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Sesa Annual Report 2020

Jul 29, 2020

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Annual Report

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Relazione finanziaria annuale

30 aprile

2020

Sesa SpA, Sede in Via Piovola, 138 – 50053 Empoli (Fi) - Capitale Sociale Euro 37.126.927; Codice Fiscale e Numero iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze e Partita Iva n. 07116910964

Relazione sulla gestione 3
Organi di amministrazione e controllo di Sesa SpA 4
Principali Dati Economici e Patrimoniali di Gruppo 5
Principali Indicatori Finanziari di Gruppo 6
Lettera agli azionisti 7
Sede della Società e le infrastrutture del Gruppo 10
Corporate site 10
Struttura del Gruppo al 30 aprile 2020 11
Condizioni operative, sviluppo dell'attività e struttura del Gruppo 12
Andamento della gestione 17
Corporate Governance 35
Azioni proprie 35
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate 35
Responsabilità sociale del Gruppo Sesa (Dichiarazione dati non finanziari) 36
Gestione del Capitale Umano 36
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo e Sesa SpA sono esposte 39
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 42
Evoluzione prevedibile della gestione 42
Destinazione del risultato d'esercizio della società capogruppo Sesa SpA 42
Bilancio consolidato al 30 aprile 2020 43
Prospetto di Conto Economico Consolidato 44
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 44
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 45
Rendiconto Finanziario Consolidato 46
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 47
Note Illustrative al Bilancio Consolidato 48
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98 92
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato 93
Allegato 1 99
Bilancio Separato al 30 aprile 2020 102
Prospetto di Conto Economico Separato 103
Prospetto di Conto Economico Complessivo Separato 103
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Separata 104
Rendiconto Finanziario Separato 105
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Separato 106
Note Illustrative al Bilancio Separato 107
Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98 138
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Separato di Sesa SpA 139
Relazione del Collegio Sindacale di Sesa SpA 144

Relazione sulla gestione

Organi di amministrazione e controllo di Sesa SpA

Consiglio di Amministrazione Scadenza
Paolo Castellacci Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Giovanni Moriani Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Moreno Gaini Vice Presidente Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Alessandro Fabbroni Amministratore Delegato approvazione bilancio 30 aprile 2021
Angela Oggionni Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Claudio Berretti* Amministratore non Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Maria Chiara Mosca Amministratore Indipendente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Angelica Pelizzari Amministratore non Esecutivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Al Presidente, dott. Paolo Castellacci, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione circa la gestione strategica dei Vendor e fornitori, la rappresentanza processuale e le relazioni istituzionali
All'Amministratore Delegato, dott. Alessandro Fabbroni, sono delegati i poteri di ordinaria amministrazione relativi alle funzioni di Gruppo di amministrazione, finanza, controllo, investor relations,
legale, societario, finanza straordinaria, organizzazione, IT, direzione risorse umane e il compimento di operazioni bancarie
* Amministratore non esecutivo cooptato il 27 agosto 2019 a seguito delle dimissioni dell'Ing. Luigi Gola ed in carica fino alla prossima Assemblea dei Soci
Organismi di Corporate Governance Scadenza
Comitato Strategico
Paolo Castellacci (Presidente), membri Alessandro Fabbroni, Giovanni Moriani, Angelica Pelizzari, Claudio Berretti approvazione bilancio 30 aprile 2021
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Maria Chiara Mosca (Presidente), membri Claudio Berretti, Angela Oggionni approvazione bilancio 30 aprile 2021
Amministratore Incaricato del Controllo Interno Alessandro Fabbroni approvazione bilancio 30 aprile 2021
Comitato per la Remunerazione
Angela Oggionni (Presidente), membri Claudio Berretti, Maria Chiara Mosca approvazione bilancio 30 aprile 2021
Collegio Sindacale Scadenza
Cerati Giuseppe Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Luca Parenti Sindaco Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Chiara Pieragnoli Sindaco Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Fabrizio Berti Sindaco Supplente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Paola Carrara Sindaco Supplente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Organismo di Vigilanza ai sensi della Legge 231/2011 Scadenza
Luca Parenti Presidente approvazione bilancio 30 aprile 2021
Giuseppe Cerati Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Chiara Pieragnoli Membro Effettivo approvazione bilancio 30 aprile 2021
Responsabile dell'attività di Internal Auditing Dott. Michele Ferri
Società di Revisione Scadenza
Società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers SpA approvazione bilancio 30 aprile 2022
Responsabile Controllo di gestione e processi amministrativi Dott. Francesco Billi
Mercato di Quotazione
Mercato Telematico Azionario (MTA), Milano Segmento STAR
Capitale Sociale (in Euro) 37.126.927,50
Numero di azioni ordinarie emesse 15.494.590
Quota del capitale detenuta dal socio di controllo ITH S.p.A. 52,81%
Operatore Specialista Intermonte Sim SpA

Responsabile dell'attività di Investor Relations Dott.ssa Conxi Palmero

Principali Dati Economici e Patrimoniali di Gruppo

Dati economici e finanziari consolidati degli esercizi chiusi al 30 aprile di ogni anno
(migliaia di Euro) 2020 2019 2018 2017 2016
Ricavi 1.762.641 1.539.854 1.350.900 1.260.275 1.223.485
Totale ricavi e altri proventi 1.776.025 1.550.605 1.363.035 1.271.469 1.229.602
EBITDA (utile ante ammortamenti, altri accantonamenti,
altri costi non monetari, oneri finanziari ed imposte)
94.490 74.346 63.121 57.885 54.009
EBIT (Reddito Operativo) 63.897 52.718 46.290 44.786 43.684
Utile (perdita) prima delle imposte 60.191 48.318 43.031 40.337 37.703
Utile netto dell'esercizio 42.188 33.362 30.183 27.098
25.055
Utile netto dell'esercizio attribuibile al Gruppo 37.914 29.284 26.861 25.043
23.964
Risultato operativo (EBIT) Adjusted1 68.465 55.697 48.728 46.343 44.853
Utile netto (EAT) Adjusted dell'esercizio attribuibile al
Gruppo 1
41.166 31.404 28.596 26.097 24.755
Dati patrimoniali consolidati al 30 aprile di ogni anno
(migliaia di Euro) 2020 2019 2018 2017 2016
Totale Capitale Investito Netto 199.159 190.868 161.339 147.078 137.603
Totale Patrimonio Netto 253.859 232.622 216.001 199.028 179.414
- attribuibile ai Soci della Controllante 236.392 219.285 204.955 191.285 172.152
- attribuibile alle partecipazioni di minoranza 17.467 13.337 11.046 7.743 7.262
Posizione Finanziaria Netta (Liquidità netta) (54.700) (41.754) (54.662) (51.950) (41.811)
Totale Patrimonio Netto e PFN 199.159 190.868 161.339 147.078 137.603
Indici reddituali consolidati degli esercizi al 30 aprile di ogni anno
2020 2019 2018 2017 2016
EBITDA / Totale ricavi e altri proventi 5,32% 4,79% 4,63% 4,55% 4,39%
EBIT / Totale ricavi e altri proventi (ROS) 3,60% 3,40% 3,40% 3,52% 3,55%
Utile Netto attribuibile ai soci della Controllante / Totale
ricavi e altri proventi
2,13% 1,90% 1,97% 1,97% 1,95%
Personale, consistenza di Gruppo (*)
(unità o migliaia di Euro) 2020 2019 2018 2017 2016
Personale a fine esercizio 2.547 1.900 1.642 1.427 1.215
Organico medio esercizio 2.224 1.771 1.535 1.321 1.150
Costo del personale 114.763 96.318 79.053 70.107 59.004

(*) Comprende il personale a tempo determinato delle società incluse nel perimetro di consolidamento, esclude il personale in stage

Costo medio per addetto 51,6 54,4 51,5 53,1 51,3 Percentuale delle risorse a tempo indeterminato 99% 98% 97% 97% 97%

1 Risultato Operativo Adjusted è definito al lordo degli ammortamenti delle immobilizazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA). L'utile netto Adjusted attribuibile al Gruppo è definito al lordo degli ammortamenti delle immobilizazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA), al netto del relativo effetto fiscale

Principali Indicatori Finanziari di Gruppo

Indicatori finanziari

Gruppo Sesa 2020 2019 2018 2017 2016
(euro)
Mercato di quotazione (1) MTA – Star MTA - Star MTA - Star MTA - Star MTA - Star
Quotazioni (30 aprile di ogni anno) 48,55 27,75 26,30 23,60 15,40
Dividendo per azione (*) Nota 2 0,63 0,60 0,56 0,48
Dividendo Complessivo (Euro milioni) (3) Nota 2 9,762 9,297 8,677 7,513
Pay Out Ratio (4) 0,0% 33,3% 34,6% 34,6% 31,4%
Azioni Emesse (in milioni) 15,49 15,49 15,49 15,49 15,65
Capitalizzazione di Borsa (Euro milioni) al 30 aprile di ogni
anno
752,3 430,0 407,5 365,7 241,0
Market to Book Value (**) 3,0 1,8 1,9 1,8 1,3
Dividend Yield (su quotazioni 30 aprile)(***) Nota 2 2,3% 2,3% 2,4% 3,1%
Gruppo Sesa 2020 2019 2018 2017 2016
(euro)
Earnings per share (base) (****) 2,46 1,90 1,74 1,62 1,55
Earnings per share (diluted) (*) 2,45 1,89 1,73 1,62 1,54

(1) Sesa è entrata sul mercato AIM a seguito della fusione con la SPAC di diritto italiano, Made in Italy 1 SpA, quotata sul mercato AIM. La fusione tra Sesa SpA e Made in Italy 1 SpA (Sesa SpA) si è perfezionata in data 1 Febbraio 2013. La quotazione sul Mercato MTA si è realizzata nel mese di ottobre 2013. La transizione sul segmento Star del Mercato MTA si è perfezionata nel mese di febbraio 2015

(2) Per l'esercizio al 30 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di Sesa SpA del 14 luglio 2020 ha proposto di non distribuire dividendi in relazione al contesto di incertezza globale determinato dal diffondersi della pandemia da Covid-19 e per rafforzare il percorso di crescita del Gruppo

(3) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie

(4) Dividendi al lordo della quota relativa alle azioni proprie / Utile Netto Consolidato di competenza degli azionisti

(*) Dividendi pagati nell'esercizio successivo a valere sull'utile dell'esercizio in approvazione

(**) Capitalizzazione in base alla quotazione al 30 aprile di ogni anno / Patrimonio Netto Consolidato

(***) Dividendo per azione / Valore di mercato per azione al 30 aprile di ogni anno

(****) Utile netto consolidato prima dei terzi / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio

(*****) Utile netto consolidato prima dei terzi / numero azioni ordinarie medie al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensivo dell'impatto derivante da piani di Stock Options/Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio), Warrants e/o obbligazioni convertibili. Alla data di redazione non vi sono Warrants né obbligazioni convertibili di alcun tipo in circolazione

Lettera agli azionisti

Il Gruppo Sesa chiude un esercizio importante per la propria storia con un forte sviluppo di competenze e capitale umano ed una crescita senza precedenti di ricavi e redditività. Tali risultati sono maturati nonostante l'impatto sull'esercizio dell'emergenza pandemica e della contrazione del ciclo economico, grazie allo sviluppo ed all'ampliamento del business nelle aree principali dell'innovazione tecnologica e digitale.

Il Gruppo Sesa consegue nell'esercizio perfomance economiche ben superiori al track record storico (CAGR 2011-20 revenues +10,1%, CAGR 2011-20 Ebitda +11,9%) e al mercato di riferimento:

  • Ricavi ed Altri Proventi consolidati per Euro 1,776 miliardi, in crescita del 14,5% rispetto all'anno precedente;
  • Ebitda pari ad Euro 94,5 milioni in crescita del 27,1% rispetto all'anno precedente;
  • Utile netto di competenza degli azionisti pari ad Euro 37,9 milioni, in crescita del 29,5% rispetto all'anno precedente.

Il Gruppo Sesa rafforza il proprio ruolo di operatore di riferimento in Italia nel settore dei servizi e delle soluzioni di innovazione tecnologica e trasformazione digitale per il segmento business. La nostra offerta di innovazione e digital services è stata ulteriormente ampliata nei segmenti della Collaboration, Cloud, Digital Security, Data Management, Advanced Analytics, Cognitive ed AI.

I risultati conseguiti dal Gruppo assumono una straordinaria rilevanza in considerazione della fase di crisi epidemica in cui sono stati realizzati: nel periodo di massima emergenza (febbraio – aprile 2020) il Gruppo ha reagito prontamente attraverso cambiamenti organizzativi che hanno consentito la continuità operativa, preservando la salute delle proprie risorse e continuando a crescere in modo sostenibile.

La diffusione del Covid-19 ha anche accelerato i trend di innovazione tecnologica e trasformazione digitale su cui costruire la ripresa economica. In questo contesto il Gruppo ha rafforzato gli investimenti in capitale umano ed innovazione, realizzati anche attraverso acquisizioni societarie, per un valore complessivo di circa Euro 45 milioni nell'esercizio. L'aumento della redditività operativa e le azioni poste in essere per il monitoraggio del working capital anche a seguito della crisi pandemica hanno sostenuto la gestione finanziaria, con una generazione di cassa operativa di oltre Euro 95 milioni al 30 aprile 2020. La posizione finanziaria netta al 30 aprile 2020 è attiva per Euro 54,7 milioni, in miglioramento rispetto ad Euro 41,8 milioni

al 30 aprile 2019, nonostante un impatto di maggiore indebitamento derivante dall'applicazione del principio Ifrs 16 per Euro 20,8 milioni, confermando la sostenibilità delle politiche di investimento del Gruppo. La solidità e sostenibilità finanziaria rappresentano uno dei principali valori del Gruppo e guidano le scelte aziendali, consentendo una strategia di crescita durevole.

Negli ultimi 12 mesi sono state realizzate 10 nuove operazioni di acquisizione, di cui soltanto 6 a partire dall'aprile 2020, confermando la capacità di attrarre e integrare nuove competenze quale caratteristica distintiva sul mercato, con circa Euro 100 milioni di ricavi incrementali attesi nell'esercizio 2021 e 500 nuove risorse umane specializzate. Le operazioni di aggregazione realizzate ampliano ulteriormente l'offerta di servizi di trasformazione digitale in segmenti complementari con elevata crescita prospettica e con marginalità superiore a quella media del Gruppo, con obiettivi di sostenibilità di lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder.

Tra le operazioni di aggregazione realizzate nell'esercizio si segnala l'avvio del nuovo Settore di Gruppo Business Services, attraverso Base Digitale SpA che, con un volume atteso annuo di ricavi pari ad Euro 50 milioni ed un capitale umano di circa 300 risorse, potrà contribuire allo sviluppo strategico del Gruppo nei prossimi anni.

Il Settore VAD (Value Added Distribution) attivo nell'offerta di soluzioni IT a valore aggiunto ha generato al 30 aprile 2020 Ricavi ed Altri Proventi per Euro 1,452 miliardi, in crescita del 11,6% rispetto al precedente esercizio ed un Ebitda di Euro 53,3 milioni (Ebitda margin 3,7%) in crescita del 14,4% rispetto al 30 aprile 2019. Il risultato netto dopo le imposte (EAT) al 30 aprile 2020 è pari ad Euro 29,6 milioni, in crescita del 24,2%, con un EAT margin che raggiunge il 2,0% al 30 aprile 2020 rispetto al 1,8% al 30 aprile 2019. Il Settore VAD ha beneficiato della strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto del mercato e dell'ampliamento delle soluzioni offerte alla clientela nei segmenti Security, Analytics, Enterprise Software, Cloud e Collaboration. I positivi risultati conseguiti nell'esercizio sono frutto anche delle iniziative intraprese negli ultimi anni che hanno rafforzato ulteriormente la market share sul mercato italiano (47% del totale delle categorie Storage, System, Server, Networking ed Enterprise software, fonte Sirmi, giugno 2020). Tra le operazioni di sviluppo realizzate nel corso dell'esercizio si segnala l'acquisto del 100% del capitale di Pico Srl, attiva nell'offerta di soluzioni software di Digital Media, storico partner del Vendor di Enterprise Software Adobe e nel febbraio 2020 l'accordo di partnership con Fortinet, ampliando l'offerta nel settore Security. Tra le operazioni realizzate dopo la chiusura dell'esercizio che contribuiranno ai risultati del prossimo anno si segnala l'acquisto del 55% di Clever Consulting Srl, società specializzata nell'offerta di soluzioni di End Point Security con un portafoglio di Vendor che include Blackberry, Accellion, Wandera, TITUS e Globalscape, nonché l'acquisizione nel giugno 2020 del controllo (55%) di Service Technology Srl, società operante nel settore refurbished che offre servizi di reverse logistic, gestione e rinnovamento di parchi tecnologici.

Il Settore Software e System Integration (SSI) attivo nell'offerta di soluzioni di Innovazione Tecnologica e servizi di Digital Transformation per i segmenti SME ed Enterprise, prosegue nel trend di sviluppo registrato nell'ultimo quadriennio con tassi di crescita nell'esercizio pari al 15,6% a livello di ricavi ed al 43,9% a livello di redditività operativa (Ebitda), grazie alla strategia di sviluppo nelle aree di business a maggiore contenuto innovativo del mercato (tra cui Digital Cloud, Digital Security e Digital Process). I ricavi raggiungono il totale di circa Euro 400 milioni con un risultato di Ebitda al 30 aprile 2020 pari ad Euro 37,8 milioni (Ebitda margin 9,5%) in crescita del 43,9% rispetto ad Euro 26,2 milioni (Ebitda margin 7,7%) al 30 aprile 2019. L'utile netto dopo le imposte (EAT) è pari ad Euro 12,0 milioni in crescita del 25,1% rispetto ad un risultato netto di Euro 9,6 milioni al 30 aprile 2019, con un EAT margin che passa dal 2,8% al 3,0%.

La crescita del Settore SSI è stata favorita dalle recenti acquisizioni e dagli investimenti in capitale umano con un forte aumento di risorse specializzate. Tra le operazioni di sviluppo per linee esterne si segnala l'acquisizione del controllo di Gencom Srl, società con sede a Forlì ed un capitale umano di 25 risorse, operante nel settore Networking e Collaboration a supporto di progetti di Digital Security, entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2019.

Inoltre sono stati finalizzati significativi progetti di acquisizione i cui benefici saranno riflessi nel prossimo esercizio. Nel maggio 2020 è stata acquisita la maggioranza del capitale di zero12 Srl. zero12 Srl ha sede a Padova ed un capitale umano di circa 20 risorse specializzate in soluzioni di Cloud Computing e Big Data Analysis, con particolare riferimento allo sviluppo applicativo e di architetture SaaS. Nel maggio 2020 è stato concluso un accordo vincolante per l'acquisizione del 51% di Infolog SpA, società specializzata nella

progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione informatizzata della logistica di magazzino (warehouse management system, "WMS"), con oltre 200 clienti operativi in alcuni dei principali settori del Made in Italy ed un organico di oltre 40 risorse.

Sempre nel mese di maggio 2020 è stato sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di una partecipazione di maggioranza del capitale di Analytics Network Srl ("AN") e SPS Srl ("SPS"), focalizzate nello sviluppo di soluzioni e servizi di cognitive analytics per il segmento enterprise. AN e SPS hanno un capitale umano di circa 20 risorse con una consolidata expertise in data analytics a supporto dei processi aziendali, Predictive Analysis, Machine Learning, Artificial Intelligence. Infine, a giugno 2020 è stato chiuso un accordo vincolante per l'acquisto del 100% del capitale di Di.Tech Srl, società con sede a Bologna ed un capitale umano di oltre 250 risorse specializzate nella fornitura di soluzioni software e servizi informatici per il settore della distribuzione organizzata alimentare, in particolare nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management. Di.Tech è il partner digitale di riferimento per i servizi e soluzioni informatiche del Gruppo Conad, operatore leader in Italia nel settore retail alimentare con oltre 3.300 punti vendita.

Nell'esercizio il Gruppo ha ulteriormente rafforzato le iniziative per lo sviluppo organico del capitale umano, attraverso l'acquisizione di nuove competenze, il rafforzamento dei piani di welfare aziendale, anche al fine di supportare e sostenere il benessere ed il worklife balance delle risorse umane. Si contano oltre 200 nuove assunzioni prevalentemente di giovani provenienti da scuole di specializzazione ed università italiane, inseriti con piani di formazione nelle aree di business di maggiore crescita ed innovazione e percorsi di tirocinio professionale ed apprendistato. Alle oltre 2.500 risorse essenzialmente (99%) inquadrate a tempo indeterminato, è dedicato un articolato sistema di welfare aziendale (provvidenze, flexible benefit, programmi di worklife balance) che nell'anno è stato ulteriormente rafforzato aggiungendo alle iniziative già presenti specifiche agevolazioni connesse all'emergenza pandemica.

Il Gruppo chiude un esercizio con risultati finanziari molto positivi, confermando ancora una volta la propria resilienza e capacità di crescere in maniera continua e sostenibile in periodi di instabilità e rallentamento del ciclo economico.

In particolare si conferma e consolida il ruolo del Gruppo come polo di aggregazione nel proprio settore, grazie agli investimenti in innovazione, competenze e la capacità di supportare la crescente domanda di trasformazione digitale conseguente tra l'altro l'attuale fase di ripartenza dell'economia e la convergenza dei modelli organizzativi aziendali verso formule ibride e digitali.

Considerando lo stato di crisi globale e l'accelerazione degli investimenti che il Gruppo intende effettuare a supporto dello sviluppo futuro e della crescente domanda di digitalizzazione, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre

Paolo Castellacci

Il Presidente del CdA

all'Assemblea di non distribuire alcun dividendo e di destinare l'utile dell'esercizio a utili portati a nuovo.

Desideriamo infine ringraziare le oltre 2.500 risorse umane del Gruppo che hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questi risultati nonché tutti i nostri stakeholder verso i quali confermiamo il nostro impegno determinato per la generazione di valore sostenibile nel lungo termine.

Alessandro Fabbroni L'Amministratore Delegato

Sede della Società e le infrastrutture del Gruppo

Il Gruppo Sesa opera con una presenza distribuita sull'intero territorio nazionale ed in alcuni paesi europei. La sede principale del Gruppo è quella di Empoli (Firenze) dove è stato sviluppato un polo tecnologico che si estende su una superficie di oltre 25.000 mq e comprende lo spazio dedicato agli uffici per circa 10.000 mq, il datacenter dedicato ai servizi di cloud computing per 1.300 mq ed il centro logistico e magazzino di circa 14.000 mq, oltre agli edifici che accolgono l'asilo aziendale, la mensa e l'auditorium. Presso la sede di Empoli è anche attivo un Experience Lab a disposizione dei clienti del Gruppo.

Il Gruppo ha inoltre una diffusa presenza a Milano dove complessivamente è operativo un organico di oltre 500 risorse, in progressiva crescita negli ultimi anni ed uffici per oltre 4.000 mq. Altre sedi sono localizzate a copertura dell'intero territorio nazionale, ed in particolare a Genova, Torino, Verona, Padova, Bolzano, Trento, Brescia, Montebelluna, Ferrara, Bologna, Firenze, Siena, Arezzo, Perugia, Roma, Pescara, Ancona, Jesi, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari.

Infine, si segnalano le filiali estere operanti in Germania (Aichach, Filderstadt e Moers), Spagna (Barcellona) e Cina (Shanghai).

Polo tecnologico (Headquarter), Empoli (Fi)

Experience Lab, Empoli (FI)

Datacenter del Gruppo, Empoli (FI)

Corporate site

Informazioni sulla struttura del Gruppo, dati economici e finanziari, Press release e Corporate Governance sono disponibili presso il sito web www.sesa.it e all'indirizzo linkedIn https://it.linkedin.com/company/sesa-spa

Struttura del Gruppo al 30 aprile 2020

Il Gruppo Sesa è organizzato in 4 Settori di attività. Il Settore VAD (Distribuzione di soluzioni di Information Technology a valore aggiunto), gestito attraverso la controllata Computer Gross SpA, il Settore SSI (Software e System Integration), gestito attraverso la controllata Var Group SpA, che offre soluzioni e servizi di digital transformation a clienti utilizzatori finali appartenenti ai segmenti SME ed Enterprise, il Settore BS (Business Services) guidato dalla controllata Base Digitale SpA, che offre servizi di outsourcing, sicurezza e digital transformation per segmento finance ed il Settore Corporate che, attraverso la capogruppo Sesa SpA, gestisce le funzioni corporate e la piattaforma finanziaria ed operativa del Gruppo.

*Società controllate valutate al costo in quanto non significative e/o non rilevanti da un punto di vista contabile

Tra le variazioni del perimetro di consolidamento rispetto al precedente esercizio si segnala l'ingresso nel Settore SSI di Gencom Srl, Kleis Srl, Var Group Centro Srl da maggio 2019, SSA Informatica Srl e Var System Srl da giugno 2019, Apra Computer System Srl e Citiemme Srl da luglio 2019 ed East Service Srl da gennaio 2020. Si segnala l'ingresso nel perimetro a partire da marzo 2020 del Settore BS inclusivo delle società Base Digitale SpA, B.Services Srl, ABS Technology e Globo Informatica Srl. Nel Settore VAD si registra l'ingresso di Pico Srl a partire da gennaio 2020. E' proseguito nell'esercizio il piano di semplificazione societario del Gruppo: nel mese di febbraio 2020 si sono perfezionate le fusioni di Synergy Srl in Var One Srl e di Var ITT Srl in Leonet4Cloud Srl, mentre le fusioni di Tech In-Nova Srl in Tech Value Srl, Bservices Srl e Globo Informatica in Base Digitale SpA già deliberate, si sono perfezionate successivamente al 30 aprile 2020.

Condizioni operative, sviluppo dell'attività e struttura del Gruppo

Il Gruppo Sesa è un operatore di riferimento in Italia nell'offerta di servizi informatici e soluzioni digitali, partner dei principali Vendor internazionali di software, hardware e digital innovation per il segmento business. Il Gruppo Sesa offre un'ampia gamma di soluzioni IT nonché servizi di integrazione e consulenza specializzata a supporto della propria clientela.

L'attività del Gruppo è oggi articolata in quattro settori:

  • il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso la società capogruppo Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Affari Societari e Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA. La fornitura di servizi logistici applicati all'ICT è gestita per le principali società operative dalla controllata totalitaria ICT Logistica Srl. L'offerta di servizi di marketing a supporto del Canale ICT è fornita da parte di Idea Point Srl;
  • il Settore VAD comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica, con focalizzazione sui segmenti Datacenter, Enterprise Software, Networking e Collaboration, Security e Cloud Computing. Il Settore VAD è gestito dalla controllata totalitaria Computer Gross SpA;
  • il Settore Software e System Integration (SSI) offre soluzioni di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende appartenenti ai segmenti SME ed Enterprise. Il Settore Software e System Integration è gestito dalla società controllata totalitaria Var Group SpA;
  • il Settore Business Services (BS) offre servizi di process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale SpA.

Di seguito si fornisce un quadro di sintesi delle società appartenenti al Gruppo Sesa (consolidate integralmente) divise per Settore di business.

Settore Corporate

Sesa SpA

La Società capogruppo Sesa SpA svolge attività di holding operativa di partecipazioni e di gestione amministrativa e finanziaria, di organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali, delle attività di finanza straordinaria delle principali società del gruppo. Le azioni di Sesa SpA sono quotate sul Mercato Telematico Azionario di Milano, segmento STAR. Sesa SpA detiene il controllo totalitario di Computer Gross SpA e Var Group SpA gestendo per le principali società operative del gruppo le funzioni di Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Finanza straordinaria, Affari Societari e Corporate Governance, Legale ed Audit.

ICT Logistica Srl

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA (di cui 66,66% tramite Computer Gross SpA e 33,33% tramite Var Group SpA) presta servizi di logistica in ambito ICT a favore delle principali società del Gruppo e di altri primari operatori del settore ICT.

Idea Point Srl

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, opera nel settore del marketing e della promozione a supporto di operatori del Canale ICT e delle società operative del Gruppo.

Settore Software e System Integration (SSI)

Business Unit Business Technology Solutions & Sales ("BTS & Sales")

Var Group SpA

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, è un Digital Services & Innovation provider, operatore di riferimento del mercato Italiano per i segmenti SME ed Enterprise con un giro di affari di Euro 396 milioni al 30 aprile 2020 (incluso quello delle società controllate). Var Group SpA ha sviluppato un'offerta integrata di digital solutions con un modello organizzativo, anche attraverso le proprie società controllate, articolato in 7 business unit: Business Technology Solutions, Smart Services, Digital Security, Digital Cloud, Digital Process, Customer Experience, ERP & Industry Solutions. A supporto dell'integrazione dell'offerta sono offerte soluzioni innovative di A.I., block chain e IoT.

Var Group Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, offre servizi e soluzioni IT per conto della società controllante Var Group SpA sul territorio dell'Italia Centrale.

Var Group Nord Ovest Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group Srl, offre servizi e soluzioni IT per conto della società controllante Var Group SpA nell'Italia Nord occidentale (attraverso le filiali di Milano, Torino e Genova).

Var Aldebra Srl

La Società, controllata al 59% da Var Group Srl, offre servizi e soluzioni IT per conto di Var Group SpA nell'Italia Nord orientale (attraverso le filiali di Bologna, Verona, Treviso, Trento e Bolzano).

Var Group Centro Srl

La Società, controllata al 97,5% da Var Group Srl, offre servizi e soluzioni IT per conto della società controllante Var Group SpA sul territorio dell'Italia Centro-Sud.

Business Unit Digital Cloud

Leonet4Cloud Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, offre servizi di private, public e hybrid cloud, disponendo di un portafoglio di offerta in grado di soddisfare la domanda business ed enterprise. Nel mese di febbraio 2020 si è perfezionata la fusione per incorporazione della controllata al 100% Var ITT Srl.

Business Unit Smart Services

My Smart Services Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, offre managed services sull'intero mercato nazionale.

Var Service Srl

La Società, controllata al 57% da My Smart Services Srl, è attiva nel settore della fornitura di servizi di manutenzione ed assistenza tecnica su mercato nazionale.

MF Services Srl

La Società, controllata al 70% da My Smart Services Srl, è attiva nel settore della fornitura di servizi di manutenzione ed assistenza tecnica nell'Italia centro settentrionale.

Cosesa Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, opera nel settore dei servizi di Strategic Outsourcing nei confronti di primari clienti Enterprise.

Var Engineering Srl

La Società, controllata al 93% da Tech-Value Srl, offre servizi e soluzioni IT per aziende engineering intensive appartenenti al settore manifatturiero.

Var System Srl

La Società, controllata pariteticamente da Var Group Nord Ovest Srl e Leonet4Cloud Srl, offre servizi sistemistici a

supporto delle infrastrutture aziendali IT a favore di clientela SME & Enterprise. E' stata costituita nel giugno 2019 per conferimento da parte di società già appartenenti al perimetro di consolidamento del Gruppo.

East Service Srl

La Società, controllata al 100%, offre servizi sistemistici a supporto delle infrastrutture aziendali IT a favore di clientela SME ed Enterprise operante nell'Italia nord orientale (Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia). La società è entrata nel perimetro a gennaio 2020.

Business Unit Digital Security

Yarix Srl

La società, controllata al 100% da Var Group SpA offre servizi di Digital Security verso il mercato SME, Enterprise e PA. La società è uno dei principali operatori italiani nel settore Cybersecurity, con un Security Operation Center (SOC) altamente specializzato presso la sede di Montebelluna, oltre ad un centro di R&D ubicato a Tel Aviv (Israele).

Gencom Srl

La società, controllata al 60% da Yarix Srl, opera con sede a Forlì nel settore networking e collaboration a supporto di progetti complessi di Digital Security. E' entrata nel perimetro di consolidamento dal mese di maggio 2019.

Kleis Srl

La società, controllata al 51% da Var Group SpA, è una società con sede a Torino specializzata in Intelligenza Artificiale e Machine Learning, operante nel settore bancario e nelle aree legate all'e-commerce e all'antifrode telematica. E' entrata nel perimetro di consolidamento dal mese di maggio 2019.

Business Unit ERP & Vertical solutions

Sirio Informatica e Sistemi SpA

La Società, controllata al 51% da Var Group SpA, opera nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ERP ("Sirio") ed applicativi proprietari per il mercato SME ed Enterprise.

Panthera Srl

La Società, controllata all'80% da Sirio Informatica e Sistemi SpA e al 10% da Var Group SpA, è attiva nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ERP ("Panthera") ed applicativi proprietari per il mercato SME ed Enterprise con clienti operanti in alcuni dei principali distretti produttivi italiani.

Var BMS SpA

La Società, controllata all'84% da parte di Var Group SpA, è attiva nel settore della consulenza e dei servizi SAP ERP, in prevalenza nell'Italia settentrionale e con riferimento a clientela Enterprise.

Var One Srl

La Società, controllata al 65% da Var Group SpA per tramite di Var BMS SpA, opera nel settore della fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforma SAP Business One. Grazie alle proprie competenze e ad una capillare presenza sul territorio rappresenta un operatore leader in Italia nel settore SAP Business One. Nel mese di febbraio 2020 si perfezionata la fusione per incorporazione della società Synergy Srl.

SSA Informatica Srl

La Società, controllata al 100% da Var One Srl, opera nel settore della fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforma SAP Business One per clientela SME. SSA Informatica offre consulenza, business solutions e servizi alla propria clientela concentrata nell'Italia Nord Orientale. SSA Informatica è entrata nel perimetro di consolidamento a partire da giugno 2019.

Citiemme Informatica Srl

La Società con sede a Bergamo, controllata da Var Group SpA e Var One Srl, detentori rispettivamente del 37% e del 26% del capitale, opera nel settore della fornitura di soluzioni e servizi integrati su piattaforme TeamSystem (Alyante e ACG) per clientela SME. Citiemme Informatica Srl offre consulenza, business solutions e servizi alla propria clientela concentrata nell'Italia Nord Orientale. Citiemme Informatica Srl è entrata nel perimetro di consolidamento a partire da luglio 2019.

Apra SpA

La Società, controllata al 75% da Var Group SpA, offre servizi digitali, business applications ("I-Wine" e "I-Furniture") e soluzioni IT a clientela SME ed Enterprise dell'Italia Centro Orientale ed appartenente ad alcuni distretti del Made in Italy (tra i quali Furniture e Wine).

