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Salvatore Ferragamo Earnings Release 2016

May 12, 2016

4432_er_2016-05-12_6c5e2b85-a65e-4b84-b935-8b67bbc1efb8.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
1220-12-2016
Data/Ora Ricezione
12 Maggio 2016
17:31:22
MTA
Societa' : SALVATORE FERRAGAMO
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 74193
Nome utilizzatore : FERRAGAMON02 - Mentil
Tipologia : IROS 10; IRAG 03
Data/Ora Ricezione : 12 Maggio 2016 17:31:22
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 12 Maggio 2016 17:46:23
Oggetto : 1Q2016 Comunicato Stampa
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATOSTAMPA

Salvatore FerragamoS.p.A.

Il Consigliodi Amministrazione approva:

  • 1. il Resoconto Intermedio Consolidato di Gestione al 31 marzo 2016
  • 2. l Avviodel programma di acquisto azioni proprie
  • 3. il Pianodi avvicendamentodel top management
  • 1. Resoconto Intermedio Consolidato di Gestione al 31 marzo 2016

Modesta Flessione dei Ricavi del Gruppo, ma Utile Operativo e Nettoin Crescita: Ricavi dei tre mesi -1,8%, RisultatoOperativo Lordo (EBITDA 1 ) +5,3%, Risultato Operativo (EBIT) +4,5%ed Utile Netto di pertinenza del Gruppo +10,2%rispetto

al primotrimestre 2015

  • Ricavi: 321 milioni di euro (-1,8%rispettoai 327 milioni di euro al 31 marzo 2015)
  • Risultato Operativo Lordo (EBITDA 1 ): 64 milioni di euro (+5,3%rispetto ai 61 milioni di euroal 31 marzo2015)
  • Risultato Operativo (EBIT): 49 milioni di euro (+4,5% rispetto ai 47 milioni di euro al 31 marzo 2015)
  • Utile Netto del Periodo: 34 milioni di euro (+6,3%rispetto ai 32 milioni di euro al 31 marzo 2015), inclusivo delrisultato di terzi negativo per 1 milione di euro

1 LEBITDA è rappresentato dall utile operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni delle attività materiali ed immateriali. LEBITDA così definito è una misura utilizzata dal management dellaSocietà per monitorare e valutare l andamento operativo della stessa e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRSe, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento dell utile del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Utile Netto di pertinenza del Gruppo: 34 milioni di euro (+10,2%rispetto ai 31 milioni di euro al 31 marzo 2015

Firenze, 12 maggio 2016 Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo S.p.A. (MTA: SFER), società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali operatori mondiali del settore del lusso, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ferruccio Ferragamo, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio Consolidato di Gestione al 31 marzo 2016, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS(bilancio non certificato).

Principali dati Economici Consolidati relativi ai primi tre mesi dell esercizio 2016

Ricavi consolidati

Al 31 marzo 2016, il Gruppo ha realizzato Ricavi pari a 321 milioni di euro, in contrazione del 2% sia a tassi di cambio correnti che costanti2 , rispetto ai 327 milioni di euro registrati nei primi tre mesi dell esercizio 2015.

Ricavi per area geografica 3

Larea Asia Pacifico, il primo mercato in termini di Ricavi per il Gruppo, ha visto una contrazione dei Ricavi del 3% (-2% a tassi di cambio costanti2 ), rispetto al primo trimestre 2015, principalmente dovuta al deterioramento del business a Hong Kong e Macao. I negozi diretti in Cina hanno registrato nel corso dei primi tre mesi dell anno un decremento delle vendite del 6%, penalizzati anche dalla difficile base di confronto (+22%del primo trimestre del 2015).

Larea Europa ha registrato nel corso dei primi tre mesi del 2016 una diminuzione dei Ricavi del 4% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente, a seguito anche di un minore afflusso turistico, negativamente influenzato dai tragici eventi.

