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Sciuker Frames

Quarterly Report Sep 30, 2024

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Quarterly Report

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2

30 GIUGNO 2023 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 19 STATO PATRIMONIALE CONTO ECONOMICO E CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RENDICONTO FINANZIARIO POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO NOTE ILLUSTRATIVE 27 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 64

ORGANI SOCIALI 1

RELAZIONE INTERMEDIA ABBREVIATA SULLA GESTIONE AL

INDICE

ORGANI SOCIALI 2
RELAZIONE INTERMEDIA ABBREVIATA SULLA GESTIONE
AL 30 GIUGNO 2024
3
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 17
STATO PATRIMONIALE 18
CONTO ECONOMICO
E CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
20
RENDICONTO FINANZIARIO 22
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 23
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI
DEL PATRIMONIO NETTO
24
NOTE ILLUSTRATIVE 25
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE
56

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria Semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, e deve essere letta insieme all'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 che include un approfondimento sui rischi e incertezze che possono influire sui risultati operativi o posizione finanziaria del Gruppo.

RELAZIONE INTERMEDIA ABBREVIATA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2024

La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata esprime il risultato raggiunto nel primo semestre dell'esercizio 2024, che chiude con un utile netto di Euro 377 migliaia.

La presente relazione abbreviata è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.

I saldi di conto economico relativi al periodo comparativo chiuso al 30 giugno 2023, non tengono conto degli effetti economici riferibili alle partecipazioni in Diquigiovanni S.r.l. e D&V Serramenti S.r.l. in quanto le stesse risultano essere state acquisite nel secondo semestre del 2023.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Il primo semestre 2024 ha rappresentato per deWol Industries un periodo di assestamento in relazione alle diverse acquisizioni perfezionate durante il 2023. Tali acquisizioni hanno consentito al Gruppo di conseguire una crescita significativa del presidio commerciale di tutti i canali di vendita oltre ad un'opportunità straordinaria per l'implementazione di sinergie industriali di fondamentale importanza strategica e che nei prossimi anni svilupperanno un forte impatto sul mantenimento di una marginalità superiore alla media di mercato.

In termini di operatività, la fine del sismabonus e dell'ecobonus al 110% ha comportato un rallentamento dell'avvio di nuove iniziative da parte della controllata Ecospace; la principale attività di quest'ultima ha riguardato il run off degli interventi di riqualificazione, che include l'impostazione delle chiusure dei lavori al c.d. 70/30 e la gestione delle cessioni dei crediti fiscali.

a) CRISI TRA RUSSIA ED UCRAINA

Il quadro generale è divenuto molto complesso a causa delle vicende geopolitiche che hanno caratterizzato l'intero anno 2023, segnatamente del conflitto russo-ucraino.

La Società non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi; pertanto, al momento il conflitto militare in Ucraina non ha avuto impatti diretti sulla performance e sul business ad eccezione di un generale impatto sull'aumento delle materie prime. Il conflitto russo-ucraino ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di breve medio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica.

Sebbene il mercato degli infissi abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero

portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un bene che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, la Società monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo sebbene, come sopra ricordato, Sciuker Frames operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.

b) CAMBIAMENTO CLIMATICO

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model della Società è basato sull'offerta di infissi, che rappresentano una componente significativa per garantire un adeguato isolamento termico ed acustico del patrimonio immobiliare.

Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso sia gli sforzi della Società atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, sia attraverso il core business aziendale stesso, che come detto in precedenza costituisce elemento preminente per garantire un efficientamento energetico del patrimonio immobiliare in un'ottica di transizione ecologica.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(Valori in migliaia Euro) Esercizio % Esercizio % Variazioni %
30.06.2024 su VDP 30.06.2023 su VDP
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI 60.480 86,0% 44.570 68,6% 15.911 35,7%
Altri ricavi e proventi 2.539 3,6% 1.275 2,0% 1.264 99,2%
Var.rim.prod.in c.so lav., finiti,sem. 7.297 10,4% 19.113 29,4% ( 11.816) (61,8%)
VALORE DELLA PRODUZIONE 70.316 100% 64.957 100% 5.359 8%
Var.rim.prod.in materie prime, sussidiarie, di consumo ( 167) (0,2%) ( 767) (1,2%) 600 (78,2%)
Costi per materie prime, mat.di cons. e merci ( 24.186) (34,4%) ( 12.214) (18,8%) ( 11.971) 98,0%
Costi per servizi ( 19.320) (27,5%) ( 24.659) (38,0%) 5.340 (21,7%)
Costi per godimento beni di terzi ( 308) (0,4%) ( 249) (0,4%) ( 59) 23,6%
Costi per il personale ( 14.149) (20,1%) ( 7.802) (12,0%) ( 6.348) 81,4%
Altri oneri operativi ( 1.473) (2,1%) ( 1.382) (2,1%) ( 91) 6,6%
Totale costi operativi ( 59.603) (84,8%) ( 47.074) (72,5%) ( 12.529) 26,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 10.713 15,2% 17.884 27,5% ( 7.170) (40,1%)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali ( 689) (1,0%) ( 122) (0,2%) ( 567) 465,1%
Ammortamento immobilizzazioni materiali ( 2.680) (3,8%) ( 1.528) (2,4%) ( 1.152) 75,4%
Rivalutazioni e Svalutazioni ( 69) (0,1%) ( 354) (0,5%) 285 (80,5%)
Accantonamenti ( 269) (0,4%) ( 597) (0,9%) 328 (55,0%)
Totale Ammortamenti e Svalutazioni ( 3.706) (5,3%) ( 2.600) (4,0%) ( 1.106) 42,5%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 7.007 10,0% 15.283 23,5% ( 8.276) (54,1%)
Proventi finanziari 656 0,9% 1 0,0% 655 71.911,2%
Oneri finanziari ( 6.005) (8,5%) ( 1.157) (1,8%) ( 4.847) 418,8%
Totale Proventi/(Oneri) finanziari ( 5.349) (7,6%) ( 1.156) (1,8%) ( 4.192) 362,5%
Proventi (Oneri) da partecipazioni - 0,0% - 0,0% - n.a.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 1.659 2,4% 14.127 21,7% ( 12.468) (88,3%)
Imposte correnti ( 1.373) (2,0%) ( 4.361) (6,7%) 2.988 (68,5%)
Imposte anticipate/(differite) 91 0,1% 69 0,1% 22 32,4%
Totale Imposte dirette sul Reddito d'Esercizio ( 1.282) (1,8%) ( 4.293) (6,6%) 3.011 (70,1%)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 377 0,5% 9.834 15,1% ( 9.457) (96,2%)
DI CUI RISULTATO NETTO DI TERZI 295 0,4% 720 1,1% ( 426) (59,1%)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 10.713 15,2% 17.884 27,5% ( 7.170) (40,1%)
Ricavi non ricorrenti ( 28) 0,0% ( 186) -0,3% 158 -84,8%
Oneri non ricorrenti 204 0,3% 397 0,6% - 193 -48,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO Adjusted (EBITDA Adj.) 10.889 15,5% 18.094 27,9% ( 7.205) (39,8%)

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Il fatturato di Gruppo del semestre 2024 è pari a Euro 60.481 migliaia. In particolare, il fatturato è stato realizzato per il 55,11% dalla Sciuker Ecospace, per il 26,74% da parte di Sciuker Frames, per il 24,73% da parte della Diquigiovanni S.r.l., per il 22,46% da parte della D&V Serramenti S.r.l., per il 12,19% parte di Teknika; le restanti quote, pari al 13,89%, riguardano la GC Infissi, S.r.l., la Ecospace S.r.l. e la DMR S.r.l. L'incidenza del fatturato della Sciuker Frames S.p.a. assuma valori inferiori rispetto alle altre società del Gruppo, in quanto una parte significativa del proprio fatturato, e quindi della propria produzione, contribuisce a formare il valore della produzione della controllata Sciuker Ecospace e pertanto a livello consolidato viene elisa a favore del valore della produzione della Sciuker Ecospace stessa.

L'incremento di fatturato fatto registrare deriva dal consolidamento dei saldi delle controllate Diquigiovanni S.r.l., D&V Serramenti S.r.l. e DMR S.r.l.

Vi è tuttavia da dire che l'incremento del valore della produzione fatto registrare nel primo semestre del 2024 evidenzia la capacità del Gruppo deWol di sostituire i volumi sviluppati negli anni precedenti nell'ambito delle attività legate alla progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica, con i volumi riferibili all'attività caratteristica del polo industriale.

Andamento dei costi per materie prime, materiale di consumo e merci

Il costo delle materie prime di consumo e merci si attesta a Euro 24.186 migliaia per il 2024, contro Euro 12.214 migliaia del 2023, con un'incidenza del 34,4%. L'incremento percentuale rilevato deriva dal fatto che nel 2024 vi è stata una significativa riduzione dei ricavi della Ecospace S.r.l., la quale consentiva di tenere l'incidenza del costo delle materie prime al di sotto del 20%, tuttavia facendo incrementare i costi per servizi, in considerazione che la produzione della controllata Ecospace, in qualità di General Contractor, avveniva attraverso il subappalto ad operatori specializzati.

Costi per servizi

I costi per servizi fanno registrare un valore complessivo di Euro 18.695 migliaia per il 2024, rispetto a Euro 24.659 migliaia del 2023. In termini di incidenza sul valore della produzione si rileva che questi sono pari al 27%, rispetto al 38,0% fatto registrare nel 2023. La riduzione fatta registrare sia in termini assoluti che percentuali deriva dalla minore attività svolta dalla controllata Sciuker Ecospace, la quale attraverso il subappalto delle opere di efficientamento energetico sostiene significativi costi per servizi.

Costi per il personale

I costi del personale, pari a Euro 14.492 migliaia per il 2024, rispetto a Euro 7.802 migliaia del 2023. Il significativo incremento deriva dalla contabilizzazione del costo del personale dipendente delle controllate Diquigiovanni S.r.l., D&V Serramenti S.r.l. e DMR S.r.l.

Margine operativo lordo (EBITDA)

Il margine operativo lordo si attesta a Euro 10.713 migliaia, rilevando un'incidenza sul valore della produzione del 15,2%. Si evidenzia che la riduzione dell'EBITDA Margin riflette il fenomeno sopra descritto di sostituzione dei volumi sviluppati negli anni precedenti nell'ambito delle attività legate alla progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica, che presentavano una marginalità più elevata, con i volumi riferibili all'attività caratteristica del polo industriale, che presentano una marginalità inferiore ma stabile nel tempo.

Risultato operativo (EBIT)

L'EBIT d'esercizio è stato pari a Euro 7.007 migliaia, pari al103,0% del valore della produzione.

Risultato ante imposte

L'utile ante imposte risulta pari a Euro 1.648 migliaia.

Risultato netto dell'esercizio

Il risultato netto dell'esercizio ha registrato un utile di Euro 377 migliaia.

Margine operativo lordo Adjusted (EBITDA Adjusted)

Il dato del margine operativo lordo ha risentito di costi e ricavi non ricorrenti che si rende opportuno rettificare al fine di evidenziare il dato relativo alla sola gestione corrente. Gli Oneri ed i proventi non ricorrenti risultano legati principalmente a spese aventi carattere straordinario ed a sopravvenienze attive. Nel complesso l'effetto di tali componenti non risulta significativo, per cui l'EBITDA Adjusted si attesta a Euro 10.889 migliaia.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Stato Patrimoniale Riclassificato
(Valori in migliaia di Euro) Variazioni %
30 Giugno 31 Dicembre
2024 2023
Crediti commerciali 35.210 53.504 ( 18.294) (34,2%)
Rimanenze 51.110 41.812 9.297 22,2%
Debiti commerciali ( 52.741) ( 70.632) 17.891 (25,3%)
Acconti da Clienti - - - n.a.
CCN operativo 33.578 24.684 8.894 36,0%
Altri crediti correnti 48.736 3.873 44.863 1.158,4%
Crediti tributari 47.759 98.665 ( 50.906) (51,6%)
Altri debiti correnti ( 33.956) ( 25.932) ( 8.023) 30,9%
Debiti tributari ( 27.295) ( 33.356) 6.062 (18,2%)
Capitale circolante netto 68.821 67.933 888 1,3%
Immobilizzazioni materiali 39.723 40.340 ( 617) (1,5%)
Immobilizzazioni immateriali 56.846 57.296 ( 451) (0,8%)
Partecipazioni 52 66 ( 14) 100,0%
Altre attività non correnti 462 436 26 6,0%
Attivo immobilizzato 97.082 98.138 ( 1.055) (1,1%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro ( 2.015) ( 1.379) ( 635) 46,1%
Fondo rischi ( 6.377) ( 4.355) ( 2.022) 46,4%
Attività disponibili per la vendita - - -
Altri debiti non correnti ( 441) ( 10.020) 9.579 (95,6%)
Attività fiscali per imposte anticipate 3.922 3.777 144 3,8%
Passività fiscali per imposte differite ( 133) ( 151) 19 (12,3%)
CAPITALE INVESTITO NETTO 160.860 153.942 6.918 4,5%
Capitale sociale 2.253 2.253 - 0,0%
Altre riserve 44.441 44.794 ( 353) (0,8%)
Utili/(perdite) esercizi precedenti 27.492 28.048 ( 556) (2,0%)
Risultato di esercizio 377 ( 2.484) 2.861 (115,2%)
Patrimonio netto 74.562 72.611 1.952 2,7%
Di cui Patrimonio netto di Terzi 1.715 1.305 410 31,4%
Disponibilità liquide ( 24.480) ( 12.620) ( 11.861) 94,0%
Attività finanziarie ( 684) ( 584) ( 99) 17,0%
Passività finanziarie non correnti 96.780 78.621 18.159 23,1%
Passività finanziarie correnti 28.110 45.587 ( 17.477) (38,3%)
Altre attività finanziarie correnti ( 13.428) ( 29.672) 16.244 100,0%
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 86.297 81.331 4.966 6,1%
PATRIMONIO NETTO E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 160.860 153.942 6.918 4,5%

CAPITALE INVESTITO NETTO

Il capitale investito netto pari a Euro 160.860 migliaia, si è incrementato del 4,58% rispetto al 31 dicembre 2023, con una variazione pari a Euro 6.918 migliaia.

Il capitale circolante netto

Il CCN operativo registra un incremento del 36,0% % rispetto al CCN operativo al 31 dicembre 2023 ed è pari a Euro 33.578 migliaia rispetto a Euro 24.684 migliaia del 31 dicembre 2023.

Il Capitale circolante netto risulta pari a Euro 68.821 migliaia e registra un incremento dell'1,3%, pari a Euro 888 migliaia, rispetto al capitale circolante netto al 31 dicembre 2023.

Attivo immobilizzato

L'attivo immobilizzato di Euro 97.082 migliaia registra un decremento del 1,1%, pari a Euro 1.055 migliaia, rispetto alle attività fisse al 31 dicembre 2023 pari a Euro 98,138 migliaia. In particolare:

• la variazione in diminuzione delle Immobilizzazioni materiali di Euro 617 migliaia è riferibile principalmente ai seguenti effetti:

o applicazione del principio contabile IFRS 16 con conseguente incremento della voce fabbricati e impianti e macchinari;

  • o incrementi per acquisizioni, principalmente di impianti e macchinari;
  • o decrementi per vendite e dismissioni di attrezzature;
  • o decrementi per ammortamenti.

• la variazione in diminuzione delle Immobilizzazioni immateriali per Euro 451 migliaia è riferibile principalmente ai seguenti effetti:

o incrementi per acquisizioni di altre immobilizzazioni immateriali relativi ad investimenti in corso su beni non di proprietà;

o decrementi per ammortamenti.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Il "leverage" misura il grado di indebitamento della società ed è calcolato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi. Il management Sciuker utilizza il leverage per valutare il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri, nonché per effettuare analisi di benchmark con gli standard dell'industria.

