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Sanlorenzo Interim / Quarterly Report 2021

Sep 13, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

AL 30 GIUGNO 2021

IL GRUPPO SANLORENZO 2
Dati societari 2
Organi sociali 2
Struttura del Gruppo 4
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 5
Premessa 5
L'attività del Gruppo 5
Strategia e modello di business 7
Highlight finanziari 11
Principali indicatori alternativi di performance (IAP) 12
Andamento del backlog 13
Risultati economici consolidati 14
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 19
Risorse umane 24
Sviluppo responsabile 25
Sanlorenzo in borsa 27
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto 28
Rapporti infragruppo e con parti correlate 29
Operazioni atipiche e/o inusuali 29
Altre informazioni 29
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo 30
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 31
Evoluzione prevedibile della gestione 32
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021 33
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 33
Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato 35
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 37
Rendiconto finanziario consolidato 38
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 40
Criteri di predisposizione 40
Andamento del periodo 46
Attività 52
Patrimonio netto e passività 60
Composizione del Gruppo 71
Altre informazioni 72

IL GRUPPO SANLORENZO

DATI SOCIETARI

Sanlorenzo S.p.A. Capitale sociale Euro 34.500.000 interamente versato 1 Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona 00142240464 Sede legale in via Armezzone 3, Ameglia (SP) Sedi secondarie:

  • viale San Bartolomeo 362, La Spezia;
  • via Marina di Levante, Viareggio (LU);
  • via Salvatori 56/58, Viareggio (LU);
  • via Dorsale 13, Massa.

www.sanlorenzoyacht.com

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione2 Massimo Perotti
Marco Viti
Carla Demaria
Paolo Olivieri
Cecilia Maria Perotti
Pietro Gussalli Beretta
Silvia Merlo
Licia Mattioli
Leonardo Luca Etro
Presidente e Chief Executive Officer
Consigliere Delegato
Consigliere Delegato
Amministratore e Vicepresidente
Amministratore
Amministratore indipendente e Lead
Independent Director
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Comitato Controllo, Rischi e
Sostenibilità
Leonardo Luca Etro
Silvia Merlo
Cecilia Maria Perotti
Presidente
Comitato Remunerazioni Silvia Merlo
Paolo Olivieri
Presidente

Leonardo Luca Etro

1 In data 21 aprile 2020 l'assemblea straordinaria ha deliberato di aumentare il capitale sociale in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 8 del codice civile, di massimi nominali Euro 884.615, da eseguirsi entro e non oltre il 30 giugno 2029, mediante emissione di massime numero 884.615 azioni ordinarie destinate, esclusivamente e irrevocabilmente, al servizio del Piano di Stock Option 2020 approvato dall'assemblea ordinaria nella medesima riunione. Tale aumento di capitale non è ancora stato sottoscritto, neppure parzialmente.

2 Nominato dall'assemblea ordinaria in data 24 giugno 2019 ed integrato in data 24 ottobre 2019; rimarrà in carica sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
Comitato per le Nomine Pietro Gussalli Beretta
Licia Mattioli
Paolo Olivieri
Presidente
Comitato per le Operazioni con
Parti Correlate
Licia Mattioli
Silvia Merlo
Pietro Gussalli Beretta
Presidente
Collegio Sindacale3 Andrea Caretti
Margherita Spaini
Roberto Marrani
Luca Trabattoni
Marina Scandurra
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione4 BDO Italia S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Attilio Bruzzese

3 Nominato dall'assemblea ordinaria in data 24 ottobre 2019; rimarrà in carica fino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.

4 Incaricata dall'assemblea ordinaria in data 23 novembre 2019 per nove esercizi dal 2019 al 2027.

STRUTTURA DEL GRUPPO

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sanlorenzo al 30 giugno 2021 include Sanlorenzo S.p.A. (Capogruppo), cinque società controllate direttamente da Sanlorenzo S.p.A. – Bluegame S.r.l., PN VSY S.r.l., Marine Yachting Monaco S.A.M., Sanlorenzo Baleari SL e Sanlorenzo of the Americas LLC – e Fortune Yacht LLC, società controllata indirettamente tramite Sanlorenzo of the Americas LLC.

Per maggiori dettagli, si rimanda alla nota "Composizione del Gruppo" della presente relazione finanziaria.

Organigramma societario del Gruppo al 30 giugno 2021

Composizione del Gruppo al 30 giugno 2021

Denominazione Sede
Sanlorenzo S.p.A. Ameglia (SP) – Italia
Bluegame S.r.l. Ameglia (SP) – Italia
PN VSY S.r.l. Viareggio (LU) – Italia
Sanlorenzo Baleari SL Puerto Portals, Maiorca – Spagna
Marine Yachting Monaco S.A.M. Monte-Carlo – Principato di Monaco
Sanlorenzo of the Americas LLC Fort Lauderdale (FL) – USA
Fortune Yacht LLC Fort Lauderdale (FL) – USA

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

PREMESSA

La presente Relazione sull'andamento della gestione deve essere letta congiuntamente ai prospetti contabili consolidati ed alle relative note illustrative del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, parti integranti della presente Relazione Finanziaria Semestrale.

L'ATTIVITÀ DEL GRUPPO

Il Gruppo è un operatore globale specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di yacht, superyacht e sport utility yacht fatti su misura, in quanto allestiti e personalizzati secondo le richieste e i desideri di una clientela esclusiva.

Il Gruppo è inoltre attivo nell'offerta di servizi dedicati ai clienti, tra i quali la formazione presso la Sanlorenzo Academy per i membri degli equipaggi destinati agli yacht Sanlorenzo, nonché la manutenzione, il restyling e il refitting per gli yacht Sanlorenzo.

La lunga tradizione di Sanlorenzo nella produzione di yacht inizia nel 1958 con la costruzione di yacht flybridge a motore di lusso in legno fino alla realizzazione del suo primo modello di yacht in composito nel 1985. Con l'ingresso di Massimo Perotti nel 2005, Sanlorenzo ha iniziato a commercializzare gli yacht a livello mondiale e, pur mantenendo sempre fede al proprio concetto di yacht personalizzato negli allestimenti interni ed esterni, ha ampliato costantemente le proprie linee di prodotto: dagli yacht in composito, alle navette semidislocanti in composito, ai superyacht con scafo in alluminio introdotti nel 2007 e con scafo in acciaio introdotti nel 2010. Negli anni più recenti, il Gruppo ha ampliato ulteriormente l'offerta di yacht e superyacht e, a partire dal 2018, è entrato nel segmento degli sport utility yacht in composito a marchio Bluegame.

Sanlorenzo è il solo operatore del settore a posizionarsi con un unico marchio sia nel mercato degli yacht tra i 24 metri e i 38 metri di lunghezza, in cui opera sin dalla sua costituzione, sia in quello dei superyacht in metallo oltre i 40 metri di lunghezza.

Il Gruppo è organizzato in tre divisioni:

  • la Divisione Yacht, dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di yacht in composito di lunghezza compresa tra 24 metri e 38 metri, con il marchio Sanlorenzo;
  • la Divisione Superyacht, dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di superyacht in alluminio e acciaio di lunghezza compresa tra 40 metri e 70 metri, con il marchio Sanlorenzo;
  • la Divisione Bluegame, dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di sport utility yacht in composito di lunghezza compresa tra 13 metri e 23 metri, con il marchio Bluegame.

Il Gruppo commercializza gli yacht sia direttamente (tramite Sanlorenzo o altre società del Gruppo o intermediari), sia tramite i brand representative, ciascuno dei quali opera in una o più zone territoriali assegnate.

I siti produttivi

Le attività produttive della Divisione Yacht vengono svolte in tre siti situati ad Ameglia (SP), sulle rive del fiume Magra, a Viareggio (LU) e a Massa. Le attività produttive della Divisione Superyacht vengono svolte nel sito della Spezia. I quattro siti produttivi sono collocati in un raggio di 50 chilometri all'interno del distretto nautico circoscritto tra le Alpi Apuane e il Mar Tirreno, tra il nord della costa toscana e la riviera ligure di Levante.

Le attività produttive della Divisione Bluegame vengono svolte sotto il coordinamento di Bluegame nel sito di Ameglia (SP) e presso società terze.

I prodotti

Le divisioni realizzano le seguenti linee di yacht:

  • Divisione Yacht: Linea SL, Linea SD e Linea SX, commercializzate a marchio Sanlorenzo;
  • Divisione Superyacht: Linea Alloy, Linea Steel, Linea Explorer, commercializzate a marchio Sanlorenzo;
  • Divisione Bluegame: Linea BG e Linea BGX, commercializzate a marchio Bluegame.

Divisione Yacht

Linea SL

La Linea SL costituisce la gamma storica di Sanlorenzo e include i modelli di yacht tipo flybridge, plananti a motore entrobordo con distribuzione abitativa su due ponti e mezzo per le configurazioni con cabina armatoriale sul ponte principale e su due ponti per quelle con cabina armatoriale nel ponte inferiore.

La Linea SL include i seguenti sei modelli con una lunghezza che varia da 24 a 38 metri: SL78, SL86, SL90 Asymmetric, SL96 Asymmetric, SL106 Asymmetric, SL120 Asymmetric.

Linea SD

La Linea SD, introdotta a partire dal 2007, si affianca alla storica Linea SL in maniera complementare. La Linea SD, ispirata ai transatlantici degli anni Trenta del Novecento, include i modelli di yacht di tipo navetta, semidislocanti dotati di carena che non si solleva dalla superficie dell'acqua durante la navigazione.

La Linea SD include i seguenti tre modelli con una lunghezza che varia da 28 a 38 metri: SD96, SD118, SD126.

Linea SX

La Linea SX, introdotta a partire dal 2017, copre un nuovo segmento di mercato che espande l'offerta di yacht in costruzione composita. La Linea SX include modelli di yacht tipo crossover, tipologia che combina elementi del segmento flybridge con elementi tipici della Linea Explorer (di seguito descritta), e si caratterizza per le velocità semiplananti (circa ventidue nodi), intermedia tra quella della Linea SL e quella della Linea SD.

La Linea SX include i seguenti tre modelli con una lunghezza che varia da 24 a 34 metri: SX76, SX88 e SX112.

Divisione Superyacht

Linea Alloy

Rappresenta la linea di prodotto storica della Divisione Superyacht, introdotta nel 2007 con la consegna del primo modello 40Alloy. Si tratta di modelli di yacht con scafo e sovrastruttura interamente in alluminio, contraddistinti da una linea moderna con carena di tipo dislocante veloce (o fast displacement) e contenuti tecnologici all'avanguardia.

La Linea Alloy include i seguenti due modelli con una lunghezza che varia da 40 a 44 metri: 40Alloy e 44Alloy.

Linea Steel

La Linea Steel, introdotta da Sanlorenzo a partire dal 2010, rappresenta una classica linea della Divisione Superyacht e include i modelli di yacht con scafo dislocante in acciaio – materiale che conferisce particolare rigidità e robustezza – e sovrastruttura in alluminio la cui configurazione si sviluppa su 5/6 ponti.

La Linea Steel include i seguenti sette modelli con una lunghezza che varia da 46 a 70 metri: 46Steel, 50Steel, 52Steel, 57Steel, 62Steel, 64Steel e 70Steel.

Linea Explorer

La Linea Explorer, introdotta da Sanlorenzo a partire dal 2015, include modelli di yacht con scafo dislocante in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Si caratterizza per le linee ispirate alle grandi navi da esplorazione, i grandi spazi abitativi disponibili a bordo ed elevate prestazioni in termini di autonomia e tenuta al mare.

La Linea Explorer include i seguenti due modelli che misurano rispettivamente 42 e 47 metri di lunghezza: 460EXP e 500EXP.

Divisione Bluegame

La Divisione Bluegame, introdotta nel 2018, progetta e commercializza sport utility yacht a marchio Bluegame, realizzati in composito e aventi una lunghezza tra 13 e 23 metri. Gli yacht Bluegame possono essere utilizzati sia come imbarcazioni autonome sia come tender e chase boat, in questo caso rivolti ad armatori di yacht e superyacht per un utilizzo come imbarcazioni di appoggio.

Linea BG

La Linea BG, introdotta nel 2018, consiste in imbarcazioni cosiddette walk-around, con il cockpit e la timoneria posti centralmente e in posizione elevata con un camminamento tutto intorno protetto da un'alta murata. La Linea BG include i seguenti tre modelli con una lunghezza che varia da 42 a 72 piedi: BG42, BG62 e BG72.

Linea BGX

La Linea BGX è stata introdotta nel 2019 per combinare gli elementi tipici della Linea BG con il concetto di crossover, già sviluppato da Sanlorenzo in una dimensione maggiore con la Linea SX. La Linea BGX include due modelli: BGX60 (19 metri di lunghezza) e BGX70 (22 metri di lunghezza).

STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS

Sanlorenzo è l'unico player nella nautica di lusso a competere in diversi segmenti con un unico marchio, il cui posizionamento high-end rappresenta uno dei principali fattori distintivi della Società.

L'unicità del prodotto, la costante innovazione del design degli yacht, nel rispetto della tradizione Sanlorenzo, la fidelizzazione della clientela, le collaborazioni con designer di fama mondiale, la comunicazione e il legame con l'arte e la cultura hanno comportato l'affermazione del Gruppo nella nautica di lusso, che riconosce il marchio Sanlorenzo come simbolo di eccellenza ed esclusività.

Il modello di business prevede la realizzazione di un numero limitato di imbarcazioni all'anno, curandone ogni dettaglio e avvalendosi della collaborazione di una filiera di oltre 1.500 imprese artigiane altamente qualificate, in gran parte localizzate nel distretto della nautica dell'Alto Tirreno, con cui sussistono relazioni di lunga data.

Anche grazie all'esecuzione operativa delegata ad aziende artigiane di elevata competenza ed esperienza, il Gruppo può focalizzarsi sulle fasi a maggior valore aggiunto, legate all'interazione diretta con il cliente e finalizzate alla definizione di nuovi prodotti innovativi e sostenibili, alla valorizzazione del marchio e al controllo della qualità.

"Fatto su misura"

Il Gruppo si caratterizza per l'elevato grado di personalizzazione degli yacht, a partire dalle prime fasi di progettazione delle aree esterne e interne, nelle quali fin da subito viene coinvolto il cliente, suggellando uno stretto rapporto di collaborazione e conoscenza anche personale con ciascun armatore. L'elevato grado di personalizzazione degli allestimenti esterni e interni e delle dotazioni tecnologiche, non solo degli yacht di lunghezza superiore a 40 metri ma anche di quelli tra i 24 e i 40 metri, rappresenta una caratteristica distintiva di Sanlorenzo nel panorama della nautica di lusso mondiale. Tale caratteristica è improntata alla filosofia della Società di garantire alla propria clientela uno yacht "fatto su misura" anche nei modelli di misura più ridotta.

Clienti "connoisseur"

L'approccio del "fatto su misura" ha permesso alla Società di attrarre nel corso degli anni una clientela fedele e sofisticata composta principalmente dalla categoria dei connoisseur. Questo approccio ha portato nel tempo ad un elevato grado di fidelizzazione dei clienti finali di Sanlorenzo.

La clientela fidelizzata della Società appartiene alla classe sociale degli Ultra High Net Worth Individual (UHNWI), caratterizzata da tassi di penetrazione dello yachting tra i più bassi nel comparto del lusso.

Eccellenza produttiva e flessibilità

La produzione degli yacht è curata in ogni dettaglio, al fine di massimizzare i livelli di qualità e comfort per il cliente. L'elevata qualità dei dettagli è garantita anche dalle relazioni di lunga data con eccellenze artigianali locali adoperate nel processo produttivo. Il Gruppo si avvale di una rete di oltre 1.500 appaltatori specializzati appartenenti ad un ecosistema di imprese artigiane di lunga tradizione, in gran parte basate nell'area costiera dell'Alto Tirreno fra La Spezia e Viareggio, che costituiscono un vero e proprio distretto della nautica di eccellenza.

Grazie a questo assetto industriale unico nel settore della nautica, il Gruppo è in grado di offrire la flessibilità di esecuzione necessaria al mantenimento della promessa del "fatto su misura, fatto a mano, fatto bene" per ciascuno dei propri yacht.

Design e innovazione tecnologica degli yacht

La forza del prodotto è il frutto della capacità del Gruppo di realizzare yacht che si distinguono per un design iconico e senza tempo e che rappresentano il risultato del processo di personalizzazione dedicata al cliente.

La gamma degli yacht del Gruppo, inoltre, è ampia e diversificata sotto il profilo delle dimensioni e dei materiali utilizzati, oltre che delle caratteristiche che contraddistinguono le diverse linee, tale da soddisfare le esigenze di una clientela altamente sofisticata. Grazie ai costanti investimenti in ricerca e sviluppo del Gruppo, la flotta di Sanlorenzo presenta un elevato grado di innovazione che, combinato ad un design nautico iconico e senza tempo, rende ogni yacht prodotto dal Gruppo immediatamente riconoscibile in mare.

Al Salone di Cannes conclusosi il 12 settembre 2021, il Gruppo ha presentato al mercato tre nuovi modelli per la Divisione Yacht (SL90 Asymmetric, SL120 Asymmetric, SD118) e l'ampliamento della Linea BG con il BG72.

Sanlorenzo ha riservato al mercato americano l'evento di lancio del restyling del modello SL106 Asymmetric della Divisione Yacht in programma per il Salone di Fort Lauderdale 2021.

Il robusto piano di espansione delle gamme di prodotti prevede il lancio, nel 2022, di tre nuove linee caratterizzate da funzionalità inedite e trasversali a diversi segmenti di mercato e fortemente ispirate a criteri di sostenibilità, presentate in anteprima al mercato con un evento organizzato a Porto Cervo nel mese di agosto:

  • la Linea SP ("Smart Performance") per la Divisione Yacht, con il nuovo modello SP110, che permetterà il raggiungimento di elevate prestazioni con l'utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale;
  • la Linea X-Space per la Divisione Superyacht, con il modello di 42 metri di lunghezza caratterizzato da grandi volumi che unisce autonomia, flessibilità e ampi spazi a bordo;
  • la Linea BGM per la Divisione Bluegame, che vedrà l'ingresso del Gruppo nel segmento dei multiscafo.

Oltre al lancio di nuove gamme, nel corso del 2022 è prevista l'estensione delle linee esistenti, a partire dalla presentazione del nuovo Bluegame BG54, pianificata per il salone di Düsseldorf del 2022.

Collaborazioni con designer e architetti di fama mondiale

Sanlorenzo intrattiene strette collaborazioni con designer e architetti di fama mondiale sia per la realizzazione delle linee esterne degli yacht sia per la configurazione e l'arredamento degli esterni e degli interni.

Per la creazione delle linee esterne degli yacht, il Gruppo si avvale di un unico studio di progettazione, attualmente lo studio Zuccon International Project, al fine di ottenere uniformità e mantenere i propri tratti distintivi.

Per la configurazione e l'arredamento degli esterni e degli interni, il Gruppo ha consolidato da oltre dieci anni la collaborazione con architetti e designer di fama mondiale, che partecipano alla creazione del primo modello di

ogni linea e che mettono la propria esperienza e professionalità al servizio degli armatori nella realizzazione del proprio yacht. Fra queste collaborazioni si annoverano quelle con Rodolfo Dordoni, Piero Lissoni, Patricia Urquiola, Antonio Citterio e Patricia Viel, John Pawson e Christian Liaigre.

Il design e il livello di innovazione degli yacht che caratterizzano l'attività del Gruppo sono stati riconosciuti da parte di operatori del settore, armatori e stampa specializzata che, nel corso degli anni, hanno conferito ai prodotti del Gruppo numerosi premi e riconoscimenti. In particolare, nel 2020 il modello BGX70 è stato riconosciuto "Best Custom Yacht" ai Motor Boat Awards, gli ambiti premi organizzati dalla rivista inglese Motor Boat & Yachting durante il salone di Dusseldorf e "Best Comeback 2020" da Robb Report. Sempre nel 2020, ai World Yachts Trophies, sono stati premiati i modelli SL96 Asymmetric per il "Best Layout" e 44Alloy per il "Best Exterior Design". Nel 2021, il modello SX112 è stato premiato "Outstanding Exterior Design, Motor Yachts 24m to 39.9m" ai Boat International Design & Innovation Awards e "Semi-Displacement or Planing Motor Yachts 30m to 39.9m" ai Boat International World Superyacht Awards. Sempre nel 2021, ai World Yacht Trophies, sono stati premiati i modelli SL90 Asymmetric e BG72 nella categoria "Best Innovation" e il modello SL120 Asymmetric per il "Best Layout".

Comunicazione con un nuovo linguaggio e connessione con l'arte e la cultura

Il Gruppo ha implementato una strategia di comunicazione e marketing esperienziale, focalizzata sull'esclusività della manifattura, l'alta qualità, il design e l'eleganza degli yacht, coniugati con l'esclusività del rapporto con il cliente, al centro di un'esperienza totalmente personalizzata e coinvolgente.

Tra le più importanti iniziative sviluppate in collaborazione con Piero Lissoni, si annoverano il lancio dell'Almanac – volumi realizzati appositamente da diversi artisti per raccontare i temi che più caratterizzano Sanlorenzo e che vengono donati ogni fine anno agli armatori Sanlorenzo – e dei Log Book di presentazione del Gruppo, il rinnovamento dell'allestimento degli stand ai saloni nautici mondiali, l'organizzazione, presso gli stabilimenti di Sanlorenzo, degli eventi conosciuti come "Elite Days", che vedono la partecipazione di clienti provenienti da tutto il mondo.

Le iniziative nel mondo dell'arte e del design che coinvolgono Sanlorenzo ricomprendono:

  • l'accordo in esclusiva per il mondo della nautica con Art Basel a livello globale, che vede la partecipazione di Sanlorenzo alle manifestazioni di arte contemporanea organizzate ogni anno a Basilea, Miami e Hong Kong;
  • la partecipazione e la realizzazione di mostre da parte di Sanlorenzo nel contesto di importanti eventi come la Biennale di Venezia e la Milan Design Week;
  • la collaborazione pluriennale con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia in qualità di Institutional Patron;
  • la partnership con il premio LericiPea Golfo dei Poeti.

