSSESSO AL
SEDE 30-APR-21 30-APR-20
COMPUTER GROSS SPA ATTIVA SPA Brendola (VI) 4.680.000 21,0% 21,0%
VAR BMS SPA B.I.T. SRL Milano (MI) 100.000 25,0% 25,0%
SESA SPA C.G.N. SRL Milano (MI) 100.000 47,5% 47,5%
LEONET4CLOUD SRL NEBULA SRL Empoli (FI) 22.000 n.a. 50,0%
COMPUTER NESSOS SRL COLLABORA SRL Vinci (FI) 15.000 29,0% 29,0%
VAR GROUP SPA DOTDIGITAL SRL Empoli (FI) 50.000 50,0% 50,0%
APRA SPA EVIN SRL Ascoli Piceno (AP) 30.000 20,0% 20,0%
GENCOM SRL GENDATA SRL Forlì 50.000 20,0% 20,0%
ADIACENT SRL G.G. SERVICES SRL Pontedera (PI) 10.200 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA GVWAY SRL Paderno Dugnano (MI) 150.000 30,0% 30,0%
VAR INDUSTRIES SRL INN-3D SRL Empoli (FI) 10.500 28,6% 28,6%
VAR BMS SPA INNORG SRL Torino (TO) 12.000 50,0% 50,0%
VAR BMS SPA ISO SISTEMI SRL Genova (GE) 63.000 25,0% 25,0%
VAR PRIME SRL J.D.I. SRL Udine (UD) 10.000 20,0% 20,0%
COMPUTER GROSS SPA KOLME SRL Milano (MI) 150.000 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA M.K. ITALIA SRL Empoli (FI) 100.000 45,0% 45,0%
VAR GROUP SPA MEDIAMENTE CONSULTING SRL Empoli (FI) 10.000 20,0% 20,0%
VAR GROUP SPA NOA SOLUTION SRL Cagliari (CA) 118.000 24,0% 24,0%
APRA SPA POLYMATIC SRL San Giovanni Teatino (CH) 50.000 20,0% 20,0%
LEONET4CLOUD SRL S.A. CONSULTING SRL Milano (MI) 10.000 30,0% 30,0%
VAR GROUP SPA SESA PROGETTI SRL Cascina (PI 10.400 25,0% 25,0%
PANTHERA SRL SOFTHARE Tunisi 250000 TND n.a. 49,0%
APRA SPA SO WINE SRL Verona (VR) 10.000 35,0% 35,0%
VAR GROUP SRL STUDIO 81 DATA SYSTEM SRL Roma (RM) 18.504 50,0% 50,0%
GENCOM SRL T-STATION ACADEMY SRL Forlì (FO) 25.000 40,0% n.a.
VAR GROUP SRL VAR & ENGINFO SRL Empoli (FI) 70.000 30,0% 30,0%
VAR GROUP SRL VAR IT SRL Parma (PR) 50.000 22,0% 22,0%
SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA WEBGATE ITALIA SRL Milano (MI) 40.000 30,0% 30,0%
APRA SPA WINLAKE ITALIA SRL Novi Ligure (AL) 10.200 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA XAUTOMATA TECHNOLOGY GMBH Klagenfurt 40.000 50,0% 50,0%
VAR GROUP SPA ZERO12 SRL Padova (PD) 10.000 n.a. 20,0%

