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Salvatore Ferragamo Interim / Quarterly Report 2021

May 12, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Gruppo Salvatore Ferragamo

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021

Salvatore Ferragamo S.p.A. Firenze

Dati societari 3
Composizione organi sociali 4
Struttura di Gruppo 5
Composizione del Gruppo 6
Relazione intermedia sulla gestione 7
Principali indicatori borsistici - Salvatore Ferragamo S.p.A. 7
Sintesi dei dati economico-finanziari dei primi tre mesi del 2021 8
Premessa 9
Attività del Gruppo Salvatore Ferragamo 9
Andamento della gestione 10
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dei primi tre mesi del 2021 16
Altre informazioni 17
Criteri di redazione 18
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2021 20
Evoluzione prevedibile della gestione 21
Prospetti Contabili 22
Situazione Patrimoniale e Finanziaria consolidata – Attività 22
Situazione Patrimoniale e Finanziaria consolidata – Passività e Patrimonio Netto 23
Conto Economico consolidato 24
Conto Economico complessivo consolidato 25
Rendiconto finanziario consolidato 26
Prospetto dei movimenti del patrimonio netto consolidato 27

Dati societari

Sede legale Capogruppo

Salvatore Ferragamo S.p.A. Via Tornabuoni, 2 50123 Firenze

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato, sottoscritto e versato 16.879.000 Euro Codice fiscale e n° d'iscrizione: 02175200480 del Registro imprese Firenze Iscrizione C.C.I.A.A. di Firenze al nr. R.E.A. 464724 Sito istituzionale www.ferragamo.com

Resoconto intermedio di gestione al 31.03.2021 Gruppo Salvatore Ferragamo

Composizione organi sociali

Consiglio di Amministrazione (1) Leonardo Ferragamo (1)(7)(12) Presidente
Michele Norsa (1)(8)(10) Vice Presidente Esecutivo
Micaela le Divelec Lemmi (1)(9)(10) Amministratore Delegato
Giacomo Ferragamo (1) (11)
Patrizia Michela Giangualano (1)(12)(13)
Marinella Soldi (1)(12)(13)
Umberto Tombari (1)(12)(13)
Angelica Visconti (1)(11)
Peter Woo Kwong Ching (1)(12)
Anna Zanardi Cappon (1)(12)(13)
Ferruccio Ferragamo (14)
Giovanna Ferragamo (15)
Diego Paternò Castello di San Giuliano (15)
Francesco Caretti (15)
Marzio Alessandro Alberto Saà (15)
Chiara Ambrosetti (15)
Lidia Fiori (15)
Comitato Controllo e Rischi (2) Patrizia Michela Giangualano Presidente
Umberto Tombari
Anna Zanardi Cappon
Comitato Remunerazioni Marinella Soldi Presidente
e Nomine (2) Umberto Tombari
Anna Zanardi Cappon
Comitato Piano di Sviluppo e Strategie(2) Michele Norsa Presidente
Leonardo Ferragamo
Micaela le Divelec Lemmi
Comitato Strategie di Brand e Prodotto(3) Michele Norsa Presidente
Micaela le Divelec Lemmi
Diego Paternò Castello di San Giuliano
Angelica Visconti
Collegio sindacale (4) Andrea Balelli Presidente
Paola Caramella Sindaco effettivo
Giovanni Crostarosa Guicciardi Sindaco effettivo
Roberto Coccia Sindaco supplente
Antonella Andrei Sindaco supplente
Società di revisione (5) KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari (6) Alessandro Corsi
(2) Costituito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 aprile 2021
(3) Costituito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 20 aprile 2018 e rimasto operativo sino al 22 aprile 2021
(5) Durata incarico esercizi 2020-2028
(1) Nominato con delibera assembleare del 22 aprile 2021 e in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
(4) Nominato con delibera assembleare dell'8 maggio 2020 e in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
(6) Nominato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2020 con efficacia a far data dal 1° aprile 2020
(7) Nominato Presidente con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 aprile 2021

(8) Nominato Vice Presidente Esecutivo con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 aprile 2021

(9) Nominata Amministratore Delegato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 aprile 2021 (10) Amministratore esecutivo

(11) Amministratore esecutivo ai sensi del Codice di Corporate Governance delle società quotate in quanto dirigente della Società

(12) Amministratore non esecutivo

(13) Amministratore indipendente ai sensi del combinato disposto degli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza" o "TUF") e del Codice di Corporate Governance delle società quotate

(14) Amministratore e Presidente della Società sino al 22 aprile 2021

(15) Amministratore della Società sino al 22 aprile 2021

Resoconto intermedio di gestione al 31.03.2021 Gruppo Salvatore Ferragamo

Struttura di Gruppo

Società presenti in Europa Società presenti in Nord America

Società presenti in Centro e Sud America

Società presenti in Asia Pacifico

Società presenti in Giappone

*Società non operativa

** Società fusa per incorporazione in Salvatore Ferragamo S.p.A. con atto di fusione del 16 aprile 2021, i cui effetti civilistici decorrono dal 1° maggio 2021, e quelli contabili e fiscali dal 1° gennaio 2021

Composizione del Gruppo

Il Gruppo Salvatore Ferragamo al 31 marzo 2021 include Salvatore Ferragamo S.p.A. (Capogruppo) e le società controllate consolidate integralmente, di seguito elencate, nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza dei diritti di voto e sulle quali esercita il controllo.

Area Europa

Ferragamo Retail Nederland B.V. gestisce DOS in Olanda Ferragamo France S.A.S. gestisce DOS in Francia Ferragamo Deutschland GmbH gestisce DOS in Germania Ferragamo Austria GmbH gestisce DOS in Austria Ferragamo U.K. Limited gestisce DOS nel Regno Unito Ferragamo (Suisse) SA gestisce DOS in Svizzera Ferragamo Belgique SA gestisce DOS in Belgio Ferragamo Espana S.L. gestisce DOS in Spagna

Area Nord America

S-Fer International Inc. gestisce DOS in USA

Area Centro e Sud America

Ferragamo Chile S.A. gestisce DOS in Cile Ferragamo Argentina S.A. gestisce DOS in Argentina Ferragamo Brasil Roupas e Acessorios Ltda. gestisce DOS in Brasile

Area Asia Pacifico

Ferragamo Australia Pty Ltd. gestisce DOS in Australia

Ferragamo Retail HK Limited gestisce DOS in Hong Kong Ferragamo Retail Taiwan Limited gestisce DOS in Taiwan Ferragamo Retail Macau Limited gestisce DOS in Macao Ferragamo Retail India Private Limited società non operativa Ferragamo (Singapore) Pte Ltd gestisce DOS in Singapore Ferragamo (Thailand) Limited gestisce DOS in Tailandia Ferragamo (Malaysia) Sdn. Bhd. gestisce DOS in Malesia

Area Giappone

Salvatore Ferragamo S.p.A. società Capogruppo, titolare dei marchi Ferragamo e Salvatore Ferragamo, nonché di numerosi altri marchi figurativi e di forma, che svolge attività produttiva e gestisce i canali distributivi retail in Italia e wholesale in Italia e all'estero e holding di partecipazioni

Ferragamo Monte-Carlo S.A.M. gestisce DOS nel Principato di Monaco Ferragamo Parfums S.p.A.* società licenziataria dei marchi Ferragamo e Ungaro per la produzione e distribuzione della categoria merceologica profumi

Ferragamo USA Inc. distribuisce e promuove i prodotti in USA, subholding per il Nord America (USA e Canada) Ferragamo Canada Inc. gestisce DOS ed il canale wholesale in Canada Sator Realty Inc. gestisce DOS in USA e l'attività del real estate

Ferragamo Mexico S. de R.L. de C.V. gestisce DOS ed il canale wholesale in Messico

Ferragamo Hong Kong Ltd. distribuisce e promuove i prodotti in Asia, subholding per l'area cinese (Hong Kong, Taiwan, RPC) Ferrimag Limited società subholding per l'area cinese (Hong Kong, Taiwan, RPC) Ferragamo Fashion Trading (Shanghai) Co. Ltd. gestisce DOS ed il canale wholesale nella Repubblica Popolare Cinese Ferragamo Moda (Shanghai) Co. Ltd. gestisce DOS nella Repubblica Popolare Cinese Ferragamo Korea Ltd. gestisce DOS ed il canale wholesale in Corea del Sud

Ferragamo Japan K.K. gestisce DOS in Giappone

* Società fusa per incorporazione in Salvatore Ferragamo S.p.A. con atto di fusione del 16 aprile 2021, i cui effetti civilistici decorrono dal 1° maggio 2021, e quelli contabili e fiscali dal 1° gennaio 2021

Relazione intermedia sulla gestione

Principali indicatori borsistici - Salvatore Ferragamo S.p.A.

Prezzo ufficiale al 31 marzo 2021 in Euro 16,36
Capitalizzazione borsistica al 31 marzo 2021 in Euro 2.761.404.400
N° azioni che compongono al 31 marzo 2021 il capitale sociale 168.790.000
N° azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie in portafoglio (free float) 48.979.090

Di seguito viene riportato l'andamento di mercato del titolo Salvatore Ferragamo nel corso dei primi tre mesi del 2021.

Indicatori alternativi di performance

Il Gruppo Salvatore Ferragamo utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015. Si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente Resoconto intermedio di gestione e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS). Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente Resoconto intermedio di gestione:

EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni delle Attività materiali ed immateriali e delle Attività per diritto d'uso.