Larea del Nord America ha registrato nel corso dei primi tre mesi del 2016 un aumento dei Ricavi pari al 1%(-4%a tassi di cambio costanti2 ). Il business retail, nonostante la forza della valuta che ha negativamente impattato sui flussi turistici negli Stati Uniti, ha riportato una crescita del 6%, mentre il business wholesale è sceso del 7%, anche a causa della difficile base di confronto (+21% nel primo trimestre del 2015).

2 I Ricavi a cambi costanti vengono calcolati applicando ai Ricavi dei primi tre mesi 2015, non inclusivi dell effetto hedging , il cambio medio dei primi tre mesi 2016.

3 Le variazioni dei Ricavi si intendono a cambi correnti, qualora non indicato diversamente.

Il mercato giapponese, nei primi tre mesi del 2016, ha registrato un incremento dei Ricavi del 2% (stabili a tassi di cambio costanti2 ), in rallentamento rispetto alla crescita riportata negli ultimi mesi del 2015, in conseguenza di un ridotto flusso turistico cinese (anche per effetto dell apprezzamento dello Yen nei confronti del Renminbi).

Larea del Centro e Sud America ha continuato la sua crescita (+8% a tassi di cambio costanti2 ), seppure penalizzata dalla valuta, registrando Ricavi stabili nel corso dei primi tre mesi del 2016.

Ricavi per canale distributivo 4

Al 31 marzo 2016, il canale distributivo del Gruppo, pari a un totale di 663 negozi, poteva contare su 386 punti vendita diretti (DOS), mentre il canale Wholesale e Travel Retail su 277 punti vendita monomarca operati da terzi (TPOS), nonchè sulla presenza nei principali Department Store e Specialty Store multimarca di alto livello.

Il canale distributivo Retail ha registrato al 31 marzo 2016 Ricavi consolidati in contrazione del 4% sia a cambi correnti che costanti.

Il canale Wholesale ha registrato Ricavi in aumento del 1% (stabili a tassi di cambio costanti) rispetto al primo trimestre del 2015, grazie anche al buon andamento del canale Travel Retail.

Ricavi per categoria merceologica 4

Tra le categorie di prodotto, le calzature hanno registrato Ricavi stabili rispetto ai primi tre mesi del 2015, mentre le borse ed accessori in pelle hanno riportato una contrazione del 3% (contro una difficile base di confronto, +16%nel primo trimestre del 2015). I profumi hanno conseguito un aumento dei Ricavi del 2%.

Margine Lordo

Il Margine Lordo nei primi tre mesi del 2016, nonostante il debole andamento dei Ricavi, ha riportato un aumento del 2%ed è stato pari a 216 milioni di euro, con un incidenza sul fatturato in aumentodi 250 punti base, da 64,7%all attuale 67,2%.

Costi Operativi

I Costi Operativi nei primi tre mesi del 2016 hanno registrato un modesto incremento (+1%), portandosi a 167 milioni di euro con un incidenza sui Ricavi pari al 51,9%dal 50,3%dei primi tre mesi del 2015.

4 Le variazioni dei Ricavi si intendono a cambi correnti, qualora non indicato diversamente.

RisultatoOperativoLordo (EBITDA 5 )

Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) è aumentato del 5%, passando dai 61 milioni di euro dei primi tre mesi del 2015, a 64 milioni di euro, con un incidenza percentuale sui Ricavi in aumento dal 18,7%al 20,0%.

RisultatoOperativo(EBIT)

Il Risultato Operativo (EBIT), in riferimento ai primi tre mesi dell anno, è passato da 47 milioni di euro a 49 milioni di euro (+4%) e la sua incidenza percentuale sui Ricavi è salita dal 14,3% dei primi tre mesi del 2015 a 15,2%.

Risultatoprima delle imposte

Il Risultato prima delle imposte, nei primi tre mesi del 2016, è passato dai 44 milionidi euro del 2015 a 45 milioni di euro (+2%), registrando un incidenza percentuale sui Ricavi del 14,0% da 13,5%.