A settembre del 2020, Sanlorenzo è stata inoltre premiata con il Compasso d'Oro ADI, il più antico e autorevole riconoscimento di design, per l'installazione "Il mare a Milano", allestita nel 2017 alla Triennale di Milano. Nel corso del 2021, Sanlorenzo è stata inoltre coinvolta nelle seguenti iniziative:

  • dal 13 maggio al 27 giugno, Sanlorenzo ha presentato la mostra fotografica "Dedalo" della fotografa Veronica Gaido presso le Sale De Maria alla Casa dei Tre Oci di Venezia;
  • dal 22 maggio al 31 luglio, in occasione della Biennale Architettura 2021, Sanlorenzo ha presentato la mostra "A Point of View" in collaborazione con il designer e architetto John Pawson.

Posizionamento competitivo del marchio

Nella classifica annuale del Global Order Book redatta dalla rivista internazionale di nautica Boat International, Sanlorenzo si è riconfermata primo cantiere monobrand al mondo nella produzione di yacht e superyacht superiori a 24 metri e il secondo cantiere navale a livello mondiale, con 86 progetti in realizzazione nel 2020 equivalenti a 3.089 metri di lunghezza.

2021
RANK
COMPANY TOTAL
LENGHT (M)
NUMBER
OF
PROJECTS
AVERAGE
LENGTH (M)
NUMBER
OF PROJECTS
2020
2020
RANK
Azimut-Benetti 3,521 100 35.2 IOI
2 Sanlorenzo 3,089 86 35.9 87 2
3 Feadship 1,162 17 68.4 । ୧ 3
4 Ocean Alexander 1,119 35 32.0 31 7
5 Lürssen 1,049 0 116.6 9 5
6 Damen Yachting 1,028 15 68.5 14 6
7 Horizon 721 25 28.8 24 9
8 Overmarine 692 ાર 43.3 12 10
9 The Italian Sea Group 688 12 57.3 5 New entry
10 Heesen Yachts 626 56.9 13 8
= Oceanco 566 113.2 3 15
12 Bilgin Yachts 499 71.3 5 13
13 Palumbo 442 40.2 8 18
14 Baglietto 422 10 42.2 10 =
ાર Turquoise Yachts 334 5 66.8 6 14
। ୧ Cantiere delle Marche 329 9 36.6 9 17
17 Heysea Yachts 315 9 35.0 = 12

HIGHLIGHT FINANZIARI5

EBITDA RETTIFICATO

RICAVI NETTI NUOVO 184,1 263,6 H1 2020 H1 2021 (in milioni di Euro)

EBIT 15,9 29,8 H1 2020 H1 2021 (in milioni di Euro)

RISULTATO NETTO DI GRUPPO 10,5 21,2 H1 2020 H1 2021 (in milioni di Euro)

5 Per la descrizione delle modalità di calcolo degli indicatori presentati, si rimanda ai seguenti paragrafi "Principali indicatori alternativi di performance" e "Andamento del backlog".

PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (IAP)

Il Gruppo Sanlorenzo, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione, utilizza alcuni indicatori alternativi di performance.

Gli indicatori rappresentati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati come misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria. Il Gruppo ritiene che le informazioni finanziarie di seguito riportate siano un ulteriore importante parametro per la valutazione delle performance del Gruppo, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l'andamento economico e finanziario dello stesso. Poiché tali informazioni finanziarie non sono misure determinabili mediante i principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati, il criterio applicato per la relativa determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e pertanto tali dati potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali gruppi.

Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo oggetto della presente relazione finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente relazione finanziaria:

  • Valore della produzione: indica la somma algebrica dei ricavi derivanti da contratti con i clienti al netto delle provvigioni pagate, della variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti, degli altri proventi e dei costi capitalizzati per lavori interni;
  • Ricavi Netti Nuovo: sono calcolati come la somma algebrica dei ricavi derivanti da contratti con i clienti relativi agli yacht nuovi al netto delle relative provvigioni. In base agli IFRS, il prezzo di vendita degli yacht nuovi e quindi anche il calcolo dei relativi ricavi include la differenza tra il valore contrattualmente attribuito alle imbarcazioni usate oggetto di permuta e il loro relativo fair value;
  • EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti;
  • EBITDA margin: indica il rapporto tra l'EBITDA e i Ricavi Netti Nuovo;
  • EBITDA rettificato: è rappresentato dal Risultato Operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti, rettificato dalle componenti non ricorrenti;
  • EBITDA margin rettificato: indica il rapporto tra l'EBITDA rettificato e i Ricavi Netti Nuovo;
  • Capitale immobilizzato netto: è calcolato come la somma dell'avviamento, delle attività immateriali con vita utile definita, degli immobili, impianti e macchinari e delle attività nette per imposte differite, al netto dei relativi fondi non correnti;
  • Capitale circolante netto: è calcolato come la somma dei crediti commerciali, delle attività derivanti da contratto, delle rimanenze e delle altre attività correnti, al netto dei debiti commerciali, delle passività derivanti da contratto, dei fondi per rischi e oneri correnti e delle altre passività correnti;
  • Capitale circolante netto commerciale: è calcolato come la somma dei crediti commerciali, delle attività derivanti da contratto e delle rimanenze, al netto dei debiti commerciali e delle passività derivanti da contratto;
  • Capitale investito netto: è calcolato come la somma del capitale immobilizzato netto e del capitale circolante netto;
  • Investimenti: sono riferiti agli incrementi di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali con vita utile definita;
  • Posizione finanziaria netta: è calcolata così come definita dai nuovi Orientamenti emessi dall'ESMA e riportati nel documento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006), come la somma della liquidità (comprensiva di mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti), al netto dei debiti finanziari correnti e non correnti, incluso il valore equo degli strumenti derivati di copertura. Se positiva, indica una posizione di cassa netta.

ANDAMENTO DEL BACKLOG

Il backlog è calcolato come la somma del valore di tutti gli ordini e dei contratti di vendita sottoscritti con i clienti o con i brand representative attinenti yacht in consegna o consegnati nell'esercizio in corso o in consegna negli esercizi successivi. Il valore degli ordini e dei contratti inclusi nel backlog è riferito, per ciascun anno, alla quota di valore residuo di competenza dal 1° gennaio dell'esercizio in oggetto sino alla data di consegna. Lo scarico del backlog relativamente agli yacht consegnati nell'esercizio avviene convenzionalmente al 31 dicembre.

(in migliaia di Euro) 30 giugno Variazione
2021 2020 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Backlog lordo 810.740 565.596 245.144 +43,3%
Di cui esercizio in corso 497.982 388.320 109.662 +28,2%
Di cui esercizi successivi 312.758 177.276 135.482 +76,4%
Ricavi Netti Nuovo del periodo 263.624 184.145 79.479 +43,2%
Backlog netto 547.116 381.451 165.665 +43,4%
Di cui esercizio in corso 234.358 204.175 30.183 +14,8%
Di cui esercizi successivi 312.758 177.276 135.482 +76,4%

Il backlog lordo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 810.740 migliaia, rispetto a Euro 565.596 migliaia al 30 giugno 2020. L'incremento rispetto al primo semestre del 2020 è pari a Euro 245.144 migliaia.

(in migliaia di Euro) Backlog lordo Variazione (order intake)
31 dicembre
20206
31 marzo
2021
30 giugno
2021
Q1 2021 Q2 2021 Totale primo
semestre 2021
Backlog totale 408.761 553.411 810.740 144.650 257.329 401.979
Di cui esercizio in corso 305.072 409.899 497.982 104.827 88.083 192.910
Di cui esercizi successivi 103.689 143.512 312.758 39.823 169.246 209.069

L'order intake del primo semestre del 2021 è pari a Euro 401.979 migliaia, di cui Euro 144.650 migliaia nel primo trimestre e Euro 257.329 migliaia nel secondo trimestre. L'eccellente risultato, che ha visto il portafoglio ordini al 30 giugno 2021 quasi raddoppiato rispetto al dato al 31 dicembre 2020, è legato a un trend di crescita molto sostenuto del mercato iniziato negli ultimi mesi del 2020, che ha interessato progressivamente tutti i segmenti del Gruppo, a partire dalla Divisione Yacht.

La crescita del portafoglio ordini è stata favorita dai modelli introdotti nel 2020, come l'SX112 e il BGX60, e dai nuovi prodotti recentemente lanciati al Salone di Cannes, che hanno riscontrato un notevole consenso commerciale ancor prima della presentazione al mercato. Il secondo trimestre ha visto inoltre un'accelerazione della Divisione Superyacht, grazie alla conclusione di alcune trattative iniziate nei mesi precedenti.

L'importo del backlog lordo riferito all'esercizio in corso, pari a Euro 497.982 migliaia, comporta un'elevata visibilità sui ricavi attesi nel 2021. Risulta inoltre essere importante la visibilità sui ricavi relativi all'esercizio 2022.

6 Convenzionalmente scaricato dagli importi relativi agli yacht consegnati nel corso dell'esercizio di riferimento.

RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

Conto economico riclassificato

(in migliaia di Euro) Sei mesi chiusi al 30 giugno Variazione
2021 % Ricavi Netti
Nuovo
2020 % Ricavi Netti
Nuovo
2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Ricavi Netti Nuovo 263.624 100,0% 184.145 100,0% 79.479 +43,2%
Ricavi netti imbarcazioni usate,
manutenzione e altri servizi
58.379 22,1% 23.219 12,6% 35.160 +151,4%
Altri proventi 2.160 0,8% 1.989 1,1% 171 +8,6%
Costi operativi (283.765) (107,6)% (183.596) (99,7)% (100.169) +54,6%
EBITDA Rettificato 40.398 15,3% 25.757 14,0% 14.641 +56,8%
Costi non ricorrenti (444) (0,1)% (679) (0,4)% 235 -34,6%
EBITDA 39.954 15,2% 25.078 13,6% 14.876 +59,3%
Ammortamenti (10.167) (3,9)% (9.140) (5,0)% (1.027) +11,2%
EBIT 29.787 11,3% 15.938 8,7% 13.849 +86,9%
Oneri finanziari netti (616) (0,2)% (1.091) (0,6)% 475 -43,5%
Rettifiche di valore di attività
finanziarie
1 - 30 - (29) -96,7%
Risultato prima delle imposte 29.172 11,1% 14.877 8,1% 14.295 +96,1%
Imposte sul reddito (7.825) (3,0)% (4.600) (2,5)% (3.225) +70,1%
Risultato netto 21.347 8,1% 10.277 5,6% 11.070 +107,7%
Risultato di terzi7 (108) - 271 0,1% (379) -139,9%
Risultato netto di Gruppo 21.239 8,1% 10.548 5,7% 10.691 +101,4%

Valore della produzione

(in migliaia di Euro) Sei mesi chiusi al 30 giugno Variazione
2021 2020 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Ricavi 329.188 216.528 112.660 +52,0%
Provvigioni (7.185) (9.164) 1.979 -21,6%
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e finiti
(1.612) 20.814 (22.426) -107,7%
Altri proventi 2.160 1.989 171 +8,6%
Costi capitalizzati per lavori interni 1.003 868 135 +15,6%
Valore della produzione 323.554 231.035 92.519 +40,0%

Il valore della produzione del primo semestre del 2021 ammonta a Euro 323.554 migliaia, registrando un incremento del 40,0% rispetto allo stesso periodo del 2020, principalmente legato alla crescita dei ricavi, che ha interessato sia gli yacht nuovi che le imbarcazioni usate. La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti, che mostra decremento pari a Euro 22.426 migliaia tra il primo semestre del 2021 e lo stesso periodo del 2020, è legata alla riduzione delle rimanenze di imbarcazioni usate e all'incremento di yacht nuovi venduti a cliente finale nei primi mesi dell'anno.

7 (Utile)/perdita.

Ricavi Netti Nuovo

(in migliaia di Euro) Sei mesi chiusi al 30 giugno Variazione
2021 2020 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Ricavi derivanti da contratti con i clienti (imbarcazioni nuove) 270.809 192.874 77.935 +40,4%
Provvigioni (imbarcazioni nuove) (7.185) (8.729) 1.544 -17,7%
Ricavi Netti Nuovo 263.624 184.145 79.479 +43,2%

I Ricavi Netti Nuovo del primo semestre del 2021 ammontano a Euro 263.624 migliaia, in crescita del 43,2% rispetto a Euro 184.145 migliaia dello stesso periodo del 2020, trainati dalla Divisione Yacht. I Ricavi Netti Nuovo aumentano in tutte le geografie, guidati dall'ottima performance delle Americhe e dalla ripresa del mercato europeo.

In un contesto di forte accelerazione del mercato, questi risultati sono legati all'incremento dei prezzi di vendita reso possibile dal posizionamento high-end del marchio, i cui effetti sono già parzialmente riflessi nei ricavi del primo semestre, e a un mix di prodotto con un'aumentata incidenza di yacht di maggiori dimensioni in tutte le divisioni.

Ricavi Netti Nuovo per divisione

(in migliaia di Euro) Sei mesi chiusi al 30 giugno Variazione
2021 % totale 2020 % totale 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Divisione Yacht 171.944 65,3% 109.994 59,7% 61.950 +56,3%
Divisione Superyacht 71.004 26,9% 59.113 32,1% 11.891 +20,1%
Divisione Bluegame 20.676 7,8% 15.038 8,2% 5.638 +37,5%
Ricavi Netti Nuovo 263.624 100,0% 184.145 100,0% 79.479 +43,2%

La Divisione Yacht ha generato Ricavi Netti Nuovo per Euro 171.944 migliaia, pari al 65,3% del totale, registrando un aumento del 56,3% rispetto al primo semestre del 2020. Gli ottimi risultati di vendita hanno interessato tutte le gamme di prodotto, e in particolare la linea SX, con l'SX88, che ha raccolto uno straordinario successo commerciale sin dal lancio nel 2017, e l'SX112 introdotto nel 2020, la linea SD, con i due nuovi modelli SD96 e SD118 e i modelli asimmetrici della linea SL.

La Divisione Superyacht ha generato Ricavi Netti Nuovo per Euro 71.004 migliaia, pari al 26,9% del totale, in crescita del 20,1% rispetto al primo semestre del 2020, trainati dalla linea Steel.

La Divisione Bluegame ha generato Ricavi Netti Nuovo per Euro 20.676 migliaia, pari al 7,8% del totale, in crescita del 37,5% rispetto al primo semestre del 2020, grazie alla nuova linea BGX, con l'introduzione del secondo modello BGX60 lanciato nel 2020 e alle prime vendite del nuovo modello BG72 recentemente presentato al Salone di Cannes.

Ricavi Netti Nuovo per area geografica

(in migliaia di Euro) Sei mesi chiusi al 30 giugno Variazione
2021 % totale 2020 % totale 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Europa 138.693 52,6% 112.628 61,2% 26.065 +23,1%
APAC 54.039 20,5% 34.456 18,7% 19.583 +56,8%
Americhe 53.299 20,2% 19.851 10,8% 33.448 +168,5%
MEA 17.593 6,7% 17.210 9,3% 383 +2,2%
Ricavi Netti Nuovo 263.624 100,0% 184.145 100,0% 79.479 +43,2%

Il mercato europeo è tornato a crescere, registrando Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 138.693 migliaia (di cui Euro 28.124 migliaia generati in Italia), con un'incidenza del 52,6% sul totale, in aumento del 23,1% rispetto al primo semestre del 2020.

L'area APAC ha registrato Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 54.039 migliaia, con un'incidenza del 20,5% sul totale, in crescita del 56,8% rispetto al primo semestre del 2020.

Le Americhe hanno registrato Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 53.299 migliaia, con un'incidenza del 20,2% sul totale, in crescita del 168,5% rispetto al primo semestre del 2020.

La crescita dei ricavi in APAC e nelle Americhe, mercati strategici per la crescita del Gruppo, risulta in continuità con la forte accelerazione nelle vendite in queste aree iniziata nel secondo semestre del 2020.

L'area MEA ha registrato Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 17.593 migliaia, con un'incidenza del 6,7% sul totale e in leggera crescita rispetto al primo semestre del 2020.

Risultati operativi

(in migliaia di Euro) Sei mesi chiusi al 30 giugno Variazione
2021 % Ricavi Netti
Nuovo
2020 % Ricavi Netti
Nuovo
2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
EBIT 29.787 11,3% 15.938 8,7% 13.849 +86,9%
+ Ammortamenti 10.167 3,9% 9.140 5,0% 1.027 +11,2%
EBITDA 39.954 15,2% 25.078 13,6% 14.876 +59,3%
+ Costi non ricorrenti 444 0,1% 679 0,4% (235) -34,6%
EBITDA Rettificato 40.398 15,3% 25.757 14,0% 14.641 +56,8%

L'EBIT ammonta a Euro 29.787 migliaia, in aumento dell'86,9% rispetto al primo semestre del 2020, con un'incidenza dell'11,3% sui Ricavi Netti Nuovo.

Gli ammortamenti, pari a Euro 10.167 migliaia, crescono dell'11,2% rispetto al primo semestre del 2020 per effetto della messa a regime dei rilevanti investimenti finalizzati allo sviluppo dei nuovi prodotti e all'incremento della capacità produttiva.

L'EBITDA si attesta a Euro 39.954 migliaia, registrando un aumento del 59,3% rispetto al primo semestre del 2020, con una marginalità pari al 15,2% dei Ricavi Netti Nuovo.

L'EBITDA rettificato delle componenti non ricorrenti pari a Euro 444 migliaia e rappresentate dai costi non monetari del Piano di Stock Option 2020 e dalle spese sostenute per il COVID-19, è pari a Euro 40.398 migliaia, in crescita del 56,8% rispetto al primo semestre del 2020 e con una marginalità pari al 15,3% dei Ricavi Netti Nuovo, rispetto al 14,0% dello stesso periodo del 2020.

Il significativo e costante incremento dei risultati operativi è legato alle efficienze generate dall'ottimizzazione della nuova capacità produttiva a seguito degli ingenti investimenti degli esercizi precedenti e al conseguente maggiore assorbimento dei costi fissi.

La marginalità beneficia inoltre del cambiamento nel mix di prodotto a favore di yacht di maggiori dimensioni in tutte le divisioni e dell'incremento dei prezzi di vendita, pur in presenza di un aumento dei costi legati alle materie prime, in particolare per la produzione di semilavorati in composito.

Risultato netto

(in migliaia di Euro) Sei mesi chiusi al 30 giugno Variazione
2021 % Ricavi Netti
Nuovo
2020 % Ricavi Netti
Nuovo
2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
EBIT 29.787 11,3% 15.938 8,7% 13.849 +86,9%
Oneri finanziari netti (616) (0,2)% (1.091) (0,6)% 475 -43,5%
Rettifiche di valore di attività
finanziarie
1 - 30 - (29) -96,7%
Risultato prima delle imposte 29.172 11,1% 14.877 8,1% 14.295 +96,1%
Imposte sul reddito (7.825) (3,0)% (4.600) (2,5)% (3.225) +70,1%
Risultato netto 21.347 8,1% 10.277 5,6% 11.070 +107,7%
Risultato di terzi8 (108) - 271 0,1% (379) -139,9%
Risultato netto di Gruppo 21.239 8,1% 10.548 5,7% 10.691 +101,4%

Gli oneri finanziari netti sono pari a Euro 616 migliaia, in diminuzione del 43,5% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, per effetto della riduzione dell'indebitamento medio e delle migliori condizioni finanziarie applicate al Gruppo dagli istituti di credito e, in misura minore, grazie a utili su cambi.

Il risultato ante imposte del periodo è pari a Euro 29.172 migliaia, in crescita di Euro 14.295 migliaia, rispetto a Euro 14.877 migliaia nel primo semestre del 2020. L'incidenza percentuale sui Ricavi Netti Nuovo raggiunge 11,1%, rispetto a 8,1% nel primo semestre del 2020.

Le imposte sul reddito, rilevate per la migliore stima da parte della direzione aziendale sono pari a Euro 7.825 migliaia, rispetto a Euro 4.600 migliaia nel primo semestre del 2020. Le imposte sul reddito del periodo rappresentano il 26,8% del risultato ante imposte.

Il risultato netto di Gruppo del periodo è pari a Euro 21.239 migliaia, più che raddoppiato rispetto a Euro 10.548 migliaia del primo semestre del 2020. L'incidenza sui Ricavi Netti Nuovo aumenta da 5,7% nel primo semestre del 2020 a 8,1% nello stesso periodo del 2021.

8 (Utile)/perdita.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre 30 giugno Variazione
2021 2020 2020 30 giugno 2021 vs.
31 dicembre 2020
30 giugno 2021 vs.
30 giugno 2020
IMPIEGHI
Capitale immobilizzato netto 167.466 162.308 153.572 5.158 13.894
Capitale circolante netto 5.406 19.254 31.321 (13.848) (25.915)
Capitale investito netto 172.872 181.562 184.893 (8.690) (12.021)
FONTI
Patrimonio netto 199.306 185.391 161.387 13.915 37.919
(Posizione finanziaria netta) (26.434) (3.829) 23.506 (22.605) (49.940)
Totale fonti 172.872 181.562 184.893 (8.690) (12.021)

Stato patrimoniale riclassificato a fonti e impieghi

Capitale immobilizzato netto e investimenti

Capitale immobilizzato netto

(in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre 30 giugno Variazione
2021 2020 2020 30 giugno 2021 vs.
31 dicembre 2020
30 giugno 2021 vs.
30 giugno 2020
Avviamento 8.667 8.667 8.667 - -
Attività immateriali con vita utile definita 41.410 36.434 35.596 4.976 5.814
Immobili, impianti e macchinari 112.832 112.491 105.692 341 7.140
Altre partecipazioni e attività non correnti 437 412 409 25 28
Attività nette per imposte differite 6.221 6.538 5.020 (317) 1.201
Fondi non correnti relativi al personale (942) (845) (821) (97) (121)
Fondi per rischi e oneri non correnti (1.159) (1.389) (991) 230 (168)
Capitale immobilizzato netto 167.466 162.308 153.572 5.158 13.894

Il capitale immobilizzato netto al 30 giugno 2021 si attesta a Euro 167.466 migliaia, in aumento di Euro 5.158 migliaia rispetto alla chiusura del 2020 e di Euro 13.894 migliaia rispetto al 30 giugno 2020, principalmente per effetto degli investimenti legati allo sviluppo di nuovi modelli realizzati durante il periodo.