Centro 3Cad Srl

La Società, controllata al 80% da Apra SpA, attiva nello sviluppo di soluzioni 3cad in prevalenza per il distretto Furniture.

Apra Computer System Srl

La Società, controllata al 55% da Apra SpA, offre servizi e soluzioni IT e verticali per clientela appartenente al settore SME. E' entrata nel perimetro di consolidamento da luglio 2019.

Evotre Srl

La Società, controllata al 56% da Apra SpA, offre soluzioni gestionali HR Zucchetti a supporto di clientela SME dell'Itala centrale. E' entrata nel perimetro di consolidamento da aprile 2019.

Sailing Srl

La Società partecipata al 75% da Var Group SpA, opera nel settore della produzione e commercializzazione di software ("Arethè") e servizi informatici per il settore GDO/Retail.

Var Prime Srl

La Società, controllata al 100% dal Var Group SpA, è operatore di riferimento per le soluzioni su piattaforma Microsoft Dynamics dedicate al segmento SME.

Delta Phi Sigla Srl

La Società, controllata al 100% da Var Group SpA, opera nel settore dello sviluppo e della commercializzazione di software ed applicativi proprietari ("SIGLA ++") per il mercato Small Business. La società anche attraverso rivenditori presenta un database clienti utilizzatori di alcune migliaia di utenti, sull'intero territorio nazionale.

Business Unit Digital Process

Var Industries Srl

La Società, controllata per l'86%, opera nel settore dell'innovazione tecnologica (IoT e Industria 4.0) con focalizzazione in soluzioni di Digital Processing.

Tech-Value Srl

La Società, controllata al 51% da Var Group SpA, è specializzata nella fornitura di servizi IT e soluzioni Product Lifecycle Management (PLM) per aziende "engineering intensive" del settore manifatturiero con 1.000 clienti e circa 35 risorse distribuite nelle sedi di Milano, Torino, Genova, Bologna, Roncade (TV), Fara Vicentina (Vi), Viareggio (Lu). Tech-Value Srl dopo l'incorporazione di CCS Team Srl controlla le società Tech-In-Nova Srl, Tech-Value Iberica SL e PBU CAD-Systeme GmbH.

PBU CAD-Systeme GmbH

La Società, controllata al 60% da Tech-Value Srl, opera nel segmento dei servizi di progettazione e soluzioni PLM (Product Lifecycle Management, Process Transformation) e Digital Manufacturing per le imprese manifatturiere egineering intensive. La società con sede a Aichach (Baviera) e filiali a Filderstadt (Stoccarda) e Moers (Düsseldorf) ha uno staff qualificato di circa 50 risorse, una storica partnership con Siemens Industry Software.

Business Unit Customer Experience

Adiacent Srl

La Società, controllata al 53% da Var Group SpA e partecipata per il 33% da Sesa SpA, fornisce soluzioni informatiche alle imprese clienti, con riferimento all'area digital transformation (web marketing, e-commerce e digital solutions) per i segmenti SME, Enterprise e Finance.

AFB Net Srl

La Società, partecipata al 62% da Adiacent Srl, è attiva nel settore della digital transformation con competenze specifiche su progetti digital marketing ed e-commerce.

Settore Business Services (BS)

Base Digitale SpA

La Società, controllata da Sesa SpA, guida il Settore Business Services e svolge attività di holding operativa di partecipazioni. La società e le relative controllate (B.Services Srl e ABS Technology Srl) sono entrate nel perimetro di consolidamento a partire da marzo 2020. Nel mese di aprile 2020 è stata deliberata la fusione di Bservices Srl e Globo Informatica Srl in Base Digitale SpA i cui effetti si sono perfezionati nel mese di luglio 2020.

B.Services Srl

La Società, controllata al 100% da Base Digitale SpA, è attiva nei servizi di business process outsourcing, digital transformation, Fleet management ed operations. Partner riconosciuto di alcuni dei principali operatori nazionali nel settore finance e banking tra cui BMPS, Banca Intesa ed al Gruppo Credit Agricole. Ha all'attivo un organico di oltre 220 risorse operanti nella sede di Firenze e nelle filiali di Monteriggioni (SI) e Pisa. La Società è stata incorporata in Base Digitale SpA a far data da luglio 2020.

ABS Technology Srl

La Società, controllata al 100% da Base Digitale SpA, è attiva nei servizi di sicurezza fisica e logica a favore principalmente di banche e di operatori nel settore retail e GDO. Ha all'attivo un organico di oltre 40 risorse operanti nella sede di Firenze e presso la succursale di Monteriggioni (SI).

Settore Value Added Distribution (VAD)

Computer Gross SpA

La Società, controllata al 100% da Sesa SpA, è operatore di riferimento in Italia nell'attività di distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica nei confronti di rivenditori (software house, system integrator e dealer) con un portafoglio costituito da oltre 13.000 clienti attivi sull'intero territorio nazionale che a loro volta presidiano sia il mercato small e medium business che quello Enterprise e della Pubblica Amministrazione. Computer Gross SpA costituisce un operatore di riferimento in Italia nella commercializzazione di prodotti e soluzioni fornite dai principali Vendor Internazionali tra i quali Citrix, Cisco, DellEMC, HP, HPE, IBM, Lenovo, Lexmark, Microsoft, Oracle, Symantec, VMware, Adobe e Fortinet. Computer Gross SpA conta circa 350 dipendenti ed è organizzata in Business Unit con personale tecnico e commerciale dedicato a segmenti di mercato (enterprise software, networking, POS, value solutions) e/o a brand strategiche distribuite.

La società, con ricavi per Euro 1.434 milioni ed un utile netto per Euro 30,8 milioni conseguiti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2020, costituisce per rilevanza di ricavi e redditività la principale controllata del Gruppo Sesa.

Icos SpA

Icos SpA, controllata al 81% da Computer Gross SpA, è un distributore a valore di enterprise software e soluzioni per il datacenter sul mercato italiano con sedi a Ferrara, Milano e Roma, partner storico del Vendor Oracle e distributore di soluzioni NetApp, CommVault e di altri software Vendor.

Computer Gross Nessos Srl

Computer Gross Nessos Srl, controllata al 60% da Computer Gross SpA, occupa il personale dedicato alla gestione dei prodotti e delle soluzioni di Networking, settore dove è operatore di riferimento del mercato nazionale grazie alla completezza ed al valore aggiunto della gamma di prodotto offerta. Il portafoglio dei brand trattati comprende in particolare Cisco, Vendor leader a livello globale nel mercato del networking.

Collaboration Value Srl

Società controllata al 58% da Computer Gross SpA eroga servizi progettuali per soluzioni IT complesse a supporto dei business partner clienti.

Computer Gross Accadis Srl

Società controllata al 51% da Computer Gross SpA commercializza per conto della stessa soluzioni Hitachi Data Systems.

Pico Srl

Società controllata al 100% da Computer Gross SpA è un il principale distributore nazionale del brand Adobe.

Andamento della gestione

Andamento economico generale

La diffusione della pandemia ha generato un impatto economico senza precedenti sull'economia globale. Il PIL mondiale è previsto in riduzione del 3% nel 2020 dopo un triennio 2017-2019 con tassi di crescita intorno al 3%. La contrazione del ciclo economico evidenzia fattori di incertezza ancora rilevanti. Lo scenario base prevede il contenimento della pandemia nel secondo semestre del 2020 con un ritorno alla crescita del PIL globale nel 2021 pari al 5,8% ed un gap in progressiva riduzione tra le crescite delle economie avanzate e quelle emergenti (fonte FMI - WEO, aprile 2020).

Nell'area Euro, dopo un triennio 2017-2019 con una crescita media del PIL di circa il 2%, nel 2020 si attende una riduzione del PIL di oltre il 6%. Con il ritorno alla normalità si attende una crescita del PIL nel 2021 pari al 4,7% (fonte FMI - WEO, aprile 2020).

L'impatto delle misure di lockdown adottate dalle principali economie mondiali si è tradotto in una marcata contrazione della produzione industriale. Nello scenario di crisi globale, l'andamento dell'economia italiana risulta gravemente impattato con una riduzione del PIL attesa nel 2020 del 9,1%, superiore a quella delle altre economie avanzate a causa della maggiore dipendenza da settori come quello del turismo e dei trasporti e la minore capacità di risposta in termini di politica economica. L'impatto della diffusione dell'epidemia ha colpito tutti i settori con alcune eccezioni tra cui sanità, comunicazioni, information technology e alimentare. Nel 2021 le previsioni sono di ripresa del PIL italiano di circa il 5% in linea con le altre economie europee (fonte FMI - WEO, aprile 2020).

La tabella seguente rappresenta i risultati consuntivi del 2016, 2017, 2018 e 2019 e le previsioni di andamento del PIL per l'anno 2020 e 2021 (fonte FMI - WEO, aprile 2020).

Variazione PIL Variazione PIL Variazione PIL Variazione PIL Variazione Variazione
Valori Percentuali 2016 2017 2018 2019 PIL 2020 (E) PIL 2021 (E)
World +3,2% +3,8% +3,6% +2,9% -3,0% +5,8%
Advanced Economies +1,7% +2,3% +2,3% +1,7% -6,1% +4,5%
Emerging Market +4,3% +4,8% +4,5% +3,7% -1,0% +6,6%
USA +1,5% +2,3% +2,9% +2,3% -5,9% +4,7%
Giappone +1,0% +1,7% +0,3% +0,7% -5,2% +3,0%
Cina +6,7% +6,9% +6,6% +6,1% +1,2% +9,2%
Gran Bretagna +1,8% +1,8% +1,3% +1,4% -6,5% +4,0%
Area Euro +1,8% +2,3% +1,9% +1,2% -7,5% +4,7%
Italia +0,9% +1,5% +0,8% +0,3% -9,1% +4,8%

Sviluppo della domanda e andamento del settore in cui opera il Gruppo

A partire dal 2016 il mercato italiano dell'Information Technology (IT) si è caratterizzato per tassi di sviluppo crescenti e sempre superiori al Prodotto Interno Lordo nazionale. Anche nel 2020, anno di diffusione dell'epidemia da virus Covid-19, la prevista flessione del mercato (-1,7%) rimane ben inferiore a quella marcata del PIL italiano (-9,1%). Il settore IT si conferma pertanto uno dei mercati che risentirà meno della diffusione della pandemia con prospettive di ritorno alla crescita nel 2021 (+4,8%). La domanda, anche nel periodo di lockdown, non ha segnato contrazioni rilevanti in quanto le aziende hanno accelerato la richiesta di digitalizzazione anche al fine di perseguire la continuità operativa investendo in particolare su segmenti quali collaboration, cloud solutions e security. Nel 2021 è atteso un ritorno alla crescita di circa il 5%, superiore a quello medio storico, recuperando completamente la flessione del mercato del 2020 (Fonte Sirmi, giugno 2020).

La crescita del mercato IT è favorita principalmente dallo sviluppo del segmento Management Services che include servizi e soluzioni digitali e riflette l'evoluzione delle modalità di fruizione della tecnologia. Nel 2020 il segmento Management Services è l'unico ad evidenziare una progressione positiva supportando la continuità operativa in tutti i settori di attività. Tale segmento di mercato, su cui il Gruppo Sesa ha un'ampia copertura, prevede il ritorno alla crescita nel 2021 con tassi in ulteriore accelerazione (+8,4%) rispetto al track record 2016-2019 (Fonte Sirmi, giugno 2020).

La tabella seguente rappresenta l'andamento del mercato IT in Italia nel periodo 2016-2019 e le previsioni per l'anno 2020, 2021 e 2022 (Fonte Sirmi, giugno 2020).

Mercato IT italiano Var. Var. Var. Var. Var. Var.
(in milioni di Euro) 2016 2017 2018 2019 2020E 2021E 2022E 17/16 18/17 19/18 20/19 21/20 22/21
Hardware 6.006 6.044 6.025 6.172 5.945 6.137 6.300 0,6% -0,3% 2,4% -3,7% 3,2% 2,7%
Software 3.848 3.833 3.845 3.861 3.762 3.793 3.830 -0,4% 0,3% 0,4% -2,6% 0,8% 1,0%
Project Services 3.423 3.436 3.500 3.588 3.279 3.431 3.533 0,4% 1,9% 2,5% -8,6% 4,6% 3,0%
Management Services 5.193 5.504 5.900 6.350 6.653 7.215 7.801 6,0% 7,2% 7,6% 4,8% 8,4% 8,1%
Totale Mercato IT 18.470 18.817 19.270 19.971 19.639 20.575 21.464 1,9% 2,4% 3,6% -1,7% 4,8% 4,3%
Cloud Computing 1.510 1.862 2.296 2.830 3.461 4.181 4.679 23,3% 23,6% 23,0% 17,9% 19,5% 17,4%
Cloud (SaaS, PaaS, IaaS) Adoption % 15,3% 18,8% 23,3% 28,2% 34,4% 40,2% 46,2%

All'interno del mercato IT il segmento della distribuzione, dove il Gruppo opera tramite la principale controllata Computer Gross SpA (Settore VAD), ha registrato nel triennio 2017 - 2019 una crescita media del 5% sostenute dai segmenti networking, collaboration e enterprise software (tra cui analytics, security e cloud). Nell'anno 2020 a causa della diffusione dell'epidemia si prevede la riduzione di circa l'1% con segnali positivi nelle aree cloud, collaboration a supporto della trasformazione digitale delle aziende. Nel 2021 è atteso un ritorno alla crescita con tassi superiori a quelli medi storici (Fonte Sirmi, giugno 2020).

Il segmento System Integrator ha registrato una crescita media nel triennio 2017-2019 di circa il 6% grazie alla domanda di trasformazione digitale ed innovazione tecnologica delle imprese e delle organizzazioni. Nel 2020 a causa della diffusione dell'emergenza pandemica si attende una contrazione della domanda di circa il 3% legata principalmente ad una flessione dei servizi progettuali e con andamenti eterogenei in funzione dei settori di attività. I servizi con contenuto innovativo (Cybersecurity, Cloud Computing, Big Data, AI/Cognitive, Analytics) unitamente a soluzioni di collaboration sono attesi in crescita anche nel 2020.

Premessa

I prospetti economici, patrimoniali e finanziari riclassificati del Gruppo e della capogruppo Sesa SpA di seguito esposti sono stati redatti sulla base del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2020, nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Nella relazione sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

Principali dati economici del Gruppo Sesa

Di seguito viene fornito il conto economico consolidato riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2020, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Conto economico riclassificato %
30/04/2019
%
Variazione
30/04/2020 2020/19
Ricavi netti 1.762.641 1.539.854 14,5%
Altri Proventi 13.384 10.751 24,5%
Totale Ricavi e Altri Proventi 1.776.025 100,0% 1.550.605 100,0% 14,5%
Costi per acquisto prodotti 1.429.220 80,5% 1.258.954 81,2% 13,5%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 133.404 7,5% 117.293 7,6% 13,7%
Costo del lavoro 114.763 6,5% 96.318 6,2% 19,2%
Altri oneri di gestione 4.148 0,2% 3.694 0,2% 12,3%
Totale Costi per acquisto prodotti e Costi Operativi 1.681.535 94,7% 1.476.259 95,2% 13,9%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 94.490 5,32% 74.346 4,79% 27,1%
Ammortamenti beni materiali e immateriali (sw) 17.105 8.715 96,3%
Ammortamenti liste clienti e know how acquisiti (PPA) 4.568 2.979 53,3%
Accantonamenti e altri costi non monetari 8.920 9.934 -10,2%
Risultato Operativo (Ebit) 63.897 3,60% 52.718 3,40% 21,2%
Proventi e oneri finanziari netti (3.706) (4.400) -15,8%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 60.191 3,39% 48.318 3,12% 24,6%
Imposte sul reddito 18.003 14.956 20,4%
Risultato netto 42.188 2,38% 33.362 2,15% 26,5%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 37.914 29.284 29,5%
Risultato netto di pertinenza di terzi 4.274 4.078 4,8%
Margine operativo lordo (Ebitda) escluso gli effetti IFRS 16 88.573 4,99% 74.346 4,79% 19,1%
Risultato netto escluso gli effetti IFRS 16 42.429 2,39% 33.362 2,15% 27,2%
Risultato Operativo Adjusted* 68.465 3,85% 55.697 3,59% 22,9%
Risultato prima delle imposte Adjusted* 64.759 3,65% 51.297 3,31% 26,2%
Risultato netto Adjusted* 45.440 2,56% 35.482 2,29% 28,1%
Risultato netto Adjusted del Gruppo* 41.166 31.404 31,1%

L'esercizio in esame si chiude con un'accelerazione della crescita di ricavi (+14,5%) e del risultato di Ebitda (+27,1%) rispetto al trend di lungo termine del Gruppo (CAGR ricavi 2011-2020 +10,1%, CAGR Ebitda 2011-2020 +11,9%). Il Totale dei ricavi e altri proventi cresce di Euro 225,4 milioni (+14,5%), passando da Euro 1.551 milioni al 30 aprile 2019 ad Euro 1.776 milioni al 30 aprile 2020, grazie al contributo di tutti i settori del Gruppo tra cui quello Business Services, a partire da marzo 2020.

* Il Risultato Operativo Adjusted e il Risultato prima delle imposte Adjusted sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di Purchase Price Allocation (PPA). Il Risultato netto Adjusted ed il Risultato netto Adjusted di Gruppo sono definiti al lordo degli ammortamenti delle immobilizazioni immateriali (Liste clienti e Know how) iscritte a seguito del processo di PPA, al netto del relativo effetto fiscale

Il Settore VAD e quello SSI mostrano una crescita dei ricavi rispettivamente pari al 11,6% ed al 15,6%, essenzialmente organica, con un contributo alla crescita annuale consolidata derivante dalla leva esterna (variazioni di perimetro conseguenti le acquisizioni societarie) pari a circa il 20%.

Tra le variazioni di perimetro rispetto al precedente esercizio si segnalano PBU CAD-Systeme GmbH (attiva nel settore dei servizi e soluzioni PLM per clienti "engineering intensive", consolidata da febbraio 2019), Gencom Srl (attiva nel settore networking e collaboration per progetti di Digital Security, consolidata da maggio 2019), Evotre Srl (attiva nel settore dei servizi su piattaforma Zucchetti, consolidata da maggio 2019), Kleis Srl (attiva nel settore dei servizi di security, consolidata da maggio 2019), SSA Informatica Srl (attiva nel settore dei servizi SAP Business One, consolidata da giugno 2019), Apra Computer System Srl (system integrator di soluzioni e infrastrutture IT, consolidata da luglio 2019), Citiemme Srl (attiva nel settore dei servizi su piattaforma TeamSystem, consolidata da luglio 2019), East Service Srl (attiva nel settore degli smart services nel Nord Est e consolidata da gennaio 2020), Pico Srl (attiva nella commercializzazione di soluzioni del Vendor Adobe consolidata da gennaio 2020). Si evidenzia inoltre la costituzione del Settore Business Services consolidato a partire da marzo 2020.

Nel periodo in esame il Gross Margin consolidato2 cresce del 18,9%, passando da Euro 291.651 migliaia (18,8% dei ricavi ed altri proventi) al 30 aprile 2019 ad Euro 346.805 migliaia al 30 aprile 2020 (19,5% dei ricavi e altri proventi), a fronte di un aumento dei costi operativi del 16,1%, da Euro 217.305 migliaia al 30 aprile 2019 (14,0% dei ricavi e altri proventi) ad Euro 252.315 migliaia al 30 aprile 2020 (14,2% dei ricavi e altri proventi).

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 % 2019 % Variazione
Totale Ricavi e Altri Proventi 1.776.025 100,0% 1.550.605 100,0% 14,5%
Gross Margin 346.805 19,5% 291.651 18,8% 18,9%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 133.404 7,5% 117.293 7,6% 13,7%
Costo del lavoro 114.763 6,5% 96.318 6,2% 19,2%
Altri oneri di gestione 4.148 0,2% 3.694 0,2% 12,3%
Totale Costi operativi 252.315 14,2% 217.305 14,0% 16,1%

A seguito dello sviluppo del capitale umano e del crescente valore aggiunto dei servizi offerti il costo del lavoro passa da Euro 96.318 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 114.763 migliaia al 30 aprile 2020 (+19,2%). Il totale delle risorse umane del Gruppo passa da 1.900 al 30 aprile 2019 a 2.547 al 30 aprile 2020 in conseguenza sia degli ingressi nel perimetro di consolidamento delle società di recente acquisizione (Gencom Srl, Kleis Srl, Citiemme Srl, SSA Informatica Srl, Pico Srl e Evotre Srl) che della costituzione del Settore Business Services, oltre che dell'inserimento per linee interne di oltre 200 risorse a seguito, tra l'altro, di piani di reclutamento e formazione di giovani risorse.

Grazie allo sviluppo dei ricavi da soluzioni a valore aggiunto il risultato di Ebitda del Gruppo cresce del +27,1%, passando da Euro 74.346 migliaia al 30 aprile 2019 (4,79% dei Ricavi e Altri Proventi) ad Euro 94.490 migliaia (5,32% dei Ricavi e Altri Proventi) al 30 aprile 2020. L'Ebitda margin del Settore VAD passa dal 3,58% al 30 aprile 2019 al 3,67% al 30 aprile 2020, mentre l'Ebitda magin settore SSI cresce dal 7,66% al 30 aprile 2019 al 9,53% al 30 aprile 2020.

La crescita del risultato di Ebitda consolidato dell'esercizio è stata prevalentemente organica con una contribuzione della leva esterna pari a circa il 27%, relativa quasi interamente al settore SSI. La crescita di Ebitda escluso gli effetti del principio IFRS 16 nell'esercizio risulta pari al 19,1% (l'applicazione del principio IFRS 16 dal 1° maggio 2019 ha comportato al 30 aprile 2020 lo storno di Euro 5.917 migliaia di costi per noleggi e affitti).

Il Risultato operativo consolidato (Ebit) cresce del 21,2%, da Euro 52.718 migliaia (Ebit margin 3,40%) al 30 aprile 2019 ad Euro 63.897 migliaia (Ebit margin 3,60%) al 30 aprile 2020, grazie all'incremento del risultato di Ebitda sopra descritto e nonostante la crescita degli ammortamenti materiali e immateriali di Euro 8.390 migliaia (di cui Euro 5.757 migliaia conseguente i maggiori ammortamenti dei diritti d'uso a seguito dell'applicazione del principio IFRS 16) ed i maggiori ammortamenti di liste clienti e know how tecnologico derivanti dalle acquisizioni societarie che passano da Euro 2.979 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 4.568 migliaia al 30 aprile 2020. L'Ebit Adjusted, escludendo gli ammortamenti della lista clienti e know how, cresce del 22,9% passando da Euro 55.697 migliaia al 30 aprile 2019 (EBIT Adjusted margin 3,59%) ad Euro 68.465 migliaia (EBIT Adjusted margin 3,85%) al 30 aprile 2020.

2 Margine commerciale lordo (Gross Margin) consolidato misurato come differenza tra i ricavi e altri proventi ed i costi per acquisto prodotti

L'utile prima delle imposte al 30 aprile 2020 è pari ad Euro 60.191 migliaia in crescita del 24,6% rispetto ad Euro 48.318 migliaia al 30 aprile 2019, dopo oneri finanziari netti per Euro 3.706 migliaia al 30 aprile 2020 in riduzione rispetto ad Euro 4.400 migliaia al 30 aprile 2019 a seguito tra l'altro del maggior contributo delle società collegate rilevate con il metodo del patrimonio netto tra cui Attiva SpA e Kolme Srl per il Settore VAD e Studio 81 Srl, Innorg Srl e Polymatic Srl per il Settore SSI. La gestione finanziaria presenta un saldo netto negativo di Euro 5.034 migliaia in linea con il dato al 30 aprile 2019 nonostante l'incremento dei ricavi. L'andamento della gestione cambi registra un saldo passivo di Euro 370 migliaia al 30 aprile 2020 rispetto a oneri netti di Euro 140 migliaia al 30 aprile 2019.

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Interessi passivi per operazioni di cessione credito 1.673 1.159
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo 121 247
Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti 485 334
Altri interessi passivi 1.155 1.444
Commissioni e altri oneri finanziari 2.514 2.622
Oneri finanziari relativi al TFR 263 309
Totale oneri finanziari 6.211 6.115
Interessi attivi su altri crediti a breve 736 625
Altri proventi finanziari e dividendi da partecipazioni 142 382
Interessi attivi su depositi bancari 27 25
Totale proventi finanziari 1.177 1.032
Totale gestione finanziaria (A) (5.034) (5.083)
Gestione Cambi (B) (370) (140)
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto (C) 1.698 823
Proventi/(oneri) finanziari netti (A+B+C) (3.706) (4.400)

Il Risultato netto consolidato al 30 aprile 2020 è pari ad Euro 42.188 migliaia (+26,5%) e riflette una lieve riduzione del carico fiscale. Il Risultato netto Adjusted (escludendo gli ammortamenti della lista clienti e know how) cresce del +28,1% passando da Euro 35.482 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 45.440 migliaia al 30 aprile 2020.

L'utile netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi al 30 aprile 2020 è pari ad Euro 37.914 migliaia, in aumento del 29,5% rispetto all'utile di Euro 29.284 migliaia al 30 aprile 2019 e riflette una maggiore incidenza dei risultati delle società a controllo totalitario.

Il risultato netto di competenza del Gruppo Adjusted al 30 aprile 2020 è pari ad Euro 41.166 migliaia in crescita del 31,1% rispetto all'utile netto di Euro 31.404 migliaia al 30 aprile 2019.

Principali dati patrimoniali e finanziari del Gruppo

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2020 comparato con l'esercizio precedente al 30 aprile 2019.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
2020/19
Immobilizzazioni immateriali 74.273 54.001 20.272
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 83.958 57.771 26.187
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 12.158 10.030 2.128
Altre attività non correnti e imposte anticipate 25.715 27.354 (1.639)
Totale attività non correnti 196.104 149.156 46.948
Rimanenze di magazzino 91.127 82.044 9.083
Crediti commerciali 393.645 364.314 29.331
Altre attività correnti 48.646 43.451 5.195
Attività d'esercizio correnti 533.418 489.809 43.609
Debiti verso fornitori 379.066 326.009 53.057
Altri debiti correnti 99.610 79.964 19.646
Passività d'esercizio a breve termine 478.676 405.973 72.703
Capitale d'esercizio netto 54.742 83.836 (29.094)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 20.665 17.792 2.873
Benefici ai dipendenti 31.022 24.332 6.690
Passività nette non correnti 51.687 42.124 9.563
Capitale Investito Netto 199.159 190.868 8.291
Patrimonio netto 253.859 232.622 21.237
Pos. Finanziaria Netta a Medio Termine 187.038 123.040 63.998
Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine (241.738) (164.794) (76.944)
Tot. Posizione Fin. Netta (Liquidità Netta) (54.700) (41.754) (12.946)
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 199.159 190.868 8.291

La situazione patrimoniale evidenzia una crescita del capitale investito netto, che passa da Euro 190.868 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 199.159 migliaia al 30 aprile 2020, essenzialmente a seguito di:

  • incremento delle attività non correnti, che passano da Euro 149.156 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 196.104 migliaia al 30 aprile 2020, generato dagli investimenti in acquisizioni societarie ed immobilizzazioni materiali e dalla rilevazione a partire dal 1° maggio 2019 del diritto d'uso di attività materiali per Euro 20,6 milioni in applicazione del principio IFRS 16;
  • riduzione del capitale d'esercizio netto ad Euro 54.742 migliaia (NWC/Revenues 5,9%) al 30 aprile 2020 da Euro 83.836 migliaia (NWC/Revenues pari al 8,0%) al 30 aprile 2019, grazie alla crescente efficienza nella gestione del capitale circolante;

Dal lato delle fonti di finanziamento si registra:

  • un miglioramento della Posizione Finanziaria Netta pari con un saldo attivo (liquidità netta) di Euro 54.700 migliaia al 30 aprile 2020, rispetto ad un saldo attivo di Euro 41.754 migliaia al 30 aprile 2019 grazie al cash flow della gestione operativa al netto dei sopra citati investimenti in attività non correnti, della distribuzione di dividendi (Euro 10,5 milioni a livello di Gruppo) e della rilevazione di passività finanziarie in applicazione del principio IFRS 16 per Euro 20,8 milioni;
  • l'incremento del Patrimonio netto consolidato che raggiunge un totale di Euro 253.859 migliaia al 30 aprile 2020 rispetto ad Euro 232.622 migliaia al 30 aprile 2019 grazie agli utili generati nel periodo al netto dei dividendi distribuiti nel settembre 2019.

Le attività non correnti al 30 aprile 2020 sono pari ad Euro 196.104 migliaia e crescono di Euro 46.948 migliaia a seguito del piano di investimenti a supporto della crescita futura del Gruppo, come indicato nel seguito:

  • aumento delle immobilizzazioni immateriali da Euro 54.001 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 74.273 migliaia al 30 aprile 2020, a seguito della rilevazione di attività immateriali (lista clienti e know how) conseguenti il processo di Purchase Price Allocation (PPA) derivante da acquisizioni di società e degli investimenti in software e tecnologia a supporto del business. Le differenze tra il prezzo dell'acquisizione del controllo delle società e le relative attività nette contabili sono state allocate alla voce lista clienti e know how tecnologico e soggette ad ammortamento;
  • incremento delle immobilizzazioni materiali da Euro 57.771 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 83.958 migliaia al 30

aprile 2020, a seguito degli investimenti del Gruppo in infrastrutture tecnologiche;

Si rileva un ulteriore miglioramento dell'efficienza nella gestione del capitale circolante: il capitale di esercizio netto ammonta ad Euro 54.742 migliaia al 30 aprile 2020 con una riduzione del 34,7% rispetto al 30 aprile 2019, ed un miglioramento del rapporto tra Net Working Capital e Ricavi ed Altri proventi su base annuale che al 30 aprile 2020 scende al 5,9% rispetto al 8,0% al 30 aprile 2019.

La voce passività nette non correnti, pari ad Euro 51.687 migliaia al 30 aprile 2020, aumenta di Euro 9.563 migliaia rispetto ad Euro 42.124 migliaia al 30 aprile 2019, per effetto dell'incremento della voce imposte differite passive, conseguente la rilevazione dell'impatto fiscale sulle liste clienti e know how acquisite nel corso degli ultimi 12 mesi, e l'aumento del Fondo TFR a seguito dell'organico introdotto a seguito della variazione del perimetro di consolidamento.

Il patrimonio netto consolidato al 30 aprile 2020 raggiunge l'importo di Euro 253.859 migliaia, rispetto ad Euro 232.622 migliaia a seguito dell'utile dell'esercizio ed al netto del dividendo distribuito nell'anno.

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 aprile 2020 è attiva (liquidità netta) e pari ad Euro 54.700 migliaia in miglioramento rispetto ad un saldo attivo di Euro 41.754 migliaia al 30 aprile 2019. Escludendo gli effetti dell'applicazione del principio IFRS 16 dal 1 maggio 2019 che ha comportato la rilevazione di passività finanziarie per Euro 20.818 migliaia, la Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2020 risulterebbe attiva per Euro 75.518 migliaia con un miglioramento di Euro 33.764 migliaia rispetto al precedente periodo al 30 aprile 2019. La variazione positiva della posizione finanziaria netta rispetto al 30 aprile 2019 è stata ottenuta grazie al cash flow operativo per circa Euro 95 milioni, dopo aver fronteggiato investimenti in acquisizioni societarie ed infrastrutture tecnologiche per oltre Euro 45 milioni (escluso la rilevazione per Euro 20,6 milioni di diritti d'uso ai sensi del principio IFRS 16), nonché dopo aver distribuito dividendi ed aver effettuato riacquisto di azioni proprie per un totale di circa Euro 13 milioni. Si rileva peraltro una Posizione Finanziaria netta attiva media annuale3 per Euro 11,6 milioni al 30 aprile 2020 in miglioramento rispetto ad una Posizione Finanziaria Netta media annuale attiva di Euro 7,5 milioni al 30 aprile 2019.

Di seguito viene fornita la Posizione Finanziaria Netta (dati in Euro migliaia) del Gruppo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 comparata con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019. La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2020 riflette l'adozione del principio contabile IFRS 16 applicato a partire dal 1° maggio 2019, senza restatement dei dati comparativi.

Posizione finanziaria netta 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
2020/19
Liquidità (368.466) (249.074) (119.392)
Crediti finanziari correnti (478) (1.352) (874)
Indebitamento finanziario corrente 127.206 85.632 41.574
Posizione finanziaria netta a breve (241.738) (164.794) (76.944)
Indebitamento finanziario non corrente 187.038 123.040 63.998
Posizione finanziaria netta (54.700) (41.754) (12.946)
Posizione Finanziaria Netta escluso effetti IFRS 16 da 1.5.19 (75.518) (41.754) (33.764)

3 Posizione Finanziaria Netta media annuale determinata come media artimetica semplice delle rilevazioni della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo alle chiusure dei trimestri al 31 luglio, 31 ottobre, 31 gennaio e 30 aprile di ciascun anno fiscale

Risultati del Settore VAD

Il Settore VAD (value added distribution) nell'esercizio ha proseguito la strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto, ampliando il portafoglio delle soluzioni offerte nei segmenti security, analytics, enterprise software e collaboration e rafforzando ulteriormente lo share sul mercato italiano (47% del totale delle categorie storage, system, server, networking, enterprise software, fonte Sirmi, anno 2020).

Nel corso dell'esercizio sono state realizzante importanti operazioni di sviluppo per linee esterne:

nel novembre 2019 l'acquisto del 100% del capitale di Pico Srl, società attiva nell'offerta di soluzioni di Digital Media, storico partner del Vendor di Enterprise Software Adobe;

nel febbraio 2020 l'accordo di partnership con il Vendor Fortinet, ampliando ulteriormente il portafoglio di soluzioni a valore aggiunto sul segmento security, che costituisce una delle aree di maggiore dinamicità del mercato, a seguito della crescente domanda di protezione dei dati e sicurezza informatica.