Altre Imprese

Detenuta da Società Sede Capitale socia Percentuale
possesso al
in Eu 30-apr-21 30-apr-20
VAR PRIME SRL 4CONSULTING SRL Limena (PD) 20.000 10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA ALDEBRA SPA Trento (TN) 1.398.800 9,0% 9,0%
VAR INDUSTRIES SRL AMAECO SRL Fiorano Modenese (MO) 20.000 10,0% n.a.
APRA SPA ANALISYSIS SRL Trebbo di Reno (Bo 10.400 15,0% 15,0%
VAR GROUP SPA APIO SRL Pescara (PE) 14.882 9,3% n.a.
YARIX SRL ATHESYS SRL Padova (PD) 30.000 10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA AXED SPA Latina (LT) 2.000.000 0,2% 0,1%
YARIX SRL BLOCKIT SRL Padova (PD) 20.750 n.a. 9,0%
VAR GROUP SPA CAP SOLUTIONS SRL Genova (GE) 100.000 15,0% 15,0%
SESA SPA 12.000.00 1,9% 1,9%
VAR GROUP SPA CABEL HOLDING SPA Empoli (FI) 0 1,9% 1,9%
GENCOM SRL CAVAREI IMPRESA SOCIALE Forlì 281.925 0,2% 0,2%
YARIX SRL 0,7% 0,7%
VAR GROUP SPA COMMERC.IO SRL SCHIO (VI) 370.000 0,7% 0,7%
APRA SPA COMPUTER VAR TORINO SRL Torino (TO) 20.000 14,0% 14,0%
APRA SPA CONSORZIO NIDO INDUSTRIA VALLESI Ancona (AN) 55.555 1,8% 1,8%
LEONET4CLOUD SRL CONSORZIO SIS Sassari (SS) 50.000 4,0% 4,0%
VAR GROUP SPA CONSORZIO TEKNOBUS San Donà di Piave (VE) 16.000 25,0% 25,0%
YARIX SRL D3LAB SRL Rosignano M.mo (LI) 21.053 10,0% 10,0%
VAR GROUP SRL DELTA INFOR SRL Lodi (LO) 100.000 10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA DEXIT SRL Trento (TN) 700.000 13,5% n.a.
ADIACENT SRL DIGITAL SERVICE LEONE SRL Firenze (FI) 1.160.000 13,8% 13,8%
VAR GROUP SPA DITECFER SCARL Pistoia (PT) 96.000 2,0% 2,0%
SESA SPA 6,0% 3,0%
VAR GROUP SPA DV HOLDING SRL Roma (RM) 100.000 n.a. 3,0%
VAR ONE SRL ECA CONSULT SRL Mordano (BO) 40.000 8,0% 8,0%
YARIX SRL n.a. 7,5%
VAR GROUP SPA ELMAS SRL SCHIO (VI) 41.600 n.a. 7,5%
COLLABORATION VALUE SRL EMM&MME INFORMATICA SRL Lastra a Signa (FI) 94.000 19,0% 19,0%
COMPUTER GROSS SPA EMPOLI F.B.C. SPA Empoli (FI) 1.040.000 3,0% 3,0%
APRA SPA ENOGIS SRL Trento (TN) 10.000 10,0% n.a.
APRA SPA G.L. ITALIA Srl Milano (MI) 10.400 9,0% 9,0%
VAR GROUP SPA GLOBAL BUSINESS AREZZO SRL Arezzo (AR) 65.519 10,0% 10,0%
LEONET4CLOUD SRL INFOSVIL SRL Firenze (FI) 20.400 10,0% 10,0%
COLLABORATION VALUE SRL ITF SRL Empoli (FI) 100.000 10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA MACRO GROUP COMMERCIALE SRL Bologna (BO) 50.000 19,0% 19,0%
COSESA SRL NEGENTIS SRL Firenze (FI) 82.051 2,5% 2,5%
VAR PRIME SRL PIESSE QUADRO SRL Bovolone (VR) 20.800 10,0% n.a.
GLOBO INFORMATICA SRL SAIL CLOUD SOLUTIONS SRL TORINO (TO) 13.000 9,5% 9,5%
ADIACENT SRL 9,5% 9,5%
COMPUTER GROSS SPA SERVICE TECHNOLOGY SRL Arezzo (AR) 12.350 n.a. 19,0%
DELTA PHI SIGLA SRL 5,9% 6,3%
YARIX SRL 5,9% n.a.
GENCOM SRL 5,9% n.a.
ICT LOGISTICA SRL 5,9% 6,3%
VAR4YOU SRL 5,9% n.a.
LEONET4CLOUD SRL CONSORZIO VAR GROUP (ex SESA CONSORZIO-CENTRO
Empoli (FI)
SOLUZIONE)
35.119 5,9% n.a.
VAR NEXT SRL 5,9% n.a.
EAST SERVICES SRL 5,9% n.a.
NEBULA SRL 5,9% n.a.
VAR ENGINEERING SRL 5,9% n.a.
MF SERVICES SRL 5,9% n.a.
WSS ITALIA SRL 5,9% n.a.
ZERO 12 SRL 5,9% n.a.

Bilancio separato al 30 aprile 2021

110

VAR SERVICE SRL 5,9% n.a. MY SMART SERVICES SRL 5,9% n.a. VAR SYSTEM SRL 5,9% n.a. ADIACENT SRL 5,9% 6,3% VAR GROUP SPA 5,9% 12,5% SINAPSI INFORMATICA SRL SIGEA SRL Oderzo (TV) 100.000 10,0% n.a. DELTA PHI SIGLA SRL SIGLA TAILOR MADE SRL Empoli (FI) 10.000 19,0% 19,0% VAR GROUP SRL S.I.L. COMPUTER SRL Livorno (LI) 10.000 19,9% 19,9% ADIACENT SRL SKEELER SRL Perugia (PG) 35.000 n.a. 15,0% VAR GROUP SPA SMARTLABS SRL Roma (RM) 150.000 10,0% 10,0% TECH VALUE SRL SOLVE.IT SRL Torino (TO) 90.000 12,0% 12,0% VAR ONE SRL SINAPSI INFORMATICA SRL Monselice (PD) 55.488 n.a. 18,0% ADIACENT SRL SUPERRESOLUTION SRL Empoli (FI) 10.000 15,0% 15,0% VAR GROUP SPA SYSDAT.IT Srl Milano (MI) 100.000 10,0% 10,0% VAR INDUSTRIES SRL VAR PLUS SRL Empoli (FI) 10.000 15,0% 15,0% VAR GROUP SRL VAR SOLUTIONS SRL Milano (MI) 10.000 10,0% 10,0%

Prospetto di Conto Economico Separato

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro)
Ricavi
Altri proventi
Materiali di consumo e merci
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi
Costi per il personale
Altri costi operativi
Ammortamenti
Risultato operativo
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utile prima delle imposte
Nota 2021 2020
5 11.242 9.437
6 2.695 2.318
7 (32) (44)
8 (7.459) (5.066)
9 (6.057) (5.170)
10 (147) (135)
11 (399) (300)
(157) 1.040
12 12.023 10.562
12 (31) (38)
11.835 11.564
Imposte sul reddito 13 (208) (464)
Utile dell'esercizio 11.627 11.100

Prospetto di Conto Economico Complessivo Separato

(in migliaia di Euro) Nota Esercizio chiuso al 30 aprile
2021 2020
Utile dell'esercizio 11.627 11.100
Voci che non potranno essere riclassificate a Conto Economico
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo (64) 7
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale 15 (2)
Utile complessivo dell'esercizio 11.578 11.105