Risultato operativo: è rappresentato dalla differenza tra i ricavi, il costo del venduto e i costi operativi al netto degli altri proventi.

Capitale circolante operativo netto: è calcolato come somma delle Rimanenze, Diritti di recupero prodotti da clienti per resi e Crediti commerciali al netto dei Debiti commerciali e delle Passività per resi.

Capitale investito netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti, delle Attività correnti e delle Attività possedute per la vendita, ad esclusione di quelle finanziarie (Altre attività finanziarie correnti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti) al netto delle Passività non correnti, delle Passività correnti e delle Passività possedute per la vendita, ad esclusione di quelle finanziarie (Prestiti e finanziamenti correnti e non correnti, Altre passività finanziarie correnti e non correnti e Passività per leasing correnti e non correnti).

Indebitamento/(surplus) finanziario netto: è calcolato come somma dei Prestiti e finanziamenti correnti e non correnti, delle Passività per leasing correnti e non correnti e delle Altre passività finanziarie correnti e non correnti comprendenti il valore equo negativo degli strumenti derivati componente non di copertura, al netto delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Altre attività finanziarie correnti, comprendenti il valore equo positivo degli strumenti derivati componente non di copertura.

Indebitamento/(surplus) finanziario netto adjusted: è rappresentato dall'Indebitamento/(surplus) finanziario netto al netto delle Passività per leasing correnti e non correnti.

Flusso di cassa generato (utilizzato) dall'attività operativa adjusted: è rappresentato dal Flusso di cassa netto generato (utilizzato) dall'Attività operativa al netto del Rimborso delle passività per leasing (classificato nel Flusso di cassa da attività di finanziamento).

Sintesi dei dati economico-finanziari dei primi tre mesi del 2021

Trimestre chiuso al 31 marzo Var %
(In milioni di Euro) 2021 2020 2021 vs 2020
Ricavi 244,7 221,7 10,3%
Margine Lordo 157,0 130,2 20,6%
Margine Lordo% 64,2% 58,7%
EBITDA 47,7 11,6 313,0%
EBITDA% 19,5% 5,2%
Risultato operativo 7,4 (36,3) na
Risultato operativo % 3,0% (16,4%)
Risultato netto del periodo (0,6) (41,4) na
Risultato di Gruppo (1,2) (39,1) na
Risultato di terzi 0,7 (2,4)

Patrimonio netto 724,2 709,7 737,1
Indebitamento / (surplus) finanziario netto adjusted (168,7) (138,7) (123,4)
Flusso di cassa generato (utilizzato) dall'attività operativa adjusted 38,2 (5,2) (46,5)
31 marzo 2021 31 dicembre 2020 31 marzo 2020
Organico alla data 3.762 3.855 4.125
Numero di DOS 390 395 391
Numero di TPOS 248 249 261

Disclaimer

Il documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nelle sezioni intitolate "Evoluzione prevedibile della gestione" e "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo" relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Salvatore Ferragamo. Tali previsioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, hanno una componente di rischiosità ed incertezza in quanto si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire in misura anche significativa da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse la volatilità e il deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

Premessa

Il presente Resoconto intermedio di gestione non è stato assoggettato a revisione contabile e non è stato redatto ai sensi delle disposizioni del principio IAS 34 "Bilanci Intermedi", relativo all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle Relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale. La pubblicazione avviene su base volontaria.

Il mercato in cui opera il Gruppo Salvatore Ferragamo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici della vendita retail e wholesale che comportano una certa disomogeneità nei diversi mesi del flusso delle vendite e dei costi operativi. Pertanto, è importante ricordare che i risultati economici dei primi tre mesi non possono essere considerati come quota proporzionale dell'intero esercizio. Anche sotto l'aspetto patrimoniale, finanziario nonché fiscale, i dati risentono dei suddetti fenomeni di stagionalità.

Si precisa che nel presente Resoconto intermedio di gestione, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance, utilizzati dal management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo, definiti in specifico paragrafo. La lettura del presente Resoconto intermedio di gestione deve essere effettuata di concerto con la lettura della Relazione Finanziaria Annuale 2020 che fornisce un'informativa completa sugli argomenti trattati.

Attività del Gruppo Salvatore Ferragamo

Il Gruppo Salvatore Ferragamo è attivo nella creazione, produzione e vendita di beni di lusso, per uomo e donna, quali: calzature, pelletteria, abbigliamento, prodotti in seta, altri accessori, gioielli e profumi. La gamma dei prodotti comprende anche occhiali e orologi, realizzati su licenza da operatori terzi. L'offerta si contraddistingue per la sua esclusività ottenuta coniugando uno stile creativo ed innovativo con la qualità e l'artigianalità tipiche del Made in Italy. Il Gruppo Salvatore Ferragamo effettua l'attività di vendita dei prodotti prevalentemente attraverso un network di negozi monomarca Salvatore Ferragamo, gestiti direttamente (DOS) o gestiti da terzi ed in maniera complementare attraverso una presenza qualificata presso department store e specialty store multibrand, oltre alla presenza nel canale e-commerce.

Per quanto concerne la categoria merceologica profumi, per la quale si effettua la creazione, lo sviluppo e la produzione (interamente esternalizzata) di articoli di profumeria con marchio Ferragamo e, su licenza, Ungaro, la commercializzazione è curata tramite distributori sia del Gruppo Salvatore Ferragamo che terzi che servono una rete di punti vendita selezionati multimarca dello specifico canale profumeria. Nell'attività del Gruppo Salvatore Ferragamo rientra anche la concessione in licenza dell'utilizzo del marchio Salvatore Ferragamo e la gestione immobiliare.

Effetto dei cambi valutari sull'attività operativa

Il Gruppo Ferragamo opera in misura significativa sui mercati internazionali anche attraverso società commerciali localizzate in paesi che utilizzano valute diverse dall'euro, principalmente dollaro americano, renminbi cinese, yen giapponese, won sudcoreano e peso messicano, pertanto il Gruppo è esposto al rischio di cambio, sia transattivo che traslativo.

I primi tre mesi del 2021 sono stati caratterizzati da un forte rialzo dei tassi USA e da un aumento delle aspettative di crescita economica e dei prezzi che hanno portato ad un apprezzamento del dollaro verso tutte le principali valute.

Il cambio EUR/USD, partito da un livello di 1,23 a gennaio, è arrivato a 1,17 il 31 marzo, valore minimo rilevato nel trimestre. Il rafforzamento del dollaro ha provocato un indebolimento dello Yuan, per cui il cambio USD/CNY è passato da 6,46 a 6,55 nel corso dei primi mesi interrompendo il down-trend iniziato nella seconda metà del 2020. Contro Euro lo Yuan ha invece mantenuto una certa forza relativa passando da 7,95 a 7,68, grazie anche agli incoraggianti dati macroeconomici della Cina che ha fronteggiato con determinazione e successo la

pandemia Covid-19. Analogamente il won sudcoreano, legato al ciclo economico ed alla bilancia commerciale, è passato da 1332 a 1324 contro euro.

L'ottimismo sulla ripresa economica globale ed il conseguente venir meno del ruolo di safe haven dello yen giapponese hanno determinato un deprezzamento di quest'ultima valuta, una delle peggiori da inizio anno. Il cambio EUR/JPY è passato da un valore pari a 126 i primi di gennaio ad un livello di 129 a fine trimestre, con picchi anche in area 130.

Infine, il peso messicano è stato caratterizzato da elevata volatilità e conseguente deprezzamento nel mese di febbraio, ma è riuscito poi a recuperare le perdite nel mese di marzo. EUR/MXN è passato da livelli sopra 25 a fine febbraio ad un cambio di 24 a fine marzo, grazie anche al ridimensionamento della forza del dollaro.

Andamento della gestione

In un contesto mondiale in cui il 2021 dovrà ancora sicuramente scontare gli impatti negativi della pandemia da Covid-19, i risultati dei primi tre mesi del 2021 evidenziano un trend positivo, sia nei ricavi (+10,3% a cambi correnti e 13,0% a cambi costanti rispetto al primo trimestre 2020) che nei margini, guidati dalla buona performance del canale retail (+17,2% a cambi correnti rispetto al primo trimestre 2020) e delle regioni Asia pacifico e Nord America (rispettivamente+50,6% e +9,9% a cambi correnti rispetto al primo trimestre 2020), nonostante molti Paesi siano ancora negativamente influenzati dalle misure di contenimento alla diffusione del Covid-19 e dalla riduzione dei flussi turistici. Il margine operativo lordo dei primi tre mesi 2021 si attesta al 64,2% dei ricavi, rispetto al 58,7% dello stesso periodo del 2020, che risultava penalizzato principalmente dalla riduzione dei ricavi e dalla svalutazione sulle rimanenze.

Il risultato operativo è passato da un valore negativo di Euro 36,3 milioni del periodo chiuso al 31 marzo 2020 ad un risultato operativo positivo per Euro 7,4 milioni nei primi tre mesi del 2021.

Il risultato netto del periodo è in sostanziale pareggio (perdita netta di Euro 0,6 milioni), in netto miglioramento rispetto ad una perdita netta di Euro 41,4 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

La situazione finanziaria del Gruppo si mantiene solida e positiva, con una posizione finanziaria netta adjusted positiva pari a Euro 168,7 milioni, in aumento rispetto ad una posizione finanziaria netta positiva adjusted per Euro 138,7 milioni al 31 dicembre 2020, e rispetto a Euro 123,4 milioni al 31 marzo 2020, principalmente grazie al flusso di cassa generato dall'attività operativa adjusted nel corso del primo trimestre 2021, pari a Euro 38,2 milioni.