La crescita per linee esterne è proseguita anche nei mesi successivi alla chiusura del bilancio con:

  • l'acquisto nel maggio 2020 del 55% del capitale di Clever Consulting, società specializzata nell'offerta di soluzioni di End Point Security, con un portafoglio di Vendor che include Blackberry, Accellion, Wandera, TITUS e Globalscape e ricavi 2019 di Euro 4,2 milioni. La società ha un capitale umano di 20 risorse specializzate;
  • l'acquisizione nel giugno 2020 del controllo di Service Technology Srl, operante nel settore refurbished che offre servizi di reverse logistic, gestione e rinnovamento di parchi tecnologici.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore VAD riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2020, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Settore VAD 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 % 2019 % Variazione
Ricavi verso terzi 1.367.341 1.204.342 13,5%
Ricavi inter-settore 76.845 90.942 -15,5%
Totale Ricavi 1.444.186 1.295.284 11,5%
Altri proventi 7.734 6.010 28,7%
Totale ricavi e altri proventi 1.451.920 100,0% 1.301.294 100,0% 11,6%
Materiali di consumo e merci (1.348.562) -92,9% (1.206.257) -92,7% 11,8%
Margine commerciale lordo 103.358 7,1% 95.037 7,3% 8,8%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (31.111) -2,1% (30.001) -2,3% 3,7%
Costi per il personale (16.400) -1,1% (15.865) -1,2% 3,4%
Altri costi operativi (2.593) -0,2% (2.603) -0,2% -0,3%
Ebitda 53.254 3,67% 46.568 3,58% 14,4%
Ammortamenti, accantonamenti e altri costi non monetari (9.339) (9.495) -1,6%
Risultato operativo (Ebit) 43.915 3,0% 37.073 2,8% 18,5%
Proventi e oneri finanziari netti (2.217) (3.206) -30,8%
Risultato a lordo delle imposte 41.698 2,9% 33.867 2,6% 23,1%
Imposte sul reddito (12.081) (10.013) 20,7%
Risultato netto d'esercizio 29.617 2,0% 23.854 1,8% 24,2%
Risultato netto di pertinenza di terzi 349 264 32,2%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 29.268 23.590 24,1%
Margine operativo lordo (Ebitda) escluso gli effetti IFRS 16 51.968 3,6% 46.568 3,6% 11,6%
Risultato netto escluso gli effetti IFRS 16 29.633 2,0% 23.854 1,8% 24,2%

Il Settore VAD nell'esercizio in esame accelera il trend già evidenziato a partire dal secondo semestre del precedente anno fiscale con tassi di crescita a doppia cifra sia dei ricavi (+11,6%) che della redditività (+14,4%), consolidando la leadership nel mercato. Lo sviluppo del Settore VAD è stato ancora una volta superiore a quello del mercato di riferimento che nell'ultimo triennio 2017-2019 ha registrato crescite medie del 5% (Fonte Sirmi, giugno 2020). Anche nell'ultimo trimestre dell'anno (periodo febbraio – aprile 2020), quello più colpito dalle disposizioni restrittive per la diffusione del virus Covid-19, ricavi e redditività operativa hanno avuto un andamento favorevole, grazie alla resilienza organizzativa ed alla tempestività delle azioni di mitigazione messe in atto per garantire la continuità operativa e la salute dei lavoratori.

Il Totale Ricavi e altri proventi ammonta ad Euro 1.451.920 migliaia al 30 aprile 2020 in crescita del 11,6% rispetto ad Euro 1.301.294 migliaia al 30 aprile 2019, grazie ad uno sviluppo organico delle vendite di Computer Gross SpA favorito dalle nuove iniziative commerciali. Si registra infatti una dinamica positiva dei ricavi in tutte le principali business unit, con particolare riferimento all'offerta di soluzioni IT a valore. Tali risultati beneficiano dell'ampliamento delle brand distribuite, soprattutto nel settore enterprise software e dello sviluppo del portafoglio clienti, arricchito dalla ricerca di nuovi Business Partner appartenenti a segmenti di mercato emergenti.

Nell'esercizio in esame il margine commerciale lordo (Gross Margin) cresce del 8,8%, passando da Euro 95.037 migliaia (Gross Margin pari al 7,3%) al 30 aprile 2019 ad Euro 103.358 migliaia (Gross Margin pari al 7,1%) al 30 aprile 2020 grazie all'aumento del fatturato.

Il risultato di Ebitda è pari ad Euro 53.254 migliaia (Ebitda margin 3,67%), in aumento del 14,4% rispetto ad Euro 46.568 migliaia (Ebitda margin 3,58%) al 30 aprile 2019, conseguito grazie allo sviluppo del Gross Margin e alla minore incidenza dei costi operativi favorita dal crescente sfruttamento della leva operativa. L'applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1° maggio 2019 ha comportato al 30 aprile 2020 lo storno di Euro 1.286 migliaia di costi per noleggi e affitti; la crescita di Ebitda escluso gli effetti del principio IFRS 16 nell'esercizio in esame risulterebbe pari al 11,6%. Il risultato netto pari ad Euro 29.617 migliaia al 30 aprile 2020 cresce del 24,2% rispetto al 30 aprile 2019, sostenuto dalla sopra citata crescita del risultato di Ebitda e dal miglioramento della gestione finanziaria.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore VAD riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2020, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 3.461 3.251 210
Immobilizzazioni materiali (diritto d'uso) 42.530 39.391 3.139
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 9.127 7.388 1.739
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 9.510 11.914 (2.404)
Totale attività non correnti 64.628 61.944 2.684
Rimanenze di magazzino 75.713 66.053 9.660
Crediti commerciali 290.451 282.069 8.382
Altre attività correnti 12.256 13.900 (1.644)
Attività d'esercizio correnti 378.420 362.022 16.398
Debiti verso fornitori 303.711 272.632 31.079
Altri debiti correnti 14.124 11.720 2.404
Passività d'esercizio a breve termine 317.835 284.352 33.483
Capitale d'esercizio netto 60.585 77.670 (17.085)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 3.473 6.180 (2.707)
Benefici ai dipendenti 2.326 1.800 526
Passività nette non correnti 5.799 7.980 (2.181)
Capitale Investito Netto 119.414 131.634 (12.220)
Patrimonio netto 205.551 186.569 18.982
Pos. Finanziaria Netta a Medio Ternime 80.863 76.549 4.314
Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine (167.000) (131.484) (35.516)
Tot. Posizione Fin. Netta (Liquidità Netta) (86.137) (54.935) (31.202)
Mezzi propri e Pos. Finanziaria Netta 119.414 131.634 (12.220)
Posizione Finanziaria Netta escluso effetti IFRS 16 da 1.5.19 (88.954) (54.935) (34.019)

Si rileva un miglioramento dei principali indicatori patrimoniali e finanziari. Il capitale d'esercizio netto evidenzia una riduzione da Euro 77.670 migliaia ad Euro 60.585 migliaia, grazie alla crescente efficienza nella gestione del working capital. Il patrimonio netto registra un incremento di Euro 18.982 migliaia raggiungendo il totale di Euro 205.551 migliaia al 30 aprile 2020 a seguito degli utili generati nell'esercizio al netto del dividendo distribuito alla società controllante. La Posizione Finanziaria Netta raggiunge un saldo netto attivo per Euro 86.137 migliaia (liquidità netta) al 30 aprile 2020 con un miglioramento di Euro 31.202 migliaia rispetto al precedente esercizio, generato dal favorevole andamento del cash flow operativo.

Risultati del Settore SSI

Il Settore Software e System Integration (SSI) attivo nell'offerta di innovazione tecnologica e digital services per i segmenti SME ed Enterprise, prosegue nel trend di sviluppo a doppia cifra dell'ultimo triennio favorito da numerose azioni strategiche volte a rafforzare competenze, know-how e linee di business a supporto della domanda di trasformazione digitale della clientela.

Anche nell'ultimo trimestre dell'anno (periodo febbraio – aprile 2020), quello più colpito dalle disposizioni restrittive legate all'emergenza pandemica, i ricavi e la redditività operativa hanno avuto un andamento favorevole, grazie alla resilienza organizzativa ed alla tempestività delle azioni di mitigazione messe in atto per garantire la continuità operativa e la salute dei lavoratori.

Tra le iniziative ed operazioni più rilevanti realizzate nell'esercizio si segnala:

  • la riorganizzazione delle Business Unit, già avviata nel precedente esercizio, volta a sviluppare una maggiore focalizzazione in aree di specializzazione (BTS, Managed Services, ERP & Vertical, Digital Cloud, Digital Security, Customer Experience, Digital Process) coerenti con l'evoluzione della domanda di trasformazione digitale della clientela. Nell'ambito di tale evoluzione si segnala lo sviluppo delle competenze in ambito Digital Cloud, Digital Security e Digital Process;
  • attraverso la controllata Yarix Srl è stato acquisito il 60% del capitale di Gencom Srl, società con sede a Forlì ed un capitale umano di 25 risorse, operante nel settore networking e collaboration a supporto di progetti di Digital Security, con ricavi annuali per circa Euro 10 milioni. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2019;
  • nel maggio 2020 l'acquisto della maggioranza di zero12 Srl, con sede a Padova ed un capitale umano di circa 20 risorse specializzate in soluzioni informatiche nel settore Cloud Computing e Big Data Analysis, con particolare riferimento allo sviluppo applicativo e di architetture SaaS. zero12 ha una partnership consolidata con Amazon Web Services (AWS) e MongoDB, operatori di riferimento nei settori Cloud, Big Data e Analytics. Nel 2019 zero12 ha sviluppato ricavi per Eu 2,3 milioni, con un Ebitda di Eu 600 migliaia (Ebitda margin del 25%) ed un utile netto dopo le imposte di Eu 431 migliaia, con una Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2019 attiva per Eu 665 migliaia;
  • nel maggio 2020 l'accordo vincolante per l'acquisizione del 51% di Infolog SpA, società con sede a Modena specializzata nella progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione informatizzata della logistica di magazzino (warehouse management system, "WMS"), con oltre 200 clienti operativi in alcuni dei principali settori del Made in Italy ed un organico di circa 40 risorse. Nel 2019 Infolog ha generato ricavi per Euro 4,2 milioni, un Ebitda di circa Euro 1 milione ed un utile netto di Euro 350 migliaia; al 31 dicembre 2019 la Posizione Finanziaria Netta era passiva per circa Euro 500 migliaia;
  • nel mese di maggio 2020 Var Group SpA ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione della maggioranza del capitale di Analytics Network Srl ("AN") e SPS Srl ("SPS"). AN è un operatore focalizzato nello sviluppo di soluzioni e servizi di cognitive analytics per il segmento enterprise mentre SPS è specializzata nell'offerta di soluzioni software IBM SPSS (advance analytics). AN e SPS hanno un capitale umano di circa 20 risorse con una consolidata expertise, da oltre 20 anni, in data analytics a supporto dei processi aziendali, predictive analysis, machine learning, artificial intelligence sia cloud based che on-premise ed una clientela di circa 500 clienti cross industry. AN e SPS hanno sviluppato congiuntamente nell'anno fiscale chiuso al 31 dicembre 2019 ricavi per circa Euro 6,0 milioni, un Ebitda di oltre Euro 1,0 milioni ed un utile netto di circa Euro 0,5 milioni, con una Posizione Finanziaria Netta al closing attiva di circa Euro 0,25 milioni;
  • nel mese di giugno 2020 Var Group SpA ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale di Di.Tech SpA, società con sede a Bologna ed un capitale umano di oltre 250 risorse, di cui circa 100 occupate nella società controllata Beenear in Romania, specializzata nello sviluppo e fornitura di soluzioni software e servizi informatici per il settore della distribuzione organizzata alimentare, in particolare nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management. Di.Tech SpA è il partner digitale di riferimento per i servizi e soluzioni informatiche del Gruppo Conad, operatore leader in Italia nel settore retail alimentare con oltre 3.300 punti vendita. Di.Tech SpA ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2019 con ricavi per Euro 19 milioni, un Ebitda di circa Euro 2,0 milioni, un utile netto dopo le imposte di Euro 487 migliaia, una Posizione Finanziaria Netta attiva ("PFN") per circa Euro 2,0 milioni ed un patrimonio netto di Euro 4,1 milioni alla data del closing.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2020, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Settore SSI 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 % 2019 % Variazione
Ricavi verso terzi 385.744 333.566 15,6%
Ricavi inter-settore 3.093 2.649 16,8%
Totale Ricavi 388.837 336.215 15,7%
Altri proventi 7.476 6.581 13,6%
Totale ricavi e altri proventi 396.313 100,0% 342.796 100,0% 15,6%
Materiali di consumo e merci (149.474) -37,7% (134.344) -39,2% 11,3%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (118.504) -29,9% (107.191) -31,3% 10,6%
Costi per il personale (89.133) -22,5% (74.034) -21,6% 20,4%
Altri costi operativi (1.424) -0,4% (983) -0,3% 44,9%
Ebitda 37.778 9,5% 26.244 7,7% 43,9%
Ammortamenti, accantonamenti e altri costi non monetari (19.007) (10.862) 75,0%
Risultato operativo (Ebit) 18.771 4,7% 15.382 4,5% 22,0%
Proventi e oneri finanziari netti (1.377) (1.144) 20,4%
Risultato a lordo delle imposte 17.394 4,4% 14.238 4,2% 22,2%
Imposte sul reddito (5.361) (4.622) 16,0%
Risultato netto d'esercizio 12.033 3,0% 9.616 2,8% 25,1%
Risultato netto di pertinenza di terzi 3.829 3.827 0,1%
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 8.204 5.789 41,7%
Margine operativo lordo (Ebitda) escluso gli effetti IFRS 16 33.550 8,5% 26.244 7,7% 27,8%
Risultato netto escluso gli effetti IFRS 16 12.097 3,1% 9.616 2,8% 25,8%

Il Settore Software e System Integration (SSI) accelera ulteriormente nel trend di crescita di ricavi (CAGR Revenues 2017-19: +11%) e redditività (CAGR Ebitda 2017-19: +31%) conseguito negli ultimi 3 esercizi, grazie alla strategia di sviluppo nelle aree di business a maggiore potenziale di crescita del mercato, sostenuta da operazioni di acquisizione societaria ed investimenti in capitale umano.

Il Totale Ricavi ed Altri proventi ed il risultato di Ebitda al 30 aprile 2020 crescono rispettivamente del 15,6% e del 43,9%, con uno sviluppo dell'Ebitda margin che passa dal 7,7% al 30 aprile 2019 al 9,5% al 30 aprile 2020 (incremento di 180 basis point), sostenuto in particolare dalla crescente incidenza dei ricavi delle aree ERP & Industry Solutions, Digital Security, Digital Cloud e Digital Process. L'applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1° maggio 2019 ha comportato al 30 aprile 2020 lo storno di Euro 4.228 migliaia di costi per noleggi e affitti; la crescita di Ebitda escluso gli effetti del principio IFRS 16 nell'esercizio periodo in esame risulterebbe pari al 27,8%.

La crescita di periodo ha beneficiato per circa il 60% a livello di ricavi e redditività delle acquisizioni societarie e variazioni di perimetro nell'esercizio tra cui PBU CAD-Systeme GmbH, Evotre Srl, Kleis Srl, Var Group Centro Srl, Gencom Srl, SSA Informatica Srl, Apra Computer System Srl, Citiemme Srl ed East Service Srl.

L'utile netto di periodo è pari ad Euro 12.033 migliaia in miglioramento del 25,1% rispetto a Euro 9.616 migliaia al 30 aprile 2019, grazie alla sopra citata crescita del risultato di Ebitda e al netto dei maggiori ammortamenti e accantonamenti che passano da Euro 10.862 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 19.007 migliaia al 30 aprile 2020.

L'aumento degli ammortamenti riflette i maggiori investimenti in tecnologia e le recenti acquisizioni societarie nonché gli effetti dell'applicazione del principio Ifrs 16 dal 1° maggio 2019 per Euro 4.082 migliaia.

Dopo la quota di terzi, l'utile netto di competenza degli azionisti del Gruppo è pari ad Euro 8.204 migliaia, in aumento del 41,7% rispetto ad Euro 5.789 migliaia al 30 aprile 2020 grazie anche alle operazioni di acquisto delle minoranze in alcune società del Gruppo realizzate nel corso dell'esercizio.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore SSI riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2020, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 64.607 50.640 13.967
Immobilizzazioni materiali (diritti d'uso) 36.698 17.738 18.960
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 3.202 2.072 1.130
Altri crediti e attività non correnti e imposte anticipate 11.807 12.961 (1.154)
Totale attività non correnti 116.314 83.411 32.903
Rimanenze di magazzino 14.404 16.294 (1.890)
Crediti commerciali 114.296 108.709 5.587
Altre attività correnti 33.593 29.135 4.458
Attività d'esercizio correnti 162.293 154.138 8.155
Debiti verso fornitori 89.356 83.795 5.561
Altri debiti correnti 72.270 64.557 7.713
Passività d'esercizio a breve termine 161.626 148.352 13.274
Capitale d'esercizio netto 667 5.786 (5.119)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 15.312 11.857 3.455
Benefici ai dipendenti 25.393 20.608 4.785
Passività nette non correnti 40.705 32.465 8.240
Capitale Investito Netto 76.276 56.732 19.544
Patrimonio netto 30.405 28.493 1.912
Pos. Finanziaria Netta a Medio Termine 102.552 52.991 49.561
Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine (56.681) -24.752 (31.929)
Tot. Posizione Fin. Netta (Liquidità Netta) 45.871 28.239 17.632
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta 76.276 56.732 19.544
Posizione Finanziaria Netta escluso effetti IFRS 16 da 1.5.19 31.844 28.239 3.605

Da un punto di vista patrimoniale e finanziario il Settore registra un incremento del capitale investito netto di Euro 19.544 migliaia riconducibile in gran parte agli investimenti nelle attività non correnti per un importo netto di Euro 32.903 migliaia, passando da Euro 83.411 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 116.314 migliaia al 30 aprile 2020. Tale aumento riflette gli investimenti in infrastrutture ed acquisizioni societarie per lo sviluppo del business nei settori a maggiore contenuto di innovazione e di specializzazione nel mercato. Le immobilizzazioni immateriali, in aumento di Euro 13.967 migliaia rispetto al 30 aprile 2019, e le immobilizzazioni materiali, in aumento di Euro 18.960 migliaia rispetto al 30 aprile 2019, riflettono: (i) gli investimenti in software e tecnologie per lo sviluppo dell'offerta di servizi di cloud computing e soluzioni IT a favore della clientela, (ii) l'aumento delle voci lista clienti e know how tecnologico a seguito delle acquisizioni societarie e (iii) l'iscrizione del diritto d'uso per Euro 13.984 migliaia a seguito dell'applicazione del principio Ifrs 16 a partire dal 1 maggio 2019.

Dal lato delle fonti di finanziamento l'incremento del capitale investito è stato coperto principalmente con il ricorso al finanziamento di terzi mantenendo un equilibrio tra le diverse scadenze. Cresce infatti la componente dell'indebitamento a medio termine di Euro 49.561 migliaia rispetto al 30 aprile 2019 a seguito della sottoscrizione di finanziamenti a Medio termine (48-60 mesi) per complessivi Euro 75 milioni rispetto ad una riduzione della componente del debito finanziario a breve per Euro 31.929 migliaia. La posizione finanziaria netta passa da un saldo passivo di Euro 28.239 migliaia al 30 aprile 2019 ad un saldo passivo di Euro 45.871 migliaia al 30 aprile 2020. Escludendo gli effetti dell'applicazione del principio Ifrs 16 dal 1 maggio 2019 che ha comportato la rilevazione di passività finanziarie per Euro 14.027 migliaia, la Posizione Finanziaria Netta di Settore al 30 aprile 2020 risulterebbe passiva per Euro 31.844 migliaia, sostanzialmente in linea con un totale di Euro 28.239 migliaia al 30 aprile 2019.

Risultati del Settore Business Services

Il Settore Business Services offre servizi di process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il settore finance, attraverso la controllata Base Digitale SpA, costituita nel febbraio 2020 con l'obiettivo di ampliare l'operatività del Gruppo Sesa in un segmento di mercato addizionale con primari clienti tra i quali alcuni dei principali gruppi bancari italiani. Appartengono al Settore Business Services la società B.Services Srl, Globo Informatica Srl e ABS Technology Srl. L'ingresso da parte di Sesa SpA nel capitale di Base Digitale SpA coincide con una riorganizzazione interna anche tramite la fusione per incorporazione di Bservices Srl e Globo informatica Srl in Base Digitale SpA il cui perfezionamento è avvenuto

nel luglio 2020. Il Settore BS è entrato nel perimetro del Gruppo a partire da marzo 2020 e pertanto riflette l'operatività di solo due mesi (marzo ed aprile 2020).

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Business Services riclassificato (dati in Euro migliaia) chiuso al 30 aprile 2020

Settore Corporate 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 % 2019 % Variazione
Ricavi verso terzi 7.827
Ricavi inter-settore 137
Totale Ricavi 7.964
Altri proventi 209
Totale ricavi e altri proventi 8.173 100,0%
Materiali di consumo e merci (2.322) -28,4%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (3.294) -40,3%
Costi per il personale (1.989) -24,3%
Altri costi operativi (12) -0,1%
Ebitda 556 6,80%
Ammortamenti, accantonamenti e altri costi non monetari (278)
Risultato operativo (Ebit) 278 3,4%
Proventi e oneri finanziari netti (87)
Risultato a lordo delle imposte 191 2,3%
Imposte sul reddito (24)
Risultato netto d'esercizio 167 2,0%
Risultato netto di pertinenza di terzi 83
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 84
Margine operativo lordo (Ebitda) escluso gli effetti IFRS 16 306 3,7%
Risultato netto escluso gli effetti IFRS 16 326 4,0%

Il Totale ricavi e altri proventi del Settore, pari ad Euro 8.173 migliaia, riflette l'operatività ordinaria di soli due mesi delle società B.Services Srl, ABS Technology Srl e Globo Informatica Srl. L'erogazione dei servizi delle società appartenenti al Settore Business Services è proseguita anche nel periodo emergenziale legato alla diffusione del virus Covid-19 avendo tra i principali clienti finance e retail operatori che hanno garantito la continuità dei servizi durante il periodo di lockdown.

La redditività operativa generata nei due mesi di rendicontazione risulta in linea con le aspettative registrando un Ebitda di Euro 556 migliaia ed un Ebitda margin del 6,80%. L'applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1° maggio 2019 ha comportato al 30 aprile 2020 lo storno di Euro 250 migliaia di costi per noleggi e affitti; il risultato di Ebitda escluso gli effetti del principio Ifrs 16 nell'esercizio in esame risulterebbe pari a 306 migliaia.

Dopo ammortamenti per Euro 278 migliaia, una gestione finanziaria netta negativa per Euro 87 migliaia e le imposte il risultato d'esercizio è pari ad Euro 167 migliaia al 30 aprile 2020.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale del Settore riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2020

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 4.093
Immobilizzazioni materiali (inclso diritti d'uso) 3.795
Partecipazioni valutate al patrimonio netto
Altri crediti, e attivià non correnti e imposte anticipate 1.555
Totale attività non correnti 9.443
Rimanenze di magazzino 1.313
Crediti commerciali 10.662
Altre attività correnti 2.824
Attività d'esercizio correnti 14.799
Debiti verso fornitori 16.215
Altri debiti correnti 5.509
Passività d'esercizio a breve termine 21.724
Capitale d'esercizio netto (6.925)
Fondi e altre passività tributarie non correnti 1.497
Benefici ai dipendenti 1.264
Passività nette non correnti 2.761
Capitale Investito Netto (243)
Patrimonio netto 6.743
Pos. Finanziaria Netta a Medio Ternime 4.946
Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine (11.932)
Tot. Posizione Fin. Netta (Liquidità Netta) (6.986)
Mezzi propri e Posizione Finanziaria Netta (243)
Posizione Finanziaria Netta escluso effetti IFRS 16 da 1.5.19 (10.637)

Il Settore BS presenta una struttura patrimoniale e finanziaria al 30 aprile 2020 in equilibrio con un attivo non corrente pari ad Euro 9.443 migliaia, con un patrimonio netto pari ad Euro 6.743 migliaia e fonti terze a medio termine per Euro 4.946 migliaia.

Il capitale netto investito risulta negativo per Euro 243 migliaia per effetto della dinamica del capitale circolante netto, che al 30 aprile 2020 è negativo per Euro 6.925 migliaia e delle passività non correnti, pari ad Euro 2.761 migliaia al 30 aprile 2020. Nella voce attività nette non correnti ed in particolare tra le attività materiali sono iscritti diritti d'uso in applicazione del principio Ifrs 16 per Euro 3.449 migliaia.

La posizione finanziaria netta al 30 aprile 2020 è attiva per Euro 6.986 migliaia. Escludendo gli effetti dell'applicazione del principio IFRS 16 dal 1 maggio 2019 che ha comportato la rilevazione di passività finanziarie per Euro 3.651 migliaia, la posizione finanziaria netta di Settore al 30 aprile 2020 risulterebbe attiva per Euro 10.637 migliaia.

Risultati del Settore Corporate

L'attività del Settore corporate è proseguita nel corso dell'esercizio nell'erogazione di servizi a favore del Gruppo. In particolare sono state ulteriormente implementate le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo a seguito dell'aumento delle società incluse nel perimetro di consolidamento, anche al fine di supportare l'integrazione delle recenti operazioni di acquisizione societaria. Le attività di logistica, erogate dalla controllata ICT Logistica Srl, ed i servizi di gestione ed organizzazione erogati da Sesa SpA sono proseguiti senza soluzione di continuità anche nel periodo di lockdown connesso alla diffusione del virus Covid-19, supportando la continuità operativa delle società appartenenti al Gruppo Sesa.

Di seguito viene fornito il conto economico del Settore Corporate riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2020, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Settore Corporate 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 % 2019 % Variazione
Ricavi verso terzi 1.729 1.946 -11,2%
Ricavi inter-settore 15.590 12.870 21,1%
Totale Ricavi 17.319 14.816 16,9%
Altri proventi 2.870 2.323 23,5%
Totale ricavi e altri proventi 20.189 100,0% 17.139 100,0% 17,8%
Materiali di consumo e merci (217) -1,1% (206) -1,2% 5,3%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi (9.567) -47,4% (8.633) -50,4% 10,8%
Costi per il personale (7.241) -35,9% (6.419) -37,5% 12,8%
Altri costi operativi (262) -1,3% (222) -1,3% 18,0%
Ebitda 2.902 14,4% 1.659 9,7% 74,9%
Ammortamenti, accantonamenti e altri costi non monetari (1.969) (1.271) 54,9%
Risultato operativo (Ebit) 933 4,6% 388 2,3% 140,5%
Proventi e oneri finanziari netti (25) (50) -50,0%
Risultato a lordo delle imposte 908 4,5% 338 2,0% 168,6%
Imposte sul reddito (537) (316) 69,9%
Risultato netto d'esercizio 371 1,8% 22 0,1% 1586,4%
Risultato netto di pertinenza di terzi
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 371 22 1586,4%
Margine operativo lordo (Ebitda) escluso gli effetti IFRS 16 2.749 13,6% 1.659 9,7% 65,7%
Risultato netto escluso gli effetti IFRS 16 373 1,9% 22 0,1% 1595,5%

Il Totale ricavi e altri proventi del Settore, pari ad Euro 20.189 migliaia, evidenzia un incremento rispetto al precedente esercizio (+17,8%), grazie alla crescita dei servizi di organizzazione, gestione amministrativa e finanziaria, pianificazione e controllo, gestione delle risorse umane e consulenza IT erogati da Sesa SpA a favore delle società del Gruppo che nell'esercizio ha registrato un incremento del perimetro di utenza.

La marginalità lorda (Ebitda) si incrementa di Euro 1.243 migliaia (+74,9%), passando da Euro 1.659 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 2.902 migliaia al 30 aprile 2020, per effetto dell'aumento dei ricavi e la minore incidenza dei costi operativi.

Gli ammortamenti, gli accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo connesso al piano di stock grant degli amministratori esecutivi per Euro 1.533 migliaia e gli ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 148 migliaia iscritti a seguito dell'applicazione del principio Ifrs 16 a partire dal 1 maggio 2019. Si segnala che il costo delle stock grant di Euro 1.533 migliaia accoglie la quota del piano triennale maturato (n. 63.000 azioni Sesa SpA) avendo gli amministratori rinunciato alla quota spettante relativa al piano annuale (n.42.000 azioni Sesa SpA) ancorchè gli obiettivi sottostanti siano stati pienamente raggiunti nel periodo. Tale scelta tiene conto degli sforzi profusi da tutte le risorse del Gruppo nella fase di lockdown e del ruolo di crescente responsabilità sociale del Gruppo Sesa.

Dopo la gestione finanziaria, delle partecipazioni e le imposte il risultato d'esercizio è pari ad Euro 371 migliaia al 30 aprile 2020, rispetto ad Euro 22 migliaia al 30 aprile 2019.

Da un punto di vista patrimoniale e finanziario si registra un consolidamento dei principali indicatori rispetto al precedente esercizio.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
Immobilizzazioni immateriali 2.112 110 2.002
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 944 642 302
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 778 818 (40)
Altri crediti, attività non correnti e imposte anticipate 76.813 70.907 5.906
Totale attività non correnti 80.647 72.477 8.170
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali 4.874 4.658 216
Altre attività correnti 7.599 4.172 3.427
Attività d'esercizio correnti 12.473 8.830 3.643
Debiti verso fornitori 4.025 4.388 (363)
Altri debiti correnti 7.876 3.941 3.935
Passività d'esercizio a breve termine 11.901 8.329 3.572
Capitale d'esercizio netto 572 501 71
Fondi e altre passività tributarie non correnti 622 (6) 628
Benefici ai dipendenti 2.039 1.924 115
Passività nette non correnti 2.661 1.918 743
Capitale Investito Netto 78.558 71.060 7.498
Patrimonio netto 85.989 86.118 (129)
Pos. Finanziaria Netta a Medio Ternime 177 177
Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine (7.608) (15.058) 7.450
Tot. Posizione Fin. Netta (Liquidità Netta) (7.431) (15.058) 7.627
Mezzi propri e Pos. Finanziaria Netta 78.558 71.060 7.498
Posizione Finanziaria Netta escluso effetti IFRS 16 da 1.5.19 (7.755) (15.058) 7.303

Il Settore corporate chiude l'esercizio con una struttura patrimoniale e finanziaria in equilibrio, con un patrimonio netto, pari ad Euro 85.989 migliaia al 30 aprile 2020 ed un attivo non corrente pari ad Euro 80.647 migliaia. Il Totale delle attività non correnti si incrementa nel corso dell'esercizio, passando da Euro 72.477 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 80.647 migliaia al 30 aprile 2020 a seguito della costituzione del Settore Business Services, con a capo Base Digitale SpA, e per l'acquisto del 33% di Adiacent Srl.

Il capitale investito netto pari ad Euro 78.558 migliaia al 30 aprile 2020 riflette la voce Totale attività non correnti pari ad Euro 80.647 migliaia, il capitale d'esercizio netto è pari ad Euro 572 migliaia e le passività non correnti sono pari ad Euro 2.661 migliaia.

Dal lato delle fonti di finanziamento la Posizione Finanziaria Netta passa da un saldo attivo (liquidità netta) di Euro 15.058 migliaia al 30 aprile 2019 ad un saldo attivo (liquidità netta) di Euro 7.431 migliaia in flessione per effetto degli investimenti realizzati in attività non correnti. La Posizione Finanziaria Netta al 30 aprile 2020 riflette anche l'acquisto di azioni proprie realizzato nell'esercizio per Euro 2.765 migliaia ed il pagamento di dividendi a favore degli azionisti per Euro 9.740 migliaia.

Principali dati economici, patrimoniali e finanziari della capogruppo Sesa SpA

Di seguito viene fornito il conto economico riclassificato (dati in Euro migliaia) al 30 aprile 2020, comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Conto economico riclassificato 30/04/2020 % 30/04/2019 % Variazione
2020/19
Ricavi netti 9.437 7.827 20,6%
Altri Proventi 2.318 1.315 76,3%
Totale Ricavi e Altri Proventi 11.755 100,0% 9.142 100,0% 28,6%
Acquisto merci 44 0,4% 54 0,6% -18,5%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 3.533 30,1% 2.670 29,2% 32,3%
Costo del lavoro 5.170 44,0% 4.766 52,1% 8,5%
Altri oneri di gestione 135 1,1% 95 1,0% 42,1%
Totale Costi Operativi 8.882 75,6% 7.585 83,0% 17,1%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 2.873 24,4% 1.557 17,0% 84,5%
Ammortamenti 300 136 120,6%
Accantonamenti e altri costi non monetari 1.533 1.060 44,6%
Risultato Operativo (Ebit) 1.040 8,8% 361 3,9% 188,1%
Proventi e oneri finanziari 10.524 10.337 1,8%
Risultato prima delle imposte (Ebt) 11.564 98,4% 10.698 117,0% 8,1%
Imposte sul reddito 464 301 54,2%
Risultato netto 11.100 94,4% 10.397 113,7% 6,8%
Margine operativo lordo (Ebitda) escluso gli effetti IFRS 16 2.750 23,4% 1.557 17,0% 76,6%
Risultato netto escluso gli effetti IFRS 16 11.101 94,4% 10.397 113,7% 6,8%

Il totale dei ricavi e altri proventi è pari ad Euro 11.755 migliaia al 30 aprile 2020 con un incremento di Euro 2.613 migliaia (+28,6%) rispetto al precedente esercizio, favorito dallo sviluppo dei servizi di gestione amministrativa e finanziaria, organizzazione, pianificazione e controllo, gestione dei sistemi informativi, delle risorse umane, degli affari generali, societari, legali delle principali società del Gruppo. Le azioni della capogruppo Sesa SpA sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR.

Il Totale dei costi operativi al 30 aprile 2020 è pari a Euro 8.882 migliaia, in aumento di Euro 1.297 migliaia (+17,1%) rispetto ad Euro 7.585 migliaia al 30 aprile 2019, a seguito delle maggiori necessità connesse all'aumento del perimetro di utenza. Le variazioni più significative si riferiscono ai maggiori costi per servizi, relativi a forniture di servizi professionali a favore dei clienti e al costo del lavoro conseguente il rafforzamento dell'organico necessario per fronteggiare l'aumento del perimetro delle attività svolte. L'organico di Sesa SpA è passato da 95 risorse al 30 aprile 2019 a 99 risorse al 30 aprile 2020.

La minore incidenza dei Costi Operativi contribuisce alla crescita del Margine operativo lordo (Ebitda), pari ad Euro 2.873 migliaia al 30 aprile 2020 (Ebitda magin 24,4%), rispetto ad Euro 1.557 migliaia (Ebitda margin 17,0%) al 30 aprile 2019.