Utile Netto del Periodo

LUtile Netto del Periodo, inclusivo del risultato di terzi negativo per 1 milione di euro, ammonta a 34 milioni di euro, segnando un incremento del 6%.

LUtile Netto di pertinenza del Gruppo risulta pertanto di 34 milioni di euro rispetto ai 31 milioni registrati nei primi tre mesi del 2015, segnando un incremento del 10%.

5 LEBITDAè rappresentato dall utile operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni delle attività materiali ed immateriali. LEBITDA così definito è una misura utilizzata dal management dellaSocietà per monitorare e valutare l andamento operativo della stessa e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRSe, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento dell utile del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Dati Patrimoniali relativi ai primi tre mesi dell esercizio2016

Capitale Circolante Netto 6

Il capitale circolante netto al 31 marzo 2016 è passato a 328 milioni di euro, in aumento del 6%, rispetto ai 309 milioni di euro del 31 marzo 2015, con in particolare il magazzino in aumento del 6,8%.

Investimenti

Gli Investimenti ammontano a 10 milioni di euro al 31 marzo 2016, rispetto ai 12 milioni di euro dei primi tre mesi del 2015, e sono principalmente riconducibili alle attività di apertura di nuovi punti vendita e di ampliamento e rinnovamento di quelli esistenti, nonché al proseguimento dei progetti di integrazione logistica e digitale.

Posizione Finanziaria Netta

La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2016 è positiva per 25 milioni di euro, rispetto a un Indebitamento Finanziario Netto di 34 milioni di euro al 31 marzo 2015, grazie anche alla significativa generazione di cassa operativa pari a 41 milioni di euro nei primi tre mesi del 2016.

****

6 Il capitale circolante netto è calcolato come rimanenze e crediti commerciali al netto dei debiti commerciali con esclusione delle altre attività e passività correnti e delle attività e passività finanziarie. Si precisa che è stato determinato in conformità a quanto stabilito nella Raccomandazione del CESR 05-054/b del 10 febbraio 2005 Raccomandazioni per l attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi . Il capitale circolante operativo non è identificato come misura contabile nell ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato dall Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dall Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

2. Avvio del programma di acquisto di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data odierna l avvio di un programma di acquisto di azioni ordinarie proprie in attuazione dell autorizzazione ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, nonché dell articolo 132 del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998 n. 58 (il TUF ) e dell articolo 144-bis del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971/1999 e successive modificazioni (il Regolamento Emittenti ) deliberata dall Assemblea degli Azionisti tenutasi, tra l altro, in sede ordinaria lo scorso 21 aprile 2016.

Ai sensi dell articolo 144-bis del Regolamento Emittenti si riportano di seguito le principali caratteristiche del programma.

Obiettivi e durata del programma

Il programma è volto a:

  • acquisire azioni proprie da destinare, se del caso, a servizio del Piano di Stock Grant 2016 2020 approvato dall Assemblea degli Azionisti in data 21 aprile 2016, nonché di altri eventuali piani di incentivazione azionaria, anche a lungo termine, da riservare ad amministratori e/o manager della Società o di società controllate da Salvatore Ferragamo che potranno in futuro essere approvati dall Assemblea dellaSocietà;
  • acquisire azioni proprie da destinare, se delcaso, a servizio di eventuali operazioni di carattere straordinario sul capitale o operazioni di finanziamento che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti e tramite intermediari, per stabilizzare il titolo e per regolarizzare l andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di fenomeni distorsivi legati ad un eccesso di volatilità o una scarsa liquidità degli scambi.

Gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati entro il 21 ottobre 2018, ossia entro 18 mesi dalla data della suddetta deliberazione dell Assemblea.