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo
2021 % sui
Ricavi
2020 % sui
Ricavi
Var %
Ricavi 244.650 100,0% 221.734 100,0% 10,3%
Margine Lordo 157.037 64,2% 130.239 58,7% 20,6%
Costi stile, sviluppo prodotto e logistica in uscita (10.272) (4,2%) (10.300) (4,6%) (0,3%)
Costi di vendita e distribuzione (96.085) (39,3%) (106.924) (48,2%) (10,1%)
Costi di comunicazione e marketing (15.968) (6,5%) (17.227) (7,8%) (7,3%)
Costi generali e amministrativi (30.873) (12,6%) (31.653) (14,3%) (2,5%)
Altri costi operativi (5.148) (2,1%) (5.666) (2,6%) (9,1%)
Altri proventi 8.687 3,6% 5.202 2,3% 67,0%
Totale costi operativi (al netto altri proventi) (149.659) (61,2%) (166.568) (75,1%) (10,2%)
Risultato operativo 7.378 3,0% (36.329) (16,4%) na
Oneri e proventi finanziari netti (4.306) (1,8%) (11.603) (5,2%) (62,9%)
Risultato ante imposte 3.072 1,3% (47.932) (21,6%) na
Imposte sul reddito (3.657) (1,5%) 6.486 2,9% na
Risultato netto del periodo (585) (0,2%) (41.446) (18,7%) na
Risultato di Gruppo (1.235) (0,5%) (39.076) (17,6%) na
Risultato di terzi 650 0,3% (2.370) (1,1%) na
Ammortamenti e svalutazioni 40.364 47.890 (15,7%)
EBITDA 47.742 19,5% 11.561 5,2% 313,0%

In tabella sono riportati i principali dati economici.

I ricavi si sono attestati nei primi tre mesi del 2021 ad Euro 244.650 migliaia rispetto a Euro 221.734 migliaia dei primi tre mesi del 2020, in aumento del 10,3%. Le tre principali valute diverse dall'Euro in cui è originata la maggior parte dei ricavi del Gruppo, ovvero Dollaro americano, Renminbi cinese e Yen giapponese, hanno evidenziato la seguente dinamica nei primi tre mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente: deprezzamento del Dollaro americano del 9,3% (1 ), dello Yen giapponese del 6,4% (2 ) e del Renminbi cinese dell'1,5% (3 ) rispetto all'Euro, valuta in cui sono espressi i dati del bilancio consolidato. I ricavi, a parità di cambi (applicando ai ricavi, non inclusivi dell'effetto hedging, dei primi tre mesi del 2020 il cambio medio dei primi tre mesi del 2021), hanno evidenziato un incremento del 13,0%, ed in particolare, un incremento del 18,2% in Nord America e del 51,7% nel mercato dell'Asia Pacifico; mentre hanno evidenziato un decremento del 22,5% in Europa, del 6,5% in Giappone e del 10,0% in Centro e Sud America. L'Asia-Pacifico rappresenta l'area che maggiormente contribuisce ai ricavi del Gruppo con il 42,8%, seguita da Nord America con il 23,9%, Europa con il 19,3%, Giappone con il 9,0% e Centro e Sud America con il 5,0%.

Il margine lordo per il periodo chiuso al 31 marzo 2021, pari a Euro 157.037 migliaia, si è attestato al 64,2% dei ricavi, in miglioramento rispetto al periodo precedente del 20,6%, quando era stato pari a Euro 130.239 migliaia, pari al 58,7% dei ricavi. Il margine lordo del primo trimestre 2021 è stato positivamente influenzato dall'incremento dell'incidenza del canale retail sul totale dei ricavi, a differenza del primo trimestre 2020, quando il margine lordo era stato penalizzato dalla contrazione delle vendite e dalla svalutazione del magazzino, conseguenze della pandemia da Covid-19.

I costi operativi totali (al netto degli altri proventi), pari a Euro 149.659 migliaia per i primi tre mesi del 2021, in diminuzione del 10,2% rispetto ai primi tre mesi del 2020, hanno raggiunto un'incidenza sui ricavi al 61,2%, in diminuzione rispetto al 75,1% dei primi tre mesi del 2020, grazie alle azioni, tutt'ora in corso, che il management del Gruppo ha prontamente intrapreso nel corso del 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da Covid-19. In particolare, il Gruppo ha avviato un piano di semplificazione organizzativa e ha continuato importanti negoziazioni per rivedere le condizioni economiche dei contratti di locazione della propria rete distributiva, a fronte delle quali ha beneficiato, nei primi tre mesi del 2021, di un provento pari a Euro 1.807 migliaia, registrato direttamente nel conto economico come canone variabile positivo. Si segnala, inoltre, che nel corso del primo trimestre 2021, la voce Altri proventi ha beneficiato di Euro 4,3 milioni per la definizione del rimborso assicurativo ricevuto dalla Ferragamo Usa Inc. per i danni subiti ad alcuni negozi nord americani nel corso delle proteste sociali avvenute nel secondo trimestre 2020.

Grazie alla crescita del margine lordo e al contenimento dei costi operativi, l'EBITDA passa da Euro 11.561 migliaia a Euro 47.742 migliaia. L'incidenza sui ricavi si attesta al 19,5% rispetto al 5,2% dei primi tre mesi del 2020.

Il risultato operativo per il periodo chiuso al 31 marzo 2021 è stato positivo per Euro 7.378 migliaia, con un'incidenza sul totale dei ricavi del 3,0%, rispetto a un risultato operativo negativo per Euro 36.329 migliaia del periodo chiuso al 31 marzo 2020.

Gli oneri e proventi finanziari netti passano da un effetto negativo netto pari a Euro 11.603 migliaia nei primi tre mesi del 2020, ad un effetto negativo netto pari a Euro 4.306 migliaia nei primi tre mesi del 2021.

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo
2021 2020 Var %
Interessi netti (278) 172 (261,6%)
Altri proventi/(oneri) netti (431) (323) 33,4%
Interessi e Oneri netti sulle passività per leasing (3.320) (4.315) (23,1%)
Utili/(perdite) su cambi netti 6.109 (6.300) (197,0%)
Proventi/(oneri) finanziari netti per adeguamento al fair value dei derivati (6.386) (837) 663,0%
Totale (4.306) (11.603) (62,9%)

Gli utili e perdite su cambi netti riflettono principalmente l'impatto delle operazioni commerciali in valuta e sono passati da un effetto netto negativo per Euro 6.300 migliaia nei primi tre mesi del 2020 ad un effetto netto positivo per Euro 6.109 migliaia nei primi tre mesi del 2021. La variazione degli utili e perdite su cambi è da mettere in stretta relazione alla voce proventi/(oneri) finanziari netti per adeguamento al fair value dei derivati, che include il premio o lo sconto applicato sulle operazioni di copertura del rischio di cambio, realizzate dalla

1 Riferito al cambio medio Euro/Usd dei primi tre mesi del 2021 1,205; del 2020 1,103

2 Riferito al cambio medio Euro/Yen dei primi tre mesi del 2021 127,81; del 2020 120,1

3 Riferito al cambio medio Euro/Cny dei primi tre mesi del 2021 7,808; del 2020 7,696

società Capogruppo, e le variazioni di fair value relative a strumenti derivati classificati non di copertura. L'effetto netto di queste due voci (Utili/(perdite) su cambi netti e Proventi/(oneri) finanziari netti per adeguamento al fair value dei derivati) registra nel primo trimestre 2021 un onere netto di Euro 277 migliaia, in miglioramento rispetto ad un onere netto di Euro 7.137 migliaia nei primi tre mesi del 2020.

Imposte sul reddito
(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo
2021 2020
Risultato ante imposte 3.072 (47.932)
Imposte correnti e differite (3.657) 6.486

Le imposte sul reddito dei primi tre mesi del 2021 hanno avuto un effetto netto negativo per Euro 3.657 migliaia, determinato da imposte correnti per Euro 4.181 migliaia e da un provento per imposte differite attive nette per Euro 524 migliaia; nei primi tre mesi del 2020 si era avuto un effetto positivo sulle imposte sul reddito correnti e differite per Euro 6.486 migliaia.

Nei primi tre mesi del 2021 il Gruppo Salvatore Ferragamo ha conseguito un risultato netto del periodo in sostanziale pareggio (perdita netta per Euro 585 migliaia), in netto miglioramento rispetto ad una perdita netta di Euro 41.446 migliaia del periodo precedente. La quota di Gruppo ammonta ad una perdita di Euro 1.235 migliaia, rispetto ad una perdita di Euro 39.076 migliaia registrata nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Ricavi

Nel prospetto che segue sono riportati i ricavi per area geografica e la variazione percentuale per i periodi chiusi al 31 marzo 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo a cambi
costanti
2021 % sui Ricavi 2020 % sui Ricavi Var % var %
Europa 47.311 19,3% 59.488 26,8% (20,5%) (22,5%)
Nord America 58.533 23,9% 53.243 24,0% 9,9% 18,2%
Giappone 22.076 9,0% 24.353 11,0% (9,3%) (6,5%)
Asia Pacifico 104.575 42,8% 69.438 31,3% 50,6% 51,7%
Centro e Sud America 12.155 5,0% 15.212 6,9% (20,1%) (10,0%)
Totale 244.650 100,0% 221.734 100,0% 10,3% 13,0%

La regione Europa registra un decremento dei ricavi del 20,5% a cambi correnti e del 22,5% a cambi costanti, penalizzata, principalmente nel canale retail, dalle misure restrittive alle attività commerciali (c.d. lockdown), prolungate dalla maggior parte degli Stati Europei anche nel corso del primo trimestre 2021, e dall'assenza di flussi turistici.