Investimenti

(in migliaia di Euro) 30 giugno Variazione
2021 2020 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Terreni e fabbricati 1.021 445 576 +129,4%
Attrezzature industriali 2.740 3.761 (1.021) -27,1%
Impianti e macchinari 797 806 (9) -1,1%
Altri beni 1.854 889 965 +108,5%
Immobilizzazioni in corso 1.899 3.435 (1.536) -44,7%
Totale incrementi immobili, impianti e macchinari 8.311 9.336 (1.025) -11,0%
Concessioni, licenze marchi e diritti simili 107 88 19 +21,6%
Altre immobilizzazioni - - - -
Costi di sviluppo 1.927 1.332 595 +44,7%
Immobilizzazioni in corso 1.653 1.690 (37) -2,2%
Totale incrementi attività immateriali con vita utile definita 3.687 3.110 577 +18,6%
Investimenti del periodo 11.998 12.446 (448) -3,6%

Gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre del 2021 ammontano a Euro 11.998 migliaia rispetto a Euro 12.446 migliaia nello stesso periodo del 2020, di cui:

  • Euro 6.882 migliaia per investimenti dedicati allo sviluppo dei prodotti, compresa la realizzazione di modelli e stampi;
  • Euro 2.283 migliaia legati all'incremento della capacità produttiva;
  • Euro 1.449 migliaia legati ad investimenti industriali ricorrenti (attrezzature e impianti);
  • Euro 1.384 migliaia relativi ad altri investimenti.

In particolare, gli investimenti in ricerca e sviluppo e per la realizzazione di nuovi prodotti registrano un incremento del 4,8% rispetto al primo semestre del 2020, in coerenza con la strategia di espansione delle gamme di prodotti e di introduzione di innovazioni e tecnologie fortemente orientate a principi di sostenibilità.

SUDDIVISIONE DEGLI INVESTIMENTI PER NATURA

Capitale circolante netto

(in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre 30 giugno Variazione
2021 2020 2020 30 giugno 2021 vs.
31 dicembre 2020
30 giugno 2021 vs.
30 giugno 2020
Rimanenze 80.504 82.214 81.830 (1.710) (1.326)
Crediti commerciali 12.095 17.233 21.794 (5.138) (9.699)
Attività derivanti da contratto 88.186 112.938 110.167 (24.752) (21.981)
Debiti commerciali (126.567) (137.238) (103.399) 10.671 (23.168)
Passività derivanti da contratto (44.331) (46.156) (69.423) 1.825 25.092
Altre attività correnti 33.990 30.434 32.261 3.556 1.729
Fondi per rischi e oneri correnti (14.608) (12.679) (9.911) (1.929) (4.697)
Altre passività correnti (23.863) (27.492) (31.998) 3.629 8.135
Capitale circolante netto 5.406 19.254 31.321 (13.848) (25.915)

Il capitale circolante netto al 30 giugno 2021 risulta pari a Euro 5.406 migliaia, rispetto a Euro 19.254 migliaia al 31 dicembre 2020, evidenziando un decremento di Euro 13.848 migliaia. Rispetto al dato al 30 giugno 2020, pari a Euro 31.321 migliaia, il capitale circolante netto al 30 giugno 2021 risulta in diminuzione di Euro 25.915 migliaia.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre 30 giugno Variazione
2021 2020 2020 30 giugno 2021 vs.
31 dicembre 2020
30 giugno 2021 vs.
30 giugno 2020
Rimanenze 80.504 82.214 81.830 (1.710) (1.326)
Crediti commerciali 12.095 17.233 21.794 (5.138) (9.699)
Attività derivanti da contratto 88.186 112.938 110.167 (24.752) (21.981)
Debiti commerciali (126.567) (137.238) (103.399) 10.671 (23.168)
Passività derivanti da contratto (44.331) (46.156) (69.423) 1.825 25.092
Capitale circolante netto commerciale 9.887 28.991 40.969 (19.104) (31.082)

Il capitale circolante netto commerciale al 30 giugno 2021 è pari a Euro 9.887 migliaia rispetto a Euro 28.991 migliaia al 31 dicembre 2020 e a Euro 40.969 migliaia al 30 giugno 2020.

L'andamento del capitale circolante netto è coerente con le dinamiche di stagionalità del settore, anche in considerazione della concentrazione delle consegne degli yacht nel corso dei mesi estivi, e con la crescita dei volumi di attività.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre 30 giugno Variazione
2021 2020 2020 30 giugno 2021 vs.
31 dicembre 2020
30 giugno 2021 vs.
30 giugno 2020
Materie prime, sussidiarie e di consumo 7.190 6.121 6.831 1.069 359
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
51.478 45.123 46.152 6.355 5.326
Prodotti finiti 21.836 30.970 28.847 (9.134) (7.011)
Rimanenze 80.504 82.214 81.830 (1.710) (1.326)

Il saldo delle rimanenze al 30 giugno 2021 è pari a Euro 80.504 migliaia, in diminuzione di Euro 1.710 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 e di Euro 1.326 rispetto al 30 giugno 2020.

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono a quelle commesse il cui contratto con il cliente non risulta ancora perfezionato alla chiusura del periodo. L'incremento registrato tra il 31 dicembre 2020 e il 30 giugno 2021, pari ad Euro 6.355 migliaia, è dovuto al fatto che il Gruppo sta anticipando la produzione di semilavorati in previsione di un ulteriore aumento del backlog.

Le rimanenze di prodotti finiti, pari a Euro 21.836 migliaia al 30 giugno 2021, diminuiscono di Euro 9.134 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020. Le rimanenze di yacht usati comprendono yacht già venduti alla data di chiusura del periodo per consegna nei mesi successivi per un valore di Euro 6.151 migliaia.

Posizione finanziaria netta

Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006, la tabella seguente riporta la posizione finanziaria netta ESMA. Lo schema e l'informativa di seguito riportata sono stati adeguati al fine di riflettere gli aggiornamenti riportati nel documento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021. Tali aggiornamenti non hanno avuto riflessi rilevanti sui periodi oggetto di analisi.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 31 dicembre 30 giugno Variazione
2021 2020 2020 30 giugno 2021 vs.
31 dicembre 2020
30 giugno 2021 vs.
30 giugno 2020
A Disponibilità liquide 116.956 94.359 80.716 22.597 36.240
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - - -
C Altre attività finanziarie correnti - 647 171 (647) (171)
D Liquidità (A + B + C) 116.956 95.006 80.887 21.950 36.069
E Debito finanziario corrente (4.609) (2.560) (22.176) (2.049) 17.567
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (21.320) (25.872) (28.644) 4.552 7.324
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (25.929) (28.432) (50.820) 2.503 24.891
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 91.027 66.574 30.067 24.453 60.960
I Debito finanziario non corrente (64.593) (62.745) (53.573) (1.848) (11.020)
J Strumenti di debito - - - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (64.593) (62.745) (53.573) (1.848) (11.020)
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 26.434 3.829 (23.506) 22.605 49.940

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 evidenzia una cassa netta pari a Euro 26.434 migliaia, rispetto a una cassa netta pari a Euro 3.829 migliaia al 31 dicembre 2020 e a un debito netto di Euro (23.506) migliaia al 30 giugno 2020. Rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, la posizione finanziaria netta mostra un miglioramento pari a Euro 49.940 migliaia, legato principalmente alla forte generazione di cassa operativa.

Le disponibilità liquide al 30 giugno 2021 sono pari a Euro 116.956 migliaia, in aumento di Euro 22.597 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 e in aumento di Euro 36.240 migliaia rispetto al 30 giugno 2020. Al 30 giugno 2021 il Gruppo dispone inoltre di affidamenti bancari per far fronte a esigenze di liquidità pari a Euro 146.115 migliaia9 , di cui Euro 142.730 migliaia non utilizzati.

All'interno del debito finanziario, le passività finanziarie per leasing incluse ai sensi dell'IFRS 16 ammontano complessivamente a Euro 3.254 migliaia, di cui Euro 955 migliaia non correnti e Euro 2.299 migliaia correnti.

La composizione dell'indebitamento bancario vede un maggior peso della componente non corrente, a seguito dell'erogazione di un finanziamento a 5 anni per un importo pari a Euro 20,0 milioni avvenuto alla fine del semestre e al rimborso anticipato di linee di credito con scadenza più breve per oltre Euro 8,7 milioni.

L'evoluzione della posizione finanziaria netta nel primo semestre è coerente con le dinamiche di stagionalità del settore. La concentrazione della raccolta degli ordini e delle consegne in determinati periodi dell'anno, a fronte del costante flusso dei pagamenti a fornitori e appaltatori, comporta un impatto sulla liquidità, di norma più elevata nei mesi tra aprile e luglio.

9 Non comprensivi delle linee di credito per reverse factoring e confirming.

Rendiconto finanziario consolidato riclassificato

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
EBITDA 39.954 25.078
Imposte pagate (13.389) -
Variazione delle rimanenze 1.710 (19.519)
Variazione delle attività derivanti e passività derivanti da contratto nette 22.927 27.703
Variazione dei crediti commerciali e degli acconti a fornitori 8.638 (1.771)
Variazione dei debiti commerciali (10.671) (48.790)
Variazione dei fondi e delle altre attività e passività (3.012) 16.090
Flusso di cassa operativo 46.157 (1.209)
Variazione delle attività immobilizzate (investimenti) (11.998) (12.446)
Acquisizioni di business e altre variazioni 636 -
Free cash flow 34.795 (13.655)
Interessi e oneri finanziari (684) (1.091)
Altre variazioni di patrimonio netto (11.506) 303
Variazione della posizione finanziaria netta 22.605 (14.443)
Posizione finanziaria netta all'inizio del periodo 3.829 (9.063)
Posizione finanziaria netta alla fine del periodo 26.434 (23.506)

Patrimonio netto

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Capitale sociale 34.500 34.500
Riserve 143.702 116.738
Risultato di Gruppo 21.239 34.508
Patrimonio netto di Gruppo 199.441 185.746
Patrimonio netto di terzi (135) (355)
Patrimonio netto 199.306 185.391

Il capitale sociale della Capogruppo al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 34.500 migliaia, interamente versato, ed è costituito da n. 34.500.000 azioni ordinarie, invariato rispetto al 31 dicembre 2020.

In data 21 aprile 2020 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Sanlorenzo S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale sociale, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 8 del Codice Civile, di massimi nominali Euro 884.615, da eseguirsi entro e non oltre il 30 giugno 2029, mediante emissione di massime numero 884.615 azioni ordinarie Sanlorenzo destinate, esclusivamente ed irrevocabilmente, al servizio del Piano di Stock Option 2020. Tale aumento di capitale non è ancora stato sottoscritto, neppure parzialmente.

In data 24 settembre 2020, la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie sulla base della delibera autorizzativa approvata dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 31 agosto 2020. Per effetto degli acquisti di azioni effettuati dall'avvio del programma, al 30 giugno la Società deteneva n. 58.666 azioni proprie, invariate rispetto al 31 dicembre 2020 e pari allo 0,170% del capitale sociale sottoscritto e versato.

RISORSE UMANE

30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Unità % del totale Unità % del totale 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Sanlorenzo S.p.A. 524 92,6% 476 92,8% 48 +10,1%
Bluegame S.r.l. 30 5,3% 26 5,1% 4 +15,4%
PN VSY S.r.l. - - - - - -
Sanlorenzo Baleari SL 3 0,5% 1 0,2% 2 +200,0%
Marine Yachting Monaco S.A.M. - - - - - -
Sanlorenzo of the Americas LLC 9 1,6% 10 1,9% (1) -10,0%
Fortune Yacht LLC - - - - - -
Dipendenti del Gruppo 566 100% 513 100% 53 +10,3%

Al 30 giugno 2021, il Gruppo Sanlorenzo impiegava complessivamente 566 dipendenti, di cui il 92,6% impiegato presso la Capogruppo, in crescita del 10,3% rispetto al 31 dicembre 2020.

30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Unità % del totale Unità % del totale 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Dirigenti 36 6,4% 32 6,2% 4 +12,5%
Impiegati 438 77,4% 392 76,5% 46 +11,7%
Operai 92 16,2% 89 17,3% 3 +3,4%
Dipendenti del Gruppo 566 100% 513 100% 53 +10,3%

A livello di categorie, gli impiegati hanno registrato la crescita maggiore durante il periodo, con un incremento di 46 unità rispetto al 31 dicembre 2020.

30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Unità % del totale Unità % del totale 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020%
Italia 554 97,9% 502 97,9% 52 +10,4%
Resto dell'Europa 3 0,5% 1 0,2% 2 +200,0%
Stati Uniti 9 1,6% 10 1,9% (1) -10,0%
Dipendenti del Gruppo 566 100% 513 100% 53 +10,3%

SVILUPPO RESPONSABILE

Per Sanlorenzo la sostenibilità implica uno sviluppo responsabile e la costante ricerca di un equilibrio tra l'esigenza di essere economicamente efficienti e il senso di responsabilità sociale e ambientale nel perseguimento degli obiettivi aziendali. Il Gruppo si impegna crescentemente per mitigare, fino ad eliminare, gli impatti negativi del suo operare, al contempo accrescendo quelli positivi, a beneficio di tutti i suoi stakeholder.

I principali filoni su cui il Gruppo concentra le proprie attività in ambito ESG sono riepilogati di seguito. Per maggiori dettagli, si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2020 consultabile sul sito internet della Società (www.sanlorenzoyacht.com) nella sezione "Sviluppo Responsabile".

Impegno sul prodotto

Sanlorenzo si impegna nello studio e nell'adozione di soluzioni, sia tecnologiche che tecniche, che possano ridurre gli impatti del suo prodotto sull'ambiente e sull'ecosistema marino. In particolare, si segnalano:

  • iniziative volte alla riduzione delle emissioni di Gas ad Effetto Serra (GHG) e CO2, quali soluzioni "zero emission" all'ancora, per alcuni modelli specifici di yacht, che consentono lo stazionamento in rada con motori e generatori spenti e con le utenze elettriche alimentate tramite batterie, nonché il primo superyacht con un sistema integrato di filtro antiparticolato e catalizzatore SCR;
  • il completamento dello studio di Life Cycle Assessment (LCA) finalizzato alla quantificazione e alla riduzione di emissioni generate dal processo di produzione della vetroresina;
  • l'utilizzo di materiali sostenibili quali arredi privi di formaldeidi, teak e tessuti riciclati, pellami conciati naturalmente;
  • lo studio di modelli in cui la filosofia progettuale del "design for manufacturing" viene affiancata da quella del "design for disassembly", in linea con il principio dell'economia circolare e la predisposizione di un manuale di progettazione sostenibile.

Nei prossimi tre anni, inoltre, Sanlorenzo si propone di sviluppare in collaborazione con Siemens il suo primo superyacht con propulsione diesel-elettrica e la prima imbarcazione con hotellerie di bordo alimentata da fuel cells.

Impegno sul processo produttivo

Sul fronte dei cantieri e del processo produttivo, Sanlorenzo si è dotata di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) certificato ai sensi della norma ISO 14001:2015 per i cantieri di Ameglia, Massa e La Spezia, da estendere anche ai cantieri di Viareggio nel corso del 2021. La Società ha adottato inoltre un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL), certificato dalla norma UNI EN ISO 45001:2018, e prevede di certificare nel corso del prossimo triennio tutti i propri cantieri secondo la norma ISO 50001:2018, definendo così un Sistema di Gestione dell'Energia integrato con l'attuale SGA.

Per quanto attiene i consumi energetici, si segnala l'installazione presso il cantiere di Ameglia di 1.393 pannelli fotovoltaici, che coprono una superficie totale di 2.400 mq e consentono al sito di essere autosufficiente da un punto di vista energetico, con previsione di estensione anche agli altri cantieri.

Tra le iniziative relative al processo produttivo, si segnalano:

  • l'utilizzo della tecnica dell'infusione della vetroresina, che permette una riduzione pari al 98% circa delle emissioni di stirene generate;
  • l'inserimento nel laminato dei pannelli "sandwich" in PVC che sostituiscono una parte della resina della laminazione monolitica;
  • l'utilizzo di vernici e trattamenti anti-vegetativi a ridotto impatto ambientale.

Impegno nel sociale, nella formazione e verso la filiera produttiva

Nell'ambito della formazione dei suoi dipendenti e delle risorse necessarie per alimentare il cluster industriale in cui opera, la Società ha avviato nel 2018 la Sanlorenzo Academy, incentrata sulla formazione di specifiche figure

professionali molto richieste nel mondo della nautica, al fine di assicurare continuità e turnover generazionale alle aziende del territorio.

A partire dal 2020, inoltre, è stato avviato un accordo di filiera con due primari istituti bancari italiani, attraverso il quale sono stati messi a disposizione oltre Euro 70 milioni di linee di credito per i fornitori ad un tasso di interesse vantaggioso.

Si segnala infine l'Hub Vaccinale aperto a giugno del 2021 nel cantiere di Ameglia, che ha permesso la somministrazione della vaccinazione anti COVID-19 sia ai dipendenti diretti che agli impiegati delle ditte in appalto, a ulteriore conferma dell'attenzione del Gruppo verso i propri collaboratori e verso la filiera.

SANLORENZO IN BORSA

Andamento del titolo

In data 10 dicembre 2019 sono iniziate le negoziazioni delle azioni della Società sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ad un prezzo iniziale di offerta pari a Euro 16,00 per azione. Al 30 dicembre 2020, ultimo giorno di negoziazione del 2020, il prezzo di chiusura è stato pari a Euro 16,50.

La tabella e il grafico che seguono riportano l'andamento del titolo nel corso del primo semestre del 2021.

Euro Data
Prezzo IPO 16,00 10 dicembre 2019
Prezzo minimo di chiusura 16,26 13 gennaio 2021
Prezzo massimo di chiusura 26,20 2 giugno 2021
Prezzo di chiusura 23,20 30 giugno 2021
Numero di azioni 34.500.000 30 giugno 2021
Capitalizzazione 800.400.000 30 giugno 2021

Al 30 giugno 2021 il prezzo di chiusura del titolo è stato pari a Euro 23,20 e la capitalizzazione di mercato Euro 800.400 migliaia. Durante il primo semestre del 2021, il titolo Sanlorenzo ha registrato una variazione positiva del 40,6%, sovraperformando l'indice FTSE Italia Mid Cap del 13,6%.

Composizione dell'azionariato

Le partecipazioni rilevanti nel capitale della Società, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'articolo 120 del D. Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) e dalle altre informazioni in possesso della Società, sono dettagliate di seguito.

Azionista N. di azioni ordinarie % del capitale sociale
Massimo Perotti (Holding Happy Life S.r.l.) 20.849.768 60,43%
Azioni proprie 58.666 0,17%
Mercato 15.591.566 39,40%
TOTALE 34.500.000 100,00%

Data di aggiornamento: 14 luglio 2021

In data 9 giugno 2021 Holding Happy Life S.r.l., società della famiglia Perotti, ha completato la cessione di n. 1.000.000 di azioni, pari a circa il 2,90% del capitale sociale, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding. Ad esito dell'operazione, finalizzata all'ampliamento del flottante azionario di Sanlorenzo, la partecipazione di Holding Happy Life S.r.l. è pari al 60,43% del capitale sociale.

Alla data del 27 giugno 2021 è stata conseguita la maggiorazione del voto relativamente a complessive n. 20.837.128 azioni ordinarie della Società, di cui n. 20.669.128 azioni di proprietà di Holding Happy Life S.r.l., i cui diritti di voto complessivi risultano pari al 75,03% del totale.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO È ESPOSTO

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi e incertezze suscettibili di influenzarne la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari, sinteticamente presentati di seguito. Per maggiori dettagli riguardo ai rischi cui il Gruppo è esposto si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020, in quanto non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicatovi circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management.

Rischi di mercato e operativi

Il Gruppo è esposto a rischi legati al contesto macroeconomico generale o specifico del settore in cui il Gruppo opera, a rischi operativi connessi ai rapporti con i fornitori, gli appaltatori e i brand representative, a incertezze legate a eventi straordinari che possano determinare interruzioni dell'attività degli stabilimenti produttivi, nonché a rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo di riferimento.

Rischi finanziari

Il Gruppo è esposto al rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali, al rischio di liquidità e a rischi connessi al contenzioso e agli accertamenti fiscali. Inoltre, il Gruppo è esposto all'oscillazione dei tassi di interesse sui propri strumenti di debito a tasso variabile e all'oscillazione dei tassi di cambio, prevalentemente sulle vendite di yacht in Dollari statunitensi, e ricorre a operazioni di copertura di tali esposizioni tramite strumenti derivati.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione della Società del 9 novembre 2019, facendo seguito a precedenti delibere del 24 ottobre 2019, ha approvato, in conformità al "Regolamento operazioni con parti correlate" adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la bozza della "Procedura per le operazioni con parti correlate", che prevede l'istituzione all'interno del Consiglio di Amministrazione del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, destinata a divenire efficace con l'avvio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., successivamente approvata in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione in data 23 dicembre 2019 e in vigore sino al 30 giugno 2021.

A seguito delle integrazioni e modifiche al "Regolamento operazioni con parti correlate" adottate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione della Società del 4 maggio 2021 ha approvato la nuova "Procedura per le operazioni con parti correlate", in vigore a partire dal 1° luglio 2021.

Entrambe le suddette procedure sono consultabili sul sito internet della Società (www.sanlorenzoyacht.com) nella sezione "Corporate Governance".

Si precisa che le operazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

La Società, nelle Note illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato le informazioni richieste ai sensi dell'articolo 154-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza) così come indicato dal regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

ALTRE INFORMAZIONI

La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, in considerazione del fatto che non opera la presunzione di cui all'articolo 2497-sexies del Codice Civile. In data 24 settembre 2020, la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie sulla base della delibera autorizzativa dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 31 agosto 2020. Per effetto degli acquisti di azioni effettuati dall'avvio del programma, al 30 giugno 2021 la Società deteneva n. 58.666 azioni proprie, invariate rispetto al 31 dicembre 2020 e pari allo 0,170% del capitale sociale sottoscritto e versato.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PERIODO

Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Bluegame

In data 19 aprile 2021 si è tenuta l'Assemblea degli Azionisti di Bluegame S.r.l. che, in sede straordinaria, ha trasferito la sede legale della società da Viareggio (LU) ad Ameglia (SP). A seguito dell'incremento dei volumi della linea BGX e considerate le previsioni di crescita legate anche allo sviluppo della gamma BGM, Bluegame ha iniziato a svolgere alcune attività produttive presso i cantieri di Sanlorenzo ad Ameglia, sottoscrivendo a tal fine con la Capogruppo un apposito contratto di servizi e utilizzazione di spazi.

Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Sanlorenzo

In data 21 aprile 2021 si è tenuta, in prima convocazione, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Sanlorenzo S.p.A. In considerazione del persistere dell'emergenza sanitaria, l'intervento in assemblea si è svolto esclusivamente tramite il rappresentante designato degli azionisti.

L'Assemblea della Società ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 e la proposta di destinazione dell'utile che prevedeva, tra gli altri, la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione, con pagamento a partire dal 28 aprile 2021. L'Assemblea ha inoltre approvato la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione relativa alla politica in materia di remunerazione e deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione.

Aggiudicazione di asta per complesso industriale a Massa

In data 17 maggio 2021, nel contesto di una procedura di concordato preventivo, Sanlorenzo si è aggiudicata un'asta per l'acquisizione di un complesso industriale sito a Massa in prossimità dei cantieri della Società e composto da due capannoni per una superficie totale di circa 15.000 mq, una palazzina uffici e aree esterne per circa 11.000 mq, ad un prezzo totale di circa 11,6 milioni di Euro. Il sito, il cui acquisto verrà perfezionato a partire dal mese di settembre, sarà destinato alle attività di produzione di semilavorati in composito.

Finanziamento a medio-lungo termine con Intesa Sanpaolo

In data 30 giugno 2021, Sanlorenzo ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto di finanziamento da Euro 20 milioni a valere sul plafond circular economy che Intesa Sanpaolo ha riservato ai progetti che rispondono a specifici criteri di rispetto dell'ambiente e di riduzione dei consumi.

Il finanziamento, con durata di 5 anni, è finalizzato al sostegno degli investimenti destinati allo sviluppo e all'introduzione, da parte di Sanlorenzo, di innovazioni e tecnologie d'avanguardia nel settore della nautica, fortemente orientati a principi di sostenibilità.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Acquisizione del ramo d'azienda Viareggio Superyachts

In data 8 luglio 2021, PN VSY S.r.l., società controllata al 100% da Sanlorenzo S.p.A., ha completato l'acquisizione del ramo d'azienda Viareggio Superyachts S.r.l. in liquidazione, comprensivo di un fabbricato sito a Viareggio nei pressi dei cantieri di Sanlorenzo, oltre a impianti e attrezzature, per un valore di circa 4,8 milioni di Euro al netto dei costi della transazione. Il fabbricato, con una superficie dedicata alla produzione di circa 3.000 mq, verrà destinato all'allestimento di superyacht in metallo, e in particolare della nuova linea X-Space.

Aggiudicazione di asta per complesso immobiliare a La Spezia

In data 22 luglio 2021, nel contesto di un'asta, Sanlorenzo si è aggiudicata un complesso immobiliare di circa 7.000 mq sito a La Spezia nelle adiacenze dei cantieri della Società, da destinarsi a magazzino in ragione delle accresciute esigenze di produzione della Divisione Superyacht. Il perfezionamento dell'acquisto e il pagamento del prezzo, pari a circa 1,5 milioni di Euro, avverranno nel mese di settembre.

Asta per l'acquisizione di asset di Perini Navi

In data 15 febbraio 2021, Ferretti Group e Sanlorenzo hanno annunciato l'intenzione di creare una NewCo in joint venture paritetica per formulare un'offerta per l'acquisizione di Perini Navi, dichiarata fallita dal Tribunale di Lucca in data 29 gennaio 2021. La società – Restart S.p.A. – è stata costituita in data 28 aprile 2021 per partecipare all'asta per la vendita di taluni asset di Perini Navi, convocata a seguito della conferma in data 30 aprile 2021 del fallimento della società da parte della Corte di Appello di Firenze e della successiva aggiudicazione del cantiere in Turchia.

La prima asta, tenutasi in data 30 luglio 2021, relativa ai due cantieri di Viareggio e La Spezia, al marchio Perini, ad uno yacht in costruzione e ad altri asset, prevedeva una base d'asta complessiva pari a Euro 62,5 milioni. In base all'esito delle valutazioni effettuate, pur riconfermando l'interesse in Perini Navi, Ferretti Group e Sanlorenzo, tramite Restart S.p.A., hanno ritenuto opportuno non partecipare all'asta, che è andata deserta. Una seconda asta, con una base d'asta pari a Euro 56,25 milioni è stata pianificata per il 30 settembre 2021.

Partnership in esclusiva con Siemens-Energy per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per ridurre l'impatto ambientale degli yacht

In data 6 settembre 2021, Sanlorenzo ha annunciato la sottoscrizione con Siemens Energy di un accordo in esclusiva che ha per oggetto lo sviluppo di soluzioni per l'integrazione della tecnologia a fuel cell nel settore dello yachting 24-80m e di due contratti di sviluppo ed acquisto per sistemi di nuova generazione diesel elettrici e ibridi. L'accordo permetterà di sviluppare congiuntamente tecnologie inedite finalizzate a ridurre significativamente l'impatto dell'utilizzo degli yacht sull'ecosistema marino.

La collaborazione si svilupperà su tre aree:

  • sistemi fuel cell a metanolo per la generazione di corrente elettrica a bordo;
  • sistemi di propulsione diesel elettrica di nuova generazione finalizzati a ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) e i consumi di combustibile, destinati all'applicazione su modelli di yacht oltre i 50 metri;
  • sistemi di propulsione ibrida di nuova generazione finalizzati a ridurre le emissioni di GHG e i consumi di combustibile, per utilizzo su imbarcazioni sotto i 50 metri.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In un contesto di mercato in forte crescita, la cui dinamica si sta consolidando col passare dei mesi, Sanlorenzo continua a beneficiare delle caratteristiche uniche del suo modello di business: posizionamento high-end del brand, imbarcazioni sempre all'avanguardia dell'innovazione, realizzate rigorosamente su misura per una ristretta cerchia di selezionati e fidelizzati clienti, stretto legame con l'arte e il design, distribuzione attraverso un numero ristretto di brand representative, struttura flessibile dei costi.

Molto articolato e denso il piano di espansione delle gamme di prodotti, che prevede il lancio nel 2022 di tre nuove linee – SP ("Smart Performance"), X-Space e BGM (Bluegame Multi-hull) – con le quali Sanlorenzo entra in nuovi segmenti di mercato, caratterizzate da funzionalità inedite e fortemente ispirate a criteri di sostenibilità. Sono questi i principi che guidano anche le attività di Ricerca e Sviluppo, focalizzate oggi in particolare sulle tematiche dello yacht diesel elettrico e dell'impiego marino delle fuel cell, attività che riceverà una forte accelerazione grazie allo strategico accordo in esclusiva con Siemens Energy.

A supporto della crescita attesa, Sanlorenzo ha previsto nel secondo semestre investimenti per un valore complessivo di 17,9 milioni di Euro10 destinati all'acquisizione di infrastrutture industriali adiacenti agli stabilimenti produttivi di Viareggio, Massa e La Spezia, che si tradurrà in un significativo aumento della capacità produttiva per rispondere all'accelerazione delle vendite.

Prosegue il programma di incremento della profittabilità operativa, favorito dalle efficienze generate dall'ottimizzazione della nuova capacità produttiva e dall'incremento dei prezzi delle nuove commesse in ragione del posizionamento commerciale della Società.

Il backlog del Gruppo al 31 agosto 2021, prima dell'apertura della stagione dei saloni nautici, è pari a Euro 1.011,8 milioni, di cui Euro 557,8 milioni riferiti al 2021. Con un order intake dalla fine del primo semestre pari a Euro 201,1 milioni, il backlog risulta in forte crescita in tutte le divisioni, in particolare alimentato dall'eccellente performance della Divisione Superyacht.

Alla luce dei risultati al 30 giugno 2021 e tenuto conto della successiva evoluzione del portafoglio ordini, mantenendo un costante monitoraggio dell'evoluzione del contesto generale, la Società, nel confermare le aspettative di una crescita a doppia cifra delle principali metriche per il 2021, rende pubblica la seguente guidance per l'esercizio in corso11, rivista al rialzo rispetto alle previsioni rese note in data 4 maggio 2021.

(in milioni di Euro, salvo diversamente indicato) Consuntivo Guidance 2021
2019 2020 Al 4 maggio 2021 Al 13 settembre 2021
Ricavi Netti Nuovo 455,9 457,7 530 – 540 565 – 575
EBITDA rettificato 66,0 70,6 86 – 88 92 – 94
EBITDA margin rettificato (in % dei Ricavi Netti Nuovo) 14,5% 15,4% 16,2% – 16,3% 16,2% – 16,3%
Risultato netto di Gruppo 27,0 34,5 43 – 44 47 – 48
Investimenti 51,4 30,8 42 – 44 45 – 47
Posizione finanziaria netta (9,1) 3,8 14 – 16 20 – 22

Ameglia, 13 settembre 2021

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Chief Executive Officer Cav. Massimo Perotti

10Esclusi i costi di transazione.

11 In assenza di impatti rilevanti derivanti da ulteriori restrizioni legate alla pandemia da COVID-19 ed esclusi gli effetti di potenziali operazioni straordinarie.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 14 112.832 112.491
Avviamento 15 8.667 8.667
Attività immateriali con vita utile definita 16 41.410 36.434
Partecipazioni e altre attività non correnti 18 437 412
Attività nette per imposte differite 12 6.221 6.538
Totale attività non correnti 169.567 164.542
Attività correnti
Rimanenze 19 80.504 82.214
Attività derivanti da contratto 20 88.186 112.938
Altre attività finanziarie inclusi strumenti derivati 24 - 647
Crediti commerciali 21 12.095 17.233
Altre attività correnti 22 33.990 30.434
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23 116.956 94.359
Totale attività correnti 331.731 337.825
TOTALE ATTIVITÀ 501.298 502.367

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
PATRIMONIO NETTO
Capitale 25 34.500 34.500
Riserva sovrapprezzo azioni 25 76.549 76.549
Altre riserve 25 67.153 40.189
Utile/(perdita) del periodo 21.239 34.508
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della controllante 199.441 185.746
Patrimonio di terzi 25 (135) (355)
Totale patrimonio netto 199.306 185.391
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 26 64.593 62.745
Fondi non correnti relativi al personale 29 942 845
Fondi per rischi e oneri non correnti 30 1.159 1.389
Totale passività non correnti 66.694 64.979
Passività correnti
Passività finanziarie correnti inclusi strumenti derivati 26 25.929 28.432
Fondi per rischi e oneri correnti 30 14.608 12.679
Debiti commerciali 27 126.567 137.238
Passività derivanti da contratto 20 44.331 46.156
Altre passività correnti 28 21.785 18.366
Debiti tributari per altre imposte 12 620 2.105
Passività nette per imposte sul reddito 12 1.458 7.021
Totale passività correnti 235.298 251.997
TOTALE PASSIVITÀ 301.992 316.976
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 501.298 502.367

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) E DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Ricavi 9 329.188 216.528
Provvigioni 9 (7.185) (9.164)
Ricavi netti 322.003 207.364
Altri proventi 10 2.160 1.989
TOTALE RICAVI E PROVENTI NETTI 324.163 209.353
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 10 1.003 868
Costi per consumi di materie prime e, materiali di consumo e
prodotti finiti
10 (129.424) (85.091)
Costi per lavorazioni esterne 10 (99.102) (76.436)
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilavorati e prodotti finiti
10, 19 (1.612) 20.814
Altri costi per servizi 10 (21.423) (20.693)
Costi del lavoro 10 (23.276) (18.193)
Altri costi operativi 10 (2.550) (1.884)
Stanziamenti a fondi per rischi e oneri 10, 30 (7.825) (3.660)
Totale costi operativi (284.209) (184.275)
RISULTATO OPERATIVO PRIMA DEGLI AMMORTAMENTI 39.954 25.078
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni 10, 14, 16 (10.167) (9.140)
RISULTATO OPERATIVO 29.787 15.938
Proventi finanziari 11 68 1
Oneri finanziari 11 (684) (1.092)
Proventi/(oneri) finanziari netti (616) (1.091)
Quota di utili/(perdite) di imprese collegate valutate con il metodo
del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali 18 - -
Rettifiche di valore di attività finanziarie 18 1 30
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 29.172 14.877
Imposte sul reddito 12 (7.825) (4.600)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 21.347 10.277
Attribuibile a:
Azionisti della capogruppo 21.239 10.548
Azionisti di minoranza 108 (271)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre riserve Risultato del
periodo
Totale
Patrimonio
Netto di Gruppo
Totale
Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio Netto
Valore al 31 dicembre 2020 34.500 76.549 40.189 34.508 185.746 (355) 185.391
Destinazione utile di
esercizio
- - 33.977 - (531) 531 -
Effetto riserva cash flow
hedge
- - (927) - (927) - (927)
Dividendi distribuiti - - (10.068) - (10.068) - (10.068)
Altre variazioni - - 3.982 - 3.982 (419) 3.563
Risultato del periodo - - - 21.239 21.239 108 21.347
Valore al 30 giugno 2021 34.500 76.549 67.153 21.239 199.441 (135) 199.306

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2021 30 giugno 2020
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA
Utile del periodo 21.347 10.277
Rettifiche per:
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 10, 14 7.386 6.221
Ammortamento attività immateriali 10, 16 2.781 2.919
Svalutazioni di attività immateriali e avviamento 15, 16 - -
Rettifiche di valore di attività finanziarie (altre partecipazioni) 18 (1) (30)
Oneri finanziari netti 11 616 1.091
Utili dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 10 (3) (3)
Perdita per riduzione di valore dei crediti commerciali 21 - -
Imposte sul reddito 12 7.825 4.600
Variazioni di:
Rimanenze 19 1.710 (19.519)
Attività derivanti da contratto 20 24.752 (22.278)
Crediti commerciali 21 5.138 (1.525)
Altre attività correnti 22 (3.556) 13.746
Debiti commerciali 27 (10.671) (48.790)
Passività derivanti da contratto 20 (1.825) 49.981
Altre passività correnti 28 2.251 1.388
Fondi rischi ed oneri e fondi relativi al personale 29, 30 1.796 714
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività operativa 59.546 (1.208)
Imposte sul reddito pagate 12 (13.389) -
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa 46.157 (1.208)
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Interessi incassati 11 68 1
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 14 30 23
Incassi dalla dismissione di attività immateriali 16 - -
Variazione delle altre partecipazioni e delle altre attività non correnti 14,16,18 563 -
Acquisto di società controllate o di rami d'azienda, al netto della liquidità acquisita 18 (25) -
Acquisto di immobili, impianti e macchinari 14 (8.311) (9.336)
Acquisto di attività immateriali con vita utile definita 16 (3.687) (3.110)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (11.362) (12.422)
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Interessi e oneri finanziari pagati 11 (684) (1.092)
Incassi derivanti dall'emissione di quote societarie 25 - -
Incassi derivanti da finanziamenti 26 23.501 46.212
Rimborsi di finanziamenti 26 (20.960) (19.529)
Variazioni di altre attività e passività finanziarie inclusi strumenti derivati 24, 26 1.137 6.421
Accensione di debiti per leasing finanziari 26 568 2.188
Rimborso di debiti per leasing finanziari 26 (4.253) (318)
Accollo di nuovi finanziamenti 26 - -
Altre variazioni di patrimonio netto 25 (1.439) 278
Acquisto di azioni proprie 25 - -
Dividendi pagati 25 (10.068) -
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (12.198) 34.160

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2021 30 giugno 2020
VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 22.597 20.530
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 94.359 60.186

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 116.956 80.716

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

CRITERI DI PREDISPOSIZIONE

1. Entità che redige il bilancio

Sanlorenzo S.p.A. (la "Società") ha sede in Italia. L'indirizzo della sede legale della Società è via Armezzone 3, Ameglia, in provincia di La Spezia. Il bilancio consolidato comprende i bilanci della Società e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo").

Il Gruppo è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto in vetroresina, acciaio e alluminio, e altri materiali, nella manutenzione di imbarcazioni e unità navali in genere, nonché nei servizi collegati a tali attività.

2. Criteri di preparazione

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'articolo 154-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazione e in conformità allo IAS 34 – Bilanci Intermedi.

Esso non comprende tutte le informazioni richieste per un insieme completo di bilanci conformi agli IFRS e deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato annuale del Gruppo al 31 dicembre 2020 (l'"ultimo bilancio annuale"), pubblicato sul sito della Società (www.sanlorenzoyacht.com, sezione "Investors/Risultati e documenti finanziari"). Sono state pertanto inserite note esplicative selezionate per spiegare eventi e operazioni che sono significativi per la comprensione delle variazioni della situazione finanziaria e dell'andamento del Gruppo rispetto all'ultimo bilancio annuale.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i Principi Contabili Internazionali oggetto di interpretazione (International Financial Reporting Standards - IFRS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC). I principi e i criteri contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio sono conformi a quelli utilizzati per la redazione dell'ultimo bilancio annuale, cui si deve fare riferimento per maggiori dettagli.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Capogruppo e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, il prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato e il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per il periodo intercorso dal 1° gennaio al 30 giugno 2021.

Il Gruppo ha scelto, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti e il conto economico classificando i costi per natura. Il rendiconto finanziario è stato invece predisposto utilizzando il metodo indiretto.

Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.

3. Moneta funzionale e di presentazione

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale della Capogruppo. Ove non indicato diversamente, tutti gli importi espressi in Euro sono stati arrotondati alle migliaia.

4. Criteri di valutazione

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto applicando il metodo del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – Strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori, infatti, hanno valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

5. Uso di stime e di valutazioni

Nella preparazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, la direzione aziendale ha effettuato valutazioni e stime che hanno effetto sull'applicazione dei principi contabili e sugli importi delle attività e delle passività, dei proventi e dei costi di bilancio. I risultati effettivi potrebbero differire da tali stime.

Le valutazioni significative effettuate dal management nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza nelle stime sono le stesse descritte nell'ultimo bilancio annuale.

L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi, nonché l'informativa fornita. I dati effettivi possono differire a causa dell'incertezza insita nelle assunzioni e condizioni sottostanti le stime. Le stime e le ipotesi sottostanti sono riviste su base continuativa. Le revisioni di stima sono rilevate prospetticamente.

Di seguito sono riepilogate le voci maggiormente influenzate dalle valutazioni e stime degli Amministratori e per le quali un cambiamento nelle circostanze sottostanti le assunzioni applicate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio intermedio.

Valutazioni

Le decisioni prese dalla direzione aziendale che hanno gli effetti più significativi sugli importi rilevati nel bilancio sono relative a:

  • contabilizzazione dei ricavi: stabilire se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo;
  • partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto: stabilire se il Gruppo esercita un'influenza notevole su una partecipata;
  • consolidamento: stabilire se il Gruppo ha un controllo de facto sulle entità oggetto di investimento.

Ipotesi e incertezze nelle stime

Le informazioni su ipotesi e incertezze nelle stime aventi un significativo rischio di causare variazioni rilevanti al valore contabile delle attività e delle passività nel bilancio dell'esercizio successivo sono relative a:

  • contabilizzazione dei ricavi;
  • valutazione delle obbligazioni a benefici definiti: principali ipotesi attuariali;
  • rilevazione delle attività per imposte differite: disponibilità di utili imponibili futuri a fronte dei quali possono essere utilizzate le differenze temporanee deducibili e le perdite per imposte portate a nuovo;
  • impairment test di attività immateriali e avviamento: principali ipotesi per la determinazione dei valori recuperabili e possibilità di recupero dei costi di sviluppo;
  • rilevazione e valutazione di fondi e passività potenziali: ipotesi principali sulla probabilità e sulla misura di un'uscita di risorse;

• valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali e attività derivanti da contratti: ipotesi principali nella determinazione delle "Expected Credit Losses".

6. Sintesi dei principi contabili applicati

Nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione dell'ultimo bilancio annuale, al quale fa riferimento per una loro puntuale illustrazione.

Cambiamenti nei principi contabili

Emendamenti a IFRS 9 – Strumenti finanziari, IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, IFRS 7 – Strumenti finanziari: Disclosures, IFRS 4 – Contratti assicurativi e IFRS 16 – Leasing

Il pacchetto di modifiche prevede un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Le modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2021. Il Gruppo non ha rilevato effetti sul presente bilancio applicando tale emendamento.

Nuovi principi, modifiche e interpretazioni

I nuovi standard, modifiche e interpretazioni emesse dallo IASB (International Accounting Standard Board) che saranno obbligatori dal 2022, o negli anni successivi, sono elencati di seguito.

Emendamenti al principio contabile internazionale IFRS 17 – Contratti assicurativi

Lo scopo della modifica è quello di rendere più semplice l'applicazione del principio da parte delle imprese e rappresentare nel modo corretto le prestazioni finanziarie. In particolare, le modifiche dovrebbero ridurre i costi semplificando alcuni requisiti della norma; rendere più semplice la spiegazione delle prestazioni finanziarie. Il rinvio dell'applicazione del nuovo standard al 2023 faciliterà la transizione per le imprese.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.

Emendamenti al principio contabile internazionale IAS 1 – Presentazione del Bilancio

La modifica al principio contabile internazionale ha lo scopo di chiarire come determinare se un debito o un'altra passività con data incerta, nella situazione finanziaria e patrimoniale, rientri tra quelli a breve o a lungo termine. Nei chiarimenti introdotti dalla modifica si prevede che un debito che riconosce il diritto di differire il regolamento della passività di almeno 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio di riferimento non sia classificabile come corrente. Viene precisato che una passività è da considerare "current" se ci aspetta che l'entità estingua il debito entro i 12 mesi successivi all'esercizio di riferimento. Infine, viene anche chiarito che se la passività prevede l'opzione di conversione in strumento di capitale non viene influenzata la classificazione tra corrente e non corrente, se applicando lo IAS 32, l'opzione è rilevata a patrimonio netto separatamente dalla passività. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2022; viene comunque consentita l'applicazione anticipata.