Gli ammortamenti, gli accantonamenti e gli altri costi non monetari, accolgono principalmente il costo figurativo connesso al piano di stock grant degli amministratori esecutivi per Euro 1.533 migliaia e gli ammortamenti sui diritti d'uso per Euro 120 migliaia iscritti a seguito dell'applicazione del principio Ifrs 16 a partire dal 1 maggio 2019.

Si segnala che il costo delle stock grant di Euro 1.533 migliaia accoglie la quota del piano triennale maturato (n. 63.000 azioni Sesa SpA) avendo gli amministratori rinunciato alla quota spettante relativa al piano annuale (n.42.000 azioni Sesa SpA) ancorchè gli obiettivi sottostanti siano stati pienamente raggiunti nel periodo. Tale scelta tiene conto degli sforzi profusi da tutte le risorse del Gruppo nella fase di lockdown e del ruolo di crescente responsabilità sociale del Gruppo Sesa.

Grazie alla crescita della marginalità lorda il Risultato operativo evidenzia un miglioramento passando da Euro 361 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 1.040 migliaia al 30 aprile 2020.La gestione finanziaria e delle partecipazioni registra un incremento da Euro 10.337 migliaia al 30 aprile 2019 ad Euro 10.524 migliaia al 30 aprile 2020 grazie ai maggiori dividendi deliberati dalle società controllate.

Il Risultato netto dopo le imposte si attesta ad Euro 11.100 migliaia al 30 aprile 2020, con un incremento di Euro 703 migliaia (+6,8%) rispetto all'utile netto al 30 aprile 2019 di Euro 10.397 migliaia.

Di seguito viene fornito lo stato patrimoniale riclassificato (dati in Euro migliaia) per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 comparato con l'esercizio precedente chiuso al 30 aprile 2019.

Stato Patrimoniale Riclassificato 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
2020/19
Immobilizzazioni immateriali 121 105 16
Immobilizzazioni materiali (incluso diritti d'uso) 727 448 279
Partecipazioni ed Altri crediti non correnti 79.117 71.854 7.263
Totale attività non correnti 79.965 72.407 7.558
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali 1.324 840 484
Altre attività correnti 7.275 3.467 3.808
Altre attività correnti 8.599 4.307 4.292
Debiti verso fornitori 847 804 43
Altri debiti correnti 8.418 4.659 3.759
Passività d'esercizio a breve termine 9.265 5.463 3.802
Capitale d'esercizio netto (666) (1.156) 490
Fondi e altre passività tributarie non correnti 31 3 28
Benefici ai dipendenti 1.696 1.624 72
Passività nette non correnti 1.727 1.627 100
Capitale Investito Netto 77.572 69.624 7.948
Patrimonio netto 83.480 83.347 133
Pos. Finanziaria Netta a Medio Termine 175 175
Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine (6.083) (13.723) 7.640
Tot. Posizione Fin. Netta (Liquidità Netta) (5.908) (13.723) 7.815
Mezzi propri e Pos. Finanziaria Netta 77.572 69.624 7.948

La situazione patrimoniale al 30 aprile 2020 della capogruppo Sesa SpA evidenzia una crescita (+11,4%) del capitale investito netto, che passa da Euro 69.624 migliaia ad Euro 77.572 migliaia, essenzialmente a seguito dell'incremento delle attività non correnti conseguente l'acquisto della partecipazione del 33% del capitale di Adiacent Srl e la costituzione di Base Digitale SpA, società controllata a capo del nuovo Settore BS (Business Services).

Dal punto di vista delle fonti finanziarie la Posizione Finanziaria Netta attiva per Euro 5.908 migliaia al 30 aprile 2020 si riduce di Euro 7.815 migliaia rispetto ad Euro 13.723 migliaia al 30 aprile 2019 per effetto della gestione corrente e del sopra citato incremento dell'attivo fisso. L'incremento delle partecipazioni ed il fabbisogno connesso all'erogazione del dividendo di Euro 9,7 milioni è stato supportato dal risultato dell'esercizio che integra i dividendi incassati dalle società controllate. Il patrimonio netto al 30 aprile 2020 ammonta ad Euro 83.480 migliaia, sostanzialmente in linea con il valore di Euro 83.347 migliaia al 30 aprile 2019. La variazione del patrimonio netto deriva principalmente dall'utile di esercizio di Euro 11.100 migliaia, al netto dei dividendi distribuiti a settembre 2019, pari a Euro 9,7 milioni (0,63 euro per azione), dell'acquisto di azioni proprie nell'esercizio per Euro 2,8 milioni.

Posizione finanziaria netta 30/04/2020 30/04/2019 Variazione
20/19
Liquidità (5.767) (7.223) 1.456
Crediti finanziari correnti (1.500) (6.500) 5.000
Indebitamento finanziario corrente (incluso passività ifrs 16) 1.184 - 1.184
Posizione finanziaria netta a breve (6.083) (13.723) 7.640
Indebitamento finanziario non corrente (incluso passività ifrs 16) 175 - 175
Posizione finanziaria netta non corrente 175 - 175
Posizione finanziaria netta (5.908) (13.723) 7.815
Posizione Finanziaria Netta escluso effetti IFRS 16 da 1.5.19 (6.204) (13.723) 7.519

Corporate Governance

Il sistema di Corporate Governance adottato da Sesa SpA è aderente alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane edito da Borsa Italiana SpA con le integrazioni delle specifiche caratteristiche del Gruppo. In particolare nel corso dell'esercizio hanno operato riunendosi periodicamente il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, il Comitato per la Remunerazione ed il Comitato Strategico, i primi due completamente costituiti da membri non esecutivi del Consiglio di Amministrazione con una maggioranza di consiglieri indipendenti.

La società inoltre, ai sensi della legge 231 del 2001, è munita di un Organismo di Vigilanza e di una funzione di Internal Audit, che ha operato anche con riferimento alle principali società controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA. Il Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha definito la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle principali raccomandazioni del Codice di Autodisciplina ed alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob.

Il Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020 ha inoltre approvato la Relazione sul sistema di governo della società, che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali procedure di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria. Nella stessa seduta il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'esame della comunicazione del 19 dicembre 2019 del Presidente del Comitato italiano per la Corporate Governance sul grado di adesione degli emittenti al Codice di Autodisciplina, contenente le "Raccomandazioni del Comitato per il 2020". La suddetta Relazione è consultabile sul sito internet www.sesa,it, sezione Corporate Governance. Il Codice di Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana SpA www.borsaitaliana.it.

Si segnala anche che il Consiglio di amministrazione del 14 luglio 2020 ha approvato la Relazione di Audit al 30 aprile 2020 predisposta dalla funzione Internal Audit e preventivamente discussa dal Comitato Controllo e Rischi, verificato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo amministrativo e contabile della società e delle controllate aventi rilevanza strategica, ed esaminato ed espresso parere favorevole sulla Relazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, circa l'adeguatezza e l'effettività delle procedure amministrative e contabili. Nella stessa seduta si è proceduto all'approvazione del nuovo Piano di audit 2021

Infine, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato la relazione annuale predisposta dall'Organismo di Vigilanza.

Azioni proprie

Alla data del 30 aprile 2020 la capogruppo Sesa SpA possiede n. 87.961 azioni, pari allo 0,568% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 37,5 euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 27 agosto 2019. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate

In merito all'informativa riguardante i rapporti con parti correlate ai sensi degli articoli 2427 c.c. e 2428 c.c. e in conformità con quanto disposto dallo IAS 24 si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti, che afferiscono la gestione ordinaria, sono state concluse a condizioni di mercato e di reciproca convenienza economica.

La gestione dei rapporti con Parti Correlate è sottoposta ad un apposito regolamento approvato dal Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate in applicazione del Codice di Autodisciplina delle Società quotate.

L'identificazione delle parti correlate del Gruppo è stata effettuata in conformità al principio internazionale IAS 24. Per ulteriori dettagli in merito ai rapporti con le parti correlate si rinvia alla specifica sezione riportata nella nota integrativa al bilancio consolidato del Gruppo.

Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati a normali condizioni di mercato.

Responsabilità sociale del Gruppo Sesa (Dichiarazione dati non finanziari)

La Corporate Social Responsability è un elemento fondante della cultura d'impresa del Gruppo Sesa. Il Gruppo sin dalla propria fondazione ha attivamente contribuito alla costruzione di un ambiente di lavoro equo, leale e attento alla necessità delle proprie risorse umane e di tutti gli stakeholder. In particolare, nel corso dell'esercizio si sono concretizzate alcune importanti iniziative finalizzate a strutturare in modo più organico e sistematico le azioni del Gruppo Sesa in materia di responsabilità sociale e welfare aziendale.

Una descrizione articolata delle azioni di corporate social responsability realizzate dal Gruppo Sesa è fornita nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta e che viene approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sesa contestualmente alla presente Relazione annuale. La Dichiarazione dei dati non finanziari è redatta in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b. del D.Lgs. 254/2016, secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" ed è disponibile sul sito internet del Gruppo www.sesa.it.

Gestione del Capitale Umano

Il capitale umano rappresenta il principale asset del Gruppo Sesa: competenze, professionalità, specializzazione ed integrità sono i valori distintivi per affrontare le sfide competitive del mercato.

Il Gruppo Sesa investe nelle proprie risorse umane attraverso programmi di selezione, gestione e valorizzazione, formazione e welfare aziendale.

Nel corso dell'esercizio sono stati rafforzati gli investimenti in risorse umane con oltre 200 assunzioni prevalentemente di giovani provenienti da scuole di specializzazione e università italiane, inseriti in azienda con piani di formazione nelle aree di maggiore crescita e potenziale di sviluppo (cloud computing, digital security, digital services), mediante percorsi di tirocinio professionale ed apprendistato (43 tirocinanti e 173 apprendisti al 30 aprile 2020), confermati a tempo indeterminato al termine del periodo di formazione con percentuali prossime al 100%.

L'età media delle risorse del Gruppo è di circa 43 anni e la composizione dell'organico evidenzia una qualificata componente di genere superiore al 32%.

Il processo di selezione di Gruppo ha l'obiettivo di individuare le migliori risorse disponibili tramite collaborazioni con le principali Università italiane, partecipazione a career day e piani di recruitment anche tramite strumenti di comunicazione digitale, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità. A tale scopo sono state sviluppate apposite procedure aziendali interne di selezione, inserimento e sviluppo professionale.

Sono attivi percorsi di formazione ed aggiornamento continuo che hanno interessato una percentuale significativa degli occupati nel corrente esercizio, riguardando aree tecniche (anche attraverso seminari ed eventi dedicati), normative e motivazionali. Le ore di formazione erogate nel corso dell'esercizio sono state oltre 20.000, di cui 4.630 ore di formazione tecnico professionale, 6.900 ore di formazione nell'ambito delle Key Competences (Soft e Digital skills, Project Management, Lingue, Tecniche di Vendita) e 8.500 ore di formazione obbligatoria (Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro, Responsabilità d'Impresa D.Lgs. 231). Nonostante il periodo di emergenza da Covid-19 ed il correlato lockdown delle attività formative il numero delle ore di formazione complessivo è aumentato di oltre il 10% rispetto all'esercizio precedente, interessando circa il 50% della popolazione lavorativa.

Al fine di raggiungere gli obiettivi della gestione sono assegnati piani di incentivazione individuali che coinvolgono tutte le figure chiave del Gruppo, legati al raggiungimento di performance quali/quantitative definite all'inizio di ciascun anno in coerenza con la strategia del Gruppo. Sono inoltre definiti percorsi di carriera mirati e piani di sviluppo professionale per crescita, fidelizzazione e valorizzazione in particolare delle risorse ad elevato potenziale.

Infine nel corso dell'esercizio è stato ulteriormente rafforzato il sistema di welfare di Gruppo attivo da oltre 6 anni che si è sviluppato su piani di tipo flessibile, mediante un portale aziendale dedicato con facoltà di selezionare provvidenze, benefit e servizi di work-life balance rivolti ai lavoratori a sostegno del reddito, dell'istruzione e del benessere delle risorse umane (borse di studio, contributi per colonie climatiche e soggiorni estivi di studio all'estero, contributi asilo nido, flexible benefit, servizi di work-life balance).

Alla luce della situazione di crisi globale e dello sforzo straordinario compiuto risorse umane del Gruppo SeSa durante la situazione di emergenza Covid-19, il nuovo piano di welfare 2020/2021 ha ulteriormente rafforzato le iniziative a beneficio della qualità della vita lavorativa e del benessere dei lavoratori, favorendo il ritorno sul posto di lavoro in condizioni di massima tutela sanitaria.

Sono infatti confermate le Provvidenze a sostegno dei figli dei lavoratori, quali borse di studio per rimborso dei libri di scuola, contributi asilo nido, soggiorni di studio all'estero, con un incremento dei contributi per Centri Estivi e la possibilità di convertire gli stessi in contributi Baby Sitting.

Il piano prevede inoltre l'introduzione, in via innovativa, di un buono sconto DAD per l'acquisto di materiale informatico a supporto della didattica a distanza dei figli dei lavoratori sino a 14 anni e il rinnovo degli interventi di sostegno alla mobilità abitativa per le risorse under 35 anni (contributo per i lavoratori che trasferiscono la propria residenza fuori dal nucleo familiare di origine) e alla mobilità sostenibile (contributo spese per i trasporti pubblici utilizzati per recarsi sul luogo di lavoro). Confermati con il nuovo piano anche i programmi di Work-Life Balance e valorizzazione del capitale umano, quali borse di studio per la partecipazione a corsi di laurea o master universitari part time e la possibilità di richiedere, da parte dei lavoratori, permessi per volontariato sociale e permessi e ferie solidali.

Si ricorda infine che, in considerazione dell'emergenza sanitaria Covid-19 e su iniziativa promossa da Fondazione SeSa, è stata attivata a favore di tutti i lavoratori del Gruppo la polizza sanitaria Unisalute #AndràTuttoBene, oltre ad una riorganizzazione dei Servizi Continuativi per il personale, quali i servizi di mensa aziendale, nel rispetto delle Procedure di Sicurezza Covid-19.

L'evoluzione storica delle risorse umane del Gruppo evidenzia una crescita continua, a sostegno dello sviluppo dei ricavi e del business del Gruppo.

Evoluzione storica delle Risorse del Gruppo (numero puntuale al 30 aprile di ciascun anno)

(*) Numero dipendenti delle società controllate del Gruppo consolidate integralmente escluso tirocinanti

Al 30 aprile 2020 il personale delle società del Gruppo ha raggiunto un totale di 2.547 unità, evidenziando un trend di crescita di oltre 600 risorse, di cui circa 400 unità a seguito dell'allargamento del perimetro di consolidamento con l'ingresso del nuovo Settore Base Digitale (con circa 300 risorse umane) e le acquisizioni societarie concluse nell'esercizio, ed oltre 200 risorse a seguito di piani di inserimento interni nelle aree di business con maggiore potenziale di crescita.

Di seguito si riporta il numero medio e numero puntuale dei dipendenti del Gruppo suddiviso per inquadramento:

Numero medio di dipendenti per
l'esercizio chiuso al 30 aprile
Numero puntuale dei dipendenti al
30 aprile
(in unità) 2020 2019 2020 2019
Dirigenti 21 19 22 20
Quadri 189 146 208 170
Impiegati 2.014 1.606 2.317 1.710
Totale 2.224 1.771 2.547 1.900

Il Gruppo considera il capitale umano una risorsa strategica, da fidelizzare e sviluppare con percorsi di crescita professionale di lungo termine ed un sistematico inquadramento delle risorse a tempo indeterminato. Al 30 aprile 2020 la quota del personale assunto a tempo indeterminato raggiunge il 99% del totale delle risorse del Gruppo.

La componente femminile dell'occupazione è pari al 32% del totale.

A dimostrazione della grande attenzione al tema della tutela e valorizzazione delle proprie risorse umane si segnala che il Gruppo Sesa presenta una elevata fidelizzazione del personale (tasso di turnover in uscita pari a circa il 4,44% estremamente contenuto per il settore di riferimento ed in relazione al tasso di turnover in entrata pari al 12,64%), senza aver mai fatto ricorso a procedure di mobilità, con la gestione di programmi di welfare che nell'esercizio corrente hanno riguardato la pressoché totalità delle risorse, in collaborazione con Fondazione SeSa, finalizzati ad ottimizzare la qualità del lavoro e il bilanciamento con la vita privata e familiare.

Infine, si segnala la massima attenzione alla sicurezza del lavoro per i propri dipendenti. A questo proposito nel corso dell'ultimo esercizio, le società del Gruppo si sono adoperate per dare attuazione alla legge 81/2008 con programmi di formazione mirati alle risorse umane, anche attraverso la recente creazione di un portale aziendale per lo svolgimento di formazione generale e specifica dei lavoratori. In tal senso è importante verificare come nel corso dell'esercizio così come in quelli precedenti, non si siano riscontrati infortuni gravi sul lavoro né si siano verificati addebiti per malattie professionali o per comportamenti aziendali scorretti nei confronti dei dipendenti tali da configurare alcuna responsabilità aziendale.

A seguito dell'emergenza pandemica, il Gruppo Sesa ha adottato tempestivamente misure per salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e, coerentemente con i provvedimenti di volta in volta emanati dalle Autorità competenti, garantire l'operatività dei servizi essenziali. A fronte delle misure di lockdown che in modo progressivo hanno interessato i mesi di marzo ed aprile, sono state attuate progressive azioni di mitigazione tra cui modifiche delle modalità lavorative, gestione e ottimizzazione degli uffici e delle procedure, misure di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con l'istituzione di una task force per monitorare e fronteggiare costantemente la situazione nella sua evoluzione.

Fin dall'inizio del periodo di emergenza è stato disposto l'invio tempestivo a tutto il personale di comunicazioni riguardanti le iniziative in corso con le indicazioni a cui attenersi, tra cui la riduzione ed il monitoraggio delle trasferte tra le diverse sedi del Gruppo (sostituite da riunioni in modalità audio/videoconferenza) e la ripianificazione delle attività di formazione con modalità e-learning. In ottemperanza alle disposizioni governative durante il lock-down sono state organizzate ed attivate modalità di agile working, attraverso investimenti in tecnologie e piattaforme digitali che hanno interessato nei mesi di marzo ad aprile 2020 una parte molto rilevante delle risorse umane del Gruppo

Per gestire correttamente l'emergenza sanitaria e dare esecuzione alle misure di legge, è stata istituita una Task Force Sesa, con compiti di indirizzo ed emanazione di linee guida in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. La Task Force con il coinvolgimento di tutte delle principali funzioni societarie tra la quali l'Ufficio Risorse Umane, quello Legal & Compliance, il Medico Competente ha tempestivamente adottato specifici Protocolli utili alla corretta prevenzione del contagio ed attuazione di relative procedure.

Principali rischi e incertezze cui il Gruppo e Sesa SpA sono esposte

Il Gruppo Sesa adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell'azienda improntata ai valori del codice etico del Gruppo (integrità, onestà, correttezza, professionalità, continuità aziendale ed attenzione alle persone) focalizzata a perseguire obiettivi di crescita sostenibile per gli stakeholder.

Rischi Esterni

Rischi connessi al contesto macroeconomico e al mercato ICT

Con riferimento ai rischi della gestione, essi sono riconducibili al possibile andamento non favorevole dell'ambiente esterno caratterizzato da condizioni generali dell'economia e del settore ICT, che evidenziano un andamento correlato ed un trend di debole crescita. Il mercato ICT è legato all'andamento dell'economia dei Paesi industrializzati dove la domanda di prodotti ad alto contenuto tecnologico è più elevata. Un'evoluzione economica non favorevole a livello nazionale e/o internazionale potrebbe influenzare negativamente la crescita della domanda di IT con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Nonostante la debolezza della domanda (contesto macroeconomico e mercato IT) registrata negli ultimi anni ulteriormente acuita dalla diffusione della pandemia da Covid-19 ed il conseguente potenziale effetto negativo sull'andamento del business, il Gruppo conferma la capacità di crescere sovra-performando il mercato di riferimento con un trend di sviluppo sostenibile dei ricavi e dei profitti.

Il mercato ICT si caratterizza anche per un elevato grado di concorrenza dove oltre ad operatori nazionali il Gruppo si confronta con competitor multinazionali. Qualora il Gruppo non fosse in grado di generare valore aggiunto attraverso le proprie vendite, fronteggiando i concorrenti di riferimento, si potrebbe determinare un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Per fronteggiare tale rischio il Gruppo persegue una strategia di ampliamento dell'offerta a valore aggiunto per i propri clienti mediante l'erogazione di servizi competitivi, efficienti e innovativi.

Il mercato IT infine è soggetto ad un'elevata evoluzione tecnologica e conseguentemente ad una costante trasformazione delle professionalità e delle competenze richieste. Per operare con un vantaggio competitivo sul mercato ICT occorre un continuo sviluppo delle competenze, dell'offerta di prodotti e la gestione strategica dei rapporti con i vendor internazionali. Il Gruppo svolge un continuo ed importante lavoro di analisi dei trend di mercato e delle opportunità al fine di anticipare le evoluzioni future delle esigenze dei propri clienti attraverso lo sviluppo di competenze interne, l'aggregazione di specializzazioni esterne ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Rischi connessi alla diffusione da virus Covid-19

La diffusione della pandemia da Covid-19 determina rischi di natura operativa con potenziali impatti sulla continuità delle attività aziendali, effetti economico-finanziari derivanti tra l'altro da fluttuazioni della domanda e rallentamento del ciclo economico e la necessità di adottare provvedimenti emergenziali per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nonché di tutti gli stakeholder.

A seguito dell'emergenza sanitaria che si è diffusa a partire dal mese di febbraio 2020 il Gruppo in primo luogo ha posto in essere i necessari adeguamenti organizzativi per tutelare la salute dei propri lavoratori. Nella fase lockdown (durante i mesi di marzo ed aprile 2020) parte rilevante delle attività operative sono state riorganizzate in modalità smart working, consentendo al Gruppo di operare in continuità e garantendo la sicurezza del capitale umano. Il Gruppo ha continuato ad operare in tutti i settori (VAD, SSI, Business Services e Corporate) anche nella fase di lockdown in quanto svolge attività rientranti tra quelle essenziali ai sensi del DPCM del 22 marzo 2020, a supporto delle principali attività economiche e sanitarie del paese. In particolare, la direzione del Gruppo ha tempestivamente rafforzato procedure e controlli per la mitigazione dei rischi, con l'organizzazione di gruppi di lavoro specifici ("task force") per il presidio dei principali rischi aziendali e la tutela dei propri stakeholder:

Task Force Salute e Sicurezza per il monitoraggio del rischio sanitario ed al fine di regolamentare le procedure ed i protocolli sanitari nel rispetto dei provvedimenti governativi emergenziali, preservando lo stato di salute dei lavoratori del gruppo;

  • Task Force Finanziaria per monitorare il rischio credito e finanziario, presidiare la gestione degli incassi ed analizzare l'andamento della situazione economica delle società del Gruppo. Tale attività si è concretizzata nella redazione di forecast ed analisi di sensitivity ai diversi scenari;
  • Presidio del mercato volto a monitorare il rischio di mercato e pianificare le future attività del Gruppo in relazione all'evoluzione della domanda. La task force si è attivata raccogliendo le pianificazioni con lo scopo, attraverso analisi di sensitività, di valutare gli impatti nel breve e medio periodo dell'emergenza pandemica.

I risultati riferiti al quarto trimestre dell'esercizio (periodo febbraio – aprile 2020) mostrano una dinamica favorevole sia in termini di ricavi che di redditività rispetto al quarto trimestre del precedete esercizio, confermando la resilienza dell'organizzazione del Gruppo e la validità delle azioni poste in essere per la mitigazione dei rischi. Ulteriori considerazioni sulle prospettive per l'esercizio futuro sono riportate nel successivo paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione".

Rischi Interni

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave

Il successo del Gruppo, la sua attività e lo sviluppo dipendono significativamente da alcuni manager chiave, tra cui gli amministratori esecutivi di Sesa SpA. La perdita delle prestazioni di una delle figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive e risultati economici e finanziari del Gruppo. Per fronteggiare questo rischio il Gruppo ha posto in essere delle strategie di fidelizzazione e piani di incentivazione di lungo periodo basati anche su piani di remunerazioni equity based di medio periodo. Il management ritiene, in ogni caso, che Sesa SpA e il Gruppo siano dotati di una struttura operativa capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi connessi alla concentrazione ed alla dipendenza dai contratti di distribuzione ed alla capacità di negoziare e mantenere nel tempo i contratti di distribuzione con i Vendor

Tale fattore di rischio è rilevante per la principale controllata del Gruppo Computer Gross SpA, operatore di riferimento nella distribuzione a valore aggiunto e partner dei principali produttori di soluzioni IT per il mercato italiano. I principali contratti di distribuzione sottoscritti con i Vendor sono conclusi in regime di non esclusiva, hanno una durata di breve termine (in prevalenza di uno o due anni) e sono rinnovati tacitamente, e si configurano come strategical assets. Il Gruppo fronteggia tale rischio offrendo ai Vendor servizi di assistenza pre e post vendita con personale qualificato ed ampliando in modo progressivo il portafoglio dei Vendor distribuiti, diversificando in misura crescente la concentrazione dei brand distribuiti. Si rileva che storicamente i tassi di chiusura dei contratti di distribuzione sono stati prossimi allo zero a conferma della capacità del Gruppo di strutturare partnership strategiche di lungo termine con i propri fornitori.

Rischi connessi all'inadempimento di impegni contrattuali e di compliance

Il Gruppo offre soluzioni e servizi IT con un elevato contenuto tecnologico e stipula contratti che possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei tempi, performance (SLA) e degli standard qualitativi concordati che se accertate potrebbero avere riflessi negativi sulla propria situazione economica e finanziaria. Per mitigare questo rischio il Gruppo ha adottato procedure di gestione e monitoraggio dei servizi erogati e stipulato adeguate polizze assicurative.

In relazione ai rischi di compliance il Gruppo si è dotato di policy e procedure incluso l'adozione del Modello 231/2001 per la capogruppo e le principali controllate volte a minimizzare rischi di compliance (in particolare fiscali e legali).

Rischi di mercato

Rischio di credito

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione delle società del Gruppo a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle Società del Gruppo con la clientela è costantemente oggetto di monitoraggio e copertura mediante utilizzo d'informazioni, procedure di valutazione della clientela e di strumenti di copertura del rischio di credito (assicurazioni e operazioni factoring pro-soluto). Viene stanziato e monitorato su base periodica un apposito fondo svalutazione crediti. Come segnalato nel paragrafo "Rischi connessi alla diffusione da virus Covid-19" a seguito del diffondersi della pandemia sono stati rafforzati i presidi già presenti di controllo del rischio credito.

Rischio di liquidità

La gestione caratteristica delle Società del gruppo Sesa genera in alcuni momenti durante l'esercizio un fabbisogno di capitale circolante e conseguentemente un'esposizione finanziaria. Il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato al 30 aprile 2020 con una posizione finanziaria netta attiva (liquidità netta) pari ad Euro 54.700 migliaia. In occasione della chiusura dei quarter solari peraltro il Gruppo ha operato sostenendo un fabbisogno finanziario generato dalla stagionalità del business e da variazioni in incremento del capitale circolante netto. Il rischio di liquidità trova copertura attraverso la pianificazione periodica dei fabbisogni di cassa ed il relativo finanziamento mediante prestiti e linee di credito prevalentemente accentrate presso le due principali società operative del Gruppo, Computer Gross SpA e Var Group SpA. Come segnalato nel paragrafo "Rischi connessi alla diffusione da virus Covid-19" a seguito del diffondersi della pandemia sono stati rafforzati i presidi già presenti di controllo del rischio credito.

Rischio di tasso di interesse

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dal fatto che le Società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un ciclo del capitale circolante negativo (calcolato come differenza tra passività di esercizio a breve termine ed attività di esercizio a breve termine) in determinati momenti dell'anno e quindi presenta un'esposizione finanziaria pro-tempore nei confronti del sistema bancario generata dalla necessità di finanziare i propri fabbisogni di capitale circolante. Tale fabbisogno trova copertura in prestiti e linee di credito a tasso variabile, il cui costo è esposto a variazioni dei tassi di interesse.

Alla data del 30 aprile 2020 il Gruppo non aveva in essere strumenti derivati relativi a tassi di interesse. Alla luce dell'attuale andamento dei tassi di interesse e del moderato livello di indebitamento medio annuo la politica di risk management del Gruppo non prevede il ricorso a contratti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse. In relazione al basso livello di indebitamento del Gruppo al 30 aprile 2020 (posizione finanziaria netta attiva per Euro 54.700 migliaia) le analisi di sensitività, finalizzate a valutare l'impatto di una potenziale oscillazione dei tassi di interesse sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo, evidenziano risultati non significativi.

Rischio di cambio

Le società del Gruppo non operano sui mercati esteri in modo rilevante ed utilizzano essenzialmente l'Euro quale valuta per la gestione delle operazioni commerciali e finanziarie. Si segnalano operazioni di acquisto di merci e prodotti IT in valuta, accentrate prevalentemente presso la società Computer Gross SpA e relative esclusivamente al dollaro statunitense.

Si segnala inoltre che non esistono operazioni in strumenti derivati in valute estera, ma operazioni di acquisto a termine di valuta funzionali alla copertura del rischio di cambio relativo ai debiti in valuta estera verso parte dei fornitori. Le operazioni a termine in essere al 30 aprile 2020 sono 49 di cui 20 con un fair value negativo pari ad Euro 33 migliaia e 29 con un fair value positivo per 69 migliaia. In relazione alla limitata operatività in cambi del Gruppo e all'attività di copertura del rischio stesso, realizzato tramite operazioni a termine, il Gruppo ha riportato risultati non significativi nelle analisi di sensitività volte a valutare un ipotetico apprezzamento/deprezzamento dell'Euro.

Rischio di prezzo

Il Gruppo non detiene strumenti finanziari o titoli azionari quotati su mercati mobiliari al 30 aprile 2020, ad eccezione delle azioni Sesa SpA proprie portate in deduzione del patrimonio netto, e di polizze di capitalizzazione emesse da principali istituzioni finanziarie. Relativamente al rischio di svalutazione del magazzino, le Società del gruppo attive nel settore della distribuzione e commercializzazione di prodotti informatici monitorano tale profilo gestionale attraverso rilevazioni periodiche ed analisi in relazione alla eventuale sussistenza di un rischio di obsolescenza delle merci al fine di determinare azioni finalizzate al suo contenimento. Si evidenzia peraltro, che il valore del magazzino al 30 aprile 2020 risulta essenzialmente accentrato presso le società Computer Gross SpA e Var Group SpA.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nei mesi di maggio e giugno 2020 il Gruppo ha recuperato la piena capacità operativa, supportando mediante l'offerta di digital services e soluzioni tecnologiche la ripresa economica. Inoltre, sono state concluse importati operazioni di sviluppo di business ed acquisizione societarie, rafforzando il ruolo di player di riferimento del Gruppo Sesa nella digital transformation sul mercato italiano in segmenti di business strategici:

  • l'acquisto a maggio 2020 della maggioranza di zero12 Srl, società con sede a Padova ed un capitale umano di circa 20 risorse specializzate in soluzioni informatiche nel settore Cloud Computing e Big Data Analysis, con particolare riferimento allo sviluppo applicativo e di architetture SaaS;
  • l'acquisto a giugno 2020 del 51% di Infolog SpA, società con sede a Modena specializzata nella progettazione e sviluppo di soluzioni software per la gestione informatizzata della logistica di magazzino (warehouse management system, "WMS") e soluzioni gestionali ERP, con oltre 200 clienti operativi in alcuni dei principali settori del Made in Italy ed un organico di oltre 40 risorse;
  • l'accordo vincolante nel maggio 2020 per l'acquisizione della maggioranza del capitale di Analytics Network Srl ("AN") e SPS Srl ("SPS"). AN è un operatore focalizzato nello sviluppo di soluzioni e servizi di cognitive analytics per il segmento enterprise mentre SPS è specializzata nell'offerta di soluzioni software di advance analytics IBM SPSS. AN e SPS hanno un capitale umano di circa 20 risorse con una consolidata expertise, da oltre 20 anni, in data analytics a supporto dei processi aziendali, predictive analysis, machine learning, artificial intelligence sia cloud based che onpremise;
  • l'accordo vincolante nel giugno 2020 per l'acquisto del 100% del capitale di Di.Tech Srl, società con sede a Bologna ed un capitale umano di oltre 250 risorse specializzate nella fornitura di soluzioni software e servizi informatici per il settore della distribuzione organizzata alimentare, in particolare nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management. Di.Tech è il partner digitale di riferimento per i servizi e soluzioni informatiche del Gruppo Conad, operatore leader in Italia nel settore retail alimentare con oltre 3.300 punti vendita.

Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nei primi mesi del nuovo esercizio il Gruppo ha operato in un contesto di forte complessità operativa, beneficiando della progressiva ripresa del ciclo economico e della forte domanda di trasformazione digitale. Sebbene l'incertezza sia ancora rilevante, la digitalizzazione di imprese ed organizzazioni costituisce il pilastro della ripresa economica e produttiva. Il Gruppo nel nuovo esercizio potrà inoltre beneficiare dell'ampliamento di perimetro conseguente le recenti operazioni di acquisizione societaria.

Nei mesi di maggio e giugno 2020 il Gruppo ha recuperato la piena capacità operativa, supportando mediante l'offerta di digital services e soluzioni tecnologiche la ripresa economica. Inoltre, sono state concluse importati operazioni di sviluppo di business ed acquisizione societaria, rafforzando il ruolo di player di riferimento nella digital transformation sul mercato italiano in segmenti di business strategici.

Il Gruppo continuerà a perseguire la strategia di focalizzazione sulle aree di business a valore aggiunto, investendo nel patrimonio di competenze e professionalità del proprio capitale umano proseguendo nel percorso di crescita sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder.

L'andamento favorevole dei ricavi nei mesi di maggio e giugno 2020 e l'accelerazione delle operazioni di acquisizione societarie realizzate nel periodo aprile - giugno 2020 costituiscono la base per consentire al Gruppo di continuare a crescere sia a livello di ricavi che di competenze e redditività nel nuovo esercizio, con l'obiettivo di confermare il track record di lungo termine (CAGR revenues 2011-2020 10,1%, CAGR Ebitda 2011-2020 11,9%).

