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Sanlorenzo — Annual Report 2020
Mar 30, 2021
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Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
2020
I II
INTRODUZIONE
- Lettera agli Azionisti 006
- Il Gruppo Sanlorenzo 008
- Struttura del Gruppo 010
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
- Premessa 018
- L'attività del Gruppo 019
- Strategia e modello di business 026
- Highlight finanziari 034
- Andamento della gestione del Gruppo Sanlorenzo 036
- Andamento della gestione della Capogruppo Sanlorenzo S.p.A. 060
- Principali rischi e incertezze cui Sanlorenzo S.p.A. e il Gruppo sono esposti 068
- Sanlorenzo in Borsa 074
- Informazioni sulla Dichiarazione di Carattere Non Finanziario 078
- Attività di ricerca e sviluppo 079
- Risorse umane 080
- Corporate governance 082
- Rapporti infragruppo e con parti correlate 083
- Operazioni atipiche e/o inusuali 084
- Informazioni sulle società rilevanti extra UE 084
- Altre informazioni 085
- Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio 086
- Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 090
- Evoluzione prevedibile della gestione 091
- Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione del risultato d'Esercizio 092
III
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020
- 096 Prospetti contabili
- 104 Note illustrative al bilancio consolidato
- 190 Attestazione ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza) e dell'art. 81-ter del Reg. Consob n. 11971 del 14 maggio 1998 e successive modifiche e integrazioni
IV
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
- 194 Prospetti contabili
- 202 Note illustrative al Bilancio d'Esercizio
- 277 Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio
- 278 Attestazione ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza) e dell'art. 81-ter del Reg. Consob n. 11971 del 14 maggio 1998 e successive modifiche e integrazioni
V
RELAZIONI DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
- Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 20120 282
- Relazione della Società di Revisione sul Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2020 290
VI
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 298
lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
Il 2020 è stato un anno senza precedenti per tutti noi.
Ed è proprio in questo anno straordinario che Sanlorenzo ha dimostrato, ancora una volta, la sua capacità di affrontare le sfide più difficili: la sua resilienza.
L'efficacia del modello di business e la forza del brand hanno permesso di raggiungere risultati oltre le stime, da considerarsi eccezionali per la complessità del contesto. Nonostante 45 giorni di lockdown, la sospensione della produzione e le misure restrittive che ci hanno costretto a rimanere fisicamente distanti dai nostri clienti, i ricavi hanno tenuto, attestandosi a 457,7 milioni di Euro, con una quota crescente in Asia-Pacifico e nelle Americhe, mercati strategici per il nostro sviluppo futuro.
Abbiamo mantenuto le promesse, proseguendo nel programma di incremento della marginalità, favorito dalla messa a regime degli ingenti investimenti in capacità produttiva degli ultimi anni, con un EBITDA rettificato che è cresciuto del 7,0%, raggiungendo 70,6 milioni di Euro e un margine del 15,4% sui ricavi. Di un ordine ancora superiore l'incremento dell'utile netto, che si è portato a 34,5 milioni di Euro, il 27,7% in più rispetto al 2019. Questo, unito alla solidità patrimoniale raggiunta, con una posizione finanziaria netta di cassa di 3,8 milioni di Euro, ci ha permesso di proporre la distribuzione di un dividendo, mantenendo così fede alla politica adottata nel 2019 in previsione della quotazione.
In questo contesto, merita particolare nota il mantenimento dei piani di espansione delle gamme di prodotti, anche in nuovi segmenti, con lo sviluppo di innovazioni e tecnologie fortemente orientate a principi di sostenibilità, per introdurre anche nello yachting prodotti sempre più rispettosi dell'ambiente e delle persone. La rilevante quota di investimenti dedicata allo sviluppo prodotto ha consentito il lancio di quattro nuovi modelli nel corso del 2020, e cinque sono previsti nel 2021.
Questa strategia sta progressivamente portando i benefici attesi ed il positivo avvio del 2021, in particolare per la raccolta ordini, ne è evidente conferma. È proprio la raccolta ordini l'elemento più rassicurante, in quanto, dopo l'accelerazione registrata nel quarto trimestre del 2020, l'order intake dall'inizio dell'anno ha portato il backlog alla data di approvazione di questa relazione finanziaria a 527,6 milioni di Euro, superando di 26,8 milioni di Euro il dato al 31 marzo 2020.
La mia soddisfazione per i risultati ottenuti va oltre i numeri. Con la sua prima Dichiarazione di Carattere Non Finanziario, Sanlorenzo ha confermato la sensibilità alle tematiche di sostenibilità, espressa non solo nella tutela ambientale, ma anche ed in particolar modo in quella sociale. La cura dei nostri dipendenti è da sempre un obiettivo primario ed è soprattutto a loro, agli uomini e alle donne che lavorano in Sanlorenzo, che va il mio primo ringraziamento.
Ringrazio inoltre gli amministratori, i nostri azionisti e tutti gli stakeholder per il supporto e la fiducia che ci dimostrano, fiducia che non tradiremo, continuando a progettare e costruire gli splendidi yacht dalla perfetta realizzazione, massima espressione del "fatto a mano, fatto bene", che ci hanno portato fin qui.
Cav. Massimo Perotti Presidente Esecutivo
il gruppo Sanlorenzo
DATI SOCIETARI
Sanlorenzo S.p.A. Capitale sociale Euro 34.500.000 interamente versato1 Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona 00142240464 Sede legale in via Armezzone 3, Ameglia (SP) Sedi secondarie:
- viale San Bartolomeo 362, La Spezia
- via Marina di Levante, Viareggio (LU)
- via Salvatori 56/58, Viareggio (LU)
- via Dorsale 13
ww.sanlorenzoyacht.com
1 In data 21 aprile 2020 l'assemblea straordinaria ha deliberato di aumentare il capitale sociale in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 8 del codice civile, di massimi nominali Euro 884.615, da eseguirsi entro e non oltre il 30 giugno 2029, mediante emissione di massime numero 884.615 azioni ordinarie destinate, esclusivamente e irrevocabilmente, al servizio del Piano di Stock Option 2020 approvato dall'assemblea ordinaria nella medesima riunione. Tale aumento di capitale non è ancora stato sottoscritto, neppure parzialmente.
ORGANI SOCIALI
contabili societari
| Consiglio di amministrazione 2 | Massimo Perotti Marco Viti |
Presidente Esecutivo Consigliere Delegato |
|---|---|---|
| Carla Demaria Paolo Olivieri Cecilia Maria Perotti Pietro Gussalli Beretta |
Consigliere Delegato Amministratore e Vicepresidente Amministratore Amministratore indipendente e Lead Independent Director |
|
| Silvia Merlo Licia Mattioli Leonardo Luca Etro |
Amministratore indipendente Amministratore indipendente Amministratore indipendente |
|
| Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità | Leonardo Luca Etro Silvia Merlo Cecilia Maria Perotti |
Presidente |
| Comitato per la Remunerazione | Silvia Merlo Paolo Olivieri Leonardo Luca Etro |
Presidente |
| Comitato per le Nomine | Pietro Gussalli Beretta Licia Mattioli Paolo Olivieri |
Presidente |
| Comitato per le Operazioni con Parti Correlate | Licia Mattioli Silvia Merlo Pietro Gussalli Beretta |
Presidente |
| Collegio Sindacale 3 | Andrea Caretti Margherita Spaini Roberto Marrani Luca Trabattoni Marina Scandurra |
Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente |
| Società di Revisione 4 | BDO Italia S.p.A. | |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti | Attilio Bruzzese |
2 Nominato dall'assemblea ordinaria in data 24 giugno 2019 ed integrato in data 24 ottobre 2019; rimarrà in carica sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.
- 3 Nominato dall'assemblea ordinaria in data 24 ottobre 2019; rimarrà in carica fino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.
- 4 Incaricata dall'assemblea ordinaria in data 23 novembre 2019 per nove esercizi dal 2019 al 2027.
struttura del gruppo
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Sanlorenzo al 31 dicembre 2020 include Sanlorenzo S.p.A. (Capogruppo) e quattro società controllate direttamente da Sanlorenzo S.p.A. (Bluegame S.r.l., Marine Yachting Monaco S.A.M., Sanlorenzo Baleari SL e Sanlorenzo of the Americas LLC).
ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020
| Denominazione | Sede |
|---|---|
| Sanlorenzo S.p.A. | Ameglia (SP) – Italia |
| Bluegame S.r.l. | Viareggio (LU) – Italia |
| Sanlorenzo Baleari SL | Puerto Portals, Maiorca – Spagna |
| Marine Yachting Monaco S.A.M. | Principato di Monaco |
| Sanlorenzo of the Americas LLC | Fort Lauderdale (FL) – USA |
RELAZIONE SULL' ANDAMENTO
premessa
Sanlorenzo S.p.A. (la "Società") ha redatto la Relazione sull'andamento della gestione come unico documento sia per il bilancio consolidato del Gruppo sia per il bilancio civilistico. La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note illustrative, parti integranti del bilancio consolidato e del bilancio civilistico. Detti documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla Consob, con i provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D. Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006), nonché con ogni successiva comunicazione recante disposizioni in materia d'informativa finanziaria.
l'attività del gruppo
Il Gruppo è un operatore globale specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di yacht, superyacht e sport utility yacht fatti su misura, in quanto allestiti e personalizzati secondo le richieste e i desideri di una clientela esclusiva. Il Gruppo è inoltre attivo nell'offerta di servizi dedicati ai clienti, tra i quali la formazione presso la Sanlorenzo Academy per i membri degli equipaggi destinati agli yacht Sanlorenzo, nonché la manutenzione, il restyling e il refitting per gli yacht Sanlorenzo.
La lunga tradizione di Sanlorenzo nella produzione di yacht inizia nel 1958 con la costruzione di yacht flybridge a motore di lusso in legno fino alla realizzazione del suo primo modello di yacht in composito nel 1985. Con l'ingresso del Presidente Esecutivo Massimo Perotti, nel 2005, Sanlorenzo ha iniziato a commercializzare gli yacht a livello mondiale e, pur mantenendo sempre fede al proprio concetto di yacht personalizzato negli allestimenti interni ed esterni, ha ampliato costantemente le proprie linee di prodotto: dagli yacht in composito, alle navette semidislocanti in composito, ai superyacht con scafo in alluminio introdotti nel 2007 e con scafo in acciaio introdotti nel 2010. Negli anni più recenti, il Gruppo ha ampliato ulteriormente l'offerta di yacht e superyacht e, a partire dal 2018, è entrato nel segmento degli sport utility yacht in composito a marchio Bluegame. Sanlorenzo è il solo operatore del settore a posizionarsi con un unico marchio sia nel mercato degli yacht tra i 24 metri e i 38 metri di lunghezza, in cui opera sin dalla sua costituzione, sia in quello dei superyacht in metallo oltre i 40 metri di lunghezza. Il Gruppo è organizzato in tre divisioni:
- la Divisione Yacht, dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di yacht in composito di lunghezza compresa tra 24 metri e 38 metri, con il marchio Sanlorenzo;
- la Divisione Superyacht, dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di superyacht in alluminio e acciaio di lunghezza compresa tra 40 metri e 68 metri, con il marchio Sanlorenzo;
- la Divisione Bluegame, dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di sport utility yacht in composito di lunghezza compresa tra 13 metri e 22 metri, con il marchio Bluegame.
Il Gruppo commercializza gli yacht sia direttamente (tramite Sanlorenzo, altre società del Gruppo o intermediari), sia tramite i brand representative, ciascuno dei quali opera in una o più zone territoriali assegnate nel contesto dei mercati geografici mondiali.
I SITI PRODUTTIVI
Le attività produttive della Divisione Yacht vengono svolte in tre siti situati ad Ameglia (SP), sulle rive del fiume Magra, a Viareggio (LU) e a Massa. Le attività produttive della Divisione Superyacht vengono svolte nel sito della Spezia. I quattro siti produttivi sono collocati in un raggio di 50 chilometri all'interno del distretto nautico circoscritto tra le Alpi Apuane e il Mar Tirreno, tra il nord della costa toscana e la riviera ligure di Levante.
Le attività produttive della Divisione Bluegame vengono svolte sotto il coordinamento di Bluegame da società terze, che curano anche le successive operazioni di allestimento.
I PRODOTTI
Le divisioni realizzano le seguenti linee di yacht:
- Divisione Yacht: Linea SL, Linea SD e Linea SX, commercializzate a marchio Sanlorenzo;
- Divisione Superyacht: Linea Alloy, Linea Steel, Linea Explorer, commercializzate a marchio Sanlorenzo;
- Divisione Bluegame: Linea BG e Linea BGX, commercializzate a marchio Bluegame.
La tabella che segue riporta il numero complessivo di yacht consegnati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019, per ciascuna divisione.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % totale | 2019 | % totale | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| Divisione Yacht | 51 | 73,9% | 34 | 68,0% | 17 | +50,0% | |
| Divisione Superyacht | 4 | 5,8% | 3 | 6,0% | 1 | +33,3% | |
| Totale Sanlorenzo | 55 | 79,7% | 37 | 74,0% | 18 | +48,6% | |
| Divisione Bluegame | 14 | 20,3% | 13 | 26,0% | 1 | +7,7% | |
| Totale di Gruppo | 69 | 100,0% | 50 | 100,0% | 19 | +38,0% |
Divisione Yacht
Linea SL
La Linea SL costituisce la gamma storica di Sanlorenzo e include i modelli di yacht tipo flybridge, plananti a motore entrobordo con distribuzione abitativa su due ponti e mezzo per le configurazioni con cabina armatoriale sul ponte principale e su due ponti per quelle con cabina armatoriale nel ponte inferiore.
La Linea SL include i seguenti cinque modelli con una lunghezza che varia da 24 a 38 metri: SL78, SL86, SL96 Asymmetric, SL102 Asymmetric, SL120 Asymmetric.
Linea SD
La Linea SD, introdotta a partire dal 2007, si affianca alla storica Linea SL in maniera complementare. La Linea SD, ispirata ai transatlantici degli anni Trenta del Novecento, include i modelli di yacht di tipo navetta, semidislocanti dotati di carena che non si solleva dalla superficie dell'acqua durante la navigazione.
La Linea SD include i seguenti tre modelli con una lunghezza che varia da 28 a 38 metri: SD96, SD118, SD126.
Linea SX
La Linea SX, introdotta a partire dal 2017, copre un nuovo segmento di mercato che espande l'offerta di yacht in costruzione composita. La Linea SX include modelli di yacht tipo crossover, tipologia che combina elementi del segmento flybridge con elementi tipici della Linea Explorer (di seguito descritta), e si caratterizza per le velocità semiplananti (circa ventidue nodi), intermedia tra quella della Linea SL e quella della Linea SD.
La Linea SX include i seguenti tre modelli con una lunghezza che varia da 23 a 34 metri: SX76, SX88 e SX112.
Divisione Superyacht
Linea Alloy
Rappresenta la linea di prodotto storica della Divisione Superyacht, introdotta nel 2007 con la consegna del primo modello 40Alloy. Si tratta di modelli di yacht con scafo e sovrastruttura interamente in alluminio, contraddistinti da una linea moderna con carena di tipo dislocante veloce (o fast displacement) e contenuti tecnologici all'avanguardia.
La Linea Alloy include i seguenti due modelli con una lunghezza che varia da 40 a 44 metri: 40Alloy e 44Alloy.
Linea Steel
La Linea Steel, introdotta da Sanlorenzo a partire dal 2010, rappresenta una classica linea della Divisione Superyacht e include i modelli di yacht con scafo dislocante in acciaio – materiale che conferisce particolare rigidità e robustezza – e sovrastruttura in alluminio la cui configurazione si sviluppa su 5/6 ponti.
La Linea Steel include i seguenti quattro modelli con una lunghezza che varia da 46 a 68 metri: 46Steel, 52Steel, 62Steel e 64Steel.
Linea Explorer
La Linea Explorer, introdotta da Sanlorenzo a partire dal 2015, include modelli di yacht con scafo dislocante in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Si caratterizza per le linee ispirate alle grandi navi da esplorazione, i grandi spazi abitativi disponibili a bordo ed elevate prestazioni in termini di autonomia e tenuta al mare.
La Linea Explorer include i seguenti due modelli che misurano rispettivamente 42 e 47 metri di lunghezza: 460EXP e 500EXP.
Divisione Bluegame
La Divisione Bluegame, introdotta nel 2018, progetta e commercializza sport utility yacht a marchio Bluegame, realizzati in composito e aventi una lunghezza tra 13 e 22 metri. Gli yacht Bluegame possono essere utilizzati sia come imbarcazioni autonome sia come tender e chase boat, in questo caso rivolti ad armatori di yacht e superyacht per un utilizzo come imbarcazioni di appoggio.
La produzione degli yacht della Divisione Bluegame è interamente affidata ad appaltatori specializzati, che operano sotto la supervisione degli addetti della Divisione Bluegame.
Linea BG
La Linea BG, introdotta nel 2018, consiste in imbarcazioni cosiddette walk-around, con il cockpit e la timoneria posti centralmente e in posizione elevata con un camminamento tutto intorno protetto da un'alta murata.
La Linea BG include i seguenti due modelli: BG42 (13 metri di lunghezza) e BG62 (19 metri di lunghezza).
Linea BGX
La Linea BGX è stata introdotta nel 2019 per combinare gli elementi tipici della Linea BG con il concetto di crossover, già sviluppato da Sanlorenzo in una dimensione maggiore con la Linea SX.
La Linea BGX attualmente include due modelli: BGX60 (19 metri di lunghezza) e BGX70 (22 metri di lunghezza).
strategia e modello di business
Sanlorenzo è l'unico player nella nautica di lusso a competere in diversi segmenti con un unico marchio, il cui posizionamento high-end rappresenta uno dei principali fattori distintivi della Società.
L'unicità del prodotto, la costante innovazione del design degli yacht, nel rispetto della tradizione Sanlorenzo, la fidelizzazione della clientela, le collaborazioni con designer di fama mondiale, la comunicazione e la connessione con l'arte e la cultura hanno comportato l'affermazione del Gruppo nella nautica di lusso, che riconosce il marchio Sanlorenzo come simbolo di eccellenza ed esclusività.
Il modello di business prevede la realizzazione di un numero limitato di imbarcazioni all'anno, curandone ogni dettaglio e avvalendosi della collaborazione di una filiera di oltre 1.500 imprese artigiane altamente qualificate, in gran parte localizzate nel distretto della nautica dell'Alto Tirreno, con cui sussistono relazioni di lunga data. Anche grazie all'esecuzione operativa delegata ad aziende artigiane di elevata competenza ed esperienza, il Gruppo può focalizzarsi sulle fasi a maggior valore aggiunto, legate all'interazione diretta con il cliente e finalizzate alla definizione di nuovi prodotti innovativi e sostenibili, alla valorizzazione del marchio e al controllo della qualità.
"FATTO SU MISURA"
Il Gruppo si caratterizza per l'elevato grado di personalizzazione degli yacht, a partire dalle prime fasi di progettazione delle aree esterne e interne, nelle quali fin da subito viene coinvolto il cliente, suggellando uno stretto rapporto di collaborazione e conoscenza anche personale con ciascun armatore. L'elevato grado di personalizzazione degli allestimenti esterni e interni e delle dotazioni tecnologiche, non solo degli yacht di lunghezza superiore a 40 metri ma anche di quelli tra i 24 e i 40 metri, rappresenta una caratteristica distintiva di Sanlorenzo nel panorama della nautica di lusso mondiale. Tale caratteristica è improntata alla filosofia della Società di garantire alla propria clientela uno yacht "fatto su misura" anche nei modelli di misura più ridotta.
CLIENTI "CONNOISSEUR"
L'approccio del "fatto su misura" ha permesso alla Società di attrarre nel corso degli anni una clientela fedele e sofisticata composta principalmente dalla categoria dei connoisseur. Questo approccio ha portato nel tempo ad un elevato grado di fidelizzazione dei clienti finali di Sanlorenzo.
La clientela fidelizzata della Società appartiene alla classe sociale degli Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI), caratterizzata da tassi di penetrazione dello yachting tra i più bassi nel comparto del lusso.
ECCELLENZA PRODUTTIVA E FLESSIBILITÀ
La produzione degli yacht è curata in ogni dettaglio, al fine di massimizzare i livelli di qualità e comfort per il cliente.
L'elevata qualità dei dettagli è garantita anche dalle relazioni di lunga data con eccellenze artigianali locali adoperate nel processo produttivo. Il Gruppo si avvale di una rete di oltre 1.500 appaltatori specializzati appartenenti ad un ecosistema di imprese artigiane di lunga tradizione, in gran parte basate nell'area costiera dell'Alto Tirreno fra La Spezia e Viareggio, che costituiscono un vero e proprio distretto della nautica di eccellenza.
Grazie a questo assetto industriale unico nel settore della nautica, il Gruppo è in grado di offrire la flessibilità di esecuzione necessaria al mantenimento della promessa del "fatto su misura, fatto a mano, fatto bene" per ciascuno dei propri yacht.
DESIGN E INNOVAZIONE TECNOLOGICA DEGLI YACHT
La forza del prodotto è il frutto della capacità del Gruppo di realizzare yacht che si distinguono per un design iconico e senza tempo e che rappresentano il risultato del processo di personalizzazione dedicata al cliente.
La gamma degli yacht del Gruppo, inoltre, è ampia e diversificata sotto il profilo delle dimensioni e dei materiali utilizzati, oltre che delle caratteristiche che contraddistinguono le diverse linee, tale da soddisfare le esigenze di una clientela altamente sofisticata. Grazie ai costanti investimenti in ricerca e sviluppo del Gruppo, la flotta di Sanlorenzo presenta un elevato grado di innovazione che, combinato ad un design nautico iconico e senza tempo, rende ogni yacht prodotto dal Gruppo immediatamente riconoscibile in mare.
Nel 2020, il Gruppo ha introdotto sul mercato quattro nuovi modelli che ampliano le linee di prodotto esistenti, e in particolare: il 44Alloy (Linea Alloy, Divisione Superyacht), il 62Steel (Linea Steel, Divisione Superyacht), l'SX112 (Linea SX, Divisione Yacht) e il BGX60 (Linea BGX, Divisione Bluegame).
Nel corso del 2021, è previsto il lancio di tre nuovi modelli per la Divisione Yacht (SL90 Asymmetric, SL120 Asymmetric, SD118), l'ampliamento della Linea BG con il BG72 e il restyling del modello SL106 Asymmetric.
Al Salone Nautico di Genova tenutosi ad ottobre del 2020, il Gruppo ha inoltre presentato al mercato tre nuove linee di prodotto che verranno introdotte a partire dal 2022:
- La Linea SP ("Sustainable Performance") per la Divisione Yacht, con il nuovo modello SP110, che permetterà il raggiungimento di elevate prestazioni con l'utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale;
- La Linea X-Space per la Divisione Superyacht, con il modello di 42 metri di lunghezza caratterizzato da grandi volumi che unisce autonomia, flessibilità e ampi spazi a bordo;
- La Linea BGM per la Divisione Bluegame, che vedrà l'ingresso del Gruppo nel segmento dei multiscafo.
COLLABORAZIONI CON DESIGNER E ARCHITETTI DI FAMA MONDIALE
Sanlorenzo intrattiene strette collaborazioni con designer e architetti di fama mondiale sia per la realizzazione delle linee esterne degli yacht sia per la configurazione e l'arredamento degli esterni e degli interni.
Per la creazione delle linee esterne degli yacht, Il Gruppo si avvale di uno studio di progettazione, attualmente lo studio Zuccon International Project, al fine di ottenere uniformità e mantenere i propri tratti distintivi.
Per la configurazione e l'arredamento degli esterni e degli interni, il Gruppo ha consolidato da oltre dieci anni la collaborazione con architetti e designer di fama mondiale, che partecipano alla creazione del primo modello di ogni linea e che mettono la propria esperienza e professionalità al servizio degli armatori nella realizzazione del proprio yacht. Fra queste collaborazioni si annoverano quelle con Rodolfo Dordoni, Piero Lissoni, Patricia Urquiola, Antonio Citterio e Patricia Viel, John Pawson e Christian Liagre.
Il design e il livello di innovazione degli yacht che caratterizzano l'attività del Gruppo sono stati riconosciuti da parte di operatori del settore, armatori e stampa specializzata che, nel corso degli anni, hanno conferito ai prodotti del Gruppo numerosi premi e riconoscimenti. In particolare, nel 2020 il modello BGX70 è stato riconosciuto "Best Custom Yacht" ai Motor Boat Awards, gli ambiti premi organizzati dalla rivista inglese Motor Boat & Yachting durante il salone di Dusseldorf e "Best Comeback 2020" da Robb Report. Sempre nel 2020, ai World Yachts Trophies 2020, sono stati premiati i modelli Sanlorenzo SL96 Asymmetric per il "Best Layout" e 44Alloy per il "Best Exterior Design".
COMUNICAZIONE CON UN NUOVO LINGUAGGIO E CONNESSIONE CON L'ARTE E LA CULTURA
Il Gruppo ha implementato una strategia di comunicazione e marketing esperienziale, focalizzata sull'esclusività della manifattura, l'alta qualità, il design e l'eleganza degli yacht, coniugati con l'esclusività del rapporto con il cliente, al centro di un'esperienza totalmente personalizzata e coinvolgente.
Tra le più importanti iniziative sviluppate in collaborazione con Piero Lissoni, si annoverano il lancio dell'Almanac – volumi realizzati appositamente da diversi artisti per raccontare i temi che più caratterizzano Sanlorenzo e che vengono donati ogni fine anno agli armatori Sanlorenzo – e dei Log Book di presentazione del Gruppo, il rinnovamento dell'allestimento degli stand ai saloni nautici mondiali, l'organizzazione, presso gli stabilimenti di Sanlorenzo, degl eventi conosciuti come "Elite Days", che vedono la partecipazione di clienti provenienti da tutto il mondo. Le iniziative nel mondo dell'arte e del design che coinvolgono Sanlorenzo ricomprendono:
- l'accordo in esclusiva per il mondo della nautica con Art Basel a livello globale, che vede la partecipazione di Sanlorenzo alle manifestazioni di arte contemporanea organizzate ogni anno a Basilea, Miami e Hong Kong;
- la partecipazione e la realizzazione di mostre da parte di Sanlorenzo nel contesto di importanti eventi come la Biennale di Venezia e la Milan Design Week.
A gennaio del 2020, Sanlorenzo ha avviato una collaborazione pluriennale con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia in qualità di Institutional Patron. A settembre del 2020, Sanlorenzo è stata inoltre premiata con il Compasso d'Oro ADI, il più antico e autorevole riconoscimento di design, per l'installazione "Il mare a Milano", allestita nel 2017 alla Triennale di Milano.
Posizionamento competitivo del marchio
Sanlorenzo è il marchio leader a livello mondiale per numero di yacht di lunghezza compresa tra 30 e 40 metri consegnati tra il 2009 e il 20195 , con una quota di mercato pari al 18%.6
TOP TEN SUPERYACHT BRANDS 30/39.99 M BY DELIVERIES SINCE 2009
As per early october 2019
5 Dati aggiornati ai princìpi di ottobre 2019. Fonte: The Superyacht Times, novembre 2019.
6 Calcolata in base a 90 yacht consegnati da Sanlorenzo rispetto ai 489 totali del settore. Fonte: The Superyacht Times, novembre 2019.
Nella classifica annuale del Global Order Book redatta dalla rivista internazionale di nautica Boat International, Sanlorenzo si è riconfermata primo cantiere monobrand al mondo nella produzione di yacht e superyacht superiori a 24 metri e il secondo cantiere navale a livello mondiale, con 86 progetti in realizzazione nel 2020 equivalenti a 3.089 metri di lunghezza7 .
| 2021 RANK |
COMPANY | TOTAL LENGHT (M) |
NUMBER OF PROJECTS |
AVERAGE LENGTH (M) |
NUMBER OF PROJECTS 2020 |
2020 RANK |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Azimut-Benetti | 3,521 | 100 | 35.2 | 101 | 1 |
| 2 | Sanlorenzo | 3,089 | 86 | 35.9 | 87 | 2 |
| 3 | Feadship | 1,162 | 17 | 68.4 | 16 | 3 |
| 4 | Ocean Alexander | 1,119 | 35 | 32.0 | 31 | 7 |
| 5 | Lürssen | 1,049 | 9 | 116.6 | 9 | 5 |
| 6 | Damen Yachting | 1,028 | 15 | 68.5 | 14 | 6 |
| 7 | Horizon | 721 | 25 | 28.8 | 24 | 9 |
| 8 | Overmarine | 692 | 16 | 43.3 | 12 | 10 |
| 9 | The Italian Sea Group | 688 | 12 | 57.3 | 5 | New entry |
| 10 | Heesen Yachts | 626 | 11 | 56.9 | 13 | 8 |
| 11 | Oceanco | 566 | 5 | 113.2 | 3 | 15 |
| 12 | Bilgin Yachts | 499 | 7 | 71.3 | 5 | 13 |
| 13 | Palumbo | 442 | 11 | 40.2 | 8 | 18 |
| 14 | Baglietto | 422 | 10 | 42.2 | 10 | 11 |
| 15 | Turquoise Yachts | 334 | 5 | 66.8 | 6 | 14 |
| 16 | Cantiere delle Marche | 329 | 9 | 36.6 | 9 | 17 |
| 17 | Heysea Yachts | 315 | 9 | 35.0 | 11 | 12 |
TOP BUILDERS BY LENGHT
The decision to remove the Ferretti Group, Princess and Sunseeker from this table was taken as we were unable to independently verify their total length of construction, despite being able to make an educated estimate based on launches, published results, financial declarations and investigations in other parts of the industry. For these builders, we have kept our estimates for their total length of production in the totals for their respective countries. We acknowledge a margin of error of +/- 5 per cent for these estimates. The Ferretti Group, Sunseeker and Princess figures in the 2021 Global Order Book are solely prepared by and are the copyrighted property of BOAT International Media.
7 Fonte: Global Order Book 2021, Showboats International.
highlight finanziari8
BACKLOG VALORE DELLA PRODUZIONE
VALORE DELLA PRODUZIONE RICAVI NETTI NUOVO INVESTIMENTI
(in milioni di Euro) (in milioni di Euro) (in milioni di Euro) RICAVI NETTI NUOVO
RICAVI NETTI NUOVO EBITDA RETTIFICATO
(in milioni di Euro) (in milioni di Euro)
EBITDA RETTIFICATO (in milioni di Euro) FREE CASH FLOW EBIT
8 Per la descrizione delle modalità di calcolo degli indicatori presentati, si rimanda ai seguenti paragrafi "Principali indicatori alternativi di performance" e "Andamento del backlog". 2016 2017 2018 2019 2020 2016 2017 2018 2019 2020 2016 2017 2018 2019 2020
INVESTIMENTI RISULTATO NETTO DI GRUPPO VALORE DELLA PRODUZIONE
(in milioni di Euro) (in milioni di Euro) (in milioni di Euro)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO INVESTIMENTI
(in milioni di Euro) (in milioni di Euro)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO FREE CASH FLOW EBITDA RETTIFICATO
(in milioni di Euro) (in milioni di Euro) (in milioni di Euro)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO FREE CASH FLOW
(in milioni di Euro) (in milioni di Euro)
andamento della gestione del gruppo Sanlorenzo
PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (IAP)
Il Gruppo Sanlorenzo, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione, utilizza alcuni indicatori alternativi di performance.
Gli indicatori rappresentati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati come misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria. Il Gruppo ritiene che le informazioni finanziarie di seguito riportate siano un ulteriore importante parametro per la valutazione delle performance del Gruppo, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l'andamento economico e finanziario dello stesso. Poiché tali informazioni finanziarie non sono misure determinabili mediante i principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati, il criterio applicato per la relativa determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e pertanto tali dati potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali gruppi.
Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance dell'esercizio contabile oggetto della presente Relazione finanziaria e degli esercizi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria:
- Valore della produzione: indica la somma algebrica dei ricavi derivanti da contratti con i clienti al netto delle provvigioni pagate, della variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti, degli altri proventi e dei costi capitalizzati per lavori interni;
- Ricavi Netti Nuovo: sono calcolati come la somma algebrica dei ricavi derivanti da contratti con i clienti relativi agli yacht nuovi al netto delle relative provvigioni. In base agli IFRS, il prezzo di vendita degli yacht nuovi e quindi anche il calcolo dei relativi ricavi include la differenza tra il valore contrattualmente attribuito alle imbarcazioni usate oggetto di permuta e il loro relativo fair value;
- EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti;
-
EBITDA margin: indica il rapporto tra l'EBITDA e i Ricavi Netti Nuovo;
-
EBITDA rettificato: è rappresentato dal Risultato Operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti, rettificato dalle componenti non ricorrenti;
- EBITDA margin rettificato: indica il rapporto tra l'EBITDA rettificato e i Ricavi Netti Nuovo;
- Capitale immobilizzato netto: è calcolato come la somma dell'avviamento, delle attività immateriali con vita utile definita, degli immobili, impianti e macchinari e delle attività nette per imposte differite;
- Capitale circolante netto: è calcolato come la somma dei crediti commerciali, delle attività derivanti da contratto, delle rimanenze e delle altre attività correnti, al netto dei debiti commerciali, delle passività derivanti da contratto, dei fondi per rischi e oneri correnti e delle altre passività correnti;
- Capitale circolante netto commerciale: è calcolato come la somma dei crediti commerciali, delle attività derivanti da contratto e delle rimanenze, al netto dei debiti commerciali e delle passività derivanti da contratto;
- Capitale investito netto: è calcolato come la somma del capitale immobilizzato netto e del capitale circolante netto;
- Investimenti: sono riferiti agli incrementi di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali con vita utile definita;
- Indebitamento finanziario netto: è calcolato come la somma dei debiti bancari correnti e non correnti e degli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendenti il valore equo (se negativo) degli strumenti derivati di copertura, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti, comprendenti il valore equo (se positivo) degli strumenti derivati di copertura.
ANDAMENTO DEL BACKLOG
Il backlog è calcolato come la somma del valore di tutti gli ordini e dei contratti di vendita sottoscritti con i clienti o con i brand representative attinenti yacht in consegna o consegnati nell'esercizio in corso o in consegna negli esercizi successivi. Il valore degli ordini e dei contratti inclusi nel backlog è riferito, per ciascun anno, alla quota di valore residuo di competenza dal 1° gennaio dell'esercizio in oggetto sino alla data di consegna. Lo scarico del backlog relativamente agli yacht consegnati nell'esercizio avviene convenzionalmente al 31 dicembre.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019% | |||
| Backlog lordo | 866.464 | 900.242 | (33.778) | -3,8% | |
| Ricavi Netti Nuovo dell'esercizio | 457.703 | 455.935 | 1.768 | +0,4% | |
| Backlog netto | 408.761 | 444.307 | (35.546) | -8,0% | |
| Di cui esercizio successivo | 305.072 | 327.800 | (22.728) | -6,9% | |
| Di cui esercizi seguenti | 103.689 | 116.507 | (12.818) | -11,0% |
La tabella che segue mostra l'andamento del backlog del Gruppo al 31 dicembre 2020, con il dato comparativo al 31 dicembre 2019.
Il backlog al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 408.761 migliaia rispetto a Euro 444.307 migliaia al 31 dicembre 2019. Il valore risulta in diminuzione dell'8,0% rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente, in conseguenza delle misure restrittive legate alla pandemia, tra le quali 45 giorni di lockdown dal 22 marzo al 5 maggio 2020 e l'annullamento della quasi totalità dei saloni nautici a livello globale, ad eccezione di quelli di Genova e Fort Lauderdale.
Il risultato di backlog è stato favorito da una forte accelerazione nella sottoscrizione di nuovi ordini nel quarto trimestre dell'esercizio, che ha visto un order intake pari a Euro 196.277 migliaia, grazie a una buona ripresa del mercato e al successo dei nuovi modelli lanciati nel corso dell'anno, oltre alle iniziative commerciali e di marketing mirate intraprese dal Gruppo.
RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI
Conto economico riclassificato
La tabella che segue mostra i dati economici consolidati al 31 dicembre 2020, comparati con i dati relativi all'esercizio precedente.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % Ricavi Netti Nuovo |
2019 | % Ricavi Netti Nuovo |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Ricavi netti nuovo | 457.703 | 100,0% | 455.935 | 100,0% | 1.768 | +0,4% |
| Ricavi netti imbarcazioni usate, manutenzione e altri servizi | 69.765 | 15,2% | 50.309 | 11,0% | 19.456 | +38,7% |
| Altri proventi | 5.728 | 1,3% | 3.445 | 0,8% | 2.283 | +66,3% |
| Costi operativi | (462.561) | (101,1)% | (443.671) | (97,3)% | (18.890) | +4,3% |
| EBITDA rettificato | 70.635 | 15,4% | 66.018 | 14,5% | 4.617 | +7,0% |
| Costi non ricorrenti | (1.399) | (0,3)% | (6.054) | (1,3)% | 4.655 | -76,9% |
| EBITDA | 69.236 | 15,1% | 59.964 | 13,2% | 9.272 | +15,5% |
| Ammortamenti | (20.208) | (4,4)% | (16.868) | (3,7)% | (3.340) | +19,8% |
| EBIT | 49.028 | 10,7% | 43.096 | 9,5% | 5.932 | +13,8% |
| Oneri finanziari netti | (2.174) | (0,5)% | (5.251) | (1,2)% | 3.077 | -58,6% |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | 34 | 0,0% | 32 | 0,0% | 2 | +6,3% |
| Risultato prima delle imposte | 46.888 | 10,2% | 37.877 | 8,3% | 9.011 | +23,8% |
| Imposte sul reddito | (12.480) | (2,7)% | (11.059) | (2,4)% | (1.421) | +12,8% |
| Risultato netto | 34.408 | 7,5% | 26.818 | 5,9% | 7.590 | +28,3% |
| Risultato di terzi9 | 100 | 0,0% | 212 | 0,0% | (112) | -52,8% |
| Risultato netto di Gruppo | 34.508 | 7,5% | 27.030 | 5,9% | 7.478 | +27,7% |
9 (Utile)/perdita.
Valore della produzione
La seguente tabella riporta il prospetto di dettaglio del Valore della Produzione al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| Ricavi | 548.803 | 518.991 | 29.812 | +5,7% | |
| Provvigioni | (21.335) | (12.747) | (8.588) | +67,4% | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti |
23.457 | 26.297 | (2.840) | -10,8% | |
| Altri proventi | 5.728 | 3.445 | 2.283 | +66,3% | |
| Costi capitalizzati per lavori interni | 1.904 | 1.952 | (48) | -2,5% | |
| Valore della Produzione | 558.557 | 537.938 | 20.619 | +3,8% |
Il Valore della Produzione al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 558.557 migliaia, registrando un aumento del 3,8% rispetto all'esercizio precedente, principalmente per effetto dell'incremento dei ricavi.
Ricavi Netti Nuovo
La seguente tabella riporta il prospetto di calcolo dei Ricavi Netti Nuovo al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 2019 |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |||
| Ricavi derivanti da contratti con i clienti (imbarcazioni nuove) |
476.354 | 467.982 | 8.372 | +1,8% | |
| Provvigioni (imbarcazioni nuove) | (18.651) | (12.047) | (6.604) | +54,8% | |
| Ricavi Netti Nuovo | 457.703 455.935 |
1.768 | +0,4% |
I Ricavi Netti Nuovo al 31 dicembre 2020 registrano un incremento dello 0,4% rispetto all'esercizio precedente, attestandosi a Euro 457.703 migliaia rispetto a Euro 455.935 migliaia al 31 dicembre 2019. Questo risultato è legato anche alla tenuta dei prezzi di vendita, resa possibile in ragione del posizionamento high-end del marchio, e a un mix prodotto con un'aumentata incidenza di yacht di maggiori dimensioni per le divisioni Yacht e Bluegame.
Ricavi Netti Nuovo per divisione
La tabella che segue riporta la ripartizione dei Ricavi Netti Nuovo del Gruppo per ciascuna divisione nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con il 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % totale | 2019 | % totale | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Divisione Yacht | 292.790 | 64,0% | 289.945 | 63,6% | 2.845 | +1,0% |
| Divisione Superyacht | 135.794 | 29,7% | 150.016 | 32,9% | (14.222) | -9,5% |
| Divisione Bluegame | 29.119 | 6,3% | 15.974 | 3,5% | 13.145 | +82,3% |
| Ricavi Netti Nuovo | 457.703 | 100,0% | 455.935 | 100,0% | 1.768 | +0,4% |
La Divisione Yacht ha generato Ricavi Netti Nuovo per Euro 292.790 migliaia, pari al 64,0% del totale, registrando un aumento dell'1,0% rispetto al 2019, supportato dalle vendite di yacht di maggiori dimensioni.
I Ricavi Netti Nuovo della Divisione Superyacht ammontano a Euro 135.794 migliaia, pari al 29,7% del totale, in flessione del 9,5% rispetto al 2019, per effetto delle misure restrittive sugli spostamenti, che hanno rallentato la validazione degli avanzamenti produttivi da parte di surveyor e owner's representative, figure tipiche nella costruzione di yacht di più grandi dimensioni.
La Divisione Bluegame ha registrato Ricavi Netti Nuovo per Euro 29.119 migliaia, pari al 6,3% del totale e in crescita dell'82,3% rispetto al 2019, grazie agli ottimi risultati di vendita della nuova linea BGX, con l'introduzione del secondo modello BGX60, lanciato nel 2020.
Ricavi Netti Nuovo per area geografica
La tabella che segue riporta la ripartizione dei Ricavi Netti Nuovo del Gruppo per ciascuna area geografica nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con il 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % totale | 2019 | % totale | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Europa | 234.090 | 51,1% | 279.578 | 61,3% | (45.488) | -16,3% |
| APAC | 103.661 | 22,7% | 73.007 | 16,0% | 30.654 | +42,0% |
| Americhe | 82.807 | 18,1% | 71.744 | 15,8% | 11.063 | +15,4% |
| Medio Oriente e Africa | 37.145 | 8,1% | 31.606 | 6,9% | 5.539 | +17,5% |
| Ricavi Netti Nuovo | 457.703 | 100,0% | 455.935 | 100,0% | 1.768 | +0,4% |
L'Europa ha registrato Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 234.090 migliaia (di cui Euro 63.077 migliaia generati in Italia), con un'incidenza del 51,1% sul totale, in flessione del 16,3% rispetto al 2019 per il perdurare delle misure restrittive legate alla pandemia.
L'area APAC ha registrato Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 103.661 migliaia, con un'incidenza del 22,7% sul totale, in aumento del 42,0% rispetto al 2019, grazie a una buona ripresa delle vendite iniziata già a partire dal secondo trimestre e supportata dalla forza commerciale dello storico brand representative del Gruppo. Le Americhe hanno registrato Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 82.807 migliaia, con un'incidenza del 18,1% sul totale e in crescita del 15,4% rispetto al 2019, per effetto di una forte ripartenza di questo mercato nel quarto trimestre, colta tempestivamente grazie alla presenza diretta della controllata Sanlorenzo of the Americas LLC. L'area Medio Oriente e Africa ha registrato Ricavi Netti Nuovo pari a Euro 37.145 migliaia, con un'incidenza dell'8,1% sul totale e in aumento del 17,5% rispetto al 2019.
Risultati operativi
La seguente tabella sintetizza gli indicatori di profittabilità operativa.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % Ricavi Netti Nuovo |
2019 | % Ricavi Netti Nuovo |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| EBIT | 49.028 | 10,7% | 43.096 | 9,5% | 5.932 | +13,8% |
| + Ammortamenti | 20.208 | 4,4% | 16.868 | 3,7% | 3.340 | +19,8% |
| EBITDA | 69.236 | 15,1% | 59.964 | 13,2% | 9.272 | +15,5% |
| + Costi non ricorrenti10 | 1.399 | 0,3% | 6.054 | 1,3% | (4.655) | -76,9% |
| EBITDA Rettificato | 70.635 | 15,4% | 66.018 | 14,5% | 4.617 | +7,0% |
L'EBIT al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 49.028 migliaia, in aumento del 13,8% rispetto all'esercizio precedente, con un'incidenza del 10,7% sui Ricavi Netti Nuovo, in aumento rispetto a 9,5% al 31 dicembre 2019.
Gli ammortamenti, pari a Euro 20.208 migliaia, crescono del 19,8% rispetto al 2019 per effetto della messa a regime dei rilevanti investimenti finalizzati all'incremento della capacità produttiva e allo sviluppo dei nuovi prodotti.
L'EBITDA si attesta a Euro 69.236 migliaia, registrando un incremento del 15,5% rispetto al 2019, con una marginalità pari al 15,1% sui Ricavi Netti Nuovo. L'EBITDA Rettificato delle componenti non ricorrenti pari a Euro 1.399 migliaia rappresentate prevalentemente dai costi non monetari dei piani di incentivazione azionaria e dalle spese sostenute per COVID-19, raggiunge Euro 70.635 migliaia, in aumento del 7,0% rispetto al 2019 e con una marginalità pari al 15,4% dei Ricavi Netti Nuovo rispetto al 14,5% dell'esercizio 2019.
L'importante incremento della marginalità operativa è legato alle efficienze generate dalla messa a regime della nuova capacità produttiva a seguito degli ingenti investimenti degli esercizi precedenti, e al conseguente maggiore assorbimento dei costi fissi.
10 Le componenti non ricorrenti per l'esercizio 2020 sono riferite ai costi non monetari dei piani di incentivazione azionaria e delle spese sostenute per il COVID-19. Per maggiori dettagli sul Piano di Stock Option 2020, si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo". Le componenti non ricorrenti per l'esercizio 2019 sono interamente riferite ai costi sostenuti per l'operazione di IPO.
EBITDA RETTIFICATO EBITDA RETTIFICATO
EBIT
(in milioni di Euro) (in milioni di Euro)
Risultato netto
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % Ricavi Netti Nuovo |
2019 | % Ricavi Netti Nuovo |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| EBIT | 49.028 | 10,7% | 43.096 | 9,5% | 5.932 | +13,8% | |
| Oneri finanziari netti | (2.174) | (0,5)% | (5.251) | (1,2)% | 3.077 | -58,6% | |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | 34 | 0,0% | 32 | 0,0% | 2 | +6,3% | |
| Risultato prima delle imposte | 46.888 | 10,2% | 37.877 | 8,3% | 9.011 | +23,8% | |
| Imposte sul reddito | (12.480) | (2,7)% | (11.059) | (2,4)% | (1.421) | +12,8% | |
| Risultato netto | 34.408 | 7,5% | 26.818 | 5,9% | 7.590 | +28,3% | |
| Risultato di terzi | 100 | +0,0% | 212 | 0,0% | (112) | -52,8% | |
| Risultato netto di Gruppo | 34.508 | 7,5% | 27.030 | 5,9% | 7.478 | +27,7% |
Gli oneri finanziari netti al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 2.174 migliaia, in diminuzione del 58,6% rispetto all'esercizio precedente, per effetto della riduzione dell'indebitamento medio e delle migliori condizioni finanziarie applicate al Gruppo dagli istituti di credito.
Il risultato dell'esercizio ante imposte raggiunge Euro 46.888 migliaia, aumentando di Euro 9.011 migliaia, da Euro 37.877 migliaia al 31 dicembre 2019. L'incidenza percentuale sui Ricavi Netti Nuovo raggiunge il 10,2% al 31 dicembre 2020 rispetto all'8,3% dell'esercizio precedente, con un incremento di 1,9 punti percentuali. Le imposte sul reddito al 31 dicembre 2020 aumentano di Euro 1.421 migliaia, passando da Euro 11.059 migliaia nell'esercizio 2019 a Euro 12.480 migliaia nell'esercizio 2020. Le imposte sul reddito del 2020 rappresentano il 26,6% del risultato ante imposte, rispetto al 29,2% del 2019.
Alla luce di quanto sopra esposto, il risultato netto di Gruppo dell'esercizio si attesta ad Euro 34.508 migliaia, in crescita del 27,7% rispetto a Euro 27.030 migliaia dell'esercizio 2019. L'incidenza sui Ricavi Netti Nuovo aumenta da 5,9% nel 2019 a 7,5% nel 2020.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
Stato patrimoniale riclassificato a fonti e impieghi
La tabella che segue mostra lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| IMPIEGHI | |||||
| Capitale immobilizzato netto | 162.308 | 148.347 | 13.961 | +9,4% | |
| Capitale circolante netto | 19.254 | 11.547 | 7.707 | +66,7% | |
| Capitale investito netto | 181.562 | 159.894 | 21.668 | +13,6% | |
| FONTI | |||||
| Indebitamento finanziario netto | (3.829) | 9.063 | (12.892) | -142,2% | |
| Patrimonio netto | 185.391 | 150.831 | 34.560 | +22,9% | |
| Totale fonti | 181.562 | 159.894 | 21.668 | +13,6% |
Capitale immobilizzato netto e investimenti
Capitale immobilizzato netto
La tabella che segue mostra il prospetto di dettaglio della composizione del capitale immobilizzato netto al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % totale attività |
2019 | % totale attività |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Avviamento | 8.667 | 1,7% | 8.667 | 2,0% | – | – |
| Attività immateriali con vita utile definita | 36.434 | 7,3% | 35.404 | 8,2% | 1.030 | +2,9% |
| Immobili, impianti e macchinari | 112.491 | 22,4% | 102.598 | 23,7% | 9.893 | +9,6% |
| Altre partecipazioni e altre attività non correnti |
412 | 0,1% | 379 | 0,1% | 33 | +8,7% |
| Attività nette per imposte differite | 6.538 | 1,3% | 3.008 | 0,7% | 3.530 | +117,4% |
| Fondi non correnti relativi al personale | (845) | (0,2)% | (796) | (0,2)% | (49) | +6,2% |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | (1.389) | (0,3)% | (913) | (0,2)% | (476) | +52,1% |
| Capitale immobilizzato netto | 162.308 | 32,3% | 148.347 | 34,2% | 13.961 | +9,4% |
Il capitale immobilizzato netto al 31 dicembre 2020 si attesta a Euro 162.308 migliaia, in aumento di Euro 13.961 migliaia rispetto alla chiusura del 2019, principalmente per effetto degli investimenti realizzati durante l'anno, legati sia allo sviluppo di nuovi modelli che all'ampliamento della capacità produttiva. L'incidenza sul totale delle attività al 31 dicembre 2020 è pari al 32,3%, rispetto al 34,2% della chiusura dell'esercizio precedente.
Per maggiori dettagli sulle voci che compongono il capitale immobilizzato netto, si rimanda alle Note illustrative al bilancio consolidato.
Investimenti
Nella tabella sottostante sono riportati gli incrementi di immobili, impianti e macchinari e delle attività con vita utile definita realizzati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Terreni e fabbricati | 7.920 | 6.826 | 1.094 | +16,0% |
| Attrezzature industriali | 9.161 | 10.601 | (1.440) | -13,6% |
| Impianti e macchinari | 2.678 | 1.739 | 939 | +54,0% |
| Altri beni | 1.902 | 4.191 | (2.289) | -54,6% |
| Immobilizzazioni in corso | 1.377 | 12.096 | (10.719) | -88,6% |
| Totale incrementi immobili, impianti e macchinari | 23.038 | 35.453 | (12.415) | -35,0% |
| Concessioni, licenze marchi e diritti simili | 990 | 10.164 | (9.174) | -90,3% |
| Altre immobilizzazioni | - | 3 | (3) | -100,0% |
| Costi di sviluppo | 5.919 | 4.880 | 1.039 | +21,3% |
| Immobilizzazioni in corso | 874 | 949 | (75) | -7,9% |
| Totale incrementi attività immateriali con vita utile definita | 7.783 | 15.996 | (8.213) | (51,3%) |
| Investimenti del periodo | 30.821 | 51.449 | (20.628) | -40,1% |
Gli investimenti effettuati nel corso del 2020 ammontano a Euro 30.821 migliaia rispetto a Euro 51.449 migliaia al 31 dicembre 2019, di cui Euro 15.701 migliaia dedicati allo sviluppo dei prodotti e alla realizzazione di modelli e stampi, Euro 11.163 migliaia legati al programma di incremento della capacità produttiva iniziato nel 2017, Euro 2.155 migliaia legati ad investimenti industriali ricorrenti (attrezzature e impianti) e Euro 1.801 migliaia ad altri investimenti.
In particolare, gli investimenti dedicati all'incremento della capacità produttiva includono il completamento dell'espansione del sito di Ameglia realizzato nei primi mesi dell'anno e l'acquisto dello stabilimento di Massa a dicembre, precedentemente occupato in virtù di un contratto di locazione.
Gli investimenti in ricerca e sviluppo e per la realizzazione di nuovi prodotti sono incrementati del 3,3% rispetto all'esercizio precedente, in coerenza con la strategia di espansione delle gamme di prodotti con l'introduzione di innovazioni e tecnologie fortemente orientate a principi di sostenibilità. La rilevante quota dedicata allo sviluppo di nuovi prodotti ha consentito il lancio di quattro nuovi modelli nel corso del 2020.