Il Gruppo non ha esercitato la facoltà di applicazione anticipata e non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.

Emendamento al principio contabile internazionale IFRS 3 – Business combinations

Lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 3 per aggiornarlo rispetto alle modifiche relative al "Conceptual for Financial Reporting" senza modificare i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.

Emendamento al principio contabile internazionale IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari

La modifica proibisce la deduzione dal costo dell'immobilizzazione dell'importo della vendita di beni prodotti prima che l'asset sia pronto per l'uso. I ricavi e i relativi costi saranno rilevati a conto economico. L'emendamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.

Emendamento al principio contabile internazionale IAS 37 – Accantonamenti, passività e attività potenziali

Le modifiche hanno lo scopo di specificare quali costi l'impresa deve includere per l'adempimento di un contratto quando valuta se un contratto è oneroso. L'emendamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022. Il Gruppo non si aspetta nessun impatto significativo dall'adozione di questo emendamento.

Emendamenti derivanti da Annual improvements to IFRSs 2018 – 2020

I miglioramenti modificano quattro standard:

  • IFRS 1 Presentazione del Bilancio, permettendo alle controllate che adottano i principi contabili internazionali dopo la controllante di valutare cumulativamente le differenze di conversione utilizzando gli importi segnalati dalla controllante, sulla base della data di transizione della controllante agli IFRS;
  • IFRS 9 Strumenti finanziari, chiarendo quali commissioni un'entità deve includere quando applica il test "del 10 percento" per l'estinzione di una passività finanziaria;
  • IAS 41 Agricoltura, rimuovendo il requisito del paragrafo 22 dello IAS 41 che permette di rimuovere i flussi di cassa dovuti alla tassazione nella valutazione di una attività biologica. Questo rende coerente il principio IAS 41 con il principio IFRS 13 – Valutazione del fair value;
  • IFRS 16 Leasing, rimuovendo l'esempio illustrativo 13 per non creare confusione riguardo al trattamento degli incentivi al leasing.

Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dalle modifiche apportate dai miglioramenti illustrati.

Emendamenti IFRS 4 – Contratti assicurativi

Viene differita la data di scadenza dell'esenzione dell'applicazione dell'IFRS 9 agli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021 fino al 2023. Al fine di allineare la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari con quello dell'IFRS 17 – Contratti assicurativi.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.

Emendamento IAS 1 – Presentazione del Bilancio

L'emendamento richiede alle società di divulgare i principi contabili rilevanti piuttosto che le loro politiche contabili significative e forniscono indicazioni su come applicare il concetto di significatività all'informativa sui principi contabili. La modifica entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2023.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.

Emendamenti IAS 8 – Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori

Le modifiche chiariscono come le società dovrebbero distinguere i cambiamenti nei principi contabili dai cambiamenti nelle stime contabili. La distinzione è importante in quanto:

  • i cambiamenti nelle stime contabili sono applicati prospetticamente solo a transizioni future e altri eventi futuri;
  • i cambiamenti nei principi contabili sono generalmente applicati anche retroattivamente a transazioni passate e altri eventi passati.

Le modifiche sanno efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2023.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.

Emendamenti IAS 12 – contabilizzazione delle imposte differite su operazioni quali leasing e obblighi di smantellamento

Il principio contabile stabilisce che le società, in circostanze specifiche, possano essere esentate dal rilevare le imposte differite quando rilevano attività o passività per la prima volta. Con l'emendamento viene fatta chiarezza che l'esenzione non si applica sulle operazioni di leasing e gli obblighi di smantellamento in modo da ridurre la diversità nella rendicontazione delle imposte differite sui contratti di locazione e degli obblighi di disattivazione. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2023.

Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.

7. Settori operativi

Il Gruppo Sanlorenzo è composto dalle seguenti divisioni operative:

  • Divisione Yacht;
  • Divisione Superyacht;
  • Divisione Bluegame.

Le divisioni operative sono state identificate in accordo con l'IFRS 8 in quanto componenti del Gruppo:

  • che svolgono attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi;
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
  • per le quali sono disponibili informazioni di bilancio separate.

Il tipo di prodotto risulta la base per la segmentazione identificata dal Gruppo. Nel dettaglio:

  • la gamma Yacht si riferisce a yacht in composito di lunghezza compresa tra 24 e 38 metri, commercializzati a marchio Sanlorenzo;
  • la gamma Superyacht riguarda superyacht in alluminio e acciaio di lunghezza superiore a 38 metri, commercializzati a marchio Sanlorenzo;
  • la gamma Bluegame si riferisce a sport utility yacht di dimensioni inferiori a 24 metri, commercializzati a marchio Bluegame.

Come consentito dall'IFRS 8.12, le gamme di prodotto Yacht, Superyacht e Bluegame sono aggregate in un unico settore operativo in quanto presentano caratteristiche economiche simili in termini di:

  • natura dei prodotti, con differenze che dipendono sostanzialmente dalle dimensioni;
  • natura dei processi produttivi;
  • tipo o classe di clienti;
  • metodi e canali di distribuzione;
  • contesto normativo di riferimento;
  • caratteristiche contrattuali di base comuni;
  • marginalità simili, con differenze temporanee legate ai tempi di introduzione di nuovi prodotti e/o da specifiche azioni di marketing.

8. Stagionalità

I risultati del Gruppo sono influenzati da alcuni fenomeni di stagionalità tipici del settore della nautica in cui il Gruppo opera.

Il Gruppo vende i propri yacht principalmente a clienti finali e brand representative che agiscono in qualità di distributori e, in minore parte, a stock nell'ambito degli impegni minimi di acquisto previsti contrattualmente per ciascun brand representative. I contratti di vendita di yacht su ordinazione da parte del cliente finale vengono sottoscritti principalmente in primavera e in autunno, periodi in cui si concentrano anche i maggiori eventi fieristici del settore a cui partecipano le società del Gruppo.

Le consegne degli yacht sono concentrate nel periodo aprile-luglio, soprattutto nei Paesi europei, mentre le consegne degli yacht per i mercati APAC e Americas sono ripartite nel corso dell'anno.

La concentrazione della raccolta degli ordini e delle consegne nei Paesi europei in determinati periodi dell'anno, a fronte del costante flusso dei pagamenti a fornitori e appaltatori del Gruppo, comporta un impatto sulla liquidità, di norma più elevata nei mesi tra aprile e luglio e più ridotta nel primo trimestre nell'anno, periodo in cui l'indebitamento finanziario (costituito da finanziamenti a breve termine o anticipo contratti) è più elevato a causa del minore flusso degli incassi. Ne consegue che i singoli risultati infrannuali di natura finanziaria e patrimoniale potrebbero non concorrere uniformemente alla formazione dei risultati conseguiti dal Gruppo nel corso dell'esercizio.

Non si evidenziano effetti di rilievo relativi a fenomeni di stagionalità sui ricavi.

ANDAMENTO DEL PERIODO

9. Ricavi e provvigioni

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Ricavi derivanti da contratti con clienti 329.188 216.528 112.660
Provvigioni (7.185) (9.164) 1.979
Ricavi netti 322.003 207.364 114.639

Ricavi derivanti da contratti con i clienti

I ricavi derivanti da contratti con i clienti, che si riferiscono alla vendita di imbarcazioni, nuove ed usate, nella precedente tabella vengono mostrati al lordo e al netto delle provvigioni pagate agli agenti per la chiusura dei contratti di vendita.

I ricavi al lordo delle provvigioni pagate agli intermediari sono rispettivamente pari ad Euro 329.188 migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro 216.528 migliaia al 30 giugno 2020. Al 30 giugno 2021 i ricavi lordi risultano aumentati rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per Euro 112.660 migliaia.

Di seguito si riporta il dettaglio della suddivisione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti per tipologia.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Ricavi yacht nuovi 271.199 192.872 78.327
Ricavi imbarcazioni usate 55.297 22.213 33.084
Ricavi per servizi di manutenzione e altri servizi 2.692 1.443 1.249
Ricavi derivanti da contratti con clienti 329.188 216.528 112.660

I ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni nuove includono anche la proventizzazione degli acconti ricevuti da clienti che poi non hanno concluso l'acquisto dell'imbarcazione, con conseguente trattenuta da parte del Gruppo degli anticipi versati da tali clienti in conformità ai contratti sottoscritti. Tali importi sono riconosciuti a conto economico e sono stati pari ad Euro 107 migliaia ed Euro 0 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020.

I ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni usate sono pari ad Euro 55.297 migliaia e ad Euro 22.213 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020.

I ricavi per servizi di manutenzione e vendita di ricambi per ogni tipo di imbarcazione ammontano a Euro 2.692 migliaia al 30 giugno 2021 e a Euro 1.443 migliaia al 30 giugno 2020. I ricavi per servizi di manutenzione e vendita di ricambi sono gestiti in specifici ordini ricevuti da clienti e rappresentano obbligazioni diverse dalla vendita di yacht.

Di seguito si riporta il dettaglio della suddivisione dei ricavi derivanti dai contratti con clienti per gamme di prodotti.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Divisione Yacht 226.179 135.649 90.530
Divisione Superyacht 82.244 65.781 16.463
Divisione Bluegame 20.765 15.098 5.667
Ricavi derivanti dai contratti con clienti 329.188 216.528 112.660

Di seguito si riporta la tabella relativa alla suddivisione per area geografica dei ricavi derivanti da contratti con clienti in funzione della nazionalità dell'armatore cliente.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Italia 36.111 26.388 9.723
Altri paesi Europa 138.700 109.475 29.225
USA 51.763 15.862 35.901
Altri paesi Americas 23.404 7.930 15.474
APAC 56.603 39.119 17.484
Medio Oriente e Africa 22.607 17.754 4.853
Ricavi derivanti dai contratti con clienti 329.188 216.528 112.660

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. In particolare, la vendita di imbarcazioni nuove rispetta i requisiti per l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dell'imbarcazione ("over time"); pertanto, i relativi ricavi sono rilevati in base allo stato di avanzamento delle commesse e i progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost.

I ricavi relativi alla vendita di imbarcazioni usate, in base alle caratteristiche contrattuali generalmente stabilite, sono rilevati in un determinato momento nel tempo ("at a point in time").

I ricavi relativi alle attività di manutenzione, alla vendita di pezzi di ricambio e all'erogazione di servizi, in quanto gestiti attraverso ordini spot del cliente, sono rilevati per competenza temporale.

Per maggiori dettagli in merito alla rilevazione dei ricavi, si rimanda all'ultimo bilancio annuale.

Provvigioni

Le provvigioni ammontano ad Euro 7.185 migliaia e Euro 9.164 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e 30 giugno 2020. Esse si riferiscono ai costi sostenuti dal Gruppo per l'attività di intermediazione svolta dai dealer e dagli agenti.

Al 30 giugno 2021 le provvigioni risultano diminuite rispetto all'esercizio precedente per Euro 1.979 migliaia.

10. Proventi e costi

Altri proventi

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Plusvalenze da realizzi patrimoniali 8 11 (3)
Ricavi diversi 2.152 1.978 174
Altri proventi 2.160 1.989 171

Gli altri proventi sono pari ad Euro 2.160 migliaia e a Euro 1.989 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020. Al 30 giugno 2021 gli altri proventi risultano incrementati rispetto all'esercizio precedente per Euro 171 migliaia.

I ricavi diversi si riferiscono prevalentemente alla Capogruppo, ed includono:

  • proventi per servizi forniti ai fornitori;
  • contributi a fondo perduto su finanziamenti agevolati concessi da Simest.

Costi operativi

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (1.003) (868) (135)
Costi per consumi di materie prime e materiali di
consumo e prodotti finiti
129.424 85.091 44.333
Costi per lavorazioni esterne 99.102 76.436 22.666
Altri costi per servizi 21.423 20.693 730
Variazione rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e prodotti finiti
1.612 (20.814) 22.426
Costi del lavoro 23.276 18.193 5.083
Altri costi operativi 2.550 1.884 666
Accantonamenti a fondi e svalutazioni 7.825 3.660 4.165
Costi operativi 284.209 184.275 99.934

I costi operativi sono pari ad Euro 284.209 migliaia e Euro 184.275 migliaia rispettivamente nel primo semestre del 2021 e del 2020.

Il lavoro svolto dal Gruppo e capitalizzato si riferisce ai costi del personale coinvolto nelle attività di sviluppo di nuove imbarcazioni, che sono capitalizzati nella voce spese di sviluppo nell'ambito delle attività immateriali con una vita utile definita.

I costi per consumi di materie prime, materiali di consumo e prodotti finiti sono esposti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi e sono quasi interamente riferibili alla Capogruppo. La variazione tra il primo semestre del 2021 e lo stesso periodo dell'esercizio precedente è pari ad Euro 44.333 migliaia ed è imputabile principalmente agli incrementi degli acquisti per materie prime e di consumo in conseguenza dell'aumento dei volumi di produzione e del ritiro di imbarcazioni usate.

I costi dei servizi per lavorazioni esterne si riferiscono prevalentemente a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni delle imbarcazioni; tali costi variano per Euro 22.666 migliaia tra il primo semestre del 2021 e lo stesso periodo del 2020, in linea con l'aumento dei volumi di produzione.

Gli altri costi per servizi includono prevalentemente costi per consulenze esterne, spese di trasporto, compensi per il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, spese di viaggio e i costi per i servizi di pulizia e manutenzione riferibili a Sanlorenzo e Bluegame. La variazione degli altri costi per servizi è pari ad Euro 730 migliaia tra il primo semestre del 2021 e lo stesso periodo del 2020.

La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti è pari ad Euro 1.612 migliaia ed Euro (20.814) migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020. I prodotti in corso di lavorazione si riferiscono alle commesse di durata infrannuale e ultrannuale il cui contratto con il cliente non si è ancora perfezionato entro la chiusura del periodo. La differenza tra il primo semestre del 2021 e lo stesso periodo del 2020 è legata alla riduzione delle rimanenze di imbarcazioni usate e all'incremento di yacht nuovi venduti a cliente finale nei primi mesi dell'anno.

I costi del lavoro aumentano di Euro 5.083 migliaia tra il primo semestre del 2021 e lo stesso periodo dell'esercizio precedente. Tale variazione segue il trend di crescita del personale legato all'espansione del Gruppo, come evidenziato nella seguente tabella:

30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Dirigenti 36 32 4
Impiegati 438 383 55
Operai 92 93 (1)
Totale dipendenti 566 508 58

Di seguito si riporta la media per qualifica:

30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Dirigenti 35 31 4
Impiegati 419 383 36
Operai 93 91 2
Totale dipendenti 547 505 42

Di seguito si riportano i dettagli degli elementi componenti il costo del lavoro:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Salari e stipendi 17.114 13.459 3.655
Oneri sociali 5.188 4.062 1.126
Trattamento di fine rapporto 974 672 302
Totale costi del lavoro 23.276 18.193 5.083

Gli altri costi operativi sono composti principalmente da pubblicità ed inserzioni per Euro 1.101 migliaia e Euro 714 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e 2020, e da oneri diversi di gestione per Euro 1.449 migliaia e Euro 1.170 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e 2020. Tra il 30 giugno 2021 e il 30 giugno 2020 gli altri costi operativi aumentano per Euro 666 migliaia.

Al 30 giugno 2021 gli accantonamenti a fondi e svalutazioni includono Euro 4.514 migliaia relativi ad attività di completamento commesse, Euro 2.900 migliaia legati al rischio di una probabile transazione sulla vendita di un'imbarcazione ed Euro 411 migliaia riferiti ad accantonamenti per rischi.

Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Ammortamento attività immateriali 2.781 2.919 (138)
Ammortamento attività materiali 7.386 6.221 1.165
Ammortamenti e svalutazioni 10.167 9.140 1.027

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari ad Euro 10.167 migliaia e Euro 9.140 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e 2020. La variazione della voce tra il 30 giugno 2021 e il 30 giugno 2020 è pari ad Euro 1.027 migliaia ed è dovuta alla messa a regime degli investimenti effettuati nel corso del periodo.

Al 30 giugno 2021 l'importo dell'ammortamento delle attività immateriali è pari ad Euro 2.781 migliaia ed è relativo principalmente all'ammortamento dei marchi e brevetti per Euro 139 migliaia, all'ammortamento per spese di sviluppo per Euro 1.972 migliaia, all'ammortamento per la concessione demaniale del cantiere di La Spezia per Euro 181 migliaia, all'ammortamento dei diritti per l'utilizzo dei capannoni di Viareggio per Euro 221 migliaia e all'ammortamento del software applicativo per Euro 142 migliaia.

Sempre al 30 giugno 2021, l'ammortamento delle attività materiali è pari ad Euro 7.386 migliaia ed è relativo principalmente all'ammortamento delle attrezzature industriali e commerciali per Euro 3.582 migliaia, all'ammortamento dei diritti di superficie e fabbricati per Euro 2.017 migliaia, all'ammortamento di altri beni per Euro 1.083 migliaia e all'ammortamento di impianti e macchinari per Euro 704 migliaia.

11. Oneri finanziari netti

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Proventi finanziari 68 1 67
Oneri finanziari (684) (1.092) 408
Oneri finanziari netti (616) (1.091) 475

Gli oneri finanziari netti sono pari ad Euro 616 migliaia e ad Euro 1.091 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e 2020. La riduzione rispetto allo stesso periodo del 2020, pari a Euro 475 migliaia (43,5%), è legata alle migliori condizioni finanziarie applicate alla Società dagli istituti di credito e alla riduzione dell'indebitamento rispetto al 30 giugno 2020.

Per ciascuna voce compresa nella posta in esame si fornisce di seguito il dettaglio:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Interessi attivi verso istituti di credito 68 1 67
Proventi finanziari 68 1 67
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Interessi passivi verso istituti di credito (512) (637) 125
Interessi passivi verso terzi (6) (97) 91
Interessi passivi sulle passività per leasing (83) (73) (10)
Altri oneri finanziari (131) (283) 152
Utili/(perdite) su cambi 48 (2) 50
Oneri finanziari (684) (1.092) 408

12. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito al 30 giugno 2021 un importo pari a Euro (7.825) migliaia con un incremento rispetto all'esercizio precedente pari ad Euro (3.225) migliaia. Tale voce è composta da imposte correnti per Euro (7.787) migliaia, da imposte relative agli esercizi precedenti pari ad Euro (65) migliaia comprensive dell'accantonamento effettuato per tener conto delle possibili passività conseguenti alle verifiche fiscali, e dalla variazione positiva delle imposte anticipate e differite pari a Euro 27 migliaia.

Le imposte correnti sono aumentate al 30 giugno 2021 per un importo pari a Euro (1.163) migliaia (+17,6%) per effetto dell'incremento del risultato prima delle imposte (Euro 14.295 migliaia). Si segnala altresì, come peraltro riportato nella Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2020, che la Sanlorenzo ha optato, con riferimento ad alcuni cespiti, per il riallineamento del valore fiscale al maggior valore contabile ex articolo 110 comma 8 del Decreto Legge n. 104/2020 (convertito dalla Legge 126/2020); considerato che gli effetti di tale opzione iniziano a decorrere dal periodo d'imposta 2021, le imposte stimate nel presente bilancio semestrale tengono conto di tale effetto.

Attività e passività per imposte correnti

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Attività per imposte correnti 6.301 8.942 (2.641)
Passività per imposte correnti (7.759) (15.963) 8.204
Attività/(passività) nette per imposte correnti (1.458) (7.021) 5.563

Le attività e passività fiscali correnti nette ammontano rispettivamente a Euro (1.458) migliaia e Euro (7.021) migliaia al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. Sono costituite principalmente da IRES e IRAP e dai relativi acconti d'imposta.

Attività nette per imposte differite

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Attività nette per imposte differite 6.221 6.538 (317)

Il saldo evidenzia la differenza tra le imposte differite attive e passive sorte negli anni.

Le attività nette per imposte differite sono pari ad Euro 6.221 migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro 6.538 migliaia al 31 dicembre 2020. Le principali differenze temporanee che hanno dato luogo alle imposte anticipate riguardano gli accantonamenti per fondi rischi ed oneri e le svalutazioni di imbarcazioni usate.

Le imposte differite attive sono rilevate quando il management ritiene che saranno recuperate attraverso i futuri utili imponibili in base ai piani aziendali. Le passività per imposte differite sono relative a differenze temporanee dell'esercizio corrente e di esercizi precedenti, che si riverseranno negli esercizi successivi in linea con la normativa fiscale applicabile. Il Gruppo ha rilevato le imposte differite passive calcolate utilizzando le aliquote in vigore sull'incremento del valore contabile dei fabbricati di proprietà del Gruppo, allocando parte dell'avviamento (negli esercizi precedenti).

Si segnala altresì, come peraltro riportato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, che la Sanlorenzo ha optato, con riferimento ad alcuni cespiti, per il riallineamento del valore fiscale al maggior valore contabile ex articolo 110 comma 8 del Decreto Legge n. 104/2020 (convertito dalla Legge 126/2020). Per effetto di tale opzione sono state riversate, già nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, tutte le imposte differite riguardanti i suddetti cespiti.

13. Utile per azione

Il calcolo dell'utile per azione nei semestri chiusi al 30 giugno 2021 e 2020 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile attribuibile ai soci della Capogruppo e il numero medio delle azioni ordinarie per ciascun periodo, al netto delle azioni proprie in portafoglio.

L'utile per azione diluito è sostanzialmente in linea con l'utile base per azione, in quanto al 30 giugno 2020 gli effetti diluitivi derivanti dal Piano di Stock Option 2020, e in particolare dalla quota parte relativa alle opzioni che saranno esercitabili a partire dal 10 dicembre del 2021 a seguito del raggiungimento degli obiettivi di performance dell'esercizio 2020, non sono significativi.