Destinazione del risultato d'esercizio della società capogruppo Sesa SpA

Alla luce del contesto di incertezza globale ed al fine di rafforzare il percorso di crescita del Gruppo attraverso investimenti a supporto della domanda di digitalizzazione da parte degli stakeholder, rafforzando il ruolo di responsabilità sociale del Gruppo, si propone all'assemblea la destinazione dell'utile di esercizio a riserve.

Ringraziando per la fiducia accordata, vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio di Sesa SpA così come presentato.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Paolo Castellacci

Bilancio consolidato al 30 aprile 2020

Prospetto di Conto Economico Consolidato

Nota
(in migliaia di Euro)
Esercizio chiuso al 30 aprile
2020 2019
Ricavi 7 1.762.641 1.539.854
Altri proventi 8 13.384 10.751
Materiali di consumo e merci 9 (1.429.220) (1.258.954)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi 10 (134.937) (118.353)
Costi per il personale 11 (114.763) (96.318)
Altri costi operativi 12 (11.535) (12.568)
Ammortamenti 13 (21.673) (11.694)
Risultato operativo 63.897 52.718
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 1.698 823
Proventi finanziari 15 4.178 3.317
Oneri finanziari 15 (9.582) (8.540)
Utile prima delle imposte 60.191 48.318
Imposte sul reddito 16 (18.003) (14.956)
Utile dell'esercizio 42.188 33.362
di cui:
Utile di pertinenza di terzi 4.274 4.078
Utile di pertinenza del Gruppo 37.914 29.284
Utile per azione base (in Euro) 25 2,46 1,90
Utile per azione diluito (in Euro) 25 2,45 1,89

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2020 2019
Utile dell'esercizio 42.188 33.362
Utile/Perdita attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo 25 (1.277) (1.606)
Perdita attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale 25 306 385
Utile complessivo dell'esercizio 41.217 32.141
di cui:
Utile complessivo di terzi 4.152 3.580
Utile complessivo del Gruppo 37.065 28.561
Al 30 aprile
Nota
(in migliaia di Euro)
2020 2019
Attività immateriali 17 74.273 54.001
Diritto d'uso 49.617
Attività materiali 18 34.341 57.771
Investimenti immobiliari 19 290 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 14 12.158 10.030
Crediti per imposte anticipate 20 9.901 7.834
Altri crediti e attività non correnti 21 15.524 19.230
Totale attività non correnti 196.104 149.156
Rimanenze 22 91.127 82.044
Crediti commerciali correnti 23 393.645 364.314
Crediti per imposte correnti 5.307 4.051
Altri crediti e attività correnti 21 43.817 40.752
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 24 368.466 249.074
Totale attività correnti 902.362 740.235
Attività non correnti possedute per la vendita
Totale attività 1.098.466 889.391
Capitale sociale 37.127 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.144 33.144
Altre riserve (17.763) (5.639)
Utili portati a nuovo 183.884 154.653
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 236.392 219.285
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 17.467 13.337
Totale patrimonio netto 25 253.859 232.622
Finanziamenti non correnti 26 156.551 123.040
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 30.487
Benefici ai dipendenti 27 31.022 24.332
Fondi non correnti 28 1.780 4.595
Imposte differite passive 20 18.885 13.197
Totale passività non correnti 238.725 165.164
Finanziamenti correnti 26 119.092 85.632
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 8.114
Debiti verso fornitori 379.066 326.009
Debiti per imposte correnti 5.812 4.067
Altre passività correnti 29 93.798 75.897
Totale passività correnti 605.882 491.605
Totale passività 844.607 656.769
Totale patrimonio netto e passività 1.098.466 889.391

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

Rendiconto Finanziario Consolidato

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2020 2019
Utile prima delle imposte 60.191 48.318
Rettifiche per:
Ammortamenti 13 21.673 11.694
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 12,11 10.549 10.684
(Proventi)/oneri finanziari netti 15 2.541 2.576
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 (1.698) (823)
Altre poste non monetarie 968 1.174
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
94.224 73.623
Variazione delle rimanenze 22 (7.187) (14.127)
Variazione dei crediti commerciali 23 (7.612) (36.229)
Variazione dei debiti verso fornitori 27.937 26.229
Variazione delle altre attività 21 13.360 (10.212)
Variazione delle altre passività 29 (571) (393)
Utilizzo dei fondi rischi 28 (3.804) (702)
Pagamento benefici ai dipendenti 27 (582) (698)
Variazione delle imposte differite 20 (2.088) (1.222)
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 489 5.281
Interessi pagati 15 (3.313) (2.937)
Imposte pagate (15.611) (9.783)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 95.242 28.830
Investimenti in imprese al netto della cassa acquistata 6 (6.959) (9.167)
Investimenti in attività materiali 18 (11.810) (9.201)
Investimenti in attività immateriali 17 (4.791) (4.870)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali 17,18 188 702
Dismissioni di investimenti immobiliari 19 - -
Dismissione attività detenute per la vendita - -
Investimenti in società collegate 14 (980) (1.407)
Dismissioni di società collegate 14 - 1.293
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società 21 (1.833) (5.268)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società 21 3.781 580
Dividendi incassati 545 222
Interessi incassati 15 763 650
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento (21.096) (26.466)
Sottoscrizione di finanziamenti a lungo termine 4,26 156.715 79.000
Rimborsi di finanziamenti a lungo termine 4,26 (108.479) (68.812)
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve 4,26 17.691 (413)
Rimborso passività finanziarie per diritto d'uso (8.002)
Investimenti/disinvestimenti in attività finanziarie 560 1.598
Aumento di capitale
Variazione patrimonio netto gruppo
Variazione patrimonio netto terzi
Azioni proprie 25 (2.765) (1.739)
Dividendi distribuiti 25 (10.474) (10.118)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria 45.246 (484)
Differenza di conversione su disponibilità liquide
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti 119.392 1.880
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 249.074 247.194
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 368.466 249.074

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo delle
azioni
Altre
riserve
Utili d'esercizio e
Utili portati a
nuovo
Patrimonio netto
pertinenza del Gruppo
Patrimonio netto
pertinenza di terzi
Totale patrimonio
netto
Al 30 aprile 2018 37.127 33.144 1.723 132.961 204.955 11.046 216.001
Utile d'esercizio 29.284 29.284 4.078 33.362
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
lordo
(951) (951) (655) (1.606)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
228 228 157 385
Utile complessivo dell'esercizio (723) 29.284 28.561 3.580 32.141
Acquisto azioni proprie (1.739) (1.739) (1.739)
Vendita azioni prorpie azioni proprie
Distribuzione dividendi (544) (8.746) (9.290) (828) (10.118)
Assegnazione piano Stock Grant 37 37 37
Maturazione piano Stock Grant 1.022 1.022 1.022
Destinazione utile d'esercizio 461 (461)
Variazione area di consolidamento e altre (5.876) 1.615 (4.261) (461) (4.722)
movimentazioni
Al 30 aprile 2019 37.127 33.144 (5.639) 154.653 219.285 13.337 232.622
Utile d'esercizio
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
37.914 37.914 4.274 42.188
lordo (1.117) (1.117) (160) (1.277)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
268 268 38 306
Utile complessivo dell'esercizio (849) 37.914 37.065 4.152 41.217
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765) (2.765)
Vendita azioni prorpie azioni proprie
Distribuzione dividendi (9.740) (9.740) (734) (10.474)
Assegnazione Stock Grant
Maturazione piano Stock Grant 1.533 1.533 1.533
Destinazione utile d'esercizio 656 (656)
Variazione area di consolidamento e alre
movimentazioni
(10.699) 1.713 (8.986) 712 (8.274)
Al 30 aprile 2020 37.127 33.144 (17.763) 183.884 236.392 17.467 253.859

Note Illustrative al Bilancio Consolidato

rmazioni Generali

SESA S.p.A. (di seguito "Sesa", la "Società" o la "Capogruppo") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società e le sue controllate (congiuntamente il "Gruppo") operano in Italia nel settore dell'Information Technology, e in particolare nella distribuzione a valore aggiunto di software e tecnologie IT (Value Added Distribution o VAD), nell'offerta di servizi di System Integrator mirati a formare e supportare le aziende quali utilizzatori finali di IT (Software e System Integration o VAR) e nell'erogazione di servizi di business services per il settore finance & banking (Settore BS). Il Gruppo è inoltre attivo nel settore dei servizi di logistica in prevalenza a favore di società appartenenti al Gruppo stesso. La Società è controllata da ITH SpA, la quale detiene il 52,81% del capitale.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 14 luglio 2020.

2 Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato della Sesa SpA per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 (di seguito il "Bilancio consolidato").

2.1 Base di Preparazione

Il Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

Il Bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da poter segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio ed i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il Bilancio consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.

2.2 Area di Consolidamento e Criteri di Consolidamento

Il Bilancio consolidato include il bilancio di esercizio della Società nonché i bilanci di esercizio delle società controllate approvati dai rispettivi organi amministrativi. Tali bilanci sono stati opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi IFRS e alla data di chiusura dell'esercizio della Società al 30 aprile.

Le società incluse nell'area di consolidamento al 30 aprile 2020 sono dettagliate nell'allegato 1, che costituisce parte integrate del Bilancio consolidato. Per ulteriori dettagli sulle principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute negli esercizi in esame si veda la nota 5.

IMPRESE CONTROLLATE

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico;
  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un'entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3, secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente (fair value) delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
  • il costo di acquisizione include anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo. Variazioni successive di fair value vengono riconosciute nel conto economico o conto economico complessivo se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
  • se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l'interessenza che deteneva in precedenza nell'acquisita al rispettivo fair value (valore equo) alla data di acquisizione e rileva nel conto economico un eventuale utile o perdita risultante.
  • le acquisizioni di quote di minoranza relative ad entità per le quali esiste già il controllo o la cessione di quote di minoranza che non comportano la perdita del controllo sono considerate operazioni sul patrimonio netto; pertanto, l'eventuale differenza fra il costo di acquisizione/cessione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita/ceduta è contabilizzata a rettifica del patrimonio netto di Gruppo.
  • le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, e tale controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né di altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, il Gruppo, conformemente a quanto trattato dal documento OPI 1 - Trattamento contabile delle "business combinations of entities under common control" nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato, emesso da Assirevi e a quanto previsto dallo IAS 8, ha assunto quale criterio contabile per la rilevazione di tali operazioni quello di contabilizzare le entità acquisite in base ai valori contabili risultanti dal bilancio della società acquisita alla data del trasferimento. Eventuali differenze tra il costo sostenuto per l'acquisizione e relative quote di patrimonio netto contabile acquisite sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto;
  • gli utili e le perdite significative, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono

inoltre eliminati, se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari.

I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DIVERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell'entità che pone in essere l'operazione sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura della transazione oppure dalla conversione effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.

2.3 Criteri di Valutazione

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari se direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

Classe di attività materiale Vita utile in anni
Fabbricati 33
Impianti generici 7
Impianti specifici data center 20
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 2-5
Autoveicoli 4

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

I terreni non sono oggetto di ammortamento.

Diritto d'uso

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste.

Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Know how tecnologico 20

La classe "Know how teconologico" accoglie il valore intangibile delle competenze e delle tecnologie acquisite esternamente dal gruppo nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale effettuate; tale attività, al pari delle liste di clienti, risulta iscritta in bilancio in seguito al processo di Purchase Price Allocation (PPA).

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2020 non sono iscritti avviamenti.

In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
  • il valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

–il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e

–l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI). Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (il Gruppo rimane, pertanto, esposto al rischio di insolvenza e ritardato pagamento – c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro-soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito.

I crediti sono interamente svalutati quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'evidenza oggettiva include eventi quali:

  • significative difficoltà finanziarie del debitore;
  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo FIFO.

Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione.

Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.

Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

DEBITI DI NATURA FINANZIARIA

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

STRUMENTI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.

Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio.

Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.

STOCK GRANT PLAN

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni, l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione.

Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

UTILE PER AZIONE

(a) Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo.

Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte. I ricavi dalla vendita di prodotti sono riconosciuti quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica. Gli sconti cassa in fattura definiti con i fornitori di tecnologia sono portati a riduzione del costo d'acquisto in quanto si ritiene prevalente la componente commerciale.

IMPOSTE

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alle società del Gruppo.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte anticipate e differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti, le imposte anticipate e differite sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte sul reddito", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".

2.4 Principi contabili di recente emanazione

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti applicati dal Gruppo al 1 maggio 2019.

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo IFRS 16 – Leases. Questo nuovo principio sostituisce lo IAS 17. Il cambiamento principale riguarda la contabilizzazione dei contratti di leasing da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra il leasing finanziario (contabilizzato secondo il metodo finanziario) e il leasing operativo (contabilizzato secondo il metodo patrimoniale). Con l'IFRS 16 il trattamento contabile del leasing operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Secondo il nuovo standard, viene riconosciuta un'attività (il diritto di utilizzare l'elemento in leasing) e una passività finanziaria per pagare gli affitti. Lo IASB ha previsto l'esenzione opzionale per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine. Tale principio è applicabile dal 1° gennaio 2019 e pertanto per il Gruppo Sesa con decorrenza dal 1° maggio 2019.

Il Gruppo ha svolto un'approfondita analisi di tutti gli accordi di leasing e di locazione già in essere al 30 aprile 2019 alla luce delle nuove regole di contabilizzazione del leasing previste dall'IFRS 16. Il principio influenza principalmente la contabilizzazione dei leasing operativi e dei contratti di locazione del Gruppo.

I principali impatti determinati sul bilancio consolidato di Gruppo al 30 aprile 2020 sono di seguito sintetizzati:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo: maggiori attività non correnti per effetto dell'iscrizione del "diritto d'uso dell'attività presa in locazione" in contropartita di maggiori passività di natura finanziaria. Al 30 aprile 2020 il nuovo principio ha determinato l'iscrizione di un Debito per leasing di natura finanziaria per Euro 20,8 milioni e di attività (Diritti d'uso) immateriali per Euro 20,6 milioni;
  • Conto economico di Gruppo: diversa natura, quantificazione, qualificazione e classificazione delle spese che prevede l'iscrizione dell'"Ammortamento del diritto d'uso dell'attività" e di "Oneri finanziari", in luogo dei "Costi per godimento di beni di terzi - canoni per leasing operativo", come da IAS 17, con conseguente impatto positivo sull'EBITDA di Euro 5,9 milioni su base annua a parità di perimetro di consolidamento. Al 30 aprile 2020 il nuovo principio ha determinato un impatto negativo sul risultato netto di Euro 241 migliaia;
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 9 "On prepayment features with negative compensation". L'emendamento conferma che quando una passività finanziaria contabilizzata al costo ammortizzato viene modificata senza che questo comporti una de-recognition, il relativo utile o la perdita devono essere rilevati immediatamente a conto economico. L'utile o la perdita vengono misurati come differenza fra il precedente flusso finanziario ed il flusso rideterminato in funzione della modifica. L'applicazione dell'emendamento ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di Dicembre 2017, lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle). Le disposizioni approvate hanno apportato modifiche: (i) al principio IFRS 3 "Business Combinations"; (ii) al principio IFRS 11 "Joint arrangements"; (iii) al principio IAS 12 "Income Taxes"; (iv) al principio IAS 23 "Borrowing costs" relativamente al trattamento contabile dei finanziamenti originariamente collegati allo sviluppo di un'attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures". L'emendamento fornisce una serie di chiarimenti in merito alla contabilizzazione degli investimenti in società collegate e joint venture per le quali non viene applicata la valutazione con il metodo del patrimonio netto secondo quanto previsto dell'IFRS 9. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 19 "Employee benefits" che introduce modifiche volte essenzialmente a richiedere l'utilizzo di ipotesi attuariali aggiornate nella determinazione del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e degli interessi netti per il periodo successivo ad una modifica di un piano a benefici definiti esistente. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di giugno 2017, lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments". Il documento fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi, correnti e/o differite, le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.

L'adozione delle modifiche ai suddetti principi, ad eccezione per quanto indicato in merito al principio IFRS 16, non ha prodotto effetti significativi sul bilancio consolidato.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili dal Gruppo.

  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 3 che modificano la definizione di "business" nell'ambito delle operazioni di acquisizioni di imprese o gruppi di attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e pertanto dall'esercizio che ha inizio il 1° maggio 2020.
  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti ai principi IAS 1 e IAS 8 fornendo chiarimenti in merito alla definizione di "material information". L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e pertanto dall'esercizio che ha inizio il 1° maggio 2020.
  • Nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7 fornendo chiarimenti alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e pertanto dall'esercizio che ha inizio il 1° maggio 2020.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti.

  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 16 "Leases". L'emendamento consente di neutralizzare le variazioni dei pagamenti dei canoni conseguenti ad accordi tra le parti in considerazione degli effetti negativi del Covid-19. L'emendamento è applicabile con decorrenza dal 1° giugno 2020.
  • Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 1 "Presentation of financial statements" che fornisce chiarimenti sulla classificazione delle passività tra correnti e non correnti. L'emendamento è applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2022.
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti in riferimento all'IFRS 3 "Business combinations", allo IAS 16 "Property, plant and equipment" e allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent assets". Inoltre, sono state pubblicate alcune modifiche all'IFRS 1 "First-time Adoption of IFRS", all'IFRS 9 "Financial instruments", allo IAS 41 "Agriculture" e agli esempi illustrativi allegati all'IFRS 16 "Leases". Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza 1° gennaio 2022.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quanto questi saranno omologati dall'Unione Europea.

3 Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse), rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale.

La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio e l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati.

RISCHIO DI MERCATO

Il Gruppo risulta esposto a rischi di mercato per quanto riguarda i tassi di interesse e il tasso di cambio.

Rischio Tasso di Interesse

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva principalmente dal fatto che le società del Gruppo svolgono un'attività commerciale caratterizzata da un fabbisogno finanziario negativo durante certi periodi dell'anno. Tale fabbisogno trova copertura attraverso operazioni di cessione di crediti, prestiti e linee di credito a tasso variabile. Il Gruppo non ha ritenuto opportuno attivare specifici strumenti di copertura finanziaria dei rischi di tasso di interesse, in quanto, considerando l'attuale livello di indebitamento finanziario e dei tassi d'interesse, gli stessi risulterebbero, nel complesso, non convenienti rispetto agli eventuali benefici.

L'ammontare dell'indebitamento a tasso variabile non coperto dal rischio di tasso di interesse rappresenta il principale elemento di rischio per l'impatto che potrebbe verificarsi sul conto economico conseguentemente ad un aumento dei tassi di interesse di mercato.

In base all'analisi dell'indebitamento del Gruppo, si rileva che l'intero indebitamento a lungo e a breve termine al 30 aprile 2020 è a tasso variabile.

Rischio Tasso di Cambio

Il Gruppo è esclusivamente attivo sul mercato Italiano e la sua esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcuni minori acquisti e vendite di merce in dollari statunitensi. Al fine di ridurre il rischio di cambio derivante da attività, passività e flussi di cassa attesi in divisa estera, il Gruppo ricorre a contratti forward allo scopo di coprire i flussi di cassa in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo fissa principalmente i rapporti di cambio delle valute funzionali delle società del Gruppo (Euro) verso il dollaro statunitense, essendo alcuni acquisti e vendite dei materiali di consumo e merci denominati in dollari statunitensi. E' infatti politica del Gruppo coprire, laddove possibile, flussi previsionali commerciali in dollari statunitensi derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili. La scadenza dei contratti forward in essere non eccede i 12 mesi. Gli strumenti adottati dal Gruppo non rispettano tutti i requisiti necessari per essere contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting.

Al 30 aprile 2020 sono in essere numero 49 contratti forward, di cui 20 con un fair value negativo pari ad Euro 33 migliaia e 29 con un fair value positivo per Euro 51 migliaia.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti per lo svolgimento dell'attività di vendita di prodotti e servizi. Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, depositate protempore presso istituiti di credito, il Gruppo ha in essere procedure volte ad assicurare che siano intrattenuti rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo. Al 30 aprile 2020 la quasi totalità delle risorse finanziarie e di cassa risultano depositate presso controparti retate o investment grade.

Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le vendite dei prodotti vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili oltre ad utilizzare procedure di copertura del rischio mediante ricorso ad assicurazioni del credito e/o contratti di factoring pro-soluto. Inoltre, il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti.

Con riferimento ai crediti commerciali, la situazione più a rischio riguarda i rapporti con i rivenditori. Gli incassi e i tempi di pagamento relativi a tali crediti sono, pertanto, costantemente monitorati. L'ammontare delle attività finanziarie ritenuto di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti che tengono conto anche dell'attuale contesto pandemico. Si veda la nota 22 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.

La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti commerciali correnti al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019 raggruppati per scaduto, al netto della quota del fondo svalutazione crediti.

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile 2020 Al 30 aprile 2019
A scadere 341.378 322.321
Scaduti da 0-90 giorni 39.409 31.635
Scaduti da 90-180 giorni 5.778 3.460
Scaduti da 180-360 giorni 3.271 3.774
Scaduti da oltre 360 giorni 3.809 3.123
Totale 393.645 364.314

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Inoltre, si segnala che:

  • esistono differenti fonti di finanziamento, con differenti istituti bancari;
  • non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie sia da quello delle fonti di finanziamento.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019:

Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 224.334 67.783 156.551
Finanziamenti a breve termine 50.460 50.460
Anticipazioni ricevuti da factor 849 849
Passività finanziaria per diritto d'uso 38.601 8.114 17.702 12.785
Derivati su tassi di cambio
Debiti verso fornitori 379.066 379.066
Altri debiti correnti e non correnti 93.798 93.798
Al 30 aprile 2019
(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 164.346 59.095 105.251
Finanziamenti a breve termine 22.571 22.571
Anticipazioni ricevuti da factor 2.856 2.856
Passività per leasing finanziario 18.899 1110 4.658 13.131
Derivati su tassi di cambio
Debiti verso fornitori 326.009 326.009
Altri debiti correnti e non correnti 75.897 75.897

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:

–al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";

–al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019:

Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro)
Attività e passività
al costo
ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e
passività al
FVPL
Strumenti
finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 393.645 393.645
Altre attività correnti e non correnti 48.287 10.985 69 59.341
Disponibilità liquide 368.466 368.466
Totale attività 810.398 10.985 69 821.452
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 263.034 12.609 275.643
Passività finanziaria per diritto d'uso 38.601 38.601
Debiti verso fornitori 379.066 379.066
Altre passività correnti 93.765 33 93.798
Al 30 aprile 2019
(in migliaia di Euro)
Attività e passività
al costo
ammortizzato
Attività al
FVOCI
Attività e
passività al
FVPL
Strumenti
finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 364.314 364.314
Altre attività correnti e non correnti 45.817 14.115 50 59.982
Disponibilità liquide 249.074 249.074
Totale attività 659.205 14.115 50 673.370
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 200.704 7.968 208.672
Debiti verso fornitori 326.009 326.009
Altre passività correnti 75.896 1 75.897
Totale passività 602.609 7.968 1 610.578

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;

Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Si riportano nella tabella di cui sotto le attività e le passività che al 30 aprile 2020 sono valutate ed iscritte al fair value fornendo indicazione del livello gerarchico del relativo fair value:

(in migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati 69
Attività destinate alla vendita
Partecipazioni in altre imprese 10.985
Altre Attività
Totale 69 10.985
Passività valutate al Fair Value
Strumenti finanziari derivati 33
Passività finanziarie al Fair Value rilevato a C.E. 3.504
Altre Passività 9.105
Totale 12.642

Sono considerati strumenti finanziari derivati le operazioni a termine in valuta stipulate dal Gruppo per la gestione del rischio cambio su alcune forniture in valuta diversa dall'Euro. Il fair value attivo e passivo è stato determinato utilizzando i cambi in valuta osservabili alla data di redazione del bilancio.

Tra le altre attività sono esposte le quote dei fondi comuni emessi da primari intermediari e rilevati al fair value secondo i dati osservabili sul mercato attivo e una polizza assicurativa valutata al fair value sulla base del valore di riscatto.

Nella voce strumenti finanziari derivati è riportato il fair value (MtM) delle operazioni forward (operazione a termine) Euro/Dollaro al 30 aprile 2020.

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo. Tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore. La valorizzazione di suddette partecipazioni rappresenta pertanto la migliore approssimazione del fair value.

Tra le passività finanziarie al Fair value e le altre passività rispettivamente sono inclusi i debiti finanziari per earn out contrattualizzati ed i debiti per le put option rilasciate su quote di società per le quali il Gruppo ha già acquisito il controllo. La valorizzazione è stata determinata sulla base del valore netto atteso dell'earn out e di esercizio delle put option.

Le seguenti tabelle evidenziano le variazioni intervenute nel Livello 1, nel Livello 2 e nel Livello 3 nel corso dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2020:

(in migliaia di Euro) Livello 1
Saldo al 30.04.2019 -
Utili e (perdite) rilevati a conto economico
Incrementi/(Decrementi)
Saldo al 30.04.2020 -
Totale -
(in migliaia di Euro) Livello 2
Saldo al 30.04.2019 (7.902)
Utili e (perdite) rilevati a conto economico (14)
Incrementi/(Decrementi) (4.657)
Saldo al 30.04.2020 (12.573)
Totale (12.573)
(in migliaia di Euro) Livello 3
Saldo al 30.04.2019 14.115
Utili e (perdite) rilevati a conto economico (382)
Incrementi/(Decrementi) (2.748)
Saldo al 30.04.2020 10.985
Totale 10.985

4 Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

(a) Riduzione di valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che vada rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

(b) Ammortamenti

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali eventuali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

(c) Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti calcolate sull'intera vita del credito. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

(d) Fondo obsolescenza magazzino

Il Gruppo accerta nel fondo obsolescenza magazzino le probabili perdite di valore delle rimanenze. La determinazione di tali accantonamenti comporta l'assunzione di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quelli tenuti in conto nella redazione della presente informativa.

(e) Benefici ai dipendenti

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio consolidato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (highquality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 26 Benefici ai dipendenti e 10 Costi per il personale.

5 Aggregazioni Aziendali

Tra le business combination realizzate nell'esercizio si riportano di seguito i dettagli delle più significative: l'acquisto della maggioranza del capitale di Gencom Srl e la costituzione del Settore Business Services (Settore BS)

Nel mese di maggio 2019 è stato acquisito il 60% del capitale di Gencom Srl attraverso la controllata Yarix Srl. Gencom Srl è una società con sede a Forlì ed un capitale umano di 25 risorse, operante nel settore networking e collaboration a supporto di progetti di Digital Security, con ricavi annuali per circa Euro 10 milioni. La società è entrata nel perimetro di consolidamento da maggio 2019.

ll Settore Business Services offre servizi di process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il settore finance, attraverso la controllata Base Digitale SpA, costituita nel febbraio 2020 con l'obiettivo di ampliare l'operatività del Gruppo Sesa in un segmento di mercato addizionale con primari clienti tra i quali alcuni dei principali gruppi bancari italiani. Appartengono al Settore Business Services la società B.Services Srl, Globo Informatica Srl e ABS Technology Srl. L'ingresso da parte di Sesa SpA nel capitale di Base Digitale SpA è avvenuto a febbraio 2020.

In conformità a quanto previsto dall'IFRS3 sono stati determinati al 30 aprile 2020 i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali.

La seguente tabella riporta i dettagli dei fair value delle attività e passività acquisite per tutte le società incluse nel perimetro al 30 aprile 2020:

Gencom
Srl
Citiemme
Srl
SSA
Infor.
Srl
Apra
Comp.
System
Srl
East
Serv.
Srl
VG
Centro
Srl
Kleis
Srl
Pico
Srl
B.
Services
Srl
Base
Digitale
Srl
ABS
Tech.
SpA
Totale
Attività immateriali 7.421 287 1.153 1.709 3.824 - 214 351 169 2.013 65 17.206
Attività materiali 550 40 28 285 374 3 5 1.445 78 301 3.109
Altre attività correnti e non
correnti
1.481 128 99 164 7 237 43 2.171 8.078 2.045 1.302 15.755
Rimanenze 239 - - 99 152 - 2 286 130 - 988 1.896
Crediti verso clienti 2.165 1.861 270 791 887 225 195 6.102 5.408 9.743 27.647
Disponibilità liquide e
mezzi equivalenti
1.463 599 360 400 561 31 36 712 1.951 73 45 6.231
Attività acquistate 13.319 2.915 1.910 3.448 5.805 496 495 11.067 15.814 4.131 12.444 71.844
Finanziamenti non correnti 29 62 5.627 5.718
Benefici ai dipendenti 234 589 42 547 408 23 26 362 742 359 3.332
Finanziamenti correnti - 18 8 2 1 - - - 29
Imposte differite passive 2.129 82 330 492 870 62 89 580 4.634
Debiti verso fornitori 3.206 748 187 158 818 56 27 3.118 7.597 8.648 24.563
Altre passività 1.269 763 490 931 870 124 163 321 7.474 3.436 15.723
Passività acquistate 6.867 2.200 1.057 2.192 2.967 203 278 9.517 15.813 580 12.443 53.999
Interessenze di terzi (477) (251) (72) (7) (32) (3.526) (4.365)
Attività nette acquistate 5.975 464 853 1.184 2.838 286 185 1.550 1 25 1 13.480

Il corrispettivo pagato per le acquisizioni avvenute nel corso dell'esercizio è di seguito riportato:

(in migliaia di Euro) Gencom
Srl
Citiemme
Srl
SSA
Infor.
Srl
Apra
Comp.
System
Srl
East
Serv.
Srl
VG
Centr
o Srl
Kleis
Srl
Pico
Srl
B.
Services
Srl
Base
Digitale
Srl
ABS
Tech.
SpA
Totale
Corrispettivo 5.975 464 853 1.184 2.838 286 185 1.550 1 25 1 13.362
Disponibilità liquide e
mezzi equivalenti acquisite
1.463 599 360 400 561 31 36 712 1.951 73 45 6.231
Corrispettivo al netto delle
Disponibilità liquide e
mezzi equivalenti
acquisite
(4.512) (135) 493 784 2.277 255 149 838 (1.950) (48) ( 44) 7.131

6 Informativa di Settore

I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo. Nello specifico, la principale dimensione di analisi gestionale utilizzata dal Gruppo è quella relativa ai seguenti settori operativi:

  • il Settore VAD comprende le attività relative alla distribuzione a valore aggiunto (Value Added Distribution) di soluzioni di innovazione tecnologica, con focalizzazione sui segmenti Datacenter, Enterprise Software, Networking e Collaboration, Security e Cloud Computing. Il Settore VAD è gestito dalla controllata totalitaria Computer Gross SpA;
  • il Settore Software e System Integration (SSI) offre soluzioni di innovazione tecnologica e digital transformation per aziende appartenenti ai segmenti SME ed Enterprise. Il Settore Software e System Integration è gestito dalla società controllata totalitaria Var Group SpA;
  • il Settore Business Services (BS) offre servizi di process outsourcing, sicurezza e digital transformation per il segmento finance. Il Settore BS è gestito dalla società controllata Base Digitale SpA;
  • il Settore Corporate comprende le attività relative alla governance strategica ed alla gestione della macchina operativa e della piattaforma finanziaria del Gruppo, centralizzate presso la società capogruppo Sesa SpA. In particolare per le principali società operative del gruppo le funzioni Amministrazione, Finanza e Controllo, Risorse Umane, Organizzazione, Information Technology, Investor Relations, Affari Societari e Governance, Legale ed Internal Audit sono gestite dalla capogruppo Sesa SpA. La fornitura di servizi logistici applicati all'ICT è gestita per le principali società operative dalla controllata totalitaria ICT Logistica Srl. L'offerta di servizi di marketing a supporto del Canale ICT è fornita da parte di Idea Point Srl;

Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:

  • ricavi verso terzi per settore operativo;
  • Ebitda definito come utile dell'esercizio al lordo degli ammortamenti, degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti, degli accantonamenti ai Fondi Rischi, dei costi figurativi relativi ai piani di stock grant assegnati agli amministratori esecutivi, dei proventi e degli oneri finanziari, dell'utile (perdita) delle società valutate con il metodo di patrimonio netto e delle imposte;
  • utile dell'esercizio.

Poiché il Margine operativo lordo (Ebitda) non è identificato come misura contabile dagli IFRS (Non-GAAP Measures) la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'Ebitda è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo delle società del Gruppo.

