Quarterly Report • Sep 29, 2023
Quarterly Report
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INDICE
| ORGANI SOCIALI | 2 |
|---|---|
| RELAZIONE INTERMEDIA ABBREVIATA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2023 |
4 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | 20 |
| STATO PATRIMONIALE | 21 |
| CONTO ECONOMICO E CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
23 |
| RENDICONTO FINANZIARIO | 25 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 26 |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO | 27 |
| NOTE ILLUSTRATIVE | 28 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | 64 |
La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, e deve essere letta insieme all'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 che include un approfondimento sui rischi e incertezze che possono influire sui risultati operativi o posizione finanziaria del Gruppo.
La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata esprime il risultato raggiunto nel primo semestre dell'esercizio 2023, che chiude con un utile netto di Euro 9.834 migliaia; un risultato positivo che conferma le ambizioni di crescita di SCK Group anche alla luce delle due transformational acquisition industriali (signing 1 giugno 2023 e closing il successivo 2 agosto 2023) che hanno dato avvio al rebranding del Gruppo in deWol industries e al definitivo sorpasso dei volumi e margini industriali rispetti a quelli originati dagli interventi di riqualificazione sismica ed energetica.
La presente relazione abbreviata è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.
Il primo semestre 2023 ha rappresentato per deWol industries (ex SCK Group) un periodo di attività intensa che ha portato alla conclusione delle due transformational acquisition finalizzate con il signing del primo giugno 2023 e il closing del successivo 2 agosto 2023. Tali acquisizioni, consentono al Gruppo una crescita significativa del presidio commerciale di tutti i canali di vendita oltre ad un'opportunità straordinaria per l'implementazione di sinergie industriali di fondamentale importanza strategica e di forte impatto sul mantenimento di una marginalità superiore al 20%.
In termini di operatività, il deterioramento del contesto di mercato collegato agli interventi di riqualificazione sismica ed energetica e in particolare l'allungamento dei tempi di cessione dei crediti fiscali maturati, ha comportato un rallentamento dell'operatività della controllata Sciuker Ecospace. L'attività di sottoscrizione di nuovi appalti è stata interrotta, nonostante una domanda costantemente alta, ma anche l'execution del backlog è stata limitata come conseguenza dell'incremento delle tempistiche di cash conversion dei crediti generati dall'avanzamento dei lavori.
Nel dettaglio, con riferimento ai crediti fiscali generati dagli interventi di riqualificazione sismica ed energetica, si rileva un raddoppio dei tempi di smobilizzo esclusivamente nei casi di cessione di tutte le quattro annualità maturate mentre la singola annualità in corso, oltre all'opportunità di auto compensarla con il carico fiscale tempo per tempo generato dalle singole società del Gruppo) trova rapida e facile cessione. Infatti, i crediti fiscali presenti nel cassetto di Sciuker Ecospace e relativi all'annualità 2022 risultano pari a zero.
È invece proseguita, in linea con quanto pianificato, l'attività di ottimizzazione e crescita della produzione industriale e l'implementazione del progetto di creare la più grande rete italiana di negozi monobrand, gli SCK Finestre Store.
In termini di marginalità̀, il Gruppo ha continuato a registrare performance eccezionali e ben superiori in termini di EBITDA1 margin sia a confronto con la media di settore, sia ai target del Piano Industriale.
Il 2023 si era avviato con la speranza di uscire dalla crisi provocata dal Covid-19 negli anni precedenti e di riprendere una regolare attività economico/finanziaria basata su aspettative di una buona crescita economica.
Come ben noto però il quadro generale è divenuto molto complesso a causa delle vicende geopolitiche che hanno caratterizzato l'intero anno 2022 e che sono proseguite nel corso del 2023 segnatamente del conflitto russo-ucraino.
1 L'EBITDA rappresenta il risultato della gestione operativa, senza considerare l'incidenza degli ammortamenti e degli effetti di eventuali perdite derivanti dalla valutazione di esigibilità dei crediti commerciali; esso rappresenta l'indicatore utilizzato per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività aziendale. La composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare comparabile.
Il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi; pertanto, al momento il conflitto militare in Ucraina non ha avuto impatti diretti sulla performance e sul business ad eccezione di un generale impatto sull'aumento delle materie prime. Il conflitto russo-ucraino ha portato ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di breve medio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica.
Sebbene il mercato degli infissi abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un bene che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi sebbene, come sopra ricordato, il Gruppo operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.
Il generale incremento del costo del denaro dovuto all'aumento dei tassi di mercato da parte delle banche centrali ha, inoltre, portato un complessivo incremento del costo del funding inclusi gli oneri connessi alla cessione dei crediti fiscali generati dalla controllata Sciuker Ecospace.
Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model del Gruppo è basato sull'offerta di infissi e schermature solari, che rappresentano una componente significativa per garantire un adeguato isolamento termico ed acustico dell'involucro edilizio e di conseguenza ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.
Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso sia gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, sia attraverso il core business aziendale stesso che, come detto in precedenza, costituisce elemento preminente per garantire un efficientamento energetico del patrimonio immobiliare in un'ottica di transizione ecologica.
Il Gruppo, attraverso la partecipata Sciuker Ecospace, ha proceduto con le attività di general contractor per interventi di riqualificazione sismica ed energetica integrando anche le collezioni di finestre e schermature solari prodotte dalle altre società del Gruppo, associate ad opere "trainanti" come definito dal Decreto Rilancio.
Nel contesto di mercato collegato agli interventi di riqualificazione sismica ed energetica è stato registrato un allungamento dei tempi di cessione dei crediti fiscali maturati che ha comportato un complessivo rallentamento dell'operatività di Sciuker Ecospace. L'allungamento di tali tempistiche è principalmente ascrivibile a due principali fattori: (i) la banche hanno progressivamente saturato i propri budget di acquisto settati sul carico fiscale prospettico delle banca stesse, definendo un nuovo scenario di intermediazione con fondi e cessionari corporate; (ii) le continue variazioni del contesto normativo, incluse le specifiche regole definite dalla Banca d'Italia per l'acquisto di crediti fiscali destinati all'intermediazione finanziaria, hanno portato all'inasprimento degli oneri documentali e dei tempi di due diligence su ciascun credito finanziario.
Il backlog complessivo residuo, nonostante il rallentamento nell'esecuzione dei lavori, risulta totalmente legato ad interventi che beneficiano dello sconto in fattura e che prevedono, con l'attuale normativa, una percentuale di trasformazione del credito fiscale pari al 110% del costo dell'intervento realizzato.
Con riferimento alla liquidazione dei crediti fiscali già maturati, i flussi di incasso derivanti dalla liquidazione degli stessi, nonostante l'enorme sforzo profuso e i plafond accordati, risultano inferiori alle previsioni; a fronte di tale contesto, i crediti fiscali 2022 presenti sul cassetto fiscale di Sciuker Ecospace risultano pari a zero
come conseguenza della rapida e facile cessione delle tranche annuali prontamente utilizzabili a compensazione dei debiti tributari, inclusi quelli di tutte le società del Gruppo.
A fronte di tale situazione, in Sciuker Ecospace sono stati rafforzati gli uffici dedicati al caricamento documentale sui vari portali per la due diligence dei diversi cessionari sui crediti maturati. Si specifica che tutti i crediti fiscali sono indirizzati su almeno un portale e risultano in corso le verifiche anche relative al rispetto delle policy di acquisto tempo per tempo attive presso il cessionario.
La Sciuker Frames S.p.A. nel corso del primo semestre 2023 ha fatto ricorso allo strumento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), la quale consiste nel versamento da parte dell'INPS di una somma di denaro in favore dei lavoratori la cui retribuzione è diminuita per effetto di una riduzione temporanea dell'attività lavorativa non dovuta a responsabilità del datore di lavoro o dei lavoratori.
In particolare, la CIGO ha riguardato solo alcuni giorni di alcune settimane del primo semestre 2023.
Attraverso la CIGO la Sciuker Frames S.p.A., oltre a sostenere il reddito del beneficiario, ha perseguito l'obiettivo di mantenere presso l'azienda i lavoratori già specializzati e di consentire all'intero processo produttivo di smaltire l'enorme stock di rimanenze in giacenza, migliorando l'indice di rotazione delle rimanenze dopo che lo stesso stava peggiorando in considerazione della difficoltà di allocare i prodotti presso i cantieri in essere in capo alla controllata Sciuker Ecospace S.r.l., in quali avevano subito un rallentamento per le note vicende derivanti difficoltà di liquidazione dei crediti fiscali.
Allo stato attuale e già a partire dal mese di agosto 2023 la Sciuker Frames S.p.A. sta operando a pieno regime, con un evidente miglioramento del processo produttivo.
Il primo semestre 2023 registra un peggioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo, come indicato nella specifica nota della presente relazione, dovuto principalmente all'allungamento dei tempi di cessione e quindi di incasso dei crediti fiscali maturati, che ha comportato a sua volta un complessivo rallentamento dell'operatività di Sciuker Ecospace.
Al fine di far fronte alla detta situazione, il Management del Gruppo prontamente si è attivato per la stipula di nuovi contratti di cessione dei crediti fiscali con primari istituti finanziari, dai quali si prevede nei prossimi mesi di recuperare la liquidità necessaria per far fronte alle scadenze contrattuali.
Inoltre, come riportato anche nelle note successive della presente relazione nel mese di agosto 2023 ha avuto luogo il perfezionamento delle operazioni di acquisizione da parte di Sciuker Frames di due società, Diquigiovanni S.r.l., società specializzata nella produzione ed installazione di infissi in PVC e leader nel settore "Contract" e D&V Serramenti S.r.l., società attiva nella produzione di serramenti in PVC e alluminio e leader nel settore "retail multibrand", dalle quali il Management prevede un ulteriore miglioramento delle performance operative del Gruppo. Pertanto, la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2023 è stata predisposta nella prospettiva di continuità dell'impresa; in particolare riteniamo appropriato il presupposto della continuità aziendale che sottende la preparazione della suddetta situazione, prendendo a riferimento un periodo futuro di almeno 12 mesi dalla data di chiusura del periodo.
Di seguito la disamina dei principali indicatori gestionali e finanziari:
Indicatori finanziari
Indicatori gestionali
Altri indicatori
• non si è verificata riduzione del capitale al di sotto dei limiti legali o non conformità ad altre norme di legge.
Le possibili conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina e gli effetti della pandemia legata al COVID-19 sono riportati nelle Note al bilancio consolidato della Relazione finanziaria annuale 2022 a cui si fa rinvio.
L'andamento del titolo della Sciuker Frames S.p.A. a partire dal gennaio 2023 e fino a luglio 2023 è risultato il seguente:
Si riporta andamento del titolo dal momento della quotazione fino alla data di redazione della presente relazione:
Il titolo nel corso del primo semestre 2023 ha fatto registrare i seguenti valori massimi e valori minimi di quotazione nelle giornate di:
Il valore di quotazione alla data del 30 giugno 2023 è pari a Euro 6,38.
I fatti aziendali illustrati trovano riscontro nelle risultanze di Stato Patrimoniale e di Conto Economico di seguito rappresentate.
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 Giugno | % | 30 Giugno | % | Variazioni | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | su VDP | 2022 | su VDP | |||
| RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI | 44.570 | 68,6% | 56.310 | 67,5% | ( 11.741) | (20,9%) |
| Altri ricavi e proventi | 1.275 | 2,0% | 745 | 0,9% | 530 | 71,1% |
| Var.rim.prod.in c.so lav., finiti,sem. | 19.113 | 29,4% | 26.361 | 31,6% | ( 7.248) | (27,5%) |
| VALORE DELLA PRODUZIONE | 64.957 | 100% | 83.416 | 100% | ( 18.459) | (22,1%) |
| Var.rim.prod.in materie prime, sussidiarie, di consumo | - ( 767) |
(1,2%) | 3.275 | 3,9% | ( 4.042) | (123,4%) |
| Costi per materie prime, mat.di cons. e merci | ( 12.214) | (18,8%) | ( 18.630) | (22,3%) | 6.416 | (34,4%) |
| Costi per servizi | ( 24.659) | (38,0%) | ( 42.331) | (50,7%) | 17.672 | (41,7%) |
| Costi per godimento beni di terzi | ( 249) | (0,4%) | ( 318) | (0,4%) | 68 | (21,5%) |
| Costi per il personale | ( 7.802) | (12,0%) | ( 4.938) | (5,9%) | ( 2.864) | 58,0% |
| Altri oneri operativi | ( 1.382) | (2,1%) | ( 567) | (0,7%) | ( 815) | 143,6% |
| Totale costi operativi | ( 47.074) | (72,5%) | ( 63.510) | (76,1%) | 16.436 | (25,9%) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 17.884 | 27,5% | 19.907 | 23,9% | ( 2.023) | (10,2%) |
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | ( 122) | (0,2%) | ( 148) | (0,2%) | 26 | (17,6%) |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | ( 1.528) | (2,4%) | ( 1.010) | (1,2%) | ( 517) | 51,2% |
| Rivalutazioni e Svalutazioni | ( 354) | (0,5%) | ( 145) | (0,2%) | ( 209) | 144,6% |
| Accantonamenti | ( 597) | (0,9%) | ( 759) | (0,9%) | 162 | (21,4%) |
| Totale Ammortamenti e Svalutazioni | ( 2.600) | (4,0%) | ( 2.062) | (2,5%) | ( 539) | 26,1% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 15.283 | 23,5% | 17.845 | 21,4% | ( 2.562) | (14,4%) |
| Proventi finanziari | 1 | 0,0% | 2 | 0,0% | ( 1) | (44,9%) |
| Oneri finanziari | ( 1.157) | (1,8%) | ( 2.425) | (2,9%) | 1.267 | (52,3%) |
| Totale Proventi/(Oneri) finanziari | ( 1.156) | (1,8%) | ( 2.423) | (2,9%) | 1.266 | (52,3%) |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | - | 0,0% | - | 0,0% | - | n.a. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 14.127 | 21,7% | 15.422 | 18,5% | ( 1.295) | (8,4%) |
| Imposte correnti | ( 4.361) | (6,7%) | ( 5.420) | (6,5%) | 1.059 | (19,5%) |
| Imposte anticipate/(differite) Totale Imposte dirette sul Reddito d'Esercizio |
69 ( 4.293) |
0,1% (6,6%) |
484 ( 4.936) |
0,6% (5,9%) |
( 415) 644 |
(85,8%) (13,0%) |
| RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO | 9.834 | 15,1% | 10.485 | 12,6% | ( 651) | (6,2%) |
| DI CUI RISULTATO NETTO DI TERZI | 720 | 1,1% | 617 | 0,7% | 103 | 16,7% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 17.884 | 27,5% | 19.907 | 23,9% | ( 2.023) | (10,2%) |
| Ricavi non ricorrenti | ( 186) | (0,3%) | ( 76) | (0,1%) | ( 110) | 143,7% |
| Oneri non ricorrenti | 397 | 0,6% | 332 | 0,4% | 65 | 19,6% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO Adjusted (EBITDA Adj.) | 18.094 | 27,9% | 20.162 | 24,2% | ( 2.068) | (10,3%) |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Il fatturato di Gruppo del semestre 2023 è pari a Euro 44.570 migliaia. In particolare, il fatturato è stato realizzato per il 55,11% dalla Sciuker Ecospace, per l'8,06% da parte di Sciuker Frames, per il 20,39% da parte della G.C. Infissi e per il 16,44% da parte di Teknika. L'incidenza del fatturato della Sciuker Frames S.p.a. assuma valori inferiori rispetto alle altre società del Gruppo, in quanto una parte significativa del proprio fatturato, e quindi della propria produzione, contribuisce a formare il valore della produzione della controllata Sciuker Ecospace e pertanto a livello consolidato viene elisa a favore del valore della produzione della Sciuker Ecospace stessa. Se volessimo considerare soltanto i dati riferibili alla produzione industriale di finestre, schermature solari ed accessori per il "foro finestra", il fatturato risulta realizzato per il 60,27% da parte di Sciuker Frames, per il 22,00% da parte della G.C. Infissi e per il 17,74% da parte di Teknika.
La riduzione del fatturato rispetto al semestre precedente è dovuta principalmente al rallentamento dell'esecuzione dei cantieri di riqualificazione sismica ed energetica conseguente all'allungamento delle tempistiche di incasso dei crediti fiscali.