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Separata

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2021 2020
Attività immateriali 14 197 121
Diritto D'uso 311 294
Attività materiali 15 578 433
Investimenti immobiliari 16 7 7
Partecipazioni 17 83.645 75.709
Crediti per imposte anticipate 18 868 384
Altri crediti e attività non correnti 19 6.787 3.017
Totale attività non correnti 92.393 79.965
Crediti commerciali correnti 20 1.895 1.324
Crediti per imposte correnti 17 18
Altri crediti e attività correnti 19 4.829 8.757
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.689 5.767
Totale attività correnti 12.430 15.866
Totale attività 104.823 95.831
Capitale sociale 21 37.127 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.144 33.144
Altre riserve 21 13.310 2.109
Utili portati a nuovo 11.627 11.100
Totale patrimonio netto 95.208 83.480
Finanziamenti non correnti 23
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 71 175
Benefici ai dipendenti 24 1.870 1.696
Fondi non correnti 25
Imposte differite passive 18 60 31
Totale passività non correnti 2.001 1.902
Finanziamenti correnti 23 305 1.063
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 243 121
Debiti verso fornitori 886 847
Debiti per imposte correnti 2.295 2.242
Altre passività correnti 26 3.885 6.176
Totale passività correnti 7.614 10.449
Totale passività 9.615 12.351
Totale patrimonio netto e passività 104.823 95.831

Rendiconto Finanziario Separato

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2021 2020
Utile prima delle imposte 11.835 11.564
Rettifiche per:
Ammortamenti 11 399 300
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 24 171 148
(Proventi)/oneri finanziari netti 12 (12.001) (10.538)
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto
Plusvalenze/minusvalenze da cessione e altre poste non monetarie 3.257 1.160
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale 3.661 2.634
circolante netto
Variazione delle rimanenze
Variazione dei crediti commerciali 20 (571) (484)
Variazione dei debiti verso fornitori 39 43
Variazione delle altre attività 19 3.873 1.239
Variazione delle altre passività 26 (2.291) 2.122
Utilizzo dei fondi rischi
Pagamento benefici ai dipendenti 24 (76) (88)
Variazione delle imposte differite (375) (98)
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 559 1.463
Interessi pagati (6) (5)
Imposte pagate (713) (290)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 4.100 6.536
Investimenti in partecipazioni 5 (7.936) (6.642)
Investimenti in attività materiali 17 (355) (124)
Investimenti in attività immateriali 16 (132) (56)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali 2 2
Dismissioni di investimenti immobiliari 655
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società 20 (3.780)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società 3,26 50
Dividendi incassati 12.000 10.524
Interessi incassati 23 38
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento (178) 4.447
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve 3,26 (752) 189
Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso (140) (122)
Azioni proprie (3.108) (2.765)
Aumento di capitale e/o versamento Soci 24
Variazione patrimonio netto
Dividendi distribuiti (9.741)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria (4.000) (12.439)
Differenza di conversione su disponibilità liquide 23
Disponibilità liquide e mezzi equivalente delle attività detenute per la vendita
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (78) (1.456)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 5.767 7.223
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 5.689 5.767

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Separato

(in migliaia di Euro) Capitale sociale Riserva
da sovrapprezzo
delle azioni
Altre riserve Utili dell'esercizio e
utili portati a nuovo
Patrimonio netto
Al 30 aprile 2019 37.127 33.144 2.679 10.397 83.347
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
lordo
7 7
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
(2) (2)
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765)
Vendita azioni proprie 0
Distribuzione dividendi (9.740) (9.740)
Assegnazione Stock Grant 0
Maturazione Piano Stock Grant 1.533 1.533
Altre movimentazioni 0
Destinazione utile d'esercizio 657 (657) 0
Utile d'esercizio 11.100 11.100
Al 30 aprile 2020 37.127 33.144 2.109 11.100 83.480
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
lordo
(64) (64)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
15 15
Operazioni con gli azionisti
Acquisto azioni proprie (3.108) (3.108)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant
Maturazione Piano Stock Grant 3.257 3.257
Altre movimentazioni
Destinazione utile d'esercizio 11.100 (11.100)
Utile d'esercizio 11.627 11.627
Al 30 aprile 2021 37.127 33.144 13.309 11.627 95.207

Note Illustrative al Bilancio Separato

1. Informazioni Generali

Sesa SpA è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società Sesa SpA è capogruppo del Gruppo Sesa e eroga servizi amministrativi e finanziari, di organizzazione, pianificazione e controllo di gestione, gestione di sistemi informativi e delle risorse umane per conto delle società controllate e svolge anche attività di holding di partecipazioni, con riferimento a società essenzialmente operanti nel settore ICT.

Sesa SpA è una società di diritto italiano con azioni ammesse alle negoziazioni di borsa, sul Mercato MTA, segmento STAR.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 12 luglio 2021.

2. Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2021.

2.1. Base di Preparazione

Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

Il presente Bilancio presenta i dati comparativi al 30 aprile 2020 anch'essi redatti in conformità con gli stessi principi.

Il Bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio separato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il Bilancio separato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.

2.2. Criteri di Valutazione

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio separato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Classe di attività materiale Vita utile in anni
Fabbricati 33
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 5
Autoveicoli 4

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Diritti d'uso

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

La società ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriali a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Marchi e brevetti 5

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2020 non sono iscritti avviamenti.

In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
  • il valore in uso, come sopra definito;

  • zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e
  • l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI).

Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (la Società rimane, pertanto, esposta al rischio di insolvenza e ritardato pagamento – c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria della Società fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro-soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

I crediti sono interamente svalutati in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali. L'evidenza oggettiva include eventi quali:

  • significative difficoltà finanziarie del debitore;
  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.

Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

DEBITI DI NATURA FINANZIARIA

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

STRUMENTI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.

Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la c.d. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

STOCK GRANT PLAN

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

UTILE PER AZIONE

(a) Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza della Società è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo.

Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte. I ricavi dalla vendita di prodotti sono rilevati quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.

IMPOSTE

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alla Società.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte anticipate e differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti, le imposte anticipate e differite sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte sul reddito", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono compensate

quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".

2.3. Principi di recente emissione

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti applicati dalla Società al 1° maggio 2021.

  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 3 che modificano la definizione di "business" nell'ambito delle operazioni di acquisizioni di imprese o gruppi di attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e non ha prodotto effetti significativi sul bilancio consolidato al 30 aprile 2021;
  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti ai principi IAS 1 e IAS 8 fornendo chiarimenti in merito alla definizione di "material information". L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e non ha prodotto effetti significativi sul bilancio consolidato al 30 aprile 2021;
  • Nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7 "Interest rate benchmark reform – Phase 1" fornendo chiarimenti alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e non ha prodotto effetti significativi sul bilancio consolidato al 30 aprile 2021;
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 16 "Leases" Covid-19 related rent concessions che fornisce un espediente pratico opzionale per la valutazione dei contratti di leasing nel caso in cui, in seguito dell'emergenza Covid-19, siano state ottenute delle agevolazioni relative al pagamento dei canoni entro il 30 giugno 2021. Sulla base di tale emendamento e sotto determinate condizioni, il locatario può scegliere di contabilizzare gli effetti dell'agevolazione come canone variabile nel periodo in cui si è verificato l'evento o la condizione che ha determinato l'agevolazione stessa. L'emendamento è applicabile per gli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° aprile 2021 ma è consentita l'adozione anticipata. Alla data della presente Relazione il Gruppo non si è avvalso dell'espediente pratico opzionale introdotto dall'emendamento sopra indicato.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti non ancora applicati dalla Società:

  • Nel mese di giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio "IFRS 4 Insurance Contracts deferral of IFRS 9". Le modifiche estendono la data di scadenza dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 dal 1° gennaio 2021 al 1° gennaio 2023 per allineare le date di entrata in vigore dell'IFRS 9 "Financial Instruments" Strumenti finanziari con l'IFRS 17 "Insurance Contracts". L'emendamento sarà applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021;
  • Nel mese di agosto 2020 lo IASB ha emanato modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16 -"Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2"- che affrontano le questioni derivanti dall'attuazione della riforma dei tassi IBOR, compresa la sostituzione di un benchmark con uno alternativo. Il nuovo principio è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il 1° gennaio 2021;
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti in riferimento all'IFRS 3 "Business combinations", allo IAS 16 "Property, plant and equipment" e allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent assets". Inoltre, sono state pubblicate alcune modifiche all'IFRS 1 "First-time Adoption of IFRS", all'IFRS 9 "Financial instruments", allo IAS 41 "Agriculture" e agli esempi illustrativi allegati all'IFRS 16 "Leases". Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza 1° gennaio 2022.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, Allo stato la Società sta analizzando i principi contabili sopra indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio.

  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023;
  • Nel mese di gennaio 2020 (ed aggiornato nel mese di luglio 2020) lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 1 "Presentation of financial statements" che fornisce chiarimenti sulla classificazione delle passività tra correnti e non correnti. L'emendamento è applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2023;
  • Nel mese di febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 1, al Practice statement 2 ed allo IAS 8. Gli emendamenti mirano a migliorare l'informativa sui principi contabili e ad aiutare gli utenti del bilancio a distinguere tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.

  • Nel mese di marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento addizionale all'IFRS 16 per estendere la possibilità di utilizzare l'esepediente pratico anche per il periodo dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° aprile 2021.
  • Nel mese di maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 12 "Income Taxes", "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction", che chiarisce come le società contabilizzano le imposte differite su transazioni come leasing e decommissioning obligations. L'emendamento è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quanto questi saranno omologati dall'Unione Europea.

3. Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività della Società sono esposte al rischio di credito.

La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio.

RISCHIO DI MERCATO

La Società risulta esposta a rischi di mercato solo per quanto riguarda il rischio di credito.

Rischio tasso di interesse

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di tasso di interesse.

Rischio Tasso di Cambio

La Società nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 non ha avuto operatività in valuta diversa dall'Euro.

Rischio di credito

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, e quindi i clienti, la Società ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le prestazioni di servizi vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili. Inoltre, la Società controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti. Precisiamo peraltro che l'esposizione della società si concentra prevalentemente verso società appartenenti al Gruppo Sesa.

Il rischio di credito derivante dalla normale operatività è costantemente oggetto di monitoraggio mediante utilizzo d'informazioni e di procedure di valutazione della clientela con la creazione di un fondo svalutazione crediti. La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti correnti verso clienti al 30 aprile 2021 e 2020 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.