Il criterio di determinazione dell'Ebitda riportato sopra ed applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società o Gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Esercizio chiuso 30 aprile 2020 Esercizio chiuso 30 aprile 2019
(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e
System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni Value Added
Distribution
Software e
System
Integration
Corporate Elisioni
Ricavi verso terzi 1.367.341 385.744 7.827 1.729 1.762.641 1.204.342 333.566 1.946 1.539.854
Ricavi inter-settore 76.845 3.093 137 15.590 95.665 90.942 2.649 12.870 .461
Ricavi 1.444.186 388.837 7.964 17.319 (95.665) 1.762.641 1.295.284 336.215 14.816 (106.461) 1.539.854
Altri proventi 7.734 7.476 209 2.870 (4.905) 13.384 6.010 6.581 2.323 (4.163) 10.751
Totale ricavi e altri proventi 1.451.920 396.313 8.173 20.189 (100.570) 1.776.025 1.301.294 342.796 17.139 (110.624) 1.550.605
Materiali di consumo e merci (1.348.562) (149.474) (2.322) (217) 71.355 (1.429.220) (1.206.257) (134.344) (206) 81.853 (1.258.954)
Costi
per servizi e per
godimento di beni di terzi
(31.111) (118.504) (3.294) (9.567) 29.072 (133.404) (30.001) (107.191) (8.633) 28.532 (117.293)
Costi per il personale (16.400) (89.133) (1.989) (7.241) (114.763) (15.865) (74.034) (6.419) (96.318)
Altri costi operativi (2.593) (1.424) (12) (262) 143 (4.148) (2.603) (983) (222) 114 (3.694)
Ebitda 53.254 37.778 556 2.902 - 94.490 46.568 26.244 1.659 (125) 74.346
Ammortamenti e svalutazioni
e altri costi non monetari
(9.339) (19.007) (278) (1.969) (30.593) (9.495) (10.862) (1.271) - (21.628)
Risultato Operativo (Ebit) 43.915 18.771 278 933 - 63.897 37.073 15.382 388 (125) 52.718
Proventi e oneri finanziari
netti
(2.217) (1.377) (87) (25) - (3.706) (3.206) (1.144) (50) - (4.400)
Utile prima delle imposte 41.698 17.394 191 908 - 60.191 33.867 14.238 338 (125) 48.318
Imposte sul reddito (12.081) (5.361) (24) (537) (18.003) (10.013) (4.622) (316) (5) (14.956)
Utile dell'esercizio 29.617 12.033 167 371 - 42.188 23.854 9.616 22 (130) 33.362
Utile di pertinenza di terzi 349 3.829 83 - 13 4.274 264
3.827
- (13) 4.078
Utile di pertinenza del
Gruppo
29.268 8.204 84 371 (13) 37.914 23.590 5.789 22 (117) 29.284

La seguente tabella riporta l'informativa economica per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2019

La seguente tabella riporta l'informativa patrimoniale per settore operativo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2019

Esercizio chiuso 30 aprile 2020 Esercizio chiuso 30 aprile 2019
(in migliaia di Euro) Value Added
Distribution
Software e
System
Integration
Business
Services
Corporate Elisioni Value Added
Distribution
Software e
System
Integration
Corporate Elisioni
Attività immateriali 3.461 64.607 4.093 2.112 74.273 3.251 50.640 110 54.001
Attività materiali 10.668 22.707 346 620 34.341 39.391 17.738 642 57.771
Diritto D'uso 31.862 13.991 3.449 315 49.617
Investimenti immobiliari 281 9 290 290 290
Partecipazioni valutate con il metodo di patrimonio netto 9.127 3.202 778 (949) 12.158 7.388 2.072 818 (248) 10.030
Crediti per imposte anticipate 4.810 3.297 1.308 553 (67) 9.901 4.055 3.454 392 (67) 7.834
Altri crediti e attività non correnti 4.419 8.510 247 76.260 (73.912) 15.524 7.859 9.507 70.225 (68.361) 19.230
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 64.628 116.314 9.443 80.647 (74.928) 196.104 61.944 83.411 72.477 (68.676) 149.156
Rimanenze 75.713 14.404 1.313 (303) 91.127 66.053 16.294 (303) 82.044
Crediti commerciali correnti 290.451 114.296 10.662 4.874 (26.638) 393.645 282.069 108.709 4.658 (31.122) 364.314
Crediti per imposte correnti 319 4.754 182 52 5.307 188 3.774 89 4.051
Altri crediti e attività correnti 12.303 28.839 2.754 9.047 (9.126) 43.817 14.356 26.069 10.583 (10.256) 40.752
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 235.037 111.101 15.017 7.311 368.466 179.812 60.704 8.558 249.074
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 613.823 273.394 29.928 21.284 (36.067) 902.362 542.478 215.550 23.888 (41.681) 740.235
Attività non correnti possedute per la vendita
TOTALE ATTIVITA' 678.451 389.708 39.371 101.931 (110.995) 1.098.466 604.422 298.961 96.365 (110.357) 889.391
Capitale sociale 40.000 3.800 50 37.127 (43.850) 37.127 40.000 3.800 37.126 (43.799) 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.051 3.484 33.144 (7.535) 33.144 4.051 33.144 (4.051) 33.144
Altre riserve e utili portati a nuovo 163.577 10.238 (162) 15.718 (23.250) 166.121 144.902 8.855 15.848 (20.591) 149.014
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 203.577 18.089 3.372 85.989 (74.635) 236.392 184.902 16.706 86.118 (68.441) 219.285
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 1.974 12.316 3.371 (194) 17.467 1.667 11.787 (117) 13.337
TOTALE PATRIMONIO NETTO 205.551 30.405 6.743 85.989 (74.829) 253.859 186.569 28.493 86.118 (68.558) 232.622
Finanziamenti non correnti 62.643 92.908 2.500 (1.500) 156.551 76.549 52.991 (6.500) 123.040
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 18.220 9.644 2.446 177 30.487
Benefici ai dipendenti 2.326 25.393 1.264 2.039 31.022 1.800 20.608 1.924 24.332
Fondi non correnti 447 1.318 15 1.780 3.531 1.064 4.595
Imposte differite passive 3.026 13.994 1.482 622 (239) 18.885 2.649 10.793 (6) (239) 13.197
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 86.662 143.257 7.707 2.838 (1.739) 238.725 84.529 85.456 1.918 (6.739) 165.164
Finanziamenti correnti 66.017 50.037 1.992 1.063 (17) 119.092 48.972 36.660 85.632
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 2.386 4.383 1.205 140 8.114
Debiti verso fornitori 303.711 89.356 16.215 4.025 (34.241) 379.066 272.632 83.795 4.388 (34.806) 326.009
Debiti per imposte correnti 652 2.835 72 2.243 10 5.812 463 2.989 605 10 4.067
Altre passività correnti 13.472 69.435 5.437 5.633 (179) 93.798 11.257 61.568 3.336 (264) 75.897
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 386.238 216.046 24.921 13.104 (34.427) 605.882 333.324 185.012 8.329 (35.060) 491.605
TOTALE PASSIVITA' 472.900 359.303 32.628 15.942 (36.166) 844.607 417.853 270.468 10.247 (41.799) 656.769
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 678.451 389.708 39.371 101.931 (110.995) 1.098.466 604.422 298.961 96.365 (110.357) 889.391

7 Ricavi

I ricavi del Gruppo sono generati prevalentemente in Italia, le vendite estere delle controllate Computer Gross Spa, Var Group Spa e PBU CAD-System GMBH ammontano ad Euro 29.183 migliaia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Vendita soluzioni, software e accessori 1.533.864 1.351.131
Sviluppo software e altri servizi 99.547 97.481
Assistenza hardware e software 103.870 74.089
Attività di marketing 10.243 9.264
Altre vendite 15.117 7.889
Totale 1.762.641 1.539.854

I ricavi del gruppo pari ad Euro 1.762.641 migliaia al 30 aprile 2020 registrano un incremento del 14,5% rispetto al precedente esercizio favoriti dalle vendite di soluzioni e software IT, in crescita del 13,5% rispetto al 30 aprile 2019, e delle prestazioni di servizi sia in ambito progettuale IT (sviluppi, consulenza e altri servizi) che in quelli infrastrutturali (assistenza, cloud computing, etc.) che nell'esercizio aumentano del 40,2% rispetto al 30 aprile 2019.

8 Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Attività di trasporto 1.398 1.092
Plusvalenze da alienazioni 596 49
Provvigioni 1.356 1.585
Locazioni e affitti 239 261
Corsi di formazione 191 65
Proventi diversi 9.604 7.699
Totale 13.384 10.751

La voce Proventi diversi si riferisce in prevalenza al recupero delle spese di trasporto.

9 Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020
2019
Acquisto hardware 961.258 864.940
Acquisto software 465.716 391.357
Materiale di consumo e altri acquisti 2.246 2.657
Totale 1.429.220 1.258.954

10 Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Assistenza tecnica hardware e manutenzione software 51.796 42.367
Consulenze 30.222 26.160
Provvigioni e contributi agli agenti 8.476 9.343
Affitti e noleggi 3.602 8.227
Marketing 6.280 5.461
Trasporto 4.282 3.758
Assicurazioni 2.606 1.970
Utenze 2.302 2.164
Logistica e magazzinaggio 1.363 2.102
Spese di supporto e formazione 1.326 1345
Manutenzione 5.061 3.948
Altre spese di servizi 17.621 11.508
Totale 134.937 118.353

La riduzione della voce Affitti e noleggi riflette l'applicazione del principio IFRS 16 a partire dal 1 maggio 2019 determinando lo storno di canoni e affitti di immobili ed autovetture per un importo pari ad Euro 5,9 milioni. La crescita delle altri componenti di servizi riflettono la crescita delle vendite di servizi in particolare nelle Business Unit Managed Services, Digital Security, ERP & Industry Solutions e Digital Solutions del Settore SSI.

11 Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Salari e stipendi 79.243 66.059
Oneri sociali 22.401 18.507
Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita 5.066 4.163
Contributi a fondi pensionistici benefici definiti 100 69
Rimborsi e altri costi del personale 7.953 7.520
Totale 114.763 96.318

Di seguito si riporta il numero medio e numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:

Numero medio di dipendenti per
l'esercizio chiuso al 30 aprile
Numero puntuale dei dipendenti al
30 aprile
(in unità) 2020 2019 2020 2019
Dirigenti 21 19 22 20
Quadri 189 146 208 170
Impiegati 2.014 1.606 2.317 1.710
Totale 2.224 1.771 2.547 1.900

12 Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti (al netto dei recuperi) 6.649 6.572
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro soluto 1.773 1.748
Imposte e tasse 768 709
Minusvalenze da alienazioni 17 25
Perdite su crediti 130 46
Accantonamenti per rischi ed oneri 738 2.302
Altri costi operativi 1.460 1.166
Totale 11.535 12.568

13 Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020
2019
Attività immateriali 6.771 4.660
Ammortamenti diritto d'uso 6.791
Attività materiali 8.111 7.034
Totale 21.673 11.694

14 Utile delle società valutate col metodo del patrimonio netto

Di seguito si riporta un dettaglio con la movimentazione avvenuta negli esercizi chiusi al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2019 del valore delle partecipazioni in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Saldo all'inizio del periodo 10.030 9.179
Acquisizioni e aumenti di capitale 980 1.407
Cessioni e liquidazioni (1.293)
Dividendi ricevuti (273) (202)
Utile/(perdita) delle società valutate con il metodo del patrimonio netto 1.698 823
Riclassifiche (277) 116
Saldo alla fine del periodo 12.158 10.030

Tra le acquisizioni si segnala in particolare l'acquisto di una ulteriore partecipazione in Kolme Srl (dal 20% al 33,3%) per Euro 363 migliaia e della partecipazione in zero12 Srl del 20% per Euro 200 migliaia.

Di seguito si riporta la quota di risultato delle principali società collegate, e il valore aggregato delle loro attività, passività e dei ricavi:

(in migliaia di Euro) Totale attivo Totale passivo Ricavi Utile (perdita)
dell'esercizio
%
posseduta
30 aprile 2020
ATTIVA SPA 73.929 42.583 420.228 3.586 21,0%
M.K. ITALIA S.r.l. 1.693 1.194 5.718 161 45,0%
STUDIO 81 DATA SYSTEM SRL 1.972 1.512 3.769 222 50,0%
KOLME Srl 6.127 4.249 38.197 827 33,3%
WEBGATE SRL 649 9 628 136 30,0%

15 Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Periodo chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Interessi passivi per operazioni di cessione credito 1.673 1.159
Oneri e commissioni per cessioni crediti pro solvendo 121 247
Interessi passivi su conti bancari e finanziamenti 485 334
Altri interessi passivi 1.155 1.444
Commissioni e altri oneri finanziari 2.514 2.622
Oneri finanziari relativi al TFR 263 309
Totale oneri finanziari 6.211 6.115
Interessi attivi su altri crediti a breve 736 625
Altri proventi finanziari 142 362
Interessi attivi su depositi bancari 27 25
Dividendi da partecipazioni 272 20
Totale proventi finanziari 1.177 1.032
Totale gestione finanziaria (a) (5.034) (5.083)
Perdite su cambi (3.371) (2.425)
Utile su cambi 3.001 2.285
Totale gestione cambi (b) (370) (140)
Oneri finanziari netti (a+b) (5.404) (5.223)

Gli oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 5.404 migliaia al 30 aprile 2020 in aumento rispetto ad un saldo negativo di Euro 5.223 migliaia al 30 aprile 2019, per effetto principalmente della gestione cambi (saldo netto perdite e utili su cambi) che passa da un saldo negativo di Euro 140 migliaia al 30 aprile 2019 ad un saldo negativo di Euro 370 migliaia al 30 aprile 2020. La gestione finanziaria che presenta un saldo netto negativo di Euro 5.034 migliaia al 30 aprile 2020, in lieve riduzione rispetto al saldo al 30 aprile 2019, riflette una gestione efficiente del fabbisogno finanziario del Gruppo considerando l'aumento del volume d'affari annuo del 14,5%.

16 Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Imposte correnti 19.388 16.092
Imposte differite (1.385) (1.136)
Imposte relative ad esercizi precedenti
Totale 18.003 14.956

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli esercizi chiusi al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2019.

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Risultato prima delle imposte 60.191 48.318
Imposte teoriche 14.446 11.596
Imposte relative ad anni precedenti (35) 92
Tassazione agevolata su dividendi 158 125
Differenze permanenti 754 908
IRAP, incluse altre variazioni 2.680 2.235
Carico d'imposta effettivo 18.003 14.956

17 Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Lista clienti Software ed altre
attività
immateriali
Know-how
tecnologico
Totale
Saldo al 30 aprile 2019 15.063 6.108 32.830 54.001
Di cui: -
- costo storico 21.791 14.602 36.166 72.559
- fondo ammortamento (6.728) (8.494) (3.336) (18.558)
Variazione perimetro di consolidamento 4.155 160 13.159 17.474
Investimenti 2.271 4.184 3.114 9.569
Disinvestimenti
Ammortamenti (2.086) (2.204) (2.481) (6.771)
Saldo al 30 aprile 2020 19.403 8.248 46.622 74.273
Di cui: -
- costo storico 28.217 18.946 52.439 99.602
- fondo ammortamento (8.814) (10.698) (5.817) (25.329)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2020 è costituito prevalentemente da liste clienti e know how tecnologico che si incrementano nell'esercizio principalmente in seguito all'ingresso nel perimetro delle società Gencom Srl, Kleis Srl, SSA Informatica Srl, Citiemme Srl, East Service Srl e Pico Srl.

18 Attività Materiali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Macchine
d'ufficio
Migliorie su
beni di terzi
Altre
attività
materiali
Diritto
d'uso
Totale
Saldo al 30 aprile 2018 7.950 25.056 10.771 3.967 7.477 55.221
Di cui:
- costo storico 7.950 28.353 24.937 7.082 14.061 82.383
- fondo ammortamento (3.297) (14.166) (3.115) (6.584) (27.162)
Investimenti 667 7.655 321 558 9.201
Disinvestimenti (174) (17) (20) (26) (237)
Variazione area di consolidamento 81 335 80 124 620
Ammortamento (888) (3.876) (960) (1.310) (7.034)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2019 8.698 24.329 14.613 3.308 6.823 57.771
Leasing Finanziario IFRS 16
saldo al 01 maggio 2019
(7.400) (22.107) (211) - (382) 30.100
Nuova Applicazione IFRS 16
saldo al 01 maggio 2019
12.818 12.818
Saldo al 1 maggio 2019 1.298 2.222 14.402 3.308 6.441 42.918 70.589
Di cui:
- costo storico 1.298 3.029 32.070 7.383 13.776 47.297 47.297
- fondo ammortamento (807) (17.668) (4.075) (7.335) (4.379) (4.379)
Investimenti 353 1.025 341 688 752 4.949 8.108
Disinvestimenti 150 1.378 8.369 597 1.316 8.541 20.351
Variazione area di consolidamento (37) (62) (89) (188)
Ammortamento (153) (5.601) (886) (1.471) (6.791) (14.902)
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2020 1.801 4.435 17.449 3.707 6.949 49.617 83.958
Di cui: -
- costo storico 1.801 5.395 40.718 8.668 15.755 60.787 133.124
- fondo ammortamento (960) (23.269) (4.961) (8.806) (11.170) (49.166)

Gli investimenti nella voce acquisti di macchine d'ufficio registrati nell'esercizio afferiscono principalmente agli investimenti in tecnologia per l'erogazione di servizi e soluzioni IT di Var Group SpA a favore della clientela, nonchè ai server e lo storage necessari per l'incremento dei servizi di cloud computing della cloud company Leonet4cloud Srl.

19 Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Terreni Fabbricati Totale
(in migliaia di Euro)
Saldo al 30 aprile 2018 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Ammortamenti
Disinvestimenti
Saldo al 30 aprile 2019 281 9 290
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (1) (1)
Investimenti
Disinvestimenti
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2020 281 9 290

20 Crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Crediti per imposte anticipate entro 12 mesi 7.984 7.235
Crediti per imposte anticipate oltre 12 mesi 1.917 599
Totale crediti per imposte anticipate 9.901 7.834
Imposte differite passive entro 12 mesi
Imposte differite passive oltre 12 mesi 18.885 13.197
Totale imposte differite passive 18.885 13.197

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Saldo all'inizio del periodo (5.363) (4.807)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 7.834 6.532
- imposte differite passive 13.197 11.339
Variazione perimetro di consolidamento (5.311) (2.077)
Effetto a conto economico 1.384 1.136
Effetto a conto economico complessivo 306 385
Saldo alla fine del periodo (8.984) (5.363)
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 9.901 7.834
- imposte differite passive 18.885 13.197

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate
(in migliaia di Euro)
Differenze di
valore su
attività
materiali e
immateriali
Accantonamenti per
rischi ed oneri e altri
accantonamenti
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2018 2.281 3.693 198 360 6.532
Variazione perimetro di consolidamento 290 149 439
Effetto a conto economico 85 869 (91) 863
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2019 2.656 4.711 198 269 7.834
Variazione perimetro di consolidamento 1.107 1.107
Effetto a conto economico 102 858 960
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2020 3.865 5.569 198 269 9.901

La movimentazione dei passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Imposte differite passive
(in migliaia di Euro)
Differenze di
valore su attività
materiali e
immateriali
Benefici ai
dipendenti
Altre partite Totale
Saldo al 30 aprile 2018 11.121 (273) 491 11.339
Variazione perimetro di consolidamento 2.163 353 2.516
Effetto a conto economico (633) 75 285 (273)
Effetto a conto economico complessivo (385) (385)
Saldo al 30 aprile 2019 12.651 (583) 1.129 13.197
Variazione perimetro di consolidamento 5.947 471 6.418
Effetto a conto economico (492) 68 (424)
Effetto a conto economico complessivo (306) (306)
Saldo al 30 aprile 2020 18.106 (821) 1.600 18.885

I crediti per imposte anticipate si riferiscono ad accantonamenti a fondi obsolescenza, svalutazione crediti e fondi rischi che saranno deducibili fiscalmente solo quando la perdita diventerà certa, nonché alle immobilizzazioni immateriali portati in riduzione del patrimonio netto in sede di transizione agli IFRS.

Le passività per imposte differite sono prevalentemente relative ad attività materiali e immateriali (liste clienti e know how tecnologico) per le quali il valore deducibile ai fini fiscali è più basso del valore contabile.

21 Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Crediti verso altri non correnti 4.179 4.487
Partecipazioni non correnti in altre società 10.985 14.115
Titoli non correnti 16
Altri crediti tributari non correnti 310 612
Crediti verso imprese collegate non correnti 50
Totale altri crediti e attività non correnti 15.524 19.230
Crediti verso altri correnti 15.731 15.695
Altri crediti tributari correnti 6.707 7.400
Ratei e risconti attivi 20.901 16.969
Contratti derivati attivi
Altri titoli correnti 478 688
Crediti verso imprese del gruppo non consolidate correnti
Totale altri crediti e attività correnti 43.817 40.752

I crediti verso altri non correnti includono principalmente crediti relativi al recupero IVA per fatture emesse a clienti sottoposti a procedure fallimentari.

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore. Tra queste si segnala la partecipazione in DV Holding SpA e Cabel Holding SpA.

Le partecipazioni non correnti in altre società risultano dettagliabili come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Saldo all'inizio del periodo 14.115 5.759
Acquisizioni e rivalutazioni 1.833 5.268
Cessioni, svalutazioni e riduzione di valore (4.597) (542)
Riclassifiche (367) 3.630
Saldo alla fine del periodo 10.984 14.115

Tra le variazioni in aumento della voce Partecipazioni non correnti dell'esercizio si segnala l'acquisizione del 51% di Endurance Srl (Euro 445 migliaia), il 100% di Var Engage Srl (Euro 381 migliaia) ed il 19% di Emme & Emme Informatica Srl (Euro 205 migliaia). La riduzione della voce è riconducibile principalmente alla cessione della partecipazione di ITF Srl da parte di Computer Gross SpA.

22 Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Prodotti finiti e merci 88.604 81.174
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.523 870
Totale 91.127 82.044

I prodotti finiti e merci sono rappresentati al netto del fondo svalutazione per obsolescenza la cui movimentazione è riportata nella tabella seguente.

(in migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
prodotti finiti e
merci
Saldo al 30 aprile 2019 1.731
Variazione netta 22
Saldo al 30 aprile 2020 1.753

23 Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Crediti verso clienti 412.335 377.757
Fondo svalutazione crediti verso clienti (20.387) (15.353)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 391.948 362.404
Crediti verso società collegate 1.697 1.910
Totale crediti commerciali correnti 393.645 364.314

(*) Ai fini di una migliore rappresentazione i crediti verso clienti sono esposti al netto del saldo relativo ai clienti assoggettati a procedure fallimentari e concordatarie pari al 30 aprile 2020 ad Euro 29.248 migliaia, rispetto ad Euro 29.115 migliaia al 30 aprile 2019. Tali posizioni risultano integralmente svalutate mediante la contabilizzazione di apposito fondo.

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione
crediti
Saldo al 30 aprile 2018 13.402
Accantonamento 6.933
Utilizzo e altre variazioni (5.055)
Variazione area di consolidamento 73
Saldo al 30 aprile 2019 15.353
Accantonamento 7.483
Utilizzo e altre variazioni (2.623)
Variazione area di consolidamento 174
Saldo al 30 aprile 2020 20.387

24 Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Depositi bancari e postali 368.106 248.606
Assegni 316 425
Cassa 44 43
Totale disponibilità liquide 368.466 249.074

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Disponibilità liquide in euro 364.824 246.330
Disponibilità liquide in valuta 3.642 2.744
Totale disponibilità liquide 368.466 249.074

25 Patrimonio Netto

Capitale sociale

Al 30 aprile 2020 il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant ne azioni diverse da quelle ordinarie.

Alla data del 30 aprile 2020 la capogruppo Sesa SpA possiede n. 87.961 azioni, pari allo 0,568% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 37,5 euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 27 agosto 2019. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società

Le azioni proprie in portafoglio al 30 aprile 2020 sono n. 87.961 per un controvalore di Euro 3.300 migliaia.

Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:

Numero azioni
Situazione al 30 aprile 2019
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 65.742
Azioni in circolazione 15.428.848
Movimenti dell'esercizio
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 42.000
Acquisto azioni proprie 64.219
Situazione al 30 aprile 2020
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 87.961
Azioni in circolazione 15.406.629

Gli azionisti che, al 30 aprile 2020, detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale con diritto di voto dell'Emittente sono i seguenti:

Dichiarante Azionista diretto Numero di azioni con
diritto di voto detenute
% sul totale del capitale
sociale con diritto di voto
HSE S.p.A. ITH S.p.A. 8.183.323 52,814%

Non risultano altri azionisti, al di fuori di quelli sopra evidenziati, con una partecipazione rilevante (superiore al 5%) che abbiano dato comunicazione a Consob e a Sesa SpA ai sensi dell'art. 117 del Regolamento Consob n.11971/99 in merito agli obblighi di notificazione delle partecipazioni rilevanti.

Altre riserve

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

(in migliaia di Euro) Riserva
legale
Azioni proprie Riserva utile
(perdita) attuariale
Gruppo
Riserve
diverse
Totale Altre
riserve
Riserva utile
(perdita)
attuariale
Terzi
Al 30 aprile 2018 1.879 (959) (1.397) 2.200 (391)
Utile/(perdita) attuariale per benefici
a dipendenti - lordo
(951) (951) (655)
Utile/(perdita) attuariale per benefici
a dipendenti - effetto fiscale
228 228 157
Acquisto azioni proprie (1.739) (1.739)
Vendita azioni prorpie azioni proprie
Distribuzione dividendi (544) (544)
Assegnazione Stock Grant 1.059 (1.022) 37
Maturazione piano Stock Grant 1.022 1.022
Destinazione utile d'esercizio 461 460
Variazione area di consolidamento e
altre movimentazioni
(5.876) (5.876)
Al 30 aprile 2019 2.340 (1.639) (2.120) (4.220) (5.639) (889)
Utile/(perdita) attuariale per benefici
a dipendenti - lordo
(1.117) (1.117) (160)
Utile/(perdita) attuariale per benefici
a dipendenti - effetto fiscale
268 268 38
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765)
Vendita azioni proprie azioni proprie
Distribuzione dividendi
Assegnazione Stock Grant 1.104 (1.104)
Maturazione piano Stock Grant 1.533 1.533
Destinazione utile d'esercizio 520 136 656
Variazione area di consolidamento e
altre movimentazioni
(10.699) (10.699)
Al 30 aprile 2020 2.860 (3.300) (2.969) (14.354) (17.763) (1.011)

Dividendi

In data 25 settembre 2019 è stato distribuito il dividendo pari a 0,63 Euro per azioni approvato dall'Assemblea dei soci in data 27 agosto 2019. L'utile distribuito dalla Capogruppo Sesa SpA ammonta complessivamente a Euro 9,76 milioni al netto dei dividendi su azioni proprie detenute in portafoglio alla data per le quali c'è stata formale rinuncia.

Utile per Azione

Nella seguente tabella è rappresentato la determinazione dell'utile base e diluito per azione.

Periodo chiuso al 30 aprile
(in Euro, se non specificato diversamente) 2020 2019
Utile dell'esercizio - di pertinenza del Gruppo in Euro migliaia 37.914 29.284
Numero medio delle azioni ordinarie (*) 15.432.951 15.447.125
Utile per azione base 2,46 1,90
Numero medio delle azioni ordinarie e warrant (**) 15.494.590 15.494.590
Utile per azione diluito 2,45 1,89

(*) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio

(**) Media ponderata mensile delle azioni in circolazione al netto delle azioni proprie in portafoglio e comprensiva dell'impatto derivante da piani di Stock

Options/Grants (nel limite delle azioni proprie in portafoglio), Warrants e/o obbligazioni convertibili

Altri componenti di conto economico complessivo:

(in migliaia di Euro, se non specificato diversamente) Riserva
di risultato
Totale
Gruppo
Patrimonio di
terzi
Totale altri
componenti
di Conto
Economico
Complessivo
Al 30 aprile 2020
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili / (perdite) attuariali per benefici a dipendenti (849) (849) (122) (971)
Totale (849) (849) (122) (971)
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Totale - - - -
Altri componenti di Conto Economico Complessivo (849) (849) (122) (971)

26 Finanziamenti Correnti e Non Correnti

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2020 ed 30 aprile 2019:

Al 30 aprile 2020 Totale
(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti a lungo termine 67.783 156.551 224.334
Finanziamenti a breve termine 50.460 50.460
Anticipazioni ricevuti da factor 849 849
Passività finanziaria per diritto d'uso 8114 17.702 12.785 38.601
Totale 127.206 174.253 12.785 314.244
Al 30 aprile 2019
(in migliaia di Euro) Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti a lungo termine 59.095 105.251 164.346
Finanziamenti a breve termine 22.571 22.571
Anticipazioni ricevuti da factor 2.856 2.856
Passività per leasing finanziaria 1110 4.658 13.131 18.899

La tabella di seguito riepiloga i principali finanziamenti in essere con valore residuo nominale superiore ad Euro 5.000 migliaia:

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile
Ente finanziatore Importo
originario
Società Accensione Scadenza Tasso
applicato
2020 di cui
corrente
2019 di cui
corrente
2018 di cui
corrente
BNL BNP Paribas S.p.A. 25.000 Var Group
S.p.A.
feb-20 feb-25 Taeg 0,58%
25.000
2.500
Ubi - B.P.Comm.e Ind. 25.000 Var Group
S.p.A.
feb-20 feb-23 Taeg 0,58% 25.000 8.333
BNL BNP Paribas S.p.A. 25.000 Computer
Gross S.p.A
lug-19 lug-24 Taeg 0,80% 22.500 3.750
Banca Intesa S.p.A. 20.000 Var Group
S.p.A.
mar-20 mar-25 Taeg 0,87% 20.000 4.000
Ubi - B.P.Comm.e Ind. 20.000 Computer
Gross S.p.A
giu-18 giu-21 Taeg 0,64% 8.375 6.695 15.032 6.657
Ubi - B.P.Comm.e Ind. 15.000 Computer
Gross S.p.A
giu-19 giu-22 Taeg 0,94% 11.285 4.990
Banca MPS S.p.A. 10.000 Computer
Gross S.p.A
feb-20 giu-25 Taeg 0,69% 10.000 1.000
Banca Popolare Emilia
Romagna S.p.A.
10.000 Computer
Gross S.p.A
set-19 set-23 Taeg 0,70% 8.764 2.484
Unicredit S.p.A. 10.000 Computer
Gross S.p.A
mag-19 mag-22 Taeg 0,84% 7.500 3.333
Banca BPM S.p.A. 10.000 Computer
Gross S.p.A
mag-18 giu-23 Taeg 0,56% 6.527 1.998 8.516 1.987
Banca BPM S.p.A. 10.000 Var Group
S.p.A.
mar-18 mar-23 Taeg 0,49% 6.524 2.499 8.017 1.991 10.000 1.983
Unicredit S.p.A. 10.000 Var Group
S.p.A.
lug-18 lug-23 Taeg 0,98% 6.500 2.000 8.500 2.000
Unicredit S.p.A. 10.000 Var Group
S.p.A.
dic-17 dic-22 Taeg 0,82% 5.549 2.004 7.537 1.988 9.509 1.972

Si segnala che i finanziamenti in essere non prevedono covenant patrimoniali e/o finanziari ma essenzialmente clausole di decadenza del beneficio del termine in caso di eventi di cross default o change of control ad eccezione dei seguenti:

  • Euro 5,0 milioni (valore residuo Euro 2,2 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banca CR Firenze nel mese di maggio 2017 (scadenza 2022);
  • Euro 10,0 milioni (valore residuo Euro 6,5 milioni) sottoscritto da Var Group SpA con Banco BPM SpA nel mese di marzo 2018 (scadenza 2023);
  • Euro 25,0 milioni sottoscritto da Var Group SpA con UbiBanca SpA nel mese di febbraio 2020 (scadenza 2023);
  • Euro 25,0 milioni sottoscritto da Var Group SpA con BNL BNP Paribas S.p.A. nel mese di febbraio 2020 (scadenza 2025);

Euro 20,0 milioni sottoscritto da Var Group SpA con Banca Intesa S.p.A. nel mese di marzo 2020 (scadenza 2025).

I suddetti finanziamenti prevedono il rispetto di determinati rapporti di Posizione finanziaria netta/patrimonio netto e/o Posizione finanziaria netta/Ebitda del Settore SSI. Nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 i suddetti parametri risultano rispettati.

La tabella di seguito riepiloga i contratti di leasing finanziario tra cui i principali relativi agli immobili siti in Empoli di proprietà di Computer Gross SpA sottoscritti con Leasint SpA:

(in migliaia di Euro) Al 30 aprile
Ente finanziatore Accensione Scadenza 2020 di cui
corrente
2019 di cui
corrente
2018 di cui
corrente
Leasint SpA mag-18 mag-30 3.998 324 4.318 320
Leasint SpA gen-17 mag-30 7.043 414 7.446 403 7.880 689
Leasint SpA set-13 mag-30 496 24 518 22 541 40
Leasint SpA ott-10 mag-30 5.931 292 6.218 287 6.516 484
Leasint SpA dic-08 set-25 321 82 399 78 472 74
Dell Bank International Limited mag-15 giu-18 11 11
Totale 17.789 1.136 18.899 1.110 15.420 1.298

La seguente tabelle riepiloga i pagamenti minimi delle passività per leasing finanziario:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Pagamenti minimi dovuti
Entro 12 mesi 1.524 1.524
Tra 1 e 5 anni 8.394 6.060
Oltre 5 anni 10.583 14.442
20.502 22.026
Oneri finanziari futuri (2.712) (3.127)
Valore presente delle passività per leasing finanziario 17.789 18.899

Al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2019 l'indebitamento finanziario del Gruppo è rappresentato da finanziamenti accesi in Euro. Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta del Gruppo:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
A. Cassa 44 42
B. Assegni e depositi bancari e postali 368.422 249.032
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 368.466 249.074
E. Crediti finanziari correnti 478 1.352
F. Debiti bancari correnti 51.309 25.427
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 67.783 59.095
H. Altri debiti finanziari correnti 8.114 1.110
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 127.206 85.632
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) (241.738) (164.794)
K. Debiti bancari non correnti 156.551 105.251
L. Obbligazioni emesse
M. Altri debiti non correnti 30.487 17.789
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) 187.038 123.040
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (54.700) (41.754)

27 Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti delle società del Gruppo.

La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Saldo all'inizio del periodo 24.332 20.495
Service cost 2.229 1.741
Interessi sull'obbligazione 263 309
Utilizzi e anticipazioni (582) (698)
Perdita/(utile) attuariale 1.277 1.606
Variazione del perimetro e acquisto di rami aziendali 3.503 879
Saldo alla fine del periodo 31.022 24.332

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 1,00% 1,50%
Tasso di attualizzazione 0,88% 1,06%
Tasso d'incremento del TFR 2,25% 2,63%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

Analisi di sensitività

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.

(in migliaia di Euro) Scenari Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 29.242
-0,50% 31.820
Tasso annuo medio di inflazione 0,50% 31.054
-0,50% 29.934
Tasso di turnover 0,50% 30.321
-0,50% 30.652

28 Fondi Rischi e Oneri

La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Fondo per trattamento
quiescenza agenti
Altri fondi rischi Totale
Al 30 aprile 2019 555 4.040 4.595
Variazione perimetro di consolidamento 36 116 152
Accantonamenti 390 447 837
Utilizzi (3) (3.801) (3.804)
Rilasci
Al 30 aprile 2020 978 802 1.780

La movimentazione degli Altri Fondi Rischi nel corso dell'esercizio riflette in particolare:

  • accantonamenti per fondi oneri vari pari ad Euro 447 migliaia riconducibili ad alcune obbligazioni contrattuali di Var Group SpA e Computer Gross SpA la cui definizione è attesa nel prossimo esercizio;

  • utilizzi per Euro 3,8 milioni a seguito principalmente del costo sostenuto nel mese di maggio 2019 (Euro 3,5 milioni) per la definizione agevolata di cui all'art. 6 del DL n. 119/2018 (convertito con modificazioni dalla legge n. 136/2018) dei contenziosi di Computer Gross SpA in materia IVA afferenti alle cessioni di beni in regime di non imponibilità ex art. 8 c.2 del DPR. 633/72, per i periodi di imposta 2010, 2011 e 2012.

Alla data di redazione della presente relazione annuale non residuano ulteriori claim fiscali di importo significativo.