Con riferimento al fatturato realizzato da Sciuker Frames, di seguito si riporta la segmentazione dei ricavi per tipologia di prodotto.
| Prodotto | 30.06.23 | 30.06.22 | Variazione |
|---|---|---|---|
| ISIK | 3,06% | 23,58% | -20,52% |
| STRATEK | 1,81% | 3,32% | -1,52% |
| SKILL | 15,14% | 14,78% | 0,37% |
| PERSIANE | 0,26% | 0,43% | -0,17% |
| VELT n ZEB | 79,73% | 57,79% | 21,94% |
| SILK | 0,00% | 0,08% | -0,08% |
| TOTALE | 100,00% | 100,00% |
Il costo delle materie prime di consumo e merci si attesta a Euro 12.214 migliaia per il 2023 c/to Euro 18.630 migliaia del 2022, con un'incidenza del 18,8%. La riduzione di tale voce in valore assoluto segue la variazione del fatturato; tuttavia, si assiste ad una riduzione dell'incidenza percentuale, determinata da un più efficiente utilizzo delle materie all'interno del ciclo di produzione.
I costi per servizi fanno registrare un valore complessivo di Euro 24.659 migliaia per il 2023 c/to Euro 42.331 migliaia del 2022. In termini di incidenza sul valore della produzione si rileva che questi sono pari al 38,0%. La contrazione fatta registrare sia in termini assoluti che percentuali deriva dalla minore attività svolta dalla controllata Sciuker Ecospace, la quale attraverso il subappalto delle opere di efficientamento energetico sostiene significativi costi per servizi.
I costi del personale, pari a Euro 7.802 migliaia per il 2023 c/to Euro 4.983 migliaia del 2022.
Il margine operativo lordo si attesta a Euro 17.884 migliaia, rilevando un'incidenza sul valore della produzione del 27,5%. Tale importante risultato, che presenta un miglioramento in termini percentuali rispetto al dato del primo semestre 2022 pari al 23,9%, deriva dal buon coordinamento delle attività svolte dalle società del Gruppo, ovvero Sciuker Frames, Sciuker Ecospace, GC Infissi e Teknika.
L'EBIT d'esercizio è stato pari a Euro 15.283 migliaia, pari al 23,5% del valore della produzione.
L'utile ante imposte risulta pari a Euro 14.127 migliaia.
Il risultato netto dell'esercizio ha registrato un utile di Euro 9.834 migliaia.
Il dato del margine operativo lordo ha risentito di costi e ricavi non ricorrenti che si rende opportuno rettificare al fine di evidenziare il dato relativo alla sola gestione corrente. Gli Oneri ed i proventi non ricorrenti risultano legati principalmente a spese aventi carattere straordinario ed a sopravvenienze attive. Nel complesso l'effetto di tali componenti non risulta significativo, per cui l'EBITDA Adjusted si attesta a Euro 18.094 migliaia.
| Stato Patrimoniale Riclassificato | ||||
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazioni | % |
| 2023 | 2022 | |||
| Crediti commerciali | 39.385 | 39.171 | 214 | 0,5% |
| Rimanenze | 116.748 | 97.746 | 19.002 | 19,4% |
| Debiti commerciali | ( 92.412) | ( 97.556) | 5.144 | (5,3%) |
| Acconti da Clienti | - | - | - | n.a. |
| CCN operativo | 63.721 | 39.360 | 24.361 | 61,9% |
| Altri crediti correnti | 914 | 1.893 | ( 979) | (51,7%) |
| Crediti tributari | 10.973 | 11.640 | ( 667) | (5,7%) |
| Altri debiti correnti | ( 3.638) | ( 6.639) | 3.001 | (45,2%) |
| Debiti tributari | ( 23.082) | ( 20.391) | ( 2.691) | 13,2% |
| Capitale circolante netto | 48.888 | 25.864 | 23.024 | 89,0% |
| Immobilizzazioni materiali | 26.707 | 27.689 | ( 982) | (3,5%) |
| Immobilizzazioni immateriali | 8.174 | 8.254 | ( 80) | (1,0%) |
| Partecipazioni | 51 | 51 | - | 0,0% |
| Altre attività non correnti | 3 | 6 | ( 3) | (43,5%) |
| Attivo immobilizzato | 34.935 | 36.000 | ( 1.064) | (3,0%) |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | ( 890) | ( 858) | ( 32) | 3,7% |
| Fondo rischi | ( 2.335) | ( 1.554) | ( 780) | 50,2% |
| Attività disponibili per la vendita | - | - | - | n.a. |
| Altri debiti non correnti | ( 5.937) | ( 6.784) | 847 | (12,5%) |
| Attività fiscali per imposte anticipate | 1.459 | 1.392 | 68 | 4,9% |
| Passività fiscali per imposte differite | ( 17) | ( 18) | 1 | (6,9%) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 76.105 | 54.040 | 22.064 | 40,8% |
| Capitale sociale | 2.172 | 2.172 | - | 0,0% |
| Altre riserve | 22.044 | 21.949 | 95 | 0,4% |
| Utili/(perdite) esercizi precedenti Risultato di esercizio |
31.412 9.834 |
10.706 20.658 |
20.706 ( 10.824) |
193,4% (52,4%) |
| Patrimonio netto | 65.462 | 55.485 | 9.977 | 18,0% |
| Di cui Patrimonio netto di Terzi | 4.110 | 3.880 | ||
| 230 | 5,9% | |||
| Disponibilità liquide | ( 7.935) | ( 9.580) | 1.645 | (17,2%) |
| Attività finanziarie correnti | ( 57) | ( 88) | 31 | (34,8%) |
| Passività finanziarie non correnti | 32.859 | 30.714 | 2.145 | 7,0% |
| Passività finanziarie correnti | 27.968 | 24.173 | 3.794 | 15,7% |
| Altre attività finanziarie correnti | ( 42.192) | ( 46.665) | 4.474 | 0,0% |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 10.643 | ( 1.445) | 12.088 | (836,4%) |
| PATRIMONIO NETTO E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 76.105 | 54.040 | 22.064 | 40,8% |
Il capitale investito netto pari a Euro 76.105 migliaia, si è incrementato del 40,8% rispetto al 31 dicembre 2022, con una variazione pari a Euro 22.064 migliaia.
Il CCN operativo registra un incremento del 61,9 % rispetto al CCN operativo al 30 giugno 2023 ed è pari a Euro 63.721 migliaia rispetto a Euro 39.360 migliaia del 31 dicembre 2022.
Il Capitale circolante netto risulta pari a Euro 48.888 migliaia e registra un incremento dell'89,0%, pari a Euro 23.024 migliaia, rispetto al capitale circolante netto al 31 dicembre 2022.
L'attivo immobilizzato di Euro 34.935 migliaia registra un decremento del 3,0%, pari a Euro 1.064 migliaia, rispetto alle attività fisse al 31 dicembre 2022 pari a Euro 36.000 migliaia. In particolare:
Il "leverage" misura il grado di indebitamento della società ed è calcolato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi. Il management Sciuker utilizza il leverage per valutare il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri, nonché per effettuare analisi di benchmark con gli standard dell'industria.
| (Valori in Migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Var. |
| Debiti finanziari e obbligazioni | 53.683 | 47.274 | 6.409 |
| - Debiti finanziari a breve termine | 26.624 | 22.880 | 3.744 |
| - Debiti finanziari a lungo termine | 27.059 | 24.394 | 2.665 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (7.935) | (9.580) | 1.645 |
| Attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento | |||
| Altre attività finanziarie correnti (*) | (42.249) | (46.753) | 4.504 |
| Indebitamento finanziario netto ante passività per leasing ex IFRS 16 | 3.499 | (9.059) | 12.558 |
| Passività per beni in leasing | 7.144 | 7.614 | (470) |
| - quota corrente | 1.343 | 1.293 | 50 |
| - quota non corrente | 5.800 | 6.320 | (520) |
| Indebitamento finanziario netto post passività per leasing ex IFRS 16 | 10.643 | (1.445) | 12.088 |
| Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi | 65.462 | 55.485 | 9.977 |
| Leverage ante lease liability ex IFRS 16 | 0,05 | (0,16) | 0,22 |
| Leverage post lease liability ex IFRS 16 | 0,16 | (0,03) | 0,19 |
(*) La voce "Altre attività finanziarie correnti" accoglie i crediti fiscali relativi al 110% derivanti dall'attività posta in essere dalla controllata Sciuker Ecospace S.r.l.
L'indebitamento finanziario netto risulta positivo (cash negative) per Euro 10.643 migliaia c/o un valore negativo (cash positive) per Euro 1.445 migliaia al 31 dicembre 2022.
Si può osservare una sostanziale invarianza dell'indebitamento per passività per leasing ex IFRS 16, si osserva di contro una rilevante variazione delle altre poste dovute alla sottoscrizione di nuovi finanziamenti con istituti di crediti atti a sostenere lo sviluppo industriale del Gruppo. La variazione di Euro 4.504 migliaia delle "Altre attività finanziarie correnti" è relativo alla parte dei crediti fiscali relativi a Ecobonus 110% derivanti dall'attività posta in essere dalla controllata Sciuker Ecospace e liberamente cedibili.
Il patrimonio netto complessivo incrementa per Euro 9.977 migliaia come risultato di periodo, del riporto a nuovo del risultato esercizio precedente. Il gruppo risulta attualmente così composto:
| Nome e Cognome/denominazione | Numero Azioni Possedute | % del Capitale Sociale |
|---|---|---|
| H.Arm S.r.l. | 10.918.220 | 48,46% |
| Marco Cipriano | 919.160 | 4,08% |
| Romina Cipriano | 491.700 | 2,18% |
| D&V S.r.l. | 887.660 | 3,94% |
| Estia S.r.l. | 102.128 | 0,45% |
| Azioni proprie | 169.556 | 0,75% |
| Mercato | 9.038.546 | 40,13% |
| Totale | 22.526.970 | 100% |
Si segnala che l'attività di ricerca e sviluppo si sostanzia nel rinnovamento delle linee di prodotto e nell'altrettanto costante ricerca di sempre migliori materiali da utilizzare per la realizzazione del prodotto. Essendo questa un'attività di natura ordinaria, i relativi costi sono interamente spesati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti, e quindi iscritti tra i normali costi di produzione.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che nel rispetto del nuovo status di Emittente di azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante, la Società Emittente ha aggiornato la Procedura per le operazioni con le Parti Correlate, nella seduta del Consiglio di amministrazione in data 28 gennaio 2022 (il "Regolamento OPC"). Nel 2023 non sono state poste in essere operazioni con parti correlate, né con soggetti diversi da parti correlate, di carattere atipico od inusuale, estranee alla normale gestione di impresa o tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
In data 30 maggio 2022, il consiglio di Amministrazione di Sciuker Frames, in esecuzione dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 20 maggio 2022, ha approvato le modalità attuative per l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, per un ammontare massimo di Euro 2 milioni e per un numero di azioni non superiore al 10% del capitale sociale pro-tempore della Società, tenuto conto delle azioni proprie detenute dalla Società e dalle società da essa controllate. Gli acquisti saranno avviati il 6 giugno 2022 e termineranno entro il 6 giugno 2023 e saranno effettuati su Euronext Growth Milan, nel rispetto delle condizioni previste dalla delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 20 maggio 2022, nonché con modalità conformi a quanto previsto dal Regolamento (UE) 596/2014 in materia di abusi di mercato e dal Regolamento Delegato (UE) 2016/1052.
Alla data di predisposizione della presente Relazione, la Sciuker Frames detiene n. 169.556 azioni proprie pari a circa 0,75% del capitale sociale.
Il Gruppo considera "settore operativo" ai sensi dell'IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. È inoltre fornita l'informativa in merito alle aree geografiche dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati in base ai Paesi e aree geografiche in cui opera il Gruppo.
Nel corso dei primi mesi del 2023 sono intervenuti i seguenti fatti di rilievo:
Successivamente al 30 giugno 2023 sono intervenuti i seguenti fatti di rilievo:
limitatamente alla verifica dei "crediti di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi" di cui all'art. 1, comma 189, L. 160/2019 e art. 1, commi 1056-1057, Legge 178/2020. All'esito del controllo, che ha riguardato investimenti effettuati e pari a circa 2,4 milioni di Euro, per un controvalore di agevolazioni e crediti di imposta ottenuti pari a circa 2,1 milioni di Euro, è emerso che uno degli investimenti effettuati, del valore di Euro 225 migliaia, non possedeva al momento delle verifiche i requisiti per ottenere le agevolazioni a causa dello stato di manutenzione in cui si trovava l'impianto, pertanto ne veniva chiesta la restituzione. Vi è da dire che il bene in questione presenta ancora i requisiti per poter beneficiare delle agevolazioni in commento per cui si ritiene che gli effetti economici possono essere quantificati solo con riferimento alle sanzioni ed agli interessi derivanti dall'utilizzo anticipato del credito di imposta investimenti. Stante le misure deflattive del contenzioso attualmente applicabili, considerando l'effetto economico riferibile alle sanzioni che risulta pari a Euro 12 migliaia, si ritiene di aderire alle risultanze del PVC redatto dalla Guardia di Finanza e procedere con il versamento delle somme dovute applicando il c.d. ravvedimento speciale.
Il Gruppo intende sviluppare il proprio percorso di crescita mediante:
Gli amministratori prevedono per l'esercizio 2023, in assenza di elementi straordinari, anche collegati all'attuale conflitto in Ucraina, un consolidamento delle posizioni del Gruppo sul mercato, accompagnati da un miglioramento dell'EBITDA, con livelli di indebitamento finanziario in riduzione al netto di eventuali operazioni di acquisizioni, in un quadro complessivo di sostenibilità del proprio business.
Con riferimento alle informazioni in merito all'utilizzo di strumenti finanziari, qualora rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria, si evidenzia che la Sciuker Frames S.p.A. nel corso dell'esercizio 2020 ha sottoscritto due contratti derivati di copertura su tassi di interesse. Il primo strumento negoziato con Deutsche Bank S.p.A. è un Interest Rate Swap, con effective date del 16 novembre 2020, maturity date 02 novembre 2026, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 1 milione, che al 30 giugno 2023 presenta un Mark to Market positivo di Euro 43 migliaia.
Il secondo strumento negoziato con Intesa Sanpaolo S.p.A. è un Interest Rate Swap, con effective date del 07 agosto 2020, maturity date 07 agosto 2026, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 1,5 milioni, che al 30 giugno 2023 presenta un Mark to Market positivo di Euro 73 migliaia.
In data 2 settembre 2022 Sciuker Frames ha sottoscritto con la Banca Unicredit Spa un contratto derivato Interest Rate Swap con CAP, con effective date del 06 settembre 2022, maturity date 30 luglio 2027, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 4,628 milioni, che al 30 giugno 2023 presenta un Mark to Market positivo di Euro 47 migliaia.
In data 8 agosto 2022 GC Infissi ha sottoscritto con la Banca Unicredit Spa un Accordo Quadro per la regolamentazione di contratti di Interest Rate Cap/ Floor per operazioni su Strumenti Finanziari Derivati per la copertura ed eliminazione del rischio delle oscillazioni dei tassi di Interesse con effective date del 08 agosto 2022, maturity date 01 luglio 2027, negoziato in Euro su di un nozionale pari a Euro 344 Migliaia che al 30 giugno 2023 presenta un Mark to Market positivo pari a Euro 15 migliaia.
In data 31 gennaio 2023 GC Infissi ha sottoscritto due contratti derivati di Interest Rate Cap/ Floor per operazioni su Strumenti Finanziari Derivati per la copertura ed eliminazione del rischio delle oscillazioni dei tassi di Interesse con effective date dell'1 febbraio 2023, maturity date 7 ottobre 2027 e 15 novembre 2027, negoziato in Euro su di un nozionale pari rispettivamente a Euro 189 Migliaia ed Euro 567 Migliaia che al 30 giugno 2023 presentano rispettivamente un Mark to Market pari a Euro 2 migliaia e Euro 5 migliaia.
Nel corso del 2023 Sciuker Frames ha sottoscritto altri due contratti derivati di copertura su tassi di interesse. Entrambi gli strumenti negoziati con Banca Unicredit Spa sono Interest Rate Collar, il primo negoziato il 06 aprile 2023 con effective date il 12 aprile 2023, maturity date 31 marzo 2028, negoziato in Euro nozionale pari ad Euro 3,5 milioni, che al 30 giugno 2023 presenta un Mark to Market negativo pari a Euro 11 migliaia; il
secondo negoziato il 05 aprile 2023 con effective date del 02 giugno 2023, maturity date 02 dicembre 2027, che al 30 giugno 2023 presenta un Mark to Market positivo pari a Euro 10 migliaia.