Il mercato Nord Americano registra un incremento dei ricavi del 9,9% a cambi correnti e del 18,2% a cambi costanti, in crescita principalmente nel canale wholesale e anche nel canale retail, grazie alla resilienza della domanda interna.

Il Giappone registra un decremento dei ricavi del 9,3% a cambi correnti (-6,5% a cambi costanti), principalmente in conseguenza della mancata ripartenza del traffico internazionale e dall'andamento della pandemia e delle conseguenti restrizioni.

La regione Asia-Pacifico realizza una solida crescita dei ricavi pari al 50,6% a cambi correnti (+51,7% a cambi costanti), principalmente nel canale retail ed in particolare nei negozi diretti di Cina, Corea del Sud, Macau e Taiwan. Si riconferma come il mercato che maggiormente contribuisce ai ricavi del Gruppo, con una quota del 42,8% rispetto al 31,3% del 31 marzo 2020.

Il mercato del Centro e Sud America registra un decremento dei ricavi pari al 20,1% a cambi correnti (-10,0% a cambi costanti), con un'incidenza sul totale dei ricavi in diminuzione al 5,0% dal 6,9% dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Da evidenziare che i ricavi realizzati al 31 marzo 2021 dalla Ferragamo Argentina S.A. (operante in un Paese dichiarato con economia iperinflazionata) sono stati adeguati, ai sensi dei principi contabili internazionali di riferimento IAS 29 (vedi nota 2 Criteri di redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020) con un effetto positivo residuale nei primi tre mesi del 2021 di Euro 14 migliaia (positivo per Euro 8 migliaia nello stesso periodo dell'esercizio precedente).

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo a cambi
costanti
2021 % sui Ricavi 2020 % sui Ricavi Var % var %
Retail 166.701 68,2% 142.257 64,1% 17,2% 20,8%
Wholesale 75.869 31,0% 76.411 34,5% (0,7%) 0,3%
Licenze e prestazioni 1.514 0,6% 2.213 1,0% (31,6%) (31,6%)
Locazioni immobiliari 566 0,2% 853 0,4% (33,6%) (27,5%)
Totale 244.650 100,0% 221.734 100,0% 10,3% 13,0%

I ricavi per canale distributivo sono così suddivisi:

Le vendite retail si riferiscono ai ricavi generati dalle vendite dei negozi monomarca a gestione diretta (DOS), oltre alle vendite nel canale e-commerce diretto.

Le vendite wholesale si rivolgono principalmente ad operatori al dettaglio e marginalmente a distributori. La clientela wholesale è costituita da:

  • franchisee, che garantiscono il presidio di mercati non ancora sufficientemente ampi o sviluppati per giustificare una presenza diretta al dettaglio quali ad esempio alcune aree della Repubblica Popolare Cinese;
  • punti vendita aperti all'interno di aeroporti (travel retail/duty free);
  • operatori specifici del settore profumeria;
  • department stores e dettaglianti specializzati di fascia alta, al fine di costituire un complemento nei Paesi in cui il Gruppo Salvatore Ferragamo è presente con una propria catena di negozi diretti; di particolare rilievo l'attività negli Stati Uniti.

Nei primi tre mesi del 2021 le vendite retail registrano una crescita del 17,2% a cambi correnti e del 20,8% a cambi costanti, beneficiando della ripresa dei negozi diretti principalmente in Asia pacifico e in misura minore in Nord America. L'incidenza del canale retail sul totale dei ricavi è in aumento e passa dal 64,1% dei primi tre mesi del 2020 al 68,2% dei primi tre mesi del 2021.

Al 31 marzo 2021 la catena dei punti vendita diretti (DOS) evidenzia una riduzione netta di 5 punti vendita rispetto alla situazione al 31 dicembre 2020, mentre registra un decremento netto di un punto vendita rispetto al 31 marzo 2020.

Il canale wholesale registra ricavi in sostanziale stabilità rispetto al primo trimestre 2020 (-0,7% a cambi correnti e+ 0,3 a cambi costanti), ancora penalizzato dal rallentamento del canale Travel Retail, attestandosi al 31,0% del totale dei ricavi, rispetto al 34,5% del primo trimestre 2020.

I ricavi da licenze e prestazioni nei primi tre mesi del 2021 evidenziano un decremento del 31,6% a cambi correnti e costanti; si ricorda che tale voce è composta principalmente dai ricavi per royalties per la concessione in licenza del marchio Salvatore Ferragamo nel settore occhiali e nel settore orologi.

I ricavi per locazioni immobiliari si riferiscono esclusivamente ad immobili situati negli Stati Uniti locati/sublocati a terzi e registrano una flessione a cambi correnti del 33,6% (-27,5% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo a cambi
costanti
2021 % sui Ricavi 2020 % sui Ricavi Var % var %
Calzature 99.186 40,5% 91.860 41,4% 8,0% 11,9%
Pelletteria 106.786 43,7% 90.356 40,8% 18,2% 19,6%
Abbigliamento 12.429 5,1% 12.934 5,8% (3,9%) (1,0%)
Accessori 13.688 5,6% 13.565 6,1% 0,9% 3,7%
Profumi 10.481 4,3% 9.953 4,5% 5,3% 7,3%
Licenze e prestazioni 1.514 0,6% 2.213 1,0% (31,6%) (31,6%)
Locazioni immobiliari 566 0,2% 853 0,4% (33,6%) (27,5%)
Totale 244.650 100,0% 221.734 100,0% 10,3% 13,0%

Di seguito sono analizzati i ricavi per categoria merceologica nei periodi chiusi al 31 marzo 2021 e 2020, evidenziandone l'incidenza percentuale sul totale dei ricavi.

Si evidenzia il buon andamento a cambi correnti e costanti delle categorie merceologiche calzature (+8,0% a cambi correnti), pelletteria (+18,2% a cambi correnti) e profumi (+5,3% a cambi correnti).

Gestione patrimoniale e finanziaria e Investimenti

Di seguito è riportato lo schema riclassificato per fonti ed impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2021, raffrontato con i dati relativi al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2020:

(In migliaia di Euro) 31 marzo 31 dicembre 31 marzo Var% Var%
2021 2020 2020 03.21 vs
12.20
03.21 vs
03.20
Immobili, impianti e macchinari, investimenti immobiliari,
attività immateriali a vita utile definita e avviamento
255.766 260.515 320.552 (1,8%) (20,2%)
Attività per diritto d'uso 474.585 475.240 551.752 (0,1%) (14,0%)
Capitale circolante operativo netto 320.756 314.552 334.066 2,0% (4,0%)
Altre attività/(passività) non correnti nette 97.059 91.973 80.808 5,5% 20,1%
Altre attività/(passività) correnti nette (22.208) (3.418) (18.663) 549,7% 19,0%
Capitale investito netto 1.125.958 1.138.862 1.268.515 (1,1%) (11,2%)
Patrimonio netto di Gruppo 706.317 693.582 716.858 1,8% (1,5%)
Patrimonio netto di terzi 17.858 16.114 20.221 10,8% (11,7%)
Patrimonio netto (A) 724.175 709.696 737.079 2,0% (1,8%)
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (B) 401.783 429.166 531.436 (6,4%) (24,4%)
Totale fonti di finanziamento (A+B) 1.125.958 1.138.862 1.268.515 (1,1%) (11,2%)
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (B) 401.783 429.166 531.436 (6,4%) (24,4%)
Passività per leasing (C ) 570.524 567.909 654.798 0,5% (12,9%)
Indebitamento/(surplus) finanziario netto adjusted (B-C) (168.741) (138.743) (123.362) 21,6% 36,8%
Indebitamento / (surplus) finanziario netto adjusted/
Patrimonio netto
(23,3%) (19,5%) (16,7%)

Investimenti in attività materiali e immateriali

Nel corso del periodo chiuso al 31 marzo 2021, il Gruppo Salvatore Ferragamo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari ad Euro 5.621 migliaia, di cui Euro 4.539 migliaia in attività materiali ed Euro 1.082 migliaia in attività immateriali, rispetto ad un totale di Euro 4.990 migliaia dei primi tre mesi del 2020.

Gli investimenti più rilevanti in attività materiali sono stati destinati all'apertura e ristrutturazione di punti vendita (Euro 4,2 milioni, circa il 94% del totale investimenti in attività materiali). I principali investimenti in attività immateriali si riferiscono allo sviluppo della piattaforma digitale a supporto dell'attività di e-commerce (complessivamente Euro 0,3 milioni pari a circa il 27% del totale degli investimenti in attività immateriali).

Gli investimenti in corso in attività materiali pari a Euro 3,1 milioni riguardano principalmente gli investimenti sostenuti per rinnovi e aperture di punti vendita non ancora operativi alla data di chiusura del periodo.