Numero massimo delle azioni, controvalore massimo e prezzo di acquisto

Il programma prevede l acquisto di azioni proprie in misura tale che in qualsiasi momento, tenuto conto delle azioni ordinarie Salvatore Ferragamo di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, dette azioni non superino complessivamente l 1%del capitale sociale della Società, pari complessivamente a n. 1.687.900 azioni. Alla data odierna la Società non detiene azioni proprie.

Il controvalore complessivo massimo delle azioni da acquistare sarà pari ad Euro 44.000.000. In conformità dell art. 2357, comma 1, del Codice Civile gli acquisti di azioni proprie dovranno comunque essere effettuati entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato al momento dell effettuazione di ciascuna operazione.

Il prezzo di acquisto delle azioni non dovrà essere inferiore nel minimo al 15%, né superiore nel massimo al 15% del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, e, in ogni caso, non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell ultima operazione indipendente e il prezzo dell offerta in acquisto indipendente più elevata corrente sul MTA.

Altre informazioni

Le operazioni di acquisto saranno effettuate sul mercato secondo le modalità stabilite da Borsa Italiana S.p.A. in conformità con quanto previsto dall art. 132 del TUFe dall art. 144-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, nonché con le prassi di mercato ammesse dalla Consob, in una o più volte, sia direttamente, sia avvalendosi di intermediari autorizzati appositamente incaricati.

Il numero massimo di azioni acquistabili giornalmente non potrà essere superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni Salvatore Ferragamo negoziato sul MTA.

Eventuali successive modifiche al programma di acquisto saranno tempestivamente comunicate al pubblico.

Nell ambito del programma, in caso di acquisti, la società comunicherà alla Consob e al mercato le operazioni effettuate con le modalità e le tempistiche previste dalla normativa vigente.

****

3.Piano di Avvicendamento del Top Management

Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo S.p.A. nella stessa riunione ha aggiornato le proprie valutazioni relative al piano di avvicendamento del vertice aziendale, che si perfezionerà in occasione del consiglio di Amministrazione del 2 agosto 2016, a seguito dell approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale, con le dimissioni del Dott. Michele Norsa e la cooptazione del Dott. Eraldo Poletto nell incarico di CEOdellaSocietà.

Eraldo Poletto vanta una consolidata esperienza nel settore del fashion e del lusso e ricopre la carica di CEO di Furla, avendo guidato lo sviluppo e l internazionalizzazione della società a partire dal 2010. In precedenza ha contribuito al rilancio e allo sviluppo di lungo periodo su scala globale di BrooksBrothers (dal 1997 al 2010) affiancando nella veste di Chief Merchandising Officer il CEO e Chairman dellaSocietà.

Il Presidente Ferruccio Ferragamo ha confermato nel corso della riunione l accordo con Michele Norsa che, con la conclusione del mandato di CEO della Salvatore Ferragamo S.p.A, prevede la continuazione della sua collaborazione con il Gruppo nella veste di Consulente Strategico di Ferragamo FinanziariaS.p.A..

Il CdA, preso atto con soddisfazione dell armonia e condivisione con il CEO Michele Norsa di un così delicato percorso, che ha assicurato un avvicendamento con continuità nel presidio e conduzione aziendale, ha espresso il pieno apprezzamento per il suo rilevante contributo allo sviluppo a lungo termine dellaSocietà e per l impegno profuso anche in questa fase di transizione.

*****

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Fortini, dichiara ai sensi dell articolo 154 bis, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 che l informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Si evidenzia che nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance (ad esempio EBITDA) al fine di consentire una migliore valutazione dell andamento della gestione economico-finanziaria. Tali indicatori sono calcolati secondo le usuali prassi di mercato.

Si precisa che il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative a eventi futuri e risultati operativi, che per loro natura hanno una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono da eventi e sviluppi futuri e non prevedibili. I risultati effettivi potranno pertanto discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli preannunciati in relazione ad una pluralità di fattori.