(in Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Utile dell'esercizio attribuibile agli azionisti della Capogruppo 21.239.291 10.548.429
Numero medio delle azioni ai fini dell'utile per azione base 34.441.334 34.500.000
Utile per azione base 0,62 0,31
(in Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Utile dell'esercizio attribuibile agli azionisti della Capogruppo 21.239.291 10.548.429
Numero medio delle azioni ai fini dell'utile per azione diluito 34.541.533 34.500.000
Utile per azione diluito 0,61 0,31

ATTIVITÀ

14. Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali ammontano a Euro 112.832 migliaia e a Euro 112.491 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce e la movimentazione a ogni data di riferimento.

(in migliaia di Euro) Terreni e
fabbricati
Attrezzature
industriali
Impianti e
macchinari
Altri beni Immobilizzazioni.
in corso
Totale
Costo storico 91.205 70.028 15.392 15.580 2.513 194.718
Fondo ammortamento (28.240) (39.491) (5.571) (8.925) - (82.227)
Valore contabile 31 dicembre 2020 62.965 30.537 9.821 6.655 2.513 112.491
Movimenti del periodo:
Incrementi 1.021 2.740 797 1.854 1.899 8.311
Decrementi (10) (27) - (604) - (641)
Riclassifiche 1 375 - (465) (489) (578)
Ammortamento (2.017) (3.582) (704) (1.083) - (7.386)
Utilizzo fondo 4 27 - 604 - 635
Riclassifiche - - - - - -
Costo storico 92.217 73.116 16.189 16.365 3.923 201.810
Fondo ammortamento (30.253) (43.046) (6.275) (9.404) - (88.978)
Valore contabile 30 giugno 2021 61.964 30.070 9.914 6.961 3.923 112.832

Al 30 giugno 2021 gli immobili, impianti e macchinari includono:

  • Terreni e fabbricati pari a Euro 61.964 migliaia: sono per la maggior parte relativi ai fabbricati della Capogruppo che sono ubicati nei siti produttivi di Ameglia (SP), Massa (MS), Viareggio (LU) e La Spezia.
  • Attrezzature industriali pari a Euro 30.070 migliaia: si riferiscono per la maggior parte a strumentazione tecnica, principalmente in capo alla Capogruppo, per ponteggi, per movimentazione ed estrazione di stampate in vetroresina.
  • Impianti e macchinari pari a Euro 9.914 migliaia: sono interamente di proprietà della Capogruppo e per la maggior parte sono relativi a impianti antincendio, di aspirazione, idraulici ed elettrici.
  • Altri beni pari a Euro 6.961 migliaia: si riferiscono per Euro 5.801 migliaia alla Capogruppo e per la restante parte alle altre società del Gruppo. Gli altri beni sono relativi principalmente a mobili e macchine d'ufficio, attrezzature per fiere e macchine elettroniche.
  • Immobilizzazioni in corso pari a Euro 3.923 migliaia: sono principalmente riferibili alla Capogruppo e in minima parte a Bluegame e includono principalmente i costi sostenuti per l'acquisto di nuove aree produttive a Massa, Viareggio e Pisa.

Al 30 giugno 2021 gli incrementi in immobilizzazioni materiali sono stati pari a Euro 8.311 migliaia e sono relativi principalmente per Euro 1.899 migliaia alle immobilizzazioni in corso, per Euro 2.740 migliaia alle attrezzature industriali, per Euro 1.021 migliaia ai fabbricati, per Euro 1.854 migliaia agli altri beni e per Euro 797 migliaia agli impianti.

Al 30 giugno 2021 i decrementi sono stati pari a Euro 641 migliaia, al netto dei relativi fondi ammortamento pari ad Euro 635 migliaia e hanno riguardato prevalentemente gli altri beni e le attrezzature industriali della Capogruppo. Il maggior importo relativo ai decrementi si riferisce ai contratti per il noleggio di autovetture che sono terminati nel periodo di riferimento.

Gli ammortamenti al 30 giugno 2021 sono stati pari a Euro 7.386 migliaia e rispetto al 30 giugno 2020 sono aumentati di Euro 1.165 migliaia per effetto degli investimenti effettuati nel corso nel periodo e negli esercizi precedenti.

15. Avviamento

L'avviamento viene rilevato in bilancio consolidato alla data di acquisizione del controllo di un business ai sensi dell'IFRS 3 e rappresenta la differenza tra il costo sostenuto per l'acquisizione di un'azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value assegnati alla data di acquisizione alle singole attività e passività componenti il capitale di tale azienda o ramo di azienda.

Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico, bensì ad impairment test con cadenza almeno annuale, salvo che gli indicatori di mercato e gestionali individuati dal Gruppo non facciano ritenere necessario lo svolgimento del test anche nella predisposizione delle situazioni infrannuali. Ai fini della conduzione dell'impairment test, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit ("CGU") o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione, coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno del Gruppo.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo, decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Avviamento 8.667 8.667 -

L'avviamento risulta iscritto per Euro 8.667 migliaia al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. L'avviamento è relativo al disavanzo derivante dalla fusione per incorporazione, avvenuta nel 2008, in Sanlorenzo S.p.A., della ex controllante Happy Life S.r.l unitamente alla propria controllata FlyOpen S.p.A.

Il valore di Euro 8.667 migliaia rappresenta il valore residuo dell'avviamento al netto degli ammortamenti effettuati fino alla data di First Time Adoption degli IFRS. Il Gruppo ha infatti optato per utilizzare l'esenzione prevista per le aggregazioni aziendali dall'IFRS 1.C1, esenzione che consente al neo-utilizzatore di non applicare retroattivamente l'IFRS 3 alle aggregazioni aziendali avvenute prima della data di passaggio agli IFRS.

16. Attività immateriali con vita utile definita

Le attività immateriali con vita utile definita ammontano a Euro 41.410 migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro 36.434 migliaia al 31 dicembre 2020.

Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce e la movimentazione a ogni data di riferimento.

(in migliaia di Euro) Concessioni, licenze Altre Costi Immobilizzazioni Totale
marchi e diritti simili immobilizzazioni di sviluppo in corso
Costo storico 42.642 2.659 36.514 2.136 83.951
Ammortamento cumulato e svalutazioni (27.298) (2.651) (17.568) - (47.517)
Valore contabile al 31 dicembre 2020 15.344 8 18.946 2.136 36.434
Movimenti del periodo:
Incrementi 107 - 1.927 1.653 3.687
Decrementi (6) - - - (6)
Riclassifiche (17.055) - 275 (275) (17.055)
Ammortamento (808) (1) (1.972) - (2.781)
Utilizzo fondo 6 - - - 6
Riclassifiche 21.125 - - - 21.125
Costo storico 25.688 2.659 38.716 3.514 70.577
Ammortamento cumulato e svalutazioni (6.975) (2.652) (19.540) - (29.167)
Valore contabile al 30 giugno 2021 18.713 7 19.176 3.514 41.410

Con riferimento ai costi di sviluppo si precisa che non sono stati identificati indicatori che possano far presumere che i costi di sviluppo capitalizzati abbiano subito una riduzione di valore.

Al 30 giugno 2021 le attività immateriali con vita utile definita includono:

  • Concessioni, licenze e marchi e diritti simili pari a Euro 18.713 migliaia: sono relativi prevalentemente alla Capogruppo. Nel dettaglio, la voce è composta principalmente dalla concessione acquistata unitamente al ramo d'azienda ex Cantieri San Marco nel corso dell'anno 2018 per Euro 3.431 migliaia, dal marchio della Capogruppo per Euro 4.033 migliaia, da due diritti di ormeggio acquistati dalla Capogruppo fino al 2067 ubicati in La Spezia nel complesso portuale denominato "Porto Mirabello" dell'importo netto di Euro 1.739 migliaia, dal diritto d'uso per i fabbricati di Viareggio per Euro 8.298 migliaia acquisito con l'atto di scissione del Polo Nautico Viareggio S.r.l. nel corso degli esercizi precedenti, da software per Euro 527 migliaia e da diritti vari per Euro 685 migliaia.
  • Altre immobilizzazioni pari a Euro 7 migliaia.
  • Costi di sviluppo pari a Euro 19.176 migliaia: sono rappresentati dagli oneri per lo sviluppo e la progettazione di nuove imbarcazioni sostenuti dalla Capogruppo e da Bluegame.
  • Immobilizzazioni in corso pari a Euro 3.514 migliaia, costituite principalmente da costi di sviluppo per la progettazione e lo studio di nuovi modelli di imbarcazioni.

Al 30 giugno 2021 gli incrementi sono stati pari a Euro 3.687 migliaia e sono da imputare principalmente alle immobilizzazioni in corso per Euro 1.653 migliaia, ai costi di sviluppo per Euro 1.927 migliaia e a marchi, brevetti, diritti d'uso fabbricati e diritti di ormeggio per Euro 107 migliaia. Al 30 giugno 2021 gli importi indicati nelle voci riclassifiche si riferiscono all'effetto dell'IFRS 16 relativo al marchio.

Gli ammortamenti al 30 giugno 2021 sono stati pari a Euro 2.781 migliaia e rispetto al 30 giugno 2020 sono diminuiti di Euro 138 migliaia.

Recuperabilità dei costi di sviluppo

Le attività immateriali includono un valore contabile di Euro 19.176 migliaia e di Euro 18.946 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 relativo a progetti di sviluppo di nuove imbarcazioni e di soluzioni innovative per imbarcazioni medio-grandi in vetroresina, in acciaio e in alluminio.

I costi di progettazione e design sono ammortizzati al 12,5% ed hanno una durata di 8 anni.

Il periodo di tempo necessario per la realizzazione di un progetto varia da uno a tre anni (tendenzialmente pari a 18 mesi per le barche in vetroresina) e di conseguenza le spese sono solitamente distribuite lungo questo periodo di tempo. La progettazione si conclude con la realizzazione del prototipo e il modello diventa definitivo per essere messo sul mercato (New Boat Design). Tuttavia, ci possono essere spese di progettazione anche in periodi successivi se il Gruppo decide di migliorare l'imbarcazione o effettuare un restyling o ancora se il cliente richiede interventi di personalizzazione (Boat Design in Production). I progetti devono riflettere le tendenze del mercato e considerare le strategie dei concorrenti. A causa delle difficoltà nell'individuare il momento giusto per l'immissione sul mercato di un nuovo prodotto, il Gruppo definisce ogni anno la propria strategia specifica di lancio di nuovi modelli.

Il management della società sulla base del business plan predisposto e delle previsioni di vendita ritiene che i costi di sviluppo iscritti al 30 giugno 2021 siano recuperabili.

17. Impairment test

Come richiesto dallo IAS 36, alla data del bilancio infrannuale abbreviato, la Società ha valutato, sulla base di informazioni provenienti da fonti esterne ed interne, se vi fossero indicazioni di perdita di valore delle attività. La Società ha scelto di effettuare l'impairment test sull'avviamento e sulle spese di sviluppo alla fine dell'esercizio

(31 dicembre).

A livello di Gruppo è stata valutata l'esistenza di indicatori di perdita di valore come richiesto dal paragrafo 12 dello IAS 36. Considerando che i risultati al 30 giugno 2021 appaiono sostanzialmente in linea con quelli previsti nel budget previsto per l'impairment test di fine esercizio, la Società ha ritenuto che non ci fossero trigger event e non fosse necessario effettuare impairment test; tuttavia, tali andamenti saranno attentamente monitorati nei prossimi mesi al fine di individuare tempestivamente gli elementi che possono determinare la necessità di effettuare i suddetti test.

18. Partecipazioni e altre attività non correnti

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Imprese collegate 403 378 25
Altre imprese 34 34 -
Partecipazioni e altre attività non correnti 437 412 25

Le variazioni relative alle imprese collegate e alle altre imprese intervenute nel corso del periodo sono mostrate nella tabella sottostante:

(in migliaia di Euro) Imprese collegate Altre imprese Altri crediti Totale
Valore contabile al 31 dicembre 2020 378 34 - 412
Movimenti del periodo:
Incrementi/Aumenti di capitale 25 - - 25
Decrementi - - - -
Valore contabile al 30 giugno 2021 403 34 - 437

Le partecipazioni in imprese collegate sono pari a Euro 403 migliaia e ad Euro 378 rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. La voce fa riferimento alle partecipazioni detenute nelle società collegate Polo Nautico e Restart. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota "Società collegate" del presente bilancio.

Le partecipazioni in altre imprese ammontano ad Euro 34 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e sono relative a partecipazioni percentualmente poco significative in società o consorzi, non rientranti nell'area di consolidamento.

19. Rimanenze

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 7.390 6.321 1.069
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 51.478 45.123 6.355
Prodotti finiti 22.299 36.163 (13.864)
Fondo svalutazione rimanenze (663) (5.393) 4.730
Rimanenze 80.504 82.214 (1.710)

Le rimanenze di magazzino sono pari ad Euro 80.504 migliaia e ad Euro 82.214 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo sono rappresentate dal materiale necessario per la costruzione delle imbarcazioni.

I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono alle commesse per la costruzione di imbarcazioni il cui contratto con il cliente non si è perfezionato entro la chiusura del periodo di riferimento. La variazione osservata tra il 30 giugno 2021 e il 31 dicembre 2020 è principalmente legata alla stagionalità del settore e al fatto che il portafoglio ordini per l'anno 2021 non è stato ancora totalmente completato.

I prodotti finiti sono relativi ad imbarcazioni usate ritirate in permuta, il cui valore viene iscritto al momento del ritiro al costo e viene adeguato ad ogni chiusura di esercizio a quello di presumibile realizzo mediante stanziamento del relativo fondo svalutazione.

Nel processo di valutazione delle imbarcazioni usate, il Gruppo si basa su vari elementi quali l'analisi delle specifiche tecniche delle singole imbarcazioni usate, le valutazioni effettuate all'atto dell'acquisto delle stesse ivi compresa l'anzianità, l'andamento di mercato attuale, anche mediante le indicazioni di un terzo indipendente, l'unicità di ogni imbarcazione e di ogni trattativa di vendita, le vendite già concretizzate nel periodo successivo. Il progetto "Experienced Yachts", varato con l'obiettivo di diversificare e qualificare gli usati del Gruppo rispetto alla concorrenza, prevede che ogni imbarcazione del programma venga valutata, gestita e ricondizionata dal personale del Gruppo, qualificato per garantire l'efficienza di macchinari e strumentazioni di bordo.

Le valutazioni delle imbarcazioni usate si basano su perizie di un esperto che effettua la sua valutazione sulla base degli elementi sopra descritti e delle condizioni generali delle singole imbarcazioni.

20. Attività e passività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti sono relative alle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei costi sostenuti (cost-to-cost) in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente.

Le attività derivanti da contratti vengono iscritte tra le attività al netto delle relative passività se, sulla base di un'analisi condotta contratto per contratto, il valore lordo delle attività svolte alla data risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività.

Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Attività derivanti da contratti (lorde) 488.949 467.861 21.088
Acconti ricevuti da clienti (400.763) (354.923) (45.840)
Attività derivanti da contratti (nette) 88.186 112.938 (24.752)

Gli obblighi di prestazione insoddisfatti o parzialmente insoddisfatti si riferiscono a tutte le imbarcazioni (con durata originaria prevista entro un anno e oltre) e si prevede che siano riconosciuti secondo i tempi di produzione relativi agli yacht (tra 7 e 16 mesi in media) e ai superyacht (tra 24 e 46 mesi in media).

Il saldo netto delle passività derivanti da contratti è così composto:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti per lavori da eseguire 8.821 5.949 2.872
Totale acconti ricevuti da clienti 436.273 395.130 41.143
Acconti portati a deduzione delle attività derivanti da
contratti
(400.763) (354.923) (45.840)
Passività derivanti da contratti (nette) 44.331 46.156 (1.825)

La voce presenta un saldo netto pari ad Euro 44.331 migliaia e ad Euro 46.156 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. La variazione pari ad Euro 1.825 migliaia è relativa principalmente alla variazione in aumento degli acconti portati a deduzione delle attività derivanti da contratti.

21. Crediti commerciali

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Crediti verso clienti 12.557 17.697 (5.140)
Fondo svalutazione crediti (462) (464) 2
Crediti commerciali 12.095 17.233 (5.138)

I crediti commerciali ammontano a Euro 12.095 migliaia e ad Euro 17.233 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. Al 30 giugno 2021 i crediti commerciali sono diminuiti rispetto al 31 dicembre 2020 per un importo pari ad Euro 5.138 migliaia.

I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione stanziato nel corso degli anni a copertura dei crediti in sofferenza o di dubbia esigibilità ancora iscritti in bilancio nell'attesa della conclusione delle relative procedure concorsuali o dei tentativi di recupero stragiudiziali. Si ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità sui crediti scaduti.

La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Hong Kong 2.926 315 2.611
Altri Paesi APAC 506 1.736 (1.230)
Italia 1.759 1.024 735
Germania 438 710 (272)
Altri Paesi Europa 4.070 11.055 (6.985)
Isole Vergini Britanniche 2.539 265 2.274
USA (448) (842) 394
Altri Paesi Americas 304 1.969 (1.665)
Africa 1 1 -
Medio Oriente - 1.000 (1.000)
Crediti verso clienti 12.095 17.233 (5.138)

L'ageing dei crediti verso clienti per i periodi analizzati è il seguente:

30 giugno 2021 Non Scaduto da (gg)
(in migliaia di Euro) scaduto 0-365 366-730 >730
Crediti verso clienti 11.778 315 183 281
Fondo svalutazione crediti - - (181) (281)
Crediti per clienti da fatturare - - - -
Crediti verso clienti 11.778 315 2 -

22. Altre attività correnti

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Acconti a fornitori 16.375 12.081 4.294
Altri crediti 4.243 2.637 1.606
Crediti tributari per altre imposte 2.945 3.931 (986)
Costi per acquisizione contratti 5.508 5.053 455
Ratei e risconti attivi 4.919 6.732 (1.813)
Crediti diversi ed altre attività correnti 33.990 30.434 3.556

I crediti diversi e le altre attività correnti sono pari ad Euro 33.990 migliaia e ad Euro 30.434 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. Tutti i crediti della presente categoria sono ritenuti esigibili e pertanto su di essi non sono state effettuate svalutazioni. Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2021 la voce presenta un incremento di Euro 3.556 migliaia dovuto soprattutto all'incremento degli anticipi versati ai fornitori. Inoltre, i costi per l'acquisizione di contratti relativi alle commissioni di agenzia sono incrementati nello stesso periodo di Euro 455 migliaia. I costi di agenzia sono stati rilevati a conto economico in base ad un criterio temporale che segue i lavori in corso della relativa imbarcazione.

23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Depositi bancari e postali 116.918 94.313 22.605
Denaro e valori in cassa 38 46 (8)
Disponibilità liquide 116.956 94.359 22.597

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono pari a Euro 116.956 migliaia e ad Euro 94.359 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. Per maggiori informazioni in merito alla variazione intervenuta nelle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

24. Altre attività finanziarie inclusi strumenti derivati

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Strumenti derivati attivi - 647 (647)
Altre attività finanziarie - 647 (647)

Gli strumenti derivati attivi, pari a Euro 0 migliaia e a Euro 647 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020, sono riferiti a contratti di copertura su tassi di cambio EUR/USD e su tassi di interesse che, alla chiusura del periodo di riferimento, presentavano un fair value (mark to market) positivo. Il Gruppo si avvale di tali strumenti al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione del cambio sulle vendite effettuate in Dollari statunitensi e dal rischio di aumento dei tassi di interesse su finanziamenti a tasso variabile in essere. Per maggiori dettagli, si rimanda alla nota "Strumenti finanziari – Fair value e gestione dei rischi" del presente bilancio.

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

25. Capitale sociale e riserve

Patrimonio netto di Gruppo

La composizione del patrimonio netto del Gruppo è riportata nella tabella seguente.

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre riserve Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Valore al 31 dicembre 2020 34.500 76.549 40.189 34.508 185.746 (355) 185.391
Destinazione utile di esercizio - - 33.977 (34.508) (531) 531 -
Effetto riserva cash flow hedge - - (927) - (927) - (927)
Dividendi distribuiti - - (10.068) - (10.068) - (10.068)
Altre variazioni - - 3.982 - 3.982 (419) 3.563
Risultato del periodo - - - 21.239 21.239 108 21.347
Valore al 30 giugno 2021 34.500 76.549 67.153 21.239 199.441 (135) 199.306

La tabella che segue mostra il dettaglio delle Altre riserve.

(in migliaia di Euro) Riserva
legale
Riserva
straordinaria
Riserva di
consolidamento
Riserva
stock
option
Riserva
azioni
proprie
Riserva
cash flow
hedge
Riserva
FTA/OCI
Altre
riserve
Utili esercizi
precedenti
Totale
Altre
Riserve
Valore al 31 dicembre
2020
2.960 45.066 (7.647) 332 (899) 15 (254) 468 148 40.189
Destinazione utile di
esercizio
1.699 32.278 - - - - - - - 33.977
Effetto riserva cash
flow hedge
- - - - - (927) - - - (927)
Dividendi distribuiti - (10.068) - - - - - - - (10.068)
Altre variazioni - - 4.423 166 - - 26 (485) (148) 3.982
Risultato del periodo - - - - - - - - - -
Valore al 30 giugno
2021
4.659 67.276 (3.224) 498 (899) (912) (228) (17) - 67.153

Capitale sociale e riserva sovrapprezzo azioni

Azioni ordinarie

Il capitale sociale esistente al 30 giugno 2021, interamente sottoscritto e versato, ammonta ad Euro 34.500 migliaia e risulta costituito da n. 34.500.000 di azioni prive dell'indicazione del valore nominale.

In data 21 aprile 2020 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Sanlorenzo S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale sociale, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 8 del codice civile, di massimi nominali Euro 884.615, da eseguirsi entro e non oltre il 30 giugno 2029, mediante emissione di massime numero 884.615 azioni ordinarie Sanlorenzo destinate, esclusivamente ed irrevocabilmente, al servizio del Piano di Stock Option 2020. Tale aumento di capitale non è ancora stato sottoscritto, neppure parzialmente.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni accoglie l'importo pari a Euro 76.549 migliaia, risultante dalle operazioni di aumento di capitale effettuate dagli azionisti negli esercizi 2011 e 2013, dal suo parziale utilizzo avvenuto nell'esercizio 2014 per l'aumento gratuito del capitale sociale della Capogruppo, dal decremento di Euro 19.539 migliaia per l'impatto della fusione inversa con WindCo S.p.A e dall'aumento di capitale collegato all'operazione di IPO portata a termine nel 2019, pari ad Euro 65.160 migliaia al netto delle commissioni di collocamento.