(Valori in Migliaia di Euro)
Indebitamento finanziario netto 30/06/2024 31/12/2023 Var.
Debiti finanziari e obbligazioni 114.411 113.459 952
- Debiti finanziari a breve termine 25.359 42.787 (17.428)
- Debiti finanziari a lungo termine 89.053 70.673 18.380
Disponibilità liquide ed equivalenti (24.480) (12.620) (11.860)
Attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento - -
Altre attività finanziarie correnti (*) (14.112) (30.257) 16.145
Indebitamento finanziario netto ante passività per leasing ex IFRS 16 75.819 70.582 5.237
Passività per beni in leasing 10.479 10.748 (269)
- quota corrente 2.751 2.800 (49)
- quota non corrente 7.727 7.948 (221)
Indebitamento finanziario netto post passività per leasing ex IFRS 16 86.297 81.330 4.967

(*) La voce "Altre attività finanziarie correnti" accoglie i crediti fiscali relativi al 110% derivanti dall'attività posta in essere dalla controllata Ecospace S.r.l., nonché i crediti fiscali relativi al bonus barriere architettoniche 75% relativi alla Sciuker Frames S.p.A.

L'indebitamento finanziario netto risulta positivo (cash negative) per Euro 86.297 migliaia contro un valore positivo (cash negative) per Euro 81.330 migliaia al 31 dicembre 2023.

Si può osservare una sostanziale invarianza dell'indebitamento per passività per leasing ex IFRS 16, si osserva di contro una rilevante variazione delle altre poste dovute alla sottoscrizione di nuovi finanziamenti con istituti di crediti atti a sostenere lo sviluppo industriale del Gruppo. Si evidenzia che a causa del rallentamento delle procedure di incasso dei crediti fiscali, la Ecospace S.r.l. riporta un valore di tali crediti pari a 43,4 milioni di Euro.

1. PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto complessivo incrementa per Euro 1.952 migliaia come risultato di periodo, del riporto a nuovo del risultato esercizio precedente. Il gruppo risulta attualmente così composto:

Azionisti significativi

Nome e Cognome/denominazione Numero Azioni Possedute % del Capitale Sociale
H. Arm S.r.l. 10.918.220 48,47%
Marco Cipriano 919.160 4,08%
Romina Cipriano 491.700 2,18%
D&V S.r.l. 887.660 3,94%
Estia S.r.l. 102.128 0,45%
Azioni proprie 169.556 0,75%
Mercato 9.038.546 40,13%
Totale 22.526.970 100%

1. ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

Si segnala che l'attività di ricerca e sviluppo si sostanzia nel rinnovamento delle linee di prodotto e nell'altrettanto costante ricerca di sempre migliori materiali da utilizzare per la realizzazione del prodotto. Essendo questa un'attività di natura ordinaria, i relativi costi sono interamente spesati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti, e quindi iscritti tra i normali costi di produzione.

2. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che nel rispetto del nuovo status di Emittente di azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante, la Società Emittente ha aggiornato la Procedura per le operazioni con le Parti Correlate, nella seduta del Consiglio di amministrazione in data 28 gennaio 2022 (il "Regolamento OPC"). Nel primo semestre 2024 non sono state poste in essere operazioni con parti correlate, né con soggetti diversi da parti correlate, di carattere atipico od inusuale, estranee alla normale gestione di impresa o tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

3. AZIONI PROPRIE

In data 30 maggio 2022, il Consiglio di amministrazione di Sciuker Frames, in esecuzione dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 20 maggio 2022, ha approvato le modalità attuative per l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, per un ammontare massimo di Euro 2 milioni e per un numero di azioni non superiore al 10% del capitale sociale pro-tempore della Società, tenuto conto delle azioni proprie detenute dalla Società e dalle società da essa controllate. Gli acquisti saranno avviati il 6 giugno 2022 e termineranno entro il 6 giugno 2023 e saranno effettuati su Euronext Growth Milan, nel rispetto delle condizioni previste dalla delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 20 maggio 2022, nonché con modalità conformi a quanto previsto dal Regolamento (UE) 596/2014 in materia di abusi di mercato e dal Regolamento Delegato (UE) 2016/1052.

In data 29 settembre 2023, il Consiglio di amministrazione di Sciuker Frames, in esecuzione dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2023, ha approvato le modalità attuative per l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, per un numero di azioni non superiore al 6% del capitale sociale pro-tempore della Società, tenuto conto delle azioni proprie detenute dalla Società e dalle società da essa controllate.

Alla data del 30 giugno 2024, la Sciuker Frames detiene n. 169.556 azioni proprie pari a circa 0,75% del capitale sociale.

4. INFORMATIVA DI SETTORE

Il Gruppo considera "settore operativo" ai sensi dell'IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. È inoltre fornita l'informativa in merito alle aree geografiche dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati in base ai Paesi e aree geografiche in cui opera il Gruppo.

5. FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

Nel corso del primo semestre 2024 sono intervenuti i seguenti fatti di rilievo:

  • In data 29 marzo 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 39/2024 con il quale viene eliminata la possibilità di praticare lo sconto in fattura e la cessione del credito fiscale per tutti i soggetti, ad eccezione di coloro i quali hanno presentato un Cilas entro il 16 febbraio 2023 e che al 30 marzo 2024 abbiano già effettuato spese, collegate a fatture per lavori effettivamente realizzati.

  • In data 3 maggio 2024, la Sciuker Frames S.p.A. ha sottoscritto l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile, senior e secured per un ammontare in linea capitale pari a nominali Euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00) costituito da n. 50 (cinquanta) obbligazioni del valore nominale di Euro 100.000,00 (centomila/00) e con scadenza in data 31 dicembre 2029, a condizioni di mercato, sottoscritte da Solution Bank S.p.A., in esenzione, pertanto, dalla disciplina in materia di offerta al pubblico prevista dal Regolamento (UE) 2017/1129, al fine di rimborsare, parzialmente, in via anticipata, parte dell'indebitamento finanziario contratto dalla Società nell'ambito delle operazioni di acquisizione delle società Diquigiovanni S.r.l. e D&V Serramenti perfezionate in data 2 agosto 2023. L'emissione obbligazionaria, già prevista nel contratto Finance for acquisition sottoscritto in sede di closing delle acquisizioni, non ha pertanto alcun effetto sulla PFN, mentre presenta un beneficio in termini di allungamento della duration complessiva del funding. L'operazione è stata seguita da UniCredit S.p.A. in qualità di Banca Agente.

  • In data 23 maggio 2024 è stato approvato il c.d. Decreto Superbonus con il quale si è stabilita la disapplicazione del meccanismo dello sconto in fattura e della cessione del credito per gli interventi di riqualificazione energetica e sismica. È stato inoltre previsto un meccanismo 'spalma-detrazioni' in dieci anni per le spese riferibili all'anno 2024 che non ha impatti sui crediti fiscali maturati e maturandi del Gruppo. Infine, è stato previsto che le banche e gli intermediari finanziari, da gennaio 2025 non potranno più compensare i credit fiscali acquisiti con i contributi previdenziali e quelli Inail.

6. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Successivamente al 30 giugno 2024, con atti per Notaio Pellegrino D'Amore, registrato in data 6 agosto 2024 si è proceduto alla fusione per incorporazione della Dewol Retail S.r.l. in D&V Serramenti S.r.l. e della Dewol Contract S.r.l. nella Diquigiovanni S.r.l., pertanto a far data dal 31 luglio 2024 la Sciuker Frames S.p.A. controlla direttamente al 100% la D&V Serramenti S.r.l. e la Diquigiovanni S.r.l.

7. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Gruppo intende sviluppare il proprio percorso di crescita mediante:

  • la rimodulazione del business legato alla riqualificazione energetica e sismica, attività esercitata dalla controllata Ecospace, alla luce dei target stabiliti dalla Comunità Europa nella Direttiva Case Green;

  • l'intensificazione della presenza commerciale nel retail degli infissi e delle schermature solari, sia con il completamento del progetto monobrand SCK Finestre Store, sia con il retail multibrand;

  • altre acquisizioni di progetti «direzionali» che garantiscano elevata marginalità, ampliando la gamma dei prodotti offerti dal canale Contractor, avviamento della presenza sul segmento P.A. sfruttando le qualifiche SOA ed ESCO di Ecospace;

  • investimenti in R&D dedicati allo sviluppo di nuovi prodotti sempre in chiave green;

  • prosecuzione degli investimenti negli impianti produttivi, dell'integrazione del Polo Industriale e implementazione commerciale dell'Hole Box.

8. STRUMENTI FINANZIARI

Con riferimento alle informazioni in merito all'utilizzo di strumenti finanziari, qualora rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria, si evidenzia che la Sciuker Frames S.p.A. nel corso dell'esercizio 2020 ha sottoscritto due contratti derivati di copertura su tassi di interesse. Il primo strumento negoziato con Deutsche Bank S.p.A. è un Interest Rate Swap, con effective date del 16 novembre 2020, maturity date 02 novembre 2026, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 0,6 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market positivo di Euro 27 migliaia. Il secondo strumento negoziato con Intesa Sanpaolo S.p.A. è un Interest Rate Swap, con effective date del 07 agosto 2020, maturity date 07 agosto 2026, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 1,5 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market positivo di Euro 32 migliaia.

In data 02 settembre 2022 la Sciuker Frames S.p.A ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un contratto derivato Interest Rate Swap con CAP, con effective date del 06 settembre 2022, maturity date 30 luglio 2027, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 4,1 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market negativo di Euro 18 migliaia.

Nel corso del 2023 Sciuker Frames ha sottoscritto altri due contratti derivati di copertura su tassi di interesse. Entrambi gli strumenti negoziati con Unicredit S.p.A., sono Interest Rate Collar, il primo negoziato il 06 aprile 2023 con effective date il 12 aprile 2023, maturity date 31 marzo 2028, negoziato in Euro nozionale pari ad Euro 3,1 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market negativo pari a Euro -26 migliaia; il secondo negoziato il 05 aprile 2023 con effective date del 02 giugno 2023, maturity date 02 dicembre 2027 nozionale in Euro 7,5 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market negativo pari a Euro -14 migliaia.

Inoltre, la Sciuker Frames S.p.A. in data 19 settembre 2023 ha sottoscritto un contratto derivato con Unicredit S.p.A., Interest Rate Collar Payer, con effective date del 30 settembre 2023, maturity date 02 agosto 2028, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 6,750 milioni, che al 31 dicembre 2023 presenta un Mark to Market negativo di Euro -57 mila.

Infine, la Sciuker Frames S.p.A. in data 6 maggio 2024 ha sottoscritto un contratto derivato con Unicredit S.p.A., Interest Rate Collar Payer, con effective date del 3 maggio 2024, maturity date 31 dicembre 2029, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 5 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market negativo di Euro -43 mila.

In data 08 agosto 2022 GC Infissi ha sottoscritto con la Banca Unicredit Spa un Accordo Quadro per la regolamentazione di contratti di Interest Rate Cap/Floor per operazioni su Strumenti Finanziari Derivati per la copertura ed eliminazione del rischio delle oscillazioni dei tassi di Interesse con effective date del 08 agosto 2022, maturity date 01 luglio 2027, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 306 Migliaia che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market positivo pari a Euro 7 migliaia. In data 01 febbraio 2023 la stessa GC Infissi ha sottoscritto con la Banca Unicredit Spa due contratti di Interest Rate Cap/Floor per operazioni su Strumenti Finanziari Derivati per la copertura ed eliminazione del rischio delle oscillazioni dei tassi di Interesse con effective date del 31 gennaio 2023, maturity date 07 ottobre 2027 e 15 novembre 2027, negoziati in Euro su di un nozionale rispettivamente pari a Euro 1 Migliaia ed Euro 504 Migliaia che al 30 giugno 2024 presentano rispettivamente un Market to Market positivo di Euro 0,6 migliaia e un Market to Market pari a Euro 0,3 migliaia.

La D&V Serramenti S.r.l, nel 2021 ha sottoscritto un contratto derivati di copertura su tassi di interesse, negoziato con Banco BPM S.p.A., sono Interest Rate Swap, negoziato il 29 marzo 2021, maturity date 31 marzo 2028, negoziato in Euro nozionale pari ad Euro 2,2 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market positivo di Euro 314 migliaia; nel 2020 ha sottoscritto un contratto derivati di copertura su tassi di interesse, negoziato con Intesa San Paolo S.p.A., sono Interest Rate Swap, negoziato il 13 novembre 2020, maturity date 13 novembre 2026, negoziato in Euro nozionale pari ad Euro 2,0 milioni, che al 30 giugno 2024 presenta un Mark to Market positivo di Euro 46 migliaia.

9. INFORMATIVA RELATIVA AL PERSONALE E ALL'AMBIENTE

Il codice civile richiede che l'analisi della situazione e dell'andamento della gestione, oltre ad essere coerente con l'entità e la complessità degli affari delle società del Gruppo, contenga anche "nella misura necessaria alla comprensione della situazione del Gruppo e dell'andamento e del risultato della gestione, gli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti all'attività specifica della società, comprese le informazioni attinenti all'ambiente e al personale".

Nella fase di emergenza epidemiologica erano state attuate tutte le prescrizioni imposte dai DPCM succedutesi a tutela della salute del personale.

Come si evince dalla norma sopra riportata, il Codice civile impone agli amministratori di valutare se le ulteriori informazioni sull'ambiente possano o meno contribuire alla comprensione della situazione del Gruppo.

Si ritiene, a parte l'evidenza della Certificazione ISO 14001 Edizione 2015 che la Sciuker Frames S.p.A. ha conseguito dall'anno 2003 ed ogni anno confermata, in ultimo con Audit del 05/12/20, alla luce delle sopra esposte premesse, ritiene di poter omettere le informazioni di cui trattasi in quanto non sono, al momento, significative e, pertanto, non si ritiene possano contribuire alla comprensione della situazione del Società Emittente e del risultato della gestione. Tali informazioni saranno rese ogni qualvolta esisteranno concreti, tangibili e significativi impatti ambientali, tali da generare potenziali conseguenze patrimoniali e reddituali per il Gruppo deWol.

Le società del Gruppo deWol nel corso del primo semestre 2024 ha fatto ricorso allo strumento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), la quale consiste nel versamento da parte dell'INPS di una somma di denaro in favore dei lavoratori la cui retribuzione è diminuita per effetto di una riduzione temporanea dell'attività lavorativa non dovuta a responsabilità del datore di lavoro o dei lavoratori.

In particolare, la CIGO ha riguardato solo alcuni giorni di alcune settimane del primo semestre 2024.

Attraverso la CIGO le società coinvolte, oltre a sostenere il reddito del beneficiario, hanno perseguito l'obiettivo di mantenere presso l'azienda i lavoratori già specializzati e di consentire all'intero processo produttivo di smaltire l'enorme stock di rimanenze in giacenza, migliorando l'indice di rotazione delle rimanenze.

Allo stato attuale e già a partire dal mese di marzo 2024 le società del Gruppo stanno operando a pieno regime, con un evidente miglioramento del processo produttivo.

10. RISK MANAGEMENT

Il Management del Gruppo basa le proprie scelte strategiche sull'analisi dei rischi a cui la società è esposta sia per ragioni di natura congiunturale macroeconomica sia per ragioni legate ai Business di appartenenza ed alle proprie dimensioni.

RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali, rischi di liquidità e rischi di variazione nei tassi di interesse.

RISCHIO DI LIQUIDITA'

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.

Viene costantemente monitorata la situazione finanziaria attuale, prospettica e la disponibilità di adeguati affidamenti bancari, anche in relazione al ritardo con cui talvolta i clienti provvedono al pagamento dei corrispettivi.