****

Salvatore Ferragamo S.p.A. rende noto che il Resoconto Intermedio Consolidato di Gestione al 31 marzo 2016, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 maggio 2016, sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società in Firenze, Via Tornabuoni n. 2, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato di BIt Market Services all indirizzo , e sarà altresì consultabile sul sito Internet della Società all indirizzo http://group.ferragamo.com nella sezione Investor Relations/Documenti Finanziari , a partire dal 13 maggio 2016.

****

I risultati primi tre mesi 2016 saranno illustrati oggi, 12 maggio 2016 alle ore 18:00 (CET) nel corso di una conference call con la comunità finanziaria. La presentazione è disponibile sul sito internet della società http://group.ferragamo.com nella sezione Investor Relations/Presentazioni .

Salvatore FerragamoS.p.A.

Salvatore Ferragamo S.p.A. è la capogruppo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali player del settore del lusso le cui origini possono farsi risalire al 1927.

Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, prodotti in seta e altri accessori, nonché profumi per uomo e donna. La gamma dei prodotti si completa, inoltre, con occhiali e orologi, realizzati su licenza da terzi.

Attenzione all'unicità e all'esclusività, realizzate coniugando stile, creatività e innovazione con la qualità e l'artigianalità tipiche del Made in Italy, sono le caratteristiche che contraddistinguono da sempre i prodotti del Gruppo.

Con circa 4.000 dipendenti e una rete di oltre 660 punti vendita mono-marca al 31 marzo 2016, il Gruppo Ferragamo è presente in Italia e nel mondo attraverso società che consentono di presidiare il mercato europeo, americano e asiatico.

****

Per ulteriori informazioni:

Salvatore FerragamoS.p.A.

Tel. (+39) 055 3562230 [email protected]

Image Building

PaolaPecciarini Group Investor Relations GiulianaPaoletti, Mara Baldessari, Alfredo Mele Media Relations

Tel. (+39) 02 89011300 [email protected]

Il comunicato è disponibile anche sul sito http://group.ferragamo.com, nella sezione Investor Relations/Comunicati Finanziari .

****

Si riportano di seguito, oltre ad alcune analisi di dettaglio dei Ricavi, gli schemi di conto economico consolidato, sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, rendiconto finanziario consolidato e posizione finanziaria consolidata del Gruppo Salvatore Ferragamoal 31 marzo2016.

Ricavi
per
area
geografica
al
31
marzo
2016
(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
a
cambi
costanti
2016 %
sui
Ricavi
2015 %
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Europa 81.869 25,5% 85.281 26,1% (4,0%) (4,2%)
Nord
America
74.629 23,2% 74.031 22,6% 0,8% (3,8%)
Giappone 32.419 10,1% 31.801 9,7% 1,9% 0,3%
Asia
Pacifico
116.262 36,1% 119.860 36,6% (3,0%) (2,3%)
Centro
e
Sud
America
16.311 5,1% 16.289 5,0% 0,1% 8,4%
Totale 321.490 100,0% 327.262 100,0% (1,8%) (2,4%)

Ricavi per canale distributivo al 31 marzo 2016

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
a
cambi
costanti
2016 %
sui
Ricavi
2015 %
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Retail 191.657 59,6% 198.795 60,7% (3,6%) (4,2%)
Wholesale 124.029 38,6% 122.923 37,6% 0,9% 0,2%
Licenze
e
prestazioni
2.560 0,8% 2.403 0,7% 6,5% 6,6%
Locazioni
immobiliari
3.244 1,0% 3.141 1,0% 3,3% 1,1%
Totale 321.490 100,0% 327.262 100,0% (1,8%) (2,4%)