SUDDIVISIONE DEGLI INVESTIMENTI PER NATURA
Incremento della capacità produttiva
- Investimenti in sviluppo prodotto
- Investimenti industriali ricorrenti
- Altri investimenti
(in milioni di Euro)
Capitale circolante netto
La tabella che segue mostra il prospetto di dettaglio della composizione del capitale circolante netto al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % totale attività |
2019 | % totale attività |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| Rimanenze | 82.214 | 16,4% | 62.311 | 14,4% | 19.903 | +31,9% | |
| Crediti commerciali | 17.233 | 3,4% | 20.269 | 4,7% | (3.036) | -15,0% | |
| Attività derivanti da contratto | 112.938 | 22,5% | 87.889 | 20,3% | 25.049 | +28,5% | |
| Debiti commerciali | (137.238) | (27,3)% | (152.189) | (35,1)% | 14.951 | -9,8% | |
| Passività derivanti da contratto | (46.156) | (9,2)% | (19.442) | (4,5)% | (26.714) | +137,4% | |
| Altre attività correnti | 30.434 | 6,1% | 46.007 | 10,6% | (15.573) | -33,8% | |
| Fondi per rischi e oneri correnti | (12.679) | (2,5)% | (9.299) | (2,1)% | (3.380) | +36,3% | |
| Altre passività correnti | (27.492) | (5,5)% | (23.999) | (5,5)% | (3.493) | +14,6% | |
| Capitale circolante netto | 19.254 | 3,8% | 11.547 | 2,7% | 7.707 | +66,7% |
Il Capitale Circolante Netto al 31 dicembre 2020 risulta positivo per Euro 19.254 migliaia, rispetto a Euro 11.547 migliaia al 31 dicembre 2019, evidenziando un incremento di Euro 7.707 migliaia.
Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto commerciale.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % totale attività |
2019 | % totale attività |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Crediti commerciali | 17.233 | 3,4% | 20.269 | 4,7% | (3.036) | -15,0% |
| Attività derivanti da contratto | 112.938 | 22,5% | 87.889 | 20,3% | 25.049 | +28,5% |
| Rimanenze | 82.214 | 16,4% | 62.311 | 14,4% | 19.903 | +31,9% |
| Debiti commerciali | (137.238) | (27,3)% | (152.189) | (35,1)% | 14.951 | -9,8% |
| Passività derivanti da contratto | (46.156) | (9,2)% | (19.442) | (4,5)% | (26.714) | +137,4% |
| Capitale circolante netto commerciale | 28.991 | 5,8% | (1.162) | (0,3)% | 30.153 | +2.594,9% |
Al 31 dicembre 2020 il capitale circolante netto commerciale è positivo per Euro 28.991 migliaia rispetto a Euro (1.162) migliaia al 31 dicembre 2019. La tabella seguente riporta la composizione delle rimanenze al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % totale attività |
2019 | % totale attività |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.121 | 1,2% | 6.117 | 1,4% | 4 | +0,1% |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
45.123 | 9,0% | 32.928 | 7,6% | 12.195 | +37,0% |
| Prodotti finiti | 30.970 | 6,2% | 23.266 | 5,4% | 7.704 | +33,1% |
| Rimanenze | 82.214 | 16,4% | 62.311 | 14,4% | 19.903 | +31,9% |
Il saldo delle rimanenze al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 82.214 migliaia, in aumento di Euro 19.903 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.
I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono a quelle commesse il cui contratto con il cliente non risulta ancora perfezionato alla chiusura dell'esercizio. L'incremento registrato tra il 31 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020, pari ad Euro 12.195 migliaia, è dovuto al fatto che il Gruppo ha deciso di anticipare la produzione di semilavorati anche in mancanza di contratto con il cliente in previsione di un aumento del backlog.
Le rimanenze di prodotti finiti, pari a Euro 30.970 migliaia al 31 dicembre 2020, aumentano di Euro 7.704 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019. L'incremento delle rimanenze di yacht usati, parzialmente già venduti alla data di chiusura del periodo per consegna nei mesi successivi per un valore di Euro 11.840 migliaia, è coerente con i volumi pianificati.
Indebitamento finanziario netto
La tabella che segue riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (94.359) | (60.186) |
| B | Altre disponibilità liquide | – | – |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | – | – |
| D | Liquidità | (94.359) | (60.186) |
| E | Crediti finanziari correnti | (647) | (6.654) |
| F | Debiti bancari correnti | 218 | 370 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento | 25.572 | 17.394 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 2.642 | 1.530 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) | 28.432 | 19.294 |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) | (66.574) | (47.546) |
| K | Debiti bancari non correnti | 57.932 | 54.706 |
| L | Obbligazioni emesse | – | – |
| M | Altri debiti non correnti | 4.813 | 1.903 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) | 62.745 | 56.609 |
| O | Indebitamento finanziario netto (J + N) | (3.829) | 9.063 |
Al 31 dicembre 2020, il Gruppo ha riportato una posizione di cassa netta pari a Euro (3.829) migliaia, rispetto a un indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 pari a Euro 9.063 migliaia.
In particolare, l'indebitamento finanziario corrente al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 28.432 migliaia, in aumento rispetto a Euro 19.294 migliaia al 31 dicembre 2019, principalmente per effetto dell'incremento della quota corrente dei finanziamenti a medio-lungo termine.
L'evoluzione dell'indebitamento finanziario netto nel 2020 è stata positivamente influenzata sia dalla generazione di cassa dell'attività operativa, pur in una situazione condizionata dalle misure restrittive legate alla pandemia, sia dalla riduzione degli investimenti.
Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 94.359 migliaia, in aumento di Euro 34.173 migliaia rispetto a Euro 60.186 migliaia al 31 dicembre 2019. Il Gruppo è inoltre dotato di consistenti affidamenti bancari, il cui utilizzo viene pianificato sulla base dell'andamento dei fabbisogni finanziari. Al 31 dicembre 2020 il Gruppo disponeva di affidamenti bancari per far fronte a esigenze di liquidità pari a Euro 134.699 migliaia11, in aumento di Euro 52.799 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, di cui Euro 132.872 migliaia non utilizzati.
Il decremento dei crediti finanziari correnti da Euro 6.654 migliaia al 31 dicembre 2019 a Euro 647 migliaia al 31 dicembre 2020 è principalmente legato allo svincolo di un conto escrow di Euro 6.500 migliaia costituito a garanzia di un finanziamento con Crédit Agricole avvenuto nei primi giorni del 2020.
11 Non comprensivi delle linee di credito per reverse factoring e confirming.
Rendiconto finanziario riclassificato
La tabella che segue mostra il rendiconto finanziario riclassificato al 31 dicembre 2020 con il raffronto i dati relativi all'esercizio precedente e il dettaglio della variazione dell'indebitamento finanziario netto intervenuta nel periodo.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| EBITDA | 69.236 | 59.964 |
| Imposte pagate | (11.288) | (8.788) |
| Variazione delle rimanenze | (19.903) | (22.988) |
| Variazione delle attività e passività derivanti da contratto nette | 1.665 | (26.610) |
| Variazione dei crediti commerciali e degli acconti a fornitori | 1.648 | 8.689 |
| Variazione dei debiti commerciali | (14.951) | 38.870 |
| Variazione dei fondi e delle altre attività e passività | 19.592 | 4.051 |
| Flusso di cassa operativo | 45.999 | 53.187 |
| Variazione delle attività immobilizzate (capex) | (30.821) | (51.447) |
| Acquisizioni di business e altre variazioni | (251) | 201 |
| Free cash flow | 14.927 | 1.941 |
| Interessi e oneri finanziari | (2.187) | (5.292) |
| Altre variazioni di Patrimonio Netto | 152 | 17.251 |
| Variazione dell'indebitamento finanziario netto | 12.892 | 13.900 |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo | 9.063 | 22.963 |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo | (3.829) | 9.063 |
Patrimonio netto
La tabella che segue riporta il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 34.500 | 34.500 |
| Riserve | 116.738 | 91.756 |
| Risultato di Gruppo | 34.508 | 27.030 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 185.746 | 153.286 |
| Patrimonio netto di terzi | (355) | (2.455) |
| Patrimonio netto | 185.391 | 150.831 |
Il capitale sociale della Capogruppo al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 34.500 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 34.500.000 azioni ordinarie, invariato rispetto al 31 dicembre 2019.
In data 21 aprile 2020 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Sanlorenzo S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale sociale, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 8 del codice civile, di massimi nominali Euro 884.615, da eseguirsi entro e non oltre il 30 giugno 2029, mediante emissione di massime numero 884.615 azioni ordinarie Sanlorenzo destinate, esclusivamente ed irrevocabilmente, al servizio del Piano di Stock Option 2020. Tale aumento di capitale non è ancora stato sottoscritto, neppure parzialmente.
In data 24 settembre 2020, la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie sulla base della delibera autorizzativa approvata dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 31 agosto 2020. Per effetto degli acquisti di azioni effettuati dall'avvio del programma, al 31 dicembre 2020 la Società deteneva n. 58.666 azioni proprie, pari allo 0,170% del capitale sociale sottoscritto e versato.
Per una esaustiva descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato nelle Note illustrative.
INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI
Indici di redditività
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| ROE – Risultato netto dell'esercizio/Patrimonio netto medio dell'esercizio | 20,5% | 20,8% |
| ROI – EBIT/Capitale investito medio netto dell'esercizio | 28,7% | 29,8% |
| ROS – EBIT/Ricavi Netti Nuovo | 10,7% | 9,5% |
Indici di solidità patrimoniale
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Elasticità degli investimenti – Attività correnti/Impieghi | 2,9 | 1,8 |
| Indice di indipendenza finanziaria – Patrimonio netto/Indebitamento Finanziario Netto | -48,4 | 16,6 |
| Indice di liquidità corrente – Attività correnti/Passività correnti | 1,3 | 1,3 |
Indici di rotazione
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso di rotazione del capitale investito – Ricavi/Totale attività | 1,1 | 1,2 |
| Giorni medi di giacenza delle rimanenze – Rimanenze/Ricavi * 360 | 53,9 | 43,2 |
| Giorni medi di incasso – Crediti commerciali/Ricavi * 360 | 11,3 | 14,1 |
| Giorni medi di pagamento – Debiti commerciali/Costi operativi * 360 | 106,5 | 121,8 |
andamento della gestione della Capogruppo Sanlorenzo S.p.A.
RISULTATI ECONOMICI DI SANLORENZO S.P.A.
La tabella che segue mostra i dati economici della Capogruppo al 31 dicembre 2020, comparati con i dati al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % Ricavi Netti Nuovo |
2019 | % Ricavi Netti Nuovo |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Ricavi Netti Nuovo | 413.258 | 100,0% | 425.478 | 100,0% | (12.220) | -2,9% |
| Ricavi netti imbarcazioni usate, manutenzione e altri servizi | 50.920 | 12,3% | 47.623 | 11,2% | 3.297 | +6,9% |
| Altri proventi | 5.004 | 1,2% | 3.411 | 0,8% | 1.593 | +46,7% |
| Costi operativi | (403.096) | (97,5)% | (410.817) | (96,6)% | 7.721 | -1,9% |
| EBITDA Rettificato | 66.086 | 16,0% | 65.695 | 15,4% | 391 | +0,6% |
| Costi non ricorrenti | (1.399) | (0,3)% | (6.054) | (1,4)% | 4.655 | -76,9% |
| EBITDA | 64.687 | 15,7% | 59.641 | 14,0% | 5.046 | +8,5% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (17.842) | (4,3)% | (14.518) | (3,4)% | (3.324) | +22,9% |
| EBIT | 46.845 | 11,4% | 45.123 | 10,6% | 1.722 | +3,8% |
| Oneri finanziari netti | (1.532) | (0,4)% | (4.877) | (1,1)% | 3.345 | -68,6% |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | – | – | 19 | 0,0% | (19) | -100,0% |
| Risultato prima delle imposte | 45.313 | 11,0% | 40.265 | 9,5% | 5.048 | +12,5% |
| Imposte sul reddito | (11.316) | (2,8)% | (11.206) | (2,6)% | (110) | +1,0% |
| Risultato netto | 33.997 | 8,2% | 29.059 | 6,8% | 4.938 | +17,0% |
I Ricavi Netti Nuovo della Capogruppo al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 413.258 migliaia, in diminuzione del 2,9% rispetto a Euro 425.478 migliaia dell'esercizio 2019.
I costi operativi si sono attestati a Euro 403.096 migliaia, con un'incidenza del 97,5% sui Ricavi Netti Nuovo, in diminuzione dell'1,9% rispetto a Euro 410.817 migliaia nel 2019. L'EBITDA Rettificato è pari a Euro 66.086 migliaia, in aumento dello 0,6% rispetto a Euro 65.695 migliaia nel 2019 e pari al 16,0% dei Ricavi Netti Nuovo. Considerati anche le componenti non ricorrenti pari a Euro 1.399 migliaia riferite ai costi non monetari dei piani di incentivazione azionaria e dalle spese sostenute per il COVID-19, l'EBITDA al 31 dicembre 2020 si attesta a Euro 64.687 migliaia, pari al 15,7% dei Ricavi Netti Nuovo, registrando un incremento dell'8,5% (Euro 5.046 migliaia) rispetto all'esercizio 2019.
Gli ammortamenti, pari a Euro 17.842 migliaia, crescono del 22,9% rispetto al 2019 per la messa a regime degli investimenti effettuati negli esercizi precedenti. L'EBIT al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 46.845 migliaia, registrando un aumento del 3,8% rispetto all'esercizio precedente e un'incidenza sui Ricavi Netti Nuovo pari all'11,4%.
Gli oneri finanziari netti al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 1.532 migliaia, in diminuzione di Euro 3.345 migliaia rispetto all'esercizio 2019, per effetto della riduzione dell'indebitamento medio e delle migliori condizioni applicate alla Società dagli istituti di credito.
Il risultato dell'esercizio ante imposte raggiunge Euro 45.313 migliaia, aumentando di Euro 5.048 migliaia, da Euro 40.265 migliaia al 31 dicembre 2019. Le imposte sul reddito al 31 dicembre 2020 aumentano di Euro 110 migliaia, passando da Euro 11.206 migliaia nell'esercizio 2019 a Euro 11.316 migliaia nell'esercizio 2020. Alla luce di quanto sopra esposto il risultato netto di Sanlorenzo S.p.A. dell'esercizio si attesta ad Euro 33.997 migliaia, pari all'8,2% dei Ricavi Netti Nuovo e rispetto al dato del 2019 registra un incremento di Euro 4.938 migliaia, pari al 17,0%.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DI SANLORENZO S.P.A.
La tabella che segue mostra lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria della Capogruppo al 31 dicembre 2020, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| IMPIEGHI | |||||
| Capitale Immobilizzato Netto | 160.880 | 147.768 | 13.112 | +8,9% | |
| Capitale Circolante Netto | 18.702 | 9.768 | 8.934 | +91,5% | |
| Capitale Investito Netto | 179.582 | 157.536 | 22.046 | +14,0% | |
| FONTI | |||||
| Indebitamento Finanziario Netto | (12.811) | (1.013) | (11.798) | +1.164,7% | |
| Patrimonio Netto | 192.393 | 158.549 | 33.844 | +21,3% | |
| Totale fonti | 179.582 | 157.536 | 22.046 | +14,0% |
Il capitale immobilizzato netto al 31 dicembre 2020 si attesta a Euro 160.880 migliaia, in aumento di Euro 13.112 migliaia rispetto alla chiusura del 2019, principalmente per effetto degli investimenti realizzati durante l'anno, legati sia allo sviluppo di nuovi modelli che all'ampliamento della capacità produttiva.
Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2020 risulta positivo per Euro 18.702 migliaia, rispetto a Euro 9.768 migliaia al 31 dicembre 2019, evidenziando un incremento di Euro 8.934 migliaia.
L'indebitamento finanziario netto evidenzia una posizione di cassa netta pari a Euro 12.811 migliaia al 31 dicembre 2020 e Euro 1.013 migliaia al 31 dicembre 2019.
La tabella che segue riporta il dettaglio della composizione dell'Indebitamento Finanziario Netto della Capogruppo al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, con evidenza delle posizioni infragruppo.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | di cui infragruppo |
2019 | di cui infragruppo |
|||
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (91.288) | – | (55.338) | – | |
| B | Altre disponibilità liquide | – | – | – | – | |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | – | – | – | – | |
| D | Liquidità | (91.288) | – | (55.338) | – | |
| E | Crediti finanziari correnti | (5.405) | (4.758) | (20.833) | (14.180) | |
| F | Debiti bancari correnti | 214 | – | 365 | – | |
| G | Parte corrente dell'indebitamento | 23.374 | – | 17.306 | – | |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 2.103 | – | 1.242 | – | |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) | 25.691 | – | 18.913 | – | |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) | (71.002) | (4.758) | (57.258) | (14.180) | |
| K | Debiti bancari non correnti | 53.708 | – | 54.607 | – | |
| L | Obbligazioni emesse | – | – | – | – | |
| M | Altri debiti non correnti | 4.483 | – | 1.638 | – | |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) | 58.191 | – | 56.245 | – | |
| O | Indebitamento finanziario netto (J + N) | (12.811) | (4.758) | (1.013) | (14.180) |
Il decremento dei crediti finanziari correnti da Euro 20.833 migliaia al 31 dicembre 2019 a Euro 5.405 migliaia al 31 dicembre 2020 è legato al rimborso di finanziamenti concessi alle controllate e allo svincolo di un conto escrow di Euro 6.500 migliaia costituito a garanzia di un finanziamento con Credit Agricole avvenuto nei primi giorni del 2020.
La tabella che segue mostra il rendiconto finanziario riclassificato al 31 dicembre 2020 con il raffronto i dati relativi all'esercizio precedente e il dettaglio della variazione dell'indebitamento finanziario netto intervenuta nel periodo.
| EBITDA 64.687 59.641 Imposte pagate (10.857) (8.788) Variazione delle rimanenze (17.414) (27.336) Variazione delle attività e passività derivanti da contratto nette 210 (27.952) Variazione dei crediti commerciali e degli acconti a fornitori 11.545 18.841 Variazione dei debiti commerciali (19.569) 37.777 Variazione dei fondi e delle altre attività e passività 12.404 1.449 Flusso di cassa operativo 41.006 53.632 Variazione attivo fisso (capex) (26.873) (47.708) Acquisizioni di business e altre variazioni (204) 214 Free cash flow 13.929 6.138 Interessi e oneri finanziari (1.978) (5.179) Altre variazioni di Patrimonio Netto 1.873 15.498 Variazione dell'indebitamento finanziario netto 13.824 16.457 Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo 1.013 17.470 Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo (12.811) 1.013 |
(in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
PROSPETTO DI RACCORDO TRA PATRIMONIO NETTO E RISULTATO D'ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO E CORRISPONDENTI VALORI CONSOLIDATI
Ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta il prospetto di raccordo tra patrimonio ed il risultato d'esercizio della capogruppo con i corrispondenti valori consolidati.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto |
Risultato | Patrimonio Netto |
Risultato | ||
| Bilancio della Capogruppo | 192.393 | 33.997 | 158.549 | 29.059 | |
| Differenza tra patrimonio netto delle partecipazioni consolidate e valore di carico delle partecipazioni | (3.491) | 1.116 | (3.272) | (1.169) | |
| Eliminazione effetti operazioni infragruppo | (796) | – | (172) | 36 | |
| Rettifiche di consolidato | (3.684) | (1.624) | (2.073) | (1.075) | |
| Riserva di conversione | 1.324 | 919 | 254 | 179 | |
| Totale di competenza del Gruppo | 185.746 | 34.408 | 153.286 | 27.030 | |
| Patrimonio netto e risultato di terzi | (355) | 100 | (2.455) | (212) | |
| Totale bilancio consolidato | 185.391 | 34.508 | 150.831 | 26.818 |
principali rischi ed incertezze cui Sanlorenzo S.p.A. e il Gruppo sono esposti
RISCHI DI MERCATO E OPERATIVI
Rischi connessi all'andamento della congiuntura economica internazionale e alla sua incidenza sul mercato in cui il Gruppo opera
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi alla congiuntura economico-finanziaria globale e all'andamento congiunturale degli specifici mercati geografici di sbocco dei propri prodotti, destinati a una clientela di individui dotati di notevole disponibilità patrimoniale. Eventi congiunturali significativi riguardanti l'economia mondiale o quella dei paesi in cui risiede la clientela del Gruppo, quali crisi finanziarie ed economiche, possono comportare il rischio che la clientela perda la propria propensione all'acquisto ovvero rinunzi a finalizzare l'acquisto di uno yacht già ordinato. In questo caso il Gruppo sarebbe costretto a ricercare un nuovo acquirente, trattenendo eventualmente gli importi versati dal cliente a titolo di anticipo in conformità ai contratti sottoscritti. Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il modello di business del Gruppo prevede inoltre la possibilità di ritirare gli yacht usati in permuta. Qualora la congiuntura macroeconomica dovesse deteriorarsi, la conseguente riduzione della domanda potrebbe avere un effetto negativo sui tempi di vendita e sul valore di realizzo degli yacht usati, comportando una riduzione dei ricavi complessivi del Gruppo e un incremento delle rimanenze di prodotti finiti.
Rischi connessi all'incapacità di raggiungere gli obiettivi del Gruppo, alla concorrenza e alla crescita
Gli obiettivi di crescita del Gruppo sono legati principalmente ad una costante evoluzione dei prodotti, ad un incremento della capacità produttiva, al consolidamento e alla crescita sui mercati internazionali e alla capacità di interpretare le preferenze dei clienti e le nuove tendenze di mercato.
Il Gruppo non può escludere che i nuovi prodotti possano essere introdotti sul mercato in ritardo rispetto ai concorrenti o che gli investimenti in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti possano non dare i risultati previsti in termini di successo commerciale oppure possano determinare costi più elevati di quanto previsto. Qualora il Gruppo non fosse in grado di perseguire una efficace politica di costante innovazione dei prodotti, sia in termini di evoluzione tecnologica degli stessi, sia in termini di risposta alle aspettative del mercato, ciò potrebbe comportare una contrazione dei ricavi complessivi del Gruppo.
Il perseguimento della strategia di incremento della capacità produttiva dipende anche dall'espansione dei cantieri navali esistenti, ovvero dall'identificazione di nuove aree produttive da acquisire. Il Gruppo non può escludere di non essere in grado di concludere tempestivamente ed efficacemente i progetti in corso o di identificare e realizzare adeguati investimenti e che, ove realizzati, gli stessi investimenti non generino un ritorno adeguato.
Per quanto riguarda la strategia di consolidamento ed espansione commerciale nei mercati internazionali, il Gruppo è esposto al rischio di crescenti complessità gestionali che potrebbero derivare tanto dall'apertura di nuovi uffici e filiali o dalla costituzione di nuove società destinate alla copertura dei mercati nei quali il Gruppo non è al momento presente, quanto dall'incremento delle risorse umane a tal fine necessarie. Il Gruppo è, inoltre, esposto a rischi connessi all'operatività sui mercati internazionali quali, tra gli altri, rischi di natura macroeconomica e finanziaria, regolatoria e di mercato, geopolitica e sociale.
Il mercato della nautica di lusso è inoltre influenzato dai cambiamenti dei gusti e delle preferenze dei clienti, nonché dai cambiamenti degli stili di vita nelle diverse aree geografiche in cui il Gruppo opera. Qualora in futuro il Gruppo non fosse in grado di realizzare yacht capaci di interpretare le preferenze della propria clientela o di identificare e anticipare le tendenze del mercato dei beni di lusso, ne potrebbe scaturire una contrazione dei ricavi per il Gruppo.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori e gli appaltatori, alla qualità degli yacht e all'esternalizzazione
Il Gruppo si avvale di fornitori e appaltatori che procurano a esso componenti o servizi essenziali per la realizzazione degli yacht. Il Gruppo adotta ed impone i più elevati standard di produzione al fine di garantire ai propri clienti yacht improntati alla massima qualità e affidabilità. Il Gruppo non può tuttavia escludere che i fornitori e gli appaltatori non osservino gli standard qualitativi del Gruppo, nonché le normative agli stessi applicabili in materia, o consegnino materie prime o prodotti difettosi o non corrispondenti alle specifiche tecniche concordate, o eseguano lavorazioni non conformi alle specifiche tecniche o a regola d'arte ovvero non siano in grado di consegnare gli stessi entro i tempi prestabiliti per qualsiasi causa.
Per tale motivo, il Gruppo potrebbe non essere in grado di far fronte alla domanda dei propri prodotti ovvero potrebbe incorrere nella consegna di prodotti finali difettosi o viziati, ovvero ancora potrebbe consegnare i prodotti in ritardo, o essere esposto alla richiesta di risoluzione di contratti già in corso di esecuzione, a richieste di risarcimento danni da responsabilità da prodotto difettoso o pericoloso o di pagamento di penali contrattuali ove previste dai contratti di vendita, nonché di restituzione di yacht già consegnati, con aggravio di costi per il Gruppo e possibile danno, anche di natura reputazionale.
È inoltre possibile che il Gruppo riceva richieste di sostituzione di componenti difettosi; in tal caso, non è possibile escludere che, in futuro, il Gruppo possa essere coinvolto in transazioni con pagamento di importi a titolo di risarcimento o procedimenti giudiziari passivi.
Rischi relativi a eventi straordinari che possano determinare interruzioni dell'attività e all'operatività degli stabilimenti produttivi
Sanlorenzo è esposta al rischio di dover interrompere o sospendere la propria attività produttiva a causa di eventi non dipendenti dalla propria volontà, quali la revoca dei permessi e autorizzazioni, catastrofi naturali, epidemie. In considerazione della localizzazione dei siti produttivi della Capogruppo, ubicati in prossimità di corsi e bacini d'acqua o sul mare, quest'ultima è esposta al rischio che disastri naturali (quali alluvioni, esondazione di fiumi, maremoti) possano comprometterne in tutto o in parte l'operatività.
L'interdipendenza tra le attività svolte nei siti produttivi della Divisione Yacht (Ameglia, Viareggio, Massa), comporta inoltre il rischio che l'evento inficiante l'attività di uno dei cantieri navali si riverberi sulle attività degli altri, con conseguente impatto sulla produzione complessivamente considerata.
Il ripristino degli impianti a seguito di eventi straordinari pregiudizievoli potrebbe causare un aumento dei costi, l'insorgenza di potenziali perdite, nonché la necessità di modificare il piano di investimenti del Gruppo.
Rischi connessi al rapporto operativo con i brand representative
Il Gruppo affida la distribuzione dei propri prodotti ad un numero limitato di brand representative, e, in misura minore ed occasionale, a broker che procurano contatti con potenziali clienti e percepiscono una commissione in caso di vendita. I contratti stipulati con i brand representative prevedono un diritto di distribuzione all'interno del territorio a ciascuno assegnato e obblighi di acquisto minimo. Tali obblighi vengono ottemperati, se del caso, mediante acquisti a stock.
Il Gruppo è esposto al rischio di non raggiungere i volumi di vendita tramite brand representative prefissati a causa della cessazione dei rapporti intrattenuti con gli stessi o dell'incapacità degli stessi di realizzare gli obiettivi prefissati nei mercati di riferimento. Il Gruppo è inoltre esposto al rischio di non riuscire a provvedere all'adeguata e tempestiva sostituzione dei propri brand representative in caso di risoluzione dei relativi rapporti contrattuali o di un generale peggioramento delle prestazioni di vendita della propria rete distributiva.
Rischi legati all'evoluzione del quadro normativo di riferimento
Il Gruppo è esposto al rischio che l'emanazione di nuove normative ovvero modifiche alla normativa vigente impongano l'adozione di standard costruttivi più severi ovvero che eventuali modifiche normative in materia fiscale e sulla vendita degli yacht (quali la misura percentuale dell'IVA, dazi all'importazione da parte di Paesi esteri, tassazione sui beni di lusso in Italia o all'estero, o embargo) o sulla navigazione (quali normative riguardanti combustibili, impatto ambientale ed emissioni) incidano sull'operatività del Gruppo. Il Gruppo è altresì esposto a rischi correlati alla normativa antincendio e a incidenti ai lavoratori, nonché al mutamento delle norme in materia ambientale. Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
RISCHI FINANZIARI
Rischio di credito
Data la particolarità del prodotto venduto, non sussiste un sostanziale rischio di credito, essendo ferrea regola aziendale, sancita contrattualmente, che la consegna di ogni imbarcazione e il relativo passaggio di proprietà avvengano esclusivamente previo precedente o contestuale integrale pagamento del prezzo di vendita. Per quanto riguarda le prestazioni residuali relative alla vendita di ricambi o alla prestazione di servizi di assistenza non in garanzia, peraltro complessivamente di importo trascurabile se riferite al volume di affari del Gruppo, lo stesso ha posto in essere un'attività di miglioramento del sistema di prevenzione e monitoraggio, utilizzando fonti esterne e sistemi interni che consentono la verifica dell'affidabilità e solvibilità dei clienti.
Rischio di liquidità
Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità, anche in considerazione della stagionalità e della concentrazione della raccolta ordini e delle consegne in determinati periodi dell'anno. I contratti di vendita di yacht su ordinazione da parte del cliente finale vengono sottoscritti principalmente in primavera e in autunno, periodi in cui si concentrano anche i maggiori eventi fieristici del settore. Le consegne degli yacht sono concentrate nel periodo aprile-luglio, soprattutto nei paesi europei, mentre le consegne degli yacht per i mercati APAC e Americas sono ripartite nel corso dell'anno.
La concentrazione della raccolta degli ordini e delle consegne nei paesi europei in determinati periodi dell'anno, a fronte del costante flusso dei pagamenti a fornitori e appaltatori del Gruppo, comporta un impatto sulla liquidità, di norma più elevata nei mesi tra aprile e luglio e più ridotta nel primo trimestre nell'anno, periodo in cui l'indebitamento finanziario (costituito da finanziamenti a breve termine o anticipo contratti) è più elevato a causa del minore flusso degli incassi.
Il Gruppo pertanto effettua un'attenta attività di pianificazione finanziaria volta a ridurre il rischio di liquidità si è dotato di consistenti affidamenti bancari, il cui utilizzo viene pianificato sulla base dell'andamento dei fabbisogni finanziari. Al 31 dicembre 2020 il Gruppo disponeva di affidamenti bancari per far fronte a esigenze di liquidità pari a Euro 134.699 migliaia12, in aumento di Euro 52.799 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, di cui Euro 132.872 migliaia non utilizzati.
Esposizione alla fluttuazione dei tassi di interesse
Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse sui propri strumenti di debito a tasso variabile e adotta puntuali strategie dirette a ridurre i rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse, quali operazioni di copertura tramite interest rate swap o interest rate cap con controparti finanziarie di primario standing.
Qualora in futuro si verificassero fluttuazioni dei tassi di interesse, si potrebbe verificare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento residuo a tasso variabile.
Esposizione alla fluttuazione dei tassi di cambio
Il Gruppo risulta relativamente poco esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio essendo l'Euro la valuta maggiormente utilizzata per la vendita degli yacht. I residuali casi di vendite di yacht in altre valute attengono i contratti sottoscritti in Dollari statunitensi.
Al fine di mitigare il rischio, la Società adotta inoltre strategie di copertura degli incassi previsti in Dollari statunitensi tramite operazioni in derivati (contratti vendita a termine di valuta estera). Ciononostante, non si può escludere che future significative variazioni dei tassi di cambio possano determinare effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
12 Non comprensivi delle linee di credito per reverse factoring e confirming.
RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AD ACCERTAMENTI FISCALI
La Capogruppo è parte in alcuni procedimenti giudiziari o arbitrali inerenti al normale svolgimento della propria ordinaria attività, dai quali potrebbero derivare obblighi di pagamento di somme, anche a titolo risarcitorio, a carico della stessa. Per quanto a conoscenza della Società, tali procedimenti non sono comunque in grado di generare rilevanti effetti sfavorevoli nei confronti della Società; tuttavia, non è possibile escludere che l'esito di tali contenziosi sia sfavorevole. Tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria annuale, risultano essere stati emessi nei confronti della Capogruppo:
- due avvisi di accertamento riguardanti imposte dirette ed IVA relativi alle annualità 2013, e 2014 e 2015 a seguito della conclusione di verifiche effettuate dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria per tali periodi d'imposta ; avverso tali avvisi di accertamento la Società ha attivato le proprie difese in sede giudiziale ed amministrativa e, con riferimento all'annualità 2013, è risultata vittoriosa in primo grado relativamente al principale rilievo riguardante l'IVA;
- un invito all'adesione per imposte dirette ed IVA relative all'annualità 2015, a seguito della conclusione di verifiche effettuate dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria;
- un processo verbale di constatazione per imposte dirette e IVA relative all'annualità 2016, a seguito della conclusione di verifiche effettuate dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria.
A copertura dei rischi connessi la Società al 31 dicembre 2020 ha in essere un fondo rischi e oneri pari a Euro 2.589 migliaia.
Per maggiori dettagli in merito ai procedimenti amministrativi, giudiziali e arbitrali in cui è parte il Gruppo, si rimanda alle relative note esplicative nel Bilancio Consolidato e nel Bilancio di Esercizio contenuti nella presente Relazione Finanziaria.
Sanlorenzo in borsa
ANDAMENTO DEL TITOLO
In data 10 dicembre 2019 sono iniziate le negoziazioni delle azioni della Società sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ad un prezzo iniziale di offerta pari a Euro 16,00 per azione. La tabella e il grafico che seguono riportano l'andamento del titolo nel corso dell'anno 2020.
| Euro | Data | |
|---|---|---|
| Prezzo IPO | 16,00 | 10-dic-19 |
| Prezzo minimo di chiusura | 9,76 | 26-mar-20 |
| Prezzo massimo di chiusura | 17,50 | 20-gen-20 |
| Prezzo di chiusura | 16,50 | 31-dic-20 |
| Numero di azioni | 34.500.000 | 31-dic-20 |
| Capitalizzazione | 569.250.000 | 31-dic-20 |
Sanlorenzo FTSE Italia Mid Cap Indicizzato
Al 31 dicembre 2020 il prezzo di chiusura del titolo è stato pari a Euro 16,50 e la capitalizzazione di mercato ammonta a Euro 569.250 migliaia. Durante il 2020, il titolo Sanlorenzo ha registrato una variazione positiva del 3,3%, sovraperformando l'indice FTSE Italia Mid Cap del 9,6%.
COMPOSIZIONE DELL'AZIONARIATO
Le partecipazioni rilevanti nel capitale della Società, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'articolo 120 del D. Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), sono dettagliate di seguito.
| Azionista | N. di azioni ordinarie | % |
|---|---|---|
| Massimo Perotti (Holding Happy Life S.r.l.) | 21.644.023 | 62,74% |
| JP Morgan Asset Management Holdings Inc. | 1.717.314 | 4,98% |
| Templeton Investment Counsel LLC | 1.658.760 | 4,81% |
| Ferruccio Rossi | 540.000 | 1,57% |
| Marco Viti | 480.000 | 1,39% |
| Carla Demaria | 356.056 | 1,03% |
| Azioni proprie | 58.666 | 0,17% |
| Mercato | 8.045.181 | 23,32% |
| TOTALE | 34.500.000 | 100,00% |
Ultimo aggiornamento: 1° marzo 2021.
informazioni sulla dichiarazione di carattere non finanziario
In conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, la Società ha predisposto la dichiarazione di carattere non finanziario, che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione di carattere non finanziario 2020, redatta secondo i principi e le metodologie di rendicontazione "GRI Standards" e approvata dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2021, è disponibile sul sito internet della Società www.sanlorenzoyacht.com nella sezione "Investors/Risultati e documenti finanziari".
attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca e sviluppo riveste un ruolo centrale nel modello di business del Gruppo, ed è volta alla realizzazione di prodotti con elevati contenuti di innovazione dal punto di vista del design, della tecnologia e della sostenibilità ambientale in grado di rispondere alle esigenze della propria clientela.
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % Ricavi Netti Nuovo |
2019 | % Ricavi Netti Nuovo |
2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | |
| Costi interni | 1.904 | 0,4% | 1.951 | 0,5% | (47) | -2,43% |
| Costi esterni | 3.539 | 0,8% | 3.595 | 0,8% | (56) | -1,57% |
| Costi attività di ricerca e sviluppo | 5.443 | 1,2% | 5.546 | 1,3% | (104) | -1,87% |
La tabella che segue mostra i costi sostenuti dal Gruppo in attività di ricerca e sviluppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019.
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il totale della spesa, comprensiva di costi e investimenti sostenuta dal Gruppo in attività di ricerca e sviluppo, prevalentemente riferibile a progetti per nuovi modelli di yacht e superyacht, è pari a Euro 5.443 migliaia, con un decremento di Euro 104 migliaia rispetto al 2019 e un'incidenza sui Ricavi Netti Nuovo dell'1,2%.
Per maggiori dettagli sulle attività di ricerca e sviluppo, si rimanda alla dichiarazione di carattere non finanziario, disponibile sul sito internet della Società
www.sanlorenzoyacht.com nella sezione "Investors/Risultati e documenti finanziari".
risorse umane
Al 31 dicembre 2020, il Gruppo Sanlorenzo impiegava complessivamente 513 dipendenti, di cui il 92,8% impiegato presso la Capogruppo. La seguente tabella riporta l'evoluzione del numero dei dipendenti complessivamente impiegati dal Gruppo al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019, ripartiti per società.
| Al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019% | |||
| Sanlorenzo S.p.A. | 476 | 456 | 20 | +4,4% | |
| Bluegame S.r.l. | 26 | 15 | 11 | +73,3% | |
| Sanlorenzo of the Americas LLC | 10 | 11 | (1) | –9,1% | |
| Sanlorenzo Baleari SL | 1 | 1 | – | – | |
| Marine Yachting Monaco S.A.M. | – | – | – | – | |
| Dipendenti del Gruppo | 513 | 483 | 30 | +6,2% |
A livello di categorie, gli impiegati hanno registrato la crescita maggiore durante l'anno, con un incremento di 31 unità.
| Al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| Dirigenti | 32 | 29 | 3 | +10,3% | |
| Impiegati | 392 | 361 | 31 | +8,6% | |
| Operai | 89 | 93 | (4) | -4,3% | |
| Dipendenti del Gruppo | 513 | 483 | 30 | +6,2% |
La distribuzione per area geografica vede la maggiore crescita in Italia, dove al 31 dicembre 2020 era impiegato il 97,9% dei dipendenti del Gruppo.
| Al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| Italia | 502 | 471 | 31 | +6,6% | |
| Resto dell'Europa | 1 | 1 | – | – | |
| Stati Uniti | 10 | 11 | (1) | -9,1% | |
| Dipendenti del Gruppo | 513 | 483 | 30 | +6,2% |
corporate governance
Sanlorenzo, società quotata sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA), ha adottato un modello tradizionale di governo societario costruito in conformità alle disposizioni normative e alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. cui Sanlorenzo aderisce.
Sanlorenzo adotta il sistema di amministrazione e controllo tradizionale, di cui agli articoli 2380-bis e seguenti del Codice Civile, dettagliato come segue:
- l'Assemblea degli Azionisti, in sede ordinaria e/o straordinaria, è competente a deliberare, tra l'altro, in merito (i) alla nomina e alla revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nonché sui relativi compensi; (ii) all'approvazione del bilancio e alla destinazione degli utili; (iii) alle modificazioni dello Statuto Sociale; (iv) al conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti, su proposta motivata del Collegio Sindacale; (v) ai piani di incentivazione;
- il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e ad esso fanno capo le funzioni e la responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi, nonché la verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società e del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Nomine e il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
- il Collegio Sindacale vigila, tra gli altri, sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento;
- la Società di Revisione svolge la revisione legale dei conti. La società di revisione è nominata dall'Assemblea degli Azionisti su proposta del Collegio Sindacale. Il revisore esterno svolge la propria attività in maniera indipendente e autonoma.
Ai sensi dell'articolo 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza), la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Sanlorenzo e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2021, è consultabile sul sito internet della Società www.sanlorenzoyacht.com nella sezione "Corporate Governance/Assemblea".
rapporti infragruppo e con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione della Società del 9 novembre 2019, facendo seguito a precedenti delibere del 24 ottobre 2019, aveva approvato, in conformità al "Regolamento operazioni con parti correlate" adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, la bozza della "Procedura per le operazioni con parti correlate", che preveda l'istituzione all'interno del Consiglio di Amministrazione del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, destinata a divenire efficace con l'avvio delle negoziazioni delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Tale procedura è stata, successivamente approvata in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione in data 23 dicembre 2019 ed è consultabile sul sito internet della Società www.sanlorenzoyacht.com nella sezione "Corporate Governance".
Le operazioni con parti correlate e le operazioni infragruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
La Società, nelle Note illustrative al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Capogruppo fornisce le informazioni richieste ai sensi dell'articolo 154-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza) così come indicato dal regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.
operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
informazioni sulle società rilevanti extra UE
Sanlorenzo S.p.A., società capogruppo, controlla direttamente Sanlorenzo of the Americas LLC, società costituita e regolata dalla legge statunitense e pertanto rientrante nella definizione di "Società Rilevante extra UE" ai sensi dalla delibera Consob n. 16191/2007, e successive modificazioni.
Con riferimento a tale società si segnala che:
- Sanlorenzo of the Americas LLC redige una situazione contabile ai fini della redazione del bilancio consolidato;
- Sanlorenzo S.p.A. ha acquisito lo statuto nonché la composizione ed i poteri degli organi sociali;
- Sanlorenzo of the Americas LLC: i) fornisce al revisore della società controllante le informazioni a questo necessarie per svolgere l'attività di revisione dei conti annuali ed infrannuali della stessa società controllante; ii) dispone di un sistema amministrativo-contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione, all'organo di controllo e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.
altre informazioni
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, in considerazione del fatto che non opera la presunzione di cui all'articolo 2497-sexies del Codice Civile. In data 24 settembre 2020, la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie sulla base della delibera autorizzativa dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 31 agosto 2020. Per effetto degli acquisti di azioni effettuati dall'avvio del programma, al 31 dicembre 2020 la Società deteneva n. 58.666 azioni proprie, pari allo 0,170% del capitale sociale sottoscritto e versato.
fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio
AUMENTO DI CAPITALE DELLA COLLEGATA POLO NAUTICO
In data 8 luglio 2019 l'assemblea dei soci della collegata Polo Nautico Viareggio S.r.l. ("Polo Nautico") ha approvato un versamento da imputarsi in conto aumento di capitale sociale per complessivi Euro 600.000 da convertirsi in capitale sociale a seguito della delibera dell'assemblea straordinaria di aumento del capitale, che si è successivamente tenuta in data 20 gennaio 2020. Il capitale sociale di Polo Nautico è stato pertanto incrementato da Euro 67.400 a Euro 667.400, di cui Euro 300.000 dell'aumento di capitale sono stati sottoscritti da Sanlorenzo.
A seguito dell'aumento di capitale, la partecipazione detenuta da Sanlorenzo in Polo Nautico è aumentata dal 48,15% al 49,81%.
FINANZIAMENTO CON CASSA DEPOSITI E PRESTITI
In data 23 marzo 2020, Sanlorenzo ha sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. un contratto di finanziamento da Euro 10 milioni a valere su fondi della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Il finanziamento, con durata di 7 anni, è finalizzato al sostegno degli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione relativi a nuovi modelli di yacht e superyacht.
APPROVAZIONE DEL PIANO DI STOCK OPTION 2020
In data 21 aprile 2020, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato l'adozione del piano di stock option per il 2020 (il "Piano di Stock Option 2020"), che prevede l'assegnazione gratuita di opzioni che attribuiscono ai destinatari, identificati negli amministratori esecutivi e nei dipendenti chiave di Sanlorenzo e delle sue controllate, il diritto di sottoscrivere azioni Sanlorenzo nel rapporto di una azione per ogni opzione ad un prezzo di esercizio di Euro 16,00.
In data 9 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di estendere l'arco temporale di maturazione delle opzioni da tre a quattro anni, sempre nel rispetto del periodo di vesting medio minimo di due anni previsto dal regolamento approvato dall'Assemblea degli Azionisti.
Il Piano di Stock Option 2020 è supportato da un apposito aumento di capitale mediante emissione di nuove azioni per complessivi massimi nominali Euro 884.615, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 21 aprile 2020 e non ancora sottoscritto.
EMERGENZA SANITARIA LEGATA AL COVID-19
Le misure eccezionali adottate dai governi di diversi Paesi per contenere la diffusione del COVID-19 hanno prodotto effetti a partire dalla fine del mese di marzo. Sino al 23 marzo 2020, la Società ha lavorato sostanzialmente a pieno regime e solo a partire dall'ultima settimana di marzo, quando è entrato in vigore il DPCM del 22 marzo 2020, la Società ha chiuso progressivamente tutti gli stabilimenti, assicurando comunque il servizio di assistenza e gestione delle imbarcazioni in acqua e le altre attività consentite dai provvedimenti in vigore.
Sin dalle prime notizie riguardanti la diffusione del COVID-19, Sanlorenzo ha avviato un tavolo di lavoro allargato che ha riscontrato la più ampia adesione presso tutte le parti sociali (RSU e OO.SS FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) e che ha portato a siglare in data 7 aprile 2020 un protocollo operativo contenente le misure di prevenzione e protezione da implementare nei siti produttivi della Società. La sottoscrizione del Protocollo di sicurezza e prevenzione ha permesso la riapertura in data 14 aprile 2020 degli stabilimenti liguri di Ameglia (SP) e La Spezia, in linea con quanto disposto dalla Regione Liguria (in attuazione del Decreto n. 18/2020 del 13 aprile 2020 del Dipartimento della Protezione Civile/Presidenza del Consiglio dei Ministri) per lo svolgimento delle attività propedeutiche alla consegna dei mezzi navali già allestiti da parte dei cantieri navali. Analogamente, sulla base dell'Ordinanza della Regione Toscana del 16 aprile 2020, la Società ha predisposto la riapertura anche degli stabilimenti di Viareggio (LU).
Pertanto, si è giunti al 20 aprile 2020 con tutti gli stabilimenti del Gruppo operativi – secondo le modalità definite dalle disposizioni locali e dalla normativa nazionale – per la ripresa delle attività relative agli yacht in consegna entro luglio 2020.
Alla data del 4 maggio 2020, tutti gli stabilimenti della Società risultavano pienamente operativi in conformità alle prescrizioni del DPCM del 26 aprile 2020 e avendo adottato tutte le misure di sicurezza e prevenzione contenute nel Protocollo, che è stato successivamente periodicamente aggiornato e integrato alla luce dell'evoluzione della situazione sanitaria e dei provvedimenti di volta in volta emanati dalle autorità.
ACCORDI DI CONFIRMING CON INTESA SANPAOLO S.P.A. E UNICREDIT FACTORING S.P.A.
Nel mese di maggio, Sanlorenzo ha sottoscritto un accordo quadro di supply chain finance con Intesa Sanpaolo S.p.A., con l'obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese che compongono la rete di fornitura, che, grazie all'accordo, hanno a disposizione una linea di credito totale di Euro 50 milioni per anticipare i crediti commerciali vantati nei confronti di Sanlorenzo S.p.A.
L'accordo, che si traduce nell'adesione ad una piattaforma informatica chiamata "Confirming", consente al fornitore di usufruire di condizioni vantaggiose sulle operazioni di factoring ed alla società l'opportunità di ottenere un'eventuale ulteriore dilazione rispetto alla data di scadenza delle fatture.
L'utilizzo di tale piattaforma consente inoltre di razionalizzare e semplificare le procedure di pagamento nei confronti delle imprese fornitrici, prevedendo il conferimento alla banca di un mandato al pagamento delle fatture dei fornitori caricate sulla piattaforma alla data di scadenza delle stesse, sollevando la società dall'onere di predisporre ed effettuare i pagamenti.
Nel mese di giugno, un ulteriore accordo di confirming è stato sottoscritto con UniCredit Factoring S.p.A. che ha messo a disposizione una linea di credito totale di Euro 20 milioni utilizzabile dai fornitori di Sanlorenzo S.p.A. e Bluegame S.r.l.
AVVIO DEL PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE
In data 31 agosto 2020 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato la richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino a un numero massimo di 3.450.000 azioni (pari al 10% del capitale sociale attuale), anche in più tranche, entro il 28 febbraio 2022 (18 mesi dalla data della delibera assembleare). Sulla base di tale delibera autorizzativa, in data 24 settembre 2020 la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie. Per effetto degli acquisti di azioni effettuati dall'avvio del programma, al 31 dicembre 2020 la Società deteneva n. 58.666 azioni proprie, pari allo 0,170% del capitale sociale sottoscritto e versato.
ACQUISIZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DI MINORANZA IN MARINE YACHTING MONACO S.A.M.
In data 28 settembre 2020, Sanlorenzo S.p.A. ha acquisito da due soggetti privati una quota complessiva del 40,0% di Marine Yachting Monaco S.A.M., per un controvalore totale pari a Euro 125 migliaia. Attualmente Sanlorenzo S.p.A. detiene il 99,7% del capitale sociale di Marine Yachting Monaco.
INCREMENTO DELLA PARTECIPAZIONE DI MINORANZA IN SANLORENZO BALEARI SL
In data 29 dicembre 2020, Sanlorenzo S.p.A. ha incrementato la propria partecipazione in Sanlorenzo Baleari SL dal 51,0% al 100,0%.
fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
PERINI NAVI
In data 15 febbraio 2021, Ferretti Group e Sanlorenzo hanno annunciato l'intenzione di creare una NewCo in joint venture paritetica per formulare un'offerta per l'acquisizione di Perini Navi, dichiarata fallita dal Tribunale di Lucca in data 29 gennaio 2021.
Attraverso la NewCo, Ferretti Group e Sanlorenzo, hanno manifestato interesse a formulare un'offerta che preveda l'acquisizione di marchi, asset e attività italiane di Perini Navi, anche, eventualmente, previo affitto di ramo d'azienda.
evoluzione prevedibile della gestione
La forte accelerazione nella raccolta ordini registrata nel quarto trimestre del 2020 è proseguita nei primi mesi del 2021. Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria, il backlog del Gruppo è pari a Euro 527.601 migliaia, con un order intake dall'inizio dell'anno pari a Euro 118.840 migliaia dalla chiusura dell'esercizio 2020. Questo dato risulta in aumento di Euro 26.820 migliaia rispetto a Euro 500.781 milioni di Euro al 31 marzo 2020, con ancora due settimane di lavoro prima della chiusura del trimestre.
La quota relativa al 2021 ammonta a Euro 389.779 migliaia e offre una buona visibilità sui Ricavi Netti Nuovo dell'esercizio in corso. La positiva dinamica commerciale che ha portato a questo risultato ha interessato sia gli yacht nuovi che le imbarcazioni usate.
Ulteriore impulso all'andamento dell'anno in corso è atteso dal lancio di cinque nuovi modelli nel 2021, che hanno già riscontrato un notevole consenso e hanno contribuito alla raccolta ordini ancor prima della presentazione.
Il Gruppo prosegue inoltre nel programma di incremento della profittabilità operativa, favorito dalle efficienze generate dalla progressiva messa a regime della nuova capacità produttiva e dal progressivo incremento dei prezzi delle nuove commesse in ragione del posizionamento commerciale della Società.
Per tutto quanto sopra, la Società considera ragionevoli e fondate le aspettative di crescita per il 2021, mantenendo un costante monitoraggio dell'evoluzione del contesto generale.
proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato d'esercizio
Il Consiglio di Amministrazione, nel sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, propone che l'Assemblea deliberi:
- a) di approvare il Bilancio di esercizio di Sanlorenzo S.p.A. che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 33.997.047;
- b) di approvare la proposta di destinare l'utile netto dell'esercizio come segue:
- a copertura di perdite relative a esercizi precedenti per l'adozione dei principi contabili IFRS per Euro 20.147;
- a riserva legale per Euro 1.698.845;
- agli Azionisti a titolo di dividendo l'importo di Euro 0,30 per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data;
- a riserva straordinaria l'importo dell'utile residuo;
- c) di apporre un vincolo sulla riserva straordinaria fino ad un importo massimo di Euro 8.400.000, ai sensi dell'articolo 110, comma 8, del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126.