Gli investimenti in corso in attività immateriali pari a Euro 2,8 milioni sono rappresentati principalmente dall'investimento in sviluppo software a supporto dei processi aziendali, tra cui si segnala il progetto RIO "Regional Inventory Optimization", che ha l'obiettivo, nell'ambito del nuovo modello distributivo, di ottimizzare lo stock retail regionale, e il c.d. "Marlin Project", volto all'omogeneizzazione dei sistemi informativi (retail system su piattaforma SAP).

Gli ammortamenti (non inclusivi degli ammortamenti sulle Attività per diritto d'uso) sono stati Euro 12.727 migliaia nei primi tre mesi del 2021, in diminuzione rispetto a quelli registrati nel periodo chiuso al 31 marzo 2020 pari a Euro 16.890 migliaia, per effetto principalmente delle riduzioni di valore effettuate nell'esercizio 2020 a seguito dell'esecuzione del test di impairment.

Nel corso dei primi tre mesi del 2021, il Gruppo non ha effettuato investimenti in attività finanziarie.

Attività per diritto d'uso

La voce pari a Euro 474.585 migliaia al 31 marzo 2021 si riferisce all'iscrizione delle "Attività per diritto d'uso" in contropartita alle "Passività finanziare per leasing", a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, e risulta in diminuzione di Euro 655 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, quando era pari a Euro 475.240 migliaia, principalmente per l'effetto combinato dell'ammortamento registrato nel periodo, pari a Euro 26.708 migliaia, e degli incrementi per nuovi contratti di affitto stipulati nel periodo.

La parte delle Attività per diritto d'uso relativa ai contratti di leasing di immobili negli Stati Uniti destinati alla locazione immobiliare è inclusa nella voce Investimenti immobiliari per Euro 27.056 migliaia al 31 marzo 2021 (Euro 26.765 migliaia al 31 dicembre 2020).

Capitale circolante operativo netto

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione e variazione del capitale circolante operativo netto al 31 marzo 2021 confrontato con il dato al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2020.

(In migliaia di Euro) 31 marzo 31 dicembre 31 marzo Var% 03.21 Var% 03.21
2021 2020 2020 vs 12.20 vs 03.20
Rimanenze e Diritti di recupero prodotti da clienti per
resi 356.189 346.181 392.328 2,9% (9,2%)
Crediti commerciali 99.028 113.909 93.651 (13,1%) 5,7%
Debiti commerciali e Passività per resi (134.461) (145.538) (151.913) (7,6%) (11,5%)
Totale 320.756 314.552 334.066 2,0% (4,0%)

Il capitale circolante operativo netto è in lieve aumento del 2,0% rispetto al 31 dicembre 2020 e in diminuzione del 4,0% rispetto al 31 marzo 2020. Rispetto al 31 dicembre 2020, il lieve incremento della voce Rimanenze e Diritti di recupero prodotti da clienti per resi (+2,9%) e il decremento della voce Debiti commerciali e Passività per resi (-7,6%) sono stati parzialmente controbilanciati dal decremento della voce Crediti commerciali (- 13,1%). Rispetto al 31 marzo 2020 la variazione è riconducibile al decremento della voce Rimanenze e Diritti di recupero prodotti da clienti per resi (-9,2%), controbilanciata dal decremento della voce Debiti commerciali e Passività per resi (-11,5%) e dall'incremento della voce Crediti commerciali (+5,7%). In particolare, le giacenze di prodotti finiti presentano un lieve incremento per Euro 1.643 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 (+0,5%) e un decremento per Euro 15.265 migliaia rispetto al 31 marzo 2020 (-4,7%). Le materie prime destinate alla produzione registrano un incremento del 25,9% rispetto al 31 dicembre 2020 e un decremento del 31,8% rispetto al 31 marzo 2020 e sono funzionali ai volumi di produzione del periodo.

I Crediti commerciali sono essenzialmente riferibili alle vendite wholesale.

I Debiti commerciali si riferiscono principalmente ai debiti per acquisti dei materiali di produzione, dei prodotti finiti e ai costi per le lavorazioni esterne. La voce Debiti commerciali è in diminuzione del 6,4% rispetto al 31 dicembre 2020 e dell'11,7% rispetto al 31 marzo 2020.

Indebitamento/(surplus) finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto alla data del 31 marzo 2021, del 31 dicembre 2020 e del 31 marzo 2020 è mostrato nella seguente tabella:

(In migliaia di Euro) 31 marzo 31 dicembre 31 marzo Variazione Variazione
2021 2020 2020 03.21 vs
12.20
03.21 vs
03.20
A. Cassa 759 901 399 (142) 360
B. Altre disponibilità Liquide 339.367 326.979 190.338 12.388 149.029
C. Liquidità (A)+(B) 340.126 327.880 190.737 12.246 149.389
Strumenti derivati - componente non di copertura 558 287 679 271 (121)
Altre attività finanziarie 144 279 - (135) 144
D. Crediti Finanziari Correnti 702 566 679 136 23
E. Debiti bancari correnti 61.743 56.698 65.088 5.045 (3.345)
F. Strumenti derivati - componente non di copertura 1.283 74 670 1.209 613
G. Altri debiti finanziari correnti 104.528 107.138 116.946 (2.610) (12.418)
H. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H)-
167.554 163.910 182.704 3.644 (15.150)
(C)-(D) (173.274) (164.536) (8.712) (8.738) (164.562)
J. Debiti bancari non correnti 109.061 129.302 - (20.241) 109.061
K. Strumenti derivati - componente non di copertura - - - - -
M. Altri debiti non correnti
N. Indebitamento finanziario non corrente
465.996 464.400 540.148 1.596 (74.152)
(J)+(K)+(M) 575.057 593.702 540.148 (18.645) 34.909
O. Indebitamento finanziario netto (I)+(N) 401.783 429.166 531.436 (27.383) (129.653)

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2021, comprendente anche la passività per leasing, è pari a Euro 401.783 migliaia, di cui Euro 570.524 migliaia relativo alla passività per leasing corrente e non corrente.

L'indebitamento/(surplus) finanziario netto, escludendo le passività per leasing, al 31 marzo 2021, al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2020 è stato rielaborato come segue:

(In migliaia di Euro) 31 marzo 31 dicembre 31 marzo Variazione Variazione
2021 2020 2020 03.21 vs
12.20
03.21 vs
03.20
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (a) 401.783 429.166 531.436 (27.383) (129.653)
Passività per leasing non correnti 465.996 464.400 540.148 1.596 (74.152)
Passività per leasing correnti 104.528 103.509 114.650 1.019 (10.122)
Passività per leasing (b) 570.524 567.909 654.798 2.615 (84.274)
Indebitamento/(surplus) finanziario netto adjusted (a-b) (168.741) (138.743) (123.362) (29.998) (45.379)

Il periodo chiuso al 31 marzo 2021 mostra una posizione finanziaria netta adjusted positiva di Euro 168.741 migliaia, in miglioramento di Euro 29.998 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, quando la posizione finanziaria netta adjusted era positiva per Euro 138.743 migliaia. La variazione è stata determinata principalmente dal flusso di cassa generato dall'attività operativa adjusted per Euro 38.209 migliaia (nel primo trimestre 2020 era stato negativo per Euro 46.539 migliaia), dall'assorbimento di cassa per gli investimenti in attività materiali e immateriali avvenuti nei primi tre mesi del 2021 (Euro 5.621 migliaia) e per il pagamento del corrispettivo differito per l'acquisizione di Arts S.r.l. e Aura 1 S.r.l. (Euro 3.629 migliaia), avvenuto nel primo trimestre 2021. Rispetto al 31 marzo 2020, la posizione finanziaria netta adjusted del Gruppo è in miglioramento per Euro 45.379 migliaia, passando da una posizione finanziaria netta positiva adjusted di Euro 123.362 migliaia a una posizione finanziaria netta adjusted positiva di Euro 168.741 migliaia.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso dei primi tre mesi del 2021

Di seguito si riportano i principali fatti avvenuti nel corso del primo trimestre 2021.

Consiglio di Amministrazione

Nella riunione del 9 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, (i) il progetto di Bilancio di esercizio 2020, il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2020, contenente la Dichiarazione Non Finanziaria consolidata relativa all'esercizio 2020, che include le informazioni di carattere non finanziario ai sensi del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254; (ii) la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, relativa all'esercizio 2020 redatta dalla Società ai sensi dell'art. 123-bis del TUF; (iii) la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, predisposta in conformità a quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, dall'art. 84-quater e dall'Allegato 3A, Schema 7-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come da ultimo modificato con delibera Consob del 10 dicembre 2020 e dell'art. 5 del Codice di Corporate Governance, e successivamente aggiornata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2021 in seguito alla consuntivazione dei compensi variabili degli Amministratori Esecutivi; e deliberato (iv) la convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per il giorno 22 aprile 2021.

Nella stessa riunione del 9 marzo 2021, il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo S.p.A. ha altresì deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 22 aprile 2021 di ripianare la perdita di Salvatore Ferragamo S.p.A. per l'esercizio 2020, pari a Euro 34.070.066, mediante l'utilizzo per pari importo della Riserva Straordinaria.