Ricavi per categoria merceologica al 31 marzo 2016

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
a
cambi
costanti
2016 %
sui
Ricavi
2015 %
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Calzature 135.979 42,3% 135.845 41,5% 0,1% (1,0%)
Pelletteria 117.299 36,5% 120.870 36,9% (3,0%) (3,4%)
Abbigliamento 20.916 6,5% 22.862 7,0% (8,5%) (9,6%)
Accessori 21.112 6,6% 22.107 6,8% (4,5%) (3,8%)
Profumi 20.380 6,3% 20.034 6,1% 1,7% 1,6%
Licenze
e
prestazioni
2.560 0,8% 2.403 0,7% 6,5% 6,6%
Locazioni
immobiliari
3.244 1,0% 3.141 1,0% 3,3% 1,1%
Totale 321.490 100,0% 327.262 100,0% (1,8%) (2,4%)

Risultati consolidati del GruppoSalvatore Ferragamo

Conto economico consolidato al 31 marzo2016

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre chiuso
al
31
marzo
2016 %
sui
Ricavi
2015 %
sui
Ricavi
Var
%
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni
318.246 99,0% 324.121 99,0% (1,8%)
Locazioni
immobiliari
3.244 1,0% 3.141 1,0% 3,3%
Ricavi 321.490 100,0% 327.262 100,0% (1,8%)
Costo
del
venduto
(105.563) (32,8%) (115.634) (35,3%) (8,7%)
Margine
Lordo
215.927 67,2% 211.628 64,7% 2,0%
Costi
stile,
sviluppo
prodotto
e
logistica
in
uscita
(10.338) (3,2%) (10.722) (3,3%) (3,6%)
Costi
di
vendita
e
distribuzione
(109.649) (34,1%) (108.501) (33,2%) 1,1%
Costi
di
comunicazione
e
marketing
(17.856) (5,6%) (17.223) (5,3%) 3,7%
Costi
generali
e
amministrativi
Altri
costi
operativi
(27.110) (8,4%) (26.219) (8,0%) 3,4%
(4.767) (1,5%) (5.025) (1,5%) (5,1%)
Altri
proventi
2.795 0,9% 2.956 0,9% (5,4%)
Totale
costi
operativi
(al
netto
altri
proventi)
(166.925) (51,9%) (164.734) (50,3%) 1,3%
Risultato
operativo
49.002 15,2% 46.894 14,3% 4,5%
Oneri
finanziari
(11.425) (3,6%) (20.604) (6,3%) (44,5%)
Proventi
finanziari
7.546 2,3% 18.017 5,5% (58,1%)
Risultato
ante
imposte
45.123 14,0% 44.307 13,5% 1,8%
Imposte
sul
reddito
(11.290) (3,5%) (12.474) (3,8%) (9,5%)
Risultato
netto
del
periodo
33.833 10,5% 31.833 9,7% 6,3%
Risultato
di
Gruppo
34.365 10,7% 31.184 9,5% 10,2%
Risultato
di
terzi
(532) (0,2%) 649 0,2% (182,0%)
EBITDA
(*)
64.334 20,0% 61.081 18,7% 5,3%

(*) L EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamentie delle svalutazioni di attività materiali ed immateriali. L EBITDA così definito è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l andamento operativo e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento del risultato del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 marzo 2016

(In
migliaia
di
Euro)
31
marzo
31
dicembre
2016 2015 var%
Immobili,
impianti
e
macchinari
227.896 236.452 (3,6%)
Investimenti
immobiliari
7.059 7.470 (5,5%)
Attività
immateriali
a
vita
utile
definita
31.769 33.596 (5,4%)
Rimanenze 376.283 351.132 7,2%
Crediti
commerciali
140.236 167.912 (16,5%)
Debiti
commerciali
(189.008) (202.148) (6,5%)
Altre
attività/(passività)
non
correnti
nette
52.439 52.885 (0,8%)
Altre
attività/(passività)
correnti
nette
(27.884) (28.798) (3,2%)
Capitale
Investito
Netto
618.790 618.501 0,0%
Patrimonio
netto
di
Gruppo
600.637 563.926 6,5%
Patrimonio
netto
di
terzi
42.930 44.815 (4,2%)
Patrimonio
Netto
(A)
643.567 608.741 5,7%
Indebitamento
finanziario
netto
(B)
(1)
(24.777) 9.760 (353,9%)
Totale
fonti
di
finanziamento
(A+B)
618.790 618.501 0,0%