Ameglia, 16 marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Esecutivo Cav. Massimo Perotti
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020
prospetti contabili
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 13 | 112.491 | 102.598 |
| Avviamento | 14 | 8.667 | 8.667 |
| Attività immateriali con vita utile definita | 15 | 36.434 | 35.404 |
| Partecipazioni e altre attività non correnti | 17 | 412 | 379 |
| Attività nette per imposte differite | 11 | 6.538 | 3.008 |
| Totale attività non correnti | 164.542 | 150.056 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 18 | 82.214 | 62.311 |
| Attività derivanti da contratto | 19 | 112.938 | 87.889 |
| Altre attività finanziarie inclusi strumenti derivati | 23 | 647 | 6.654 |
| Crediti commerciali | 20 | 17.233 | 20.269 |
| Altre attività correnti | 21 | 30.434 | 46.007 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 22 | 94.359 | 60.186 |
| Totale attività correnti | 337.825 | 283.316 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 502.367 | 433.372 |
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale | 24 | 34.500 | 34.500 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 24 | 76.549 | 76.549 |
| Altre riserve | 24 | 40.189 | 15.207 |
| Utile/(perdita) del periodo | 34.508 | 27.030 | |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della controllante | 185.746 | 153.286 | |
| Patrimonio di terzi | 24 | (355) | (2.455) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 185.391 | 150.831 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 25 | 62.745 | 56.609 |
| Fondi non correnti relativi al personale | 28 | 845 | 796 |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 29 | 1.389 | 913 |
| Totale passività non correnti | 64.979 | 58.318 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti inclusi strumenti derivati | 25 | 28.432 | 19.294 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | 29 | 12.679 | 9.299 |
| Debiti commerciali | 26 | 137.238 | 152.189 |
| Passività derivanti da contratto | 19 | 46.156 | 19.442 |
| Altre passività correnti | 27 | 18.366 | 18.615 |
| Debiti tributari per altre imposte | 11 | 2.105 | 2.205 |
| Passività nette per imposte sul reddito | 11 | 7.021 | 3.179 |
| Totale passività correnti | 251.997 | 224.223 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 316.976 | 282.541 | |
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 502.367 433.372
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) E DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 8 | 548.803 | 518.991 |
| Provvigioni | 8 | (21.335) | (12.747) |
| Ricavi netti | 527.468 | 506.244 | |
| Altri proventi | 9 | 5.728 | 3.445 |
| Totale ricavi e proventi netti | 533.196 | 509.689 | |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 9 | 1.904 | 1.952 |
| Costi per consumi di materie prime e, materiali di consumo e prodotti finiti | 9 | (219.798) | (217.882) |
| Costi per lavorazioni esterne | 9 | (171.826) | (166.358) |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti | 9,18 | 23.457 | 26.297 |
| Altri costi per servizi | 9 | (45.722) | (47.845) |
| Costi del lavoro | 9 | (37.992) | (35.165) |
| Altri costi operativi | 9 | (3.931) | (4.128) |
| Stanziamenti a fondi per rischi e oneri | 9,29 | (10.052) | (6.596) |
| Totale costi operativi | (463.960) | (449.725) | |
| Risultato operativo prima degli ammortamenti | 69.236 | 59.964 | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni | 9,13,15 | (20.208) | (16.868) |
| Risultato operativo | 49.028 | 43.096 | |
| Proventi finanziari | 10 | 13 | 42 |
| Oneri finanziari | 10 | (2.187) | (5.293) |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | (2.174) | (5.251) | |
| Quota di utili/(perdite) di imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali |
17 | – | – |
| Rettifica di valore di attività finanziarie | 17 | 34 | 32 |
| Risultato prima delle imposte | 46.888 | 37.877 | |
| Imposte sul reddito | 11 | (12.480) | (11.059) |
| UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 34.408 | 26.818 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della Capogruppo | 34.508 | 27.030 | |
| Azionisti di minoranza | (100) | (212) |
segue
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Altre componenti del conto economico complessivo | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
||
| Variazione attuariale fondi per benefici ai dipendenti | 53 | 21 |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione attuariale fondi per benefici ai dipendenti | (15) | (6) |
| Totale | 38 | 15 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | 451 | (179) |
| Imposte sul reddito riferite alle variazioni della riserva di cash flow hedge | (126) | 50 |
| Variazioni della riserva di traduzione | – | |
| Totale | 325 | (129) |
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale | 363 | (114) |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | 34.771 | 26.704 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della controllante | 34.871 | 26.916 |
| Azionisti di minoranza | (100) | (212) |
| (in Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto attività continue per azione | 12 | 1,00 | 0,84 |
| Risultato netto attività continue per azione diluito | 12 | 1,00 | 0,84 |
| Risultato netto di Gruppo per azione | 12 | 1,00 | 0,84 |
| Risultato netto di Gruppo per azione diluito | 12 | 1,00 | 0,84 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Totale Altre riserve |
Risultato del periodo |
Totale Patrimonio Netto di Gruppo |
Totale Patrimonio Netto di Terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore al 31 dicembre 2019 | 34.500 | 76.549 | 15.207 | 27.030 | 153.286 | (2.455) | 150.831 |
| Destinazione utile di esercizio | – | – | 27.030 | (27.030) | – | – | – |
| Effetto riserva derivato | – | – | 451 | – | 451 | – | 451 |
| Effetto della transizione agli IFRS | – | – | (37) | – | (37) | – | (37) |
| Acquisto azioni proprie | – | – | (899) | – | (899) | – | (899) |
| Altre variazioni | – | – | (1.563) | – | (1.563) | 2.200 | 637 |
| Risultato del periodo | – | – | – | 34.508 | 34.508 | (100) | 34.408 |
| Valore al 31 dicembre 2020 | 34.500 | 76.549 | 40.189 | 34.508 | 185.746 | (355) | 185.391 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile dell'esercizio | 34.408 | 26.818 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento immobili, impianti e macchinari | 9, 13 | 13.604 | 10.350 |
| Ammortamento attività immateriali | 9, 15 | 6.604 | 6.518 |
| Svalutazioni di attività immateriali e avviamento | 14, 15 | – | – |
| Rettifica di valore di attività finanziarie (altre partecipazioni) | 17 | (34) | (32) |
| Oneri finanziari netti | 10 | 2.174 | 5.251 |
| Utili dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | (46) | (7) | |
| Perdita per riduzione di valore dei crediti commerciali | 20 | – | – |
| Imposte sul reddito | 11 | 12.480 | 11.059 |
| Variazioni di: | |||
| Rimanenze | 18 | (19.903) | (22.988) |
| Attività derivanti da contratto | 19 | (25.049) | 6.928 |
| Crediti commerciali | 20 | 3.036 | 11.113 |
| Altre attività correnti | 21 | 15.572 | (10.686) |
| Debiti commerciali | 26 | (14.951) | 38.870 |
| Passività derivanti da contratto | 19 | 26.714 | (33.538) |
| Altre passività correnti | 27 | (1.226) | 5.866 |
| Fondi rischi ed oneri e fondi relativi al personale | 28, 29 | 3.904 | 6.453 |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 57.287 | 61.975 | |
| Imposte sul reddito pagate | (11.288) | (8.788) | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 45.999 | 53.187 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Interessi incassati | 13 | 43 | |
| Incassi dalla dismissione di immobili, impianti e macchinari | 258 | 59 | |
| Incassi dalla dismissione di attività immateriali | – | – |
segue
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Variazione altre partecipazioni e altre attività non correnti | 17 | (522) | 99 |
| Acquisto di società controllate o di rami d'azienda, al netto della liquidità acquisita | – | – | |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | 13 | (23.038) | (35.453) |
| Acquisto di attività immateriali con vita utile definita | 15 | (7.783) | (15.994) |
| Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento | (31.072) | (51.246) | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| Interessi e oneri finanziari pagati | (2.187) | (5.292) | |
| Incassi derivanti dall'emissione di quote societarie | – | 69.660 | |
| Incassi derivanti da finanziamenti | 25 | 42.783 | – |
| Rimborsi di finanziamenti/anticipi | 25 | (31.349) | (63.153) |
| Variazioni di altre attività finanziarie e passività finanziarie inclusi strumenti derivati | 23, 25, 30 | 5.831 | 9.821 |
| Accensione debiti per leasing finanziari | 25 | 4.229 | 2.925 |
| Rimborso debiti per leasing finanziari | 25 | (214) | – |
| Accollo nuovi finanziamenti | 25 | – | 47.960 |
| Altre variazioni di patrimonio netto | 24 | 1.052 | (48.608) |
| Acquisto azioni proprie | 24 | (899) | – |
| Dividendi pagati | 24 | – | (3.800) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | 19.246 | 9.513 | |
| (Decremento)/Incremento netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 34.173 | 11.454 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio | 60.186 | 48.732 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre | 94.359 | 60.186 |
note illustrative al bilancio consolidato
CRITERI DI PREDISPOSIZIONE
1. Entità che redige il bilancio
Sanlorenzo S.p.A. (la "Società") ha sede in Italia. L'indirizzo della sede legale della Società è in Via Armezzone 3, Ameglia, in provincia di La Spezia. Il bilancio consolidato comprende i bilanci della Società e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo").
Il Gruppo è attivo principalmente nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto in vetroresina, acciaio e alluminio, unitamente a qualsiasi altro materiale, la manutenzione di imbarcazioni e unità navali in genere, nonché i servizi collegati a tali attività.
2. Criteri di preparazione
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i Principi Contabili Internazionali oggetto di interpretazione (International Financial Reporting Standards - IFRS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Le note illustrative al bilancio consolidato sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste da Consob e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione all'articolo 9 del D. Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520) del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'articolo 78 del Regolamento Emittenti, del documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, del Codice Civile.
3. Criteri di redazione
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 marzo 2021, include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, il prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato e il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato. Con riferimento al prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, è stata adottata una forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto previsto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1.
Lo schema di presentazione del conto economico consolidato segue una classificazione dei costi per natura di spesa.
Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento. I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dal Gruppo sono specificati nel paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio consolidato.
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una
migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.
4. Moneta funzionale e di presentazione
Il presente bilancio consolidato è presentato in Euro, moneta funzionale della Capogruppo. Ove non indicato diversamente, tutti gli importi espressi in Euro sono stati arrotondati alle migliaia.
5. Uso di stime e valutazioni
La redazione del bilancio consolidato annuale e delle relative note esplicative in applicazione degli IAS/ IFRS richiede, da parte degli Amministratori, l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su complesse e soggettive valutazioni e stime tratte dall'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale – finanziaria, il prospetto dell'utile/perdita e delle altre componenti del conto economico complessivo e prospetto dei flussi finanziari, nonché l'informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli che effettivamente saranno realizzati, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi contabilmente nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se tale revisione influenza solo il periodo corrente, o anche nei periodi successivi se la revisione influenza il periodo corrente e quelli futuri. Di seguito sono riepilogate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali una modifica delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio.
Valutazioni
Le decisioni prese dalla direzione aziendale che hanno gli effetti più significativi sugli importi rilevati nel bilancio sono relative a:
- contabilizzazione dei ricavi: stabilire se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo;
- partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto: stabilire se il Gruppo esercita un'influenza notevole su una partecipata;
- consolidamento: stabilire se il Gruppo ha un controllo de facto sulle entità oggetto di investimento.
Per maggiori dettagli, si rimanda alle specifiche note e al paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio.
Ipotesi e incertezze nelle stime
Le informazioni su ipotesi e incertezze nelle stime aventi un significativo rischio di causare variazioni rilevanti al valore contabile delle attività e delle passività nel bilancio dell'esercizio successivo sono relative a:
- contabilizzazione dei ricavi;
- valutazione delle obbligazioni a benefici definiti: principali ipotesi attuariali;
- rilevazione delle attività per imposte differite: disponibilità di utili imponibili futuri a fronte dei quali possono essere utilizzate le differenze temporanee deducibili e le perdite per imposte portate a nuovo;
- impairment test di attività immateriali e avviamento: principali ipotesi per la determinazione dei valori recuperabili e possibilità di recupero dei costi di sviluppo;
- rilevazione e valutazione di fondi e passività potenziali: ipotesi principali sulla probabilità e sulla misura di un'uscita di risorse;
- valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali e attività derivanti da contratti: ipotesi principali nella determinazione delle "Expected Credit Losses".
Per maggiori dettagli, si rimanda alle specifiche note e al paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio.
6. Principi contabili significativi
Nel presente Bilancio consolidato, i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati sono omogenei, salvo quanto di seguito indicato, a quelli utilizzati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 redatto ai fini comparativi.
Emendamento IFRS 3 – Business Combination
Il Gruppo adotta, nel presente Bilancio, le ristrette modifiche al principio contabile internazionale IFRS 3 - Business Combinations (aggregazioni aziendali). Lo scopo delle modifiche è quello di aiutare le imprese a meglio determinare se, in presenza di una acquisizione, si tratti di un'acquisizione di un'impresa o di un gruppo di attività. La definizione sottolinea come il risultato di un'impresa è quello di fornire beni e servizi ai clienti, mentre la precedente definizione si concentrava sul ritorno degli investimenti sotto forma di dividendi, costi inferiori o altri benefici economici da parte per gli investitori e altri. Il riconoscimento di una business combination piuttosto che un gruppo di attività ha delle conseguenze importanti che riguardano la non iscrizione di avviamenti e la possibilità di capitalizzare le spese di acquisizione nel caso di acquisizione di gruppo di attività. L'introduzione della presente modifica non ha effetti sul presente Bilancio Consolidato.
Emendamento IAS 1 – Presentazione del Bilancio e IAS 8 – Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori
Il Gruppo adotta, nel presente Bilancio, le modifiche al principio contabile internazionale IAS 1 – Presentazione del Bilancio e al principio contabile internazionale IAS 8 – Principi contabili, cambiamenti nelle stime ed errori. Lo scopo dell'emendamento ai principi contabili internazionali IAS 1 e IAS 8 è quello di chiarire meglio il significato del termine rilevanza. Il Principio della rilevanza è molto pervasivo nella redazione del Bilancio in quanto consente il mancato rispetto in termini di rilevazione contabile, di valutazione, presentazione ed informativa quando gli effetti non siano rilevanti ai fini di una rappresentazione veritiera e corretta. All'interno dello IAS 1 è stata modificata la frase "potrebbe influenzare la decisione degli
utilizzatori" in "si potrebbe ragionevolmente prevedere che influenzerà le decisioni dei principali utilizzatori". L'intento è quello di alzare la soglia di rilevanza, in quanto nella versione precedente, potrebbe essere intesa come una "non soglia" in quanto tutte le informazioni potrebbero influenzare le decisioni. Nella definizione di significatività viene introdotto anche il concetto di obscuring, che non proibisce l'aggiunta di informazioni nella nota di commento al bilancio. Si considera obscuring quando l'inserimento di informazioni non significative sia volto a distrarre o a confondere il lettore del Bilancio da altre informazioni ritenute invece significative. Sempre nelle modifiche al principio contabile internazionale IAS 1 viene sostituita la parola "size" con "magnitude", al fine di svincolare la definizione da un concetto di grandezza numerica ed avvicinarsi ad un concetto di importanza dell'informazione in sé. Lo IASB ha inoltre definito che per "utilizzatori" e "utilizzatori primari" si riferiscono entrambi a investitori esistenti e potenziali, istituti di credito ad altri creditori che devono fare affidamento sulle relazioni finanziarie per ottenere le informazioni necessarie per svolgere il loro ruolo. Le modifiche identificate precedentemente influiscono sull'applicazione dello IAS 8, in quanto nel seguente principio si stabilisce che i criteri per la selezione e la modifica dei Principi contabili e delle relative variazioni di stime e correzioni degli errori.
L'introduzione di tali emendamenti non ha effetti sul presente Bilancio Consolidato.
Emendamento IFRS 9 – Strumenti finanziari, IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione e IFRS 7 – Strumenti finanziari: Disclosures
Il Gruppo adotta, nel presente Bilancio, le modifiche ai principi contabili IFRS 9 – Strumenti finanziari, IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione e IFRS 7 – Strumenti finanziari: Disclosures definiti collettivamente "Interest Rate Benchmark Reform". Le modifiche hanno lo scopo di alleviare l'impatto dei potenziali effetti dell'incertezza causata dalla riforma dei tassi interbancari offerti (IBOR) e obbliga le società a dare una corretta informazione integrativa relativamente alle proprie operazioni di copertura quando sono affette da tali incertezze.
L'introduzione di tali emendamenti non ha effetti sul presente Bilancio Consolidato.
Emendamento IFRS 16 – Leasing
Lo IASB a maggio 2020 ha emanato una modifica allo IFRS 16 – Leasing per particolari concessioni relative al Covid-19. L'emendamento permette al locatario, per particolari concessioni dovute alla pandemia Covid-19, di iscriversi tali concessioni direttamente a conto economico, come se non fossero modifiche della locazione (lease modification). Tale emendamento si applica alle concessioni sulle rate dei contratti di affitto relative al Covid-19 che riducono i pagamenti dovuti dal locatore ai sensi del contratto entro il 30 giugno 2021. Permette ai locatori, in sostanza, di non analizzare i singoli contratti di locazione per determinare se le concessioni sulle rate dei contratti di affitto, che si verificano causa Covid-19, siano modifiche del contratto di locazione ai sensi dell'IFRS 16.
Il Gruppo applicando tale emendamento non ha rilevato effetti sul presente Bilancio Consolidato.
Innovazioni del Conceptual Framework for Financial Reporting
L'obiettivo della revisione del "Conceptual Framework for Financial Reporting" è di aiutare lo IASB nello sviluppare i principi contabili, di assistere i redattori dei bilanci nello sviluppare coerenti politiche di Bilancio, in particolare per quei temi per i quali non esiste un principio contabile ovvero nei casi in cui un principio contabile permetta di scegliere tra differenti opzioni. La revisione nasce dall'esigenza di aggiornare concetti come quello di valutazione, attività, passività e di chiarire concetti come quello di incertezza nelle valutazioni. Tra i principali cambiamenti e innovazioni si segnalato i seguenti:
- nuovi concetti per la valutazione, la presentazione, la trasparenza e l'eliminazione dal Bilancio di valori iscritti in precedenza;
- aggiornamenti per la definizione di attività e passività oltre che per il concetto di rilevazione delle attività e passività finanziarie;
- maggiore chiarezza per i concetti di prudenza, incertezza nelle valutazioni, sostanza sulla forma e responsabilità degli amministratori.
Dall'applicazione delle innovazioni del Conceptual Framework for Financial Reporting non si rilevano effetti immediati per il Gruppo, che tuttavia applicherà, in futuro, le innovazioni per lo sviluppo di politiche di Bilancio quando gli IFRS non saranno applicabili.
ANDAMENTO DELL'ESERCIZIO
7. Settori operativi
Il Gruppo Sanlorenzo è composto dalle seguenti divisioni operative:
- Divisione Yacht;
- Divisione Superyacht;
- Divisione Bluegame.
Le divisioni operative sono state identificate in accordo con l'IFRS 8 in quanto componenti del Gruppo:
- che svolgono attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi;
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
- per le quali sono disponibili informazioni di bilancio separate.
Il tipo di prodotto risulta la base per la segmentazione identificata dal Gruppo. Nel dettaglio:
- la gamma Yacht si riferisce a yacht in composito di lunghezza compresa tra 24 e 38 metri, commercializzati a marchio Sanlorenzo;
- la gamma Superyacht riguarda superyacht in alluminio e acciaio di lunghezza superiore a 38 metri, commercializzati a marchio Sanlorenzo;
- la gamma Bluegame si riferisce a sport utility yacht di dimensioni inferiori a 24 metri, commercializzati a marchio Bluegame.
Come consentito dall'IFRS 8.12, le gamme di prodotto Yacht, Superyacht e Bluegame sono aggregate in un unico settore operativo in quanto presentano caratteristiche economiche simili in termini di:
- a. natura dei prodotti, con differenze che dipendono sostanzialmente dalle dimensioni;
- b. natura dei processi produttivi;
- c. tipo o classe di clienti;
- d. metodi e canali di distribuzione;
- e. contesto normativo di riferimento;
- f. caratteristiche contrattuali di base comuni;
- g. marginalità simili, con differenze temporanee legate ai tempi di introduzione di nuovi prodotti e/o da specifiche azioni di marketing.
8. Ricavi e provvigioni
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi derivanti da contratti con clienti | 548.803 | 518.991 | 29.812 |
| Provvigioni | (21.335) | (12.747) | (8.588) |
| Ricavi netti | 527.468 | 506.244 | 21.224 |
Ricavi derivanti da contratti con i clienti
I ricavi derivanti da contratti con i clienti, che si riferiscono alla vendita di imbarcazioni, nuove ed usate, nella precedente tabella vengono mostrati al lordo e al netto delle provvigioni pagate agli agenti per la chiusura dei contratti di vendita.
I ricavi al lordo delle provvigioni pagate agli intermediari sono rispettivamente pari ad Euro 548.803 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 518.991 migliaia al 31 dicembre 2019.
Al 31 dicembre 2020 i ricavi lordi risultano incrementati rispetto all'esercizio precedente per Euro 29.812 migliaia, nonostante le misure restrittive imposte dai Governi per limitare la diffusione del COVID-19.
Disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con i clienti
Di seguito si riporta il dettaglio della suddivisione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti per tipologia:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi nuovo | 476.354 | 467.982 | 8.372 |
| Ricavi usato | 67.082 | 44.563 | 22.519 |
| Ricavi per servizi di manutenzione e altri servizi | 5.367 | 6.446 | (1.079) |
| Ricavi derivanti da contratti con clienti | 548.803 | 518.991 | 29.812 |
I ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni nuove includono anche la proventizzazione degli acconti ricevuti da clienti che poi non hanno concluso l'acquisto dell'imbarcazione, con conseguente trattenuta da parte del Gruppo degli anticipi versati da tali clienti in conformità ai contratti sottoscritti. Tali importi sono riconosciuti a conto economico e sono stati pari ad Euro 529 migliaia ed Euro 790 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
I ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni usate sono pari ad Euro 67.082 migliaia e ad Euro 44.563 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
I ricavi per servizi di manutenzione e vendita di ricambi per ogni tipo di imbarcazione ammontano a Euro 5.367 migliaia al 31 dicembre 2020 e a Euro 6.446 migliaia al 31 dicembre 2019. I ricavi per servizi
di manutenzione e vendita di ricambi sono gestiti in specifici ordini ricevuti da clienti e rappresentano obbligazioni diverse dalla vendita di yacht.
Di seguito si riporta il dettaglio della suddivisione dei ricavi derivanti dai contratti con clienti per gamme di prodotti:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Divisione Yacht | 373.150 | 335.959 | 37.191 |
| Divisione Superyacht | 146.376 | 166.848 | (20.472) |
| Divisione Bluegame | 29.277 | 16.184 | 13.093 |
| Ricavi derivanti dai contratti con clienti | 548.803 | 518.991 | 29.812 |
Di seguito si riporta la tabella relativa alla suddivisione per area geografica dei ricavi derivanti da contratti con clienti in funzione della nazionalità dell'armatore cliente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 72.308 | 79.623 | (7.315) |
| Altri paesi Europa | 205.948 | 251.707 | (45.759) |
| USA | 84.842 | 49.085 | 35.757 |
| Altri paesi Americas | 30.364 | 27.695 | 2.669 |
| APAC | 116.769 | 75.688 | 41.081 |
| Medio Oriente e Africa | 38.572 | 35.193 | 3.379 |
| Ricavi derivanti dai contratti con clienti | 548.803 | 518.991 | 29.812 |
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. In particolare, la vendita di imbarcazioni nuove rispetta i requisiti per l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dell'imbarcazione ("over time"); pertanto, i relativi ricavi sono rilevati in base allo stato di avanzamento delle commesse e i progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost.
I ricavi relativi alla vendita di imbarcazioni usate, in base alle caratteristiche contrattuali generalmente stabilite, sono rilevati in un determinato momento nel tempo ("at a point in time").
I ricavi relativi alle attività di manutenzione, alla vendita di pezzi di ricambio e all'erogazione di servizi, in quanto gestiti attraverso ordini spot del cliente, sono rilevati per competenza temporale.
Per maggiori dettagli in merito alla rilevazione dei ricavi, si rimanda alla relativa nota all'interno del paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio.
Provvigioni
La voce "provvigioni" riporta un valore pari ad Euro 21.335 migliaia e Euro 12.747 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019. Essa si riferisce ai costi sostenuti dal Gruppo per l'attività di intermediazione svolta dai dealer e agenti.
Al 31 dicembre 2020 le provvigioni risultano incrementate rispetto all'esercizio precedente per Euro 8.588 migliaia.
9. Proventi e costi
Altri proventi
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze da realizzi patrimoniali | 54 | 13 | 41 |
| Ricavi diversi | 5.674 | 3.432 | 2.242 |
| Altri proventi | 5.728 | 3.445 | 2.283 |
Gli altri ricavi e proventi sono pari ad Euro 5.728 migliaia e a Euro 3.445 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019. Al 31 dicembre 2020 gli altri ricavi e proventi risultano incrementati rispetto all'esercizio precedente per Euro 2.283 migliaia.
La voce "ricavi diversi" si riferisce prevalentemente alla Capogruppo, ed include:
- proventi per servizi forniti ai fornitori;
- riaddebiti di contributi marketing;
- bonus investimenti in beni strumentali (Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 e Legge n. 178 del 30 dicembre 2020);
- la rilevazione del contributo, in forma di credito di imposta, sulle spese di ricerca e sviluppo sostenute negli esercizi.
Costi operativi
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | (1.904) | (1.952) | 48 |
| Costi per consumi di materie prime e materiali di consumo e prodotti finiti | 219.798 | 217.882 | 1.916 |
| Costi per lavorazioni esterne | 171.826 | 166.358 | 5.468 |
| Altri costi per servizi | 45.722 | 47.845 | (2.123) |
| Variazione rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
(23.457) | (26.297) | 2.840 |
| Costi del lavoro | 37.992 | 35.165 | 2.827 |
| Altri costi operativi | 3.931 | 4.128 | (197) |
| Accantonamenti a fondi e svalutazioni | 10.052 | 6.596 | 3.456 |
| Costi operativi | 463.960 | 449.725 | 14.235 |
I costi operativi sono pari ad Euro 463.960 migliaia e Euro 449.725 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
Il lavoro svolto dal Gruppo e capitalizzato si riferisce ai costi del personale coinvolto nelle attività di sviluppo di nuove imbarcazioni, che sono capitalizzati nella voce spese di sviluppo nell'ambito delle attività immateriali con una vita utile definita. Come gli scorsi anni il Gruppo ha capitalizzato nelle attività di sviluppo anche i costi relativi al personale interno.
I costi per consumi di materie prime, materiali di consumo e prodotti finiti sono esposti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi e sono quasi interamente riferibili alla Capogruppo. La variazione tra l'esercizio 2020 e l'esercizio precedente è pari ad Euro 1.916 migliaia ed è imputabile principalmente agli incrementi degli acquisti per materie prime e di consumo, in conseguenza dell'aumento dei volumi di produzione e dell'acquisto di imbarcazioni usate.
I costi dei servizi per lavorazioni esterne si riferiscono prevalentemente a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni delle imbarcazioni; tali costi variano per Euro 5.468 migliaia rispettivamente tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019. La voce "altri costi per servizi" include prevalentemente costi per consulenze esterne, spese di trasporto, compensi per il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, spese di viaggio e i costi per i servizi di pulizia e manutenzione riferibili a Sanlorenzo e Bluegame. La variazione della voce altri costi per servizi è pari ad Euro (2.123) migliaia tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019.
La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti è pari ad Euro (23.457) migliaia ed Euro (26.297) migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. I prodotti in corso di lavorazione si riferiscono alle commesse di durata infrannuale e ultrannuale il cui contratto con il cliente non si è ancora perfezionato entro la chiusura dell'esercizio.
I costi del lavoro aumentano di Euro 2.827 migliaia tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019. Tale variazione segue il trend di crescita del personale legato all'espansione del Gruppo, come evidenziato nella seguente tabella:
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 32 | 29 | 3 |
| Impiegati | 392 | 361 | 31 |
| Operai | 89 | 93 | (4) |
| Totale dipendenti | 513 | 483 | 30 |
Di seguito si riportano i dettagli degli elementi componenti il costo del lavoro:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 28.245 | 25.899 | 2.346 |
| Oneri sociali | 8.253 | 7.889 | 364 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.494 | 1.377 | 117 |
| Totale costi del lavoro | 37.992 | 35.165 | 2.827 |
Gli altri costi operativi sono composti principalmente da pubblicità ed inserzioni per Euro 1.607 migliaia e Euro 2.517 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019, e da oneri diversi di gestione per Euro 2.324 migliaia e Euro 1.611 migliaia negli esercizi 2020 e 2019. Tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019 gli altri costi operativi decrementano per Euro 197 migliaia.
Nell'esercizio 2020 gli accantonamenti a fondi e svalutazioni includono Euro 5.303 migliaia per attività di completamento commesse, Euro 4.000 migliaia al rischio di una probabile transazione sulla vendita di un'imbarcazione, Euro 749 migliaia da accantonamenti per rischi.
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento attività immateriali | 6.604 | 5.666 | 938 |
| Ammortamento attività materiali | 13.604 | 11.202 | 2.402 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 20.208 | 16.868 | 3.340 |
La voce "ammortamenti e svalutazioni" è pari a Euro 20.208 migliaia e Euro 16.868 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019. La variazione della voce tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019 è pari a Euro 3.340 migliaia ed è dovuta alla messa a regime degli investimenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti. Nell'esercizio 2020 l'importo dell'ammortamento delle attività immateriali è pari ad Euro 6.604 migliaia ed è relativo principalmente all'ammortamento dei marchi e brevetti per Euro 1.596 migliaia, all'ammortamento per spese di sviluppo per Euro 3.670 migliaia, all'ammortamento per la concessione demaniale del cantiere di La Spezia per Euro 361 migliaia, all'ammortamento dei diritti per l'utilizzo dei capannoni di Viareggio per Euro 442 migliaia e all'ammortamento del software applicativo per Euro 283 migliaia.
Sempre nell'esercizio 2020 l'ammortamento delle attività materiali è pari a Euro 13.604 migliaia ed è relativo principalmente all'ammortamento delle attrezzature industriali e commerciali per Euro 6.929 migliaia, all'ammortamento dei diritti di superficie e dei fabbricati per Euro 3.637 migliaia, all'ammortamento di altri beni per Euro 2.051 migliaia e all'ammortamento di impianti e macchinari per Euro 987 migliaia.
10. Oneri finanziari netti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 13 | 42 | (29) |
| Oneri finanziari | (2.187) | (5.293) | 3.106 |
| Oneri finanziari netti | (2.174) | (5.251) | 3.077 |
Gli oneri finanziari netti sono pari a Euro 2.174 migliaia e ad Euro 5.251 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
La riduzione rispetto all'esercizio precedente, pari a Euro 3.077 migliaia (58,6%), è legata alla riduzione dell'indebitamento medio e alle migliori condizioni finanziarie applicate al Gruppo dagli istituti di credito. Per ciascuna voce compresa nella posta in esame si fornisce di seguito il dettaglio:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi verso terzi | 9 | 19 | (10) |
| Interessi attivi verso istituti di credito | 4 | 23 | (19) |
| Proventi finanziari | 13 | 42 | (29) |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi verso istituti di credito | (1.214) | (3.903) | 2.689 |
| Interessi passivi verso terzi | (276) | (294) | 18 |
| Oneri bancari diversi | (610) | (797) | 187 |
| Altri oneri finanziari e utili/(perdite) su cambi | (87) | (299) | 212 |
| Oneri finanziari | (2.187) | (5.293) | 3.106 |
11. Imposte sul reddito
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (15.900) | (8.929) | (6.971) |
| Imposte esercizi precedenti | (110) | (2.876) | 2.766 |
| Imposte anticipate e differite | 3.530 | 746 | 2.784 |
| Imposte sul reddito | (12.480) | (11.059) | (1.421) |
La voce "imposte sul reddito" presenta nel 2020 un importo pari a Euro (12.480) migliaia con un incremento rispetto all'esercizio precedente pari ad Euro (1.421) migliaia. Tale voce è composta principalmente da imposte correnti per Euro (15.900) migliaia, da imposte relative agli esercizi precedenti pari ad Euro (110) migliaia, comprensive dell'ulteriore accantonamento effettuato per tener conto delle possibili passività conseguenti alle verifiche fiscali e dalla variazione positiva delle imposte anticipate e differite pari a Euro 3.530 migliaia.
Per quanto riguarda le imposte differite si è provveduto al riversamento della fiscalità differita relativa ai cespiti per i quali si è optato di riallineare il valore fiscale al maggior valore contabile ex articolo 110 comma 8 del Decreto Legge n. 104/2020 (convertito dalla Legge 126/2020). Per ulteriori dettagli sulla variazione delle imposte anticipate e differite si rimanda alle tabelle riportate di seguito. Le imposte correnti sono aumentate nell'esercizio 2020 per un importo pari a Euro 6.971 migliaia.
Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione tra onere fiscale corrente ed onere fiscale teorico.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 46.888 | 37.877 |
| Aliquota fiscale | 24% | 24% |
| Imposta teorica IRES | 11.253 | 9.091 |
| Costi non deducibili | 1.878 | 2.937 |
| Crediti R&S esenti | (52) | (335) |
| Incentivi fiscali | – | (2.467) |
| Perdite controllate non riflesse come imposte anticipate | – | (7) |
| Effetto aliquota estera e altre differenze | (3.109) | 109 |
| IRAP | 2.510 | 1.731 |
| Imposte sul reddito | 12.480 | 11.059 |
Le imposte sul reddito del 2020 rappresentano il 26,6% del risultato ante imposte.
Attività e passività per imposte correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | 8.942 | 5.911 | 3.031 |
| Passività per imposte correnti | (15.963) | (9.090) | (6.873) |
| Attività/(passività) nette per imposte correnti | (7.021) | (3.179) | (3.842) |
Le attività si riferiscono agli acconti IRES e IRAP versati nel corso dell'anno 2020. Le passività per imposte correnti sono pari ad Euro (15.963) migliaia e ad Euro (9.090) migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019 e sono prevalentemente formate da debiti IRES e IRAP.
Attività nette per imposte differite
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività nette per imposte differite | 6.538 | 3.008 | 3.530 |
La voce Attività per imposte differite accoglie la differenza fra le imposte anticipate e differite emerse sorte negli anni.
Le attività nette per imposte differite sono pari ad Euro 6.538 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 3.008 migliaia al 31 dicembre 2019. Le principali differenze temporanee che hanno dato luogo alle imposte anticipate riguardano gli accantonamenti per fondi rischi ed oneri, le svalutazioni di imbarcazioni usate e le rettifiche di valore su crediti.
Come già precisato, in conseguenza dell'opzione per il riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili per alcuni cespiti (articolo 110 comma 8 del Decreto Legge n. 104/2020, convertito dalla Legge 126/2020), si è proceduto al riversamento delle imposte differite, relative ai predetti cespiti, per Euro 1.502 migliaia.
Le imposte differite attive sono rilevate quando il management ritiene che saranno recuperate attraverso i futuri utili imponibili in base ai piani aziendali. Le passività per imposte differite sono relative alle imposte sul reddito dell'esercizio corrente e di esercizi precedenti da versare negli esercizi successivi in linea con la normativa fiscale applicabile. Il Gruppo ha rilevato le imposte differite passive calcolate utilizzando le aliquote in vigore sull'incremento del valore contabile dei fabbricati di proprietà del Gruppo, allocando parte dell'avviamento (negli esercizi precedenti).
Nella tabella riportata sotto vengono evidenziate le variazioni, la natura e l'ammontare delle differenze temporanee e gli importi accreditati a conto economico per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (in migliaia di Euro) | Effetto fiscale 1° gennaio 2020 |
Rettifiche | Utilizzo 2020 | Accantonamento 2020 |
Totale a Conto Economico 2020 |
Effetto fiscale 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||||||
| Fondo svalutazione crediti | 91 | – | 1 | – | (1) | 90 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.819 | – | 1.267 | 3.198 | 1.931 | 4.750 |
| Compensi ad Amministratori non corrisposti nell'esercizio |
5 | – | 5 | 2 | (3) | 2 |
| Svalutazione obsoleti | – | 56 | 56 | – | (56) | – |
| Contributi associativi non pagati | 3 | – | 3 | 5 | 2 | 5 |
| Ammortamento Avviamento | 2 | 1 | 1 | – | (1) | 2 |
| Svalutazioni imbarcazioni usate | 250 | – | 250 | 1.303 | 1.053 | 1.303 |
| Effetto applicazione IAS 38 | – | 10 | 3 | – | (3) | 7 |
| Costi aumento CS a riduz. Riserva | – | 471 | 118 | – | (118) | 353 |
| Risconto R&D | – | 241 | 47 | – | (47) | 194 |
| Effetto applicazione IAS 17 | 282 | (282) | – | – | – | – |
| Valutazione Hainan Sundiro – SL Yacht Manufacturing al Patrimonio netto |
10 | (10) | – | – | – | – |
| Derivati | 122 | (122) | – | – | – | – |
| Effetto applicazione IAS 19 | 19 | (19) | – | – | – | – |
| Spese legali | 242 | – | – | – | – | 242 |
| Effetto applicazione IFRS 15 | 56 | (56) | – | – | – | – |
| Contabilizzazione debiti al costo ammortizzato | 142 | – | 24 | – | (24) | 118 |
| Altro | 1.533 | (290) | 844 | – | (844) | 399 |
| Totale imposte anticipate | 5.576 | – | 2.619 | 4.508 | 1.889 | 7.465 |
| Imposte differite | ||||||
| Differenza su disavanzo da fusione ai soli fini Irap | (251) | – | 251 | – | 251 | – |
| Imposte differite su disavanzo da fusione | (1.337) | – | 1.337 | – | 1.337 | – |
| Commesse di durata inferiore all'anno | (88) | – | 88 | – | 88 | – |
| Ammortamento costi di sviluppo secondo vita utile | (866) | – | 433 | 493 | (60) | (926) |
| Altro | (26) | – | 25 | – | 25 | (1) |
| Totale imposte differite | (2.568) | – | 2.134 | 493 | 1.641 | (927) |
| Attività nette per imposte differite | 3.008 | – | 4.753 | 5.001 | 3.530 | 6.538 |
12. Utile per azione
Il calcolo dell'utile per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile attribuibile ai soci della Controllante e il numero medio ponderato delle azioni ordinarie per ciascun esercizio.
Il capitale sociale e il numero delle azioni della Capogruppo, a seguito dell'aumento di capitale collegato all'operazione di IPO avvenuto nel corso dell'esercizio precedente, sono pari ad Euro 34.500 migliaia e n. 34.500.000 azioni ordinarie al 31 dicembre 2020.
Si precisa che durante il periodo in essere non erano in circolazione potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
| (in Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 34.507.771 | 27.029.974 |
| Numero medio delle azioni | 34.500.000 | 32.250.000 |
| Utile attribuibile alle quote dei soci per azione | 1,00 | 0,84 |
ATTIVITÀ
13. Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali ammontano a Euro 112.491 migliaia e a Euro 102.598 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce e la movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio.
| (in migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Attrezzature industriali |
Impianti e macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 63.551 | 60.527 | 8.574 | 13.941 | 25.495 | 172.088 |
| Fondo ammortamento | (24.613) | (32.627) | (4.587) | (7.663) | – | (69.490) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2019 | 38.938 | 27.900 | 3.987 | 6.278 | 25.495 | 102.598 |
| Movimenti del periodo: | ||||||
| Incrementi | 7.920 | 9.161 | 2.678 | 1.902 | 1.377 | 23.038 |
| Decrementi | (40) | (28) | (25) | (315) | – | (408) |
| Riclassifiche | 19.774 | 368 | 4.165 | 52 | (24.359) | – |
| Ammortamento | (3.637) | (6.929) | (987) | (2.051) | – | (13.604) |
| Utilizzo fondo | 10 | 14 | 3 | 300 | – | 327 |
| Variazione IFRS16 | – | 51 | – | 489 | – | 540 |
| Costo storico | 91.205 | 70.028 | 15.392 | 15.580 | 2.513 | 194.718 |
| Fondo ammortamento | (28.240) | (39.491) | (5.571) | (8.925) | – | (82.227) |
| Valore contabile 31 dicembre 2020 | 62.965 | 30.537 | 9.821 | 6.655 | 2.513 | 112.491 |
Al 31 dicembre 2020 la voce "Immobili, impianti e macchinari" risulta essere così composta:
- Terreni e fabbricati pari a Euro 62.965 migliaia: sono per la maggior parte relativi ai fabbricati della Capogruppo che sono ubicati nei siti produttivi di Ameglia (SP), Massa (MS), Viareggio (LU) e La Spezia (SP).
- Attrezzature industriali pari a Euro 30.537 migliaia: si riferiscono per la maggior parte a strumentazione tecnica, principalmente in capo alla Capogruppo, per ponteggi, per movimentazione ed estrazione di stampate in vetroresina.
- Impianti e macchinari pari a Euro 9.821 migliaia: sono interamente di proprietà della Capogruppo e per la maggior parte sono relativi a impianti antincendio, elettrici, idraulici e di aspirazione.
- Altri beni pari a Euro 6.655 migliaia: si riferiscono per Euro 5.379 migliaia alla Capogruppo e per la restante parte alle altre società del Gruppo. Gli altri beni sono relativi principalmente a mobili e macchine d'ufficio, attrezzature per fiere e macchine elettroniche.
• Immobilizzazioni in corso pari a Euro 2.513 migliaia: sono principalmente riferibili alla Capogruppo e solo in minima parte a Bluegame e includono principalmente i costi sostenuti per la costruzione di una nuova banchina relativa al sito produttivo di La Spezia.
Nell'esercizio 2020 gli incrementi in immobilizzazioni materiali sono stati pari a Euro 23.038 migliaia e sono relativi principalmente per Euro 1.377 migliaia alle immobilizzazioni in corso, per Euro 9.161 migliaia alle attrezzature industriali, per Euro 7.920 migliaia ai fabbricati, per Euro 1.902 migliaia agli altri beni e per Euro 2.678 migliaia agli impianti.
Nell'esercizio 2020 i decrementi sono stati pari a Euro 408 migliaia, al netto dei relativi fondi ammortamento pari ad Euro 327 migliaia e hanno riguardato principalmente gli altri beni della Capogruppo. Gli ammortamenti dell'esercizio 2020 sono stati pari a Euro 13.604 migliaia e rispetto all'esercizio 2019 sono aumentati di Euro 2.402 migliaia per effetto degli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio e dell'esercizio precedente.
14. Avviamento
L'avviamento viene rilevato in bilancio consolidato alla data di acquisizione del controllo di un business ai sensi dell'IFRS 3 e rappresenta la differenza tra il costo sostenuto per l'acquisizione di un'azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value assegnati alla data di acquisizione alle singole attività e passività componenti il capitale di tale azienda o ramo di azienda.
Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico, bensì ad impairment test con cadenza almeno annuale, salvo che gli indicatori di mercato e gestionali individuati dal Gruppo non facciano ritenere necessario lo svolgimento del test anche nella predisposizione delle situazioni infrannuali. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit ("CGU") o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione, coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno del Gruppo.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo, decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.667 | 8.667 | – |
L'avviamento risulta iscritto per Euro 8.667 migliaia al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. L'avviamento è relativo al disavanzo derivante dalla fusione per incorporazione, avvenuta nel 2008, in Sanlorenzo S.p.A., della ex controllante Happy Fly S.r.l unitamente alla propria controllata FlyOpen S.p.A. Il valore di Euro 8.667 migliaia rappresenta il valore residuo dell'avviamento al netto degli ammortamenti effettuati fino alla data di First Time Adoption degli IFRS.
Il Gruppo ha infatti optato per utilizzare l'esenzione prevista per le aggregazioni aziendali dall'IFRS 1.C1, esenzione che consente al neo-utilizzatore di non applicare retroattivamente l'IFRS 3 alle aggregazioni aziendali avvenute prima della data di passaggio agli IFRS.
15. Attività immateriali con vita utile definita
Le attività immateriali con vita utile definita ammontano a Euro 36.434 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 35.404 migliaia al 31 dicembre 2019.
Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in ciascuno degli esercizi oggetto di analisi e la movimentazione intervenuta negli esercizi in questione.
| (in migliaia di Euro) | Concessioni, licenze marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni |
Costi di sviluppo | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 41.839 | 2.662 | 27.817 | 4.036 | 76.354 |
| Fondo ammortamento | (24.402) | (2.650) | (13.898) | – | (40.950) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2019 | 17.437 | 12 | 13.919 | 4.036 | 35.404 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Incrementi | 990 | – | 5.919 | 874 | 7.783 |
| Decrementi | (186) | – | – | – | (186) |
| Riclassifiche | (1) | (3) | 2.778 | (2.774) | – |
| Ammortamento | (2.933) | (1) | (3.670) | – | (6.604) |
| Utilizzo fondo | 37 | – | – | – | 37 |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 42.642 | 2.659 | 36.514 | 2.136 | 83.951 |
| Ammortamento cumulato e svalutazioni al 31 dicembre 2020 |
(27.298) | (2.651) | (17.568) | – | (47.517) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2020 | 15.344 | 8 | 18.946 | 2.136 | 36.434 |
Con riferimento ai costi di sviluppo, si precisa che non sono stati identificati indicatori che possano far presumere che i costi di sviluppo capitalizzati abbiano subito una riduzione di valore.
Al 31 dicembre 2020 la voce "Attività immateriali con vita utile definita" risulta essere così composta:
- Concessioni, licenze e marchi e diritti simili pari a Euro 15.344 migliaia: sono relative prevalentemente alla Capogruppo. Nel dettaglio, la voce è composta principalmente dalla concessione acquistata unitamente al ramo d'azienda ex Cantieri San Marco nel corso dell'anno 2018 per Euro 3.611 migliaia, dal marchio della Capogruppo e di Bluegame per Euro 101 migliaia, da due diritti di ormeggio acquistati dalla Capogruppo fino al 2067 ubicati in La Spezia nel complesso portuale denominato "Porto Mirabello" dell'importo netto di Euro 1.758 migliaia, dal diritto d'uso per i fabbricati di Viareggio per Euro 8.519 migliaia acquisito con l'atto di scissione del Polo Nautico Viareggio S.r.l. nel corso dell'anno, dal software per Euro 564 migliaia e da diritti vari per Euro 791 migliaia.
- Altre immobilizzazioni pari a Euro 8 migliaia.
- Costi di sviluppo pari a Euro 18.946 migliaia: sono rappresentati dagli oneri per lo sviluppo e la progettazione di nuove imbarcazioni sostenuti dalla Capogruppo e da Bluegame.
• Immobilizzazioni in corso pari a Euro 2.136 migliaia e costituite principalmente da costi di sviluppo per la progettazione e lo studio di nuovi modelli di imbarcazioni.
Nell'esercizio 2020 gli incrementi sono stati pari a Euro 7.783 migliaia e sono da imputare principalmente alle immobilizzazioni in corso per Euro 874 migliaia, ai costi di sviluppo per Euro 5.919 migliaia e a marchi, brevetti, diritti d'uso fabbricati e diritti di ormeggio per Euro 990 migliaia.
Gli ammortamenti dell'esercizio 2020 sono stati pari a Euro 6.604 migliaia e rispetto all'esercizio 2019 sono aumentati di Euro 938 migliaia per effetto degli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio.
Recuperabilità dei costi di sviluppo
Le attività immateriali includono un valore contabile di Euro 18.946 migliaia e di Euro 13.919 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019 relativo a progetti di sviluppo di nuove imbarcazioni e di soluzioni innovative per imbarcazioni medio-grandi in vetroresina, in acciaio e in alluminio. I costi di progettazione e design sono ammortizzati al 12,5% ed hanno una durata di 8 anni. Il periodo di tempo necessario per la realizzazione di un progetto varia da uno a tre anni (tendenzialmente pari a 18 mesi per le barche in vetroresina) e di conseguenza le spese sono solitamente distribuite lungo questo periodo di tempo. La progettazione si conclude con la realizzazione del prototipo e il modello diventa definitivo per essere messo sul mercato (New Boat Design). Tuttavia, ci possono essere spese di progettazione anche in periodi successivi se il Gruppo decide di migliorare l'imbarcazione o effettuare un restyling o ancora se il cliente richiede interventi di personalizzazione (Boat Design in Production). I progetti devono riflettere le tendenze del mercato e considerare le strategie dei concorrenti. A causa delle difficoltà nell'individuare il momento giusto per l'immissione sul mercato di un nuovo prodotto, il Gruppo definisce
ogni anno la propria strategia specifica di lancio di nuovi modelli. Il management della società sulla base del business plan predisposto e delle previsioni di vendita ritiene che i costi di sviluppo iscritti al 31 dicembre 2020 siano recuperabili.
16. Impairment test
Nel presente paragrafo si descrivono i criteri con cui sono stati eseguiti gli impairment test dell'avviamento e dei costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali ai sensi dello IAS 36 e i relativi risultati. Al 31 dicembre 2020 la Società ha condotto una verifica sulla recuperabilità dell'avviamento pari a Euro 8.667 migliaia. A livello di Gruppo non è stata riscontrata l'esistenza di indicazioni di possibili perdite di valore delle attività.
Ai fini della verifica della recuperabilità dell'avviamento iscritto tra le immobilizzazioni immateriali, è stata identificata una Cash Generating Unit ("CGU") costituita dall'insieme delle attività operative del Gruppo Sanlorenzo nel suo complesso.
L'impairment test è stato svolto conformemente alle disposizioni del principio contabile IAS 36 che prevede due differenti configurazioni di valore recuperabile, rappresentate dal valore d'uso e dal fair value meno i costi di dismissione. Lo IAS 36 al paragrafo 18 definisce il "Valore Recuperabile" come "il maggiore tra il fair value di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari dedotti i costi di vendita e il proprio valore d'uso". Nello specifico caso la stima del valore recuperabile al 31 dicembre 2020, non avendo la possibilità di identificare il fair value delle attività oggetto di analisi di impairment, è stata effettuata sulla base delle configurazioni di valore fondate sul valore d'uso.
Il valore d'uso è stato calcolato facendo riferimento alla stima dei flussi di cassa operativi per il periodo triennale 2021-2023, ricavati dall'attualizzazione dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal piano 2021-2023 adottato ai soli fini dell'impairment test con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 febbraio 2021.
Il valore d'uso così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo ("carrying amount"), inclusivo dell'avviamento e dei costi di sviluppo, rilevando un surplus di circa il 265% rispetto al carrying amount.
Per l'attualizzazione è stato adottato come tasso di sconto il WACC, che è stato stimato come segue:
- il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio dei titoli di stato decennali, pari all'1,15%;
- l'equity risk premium, pari al 6,85%;
- il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui opera il Gruppo, pari a 1,08;
- il premio per il rischio addizionale, pari al 3,50%.
Il costo del debito è stato stimato in misura pari all'1,15%.
È stato inoltre adottato un debt/equity ratio pari al 52,67%, sulla base della media del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili.
L'applicazione di tale modello ha condotto alla determinazione di un tasso di attualizzazione pari a 8,57% (WACC pre-tax 11,28%).
Il valore terminale è stato calcolato con la formula della "rendita perpetua", ipotizzando un tasso di crescita "g" pari a 1,00% e considerando un flusso di cassa operativo normalizzato muovendo dalle previsioni per il 2023, l'ultimo anno del piano preso come riferimento ai fini dell'impairment test.
Si è inoltre proceduto ad effettuare un test sulla sensitività del modello, modificando i parametri sopra descritti, al fine di testare la solidità e la validità dello stesso.
In particolare, si è fatto variare fino a un punto percentuale il tasso di attualizzazione e il tasso di crescita e si è tenuto conto di un'ipotesi di riduzione del 10% dei flussi di cassa desumibili dal piano; anche ad esito delle analisi di sensitività, non si è ritenuto che sussistano elementi tali da far concludere che vi siano perdite durevoli di valore delle attività.
Dall'analisi dello scenario base e delle analisi di sensitività stimate in base a variazioni dei parametri principali dell'impairment test, risulta quindi che il valore dell'avviamento del Gruppo risulta recuperabile.
Si indica altresì, nella tabella che segue, il valore di WACC, tasso di crescita e la percentuale dei flussi di cassa operativi che singolarmente renderebbero il valore recuperabile della CGU pari al relativo valore contabile al 31 dicembre 2020.
| Versione base | WACC | Tasso di crescita | Flussi di cassa operativi | |
|---|---|---|---|---|
| WACC | 8,57% | 29,27% | 8,57% | 8,57% |
| Tasso di crescita "g" | 1,00% | 1,00% | -34,65% | 1,00% |
| Flussi cassa operativi | 100,00% | 100,00% | 100,00% | 27,50% |
17. Partecipazioni e altre attività non correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imprese collegate | 378 | 345 | 33 |
| Altre imprese | 34 | 34 | – |
| Partecipazioni e altre attività non correnti | 412 | 379 | 33 |
Le variazioni relative alle imprese collegate e alle altre imprese intervenute nel corso dell'esercizio oggetto di analisi sono mostrate nella tabella sottostante:
| (in migliaia di Euro) | Imprese collegate | Altre imprese | Totale |
|---|---|---|---|
| Valore contabile al 31 dicembre 2019 | 345 | 34 | 379 |
| Movimenti del periodo: | |||
| Incrementi/aumenti di capitale | 33 | – | 33 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2020 | 378 | 34 | 412 |
Le partecipazioni in imprese collegate sono pari a Euro 378 migliaia e ad Euro 345 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019. La voce fa riferimento alla partecipazione detenuta nella società collegata Polo Nautico. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota "Società collegate" del presente bilancio.
Le partecipazioni in altre imprese ammontano ad Euro 34 migliaia e ad Euro 34 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019 e sono relative a partecipazioni percentualmente poco significative in società o consorzi, non rientranti nell'area di consolidamento.
18. Rimanenze
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.321 | 6.117 | 204 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 45.123 | 32.928 | 12.195 |
| Prodotti finiti | 36.163 | 24.163 | 12.000 |
| Fondo svalutazione rimanenze | (5.393) | (897) | (4.496) |
| Rimanenze | 82.214 | 62.311 | 19.903 |
Le rimanenze di magazzino sono pari ad Euro 82.214 migliaia e ad Euro 62.311 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo sono rappresentate dal materiale necessario per la costruzione delle imbarcazioni.
I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono alle commesse per la costruzione di imbarcazioni il cui contratto con il cliente non si è perfezionato entro la chiusura dell'esercizio. La variazione osservata tra il 31 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2019 risponde al piano aziendale di incremento dei volumi produttivi.
I prodotti finiti sono relativi ad imbarcazioni usate ritirate in permuta, il cui valore viene iscritto al momento del ritiro al costo e viene adeguato ad ogni chiusura di esercizio a quello di presumibile realizzo mediante stanziamento del relativo fondo svalutazione.
Nel processo di valutazione delle imbarcazioni usate, il Gruppo si basa su vari elementi quali l'analisi delle specifiche tecniche delle singole imbarcazioni usate, le valutazioni effettuate all'atto dell'acquisto delle stesse ivi compresa l'anzianità, l'andamento di mercato attuale, anche mediante le indicazioni di un terzo indipendente, l'unicità di ogni imbarcazione e di ogni trattativa di vendita, le vendite già concretizzate nel periodo successivo. Il progetto "Experienced Yachts", varato con l'obiettivo di diversificare e qualificare gli usati del Gruppo rispetto alla concorrenza, prevede che ogni imbarcazione del programma venga valutata, gestita e ricondizionata dal personale del Gruppo, qualificato per garantire l'efficienza di macchinari e strumentazioni di bordo. Le valutazioni delle imbarcazioni usate si basano su perizie di un esperto che effettua la valutazione sulla base degli elementi sopra descritti e delle condizioni generali delle singole imbarcazioni.