Attraverso i rapporti che il Gruppo intrattiene con i principali Istituti di Credito Italiani vengono ricercate le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il Gruppo è esposto alle fluttuazioni dei tassi d'interesse soprattutto per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento. La strategia è quella di limitare l'esposizione al rischio di crescita del tasso di interesse, mantenendo al contempo un costo della provvista contenuto. A tal fine, a partire dalla seconda metà del 2020 l'Emittente e, successivamente le società controllate, hanno fatto ricorso a contratti derivati – Interest rate swap – che trasformassero il tasso variabile in tasso fisso. Alla data del 31 dicembre 2023 sono presenti strumenti di copertura del rischio di tasso di interesse come indicato nel precedente paragrafo "Strumenti Finanziari".

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali derivanti dall'attività caratteristica.

Nello svolgimento della propria attività, Il Gruppo è esposto al rischio che i crediti possano, a causa delle condizioni finanziarie dell'obbligato, in relazione all'attuale crisi economico/finanziaria generalizzata, non essere onorati alla scadenza e quindi i rischi sono riconducibili, oltre all'aumento dell'anzianità dei crediti, anche al rischio di insolvibilità ed all'aumento dei crediti sottoposti a procedure concorsuali oltre che incorrere in una perdita di valore che può comportare la cancellazione in tutto o in parte dal bilancio.

Tale rischio è ben monitorato e dalla funzione Crediti, che si occupa di effettuare una analisi di solvibilità dei Clienti in fase di acquisizione attraverso un'accurata analisi del merito creditizio finalizzata a contenere il rischio di insolvenza. In ogni caso la Società Emittente ha stipulato con la società Coface un contratto di assicurazione del credito.

Gli accantonamenti ai fondi svalutazione crediti riflettono, in maniera accurata, i rischi di credito effettivi attraverso la mirata quantificazione dell'accantonamento per singola posizione creditizia.

RISCHI OPERATIVI

Rientrano in questa categoria tutti i rischi non inclusi negli ambiti precedenti che possono impattare sul conseguimento degli obiettivi operativi in termini di efficacia ed efficienza delle operazioni aziendali, includendo anche i livelli di performance, di redditività e di protezione delle risorse da eventuali perdite.

I principali rischi rientranti nelle categorie sopra analizzate sono valutati in termini di impatto, di probabilità, di accadimento e di livello di controllo. Tali valutazioni sono soggette a revisione periodica secondo le procedure UNI EN ISO 9001, alla quale norma la Società Emittente è certificata dall'anno 2003. Sono monitorati altresì gli indicatori che consentono di esaminare il rischio in termini di trend e di criticità. L'analisi di rischio è utilizzata come input per la redazione degli strumenti di pianificazione.

RISCHI STRATEGICI

Il mercato delle finestre è particolarmente frammentato, costituito da molteplici piccoli operatori e poche aziende leader. La strategia del Gruppo è quella di concentrarsi nel segmento legno/metallo e non entrare mai in competizione facendo leva esclusivamente sull'aspetto economico ma puntando sulla costante innovazione tecnologica e sostenibilità sia nell'utilizzo industriale dei materiali sia riducendo gli impatti ambientali. Tutto ciò nel tentativo di offrire alla clientela finale un prodotto ed un servizio che abbia sempre il giusto mix efficienza/efficacia, intesa in termini di qualità del prodotto/servizio reso. Tale politica, che rappresenta una chiara impostazione del Management aziendale ha consentito al Gruppo di mantenere una buona posizione competitiva, e soprattutto di far percepire ai propri clienti un elevato grado di solidità, affidabilità e continuità nel medio/lungo periodo.

RISCHI INFORMATICI

I principali rischi operativi di tipo informatico sono correlati alla disponibilità dei sistemi "core". La dotazione di un consistente apparato informatico interno, in grado di immagazzinare tutti i dati che vengono giornalmente prodotti dallo sviluppo delle attività del Gruppo, unitamente ad una funzione interna preparata e proattiva, è requisito fondamentale per garantire la sicurezza e la continuità dei dati. A mitigazione di tali rischi sono state predisposte specifiche misure, quali ridondanze di parti di sistema e debite procedure di emergenza ("Disaster recovery"), che periodicamente vengono sottoposte a simulazioni, al fine di garantirne l'efficacia.

GDPR Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali

Nell'ambito delle attività previste dal Regolamento sono state attuate attività utili a valutare il sistema di protezione delle informazioni nella Società soggetta a tale normativa. Tali attività hanno evidenziato una sostanziale adeguatezza agli adempimenti richiesti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali gestiti da tali società.

RISCHIO CONGIUNTURALE

La difficile situazione economica mondiale ed in particolare, la crisi del settore dell'edilizia non ha mai avuto importanti impatti sull'attività del Gruppo che ha sempre mantenuto una discreta crescita dei ricavi puntando sulla differenziazione e sull'offerta di prodotti dall'ottimo rapporto qualità/prezzo.

È indubbio che il Gruppo debba comunque costantemente monitorare il mercato nell'evoluzione e per gli impatti sulle business unit aziendali assumendo i possibili correttivi, in particolare nel settore finanziario.

Con riferimento all'attuale guerra in Ucraina, si ritiene, sulla base delle informazioni disponibili all'atto dell'approvazione della presente Relazione Finanziaria che il Gruppo non dovrebbe subire ulteriori impatti negativi di rilievo, né sotto il profilo commerciale non essendo direttamente presente in tale mercato e non approvvigionandosi dal medesimo, né sotto il profilo finanziario, non essendo esposto verso imprese clienti residenti in Russia. Al momento non si è in grado di valutare eventuali ulteriori impatti indiretti negativi derivanti dalle sanzioni adottate nei confronti della Russia e dal protrarsi del conflitto, quali ulteriori aumenti dei costi delle materie prime ed energetici. Si ritiene tuttavia che tali possibili effetti negativi, in uno scenario di cessazione del conflitto nel breve termine, non siano comunque di intensità tale da compromettere l'equilibrio economico e finanziario del Gruppo e la continuità aziendale nel prevedibile futuro.

Stato Patrimoniale Attivo

(Valori in migliaia di Euro) Note 30 Giugno 31 dicembre Variazioni
2024 2023
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali
Concessioni, Licenze, Marchi e diritti 489 328 161
Diritti di Brevetto Industriale 555 717 ( 162)
Costi di sviluppo 73 55 18
Avviamento 55.210 55.550 ( 340)
Altre attività immateriali 519 646 ( 127)
Totale attività immateriali (1) 56.846 57.296 ( 451)
Immobilizzazioni materiali
Terreni 1.364 173 1.191
Fabbricati 17.389 18.894 ( 1.505)
Opere su beni di terzi - - -
Impianti e macchinari 15.881 16.019 ( 137)
Attrezzature 1.651 1.570 81
Altre attività materiali 3.439 3.685 ( 246)
Totale attività materiali (2) 39.723 40.340 ( 617)
Altre attività
Investimenti mobiliari 1.044 1.006 39
Partecipazioni 52 66 ( 14)
Depositi cauzionali 101 14 87
Altri crediti 1.305 2.350 ( 1.045)
Imposte anticipate (3) 3.922 3.777 144
Totale altre attività 6.424 7.213 ( 789)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 102.993 104.849 ( 1.856)
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze (4) 51.110 41.812 9.297
Crediti commerciali (5) 35.210 53.504 ( 18.294)
Crediti tributari (6) 54.545 98.665 ( 44.120)
Disponibilità liquide (7) 24.480 12.620 11.861
Altri crediti (8) 4.031 1.523 2.508
Altre attività finanziarie correnti (9) 50.041 29.672 20.369
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 219.417 237.796 ( 18.379)
Attività disponibili per la vendita
TOTALE ATTIVITA'
-
322.410
-
342.645
-
( 20.236)

Stato Patrimoniale Passivo

(Valori in migliaia di Euro) Note 30 giugno 31 dicembre Variazioni
2024 2023
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 2.253 2.253 -
Riserva sovrapprezzo azioni 37.826 37.826 -
Altre Riserve 2.594 2.594 -
Riserva da misurazione piani a benefici definiti 12 12 -
Riserva IAS 1.013 1.013 -
Riserva legale 542 542 -
Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 2.580 2.580 -
Utili/(perdite) esercizi precedenti 27.492 28.048 ( 556)
Riserva da traduzione - - -
Riserva da Cash Flow Hedge ( 126) 226 ( 353)
Risultato di esercizio 377 ( 2.484) 2.861
DI CUI PATRIMONIO NETTO DI TERZI
PASSIVITA' NON CORRENTI
1.715 1.305 410
Fondo rischi (11) 6.377 4.355 2.022
Imposte differite (3) 133 151 ( 19)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (12) 2.015 1.379 635
Passività finanziarie (13) 96.780 78.621 18.159
Passività non finanziarie (14) 441 10.020 ( 9.579)
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
PASSIVITA' CORRENTI
105.745 94.527 11.218
Debiti commerciali (15) 52.741 70.632 ( 17.891)
Debiti tributari (16) 27.295 33.356 ( 6.062)
Passività finanziarie (17) 28.110 45.587 ( 17.477)
Altri debiti (18) 33.956 25.932 8.023
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI

Conto Economico

(Valori in Euro) Note Esercizio Esercizio Variazioni
30.06.2024 30.06.2023 2024/23
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI (19) 60.480.330 44.569.626 15.910.704
Altri ricavi e proventi (20) 2.539.041 1.274.569 1.264.472
Var.rim.prod.in c.so lav., finiti,sem. (20) 7.296.916 19.113.121 ( 11.816.205)
TOTALE RICAVI 70.316.287 64.957.316 5.358.971
Var.rim.prod.in materie prime, sussidiarie, di consumo ( 167.003) ( 767.283) 600.280
Costi per materie prime, mat.di cons. e merci (21) ( 24.185.576) ( 12.214.220) ( 11.971.356)
Costi per servizi (22) ( 19.319.642) ( 24.659.266) 5.339.625
Costi per godimento beni di terzi ( 308.363) ( 249.483) ( 58.879)
Costi per il personale (23) ( 14.149.405) ( 7.801.511) ( 6.347.894)
Altri oneri operativi ( 1.472.941) ( 1.382.048) ( 90.892)
Ammortamenti e svalutazioni (24) ( 3.706.038) ( 2.600.444) ( 1.105.595)
Proventi/(oneri) finanziari (25) ( 5.348.684) ( 1.156.465) ( 4.192.219)
Proventi (Oneri) da partecipazioni - - -
RISULTATO ANTE IMPOSTE 1.658.636 14.126.595 ( 12.467.959)
Imposte dirette sull'esercizio (26) ( 1.281.904) ( 4.292.536) 3.010.633
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 376.732 9.834.058 ( 9.457.327)
DI CUI RISULTATO NETTO DI TERZI 294.852 720.396 ( 425.544)

Conto Economico complessivo

(Valori in migliaia di Euro) Note Esercizio Esercizio
30.06.2024 30.06.2023
Utile/(perdita) del periodo (A) 377 9.834
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
-
Rimisurazione sui piani a benefici definiti 12 -
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio
( 3) -
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B1)
9 -
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
-
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge 235 95
Effetot fiscale su Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge ( 56) ( 23)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio
- -
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B2)
178 72
Totale Altri utili/(perdite) complessivi, al netto dell'effetto fiscale (B1)+(B2)=(B) 187 72
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B) 564 9.906

Rendiconto Finanziario (metodo indiretto)

(Valori in migliaia di Euro)

A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) 30.06.2024 30.06.2023
Utile (perdita) dell'esercizio 377 9.834
Imposte sul reddito 1.282 4.292
Interessi passivi/(attivi) 5.348 1.156
1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito e interessi 7.007 15.282
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN
Accantonamenti ai fondi -
Ammortamenti delle immobilizzazioni 3.706 1.650
Svalutazioni per perdite durevoli di valore -
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN - 953
3.706 2.603
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 10.713 17.885
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze ( 9.298) ( 19.002)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 18.294 ( 1.167)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori ( 17.891) ( 5.144)
Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi ( 337)
Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi ( 21)
Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto 33.932 ( 3.842)
Totale variazioni del capitale circolante netto 24.679 ( 29.155)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 35.392 ( 11.270)
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) ( 5.348) ( 1.156)
(Utilizzo dei fondi) 2.640 812
Totale altre rettifiche ( 2.708) ( 344)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 32.684 ( 11.614)
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) ( 3.089) ( 545)
Disinvestimenti
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) - ( 42)
Disinvestimenti 450
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) ( 73)
Disinvestimenti 3
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) ( 20.369)
Disinvestimenti 4.473
Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) ( 23.081) 3.889
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento 30.06.2024 30.06.2023
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche
( 17.477) 3.794
Accensione finanziamenti 18.158 2.145
Mezzi propri
Variazione di Patrimonio Netto 1.576 143
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 2.257 6.082
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 11.860 -1.643
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
Depositi bancari e postali 12.620 9.578
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 12.620 9.578
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 24.480 7.935
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 24.480 7.935

Posizione finanziaria netta

La tabella seguente mostra la ricostruzione dell'"Indebitamento finanziario netto" a partire dalle voci di Stato patrimoniale consolidato.

(Valori in Migliaia di Euro)
Indebitamento finanziario netto 30/06/2024 31/12/2023 Var.
Debiti finanziari e obbligazioni 114.411 113.459 952
- Debiti finanziari a breve termine 25.359 42.787 (17.428)
- Debiti finanziari a lungo termine 89.053 70.673 18.380
Disponibilità liquide ed equivalenti (24.480) (12.620) (11.860)
Attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento - -
Altre attività finanziarie correnti (*) (14.112) (30.257) 16.145
Indebitamento finanziario netto ante passività per leasing ex IFRS 16 75.819 70.582 5.237
Passività per beni in leasing 10.479 10.748 (269)
- quota corrente 2.751 2.800 (49)
- quota non corrente 7.727 7.948 (221)
Indebitamento finanziario netto post passività per leasing ex IFRS 16 86.297 81.330 4.967

(*) La voce "Altre attività finanziarie correnti" accoglie i crediti fiscali relativi al 110% derivanti dall'attività posta in essere dalla controllata Sciuker Ecospace S.r.l.

Di seguito viene riportata la posizione finanziaria netta, rispettivamente al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023, in linea con l'Orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021 dall'ESMA, applicabile dal 5 maggio 2021, e con il Richiamo di Attenzione n. 5/2021 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021, riconciliata con l'indebitamento finanziario netto predisposto secondo le modalità di rappresentazione del Gruppo Sciuker.

30/06/2024 31/12/2023 Var
Posizione finanziaria netta
A Disponibilità liquide (24.480.442) (12.619.534) (11.860.908)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti (14.111.827) (30.256.726)
-
16.144.899
D Liquidità (A)+(B)+( C) (38.592.269) (42.876.259) 4.283.990
E Debito finanziario corrente - - -
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 28.109.983 45.586.682
-
(17.476.699)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 28.109.983 45.586.682 (17.476.699)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (10.482.286) 2.710.422
-
(13.192.709)
I Debito finanziario non corrente 96.779.776 78.621.051 18.158.725
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 96.779.776 78.621.051 18.158.725
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 86.297.489 81.331.473 4.966.016

Si precisa che, risultano iscritti tra la "Parte corrente del debito finanziario non corrente" Passività correnti per beni in leasing per Euro 1.343 migliaia; e tra il "Debito finanziario non corrente" Passività non correnti per beni in leasing per Euro 5.800 migliaia.

Si precisa che, il presente prospetto della posizione finanziaria netta, non include le attività e passività finanziarie relative a derivati in quanto i contratti derivati non designati in hedge accounting sono in ogni caso stipulati dal Gruppo, essenzialmente, con finalità di copertura gestionale.