29 Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Ratei e risconti passivi 51.836 41.357
Debiti tributari 10.032 6.990
Debiti verso il personale 17.924 14.453
Altri debiti 5.713 5.131
Debiti verso istituti di previdenza 4.056 3.329
Anticipi da clienti 4.204 4636
Contratti derivati passivi 33 1
Totale altre passività correnti 93.798 75.897

30 Altre Informazioni

Passività Potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi fiscali o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.

Altre informazioni

Non ci sono ulteriori informazioni di rilievo da segnalare.

Impegni

Al 30 aprile 2020 il Gruppo non ha assunto impegni non riflessi in bilancio.

Compensi ad Amministratori e Sindaci

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci della Capogruppo, al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi, di competenza dell'esercizio e corrisposti da Sesa SpA e dalle altre società del Gruppo. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
30 aprile
2020
Compensi Amministratori 817
Compensi Sindaci 105

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 25 agosto 2017. In relazione al piano di stock grant al 30 aprile 2020 sono maturati le azioni riferite all'obiettivo annuale di n. 42.000 azioni e all'obiettivo triennale di n.63.000. Come già illustrato nelle sezioni "Risultati del Settore Corporate" e nella sezione "Principali dati economici di Sesa SpA" i beneficiari del piano di stock grant hanno rinunciato all'assegnazione del piano annuale di n.42.000 azioni in considerazione degli sforzi profusi da tutte le risorse del Gruppo nella fase di lockdown e con lo scopo di presentare il Gruppo ancora più forte per le future sfide contribuendo anch'essi ai risultati del Gruppo.

Per un quadro organico dei compensi e retribuzioni erogate agli organi sociali si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.

Compensi alla Società di Revisione

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Tipo di servizio Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2020 (Euro migliaia)
Revisione contabile PwC Capogruppo Sesa SpA 99
Revisione contabile PwC Società controllate 173
Altri servizi di attestazione PwC Capogruppo Sesa SpA 11
Altri servizi di attestazione PwC Società controllate 9
Altri servizi PwC Capogruppo Sesa SpA 35

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza. Al 30 aprile 2020 sono stati resi, da parte della società di revisione servizi di attestazione relativi principalmente all'esame limitato della Dichiarazione di carattere non finanziaria della Sesa SpA.

7 Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate collegate e controllanti sono principalmente di natura commerciale e riguardano prevalentemente la compravendita di materiali hardware and software e di assistenza tecnica relativa.

La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2019:

Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
Correlate
Totale Incidenza
sulla voce di
(in migliaia di Euro) bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2020 1.668 4 2 1.674 0,43%
Al 30 aprile 2019 2.070 2 25 2.097 0,58%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2020 69 69 0,16%
Al 30 aprile 2019 69 69 0,17%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2020 125 125 0,40%
Al 30 aprile 2019 134 134 0,55%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2020 2.722 12 2.734 0,72%
Al 30 aprile 2019 2.039 66 2.105 0,65%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2020 160 160 0,17%
Al 30 aprile 2019 212 212 0,28%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2020 e al 30 aprile 2019:

(in migliaia di Euro) Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenza
sulla voce
di bilancio
Ricavi
Al 30 aprile 2020 4.215 69 5 6 4.295 0,24%
Al 30 aprile 2019 5.832 66 4 35 5.937 0,39%
Altri proventi
Al 30 aprile 2020 87 1 16 104 0,78%
Al 30 aprile 2019 35 1 19 4 59 0,55%
Materiali di consumo e merci
Al 30 aprile 2020 2.376 2.376 0,17%
Al 30 aprile 2019 1.339 1.339 0,11%
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi
Al 30 aprile 2020 8.120 2.688 92 10.900 8,08%
Al 30 aprile 2019 5.947 2.547 365 8.859 7,49%
Costi per il personale
Al 30 aprile 2020 1.033 1.033 0,90%
Al 30 aprile 2019 871 871 0,90%
Altri costi operativi
Al 30 aprile 2020 0,00%
Al 30 aprile 2019 0,00%
Proventi finanziari
Al 30 aprile 2020 0,00%
Al 30 aprile 2019 0,00%
Oneri finanziari
Al 30 aprile 2020 1 1 0,01%
Al 30 aprile 2019 2 2 0,02%

Collegate

I rapporti con società collegate si riferiscono prevalentemente alla compravendita di soluzioni tecnologiche e ai servizi di assistenza tecnica ad essi relativi effettuate alle normali condizioni di mercato. Le società collegate sono operanti nel settore ICT e prevalentemente partecipate da Var Group SpA.

Controllanti

I rapporti con società controllanti sono riconducibili a servizi effettuati dalla Sesa SpA.

Alta Direzione

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché ai relativi familiari stretti. In particolare, nella voce costi per il personale è inclusa la retribuzione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche da lavoro dipendente mentre nella voce costi per servizi e per il godimento beni di terzi sono inclusi i compensi in qualità di amministratori, incluso anche il costo di stock grant di competenza dell'esercizio.

Altre parti correlate

I rapporti con le Altre parti correlate, essenzialmente società partecipate da sindaci o amministratori delle società controllanti di Sesa SpA sono relativi ad attività di tipo commerciale regolata alle normali condizioni di mercato.

8 Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Relativamente la descrizione di eventi verificatisi successivamente alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto già esposto in Relazione, specificatamente ai paragrafi "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" e "Evoluzione prevedibile della gestione".

9 Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio consolidato chiuso al 30 aprile 2020 del Gruppo Sesa è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020.

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

    1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2020.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 aprile 2020 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:

3.1 Il bilancio consolidato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 14 luglio 2020

Paolo Castellacci Alessandro Fabbroni Presidente del Consiglio di Amministrazione In qualità di Dirigente Preposto alla

redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave

-

-

-

Allegato 1

Società Controllate

Percentuale possesso al
Detenuta da Società Sede Capitale sociale in Euro 30-apr-20 30-apr-19
ADIACENT SRL 47DECK SRL Reggio Emilia (RE) 20.000 100,0% n.a.
BASE DIGITALE SRL ABS TECHNOLOGY SPA Firenze (FI) 2.300.000 100,0% n.a.
ADIACENT SRL AFB NET SRL Ponte San Giovanni (PG) 15.790 62,0% 62,0%
ADIACENT SRL ALISEI SRL Empoli (FI) 10.000 60,4% n.a.
VAR GROUP SPA APRA SPA Jesi (AN) 150.000 75,0% 75,0%
APRA SPA APRA COMPUTER SYSTEM SRL Pesaro (PS) 98.200 55,0% n.a.
SESA SPA BASE DIGITALE SRL Firenze (FI) 100.000 50,0% n.a.
BASE DIGITALE SRL B.SERVICES SRL Firenze (FI) 500.000 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA CITIEMME INFORMATICA SRL Bergamo (BG) 135.000 37,4% n.a.
VAR ONE SRL 26,7% n.a.
COMPUTER GROSS Spa CHANNEL COACH SRL Empoli (FI) 50.000 90,0% n.a.
SESA SPA CHANNEL COACH SRL Empoli (FI) 50.000 n.a. 100,0%
VAR GROUP SPA VAR BMS SPA Milano (MI) 1.562.500 84,3% 84,3%
TECH VALUE SRL CCSTEAM SRL Roncade (TV) 50.000 Fusione in Tech Value srl 100,0%
APRA SPA CENTRO 3 CAD SRL Jesi (AN) 10.000 80,0% 80,0%
LEONET4CLOUD SRL CLOUD FORCE SRL Empoli (FI) 10.000 75,0% n.a.
VAR GROUP SPA CLOUD FORCE SRL Empoli (FI) 10.000 n.a. 80,0%
COMPUTER GROSS SPA COMPUTER GROSS ACCADIS SRL Roma (RM) 100.000 51,0% 51,0%
SESA SPA COMPUTER GROSS SPA Empoli (FI) 40.000.000 100,0% 100,0%
COMPUTER GROSS SPA COMPUTER GROSS NESSOS SRL Empoli (FI) 52.000 60,0% 60,0%
VAR GROUP SRL VAR GROUP NORD OVEST SRL Genova (GE) 10.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA COSESA SRL Empoli (FI) 15.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA DELTA PHI SIGLA SRL Empoli (FI) 99.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA 18,0% n.a.
VAR SYSTEM SRL EAST SERVICES SRL Bolzano (BZ) 200.000 82,0% n.a.
APRA SPA EVOTRE SRL Jesi (AN) 210.000 56,0% 56,0%
ADIACENT SRL ENDURANCE SRL Bologna (BO) 15.600 51,0% n.a.
YARIX SRL GENCOM SRL Forlì (FO) 82.000 60,0% n.a.
BASE DIGITALE SRL GLOBO INFORMATICA SRL Druento (TO) 10.200 100,0% n.a.
VAR GROUP SPA GLOBO INFORMATICA SRL Druento (TO) 10.200 n.a. 57,5%
COMPUTER GROSS SPA ICOS SPA Ferrara (FE) 500.000 81,0% 51,0%
COMPUTER GROSS SPA ICT LOGISTICA SRL Empoli (FI) 775.500 66,7% 66,7%
VAR GROUP SPA 33,3% 33,3%
SESA SPA IDEA POINT SRL Empoli (FI) 10.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA KLEIS SRL TORINO (TO) 10.400 51,0% n.a.
MY SMART SERVICES SRL VAR SERVICE SRL Empoli (FI) 66.263 57,4% 57,4%
M.F. SERVICES SRL 2,8% 2,8%
COMPUTER GROSS SPA COLLABORATION VALUE SRL Empoli (FI) 20.000 58,0% 58,0%
COMPUTER GROSS SPA ITF SRL Empoli (FI) 100.000 n.a. 100,0%
VAR GROUP SPA LEONET4CLOUD SRL Empoli (FI) 60.000 100,0% 100,0%
MY SMART SERVICES SRL M.F. SERVICES SRL Campagnola Emilia (RE) 118.000 70,0% 70,0%
VAR GROUP SPA MY SMART SERVICES SRL Empoli (FI) 20.000 100,0% 100,0%
SIRIO INFORMATICA E
SISTEMI SPA PANTHERA SRL Empoli (FI) 300.000 80,4% 80,4%
VAR GROUP SPA 9,6% 9,6%
TECH VALUE SRL PBU CAD-SYSTEME GmbgH Aichach 26100 60,0% 60,0%
COMPUTER GROSS SPA PICO SRL Reggio Emilia (RE) 50.000 100,0% n.a.
YARIX SRL 51,0% 51,0%
VAR GROUP SPA PRIVATAMENTE SRL Empoli (FI) 12.500 9,0% 9,0%
M.F. SERVICES SRL QUASAR SERVICES SRL San Donà di Piave (VE) 50.000 Fusione in M.F. Services Srl 100,0%
LEONET4CLOUD SRL 31,8% n.a.
ADIACENT SRL VAR EVOLUTION SRL Empoli (FI) 66.667 31,8% n.a.
VAR INDUSTRIES SRL 31,8% n.a.
VAR GROUP SPA VAR EVOLUTION SRL Empoli (FI) 10.000 n.a. 70,0%
SESA SPA 33,1% n.a.
VAR GROUP SPA 53,1% n.a.
BASE DIGITALE SRL ADIACENT SRL Empoli(FI) 19.600 2,5% n.a.
APRA SPA 7,4% n.a.
VAR GROUP SPA n.a. 82,3%
APRA SPA ADIACENT SRL Empoli(FI) 12.640 n.a. 11,5%
VAR GROUP SPA SAILING SRL Reggio Emilia (RE) 10.000 75,0% 75,0%
VAR ONE SRL SSA INFORMATICA SRL Pordenone (PN) 30.000 100,0% n.a.
VAR ONE SRL SYNERGY SRL Carpi (MO) 10.400 fusione in Var One Srl 85,0%
VAR GROUP SPA SIRIO INFORMATICA E SISTEMI
SPA
Milano (MI) 1.020.000 51,0% 51,0%
VAR SERVICE SRL SIRIO NORD SRL Roma (RM) 10.400 51,1% n.a.
TECH VALUE SRL TECH IN NOVA SRL Roncade (TV) 12.000 100,0% 100,0%
TECH VALUE IBERICA SRL TECH VALUE DELS PIRINEUS S.L. Andorra la Vella (AND) 3.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA TECH VALUE SRL Milano (MI) 308.504 51,0% 51,0%
TECH VALUE SRL TECH VALUE IBERICA SRL Milano (MI) 50.000 100,0% 100,0%
GENCOM SPA VAR COM SRL Empoli (FI) 27.094 fusione in Gencom Srl 56,5%
VAR GROUP SPA VAR 4 ADVISORY SPA Empoli (FI) 80.000 50,0% 97,5%
LEONET4CLOUD SRL VAR ALDEBRA SRL Rimini (RN) 73.432 0,3% n.a.
VAR GROUP SRL 59,4% n.a.
VAR GROUP SRL VAR ALDEBRA SRL Rimini (RN) 73.432 55,4% 55,4%
VAR PRIME SRL VAR ENGAGE SRL Empoli (FI) 20.000 100,0% n.a.
TECH VALUE SRL VAR ENGINEERING SRL Empoli (FI) 160.000 93,1% 93,1%
VAR GROUP SRL VAR GROUP CENTRO SRL Empoli (FI) 40.000 97,5% n.a.
AFB NET SRL n.a. 27,5%
VAR GROUP SRL VAR GROUP CENTRO SRL Roma (RM) 40.000 n.a. 70,0%
SESA SPA VAR GROUP SPA Empoli (FI) 3.800.000 100,0% 100,0%
VAR GROUP SPA VAR GROUP SRL Empoli (FI) 100.000 100,0% 100,0%
LEONET4CLOUD SRL 50,0%
VAR GROUP SPA VAR ITT SRL Empoli (FI) 392.272 Fusione in Leonet4Cloud Srl 15,0%
VAR BMS SPA VAR ONE SRL Empoli (FI) 251.464 64,9% 65,7%
VAR GROUP SPA VAR PRIME SRL Empoli (FI) 136.402 100,0% 51,8%
AFB NET SRL 5,0% n.a.
APRA SPA 2,5% n.a.
SAILING SRL 2,5% n.a.
SIRIO INFORMATICA E
SISTEMI SPA
VAR INDUSTRIES SRL Milano (MI) 214.286 45,0% n.a.
VAR ENGINEERING SRL 10,0% n.a.
VAR GROUP SPA 21,0% n.a.
SIRIO INFORMATICA E
SISTEMI SPA
VAR INDUSTRIES SRL Milano (MI) 165.000 n.a. 54,6%
LEONET4CLOUD SRL 50,0% n.a.
VAR GROUP NORD OVEST
SRL
VAR SYSTEM SRL Empoli (FI) 40.000 50,0% n.a.
VAR GROUP SPA YARIX SRL Montebelluna (TV) 30.000 100,0% 51,0%

Società Collegate

Società Sede Percentuale possesso al
Detenuta da Capitale sociale 30-apr-20 30-apr-19
COMPUTER GROSS SPA ATTIVA SPA Brendola (VI) 4.680.000 21,0% 21,0%
VAR BMS SPA B.I.T. SRL Milano (MI) 100.000 25,0% 25,0%
SESA SPA C.G.N. SRL Milano (MI) 100.000 47,5% 47,5%
VAR GROUP SPA NEBULA SRL Empoli (FI) 22.000 n.a. 50,0%
LEONET4CLOUD SRL NEBULA SRL Empoli (FI) 22.000 50,0% n.a.
COMPUTER NESSOS SRL COLLABORA SRL Vinci (FI) 15.000 29,0% 29,0%
VAR GROUP SPA DOTDIGITAL SRL Empoli (FI) 50.000 50,0% 50,0%
APRA SPA EVIN SRL Ascoli Piceno (AP) 30.000 20,0% 20,0%
GENCOM SRL GENDATA SRL Forlì 50.000 20,0% n.a.
ADIACENT SRL G.G. SERVICES SRL Pontedera (PI) 10.200 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA GVWAY SRL Paderno Dugnano (MI) 150.000 30,0% 30,0%
VAR INDUSTRIES SRL INN-3D SRL Empoli (FI) 10.500 28,6% n.a.
VAR BMS SPA INNORG SRL Torino (TO) 12.000 50,0% 50,0%
VAR BMS SPA ISO SISTEMI SRL Genova (GE) 63.000 25,0% n.a.
VAR PRIME SRL J.D.I. SRL Udine (UD) 10.000 20,0% n.a.
VAR GROUP SPA KLEIS SRL Torino (TO) 10.400 n.a. 40,0%
COMPUTER GROSS SPA KOLME SRL Milano (MI) 150.000 33,3% 20,0%
VAR GROUP SPA M.K. ITALIA SRL Empoli (FI) 100.000 45,0% 45,0%
VAR GROUP SPA MEDIAMENTE CONSULTING SRL Empoli (FI) 10.000 20,0% 20,0%
VAR GROUP SPA NOA SOLUTION SRL Cagliari (CA) 118.000 24,0% 24,0%
APRA SPA POLYMATIC SRL San Giovanni Teatino (CH) 50.000 20,0% 20,0%
LEONET4CLOUD SRL S.A. CONSULTING SRL Milano (MI) 10.000 30,0% 30,0%
VAR GROUP SPA SESA PROGETTI SRL Cascina (PI 10.400 25,0% 25,0%
VAR SERVCE SRL SIRIO NORD SRL Roma (RM) 10.400 n.a. 37,4%
PANTHERA SRL SOFTHARE Tunisi 250000 TND 49,0% 49,0%
APRA SPA SO WINE SRL Verona (VR) 10.000 35,0% 35,0%
VAR GROUP SRL STUDIO 81 DATA SYSTEM SRL Roma (RM) 18.504 50,0% 50,0%
VAR GROUP SRL VAR & ENGINFO SRL Empoli (FI) 70.000 30,0% 30,0%
VAR GROUP SRL VAR IT SRL Parma (PR) 50.000 22,0% 22,0%
SIRIO INFORMATICA E SISTEMI SPA WEBGATE ITALIA SRL Milano (MI) 40.000 30,0% 30,0%
APRA SPA WINLAKE ITALIA SRL Novi Ligure (AL) 10.200 33,3% 33,3%
VAR GROUP SPA XAUTOMATA TECHNOLOGY GMBH Klagenfurt 40.000 50,0% 50,0%
VAR GROUP SPA ZERO12 SRL Cittadella (PD) 10.000 20,0% n.a.

Altre Imprese

Capitale Percentuale possesso al 30 aprile
Detenuta da Società Sede sociale 2020 2019
VAR PRIME SRL 4CONSULTING SRL Limena (PD) 20.000 10,0% n.a.
VAR GROUP SPA ALDEBRA SPA Trento (TN) 1.398.800 9,0% 9,0%
APRA SPA ANALISYSIS SRL Trebbo di Reno (Bo 10.400 15,0% 15,0%
YARIX SRL ATHESYS SRL Padova (PD) 30.000 10,0% n.a.
VAR GROUP SPA AXED SPA Latina (LT) 2.000.000 0,1% 0,1%
VAR GROUP SPA K GROUP SRL Empoli (FI) 25.000 n.a. 2,5%
YARIX SRL BLOCKIT RL Padova (PD) 20750 4,3% 19,0%
VAR GROUP SPA CAP SOLUTIONS SRL Genova (GE) 100.000 15,0% 15,0%
ADIACENT SRL VAR CONNECT SRL Milano (MI) 115.000 n.a. 19,0%
SESA SPA CABEL HOLDING SPA Empoli (FI) 12.000.000 1,9% 1,9%
VAR GROUP SPA 1,9% 1,9%
GENCOM SRL CAVAREI IMPRESA SOCIALE Forlì 281.925 0,2% n.a.
VAR GROUP SPA CITIEMME INFORMATICA SRL Bergamo (BG) 99.000 n.a. 10,0%
YARIX SRL COMMERC.IO SRL SCHIO (VI) 370.000 0,7% 0,7%
VAR GROUP SPA 0,7% 0,7%
APRA SPA COMPUTER VAR TORINO SRL Torino (TO) 20.000 14,0% 14,0%
APRA SPA CONSORZIO NIDO INDUSTRIA VALLESI Ancona (AN) 55.555 1,8% 1,8%
LEONET4CLOUD SRL CONSORZIO SIS Sassari (SS) 50.000 4,0% 4,0%
VAR GROUP SPA CONSORZIO TEKNOBUS San Donà di Piave (VE) 16.000 25,0% 25,0%
YARIX SRL D3LAB SRL Rosignano M.mo (LI) 21.053 10,0% 10,0%
VAR GROUP SRL DELTA INFOR SRL Lodi (LO) 100.000 10,0% 10,0%
ADIACENT SRL DIGITAL SERVICE LEONE SRL Firenze (FI) 1.160.000 13,8% 6,9%
VAR GROUP SPA DITECFER SCARL Pistoia (PT) 96.000 2,0% 2,0%
SESA SPA DV HOLDING SRL Roma (RM) 100.000 3,0% 3,0%
VAR GROUP SPA 3,0% 3,0%
VAR GROUP SPA EAST SERVICES SRL Bolzano (BZ) 200.000 n.a. 18,0%
VAR ONE SRL ECA CONSULT SRL Mordano (BO) 40.000 8,0% n.a.
YARIX SRL ELMAS SRL SCHIO (VI) 41.600 7,5% 7,5%
VAR GROUP SPA 7,5% 7,5%
COLLABORATION VALUE SRL EMM&MME INFORMATICA SRL Lastra a Signa (FI) 94.000 19,0% n.a.
COMPUTER GROSS SPA EMPOLI F.B.C. SPA Empoli (FI) 1.040.000 3,0% 3,0%
APRA SPA G.L. ITALIA Srl Milano (MI) 10.400 9,0% 9,0%
VAR GROUP SPA GLOBAL BUSINESS AREZZO SRL Arezzo (AR) 65.519 10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA G.T.S. Srl Reggio Emilia (RE) 10.000 n.a. 10,0%
LEONET4CLOUD SRL INFOSVIL SRL Firenze (FI) 20.400 10,0% n.a.
COLLABORATION VALUE SRL
VAR GROUP SPA
ITF SRL
MACRO GROUP COMMERCIALE SRL
Empoli (FI)
Bologna (BO)
100.000
50.000
10,0%
19,0%
n.a.
19,0%
COSESA SRL NEGENTIS SRL Firenze (FI) 82.051 2,5% 2,5%
GLOBO INFORMATICA SRL 9,5% 9,5%
ADIACENT SRL SAIL CLOUD SOLUTIONS SRL TORINO (TO) 13.000 9,5% 9,5%
COMPUTER GROSS SPA SERVICE TECHNOLOGY SRL Arezzo (AR) 12.350 19,0% n.a.
DELTA PHI SIGLA SRL 6,3% 6,3%
ICT LOGISTICA SRL 6,3% 6,3%
ADIACENT SRL SESA CONSORZIO-CENTRO SOLUZIONE Empoli (FI) 33.053 6,3% 6,3%
VAR GROUP SPA 12,5% 12,5%
DELTA PHI SIGLA SRL SIGLA TAILOR MADE SRL Empoli (FI) 10.000 19,0% 19,0%
VAR GROUP SRL S.I.L. COMPUTER SRL Livorno (LI) 10.000 19,9% 19,9%
ADIACENT SRL SKEELER SRL Perugia (PG) 35.000 15,0% 15,0%
VAR GROUP SPA SMARTLABS SRL Roma (RM) 150.000 10,0% 10,0%
TECH VALUE SRL SOLVE.IT SRL Torino (TO) 90.000 12,0% 12,0%
VAR ONE SRL SINAPSI INFORMATICA SRL Monselice (PD) 55.488 18,0% 18,0%
ADIACENT SRL SUPERRESOLUTION SRL Empoli (FI) 10.000 15,0% n.a.
VAR GROUP SPA SYSDAT.IT Srl Milano (MI) 100.000 10,0% 10,0%
VAR INDUSTRIES SRL VAR PLUS SRL Empoli (FI) 10.000 15,0% n.a.
VAR GROUP SRL VAR SOLUTIONS SRL Milano (MI) 10.000 10,0% 10,0%
VAR GROUP SPA VTF SRL Empoli (FI) 141.270 n.a. 18,6%

Bilancio Separato al 30 aprile

Prospetto di Conto Economico Separato

Nota Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Ricavi 5 9.437 7.827
Altri proventi 6 2.318 1.315
Materiali di consumo e merci 7 (44) (54)
Costi per servizi e per godimento di beni di terzi 8 (5.066) (3.730)
Costi per il personale 9 (5.170) (4.766)
Altri costi operativi 10 (135) (95)
Ammortamenti 11 (300) (136)
Risultato operativo 1.040 361
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto
Proventi finanziari 12 10.562 10.371
Oneri finanziari 12 (38) (34)
Utile prima delle imposte 11.564 10.698
Imposte sul reddito 13 (464) (301)
Utile dell'esercizio 11.100 10.397

Prospetto di Conto Economico Complessivo Separato

Nota Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Utile dell'esercizio 11.100 10.397
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto lordo 7 (76)
Utile (Perdita) attuariale per benefici a dipendenti – Effetto fiscale (2) 18
Utile complessivo dell'esercizio 11.105 10.339
Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2020 2019
Attività immateriali 14 121 105
Diritto D'uso 294
Attività materiali 15 433 448
Investimenti immobiliari 16 7 289
Partecipazioni 17 75.709 68.241
Crediti per imposte anticipate 18 384 260
Altri crediti e attività non correnti 19 3.017 3.064
Totale attività non correnti 79.965 72.407
Crediti commerciali correnti 20 1.324 840
Crediti per imposte correnti 18 18
Altri crediti e attività correnti 19 8.757 9.949
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.767 7.223
Totale attività correnti 15.866 18.030
Totale attività 95.831 90.437
Capitale sociale 21 37.127 37.127
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 33.144 33.144
Altre riserve 21 2.109 2.679
Utili portati a nuovo 11.100 10.397
Totale patrimonio netto 83.480 83.347
Finanziamenti non correnti 23
Passività finanziarie per diritto d'uso non correnti 175
Benefici ai dipendenti 24 1.696 1.624
Fondi non correnti 25
Imposte differite passive 18 31 3
Totale passività non correnti 1.902 1.627
Finanziamenti correnti 23 1.063
Passività finanziarie per diritto d'uso correnti 121
Debiti verso fornitori 847 804
Debiti per imposte correnti 2.242 605
Altre passività correnti 26 6.176 4.054
Totale passività correnti 10.449 5.463
Totale passività 12.351 7.090
Totale patrimonio netto e passività 95.831 90.437

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Separata

Rendiconto Finanziario Separato

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) Nota 2020 2019
Utile prima delle imposte 11.564 10.698
Rettifiche per:
Ammortamenti 11 300 136
Accantonamenti ai fondi relativi al personale e altri fondi 24 148 121
(Proventi)/oneri finanziari netti 12 (10.538) (10.334)
Utile delle società valutate con il metodo del patrimonio netto
Plusvalenze/minusvalenze da cessione e altre poste non monetarie 1.160 1.059
Flussi di cassa generate da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
2.634 1.680
Variazione delle rimanenze
Variazione dei crediti commerciali 20 (484) 19
Variazione dei debiti verso fornitori 43 373
Variazione delle altre attività 19 1.239 (1.960)
Variazione delle altre passività 26 2.122 1.513
Utilizzo dei fondi rischi
Pagamento benefici ai dipendenti 24 (88) (36)
Variazione delle imposte differite (98) 18
Variazione dei crediti e debiti per imposte correnti 1.463 898
Interessi pagati (5) (19)
Imposte pagate (290) (385)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa 6.536 2.101
Investimenti in partecipazioni 5 (6.642)
Investimenti in attività materiali 17 (124) (204)
Investimenti in attività immateriali 16 (56) (74)
Dismissioni di attività materiali ed immateriali 2
Dismissioni di investimenti immobiliari 655
Investimenti in partecipazioni non correnti in altre società 20 (2.000)
Dismissioni di partecipazioni non correnti in altre società 3,26 50
Dividendi incassati 10.524 10.324
Interessi incassati 38 49
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività di investimento 4.447 8.095
(Decremento)/incremento di finanziamenti a breve 3,26 189
Rimborso passività finanziarie per diritti d'uso (122)
Azioni proprie (2.765) (1.739)
Aumento di capitale e/o versamento Soci 24
Variazione patrimonio netto
Dividendi distribuiti (9.741) (9.290)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività finanziaria (12.439) (11.029)
Differenza di conversione su disponibilità liquide 23
Disponibilità liquide e mezzi equivalente delle attività detenute per la vendita
Variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.456) (833)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 7.223 8.056
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 5.767 7.223

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Separato

(in migliaia di Euro) Capitale sociale Riserva da
sovrapprezzo delle
azioni
Altre riserve Utili dell'esercizio e
utili portati a nuovo
Patrimonio netto
Al 30 aprile 2018 37.127 33.144 3.500 9.207 82.978
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
lordo
(76) (76)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
18 18
Acquisto azioni proprie (1.739) (1.739)
Vendita azioni proprie
Distribuzione dividendi (544) (8.746) (9.290)
Assegnazione Stock Grant 37 37
Maturazione Piano Stock Grant 1.022 1.022
Altre movimentazioni
Destinazione utile d'esercizio 461 (461)
Utile d'esercizio 10.397 10.397
Al 30 aprile 2019 37.127 33.144 2.679 10.397 83.347
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
lordo
7 7
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti -
effetto fiscale
(2) (2)
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765)
Vendita azioni proprie 0 0
Distribuzione dividendi 0 (9.740) (9.740)
Assegnazione Stock Grant 0 0
Maturazione Piano Stock Grant 1.533 1.533
Altre movimentazioni 0 0
Destinazione utile d'esercizio 657 (657) 0
Utile d'esercizio 11.100 11.100
Al 30 aprile 2020 37.127 33.144 2.109 11.100 83.480

Note Illustrative al Bilancio Separato

rmazioni Generali

Sesa SpA è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Empoli, in Via Piovola, 138 e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società Sesa SpA è capogruppo del Gruppo Sesa e eroga servizi amministrativi e finanziari, di organizzazione, pianificazione e controllo di gestione, gestione di sistemi informativi e delle risorse umane per conto delle società controllate e svolge anche attività di holding di partecipazioni, con riferimento a società essenzialmente operanti nel settore ICT.

Sesa SpA, in particolare, è la società risultante dalla fusione per incorporazione di Sesa SpA ante fusione in Made in Italy 1 SpA, la prima special purpose acquisition company (c.d. "SPAC") costituita in Italia. In data 1° febbraio 2013 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Sesa SpA ante fusione in Made in Italy 1 con contestuale cambio di denominazione sociale da "Made in Italy 1 SpA" in "Sesa SpA".

Sesa SpA è una società di diritto italiano con azioni ammesse alle negoziazioni di borsa, sul Mercato MTA, segmento STAR.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 14 luglio 2020.

2 Sintesi dei Principi Contabili

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020.

2.1 Base di Preparazione

Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Boards ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per "IFRS" si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dal precedente Standing Interpretations Committee (SIC).

Il presente Bilancio presenta i dati comparativi al 30 aprile 2019 anch'essi redatti in conformità con gli stessi principi.

Il Bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota 3 relativa alla "Gestione dei rischi finanziari".

Il Bilancio separato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo comprende, oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;

• Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il Bilancio separato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.

2.2 Criteri di Valutazione

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio separato.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d'acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto d'affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore.

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Classe di attività materiale Vita utile in anni
Fabbricati 33
Mobili e arredi 8
Macchine d'ufficio 5
Autoveicoli 4

La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:

La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Diritti d'uso

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario.

Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

La società ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value").

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

(a) Avviamento

L'avviamento, se rilevato, è classificato come attività immateriali a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

(b) Altre attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:

Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Licenze software e simili 5
Lista di clienti 10-15
Marchi e brevetti 5

La vita utile delle attività immateriali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Le proprietà immobiliari possedute al fine di conseguire i canoni di locazione o per l'apprezzamento dell'investimento sono classificate nella voce "Investimenti immobiliari"; sono valutati al costo di acquisto o di produzione, incrementato degli eventuali costi accessori, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore.

RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, MATERIALI E DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(a) Avviamento

Come precedentemente indicato, l'avviamento, se rilevato, è sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore. Al 30 aprile 2020 non sono iscritti avviamenti.

In presenza di avviamenti iscritti, l'impairment test, viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

  • il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
  • il valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

(b) Attività (immateriali, materiali e investimenti immobiliari) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI VERSO CLIENTI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono, secondo IFRS 9, le seguenti tre categorie:

(i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

–il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e

–l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nell'utile complessivo (FVTOCI). Un'attività finanziaria rappresentata da titoli di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo. I crediti verso clienti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Nel caso di operazioni di factoring di crediti commerciali che non prevedono il trasferimento, in capo al factor, dei rischi e dei benefici connessi ai crediti ceduti (la Società rimane, pertanto, esposta al rischio di insolvenza e ritardato pagamento – c.d. cessioni pro-solvendo) l'operazione viene assimilata all'accensione di un finanziamento garantito dal credito oggetto di cessione. In tale circostanza, il credito ceduto rimane rappresentato nella situazione patrimoniale e finanziaria della Società fino al momento dell'incasso da parte del factor e, in contropartita dell'eventuale anticipazione ottenuta dal factor, viene iscritto un debito di natura finanziaria. Il costo finanziario per le operazioni di factoring è rappresentato da interessi sugli ammontari anticipati imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza, che vengono classificati fra gli oneri finanziari. Le commissioni che maturano su cessioni pro-solvendo sono incluse fra gli oneri finanziari, mentre le commissioni su cessioni pro-soluto sono classificate fra gli altri costi operativi.

L'IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese.

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

I crediti sono interamente svalutati in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'evidenza oggettiva include eventi quali:

  • significative difficoltà finanziarie del debitore;
  • contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;
  • probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale degli stimati futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa e i depositi bancari disponibili e le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA

Le attività non correnti il cui valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché attraverso l'uso continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività della situazione patrimoniale e finanziaria. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo di attività in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.

Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

Un'attività operativa cessata rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita e (i) rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività; (ii) è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o (iii) è una controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.

I risultati delle attività operative cessate sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori dell'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.

DEBITI DI NATURA FINANZIARIA

I debiti di natura finanziaria sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. I debiti finanziari sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

I debiti finanziari sono contabilizzati alla data di negoziazione dell'operazione e sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

STRUMENTI DERIVATI

I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione e valutati a fair value con contropartita nel conto economico e sono classificati nelle voci altre attività o passività correnti e non correnti.