Verifiche e contenziosi fiscali e doganali (aggiornamento)

Contenziosi fiscali chiusi nel corso del periodo

  • In data 17 giugno 2020, l'Ufficio delle Dogane di Seoul ha avviato una verifica doganale presso la Ferragamo Korea Ltd. in merito a dazi, IVA e altre imposte locali per il periodo dal 1° giugno 2015 al 31 maggio 2020. Le attività di verifica presso la sede della società sono terminate il 23 luglio 2020, senza contestazioni in merito alla mera compliance. La fase istruttoria del processo di verifica è proseguita con lo scrutinio della transfer pricing policy di Gruppo, dell'applicazione dell'Advance Pricing Agreement ("APA") italiano e degli altri rapporti intercompany (in primis, le prestazioni di servizi rese dalla società Ferragamo Hong Kong Ltd. nei confronti della società coreana dal 2015 fino a giugno 2017). La verifica si è formalmente chiusa nel marzo 2021 dopo nove mesi di istruttoria, senza alcuna contestazione.

Aggiornamento verifiche già in corso

  • In merito alla verifica fiscale nei confronti di Salvatore Ferragamo S.p.A., avente ad oggetto la tassazione per trasparenza delle CFC per l'anno 2012, di cui si è già riferito nella Relazione Finanziaria Annuale 2020 e a cui si rimanda, si segnala che non sono intervenute novità nel corso del primo trimestre 2021.

  • In merito alla verifica fiscale nei confronti della Ferragamo France S.A.S., relativa ai periodi di imposta 2008–2010 e aperta nel 2011, di cui si è già riferito nella Relazione Finanziaria Annuale 2020 e a cui si rimanda, si segnala che non sono intervenute novità nel corso del primo trimestre 2021.

  • In merito alla verifica fiscale, tutt'ora in corso, nei confronti della Ferragamo Deutschland GmbH, relativa ai periodi di imposta 2011–2014 ed estesa all'anno d'imposta 2015 nel dicembre 2020, si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale 2020, non essendo intervenute variazioni nel corso del primo trimestre 2021.
  • In merito al contenzioso fiscale di cui è parte la Salvatore Ferragamo S.p.A. relativo alla maggiore IVA accertata per l'anno 2013 (contestazione per Euro 67 migliaia, oltre a sanzioni e interessi) si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale 2020, non essendo intervenute novità nel corso del primo trimestre 2021.

Oltre a quanto sopra e quanto già evidenziato nella Relazione Finanziaria Annuale 2020, su tali contenziosi il Gruppo ritiene che, allo stato attuale delle verifiche, il rischio di soccombenza sia non più che possibile.

Patent Box e Credito Ricerca & Sviluppo, design ed innovazione (aggiornamento)

In merito alle agevolazioni fiscali Patent Box e credito d'imposta per ricerca & sviluppo, design e ideazione estetica ed innovazione tecnologica, si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale 2020, in quanto non sono intervenute variazioni nel corso del primo trimestre del 2021.

Ruling di standard internazionale ai fini del transfer pricing (aggiornamento)

In merito al ruling di standard internazionale tra Salvatore Ferragamo S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Accertamento Ufficio Ruling Internazionale, relativo alla determinazione della politica di transfer pricing applicata dalla Salvatore Ferragamo S.p.A. alle proprie controllate estere che svolgono attività distributiva, si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale 2020, in quanto non sono intervenute variazioni nel corso del primo trimestre del 2021.

Altre informazioni

Dividendi

In data 9 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di ripianare la perdita dell'esercizio 2020, pari a Euro 34.070.066, mediante l'utilizzo della Riserva straordinaria.

Le altre società del Gruppo, con azionisti terzi di minoranza, nel corso dei primi tre mesi del 2021, non hanno deliberato e/o pagato dividendi.

Comunicazione finanziaria e rapporti con gli Azionisti

Salvatore Ferragamo S.p.A. al fine di mantenere un costante rapporto con i suoi Azionisti, con i potenziali investitori e gli analisti finanziari e aderendo alla raccomandazione della Consob ha istituito la funzione dell'Investor Relator. Tale funzione assicura una informazione continua tra il Gruppo e gli operatori dei mercati finanziari.

Sul sito internet http://group.ferragamo.com sono disponibili i dati economico-finanziari, le presentazioni istituzionali e le pubblicazioni periodiche, i comunicati ufficiali e gli aggiornamenti in tempo reale sul titolo.

Controllo della Salvatore Ferragamo S.p.A.

Ferragamo Finanziaria S.p.A. detiene alla data del 31 marzo 2021 la partecipazione di controllo nel capitale di Salvatore Ferragamo S.p.A. con una quota del 54,276% come da comunicazione della società Ferragamo Finanziaria S.p.A. resa ai sensi del modello 120/A previsto all'interno dell'Allegato 4 del Regolamento Emittenti Consob. Si segnala che Ferragamo Finanziaria S.p.A. ha richiesto l'iscrizione delle azioni ordinarie Salvatore Ferragamo da essa detenute nell'Elenco Speciale istituito dalla Società ai sensi dell'articolo 127-quinquies, comma 2, del TUF per beneficiare della maggiorazione del voto, come di seguito indicato:

  • in data 2 luglio 2018 n. 86.499.010, pari al 51,246% del capitale sociale della Società; e
  • in data 14 gennaio 2019 n. 5.112.800, pari al 3,029% del capitale sociale della Società.

Ai sensi dell'articolo 6 dello Statuto Sociale e dell'articolo 9 del Regolamento per il Voto Maggiorato della Società, in data 7 agosto 2020 e in data 5 febbraio 2021 sono divenute efficaci le maggiorazioni di voto relative alle azioni ordinarie detenute da Ferragamo Finanziaria S.p.A. e iscritte nell'Elenco Speciale, rispettivamente, in data 2 luglio 2018 e 14 gennaio 2019, in quanto hanno maturato i presupposti previsti dalla normativa vigente.

In considerazione di quanto sopra, Ferragamo Finanziaria dispone al 31 marzo 2021 di n. 172.998.020 diritti di voto, pari al 62,152% del capitale della Società, in relazione alle suddette n. 86.499.010 azioni e di n. 10.225.600 diritti di voto, pari al 3,673% del capitale della Società, in relazione alle n. 5.112.800 azioni. Pertanto, alla data

del 31 marzo 2021, Ferragamo Finanziaria S.p.A. detiene complessivi n. 183.223.620 diritti di voto, pari al 65,825% dei diritti di voto totali.

Azioni proprie e azioni o quote di società controllanti

Alla data del 31 marzo 2021 la Società Salvatore Ferragamo S.p.A. detiene in portafoglio n. 150.000 azioni proprie, pari allo 0,09% del Capitale Sociale, acquistate nel corso del 2018 e 2019 per un esborso totale, comprensivo di commissioni bancarie e oneri fiscali accessori, pari a circa Euro 2.776 migliaia. Alla stessa data le società da essa controllate non detengono sue azioni. Il Gruppo non detiene direttamente né indirettamente azioni di società controllanti e nel corso del periodo non ha acquisito né alienato azioni di società controllanti.

Organico

Di seguito è riportato l'organico del Gruppo Salvatore Ferragamo distinto per categoria alla data del 31 marzo 2021, del 31 dicembre 2020 e del 31 marzo 2020.

Organico 31 marzo 31 dicembre 31 marzo
2021 2020 2020
Dirigenti, quadri e store managers 787 777 782
Impiegati 2.706 2.809 3.048
Operai 269 269 295
Totale 3.762 3.855 4.125

Criteri di redazione

Il presente Resoconto intermedio di gestione è approvato dal Consiglio di Amministrazione della Salvatore Ferragamo S.p.A. il giorno 11 maggio 2021 e nella stessa data lo stesso organo ne autorizza la diffusione al pubblico. Il presente Resoconto intermedio di gestione non è stato redatto ai sensi delle disposizioni del principio IAS 34 "Bilanci Intermedi", relativo all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle Relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale.

A fini comparativi i prospetti consolidati presentano il confronto con i dati patrimoniali consolidati al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2020 e con i dati economici consolidati al 31 marzo 2020.

L'unità di valuta utilizzata è l'euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non diversamente indicato.

I principi contabili utilizzati per la predisposizione dei dati quantitativi economici – finanziari – patrimoniali al 31 marzo 2021 sono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e i relativi documenti interpretativi, emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea, in vigore alla data di riferimento del Resoconto intermedio di gestione.

Nella predisposizione del Resoconto intermedio di gestione sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo Salvatore Ferragamo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, a cui si rimanda, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), in vigore dal 1° gennaio 2021.

I processi di stima e le assunzioni sono stati mantenuti in continuità con quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio consolidato annuale.

Area di consolidamento

Nel corso dei primi tre mesi del 2021 la composizione del Gruppo Salvatore Ferragamo non ha subito variazioni. Si segnala, inoltre, che Ferragamo Argentina S.A. opera in un paese che dal 1 luglio 2018 è considerato con un'economia iperinflazionata secondo i criteri dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate"; per tale motivo nella situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Ferragamo Argentina S.A. utilizzata per il consolidamento è stato applicato a partire dall'esercizio 2018 tale principio contabile, per i cui dettagli si rinvia alla nota 2 Criteri di redazione delle Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, 2019 e 2020. L'effetto dell'applicazione di questo nuovo principio relativamente al 31 marzo 2021 non è da considerarsi significativo a livello di Gruppo.

Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'Euro e delle poste in valuta estera

I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società controllate (valuta per 1 Euro) sono riportati nella seguente tabella:

Cambi medi Cambi di fine periodo
31 marzo 31 marzo 31 marzo 31 dicembre 31 marzo
2021 2020 2021 2020 2020
Dollaro americano 1,2048 1,1027 1,1725 1,2271 1,0956
Franco svizzero 1,09129 1,06684 1,1070 1,0802 1,0585
Yen giapponese 127,806 120,097 129,91 126,49 118,90
Sterlina inglese 0,8739 0,8623 0,8521 0,8990 0,8864
Corona danese 7,4372 7,4715 7,4373 7,4409 7,4674
Dollaro australiano 1,5597 1,6791 1,5412 1,5896 1,7967
Won sudcoreano 1.343,22 1.316,27 1.324,19 1.336,01 1.341,02
Dollaro di Hong Kong 9,3465 8,5686 9,1153 9,5142 8,4945
Peso messicano 24,527 22,092 24,0506 24,4160 26,1772
Nuovo dollaro taiwanese 33,8139 33,1711 33,4048 34,4518 33,1762
Dollaro di Singapore 1,6054 1,5281 1,5768 1,6218 1,5633
Baht Thailandia 36,4957 34,5025 36,6580 36,7270 35,9250
Ringgit della Malaysia 4,8997 4,6094 4,8618 4,9340 4,7330
Rupia indiana 87,8484 79,9095 85,8130 89,6605 82,8985
Pataca di Macau 9,623 8,819 9,4018 9,7929 8,7569
Renminbi cinese 7,8080 7,6956 7,6812 8,0225 7,7784
Peso cileno 872,12 886,52 846,51 870,708 935,19
Peso argentino 106,768 67,790 108,021 102,959 70,580
Real brasiliano 6,5990 4,9167 6,7409 6,3735 5,7001
Dollaro canadese 1,5258 1,4819 1,4782 1,5633 1,5617

Operazioni con parti correlate

Le vendite e gli acquisti tra parti correlate sono effettuati al prezzo normalmente praticato sul mercato. I saldi in essere a fine periodo non sono assistiti da garanzie, non generano interessi e sono regolati a pronti. Si segnalano, al 31 marzo 2021, fidejussioni bancarie rilasciate a favore di Palazzo Feroni Finanziaria S.p.A. per Euro 1.901 migliaia, a favore di Lungarno Alberghi S.r.l. per Euro 488 migliaia ed a favore di Ferragamo Finanziaria S.p.A. per Euro 23 migliaia per utilizzo in affitto di immobili di loro proprietà. Non vi sono ulteriori garanzie, prestate o ricevute, in relazione a crediti e debiti con parti correlate. Il Gruppo Salvatore Ferragamo non ha accantonato alcun fondo svalutazione crediti a fronte degli importi dovuti dalle parti correlate.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Si precisa che nel corso dei primi tre mesi del 2021 non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo Salvatore Ferragamo.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, ovvero quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'evento, possano dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione nel resoconto intermedio di gestione, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli Azionisti di minoranza.

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2021

Assemblea Azionisti

In data 22 aprile 2021 l'Assemblea degli Azionisti della società Capogruppo Salvatore Ferragamo S.p.A., in sede ordinaria, ha:

  • approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 e deliberato di ripianare la perdita dell'esercizio 2020, pari a Euro 34.070.066, mediante l'utilizzo della Riserva Straordinaria;
  • approvato la politica in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti degli organi di controllo per l'anno 2021 ed ha, altresì, deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della relazione, in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti recante, tra l'altro, un resoconto sui compensi corrisposti a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma per l'esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2020 in favore di detti soggetti;
  • nominato, con il meccanismo del voto di lista, il nuovo Consiglio di Amministrazione, determinandone in 10 il numero dei componenti e fissandone la durata in carica in tre esercizi, con scadenza alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023. Il Consiglio di Amministrazione risulta quindi composto dai seguenti membri: Leonardo Ferragamo, Michele Norsa, Micaela le Divelec Lemmi, Giacomo Ferragamo, Angelica Visconti, Peter K.C. Woo, Umberto Tombari, Patrizia Michela Giangualano e Marinella Soldi, tratti dalla lista di maggioranza presentata dal socio Ferragamo Finanziaria S.p.A. titolare di una partecipazione rappresentativa del 54,276% del capitale sociale della Società, e Anna Zanardi Cappon tratta dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di azionisti complessivamente titolari di una partecipazione rappresentativa dell'1,77651% del capitale sociale della Società;
  • autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie Salvatore Ferragamo del valore nominale di Euro 0,10 ciascuna, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie Salvatore Ferragamo di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore all'1% del capitale sociale pro tempore della Società, ai sensi dell'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile.

In pari data l'Assemblea degli Azionisti della Società, in sede straordinaria, ha:

  • approvato le modifiche dell'articolo 6 dello statuto sociale vigente in materia di maggiorazione del voto al fine di adeguarlo all'interpretazione delle disposizioni di cui all'art. 127-quinquies TUF fornita da Consob nella Comunicazione n. 0214548 del 18 aprile 2019, prevedendo che la maggiorazione del diritto di voto sia attribuita automaticamente al decorrere del periodo rilevante dall'iscrizione delle azioni nell'elenco speciale tenuto dalla Società.

Consiglio di Amministrazione

Nella stessa data del 22 aprile 2021 il Consiglio di Amministrazione, riunitosi a valle dell'Assemblea degli Azionisti che ha proceduto alla sua nomina, ha nominato Leonardo Ferragamo quale Presidente Non Esecutivo, nominato Michele Norsa quale Vice Presidente Esecutivo e Micaela le Divelec Lemmi quale Amministratore Delegato, confermando tutti i poteri già in essere. Il Consiglio ha poi deliberato la costituzione del Comitato Controllo e Rischi, composto dagli amministratori indipendenti Patrizia Michela Giangualano (Presidente), Umberto Tombari e Anna Zanardi Cappon, del Comitato Remunerazioni e Nomine, composto dagli amministratori indipendenti Marinella Soldi (Presidente), Umberto Tombari e Anna Zanardi Cappon, e del Comitato Piano di Sviluppo e Strategie composto da Michele Norsa (Presidente), Leonardo Ferragamo e Micaela le Divelec Lemmi.

Fusione per incorporazione di Ferragamo Parfums S.p.A. a socio unico

In data 16 aprile 2021 Salvatore Ferragamo S.p.A. (di seguito anche la "Società") e Ferragamo Parfums S.p.A. (di seguito anche l'"Incorporanda") in esecuzione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione della Società e della deliberazione assembleare dell'Incorporanda assunte in data 15 dicembre 2020, non essendo stata presentata alcuna opposizione ai sensi dell'articolo 2503 del Codice Civile, hanno stipulato l'atto notarile di Fusione per incorporazione di Ferragamo Parfums S.p.A. in Salvatore Ferragamo S.p.A.. L'atto di fusione è stato iscritto in data 21 aprile 2021 nel Registro delle Imprese competente per la Salvatore Ferragamo S.p.A.. L'operazione di fusione è scaturita dall'esigenza di procedere alla semplificazione della struttura societaria in Italia del gruppo Salvatore Ferragamo, con un'ottimizzazione della gestione delle risorse ed un efficientamento delle strutture. Per effetto della fusione si è attuata la concentrazione in capo alla Salvatore Ferragamo S.p.A. delle attività svolte dalla Ferragamo Parfums S.p.A., con creazione di maggiori sinergie e sostegno allo sviluppo del business. Salvatore Ferragamo S.p.A. non ha proceduto ad alcun aumento del proprio capitale sociale. Le n. 10.000.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 ciascuna rappresentative della totalità del capitale sociale di Ferragamo Parfums S.p.A. a socio unico di proprietà di Salvatore Ferragamo S.p.A. sono state annullate senza assegnazione di azioni, né concambio. Non è stata apportata alcuna modifica allo statuto di Salvatore Ferragamo S.p.A.. Gli effetti contabili e fiscali hanno avuto decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2021, gli effetti civilistici della fusione decorrono invece dal 1° maggio 2021.

Evoluzione prevedibile della gestione

Le prospettive a breve termine per l'attività economica hanno subìto un brusco deterioramento a livello globale e presentano un grado di incertezza molto elevato. Anche dopo oltre un anno dallo scoppio della pandemia di Covid-19, che ha comportato un significativo shock avverso con un forte impatto sfavorevole sulle attività ed inciso sia sull'offerta sia sulla domanda, le sue piene conseguenze sono molto difficili da valutare. Alle prime ipotesi di uno scenario di base con contenimento del virus entro la fine del 2020 ed una conseguente graduale normalizzazione della crescita nella prima metà del 2021, se ne sono sostituite altre che, pur in presenza di mercati finanziari stabilizzati dal proseguimento di una politica monetaria accomodante che garantisce il normale funzionamento del sistema del credito, vedono più distante l'attenuazione dell'incertezza a livello mondiale e la conseguente ripresa, attesa avvenire a velocità diverse a seconda dei mercati e dei settori di riferimento. Le nuove stime economiche rilasciate dal Fondo Monetario Internazionale nel mese di aprile 2021, leggermente migliorative rispetto alle precedenti rilasciate a gennaio, confermerebbero una recessione globale nel 2020, con una contrazione del PIL del -3,3%, ed un recupero nel 2021 con +6%. Con riferimento alle economie principali, le aspettative sugli USA sono di una contrazione del -3,5% nel 2020 e di +6,4% l'anno successivo, sull'Area Euro rispettivamente di -6,6% nel 2020 e +4,4% nel 2021 e sulla Cina +2,3% nel 2020 e +8,4% nel 2021.