Il fondo svalutazione rimanenze, comprensivo di prodotti finiti e materie prime, ha registrato la seguente movimentazione, legata principalmente all'adeguamento del valore dei prodotti finiti al valore presunto di realizzo:
| (in migliaia di Euro) | Saldo |
|---|---|
| Fondo svalutazione rimanenze al 31 dicembre 2019 | 897 |
| Accantonamenti | 5.393 |
| Utilizzi | (897) |
| Fondo svalutazione rimanenze al 31 dicembre 2020 | 5.393 |
19. Attività e passività derivanti da contratti
Le attività derivanti da contratti sono relative alle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei costi sostenuti (cost-to-cost) in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente.
Le attività derivanti da contratti vengono iscritte tra le attività al netto delle relative passività se, sulla base di un'analisi condotta contratto per contratto, il valore lordo delle attività svolte alla data risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività.
Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività derivanti da contratti (lorde) | 467.861 | 427.221 | 40.640 |
| Acconti da clienti | (354.923) | (339.332) | (15.591) |
| Attività derivanti da contratti (nette) | 112.938 | 87.889 | 25.049 |
Gli obblighi di prestazione insoddisfatti o parzialmente insoddisfatti si riferiscono a tutte le imbarcazioni (con durata originaria prevista entro un anno e oltre) e si prevede che siano riconosciuti secondo i tempi di produzione relativi agli yacht (tra 7 e 16 mesi in media) e ai superyacht (tra 24 e 46 mesi in media). Il saldo netto delle passività derivanti da contratti è così composto:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per lavori da eseguire | 5.949 | 2.275 | 3.674 |
| Totale acconti ricevuti da clienti | 395.130 | 356.499 | 38.631 |
| Acconti portati a deduzione delle attività derivanti da contratto | (354.923) | (339.332) | (15.591) |
| Passività derivanti da contratti (nette) | 46.156 | 19.442 | 26.714 |
La voce presenta un saldo netto pari ad Euro 46.156 migliaia e ad Euro 19.442 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. La variazione pari ad Euro 26.714 migliaia registrata tra l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e 2019 è relativa principalmente alla variazione in aumento degli acconti ricevuti da clienti.
20. Crediti commerciali
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 17.697 | 20.648 | (2.951) |
| Fondo Svalutazione Crediti | (464) | (379) | (85) |
| Totale crediti commerciali | 17.233 | 20.269 | (3.036) |
I crediti commerciali ammontano a Euro 17.233 migliaia e ad Euro 20.269 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Al 31 dicembre 2020 i crediti commerciali sono diminuiti rispetto al 31 dicembre 2019 per un importo pari ad Euro 3.036 migliaia.
I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione stanziato nel corso degli anni a copertura dei crediti in sofferenza o di dubbia esigibilità ancora iscritti in bilancio nell'attesa della conclusione delle relative procedure concorsuali o dei tentativi di recupero stragiudiziali. Si ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità sui crediti scaduti.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti per l'esercizio 2020:
| (in migliaia di Euro) | Saldo |
|---|---|
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2019 | 379 |
| Utilizzi/Rilasci | (5) |
| Accantonamenti | 90 |
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 | 464 |
La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Hong Kong | 315 | 389 | (74) | |
| Altri paesi APAC | 1.736 | 556 | 1.180 | |
| Italia | 1.024 | (5.232) | ||
| Germania | 710 1.712 |
|||
| Altri paesi Europa | 11.055 | 5.755 | 5.300 | |
| Isole Vergini Britanniche | 265 | 543 | (278) | |
| USA | (842) | (1.920) | 1.078 | |
| Altri Paesi Americas | 1.969 | 40 | 1.929 | |
| Africa | 1 | – | 1 | |
| Medio Oriente | 1.000 | 6.938 | (5.938) | |
| Crediti verso clienti | 17.233 | 20.269 | (3.036) |
L'ageing dei crediti verso clienti per i periodi analizzati è il seguente:
| 31 dicembre 2020 | Non | Scaduto da (gg) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | scaduto | 0-365 | 366-730 | >730 | ||||
| Crediti verso clienti | 16.337 | 663 | 210 | 284 | ||||
| Fondo svalutazione crediti | – | – | (180) | (284) | ||||
| Crediti per clienti da fatturare | 203 | – | – | – | ||||
| Totale crediti verso clienti | 16.540 | 663 | 30 | – |
21. Altre attività correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconti a fornitori | 12.081 | 12.923 | (842) |
| Altri crediti | 2.637 | 6.810 | (4.173) |
| Crediti tributari per altre imposte | 3.931 | 16.566 | (12.635) |
| Costi per acquisizione contratti | 5.053 | 5.792 | (739) |
| Ratei e risconti attivi | 6.732 | 3.916 | 2.816 |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 30.434 | 46.007 | (15.573) |
La voce "Altre attività correnti" è pari ad Euro 30.434 migliaia e ad Euro 46.007 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. Tutti i crediti della presente categoria sono ritenuti esigibili e pertanto su di essi non sono state effettuate svalutazioni.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la voce presenta un decremento di Euro 15.573 migliaia dovuto soprattutto alla diminuzione registrata nei crediti tributari. Il decremento di tale voce si riferisce principalmente all'utilizzo del credito IVA relativo alla Capogruppo e a Bluegame S.r.l.
Inoltre, i costi per l'acquisizione di contratti relativi alle commissioni di agenzia sono decrementati nello stesso periodo di Euro 739 migliaia. I costi di agenzia sono stati rilevati a conto economico in base ad un criterio temporale che segue i lavori in corso della relativa imbarcazione.
22. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 94.313 | 60.152 | 34.161 | |
| Denaro e valori in cassa | 46 | 34 | 12 | |
| Disponibilità liquide | 94.359 | 60.186 | 34.173 |
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono pari a Euro 94.359 migliaia e ad Euro 60.186 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. Per maggiori informazioni in merito alla variazione intervenuta nelle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.
23. Altre attività finanziarie inclusi strumenti derivati
Le altre attività finanziarie inclusi gli strumenti derivati comprendono i crediti finanziari verso controllante e collegate, i conti correnti vincolati e i titoli obbligazionari.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso controllante | – | |||
| Conti correnti vincolati | – | 6.500 | (6.500) | |
| Strumenti derivati attivi | 647 | 153 | 494 | |
| Totale altre attività finanziarie | 647 | 6.654 | (6.007) |
Gli strumenti derivati attivi, pari a Euro 647 migliaia e a Euro 153 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, sono riferiti a contratti di copertura su tassi di cambio EUR/USD e su tassi di interesse che, alla chiusura dell'esercizio, presentavano un fair value (mark to market value) positivo. Il Gruppo si avvale di tali strumenti al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione del cambio sulle vendite effettuate in Dollari statunitensi e dal rischio di aumento dei tassi di interesse su finanziamenti in essere. Il conto corrente in escrow, che al 31 dicembre 2019 ammontava a Euro 6.500 migliaia, era costituito a garanzia di un mutuo stipulato con banca Crédit Agricole ed è stato svincolato nei primi giorni del 2020.
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
24. Capitale sociale e riserve
Patrimonio netto di Gruppo
| (in migliaia di Euro) | Altre riserve | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Totale Altre riserve |
Riserva legale |
Riserva Straordinaria |
Riserva di consolidamento |
Riserva Stock Option |
Riserva per acquisto azioni proprie |
||
| Valore al 31 dicembre 2019 | 34.500 | 76.549 | 15.207 | 1.507 | 17.460 | (3.316) | – | – | |
| Destinazione utile di esercizio | – | – | 27.030 | 1.453 | 27.606 | – | – | – | |
| Effetto riserva derivato | – | – | 451 | – | – | – | – | – | |
| Effetto della transizione agli IFRS | – | – | (37) | – | – | – | – | – | |
| Acquisto azioni proprie | – | – | (899) | – | – | – | – | (899) | |
| Altre variazioni | – | – | (1.563) | – | – | (4.331) | 332 | – | |
| Risultato del periodo | – | – | – | – | – | – | – | – | |
| Valore al 31 dicembre 2020 | 34.500 | 76.549 | 40.189 | 2.960 | 45.066 | (7.647) | 332 | (899) |
| Altre riserve | Altre riserve | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva per Riserva Riserva Riserva di acquisto Stock Straordinaria consolidamento azioni Option proprie |
Altre riserve |
Riserva FTA/ OCI |
Utili esercizi precedenti |
Riserva cash flow hedge |
Risultato del periodo |
Totale Patrimonio Netto di Gruppo |
Totale Patrimonio Netto di Terzi |
Totale Patrimonio Netto |
||
| – – |
230 | (217) | (21) | (436) | 27.030 | 153.286 | (2.455) | 150.831 | Valore al 31 dicembre 2019 | |
| – – |
(2.029) | – | – | – | (27.030) | – | – | – | Destinazione utile di esercizio | |
| – – |
– | – | – | 451 | – | 451 | – | 451 | Effetto riserva derivato | |
| – | – | (37) | – | – | – | (37) | – | (37) | Effetto della transizione agli IFRS | |
| (899) | – | – | – | – | – | (899) | – | (899) | Acquisto azioni proprie | |
| – | 2.267 | – | 169 | – | – | (1.563) | 2.200 | 637 | Altre variazioni | |
| – – |
– | – | – | – | 34.508 | 34.508 | (100) | 34.408 | Risultato del periodo | |
| 332 (899) |
468 | (254) | 148 | 15 | 34.508 | 185.746 | (355) | 185.391 | Valore al 31 dicembre 2020 |
Capitale sociale e riserva da sovrapprezzo azioni
Azioni ordinarie
Il capitale sociale esistente al 31 dicembre 2020, interamente sottoscritto e versato, ammonta ad Euro 34.500 migliaia e risulta costituito da n. 34.500.000 di azioni prive dell'indicazione del valore nominale. In data 21 aprile 2020 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Sanlorenzo S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale sociale, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 8 del codice civile, di massimi nominali Euro 884.615, da eseguirsi entro e non oltre il 30 giugno 2029, mediante emissione di massime numero 884.615 azioni ordinarie Sanlorenzo destinate, esclusivamente ed irrevocabilmente, al servizio del Piano di Stock Option 2020. Tale aumento di capitale non è ancora stato sottoscritto, neppure parzialmente.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni accoglie l'importo pari a Euro 76.549 migliaia, risultante dalle operazioni di aumento di capitale effettuate dagli azionisti negli esercizi 2011 e 2013, dal suo parziale utilizzo avvenuto nell'esercizio 2014 per l'aumento gratuito del capitale sociale della Capogruppo, dal decremento di Euro 19.539 migliaia per l'impatto della fusione inversa con WindCo e l'aumento di capitale collegato all'operazione di IPO portata a termine nel 2019 pari ad Euro 65.160 migliaia al netto delle commissioni di collocamento.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.960 | 1.507 | 1.453 |
| Riserva FTA/OCI | (254) | (217) | (37) |
| Riserva Straordinaria | 45.066 | 17.460 | 27.606 |
| Riserva di consolidamento | (7.647) | (3.316) | (4.331) |
| Riserva di capitale post fusione | 49 | 49 | – |
| Riserva da elisione differenze cambio/CTA | 332 | 94 | 238 |
| Avanzo di fusione | 87 | 87 | – |
| Riserva Stock Option | 332 | – | 332 |
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (899) | – | (899) |
| Utili esercizi precedenti | 148 | (21) | 169 |
| Riserva cash flow hedge | 15 | (436) | 451 |
| Altre riserve | 40.189 | 15.207 | 24.982 |
Natura e finalità delle altre riserve
La voce accoglie:
- La Riserva post fusione, in capo alla Società, con natura di capitale d'apporto dei soci per Euro 49 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. Tale riserva non ha subito variazioni.
- La Riserva di consolidamento, che rappresenta la differenza tra il valore di carico e la corrispondente quota di patrimonio netto delle società partecipate. La voce è negativa per Euro 7.647 migliaia e per Euro 3.316 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
- La Riserva straordinaria, relativa alla Capogruppo, di Euro 45.066 migliaia e Euro 17.460 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. L'incremento è dovuto alla destinazione dell'utile dell'esercizio precedente.
- L'Avanzo di fusione di Euro 87 migliaia e Euro 87 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è relativo alla Capogruppo e si è formato dopo l'operazione di fusione per incorporazione con Eureka Imbarcazioni S.r.l. avvenuta nell'anno 2012.
- La riserva da elisione differenze cambio di Euro 332 migliaia e Euro 94 migliaia rispettivamente il 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. La riserva si è costituita nel 2019 per le differenze cambio tra economico e patrimoniale nel bilancio di Sanlorenzo of the Americas e per le differenze nelle elisioni infragruppo.
- La Riserva operazioni copertura flussi finanziari attesi (cash flow hedge), relativa alla Capogruppo, è positiva per Euro 15 migliaia al 31 dicembre 2020 e negativa per Euro 436 migliaia al 31 dicembre 2019.
- La Riserva FTA/OCI, che accoglie gli effetti relativi alla transizione del bilancio agli IFRS pari a Euro (254) migliaia al 31 dicembre 2020 e a Euro (217) migliaia al 31 dicembre 2019.
- Utili esercizi precedenti di Euro 148 migliaia e di Euro (21) migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 sono relativi all'effetto dell'IFRS16.
- La Riserva legale, che accoglie l'importo dell'accantonamento effettuato dalla Capogruppo pari a Euro 2.960 migliaia secondo le disposizioni del Codice Civile italiano.
- La Riserva stock option, iscritta per un valore positivo di Euro 332 migliaia, esprime il valore dell'opzione, rilevato a quote costanti lungo il periodo che intercorre tra la data di assegnazione e quella di maturazione. La suddetta riserva si riferisce al piano di incentivazione azionaria approvato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2020 e riservato agli amministratori esecutivi ed ai dipendenti chiave di Sanlorenzo e delle sue controllate. L'arco temporale di maturazione delle opzioni è stato stabilito in quattro anni ed ogni opzione consente di acquistare una azione della Sanlorenzo al prezzo di Euro 16,00. Per gli ulteriori dettagli relativi al suddetto Piano si rinvia alla Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
- La Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio pari a Euro (899) migliaia relativa all'acquisto di n. 58.666 azioni proprie effettuato nel corso del 2020.
Patrimonio netto di terzi
La variazione nel patrimonio netto di terzi è principalmente dovuta all'acquisto da parte della Capogruppo delle quote di minoranza delle Società Sanlorenzo Baleari SL e Marine Yachting Monaco S.A.M. e, in misura ridotta, ai risultati di competenza. La voce ammonta ad Euro (355) migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro (2.455) migliaia al 31 dicembre 2019.
Gestione del capitale
Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo hanno come obiettivo la creazione di valore per gli Azionisti e il supporto allo sviluppo futuro del Gruppo attraverso il mantenimento di un adeguato livello di capitalizzazione che consenta l'accessibilità alle fonti esterne di finanziamento a condizioni vantaggiose. Il Gruppo gestisce la struttura del capitale ed effettua gli aggiustamenti in linea con i cambiamenti delle condizioni economiche generali e con gli obiettivi strategici.
25. Passività finanziarie
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a medio-lungo termine (oltre i 12 mesi) | 57.932 | 54.706 | 3.226 |
| Debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi) | 4.813 | 1.903 | 2.910 |
| Debiti finanziari non correnti | 62.745 | 56.609 | 6.136 |
| Debiti verso banche a breve | 25.790 | 17.764 | 8.026 |
| di cui finanziamenti | 25.572 | 17.394 | 8.178 |
| di cui anticipi | – | 16 | (16) |
| altri debiti finanziari a breve | 218 | 354 | (136) |
| Debiti verso altri finanziatori a breve | 2.127 | 1.022 | 1.105 |
| Passività per strumenti derivati di copertura (parte corrente) | 515 | 508 | 7 |
| Debiti finanziari correnti | 28.432 | 19.294 | 9.138 |
| Totale passività finanziarie | 91.177 | 75.903 | 15.274 |
La voce "Debiti finanziari non correnti", pari ad Euro 62.745 migliaia ed Euro 56.609 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è riferita principalmente a mutui e finanziamenti a lungo termine della Capogruppo per Euro 53.708 migliaia e Euro 54.607 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
La quota non corrente dei debiti verso altri finanziatori ammonta ad Euro 4.813 migliaia e ad Euro 1.903 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 e si riferisce all'effetto dell'IFRS 16. La voce "Debiti finanziari correnti", pari ad Euro 28.432 migliaia e ad Euro 19.294 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è riferita principalmente a:
- parte corrente dell'indebitamento per Euro 25.572 migliaia e Euro 17.394 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, comprensiva del valore contabile dei finanziamenti entro 12 mesi e dei ratei dei relativi interessi verso gli istituti finanziatori;
- conti anticipi riferiti alla Capogruppo e alla controllata Bluegame S.r.l., pari ad Euro 0 e ad Euro 16 migliaia, rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019;
- altri debiti finanziari per Euro 218 migliaia al 31 dicembre 2020 e Euro 354 migliaia al 31 dicembre 2019, riferiti principalmente alla Capogruppo e alla controllata Bluegame S.r.l.;
- debiti verso altri finanziatori pari a Euro 2.127 migliaia e ad Euro 1.022 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, interamente riferiti all'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16;
- passività per strumenti finanziari di copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse pari a Euro 515 migliaia e Euro 508 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Passività finanziarie al 31 dicembre 2019 | 75.903 |
| Variazione anticipi | (16) |
| Variazione fair value strumenti derivati | 7 |
| Incasso nuovi finanziamenti | 42.783 |
| Rimborso finanziamenti | (31.349) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | (166) |
| Incasso nuovi finanziamenti per leasing - Applicazione IFRS 16 | 4.229 |
| Rimborso debiti per leasing | (214) |
| Passività finanziarie al 31 dicembre 2020 | 91.177 |
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario del Gruppo Sanlorenzo al 31 dicembre 2020 comparata con la situazione al 31 dicembre 2019:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (94.359) | (60.186) |
| B | Altre disponibilità liquide | – | – |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | – | – |
| D | Liquidità | (94.359) | (60.186) |
| E | Crediti finanziari correnti | (647) | (6.654) |
| F | Debiti bancari correnti | 218 | 370 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento | 25.572 | 17.394 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 2.642 | 1.530 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) | 28.432 | 19.294 |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) | (66.574) | (47.546) |
| K | Debiti bancari non correnti | 57.932 | 54.706 |
| L | Obbligazioni emesse | – | – |
| M | Altri debiti non correnti | 4.813 | 1.903 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) | 62.745 | 56.609 |
| O | Indebitamento finanziario netto (J + N) con Raccomandazione ESMA | (3.829) | 9.063 |
Per un commento dettagliato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.
Al 31 dicembre 2020 e come negli esercizi precedenti, il Gruppo è tenuto al rispetto di alcuni parametri finanziari (covenant) sui finanziamenti, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato. Al 31 dicembre 2020, tali parametri risultano rispettati.
| Finanziamento | Parametro | Limite |
|---|---|---|
| Mutuo chirografario Cassa Depositi e Prestiti €10M 31.12.26 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 1,80 |
| Mutuo chirografario Cassa Depositi e Prestiti €10M 31.12.26 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 1,00 |
| Mutuo ipotecario Crédit Agricole €15M 29.11.26 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 3,25 |
| Mutuo chirografario Creval €7M 05.07.23 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 3,00 |
| Mutuo chirografario Deutsche Bank €7,5M 31.03.23 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 3,25 |
| Mutuo chirografario Deutsche Bank €7,5M 31.03.23 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 0,90 |
| Mutuo chirografario Intesa Sanpaolo €3M 13.07.22 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,15 |
| Mutuo chirografario MPS €6M 31.12.23 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,15 |
| Mutuo chirografario MPS €6M 31.12.23 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 1,00 |
| Mutuo chirografario UniCredit €8,25M 31.12.22 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,50 |
| Mutuo chirografario UniCredit €8,25M 31.12.22 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 0,90 |
| Mutuo chirografario UniCredit €8,25M 31.12.22 | EBITDA/Oneri Finanziari | > 6,5 |
| Mutuo chirografario UniCredit €6M 30.09.25 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,50 |
| Mutuo chirografario UniCredit €6M 30.09.25 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 0,90 |
| Mutuo chirografario UniCredit €6M 30.09.25 | EBITDA/Oneri Finanziari | > 6,5 |
| Mutuo chirografario UniCredit €4,5M 30.09.25 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,50 |
| Mutuo chirografario UniCredit €4,5M 30.09.25 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 0,90 |
| Mutuo chirografario UniCredit €4,5M 30.09.25 | EBITDA/Oneri Finanziari | > 6,5 |
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio delle condizioni e la scadenza dei finanziamenti rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Tasso di | Anno | 31 dicembre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Interesse nominale |
di scadenza/ rimborso |
Valore nominale |
Scritture | Valore contabile |
Entro 1 anno |
Da 1 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
||
| Sanlorenzo S.p.A. | |||||||||
| Banco BPM – Mutuo chirografario €5M 30.06.22 | 1,50% | 2022 | 1.579 | 17 | 1.562 | 1.039 | 523 | – | |
| Banco BPM – Mutuo chirografario €6M 29.12.23 | 0,90% | 2023 | 3.634 | 19 | 3.615 | 1.190 | 2.425 | – | |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €7,75M 31.12.25 | 1,20% | 2025 | 3.198 | 31 | 3.167 | 615 | 2.552 | – | |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €814k 31.12.30 | 1,00% | 2030 | 714 | – | 714 | 68 | 279 | 367 | |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €7,41M 31.12.30 | 1,00% | 2030 | 6.498 | – | 6.498 | 618 | 2.542 | 3.338 | |
| Banco di Sardegna – Mutuo chirografario €5M 28.03.23 | 1,20% | 2020 | – | – | – | – | – | – | |
| Banco di Sardegna – Mutuo chirografario €5M 30.09.25 | 0,50% | 2025 | 4.753 | 2 | 4.751 | 991 | 3.761 | – | |
| BNL – Mutuo ipotecario €6,25M 12.12.19 | 3,80% | 2019 | – | – | – | – | – | – | |
| BNL – Mutuo chirografario €5M 30.06.22 | 0,45% | 2022 | 3.750 | – | 3.750 | 2.500 | 1.250 | – | |
| BPER – Mutuo chirografario €5M 30.09.25 | 0,50% | 2025 | 4.753 | – | 4.753 | 991 | 3.762 | – | |
| Cassa di Risparmio di Bra – Mutuo chirografario €5M 28.03.23 |
1,20% | 2020 | – | – | – | – | – | – | |
| Carige – Mutuo chirografario €2.5M 28.02.19 | 0,90% | 2019 | – | – | – | – | – | – | |
| Carige – Mutuo chirografario €5M 31.12.23 | 1,15% | 2023 | 3.040 | 11 | 3.029 | 994 | 2.035 | – | |
| Cassa Depositi e Prestiti – Mutuo chirografario €10M 31.12.26 |
0,95% | 2026 | 8.571 | – | 8.571 | 1.429 | 5.714 | 1.429 | |
| Crédit Agricole – Mutuo ipotecario €15M 29.11.26 | 0,75% | 2026 | 9.473 | 49 | 9.424 | 1.536 | 6.282 | 1.607 | |
| Creval – Mutuo chirografario €7M 05.07.23 | 1,25% | 2023 | 3.923 | 5 | 3.918 | 1.408 | 2.510 | – | |
| Deutsche Bank – Mutuo chirografario €7,5M 31.03.23 | 0,50% | 2023 | 3.375 | 3 | 3.372 | 1.498 | 1.874 | – | |
| Intesa Sanpaolo – Mutuo chirografario €3M 13.07.22 | 0,70% | 2022 | 1.050 | – | 1.050 | 600 | 450 | – | |
| MPS – Mutuo chirografario €2,5M 30.06.19 | 0,90% | 2019 | – | – | – | – | – | – | |
| MPS – Mutuo chirografario €6M 31.12.23 | 0,70% | 2023 | 3.600 | 12 | 3.588 | 1.194 | 2.394 | – | |
| UBI – Mutuo chirografario €5M 06.06.21 | 0,95% | 2021 | 846 | 1 | 845 | 845 | – | – | |
| UBI – Mutuo chirografario €3M 13.05.21 | 0,40% | 2021 | 2.500 | – | 2.500 | 2.500 | – | – | |
| UniCredit – Mutuo chirografario €15M 31.12.22 | 1,40% | 2020 | – | – | – | – | – | – | |
| UniCredit – Mutuo chirografario €8,25M 31.12.22 | 0,30% | 2022 | 6.000 | 19 | 5.981 | 2.987 | 2.995 | – | |
| UniCredit – Mutuo chirografario €6M 30.09.25 | 0,20% | 2025 | 6.000 | 6 | 5.994 | 373 | 5.621 | – | |
| Totale Sanlorenzo S.p.A. | 77.257 | 175 | 77.082 | 23.374 | 46.968 | 6.740 |
| 31 dicembre 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Oltre 5 anni |
Da 1 a 5 anni |
Entro 1 anno |
Valore contabile |
Scritture | Valore nominale |
|
| Sanlorenzo S.p.A. | ||||||
| Banco BPM – Mutuo chirografario €5M 30.06.22 | – | 1.559 | 1.030 | 2.589 | (43) | 2.632 |
| Banco BPM – Mutuo chirografario €6M 29.12.23 | – | 3.613 | 1.179 | 4.792 | (31) | 4.823 |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €7,75M 31.12.25 | 658 | 2.507 | 596 | 3.761 | (51) | 3.812 |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €814k 31.12.30 | 437 | 277 | 67 | 781 | – | 781 |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €7,41M 31.12.30 | 3.983 | 2.514 | 612 | 7.109 | – | 7.109 |
| Banco di Sardegna – Mutuo chirografario €5M 28.03.23 | – | 2.282 | 993 | 3.275 | (9) | 3.284 |
| Banco di Sardegna – Mutuo chirografario €5M 30.09.25 | – | – | – | – | – | – |
| BNL – Mutuo ipotecario €6,25M 12.12.19 | – | – | – | – | – | – |
| BNL – Mutuo chirografario €5M 30.06.22 | – | – | – | – | – | – |
| BPER – Mutuo chirografario €5M 30.09.25 | – | – | – | – | – | – |
| Cassa di Risparmio di Bra – Mutuo chirografario €5M 28.03.23 | – | 2.282 | 993 | 3.275 | (9) | 3.284 |
| Carige – Mutuo chirografario €2.5M 28.02.19 | – | – | – | – | – | – |
| Carige – Mutuo chirografario €5M 31.12.23 | – | 3.040 | 971 | 4.011 | (16) | 4.027 |
| Cassa Depositi e Prestiti – Mutuo chirografario €10M 31.12.26 | – | – | – | – | – | – |
| Crédit Agricole – Mutuo ipotecario €15M 29.11.26 | 6.526 | 6.158 | 1.482 | 14.166 | (93) | 14.259 |
| Creval – Mutuo chirografario €7M 05.07.23 | – | 3.920 | 1.378 | 5.298 | (9) | 5.307 |
| Deutsche Bank – Mutuo chirografario €7,5M 31.03.23 | – | 3.369 | 1.497 | 4.866 | (9) | 4.875 |
| Intesa Sanpaolo – Mutuo chirografario €3M 13.07.22 | – | 1.050 | 599 | 1.649 | (1) | 1.650 |
| MPS – Mutuo chirografario €2,5M 30.06.19 | – | – | – | – | – | – |
| MPS – Mutuo chirografario €6M 31.12.23 | – | 3.587 | 1.193 | 4.780 | (20) | 4.800 |
| UBI – Mutuo chirografario €5M 06.06.21 | – | 845 | 1.670 | 2.515 | (7) | 2.522 |
| UBI – Mutuo chirografario €3M 13.05.21 | – | – | – | – | – | – |
| UniCredit – Mutuo chirografario €15M 31.12.22 | – | 6.000 | 3.000 | 9.000 | – | 9.000 |
| UniCredit – Mutuo chirografario €8,25M 31.12.22 | – | – | – | – | – | – |
| UniCredit – Mutuo chirografario €6M 30.09.25 | – | – | – | – | – | – |
| Totale Sanlorenzo S.p.A. | 11.604 | 43.003 | 17.260 | 71.867 | (298) | 72.165 |
| (in migliaia di Euro) | Tasso di | Anno di |
31 dicembre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Interesse nominale |
scadenza/ rimborso |
Valore nominale |
Scritture | Valore contabile |
Entro 1 anno |
Da 1 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
||
| Bluegame S.r.l. | |||||||||
| Banco BPM – Mutuo chirografario €350k 31.01.22 | 2,80% | 2022 | 99 | – | 99 | 91 | 8 | – | |
| Unicredit – Chirografario €4.5M 30.09.25 | 0,30% | 2025 | 4.500 | 4 | 4.496 | 280 | 4.216 | – | |
| Totale Bluegame S.r.l. | 4.599 | 4 | 4.595 | 371 | 4.224 | – | |||
| Sanlorenzo of the Americas LLC | |||||||||
| Intesa Sanpaolo – Uncommitted credit facility \$10M | 2,00% | A revoca | 1.827 | – | 1.827 | 1.827 | – | – | |
| Totale Sanlorenzo of the Americas LLC | 1.827 | – | 1.827 | 1.827 | – | – | |||
| Totale di Gruppo | 83.683 | 179 | 83.504 | 25.572 | 51.192 | 6.740 |
| Da 1 a 5 anni | Entro 1 anno | Valore contabile |
Scritture | Valore nominale |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 98 | 88 | 186 | (1) | 187 | |
| – | – | – | – | – | |
| 98 | 88 | 186 | (1) | 187 | |
| – | – | – | – | – | |
| – | – | – | – | – | |
| 43.101 | 17.348 | 72.053 | (299) | 72.352 | |
26. Debiti commerciali
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 137.059 | 152.021 | (14.962) |
| Debiti verso collegate | 153 | 139 | 14 |
| Debiti verso controllante | 26 | 29 | (3) |
| Debiti commerciali | 137.238 | 152.189 | (14.951) |
La voce "Debiti commerciali" accoglie i debiti verso fornitori e i debiti verso imprese collegate e controllante.
La posta "Debiti verso fornitori" presenta un saldo pari ad Euro 137.059 migliaia ed Euro 152.021 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019. La variazione registrata risulta essere in linea con l'incremento del volume d'affari e degli investimenti osservati nel periodo analizzato.
La posta "Debiti verso imprese collegate" presenta un saldo pari a Euro 139 al 31 dicembre 2019 e Euro 153 migliaia al 31 dicembre 2020.
Di seguito si presenta la divisione dei debiti verso fornitori tra parte corrente e non corrente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 137.059 | 152.021 | (14.962) |
| di cui correnti | 137.059 | 152.021 | (14.962) |
| Debiti verso fornitori | 137.059 | 152.021 | (14.962) |
Di seguito la suddivisione dei debiti verso fornitori per area geografica:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 129.915 | 145.631 | (15.716) |
| Altri paesi Europa | 4.759 | 5.871 | (1.112) |
| Americas | 2.280 | 317 | 1.963 |
| APAC | 92 | 202 | (110) |
| Medio Oriente | 13 | – | 13 |
| Debiti verso fornitori | 137.059 | 152.021 | (14.962) |
27. Altre passività correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.936 | 2.486 | (550) |
| Altri debiti | 6.926 | 8.425 | (1.499) |
| Ratei e risconti | 9.504 | 7.704 | 1.800 |
| Altre passività correnti | 18.366 | 18.615 | (249) |
La voce "Debiti verso istituti previdenziali" si riferisce a debiti in essere a fine esercizio e si compone prevalentemente di esposizioni verso INPS, INAIL e Previndai, relativamente alla quota su stipendi e salari pari ad Euro 1.936 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 2.486 migliaia al 31 dicembre 2019 La voce "Altri debiti" presenta un saldo pari ad Euro 6.926 migliaia e ad Euro 8.425 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. Il decremento pari a Euro 1.499 è relativo prevalentemente alla Capogruppo e si riferisce al pagamento dei canoni di locazione dei capannoni di Viareggio e Massa ex Immobiliare FIPA S.r.l. in Liquidazione.
La voce "Ratei e risconti" ha visto un incremento tra il 2019 e il 2020 pari ad Euro 1.800 migliaia. I ratei passivi sono prevalentemente riferiti a provvigioni passive la cui maturazione segue l'avanzamento delle commesse per la costruzione di imbarcazioni.
28. Fondi relativi al personale
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 796 |
| Accantonamenti | 55 |
| Interessi | 9 |
| Utilizzi | (68) |
| Trasferimenti in entrata e in uscita | – |
| Valore attuale atteso al 31 dicembre 2020 | 792 |
| Utili/(perdite) attuariali da esperienza | 39 |
| Utili/(perdite) attuariali per modifica ipotesi demografiche | – |
| Utili/(perdite) attuariali per modifica ipotesi finanziarie | 14 |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 845 |
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono riconosciuti dalle società italiane del Gruppo, in linea con la normativa nazionale di riferimento. Includono i benefici maturati dai dipendenti alla data di riferimento del bilancio, al netto delle anticipazioni ricevute o delle somme trasferite ai fondi pensione italiani Previndai, Gomma Plastica, Cometa o ad altri fondi pensione o al fondo di tesoreria dell'INPS.
In applicazione dello IAS 19, il Debito per Trattamento di Fine Rapporto viene rielaborato con metodologia di valutazione attuariale, attraverso il supporto di uno specialista esterno, e adeguato in relazione al verificarsi di eventi che ne richiedano l'aggiornamento.
I benefici successivi al rapporto di lavoro ammontano a Euro 845 migliaia al 31 dicembre 2020.
Di seguito sono illustrate le principali ipotesi tecniche economiche, demografiche e frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR utilizzate nel determinare il valore attuale della passività relativa al Trattamento di Fine Rapporto.
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,34% | 0,77% |
| Tasso annuo di inflazione | 0,80% | 1,20% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,10% | 2,40% |
| Tasso annuo incremento salariale | 0,50% | 0,50% |
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE DEMOGRAFICHE
| Decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
FREQUENZE ANNUE DI TURNOVER E ANTICIPAZIONI TFR
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Frequenza Anticipazioni | 1,00% | 1,00% |
| Frequenza Turnover | 1,50% | 1,50% |
Al 31 dicembre 2020 l'adeguamento patrimoniale per utili/(perdite) attuariali accoglie un utile attuariale di Euro 39 migliaia da esperienza, ossia dovuta alle variazioni che il collettivo oggetto di valutazione ha subito tra una valutazione e l'altra, in termini di nuovi ingressi, dimissioni, pensionamenti, richiesta di anticipazione, etc. difformi da quanto ipotizzato e un utile di Euro 14 migliaia da modifica ipotesi finanziarie.
29. Fondi per rischi e oneri
Fondi per rischi ed oneri
| (in migliaia di Euro) | Fondo rischi contenzioso |
Fondo rischi garanzia |
Fondo oscillazione cambi |
Fondo rischi usati |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri al 31 dicembre 2019 | 2.534 | 4.123 | 45 | 3.510 | 10.212 |
| Accantonamenti effettuati nell'esercizio | 4.055 | 659 | – | 2.101 | 6.815 |
| Importi utilizzati durante l'esercizio | – | – | (45) | (2.914) | (2.959) |
| Fondi rischi e oneri al 31 dicembre 2020 | 6.589 | 4.782 | – | 2.697 | 14.068 |
La voce "Fondo per rischi ed oneri" comprende il fondo rischi contenzioso, il fondo rischi garanzia, il fondo oscillazione cambi e il fondo rischi usati.
Le voci sono così composte:
- Fondo rischi e oneri contenzioso: si riferisce a quanto stanziato in via cautelativa dalla Capogruppo. La voce presenta un importo pari ad Euro 6.589 migliaia al 31 dicembre 2020 ed Euro 2.534 migliaia al 31 dicembre 2019. Per maggiori dettagli sui contenziosi in essere, si rimanda al paragrafo successivo.
- Fondo rischi garanzia: è stato quantificato sulla base della migliore stima ad oggi effettuabile dei costi che si dovranno sostenere per le riparazioni in garanzia relative alle imbarcazioni già vendute alla data di chiusura dell'esercizio e per le quali conseguentemente, si sono già riconosciuti i relativi ricavi. Il fondo rischi garanzia è relativo alle garanzie sulle nuove imbarcazioni della Capogruppo e della controllata Bluegame S.r.l. La voce presenta un saldo pari ad Euro 4.782 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 4.123 migliaia al 31 dicembre 2019. Il termine per le garanzie è pari a due anni per le nuove imbarcazioni e pari ad un anno per le imbarcazioni usate.
• Fondo rischi su usati: al 31 dicembre 2020 presenta un valore pari a Euro 2.697 migliaia e al 31 dicembre 2019 era pari a Euro 3.510 migliaia. Si riferisce ai rischi derivanti dagli impegni di ritiro di usati su imbarcazioni nuove.
Con riferimento al fondo garanzia, nella tabella che segue si fornisce la ripartizione fra porzione corrente e porzione non corrente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo Rischi Garanzia | 4.782 | 4.123 | 659 |
| di cui parte corrente | 3.393 | 3.210 | 183 |
| di cui parte non corrente | 1.389 | 913 | 476 |
| Totale | 4.782 | 4.123 | 659 |
Con riferimento agli altri fondi si specifica che sono tutti correnti.
Procedimenti amministrativi, giudiziali ed arbitrali
Procedimenti amministrativi, giudiziali ed arbitrali in cui è coinvolto il Gruppo Sanlorenzo
Il Gruppo Sanlorenzo, alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, è parte in alcuni procedimenti giudiziari originatisi nel corso del normale svolgimento della propria ordinaria attività. Da tali procedimenti giudiziari potrebbero derivare obblighi risarcitori o sanzionatori a carico del Gruppo. Si evidenzia che, per quanto a conoscenza della società tali procedimenti giudiziari e legali a carico del Gruppo sono da ritenersi fisiologici in relazione all'attività svolta, alle dimensioni operative del Gruppo stesso, ai rischi impliciti nelle società del Gruppo. In particolare, alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, né la controllante Sanlorenzo S.p.A., né altre società del Gruppo sono parte di procedimenti giudiziari tali da generare rilevanti effetti sfavorevoli nei confronti del Gruppo; tuttavia, non è possibile escludere che l'esito di tali contenziosi possa in futuro avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo, anche con il supporto dei propri consulenti legali, avendo ritenuto che nei procedimenti di cui è parte l'esito negativo sia possibile o remoto, non ha costituito nel proprio bilancio consolidato un apposito fondo rischi ed oneri destinato a coprire le potenziali passività che potrebbero derivare dai suddetti procedimenti.
Non è tuttavia possibile escludere che il Gruppo possa essere tenuto in futuro a far fronte a obblighi di pagamento in caso di esito negativo dei procedimenti.
Fatto salvo quanto di seguito indicato, alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, non sono pendenti contenziosi giudiziari o arbitrali che possano avere, o abbiano avuto nel recente passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o sulla redditività del Gruppo.
Alla data di redazione del bilancio consolidato, in relazione a procedimento arbitrale promosso nei confronti della Società, quest'ultima aveva già iscritto nel precedente bilancio consolidato una passività per Euro 895 migliaia corrispondente al rischio valutato come probabile su tale procedimento sulla base delle stime dei propri consulenti legali inglesi.
Di seguito si sintetizzano i principali procedimenti e verifiche relativi alla Controllante e ad alcune società del Gruppo.
Procedimenti arbitrali
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, è pendente tra la Capogruppo e la società di diritto maltese Contra Limited ("Contra") un procedimento arbitrale a Londra. Contra, acquirente di uno yacht SD110, ha lamentato l'inadempimento della Società rispetto agli obblighi assunti con il contratto di compravendita, chiedendo di dichiararne la risoluzione e di condannare la Società alla restituzione del prezzo corrisposto e al risarcimento del danno asseritamente subìto, per un importo pari a circa Euro 10.000.000. In relazione a tale vertenza la Società ha iscritto nel bilancio consolidato una passività per Euro 895 migliaia corrispondente al rischio valutato come probabile su tale procedimento sulla base delle stime dei propri legali inglesi.
Procedimenti fiscali
A seguito della conclusione di verifiche effettuate ai fini delle imposte dirette e dell'IVA dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria per i periodi d'imposta 2013, 2014, 2015 e 2016, alla Società sono stati notificati:
- due avvisi di accertamento per IRES, IRAP e IVA emessi dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria e relativi ai periodi d'imposta 2013 e 2014. Nel primo avviso di accertamento sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 515 migliaia oltre sanzioni per Euro 586 migliaia ed interessi. Per quanto concerne il secondo avviso di accertamento, sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 317 migliaia oltre sanzioni per Euro 293 migliaia e oltre interessi;
- un invito all'adesione per IRES. IRAP e IVA emesso dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria relativo al periodo d'imposta 2015, nel quale sono rilevate criticità per imposte per complessivi Euro 698 migliaia oltre sanzioni per Euro 257 migliaia e oltre interessi;
- un processo verbale di constatazione per IRES, IRAP e IVA emesso dall'Agenzia delle Entrate della Liguria e relativo al periodo d'imposta 2016. In tale processo verbale di constatazione sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 2.157 migliaia, mentre sono stimate sanzioni per Euro 2.025 migliaia.
Con riferimento all'avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2013, non essendo stato possibile definire i rilievi in via conciliativa, la Società ha proposto ricorso in Commissione Tributaria Provinciale di Genova. Si segnala che la Commissione Tributaria ha emesso in data 14 dicembre 2020 sentenza favorevole alla Società per quanto riguarda il rilievo principale. L'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria, con la recente notifica dell'appello, ha avviato l'iter dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale. Per quanto concerne l'avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2014, non essendo stato possibile definire le eccezioni in via conciliativa, la Società ha proposto ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova. L'udienza è stata fissata per il 7 aprile 2021.
Con riferimento all'invito all'adesione relativo al periodo d'imposta 2015 si segnala che è attualmente in corso la fase di contraddittorio con l'Ufficio finalizzata ad un tentativo di adesione. Relativamente al medesimo periodo d'imposta e con riferimento al credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo, si segnala altresì che l'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria ha formulato specifiche richieste di chiarimento, a fronte delle quali la Società, per il tramite dei suoi difensori, sta predisponendo apposita risposta. Relativamente alla verifica sul periodo d'imposta 2016 l'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria ha informato la Società di aver trasmesso la documentazione riguardante il credito d'imposta per
Ricerca e Sviluppo.al Ministero dello Sviluppo Economico, organo competente ad esprimersi in relazione alle questioni di profilo tecnico circa l'ammissibilità delle spese incluse nel perimetro di quantificazione del beneficio fiscale. L'esito di tale verifica non è stato ancora reso noto.
A fronte del rischio riguardante le su descritte verifiche fiscali la Società ha adeguato il fondo rischi precedentemente esistente portandolo ad Euro 2.589 migliaia.
Procedimenti amministrativi
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, la Società non è coinvolta in alcun procedimento amministrativo significativo.
Alla data del presente bilancio consolidato, la Società è altresì parte in altri procedimenti giudiziari per importi non rilevanti, ma in relazione ai quali è possibile che la stessa risulti soccombente e, pertanto, sia tenuta al pagamento di somme, anche a titolo di spese processuali.
30. Strumenti finanziari – Fair value e gestione dei rischi
Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo si avvale di strumenti derivati al fine di coprirsi dal rischio di fluttuazione dei tassi di cambio e dei tassi di interesse. La voce accoglie i fair value degli strumenti derivati in essere al 31 dicembre di ciascun esercizio.
In particolare, al 31 dicembre 2020 il Gruppo aveva in portafoglio i seguenti strumenti derivati:
- contratti a termine relativi alla vendita di Dollari statunitensi contro Euro per un nozionale totale di Euro 14.970 migliaia sottoscritti dalla Capogruppo e designati come strumenti di copertura degli incassi in Dollari statunitensi da parte della controllata Sanlorenzo of the Americas LLC;
- interest rate swap e interest rate cap per un nozionale totale di Euro 44.424 migliaia sottoscritti dalla Capogruppo e da Bluegame S.r.l. e designati come strumenti di copertura del tasso di interesse su finanziamenti a medio-lungo termine.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati attivi | |||
| Derivati copertura rischio di cambio | 1 | 148 | (147) |
| Derivati a copertura del rischio di interesse | 646 | 4 | 642 |
| Totale attività | 647 | 152 | 495 |
| Strumenti finanziari derivati passivi | |||
| Derivati copertura rischio di cambio | – | (5) | 5 |
| Derivati a copertura del rischio di interesse | (515) | (503) | (12) |
| Totale passività | (515) | (508) | (7) |
Gli strumenti finanziari derivati attivi ammontano ad Euro 647 migliaia e ad Euro 152 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Gli strumenti derivati passivi ammontano ad Euro 515 migliaia e ad Euro 508 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Dal momento che gli strumenti derivati di cui si avvale il Gruppo sono strumenti qualificati come di copertura, la valutazione avviene al Fair Value di Livello 2.
Fattori di rischio
Rischio di credito
Data la particolarità del prodotto venduto, non sussiste un sostanziale rischio di credito, essendo ferrea regola aziendale, sancita contrattualmente, che la consegna di ogni imbarcazione e il relativo passaggio di proprietà avvengano esclusivamente previo precedente o contestuale integrale pagamento. Per quanto riguarda le prestazioni residuali relative alla vendita di ricambi o alla prestazione di servizi di assistenza non in garanzia, peraltro complessivamente di importo trascurabile se riferite al volume di affari del Gruppo, lo stesso ha posto in essere un'attività di miglioramento del sistema di prevenzione e monitoraggio, utilizzando fonti esterne e sistemi interni che consentono la verifica dell'affidabilità e solvibilità dei clienti.
Rischio di liquidità
Il Gruppo affronta il rischio di liquidità mediante il reinvestimento dei flussi derivanti dalla gestione operativa, al quale si aggiunge l'ottenimento di consistenti affidamenti bancari, reputati più che sufficienti a far fronte alle proprie esigenze finanziarie.
Al 31 dicembre 2020 il Gruppo disponeva di affidamenti bancari per far fronte a esigenze di liquidità pari a Euro 134.699 migliaia13, in aumento di Euro 52.799 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, di cui Euro 132.872 migliaia non utilizzati.
Rischi legati all'evoluzione del quadro normativo di riferimento
Il Gruppo è soggetto, nelle varie giurisdizioni in cui opera e commercializza i propri prodotti, alle disposizioni di legge e alle norme tecniche applicabili ai prodotti e alla loro commercializzazione.
Per quanto attiene all'attività produttiva rivestono particolare rilievo le norme in materia di (i) salute e sicurezza dei lavoratori, (ii) tutela dell'ambiente, (iii) standard tecnici di produzione delle imbarcazioni, la cui modifica potrebbe comportare maggiori oneri produttivi.
L'emanazione di nuove normative ovvero modifiche alla normativa vigente potrebbero imporre al Gruppo l'adozione di standard più severi, che potrebbero comportare costi di adeguamento delle modalità produttive o delle caratteristiche dei prodotti o, ancora, limitare l'operatività del Gruppo con possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Per quanto attiene alla commercializzazione dei prodotti della controllante e del Gruppo, eventuali modifiche normative in materia fiscale e sulla vendita degli yacht (quali la misura dell'IVA), dazi di importazione e tassazione su prodotti di lusso, embargo o sulla navigazione (quali normative riguardanti combustibili, impatto ambientale ed emissioni) potrebbero incidere sull'operatività del Gruppo, in misura tale da comportare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso Gruppo.
13 Non comprensivi delle linee di credito per reverse factoring e confirming.
Rischi connessi al contenzioso e ad accertamenti fiscali
La controllante e il Gruppo sono esposti al rischio di essere coinvolti in procedimenti giudiziari passivi dai quali potrebbero derivare obblighi risarcitori e conseguenze sanzionatorie.
La Capogruppo è altresì esposta al rischio che l'esito dei contenziosi di valore rilevante attualmente pendenti sia sfavorevole, e che possa generare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa.
Esposizione all'oscillazione del tasso di interesse
Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse sui propri strumenti di debito a tasso variabile, riferibili all'area Euro.
Il Gruppo adotta puntuali strategie dirette a ridurre i rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse, quali operazioni di copertura tramite interest rate swap o interest rate cap con controparti finanziarie di primario standing.
Esposizione all'oscillazione del tasso di cambio
Il Gruppo, coerentemente alla distribuzione geografica del proprio fatturato, risulta relativamente poco esposto al rischio di oscillazioni dei cambi essendo l'Euro la valuta maggiormente utilizzata per la vendita degli yacht.
Per mitigare l'effetto negativo della variazione del cambio, nei residuali casi di vendita di yacht in altre valute (principalmente USD nel mercato U.S.A.), si ricorre a specifiche operazioni di swap valutari o cessione di valuta a termine effettuate al momento della stipula dei relativi contratti di vendita.
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
31. Società controllate
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Capogruppo e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.
Le società controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.
I criteri di consolidamento adottati nella redazione del presente bilancio consolidato sono gli stessi adottati e riportati nell'ultimo bilancio annuale.
Il presente bilancio consolidato include Sanlorenzo S.p.A. (Capogruppo) e quattro società controllate direttamente da Sanlorenzo S.p.A. (Bluegame S.r.l., Marine Yachting Monaco S.A.M., Sanlorenzo Baleari SL e Sanlorenzo of the Americas LLC).
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 31 dicembre 2020 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo Sanlorenzo.
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale (unità di valuta) | Percentuale di controllo | |
|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | ||||
| Bluegame S.r.l. | Viareggio (LU) – Italia | Euro | 100.000 | 100,0% | – |
| Sanlorenzo Baleari SL | Puerto Portals, Maiorca – Spagna | Euro | 500.000 | 100,0% | – |
| Marine Yachting Monaco S.A.M. | Principato di Monaco | Euro | 150.000 | 99,7% | – |
| Sanlorenzo of the Americas LLC | Fort Lauderdale (FL) – USA | Dollaro statunitense | 2.000.000 | 90,0% | – |
Bluegame S.r.l.
La società, con sede a Viareggio, era stata costituita a fine 2017 per rilevare dal concordato di Open Boat Italia l'azienda che deteneva stampi per la produzione di yacht, attrezzature, oltre allo storico marchio "Bluegame". Nel corso del 2019 la Capogruppo ha acquisito dagli altri soci un ulteriore 49,5% della società Bluegame rispetto al 50,5% già in suo possesso, portando la partecipazione al 100%.
La società ha chiuso l'esercizio 2020 con un utile pari ad Euro 2.024 migliaia, in significativa crescita rispetto a Euro 752 migliaia dell'esercizio 2019.
Sanlorenzo of the Americas LLC
La società, con sede a Fort Lauderdale (Florida), ha come obiettivo la commercializzazione delle imbarcazioni Sanlorenzo a clienti internazionali in Canada, Stati Uniti, Centro e Sud America oltre all'attività di brokeraggio e di assistenza post-vendita nei detti mercati. Dall'inizio della sua attività, iniziata nel settembre 2008, Sanlorenzo of the Americas ha saputo progressivamente affermare il marchio Sanlorenzo nei mercati americani.
In data 15 luglio 2019 Sanlorenzo S.p.A. ha ceduto una partecipazione pari al 10% del capitale sociale di Sanlorenzo of the Americas all'alto dirigente e chief executive officer della società Marco Segato. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la controllata ha generato, ai fini IFRS, un utile di Euro 77 migliaia rispetto ad una perdita di Euro 1.889 migliaia al 31 dicembre 2019.
Sanlorenzo Baleari SL
La società, con sede in Puerto Portals – Maiorca (Spagna) e con un capitale sociale di Euro 500 migliaia, svolge una funzione di sostegno all'attività commerciale e di servizio ai clienti, nell'area della Spagna e delle Isole Baleari.
Nel corso del 2020 la Sanlorenzo S.p.A. ha sottoscritto l'intero capitale sociale, portando la partecipazione dal 51% al 100%.
Nell'esercizio 2020 la società ha rilevato un utile pari a Euro 183 migliaia circa e nel 2019 ha rilevato una perdita pari ad Euro 37 migliaia.
Marine Yachting Monaco S.A.M.
La società, con sede nel Principato di Monaco e con un capitale sociale di Euro 150 migliaia, svolge una funzione di sostegno all'attività commerciale e di servizio ai clienti nell'area.
In data 28 settembre 2020, Sanlorenzo S.p.A. ha acquisito da due soggetti privati una quota complessiva del 40,0% di Marine Yachting Monaco S.A.M., per un controvalore totale pari a Euro 125 migliaia. Attualmente Sanlorenzo S.p.A. detiene il 99,7% del capitale sociale di Marine Yachting Monaco.
La società ha chiuso l'esercizio 2020 con una perdita di Euro 89 migliaia e l'esercizio 2019 con utile netto di Euro 28 migliaia.
32. Società collegate
La Capogruppo detiene inoltre una partecipazione nella società collegata Polo Nautico Viareggio Società Consortile a responsabilità limitata ("Polo Nautico"), che si occupa della gestione per i consorziati di un piazzale di circa 7.000 metri quadri fronte mare completi di banchine per ormeggi e relative attrezzature e servizi a Viareggio.
In data 20 gennaio 2020 il capitale sociale di Polo Nautico è stato incrementato da Euro 67.400 a Euro 667.400, di cui Euro 300.000 dell'aumento di capitale sono stati sottoscritti da Sanlorenzo. A seguito dell'aumento di capitale, la partecipazione detenuta da Sanlorenzo in Polo Nautico è aumentata dal 48,15% al 49,81%.