Esercizio chiuso al 30 aprile
2021 2020
A scadere 1.670 836
Scaduti da 0-30 giorni 184 454
Scaduti da 31-90 giorni 30 14
Scaduti da 91-180 giorni 1 11
Scaduti da 180-360 giorni 3 0
Scaduti da oltre 360 giorni 7 9
Totale 1.895 1.324

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di liquidità.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020:

Al 30 aprile 2021
(in migliaia di Euro)
Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 305 305
Passività finanziaria per diritto d'uso 314 243 71
Debiti verso fornitori 886 886
Altri debiti correnti e non correnti 6.180 6.180
Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro)
Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 1.063 1.063
Passività finanziaria per diritto d'uso 296 121 175
Debiti verso fornitori 847 847 - -
Altri debiti correnti e non correnti 8.418 8.418 - -

Gli altri debiti correnti e non correnti si riferiscono in prevalenza ai debiti tributari per IVA di gruppo e ad altri rapporti con le società rientranti nel perimetro del consolidato fiscale.

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:

  • al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";
  • al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria, e valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2010.

Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.

Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020:

Al 30 aprile 2021
(in migliaia di Euro)
Attività e
passività
al costo
ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e passività
al FVPL
Strumenti
finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 1.895 1.895
Altre attività correnti e non correnti 12.501 12.501
Disponibilità liquide 5.689 5.689
Totale attività 20.085 20.085
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 305 305
Passività finanziaria per diritto d'uso 314 314
Debiti verso fornitori 886 886
Altre passività correnti 6.180 6.180
Totale passività 7.685 7.685
Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro)
Attività e
passività
al costo
ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e passività
al FVPL
Strumenti
finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 1.324 1.324
Altre attività correnti e non correnti 12.176 12.176
Disponibilità liquide 5.767 5.767
Totale attività 19.267 19.267
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 1.063 1.063
Passività finanziaria per diritto d'uso 296 296
Debiti verso fornitori 847 847
Altre passività correnti 8.418 8.418
Totale passività 10.624 10.624

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici; Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

4. Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

(a) Riduzione di valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili dalla Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica.

Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

(b) Ammortamenti

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

(c) Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. (d) Benefici ai dipendenti

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio separato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (highquality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 24 Benefici ai dipendenti e 9 Costi per il personale.

5. Ricavi

Tutti i ricavi della Società sono generati in Italia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Prestazione di servizi ed altri ricavi 10.326 8.584
Altri ricavi 916 853
Totale 11.242 9.437

I ricavi si riferiscono prevalentemente ai servizi di amministrazione, finanza e controllo, gestione del personale, gestione dei sistemi informativi erogati a favore di società del Gruppo Sesa.

6. Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Locazioni e affitti 40 40
Proventi diversi 2.655 2.278
Totale 2.695 2.318

La voce locazione si riferisce agli affitti attivi relativi ai locali siti in Roma.

I proventi diversi si riferiscono principalmente ai recupero di costi sostenuti per conto di altre aziende del Gruppo e in via residuale ai compensi reversibili del Presidente del Consiglio di Amministrazione e di un Vice Presidente esecutivo.

7. Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Materiale di consumo e altri acquisti 32 44
Totale 32 44

8. Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Assistenza tecnica hardware e software 267 208
Consulenze 5.101 3.246
Affitti e noleggi 234 229
Marketing 126 134
Assicurazioni 156 124
Utenze 70 71
Spese di supporto e formazione 7 7
Manutenzione 36 37
Altre spese di servizi 1.462 1.010
Totale 7.459 5.066

La voce consulenze accoglie i costi di competenza per il piano di stock grant assegnato agli amministratori esecutivi per Euro 3.257 migliaia.

9. Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Salari e stipendi 4.321 3.648
Oneri sociali 1.239 1.045
Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita 289 246
Rimborsi e altri costi del personale 208 231
Totale 6.057 5.170

Di seguito si riporta il numero medio e numero puntuale dei dipendenti della Società:

Numero medio di dipendenti per l'esercizio
chiuso al 30 aprile
Numero puntuale dei dipendenti
al 30 aprile
(in unità) 2021 2020 2021 2020
Dirigenti 2 2 2 2
Quadri 11 9 11 10
Impiegati 99 88 101 88
Totale 112 99 114 100

10. Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Accantonamenti fondo svalutazione crediti
Imposte e tasse 68 59
Perdite non coperte da fondo svalutazione crediti
Minusvalenze da alienazione
Accantonamenti per Rischi e Oneri
Altri costi operativi 79 76
Totale 147 135

11. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Attività immateriali 57 41
Diritto d'uso 135 120
Attività materiali 207 139
Investimenti immobiliari
Totale 399 300

12. Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Commissioni e altri oneri finanziari (15) (20)
Oneri finanziari relativi al TFR (16) (18)
Totale oneri finanziari (31) (38)
Altri proventi finanziari 1 35
Interessi attivi su depositi bancari 22 3
Dividendi da partecipazioni 12.000 10.524
Totale proventi finanziari 12.023 10.562
Proventi finanziari netti 11.992 10.524

13. Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Imposte correnti 639 507
Imposte differite e relative agli esercizi precedenti (431) (43)
Totale 208 464

Sesa SpA ha esercitato, in qualità di società consolidante, l'opzione per il regime fiscale del consolidato fiscale nazionale (di cui all'art. 117 e seguenti del TUIR), che consente di determinare l'IRES su un'unica base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società partecipanti, nello specifico la società Computer Gross SpA, Var Group SpA e ICT Logistica Srl, quest'ultime in qualità di consolidate. Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, così come disciplinati dai relativi accordi di consolidamento in essere, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti delle società consolidate. E' stata inoltre rinnovata l'opzione per l'adesione al regime IVA di Gruppo con apposito modello inviato all'Agenzia delle Entrate. Pertanto Sesa SpA agisce da tale data in qualità di società liquidatrice delle posizioni a credito/debito IVA anche per le società controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA.