Prospetti di movimentazione del Patrimonio Netto

Capitale sociale sovrapprezzo azioni
Riserva
sospensione D.L. n.
Riserva in
104/2020
Altre riserve rimisurazione piani
a benefici definiti
Riserva da
Riserva IAS Riserva legale Riserva da Cash
Flow Hedge
Utili/(perdite) a
nuovo
Risultato esercizio Totale Patrimonio
netto
(Valori in migliaia di Euro)
SALDI AL 1 GENNAIO 2023
2.172 18.041 2.580 ( 311) 6 1.024 542 67 10.706 20.658 55.486
Destinazione utile 31/12/22 20.658 ( 20.658) -
Risultato al 31/12/2023 - ( 2.484) ( 2.484)
Rettifica risultato per consolidamento - - 0 0
Sottoscrizione aumento capitale 81 18.904 - 18.985
Rettifiche consolidamento 881 2.121 3.002
Altre variazioni 2.905 6 ( 10) 159 ( 5.438) ( 2.378)
SALDI AL 31 DICEMBRE 2023 2.253 37.826 2.580 2.594 12 1.013 542 226 28.048 ( 2.484) 72.611
(Valori in migliaia di Euro)
SALDI AL 1 GENNAIO 2024
Capitale sociale
2.253
sovrapprezzo azioni
Riserva
37.826
sospensione D.L. n.
Riserva in
104/2020
2.580
Altre riserve
2.594
rimisurazione piani
a benefici definiti
Riserva da
12
Riserva IAS
1.013
Riserva legale
542
Riserva da Cash
Flow Hedge
226
Utili/(perdite) a
nuovo
28.048
Risultato esercizio
( 2.484)
Totale Patrimonio
netto
72.611
Destinazione utile 31/12/23 ( 2.484) 2.484 -
Risultato al 30/06/2024 377 377
Rettifica risultato per consolidamento - - -
Sottoscrizione aumento capitale - - - -
Rettifiche consolidamento 1.928 1.928
Altre variazioni ( 353) ( 353)
SALDI AL 30 GIUGNO 2024 2.253 37.826 2.580 2.594 12 1.013 542 ( 127) 27.492 377 74.562

NOTE ILLUSTRATIVE

INFORMAZIONI GENERALI

La Società capogruppo Sciuker Frames S.p.A. ha sede legale, amministrativa ed operativa in Contrada (Avellino) Zona Industriale Area PIP, via Fratte e dispone, ad oggi, delle seguenti sedi secondarie ed unità locali:

  • Sala esposizione in MILANO Via Melchiorre Gioia n. 1.
  • Sede secondaria in Avellino Zona Industriale Pianodardine (AV)

La Società capogruppo detiene le seguenti partecipazioni:

  • 100,00% in Ecospace S.r.l. con sede legale, amministrativa e operativa in Contrada (AV) Zona Industriale Area PIP, via Fratte, capitale sociale pari a Euro 2.000.000,00, numero di registrazione al registro delle Imprese di Avellino, codice fiscale e Partita IVA n. 03055080646, REA N. AV-201961;

  • 100,00% in GC Infissi S.r.l. con sede legale e amministrativa in Torino, via Lagrange n. 10, capitale sociale pari a Euro 100.000,00, numero di registrazione al registro delle Imprese di Torino, codice fiscale e Partita IVA n. 09527690011, REA N. TO-1059544 e sede operativa in Agliè (TO) Strada Pollino, 4;

  • 100,00% in SCK Force S.r.l. con sede legale, amministrativa ed operativa in Contrada (AV) Zona Industriale Area PIP, via Fratte, capitale sociale pari a Euro 10.000,00, numero di registrazione al registro delle Imprese di Avellino, codice fiscale e Partita IVA n. 03146240647, REA N. AV-301731;

  • 100% in Dewol Contract S.r.l. la quale controlla il 100,00% in Diquigiovanni S.r.l. con sede legale, amministrativa ed operativa in Gambellara (VI), via Torri di Confine 2/A2, capitale sociale pari a Euro 10.000,00, numero di registrazione al registro delle Imprese di Avellino, codice fiscale e Partita IVA n. 02943611208, REA N. VI-337034;

  • 100% in Dewol Retail S.r.l. la quale controlla il 100,00% in D&V Serramenti S.r.l. con sede legale, amministrativa ed operativa in Monteforte d'Alpone (VR), via Cappuccini 11/13, capitale sociale pari a Euro 10.000,00, numero di registrazione al registro delle Imprese di Avellino, codice fiscale e Partita IVA n. 04978850230, REA N. VR-460825;

  • 60,00% in Teknika S.r.l. con sede legale, amministrativa e operativa in Cressa (NO) via Borgomanero n. 42, capitale sociale pari a Euro 50.000,00, numero di registrazione al registro delle Imprese di Novara, codice fiscale e Partita IVA n. 02281340030, REA N. NO-226745;

  • 60,00% in DMR S.r.l. con sede legale, amministrativa e operativa in Gavi (AL) via Serravalle n. 34, capitale sociale pari a Euro 25.000,00, numero di registrazione al registro delle Imprese di Novara, codice fiscale e Partita IVA n. 02550160069, REA N. AL-265126.

Il presente bilancio semestrale consolidato è stato redatto in Euro che è la moneta corrente dell'economia in cui opera la Società.

Il bilancio semestrale consolidato include le relative note esplicative in grado di illustrare la situazione economico patrimoniale al 30 giugno 2024 del Gruppo e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri.

Tutti i valori indicati, sono in migliaia di Euro, previo arrotondamento, salvo diversa indicazione.

Il bilancio semestrale consolidato è comparato con il bilancio consolidato precedente ed è costituito dallo Stato Patrimoniale, Conto Economico, Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, Prospetto del Conto Economico Complessivo, Rendiconto Finanziario e dalle presenti note illustrative.

Il bilancio semestrale consolidato è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

Ove non diversamente indicato nei criteri di valutazione descritti di seguito, il presente bilancio semestrale consolidato, è stato redatto in conformità al principio del costo storico.

Il bilancio semestrale consolidato è soggetto alla revisione contabile della società BDO Italia S.p.A.

La Sciuker Frames S.p.A. non è sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI E CRITERI DI REDAZIONE

Il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2024 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme

dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2023.

I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio semestrale consolidato sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso la Società si sia avvalso di tale facoltà.

Il bilancio semestrale consolidato è redatto nel rispetto del principio della competenza economica ed utilizzando il criterio del costo storico modificato in relazione alla valutazione degli strumenti finanziari effettuata al "fair value", che sono classificati sulla base di livelli gerarchici che ne riflettono la significatività:

• livello 1: riferimento a quotazioni (senza aggiustamenti) rilevate su un mercato attivo (effective market quotes) per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione.

• livello 2: riferimento a valori di mercato indirettamente collegabili allo strumento da valutare o desunti da strumenti similari per caratteristiche di rischio (comparable approach).

• livello 3: riferimento a valori non desunti da parametri osservabili sul mercato (mark-to-model approach).

Nel rilevare i fatti di gestione nelle scritture contabili si è data rilevanza al principio della sostanza economica rispetto a quello della forma.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il presente bilancio semestrale consolidato è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del dell'entità di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

Di seguito la disamina dei principali indicatori gestionali e finanziari:

Indicatori finanziari

  • non si è manifestata alcuna situazione di deficit patrimoniale o di capitale circolante netto negativo;
  • i piani futuri aggiornati prevedono il finanziamento delle iniziative commerciali anche attraverso i risultati di periodo stimati;
  • sussiste la capacità di saldare i debiti alla scadenza;
  • sussiste la capacità di rispettare le clausole

contrattuali dei prestiti.

Indicatori gestionali

• non si è verificata perdita di amministratori o di dirigenti chiave senza riuscire a sostituirli;

• non si è verificata perdita di mercati fondamentali, di contratti di distribuzione, di concessioni o di fornitori importanti. Tuttavia, vi è da segnalare che per la controllata Ecospace S.r.l., stante le modifiche normative introdotte per limitare lo sviluppo delle attività riferibili al c.d. Superbonus, ci si attende un rallentamento di tali attività che, in ogni caso, non comportano il venir meno dei presupposti per la continuità aziendale;

• non si è verificata difficoltà nell'organico del personale o difficoltà nel mantenere il normale flusso di approvvigionamento da importanti fornitori.

Altri indicatori

• non si è verificata riduzione del capitale al di sotto dei limiti legali o non conformità ad altre norme di legge;

Si evidenzia inoltre che la continuità aziendale è garantita, oltre che da una gestione caratteristica, anche dall'incasso dei Crediti Fiscali della società Ecospace già maturati, attualmente in fase di approvazione sulla documentazione finale, secondo le tempistiche stabilite dal piano finanziario e dal Piano Industriale.

Pur disponendo di un buffer finanziario adeguato, eventuali ritardi significativi nell'incasso di tali crediti potrebbero generare tensioni di liquidità che richiederebbero un'attenta gestione.

A riduzione del rischio, si segnala che, rispetto ai valori della semestrale, alla data di approvazione del presente documento, Ecospace ha incassato circa 20 milioni di euro nel terzo trimestre e la totalità dei crediti utilizzabili nel 2024; la quota rimanente, più recente, riguarda crediti utilizzabili nel triennio 2025-2027.

La società ha inoltre attivato plafond con due linee di anticipo sui crediti fiscali maturati presso primari istituti bancari, con l'obiettivo di accelerare la liquidazione dei crediti stessi e ridurre ulteriormente il rischio sui tempi di incasso.

SCHEMI DI BILANCIO

Nell'ambito delle scelte consentite dallo IAS 1 per la presentazione della propria situazione economica e patrimoniale, il Gruppo ha optato per uno schema di stato patrimoniale che prevede la suddivisione tra attività e passività correnti e non correnti e per uno schema di conto economico basato sulla classificazione dei costi per natura, ritenuto maggiormente rappresentativo delle dinamiche aziendali. Per l'esposizione del rendiconto finanziario è utilizzato lo schema "indiretto".

Le società del Gruppo, come previsto dal D. Lgs. n. 14/2019 (Codice della crisi e dell'insolvenza d'impresa), adotta un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi d'impresa e dell'assunzione di idonee iniziative.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2023:

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi.

In data 7 Maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023.

In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies— Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dalla Società. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili applicati dalla Società in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023.

In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA AL 31 DICEMBRE 2023, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA' AL 31 DICEMBRE 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Banca al 31 dicembre 2023:

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.

In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases:

Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA AL 31 DICEMBRE 2023

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 25 Maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

In data 15 Agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa.

In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Banca un firsttime adopter, tale principio non la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile."

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Le società su cui il Gruppo ha il controllo ("Società Controllate") sono consolidate con il metodo integrale.

L'area di consolidamento è determinata nel rispetto di quanto previsto dall' IFRS 10 "Bilancio Consolidato". In base a tale principio, il requisito del controllo è alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità e si realizza quando un investitore ha contemporaneamente:

  • il potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità;
  • è esposto o beneficia dei rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità;
  • ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Il Gruppo consolida pertanto tutti i tipi di entità quando tutti e tre gli elementi del controllo risultano presenti.

Nella realtà del Gruppo Sciuker, tutte le entità consolidate sono dirette principalmente per il tramite dei diritti di voto, con la conseguenza che, al fine di stabilire l'esistenza del controllo sulle società controllate e dell'influenza notevole rispetto alle società collegate, non si segnalano situazioni in cui è stato necessario svolgere valutazioni particolari o assunzioni significative.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo e sono deconsolidate a partire dalla data in cui il controllo cessa. Laddove si riscontri un'acquisizione o una perdita di una società nell'area di consolidamento, il bilancio consolidato include il risultato dell'esercizio di detta società in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale la controllante ne ha avuto il controllo.

I bilanci delle società partecipate utilizzati ai fini della predisposizione della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024 sono stati elaborati in accordo con i principi contabili adottati dalla Capogruppo.

Nella tabella di seguito riportata viene fornita una rappresentazione delle partecipazioni del Gruppo al 30 giugno 2024 con evidenza del criterio di consolidamento e di valutazione.

Società partecipate Sede legale Valuta % Gruppo Criterio-Consolidamento
/Valutazione
Sciuker Frames S.p.A. Italia Euro 100,00% Consolidante
Sciuker Ecospace S.r.l. Italia Euro 100,00% Controllata–metodo Integrale
GC Infissi PVC S.r.l. Italia Euro 100,00% Controllata-metodo Integrale
Teknika S.r.l. Italia Euro 60,00% Controllata-metodo Integrale
DMR Serramenti S.r.l. Italia Euro 60,00% Controllata-metodo Integrale
Dewol Retail S.r.l. Italia Euro 100,00% Controllata-metodo Integrale
Dewol Contract S.r.l. Italia Euro 100,00% Controllata-metodo Integrale
SCK Force S.r.l. Italia Euro 100,00% Controllata-metodo Integrale

METODI DI CONSOLIDAMENTO

Affinché il bilancio semestrale consolidato presenti informazioni contabili sul Gruppo come se si trattasse di un'unica entità economica, si rendono necessarie le seguenti rettifiche:

• il valore contabile delle Partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione del Patrimonio Netto della partecipata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo; l'eventuale differenza residua se positiva, è iscritta alle voci dell'Attivo non corrente, Avviamento o Immobilizzazioni Materiali, se negativa, addebitata al Conto Economico, tra i ricavi;

Le operazioni di aggregazioni di imprese in forza delle quali viene trasferito il controllo di un'entità in modo che prima e dopo il trasferimento non si modifica l'entità della controllante non sono considerate operazioni di acquisizione ma operazioni "under common control". In assenza di un principio contabile di riferimento, in applicazione dello IAS 8, si tiene conto della rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Nel contesto italiano sono presenti alcune linee guida nell'OPI 1 (orientamenti preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control" nel Bilancio Separato e nel Bilancio Consolidato. Tenendo conto delle dette linee guida, sono stati considerati i valori contabili dell'entità trasferita (c.d. predecessor accounting method). Eventuali differenze emerse in sede di trasferimento sono annullate contro patrimonio netto;

• la quota di pertinenza di terzi al valore dell'utile o della perdita d'esercizio della Partecipata deve essere identificata;

• la quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nella società consolidata è identificata separatamente dal Patrimonio netto di tale società di pertinenza del Gruppo. Le interessenze di terzi consistono nel:

(i) valore di quelle interessenze di terzi alla data dell'acquisto della partecipazione, calcolato secondo quanto previsto dall'IFRS 3;

(ii) quota di pertinenza di terzi delle variazioni nel Patrimonio netto dalla data di acquisizione.

I saldi e le operazioni infragruppo, compresi i ricavi, i costi e i dividendi o utili, sono integralmente eliminati, così come gli utili e le perdite derivanti da operazioni infragruppo compresi nel valore contabile di attività, quali le rimanenze e le immobilizzazioni. I ricavi ed i costi di una controllata sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data di acquisizione secondo le disposizioni dell'IFRS 3, ovvero fino alla data in cui viene meno il controllo. Le partite di debito e credito e tutte le altre operazioni intercorse tra la joint venture e le società del Gruppo sono eliminate per la quota di possesso del Gruppo.

FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

Nel corso del primo semestre 2024 sono intervenuti i seguenti fatti di rilievo:

  • In data 29 marzo 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 39/2024 con il quale viene eliminata la possibilità di praticare lo sconto in fattura e la cessione del credito fiscale per tutti i soggetti, ad eccezione di coloro i quali hanno presentato un Cilas entro il 16 febbraio 2023 e che al 30 marzo 2024 abbiano già effettuato spese, collegate a fatture per lavori effettivamente realizzati.