Le attività e passività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate e successivamente valutate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico. Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value degli strumenti derivati su tassi di cambio sono presentati nel conto economico all'interno delle voci proventi finanziari e oneri finanziari, nel periodo in cui sono rilevati.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la c.d. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

STOCK GRANT PLAN

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente al conto economico tra i costi del personale con contropartita riconosciuta direttamente al patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo per compensi, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è rilevato tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

FONDI RISCHI E ONERI

I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell'onere per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell'apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

DEBITI VERSO FORNITORI E ALTRE PASSIVITÀ

I debiti verso fornitori e le altre passività sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.

UTILE PER AZIONE

(a) Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza della Società è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo.

Quando i requisiti sopra esposti risultano soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte. I ricavi dalla vendita di prodotti sono rilevati quando il controllo connesso alla proprietà dei beni è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento.

I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni, degli sconti e di talune attività di marketing poste in essere con l'ausilio dei clienti e il cui valore è funzione dei ricavi stessi.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.

IMPOSTE

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alla Società.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento in sede di rilevazione iniziale e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della Società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte anticipate e differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti, le imposte anticipate e differite sono rilevate nel conto economico alla voce "Imposte sul reddito", a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall'utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico "Altri costi operativi".

2.4 Principi di recente emissione

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti applicati dalla Società al 1 maggio 2019.

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo IFRS 16 – Leases. Questo nuovo principio sostituisce lo IAS 17. Il cambiamento principale riguarda la contabilizzazione dei contratti di leasing da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra il leasing finanziario (contabilizzato secondo il metodo finanziario) e il leasing operativo (contabilizzato secondo il metodo patrimoniale). Con l'IFRS 16 il trattamento contabile del leasing operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Secondo il nuovo standard, viene riconosciuta un'attività (il diritto di utilizzare l'elemento in leasing) e una passività finanziaria per pagare gli affitti. Lo IASB ha previsto l'esenzione opzionale per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine. Tale principio è applicabile dal 1° gennaio 2019 e pertanto per la Società con decorrenza dal 1° maggio 2019.

La Società ha svolto un'approfondita analisi di tutti gli accordi di leasing e di locazione già in essere al 30 aprile 2019 alla luce delle nuove regole di contabilizzazione del leasing previste dall'IFRS 16. Il principio influenza principalmente la contabilizzazione dei leasing operativi e dei contratti di locazione della Società.

I principali impatti determinati sul bilancio consolidato di Gruppo al 30 aprile 2020 sono di seguito sintetizzati:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria della Società: maggiori attività non correnti per effetto dell'iscrizione del "diritto d'uso dell'attività presa in locazione" in contropartita di maggiori passività di natura finanziaria. Al 30 aprile 2020 il nuovo principio ha determinato l'iscrizione di un Debito per leasing di natura finanziaria per Euro 296 migliaia e di attività immateriali per Euro 294 migliaia;
  • Conto economico della Società: diversa natura, quantificazione, qualificazione e classificazione delle spese che prevede l'iscrizione dell'"Ammortamento del diritto d'uso dell'attività" e di "Oneri finanziari", in luogo dei "Costi per godimento di beni di terzi - canoni per leasing operativo", come da IAS 17, con conseguente impatto positivo sull'EBITDA stimato in Euro 123 migliaia su base annua a parità di perimetro di consolidamento. Al 30 aprile 2020 il nuovo principio ha determinato un impatto negativo sul risultato netto di Euro 1 migliaia;
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 9 "On prepayment features with negative compensation". L'emendamento conferma che quando una passività finanziaria contabilizzata al costo ammortizzato viene modificata senza che questo comporti una de-recognition, il relativo utile o la perdita devono essere rilevati immediatamente a conto economico. L'utile o la perdita vengono misurati come differenza fra il precedente flusso finanziario ed il flusso rideterminato in funzione della modifica. L'applicazione dell'emendamento ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di Dicembre 2017, lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle). Le disposizioni approvate hanno apportato modifiche: (i) al principio IFRS 3 "Business Combinations"; (ii) al principio IFRS 11 "Joint arrangements"; (iii) al principio IAS 12 "Income Taxes"; (iv) al principio IAS 23 "Borrowing costs" relativamente al trattamento contabile dei finanziamenti originariamente collegati allo sviluppo di un'attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di ottobre 2017, lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures". L'emendamento fornisce una serie di chiarimenti in merito alla contabilizzazione degli investimenti in società collegate e joint venture per le quali non viene applicata la valutazione con il metodo del patrimonio netto secondo quanto previsto dell'IFRS 9. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 19 "Employee benefits" che introduce modifiche volte essenzialmente a richiedere l'utilizzo di ipotesi attuariali aggiornate nella determinazione del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e degli interessi netti per il periodo successivo ad una modifica di un piano a benefici definiti esistente. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.
  • Nel mese di giugno 2017, lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments". Il documento fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi, correnti e/o differite, le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.

L'adozione delle modifiche ai suddetti principi, ad eccezione per quanto indicato in merito al principio IFRS 16, non ha prodotto effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili dalla Società.

  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 3 che modificano la definizione di "business" nell'ambito delle operazioni di acquisizioni di imprese o gruppi di attività. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e pertanto dall'esercizio che ha inizio il 1° maggio 2020.
  • Nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti ai principi IAS 1 e IAS 8 fornendo chiarimenti in merito alla definizione di "material information". L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e pertanto dall'esercizio che ha inizio il 1° maggio 2020.

Nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all' IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7 fornendo chiarimenti alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari. L'applicazione delle modifiche ha efficacia a partire dal 1° gennaio 2020 e pertanto dall'esercizio che ha inizio il 1° maggio 2020.

Alla data della presente Relazione gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti.

  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IFRS 16 "Leases". L'emendamento consente di neutralizzare le variazioni dei pagamenti dei canoni conseguenti ad accordi tra le parti in considerazione degli effetti negativi del Covid-19. L'emendamento è applicabile con decorrenza dal 1° giugno 2020.
  • Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento al principio IAS 1 "Presentation of financial statements" che fornisce chiarimenti sulla classificazione delle passività tra correnti e non correnti. L'emendamento è applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2022.
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti in riferimento all'IFRS 3 "Business combinations", allo IAS 16 "Property, plant and equipment" e allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent assets". Inoltre, sono state pubblicate alcune modifiche all'IFRS 1 "First-time Adoption of IFRS", all'IFRS 9 "Financial instruments", allo IAS 41 "Agriculture" e agli esempi illustrativi allegati all'IFRS 16 "Leases". Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza 1° gennaio 2022.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quanto questi saranno omologati dall'Unione Europea.

3 Gestione dei Rischi Finanziari

Le attività della Società sono esposte al rischio di credito.

La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio tasso di interesse, il rischio cambio.

RISCHIO DI MERCATO

La Società risulta esposta a rischi di mercato solo per quanto riguarda il rischio di credito.

Rischio Tasso di Interesse

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di tasso di interesse.

Rischio Tasso di Cambio

La Società nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 non ha avuto operatività in valuta diversa dall'Euro.

Rischio di credito

Il rischio di credito è rappresentato dall'esposizione a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla clientela. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, e quindi i clienti, la Società ha posto in essere procedure volte ad assicurare che le prestazioni di servizi vengano effettuate a clienti ritenuti affidabili sulla base delle passate esperienze e delle informazioni disponibili. Inoltre, la Società controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora che l'incasso dei crediti avvenga nei tempi contrattuali prestabiliti. Precisiamo peraltro che l'esposizione della società si concentra prevalentemente verso società appartenenti al Gruppo Sesa.

Il rischio di credito derivante dalla normale operatività è costantemente oggetto di monitoraggio mediante utilizzo d'informazioni e di procedure di valutazione della clientela con la creazione di un fondo svalutazione crediti. La seguente tabella fornisce una ripartizione dei crediti correnti verso clienti al 30 aprile 2020 e 2019 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.

Esercizio chiuso al 30 aprile
2020 2019
A scadere 836 806
Scaduti da 0-30 giorni 454 4
Scaduti da 31-90 giorni 14 1
Scaduti da 91-180 giorni 11 22
Scaduti da 180-360 giorni 0 7
Scaduti da oltre 360 giorni 9 0
Totale 1.324 840

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

La Società presenta una struttura patrimoniale caratterizzata da una posizione finanziaria netta strutturalmente positiva e risulta conseguentemente non esposta al rischio di liquidità.

Nelle seguenti tabelle sono indicati i flussi di cassa attesi negli esercizi a venire relativi alle passività finanziarie al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019:

Al 30 aprile 2020
(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti 1.063 1.063
Passività finanziaria per diritto d'uso 296 121 175
Debiti verso fornitori 847 847 - -
Altri debiti correnti e non correnti 8.418 8.418 - -
Al 30 aprile 2019
(in migliaia di Euro) Valore in bilancio Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti correnti e non correnti
Debiti verso fornitori 804 804 -
-
Altri debiti correnti e non correnti 4.659 4.659 -
-

Gli altri debiti correnti e non correnti si riferiscono in prevalenza ai debiti tributari per IVA di gruppo e ad altri rapporti con le società rientranti nel perimetro del consolidato fiscale.

RISCHIO DI CAPITALE

L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:

–al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";

–al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Il fair value dei crediti verso clienti e delle altre attività finanziarie, dei debiti verso fornitori e altri debiti e delle altre passività finanziarie, iscritti tra le voci "correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria, e valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019.

Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.

Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019:

Al 30 aprile 2020 Attività e Attività e passività al Strumenti
(in migliaia di Euro) passività al costo
ammortizzato
Attività al FVOCI FVPL finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 1.324 1.324
Altre attività correnti e non correnti 12.176 12.176
Disponibilità liquide 5.767 5.767
Totale attività 19.267 19.267
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti 1.063 1.063
Passività finanziaria per diritto d'uso 296 296
Debiti verso fornitori 847 847
Altre passività correnti 8.418 8.418
Totale passività 10.624 10.624
Al 30 aprile 2019 Attività e Attività e passività al Strumenti
(in migliaia di Euro) passività al costo
ammortizzato
Attività al FVOCI FVPL finanziari
derivati
Totale
Attività
Crediti verso clienti correnti 840 840
Altre attività correnti e non correnti 13.291 13.291
Disponibilità liquide 7.223 7.223
Totale attività 21.354 21.354
Passività
Finanziamenti correnti e non correnti
Debiti verso fornitori 804 804
Altre passività correnti 4.659 4.659
Totale passività 5.463 5.463

STIMA DEL FAIR VALUE

Il principio IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe per il trasferimento di una passività alla data di valutazione in una libera transazione tra operatori di mercato.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;

Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

4 Stime e Assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, il prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

(a) Riduzione di valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali, immateriali e gli investimenti immobiliari sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli amministratori, l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili dalla Società e sul mercato, nonché dall'esperienza storica.

Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali, immateriali e degli investimenti immobiliari, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

(b) Ammortamenti

Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.

(c) Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

(d)Benefici ai dipendenti

Il valore attuale dei fondi pensione iscritto nel Bilancio separato dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati in bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate annualmente.

Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (highquality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Per ulteriori informazioni si rimanda alle note 24 Benefici ai dipendenti e 9 Costi per il personale.

5 Ricavi

Tutti i ricavi del Gruppo sono generati in Italia. La voce ricavi risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Prestazione di servizi ed altri ricavi 8.584 7.067
Altri ricavi 853 760
Totale 9.437 7.827

I ricavi si riferiscono prevalentemente ai servizi di amministrazione, finanza e controllo, gestione del personale, gestione dei sistemi informativi erogati a favore di società del Gruppo Sesa.

6 Altri Proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Locazioni e affitti 40 40
Proventi diversi 2.278 1.275
Totale 2.318 1.315

La voce locazione si riferisce agli affitti attivi relativi ai locali siti in Roma.

I proventi diversi si riferiscono principalmente ai compensi reversibili del Presidente del Consiglio di Amministrazione e di un Vice Presidente esecutivo, il recupero di costi sostenuti per conto di altre aziende del Gruppo e la plusvalenza di Euro 373 migliaia relativa alla vendita di terreni.

7 Materiali di Consumo e Merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Materiale di consumo e altri acquisti 44 54
Totale 44 54

8 Costi per Servizi e per Godimento di Beni di Terzi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Assistenza tecnica hardware e software 208 157
Consulenze 3.246 2.637
Affitti e noleggi 229 319
Marketing 134 109
Assicurazioni 124 77
Utenze 71 52
Spese di supporto e formazione 7 7
Manutenzione 37 36
Altre spese di servizi 1.010 336
Totale 5.066 3.730

La voce consulenze accoglie i costi di competenza per il piano di stock grant assegnato agli amministratori esecutivi per Euro 1.533 migliaia.

9 Costi per il Personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Salari e stipendi 3.648 3.388
Oneri sociali 1.045 973
Contributi a fondi pensionistici contribuzione definita 246 209
Rimborsi e altri costi del personale 231 196
Totale 5.170 4.766

Di seguito si riporta il numero medio e numero puntuale dei dipendenti del Gruppo:

Numero medio di dipendenti per l'esercizio
chiuso al 30 aprile
Numero puntuale dei dipendenti al 30 aprile
(in unità) 2020 2019 2020 2019
Dirigenti 2 2 2 2
Quadri 9 9 10 9
Impiegati 88 77 88 84
Totale 99 88 100 95

10 Altri Costi Operativi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Accantonamenti fondo svalutazione crediti 3
Imposte e tasse 59 48
Perdite non coperte da fondo svalutazione crediti
Minusvalenze da alienazione
Accantonamenti per Rischi e Oneri
Altri costi operativi 76 44
Totale 135 95

11 Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Attività immateriali 41 28
Diritto d'uso 120
Attività materiali 139 108
Investimenti immobiliari
Totale 300 136

12 Proventi ed Oneri Finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Commissioni e altri oneri finanziari (20) (14)
Oneri finanziari relativi al TFR (18) (20)
Totale oneri finanziari (38) (34)
Altri proventi finanziari 35 45
Interessi attivi su depositi bancari 3 3
Dividendi da partecipazioni 10.524 10.323
Totale proventi finanziari 10.562 10.371
Proventi finanziari netti 10.524 10.337

13 Imposte sul Reddito

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Imposte correnti 507 294
Imposte differite e relative agli esercizi precedenti (43) 7
Totale 464 301

Sesa SpA ha esercitato, in qualità di società consolidante, l'opzione per il regime fiscale del consolidato fiscale nazionale (di cui all'art. 117 e seguenti del TUIR), che consente di determinare l'IRES su un'unica base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società partecipanti, nello specifico la società Computer Gross SpA, Var Group SpA e ICT Logistica Srl, quest'ultime in qualità di consolidate. Nella redazione del bilancio si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, così come disciplinati dai relativi accordi di consolidamento in essere, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti delle società consolidate. E' stata inoltre rinnovata l'opzione per l'adesione al regime IVA di Gruppo con apposito modello inviato all'Agenzia delle Entrate. Pertanto Sesa SpA agisce da tale data in qualità di società liquidatrice delle posizioni a credito/debito IVA anche per le società controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA.

La seguente tabella riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per l'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Risultato prima delle imposte 11.564 10.698
Imposte teoriche 2.775 24,0% 2.568 24,0%
Imposte relative ad anni precedenti
Tassazione agevolata su dividendi (2.399) (2.354)
Imposte su costi di competenza portate in riduzione del patrimonio netto in
sede di FTA
Altre differenze (16) (15)
IRAP, incluse variazioni differite attive e passive 104 102
Carico d'imposta effettivo 464 301

14 Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Lista clienti Software ed altre attività Marchi e brevetti Totale
(in migliaia di Euro) immateriali
Saldo al 30 aprile 2018 7 52 59
Di cui:
- costo storico 25 125 9 159
- fondo ammortamento (18) (73) (9) (100)
Investimenti 74 74
Disinvestimenti
Ammortamenti (2) (26) (28)
Saldo al 30 aprile 2019 5 100 105
Di cui:
- costo storico 25 199 9 233
- fondo ammortamento (20) (99) (9) (128)
Investimenti 57 57
Disinvestimenti
Ammortamenti (3) (38) (41)
Saldo al 30 aprile 2019 2 119 121
Di cui:
- costo storico 25 256 9 290
- fondo ammortamento (23) (137) (9) (169)

Il saldo delle immobilizzazioni immateriali al 30 aprile 2020 è costituito in prevalenza da Software e licenze software in uso presso la società.

15 Attività Materiali e Diritto d'uso

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Macchine d'ufficio Altre attività Diritto d'uso Totale
(in migliaia di Euro) materiali
Saldo al 30 aprile 2018 351 1 352
Di cui:
- costo storico 572 135 707
- fondo ammortamento (221) (134) (355)
Investimenti 203 203
Disinvestimenti
Ammortamenti (107) (107)
Altri movimenti costo storico
Altri movimenti fondo ammortamento
Saldo al 30 aprile 2019 447 1 448
Di cui:
- costo storico 775 135 910
- fondo ammortamento (328) (134) (462)
Leasing Finanziario IFRS 16
saldo al 01 maggio 2019
249 249
Investimenti 126 141 267
Disinvestimenti (2) (2)
Ammortamenti (138) (1) (120) (259)
Altri movimenti costo storico
Altri movimenti fondo ammortamento 24 24
Saldo al 30 aprile 2020 433 294 727
Di cui:
- costo storico 899 135 390 1.424
- fondo ammortamento (466) (135) (96) (697)

Gli investimenti nell'esercizio chiuso al 30 aprile 2019 includono tra le immobilizzazioni materiali l'acquisizione di macchine d'ufficio (server e storage) per l'attività di corporate services svolta dalla Società a favore delle società del Gruppo, mentre nella voce Diritto d'uso la sottoscrizione di noleggi per autovetture destinate ai propri dipendenti e amministratori.

16 Investimenti Immobiliari

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Terreni Fabbricati Totale
(in migliaia di Euro)
Saldo al 30 aprile 2018 281 8 289
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento - (2) (2)
Ammortamenti
Saldo al 30 aprile 2019 281 8 289
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento - (2) (2)
Ammortamenti (1) (1)
Alienazioni (281) (281)
Saldo al 30 aprile 2020 7 7
Di cui:
- costo storico 281 10 291
- fondo ammortamento (281) (3) (284)

Nell'esercizio al 30 aprile 2020 si segnala la vendita di terreni siti in Villanova – Empoli (Firenze) alla società Computer Gross SpA.

17 Partecipazioni

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Computer Gross S.p.A. 53.163 53.163
Var Group S.p.A. 13.999 13.999
Base Digitale S.r.l. 4.959
Adiacent S.r.l. 2.559
C.G.N. S.r.l. 994 994
Arcipelago Cloud S.r.l. 50
Idea Point S.r.l. 35 35
Totale 75.709 68.241

Di seguito la movimentazione della voce Partecipazioni:

Partecipazioni
(in migliaia di Euro)
Saldo al 30 aprile 2018 68.241
Variazioni:
- Acquisti o sottoscrizioni -
- Vendite -
Saldo al 30 aprile 2019 68.241
Variazioni:
- Acquisti o sottoscrizioni 7.518
- Vendite (50)
Saldo al 30 aprile 2020 75.709

18 Crediti per Imposte Anticipate e Passività per Imposte Differite

La scadenza attesa dei crediti per imposte anticipate e passività per imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020
2019
Crediti per imposte anticipate 384 260
Imposte differite passive 31 3

La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Saldo all'inizio del periodo 260 259
Incremento da fusione
Effetto a conto economico 93 1
Effetto a conto economico complessivo
Riclassifica
Saldo alla fine del periodo 353 260
Di cui:
- crediti per imposte anticipate 384 263
- imposte differite passive 31 3

La movimentazione dei crediti per imposte anticipate risulta dettagliabile come segue:

Crediti per imposte anticipate
(in migliaia di Euro)
Differenze di
valore su attività
materiali e
immateriali
Accantonamenti
per rischi ed oneri
e altri
accantonamenti
(stock grant)
Benefici ai
dipendenti
Altre
partite
Totale
Saldo al 30 aprile 2018 269 (10) 259
Effetto a conto economico 1 1
Effetto a conto economico complessivo
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2019 270 (10) 260
Effetto a conto economico 1 123 124
Effetto a conto economico complessivo
Altri movimenti
Saldo al 30 aprile 2020 271 123 (10) 384

La movimentazione delle imposte differite risulta dettagliabile come segue:

Imposte differite passive Differenze di valore
su attività materiali e
Benefici ai Altre partite Totale
(in migliaia di Euro) immateriali dipendenti
Saldo al 30 aprile 2018 1 1
Riclassifica
Effetto a conto economico 2 2
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2019 3 3
Riclassifica
Effetto a conto economico 28 29
Effetto a conto economico complessivo
Saldo al 30 aprile 2020 3 28 31

19 Altri crediti e attività correnti e non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Crediti verso altri non correnti 10 56
Partecipazioni non correnti in altre società 78.716 71.249
Titoli non correnti
Totale altri crediti e attività non correnti 78.726 71.305
Crediti verso imprese controllate correnti 8.271 9.733
Crediti verso altri correnti 30 10
Altri crediti tributari correnti
Ratei e risconti attivi 456 206
Contratti derivati attivi - -
Totale altri crediti e attività correnti 8.757 9.949

Le partecipazioni non correnti in altre società si riferiscono a società non quotate in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato attendibilmente; pertanto, tali partecipazioni sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite durevoli di valore.

L'incremento di Euro 7,5 milioni delle Partecipazioni è riferito per Euro 4.959 migliaia al conferimento di asset partecipativi per la sottoscrizione in aumento di capitale del 50% di Base Digitale SpA e per Euro 2.559 migliaia per l'acquisto del 33% di Adiacent Srl

Tra i crediti verso controllate si segnalano i crediti verso le controllate Computer Gross SpA e Var Group SpA per consolidato fiscale per Euro 6.688 migliaia ed un residuo finanziamento di Euro 1,5 milioni verso Var Group SpA.

20 Crediti Commerciali Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Crediti verso clienti 1.242 774
Fondo svalutazione crediti verso clienti (62) (84)
Crediti verso clienti al netto del fondo svalutazione crediti 1.180 690
Crediti verso società controllate 140 150
Crediti verso società collegate
Crediti verso società controllanti 4
Totale crediti commerciali correnti 1.324 840

Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(in migliaia di Euro) Fondo svalutazione
crediti
Saldo al 30 aprile 2018 85
Accantonamento
Utilizzo 1
Saldo al 30 aprile 2019 84
Accantonamento
Utilizzo 22
Saldo al 30 aprile 2020 62

21 Patrimonio Netto

Capitale sociale

Al 30 aprile 2020 il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 37.127 migliaia ed è costituito da 15.494.590 azioni ordinarie tutte senza valore nominale. La Società non ha in essere Warrant ne azioni diverse da quelle ordinarie.

Alla data del 30 aprile 2020 Sesa SpA possiede n. 87.961 azioni, pari allo 0,568% del capitale sociale, acquistate ad un prezzo medio di 37,5 euro in virtù del piano di acquisto azioni proprie deliberato dall'assemblea dei soci del 27 agosto 2019. In applicazione dei principi contabili internazionali tali strumenti sono portati in deduzione del patrimonio netto della società

Le azioni proprie in portafoglio al 30 aprile 2020 sono n. 87.961 per un controvalore di Euro 3.300 migliaia.

Si riporta nel prospetto sottostante il dettaglio della movimentazione delle azioni in circolazione e delle azioni proprie durante l'esercizio:

Numero azioni
Situazione al 30 aprile 2019
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 65.742
Azioni in circolazione 15.428.848
Movimenti dell'esercizio
Assegnazione azioni in esecuzione "Piano Stock Grant" 42.000
Acquisto azioni proprie 64.219
Situazione al 30 aprile 2020
Azioni emesse 15.494.590
Azioni proprie in portafoglio 87.961
Azioni in circolazione 15.406.629

Altre riserve

La voce "Altre riserve" e "riserva utile (perdita) attuariale terzi" risultano dettagliabili come segue:

Riserva
legale
Azioni
Proprie
Riserva utile
(perdita)
attuariale
Riserve
diverse
Totale Altre
riserve
(in migliaia di Euro)
Al 30 aprile 2018 1.879 (959) (169) 2.749 3.500
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo (76) (76)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale 18 18
Acquisto azioni proprie (1.739) (1.739)
Vendita/annullamento azioni proprie 0
Distribuzione dividendi (544) (544)
Assegnazione Stock Grant 1.059 (1.022) 37
Maturazione Piano Stock Grant 1.022 1.022
Altre movimentazioni
Destinazione utile d'esercizio 461 461
Al 30 aprile 2019 2.340 (1.639) (227) 2.205 2.679
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - lordo 7 7
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale (2) (2)
Acquisto azioni proprie (2.765) (2.765)
Vendita/annullamento azioni proprie 0
Distribuzione dividendi 0
Assegnazione Stock Grant 1.104 (1.104) 0
Maturazione Piano Stock Grant 1.533 1.533
Altre movimentazioni
Destinazione utile d'esercizio 520 136 656
Al 30 aprile 2020 2.860 (3.300) (222) 2.770 2.108

22 Utile per Azione

Ai fini del calcolo dell'utile per azione e dell'utile diluito per azione si veda quanto riportato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo.

23 Finanziamenti Correnti e Non Correnti

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 aprile 2020. Al 30 aprile 2019 la voce assumeva valore nullo.

Al 30 aprile 2020 Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
(in migliaia di Euro)
Finanziamenti a lungo termine
Finanziamenti a breve termine 1.063 1.063
Passività finanziaria per diritto d'uso 121 175 296
Totale 1.184 175 1.359

Di seguito, si riporta una sintesi della posizione finanziaria netta:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
A. Cassa
B. Assegni e depositi bancari e postali 5.767 7.223
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 5.767 7.223
E. Crediti finanziari correnti 1.500 6.500
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente - -
H. Altri debiti finanziari correnti 1.183 -
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 1.183 -
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) (6.084) (13.723)
K. Debiti bancari non correnti - -
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti non correnti 175 -
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) - -
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (5.909) (13.723)

Nei crediti finanziari correnti è rilevato il finanziamento attivo fruttifero di Euro 1,5 milioni verso Var Group SpA. La Posizione Finanziaria Netta include anche i debiti finanziari iscritti a seguito della prima applicazione del principio IFRS 16 per Euro 296 migliaia, debiti per acquisto quote dilazionati per Euro 876 migliaia ed altri finanziamenti per Euro 187 migliaia.

24 Benefici ai Dipendenti

La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti.

La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Saldo all'inizio del periodo 1.624 1.268
Service cost 148 121
Interessi sull'obbligazione 19 20
hUtilizzi e anticipazioni (88) (36)
Perdita/(utile) attuariale (7) 76
Variazione organico per trasferimento risorse 175
Saldo alla fine del periodo 1.696 1.624

Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 1,00% 1,50%
Tasso di attualizzazione 0,88% 1,06%
Tasso d'incremento del TFR 2,25% 2,63%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ alle varie date di valutazione commisurato alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione.

Analisi di sensitività

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19R, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo. In dettaglio, sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali.

(in migliaia di Euro) Scenari Past service liability
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 1.700
-0,50% 1.855
Tasso annuo di inflazione 0,50% 1.808
-0,50% 1.742
Tasso di turnover 0,50% 1.771
-0,50% 1.786

25 Fondi Rischi e Oneri

La voce assume al 30 aprile 2020 valore nullo.

26 Altre Passività Correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 aprile
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Ratei e risconti passivi 7 14
Debiti tributari 3.892 1.693
Debiti verso il personale 957 953
Altri debiti 1.162 1.249
Debiti verso istituti di previdenza 158 145
Anticipi da clienti
Contratti derivati passivi
Totale altre passività correnti 6.176 4.054

27 Altre Informazioni

Passività Potenziali

Non sussistono contenziosi in essere.

Impegni

Si segnala la Società ha rilasciato garanzie fidejussorie a favore di primario fornitore del Gruppo nell'interesse di alcune società del Gruppo. L'importo delle garanzie, al netto di quanto già pagato, ammonta al 30 aprile 2020 a Euro 400 migliaia.

Compensi ad Amministratori e Sindaci

Di seguito il dettaglio dei compensi degli amministratori e sindaci di Sesa SpA al lordo di oneri previdenziali e fiscali a carico degli stessi di competenza dell'esercizio. Per una completa descrizione ed analisi dei compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla remunerazione disponibile presso la sede sociale, nonché sul sito internet della società nella sezione "Corporate Governance".

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
30 aprile
2020
Compensi Amministratori 643
Compensi Sindaci 73

I compensi degli amministratori riportati in tabella includono i compensi fissi e variabili nonché quelli spettanti per la partecipazione ai comitati interni. Sono invece esclusi i compensi reversibili degli amministratori e le azioni assegnate per effetto del piano di stock grant approvato dall'assemblea dei soci il 25 agosto 2017. In relazione a quest'ultimo punto si segnala che in riferimento al bilancio al 30 aprile 2020 sarà assegnata la quota del piano triennale maturato (n. 63.000 azioni Sesa SpA) avendo gli amministratori rinunciato alla quota spettante relativa al piano annuale (n.42.000 azioni Sesa SpA) ancorchè gli obiettivi sottostati siano stati pienamente raggiunti nel periodo. Tale scelta tiene conto degli sforzi profusi da tutte le risorse del Gruppo nella fase di lockdown e del ruolo di crescente responsabilità sociale del Gruppo Sesa.

Compensi alla Società di Revisione

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete comprensivi delle spese.

Tipo di servizio Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza esercizio
chiuso al 30 aprile 2020 (Euro migliaia)
Revisione contabile PwC Sesa SpA 99
Altri servizi di attestazione PwC Sesa SpA 11
Altri servizi PwC Sesa SpA 35

I corrispettivi includono oltre gli onorari le spese vive ed il contributo di vigilanza. Al 30 aprile 2020 sono stati resi, da parte della società di revisione servizi di attestazione relativi all'esame limitato della Dichiarazione di carattere non finanziaria.

28 Transazioni con Parti Correlate

I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate collegate e controllanti sono di natura commerciale e finanziaria.

La Società ritiene che tutti i rapporti intrattenuti con le parti correlate siano sostanzialmente regolati sulla base di normali condizioni di mercato.

Nella seguente tabella sono dettagliati i saldi patrimoniali con parti correlate al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019.

Altre Incidenza
(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta direzione parti
correlate
Totale sulla voce
di bilancio
Crediti commerciali correnti
Al 30 aprile 2020 777 29 4 810 61,2%
Al 30 aprile 2019 488 11 - 499 59,4%
Altri crediti e attività correnti
Al 30 aprile 2020 8.271 8.271 94,5%
Al 30 aprile 2019 9.732 9.732 97,8%
Benefici ai dipendenti
Al 30 aprile 2020 1 1 0,1%
Al 30 aprile 2019 1 1 0,1%
Debiti verso fornitori
Al 30 aprile 2020 149 - 12 161 19,0%
Al 30 aprile 2019 63 30 93 11,6%
Altre passività correnti
Al 30 aprile 2020 1.161 65 1.226 19,9%
Al 30 aprile 2019 1.241 103 1.344 33,1%

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con parti correlate negli esercizi chiusi al 30 aprile 2020 e 30 aprile 2019.

(in migliaia di Euro) Controllate Collegate Controllanti Alta
direzione
Altre parti
correlate
Totale Incidenz
a sulla
voce di
bilancio
Ricavi
al 30 aprile 2020 8.961 98 69 9.128 96,73%
al 30 aprile 2019 7.461 80 65 7.606 97,18%
Altri proventi
al 30 aprile 2020 1.825 45 1 6 1.877 80,97%
al 30 aprile 2019 1.226 10 1 7 1.244 94,60%
Materiali di consumo e merci
al 30 aprile 2020 11 11 25,00%
al 30 aprile 2019 14 14 25,93%
Costi per servizi e per godimento
di beni di terzi
Al 30 aprile 2020 611 4 2.252 49 2.916 57,56%
al 30 aprile 2019 531 3 1.655 - 2.189 58,69%
Costi per il personale
al 30 aprile 2020 458 458 8,86%
al 30 aprile 2019 352 352 7,39%
Altri costi operativi
al 30 aprile 2020 - 0,00%
al 30 aprile 2019 - 0,00%
Proventi finanziari
al 30 aprile 2020 35 35 0,33%
al 30 aprile 2019 45 45 0,43%
Oneri finanziari
al 30 aprile 2020 - - 0,00%
al 30 aprile 2019 - - 0,00%

L'informativa riportata nella tabella non include i dividendi percepiti da società controllate e partecipate.

Controllate, Collegate e Controllanti

I rapporti con società controllate, collegate e controllanti si riferiscono prevalentemente alla prestazione di servizi di amministrazione, finanza e controllo, organizzazione, gestione personale e gestione dei sistemi informativi svolta a favore delle società del Gruppo. Al 30 aprile 2020 sono in essere finanziamenti fruttiferi di interessi verso controllate (Var Group SpA) per Euro 1,5 milioni. Tra le voci altri crediti e altri debiti verso società controllate sono iscritti i crediti e i debiti relativi al consolidato fiscale e all'Iva di Gruppo.

Alta Direzione

I rapporti con l'alta direzione si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, incluso il costo figurativo per il piano di stock grant annuale. Specificamente nella voce costi per il personale sono inclusi i compensi per i membri del Consiglio di Amministrazione delle società non inclusi nei costi per servizi.

29 Eventi Successivi alla Chiusura dell'Esercizio

Non si segnalano eventi successivi di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.

30 Autorizzazione alla pubblicazione

La pubblicazione del bilancio d'esercizio chiuso al 30 aprile 2020 di Sesa SpA è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020.

Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

    1. I sottoscritti Paolo Castellacci, in qualità di Presidente del Consiglio, e Alessandro Fabbroni, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Sesa SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2020.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 30 aprile 2020 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:

3.1 Il bilancio d'esercizio:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Empoli, 14 luglio 2020

Paolo Castellacci Alessandro Fabbroni Presidente del Consiglio di Amministrazione In qualità di Dirigente Preposto alla

redazione dei Documenti contabili societari

Relazione della Società di Revisione al Bilancio Separato di Sesa SpA

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave
Partecipazioni in imprese controllate e
collegate
"Nota illustrativa 17 al bilancio separato.
Partecipazioni"

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Relazione del Collegio Sindacale di Sesa SpA

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Dott. Giuseppe Cerati Pre
Dott. Luca Parenti Sim
Dott.ssa Chiara Pieragnoli Sin