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Risultato prima delle imposte 11.835 11.564
Imposte teoriche 2.840 24,0% 2.775 24,0%
Imposte relative ad anni precedenti
Tassazione agevolata su dividendi (2.399)
Imposte su costi di competenza portate in riduzione del patrimonio netto
in sede di FTA
144
Altre differenze (16)
IRAP, incluse variazioni differite attive e passive (2.459) 104
Carico d'imposta effettivo (317) 464

14. Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre
attività immateriali
Marchi e brevetti Totale
Saldo al 30 aprile 2019 5 100 105
Di cui:
- costo storico 25 199 9 233
- fondo ammortamento (20) (99) (9) (128)
Investimenti 57 57
Disinvestimenti
Ammortamenti (3) (38) (41)
Saldo al 30 aprile 2020 2 119 121
Di cui:

- costo storico 25 256 9 290
- fondo ammortamento (23) (137) (9) (169)
Investimenti 133 133
Disinvestimenti
Ammortamenti (2) (55) (57)
Saldo al 30 aprile 2021 197 197
Di cui:
- costo storico 25 389 9 426
- fondo ammortamento (25) (192) (9) (226)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2021 è costituito in prevalenza da Software e licenze software in uso presso la società.

15. Attività Materiali e Diritto d'uso

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Macchine
d'ufficio
Altre attività
materiali
Diritto
d'uso
Totale
Saldo al 30 aprile 2019 447 1 448
Di cui:
- costo storico 775 135 910
- fondo ammortamento (328) (134) (462)
Leasing Finanziario IFRS 16
saldo al 01 maggio 2019
249 249
Investimenti 126 141 267
Disinvestimenti (2) (2)
Ammortamenti (138) (1) (120) (259)
Altri movimenti costo storico
Altri movimenti fondo ammortamento 24 24
Saldo al 30 aprile 2020 433 294 727
Di cui:
- costo storico 899 135 390 1.424
- fondo ammortamento (466) (135) (96) (697)
Investimenti 347 7 152 506
Disinvestimenti (2) (2)
Ammortamenti (205) (2) (135) (342)
Altri movimenti costo storico
Altri movimenti fondo ammortamento
Saldo al 30 aprile 2021 573 5 311 889
Di cui:
- costo storico 1.244 142 542 1.928
- fondo ammortamento (671) (137) (231) (1.039)

Gli investimenti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 includono tra le immobilizzazioni materiali l'acquisizione di macchine d'ufficio (server e storage) per l'attività di corporate services svolta dalla Società a favore delle società del Gruppo, mentre nella voce Diritto d'uso la sottoscrizione di noleggi per autovetture destinate ai propri dipendenti e amministratori.

16. Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Totale
Saldo al 30 aprile 2019 281 8 289
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento - (2) (2)
Ammortamenti (1) (1)
Alienazioni (281) (281)
Saldo al 30 aprile 2020 7 7
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (3) (284)
Ammortamenti
Alienazioni
Saldo al 30 aprile 2021 7 7
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (3) (284)

17. Partecipazioni

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Computer Gross S.p.A. 53.163 53.163
Var Group S.p.A. 13.999 13.999
Base Digitale S.r.l. 12.859 4.959
Adiacent S.r.l. 2.595 2.559
C.G.N. S.r.l. 994 994
Arcipelago Cloud S.r.l.
Idea Point S.r.l. 35 35
Totale 83.645 75.709

Di seguito la movimentazione della voce Partecipazioni:

(in migliaia di Euro) Partecipazioni
Saldo al 30 aprile 2019 68.241
Variazioni:
- Acquisti o sottoscrizioni 7.518
- Vendite (50)
Saldo al 30 aprile 2020 75.709
Variazioni:
- Acquisti o sottoscrizioni 7.936
- Vendite -
Saldo al 30 aprile 2021 83.645

La variazione dell'esercizio della voce è relativa principalmente all'aumento di capitale a favore di Base Digitale SpA per Euro 7,9 milioni che ha portato la partecipazione di Sesa SpA dal 61% al 71%.

18. Crediti per Imposte Anticipate e Passività per Imposte Differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi 868 384
Crediti per imposte anticipate oltre 12 mesi
Totale crediti per imposte anticipate 868 384
Imposte differite passive entro 12 mesi 54 27
Imposte differite passive oltre 12 mesi 6 4
Totale imposte differite passive 60 31

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Saldo all'inizio del periodo 353 260
Incremento da fusione
Effetto a conto economico 429 93
Effetto a conto economico complessivo 15
Riclassifica 11
Saldo alla fine del periodo 808 353
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 868 384
- imposte differite passive 60 31

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate
(in migliaia di Euro)
Differenze di valore
su attività materiali
e immateriali
per rischi
ed oneri e altri
accantonamenti
(stock grant)
Benefici ai
dipendenti
Altre partite Totale
Saldo al 30 aprile 2019 270 (10) 260
Effetto a conto economico 1 123 124
Effetto a conto economico complessivo
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2020 271 123 (10) 384
Effetto a conto economico 419 (5) 414
Effetto a conto economico complessivo 15 15
Altri movimenti (261) 251 65 55
Saldo al 30 aprile 2021 10 793 65 868

La movimentazione delle imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Imposte differite passive
(in migliaia di Euro)
Differenze di valore
su attività materiali
e immateriali
Benefici ai
dipendenti
Altre partite Totale
Saldo al 30 aprile 2019 3 3
Riclassifica
Effetto a conto economico 28 28
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2020 3 28 31
Riclassifica 4 40 44
Effetto a conto economico 2 (17) (15)
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2021 3 6 51 60

19. Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Crediti verso altri non correnti 65 10
Partecipazioni non correnti in altre società 90.432 78.716
Titoli non correnti
Totale altri crediti e attività non correnti 90.497 78.726
Crediti verso imprese controllate correnti 4.294 8.271
Crediti verso altri correnti 7 30
Altri crediti tributari correnti
Ratei e risconti attivi 528 456
Contratti derivati attivi -
Totale altri crediti e attività correnti 4.829 8.757

Numero azioni

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore.