  • In data 3 maggio 2024, la Sciuker Frames S.p.A. ha sottoscritto l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile, senior e secured per un ammontare in linea capitale pari a nominali Euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00) costituito da n. 50 (cinquanta) obbligazioni del valore nominale di Euro 100.000,00 (centomila/00) e con scadenza in data 31 dicembre 2029, a condizioni di mercato, sottoscritte da Solution Bank S.p.A., in esenzione, pertanto, dalla disciplina in materia di offerta al pubblico prevista dal Regolamento (UE) 2017/1129, al fine di rimborsare, parzialmente, in via

anticipata, parte dell'indebitamento finanziario contratto dalla Società nell'ambito delle operazioni di acquisizione delle società Diquigiovanni S.r.l. e D&V Serramenti perfezionate in data 2 agosto 2023. L'emissione obbligazionaria, già prevista nel contratto Finance for acquisition sottoscritto in sede di closing delle acquisizioni, non ha pertanto alcun effetto sulla PFN, mentre presenta un beneficio in termini di allungamento della duration complessiva del funding. L'operazione è stata seguita da UniCredit S.p.A. in qualità di Banca Agente.

  • In data 23 maggio 2024 è stato approvato il c.d. Decreto Superbonus con il quale si è stabilita la disapplicazione del meccanismo dello sconto in fattura e della cessione del credito per gli interventi di riqualificazione energetica e sismica. È stato inoltre previsto un meccanismo 'spalma-detrazioni' in dieci anni per le spese riferibili all'anno 2024 che non ha impatti sui crediti fiscali maturati e maturandi del Gruppo. Infine, è stato previsto che le banche e gli intermediari finanziari, da gennaio 2025 non potranno più compensare i credit fiscali acquisiti con i contributi previdenziali e quelli Inail.

Il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi; pertanto, al momento il conflitto militare in Ucraina non ha avuto alcun impatto sulla performance e sul business. Tuttavia, il conflitto russo-ucraino ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di breve medio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica.

Sebbene il mercato degli infissi abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un bene che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo, sebbene, come sopra ricordato, lo stesso operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model è basato sull'offerta di infissi, che rappresentano una componente significativa per garantire un adeguato isolamento termico ed acustico del patrimonio immobiliare.

Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso sia gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, sia attraverso il core business aziendale stesso, che come detto in precedenza costituisce elemento preminente per garantire un efficientamento energetico del patrimonio immobiliare in un'ottica di transizione ecologica.

BUSINESS COMBINATION

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate usando il metodo dell'acquisto ("purchase method"), che richiede:

  • (i) l'identificazione dell'acquirente;
  • (ii) la determinazione del costo dell'aggregazione;
  • (iii) l'allocazione del prezzo di acquisizione ("Purchase Price Allocation").

Il principio IFRS 3 richiede che per tutte le aggregazioni aziendali venga individuato un acquirente, identificato nel soggetto che ottiene il controllo su un'altra entità, inteso come il potere di determinare le politiche finanziarie e gestionali di tale entità al fine di ricevere benefici dalle sue attività. Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è pari al Fair Value, alla data dell'acquisizione, delle attività cedute, delle passività sostenute e degli strumenti di capitale emessi dall'acquirente in cambio dell'ottenimento del controllo dell'acquisito. Il corrispettivo che l'acquirente trasferisce in cambio dell'entità acquisita comprende qualsiasi attività e passività risultante da un accordo sul "corrispettivo potenziale", da rilevare alla data di acquisizione sulla base del Fair Value. In base al metodo dell'acquisto, alla data di acquisizione, l'acquirente deve allocare il costo dell'aggregazione (c.d. PPA, "Purchase Price Allocation") alle attività identificabili acquisite, alle passività assunte misurate ai relativi Fair Value a tale data, rilevando altresì il valore degli interessi di minoranza dell'entità acquisita.

La data di riferimento del bilancio consolidato annuale coincide con la data di chiusura dell'esercizio di tutte le società incluse nell'area di consolidamento, ovvero il 31 dicembre.

Si riporta sotto la tabella di raccordo del risultato di esercizio conseguito dalle singole società appartenenti al Gruppo, con il risultato di esercizio consolidato.

Tabella raccordo risultato consolidato Risultato esercizio Partecipazione Utile/(Perdita) Utile/(Perdita) Utile/(Perdita)
(Valori in migliaia di euro) Gruppo Gruppo Terzi Totale
Sciuker Frames S.p.A. 1.801 100,00% 1.801 - 1.801
Sciuker Ecospace S.r.l. ( 468) 100,00% ( 468) - ( 468)
G.C. Infissi S.r.l. ( 1.269) 100,00% ( 1.269) - ( 1.269)
Dewol Retail S.r.l. 1.434 100,00% 1.434 - 1.434
Dewol Contract S.r.l. ( 180) 100,00% -180 - ( 180)
DMR S.r.l. ( 538) 60,00% -323 ( 215) ( 538)
SCK Force S.r.l. ( 26) 100,00% -26 - ( 26)
Teknika S.r.l. 1.275 60,00% 765 510 1.275
Totale risultato esercizio 2.030 1.735 295 2.030
Rettifica per delta valore scorte infragruppo ( 644) - ( 644)
Rettifica per dividendi Teknika ( 1.009) ( 1.009)
Rettifica per svalutazione avviamento - -
Utile consolidato infragruppo al 31.12.2023 82 295 377

Si riporta sotto la tabella di raccordo del patrimonio netto consolidato con il patrimonio netto della Capogruppo.

(Valori in migliaia di Euro) PN Capogruppo Utile/(Perdita) Società
del Gruppo
Rettifica per
delta valore
scorte
infragruppo
Rettifica per
scritture
consolidamneto
PN Gruppo
30.06.2024 30.06.2024
Capitale sociale 2.253 2.253
Riserva sovrapprezzo azioni 37.826 37.826
Altre Riserve ( 311) ( 311)
Riserva da misurazione piani a benefici definiti 12 12
Riserva IAS 1.013 1.013
Riserva legale 542 542
Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 2.580 2.580
Riserva da Cash Flow Hedge ( 126) ( 126)
Riserva da acquisizione partecipazione - 2.905 2.905
Utili/(perdite) esercizi precedenti 10.384 16.098 26.482
Risultato di esercizio 1.801 229 ( 644) 1.386
Totale 55.974 229 ( 644) 19.003 74.562

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 1, COMMI 125-129, L. n. 124/2017

Si evidenzia che gli obblighi di pubblicazione posti a carico delle imprese beneficiarie, previsti dall'articolo 1, comma 125, secondo periodo, della legge 4 agosto 2017, n. 124, riguardanti gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis, sono assolti mediante la pubblicazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all'articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, a cui si rimanda per la relativa registrazione degli aiuti individuali nel predetto sistema, con conseguente pubblicazione nella sezione "Trasparenza" ivi prevista, operata dai soggetti che concedono o gestiscono gli aiuti medesimi ai sensi della relativa disciplina.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione della relazione semestrale consolidata abbreviata sono di seguito riportati:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, in grado di far affluire alla Società benefici economici futuri.

Le immobilizzazioni immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto (che nel caso di aggregazioni d'imprese corrisponde al fair value), pari al prezzo pagato per l'acquisizione, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali continuano ad essere contabilizzate al costo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Impairment). I costi sostenuti per le immobilizzazioni immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo qualora gli stessi incrementino i benefici economici futuri dell'immobilizzazione immateriale cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a Conto Economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. Sono capitalizzati anche i costi di sviluppo a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che sia dimostrabile che l'attività è in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi, le licenze e le atre attività immateriali hanno una vita utile definita e sono iscritti al costo meno il relativo fondo ammortamento e le perdite di valore. L'ammortamento è calcolato utilizzando un metodo lineare al fine di allocare il costo dei marchi e delle licenze lungo la loro vita utile.

Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a partire dal momento in cui l'attività è disponibile per l'utilizzo lungo il periodo di prevista utilità.

Le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita sono oggetto di impairment test come previsto dallo IAS 36 Impairment of Assets, in presenza di indicatori di perdite di valore.

Avviamento

L'avviamento sorto in occasione di operazioni di aggregazione aziendale rappresenta il differenziale fra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, e il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e passività della società acquisita. Se positivo, è iscritto al costo come attività (avviamento) rappresentando un pagamento effettuato dall'acquirente in previsione di benefici economici futuri derivanti da attività che non possono essere identificate individualmente e rilevate separatamente. Se negativo è rilevato direttamente a conto economico (eccedenza sul costo). L'avviamento è rilevato in bilancio al costo, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate e non è assoggettato ad ammortamento. Anche se non si rilevano indicatori di perdite durevoli di valore, l'avviamento viene annualmente sottoposto a verifica di impairment. Le perdite di valore dell'avviamento sono rilevate nel conto economico e non sono ripristinate negli esercizi successivi.

Le principali aliquote di ammortamento applicate, sono le seguenti:

Categoria 06
Concessioni, Licenze, Marchi e diritti 20,00%
Diritti di Brevetto Industriale 10,00%
Costi di sviluppo 20,00%
Altre attività immateriali 20,00%

I costi di ricerca sono imputati al Conto Economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali, esposte al netto dei rispettivi fondi ammortamento, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, ad eccezione di quei cespiti il cui valore è stato rivalutato in base a disposizioni di legge. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni; nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto Economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo degli stessi.

Le immobilizzazioni in corso e gli anticipi a fornitori sono iscritti nell'attivo sulla base del costo sostenuto, incluse le spese direttamente imputabili.

Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

Categoria 06
Terreni 0,00%
Fabbricati 3,00%
Impianti e macchinari 10%-25%
Attrezzature 10%-25%
Altre 20%-25%

Il costo relativo a manutenzioni straordinarie è incluso nel valore contabile di un cespite quando è probabile che i benefici economici futuri eccedenti quelli originariamente determinati affluiranno alla Società. Tali manutenzioni sono ammortizzate sulla base della vita utile residua del relativo cespite. Tutti gli altri costi di manutenzione sono rilevati nel Conto Economico dell'esercizio in cui sono sostenuti.

IFRS 16 – Leases

Il principio richiede di identificare se un contratto è (oppure contiene) un leasing, basandosi sul concetto di controllo dell'utilizzo di un bene identificato per un determinato periodo di tempo; ne consegue che anche i contratti di affitto, noleggio, locazione o comodato, possono rientrare nel perimetro di applicazione delle nuove regole. Alla luce di quanto sopra, vengono introdotte significative modifiche alla contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore prevedendo l'introduzione di un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing da parte del locatario, sulla base del diritto d'uso ("Right of use"). In dettaglio la principale modifica consiste nel superamento della distinzione, prevista dallo IAS 17, tra leasing operativo e finanziario: tutti i contratti di leasing devono essere quindi contabilizzati allo stesso modo, con il rilevamento di un'attività e passività. Il modello di contabilizzazione prevede la rilevazione nell'Attivo patrimoniale del diritto d'uso dell'attività oggetto di leasing; nel Passivo patrimoniale vengono rappresentati i debiti per canoni di leasing ancora da corrispondere al locatore, opportunamente attualizzati, questo a differenza di quanto prescritto dai principi in vigore al 31 dicembre 2018. E' modificata anche la rilevazione delle componenti di conto economico: mentre per lo IAS 17 i canoni di leasing trovavano rappresentazione unicamente nella voce relativa alle Spese Amministrative, in accordo con l'IFRS 16 essi sono invece rilevati gli oneri relativi all'ammortamento del diritto d'uso e gli interessi passivi sul debito. Si precisa, inoltre, che in base ai requisiti del principio IFRS 16 e ai chiarimenti dell'IFRIC (documento "Cloud Computing Arrangements" del settembre 2018), i software sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'IFRS 16; questi sono pertanto contabilizzati seguendo il principio IAS 38 ed i relativi requisiti. Dal 1° gennaio 2019, gli effetti sul bilancio conseguenti all'applicazione dell'IFRS 16 sono identificabili per il locatario in un incremento delle attività registrate in bilancio (gli asset in locazione), un incremento delle passività (il debito a fronte degli asset locati), una riduzione delle spese amministrative (i canoni di locazione) ed un contestuale incremento dei costi finanziari (la remunerazione del debito sottoscritto) e degli ammortamenti (relativi al diritto d'uso). Con riferimento al conto economico, considerando l'intera durata dei contratti, l'impatto economico non cambia nell'orizzonte temporale del leasing sia applicando il previgente IAS 17, sia applicando il nuovo IFRS 16, ma si manifesta con una diversa ripartizione temporale. Il Principio si applica a tutte le tipologie di contratti contenenti un leasing, ovvero ai contratti che forniscono al locatario il diritto a controllare l'utilizzo di un bene identificato per un certo periodo di tempo (periodo di utilizzo) in cambio di un corrispettivo. La logica del principio è che il controllo su un bene richiede che quel bene sia identificato, ad esempio quando è esplicitamente specificato all'interno del contratto, o se è implicitamente al momento in cui è disponibile per poter essere utilizzato dal cliente. Un'attività non è specificata se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituirla, ovvero se il fornitore è praticamente in grado di sostituire l'attività con attività alternative lungo tutto il periodo di utilizzo e trae benefici economici dall'esercizio di tale diritto. Una volta stabilito che il sottostante del contratto è un bene identificato, occorre valutare se l'entità ha il diritto a controllarlo perché ha contemporaneamente sia il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici dall'utilizzo dell'attività che il diritto a decidere l'utilizzo del bene identificato.

Perdite di valore (Impairment)

Le immobilizzazioni immateriali, le partecipazioni, le immobilizzazioni materiali e le altre attività non correnti sono sottoposte a test di impairment ogni qualvolta si sia in presenza di eventi o variazioni di circostanze indicanti una riduzione di valore al fine di determinare se tali attività possono aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza il valore di carico dell'attività viene ridotto al relativo valore recuperabile.

Una perdita per riduzione di valore (impairment) si verifica e viene contabilizzata quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il valore recuperabile. Il valore contabile dell'attività viene adeguato al valore recuperabile e la perdita per riduzione di valore viene rilevata a Conto Economico.

Determinazione del valore recuperabile

Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite durevoli di valore, prevede di sottoporre a test di impairment le attività immateriali e materiali, al fine di assicurare che non

siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile. Come già segnalato, tale test va eseguito almeno con cadenza annuale per le immobilizzazioni a vita utile indefinita.

Il valore recuperabile delle attività corrisponde al maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso. Per la determinazione del valore d'uso, i futuri flussi finanziari stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore del denaro e dei rischi correlati all'attività della Società nonché dei flussi di cassa derivanti dalla dismissione del bene al termine della sua vita utile. Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima (cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa indipendenti.

Ripristini di valore

Il ripristino di valore di un'attività finanziaria iscritta al costo ammortizzato deve essere rilevato quando il successivo incremento del valore recuperabile può essere attribuito oggettivamente ad un evento che si è verificato dopo la contabilizzazione di una perdita per riduzione di valore.

Nel caso delle altre attività non finanziarie, il ripristino di valore ha luogo se vi è un'indicazione che la perdita di valore non esiste più e vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile.

Un ripristino di valore deve essere rilevato immediatamente nel Conto Economico rettificando il valore contabile dell'attività al proprio valore recuperabile. Quest'ultimo non deve essere superiore al valore contabile che si sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore dell'attività.

Viene comunque esclusa qualsiasi possibilità di ripristino di valore dell'avviamento.

Investimenti (Partecipazioni)

Le partecipazioni in Società controllate, collegate o sottoposte a controllo congiunto e in altre imprese sono contabilizzate al costo storico, che viene ridotto per perdite durevoli di valore come previsto dallo IAS 36. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Attività disponibili per la vendita

Sono valorizzate al minore tra il valore netto contabile ed il loro valore di mercato al netto dei costi di vendita. Gli utili e le perdite che si determinano sono iscritti a patrimonio netto, in particolare nella "Riserva di altre componenti del risultato complessivo". Il fair value iscritto si riversa a conto economico al momento dell'effettiva cessione.