La Direzione Aziendale continua a perseguire il rafforzamento della posizione competitiva del Gruppo Salvatore Ferragamo tra i leader del mercato del lusso. Il quadro di mercato rimane volatile, in conseguenza della pandemia, ancorché in fase di progressivo recupero. Non si ritiene, comunque, di fornire previsioni dettagliate relative alla performance nei vari mercati per l'esercizio in corso, mentre si conferma l'impegno allo sviluppo dei ricavi nei canali a più alto potenziale e alla razionalizzazione dei costi.

Firenze, 11 maggio 2021

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente Leonardo Ferragamo

Prospetti Contabili

Situazione Patrimoniale e Finanziaria consolidata – Attività

(In migliaia di Euro) 31 marzo
2021
di cui con
parti
correlate
31 dicembre
2020
di cui
con parti
correlate
31 marzo
2020
di cui con
parti
correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili impianti e macchinari 180.157 183.121 241.385
Investimenti immobiliari 32.269 31.824 38.973
Avviamento 6.679 6.679 -
Attività per diritto d'uso 474.585 98.168 475.240 99.070 551.752 113.981
Attività immateriali a vita utile definita 36.661 38.891 40.194
Altre attività non correnti 2.515 2.518 2.601
Altre attività finanziarie non correnti 16.061 4.918 15.574 4.594 16.807 4.947
Imposte differite attive 122.222 119.656 104.587
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 871.149 103.086 873.503 103.664 996.299 118.928
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 352.194 341.636 387.677
Diritti di recupero prodotti da clienti per resi 3.995 4.545 4.651
Crediti commerciali 99.028 200 113.909 336 93.651 574
Crediti tributari 10.669 15.974 19.043
Altre attività correnti 29.322 2.690 35.944 2.690 27.354 1.362
Altre attività finanziarie correnti 702 566 679
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 340.126 327.880 190.737
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 836.036 2.890 840.454 3.026 723.792 1.936
TOTALE ATTIVITA' 1.707.185 105.976 1.713.957 106.690 1.720.091 120.864

Situazione Patrimoniale e Finanziaria consolidata – Passività e Patrimonio Netto

(In migliaia di Euro) 31 marzo
2021
di cui con
parti
correlate
31 dicembre
2020
di cui
con parti
correlate
31 marzo
2020
di cui con
parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
Capitale sociale 16.879 16.879 16.879
Riserve 690.673 743.100 739.055
Risultato di Gruppo (1.235) (66.397) (39.076)
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 706.317 693.582 716.858
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Capitale e riserve di terzi 17.208 21.413 22.591
Risultato di pertinenza di terzi 650 (5.299) (2.370)
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI 17.858 16.114 20.221
TOTALE PATRIMONIO NETTO 724.175 709.696 737.079
PASSIVITA' NON CORRENTI
Prestiti e finanziamenti non correnti 109.061 129.302 -
Fondi per rischi e oneri 14.387 14.401 13.783
Passività per benefici ai dipendenti 11.441 11.867 12.150
Altre passività non correnti 12.589 - 12.564 - 12.066 98
Passività per leasing non correnti 465.996 88.843 464.400 89.138 540.148 96.766
Imposte differite passive 5.322 6.943 5.188
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 618.796 88.843 639.477 89.138 583.335 96.864
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 127.737 717 136.399 624 144.586 274
Passività per resi 6.724 9.139 7.327
Prestiti e finanziamenti 61.743 56.698 65.088
Debiti tributari 22.266 25.974 9.274
Altre passività correnti 39.933 1.454 29.362 1.347 55.786 11.398
Passività per leasing correnti 104.528 14.466 103.509 14.155 114.650 21.823
Altre passività finanziarie correnti 1.283 3.703 2.966
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 364.214 16.637 364.784 16.126 399.677 33.495
TOTALE PASSIVITA' 983.010 105.480 1.004.261 105.264 983.012 130.359
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 1.707.185 105.480 1.713.957 105.264 1.720.091 130.359

Conto Economico consolidato

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo
2021 di cui con parti
correlate
2020 di cui con parti
correlate
Ricavi da contratti con clienti 244.084 24 220.881 40
Locazioni immobiliari 566 853
Ricavi 244.650 221.734
Costo del venduto (87.613) (91.495)
Margine Lordo 157.037 130.239
Costi stile, sviluppo prodotto e logistica in uscita (10.272) (174) (10.300) (123)
Costi di vendita e distribuzione (96.085) (5.280) (106.924) (6.141)
Costi di comunicazione e marketing (15.968) (2) (17.227) (3)
Costi generali e amministrativi (30.873) (1.677) (31.653) (2.002)
Altri costi operativi (5.148) (21) (5.666) (19)
Altri proventi 8.687 - 5.202 -
Risultato operativo 7.378 (36.329)
Oneri finanziari (15.186) (773) (26.794) (879)
Proventi finanziari 10.880 - 15.191 -
Risultato ante imposte 3.072 (47.932)
Imposte sul reddito (3.657) 6.486
Risultato netto del periodo (585) (41.446)
Risultato quota di Gruppo (1.235) (39.076)
Risultato quota di terzi 650 (2.370)
(In Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo
2021 2020
Utile/ (Perdita) per azione base azioni ordinarie (0,007) (0,232)
Utile/(Perdita) per azione diluito azioni ordinarie (0,007) (0,232)

Conto Economico complessivo consolidato

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo
2021 2020
Risultato netto del periodo (A) (585) (41.446)
Altri utili / (perdite) che saranno successivamente riclassificati
nel risultato netto del periodo
- Differenze di conversione di bilanci esteri 21.267 (6.567)
- Utile /(Perdita) da cash flow hedge (8.080) (130)
- Effetti fiscali su componenti che saranno successivamente riclassificate nel risultato
netto del periodo
1.939 31
Totale altri utili / (perdite) che saranno successivamente riclassificati
nel risultato netto del periodo, al netto delle imposte (B1) 15.126 (6.666)
Altri utili / (perdite) che non saranno successivamente riclassificati
nel risultato netto del periodo
- Utile /(Perdita) da contabilizzazione piani a benefici definiti per dipendenti (81) (131)
- Effetti fiscali su componenti che non saranno successivamente riclassificate nel
risultato netto del periodo
19 32
Totale altri utili / (perdite) che non saranno successivamente riclassificati
nel risultato netto del periodo, al netto delle imposte (B2) (62) (99)
Totale altri utili / (perdite) al netto delle imposte (B1+B2 = B) 15.064 (6.765)
Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A+ B) 14.479 (48.211)
Quota di Gruppo 12.735 (46.115)
Quota di terzi 1.744 (2.096)

Rendiconto finanziario consolidato

(In migliaia di Euro) Trimestre chiuso al 31 marzo
2021 di cui
con parti
correlate
2020 di cui
con parti
correlate
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (585) (41.446)
Rettifiche per riconciliare il risultato netto con i flussi di cassa generati (utilizzati) dalla gestione:
Ammortamenti e svalutazioni attività materiali, immateriali, inv. Immobiliari e attività per
diritto d'uso 40.364 5.176 47.890 6.306
Imposte sul reddito
Accantonamento ai piani per benefici a dipendenti
3.657
146
(6.486)
192
Accantonamento/(utilizzo) al fondo svalutazione rimanenze (681) 18.818
Perdite e accantonamento al fondo svalutazione crediti 372 768
Minusvalenze/(plusvalenze) su dismissione di attività materiali e immateriali 15 60
Interessi passivi e Interessi sulle passività per leasing 3.932 775 4.495 879
Interessi attivi (157) - (357) -
Altre componenti economiche senza movimenti di cassa (3.857) (226) (525)
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 21.028 136 52.252 (482)
Rimanenze 11.238 (24.928)
Debiti commerciali (9.595) 93 (54.231) (149)
Altri crediti e debiti tributari (3.040) (6.183)
Pagamenti per benefici a dipendenti (757) (138)
Altre attività e passività 5.005 (217) 6.601 894
Altre - nette (413) (313)
Imposte sul reddito pagate 119 - (8.952) 1.283
Interessi passivi e interessi sulle passività per leasing pagati (4.026) (847) (5.713) (974)
Interessi attivi incassati 157 - 357 -
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (UTILIZZATO) DALL'ATTIVITA'
OPERATIVA
62.922 4.890 (17.839) 7.757
Flusso di cassa da attività di investimento:
Attività materiali acquistate (4.539) (4.348)
Attività immateriali acquistate (1.082) (1.084)
Incassi dalla vendita di attività materiali e immateriali 11 2
Acquisizione Arts S.r.l. e Aura 1 S.r.l. - corrispettivo differito
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO (UTILIZZATO) DALL'ATTIVITA' DI
(3.629) -
INVESTIMENTO (9.239) - (5.430) -
Flusso di cassa da attività di finanziamento:
Variazione netta dei crediti finanziari 142 -
Variazione netta dei debiti finanziari (15.416) 15.794
Rimborso delle passività per leasing
FLUSSO DI CASSA GENERATO (UTILIZZATO) DALL'ATTIVITA' DI
FINANZIAMENTO
(3.723) (28.700) (5.021)
(3.723) (12.906) (5.021)
INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO NELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE 13.696 (36.175)
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 327.880 222.332
Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide nette 13.696 (36.175)
Effetto differenza cambio di conversione (1.450) 4.580
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE ALLA FINE DEL PERIODO 340.126 190.737

Prospetto dei movimenti del patrimonio netto consolidato

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Attestazione ai sensi del comma 2 art. 154 bis del D.lgs. 58/98 (Testo Unico della Finanza)

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Firenze, 11 maggio 2021

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Corsi