(1) Ai sensi di quanto stabilito dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che l indebitamento finanziario netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, dei crediti finanziari correnti comprendenti il valore equo positivo degli strumenti finanziari e le attività finanziarie correnti, delle passività finanziarie correnti e non correnti e del valore equo negativo degli strumenti finanziari ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito nella Raccomandazione del CESR sugli indicatori alternativi di performance 05-178/b novembre 2005 Raccomandazione del Cesr sugli indicatori alternativi di performance .

Posizione finanziaria consolidata al 31 marzo 2016

(In
migliaia
di
Euro)
31
marzo
31
dicembre
Variazione
2016 2015 2016
vs
2015
A.
Cassa
593 1.019 (426)
B.
Altre
disponibilità
Liquide
185.820 141.102 44.718
C.
Liquidità
(A)+(B)
186.413 142.121 44.292
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
382 291 91
Altre
attività
finanziarie
- - -
D.
Crediti
Finanziari
Correnti
382 291 91
E.
Debiti
bancari
correnti
133.245 123.641 9.604
F.
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
214 70 144
G.
Altri
debiti
finanziari
correnti
5.233 5.149 84
H.
Indebitamento
finanziario
corrente
(E)+(F)+(G)
138.692 128.860 9.832
I.
Indebitamento
finanziario
corrente
netto
(H)-(C)-(D)
(48.103) (13.552) (34.551)
J.
Debiti
bancari
non
correnti
23.326 23.312 14
K.
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
- - -
M.
Altri
debiti
non
correnti
- - -
N.
Indebitamento
finanziario
non
corrente
(J)+(K)+(M)
23.326 23.312 14
O.
Indebitamento
finanziario
netto
(I)+(N)
(24.777) 9.760 (34.537)

Rendiconto finanziario consolidato al 31 marzo 2016

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
2016 2015
RISULTATO
NETTO
DEL
PERIODO
33.833 31.833
Ammortamenti
e
svalutazioni
attività
materiali,
immateriali
e
inv.
immobiliari
15.332 14.187
Accantonamento/
(utilizzo)
imposte
differite
(2.655) 809
Variazione
netta
dei
fondi
per
benefici
a
dipendenti
(50) -
Minusvalenze
(plusvalenze)
su
vendite
di
attività
materiali
e
immateriali
- 321
Altre
componenti
economiche
senza
movimenti
di
cassa
636 584
Variazione
netta
capitale
circolante
operativo
netto
(16.561) (8.827)
Variazione
netta
delle
altre
attività
e
passività
10.119 5.568
FLUSSO
DI
CASSA
NETTO
GENERATO
(UTILIZZATO)
DALL'ATTIVITA
OPERATIVA
40.654 44.475
Attività
materiali
acquistate
(8.942) (9.542)
Attività
immateriali
acquistate
(701) (2.809)
Incassi
dalla
vendita
di
attività
materiali
e
immateriali
27 6
FLUSSO
DI
CASSA
NETTO
GENERATO
(UTILIZZATO)
DALL'ATTIVITA'
DI
INVESTIMENTO
(9.616) (12.345)
Variazione
netta
dei
crediti
finanziari
16 114
Variazione
netta
dei
debiti
finanziari
12.229 5.062
FLUSSO
DI
CASSA
GENERATO
(UTILIZZATO)
DALL'ATTIVITA'
DI
FINANZIAMENTO
12.245 5.176
INCREMENTO
(DECREMENTO)
NETTO
NELLE
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
43.283 37.306
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
ALL'INIZIO
DELL'ESERCIZIO
142.121 96.455
Incremento/(decremento)
delle
disponibilità
liquide
nette
43.283 37.306
Effetto
differenza
cambio
di
conversione
1.009 (1.792)
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
ALLA
FINE
DEL
PERIODO
186.413 131.969