Le perdite da valutazione a fair value sono invece iscritte direttamente a conto economico nei casi in cui sussistano evidenze obiettive che l'attività finanziaria abbia subito una riduzione di valore anche se l'attività non è ancora stata ceduta.

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo, cioè al valore nominale al netto delle svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. Questi sono regolarmente esaminati in termini di scadenza e stagionalità al fine di prevenire rettifiche per perdite inaspettate. Gli eventuali crediti a medio e lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo tasso di mercato. Tale voce include ratei e risconti relativi a quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi la cui entità varia in ragione del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto o di produzione ed il presunto valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento, nonché di quelli stimati necessari per realizzare la vendita.

Per i prodotti finiti il costo di produzione include i costi delle materie prime, dei materiali e delle lavorazioni esterne, nonché tutti gli altri costi diretti ed indiretti di produzione, per le quote ragionevolmente imputabili ai prodotti, con esclusione degli oneri finanziari.

Le scorte obsolete e di "lento rigiro" sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono i saldi di cassa e i depositi a vista e tutti gli investimenti ad alta liquidità acquistati con una scadenza originale pari o inferiore a tre mesi. I titoli inclusi nelle disponibilità liquide e nei mezzi equivalenti sono rilevati al fair value.

Fondo rischi

Criteri di classificazione

Conformemente alle previsioni dello IAS 37 i fondi per rischi e oneri accolgono le passività di ammontare o scadenza incerti relative a obbligazioni attuali (legali o implicite), derivanti da un evento passato per le quali sia probabile l'impiego di risorse economiche per adempiere alle obbligazioni stesse, purché possa essere effettuata una stima attendibile dell'importo necessario all'adempimento delle obbligazioni stesse alla data di riferimento del bilancio. Nel caso in cui il differimento temporale nel sostenimento dell'onere sia rilevante, e conseguentemente l'effetto di attualizzazione sia significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato.

Criteri di iscrizione e di classificazione

Un accantonamento deve essere rilevato quando:

  • vi è un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato;
  • è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;
  • può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.

Il tasso di attualizzazione deve essere determinato al lordo delle imposte e deve essere tale da riflettere le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività. Il tasso di attualizzazione non deve riflettere i rischi per i quali le stime dei flussi finanziari futuri sono già state rettificate.

L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la "migliore stima" dell'onere richiesto per adempiere all'obbligazione alla data di Bilancio.

I fondi accantonati sono riesaminati a ogni data di riferimento del Bilancio e rettificati per riflettere la migliore stima corrente.

Le passività per le quali non può essere effettuata una stima attendibile (passività potenziali) non danno origine ad accantonamenti, ma ne viene fornita adeguata informativa.

Gli effetti economici vengono rilevati nel Conto Economico.

Criteri di cancellazione

L'accantonamento viene stornato quando diviene improbabile l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione.

Benefici ai dipendenti

Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 ("Benefici ai dipendenti") in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. I contributi della Società ai programmi a contribuzione definita sono imputati a Conto Economico nel periodo a cui si riferiscono i contributi.

L'obbligazione netta per la Società derivante da piani a benefici definiti è calcolata su base attuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.

Debiti finanziari

Le passività finanziarie, ad eccezione dei derivati, sono rilevate al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili.

Scoperti bancari e finanziamenti

I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo che approssima il loro fair value, al netto dei costi sostenuti per l'operazione. Successivamente, sono iscritti al costo ammortizzato portando a Conto Economico l'eventuale differenza tra il costo e il valore di rimborso lungo la durata del finanziamento utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti a meno che la Società abbia il diritto incondizionato di differire l'estinzione di tale passività di almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Contributi in conto esercizio

Eventuali contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che gli stessi saranno ricevuti. La Società ha optato per la presentazione in bilancio di eventuali contributi in conto esercizio con esposizione tra i ricavi.

Riconoscimento dei Ricavi e dei Costi

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei beni e la prestazione dei servizi. I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla società e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. I ricavi dalla vendita di merci sono rilevati quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • la Società ha trasferito all'acquirente i rischi significativi e i benefici connessi alla proprietà dei beni;
  • la Società smette di esercitare il solito livello continuativo di attività associate con la proprietà nonché l'effettivo

controllo sulla merce venduta;

  • il valore dei ricavi può essere determinato attendibilmente;
  • è probabile che i benefici economici derivanti dall'operazione saranno fruiti dalla Società;
  • i costi sostenuti, o da sostenere, riguardo all'operazione possono essere attendibilmente determinati.

I ricavi da prestazione di servizi sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio quando il risultato dell'operazione può essere attendibilmente stimato. In particolare quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • l'ammontare dei ricavi può essere attendibilmente valutato;
  • è probabile che i benefici economici derivanti dall'operazione affluiranno al Gruppo;
  • lo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio può essere attendibilmente misurato;
  • i costi sostenuti per l'operazione e i costi da sostenere per completarla possono essere attendibilmente calcolati.

Proventi e oneri finanziari

Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate a Conto Economico del periodo, inclusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, i dividendi percepiti, la quota di interessi passivi derivanti dal trattamento contabile dei beni in locazione finanziaria (IAS 17).

Proventi e oneri per interessi sono imputati al Conto Economico del periodo nel quale sono realizzati/sostenuti.

La quota di interessi passivi dei canoni di leasing finanziari è imputata a Conto Economico usando il metodo dell'interesse effettivo

Imposte

Le imposte sul reddito del periodo comprendono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito dell'esercizio sono rilevate a Conto Economico. Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi o, qualora ne ricorrano i presupposti, sono capitalizzate nel relativo immobile. Le imposte correnti sul reddito imponibile dell'esercizio rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento. Le imposte differite e anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee esistenti alla data di riferimento tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in bilancio ed i corrispondenti valori considerati per la determinazione del reddito imponibile ai fini fiscali.

I fondi per imposte differite si riferiscono a:

(i) componenti positivi di reddito imputati nell'esercizio in esame la cui rilevanza fiscale o tassazione avverrà nei successivi esercizi;

(ii) componenti negativi di reddito deducibili in misura superiore di quella iscritta nel conto economico per effetto dell'applicazione dei Principi Contabili Internazionali.

I crediti per imposte anticipate sono iscritti in bilancio:

(i) per tutti i componenti negativi di reddito non deducibili nell'esercizio in esame ma che potranno essere dedotti negli esercizi successivi;

(ii) per il riporto a nuovo delle perdite fiscali non utilizzate, se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la perdita fiscale.

La recuperabilità dei crediti per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di esercizio.

Le imposte differite e anticipate sono calcolate sulla base delle aliquote d'imposta previste per il calcolo delle imposte sui redditi degli esercizi in cui le differenze temporanee si riverseranno, sulla base delle aliquote fiscali e della legislazione fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio.

L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali sulle predette imposte viene portato a Conto Economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.

Principali stime adottate dalla Direzione

La redazione del bilancio ha richiesto l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e passività di bilancio e dell'informativa relativa alle attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nel bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza e lento movimento di magazzino, per le svalutazioni di attività, per i benefici ai dipendenti, per le imposte, nonché altri accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel bilancio.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.

• Valutazione dei crediti: I crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte dell'Organo Amministrativo l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito.

• Valutazione delle rimanenze di magazzino: Le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita.

• Valutazione delle imposte anticipate: La valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

• Imposte sul reddito: La determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio.

• Valutazione delle attività immateriali a vita utile definita (marchi e altre immobilizzazioni): La vita utile e il criterio di ammortamento di tali immobilizzazioni sono sottoposti a verifica annuale.

• Piani pensionistici: Il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.

• Valutazione dei fondi rischi e oneri: nel normale corso delle attività, la Società è assistita da consulenti legali e fiscali. Si accerta una passività a fondo rischi ed oneri a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio. Inoltre l'Organo Amministrativo effettua proprie stime in merito agli eventuali oneri che l'azienda dovrà sostenere al fine di sostituire prodotti in garanzia, prodotti difettosi e riparazioni di eventuali guasti.

Informativa sui settori operativi

La Società considera "settore operativo" ai sensi dell'IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. È inoltre fornita l'informativa in merito alle aree geografiche dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati in base ai Paesi e aree geografiche in cui opera la Società.

Rendiconto Finanziario

Il Rendiconto Finanziario, predisposto dalla Società come previsto dallo IAS 7, è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel Rendiconto Finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa e che sono soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. Pertanto, un impiego finanziario è solitamente classificato come disponibilità liquida equivalente quando è a breve scadenza, ovvero a tre mesi o meno dalla data d'acquisto.

Gli scoperti di conto corrente, solitamente, rientrano nell'attività di finanziamento, salvo il caso in cui essi siano rimborsabili a vista e formano parte integrante della gestione della liquidità o delle disponibilità liquide equivalenti di una Società, nel qual caso essi sono classificati a riduzione delle disponibilità liquide equivalenti.

I flussi finanziari in valuta estera sono convertiti al cambio medio del periodo. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

Secondo lo IAS 7, il Rendiconto Finanziario deve evidenziare separatamente i flussi di cassa derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento:

(i) flusso monetario da attività operativa: i flussi di cassa derivanti dall'attività operativa sono connessi principalmente all'attività di produzione del reddito e vengono rappresentati dalla Società utilizzando il metodo indiretto; secondo tale metodo l'utile d'esercizio viene rettificato degli effetti delle poste che nell'esercizio non hanno comportato esborsi, ovvero non hanno originato liquidità (operazioni di natura non monetaria);

(ii) flusso monetario da attività di investimento: l'attività di investimento è indicata separatamente perché essa è, tra l'altro, indicativa di investimenti/disinvestimenti effettuati con l'obiettivo di ottenere in futuro ricavi e flussi di cassa positivi;

(iii) flusso monetario da attività finanziaria: l'attività di finanziamento è costituita dai flussi che comportano la modificazione dell'entità e della composizione del Patrimonio Netto e dei finanziamenti ottenuti.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA' NON CORRENTI

1. Immobilizzazioni immateriali

La tabella seguente ne dettaglia la composizione e la movimentazione:

(Valori in migliaia di Euro) Concessioni,
Licenze, Marchi
e diritti
Diritti di
Brevetto
Industriale
Costi di
sviluppo
Avviamento Altre attività
immateriali
Immobilizzazioni in
corso
Totale
Saldo al 01.01.2024 328 717 55 55.550 646 - 57.297
Incrementi per acquisti 202 125 46 113 - 486
Decrementi - ( 74) ( 6) ( 168) - ( 248)
Riclassifice - ( 35) 35 - -
Ammortamenti del periodo ( 41) ( 179) ( 22) ( 339) ( 108) - ( 689)
Saldo al 30.06.2024 489 555 73 55.212 518 - 56.846

Diritti di Brevetto

In data 11 aprile 2018, la Sciuker Frames S.p.A. ha sottoscritto con l'Ing. Rocco Cipriano, padre di Marco Cipriano e Romina Cipriano, attuali membri del Consiglio di amministrazione, un atto di cessione di brevetti, in forza del quale il suddetto Ing. Rocco Cipriano ha ceduto alla Sciuker Frames S.p.A. taluni brevetti e domande di registrazione brevettuale per Euro 500 migliaia. Il debito di Euro 500 migliaia è stato trasformato in Equity in sede di IPO, allo stesso prezzo offerto al mercato.

Costi di sviluppo

La voce comprende i costi dei prototipi dei prodotti della serie ISIK e SKILL, nonché delle linee di prodotto di recente introduzione, denominate EXO ed OFFLINE. Tali costi sono stati ammortizzati in quote costanti secondo la loro vita utile, che corrisponde a n. 5 anni.

Avviamento

La voce comprende l'avviamento di Euro 55.210 mila generatosi in sede di primo consolidamento delle partecipazioni acquisite negli anni precedenti.

Determinazione dei Gruppi di Cash Generating Units

Ai fini del monitoraggio del valore recuperabile, l'avviamento complessivo scaturente dall'allocazione del costo sostenuto per un'aggregazione aziendale è allocato ai Gruppi di Cash Generating Units; tali Gruppi di Cash Generating Units sono individuati a livello di partecipata sono autonomi nella gestione e allocazione delle risorse al proprio interno.

La suddivisione delle attività in Gruppi di Cash Generating Units ed i criteri di identificazione degli stessi sono confermati rispetto al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.

I Gruppi di Cash Generating Units individuati sono:

  • Ecospace;
  • GC Infissi;
  • Teknika;
  • D&V Serramenti;
  • Diquigiovanni.

Il valore recuperabile dell'avviamento è determinato con riferimento al value in use, o qualora questo fosse inferiore al valore di carico, con riferimento al fair value.

Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan quinquennali (2024-2028) delle singole legal entity.

Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le attese di variazione dei ricavi e costi durante il periodo assunto per il calcolo.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post-tax, riflette le correnti valutazioni di mercato ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito.

In particolare, i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui il Gruppo opera. Lo scenario macroeconomico è mutato, riflettendosi in una variazione (in incremento) dei tassi di interesse e dell'inflazione, fatti che hanno indotto un deterioramento delle aspettative di crescita economica generale. Pertanto, si è prestata particolare attenzione alle analisi di sensitività, verificando che vi sia sufficiente livello di Headroom per tutti i Gruppi di Cash Generating Units nei casi di variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione.

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, come suggerito dall'ESMA, è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende il valore recuperabile del Gruppo di Cash Generating Unit pari al suo valore contabile. Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti entro una determinata soglia nel raggiungimento degli obiettivi finanziari di piano, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutti i Gruppi di Cash Generating Units.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno ed ogni qualvolta si manifestino indicatori di impairment. I risultati al 31 dicembre 2023 sono complessivamente allineati al budget.

Inoltre, lo scenario macroeconomico è mutato, riflettendosi in una variazione (in incremento) dei tassi di interesse e dell'inflazione, fatti che hanno indotto un deterioramento delle aspettative di crescita economica generale.

Con riferimento al primo punto si osserva che comunque i risultati del 2023 sono essenzialmente in linea rispetto all'anno precedente in tutte le CGU.

Con riferimento al secondo punto sono state effettuate analisi di sensitività sui parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile dei Gruppi di Cash Generating Units. In particolare, sono stati valutati gli effetti sulle headroom esistenti di una variazione (incremento) dei tassi di interesse e del WACC e gli effetti di una diminuzione della crescita futura attesa ("G").

Le analisi di sensitività sono stata effettuata rispetto ai seguenti assunti:

  • raggiungimento degli obiettivi finanziari di piano;
  • variazione (incremento) dei tassi di interesse e del WACC;
  • variazione (decremento) della crescita perpetua.

Dalle analisi effettuate, emerge che gli headroom rispetto al WACC e al G sono particolarmente sottili; tuttavia, gli amministratori ritengono che i parametri centrali della sensiivity che confermano il valore dell'avviamento siano i più rappresentativi del profilo di rischio/crescita del business tenuto cono anche della prudenza adottata nella formulazione delle proiezioni del piano.

Altre attività immateriali

La voce comprende principalmente immobilizzazioni immateriali in corso per un importo pari a Euro 329 relativo al progetto di sviluppo non ancora completato.