Il codice civile richiede che l'analisi della situazione e dell'andamento della gestione, oltre ad essere coerente con l'entità e la complessità degli affari delle società del Gruppo, contenga anche "nella misura necessaria alla comprensione della situazione della società e dell'andamento e del risultato della gestione, gli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti all'attività specifica della società, comprese le informazioni attinenti all'ambiente e al personale".
Nella fase di emergenza epidemiologica erano state attuate tutte le prescrizioni imposte dai DPCM succedutesi a tutela della salute del personale.
Come si evince dalla norma sopra riportata, il Codice civile impone agli amministratori di valutare se le ulteriori informazioni sull'ambiente possano o meno contribuire alla comprensione della situazione del Gruppo Sciuker Frames.
Si ritiene, a parte l'evidenza della Certificazione ISO 14001 Edizione 2015 che la Sciuker Frames S.p.A. ha conseguito dall'anno 2003 ed ogni anno confermata, in ultimo con Audit del 05/12/20, alla luce delle sopra esposte premesse, ritiene di poter omettere le informazioni di cui trattasi in quanto non sono, al momento, significative e, pertanto, non si ritiene possano contribuire alla comprensione della situazione del Gruppo Sciuker e del risultato della gestione. Tali informazioni saranno rese ogni qualvolta esisteranno concreti, tangibili e significativi impatti ambientali, tali da generare potenziali conseguenze patrimoniali e reddituali per il Gruppo Sciuker.
La Sciuker Frames S.p.A. nel corso del primo semestre 2023 ha fatto ricorso allo strumento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), la quale consiste nel versamento da parte dell'INPS di una somma di denaro in favore dei lavoratori la cui retribuzione è diminuita per effetto di una riduzione temporanea dell'attività lavorativa non dovuta a responsabilità del datore di lavoro o dei lavoratori.
In particolare, la CIGO ha riguardato solo alcuni giorni di alcune settimane del primo semestre 2023.
Attraverso la CIGO la Sciuker Frames S.p.A., oltre a sostenere il reddito del beneficiario, ha perseguito l'obiettivo di mantenere presso l'azienda i lavoratori già specializzati e di consentire all'intero processo produttivo di smaltire l'enorme stock di rimanenze in giacenza, migliorando l'indice di rotazione delle rimanenze dopo che lo stesso stava peggiorando in considerazione della difficoltà di allocare i prodotti presso i cantieri in essere in capo alla controllata Sciuker Ecospace S.r.l., in quali avevano subito un rallentamento per le note vicende derivanti difficoltà di liquidazione dei crediti fiscali.
Allo stato attuale e già a partire dal mese di agosto 2023 la Sciuker Frames S.p.A. sta operando a pieno regime, con un evidente miglioramento del processo produttivo.
Il Management della Società basa le proprie scelte strategiche sull'analisi dei rischi a cui la società è esposta sia per ragioni di natura congiunturale macroeconomica sia per ragioni legate ai Business di appartenenza ed alle proprie dimensioni.
L'attività della Società è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali, rischi di liquidità e rischi di variazione nei tassi di interesse.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.
Viene costantemente monitorata la situazione finanziaria attuale, prospettica e la disponibilità di adeguati affidamenti bancari, anche in relazione al ritardo con cui talvolta i clienti provvedono al pagamento dei corrispettivi.
Attraverso i rapporti che la Società intrattiene con i principali Istituti di Credito Italiani vengono ricercate le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.
La Società è esposta alle fluttuazioni dei tassi d'interesse soprattutto per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento. La strategia è quella di limitare l'esposizione al rischio di crescita del tasso di interesse, mantenendo al contempo un costo della provvista contenuto. A tal fine, a partire dalla seconda metà del 2020 la Società ha fatto ricorso a contratti derivati – Interest rate swap – che trasformassero il tasso variabile in tasso fisso. Alla data del 30 giugno 2023 sono presenti strumenti di copertura del rischio di tasso di interesse come indicato nel precedente paragrafo "Strumenti Finanziari".
Il rischio di credito è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali derivanti dall'attività caratteristica.
Nello svolgimento della propria attività, la Società è esposta al rischio che i crediti possano, a causa delle condizioni finanziarie dell'obbligato, in relazione all'attuale crisi economico/finanziaria generalizzata, non essere onorati alla scadenza e quindi i rischi sono riconducibili, oltre all'aumento dell'anzianità dei crediti, anche al rischio di insolvibilità ed all'aumento dei crediti sottoposti a procedure concorsuali oltre che incorrere in una perdita di valore che può comportare la cancellazione in tutto o in parte dal bilancio.
Tale rischio è ben monitorato e dalla funzione Crediti, che si occupa di effettuare una analisi di solvibilità dei Clienti in fase di acquisizione attraverso un'accurata analisi del merito creditizio finalizzata a contenere il rischio di insolvenza. In ogni caso la Società ha stipulato con la società Coface un contratto di assicurazione del credito.
Gli accantonamenti ai fondi svalutazione crediti riflettono, in maniera accurata, i rischi di credito effettivi attraverso la mirata quantificazione dell'accantonamento per singola posizione creditizia.
Rientrano in questa categoria tutti i rischi non inclusi negli ambiti precedenti che possono impattare sul conseguimento degli obiettivi operativi in termini di efficacia ed efficienza delle operazioni aziendali, includendo anche i livelli di performance, di redditività e di protezione delle risorse da eventuali perdite.
I principali rischi rientranti nelle categorie sopra analizzate sono valutati in termini di impatto, di probabilità, di accadimento e di livello di controllo. Tali valutazioni sono soggette a revisione periodica secondo le procedure UNI EN ISO 9001, alla quale norma la Società è certificata dall'anno 2003. Sono monitorati altresì gli indicatori che consentono di esaminare il rischio in termini di trend e di criticità. L'analisi di rischio è utilizzata come input per la redazione degli strumenti di pianificazione.
Il mercato delle finestre è particolarmente frammentato, costituito da molteplici piccoli operatori e poche aziende leader. La strategia della Società è quella di concentrarsi nel segmento legno/metallo e non entrare mai in competizione facendo leva esclusivamente sull'aspetto economico ma puntando sulla costante innovazione tecnologica e sostenibilità sia nell'utilizzo industriale dei materiali sia riducendo gli impatti ambientali. Tutto ciò nel tentativo di offrire alla clientela finale un prodotto ed un servizio che abbia sempre il giusto mix efficienza/efficacia, intesa in termini di qualità del prodotto/servizio reso. Tale politica, che rappresenta una chiara impostazione del Management aziendale ha consentito alla Società di mantenere una buona posizione competitiva, e soprattutto di far percepire ai propri clienti un elevato grado di solidità, affidabilità e continuità nel medio/lungo periodo.
I principali rischi operativi di tipo informatico sono correlati alla disponibilità dei sistemi "core". La dotazione di un consistente apparato informatico interno, in grado di immagazzinare tutti i dati che vengono giornalmente prodotti dallo sviluppo delle attività della Società, unitamente ad una funzione interna preparata e proattiva, è requisito fondamentale per garantire la sicurezza e la continuità dei dati. A mitigazione di tali rischi sono state predisposte specifiche misure, quali ridondanze di parti di sistema e debite procedure di emergenza ("Disaster recovery"), che periodicamente vengono sottoposte a simulazioni, al fine di garantirne l'efficacia.
GDPR Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali
Nell'ambito delle attività previste dal Regolamento sono state attuate attività utili a valutare il sistema di protezione delle informazioni nella Società soggetta a tale normativa. Tali attività hanno evidenziato una
sostanziale adeguatezza agli adempimenti richiesti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali gestiti da tali società.
La difficile situazione economica mondiale ed in particolare, la crisi del settore dell'edilizia non ha mai avuto importanti impatti sull'attività della Società che ha sempre mantenuto una discreta crescita dei ricavi puntando sulla differenziazione e sull'offerta di prodotti dall'ottimo rapporto qualità/prezzo.
È indubbio che la Società debba comunque costantemente monitorare il mercato nell'evoluzione e per gli impatti sulle business unit aziendali assumendo i possibili correttivi, in particolare nel settore finanziario.
Con riferimento all'attuale guerra in Ucraina, si ritiene, sulla base delle informazioni disponibili all'atto dell'approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata che il Gruppo non dovrebbe subire impatti negativi di rilievo, né sotto il profilo commerciale non essendo direttamente presente in tale mercato e non approvvigionandosi dal medesimo, né sotto il profilo finanziario, non essendo esposto verso imprese clienti residenti in Russia. Al momento non si è in grado di valutare eventuali ulteriori impatti indiretti negativi derivanti dalle sanzioni adottate nei confronti della Russia e dal protrarsi del conflitto, quali ulteriori aumenti dei costi delle materie prime ed energetici. Si ritiene tuttavia che tali possibili effetti negativi, in uno scenario di cessazione del conflitto nel breve termine, non siano comunque di intensità tale da compromettere l'equilibrio economico e finanziario del Gruppo e la continuità aziendale nel prevedibile futuro.
CONTRADA (AV) li, 29 settembre 2023 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Marco Cipriano _____________________
| Stato Patrimoniale Attivo | |||
|---|---|---|---|
| -- | --------------------------- | -- | -- |
| (Valori in migliaia di Euro) | Note | 30 Giugno 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||||
| Immobilizzazioni immateriali | |||||
| Concessioni, Licenze, Marchi e diritti | 122 | 53 | 69 | ||
| Diritti di Brevetto Industriale | 229 | 255 | ( 26) | ||
| Costi di sviluppo | 46 | 90 | ( 45) | ||
| Avviamento | 7.304 | 7.304 | ( 0) | ||
| Altre attività immateriali | 473 | 551 | ( 78) | ||
| Totale attività immateriali | (1) | 8.174 | 8.254 | ( 80) | |
| Immobilizzazioni materiali | |||||
| Terreni | 173 | 155 | 18 | ||
| Fabbricati | 15.224 | 17.962 | ( 2.738) | ||
| Opere su beni di terzi | - | - | - | ||
| Impianti e macchinari | 8.487 | 6.402 | 2.086 | ||
| Attrezzature | 1.057 | 1.210 | ( 153) | ||
| Altre attività materiali | 1.766 | 1.961 | ( 195) | ||
| Totale attività materiali | (2) | 26.707 | 27.689 | ( 982) | |
| Altre attività | |||||
| Investimenti mobiliari | 57 | 88 | ( 31) | ||
| Partecipazioni | 51 | 51 | - | ||
| Depositi cauzionali | 3 | 6 | ( 3) | ||
| Imposte anticipate | (3) | 1.459 | 1.392 | 68 | |
| Totale altre attività | 1.571 | 1.536 | 34 | ||
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 36.452 | 37.479 | ( 1.027) | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | |||||
| Rimanenze | (4) | 116.748 | 97.746 | 19.002 | |
| Crediti commerciali | (5) | 39.385 | 39.171 | 214 | |
| Crediti tributari | (6) | 10.973 | 11.640 | ( 667) | |
| Disponibilità liquide | (7) | 7.935 | 9.580 | ( 1.645) | |
| Altri crediti | (8) | 914 | 1.893 | ( 979) | |
| Altre attività finanziarie correnti | (9) | 42.192 | 46.665 | ( 4.474) | |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 218.146 | 206.694 | 11.452 | ||
| Attività disponibili per la vendita | - | - | - |
TOTALE ATTIVITA' 254.598 244.174 10.425
| Debiti commerciali Debiti tributari Passività finanziarie Altri debiti TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
(15) (16) (17) (18) |
92.412 23.082 27.968 3.638 147.099 |
97.556 20.391 24.173 6.639 148.759 |
( 5.144) 2.691 3.794 ( 3.001) ( 1.660) |
|---|---|---|---|---|
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI PASSIVITA' CORRENTI |
42.037 | 39.929 | 2.108 | |
| Passività non finanziarie | (14) | 5.937 | 6.784 | ( 847) |
| Passività finanziarie | (13) | 32.859 | 30.714 | 2.145 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | (12) | 890 | 858 | 32 |
| Imposte differite | (3) | 17 | 18 | ( 1) |
| Fondo rischi | (11) | 2.335 | 1.554 | 780 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| DI CUI PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 4.110 | 3.880 | 230 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | (10) | 65.462 | 55.485 | 9.977 |
| Risultato di esercizio | 9.834 | 20.658 | ( 10.824) | |
| Riserva da Cash Flow Hedge | 162 | 67 | 95 | |
| Riserva da traduzione | - | - | - | |
| Utili/(perdite) esercizi precedenti | 31.412 | 10.706 | 20.706 | |
| Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 | 2.580 | 2.580 | - | |
| Riserva legale | 542 | 542 | - | |
| Riserva IAS | 1.023 | 1.023 | - | |
| Riserva da misurazione piani a benefici definiti | 6 | 6 | - | |
| Altre Riserve | ( 311) | ( 311) | - | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 18.042 | 18.042 | - | |
| Capitale sociale | 2.172 | 2.172 | - | |
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| 2023 | 2022 | |||
| (Valori in migliaia di Euro) | Note | 30 Giugno | 31 dicembre | Variazioni |
Conto Economico
| (Valori in migliaia di Euro) | Note | Esercizio | Esercizio | Variazioni |
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | 2023/22 | ||
| RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI | (19) | 44.570 | 56.310 | ( 11.741) |
| Altri ricavi e proventi | (20) | 1.275 | 745 | 530 |
| Var.rim.prod.in c.so lav., finiti,sem. | 19.113 | 26.361 | ( 7.248) | |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 64.957 | 83.416 | ( 18.459) | |
| Var.rim.prod.in materie prime, sussidiarie, di consumo | ( 767) | 3.275 | ( 4.042) | |
| Costi per materie prime, mat.di cons. e merci | (21) | ( 12.214) | ( 18.630) | 6.416 |
| Costi per servizi | (22) | ( 24.659) | ( 42.331) | 17.672 |
| Costi per godimento beni di terzi | ( 249) | ( 318) | 68 | |
| Costi per il personale | (23) | ( 7.802) | ( 4.938) | ( 2.864) |
| Altri oneri operativi | ( 1.382) | ( 567) | ( 815) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (24) | ( 2.600) | ( 2.062) | ( 539) |
| Proventi/(oneri) finanziari | (25) | ( 1.156) | ( 2.423) | 1.266 |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | - | - | - | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 14.127 | 15.422 | ( 1.295) | |
| Imposte dirette sull'esercizio | (26) | ( 4.293) | ( 4.936) | 644 |
| RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO | 9.834 | 10.485 | ( 651) | |
| DI CUI RISULTATO NETTO DI TERZI | 720 | 384 | 336 |
| (Valori in migliaia di Euro) | Note | Esercizio | Esercizio |
|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | ||
| Utile/(perdita) del periodo (A) | 9.834 | 10.485 | |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati | |||
| nell'utile/(perdita) d'esercizio: | |||
| Rilevazione perdita da acquisizione partecipazione | - | - | |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
- | - | |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B1) |
- | - | |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
|||
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | 95 | ( 14) | |
| Effetto fiscale su Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | ( 23) | 3 | |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
- | - | |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B2) |
72 | ( 11) | |
| Totale Altri utili/(perdite) complessivi, al netto dell'effetto fiscale (B1)+(B2)=(B) | 72 | ( 11) | |
| Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B) | 9.905 | 10.475 |
(Valori in migliaia di Euro)
| A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 9.834 | 10.485 |
| Imposte sul reddito | 4.292 | 4.936 |
| Interessi passivi/(attivi) | 1.156 | 2.423 |
| 1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito e interessi | 15.282 | 17.844 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN | ||
| Accantonamenti ai fondi | 0 | 759 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 1.650 | 1.158 |
| Svalutazioni per perdite durevoli di valore | 0 | 145 |
| Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari | 953 | 0 |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN | 2.603 | 2.062 |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | 17.885 | 19.906 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | ( 19.002) | ( 29.636) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | ( 1.167) | ( 8.091) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | ( 5.144) | 30.274 |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | - | ( 52) |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | - | 15 |
| Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto | ( 3.842) | ( 13.233) |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | ( 29.155) | ( 20.723) |
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | ( 11.270) | ( 817) |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | ( 1.156) | ( 2.423) |
| (Utilizzo dei fondi) | 812 | 3.946 |
| Totale altre rettifiche | ( 344) | 1.523 |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | ( 11.614) | 706 |
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | ||
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Investimenti) | ( 545) | ( 2.910) |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | ( 42) | ( 249) |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | - | ( 1) |
| Disinvestimenti | 3 | 0 |
| Attività finanziarie non immobilizzate | - | - |
| (Investimenti) | - | - |
| Disinvestimenti | 4.473 | 0 |
| Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) | 3.889 | ( 3.160) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 3.794 | 13.498 |
| Accensione finanziamenti | 2.145 | 3.790 |
| Mezzi propri | ||
| Variazione di Patrimonio Netto | 143 | ( 6.490) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | 6.082 | 10.798 |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | ( 1.643) | 8.344 |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 9.578 | 9.413 |
| Totale disponibilità liquide a inizio esercizio | 9.578 | 9.413 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 7.935 | 17.757 |
| Totale disponibilità liquide a fine esercizio | 7.935 | 17.757 |
La tabella seguente mostra la ricostruzione dell'"Indebitamento finanziario netto" a partire dalle voci di Stato patrimoniale consolidato.
| (Valori in Migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Var. |
| Debiti finanziari e obbligazioni | 53.683 | 47.274 | 6.409 |
| - Debiti finanziari a breve termine | 26.624 | 22.880 | 3.744 |
| - Debiti finanziari a lungo termine | 27.059 | 24.394 | 2.665 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (7.935) | (9.580) | 1.645 |
| Attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento | |||
| Altre attività finanziarie correnti (*) | (42.249) | (46.753) | 4.504 |
| Indebitamento finanziario netto ante passività per leasing ex IFRS 16 | 3.499 | (9.059) | 12.558 |
| Passività per beni in leasing | 7.144 | 7.614 | (470) |
| - quota corrente | 1.343 | 1.293 | 50 |
| - quota non corrente | 5.800 | 6.320 | (520) |
| Indebitamento finanziario netto post passività per leasing ex IFRS 16 | 10.643 | (1.445) | 12.088 |
| Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi | 65.462 | 55.485 | 9.977 |
| Leverage ante lease liability ex IFRS 16 | 0,05 | (0,16) | 0,22 |
| Leverage post lease liability ex IFRS 16 | 0,16 | (0,03) | 0,19 |
(*) La voce "Altre attività finanziarie correnti" accoglie i crediti fiscali relativi al 110% derivanti dall'attività posta in essere dalla controllata Sciuker Ecospace S.r.l.