L'incremento di Euro 11,5 milioni delle Partecipazioni è riferito principalmente all'aumento di capitale a favore di Base Digitale SpA per Euro 7,9 milioni che ha portato la partecipazione di Sesa SpA dal 61% al 71% e l'acquisto del 3% di DV Holding SpA per 3,8 milioni.

20. Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Crediti verso clienti 1.628 1.242
Fondo svalutazione crediti verso clienti (62) (62)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 1.566 1.180
Crediti verso società controllate 314 140
Crediti verso società collegate 11
Crediti verso società controllanti 4 4
Totale crediti commerciali correnti 1.895 1.324

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 30 aprile 2019 84
Accantonamento
Utilizzo 22
Saldo al 30 aprile 2020 62
Accantonamento
Utilizzo
Saldo al 30 aprile 2021 62

21. Patrimonio Netto

CAPITALE SOCIALE

Al 30 aprile 2021 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant ne azioni diverse da quelle ordinarie.

Alla data del 30 aprile 2021 la Società Sesa SpA possiede n. 61.160 azioni proprie, pari allo 0,395% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 66,1 euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 28 agosto 2020. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società. Il controvalore delle azioni in portafoglio è di Euro 4.044 migliaia.

Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:

Azioni emesse Situazione al 30 aprile 2020
15.494.590

Azioni proprie in portafoglio 87.961
Azioni in circolazione 15.406.629
Situazione al 30 aprile 2020
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 63.000
Acquisto azioni proprie 36.199
Situazione al 30 aprile 2021
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 61.160
Azioni in circolazione 15.433.430

Gli azionisti che, al 30 aprile 2021, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:

Dichiarante Azionista diretto Numero di azioni con
diritto di voto detenute
% sul totale del capitale
sociale con diritto di voto
HSE S.p.A. ITH S.p.A. 8.183.323 52,814%

Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 5%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.

ALTRE RISERVE

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

(in migliaia di Euro) Riserva
legale
Azioni
Proprie
Riserva utile
(perdita)
attuariale
Riserve
diverse
Totale
altre
riserve
Al 30 aprile 2019 2.340 (1.639) (227) 2.205 2.679
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo 7 7
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale (2) (2)
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765)
Vendita/annullamento azioni proprie 0
Distribuzione dividendi 0
Assegnazione Stock Grant 1.104 (1.104) 0
Maturazione Piano Stock Grant 1.533 1.533
Altre movimentazioni
Destinazione utile d'esercizio 520 136 656
Al 30 aprile 2020 2.860 (3.300) (222) 2.770 2.108
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo (64) (64)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale 15 15
Acquisto azioni proprie (3.108) (3.108)
Vendita/annullamento azioni proprie 0
Distribuzione dividendi 0
Assegnazione Stock Grant 2.363 (2.363) 0
Maturazione Piano Stock Grant 3.257 3.257
Altre movimentazioni (15) 15
Destinazione utile d'esercizio 555 10.545 11.100
Al 30 aprile 2021 3.415 (4.045) (286) 14.225 13.309

22. Utile per Azione

Ai fini del calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito per azione si veda quanto riportato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo.

23. Finanziamenti Correnti e Non Correnti

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020:

Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
305 305
243 71 314
548 71 0 619
Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro)
Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine
Finanziamenti a breve termine 1.063 1.063
Passività finanziaria per diritto d'uso 121 175 296
Totale 1.184 175 0 1.359

Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta:

Al 30 aprile
in migliaia di Euro)
(
2021 2020
Disponibilià liquide
Mezzi equivalenti e disponibilità liquide 5.689 5.767
Altre attività finanziarie correnti 1.500
Liquidità (A) + (B) + (C) 5.689 7.267
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente
305 1.063
Parte corrente del debito finanziario non corrente 243 121
Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 548 1.184
Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (5.141) (6.083)
Debito finanziario non corrente (esclusi la la parte corrente e gli strumenti di
debito)
71 175
Strumenti di debito
debiti commerciali e altri debiti correnti
Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 71 175
Indebitamento finanziario netto (H) + (L) (5.070) (5.908)

24. Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti.

La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Saldo all'inizio del periodo 1.696 1.624
Service cost 171 148
Interessi sull'obbligazione 16 19
Utilizzi e anticipazioni (152) (88)
Perdita/(utile) attuariale 49 (7)
Variazione organico per trasferimento risorse 90
Saldo alla fine del periodo 1.870 1.696

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 1,00% 1,00%
Tasso di attualizzazione 0,78% 0,88%
Tasso d'incremento del TFR 2,25% 2,25%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

Analisi di sensitività

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.