2. Immobilizzazioni materiali

La tabella seguente ne dettaglia la composizione e la movimentazione:

(Valori in migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazi
oni in corso
Totale
Saldo al 01.01.2024 173 18.894 16.019 1.570 3.685 - 40.340
-
Incrementi - 99 1.403 452 205 39 2.198
Decrementi 1.191 ( 1.191) ( 105) ( 15) ( 3) ( 12) ( 135)
RIclassifiche - - - - 27 ( 27) -
Ammortamenti del periodo - ( 413) ( 1.436) ( 356) ( 475) - ( 2.680)
Saldo al 30.06.2024 1.364 17.389 15.881 1.651 3.439 ( 0) 39.723

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali evidenzia le seguenti variazioni:

• Incrementi per nuovi investimenti riferibili alle società controllate nonché al consolidamento della DMR S.r.l.

• Ammortamenti per Euro 2.6808 migliaia, distribuiti tra tutti i cespiti, eccezione fatta per i terreni, secondo aliquote di ammortamento proprie di ciascuna categoria.

Si evidenzia che in applicazione del principio contabile IFRS 16 si è proceduto ad iscrivere tra la voce "Fabbricati" il diritto d'uso relativo ai locali commerciali condotti in locazione da parte dalla società controllante e delle sue controllate.

Altre attività non correnti

3. Attività e passività fiscali non correnti per imposte anticipate e differite

La tabella seguente illustra la composizione della voce al 30 giugno 2024:

(Valori in migliaia di Euro) Crediti Debiti
30.06.2024 2023 30.06.2024 2023
Beni materiali - - - -
Attività immateriali - - - -
Accantonamenti 3.233 3.165 - -
Fondo svalutazione crediti 331 397 - -
IAS 17 - - ( 8) ( 8)
Attualizzazioni IAS 2 2 - -
Costi di quotazione - - - -
Altre minori 355 212 ( 125) ( 144)
Totale 3.922 3.777 ( 133) ( 151)

La determinazione per le attività delle imposte anticipate è stata effettuata valutando l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività.

Di seguito si riporta la tabella che riporta la sintesi della movimentazione delle Attività e passività fiscali per imposte anticipate e differite avvenute nel primo semestre 2024:

(Valori in migliaia di Euro) Saldo iniziale Rilevate a conto Altro Saldo finale
economico
Beni materiali - - - -
Attività immateriali - - - -
Accantonamenti 3.165 68 - 3.233
Fondo svalutazione crediti 397 - 66 - 331
IAS 17 ( 8) 0 - ( 8)
Attualizzazioni IAS 2 0 - 2
Altre minori 69 89 72 230
Totale 3.625 91 72 3.789

ATTIVITÀ CORRENTI

4. Rimanenze

La voce è così composta:

(Valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Materie prime, sussidiarie e di consumo 10.953 10.452 501 5%
Prodotti in corso di lavorazione 29.950 17.754 12.196 69%
Prodotti finiti e merci 10.207 13.607
-
3.400 -25%
Totale 51.110 41.812 9.298 22,24%

Le giacenze di materie prime, pari ad Euro 10.953 migliaia al 30 giugno 2024, comprendono principalmente materiale di ferramenta, vetro, legno ed alluminio impiegati nella realizzazione dei serramenti. I prodotti in corso di lavorazione comprendono la materia prima legno, lavorata per lotti nella prima fase di lavorazione, quale magazzino intermedio per la fase successiva della lavorazione per commessa, nonché il valore delle singole commesse già in lavorazione a fine esercizio per ordinativi da evadere nel corso del secondo semestre del 2024 e successivi, per complessivi Euro 29.050 migliaia; concorrono alla formazione delle rimanenze per prodotti in corso di lavorazione la rilevazione dello stato avanzamento lavori presso i cantieri della controllata Sciuker Ecospace. I prodotti finiti riguardano principalmente le commesse già completate in attesa di essere consegnate nel secondo semestre del 2024.

5. Crediti commerciali

La voce in esame è dettagliata nella tabella che segue:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Crediti verso clienti 36.757 55.285 ( 18.528) (33,5%)
(Fondo svalutazione crediti) ( 1.547) ( 1.781) 234 (13,1%)
Totale 35.210 53.504 ( 18.294) (34,2%)

Al 30 giugno 2024 i crediti commerciali, costituiti principalmente da crediti di natura commerciale verso clienti italiani, sono pari a Euro 36.757.

Il fondo svalutazione crediti commerciali è stato calcolato utilizzando criteri analitici sulla base dei dati disponibili e, in generale, sulla base dell'andamento storico. Il fondo svalutazione crediti pari a Euro 1.547 migliaia al 30 giugno 2024, ha subito una variazione di Euro 234.

Non ci sono stati effetti significativi delle variazioni nei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio.

La società non possiede crediti di durata residua superiore a cinque anni, non possiede crediti assistiti da garanzie reali nonché crediti in relazione a operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.

6. Crediti tributari

La voce in esame è dettagliata nella tabella che segue:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Altri 2.292 776 1.516 195,4%
Crediti per bonus fiscali 52.253 97.889 ( 45.636) (46,6%)
Totale 54.545 98.665 ( 44.120) (44,7%)

I crediti tributari si riferiscono essenzialmente ai crediti per bonus fiscali maturati e presenti sui cassetti fiscali delle diverse società.

LA voce "Altri" comprende crediti fiscali di minore entità riferibili all'IVA ed ai crediti derivanti dagli investimenti in beni strumentali.

7. Disponibilità liquide

La voce in esame è dettagliata nella tabella che segue:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Depositi bancari e postali 24.084 11.648 12.436 106,8%
Denaro e valori in cassa 334 69 265 383,4%
Altre disponibilità liquide 63 903 ( 840) (93,0%)
Totale 24.480 12.620 11.860 94,0%
Titoli detenuti per la negoziazione - - - n.a.
Totale 24.480 12.620 11.860 94,0%

Le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio sono costituite essenzialmente da depositi bancari in conto corrente.

8. Altri crediti

La voce è così composta:

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Ratei e risconti attivi 1.842 629 1.213 192,9%
Altri 2.189 894 1.295 144,9%
Totale 4.031 1.523 2.508 164,7%

I ratei e risconti si riferiscono principalmente al risconto delle spese sostenute per l'ottenimento del finanziamento erogato da Sviluppo Campania nell'ambito dell'operazione c.d. "Basket Bond", nonché ai risconti delle locazioni passive, dei premi assicurativi e dei costi pubblicitari.

9. Altre attività finanziarie correnti

(Valori in migliaia di Euro) 30 Giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024
2023
Altre attività finanziare correnti 50.041 29.672 20.369 100,0%
Totale 50.041 29.672 20.369 100,0%

La voce riporta per la quasi interezza il valore dei crediti da Sisma bonus 85% e Super bonus 110% della controllata Ecospace relativi alla parte dei crediti fiscali presenti in cassetto e liberamente cedibili.

Gli importi risultano iscritti al valore di presumibile realizzo.

10. Patrimonio netto

Si commentano, di seguito, le principali classi componenti il Patrimonio Netto al 30 giugno 2024.

(Valori in migliaia di Euro) 31 giugno 31 dicembre Variazioni
2024 2023
Capitale sociale 2.253 2.253 ( 0)
Altre Riserve 2.594 2.594 ( 0)
Riserva IAS 1.013 1.013 0
Riserva legale 542 542 0
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti 12 12 0
Riserva sovrapprezzo azioni 37.826 37.826 ( 0)
Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 2.580 2.580 0
Utili/(perdite) esercizi precedenti 27.492 28.048 ( 556)
Riserva da Cash Flow Hedge ( 126) 227 ( 353)
Risultato di esercizio 377 ( 2.484) 2.861
Totale 74.562 72.611 1.951

Capitale sociale

Il capitale risulta essere pari a Euro 2.253 migliaia.

Altre riserve

La voce pari ad Euro 2.594 migliaia è costituita per -311 migliaia dalla rinuncia (in data 6 ottobre 2017) da parte dei soci ai finanziamenti in essere e alla relativa conversione a conto capitale, al netto della riserva negativa, relativa ai costi per aumento capitale a seguito dell'esercizio dei warrant, per Euro 473 migliaia, e della riserva negativa iscritta a fronte dell'acquisizione della ulteriore quota di partecipazione della Ecospace.

Riserva IAS

La riserva IAS, costituita nell'anno 2017 con la prima applicazione dei principi contabili internazionali, recepisce le differenze di valore emerse con la conversione dai Principi Contabili Italiani ai Principi Contabili Internazionali. Le differenze imputate nella riserva di patrimonio sono al netto dell'effetto fiscale, come richiesto dal IFRS 1.

Riserva Legale

La riserva legale al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 542 migliaia.

Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti

La riserva da rimisurazione piani a benefici definiti è costituita a seguito dell'applicazione dello IAS 19, ad oggi, risulta pari a Euro 12 migliaia.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 37.826. In particolare, la riserva è rappresentata al netto della riserva azioni proprie pari a Euro 1.646 migliaia, pertanto il suo valore lordo pari a Euro 19.687 migliaia è rappresentato da Euro 18.999 migliaia dal sovrapprezzo iscritto a seguito dell'operazione di aumento di capitale effettuata nel mese di maggio 2021 mediante esercizio dei warrant associati alle azioni in circolazione. La restante parte, pari a Euro 688 migliaia, fa riferimento all'aumento di capitale mediante IPO effettuato nel 2018.

Riserva in sospensione di imposta ex D.L. 104/2020

Come indicato sopra si tratta della riserva in sospensione di imposta ex D.L. n. 104/2020, relativa al riallineamento del valore fiscalmente riconosciuto del fabbricato industriale detenuto in leasing finanziario rispetto al valore di carico contabile, nonché della rivalutazione dei beni materiali, al netto dell'imposta sostitutiva pari al 3% del valore del riallineamento.

Utili/perdite esercizi precedenti

Gli utili esercizi precedenti al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 27.492 migliaia.

Risultato di esercizio

La voce evidenzia il risultato di periodo in utile per un importo pari a Euro 377 migliaia.

Informazioni sulle riserve distribuibili

Nel prospetto sottostante sono riportate, per ogni specifica posta del Patrimonio Netto, le informazioni concernenti la sua possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché quelle relative ad un eventuale suo avvenuto utilizzo nei precedenti tre esercizi.

Importo Possibilità di utilizzo Utilizzi precedenti esercizi
(Valori in migliaia di Euro) disponibile
Per copertura Per aumento Per distribuzione
perdite capitale sociale ai soci
Capitale sociale 2.253
Riserva legale 542 A, B 542
Riserva sovrapprezzo azioni 37.826 A,B,C 37.826
Altre riserve:
Altre Riserve 2.594 B
Riserva IAS 1.013 B
Riserva da misurazione piani a benefici definiti 12 B
Utili/(Perdite) esercizi precedenti 27.492 A,B,C 27.492
Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 2.580 B
Riserva da Cash Flow Hedge ( 126) B
Totale 74.186 65.860 - - -

LEGENDA: A (per aumenti di capitale sociale); B (per copertura perdite); C (per distribuzione soci)

PASSIVITA' NON CORRENTI

11. Fondi rischi

La composizione e la movimentazione di tali fondi risultano essere la seguente:

(Valori in migliaia di Euro) 31 dicembre Incrementi Decrementi 30 giugno
2023 2024
FISC 562 - 383 179
Fondo Garanzia 594 - 162 432
Altri fondi 3.199 2.566 - 5.765
Totale 4.355 2.566 545 6.376

Il Fondo Indennità Suppletiva di Clientela è determinato sulla base di una stima degli oneri da assolvere in relazione all'interruzione dei contratti di agenzia, considerando le previsioni di legge ed ogni altro elemento utile a tale stima come dati statistici, durata media dei contratti di agenzia e indice di rotazione degli stessi. L'importo della voce è calcolato sulla base del valore attuale dell'esborso necessario per estinguere l'obbligazione.

Il Fondo Garanzia prodotti, pari ad Euro 432 migliaia al 30 giugno 2024, è determinato sulla base di una stima da parte dell'Organo Amministrativo, degli oneri che l'azienda dovrà sostenere al fine di sostituire prodotti in garanzia, prodotti difettosi e riparazioni di eventuali guasti, in relazione alle vendite realizzate e contabilizzate tra i ricavi entro la chiusura dell'esercizio. In particolare, si è proceduto ad una stima puntuale degli interventi in garanzia effettuati negli ultimi 5 esercizi, calcolando l'incidenza media di tali interventi sul volume delle vendite dell'esercizio di competenza. All'esito si è proceduto a proiettare i futuri interventi in garanzia riferibili al fatturato conseguito sino al 30 giugno 2024. Si evidenzia che storicamente, il 75% circa degli interventi in garanzia si verifica già nel corso dell'esercizio, pertanto, la parte più consistente di tali interventi viene già intercettata nel conto economico nelle voci di costo di competenza.

Tra gli altri fondi sono ricompresi i seguenti:

  • Fondo rischi per controversie legali per Euro 213 migliaia;
  • Fondo contenzioso assistenza per Euro 432 migliaia
  • Fondo rottamazione cartelle Agenzia Riscossione per Euro 576 migliaia;

  • Fondo imposte e tasse riferibili alle sanzioni ed agli interessi maturati sulle imposte non versate al 30 giugno 2024 per Euro 1.221 migliaia;

  • Fondo per interessi passivi per sconto crediti fiscali per Euro 3.323 migliaia.

12. Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto, istituto retributivo ad erogazione differita a favore di tutti i dipendenti del Gruppo Sciuker , si configura come programma a benefici definiti (IAS 19), in quanto l'obbligazione aziendale non termina con il versamento dei contributi maturati sulle retribuzioni liquidate, ma si protrae fino al termine del rapporto di lavoro.

Il trattamento di fine rapporto (TFR) è determinato applicando una metodologia di tipo attuariale; l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti si imputa al conto economico nella voce costo del lavoro mentre l'onere finanziario figurativo che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati nel conto economico complessivo tenendo conto della rimanente vita lavorativa media dei dipendenti.

In particolare, in seguito alla legge finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, si è valutato ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché la quota maturanda è stata versata ad un'entità separata (Forma pensionistica complementare o Fondi INPS). In conseguenza di tali versamenti l'azienda non avrà più obblighi connessi all'attività lavorativa prestata in futuro dal dipendente (cd. defined contribution plan).

Per tali tipi di piani, il principio richiede che l'ammontare maturato debba essere proiettato nel futuro al fine di determinare, con una valutazione attuariale che tenga conto del tasso di rotazione del personale, della prevedibile evoluzione della dinamica retributiva e di eventuali altri fattori, l'ammontare da pagare al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Tale metodologia non trova applicazione per quella parte di dipendenti il cui trattamento di fine rapporto confluisce in fondi pensionistici di categoria, configurandosi, in tale situazione, un piano pensionistico a contribuzione definita.

La composizione e la movimentazione del fondo è la seguente:

(Valori in migliaia di Euro) 31-dic-23 Incrementi Decrementi 30-giu-24
TFR 1379 636 - 2015
Totale 1.379 636 - 2.015

Gli incrementi comprendono la quota di TFR maturata nel periodo e la relativa rivalutazione.

13. Passività finanziarie a lungo termine

La tabella seguente riporta la composizione dei finanziamenti a lungo termine:

(Valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Debiti verso banche 89.053 60.319 28.734 48%
Debiti verso altri finanziatori 7.727 18.302 ( 10.575) -58%
Totale 96.780 78.621 18.159 23%

La voce "Debiti verso banche" si riferisce principalmente alla quota esigibile oltre 12 mesi relativa all'erogazione dei finanziamenti a favore delle società del Gruppo deWol.

I "Debiti verso altri finanziatori" si riferiscono principalmente alle quote esigibili otre 12 mesi, relative alla rilevazione con il metodo finanziario dei leasing finanziari relativi alle sedi delle diverse società del Gruppo ed a vari impianti e macchinari utilizzati nella produzione, oltre che la quota a lungo del finanziamento POI Energia.