Di seguito viene riportata la posizione finanziaria netta, rispettivamente al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, in linea con l'Orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021 dall'ESMA, applicabile dal 5 maggio 2021, e con il Richiamo di Attenzione n. 5/2021 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021, riconciliata con l'indebitamento finanziario netto predisposto secondo le modalità di rappresentazione del Gruppo Sciuker.
| Valori in Euro migliaia | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Var. | |
|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | (7.935) | (9.580) | 1.645 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | (42.249) | (46.753) | 4.504 |
| D | Liquidità (A)+(B)+( C) | (50.184) | (56.333) | 6.149 |
| - | ||||
| E | Debito finanziario corrente | - | - | - |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 27.968 | 24.173 | 3.794 |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 27.968 | 24.173 | 3.794 |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | (22.217) | (32.160) | 9.943 - |
| I | Debito finanziario non corrente | 32.859 | 30.714 | 2.145 |
| J | Strumenti di debito | - | - | |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 32.859 | 30.714 | 2.145 |
| Totale indebitamento finanziario (H+L) come da | ||||
| M | Comunicazione Consob | 10.643 | (1.445) | 12.088 |
| (-) Debiti commerciali non correnti | - | - | ||
| Indebitamento finanziario netto | 10.643 | (1.445) | 12.088 |
Si precisa che, risultano iscritti tra la "Parte corrente del debito finanziario non corrente" Passività correnti per beni in leasing per Euro 1.343 migliaia; e tra il "Debito finanziario non corrente" Passività non correnti per beni in leasing per Euro 5.800 migliaia.
Si precisa che, il presente prospetto della posizione finanziaria netta, non include le attività e passività finanziarie relative a derivati in quanto i contratti derivati non designati in hedge accounting sono in ogni caso stipulati dal Gruppo, essenzialmente, con finalità di copertura gestionale.
| (Valori in migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni |
sospensione D.L. n. Riserva in 104/2020 |
Altre riserve | rimisurazione piani a benefici definiti Riserva da |
Riserva IAS | Riserva legale | Riserva da Cash Flow Hedge |
Utili/(perdite) a nuovo |
Risultato esercizio | Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI AL 1 GENNAIO 2023 | 2.172 | 18.041 | 2.580 | ( 311) | 6 | 1.023 | 542 | 67 | 10.754 | 20.658 | 55.533 |
| Destinazione utile 31/12/22 Sottoscrizione aumento capitale |
20.658 | ( 20.658) | - - |
||||||||
| Risultato al 30/06/2023 | 9.834 | 9.834 | |||||||||
| Distribuzione dividendi | - | ||||||||||
| Riduzione riserva sovrapprezzo per azioni proprie | - | ||||||||||
| Riserva costi aumento capitale esercizio Warrant | - | ||||||||||
| Altre variazioni | 95 | 95 | |||||||||
| SALDI AL 30 GIUGNO 2023 | 2.172 | 18.041 | 2.580 | ( 311) | 6 | 1.023 | 542 | 162 | 31.412 | 9.834 | 65.462 |
Il Gruppo è costituito da Sciuker Frames S.p.A., da Sciuker Ecospace S.r.l., da G.C. Infissi S.r.l., da Teknika S.r.l. e da SCK Force S.r.l.
La Società Sciuker Frames S.p.A. ha sede legale, amministrativa ed operativa in Contrada (Avellino) e dispone, ad oggi, della seguente sede secondaria ed unità locale:
La società Sciuker Ecospace S.r.l. ha sede legale, amministrativa ed operativa in Contrada (AV).
La società SCK Force S.r.l. ha sede legale, amministrativa ed operativa in Contrada (AV).
La società G.C. Infissi S.r.l. ha sede legale, amministrativa ed operativa in Agliè (TO) – Strada Pollino n. 4.
La società Teknika S.r.l. ha sede legale, amministrativa ed operativa in Cressa (NO) – Via Borgomanero n. 42.
La presente relazione semestrale abbreviata consolidata è stata redatta in Euro.
La relazione semestrale abbreviata consolidata include le relative note esplicative in grado di illustrare la situazione economico patrimoniale al 30 giugno 2023 del Gruppo e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri.
Tutti i valori sono indicati, salvo diversa espressa indicazione, in migliaia di Euro, previo arrotondamento.
Il bilancio semestrale consolidato è comparato con il bilancio dell'esercizio precedente ed è costituito dallo Stato Patrimoniale, Conto Economico, prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, prospetto del conto economico complessivo, Rendiconto Finanziario e dalla presente nota di commento.
La relazione semestrale abbreviata consolidata è corredata dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
Ove non diversamente indicato nei criteri di valutazione descritti di seguito, la presente relazione semestrale abbreviata consolidata è stata redatta in conformità al principio del costo storico.
La relazione semestrale abbreviata consolidata è soggetta alla revisione contabile della società BDO Italia S.p.A.
La Sciuker Frames S.p.A. non è sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento.
La presente relazione semestrale abbreviata consolidata è stata redatta in applicazione dei principi contabili internazionali – International Financial Reporting Standards (nel seguito indicati come IFRS o IAS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), così come interpretati dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) ed adottati dall'Unione Europea.
La relazione semestrale abbreviata consolidata è redatta nel rispetto del principio della competenza economica ed utilizzando il criterio del costo storico modificato in relazione alla valutazione degli strumenti finanziari effettuata al "fair value", che sono classificati sulla base di livelli gerarchici che ne riflettono la significatività:
Nel rilevare i fatti di gestione nelle scritture contabili si è data rilevanza al principio della sostanza economica rispetto a quello della forma.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato predisposto in conformità alle disposizioni previste dallo IAS 34 "Bilanci intermedi". Così come consentito da tale principio, il bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni richieste in un bilancio consolidato annuale.
Il Gruppo, attraverso la partecipata Sciuker Ecospace, ha proceduto con le attività di general contractor per interventi di riqualificazione sismica ed energetica integrando anche le collezioni di finestre e schermature solari prodotte dalle altre società del Gruppo, associate ad opere "trainanti" come definito dal Decreto Rilancio.
Nel contesto di mercato collegato agli interventi di riqualificazione sismica ed energetica è stato registrato un allungamento dei tempi di cessione dei crediti fiscali maturati che ha comportato un complessivo rallentamento dell'operatività di Sciuker Ecospace. L'allungamento di tali tempistiche è principalmente ascrivibile a due principali fattori: (i) la banche hanno progressivamente saturato i propri budget di acquisto settati sul carico fiscale prospettico delle banca stesse, definendo un nuovo scenario di intermediazione con fondi e cessionari corporate; (ii) le continue variazioni del contesto normativo, incluse le specifiche regole definite dalla Banca d'Italia per l'acquisto di crediti fiscali destinati all'intermediazione finanziaria, hanno portato all'inasprimento degli oneri documentali e dei tempi di due diligence su ciascun credito finanziario.
Il backlog complessivo residuo, nonostante il rallentamento nell'esecuzione dei lavori, risulta totalmente legato ad interventi che beneficiano dello sconto in fattura e che prevedono, con l'attuale normativa, una percentuale di trasformazione del credito fiscale pari al 110% del costo dell'intervento realizzato.
Con riferimento alla liquidazione dei crediti fiscali già maturati, i flussi di incasso derivanti dalla liquidazione degli stessi, nonostante l'enorme sforzo profuso e i plafond accordati, risultano inferiori alle previsioni; a fronte di tale contesto, i crediti fiscali 2022 presenti sul cassetto fiscale di Sciuker Ecospace risultano pari a zero come conseguenza della rapida e facile cessione delle tranche annuali prontamente utilizzabili a compensazione dei debiti tributari, inclusi quelli di tutte le società del Gruppo.
A fronte di tale situazione, in Sciuker Ecospace sono stati rafforzati gli uffici dedicati al caricamento documentale sui vari portali per la due diligence dei diversi cessionari sui crediti maturati. Si specifica che tutti i crediti fiscali sono indirizzati su almeno un portale e risultano in corso le verifiche anche relative al rispetto delle policy di acquisto tempo per tempo attive presso il cessionario.
La Sciuker Frames S.p.A. nel corso del primo semestre 2023 ha fatto ricorso allo strumento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), la quale consiste nel versamento da parte dell'INPS di una somma di denaro in favore dei lavoratori la cui retribuzione è diminuita per effetto di una riduzione temporanea dell'attività lavorativa non dovuta a responsabilità del datore di lavoro o dei lavoratori.
In particolare, la CIGO ha riguardato solo alcuni giorni di alcune settimane del primo semestre 2023.
Attraverso la CIGO la Sciuker Frames S.p.A., oltre a sostenere il reddito del beneficiario, ha perseguito l'obiettivo di mantenere presso l'azienda i lavoratori già specializzati e di consentire all'intero processo produttivo di smaltire l'enorme stock di rimanenze in giacenza, migliorando l'indice di rotazione delle rimanenze dopo che lo stesso stava peggiorando in considerazione della difficoltà di allocare i prodotti presso i cantieri in essere in capo alla controllata Sciuker Ecospace S.r.l., in quali avevano subito un rallentamento per le note vicende derivanti difficoltà di liquidazione dei crediti fiscali.
Allo stato attuale e già a partire dal mese di marzo 2023 la Sciuker Frames S.p.A. sta operando a pieno regime, con un evidente miglioramento del processo produttivo.
Il primo semestre 2023 registra un peggioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo, come indicato nella specifica nota della presente relazione, dovuto principalmente all'allungamento dei tempi di cessione e quindi di incasso dei crediti fiscali maturati, che ha comportato a sua volta un complessivo rallentamento dell'operatività di Sciuker Ecospace.
Al fine di far fronte alla detta situazione, il Management del Gruppo prontamente si è attivato per la stipula di nuovi contratti di cessione dei crediti fiscali con primari istituti finanziari, dai quali si prevede nei prossimi mesi di recuperare la liquidità necessaria per far fronte alle scadenze contrattuali.
Inoltre, come riportato anche nelle note successive della presente relazione nel mese di agosto 2023 ha avuto luogo il perfezionamento delle operazioni di acquisizione da parte di Sciuker Frames di due società, Diquigiovanni S.r.l., società specializzata nella produzione ed installazione di infissi in PVC e leader nel settore "Contract" e D&V Serramenti S.r.l., società attiva nella produzione di serramenti in PVC e alluminio e leader nel settore "retail multibrand", dalle quali il Management prevede un ulteriore miglioramento delle performance operative del Gruppo.
Pertanto, la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2023 è stata predisposta nella prospettiva di continuità dell'impresa; in particolare riteniamo appropriato il presupposto della continuità aziendale che sottende la preparazione della suddetta situazione, prendendo a riferimento un periodo futuro di almeno 12 mesi dalla data di chiusura del periodo.
Di seguito la disamina dei principali indicatori gestionali e finanziari:
• non si è verificata riduzione del capitale al di sotto dei limiti legali o non conformità ad altre norme di legge.
Le possibili conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina e gli effetti della pandemia legata al COVID-19 sono riportati nelle Note al bilancio consolidato della Relazione finanziaria annuale 2022 a cui si fa rinvio.
Nell'ambito delle scelte consentite dallo IAS 1 per la presentazione della propria situazione economica e patrimoniale, la Società ha optato per uno schema di stato patrimoniale che prevede la suddivisione tra attività e passività correnti e non correnti e per uno schema di conto economico basato sulla classificazione dei costi per natura, ritenuto maggiormente rappresentativo delle dinamiche aziendali. Per l'esposizione del rendiconto finanziario è utilizzato lo schema "indiretto".
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2023:
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sulla presente Relazione Finanziaria semestrale consolidata del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA' AL 1° GENNAIO 2023
Di seguito si elencano, con indicazione della data di decorrenza, gli emendamenti non ancora omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le valutazioni su eventuali impatti:
Le società su cui il Gruppo ha il controllo ("Società Controllate") sono consolidate con il metodo integrale.
L'area di consolidamento è determinata nel rispetto di quanto previsto dall' IFRS 10 "Bilancio Consolidato". In base a tale principio, il requisito del controllo è alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità e si realizza quando un investitore ha contemporaneamente:
il potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità;
è esposto o beneficia dei rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità;
Il Gruppo consolida pertanto tutti i tipi di entità quando tutti e tre gli elementi del controllo risultano presenti.
Nella realtà del Gruppo SCIUKER, tutte le entità consolidate sono dirette principalmente per il tramite dei diritti di voto, con la conseguenza che, al fine di stabilire l'esistenza del controllo sulle società controllate e dell'influenza notevole rispetto alle società collegate, non si segnalano situazioni in cui è stato necessario svolgere valutazioni particolari o assunzioni significative.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data nella quale si assume il controllo e sono de-consolidate a partire dalla data in cui il controllo cessa. Laddove si riscontri un'acquisizione o una perdita di una società nell'area di consolidamento, il bilancio consolidato include il risultato dell'esercizio di detta società in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale la controllante ne ha avuto il controllo.
I bilanci delle società partecipate utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 30 giugno 2023 sono stati elaborati in accordo con i principi contabili adottati dalla Capogruppo.
Nella tabella di seguito riportata viene fornita una rappresentazione delle partecipazioni del Gruppo al 30 giugno 2023 con evidenza del criterio di consolidamento e di valutazione:
| Società partecipate | Sede legale Valuta | % Gruppo | Criterio-Consolidamento /Valutazione |
|
|---|---|---|---|---|
| Sciuker Frames S.p.A. | Italia | Euro | 100% | Consolidante |
| Sciuker Ecospace S.r.l. | Italia | Euro | 88,00% | Controllata–metodo Integrale |
| GC Infissi PVC S.r.l. | Italia | Euro | 63,50% | Controllata-metodo Integrale |
| Teknika S.r.l. | Italia | Euro | 60,00% | Controllata-metodo Integrale |
| SCK Force S.r.l. | Italia | Euro | 100% | Controllata-metodo Integrale |
Affinché il Bilancio consolidato presenti informazioni contabili sul Gruppo come se si trattasse di un'unica entità economica, si rendono necessarie le seguenti rettifiche:
• il valore contabile delle Partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione del Patrimonio Netto della partecipata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo; l'eventuale differenza residua se positiva, è iscritta alle voci dell'Attivo non corrente, Avviamento o Immobilizzazioni Materiali, se negativa, addebitata al Conto Economico, tra i ricavi;
le operazioni di aggregazioni di imprese in forza delle quali viene trasferito il controllo di un'entità in modo che prima e dopo il trasferimento non si modifica l'entità della controllante non sono considerate operazioni di acquisizione ma operazioni "under common control". In assenza di un principio contabile di riferimento, in applicazione dello IAS 8, si tiene conto della rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Nel contesto
italiano sono presenti alcune linee guida nell'OPI 1 (orientamenti preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control" nel Bilancio Separato e nel Bilancio Consolidato. Tenendo conto delle dette linee guida, sono stati considerati i valori contabili dell'entità trasferita (c.d. predecessor accounting method). Eventuali differenze emerse in sede di trasferimento sono annullate contro patrimonio netto.