La partecipazione in Polo Nautico è iscritta nel bilancio della Società con il metodo del patrimonio netto.
ALTRE INFORMAZIONI
33. Impegni
Gli impegni contrattuali più significativi assunti con terzi al 31 dicembre 2020 si riferiscono a:
- garanzie corporate rilasciate dalla Capogruppo su un finanziamento concesso a un brand representative per l'acquisto di imbarcazioni del Gruppo pari a Euro 6.916 migliaia;
- garanzia corporate rilasciata dalla Capogruppo a favore di Banco BPM per mutuo concesso alla collegata Polo Nautico Viareggio S.r.l. pari a Euro 1.907 migliaia;
- fidejussioni diverse per complessivi Euro 305 migliaia relative a concessioni demaniali, garanzie rilasciate a pubbliche amministrazioni, etc.
34. Passività potenziali
Sono in corso procedimenti legali di varia natura attinenti al normale svolgimento dell'attività operativa tra cui un contenzioso fiscale e alcuni contenziosi in sede civile prevalentemente con clienti. Gli amministratori della Società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario rilevante o possa dare origine a passività significative in eccesso rispetto agli accantonamenti già effettuati. Eventuali sviluppi negativi – ad oggi non prevedibili né determinabili – derivanti dagli approfondimenti interni o dalle indagini giudiziarie in corso saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali accantonamenti.
35. Parti correlate
I rapporti di natura economica e finanziaria con le parti correlate sono regolati a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Vengono di seguito riportate le transazioni con parti correlate ritenute rilevanti ai sensi della "Procedura per le operazioni con parti correlate" adottata dal Gruppo, disponibile sul sito internet della Società (www.sanlorenzoyacht.com) nella sezione "Corporate Governance".
Le transazioni economiche ed i saldi verso società consolidate sono stati eliminati in fase di consolidamento e non sono pertanto oggetto di commento.
Nell'esercizio 2020 le transazioni con parti correlate in essere riguardano principalmente relazioni commerciali e finanziarie effettuate a condizioni di mercato come di seguito elencato:
• Holding Happy Life S.r.l.: i rapporti commerciali con Holding Happy Life S.r.l. ("HHL"), società controllante di Sanlorenzo, riguardano il contratto di acquisto di uno yacht Sanlorenzo sottoscritto in data 26 giugno 2019 previa delibera di approvazione del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 24 giugno 2019 ai sensi della norma in tema di conflitto di interesse. L'imbarcazione è stata consegnata nel corso del 2020; a seguito della consegna, HHL mette a disposizione di Sanlorenzo lo yacht per attività di marketing ai sensi del contratto di noleggio stipulato tra le parti. In data 16 novembre 2020 è stato inoltre sottoscritto il contratto per la fornitura di una nuova imbarcazione, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 9 novembre 2020;
- Nuova Nautical Transports S.r.l.: i rapporti commerciali con Nuova Nautical Transports S.r.l., il cui amministratore delegato Gian Paolo Tamburini è zio del Presidente Esecutivo Massimo Perotti e pro-zio di Cecilia Maria Perotti, riguardano attività di trasporto di merci su strada per Sanlorenzo, ai sensi dell'accordo quadro stipulato in data 6 aprile 2020 con scadenza in data 31 dicembre 2022, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 20 marzo 2020;
- World Yachts S.r.l.: i rapporti commerciali con World Yachts S.r.l., la cui socia e consigliere delegato Glenda Cecchi è moglie dell'alto dirigente Ferruccio Rossi, riguardano forniture di materiali a Sanlorenzo, ai sensi dell'accordo quadro stipulato in data 6 aprile 2020 con scadenza in data 31 dicembre 2022, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 20 marzo 2020;
- Cesare Perotti: figlio del Presidente Esecutivo Massimo Perotti e fratello del consigliere Cecilia Maria Perotti, Cesare Perotti è stato assunto dalla controllata Bluegame S.r.l. con un contratto di apprendistato, operazione esaminata dal Consiglio di Amministrazione del 9 novembre 2020;
- Ferruccio Rossi: i rapporti finanziari con l'alto dirigente Ferruccio Rossi riguardano un finanziamento concesso da Sanlorenzo in data 9 luglio 2018;
- Antonio Santella: i rapporti finanziari con l'alto dirigente Antonio Santella riguardano un finanziamento concesso da Sanlorenzo in data 20 luglio 2018.
Nei prospetti che seguono si riportano i dettagli dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate al 31 dicembre 2020:
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costi per consumi di materie prime e materiali di consumo e prodotti finiti |
Costi Per Lavorazioni Esterne |
Altri costi per servizi |
Costi del lavoro | Proventi/(oneri) finanziari netti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Holding Happy Life S.r.l. | 9.489 | – | – | (120) | – | – |
| Nuova Nautical Transports S.r.l. | – | – | – | (441) | – | – |
| World Yachts S.r.l. | 7 | (2.566) | (31) | (5) | – | – |
| Ferruccio Rossi | – | – | – | – | (854) | – |
| Antonio Santella | – | – | – | – | (799) | – |
| Cesare Perotti | – | – | – | – | (12) | – |
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
– | – | – | – | (6.321) | – |
| Totale parti correlate | 9.496 | (2.566) | (31) | (566) | (7.986) | – |
| Totale bilancio consolidato | 533.196 | (219.798) | (171.826) | (45.722) | (37.992) | (2.174) |
| Incidenza % | 1,8% | 1,2% | 0,0% | 1,2% | 21,0% | – |
| (in migliaia di Euro) | Altre attività correnti |
Attività derivanti da contratto |
Crediti Passività derivanti commerciali da contratto |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Holding Happy Life S.r.l. | – | – | – | 547 | 26 | – |
| Nuova Nautical Transports S.r.l. | 27 | – | 1 | – | 40 | – |
| World Yachts S.r.l. | – | – | – | – | 802 | – |
| Ferruccio Rossi | 200 | – | – | – | – | 290 |
| Antonio Santella | 100 | – | – | – | – | 36 |
| Cesare Perotti | – | – | – | – | – | 2 |
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
– | – | – | – | – | 958 |
| Totale parti correlate | 327 | – | 1 | 547 | 868 | 1.286 |
| Totale bilancio consolidato | 30.434 | 112.938 | 17.233 | 46.156 | 137.238 | 18.366 |
| Incidenza % | 1,1% | – | 0,0% | 1,2% | 0,6% | 7,0% |
Compensi corrisposti dal Gruppo
Di seguito si riportano i compensi corrisposti dal Gruppo ai componenti del Consiglio di Amministrazione, ai componenti del Collegio Sindacale e ai dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'esercizio.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 |
|---|---|
| Emolumenti | 2.433 |
| Compensi per la partecipazione a comitati | 34 |
| Totale compensi corrisposti al Consiglio di Amministrazione | 2.467 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 |
|---|---|
| Totale compensi corrisposti al Collegio Sindacale (escluse le maggiorazioni di legge) | 83 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 |
|---|---|
| Totale compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche | 5.552 |
| di cui retribuzione annua lorda | 2.459 |
| di cui bonus | 1.652 |
| di cui patto di non concorrenza | 70 |
| di cui fair value delle stock option | 135 |
36. Compensi alla Società di Revisione
Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenziano di seguito i compensi corrisposti alla società di revisione.
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza 2020 |
|---|---|---|
| Revisione contabile | BDO Italia S.p.A | 104 |
| Totale compensi corrisposti alla Società di Revisione | 104 |
37. Informazioni ex articolo 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124
Nel corso del 2020 sono stati riconosciuti alle società del Gruppo i seguenti aiuti, consistenti in:
- vantaggi economici e finanziari correlati alla garanzia prestata dal Fondo di Garanzia L. 662/96, approvati dalla Commissione europea ai sensi della Sezione 3.1. del "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19" e successive modifiche e integrazioni (Temporary Framework);
- vantaggi economici e finanziari, a beneficio della sola società Bluegame, consistenti nell'abolizione dell'obbligo del pagamento del saldo irap 2019 e del primo acconto irap 2020, in conformità alle previsioni di cui all'articolo 24 del D.L. 34/2020.
| Beneficiario | Importo riconosciuto (Euro) | Descrizione |
|---|---|---|
| Sanlorenzo S.p.A. | 153.761 | Finanziamento a medio-lungo termine assistito da garanzia del Fondo Centrale di Garanzia di Mediocredito Centrale |
| Bluegame S.r.l. | 124.546 | Finanziamento a medio-lungo termine assistito da garanzia del Fondo Centrale di Garanzia di Mediocredito Centrale |
| Bluegame S.r.l. | 30.616 | Abolizione dell'obbligo del pagamento del saldo irap 2019 e primo acconto irap 2020 |
38. Attività di direzione e coordinamento
Oltre alla situazione di controllo ai sensi dell'articolo 93 TUF, la società controllante Holding Happy Life S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile su Sanlorenzo.
39. Fatti intervenuti dopo la data di chiusura dell'esercizio
Perini Navi
In data 15 febbraio 2021, Ferretti Group e Sanlorenzo hanno annunciato l'intenzione di creare una NewCo in joint venture paritetica per formulare un'offerta per l'acquisizione di Perini Navi, dichiarata fallita dal Tribunale di Lucca in data 29 gennaio 2021.
Attraverso la NewCo, Ferretti Group e Sanlorenzo, hanno manifestato interesse a formulare un'offerta che preveda l'acquisizione di marchi, asset e attività italiane di Perini Navi, anche, eventualmente, previo affitto di ramo d'azienda.
PRINCIPI CONTABILI
40. Criteri di valutazione
Il presente bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il criterio di valutazione al costo storico, fatta eccezione per gli strumenti derivati di copertura che vengono valutati, ad ogni data di chiusura dell'esercizio, al fair value.
41. Principali principi contabili
Se non diversamente specificato, i principi contabili descritti di seguito sono stati applicati in maniera omogenea per tutti i periodi inclusi nel presente bilancio consolidato (da vedere insieme alla nota "Principi contabili significativi" del presente bilancio).
Alcuni importi del prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo presentati ai fini comparativi sono stati riclassificati o rideterminati a seguito del cambiamento di un principio contabile (da vedere insieme alla nota "Principi contabili significativi" del presente bilancio).
Criteri di redazione
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 comprende il prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata, il prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, il prospetto dei flussi finanziari e le relative note esplicative.
Il bilancio consolidato è stato redatto secondo gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. La sigla "IFRS" include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Il bilancio consolidato è stato predisposto applicando il metodo del costo storico (le eventuali eccezioni all'applicazione di questo metodo sono commentate nei principi contabili di seguito esposti), nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori, infatti, hanno valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale. Il Gruppo ha scelto, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente e il conto economico classificando i costi per natura. Il rendiconto
finanziario è stato invece predisposto utilizzando il metodo indiretto.
Di seguito sono elencati i principali principi contabili adottati per la preparazione del bilancio consolidato, applicati su tutti i periodi presentati nel bilancio consolidato e da tutte le società del Gruppo. Se non diversamente specificato, i principi contabili descritti di seguito sono stati applicati in maniera omogenea per tutti i periodi inclusi nel presente bilancio consolidato. Si rimanda alla nota "Principi contabili significativi" per ulteriori informazioni e dettagli in merito all'applicazione dei principi contabili.
Criteri di consolidamento
Aggregazioni aziendali
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti. Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale che soddisfa la definizione di strumento finanziario viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.
Società controllate
Le società controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.
Partecipazioni di terzi
Le partecipazioni di terzi sono valutate in proporzione alla relativa quota di attività nette identificabili dell'acquisita alla data di acquisizione.
Le variazioni della quota di partecipazione del Gruppo in una società controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni effettuate tra soci.
Perdita del controllo
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto sono rappresentate da società collegate e joint venture.
Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali il Gruppo esercita un'influenza notevole, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto.
Le società collegate e le joint venture sono contabilizzate secondo il metodo del patrimonio netto e rilevate inizialmente al costo. Il costo dell'investimento include i costi di transazione. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto fino alla data in cui detta influenza notevole o controllo congiunto cessano.
Operazioni eliminate in fase di consolidamento
In fase di redazione del bilancio consolidato, i saldi delle operazioni infragruppo, nonché i ricavi e i costi infragruppo non realizzati sono eliminati. Gli utili non realizzati derivanti da operazioni con partecipate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto sono eliminati proporzionalmente alla quota di interessenza del Gruppo nell'entità. Le perdite non sostenute sono eliminate al pari degli utili non realizzati, nella misura in cui non vi siano indicatori che possano dare evidenza di una riduzione di valore.
Valuta estera
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.
Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.
Gestioni estere
Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi l'avviamento e le rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in Euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato, utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in Euro ai tassi di cambio medi del periodo. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, ad eccezione delle differenze di cambio che vengono attribuite alle partecipazioni di terzi.
Ricavi provenienti da contratti con i clienti
Sulla base delle previsioni dell'IFRS 15, i ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando avviene il trasferimento del controllo del bene o servizio al cliente, che può avvenire nel corso del tempo ("over time") oppure in un determinato momento nel tempo ("at a point in time").
In relazione alle imbarcazioni usate, poiché il ritiro delle stesse avviene a seguito delle vendite di imbarcazioni nuove e costituisce parte del pagamento del prezzo concordato, si evidenzia che, in base all'IFRS 15, il prezzo di vendita delle imbarcazioni nuove e quindi anche il calcolo dei relativi ricavi riflette la differenza tra il valore contrattualmente attribuito alle imbarcazioni usate e il loro relativo fair value.
I contratti relativi alla vendita di imbarcazioni nuove, che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi "over time", sono classificati tra le "attività derivanti da contratti" o tra le "passività derivanti da contratti" in funzione del rapporto tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:
- le "attività derivanti da contratti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
- le "passività derivanti da contratti" rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.
Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation. Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti per i quali la rilevazione dei ricavi avviene over time sono rilevate utilizzando una metodologia basata sugli input ("cost-to-cost") per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi per l'adempimenti della performance obligation. Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo; in tali casi, gli avanzamenti di produzione a valere su contratti con i clienti sono rilevati nella voce delle attività derivanti da contratti point in time, all'interno delle "rimanenze".
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso in cui un contratto si configuri come "oneroso", le modalità di contabilizzazione sono indicate nel seguito della presente nota.
I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale sono valutati convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale di completamento al cambio di chiusura del periodo. La policy del Gruppo in materia di rischio di cambio prevede che tutti i contratti che presentino esposizioni dei flussi di incasso alle variazioni dei tassi di cambio vengano coperti puntualmente.
Si veda la nota "Strumenti finanziari - Fair value e gestione dei rischi" per informazioni sugli strumenti finanziari derivati designati come di copertura.
I ricavi relativi alle attività di manutenzione, alla vendita di pezzi di ricambio e all'erogazione di servizi sono gestiti attraverso ordini spot del cliente e sono rilevati per competenza temporale.
Benefici ai dipendenti
Benefici a breve termine per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.
Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/(perdita) lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
Piani a benefici definiti
L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano.
Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti da eventuali attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Altri benefici ai dipendenti a lungo termine
L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e nei precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando il Gruppo si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando il
Gruppo rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati.
Contributi pubblici
I contributi pubblici relativi a costi sostenuti nel corso dell'esercizio vengono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio stesso come altri proventi quando il contributo pubblico diviene esigibile. Gli altri contributi pubblici relativi ad attività iscritte nello stato patrimoniale sono rilevati inizialmente al fair value come ricavi differiti se esiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la loro ricezione e sono poi rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio come altri proventi con un criterio sistematico lungo la vita utile dell'attività a cui si riferiscono.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nel periodo o per ripartizione sistematica nel rispetto della competenza economica e temporale.
Proventi e oneri finanziari
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I proventi per dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento.
Il "tasso di interesse effettivo" corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria: – al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o – al costo ammortizzato della passività finanziaria. Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano ad essere calcolati su base lorda.
Imposte sul reddito
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo. Il Gruppo ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta, sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 – Fondi, passività potenziali e attività potenziali in quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito.
Imposte correnti
Le imposte correnti includono la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute o da ricevere, calcolate sul reddito imponibile o sulla perdita fiscale dell'esercizio nonché le eventuali rettifiche alle imposte di esercizi precedenti. L'ammontare delle imposte dovute o da ricevere, determinato sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio, include anche la miglior stima dell'eventuale quota da pagare o da ricevere che è soggetta a fattori di incertezza. Le imposte correnti
comprendono anche le eventuali imposte relative ai dividendi. Le attività e le passività per imposte correnti sono compensate solo quando vengo soddisfatti determinati criteri.
Imposte differite
Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:
- le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
- le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà; e
- le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.
Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.
Le attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.
Le imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili alle differenze temporanee nell'esercizio in cui si riverseranno sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.
La valutazione delle imposte differite riflette gli effetti fiscali che derivano dalle modalità in cui il Gruppo si attende, alla data di chiusura dell'esercizio, di recuperare o di estinguere il valore contabile delle attività e delle passività.
Le attività e le passività per imposte differite sono compensate solo quando vengo soddisfatti determinati criteri.
Crediti commerciali
I crediti commerciali, derivanti dalla vendita di merci o servizi prodotti o commercializzati dal Gruppo, sono inclusi tra le attività correnti. Sono rilevati all'importo nominale riportato in fattura al netto del fondo svalutazione crediti, accantonato sulla base delle stime del rischio di inesigibilità dei crediti in essere a fine periodo.
I crediti commerciali sono successivamente valutati al costo ammortizzato che rappresenta il valore a cui sono stati misurati al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito dall'ammortamento complessivo utilizzando il criterio dell'interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza, e dedotta qualsiasi riduzione (operata direttamente o attraverso l'uso di un accantonamento) a seguito di una riduzione di valore o valutazione di irrecuperabilità. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Le perdite di valore sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali. L'evidenza oggettiva include eventi quali:
- a) significative difficoltà finanziarie del debitore;
- b) contenziosi legali aperti con il debitore relativamente all'esigibilità del credito;
- c) probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.
L'importo della perdita di valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi e rilevato nel conto economico. I crediti non recuperabili sono rimossi dalla situazione patrimoniale e finanziaria con contropartita nel fondo svalutazione crediti. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti perdite di valore, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dalla valutazione al costo ammortizzato.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo. Il costo delle rimanenze viene determinato secondo il metodo FIFO. Nel caso di rimanenze di beni prodotti dal Gruppo, il costo comprende una quota delle spese generali determinata sulla base della normale capacità produttiva.
Immobili, impianti e macchinari
Rilevazione e valutazione
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo, comprensivo degli oneri finanziari capitalizzati, al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi).
L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo.
Ammortamento
L'ammortamento di un elemento di immobili, impianti e macchinari è calcolato per ridurre con quote costanti il costo di tale elemento al netto del suo valore residuo stimato, lungo la vita utile dell'elemento stesso. L'ammortamento viene generalmente rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati nel tempo più breve fra la durata del leasing e la loro vita utile a meno che vi sia la ragionevole certezza che il Gruppo ne otterrà la proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati.
Le vite utili stimate dell'esercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
| Terreni e fabbricati | |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 3% |
| Fabbricati su terreni non di proprietà | Durata concessione demaniale |
| Impianti e macchinari | |
| Impianti e macchinari | 11,50% |
| Attrezzature industriali e commerciali | |
| Attrezzature industriali | 25% |
| Stampi e modelli | 12,50% |
| Invasature | 10% |
| Altri beni | |
| Mostre e fiere mobili comuni e arredamento | 10% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| Mobili e macchine elettroniche | 20%-25% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Automezzi | 20% |
| Altre | 10% |
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui vengono verificati alla data di chiusura dell'esercizio e rettificati ove necessario.
Attività immateriali e avviamento
Rilevazione e valutazione
Avviamento: l'avviamento derivante dall'acquisizione di società controllate viene valutato al costo al netto delle perdite per riduzione di valore cumulate.
Ricerca e sviluppo: le spese per l'attività di ricerca sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo sono capitalizzate solo se il costo attribuibile all'attività durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente, il prodotto o il processo è fattibile in termini tecnici e commerciali, sono probabili benefici economici futuri e il Gruppo intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l'attività. Le altre spese di sviluppo sono rilevate nell'utile/ (perdita) dell'esercizio nel momento in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto dell'ammortamento cumulato e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Altre attività immateriali: le altre attività immateriali con una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto dell'ammortamento e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulati.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi, compresi quelli relativi all'avviamento ed ai marchi generati internamente, sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Ammortamento
L'ammortamento viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio a quote costanti lungo la vita utile stimata delle attività immateriali, ad eccezione dell'avviamento, da quando l'attività è disponibile per l'utilizzo. Le vite utili stimate dell'esercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
| Costi di sviluppo | 8 anni – 12,50% |
|---|---|
| Software | 5 anni – 20% |
| Ormeggio | Durata dell'operazione |
| Marchi | 18 anni |
| Differenza di consolidamento | 10 anni - 10% |
| Altre | In base alla durata delle singole operazioni |
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui sono rivisti a ogni chiusura di esercizio e modificati, ove necessario.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità e mezzi equivalenti sono iscritte al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.
Strumenti finanziari
Rilevazione e valutazione
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Classificazione e valutazione successiva
Attività finanziarie
A momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione:
- costo ammortizzato;
- fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI);
- fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Il Gruppo determina la classificazione delle stesse sulla base del modello di business perseguito nella gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento
della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Attività finanziarie: valutazione del modello di business
Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale.
Attività finanziarie: valutazione per stabilire se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse
Ai fini della valutazione, il "capitale" è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'"interesse" costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione, il Gruppo considera:
- eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari;
- clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile;
- elementi di pagamento anticipato e di estensione; e
- clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche.
Attività finanziarie: valutazione successiva e utili e perdite
Attività finanziarie valutate al FVTPL: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Si veda la nota "Strumenti finanziari – Fair value e gestione dei rischi" per informazioni sugli strumenti finanziari derivati designati come di copertura.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: queste attività sono valutate successivamente al costo ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
Titoli di debito valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nell'utile/ (perdita) dell'esercizio.
Titoli di capitale valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value. I dividendi sono rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Eliminazione contabile
Attività finanziarie
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
Passività finanziarie
Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati.
La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Compensazione
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
Strumenti finanziari derivati, compresa la contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge accounting)
Il Gruppo utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di cambio e di tasso d'interesse.
Gli strumenti derivati sono sempre valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dal Gruppo.
All'inizio della relazione di copertura designata, il Gruppo documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.
Copertura di flussi finanziari
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento
finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
In una relazione di copertura, il Gruppo designa come strumento di copertura solo la variazione del fair value dell'elemento a pronti del contratto a termine. La variazione del fair value dell'elemento a termine del contratto a termine su cambi (punti a termine) è contabilizzata separatamente come costo della copertura e rilevata nel patrimonio netto, nella riserva per i costi della copertura.
Se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, per esempio le rimanenze, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari e nella riserva per i costi della copertura è incluso direttamente nel costo iniziale dell'attività o passività al momento della rilevazione. Per tutte le altre operazioni programmate coperte, l'importo deve essere riclassificato dalla riserva di copertura dei flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/ (perdita) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio. Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Capitale sociale
Azioni ordinarie
I costi incrementali direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del patrimonio netto. Le imposte sul reddito relative ai costi di transazione di un'operazione sul capitale sono rilevate in conformità allo IAS 12.
Riacquisto e riemissione di azioni ordinarie (azioni proprie)
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
Perdite per riduzione di valore
Strumenti finanziari non derivati
Strumenti finanziari e attività derivanti da contratti
Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese su crediti relative a:
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
- titoli di debito valutati al FVOCI;
- attività derivanti da contratti.
Il Gruppo valuta i fondi svalutazione a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito, fatta eccezione per quanto indicato di seguito, per i dodici mesi successivi:
- titoli di debito con un rischio di credito basso alla data di chiusura del bilancio; e
- altri titoli di debito e conti correnti bancari il cui rischio di credito (ossia il rischio di inadempimento che si manifesta lungo la vita attesa dello strumento finanziario) non è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale.
I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratti sono sempre valutati a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito.
Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale al fine di stimare le perdite attese su crediti, il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza eccessivi costi o sforzi. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi ("forward-looking information"). Per il Gruppo, il rischio di credito di un'attività finanziaria aumenta significativamente quando i pagamenti contrattuali sono scaduti da oltre 30 giorni.
Le perdite attese su crediti di lunga durata sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio (o entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi). Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale il Gruppo è esposto al rischio di credito.
Valutazione delle perdite attese su crediti
Le perdite attese su crediti ("Expected Credit Losses" o "ECL") sono una stima delle perdite su crediti ponderata in base alle probabilità. Le perdite su crediti sono il valore attuale di tutti i mancati incassi (ossia la differenza tra i flussi finanziari dovuti all'entità conformemente al contratto e i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere). Le ECL vengono attualizzate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo dell'attività finanziaria.
Attività finanziarie deteriorate
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo valuta se le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e i titoli di debito al FVOCI sono deteriorate. Un'attività finanziaria è "deteriorata" quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria.
Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi:
- significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
- una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata da più di 90 giorni;
- la ristrutturazione di un debito o un anticipo da parte del Gruppo a condizioni che il Gruppo non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
- sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
- la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie.
Presentazione del fondo svalutazione perdite attese su crediti nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria
I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal valore contabile lordo delle attività. Per i titoli di debito al FVOCI, il fondo svalutazione viene accantonato nell'utile/(perdita) dell'esercizio e rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Svalutazione
Il valore contabile lordo di un'attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella misura in cui non vi sono prospettive reali di recupero. Per i clienti privati, la policy del Gruppo prevede la svalutazione del valore contabile lordo quando l'attività finanziaria è scaduta da più di 180 giorni sulla base dell'esperienza storica in materia di recupero di attività simili. Per i clienti corporate, il Gruppo valuta individualmente la tempistica e l'importo della svalutazione sulla base della reale prospettiva di recupero. Il Gruppo non prevede alcun recupero significativo dell'importo svalutato. Tuttavia, le attività finanziarie svalutate potrebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare le procedure di recupero dei crediti previste dal Gruppo.
Attività non finanziarie
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, ad esclusione delle rimanenze e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le "cash-generating unit" o "CGU"). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie.
Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore.
Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU.
Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.
Fondi
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.
Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione. Per alcune controversie le informazioni richieste dallo IAS 37 – Accantonamenti, passività e attività potenziali non sono riportate, al fine di non pregiudicare la posizione del Gruppo nell'ambito di tali controversie o negoziazioni.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.
Con riferimento alle attività a e passività derivanti da contratti, nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici (preventivi a vita intera) durante l'avanzamento di un contratto evidenzi la presenza di elementi che rendano gli stessi onerosi, la quota dei costi ritenuti "inevitabili" superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un "Fondo contratti onerosi", iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti. Il reversal di tali accantonamenti viene rilevato come assorbimento all'interno degli "Altri ricavi operativi".
Leasing
Determinare se un accordo contiene un leasing
All'inizio di un accordo, il Gruppo verifica se lo stesso è o contiene un leasing. All'inizio dell'accordo o alla revisione dello stesso, il Gruppo separa i canoni e gli altri corrispettivi previsti dall'accordo classificandoli come pagamenti per il leasing e pagamenti per altri elementi sulla base dei relativi fair value. Se, nel caso di un leasing finanziario, il Gruppo conclude che non è fattibile dividere attendibilmente i canoni, vengono rilevate un'attività e una passività di importo pari al fair value dell'attività sottostante. Successivamente, la passività viene ridotta man mano che si effettuano i pagamenti e viene rilevato un onere finanziario sulla passività utilizzando il tasso di finanziamento marginale del Gruppo.
Beni oggetto di leasing
Gli immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing che trasferiscono al Gruppo sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene sono classificati come leasing finanziari. I beni acquisiti tramite leasing sono rilevati inizialmente al fair value del bene locato o, se inferiore, al valore attuale dei
pagamenti minimi dovuti per il leasing. Dopo la rilevazione iniziale, il bene viene valutato in conformità al principio contabile applicabile a detto bene.
Gli altri beni oggetto di leasing rientrano tra i leasing di natura operativa e non sono rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo.
Pagamenti relativi ai leasing
I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo a quote costanti lungo la durata del leasing. Gli incentivi accordati al locatario sono rilevati come una parte integrante del costo complessivo del leasing lungo la durata del leasing.
I pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua.
Risultato operativo
Il risultato operativo è determinato dalle attività operative del Gruppo che generano ricavi continuativi e dagli altri proventi e costi correlati alle attività operative. Dal risultato operativo sono esclusi gli oneri finanziari netti, la quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto e le imposte sul reddito.
Valutazione del fair value
Il "fair value" è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato nel mercato principale (o più vantaggioso) a cui il Gruppo ha accesso in quel momento. Il fair value di una passività riflette l'effetto di un rischio di inadempimento.
Diversi principi contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono al Gruppo la valutazione del fair value delle attività e delle passività finanziarie e non finanziarie.
Ove disponibile, il Gruppo valuta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, il Gruppo utilizza tecniche di valutazione massimizzando l'utilizzo di dati di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo della transazione.
Se un'attività o passività valutata al fair value ha un prezzo denaro e un prezzo lettera, il Gruppo valuta le posizioni attive e lunghe al prezzo denaro e quelle passive e corte al prezzo lettera.
La prova migliore del fair value di uno strumento finanziario al momento della rilevazione iniziale è solitamente il prezzo della transazione (ossia il fair value del corrispettivo dato o ricevuto). Se il Gruppo nota una differenza tra il fair value al momento della rilevazione iniziale e il prezzo della transazione e il fair value non viene determinato né utilizzando un prezzo quotato in un mercato attivo per attività o passività identiche, né per mezzo di una tecnica di valutazione i cui dati di input non osservabili sono considerati non significativi, lo strumento finanziario viene valutato inizialmente al fair value, rettificato al fine di differire la differenza tra il fair value al momento della rilevazione iniziale e il prezzo della transazione. Successivamente,
tale differenza viene rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la durata dello strumento con un metodo adeguato, ma non oltre il momento in cui la valutazione è interamente supportata da dati di mercato osservabili o la transazione è conclusa.
42. Nuovi principi, modifiche e interpretazioni
I nuovi standard, modifiche e interpretazioni emesse dallo IASB (International Accounting Standard Board) che saranno obbligatori nel 2021, o negli anni successivi, sono elencati di seguito.
Emendamenti al principio contabile internazionale IFRS 17 – Contratti assicurativi
Lo scopo della modifica è quello di rendere più semplice l'applicazione del principio da parte delle imprese e rappresentare nel modo corretto le prestazioni finanziarie. In particolare, le modifiche dovrebbero ridurre i costi semplificando alcuni requisiti della norma; rendere più semplice la spiegazione delle prestazioni finanziarie. Il rinvio dell'applicazione del nuovo standard al 2023 faciliterà la transizione per le imprese. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamenti al principio contabile internazionale IAS 1 – Presentazione del Bilancio
La modifica al principio contabile internazionale ha lo scopo di chiarire come determinare se un debito o un'altra passività con data incerta, nella situazione finanziaria e patrimoniale, rientri tra quelli a breve o a lungo termine. Nei chiarimenti introdotti dalla modifica si prevede che un debito che riconosce il diritto di differire il regolamento della passività di almeno 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio di riferimento non sia classificabile come corrente. Viene precisato che una passività è da considerare "not current" se ci aspetta che l'entità estingua il debito entro i 12 mesi successivi all'esercizio di riferimento. Infine, viene anche chiarito che se la passività prevede l'opzione di conversione in strumento di capitale non viene influenzata la classificazione tra corrente e non corrente, se applicando lo IAS 32, l'opzione è rilevata a patrimonio netto separatamente dalla passività. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2022; viene comunque consentita l'applicazione anticipata.
Il Gruppo non ha esercitato la facoltà di esercitazione anticipata e non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamento al principio contabile internazionale IFRS 3 – Business combinations
Lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 3 per aggiornarlo rispetto alle modifiche relative al "Conceptual for Financial Reporting" senza modificare i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022.
Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.
Emendamento al principio contabile internazionale IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari
La modifica proibisce la deduzione dal costo dell'immobilizzazione dell'importo della vendita di beni prodotti prima che l'asset fosse pronto per l'uso. I ricavi e i relativi costi saranno rilevati a conto economico. L'emendamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022.
Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.
Emendamento al principio contabile internazionale IAS 37 – Accantonamenti, passività e attività potenziali
Le modifiche hanno lo scopo di specificare quali costi l'impresa deve includere per l'adempimento di un contratto quando valuta se un contratto è oneroso. L'emendamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022. Il Gruppo non si aspetta nessun impatto significativo dall'adozione di questo emendamento.
Emendamenti derivanti da Annual improvements to IFRSs 2018 – 2020
I miglioramenti modificano quattro standard:
- IFRS 1 Presentazione del Bilancio permettendo alle controllate che adottano i principi contabili internazionali dopo la controllante di valutare cumulativamente le differenze di conversione utilizzando gli importi segnalati dalla controllante, sulla base della data di transizione della controllante agli IFRS;
- IFRS 9 Strumenti finanziari chiarendo quali commissioni un'entità deve includere quando applica il test "del 10 percento" per l'estinzione di una passività finanziaria;
- IAS 41 Agricoltura rimuovendo il requisito del paragrafo 22 dello IAS 41 che permette di rimuovere i flussi di cassa dovuti alla tassazione nella valutazione di una attività biologica. Questo rende coerente il principio IAS 41 con il principio IFRS 13 – Valutazione del fair value;
- IFRS 16 Leasing rimuovendo dall'esempio illustrativo 13 per non creare confusione riguardo al trattamento degli incentivi al leasing.
Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022.
Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dalle modifiche apportate dai miglioramenti illustrati.
Emendamenti IFRS 4 – Contratti assicurativi
Viene differita la data di scadenza dell'esenzione dell'applicazione dell'IFRS 9 agli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021 fino al 2023. Al fine di allineare la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari con quello dell'IFRS 17 – Contratti assicurativi.
Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamenti a IFRS 9 – Strumenti finanziari, IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, IFRS 7 – Strumenti finanziari: Disclosures, IFRS 4 – Contratti assicurativi e IFRS 16 – Leasing
Il pacchetto di modifiche prevede un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Le modifiche vanno applicate a partire dal 1° gennaio 2021. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamento IAS 1 – Presentazione del Bilancio
L'emendamento richiede alle società di divulgare i principi contabili rilevanti piuttosto che le loro politiche contabili significative e forniscono indicazioni su come applicare il concetto di significatività all'informativa sui principi contabili. La modifica entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2023.
Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.
Emendamenti IAS 8 – Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori
Le modifiche chiariscono come le società dovrebbero distinguere i cambiamenti nei principi contabili dai cambiamenti nelle stime contabili. La distinzione è importante in quanto:
- i cambiamenti nelle stime contabili sono applicati prospetticamente solo a transizioni future e altri eventi futuri;
- i cambiamenti nei principi contabili sono generalmente applicati anche retroattivamente a transazioni passate e altri eventi passati.
Le modifiche sanno efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2023. Il Gruppo non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Ameglia, 16 marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Esecutivo Cav. Massimo Perotti
attestazione ai sensi dell'art.154-bis TUF
Attestazione ai sensi dell'articolo 154-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza) e dell'articolo 81-ter del Reg. Consob n. 11971 del 14 maggio 1998 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Massimo Perotti, in qualità di Presidente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione e Attilio Bruzzese, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Sanlorenzo S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2020.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2020, non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio consolidato annuale:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Ameglia, 16 marzo 2021
Cav. Massimo Perotti
Presidente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione
Attilio Bruzzese
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
prospetti contabili
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA D'ESERCIZIO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 12 | 106.625 | 98.862 |
| Avviamento | 13 | 8.667 | 8.667 |
| Attività immateriali con vita utile definita | 14 | 38.009 | 36.680 |
| Partecipazioni e altre attività non correnti | 16 | 3.550 | 2.925 |
| Attività nette per imposte differite | 11 | 5.987 | 2.211 |
| Totale attività non correnti | 162.838 | 149.345 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 17 | 78.681 | 61.266 |
| Attività derivanti da contratto | 18 | 109.253 | 75.781 |
| Altre attività finanziarie inclusi strumenti derivati | 22 | 5.405 | 20.833 |
| Crediti commerciali | 19 | 16.866 | 27.067 |
| Altre attività correnti | 20 | 28.533 | 41.290 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 21 | 91.288 | 55.338 |
| Totale attività correnti | 330.026 | 281.575 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 492.864 | 430.920 |
| SANLORENZO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE / 2020 | IV 195 | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale | 23 | 34.500 | 34.500 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23 | 76.549 | 76.549 |
| Altre riserve | 23 | 47.347 | 18.441 |
| Utile/(perdita) del periodo | 33.997 | 29.059 | |
| Totale patrimonio netto | 192.393 | 158.549 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 24 | 58.191 | 56.245 |
| Fondi non correnti relativi al personale | 27 | 725 | 748 |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 28 | 1.233 | 829 |
| Totale passività non correnti | 60.149 | 57.822 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti inclusi strumenti derivati | 24 | 25.691 | 18.913 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | 28 | 14.078 | 11.418 |
| Debiti commerciali | 25 | 126.384 | 145.953 |
| Passività derivanti da contratto | 18 | 49.471 | 15.788 |
| Altre passività correnti | 26 | 16.402 | 17.367 |
| Debiti tributari per altre imposte | 11 | 1.955 | 2.065 |
| Passività nette per imposte sul reddito | 11 | 6.341 | 3.045 |
| Totale passività correnti | 240.322 | 214.549 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 300.471 | 272.371 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 492.864 | 430.920 |
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) E DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 8 | 482.640 | 486.019 |
| Provvigioni | 8 | (18.462) | (12.918) |
| Ricavi netti | 464.178 | 473.101 | |
| Altri proventi | 9 | 5.004 | 3.411 |
| Totale ricavi e proventi netti | 469.182 | 476.512 | |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 9 | 1.641 | 1.693 |
| Costi per consumi di materie prime e, materiali di consumo e prodotti finiti | 9 | (172.209) | (193.304) |
| Costi per lavorazioni esterne | 9 | (165.771) | (163.227) |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti | 9,17 | 21.897 | 26.395 |
| Altri costi per servizi | 9 | (42.000) | (46.134) |
| Costi del lavoro | 9 | (34.980) | (32.440) |
| Altri costi operativi | 9 | (3.427) | (3.718) |
| Stanziamenti a fondi per rischi e oneri | 9,28 | (9.646) | (6.136) |
| Totale costi operativi | (404.495) | (416.871) | |
| Risultato operativo prima degli ammortamenti | 64.687 | 59.641 | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni | 9,12,14 | (17.842) | (14.518) |
| Risultato operativo | 46.845 | 45.123 | |
| Proventi finanziari | 10 | 446 | 302 |
| Oneri finanziari | 10 | (1.978) | (5.179) |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | (1.532) | (4.877) | |
| Rettifica di valore di attività finanziarie | 16 | – | 19 |
| Risultato prima delle imposte | 45.313 | 40.265 | |
| Imposte sul reddito | 11 | (11.316) | (11.206) |
| UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 33.997 | 29.059 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Altre componenti del conto economico complessivo | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
||
| Variazione attuariale fondi per benefici ai dipendenti | 36 | 18 |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione attuariale fondi per benefici ai dipendenti | (10) | (5) |
| Totale | 26 | 13 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | 451 | 148 |
| Imposte sul reddito riferite alle variazioni della riserva di cash flow hedge | (126) | (41) |
| Variazioni della riserva di traduzione | – | |
| Totale | 325 | 107 |
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale |
351 | 120 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | 34.348 | 29.179 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO D'ESERCIZIO
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Totale Altre riserve |
Riserva legale | Riserva straordinaria |
Altre riserve | Risultato del periodo |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore al 31 dicembre 2019 | 34.500 | 76.549 | 18.441 | 1.507 | 17.460 | (526) | 29.059 | 158.549 |
| Destinazione utile di esercizio | – | – | 29.059 | 1.453 | 27.606 | – | (29.059) | – |
| Effetto riserva derivato | – | – | 451 | – | – | 451 | – | 451 |
| Effetto transition ifrs | – | – | (37) | – | – | (37) | – | (37) |
| Distribuzione dividendi | – | – | – | – | – | – | – | – |
| Acquisto azioni proprie | – | – | (899) | – | – | (899) | – | (899) |
| Altre variazioni | – | – | 332 | – | – | 332 | – | 332 |
| Risultato del periodo | – | – | – | – | – | – | 33.997 | 33.997 |
| Valore al 31 dicembre 2020 | 34.500 | 76.549 | 47.347 | 2.960 | 45.066 | (679) | 33.997 | 192.393 |
RENDICONTO FINANZIARIO D'ESERCIZIO
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile dell'esercizio | 33.997 | 29.059 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento immobili, impianti e macchinari | 9, 12 | 12.838 | 10.612 |
| Ammortamento attività immateriali | 9, 14 | 5.004 | 3.906 |
| Svalutazioni di attività immateriali e avviamento | 13, 14 | – | – |
| Rettifica di valore di attività finanziarie (altre partecipazioni) | 16 | – | (19) |
| Oneri finanziari netti | 10 | 1.532 | 4.878 |
| Utili dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | (36) | (7) | |
| Perdita per riduzione di valore dei crediti commerciali | 19 | – | – |
| Imposte sul reddito | 11 | 11.316 | 11.206 |
| Variazioni di: | |||
| Rimanenze | 17 | (17.414) | (27.336) |
| Attività derivanti da contratto | 18 | (33.472) | (2.220) |
| Crediti commerciali | 19 | 10.201 | 17.250 |
| Altre attività correnti | 20 | 12.757 | (6.331) |
| Debiti commerciali | 25 | (19.569) | 37.777 |
| Passività derivanti da contratto | 18 | 33.682 | (25.732) |
| Altre passività correnti | 26 | (2.013) | 3.158 |
| Fondi rischi ed oneri e fondi relativi al personale | 27, 28 | 3.040 | 6.219 |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 51.863 | 62.420 | |
| Imposte sul reddito pagate | (10.857) | (8.788) | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 41.006 | 53.632 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Interessi incassati | 446 | 302 | |
| Incassi dalla dismissione di immobili, impianti e macchinari | 262 | 31 | |
| Incassi dalla dismissione di attività immateriali | – | – | |
| Variazione partecipazioni e altre attività non correnti | 16 | (287) | 70 |
| Acquisto di società controllate o di rami d'azienda, al netto della liquidità acquisita | 16,30 | (625) | (189) |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | 12 | (20.391) | (32.506) |
| Acquisto di attività immateriali con vita utile definita | 14 | (6.482) | (15.202) |
| Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento | (27.077) | (47.494) |
| (in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| Interessi e oneri finanziari pagati | (1.978) | (5.179) | |
| Incassi derivanti dall'emissione di quote societarie | – | 69.660 | |
| Incassi derivanti da finanziamenti | 24 | 36.457 | – |
| Rimborsi di finanziamenti | 24 | (31.258) | (58.229) |
| Variazioni di altre attività finanziarie e passività finanziarie inclusi strumenti derivati | 22,24,29 | 15.226 | 3.824 |
| Accensione debiti per leasing | 24 | 3.952 | 2.373 |
| Rimborso debiti per leasing | 24 | (226) | – |
| Accollo nuovi finanziamenti | 24 | – | 47.960 |
| Effetto fusione WindCo | – | (48.336) | |
| Dividendi pagati | 23 | – | (3.800) |
| Acquisto azioni proprie | 23 | (899) | – |
| Altre variazioni di patrimonio netto | 23 | 747 | – |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | 22021 | 8.273 | |
| (Decremento)/Incremento netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 35.950 | 14.411 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio | 55.338 | 40.927 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre | 91.288 | 55.338 | |
note illustrative al bilancio d'esercizio
CRITERI DI PREDISPOSIZIONE
1. Entità che redige il bilancio
Sanlorenzo S.p.A. (la "Società") ha sede in Italia. L'indirizzo della sede legale della Società è in Via Armezzone 3, Ameglia, in provincia di La Spezia.
La Società è attiva principalmente nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto in vetroresina, acciaio e alluminio, unitamente a qualsiasi altro materiale, nonché la manutenzione di imbarcazioni e unità navali in genere.
2. Criteri di preparazione
Il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i Principi Contabili Internazionali oggetto di interpretazione (International Financial Reporting Standards - IFRS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Le note illustrative al bilancio d'esercizio sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste da Consob e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione all'articolo 9 del D. Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520) del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'articolo 78 del Regolamento Emittenti, del documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, del Codice Civile.
3. Criteri di redazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 marzo 2021, include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto dell'utile/ (perdita) dell'esercizio e delle altre componenti di conto economico complessivo, il rendiconto finanziario e il prospetto delle variazioni del patrimonio netto.
Con riferimento al prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, è stata adottata una forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto previsto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1.
Lo schema di presentazione del conto economico segue una classificazione dei costi per natura di spesa. Il rendiconto finanziario è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.
I dettagli riguardanti i principi contabili adottati dalla Società sono specificati nel paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio di esercizio.
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.
4. Moneta funzionale e di presentazione
Il presente bilancio d'esercizio è presentato in Euro, moneta funzionale della Società. Ove non indicato diversamente, tutti gli importi espressi in Euro sono stati arrotondati alle migliaia.
5. Uso di stime e valutazioni
La redazione del bilancio d'esercizio annuale e delle relative note illustrative in applicazione degli IAS/ IFRS richiede, da parte degli Amministratori, l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su complesse e soggettive valutazioni e stime tratte dall'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale – finanziaria, il prospetto dell'utile/perdita e delle altre componenti del conto economico complessivo e prospetto dei flussi finanziari, nonché l'informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli che effettivamente saranno realizzati, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi contabilmente nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se tale revisione influenza solo il periodo corrente, o anche nei periodi successivi se la revisione influenza il periodo corrente e quelli futuri. Di seguito sono riepilogate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali una modifica delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio.
Valutazioni
Le decisioni prese dalla direzione aziendale che hanno gli effetti più significativi sugli importi rilevati nel bilancio sono relative a:
- contabilizzazione dei ricavi: stabilire se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo;
- partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto: stabilire se il Gruppo esercita un'influenza notevole su una partecipata;
- consolidamento: stabilire se il Gruppo ha un controllo de facto sulle entità oggetto di investimento.
Per maggiori dettagli, si rimanda alle specifiche note e al paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio.
Ipotesi e incertezze nelle stime
Le informazioni su ipotesi e incertezze nelle stime aventi un significativo rischio di causare variazioni rilevanti al valore contabile delle attività e delle passività nel bilancio dell'esercizio successivo sono relative a:
- contabilizzazione dei ricavi;
-
valutazione delle obbligazioni a benefici definiti: principali ipotesi attuariali;
-
rilevazione delle attività per imposte differite: disponibilità di utili imponibili futuri a fronte dei quali possono essere utilizzate le differenze temporanee deducibili e le perdite per imposte portate a nuovo;
- impairment test di attività immateriali e avviamento: principali ipotesi per la determinazione dei valori recuperabili e possibilità di recupero dei costi di sviluppo;
- rilevazione e valutazione di fondi e passività potenziali: ipotesi principali sulla probabilità e sulla misura di un'uscita di risorse;
- valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali e attività derivanti da contratti: ipotesi principali nella determinazione delle "Expected Credit Losses".
Per maggiori dettagli, si rimanda alle specifiche note e al paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio.
6. Sintesi dei principi contabili applicati
Nel presente Bilancio d'esercizio, i principi contabili adottati sono omogenei, salvo quanto di seguito indicato, a quelli utilizzati per il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 redatto ai fini comparativi.
Emendamento IFRS 3 – Business Combination
La Società, nel presente Bilancio, le ristrette modifiche al principio contabile internazionale IFRS 3 – Business Combinations (aggregazioni aziendali). Lo scopo delle modifiche è quello di aiutare le imprese a meglio determinare se, in presenza di una acquisizione, si tratti di un'acquisizione di un'impresa o di un gruppo di attività. La definizione sottolinea come il risultato di un'impresa è quello di fornire beni e servizi ai clienti, mentre la precedente definizione si concentrava sul ritorno degli investimenti sotto forma di dividendi, costi inferiori o altri benefici economici da parte per gli investitori e altri. Il riconoscimento di una business combination piuttosto che un gruppo di attività ha delle conseguenze importanti che riguardano la non iscrizione di avviamenti e la possibilità di capitalizzare le spese di acquisizione nel caso di acquisizione di gruppo di attività.
L'introduzione della presente modifica non ha effetti sul presente Bilancio d'esercizio.
Emendamento IAS 1 – Presentazione del Bilancio e IAS 8 – Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori
La Società adotta, nel presente Bilancio, le modifiche al principio contabile internazionale IAS 1 – Presentazione del Bilancio e al principio contabile internazionale IAS 8 – Principi contabili, cambiamenti nelle stime ed errori. Lo scopo dell'emendamento ai principi contabili internazionali IAS 1 e IAS 8 è quello di chiarire meglio il significato del termine rilevanza. Il Principio della rilevanza è molto pervasivo nella redazione del Bilancio in quanto consente il mancato rispetto in termini di rilevazione contabile, di valutazione, presentazione ed informativa quando gli effetti non siano rilevanti ai fini di una rappresentazione veritiera e corretta. All'interno dello IAS 1 è stata modificata la frase "potrebbe influenzare la decisione degli utilizzatori" in "si potrebbe ragionevolmente prevedere che influenzerà le decisioni dei principali utilizzatori". L'intento è quello di alzare la soglia di rilevanza, in quanto nella versione precedente, potrebbe essere intesa come una "non soglia" in quanto tutte le informazioni potrebbero influenzare le decisioni. Nella definizione di significatività viene introdotto anche il concetto di obscuring, che non proibisce l'aggiunta di informazioni nella nota di commento al bilancio. Si considera obscuring quando l'inserimento di informazioni non significative sia volto a distrarre o a confondere il lettore del Bilancio da altre informazioni ritenute invece
significative. Sempre nelle modifiche al principio contabile internazionale IAS 1 viene sostituita la parola "size" con "magnitude", al fine di svincolare la definizione da un concetto di grandezza numerica ed avvicinarsi ad un concetto di importanza dell'informazione in sé. Lo IASB ha inoltre definito che per "utilizzatori" e "utilizzatori primari" si riferiscono entrambi a investitori esistenti e potenziali, istituti di credito ad altri creditori che devono fare affidamento sulle relazioni finanziarie per ottenere le informazioni necessarie per svolgere il loro ruolo. Le modifiche identificate precedentemente influiscono sull'applicazione dello IAS 8, in quanto nel seguente principio si stabilisce che i criteri per la selezione e la modifica dei Principi contabili e delle relative variazioni di stime e correzioni degli errori.
L'introduzione di tali emendamenti non ha effetti sul presente Bilancio d'esercizio.
Emendamento IFRS 9 – Strumenti finanziari, IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione e IFRS 7 – Strumenti finanziari: Disclosures
La Società adotta, nel presente Bilancio, le modifiche ai principi contabili IFRS 9 – Strumenti finanziari, IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione e IFRS 7 – Strumenti finanziari: Disclosures definiti collettivamente "Interest Rate Benchmark Reform". Le modifiche hanno lo scopo di alleviare l'impatto dei potenziali effetti dell'incertezza causata dalla riforma dei tassi interbancari offerti (IBOR) e obbliga le società a dare una corretta informazione integrativa relativamente alle proprie operazioni di copertura quando sono affette da tali incertezze.
L'introduzione di tali emendamenti non ha effetti sul presente Bilancio d'esercizio.
Emendamento IFRS 16 – Leasing
Lo IASB a maggio 2020 ha emanato una modifica allo IFRS 16 – Leasing per particolari concessioni relative al Covid-19. L'emendamento permette al locatario, per particolari concessioni dovute alla pandemia Covid-19, di iscriversi tali concessioni direttamente a conto economico, come se non fossero modifiche della locazione (lease modification). Tale emendamento si applica alle concessioni sulle rate dei contratti di affitto relative al Covid-19 che riducono i pagamenti dovuti dal locatore ai sensi del contratto entro il 30 giugno 2021. Permette ai locatori, in sostanza, di non analizzare i singoli contratti di locazione per determinare se le concessioni sulle rate dei contratti di affitto, che si verificano causa Covid-19, siano modifiche del contratto di locazione ai sensi dell'IFRS 16.
La Società applicando tale emendamento non ha rilevato effetti sul presente Bilancio d'Esercizio.
Innovazioni del Conceptual Framework for Financial Reporting
L'obiettivo della revisione del "Conceptual for Financial Reporting" è di aiutare lo IASB nello sviluppare i principi contabili, di assistere i redattori dei bilanci nello sviluppare coerenti politiche di Bilancio, in particolare per quei temi per i quali non esiste un principio contabile ovvero nei casi in cui un principio contabile permetta di scegliere tra differenti opzioni. La revisione nasce dall'esigenza di aggiornare concetti come quello di valutazione, attività, passività e di chiarire concetti come quello di incertezza nelle valutazioni. Tra i principali cambiamenti e innovazioni si segnalato i seguenti:
- nuovi concetti per la valutazione, la presentazione, la trasparenza e l'eliminazione dal Bilancio di valori iscritti in precedenza;
- aggiornamenti per la definizione di attività e passività oltre che per il concetto di rilevazione delle attività e passività finanziarie;
• maggiore chiarezza per i concetti di prudenza, incertezza nelle valutazioni, sostanza sulla forma e responsabilità degli amministratori.
Dall'applicazione delle innovazioni del Conceptual Framework for Financial Reporting non si rilevano effetti immediati per la Società, che tuttavia applicherà, in futuro, le innovazioni per lo sviluppo di politiche di Bilancio quando gli IFRS non saranno applicabili.