La tabella che segue riporta il dettaglio dei finanziamenti bancari e dei debiti verso altri finanziatori in essere al 30 giugno 2024 inclusivo della quota a breve e della quota a medio-lungo termine:

(Valori in migliaia di Euro) Importo totale Quota a breve Quota a lungo
Finanziamenti bancari 114.411 25.359 89.053
Debiti verso altri finanziatori 10.479 2.751 7.727
Totale 124.890 28.110 96.780

Si precisa che i finanziamenti bancari di durata oltre i 5 anni sono:

  • Finanziamento Mutuo Ipotecario Unicredit per Euro 4.830 migliaia, con scadenza 31 luglio 2032;

  • Finanziamento Banca Progetto S.p.A. con Garanzia SACE SupportItalia per Euro 1.600 migliaia, con scadenza 31 dicembre 2029.

14. Passività non finanziarie

La tabella seguente riporta la composizione delle passività non finanziarie:

(Valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Debiti tributari oltre - 178 ( 178) -100%
Altre passività non finanziarie 441 9.842 ( 9.401) -96%
Totale 441 10.020 ( 9.579) -96%

Le altre passività non finanziarie si riferiscono principalmente alla quota scadente oltre l'esercizio dei debiti per imposte IRAP e relative alla Rottamazione quater.

PASSIVITA' CORRENTI

15. Debiti commerciali

L'importo dei debiti commerciali iscritti al 30 giugno 2024 è pari a Euro 52.741 migliaia.

(Valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Debiti verso fornitori 52.741 70.632 ( 17.891) -25%
Totale 52.741 70.632 ( 17.891) -25%

I debiti commerciali sono esigibili entro l'esercizio e si riferiscono a debiti per forniture di beni e servizi.

16. Debiti tributari

I debiti tributari, in regolare scadenza, sono dettagliati nel prospetto che segue:

(Valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Debiti per Ires 19.556 19.786 ( 230) -1%
Debiti per Irap 2.315 3.998 ( 1.683) -42%
Altri debiti tributari 5.424 9.572 ( 4.148) -43%
Totale 27.295 33.356 ( 6.061) -18%

La Sciuker Frames, unitamente alla Ecospace S.r.l., alla GC Infissi S.r.l. ed alla Teknika S.r.l., aderiscono al Consolidato Nazionale e Mondiale.

Gli agli altri debiti si riferiscono essenzialmente ad IVA e ritenute.

17. Passività finanziarie a breve termine

La tabella che segue ne dettaglia la composizione:

(Valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Debiti verso banche 25.359 37.238 ( 11.879) -32%
Debiti verso altri finanziatori 2.751 8.349 ( 5.598) -67%
Totale 28.110 45.587 ( 17.477) -38%

I debiti verso banche a breve termine includono gli anticipi concessi da istituti di credito, i finanziamenti a breve termine e la quota corrente dei finanziamenti a medio lungo termine. Gli anticipi rappresentano principalmente l'utilizzo di linee di credito a breve termine per il finanziamento del capitale circolante.

I debiti verso altri finanziatori sono rappresentati principalmente dalle quote a breve termine dei leasing finanziari in essere sui fabbricati, impianti e macchinari utilizzati nella produzione di Sciuker Frames, GC Infissi e Teknika. È compresa in tale voce anche la quota a breve del finanziamento POI Energia in essere al 30 giugno 2024 erogato in favore di Sciuker Frames.

18. Altri debiti

Le altre passività a breve sono dettagliate nel prospetto che segue e confrontate con i corrispondenti saldi al 31 dicembre 2023.

(Valori in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre Var. Var. %
2024 2023
Anticipi e acconti da clienti 16.277 16.075 202 1%
Ratei e risconti passivi 9.133 2.793 6.340 227%
Altri 8.546 7.064 1.482 21%
Totale 33.956 25.932 8.024 31%

I debiti verso gli istituti previdenziali, iscritti al valore nominale, sono relativi agli oneri contributivi relativi alle retribuzioni dei dipendenti.

I debiti verso dipendenti, iscritti al valore nominale, sono relativi a quanto dovuto per retribuzioni e per ratei ferie e mensilità differite.

Ratei e risconti passivi

La voce accoglie principalmente la quota di credito di imposta Mezzogiorno e di credito di imposta Industria 4.0 di cui alla L. n. 160/2019, riscontati per tener conto della correlazione dello stesso agli ammortamenti riferibili ai beni oggetto di investimento. La voce si riferisce al contributo in conto impianti ricevuto da Mi.S.E. di cui al D.M. 9 marzo 2018.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

19. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nel primo semestre 2024 i ricavi consolidati ammontano a Euro 60.480 migliaia rispetto a Euro 44.570 del corrispondente periodo del 2023.

I ricavi sono stati conseguiti per il 100,00% sul mercato italiano.

L'incremento fatto registrare è ascrivibile al consolidamento delle società acquisite nel secondo semestre 2023, Diquigiovanni S.r.l., D&V Serramenti S.r.l. e DMR S.r.l.

La ripartizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024 % 30.06.2023 %
Italia 60.480 100% 44.570 100% 15.910 36%
Totale 60.480 100% 44.570 100% 15.910 36%

20. Altri ricavi e proventi

La voce è così composta:

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024 30.06.2023
Contributi in conto esercizio 1.058 508 550 108%
Var.rim.prod.in c.so lav., finiti,sem. 7.297 19.113 ( 11.816) -62%
Altri ricavi 1.481 688 793 115%
Totale 9.835 20.388 ( 10.553) -52%

I contributi in conto esercizio si riferiscono essenzialmente alla quota di competenza del credito di imposta Mezzogiorno di cui alla Legge. N. 208/2015 ed al credito di imposta Industria 4.0 di cui alla L. n. 160/2019.

La voce "Altri ricavi" accoglie principalmente a rimborsi assicurativi, rimborsi diversi ricevuti, accordi di co-marketing, importi relativi, ricavi per vendite rottami ed altri minori.

21. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

La voce è così composta:

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024 30.06.2023
Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 24.186 12.214 11.972 98%
Totale 24.186 12.214 11.972 98%

Tale voce comprende prevalentemente i costi per acquisti di materie prime quali ferramenta, legno, zanzariere, materiali per cassonetti, alluminio, vetri, vernici ed imballaggi. Il decremento significativo fatto registrare deriva dal significativo decremento delle vendite di infissi avutesi nel periodo.

22. Costi per servizi

I costi per servizi relativi al primo semestre 2024 ammontano a Euro 19.320 migliaia. Il dettaglio delle principali voci di costo è riportato nella tabella sotto:

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024 30.06.2023
Lavorazioni esterne 1.481 - 1.481 n.a.
Consulenze 1.247 936 311 33%
Pubblicità e promozione 333 437 ( 104) -24%
Premi e provvigioni 5.755 471 5.284 1122%
Trasporti 1.453 618 835 135%
Utenze 491 472 19 4%
Compensi amministratori e collegio sindacale 675 750 ( 75) -10%
Assicurazioni 468 229 239 104%
Commissioni bancarie 173 283 ( 110) -39%
Rimborsi a dipendenti 38 11 27 n.a.
Spese di viaggio 386 504 ( 118) -23%
Servizi industriali diversi 3.551 19.196 ( 15.645) -82%
Altri servizi 3.267 752 2.515 334%

I principali costi per servizi sono riferibili ai "Servizi industriali diversi", i quali accolgono il costo relativo ai sub appalti per i lavori di efficientamento energetico, nonché i costi relativi al contratto di appalto per l'intera fase produttiva degli infissi e delle zanzariere. Si evidenzia l'incremento della voce "Premi e provvigioni" riferibile ai costi sostenuti nei confronti degli SCK Finestre Store per lo sviluppo della rete commerciale.

Totale 19.320 24.659 ( 5.339) -22%

23. Costi per il personale

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024 30.06.2023
Costi per il personale 14.149 7.802 6.347 81%
Totale 14.149 7.802 6.347 81%

Il costo del personale pari a Euro14.149 migliaia, si incrementa in funzione della contabilizzazione del costo relativo alle società acquisite nel secondo semestre 2023, Diquigiovanni S.r.l., D&V Serramenti S.r.l. e DMR S.r.l.

24. Ammortamenti e Svalutazioni

La voce comprende:

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024 30.06.2023
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 689 122 567 465%
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 2.680 1.528 1.152 75%
Rivalutazioni e Svalutazioni 69 354 ( 285) -81%
Accantonamenti 269 596 ( 327) -55%
Totale 3.706 2.600 1.106 43%

La voce contiene gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali, nonché gli accantonamenti ai fondi rischi.

25. Proventi e oneri finanziari

La voce "Proventi e oneri finanziari" comprende:

Proventi finanziari

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024 30.06.2023
Interessi attivi 13 - 13 n.a.
Altri proventi 643 - 643 n.a.
Totale 656 - 656 n.a.
Oneri finanziari
(Valori in migliaia di Euro) Esercizio
30.06.2024
Esercizio
30.06.2023
Var. Var. %
Interessi passivi 5.811 828 4.983 602%
Interessi per leasing 84 72 12 16%
Altri oneri 110 257 ( 147) -57%
Totale 6.005 1.157 4.848 419%

Il Gruppo ha contabilizzato interessi attivi per acquisto di crediti fiscali da Superbonus per Euro 643 migliaia.

26. Imposte sul reddito

La voce comprende:

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio Var. Var. %
30.06.2024
30.06.2023
Imposte correnti 1.373 4.361 ( 2.988) -69%
Imposte differite e anticipate ( 91) ( 69) ( 22) 32%
Imposte relative ad esercizi precedenti - - - 100%

Totale imposte sul reddito 1.282 4.292 ( 3.010) -70%

Si segnala che le aliquote applicate per la determinazione delle imposte correnti risultano essere il 24% ai fini IRES ed il 4,97% ai fini IRAP per la Regione Campania ed il 3,90% ai fini IRAP per le regioni Piemonte e Veneto.

La composizione e i movimenti delle imposte anticipate e differite sono descritti nel paragrafo "Attività e passività fiscali differite".

La riconciliazione tra l'imposizione fiscale effettiva e teorica per il 30 giugno 2024 e il 30 giugno 2023 è illustrata nella tabella seguente:

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio Esercizio
30.06.2024 30.06.2023
Risultato prima delle imposte 1.659 14.127
Aliquota fiscale applicata 24% 24%
Calcolo teorico delle imposte sul reddito (IRES) 398 3.390
Effetto fiscale 329 ( 217)
Totale imposte sul reddito iscritte in bilancio esclusa IRAP (correnti e differite) 727 3.173
IRAP (corrente e differita) 555 1.119

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO

Le disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio sono pari a Euro 24.480 migliaia.

Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) 1.282 4.292

27. Disponibilità liquide nette (impiegate)/derivanti dall'attività operativa

Il flusso di cassa della gestione operativa è di seguito analizzato nelle sue componenti:

A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) 30.06.2024 30.06.2023
Utile (perdita) dell'esercizio 377 9.834
Imposte sul reddito 1.282 4.292
Interessi passivi/(attivi) 5.348 1.156
1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito e interessi 7.007 15.282
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN 0 0
Accantonamenti ai fondi 0 0
Ammortamenti delle immobilizzazioni 3.706 1.650
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 0
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 0 953
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN 3.706 2.603
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 10.713 17.885
Variazioni del capitale circolante netto 0 0
Decremento/(Incremento) delle rimanenze ( 9.298) ( 19.002)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 18.294 ( 1.167)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori ( 17.891) ( 5.144)
Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi ( 337) -
Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi ( 21) -
Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto 33.932 -3.842
Totale variazioni del capitale circolante netto 24.679 ( 29.155)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 35.392 ( 11.270)
Altre rettifiche 0 0
Interessi incassati/(pagati) ( 5.348) ( 1.156)
(Utilizzo dei fondi) 2.640 812
Totale altre rettifiche ( 2.708) ( 344)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 32.684 ( 11.614)

28. Disponibilità liquide nette (impiegate)/derivanti dall'attività di investimento

Il flusso di cassa dell'attività di investimento è di seguito analizzato nelle sue componenti:

B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento 30.06.2024 30.06.2023
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) ( 3.089) ( 545)
Disinvestimenti - -
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) - ( 42)
Disinvestimenti 450 -
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) ( 73) -
Disinvestimenti - 3
Attività finanziarie non immobilizzate 0 0
(Investimenti) ( 20.369) -
Disinvestimenti - 4.473
Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) ( 23.081) 3.889

29. Disponibilità liquide nette (impiegate)/derivanti dall'attività finanziaria

Il flusso di cassa generato dall'attività finanziaria è di seguito analizzato:

C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento 30.06.2024 30.06.2023
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche ( 17.477) 3.794
Accensione finanziamenti 18.158 2.145
Mezzi propri - -
Variazione di Patrimonio Netto 1.576 143
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 2.257 6.082

ALTRE INFORMAZIONI

30. Piani di incentivazione

Non sono presenti piani di incentivazione.

31. Operazioni con parti correlate

Premessa

Lo IAS 24 identifica il perimetro all'interno del quale una parte è da considerarsi correlata ad un'azienda. In particolare, il medesimo principio stabilisce che una parte è correlata a un'entità se:

direttamente o indirettamente, attraverso uno o più Intermediari, la parte:

(i) controlla l'entità, ne è controllata, oppure è soggetta al controllo congiunto (ivi incluse le entità controllanti, le controllate e le consociate);

(ii) detiene una partecipazione nell'entità tale da poter esercitare un'influenza notevole su quest'ultima;

(iii) controlla congiuntamente l'entità;

la parte è una Società collegata (secondo la definizione dello IAS 28 Partecipazioni in Società collegate) dell'entità;

la parte è una joint venture in cui l'entità è una partecipante (vedere IAS 31 Partecipazioni in joint venture);

la parte è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità o la sua controllante;

la parte è uno stretto familiare di uno dei soggetti di cui ai punti (a) o (d);

la parte è un'entità controllata, controllata congiuntamente o soggetta ad influenza notevole da uno dei soggetti di cui ai punti (d) o (e), ovvero tali soggetti detengono, direttamente o indirettamente, una quota significativa di diritti di voto;

la parte è un fondo pensionistico per i dipendenti dell'entità, o di una qualsiasi altra entità ad essa correlata.

Lo IAS 24 identifica, successivamente, il concetto di operazione con una parte correlata definendola come un'operazione che genera un trasferimento di risorse, servizi o obbligazioni fra parti correlate, indipendentemente dal fatto che sia stato pattuito un corrispettivo.

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

-

-

Valori in Euro Migliaia Soggetto che ha
Destinatario
erogato
Compensi
Revisione Contabile BDO Italia S.p.A. Capogruppo Sciuker 50
BDO Italia S.p.A. Controllate 56

SCIUKER FRAMES S.P.A.

Relazione della società di revisione indipendente sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

FGN-RC081192024BD0376

Tel: +39 081 24 71 106 www.bdo.it

Via San. Tommaso d'Aquino, 15 80133 Napoli

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Sciuker Frames S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della Sciuker Frames S.p.A. e controllate (Gruppo Sciuker Frames) al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che l'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sciuker Frames al 30 giugno 2024, non sia stato redatto in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Richiamo d'Informativa

Richiamiamo l'attenzione su quanto riportato dagli amministratori nella nota integrativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 sulle operazioni di fusione per incorporazione delle seguenti società partecipate da Sciuker Frames S.p.A.: Dewol Contract S.r.l. e Dewol Retail S.r.l. rispettivamente nelle società Diquigiovanni S.r.l. e D&V Serramenti S.r.l. con effetti contabili a partire dal 1 gennaio 2024. Il nostro giudizio non è espresso con rilievi con riferimento a tali aspetti.

Napoli, 30 settembre 2024

BDO Italia S.p.A.

Filippo Genna Socio

Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

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