I saldi e le operazioni infragruppo, compresi i ricavi, i costi e i dividendi o utili, sono integralmente eliminati, così come gli utili e le perdite derivanti da operazioni infragruppo compresi nel valore contabile di attività, quali le rimanenze e le immobilizzazioni. I ricavi ed i costi di una controllata sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data di acquisizione secondo le disposizioni dell'IFRS 3, ovvero fino alla data in cui viene meno il controllo. Le partite di debito e credito e tutte le altre operazioni intercorse tra la joint venture e le società del Gruppo sono eliminate per la quota di possesso del Gruppo.
Di seguito si riportano i fatti di rilievo verificatisi dall'inizio dell'esercizio 2023 e sino alla data di redazione della presente relazione:
D&V Serramenti S.r.l. hanno provveduto alla sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 25 luglio 2023.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate usando il metodo dell'acquisto ("purchase method"), che richiede: (i) l'identificazione dell'acquirente; (ii) la determinazione del costo dell'aggregazione; (iii) l'allocazione del prezzo di acquisizione ("Purchase Price Allocation"). Il principio IFRS 3 richiede che per tutte le aggregazioni aziendali venga individuato un acquirente, identificato nel soggetto che ottiene il controllo su un'altra entità, inteso come il potere di determinare le politiche finanziarie e gestionali di tale entità al fine di ricevere benefici dalle sue attività Il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è pari al Fair Value, alla data dell'acquisizione, delle attività cedute, delle passività sostenute e degli strumenti di capitale emessi dall'acquirente in cambio dell'ottenimento del controllo dell'acquisito. Il corrispettivo che l'acquirente trasferisce in cambio dell'entità acquisita comprende qualsiasi attività e passività risultante da un accordo sul "corrispettivo potenziale", da rilevare alla data di acquisizione sulla base del Fair Value. In base al metodo dell'acquisto, alla data di acquisizione, l'acquirente deve allocare il costo dell'aggregazione (c.d. PPA, "Purchase Price Allocation") alle attività identificabili acquisite, alle passività assunte misurate ai relativi Fair Value a tale data, rilevando altresì il valore degli interessi di minoranza dell'entità acquisita.
Si riporta sotto la tabella di raccordo del risultato di esercizio conseguito dalle singole società appartenenti al Gruppo, con il risultato di esercizio consolidato.
| Tabella raccordo risultato consolidato | Risultato esercizio | Partecipazione | Utile/(Perdita) | Utile/(Perdita) | Utile/(Perdita) |
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di euro) | Gruppo | Gruppo | Terzi | Totale | |
| Sciuker Frames S.p.A. | 6.761 | 100,00% | 6.761 | - | 6.761 |
| Sciuker Ecospace S.r.l. | 3.903 | 88,00% | 3.433 | 468 | 3.903 |
| G.C. InfissiS.r.l. | 35 | 63,50% | 22 | 13 | 35 |
| Teknika S.r.l. | 846 | 60,00% | 508 | 338 | 846 |
| SCK Force S.r.l. | 0 | 100,00% | 0 | - | 0 |
| Totale risultato esercizio | 11.546 | 10.725 | 820 | 11.546 | |
| Rettifiche per dividendi 2023 | ( 885) | ( 885) | |||
| Rettifica per delta valore scorte infragruppo | ( 827) | - | ( 827) | ||
| Utile consolidato infragruppo al 30.06.2023 | 9.898 | 820 | 9.834 |
Si riporta sotto la tabella di raccordo del patrimonio netto consolidato con il patrimonio netto della Capogruppo.
| (Valori in migliaia di Euro) | PN Capogruppo | Utile/(Perdita) | Rettifica per delta | Rettifica per | PN Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|
| Società del | valore scorte | scritture | |||
| Gruppo | infragruppo | consolidamneto | |||
| 2023 | 2023 | ||||
| Capitale sociale | 2.172 | - | 2.172 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 18.042 | - | 18.042 | ||
| Altre Riserve | ( 311) | - | ( 311) | ||
| Riserva da misurazione piani a benefici definiti | 16 | ( 0) | 16 | ||
| Riserva IAS | 1.013 | ( 0) | 1.013 | ||
| Riserva legale | 542 | - | 542 | ||
| Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 | 2.580 | - | 2.580 | ||
| Riserva da Cash Flow Hedge | 162 | - | 162 | ||
| Utili/(perdite) esercizi precedenti | 7.019 | 24.393 | 31.412 | ||
| Risultato di esercizio | 6.761 | 4.784 | ( 827) | ( 885) | 9.834 |
| Totale | 37.996 | 4.784 | ( 827) | 23.508 | 65.462 |
Si evidenzia che gli obblighi di pubblicazione posti a carico delle imprese beneficiarie, previsti dall'articolo 1, comma 125, secondo periodo, della legge 4 agosto 2017, n. 124, riguardanti gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis, sono assolti mediante la pubblicazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all'articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, a cui si rimanda per la relativa registrazione degli aiuti individuali nel predetto sistema, con conseguente pubblicazione nella sezione "Trasparenza" ivi prevista, operata dai soggetti che concedono o gestiscono gli aiuti medesimi ai sensi della relativa disciplina.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione della relazione semestrale consolidata abbreviata sono di seguito riportati:
Le immobilizzazioni immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, in grado di far affluire alla Società benefici economici futuri.
Le immobilizzazioni immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto (che nel caso di aggregazioni d'imprese corrisponde al fair value), pari al prezzo pagato per l'acquisizione, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali continuano ad essere contabilizzate al costo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Impairment). I costi sostenuti per le immobilizzazioni immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo qualora gli stessi incrementino i benefici economici futuri dell'immobilizzazione immateriale cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a Conto Economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. Sono capitalizzati anche i costi di sviluppo a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che sia dimostrabile che l'attività è in grado di produrre benefici economici futuri.
I marchi, le licenze e le atre attività immateriali hanno una vita utile definita e sono iscritti al costo meno il relativo fondo ammortamento e le perdite di valore. L'ammortamento è calcolato utilizzando un metodo lineare al fine di allocare il costo dei marchi e delle licenze lungo la loro vita utile.
Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a partire dal momento in cui l'attività è disponibile per l'utilizzo lungo il periodo di prevista utilità.
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita sono oggetto di impairment test come previsto dallo IAS 36 Impairment of Assets, in presenza di indicatori di perdite di valore.
L'avviamento sorto in occasione di operazioni di aggregazione aziendale rappresenta il differenziale fra il costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, e il fair value, alla data di acquisizione, delle attività e passività della società acquisita. Se positivo, è iscritto al costo come attività (avviamento) rappresentando un pagamento effettuato dall'acquirente in previsione di benefici economici futuri derivanti da attività che non possono essere identificate individualmente e rilevate separatamente. Se negativo è rilevato direttamente a conto economico (eccedenza sul costo). L'avviamento è rilevato in bilancio al costo, al netto delle eventuali perdite di valore cumulate e non è assoggettato ad ammortamento. Anche se non si rilevano indicatori di perdite durevoli di valore, l'avviamento viene annualmente sottoposto a verifica di impairment. Le perdite di valore dell'avviamento sono rilevate nel conto economico e non sono ripristinate negli esercizi successivi.
Le principali aliquote di ammortamento applicate, sono le seguenti:
| Categoria | ℅ |
|---|---|
| Concessioni, Licenze, Marchi e diritti | 20,00% |
| Diritti di Brevetto Industriale | 10,00% |
| Costi di sviluppo | 20,00% |
| Altre attività immateriali | 20,00% |
I costi di ricerca sono imputati al Conto Economico nel periodo in cui sono sostenuti.
Le immobilizzazioni materiali, esposte al netto dei rispettivi fondi ammortamento, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, ad eccezione di quei cespiti il cui valore è stato rivalutato in base a disposizioni di legge. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni; nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto Economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo degli stessi.
Le immobilizzazioni in corso e gli anticipi a fornitori sono iscritti nell'attivo sulla base del costo sostenuto, incluse le spese direttamente imputabili.
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
| Categoria | % |
|---|---|
| Terreni | 0.00% |
| Fabbricati | 3,00% |
| Impianti e macchinari | 10%-25% |
| Attrezzature | 10%-25% |
| Altre | 20%-25% |
Il costo relativo a manutenzioni straordinarie è incluso nel valore contabile di un cespite quando è probabile che i benefici economici futuri eccedenti quelli originariamente determinati affluiranno alla Società. Tali manutenzioni sono ammortizzate sulla base della vita utile residua del relativo cespite. Tutti gli altri costi di manutenzione sono rilevati nel Conto Economico dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Il principio richiede di identificare se un contratto è (oppure contiene) un leasing, basandosi sul concetto di controllo dell'utilizzo di un bene identificato per un determinato periodo di tempo; ne consegue che anche i contratti di affitto, noleggio, locazione o comodato, possono rientrare nel perimetro di applicazione delle nuove regole. Alla luce di quanto sopra, vengono introdotte significative modifiche alla contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore prevedendo l'introduzione di un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing da parte del locatario, sulla base del diritto d'uso ("Right of use"). In dettaglio la principale modifica consiste nel superamento della distinzione, prevista dallo IAS 17, tra leasing operativo e finanziario: tutti i contratti di leasing devono essere quindi contabilizzati allo stesso modo, con il rilevamento di un'attività e passività. Il modello di contabilizzazione prevede la rilevazione nell'Attivo patrimoniale del diritto d'uso dell'attività oggetto di leasing; nel Passivo patrimoniale vengono rappresentati i debiti per canoni di leasing ancora da corrispondere al locatore, opportunamente attualizzati, questo a differenza di quanto prescritto dai principi in vigore al 31 dicembre 2018. E' modificata anche la rilevazione delle componenti di conto economico: mentre per lo IAS 17 i canoni di leasing trovavano rappresentazione unicamente nella voce relativa alle Spese Amministrative, in accordo con l'IFRS 16 essi sono invece rilevati gli oneri relativi all'ammortamento del diritto d'uso e gli interessi passivi sul debito. Si precisa, inoltre, che in base ai requisiti del principio IFRS 16 e ai chiarimenti dell'IFRIC (documento "Cloud Computing Arrangements" del settembre 2018), i software sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'IFRS 16; questi sono pertanto contabilizzati seguendo il principio IAS 38 ed i relativi requisiti. Dal 1° gennaio 2019, gli effetti sul bilancio conseguenti all'applicazione dell'IFRS 16 sono identificabili per il locatario in un incremento delle attività registrate in bilancio (gli asset in locazione), un incremento delle passività (il debito a fronte degli asset locati), una riduzione delle spese amministrative (i canoni di locazione) ed un contestuale incremento dei costi finanziari (la remunerazione del debito sottoscritto) e degli ammortamenti (relativi al diritto d'uso). Con riferimento al conto economico, considerando l'intera durata dei contratti, l'impatto economico non cambia nell'orizzonte temporale del leasing sia applicando il previgente IAS 17, sia applicando il nuovo IFRS 16, ma si manifesta con una diversa ripartizione temporale. Il Principio si applica a tutte le tipologie di contratti contenenti un leasing, ovvero ai contratti che forniscono al locatario il diritto a controllare l'utilizzo di un bene identificato per un certo periodo di tempo (periodo di utilizzo) in cambio di un corrispettivo. La logica del principio è che il controllo su un bene richiede che quel bene sia identificato, ad esempio quando è esplicitamente specificato all'interno del contratto, o se è implicitamente al momento in cui è disponibile per poter essere utilizzato dal cliente. Un'attività non è specificata se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituirla, ovvero se il fornitore è praticamente in grado di sostituire l'attività con attività alternative lungo tutto il periodo di utilizzo e trae benefici economici dall'esercizio di tale diritto. Una volta stabilito che il sottostante del contratto è un bene identificato, occorre valutare se l'entità ha il diritto a controllarlo perché ha contemporaneamente sia il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici dall'utilizzo dell'attività che il diritto a decidere l'utilizzo del bene identificato.
Le immobilizzazioni immateriali, le partecipazioni, le immobilizzazioni materiali e le altre attività non correnti sono sottoposte a test di impairment ogni qualvolta si sia in presenza di eventi o variazioni di circostanze indicanti una riduzione di valore al fine di determinare se tali attività possono aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza il valore di carico dell'attività viene ridotto al relativo valore recuperabile.
Una perdita per riduzione di valore (impairment) si verifica e viene contabilizzata quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il valore recuperabile. Il valore contabile dell'attività viene adeguato al valore recuperabile e la perdita per riduzione di valore viene rilevata a Conto Economico.
Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite durevoli di valore, prevede di sottoporre a test di impairment le attività immateriali e materiali, al fine di assicurare che non
siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile. Come già segnalato, tale test va eseguito almeno con cadenza annuale per le immobilizzazioni a vita utile indefinita.
Il valore recuperabile delle attività corrisponde al maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d'uso. Per la determinazione del valore d'uso, i futuri flussi finanziari stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore del denaro e dei rischi correlati all'attività della Società nonché dei flussi di cassa derivanti dalla dismissione del bene al termine della sua vita utile. Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima (cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa indipendenti.
Il ripristino di valore di un'attività finanziaria iscritta al costo ammortizzato deve essere rilevato quando il successivo incremento del valore recuperabile può essere attribuito oggettivamente ad un evento che si è verificato dopo la contabilizzazione di una perdita per riduzione di valore.
Nel caso delle altre attività non finanziarie, il ripristino di valore ha luogo se vi è un'indicazione che la perdita di valore non esiste più e vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile.
Un ripristino di valore deve essere rilevato immediatamente nel Conto Economico rettificando il valore contabile dell'attività al proprio valore recuperabile. Quest'ultimo non deve essere superiore al valore contabile che si sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore dell'attività.
Viene comunque esclusa qualsiasi possibilità di ripristino di valore dell'avviamento.
Le partecipazioni in Società controllate, collegate o sottoposte a controllo congiunto e in altre imprese sono contabilizzate al costo storico, che viene ridotto per perdite durevoli di valore come previsto dallo IAS 36. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Sono valorizzate al minore tra il valore netto contabile ed il loro valore di mercato al netto dei costi di vendita. Gli utili e le perdite che si determinano sono iscritti a patrimonio netto, in particolare nella "Riserva di altre componenti del risultato complessivo". Il fair value iscritto si riversa a conto economico al momento dell'effettiva cessione.
Le perdite da valutazione a fair value sono invece iscritte direttamente a conto economico nei casi in cui sussistano evidenze obiettive che l'attività finanziaria abbia subito una riduzione di valore anche se l'attività non è ancora stata ceduta.
I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo, cioè al valore nominale al netto delle svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. Questi sono regolarmente esaminati in termini di scadenza e stagionalità al fine di prevenire rettifiche per perdite inaspettate. Gli eventuali crediti a medio e lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo tasso di mercato. Tale voce include ratei e risconti relativi a quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi la cui entità varia in ragione del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto o di produzione ed il presunto valore netto di realizzo. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento, nonché di quelli stimati necessari per realizzare la vendita.
Per i prodotti finiti il costo di produzione include i costi delle materie prime, dei materiali e delle lavorazioni esterne, nonché tutti gli altri costi diretti ed indiretti di produzione, per le quote ragionevolmente imputabili ai prodotti, con esclusione degli oneri finanziari.
Le scorte obsolete e di "lento rigiro" sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono i saldi di cassa e i depositi a vista e tutti gli investimenti ad alta liquidità acquistati con una scadenza originale pari o inferiore a tre mesi. I titoli inclusi nelle disponibilità liquide e nei mezzi equivalenti sono rilevati al fair value.
Conformemente alle previsioni dello IAS 37 i fondi per rischi e oneri accolgono le passività di ammontare o scadenza incerti relative a obbligazioni attuali (legali o implicite), derivanti da un evento passato per le quali sia probabile l'impiego di risorse economiche per adempiere alle obbligazioni stesse, purché possa essere effettuata una stima attendibile dell'importo necessario all'adempimento delle obbligazioni stesse alla data di riferimento del bilancio. Nel caso in cui il differimento temporale nel sostenimento dell'onere sia rilevante, e conseguentemente l'effetto di attualizzazione sia significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato.