ANDAMENTO DELL'ESERCIZIO
7. Settori operativi
La Società è composta dalle seguenti divisioni operative:
- Divisione Yacht;
- Divisione Superyacht.
Le divisioni operative sono state identificate in accordo con l'IFRS 8 in quanto componenti della Società:
- che svolgono attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi;
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
- per le quali sono disponibili informazioni di bilancio separate.
Il tipo di prodotto risulta la base per la segmentazione identificata dalla Società. Nel dettaglio:
- la gamma Yacht si riferisce a yacht in composito di lunghezza compresa tra 24 e 38 metri, commercializzati a marchio Sanlorenzo;
- la gamma Superyacht riguarda superyacht in alluminio e acciaio di lunghezza superiore a 38 metri, commercializzati a marchio Sanlorenzo.
Come consentito dall'IFRS 8.12, le gamme di prodotto Yacht e Superyacht sono aggregate in un unico segmento in quanto presentano caratteristiche economiche simili in termini di:
- a. natura dei prodotti, con differenze che dipendono sostanzialmente dalle dimensioni;
- b. natura dei processi produttivi;
- c. tipo o classe di clienti;
- d. metodi e canali di distribuzione;
- e. contesto normativo di riferimento;
- f. caratteristiche contrattuali di base comuni;
- g. marginalità simili, con differenze temporanee legate ai tempi di introduzione di nuovi prodotti e/o da specifiche azioni di marketing.
8. Ricavi e provvigioni
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi derivanti da contratti con clienti | 482.640 | 486.019 | (3.379) |
| Provvigioni | (18.462) | (12.918) | (5.544) |
| Ricavi netti | 464.178 | 473.101 | (8.923) |
Ricavi derivanti da contratti con i clienti
I ricavi derivanti da contratti con i clienti, che si riferiscono alla vendita di imbarcazioni, nuove ed usate, nella precedente tabella vengono mostrati al lordo e al netto delle provvigioni pagate agli agenti per la chiusura dei contratti di vendita.
I ricavi al lordo delle provvigioni pagate agli intermediari sono rispettivamente pari ad Euro 482.640 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 486.019 migliaia al 31 dicembre 2019. Al 31 dicembre 2020 i ricavi lordi risultano diminuiti rispetto all'esercizio precedente per Euro 8.923 migliaia.
Disaggregazione dei ricavi provenienti da contratti con i clienti
Di seguito si riporta il dettaglio della suddivisione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti per tipologia:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi nuovo | 429.036 | 437.676 | (8.640) |
| Ricavi usato | 48.647 | 42.382 | 6.265 |
| Ricavi per servizi di manutenzione e altri servizi | 4.957 | 5.961 | (1.004) |
| Ricavi derivanti da contratti con clienti | 482.640 | 486.019 | (3.379) |
I ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni nuove includono anche la proventizzazione degli acconti ricevuti da clienti che poi non hanno concluso l'acquisto dell'imbarcazione, con conseguente trattenuta da parte della Società degli anticipi versati da tali clienti in conformità ai contratti sottoscritti. Tali importi sono riconosciuti a conto economico e sono stati pari ad Euro 529 migliaia ed Euro 790 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
I ricavi derivanti dalla vendita di imbarcazioni usate sono pari ad Euro 48.647 migliaia e ad Euro 42.382 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
I ricavi per servizi di manutenzione e vendita di ricambi per ogni tipo di imbarcazione, che ammontano a Euro 4.957 migliaia al 31 dicembre 2020 e Euro 5.961 migliaia al 31 dicembre 2019, sono gestiti in specifici ordini ricevuti da clienti e rappresentano obbligazioni diverse dalla vendita di yacht.
Di seguito si riporta il dettaglio della suddivisione dei ricavi derivanti dai contratti con clienti per divisione:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Divisione Yacht | 336.264 | 319.170 | 17.094 |
| Divisione Superyacht | 146.376 | 166.849 | (20.473) |
| Ricavi derivanti dai contratti con clienti | 482.640 | 486.019 | (3.379) |
Di seguito si riporta la tabella relativa alla suddivisione per area geografica dei ricavi derivanti da contratti con clienti in funzione della nazionalità dell'armatore cliente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 63.895 | 75.929 | (12.034) |
| Altri paesi Europa | 188.449 | 239.125 | (50.676) |
| USA | 43.347 | 32.587 | 10.760 |
| Altri paesi Americas | 35.171 | 27.497 | 7.674 |
| APAC | 114.343 | 75.688 | 38.655 |
| Medio Oriente e Africa | 37.435 | 35.193 | 2.242 |
| Ricavi derivanti dai contratti con clienti | 482.640 | 486.019 | (3.379) |
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. In particolare, la vendita di imbarcazioni nuove rispetta i requisiti per l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dell'imbarcazione ("over time"); pertanto, i relativi ricavi sono rilevati in base allo stato di avanzamento delle commesse e i progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost.
I ricavi relativi alla vendita di imbarcazioni usate, in base alle caratteristiche contrattuali generalmente stabilite, sono rilevati in un determinato momento nel tempo ("at a point in time").
I ricavi relativi alle attività di manutenzione, alla vendita di pezzi di ricambio e all'erogazione di servizi, in quanto gestiti attraverso ordini spot del cliente, sono rilevati per competenza temporale.
Per maggiori dettagli in merito alla rilevazione dei ricavi, si rimanda alla relativa nota all'interno del paragrafo "Principi contabili" del presente bilancio.
Provvigioni
La voce "provvigioni" riporta un valore pari ad Euro 18.462 migliaia e Euro 12.918 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019. Essa si riferisce ai costi sostenuti dalla Società per l'attività di intermediazione svolta dai dealer e dagli agenti.
Al 31 dicembre 2020 le provvigioni risultano incrementate rispetto all'esercizio precedente per Euro 5.544 migliaia.
9. Proventi e costi
Altri proventi
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze da realizzi patrimoniali | 44 | 13 | 31 |
| Ricavi diversi | 4.960 | 3.398 | 1.562 |
| Altri proventi | 5.004 | 3.411 | 1.593 |
Gli altri ricavi e proventi sono pari ad Euro 5.004 migliaia e a Euro 3.411 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019. Al 31 dicembre 2020 gli altri ricavi e proventi risultano aumentati rispetto all'esercizio precedente per Euro 1.593 migliaia.
La voce "ricavi diversi" include:
- proventi per servizi forniti ai fornitori;
- riaddebiti di contributi marketing;
- bonus investimenti in beni strumentali (Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 e Legge n. 178 del 30 dicembre 2020);
- la rilevazione del contributo, in forma di credito di imposta, sulle spese di ricerca e sviluppo sostenute negli esercizi.
Costi operativi
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | (1.641) | (1.693) | 52 |
| Costi per consumi di materie prime e materiali di consumo e prodotti finiti | 172.209 | 193.304 | (21.095) |
| Costi per lavorazioni esterne | 165.771 | 163.227 | 2.544 |
| Altri costi per servizi | 42.000 | 46.134 | (4.134) |
| Variazione rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
(21.897) | (26.395) | 4.498 |
| Costi del lavoro | 34.980 | 32.440 | 2.540 |
| Altri costi operativi | 3.427 | 3.718 | (291) |
| Accantonamenti a fondi e svalutazioni | 9.646 | 6.136 | 3.510 |
| Costi operativi | 404.495 | 416.871 | (12.376) |
I costi operativi sono pari ad Euro 404.495 migliaia e Euro 416.871 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
Il lavoro svolto dalla Società e capitalizzato si riferisce ai costi del personale coinvolto nelle attività di sviluppo di nuove imbarcazioni, che sono capitalizzati nella voce spese di sviluppo nell'ambito delle attività immateriali con una vita utile definita. Come gli scorsi anni la Società ha capitalizzato nelle attività di sviluppo anche i costi al personale interno.
I costi per consumi di materie prime, materiali di consumo e prodotti finiti sono esposti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi. La variazione tra l'esercizio 2020 e l'esercizio precedente è pari ad Euro (21.095) migliaia ed è imputabile principalmente ai minori acquisti di materie prime e di consumo durante il periodo di chiusura a causa dell'emergenza sanitaria.
I costi dei servizi per lavorazioni esterne si riferiscono prevalentemente a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni delle imbarcazioni; tali costi variano per Euro 2.544 migliaia rispettivamente tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019. La voce "altri costi per servizi" include prevalentemente costi per consulenze esterne, spese di trasporto, compensi per il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, spese di viaggio e i costi per i servizi di pulizia e manutenzione. La variazione della voce altri costi per servizi è pari ad Euro (4.134) migliaia tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019.
La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti è pari ad Euro (21.897) migliaia ed Euro (26.395) migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019. I prodotti in corso di lavorazione si riferiscono alle commesse di durata infrannuale e ultrannuale il cui contratto con il cliente non si è ancora perfezionato entro la chiusura dell'esercizio.
I costi del lavoro aumentano di Euro 2.540 migliaia tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019. Tale variazione segue il trend di crescita del personale legato all'espansione della Società, come evidenziato nella seguente tabella:
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 28 | 25 | 3 |
| Impiegati | 361 | 340 | 21 |
| Operai | 87 | 91 | (4) |
| Totale dipendenti | 476 | 456 | 20 |
Di seguito si riportano i dettagli degli elementi componenti il costo del lavoro:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 25.605 | 23.578 | 2.027 |
| Oneri sociali | 7.963 | 7.559 | 404 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.412 | 1.303 | 109 |
| Totale costi del lavoro | 34.980 | 32.440 | 2.540 |
Gli altri costi operativi sono composti principalmente da pubblicità ed inserzioni per Euro 1.173 migliaia e Euro 2.172 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019, e da oneri diversi di gestione per Euro 2.254 migliaia e Euro 1.546 migliaia negli esercizi 2020 e 2019. Tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019 gli altri costi operativi decrementano per Euro 291 migliaia.
Nell'esercizio 2020 gli accantonamenti a fondi e svalutazioni sono includono per Euro 5.157 migliaia per attività di completamento commesse, Euro 4.000 migliaia al rischio di una probabile transazione sulla vendita di un'imbarcazione, Euro 489 migliaia da accantonamenti per rischi.
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento attività immateriali | 5.004 | 3.906 | 1.098 |
| Ammortamento attività materiali | 12.838 | 10.612 | 2.226 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 17.842 | 14.518 | 3.324 |
La voce "ammortamenti e svalutazioni" è pari ad Euro 17.842 migliaia e Euro 14.518 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019. La variazione della voce tra l'esercizio 2020 e l'esercizio 2019 è pari ad Euro 3.324 migliaia ed è dovuta alla messa a regime degli investimenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti. Nell'esercizio 2020 l'importo dell'ammortamento delle attività immateriali è pari ad Euro 5.004 migliaia ed è relativo principalmente all'ammortamento dei marchi e brevetti per Euro 271 migliaia, all'ammortamento per spese di sviluppo per Euro 3.404 migliaia, all'ammortamento per la concessione demaniale del cantiere di La Spezia per Euro 361 migliaia, all'ammortamento dei diritti per l'utilizzo dei capannoni di Viareggio per Euro 442 migliaia e all'ammortamento del software applicativo per Euro 273 migliaia. Sempre nell'esercizio 2020 l'ammortamento delle attività materiali è pari ad Euro 12.838 migliaia ed è relativo principalmente all'ammortamento delle attrezzature industriali e commerciali per Euro 6.541 migliaia, all'ammortamento dei diritti di superficie e fabbricati per Euro 3.627 migliaia, all'ammortamento di altri beni per Euro 1.684 migliaia e all'ammortamento di impianti e macchinari per Euro 986 migliaia.
10. Oneri finanziari netti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 446 | 302 | 144 |
| Oneri finanziari | (1.978) | (5.179) | 3.201 |
| Oneri finanziari netti | (1.532) | (4.877) | 3.345 |
Gli oneri finanziari netti sono pari ad Euro 1.532 migliaia e ad Euro 4.877 migliaia rispettivamente negli esercizi 2020 e 2019.
La riduzione rispetto all'esercizio precedente, pari a Euro 3.345 migliaia (68,6%), è legata alla riduzione dell'indebitamento medio e alle migliori condizioni finanziarie applicate alla Capogruppo dagli istituti di credito.
Per ciascuna voce compresa nella posta in esame si fornisce di seguito il dettaglio:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi verso terzi | 442 | 278 | 164 |
| Interessi attivi verso istituti di credito | 4 | 24 | (20) |
| Proventi finanziari | 446 | 302 | 144 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi verso istituti di credito | (1.596) | (3.877) | 2.281 |
| Interessi passivi verso terzi | (240) | (786) | 546 |
| Oneri bancari diversi | (144) | (221) | 77 |
| Altri oneri finanziari e utili/(perdite) su cambi | 2 | (295) | 297 |
| Oneri finanziari | (1.978) | (5.179) | 3.201 |
11. Imposte sul reddito
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (15.030) | (8.720) | (6.310) |
| Imposte esercizi precedenti | (63) | (2.876) | 2.813 |
| Imposte anticipate e differite | 3.777 | 390 | 3.387 |
| Imposte sul reddito | (11.316) | (11.206) | (110) |
La voce "imposte sul reddito" presenta nel 2020 un importo pari a Euro (11.316) migliaia con un incremento rispetto all'esercizio precedente pari ad Euro (110) migliaia. Tale voce è composta da imposte correnti per Euro (15.030) migliaia, da imposte relative agli esercizi precedenti pari ad Euro (63) migliaia comprensive dell'accantonamento effettuato per tener conto delle possibili passività conseguenti alle verifiche fiscali, e dalla variazione positiva delle imposte anticipate e differite pari a Euro 3.777 migliaia. Per quanto riguarda le imposte differite si è provveduto al riversamento della fiscalità differita relativa ai cespiti per i quali si è optato di riallineare il valore fiscale al maggior valore contabile ex articolo 110 comma 8 del Decreto Legge n. 104/2020 (convertito dalla Legge 126/2020). Per ulteriori dettagli sulla variazione delle imposte anticipate e differite si rimanda alle tabelle riportate di seguito.
Le imposte correnti sono aumentate nell'esercizio 2020 per un importo pari a Euro (6.310) migliaia (+72,4%) per effetto dell'incremento del risultato prima delle imposte (Euro 5.048 migliaia). Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione tra onere fiscale corrente ed onere fiscale teorico.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 45.313 | 40.265 |
| Aliquota fiscale | 24% | 24% |
| Imposta teorica IRES | 10.876 | 9.664 |
| Costi non deducibili | 1.877 | 2.873 |
| Crediti R&S esenti | (41) | (282) |
| Incentivi fiscali | – | (2.467) |
| Effetto aliquota estera e altre differenze | (3.776) | (282) |
| IRAP | 2.380 | 1.700 |
| Imposte sul reddito | 11.316 | 11.206 |
Attività e passività per imposte correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | 8.689 | 5.859 | 2.830 |
| Passività per imposte correnti | (15.030) | (8.904) | (6.126) |
| Attività/(passività) nette per imposte correnti | (6.341) | (3.045) | (3.296) |
Le attività si riferiscono agli acconti IRES e IRAP versati nel corso dell'anno 2020. Le passività per imposte correnti sono pari ad Euro 15.030 migliaia e ad Euro 8.904 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019 e sono formate da debiti IRES e IRAP.
Attività nette per imposte differite
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività nette per imposte differite | 5.987 | 2.211 | 3.776 |
La voce Attività per imposte differite accoglie la differenza fra le imposte anticipate e differite emerse nel corso degli esercizi.
Le attività nette per imposte differite sono pari ad Euro 5.987 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 2.211 migliaia al 31 dicembre 2019.
Le principali differenze temporanee che hanno dato luogo alle imposte anticipate riguardano gli accantonamenti per fondi rischi ed oneri, le svalutazioni di imbarcazioni e le rettifiche di valore su crediti. Come già precisato, in conseguenza dell'opzione per il riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili per alcuni cespiti (articolo 110 comma 8 del Decreto Legge n. 104/2020, convertito dalla Legge 126/2020), si è proceduto al riversamento delle imposte differite, relative ai predetti cespiti, per Euro 1.502 migliaia.
Le imposte differite attive sono rilevate quando il management ritiene che saranno recuperate attraverso i futuri utili imponibili in base ai piani aziendali. Le passività per imposte differite sono relative alle imposte sul reddito dell'esercizio corrente e di esercizi precedenti da versare negli esercizi successivi in linea con la normativa fiscale applicabile.
Nelle tabelle riportate sotto vengono evidenziate le variazioni, la natura e l'ammontare delle differenze temporanee e gli importi accreditati a conto economico per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (in migliaia di Euro) | Effetto fiscale 1° gennaio 2020 |
Utilizzo 2020 | Accantonamento 2020 |
Totale a Conto Economico 2020 |
Effetto fiscale 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | |||||
| Fondo svalutazione crediti | 91 | 1 | – | (1) | 90 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.660 | 1.236 | 3.086 | 1.850 | 4.510 |
| Compensi ad Amministratori non corrisposti nell'esercizio | 5 | 5 | 2 | (3) | 2 |
| Svalutazione obsoleti | 56 | 56 | – | (56) | – |
| Contributi associativi non pagati | 3 | 3 | 5 | 2 | 5 |
| Ammortamento Avviamento | 3 | 1 | – | (1) | 2 |
| Svalutazioni imbarcazioni usate | 250 | 250 | 1.303 | 1.053 | 1.303 |
| Effetto applicazione IFRS 38 | 10 | 3 | – | (3) | 7 |
| Costi aumento CS a riduzione Riserva | 471 | 118 | – | (118) | 353 |
| Margini Sanlorenzo of the Americas | 579 | 579 | – | (579) | – |
| Risconto R&D | 241 | 47 | – | (47) | 194 |
| Spese legali | 242 | – | – | – | 242 |
| Contabilizzazione debiti al costo ammortizzato | 142 | 24 | – | (24) | 118 |
| Magazzino obsoleti | – | – | 56 | 56 | 56 |
| Altro | 3 | 3 | – | (3) | – |
| Totale imposte anticipate | 4.756 | 2.326 | 4.452 | 2.126 | 6.881 |
| Imposte differite | |||||
| Ammortamenti su beni rivalutati | (1.589) | 1.589 | – | 1.589 | – |
| Commesse di durata inferiore all'anno | (88) | 88 | – | 88 | – |
| Ammortamento costi di sviluppo secondo vita utile | (844) | 433 | 483 | (50) | (894) |
| Altro | (24) | 24 | – | 24 | – |
| Totale imposte differite | (2.545) | 2.134 | 483 | 1.651 | (894) |
| Attività nette per imposte differite | 2.211 | 4.460 | 4.935 | 3.777 | 5.987 |
ATTIVITÀ
12. Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali ammontano a Euro 106.625 migliaia e a Euro 98.862 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019.
Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce e la movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio.
| (in migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Attrezzature industriali |
Impianti e macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni. in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 62.754 | 57.141 | 8.557 | 11.706 | 25.244 | 165.402 |
| Fondo ammortamento | (24.602) | (31.178) | (4.570) | (6.190) | – | (66.540) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2019 | 38.152 | 25.963 | 3.987 | 5.516 | 25.244 | 98.862 |
| Movimenti del periodo: | ||||||
| Incrementi | 7.716 | 7.812 | 2.678 | 1.296 | 889 | 20.391 |
| Decrementi | – | (28) | (25) | (138) | – | (191) |
| Riclassifiche | 19.773 | 117 | 4.164 | 55 | (24.109) | – |
| Ammortamento | (3.627) | (6.541) | (986) | (1.684) | – | (12.838) |
| Utilizzo fondo | – | 14 | 3 | 113 | – | 130 |
| Variazioni IFRS 16 | – | 50 | – | 221 | – | 271 |
| Costo storico | 90.243 | 65.042 | 15.374 | 12.919 | 2.024 | 185.602 |
| Fondo ammortamento | (28.229) | (37.655) | (5.553) | (7.540) | – | (78.977) |
| Valore contabile 31 dicembre 2020 | 62.014 | 27.387 | 9.821 | 5.379 | 2.024 | 106.625 |
Al 31 dicembre 2020 la voce "Immobili, impianti e macchinari" risulta essere così composta:
- Terreni e fabbricati pari a Euro 62.014 migliaia: sono per la maggior parte relativi ai fabbricati della Società che sono ubicati nei siti produttivi di Ameglia (SP), Viareggio (LU), Massa (MS) e La Spezia.
- Attrezzature industriali pari a Euro 27.387 migliaia: si riferiscono per la maggior parte a strumentazione tecnica, per ponteggi, per movimentazione ed estrazione di stampate in vetroresina.
- Impianti e macchinari pari a Euro 9.821 migliaia: sono per la maggior parte relativi a impianti antincendio, elettrici, idraulici e di aspirazione.
- Altri beni pari a Euro 5.379 migliaia: gli altri beni sono relativi principalmente a mobili e macchine d'ufficio, attrezzature per fiere e macchine elettroniche.
- Immobilizzazioni in corso pari a Euro 2.024 migliaia: includono principalmente i costi sostenuti per la costruzione di una nuova banchina relativa al sito produttivo di La Spezia.
Nell'esercizio 2020 gli incrementi in immobilizzazioni materiali sono stati pari a Euro 20.391 migliaia e sono relativi principalmente per Euro 7.812 migliaia alle attrezzature industriali, per Euro 7.716 ai fabbricati migliaia, Euro 2.678 migliaia agli impianti, per Euro 1.296 migliaia agli altri beni e per Euro 889 migliaia alle immobilizzazioni in corso.
Nell'esercizio 2020 i decrementi sono stati pari a Euro 191 migliaia, al netto dei relativi fondi ammortamento pari ad Euro 130 migliaia e hanno riguardato le attrezzature industriali, gli impianti e gli altri beni. Gli ammortamenti dell'esercizio 2020 sono stati pari a Euro 12.838 migliaia e rispetto all'esercizio 2019 sono aumentati di Euro 2.226 migliaia per effetto degli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio.
13. Avviamento
L'avviamento viene rilevato in bilancio alla data di acquisizione del controllo di un business ai sensi dell'IFRS 3 e rappresenta la differenza tra il costo sostenuto per l'acquisizione di un'azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value assegnati alla data di acquisizione alle singole attività e passività componenti il capitale di tale azienda o ramo di azienda.
Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico, bensì ad impairment test con cadenza almeno annuale, salvo che gli indicatori di mercato e gestionali individuati dalla Società non facciano ritenere necessario lo svolgimento del test anche nella predisposizione delle situazioni infrannuali. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit ("CGU") o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione, coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno della Società.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo, decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.667 | 8.667 | – |
L'avviamento risulta iscritto per Euro 8.667 migliaia al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. L'avviamento è relativo al disavanzo derivante dalla fusione per incorporazione, avvenuta nel 2008, in Sanlorenzo S.p.A., della ex controllante Happy Fly S.r.l unitamente alla propria controllata FlyOpen S.p.A. Il valore di Euro 8.667 migliaia rappresenta il valore residuo dell'avviamento al netto degli ammortamenti effettuati fino alla data di First Time Adoption degli IFRS.
La Società ha infatti optato per utilizzare l'esenzione prevista per le aggregazioni aziendali dall'IFRS 1.C1, esenzione che consente al neo-utilizzatore di non applicare retroattivamente l'IFRS 3 alle aggregazioni aziendali avvenute prima della data di passaggio agli IFRS.
14. Attività immateriali con vita utile definita
Le attività immateriali con vita utile definita ammontano a Euro 38.009 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 36.680 migliaia al 31 dicembre 2019.
Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in ciascuno degli esercizi oggetto di analisi e la movimentazione intervenuta negli esercizi in questione.
| (in migliaia di Euro) | Concessioni, licenze marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni |
Costi di sviluppo |
Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 24.324 | 1675 | 26.525 | 3.766 | 56.290 |
| Fondo ammortamento | (4.258) | (1.667) | (13.685) | – | (19.610) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2019 | 20.066 | 8 | 12.840 | 3.766 | 36.680 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Incrementi | 968 | – | 5.383 | 131 | 6.482 |
| Decrementi | (186) | – | – | – | (186) |
| Riclassifiche | – | – | 2.504 | (2.504) | – |
| Ammortamento | (1.599) | (1) | (3.404) | – | (5.004) |
| Utilizzo fondo | 37 | – | – | – | 37 |
| Costo storico al 31 dicembre 2020 | 25.106 | 1675 | 34.412 | 1.393 | 62.586 |
| Ammortamento cumulato e svalutazioni al 31 dicembre 2020 | (5.820) | (1668) | (17.089) | – | (24.577) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2020 | 19.286 | 7 | 17.323 | 1.393 | 38.009 |
Con riferimento ai costi di sviluppo, si precisa che non sono stati identificati indicatori che possano far presumere che i costi di sviluppo capitalizzati abbiano subito una riduzione di valore.
Al 31 dicembre 2020 la voce "Attività immateriali con vita utile definita" risulta essere così composta:
- Concessioni, licenze e marchi e diritti simili pari a Euro 19.286 migliaia: nel dettaglio, la voce è composta principalmente dalla concessione acquistata unitamente al ramo d'azienda ex Cantieri San Marco per Euro 3.611 migliaia, dal marchio della Società per Euro 4.066 migliaia, da un diritto di ormeggio acquistato dalla Società fino al 2067 sito in La Spezia nel complesso portuale denominato "Porto Mirabello" dell'importo netto di Euro 1.759 migliaia, dal diritto d'uso per i fabbricati di Viareggio per Euro 8.519 migliaia acquisito con l'atto di scissione del Polo Nautico nel corso dell'anno, dal software per Euro 540 migliaia e da diritti vari per Euro 791 migliaia.
- Altre immobilizzazioni pari a Euro 7 migliaia.
- Costi di sviluppo pari a Euro 17.323 migliaia: sono rappresentati dagli oneri per lo sviluppo e la progettazione di nuove imbarcazioni sostenute dalla Società.
• Immobilizzazioni in corso pari a Euro 1.393 migliaia e costituite principalmente da costi di sviluppo per la progettazione e lo studio di nuovi modelli di imbarcazioni.
Nell'esercizio 2020 gli incrementi sono stati pari a Euro 6.482 migliaia e sono da imputare principalmente alle immobilizzazioni in corso per Euro 131 migliaia, ai costi di sviluppo per Euro 5.383 migliaia e a marchi, brevetti, diritti d'uso fabbricati e diritti di ormeggio per Euro 968 migliaia.
Gli ammortamenti dell'esercizio 2020 sono stati pari a Euro 5.004 migliaia e rispetto all'esercizio 2019 sono aumentati di Euro 1.098 migliaia per effetto degli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio.
Recuperabilità dei costi di sviluppo
Le attività immateriali includono un valore contabile di Euro 17.323 migliaia e di Euro 12.840 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019 relativo a progetti di sviluppo di nuove imbarcazioni e di soluzioni innovative per imbarcazioni medio-grandi in vetroresina, in acciaio e in alluminio.
I costi di progettazione e design sono ammortizzati al 12,5% ed hanno una durata di 8 anni. Il periodo di tempo necessario per la realizzazione di un progetto varia da uno a tre anni (tendenzialmente pari a 18 mesi per le barche in vetroresina) e di conseguenza le spese sono solitamente distribuite lungo questo periodo di tempo. La progettazione si conclude con la realizzazione del prototipo e il modello diventa definitivo per essere messo sul mercato (New Boat Design). Tuttavia, ci possono essere spese di progettazione anche in periodi successivi se la Società decide di migliorare l'imbarcazione o effettuare un restyling o ancora se il cliente richiede interventi di personalizzazione (Boat Design in Production). I progetti devono riflettere le tendenze del mercato e considerare le strategie dei concorrenti. A causa delle difficoltà nell'individuare il momento giusto per l'immissione sul mercato di un nuovo prodotto, la Società definisce ogni anno la propria strategia specifica di lancio di nuovi modelli.
Il management della Società sulla base del business plan predisposto e delle previsioni di vendita ritiene che i costi di sviluppo iscritti al 31 dicembre 2020 siano recuperabili.
15. Impairment test
Nel presente paragrafo si descrivono i criteri con cui sono stati eseguiti gli impairment test dell'avviamento e dei costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali ai sensi dello IAS 36 e i relativi risultati. Al 31 dicembre 2020 la Società ha condotto una verifica sulla recuperabilità dell'avviamento pari a Euro 8.667 migliaia. Non è stata riscontrata l'esistenza di indicazioni di possibili perdite di valore delle attività. Ai fini della verifica della recuperabilità dell'avviamento iscritto tra le immobilizzazioni immateriali, è stata identificata una Cash Generating Unit ("CGU").
L'impairment test è stato svolto conformemente alle disposizioni del principio contabile IAS 36 che prevede due differenti configurazioni di valore recuperabile, rappresentate dal valore d'uso e dal fair value meno i costi di dismissione. Lo IAS 36 al paragrafo 18 definisce il "Valore Recuperabile" come "il maggiore tra il fair value di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari dedotti i costi di vendita e il proprio valore d'uso". Nello specifico caso la stima del valore recuperabile al 31 dicembre 2020, non avendo la possibilità di identificare il fair value delle attività oggetto di analisi di impairment, è stata effettuata sulla base delle configurazioni di valore fondate sul valore d'uso.
Il valore d'uso è stato calcolato facendo riferimento alla stima dei flussi di cassa operativi per il periodo triennale 2021-2023, ricavati dall'attualizzazione dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal
piano 2021-2023 adottato ai soli fini dell'impairment test con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 febbraio 2021.
Il valore d'uso così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo ("carrying amount"), inclusivo dell'avviamento e dei costi di sviluppo, rilevando un surplus di circa il 260% rispetto al carrying amount.
Per l'attualizzazione è stato adottato come tasso di sconto il WACC, che è stato stimato come segue:
- il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio dei titoli di stato decennali, pari all'1,15%;
- l'equity risk premium, pari al 6,85%;
- il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui opera la Società, pari a 1,08;
- il premio per il rischio addizionale, pari al 3,50%.
Il costo del debito è stato stimato in misura pari all'1,15%.
È stato inoltre adottato un debt/equity ratio pari al 52,67%, sulla base della media del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili.
L'applicazione di tale modello ha condotto alla determinazione di un tasso di attualizzazione pari a 8,57% (WACC pre-tax 11,28%).
Il valore terminale è stato calcolato con la formula della "rendita perpetua", ipotizzando un tasso di crescita "g" pari a 1,00% e considerando un flusso di cassa operativo normalizzato muovendo dalle previsioni per il 2023, l'ultimo anno del piano preso come riferimento ai fini dell'impairment test.
Si è inoltre proceduto ad effettuare un test sulla sensitività del modello, modificando i parametri sopra descritti, al fine di testare la solidità e la validità dello stesso.
In particolare, si è fatto variare fino a un punto percentuale il tasso di attualizzazione e il tasso di crescita e si è tenuto conto di un'ipotesi di riduzione del 10% dei flussi di cassa desumibili dal piano; anche ad esito delle analisi di sensitività, non si è ritenuto che sussistano elementi tali da far concludere che vi siano perdite durevoli di valore delle attività.
Dall'analisi dello scenario base e delle analisi di sensitività stimate in base a variazioni dei parametri principali dell'impairment test, risulta quindi che il valore dell'avviamento del Gruppo risulta recuperabile.
Si indica altresì, nella tabella che segue, il valore di WACC, tasso di crescita e la percentuale dei flussi di cassa operativi che singolarmente renderebbero il valore recuperabile della CGU pari al relativo valore contabile al 31 dicembre 2020.
| Versione base | WACC | Tasso di crescita | Flussi di cassa operativi | |
|---|---|---|---|---|
| WACC | 8,57% | 29,04% | 8,57% | 8,57% |
| Tasso di crescita "g" | 1,00% | 1,00% | -31,84% | 1,00% |
| Flussi di cassa operativi | 100,00% | 100,00% | 100,00% | 27,80% |
16. Partecipazioni e altre attività non correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imprese controllate | 3.184 | 2.559 | 625 |
| Imprese collegate | 332 | 332 | – |
| Altre imprese | 34 | 34 | – |
| Partecipazioni e altre attività non correnti | 3.550 | 2.925 | 625 |
Le variazioni relative alle imprese collegate e alle altre imprese intervenute nel corso dell'esercizio oggetto di analisi sono mostrate nella tabella sottostante:
| (in migliaia di Euro) | Imprese controllate |
Imprese collegate |
Altre imprese | Altri crediti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile al 31 dicembre 2019 | 2.559 | 332 | 34 | – | 2.925 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Incrementi/aumenti di capitale | 625 | – | – | – | 625 |
| Decrementi | – | – | – | – | – |
| Valore contabile al 31 dicembre 2020 | 3.184 | 332 | 34 | – | 3.550 |
Le partecipazioni in imprese controllate sono pari a Euro 3.184 migliaia e ad Euro 2.559 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019 e si riferiscono all'acquisto totalitario della Sanlorenzo Baleari SL e della Marine Yachting Monaco S.A.M. Qui di seguito riportiamo il dettaglio:
| Denominazione | Capitale sociale |
% | Valore nominale (Euro) |
Valore in bilancio (Euro) |
Quota PN di competenza (Euro) |
Patrimonio Netto (Euro) |
Utile/ (perdita) dell'esercizio (Euro) |
Bilancio al |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bluegame S.r.l. Viareggio (LU) – Italia |
Euro 100.000 |
100% | 100.000 | 1.035.500 | 3.467.479 | 3.467.479 | 2.024.240 | 31/12/2020 |
| Sanlorenzo of the Americas LLC Fort Lauderdale (FL) – USA |
USD 2.000.000 |
90% | 1.466.873 | 1.433.366 | (2.136.558) | (2.373.953) | 76.627 | 31/12/2020 |
| Sanlorenzo Baleari SL Puerto Portals, Maiorca – Spagna |
Euro 500.000 |
100% | 500.000 | 500.000 | (4.030.203) | (4.030.203) | 183.462 | 31/12/2020 |
| Marine Yachting Monaco S.A.M. Principato di Monaco |
Euro 150.000 |
99,7% | 150.000 | 215.000 | 261.382 | 261.382 | (88.956) | 31/12/2020 |
Relativamente alle partecipazioni nelle società controllate Sanlorenzo of the Americas LLC e Sanlorenzo Baleari SL, il valore della partecipazione, anche rettificato dal fondo svalutazione pari ad Euro 2.387 migliaia, risulta essere superiore alla frazione di patrimonio netto di competenza. Le Società, in considerazione delle attività di riorganizzazione effettuate, nonostante il periodo di pandemia, hanno consuntivato un'inversione di tendenza chiudendo l'esercizio con un risultato netto positivo. Si rileva inoltre che le positive prospettive di mercato riflesse nei business plan approvati dalle rispettive società controllate, unitamente alle precedenti considerazioni, fanno ritenere tali valori recuperabili.
Le partecipazioni in imprese collegate sono pari a Euro 332 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019. La voce fa riferimento alla partecipazione detenuta nella società collegata Polo Nautico.
Le partecipazioni in altre imprese ammontano ad Euro 34 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, sono relative a partecipazioni percentualmente poco significative in società o consorzi, non rientranti nell'area di consolidamento.
17. Rimanenze
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.050 | 6.036 | 14 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 43.296 | 31.964 | 11.332 |
| Prodotti finiti | 34.728 | 24.163 | 10.565 |
| Fondo svalutazione rimanenze | (5.393) | (897) | (4.496) |
| Rimanenze | 78.681 | 61.266 | 17.415 |
Le rimanenze di magazzino sono pari ad Euro 78.681 migliaia e ad Euro 61.266 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo sono rappresentate dal materiale necessario per la costruzione delle imbarcazioni.
I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono alle commesse per la costruzione di imbarcazioni il cui contratto con il cliente non si è perfezionato entro la chiusura dell'esercizio. La variazione osservata tra il 31 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2019 risponde al piano aziendale di incremento dei volumi produttivi.
I prodotti finiti sono relativi ad imbarcazioni usate ritirate in permuta, il cui valore viene iscritto al momento del ritiro al costo e viene adeguato ad ogni chiusura di esercizio a quello di presumibile realizzo mediante stanziamento del relativo fondo svalutazione.
Nel processo di valutazione delle imbarcazioni usate, la Società si basa su vari elementi quali l'analisi delle specifiche tecniche delle singole imbarcazioni usate, le valutazioni effettuate all'atto dell'acquisto delle stesse ivi compresa l'anzianità, l'andamento di mercato attuale, anche mediante le indicazioni di un terzo indipendente, l'unicità di ogni imbarcazione e di ogni trattativa di vendita, le vendite già concretizzate nel periodo successivo. Il progetto "Experienced Yachts", varato con l'obiettivo di diversificare e qualificare gli usati della Società rispetto alla concorrenza, prevede che ogni imbarcazione del programma venga valutata, gestita e ricondizionata dal personale della Società, qualificato per garantire l'efficienza di macchinari e strumentazioni di bordo. Le valutazioni delle imbarcazioni usate si basano su perizie di un esperto che effettua la valutazione sulla base degli elementi sopra descritti e delle condizioni generali delle singole imbarcazioni.
Il fondo svalutazione rimanenze, comprensivo di prodotti finiti e materie prime, ha registrato la seguente movimentazione, legata principalmente all'adeguamento del valore dei prodotti finiti al valore presunto di realizzo:
| (in migliaia di Euro) | Saldo |
|---|---|
| Fondo svalutazione rimanenze al 31 dicembre 2019 | 897 |
| Accantonamenti | 5.393 |
| Utilizzi | (897) |
| Fondo svalutazione rimanenze al 31 dicembre 2020 | 5.393 |
18. Attività e passività derivanti da contratti
Le attività derivanti da contratti sono relative alle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei costi sostenuti (cost-to-cost) in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente. Le attività derivanti da contratti vengono iscritte tra le attività al netto delle relative passività se, sulla base di un'analisi condotta contratto per contratto, il valore lordo delle attività svolte alla data risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività. Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività derivanti da contratti (lorde) | 445.855 | 408.870 | 36.985 |
| Acconti da clienti | (336.602) | (333.089) | (3.513) |
| Attività derivanti da contratti (nette) | 109.253 | 75.781 | 33.472 |
Gli obblighi di prestazione insoddisfatti o parzialmente insoddisfatti si riferiscono a tutte le imbarcazioni (con durata originaria prevista entro un anno e oltre) e si prevede che siano riconosciuti secondo i tempi di produzione relativi agli yacht (tra 7 e 16 mesi in media) e ai superyacht (tra 24 e 46 mesi in media). Il saldo netto delle passività derivanti da contratti è così composto:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per lavori da eseguire | 5.703 | 2.062 | 3.641 |
| Totale acconti ricevuti da clienti | 380.370 | 346.815 | 33.555 |
| Acconti portati a deduzione delle attività derivanti da contratto | (336.602) | (333.089) | (3.513) |
| Passività derivanti da contratti (nette) | 49.471 | 15.788 | 33.683 |
La voce presenta un saldo netto pari ad Euro 49.471 migliaia e ad Euro 15.788 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. La variazione pari ad Euro (33.683) migliaia registrata tra l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e 2019 è relativa principalmente alla variazione in aumento degli acconti ricevuti da clienti.
19. Crediti commerciali
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 16.825 | 17.122 | (297) |
| Crediti commerciali verso controllate | 503 | 10.324 | (9.821) |
| Fondo Svalutazione Crediti | (462) | (379) | (83) |
| Totale crediti commerciali | 16.866 | 27.067 | (10.201) |
I crediti commerciali ammontano a Euro 16.866 migliaia e ad Euro 27.067 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Al 31 dicembre 2020 i crediti commerciali sono diminuiti rispetto al 31 dicembre 2019 per un importo pari ad Euro 10.201 migliaia.
I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione stanziato nel corso degli anni a copertura dei crediti in sofferenza o di dubbia esigibilità ancora iscritti in bilancio nell'attesa della conclusione delle relative procedure concorsuali o dei tentativi di recupero stragiudiziali. Si ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità sui crediti scaduti.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti per l'esercizio 2020.
| (in migliaia di Euro) | Saldo |
|---|---|
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2019 | (379) |
| Utilizzi/Rilasci | 5 |
| Accantonamenti | (88) |
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 | (462) |
La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Paesi Bassi | 2.038 | 440 | 1.598 |
| Germania | 710 | 1.712 | (1.002) |
| Italia | 1.190 | 4.388 | (3.198) |
| Altri paesi Europa | 8.434 | 4.063 | 4.371 |
| Americas | 1.442 | 8.581 | (7.139) |
| Arabia Saudita | 1.000 | 6.000 | (5.000) |
| Altri paesi Medio Oriente | – | 938 | (938) |
| Hong Kong | 315 | 389 | (74) |
| Altri paesi APAC | 1.736 | 556 | 1.180 |
| Africa | 1 | – | 1 |
| Crediti verso clienti | 16.866 | 27.067 | (10.201) |
L'ageing dei crediti verso clienti per i periodi analizzati è il seguente:
| 31 dicembre 2020 (in migliaia di Euro) |
Non | Scaduto da (gg) | ||
|---|---|---|---|---|
| scaduto | 0-365 | 366-730 | >730 | |
| Crediti verso clienti | 15.691 | 583 | 209 | 284 |
| Fondo svalutazione crediti | – | – | (178) | (284) |
| Crediti per clienti da fatturare | 561 | – | – | – |
| Totale crediti verso clienti | 16.252 | 583 | 31 | – |
20. Altre attività correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconti a fornitori | 11.988 | 12.791 | (803) |
| Altri crediti | 2.414 | 6.590 | (4.176) |
| Crediti tributari per altre imposte | 2.556 | 12.526 | (9.970) |
| Costi per acquisizione contratti | 5.053 | 5.792 | (739) |
| Ratei e risconti attivi | 6.522 | 3.591 | 2.931 |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 28.533 | 41.290 | (12.757) |
La voce "Altre attività correnti" è pari ad Euro 28.533 migliaia e ad Euro 41.290 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. Tutti i crediti della presente categoria sono ritenuti esigibili e pertanto su di essi non sono state effettuate svalutazioni.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la voce presenta un decremento di Euro 12.757 migliaia dovuto soprattutto al decremento registrato nei crediti tributari. Il decremento di tale voce si riferisce principalmente all'utilizzo del credito IVA.
Inoltre, i costi per l'acquisizione di contratti relativi alle commissioni di agenzia sono decrementati nello stesso periodo di Euro 739 migliaia. I costi di agenzia sono stati rilevati a conto economico in base ad un criterio temporale che segue i lavori in corso della relativa imbarcazione.
21. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 91.251 | 55.311 | 35.940 |
| Denaro e valori in cassa | 37 | 27 | 10 |
| Disponibilità liquide | 91.288 | 55.338 | 35.950 |
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono pari a Euro 91.288 migliaia e ad Euro 55.338 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. Per maggiori informazioni in merito alla variazione intervenuta nelle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.
22. Altre attività finanziarie inclusi strumenti derivati
Le altre attività finanziarie inclusi gli strumenti derivati comprendono i crediti finanziari verso controllante e collegate, i conti correnti vincolati e i titoli obbligazionari.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso controllante | – | 1 | (1) |
| Crediti finanziari verso controllate | 4.758 | 14.180 | (9.422) |
| Conti correnti vincolati | – | 6.500 | (6.500) |
| Strumenti derivati attivi | 647 | 152 | 495 |
| Totale altre attività finanziarie | 5.405 | 20.833 | (15.428) |
Gli strumenti derivati attivi, pari a Euro 647 migliaia e a Euro 152 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, sono riferiti a contratti di copertura su tassi di cambio EUR/USD e su tassi di interesse che, alla chiusura dell'esercizio, presentavano un fair value (mark to market value) positivo. La Società si avvale di tali strumenti al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione del cambio sulle vendite effettuate in USD e dal rischio di aumento dei tassi di interesse su finanziamenti in essere. Il conto corrente in escrow, che al 31 dicembre 2019 ammontava a Euro 6.500 migliaia, era relativo ad un mutuo stipulato con la banca Credit Agricole Carispezia ed è stato svincolato nei primi giorni del 2020.
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
23. Capitale sociale e riserve
Patrimonio netto della Società
La composizione del patrimonio netto della Società è riportata nella tabella seguente.
| (in migliaia di Euro) | Riserva | Altre riserve | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni |
Totale Altre riserve |
Riserva legale | Riserva Straordinaria. |
Riserva Stock Option |
||
| Valore al 31 dicembre 2019 | 34.500 | 76.549 | 18.441 | 1.507 | 17.460 | – | |
| Destinazione utile di esercizio | – | – | 29.059 | 1.453 | 27.606 | – | |
| Effetto riserva derivato | – | – | 451 | – | – | – | |
| Effetto della transizione agli IFRS | – | – | (37) | – | – | – | |
| Acquisto azioni proprie | – | – | (899) | – | – | – | |
| Altre variazioni | – | – | 332 | – | – | 332 | |
| Risultato del periodo | – | – | – | – | – | – | |
| Valore al 31 dicembre 2020 | 34.500 | 76.549 | 47.347 | 2.960 | 45.066 | 332 |
| Altre riserve | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Patrimonio Netto |
Risultato del periodo |
Riserva cash flow hedge |
Utili esercizi precedenti |
Riserva FTA/ OCI |
Altre riserve | Riserva negativa per azioni proprie |
||
| Valore al 31 dicembre 2019 | 158.549 | 29.059 | (436) | (20) | (217) | 147 | – | |
| Destinazione utile di esercizio | – | (29.059) | – | – | – | – | – | |
| Effetto riserva derivato | 451 | – | 451 | – | – | – | – | |
| Effetto della transizione agli IFRS | (37) | – | – | – | (37) | – | – | |
| Acquisto azioni proprie | (899) | – | – | – | – | – | (899) | |
| Altre variazioni | 332 | – | – | – | – | – | – | |
| Risultato del periodo | 33.997 | 33.997 | – | – | – | – | – | |
| Valore al 31 dicembre 2020 | 192.393 | 33.997 | 15 | (20) | (254) | 147 | (899) |
Capitale sociale e riserva da sovrapprezzo azioni
Azioni ordinarie
Il capitale sociale esistente al 31 dicembre 2020, interamente sottoscritto e versato, ammonta ad Euro 34.500 migliaia e risulta costituito da n. 34.500.000 di azioni prive dell'indicazione del valore nominale. In data 21 aprile 2020 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Sanlorenzo S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale sociale, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, comma 8 del codice civile, di massimi nominali Euro 884.615, da eseguirsi entro e non oltre il 30 giugno 2029, mediante emissione di massime numero 884.615 azioni ordinarie Sanlorenzo destinate, esclusivamente ed irrevocabilmente, al servizio del Piano di Stock Option 2020. Tale aumento di capitale non è ancora stato sottoscritto, neppure parzialmente.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni accoglie l'importo pari a Euro 76.549 migliaia, risultante dalle operazioni di aumento di capitale effettuate dagli azionisti negli esercizi 2011 e 2013, dal suo parziale utilizzo avvenuto nell'esercizio 2014 per l'aumento gratuito del capitale sociale della Società, dal decremento di Euro 19.539 migliaia per l'impatto della fusione inversa con WindCo e l'aumento di capitale effettuato dagli azionisti nell'esercizio in corso pari ad Euro 65.160 migliaia al netto delle commissioni di collocamento.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.960 | 1.507 | 1.453 |
| Riserva FTA/OCI | (254) | (217) | (37) |
| Riserva Straordinaria | 45.066 | 17.460 | 27.606 |
| Riserva di capitale post fusione | 49 | 49 | – |
| Avanzo di fusione | 87 | 87 | – |
| Avanzo di scissione | 11 | 11 | – |
| Utili esercizi precedenti | (20) | (20) | – |
| Riserva Stock Option | 332 | – | 332 |
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (899) | – | (899) |
| Riserva cash flow hedge | 15 | (436) | 451 |
| Altre riserve | 47.347 | 18.441 | 28.906 |
Natura e finalità delle altre riserve
La voce accoglie:
- La Riserva post fusione con natura di capitale d'apporto dei soci per Euro 49 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
- La Riserva straordinaria di Euro 45.066 migliaia e Euro 17.460 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. L'incremento della riserva è dovuto alla destinazione a riserva dell'utile dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
- L'Avanzo di fusione di Euro 87 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 si è formato dopo l'operazione di fusione per incorporazione con Eureka Imbarcazioni S.r.l. avvenuta nell'anno 2012.
- L'Avanzo di scissione pari a Euro 11 migliaia costituito nell'esercizio 2019 a seguito della scissione del Polo Nautico Viareggio S.r.l.
- La Riserva operazioni copertura flussi finanziari attesi (cash flow hedge) è positiva per Euro 15 migliaia al 31 dicembre 2020 e negativa per Euro 436 migliaia al 31 dicembre 2019.
- La Riserva FTA/OCI, che accoglie gli effetti relativi alla transizione del bilancio agli IFRS pari a Euro (254) migliaia al 31 dicembre 2020 e a Euro (217) migliaia al 31 dicembre 2019.
- Utili/perdite esercizi precedenti di Euro (20) migliaia al 31 dicembre 2020 sono relativi all'effetto dell'IFRS 16.
- La Riserva stock option, iscritta per un valore positivo di Euro 332 migliaia, esprime il valore dell'opzione, rilevato a quote costanti lungo il periodo che intercorre tra la data di assegnazione e quella di maturazione. La suddetta riserva si riferisce al piano di incentivazione azionaria approvato dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2020 e riservato agli amministratori esecutivi ed ai dipendenti chiave di Sanlorenzo e delle sue controllate. L'arco temporale di maturazione delle opzioni è stato stabilito in quattro anni ed ogni opzione consente di acquistare una azione della Sanlorenzo al prezzo di Euro 16,00. Per gli ulteriori dettagli relativi al suddetto Piano si rinvia alla Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
- La Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio pari a Euro (899) migliaia al 31 dicembre 2020 è stata creata in seguito all'avvio del programma di acquisto di azioni proprie deliberato dalla Società.
- La Riserva legale, che accoglie l'importo dell'accantonamento effettuato dalla Società pari a Euro 2.960 migliaia secondo le disposizioni del Codice Civile italiano.
Gestione del capitale
Le politiche di gestione del capitale da parte della Società hanno come obiettivo la creazione di valore per gli Azionisti e il supporto allo sviluppo futuro della Società attraverso il mantenimento di un adeguato livello di capitalizzazione che consenta l'accessibilità alle fonti esterne di finanziamento a condizioni vantaggiose. La Società gestisce la struttura del capitale ed effettua gli aggiustamenti in linea con i cambiamenti delle condizioni economiche generali e con gli obiettivi strategici.
24. Passività finanziarie
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a medio-lungo termine (oltre i 12 mesi) | 53.708 | 54.607 | (899) |
| Debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi) | 4.483 | 1.638 | 2.845 |
| Debiti finanziari non correnti | 58.191 | 56.245 | 1.946 |
| Debiti verso banche a breve | 23.588 | 17.671 | 5.917 |
| di cui finanziamenti | 23.374 | 17.306 | 6.068 |
| di cui anticipi | – | 17 | (17) |
| altri debiti finanziari a breve | 214 | 348 | (134) |
| Debiti verso altri finanziatori a breve | 1.617 | 735 | 882 |
| Passività per strumenti derivati di copertura (parte corrente) | 486 | 507 | (21) |
| Debiti finanziari correnti | 25.691 | 18.913 | 6.778 |
| Totale passività finanziari | 83.882 | 75.158 | 8.724 |
La voce "Debiti finanziari non correnti", pari ad Euro 58.191 migliaia, Euro 56.245 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è riferita principalmente a mutui e finanziamenti a lungo termine. La quota non corrente dei debiti verso altri finanziatori ammonta ad Euro 4.483 migliaia al 31 dicembre 2020 e si riferiscono all'effetto dell'IFRS16.
La voce "Debiti finanziari correnti", pari ad Euro 25.691 migliaia e ad Euro 18.913 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è riferita principalmente a:
- parte corrente dell'indebitamento per Euro 23.374 migliaia e ad Euro 17.306 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, comprensiva del valore contabile dei finanziamenti entro 12 mesi e dei ratei dei relativi interessi verso gli istituti finanziatori;
- conti anticipi pari ad Euro 0 migliaia ed Euro 17 migliaia, rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019;
- debiti verso altri finanziatori per Euro 1.617 migliaia, interamente riferiti all'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16;
- passività per strumenti finanziari di copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse pari a Euro 486 migliaia e Euro 507 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Di seguito si riporta la movimentazione delle passività finanziarie:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Passività finanziarie al 31 dicembre 2019 | 75.158 |
| Variazione anticipi | (17) |
| Variazione fair value strumenti derivati | (21) |
| Incremento passività di seguito ad acquisizioni | |
| Incasso nuovi finanziamenti | 36.457 |
| Rimborso finanziamenti | (31.258) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | (163) |
| Incasso nuovi finanziamenti per leasing - applicazione IFRS 16 | 3.952 |
| Rimborso debiti per leasing | (226) |
| Passività finanziarie al 31 dicembre 2020 | 83.882 |
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario della Società al 31 dicembre 2020 comparata con la situazione al 31 dicembre 2019:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | di cui infragruppo |
2019 | di cui infragruppo |
|||
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (91.288) | (55.338) | |||
| B | Altre disponibilità liquide | – | – | |||
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | – | – | |||
| D | Liquidità | (91.288) | (55.338) | |||
| E | Crediti finanziari correnti | (5.405) | (4.758) | (20.833) | (14.180) | |
| F | Debiti bancari correnti | 214 | 365 | |||
| G | Parte corrente dell'indebitamento | 23.374 | 17.306 | |||
| H | Altri debiti finanziari correnti | 2.103 | 1.242 | |||
| I | Indebitamento finanziario corrente (F + G + H) | 25.691 | – | 18.913 | – | |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I + E + D) | (71.002) | (4.758) | (57.258) | (14.180) | |
| K | Debiti bancari non correnti | 53.708 | 54.607 | |||
| L | Obbligazioni emesse | – | – | |||
| M | Altri debiti non correnti | 4.483 | 1.638 | |||
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) | 58.191 | – | 56.245 | – | |
| O | Indebitamento finanziario netto (J + N) con Raccomandazione ESMA | (12.811) | (4.758) | (1.013) | (14.180) |
Per un commento dettagliato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.