Natura e finalità delle altre riserve

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Riserva legale 4.659 2.960 1.699
Riserva straordinaria 67.276 45.066 22.210
Riserva di consolidamento (3.224) (7.647) 4.423
Riserva stock option 498 332 166
Riserva azioni proprie in portafoglio (899) (899) -
Riserva cash flow hedge (912) 15 (927)
Riserva FTA/OCI (228) (254) 26
Riserva da elisione differenze cambio/CTA (153) 332 (485)
Riserva post fusione 49 49 -
Avanzo di fusione 87 87 -
Utili esercizi precedenti - 148 (148)
Altre riserve 67.153 40.189 26.964

La voce accoglie:

  • la Riserva legale, che accoglie l'importo dell'accantonamento effettuato dalla Capogruppo pari a Euro 4.659 migliaia secondo le disposizioni del Codice Civile italiano;
  • la Riserva straordinaria, relativa alla Capogruppo, di Euro 67.276 migliaia e Euro 45.066 migliaia al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. L'incremento è dovuto alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2020 al netto della distribuzione dei dividendi agli azionisti;
  • la Riserva di consolidamento, che rappresenta la differenza tra il valore di carico e la corrispondente quota di patrimonio netto delle società partecipate. La voce è negativa per Euro 3.224 migliaia e per Euro 7.647 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020;
  • la Riserva stock option, iscritta per un valore positivo di Euro 498 migliaia, esprime il valore delle opzioni, rilevato a quote costanti lungo il periodo che intercorre tra la data di assegnazione e quella di maturazione. La suddetta riserva si riferisce al piano di incentivazione azionaria approvato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2020 e riservato agli amministratori esecutivi ed ai dipendenti chiave di Sanlorenzo e delle sue controllate. L'arco temporale di maturazione delle opzioni è stato stabilito in quattro anni ed ogni opzione consente di acquistare una azione della Sanlorenzo al prezzo di Euro 16,00. Per gli ulteriori dettagli relativi al suddetto Piano si rinvia alla Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti al 31 dicembre 2020;
  • la Riserva azioni proprie in portafoglio negativa per Euro (899) migliaia e relativa all'acquisto di n. 58.666 azioni proprie effettuato nel corso del 2020;
  • la Riserva operazioni copertura flussi finanziari attesi (cash flow hedge), relativa alla Capogruppo e alla controllata Bluegame S.r.l., è negativa per Euro 912 migliaia al 30 giugno 2021 e positiva per Euro 15 migliaia al 31 dicembre 2020;
  • la Riserva FTA/OCI, che accoglie gli effetti relativi alla transizione del bilancio agli IFRS pari a Euro (228) migliaia al 30 giugno 2021 e a Euro (254) migliaia al 31 dicembre 2020;
  • la Riserva da elisione differenze cambio pari a Euro (153) migliaia e Euro 332 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. La riserva si è costituita nel 2019 per accogliere le differenze cambio relative alla conversione in Euro del bilancio di Sanlorenzo of the Americas e le differenze cambio derivanti dalle elisioni infragruppo;
  • la Riserva post fusione, in capo alla Capogruppo, con natura di capitale d'apporto dei soci per Euro 49 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020;
  • l'Avanzo di fusione pari a Euro 87 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e relativo alla Capogruppo, formatosi a seguito dell'operazione di fusione per incorporazione con Eureka Imbarcazioni S.r.l. avvenuta nell'anno 2012;

• gli Utili esercizi precedenti pari a Euro 0 migliaia al 30 giugno 2021 e a Euro (148) migliaia al 31 dicembre 2020 e relativi all'effetto dell'adozione dell'IFRS16.

Patrimonio netto di terzi

La variazione nel patrimonio netto di terzi è principalmente dovuta al risultato di periodo e all'inserimento della società Fortune Yacht LLC all'interno del perimetro di consolidamento. La voce ammonta ad Euro (135) migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro (355) migliaia al 31 dicembre 2020.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo hanno come obiettivo la creazione di valore per gli Azionisti e il supporto allo sviluppo futuro del Gruppo attraverso il mantenimento di un adeguato livello di capitalizzazione che consenta l'accessibilità alle fonti esterne di finanziamento a condizioni vantaggiose. Il Gruppo gestisce la struttura del capitale ed effettua gli aggiustamenti in linea con i cambiamenti delle condizioni economiche generali e con gli obiettivi strategici.

26. Passività finanziarie

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti verso banche a medio-lungo termine (oltre i 12 mesi) 62.294 57.932 4.362
Passività per leasing (oltre 12 mesi) 2.299 4.813 (2.514)
Debiti finanziari non correnti 64.593 62.745 1.848
Debiti verso banche a breve termine 23.801 25.790 (1.989)
di cui finanziamenti 23.781 25.572 (1.791)
di cui altri debiti finanziari a breve 20 218 (198)
Passività per leasing a breve termine 955 2.127 (1.172)
Passività per strumenti derivati di copertura 1.173 515 658
Debiti finanziari correnti 25.929 28.432 (2.503)
Passività finanziarie 90.522 91.177 (655)

I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 64.593 migliaia ed Euro 62.745 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020, includono:

  • la quota oltre 12 mesi dei mutui e finanziamenti a medio-lungo termine della Capogruppo e in misura minore di Bluegame S.r.l. per complessivi Euro 62.294 migliaia e Euro 57.932 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020;
  • la quota non corrente delle passività per leasing, pari a ad Euro 2.299 migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro 4.813 migliaia al 31 dicembre 2020, riferita all'effetto dell'IFRS 16.

I debiti finanziari correnti, pari ad Euro 25.929 migliaia e ad Euro 28.432 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020, includono:

  • la parte corrente dell'indebitamento per Euro 23.781 migliaia e Euro 25.572 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020, comprensiva del valore contabile dei finanziamenti entro 12 mesi e dei ratei dei relativi interessi verso gli istituti finanziatori;
  • altri debiti finanziari per Euro 20 migliaia al 30 giugno 2021 e Euro 218 migliaia al 31 dicembre 2020, riferiti principalmente alla Capogruppo e alla controllata Bluegame S.r.l.;
  • passività per leasing pari a Euro 955 migliaia al 30 giugno 2021 e a Euro 2.127 migliaia al 31 dicembre 2020, riferite all'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16;
  • passività per strumenti finanziari di copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse pari a Euro 1.173 migliaia e Euro 515 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

Sanlorenzo S.p.A.

Il dettaglio del debito finanziario per data di scadenza è illustrato nella successiva tabella:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Entro 1 anno 25.929 28.432 (2.503)
Da 1 a 5 anni 59.421 56.005 3.416
Oltre 5 anni 5.172 6.740 (1.568)
Totale 90.522 91.177 (655)

Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie:

(in migliaia di Euro)
Passività finanziarie al 31 dicembre 2020 91.177
Variazione fair value strumenti derivati 658
Incasso nuovi finanziamenti 23.501
Rimborso finanziamenti (20.960)
Variazione altri debiti finanziari a breve (169)
Incasso nuovi finanziamenti per leasing (IFRS 16) 568
Rimborso debiti per leasing (IFRS 16) (4.253)
Passività finanziarie al 30 giugno 2021 90.522

Si riporta di seguito la posizione finanziaria netta del Gruppo Sanlorenzo al 30 giugno 2021 comparata con la situazione al 31 dicembre 2020. Al fine di adempiere alla comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006, la tabella seguente riporta la posizione finanziaria netta ESMA. Lo schema e l'informativa di seguito riportata sono stati adeguati al fine di riflettere gli aggiornamenti riportati nel documento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021. Tali aggiornamenti non hanno avuto riflessi rilevanti sui periodi oggetto di analisi.

30 giugno 2021
(in migliaia di Euro)
31 dicembre 2020
A Disponibilità liquide 116.956 94.359
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti - 647
D Liquidità (A + B + C) 116.956 95.006
E Debito finanziario corrente (4.609) (2.560)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (21.320) (25.872)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (25.929) (28.432)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 91.027 66.574
I Debito finanziario non corrente (64.593) (62.745)
J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (64.593) (62.745)
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 26.434 3.829

Per un commento dettagliato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Come negli esercizi precedenti, il Gruppo è tenuto al rispetto di alcuni parametri finanziari (covenant) sui finanziamenti, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato di Sanlorenzo S.p.A. al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

27. Debiti commerciali

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti verso fornitori 126.341 137.059 (10.718)
Debiti verso collegate 200 153 47
Debiti verso controllante 26 26 -
Debiti commerciali 126.567 137.238 (10.671)

I debiti commerciali comprendono i debiti verso fornitori e i debiti verso le imprese collegate e la controllante. I debiti verso fornitori presentano un saldo pari ad Euro 126.341 migliaia ed Euro 137.059 migliaia rispettivamente

al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

I debiti verso imprese collegate presentano un saldo pari a Euro 200 migliaia al 30 giugno 2021 e Euro 153 migliaia al 31 dicembre 2020.

Di seguito si presenta la suddivisione dei debiti verso fornitori tra parte corrente e non corrente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti verso fornitori 126.341 137.059 (10.718)
di cui correnti 126.341 137.059 (10.718)
di cui non correnti - - -

Di seguito la suddivisione dei debiti verso fornitori per area geografica:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Italia 111.475 129.915 (18.440)
Altri paesi Europa 3.919 4.759 (840)
Americas 10.712 2.280 8.432
APAC 235 105 130
Debiti verso fornitori 126.341 137.059 (10.718)

28. Altre passività correnti

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali (67) 1.936 (2.003)
Altri debiti 11.758 6.926 4.832
Ratei e risconti 10.094 9.504 590
Altre passività correnti 21.785 18.366 3.419

I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono a debiti in essere al 30 giugno 2021 e comprendono prevalentemente esposizioni verso INPS, INAIL e Previndai, relativamente alla quota su stipendi e salari pari ad Euro (67) migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro 1.936 migliaia al 31 dicembre 2020.

Gli altri debiti presentano un saldo pari ad Euro 11.758 migliaia e ad Euro 6.926 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020. La voce più significativa è relativa alla Capogruppo ed è rappresentata dai debiti verso il personale.

I ratei e risconti hanno visto un incremento tra il 31 dicembre 2020 e il 30 giugno 2021 pari ad Euro 590 migliaia. I ratei passivi sono prevalentemente riferiti a ricavi sospesi relativi ai margini derivanti dalle vendite di imbarcazioni e a provvigioni passive la cui maturazione segue l'avanzamento delle commesse per la costruzione di imbarcazioni.

29. Fondi relativi al personale

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono riconosciuti dalle società italiane ed estere del Gruppo, in linea con la normativa nazionale di riferimento. Includono i benefici maturati dai dipendenti alla data di riferimento del bilancio, al netto delle anticipazioni ricevute o delle somme trasferite ai fondi pensione italiani Previndai, Gomma Plastica, Cometa o ad altri fondi pensione o al fondo di tesoreria dell'INPS.

I benefici successivi al rapporto di lavoro ammontano a Euro 942 migliaia al 30 giugno 2021. Nel corso del primo semestre 2021, sono state effettuate rettifiche in termini di attualizzazione.

30. Fondi per rischi e oneri

Fondi per rischi ed oneri

(in migliaia di Euro) Fondo rischi
contenzioso
Fondo rischi
garanzia
Fondo rischi
imbarcazioni usate
Totale
Fondi rischi e oneri al 31 dicembre 2020 6.589 4.782 2.697 14.068
Accantonamenti effettuati nel periodo 2.900 411 164 3.475
Importi utilizzati durante il periodo - - (1.776) (1.776)
Fondi rischi e oneri al 30 giugno 2021 9.489 5.193 1.085 15.767

Il fondo rischi ed oneri comprende le seguenti voci:

  • Fondo rischi e oneri contenzioso: si riferisce a quanto stanziato in via cautelativa dalla Capogruppo. La voce presenta un importo pari ad Euro 9.489 migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro 6.589 migliaia al 31 dicembre 2020.
  • Fondo rischi garanzia: è stato quantificato sulla base della migliore stima ad oggi effettuabile dei costi che si dovranno sostenere per le riparazioni in garanzia relative alle imbarcazioni già vendute alla data di chiusura del periodo e per le quali conseguentemente, si sono già riconosciuti i relativi ricavi. Il fondo rischi garanzia è relativo alle garanzie sulle nuove imbarcazioni della Capogruppo e della controllata Bluegame S.r.l. La voce presenta un saldo pari ad Euro 5.193 migliaia al 30 giugno 2021 e ad Euro 4.782 migliaia al 31 dicembre 2020. Il termine per le garanzie è pari a due anni per le nuove imbarcazioni e pari ad un anno per le imbarcazioni usate.
  • Fondo rischi su imbarcazioni usate: al 30 giugno 2021 presenta un valore pari a Euro 1.085 migliaia e si riferisce all'impegno per il ritiro di usati su imbarcazioni nuove.

Con riferimento al fondo garanzia, nella tabella che segue si fornisce la ripartizione fra porzione corrente e porzione non corrente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Fondo rischi garanzia – Parte corrente 4.034 3.393 641
Fondo rischi garanzia – Parte non corrente 1.159 1.389 (230)
Fondo rischi garanzia 5.193 4.782 411

Con riferimento agli altri fondi si specifica che sono tutti correnti.

Di seguito si sintetizzano i principali procedimenti e verifiche relativi alla Capogruppo e ad alcune società del Gruppo.

Procedimenti amministrativi, giudiziali ed arbitrali

Procedimenti amministrativi, giudiziali ed arbitrali in cui è coinvolto il Gruppo Sanlorenzo

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, il Gruppo è parte in alcuni procedimenti giudiziari originatisi nel corso del normale svolgimento della propria ordinaria attività. Da tali procedimenti giudiziari potrebbero derivare obblighi risarcitori o sanzionatori a carico del Gruppo.

Si evidenzia che, per quanto a conoscenza della società tali procedimenti giudiziari e legali a carico del Gruppo sono da ritenersi fisiologici in relazione all'attività svolta, alle dimensioni operative del Gruppo stesso, ai rischi impliciti nelle società del Gruppo. In particolare, alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, né la controllante Sanlorenzo S.p.A., né altre società del Gruppo sono parte di procedimenti giudiziari tali da generare rilevanti effetti sfavorevoli nei confronti del Gruppo; tuttavia, non è possibile escludere che l'esito di tali contenziosi possa in futuro avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo, anche con il supporto dei propri consulenti legali, avendo ritenuto che nei procedimenti di cui è parte l'esito negativo sia possibile o remoto, non ha costituito nel proprio bilancio consolidato un apposito fondo rischi ed oneri destinato a coprire le potenziali passività che potrebbero derivare dai suddetti procedimenti.

Non è tuttavia possibile escludere che il Gruppo possa essere tenuto in futuro a far fronte a obblighi di pagamento in caso di esito negativo dei procedimenti.

Fatto salvo quanto di seguito indicato, alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, non sono pendenti contenziosi giudiziari o arbitrali che possano avere, o abbiano avuto nel recente passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o sulla redditività del Gruppo.

Alla data di redazione del bilancio consolidato, in relazione a procedimento arbitrale promosso nei confronti della Società, quest'ultima aveva già iscritto nel precedente bilancio consolidato una passività per Euro 895 migliaia corrispondente al rischio valutato come probabile su tale procedimento sulla base delle stime dei propri consulenti legali inglesi.

Procedimenti arbitrali

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, è pendente tra la Capogruppo e la società di diritto maltese Contra Limited ("Contra") un procedimento arbitrale a Londra. Contra, acquirente di uno yacht SD110, ha lamentato l'inadempimento della Società rispetto agli obblighi assunti con il contratto di compravendita, chiedendo di dichiararne la risoluzione e di condannare la Società alla restituzione del prezzo corrisposto e al risarcimento del danno asseritamente subìto, per un importo pari a circa Euro 10.000.000. In relazione a tale vertenza la Società ha iscritto nel bilancio consolidato una passività per Euro 895 migliaia corrispondente al rischio valutato come probabile su tale procedimento sulla base delle stime dei propri legali inglesi.

Procedimenti fiscali

A seguito della conclusione di verifiche effettuate ai fini delle imposte dirette e dell'IVA dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria per i periodi d'imposta 2013, 2014, 2015 e 2016, alla Società sono stati notificati:

  • due avvisi di accertamento per IRES, IRAP e IVA emessi dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria e relativi ai periodi d'imposta 2013 e 2014. Nel primo avviso di accertamento sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 515 migliaia, oltre sanzioni per Euro 586 migliaia ed interessi. Per quanto concerne il secondo avviso di accertamento, sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 317 migliaia oltre sanzioni per Euro 293 migliaia e oltre interessi;
  • un invito all'adesione per IRES, IRAP e IVA emesso dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria relativo al periodo d'imposta 2015, nel quale sono rilevate criticità per imposte per complessivi Euro 698 migliaia oltre sanzioni per Euro 257 migliaia e interessi; in esito all'infruttuoso tentativo di adesione con l'Ufficio posto in essere dalla Società, in data 18 marzo 2021 è stato notificato l'avviso di accertamento, con riferimento al quale la Società ha proposto ricorso nei termini dinnanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova alla fine del mese di maggio del 2021;

• un processo verbale di constatazione per IRES, IRAP e IVA emesso dall'Agenzia delle Entrate della Liguria e relativo al periodo d'imposta 2016. In tale processo verbale di constatazione sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 2.157 migliaia, mentre sono stimate sanzioni per Euro 2.025 migliaia.

Con riferimento all'avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2013, non essendo stato possibile definire i rilievi in via conciliativa, la Società ha proposto ricorso in Commissione Tributaria Provinciale di Genova. Si segnala che la Commissione Tributaria ha emesso in data 14 dicembre 2020 sentenza favorevole alla Società per quanto riguarda il rilievo principale. L'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria, con la recente notifica dell'appello, ha avviato l'iter dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale.

Per quanto concerne l'avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2014, non essendo stato possibile definire le eccezioni in via conciliativa, la Società ha proposto ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova. L'udienza, fissata inizialmente per il 7 aprile 2021, è stata successivamente rinviata al 23 giugno 2021 al fine di poter trattare il giudizio in pubblica udienza.

Con riferimento all'invito all'adesione relativo al periodo d'imposta 2015 si segnala che, in esito all'infruttuoso tentativo di adesione con l'Ufficio posto in essere dalla Società, in data in data 18 marzo 2021 è stato notificato l'avviso di accertamento, con riferimento al quale è stato proposto ricorso nei termini dinnanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova alla fine del mese di maggio 2021. Relativamente al medesimo periodo d'imposta e con riferimento al credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo, si segnala altresì che l'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria ha formulato specifiche richieste di chiarimento, a fronte delle quali la Società, per il tramite dei suoi difensori, ha dato pronto riscontro. Relativamente alla verifica sul periodo d'imposta 2016 l'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria ha informato la Società di aver trasmesso la documentazione riguardante il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo al Ministero dello Sviluppo Economico, organo competente ad esprimersi in relazione alle questioni di profilo tecnico circa l'ammissibilità delle spese incluse nel perimetro di quantificazione del beneficio fiscale. L'esito di tale verifica non è stato ancora reso noto.

A fronte del rischio riguardante le su descritte verifiche fiscali la Società ha stanziato apposito fondo ammontante al 31 dicembre 2020 ad Euro 2.589 migliaia, ritenuto ad oggi adeguato.

Procedimenti amministrativi

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, la Società non è coinvolta in alcun procedimento amministrativo significativo.

Alla data del presente bilancio consolidato, la Società è altresì parte in altri procedimenti giudiziari per importi non rilevanti, ma in relazione ai quali è possibile che la stessa risulti soccombente e, pertanto, sia tenuta al pagamento di somme, anche a titolo di spese processuali.

31. Strumenti finanziari – Fair value e gestione dei rischi finanziari

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo si avvale di strumenti derivati al fine di coprirsi dal rischio di fluttuazione dei tassi di cambio e dei tassi di interesse. La voce accoglie il fair value degli strumenti derivati in essere a ogni data di riferimento.

In particolare, al 30 giugno 2021, il Gruppo aveva in portafoglio i seguenti strumenti derivati:

  • contratti a termine relativi alla vendita di Dollari statunitensi contro Euro per un nozionale totale di Euro 65.917 migliaia sottoscritti dalla Capogruppo e designati come strumenti di copertura degli incassi in Dollari statunitensi da parte della controllata Sanlorenzo of the Americas LLC;
  • interest rate swap e interest rate cap per un nozionale totale di Euro 51.589 migliaia sottoscritti dalla Capogruppo e da Bluegame S.r.l. e designati come strumenti di copertura del tasso di interesse su finanziamenti a medio-lungo termine a tasso variabile.

La tabella seguente mostra il fair value degli strumenti finanziari alla chiusura di ciascun periodo.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Strumenti finanziari derivati attivi
Derivati copertura rischio di cambio - 1 (1)
Derivati a copertura del rischio di interesse - 646 (646)
Totale attività - 647 (647)
Strumenti finanziari derivati passivi
Derivati copertura rischio di cambio (818) - (818)
Derivati a copertura del rischio di interesse (355) (515) 160
Totale passività (1.173) (515) (658)

Gli strumenti finanziari derivati attivi ammontano ad Euro 0 migliaia e ad Euro 647 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

Gli strumenti derivati passivi ammontano ad Euro 1.173 migliaia e ad Euro 515 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020.

Dal momento che gli strumenti derivati di cui si avvale il Gruppo vengono designati come strumenti di copertura, la valutazione avviene al Fair Value di Livello 2.

Gestione dei rischi finanziari

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite che possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

Data la particolarità del prodotto venduto, non sussiste un sostanziale rischio di credito, essendo ferrea regola aziendale, sancita contrattualmente, che la consegna di ogni imbarcazione e il relativo passaggio di proprietà avvengano esclusivamente previo precedente o contestuale integrale pagamento. I contratti di vendita degli yacht prevedono inoltre la facoltà per la Società di recedere dal contratto in caso di mancato pagamento di ogni somma dovuta nei termini stabiliti, con la conseguente trattenuta da parte della Società di quanto incassato, rimborsando alla controparte inadempiente gli importi pagati da quest'ultima con i proventi derivanti dalla rivendita dello yacht a un nuovo acquirente, al netto di spese, interessi e di un importo a titolo di mancato guadagno.