Un accantonamento deve essere rilevato quando:
Il tasso di attualizzazione deve essere determinato al lordo delle imposte e deve essere tale da riflettere le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività. Il tasso di attualizzazione non deve riflettere i rischi per i quali le stime dei flussi finanziari futuri sono già state rettificate.
L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la "migliore stima" dell'onere richiesto per adempiere all'obbligazione alla data di Bilancio.
I fondi accantonati sono riesaminati a ogni data di riferimento del Bilancio e rettificati per riflettere la migliore stima corrente.
Le passività per le quali non può essere effettuata una stima attendibile (passività potenziali) non danno origine ad accantonamenti, ma ne viene fornita adeguata informativa.
Gli effetti economici vengono rilevati nel Conto Economico.
L'accantonamento viene stornato quando diviene improbabile l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione.
Il trattamento di fine rapporto rientra nell'ambito dello IAS 19 ("Benefici ai dipendenti") in quanto assimilabile ai piani a benefici definiti. I contributi della Società ai programmi a contribuzione definita sono imputati a Conto Economico nel periodo a cui si riferiscono i contributi.
L'obbligazione netta per la Società derivante da piani a benefici definiti è calcolata su base attuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
Le passività finanziarie, ad eccezione dei derivati, sono rilevate al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili.
I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo che approssima il loro fair value, al netto dei costi sostenuti per l'operazione. Successivamente, sono iscritti al costo ammortizzato portando a Conto Economico l'eventuale differenza tra il costo e il valore di rimborso lungo la durata del finanziamento utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti a meno che la Società abbia il diritto incondizionato di differire l'estinzione di tale passività di almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Eventuali contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che gli stessi saranno ricevuti. La Società ha optato per la presentazione in bilancio di eventuali contributi in conto esercizio con esposizione tra i ricavi.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei beni e la prestazione dei servizi. I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla società e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. I ricavi dalla vendita di merci sono rilevati quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
controllo sulla merce venduta;
I ricavi da prestazione di servizi sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio quando il risultato dell'operazione può essere attendibilmente stimato. In particolare quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate a Conto Economico del periodo, inclusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, i dividendi percepiti, la quota di interessi passivi derivanti dal trattamento contabile dei beni in locazione finanziaria (IAS 17).
Proventi e oneri per interessi sono imputati al Conto Economico del periodo nel quale sono realizzati/sostenuti.
La quota di interessi passivi dei canoni di leasing finanziari è imputata a Conto Economico usando il metodo dell'interesse effettivo
Le imposte sul reddito del periodo comprendono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito dell'esercizio sono rilevate a Conto Economico. Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi o, qualora ne ricorrano i presupposti, sono capitalizzate nel relativo immobile. Le imposte correnti sul reddito imponibile dell'esercizio rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento. Le imposte differite e anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee esistenti alla data di riferimento tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in bilancio ed i corrispondenti valori considerati per la determinazione del reddito imponibile ai fini fiscali.
I fondi per imposte differite si riferiscono a:
(i) componenti positivi di reddito imputati nell'esercizio in esame la cui rilevanza fiscale o tassazione avverrà nei successivi esercizi;
(ii) componenti negativi di reddito deducibili in misura superiore di quella iscritta nel conto economico per effetto dell'applicazione dei Principi Contabili Internazionali.
I crediti per imposte anticipate sono iscritti in bilancio:
(i) per tutti i componenti negativi di reddito non deducibili nell'esercizio in esame ma che potranno essere dedotti negli esercizi successivi;
(ii) per il riporto a nuovo delle perdite fiscali non utilizzate, se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la perdita fiscale.
La recuperabilità dei crediti per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura di esercizio.
Le imposte differite e anticipate sono calcolate sulla base delle aliquote d'imposta previste per il calcolo delle imposte sui redditi degli esercizi in cui le differenze temporanee si riverseranno, sulla base delle aliquote fiscali e della legislazione fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali sulle predette imposte viene portato a Conto Economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.
La redazione del bilancio ha richiesto l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori delle attività e passività di bilancio e dell'informativa relativa alle attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nel bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza e lento movimento di magazzino, per le svalutazioni di attività, per i benefici ai dipendenti, per le imposte, nonché altri accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel bilancio.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nell'esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.
La Società considera "settore operativo" ai sensi dell'IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. È inoltre fornita l'informativa in merito alle aree geografiche dove i rischi e i benefici di impresa sono identificati in base ai Paesi e aree geografiche in cui opera la Società.
Il Rendiconto Finanziario, predisposto dalla Società come previsto dallo IAS 7, è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel Rendiconto Finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa e che sono soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. Pertanto, un impiego finanziario è solitamente classificato come disponibilità liquida equivalente quando è a breve scadenza, ovvero a tre mesi o meno dalla data d'acquisto.
Gli scoperti di conto corrente, solitamente, rientrano nell'attività di finanziamento, salvo il caso in cui essi siano rimborsabili a vista e formino parte integrante della gestione della liquidità o delle disponibilità liquide equivalenti di una Società, nel qual caso essi sono classificati a riduzione delle disponibilità liquide equivalenti.
I flussi finanziari in valuta estera sono convertiti al cambio medio del periodo. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.
Secondo lo IAS 7, il Rendiconto Finanziario deve evidenziare separatamente i flussi di cassa derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento:
(i) flusso monetario da attività operativa: i flussi di cassa derivanti dall'attività operativa sono connessi principalmente all'attività di produzione del reddito e vengono rappresentati dalla Società utilizzando il metodo indiretto; secondo tale metodo l'utile d'esercizio viene rettificato degli effetti delle poste che nell'esercizio non hanno comportato esborsi, ovvero non hanno originato liquidità (operazioni di natura non monetaria);
(ii) flusso monetario da attività di investimento: l'attività di investimento è indicata separatamente perché essa è, tra l'altro, indicativa di investimenti/disinvestimenti effettuati con l'obiettivo di ottenere in futuro ricavi e flussi di cassa positivi;
(iii) flusso monetario da attività finanziaria: l'attività di finanziamento è costituita dai flussi che comportano la modificazione dell'entità e della composizione del Patrimonio Netto e dei finanziamenti ottenuti.
La tabella seguente ne dettaglia la composizione e la movimentazione:
| (Valori in migliaia di Euro) | Concessioni, Licenze, Marchi e diritti |
Diritti di Brevetto Industriale |
Costi di sviluppo | Avviamento | Altre attività immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01.01.23 | 53 | 255 | 90 | 7.304 | 551 | 8.254 |
| Incrementi per acquisti | 87 | - | 8 | - | - | 95 |
| Decrementi | - | - | - | - | ( 53) | ( 53) |
| Ammortamenti del periodo | ( 18) | ( 26) | ( 52) | - | ( 25) | ( 122) |
| Saldo al 30.06.23 | 122 | 229 | 46 | 7.304 | 473 | 8.174 |
In data 11 aprile 2018, la Sciuker Frames S.p.A. ha sottoscritto con l'Ing. Rocco Cipriano, padre di Marco Cipriano e Romina Cipriano, attuali membri del Consiglio di Amministrazione, un atto di cessione di brevetti, in forza del quale il suddetto Ing. Rocco Cipriano ha ceduto alla Sciuker Frames S.p.A. taluni brevetti e domande di registrazione brevettuale per Euro 500.000. Il debito di Euro 500.000,00 è stato trasformato in Equity in sede di IPO, allo stesso prezzo offerto al mercato.
La voce comprende i costi dei prototipi dei prodotti della serie ISIK e SKILL, nonché delle linee di prodotto di recente introduzione, denominate EXO ed OFFLINE. Tali costi sono stati ammortizzati in quote costanti secondo la loro vita utile, che corrisponde a n. 5 anni.
La voce comprende l'avviamento generatosi in sede di primo consolidamento delle partecipazioni acquisite, modificato a seguito della Purchase Price Allocation (PPA) prevista dai principi contabili IAS/IFRS relativa all'acquisizione delle partecipate.
Di seguito la composizione e la movimentazione subita nel periodo interessato:
| Avviamento | Saldo al 01.01.23 Acquisizioni del periodo |
Alienazioni | Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Saldo al 30.06.23 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sciuker Ecospace | 1.197 | 1.197 | ||||
| GC Infissi | 2.240 | 2.240 | ||||
| Teknika | 3.867 | 3.867 | ||||
| Saldo al 30.06.23 | 7.304 | - | - | - | - | 7.304 |
Ai fini del monitoraggio del valore recuperabile, l'avviamento complessivo scaturente dall'allocazione del costo sostenuto per un'aggregazione aziendale è allocato ai Gruppi di Cash Generating Units; tali Gruppi di Cash Generating Units sono individuati a livello di partecipata sono autonomi nella gestione e allocazione delle risorse al proprio interno.
La suddivisione delle attività in Gruppi di Cash Generating Units ed i criteri di identificazione degli stessi sono confermati rispetto al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2022.
I Gruppi di Cash Generating Units individuati sono:
Il valore recuperabile dell'avviamento è determinato con riferimento al value in use, o qualora questo fosse inferiore al valore di carico, con riferimento al fair value.
Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2023-2025) delle singole legal entity.
Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le attese di variazione dei ricavi e costi durante il periodo assunto per il calcolo.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post-tax, riflette le correnti valutazioni di mercato ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito.
In particolare, i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui il Gruppo opera. Lo scenario macroeconomico è mutato, riflettendosi in una variazione (in incremento) dei tassi di interesse e dell'inflazione, fatti che hanno indotto un deterioramento delle aspettative di crescita economica generale. Pertanto, si è prestata particolare attenzione alle analisi di sensitività, verificando che vi sia sufficiente livello di Headroom per tutti i Gruppi di Cash Generating Units nei casi di variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione.
Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, come suggerito dall'ESMA, è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende il valore recuperabile del Gruppo di Cash Generating Unit pari al suo valore contabile. Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti entro una determinata soglia nel raggiungimento degli obiettivi finanziari di piano, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutti i Gruppi di Cash Generating Units.
Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno ed ogni qualvolta si manifestino indicatori di impairment.
Inoltre, lo scenario macroeconomico è mutato, riflettendosi in una variazione (in incremento) dei tassi di interesse e dell'inflazione, fatti che hanno indotto un deterioramento delle aspettative di crescita economica generale.
Con riferimento al primo punto si osserva che comunque i risultati del 2022 sono risultati in crescita rispetto all'anno precedente in tutte le CGU, inclusa GC Infissi, con una generazione di cassa che si è mantenuta molto elevata.
Con riferimento al secondo punto sono state effettuate analisi di sensitività sui parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile dei Gruppi di Cash Generating Units. In particolare, sono stati valutati gli effetti sulle headroom esistenti di una variazione (incremento) dei tassi di interesse e del WACC e gli effetti di una diminuzione della crescita futura attesa ("G").
Le analisi di sensitività sono stata effettuata rispetto ai seguenti assunti:
I risultati ottenuti evidenziano anche nel mutato scenario il mantenimento di headroom molto significative in tutti i Gruppi di Cash Generating Units, e pertanto si conclude che non si evidenziano indicatori di impairment, e pertanto non viene effettuato un nuovo test di impairment al 30 giugno 2023.
La voce comprende principalmente immobilizzazioni immateriali in corso per un importo pari a Euro 329 relativo a progetti di sviluppo non ancora completati.
La tabella seguente ne dettaglia la composizione e la movimentazione:
(Valori in migliaia di Euro)
| Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
immobilizzazioni materiali Altre |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01.01.23 | 155 | 17.962 | 6.402 | 1.210 | 1.961 | 27.689 |
| Incrementi | 18 | 235 | 323 | 52 | 140 | 768 |
| Decrementi | - | ( 208) | - | ( 1) | ( 14) | ( 222) |
| Riclassifiche | - | ( 2.251) | 2.531 | ( 14) | ( 265) | ( 0) |
| Ammortamenti del periodo | - | ( 514) | ( 768) | ( 190) | ( 56) | ( 1.528) |
| Saldo al 30.06.23 | 173 | 15.224 | 8.487 | 1.057 | 1.767 | 26.707 |
La movimentazione delle immobilizzazioni materiali evidenzia le seguenti variazioni:
Si evidenzia che in applicazione del principio contabile IFRS 16 si è proceduto ad iscrivere tra la voce "Fabbricati" il diritto d'uso relativo ai locali commerciali condotti in locazione e siti nelle città di Napoli, Bari, Avellino e Cagliari, sulla base dell'attualizzazione dei canoni di locazione a scadere, fino al termine naturale dei contratti di locazione con riferimento a Sciuker Frames nonché il diritto d'uso relativo ai locali industriali condotti in locazione e siti in Cressa (NO), sulla base dell'attualizzazione dei canoni di locazione a scadere con riferimento a Teknika. All'esito dell'iscrizione del diritto d'uso si è proceduto ad iscrivere una passività finanziaria di pari importo.
La tabella seguente illustra la composizione della voce al 30 giugno 2023:
| (Valori in migliaia di Euro) | Crediti | Debiti | ||
|---|---|---|---|---|
| 30/06/2023 | 2022 | 30/06/2023 | 2022 | |
| Beni materiali | - | - | - | - |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Accantonamenti | 748 | 655 | - | - |
| Fondo svalutazione crediti | 485 | 425 | - | - |
| IAS 17 | - | - | ( 9) | ( 10) |
| Attualizzazioni IAS | 2 | 2 | - | - |
| Costi di quotazione | - | - | - | - |
| Altre minori | 224 | 310 | ( 8) | ( 8) |
La determinazione per le attività delle imposte anticipate è stata effettuata valutando l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività.
Totale 1.459 1.392 ( 17) ( 18)
Di seguito si riporta la tabella che riporta la sintesi della movimentazione delle Attività e passività fiscali per imposte anticipate e differite avvenute nel primo semestre 2023:
| (Valori in migliaia di Euro) | Saldo iniziale | Rilevate a conto | Altro | Saldo finale |
|---|---|---|---|---|
| economico | ||||
| Beni materiali | - | - | - | |
| Attività immateriali | - | - | - | |
| Accantonamenti | 655 | 94 | - | 748 |
| Fondo svalutazione crediti | 425 | 59 | - | 485 |
| IAS 17 | ( 10) | 1 | - | ( 9) |
| Attualizzazioni IAS | 2 | - | - | 2 |
| Costi di quotazione | - | - | - | - |
| Altre minori | 302 | ( 86) | 216 | |
| Totale | 1.374 | 69 | - | 1.443 |
|---|---|---|---|---|
La voce è così composta:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.946 | 7.694 | ( 748) | -9,7% |
| Prodotti in corso di lavorazione | 104.639 | 84.047 | 20.592 | 24,5% |
| Prodotti finiti e merci | 5.163 | 6.005 | ( 842) | -14,0% |
| Totale | 116.748 | 97.746 | 19.002 | 19,44% |
Le giacenze di materie prime, pari ad Euro 6.946 migliaia al 30 giugno 2023, comprendono principalmente materiale di ferramenta, vetro, legno ed alluminio impiegati nella realizzazione dei serramenti. I prodotti in corso di lavorazione comprendono la materia prima legno, lavorata per lotti nella prima fase di lavorazione, quale magazzino intermedio per la fase successiva della lavorazione per commessa, nonché il valore delle singole commesse già in lavorazione a fine esercizio per ordinativi da evadere nel corso del secondo semestre del 2023 e successivi, per complessivi Euro 104.639 migliaia; concorrono alla formazione delle rimanenze per prodotti in corso di lavorazione la rilevazione dello stato avanzamento lavori presso i cantieri della controllata Sciuker Ecospace, che risultano essere pari a circa Euro 101.458 migliaia. I prodotti finiti riguardano principalmente le commesse già completate in attesa di essere consegnate nel secondo semestre del 2023.
La voce in esame è dettagliata nella tabella che segue:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Crediti verso clienti | 41.324 | 40.094 | 1.231 | 3,1% |
| (Fondo svalutazione crediti) | ( 1.939) | ( 923) | ( 1.016) | 110,2% |
| Totale | 39.385 | 39.171 | 214 | 0,5% |
Al 30 giugno 2023 i crediti commerciali, costituiti principalmente da crediti di natura commerciale verso clienti italiani, sono pari a Euro 39.385. L'80 % circa di tali crediti è riferibile alla controllata Sciuker Ecospace e sono riferibili ai crediti maturati
per agli interventi di efficientamento effettuati presso le unità abitative gestite, il 7% circa è attribuibile alla controllante Sciuker Frames, il 9% circa alla controllata GC Infissi ed il restante 6 % circa a Teknika.