Al 31 dicembre 2020 e come negli esercizi precedenti, la Società è tenuta al rispetto di alcuni parametri finanziari (covenant) sui finanziamenti, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato di Sanlorenzo S.p.A.
Al 31 dicembre 2020, tali parametri risultano rispettati.
| Finanziamento | Parametro | Limite |
|---|---|---|
| Mutuo chirografario Cassa Depositi e Prestiti €10M 31.12.26 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 1,80 |
| Mutuo chirografario Cassa Depositi e Prestiti €10M 31.12.26 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 1,00 |
| Mutuo ipotecario Crédit Agricole €15M 29.11.26 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 3,25 |
| Mutuo chirografario Creval €7M 05.07.23 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 3,00 |
| Mutuo chirografario Deutsche Bank €7,5M 31.03.23 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 3,25 |
| Mutuo chirografario Deutsche Bank €7,5M 31.03.23 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 0,90 |
| Mutuo chirografario Intesa Sanpaolo €3M 13.07.22 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,15 |
| Mutuo chirografario MPS €6M 31.12.23 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,15 |
| Mutuo chirografario MPS €6M 31.12.23 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 1,00 |
| Mutuo chirografario UniCredit €8,25M 31.12.22 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,50 |
| Mutuo chirografario UniCredit €8,25M 31.12.22 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 0,90 |
| Mutuo chirografario UniCredit €8,25M 31.12.22 | EBITDA/Oneri Finanziari | > 6,5 |
| Mutuo chirografario UniCredit €6M 30.09.25 | Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA | < 2,50 |
| Mutuo chirografario UniCredit €6M 30.09.25 | Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto | < 0,90 |
| Mutuo chirografario UniCredit €6M 30.09.25 | EBITDA/Oneri Finanziari | > 6,5 |
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio delle condizioni e la scadenza dei finanziamenti rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (in migliaia di Euro) | Tasso di | Anno | 31 dicembre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Interesse nominale |
di scadenza/ rimborso |
Valore nominale |
Scritture | Valore contabile |
Entro 1 anno |
Da 1 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
||
| Sanlorenzo S.p.A. | |||||||||
| Banco BPM – Mutuo chirografario €5M 30.06.22 | 1,50% | 2022 | 1.579 | 17 | 1.562 | 1.039 | 523 | – | |
| Banco BPM – Mutuo chirografario €6M 29.12.23 | 0,90% | 2023 | 3.634 | 19 | 3.615 | 1.190 | 2.425 | – | |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €7,75M 31.12.25 | 1,20% | 2025 | 3.198 | 31 | 3.167 | 615 | 2.552 | – | |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €814k 31.12.30 | 1,00% | 2030 | 714 | – | 714 | 68 | 279 | 367 | |
| Banco BPM – Mutuo ipotecario €7,41M 31.12.30 | 1,00% | 2030 | 6.498 | – | 6.498 | 618 | 2.542 | 3.338 | |
| Banco di Sardegna – Mutuo chirografario €5M 28.03.23 | 1,20% | 2020 | – | – | – | – | – | – | |
| Banco di Sardegna – Mutuo chirografario €5M 30.09.25 | 0,50% | 2025 | 4.753 | 2 | 4.751 | 991 | 3.761 | – | |
| BNL – Mutuo ipotecario €6,25M 12.12.19 | 3,80% | 2019 | – | – | – | – | – | – | |
| BNL – Mutuo chirografario €5M 30.06.22 | 0,45% | 2022 | 3.750 | – | 3.750 | 2.500 | 1.250 | – | |
| BPER – Mutuo chirografario €5M 30.09.25 | 0,50% | 2025 | 4.753 | – | 4.753 | 991 | 3.762 | – | |
| Cassa di Risparmio di Bra – Mutuo chirografario €5M 28.03.23 |
1,20% | 2020 | – | – | – | – | – | – | |
| Carige – Mutuo chirografario €2.5M 28.02.19 | 0,90% | 2019 | – | – | – | – | – | – | |
| Carige – Mutuo chirografario €5M 31.12.23 | 1,15% | 2023 | 3.040 | 11 | 3.029 | 994 | 2.035 | – | |
| Cassa Depositi e Prestiti – Mutuo chirografario €10M 31.12.26 |
0,95% | 2026 | 8.571 | – | 8.571 | 1.429 | 5.714 | 1.429 | |
| Crédit Agricole – Mutuo ipotecario €15M 29.11.26 | 0,75% | 2026 | 9.473 | 49 | 9.424 | 1.536 | 6.282 | 1.607 | |
| Creval – Mutuo chirografario €7M 05.07.23 | 1,25% | 2023 | 3.923 | 5 | 3.918 | 1.408 | 2.510 | – | |
| Deutsche Bank – Mutuo chirografario €7,5M 31.03.23 | 0,50% | 2023 | 3.375 | 3 | 3.372 | 1.498 | 1.874 | – | |
| Intesa Sanpaolo – Mutuo chirografario €3M 13.07.22 | 0,70% | 2022 | 1.050 | – | 1.050 | 600 | 450 | – | |
| MPS – Mutuo chirografario €2,5M 30.06.19 | 0,90% | 2019 | – | – | – | – | – | – | |
| MPS – Mutuo chirografario €6M 31.12.23 | 0,70% | 2023 | 3.600 | 12 | 3.588 | 1.194 | 2.394 | – | |
| UBI – Mutuo chirografario €5M 06.06.21 | 0,95% | 2021 | 846 | 1 | 845 | 845 | – | – | |
| UBI – Mutuo chirografario €3M 13.05.21 | 0,40% | 2021 | 2.500 | – | 2.500 | 2.500 | – | – | |
| UniCredit – Mutuo chirografario €15M 31.12.22 | 1,40% | 2020 | – | – | – | – | – | – | |
| UniCredit – Mutuo chirografario €8,25M 31.12.22 | 0,30% | 2022 | 6.000 | 19 | 5.981 | 2.987 | 2.995 | – | |
| UniCredit – Mutuo chirografario €6M 30.09.25 | 0,20% | 2025 | 6.000 | 6 | 5.994 | 373 | 5.621 | – | |
| Totale Sanlorenzo S.p.A. | 77.257 | 175 | 77.082 | 23.374 | 46.968 | 6.740 |
25. Debiti commerciali
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 125.306 | 145.164 | (19.858) |
| Debiti verso controllate | 899 | 621 | 278 |
| Debiti verso collegate | 153 | 139 | 14 |
| Debiti verso controllanti | 26 | 29 | (3) |
| Debiti commerciali | 126.384 | 145.953 | (19.569) |
La voce "Debiti commerciali" accoglie i debiti verso fornitori e i debiti verso imprese collegate, controllate e controllante.
La posta "Debiti verso fornitori" presenta un saldo pari ad Euro 125.306 migliaia ed Euro 145.164 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019.
La posta "Debiti verso controllate" presenta un saldo di Euro 899 migliaia al 31 dicembre 2020 e di Euro 621 migliaia al 31 dicembre 2019.
La posta "Debiti verso collegate" presenta un saldo di Euro 139 migliaia al 31 dicembre 2019 e pari a Euro 153 migliaia al 31 dicembre 2020.
Di seguito si presenta la divisione dei debiti verso fornitori tra parte corrente e non corrente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 125.306 | 145.164 | (19.858) |
| di cui correnti | 125.306 | 145.164 | (19.858) |
| Debiti verso fornitori | 125.306 | 145.164 | (19.858) |
Di seguito la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 120.548 | 138.916 | (18.368) |
| Altri paesi Europa | 4.516 | 5.813 | (1.297) |
| Americas | 137 | 233 | (96) |
| APAC | 92 | 202 | (110) |
| Medio Oriente | 13 | – | 13 |
| Debiti verso fornitori | 125.306 | 145.164 | (19.858) |
26. Altre passività correnti
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.848 | 2.307 | (459) |
| Altri debiti | 1.988 | 4.959 | (2.971) |
| Ratei e risconti | 12.566 | 10.101 | 2.465 |
| Altre passività correnti | 16.402 | 17.367 | (965) |
La voce "Debiti verso istituti previdenziali" si riferisce a debiti in essere a fine esercizio e si compone prevalentemente di esposizioni verso INPS, INAIL e Previndai, relativamente alla quota su stipendi e salari pari ad Euro 1.848 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 2.307 migliaia al 31 dicembre 2019, mostrando un decremento pari ad Euro (459) migliaia.
La voce "Altri debiti" presenta un saldo al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 1.988 migliaia ed è rappresentata prevalentemente dai debiti verso il personale.
La voce "Ratei e risconti" ha visto un incremento tra il 2019 ed il 2020 pari ad Euro 2.465 migliaia. I ratei passivi sono prevalentemente riferiti a provvigioni passive la cui maturazione segue l'avanzamento delle commesse per la costruzione di imbarcazioni.
27. Fondi relativi al personale
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 748 |
| Accantonamenti | – |
| Interessi | 8 |
| Utilizzi | (68) |
| Trasferimenti in entrata e in uscita | – |
| Valore attuale atteso al 31 dicembre 2020 | 688 |
| Utili/(perdite) attuariali da esperienza | 25 |
| Utili/(perdite) attuariali per modifica ipotesi demografiche | – |
| Utili/(perdite) attuariali per modifica ipotesi finanziarie | 12 |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 725 |
Il Debito per Trattamento di Fine Rapporto include sostanzialmente le indennità di fine rapporto di lavoro maturate dal personale in servizio al 31 dicembre, al netto delle anticipazioni concesse ai dipendenti o degli importi versati ai fondi Previndai, Gomma Plastica, Cometa ed altri o alla Tesoreria centrale INPS. In applicazione dello IAS 19, il Debito per Trattamento di Fine Rapporto viene rielaborato con metodologia di valutazione attuariale, attraverso il supporto di uno specialista esterno, e adeguato in relazione al verificarsi di eventi che ne richiedano l'aggiornamento.
Di seguito sono illustrate le principali ipotesi tecniche economiche, demografiche e frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR utilizzate nel determinare il valore attuale della passività relativa al Trattamento di Fine Rapporto.
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,34% | 0,77% |
| Tasso annuo di inflazione | 0,80% | 1,20% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,10% | 2,40% |
| Tasso annuo incremento salariale | 0,50% | 0,50% |
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE DEMOGRAFICHE
| Decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
FREQUENZE ANNUE DI TURNOVER E ANTICIPAZIONI TFR
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Frequenza Anticipazioni | 1,00% | 1,00% |
| Frequenza Turnover | 1,50% | 1,50% |
Al 31 dicembre 2020 l'adeguamento patrimoniale per utili/(perdite) attuariali accoglie un utile attuariale di Euro 25 migliaia da esperienza, ossia dovuta alle variazioni che il collettivo oggetto di valutazione ha subito tra una valutazione e l'altra, in termini di nuovi ingressi, dimissioni, pensionamenti, richiesta di anticipazione, etc. difformi da quanto ipotizzato e un utile pari ad Euro 12 migliaia da modifica ipotesi finanziarie. Gli utili e le perdite attuariali sono iscritti a patrimonio netto tramite il prospetto di conto economico complessivo, mentre l'accantonamento dell'anno è iscritto in un'apposita voce relativa ai costi del personale in base alla destinazione dello stesso, ovvero all'interno del primo margine commerciale, del margine lordo o tra le spese generali ed amministrative.
28. Fondi per rischi e oneri
Fondi per rischi ed oneri
| (in migliaia di Euro) | Fondo rischi contenzioso |
Fondo rischi garanzia |
Fondo svalutazione partecipazioni |
Fondo rischi usati |
Fondo oscillazione cambi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri al 31 dicembre 2019 | 2.534 | 3.770 | 2.387 | 3.510 | 46 | 12.247 |
| Accantonamenti effettuati nell'esercizio | 4.055 | 400 | – | 1.569 | – | 6.024 |
| Importi utilizzati durante l'esercizio | – | – | – | (2.914) | (46) | (2.960) |
| Fondi rischi e oneri al 31 dicembre 2020 | 6.589 | 4.170 | 2.387 | 2.165 | – | 15.311 |
La voce "Fondo per rischi ed oneri" comprende il fondo rischi contenzioso, il fondo rischi garanzia, il fondo svalutazione partecipazioni, il fondo oscillazione cambi e il fondo rischi su usati. Le voci sono così composte:
- Fondo rischi e oneri contenzioso: si riferisce a quanto stanziato in via cautelativa dalla Società per la definizione di contenziosi. La voce presenta un importo pari ad Euro 2.534 migliaia al 31 dicembre 2019 e pari ad Euro 6.589 migliaia al 31 dicembre 2020. Per maggiori dettagli sui contenziosi in essere, si rimanda al paragrafo successivo.
- Fondo rischi garanzia: è stato quantificato sulla base della migliore stima ad oggi effettuabile dei costi che si dovranno sostenere per le riparazioni in garanzia relative alle imbarcazioni già vendute alla data di chiusura dell'esercizio e per le quali conseguentemente, si sono già riconosciuti i relativi ricavi. Il fondo rischi garanzia è relativo alle garanzie sulle nuove imbarcazioni della Società. La voce presenta un saldo pari ad Euro 4.170 migliaia al 31 dicembre 2020 ed Euro 3.770 migliaia al 31 dicembre 2019. Il termine per le garanzie è pari a due anni per le nuove imbarcazioni e pari ad un anno per le imbarcazioni usate.
- Fondo svalutazione partecipazioni: è stato costituito al fine di allineare il valore della partecipazione nella controllata Sanlorenzo Baleari SL alla frazione di patrimonio netto di pertinenza. Tale voce presenta un saldo pari ad Euro 2.387 migliaia nell'esercizio al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020.
- Fondo oscillazione cambi: al 31 dicembre 2020 presenta un saldo nullo.
- Fondo rischi su usati: al 31 dicembre 2020 presenta un valore pari ad Euro 2.165 migliaia e si riferisce ai rischi derivanti dagli impegni di ritiro di usati su imbarcazioni nuove.
Con riferimento al fondo garanzia, nella tabella che segue si fornisce la ripartizione fra porzione corrente e porzione non corrente:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo Rischi Garanzia | 4.170 | 3.770 | 400 |
| di cui parte corrente | 2.937 | 2.941 | (1.708) |
| di cui parte non corrente | 1.233 | 829 | 2.108 |
| Totale | 4.170 | 3.770 | 400 |
Con riferimento agli altri fondi si specifica che sono tutti correnti.
Procedimenti amministrativi, giudiziali ed arbitrali
Procedimenti amministrativi, giudiziali ed arbitrali in cui è coinvolta la Società
La Società, alla data di approvazione del presente bilancio d'esercizio, è parte in alcuni procedimenti giudiziari originatisi nel corso del normale svolgimento della propria ordinaria attività. Da tali procedimenti giudiziari potrebbero derivare obblighi risarcitori o sanzionatori a carico della Società. Si evidenzia che, per quanto a conoscenza della società tali procedimenti giudiziari e legali a carico della Società sono da ritenersi fisiologici in relazione all'attività svolta, alle dimensioni operative della Società stessa. In particolare, alla data di approvazione del presente bilancio d'esercizio la Società non è parte di
procedimenti giudiziari tali da generare rilevanti effetti sfavorevoli; tuttavia, non è possibile escludere che l'esito di tali contenziosi possa in futuro avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
La Società con il supporto dei propri consulenti legali, avendo ritenuto che nei procedimenti di cui è parte l'esito negativo sia possibile o remoto, non ha costituito nel proprio bilancio un apposito fondo rischi ed oneri destinato a coprire le potenziali passività che potrebbero derivare dai suddetti procedimenti. Non è tuttavia possibile escludere che la Società possa essere tenuto in futuro a far fronte a obblighi di pagamento in caso di esito negativo dei procedimenti.
Fatto salvo quanto di seguito indicato, alla data di approvazione del presente bilancio, non sono pendenti contenziosi giudiziari o arbitrali che possano avere, o abbiano avuto nel recente passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o sulla redditività della Società.
Alla data di redazione del bilancio d'esercizio, in relazione a procedimento arbitrale promosso nei confronti della Società, quest'ultima aveva già iscritto nel precedente bilancio una passività per Euro 895 migliaia corrispondente al rischio valutato come probabile su tale procedimento sulla base delle stime dei propri consulenti legali inglesi.
Di seguito si sintetizzano i principali procedimenti e verifiche relativi alla Società.
Procedimenti arbitrali
Alla data di approvazione del presente bilancio d'esercizio, è pendente tra Sanlorenzo S.p.A. e la società di diritto maltese Contra Limited ("Contra") un procedimento arbitrale a Londra. Contra, acquirente di uno yacht SD110, ha lamentato l'inadempimento della Società rispetto agli obblighi assunti con il contratto di compravendita, chiedendo di dichiararne la risoluzione e di condannare la Società alla restituzione del prezzo corrisposto e al risarcimento del danno asseritamente subìto, per un importo pari a circa Euro 10.000.000. In relazione a tale vertenza la Società ha iscritto nel bilancio d'esercizio una passività per Euro 895 migliaia corrispondente al rischio valutato come probabile su tale procedimento sulla base delle stime dei propri legali inglesi.
Procedimenti fiscali
A seguito della conclusione di verifiche effettuate ai fini delle imposte dirette e dell'IVA dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria per i periodi d'imposta 2013, 2014, 2015 e 2016, alla Società sono stati notificati:
- due avvisi di accertamento per IRES, IRAP e IVA emessi dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria e relativi ai periodi d'imposta 2013 e 2014. Nel primo avviso di accertamento sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 515 migliaia oltre sanzioni per Euro 586 migliaia ed interessi. Per quanto concerne il secondo avviso di accertamento, sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 317 migliaia oltre sanzioni per Euro 293 migliaia e oltre interessi;
- un invito all'adesione per IRES. IRAP e IVA emesso dall'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria relativo al periodo d'imposta 2015, nel quale sono rilevate criticità per imposte per complessivi Euro 698 migliaia oltre sanzioni per Euro 257 migliaia e oltre interessi;
- un processo verbale di constatazione per IRES, IRAP e IVA emesso dall'Agenzia delle Entrate della Liguria e relativo al periodo d'imposta 2016. In tale processo verbale di constatazione sono riportati rilievi per imposte per complessivi Euro 2.157 migliaia, mentre sono stimate sanzioni per Euro 2.025 migliaia.
Con riferimento all'avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2013, non essendo stato possibile definire i rilievi in via conciliativa, la Società ha proposto ricorso in Commissione Tributaria Provinciale di Genova. Si segnala che la Commissione Tributaria ha emesso in data 14 dicembre 2020 sentenza favorevole alla Società per quanto riguarda il rilievo principale. L'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria, con la recente notifica dell'appello, ha avviato l'iter dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale. Per quanto concerne l'avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2014, non essendo stato possibile definire le eccezioni in via conciliativa, la Società ha proposto ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova. L'udienza è stata fissata per il 7 aprile 2021.
Con riferimento all'invito all'adesione relativo al periodo d'imposta 2015 si segnala che è attualmente in corso la fase di contraddittorio con l'Ufficio finalizzata ad un tentativo di adesione. Relativamente al medesimo periodo d'imposta e con riferimento al credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo, si segnala altresì che l'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria ha formulato specifiche richieste di chiarimento, a fronte delle quali la Società, per il tramite dei suoi difensori, sta predisponendo apposita risposta. Relativamente alla verifica sul periodo d'imposta 2016 l'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale della Liguria ha informato la Società di aver trasmesso la documentazione riguardante il credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo al Ministero dello Sviluppo Economico, organo competente ad esprimersi in relazione alle questioni di profilo tecnico circa l'ammissibilità delle spese incluse nel perimetro di quantificazione del beneficio fiscale. L'esito di tale verifica non è stato ancora reso noto.
A fronte del rischio riguardante le su descritte verifiche fiscali la Società ha adeguato il fondo rischi precedentemente esistente portandolo ad Euro 2.589 migliaia.
Procedimenti amministrativi
Alla data di approvazione del presente bilancio, la Società non è coinvolta in alcun procedimento amministrativo significativo.
Alla data del presente bilancio consolidato, la Società è altresì parte in altri procedimenti giudiziari per importi non rilevanti, ma in relazione ai quali è possibile che la stessa risulti soccombente e, pertanto, sia tenuta al pagamento di somme, anche a titolo di spese processuali.
29. Strumenti finanziari – Fair value e gestione dei rischi
Strumenti finanziari derivati
La Società si avvale di strumenti derivati al fine di coprirsi dal rischio di fluttuazione dei tassi di cambio e dei tassi di interesse. La voce accoglie i fair value degli strumenti derivati in essere al 31 dicembre di ciascun esercizio.
Il Gruppo si avvale di strumenti derivati al fine di coprirsi dal rischio di fluttuazione dei tassi di cambio e dei tassi di interesse. La voce accoglie i fair value degli strumenti derivati in essere al 31 dicembre di ciascun esercizio.
In particolare, al 31 dicembre 2020, il Gruppo aveva in portafoglio i seguenti strumenti derivati:
- contratti a termine relativi alla vendita di Dollari statunitensi contro Euro per un nozionale totale di Euro 14.970 migliaia designati come strumenti di copertura degli incassi in Dollari statunitensi da parte della controllata Sanlorenzo of the Americas LLC;
- interest rate swap e interest rate cap per un nozionale totale di Euro 39.825 migliaia e designati come strumenti di copertura del tasso di interesse su finanziamenti a medio-lungo termine.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati attivi | |||
| Derivati copertura rischio di cambio | 1 | 4 | (3) |
| Derivati a copertura del rischio di interesse | 646 | 148 | 498 |
| Totale attività | 647 | 152 | 495 |
| Strumenti finanziari derivati passivi | |||
| Derivati copertura rischio di cambio | - | (5) | 5 |
| Derivati a copertura del rischio di interesse | (486) | (502) | 16 |
| Totale passività | (486) | (507) | 21 |
Gli strumenti finanziari derivati attivi ammontano ad Euro 647 migliaia ed Euro 152 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Gli strumenti derivati passivi ammontano ad Euro 486 migliaia ed Euro 507 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Dal momento che gli strumenti derivati di cui si avvale la società sono strumenti qualificati come di copertura, la valutazione avviene al Fair Value di Livello 2.
Fattori di rischio
Rischio di credito
Data la particolarità del prodotto venduto, non sussiste un sostanziale rischio di credito, essendo ferrea regola aziendale, sancita contrattualmente, che la consegna di ogni imbarcazione e il relativo passaggio di proprietà avvengano esclusivamente previo precedente o contestuale integrale pagamento. Per quanto riguarda le prestazioni residuali relative alla vendita di ricambi o alla prestazione di servizi di assistenza non in garanzia, peraltro complessivamente di importo trascurabile se riferite al volume di affari della Società, lo stesso ha posto in essere un'attività di miglioramento del sistema di prevenzione e monitoraggio, utilizzando fonti esterne e sistemi interni che consentono la verifica dell'affidabilità e solvibilità
dei clienti. Rischio di liquidità
Il Gruppo ha affrontato il rischio di liquidità mediante il reinvestimento dei flussi derivanti dalla gestione operativa, al quale si aggiunge l'ottenimento di consistenti affidamenti bancari, reputati più che sufficienti a far fronte alle proprie esigenze finanziarie.
Rischi legati all'evoluzione del quadro normativo di riferimento
La Società è soggetta, nelle varie giurisdizioni in cui opera e commercializza i propri prodotti, alle disposizioni di legge e alle norme tecniche applicabili ai prodotti e alla loro commercializzazione.
Per quanto attiene all'attività produttiva rivestono particolare rilievo le norme in materia di (i) salute e sicurezza dei lavoratori, (ii) tutela dell'ambiente, (iii) standard tecnici di produzione delle imbarcazioni, la cui modifica potrebbe comportare maggiori oneri produttivi.
L'emanazione di nuove normative ovvero modifiche alla normativa vigente potrebbero imporre alla Società l'adozione di standard più severi, che potrebbero comportare costi di adeguamento delle modalità produttive o delle caratteristiche dei prodotti o, ancora, limitare l'operatività della Società con possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Per quanto attiene alla commercializzazione dei prodotti della Società, eventuali modifiche normative in materia fiscale e sulla vendita degli yacht (quali la misura dell'IVA), dazi di importazione e tassazione su prodotti di lusso, embargo o sulla navigazione (quali normative riguardanti combustibili, impatto ambientale ed emissioni) potrebbero incidere sull'operatività della Società, in misura tale da comportare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa Società.
Rischi connessi al contenzioso e ad accertamenti fiscali
La Società è esposta al rischio di essere coinvolti in procedimenti giudiziari passivi dai quali potrebbero derivare obblighi risarcitori e conseguenze sanzionatorie.
La Società è altresì esposta al rischio che l'esito dei contenziosi di valore rilevante attualmente pendenti sia sfavorevole, e che possa generare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa.
Esposizione all'oscillazione del tasso di interesse
La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse sui propri strumenti di debito a tasso variabile, riferibili all'area Euro.
La società adotta puntuali strategie dirette a ridurre i rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse, quali operazioni di copertura tramite interest rate swap o interest rate cap con controparti finanziarie di primario standing.
Esposizione all'oscillazione del tasso di cambio
La Società, coerentemente alla distribuzione geografica del proprio fatturato, risulta relativamente poco esposta al rischio di oscillazioni dei cambi essendo l'Euro la valuta maggiormente utilizzata per la vendita degli yacht.
Per mitigare l'effetto negativo della variazione del cambio, nei residuali casi di vendita di yacht in altre valute (principalmente USD nel mercato U.S.A.), si ricorre a specifiche operazioni di swap valutari o cessione di valuta a termine effettuate al momento della stipula dei relativi contratti di vendita.
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
30. Società controllate
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 31 dicembre 2020 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dalla Società.
| Denominazione | Sede | Valuta | Percentuale di controllo | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | ||||
| Bluegame S.r.l. | Viareggio (LU) – Italia | Euro | 100.000 | 100,0% | – |
| Sanlorenzo Baleari SL | Puerto Portals, Maiorca – Spagna | Euro | 500.000 | 100,0% | – |
| Marine Yachting Monaco S.A.M. | Principato di Monaco | Euro | 150.000 | 99,7% | – |
| Sanlorenzo of the Americas LLC | Fort Lauderdale (FL) – USA | Dollaro statunitense | 2.000.000 | 90,0% | – |
Bluegame S.r.l.
La società, con sede a Viareggio, era stata costituita a fine 2017 per rilevare dal concordato di Open Boat Italia l'azienda che deteneva stampi per la produzione di yacht, attrezzature, oltre allo storico marchio "Bluegame". Nel corso del 2019 la Capogruppo ha acquisito dagli altri soci un ulteriore 49,5% della società Bluegame rispetto al 50,5% già in suo possesso, portando la partecipazione al 100%.
La società ha chiuso l'esercizio 2020 con un utile pari ad Euro 2.024 migliaia, in significativa crescita rispetto a Euro 752 migliaia dell'esercizio 2019.
Sanlorenzo of the Americas LLC
La società, con sede a Fort Lauderdale (Florida), ha come obiettivo la commercializzazione delle imbarcazioni Sanlorenzo a clienti internazionali in Canada, Stati Uniti, Centro e Sud America oltre all'attività di brokeraggio e di assistenza post-vendita nei detti mercati. Dall'inizio della sua attività, iniziata nel settembre 2008, Sanlorenzo of the Americas ha saputo progressivamente affermare il marchio Sanlorenzo nei mercati americani.
In data 15 luglio 2019 Sanlorenzo S.p.A. ha ceduto una partecipazione pari al 10% del capitale sociale di Sanlorenzo of the Americas all'alto dirigente e chief executive officer della società Marco Segato.
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la controllata ha generato, ai fini IFRS, un utile di Euro 77 migliaia rispetto ad una perdita di Euro 1.889 migliaia al 31 dicembre 2019.
Sanlorenzo Baleari SL
La società, con sede in Puerto Portals – Maiorca (Spagna) e con un capitale sociale di Euro 500 migliaia, svolge una funzione di sostegno all'attività commerciale e di servizio ai clienti, nell'area della Spagna e delle Isole Baleari.
Nel corso del 2020 la Sanlorenzo S.p.A. ha sottoscritto l'intero capitale sociale, portando la partecipazione dal 51% al 100%.
Nell'esercizio 2020 la società ha rilevato un utile pari a Euro 183 migliaia circa e nel 2019 ha rilevato una perdita pari ad Euro 37 migliaia.
Marine Yachting Monaco S.A.M.
La società, con sede nel Principato di Monaco e con un capitale sociale di Euro 150 migliaia, svolge una funzione di sostegno all'attività commerciale e di servizio ai clienti nell'area.
In data 28 settembre 2020, Sanlorenzo S.p.A. ha acquisito da due soggetti privati una quota complessiva del 40,0% di Marine Yachting Monaco S.A.M., per un controvalore totale pari a Euro 125 migliaia. Attualmente Sanlorenzo S.p.A. detiene il 99,7% del capitale sociale di Marine Yachting Monaco.
La società ha chiuso l'esercizio 2020 con una perdita di Euro 89 migliaia e l'esercizio 2019 con utile netto di Euro 28 migliaia.
31. Società collegate
La Capogruppo detiene inoltre una partecipazione nella società collegata Polo Nautico Viareggio Società Consortile a responsabilità limitata ("Polo Nautico"), che si occupa della gestione per i consorziati di un piazzale di circa 7.000 metri quadri fronte mare completi di banchine per ormeggi e relative attrezzature e servizi a Viareggio.
In data 20 gennaio 2020 il capitale sociale di Polo Nautico è stato incrementato da Euro 67.400 a Euro 667.400, di cui Euro 300.000 dell'aumento di capitale sono stati sottoscritti da Sanlorenzo. A seguito dell'aumento di capitale, la partecipazione detenuta da Sanlorenzo in Polo Nautico è aumentata dal 48,15% al 49,81%.
La partecipazione in Polo Nautico è iscritta nel bilancio della Società con il metodo del patrimonio netto.
ALTRE INFORMAZIONI
32. Impegni
Gli impegni contrattuali più significativi assunti con terzi al 31 dicembre 2020 si riferiscono a:
- mandati di credito per affidamenti bancari concessi a Bluegame S.r.l. e Sanlorenzo of the Americas LLC per un totale di Euro 21.149 migliaia;
- garanzie corporate rilasciate dalla Capogruppo su un finanziamento concesso a un brand representative per l'acquisto di imbarcazioni del Gruppo pari a Euro 6.916 migliaia;
- garanzia corporate rilasciata dalla Capogruppo a favore di Banco BPM per mutuo concesso alla collegata Polo Nautico Viareggio S.r.l. pari a Euro 1.907 migliaia;
- fidejussioni diverse per complessivi Euro 305 migliaia relative a concessioni demaniali, garanzie rilasciate a pubbliche amministrazioni, etc.
33. Passività potenziali
Sono in corso procedimenti legali di varia natura attinenti al normale svolgimento dell'attività operativa di cui un contenzioso fiscale e alcuni contenziosi in sede civile prevalentemente con clienti e società di assicurazione.
Gli amministratori della Società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario rilevante o possa dare origine a passività significative in eccesso rispetto agli accantonamenti già effettuati. Eventuali sviluppi negativi – ad oggi non prevedibili né determinabili – derivanti dagli approfondimenti interni o dalle indagini giudiziarie in corso saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali accantonamenti.
34. Parti correlate e rapporti infragruppo
I rapporti di natura economica e finanziaria con le parti correlate sono regolati a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Vengono di seguito riportate le transazioni con parti correlate ritenute rilevanti ai sensi della "Procedura per le operazioni con parti correlate" adottata dal Gruppo, disponibile sul sito internet della Società (www. sanlorenzoyacht.com) nella sezione "Corporate Governance".
Le transazioni economiche ed i saldi verso società consolidate sono stati eliminati in fase di consolidamento e non sono pertanto oggetto di commento.
Nell'esercizio 2020 le transazioni con parti correlate in essere riguardano principalmente relazioni commerciali e finanziarie effettuate a condizioni di mercato come di seguito elencato:
• Holding Happy Life S.r.l.: i rapporti commerciali con Holding Happy Life S.r.l. ("HHL"), società controllante di Sanlorenzo, riguardano il contratto di acquisto di uno yacht Sanlorenzo sottoscritto in data 26 giugno 2019 previa delibera di approvazione del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 24 giugno 2019 ai sensi della norma in tema di conflitto di interesse. L'imbarcazione è stata consegnata nel corso del 2020; a seguito della consegna, HHL mette a disposizione di Sanlorenzo lo yacht per attività di marketing ai sensi del contratto di noleggio stipulato tra le parti. In data 16 novembre 2020 è stato inoltre sottoscritto il contratto per la fornitura di una nuova imbarcazione, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 9 novembre 2020;
- Nuova Nautical Transports S.r.l.: i rapporti commerciali con Nuova Nautical Transports S.r.l., il cui amministratore delegato Gian Paolo Tamburini è zio del Presidente Esecutivo Massimo Perotti e prozio di Cecilia Maria Perotti, riguardano attività di trasporto di merci su strada per Sanlorenzo, ai sensi dell'accordo quadro stipulato in data 6 aprile 2020 con scadenza in data 31 dicembre 2022, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 20 marzo 2020;
- World Yachts S.r.l.: i rapporti commerciali con World Yachts S.r.l., la cui socia e consigliere delegato Glenda Cecchi è moglie dell'alto dirigente Ferruccio Rossi, riguardano forniture di materiali a Sanlorenzo, ai sensi dell'accordo quadro stipulato in data 6 aprile 2020 con scadenza in data 31 dicembre 2022, previa delibera del Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo del 20 marzo 2020;
- Ferruccio Rossi: i rapporti finanziari con l'alto dirigente Ferruccio Rossi riguardano un finanziamento concesso da Sanlorenzo in data 9 luglio 2018;
- Antonio Santella: i rapporti finanziari con l'alto dirigente Antonio Santella riguardano un finanziamento concesso da Sanlorenzo in data 20 luglio 2018.
Nei prospetti che seguono si riportano i dettagli dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate al 31 dicembre 2020:
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costi per consumi di materie prime e materiali di consumo e prodotti finiti |
Costi Per Lavorazioni Esterne |
Altri costi per servizi |
Costi del lavoro |
Proventi/(oneri) finanziari netti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Holding Happy Life S.r.l. | 9.489 | – | – | (120) | – | – |
| Nuova Nautical Transports S.r.l. | – | – | – | (441) | – | – |
| World Yachts S.r.l. | 7 | (2.566) | (31) | (5) | – | – |
| Ferruccio Rossi | – | – | – | – | (854) | – |
| Antonio Santella | – | – | – | – | (799) | – |
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
– | – | – | – | (5.527) | – |
| Totale parti correlate | 9.496 | (2.566) | (31) | (566) | (7.180) | – |
| Totale bilancio d'esercizio | 469.182 | (172.209) | (165.771) | (42.000) | (34.980) | (1.532) |
| Incidenza % | 2,0% | 1,5% | 0,0% | 1,3% | 20,5% | – |
| (in migliaia di Euro) | Altre attività correnti |
Attività derivanti da contratto |
Crediti commerciali |
Passività derivanti da contratto |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Holding Happy Life S.r.l. | – | – | – | 547 | 26 | – |
| Nuova Nautical Transports S.r.l. | 27 | – | 1 | – | 40 | – |
| World Yachts S.r.l. | – | – | – | – | 802 | – |
| Ferruccio Rossi | 200 | – | – | – | – | 290 |
| Antonio Santella | 100 | – | – | – | – | 36 |
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
– | – | – | – | – | 5.527 |
| Totale parti correlate | 327 | – | 1 | 547 | 868 | 5.853 |
| Totale bilancio d'esercizio | 28.533 | 109.253 | 16.866 | 49.471 | 126.384 | 16.402 |
| Incidenza % | 1,1% | – | 0,0% | 1,1% | 0,7% | 35,7% |
Rapporti infragruppo e con le società collegate
Le principali transazioni concluse da Sanlorenzo S.p.A. con le società del Gruppo attengono prevalentemente a:
- rapporti di natura commerciale: principalmente contratti di distribuzione che regolano le vendite di prodotti e le provvigioni nei territori di competenza, nonché i termini relativi alla gestione commerciale;
- rapporti di natura finanziaria: prevalentemente contratti di finanziamento fruttiferi tra le controllate e la Società;
- rapporti di servizi: principalmente legati a forniture di servizi di assistenza tecnica dalla Società alle controllate.
La Società ritiene che tutti i rapporti fra le società del Gruppo non siano qualificabili né come atipici, né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso della gestione dell'attività del Gruppo.
Nelle seguenti tabelle, sono dettagliati i rapporti patrimoniali ed economici delle operazioni con le società del Gruppo poste in essere dalla Società nel corso dell'esercizio.
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costi per consumi di materie prime e materiali di consumo e prodotti finiti |
Costi Per Lavorazioni Esterne |
Altri costi per servizi |
Costi del lavoro | Proventi/(oneri) finanziari netti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sanlorenzo Baleari SL | – | – | – | – | – | 3 |
| Marine Yachting Monaco S.A.M. | – | – | – | (11) | – | – |
| Bluegame S.r.l. | 214 | – | – | – | – | 76 |
| Sanlorenzo of the Americas LLC | 47.662 | (14) | – | (1.354) | – | 355 |
| Totale | 47.876 | (14) | – | (1.365) | – | 434 |
| Totale bilancio d'esercizio | 469.182 | (172.209) | (165.771) | (42.000) | (34.980) | (1.532) |
| Incidenza % | 10,2% | 0,0% | – | 3,3% | – | (28,3%) |
| (in migliaia di Euro) | Altre attività correnti |
Attività derivanti da contratto |
Altre Attività Finanziarie Inclusi Strumenti Derivati |
Crediti commerciali |
Passività derivanti da contratto |
Debiti commerciali |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sanlorenzo Baleari SL | – | – | 4.758 | 3 | – | – |
| Marine Yachting Monaco S.A.M. | – | – | – | – | – | 11 |
| Bluegame S.r.l. | – | – | – | 252 | – | 96 |
| Sanlorenzo of the Americas LLC | – | – | – | 248 | 2.116 | 793 |
| Totale | – | – | 4.758 | 503 | 2.116 | 900 |
| Totale bilancio d'esercizio | 28.533 | 109.253 | 5.405 | 16.866 | 49.471 | 126.384 |
| Incidenza % | – | – | 88,0% | 3,0% | 4,3% | 0,7% |
Nelle seguenti tabelle, sono dettagliati i rapporti patrimoniali ed economici delle operazioni con le società collegate poste in essere dalla Società nel corso dell'esercizio.
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costi per consumi di materie prime e materiali di consumo e prodotti finiti |
Costi Per Lavorazioni Esterne |
Altri costi per servizi |
Costi del lavoro | Proventi/(oneri) finanziari netti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Polo Nautico Viareggio S.r.l. | – | – | – | (487) | – | (28) |
| Totale | – | – | – | (487) | – | (28) |
| Totale bilancio d'esercizio | 469.182 | (172.209) | (165.771) | (42.000) | (34.980) | (1.532) |
| Incidenza % | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 1,2% | 0,0% | 1,8% |
| (in migliaia di Euro) | Altre attività correnti |
Attività derivanti da contratto |
Altre Attività Finanziarie Inclusi Strumenti Derivati |
Crediti commerciali |
Passività derivanti da contratto |
Debiti commerciali |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Polo Nautico Viareggio S.r.l. | – | – | – | – | – | 153 |
| Totale | – | – | – | – | – | 153 |
| Totale bilancio d'esercizio | 28.533 | 109.253 | 5.405 | 16.866 | 49.471 | 126.384 |
| Incidenza % | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,1% |
Compensi corrisposti dalla Società
Di seguito si riportano i compensi corrisposti dalla Società ai componenti del Consiglio di Amministrazione, ai componenti del Collegio Sindacale e ai dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'esercizio.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 |
|---|---|
| Emolumenti | 2.433 |
| Compensi per la partecipazione a comitati | 34 |
| Totale compensi corrisposti al Consiglio di Amministrazione | 2.467 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 |
|---|---|
| Totale compensi corrisposti al Collegio Sindacale (escluse le maggiorazioni di legge) | 80 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 |
|---|---|
| Totale compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche | 4.748 |
| di cui retribuzione annua lorda | 1.940 |
| di cui bonus | 1.452 |
| di cui patto di non concorrenza | 70 |
| di cui fair value delle stock option | 122 |
35. Compensi alla Società di Revisione
Ai sensi dell'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si evidenziano di seguito i compensi corrisposti alla società di revisione.
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza 2020 |
|---|---|---|
| Revisione contabile | BDO Italia S.p.A | 96 |
| Totale compensi corrisposti alla Società di Revisione | 96 |
36. Informazioni ex articolo 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124
Nel corso del 2020 è stato riconosciuto il seguente aiuto, consistente in vantaggi economici e finanziari correlati alla garanzia prestata dal Fondo di Garanzia L. 662/96, approvati dalla Commissione europea ai sensi della Sezione 3.1. del "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19" e successive modifiche e integrazioni (Temporary Framework).
| Beneficiario | Importo riconosciuto (Euro) | Descrizione |
|---|---|---|
| Sanlorenzo S.p.A. | 153.761 | Finanziamento a medio-lungo termine assistito da garanzia del Fondo Centrale di Garanzia di Mediocredito Centrale |
37. Attività di direzione e coordinamento
Oltre alla situazione di controllo ai sensi dell'articolo 93 TUF, la società controllante Holding Happy Life S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile su Sanlorenzo.
38. Fatti intervenuti dopo la data di chiusura dell'esercizio
Perini Navi
In data 15 febbraio 2021, Ferretti Group e Sanlorenzo hanno annunciato l'intenzione di creare una NewCo in joint venture paritetica per formulare un'offerta per l'acquisizione di Perini Navi, dichiarata fallita dal Tribunale di Lucca in data 29 gennaio 2021.
Attraverso la NewCo, Ferretti Group e Sanlorenzo hanno manifestato interesse a formulare un'offerta che preveda l'acquisizione di marchi, asset e attività italiane di Perini Navi, anche, eventualmente, previo affitto di ramo d'azienda.
PRINCIPI CONTABILI
39. Criteri di valutazione
Il presente bilancio d'esercizio è stato redatto utilizzando il criterio di valutazione al costo storico, fatta eccezione per gli strumenti derivati di copertura che vengono valutati, ad ogni data di chiusura dell'esercizio, al fair value.
40. Principali principi contabili
Se non diversamente specificato, i principi contabili descritti di seguito sono stati applicati in maniera omogenea per tutti i periodi inclusi nel presente bilancio d'esercizio (da vedere insieme alla nota "Principi contabili significativi" del presente bilancio).
Alcuni importi del prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo presentati ai fini comparativi sono stati riclassificati o rideterminati a seguito del cambiamento di un principio contabile (da vedere insieme alla nota "Principi contabili significativi" del presente bilancio).
Criteri di redazione
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 comprende il prospetto della situazione patrimoniale finanziaria d'esercizio, il prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto d'esercizio, il prospetto dei flussi finanziari e le relative note esplicative.
Il bilancio d'esercizio è stato redatto secondo gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. La sigla "IFRS" include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Il bilancio d'esercizio è stato predisposto applicando il metodo del costo storico (le eventuali eccezioni all'applicazione di questo metodo sono commentate nei principi contabili di seguito esposti), nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori, infatti, hanno valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale. La Società ha scelto, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente e il conto economico classificando i costi per natura. Il rendiconto finanziario è stato invece predisposto utilizzando il metodo indiretto.
Di seguito sono elencati i principali principi contabili adottati per la preparazione del bilancio d'esercizio, applicati su tutti i periodi presentati nel bilancio della Società.
Se non diversamente specificato, i principi contabili descritti di seguito sono stati applicati in maniera omogenea per tutti i periodi inclusi nel presente bilancio d'esercizio. Si rimanda alla nota "Principi contabili significativi" per ulteriori informazioni e dettagli in merito all'applicazione dei principi contabili.
Criteri di valutazione
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono rilevate in Euro, applicando all'importo in valuta estera il tasso di cambio a pronti tra l'Euro e la valuta estera in vigore alla data dell'operazione.
Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.
Ricavi provenienti da contratti con i clienti
Sulla base delle previsioni dell'IFRS 15, i ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando avviene il trasferimento del controllo del bene o servizio al cliente, che può avvenire nel corso del tempo ("over time") oppure in un determinato momento nel tempo ("at a point in time").
In relazione alle imbarcazioni usate, poiché il ritiro delle stesse avviene a seguito delle vendite di imbarcazioni nuove e costituisce parte del pagamento del prezzo concordato, si evidenzia che, in base all'IFRS 15, il prezzo di vendita delle imbarcazioni nuove e quindi anche il calcolo dei relativi ricavi riflette la differenza tra il valore contrattualmente attribuito alle imbarcazioni usate e il loro relativo fair value.
I contratti relativi alla vendita di imbarcazioni nuove, che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi "over time", sono classificati tra le "attività derivanti da contratti" o tra le "passività derivanti da contratti" in funzione del rapporto tra lo stato di adempimento della prestazione da parte della Società e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:
- le "attività derivanti da contratti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
- le "passività derivanti da contratti" rappresentano l'obbligazione della Società a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.
Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation. Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti per i quali la rilevazione dei ricavi avviene over time sono rilevate utilizzando una metodologia basata sugli input ("cost-to-cost") per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività produttiva, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi per l'adempimenti della performance obligation. Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo; in tali casi, gli avanzamenti di produzione a valere su contratti con i clienti sono rilevati nella voce delle attività derivanti da contratti point in time, all'interno delle
"rimanenze".
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso in cui un contratto si configuri come "oneroso", le modalità di contabilizzazione sono indicate nel seguito della presente nota.
I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale sono valutati convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale di completamento al cambio di chiusura del periodo. La policy della Società in materia di rischio di cambio prevede che tutti i contratti che presentino esposizioni dei flussi di incasso alle variazioni dei tassi di cambio vengano coperti puntualmente.
Si veda la nota "Strumenti finanziari – Fair Value e gestione dei rischi" per informazioni sugli strumenti finanziari derivati designati come di copertura.
I ricavi relativi alle attività di manutenzione, alla vendita di pezzi di ricambio e all'erogazione di servizi sono gestiti attraverso ordini spot del cliente e sono rilevati per competenza temporale.
Benefici ai dipendenti
Benefici a breve termine per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. La Società rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.
Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/(perdita) lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
Piani a benefici definiti
L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano.
Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti da eventuali attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Altri benefici ai dipendenti a lungo termine
L'obbligazione netta della Società a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e nei precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando la Società si è impegnata senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando la Società rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati.
Contributi pubblici
I contributi pubblici relativi a costi sostenuti nel corso dell'esercizio vengono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio stesso come altri proventi quando il contributo pubblico diviene esigibile. Gli altri contributi pubblici relativi ad attività iscritte nello stato patrimoniale sono rilevati inizialmente al fair value come ricavi differiti se esiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che la Società rispetterà le condizioni previste per la loro ricezione e sono poi rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio come altri proventi con un criterio sistematico lungo la vita utile dell'attività a cui si riferiscono.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nel periodo o per ripartizione sistematica nel rispetto della competenza economica e temporale.
Proventi e oneri finanziari
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I proventi per dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a ricevere il pagamento.
Il "tasso di interesse effettivo" corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria: – al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o – al costo ammortizzato della passività finanziaria. Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano ad essere calcolati su base lorda.
Imposte sul reddito
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo. La Società ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta, sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 – Fondi, passività potenziali e attività potenziali in quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito.
Imposte correnti
Le imposte correnti includono la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute o da ricevere, calcolate sul reddito imponibile o sulla perdita fiscale dell'esercizio nonché le eventuali rettifiche alle imposte di esercizi precedenti. L'ammontare delle imposte dovute o da ricevere, determinato sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio, include anche la miglior stima dell'eventuale quota da pagare o da ricevere che è soggetta a fattori di incertezza. Le imposte correnti comprendono anche le eventuali imposte relative ai dividendi. Le attività e le passività per imposte correnti sono compensate solo quando vengo soddisfatti determinati criteri.
Imposte differite
Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:
- le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
- le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui la Società è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà; e
- le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.
Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate della Società. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.
Le attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che la Società conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.
Le imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili alle differenze temporanee nell'esercizio in cui si riverseranno sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.
La valutazione delle imposte differite riflette gli effetti fiscali che derivano dalle modalità in cui la Società si attende, alla data di chiusura dell'esercizio, di recuperare o di estinguere il valore contabile delle attività e delle passività.
Le attività e le passività per imposte differite sono compensate solo quando vengo soddisfatti determinati criteri.
Crediti commerciali
I crediti commerciali, derivanti dalla vendita di merci o servizi prodotti o commercializzati dalla Società, sono inclusi tra le attività correnti. Sono rilevati all'importo nominale riportato in fattura al netto del fondo svalutazione crediti, accantonato sulla base delle stime del rischio di inesigibilità dei crediti in essere a fine periodo.
I crediti commerciali sono successivamente valutati al costo ammortizzato che rappresenta il valore a cui sono stati misurati al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito dall'ammortamento complessivo utilizzando il criterio dell'interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza, e dedotta qualsiasi riduzione (operata direttamente o attraverso l'uso di un accantonamento) a seguito di una riduzione di valore o valutazione di irrecuperabilità. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Le perdite di valore sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali. L'evidenza oggettiva include eventi quali:
- a) significative difficoltà finanziarie del debitore;
- b) contenziosi legali aperti con il debitore relativamente all'esigibilità del credito;
- c) probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.
L'importo della perdita di valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi e rilevato nel conto economico. I crediti non recuperabili sono rimossi dalla situazione patrimoniale e finanziaria con contropartita nel fondo svalutazione crediti. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti perdite di valore, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dalla valutazione al costo ammortizzato.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo. Il costo delle rimanenze viene determinato secondo il metodo FIFO. Nel caso di rimanenze di beni prodotti dalla Società, il costo comprende una quota delle spese generali determinata sulla base della normale capacità produttiva.
Immobili, impianti e macchinari
Rilevazione e valutazione
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo, comprensivo degli oneri finanziari capitalizzati, al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi).
L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno alla Società.
Ammortamento
L'ammortamento di un elemento di immobili, impianti e macchinari è calcolato per ridurre con quote costanti il costo di tale elemento al netto del suo valore residuo stimato, lungo la vita utile dell'elemento stesso. L'ammortamento viene generalmente rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati nel tempo più breve fra la durata del leasing e la loro vita utile a meno che vi sia la ragionevole certezza che la Società ne otterrà la proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati. Le vite utili stimate dell'esercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
| Terreni e fabbricati | |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 3% |
| Fabbricati su terreni non di proprietà | Durata concessione demaniale |
| Impianti e macchinari | |
| Impianti e macchinari | 11,50% |
| Attrezzature industriali e commerciali | |
| Attrezzature industriali | 25% |
| Stampi e modelli | 12,50% |
| Invasature | 10% |
| Altri beni | |
| Mostre e fiere mobili comuni e arredamento | 10% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| Mobili e macchine elettroniche | 20%-25% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Automezzi | 20% |
| Altre | 10% |
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui vengono verificati alla data di chiusura dell'esercizio e rettificati ove necessario.
Attività immateriali e avviamento
Rilevazione e valutazione
Avviamento: l'avviamento derivante dall'acquisizione di società controllate viene valutato al costo al netto delle perdite per riduzione di valore cumulate.
Ricerca e sviluppo: le spese per l'attività di ricerca sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo sono capitalizzate solo se il costo attribuibile all'attività durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente, il prodotto o il processo è fattibile in termini tecnici e commerciali, sono probabili benefici economici futuri e la Società intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l'attività. Le altre spese di sviluppo sono rilevate nell'utile/ (perdita) dell'esercizio nel momento in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto dell'ammortamento cumulato e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Altre attività immateriali: le altre attività immateriali con una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto dell'ammortamento e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulati.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi, compresi quelli relativi all'avviamento ed ai marchi generati internamente, sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Ammortamento
L'ammortamento viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio a quote costanti lungo la vita utile stimata delle attività immateriali, ad eccezione dell'avviamento, da quando l'attività è disponibile per l'utilizzo. Le vite utili stimate dell'esercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
| Costi di sviluppo | 8 anni – 12,50% |
|---|---|
| Software | 5 anni – 20% |
| Ormeggio | Durata dell'operazione |
| Marchi | 18 anni |
| Differenza di consolidamento | 10 anni – 10% |
| Altre | In base alla durata delle singole operazioni |
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui sono rivisti a ogni chiusura di esercizio e modificati, ove necessario.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità e mezzi equivalenti sono iscritte al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.
Strumenti finanziari
Rilevazione e valutazione
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Classificazione e valutazione successiva
Attività finanziarie
A momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione:
- costo ammortizzato;
- fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI);
- fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
La Società determina la classificazione delle stesse sulla base del modello di business perseguito nella gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
• l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Attività finanziarie: valutazione del modello di business
La Società valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale.
Attività finanziarie: valutazione per stabilire se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse
Ai fini della valutazione, il "capitale" è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'"interesse" costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, la Società considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione, la Società considera:
- eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari;
- clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile;
- elementi di pagamento anticipato e di estensione; e
- clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte della Società da attività specifiche.