(in migliaia di Euro)
Scenari
Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione
0,50%
1.863
-0,50% 2.030
Tasso annuo di inflazione
0,50%
1.978
-0,50% 1.909
Tasso di turnover
0,50%
1.929
-0,50% 1.951

25. Fondi Rischi e Oneri

La voce assume al 30 aprile 2021 valore nullo.

26. Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Ratei e risconti passivi 4 7
Debiti tributari 1.487 3.892
Debiti verso il personale 1.189 957
Altri debiti 1.028 1.162
Debiti verso istituti di previdenza 177 158
Anticipi da clienti
Contratti derivati passivi
Totale altre passività correnti 3.885 6.176

27. Altre Informazioni

PASSIVITÀ POTENZIALI

Non sussistono contenziosi in essere.

IMPEGNI

Si segnala la Società ha rilasciato garanzie fidejussorie a favore di primario fornitore del Gruppo nell'interesse di alcune società del Gruppo. L'importo delle garanzie, al netto di quanto già pagato, ammonta al 30 aprile 2021 a Euro 398 migliaia.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci di Sesa SpA al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi di competenza dell'esercizio. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2021
Compensi Amministratori 643
Compensi Sindaci 73

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 28 agosto 2020. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2021 sono interamente maturate le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 58.000 azioni.

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Tipo di servizio Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2021 (Euro migliaia)
Revisione contabile PwC Sesa SpA 98
Altri servizi di attestazione PwC Sesa SpA 10
Altri servizi PwC Sesa SpA 25

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza. Oltre alle attività di revisione contabile al 30 aprile 2021 sono stati resi ulteriori servizi afferenti principalmente l'esame limitato della Dichiarazione di carattere non finanziario della Sesa SpA ed altre procedure di verifica.

28. Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate collegate e controllanti sono di natura commerciale e finanziaria.

La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020.

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta direzione Altre parti
correlate
Totale Incidenza
sulla voce
di bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2021 912 8 4 924 48,8%
Al 30 aprile 2020 777 29 4 810 61,2%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2021 4.294 4.294 88,9%
Al 30 aprile 2020 8.271 8.271 94,5%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2021 1 1 0,1%
Al 30 aprile 2020 1 1 0,1%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2021 186 13 88 12 299 33,7%
Al 30 aprile 2020 149 94 12 255 30,1%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2021 999 67 1.066 27,4%
Al 30 aprile 2020 1.161 65 1.226 19,9%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2021 e 30 aprile 2020.

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza
sulla voce
di bilancio
Ricavi
al 30 aprile 2021 10.807 91 77 10.975 97,62%
al 30 aprile 2020 8.961 98 69 9.128 96,73%
Altri proventi
al 30 aprile 2021 2.449 35 2 7 2.493 92,50%
al 30 aprile 2020 1.825 45 1 6 1.877 80,97%
Materiali di consumo e merci
al 30 aprile 2021 8 8 25,00%
al 30 aprile 2020 11 11 25,00%
Costi per servizi e per
godimento di beni di terzi
Al 30 aprile 2021 860 5 3.994 48 4.907 65,79%
al 30 aprile 2020 611 4 2.346 49 3.010 59,42%
Costi per il personale
al 30 aprile 2021 507 507 8,37%
al 30 aprile 2020 458 458 8,86%
Altri costi operativi
al 30 aprile 2021 0,00%
al 30 aprile 2020 0,00%
Proventi finanziari
al 30 aprile 2021 1 1 0,01%
al 30 aprile 2020 35 35 0,33%
Oneri finanziari
al 30 aprile 2021 - - 0,00%
al 30 aprile 2020 - - 0,00%

L'informativa riportata nella tabella non include i dividendi percepiti da società controllate e partecipate.

CONTROLLATE, COLLEGATE E CONTROLLANTI

I rapporti con società controllate, collegate e controllanti si riferiscono prevalentemente alla prestazione di servizi di amministrazione, finanza e controllo, organizzazione, gestione personale e gestione dei sistemi informativi svolta a favore delle società del Gruppo. La riduzione della voce Altri crediti verso controllate è riconducibile al rimborso nell'esercizio al 30 aprile 2021 del finanziamento fruttifero verso Var Group SpA per Euro 1,5 milioni, nonché la variazione dei crediti per consolidato fiscale. Tra le voci altri crediti e altri debiti verso società controllate sono infatti iscritti i crediti e i debiti relativi al consolidato fiscale e all'Iva di Gruppo.

ALTA DIREZIONE

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, incluso il costo figurativo per il piano di stock grant annuale. Specificamente nella voce costi per il personale sono inclusi i compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione delle società non inclusi nei costi per servizi.

29. Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Non si segnalano eventi successivi di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.

30. Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio d'esercizio chiuso al 30 aprile 2021 di Sesa SpA è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2021.

31. Destinazione del risultato d'esercizio

Si propone all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,85 per azione per complessivi Euro 13,2 milioni al lordo delle azioni proprie in portafoglio, in crescita del 34,9% rispetto all'ultima distribuzione di dividendi inerente l'esercizio chiuso al 30 aprile 2019.

Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

    1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2021.

    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2021 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 3.1. Il bilancio d'esercizio:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2. la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 12 luglio 2021

Paolo Castellacci Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Fabbroni In qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della Società di Revisione al Bilancio Separato di Sesa SpA

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Relazione del Collegio Sindacale di Sesa SpA

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Sesa SpA. Sede in Via Piovola 138, 50053 Empoli FI Capitale sociale €37.126.927 Codice Fiscale e Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze e Partita Iva n. 07116910964