Il fondo svalutazione crediti commerciali è stato calcolato utilizzando criteri analitici sulla base dei dati disponibili e, in generale, sulla base dell'andamento storico. Il fondo svalutazione crediti pari a Euro 1.939 migliaia al 30 giugno 2023, ha subito una variazione di Euro 1.016 migliaia come variazione netta tra accantonamenti ed utilizzi di periodo.
Non ci sono stati effetti significativi delle variazioni nei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio.
La società non possiede crediti di durata residua superiore a cinque anni, non possiede crediti assistiti da garanzie reali nonché crediti in relazione a operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine.
La voce in esame è dettagliata nella tabella che segue:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| IVA | 193 | 175 | 18 | 10,3% |
| IRES | - | 427 | ( 427) | (100,0%) |
| IRAP | 84 | 102 | ||
| Erario c/ritenute | 117 | 78 | 39 | 50,7% |
| Altri crediti tributari | 10.578 | 10.859 | ( 280) | (2,6%) |
Il credito IVA si riferisce a quanto vantato dalle diverse società come credito IVA verso l'Amministrazione Finanziaria al 30 Totale 10.973 11.640 ( 650) (5,6%)
giugno 2023.
La voce altri crediti tributari si riferisce a crediti vantati dalle diverse società del Gruppo, nello specifico:
La voce in esame è dettagliata nella tabella che segue:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Depositi bancari e postali | 7.690 | 8.928 | ( 1.238) | (13,9%) |
| Denaro e valori in cassa | 245 | 191 | 54 | 28,1% |
| Altre disponibilità liquide | - | 460 | ( 460) | (100,0%) |
| Totale | 7.935 | 9.580 | ( 1.645) | (17,2%) |
Le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio sono costituite essenzialmente da depositi bancari in conto corrente.
La voce è così composta:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Ratei e risconti attivi | 723 | 273 | 450 | 164,6% |
| Altri | 191 | 1.620 | ( 1.429) | (88,2%) |
| Totale | 914 | 1.893 | ( 979) | (51,7%) |
I ratei e risconti si riferiscono principalmente al risconto delle spese sostenute per l'ottenimento del finanziamento erogato da Sviluppo Campania nell'ambito dell'operazione c.d. "Basket Bond", nonché ai risconti delle locazioni passive, dei premi assicurativi e dei costi pubblicitari.
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Altre attività finanziare correnti | 42.192 | 46.665 | ( 4.474) | (9,6%) |
| Totale | 42.192 | 46.665 | ( 4.474) | (9,6%) |
La voce riporta per la quasi interezza il valore dei crediti da Sisma bonus 85% e Super bonus 110% della controllata Sciuker Ecospace relativi alla parte dei crediti fiscali presenti in cassetto e liberamente cedibili.
Gli importi risultano iscritti al valore di presumibile realizzo.
Si commentano, di seguito, le principali classi componenti il Patrimonio Netto al 30 giugno 2023.
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Capitale sociale | 2.172 | 2.172 | - |
| Altre Riserve | ( 311) | ( 311) | - |
| Riserva IAS | 1.023 | 1.023 | - |
| Riserva legale | 542 | 542 | - |
| Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti | 6 | 6 | - |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 18.042 | 18.042 | - |
| Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 | 2.580 | 2.580 | - |
| Utili/(perdite) esercizi precedenti | 31.412 | 10.706 | 20.706 |
| Riserva da Cash Flow Hedge | 162 | 67 | 95 |
| Risultato di esercizio | 9.834 | 20.658 | ( 10.824) |
| Totale | 65.462 | 55.485 | 9.977 |
Il capitale risulta essere pari a Euro 2.172 migliaia.
La voce pari ad Euro (311) migliaia è costituita a seguito della rinuncia (in data 6 ottobre 2017) da parte dei soci ai finanziamenti in essere e alla relativa conversione a conto capitale, al netto della riserva negativa, relativa ai costi per
aumento capitale a seguito dell'esercizio dei warrant, per Euro 473 migliaia, e della riserva negativa iscritta a fronte dell'acquisizione della ulteriore quota di partecipazione della Sciuker Ecospace.
La riserva IAS, costituita nell'anno 2017 con la prima applicazione dei principi contabili internazionali, recepisce le differenze di valore emerse con la conversione dai Principi Contabili Italiani ai Principi Contabili Internazionali. Le differenze imputate nella riserva di patrimonio sono al netto dell'effetto fiscale, come richiesto dal IFRS 1. La variazione dell'esercizio è ascrivibile al riallineamento del valore del fabbricato condotto in locazione finanziaria iscritto in bilancio in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali che ha comportato l'eliminazione dell'effetto fiscale derivante dal disallineamento.
La riserva legale al 30 giugno 2023 ammonta a Euro 542 migliaia.
Riserva da rimisurazione piani a benefici definiti
La riserva da rimisurazione piani a benefici definiti, costituita a seguito dell'applicazione dello IAS 19, risulta pari a Euro 6 migliaia.
La riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 18.042 al 30 giugno 2023. In particolare, la riserva è rappresentata al netto della riserva azioni proprie pari a Euro 1.646 migliaia, pertanto il suo valore lordo pari a Euro 19.687 migliaia è rappresentato da Euro 18.999 migliaia dal sovrapprezzo iscritto a seguito dell'operazione di aumento di capitale effettuata nel mese di maggio 2021 mediante esercizio dei warrant associati alle azioni in circolazione. La restante parte, pari a Euro 688 migliaia, fa riferimento all'aumento di capitale mediante IPO effettuato nel 2018.
Come indicato sopra si tratta della riserva in sospensione di imposta ex D.L. n. 104/2020, relativa al riallineamento del valore fiscalmente riconosciuto del fabbricato industriale detenuto in leasing finanziario rispetto al valore di carico contabile, nonché della rivalutazione dei beni materiali, al netto dell'imposta sostitutiva pari al 3% del valore del riallineamento.
Gli utili esercizi precedenti al 30 giungo 2023 ammontano a Euro 31.412 migliaia.
La voce evidenzia il risultato di periodo pari a Euro 9.834 migliaia.
Nel prospetto sottostante sono riportate, per ogni specifica posta del Patrimonio Netto, le informazioni concernenti la sua possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché quelle relative ad un eventuale suo avvenuto utilizzo nei precedenti tre esercizi.
| (Valori in migliaia di Euro) | Importo | Possibilità di utilizzo |
Quota disponibile | Utilizzi precedenti esercizi | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per copertura | Per aumento | Per | ||||
| perdite | capitale sociale | distribuzione | ||||
| ai soci | ||||||
| Capitale sociale | 2.172 | |||||
| Riserva legale | 542 | A, B | 542 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 18.042 | A,B,C | 18.042 | |||
| Altre riserve: | ||||||
| Altre Riserve | ( 311) | B | ||||
| Riserva IAS | 1.023 | B | ||||
| Riserva da misurazione piani a benefici definiti | 6 | B | ||||
| Utili/(Perdite) esercizi precedenti | 31.412 | A,B,C | 31.412 | |||
| Riserva in sospensione imposta D.L. 104/2020 | 2.580 | B | ||||
| Riserva da Cash Flow Hedge | 162 | B | ||||
| Totale | 55.628 | 49.996 | - | - | - |
LEGENDA: A (per aumenti di capitale sociale); B (per copertura perdite); C (per distribuzione soci)
| (Valori in migliaia di Euro) | 31 dicembre | Incrementi | Decrementi | 30 giugno |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2023 | |||
| FISC | 89 | - | ( 30) | 59 |
| Fondo Garanzia | 447 | 93 | ( 63) | 477 |
| Altri fondi | 1.018 | 820 | ( 39) | 1.799 |
| Totale | 1.554 | 913 | ( 132) | 2.335 |
Il Fondo Indennità Suppletiva di Clientela è determinato sulla base di una stima degli oneri da assolvere in relazione all'interruzione dei contratti di agenzia, considerando le previsioni di legge ed ogni altro elemento utile a tale stima come dati statistici, durata media dei contratti di agenzia e indice di rotazione degli stessi. L'importo della voce è calcolato sulla base del valore attuale dell'esborso necessario per estinguere l'obbligazione.
Il Fondo Garanzia prodotti, pari ad Euro 477 migliaia al 30 giugno 2023, è determinato sulla base di una stima da parte dell'Organo Amministrativo, degli oneri che l'azienda dovrà sostenere al fine di sostituire prodotti in garanzia, prodotti difettosi e riparazioni di eventuali guasti, in relazione alle vendite realizzate e contabilizzate tra i ricavi entro la chiusura dell'esercizio. In particolare, si è proceduto ad una stima puntuale degli interventi in garanzia effettuati negli ultimi 5 esercizi, calcolando l'incidenza media di tali interventi sul volume delle vendite dell'esercizio di competenza. All'esito si è proceduto a proiettare i futuri interventi in garanzia riferibili al fatturato conseguito sino al 30 giugno 2023. Si evidenzia che storicamente, il 75% circa degli interventi in garanzia si verifica già nel corso dell'esercizio, pertanto, la parte più consistente di tali interventi viene già intercettata nel conto economico nelle voci di costo di competenza.
Tra gli altri fondi sono ricompresi i seguenti:
Di seguito la composizione e la movimentazione degli Altri Fondi risulta la seguente:
| (Valori in migliaia di Euro) | 31 dicembre | Incrementi | Decrementi | 30 giugno |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2023 | |||
| F.do Rischi Controversie legali | 110 | 11 | - | 121 |
| F.do contenzioso assistenze | 32 | - | - | 32 |
| F.do imposte e tasse | 877 | 809 | ( 39) | 1.646 |
| Totale | 1.018 | 820 | ( 39) | 1.799 |
Il trattamento di fine rapporto, istituto retributivo ad erogazione differita a favore di tutti i dipendenti del Gruppo Sciuker, si configura come programma a benefici definiti (IAS 19), in quanto l'obbligazione aziendale non termina con il versamento dei contributi maturati sulle retribuzioni liquidate, ma si protrae fino al termine del rapporto di lavoro.
Il trattamento di fine rapporto (TFR) è determinato applicando una metodologia di tipo attuariale; l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti si imputa al conto economico nella voce costo del lavoro mentre l'onere finanziario figurativo che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati nel conto economico complessivo tenendo conto della rimanente vita lavorativa media dei dipendenti.
Per tali tipi di piani, il principio richiede che l'ammontare maturato debba essere proiettato nel futuro al fine di determinare, con una valutazione attuariale che tenga conto del tasso di rotazione del personale, della prevedibile evoluzione della dinamica retributiva e di eventuali altri fattori, l'ammontare da pagare al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Tale metodologia non trova applicazione per quella parte di dipendenti il cui trattamento di fine rapporto confluisce in fondi pensionistici di categoria, configurandosi, in tale situazione, un piano pensionistico a contribuzione definita.
La composizione e la movimentazione del fondo è la seguente:
| (Valori in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 |
Incrementi | Decrementi e altre variazioni |
30 giugno 2023 |
|---|---|---|---|---|
| TFR | 858 | 320 | ( 288) | 890 |
| Totale | 858 | 320 | ( 288) | 890 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Gli incrementi comprendono la quota di TFR maturata nel periodo e la relativa rivalutazione, mentre la voce decrementi e |
altre variazioni comprende il decremento per la liquidazione del TFR e il delta attuariale.
La tabella seguente riporta la composizione dei finanziamenti a lungo termine:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Debiti verso banche | 26.570 | 25.626 | 943 | 3,7% |
| Debiti verso altri finanziatori | 6.290 | 5.088 | 1.202 | 23,6% |
| Totale | 32.859 | 30.714 | 2.145 | 7,0% |
La voce "Debiti verso banche" si riferisce principalmente alla quota esigibile oltre 12 mesi relativa all'erogazione dei seguenti finanziamenti:
• Mutuo Chirografario n. 34/1023885 – Banca di Credito Popolare Data stipula: 30 aprile 2018 Durata: 60 mesi Periodicità ammortamento: mensile Tasso interesse nominale annuo: 2,75% Scadenza prima rata: 01 giugno 2018 Scadenza ultima rata: 01 Luglio 2024 Debito Residuo al 30/06/23 € 87 migliaia
• Mutuo Chirografario n. Credimi Lumen Data stipula: 3 aprile 2019 Durata: 27 trimestri Periodicità ammortamento: trimestrale Tasso interesse nominale annuo: 4,8 % Preammortamento: 7 trimestri Scadenza prima rata: 31 marzo 2021 Scadenza ultima rata: 31 dicembre 2025
Debito Residuo al 30/06/23 € 158 migliaia
Mutuo con Garanzia MCC 90%, Banca Popolare di Bari Data stipula: 11 gennaio 2021 Durata: 72 mesi Periodicità ammortamento: mensile Preammortamento 12 mesi sino al 31/12/2021 Tasso annuo effettivo globale: 2,24 % Scadenza prima rata: 31 gennaio 2022 Scadenza ultima rata: 31 dicembre 2026 Debito residuo al 30/06/23 € 1,704 migliaia
Mutuo Chirografario Intesa San Paolo Data stipula: 21 Marzo 2022 Durata: 24 mesi Periodicità ammortamento: mensile Tasso annuo effettivo globale: 1,89 % Scadenza prima rata: 21 aprile 2022 Scadenza ultima rata: 21 marzo 2024 Debito residuo al 30/06/23 € 227 migliaia
Scadenza prima rata: 31 marzo 2024 Scadenza ultima rata: 31 dicembre 2029 Debito residuo al 30/06/23 € 1,600 migliaia
• Contratto di Finanziamento Unicredit con Garanzia SACE SupportItalia Data stipula: 05 Aprile 2023 Durata: 5 anni Periodicità ammortamento: trimestrale Tasso: Euribor a 3 mesi aumentato del Margine del 0,9% Scadenza prima rata: 30 settembre 2023 Scadenza ultima rata: 31 marzo 2028 Debito residuo al 30/06/23 € 3,500 migliaia
I "Debiti verso altri finanziatori" si riferiscono principalmente alle quote esigibili otre 12 mesi, relative alla rilevazione con il metodo finanziario dei leasing finanziari relativi alle sedi delle diverse società del Gruppo ed a vari impianti e macchinari utilizzati nella produzione, oltre che la quota a lungo del finanziamento POI Energia.
L'incremento fatto registrare nel corso del periodo è ascrivibile principalmente ai finanziamenti ottenuti da Sciuker Ecospace per la realizzazione delle commesse in essere nonché alla sottoscrizione di nuovi mutui da parte di Sciuker Frames.
La tabella che segue riporta il dettaglio dei finanziamenti bancari e dei debiti verso altri finanziatori in essere al 30 giugno 2023 inclusivo della quota a breve e della quota a medio-lungo termine:
| (Valori in migliaia di Euro) | Importo totale | Quota a breve | Quota a lungo |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 50.567 | 23.997 | 26.570 |
| Debiti verso altri finanziatori | 10.260 | 3.970 | 6.290 |
| Totale 60.827 27.968 32.859 |
|---|
Si precisa che i finanziamenti bancari di durata oltre i 5 anni sono:
La tabella seguente riporta la composizione delle passività non finanziarie:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Debiti tributari oltre | 348 | 984 | ( 636) | (64,6%) |
| Altre passività non finanziarie | 5.588 | 5.800 | ( 211) | (3,6%) |
| Totale | 5.937 | 6.784 | ( 847) | (12,5%) |
Le passività non finanziarie si riferiscono principalmente alla quota scadente oltre l'esercizio dei debiti per imposte e per contributi Enasarco a seguito piani di rateazione concessi. L'incremento relativo alle altre passività non finanziarie risente dell'effetto della contabilizzazione dei risconti passivi che si riverseranno oltre i 12 mesi, riferibili essenzialmente ai contributi ed ai crediti di imposta relativi agli investimenti effettuati.
L'importo dei debiti commerciali iscritti al 30 giugno 2023 è pari a Euro 92.412 migliaia.
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Debiti verso fornitori | 92.412 | 97.556 | ( 5.144) | (5,3%) |
| Totale | 92.412 | 97.556 | ( 5.144) | (5,3%) |
I debiti commerciali sono esigibili entro l'esercizio e si riferiscono a debiti per forniture di beni e servizi. Il significativo incremento è riferibile al consolidamento delle posizioni debitorie delle società controllate. In particolare, circa il 92% dei debiti commerciali sono ascrivibili alla controllata Sciuker Ecospace, mentre la parte residua è attribuibile alla controllante Sciuker Frames per il 3%, alla controllata GC Infissi per il 3% ed alla controllata Teknika per il 2%.