Attività finanziarie: valutazione successiva e utili e perdite
Attività finanziarie valutate al FVTPL: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Si veda la nota "Strumenti finanziari – Fair Value e gestione dei rischi" per informazioni sugli strumenti finanziari derivati designati come di copertura.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: queste attività sono valutate successivamente al costo ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di
valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
Titoli di debito valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Gli altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Al momento dell'eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti del conto economico complessivo sono riclassificati nell'utile/ (perdita) dell'esercizio.
Titoli di capitale valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value. I dividendi sono rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio a meno che rappresentino chiaramente un recupero di parte del costo dell'investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo e non sono mai riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Eliminazione contabile
Attività finanziarie
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
Passività finanziarie
La Società procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. La Società elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati.
La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Compensazione
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, la Società ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
Strumenti finanziari derivati, compresa la contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge accounting) La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di cambio e di tasso d'interesse.
Gli strumenti derivati sono sempre valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società.
All'inizio della relazione di copertura designata, la Società documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.
Copertura di flussi finanziari
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
In una relazione di copertura, la Società designa come strumento di copertura solo la variazione del fair value dell'elemento a pronti del contratto a termine. La variazione del fair value dell'elemento a termine del contratto a termine su cambi (punti a termine) è contabilizzata separatamente come costo della copertura e rilevata nel patrimonio netto, nella riserva per i costi della copertura.
Se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, per esempio le rimanenze, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari e nella riserva per i costi della copertura è incluso direttamente nel costo iniziale dell'attività o passività al momento della rilevazione. Per tutte le altre operazioni programmate coperte, l'importo deve essere riclassificato dalla riserva di copertura dei flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/ (perdita) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio. Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Capitale sociale
Azioni ordinarie
I costi incrementali direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del patrimonio netto. Le imposte sul reddito relative ai costi di transazione di un'operazione sul capitale sono rilevate in conformità allo IAS 12.
Riacquisto e riemissione di azioni ordinarie (azioni proprie)
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
Perdite per riduzione di valore
Strumenti finanziari non derivati
Strumenti finanziari e attività derivanti da contratti
La Società rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese su crediti relative a:
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
- titoli di debito valutati al FVOCI;
- attività derivanti da contratti.
La Società valuta i fondi svalutazione a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito, fatta eccezione per quanto indicato di seguito, per i dodici mesi successivi:
- titoli di debito con un rischio di credito basso alla data di chiusura del bilancio; e
- altri titoli di debito e conti correnti bancari il cui rischio di credito (ossia il rischio di inadempimento che si manifesta lungo la vita attesa dello strumento finanziario) non è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale.
I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratti sono sempre valutati a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito.
Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale al fine di stimare le perdite attese su crediti, la Società considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza eccessivi costi o sforzi. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica della Società, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi ("forward-looking information"). Per la Società, il rischio di credito di un'attività finanziaria aumenta significativamente quando i pagamenti contrattuali sono scaduti da oltre 30 giorni.
Le perdite attese su crediti di lunga durata sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio (o entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi).
Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale la Società è esposto al rischio di credito.
Valutazione delle perdite attese su crediti
Le perdite attese su crediti ("Expected Credit Loosses" o "ECL") sono una stima delle perdite su crediti ponderata in base alle probabilità. Le perdite su crediti sono il valore attuale di tutti i mancati incassi (ossia la
differenza tra i flussi finanziari dovuti all'entità conformemente al contratto e i flussi finanziari che la Società si aspetta di ricevere). Le ECL vengono attualizzate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo dell'attività finanziaria.
Attività finanziarie deteriorate
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, la Società valuta se le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e i titoli di debito al FVOCI sono deteriorate. Un'attività finanziaria è "deteriorata" quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria.
Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi:
- significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
- una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata da più di 90 giorni;
- la ristrutturazione di un debito o un anticipo da parte della Società che la Società non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
- sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
- la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie.
Presentazione del fondo svalutazione perdite attese su crediti nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria
I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal valore contabile lordo delle attività. Per i titoli di debito al FVOCI, il fondo svalutazione viene accantonato nell'utile/(perdita) dell'esercizio e rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Svalutazione
Il valore contabile lordo di un'attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella misura in cui non vi sono prospettive reali di recupero. Per i clienti privati, la policy della Società prevede la svalutazione del valore contabile lordo quando l'attività finanziaria è scaduta da più di 180 giorni sulla base dell'esperienza storica in materia di recupero di attività simili. Per i clienti corporate, la Società valuta individualmente la tempistica e l'importo della svalutazione sulla base della reale prospettiva di recupero. La Società non prevede alcun recupero significativo dell'importo svalutato. Tuttavia, le attività finanziarie svalutate potrebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare le procedure di recupero dei crediti previste dalla Società.
Attività non finanziarie
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, la Società verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, ad esclusione delle rimanenze e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, la Società stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le "cash-generating unit" o "CGU"). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie.
Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore.
Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU.
Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.
Fondi
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.
Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione. Per alcune controversie le informazioni richieste dallo IAS 37 – Accantonamenti, passività e attività potenziali non sono riportate, al fine di non pregiudicare la posizione della Società nell'ambito di tali controversie o negoziazioni.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.
Con riferimento alle attività a e passività derivanti da contratti, nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici (preventivi a vita intera) durante l'avanzamento di un contratto evidenzi la presenza di elementi che rendano gli stessi onerosi, la quota dei costi ritenuti "inevitabili" superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un "Fondo contratti onerosi", iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti. Il reversal di tali accantonamenti viene rilevato come assorbimento all'interno degli "Altri ricavi operativi".
Leasing
Determinare se un accordo contiene un leasing
All'inizio di un accordo, la Società verifica se lo stesso è o contiene un leasing. All'inizio dell'accordo o alla revisione dello stesso, la Società separa i canoni e gli altri corrispettivi previsti dall'accordo classificandoli come pagamenti per il leasing e pagamenti per altri elementi sulla base dei relativi fair value. Se, nel caso di un leasing finanziario, la Società conclude che non è fattibile dividere attendibilmente i canoni, vengono rilevate un'attività e una passività di importo pari al fair value dell'attività sottostante. Successivamente, la
passività viene ridotta man mano che si effettuano i pagamenti e viene rilevato un onere finanziario sulla passività utilizzando il tasso di finanziamento marginale della Società.
Beni oggetto di leasing
Gli immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing che trasferiscono alla Società sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene sono classificati come leasing finanziari. I beni acquisiti tramite leasing sono rilevati inizialmente al fair value del bene locato o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Dopo la rilevazione iniziale, il bene viene valutato in conformità al principio contabile applicabile a detto bene.
Gli altri beni oggetto di leasing rientrano tra i leasing di natura operativa e non sono rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società.
Pagamenti relativi ai leasing
I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo a quote costanti lungo la durata del leasing. Gli incentivi accordati al locatario sono rilevati come una parte integrante del costo complessivo del leasing lungo la durata del leasing.
I pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua.
Risultato operativo
Il risultato operativo è determinato dalle attività operative della Società che generano ricavi continuativi e dagli altri proventi e costi correlati alle attività operative. Dal risultato operativo sono esclusi gli oneri finanziari netti, la quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto e le imposte sul reddito.
Valutazione del fair value
Il "fair value" è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato nel mercato principale (o più vantaggioso) a cui la Società ha accesso in quel momento. Il fair value di una passività riflette l'effetto di un rischio di inadempimento.
Diversi principi contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono alla Società la valutazione del fair value delle attività e delle passività finanziarie e non finanziarie.
Ove disponibile, la Società valuta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, la Società utilizza tecniche di valutazione massimizzando l'utilizzo di dati di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo della transazione.
Se un'attività o passività valutata al fair value ha un prezzo denaro e un prezzo lettera, la Società valuta le posizioni attive e lunghe al prezzo denaro e quelle passive e corte al prezzo lettera.
La prova migliore del fair value di uno strumento finanziario al momento della rilevazione iniziale è solitamente il prezzo della transazione (ossia il fair value del corrispettivo dato o ricevuto). Se la Società nota una differenza tra il fair value al momento della rilevazione iniziale e il prezzo della transazione e il fair value non viene determinato né utilizzando un prezzo quotato in un mercato attivo per attività o passività identiche, né per mezzo di una tecnica di valutazione i cui dati di input non osservabili sono considerati non significativi, lo strumento finanziario viene valutato inizialmente al fair value, rettificato al fine di differire la differenza tra il fair value al momento della rilevazione iniziale e il prezzo della transazione. Successivamente, tale differenza viene rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la durata dello strumento con un metodo adeguato, ma non oltre il momento in cui la valutazione è interamente supportata da dati di mercato osservabili o la transazione è conclusa.
41. Nuovi principi e modifiche e interpretazioni
I nuovi standard, modifiche e interpretazioni emesse dallo IASB (International Accounting Standard Board) che saranno obbligatori nel 2021, o negli anni successivi, sono elencati di seguito.
Emendamenti al principio contabile internazionale IFRS 17 – Contratti assicurativi
Lo scopo della modifica è quello di rendere più semplice l'applicazione del principio da parte delle imprese e rappresentare nel modo corretto le prestazioni finanziarie. In particolare, le modifiche dovrebbero ridurre i costi semplificando alcuni requisiti della norma; rendere più semplice la spiegazione delle prestazioni finanziarie. Il rinvio dell'applicazione del nuovo standard al 2023 faciliterà la transizione per le imprese. La Società non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamenti al principio contabile internazionale IAS 1 – Presentazione del Bilancio
La modifica al principio contabile internazionale ha lo scopo di chiarire come determinare se un debito o un'altra passività con data incerta, nella situazione finanziaria e patrimoniale, rientri tra quelli a breve o a lungo termine. Nei chiarimenti introdotti dalla modifica si prevede che un debito che riconosce il diritto di differire il regolamento della passività di almeno 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio di riferimento non sia classificabile come corrente. Viene precisato che una passività è da considerare "not current" se ci aspetta che l'entità estingua il debito entro i 12 mesi successivi all'esercizio di riferimento. Infine, viene anche chiarito che se la passività prevede l'opzione di conversione in strumento di capitale non viene influenzata la classificazione tra corrente e non corrente, se applicando lo IAS 32, l'opzione è rilevata a patrimonio netto separatamente dalla passività. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2022; viene comunque consentita l'applicazione anticipata.
La Società non ha esercitato la facoltà di esercitazione anticipata e non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamento al principio contabile internazionale IFRS 3 – Business combinations
Lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 3 per aggiornarlo rispetto alle modifiche relative al "Conceptual for Financial Reporting" senza modificare i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022.
La Società non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.
Emendamento al principio contabile internazionale IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari
La modifica proibisce la deduzione dal costo dell'immobilizzazione dell'importo della vendita di beni prodotti prima che l'asset fosse pronto per l'uso. I ricavi e i relativi costi saranno rilevati a conto economico. L'emendamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022.
La Società non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.
Emendamento al principio contabile internazionale IAS 37 – Accantonamenti, passività e attività potenziali Le modifiche hanno lo scopo di specificare quali costi l'impresa deve includere per l'adempimento di un contratto quando valuta se un contratto è oneroso. L'emendamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022. La Società non si aspetta nessun impatto significativo dall'adozione di questo emendamento.
Emendamenti derivanti da Annual improvements to IFRSs 2018 – 2020 I miglioramenti modificano quattro standard:
- IFRS 1 Presentazione del Bilancio permettendo alle controllate che adottano i principi contabili internazionali dopo la controllante di valutare cumulativamente le differenze di conversione utilizzando gli importi segnalati dalla controllante, sulla base della data di transizione della controllante agli IFRS;
- IFRS 9 Strumenti finanziari chiarendo quali commissioni un'entità deve includere quando applica il test "del 10 percento" per l'estinzione di una passività finanziaria;
- IAS 41 Agricoltura rimuovendo il requisito del paragrafo 22 dello IAS 41 che permette di rimuovere i flussi di cassa dovuti alla tassazione nella valutazione di una attività biologica. Questo rende coerente il principio IAS 41 con il principio IFRS 13 – Valutazione del fair value;
- IFRS 16 Leasing rimuovendo dall'esempio illustrativo 13 per non creare confusione riguardo al trattamento degli incentivi al leasing.
Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022. La Società non si aspetta impatti significativi dalle modifiche apportate dai miglioramenti illustrati.
Emendamenti IFRS 4 – Contratti assicurativi
Viene differita la data di scadenza dell'esenzione dell'applicazione dell'IFRS 9 agli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021 fino al 2023. Al fine di allineare la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari con quello dell'IFRS 17 – Contratti assicurativi.
La Società non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamenti a IFRS 9 – Strumenti finanziari, IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, IFRS 7 – Strumenti finanziari: Disclosures, IFRS 4 – Contratti assicurativi e IFRS 16 – Leasing
Il pacchetto di modifiche prevede un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Le modifiche vanno applicate a partire dal 1° gennaio 2021. La Società non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
Emendamento IAS 1 – Presentazione del Bilancio
L'emendamento richiede alle società di divulgare i principi contabili rilevanti piuttosto che le loro politiche contabili significative e forniscono indicazioni su come applicare il concetto di significatività all'informativa sui principi contabili. La modifica entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. La Società non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questo emendamento.
Emendamenti IAS 8 – Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori
Le modifiche chiariscono come le società dovrebbero distinguere i cambiamenti nei principi contabili dai cambiamenti nelle stime contabili. La distinzione è importante in quanto:
- i cambiamenti nelle stime contabili sono applicati prospetticamente solo a transizioni future e altri eventi futuri;
- i cambiamenti nei principi contabili sono generalmente applicati anche retroattivamente a transazioni passate e altri eventi passati.
Le modifiche sanno efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2023.
La Società non si aspetta impatti significativi dall'adozione di questi emendamenti.
proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato d'esercizio
Il Consiglio di Amministrazione, nel sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, propone che l'Assemblea deliberi:
- a) di approvare il Bilancio di esercizio di Sanlorenzo S.p.A. che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 33.997.047;
- b) di approvare la proposta di destinare l'utile netto dell'esercizio come segue:
- a copertura di perdite relative a esercizi precedenti per l'adozione dei principi contabili IFRS per Euro 20.147;
- a riserva legale per Euro 1.698.845;
- agli Azionisti a titolo di dividendo l'importo di Euro 0,30 per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data;
- a riserva straordinaria l'importo dell'utile residuo.
- c) di apporre un vincolo sulla riserva straordinaria fino ad un importo massimo di Euro 8.400.000, ai sensi dell'articolo 110, comma 8, del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126.
Ameglia, 16 marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Esecutivo Cav. Massimo Perotti
attestazione ai sensi dell'art.154-bis TUF
Attestazione ai sensi dell'articolo 154-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza) e dell'articolo 81-ter del Reg. Consob n. 11971 del 14 maggio 1998 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Massimo Perotti, in qualità di Presidente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione e Attilio Bruzzese, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Sanlorenzo S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2020.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio annuale al 31 dicembre 2020, non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio d'esercizio annuale:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Ameglia, 16 marzo 2021
Cav. Massimo Perotti
Presidente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione
Attilio Bruzzese
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Sanlorenzo S.p.A.
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020
V 282 RELAZIONi DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Protocollo 20BD3412
Pag.1 di 6 Tel: +39 010 59 56 471 Fax: +39 02 58.20.14.01 www.bdo.it
Via Roma 5/1 16121 Genova
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Sanlorenzo S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Sanlorenzo S.p.A. (il Gruppo), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla società Sanlorenzo S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Valutazione delle attività derivanti da contratti
Si faccia riferimento alla Nota n. 19 "Attività e passività derivanti da contratti"
Il Gruppo Sanlorenzo iscrive nel proprio bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 attività derivanti da contratti pari a Euro 112.938 migliaia (pari al 22,48% del totale attività) e Passività derivanti da contratti pari a Euro 46.156 migliaia (pari al 9,19% del totale patrimonio netto e passività).
Le attività derivanti da contratti sono relative alle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei costi sostenuti (cost-to-cost) in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente.
Le attività derivanti da contratti vengono iscritte tra le attività al netto delle relative passività se, sulla base di un'analisi condotta contratto per contratto, il valore lordo delle attività svolte alla data risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività.
La preventivazione dei costi a finire comporta un elevato grado di giudizio da parte del management e un errore effettuato in tale fase può riflettersi in un'errata valutazione dei lavori in corso (e di conseguenza dei ricavi della gestione) che può risultare significativa.
La corretta misurazione dello stato di avanzamento dei lavori in corso su ordinazione e delle eventuali passività ad essi correlate rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività degli importi e dell'elevato grado di giudizio esercitato dalla direzione aziendale.
Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relativo alla valutazione delle attività derivanti da contratti, hanno riguardato le seguenti attività:
- Abbiamo effettuato la comprensione e la valutazione del sistema di controllo interno con riferimento al ciclo commesse.
- Per ogni commessa analizzata abbiamo ottenuto ed esaminato i contratti sottostanti (e loro eventuali modifiche concordate con i clienti) e verificato che i ricavi complessivi utilizzati per la valutazione delle commesse fossero conformi ai prezzi contrattualizzati. Abbiamo svolto delle analisi comparative confrontando i budget dei costi a vita intera con quelli di commesse analoghe degli esercizi precedenti, al fine di verificare eventuali variazioni significative di tali costi.
- Abbiamo quindi svolto colloqui con i responsabili di commessa ed il responsabile del controllo di gestione al fine di comprendere le motivazioni degli scostamenti più rilevanti e valutare la congruità dei budget e dei loro aggiornamenti.
- Abbiamo analizzato e verificato il processo di attribuzione dei costi consuntivati alle singole commesse e abbiamo verificato la quadratura dei dati tra la contabilità generale e la contabilità di commessa per un numero di commesse selezionate con un adeguato campione.
- Abbiamo svolto specifiche procedure di verifica sulla corretta attribuzione dei costi alle singole commesse.
- Abbiamo verificato la percentuale di avanzamento delle commesse calcolata come rapporto tra i costi sostenuti alla data di bilancio rispetto ai costi stimati a vita intera, su un adeguato campione.
- Abbiamo svolto procedure di verifica sulla chiusura contabile delle commesse consegnate nell'esercizio.
- Abbiamo infine verificato l'accuratezza e completezza dell'informativa fornita in bilancio.
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| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|---|---|
| Recuperabilità degli avviamenti Si rimanda alle Note del bilancio consolidato n.14 "Avviamento" e n. 16 "Impairment Test" Il Gruppo Sanlorenzo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 avviamenti per Euro 8.667 migliaia (pari al 1,73% del totale attivo). Ai fini della verifica, è stata identificata una Cash Generating Unit ("CGU") costituita dall'insieme delle attività operative del Gruppo Sanlorenzo nel suo complesso. La stima del valore recuperabile al 31 dicembre 2020, non avendo la possibilità di identificare il fair value delle attività oggetto di analisi di impairment, è stata effettuata sulla base delle configurazioni di valore fondate sul valore d'uso, calcolato facendo riferimento alla stima dei flussi di cassa operativi per il periodo triennale 2021-2023, ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2021-2023, attualizzati. Tale voce è stata ritenuta significativa nell'ambito dell'attività di revisione in considerazione del suo ammontare e della soggettività e complessità insita nei processi valutativi; la recuperabilità di tali avviamenti è correlata al verificarsi delle assunzioni alla base del piano strategico, ai tassi di sconto, attualizzazione e di crescita futura utilizzati e ad ulteriori parametri caratterizzati da soggettività." |
Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relativo alla recuperabilità degli avviamenti, hanno riguardato le seguenti attività ▪ Abbiamo effettuato la comprensione e valutazione della metodologia adottata dal management per lo svolgimento dell'impairment test sulla unità generatrice di flussi di cassa. ▪ Abbiamo esaminato le proiezioni del Piano Strategico 2020-2022 ed effettuato colloqui con la direzione aziendale al fine di comprendere ed analizzare criticamente le assunzioni utilizzate alla base del piano. ▪ Abbiamo verificato l'accuratezza matematica del modello di impairment test utilizzato dal management attraverso un ricalcolo indipendente e il confronto dei risultati ottenuti. ▪ Abbiamo ricalcolato i tassi di attualizzazione utilizzati dal management per ciascuna CGU nonché il tasso di crescita di lungo periodo anche con l'ausilio di esperti appartenenti alla rete BDO. ▪ Abbiamo svolto delle analisi di sensitività al fine di valutare se al variare del tasso di attualizzazione e del tasso di crescita si potessero generare situazioni di impairment. ▪ Abbiamo verificato la completezza e |
| l'accuratezza dell'informativa fornita nelle note |
del bilancio.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Sanlorenzo S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come
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un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Sanlorenzo S.p.A. ci ha conferito in data 23 novembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/98.
Gli amministratori della Sanlorenzo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Sanlorenzo al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs.58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Sanlorenzo al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul
governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Sanlorenzo al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254
Gli amministratori della Sanlorenzo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254.
Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Genova, 30 marzo 2021
BDO Italia S.p.A.
Paolo Maloberti Socio
Sanlorenzo S.p.A.
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020
V 290 RELAZIONi DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Protocollo 20BD3411
Pag.1 di 5 Tel: +39 010 59 56 471 Fax: +39 02 58.20.14.01 www.bdo.it
Via Roma 5/1 16121 Genova
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Sanlorenzo S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Sanlorenzo S.p.A.(la Società), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria d'esercizio al 31 dicembre 2020, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo d'esercizio, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto d'esercizio, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio d'esercizio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
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| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
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|---|---|---|
| Valutazione delle attività derivanti da contratti | Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relativo alla valutazione delle attività derivanti da contratti, hanno riguardato le seguenti attività: |
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| Si faccia riferimento alla Nota n. 18 "Attività e passività derivanti da contratti". |
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| Sanlorenzo S.p.A. iscrive nel proprio bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 attività derivanti da contratti pari a Euro 109.253 migliaia (pari al |
▪ Abbiamo effettuato la comprensione e la valutazione del sistema di controllo interno con riferimento al ciclo commesse. |
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| 22,17% del totale attivo) e Passività derivanti da contratti pari a Euro 49.471 migliaia (pari al 10,04% del totale passivo e patrimonio netto). |
▪ Per ogni commessa analizzata abbiamo ottenuto ed esaminato i contratti sottostanti (e loro eventuali modifiche concordate con i clienti) e |
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| Le attività derivanti da contratti sono relative alle commesse in corso di lavorazione valutate sulla base dei costi sostenuti (cost-to-cost) in quanto oggetto di contratto già perfezionato con il cliente. |
verificato che i ricavi complessivi utilizzati per la valutazione delle commesse fossero conformi ai prezzi contrattualizzati. Abbiamo svolto delle analisi comparative confrontando i budget dei |
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| Le attività derivanti da contratti vengono iscritte tra le attività al netto delle relative passività se, sulla base di un'analisi condotta contratto per contratto, il valore lordo delle attività svolte alla data risulta superiore agli acconti ricevuti dai clienti. Al contrario, se gli acconti ricevuti dai clienti risultano superiori alle relative attività derivanti da contratti, la parte eccedente viene iscritta tra le passività. |
costi a vita intera con quelli di commesse analoghe degli esercizi precedenti, al fine di verificare eventuali variazioni significative di tali costi. |
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| ▪ Abbiamo quindi svolto colloqui con i responsabili di commessa ed il responsabile del controllo di gestione al fine di comprendere le motivazioni degli scostamenti più rilevanti e valutare la congruità dei budget e dei loro aggiornamenti. |
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| La preventivazione dei costi a finire comporta un elevato grado di giudizio da parte del management e un errore effettuato in tale fase può riflettersi in un'errata valutazione dei lavori in corso (e di conseguenza dei ricavi della gestione) che può risultare significativa. |
▪ Abbiamo analizzato e verificato il processo di attribuzione dei costi consuntivati alle singole commesse e abbiamo verificato la quadratura dei dati tra la contabilità generale e la contabilità di commessa per un numero di commesse selezionate con un adeguato campione. |
La corretta misurazione dello stato di avanzamento dei lavori in corso su ordinazione e delle eventuali passività ad essi correlate rappresenta un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività degli importi e dell'elevato grado di giudizio esercitato dalla direzione aziendale.
- Abbiamo svolto specifiche procedure di verifica sulla corretta attribuzione dei costi alle singole commesse.
- Abbiamo verificato la percentuale di avanzamento delle commesse calcolata come rapporto tra i costi sostenuti alla data di bilancio rispetto ai costi stimati a vita intera, su un adeguato campione.
- Abbiamo svolto procedure di verifica sulla chiusura contabile delle commesse consegnate nell'esercizio.
- Abbiamo infine verificato l'accuratezza e completezza dell'informativa fornita in bilancio.
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| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|---|---|
| Recuperabilità degli avviamenti Si rimanda alle Note del bilancio d'esercizio n.13 "Avviamento" e n. 15 "Impairment Test" |
Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave relativo alla recuperabilità degli avviamenti, hanno riguardato le seguenti attività: |
| La società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 avviamenti per Euro 8.667 migliaia (pari al 1,76% del totale attivo). ai fini della verifica, è stata identificata una Cash Generating Unit ("CGU") costituita dall'insieme delle attività operative del Gruppo Sanlorenzo nel suo complesso. La stima del valore recuperabile al 31 dicembre 2020, non avendo la possibilità di identificare il fair value delle attività oggetto di analisi di impairment, è stata effettuata sulla base delle configurazioni di valore fondate sul valore d'uso, calcolato facendo riferimento alla stima dei flussi di cassa operativi per il periodo triennale 2021-2023, ricavati dai dati previsionali economico finanziari desumibili dal Piano 2021-2023, attualizzati. |
▪ Abbiamo effettuato la comprensione e valutazione della metodologia adottata dal management per lo svolgimento dell'impairment test sulla unità generatrice di flussi di cassa. |
| ▪ Abbiamo esaminato le proiezioni del Piano Strategico 2021-2023 ed effettuato colloqui con la direzione aziendale al fine di comprendere ed analizzare criticamente le assunzioni utilizzate alla base del piano. |
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| ▪ Abbiamo verificato l'accuratezza matematica del modello di impairment test utilizzato dal management attraverso un ricalcolo indipendente e il confronto dei risultati ottenuti. |
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| ▪ Abbiamo ricalcolato i tassi di attualizzazione utilizzati dal management per ciascuna CGU |
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| Tale voce è stata ritenuta significativa nell'ambito dell'attività di revisione in considerazione del suo ammontare e della soggettività e complessità insita |
nonché il tasso di crescita di lungo periodo anche con l'ausilio di esperti appartenenti alla rete BDO. |
| nei processi valutativi; la recuperabilità di tali avviamenti è correlata al verificarsi delle assunzioni alla base del piano strategico, ai tassi di sconto, attualizzazione e di crescita futura utilizzati e ad ulteriori parametri caratterizzati da soggettività." |
▪ Abbiamo svolto delle analisi di sensitività al fine di valutare se al variare del tasso di attualizzazione e del tasso di crescita si potessero generare situazioni di impairment. |
| ▪ Abbiamo verificato la completezza e l'accuratezza dell'informativa fornita nelle note |
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
del bilancio.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Sanlorenzo S.p.A. ci ha conferito in data 23 novembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/98.
Gli amministratori della Sanlorenzo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Sanlorenzo S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs.58/98, con il bilancio d'esercizio della Sanlorenzo S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Sanlorenzo S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Genova, 30 marzo 2021
BDO Italia S.p.A.
Paolo Maloberti Socio
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Sanlorenzo S.p.A. convocata per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2020 ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998
Signori Azionisti,
in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e alle indicazioni contenute nella comunicazione Consob n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ("CNDCEC"), il Collegio Sindacale di Sanlorenzo S.p.A. (la "Società"), Vi riferisce con la presente Relazione in merito all'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio 2020.
Sintesi dell'attività del Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale, in ottemperanza al disposto dell'art. 149 del TUF e dell'art. 2403 del Codice Civile, ha organizzato la propria attività al fine di vigilare:
- sull'osservanza della legge e dello statuto;
- sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
- sull'adeguatezza della struttura organizzativa;
- sull'adeguatezza del sistema di controllo interno;
- sull'affidabilità del sistema amministrativo-contabile per la corretta rappresentazione dei fatti di gestione;
- sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Autodisciplina, al quale la Società ha dichiarato di attenersi ed in particolare sulla corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal consiglio di amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri, nonché dei membri dello scrivente collegio sindacale;
- sull'organicità delle disposizioni impartite alle società del Gruppo ai fini dell'adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge (ex art. 114, comma 2, del TUF);
- sulle operazioni con parti correlate ed infragruppo;
- sulla corretta attuazione degli adempimenti relativi alle normative sugli abusi di mercato, nonché in materia di informativa societaria.
Nel corso dell'esercizio sociale chiuso il 31 dicembre 2020 il Collegio Sindacale ha complessivamente tenuto undici riunioni redigendone i verbali nei quali è riportata l'attività di controllo e vigilanza eseguita. Il Collegio Sindacale ha, inoltre, partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, nonché alle Assemblee degli Azionisti.
Il Collegio sindacale che redige la presente relazione dichiara che tutti i propri componenti rispettano le disposizioni regolamentari emanate da Consob in relazione al limite di cumulo degli incarichi, e, a tal proposito, ha indicato gli incarichi a tal fine rilevanti ricoperti, nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari della Società, redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, messa a disposizione sul sito internet della Società.
Principali eventi di rilievo
Le operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società sono dettagliatamente illustrate nella relazione sulla gestione; fra queste si riportano in particolare le seguenti:
Aumento di capitale della collegata Polo Nautico
In data 8 luglio 2019 l'assemblea dei soci della collegata Polo Nautico Viareggio S.r.l. ("Polo Nautico") ha approvato un versamento da imputarsi in conto aumento di capitale sociale per complessivi Euro 600.000 da convertirsi in capitale sociale a seguito della delibera dell'assemblea straordinaria di aumento del capitale, che si è successivamente tenuta in data 20 gennaio 2020. Il capitale sociale di Polo Nautico è stato pertanto incrementato da Euro 67.400 a Euro 667.400, di cui Euro 300.000 dell'aumento di capitale sono stati sottoscritti da Sanlorenzo.
A seguito dell'aumento di capitale, la partecipazione detenuta da Sanlorenzo in Polo Nautico è aumentata dal 48,15% al 49,81%.
Finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti
In data 23 marzo 2020, Sanlorenzo ha sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. un contratto di finanziamento da Euro 10 milioni a valere su fondi della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Il finanziamento, con durata di 7 anni, è finalizzato al sostegno degli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione relativi a nuovi modelli di yacht e superyacht.
Approvazione del Piano di Stock Option 2020
In data 21 aprile 2020, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato l'adozione del piano di stock option per il 2020 (il "Piano di Stock Option 2020"), che prevede l'assegnazione gratuita di opzioni che attribuiscono ai destinatari, identificati negli amministratori esecutivi e nei dipendenti chiave di Sanlorenzo e delle sue controllate, il diritto di sottoscrivere azioni Sanlorenzo nel rapporto di una azione per ogni opzione ad un prezzo di esercizio di Euro 16,00.
In data 9 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di estendere l'arco temporale di maturazione delle opzioni da tre a quattro anni, sempre nel rispetto del periodo di vesting medio minimo di due anni previsto dal regolamento approvato dall'Assemblea degli Azionisti.
Il Piano di Stock Option 2020 è supportato da un apposito aumento di capitale mediante emissione di nuove azioni per complessivi massimi nominali Euro 884.615, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 21 aprile 2020 e non ancora sottoscritto.
Emergenza sanitaria legata al COVID-19
Le misure eccezionali adottate dai governi di diversi Paesi per contenere la diffusione del COVID-19 hanno prodotto effetti a partire dalla fine del mese di marzo.
Sino al 23 marzo 2020, la Società ha lavorato sostanzialmente a pieno regime e solo a partire dall'ultima settimana di marzo, quando è entrato in vigore il DPCM del 22 marzo 2020, la Società ha chiuso progressivamente tutti gli stabilimenti, assicurando comunque il servizio di assistenza e gestione delle imbarcazioni in acqua e le altre attività consentite dai provvedimenti in vigore.
Sin dalle prime notizie riguardanti la diffusione del COVID-19, Sanlorenzo ha avviato un tavolo di lavoro allargato che ha riscontrato la più ampia adesione presso tutte le parti sociali (RSU e OO.SS FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) e che ha portato a siglare in data 7 aprile 2020 un protocollo operativo contenente le misure di prevenzione e protezione da implementare nei siti produttivi della Società.
La sottoscrizione del Protocollo di sicurezza e prevenzione ha permesso la riapertura in data 14 aprile 2020 degli stabilimenti liguri di Ameglia (SP) e La Spezia, in linea con quanto disposto dalla Regione Liguria (in attuazione del Decreto n. 18/2020 del 13 aprile 2020 del Dipartimento della Protezione Civile/Presidenza del Consiglio dei Ministri) per lo svolgimento delle attività propedeutiche alla consegna dei mezzi navali già allestiti da parte dei cantieri navali. Analogamente, sulla base dell'Ordinanza della Regione Toscana del 16 aprile 2020, la Società ha predisposto la riapertura anche degli stabilimenti di Viareggio (LU).
Pertanto, si è giunti al 20 aprile 2020 con tutti gli stabilimenti del Gruppo operativi - secondo le modalità definite dalle disposizioni locali e dalla normativa nazionale - per la ripresa delle attività relative agli yacht in consegna entro luglio 2020.
Alla data del 4 maggio 2020, tutti gli stabilimenti della Società risultavano pienamente operativi in conformità alle prescrizioni del DPCM del 26 aprile 2020 e avendo adottato tutte le misure di sicurezza e prevenzione contenute nel Protocollo, che è stato successivamente periodicamente aggiornato e integrato alla luce dell'evoluzione della situazione sanitaria e dei provvedimenti di volta in volta emanati dalle autorità.
Il Collegio Sindacale, in relazione all'emergenza sanitaria in corso determinata dalla pandemia COVID-19, è stato costantemente informato dalle competenti funzioni della Società delle valutazioni condotte in ordine all'evolversi degli eventi e del quadro normativo di riferimento, nonché delle azioni poste in essere al fine di tutelare la salute dei lavoratori.
Accordi di confirming con Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit Factoring S.p.A.
Nel mese di maggio, Sanlorenzo ha sottoscritto un accordo quadro di supply chain finance con Intesa Sanpaolo S.p.A., con l'obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese che compongono la rete di fornitura, che, grazie all'accordo, hanno a disposizione una linea di credito totale di Euro 50 milioni per anticipare i crediti commerciali vantati nei confronti di Sanlorenzo S.p.A.
L'accordo, che si traduce nell'adesione ad una piattaforma informatica chiamata "Confirming", consente al fornitore di usufruire di condizioni vantaggiose sulle operazioni di factoring ed alla società l'opportunità di ottenere un'eventuale ulteriore dilazione rispetto alla data di scadenza delle fatture.
L'utilizzo di tale piattaforma consente inoltre di razionalizzare e semplificare le procedure di
pagamento nei confronti delle imprese fornitrici, prevedendo il conferimento alla banca di un mandato al pagamento delle fatture dei fornitori caricate sulla piattaforma alla data di scadenza delle stesse, sollevando la società dall'onere di predisporre ed effettuare i pagamenti.
Nel mese di giugno, un ulteriore accordo di confirming è stato sottoscritto con UniCredit Factoring S.p.A. che ha messo a disposizione una linea di credito totale di Euro 20 milioni utilizzabile dai fornitori di Sanlorenzo S.p.A. e Bluegame S.r.l.
Avvio del programma di acquisto di azioni proprie
In data 31 agosto 2020 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato la richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino a un numero massimo di 3.450.000 azioni (pari al 10% del capitale sociale attuale), anche in più tranche, entro il 28 febbraio 2022 (18 mesi dalla data della delibera assembleare).
Sulla base di tale delibera autorizzativa, in data 24 settembre 2020 la Società ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie. Per effetto degli acquisti di azioni effettuati dall'avvio del programma, al 31 dicembre 2020 la Società deteneva n. 58.666 azioni proprie, pari allo 0,170% del capitale sociale sottoscritto e versato.
Acquisizione della partecipazione di minoranza in Marine Yachting Monaco S.A.M.
In data 28 settembre 2020, Sanlorenzo S.p.A. ha acquisito da due soggetti privati una quota complessiva del 40,0% di Marine Yachting Monaco S.A.M., per un controvalore totale pari a Euro 125 migliaia. Attualmente Sanlorenzo S.p.A. detiene il 99,7% del capitale sociale di Marine Yachting Monaco.
Osservanza della legge e dello statuto
La partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei relativi Comitati, le informazioni assunte ed i controlli allo scopo eseguiti hanno consentito al Collegio Sindacale di constatare che la Vostra Società opera nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e dello statuto sociale.
In particolare, le norme che disciplinano il funzionamento degli organi sociali, dell'attività della Società nonché le raccomandazioni degli organi istituzionali sono oggetto di monitoraggio costante da parte dei funzionari preposti che, muniti di adeguata professionalità per le diverse specializzazioni, provvedono alla loro corretta applicazione avvalendosi, se necessario, anche di pareri di professionisti esperti nelle singole discipline.
Rispetto dei principi di corretta amministrazione
L'attività sociale è oggetto di costante monitoraggio ed è finalizzata alla conservazione e alla salvaguardia del patrimonio sociale nonché alla creazione di valore. Nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione vengono, tra l'altro, attentamente analizzati, e sono oggetto di approfondito dibattito nelle relative adunanze:
- l'andamento della gestione;
-
i risultati economici e finanziari periodici ed i dati previsionali;
-
le operazioni più significative e le eventuali proposte di investimento, acquisizione e disinvestimento valutandone i rischi, eseguendo approfondimenti sugli scenari competitivi, sui mercati di riferimento, sull'economicità, sull'impatto che le operazioni hanno nei confronti del Gruppo nonché sulla congruenza e compatibilità con le risorse disponibili;
- le eventuali operazioni con parti correlate in coerenza con la procedura adottata dalla Società;
- le operazioni di maggior rilievo delle società controllate, l'andamento economico e la struttura patrimoniale delle stesse tenendo conto delle particolari situazioni dei mercati di riferimento in cui operano.
Al Collegio Sindacale non risultano operazioni manifestamente imprudenti, azzardate ed in contrasto con le delibere consiliari e con gli interessi della Società e dei Soci.
Le delibere del Consiglio di Amministrazione vengono eseguite dall'alta direzione e dalla struttura amministrativa, commerciale e produttiva con criteri di conformità.
Sotto il profilo operativo, il Collegio Sindacale ha assunto informazioni, ha richiesto il materiale utile, ha promosso incontri con il Dirigente Preposto, i responsabili del controllo di gestione, con la funzione di Internal Audit, con il Responsabile dell'Ufficio Affari Legali e Societari.
Ha interloquito con regolarità con BDO Italia S.p.a., società incaricata della Revisione Legale dei conti e della revisione limitata della dichiarazione di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016.
Ha intrattenuto costante scambio di informativa con l'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 sull'efficacia, l'osservanza e l'aggiornamento del Modello di Organizzazione, gestione e controllo ai fini del D. Lgs. 231/2001.
Ha così potuto acquisire cognizione sull'efficacia ed efficienza delle attività operative e sull'attendibilità e continuità dei controlli che garantiscono la tempestività degli eventuali interventi correttivi.
Adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio Sindacale ha preso visione degli organigrammi, dei livelli di responsabilità, delle deleghe di potere e del flusso delle direttive, valutando la capacità dell'organizzazione nel suo complesso di esercitare un adeguato indirizzo strategico-gestionale e di effettuare i dovuti controlli sulla conduzione operativa di tipo tecnico e tecnologico, commerciale e amministrativo-contabile dell'intero Gruppo. L'esame delle procure conferite ha consentito al Collegio Sindacale di maturare un giudizio positivo sulla loro chiarezza e razionalità.
Il Collegio Sindacale ha potuto accertare che gli uffici preposti acquisiscono con tempestività e affidabilità le informazioni utili e necessarie anche dalle società controllate e che rispondono con interventi adeguati ed efficaci. Le procedure allo scopo utilizzate e le direttive impartite, relative al controllo economico gestionale, sono risultate sufficienti a svolgere adeguatamente tale attività.
Adeguatezza del sistema di controllo interno
Nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari e nella Relazione Annuale relative all'esercizio 2020 sono descritte le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("SCIGR") è formato dalle
regole, dalle procedure e dalle strutture aziendali che operano per consentire l'efficace funzionamento della Società e del Gruppo per identificare, gestire e monitorare i principali rischi a cui essi sono esposti. Il SCIGR è un sistema integrato che coinvolge l'intera struttura organizzativa; al fine di garantire un approccio coerente a livello di Gruppo, la Società definisce le direttive di Gruppo sul sistema di governance integrato dalle politiche di controllo interno e di gestione dei rischi di Gruppo, che si applicano a tutte le Società.
In tale contesto, il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del SCIGR di cui si è dotata la Società e il suo Gruppo, verificandone il suo concreto funzionamento. In particolare, il Collegio, ha:
- preso atto della periodica valutazione di adeguatezza del SCIGR espressa, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, dal Consiglio di Amministrazione;
- esaminato la relazione periodica del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità rilasciata semestralmente a supporto del Consiglio di Amministrazione;
- partecipato a tutte le riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità acquisendo informazioni anche in ordine alle iniziative che il Comitato ha ritenuto opportuno promuovere o richiedere a fronte di specifiche tematiche;
- verificato l'autonomia, indipendenza e funzionalità della Funzione Internal Audit, la cui responsabilità è stata opportunamente affidata, nel corso dell'anno, ad una risorsa interna all'uopo dedicata e formata, nonché implementato e mantenuto con la stessa un adeguato e costante collegamento;
- esaminato il Piano di Audit predisposto dalla Funzione Internal Audit e approvato dal Consiglio di Amministrazione, osservato il rispetto dello stesso e ricevuto flussi informativi sugli esiti degli audit;
- preso conoscenza delle attività dell'Organismo di Vigilanza istituito dalla Società in conformità con le disposizioni contenute nel D. Lgs. 231/2001 attraverso specifiche informative e incontri di aggiornamento in merito all'attività svolta dal medesimo;
- ottenuto informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali coinvolte nel SCIGR;
- incontrato e scambiato informazioni con il Presidente Esecutivo, nel suo ruolo di Amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere il SCIGR, con il quale ha condiviso le proprie osservazioni in merito al miglioramento dell'architettura dei controlli posta in essere dalla Società.
Alla luce di tutto quanto sopra, ferme le aree di attenzione sopra evidenziate e tenuto conto della natura evolutiva del SCIGR, dalle analisi svolte e sulla base degli elementi informativi acquisiti non sono emersi elementi che possano indurre questo Collegio a ritenere non adeguato, nel suo complesso, il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della Società.
Affidabilità del sistema amministrativo e attività di Vigilanza sul processo di informativa finanziaria
Il Collegio ha verificato l'esistenza di adeguate norme e procedure, per altro ancora in fase di implementazione, a presidio del processo di raccolta, formazione e diffusione delle informative finanziarie.
Ha inoltre preso atto che il CFO, anche nel proprio ruolo di Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari, ha confermato:
- l'adeguatezza e idoneità di poteri e mezzi conferitigli dal Consiglio di Amministrazione;
- di aver avuto accesso diretto a tutte le informazioni necessarie per la produzione dei dati contabili;
- di aver partecipato ai flussi informativi interni ai fini contabili e aver approvato le relative procedure aziendali.
La Società di Revisione non ha segnalato alcun rilievo nei periodici incontri intercorsi con il Collegio Sindacale per quanto attiene il sistema amministrativo-contabile, valutato in base alla sua capacità di rappresentare correttamente i fatti aziendali, il tempestivo aggiornamento della contabilità sociale, la corretta tenuta dei libri, nonché la puntuale esecuzione degli adempimenti tributari e contributivi.
Pertanto il Collegio esprime una valutazione di sostanziale adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
Attività di vigilanza sul processo di informativa non finanziaria
Come previsto dall'art. 3, comma 7, D. Lgs. n. 254/2016, il Collegio Sindacale, nell'ambito dello svolgimento delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento, ha vigilato sull'osservanza delle norme che disciplinano la predisposizione e la pubblicazione della DNF. In particolare, il collegio ha vigilato sull'adeguatezza degli assetti organizzativi adottati dal Gruppo in funzione degli obiettivi strategici perseguiti in campo socio-ambientale e sull'adeguatezza dei processi e delle strutture che nell'ambito del Gruppo presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di carattere non finanziario.
A tal fine, il Collegio ha esaminato la documentazione resa disponibile dalla Società e incontrato in diverse sedute il team di management responsabile per l'informativa sulla DNF nonché i rappresentanti della società di revisione incaricata della revisione legale, alla quale è demandato anche l'incarico di esprimere, in apposita relazione, l'attestazione di conformità prevista dall'art. 3, comma 10, D. Lgs. n. 254/2016.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la DNF in data 16 marzo 2021; essa è stata redatta in ottemperanza al D. Lgs. 254/2016 e tenendo in considerazione i criteri previsti dall'International Framework, emanato dall'International Integrated Reporting Council ("IIRC").
Nella redazione della DNF, la Società non si è avvalsa della facoltà dell'omissione di informazioni concernenti sviluppi imminenti e operazioni in corso di negoziazione, di cui all'art. 3, comma 8, del D. Lgs 254/2016.
Il Collegio ha preso altresì atto che la società di revisione BDO ha emesso la relazione di cui all'art. 3, comma 10, D. Lgs. 254/2016 in data 30 marzo 2021. Nell'ambito di detta relazione, BDO ha attestato che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la DNF non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 D. Lgs. 254/2016 e dallo standard di rendicontazione utilizzato dalla Società.
Il Collegio Sindacale, a sua volta, osserva che, ad esito delle attività svolte, non sono pervenuti alla
sua attenzione elementi di non conformità della DNF rispetto alle disposizioni normative che ne disciplinano la predisposizione e la pubblicazione. Il Collegio Sindacale, pertanto, per quanto di propria competenza, esprime una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa non finanziaria in linea con gli obiettivi strategici in ambito socio ambientale.
Infine, a tal proposito non ritiene che sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
Vigilanza sulle operazioni con parti correlate – operazioni atipiche e/o inusuali
La Società è dotata, a far data dal 24 ottobre 2019 e con effetto dall'avvio delle negoziazioni, di una procedura in materia di operazioni con parti correlate ("Procedura OPC"), adottata in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob 17221/2010 e successive modificazioni e dall'art. 2391 bis del Codice Civile, applicabile anche per le operazioni poste in essere dalle società controllate.
Il Collegio Sindacale ritiene che la predetta procedura sia conforme alle prescrizioni del citato Regolamento Consob 17221/2010 e successive modificazioni; nel corso dell'esercizio, il Collegio ha vigilato sulla relativa osservanza da parte della Società.
Il Bilancio separato d'Esercizio 2020 di Sanlorenzo S.p.A, la Relazione Annuale ed il Bilancio Consolidato 2020 riportano gli effetti economico-patrimoniali delle operazioni con parti correlate, nonché la descrizione dei relativi rapporti.
Nel corso dell'esercizio 2020 non sono state sottoposte all'attenzione del relativo Comitato operazioni con parti correlate classificate, ai sensi della Procedura OPC, di maggiore rilevanza, né risultano eseguite operazioni con parti correlate in via d'urgenza.
Il Collegio ha valutato adeguate le informazioni rese dal Consiglio di Amministrazione nel Bilancio d'Esercizio 2020 della Società in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.
Per quanto a nostra conoscenza, nel corso dell'esercizio 2020 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Vigilanza ai sensi del D. Lgs 39/2010 – verifica dell'indipendenza della Società di Revisione
Il collegio ricorda che nell'ambito del processo di quotazione l'Assemblea dei Soci tenutasi in data 23 novembre 2019 ha affidato l'incarico per la revisione legale ai sensi dell'art. 17 del D. Lgs. 39/2010, per gli esercizi 2019-2027, alla BDO Italia S.p.A., i cui corrispettivi sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, cui si rinvia.
La società di revisione non ha prestato servizi non di revisione.
In tale contesto il Collegio Sindacale ha vigilato sulla revisione legale dei conti annuali e consolidati, sull'indipendenza della società di revisione ed attesta che quest'ultima nell'anno 2020 non ha prestato servizi qualificabili come non di revisione. Nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti ai sensi del terzo comma dell'art. 150 del TUF, e alla luce delle attribuzioni del Collegio Sindacale in veste di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, il Collegio Sindacale ha effettuato appositi incontri su base periodica con la società incaricata della revisione legale, nel corso dei quali sono stati anche scambiati dati e informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti. Il Collegio Sindacale ha promosso incontri con la Società di Revisione
specificamente finalizzati ad acquisire informazioni sulla predisposizione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Il Presidente Esecutivo e il Dirigente Preposto hanno rilasciato le attestazioni previste dall'art. 154 bis del TUF sia in calce al bilancio separato sia in calce al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 della società.
La Società di Revisione ha rilasciato, in data 30 marzo 2021 le relazioni ai sensi degli artt. 14 e 16 del D. Lgs. 39/2010 rispettivamente per il bilancio separato di esercizio e per il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2020.
Da tali relazioni risulta che i documenti di bilancio sono stati redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli standard e regole di riferimento.
In pari data la Società di Revisione ha altresì rilasciato la relazione aggiuntiva prevista dall'art.11 del Regolamento UE 537/14, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria, con allegata la dichiarazione di cui all'art. 6 del regolamento UE 537/2014 dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza.
Tali dichiarazioni vengono trasmesse dal Collegio al Consiglio di Amministrazione in allegato senza osservazioni.
Il Collegio ha vigilato, per quanto di sua competenza, sull'impostazione generale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato ed ha verificato la rispondenza dei procedimenti valutativi applicati ai principi contabili internazionali; si evidenzia in particolare che, conformemente a quanto indicato nel documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del 3 marzo 2010, la rispondenza della procedura di Impairment Test alle prescrizioni dello IAS 36 è stata oggetto di formale e autonoma approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, previa valutazione della metodologia utilizzata da parte del Comitato Controllo e Rischi.
Adesione al Codice di Autodisciplina, composizione del Consiglio di Amministrazione e remunerazioni
La Società aderisce al Codice di Autodisciplina (Codice di Corporate Governance, emanato dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A).
Questo Collegio ha valutato le modalità di concreta attuazione del Codice in parola, con riferimento ai principi e ai criteri applicativi, senza avere osservazioni in merito.
Il collegio sindacale dà atto inoltre di quanto segue:
- nei primi mesi del 2021 il Consiglio di Amministrazione ha effettuato un processo di autovalutazione sulla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati; il processo, conclusosi positivamente, è stato istruito con il coordinamento del Lead Independent Director;
- nei primi mesi del 2021, in linea con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.1 delle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale delle Società Quotate predisposte dal CNDCEC, il Collegio Sindacale ha anch'esso svolto una propria attività di autovalutazione in merito alla composizione e al funzionamento dello stesso, provvedendo all'esame e alla discussione dei
relativi esiti in una apposita riunione;
- il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e del processo posto in essere dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza degli amministratori qualificati come "indipendenti"; parimenti, ha accertato la sussistenza dei requisiti della propria indipendenza, trasmettendone l'esito al Consiglio di Amministrazione come richiesto dal Codice di Autodisciplina;
- Alla luce delle best practices in essere, il Consiglio di Amministrazione ha effettuato le proprie valutazioni in merito alla sussistenza del requisito dell'indipendenza sulla base di tutte le informazioni comunque a disposizione della Società, volte ad acquisire dagli Amministratori qualificatisi come indipendenti informazioni precise e puntuali in merito all'eventuale sussistenza di relazioni commerciali, finanziarie o professionali, nonché di rapporti di lavoro autonomo o subordinato o altri rapporti di natura patrimoniale o professionale, rilevanti ai sensi del Codice di Autodisciplina e del TUF;
- Il Collegio non ha osservazioni riguardanti la coerenza della politica retributiva con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina;
- Il Collegio Sindacale dà atto dell'avvenuto rispetto del dettato normativo in tema di quote di genere.
Disposizioni impartite alle società del gruppo
Il Collegio Sindacale ha constatato che gli uffici della Società impartiscono le disposizioni necessarie alle società del Gruppo per fornire al pubblico le informazioni previste dall'art. 114 del TUF nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 36 della delibera Consob 16191/2007 ("Regolamento Mercati").
Altre informazioni
Il Collegio Sindacale ha preso atto e dà atto di quanto segue.
- nel corso dell'esercizio sociale chiuso il 31 dicembre 2020 non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce ex art. 2408 del Codice Civile, né esposti da parte di terzi;
- nel corso dell'esercizio sociale chiuso il 31 dicembre 2020 il Collegio Sindacale ha fornito, ove necessario, i pareri e le osservazioni previsti dalla legge;
- il Collegio Sindacale, nel corso dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio, non ha evidenziato omissioni, fatti censurabili o gravi irregolarità e, pertanto, non ritiene necessario effettuare segnalazioni e proposte all'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 153 del TUF;
- il Collegio Sindacale ha vigilato sulla corretta attuazione degli adempimenti posti a carico della Società dalle normative sugli abusi di mercato (c.d. Market Abuse Regulation) inclusi quelli afferenti le cosiddette operazioni di internal dealing e sulla tutela del risparmio nonché in materia di informativa societaria.
Richiamate tutte le considerazioni formulate nella presente Relazione, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione del Bilancio d'Esercizio di Sanlorenzo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, ed esprime parere favorevole in merito alla proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio.
Ameglia, 30 marzo 2021
Sanlorenzo S.p.A. Headquarters Cantieri Navali di Ameglia Via Armezzone, 3 19031 Ameglia (Sp), Italy t +39 0187 6181
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