Per quanto riguarda le prestazioni residuali relative alla vendita di ricambi o alla prestazione di servizi di assistenza non in garanzia, peraltro complessivamente di importo trascurabile se riferite al volume di affari del Gruppo, lo stesso ha in essere un sistema di prevenzione e monitoraggio, tramite fonti esterne e sistemi interni che consentono la verifica dell'affidabilità e solvibilità dei clienti. Sono inoltre oggetto di stanziamento a fondo svalutazione le posizioni per le quali si rileva una condizione di sofferenza o dubbia esigibilità in attesa della conclusione delle

relative procedure giudiziali o dei tentativi di recupero stragiudiziali. Il Gruppo ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità dei crediti scaduti. Per maggiori dettagli, si rimanda alla nota "Crediti commerciali" del presente bilancio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dall'eventualità che una società del Gruppo o il Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, pregiudicando l'operatività quotidiana o la situazione finanziaria individuale o del Gruppo.

Il rischio di liquidità può sorgere da eventuali difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto delle attività operative e si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse necessarie.

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono sotto il controllo della Capogruppo, con l'obiettivo di garantire un'efficace gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo ha affrontato il rischio di liquidità mediante il reinvestimento dei flussi derivanti dalla gestione operativa, al quale si aggiunge l'ottenimento di consistenti affidamenti bancari con una pluralità di istituti di credito, il cui importo complessivo è reputato più che sufficiente a far fronte alle proprie esigenze finanziarie anche tenuti in considerazioni gli effetti della stagionalità del settore sui flussi di cassa. La concentrazione della raccolta degli ordini e delle consegne in determinati periodi dell'anno, a fronte del costante flusso dei pagamenti a fornitori e appaltatori del Gruppo, comporta infatti un impatto sulla liquidità, di norma più elevata nei mesi tra aprile e luglio e più ridotta nel primo trimestre dell'anno, periodo in cui l'indebitamento finanziario a breve termine può essere più elevato a causa del minore flusso degli incassi. Il Gruppo pertanto effettua un'attenta attività di pianificazione finanziaria volta a ridurre il rischio di liquidità e si è dotato di consistenti affidamenti bancari, il cui utilizzo viene pianificato sulla base dell'andamento dei fabbisogni finanziari.

Al 30 giugno 2021 il Gruppo dispone di affidamenti bancari per far fronte a esigenze di liquidità pari a Euro 146.115 migliaia12, in aumento di Euro 11.416 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 e di cui Euro 142.730 migliaia non utilizzati, in aggiunta a Euro 116.956 migliaia di liquidità e a fronte di un indebitamento lordo totale pari a Euro 90.522 migliaia (comprensivo delle passività per leasing e del fair value dei derivati).

Per maggiori dettagli in merito alle scadenze del debito finanziario, si rimanda alla nota "Passività finanziarie" del presente bilancio.

Esposizione all'oscillazione del tasso di interesse

Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse sui propri strumenti di debito a tasso variabile a mediolungo termine, interamente riferibili all'area Euro. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi di interesse e a raggiungere un mix ottimale tra tassi variabili e tassi fissi nella struttura dei finanziamenti, mediando quindi le fluttuazioni dei tassi di interesse di mercato al fine di perseguire, al contempo, l'obiettivo di minimizzare gli oneri finanziari.

Il Gruppo gestisce i rischi di variazione dei tassi attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati di copertura, quali interest rate swap o interest rate cap con controparti finanziarie di primario standing.

Al 30 giugno 2021, il Gruppo ha in essere 8 interest rate swap e 1 interest rate cap per un nozionale totale di Euro 51.589 migliaia, a fronte di un indebitamento bancario a medio-lungo termine a tasso variabile pari a Euro 78.582 migliaia.

Esposizione all'oscillazione del tasso di cambio

La distribuzione geografica delle attività commerciali del Gruppo comporta un'esposizione al rischio di cambio, sia di tipo transattivo che di tipo traslativo.

Il rischio transattivo si origina dalle transazioni di natura principalmente commerciale effettuate dalle singole società in valute diverse dalla valuta funzionale, per effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio tra il momento in cui si origina il rapporto e il momento di perfezionamento della transazione (incasso/pagamento).

12 Non comprensivi delle linee di credito per reverse factoring e confirming.

Per quanto attiene i ricavi, l'Euro risulta la valuta di fatturazione maggiormente utilizzata per la vendita degli yacht. I residuali casi di vendita di yacht in altre valute attengono esclusivamente i contratti sottoscritti dalla controllata Sanlorenzo of the Americas denominati in dollari statunitensi.

Il Gruppo gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio sulle vendite in dollari statunitensi attraverso la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita in valuta estera e attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati. In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita in valuta estera, il Gruppo, partendo dai propri obiettivi di margine in Euro, solitamente applica il tasso di cambio in essere alla data di stipula del contratto e inizio della costruzione dell'imbarcazione, maggiorato della componente finanziaria (cost of carry) connessa alle scadenze attese degli incassi relativi alla vendita. Su tali scadenze, il Gruppo effettua operazioni di copertura tramite strumenti derivati, tipicamente forward o altre tipologie di vendite a termine con controparti finanziarie di primario standing, attuando una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e impegni contrattuali futuri. Al 30 giugno 2021, Sanlorenzo aveva in essere forward relativi alla vendita di dollari statunitensi relativi a incassi da ricevere per un nozionale totale pari a Euro 65.917 migliaia.

Per quanto attiene i costi, essendo la produzione svolta in Italia con fornitori e appaltatori italiani, i costi in valute diverse dall'Euro sono residuali e sporadici e pertanto non viene effettuata alcuna operazione di copertura.

Il rischio traslativo riguarda la conversione in Euro delle attività e passività di Sanlorenzo of the Americas, che rappresenta l'unica società controllata con una valuta funzionale diversa dall'Euro, per la redazione del bilancio consolidato. Tale esposizione, che viene monitorata a ogni chiusura contabile risulta limitata, anche in considerazione del fatto che a fronte degli attivi sono presenti passività nella stessa valuta. Pertanto, allo stato si è ritenuto di non adottare specifiche politiche di copertura a fronte di tale esposizione.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

32. Società controllate

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Capogruppo e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.

Le società controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi adottati e riportati nell'ultimo bilancio annuale.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato include Sanlorenzo S.p.A. (Capogruppo), cinque società controllate direttamente da Sanlorenzo S.p.A. – Bluegame S.r.l., PN VSY S.r.l., Marine Yachting Monaco S.A.M., Sanlorenzo Baleari SL e Sanlorenzo of the Americas LLC – e Fortune Yacht LLC, società posseduta al 100% da Sanlorenzo of the Americas LLC e pertanto controllata indirettamente. Tale società, dedicata a servizi di brokeraggio per il mercato americano, ha ripreso le attività nel secondo trimestre del 2021 dopo un periodo di inattività.

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 giugno 2021 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.

Capitale Percentuale di controllo
Denominazione Sede Valuta (unità di valuta) Diretto Indiretto
Bluegame S.r.l. Ameglia (SP) – Italia Euro 100.000 100,0% -
PN VSY S.r.l. Viareggio (LU) – Italia Euro 10.000 100,0% -
Sanlorenzo Baleari SL Puerto Portals, Maiorca – Spagna Euro 500.000 100,0% -
Marine Yachting Monaco S.A.M. Monte-Carlo – Principato di Monaco Euro 150.000 99,7% -
Sanlorenzo of the Americas LLC Fort Lauderdale (FL) – USA Dollaro statunitense 2.000.000 90,0% -
Fortune Yacht LLC Fort Lauderdale (FL) – USA Dollaro statunitense 1.000 - 90,0%

33. Società collegate

La Capogruppo detiene le seguenti partecipazioni in società collegate, iscritte nel bilancio della Società con il metodo del patrimonio netto:

  • quota pari al 49,81% della società Polo Nautico Viareggio Società Consortile a responsabilità limitata ("Polo Nautico"), che si occupa della gestione per i consorziati di un piazzale di circa 7.000 metri quadri fronte mare completi di banchine per ormeggi e relative attrezzature e servizi a Viareggio.
  • quota pari al 50% della società Restart S.p.A., joint-venture paritetica con Ferretti Group costituita in data 28 aprile 2021 con lo scopo di partecipare all'asta per l'acquisizione degli asset di Perini Navi S.p.A.

ALTRE INFORMAZIONI

34. Impegni

Gli impegni contrattuali più significativi assunti con terzi al 30 giugno 2021 si riferiscono a:

  • garanzie corporate rilasciate dalla Capogruppo su un finanziamento concesso a un brand representative per l'acquisto di imbarcazioni del Gruppo pari a Euro 4.756 migliaia;
  • garanzia corporate rilasciata dalla Capogruppo a favore di Banco BPM per mutuo concesso alla collegata Polo Nautico Viareggio S.r.l. pari a Euro 1.907 migliaia;
  • fidejussioni diverse per complessivi Euro 305 migliaia relative a concessioni demaniali, garanzie rilasciate a pubbliche amministrazioni, etc.

35. Passività potenziali

La controllante e il Gruppo sono esposti al rischio di essere coinvolti in procedimenti giudiziari passivi dai quali potrebbero derivare obblighi risarcitori e sanzionatori. Inoltre, la Capogruppo è esposta al rischio che l'esito dei contenziosi di valore rilevante attualmente pendenti sia sfavorevole, e che possa generare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa.

Sono in corso procedimenti legali di varia natura attinenti al normale svolgimento dell'attività operativa tra cui un contenzioso fiscale e alcuni contenziosi in sede civile prevalentemente con clienti.

Gli amministratori della Società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario rilevante o possa dare origine a passività significative in eccesso rispetto agli accantonamenti già effettuati. Eventuali sviluppi negativi – ad oggi non prevedibili né determinabili – derivanti dagli approfondimenti interni o dalle indagini giudiziarie in corso saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali accantonamenti.

Per maggiori dettagli, si rimanda alla nota "Fondi per rischi e oneri" del presente bilancio.

36. Parti correlate

I rapporti di natura economica e finanziaria con le parti correlate sono regolati a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Vengono di seguito riportate le transazioni con parti correlate ritenute rilevanti ai sensi della "Procedura per le operazioni con parti correlate" adottata dal Gruppo, nella versione in vigore sino al 30 giugno 2021 e disponibile sul sito internet della Società (www.sanlorenzoyacht.com) nella sezione "Corporate Governance".

Le transazioni economiche ed i saldi verso società consolidate sono stati eliminati in fase di consolidamento e non sono pertanto oggetto di commento.

Nel primo semestre del 2021 le transazioni con parti correlate in essere riguardano principalmente relazioni commerciali e finanziarie effettuate a condizioni di mercato come di seguito elencato:

  • Holding Happy Life S.r.l.: i rapporti commerciali con Holding Happy Life S.r.l. ("HHL"), società controllante di Sanlorenzo, riguardano il contratto di acquisto di uno yacht Sanlorenzo sottoscritto in data 26 giugno 2019 previa delibera di approvazione del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 24 giugno 2019 ai sensi della norma in tema di conflitto di interesse. L'imbarcazione è stata consegnata nel corso del 2020; a seguito della consegna, HHL ha messo a disposizione di Sanlorenzo, per il periodo 30 settembre – 11 ottobre 2020 e tramite apposito contratto di locazione, lo yacht per finalità dimostrative, per prove in mare, per l'esposizione nei saloni nautici e più in generale per finalità espositive attinenti all'attività svolta da Sanlorenzo. In data 16 novembre 2020 è stato inoltre sottoscritto il contratto per la fornitura di una nuova imbarcazione, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 9 novembre 2020;
  • Nuova Nautical Transports S.r.l.: i rapporti commerciali con Nuova Nautical Transports S.r.l., il cui amministratore delegato Gian Paolo Tamburini è zio del Presidente Massimo Perotti e pro-zio di Cecilia Maria Perotti, riguardano attività di trasporto di merci su strada per Sanlorenzo, ai sensi dell'accordo quadro stipulato in data 6 aprile 2020 con scadenza in data 31 dicembre 2022, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 20 marzo 2020;
  • World Yachts S.r.l.: i rapporti commerciali con World Yachts S.r.l., la cui socia e consigliere delegato Glenda Cecchi è moglie dell'alto dirigente Ferruccio Rossi, riguardano forniture di materiali a Sanlorenzo, ai sensi dell'accordo quadro stipulato in data 6 aprile 2020 con scadenza in data 31 dicembre 2022, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 20 marzo 2020;
  • Fondazione Sanlorenzo: i rapporti con la Fondazione Sanlorenzo, costituita in data 19 aprile 2021 su iniziativa della famiglia Perotti, sono relativi alla licenza d'uso non esclusivo e gratuito del marchio "Sanlorenzo" ai fini dello svolgimento delle attività istituzionali della fondazione e alla contribuzione iniziale di Euro 50.000 versata nel mese di giugno 2021, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 4 maggio 2021;
  • Cesare Perotti: figlio del Presidente Massimo Perotti e fratello del consigliere Cecilia Maria Perotti, Cesare Perotti è stato assunto dalla controllata Bluegame S.r.l. con un contratto di apprendistato, operazione esaminata dal Consiglio di Amministrazione del 9 novembre 2020;
  • Ferruccio Rossi: i rapporti finanziari con l'alto dirigente Ferruccio Rossi riguardano un finanziamento concesso da Sanlorenzo in data 9 luglio 2018 e successivamente oggetto di revisione, previa delibera del Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2021;
  • Antonio Santella: i rapporti finanziari con l'alto dirigente Antonio Santella riguardano un finanziamento concesso da Sanlorenzo in data 20 luglio 2018 e successivamente oggetto di revisione, previa delibera del Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2021.

Nei prospetti che seguono si riportano i dettagli dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate al 30 giugno 2021.

(in migliaia di Euro) Ricavi Costi per consumi di
materie prime, materiali di
consumo e prodotti finiti
Costi per
lavorazioni
esterne
Altri costi
per servizi
Costi del
lavoro
Altri costi
operativi
Proventi/(oneri)
finanziari netti
Holding Happy Life S.r.l. 1.805 - - - - - -
Nuova Nautical Transports
S.r.l.
- - - (254) - - -
World Yachts S.r.l. - (774) (12) - - - -
Fondazione Sanlorenzo - - - - - (50)
Ferruccio Rossi - - - - (454) - -
Antonio Santella - - - - (1.013) - -
Cesare Perotti - - - - (18) - -
Amministratori, sindaci e
dirigenti con responsabilità
strategiche
- - - (1.361) (2.098) - -
Totale parti correlate 1.805 (774) (12) (1.615) (3.583) (50) -
Totale bilancio consolidato 324.163 (129.424) (99.102) (21.423) (23.276) (2.550) (616)
Incidenza % 0,6% 0,6% 0,0% 7,5% 15,4% 2,0% 0,0%
Altre attività Attività derivanti Crediti Passività derivanti Debiti Altre passività
(in migliaia di Euro) correnti da contratto commerciali da contratto commerciali correnti
Holding Happy Life S.r.l. - - - 195 26 -
Nuova Nautical Transports S.r.l. 23 - - - 36 -
World Yachts S.r.l. - - - - 591 -
Fondazione Sanlorenzo - - - - - -
Ferruccio Rossi 200 - - - - 290
Antonio Santella 100 - - - - 63
Cesare Perotti - - - - - 4
Amministratori, sindaci e dirigenti
con responsabilità strategiche
- - - - - 944
Totale parti correlate 323 - - 195 653 1.301
Totale bilancio consolidato 33.990 88.186 12.095 44.331 126.567 21.785
Incidenza % 1,0% 0,0% 0,0% 0,4% 0,5% 6,0%

Si segnalano inoltre i seguenti rapporti, esclusi dai prospetti precedenti, in quanto relativi a transazioni che avvengono in base a condizioni standard, analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni equivalenti, ovvero basate su tariffe regolamentate:

  • Confindustria Nautica: associazione di settore alla quale Sanlorenzo aderisce e in cui il presidente Massimo Perotti e il consigliere Carla Demaria sono membri del consiglio di presidenza;
  • I Saloni Nautici S.r.l.: società che organizza il Salone Nautico di Genova e di cui il consigliere delegato Carla Demaria è presidente;
  • Gruppo Ormeggiatori del Golfo della Spezia: società cooperativa a responsabilità limitata che fornisce servizi di ormeggio e assistenza portuale e in cui il sindaco effettivo Roberto Marrani ricopre la carica di sindaco effettivo.

Compensi corrisposti dal Gruppo

Di seguito si riportano i compensi corrisposti dal Gruppo ai componenti del Consiglio di Amministrazione, ai componenti del Collegio Sindacale e ai dirigenti con responsabilità strategiche nei sei mesi chiusi al 30 giugno 2021.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021
Emolumenti 1.299
Compensi per la partecipazione a comitati 17
Totale compensi corrisposti al Consiglio di Amministrazione 1.316
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021
Totale compensi corrisposti al Collegio Sindacale (escluse le maggiorazioni di legge) 45
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021
Totale compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche 3.565
di cui retribuzione annua lorda 1.233
di cui bonus 743
di cui patto di non concorrenza 35
di cui fair value delle stock option 68

37. Attività di direzione e coordinamento

Si evidenzia che, oltre alla situazione di controllo ai sensi dell'articolo 93 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF), la società controllante Holding Happy Life S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile su Sanlorenzo.

38. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Acquisizione del ramo d'azienda Viareggio Superyachts

In data 8 luglio 2021, PN VSY S.r.l., società controllata al 100% da Sanlorenzo S.p.A., ha completato l'acquisizione del ramo d'azienda Viareggio Superyachts S.r.l., comprensivo di un fabbricato sito a Viareggio nei pressi dei cantieri di Sanlorenzo, oltre a impianti e attrezzature, per un valore di circa 4,8 milioni di Euro, al netto dei costi della transazione. Il fabbricato, con una superficie dedicata alla produzione di circa 3.000 mq, verrà destinato all'allestimento di superyacht in metallo, e in particolare della nuova linea X-Space.

Aggiudicazione di asta per complesso immobiliare a La Spezia

In data 22 luglio 2021, nel contesto di un'asta, Sanlorenzo si è aggiudicata un complesso immobiliare di circa 7.000 mq sito a La Spezia nelle adiacenze dei cantieri della Società, da destinarsi a magazzino in ragione delle accresciute esigenze di produzione della Divisione Superyacht. Il perfezionamento dell'acquisto e il pagamento del prezzo, pari a circa 1,5 milioni di Euro, avverranno nel mese di settembre.

Asta per l'acquisizione di asset di Perini Navi

In data 15 febbraio 2021, Ferretti Group e Sanlorenzo hanno annunciato l'intenzione di creare una NewCo in joint venture paritetica per formulare un'offerta per l'acquisizione di Perini Navi, dichiarata fallita dal Tribunale di Lucca in data 29 gennaio 2021. La società – Restart S.p.A. – è stata costituita in data 28 aprile 2021 per partecipare all'asta per la vendita di taluni asset di Perini Navi, convocata a seguito della conferma in data 30 aprile 2021 del

fallimento della società da parte della Corte di Appello di Firenze e della successiva aggiudicazione del cantiere in Turchia.

La prima asta, tenutasi in data 30 luglio 2021, relativa ai due cantieri di Viareggio e La Spezia, al marchio Perini, a uno yacht in costruzione e ad altri asset, prevedeva una base d'asta complessiva pari a Euro 62,5 milioni. In base all'esito delle valutazioni effettuate, pur riconfermando l'interesse in Perini Navi, Ferretti Group e Sanlorenzo tramite Restart S.p.A. hanno ritenuto opportuno non partecipare all'asta, che è andata deserta. Una seconda asta, con una base d'asta pari a Euro 56,25 milioni è stata pianificata per il 30 settembre 2021.

Partnership in esclusiva con Siemens-Energy per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per ridurre l'impatto ambientale degli yacht

In data 6 settembre 2021, Sanlorenzo ha annunciato la sottoscrizione con Siemens Energy di un accordo in esclusiva che ha per oggetto lo sviluppo di soluzioni per l'integrazione della tecnologia a fuel cell nel settore dello yachting 24-80m e di due contratti di sviluppo ed acquisto per sistemi di nuova generazione diesel elettrici e ibridi. L'accordo permetterà di sviluppare congiuntamente tecnologie inedite finalizzate a ridurre significativamente l'impatto dell'utilizzo degli yacht sull'ecosistema marino.

La collaborazione si svilupperà su tre aree:

  • sistemi fuel cell a metanolo per la generazione di corrente elettrica a bordo;
  • sistemi di propulsione diesel elettrica di nuova generazione finalizzati a ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) e i consumi di combustibile, destinati all'applicazione su modelli di yacht oltre i 50 metri;
  • sistemi di propulsione ibrida di nuova generazione finalizzati a ridurre le emissioni di GHG e i consumi di combustibile, per utilizzo su imbarcazioni sotto i 50 metri.

Ameglia, 13 settembre 2021

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Chief Executive Officer Cav. Massimo Perotti

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ARTICOLO 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Massimo Perotti, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Chief Executive Officer e Attilio Bruzzese, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Sanlorenzo S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2021.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Ameglia, 13 settembre 2021

Cav. Massimo Perotti Presidente del Consiglio di Amministrazione e Chief Executive Officer

Attilio Bruzzese Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Sanlorenzo S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative, del Gruppo Sanlorenzo al 30 giugno 2021. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio professionale sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sanlorenzo al 30 giugno 2021, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Genoa, 13 settembre 2021

BDO Italia S.p.A.

Paolo Maloberti Socio

Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

Sanlorenzo S.p.A. Headquarters Cantieri Navali di Ameglia Via Armezzone, 3 19031 Ameglia (Sp), Italy t +39 0187 6181

Executive Offices Cantieri Navali di La Spezia Viale San Bartolomeo, 362 19126 La Spezia (Sp), Italy t +39 0187 545700

Cantieri Navali di Viareggio Via Luigi Salvatori, 58 55049 Viareggio (Lu), Italy t +39 0584 38071

www.sanlorenzoyacht.com [email protected]