I debiti tributari, in regolare scadenza, sono dettagliati nel prospetto che segue:
| DEBITI TRIBUTARI | ||||
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
| 2023 | 2022 | |||
| Debiti per Ires | 16.121 | 14.309 | 1.813 | 12,7% |
| Debiti per Irap | 3.530 | 3.083 | 447 | 14,5% |
| Debiti verso Erario per ritenute | 742 | 975 | ( 234) | (24,0%) |
| Debiti per IVA e altri debiti tributari | 2.689 | 2.024 | 665 | 32,9% |
| Totale | 23.082 | 20.391 | 2.691 | 13,2% |
L'incremento della voce, complessivamente pari ad Euro 2.691 migliaia, è dovuta alla rilevazione per competenza dell'effetto delle imposte dirette IRES e IRAP, derivante dal reddito conseguito dal Gruppo nel semestre di riferimento, al netto della variazione positiva in diminuzione del debito per IVA e ritenute.
Tutte le società del Gruppo aderiscono al Consolidato Nazionale e Mondiale, si precisa che nei debiti IRES sono contabilizzati debiti da consolidato fiscale per Euro 8.036 migliaia relativi alle imposte trasferite dalle controllate.
Con riferimento agli altri debiti questi sono riferibili ad IVA dovuta per Euro 2.585 Migliaia.
In merito ai debiti tributari per IRES ed IRAP si rileva che ci sono circa di Euro 15,6 milioni di debiti scaduti, di cui Euro 13,9 milioni si riferiscono alla Società Emittente ed Euro 1,7 milioni si riferiscono alla controllata Sciuker Ecospace. In merito si segnala che la società Emittente ha deciso di effettuare tale scelta per efficientare la dinamica finanziaria derivante dalla diversa scadenza tra crediti per ecobonus e debiti tributari, a seguito delle recenti modifiche della normativa sull'ecobonus. Inoltre, la Società Emittente confida in un miglioramento della possibile cessione dei crediti da ecobonus nell'esercizio 2023 dati i segnali positivi ricevuti dal sistema bancario in questi primo semestre del 2023.
La tabella che segue ne dettaglia la composizione:
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Debiti verso banche | 23.997 | 21.958 | 2.039 | 9,3% |
| Debiti verso altri finanziatori | 3.970 | 2.216 | 1.755 | 79,2% |
| Totale | 27.968 | 24.173 | 3.794 | 15,7% |
I debiti verso banche a breve termine includono gli anticipi concessi da istituti di credito, i finanziamenti a breve termine e la quota corrente dei finanziamenti a medio lungo termine. Gli anticipi rappresentano principalmente l'utilizzo di linee di credito a breve termine per il finanziamento del capitale circolante.
I debiti verso altri finanziatori sono rappresentati principalmente dalle quote a breve termine dei leasing finanziari in essere sui fabbricati, impianti e macchinari utilizzati nella produzione di Sciuker Frames, GC Infissi e Teknika. È compresa in tale voce anche la quota a breve del finanziamento POI Energia in essere al 30 giugno 2023 erogato in favore di Sciuker Frames.
La tabella seguente illustra la composizione dei debiti a breve verso gli istituti di credito
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Debiti verso banche a breve termine | 1.673 | 1.365 | 309 | 22,6% |
| Quota corrente finanziamenti bancari a lungo termine | 22.324 | 20.593 | 1.731 | 8,4% |
| Totale | 23.997 | 21.958 | 2.039 | 9,3% |
Le altre passività a breve sono dettagliate nel prospetto che segue e confrontate con i corrispondenti saldi al 31 dicembre 2022.
| (Valori in migliaia di Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Debiti verso Istituti previdenziali | 360 | 620 | ( 260) | (42,0%) |
| Debiti verso dipendenti | 1.352 | 1.139 | 212 | 18,6% |
| Anticipi e acconti da clienti | 318 | 441 | ( 123) | (27,9%) |
| Ratei e risconti passivi | 1.541 | 1.783 | ( 241) | (13,5%) |
| Altri | 67 | 2.656 | ( 2.589) | (97,5%) |
| Totale | 3.638 | 6.639 | ( 3.001) | (45,2%) |
I debiti verso gli istituti previdenziali, iscritti al valore nominale, sono relativi agli oneri contributivi relativi alle retribuzioni dei dipendenti.
I debiti verso dipendenti, iscritti al valore nominale, sono relativi a quanto dovuto per retribuzioni e per ratei ferie e mensilità differite.
La voce accoglie principalmente la quota di credito di imposta Mezzogiorno e di credito di imposta Industria 4.0 di cui alla L. n. 160/2019, riscontati per tener conto della correlazione dello stesso agli ammortamenti riferibili ai beni oggetto di investimento. La voce si riferisce al contributo in conto impianti ricevuto da Mi.S.E. di cui al D.M. 9 marzo 2018.
Nel primo semestre 2023 i ricavi consolidati ammontano a Euro 44.570 migliaia c/o Euro 56.310 del corrispondente periodo del 2022.
I ricavi sono stati conseguiti per il 100,00% sul mercato italiano.
Il decremento fatto registrare è imputabile essenzialmente alla ridotta operatività della controllata Sciuker Ecospace in funzione delle difficoltà riscontrate sul mercato per la liquidazione dei crediti da Superbonus.
La ripartizione dei ricavi per area geografica è la seguente:
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | % | 30.06.2022 | % | |||
| Italia | 44.570 | 100,0% | 56.310 | 100,0% | ( 11.741) | (20,9%) |
| Totale | 44.570 | 100,0% | 56.310 | 100,0% | ( 11.741) | (20,9%) |
La voce è così composta:
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Contributi in conto esercizio | 508 | 156 | 353 | 226,7% |
| Var.rim.prod.in c.so lav., finiti,sem. | 19.113 | 26.361 | ( 7.248) | (27,5%) |
| Rimborsi spese addebitati a clienti e ricavi servizi | 79 | 203 | ( 125) | (61,3%) |
| Altri ricavi | 687 | 386 | 301 | 78,1% |
| Totale | 20.388 | 27.106 | ( 6.718) | (24,8%) |
|---|---|---|---|---|
I contributi in conto esercizio si riferiscono essenzialmente alla quota di competenza del credito di imposta Mezzogiorno di cui alla Legge. N. 208/2015 ed al credito di imposta Industria 4.0 di cui alla L. n. 160/2019.
La voce "Variazione delle rimanenze di produzione e lavori in corso" è riferibile:
La voce "Altri ricavi" accoglie principalmente il contributo, pari a Euro 481 è riferibile a rimborsi assicurativi, rimborsi diversi ricevuti, accordi di co-marketing, importi relativi, ricavi per vendite rottami ed altri minori.
La voce è così composta:
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 12.214 | 18.630 | ( 6.416) | (34,4%) |
| Totale | 12.214 | 18.630 | ( 6.416) | (34,4%) |
Tale voce comprende prevalentemente i costi per acquisti di materie prime quali ferramenta, legno, zanzariere, materiali per cassonetti, alluminio, vetri, vernici ed imballaggi. Il decremento significativo fatto registrare deriva dal significativo decremento delle vendite di infissi avutesi nel periodo.
I costi per servizi relativi al primo semestre 2023 ammontano a Euro 24.659 migliaia. Il dettaglio delle principali voci di costo è riportato nella tabella sotto:
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Consulenze | 936 | 732 | 203 | 27,8% |
| Pubblicità e promozione | 437 | 193 | 244 | 126,8% |
| Premi e provvigioni | 471 | 569 | ( 98) | (17,2%) |
| Trasporti | 618 | 601 | 17 | 2,8% |
| Utenze | 472 | 327 | 145 | 44,3% |
| Compensi amministratori e collegio sindacale | 750 | 599 | 151 | 25,1% |
| Assicurazioni | 229 | 193 | 36 | 18,8% |
| Commissioni bancarie | 283 | 34 | 250 | 738,5% |
| Rimborsi a dipendenti | 11 | 7 | 4 | 51,6% |
| Spese di viaggio | 504 | 153 | 351 | 229,5% |
| Servizi industriali diversi | 19.196 | 37.881 | ( 18.685) | (49,3%) |
| Altri servizi | 752 | 1.043 | ( 291) | (27,9%) |
| Totale | 24.659 | 42.331 | ( 17.672) | (41,7%) |
|---|---|---|---|---|
I principali costi per servizi sono riferibili ai "Servizi industriali diversi", i quali accolgono il costo relativo ai sub appalti per i lavori di efficientamento energetico, nonché i costi relativi al contratto di appalto per l'intera fase produttiva degli infissi e delle zanzariere.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Costi per il personale | 7.802 | 4.938 | 2.864 | 58,0% |
| Totale | 7.802 | 4.938 | 2.864 | 58,0% |
Il costo del personale pari a Euro 7.802 migliaia, si incrementa in funzione anche della cessazione a far data dal 1 luglio 2022 di un contratto di service, che ha visto la riduzione dei costi per servizi ed un correlativo incremento dei costi del personale.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 122 | 148 | ( 26) | (17,6%) |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 1.528 | 1.010 | 517 | 51,2% |
| Rivalutazioni e Svalutazioni | 354 | 145 | 209 | 144,6% |
| Accantonamenti | 597 | 759 | ( 162) | (21,4%) |
| Totale | 2.600 | 2.062 | 539 | 26,1% |
La voce contiene gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali, nonché gli accantonamenti ai fondi rischi.
La voce "Proventi e oneri finanziari" comprende:
| Proventi finanziari | - | - | ||
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Interessi attivi | - | - | n.a. | |
| Altri proventi | 1 | 2 | ( 1) | (50,0%) |
Totale 1 2 ( 1) (50,0%)
| Oneri finanziari | ||||
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Interessi passivi | 828 | 244 | 585 | 240,1% |
| Interessi per leasing/ IFRS 16 | 72 | 33 | 39 | 116,7% |
| Altri oneri | 256 | 2.148 | ( 1.891) | (88,1%) |
| Totale | 1.157 | 2.425 | ( 1.267) | (52,3%) |
La Società ha contabilizzato dividendi da controllate per Euro 885 migliaia da parte di Teknika, che sono stati elisi in sede di redazione del consolidato. Gli stessi sono stati pagati dalla controllata nel mese di luglio 2023.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |||
| Imposte correnti | 4.361 | 5.420 | ( 1.059) | (19,5%) |
| Imposte differite e anticipate | ( 69) | ( 484) | 415 | (85,8%) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | - | - | - | n/a |
| Totale imposte sul reddito | 4.293 | 4.936 | ( 644) | (13,0%) |
|---|---|---|---|---|
Si segnala che le aliquote applicate per la determinazione delle imposte correnti risultano essere il 24% ai fini IRES ed il 4,97% ai fini IRAP per la Regione Campania ed il 3,90% ai fini IRAP per la Regione Piemonte.
La composizione e i movimenti delle imposte anticipate e differite sono descritti nel paragrafo "Attività e passività fiscali differite".
La riconciliazione tra l'imposizione fiscale effettiva e teorica per il 30 giugno 2022 e il 30 giugno 2023 è illustrata nella tabella seguente:
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio | Esercizio |
|---|---|---|
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |
| Risultato prima delle imposte | 13.969 | 15.422 |
| Aliquota fiscale applicata | 24,0% | 24,0% |
| Calcolo teorico delle imposte sul reddito (IRES) | 3.353 | 3.701 |
| Effetto fiscale | ( 179) | ( 8) |
| Imposte reddito in bilancio esclusa IRAP (corr. e diff.) | 3.174 | 3.693 |
| IRAP (corrente e differita) | 1.119 | 1.242 |
| Imposte reddito iscritte in bilancio (corr. e diff.) | 4.293 | 4.936 |
Le disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio sono pari a Euro 7.935 migliaia.
Il flusso di cassa della gestione operativa è di seguito analizzato nelle sue componenti:
| A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 9.834 | 10.485 |
| Imposte sul reddito | 4.292 | 4.936 |
| Interessi passivi/(attivi) | 1.156 | 2.423 |
| 1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito e interessi | 15.282 | 17.844 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN | ||
| Accantonamenti ai fondi | 0 | 759 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 1.650 | 1.158 |
| Svalutazioni per perdite durevoli di valore | 0 | 145 |
| Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari | 953 | 0 |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel CCN | 2.603 | 2.062 |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | 17.885 | 19.906 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | ( 19.002) | ( 29.636) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | ( 1.167) | ( 8.091) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | ( 5.144) | 30.274 |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | - | ( 52) |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | - | 15 |
| Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto | ( 3.842) | ( 13.233) |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | ( 29.155) | ( 20.723) |
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | ( 11.270) | ( 817) |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | ( 1.156) | ( 2.423) |
| (Utilizzo dei fondi) | 812 | 3.946 |
| Totale altre rettifiche | ( 344) | 1.523 |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | ( 11.614) | 706 |
Il flusso di cassa dell'attività di investimento è di seguito analizzato nelle sue componenti:
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Investimenti) | ( 545) | ( 2.910) |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | ( 42) | ( 249) |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | - | ( 1) |
| Disinvestimenti | 3 | 0 |
| Attività finanziarie non immobilizzate | - | - |
| (Investimenti) | - | - |
| Disinvestimenti | 4.473 | 0 |
| Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) | 3.889 | ( 3.160) |
Il flusso di cassa generato dall'attività finanziaria è di seguito analizzato:
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | 3.794 | 13.498 |
| Accensione finanziamenti | 2.145 | 3.790 |
| Mezzi propri | ||
| Variazione di Patrimonio Netto | 143 | ( 6.490) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | 6.082 | 10.798 |
Non sono presenti piani di incentivazione.
Lo IAS 24 identifica il perimetro all'interno del quale una parte è da considerarsi correlata ad un'azienda. In particolare, il medesimo principio stabilisce che una parte è correlata a un'entità se:
(a) direttamente o indirettamente, attraverso uno o più Intermediari, la parte:
(i) controlla l'entità, ne è controllata, oppure è soggetta al controllo congiunto (ivi incluse le entità controllanti, le controllate e le consociate);
Lo IAS 24 identifica, successivamente, il concetto di operazione con una parte correlata definendola come un'operazione che genera un trasferimento di risorse, servizi o obbligazioni fra parti correlate, indipendentemente dal fatto che sia stato pattuito un corrispettivo.
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso del primo semestre 2023 sono ammontate a Euro 21.330 migliaia.
Al 30 giugno 2023 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 65.516 migliaia, di cui Euro 14.302 migliaia di natura finanziaria, che comprendono il credito derivante dalla procedura IVA di Gruppo, crediti per finanziamenti e dall'adesione al Consolidato fiscale, ed Euro 51.214 migliaia di natura commerciale.
I rapporti del Gruppo Sciuker con la società controllante H.ARM S.r.l. sono così sintetizzabili:
Di seguito la situazione al 30 giugno 2023 dei rapporti Patrimoniali ed Economici con parti correlate
| Parti | Correlazione | Credito | Debito | Ricavo | Costo |
|---|---|---|---|---|---|
| H.ARM S.r.l. | Soc. controllante | - | 114 | 67 |
La Sciuker Frames S.p.A. ha ricevuto garanzie da Marco Cipriano e da Romina Cipriano. Si rimanda alla nota 33 per ulteriori dettagli.
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo Sciuker non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
La Sciuker Frames S.p.A. ha concesso garanzie a favore della società "CIMA Real Estate S.r.l.": valore garantito Euro 80 migliaia.
Le garanzie ricevute, in relazione ai contratti di finanziamento e di leasing in essere sono state rilasciate da:
§ Cointestazione Marco Cipriano e Romina Cipriano Euro 282 migliaia;
Gli amministratori, dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali e legali, non ritengono probabile il manifestarsi di ulteriori passività derivanti dalle controversie oltre quanto previsto.
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza del primo semestre 2023 per i servizi ricevuti da parte di BDO Italia S.p.A.
| Compenso Euro |
|---|
| 14.000 |
| 4.000 |
| 7.350 |
Relazione della società di revisione indipendente sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023
FGN - RC081192023BD0397
Agli Azionisti della Sciuker Frames S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative della Sciuker Frames S.p.A. e controllate (Gruppo Sciuker Frames) al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che l'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sciuker Frames al 30 giugno 2023, non sia stato redatto in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Napoli, 29 settembre 2023
BDO Italia S.p.A.
Filippo Genna Socio
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